Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXII - N. 24-25-26 3-8-10 LUGLIO 2020
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
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ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Mondo
Adesso anche Lufthansa è dello Stato
La Grecia aspetta i nostri turisti
ATENE – In attesa di un «rilancio dinamico nel 2021, che promuova la sostenibilità e lo sviluppo dell’industria turistica» la Grecia è pienamente operativa e attende «a braccia aperte i turisti italiani». Kyriaki Boulasidou, direttore dell’ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, traccia i contorni della summer 2020. A PAGINA 7
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Pensare che Lufthansa è quasi come Alitalia fa sorridere molti. Eppure è così. A conti fatti il vettore tedesco da qualche giorno è in mano al governo federale, come Alitalia è sotto il controllo del governo italiano. Ce lo avessero detto quattro mesi fa non ci avremmo creduto. I tedeschi che vantavano la compagnia migliore del mondo senza un euro pubblico. Ora ce l’hanno. Eccome
IL DECRETO E I VOUCHER Due incubi per to e adv MILANO - Nessuna nuova per il turismo sul decreto di luglio. Sì qualche aggiustattina qui e lì, un contentino a qualcuno, un mezzo sorriso ai più dimenticati, ma niente di grosso. Niente di struttrale. Ce lo aspettavamo ed è andata esattamente così. La politica ha scarso interesse verso le matrici funzionali del turi-
smo. Facciamocene una ragione e andiamo avanti. Altra questione: i voucher. L’Europa ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia (e non solo) che non si è attenuta alla regola dei rimborsi. E questo non solo per i vettori ma anche per le agenzie e i to.
A PAGINA 2
Neos: una grande voglia di ritornare a volare La Repubblica Federale di Germania è diventata il maggiore azionista di Lufthansa. Infatti tramite il fondo di stabilizzazione, lo Stato ha fra le mani il 20,05% delle azioni della compagnia aerea. Il piano di aiuti da nove miliardi di euro è stato concordato e approvato nelle settimane scorse con il governo tedesco: gli azionisti, lo scorso 25 giugno, hanno approvato la partecipazione statale del 20% al termine di un’assemblea generale straordinaria molto attesa. Quindi anche Lufthansa, regina del neoliberismo di mercato, diventa un’azienda parastatale. E nessuno si scandalizza. Come mai?
Alberghi
Falkensteiner vuole crescere in Italia MILANO - Il gruppo Falkensteiner punta a crescere in Italia: cinque le nuove strutture in arrivo da qui al 2022, tra cui il Falkensteiner Hotel Cortina in una delle sedi delle Olimpiadi invernali 2026, per un investimento complessivo da 40-45 milioni di euro. A PAGINA 6
MILANO - «Crescere offrendo un livello alto di servizi, continuando a offrire rotte per le vacanze degli italiani, oltre a strutturare operazioni per allargare il business». Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos, traccia il futuro del vettore del
Notizie
gruppo Alpitour. «Abbiamo una gran voglia di ritornare e fare la nostra partita», che dovrà andare oltre quella del charter classico, con proposte originali e una distribuzione allargata. Non solo outgoing, ma anche incoming. A PAGINA 5
Operatori
Liguria: partita la campagna estiva GENOVA - La nuova campagna estiva di promozione della regione Liguria è partita con un budget straordinario di 800 mila euro. «E’ la campagna più grande pensata per il nostro territorio» ha detto Giovanni Toti, presidente regione Liguria. A PAGINA 3
Aldo Sarnataro
sardegna
Da pagina 8 a pagina 11
destinazione famiglia
Da pagina 12 a pagina 16
Tour operator: il mare Italia fra speranze e incognite MILANO - Il mare Italia è sicuramente uno dei prodotti più spendibili sul mercato di questa strana estate in arrivo. E i segnali incoraggianti di una domanda in ripresa certo non mancano. Rimangono però molte questioni aperte: i collegamenti, soprattutto per le
isole, il peso dei costi in salita e la grande incognita tariffe. Ne parlano Isabella Candelori di Nicolaus, Fabrizio Di Trapani di Aeroviaggi, Belinda Coccia di Futura Vacanze e Massimo Diana di Ota Viaggi. A PAGINA 4
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LA PROTESTA
Tegola Voucher
l la Commissione Ue ha inviato una lettera di costituzione in mora all’Italia. L’iniziativa costituisce la prima fase delle procedure d’infrazione previste dai trattati continentali l Per l’esecutivo Ue ai passeggeri deve essere sempre riservato il diritto di scegliere tra il rimborso in denaro e altre forme di compensazione, come appunto buoni sconti e voucher.
l La procedura di infrazione riguarda sia i voucher per i biglietti aerei, sia quelli per i viaggi a pacchetto, quelli “tutto compreso”
Un comparto che non conta
Quotidiano
In primo piano
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Nonostante rappresenti una bella fetta di Pil, il turismo non ha alcun potere contrattuale. E una delle cause dei questa situazione è l’incomprensibile parcellizzazione delle associazioni. Anche nei momenti di emergenza assoluta si sono ancora divise. Invece di fare un corpo unico se ne sono rimasti a giostrare le loro pedine ognuno per proprio conto. D’altra parte le manifestazioni di piazza, oltre alla dirompenza scenografica non sono riuscite a niente. Solo qualche vaga promessa che poi non ha avuto nessun seguito.
Dal decreto di luglio, tranne pochi e impercettibili segni di interesse, al settore non arriva nessun aiuto strutturale. Neanche un’idea di ripartenza. Anche i voucher stanno diventando un problema
«IL TURISMO ORGANIZZATO NON CONTA NIENTE» Deve essere questo il pensiero del governo di GIUSEPPE ALOE
MILANO - Il turismo organizzato sta vivendo il peggior momento della sua storia. Non ci sono dubbi su questo. Si sarebbe aspettato un’idea di aiuto o di tutela da parte delle istituzioni competenti e invece non è arrivato niente o quasi. Anche nell’ultima versione del decreto Rilancio al turismo organizzato sono arrivate le briciole. Nient’altro. Ora non si riesce a capire la ratio di questo colpevole disinteresse. A detta di molti è lo stesso ministro Franceschini che sembra poco interessato alle questioni del turismo, lui sta lavorando ad altro. Almeno ce lo dicesse a cosa sta lavorando così potremmo capire il suo totale disimpegno verso il nostro settore. Da parte nostra riteniamo questa dimenticanza ingiustificata e irresponsabile. Qui rischiano di morire centinaia di aziende sotto lo sguardo indifferente delle istituzioni. Quando il lockdown è stato allen-
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Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
Il comparto del turismo organizzato si aspettava un’idea di aiuto o di tutela da parte delle istituzioni competenti e invece non è arrivato niente o quasi e, a detta di molti, il ministro Franceschini sembra poco interessato alle questioni del turismo
tato abbiamo avvertito un piccolo spiraglio di ottimismo da parte di operatori e agenzie. Ma in questo momento le difficoltà sono sul serio enormi e chi di dovere si disinteressa totalmente del caso. Le associazioni di categoria hanno fatto appelli e comunicati molto forti. Non è servito a niente. Questo sta a significare quello che da molto tempo scriviamo sulle colonne del nostro giornale e cioè che nonostante il turismo rappresenti una bella fetta di Pil, non ha alcun potere contrattuale. Nessun potere contrattuale. E diciamolo francamente, una delle cause dei questa situazione è l’incomprensibile parcellizzazione delle associazioni. Anche nei momenti di emergenza assoluta si sono ancora divise. Invece di fare un corpo unico se ne sono rimasti a giostrare le loro pedine ognuno per proprio conto. D’altra parte le manifestazioni di piazza, oltre alla dirompenza scenografica non sono riuscite a
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niente. Solo qualche vaga promessa che poi non ha avuto nessun seguito.
Uno potrebbe dire allora: per fortuna che ci sono i voucher. Ecco. Questa è l’altra tegola che sta per cadere sul nostro turismo organizzato. Infatti la Commissione Ue ha inviato una lettera di costituzione in mora all’Italia. L’iniziativa costituisce la prima fase delle procedure d’infrazione previste dai trattati continentali. Per l’esecutivo Ue, infatti, “i diritti dei passeggeri rimangono validi anche nell’attuale contesto senza precedenti e le misure nazionali a sostegno del settore non devono ridurli”. In altre parole, stando alla Commissione, ai passeggeri deve essere sempre riservato il diritto di scegliere tra il rimborso in denaro e altre forme di compensazione, come appunto buoni sconti e voucher. E questo per le compagnie aeree. Ma non finisce qui. Infatti la procedura di infrazione riguarda la stessa fattispe-
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cie - cioè il voucher imposto per legge - ma applicata ai viaggi a pacchetto, quelli “tutto compreso”. In questo caso a emettere i buoni sono i tour operator, ma la sostanza non cambia perché l’Europa dà sempre ai viaggiatori il diritto di scegliere. Questo secondo procedimento riguarda dieci Stati membri. Oltre all’Italia ci sono anche Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Francia, Croazia, Lituania, Polonia, Portogallo e Slovacchia.
Non mi preoccupo tanto per le compagnie aeree che forti di una posizione di potere assoluto riusciranno in qualche modo ad aggirare le nuove regole (come del resto stanno già facendo), mi preoccupo per i tour operator e le agenzie di viaggio che di fronte all’ipotesi dei rimborsi e dell’annullamento dei voucher non hanno altra via che il collasso finanziario. La situazione insomma è sul serio difficile. Da una parte istituzioni sorde alle esigenze basilari, dall’altra la spada di Damocle dei rimborsi. Bisogna trarre una lezione da questa crisi: le varie anime del turismo organizzato inizino a parlarsi sul serio, senza posizioni di superiorità, senza velleità e superbie. Riprendano in mano un discorso univoco. Facciano quadrato. Stanno difendendo la stessa cosa: la permanenza in vita. www.travelquotidiano.com CONTATTI E MAIL redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com seguici anche su
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LIGURIA, una campagna per ripartire
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LA PROMOZIONE VARATA DALLA REGIONE HA UN BUDGET DI 800 MILA EURO È PRESENTE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
Devo ringraziare gli operatori del turismo che non hanno mai perso la fiducia
di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - La nuova campagna estiva di promozione turistica della regione Liguria è partita il 16 giugno, grazie ad un budget straordinario di 800 mila euro. L’eccezionale budget sarà investito in un piano di presenza sui media che interesserà tutto il paese (compreso il sud della Francia) fino a settembre, dalle televisioni nazionali ai circuiti locali, dalle principali riviste di settore ai quotidiani a maggiore diffusione, dalle testate locali di alcune aree a molte testate online e siti specializzati. «E’ la campagna più grande pensata per il nostro territorio - spiega Giovanni Toti, presidente regione Liguria - in termini di uscite programmate ed investimento, coerente con quello che abbiamo cominciato a fare dopo il lockdown. In questo periodo i risparmi sui conti correnti degli italiani sono cresciuti: siamo tutti impauriti. Per questo dobbiamo convincere i cittadini che vivere e provare esperienze in tempo di Covid si può, in sicurezza».
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E’ la campagna più grande pensata per la nostra regione
Giovanni Toti
Una campagna che grazie alla frase “In Liguria puoi” può essere declinata su ogni località della regione. «Una promozione “last second” - aggiunge Gianni Berrino, assessore al turismo della Liguria . Dobbiamo ringraziare in primis gli operatori del turismo che in questi mesi hanno pensato sempre a come ripartire. Senza la promozione è impossibile conquistare i viaggiatori; per questo abbiamo voluto lanciare una campagna, per aiutare tutta la filiera del turismo.
Gianni Berrino
Abbiamo condensato tutto in una campagna che faccia vedere la nostra regione. La Liguria è alla portata di tutti in termini di distanze». La dimensione del turismo è cambiata e la Liguria può offrire un’offerta variegata. Con un primato di 32 Bandiere Blu, la Liguria è anche la regione più verde di Italia e quella con una maggiore densità per chilometro quadrato. «E’ una regione che non si svela facilmente, la conquisti con calma - commenta Pietro Paolo Giampel-
legrini, commissario straordinario Agenzia In Liguria - ma quando si apre svela il meglio di sé. L’offerta enogastronomica è eccellente: si tratta di produzioni a livello famigliare che garantiscono una qualità di alto livello. Non è una regione dai grandi numeri ma con una dimensione umana. Il punto di forza è la forte identità: il prodotto è intimamente legato al territorio ed è quindi un prodotto unico». Il turismo è identità culturale e la luxury experience va vissuta come contenuto etico non come luxury accomodation. «Lo sforzo che la Liguria deve fare - aggiunge Giampellegrini - è elaborare un prodotto turistico forte. E’ la terra delle eccellenze in tutti i settori per questo deve puntare sulla forte identità. Ognuno ha la propria identità ma deve trovarsi sotto un unico ombrello. Per questo, occorre una visione complessiva, non a settori stagni. Oggi dobbiamo vedere tutto sotto un’ottica diversa ed investire nel futuro. Possiamo ancora giocarci una bella stagione e magari prolungarla oltre l’estate: questo è il messaggio per le aziende».
La campagna
l Partita il 16 giugno, grazie ad un budget straordinario di 800 mila euro che sarà investito in un piano di presenza sui media che interesserà tutto il paese (compreso il sud della Francia) fino a settembre
La Regione
Con un primato di 32 Bandiere Blu, la Liguria è anche la regione più verde di Italia l
l Il punto di forza è la forte identità: il prodotto è intimamente legato al territorio ed è quindi un prodotto unico
La variabile prezzi Molti sono partiti con promozioni ad hoc per stimolare la ripresa della domanda. Tutti sono però consapevoli della necessità di rialzare un po’ le tariffe: a tutela non solo dei conti dei tour operator, ma anche delle agenzie e dei clienti stessi
Quotidiano
Operatori
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Parola d’ordine flessibilità
l Nicolaus svincola i pacchetti, offrendo soggiorni dalle quattro notti in su, ma anche formule weekend su Calabria, Puglia e Sicilia
l Futura Vacanze arriva a proporre le due-tre notti, ma molti clienti continuano a prediligere la classica settimana
Riparte il mare Italia ma rimangono le incognite
Crescono le richieste per le destinazioni balneari della Penisola. Aumentano però anche i costi, mentre collegamenti e tariffe restano questioni aperte
I protagonisti
l Isabella Candelori
Noi abbiamo venti villaggi su 23 in apertura. Ma abbiamo dovuto rimettere in piedi tutti gli accordi commerciali con i nostri partner.
di MASSIMILIANO SARTI
l Fabrizio Di Trapani
Oltre a garantire i protocolli anti-Covid, abbiamo mirato soprattutto a ridare fiducia ai consumatori, grazie anche a una serie di video ad hoc
MILANO - Arrivano i primi, incoraggianti segnali di ripresa per il mare Italia. Rimangono però molte questioni aperte: i collegamenti, soprattutto per le isole, il peso dei costi in salita per le procedure di sanificazione e la riduzione di capacità delle strutture. E poi la grande incognita tariffe: si riuscirà a rialzarle una volta terminate le promozioni per far ripartire il mercato? L’idea è che abbassarle ulteriormente non sia davvero possibile ma l’incertezza regna sovrana tra gli operatori. Il mare Italia rimane tuttavia uno dei prodotti oggi più spendibili sul mercato di questa strana estate in arrivo. «Noi abbiamo venti villaggi su 23 in apertura - ha raccontato a un evento online organizzato da Guida Viaggi il direttore commerciale del Gruppo Nicolaus, Isabella Candelori -. Ma abbiamo dovuto rimettere in piedi tutti gli accordi commerciali con i nostri partner alla luce di scenari completamente mutati. Mi basti dire che fino a ieri, per accogliere 160 passeggeri in arrivo con un charter da Brindisi sarebbero bastati tre o quattro pullman; oggi ne servono praticamente il doppio». Un problema quello dei costi, condiviso anche da un altro direttore commerciale, Fabrizio Di Trapani di Aeroviaggi: «Noi abbiamo riaperto i battenti delle nostre strutture lo scorso 29 maggio, con i siciliani Pollina resort e Torre del Barone. Oltre a garantire i necessari protocolli anti-Covid check-in distanziato, monitoraggio
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I pullman di cui si serviva normalmente il gruppo Nicolaus per accogliere 160 passeggeri in arrivo con un charter a Brindisi. Ora ne servono il doppio.
40-45 mln
L’obiettivo di fatturato di Aeroviaggi per quest’anno, dopo che l’anno scorso la compagnia aveva chiuso a quota 90 milioni di euro
l Belinda Coccia
Le destinazioni più vendute al momento sono quelle raggiungibili in auto: Puglia, Calabria, Campania e Toscana. Malino invece le isole
delle temperature, doppio turno alla ristorazione, app per la prenotazione dei servizi - abbiamo mirato soprattutto a ridare fiducia ai consumatori, grazie anche a una serie di video-informativi ad hoc. Ma non è stato semplice. E oltre alla crescita dei costi abbiamo dovuto ridurre l’offerta: al Pollina sono disponibili circa 150 camere su 350 totali e al Torre del Barone il rapporto è simile». Nonostante le indubbie difficoltà, la risposta del mercato è stata però molto positiva, per certi versi addirittura sorprendente: «Buona parte del nostro staff è rientrato in azienda già dal 18 maggio - ha aggiunto Isabella Candelori -. Certo, all’inizio la domanda era timida, molto timida, ma dalla seconda settimana di giugno stiamo notando segnali davvero interessanti, tanto che ora il reparto booking e l’operativo sono al completo. Abbiamo già avuto persino delle settimane in stop vendite, come per esempio è recentemente accaduto per il Nicolaus Club Garden Toscana Resort. Certo l’offerta è contingentata, ma si tratta pur sempre di 300 camere da riempire». Non stupisce che le destinazioni più vendute al momento siano quelle raggiungibili in auto: «Puglia, Calabria, Campania e Toscana - ha rivelato il direttore vendite di Futura Va-
l Massimo Diana
Balbetta soprattutto la Sardegna: la destinazione purtroppo paga soprattutto la questione del ventilato passaporto sanitario
canze, Belinda Coccia -. Malino invece le isole». «Balbetta soprattutto la Sardegna», le ha fatto eco il pari ruolo di Ota Viaggi, Massimo Diana. La destinazione paga soprattutto la questione del ventilato passaporto sanitario: «L’idea era quella di tutelare i sardi. Ma così si sono minate le fondamenta del turismo, ossia della principale fonte di reddito dell’isola». Buoni anche i risultati di Aeroviaggi: «Da fine maggio al 18 giugno abbiamo già registrato 14.200 prenotazioni, grazie in particolare alla domanda infraregionale e ai fine settimana – ha sottolineato Di Trapani -. Da metà di questo mese contiamo quindi nella ripresa di tutto il mercato domestico, ma siamo già attivi anche all’estero, specialmente in Francia, da cui dal 3 luglio sono in programma sei voli sulla Sicilia e quattro sulla Sardegna». Flessibilità è la parola d’ordine di questa strana estate: «Stiamo cercando di sostenere le adv, svincolando i pacchetti – ha spiegato Isabella Candelori -. Proponiamo soggiorni dalle quattro notti in su, ma anche formule weekend su Calabria, Puglia e Sicilia». «Noi arriviamo persino alle due o tre notti - ha rincarato Belinda Coccia -. Devo dire però che la maggior parte della nostra
clientela continua a prediligere soggiorni di almeno una settimana. Ciò è vero soprattutto tra chi si sposterà in auto dal Nord». Rimane invece aperta la questione tariffe. Molti sono partiti con promozioni ad hoc per stimolare la ripresa della domanda, ma sono consapevoli della necessità di rialzare un po’ i prezzi. A tutela non solo dei conti dei to - hanno dichiarato praticamente tutti i presenti - ma anche delle agenzie, che non possono permettersi un calo delle commissioni, e dei clienti stessi, a cui occorre fornire adeguate garanzie di sicurezza e qualità del servizio. «Abbassare ulteriormente i prezzi sarebbe una vera follia ha rimarcato Isabella Candelori -. Già così i conti delle aziende sono da far tremare i polsi. Detto questo, una volta che il villaggio è aperto e il volo programmato, è chiaro che camere e posti vanno piazzati. Noi poi abbiamo da sempre un approccio alle vendite estremamente dinamico. L’idea di base, tuttavia, è senz’altro quella di aumentare progressivamente le tariffe, man mano che ci si inoltra nella stagione». «Ci siamo impegnati a non ribaltare sul cliente i costi aggiuntivi. E stiamo mantenendo la promessa - ha aggiunto Belinda Coccia -. Non siamo però nelle condizioni di praticare sconti troppo aggressivi. Il primo obiettivo è quello di recuperare chi ha annullato la vacanza per cause di forza maggiore, tanto che abbiamo organizzato una campagna ad hoc pensata per aumentare il valore dei voucher emessi». «I prezzi non si possono abbassare - ha quindi ribadito Diana -. Anche perché i costi in certe situazioni sono addirittura raddoppiati. Noi abbiamo dovuto azzerare i contratti, costruendo una nuova programmazione con tariffe da cui non abbiamo alcuna intenzione di spostarci». «L’idea è quella di tornare quanto prima ai prezzi standard - ha concluso infine Di Trapani -. Dobbiamo limitare le perdite. Scordiamoci i 90 milioni di euro di fatturato dell’anno scorso. Puntiamo a 40-50 milioni, per recuperare un po’ la stagione. Ma anche il volato non ci aiuta. Difficile lavorare sul Nord se fino a ieri un Milano - Palermo ci costava minimo 450 euro».
PROTOCOLLI ANTI-Covid
Check-in distanziato
Monitoraggio delle temperature Doppio turno alla ristorazione
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App per la prenotazione dei servizi
I prezzi non si possono abbassare, anche perché i costi in certe situazioni sono raddoppiati
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Massimo Diana
Il volato non ci aiuta: difficile lavorare sul Nord se fino a ieri un Milano – Palermo ci costava minimo 450 euro
Fabrizio Di Trapani
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Trasporti
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IL DOPO PANDEMIA L’immediato futuro trova la compagnia del gruppo Alpitour pronta ad affrontare il mercato in maniera “elastica e proattiva”, con un approccio più ampio che travalica il classico mondo del charter cui eravamo abituati 3-8-10 luglio 2020
Network e numeri
l I voli in Italia sono ripresi il 27 giugno, ma il network Neos punta ad allargarsi presto verso Baleari, Grecia, Canarie, Egitto e mar Rosso
l Nel 2019 Neos ha realizzato un fatturato di 465 milioni di euro e ha trasportato oltre 1,77 milioni di passeggeri
Neos: una partita che va oltre il business consueto di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Neos si rimette in gioco e lo fa da protagonista, in un contesto di mercato “nuovo” - quello cioè segnato dal passaggio del Covid-19 - esaltando elasticità e proattività. Elementi che si traducono in una proposta che l’ad Carlo Stradiotti ha definito «originale e autonoma», che mira a una «distribuzione a 360 gradi con un approccio al prodotto più ampio rispetto al business classico del charter». Non solo outgoing, ma anche incoming. Ma è Aldo Sarnataro, direttore commerciale della compagnia del gruppo Alpitour a tracciare oggi i contorni della ripresa.
Qual è il quadro dei mesi estivi? «La flotta rimane sostanzialmente invariata, così come il relativo piano di rinnovo. Il network non cambia ma la variabile determinante è il tempo: la ripartenza a fine giugno dei flussi turistici verso le destinazioni in Italia e, da metà luglio, la riapertura dell’Europa rappresentano un primo passo. La volontà è di riaprire pian piano tutte le destinazioni del nostro network, dal bacino Mediterraneo per poi iniziare a portare i primi turisti a Zanzibar, Madagascar, Repubblica Dominicana, Cuba e Messico».
L’impegno durante l’emergenza
Durante i lunghi mesi dell’emergenza Neos non ha mai smesso completamente di volare: «Siamo stati estremamente elastici e proattivi per trovare soluzioni concrete, riconvertire i flussi e offrire un sostegno reale alle persone e al nostro Paese, tenendo sempre in considerazione anche il business - spiega Aldo Sarnataro -. Questo ci ha permesso di continuare a operare rescue e humanitarian flights, mettendo ovviamente al primo posto la sicurezza di crew, piloti e passeggeri. Abbiamo realizzato un protocollo in linea con le linee guide Easa e le prescrizioni di Enac per poter derogare al distanziamento a bordo». Ad oggi Neos ha operato più di 200 voli, di rimpatrio e umanitari per il trasporto di materiale sanitario per Italia, Spagna, Repubblica Dominicana, per un totale di oltre mille tonnellate di aiuti e circa 30 mila persone riportate a casa. Sono stati operati almeno 100 voli umanitari e trasportate oltre 200 milioni di mascherine.
Quali saranno, verosimilmente, le “leve” sui cui insistere per la ripresa? «Attenzione alle norme dettate dal momento ma allo stesso tempo continuare a promuovere il valore distintivo del no-
stro servizio, con la consueta attenzione agli ospiti che ci contraddistingue. Il costante dialogo con le autorità per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori per la ripartenza del turismo e gli investimenti su innovazione e servizi per poter essere al passo con i tempi, in linea con la normativa vigente e al contempo far sentire i nostri ospiti in vacanza da quando salgono a bordo».
Quale sarà il posizionamento di Neos nel medio termine? «Neos in questa emergenza si è distinta come la seconda compa-
gnia aerea italiana, capace di riconvertire i flussi tempestivamente e di mettersi al servizio del proprio Paese e delle persone. Sicuramente l’emergenza ha mostrato la nostra reattività, la solidità e la flessibilità: siamo una piccola compagnia, tra le più giovani d’Europa, l’unica italiana con in flotta i 787 Dreamliner. L’obiettivo è continuare a crescere offrendo un livello alto di servizi, continuare a offrire rotte per le vacanze degli italiani, oltre a strutturare operazioni ad hoc per allargare il business».
A che punto eravate prima dello scoppio della pandemia e con quali obiettivi si riparte? «Nel 2019 Neos ha registrato 465 milioni fatturato, facendo viaggiare oltre un milione 770 mila passeggeri. Fino a febbraio eravamo in linea con le aspettative di budget, ma a marzo e aprile l’intera programmazione è stata cancellata e oggi è difficilissimo fare previsioni. Abbiamo provato a re-inventarci con attività rescue e voli umanitari, lo stesso vale per maggio e giugno. Siamo pronti e abbiamo una gran voglia di rimetterci in gioco e fare la nostra partita».
A quanto un ritorno della domanda paragonabile a quello
pre-Covid? «Le abitudini quotidiane stanno evolvendo, le regole sociali cambiano e dovremo fare i conti con norme nuove: la cosa positiva è che progressivamente le mete stanno riaprendo, anche quelle internazionali. I nostri voli in Italia sono ripresi il 27 giugno e nel piano, più avanti, sono già inserite destinazioni come Baleari, Grecia, Canarie, Egitto e mar Rosso, e altre arriveranno progressivamente. Sul ritorno della domanda, notiamo buone risposte, le prenotazioni aumentano, prova del fatto che le persone vogliono partire. Sul ritorno ai numeri pre-Covid, possiamo fare delle ipotesi, che poi sono anche la nostra speranza, e cioè di poter tornare a fare il nostro lavoro a regime dal prossimo inverno».
Come vede gli interventi dei governi degli altri paesi a favore dei vettori nazionali rispetto a quanto accade in Italia? «Il tema è molto dibattuto e abbiamo lavorato per essere riconosciuti nel ventaglio delle possibili compagnie aventi diritto ad aiuti di Stato. Prima di esporci su questo vogliamo però avere un quadro più chiaro e certo su come e se arriveranno gli aiuti ai vettori italiani come noi».
I vettori Usa tornano, timidamente, a volare sulle rotte asiatiche AMERICAN, DELTA E UNITED DECOLLANO NUOVAMENTE VERSO GIAPPONE E CINA: DUBBI SULLA RISPOSTA DEI PASSEGGERI
WASHINGTON – (ma.c.) Voglia di Oriente nei cieli Usa. Orfani - o quasi - dei collegamenti verso l’Asia nei lunghi mesi di picco della pandemia, gli Stati Uniti ora reclamano una sorta di ripresa. E i principali vettori di casa tentano di ricostruire i propri network che hanno subito tagli di oltre il 90% dei voli internazionali. American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines hanno ricominciato a collegare le destinazioni asiatiche, mentre Hawaiian Airlines ha pianificato il suo ritorno per il prossimo mese di agosto. Delta è stata la prima a riattivare i servizi verso la Cina, via Seul; proprio da luglio la compagnia effettua un volo a settimana per
Shanghai via Seul da Detroit e uno a settimana da Seattle per Shanghai, sempre via Seul. Operativi anche alcuni collegamenti tra Seattle e Tokyo Haneda. Dal prossimo mese torneranno i voli Atlanta-Seul e Detroit-Tokyo Haneda. American vola già da Dallas a Tokyo Narita e dal
mese prossimo incrementerà le operazioni verso Haneda, Hong Kong e Seul; allo studio anche la ripresa sulla Los AngelesHaneda. Quanto invece al network cinese, il vettore non prevede voli almeno fino al tardo autunno, come pure nel caso della Los Angeles-Hong Kong.
Per tutti i voli saranno utilizzati Boeing 777 e 787. United Airlines, che fra le tre compagnie Usa è quella con il più vasto network asiatico, riapre da San Francisco, hub privilegiato dei collegamenti transpacifici, numerose destinazioni verso l’Asia orientale. Ed è l’altro vettore Usa a ri-
prendere anche i voli verso la Cina. Dall’8 luglio è operativa la San Francisco-Shanghai (B777-300) via Seul, due volte a settimana. Sempre nel mese di luglio, United effettuerà anche i voli tra Chicago e Haneda; riaprono anche i voli per Singapore via Hong Kong, e da Newark e Guam verso Tokyo Narita. Stop prolungato invece, per la rotta su Delhi, almeno sino a fine luglio. Hawaiian da fine luglio dovrebbe ritornare a Tokyo Haneda e Narita, Osaka, Fukuoka, Sapporo; riprenderanno anche i collegamenti tra Honolulu e Seul. Il principale punto di domanda ora riguarda il riempimento dei voli passeggeri: quanti torneranno a volare?
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Ipotizziamo, e speriamo, di poter tornare a fare il nostro lavoro a pieno regime dal prossimo inverno
Aldo Sarnataro
Costi nel mirino
Qantas taglia il 20% dei dipendenti SYDNEY - Le conseguenze del Covid19 si abbattono sul futuro di Qantas, che si vede costretta a prendere drastici provvedimenti per sopravvivere al dopo pandemia. In arrivo il taglio di 6 mila posti di lavoro (circa il 20% del totale) e la messa a terra di un centinaio di aeromobili. Tra questi, i primi ad essere interessati dal grounding sono gli Airbus A380, che secondo Alan Joyce, ceo del vettore, «rimarranno a terra almeno per tre anni». I tagli coinvolgeranno anche Jetstar, la low cost del gruppo. Lo stesso ceo ha avvisato che «è plausibile che fino al luglio del 2021 vengano interrotti i voli internazionali, ad eccezione di quelli tra Australia e Nuova Zelanda». I tagli rientrano in un più ampio piano di ristrutturazione della compagnia che traguarda un risparmio di 15 miliardi di dollari australiani (9 mld di euro).
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Le novità
Da Nord a Sud
I nuovi progetti italiani del gruppo Falkensteiner spaziano lungo tutto lo Stivale l
l Si comincia con l’apertura in corso del Club Funimation Garden Calabria, per poi proseguire con il Falkensteiner Hotel Kronplatz a Plan de Corones, in Alto Adige, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo novembre
A inizio 2021 dovrebbero invece essere operativi gli Jesolo Living Apartments l
l Per il 2022 è infine attesa le novità siciliana Falkensteiner Hotel Licata, seguita, a fine anno, da quella del Falkensteiner Hotel Cortina.
Da sinistra, Otmar Michaeler, insieme ai fratelli Erich e Andreas Falkensteiner
Falkensteiner punta forte sull’Italia: cinque le strutture in arrivo entro il 2022
Il gruppo è tornato a investire nella Penisola dopo anni in cui si era concentrato soprattutto su Austria e Croazia
testi di MASSIMO TERRACINA
MILANO - Ne ha fatta di strada il gruppo Falkensteiner dal 1957, anno della sua fondazione con una piccola pensione a conduzione familiare in Alto Adige… Ora la compagnia, che ha sede a Vienna, vanta infatti un portfolio di 27 hotel (a 3, 4 e 5 stelle), a cui si aggiungono tre complessi con appartamenti e un premium camping in sette Paesi europei differenti, nonché i marchi Fmtg Development per lo sviluppo e Michaeler & Partner per la consulenza. In tutto la società dà lavoro a circa 2 mila collaboratori, per un totale di oltre 4.500 camere. «Oggi abbiamo un obiettivo importante, che vede l’Italia al centro dei nostri progetti - spiega subito Erich Falkensteiner, presidente del gruppo -. L’idea è quella di consolidare il posizionamento del brand sul mercato italiano grazie a investimenti consistenti. La nostra strategia punta in particolare a farci diventare uno dei principali protagonisti del segmento leisure premium in Italia, come è già oggi
“Fino a quattro-cinque anni fa era difficile investire in Italia ”
Otmar Michaeler
in Austria e Croazia». Il piano è quello di aprire nel Paese ben cinque nuove strutture entro il 2022, in modo da aumentare considerevolmente l’apporto della Penisola al fatturato complessivo della compagnia. Nel 2019 l’offerta italiana del gruppo garantiva infatti un giro d’affari di circa 30 milioni di euro, rispetto ai 165,7 milioni totali di Falkensteiner Hotels & Residences. L’obiettivo è ora quello di raggiungere quota 100 milioni solo dalla Penisola entro il 2025. «Negli ultimi 20 anni, è vero, siamo rimasti a lungo concentrati su Austria e Croazia, tralasciando un po’ le destinazioni italiane, dove ci siamo limitati a mantenere la nostra storica presenza in Alto Adige - sottolinea il ceo della società, Otmar Michaeler -. E questo
perché, fino a quattro-cinque anni fa era difficile trovare qui dei progetti alberghieri con un adeguato equilibrio finanziario. Le cose però col tempo sono cambiate. Soprattutto nell’ultimo lustro, tanto che abbiamo ripreso le nostre politiche di espansione nella Penisola, aprendo due 5 stelle, a Jesolo e a Capo Boi in Sardegna». Ovviamente ora le condizioni del credito sono cambiate ulteriormente a seguito dell’emergenza Coronavirus, ma «bisogna essere consapevoli che anche le banche stanno attraversando un momento difficile aggiunge Michaeler -. Le istituzioni italiane, tuttavia, hanno reagito prontamente. Importanti, per gli investimenti, sono state soprattutto le misure volte a fornire garanzie statali ai finanziamenti. Ora dobbiamo certo ancora capire come tradurre tale normativa in azioni concrete, ma la strada è quella giusta. La crisi, inoltre, potrebbe spingere la proprietà di alcune strutture indipendenti a cercare il supporto di brand internazionali. Qualcuno infine potrebbe anche pensare di vendere…».
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Il fatturato generato dalle strutture del gruppo nella Penisola nel 2019, rispetto ai 167,5 milioni di euro totali di Falkensteiner Hotels & Residences
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Il giro d’affari obiettivo che la compagnia si è posta come traguardo, solo in Italia, entro il 2025
In apertura in questo mese di luglio, il Club Funimation Garden Calabria è un 4 stelle posizionato a 15 minuti dall’aeroporto di Lamezia Terme, sul mare, nei pressi di Tropea. Offre 588 camere di cui 218 completamente rinnovate, grazie a un investimento di 6 milioni di euro, a cui seguiranno lavori per ulteriori 5 milioni in programma a partire dal prossimo mese di ottobre. Il restyling è a cura dello studio Tage Tauber Gerhard di Bressanone. Il gruppo italo-austriaco gestisce l’hotel grazie a un accordo di affitto stipulato con i proprietari della famiglia Stilitani. Sempre a luglio ha riaperto anche il Falkensteiner Hotel Antholz di Anterselva in Alto Adige. Non si tratta in questo caso di una vera novità ma di una ristrutturazione che ha visto la realizzazione di 23 nuove camere per un totale di 70 e un investimento di 2,5 milioni di euro (studio Baukraft di Bressanone). Il prossimo novembre sempre in Alto Adige, a Plan de Corones, verrà inaugurato il 5 stelle Falkensteiner Hotel Kronplatz da 97 camere, per un investimento complessivo di 30 milioni di euro realizzato insieme ad alcuni partner. Il progetto è a cura dell’architetto Matteo Thun, a monte anche dello Jesolo Living Apartments: un elegante complesso turistico di 42 appartamenti in vendita e 26 adibiti a serviced apartments, pronto a partire da inizio 2021. In Sicilia, ad aprile 2022, sarà la volta del nuovo 5 stelle Falkensteiner Hotel Licata con 192 camere, a firma dello studio Vudafieri Saverino Partners di Milano. La struttura è in fase di costruzione ma il gruppo ha già stilato un accordo di affitto con la famiglia Francia, proprietaria dell’albergo. In Veneto, infine, sta per iniziare la realizzazione del Falkensteiner Hotel Cortina. È questo un altro progetto di co-investimento, per un impegno complessivo di 40-45 milioni di euro. Al momento mancano ancora alcuni permessi, ma il gruppo conta di iniziare la costruzione del 5 stelle già a partire dalla prossima primavera, mentre l’inaugurazione è prevista per dicembre 2022. La struttura dovrebbe offrire 117 camere, a cura degli studi G22 di Lama (Alto Adige) e Vudafieri Saverino Partners.
A Venezia resta saldo l’interesse di investitori e operatori
Brand internazionali
SI MANTENGONO INFATTI NUMEROSI I PASSAGGI DI PROPRIETÀ E LE NUOVE APERTURE NELLA CITTÀ LAGUNARE
Molte le novità veneziane di prossima apertura a Venezia: Nh gestirà per esempio l’hotel Bellini (ex Boscolo e Dedica Anthology), mentre Hilton aprirà nel 2021 un Canopy e un Hampton by Hilton l
In autunno debutterà il Radisson Blu Venezia, mentre recenti sono le inaugurazioni Indigo (Ihg), Voihotels e Ascend (Choice Hotels) l
VENEZIA – (m.s.) «Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare…» recita una canzone delle più malinconiche di Francesco Guccini. E in effetti la Venezia di questi ultimi mesi l’ha ricordata da vicino, con le sue calli deserte di turisti, gli hotel e i ristoranti chiusi a causa dell’emergenza sanitaria. Dall’inizio di luglio, fortunatamente, le cose seppur lentamente stanno cambiando grazie alle prime attese riaperture di prestigio. Ma quel che è forse più importante è che su Venezia non è mai mancato l’interesse di operatori e investitori. Tanto che in questo periodo di lockdown numerose sono state le notizie di compravendite e cambi di gestione. Lo racconta un’analisi di Thrends Italy, la società del gruppo Teamwork a monte della Italian Hospitality Investment Conference, in programma a Rimini il prossimo 13 ottobre. La vendita dello storico hotel Bauer è stata, per esem-
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Le camere dello storico hotel Bauer, appena passato nelle mani degli austriaci di Signa, che lo hanno rilevato dal fondo americano Elliott
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Sono invece le stanze dell’ex Boscolo e The Dedica Anthology hotel Bellini, acquisito dal fondo Covivio, il cui azionista di maggioranza è il patron di Luxottica, Leonardo Del Vecchio
pio, solo l’ultima di una serie di transazioni rilevanti: l’albergo, con le sue 210 camere, è andato ad arricchire il portfolio dell’austriaca Signa, che lo ha rilevato dal fondo americano Elliott. Un’altra operazione conclusa pochi mesi fa è poi quella che ha visto protagonista l’hotel Bellini: un 4 stelle da 97 camere acquistato dal fondo Covivio, il cui azionista
di maggioranza è il patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio, insieme agli altri sette indirizzi del brand Dedica Anthology (ex Boscolo): verrà gestito per i prossimi 15 anni da Nh Hotels con un contratto di lease. Altre manovre iniziate prima dell’emergenza sono poi quelle di Hilton, che nel 2021 aprirà un Canopy a 5 stelle e 230 chiavi, il primo in Italia, seguito poco dopo dall’Hampton by Hilton Venice: un 3 stelle da 324 camere. Recente è inoltre l’apertura del rinnovato Indigo Venice, griffato Ihg e gestito da Hnh Hospitality, nel quartiere Sant’Elena. Questo autunno farà poi il proprio debutto il Radisson Blu Venezia (5 stelle, 50 chiavi). Già operativi e di recente apertura sono infine l’Ascend Venezia di Choice Hotels (4 stelle, 33 chiavi), il Ca’ Di Dio a brand Voihotels (5 stelle, 79 chiavi) e il Ca’ San Polo (3 stelle, 50 chiavi), gestito in affitto dal gruppo Ferretti Hotels.
Quotidiano
Mondo
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Il Paese entra nel vivo della stagione con la campagna “Greece, a state of mind” in attesa del rilancio dinamico e sostenibile nel 2021 3-8-10 luglio 2020
20,8%
INTERVISTA di MARIELLA CATTANEO
ATENE - «L’estate greca non è fatta solo di mare e sole ma anche di sentimenti: è uno stato di felicità, di serenità che va oltre le stagioni e i luoghi»: Kyriaki Boulasidou, direttore dell’ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, racconta così il senso della nuova campagna di promozione del Paese, “Greece a state of mind”, «con la quale invitiamo tutti a visitare la Grecia dopo questi lunghi mesi di chiusura. L’estate greca è l’unica sensazione che proviamo quando siamo insieme a chi amiamo, quando diventiamo un tutt’uno con la natura e sentiamo la libertà dentro di noi». Un buon punto da cui ripartire dopo questo lungo periodo di stallo forzato… «L’iniziativa è successiva al lancio, in piena emergenza Covid-19, della piattaforma ‘Greece from home’ “tuttora in funzione, che ha consentito a tutti di visitare la Grecia da casa: guardando ricette greche di chef famosi, seguendo lezioni di yoga con il panorama di Amorgos, cantando con i cantanti greci, oppure partecipando a seminari organizzati dai professionisti con varie tematiche».
Share industria turistica sul Pil nazionale
2021
21,7%
La stagione della vera ripresa
Occupati settore turismo a livello nazionale
GRECIA: «Aspettiamo gli italiani a braccia aperte»
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Come è stata gestita l’emergenza? «La Grecia ha gestito nei migliore dei modi la pandemia! Questo è stato riconosciuto da tutti. Il Governo greco ha imposto molto velocemente le misure restrittive necessa-
Sarà importante migliorarci e proporre un’offerta turistica innovativa per soddisfare i nostri ospiti
Kyriaki Boulasidou
rie e ha messo subito il paese in lockdown. Per questo i contagi sono rimasti a livelli bassissimi. Fino ad oggi ci sono stati più o meno 3 mila casi e i decessi sono circa 180, dall’ inizio della pandemia».
E ora, finalmente, le frontiere sono riaperte al turismo internazionale? «Sì, dal 1° luglio sono tornati i voli internazionali verso tutti gli aeroporti della Grecia. Lo stesso giorno sono riprese regolarmente le tratte marittime Italia - Grecia. Tutti i passeggeri in viaggio verso la Grecia devono compilare un modulo elettronico con i loro recapiti nel Paese, che verrà consegnato o prima dell’imbarco al check-in o durante il volo. I passeggeri - indipendentemente dall’aeroporto o dal porto di arrivo - sono soggetti a test casuali al
AEGEAN SCOMMETTE SULL’ITALIA
ATENE - Aegean ha gradualmente riattivato il proprio network internazionale lo scorso 15 giugno. L’operativo include 31 destinazioni domestiche e 42 internazionali operate da Atene, oltre a sette che decollano invece dall’aeroporto di Salonicco. A seguire, durante il mese di luglio, riprendono anche i collegamenti provenienti dall’estero e diretti verso le isole di Creta e Rodi. In Italia, da sempre mercato strategico per il vettore greco, sono attive le rotte da Atene per Milano, Roma, Venezia, Bologna, Napoli e Catania. Aegean prevede di operare circa un migliaio di voli alla settimana entro il 15 luglio per arrivare a quota mille 600 entro la fine di agosto. In pratica il vettore stima di effettuare circa il 50% dei voli operati prima dello scoppio della pandemia da Covid-19.
momento del loro arrivo».
Dissipato qualunque tipo di screzio sugli arrivi dalle regioni italiane più colpite dal Covid-19, ora è soltanto questione di tempo perché ritornino? «Fino a qualche settimana fa, non sapevamo se in generale avremmo potuto viaggiare, però adesso in Grecia tutti i settori del turismo stanno collaborando per una riapertura in sicurezza e per far decollare questa stagione. Non vediamo l’ora di accogliere nuovamente i tanti turisti internazionali e soprattutto italiani. Ora l’obiettivo è quello di contenere al minimo le perdite inevitabili conseguenti alla pandemia, per essere pronti a rilanciarci sui mercati nel 2021 in modo dinamico, promuovendo la sostenibilità
Maldive pronte alla ripartenza: ecco le linee guida per gli arrivi L’INDUSTRIA TURISTICA È VITALE PER IL PAESE E RAPPRESENTA OLTRE IL 70% DEL PIL NAZIONALE
MALÈ – Il blu punteggiato dal bianco degli atolli e dal verde delle palme che è l’arcipelago delle Maldive, destinazione tanto cara ai turisti e ai tour operator italiani, tornerà raggiungibile dal prossimo 15 luglio. I resort, i liveaboard e gli hotel situati in isole disabitate saranno aperti in questa data, mentre guesthouse e hotel posizionati in isole abitate seguiranno due settimane dopo, il 1° agosto . Una prima boccata d’ossigeno per il Paese in cui l’industria turistica rappresenta la più
importante fonte di entrata in valuta estera e contribuisce in maniera decisiva all’economia nazionale con oltre il 70% del Pil globale. Le linee guida per la riapertura del settore turistico “Public Health Interventions to Prevent Covid-19 Transmission in the Tourism Sector” sono state diffuse dal Ministero del turismo fornendo informazioni complete per tutti i settori dell’industria turistica definendo procedure operative standard, nonché informazioni importanti per i viaggiatori.
Offerte per trasporti, musei e attrazioni
La Danimarca incentiva i flussi estivi
I visitatori, secondo le linee guida, non sono tenuti al pagamento di alcuna tassa aggiuntiva, nè a produrre un certificato o un risultato negativo del test per il Covid19 prima dell’ingresso alle Maldive. Per i turisti senza sin-
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tomi, non c’è obbligo di quarantena. Le linee guida saranno periodicamente riviste sulla base di ulteriori sviluppi, con aggiornamenti regolarmente pubblicati sui siti del Ministero del turismo e su quello degli Affari esteri del
Arrivi italiani nel 2019
+29,5%
Arrivi italiani 2019 vs 2018
COPENAGHEN - La Danimarca è tornata ad accogliere i turisti italiani dallo scorso 27 giugno. E per godere appieno del vero “Danish lifestyle”, sono tante le facilitazioni sui trasporti e le esperienze culturali proposte a metà prezzo. Il Paese apre i suoi confini a tutti i turisti provenienti da paesi con basso tasso di contagio: è stata resa nota la lista dei paesi classificati come “aperti” - cioè con meno di 20 casi Covid-19 per 100 mila abitanti a settimana - verso i quali anche i danesi sono autorizzati a viaggiare. All’ingresso in Danimarca, i turisti dovranno documentare un soggiorno minimo di sei notti. La destinazione ha messo in campo una serie iniziative volte ad incoraggiare i flussi turistici durante questi mesi estivi, che coinvolgono ad esempio i trasporti pubblici, con prezzi ridotti e in alcuni
Paese. In ogni caso ai turisti è richiesta obbligatoriamente la prenotazione confermata in una struttura turistica registrata presso il Ministero del Turismo. E coloro che visiteranno le Maldive durante la fase 1 dell’apertura
(cioè dal 15 luglio) sono tenuti a prenotare l’intero soggiorno in una sola struttura turistica registrata. All’arrivo in aeroporto i turisti (a cui viene rilasciato un visto turistico di 30 giorni) dovranno rispettare tutte le norme relative al distanziamento e alla sicurezza sanitaria e le autorità sanitarie locali potranno condurre test a campione senza alcun costo per i viaggiatori. Nel 2019 gli italiani che hanno visitato le Maldive sono stati 136 mila 343 pari ad una crescita del +29,5% sul 2018.
casi gratuiti. Dallo scorso 27 giugno e fino al 9 agosto i biglietti per diverse esperienze culturali, musei, mostre, zoo e concerti saranno scontati del 50%. A luglio tutti i traghetti per i trasferimenti interni sono gratuiti per pedoni e ciclisti, mentre in agosto e settembre i trasferimenti, anche in auto, verso le piccole isole, come ad esempio Ærø, Fanø, Læsø, Samsø, o la rotta Ystad-Rønne, avranno prezzi notevolmente ridotti. Grande successo lo riscuotono i 50.000 “travel pass” di 8 giorni da usare sulla rete di trasporti pubblici (treni, autobus, metropolitane) su tutto il territorio nazionale al costo di circa 40 euro per gli adulti e circa 20 euro per i bambini, di età compresa tra 12 e 15 anni. I bimbi di età inferiore ai 12 anni viaggiano gratis se accompagnati dai genitori.
e lo sviluppo di questa nostra industria turistica».
Industria che rappresenta un comparto strategico per il Paese… «Il settore turistico contribuisce per il 20,8% al Pil globale della Grecia e rappresenta il 21,7% dell’occupazione nazionale. Tutti sappiamo che ci saranno difficoltà, ma siamo ottimisti. La riapertura della Grecia sarà graduale e attenta, la nostra priorità è di tutelare la popolazione e i nostri visitatori. Saremo di fronte a una normalità diversa da quella che conoscevamo e ciò varrà anche per il settore del turismo che subirà tanti cambiamenti. L’importante è che riusciremo ad adeguarci e a migliorarci per un’offerta turistica innovativa che soddisferà i nostri ospiti».
Dal 15 luglio
Disneyland Paris riapre i battenti
PARIGI - Disneyland Paris riaprirà i suoi cancelli ai visitatori il prossimo 15 luglio, cominciando dai due parchi, Parco Disneyland e Parco Walt Disney Studios, dall'hotel Disney's Newport Bay Club e dal Disney Village. Le modalità di riapertura seguono le indicazioni del governo francese e delle autorità sanitarie e sono state discusse con il Cse (Comité Social et Economique). Considerata la situazione in continua evoluzione, è prevista anche la graduale riapertura di tutti gli altri hotel: Disney’s Hotel Cheyenne il 20 luglio, Disney’s Hotel Santa Fe il 3 agosto, Disneyland Hotel il 7 settembre. Il Disney’s Sequoia Lodge e il Disney’s Davy Crockett Ranch rimarrano chiusi durante la stagione estiva. La graduale riapertura è basata su un approccio incentrato sulla sicurezza, con misure sanitarie e di sicurezza rinforzate sia per i cast members che per gli ospiti. A partire da una limitazione degli ingressi giornalieri, che richiederà la prenotazione obbligatoria della visita per monitorare il flusso degli ospiti. Un nuovo sistema di registrazione online è già disponibile. Per offrire agli ospiti maggiore flessibilità, ci sono nuove condizioni di prenotazione che includono cancellazioni e modifiche senza penali (trasporto escluso) per tutti i soggiorni negli hotel Disney, fino a 7 giorni prima della data di arrivo.
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a cura della redazione
Speciale
Nicolaus
sardegna Tra gli operatori si comincia a respirare ottimismo: non solo aumentano i collegamenti per l’isola, ma la Sardegna è anche destinazione ideale per chi cerca spazi ampi e luoghi lontani dalle folle
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on è iniziata sotto i migliori auspici la stagione estiva della Sardegna. E non solo per l’emergenza sanitaria che ha colpito il turismo di ogni latitudine. Anche il dibattito sul passaporto sanitario non ha aiutato. Nata con le migliori intenzioni per proteggere la popolazione locale, l’idea ha in realtà finito per irrigidire ulteriormente gli ingranaggi di un’industria vitale per l’economia dell’isola come quella dei viaggi. Ora però si riparte. Certo, le difficoltà non mancano. Su tutto la carenza di collegamenti aerei. Ma i traghetti hanno ripreso le attività e tra gli operatori si comincia a respirare un po’ di cauto ottimismo. «Siamo imprenditori, ottimisti per definizione», ha dichiarato il presidente di Federalberghi Sardegna, Paolo Manca, in occasione di un evento online promosso dalla società di gestione dell’aeroporto Costa Smeralda. Durante il webinar si è
parlato naturalmente di voli e anche qui, almeno in potenza, non sono mancate le buone notizie: su Olbia dai 19 collegamenti di inizio luglio si dovrebbe infatti passare progressivamente ai 62 in programma a partire dai primi giorni di agosto. Praticamente lo stesso livello del 2019. Certo, la domanda è inevitabilmente cambiata: si prevede che il 60% dei passeggeri quest’anno saranno italiani. A seguire Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Olanda e Austria. Come dire, anche sull’isola domina il turismo di prossimità. Con il passare del tempo, però, aumenta la confidenza delle persone. E la Sardegna ha gli spazi dalla sua parte: spiagge ampie, un’urbanizzazione dispersa e una densità di popolazione tra le più basse d’Italia. Tutti elementi che nella strana estate che ci attende possono aiutare. Persino una destinazione da sogno come la Sardegna.
«L’offerta del gruppo Nicolaus sulla Sardegna è molto completa e variegata - spiega il direttore commerciale, Isabella Candelori -. Partiamo dalla novità assoluta del 2020, il Valtur Tirreno Resort, situato sulla spiaggia di Cala Liberotto: una struttura dal comfort eccezionale con molte camere ampie, family room e suite, grande attenzione alla ristorazione e alle attività sportive e di animazione. Sempre nella zona di Orosei, lo storico Nicolaus Club Torre Moresca è una struttura sempre attuale, che non delude mai. Per chi vuole rimanere a contatto con la realtà locale, il Nicolaus Club Cala della Torre è inserito nel paesino di La Caletta e offre, tra le altre cose, la possibilità di una passeggiata tra le bancarelle che tutte le sere animano il paese. Uno dei villaggi sardi più rinomati, il Valtur Baia dei Pini Resort di Budoni si presenta infine come un tipico borgo locale. La spiaggia e le attività sportive e di animazione, la cucina curata, i servizi dedicati ai bambini lo rendono perfetto per tutta la famiglia».
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«Le facilitazioni di trasporto introdotte da Nicolaus con bonus applicabili su navi e aerei, che si sommano a tutte le offerte in corso e che consentono di acquistare un pacchetto a costi davvero contenuti».
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Come il giorno di giugno dell’apertura dei villaggi in Sardegna: giornata in un certo modo storica per il periodo in cui viviamo
Quotidiano
SPECIALE Sardegna
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TraghettiGds
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Supportiamo il lavoro delle agenzie con un servizio di assistenza prioritaria; molti clienti non hanno ben chiare le procedure per viaggiare in Italia e quindi, anche per la Sardegna, hanno errate convinzioni a riguardo di presunte limitazioni d’accesso. Il nostro compito è anche quello di coadiuvare le agenzie in fase di comunicazione.
7.000 Le adv iscritte a TraghettiGds, a sottolineare la qualità del servizio offerto
«La Sardegna si conferma una delle destinazioni più vendute nel segmento dei trasporti marittimi - afferma Silvia Cioni, General Manager di TraghettiGds - e come di consueto TraghettiGds rivolge a questa località un’attenzione particolare. Il 2020 sarà un anno all’insegna del distanziamento sociale anche e soprattutto nella scelta della destinazione turistica, ragion per cui la Sardegna, rinomata per le sua spiagge ampie, si presta perfettamente a soddisfare questa esigenza. L’isola si posiziona quindi tra le prime tre destinazioni del Mediterraneo con una lievissima flessione rispetto al 2019. Niente male, considerando l’incertezza che ha caratterizzato il turismo fino a pochissime settimane fa. In ambito distributivo vogliamo proporci alle adv come il partner di riferimento per la gestione della biglietteria marittima, ragion per cui, in questo periodo storico, è fondamentale offrire tutta la nostra esperienza. A consolidare la nostra posizione di leadership, quest’anno abbiamo riscontrato una crescita significativa di adv iscritte a TraghettiGds arrivate a superare quota 7 mila (comprese le filiali)».
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«Il nostro nuovo 5 stelle Grand Relais dei Nuraghi è intimo, elegante e in una posizione privilegiata sul mare, in una delle zone più belle e tranquille di Baja Sardinia, protetto da ginepri secolari e rocce di granito rosa: un design d’interni curato in ogni dettaglio con un tocco femminile e due nuove suite in posizione dominante con vista mare sul golfo di Arzachena - racconta Marco Bongiovanni, amministratore delegato di Baja Hotels Travel Management -. I materiali utilizzati, il marmo di Orosei e il teak unitamente al granito, rendono omaggio alla tradizione dell’isola. Ma anche il ristorante Tramonti è stato rinnovato negli arredi e ampliato fino quasi a toccare la piscina, con sempre più possibilità di degustare le proposte raffinate di chef Simone Cuccu. Il soggiorno bar alterna poi i colori della terra a toni vivaci e moderni, con ampie vetrate vista mare. Per il relax si può scegliere infine tra l’elegante piscina panoramica di acqua dolce o la spiaggia attrezzata».
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Le camere con accesso indipendente nella macchia mediterranea
«Un 5 stelle tra natura e glamour, dove vivere il piacere di isolarsi; qui, dove tutto è bellezza. Per di più le camere con giardino privato sono state ampliate e arredate con mobili dai colori naturali e riposanti, nonché dotate di bagni ampi e luminosi».
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Blu Hotels
A Cannigione di Arzachena, il Blu Hotel Laconia Village, recentemente rinnovato in molte aree, offre una vacanza su misura sia in coppia sia in famiglia nei pressi dell’isola de La Maddalena e a brevissima distanza dalle più belle spiagge della costa Smeralda. Il Sant'Elmo Beach Hotel, sulla costa Rei, con le sue 178 camere di diversa tipologia, offre una lunga spiaggia privata e una location naturale impreziosita dalle bouganville e dai giardini fioriti che circondano la struttura.
Booking: 0789 702108 790085
Eden Viaggi
Booking: 081 496444
Il Blu Hotel Laconia offre un servizio di delivery in camera grazie al programma cibOx. Al Sant’Elmo Beach è invece attivo il Gold Package, per soggiorni di minimo 7 notti: il pacchetto include la possibilità di usufruire di colazione e cena presso il panoramico ristorante Belvedere, il servizio spiaggia in prima o seconda fila con un ombrellone e due lettini per camera, un piatto di dolci tipici in camera, un kit di benvenuto con accappatoio e ciabattine e un telo mare con cambio giornaliero.
«Delphina Hotels & Resorts è specialista dell’ospitalità a 4 e 5 stelle nel Nord Sardegna per famiglie, coppie e benessere - afferma il direttore generale, Libero Muntoni -. Gli ampi spazi in cui sono immerse le strutture, per esempio i 28 ettari che ospitano il resort Valle dell’Erica, e la disposizione diffusa delle camere sono punti di forza per vivere vacanze in libertà. Così anche l’accesso diretto al mare, come il resort Le Dune che si affaccia su 8 km di spiaggia a Badesi».
La Sardegna è da sempre uno dei nostri fiori all’occhiello, non solo per la presenza di quattro Eden Village (Alma, Colostrai, Altura e Li Cupulatti), ma anche grazie a un’offerta sempre più ampia. Una delle novità è Appartameglio: appartamenti adatti alle famiglie, associati a servizi di ristoranti e bar, centri animazioni e spiagge convenzionate. E poi le proposte firmate Margò, che ha lanciato il catalogo Italia 2020 con strutture a tariffe davvero competitive.
Booking: 0365 44100
«Siamo molto sensibili all’esigenza manifestata dai nostri ospiti di concedersi una pausa estiva, dopo questi mesi particolarmente complessi. Per questo abbiamo deciso di aderire al Bonus vacanza e confezionato i pacchetti hotel più nave e auto abbinati alla nostra proposta Roulette Prestige».
La promo Incentivi d’estate che permette, a chi decide di trascorrere le vacanze in Sardegna, di usufruire di importanti sconti: chi sceglie Appartameglio, per esempio, avrà uno sconto di 60 euro sulla pratica, mentre chi sceglie uno dei nostri quattro Eden Village potrà usufruire di uno sconto di 100 euro sempre a pratica. La promo è valida dal 6 luglio al 20 luglio per partenze dal 6 luglio al 31 ottobre, per soggiorni di sette notti e minimo due persone.
Per l’estate 2020 la Sardegna sta crescendo significativamente in termini di richiesta del mercato. Grimaldi Lines serve l’isola con tre comodi collegamenti marittimi regolari: la tratta Livorno-Olbia e viceversa offre due partenze al giorno; da Civitavecchia ci si imbarca invece per Porto Torres (fino a cinque partenze settimanali in alta stagione) e per Olbia (partenze giornaliere da giugno a settembre).
La flotta Grimaldi Lines è composta da cruise ferry e traghetti di ultima generazione, che assicurano un viaggio sempre piacevole e a prezzi competitivi. Ai servizi operativi sulla Sardegna sono destinate le due ammiraglie gemelle della flotta, la Cruise Roma e la Cruise Barcelona, oltre alle confortevoli navi Cruise Ausonia, Cruise Bonaria e Cruise Olbia.
Delphina Hotels & Resorts
Booking: 0721 4421
Grimaldi Lines
Quotidiano
SPECIALE Sardegna
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Quotidiano
SPECIALE Destinazione Famiglia
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a cura della redazione
Speciale
Destinazione famiglia Sicurezza e qualità dei servizi, fra last minute e tanta voglia di spazi aperti. Partono da qui le proposte “family friendly” della stagione 2020
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n sicurezza prima di tutto, ma senza dimenticare le attenzioni e i plus di un’offerta a misura di bambino. Che sia al mare o in montagna, in un parco nazionale o perché no anche in una città d’arte, la vacanza 2020 in famiglia poggia sicuramente su rapporto di fiducia con il gestore - di hotel, b&b, campeggi oppure appartamenti in affitto - ma anche con l’agente di viaggio che oggi si rivela un consulente quanto mai prezioso. Qualità, last minute e stagionalità allungata sempre più protagoniste, ma è anche il momento di dare valore
al tema della sostenibilità e di vivere il viaggio o il soggiorno stanziale in una maniera nuova, più green e più slow. Lo ricorda Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo dell’Enit: «Il Covid spinge a rivedere l’offerta turistica ma è anche un’opportunità per migliorare ancora di più standard di qualità già elevati. È il momento dei cammini, della riscoperta di percorsi naturalistici e all’aperto che richiedono piccoli gruppi. Inoltre, sarà il momento delle esperienze più esclusive da rendere accessibili a tutti con le accortezze del caso».
Regione Veneto
Il Veneto, la terra di Venezia, è una meta ideale per le famiglie attive, curiose e dinamiche. La natura è da sempre protagonista e costituisce un vero e proprio parco divertimenti a cielo aperto. Il Polesine “terra tra i due fiumi” ne è un esempio. Seguire il corso dei fiumi Adige e Po in biciletta è un’esperienza unica soprattutto per i bimbi, che possono fare tappa in un orto didattico lungo l’Adige o nella Sacca degli Scardovari nel Delta del Po, il più grande orto di mitili d’Italia. In provincia di Treviso, a Revine Lago, si può fare un vero e proprio viaggio nel tempo e riscoprire divertendosi la storia antica presso il Parco Archeologico Didattico del Livelet. Particolarmente adatto ai ragazzi, con interessanti laboratori in grado di catturare anche il coinvolgimento degli adulti. Non si può lasciare “the Land of Venice” senza una visita al lago di Garda. Qui si trovano parchi divertimento a tema per una vacanza in allegria. Imperdibile la cittadina di Peschiera, patrimonio Unesco, dove dopo una visita del centro storico è consigliato il noleggio di una bicicletta elettrica per raggiungere Valeggio sul Mincio e l’affascinante Borghetto dove vedere i caratteristici mulini o il parco naturalistico Sigurtà, uno spettacolare giardino con un’ampia varietà di piante autoctone e internazionali.
L’IDEA IN PIU’
Numerose le proposte tagliate su misura per i viaggiatori più piccoli: dai parchi a tema a quelli didattici. Ma anche la possibilità di scoprire borghi storici e i paesaggi che circondano fiumi e laghi, magari noleggiando una bicicletta.
INFO: www.veneto.eu/IT/Itinerari _Famiglie_Scuole www.gardagreen.org
Natura
Protagonista assoluta dell’offerta regionale, declinata in tutte le sue sfumature, tra fiumi, laghi e giardini spettacolari
Quotidiano
SPECIALE Destinazione famiglia
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Snav
BIMBI
I bambini viaggiano gratis per tutta l’estate 2020 se in compagnia di due adulti (diritti e supplementi esclusi) sulle linee per Croazia, Eolie e Pontine. Mantenute inoltre le tariffe invariate rispetto alla stagione precedente.
Isole
La stagione estiva include i collegamenti verso le isole Eolie, Pontine e del Golfo di Napoli
L’estate riparte con i collegamenti marittimi verso la Croazia, le isole Eolie, le Pontine e quelle del Golfo di Napoli. Le famiglie che decideranno di partire potranno farlo in piena tranquillità sia per la comodità dei servizi offerti, sia per l’attenzione dell’azienda al rispetto di tutti i protocolli sanitari anti Covid-19: dal distanziamento sociale alla sanificazione certificata degli ambienti, fino all’istallazione di filtri Hepa per il ricambio d’aria. Riconfermata a partire dal 27 giugno la Ancona - Spalato effettuata con il cruise ferry Snav Aurelia recentemente rimodernato e dotato di tutti i comfort apprezzati dalle famiglie. Avrà frequenza giornaliera con partenze da entrambi i porti alle 19.30 L’offerta si amplia poi con le partenze da Napoli verso le isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Lipari, Vulcano) e le isole di Ventotene e Ponza. Vasta scelta di orari di partenza da Napoli per raggiungere tutti i giorni velocemente e comodamente Capri, Ischia e Procida.
AdaTour
CONTATTO PER ADV: 339 6964085
«Nelle pagine del nostro primo catalogo Apulian Vibes, dedicato a Puglia e Basilicata, abbiamo individuato gli elementi iconici, segni di una trasformazione profonda dei territori e degli uomini che hanno lasciato il loro segno per la creazione di bellezza e del benessere collettivo - racconta il presidente, Antonio Prota -. Un nuovo turismo, frutto di processi integrati di reinterpretazione creativa per favorire il passaggio da pubblicità a narrazione culturale, da apparenza a sostanza, da distaccato a coinvolgente, da fantasia a autenticità, da target a cittadini temporanei, da ego-sistema a ecosistema, da promessa ad affidabilità. Un nuovo turismo che nella sua essenza è la capacità di vivere emozioni e sentimenti impressi per sempre nella memoria. Abbiamo cercato di orchestrare le interazioni tra gli attori creando valore per tutti, non come cacciatori ma come giardinieri, per coltivare le relazioni in un’architettura cooperativa».
Club del Sole
L’estate 2020 unisce grandi e piccini alla ricerca di natura, spazi, attenzioni. «I 15 Family Camping-village Club del Sole sono immersi nel verde della macchia mediterranea e delle location più suggestive d’Italia, dall’Argentario fino al mar Adriatico - racconta Giovanni Cavalli, consigliere delegato di Club del Sole -. Chi sogna il lago e l’aria aperta amerà il nuovo Desenzano Glam Village, una nuova era della vacanza esperienziale, con 112 suite e appartamenti finemente arredati vista lago e tutti i servizi per godere del lusso en plein air anche in famiglia con quote da € 60 per persona a notte per sistemazione nelle nuove mobilhome vista lago con trattamento di b&b. «Nei Family Camping-village Club del Sole è possibile scegliere fra piazzole, bungalow, mobil-home, ognuna con il suo spazio dedicato per rilassarsi in famiglia ma anche godere di tante occasioni per divertirsi insieme in totale relax. Ogni struttura è diversa, fra favolosi parchi acquatici con spiagge private, servizi di ristorazione, impianti e campi sportivi, ma tutte offrono natura, spazio, animazione diurna e serale per adulti e bambini».
I PLUS
Tra i servizi disponibili nei camping: consegna a domicilio dal ristorante o dal supermercato, possibilità di smart working con spazi dedicati, ombrellone e spazi riservati in spiaggia o in piscina. Sconto fino al 30% per i soggiorni superiori a 2 settimane. Formula Easy-holiday: finanziamento totale del soggiorno a partire da € 100 al mese.
CONTATTO PER ADV: 0543-24108
2 mln
Presenze registrate nel 2019 nei 15 camping village di proprietà con un’offerta di quasi 7.000 tra piazzole, bungalows e mobilhome.
CONTATTO PER ADV: 081 4285555
L’ OFFERTA
Quattro
Proponiamo quattro chiavi di lettura per ammirare i paesaggi, toccare i luoghi, gustare i prodotti, sentire i profumi, immergersi nell’energia della cultura locale: the beauty, the growth, the thrill, the depth
«Abbiamo coinvolto le comunità creando sinergie positive tra agricoltura, turismo, artigianato e commercio per determinare una crescita sostenibile con le vocazioni dei territori. Una crescita culturale, economica e sociale che pone al centro le relazioni».
3-8-10 luglio 2020
Allegro Italia
Allegroitalia Terme Villa Borri è pronta a diventare la propria villa con piscina termale privata. Lo spahotel a Casciana Terme (in provincia di Pisa, Toscana) è infatti luogo ideale per trascorrere del tempo in famiglia. Oltre a godere del sole nell’ampio giardino privato è possibile anche prenotare a uso esclusivo la piscina termale. Su richiesta si organizzano percorsi benessere.
Booking: 0771 1763008
Ed è Subito Viaggi
Booking: 011 19682424
La struttura dispone di massimi sistemi di sanificazione nel pieno rispetto del protocollo nazionale per l’accoglienza sicura: a partire dalla doccia nebulizzante all’ingresso dell’albergo, un vero e proprio bagno di salute.
La Calabria è al centro della proposta famiglie di Dlt Viaggi. Tra le novità per l’estate 2020 spiccano il villaggio Riva del Sol a Santa Caterina dello Ionio e il villaggio hotel Lido San Giuseppe. La prima soluzione conduce alla scoperta del golfo di Squillace nella splendida cornice della riviera di Nausica; la seconda riguarda il mare di Briatico, a pochi chilometri da Tropea, Capo Vaticano e Pizzo Calabro.
«La nostra library di esperienze per la destinazione famiglia - spiega Stefania Picari, direttore del to - include villaggi, residenze, masserie, relais, casali, tour enogastronomici; al mare, in montagna, in collina. Nel sito www.subitoviaggi.it i migliori itinerari, strutture per vivere un’estate nelle più belle località e spiagge consigliate per i giovani e quelle adatte alle famiglie. Il segreto è tutto qui: un’abilità affinata nel tempo nel capire lo stile di vita del cliente, i suoi desideri più nascosti».
Punto di forza comune all’offerta Calabria di Dlt Viaggi per le due proposte è il servizio pensato per tutta la famiglia, con la possibilità di fruire di pensione completa, bevande, tessera club, servizio spiaggia e animazione soft (in base a disposizioni Covid-19) diurna e serale per adulti e bambini con miniclub. Tra gli elementi di sicuro interesse la presenza delle strutture direttamente sulla spiaggia.
«Nell’attuale mutevole scenario Ed è subito viaggi è rimasto ben saldo sulla missione di sempre e che ho sostenuto personalmente: creare pacchetti di viaggio realmente tailor made in tempo reale con il metodo, lo stile, la qualità che contraddistingue l’azienda da oltre 20 anni. Lo staff si muove in un atelier del viaggio personalizzato e accessoriato di cui si individuano innanzitutto i bisogni, espressi e inespressi, dei clienti».
Ricca la selezione di proposte per le famiglie: Voihotels segnala le strutture con il programma Voi4Family; discorso analogo per Bravo Club che inserisce il Bravo Bimbo e Labsitter, il Bravo Lucky e molto altro. Alpitour ha rivisto tutto il programma di intrattenimento, inserendo partnership con Angry Birds, Giunti Scuola e dando una svolta green alle attività nei suoi AlpiClub Famiglia, così come ha fatto Francorosso nei suoi SeaClub 4 Family.
Booking: 011-5512727 Whatsapp 351-1784785
Dlt Viaggi
Booking: 06 86398970
Una vasta selezione di proposte per il segmento famiglia prevede un’offerta puntuale e diversificata a seconda delle esigenze e necessità. La vasta collezione di brand e linee di prodotto permettono di offrire molte soluzioni e programmi ricchi di attività, animazione e giochi didattici utili a confrontarsi, crescere e imparare. I genitori, inoltre, hanno a disposizione servizi utili per ogni fascia d’età, dalla biberoneria, al miniclub, fino ai club per i teenager più esigenti.
Gruppo Alpitour
Quotidiano
SPECIALE Destinazione famiglia
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