Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXII - N. 33-34 2-7 OTTOBRE 2020
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Fiavet contro i Bonus Vacanze alle Ota
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
La ripartenza di Tour 2000
ANCONA – Dopo un’estate che rimarrà impressa nella memoria collettiva, Tour2000AmericaLatina si prepara alla ripartenza con un fam trip dedicato alle adv in Repubblica Dominicana, cinque viaggi con accompagnatore dall’Italia in primavera e una nuova collezione dedicata ai soggiorni in glamping ed ecolodge. A PAGINA 4
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
A me dispiace parlare sempre con toni accesi del ministro Franceschini, ma cosa posso fare? Vedo che i miei colleghi non ne parlano mai in termini ipercritici. Rimangono sul vago. Noi ci esponiamo a favore della categoria che vive in una difficoltà mai vista prima. Franceschini non è l’unico responsabile, è chiaro, ma è il referente del turismo in Italia. Si dia da fare sul serio.
L’OVERTOURISM DI FRANCESCHINI Con adv e to in agonia MILANO - Se non fosse vero sarebbe una barzelletta di quelle che non fanno ridere. Mentre adv e tour operator agonizzano, strozzati dal crollo del turismo, il ministro Franceschini si preoccupa dell’overtourism. L’overtourism? In che senso? Lui si preoccupa del sovraffollamento turistico
quando di turisti non ce n’è neanche l’ombra? E’ mai possibile. Dicono: vabbè guarda al futuro. Farebbe meglio a guardare al presente: alle migliaia di aziende del turismo che stanno morendo (grandi e piccole) o che stanno cercando di resistere. A PAGINA 2
Volotea punta sui collegamenti domestici Fiavet apre una battaglia contro l’emendamento correttivo del Bonus Vacanze che ne concede la gestione anche alle Ota. Ricordiamo che l’emendamento è stato presentato per la ratifica del Decreto agosto da un depiutato del Pd. «Un vero regalo alle Ota in un momento in cui le agenzie di viaggio, che pagano le tasse in Italia, vivono una condizione inenarrabile» ha detto il presidente di Fiavet nazionale Ivana Jelinic. «La Fiavet vuole manifestare pubblicamente tutta l’avversione della categoria ad una estensione della fruibilità del Bonus Vacanze per i grandi portali online, perché giova ricordare che il provvedimento era nato per dare sostegno concreto agli operatori turistici italiani».
Alberghi
L’espansione di B&B Hotels
MILANO – Prosegue l’espansione italiana di B&B Hotels, che punta a 60 strutture entro il 2023. Novità anche sul fronte del prodotto, con un’offerta che include ora anche strutture upper-midscale, in aggiunta ai tradizionali alberghi budget della compagnia. A PAGINA 11
Trasporti
Albastar: limitare le perdite del 2020 PALMA DI MAIORCA – «Arrivare al 2021. Limitando il più possibile le perdite»: Giancarlo Celani, cco di Albastar, traccia la rotta del vettore che per l’inverno vedrà per la prima volta nella sua storia un operativo «al 90% di sola linea». A PAGINA 6
MILANO – Se le numerose variabili in gioco rendono sempre più complesso progettare l’operativo estivo 2021, Volotea è ben certa che la winter alle porte sarà una volta di più all’insegna «dei collegamenti domestici in ciascuno dei mercati in cui ope-
mercatini di Natale Da pagina 13 a pagina 16
Valeria Rebasti
riamo» afferma Valeria Rebasti, commercial country manager Italy & Southeastern Europe. Il vettore spagnolo, con il debutto sul Marconi di Bologna avvenuto proprio il 3 luglio scorso, opera oggi da 21 aeroporti in Italia. A PAGINA 5
Mondo
La Slovenia mantiene l’appeal sul mercato italiano LUBIANA – «Vicina, forte di un impegno decennale sul fronte del turismo ecosostenibile e in pieno boom enogastromico. Un mix ideale per prodotti personalizzabili»: Aljosa Ota, direttore dell’ente sloveno per il turismo in Italia, pone l’accento sui plus che
Travel QuoTidiano e Travel open day Ti aSpeTTano al TTG 2020 con i noSTri parTner padiGlione c5 - STand 115 - corSia 3
hanno consentito alla destinazione di mantenere in modo sensibile l’appeal sul mercato italiano durante la stagione più anomala di sempre e con cui si appresta ad affrontare le festività invernali e a seguire tutto il 2021. A PAGINA 12
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IDEE FISSE Un altro dei mantra del ministro, sono il turismo minore, gli alberghi diffusi, il recupero dei borghi e cose del genere, che fanno parte certamente di un’offerta turistica, ma non ne sono la base. Bisogna puntellare le fondamenta non il tetto.
FRANCESCHINI PENSA all’overtourism mentre to e agenzie di viaggio agonizzano
MILANO - Qualcuno penserà che ce l’abbiamo con Dario Franceschini sul piano personale. Niente di più sbagliato. Ce lo descrivono come uomo delle istituzioni, colto e dalle ampie vedute. Un quotidiano addirittura ha lanciato un’ipotesi dell’attuale ministro del turismo e della cultura, al Quirinale, quando il mandato di Mattarella finirà. Non siamo qui a giudicare la persona o la sua carriera passata, presente e futura. Siamo qui a criticarlo aspramente per la sua assoluta incomprensione dei rapporti, delle relazioni, della forza del sistema del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio in primis. In ogni audizione che abbiamo sentito, in ogni conferenza, via web alla quale abbiamo partecipato, abbiamo avuto la sensazione che Franceschini non
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In primo piano
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direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
abbia la minima conoscenza di ciò che fa muovere, sul serio il turismo: to e adv. Lui parla di continuo di borghi da rilanciare, di cammini, di alberghi diffusi e non riesce o non vuole comprendere che dietro alle persone che nel momento del viaggio diventano turisti, c’è sempre un sistema e che questo sistema, almeno per ora, dal governo non ha ottenuto nulla. Sì ci sono i 25 milioni di un decreto e i 250 milioni dell’altro. Ma, a noi sembrano ancora molto pochi. Le associazioni, che conoscono bene il settore avevano parlato di risorse che avrebbero dovuto sfiorare il miliardi di euro, per mettere in sicurezza tutte le aziende del settore. A quella cifra non ci arriveremo mai. In questo modo – e la cosa sta già succedendo – molte imprese, piccole e grandi stanno chiudendo, e non ci sembra che la cosa vada per il verso auspicato. I soldi per rilanciare Alitalia ci sono (magari ancora si litiga su chi debba gestirli, ma ci sono. E per fortuna), quelli per sostenere l’intero sistema del turismo, cioè la base che regge il sistema turistico nazionale, no. E perché? Perché dalla politica, e quindi nella fattispecie da Franceschini è considerato un comparto residuale. Come le mosche che girano intorno alla pasta e danno fastidio. Riprendendo i concetti del nostro Massimiliano Sarti che ha partecipato all’incontro di presentazione del nuovo Fondo nazionale per il turismo promosso da Cdp, possiamo dire sul serio:
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Franceschini, non ci siamo. Infatti per il ministro il problema rimane quello dell’overtourism. Anche ora che le imprese dei viaggi e dell’ospitalità agonizzano di fronte a una crisi senza precedenti. Ma è mai possibile sostenere una cosa del genere in questo momento? Ma la cosa non finisce qui. Ci sono argomenti che si ripetono come un mantra in bocca a Franceschini. Vediamone alcuni. Citando infatti le tre principali priorità che il suo ministero intende portare avanti nell’attività di indirizzo degli stanziamenti legati al Recovery Fund, Franceschini ha ancora una volta incluso il cosiddetto turismo minore, oltre alla riqualificazione delle strutture ricettive e agli impegni per il miglioramento delle infrastrutture, con particolare riferimento alle aree del Sud. Nessuna traccia di tour operator e agenzie questa volta. Il problema è un altro: ostinarsi a non considerare il comparto nella sua natura di industria. Se non si fa questo salto di qualità il nostro turismo organizzato ha poche chance di salvezza. In fondo lo stesso Franceschini lo ha ricordato che occorre aiutare imprese e lavoratori di un’industria che da sola vale il 13% del pil. Ecco, facciamo qualcosa per le agenzie e i tour operator. Qualcosa che non siano le briciole di altri bilanci. Un sistema organizzato di risorse. Qualcosa per cui vale la pena sperare ancora per andare avanti.
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I “mantra” del ministro
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l
Il turismo minore
La riqualificazione delle strutture ricettive
Miglioramento delle infrastrutture
Problema
l L’ostinazione a non considerare il comparto come industria. Se non si fa questo salto di qualità il nostro turismo organizzato ha poche chance di salvezza.
1,3%
l Valore dell’industria turistica sul Pil nazionale
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Quotidiano
Notizie
Sono 30 mila i visitatori a tutt’oggi. Il programma è di raggiungere la quota di 50 mila nei prossimi due anni
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2-7 ottobre 2020
testi di MARIELLA CATTANEO
PESSIONE - C’è un angolo di Piemonte che racchiude la storia di una famiglia che muove i suoi primi passi nel 1864: qui, a Pessione, si trova Casa Martini dove ancora oggi viene prodotto, imbottigliato per poi essere distribuito il vermouth che ritroviamo in ogni angolo del mondo. Se la grande saga familiare-imprenditoriale può non essere un caso isolato nella regione e tanto meno nel nostro Paese, ad essere speciale è il ruolo che il brand Martini ha assunto nei cinque continenti, diventando un vero e proprio simbolo del Made in Italy. L’occasione è quella dell’apertura alle visite guidate dello storico stabilimento, precedentemente previsto per la scorsa primavera e posticipato a causa dell’emergenza Covid-19, un’apertura che ben risponde alla parabola ascendente della domanda di turismo esperienziale. «Questa nuova veste di Casa Martini rappresenta
Casa Martini, l’essenza stessa di un territorio Quattro esperienze per gli ospiti
l Discovery Tour (che esplora la storia produttiva, con tappe guidate nella sala degli Alambicchi e nella cosiddetta “Cattedrale” dove si ‘sposano gli ingredienti’); l Cocktail Experience l Vermouth Class l Ultimate Experience
per noi una piccola, nuova trasformazione, un altro tassello della nostra storia, perché siamo abituati a non fermarci e a non accontentarci – dichiara Marco Budano, Martini BH general manager -. E’ stato così da quando cinque anni fa abbiamo iniziato ad accogliere i visitatori, inizial-
mente 5 mila all’anno, diventati oggi 30 mila con l’obiettivo sfidante di raggiungere i 50 mila entro i prossimi due anni. Una piccola storia di successo se paragonata ai blasoni del brand Martini a livello internazionale, ma è l’opera corale di tanti colleghi, dallo stabilimento all’ufficio marketing a quello per la sicurezza e salute». Budano sottolinea come la scelta di “cosa” mostrare di nuovo non abbia potuto prescindere «dagli ingredienti e dalle persone, dalla loro esperienza capillare che dà vita alla ‘magia’ della trasformazione. Così apriamo le porte allo stabilimento, toccando punti chiave del processo di produzione e
distillazione». Quattro esperienze diverse sono a disposizione degli ospiti: il nuovissimo Discovery Tour (che esplora la storia produttiva, con tappe guidate nella sala degli Alambicchi e nella cosiddetta “Cattedrale” dove si ‘sposano gli ingredienti’); Cocktail Experience, Vermouth Class e Ultimate Experience. I tour, prenotabili sul sito www.casamartini.com, accompagnano i visitatori in un’esperienza in grado di catturare tutti i sensi, un mix di emozioni arricchite da aneddoti, visione imprenditoriale e modernizzazione. Esperienze che possono rappresentare un prodotto oggi più che mai d’appeal anche per gli operatori turi-
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Il successo parte dalla storia
Marco Budano Apriamo le porte allo stabilimento
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stici: «Stiamo siglando accordi con tour operator - riprende Budano -, per poter accogliere il maggior numero possibile di visitatori e lo stiamo facendo tramite Giulia Vetromile, nostra sales & marketing manager. Per questo siamo di nuovo a Rimini al Ttg Travel Experience con uno stand dedicato, coadiuvati dal team di Hubsolute. E’ un’occasione per incontrare direttamente gli operatori o programmare meeting successivi, qui a Pessione o - perché no - alla
Giorgio Castagnotti, presidente «ma soprattutto - come tiene lui stesso a sottolineare - direttore dello stabilimento», ribadisce una volta di più come «dietro ogni storia di successo ci sono le persone e i loro sacrifici: nel gruppo ci sono ancora oggi i discendenti di chi nel 1864 arrivava qui dalla campagna circostante per lavorare. Siamo alla quarta generazione, fatto che spiega bene quanto qui si lavori in famiglia. Ovviamente bisogna guardare al passato, proiettati nel futuro, un futuro che comincia oggi: aprire è stata una bella sfida, ma in realtà è solo l’aperitivo per far vedere altro nel prossimo futuro».
Terrazza Martini di Milano». Casa Martini ha tutti i numeri per rientrare in più di uno di quei circuiti turistici del territorio a cui è fortemente legata.
Operatori
Quotidiano
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In programma un fam trip in Repubblica Dominicana e cinque viaggi con accompagnatore dall’Italia per la prossima primavera 2-7 ottobre 2020
Digital
di MASSIMILIANO SARTI
Focus sull’innovazione per migliorare il servizio alle adv
ANCONA - Quella appena passata è un’estate che non sarà dimenticata: «Perché se è vero che sul mondo del turismo hanno sempre impattato squilibri geopolitici e calamità naturali, è altrettanto indubbio che una pandemia di questo genere è stata per molti versi inaspettata. Le conseguenze avranno un impatto così forte, che fare oggi previsioni per il futuro può essere un azzardo». Essere consapevoli di quello che sta avvenendo, d’altronde, è l’unica possibilità a disposizione del turismo organizzato per programmare e sperare in una ripartenza più veloce possibile. Lo sa bene Marino Pagni, general manager di un to come Tour2000AmericaLatina, rimasto in questi mesi tanto complicati fedele al proprio core business concentrato sulle destinazioni transoceaniche, «senza spingerci nella creazione di prodotti per il mercato italiano o europeo. Un momento di stop, durante il quale abbiamo lavorato sull’innovazione e sulla digitalizzazione della nostra offerta, affinché con la ripartenza il nostro servizio alle agenzie sia ancora più efficiente ed efficace».
Governo
Serve maggiore sostegno al settore
Polizze
Disponibili nuove coperture sanitarie potenziate
Tour2000AmericaLatina si prepara alla ripartenza
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Le conseguenze della pandemia avranno un impatto così forte, che fare oggi previsioni per il futuro può essere un azzardo
Marino Pagni
E i piani per la ripresa sono già pronti: «Stiamo programmando un fam trip in Repubblica Dominicana a novembre, per mostrare agli adv le condizioni di assoluta sicurezza che siamo in grado di garantire – sottolinea Pagni -. Sul fronte della clientela finale, stiamo invece preparando cinque viaggi con accompagnatore dall’Italia in programma in primavera verso destinazioni dove la natura regna sovrana ed è quindi più facile rispettare le norme di distanziamento. Tra le proposte, prevediamo tour nel nord dell’Argentina e in Baja
California, nonché in Repubblica Dominicana, in Costa Rica e a Cuba. Abbiamo poi lanciato una nuova collezione di viaggi dedicata ai soggiorni in glamping ed eco lodge esclusivi in Centro e Sud America, Messico e Caraibi. Siamo convinti infatti che l’ecosostenibilità sia un valore sempre più richiesto dai viaggiatori italiani. Siamo inoltre sicuri che, nel momento della ripartenza, per le agenzie di viaggio sarà indubbiamente più facile proporre ai clienti piccole strutture immerse in contesti naturali indimenticabili. Abbiamo infine stipulato nuove polizze assicurative con coperture sanitarie potenziate e ampliate a tutte le casistiche possibili derivanti dal Covid». Davanti alle dimensioni dell’emergenza che stiamo vivendo, la sola voglia di fare potrebbe però non bastare: «Come tutti gli operatori del mondo del turismo – conclude Pagni - ci aspettiamo maggior sostegno da parte del governo, magari tramite la sospensione delle rate dei finanziamenti e delle imposte, nonché la creazione di una sezione speciale del fondo di garanzia specificamente dedicata all’industria dei viaggi».
CaboVerdeTime riapre le prenotazioni per Sal. Da dicembre si ritorna sull’isola VALIDE LE TARIFFE IN PRENOTA PRIMA ANCHE PER LE PARTENZE SOTTO DATA. VOLO PIÙ SOGGIORNO GRATUITO PER LE ADV CHE CONFERMANO QUATTRO PRATICHE BRESCIA - (m.s.) Si riparte da Natale, quando riprenderanno, da sabato 19 dicembre, anche i voli da Bergamo per l’isola di Sal, operati da Blu Panorama, storico partner di CaboVerdeTime. Il tour operator bresciano ha quindi già riaperto le vendite invernali per le due strutture di proprietà, il Clubhotel Halos Casa Resort e il Sobrado Boutique Hotel. Il tutto con l’avvertenza che, qualora il governo
“flusso Siamo certi che il di italiani potrà
Pietro Dusi
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tornare presto ai numeri dello scorso inverno
MySunSea lancia i pacchetti dinamici sul sito E
SARDEGNA LAMPEDUSA HANNO SALVATO L’ESTATE
DEL TO BOLOGNESE
italiano dovesse prevedere un ulteriore prolungamento delle misure restrittive sui viaggi extra Ue, il to provvederà al rimborso totale della somma versata senza trattenere alcun importo. D’altronde la situazione in termini di Covid a Capo Verde è decisamente sotto controllo. «Non ci sono criticità particolari. Il numero dei casi giornalieri è talmente esiguo che si possono contare sulle dita di una mano - spiega il direttore commerciale, Pietro Dusi -. Tanto che, prima dell’ultimo prolungamento al 7 ottobre delle misure di isolamento fiduciario al rientro dai viaggi extra Ue, speravamo nella creazione di corridoi specifici, così come peraltro è avvenuto per destina-
BOLOGNA - Con la Grecia difficile da raggiungere per scarsità di collegamenti aerei, l’estate di MySunSea è stata salvata da Lampedusa e Sardegna. Quest’ultima destinazione, in particolare, ha registrato numeri persino superiori a quelli dell’anno scorso: «Le nostre mete mare principali sono da sempre in Italia, Sardegna e Lampedusa su tutte - racconta il direttore commerciale dell’operatore bolognese, Astorre Legnani -. Sull’estero siamo invece tradizionalmente molto forti sulla Grecia. In questa estate che ha sconvolto ogni previsione e strategia, costringendo i più all’improvvisazione, è stato però impossibile mantenere gli impegni previsti: Blue Panorama, nostro principale partner aereo ha cancellato tutti i voli sulla destinazione, mentre Volotea li ha ridotti in modo importante. E questo ha penalizzato i nostri flussi sulle isole elleniche. Fortunatamente abbiamo potuto rimediare alle mancanze del prodotto greco concentrandoci proprio su Sardegna e Lampedusa, che hanno sortito effetti a tratti sorprendenti. I passeggeri di agosto su Lampedusa sono infatti diminuiti solo di un 30% rispetto al 2019 e la Sardegna, soprattutto la zona di San Teodoro, ha addirittura registrato un incremento, perché
zioni quali la Spagna dove la situazione è ben più difficile». La domanda in effetti è già presente e addirittura in crescita. «Siamo certi perciò che il flusso di italiani potrà tornare presto ai numeri della scorsa stagione invernale, quando abbiamo registrato il tutto esaurito da dicembre sino alla chiusura forzata – riprende Dusi -. Sebbene a oggi non sussistano le condizioni per lanciare promozioni specifiche, al fine di stimolare ulteriormente le richieste abbiamo quindi valutato di mantenere valide le tariffe in prenota prima anche per le partenze sotto data. Non solo: dallo scorso luglio, nonostante fossimo con le vendite bloccate dal mese di marzo, abbiamo lanciato un nuovo contratto dedicato alle adv, che in-
lì sono state dirottate molte prenotazioni legate ai nostri consueti Viaggi della maturità. E per quel che riguarda Lampedusa, il tempo è bello anche in ottobre e si fa tranquillamente il bagno; abbiamo perciò allungato la programmazione fino alla fine del mese e stiamo proponendo anche hotel di livello per le richieste di viaggi di nozze, con serate in barca esclusiva e cena a lume di candela». «Per l’autunno-inverno abbiamo poi creato il catalogo Esperienze italiane - interviene l’amministratore delegato, Rosita Angelini - su cui sono già aperte le vendite. La pubblicazione raccoglie fly&drive, weekend gourmet, weekend attivi e soggiorni brevi nella nostra bella penisola. Al momento in programmazione ci sono Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata, ma la proposta verrà presto integrata con le città d’arte, la montagna e altre regioni ancora. La particolarità di tutti i pacchetti di questa programmazione è che includono sempre un’esperienza, un’escursione e una visita guidata, in modo da dare alle agenzie uno strumento efficace contro il fai-da-te sul web». Ma non finisce qui, perché «la grossa novità di MySunSea 2020 - aggiunge ancora Rosita Angelini - è che stiamo implementando
Rosita Angelini
clude un contributo marketing del valore pari a un pacchetto completo volo più soggiorno esigibile dall’agente al raggiungimento di quattro pratiche confermate. L’idea è di permettere a chi non conosce personalmente l’isola di approfittarne per visitare la destinazione liberamente e gratuitamente». Ora l’obiettivo è quello di implementare le procedure necessarie a garantire il soggiorno in sicurezza degli ospiti. «Oltre all’adeguamento delle strutture ai protocolli anti-Covid – conclude Dusi – abbiamo tra l’altro previsto la realizzazione di corsi di aggiornamento per ogni nostro dipendente, in modo da garantirci il nulla osta delle autorità capo verdiane all’operatività».
sul nostro sito i pacchetti dinamici. La sezione solo soggiorno è già aperta alla vendita con migliaia di hotel in Italia, Grecia, Croazia, Albania e Turchia, e presto saranno aperte anche altre destinazioni nell’area mediterranea. La sezione voli dinamici sarà attiva per ottobre, in modo da dare all’agente una scelta amplissima di opzioni e la sicurezza di prenotare tutto il pacchetto con un operatore, che li garantisce contro le cancellazioni selvagge».
Trasporti
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Quotidiano
Volotea prepara una winter all’insegna dei voli domestici 2-7 ottobre 2020
«Arduo prevedere lo sviluppo estivo. Per ora potenziamo le frequenze per le festività invernali» di MARIELLA CATTANEO
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A nostro favore hanno giocato flessibilità e rapidità di risposta all’emergenza
Valeria Rebasti
MILANO – Riprogettare, ridimensionare, ricreare… In altre parole ripartire, sempre e comunque. A dispetto dell’incertezza, «questa perenne incertezza che condiziona più di ogni altro fattore le decisioni dei viaggiatori»: Valeria Rebasti, commercial country manager Italy & Southeastern Europe di Volotea, mette a fuoco l’iter dei mesi a venire – o addirittura delle settimane. Perché sì, «saranno mesi difficili, l’attuale trend delle prenotazioni indica già una fase di stallo, che neppure i ribassi delle tariffe riescono a smuovere più di tanto. E comunque si tratta di un booking sempre più sotto data, che contribuisce a creare ulteriori difficoltà in termini di programmazione futura». Se in questo momento resta «difficile immaginare quale direzione prenderà il nostro sviluppo nel 2021», innumerevoli le variabili in gioco, «certamente l’inverno sarà ancora focalizzato sul domestico in ciascuno dei mercati in cui operiamo. Stiamo verificando se aumentare le frequenze su alcune rotte, per ottobre e novembre la domanda rimarrà bassa, ma speriamo che già dal Ponte dell’Immacolata qualcosa cambierà, tendenzialmente a cominciare dal traffico leisure. Lo stesso in vista delle festività
natalizie e di fine anno». L’obiettivo è quello di ricreare almeno la performance dei mesi estivi (in particolare luglio e agosto) che hanno visto la compagnia raggiungere risultati che «considerata la situazione erano del tutto inattesi. Abbiamo registrato load factor oltre il 90%, trasportato in Europa più di un milione 800 mila passeggeri con un tasso di puntualità Otp15 quasi al 90%, complice sicuramente il mancato, abituale congestio-
namento estivo degli aeroporti». La manager non si nasconde comunque dietro un dito, la stagione in realtà «non è andata bene per nessuno» come era inevitabile che fosse, ma a favore di Volotea ha giocato il fatto di essere stata in grado di «cambiare in corsa e in tempi brevi tutto l’operativo previsto, con un lavoro immenso tra marzo e aprile per cambiare tipologia di rotte e focalizzarci in ogni nazione sul rispettivo mercato domestico. Paradossalmente in un anno come questo abbiamo lanciato 40 nuove rotte in Europa, otto in Italia con addirittura un aeroporto nuovo (Bologna con la rotta per Olbia) con cui abbiamo raggiunto quota 21 scali serviti in Italia». Le “piccole” dimensioni del vettore hanno contribuito al risultato, «siamo stati flessibili e in grado di rispondere subito alla situazione di emergenza. Ha pagato la nostra capacità di trasformarci». A fronte di una mancanza «quasi totale del traffico business», l’auspicio è una volta di più quello per norme comuni nei diversi Paesi europei a partire «dal suggerimento della Iata che spinge per la possibilità di test rapidi prima dell’imbarco: potrebbe rappresentare un incentivo alla scelta di partire dei passeggeri, altrimenti “bloccati” dal dubbio di potenziali quarantene al rientro».
Safe&Clean
Gli standard di sicurezza e igiene a bordo certificati da Bureau Veritas hanno prodotto ottimi risultati in termine di soddisfazione dei passeggeri, con un tasso di raccomandazione dei clienti dell’88,8%
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Gli aeroporti italiani serviti da Volotea, grazie al debutto estivo su Bologna, con la rotta per Olbia. Complessivamente sono state otto le nuove rotte aperte dal vettore in Italia nel 2020
AEROPORTO BERLINO Il T2 aprirà soltanto a metà 2021
BERLINO - Il nuovo aeroporto internazionale di Berlino verrà inaugurato con un solo terminal operativo rispetto ai due inizialmente previsti. A poche settimane dal taglio ufficiale del nastro (fissatpo per il 31 ottobre) la società di gestione del Berlin-Brandenburg International Airport ha infatti annunciato il completamento del Terminal 2 e, allo stesso tempo, la decisione di limitare l’operatività al solo T1 a causa del perdurare della bassa domanda di volo. «Probabilmente il T2 potrebbe entrare in funzione a metà del 2021 - ha dichiarato Engelbert Lütke Daldrup, responsabile della Berlin-Brandenburg Airport Company (Fbb) -. Fino ad allora, possiamo risparmiare mezzo milione di euro al mese in termini di costi operativi. Poi, quando il numero di passeggeri tornerà ad aumentare, il Terminal 2 potrà entrare in funzione in brevissimo tempo».
Scommessa Nord-sud Italia
l Le rotte fra il Nord e il Sud Italia rimangono quelle su cui scommettere in questi mesi, sono quelle «che riescono a smuovere la domanda passeggeri». Ora gli sforzi si concentrano sull’inverno alle porte, che «sarà più che mai dedicato ai voli di linea, come mai prima d’ora».
Albastar traguarda il 2021, “cogliendo in corsa ogni opportunità”
CELANI: «L’OBIETTIVO È DI ARRIVARE ALLA PROSSIMA STAGIONE LIMITANDO LE PERDITE» di MARIELLA CATTANEO
PALMA DI MAIORCA - L’obiettivo è chiaro: «Arrivare alla stagione 2021. E arrivarci, possibilmente, tentando di perdere il meno possibile»: Giancarlo Celani, chief commercial officer & deputy ceo di Albastar, non smette di guardare e progettare il futuro della compagnia, dopo un consuntivo 2020 che porta inevitabilmente i segni del Covid-19, con una «riduzione del fatturato quasi del 72%», come però era già ipotizzabile lo scorso febbraio e come è peraltro accaduto «più o meno con le stesse percentuali anche agli altri vettori, almeno sul corto-medio raggio». La flotta composta da cinque Boeing 737-800 e un 737-400, confermata anche per il prossimo anno, (con due aeromobili basati a Trapani e Milano Malpensa, uno rispettivamente a Roma e Milano Bergamo) ha consentito di beneficiare di grande flessibilità, riuscendo ad adattarsi tempestivamente alle mutate condizioni di mercato «cogliendo in corsa ogni
Albastar si è aggiudicata tre delle sei rotte previste dal bando di CT dal Florio di Trapani: si tratta di «Brindisi, Napoli e Parma, i voli sono già in vendita e decolleranno il 1° novembre (per tre anni) con 2 frequenze per Brindisi e Parma e una per Napoli. Queste rotte si integrano con la programmazione già in essere e ci consentono di ottimizzare l’impiego degli aeromobili. Ora siamo il primo vettore all’aeroporto di Trapani Birgi per numero di destinazioni e collegamenti offerti».
opportunità. Così contiamo di riprendere anche il prossimo anno, procedendo con le normali operazioni charter, non solo da Lourdes ma anche da altri paesi europei, magari in forma ridotta, ma comunque in modo significativo. Studiamo anche le classiche catene charter nord-sud Italia più o meno riconfermate, come tutto l’incoming su Palma di Maiorca, sperando insomma in una summer differente da quella attuale, che veda una ripresa per tutta la filiera turistica». L’inverno alle porte vede invece
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Il numero dei passeggeri trasportati sul network operativo dalla base di Trapani fino a settembre 2020
Trasporti
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Albastar proporre un operativo «che per la prima volta sarà al 90% sola attività di linea: ripeto, siamo snelli e seguiamo l’opportunità del momento». Ecco quindi da Milano Malpensa, Bergamo e Roma per Catania, «oltre alla novità da Cuneo per Comiso con 2 voli settimanali operativi a partire da dicembre. Insomma, sempre tutto in ottica Nord-Sud». Attesa la conferma per «alcune catene charter, confermata la programmazione su Rovaniemi; riprenderemo anche i charter su Lourdes per il ponte dell’Immacolata (ammesso che la situazione in Francia lo consenta). Gli sforzi attuali si concentrano proprio sul periodo che va da dicembre fino al 10 gennaio, che porta con sé le festività natalizie e di fine anno: gli aeromobili sono quasi completamente impiegati. Completano le operazioni gli accordi con alcune associazioni sportive, Atalanta e Monza». Infine uno sguardo ai risultati estivi della compagnia che, orfana dei tradizionali collegamenti per Spagna e Grecia, si è spostata proprio sulle rotte domestiche italiane, cominciando dalla novità della base di Trapani, inaugurata lo scorso luglio: «I voli da Milano e Cuneo hanno espresso i risultati migliori in linea con quanto atteso; il Trapani-Roma invece ha sofferto di più in termini di load factor, ma complessivamente fino a settembre sul network da Trapani abbiamo trasportato quasi 16 mila passeggeri. L’unica attività charteristica estiva è stata quella su Lourdes, ora ferma».
Regione Veneto PORTRAIT
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In Veneto nasce il Tavolo di Coordinamento dei Siti Unesco La Regione del Veneto, responsabile del governo di un territorio che vanta oggi ben otto Siti della World Heritage List, cui si aggiungono idealmente altre proposte di candidatura, materiali e immateriali, è da tempo impegnata in un’azione di valorizzazione di questo patrimonio d’eccellenza, concretizzatasi nell’istituzione di un Tavolo di lavoro e di un Coordinamento interno per i temi Unesco.
coincide con un aspetto di importanza strategica e di elevato potenziale per la crescita e lo sviluppo del territorio, ponendosi come un insieme di altissima visibilità in ambito internazionale, e, anche per la sua la natura ampiamente differenziata, individua senza dubbio un livello di particolare attenzione sul versante della governance locale. Perciò la Regione del Veneto si è nel tempo impegnata a intervenire con sempre maggiore incisività nelle complesse e articolate tematiche di supporto alla tutela e conservazione, nonchédi promozione e fruizione dei Siti Unesco, anche mediante una politica di gestione condivisa delle istanze provenienti dagli attori interessati, indicando misure sempre più efficaci di coinvolgimento di tutti gli stakeholders del territorio.
Peschiera del Garda
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La Regione, quale Ente sovraordinato, èchiamata, in veste di “soggetto responsabile”, secondo la definizione data dalla normativa statale in materia, a intervenire con sempre maggiore energia nelle complesse e articolate tematiche di tutela e conservazione, di gestione, di fruizione e promozione, che tutti gli attori locali, in primo luogo i soggetti istituzionali, le Amministrazioni e gli Enti pubblici, hanno il compito di affrontare con particolare cura riguardo ai beni posti sotto la tutela dell’Unesco. Questi temi trovano corrispondenza in una pluralità di competenze e di funzioni istituzionali che la Regione esercita, e che debbono essere trattate e approfondite in riferimento specifico al patrimonio Unesco. Il patrimonio riconosciuto dall’Unesco nel Veneto
Venezia e la sua Laguna, patrimonio Unesco dal 1987
Padova
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Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio Unesco dal 2019
Venezia
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àà Le colline del prosecco
Orto Botanico di Padova, patrimonio Unesco dal 1997
Opere di Difesa Veneziane tra il XVI e XVII secolo, patrimonio Unesco dal 2017
PORTRAIT// àà Vicenza
Cittàdi Vicenza e le Ville Palladiane del Veneto, patrimonio Unesco limitato al solo contesto urbano, nel 1994, e quindi esteso nel 1996
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Verona
Cittàdi Verona, patrimonio Unesco dal 2000
Dolomiti
La catena montuosa delle Dolomiti, patrimonio Unesco dal 2009
àà Preistoria
Siti Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino, patrimonio Unesco dal 2011
In questa prospettiva è nato il Tavolo di lavoro dei Siti Unesco del Veneto, istituito già con Deliberazione di Giunta Regionale n. 2687/2006 e rinnovato con D.G.R. n. 1430/2019, per offrire un momento di incontro, confronto e scambio tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei beni iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale nel Veneto. Le principali funzioni per le quali è stato attivato questo Tavolo sono quelle di coordinamento delle iniziative, di monitoraggio delle attivitàe di supporto alla redazione, adozione e implementazione dei Piani di Gestione dei Siti, di acquisizione e condivisione di istanze e richieste, nonché di individuazione di possibili azioni di valorizzazione comuni. Ai lavori del Tavolo partecipano i soggetti referenti degli otto Siti Unesco del Veneto: «Venezia e la sua
Laguna», «Città di Vicenza e le Ville Palladiane del Veneto», «Orto Botanico di Padova», «Città di Verona», «Dolomiti», «Siti Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino», «Opere di Difesa Veneziane tra il XVI e XVII secolo», «Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene». Sono invitati a prendere parte agli incontri anche i soggetti che seguono percorsi di candidatura già avviati, come «Padova Urbs Picta. Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del XIV secolo», il cui iter ormai attende solo il pronunciamento conclusivo da parte dell’Unesco. A supporto del Tavolo sono chiamati a intervenire specialisti altamente qualificati nei vari settori coinvolti, quali il prof. Amerigo Restucci, componente del consiglio direttivo Icomos, un team dell’Università Iuav di Venezia che approfondisce tematiche di
governance del patrimonio Unesco, esperti del Ciset – Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica che si occupano di economia dei flussi turistici. Il provvedimento che ha rinnovato il Tavolo ha inoltre formalizzato anche la costituzione di un Coordinamento regionale interno per i temi Unesco , organismo composto da diverse Strutture dell’Ente, con competenze specifiche nei diversi ambiti toccati dalla gestione dei Siti della lista Unesco, come la promozione e la valorizzazione dei beni culturali, la pianificazione territoriale e urbanistica, le infrastrutture e i trasporti, i lavori pubblici, il governo dei flussi turistici, la gestione del comparto agroalimentare, il rapporto con gli Enti locali del territorio, le strategie di comunicazione, le attività formative, le relazioni internazionali.
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Quotidiano
Alberghi
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Non si ferma l’espansione tricolore di B&B Hotels La compagnia sta anche integrando la propria offerta con un prodotto upper midscale in location centrali di destinazioni primarie 2-7 ottobre 2020
OLTRE ALL’APERTURA DI MILANO, IN ARRIVO ALTRE TRE INAUGURAZIONI ENTRO LA FINE DELL’ANNO, TRA CUI BOLZANO E CORTINA Una camera del Milano City Center Duomo
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Arrivare a una sessantina di hotel in Italia entro il 2023 dai 42 attuali, al contempo provando a differenziare la propria offerta, grazie all’introduzione di una serie di indirizzi upper midscale, che si vanno ad aggiungere ai tradizionali prodotti budgetmidscale della compagnia. Non si fermano i piani di espansione di B&B Hotels nella Penisola, che anzi continua a crescere anche in quest’ultimo scorcio di 2020, con l’apertura a inizio settembre del Milano City Center Duomo, a cui faranno seguito a breve altre tre inaugurazioni, di cui una Bolzano e una a Cortina. «Della terza non sono in grado di anticipare nulla, perché il contratto non è stato ancora firmato, ma posso senz’altro dire che siamo in dirittura d’arrivo», rivela il presidente e amministratore delegato Italia del gruppo, Valerio Duchini. Insieme alla rinnovata strategia di espansione, B&B Hotels sta peraltro guardando a un posizionamento leggermente diverso rispetto ai propri standard tradizionali. Niente nuovi brand in arrivo, però, almeno per il momento. Al contrario, c’è «l’idea di creare un’offerta parallela di strutture situate in location centrali di destinazioni primarie, senza cannibalizzare la restante parte del nostro prodotto», aggiunge Duchini. Come è avvenuto a inizio estate nel cuore di Firenze, dove il gruppo ha aperto due nuovi 4 stelle. E come è successo anche con il nuovo Milano City Center Duomo, che vanta 59 camere, alcune delle quali con vista sul Duomo e sul castello Sforzesco, più un rooftop da 150 metri quadrati e un giardino d’inverno. Per la sua apertura, la compagnia ha finanziato una ristrutturazione da 5
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Pensiamo di patire un 40%-45% in meno di fatturato rispetto al 2019. Molto, certo, ma anche decisamente meno della media del settore
Valerio Duchini
I punti
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Obiettivo 60 strutture in Italia entro il 2023
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Aperto il nuovo Milano City Center Duomo
milioni di euro dell’edificio, già sede di un pensionato della curia meneghina, con cui B&B Hotels ha concluso un accordo di affitto. Il gruppo si appresta d’altronde a chiudere l’anno con danni tutto sommato limitati rispetto a quelli patiti dal resto del comparto: «Pensiamo di patire un 40%-45% in meno di fatturato rispetto al 2019 – osserva infatti l’a.d. -. Molto, certo, ma anche decisamente meno della media del settore, che dovrà probabilmente fare i conti con cali del 60%-70%. Per quanto ci riguarda hanno sofferto soprattutto le grandi città, dove i tassi di occupazione si sono aggirati attorno al 20%. Meglio le destinazioni secondarie, e soprattutto le mete balneari e montane.
Qui, alcune delle nostre strutture hanno viaggiato con occupazioni fino al 95%». Tutto ciò è stato possibile anche grazie all’introduzione di tempestivi protocolli anti-Covid, così come di una tariffa non rimborsabile Stay Flex con validità annuale, che permette il cambio data fino al giorno prima del soggiorno. Buona anche la reazione degli investitori partner della compagnia transalpina alle difficoltà del settore. Gli affitti sono stati infatti uno degli scogli più complessi da affrontare per molte compagnie di gestione alberghiera. Una questione delicata, a cui neppure B&B Hotels si è potuta sottrarre, data la sua strategia di sviluppo sostanzialmente basata sulla sti-
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Occupazione al 95% in alcuni hotel al mare e in montagna
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Previsto un calo degli affitti nei prossimi mesi
pula di accordi di leasing: contratti pesanti da onorare in un periodo in cui i flussi di cassa sono diminuiti tanto drasticamente: «Sono andato personalmente a parlare con ognuno dei nostri partner – spiega allora Duchini -. E la maggior parte delle risposte è stata positiva. Solo chi già si trovava in difficoltà finanziarie non è riuscito a venirci incontro». Come tutte le crisi l’emergenza Covid potrebbe però dimostrarsi fonte di opportunità inedite. Secondo il manager di B&B Hotels, infatti, i prezzi del real estate sono destinati presto a scendere e con essi inevitabilmente i valori degli affitti: «L’immobiliare per ora ha retto. Molti investitori però si aspettavano che la pandemia durasse di meno e che lo Stato intervenisse in maniera più decisa. Il 2021 potrebbe quindi riservarci delle novità. Basti solo pensare a quello che accadrà al mercato degli uffici, una volta che il governo toglierà il divieto di licenziamento…». Sul fronte dei canali distributivi non sorprendono, infine, le sofferenze di agenzie di viaggio e tour operator, data la quasi scomparsa della domanda dei gruppi internazionale e di quella corporate. «Il turismo organizzato è una fonte di revenue importante per noi. Normalmente ci garantisce infatti circa il 20% del nostro giro d’affari complessivo in Italia – conclude Duchini - Ma appena l’emergenza sarà terminata contiamo in una loro rapida ripresa. Tutto sommato credo che ripartirà presto anche il business travel. Sono convinto perciò che a metà 2022 torneremo sui livelli del 2019. E se il vaccino dovesse arrivare già a marzo, per giugno del prossimo anno sarà tutto come prima».
Baglioni Hotels & Resorts: buoni i segnali che arrivano dal segmento luxury IN VISTA DELL’AUTUNNO IL FOCUS RIMANE SUL MERCATO DOMESTICO. RAFFORZATA LA PROMO ITALIA, CON SCONTI E UPGRADE
di MARIA CARNIGLIA
MILANO - Una stagione sui generis, partita in ritardo, ma con segnali alla fine tutto sommato incoraggiati. È tempo di bilanci per Baglioni Hotels & Resorts, che in estate ha visto l’82% delle prenotazioni provenire dal mercato italiano. A seguire, con percentuali nettamente minori, Germania, Svizzera e Francia, per una stagione chiaramente dominata dal turismo di prossimità. «Il grande lavoro fatto sul nostro brand, sui contenuti e sul digital marketing nel corso di questi ultimi tre anni ci ha consentito di raggiungere i nostri obiettivi estivi in termini di occupazione e di mantenere un tasso di ritorno dell’investimento sui canali diretti sicuramente elevato, pari a circa uno a dieci - commenta Luca di Persio, cmo della compagnia -. Merito anche dell’efficiente organizzazione dei pro-
cessi di smart working, presenti nella nostra azienda già da prima della pandemia». Anche per l’autunno il focus sarà quindi sul mercato Italia. «Su Roma, Firenze e Venezia - aggiunge Guido Polito, ceo del gruppo - stiamo promuovendo i Baglioni luxury apartments: una soluzione ideale che coniuga l’eleganza dell’ospitalità italiana di lusso con il comfort e la sicurezza di una residenza privata. Abbiamo inoltre ulteriormente migliorato la nostra promo Italia, per favorire il mercato interno, aggiungendo diversi vantaggi». L’iniziativa comprende in particolare un 30% di sconto, l’upgrade gratuito su disponibilità, nonché il breakfast e il supplemento colazione in camera inclusi nel prezzo. Per soggiorni di almeno due notti, previsto anche un credito di 50 euro da utilizzare per i servizi food & beverage. L’offerta è valida sino a marzo
Su Roma, Firenze e Venezia stiamo promuovendo i Baglioni luxury apartments
Guido Polito
2021, presso i Baglioni Hotel Luna di Venezia, Baglioni Hotel Regina di Roma e Baglioni Relais Santa Croce di Firenze. Il gruppo ha aperto la prima struttura dopo il lockdown lo scorso 3 luglio con Il Baglioni Resort Cala del Porto. «Un segnale positivo e di speranza per l’intera area della Maremma toscana, che come noi ha beneficiato della fiducia ritrovata degli ospiti - osserva il general manager della struttura, Massimo Patalano -. L’occupazione è andata man mano aumentando, stabilizzandosi in alto verso la terza decade del mese, per poi proseguire costantemente fino ad agosto, raggiungendo un livello dell’80%, persino superiore di qualche punto percentuale al 2019, grazie alla maggiore presenza di clientela italiana». Anche il complesso residenziale Baglioni Resort Alleluja di Punta Ala ha superato i risultati di riempimento del 2019, a riconferma
delle previsioni circa le preferenze del target luxury, registrando come per l’hotel Cala del Porto una maggiore presenza di ospiti italiani (82%) e un’occupazione globale dell’80% (vs. 68% del 2019). Per quanto riguarda poi le strutture urbane, la prima apertura è stata il Baglioni hotel Luna di Venezia, il 10 luglio. «Il Baglioni Hotel Regina di Roma e il Baglioni Relais Santa Croce di Firenze - continua Polito - hanno riaperto il 14 settembre, mentre l’apertura del Baglioni Hotel di Londra è invece slittata al prossimo 1° novembre, per via del possibile nuovo lockdown. In generale però i segnali dal settore luxury sono buoni. Ad agosto abbiamo rilevato una crescita costante da parte dei mercati europei, registrando un + 78% rispetto a luglio 2020. Naturalmente notiamo allo stesso tempo l’assenza dei nostri mercati storici: Usa, Russia, Medio Oriente e Asia».
Pur nell’anomalia della stagione 2020, il mercato italiano si conferma al secondo posto dopo quello tedesco 2-7 ottobre 2020
In fiera con i partner
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Green e lontana dai circuiti di massa: la Slovenia ha il prodotto giusto per questo momento
Aljosa Ota
«Rimini si conferma il fulcro della nostra promozione annuale ai tour operator, una partecipazione mai messa in dubbio - fatta salva l’imposizione di limitazioni legislative ai viaggi tra Italia e Slovenia - anche per la
vicinanza e semplicità di organizzazione della trasferta dei nostri partner sloveni»: Aljosa Ota aspetta dunque gli agenti di viaggio al Ttg Travel Experience in uno stand da 96 mq, insieme a «12 partner, tra cui catene al-
berghiere e resort, dmc, centri termali. Viste le circostanze in cui ci troviamo, siamo soddisfatti di avere numerosi partner confermati, a conferma che l’interesse per il mercato italiano rimane elevato».
La Slovenia gioca i suoi assi: prodotti green e personalizzati di MARIELLA CATTANEO
LUBIANA - «Credo di poter affermare che la Slovenia sia una destinazione che ha il prodotto giusto da presentare in questo momento»: Aljosa Ota, direttore dell’ente sloveno per il turismo in Italia, parte da questo presupposto per tracciare il bilancio della stagione più anomala della storia, non senza guardare ai progetti futuri. «Vicina e facilmente raggiungibile, forte di un impegno decennale sul fronte del turismo sostenibile e green, in pieno boom enogastromico. Credo che questi fattori, uniti all’assenza di limitazioni ai viaggi tra i due Paesi, abbiano contribuito al fatto che - a fronte di un basso numero di turisti italiani che a livello generale ha scelto di trascorrere le proprie vacanze al-
l’estero - il mercato italiano nei primi otto mesi del 2020 abbia mantenuto la seconda posizione in termini di arrivi in Slovenia, dopo la Germania e prima dell’Austria. Complessivamente parliamo di 135 mila italiani da gennaio ad agosto (il 64% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019) e 314 mila pernottamenti». Nell’immediato lo sguardo va ai mesi di no-
L’arrivo della Guida Michelin dà il via a una nuova stagione promozionale per il settore enogastronomico della Slovenia, «che può rappresentare una nuova, vera motivazione di viaggio spiega Aljosa Ota - .Comincia da qui il percorso di riposizionamento del brand I feel Slovenia».
Quotidiano
Mondo
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vembre e dicembre con diverse proposte che spaziano fra natura, terme, prodotti personalizzati, lontano dalle ‘masse’. «La nostra promozione in Italia in realtà non si è mai fermata: settembre ci ha visti protagonisti in più di un’occasione, dalla presentazione alla stampa della Guida Michelin ai quattro incontri con i tour operator che si sono svolti a Padova, Vene-
135.000
Gli arrivi italiani in Slovenia fra gennaio e agosto 2020, pari ad un calo del 64% rispetto ai primi otto mesi del 2019
314.000
Il numero dei pernottamenti italiani in Slovenia tra gennaio e agosto 2020, di cui quasi 100.000 nel solo mese di agosto
zia, Trieste e Verona. Naturalmente per ogni tappa abbiamo puntanto su un numero limitato di agenti di viaggio (15 ciascuna), ma il riscontro è stato comunque positivo perché gli adv hanno davvero voglia di ripredere i contatti e avere in mano un prodotto da poter vendere. E’ stata poi la volta di un evento virtuale il 29 settembre con 5 espositori sloveni e 25 adv italiane. Abbiamo cominciato con il trade, ma in arrivo c’è anche un’ampia comunicazione generale per i prossimi mesi, sempre a patto che la situazione rimanga stabile». Appuntamento tradizionale infine a novembre, «con la serata slovena che si svolgerà a Milano».
Quotidiano
SPECIALE Mercatini di Natale
2-7 ottobre 2020
Speciale
mercatini di Natale Si avvicina l’inverno e come sempre cresce la voglia di mercatini di Natale. Anche in un anno particolare come questo non mancano quindi le opportunità per godersi lo spirito delle festività in tutta sicurezza e serenità
Nicolaus
«Offriamo esperienze di viaggio individuali, per clienti che amano vivere vacanze snelle e in libertà alla scoperta della destinazione con pacchetti volo più hotel sul modello delle più classiche capitali europee, ma con destinazione Italia - racconta il group department manager, Fabio Piraino -. I soggiorni in hotel 3, 4 e 5 stelle, il trattamento di b&b e il cenone non obbligatorio sono, in particolare, i pilastri della proposta. Al centro di tutto, un’attività esperienziale inclusa, mai banale, in linea con la tradizione della destinazione scelta. Non solo: da citare anche i tour a partenza garantita in Puglia e Sicilia per chi ama i viaggi di gruppo: pensione completa più cenone, programmi innovativi, scoperta del territorio tra architettura, cinema ed enogastronomia. Questi i punti di forza dell’offerta Essenza per Capodanno. Inoltre, i tour su bus condivisi risponderanno a caratteristiche essenziali: distanziamento all’interno dei mezzi e partner che applichino fermamente le regole sanitarie imposte dalle autorità competenti».
L’ OFFERTA
«Garanzie di sicurezza; la serenità del cliente prima di tutto. Attenzione ai particolari. Proposta differenziata per soddisfare i gusti più diversi. Chiarezza nella proposta degli alberghi utilizzati per i tour».
CONTATTO PER ADV: 0831 301000
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I pacchetti esperienziali in lavorazione che faranno parte del portafoglio prodotto Essenza
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2-7 ottobre 2020
L’ OFFERTA
«I Pass Interrail possono essere acquistati fino a 11 mesi prima di partire. In questo momento in cui viaggeremo con occhi nuovi, la flessibilità nell’acquisto e la possibilità di rimborso diventano fondamentali».
Interrail
«Di recente abbiamo lanciato i Global Pass Eurail e Interrail in formato elettronico, per offrire un’esperienza di viaggio più semplice, flessibile e totalmente digitale racconta Silvia Festa, market manager Interrail -. Tutto è disponibile su un’unica app, dalla pianificazione del viaggio ai dettagli del treno. Il tradizionale pass cartaceo e il diario di viaggio per Eurail o Interrail non saranno quindi più necessari. Mai come ora i viaggiatori potranno quindi esplorare fino a 33 paesi europei con faciQuota di pass venduti in lità e con la massima libertà. E quale miglior periodo dell’autunno, con i suoi informato elettronico… Anche i più nostalgici cantevoli colori, e l’inizio dell’inverno, con le magiche atmosfere dei mercatini di stanno dando adNatale, per decidere anche all’ultimo di partire e provare così il pass digitale? Ridio al biglietto cartaceo per il cordo che come offerta di lancio, tutti i Mobile Pass Eurail e Interrail acquistati a più pratico settembre e ottobre 2020 possono essere cambiati o rimborsati senza costi agInterrail di- giuntivi, se i viaggiatori dovessero rimandare o cancellare un viaggio imminente».
90% gitale.
Maritim Hotels
«Maritim Hotels è il più grande gruppo alberghiero tedesco di proprietà, con oltre 30 strutture nelle più importanti città della Germania, che garantiscono standard di prima classe, con un’ampia offerta gastronomica, location privilegiate, centri benessere e piscina riservati a tutti gli ospiti - racconta la country manager Italia, Marta Sala -. Il periodo natalizio e delle festività invernali in Germania è caratterizzato da un’atmosfera tradizionale e Maritim Hotels offre pacchetti speciali per vivere un’esperienza magica nelle principali città: la cosmopolita Berlino, la città medioevale di Norimberga, Stoccarda e il suo mix di cultura e modernità, Dresda Le strutture Maritim Hotels in Germania famosa per l’architettura barocca e classica e ancora Brema, Francoforte e Colonia. Meno conosciute, ma piccole perle da visitare per assaporare in pieno la magia del Natale, sono Ulm e Wurzburg. Infine, la splendida Monaco di Baviera, capoluogo dell’omonima regione, amata per la famosa Marienplatz, il municipio in stile neogotico nella piazza centrale della città antica».
Oltre 30
CONTATTO PER ADV: 02 67020129
CONTATTO PER ADV: www.interrail.eu/it
L’ OFFERTA
«Possibilità di trattamento di mezza pensione, con pranzi o cene a buffet in aree riservate al gruppo; il catalogo gruppi con tantissime proposte per diverse tipologie di viaggio: bike tour, tour culturali e storici, pacchetti enogastronomici, itinerari alla scoperta dei siti patrimonio dell’Unesco...».
Quotidiano
SPECIALE Mercatini di Natale
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Quotidiano
SPECIALE Mercatini di Natale
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2-7 ottobre 2020
Adrastea Viaggi
«Anche dopo il lockdown il Trenino Rosso del Bernina è un classico sempre di moda e rappresenta il nostro core business - spiega Dario Medde, direttore commerciale -. E’ un prodotto di grande valore e fascino che attrae un ventaglio trasversale di clientela ed è alla portata di tutte le tasche. Da molti anni siamo impegnati a far conoscere sempre di più anche gli altri treni panoramici svizzeri: Jungfraujoch, Pilatus, Glacier Express il treno del Cervino, il Golden Pass, il Rigi, il Trenino Verde, le Centovalli, il Monte Generoso. Prosegue poi la nostra attività di operatore incoming sul territorio valtellinese con tour enogastronomici ed esperienziali».
Booking: 049 7620505
Caldana
Viaggi guidati in bus con partenze da tutta Italia. Per la maggior parte della programmazione invernale si tratta di prodotti classici in Italia, Germania ed Est Europa con partenze e programmi speciali previsti in concomitanza con i mercatini di Natale, per esempio i tour Berlino, Monaco di Baviera e castelli, Norimberga via Romantica, Ulm, Stoccarda e castelli, San Gallo e Lago di Costanza, Vienna, Budapest, Bratislava e Praga, Trentino, fantasie napoletane.
«Quest’anno abbiamo pensato di coccolare i nostri clienti nel magico mondo della neve in Trentino e nella provincia di Bolzano - spiega il direttore commerciale, Arianna Pradella -: i nuovi mercatini di Natale a Cimego, i presepi di Ossana, i palazzi barocchi di Ala, i mercatini olimpici di Tesero… A chi piace invece vivere la montagna anche d’inverno, siamo pronti con i pacchetti sci abbinati a un piatto tipico in rifugio, a una ciaspolada, a provare le discipline del Telemark e dello sci d’alpinismo…».
Booking: 06 99336268
«Essendo il nostro un “prodotto di prossimità” ritengo possa essere una valida alternativa ed un’opportunità per tutte quelle agenzie che sono alla ricerca di qualcosa di particolare. Oltre al Bernina, che non manca mai nella nostra programmazione, proporremo anche alcuni treni un po’ meno conosciuti tipo il Rigi, il Monte Generoso e il Trenino Verde delle Alpi che sono sicuro riscuoteranno un buon successo in questo momento dove c’è “molta fame” di prodotto. Tra le proposte da non perdere, il pacchetto ‘Weekend dei Sapori’ con tariffe a partire da 99 €, che include viaggio con il Trenino Rosso da Tirano a St. Moritz, 1 pernottamento con colazione in hotel 3* e 1 cena tipica».
Partenze da Padova, Bologna e Milano con collegamenti navetta da oltre 200 punti di partenza in tutta Italia. Assistenza accompagnatori esperti e specializzati nella destinazione.
«Il nostro punto di forza è sicuramente la sede della nostra azienda, che si trova nel cuore del Trentino e che quindi conosce bene il ‘mondo neve’. La scelta di piccoli borghi che accoglieranno i nostri viaggiatori in un clima natalizio sereno come una volta, le esperienze adrenaliniche seguite dai nostri maestri certificati e il rifugio in quota selezionato non deluderanno gli amici di Caldana».
«Riscopri l’Europa a prezzi straordinari è la programmazione Sos Travel per l’autunno e l’inverno, con il ponte dell’Immacolata e i mercatini di Natale - sottolinea il direttore commerciale, Stefano Iannucci -. La voglia è quella di guardare avanti con fiducia, proponendo partenze garantite verso le principali destinazioni europee. I mercatini sono stati al momento confermati a Vienna, Praga, Cracovia, Lisbona; altre città seguiranno. Per le agenzie è l’occasione di intercettare la voglia di evasione dei clienti, proponendo tour guidati in assoluta sicurezza».
Booking: 0342 706263
Boscolo Tours
Booking: 0365 546701
«Prezzi straordinari, cioè con sconti fino al 50% rispetto agli anni precedenti. Sono previste, inoltre, modalità flessibili di prenotazione e spostamento del viaggio. I tour includono volo dai principali aeroporti, trasferimento, visite guidate in italiano e assicurazioni specifiche in caso di chiusura delle frontiere. Sos Travel mette a disposizione anche creatività e video da condividere sui canali social delle agenzie e mostrare in vetrina».
Sos Travel