ANNO XXII - N. 47 18 GIUGNO 2010
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Valencia non conosce la crisi
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Hotelyo, l’outlet degli hotel
Nel 2009 Valencia ha incrementato i visitatori del 14%. Nel 2010 attesa un’ulteriore crescita del 10%. A PAGINA 9
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Parla Danilo Gasparrini, ceo di Hotelyo e Babotel. «Noi siamo l’outlet degli hotel 45 stelle» A PAGINA 10
Siglato un protocollo fra la Polizia provinciale di Roma e le associazioni di categoria
Lotta contro l’abusivismo Un fenomeno che riguarda il 50% del settore turistico italiano Buon semestre Sangalli: cancellare la tassa di soggiorno per Club Med PARIGI - Club Med inverte la rotta. Nel primo semestre del nuovo anno finanziario l’operatore totalizza un ebitda villaggi di 61 milioni di euro. Il risultato operativo dei villaggi aumenta del 16%, portandosi a 28 milioni di euro. Il risultato operativo globale passa da una perdita di 8 milioni di euro dell’inverno 2009 a un guadagno di 18 milioni attuali. Infine, il risultato netto si stabilizza su 3 milioni di euro.
“un’imposta Introdurre
del genere significa farsi male da soli
”
Carlo Sangalli
NUMERO
TRAVEL
LO SPECIALE
USA E CANADA DA PAG. 9 A PAG. 16
1, CNS/AC-ROMA
Frontale Ora è ufficiale. La Brambilla propone di fare dei campi da golf anche nelle aree protette. Sarà piacevole fare una passeggiata in un bel parco nazionale e ricevere una pallina da golf in fronte.
EasyJet, nuovo volo da Napoli NAPOLI – EasyJet lancia il nuovo volo Napoli-Ibiza, con quattro frequenze alla settimana tra l’11 luglio e il 29 agosto. L’obiettivo è trasportare «65 mila passeggeri nel primo anno di attività» dice François Bacchetta, general manager Sud Europa della compagnia che precisa come dopo dieci anni dall’inizio dell’attività su Capodichino gli investimenti continuano. «Napoli è il nostro terzo scalo in Italia dopo Roma e Milano, porta d’ingresso al Mezzogiorno. In dieci anni abbiamo trasportato 5 milioni di passeggeri». A PAGINA 6
Sri Lanka e Maldive by Azemar
SU QUESTO DI
ROMA - Numeri che fanno veramente impressione. Infatti l’abusivismo è un fenomeno così esteso da interessare il 50% del settore turistico. Le associazioni sono tenute a segnalare ogni illecito per produrre politiche attive a favore del turismo. E’ chiaro che il flagello dell’abusivismo non risparmia nessuno: operatori turistici, agenti di viaggio, guide turistiche, accompagnatori, albergatori e noleggiatori. Le multe arrivano a 50 mila euro. A PAGINA 2
COMMA
ROMA - La Confcommercio prende posizione contro la tassa di soggiorno, inserita dal governo, e lo fa attraverso il suo presidente, Carlo Sangalli. «Il governo elimini la tassa di soggiorno, se vuole puntare sul turismo», ha detto Sangalli.
MILANO - Azemar ha presentato agli agenti di viaggio le promozioni estive nel corso di tre appuntamenti organizzati a Verona, Milano e Riccione. In primo piano Maldive e Sri Lanka. A PAGINA 4
Alessandro Azzola
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Quotidiano
18 giugno 2010
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In primo piano Si tratta di un fenomeno così esteso e capillare che riguarda circa il 50% del turismo italiano
Un dato allarmante di MONICA LISI
ROMA - «Un cancro per l’economia», così il presidente Nicola Zingaretti, definisce il fenomeno dell’abusivismo turistico nella provincia di Roma, nel giorno di firma del Protocollo d’Intesa che apre la strada ad una "Consulta Antiabusivismo" tra Polizia provinciale di Roma e associazioni di categoria. Un tavolo di concertazione per la repressione dell’abusivismo, un mercato sommerso che toglie alle casse della provincia circa 8 milioni di euro l’anno. Sì perché guide abusive o “procacciatori di gruppi”, intascano in modo illecito circa 300 euro al giorno: un fenomeno così esteso da interessare il 50% del settore turistico. Attirano gruppi di turisti “fai da te”, mettendo sul conto anche visite notoriamente gratuite. «Prima di diventare presidente della provincia di Roma, non avrei mai pensato esistesse un fenomeno di queste proporzioni – confida Zingaretti - . Un circuito criminale che arreca un danno enorme anche d’immagine a chi lavora onestamente e apre uno scenario inquietante sul tema dell'evasione fiscale. C'è un tesoro quotidiano sottratto alle imprese di categoria e ai cittadini, che si alimenta dei beni di tutti. Con la firma del protocollo d’Intesa, vogliamo lanciare il messaggio di una disponibilità totale al servizio delle imprese turistiche sane e un messaggio culturale: l'illegalità non è sinonimo di sviluppo e costruzione economica. Dob-
Parte la lotta seria all’abusivismo nel settore turistico FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA FRA POLIZIA E ASSOCIAZIONI
Quotidiano
biamo agire con forza oltre la repressione quotidiana. Chiediamo alle associazioni di segnalare
“criminale Un circuito che reca un danno incalcolabile
”
Nicola Zingaretti
Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.
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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)
ogni illecito per produrre politiche attive a favore del turismo». Un flagello, l’abusivismo, che non risparmia nessuno: operatori turistici, agenti di viaggio, guide turistiche, accompagnatori, albergatori e noleggiatori. A rappresentare le categorie entrano nella Consulta, coordinata dalla polizia provinciale di Roma, Fiavet Lazio, Federalberghi Roma, Fisascat Cisl, Asshotel, Assoviaggi, Federagit, Federnoleggio e Cna. «Il protocollo è un atto che dà un ruolo alle associazioni rispetto al tema dell’abusivismo – dichiara Andrea Costanzo, presidente Fiavet Lazio -. Non ci dà autorità, ma riconosce nell’associazione un osservatore del mercato, garantendo un rapporto diretto con le forze dell’ordine». La Consulta potrà predisporre proposte di delibere, determinazioni, leggi regionali e quant'altro sia utile per la modifica o l'integrazione della legislazione o disciplina regolamentare per la lotta al-
DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983
“ La firma del Protocollo riconosce nell’associazione un osservatore del mercato ” Andrea Costanzo l'abusivismo. Il comandante della Polizia provinciale di Roma, Luca Ode-
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Sanzionati in quanto abusivi
2 su 32
Adv in regola dopo accertamenti
50 mila €
La multa massima
TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»
Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni
vaine, rassicura sulle azioni future ed elenca quanto già fatto: in cinque mesi i controlli hanno interessato 793 sedicenti professionisti del turismo, di cui 594 procacciatori e 199 guide turistiche; di questi 120 sanzionati in quanto abusivi (il 60% australiani, americani, inglesi e il 40% italiani); delle 32 agenzie al vaglio, solo due sono risultate in regola. Ma la solita multa a quanto pare non basta, «le sanzioni, spesso irrilevanti rispetto alla portata del giro d'affari prodotto, non sono la soluzione al problema – puntualizza Odevaine -. Per le guide abusive si aggirano sui 170 euro; la
Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424
multa cresce da 10 mila a 50 mila euro per procacciatori che esibiscono contratti fittizi. Spesso anche le agenzie di viaggio regolari si sentono spinte a servirsi di procacciatori». La polizia provinciale di Roma si avvarrà dell’aiuto del comando Carabinieri tutela del lavoro, della Guardia di Finanza e dell'Ufficio dell'ispettorato Vaticano della polizia di Stato. Appuntamento a settembre per il bilancio sulla prima attività repressiva, per risalire dal singolo atto illecito alla reale destinazione dell’intero indotto abusivo.
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18 giugno 2010
Notizie Così la pensa Danilo Gasparrini, ceo di Babotel e Hotelyo. I consigli per rendere attrattivo il web
«Gli alberghi italiani? Ancora indietro» «Siamo l’outlet degli hotel»
testi di MANUELA QUADRADO
MILANO - Un nuovo modo di intendere l'online. E' questa la chiave per il successo nel nuovo mondo alberghiero secondo Danilo Gasparrini, ceo della web agency Babotel, che realizza contenuti web per le aziende che operano nel turismo e del sito Hotelyo. «L'approccio a internet avviene in tre fasi - ha detto - : ricerca di informazioni, prenotazione hotel e voli, e una fase finale in cui l'utente, al rientro dalle vacanze, commenta il proprio viaggio online». Praticamente l'intero arco della vacanza è accompa-
gnato dal web. Ma se le prime due fasi rientrano già nell'ottica marketing di molte aziende, è l'ultima ad avere bisogno di un nuovo livello di attenzione. Le review degli alberghi sono infatti un fattore altamente condizionante nella scelta di un hotel. Così come le fotografie. «Troppi manager di hotel ancora non comprendono l'importanza di crearsi una buona gallery su internet - continua Gasparrini -. Eppure è indispensabile. Alcuni siti stanno persino sperimentando un'interfaccia che permette di scegliere l'hotel tramite la foto».
Occorre ricordarsi anche dei dispositivi mobili di ultima generazione. «Con l'avvento degli smartphone e soprattutto dell'iPhone, l'utente avrà a disposizione nuovi strumenti di scelta durante il viaggio che assumeranno un'importanza sempre maggiore: è quindi previdente organizzare la propria comunicazione sul web in modo che sia facilmente fruibile anche da queste piattaforme». Un altro aspetto da non sottovalutare è quello dei social network. «Occorre utilizzarli ai fini del marketing, andando oltre facebook».
MILANO - Danilo Gasparrini è ceo di Hotelyo, un portale che va oltre la semplice ricerca di un hotel. «Mi piace definirlo un travel club - sottolinea - l'outlet degli hotel 4-5 stelle». Il sito non vuole soltanto vendere un soggiorno, ma dare all'utente la “spinta” necessaria per visitare una destinazione. «Vogliamo che alla luce di offerte così convenienti, l'utente si senta invogliato a partire. Basta registrarsi - spiega Gasparrini - per ricevere regolarmente la nostra newsletter, che propone ogni settimana soggiorni a prezzi altamente competitivi in hotel di alto livello». Il prezzo Hotelyo è generalmente inferiore del 2030% rispetto alla tariffa migliore del periodo. Una differenza notevole che però rappresenta un beneficio per gli hotel che hanno scelto di entrare in Hotelyo. Spiega infatti Gasparrini: «Gli studi di settore dicono che in Europa c'è una percentuale media di riempimento camere del 60-70%. Significa avere 40 stanze vuote su 100. Gli hotel cercano di colmare questa lacuna con l'online, ma credo che serva un canale specifico per aiutarli a farlo». Se un hotel vuole apparire sul portale, basta che contatti direttamente Hotelyo attraverso il sito. A quel punto, la struttura viene passata al vaglio della redazione del sito che, assicura Gasparrini, «la analizza in modo severo per essere certa che rientri nei nostri parametri». Il focus delle destinazioni è sulle city principali, anche se, continua il ceo, «abbiamo avuto interessanti sorprese, ad esempio Malta». Il segreto è puntare su una grafica del sito semplice e soprattutto sulle gallery fotografiche. Al momento, inoltre, per semplicità vengono comprese solo le camere doppie. «Il nostro obiettivo sono e saranno gli hotel, ma eccezionalmente prevediamo pacchetti completi. Valutiamo, per il futuro, possibili partnership con compagnie aeree ma soprattutto vorremmo allargarci a nuovi settori come le crociere o le vacanze in barca a vela».
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Operatori Tre eventi, a Verona, Milano e Riccione, per presentare agli agenti di viaggio le promozioni per l’estate
+10% Incremento
13.000 Passeggeri portati
vendite 2010
testi di CINZIA BERARDI
MILANO - Alle origini di Azemar c'è lo Sri Lanka: il tour operator non esisterebbe se alla fine degli anni Settanta papà Enzo Azzola non si fosse invaghito di uno sperduto angolo nel sud dell'Isola, decidendo poco dopo di aprirvi il primo albergo insieme alla moglie Mariarosaria e ai piccoli Alessandro e Andrea. Trent'anni dopo il primo charter su Maldive e Sri Lanka, Azemar è un tour operator di grande esperienza anche su altre destinazioni dell'oceano Indiano: nel catalogo 2010 figurano infatti Zanzibar e Tanzania (abbinabili tra loro), Mauritius, Seychelles ma anche Dubai, l'isola di Lamu e naturalmente l'albergo di famiglia, il Dickwella Resort, a 170 chilometri e cinque ore di auto dall'aeroporto di Colombo (possibile un transfer in idrovolante di 45 minuti).
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nel 2009 alle Maldive
+35% Crescita 2009 sulle Maldive
Azemar, Maldive e Sri Lanka al centro del 2010 Offerte speciali ad hoc
MILANO - In catalogo, ecco tre formule per viaggiare risparmiando: la prima prevede 500 euro di sconto per le coppie in viaggio di nozze, valido sulle esclusive Azemar e sui combinati Sri Lanka-Maldive; c'è poi lo Speciale famiglie, fino a fine luglio, con bambino gratis anche sul volo per chi sceglie le esclusive Azemar alle Maldive, ovvero il Bathala (atollo di Ari) e il Rannalhi (atollo di Male Sud), entrambi con animazione italiana e miniclub (promozione riproposta da fine agosto a fine ottobre). Soltanto al Bathala - un tre stelle affacciato su uno dei migliori fondali delle Maldive - varrà fino a fine luglio lo Speciale single, che consente di prenotare una camera singola senza supplemento.
Le sue settanta camere sorgono tra le palme di una stretta penisola sabbiosa che offre spiagge su entrambe la coste. Azemar ha presentato alle
agenzie le promozioni estive nel corso di tre serate a Verona, Milano e Riccione: «In abbinamento al tour delle antiche capitali di sette notti
proponiamo il soggiorno mare al Dickwella Resort e dal 1° novembre 2010 un'altra esclusiva Azemar, il Green Paradise, un cinque stelle da 67 camere
“Resort, Il Dickwella a 170 chilometri da Colombo, è il nostro fiore all’occhiello
”
Alessandro Azzola dall'ottimo rapporto qualitàprezzo» spiega Alessandro Azzola, titolare del tour operator. Tra i vettori proposti spicca SriLankan Airlines, rappresentata da Distal Itr: «Dal 2 luglio - annuncia Tiziana Coppiardi, direttore commerciale Nord Italia daremo il via a un nuovo operativo, con tre voli a settimana il mercoledì, venerdì e domenica operati da un Airbus A330 con itinerario Milano Malpensa-Roma Fiumicino-Colombo. Azemar figura tra i nostri partner principali su questa destinazione; speriamo che la ritrovata stabilità politica dia all'isola il successo che merita».
Oltre al volo SriLankan, che offre comode coincidenze su Male (Maldive), Azemar si serve anche del charter settimanale di Meridiana fly, operativo ogni martedì da Milano Malpensa. Nel 2009 Azemar ha registrato una fortissima crescita sulle Maldive, trasportando 13 mila passeggeri (+35%), mentre fino a marzo di quest'anno l'incremento delle vendite tramite l'unico canale, ovvero le agenzie di viaggio, è del 10%.
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18 giugno 2010
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Compagnie aeree Nuovo volo estivo per Ibiza a dieci anni di distanza dall’arrivo a Capodichino. Quattro frequenze alla settimana fino al 29 agosto
EasyJet in accelerata sullo scalo di Napoli di MARCO CAIANO
NAPOLI - «Portiamo i napoletani a ballare e a divertirsi». Con questa frase il general manager Sud Europa di easyJet, François Bacchetta, ha presentato il nuovo volo Napoli-Ibiza. Il
nuovo collegamento che easyJet realizza su Capodichino (in totale sono dieci) e che unirà senza scalo il Vesuvio alle Isole Baleari sarà operativo dall’11 luglio al 29 agosto 2010. I responsabili della compagnia aerea prevedono più di 8 mila pas-
“ Napoli è il nostro terzo scalo dopo Roma e Milano, porta d’ingresso al Sud Italia ” François Bacchetta
seggeri in meno di 50 giorni, con quattro voli settimanali. La nuova rotta è stata presentata nel giorno in cui easyJet festeggia i dieci anni dal primo volo del capoluogo campano e, dunque, dall’inizio del rapporto con la Gesac, la società che gestisce lo scalo partenopeo. Nella primavera del 2000, la compagnia aerea inglese inaugurava il primo collegamento da Capodichino a Londra Stansted registrando, durante il primo anno di attività, un totale di 65 mila passeggeri. Dopo dieci anni, i passeggeri che hanno scelto di volare con easyJet passando per Napoli, sono in totale 5 milioni. «Siamo sicuri che quest’anno aumenteremo il numero di passeggeri, proseguendo il trend a doppia cifra che ormai, anche negli anni di crisi, ci ha accompagnato». François Bacchetta aggiunge: «Capodichino, dopo Fiumicino e Malpensa, è il nostro terzo aeroporto della Penisola, la porta d’ingresso al mezzogiorno d’Italia. I turisti che arrivano a Napoli con noi si fermano mediamente nove notti in città, quindi easy-
8.000
Stima passeggeri nei primi 50 giorni dal lancio del volo
65.000 Obiettivo passeggeri primo anno di operatività
5 mln
Passeggeri easyJet su Napoli in 10 anni Jet contribuisce ad incrementare il turismo e il business nel Sud Italia». E prima di lasciare il capoluogo campano, ha salutato gli ospiti con queste parole: «Ringrazio i passeggeri napoletani per la fiducia dimostrataci e posso assicurare che la compagnia continuerà a puntare sull’aeroporto di Capodichino, con altri voli verso l’Europa».
Adr: il posteggio si prenota online in agenzia di viaggio ROMA - Il parcheggio in aeroporto entra nel pacchetto di viaggio. E’ la nuova iniziativa Adr, una nuova opportunità di business per gli agenti di viaggio, che potranno proporre ai loro clienti anche il parcheggio in aeroporto. Anche parcheggi coperti a lunga sosta di una settimana sono prenotabili a tariffe promozionali. Tutto ciò direttamente online in pochi click: le agenzie di viaggio avranno accesso ad un’area riservata su www.adr.it/easyparking per procedere alla prenotazione dei posti auto ed usufruire della convenzione Easy Parking. Per richiedere i codici di prenotazione gli adv potranno scrivere all'indirizzo: adr@spazio.aero. Sulla lunga sosta a Fiumicino prenotando online si possono risparmiare 21 euro rispetto alla tariffa standard. Tariffe scontate fino al 58% sui parcheggi di Fiumicino e Ciampino (il cliente paga al ritiro dell’auto in aeroporto). La commissione per le agenzie è del 10% sul fatturato prodotto dalle prenotazioni andate a buon fine. Adr per l’occasione lancia il concorso “Sosta e Vinci”: i primi quattro agenti di viaggio che venderanno fino al 9 settembre 2010 dieci soste in aeroporto vinceranno alcuni premi (1° premio in palio un tv Samsung Lcd, 2° premio un notebook Samsung, 3° premio sistema Home theatre di Samsung, 4° premio una console Nintendo Wii). Nel 2009 il Bol ha registrato oltre 80 mila prenotazioni di cui 55 andate a buon fine per un fatturato netto di quasi 2 milioni e mezzo di euro, per una crescita del 35% sul 2008.
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18 giugno 2010
Mondo La città spagnola chiude un 2009 molto soddisfacente e si attende un ulteriore balzo in avanti del 10%
“diOspitiamo una media 2 milioni di turisti ogni anno ” José
Congressuale in crescita
Salinas
testi e foto di PAOLA CAMERA
ROMA - Quale crisi? Se per molte destinazioni il 2009 è stato un anno nero, per Valencia il bilancio finale è stato di un +14% di turisti e per il 2010 si prevede un’ulteriore crescita del 10%. Un buon risultato, frutto di una strategia di lungo periodo, focalizzata su un’offerta giovane e varia, ricca di eventi sportivi e coadiuvata da un continuo sviluppo dei collegamenti aerei. Ne ha parlato José Salinas, direttore dell’ente del turismo di Valencia. Valencia e il turismo, una sfida ormai vinta?
«Sicuramente crescerà il segmento congressuale - spiega José Salinas -. Abbiamo la fiera più grande di tutta la Spagna, preparata per ospitare grandi eventi, congressi e stiamo sviluppando congressuale e incentive, settori strategici per i quali facciamo analisi di mercato e di prodotto, promozione e marketing specifici. Siamo la terza città spagnola per il congressuale, la sesta città non capitale di nazione in Europa. Oltre al palazzo dei congressi e alla fiera, abbiamo la città delle arti e delle scienze e per la ricettività possiamo contare su 10 mila camere per un totale di 22 mila persone».
I grandi eventi legati allo sport trainano Valencia «Siamo molto contenti, negli ultimi anni abbiamo avuto una crescita straordinaria, la maggiore di tutta Europa e l’Italia ha avuto per noi un ruolo importante ed è attualmente il nostro primo mercato. Contiamo tre voli al
+14% Incremento turisti nel 2009
giorno tra Roma e Valencia, oltre 50 collegamenti settimanali con tutta Italia e dal 5 maggio è iniziata la rotta su Trapani operata da Ryanair. Siamo arrivati ad accogliere due milioni di turisti l’anno provenienti da tutto il mondo,
2Turistimln ospitati ogni anno
all'inizio del millennio era solo uno. Siamo la 24ª città d’Europa, ma se contiamo solo le città non capitali di nazione siamo la nona». Come pensate di consolidare questo trend? «I risultati ottenuti negli
2,5 mln Obiettivo turisti entro il 2015
ultimi anni sono il frutto di una strategia di lungo periodo, con una pianificazione che permette di trasformare gli svantaggi in vantaggi. L’obiettivo è di arrivare per la fine del quinquennio 2010-2015 a 2,5 milioni di turisti l’anno, una cifra sostenibile per la combinazione tra turisti e cittadini. Nel 2009, con tutta la crisi, abbiamo avuto una crescita del 14%, grazie anche alla visibilità mondiale ottenuta dai grandi eventi sportivi. Basti pensare che la sola America's Cup dal 2005 al 2007 ci ha dato un ritorno economico di tre miliardi di euro. Inoltre, è stata un’opportunità per trasformare e sviluppare la città, dando uno stimolo notevole al turismo». Quindi le previsioni
sono di crescita anche per il 2010? «L'inizio dell'anno è stato buono e contiamo di chiuderlo con un aumento dell’8-10%. Seguiteremo con la pianificazione dei grandi eventi e con la promozione, soprattutto al consumer, con iniziative quali la presenza nella Galleria Alberto Sordi di Roma e online, visto che secondo le ricerche il turista nel 2010 utilizza internet per decidere destinazione, volo e albergo. Per le proposte in adv continueremo a promuovere i circuiti triangolari Madrid - Valencia - Barcellona puntando pure sull’alta velocità, che entro la fine dell’anno ci collegherà con la capitale in un’ora e mezza. Inoltre, ci sarà lo sviluppo del porto crocieristico».
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a cura di: ALBERTO CASPANI
SPECIALE
18 giugno 2010
Le cifre
-3,4%
Calo arrivi italiani Usa 2009
753.310 Totale arrivi italiani Usa 2009
+8,9%
Crescita arrivi italiani primi due mesi 2010
96.000 Visitatori italiani
in Canada 2009
Mete sempre sulla cresta dell’onda
Un’offera poliedrica e competiviva continua ad essere molto apprezzata dai turisti italiani. La specializzazione è vincente. DA PAGINA 12
New York centra la riscossa
La città conferma il ruolo di cartina al tornasole per l’andamento dei flussi: +11% i visitatori del primo trimestre 2010. A PAGINA 11
Usa e Canada L’American Dream tenta di rifarsi il trucco. Sbiancato l’anno scorso dalla crisi finanziaria e imbrattato quest’anno dal petrolio della BP, non si arrende al peso del tempo. Nonostante la flessione degli arrivi italiani negli Stati Uniti, attestatasi al 3,4% (per un totale di 753 mila 310 visitatori), già durante l’ultimo trimestre 2009 il trend era riuscito a tornare in positivo e i primi mesi del 2010 hanno infuso nuova fiducia nell’appeal della destinazione: fra gennaio e febbraio il balzo in avanti è stato addirittura dell’8,9% e, seppur le vicende d’inquinamento del Golfo del Messico abbiano messo in apprensione molti estimatori del grande Paese nordamericano, le conseguenze effettive sui flussi turistici dovrebbero essere poco rilevanti, visto che le aree di visita predilette continuano ad essere New York e la California. «Gli italiani restano profondamente legati agli Usa – riconosce Simonetta Busnelli, commercial specialist Us Commercial Service presso il Consolato generale americano di Milano – dal momento che la loro flessione è stata comunque più contenuta di quella fatta registrare da altri Paesi, mentre la ripresa si sta dimostrando una delle più reattive e rapide. D’altra parte muoversi negli Usa è molto semplice e questo valorizza la sensazione di libertà che sta proprio alla base dell’American Dream: non a caso quasi il 90% dei tour operator italiani propone fly&drive in auto, mentre un buon 38% anche in moto, sebbene lo zoccolo del turista più maturo continui a privilegiare la classica formula del viaggio guidato (60%). Non va neppure trascurato il segmento degli honeymooner, inevitabilmente connesso con la visita dei grandi parchi». Qualcosa sta però cambiando nei gusti tricolore. Piano piano i tour legati alla storia dei nativi si sono ritagliati una nicchia interessante, accanto alle spedizioni in Alaska (che ancora risente dell’effetto promozionale dello scenografico film “Into the wild”) e al
surf nelle Hawaii, mentre il New England sembra affascinare soprattutto quella fascia di clientela che negli Usa cercano le radici di contatto con la cultura europea e, al tempo stesso, il trionfo dei colori della natura. In questo caso, fra l’altro, la formula organizzata riesca ancora ad avere una forte presa sul turista italiano (20%), al quale sono dedicati in particolare due importanti eventi il prossimo novembre: fra l’11 e il 12 sono infatti attesi oltre 30 espositori americani allo Showcase Usa-Italy di Venezia, mentre sempre nello stesso mese la California del Sud sarà al centro di un mega famtrip. Dopo anni all’ombra del potente vicino, per il Canada – e il Quebec in particolare – è invece tempo di sorridere (solo i mesi di febbraio e marzo hanno messo a segno una crescita media fra il 27 ed il 23% degli arrivi italiani, complessivamente stimati attorno alle 96 mila
unità). Anche se tutte le attenzioni sono oggi veicolate sul prestigioso appuntamento olimpico di Vancouver, in programma il prossimo inverno, l’occasione è stata propizia per sensibilizzare con successo il turismo internazionale verso temi e prodotti innovativi. La presenza nella città dei Giochi di un padiglione dedicato a quattro famiglie indigene canadesi, ovvero i Lil’wat, i Musqueam, gli Squamish e gli Tseil-Waututh, è infatti il segno più manifesto dell’importanza che stanno acquisendo i viaggi di taglio etnografico, alla ricerca di cantanti di gola, danzatori di jogging e scultori di roccia. Una propensione manifestatasi nell’Ovest del Paese, ma che potrebbe presto diventare una voce di peso anche nel Quebec, che insieme all’Ontario resta lo stato canadese più visitato dagli italiani. CONTINUA A PAGINA 10
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Quotidiano
18 giugno 2010
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Speciale Usa e Canada I DUE PAESI SI PREPARANO AD UN’ESTATE NEL SEGNO DELLA RISCOSSA: GLI ARRIVI TORNANO A CRESCERE
La rincorsa è partita
“
I voli di Air Canada ed Air Transat proseguiranno l’operatività sino alla metà di ottobre
Yvonne Simard
10
”
SEGUE DA PAGINA 9 «Nonostante le difficoltà dello scorso anno – ha evidenziato Yvonne Simard, responsabile comunicazione per Destination Québec – siamo comunque riusciti ad ospitare oltre 46 mila visitatori dal Belpaese e quest’anno contiamo di fare ancor meglio (gennaio ha infatti registrato un promettente +20% e marzo un +3,21%, per cui l’obiettivo di fine anno è fissato sul superamento dei 48 mila visitatori). Non a caso i voli di Air Transat ed Air Canada sono già in overbooking, sicché le due compagnie sono state “costrette” a prolungare la propria operatività sino alla metà di ottobre. Di fronte a questa domanda, è un peccato che il Québec non possa disporre di collegamenti diretti anche in inverno, che di fatto rappresenta la stagione più tipica della nostra terra, ma oggi non possiamo certo lamentarci. Con l’apertura di nuovi passaggi nella massa glaciale a Nord del Paese, persino il mercato crocieristico si sta interessando al Québec, avendo già provato a proporre un itinerario che tocca la parte più settentrionale della regione (lo scorso 23 aprile la nave Costa Atlantica, in arrivo da Fort Lauderdale, ha sbarcato proprio nella capitale francofona oltre 2 mila 680 ospiti): l’idea di entrare in contatto con le popolazioni native del Nunavik è uno degli spunti più interessanti emersi negli ultimi mesi, sicché lavoreremo affinché i tradizionali circuiti che ruotano su Montréal e Québec city possano estendersi facilmente a Nord». Vissuto in passato come estensione di lusso dagli Stati Uniti, il Canada ha ora guadagnato un suo ruolo di primo piano, tanto da indurre a soggiornare mediamente 12 notti, durante tour sempre più focalizzati su singole aree,
Québec City
anziché su circuiti “panoramici”. Naturalmente il primo motivo di viaggio resta la natura del Paese, sebbene vissuta in termini molto più attivi e dinamici: osservazione di balene ed orsi, voli in idrovolante o esplorazioni in canoa, con un occhio di riguardo alle famiglie, ormai conquistate dalla formula camper. Al pari di quanto avviene negli States, dopo il primo viaggio – solitamente organizzato – gli italiani preferiscono muoversi in modo indipendente, affidandosi al fly&drive e concedendosi appaganti esperienze di lifestyle (grazie alla frizzante vita delle città canadesi e alla loro cucina, québecaise in primis). Usa e Canada si dovranno sfidare ben prima che alle Olimpiadi.
+20% Arrivi italiani
Québec gen. 2010
48.000 Obiettivo italiani in Québec 2010
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18 giugno 2010
Speciale Usa e Canada LA PRIMA META DEGLI STATI UNITI RAPPRESENTA UN VALIDO INDICATORE SULL’ANDAMENTO GLOBALE
Il “barometro” New York 45,6 mln
Visitatori degli Usa nel 2009
+11%
Aumento visitatori primo trimestre 2010
50 mln
Visitatori previsti entro il 2012
“primo I risultati del trimestre del 2010 mostrano una netta ripresa. Numerosi i progetti legati all’espansione alberghiera
”
New York, barometro degli Usa. Con 45,6 milioni di visitatori e una spesa complessiva di 28 miliardi di dollari, la Big Apple è dal 2009 la prima destinazione degli Stati Uniti, ragion per cui il suo andamento è diventato il miglior indice di lettura della stagione turistica del Paese a stelle e strisce. «I risultati del primo trimestre mostrano una netta ripresa - ha reso noto Aviareps, agenzia che in Italia rappresenta l’ente del turismo di New York -, dal momento che sono stati registrati circa 10,6 milioni di visitatori, ovvero un +11% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Non a caso sono aumentati anche i posti di lavoro nel settore (con una media di 5 mila nuove unità al mese), così come la spesa media dei turisti (+13%, pari a 2,2 miliardi di dollari): avanti di questo passo, non sarà irrealistico raggiungere entro il 2012 i 50 milioni di visite all’anno». A rinvigorire i fasti della metropoli si è recentemente aggiunta la dichiarazione del sindaco Bloomberg, secondo il quale New York rimane la città più sicura d’America: il tasso di criminalità è sceso del 5,1%, invitando dunque ad apprezzare la destinazione senza spettri legati al terrorismo o agli stereotipi da film hollywoodiani. Nessuna sorpresa, allora, se la Big Apple si trovi anche in pieno sviluppo alberghiero: dopo l'aggiunta di 33 nuovi hotel e più di 5 mila 200 camere nel 2009, il trend di quest’anno sembra essere ancor più produttivo. In gennaio nove nuove strutture hanno aperto in tutta la città, aggiungendo ulteriori mille 633 camere. Tra giugno e dicembre, altre due dozzine di proprietà in tutta la città forniranno altre 5 mila 90 nuove camere. Questo porterà dunque il totale della ricettività alberghiera di New York a 86 mila 500 camere entro la fine dell’anno, un livello senza prece-
Lo skyline di New York City
denti. Con altre 4 mila camere in cantiere per il 2011, le attenzioni si stanno concentrando su tutti i distretti della città, dal Bronx alla Upper Eastside, da Long Island City a Downtown Brooklyn, legando l’offerta ai circuiti dello shopping e della cultura. Dal 2007, quasi il 20% dell’espansione alberghiera ha interessato in particolare i distretti compresi fra Staten Island e il Bronx. Fra le novità più fresche, un parco dei divertimenti inaugurato a Coney Island in occasione dell’ultimo Memorial Day, con 19 nuove attrazioni costruite dagli italiani Zamparla (i più grandi produttori e designer di giostre al mondo); in settembre i riflettori della ribalta saranno invece puntati sull’inaugurazione della Triennale di Milano a New York (con una mostra di Gio Ponti dal 14 settembre al 9 gennaio), ma anche sulla prima Urban Race (3 mila partecipanti per una gara di 13 chilometri fra le principali attrattive della metropoli, cui fa da contraltare anche il New Enviromental Escapes, percorso sopraelevato di 2,4 chilometri lungo un’antica ferrovia che attraversa 22 isolati) e, il mese successivo, sull’OpenhouseNewYork Weekend (200 mila visitatori attesi).
Times Square
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18 giugno 2010
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Speciale Usa e Canada SICURA, COMPETITIVA, VARIA, QUEST’AREA CONTINUA A ESSERE APPREZZATISSIMA DAGLI ITALIANI
Una meta “evergreen” Un panorama della Monument Valley
Gli Usa registrano un incremento di fatturato del 65% rispetto al corrispondente periodo del 2009
Hotelplan
Puntiamo a offrire viaggi tagliati su misura delle esigenze del cliente, con chicche ad hoc
Rallo
King Woodruff Mansion, in Georgia
Anche quest’anno ci attendiamo da Stati Uniti e Canada un incremento del 20%
Reimatours Nova Scotia, Canada
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God bless the italians. Crisi e cataclismi non riescono proprio a intaccare la passione che i nostri turisti continuano a nutrire per gli Stati Uniti e persino per il Canada, rivelatosi oasi di sicurezza e tranquillità in questi anni di grandi turbolenze internazionali. «I dati relativi agli Stati Uniti - spiega Alberto Alberi, area manager Nordamerica per Hotelplan - registrano ad oggi un +65% di fatturato rispetto allo stesso periodo del 2009. Una crescita in linea con quella avuta nel 2008, anno che ha visto la destinazione ottenere uno dei migliori risultati dell’ultimo decennio. Il Canada, che a catalogo comprende anche l’Alaska, conferma a sua volta il trend positivo dell’area, per quanto con percentuali di crescita inferiori. La tendenza delle ultime settimane mostra comunque un deciso consolidamento, ancor più sorprendente se si considera che, di fatto, i must sono sempre gli stessi: New York, la West Coast e i grandi parchi in fly&drive, ma anche il classico nord-est con accento sul New England e la Florida delle crociere e delle estensioni ai Caraibi. Analogamente, in Canada funzionano bene Quèbec ed Ontario, mentre stiamo assistendo a una forte crescita d’interesse per l’Alaska, soprattutto a livello crocieristico». I grandi spazi americani si rivelano oltretutto un investimento sicuro sotto il profilo della durata del viaggio: in un periodo in cui la tendenza propende per vacanze brevi e ripetute, Stati Uniti e Canada riescono a trattenere ancora i propri visitatori per 12, se non addirittura 18 giorni, con un ottimo rendimento economico (le cifre medie di Hotelplan oscillano fra i 2 mila 700 e i 3 mila euro). Proprio la possibilità di fruire di una vacanza dai tempi dilatati, unita alle immense risorse in gioco, continua a offrire spunti per il lancio di interessantissime novità: benché i numeri siano ancora contenuti, non significa che non esista attrazione per aree quali la Lousiana, l’Alabama, la Georgia o il North&South Carolina, ovvero l’orgoglioso Sud che da sempre alimenta lo spirito americano più folcloristico. Al tempo stesso, stanno prendendo piede viaggi esplorativi nel nord-ovest e nell’area centrale degli Usa, magari sfruttando l’apprezzata formula “due ruote”, onde calarsi in un’atmosfera alla Easy Rider lungo le principali “route” americane, o addirittura proiettandosi nelle atmosfere western a bordo di treni storici (tipo Durango Silverton Train o sulla Gran Canyon Railway). Da non trascurare neppure la rinascita d’interesse per i Nativi, mentre formule di soggiorno esclusive (gli Hamptons dell’upper class newyorkese o gli hotel Fairmont) riescono oggi ad abbinarsi anche a vacanze di taglio attivo (in battello e in bicicletta lungo il San Lorenzo, Québec in idrovolante o goloso in bed&breakfast…), finendo per toccare alcune delle aree meno conosciute della regione (lancio della Nova Scotia o del Newfoundland e del Labrador). «Il trend è senza dubbio positivo - conferma Silvio Rebula, brand manager per Rallo Travel for Passion - ma inizia a risentire un po’ dell’ascesa del dollaro, tant’è che il ritmo delle prenotazioni appare un po’ più lento delle
aspettative. Senza contare che una diffusa disparità nell’applicazione del cambio sta creando non poca mancanza di trasparenza, visto che un fly&drive con volo, noleggio auto di media categoria e 10/12 pernottamenti può ancora aggirarsi sui mille 500 o mille 800 euro. La novità a tutti i costi, per il prodotto Stati Uniti, non è ciò su cui puntare: meglio una lettura delle richieste del cliente e un viaggio tagliato sui desideri espressi. Suggerire Santa Monica per visitare Los Angeles, uno yacht di lusso da noleggiare su Lake Powell o itinerari in moto nel tipico stile biker, possono infatti essere chicche insolite all’interno degli irrinunciabili viaggi verso le destinazioni icona (New York, Los Angeles, Grand Canyon, Monument Valley,…). Sostanzialmente i viaggi negli Usa sono quelli di sempre e sempre lo saranno: credo non ci sia molto da inventare, ma un Paese talmente vasto ha sempre qualcosa di diverso da offrire. La vera sfida consiste nel dare corpo e forma a un sogno e poiché i sogni sono infiniti, le potenzialità lo sono altrettanto. Guardando allo stesso concetto, in un’ottica di mercato, la concorrenza appare però tantissima e fidelizzare il cliente non è facile, specie quando la battaglia viene combattuta sul prezzo». Se programmare Canada e Stati Uniti può apparentemente risultare facile, considerati il credito di cui i due Paesi continuano a godere fra gli italiani al pari dell’efficienza delle infrastrutture e dei servizi, solo la specializzazione può salvare da una lotta prettamente economica. «Abbandonati il settore Italia incoming e Italia per gli italiani - osserva Vincenzo Del Giorno, direttore commerciale di Reimatours - abbiamo deciso di dedicare l’intera nostra programmazione ai due giganti nordamericani. Una scelta premiante, visto che intercettando qualunque tipo di clientela, dai viaggi individuali a quelli crocieristici, anche quest’anno ci aspettiamo un incremento del 20%. Quest’anno la difficoltà maggiore è dettata dall’andamento del dollaro, sia statunitense sia canadese, rispetto all’euro. Quello che fino allo scorso anno risultava infatti un punto di forza per proporre le mete del Nordamerica, oggi si è trasformato in un boomerang. Le due destinazioni restano però molto richieste da quanti non hanno ancora avuto la possibilità di visitarle (soprattutto il Canada, "questo sconosciuto"), come pure da tanti “repeater”, che ogni anno o due si recano negli Usa per shopping o eventi mirati. Da evidenziare infine le potenzialità dei viaggi di nozze negli Stati Uniti, icona del “sogno”, facilmente abbinabile all’altro must delle lune di miele: l’esotismo balneare dei Caraibi». Da anni Reimatours collabora con l’associazione Visit Usa-Italia, proprio per conoscere in modo ottimale le offerte del mercato americano, attraverso Showcase, fam-trip e roundtrip, coltivando in parallelo un ottimo rapporto con l’ente del turismo del Québec. Al contempo, è stato intensificato e ampliato il numero dei corrispondenti esteri che, localmente, possano garantire una penetrazione più approfondita nelle specifiche zone di competenza. CONTINUA A PAGINA 14
Flotta in crescita costante
Hertz rilancia sul fly&drive Vastità della flotta e capillarità degli uffici di noleggio rappresentano i punti di forza della nostra offerta
Nordamerica chiavi in mano. Nell’arco di pochi anni, il fly&drive è diventato indubbiamente la formula d’approccio preferita per scoprire i grandi spazi del Canada e degli Usa, garantendo piena libertà nella programmazione dei tempi, oltre che la possibilità di raggiungere località fuori dai classici circuiti. «Stiamo registrando un discreto aumento delle prenotazioni in Nordamerica – conferma Massimo Fede (nella foto), responsabile prodotto Hertz per conto di Interplanet gsa –, soprattutto per la West Coast, dove quest’anno la durata media del noleggio (circa 10 giorni) è rimasta allineata a quella del 2009. Un buon segnale, dopo un periodo di costante contrazione, maturato grazie alla disponibilità di un parco auto sempre più adeguato al territorio: fra i più richiesti, i Suv della Fun e della Prestige Collection di Hertz». Novità della stagione risultano appunto i Suv da otto posti, ma anche le Chevrolet Corvette noleggiabili con la flotta Fun, sia in versione sportiva sia cabrio. Per quanto riguarda la classe Prestige, sono state invece inserite la Mercedes Glk e l’Infinity QX56 (un Suv da sette posti). In aggiunta, i clienti Hertz hanno la possibilità di noleggiare la radio satellitare Sirisi. Né va dimenticata l’ultima versione del Neverlost “Gen5”, attraverso cui crearsi il proprio itinerario di viaggio appoggiandosi al sito www.hertzneverlost.com. «La nostra costante attenzione all’innovazione tecnologica rappresenta la marcia in più che, in questi anni, ci ha permesso di avviare collaborazioni con numerosi t.o. e network di adv. Abbiamo anche rinnovato il nostro sito www.interplanet-gsa.com, dedicando ad Hertz una propria sezione che funge da vero portale dell’autonoleggio. Se a tutto questo aggiungiamo il vantaggio della capillarità dei nostri uffici di noleggio (con Hertz è possibile disporre di auto anche in Montana, Nord e Sud Dakota, Ohio e molti altri stati Usa), unita alla vastità della flotta, possiamo considerarci l’avanguardia del settore».
Quotidiano
18 giugno 2010
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Speciale Usa e Canada OLTRE ALLA NATURA, GLI STATES OFFRONO POSSIBILITÀ DI AVVICINARE LE CULTURE AUTOCTONE SEGUE DA PAGINA 12
Il nostro catalogo fa leva su nuovi itinerari dal taglio naturalisticoculturale
America World
Una mappatura del territorio è indispensabile per rispondere agli ammiccamenti del prezzo con la forza dell’originalità. «Il nostro nuovo catalogo fa leva proprio su nuovi itinerari di taglio naturalistico-culturale - aggiunge Damien Tamburo, responsabile di America World (Quality Group) -, muovendo dal progetto Go Navajo Trails: un’iniziativa che mira a coinvolgere nelle attività turistiche le popolazioni Navajo delle Black Mountains, in maniera tale da sviluppare economicamente le imprese turistiche create dalle comunità autoctone, senza snaturare il loro essere (tour “Alle origini dei Nativi americani”). Vorremmo cioè sfatare lo stereotipo per cui gli Stati Uniti sono un Paese senza storia o antiche tradizioni, prestando oltretutto un occhio di riguardo al prezzo: quest’anno abbiamo mediamente ridotto il nostro tariffario del 15%, adeguandoci ai tagli effettuati dagli operatori locali e dalle catene alberghiere colpite dalla crisi». Un terzo del prodotto America World è stato poi dedicato ai tour in pullman negli Stati Uniti: ben 300 partenze garantite, un record assoluto. Notevole anche il ventaglio degli itinerari, 16, fra i quali ne spiccano due con accompagnatore dall’Italia (battezzati “La nostra America”). Nel periodo di luglio e di agosto sono addirittura disponibili pacchetti nella Grande Mela sotto i 100 euro al giorno, mentre è stata ampliata la sezione dedicata alle estensioni mare, proponendo le strutture delle catene Sandals e Beaches, particolarmente adatte al mercato dei viaggi di nozze. «Gli Stati Uniti non sono una meta difficile conclude Davide Campedelli, country manager per Usabound -; l’importante è conoscerli approfonditamente ed è questo proprio il nostro caso, visto che siamo in grado di rispondere alle richieste di una clientela particolarmente propensa a tornare nella destinazione. Purtroppo nei primi cinque mesi del 2010 si sta forse vivendo uno dei periodi più neri, a causa di molteplici fattori: il cambio dollaro/euro non più molto favorevole (rispetto all'inizio dell'anno, il costo dei pacchetti è aumentato di un 20-30%); la forte riduzione dei voli sulla destinazione; la serrata concorrenza dei siti internet per i servizi a terra. Dal momento che la domanda risulta ultimamente inferiore all'offerta, i grossisti servono a ben poco per trovare hotel o servizi analoghi; l’ampiezza e la complessità della destinazione ci stanno comunque aiutando a intercettare nuovi segmenti di clientela». New York resta la regina delle richieste Usabound, grazie a prezzi aumentati solo leggermente, ma ancora accessibilissimi ai più: una camera in un tre stelle, tasse incluse, può costare meno di 200 dollari a notte, o fra i 240 e i 280 scegliendo un 4 stelle. Prendono poi piede itinerari tematicamente connotati, come i viaggi in moto nel cuore degli States, la California segreta nella versione Ocean Pacific Express, così come visite di gruppo calibrate sugli interessi professionali di architetti, ingegneri, o protagonisti della moda. L’America non è dunque solo il sogno di tutti, ma la destinazione a portata di tutti. Sfaccettata e straordinariamente imprevedibile, resta “giovane” nello spirito, pur mostrando ormai di avere ben più anni di quanto gli europei siano disposti a concederle.
Stanno prendendo piede itinerari tematici con visite calibrate anche su interessi professionali
Usabound
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18 giugno 2010
Speciale Usa e Canada Più collegamenti diretti dall’Italia
Il traffico aereo ricomincia a volare alto
Per un vulcano che si spegne, si accende una compagnia. Il traffico aereo verso il Nordamerica ha ripreso a volare anche a livello di passeggeri, soprattutto per quanto riguarda il Canada, considerata area più “tranquilla” rispetto A i r C a n a d a ha registrato un incremento della capacità globale al vicino. «A (posti disponibili per miglia) tra il 4 ed il 6% - hanno dichiarato Giancarlo Landolfi e Patrice Buret, rispettivamente responsabile commerciale e direttore di Air Canada Italia - riducendone al contempo il costo dal 2 al 4%. Chiudiamo dunque il quadrimestre all’insegna del recupero, dal momento che la perdita operativa è migliore di 49 milioni di euro rispetto al primo quadrimestre del 2009. La stagione estiva, oltretutto, si preannuncia molto interessante: il load factor attesta che il mercato si è risvegliato anche in termini turistici (95% in maggio, 90% in giugno, 80% in luglio-agosto), sicché abbiamo deciso di garantire due voli giornalieri non-stop da Roma per Montréal e Toronto (dal 10 giugno). Nei prossimi mesi lo share del traffico italiano si aggirerà attorno al 35-45%, rispetto al 30% degli anni scorsi». Il perchè di questo trend positivo va ricercato anche tra le nuove offerte tariffarie (business class inclusa), compatibili con altri tre vettori della joint-venture transatlantica: Continental, Lufthansa e United. Forte del successo raccolto lo scorso anno, A i r T r a n s a t è invece tornata a proporre un secondo volo da Venezia verso Montreal-Toronto. «Abbiamo lanciato due nuovi collegamenti diretti - osservano Tiziana Dalla Serra e Philippe
Buisson, direttore Italia e direttore development Europa per Air Transat - riconfermando il nostro interesse verso il bacino del Nord Est. I voli da Venezia sono stati studiati per andare incontro alle esigenze della clientela settentrionale. Abbiamo dunque aumentato la capacità del 27%, con un totale di 14 mila 900 posti: nel dettaglio 6 mila 500 per Montréal e 8 mila 400 per Toronto. L’Italia resta strategica per lo sviluppo dell’Europa, tant’è che sono 15 i voli long haul operati da ben 4 aeroporti italiani (su 34 serviti in Europa)». Al rafforzamento sul Nord risponde il collegamento dalla Calabria (Lamezia TermeToronto, dal 3 giugno e Montréal da giugno via Roma), regione servita in esclusiva da Air Transat, ma anche dall’Abruzzo col nuovo Pescara-Toronto. Molto vivace appare inoltre la scena statunitense: A m e r i c a n A i r l i n e s, con il nuovo orario estivo, ha incrementato i voli da Milano a New York (Jfk), ora giornalieri. D e l t a punta invece su tariffe molto competitive: i voli da Milano per New York partono da una base di 559 dollari, mentre per prenotazioni anticipate di 30 o 50 giorni è possibile volare in business con trattamento elite e prezzo leisure. Qualità al top per U s A i r w a y s: la compagnia ha lanciato la nuova Envoy Suite sui voli fra gli Stati Uniti e Parigi, Londra e Tel Aviv. Quanto a U n i t e d, il futuro attende solo di essere scritto: la fusione con Continental ha infatti dato vita ad una delle principali compagnie al mondo, con uno dei network di collegamenti più sviluppati.
Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore
Qualche “plus” di rilievo
ALIDAYS www.alidays.it
Destinazioni: Canada, Stati Uniti Top: viaggio unico della durata di 13 giorni, all’insegna d’incontri culturali per apprendere sul posto nozioni relative alla ricca tradizione culturale di Navajo, Acoma, Apache, Zuni, Isleta, e Taos, popolazioni del Sud-ovest americano. Viaggio attraverso i paesaggi senza tempo del New Mexico e del Colorado meridionale. A partire da 3 mila 519 euro.
ALPITOUR WORLD www.alpitourworld.com
Destinazioni: Canada, Stati Uniti Top: Los Angeles è Hollywood, Beverly Hills, Melrose Place, Santa Monica e Malibù: tante città in una grande metropoli. Vivere Los Angeles vuol dire calarsi nei panni degli attori ammirati nei film più famosi; fare shopping a Rodeo Drive, girare fra le lussuose ville di Beverly Hills per poi “toccare con mano” le impronte dei divi lasciate sui marciapiedi di Hollywood. E ancora vivere il sogno californiano sulle spiagge di Santa Monica con i suoi “baywatch”, in soli due giorni e ad appena 216 euro (volo escluso).
AMERICAN DREAM www.italy2america.com
Destinazioni:Canada, Stati Uniti Top: un operatore specializzato su Usa e Canada, che propone alcune “chicche” di pregio, dal Matrimonio a Las Vegas, al pranzo con visita alle cascate del Niagara. E ancora, visita alla Monument Valley, o vacanze in treno nei canyon. Possibili anche le estensioni mare ai Caraibi o in Messico.
AURATOURS www.auratours.it
Destinazioni: Canada, Stati Uniti Top: “Odissea selvaggia” è un tour di 13 giorni che offre un panorama completo del Canada dell’est: dalla visita delle metropoli all’incontro con la natura. Si viaggia attraverso paesaggi rurali, includendo la visita della riserva faunistica di St. Felicien, dove vagano liberi orsi, lupi, foche e castori. Da non perdere la crociera sul San Lorenzo. A partire da 2 mila 190 euro.
CHIARIVA www.chiariva.it
Destinazioni: Canada, Stati Uniti Top: un coast to coast in versione “giubba rossa”, dalle cascate del Niagara a Vancouver, per scoprire una delle città col più elevato standard di qualità della vita al mondo. Nel mezzo, 15 giorni on the road con tappe a Montreal, Quebec City, passando per allevamenti di bisonti e scorrazzando ai piedi del Arhabaska. Un Canada a tutto tondo, a partire da 2 mila 374 euro.
GASTALDI 1860 www.gastaldi1860.it
Destinazioni: Canada, Stati Uniti Top: per gli amanti dei grandi spazi, un tour classico che esalta le terre e i confini, soffermandosi sui grandi parchi nazionali, i canyon e i deserti fra Phoenix, Las Vegas, San Francisco e Los Angeles. Dodici giorni a partire da 824 euro.
GIVER VIAGGI www.giverviaggi.it
Destinazioni: Canada, Alaska Top: novità del 2010, “Alla scoperta della Nuova Scozia” è un tour di otto giorni, che presenta un Canada dal volto sorprendente: c’è il museo del Titanic, Peggy’s Cove lungo la costa dei pirati, la cittadina Unesco Lunenburg, mentre il Kejimukujik National Park conserva incisioni rupestri di oltre 5 mila anni fa. Fra le curiosità, Fundy bay, la zona con le più alte maree del mondo. Da 625 euro (volo escluso).
KUONI www.kuoni.it
Destinazioni: Canada, Stati Uniti Top: “Route 66 Motorcycle tour”; 15 giorni lungo la strada simbolo degli Usa; poco meno di 4.000 chilometri da Chicago a Los Angeles, in California; un’esperienza unica attraverso otto stati: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California; il Mid-West e le Ozark Mountains, le atmosfere “Old West” dell’Oklahoma, Santa Fe in New Mexico. Prezzi su richiesta.
NANUQ www.nanuqaventure.com
Destinazioni: Canada Top: tour operator canadese specializzato in incoming, garantisce soggiorni d’atmosfera in tipì e a contatto con i nativi locali, spingendosi sino alle terre degli Inuit o addirittura verso il leggendario passaggio a Nord-Ovest. Prezzi su richiesta.
NUNA TRAVEL www.nunatravel.com
Destinazioni: Canada, Alaska Top: l'Abitibi-Témiscaningue può essere considerata una delle porte di accesso all'estremo nord del Canada. E’ un'area in cui si spingono solo i veri viaggiatori. La proposta di viaggio si concentra nell'Abitibi, regione affascinante con vallate e scogliere spettacolari, ma tocca anche le città canadesi quali Montreal, Toronto e Ottawa. Tredici giorni a partire da 2 mila 850 euro.
TOUNDRA www.toundravoyages.com
Destinazioni: Canada, Stati Uniti Top: importante operatore incoming del Nordamerica, sbarcato sul mercato italiano lo scorso marzo per offrire agli operatori del Belpaese la propria expertise sulle destinazioni Canada, Stati Uniti e Alaska. Ha sede a Montréal ed è capitanato da due massimi esperti di turismo d’avventura fra cui Raynald Paquet, già conosciuto dal settore per la lunga rappresentanza da lui svolta in Italia per il Québec.
WOKITA www.wokita.com
Destinazioni: Stati Uniti Top: l'hotel Quality Inn & Suites Montebello è situato nei sobborghi di Los Angeles, con comodo accesso alla I-5 e a 10 minuti di distanza dal centro città, dove si trovano il centro Staples e quello Nokia, nonché il centro congressi internazionale. Il Commerce Casino e i Citadel Outlets distano poi meno di 5 minuti. Vanta 150 camere comode e spaziose. Offre una varietà di servizi come tour a Disneyland, agli Universal Studios, alla Knott's Berry Farm e il tour cittadino della Los Angeles Famosa che include la spiaggia di Santa Monica. Una settimana a mille 967 euro.
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