Skip to main content

report-natale-e-capodanno-a-new-york-281103122014

Page 1

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO ANNO XXVI - ALLEGATO A TRAVEL QUOTIDIANO N. 75-76 DEL 28 NOVEMBRE-3 DICEMBRE 2014 POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN

L. 27.02.2004, N° 46),

ART.

1, COMMA

1, DCB FIRENZE PREZZO PER COPIA EURO 0,10


R eport Natale e Capodanno a New York

Quotidiano

28 novembre-3 dicembre 2014

IL

www.travelquotidiano.com

CLASSICO DEI CLASSICI

Attività preferite dai turisti a New York Shopping

86%

Sightseeing 71% Gallerie d’arte/ Musei 59%

il classico dei classici, un’esperienza di viaggio alla quale, almeno una volta nella vita, tutti i turisti italiani hanno fatto un pensiero. Inoltre si conferma essere una garanzia di prodotto per le agenzie di viaggi e un investimento dai certi riscontri per i tour operator tricolore. Nonostante il perdurare della crisi economica, la contrazione della durata e delle possibilità di vacanza e l’ormai annoso spettro del sottodata, New York si conferma una meta best seller per la filiera turistica italiana e le festività natalizie, uno dei momenti topici per visitare la Grande Mela.

È

A cura di STEFANO GIANUARIO

Coordinamento commerciale di ELENA PALLOTTA

2

Lo confermano gli operatori, con i pacchetti ad hoc e un giro d'affari che vede raggiungere l’apice proprio a cavallo di Natale e Capodanno, lo ribadiscono le compagnie aeree con gli schedule rafforzati per le festività e richiedono clienti e agenzie di viaggi. Basta osservare i numeri per avere la certezza che l’appeal della Grande Mela sui turisti italiani non è stato scalfito negli anni e non subisce che le flessioni minime. Nel 2013 New York City ha accolto 464mila visitatori italiani, come certificato da Nyc & Company, registrando un incremento del 3% rispetto ai valori dell'anno precedente. L’Italia è stabilmente il 7° mercato internazionale per la Big Apple e si conferma uno dei più forti e resi-

stenti tra quelli dell’Europa occidentale. Se il numero di viaggiatori italiani negli Stati Uniti e in particolare a New York City ha subito un calo nel 2012, come conseguenza del perdurare della crisi economica, a partire dal 2013 si è registrata un’inversione di rotta che proseguirà, secondo le stime, anche nel 2014, con un forecast di 470mila visitatori. La Grande Mela resta così la principale destinazione extra-europea per i viaggiatori italiani. Una meta che viene scelta sia come destinazione secca ma anche come porta d’accesso a tutti gli Stati Uniti. Le stime, sempre di Nyc & Company, rivelano che il 76% degli arrivi complessivi dall’Italia scegli la Big Apple come gateway; un vero e proprio passpartout per gli Usa.

Patrimonio culturale/ etnico

31%

Tour guidati 27% Siti di interesse storico 23% Concerti/ teatri/ Musical

20%

Nightlife

20%

Ristoranti

18%

Eventi sportivi

9%


Quotidiano www.travelquotidiano.com

28 novembre-3 dicembre 2014

The ciTy ThaT doesn’T sleep SHOPPING IN CITTÀ www.nycgo.com www.facebook.com/nycgo twitter.com/nycgo

Analizzando i dati degli ultimi sette anni, si può osservare che il trend dei flussi dalla Penisola non ha mai generato meno di 430mila arrivi, con il picco negativo registrato nel corso del 2009, con 431mila arrivi e quello positivo, grazie anche alla complicità del decennale dell’11 settembre, registrato nel 2011 con 495mila arrivi. L’italiano è un viaggiatore molto corteggiato dalla filiera ricettiva e turistica newyorchese per l’indotto che genera con le sue visite nella Grande Mela. La stima del Dipartimento del commercio a stelle e strisce è di una spesa media per anno da parte della clientela italiana pari a 615 milioni di dollari. In media quindi, un viaggiatore italiano spende tra viaggio e soggiorno non meno di 1,325 dollari per un soggiorno in quel di New York. Ma non solo per l’ospitalità newyorchese i viaggiatori italiani rappresentano un patrimonio da custodire. Se negli anni, operatori e agenzie hanno continuato a investire sulla meta il perché è presto detto, ancora una volta dai numeri. Il 65% dei connazionali che arriva a New York City lo fa attraverso i canali trade e anche come fonte di informazione il turismo organizzato ha i numeri dalla sua: prima di un viaggio a New York il turista tricolore si consulta con un’agenzia di

viaggi nel 41% dei casi se non direttamente con una compagnia aerea, nel 32% dei casi. Si tratta di un viaggio che comunque viene studiato e che conferma l’importanza della destinazione come meta a lungo raggio. Le prenotazioni, sebbene non avvengano più con lunghi mesi di anticipo, vengono confermate in media 60 giorni prima della partenza e la durata media, se si sommano i tour alla scoperta dell’East Coast, i grandi viaggi da una costa all’altra con partenza proprio da New York ma anche i long week end destinati a shopping o cultura, è ancora stabilmente di una settimana, con un soggiorno medio di 6,8 notti. Un dato interessante, sempre analizzando il profilo del viaggiatore italiano, riguarda la componente di traffico; praticamente assente il traffico business, per i connazionali New York City vuol dire nell’85% dei casi leisure. Anche se non più forte come in passato, la componente di italo-americani gioca ancora un ruolo importante. Il 7% degli arrivi può infatti imputarsi al “traffico etnico” con visite ad amici e parenti. Forse è anche per questo che il 42% degli italiani sceglie di viaggiare individualmente ma è interessante anche la componente delle coppie, che rappresenta il 37% e delle famiglie; il 9% affronta un viaggio a New York con i bambini al seguito. L’età media dei viaggiatori tricolore è di 37 anni, con un range che oscilla tra i 18 e i 34 anni e il 42% di under 30. Escluse le visite a parenti e amici, il soggiorno a New York City per gli italiani vuol dire hotel nel 78% dei casi, ancora bassa la componente di chi scegli quindi case vacanza o appartamenti in affito, prediligendo il comfort delle strutture alberghiere. Infine, un ultimo dato degno di interesse. Da ormai diversi anni si è assestato il fatto che la metà degli arrivi sia di repeater: i turisti italiani hanno infatti già visitato New York o effettuato un ingresso negli Stati Uniti e scelgono di tornare nel Paese.

Shopping a New York. I numeri confermano il luogo comune che vuole la Grande Mela una capitale di primo piano per lo shopping. Secondo i dati forniti dal Dipartimento del commercio Usa, ben l'86% dei visitatori italiani sceglie lo shopping come prima ragione di un viaggio a New York City. I viaggiatori italiani vogliono comunque provare tutto quello che la città ha da offrire: tour guidati, visite a musei e gallerie d’arte, vita notturna, ristoranti, teatri e molto altro. E anche se lo shopping si conferma la più importante attività durante il viaggio, gli italiani sono più interessati a visitare attrazioni artistiche e culturali rispetto alla media dei viaggiatori europei: le gallerie d'arte e i musei rappresentano infatti il terzo driver di un tour a Nyc, per il 59% dei visitatori. I tour guidati si fermano al 27% delle scelte mentre la visita a siti di interesse storico rappresentano il 23% delle scelte. L'intrattenimento attecchisce meno sui visitatori tricolore: solo per il 20% la nightlife newyorchese è un motivo di interesse e anche concerti, teatri e musical si fermano al 20%.

Visitatori Italiani a NYC (in migliaia) 500

457

431

469

495

474*

449

464

2012

2013 2014*

400 300 200 100 0

2008

2009

2010

2011

*: Previsioni - Tutte le previsioni sono soggette a cambiamento non appena nuovi dati sono disponibili fonte: NYC & Company, US Dept. of Commerce/NTTO

3


Quotidiano www.travelquotidiano.com

28 novembre-3 dicembre 2014

R

eport Natale e Capodanno a New York: le proposte degli operatori

Natale e Capodanno a New York

Appuntamento imperdibile con Hotelplan

Soggiorni in libertà Un prodotto in costante aggiornamento. «Stiamo quindi lavorando sulla nuova edizione – precisa Fabio Introna, tour operating manager di Hotelplan -, ma posso anticipare che l’inedita brochure “Tour con accompagnatore” prevede la riproposta degli itinerari “Inconfodibile Est” ed “Inconfondibile Ovest” con date di partenza fisse e accompagnatore dall’Italia e il nuovissimo “Moto Tour” che sarà accompagnato da un nostro key account e che consente di abbinare il sogno di Easy Rider e il mito della Harley Davidson sulle strade che toccano i principali parchi dell’ovest americano.

NZ

IONE

N

SIDE

ATT

E

www.hotelplan.it www.facebook.com/HotelplanItalia twitter.com/ViaggiHotelplan

SO

CIAL

I

U

na delle mete preferite di sempre dalla clientela, alla quale Hotelplan non intende rinunciare in alcun modo. Per il Natale e il Capodanno, New York si conferma un appuntamento imperdibile per l'operatore. «Come Hotelplan non abbiamo infatti mai mancato all’appuntamento con la Grande Mela illuminata dalle mille luci delle feste – spiega Fabio Introna, tour operating manager di Hotelplan -. Per quest’anno abbiamo incrementato la nostra offerta mettendo a punto diverse proposte per questo periodo: dal classico pacchetto “Capodanno a New York” con volo e soggiorno in diverse strutture alberghiere ad

Segui il Report anche su

un nuovissimo “New York con accompagnatore in loco”, un viaggio con partenza il 1 gennaio che consente di andare alla scoperta della città con un accompa-

gnatore parlante italiano e ai maniaci dello shopping di dar libero sfogo alla voglia di acquisti: 6 giorni/4 notti per vivere la magia della metropoli, avventurandosi in uno dei numerosi mall che già sfoggeranno imperdibili sconti e poi l’ingresso al Top of the Rock e un’indimenticabile cena in vero stile newyorkese presso un famoso locale con musica jazz dal vivo». Indubbio plus che Hotelplan offre alla clientela è la presenza di due assistenti (uno a New York e l’altro a Miami) parlanti italiano, sempre reperibili per qualsiasi informazione o necessità. Ma anche su un prodotto che rappresenta il classico dei classici occorre muoversi per tempo. «Sulle proposte di Capodanno ci siamo mossi per tempo pubblicandole – a fine agosto/primi di settembre - in un’apposita sezione del sito e ri-

“

Come Hotelplan non abbiamo infatti mai mancato all’appuntamento con la Grande Mela illuminata dalle mille luci delle feste. Per quest’anno abbiamo incrementato la nostra offerta mettendo a punto diverse proposte per questo periodo

Fabio Introna Speciale Natale a New York

”

mandando gli agenti su questa, e l'interesse si è manifestato sin da subito. I pacchetti che abbiamo messo a punto per queste feste sono stati costruiti con Lufthansa ed Emirates grazie al volo diretto da Milano». Ma la Grande Mela e gli States regalano sempre grandi soddisfazioni all'operatore «Gli Stati Uniti in generale sono andati molto bene quest’estate, segnando una crescita a doppia cifra – conferma Introna -, per l’inverno i preferiti sono city breaks e viaggi che abbinano New York, Miami e Caraibi. Siamo soddisfatti dei risultati che sta registrando la stagione fredda che ad oggi segna un sostanziale incremento. L’area Nord Atlantico vale circa il 30% dei volumi».

@SpecNatNewYork

5


Quotidiano www.travelquotidiano.com

19-21-26 novembre 2014

The ciTy ThaT doesn’T sleep Fra shopping e feste di Capodanno

o shopping per le vie della Grande Mela e l’esperienza impareggiabile di dare il benvenuto al nuovo anno con le luci e i colori di New York. Alpitour con il brand Viaggidea scommette su questi due assi per la propria offerta legata alle festività sulla Big Apple. «I nostri pacchetti sono costruiti per lo shopping, il Capodanno e l’Epifania – spiega Consuelo Cerri, Contracting Manager North America & Caribbean Viaggidea -, I pacchetti offerti per le feste di dicembre sono stati contrattati per offrire prezzi aggressivi e release corti. È un business che purtroppo vede ancora tante prenotazioni sotto data, anche se a li-

L

vello commerciale facciamo sempre delle promozioni ad hoc per sollecitare le prenotazioni con anticipo». Un prodotto che

comunque, per la sola operazione shopping e Capodanno movimenta per Alpitour – Viaggidea circa 600 passeggeri nel mese di dicembre e genera un fatturato di 900 mila euro. Partner indispensabili, i vettori aerei, per garantire ai clienti del leader di mercato un trattamento impeccabile sin dal viaggio: l’operatore ha siglato accordi con Emirates, American Airlines, United e Lufthansa. Un altro tassello fondamentale è rappresentato dall’offerta alberghiera. «Gli hotel selezionati sono i nostri best seller con i quali abbiamo ottimi rapporti – conferma Cerri -. La nostra posizione di leader ci dà una grande forza contrattuale ottenendo speciali negli hotel, creando prodotti in esclusiva solo per i nostri clienti. Una grande

“

I nostri pacchetti sono costruiti per lo shopping, il Capodanno e l’Epifania. Le proposte per le feste di dicembre hanno prezzi aggressivi e release sotto data

”

Consuelo Cerri

Tour Special New York

new entry per il 2014 è l’Hampton Inn United Nation, totalmente ristrutturato e ideale per chi cerca un ottimo prezzo in un buon hotel». Oltre a servizi di qualità, sia per quanto riguarda i collegamenti aerei che per le strutture ricettive, è indispensabile poter contare su un'assistenza in loco puntuale ed efficiente. «Rafforziamo sempre di più l’assistenza, che è il nostro fiore all’occhiello – commenta la manager -. Negli usa siamo presenti con un assistente a Miami che gestisce anche la West Coast e un assistente residente a New York che incontra tutti i nostri clienti diventando cosi un importante punto di riferimento».

New York non è solo una delle città più suggestive del mondo, è anche il punto di partenza ideale per tour alla scoperta degli Stati Uniti. Dai micro tour dedicati alla East Cost, con visite a Washington e alle cascate del Niagara, a quelli più dettagliati, come “Storia dell’Est” con tappe anche a Boston, Toronto e Philadelphia. «Ma la grande novità è il nostro nuovo “tour” esclusivo denominato Special New York – spiega Consuelo Cerri, Contracting Manager North America & Caribbean Viaggidea -, con cinque notti presso l’hotel Row con tutti i servizi privati, inclusi trasferimenti e varie escursioni. La formula che proponiamo è di mezza pensione. L’ideale per garantire di vedere tutto quello che la città offre con un servizio privato e quindi di qualità».

www.viaggidea.it www.facebook.com/ Viaggidea?fref=ts

NZ

IONE

N

SIDE

ATT

E

Le mille luci della Grande Mela

SO

CIAL

I

Segui il Report anche su

Speciale Natale a New York

@SpecNatNewYork

7


Quotidiano www.travelquotidiano.com

28 novembre-3 dicembre 2014

The ciTy ThaT doesn’T sleep La Grande Mela è la punta di diamante

U

n mondo di viaggi che ha come centro indiscusso New York ma che spazia volentieri anche in tutto il Nord America e strizza l’occhio ai vicini Caraibi. Il lungo raggio invernale targato Boscolo scommette ancora sulla Grande Mela, meta che garantisce all’operatore costanti soddisfazioni. «I quattro cataloghi long haul si confermano una punta di diamante – spiega il direttore vendite Salvatore Sicuso -, registriamo ancora crescite a doppia cifra». Il grosso del merito, come anticipato, va alla città di New York che in vista delle festività natalizie si candida quale protagonista indiscussa.

«La nostra offerta spazia da diversi fly & drive in tutto il continente nordamericano a estensioni mare in Messico o nei Ca-

www.edenviaggi.it

NZ

IONE

N

SIDE

ATT

E

www.facebook.it/ EdenViaggi

SO

CIAL

I

“

I 4 cataloghi long haul si confermano una punta di diamante, ma Nyc è sicuramente il best seller. Basti pensare che il peso di New York vale il 40% delle vendite sui cataloghi lungo raggio: è una destinazione prioritaria per la nostra programmazione

”

Salvatore Sicuso

giorni, interamente accompagnato da una guida che permetterà di scoprire tutti i principali aspetti della Grande Mela: un ottimo punto di partenza per il turista che vuole approcciarsi a una meta come Nyc». Nonostante il prodotto sia conosciuto e ricercato, non è esente dal trend costante degli ultimi anni, legato alle prenotazioni all'ultimo minuto. «La tendenza è sempre più al sottodata – ammette Sicuso -, negli ultimi anni ci si spinge sempre di più all’ultimo. Ma i viaggi per Natale e Capodanno sono già ripartiti anche quest’anno e riscontriamo una buona linea di vendite».

SoHo, l’East Village a anche Brooklyn e Harlem. In pochi giorni Boscolo mette sul piatto tutta la città di New York. «Per i nostri clienti che visitano per la prima volta Nyc il tour Magic New York è l'ideale – commenta il direttore vendite Salvatore Sicuso -. In 6 giorni si toccano tutti i luoghi tipici della Grande Mela con una guida che spiegherà ogni dettaglio». Alle visite di rito, si affiancano dei plus esclusivi, la messa gospel ad Harlem. «Gli hotel sono solo 4 e 5 stelle e garantiamo partenze da tutta Italia con i voli di avvicinamento. E’ un prodotto interamente assistito, con partenze per le festività natalizie, il 23 e il 30 dicembre a prezzi davvero concorrenziali, a partire da 1,650 euro».

www.boscolotravel.com it-it.facebook.com/pages/ Boscolo-Ti-Ama

Eden: New York, un prodotto senza tempo

Capodanno a NYC Proposta ad hoc per un Capodanno a New York di Eden Viaggi. Il Capodanno nella Grande Mela parte da un’offerta di 1.280 euro a persona e prevede un viaggio di 5 giorni e 7 notti con partenza il 30 dicembre. L’hotel proposto è il The Row, un tre stelle superior in posizione centralissima. Si vola di linea, con American Airlines e British Airways o con Alitalia, Air France-Klm. «Assistiamo a due tempistiche di acquisto: o con estremo anticipo, abbiamo venduto parte del Capodanno più di due mesi fa – dice Silvia Brunetti, responsabile di Eden Made -, per poi assistere a uno stop, con tante richieste senza prenotazioni. Ma siamo sicuri che ci saranno i clienti last minute come ogni anno».

raibi – precisa Sicuso -, viaggi per individuali, ma anche di gruppo con un numero minimo garantito. Abbiamo anche i tour delle singole città, come San Francisco, Washington D.c. o Toronto ma Nyc è sicuramente il best seller. Basti pensare che il peso di New York vale il 40% delle vendite sui cataloghi lungo raggio: è assolutamente una destinazione prioritaria per la nostra programmazione». Due i prodotti di punta per la Big Apple; il tour Magic New York e il pacchetto New York, Niagara e Washington. «Si tratta, in entrambi i casi, di prodotti collaudati e conosciuti dal mercato agenziale italiano – commenta il direttore vendite -. Il Magic New York è un tour di 6

Tutta NYC in pochi giorni

n evergreen, un prodotto senza tempo. New York è questo e molto altro e, durante le festività di Natale e Capodanno, la destinazione diventa il classico dei classici. Per questa ragione in casa Eden Viaggi la proposta NYC per le festività è in linea con la tradizione. «L’offerta per le festività è molto classica, in quanto il nostro cliente che si reca a New York in un’occasione come questa, non è un repeater – spiega Silvia Brunetti, responsabile prodotto di Eden Made -, è invece un cliente che la visita per la prima volta. Offriamo quindi un hotel come il The Row che ha un prezzo contenuto ma una posizione centrale. Ci sono ovviamente anche strutture di categoria più alta, come il Doubletree Metropolitan, il Park Central e il Westin Central. La scelta delle strutture alberghiere è in costante rinnovamento, stiamo infatti lavorando a importanti new entry». Si tratta in ogni caso di un prodotto che ha un peso specifico di grande importanza nel giro d’affari di Eden, con circa 3mila passeggeri annui e un fatturato di circa 6 milioni di euro. New York è una risorsa anche per le opportunità di cucirle un pacchetto addosso in ogni occa-

U

sione. «Durante il periodo invernale – prosegue Brunetti -, sono molti i passeggeri che proseguono poi per i Caraibi. Nella

Segui il Report anche su

stagione estiva invece, sono più richiesti i tour verso l’ovest, in California, Arizona o Utah». L’appeal della Grande Mela sul

“

Il nostro punto di forza è nella proposta sempre più attenta e completa, sono molti i prodotti complementari che offriamo e che vengono richiesti, come escursioni, mini tour, cene, biglietti d’ingresso ad attrazioni o eventi

Silvia Brunetti

Speciale Natale a New York

”

viaggiatore italiano è indiscusso e trasversale. Per questo Eden Viaggi ha scelto di diversificare l’offerta studiata su diversi target. «Il nostro punto di forza è nella proposta sempre più attenta e completa – spiega la manager -, sono molti i prodotti complementari che offriamo e che vengono richiesti, come escursioni, mini tour, cene, biglietti d’ingresso ad attrazioni o eventi. Sono suddivisi secondo la tipologia di clienti, siano essi sposi in viaggio di nozze, famiglie, giovani. Abbiamo poi un’assistenza in loco con il nostro corrispondente posizionato in una zona centralissima, con una disponibilità 24 ore su 24 e personale italiano».

@SpecNatNewYork

9


R eport Natale e Capodanno a New York

Quotidiano

28 novembre-3 dicembre 2014

Conoscenza dettagliata della Grande Mela

Vivere la città come un newyorkese

N

on basta semplicemente visitare New York, occorre viverla come un vero newyorkese. Questa, da sempre la filosofia che Usa Bound propone come approccio ai suoi clienti che intendono scoprire la Grande Mela. «Noi puntiamo sempre più su un prodotto di qualità, dove la qualità non si intende come una struttura alberghiera di lusso – precisa Benedetto Cico, presidente e ceo di Usabound -. L’opportunità che offriamo invece ai nostri ospiti è quella di vivere una full immersion nella realtà di New York». L’offerta di Usa Bound sulla Big Apple gioca su numerosi punti di

forza. In primo luogo le strutture in portfolio, che spaziano da hotel stellati a strutture residenziali

originali, che permettono così a ogni target di clientela di trovare e scegliere la situazione più consona ai propri target. In seconda battuta, la peculiarità dei tour che non si limitano a brevi toccate e fuga nei luogi topici della città. «Continuiamo a proporre offerte con un buon rapporto qualità – prezzo – aggiunge Cico -, ma vantiamo anche tour esclusivi dedicati ai temi e alle passioni che possono spaziare dall’enogastronomia all’architettura, sino ad arrivare alla fotografia e allo shopping personalizzato con personal shopper». Gli sforzi per implementare l’offerta su New York sono costanti e ripetuti ad ogni stagione. Del resto la Grande

“

Noi puntiamo sempre più su un prodotto di qualità, dove la qualità non si intende come una struttura alberghiera di lusso. L’opportunità che offriamo invece ai nostri ospiti è quella di vivere una full immersion nella realtà di New York

”

Benedetto Cico

www.travelquotidiano.com

Mela è la vera e propria miniera d’oro per Usabound, che da trent’anni «genera puntualmente il 50% dei nostri ricavi – conferma Cico – un dato che confermiamo anche per il 2014». Anche un operatore specialista come Usabound, radicato a New York e negli States da tre decenni patisce comunque la tendenza del sottodata. «Gli hotel, in particolar modo, offrono le migliori offerte con molto anticipo – sottolinea il manager -, per questo consigliamo ai nostri clienti di prenotare con il maggior anticipo possibile: sottodata si possono anche ottenere buone tariffe ma non necessariamente le strutture desiderate».

Il design e l’architettura, la moda e la fotografia. La Grande Mela offre questo e molto altro e per le agenzie che intendono proporre un tour sempre nuovo ai viaggiatori che già conoscono New York, Usabound è un partner ideale. «Continiamo a essere l’unico grossista americano con uffici e personale italiano sia negli Usa che in Italia – afferma Benedetto Cico, presidente e ceo di Usabound -. Offriamo una conoscenza dettagliata e capillare della destinazione grazie alla nostra presenza radicata nel territorio USA da oltre trent’anni, ed alla enorme esperienza dei nostri collaboratori, che non solo lavorano con noi da decenni, ma che continuano a visitare gli USA per aggiornamenti professionali».

www.usabound.com

Foto suggestive

Info aggiornate

I nostri Speciali sono in continua evoluzione anche sui social network! Seguili ed interagisci con gli operatori sulle nostre nuove Pagine di

Offerte per i tuoi clienti

NZ

IONE

N

SIDE

ATT

10

E

Trova tutti gli Speciali Social su www.travelquotidiano.com/tipologia-sfogliabile/speciali

SO

CIAL

I

Segui il Report anche su

Speciale Natale a New York

@SpecNatNewYork


Quotidiano www.travelquotidiano.com

28 novembre-3 dicembre 2014

The ciTy ThaT doesn’T sleep

New York, sempre protagonista U

na rotta storica, da sempre protagonista dell’operativo targato Air France. I voli verso New York sono un grande classico del network della compagnia transalpina, che ha scelto, nel corso degli anni, la Grande Mela per lanciare le sue novità. Un lungo amore, iniziato nel lontano 1946 con l'avvio delle operazioni tra Parigi e NYC. Nel 1970 le hostess vestono alla moda, indossando divise disegnate da Dior; il gusto francese deve essere esportato anche a New York e quindi la compagnia ingaggia Pierre Gautier-Delaye per ristrutturare la leggendaria agenzia passeggeri di Air France sulla 5th Avenue. Correva invece l’anno 1977 quando Air France scelse di operare i collegamenti con il leggendario Concorde, l’aereo supersonico era capace di portare i business man e i V.I.P. nella Big Apple in sole tre ore e mezza da Parigi. Passano i decenni e arrivano gli anni duemila. L’aviazione civile non lavora più sulla velocità ma bensì sul comfort e Air France introduce in flotta il colosso dei cieli, l’A380. Per le prime operazioni con il gigantesco wide body, la compagnia sceglie ancora una volta New York. Arriviamo al presente; giugno 2014. Air France completa il restyling

www.airfrance.it www.facebook.com/ airfrance

NZ

IONE

N

SIDE

ATT

E

twitter.com/airfranceit

SO

CIAL

I

Segui il Report anche su

delle classi di volo e per l’anteprima mondiale delle nuove cabine Economy, Business e La Première scommette tutto sulla Grande Mela. New York oggi è collegata quotidianamente con la Francia ma oltre alla Grande Mela gli accordi di partnership tra i vettori del patto transatlantico, AF, Klm, Alitalia e Delta, garantiscono ai passeggeri di volare verso numerose destinazioni del Nord America. I clienti possono beneficiare di voli in codeshare in corrispondenza di dodici aeroporti degli Stati Uniti: Atlanta, Boston, Cincinnati, Detroit, Minneapolis, New York-JFK, New York-Newark, Philadelphia, Portland, Pittsburgh, Salt Lake City e Seattle. I benefit della joint venture si estendono poi a tutti i servizi, prima, dopo e durante il volo. Gli hub principali sono sette, i tre europei, con Amsterdam-Schiphol, Parigi Charles De Gaulle e Roma Fiumicino, al quale si aggiungono i quattro statunitensi del Jfk di Nyc, Atlanta, Detroit e Minneapolis. Completa l’offerta di scali il supporto dei tre hub secondari di Cincinnati, Memphis e Salt Lake City. Sempre parlando di servizi in aeroporto, i passeggeri che scelgono Air France e i partner della joint venture possono contare sulla più ampia scelta di lounge da entrambi i lati dell’Oceano Atlantico oltre a una vasta scelta di destinazioni in tutto il continente nordamericano grazie al capillare network di Delta Air Lines.

Speciale Natale a New York

AIR FRANCE: DUE ASSI NELLA MANICA I vantaggi esclusivi di SkyPriority in ogni aeroporto e il Travel Pass Sky Team Go Usa & Canada. Questi i due assi nella manica dell’offerta su New York e il Nord America firmata da Air France e dai suoi partner della Joint Venture Nord Atlantica: KLM, Alitalia e Delta. I passeggeri Elite Plus e di First e Business Class possono usufruire di SkyPriority, il percorso preferenziale di SkyTeam per evitare le code negli scali. Che si tratti di un viaggio di lavoro o di piacere, il Travel Pass SkyTeam Go Usa & Canada offre l’opportunità di viaggiare negli Stati Uniti ed in Canada senza difficoltà e facendo risparmiare. Per poter acquistare il Go Usa & Canada pass è sufficiente essere titolare di un biglietto internazionale di andata e ritorno per gli Stati Uniti o il Canada con una qualsiasi delle 20 compagnie aeree partner di SkyTeam. Con il Go USA & Canada pass é possibile scegliere fino ad un massimo di 16 voli. Se sei socio di un programma frequent flyer di una qualsiasi delle compagnie SkyTeam, le Miglia che guadagni con il Go USA & Canada pass di SkyTeam potranno essere utilizzate per biglietti premio.

@SpecNatNewYork

11


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
report-natale-e-capodanno-a-new-york-281103122014 by TravelQuotidiano.com - Issuu