GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO
POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, CNS/AC-ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10
ANNO XXI - N. 70-71 23-28 OTTOBRE 2009
La richiesta depositata al tribunale di Milano da 17 dipendenti che vantano un credito di 50 mila euro
Istanza di fallimento per Rallo Oltremare sarebbe interessata a rilevare il t.o. Albatour su Pianeta Terra Palenzona sollecita l’aumento delle tariffe ROMA - Dovrebbero riprendere gli investimenti negli aeroporti. Secondo Fabrizio Palenzona (nella foto), presidente di Adr e di Assaeroporti, è arrivato il momento «di approvare gli aumenti tariffari che sono stagnanti da almeno dieci anni».
Incoming Italia lancia il portale GENOVA – Largo a internet. Il consorzio Incoming Italia, del quale fanno parte nove operatori attivi sul fronte dei viaggi verso il Belpaese, si prepara a lanciare dal prossimo dicembre un portale contenente 3 mila 500 hotel prenotabili, 30 experience per regione e centinaia di eventi. A presentarlo Mally Mamberto, presidente del consorzio, che spiega le potenzialità nel nuovo italytravelexperience.it A PAGINA 6
SU QUESTO NUMERO DI
TRAVEL
QUOTIDIANO LO SPECIALE
PERU’ DA PAG. 11 A PAG. 16
MILANO - E’ stata presentata istanza di fallimento per Rallo Viaggi. La richiesta è stata depositata presso la cancelleria del tribunale di Milano, da parte di un gruppo di dipendenti, 17 all’incirca, che vanterebbero un arretrato sullo stipendio di 50 mila euro. Sarebbe molto rilevante anche la situazione debitoria nei confronti di Iata. Erano molte le voci che giravano durante lo scorso mese sul t.o. e con questo colpo di scena, la questione va nelle mani del giudice fallimentare. Anche le trattative per la cessione del t.o. verranno vagliate dal tribunale. Fra i nomi che si fanno ci sono Oltremare, interessato a Rallo e Albatour, che starebbe trattando l’acquisizione di Pianeta Terra.
Manager a scuola! Non sappiamo come andrà a finire la vicenda Rallo. Ma viste le questioni Teorema, Eurotravel, Todomondo e altre, propongo ufficialmente dei corsi di formazione per manager, non più per banconisti.
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Alpitour guadagna quote di mercato TORINO – Il modello di business ha tenuto, anche in un periodo di crisi globale. Parola di Daniel John Winteler, presidente e a.d. di Alpitour World, che qualche giorno prima della chiusura del bilancio 2008-09 commenta i risultati. «In un quadro generale complesso, Alpitour ha comunque guadagnato quote di mercato, generato cassa con la sola gestione ordinaria e conservato la redditività sugli stessi livelli dell’anno precedente». A PAGINA 4
Meridiana punta a nuove rotte MILANO – «Le logiche classiche non funzionano più, almeno non per fare redditività»: Giuseppe Russo, direttore commerciale Meridiana Eurofly, cerca nuove rotte e strategie dopo una stagione difficile che però vedrà l’anno concludersi con numeri «migliori di quanto previsto inizialmente. Settembre e ottobre hanno mostrato infatti una ripresa confortante, dove anche i collegamenti di linea hanno tenuto». A PAGINA 8
My One Hotel in ascesa Nuovi alberghi entro il 2011 A PAGINA 9
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In primo piano MERCATO 23-28 ottobre 2009
Solitudine italiana
Bocca: «Nonostante tempi e soldi il portale Italia.it ancora non va. Ne stiamo realizzando uno nostro. Chi fa da sè fa per tre»
“Il settoreanche deve essere materia di competenza del ministero dello sviluppo ” Daniel John Winteler di MARIANNA DE PADOVA
ROMA – Il federalismo e le infrastrutture come base per rilanciare l’Italia tramite il turismo: questo il tema del convegno organizzato da Intesa San Paolo. Federalismo che in tema di turismo sembra più una inutile frammentazione, che reale opportunità di sviluppo: concetto questo ormai largamente diffuso, e proprio Raffaele Fitto, ministro per i rapporti con le Regioni spiega come sia stato un errore fare la modifica al Titolo V, errore cui ora è molto laborioso rimediare, «trattandosi di una legge costituzione che ha bisogno di doppio passaggio parlamentare». Vien quasi il sospetto che il Titolo V rimarrà così, come manifestazione provata degli intenti federalisti del governo, mentre il ritorno del ministero del turismo rassicura le associazioni di categoria che invocano la cabina di
Risorse pubbliche e private: è ancora questa la ricetta per il turismo UNA FORMULA IN VOGA DA MOLTI ANNI. SCARSI I RISULTATI regia nazionale. Una situazione, secondo Daniel J. Winteler, presidente Federturismo, «che presenta un vizio di forma: il turismo dovrebbe essere materia competente anche del ministero dello sviluppo, trattandosi di una vera industria.». Ago della bilancia in questo gioco di equilibri politici, sono i privati, per vocazione investitori designati. Ma in tempo di recessione mondiale, in cui le banche serrano i ranghi, diventa difficile trovare una via di uscita. Enrico Salza, presidente del con-
“restrizioni Sosterremo senza di credito le piccole e medie imprese Enrico Salza
”
siglio di gestione di Intesa San Paolo, si propone agli uditori con ottimismo e proposte: «Noi sosterremo senza restrizioni di credito le piccole e medie imprese: il sistema italiano è solido e siamo stati meno colpiti di altri paesi». In quest’ottica di fiducia Salza richiama il federalismo, non come entità politica, ma come conoscenza del territorio in cui le filiali sono radicate. Una disponibilità, però che sola non basta a far ripartire gli investimenti per le realizzare nuove infrastrutture: «Ci vorrebbero anche soldi pubblici, che mancano. Per questo stiamo realizzando un accordo con il ministro Brambilla e le associazioni di categoria per favorire l’accesso al credito». Ma una volta trovati i fondi, in quali infrastrutture si dovrebbe puntare maggiormente? Secondo Gregorio De Felice, chief economist Intesa San Paolo «è fonda-
mentale puntare sullo sviluppo dei porti, con il crocieristico, e implementare le autostrade, attualmente insufficienti a rispondere alla domanda del 70% degli italiani che vanno in vacanza con l’automobile». Più severo Mario Caccia, a.d. e d.g. Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, che concorda con Winteler: «Il turismo non può essere separato dal settore prettamente industriale e per quanto riguarda le infrastrutture, non solo le autostrade sono carenti, ma anche la rete ferroviaria, per non parlare del settore aeroportuale: è drammatico che oggi i tempi di spostamento da e per durino più del volo». Soprattutto quando oggi il mercato si orienta anche sulla base della durata del viaggio, e dove la velocità è determinante, anche nel veicolare le informazioni. «Nonostante tempi e risorse, il portale Italia.it ancora non va: ne stiamo
“Siamo indietro con le nostre infrastrutture ” Gregorio De Felice realizzando uno nostro. Chi fa da sè, fa per tre», conclude polemico Bernabò Bocca, presidente Federalberghi.
Corrado Passera: «Per il rilancio di questa industria dobbiamo mobilitarci tutti per aumentare il valore e i posti di lavoro»
Il movimento punta a crescere in termini di Pil “ Si è sempre guardato al nostro settore, come qualcosa di residuale ” Michela Vittoria Brambilla
di ENZO DI GIACOMO
ROMA - Tutti, oggi, si aspettano la rinascita (economica) dell’Italia dal turismo: pesa il 4% dell’economia italiana e, se si considera l’indotto, raggiunge il 10 % del Pil. «E’ la leva più grande per recuperare il ritardo di crescita» ha sottolineato Corrado Passera a conclusione del Convegno “Federalismo e infrastrutture per il rilancio del sistema Italia. Il turismo tra i motori della crescita” organizzato a Roma da Intesa-San Paolo. «E’ un settore che crescerà sempre e aumenterà, secondo le stime, del 50% tra il 2010 e il 2020 – ha proseguito il consigliere delegato -. Per il rilancio del turismo - ha concluso Passera - si deve solo mobilitare, in maniera coordinata, lo sforzo di tutti per muovere decine, centinaia di miliardi in termini di Pil, ma anche milioni di posti di lavoro». Aumentare il contributo del turismo sul Pil di 66 miliardi, il 50% in più dei 133 miliardi annuali calcolati dal Dpef, non è un obiet-
“mldServono 30,4 di euro per ogni anno Mario Ciaccia ” tivo difficile da raggiungere nell'arco di un quinquennio se per le nuove attività turistiche lo Stato destinerà fondi pubblici pari a 6 Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)
miliardi l'anno per l'intero periodo. Sono stime di Mario Ciaccia, amministratore delegato della Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo del gruppo Intesa-Sanpaolo. «Per ottenere quei 66 miliardi in più è necessario riuscire a mobilitare risorse per circa 30,4 miliardi di euro per ogni anno» ha concluso Ciaccia. L’intervento del ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, è stato una pacata analisi del turismo. «Al turismo in Italia si è sempre guardato come a un qualcosa di residuale – ha esordito la Brambilla -. Il sistema ha tutte le potenzialità per essere un volano dell'economia. Dobbiamo contribuire tutti, maggioranza e opposizione, per sostenere l'economia del turismo». Poi è intervenuta sulle case da gioco e sullo squilibrio che c’è con altri Paesi competitor. «Oggi i nostri principali competitor - ha affermato - vedono la presenza di numerose case da gioco su tutto il loro territorio. La Francia, ad esempio ne ha 185 e numerose sono presenti in Spa-
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gna, Croazia e molte anche sulle navi da crociera. Da noi c'è una situazione anomala: ci sono 4 case da gioco e tutte al nord. Perché il resto del territorio non deve avere gli stessi strumenti competitivi?». Sulle case da gioco negli hotel a cinque stelle lusso, il ministro ha poi precisato che si tratterebbe di un numero molto limitato (circa 10-15) con norme restrittive e solo per casi particolari. Ha risposto poi all’invito dell’ex ministro dei beni culturali, Francesco Rutelli, il quale nel corso del suo intervento aveva avanzato l’ipotesi di riportare la materia del turismo dalla competenza delle Regioni a quella dello Stato. «Credo che parcellizzazione e frammentarietà – ha risposto siano nemiche dell'efficacia e dell'efficienza». Infine ha evidenziaConcessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Manager advertising: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424
to come il turismo italiano abbia tenuto rispetto agli altri Paesi concorrenti. «L’Organizzazione Mondiale del Turismo ha diffuso i dati del consuntivo 2009 sul 2008: la Francia ha segnato -14% sul 2008; la Spagna 9,9%; la Grecia 22%; gli Usa 10,5%; L’Italia, invece, solo -4,4%. Un dato che ci deve confortare e convincere che dobbiamo puntare sul turismo» ha concluso Michela Vittoria Brambilla.
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Notizie MERCATO 23-28 ottobre 2009
La fiera di Rimini si è confermata come l’appuntamento chiave fra le manifestazioni b2b
35.000 Presenze operatori a TTG 2009
di ISABELLA CATTONI
RIMINI – Mai come in questa edizione di Ttg Incontri attese e punti interrogativi avevano alimentato le discussioni dei giorni precedenti la manifestazione. E anche questa volta la fiera si è rivelata all’altezza delle aspettative, fornendo un quadro abbastanza puntuale delle tendenze per il futuro. «Si tratta di un evento al quale gli operatori sono particolarmente interessati - ha commentato il vice presidente di Confturismo, Giuseppe Cassarà -. Ttg resta un momento “top” per l’anno turistico». «Con oltre 35 mila presenze di operatori (+2% rispetto al 2008) precisa il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni - la fiera ha riconfermato il suo ruolo chiave fra le manifestazioni b2b, proponendo importanti novità sotto il profilo degli espositori, della convegnistica e della speciale attenzione ai temi legati all’ecosostenibilità». E’ Paolo Audino, amministratore delegato di Ttg Italia - società del gruppo Rimini Fiera -, a entrare nel dettaglio di una manifestazione che, anno dopo anno, ha visto accrescere forza e credibilità a livello internazionale. «Le presenze straniere sono aumentate del 37% e le aziende espositrici sono passate a 2 mila 400». Malgrado quindi la generale situazione di instabilità economica e di incertezza circa il futuro, le aziende non rinunciano a incontrarsi e a investire per superare le difficoltà. «Una crisi - precisa Audino - che sta assumendo connotati profon-
2.400 Aziende espositrici
+37% Crescita presenze straniere
“Ilèrilancio del settore ancora lontano ” Peppino Cassarà
Numeri in crescita per Ttg Magnani: «Una task force per ridare fiato al sistema» Da sinistra, Paolo Audino ed Eugenio Magnani
“molto Abbiamo puntato sui contenuti ” Paolo Audino damente diversi rispetto a quelle conseguenti alla Guerra del Golfo o alla strage delle Torri gemelle. In quei casi, si era registrato un andamento “a U”, con un picco negativo e un veloce recupero delle posizioni perdute. Nel nostro caso, invece, l’andamento potrebbe essere
definito a “L”, con una fase di assestamento su livelli bassi successiva al crollo dei numeri». In questo senso, Ttg Incontri e Tti rappresentano un laboratorio di idee per intervenire nella ristrutturazione aziendale e per creare nuovi modelli di business. «Abbiamo puntato molto sui contenuti - continua Audino -. Non regaliamo metri quadrati; questo lo lasciamo fare ai nostri concorrenti, ai quali non vogliamo certo rubare l’idea. Noi preferiamo puntare su professionalità e contenuti, sviluppando forum con relatori del calibro di Simon Anholt o di Walter Giorgio Scott. Abbiamo poi riservato una speciale attenzione anche alla distribuzione, focalizzandoci sui “Ttg Lab”, i corsi di formazione riservati agli operatori del settore che hanno registrato oltre mille partecipanti. Infine, l’interesse per l’incoming ci ha portato a lanciare tempo addietro il primo social network dedicato, il TravelTradeItalia.com». Quanto al futuro, emerge un quadro abbastanza concorde.
«Dopo una primavera difficile e un’estate preoccupante, oggi stiamo vivendo un picco della crisi sostanzialmente stabile puntualizza Giuseppe Cassarà -. Il rilancio è ancora lontano, ma occorre comunque attrezzarsi. Come? Debellando il caos che regna fra le imprese turistiche, strette nella morsa di insolvenze sempre più gravi; rafforzando il rapporto con le istituzioni; intervenendo sugli aspetti legati alla fiscalità e all’accesso al credito. In questo senso, il disegno di legge presentato dal ministro Brambilla potrebbe offrire spunti di miglioramento». Cassarà lamenta la scarsa concertazione fra pubblico e privato, due settori che «devono incontrarsi per un dialogo permanente, che non sia frutto di iniziative isolate». Dello stesso tenore anche l’intervento del consigliere di presidenza di Federturismo Confindustria, Andrea Giannetti, che evidenzia l’utilità di un «confronto di idee per trovare delle risposte rapide alla crisi». Confronto che viene invocato
anche da Eugenio Magnani, nuovo coordinatore della Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia, che sottolinea l’importanza del progetto di legge presentato dal ministro Brambilla per regolamentare il settore. «Occorre intensificare la collaborazione per coinvolgere tutti gli attori della filiera turistica in un processo di riorganizzazione che sappia ridare fiato all’intero comparto. A questo scopo, stiamo definendo una task force che possa prendere posizioni concrete sui grandi temi sul tappeto, come quelli legati al congressuale, all’attenzione ai mercati stranieri e al rilancio del brand Italia». E chissà che alla prossima edizione di Ttg Incontri, prevista dal 22 al 24 ottobre 2010, la situazione non possa essere già radicalmente mutata.
Orp: buone le prospettive per la 2ª edizione di Josp Fest di GAIA GALLOTTA
ROMA - Quattro giornate dense di proposte e novità, un trade workshop focalizzato sul business to business con buyer nazionali ed internazionali, una serie di concerti con artisti di fama internazionale e una mostra fotografica dal titolo “In viaggio attraverso i tuoi occhi”: Questo in anteprima il programma della seconda edizione di Josp Fest, Journeys of The Spirit Festival, evento legato ai "viaggi dello Spirito", ideato dall'Opera Romana Pellegrinaggi e organizzato da Quo Vadis. Dopo l’edizione dello scorso anno con 35 mila visitatori e 300 espositori, quella di quest’anno parte con 35 mila metri quadri di spazio espositivo, 400 espositori provenienti da 4 continenti e 100 mila visitatori attesi. «La crisi economica che sta attraversando il nostro paese – spiega Monsignor Andreatta, vice presidente di opera romana pellegrinaggi – non ha risparmiato il mondo del turismo, che ha avuto un duro contraccolpo nel 2008. Tuttavia, il turismo legato ai viaggi dello spirito e alla religione è in crescita. Ogni anno infatti, milioni di pellegrini si muovono per raggiungere luoghi di culto, confermando che il pellegrinaggio, rappresenta non tanto un prodotto da vendere, ma piuttosto un’esperienza legata all’uomo e quindi da vivere». Obiettivo principale degli organizzatori dunque, offrire determinazione e forte impegno attraverso questa neonata manifestazione per dare rilancio e contributo all’intero settore. In questa direzione guardano anche le Istituzioni tra cui il Comune di Roma, che recentemente ha lanciato una campagna di comunicazione per promuovere il tema della corretta accoglienza per i turisti in visita a Roma, la Regione Lazio, la Provincia di Roma e l’Enit, che hanno patrocinato l’evento. «La nostra mission è promuovere la destinazione Italia - interviene Matteo Marzotto, presidente dell’Enit - il nostro paese attrae ogni anno 100 milioni di turisti, di cui 43 milioni circa sono gli stranieri in visita. Il turismo religioso rappresenta un segmento di sicuro interesse, soddisfacente per tematica, opportunità e crescita». Questa è di fatto, un’opportunità eccellente che punterà far diventare Roma l’Hub del turismo spirituale, incrementando i numeri dell’incoming.
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Operatori TENDENZE 23-28 ottobre 2009
Il segmento Premium verrà potenziato per aumentare i volumi. Bene week end e We Box
di ISABELLA CATTONI
TORINO - Un modello di business che ha saputo dimostrare tutta la sua validità, consentendo al gruppo Alpitour di chiudere il bilancio al prossimo 31 ottobre con un risultato «sicuramente positivo». Questa la sintesi proposta da Daniel John Winteler, presidente e amministratore delegato di Alpitour World, di un’annata turistica «sicuramente molto critica, forse la peggiore nell’arco degli ultimi 30 anni. In un quadro difficile tuttavia, il gruppo Alpitour ha guadagnato quote di mercato, generato cassa con la sola gestione ordinaria e conservato la redditività sugli stessi livelli del 2008». E malgrado qualche piccolo intervento di ristrutturazione, «il clima aziendale si è mantenuto positivo, permettendo a tutti di lavorare con tranquillità e profitto». L’eredità del gruppo Alpitour resta pesante: «Rimanere in vetta alla classifica dei t.o. italiani praticamente da soli, con una quota di mercato del 25-26%, è fonte di una grossa responsabilità - commenta
Alpitour World: «Tengono redditività e ricavi». Nuovi investimenti nel 2010 “agenzie Puntiamo alle mille entro il 2010 e ad affiliare adv più piccole ” Gian Paolo Vairo Winteler -. Ma è anche di stimolo: il gruppo è in salute, grazie a investimenti oculati e a una grande attenzione ai risultati, che ha portato anche alla massima trasparenza nei rapporti con altri gruppi e con gli stessi fornitori. Alla luce di questo andamento, prevedo che il bilancio positivo ci permetterà di pagare dividendi ai soci». Per reagire alla crisi globale, il gruppo investirà ancora, concentrandosi su nuovi canali distributivi, sul prodotto e su partnership di valore. «Continueremo su questa strada - precisa il direttore generale, Fabrizio Prete -. Risorse umane, forza vendite, organizzazione, nuove tecnologie, prodotto, comparto aereo rappresentano i settori sui quali abbiamo progetti importanti». Il valore della serietà e della stabilità sta partico-
“intransigenza Regole chiare, e trasparenza per lavorare meglio ” Fabrizio Prete Programmazione
Vapatours punta sulla Grecia: pronto il confidenziale Annata positiva per l’operatore di Brindisi di MARCO DE ROSSI
BRINDISI - Fra le destinazioni del turismo di massa, quello che ha risentito di più della crisi, la Grecia ha superato la stagione estiva senza traumi. Non solo per la vicinanza con l’Italia, ma anche per i prezzi concorrenziali, uniti a servizi che ormai hanno raggiunto uno standard qualitativo all’altezza dell’Europa. «E’ così - conferma Rossana Pati, responsabile commerciale di Vapatours, piccolo operatore brindisino che lavora esclusivamente con la Grecia, dove porta 12 mila persone all’anno -. All’inizio dell’anno temevamo gli effetti della crisi, ma a consuntivo dobbiamo dire che abbiamo avuto un incremento del 20% delle vendite». Quali fattori hanno contribuito a questo risultato? «La clientela ha scelto strutture di livello più basso che non in precedenza, si sono accorciati tempi di permanenza, sono andati molto gli appartamenti e gli alberghi all inclusive per le famiglie». Quali le destinazioni più richieste? «Sicuramente le isole dello Ionio, Corfù, Zante, Paxos». La Grecia ci ha superato nell’incoming? «Non lo so, ma per noi è andata bene. Abbiamo organizzato pullman dalla Campania per i porti di Bari e Brindisi, abbiamo spinto su più fronti e puntato sulla fascia media». Progetti per l’inverno? «Presenteremo il nuovo manuale “Grecia gruppi”, che è uno strumento per le adv per la creazione completa di viaggi di gruppo, sia per adulti sia per studenti. Facciamo la Grecia classica, mentre da primavera abbineremo soggiorni classici a quelli balneari».
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larmente a cuore a Prete, che sottolinea la necessità di «regole chiare, intransigenza e trasparenza» nei rapporti fra attori del mercato. Fra i temi segnalati da Prete, l’attenzione alla qualità del servizio offerto da Neos e «una vera e propria rivoluzione sul segmento Premium». Proprio su questa tipologia di prodotto si concentrerà parte degli sforzi del gruppo nel prossimo futuro. «Il piano triennale approvato - spiega il
responsabile dell’area Premium, Pier Ezhaya - si prefigge di far crescere il segmento Premium in modo sostanziale sui volumi. Con un investimento di 2,5 milioni di euro - più un milione nella tecnologia - punteremo al potenziamento di una rete vendite dedicata, con otto promoter, e all’ampliamento dell’offerta. In questo senso, un primo passo è stato compiuto con l’introduzione degli Emirati Arabi (in collaborazione con le crociere di Rccl) e il Brasile di linea. Inoltre, verrà potenziata l’offerta sulle aree già in programmazione: Africa, Stati Uniti, Australia». Sul fronte del segmento Easy, il responsabile dell’area, Sergio Testi, parla di «innovazione e potenziamento del prodotto tradizionale. Il 2009 ha avuto un andamento sostanzialmente in linea con il 2008 per quanto riguarda i volumi dei viaggiatori individuali, mentre abbiamo avvertito un lieve calo su gruppi e incentive. L’obiettivo ora è quello di puntare sul potenziamento del mercato del Centro-sud e su nuove mete e tipologie di vacanza». In quest’ottica va letto il successo
25-26% La quota di mercato del gruppo
2,5 mln €
Investimento sul segmento Premium
“
La redditività si mantiene sugli stessi livelli del 2008
”
Daniel John Winteler dei week end, dei cofanetti We Box e dell’iniziativa che, su alcune destinazioni, prevede la possibilità di trascorrere dai 7 agli 11 giorni di vacanza. «Dalla primavera si assisterà anche al depackaging di alcuni servizi, sia per il b2b sia per il b2c. Verrà per esempio rilasciata online una “banca letti” che offrirà soluzioni alberghiere in tutto il mondo». Sul fronte della distribuzione, Gian Paolo Vairo, amministratore delegato e direttore generale di Welcome Travel Group, evidenzia le linee guida che orienteranno le vendite del network (mille agenzie entro il 2010). «Ci concentreremo su alcuni t.o. solidi, del calibro di Valtur, Veratour, Hotelplan; da ricordare poi che un quarto del fatturato transita dagli operatori del nostro gruppo. Punteremo all’affiliazione dei punti vendita anche più piccoli, cui dedicheremo un contratto ad hoc, che sia meno vincolante».
Presentato il catalogo “L’Atlante dei viaggi - Itinerari per viaggi di gruppo”
Capodanno con Columbia Turismo “diminuito Abbiamo il
di MASSIMO TERRACINA
ROMA - Columbia Turismo affronta l’autunno con qualche novità e aggiustamento della politica commerciale. Le proposte 2010 saranno tarate per “mini-gruppi”, solo sei il numero minimo di partecipanti, in una serie di destinazioni della tradizionale programmazione utilizzabili nella bassa stagione (novembre - gennaio) con prezzi molto abbordabili. Spiega Antonfranco Tamasco, direttore commerciale: «Sul sito www.columbiaturismo.it per le partenze di Natale/Capodanno c’è l’opuscolo scaricabile che riporta online oltre a due programmi di cinque giorni dedicati rispettivamente a Mosca e a San Pietroburgo, circuiti in Turchia (dal solo soggiorno a Istanbul al classico Istanbul + Cappadocia), Uzbekistan, Armenia, Cina, Vietnam e Cambogia e Myanmar». “L’Atlante dei viaggi - Itinerari per viaggi di gruppo”, è stato invece già distribuito a Ttg Incontri. «Il catalogo offre suggerimenti che, oltre a riguardare le destinazioni tradizionali, toccano mete che da anni propo-
numero minimo di partecipanti ai viaggi e individuato semplificazioni per coadiuvare il lavoro degli adv Antonfranco Tamasco
niamo unicamente per partenze di gruppo e che, raccolte nella sezione nominata “Itinerari d’autore”, comprendono suggerimenti di viaggio in Etiopia, Libia, Siria, India, Messico e Guatemala e Perù». Il 2009 è stato un anno difficile; il 2010 continuerà a essere un anno in cui non sarà semplice diffondere fiducia. Ecco il perché della riduzione del numero minimo dei partecipanti al gruppo e di alcune semplificazioni per rendere il lavoro dell’agente di viaggio
”
più agile. «Riteniamo sia in perfetta sintonia con le esigenze del nostro settore - conclude Tamasco - l’idea di sollecitare e promuovere con largo anticipo il lavoro di coloro che sono impegnati in prima linea per il mercato dei gruppi. Il nostro “Atlante dei viaggi - Itinerari per partenze di gruppo” ci aspettiamo sia accolto con grande attenzione, sia per il prodotto in esso contenuto, sia per le condizioni particolarmente favorevoli applicate».
Operatori PROMOZIONE 23-28 ottobre 2009
In rete da dicembre, l’iniziativa mira a raggiungere anche i mercati esteri
Incoming Italia rilancia con italytravelexperience.it, portale dedicato al Belpaese di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Tremilacinquecento hotel prenotabili, 30 experience per regione e centinaia di eventi: il nuovo portale italytravelexperience.it del consorzio Incoming Italia si propone sul mercato come strumento innovativo. Il portale, presentato a Ttg Incontri di Rimini, sarà messo in rete dal prossimo dicembre, con una prima selezione di hotel e un buon numero di experience regionali e interregionali. Incoming Italia, il consorzio che ha ideato e realizzato il sito, è costituito da nove tour operator specializzati su diverse aree, dal Nord al Sud della Penisola. «La nostra iniziativa è un punto di riferimento per il settore in questo periodo di crisi - spiega Mally Mamberto, presidente di Incoming Italia -. In 28 anni (Incoming Italia è nato nel 1982) abbiamo girato il mondo. C’è voluto un anno per realizzare questo progetto, che ha richiesto 350 mila euro di investimento, necessari in un momento non facile per il turismo».
Tommaso Bertini commenta la novità web
Eden Viaggi presenta il sistema “MelàFono”
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I nove tour operator soci del progetto La caratteristica principale del nuovo portale è la proposta di pacchetti, sotto forma di “experience” originali, a disposizione dei t.o. stranieri e delle agenzie di viaggio. Il booking online sarà una delle
Viaggi Mamberto Europlan Belmondo Viaggi Abano Montegrotto Tas Abc Travel Appian Line Tirreno Tour Norma Vacanze Welcome System componenti fondamentali e alcuni operatori di Incoming Italia daranno alle agenzie la possibilità di prenotare online, con codice di accesso riservato. Il sito è in italiano, ma a
“3 mila Il portale proporrà 500 hotel e 30 experience per regione Mally Mamberto PESARO - Tommaso Bertini, responsabile web marketing & e commerce del gruppo Eden, ha presentato l’ultima novità riservata alle agenzie. «Sempre più spesso le persone che visitano i nostri siti web in cerca di un’offerta o un idea per le prossime vacanze, si trovano a fare questo ragionamento:
“interessante quest’offerta, adesso mi servirebbe il consiglio di un esperto”. Tuttavia più del 90% di questi potenziali clienti alla fine per diversi motivi non riesce a mettersi in contatto con un’agenzia. Da oggi, grazie a MelàFono, l’ultima novità in casa Eden Viaggi, gli utenti che
”
6 milioni Clienti movimentati da Incoming Italia
350 mila €
Investimento per italytravelexperience.it breve seguiranno anche altre lingue. «Il sito è stato creato per vendere il prodotto Italia - aggiunge Filippo Cerri, responsabile Vortal Consulting, che ha seguito la realizzazione del portale -. Alle spalle non c’è un catalogo, ma l’esperienza di nove operatori specializzati. Semplice da usare, vuole trasmettere ai travel agent messaggi chiari». Propone video e filmati inseriti direttamente dai viaggiatori: il pubblico potrà interagire tramite un blog. Non solo, ma alla base anche un rapporto qualità-prezzo che punta ad essere tra i migliori dell’offerta italiana. «L’obiettivo del portale - conclude Mally Mamberto - è quello di comunicare al mondo turistico italiano che Incoming Italia esiste, produce e soprattutto crede nel prodotto Italia». In seguito il portale sarà completato con nuove “experience”, in modo da coprire tutto il territorio.
visitano i nostri siti non dovranno più attendere per entrare in contatto con un’agenzia di viaggio e ottenere una consulenza in merito alle proposte individuate. Potranno essere ricontattati subito». Il funzionamento è semplice: il cliente trova l’offerta che lo interessa su uno dei siti Eden;
clicca sul pulsante “richiamami gratis” presente al fianco di ogni offerta; sceglie un’agenzia di viaggio che ha attivato “MelàFono” e inserisce il suo numero di telefono. Sarà ricontattato via telefono immediatamente, senza attese e senza sostenere alcun costo.
Collegamenti via mare più veloci
Ellade Viaggi apre il booking per l’Albania BARI – Ellade Viaggi ha aperto le prenotazioni per tutti i collegamenti Italia-Albania per il periodo delle festività natalizie: collegamenti potenziati, convenienti e veloci fra Bari e Durazzo, tre partenze a settimana da Ancona e Trieste per Durazzo, partenze tutti i giorni da Brindisi a Valona. Da Bari a Durazzo si viaggia tutti i giorni con corse notturne, a cui si aggiungono delle partenze supplementari diurne nelle date più richieste, subito prima di Natale. Particolarmente interessante la politica dei prezzi: la maggior parte delle compagnie, in controtendenza rispetto agli scorsi anni, ha deciso di non introdurre date di alta stagione, offrendo inoltre interessanti sconti, dal 15 al 30%, su tutte le partenze, per biglietti acquistati entro la fine di novembre. Dal 12 dicembre riprende anche il collegamento veloce in catamarano, con trasporto auto, a tariffe convenienti. I collegamenti per Durazzo sono assicurati anche da Ancona e Trieste, con partenze plurisettimanali. Dal 18 novembre riparte il collegamento Bari-Shengjin, novità dell’estate 2009. Shengjin è un porto situato a nord di Durazzo, in posizione strategica sia per chi deve raggiungere il nord dell’Albania, sia per chi è diretto in Montenegro. Per Valona invece si parte ogni giorno da Brindisi alle 23. Lo standard delle navi in linea su questa tratta si è elevato rispetto agli scorsi anni, sia per il livello di comfort sia per i tempi di percorrenza. Il centro prenotazioni di Ellade Viaggi è aperto tutto l’anno dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 9 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Orari e tariffe di tutte le compagnie sono consultabili sul sito internet www.elladeviaggi.it, dove è anche possibile verificare le disponibilità in tempo reale.
Compagnie aeree BILANCIO 23-28 ottobre 2009
Segnali di ripresa nei numeri di settembre e ottobre. Maggiore flessibilità nei rapporti con i t.o. partner
di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Da un inizio d’anno partito con «forti preoccupazioni» ad una fine 2009 che mostra numeri «migliori di quanto previsto inizialmente». Giuseppe Russo, executive vicepresident commercial di Meridiana Eurofly lascia spazio a pensieri positivi nel commentare l’andamento di un periodo che non è stato dei più semplici. «Tra maggio e giugno abbiamo toccato il punto più basso, con la domanda appiattita, vicino allo zero – spiega Russo -, poi da metà luglio e durante il mese di agosto abbiamo assistito ad un recupero. L’andamento di settembre-ottobre mostra ancora una ripresa confortante, dove tiene anche la linea pura». Ad incidere in maniera pesante sul trend negativo del periodo primavera inizio estate i risultati del long haul di linea: «Il lungo raggio di linea ci ha penalizzato tantissimo – ammette Russo -. Ad esempio la tratta su New York, che ha sofferto di una crisi tangibile da entrambi i mercati da una parte all’altra dell’Oceano: avevamo previsto
L’estate di Delta: conferme su Pisa Venezia e Roma
Meridiana Eurofly, da una stagione difficile alle mosse per il rilancio fino a 10 frequenze alla settimana, ma si sono fermate a otto e abbiamo accorciato il periodo di operatività. E’ stato importante saper fare un passo indietro al momento giusto». Ma fondamentale anche un rinnovato rapporto con gli operatori partner «che non preveda solo l’accorpamento dei voli ma obiettivi diversi, nell’ottica di un rapporto sempre più flessibile». In attesa della ricapitalizzazione di Eurofly «l’impegno della proprietà c’è» conferma il manager, la programmazione invernale è sostanzialmente in linea con quella dell’anno passato: le attese sono verso «il consolidamento – rimarca Russo -, nel provare a fare le
stesse cose in modo diverso. Concentrandosi, ad esempio, non soltanto sul volo ma sui servizi ancillary, rendendo completa l’offerta del prodotto. Insomma le logiche classiche non funzionano più, almeno non per fare redditività». Premiati gli sforzi portati avanti sul segmento del mercato etnico «dal Senegal all’Egitto passando per Israele» sottolinea Russo anticipando anche le attese elevate verso «il lungo raggio, con l’oceano Indiano in primo piano». In questo senso si inserisce il prolungamento dell’iniziativa “Mauritius senza passaporto” fino al 31 dicembre in collaborazione con l’ente del turismo dell’isola, che permette a i cit-
I voli per New York, Atlanta e Detroit
“Il dilungo raggio linea ci ha penalizzato molto. Ma settembre e ottobre mostrano una ripresa confortante Giuseppe Russo
”
tadini italiani maggiori di 15 anni di recarsi a Mauritius con la sola carta di identità. Riassumendo la strategia è chiara: «Andare oltre il posizionamento classico e presidiare in maniera multiforme il mercato». Sul fronte Meridiana si contano tre novità dal Veneto sulla rete internazionale: dal 19 dicembre il Venezia Skopje oltre ad un volo trisettimanale per Bucarest; da dicembre Verona sarà collegata anche con Casablanca; in ambito domestico l’orario invernale ha portato il potenziamento dei voli da Venezia per Catania e per Napoli, oltre alle conferme su Sicilia e Sardegna.
VENEZIA - Delta Air Lines riconferma per l’estate 2010 i voli tra Venezia e l’Hartsfield-Jackson International Airport di Atlanta, tra Pisa ed il Jfk di New York e tra Roma Fiumicino e il Detroit Metro Airport. I voli saranno operati in code share con il partner SkyTeam Alitalia. Il VeneziaAtlanta partirà il 16 maggio con un Boeing 767-300er da 216 posti, in aggiunta al collegamento annuale esistente tra Venezia e il Jfk. Il volo Pisa-New York partirà l’8 maggio e sarà attivo quattro volte a settimana nei mesi di maggio, settembre e ottobre, mentre sarà giornaliero a giugno, luglio e agosto. Sarà utilizzato un aeromobile Boeing 767-300er da 216 posti. Il Roma-Detroit partirà il 2 giugno e verrà operato tutti i giorni da Northwest, compagnia controllata Delta, utilizzando un aeromobile Airbus 330-300 da 298 posti. Dall’hub di Atlanta, Delta offre ai passeggeri provenienti da Venezia più di 150 coincidenze per altre destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina o nei Caraibi; attraverso l’hub di New York i passeggeri provenienti da Pisa avranno invece a disposizione oltre 45 coincidenze per altre destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina o nei Caraibi; infine, attraverso l’hub di Detroit, Delta offrirà più di 110 coincidenze.
Aeroservizi potenzia la collaborazione con FlyLal di MARIA CARNIGLIA
RAPALLO - Aeroservizi Air Charter Broker rafforza la collaborazione con FlyLal Charter. La stagione winter 2009-2010 prevede infatti il posizionamento a Sharm El Sheikh dell’aeromobile B737/300 144Y. «La macchina, gestita in proprio da Aeroservizi già nell’estate – spiega Stefano Canessa, direttore generale Aeroservizi - si è rivelata la più versatile e conveniente per i t.o. in questo periodo difficile. Da Sharm l’aeromobile effettuerà un operativo settimanale, contrattato con gli operatori turistici sui diversi scali». Nonostante la crisi economica che ha colpito il settore, la stagione estiva (cioè il periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2009) si è chiusa con un fatturato di circa 9 milioni di euro, mille 300 ore di volo e circa 80 mila passeggeri trasportati. Nel corso della stagione sono stati impegnati in media 35 lavoratori, tra personale navigante, tecnico e commerciale operativo. La crisi non ha rallentato gli investimenti. «Siamo convinti che proprio in questi momenti sia necessario investire risorse umane e finanziarie – aggiunge
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Canessa - per essere pronti ad agganciare la ripresa». Per questo alcuni mesi fa Aeroservizi ha aperto una sede commerciale di Milano, per essere più vicina al centro decisionale economico del comparto sia turistico sia aeronautico. Da anni Aeroservizi si occupa di tutte le attività connesse all’operatività dei voli, dai rapporti, autorizzazioni e pagamenti degli scali, approvvigionamento del carburante, catering, assistenza aeroportuale, compresa tutta la gestione commerciale. La struttura operativa è supportata da un proprio caposcalo a Malpensa e un desk al Terminal 1 tra l’area 9 e 10. Nel 2008 i passeggeri trasportati sono stati 65 mila. Con il B737 300 a 148 posti, che ha preso il posto del B737-500 dell’anno scorso con 125 posti, l’offerta è cresciuta notevolmente, così come i passeggeri trasportati nel 2009. «Sono in fase di definizione contrattuale con alcuni t.o. altri collegamenti con l’Egitto – conclude Canessa - mentre già si comincia a pensare alla continuazione estiva dell’operazione e l’utilizzo di un’ulteriore macchina per soddisfare le richieste del Mediterraneo con gli operativi ormai consolidati».
Alberghi ANDAMENTO 23-28 ottobre 2009
L’iniziativa Grandi Vini rafforza il legame con il territorio
Mercure Bergamo, protagonista della città di FIORENZO BARZAGHI
BERGAMO - Anche gli alberghi hanno un’anima. E sempre più vogliono diventare protagonisti dell’attrattiva turistica della città. Lo hanno capito bene gli hotel Mercure, il brand del gruppo Accor che con 690 strutture e quasi 90 mila camere nel corso del 2008 ha ospitato 62 mila clienti. In Italia, Mercure conterà alla fine del 2009 21 alberghi in 16 città. Una di queste è Bergamo, che proprio in centro, in un palazzo storico, ospita un Mercure, la cui direttrice è Montserrat Satorra Farré, “catalana-bergamasca” che ha compreso appieno e applica nel migliore dei modi la filosofia del marchio francese.
La ristrutturazione delle 88 camere dell’hotel, situato in Palazzo Dolci, è stata giudicata una delle meglio riuscite con un mix di modernità e di classicità invidiabili. A dimostrazione che Mercure vuole che i propri alberghi abbiano un’anima, l’hotel bergamasco è stato al centro di un evento che ha suscitato grande interesse: la presentazione dei “Grandi vini Mercure” in accoppiata con una scelta accurata di prodotti gastronomici della terra bergamasca. A curare l’abbinamento enogastronomico è stata chiamata un’associazione di prestigio, come quella dei Presidi Slow Food. A fare gli onori di
casa c’era Renzo Iorio, amministratore delegato di Accor Hospitality, che ha ribadito la filosofia del gruppo: «I nostri hotel amano la città e il territorio in cui sono situati. Ecco perché ci teniamo a favorire ogni genere di contatti con le associazioni e le istituzioni culturali. Siamo convinti – ha detto Iorio – che iniziative come questa dei grandi vini Mercure abbinati ai prodotti gastronomici di eccellenza del territorio e una grande attenzione agli eventi culturali che si verificano in città sono graditi ai nostri ospiti e fanno da volano all’economia locale con grande beneficio di tutti».
Renzo Iorio
Il gruppo debutta a pochi chilometri da Alessandria con una struttura da 72 camere. Espansione a breve termine di MARIA CARNIGLIA
MILANO - Pronto a cogliere i segnali di ripresa il gruppo My One Hotel - MOH punta ad espandersi all’ovest dell’Italia. In attesa di aprire l’hotel FAHB, l’innovativo albergo in costruzione sull’area della Bovisa (Milano) pronto nella primavera 2010, My One sarà presto operativo con una nuova struttura su Alessandria, il My One Hotel Marengo. «La zona, crocevia tra Torino, Genova e Milano è molto interessante – commenta Adalgisa Conte, direttore commerciale del gruppo –. L’albergo disporrà di 72 camere oltre ad ampi spazi dedicati a congressuale e banchettistica». I prossimi programmi, quantificabili per ora con quattro nuove strutture entro il 2011, includono naturalmente anche altre aree del paese, come Roma e Venezia, città che My One sta monitorando attentamente da qualche tempo. Di recente il gruppo ha lasciato la gestione della struttura di Fiorano
My One Hotel: poker di novità entro il 2011 (Modena) per concentrarsi maggiormente sulle città emiliane più competitive. Il rebranding della compagnia prosegue con il restyling del sito curato dall’agenzia Web Media Lab. Il nuovo sito si presenta con una veste completamente rinnovata che abbandona
la tradizionale funzione di sitovetrina per trasformarsi in un vero e proprio spazio di interazione tra la compagnia e il navigatore. Il sito MOH è strutturato in diverse sezioni: “Welcome to MOH”, “I nostri Hotels”; “Promozioni”; “News & Press”; “Cosa succede a…”, “Meetings”, “Company profile”. «Naturalmente è possibile prenotare le nostre strutture – aggiunge Conte – ma soprattutto lavoreremo perché sia uno strumento importante per comunicare e farci conoscere anche a livello internazionale. Per questo abbiamo puntato su Web Media Lab, una società giovane che curerà il posizionamento del sito». La compagnia sta inseren-
“ Per il 2010 contiamo su un consolidamento dei risultati grazie alla ripresa del segmento business ” Adalgisa Conte
do anche nuove figure all’interno del reparto commerciale. «Il nuovo sito ma anche l’ufficio stampa, affidato all’inizio dell’anno ad Easycom di Genova – sottolinea Adalgisa Conte – rappresentano nuovi strumenti per consolidare l’immagine della compagnia». In attesa dei dati ufficiali, My One Hotel ha fatto un primo bilancio dei primi nove mesi dell’anno. «Il gruppo ha mantenuto il proprio posizionamento – conclude il direttore commerciale – e per il 2010 contiamo su un consolidamento grazie al rinnovato contributo del target business. I segnali di ripresa dal Mice sono già molto evidenti». Il fatto che molti italiani abbiano scelto di trascorrere le vacanze estive all’interno del paese ha premiato strutture leisure come Radda in Chianti e La Spezia, nelle quali l’occupazione è aumentata, nonostante la maggiore attenzione alla spesa da parte della clientela.
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Mondo FERROVIE 23-28 ottobre 2009
L’alta velocità consente di raggiungere in breve tempo i centri cittadini
Bruxelles, Parigi, Londra: Rail Europe avvicina l’Italia al resto d’Europa testo e foto di ALBERTO CASPANI
BRUXELLES - Venti minuti in media. Muoversi da una città all’altra nelle Fiandre è quanto di meno impegnativo si possa immaginare, grazie all’efficienza dei collegamenti di Sncb e Rail Europe. Lo specialista dell’alta velocità europea, che ha nel Thalys belga uno dei suoi gioielli più rappresentativi, risulta oggi il miglior interlocutore per viaggiare sulle ferrovie nazionali e francesi, oltre che sulle vantaggiose tratte Bruxelles-Londra e ParigiLondra. «Le principali città delle Fiandre
non distano mai più di 50 o 80 chilometri dalla propria base di partenza - osserva Géraldine Medou, responsabile vendite per Rail Europe Italia - tant’è che la tratta più impegnativa è la Bruxelles-Bruges, attorno ai 119 chilometri. Di conseguenza chi atterra nella capitale o all’aeroporto di Charleroi (base strategica di ryanair) può tranquillamente raggiungere in giornata altre destinazioni, avendo modo di differenziare a piacimento i propri long week end». Al di là dei viaggi estivi, le Fiandre si confermano infatti meta prediletta per brevi soggiorni
lungo tutto l’anno, grazie soprattutto all’economicità e all’efficienza dei trasporti via terra: appena 3 euro e 15 minuti dall’aeroporto al centro-città di Bruxelles, mentre un treno da Charleroi per la capitale non prende mai più di venti minuti; e ancora, corse dirette da Bruxelles a Leuven (due ogni ora e una nel week end), nonché prezzi contenuti fra i 6 e i 14 euro per qualunque altra città. «Benché le distanze siano di per sé ridotte - aggiunge la Medou l’alta velocità è stata estesa su tutte le tratte del Belgio, favorendo dunque un’ottima integrazione
“L’alta velocità è stata estesa su tutte le tratte del Belgio, favorendo l’integrazione con la rete francese
”
Géraldine Medou con la rete francese (che vanta in tal senso mille 540 chilometri coperti da Tgv): il viaggio da Bruxelles a Parigi non richiede più di un’ora e ventidue minuti per percorrere 300 chilometri, con prezzi a partire da 25 euro. Dalla capitale francese ci si può quindi spostare verso qualunque meta dei territori d’Oltralpe in meno di tre ore e con tariffe a partire da 45 euro». Molto invitanti, in particolare, appaiono le offerte di servizio sul Thalys in prima classe: dall’agosto 2008 è a disposizione gratuitamente un network wi-fi (in seconda classe costa invece 6,50 euro all’ora o 15 euro per l’intero giorno), la ristorazione viene servita direttamente alla propria postazione di viaggio, così come i giornali gratuiti della
stampa internazionale. «Nei prossimi mesi lanceremo nuovi prodotti altrettanto interessanti, forti del successo che, a partire dal novembre scorso, l’alta velocità ha iniziato a riscuotere anche sulla tratta Bruxelles-Londra (un’ora e cinquanta minuti). Nel 2010 sarà dunque prevista una sosta nella località britannica di Stratford, mentre potenzieremo i collegamenti nell’area fra Bruxelles e Lille. Va infine ricordato che da quest’anno Rail Europe distribuisce anche i pass InterRail, garantendo in generale una commissione del 4% agli agenti che prenotano dal sito www.raileurope.it (da novembre previsti pagamenti anche con carta di credito), o del 5% attraverso i principali gds (dal 2010 ticketless)». Moltissime le agenzie che hanno accolto la notizia con particolare piacere , dopo i numerosi solleciti dei propri clienti: fra le più recettive, La Fionda World Operator di Torino e MyDreamViaggi/ Giramondo di Adria, selezionate fra l’altro da Turismo Fiandre durante l’ultimo evento formativo dell’ente “Learning Flanders”.
New entry
Ferrovie Tedesche: Simon Daum è il direttore Italia BERLINO - Da poco meno di un mese Simon Daum si è insediato ufficialmente quale nuovo direttore della succursale italiana di vendita della società Db Vertrieb (Ferrovie Tedesche), con sede a Milano. Kerstin Schönbohm ha lasciato l'incarico dopo dieci anni di direzione. Dieci anni in cui ha elaborato una struttura ef ficiente, che conta oggi 15 dipendenti, al fine di incrementare le richieste della clientela per viaggi in treno all'estero: ciò ha permesso un ampliamento dell'azienda che attualmente è presente con un’agenzia aperta al pubblico a Milano, una a Roma e un call center. Quest'ultimo è suddiviso in vari reparti specializzati per le tipologie di clientela: viaggiatori business, privati, gruppi e agenzie di viaggio. Il fatturato dell' agenzia aperta al pubblico a Milano rappresenta ad oggi il 30% del fatturato totale e anche l'agenzia di Roma sta assistendo a un costante aumento. Gli sforzi si sono finora concentrati sulla promozione del marchio Db in Italia, cercando di sviluppare il turismo italiano in direzione della Germania.
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SPECIALE
a cura di: ALBERTO CASPANI
Perù
all’interno Investimenti in crescita a pagina 12
Un immaginario inossidabile. Dietro il successo del Perù, dove gli italiani sono cresciuti dell’1,7% persino in un anno di crisi quale il 2009 (per un totale di 12 mila 737 arrivi fra gennaio e giugno), vanno senza dubbio riconosciuti alcuni fattori chiave che hanno un filo rosso comune. Civiltà misteriose, tesori nascosti, ma anche ambienti di estrema varietà naturale (fra i confini nazionali è preservato ben l’85% delle biodiversità terrestre) ed un folklore fra i più colorati di tutto il Sudamerica: in
ognuno di questi aspetti è la componente culturale a risultare un valore di mercato tanto peculiare, quanto stabilizzante, essendo in grado di opporre alle difficoltà economiche un prodotto di qualità semplicemente indiscutibile. Non a caso i turisti più “monotematici”, vicini all’outdoor o all’approccio naturalistico, sono anche gli unici ad aver mostrato segni d’indebolimento rispetto al buon andamento complessivo dei trend turistici. CONTINUA A PAGINA 12
Prodotto da specialisti a pagina 13
Nord da scoprire a pagina 14
Alcuni t.o. di riferimento a pagina 15
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SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009
RICCHEZZA DELL’OFFERTA ED ELEVATO LIVELLO DELLA QUALITÀ SOSTENGONO NUMERI IN COSTANTE RIALZO
Attrattiva inossidabile SEGUE DA PAGINA 11 «Contiamo di chiudere l’annata con oltre 2 milioni di visitatori internazionali – ha osservato Rocio Florian, rappresentante di PromPerù di Italia – ma, al di là dei numeri, siamo soddisfatti soprattutto per l’ampliamento dei target d’interesse: dal momento che l’ambiente condiziona in modo quanto mai diretto le espressioni culturali locali, i visitatori italiani sono più facilmente indotti ad avvicinare campi non tradizionalmente legati al loro scopo di visita. Prova ne sono la crescita dei soggiorni a Lima, apprezzata per un’offerta gastronomica di altissimo livello internazionale, ma anche per trattamenti benessere unici, in quanto legati agli antichi rimedi delle popolazioni indigene (cui andrebbero certamente aggiunte le strutture Aranwa di Cuzco o Orient Express ad Arequipa). «Ma anche il Nord del Paese, dove le estensioni verso i siti archeologici pre-incaici si traducono sempre più spesso in veri e propri itinerari a sé, ha aperto ad una conoscenza maggiormente approfondita dell’Amazzonia, riserva da cui le tribù della zona hanno sempre attinto risorse per alimentare le proprie civiltà». Notevole risulta infatti il periodo medio di soggiorno nel Paese, soprattutto se comparato con altre destinazioni sudamericane: circa 21 giorni, per una spesa di mille 685 euro. Dati che stanno catturando un crescente numero di operatori italiani, visto che quest’anno il Paese è entrato a far parte della programmazione di Maxitour, sta convincendo uno specialista come Just Brasil a valutare la proposizione di pacchetti ad hoc, mentre una nuova riprogrammazione ha finito per interessare anche Viaggi delle Pleiadi. Non meno sensibili si dimostrano infine le grandi catene alberghiere internazionali, dal prossimo anno pronte ad imporsi sul mercato con grande decisione: il brand Ibis intende insediarsi con più strutture su Lima, Hilton guarda invece a Cuzco. «Questa svolta è in gran parte ascrivibile anche agli investimenti del governo nel turismo e nelle infrastrutture al suo diretto servizio – aggiunge Florian – prima fra tutte l’aeroporto della capitale, i cui lavori d’ampliamento si concluderanno nel 2011, consolidandone il titolo di miglior scalo in tutto il Sudamerica. Quasi un miliardo di dollari sono stati invece riversati nel settore ricettivo, dov’è fra l’altro attiva anche la catena italiana Luxury Properties, con boutique hotel a Lima, Cuzco e nel Nord del Perù. Strategici si stanno infine rivelando i nuovi collegamenti aerei low cost dagli Stati Uniti, grazie al contributo di compagnie particolarmente dinamiche come Spirit Airlines». Questo legame fra trasporti e strutture ricettive ha evidenziato i suoi effetti più benefici soprattutto nell’entroterra peruviano, mai collegato in modo tanto efficace
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Plaza de Armas de Cuzco - Chiesa La Compañia
“Il hagoverno fatto quanto in questi ultimi anni: la rotta Cuzco-Machu Picchu, ad esempio, si è arricchita dallo scorso settembre del nuovo servizio di Ferrovia Transandina Fetransa, che prevede ben sei treni gestiti da Andean Railways ed Inca Rail, sia in versione standard sia lusso. Insieme alle tratte Poroy-Machu Picchu, ma anche Valle Sacra-Machu Picchu e Cuzco-Lago Titicaca o Puno-Arequipa, i treni peruviani si confermano uno dei prodotti più apprezzati dalla clientela internazionale, grazie all’indubbia economicità del trasporto, sposata all’impressionante scenografia dei paesaggi attraversati. Dulcis in fundo, il Perù si trova in prima linea anche sul fronte del turismo sostenibile. Nel corso dell’ultima stagione hanno infatti riscosso enorme successo alcune aree che si sono distinte per brillanti ecoprogetti, a partire dalla riserva ecologica di Chaparrì (dov’è stato reintrodotto l’orso con gli occhiali e presso cui vive la pava aliblanca, www.chaparri.org), così come strutture “verdi” quali l’ecolodge Posada Amazonas, situato nel distretto di Madre de Dios (e costruita spalla a spalla con i membri della comunità indigena Infierno e beneficiaria diretta del 60% degli introiti), per arrivare agli eco-pacchetti di Tingano dedicati all’esplorazione in canoa dei boschi alluvionati. Considerato infine che il Rio delle Amazzoni, le cui fonti si trovano proprio sulle Ande peruviane, è oggi in concorso per esser riconosciuto una delle sette nuove meraviglie naturali del mondo (www.new7wonders.com), l’intera regione tropicale del Paese potrebbe a breve imporsi agli occhi del turismo, dispiegando scenari di nuovo approccio. L’epoca delle grandi esplorazioni non è ancora finita.
notevoli investimenti nel turismo e nelle infrastrutture al suo diretto servizio
”
Rocio Florian
12.737 Arrivi italiani in Perù tra gen e giu 2009
+1,7%
Crescita arrivi italiani 2009
2.000.000
Previsione arrivi internazionali 2009
SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009
UNA PROFONDA CONOSCENZA DELLA META E’ NECESSARIA PER PROGRAMMARLA
Specialisti in azione Siamo stati pionieri sulla meta e disponiamo di quattro uffici in loco
Il Tucano Viaggi
Parque Kennedy a Lima
Proponiamo pacchetti esclusivi come Perù Active, che utilizza bici e quad
Tour 2000 Camino a Llahuar Arequipa
Gli eventi con l’ente del turismo sono un ottimo veicolo promozionale
Azeta
Molti. Forse troppi. Fra le mete intercontinentali di più antica programmazione, il Perù ha visto crescere negli anni il numero di operatori italiani pronti a inserirlo nei propri cataloghi, attratti dal progressivo miglioramento delle sue infrastrutture e dalla tranquillità della situazione politica. Tanta concorrenza non ha però sortito un miglioramento delle offerte, quanto piuttosto un appiattimento del prodotto su se stesso. «Siamo stati pionieri sulla destinazione ricordano Willy e Alessandro Fassio, rispettivamente titolare e responsabile Perù per Il Tucano Viaggi Ricerca -, dal momento che abbiamo iniziato a proporla dall’ormai lontano 1977 e oggi ci consideriamo leader di mercato, visto che il Perù alimenta il 30% del nostro fatturato. Per questo fatichiamo a credere nel valore delle offerte di chi tratta il Perù come semplice completamento di una programmazione generalista sul Sudamerica, o investendoci solo come meta estemporanea. Si tratta di un Paese troppo complesso per essere trattato con un approccio tanto superficiale; conseguentemente si finisce per appoggiarsi su strutture iper sfruttate e su itinerari ormai troppo conosciuti, a fronte di un contesto in grado di soddisfare pienamente la creatività dell’operatore specialista». Ecco perché Il Tucano Viaggi Ricerca ha deciso di operare in loco attraverso ben quattro sedi, ubicate a Lima, Cuzco, Trujillo e Arequipa, attraverso le quali è possibile aggiungere di continuo nuovi contenuti, utilizzando il circuito “classico” del sud solo come base di partenza: chi propone ad esempio un giro in bus su questo anello, si perde necessariamente alcuni tesori paesaggistici quali il canyon di Tinajani o il deserto di Ica, apprezzabili solo viaggiando in jeep; analogamente la maggior offerta di strutture nel sud rende più facile presentare un “Perù classico” che ormai tutti conoscono, sebbene il nord sia ancora tutto da scoprire e consenta di confezionare prodotti non solamente ancorati all’archeologia, ma più duttili e multi target. L’operatore torinese resta comunque un punto di riferimento sul fronte archeologico, essendo stato l’unico ad essere contattato e coinvolto nell’importantissima esposizione “Oro Inca” a Brescia, in programma dal 6 dicembre prossimo al 24 giugno. Segno che la consulenza offerta sul Perù resta fra le più qualificate in Italia, tant’è che i pacchetti elaborati riescono a strutturarsi su una media di giorni più ampia del consueto (circa 12) e consentono contatti esclusivi tanto con “curanderi” che leggono foglie di coca, quanto con moderni chef premiati internazionalmente per gli esperimenti fusion della loro cucina. «Indubbiamente chi visita il Perù per la prima volta è interessato ai siti classici del sud - precisa Marino Pagni, titolare di Tour2000 ma sono appunto l’approccio e le modalità di relazionarsi ai circuiti che frappongono un’enorme distanza fra chi ha una competenza specialistica, come noi, e chi del Perù sa poco più del proprio cliente. Non a caso riusciamo a confezionare pacchetti esclusivi, quali la visita dell’antico regno Chachapoyas nel nord, oppure il cosiddetto “Perù active”, che tocca le località più note, ma avvicinandole in trekking, in bicicletta, in quad o in gommone. Conoscere molto bene la destinazione va ad ovviare anche al “peso” dei pacchetti proposti, dal momento che non è indispensabile - seppur consigliato - proporre soggiorni minimi di due settimane, ma anche di 9 giorni, utilizzando magari i treni come mezzo di trasporto base». Proprio questo messaggio riesce a filtrare più facilmente appoggiandosi su una struttura promozionale d’ampio respiro come i roadshow “Giri del mondo”, iniziativa che Tour2000 conduce fianco a fianco col consorzio 5to1filosofia, focalizzandosi dunque su aspetti specifici e mettendo spesso a disposizione viaggi premio per agenti. «Gli eventi promozionali organizzati anche in collaborazione con l’ente del turismo aggiunge Antonella Sechi, direttore commerciale di Azeta - sono uno dei veicoli migliori per sensibilizzare sulla scoperta di nuove aree e prodotti, ma la difficoltà principale non riguarda tanto l’aggiornamento degli agenti di viaggio, quanto quello del cliente
Una panoramica di Cuzco
finale. Nonostante le nostre dimensioni ci consentano di lavorare anche su nicchie monotematiche, realizzando pacchetti sempre personalizzati quali “Perù di charme” o “Overland 4x4”, sono quasi sempre i tour classici nel sud ad imporsi: se è pur vero che il cliente del Perù è mediamente più informato sulla destinazione rispetto a tanti altri mercati, purtroppo fatica a spingersi oltre l’immaginario comune e, in ogni caso, è pronto a sacrificare qualche giorno d’estensione verso nuove aree, nel caso in cui abbia modo di concedersi un soggiorno più confortevole (tipo nella catena alberghiera tradizionale Casandina, o con trattamenti benessere). Non bisogna dimenticarsi che l’appassionato di Perù è mediamente un cinquantenne di buona cultura, curioso sì di circuiti avventurosi, ma sino a un certo punto». Ecco perché Azeta sta tentando di allargare il proprio bacino di clientela, puntando anche sul target giovani con offerte a prezzi contenuti (il nuovo tour “PromoPerù” parte da una base di appena mille 300 euro, volo escluso, contro una media di 2 mila 500/3 mila per circa 14 giorni), mentre in occasione del suo 30° anniversario organizzerà un road show personale puntando su itinerari più specialistici. «Dobbiamo ammettere che il circuito LimaArequipa-Puno/lago Titicaca-Cuzco-Machu Picchu resta un must - conferma Osvaldo Muffo, titolare di Aternum Viaggi - sebbene nel tempo, piano piano, stia diventando di tendenza l’area compresa fra Huaraz-TrujilloChiclayo: oggi sono infatti disponibili buone guide anche su questa zona, mentre il livello dei servizi sta adeguandosi a quello del sud classico. Non a caso il Perù tiene sempre bene come destinazione e anche quest’anno è cresciuto del 15% in termini di passeggeri, ai quali viene offerto un prodotto totalmente personalizzabile». Fra i pacchetti più apprezzati, in grado di trasmettere anche ai gruppi l’emozione del contatto diretto col folclore del Paese, c’è senza dubbio “Perù per la strada”, che tenta di evitare i trasferimenti in aereo, proprio per apprezzare meglio i cambi di paesaggio e per fermarsi a contatto con le comunità locali, oltre che per tagliare i costi rispetto alla media. Parallelamente Aternum punterà a far conoscere nuove zone ai propri agenti di viaggio, organizzando un eductour possibilmente più ampio del solito (media di 12/14 persone), onde favorire i contatti con i corrispondenti locali e permettere di viaggiare nella destinazione lungo tutto l’anno. King Holidays utilizza invece una tecnica “per estensioni”, che dà modo di apprezzare l’essenza del Perù classico, invitando però a muoversi verso aree alternative con punti di contatto storici o naturalistici col resto del Sudamerica. «Il nostro catalogo funziona essenzialmente come una vetrina di base - chiarisce Domenico Cocozza, responsabile prodotto per King Holidays - dal momento che siamo meglio noti come rifinitori di itinerari personalizzati». CONTINUA A PAGINA 14
Il Perù tiene bene; quest’anno passeggeri a +15%
Aternum Viaggi
Uros Islands, lago Titicaca
Il nostro catalogo funziona come una vetrina di base
King Holidays
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SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009
L’AREA A NORD DEL PAESE RAPPRESENTA UNA NUOVA FRONTIERA DI SVILUPPO TURISTICO SEGUE DA PAGINA 13
Il primo interesse per chi visita il Perù resta quello legato all’archeologia
Auratours
Machu Picchu
«Il sunto delle due tendenze è forse rappresentato dal pacchetto “Il mio Perù”, dove alla settimana tradizionale spesa fra Lima, Cuzco e Machu Picchu, è poi possibile abbinare 4 notti sul Titicaca, sei in Bolivia o ancora 4 a Los Roques (Venezuela), senza trascurare le Galapagos o l’Isola di Pasqua. Vero è che negli ultimi anni è cresciuta l’esigenza di disporre di pacchetti più economici, adatti anche per le fasce più giovani: ecco allora “Easy Perù”, 14 notti in hotel 3 stelle e viaggi con bus di linea». Allo strumento delle estensioni si fa ricorso per lanciare anche zone più impegnative, quali appunto l’Amazzonia, oppure per aprire una finestra su destinazioni vicine, come nel caso del programma “Triangolo andino” (che coinvolge Bolivia e Cile), sebbene le tante facilitazioni economiche riescano ad attrarre pubblico di per sé (appena 25 euro apertura della pratica di lungo raggio, 150 euro di sconto a coppia per prenotazioni anticipate di 60 giorni, …). «Anche se non è facile reindirizzare i flussi verso nuove aree - ribadisce Gabriele Piersanti, product manager Centro e Sudamerica per Auratours - negli ultimi sei mesi siamo riusciti a raccogliere un buon numero di richieste per i soggiorni mare nel nord, presso le località di Puna Sal e Mancora. Si tratta però di nicchie, perché il primo interesse per chi visita il Perù resta l’archeologia e, al fine di ampliare la cerchia dei siti visitabili, cerchiamo di fare piccoli innesti a partire proprio dal circuito del sud, attingendo da fonti spesso non indicate neppure nelle guide o nei cataloghi. Il Paese, grazie al livello di servizi raggiunto in questi ultimi anni, presenta enor-
mi potenzialità di sviluppo del target nozze o luxury, con possibilità di trasferimenti in limousine bevendo champagne, upgrade delle camere, cene in ristoranti di qualità ormai internazionale». «Per far apprezzare il Perù - conclude Bruno Gaddi, titolare di Earth Viaggi Avventura non basta comunque concentrarsi solo sul livello dei servizi, ma anche sul modo di gestione degli itinerari: oggi, ad esempio, molti propongono Cuzco già al secondo giorno di tour, sballottando bruscamente i propri clienti dalla costa alle altitudini andine, tanto da provocare loro disagi fisici. D’altra parte, gli itinerari vengono composti a tasselli, senza prestare molta attenzione alla gradualità storica e all’evoluzione stessa che interessò le civiltà peruviane, rovinando ad esempio l’effetto sorpresa di una città come Cuzco. Grazie alla nostra esperienza ventennale, alla presenza in loco di un ufficio dove giungono costantemente report e aggiornamenti sulle novità del Paese, ma soprattutto all’attenzione prestata al piano comunicativo (testimoniata anche dalla recente esposizione di fotografie tematiche al Ttg di Rimini), il Perù proposto da Earth riesce a trasmettere tutto l’amore che proviamo per questa terra e il suo popolo, al di là della semplice ammirazione che noi stessi potremmo avere come visitatori. «Non a caso il Perù chiuderà l’annata in positivo: un risultato che, al di là della sua eccezionalità rispetto agli effetti della crisi internazionale, prova come il Paese sia sempre e comunque una scelta vincente, in quanto destinazione in senso assoluto, dotata di storia, folclore, natura, archeologia e di ogni altro aspetto che la maggior parte degli altri paesi è in grado di proporre solo in maniera parziale».
Ci concentriamo sul livello dei servizi e sulla gestione degli itinerari
Earth Viaggi
Nazca
ALCUNI DETTAGLI SULLA PROGRAMMAZIONE DEI T.O. INTERVISTATI PUNTI DI FORZA
PRODOTTO DI PUNTA
NOVITA’
PREZZO MEDIO
Il TUCANO VIAGGI www.tucanoviaggi.com
esperienza ultratrentennale, uffici operativi in Perù, conoscenza capillare della meta
“Perù overland&trekking”, nel cuore delle Ande
crociere sul battello di prima categoria El Delfin in Amazzonia
fra i 2 mila e i 6 mila euro
OPERATORE
PUNTI DI FORZA
PRODOTTO DI PUNTA
NOVITA’
PREZZO MEDIO
personalizzazione/elasticità del prodotto; selettività dei circuiti; qualità del servizio
partenze di gruppo a date fisse garantite anche con due sole persone
“Perù per la strada”, tour in bus Gran Turismo con tappe in località folcloristiche
PUNTI DI FORZA
PRODOTTO DI PUNTA
NOVITA’
ATERNUM www.aternumviaggi.it
OPERATORE AURATOURS www.auratours.it
OPERATORE AZETA www.azeta.com.ar
OPERATORE EARTH VIAGGI AVVENTURA www.earthviaggi.it
OPERATORE KING HOLIDAYS www.kingholidays.it
OPERATORE TOUR2000 www.tour2000.it
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tappe culturali in aree non di massa; investimento nel settore nozze; soggiorni mare PUNTI DI FORZA 30 anni di esperienza; programmi ad hoc; costante innovazione
Perù a 5 stelle ma con prezzi contenuti
PRODOTTO DI PUNTA “Perù di charme”, tour con soggiorni in boutique hotel
Combinata Perù+mare polinesiano
NOVITA’ “Overland 4x4”
dai 2 mila ai 2 mila 100 euro
PREZZO MEDIO attorno ai mille 500 euro
PREZZO MEDIO fra i mille 300 e i 3 mila euro
TARGET medio-alto, alto
TARGET medio, medio-alto, alto
TARGET dai 3 stelle ai super vip
TARGET medio, medio-alto, alto
PUNTI DI FORZA
PRODOTTO DI PUNTA
NOVITA’
PREZZO MEDIO
TARGET
intensa campagna di comunicazione; Perù “ad approccio graduale”; ufficio in loco per costanti aggiornamenti
Perù Orient Express, cultura e charme nel Sud
Perù Chasqui Inca, itinerario via terra con bus di linea Gran Turismo
attorno ai mille 800 euro
medio, medio-alto, alto
PUNTI DI FORZA
PRODOTTO DI PUNTA
NOVITA’
PREZZO MEDIO
TARGET
itinerari su misura, pacchetti facilmente estendibili, tante facilitazioni economiche
“Il mio Perù”, città fondamentali con estensioni anche oltreconfine
PUNTI DI FORZA
PRODOTTO DI PUNTA
itinerari sempre aggiornati con partenze garantite; buon rapporto qualità/prezzo; ampia gamma di strutture d’ospitalità
“Luna piena a Machu Picchu in stile Orient Express”, con spostamenti in treno
“Easy Perù”, 14 giorni in 3 stelle e su bus di linea
NOVITA’ “Overland delle Ande” (con estensioni in Argentina, Cile e Bolivia)
fra i mille 700 e i 2 mila 200 euro
PREZZO MEDIO dai 2 mila ai 6 mila euro
medio, medio-alto, alto
TARGET medio-alto
I protagonisti in breve
OPERATORE
SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009 Panoramica di Trujillo
Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore
Qualche “plus” di rilievo
4 WINDS (www.4winds.it)
Top: dura 14 giorni il tour “Perù misterioso”, andando a toccare le località dai risvolti storici e archeologici più arcane, fra cui Paracas, Nazca e Colca. E’ prevista anche la visita alle piramidi di Pucarà e al tempio di Raqchi, costruito in onore del dio Wiracocha (ancora oggi santuario di grande fama), oltre che alla spettacolare chiesa di Andahuaylillas. A partire da 2 mila 670 euro.
HOTELPLAN (www.hotelplan.it)
Top: fra le ultime novità di programmazione spicca “Noblesse tour”, linea di viaggio dove la scelta degli alberghi e dei servizi avviene su criteri molto esclusivi, mentre la chiusura del viaggio è prevista sulle rive azzurre della colombiana Cartagena. La Posa Inca di San Isidro, il Best Western La Hacienda o la Casa Andina Private Collection Mireflores sono solo alcuni dei nomi di riferimento. Tredici giorni a partire da 5 mila 925 euro.
IGIESSE (www.igiesse.it)
Top: consigliato agli sposi, “Tesori del Perù” è in realtà un affascinante itinerario sui luoghi di maggior valore archeologico, a
KARISMA TRAVELNET (www.travelnet.it)
Top: “Nel cuore della leggenda” si propone di far assaporare la storia del Perù attraverso località e strutture profondamente legate alla sua storia antica, sia che si tratti di esplorare la valle sacra dell’Urubamba, sia che si scelga di spostarsi a bordo del treno Andean Express, in stile anni ’20, con mini incursione in Bolivia. Otto giorni a partire da mille 170 euro.
KEL12 (www.kel12.com)
Top: incursione in tre diversi ecosistemi, col tour “Deserto, Ande e Amazzonia”, con tappa nella suggestiva località di Puerto Maldonado, da cui ci si può spingere in barca lungo il fiume Madre de Dios. Qui si trova anche il lodge Inkaterra Riserva Amazonica, completamente immerso nel grande polmone verde, oltre che vicino al lago Sandoval. Diciassette giorni al prezzo di 4 mila 480 euro.
KONRAD TRAVEL (www.konradtravel.com)
Top: il Perú completo, in lusso e comfort, per viaggiatori esigenti, in un itinerario guidato di 14 giorni. “Perù Inca deluxe” è un programma speciale per viaggiatori “doc”, preparato su misura per coloro che esigono il miglior livello di servizi e tutto il tempo possibile per godere delle bellezze locali. E’ studiato per permettere un’acclimatazione graduale alle altitudini delle Ande peruviane. Quindici giorni a partire da 4 mila 780 euro.
NBTS (www.nbts.it)
Top: “L’oro degli Incas” è un tour di 12 giorni, per la visita delle linee di Nazca, della città coloniale di Arequipa, di Puno e del lago Titicaca, delle testimonianze della civiltà incas di Cusco e Machu Picchu, circondati dalle vette della catena delle Ande e dai mercati degli indios. Possibilità di estendere il viaggio con la visita di altre località del Perú come l'Amazzonia o Trujillo. A partire da mille 565 euro per 12 giorni.
PATAGONIA WORLD (www.patagoniatrekking.it)
Top: occorrono 19 giorni per toccare le principali zone archeologiche del nord del Perù, un tempo regno dei Moche e dei Chimu. Si percorrono i passi più spettacolari, le zone più desolate e le piste più impervie della cordigliera Bianca e Nera. Il viaggio, pur non comportando difficoltà tecniche, è dunque pensato per chi ama l'avventura, la natura ed è disposto a un minimo di adattamento per le zone naturalistiche e le riserve ecologiche. Le quote sono infatti elevate, salendo sino ad un massimo di 5200 metri sulla vetta del ghiacciaio Pastoruri. Prezzi in funzione delle partenze.
RUTA40 (www.ruta40.it)
Top: il programma “trekking lodge to lodge” prevede un itinerario esclusivo lontano dai circuiti di massa, nella valle di Salkantay, per alcuni tratti coincidente col Cammino Inca, sulla rotta per Machu Picchu. Si pernotta nei lussuosi Mountain Lodges of Perù, 4 lodge costruiti con materiali naturali, dal perfetto comfort ed elegantemente inseriti nell'armonia naturale andina. Il trekking si sviluppa a un’altitudine che varia tra i 2000 e i 4600 metri di quota. Logistica e guide in spagnolo e inglese. Una settimana a partire da 2 mila 68 euro.
TOURS SERVICE (www.tours.it)
Top: Perù in versione “short”, ma ad altissimo contenuto culturale. Il “Tour rapido” è infatti un viaggio che consente di visitare le città di Arequipa e Cusco con le loro ricche vestigia storiche, guidando sino alla fortezza di Machu Picchu, una delle aree archeologiche più suggestive del mondo. A partire da 2 mila 810 euro.
partire dalla città costiera di Chiclayo, per risalire ai templi del Sole e della Luna a Trujillo, spingendosi sino alle tribù dell’acqua sul Titicaca. Per gli sposi è fra l’altro previsto uno sconto di 150 euro a coppia, mentre 13 giorni di tour prevedono una spesa di 3 mila 540 euro.
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