Allegato a Travel Quotidiano n. 49 del 10 OTTOBRE 2018
REPORT assicurazioni 10 ottobre 2018
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Insurance Distribution Directive, ovvero come l’Europa tutela i clienti e (non) gli assicuratori LA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA IN MATERIA ASSICURATIVA SI CHIAMA INSURANCE DISTRIBUTION DIRECTIVE, IN VIGORE DAL 1° DI OTTOBRE
ED È PENSATO PER DARE MAGGIORI TUTELE NEI CONFRONTI DEL CLIENTE. A FARNE LE SPESE SARANNO LE AGENZIE DI VIAGGIO E I TOUR OPERATOR, SE NON DEBITAMENTE FORMATI E PREPARATI E, OVVIAMENTE I GRUPPI ASSICURATIVI CHE STANNO ESCOGITANDO DIVERSE SOLUZIONI PER RISPETTARE LA LEGGE E SALVARE IL BUSINESS.
Se i sogni son desideri, anche gli incubi non scherzano. Al di là di ogni enfasi, il 2018 può tranquillamente candidarsi come un anno di “grandi incubi” per le agenzie di viaggio. E non sarà il solo, verrebbe da aggiungere. Ma è il caso di procedere con il doveroso ordine. Le incombenze per la filiera turistica – leggersi agenzie di viaggio – hanno preso il via in primavera, con l'introduzione, il 25 maggio, del Gdpr, nuovo regolamento sulla protezione dei dati, complicando la vita a chi già muoveva incerti passi nella galassia dell'online. A luglio la seconda data fatidica, l’entrata in vigore della nuova direttiva pacchetti, sulla quale, a onor del vero, dettaglianti e operatori avevano preso una minima di rincorsa e, anche a livello associativo, misure e informazioni ma anche tutele e formazioni, sono state – in qualche modo predisposte. Con l’arrivo dell’autunno, puntuale come una perturbazione atlantica, è arrivata la nuova – preannunciata ma sottovalutata – incombenza, ovvero l’Idd.
ACRONIMO ANGLOSASSONE, “SECCATURA” EUROPEA
Insurance Distribution Directive, questa la defi-
Il recepimento della direttiva cambia radicalmente le regole della “produzione” e distribuzione assicurativa tradizionale, estendendo contemporaneamente l’applicazione delle norme agli intermediari a titolo accessorio che distribuiscono polizze complementari rispetto al prodotto/servizio venduto. Lo scenario è estremamente complesso e soggetto a differenti interpretazioni
nizione dell'acronimo in questione, che tradotto – non solo in termini – significa “nuova direttiva europei sui prodotti assicurativi”. Assicurativi in generale, legati ai viaggi in particolare. Sì perché se per gli agenti assicurativi di ogni forma e genere la musica cambia, certamente e non di poco, è per gli agenti di viaggio che si può parlare di vera e propria rivoluzione. Formazione obbligatoria e iscrizione ai registri Rui dell’Ivass: questi i due elementi fondamentali della direttiva, ancora una volta tradotto, vuol dire che gli agenti di viaggio, se vorranno vendere polizze assicurative ai propri clienti, dovranno di fatto, essere anche agenti assicurativi, se intenderanno continuare a vendere polizze dal valore superiore ai 200 euro. Ma come ogni nuova normativa o direttiva che si rispetti, la confusione è un parametro fisso. «Il recepimento della direttiva cambia radicalmente le regole della “produzione” e distribuzione assicurativa tradizionale – afferma l’ad di Borghini e Cossa, Michele Cossa, estendendo contemporaneamente l’applicazione delle norme agli intermediari a titolo accessorio che distribuiscono polizze complementari rispetto al prodotto/servizio venduto. Lo scenario è estremamente complesso e soggetto a differenti interpretazioni». E sono proprio le “differenti interpretazioni” a
Michele Cossa Borghini e Cossa
rappresentare una questione nella questione. «Ad oggi ci sono già troppe incertezze dovute sia al troppo margine lasciato ai singoli stati membri, sia alle diverse interpretazioni delle compagnie assicurative – osserva Christian Garrone, ad del broker assicurativo Insurance 4 Travel -. Quel che è chiaro invece sin da ora è che non è possibile l’esclusione dall’Ivass e che, dopo il 23 febbraio quando tutto sarà definitivo, potranno esserci controlli e sanzioni e, ogni violazione, va nel penale. Il mio consiglio è quindi molto semplice: chi vuole iscriversi ai registri con tutto quello che comporta, continui a vendere mentre, chi non ha intenzione di farlo, smetta subito».
QUESTIONE DI DATE
Tre sono le date topiche della nuova direttiva: l’entrata in vigore, fissata al 1° di ottobre è già alle spalle; Il 23 febbraio invece, semplificando, è il termine ultimo per essere in regola, mentre, con l'inizio del 2019 il 1° gennaio quindi, «oltre al Dip (documento informativo precontrattuale) che ha un template unico, uguale per tutta l’Europa e pensato per permettere comparazioni immediate al cliente, le compagnie dovranno fornire con la documentazione anche il Dip aggiuntivo, voluto questa volta dall’Italia, pensato per fare maggiore chiarezza ma che porterà mag-
giore confusione», spiega Massimiliano Sibilio, head of travel di Europ Assistance Italia.
COSA ACCADRÀ DUNQUE NEL DETTAGLIO?
Le agenzie che confezionano regolarmente polizze dal valore superiore ai 200 euro, entro il 23 febbraio dovranno essere iscritte al Rui dell’Ivass, avendo effettuato una formazione, da almeno 60 ore e sostenuto l’esame d'accesso, diventando così agenti assicurativi. Negli anni successivi saranno inoltre necessarie altre ore di formazione obbligatoria. Non tutti i dipendenti di una singola agenzia dovranno seguire questo iter, «ne basta anche solo uno, purché operi all’interno della filiale indicata – precisa Garrone -. Questo può mettere quindi in difficoltà i personal travel agent e come loro tutte le figure che lavorano da liberi professionisti, anche in seno a un network, che dovranno invece seguire tutta la procedura».
QUALCHE MESE DI INTERREGNO
Dall’entrata in vigore del 1° ottobre al termine ultimo del 23 febbraio 2019 si apre così un periodo di interregno. Poco più di quattro mesi che serviranno a schiarirsi le idee, anche in casa
Ad oggi ci sono già troppe incertezze dovute sia al troppo margine lasciato ai singoli stati membri, sia alle diverse interpretazioni delle compagnie assicurative. Quel che è chiaro invece sin da ora è che non è possibile l’esclusione dall’Ivass e che, dopo il 23 febbraio quando tutto sarà definitivo, potranno esserci controlli e sanzioni e, ogni violazione, va nel penale
Christian Garrone Insurance 4 Travel A cura di STEFANO GIANUARIO
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Il periodo transitorio servirà a noi a continuare a supportare senza minare l’operatività. Siamo già al lavoro sul nostro portfolio per capire chi ha esigenze commerciali forti avviando dunque con queste agenzie un percorso formativo sia con attività frontali sia con webinar. Occorrerà prestare attenzione anche al flusso informatico, perché con il Gdpr e la tutela dei dati si è a rischio denuncia
Alle agenzie mi sento di dire state tranquille! Per molte non cambierà nulla mentre per quelle, e nelle nostre stime sono circa il 10%, che superano con regolarità le soglie oltre le quali occorre l'iscrizione al Rui, abbiamo predisposto formazione, assistenza e tutti gli strumenti adeguati a semplificare il processo
Daniela Panetta ERV Italia
Massimiliano Sibilio Europ Assistance Italia
Per vendere prodotti dal valore superiore ai 200 euro gli adv dovranno diventare agenti assicurativi delle singole assicurazioni. «Il periodo transitorio servirà a noi a continuare a supportare senza minare l’operatività – osserva Sibilio -. Siamo già al lavoro sul nostro portfolio per capire chi ha esigenze commerciali forti (parliamo di chi fa pratiche dal valore unitario molto importante) avviando dunque con queste agenzie un percorso formativo sia con attività frontali sia con webinar. Occorrerà prestare attenzione anche al flusso informatico, perché con il Gdpr e la tutela dei dati si è a rischio denuncia». Elemento, quello della direttiva sulla privacy da tenere conto anche per gli operatori e gli operatori con un network diretto. «La posizione di agenzie e tour operator può cambiare a seconda di differenti fattori – osserva Michele Cossa -. Borghini e Cossa, che non è coinvolta nella distribuzione diretta di polizze individuali da parte delle agenzie, sta clusterizzando le diverse attività dei propri clienti alla luce delle fattispecie previste dalla nuova normativa per mettere in atto le procedure necessarie a consentire agli operatori di continuare a proporre coperture assicurative ai propri clienti nel pieno rispetto delle nuove regole». Fuori dal coro l’opinione di Daniela Panetta, di-
rettore commerciale di Erv Italia che, numeri alla mano, ridimensiona la questione. «Alle agenzie mi sento di dire state tranquille! Per molte non cambierà nulla mentre per quelle, e nelle nostre stime sono circa il 10%, che superano con regolarità le soglie oltre le quali occorre l’iscrizione al Rui, abbiamo predisposto formazione, assistenza e tutti gli strumenti adeguati a semplificare il processo. Il recepimento della direttiva non merita allarmismi: Erv è da sempre impegnata a garantire la massima trasparenza al cliente e non possiamo che guardare con favore a questa novità. Si tratta di una straordinaria opportunità di ammodernamento del mercato assicurativo, che si concretizzerà in un aumento di professionalità, chiarezza e trasparenza a beneficio di tutti: clienti finali, agenti e compagnie». In casa Axa Assistance si cercano soluzioni per aggirare l’ostacolo. «La nuova normativa desidera garantire al cliente finale un acquisto consapevole di coperture assicurative legate al reale bisogno – osserva Guido Dell’Omo, travel and retail manager Southern Europe di Axa Partners -.Dopo un’attenta analisi degli obblighi in capo alle agenzie di viaggio, abbiamo studiato strumenti
La nuova normativa desidera garantire al cliente finale un acquisto consapevole di coperture assicurative legate al reale bisogno.Dopo un’attenta analisi degli obblighi in capo alle agenzie di viaggio, abbiamo studiato strumenti e soluzioni semplici, sicure e chiare per permettere ai nostri partners di rispettare la normativa
Guido Dell’Omo Axa Partners
e soluzioni semplici, sicure e chiare per permettere ai nostri partners di rispettare la normativa». Il come è presto detto: Axa ha infatti deciso di adeguare le tariffe di tutti i prodotti che non contengono la garanzia annullamento, limitando il costo del premio, a prescindere dalla destinazione, sotto il valore di 200 euro. Solo in caso di durata superiore ai 3 mesi il limite sale a 600 euro. Per chi continuerà, per le esigenze del proprio business, a staccare pratiche pesanti invece, si potrà contare sull’assistenza, digitale e non, di Axa che seguirà le adv durante tutto il processo di emissione della polizza. Visione simile in Allianz Partners, come spiega l’amministratore delegato e direttore generale Paola Corna Pellergrini. «La direttiva sull’Idd è stata introdotta per innalzare il livello di tutela del consumatore – sottolinea la manager -, che per noi vuol dire sia il consumatore finale sia l’agenzia di viaggio. Abbiamo così attivato una serie di implementazioni, procedure e nuove funzionalità che, se da un lato riducono al minimo l’impatto sulle adv, dall’altro assicurano l’adeguatezza dei medesimi a quanto prescritto».
La direttiva sull’Idd è stata introdotta per innalzare il livello di tutela del consumatore, che per noi vuol dire sia il consumatore finale sia l’agenzia di viaggio. Abbiamo così attivato una serie di implementazioni, procedure e nuove funzionalità che, se da un lato riducono al minimo l’impatto sulle adv, dall’altro assicurano l’adeguatezza dei medesimi a quanto prescritto
Paola Corna Pellegrini Allianz Partners Italia
E IL FONDO DI GARANZIA? Direttiva nuova scaccia direttiva vecchia. O non proprio. Fatto sta che con l’ondata di direttive europee, per dirla con Sibilio «che tre mesi che hanno stravolto tutte le direttive vigenti», una questione che appena tre stagioni fa aveva raggelato il mercato, adesso pare del tutto – o quasi – nel dimenticatoio. Com’è la situazione - si interroga ancora una volta il manager Europ Assistance - ? La stessa di tre anni fa ma, in più, c’è un nuovo problema, ovvero che una società nuova o una società che ha chiuso anche solo in lieve perdita un bilancio è tagliata fuori perché non può iscriversi a nessun fondo. Questo genera un inevitabile cortocircuito». Tanti i prodotti e le proposte, associative, bancarie o assicurative che sono spuntate sul mercato nel corso di questi anni. Tanti ma che non sempre tengono conto delle necessarie differenze. «Le agenzie si sono affidate ai prodotti disponibili sul mercato che, in alcuni casi, non tengono in considerazione le differenze, spesso considerevoli, presenti all’interno del settore – osserva Panetta -. Da un lato ci sono le realtà più grandi, che agiscono come veri e propri tour operator, dall’altro i piccoli punti vendita che prepagano tutti i servizi, limitando – di fatto – l’incidenza di questo tipo di rischio». Al di là delle considerazioni, il rischio di essere danneggiati e beffati resta comunque. «Ancora adesso – conclude Garrone – in tante Regioni c’è un vuoto amministrativo. Ma per alcune non è così e le sanzioni ci sono e arrivano fino a 2mila euro. Ed è un rischio se un cliente attento non trova i riferimenti nel contratto. A questo punto è meglio pagare qualche centinaio di euro di iscrizione al fondo e non pensarci più».
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EUROP ASSISTANCE: «Ecco come ci approcciamo al mercato» Un anno estremamente positivo in termini di vendite, altamente sfidante per quanto riguarda le nuove incombenze, decisamente stimolante per i feedback del mercato. Definizioni che parrebbero altisonanti ma i numeri che ha macinato Europ Assistance nell’ultimo anno e le sfide che ha intrapreso conferiscono giustezza a quanto detto. «Possiamo già definire il 2018 come un anno estremamente positivo – afferma Massimiliano Sibilio, head of travel di Europ Assistance Italia , sia sul fronte retail, che ha guadagnato un 20% anno su anno, sia su quello corporate, con una crescita che possiamo definire “armonica”, quindi omogenea su tutta Italia».
COLLABORAZIONE: QUESTA LA FORMULA DEL SUCCESSO
Un andamento positivo delle vendite però deve essere visto anche come stimolo a far meglio, a capire come ottimizzare la crescita anche nel prossimo futuro. «Questa crescita è da imputare a un mix di fattori – prosegue Sibilio -, in primo luogo c’è maggiore sensibilità da parte del consumatore finale, possiamo addirittura parlare di un maggior processo di “alfabetizzazione”, sia lato cliente sia per quanto riguarda la nostra rete vendita, che sono le agenzie di viaggio, verso il prodotto assicurativo e la tutela che un'assicurazione può dare. Poi c’è la bontà e l’efficacia dei nostri prodotti che, apprezzati dal mercato, hanno permesso di guadagnare qualcosa a discapito dei competitor». Entrando nei dettagli, due sono le aree, con prodotti dedicati, che
hanno raccolto i maggiori consensi, ovvero spese mediche e annullamento. Viaggi Nostop Smart e Annullamento, quest’ultima con la possibilità di cancellazione fino a 15 giorni dalla partenza mentre la polizza Smart, prodotto onnicomprensivo, con massimali illimitati e la possibilità di includere nella voce spese mediche anche malattie croniche o pregresse. «Il vero spunto importante per noi – aggiunge il manager -, è che queste migliorie sono frutto di un tavolo di lavoro con gli agenti di viaggio. I riscontri commerciali da un prodotto non sono mai stati così repentini ed è per noi un segnale importante per gli sviluppi futuri».
UNA STRATEGIA SINERGICA
La strategia futura terrà dunque conto di questo importante elemento, muovendosi su due direttrici: l’innovazione, quindi un sempre crescente ausilio della tecnologia, utilizzata per semplificare il lavoro e la vicinanza, che passa sia dalla rete commerciale, che consta 12 account in tutta Italia, sia dalla linea diretta con i liquidatori, che garantiscono un recall in 48h e infine, dai webinar e dai seminari online. «Per quanto riguarda i nuovi prodotti quel di cui siamo certi in questo momento riguarda il nostro approccio – conclude Sibilio -: sia sui nostri mercati di riferimento, agenzie e operatori, sia sulle nuove opportunità che ci danno altri player di mercato, dalle Olta agli hotel, individueremo attori con cui dialogare e creare tavoli di lavoro per sviluppare tutto al meglio».
“prodotto I riscontri commerciali da un non sono mai stati così
repentini ed è per noi un segnale importante per gli sviluppi futuri
”
Massimiliano Sibilio
eurapoint.europassistance.it numero info tel.: 800 013529
I4T: «Siamo partner delle agenzie, di nome e di fatto» «Siamo i partner delle agenzie di viaggio, lo diciamo in ogni occasione e lo dimostriamo ogni giorno». Christian Garrone, amministratore unico di Insurance 4 Travel non è uso abbondare di proclami, preferendo i fatti a troppe parole.
“unStiamo riscontrando successo davvero inaspettato,
in particolar modo dalle agenzie molto grandi, a dispetto delle nostre previsioni
Christian Garrone
”
www.i4t.it Info: +39 011 8125025 info@i4t.it
OBIETTIVO, COLMARE I VUOTI DI MERCATO
L’occasione per una dichiarazione del genere è per l’immissione sul mercato di un nuovo prodotto, entro fine anno, «destinato a tutelare i passeggeri delle low cost in caso di cancellazione dei voli – spiega il direttore commerciale Giovanni Giussani -. In questi casi, sia che la cancellazione avvenga per scioperi o per altri motivi, il passeggero si trova a dover cercare un nuovo volo, spesso con tariffe più alte, o a pagarsi un hotel, prolungando forzatamente il soggiorno. Con questa copertura colmiamo noi il vuoto che si viene a creare». Entro fine anno arriveranno anche altri nuovi prodotti, tutti destinati a colmare altri vuoti di mercato, tra i quali anche un prodotto destinato al business travel e il consolidamento del prodotto Incoming & Schengen, «che ha una tariffa veramente competitiva e soprattutto non ha limiti d’età», prosegue Giussani.
SERVICE 4 TRAVEL
Oltre all’immissione sul mercato di nuovi prodotti, l’intermediario assicurativo torinese sta lavorando all'ampliamento della propria rete vendita, con una nuova figura commerciale in Emilia Romagna, Massimo Canducci e la diversificazione dei servizi offerti ad agenzie e operatori partner.
E’ il caso di Service 4 Travel, costola dell'azienda nata appena lo scorso giugno e voluta per venire incontro alle esigenze, amministrative, fiscali e legali, delle imprese del turismo. «Stiamo riscontrando più successo di quanto ipotizzato – dichiara Garrone -, in particolar modo dalle agenzie medio grandi, a dispetto delle nostre previsioni. Ci chiedono un aiuto in particolar modo per le fasi di pre e post contratto, fasi molto delicate sia per non avere mancanze nei confronti del passeggero, sia per non incappare in sanzioni: abbiamo fatto un check dei nostri clienti e abbiamo rilevati che la stragrande maggioranza di questi potrebbero essere sanzionabili, anche solo per quanto riguarda l’Rc». Laddove non bastano le risorse interne a Service 4 Travel, subentra la rete di professionisti partner del network, specializzati nel settore della consulenza, come legali o commercialisti.
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Erv Italia New entry nel team: arriva Daniela Panetta Nuovi importanti investimenti in casa Erv Italia. La compagnia ha infatti deciso di ampliare ancor di più la propria presenza sul mercato tricolore, affiancando al lavoro sul prodotto e sulla distribuzione, l’integrazione di nuove figure professionali. La new entry più eclatante è rappresentata da Daniela Panetta, volto storico del mondo assicurativo italiano e internazionale fresca di nomina quale direttore commerciale del gruppo assicurativo. Ma non è la sola, come racconta la stessa Panetta. «Accanto alla direzione commerciale che rappresento, sono entrati profili di primo piano nei settori underwriting, It e backoffice – commenta Panetta -: questo ci permette di offrire un supporto altamente qualificato ai nostri partner, per aiutarli a far fronte alle crescenti richieste ed esigenze dei clienti viaggiatori da un lato, oltre che a superare i cambi di normativa e gli altri “colpi di scena” che sempre più frequentemente caratterizzano il settore».
QUANDO IL BUSINESS SI FA “PROPEDEUTICO”
Le nuove risorse serviranno anche a supportare una strategia commerciale ben definita già nei piani e nella mente di Panetta in particolare e del management Erv Italia in generale. «Stiamo ripensando la strategia commerciale. Nel breve periodo punteremo proprio sugli intermediari, andando a sviluppare opportunità di business propedeutiche all’acquisizione di nuove partnership e incentivando
quelli fidelizzati – spiega il direttore commerciale -. Nel 2019 lavoreremo sul prodotto, razionalizzando l’offerta di polizze per concentrarci su quelle maggiormente richieste. Rivedremo anche alcune coperture a vantaggio del trade: ad esempio, abbiamo esteso la validità della copertura annullamento anche ai servizi turistici con penale del 100% dal momento della prenotazione o comunque a partire da 30 giorni prima della data di inizio del viaggio. Questa piccola ma importante modifica consente agli agenti di utilizzare anche le tariffe non rimborsabili nella composizione dei pacchetti, rendendoli ancora più competitivi».
LA FORZA DEL “SU MISURA”
Forte di risultati positivi lungo il corso del 2018, il canale trade conferma il suo ruolo centrale anche in termini di fatturato. Diversi i prodotti richiesti dalle adv, da “Assistenza e Spese Mediche”, passando per “Annullamento PLUS” e “Tutto Compreso”. «Si tratta di soluzioni assicurative versatili, in grado di adattarsi perfettamente alla maggior parte delle casistiche – osserva Panetta -. Se necessario, inoltre, la piattaforma trade consente di modulare coperture e massimali, “confezionando” di volta in volta soluzioni assicurative ad hoc, in base alle esigenze di copertura e alle aspettative di spesa di ciascun cliente. In termini di novità invece, tutto è pronto per il release di “Travel & Care”, app di nuova generazione pensata proprio per fronteggiare al meglio eventi straordinari e situazioni di emergenza, migliorando così l'esperienza di viaggio del cliente e dell’agente.
“commerciale. Stiamo ripensando la strategia Nel breve periodo
punteremo proprio sugli intermediari, andando a sviluppare opportunità di business propedeutiche all’acquisizione di nuove partnership e incentivando quelli fidelizzati
”
Daniela Panetta
b2b.erv-italia.it www.facebook.com/ ERVPolizzeViaggi
Allianz Partners Quando i servizi passano dall'innovazione
“Center Il lancio dei nuovi Innovation rappresenta ancora una
volta una esplicita affermazione dell’impegno di Allianz Partners a rendere disponibili per i propri clienti i vantaggi e le potenzialità della rivoluzione digitale
Paola Corna Pellegrini
”
www.allianz-global-assistance.it www.globy.it info@globy.it twitter @AllianzAssistIT
Combinare la qualità dei servizi assicurativi con la tecnologia. Questa la formula vincente e il modo scelto in casa Allianz Partners, che opera con il marchio commerciale Allianz Global Assistance, per interpretare l’innovazione. Il settore assicurativo rivisto e rinnovato nel segno della rivoluzione digitale: ecco la mission del gruppo assicurativo, declinata attraverso gli Innovation Center, lanciati già nel 2014 sul comparto automotive. Si tratta di strutture che vedono team interfunzionali lavorare in sinergia con partner esterni per testare e implementare processi, prodotti e modelli di business innovativi, facendo frutto dell’esperienza dei protagonisti delle tecnologie digitali. «Il lancio dei nuovi Innovation Center rappresenta ancora una volta una esplicita affermazione dell’impegno di Allianz Partners a rendere disponibili per i propri clienti i vantaggi e le potenzialità della rivoluzione digitale – sottolinea l’amministratore delegato e direttore generale Paola Corna Pellegrini -. Questi centri internazionali per l’innovazione ci permettono di raccogliere e mettere a frutto il meglio delle esperienze e delle competenze accumulate nei tanti paesi del mondo nei quali operiamo. Combinate con le più recenti innovazioni tecnologiche, queste conoscenze ci consentono di sviluppare nuovi prodotti e soluzioni in grado di adattarsi alle esigenze dei diversi mercati e di garantire a chi sceglie Allianz Partners supporto, protezione e sicurezza ovunque sia e sempre più in tempo reale».
MYTRAVELAPP: L’ESPERIENZA DEI VIAGGIATORI AL CENTRO
In termini di digitalizzazione, spicca senz’altro la nuova applicazione MyTravelApp dedicata esclusivamente al mondo dei viaggi che, con la
sua assistenza geolocalizzata immediata e continuativa, mette ancor più al centro il viaggiatore e la sua esperienza di viaggio. Tanti i servizi contenuti nell’app, da quelli essenziali sino a opzioni più strutturate. L’applicazione permette infatti di avere immediatamente informazioni utili sulla propria destinazione, monitorare i voli in tempo reale, specie in caso di cambi, ritardi e cancellazioni, potendo consultare inoltre un traduttore in 18 lingue contenente termini medici di primo soccorso. Inoltre, l’utente può geolocalizzare ospedali, centri medici, farmacie, polizia e ambasciate disponibili in un raggio di pochi chilometri intorno a sé, oppure richiedere assistenza geolocalizzata alla centrale operativa di Allianz Global Assistance segnalando eventuali situazioni di emergenza in qualsiasi parte del mondo l’utente si trovi. La centrale è sempre attiva, 24 ore su 24, tutto l'anno.
GLOBY, PRODOTTI SU MISURA DI ADV E TO
Continuano inoltre i miglioramenti dei prodotti della linea Globy, che si arricchisce di novità. Globy Giallo e Globy Verde possono contare sull'annullamento anche per atti di terrorismo. Circa le polizze di assistenza e spese mediche, Globy Rosso e Globy Cento prevedono invece l’aereo sanitario in tutto il mondo, un servizio non comune, specie se si pensa che l’aereo sanitario è dotato di strutture in grado di gestire attività di rianimazione e altri importanti cure durante il volo. Tra le novità anche Globy Rosso Plus, che unisce in un’unica soluzione l’assistenza di qualità di Globy Rosso, ulteriormente migliorata con una nuova copertura per le spese accessorie sostenute in caso di ricovero ospedaliero, insieme alla garanzia bagaglio e protezione del cellulare.