Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 1
VI eneto
nfiniti dettagli
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO ANNO XXVI - ALLEGATO A TRAVEL QUOTIDIANO N. 22 DEL 4 APRILE 2014 Poste Italiane Spa Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27.02.2004, n째 46), art. 1, comma 1, N. 25/2007/CNS/AC Roma PREZZO PER COPIA EURO 0,10
Quotidiano
Prodotto realizzato da
www.travelquotidiano.com
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 2
Veneto… Nice to meet you. Mice and more…
Il Veneto è un territorio che investe sul futuro, che progetta, analizza e indica, quasi come un’avanguardia, le strade migliori, i sistemi più compatibili, la visione strategica che accoglie tutto. Guarda al futuro ma seguendo la traccia di un passato glorioso, anzi più che glorioso, impensabile, tante sono le eccezionali ricchezze che racchiude. Il viaggiatore, l’uomo d’affari, il meeting planner dei nostri giorni, possono conoscere e godere di questi luoghi assolutamente unici grazie anche a sistemi di turismo integrati, sui quali il Veneto punta in modo specifico. Infatti basta dare uno sguardo alle cifre per capire quale ruolo rivesta il Veneto nell’ambito del turismo italiano ed europeo. Il Veneto è la prima regione in Italia per numero di turisti e la sesta nell'Unione europea. Numeri straordinari che forniscono un’immagine di grande accoglienza ma anche di un’organizzazione specifica, che si basa sui concetti fondamentali della cultura, dell’enogastronomia, del paesaggio, della sostenibilità, ma anche del sistema congressuale che in Veneto si è sviluppato in modo armonioso e potente.
Il Veneto è la prima regione in Italia per numero di turisti e la sesta nell'Unione europea. Numeri straordinari che forniscono un’immagine di grande accoglienza ma anche di un’organizzazione specifica, che si basa sui concetti fondamentali della cultura, dell’enogastronomia, del paesaggio, della sostenibilità, ma anche del sistema congressuale che in Veneto si è sviluppato in modo armonioso e potente.
La regione infatti si è dotata di un efficientissimo network congressuale: il Venice Region C o n v e n t i o n B u r e a u N e t w o r k . La “rete”, nata per iniziativa fortemente voluta dal Governo Regionale del Veneto, è rappresentata dalle offerte integrate ed organizzate delle sette Province del Veneto, che racchiudono il prodotto di una trasformazione ed interazione tra lo spazio naturale e l’azione culturale, tra la storia e l’arte, tra la tradizione e l’innovazione. Così il network, facendosi forza della ricchezza delle singole Province, si presenta come filiera congressuale completa e moderna di grande rilievo, sia per quanto riguarda la capacità ricettiva (fiere, alberghi, centri congressi, dimore storiche e residenze turistico alberghiere) esaltata dalle bellezze paesaggistiche, storiche, artistiche regionali, sia per l’offerta, davvero unica, di attività post congress, strettamente legata alle peculiarità del territorio. Il sistema coinvolge sette Convention Bureau provinciali: Verona & Lago di Garda Convention Bureau, Vicenza Convention Bureau, Marca Treviso Convention Bureau, Meet_in Polesine Convention Bureau, Padova Terme Euganee Convention & Visitors Bureau, Dolomiti Belluno Convention Bureau e Welcome2Venice Convention Bureau.
2
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 3
Nice to meet you
Il marchio evoca Venezia, una delle città più famose al mondo, che annuncia la proposta di una Regione che prosegue idealmente la storia della più longeva Repubblica dell’Umanità: “Venice Region”, il territorio che affonda con Venezia le sue radici nel mare e che comprende tutto il Veneto, dalle Dolomiti al Tagliamento, dal Po al Mincio al Lago di Garda.
Nello specifico Belluno può vantare numerose strutture alberghiere e 11 destinazioni di grande attrattiva – basti citare Cortina d’Ampezzo – tra le Dolomiti, dal 2009 patrimonio Unesco. Padova offre hotel congressuali dotati di centro benessere, centri congressi e interessanti dimore storiche. Ed è un importante polo internazionale medico-scientifico, oltre che una città d’arte di richiamo. Rovigo si propone come una destinazione naturalistica, che ha nell’area del Polesine e nelle possibilità di green meeting senza costi aggiuntivi due plus rilevanti. Treviso, a soli 30 km da Venezia, possiede venue alberghiere e congressuali di livello, oltre a interessanti possibilità di post congress come le cantine di produzione del Prosecco o i team building legati alle attività sportive. Verona e il territorio del Lago di Garda mettono a disposizione oltre 300 sale congressi e itinerari artistici, culturali e naturalistici molto apprezzati. Vicenza viene identificata con i capolavori del Palladio, ma anche la sua tradizione orafa e artigianale contribuiscono a farne una meta ideale per il tempo libero. Venezia, infine, rappresenta un brand che non ha bisogno di essere raccontato. Proprio per questo è stata lasciata la parola Venice nel nome del network regionale: perché immediatamente identificabile. Il turista congressuale lascia sul territorio, in termini di denaro speso, tre volte quanto lascia un turista “normale” che visita il nostro Paese. Il turismo congressuale in Italia porta sviluppo e crescita del Pil ma ad oggi i numeri in termini di flussi sono insoddisfacenti. Il nostro Paese è al quinto posto in Europa e si potrebbe fare davvero molto di più per far crescere questo particolare settore del turismo e conseguentemente tutta l’economia italiana. Il successo registrato dal network ha dimostrato come la scelta strategica di inserire in un sistema integrato tutta l’offerta congressuale regionale, si sia rivelata vincente, permettendo al territorio veneto di posizionarsi in diretta concorrenza con i più importanti Convention Bureau nazionali e internazionali. Attraverso un database costantemente aggiornato delle strutture (alberghi, centri congressi, dimore storiche e residenze turistico alberghiere) presenti su tutto il territorio, Venice Region Convention Bureau Network è in grado di offrire una rete integrata di servizi che rispondono alle esigenze, operative e informative, degli organizzatori – italiani e internazionali – di eventi e congressi. In questo modo, aziende, agenzie o associazioni possono, durante la fase di pianificazione dei loro eventi, rivolgersi ad un referente unico che provvederà poi direttamente a gestire le richieste, indirizzandole al convention bureau più adeguato per esigenze e caratteristiche del progetto (esigenze logistiche, stagionalità, attività per il tempo libero).
3
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 4
Mice and more…
Sempre nel 2012 è stato approvato un Accordo di Programma relativo al progetto ministeriale triennale di eccellenza “MICE in Italia”, al quale la Regione del Veneto partecipa come partner.
A caratterizzare in modo particolare Venice Region Convention Bureau, poi, è la valorizzazione di tutto ciò che va oltre il puro e semplice MICE; per questo, il pay off scelto per rappresentare il network recita ‘ V e n e t o … N i c e t o m e e t y o u . M i c e a n d m o r e … ‘, dove il “di più” sono anche le possibilità di post congress frutto di una varietà territoriale davvero unica nel suo genere, fatta di strutture congressuali all’avanguardia e diverisficate per tipo di eventi, ma anche di montagne, laghi, itinerari lungo ville storiche, città universitarie, città d’arte e di un tesoro come Venezia che, proprio per la sua unicità, campeggia nel nome e nel logo del nuovo convention bureau. Il turismo congressuale è in grado di portare a conoscenza del turista gli aspetti più generali del territorio, dell’ospitalità e dell’enogastronomia regionale, ma anche di diversificare e destagionalizzare l’offerta turistica veneta nel suo complesso.
4
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 5
Le tappe del progetto Fin dal 2003 la Regione del Veneto, grazie ad un progetto interregionale cofinanziato dal Ministero, ha attivato numerose iniziative di promozione e valorizzazione finalizzate all’incentivazione del sistema congressuale. Nel 2012 è stato attivato un tavolo di concertazione cosiddetto Tavolo delle sinergie per il congressuale quale strumento di consultazione e valutazione delle strategie, delle azioni e dell’operatività riferite all’industria congressuale regionale. Sempre nel 2012 è stato approvato un Accordo di Programma relativo al progetto ministeriale triennale di eccellenza “MICE in Italia”, al quale la Regione del Veneto partecipa come partner.
Per il 2014 è stato predisposto il Piano Turistico Annuale che prevede, per il sistema congressuale veneto, la promozione del “Venice Region Convention Bureau Network” attraverso la continuazione riferita alla partecipazione dei propri CB ai più importanti eventi di settore ovvero:
Nel 2013 la Regione Veneto ha partecipato, per il tramite dei sette Convention Bureau, alle manifestazioni fieristiche di settore “Imex” – Francoforte, “BTC”– Firenze, “EIBTM” – Barcellona, e al workshop “Travel Trend” – Milano.
• • • •
In occasione della BIT 2014 di Milano sono state presentate le novità delle attività istituzionali, di promozione e commercializzazione del sistema congressuale. Inoltre, nel contempo, è stato attribuito alla Regione del Veneto – Assessore Marino Finozzi, il “Premio Excellent”dalla Rivista Master Meeting.
Verrà garantita inoltre l’iscrizione del “Network” all’ICCA (International Congress and Convention Association).
Infine nel mese di marzo 2014 è stato realizzato il I° workshop del turismo congressuale del Veneto titolato “EVENeTo”.
5
Imex di Francoforte, Travel Trend di Milano, Btc di Firenze, Eibtm di Barcellona.
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 6
Tu r i s m o “ f o r a l l ”
Il Veneto, prima regione turistica d’Italia, sta procedendo con il suo programma di turismo “for all” e mette a disposizione la sua esperienza a livello internazionale, come regione di riferimento dell’Unione Europea per l’ospitalità accessibile. Il Veneto è inoltre partner Necstour (Rete europea per un Turismo sostenibile e competitivo), dove assieme a Ile De France coordina la Task Force europea sul Turismo Accessibile, e di Enat (Rete europea del Turismo Accessibile).
La grande sensibilità fa parte integrante del popolo veneto. Infatti anche sul fronte del t u r i s m o a c c e s s i b i l e, la Regione vanta primati non solo nel nostro Paese, ma anche in tutto il continente europeo. L’obiettivo strategico del progetto è quello di creare le condizioni per lo sviluppo del turismo sociale in Veneto, incrementando la capacità di attrarre flussi di turisti con bisogni speciali e di accoglierli con una qualità ed un livello dei servizi in grado accrescere il loro grado di soddisfazione e la loro fidelizzazione verso le strutture ricettive del Veneto. Il Veneto, prima regione turistica d’Italia, sta quindi procedendo con il suo programma di turismo “for all” e mette a disposizione la sua esperienza a livello internazionale, come regione di riferimento dell’Unione Europea per l’ospitalità accessibile. Il Veneto è inoltre partner Necstour (Rete europea per un Turismo sostenibile e competitivo), dove assieme a Ile De France coordina la Task Force europea sul Turismo Accessibile, e di Enat (Rete europea del Turismo Accessibile). Già dal 2011 il Veneto ha adottato il progetto triennale finanziato dallo Stato per lo “Sviluppo del Turismo Accessibile e Sociale”, che vale 2 milioni di euro, con l’obiettivo di poter dare risposte ad un segmento turisti-
6
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 7
Da Venezia a Cortina, il Veneto è di sicuro la regione apripista in Europa del 'turismo accessibile'. Un turismo non solo destinato a persone con difficoltà motorie o sensoriali, come gli ipovedenti, ma anche con problemi mentali, intolleranze alimentari, o più in generale a famiglie con bambini e ad anziani.
co al quale nella sola Europa sono interessate circa 120 milioni di persone con disabilità motorie, sensoriali, permanenti o temporanee. Di questa ulteriore frontiera dell’ospitalità, il Veneto ospita anche la più grande vetrina europea: Gitando.All, la Fiera internazionale del turismo accessibile ospitata a Vicenza, punto di incontro nazionale e internazionale per la promozione del turismo accessibile, che è arrivata alla sua sesta edizione e che nel 2013 ha registrato la partecipazione di 30 mila fra visitatori e addetti al settore . Qui ogni anno vengono organizzati il MITA (Meeting Internazionale del Turismo Accessibile) e il BIFA (Buy Italy for All per comprare e vendere servizi turistici accessibili). Il punto fondamentale del progetto è semplice: l’accessibilità per tutti significa qualità per tutti. Convivenza totale tra disabili e non. Le azioni principali del progetto regionale riguardano la formazione degli addetti all’accoglienza, che devono comprendere il problema e offrire destinazioni che soddisfino tutte le esigenze; nuovi investimenti per rendere le strutture più fruibili ottimizzando gli spazi; migliorare la collaborazione tra pubblico e privato creando nuove sinergie per lavorare assieme alla realizzazione di una destinazione più accessibile; prolungare la stagionalità e sfruttare il potenziale del territorio in maniera globale. In questo scenario il Veneto sta procedendo alla realizzazione di uno screening a livello territoriale sull’accessibilità di tutte le tipologie di strutture turistico-ricettive: dalle istituzionali, ai musei, alle biblioteche, alle ville, alle strutture alberghiere, agli agriturismi, ai campeggi e ai luoghi di ristorazione in genere. Un’altra azione, partita nel 2013, è quella della formazione, che coinvolge anche i circuiti scolastici. Iniziative in atto in tutte le province Dopo la realizzazione della Guida Itinerari per disabili e non solo di Dario Favrin, Provincia di Vicenza, Consorzio Vicenza è e Conca d'Oro d'intesa con la Regione del Veneto, hanno appoggiato con entusiasmo la nuova edizione in braille per non vedenti ed ipovedenti: un progetto unico nel suo genere perché, oltre agli itinerari, per la prima volta ci sono anche le cartine tipografiche in braille. Il volume è suddiviso in tre parti: una trascrizione più dettagliata degli itinerari escursionistici, una parte ''invernale'' per escursioni con le ciaspole, e una la terza, sempre e solo in braille, dedicata allo sci di fondo in Altopiano di Asiago. Ci sono inoltre cinque cartine elaborate in braille a partire dalla carta topografica CAI Canale del Brenta scala 1/25000. A Venezia il servizio C i t t à p e r t u t t i ha realizzato un kit che contiene una mappa con le informazioni pratiche per agevolare gli spostamenti delle persone con ridotta capacità motoria, un depliant informativo sulle iniziative per rendere la città più accessibile, una scheda informativa sul noleggio carrozzine e 12 itinerari senza barriere.
7
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:26
Pagina 8
i piace abbattere le barriere C A Padova, la maggior parte del patrimonio culturale e artistico è accessibile anche a chi ha delle difficoltà motorie. All’interno della Basilica di S. Antonio è presente un plastico tattile per dare alle persone con problemi di vista il maggior ausilio possibile per scoprire l'arte della Basilica del Santo. All'interno dell'Orto botanico - il più antico Orto botanico universitario del mondo tuttora esistente - viene inoltre approntato ogni anno, con la bella stagione, un itinerario studiato espressamente per i non vedenti e gli ipovedenti. La Provincia di Rovigo ha sviluppato azioni di comunicazione volte a divulgare le informazioni relative all'accessibilità dei servizi turistici nel Polesine. All'interno del progetto Pandion Haliaetus, promosso dal Distretto Ittico della provincia di Rovigo in collaborazione con la Regione del Veneto per la valorizzazione del pesca turismo e il turismo fluviale in Polesine, è stata presentata un'imbarcazione con caratteristiche uniche, che consente anche ai diversamente abili di praticare il turismo fluviale. Sul fronte editoriale, la Provincia di Rovigo ha recentemente collaborato alla raccolta di informazioni sul proprio territorio, riportate nella recente pubblicazione Guida al Turismo Sociale Nord Italia, un'utile guida ai servizi turistici e di ospitalità, pensata per orientare le persone diversamente abili nell'organizzazione dei loro viaggi.
Per ipovedenti e non vedenti abbiamo realizzato cinque cartine elaborate i n b r a i l l e a p a r t i r e d a l l a c a r t a t o p ografica CAI Canale del Brenta scala 1/25000.
Allo scopo di favorire la diffusione di tale strumento, la guida sarà posta in vendita presso gli Uffici Informazione provinciali. Particolare attenzione è stata posta anche nello sviluppo del portale di promozione turistica della Provincia di Rovigo w w w . p o l e s i n e t e r r a t r a d u e f i u m i . i t, che si presenta con una nuova veste grafica e contenuti arricchiti. La sua struttura, ancora in fase di sviluppo, è stata progettata per garantire una certa facilità nella lettura e nelle ricerca delle informazioni. Molte le strutture ricettive in provincia di Treviso, dal B&B, all'agriturismo, all'hotel, che si sono attrezzate per poter accogliere nel migliore dei modi turisti con problemi motori. A tal proposito quindi, il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso ha ritenuto opportuno dedicare un'apposita sezione ai diversamente abili nel nuovo sito w w w . m a r c a t r e v i s o . i t, dove si possono trovare non solo possibilità per la notte, ma anche ottimi ristoranti attrezzati dove poter gustare le specialità trevigiane. La provincia di Verona sta preparando una sezione dedicata all’accessibilità in area Servizi ed Info – Dimmi come viaggi del portale turistico www.tourism.verona.it in collaborazione con www.dismappa.it - Verona per Tutti. L’attenzione per il turismo accessibile ha assunto una particolare rilevanza nel settore termale del Veneto che con le terme di Abano e Montegrotto il più grande bacino termale d’Europa, ha già da tempo assunto un ruolo attivo per il benessere del corpo e il recupero della mobilità. Anche le grandi spiagge di sabbia del Veneto sono alla portata di tutti. Molte località balneari sono attrezzate per ospitare i visitatori con disabilità e fornire loro tutte le informazioni relative all’accessibilità degli alberghi, dei ristoranti o delle piazze e in particolare alla spiaggia con servizi accessibili. Sulle montagne delle Dolomiti i portatori di disabilità possono dedicarsi allo sci e godersi appieno le vacanze sulla neve. Le scuole sci offrono ai non vedenti la possibilità di sciare in compagnia di una guida e ai non udenti maestri in grado di comunicare attraverso il linguaggio dei segni.
8
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 9
l treno era gremito, perché a causa di un guasto sulla linea, avevamo raccolto i pendolari di diversi altri treni. Una signora si fece strada a spintoni fino al posto disabili e, constatando che io occupavo ben due posti con la mia grossa carrozzina, commentò: “Una volta i disabili li tenevano chiusi in casa!” Senza scompormi ribattei: “Una volta, Signora, le streghe le bruciavano sul rogo. Come vede, ci abbiamo guadagnato entrambe dai tempi moderni”.
dal blog: ironicamentediversi
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 10
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 11
Pedemontana Veneta: un itinerario per i 5 sensi
La fascia collinare pedemontana è il cuore della Regione Veneto. Una zona caratterizzata da paesaggi incantevoli, splendidi borghi storici e famose Ville Venete. Scegliere di trascorrere un periodo di vacanza nel cuore del Veneto può dare esperienze uniche. La Pedemontana Veneta si estende dai territori delle colline veronesi, con la Valpolicella, la Val d'Illasi e Soave fino a lambire i Monti Lessini, passando per la parte Vicentina con i Colli Berici, la Valle dell'Agno e del Chiampo, Schio e la Val Leogra, Thiene, la Val d’Astico e Posina fino alla vallata del Brenta con Bassano del Grappa e Marostica, proseguendo poi in terra Trevigiana con Possagno, Asolo e il Monte Grappa, Montebelluna e il Montello, da Conegliano a Valdobbiadene fino a Vittorio Veneto. Questa attività di promozione della Pedemontana Veneta, inizia verso la fine dell’anno 2010 usurfruendo della linea di spesa contenuta nel Piano Esecutivo Annuale Regionale, riferita alla specifica azione e riguardante le “iniziative di promozione integrata del territorio”. Queste attività si sono concretizzate nello sviluppo delle iniziative che hanno evidenziato il turismo enogastronomico attraverso la valorizzazione delle strade dei vini, dei luoghi e delle fonti dedicate ai prodotti e ai piatti tipici, il turismo emozionale con la Grande Guerra anche in
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 12
La nuova frontiera del turismo moderno
LA PARTITA SCACCHI 12 - 13 - 14 Settembre 2014
vista del centenario 1915-2015, il turismo, la moda e il fashion, il turismo e la cultura ed infine, ma non ultimo, il turismo sportivo e del tempo libero con i percorsi, i raduni, e gli eventi più significativi.
Anche nel 2014 si rinnova a Marostica la l e g g e n d a d e l l a P a r t i t a a S c a c c h i a p e r s onaggi viventi e della bella Lionora. La magnifica Piazza degli Scacchi ospita e fa rivivere il secondo week-end di settembre degli anni pari la vicenda della figlia del Castellano di Marostica Taddeo Parisio e dei due giovani Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara che si contendono la mano della bella figlia del Castellano.
Gli obiettivi Gli obiettivi specifici del Progetto sono molteplici e investono in generale un nuovo modo di concepire il territorio e il sistema turistico complessivo.
Accrescere il valore economico: ogni azione mira allo sviluppo delle attività delle imprese che operano sul territorio della Pedemontana Veneta, con il mantenimento di livelli occupazionali e di ricchezza locale. Diversificare l’attività turistica: è fondamentale per i territori offrire forme alternative di turismo, capaci di integrare e differenziare le offerte di soggiorno e di svago e saper cogliere le nuove esigenze del turista moderno. Valorizzare le produzioni tipiche e artigianali: far conoscere tali produzioni non solo ai residenti, ma anche a tutti coloro che frequentano per svago, relax, business, affari, un territorio, consente di meglio conoscere ed apprezzare un’area, una località, scoprendone la storia, le tradizioni, le abitudini, a volte più interessanti e peculiari della località stessa. Promuovere il territorio: la scoperta o riscoperta di un territorio, sviluppare occasioni di esplorazione del territorio e delle sue eccellenze espressive, è fonte di ricchezza per il territorio stesso, ma anche per il turista ed è la nuova frontiera del turismo moderno. Creare sinergia interproduttiva: il settore del turismo che in Veneto assume rilievi da primato nazionale può e deve essere settore economico in grado di “dialogare” e in certi casi “essere da traino” degli altri segmenti economici, ma anche con le espressioni culturali e storico-artistiche dell’area Pedemontana. Strutturare il turismo del Paesaggio culturale: più di altri il turista del Paesaggio culturale è un “Turista 2.0” che utilizza i moderni sistemi di comunicazione, che si muove nel territorio e che è sempre alla ricer-
12
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 13
ca di ricordi favorevoli e di esperienze positive che rimangano impresse nella sua mente e diano piena soddisfazione alle aspettative che egli aveva riposto nel viaggio stesso. La Pedemontana Veneta è un'area che si presta particolarmente alla vacanza attiva, dalla mountain bike al trekking, dal mototurismo al golf fino al deltaplano e al parapendio per i più temerari; teatro della Grande Guerra, di cui tutt'oggi conserva indelebili i segni e le testimonianze; una terra di sapori con i tanti prodotti locali e nove Strade del Vino lungo le quali si possono gustare i vini DOC e DOCG, tra i quali il Soave, l’Amarone e il Prosecco Superiore. Terra ricca di storia, la Pedemontana Veneta conserva tutt'oggi tante testimonianze dell'origine romanica di alcune città, dello splendore nella Repubblica di Venezia e delle tante famiglie nobili che qui decisero di costruire residenze e ville di campagna, dove rilassarsi, godere dei frutti della terra e ammirare il paesaggio. Borghi storici, Ville e Castelli Nella provincia veronese il paesaggio collinare è dominato, ad est, da numerosi borghi e fortificazioni medievali, castelli costruiti dagli Scaligeri e da antiche ville. Villa Arvedi a Grezzana, il Castello di Illasi e la spledida città murata di Soave con il Castello perfettamente conservato che sovrasta il paese. Negli splendidi pendii ricoperti di vigneti viene prodotto il famoso vino bianco Soave Superiore DOCG e il particolare Lessini Durello DOC. A nord-ovest di Verona, passeggiando tra le colline della Valpolicella tappa obbligata è il borgo di San Pietro in Cariano con villa Giona, un bellissimo esempio di architettura Cinquecentesa. A Santa Sofia di Pedemonte si può ammirare Villa Serego realizzata su disegno del Palladio e poco lontano a San Floriano la Villa Fumanelli e la pieve romanica del XII secolo. Di notevole interesse a Negrar è il Giardino Poiega della villa Guerrieri - Rizzardi che rappresenta uno dei più tipici esempi di giardino all'italiana. Da non perdere anche Villa della Torre a Fumane, tra i gioielli architettonici del 500 italiano, con il Salone degli Specchi e la peschiera nel bellissimo parco. Le località di Sant'Ambrogio, con la sua pieve romanica di San Giorgio risalente al 712, e Marano immersa nei vigneti, contraddistinguono il paesaggio di questa zona. Nella Pedemontana Vicentina è d'obbligo una passeggiata a Bassano del Grappa, che regala splendidi scorci e conserva un certo romanticismo, in particolare il suggestivo Ponte di legno opera del Palladio. Thiene invece piacerà sicuramente agli amanti dello shopping con il suo vitale centro storico sul quale si affaccia Villa Da Porto-Colleoni del 1454, conosciuta come Castello di Thiene. L'Archeologia industriale invece saprà attrarvi a Schio, con i tanti esempi ancora presenti e visitabili come l’ex-Lanificio Rossi e la Fabbrica Alta. Il turista romantico non potrà perdere Montecchio Maggiore e i suoi castelli di Giulietta e Romeo e la splendida Villa Cordellina Lombardi affrescata da Tiepolo. Infine Marostica con la sua piazza degli Scacchi, i castelli e la cinta. A breve distanza da Marostica, a Lugo di Vicenza, si possono ammirare due delle celebri ville realizzate da Andrea Palladio tutelate dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità: Villa Piovene e Villa Godi Malinverni, la prima Villa di Palladio con un enorme parco, sale affrescate e una pinacoteca ricchissima, visitabile durante tutto l'anno. La Pedemontana vicentina è punteggiata da altre splendide ville del Palladio. Una delle principali attrazioni dei Colli Berici sono Villa Pisana Bonetti a Bagnolo di Lonigo e Villa Pojana a Pojana Maggiore, ma soprattutto alle porte di Vicenza la celeberrima opera del Palladio, Villa la Rotonda, la villa più copiata al mondo. Sui Colli Berici si contano altre pregiate testimonianze di valenti architetti, come Villa Fogazzaro Colbachini, la Rocca Pisana di Scamozzi a Lonigo, Villa Fracanzan Piovene a Orgiano e Villa Valmarana ai Nani con gli affreschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Anche nella Pedemontana Trevigiana sono tantissimi i luoghi di interesse: Possagno, città natale di Antonio Canova, dove si può visitare la gipsoteca con i gessi delle sue più famose sculture e l’imponente Tempio progettato dal Canova. Poco distante, Asolo, la “città dei 100 orizzonti”, con un suggestivo centro storico e l’antica Rocca che offre una splendida panoramica della pianura circostante. Tutto il territorio è ricco di borghi e castelli: dal Castello di Conegliano a Castelbrando a Cison di Valmarino, dal Castello di Collalto al Castello di San Salvatore a Susegana, un o dei più vasti sistemi fortificati del paese. Vittorio Veneto sorprende per la bellezza dei borghi di Ceneda e Serravalle di origine romanica con il Castello di
13
Viaggiare su due ruote Per gli appassionati di mototurismo le colline del Veneto rappresentano lo scenario ideale per provare emozioni intense: con il piacere di guidare la moto lungo un continuo susseguirsi di curve, immersi nella bellezza del paesaggio dominato dalla presenza dei vigneti. Merita una sosta nelle tante cantine sparse in tutto il territorio per degustare vini eccellenti e prodotti tipici di qualità. L’itinerario si snoda su centinaia di chilometri da percorrere su strade asfaltate e in buone condizioni. Il periodo consigliato va da aprile a settembre.
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 14
San Martino e splendidi palazzi storici. Come non citare poi la splendida Villa Barbaro di Maser, capolavoro di Palladio e patrimonio dell'umanità UNESCO, tra stanze affrescate dal Veronese, vigneti e una inconsueta collezione di carrozze; e Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, altro importante progetto del Palladio, realizzata tra il 1557 e il 1565, che saprà affascinare con le sue maestose sale affrescate. Sport e Tempo Libero La bicicletta e la mountain bike sono mezzo privilegiato per attraversare il territorio, ammirando le colline e gli incantevoli scorci naturali. Tante le piste i percorsi mappati che permettono di scoprire paesaggi inusuali e nascosti e che collegano le tre aree della pedemontana. In molti borghi storici infine sono attivi servizi di Bike Sharing, per scoprire le città utilizzando la due ruote. Nella pedemontana è possibile giocare anche a Golf, con un campo di 9 buche ad Arzignano e di 18 buche a Brendola, nell’area vicentina, e 3 campi di golf nel trevigiano, di cui un campo a 27 buche ad Asolo, di 18 buche sul Cansiglio e 9 buche a Montebelluna. Rafting, canotaggio e kayak si praticano nei numerosi fiumi e torrenti, mentre le colline sono il punto di lancio ideale per il parapendio: a Calvene e Caltrano nel vicentino e a Borso del Grappa nel trevigiano, si raduno appassionati da tutto il mondo. Anche l'equitazione trova il suo scenario ideale tra ippovie e sentieri dove in sella al proprio cavallo si può godere di un punto di vista unico e privilegiato. Infine il nordic walking con percorsi segnalati e sentieri, toccando quasi tutto il territorio della pedemontana veneta. Tantissime inoltre le passeggiate, i sentieri e le escursioni per scoprire volti nascosti e sempre affascinanti nel cuore del Veneto. Pedemontana di Gusto Nella Pedemontana Veronese merita un assaggio il bollito con la pearà, le tagliatelle all'anitra e la pasticciata di cavallo. Questa è anche la zona di produzione del Monte Veronese DOP, uno dei formaggi di montagna più importanti d'Italia. Per quanto riguarda frutta e verdura troviamo i piselli di Colognola ai Colli, le pesche (che danno proprio il nome alla cittadina di Pescantina), le more di Cazzano di Tramigna, castagne e ciliegie. Un vanto del territorio è l’olio extravergine d’oliva Veneto Valpolicella DOP e i salumi, tra cui il salame all’Amarone da gustare con un buon bicchiere di vino: dall’Amarone Valpolicella DOCG al Recioto Valpolicella DOCG, dal Valpolicella Superiore DOC al Valpolicella Ripasso DOC. Nella Pedemontana Vicentina a farla da padrone è sicuramente il Baccalà alla Vicentina, accompagnato dalla tradizionale polenta gialla. Altri piatti imperdibili gli gnocchi e i bigoli, particolari spaghetti grossi, conditi con ragù d'anitra. Per gli amanti della carne da provare il bollito misto, il “toresan” Breganzese (piccione di torre allo spiedo), le trippe preparate secondo tradizione e la sopressa vicentina DOP. Per i più golosi la Gata, il dolce tipico vicentino a base di Frutta e verdura sono un vanto della zona, che vede un'eccellente produzione di asparago bianco DOP di Bassano del Grappa, la Ciliegia IGP di Marostica e la Durona di Chiampo, il tartufo a Crespadoro e in autunno castagne e noci. La zona inoltre è nota per la produzione del formaggio Asiago DOP, Grana Padano DOP, Provolone Valpadana DOP e nell’ambito dei prodotti a base di carne il pregiatissimo Prosciutto Veneto Berico Euganeo DOP. Da
14
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 15
provare anche la mostarda vicentina, che nel mese di Novembre viene festeggiata a Montecchio Maggiore. Anche l’area vicentina vanta una profonda vocazione enologica con i vini DOC Breganze, tra i quali l’apprezzato passito Torcolato DOC, nonché vini DOC Vicenza, vini DOC Colli Berici e vini DOC Gambellara. Senza dimenticare la produzione della grappa. Nella Pedemontana Trevigiana spicca la produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, ma anche di altri ottimi vini DOC e DOCG dell’area del Piave, i vini DOC dell’area del Montello e Colli Asolani con l’Asolo Prosecco Superiore DOCG per finire con i passiti Marzemino di Refrontolo e il Torchiato di Fregona. Ottimi sono anche i formaggi Casatella Trevigiana DOP , Piave DOP, Montasio DOP, Grana Padano DOP e altri tradizionali formaggi come il formajo imbriago e il Morlacco. Da assaggiare anche l'asparago di Badoere e di Cimadolmo, entrambi prodotti IGP, in autunno i marroni di Monfenera IGP e Combai IGP, mentre gli amanti dei dolci sicuramente sapranno che il Tiramisu è di origine trevigiana.
15
Veneto 1 Monografia
31-03-2014
18:27
Pagina 16
Regione del Veneto Assessorato al Turismo e Commercio Estero
Foto Archivio Regione del Veneto - Foto copertina: Archivio Provincia di Verona Turismo Fotografo T. Weimar