Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXII - N. 22-23 24-26 GIUGNO 2020
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
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ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Mondo
EasyJet e il post senza vergogna
Francia: 18 miliardi per il turismo PARIGI – Frédéric Meyer, direttore Atout France Italia e coordinatore regionale Europa del Sud, illustra i progetti della Francia all’indomani della riapertura delle frontiere europee. Dal piano da 18 miliardi di euro del governo a sostegno dell’industria turistica alla scommessa sui flussi italiani. A PAGINA 7
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Sul serio uno non sa di cosa parlare per primo. Degli attacchi ad Alitalia da parte di Confindustria (da segnalare che quando eminenti esponenti della federazione governavano Alitalia, nessuno diceva niente) all’uscita senza precedenti di easyJet. Al fatto che molte compagnie stanno vendendo biglietti per rotte inesistenti. A guardare bene si tratta sempre di vettori. Cosa significherà?
ALITALIA DEVE PERCORRERE la strada di Trenitalia MILANO - Alitalia nazionalizzata? Sono convinto che potrebbe essere un bene. Lo sto ripetendo da un po’ di tempo e da un po’ di tempo sto ricevendo messaggi di inaudita virulenza. Eppure il ragionamento è lineare. Innazitutto quando Alitalia è stata in mano ai privati le cose come sono
Allora il post promozionale di easyJet recita così: «Per un assaggio autentico della vivace vita italiana, niente di meglio della Calabria. Questa regione soffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti». Questo è quanto. Pensate che dietro a questi messaggi ci sono i guru della comunicazione, i creativi più creativi del mondo, si riuniscono i cervelli che sono tutt’uno con i trend di mercato. Diciamo pure che questo per easyJet (che si è scusata per l’incidente) è una caduta di stile gigantesca. Ma non direi solo di stile: è un modo in cui si pensa, in cui si vedono alcune realtà italiane, senza un minimo di approccio critico, senza analisi, e diciamolo, senza ritegno. La notizia chiaramente è rimbalzata ovunque. Spero che almeno la compagnia abbia sentito il sapore della vergogna, che è una dimensione dell’etica abbastanza dimenticata.
Trasporti
A4E: danni ingenti senza precedenti BRUXELLES – Airlines for Europe delinea i contorni dell’industria del trasporto aereo post Covid-19, che ha provocato «danni ingenti, senza precedenti, con una perdita di 40 miliardi di euro» afferma il managing director dell’associazione Thomas Reynaert. A PAGINA 6
Qatar Airways: guardia alta sul contenimento costi DOHA - Qatar Airways fa rotta verso il futuro concentrata su due rotte parallele: da una parte quella che mira ad «un’evoluzione positiva e costante per l’intero settore»; dall’altra quella che non può non mantenere alta la guardia sul contenimento dei costi,
In primo piano
Le strategie di EasyMarket
RIMINI - Sicurezza e serenità. Non sorprende affatto che queste siano al momento le due principali richieste della domanda turistica. Lo conferma anche un punto di riferimento privilegiato come la piattaforma EasyMarket. A PAGINA 2
andate? Bene? Non mi sembra. Seconda ipotesi: farla fallire. E perché, secondo quali regole, quelle del liberismo sfrenato? No. La nazionalizzazione potrebbe essere la strada migliore se Alitalia seguirà le orme di Ferrovie dello Stato. A PAGINA 2
Mate Hoffmann
dopo i difficili mesi segnati dall’interruzione delle attività a causa della pandemia. Maté Hoffmann, country manager Italia e Malta del vettore, traccia la vision sulla summer: «Un programma coraggioso in cui crediamo fortemente!». A PAGINA 6
Inchiesta operatori
ESTATE 2020
Da pagina 8 a pagina 20
“To oltre la tempesta”, il lungo raggio si farà attendere MILANO - Inutile negarlo: il ritorno del lungo raggio si farà attendere. E allora meglio sfruttare il tempo a disposizione per rinsaldare le relazioni e dedicarsi alla formazione, dialogando con collaboratori, agenzie e partner per uscire tutti insieme
dal momento difficile. È la ricetta dei tour operator italiani per questa strana estate che ci attende. Ne parliamo nella seconda parte della nostra inchiesta “To, oltre la tempesta”. ALLE PAGINE 4 E 5
24-26 giugno 2020
Linea strategica
Il successo di FS
l Avere la consapevolezza politica ed economica che questa è l’ultima occasione per uscire dalla crisi
l Si è capito che non si poteva più rimandare la sfida dell’alta velocità, che diventava una scelta strategica non per Fs ma per l’intera economia nazionale. A dirigere questo cambiamento fu chiamato un uomo che conosceva la macchina dal di dentro
l Mauro Moretti e i suoi collaboratori, con un indirizzo politico chiaro, hanno portato Ferrovie dello Stato a diventare una delle aziende più profittevoli del panorama italiano
Saliscendi “privato”
Quotidiano
In primo piano
2
l Sia nel periodo Colaninno, che in quello Montezemolo, l’andamento della compagnia è sempre stato in discesa. C’è stato solo un microperiodo in cui sembrava che il vettore si stesse di nuovo avvicinando al mercato. Il periodo di Silvano Cassano amministratore delegato e Ariodante Valeri direttore commerciale
l Dare a chi dovrà gestire il rilancio della compagnia un indirizzo chiaro e preciso
ALITALIA STATALE? BENE Segua la linea di Trenitalia di GIUSEPPE ALOE
MILANO - Sto ricevendo, giorno dopo giorno, attacchi (anche molto veementi) sull’idea che un’Alitalia nazionalizzata potrebbe essere la vera soluzione al disastro ventennale in cui è precipitata la compagnia di bandiera. Capisco questi attacchi e li considero in parte anche giusti. Mi rendo conto di essere in una posizione isolata, ma non per questo penso di essere nell’errore. Nessun giornale, di categoria, o nazionale vede di buon occhio questa soluzione. La stanno subendo più che altro. Dicono: sarà il solito carrozzone pagato con soldi pubblici. Oppure: portiamo i libri in tribunale e chiudiamola qui. Poi alcuni parlano di carrozzone, altri di fornace, usando, in verità, un lessico a volte disonorevole per indicare sia la struttura che i lavo-
Mauro Moretti, ex membro della segreteria nazionale della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti - Cgil e ex ad di Ferrovie dello Stato
ratori. Ma rispondete ad una domanda: quando Alitalia è stata in mano ai privati le cose come sono andate? Bene? Non mi sembra, sia nel periodo Colaninno, che in quello Montezemolo, l’andamento della compagnia è sempre stato in discesa. C’è stato solo un microperiodo in cui sembrava che il vettore si stesse di nuovo avvicinando al mercato. Il periodo di Silvano Cassano amministratore delegato e Ariodante Valeri direttore commerciale. E’ durato troppo poco. Chiaramente non sono un ingenuo: so che il rischio di entrare nell’ennesima deriva statalista con prebende inimmaginabili, stipendi da mille e una notte, giochi politici, è dietro l’angolo. Ma voglio credere che, essendo questa sul serio l’ultima chance per la compagnia, le cose potrebbero andare in modo inaspettato.
L’esempio che continuo a portare è quello del gruppo Ferrovie dello Stato che ha come azionista di riferimento il ministero del tesoro. E’ un’azienda pubblica, quindi, ed è un’azienda che fino a 15 anni fa veniva indicata come un carrozzone, e una macchina trita soldi pubblici. Cosa è successo? Due cose: si è capito che non si poteva più rimandare la sfida dell’alta velocità, che diventava una scelta strategica non per Fs ma per l’intera economia nazionale. Secondo, a dirigere questo cambiamento fu chiamato un uomo che conosceva la macchina dal di dentro: Mauro Moretti, che era anche membro della segreteria nazionale della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti - Cgil. In mano a lui e ai suoi collaboratori, con un indirizzo politico chiaro, Ferrovie dello Stato è di-
l Fondamentale inserire ai vertici del vettore un dirigente che conosca la macchina che andrà a gestire fin nelle più piccole giunture, perché solo così si potrà ridisegnare una compagnia aerea di primo livello
ventata una delle aziende più profittevoli del panorama italiano. E Perché? Come mai un’azienda in mano allo Stato macina profitti e non solo, contribuisce in modo sostanziale all’evoluzione del Paese? Perché la presenza dello Stato nelle aziende strategiche può essere fondamentale. Non bisognerebbe mai dimenticarlo. Per Alitalia si deve operare secondo questa linea. Avere la consapevolezza politica ed economica che questa è veramente l’ultima occasione per uscire dal pantano, e quindi dare a chi dovrà gestire il rilancio della compagnia un indirizzo chiaro e preciso. In secondo luogo è fondamentale inserire ai vertici del vettore un dirigente che conosca la macchina che andrà a gestire fin nelle più piccole giunture, perché solo così si potrà ridisegnare una compagnia aerea di primo livello. La sfida è difficile, ma non impossibile. Ogni tanto dalle situazioni complesse escono soluzioni inaspettate.
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«In concomitanza con la riapertura delle agenzie abbiamo registrato un incremento costante dei booking»
Ricchiari (EasyMarket): «Siamo fiduciosi, l’estate si può recuperare»
RIMINI – (m.s.) Sicurezza e serenità. Non sorprende affatto che queste siano al momento le due principali richieste della domanda turistica. Lo conferma anche un punto di riferimento privilegiato come la piattaforma Easy Market: «In un momento storico segnato da grandi difficoltà operative, abbiamo lavorato più che mai alla ricerca di nuove e immediate soluzioni capaci di garantire ai nostri partner soluzioni efficaci a tutela della propria attività e, soprattutto, a sostegno di un’immediata ripartenza - spiega il direttore commerciale Dario
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Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl
Ricchiari -. Da fine maggio, in concomitanza con la riapertura delle agenzie, registriamo un incremento costante dei booking, sia voli sia hotel, e siamo assolutamente fiduciosi che l’estate non sia persa». Il manager vede positivo e si attende un periodo di ripresa costante, «con una rinnovata consapevolezza dell’importanza e della centralità della figura dell’agenzia di viaggi: nei momenti di difficoltà emerge infatti sempre la professionalità, fattore fondamentale per fare la differenza». Ecco allora che Easy
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
Market ha realizzato alcune nuove implementazioni volte proprio ad aiutare le adv a venire incontro alle attuali necessità di mercato: «Mi riferisco tra le altre alla “Garanzia biglietto flessibile” - conclude Ricchiari -: un programma che lavora in entrambe le direzioni, consentendo al viaggiatore di cambiare la data del volo senza pagare la penale grazie alla nuova formula del revenue share, nonché permettendo all’agenzia di aumentare le marginalità, tramite la proposta di un’offerta di valore al proprio cliente. Ma non si possono nep-
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Abbiamo lavorato alla ricerca di nuove soluzioni
Dario Ricchiari
pure non citare le nuove polizze Hotel sicuro, al momento offerta in promo gratuita, e All risk. Entrambe mirano a garantire vacanze serene a 360 gradi e la possibilità di tutelarsi contro le penali di annullamento». Concessionaria di pubblicità Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 Fax +39 06 933 80 433 UFFICIO MILANO tel.: +39 02 395 24 922
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TO, OLTRE LA Operatori
RIPARTENZA: QUANDO,
L’INCHIESTA - parte 2 testi di MASSIMILIANO SARTI
MILANO – Non mollare. Affrontare con calma e razionalità la situazione, dialogando con collaboratori, agenzie e partner per uscire tutti insieme dal momento difficile. È la ricetta dei tour operator italiani in questa estate dominata dall’emergenza Covid-19. Inutile infatti negarlo: il ritorno del lungo raggio si farà attendere. Salvo qualche raro appassionato, il long-haul non ripartirà in tempi brevi. E allora meglio sfruttare il tempo a disposizione per rinsaldare le relazioni e dedicarsi alla formazione, in modo da farsi trovare pronti al momento della ripresa. Ma c’è anche chi prova a spingersi verso nuove frontiere, sfruttando le competenze acquisite in tanti anni di attività per costruire un prodotto Italia su Italia ad hoc per questa estate. Mentre chi ha in catalogo le destinazioni a medio raggio non rinuncia alla propria programmazione e anzi si è già impegnato sul volato verso le mete a catalogo. Nella seconda parte della nostra inchiesta “To, oltre la tempesta” ospitiamo questa volta gli interventi di Davide Catania di Alidays, Ludovico Scortichini di Go World, Americo de Sousa di King Holidays e Maurizio Casabianca di Naar. L’idea è sempre quella di gettare uno sguardo oltre l’attualità, per capire come sarà il mondo dei viaggi per chi fa da sempre del lungo raggio un elemento essenziale del proprio business. Davide Catania.
24-26 giugno 2020
Davide Catania.
Ovviamente non abbiamo certezze sulle evoluzioni dell’emergenza. Non disponiamo a oggi di indicazioni sull’eventuale possibilità di ripartire a una determinata data. Ci sono ipotesi, ma come tali le consideriamo. In attesa di avere maggiori notizie, possibilmente nelle prossime settimane, lavoriamo quindi per il riavvio dei viaggi e per preparare la nuova programmazione, per la quale auspichiamo possano presto arrivare le prime richieste. Non possiamo però pensare di far leva su ipotesi di breve periodo: sarebbe molto bello, ma poco realistico.
Ludovico Scortichini.
Penso assisteremo a una prima ripartenza calcolabile con circa il 30% delle prenotazioni entro dicembre 2019 e che già registreremo un aumento dei preventivi da settembre. Siamo tutti in attesa di capire come andrà l’estate per analizzare i problemi che si verificheranno e vedere come impostare l’inverno 2020/2021, nonché le stagioni a seguire. Sicuramente però qualche cliente affezionato ai viaggi a lungo raggio prenoterà all’estero anche tra luglio e settembre, magari privilegiando vacanze in boutique hotel o eco-lodge in destinazioni mare. In attesa di evoluzioni, abbiamo quindi pensato di sviluppare un prodotto ad hoc: Go in Italy è una collezione di vacanze dedicate al mare Italia con una selezione dei migliori resort, tra ville esclusive e masserie, a cui si aggiunge una proposta Voyages de luxe riservata alle vacanze di lusso, con la possibilità di noleggiare yacht in location esclusive della Penisola. Ma il nuovo prodotto si declina anche in offerte specifiche per i nostri marchi Go 4All, Go Horse, Go to Fish, Go Biker, Go Trekking, Go Surf e Go Scuba, nonché nel progetto di turismo industriale Visit industry Marche.
Americo De Sousa.
Ci stiamo preparando a tutti gli scenari possibili, ma auspichiamo una ripartenza dei viaggi all’estero già per luglio. Siamo convinti che, non appena il contenimento del contagio lo renderà possibile, gli italiani torne-
Stiamo lavorando per ovvi motivi con orari diversi rispetto al solito, ma con ritmi sempre molto intensi: far ripartire il mondo dei viaggi non è un compito banale. Alcuni colleghi di prodotto stanno in particolare facendo un gran lavoro sui webinar e sulla ridefinizione della programmazione per i prossimi mesi. A oggi non vedo rischi di dispersione del know-how aziendale. Al contrario, credo che mai come ora si abbia l’opportunità di accrescere le conoscenze e diffonderle, laddove possibile. È persino possibile che qualcuno elabori prospettive e punti di vista differenti. Mai come oggi è infatti sensato pensare e riflettere circa il valore, il senso e la nobiltà del lavoro.
“
Non possiamo far leva su ipotesi di breve periodo: sarebbe molto bello, ma poco realistico.
Davide Catania
outgoing e incoming ci permette di proporre anche ottime condizioni sull’Italia. Inutile tuttavia pensare che sarà tutto come prima, almeno nell’immediato. Siamo al lavoro dall’inizio dell’emergenza per riprogettare l’offerta di prodotto, puntando verso esperienze di viaggio flessibili e innovative, in grado di intercettare le aspettative del viaggiatore post Covid-19: destinazioni caratterizzate da ampi spazi naturali e limitati flussi turistici, circuiti su base individuale, anche in self-drive, tour riservati a un numero limitato di partecipanti e massima attenzione all’igiene, con particolare riferimento alla selezione di resort e strutture alberghiere. Ci aspettiamo anche una maggiore distribuzione temporale delle partenze e una contrazione della durata media dei viaggi: le due settimane diventeranno una chimera.
Maurizio Casabianca.
Rimaniamo concentrati sulle nostre caratteristiche, cercando di ottimizzare la quarantena per migliorare la nostra piattaforma tecnologica. A questo proposito rilasceremo a breve un rinnovato booking online b2b e a seguire il sito b2c. Abbiamo inoltre pensato ad aggiornare e a completare l’offerta prodotto in linea con le misure di sicurezza anti Covid-19, adeguando al contempo la proposta assicurativa al fine di fornire una copertura conforme alla situazione attuale.
ranno a muoversi. È per questo motivo che non abbiamo rinunciato ai piani sulla stagione estiva: abbiamo infatti pubblicato i cinque cataloghi previsti (Spagna e Portogallo, Viaggi di gruppo, Malta, Cipro, Turchia) e riconfermato buona parte degli impegni sui voli da luglio inoltrato a novembre, per un totale di 700 posti su Portogallo e Azzorre, 500 su Malta, altrettanti sul Marocco e 400 sulla Giordania. Naturalmente poi la nostra doppia anima di tour operator
Ludovico Scortichini.
Come tutte le aziende operanti nel mondo del turismo abbiamo fatto ricorso agli ammortizzatori sociali per cercare di tenere tutto il nostro personale. Allo stesso tempo abbiamo pianificato una serie di attività di formazione per aiutare i colleghi a mantenere viva la passione per le destinazioni. Stiamo inoltre consigliando di sfruttare la pausa lavorativa per seguire corsi di aggiornamento online e quindi aumentare la propria professionalità.
Americo De Sousa.
Quotidiano
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Abbiamo anche noi fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, pur continuando a garantire l’operati-
vità aziendale. King Holidays può contare su una gestione meticolosa dei costi e su una squadra di professionisti fortemente motivati, che sono l’anima e il vero valore aggiunto del nostro tour operator. Abbiamo colto l’occasione di questo stop forzato per dedicare molto tempo alla formazione e all’aggiornamento.
Maurizio Casabianca.
Stiamo applicando tutte le misure e attenzioni utili a gestire e superare questo periodo. Non sarà breve quindi siamo tutti chiamati a sacrifici importanti. Ma siamo fiduciosi e forti della consapevolezza che le nostre competenze ci permetteranno di raccogliere ancora grandi soddisfazioni, non appena questo sarà possibile
“portanti. Siamo tutti chiamati a sacrifici imMa siamo fiduciosi: il nostro
Maurizio Casabianca
”
know-how ci permetterà di raccogliere ancora grandi soddisfazioni
Quotidiano
TEMPESTA Operatori
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QUANTO E SOPRATTUTTO COME? 24-26 giugno 2020
1 - Quali gli scenari che vi siete prefigurati per la ripartenza? 2 - Una volta passata la contingenza emergenziale, la domanda di viaggi sarà a vostro avviso diversa o tornerà a essere più o meno come prima? 3 - Come state affrontando la delicatissima questione della gestione delle risorse umane? 4 - E per quanto riguarda le relazioni con i corrispondenti, le filiali e i partner internazionali?
“cando Stiamo già pianifii ponti inver-
Americo De Sousa
“
Ludovico Scortichini
Cerchiamo inoltre di non scordarci che anche noi, per le agenzie, siamo dei fornitori. E anche in questo caso proviamo a usare il buon senso per dimostrare che un fornitore è soprattutto un partner. Il tutto, senza dimenticare che tutti noi abbiamo precisi impegni commerciali e morali verso il viaggiatore.
Ludovico Scortichini.
Le attività raccontate sopra ci consentono, seppur con frequenza minore, di continuare a mantenere le relazioni con i fornitori. Cerchiamo di condividere con l’intero nostro eco-sistema, e quindi anche con i fornitori, la delicatezza del momento, evidenziando e valorizzando i principi alla base della partnership. Sono certo che questi strani mesi possano, per assurdo, contribuire a irrobustire le relazioni, creando le giuste premesse per la ripresa.
Le relazioni con i nostri partner si mantengono solide e costanti, tanto che insieme a loro stiamo già pensando alla programmazione 2021: ci sentiamo settimanalmente con video call e telefonate. Certo, il tema dei rimborsi/pagamenti è delicato. Stiamo perciò chiedendo anche il supporto degli stessi nostri partner, per uscire da questa crisi insieme e più forti di prima. Siamo inoltre in contatto costante con gli enti del turismo, con i quali stiamo creando attività di formazione innovative per le agenzie di viaggio.
Americo De Sousa.
”
nali, per un totale di circa 2 mila posti volo long haul
l tema dei rimborsi è delicato. Stiamo perciò chiedendo anche il supporto dei nostri partner, per uscirne insieme più forti di prima.
Davide Catania.
Davide Catania.
Noi abbiamo sempre puntato su partnership molto forti con i nostri corrispondenti locali, specialmente nel
Immaginiamo e speriamo, nel breve, in un progressivo miglioramento della situazione sanitaria e una conseguente ripartenza dell’offerta, necessaria premessa per la ricostruzione di una domanda da incentivare e da tranquillizzare. Il tutto con numeri bassi, ma progressivamente crescenti. Anche qui non si tratta purtroppo di certezze ma soprattutto di speranze: che le cose nel giro di qualche mese rientrino verso una nuova normalità, fatta di più cautela, certo, ma anche di maggiore considerazione verso il valore profondo del viaggio. Sono certo che il professionista del settore, in tale prospettiva, potrà sfruttare al meglio il proprio posizionamento e cogliere le giuste opportunità. Noi come Alidays dovremo quindi impegnarci per facilitare la nuova funzione consulenziale degli agenti e le nuove prospettive di dialogo con i viaggiatori. Sul fronte quantitativo, è d’obbligo comunque ipotizzare che ci vorrà qualche tempo prima di ricostruire i numeri del 2019. Sono certo però che la voglia di viaggiare ci sia, forse anche più forte di prima. Noi avremo il difficile compito di capire come questa voglia possa essere agevolata, servita, gestita, incontrata…
Ludovico Scortichini.
Oltre ai benefici del tradizionale effetto rimbalzo che segue sempre ogni situazione di crisi, siamo ottimisti sul fatto che il mercato e la clientela interiorizzerà presto le nuove norme e le diverse procedure, così come è avvenuto dopo l’11 settembre. Ci sarà più voglia di viaggiare. Anche solo perché le persone vorranno approfittare della ritrovata libertà dopo il lungo periodo di lockdown. Credo però allo stesso tempo che la distribuzione sarà destinata a soffrire parecchio, perdendo qualche importante tassello. E ciò a tutto vantaggio del mondo digitale, che vedrà crescere il numero dei clienti online a scapito di quelli offline.
Americo De Sousa.
Continuiamo a credere nell’outgoing: oltre ad aver mantenuto la programmazione estiva, stiamo infatti già pianificando i ponti invernali, per un totale di circa 2 mila posti volo. Molte delle mete che trattiamo sul corto e medio raggio sono state peraltro solo sfiorate dal virus e hanno messo immediatamente in atto provvedimenti che hanno bloccato l’espansione del contagio. È tuttavia innegabile che, almeno nel medio periodo, questa epidemia condizionerà la domanda dei clienti: da un lato serviranno perciò iniziative commerciali per stimolare il mercato, come per esempio le polizze annullamento gratuite in abbinamento alle prenotazioni; dall’altro, dovranno essere potenziati i servizi di assistenza in loco per assicurare la massima tranquillità ai viaggiatori e la certezza di poter contare su una struttura affidabile, pronta a intervenire in caso di necessità. Come è del resto già avvenuto all’inizio di questa emergenza. Anche le agenzie di viaggi dovranno poi essere rassicurate sulla continuità e sulla solidità finanziaria degli operatori a cui affideranno i loro clienti.
Maurizio Casabianca.
Dovremo abituarci a convivere con il virus, è innegabile. Difficile stimare dei tempi, ma riprenderemo gradualmente e con modalità diverse le nostre abitudini. E torneremo a muoverci. Il desiderio di viaggiare rimane infatti forte. Dovremo perciò lavorare soprattutto sulla fiducia per riavvicinare i clienti. A questo proposito, la sicurezza sarà l’elemento chiave: le destinazioni che usciranno per prime dal lockdown forniranno preziose indicazioni sulle condizioni di sicurezza più adeguate ad affrontare il momento, permettendo in questo modo di alimentare la fiducia e di conseguenza la graduale ripresa della nostra attività
caso delle destinazioni storiche della nostra programmazione. Basti ricordare che con alcuni di loro collaboriamo fin dalla nostra fondazione, 28 anni fa. Siamo perciò costantemente in contatto con loro. E, anzi, stiamo rafforzando le relazioni perché il lavoro di riprogettazione del prodotto e dei servizi, a cominciare dall’assistenza in loco, passa proprio attraverso la collaborazione. Il ruolo dei partner locali è dunque destinato a diventare, se possibile, ancora più importante. Quella che stiamo vivendo è sicuramente una sfida difficile, ma rappresenta anche un’opportunità per tutta la filiera, che
potrà finalmente capitalizzare la propria professionalità, approfittando del ritorno dei clienti in agenzia.
Maurizio Casabianca.
Il contatto e la relazione sono costanti: monitoriamo insieme la situazione e ci confrontiamo sulle novità, soprattutto sull’andamento del contagio nelle varie destinazioni e sulle possibili riaperture. Nell’attesa, con il supporto dei nostri partner, cerchiamo di costruire i contenuti informativi e formativi atti a rispondere al meglio alle future domande dei viaggiatori, dandone comunicazione ai nostri clienti agenti.
Trasporti
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Quotidiano
Sfide e speranze nei cieli di Qatar Airways Voli mai completamente interrotti durante la pandemia, il vettore ridisegna il domani non senza provvedimenti severi 24-26 giugno 2020
di MARIELLA CATTANEO
“
Personalmente sono fiducioso in un’evoluzione positiva. Il programma estivo è coraggioso ma ci crediamo fortemente
Maté Hoffmann
DOHA - L’attesa - o forse sarebbe più corretto dire la speranza è quella di «un’evoluzione positiva e costante» per l’intero settore. La certezza, almeno oggi, è quella che occorre mantenere alta la guardia su azioni votate a contenere i costi. Non fa eccezione Qatar Airways, che ha continuato a volare durante la fase di emergenza ed è stata inoltre tra i primi vettori a riaprire i voli su Milano Malpensa, già da maggio. E ha bloccato almeno fino al 2022 l’ingresso in flotta dei nuovi aeromobili in ordine. «Ci aspettiamo un’evoluzione positiva e costante della ripresa del nostro settore e personalmente sono fiducioso - afferma Maté Hoffmann, country manager Italia e Malta del vettore -. Noi stiamo facendo la nostra parte, stiamo dando segnali incoraggianti e ancora di più per quanto riguarda il mercato italiano. Il programma estivo è coraggioso ma ci crediamo fortemente. «Dal 13 giugno stiamo operando su Roma e Milano con frequenze giornaliere rispetto alle 4 frequenze settimanali di maggio. Ritorna in pista anche Venezia con 3 voli alla settimana, dal 15 luglio, operati da Boeing B787 Dreamliner ogni lunedì, mercoledì, ve-
Oltre 1 mln
Persone rimpatriate già da metà febbraio. in europa: 45.000 pax in Francia, 70.000 in Germania, oltre 100.000 per il Regno Unito, e 2.500 in Italia.
Oltre 100.000
Tonnellate di forniture mediche e di aiuti umanitari trasportate nel mondo nelle aree più colpite dal coronavirus.
nerdì. Avremo dunque sempre più margine per le operazioni e possiamo contare su una ormai consolidata esperienza in termini di sicurezza avendo operato, nel rispetto dei protocolli e delle misure ufficiali, durante tutto il periodo dell’emergenza: 15 mila voli operati, 50 milioni di chilometri percorsi per permettere a oltre un milione 800 mila persone in tutto il mondo di poter tornare a casa. Gli sviluppi di questi ultimi due mesi sono risultati forti, positivi e incoraggianti per tutto il mercato».
Quanto al network globale? «Direi che la fase di espansione è ben avviata, l’obiettivo è di arrivare entro la fine del mese a un pro-
gramma di 80 destinazioni. Inizialmente ci concentreremo sul rafforzamento dei collegamenti tra l’hub di Doha e quelli dei vettori partner, tra cui Londra, Chicago, Dallas e Hong Kong, oltre alla riapertura di molte destinazioni business e leisure come Madrid e Mumbai e, infine, una new entry, Brisbane. L’espansione è in linea con l’evoluzione della domanda dei passeggeri e l’allentamento delle restrizioni all’ingresso in vari paesi. Continuando ad operare ci siamo trovati in una posizione unica per poter monitorare i flussi passeggeri e i trend delle prenotazioni. Prevedere con precisione i viaggi nel prossimo futuro rimane una sfida e sebbene la situazione sia in continua evoluzione, siamo stati in grado di sviluppare una serie di ipotesi basate sulla nostra prospettiva». Su quali altri mercati
si sta concentrando la ripresa? «Proseguiamo ad alimentare quel segmento di mercato che vede flussi di lavoratori e sempre più persone motivate a viaggiare per ricongiungersi con i propri cari, ad esempio Shanghai, Dacca, Colombo, Lahore e Islamabad, Delhi, Guanghzhou, Pechino ed ancora Manila. Non possiamo certamente trascurare i nostri clienti leisure, dobbiamo ripartire anche sotto questo punto di vista, così come per quanto riguarda il traffico bt. Il nostro focus è su destinazioni come Maldive, Bangkok, Phuket, Kuala Lumpur, Singapore, Bali, Ho Chi Minh, Seul, Sydney, Melboune, Brisbane, Perth, Seychelles, Nairobi, Kilimangiaro, Windhoek, Zanzibar e Johannesburg. E’ una sfida che vogliamo affrontare con positività ma è anche motivata dai segnali in-
coraggianti: iniziamo infatti a registrare prenotazioni e ricerche da parte dei clienti sul nostro network».
Come sintetizza questo 2020, ad oggi? «Il 2020 è iniziato con grandi aspettative, abbiamo introdotto nuove destinazioni, accordi di code-share e il network era in piena fase di espansione. A febbraio stavamo operando con una flotta di oltre 250 aeromobili su un network di 170 destinazioni. La pandemia ha investito il settore costringendo noi, e altri vettori, a temporanee modifiche delle operazioni, ma Qatar Airways non si è mai fermata. Per noi è stata una sfida, credo non fosse da tutti riuscire a mantenere circa 150 voli di linea verso almeno 30 destinazioni, in tutti i continenti e operare 24 ore su 24 per 7 giorni su 7 per tutta la durata della crisi».
Prenotazioni e rimborsi: parola d’ordine “flessibilità”
«La priorità come mai prima d’ora è di tutelare i clienti e le agenzie dando loro gli strumenti necessari per programmare con la massima fiducia e tranquillità i propri viaggi». Maté Hoffmann illustra così la policy su rimborsi e nuove prenotazioni. «Abbiamo modificato la nuova policy, “Travel with Confidence” partendo da una parola d’ordine precisa: ‘flessibilità’. Ciò si traduce in un numero illimitato di cambi di data e di destinazione; tutti i biglietti prenotati per viaggi fino al 31 dicembre 2020 saranno validi per due anni dalla data di emissione. In alternativa, i passeggeri possono convertire il biglietto in Qmiles oppure scambiarlo con un voucher di viaggio con un valore aggiuntivo del 10%. In caso di cancellazione o di cambio del volo involontari si aggiunge la possibilità di richiedere il rimborso del biglietto nella forma di pagamento originale».
A4e affronta il post Covid-19: “Danno senza precedenti, perdite da 40 miliardi di euro” L’ASSOCIAZIONE DEI VETTORI EUROPEI FOTOGRAFA IL VOLTO DEL TRASPORTO AEREO E TENTA DI DEFINIRNE I CONTORNI FUTURI
di MASSIMO TERRACINA
BRUXELLES - «Lo stop forzato del trasporto aereo ha causato un danno ingente, senza precedenti, al sistema del trasporto aereo. Una perdita di 40 miliardi di euro, per un comparto che pesa 10 milioni di posti di lavoro nel continente e il 2,3% di posti di lavoro, con un impatto sul Pil del 4%». Thomas Reynaert, managing director di Airlines for Europe, fotografa così l’industra del trasporto aereo passata attraverso la pandemia. «Sappiamo che le persone vogliono riprendere a volare e le aerolinee saranno pronte ad accoglierle nel miglior modo possibile grazie a tutte le nuove misure introdotte. Il recupero della situazione è previsto, però, non prima del prossimo anno, ma per tornare ai livelli di traffico 2019 si dovrà attendere fino al 2023». Terminati i mesi di lockdown le aerolinee e gli scali europei ripartono, dopo che i confini
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thomas Reynaert
Torneremo ai livelli di traffico del 2019 nel 2023
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del Vecchio Continente sono stati aperti lo scorso 15 giugno. Si avverte un po’ di preoccupazione per l’incertezza, attraverso le parole degli esperti che si sono riuniti attorno ad A4E. La ripresa dei viaggi sicuri vede in campo Commissione europea, Easa (European Union Aviation Safety
Agency), ed Ecdc, (European Centre for Disease Prevention and Control), agenzia europea, che hanno pubblicato le linee guida sanitarie per la ”miglior pratica” applicabile al viaggio aereo. I passeggeri devono essere consci che quest’ultimo fornisce il modello di spostamento più sanificato possibile rispetto a tutti gli altri mezzi di trasporto. Questo in virtù dell’applicazione di protocolli sanitari aumentati che prevedono anche l’utilizzo in cabina dei filtri Hepa (High efficiency particulate air filter). Cristian Ionut Panait ha focalizzato l’attenzione sui protocolli igienici, come da direttiva Ue del 13 maggio. «Le procedure saranno divise in 5 fasi distinte - ha spiegato il sanitario di Easa - “sempre”, “prima di giungere all’aeroporto”, “nello scalo”, “sull’aeromobile” e “in arrivo o transito”. La chiave sarà sempre distanziamento e igiene, minor contatto possibile, uso di app ed elettronica
per la tutela di passeggeri e operatori. Procedure codificate in base a esperienza diretta e ricerca». «Al 31 maggio sono stati “persi” 530 milioni di passeggeri, mentre il traffico di aprile e maggio è stato il 2% dei liJim Haas velli abituali, provocando un balzo pone l’accento indietro al 1949 - ha commentato sulla reale Olivier Jankovec, direttore generale situazione Aci Europe tracciando il quadro desanitaria degli gli aeroporti europei -. In termini di aerei, perdita il 2020 registrerà 1,3 mifocalizzando liardi di passeggeri in meno (-57%) e l’attenzione una perdita di incassi di 32 miliardi sulla sicurezza euro (- 61%). a bordo che A soffrirne maggiormente saranno i deriva dalle più fragili scali “regionali” che digaranzie penderanno dalla possibilità di ac- dei filtri Hepa. cedere a finanziamenti pubblici. Le linee guida degli stati europei sono in divenire, ma prevedono il termine dei finanziamenti per il 2024. Confortante il fatto che l’Ue sta pensando di riconsiderare questa posizione alla luce delle nuove esigenze post Covid-19».
boeing
Quotidiano
Mondo
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24-26 giugno 2020
La riscossa francese prende forma tra gli atout di sempre e l’innovazione di domani Meyer: «Qualcosa è cambiato: riscopriamo la felicità dell’accoglienza e della condivisione»
di MARIELLA CATTANEO
PARIGI - La Francia torna a contare sull’attività della propria industria turistica, quel «gioiello dell’economia del Paese» come apostrofata dal primo ministro Édouard Philippe, che negli ultimi mesi a causa della pandemia ha dovuto sostenere «probabilmente la peggiore prova della sua storia moderna». Frédéric Meyer, direttore Atout France Italia e coordinatore regionale Europa del Sud, nel citare il premier francese non nasconde però l’entusiasmo per la ripartenza di un settore che vale «l’8% circa del Pil nazionale, per 2 milioni di posti di lavoro e 200 mila aziende» e per il quale il Paese ha messo a punto «un piano eccezionale con un investimento da 18 miliardi di euro - mai era stato fatto prima d’ora un investimento di tale portata - che si articola in tre direzioni: misure sanitarie, informazione e rassicurazione dei viaggiatori; sostegno alle aziende del turismo, incluse quelle specializzate in eventi, sport e cultura; preparazione di un contratto di rilancio e trasformazione del turismo». Proprio il mercato italiano, con «7 milioni 200 mila arrivi nel 2019 che lo posizionano tra il quarto e il quinto posto per importanza» rimane anche
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Gli italiani rappresentano il primo mercato per Costa Azzurra, Provenza e Corsica. Una scelta ideale anche fuori stagione
Frédéric Meyer
in questo particolare frangente uno di quelli strategici per la ripresa. Non solo in virtù della prossimità, «ma per il forte legame tra i nostri due Paesi, che ci rende parte gli uni degli altri. E questo malgrado quest’anno gli italiani preferiranno fare le vacanze in Italia e i francesi in Francia. Dobbiamo ripartire insieme, in un’Europa dove il turismo è fondamentale». La Francia, per cui i turisti europei rappresentano il 78% degli arrivi internazionali e il 54% delle entrate, ha dunque riaperto i propri confini ai cittadini dell’Ue lo scorso 15 giugno «senza alcuna restrizione, quindi niente quarantena. Credo che la Francia, anche in questo momento, mantenga inalterati tanti atout per i viaggiatori italiani, dalla citata prossimità geografica (non solo collegamenti aerei e ferroviari, ma anche in auto da diverse regioni italiane) a quella culturale. Gli italiani sono la prima clientela in Costa Azzurra, Provenza e anche in Corsica dove i collegamenti riprendono progressivamente. Un’opzione eccellente sia per l’estate sia per i mesi immediatamente successivi». Mercato italiano sempre fondamentale
Focus
26 giugno
Riprendono i voli passeggeri commerciali sull’aeroporto di Parigi-Orly, a cominciare dal settore Orly 3. Barriere e distanziamento fisico sono previsti durante tutto il percorso dei passeggeri
Hotel
Nuove norme sanitarie offrono agli ospiti condizioni rassicuranti durante il loro soggiorno
I numeri 2019
L’anno scorso la Francia ha totalizzato circa 90 milioni di arrivi internazionali, con un saldo positivo in termini di entrate di 42 mld di euro
quindi e per questo anche la collaborazione con il trade non si è mai interrotta, anche in questi mesi: «Siamo stati fianco a fianco del trade e delle aziende del turismo per offrire un sostegno anche tecnico; il sito di France Expert dedicato alla formazione è stato costantemente aggiornato con infor-
mazioni sullo sviluppo della situazione di emergenza coronavirus. E confermiamo sin d’ora l’appuntamento autunnale, in ottobre, con i nostri workshop dedicati ai professionisti italiani». Quanto al futuro della tourism industry, Meyer sottolinea l’importanza di iniziative quali «quella di Atout France e di Welcome City lab, un richiamo ai progetti sarà lanciato per aziende e start up pronte a proporre soluzioni innovative per contribuire a costruire il turismo del domani. Oltre ad una piattaforma di valorizzazione dei dati relativi all’offerta turistica francese che prenderà forma prossimamente». Da non dimenticare anche il turismo d’affari, per il quale attendiamo un percorso graduale di ripresa: riceviamo infatti richieste di informazioni per eventi, incentive e congressi a Parigi per il 2021». E se oggi è ancora difficile fare «previsioni precise sul ritorno ai numeri pre-Covid per l’intero settore, sicuramente qualcosa è cambiato: un modo di lavorare più preciso e orientato al cliente oltre alla presa di coscienza della felicità di accogliere e condividere».
La scommessa 2020 della Slovenia si gioca su una proposta verde e sicura
IL PAESE, PIONIERE DEL TURISMO SOSTENIBILE, LANCIA IL MARCHIO “GREEN & SAFE” E PUNTA SU ESPERIENZE UNICHE, FUORI DAI CIRCUITI DI MASSA
LUBJANA – (ma.c.) Una destinazione “verde e sicura”, dove poter vivere «esperienze uniche, fuori dai circuiti di massa e - dettaglio oggi non trascurabile - a due passi da casa. Anzi, per gli italiani venire in Slovenia è quasi rimanere a casa!»: Aljosa Ota, direttore dell’ente sloveno del turismo in Italia, sintetizza così i plus dell’offerta turistica del Paese a ridosso della riapertura delle frontiere. «Il 15 giugno ha un po’ segnato un nuovo punto di partenza» dopo mesi segnati dall’emergenza Covid-19 che in Slovenia è stata però «più contenuta rispetto ad altri paesi europei, tanto che siamo stati la prima nazione Ue a dichiarare la fine dell’epidemia lo scorso 15 maggio». Sull’Italia che è un mercato strategico per la Slovenia, per numero di arrivi ma soprattutto per il livello di spesa turistica, il direttore conta parecchio, anche per quel che resta di questo 2020 del tutto anomalo. «La Slovenia ha chiuso il 2019 con 6 milioni 200 mila arrivi, il 5% in più sull’anno precedente, di cui il 75,5% sono turisti stranieri. Gli italiani sono stati 597 mila 261, il 12,7% del totale e cioè il primo mercato per importanza. Ma il dato più significativo è che il turista italiano è il più alto spendente rispetto agli altri, come evidenziato dall’analisi elaborata dalla Banca centrale di Slovenia secondo
Safe Travels
Il Paese è tra i primi a ricevere dal Wttc il sigillo che conferma che gli standard sloveni in materia di salute e igiene, inclusi negli standard di viaggio responsabile del marchio Green & Safe, sono coerenti con i protocolli globali d’igiene e salute per sperimentare viaggi sicuri.
cui l’italiano spende mediamente 192 euro al giorno, rispetto ai 150 degli austriaci e ai 126 dei tedeschi. Contro una media europea di 120 euro al giorno. Per questo auspichiamo flussi ancora molto importanti dall’Italia per i prossimi mesi, partendo proprio dal nuovo brand “Green & Safe” che identifica fornitori di servizi e destinazioni turistiche caratterizzati da elevati standard, prassi igieniche, protocolli e raccomandazioni sostenibili, il tutto secondo indicazioni dell’Istituto nazionale di sanità pubblica. E’ una prima risposta alla ricerca di sicurezza del turista». Vero e proprio pioniere in tema di sostenibilità ambientale, la Slovenia oggi fa tesoro di questa sua inclinazione: «Da oltre dieci anni abbiamo investito su quel turismo sostenibile che oggi è diventato il tema principale su cui verte l’offerta turistica di molte destinazioni. I nostri primi progetti in questa direzione risalgono al 2008 con la creazione del brand Slovenia Green, nel 2016 è stata la volta di Lubiana European Green Capital, per arrivare al titolo di Slovenia, Best of Europe 2020 tra le 100 migliori mete europee sostenibili». Un percorso quasi “obbligato” quindi quello che ha condotto al Green & Safe, «Solo attraverso attività basate su sicurezza, responsabilità e sostenibilità è possibile trasmettere l’imma-
gine della Slovenia quale destinazione turistica verde e sicura». Altro plus «che oggi gioca a nostro favore è il marchio Slovenia Unique experiences, che raccoglie esperienze uniche, lontane dal turismo di massa». Infine, si è fatta sentire anche negli ultimi mesi la vicinanza al trade: «Numerose le richieste di informazioni concrete ricevute da tour operator e agenti di viaggio. Proprio a loro nei giorni scorsi abbiamo dedicato una serie di webinar - in diversi Paesi europei, Italia inclusa ovviamente - per fornire risposte il più possibile puntuali e aggiornate».
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Contiamo molto sui flussi provenienti dall’Italia e il nuovo brand è una prima risposta alla ricerca di sicurezza dei turisti
Aljosa Ota
24-26 giugno 2020
Speciale
a cura della redazione
estate 2020
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Buone notizie per gli operatori: gli italiani non rinunciano alle vacanze. Lo dicono gli osservatori Ipsos ed Enit. ome era lecito aspettarsi è l’incertezza a dominare ancora i piani delle vacanze degli italiani per la prossima estate. Ma a fronte del miglioramento della situazione, cresce al contempo la quota di persone che non rinuncerà alle ferie. Lo dicono i dati dell’ultimo osservatorio Future4Tourism di Ipsos. Al momento ben un italiano su due è infatti già certo di concedersi una vacanza nei prossimi mesi. Appena lo scorso aprile il 22% del campione Ipsos pensava di non partire affatto durante l’estate. Una percentuale che ora si è ridotta al 16%, ossia a un livello di poco superiore a quello dell’anno scorso. Non solo: la vacanza estiva degli italiani è per eccellenza una vacanza balneare e così sarà anche per il 2020. I non amanti del mare, che fino allo scorso anno prediligevano visite culturali in città d’arte, sceglieranno
invece altre tipologie di vacanze: montagna ma soprattutto collina, campagna e laghi. Dopo tanto tempo chiusi in casa, gli italiani desiderano insomma vacanze quanto più possibile all’aria aperta, che consentano anche un migliore distanziamento. Un altro Osservatorio, quello di Enit, conferma il dato di Ipsos per cui circa la metà dei nostri connazionali avrebbe tutte le intenzioni di godersi le prossime vacanze. Si partirà soprattutto con la famiglia (40,2%) e in coppia (46,2%) mentre appena il 16,1% sceglierà di viaggiare con gli amici. Per chi deciderà di restare in Italia le principali destinazioni dell’estate saranno Puglia (12,4%), Sicilia (11%) e Toscana (10,6%). All’estero i nostri connazionali sceglieranno invece l’Europa mediterranea (37%), il Nord del Vecchio continente (29%) e l’Europa dell’Est (12,7%).
Quotidiano
SPECIALE Estate 2020
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Stando sempre ai dati Enit, il 32,8% dei vacanzieri tricolori si concederà fino a dieci notti di viaggio, mentre il 26,4% starà fuori casa anche più tempo. Soggiorni più brevi per il 17,4%, che trascorrerà una vacanza da quattro a sei notti, e per il 10,4%, che si muoverà solo per tre notti o meno.
Quotidiano
SPECIALE Estate 2020
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24-26 giugno 2020
Regione Veneto
PRODOTTO
L’offerta della regione Veneto per l’estate 2020 è un vero e proprio mosaico di opportunità in grado di soddisfare desideri ed esigenze di ogni target di clientela. Mare, città d’arte o piccoli borghi, sport, natura: non c’è che l’imbarazzo della scelta!
2020 La stagione apre nel segno della più assoluta sicurezza.
Il Veneto riparte, all’insegna della più assoluta sicurezza, per offrire un mare di opportunità. In Veneto, chi sceglie una vacanza al mare non ha che l'imbarazzo della scelta. Bibione, Caorle, Eraclea Mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Lido di Venezia, Chioggia Sottomarina, Rosolina Mare e Porto Tolle…lunghe spiagge di sabbia finissima, attrezzate, pulite, certificate con Bandiere blu e verdi e pensate per garantirvi il massimo della sicurezza, offrono tutto quello che serve per passare un’estate all’insegna del relax, dello sport, dell’animazione e del divertimento. Windsurf, barca a vela, kayak, golf ed equitazione sono soltanto una parte dell’ampia offerta sportiva delle nostre spiagge, ma basta prendere una bici per scoprire, su sicure piste ciclabili, itinerari che attraversano meravigliosi paesaggi immersi nella natura. E poi ci sono l’arte e la cultura che qui sono di casa. Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Verona, tutte raggiungibili in giornata per vivere emozioni indimenticabili, così come le ville venete, i castelli, gli antichi borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Altre novità per l’estate 2020 sono a disposizione su www.veneto.eu/IT/Speciale_mare
Tenerife
CONTATTO PER ADV: nurialorenzo@webtenerife.com www.webtenerife.it
Un viaggio attraverso paesaggi spettacolari punteggiato da degustazioni di una cucina unica, in grado di sorprendere e la scoperta delle spiagge di sabbia nera lambite dalle onde dell’oceano Atlantico: ecco Tenerife, l’isola dove l’inverno ha il sapore della primavera. Un luogo in cui la gente è genuina e amabile, un piccolo paradiso la cui varietà di paesaggi è tale da dare la sensazione di trovarsi allo stesso tempo in mille posti diversi della Terra... ma anche della Luna, perché all’interno del Parco nazionale del Teide è come stare su un altro pianeta: è senza alcun dubbio il luogo che meglio identifica Tenerife, dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità nel 2007. L’Isola offre un’infinità di attività grazie al mix ideale di spiagge, natura, tradizioni, cultura, sicurezza, vicinanza e una miriade di possibilità di svago. Tenerife non ha lesinato sforzi per poter riaprire e permetterti di farci visita nelle massime condizioni di sicurezza, igiene e qualità. Gli hotel e le aziende offrono protocolli di sicurezza sanitaria e le autorità lavorano sui protocolli necessari per accedere a spiagge, sentieri e attività all’aperto.
INFO: www.veneto.eu/IT/Speciale_mare
L’ OFFERTA
2007
L’anno in cui il parco nazionale del Teide è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità
Opportunità diverse per vivere appieno Tenerife? Le esperienze uniche non mancano: ad esempio dormire vicino alla cima di un vulcano, al Rifugio di Altavista, (3.260 metri). Camminare in una foresta preistorica sugli oltre 1000 km di sentieri; avvistare i cetacei - qui si trovano 21 delle 79 specie esistenti al mondo. Storia, arte e cultura si intrecciano lungo itinerari unici che attraversano l’Isola, senza dimenticare l’offerta gastronomica che mescola tradizione e avanguardia.
24-26 giugno 2020
Baja Hotels
LE PROPOSTE
«A ognuno il suo hotel. Intimo e immerso nella mediterranea l’Hotel La Bisaccia, più glamour, tra la spiaggia e piazzetta di Baja Sardinia, il Club Hotel. Charme e relax nel 5 stelle Grand Relais de i Nuraghi, più adatto alle famiglie l’Hotel Le Palme di Poto Cervo»
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I passi per raggiungere il mare e immergersi in un luogo dove tutto è bellezza
«I Baja Hotels sono strutture dallo stile tutto italiano e dall’atmosfera familiare, affacciati sul mare della Costa Smeralda - spiega Marco Bongiovanni, amministratore delegato di Baja Hotels Travel Management, società che comprende sia il tour operator Sardinia360, sia l’omomima catena alberghiera -. Si tratta di mete di soggiorno ideali per chi desidera trascorrere una vacanza indimenticabile e lasciarsi coccolare da uno staff professionale, discreto e premuroso, capace di offrire un servizio curato e un’attenzione al cliente puntuale. Tra Porto Cervo e Baja Sardinia, le strutture Baja Hotels, sono ubicate in alcuni dei punti più affascinanti di questo angolo di paradiso e offrono agli ospiti l’opportunità di vivere una vera e propria esperienza, che spazia da quella enogastronomica alla scoperta del territorio, dallo sport al divertimento. Tutte le strutture sono pieds dans l’eau: niente auto, quindi, per raggiungere la spiaggia, niente stress; solo benessere e relax».
Ferrovia retica
CONTATTO PER ADV: Adrastea Viaggi Tirano (info@treninorosso.it) tel 0342 705253 Il Girasole Viaggi Milano (info@ilgirasoleviaggi.it) tel 02 40091234
«Il punto di forza del Trenino Rosso del Bernina e del Bernina Express si può riassumere nel motivo per cui l’omonima tratta è stata ufficialmente designata quale Patrimonio mondiale dell’Unesco - spiega Enrico Bernasconi, rappresentante della Ferrovia retica in Italia -. “Opera di eccezionale ingegneria ferroviaria, materiale rotabile costantemente rinnovato, lo spettacolare paesaggio alpino circostante”. Il costante aumento della clientela da tutto il mondo, e dall’Italia in particolare, è la conferma di quanto questo prodotto sia sempre più amato ed apprezzato. La pandemia ha ovviamente condizionato in modo marcato la stagione 2020 (la chiusura delle frontiere ne è stato l’esempio più eclatante), ma dal 15 giugno, proprio grazie alla riapertura contemporanea di tutte le frontiere con i Paesi confinanti con la Svizzera, si riprende (finalmente!) a pieno ritmo. Misure igieniche e di sanificazione eccezionali, consiglio di mantenere quando possibile le distanze sociali, e se così non fosse consiglio l’utilizzo della mascherina. I posti a sedere saranno tutti disponibili, secondo le disposizioni del Governo svizzero in merito ai trasporti pubblici».
CONTATTO PER ADV: info@bajahotels.it Tel. 0789 99002
L’ OFFERTA
2021
L’anno della rinascita e della ripresa per la Ferrovia retica, e per tutto il settore del turismo in generale. Ne sono certo! Torneremo più forti di prima
La Ferrovia retica presenta offerte straordinarie per la stagione estiva (valide fino al 31/08/20). Carta giornaliera per individuali a 35 franchi svizzeri (circa € 34), carta giornaliera per famiglie a 58 franchi svizzeri (circa € 56,50). info: www.rhb.ch/it/biglietti-e-abbonamenti/promozioni/allegra
Quotidiano
SPECIALE Estate 2020
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24-26 giugno 2020
Snav
BOOKING
Prenotare con Snav è semplice: ogni agenzia di viaggio può farlo in maniera autonoma su www.snav.it con id e password, oppure attraverso il call center operativo tutti i giorni dalle 9 alle 19. Numerose le soluzioni per viaggiare a tariffe vantaggiose.
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Il giorno di giugno in cui ripartiranno i collegamenti AnconaSpalato e da Napoli verso le Eolie. Il 4 luglio riprendono le linee Napoli Ponza e Ventotene. Molte infine le partenze per Capri, Ischia e Procida.
Dieci isole del Mediterraneo e la Croazia sono le mete dell’estate 2020. Riconfermata a partire dal 27 giugno la linea Ancona-Spalato effettuata con il cruise ferry Snav Aurelia, il cui recente restyling ne ha migliorato il comfort: ristorante, selfservice, wine-bar, area giochi per i bimbi, shopping e sicurezza; le partenze sono state programmate alle 19.30 da Ancona il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato, mentre da Spalato il martedì, giovedì, sabato e domenica. Per quanto riguarda Napoli, il 27 giugno riprenderà il collegamento con le isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Lipari, Vulcano) e il 4 luglio con le isole di Ponza e Ventotene. Ampia la scelta inoltre di orari per raggiungere tutti i giorni Capri, Ischia e Procida. La flotta Snav è particolarmente concentrata sulla sicurezza nel pieno rispetto dei protocolli sanitari, con la sanificazione certificata degli ambienti, il controllo e il rispetto del distanziamento sociale e l’installazione di filtri Hepa per il ricambio d’aria.
Club del Sole
CONTATTO PER ADV: 0543-24108
Un network di family camping villages capace di coniugare lo stile, la tradizione e l’ecosostenibilità del campeggio con il comfort, i servizi e la qualità del villaggio: questo è Club del Sole, il primo operatore italiano del settore in termini di numero di strutture. «Oggi conta 15 camping villages di proprietà – spiega Giovanni Cavalli, consigliere delegato di Club del Sole - distribuiti strategicamente nelle più belle regioni, tra il Nord e il Centro Italia, che soddisfano l’innovativa tendenza della vacanza outdoor. Con circa 2 milioni di presenze nel 2019, il gruppo Club del Sole dà il via alle prenotazioni per la stagione estiva potendo contare su un’ampia offerta di camping village per un totale di quasi 7 mila tra piazzole, bungalow e mobilhome. Un’offerta che si sta rinnovando per un’accoglienza di alto livello e inserita nelle più innovative tendenze del turismo esperienziale che parte dal nuovo Desenzano Glam Village, struttura totalmente rinnovata sul lago di Garda che ha aperto il 20 giugno. Un villaggio perfetto per vacanze in famiglia, ma anche per amici appassionati di sport che su un’area di 50 mila mq offre il massimo dei servizi a contatto con la natura, con 112 suite e appartamenti vista lago».
CONTATTO PER ADV: www.snav.it 081 4285555
L’ OFFERTA
30 mln €
Investimenti ultimi quattro anni. Per i prossimi cinque è prevista l’acquisizione di 2/3 strutture all’anno
La formula LONG STAY prevede uno sconto fino al 30% per tutti i soggiorni superiori a 2 settimane. In ogni villaggio l’iniziativa Smart Working Village offre le dotazioni per lavoro da remoto. La formula “EASY HOLIDAY - la vacanza naturalmente semplice” garantisce un finanziamento a copertura totale del soggiorno, con rate da 100 euro al mese.
Quotidiano
SPECIALE Estate 2020
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24-26 giugno 2020
Nicolaus
L’ OFFERTA
«Forte incentivo con la promo Sali a bordo per la vacanza a pacchetto mediante tre differenti bonus per viaggi con nave, aereo o mezzo proprio. Inoltre, flessibilità totale su cambi e annullamenti sino a 14 gg prima della partenza e stesso livelli di prezzi di gennaio»
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Come il numero di villaggi in Italia in riapertura, e come il 20 maggio - il giorno di riapertura degli uffici Nicolaus.
«Abbiamo venti villaggi in Italia in apertura tra il 13 giugno e il 5 luglio, tutti sottoposti agli adeguamenti ai nuovi protocolli delle ordinanze regionali, senza snaturare il concetto di villaggio turistico rivolto a tutti i membri della famiglia. Importantissimo è stato in particolare aver ricevuto la collaborazione dei partner albergatori - spiega il direttore commerciale, Isabella Candelori -. Ci hanno affiancato in questa difficilissima fase di riapertura, e ciò ci ha consentito di riposizionare sul mercato un numero importante di camere nelle più belle spiagge d’Italia, nei nostri resort a marchio Nicolaus Club e Valtur. Riapertura sul mercato anche dell’apprezzatissimo Valtur Djerba, struttura di punta della nostra programmazione a medio raggio, che coniuga un fascino esotico a una semplice raggiungibilità dall’Italia. Riconfermato anche l’impianto della logistica, con la proposta di pacchetti con volo dai principali aeroporti italiani e le formule speciali che includono la nave».
TraghettiGds
CONTATTO PER ADV: 0565.912391 prenotazioni@traghettigds.it
TraghettiGds è il booking integrato multicompagnia creato per le adv. Attraverso un unico login e grazie a un’unica logica di inserimento dati, si possono confrontare velocemente prezzi e disponibilità di circa 50 diverse compagnie di navigazione che operano nel Mediterraneo e scegliere la miglior soluzione di viaggio combinando anche a/r con compagnie e destinazioni diverse. «Complice l’attuale chiusura delle frontiere, gli italiani si stanno confermando amanti del Bel Paese dichiara la general manager Silvia Cioni -. Le destinazioni via mare maggiormente richieste restano in linea con gli anni precedenti, ma la Sicilia recupera sulla Sardegna e anche l’Isola d’Elba si difende. La tendenza al last minute è accentuata, seppure molte compagnie garantiscano flessibilità in caso di annullamento. L’incoming, come d’altronde era prevedibile, risulta il mercato in maggior difficoltà, con Germania, Francia, Spagna e Svizzera che al momento penalizzano il nostro Paese. Da evidenziare però che negli ultimi giorni i mercati tedesco e francese hanno registrato segnali incoraggianti, soprattutto per agosto e settembre».
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L’ OFFERTA
7.000
Le adv che utilizzano TraghettiGds per la gestione della biglietteria marittima del Mediterraneo
n Ottimizza il tempo di lavoro: tutte le compagnie marittime in un unico booking online; n Incasso immediato delle commissioni; n Unico referente operativo, commerciale e contabile per 45 società marittime; n Tariffe speciali e reparto dedicato per le prenotazioni gruppi; n Biglietteria merci per mezzi commerciali e mezzi pesanti; n Assistenza telefonica garantita 7 giorni su 7 e chat dedicata;
Quotidiano
SPECIALE Estate 2020
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Quotidiano
SPECIALE Estate 2020
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24-26 giugno 2020
Gomo Viaggi
L’ OFFERTA
«Il trimarano Krilo Eclipse raggiunge Lussino in appena 2 ore e 40 minuti, garantendo a bordo il distanziamento sociale e tutte le procedure previste dai protocolli di sicurezza in vigore. Stessa cosa dicasi per gli hotel sull’isola (Punta, Aurora e Vespera)».
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I collegamenti da Pesaro a Mali Losini, tre volte alla settimana dal 25 luglio al 29 agosto
«La nostra è una linea marittima passeggeri unica nel medio Adriatico che collega Pesaro e Cesenatico con vari porti della Croazia. Nata nel 2003, ha raggiunto negli anni Lussino, Rab, Novalja, Zara e Rovigno. Questa era la nostra programmazione prima del Covid-19 che ha fatto purtroppo cambiare i nostri programmi - spiega il titolare, Paolo Gorini -. Non ci siamo però fermati e proponiamo per il 2020 sedici viaggi da Pesaro a Mali Losini dal 25 luglio al 29 agosto 2020 tre volte la settimana (lunedì, giovedì e sabato). Abbiamo cambiato tipo di nave e quest’anno effettueremo i collegamenti con la M/n Krilo Eclipse di bandiera croata con una capacità di 440 persone e una velocità di 40 nodi. Offriamo ai nostri clienti la possibilità di effettuare la gita giornaliera (partenza mattino e ritorno la sera con sosta a Lussino di oltre otto ore), oppure il solo viaggio a/r, oppure ancora la possibilità di soggiornare nell’isola per due o più notti in confortevoli hotel o appartamenti privati».
Albatravel
CONTATTO PER ADV: booking@albatravel.com
«Puntiamo sulla ripartenza, concentrandoci sul mercato Italia con tariffe promozionali e nuove strutture sia in destinazioni di mare sia in città d’arte - racconta il direttore vendite, Luca Riminucci -: si parte con i nuovi pacchetti sulla Puglia con offerte sui classici resort ma anche sulle più tipiche ed esclusive masserie; le offerte sulla Liguria, con soluzioni in villa o appartamento; i pacchetti per Pantelleria con volo diretto dai principali aeroporti italiani e soggiorno in hotel o dammuso; e ancora il classico prodotto Italia, in primis Sardegna e riviera romagnola. Altro punto di forza i tour individuali, sia con accompagnatore o in formula self drive, disegnati, organizzati e commercializzati in esclusiva per i tour operator. O ancora le migliori strutture nelle città d’arte, per soggiorni in tutta sicurezza cui aggiungere i tanti servizi ancillari Albatravel, tra i pochissimi operatori ad aver già rimesso in vendita tutto il prodotto tra cui trasferimenti, visite ed escursioni e city cards».
CONTATTO PER ADV: 0721 21332 - 0721 22947 mob. 335 222335
L’ OFFERTA
Covid-no problem
Copertura assicurativa in caso di fermo sanitario, permanenza forzata, annullamento, spese mediche, ritardo volo, con rimborso della quota e garanzia bagaglio
«Massima flessibilità: prezzi netti e nessuna quota d’iscrizione, ma soprattutto cancellazioni fino a pochi giorni dalla partenza e quasi totalità senza nessun soggiorno minimo settimanale. In più la possibilità di scegliere la polizza Covid-no problem».
24-26 giugno 2020
Garibaldi Hotels
«Stiamo riavviando quasi tutte le nostre strutture tra giugno e inizio luglio sia al mare sia in montagna, nonché il city hotel di Roma - spiega il direttore generale del gruppo Fabrizio Prete -. Nonostante sia una stagione anomala e imprevedibile uno dei prodotti da cui ci aspettiamo le migliori performance è l’Avalon Sikani Resort di Gioiosa Marea, molto apprezzato dalle famiglie per i servizi dedicati e il mini-club per bambini e ragazzi dove trascorrere una vacanza di relax».
Booking: 080 5304769
Olympia Viaggi
Mapo Travel punta decisamente sul mare Italia e sulle regioni del Sud. Il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Magna Grecia Village di Metaponto, l’Isola di Pazze Resort di Marina di Ugento sono le strutture più gettonate. Spiccano anche i resort di fascia medio-alta come il Tui di Pizzo Calabro, il Robinson e il Vivosa nel Salento. Tra le novità dell’estate la formula residence in masserie e ville private con piscina.
Nuove soluzioni per vacanze in Italia e all’estero. Da qui riparte l’estate di Olympia Viaggi, che propone le più classiche città d’arte, i borghi e le campagne, così come destinazioni balneari insolite. Un portfolio rinnovato con tante strutture che incontrano la domanda contemporanea: dai resort immersi nel verde ai bed&breakfast fino agli hotel familiari. Olympia Viaggi continuerà inoltre a proporre le destinazioni classiche che hanno caratterizzato da sempre il to.
Booking: 071 2803752
«Nei mesi precedenti alla ripresa abbiamo fatto un gran lavoro di riorganizzazione adeguando le nostre strutture ricettive alle nuove esigenze sanitarie e creando un protocollo di sicurezza nel rispetto di tutte le normative regionali e ministeriali. Inoltre, tutto lo staff è stato formato e sottoposto a test sierologici con l’obiettivo di garantire una vacanza serena e sicura ai nostri ospiti e ai nostri dipendenti».
digitando poi il tasto due per la linea riservata agli operatori/agenzie.
Punti di forza di Mapo sono la flessibilità e la velocità di risposta, accompagnate da una profonda conoscenza del prodotto, del territorio e delle strutture. Per i clienti, la costruzione di pacchetti ad hoc, a partire dai tanto richiesti soggiorni brevi di un solo weekend. Per l’estate 2020, Mapo è partita prima e, anche grazie ai numerosi webinar organizzati durante il lockdown, è stata in grado di fornire in anticipo il prodotto alle agenzie.
«In questi mesi abbiamo lavorato per ampliare la nostra offerta tarandola sulle attuali esigenze di mercato – spiega il general manager, Francesco Deledda -. Per supportare la rete agenziale abbiamo poi mantenuto un livello di prezzi molto competitivo». Tutte le strutture possono essere vendute come singolo servizio o come parte di un pacchetto abbinato a un mezzo di trasporto. Attiva anche una incentivazione commerciale extracommission.
«L’estate 2020 per Tour2000AmericaLatina è un’estate dedicata alle destinazioni caraibiche - racconta Marino Pagni, general manager del to -. Aprono le porte al turismo la Repubblica Dominicana e Aruba dal 1° luglio e Cuba dal 1° agosto. Gli itinerari di viaggio proposti sono perfetti per chi desidera visitare queste splendide isole in totale sicurezza e alloggiare in strutture ecosostenibili immerse nella natura con pochi ospiti e a contatto con la natura».
Booking: 0831 339496
Mapo Travel
Booking: www.olympia.it; www.olympiatravel.biz
«Il nostro punto di forza è sicuramente il prodotto caraibico ad alto contenuto di ecoturismo. Per la Repubblica Dominicana le proposte vanno da eco tour a itinerari con soggiorno in glamping: campeggi di lusso immersi nella natura, che offrono maggiore sicurezza. Anche per Cuba, il nostro prodotto, da sempre molto flessibile, ha prediletto boutique hotel adatti a sentirsi sicuri come a casa propria: pochi ospiti garantiscono infatti maggior controllo delle norme di sicurezza».
Tour2000 AmericaLatina
Quotidiano
SPECIALE Estate 2020
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