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travel-quotidiano-12-17-19-giugno-2020

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXII - N. 19-20-21 12-17-19 GIUGNO 2020

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Operatori

Iata detta l’agenda ai governi. E i governi?

La ripartenza dei tour operator

MILANO – Finalmente il momento della ripartenza sta arrivando. Ma cosa sarà di chi fino a ieri ha fatto dell’outgoing e della villaggistica a medio-lungo raggio il proprio core business? Lo abbiamo chiesto a otto operatori in una inchiesta in due puntate che parte da questo numero di Travel Quotidiano. ALLE PAGINE 4 E 5

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

COR (RO) SIVO

Hanno sul serio la faccia come il loro augusto lato B questi delle compagnie aeree che continuano a richiedere aiuti agli stati e non rimborsano un centesimo ai viaggiatori che hanno già pagato. E’ incomprensibile che Ryanair non abbia bisogno di aiuti di stato mentre Lufthansa e Air France e altri sì. Vorrei che qualcuno me lo spiegasse con parole semplici, così lo possa capire anch’io.

JELINIC: «FIAVET DIFENDE LE ADV» Piccole imprese da tutelare MILANO - In un periodo di grande complessità e di crisi emergenziale di proporzioni belliche, abbiamo cercato di fare chiarezza almeno su qualcuno dei punti fondamentali che riguardano il turismo organizzato. L’abbiamo fatto intervistando il presidente di Fiavet

nazionale Ivana Jelinic, con la quale abbiamo toccato i temi più difficili di questi giorni. Dai voucher, al rapporto con i vettori, ai fondi di garanzia, alle politiche del governo, all’opera di rallentamento fatto dalla burocrazia. A PAGINA 2

Brunini (Sea): «Arrivano segnali incoraggianti»

Iata non ha confini, è come i supereroi della Marvel. Siamo a metà giugno e già chiede aiuti ai governi per il prossimo inverno. Perché si sa, d’inverno le compagnie aeree guadagnano di meno. Quindi fanno una bella serie di richieste ai vari Paesi, presentando dati, statistiche e cose del genere. I governi dovrebbero concedere questi aiuti, ma a patto dello stop ai licenziamenti e di una politica di riassunzione. A PAGINA 2

Trasporti

Italo rafforza il traffico leisure

ROMA – Il 2020 di Italo accelera sul traffico leisure in vista di una stagione «che ha azzerato qualunque tipo di riferimento al passato e assume per noi i contorni di un nuovo start up» sostiene il direttore vendite Marco De Angelis. A PAGINA 6

MILANO - Il 2020 post emergenza di Sea fa perno sulla riapertura del Terminal 1 di Milano Malpensa, tornato operativo dopo tre mesi di lockdown lo scorso 15 giugno. «Nelle ultime settimane - sottolinea l’ad di Sea Armando Brunini diverse compagnie ci

Notizie

Portale Sardegna punta sul turismo interno CAGLIARI - Il Portale Sardegna, ha presentato “QuestAnnoSardegna”, un prodotto specifico pensato appositamente per un turismo locale che ha lo scopo di far vivere con più facilità e intensità le bellezze dell’isola ai sardi stessi. A PAGINA 3

Armando Brunini

hanno contattato per riprogrammare l’attività. Inutile nasconderlo, quest’estate sarà solo una frazione di quella scorsa, ma l’importante è che il sistema si stia rimettendo in moto. Notiamo segnali incoraggianti sulla ripartenza». A PAGINA 8

Mondo

mare italia Da pagina 10 a pagina 15

viaggi in treno Da pagina 16 a pagina 19

La Spagna apre ai turisti dal prossimo 21 giugno MADRID - Semaforo verde ai turisti dei Paesi Ue dal 21 giugno - senza quarantena - e a quelli dell’area extra Schengen dal 1° luglio: la Spagna torna in gioco e guarda a un futuro inevitabilmente “rimodellato” dalla pandemia. «Se è ancora presto per identifi-

care cambiamenti radicali e duraturi - spiega Isabel Garaña, direttrice dell’Ente spagnolo del turismo a Milano - certamente dovremo scommettere sulla sostenibilità e a fare del turismo un volano di sviluppo e coesione sociale» A PAGINA 9


IVANA JELINIC Le compagnie aeree hanno fatto un gioco su due tavoli. Da una parte le impellenti richieste ai governi per gli aiuti, dall’altro hanno pensato bene di snellire i costi con ingenti licenziamenti.

12-17-19 giugno 2020

Quotidiano

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In primo piano

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I 20 milioni per il turismo organizzato vengano distribuiti fra piccole e medie imprese. I grandi rimangano fuori

Ivana Jelinic

Ritorniamo ai Fondi di garanzia nazionali fondi di garanzia, sia per tutelare i consumatori che per sgravare noi operatori del settore da costi abbastanza pesanti».

INTERVISTA

di GIUSEPPE ALOE

Passiamo ai vettori. Non riesco a capire come mai Ryanair ha dichiarato di avere liquidità per almeno 12 mesi, mentre colossi dell’aria, penso a Lufthansa o Air France, la stessa British, già a fine marzo si stracciavano le vesti. Poi, in questo caso l’esempio è focalizzato su Lufthansa, appena hanno siglato un accordo con lo stato per ricevere 9 miliardi di euro e hanno varato un programma di licenziamento di 26 mila addetti. Mi sembra una contraddizione. «E lo è. Diciamo, almeno a quello che posso ritenere, che le compagnie aeree hanno pensato di fare un gioco su due tavoli. Da una parte gli aiuti statali, dall’altro lo snellimento del personale e l’abbattimento dei costi. E’ perfetto, che dice?»

MILANO - Mentre le compagnie aeree, di grande o piccola dimensione, mezze andate al macero, o in piena salute (almeno così si pensava fino a marzo) stanno ricevendo in questi giorni e in queste ore, valanghe di soldi pubblici, il turismo organizzato, nella fattispecie agenzie di viaggio e tour operator, viaggiano in una situazione che dire drammatica è poco. E certo non servono le blande rassicurazioni della politica o di altri apparati. Le cose stanno così. Il turismo organizzato è nella fase più drammatica della sua storia. Ne abbiamo parlato con il presidente di Fiavet nazionale, Ivana Jelinic che sta, a nostro parere, lavorando molto per portare a conoscenza del “popolo dei consumatori” il valore del sistema agenziale e la sua situazione generale.

Direi di iniziare con un chiarimento sulla questione dei voucher… «Ecco, i voucher. Allora, esiste una legge italiana che ha fatto chiarezza. Le agenzie possono dare voucher per usufruire di vacanze riprogrammate. A questa norma si sono aggiunte le direttive della Commissione europea, e il parere dell’Antitrust. Andiamo per ordine. La commissione chiede che i voucher vengano garantiti. L’idea è giusta. Per cui serve che vi sia una garanzia con un Fondo nazionale finanziato dagli stati….»

Ma questo è l’esatto contrario rispetto all’istituzione dei fondi di garanzia privati…. «Esattamente. Le agenzie e gli operatori hanno dovuto darsi da fare in modo pesante per costituire i fondi di garanzia, ecco la Commissione, giustamente, rimette le carte in gioco. Il fondo di garanzia deve essere avallato dagli stati e non dai privati…»

E l’Antitrust? «L’Antitrust ha dato un parere, una segnalazione, vedremo che impatto avrà. Intanto voglio ribadire che sarebbe una cosa opportuna che lo Stato ripensi ai

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl

Sì mi sembra effettivamente un lavoro di eccezionale fattura, alle spalle di chi lavora e di chi paga le tasse. Intanto però hanno trattenuto circa 35 miliardi di euro di rimborsi… «Nonostante che tutte le autorità abbiano emanato regole per la restituzione. Con quei soldi fanno cassa. Li usano per la liquidità…»

Per la loro, perché nel frattempo il sistema del turismo organizzato muore. Ma a questo proposito non le sembra che i 20 milioni stanziati dal governo per adv e to siano sul serio una cifra abbastanza ridicola? «E’ chiaramente insufficiente. Non c’è dubbio. Ma nello stesso tempo è velleitario chiedere un fondo di 750 milioni/1 miliardo. Il bilancio è chiuso. I soldi non ci sono. Bisogna capire questa cosa semplice. I soldi del Recovery Fund li vedremo nel 2021. Al momento i denari da mettere sul turismo

organizzato non ci sono. Allora facciamo che questi soldi del fondo vengano dati ai piccoli e medi imprenditori. Anche perché c’è il rischio concreto, che i grandi se ne accaparrino buona parte. E’ necessario dare ristoro alle piccole imprese che non hanno più niente».

Insomma, presidente, realisticamente quante agenzie potrebbero non farcela… «Guardi, chiaramente una cifra è quasi impossibile da dire, però posso stimare che almeno un 30% di piccole e medie imprese chiuderà. Lo stop è stato troppo lungo e gli strumenti che sono stati messi in campo non si sono dimostrati efficaci, anche per responsabilità gravissima della nostra burocrazia che ha rallentato ogni azione. La nostra arretratezza dal punto di vista del sistema fa paura. Gli intoppi burocratici hanno rallentato in modo letale ogni azione possibile. Questa è la prima riforma che bisogna iniziare a pensare».

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La Iata chiede interventi statali anche per l’inverno

I GOVERNI AGGANCINO A QUESTI ULTERIORI AIUTI IL DIVIETO DI LICENZIAMENTO DEL PERSONALE

MILANO - Le compagnie aeree non si accontentano più. E su questo non ci piove. Dopo essere state riempite di soldi dai rispettivi stati nazionali, ora chiedono ulteriori aiuti per l’inverno, perché, a detta loro, durante quella stagione i ricavi non sono poi così eccezionali. E quindi stilano, attraverso la Iata, una serie di richieste che vanno dall’estensione della rinuncia dalla regola “80-20” nelle linee guida per le slot aeroportuali in tutto il mondo, all’assistenza finanziaria continua, dall’estensione di sussidi salariali e misure di

direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

sostegno di tassazione aziendale, fino alla richiesta di evitare aumenti di oneri e commissioni. Uno potrebbe dire: qualcos’altro? «Le compagnie aeree devono concentrarsi sul soddisfare ciò che i consumatori vogliono oggi» ha detto il ceo di Iata Alexandre de Juniac. Leggendo la frase la si potrebbe parafrasare in questo modo: «Le compagnie aeree devono concentrarsi a ritornare ai vecchi profitti e se per fare questo devono trarre liquidità dalle casse degli stati e

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I vettori devono concentrarsi sul soddisfare i bisogni dei consumatori

Alexandre De Juniac

dalla riduzione dei costi del personale, poco male». A questo punto però i governi intervengano con regole ferree: se gli aiuti pubblici dovessero ancora riversarsi nelle casse dei vettori, le compagnie dovrebbero essere obbligate a non licenziare nessuno e a prevedere, anzi, nuove assunzioni.

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Notizie

Quotidiano

Portale Sardegna lancia il prodotto per i sardi

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12-17-19 giugno 2020

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LA CAMPAGNA PORTA IL NOME DI QUESTANNOSARDEGNA, E PUNTA ALLA RIVALUTAZIONE E AL RAFFORZAMENTO DEL TURISMO SULL’ISOLA L’isola vuole reagire e i segni ci sono. Abbiamo avuto un riscontro notevole in termini di interesse

di VALERIA BECCARI

CAGLIARI - In un momento così complesso come l’attuale, Portale (www.portalesardeSardegna gna.com), ha presentato la nuova campagna “QuestAnnoSardegna”, un prodotto specifico pensato appositamente per un turismo locale che ha lo scopo di far vivere con più facilità e intensità le bellezze dell’isola ai sardi stessi. Da uno studio di mercato è infatti emerso che i tre quarti degli intervistati, di norma, trascorrono le vacanze estive sulla loro stessa isola, seppur in un comune diverso da quello di residenza. Il sondaggio sottolinea inoltre che, tra coloro che solitamente preferiscono non trascorrere le vacanze in Sardegna, quest’anno ben il 91% è disposto a farlo per sostenere l’economia e il turismo del proprio territorio. Parte integrante del progetto “QuestAnnoSardegna” è senza dubbio “Ambasciatori di Sardegna”. Ispirandosi al cammino di Santiago, Portale Sardegna ha, infatti, messo a punto un libretto di viaggio su cui apporre 8 timbri diversi,

91%

Dei sardi è disposto a sostenere tramite il turismo l’economia del proprio territorio

ciascuno corrispondente ad una particolare zona della Sardegna. I viaggiatori che acquisteranno i propri viaggi sul Portale, riceveranno lo speciale “Sardinian Passport” che potrà essere timbrato presso ogni Portale Sardegna Point della zona visitata. Solo nel momento in cui il Sardinian Passport sarà vidimato in ogni sua parte, il viaggiatore si potrà fregiare del titolo di Ambasciatore di Sardegna. La nomina darà diritto ad un weekend omaggio e l’accesso ad una

Massimiliano Cossu

community online per beneficiare di offerte e vantaggi in anteprima. Per ogni nuovo Ambasciatore, Portale Sardegna, si impegna a fare una donazione a un progetto ad alto impatto sociale e culturale per la Sardegna: Nurnet, un’associazione senza scopo di lucro che da anni lavora con passione per valorizzare l’immenso patrimonio archeologico di età nuragica della Sardegna. Massimiliano Cossu, ceo di Portale Sardegna ha precisato: «Siamo partiti con Sardegna Isola

Ambasciatori di Sardegna

l Un libretto di viaggio su cui apporre 8 timbri diversi, ciascuno corrispondente ad una particolare zona della Sardegna

l Lo speciale “Sardinian Passport” potrà essere timbrato presso ogni Portale Sardegna Point della zona visitata

Sicura con cui abbiamo rimarcato la nostra la nostra sensibilità al tema Covid; stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al minimo il disagio occupazionale e l’impatto economico. «La Sardegna vuole reagire e il segnale concreto è arrivato dall’unione di tutti gli operatori della filiera. Abbiamo avuto un riscontro notevole in termini di rafforzamento del brand ma anche d’interesse per quello che stiamo facendo per rafforzare e incrementare il turismo sull’isola».

l Nel momento in cui il Sardinian Passport sarà vidimato completamente, il viaggiatore sarà Ambasciatore di Sardegna

l La nomina darà diritto ad un weekend omaggio e l’accesso ad una community online per beneficiare di offerte e vantaggi in anteprima


L’INCHIESTA - parte 1

12-17-19 giugno 2020

Danilo Curzi.

Una situazione così non si era mai vista: il mondo si è letteralmente fermato; un blocco improvviso, totale. Immaginare perciò scenari articolati e complessi non è affatto facile. Una cosa però è certa: questa situazione ha evidenziato come il nostro sia uno di quei settori dove ogni realtà è strettamente legata all’altra. Si riparte solo se ci muoviamo tutti insieme: le compagnie aeree, i to, le adv, le catene alberghiere, gli enti, le rappresentanze e le associazioni... Servono azioni comuni che riescano ad arrivare alle sfere più alte: dobbiamo ricevere ascolto e soprattutto ottenere la giusta considerazione, perché siamo un reparto fondamentale per la ripresa dell’Italia intera. La fase due, per la verità, comincia fortunatamente a mostrare timidi segnali di ripartenza: qualche riapertura, qualche tratta… Ma ritengo che la strada sarà ancora lunga prima di tornare alla situazione precedente.

testi di MASSIMILIANO SARTI

MILANO – Finalmente sta arrivando il momento di ripartire. Con fatica, ma con rinnovato coraggio, molti operatori stanno provando a elaborare proposte adatte a questa strana estate che ci attende. Certo, si parla soprattutto di corto raggio, quasi sempre di destinazioni balneari tricolori, in attesa di capire quando, quanto e come si apriranno i confini tra un Paese e l’altro. In altre parole, di Italia su Italia, con qualche piccolo spiraglio per alcune mete del Mediterraneo. Ma cosa sarà di chi fino a ieri ha fatto dell’outgoing a medio lungo raggio e della villaggistica in mete internazionali il proprio core business? Lo abbiamo chiesto a otto operatori di rilievo del comparto in una mini-inchiesta in due puntate che parte da questo numero di Travel Quotidiano. Iniziamo, in rigoroso ordine alfabetico, con Danilo Curzi di Idee per Viaggiare, Marco Peci di Quality Group, Ezio Birondi di Settemari e Marino Pagni di Tour2000AmericaLatina. Premettendo che nessuno ha la sfera di cristallo, e che quindi risulta estremamente difficile prevedere cosa accadrà tra qualche mese, abbiamo così cercato di gettare lo sguardo oltre l’attualità, per immaginare quali saranno gli scenari della piena ripresa e non di una semplice estate a scartamento ridotto. Il tutto provando anche a capire gli approcci a questioni delicate ma vitali per la sopravvivenza di un to, come la gestione delle risorse umane e il rapporto con i corrispondenti e i partner internazionali. Ne è venuto fuori un quadro comprensibilmente sfumato, ma anche una grande voglia di non mollare, di farsi trovare pronti al momento della ripartenza. Certo non si possono nascondere le difficoltà, di cui gli operatori sono perfettamente coscienti. Ma allo stesso tempo emerge chiaro tutto l’orgoglio della categoria, unito alla consapevolezza di un ruolo, quello di to e agenti di viaggio, che alla lunga non potrà che uscire rafforzato da una crisi capace di rivelare la grande importanza di fattori come la professionalità e la competenza. Non mancano infine neppure le piccole sorprese. Come quella di chi ha approfittato di questo tempo sospeso per proporre corsi interni di yoga, teatro e cucina online: un modo per rafforzare la propria squadra puntando non solo sul know-how del personale, ma anche su fattori più intangibili come la coesione e lo spirito di squadra.

“

Si riparte solo se ci muoviamo tutti insieme

Danilo Curzi

Marco Peci.

Premettendo che se in 80 giorni è cambiato il mondo, nei prossimi 80 potrebbe cambiare di nuovo tutto, magari anche in meglio, stante la situazione attuale crediamo che si apra ora un periodo di accendi - spegni che progressivamente andrà risolvendosi nei prossimi 12-18 mesi.

Ezio Birondi.

In questo periodo i nostri sforzi sono tesi alla definizione dei possibili scenari della ripartenza, nonché all’individuazione di efficaci strategie commerciali a sostegno dell’intermediazione. Nel breve periodo punteremo quindi sulla nostra offerta a corto raggio, grazie anche alla sinergia con Blue Panorama. Oltre al mare Italia, con Pantelleria dal 12 luglio, dal 17 ripartiranno i SettemariClub greci di Creta, Rodi, Kos e Alonissos, mentre tra poco comunicheremo altre riaperture in Egitto, Sardegna e alle Baleari. Ma non rinunciamo neppure al lungo raggio: con Cuba, a Varadero, e combinati L’Avana più mare. Sempre a luglio pensiamo infine di aprire i nostri due resort in gestione alle Maldive, commercializzati con il brand Jump.

Marino Pagni.

Nei giorni di lockdown ci siamo attivati per rimanere vicini alle adv grazie all’organizzazione di oltre 100 webinar e appuntamenti giornalieri, che hanno confermato il grande interesse sull’America Latina. Noi abbiamo deciso di non proporre alcun prodotto mare Italia. Aspettiamo fiduciosi la ripartenza, che crediamo si farà sentire in modo consistente per Natale e Capodanno. Ma una ripresa totale ci sarà solo nei primi mesi del 2021, periodo per il quale stiamo peraltro già lavorando alla chiusura dei primi gruppi.

TO, OLTRE

RIPARTENZA: QUANDO, QUANTO E SOPRATTUTTO COME?

Danilo Curzi.

Siamo un’azienda di 140 persone che sta affrontando una vera emergenza, non una semplice crisi. In questo momento l’obiettivo è perciò quello di continuare a coinvolgere ogni singolo membro dello staff nelle nostre attività. Chi in quelle di gestione contingente della situazione, chi nella elaborazione e preparazione di progetti che ripartiranno quando la macchina si muoverà nuovamente a pieni giri: l’unico sistema per consentire a tutti di mantenersi collegati alla realtà aziendale, di non abbattersi e di non spegnere mai completamente i motori, per essere pronti a ripartire subito appena sarà possibile. Proprio a questo riguardo, qualche giorno fa abbiamo dato inizio a dei corsi speciali dedicati al personale: si tratta di attività parallele e integrative a quelle di formazione tradizionale, tra cui lezioni di yoga, di cake design o di teatro: un modo per continuare a stare vicini seppure a distanza; iniziative di team building in grado di dare la possibilità ai colleghi di interagire tra loro e di conoscersi meglio. Con la certezza che tutto ciò si tradurrà in un vero valore aggiunto al momento della ripartenza.

Marco Peci.

Quotidiano

Operatori

4

Questa è la grande questione che tutte le aziende del turismo dovranno affrontare quando termine-

ranno i sostegni sociali come la cassa integrazione. Confido che almeno su questo punto il governo sarà sensibile, allungando i tempi del sostegno ai lavoratori.

Ezio Birondi.

Le nostre aziende possono contare su professionisti dall’esperienza pluriennale, che sono una risorsa importante anche in vista della ripartenza. Il nostro sforzo è teso alla salvaguardia di questo know-how. Al momento abbiamo previsto un’apertura soft. Ci adatteremo agli sviluppi del mercato. Stiamo ridisegnando i processi e l’organizzazione dei vari reparti che, in modalità smart working, non hanno mai smesso di operare.

Marino Pagni.

Anche noi, insieme a tutti gli operatori turistici che hanno registrato un impatto sulle vendite mai visto prima, abbiamo avuto accesso alle agevolazioni concesse dallo Stato. In questi mesi di lockdown siamo rimasti costantemente in contatto con tutti i nostri colleghi e collaboratori per mostrare loro la nostra vicinanza e per supportarli psicologicamente e nelle loro eventuali necessità. Abbiamo poi chiesto a tutti di non tralasciare la formazione, mettendo a disposizione strumenti online utili all’aggiornamento professionale e al mantenimento delle competenze.

“Cosa succederà quando finirà il sostegno della Cig? ” Marco Peci


Quotidiano

Operatori

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12-17-19 giugno 2020

Danilo Curzi.

Tornerà a esplodere il desiderio di viaggiare, di scoprire, di muoversi… È un bisogno che questa pandemia ha aumentato, proprio perché ci ha limitato la libertà. Al contempo aumenterà però la richiesta di flessibilità per eventuali cambi o annullamenti, nonché di coperture assicurative più estese. Si pretenderà inoltre di conoscere meglio le condizioni di sicurezza di un determinato Paese e gli standard di igienizzazione degli hotel. Proprio su questo stiamo quindi oggi lavorando qui a Idee per Viaggiare, insieme con i nostri partner. E ciò per fornire quante più garanzie e dettagli possibili, in modo che i nostri clienti possano sentirsi davvero tranquilli e viaggiare in piena libertà.

Marco Peci.

“Non si potrà più proporre un semplice catalogo ”

La crisi economica che si sta profilando all’orizzonte influirà inevitabilmente sui consumi e quindi sulla domanda, come è già avvenuto altre volte in passato. Ciononostante, non credo che il modo di viaggiare delle persone cambierà sostanzialmente. La gente non era forse felice di muoversi nel modo in cui lo faceva prima? Gli scaffali erano già pieni di prodotti variegati, declinati sui gusti e sui budget dei vari cluster di consumatori… Certo, è probabile che nel breve-medio periodo qualche segmento sia destinato ad andare meglio di altri. Ma nulla che prima del virus non fosse già presente sul mercato. Ci vorrà del tempo per riaccendere tutti i motori. Una volta superata l’emergenza virus, e risolta la crisi economica, credo però che tutto tornerà più o meno come prima.

Ezio Birondi.

Dopo questa esperienza, siamo un po’ tutti cambiati anche a livello personale. Di una cosa tuttavia sono sicurissimo: viaggiare è una esigenza primaria degli esseri umani. Torneremo perciò a muoverci. Magari gradualmente, con qualche limitazione soprattutto all’inizio, ma torneremo a viaggiare. Anche se, in termini di volumi, bisognerà aspettare il prossimo anno per rivedere numeri soddisfacenti. Per quanto ci riguarda, daremo quindi sempre maggiore attenzione ai dettagli. Non solo quelli legati alla sicurezza, ma anche relativamente al prodotto: dovremo approfondire ulteriormente la conoscenza delle varie fasi di produzione; non si potrà più proporre un semplice pacchetto o, peggio, un mero catalogo. Occorrerà inoltrarsi verso i livelli più profondi di un prodotto turistico rinnovato, per adeguarsi a quello che il mercato richiederà.

Marino Pagni.

Quest’emergenza ha avuto almeno un merito: mettere in evidenza il ruolo degli agenti di viaggio; professionisti in grado di rimanere in contatto diretto con i clienti all’estero anche nel momento in cui hanno cominciato a chiudere le frontiere, e per questo capaci, con la collaborazione dei tour operator, di risolvere qualunque tipo di problema. Tutto ciò mi fa pensare che in futuro si porrà sempre maggiore attenzione alla sicurezza, ma soprattutto riguardo alla serietà degli operatori. La crisi Covid ha in altre parole contributo a far comprendere ai clienti finali quanto sia importante affidarsi a degli specialisti con comprovata esperienza.

LA TEMPESTA Ezio Birondi

1 - Quali gli scenari che vi siete prefigurati per la ripartenza? 2 - Una volta passata la contingenza emergenziale, la domanda di viaggi sarà a vostro avviso diversa o tornerà a essere più o meno come prima? 3 - Come state affrontando la delicatissima questione della gestione delle risorse umane? 4 - E per quanto riguarda le relazioni con i corrispondenti, le filiali e i partner internazionali?

Previsioni per la ripresa

La strada sarà ancora lunga prima di tornare alla situazione precedente DANILO CURZI

Si apre un periodo di accendi - spegni che progressivamente andrà risolvendosi nei prossimi 12-18 mesi MARCO PECI

In questo periodo i nostri sforzi sono tesi alla definizione dei possibili scenari della ripartenza EZIO BIRONDI

Una ripresa totale ci sarà solo nei primi mesi del 2021 MARINO PAGNI

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Oltre 100

Webinar e appuntamenti giornalieri, organizzati da Tour2000AmericaLatina per essere vicini alle agenzie di viaggio nel periodo di lockdown

Ci aggiorniamo settimanalmente sulle situazioni di sicurezza sanitaria nei vari Paesi

Marino Pagni

sponsabilità. Vogliamo mantenere i plus che abbiamo faticosamente maturato in anni e anni di impegno.

Ezio Birondi.

Non abbiamo mai smesso di dialogare con i nostri partner e corrispondenti locali. Insieme abbiamo anzi simulato diverse ipotesi di occupazione, a livello sia di volato, sia di servizi a terra. Siamo riusciti a stabilire un nuovo modo di lavorare, in coesione. La priorità, ora, è quella di ripartire insieme.

Danilo Curzi.

Non hanno subito alcuna battuta di arresto. Anzi, se possibile, si sono persino intensificate. Numerose sono state infatti le attività di formazione realizzate per le agenzie, che hanno coinvolto direttamente corrispondenti, compagnie aeree, catene alberghiere, enti... Se sfruttati bene, come credo stiamo facendo, periodi assurdi come questo possono rivelarsi dei momenti utili per rafforzare e stringere ancora di più le relazioni preesistenti.

Marco Peci.

I rapporti sono stretti e di grande re-

Marino Pagni.

Continuiamo ad avere rapporti molto stretti con tutti. Tanto più che, con alcuni di loro, nelle ultime settimane abbiamo organizzato dei webinar di formazione per le agenzie di viaggio in collegamento diretto con il nostro team a L’Avana, dove abbiamo anche una sede Tour2000AmericaLatina, nonché con i nostri corrispondenti a Mexico City. Con molti di loro, e soprattutto con le ambasciate e i rappresentati degli enti del turismo qui in Italia, stiamo lavorando a progetti per il rilancio delle destinazioni. Ci aggiorniamo inoltre settimanalmente sulle situazioni di sicurezza sanitaria nei vari Paesi e sulla situazione contagi in Italia.

La seconda parte sul prossimo numero


Quotidiano

Trasporti

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La riapertura dei confini regionali dello scorso 3 giugno ha dato il via all’auspicato quanto progressivo aumento dei servizi in serbo per la stagione estiva. L’occasione di business per le agenzie 12-17-19 giugno 2020

Un 2020 tutto da riscrivere. Il direttore vendite di Italo, Marco De Angelis, racconta la strategia nel breve-medio termine, confermando l’impegno nei confronti del trade. «In questo momento delicato la vendita del treno può rappresentare per le adv un’ulteriore opportunità di business»

48

Viaggi giornalieri di cui:

26

Servizi quotidiani sulla sulla Torino-MilanoNapoli-Salerno. Di questi sono 7 i servizi no-stop Roma-Milano

Dieci

Servizi quotidiani sulla RomaVenezia, con 4 corse prolungate su Napoli

Otto

Servizi quotidiani sulla RomaVerona

Quattro

Servizi quotidiani (attivi dal 14 giugno) verso la Calabria e il Cilento

Italo inverte la rotta e punta al leisure «E’ come se fosse un nuovo start-up» di MARIELLA CATTANEO

MILANO – E’ cambiato il modo di viaggiare. E questo è un dato acquisito. Poche le certezze, per cui è fondamentale prepararsi ad affrontare scenari diversi. L’imperativo, oggi, è quello della «massima flessibilità, che nel nostro caso è anche un grande punto di forza, che ci consente di adattarci all’andamento della domanda in modo tempestivo». Marco De Angelis, direttore vendite di Italo, fotografa così il futuro della società che si trova di fronte «a un nuovo start-up: dal 2012 ad oggi abbiamo attraversato più fasi, ci siamo adattati al mercato, aperti e consolidati. Ora ripartiamo da zero. L’emergenza, cambiando tutte le carte in tavola, ha spazzato via il nostro storico, e ci ha messo di fronte ad una nuova ripartenza». E se da una parte «siamo pronti ad affrontare una ventina di scenari possibili» per i prossimi mesi, una cosa è certa da subito: «A gennaio puntavamo ad accrescere la quota di traffico business fino al 70%. Oggi siamo nella situazione contraria». Il 2020 di Italo inverte quindi la rotta prevista e fedele alla filosofia secondo la quale «un problema deve diventare l’opportunità», il primo investimento è quello sulla nuova tratta diretta Torino -Reggio Calabria: «Inevitabilmente, a fronte delle riduzioni delle trasferte di lavoro imposte dalle aziende, l’offerta è stata modulata con una maggiore attenzione al traffico leisure. Le persone hanno voglia di ripartire e mai come quest’anno di spostarsi per le vacanze sul territorio italiano. La linea è operativa dal 14 giugno con due

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A inizio 2020 miravamo ad accrescere la quota di traffico bt fino al 70%: oggi siamo all’opposto

Marco De Angelis

coppie di treni in partenza da Torino che raggiungono Reggio, senza cambi. Aggrediamo anche un nuovo mercato turistico come quello del Cilento».

Qui la risposta del competitor non si è fatta attendere.. «Certo, si sono subito riprotetti proponendo treni simili ai nostri (senza cambi quindi). Noi comunque contiamo molto su questa novità: per un’azienda privata

che deve costantemente trovare nuovo business, proprio Reggio potrebbe diventarlo. Il mondo calabro anche a livello bt usava traffico su gomma e invece potrebbe vagliare questa nuova modalità. Stiamo già contattando le agenzie calabresi e c’è terreno fertile: il riscontro è altissimo. Teniamo anche presente che oggi noi potremmo dare alle agenzie di viaggio che oggi attraversano un momento di difficoltà, una grande possibilità di business e guadagno che è quella di vendere il treno».

In un’ottica prettamente leisure anche la tratta su Ancona. «E’ una tratta che avevamo sperimentato nel 2015 come stagionale e non giornaliera, ora la Milano-Ancona è diventata quotidiana e raccoglie anche i flussi delle stazioni di Rimini, Riccione e Pesaro in risposta alla domanda del mercato leisure».

Torniamo al traffico business: come vengono rivisti i progetti su questo segmento? «Come accennavo prima, la stagione 2020 è stata completamente cambiata e di conseguenza il nostro piano di potenziare l’offerta business con l’arrivo dei nuovi treni, o più frequenze ad esempio su Milano. Oggi le grandi aziende nostre clienti, quella fascia corporate sopra i 20 mila dipen-

denti, pensano di proseguire in smart working fino a settembre-ottobre, le trasferte sono tutte posticipate almeno a dicembre. Il segmento di traffico bt è quindi in calo, drastico. Serve un’alternativa per vendere comunque quei posti».

Con quali strumenti farete fronte a questi cambiamenti? «Il nostro punto di forza sul 2020 è l’elasticità: monitoriamo giornalmente le tratte e capiamo se funzionano o meno e di conseguenza apportiamo cambiamenti di rotta. L’offerta viene costantemente rimodulata in base alla domanda. Il competitor non è così, una volta introdotto un orario lo porta fino a dicembre. Noi, per bontà del conto economico dell’azienda, dobbiamo controllare costantemente se il riempimento è al 100% o al 60%, e cambiare di conseguenza».

“

Quanto alla distribuzione? «Stiamo mettendo a punto le ultime novità commer-

Massima flessibilità ed elasticità ci consentiranno di adeguare tempestivamente l’offerta al trend della domanda

ciali dedicate alle agenzie e vogliamo riconfermare la nostra estrema fiducia nei loro confronti. Anche negli ultimi mesi il rapporto con il trade è stato continuativo, in un’ottica di supporto in un momento in cui le criticità si sommano. Magari le piccole si sostengono proprio perché a conduzione familiare, ma le medie al di là degli ammortizzatori sociali, come proseguiranno nel breve termine? Purtroppo per questa stagione avranno poco estero da vendere, niente crociere e ben poco da intercettare sugli spostamenti nazionali. Ribadiamo loro il nostro sostegno, anche con commissioni importanti che vogliamo mantenere e che saranno definite a breve. Noi per loro ci siamo».

Come avete gestito la complessa questione dei rimborsi? «L’elasticità ci è stata d’aiuto anche in questo frangente: internamente ci siamo organizzati per affrontare il problema tra rimborsi economici e voucher nelle tempistiche previste dalla legge. Niente di semplice, la struttura call center inizialmente è “esplosa”: siamo passati da 5 mila rimborsi l’anno a 220 mila in un solo mese. Ma ce l’abbiamo fatta, abbiamo dedicato maggiori risorse, anche trasferendo personale, e risposto a tutte le richieste».


Calendario speciali 2020

Quotidiano www.travelquotidiano.com

GIUGNO 12-17-19 24-26

MARE ITALIA - VIAGGI IN TRENO ESTATE 2020

LUGLIO 1-3 8-10 15-17 22-24

DESTINAZIONE FAMIGLIA - SARDEGNA RENT A CAR - AEROPORTI - TRAGHETTI HOTEL SI RIPARTE - GOLF E LUSSO TERME E BENESSERE - MEDITERRANEO

AGOSTO 5-7

a t o n e r P subito o i z a p s il tuo

SETTEMBRE

AUTUNNO-INVERNO COLLECTION

16-18 23-25

VIAGGI DI NOZZE MERCATINI DI NATALE

OTTOBRE 2 14 15 21-23

LUGLIO

+ AGGIUNGI AL PACCHETTO + Appuntamenti prefissati con le agenzie di viaggi

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AUTUNNO-INVERNO SELECTION TTG NEWS 1 - ASSICURAZIONI TTG NEWS 2 - NATALE E CAPODANNO VIAGGI ESPERIENZIALI

EVENTO ESTATE 2020 EVENTO SARDEGNA E FAMIGLIE EVENTO SLOVENIA EVENTO HOTEL GOLF E LUSSO


I numeri chiave

l Tremila i passeggeri giornalieri registrati nei giorni immediatamente successivi alla riapertura tra le regioni italiane (3 giugno). Durante il lockdown i pax sono stati 300-500 al giorno, per poi salire a un migliaio-1.500 nel mese di maggio, a fronte dei 120.000 passeggeri giornalieri movimentati degli scali milanesi nella fase pre-Covid (di cui 100.000 solo a Malpensa)

l Nel 2019 il sistema aeroportuale milanese ha registrato complessivamente 35,3 milioni di passeggeri, il +4,4% rispetto all’anno precedente

12-17-19 giugno 2020

Sea riapre il T1 di Malpensa ma l’estate «sarà solo una frazione di quella 2019»

Brunini: «Ci aspettiamo misure concrete per il sistema aeroportuale, settore capace di rilanciare l’economia»

MILANO – I numeri, negativi, che non lasciano spazio a interpretazioni di sorta. L’appello ad un intervento per l’intero sistema aeroportuale italiano. Un sistema «entrato sanissimo» in questa crisi e in grado «di investire e rimettere in moto l’economia». Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, fotografa così il momento attuale, non senza la nota, questa volta fortemente positiva, della ripresa: quella che stanno tracciando le numerose compagnie aeree che, una dopo l’altra, caparbiamente, «con la voglia e il coraggio di crescere» si sono riaffacciate sullo scalo milanese. E che hanno portato alla riapertura del Terminal 1 di Malpensa lo scorso 15 giugno, dopo tre mesi di inattività causa emergenza Covid-19. In parallelo è stato chiuso il T2 mentre a Linate, dove è tornato attivo il cantiere per completare i lavori di ammodernamento già in corso prima dello scoppio della pandemia «ci auguriamo di riaprire prima possibile». Ma è verosimile pensare ad uno stop prolungato (anche oltre i tre mesi estivi, ndr) anche in considerazione delle nuove norme sul distanziamento da mantenere negli scali. «Nelle ultime settimane – afferma Brunini - diverse compagnie ci hanno contattato per riprogrammare l’attività. Inutile nasconderlo, quest’estate sarà solo una frazione di quella scorsa, ma l’importante è che il sistema e la mac-

Albastar scommette su Trapani: da luglio i voli per Cuneo e Milano ALLO STUDIO UN OPERATIVO INVERNALE

Da sinistra, Michele Bufo e Salvatore Ombra

china intera si stiano rimettendo in moto. Notiamo, soprattutto dai vettori che operano a livello italiano ed europeo, segnali incoraggianti sulla ripartenza». Un timido recupero che giunge dopo tre lunghissimi mesi di lockdown, in cui le cifre relative all’andamento del traffico passeggeri hanno registrato una picchiata come mai prima d’ora: «I dati mostrano un traffico quasi azzerato, in considerazione delle restrizioni in vigore anche tra regione e regione. Parliamo di un -99%, registrato a marzo e aprile, nelle ultime settimane è meno 98%. Ma confermo la sensazione lato mercato che la gente ha voglia di iniziare a muoversi». Ancora difficile ad oggi mettere nero su bianco previsioni per l’intero 2020, quasi «impensabile, non conoscendo l’andamento esatto della pandemia, quando e come le restrizioni saranno rallentate e quali saranno i piani delle compagnie. Ci limitiamo a tracciare dei potenziali scenari che indicano una prima ripresa tra giugno e luglio, che diventerà via via più netta col passare delle settimane». Quel che è certo che sullo scalo d Malpensa peserà parecchio la mancanza dei vettori Usa «che hanno cancellato per tutta l’estate: monitoriamo la situazione e ci auguriamo che ripartano dalla winter»; oltre che delle compagnie cinesi. Trend “positivo” invece per il comparto cargo «che perde perché TRAPANI – A ridosso di una stagione estiva in larga parte “compromessa” Albastar non si scoraggia e anzi mantiene fede a un progetto a lungo accarezzato con il lancio, dal 10 luglio, delle nuove rotte su Trapani Birgi operate da Milano Malpensa e Cuneo. La compagnia spagnola, a capitale privato italiano e nella quale «batte un cuore siciliano» come ama sottolineare la presidente Daniela Caruso, debutterà sulla pista del Vincenzo Florio con un Boeing 737-800 da 189 posti; due le frequenze settimanali previste - il venerdì e il lunedì -, con tariffe promozionali che partono da 50 euro a tratta, inclusi tasse e bagaglio da stiva per Cuneo; da a 59 euro per Milano. «Ad oggi, malgrado il periodo difficile, la risposta del booking è abbastanza posi-

Terminal Covid-free nuovi percorsi e servizi

Il Terminal 1 di Malpensa ha riaperto il 15 giugno dopo essere stato reso Covid-free, come già fatto anche per il T2. Le entrate e le uscite sono diverse e tracciano un percorso ideale per i passeggeri che sono guidati dalla segnaletica a terra che indica sempre la distanza di un metro da rispettare. Una volta giunti nel terminal passano sotto un thermoscanner di ultima generazione che consente (senza fermarsi e quindi senza creare code) a una telecamera di rilevare la temperatura trasmettendola su un monitor dove i colleghi della sicurezza verificano se la temperatura superi i 37,5 gradi per cui si attiva il protocollo sanitario Covid-19. A questo punto ci si dirige al check-in e poi ai controlli sicurezza sempre nel rispetto della distanza. In tutto il terminal si deve sempre tenere la mascherina e sono presenti dispenser per disinfettanti mani, gli interventi di pulizia e sanificazione sono stati intensificati e infine il ricambio d’aria viene effettuato 6 volte all’ora, grazie al sistema di aereazione potenziato con riciclo di aria esterna.

tiva e siamo fiduciosi per il trend delle prossime settimane - spiega Giancarlo Celani, chief commercial officer & deputy ceo del vettore -. I collegamenti saranno attivi sino all’inizio di settembre ma contiamo di mettere a punto una

10.000

I passeggeri in transito al Terminal 1 di Malpensa nel giorno della riapertura, lo scorso 15 giugno. 85 i voli, tra partenze e arrivi

1 mln

I passeggeri stimati per il prossimo mese di agosto sullo scalo milanese

programmazione invernale da dicembre con l’obiettivo di fare di Trapani oltre che lo scalo della ripartenza anche un punto di riferimento per il futuro. In quest’ottica, festeggeremo qui il 31 luglio i dieci anni dal nostro primo volo».

La summer 2020 del “Vincenzo Florio”

L’estate 2020 di Trapani Birgi decollerà ufficialmente il 21 giugno con la ripresa di voli per Bologna di Ryanair, «anticipo della piena ripresa il 1° luglio con i voli per Pisa, Bergamo, Baden Baden; sempre dal 1 luglio Corendon Airlines decollerà verso Amsterdam e Maastricht. Inizio luglio di ritorno anche per Dat Volidisicilia con la rotta su Pantelleria e, dal 4, per Blue Air su Torino con due frequenze alla settimana. La pandemia ha ribaltato le carte in tavola e sospeso tutte le attività, compreso il lancio del bando regionale per le tratte operate in continuità territoriale e attive verso le città di Trieste, Parma, Ancona, Brindisi, Perugia, Napoli. Tutto rinviato probabilmente all’autunno. «Questo il quadro in cui si inserisce Albastar, che dovrà poter incontrare le attività dei to e delle adv locali, delle istituzioni di supporto al turismo per lavorare insieme e trasformare l’opportunità in risultati concreti e duraturi. Questo cuore siciliano su un aeroporto siciliano va valorizzato!».

Quotidiano

Trasporti

8

A sinistra Armando Brunini, ad Sea. Qui a fianco scorcio del T1 di Malpensa con gli aeromobili easyJet: quest’ultima con la chiusura del T2 trasferisce le proprie operazioni al Terminal 1 mancano voli belly, ma registra un aumento di quelli all cargo». In questo momento ancora troppo carico di incertezze emerge urgente la necessità di un sostegno da parte del governo verso un settore, quello del trasporto aereo, che in questo frangente in virtù delle sue caratteristiche intrinseche, «è stato insieme al turismo quello maggiormente colpito. Parliamo di un settore composto da una filiera ampia e articolata in termini di compagnie aeree, tipologia e numero di operatori, su tutta la catena del valore. Per questo ci saremmo aspettati, o almeno ci aspettiamo di avere in futuro misure più mirate. Ad oggi, come noto, l’unica misura sostanziale è il supporto previsto per Alitalia. Io non credo si possa ritenere che la sola Alitalia sia in grado di riportare la connettività dei nostri territori ai livelli precedenti o che comunque meritano. Ci saremmo aspettati maggiore supporto sia ad altri vettori sia alle infrastrutture aeroportuali. In particolare, voglio ricordare che gli aeroporti sono entrati sanissimi in questa crisi. Gli aeroporti investono nelle infrastrutture e occorre far sì che questa capacità di investimento sia mantenuta, poiché rimette in moto l’economia. E poi investono in relazioni commerciali con quelle compagnie che hanno la capacità, la voglia e il coraggio di crescere. Crediamo che il sistema aeroportuale sia stato chiave nello sviluppo e per il successo del nostro settore. Negli ultimi anni l’Italia è cresciuta come trasporto aereo tanto quanto l’Europa, nonostante un Pil più basso e nonostante una compagnia aerea italiana più piccola di quelle europee. Riteniamo che gli aeroporti abbiano avuto un ruolo più importante in questo sviluppo: per questo ci aspettiamo un’attenzione un po’ più importante per il settore». Salvatore Ombra, presidente Airgest, è «orgoglioso» dell’operazione messa in campo dallo scalo di Birgi con Albastar e pone l’accento sul vissuto degli ultimi mesi: «Circa 2 milioni di euro la perdita registrata finora», considerando «che a marzo sarebbero dovuti partire i nuovi collegamenti della stagione». «Siamo convinti dell’enorme potenziale dei collegamenti operati da questa zona della Sicilia e da questo aeroporto sia per il segmento leisure sia per il traffico etnico - afferma Michele Bufo, direttore generale di Airgest -. Albastar completa un’offerta di collegamenti verso aree del Nord Italia che avevamo necessità di coprire e che l’utenza chiedeva. Contiamo perciò che sviluppino flussi incoming duraturi nel tempo».


Quotidiano

Mondo

Il Paese accoglie i turisti Ue dal 21 giugno e, gradualmente dal 1° luglio, i visitatori extra Schengen

LA SPAGNA AMBISCE AD UN TURISMO SOSTENIBILE E VOLANO DI SVILUPPO

9

12-17-19 giugno 2020

12,3%

Incidenza del settore turismo sul Pil globale

83,7 mln

Arrivi totali 2019: spesa turistica ha segnato il +2,8%

-25,6%

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Arrivi totali primo trim. 2020. -33,4% dall’Italia

Singapore

Marchio di qualità post Covid Singapore Tourism Board ed Enterprise Singapore, una commissione appartenente al ministero del commercio, hanno lanciato SG Clean, il marchio di qualità dedicato ai settori del turismo e lifestyle, volto a certificare hotel, attrazioni, centri commerciali e siti turistici, che soddisfano i criteri di igiene e pulizia stabiliti dalle autorità.Questi luoghi riceveranno il marchio di qualità SG Clean nel caso di superamento dell’audit igienico, volto a ridurre le preoccupazioni dei visitatori nel periodo post Covid-19. Dal lancio della campagna oltre 7.000 strutture locali hanno superato il test ottenendo il marchio SG Clean.

MILANO - (ma.c.) Gettare fondamenta solide per la ripartenza e raddoppiare la scommessa sulla sostenibilità ambientale, su un’industria turistica fonte di sviluppo e coesione sociale. La Spagna si rimbocca le maniche e guarda alla stagione del dopo Covid-19 in un’ottica costruttiva. Isabel Garaña, direttrice dell'Ente spagnolo del turismo a Milano illustra i passi di questo percorso.

Quando l’effettiva riapertura dei confini al turismo? «La Spagna è pronta a ricevere i turisti provenienti dall’Ue dal 21 giugno, senza quarantena (tranne che dal Portogallo, di comune accordo tra i due Paesi). Poi, gradualmente, dal 1 º luglio, anche dai Paesi extra Schengen. Per garantire la riapertura delle attività in condizioni di massima sicurezza, la Segreteria di Stato per il turismo, in coordinamento con il ministero di sanità, hanno elaborato delle guide per la riduzione dei rischi di contagio da Coronavirus nel settore turistico che contengono regole precise per i servizi, pulizia e sanificazione, ma-

nutenzione e gestione dei rischi per i diversi comparti del comparto, fornendo linee guida precise».

E sul fronte trasporti? «Entro la fine di giugno, tutte le destinazioni spagnole avranno completato la riapertura (“desescalada”) in conformità a quanto previsto sul Piano per la transizione a una nuova normalità e, salvo un’evoluzione negativa dell’andamento della pandemia, saranno tutte aperte per ricevere turisti, sia nazionali che internazionali, per questo motivo si stanno anche riattivando i mezzi di trasporto. L’iter è iniziato lo scorso 11 maggio revocando le restrizioni sui voli fra le isole, primo passo per la ripresa totale dei collegamenti domestici. Anche la rete internazionale sta gradualmente recuperando il livello di normale di attività e in particolare dallo scorso 19 maggio sono ripresi i collegamenti aerei e marittimi (escluse le navi da crociera), con l’Italia».

internazionali verso la Spagna.. «Dopo la riapertura si continuerà a lavorare in modo ancora più intenso con i nostri soci europei, cercando di definire regole comuni per riguadagnare libertà di movimenti secondo tre premesse: garanzie di sicurezza, capacità sanitaria e trasparenza.

Noi siamo per una apertura graduale, coordinata e non discriminatoria tra zone con la stessa situazione epidemiologica, cioè non solo per paesi ma per regioni. Questo ci permetterà di riattivare gli arrivi dai nostri mercati turistici emissori in Europa, tra cui quello italiano, che per noi è molto importante poiché rappresenta il quarto mercato turistico di provenienza dei turisti in Spagna; e negli ultimi anni segna una consolidata tendenza ascendente».

Quali saranno i cambiamenti più radicali “imposti” da questa crisi? E’ possibile pensare ad un cambiamento in positivo rispetto alla concezione passata di turismo? «Questi, come tutti i periodi di crisi, sono momenti di riflessione. È ancora presto per identificare cambiamenti radicali che possano arrivare per rimanere, ma sostanzialmente quello che si è rivelato è che la propria industria turistica è parte della soluzione. Questa situazione deve spronarci a rafforzare e scommettere il doppio sulla sostenibilità e a fare del turismo un volano di sviluppo e coesione sociale. Un garante della salvaguardia dell’ambiente e un motore per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite».

Proprio l’Italia gioca un ruolo strategico tra i flussi

L’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per noi, il quarto per importanza, e negli ultimi anni ha segnato una consolidata tendenza ascendente

Isabel Garaña

L’IMPATTO DELLA CRISI “Presto per le stime”

Il turismo rappresenta il 12,3% del Pil globale spagnolo e il 12,7% dei posti di lavoro. «Secondo i dati raccolti nel Conto Satellite del Turismo della Spagna (2018) elaborati ogni due anni dal nostro Ine (Istituto nazionale di statistica spagnolo) - sottolinea Isabel Garaña - gli arrivi del turismo internazionale incidono sul totale per un 32% e quelli del turismo domestico per un 68%, quindi, entrambi i segmenti di domanda sono molto importanti per la redditività del settore». Sempre secondo i dati Ine, nei primi tre mesi del 2020 la Spagna ha registrato 10 milioni 600 mila arrivi, 25,6% rispetto al 2019; gli arrivi dall’Italia sono stati 552 mila 745, -33,4%. «Ci troviamo in un momento di cambiamento e di incertezza, fare previsioni su quando si ricupererà totalmente il settore è azzardato, ciò che è appropriato è gettare solide basi per la ripresa. In quest’ottica si sta realizzando tutto il lavoro per normalizzare i protocolli applicabili ai diversi comparti del settore turismo in Spagna. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei turisti sia in arrivo che in partenza».

Antigua e Barbuda dà il via alla ripresa, nel segno della sicurezza

DECOLLA UNA NUOVA CAMPAGNA DI MARKETING, “YOUR PLACE IN THE SUN”: SPIAGGE E SPAZI APERTI PROTAGONISTI

di MARIA CARNIGLIA

SAINT JOHN’S - Antigua & Barbuda è pronta ad accogliere nuovamente il turismo e a garantire gli abituali livelli di ospitalità. L’apertura dei confini internazionali è comunque una fase in continuo divenire ed è necessario monitorare le diverse situazioni. Il governo ha introdotto una serie di protocolli di sicurezza per i viaggi che interessano tutti i momenti dell’esperienza del visitatore. «Dobbiamo assicurare ai cittadini e agli ospiti - commenta Charles “Max” Fer-

nandez, ministro del turismo e degli investimenti una vacanza sicura sotto ogni punto di vista. Per questo prima di riattivare tutti i servizi sul territorio, che dal punto di vista economico ha sofferto moltissimo per questa chiusura, abbiamo voluto avere la certezza di poter garantire a tutti un’esperienza sicura». L’emergenza sanitaria ha profondamente cambiato le priorità soprattutto nel settore dei viaggi e le aspettative dei visitatori sono oggi completamente diverse. «Siamo pronti per accogliere di nuovo i viaggiatori - sottolinea Colin James, ceo, Antigua and Barbuda Tourism Authority -. La situazione sicuramente evolverà ancora. Il nostro impegno nel preparare ed attivare tutti i protocolli sulla sicurezza proseguirà nelle fasi successive. Abbiamo

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Protocolli

Misure che riguardano ogni aspetto del viaggio

Voli

I primi a riprendere saranno American, British e JetBlue

lavorato per coprire ogni settore delle isole, perché l’accoglienza include diversi momenti. Non solo ma abbiamo collaborato con i nostri vicini nei Caraibi, per prepararci alla nuova normalità e garantire un ambiente sano e sicuro per tutti». Antigua e Barbuda dunque riparte in sicurezza e rilancia con una nuova campa-

Prima di riaprire abbiamo voluto avere la certezza di poter garantire a tutti un’esperienza sicura

Charles “Max” Fernandez

gna di marketing, “Your place in the sun”, presentata da Lorraine Headley-Raeburn, presidente delle Antigua commercial bank, nel corso della conferenza virtuale organizzata ai primi di giugno dal governo insieme ai principali rappresentanti del turismo locale. Oggi più che mai i viaggiatori puntano su spazi aperti e hanno desiderio di vivere in totale relax per dimenticare i mesi di lockdown. Antigua e Barbuda hanno tutte le carte in regola per accogliere e soddisfare il desiderio di spazio: nelle spiagge delle isole non sarà necessario utilizzare le ma-

scherine se sarà rispettato il distanziamento. Per quanto riguarda le strutture ricettive, tutte hanno dovuto seguire i protocolli che ora impongono check in online, riorganizzazione degli spazi comuni e delle camere (con eliminazione delle amenity), regole precise per la sanificazione di stanze e spazi comuni. Per quanto riguarda i collegamenti aerei, la compagnia a riprendere per prima i voli sarà American Airlines con il collegamento da Miami. A metà luglio sarà la volta di British Airlines da Londra e di JetBlue da New York.


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Speciale

marE ITALIA

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L’estate che ci attende sarà sicuramente diversa dalle altre. Ma la voglia di viaggiare c’è ancora. E il mare Italia sarà il protagonista indiscusso dei pressimi mesi

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Quotidiano

SPECIALE Mare Italia

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SPECIALE Mare Italia

Quotidiano

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12-17-19 giugno 2020

’è un grande potenziale nascosto in questo momento certamente difficile per il turismo italiano. Stando all’ultimo sondaggio Enit, ben il 40% dei nostri connazionali, che fino a poche settimane fa avrebbero scelto di trascorrere le vacanze all’estero, sono oggi più propensi a partire per una meta tricolore. Un dato certo scontato e per molti versi dovuto a causa di forza maggiore. Ma che rappresenta allo stesso tempo un’occasione unica per riconquistare il cuore di chi da anni magari preferiva destinazioni lontane. E il mare Italia, in tutto ciò, giocherà un ruolo fondamentale. Un dato, quello di Enit, confermato anche da un'altra indagine condotta da un importante operatore tricolore su 10 mila persone. Ben il 63% dei nostri connazionali sembrerebbe infatti intenzionato a tornare a viaggiare il prima possibile, con il 65% che sogna una vacanza all inclusive al mare e il 60% che pensa di rimanere entro i confini del

a cura della redazione nostro Paese. Una ricerca Quorum/YouTrend per Wonderful Italy è ancora più ottimista: la metà degli italiani avrebbe già deciso di andare in ferie e un ulteriore 25% ci starebbe riflettendo in questi giorni. Destinazione? Nove su dieci rimarranno in patria, con ben il 66% che mira a qualche destinazione balneare della Penisola. Tutto bene quel che finisce bene, insomma? Non proprio naturalmente: la domanda, al momento, racconta un recentissimo studio Confindustria Alberghi, è ancora debolissima mentre i costi per gestire la sicurezza antiCovid sono significativi. Solo il 25% degli hotel è aperto, di cui il 50% circa nelle località di mare, mentre la restante metà si divide tra città d’arte e campagna. La situazione si sta modificando, ma molto lentamente e la cautela induce le aziende ad attendere. Insomma, la strada per ritornare alla normalità è ancora lunga. Ma il mare Italia rappresenta sicuramente un’occasione da non perdere.

Tra i vacanzieri italiani cresce la voglia di garanzie e professionalità. E gli hotel possono diventare dei veri punti di riferimento, visto che ben il 65,9% del campione di un’indagine Tecnè - Confindustria Alberghi reputa le strutture ricettive luoghi sicuri.

Degli italiani sembrerebbe intenzionato a tornare a viaggiare il prima possibile

Sogna una vacanza all inclusive al mare

Pensa di rimanere entro i confini del nostro Paese


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Nicolaus

L’ OFFERTA

«Grande flessibilità nella politica commerciale per la fase della riapertura delle vendite, con la proposta del prezzo più basso del catalogo e flessibilità totale su cambi e annullamenti sino a 10 giorni prima della partenza (14 per i pacchetti).

20

Come il numero di villaggi in Italia in ripartenza e come il 20 maggio: il giorno di riapertura dei nostri uffici

«Venti villaggi in Italia in apertura tra il 13 giugno e il 5 luglio, nonché adeguamenti ai nuovi protocolli previsti dalle varie ordinanze regionali che non snaturano affatto il concetto di resort turistico rivolto a tutti i membri della famiglia racconta il direttore commerciale Gaetano Stea -. Importantissimo poi in questo momento aver ricevuto la collaborazione dei partner albergatori: ci hanno affiancato in questa difficilissima fase di riapertura, e ciò ci ha consentito di riposizionare sul mercato un numero importante di camere nelle più belle spiagge d’Italia, nei nostri resort a marchio Nicolaus Club e Valtur. Riconfermato anche l’impianto della logistica, con la proposta di pacchetti con volo dai principali aeroporti italiani e le formule speciali che includono la nave. Da sottolineare infine la possibilità di prenotare con il medesimo livello di prezzi dell’apertura vendite di gennaio, nonostante l’incremento dei costi alberghieri a causa degli adeguamenti necessari alle normative vigenti».

Futura Vacanze

CONTATTO PER ADV: 06 328931

«Tutti i 12 Futura Club sono in apertura dal 20 giugno. In questi mesi, abbiamo fatto un importantissimo lavoro per gestire al meglio l’emergenza Covid - racconta il direttore vendite, Belinda Coccia -. Abbiamo messo a punto un piano organizzativo e gestionale in grado di assicurare la tutela degli ospiti e dei dipendenti e, al tempo stesso, garantire i servizi e la qualità della formula club. Quest’anno il cliente avrà a disposizione maggiori spazi, più attrezzature e godrà di maggiori attenzioni. Il servizio di animazione è stato ripensato in linea con le direttive governative e questo determinerà una riprogrammazione di alcune attività prediligendo sport e lezioni individuali, giochi e intrattenimento per i bambini in gruppi più limitati. Notevole anche l’impegno sul fronte trasporti che ci permette oggi di poter garantire collegamenti settimanali per le isole e il Sud Italia, con voli speciali settimanali da Bergamo, Verona e Malpensa e partenze dai principali porti italiani».

CONTATTO PER ADV: 0831 301000

L’ OFFERTA

20 giugno

Data di apertura dei Futura Club e Futura Style in Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Toscana

«Oltre alla campagna Ripartiamo insieme, abbiamo lanciato un pacchetto di offerte con tariffe scontate fino al 40% sulle partenze entro il 12 luglio e una promozione per i clienti possessori di voucher con sconti fino a 200 euro per chi riprenota entro il 30 settembre».

Quotidiano

SPECIALE Mare Italia

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SPECIALE Mare Italia

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Albatravel

L’ OFFERTA

«Puntiamo da sempre alla qualità del servizio alle adv, ancor più necessaria in questo momento. Massima elasticità alla durata del soggiorno quindi e massima attenzione alle cancellazioni con l’introduzione, tra i nostri prodotti assicurativi, della polizza Covid-no problem»: fornisce supporto più completo ai viaggiatori in caso di fermo sanitario, permanenza forzata, annullamento, spese mediche, ritardo volo, rimborso della quota e garanzia bagaglio, modulata con fasce di premio variabili in base alla durata del viaggio».

Polizza Covid

Supporto più completo in caso di fermo sanitario, permanenza forzata, annullamento, spese mediche, ritardo volo, rimborso della quota e garanzia bagaglio

«Spazio alle opportunità, con focus sulle tariffe promozionali. Non solo - racconta il direttore vendite, Luca Riminucci -: per il prodotto dinamico, la più interessante tra le strutture pubblicate dal punto di vista del prezzo viene offerta anche in formula volo più hotel, con esempi di proposte inclusive di più pernottamenti. Da segnalare i nuovi pacchetti sulla Puglia con soggiorno in resort o in masserie e le offerte sulla Liguria, con soluzioni in villa o appartamento. Pacchetti per Pantelleria con volo diretto dai principali aeroporti italiani (ogni sabato da Bergamo, Malpensa, Bologna, Venezia e Verona) con soggiorno in hotel o dammuso di diverse categorie. E ancora il classico prodotto Italia, con offerte sulle strutture in sicurezza, in primis Sardegna e riviera romagnola. Massima flessibilità per l’offerta mare: prezzi netti e nessuna quota d’iscrizione, ma soprattutto cancellazioni fino a pochi giorni della partenza e quasi totalità senza nessun soggiorno minimo settimanale».

Comune di Finale Ligure

CONTATTO PER ADV: 019 6890282 turismo@comunefinaleligure.it

«Mare bello e accessibile (ben sei le bandiere Blu del finalese: spiaggia di Malpasso/Baia dei Saraceni, Finalmarina, Finalpia, spiaggia del Porto, Varigotti, Castelletto San Donato), passeggiate e trekking in un entroterra ancora intatto, pedalate in bicicletta e in e.bike lungo i tanti sentieri che si snodano alle spalle del mare, arrampicate in alcune delle falesie più belle al mondo (Perti), borghi ricchi di storia e cultura, prodotti locali sani e buoni. «Il territorio di Finale Ligure – racconta l’assessore al Turismo della città, Claudio Casanova - sa offrire un caleidoscopio di emozioni e di possibilità. Il suo litorale, che si estende per circa 6 chilometri da Noli a Borgio Verezzi, è considerato tra le più belle perle della riviera ligure. Ma il finalese non è solo mare: il suo vasto e verde entroterra è uno dei più ben conservati della Liguria di Ponente, oltre a essere zona di particolare interesse naturalistico e archeologico».

CONTATTO PER ADV: booking@albatravel.com

L’ OFFERTA

Oltre 2.500

I posti letto a disposizione di visitatori e turisti di categorie e tipologie diverse

«Conosciuta da sempre per la bellezza del suo litorale, Finale Ligure accoglie oggi i turisti con un’offerta ricettiva di qualità, comprese soluzioni più raccolte, boutique, e per gli sportivi. Ma non solo: il suo patrimonio culturale parla di una storia iniziata ben 350 mila anni fa!».


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Snav

L’ OFFERTA

Prenotare con Snav è semplice: ogni agenzia di viaggio avrà una id e password per riservare online o attraverso il call center operativo tutti i giorni dalle 9 alle 19. Il tutto a tariffe invariate nonostante la riduzione della capienza nel rispetto del distanziamento.

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Le isole del Mediterraneo raggiungibili con Snav, per una estate tutta italiana e in piena sicurezza

Snav sarà presente questa estate con collegamenti verso la Croazia, le isole Eolie in Sicilia, le Pontine, le isole del golfo di Napoli, nonché Sorrento e Castellammare. Per consentire ai passeggeri di viaggiare in totale tranquillità sulle unità Snav son stati implementati tutti i protocolli sanitari anti-Covid, con la sanificazione certificata degli ambienti, il rispetto del distanziamento sociale a bordo, agli imbarchi e sbarchi e soprattutto con l’istallazione di filtri Hepa per il ricambio d’aria. Riconfermata a partire dal 27 giugno la linea Ancona-Spalato effettuata con un cruise ferry dotato di tutti i comfort: ristorante, self service, wine bar, area giochi per i bimbi e area shopping; avrà frequenza giornaliera con partenza sia da Ancona sia da Spalato alle 19.30; da Napoli i collegamenti veloci con le Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Lipari, Vulcano), nonché con Ventotene e Ponza. Ampia scelta di orari di partenza da Napoli per raggiungere tutti i giorni comodamente Capri, Ischia e Procida.

Baja Hotels - Sardinia 360

CONTATTO PER ADV: 010 3045374

«Nato come tour operator specializzato in Sardegna e Corsica, proponendo soggiorni in hotel, residence e case private di differente tipologia e nelle aree più caratteristiche delle due isole, oggi Sardinia 360 ha arricchito la propria offerta con più di 300 esperienze, prenotabili in abbinamento a soggiorni e a collegamenti aerei e marittimi – spiega Marco Bongiovanni, amministratore delegato di Baja Hotels Travel Management, società che include sia il to Sardinia 360 sia la catena Baja Hotels -. Abbiamo messo a frutto l’expertise accumulata negli anni per creare private tour tematici che spaziano dallo sport alla storia, dall’enogastronomia alla natura, da definire a misura degli interessi della clientela. La programmazione così arricchita permetterà di intercettare nuovi target e di suggerire occasioni di fruizione per far divenire la Sardegna meta turistica da scoprire durante tutto l’anno, incrementando sempre di più la stagione turistica sull’isola».

CONTATTO PER ADV: 081 4285555

L’ OFFERTA

Oltre 300

Le strutture tra hotel, ville e residence pronte per una ripartenza in sicurezza in Sardegna

«La Sardegna non è solo mare. I tour tematici di Sardinia 360 sono nati con l’obiettivo di accendere il desiderio di scoperta del bello che l’isola riserva facendone meta da visitare in tutte le stagioni».

Quotidiano

SPECIALE Mare Italia

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Quotidiano

SPECIALE Mare Italia

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12-17-19 giugno 2020

Blu Hotels

Booking:

0721 4421

Forte Village

Booking: 06 500661

Blu Hotels riparte: da metà giugno è infatti possibile tornare a viaggiare alla scoperta delle meraviglie italiane in una delle oltre 30 strutture del gruppo alberghiero. La riapertura è graduale e coinvolge hotel, resort e villaggi siglati Blu Hotels: dalle strutture montane, dislocate tra Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Abruzzo, passando per i villaggi al mare di Puglia, Calabria, Toscana, Sicilia e Sardegna.

Tra le novità introdotte per l’estate 2020 il Cibox, un servizio delivery in camera, e il Gold package, che garantisce all’ospite alcuni benefit, come l’upgrade per la tipologia di camera, un’area riservata per i pasti e l’accesso alle prime file di ombrelloni in spiaggia. Inoltre, nelle strutture sarà presente la figura dell’hostess, con il compito di coordinare le attività e assicurare il rispetto dei protocolli adottati.

L’offerta include le strutture Eden Village, Ciao Club e Appartameglio, nonché la nuovissima proposta Italia di Margò: 136 strutture in Sardegna, Puglia e Sicilia e in altre dieci regioni. E poi i prodotti Anda, che approda in Italia con tre tour in Sardegna, Puglia e Sicilia. Il tutto arricchito da condizioni commerciali ad hoc, tra cui extra-commissioni e policy di cancellazione agevolate, grazie alle campagne Ripartiamo ed Eden è con te. Situato sull’incantevole costa della Sardegna meridionale, a 40 km da Cagliari, il Forte Village è una destinazione unica dove vivere esperienze indimenticabili. World’s Leading Resort dal 1998, si compone di otto eleganti hotel, oltre 40 suite e 13 ville immerse in un lussureggiante giardino di quasi 50 ettari, un’ampia selezione di ristoranti, un circuito per la talassoterapia unico al mondo e una proposta di academy sportive senza eguali.

«Il lavoro che abbiamo svolto in questi mesi ha avuto come obiettivo principale lo sviluppo del prodotto, con l’aumento delle proposte Italia, e le azioni rafforzative sulle leve commerciali e di pricing - spiega il direttore commerciale, Angelo Cartelli -. Azioni che vanno di pari passo con un costante aggiornamento sulle aperture delle strutture e sui nuovi protocolli post Covid».

Il lusso dello spazio nei suoi 50 ettari di parco, con accesso dall'esterno riservato solo agli ospiti, e la disponibilità di un gran numero di facilities all’aperto, inclusi molti ristoranti e il percorso talassoterapico, rappresentano un notevole valore aggiunto che, abbinato all’introduzione di un protocollo Covid protection, permetteranno di garantire a tutti gli ospiti una vacanza in totale serenità. Confermata la riapertura per il 27 giugno.

La novità di prodotto 2020 è rappresentata dall’ apertura del Veraclub Modica Beach, in Sicilia. Il claim del resort è luxury living e crediamo che in questo messaggio sia racchiusa tutta la sua essenza. Con questa ulteriore novità, Veratour si posiziona con sette villaggi in Italia che hanno proprio l’obiettivo di rivolgersi a clienti particolarmente esigenti alla ricerca di servizi di alta qualità.

Booking: 0365 441100

Eden Viaggi

Booking: 070 9218818

In particolar modo in Italia, i villaggi Veraclub si posizionano in modo da offrire una gamma di servizi medio-alti. Siamo presenti su alcune delle spiagge più emozionanti della Sardegna, con ben quattro strutture, della Sicilia, della Puglia e della Calabria. Proprio in Italia registriamo il maggior tasso di repeater, raggiungendo punte che superano il 60%: la migliore testimonianza possibile della qualità della nostra offerta.

Veratour


12-17-19 giugno 2020

Speciale

Viaggi in treno Panorami sempre differenti da assaporare lentamente, dal vetro di un finestrino. E in un’ottica sempre più “green”

L

a nuova stagione del viaggio in treno è proprio quella successiva - o forse almeno per ora ancora parallela - all’emergenza Covid19. Ecco infatti che proprio il viaggiare “lento” e, nota certamente non trascurabile, “green” conferisce agli spostamenti in treno una nuova ribalta, in questa anomala estate 2020. Tanto è vero che i risultati di una recente indagine della società svizzera Ubs Research mostrano una nuova affinità dei viaggiatori nei

a cura della redazione

confronti di un ambiente più pulito, proprio in relazione alla pandemia da coronavirus. Tutti a bordo allora, per scoprire paesaggi che mutano costantemente attraverso il finestrino, sia con un “mood” romantico che rimanda ai viaggiatori di altri tempi, sia in versione moderna a bordo di treni veloci: l’Europa, che ha da poco riaperto i suoi confini al turismo internazionale, propone numerose e diverse alternative di viaggio, ideali per tutti i target di clientela.

Quotidiano

SPECIALE Viaggi in treno

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Ferrovia Monte Generoso

Il Monte Generoso si trova nella Svizzera italiana, a soli 50 chilometri da Milano, ed è raggiungibile comodamente sia in treno sia in bus. Il trenino a cremagliera parte da Capolago sul lago di Lugano e raggiunge la vetta a quota 1.704 m, percorrendo per nove chilometri la pittoresca cornice montana del parco naturale del Monte Generoso. In vetta troneggia maestosamente il “Fiore di pietra” dove gruppi e individuali trovano una ricca offerta gastronomica, un panorama mozzafiato a 360 gradi e una struttura architettonica firmata dal famoso architetto Mario Botta. Personalizziamo pacchetti e proposte per agenzie e tour operator che qui trovano la meta ideale per un’escursione di giornata. Il Monte Generoso è anche la destinazione ideale per eventi aziendali, seminari e team-building immersi nella natura, tranquillità e aria fresca di montagna. «Tanti eventi e proposte vi attendono e siamo a vostra disposizione per creare il pacchetto che fa al caso vostro. Non vediamo l’ora di ripartire insieme a voi» afferma Monica Besomi, head of marketing.

LA PROPOSTA

La locomotiva a vapore del 1890 è tra le più antiche e, con il suo vagone Belle Époque, regala ai 52 passeggeri un meraviglioso viaggio nel passato. Scopri le nostre combinazioni con pranzo o visite guidate per una perfetta escursione in giornata.

CONTATTO PER ADV: events@montegeneroso.ch +41 91 640 23 40

Nove

I km che il trenino a cremagliera percorre lungo la cornice montana del parco naturale del Monte Generoso


Quotidiano

SPECIALE Viaggi in treno

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12-17-19 giugno 2020

Adrastea Viaggi

Ferrovia Retica

«L’estate 2020 del Trenino Rosso del Bernina ha preso il via lo scorso 15 giugno con l’apertura senza restrizioni del confine tra Svizzera e Italia - afferma Enrico Bernasconi, rappresentante della Ferrovia retica nel nostro Paese -. Ora la circolazione è quella abituale e viaggiano tutti i treni a cadenza oraria, eccetto un paio di Bernina Express che al momento non sono stati ancora confermati, in considerazione dei prevedibili annullamenti ricevuti a causa della pandemia. In pratica abbiamo un solo Bernina Express giornaliero anziché tre. Ma qualora l’analisi della domanda di mercato si mostrasse in crescita è prevista fin d’ora la possibilità che durante l’estate questi due convogli tornino in circolazione. A bordo dei treni i posti sono tutti disponibili: nel limite del possibile, soprattutto adesso quando il riempimento delle carrozze è ancora ridotto, viene consigliato di mantenere la distanza di un metro; qualora ciò non fosse possibile è raccomandato l’utilizzo delle mascherine. Massima attenzione viene poi riservata alla pulizia e all’igiene: a tutti è consigliato di lavarsi le mani, dispenser di disinfettante sono a disposizione dei passeggeri ovunque nelle stazioni e sulle piattaforme. Il servizio di pulizia e sanificazione dei treni è stato accentuato come mai prima, in un modo direi maniacale: il convoglio viene pulito dopo ogni corsa da personale nostro ed esterno specializzato, così come accade anche nelle stazioni, per biglietteria, vetrate, maniglie, etc, molteplici volte al giorno».

PROMOZIONE

La carta giornaliera Allegra per circolare sui nostri trenini è acquistabile per i tre mesi di giugno, luglio e agosto al costo speciale di 35 franchi svizzeri (circa 33 euro). E’ prevista anche una proposta famiglia, a partire da 58 franchi.

Booking:

0342 706263

Un Pass Interrail è sinonimo di libertà, consentendo di viaggiare tra 33 paesi in Europa. Tra i suoi maggiori vantaggi, Interrail offre tutto l’anno la prevendita di 11 mesi e la flessibilità nel cambiare i piani di viaggio anche durante il viaggio stesso per adeguarlo in base alle proprie esigenze. Oltre alla possibilità di prenotare il proprio Pass, sul sito interrail.eu è possibile trovare un portale dedicato alla raccolta di informazioni su restrizioni al traffico e misure di prevenzione da adottare a bordo dei treni europei.

PER INFORMAZIONI: +39 0342 701 353

A bordo

Tutti i posti in carrozza sono disponibili ma viene consigliato il distanziamento; qualora non fosse possibile è raccomandato l’utilizzo della mascherina

Vista la vicinanza con la Lombardia è normale pensare di ripartire con il nostro prodotto di punta, il Trenino Rosso del Bernina - spiega Dario Medde, direttore commerciale di Adrastea Viaggi, agente ufficiale Ferrovie Svizzere e partner ufficiale Ferrovia Retica -. Tengo a evidenziare due offerte che sono molto apprezzate dalla clientela italiana per la loro particolarità: pernottare a 3000 mt. e la magica notte della Val Roseg dove si abbinano Trenino Rosso e carrozze trainate dai cavalli. Abbiamo inoltre creato il nuovo sito del Pilatus (www.treninopilatus.it): un viaggio affascinante che unisce ben 4 mezzi di trasporto, il battello, la cremagliera più ripida al mondo, la funivia Dragon Ride e la cabinovia panoramica. Il tutto partendo da Lucerna.

Sncf Voyages Italia Info: oui.sncf

Interrail Info: www.interrail.eu/it

Sncf Voyages Italia ha raddoppiato dal 3 giugno l’offerta Italia-Francia sul Tgv, con due corse giornaliere di andata e ritorno tra Milano e Parigi; tutti i treni fermano anche a Torino. La circolazione dei treni programmati per il periodo estivo è garantita ed è già possibile effettuare le relative prenotazioni. Per i viaggi previsti fino al 31 agosto, è possibile effettuare il cambio o procedere con la richiesta di rimborso gratuitamente. Per garantire la massima sicurezza a bordo è obbligatorio l’utilizzo della mascherina e per limitare le occasioni di contatto, i servizi di ristorazione a bordo sono sospesi.


Estate “slow” con il Trenino Rosso del Bernina Enrico Bernasconi, rappresentante Ferrovia retica in Italia

Giorno dopo giorno la primavera, lentamente ma caparbiamente, ha lasciato spazio all’estate, mai così a lungo attesa come quest’anno. Con la medesima gradualità il Trenino Rosso del Bernina è tornato a correre lungo i binari più alti delle Alpi, tra l’Italia e la Svizzera. Un percorso all’insegna dello “slow travel” e della natura nella sua migliore espressione. Enrico Bernasconi, rappresentante per l’Italia della Ferrovia retica, racconta la stagione 2020, quella cioè che ha dovuto fare i conti con le conseguenze dell’emergenza Covid-19.

Libera circolazione tra Svizzera e Italia: “Finalmente!”

«Il racconto della nostra estate comincia due giorni fa, il 15 giugno quando – finalmente - sono state ufficialmente riaperte le frontiere Svizzera-Italia, senza alcuna limitazione: siamo tornati alla situazione pre-Covid. La notizia è stata a lungo attesa, dopo una prima fase interlocutoria, durante la quale solo l’Italia aveva aperto il confine con la Svizzera. Questa riapertura rende tutti felici e ci rallegra ancora di più il fatto che sia stata scelta una data unica e comune per riaprire i confini anche con Germania, Francia e Austria, eliminando qualunque tipo di discriminazione o differenza con l’Italia. Moralmente questa decisione mi rende - in qualità sia di responsabile della Ferrovia retica in Italia sia come svizzero che lavora in Italia estremamente felice perché è un segnale di massima fiducia tra i due Paesi. Insomma, la riapertura completa è una bellissima cosa sia a livello personale che professionale!».

Graduale ripresa della programmazione

«Operativamente dallo scorso 15 giugno il Trenino del Bernina ha ripreso la circolazione regolare da e fino a

«I contatti diretti che ho avuto con il trade in queste ultime settimane mettono in risalto la volontà di ricominciare a viaggiare degli italiani»

Promozione carta giornaliera “Allegra”

«Quest’estate non poteva partire senza una promozione attrattiva in grado di stimolare la voglia di viaggiare e contemporaneamente venire incontro a coloro che hanno subito un contraccolpo economico dalla crisi - spiega Enrico Bernasconi -. Ecco allora la proposta della carta giornaliera Allegra per circolare sui nostri trenini (https://www.rhb.ch/it/biglietti-eabbonamenti/promozioni/allegra) che per i tre mesi di giugno, luglio e agosto viene offerta al costo di 35 franchi svizzeri (circa 33 euro). Un incentivo per stimolare i viaggi, considerando che la sola tratta Tirano-St. Moritz a/r costa 64 franchi a persona. E’ prevista anche la proposta famiglia, a partire da 58 franchi. Mi farebbe piacere che questa offerta che giunge proprio per i mesi più “caldi” venisse accolta come un segnale concreto di apertura verso i nostri passeggeri».

Per info e prenotazioni: Ferrovia Retica Tirano Tel. +39 0342 701 353 tirano@rhb.ch

Tirano: la stazione è tornata accessibile e viaggiano tutti i treni a cadenza oraria, eccetto un paio di Bernina Express che al momento non sono stati ancora confermati, in considerazione dei prevedibili annullamenti ricevuti a causa della pandemia. In pratica abbiamo un solo Bernina Express giornaliero anziché tre. Ma qualora la costante analisi della domanda di mercato si mostrasse in crescita e forte, è prevista fin d’ora la concreta possibilità che durante l’estate questi due convogli tornino in circolazione. Saremmo pronti nell’arco di una settima a rimetterli in servizio. Senza pressioni, ben consci che le scelte dei viaggiatori saranno inevitabilmente influenzate psicologicamente da quanto vissuto negli ultimi mesi così come da una differente disponibilità economica, ci aspettiamo una ripresa graduale ma costante. Contiamo molto sulla voglia di riprendere a viaggiare da parte degli italiani e i contatti diretti che ho avuto in queste settimane con il trade mettono in risalto proprio questa volontà di ricominciare a viaggiare».

Tutti a bordo, in sicurezza

«Le condizioni di viaggio sono in realtà estremamente semplici: la Svizzera – sin dall’inizio della pandemia – si affida molto all’auto responsabilità delle persone, siano esse svizzeri oppure stranieri, non imponendo regole ma “consigliando” e “raccomandando” vivamente alcuni comportamenti. Detto questo, i posti sul treno sono tutti disponibili: nel limite del possibile, soprattutto adesso quando il riempimento delle carrozze è ancora ridotto, viene consigliato di mantenere la distanza di un metro (ad esempio, quindi, occupare due posti, alternati, sui quattro disponibili); qualora ciò non fosse possibile è raccomandato l’utilizzo delle mascherine. Massima attenzione viene poi riservata alla pulizia e all’igiene: a tutti è consigliato di lavarsi le mani, dispenser di disinfettante sono a disposizione dei passeggeri lungo le piattaforme e i marciapiedi delle stazioni. Il servizio di pulizia e sanificazione dei treni è stato accentuato come mai prima, in un modo oseri direi maniacale: il convoglio viene pulito dopo ogni corsa da personale sia nostro sia esterno specializzato, così come accade anche nelle stazioni, per biglietteria, vetrate, maniglie e tutto ciò che viene in contatto con il passeggero, molteplici volte al giorno».

Adrastea Viaggi Tirano Tel. 0342 706263 www.treninorosso.it info@treninorosso.it

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Il Girasole Viaggi Milano Tel. 02 40091234 www.ilgirasoleviaggi.it info@ilgirasoleviaggi.it


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