ANNO XXIII - N. 18 9 MARZO 2011
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Quality Group: ecco i due brand
Quality Group si specializza ulteriormente e lancia i due brand QFeel e QExperience. A PAGINA 4
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Il lusso targato Whythebest
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Eleganza ai massimi livelli per i 6 alberghi del gruppo italiano Whythebest Hotels: Firenze protagonista. A PAGINA 6
Il mercato italiano ritorna nel Paese, dopo il fermo delle settimane scorse
Il rilancio dell’Egitto Il nuovo ministro del turismo: «Più avanti i prezzi aumenteranno» Bocca: «Oltre l’Ici anche l’Imu e la tassa di soggiorno» MILANO - (g.a.) Dalle dichiarazioni riportate a fianco si evince che Bernabò Bocca, e gli albergatori in generale, ma non solo, anche gli operatori stranieri, sono preoccupati per questa recrudescenza impositiva del nostro governo. Bene. A questo punto sostengo che non bastano più i semplici comunicati stampa riempiti di recriminazioni e accuse velate. Bisognerebbe che Bocca, che tutto il movimento turistico nazionale, dicessero finalmente quello che pensano e che non hanno coraggio di palesare: che questo governo ha deluso tutti gli imprenditori, perché è un governo che aumenta le tasse invece di abbassarle, a scapito dello sviluppo e della ripresa economica. A questa dichiarazione dovrebbe seguire un allontanamento dalle posizioni filogovernative. Un intero movimento che sconfessa l’operato del governo. Un po’ di coraggio, su...
MILANO - Con tre viaggi organizzati dall’ente del turismo, da Blue Panorama e alcuni fra i principali operatori sulla destinazione e da Domina, il mercato italiano si ripresenta in Egitto. «Noi abbiamo bisogno del turismo per la nostra economia - ha detto il nuovo ministro del turismo, Mounir Fakhry Abdel Nour -. Ma non svenderemo il nostro prodotto, anzi più avanti i costi dei pacchetti turistici aumenteranno, per sostenere l’aumento di reddito degli addetti al settore». ALLE PAGINE 2 E 3
COMMA
1, CNS/AC-ROMA
Le belle tasse Andiamo a vedere cosa significa la sigla Imu: imposta municipale unica. Nel senso che è unica, originale, incomparabile, preziosa. E’ proprio una bella tassa. Diavolo d’un Tremonti.
Cathay potenzia su Malpensa MILANO – Cathay Pacific consolida l’investimento su Milano e dal 1° luglio opererà quotidianamente il volo Malpensa-Honk Kong, lanciato lo scorso anno con quattro frequenze a settimana. L’Italia, unico Paese europeo con doppio scalo, ha registrato in 12 mesi il maggior tasso di crescita passeggeri. «Milano potrà imporsi come destinazione di primaria importanza sia per i viaggiatori business sia per quelli leisure sulle rotte da e per l’Asia» ha dichiarato Chris Daniells, country manager Italia di Cathay. Ampliamento anche per la flotta, con il recente ordine di 30 A350-900 e sei B777300er. A PAGINA 5
Msc: un 2011 in linea diretta con le agenzie
ROMA - Bernabò Bocca stigmatizza l’introduzione della tassa di soggiorno ed aggiunge: «Ad aggravare ancor più la situazione la sola introduzione dell’Imu arrecherà aumenti di costo per le imprese alberghiere pari al 18% rispetto a quanto attualmente sopportano per l’Ici».
NAPOLI – Msc Crociere archivia un 2010 brillante e presenta i progetti per il 2011 e il 2012. Fra gli altri, il “Web Partner” per le agenzie online. Ne parla il country manager mercato Italia, Leonardo Massa. A PAGINA 4
Leonardo Massa
La Spagna archivia la crisi Dati più che confortanti MADRID – Numeri in incremento e buone prospettive per il 2011: archiviati gli effetti della crisi, la Spagna volta pagina e affila le armi in vista dei prossimi traguardi. «Gli italiani hanno registrato la crescita maggiore fra i nostri dieci principali mercati di riferimento - fa sapere il direttore dell’ufficio spagnolo del turismo di Milano, Ignacio Angulo Ranz -. Nel 2010 hanno infatti toccato i 3 milioni 487 mila 800 unità, in aumento del 9,4% rispetto al 2009». Globalmente «i visitatori che hanno rag-
Ignacio Angulo
giunto la Spagna nel 2010 sono stati 52,6 milioni, l’1% in più rispetto all’anno precedente» aggiunge il segretario generale di Turespaña, Isabel Garaña Corces. A PAGINA 7
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Quotidiano
9 marzo 2011
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In primo piano In prospettiva
Nour: «Sicuramente i prezzi dei pacchetti di viaggio nel nostro Paese sono destinati a crescere»
E’ partito il rilancio in grande stile dell’Egitto di MARIANNA DE PADOVA
IL CAIRO - «Il Cairo è sicuro, come tutto l'Egitto. I turisti italiani possono venire senza preoccupazioni. L'Italia è il nostro quarto mercato di riferimento: nel 2010 sono stati quasi un milione e 200 mila i turisti italiani: vi chiediamo di superare questa cifra nel 2011»: così Mounir Fakhry Abdel Nour, nuovo ministro del turismo Egiziano, a margine della manifestazione ‘Egitto nel cuore’, svoltasi nella capitale egiziana con una delegazione italiana. «Noi abbiamo bisogno del turismo per la nostra economia. Ma non svenderemo il no-
IL NEO MINISTRO: «ABBIAMO BISOGNO DEL TURISMO»
stro prodotto, anzi più avanti i costi dei pacchetti turistici aumenteranno, per sostenere l'aumento di reddito degli addetti al settore. Sicuramente il turismo riprenderà dal nostro Mar Rosso, ma c'è bisogno d'incrementare anche le altre destinazioni, per questo stiamo lavorando ad un nuovo piano mar-
keting che presto presenteremo». Il Mar Rosso, infatti, già è stato sollevato dallo sconsiglio della Farnesina, ed i primi turisti sono partiti il 5 marzo. Per rilanciare il turismo egiziano, però, c’è bisogno di molto lavoro, per questo Roberto Corbella, presidente Astoi, ha avuto un colloquio con Fakhry: «ab-
biamo valutato insieme la situazione, ed ho trovato molta volontà costruttiva e comunità d’intenti. Fondamentale è arrivare ai clienti finali con il messaggio che l’Egitto è sicuro». Ancora difficilmente quantificabili le perdite reali per il turismo in Egitto (si parla di miliardi), che rappresenta l’11-15 % del Pil nazionale; non definite neanche quelle per i t.o. italiani: «certo è che ci aggiriamo su decine di milioni di euro, tra costi vivi causati dalle spese dei rimpatri e delle mancate vendite. Con il ministro stiamo valutando le modalità per sostenere i t.o. nel rilancio della destinazione». Una destinazione che ora presenta due valori aggiunti: «oggi si può venire in Egitto e trovare un paese che sta cercando
“perOragodere è il momento di approfittare di prezzi ancora molto “bassi” Mounir Fakhry Abdel” Nour
con buona volontà di ricostruirsi: è un momento storico che i turisti possono osservare da vicino. Ma è anche il momento per godere di costi ancora ‘bassi’. Sicuramente i prezzi dei pac-
chetti sono destinati a crescere nel futuro, ma sono certo che il rapporto qualità prezzo rimarrà conveniente, continuando a porre l’Egitto come meta interessante».
Sharm El S di CINZIA BERARDI
SHARM EL SHEIKH L'ultimo week end di febbraio ha segnato il ritorno degli italiani in Egitto. Su iniziativa di Blue Panorama e sei importanti tour operator, con il supporto dell'ente del turismo egiziano, un gruppo di 70 giornalisti è atterrato a Sharm El Sheikh per testimoniare la sicurezza della destinazione, peraltro mai coinvolta nella rivoluzione anti-Mubarak. Alcuni resort sono stati chiusi per mancanza di clienti, altri hanno resistito soprattutto grazie ai turisti dal Regno Unito: il Foreign Office non ha mai sconsigliato i viaggi sul Mar Rosso, sicché i britannici sono rimasti gli unici, insieme a piccoli gruppi di russi, a godersi le spiagge semide-
serte. «Prevediamo di operare a marzo il 50% dei voli previsti su Sharm e Marsa Alam - ha annunciato Franco Pecci, presidente di Blue Panorama sperando di tornare a regime nel periodo di Pasqua. Con un miliardo e 300 milioni di fatturato per circa un milione di turisti, l'Egitto è di vitale importanza per tutte le imprese turistiche italiane: per questo con i soci Astoi ci siamo battuti affinché la Farnesina revocasse lo sconsiglio sul Mar Rosso». Le tre settimane di stop terminate il 17 febbraio hanno però provocato agli operatori danni per un centinaio di milioni di euro, comprese le spese per il rimpatrio dei clienti: «Siamo stanchi di pagare sempre noi ogni volta che si verifica un'emergenza -
Egyptair: dal 15 aprile aumentano i voli dall’Italia
“La cosaarrivare fondamentale è far al cliente finale il messaggio che l’Egitto è un paese sicuro
”
Roberto Corbella Quotidiano
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IL CAIRO – (m.d.p.) Dal prossimo 15 aprile, con il nuovo operativo estivo, aumenteranno gradualmente i voli dall’Italia al Cairo: entro l’estate da 23 voli settimanali si arriverà a 31. «Per l’estate avremo 14 voli settimanali da Milano, 11 Roma e 4 da Catania»: così annuncia Hussein Massoud, chairman&Ceo Egyptair Holding Compant, alla delegazione italiana della manifestazione “Egitto nel cuore”, cui il vettore ha fatto da sponsor. Un incremento che vuole sottolineare la volontà della compagnia aerea egiziana di sostenere la ripresa del settore turistico. Questo il dettaglio del nuovo operativo: dai 7 voli setTARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»
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timanali attuali Milano passerà a 9 dal 15 aprile e dal 15 giugno diventeranno 11, per arrivare a metà luglio si con 14 voli. Stessa programmazione per i collegamenti da Roma, che però si fermeranno agli 11 previsti dal 15 giugno; mentre Catania confermerà i 4 voli attuali. Saranno così 29 i collegamenti settimanali entro il 15 luglio, cui si aggiungeranno due voli cargo, arrivando così a 31. Riguardo il Mar Rosso è confermata la politica del vettore egiziano a presentare Il Cairo come unico hub: «per i voli diretti sulle destinazioni mare possiamo proporre dei charter con le nostre compagnie dedicate».
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9 marzo 2011
In primo piano Adly Zaki: «Operiamo sempre da soli e poi ci tocca sentire in tv gli esponenti del governo che si vantano di aver portato in salvo gli italiani»
“saremo Per Pasqua di nuovo a regime ” Franco Pecci
“unaIl diMarquelle Rosso è mete insostituibili ” Vincenzo Angelino
“pagare Siamo stanchi di “ Bisogna dare la ogni volta che possibilità di vivere c’è un’emergenza di turismo ” Georges Adly Zaki” Guido Ostana
“nonLeoffrono alternative gli stessi prezzi ” Renato Martellotti
heikh verso la normalizzazione denuncia Georges Adly Zaki, presidente di Swan Tour - e senza nemmeno ricevere un grazie: è successo per lo tsunami, per la nube vulcanica e infine adesso, quando ci è toccato pure ascoltare in tv esponenti del governo che si vantavano di esser stati loro a portare in salvo gli italiani». La questione soldi è fondamentale al punto che il ministero de-
gli Esteri italiano - raccontano gli operatori - si è deciso a togliere Sharm e Marsa Alam dalla lista nera solo dopo aver ricevuto l'assicurazione che avrebbero pensato loro ad aprire il portafoglio se qualcosa fosse andato storto. «Il Mar Rosso è una meta insostituibile - spiega Vincenzo Angelino, titolare di Viloratour - operativa 12
mesi l'anno con un prodotto di altissima qualità a prezzi contenuti: se non ripartisse, 20 mila addetti del settore turistico rischierebbero di perdere il posto». E Giancarlo Macchia, direttore programmazione di Alpitourworld, avverte: «La ripresa deve avvenire correttamente: le offerte ci saranno sempre, ma eviteremo le operazioni sot-
tocosto, perché sarebbero scorrette sia nei confronti dei 15 mila clienti già prenotati con Alpitour sia nei confronti dell'Egitto, che va rilanciato in maniera duratura». Anche Guido Ostana, direttore commerciale di Settemari, sottolinea la necessità di una buona ripartenza, «importante per la stabilità socioeconomica di questi paesi e per dare a
chi è nato qui la possibilità di vivere e lavorare senza essere costretto all'emigrazione». E poi di vere alternative all'Egitto non ce ne sono: «Sono state proposte in quest'ultimo periodo le Canarie e Capo Verde - aggiunge Renato Martellotti, titolare di InViaggi - ma non offrono né gli stessi prezzi né la stessa tipologia di vacanza».
Dopo i giornalisti saranno gli agenti di viaggio a tornare sul Mar Rosso: «Stiamo valutando l'organizzazione di educational a Sharm già a marzo conferma Massimo Mariani, responsabile commerciale di Eden Viaggi in attesa di presentare il nuovissimo Gemma Beach, l'Eden Village che aprirà il 14 maggio a Marsa Alam».
Il governatore del Sud Sinai ha confermato l’ampliamento dell’aeroporto da gennaio 2012
Preatoni, Domina: «Da Pasqua in poi saremo di nuovo pieni» di ROBERTO SMANIO
SHARM EL SHEIKH - Dopo lo stop durato un mese, il turismo italiano verso Sharm el Sheikh riparte. In prima fila, a guidare la ripresa, c’è il Domina Coral Bay, il cui proprietario Ernesto Preatoni si è molto impegnato per convincere la Farnesina che la destinazione era sicura, dopo gli eventi che hanno accompagnato la caduta di Mubarak, e che lo sconsiglio per partire poteva essere tolto. Per festeggiare la ripresa della programmazione e darne il dovuto risalto, Domina Travel ha organizzato a Sharm una conferenza con la presenza del governatore del Sud Sinai, Mohamed Abdelfadil Shosha. «Sharm el Sheikh è sicura al cento per cento – ha detto il governatore – e devo ringraziare
Preatoni e gli altri imprenditori italiani che operano qui per l’aiuto che ci stanno dando a rilanciare il turismo». Mentre il flusso di arrivi dall’Inghilterra, che rappresenta il secondo mercato, non si è mai interrotto, si era fermato quello proveniente da Russia e Italia (rispettivamente primo e terzo mercato), con grande preoccupazione per i circa 20 mila posti di lavoro e il fatturato di 8 milioni di euro a settimana che ruotano intorno al turismo nella destinazione egiziana. «È molto importante che lo staff sia rimasto negli alberghi – ha dichiarato il governatore - e che il lavoro sia stato salvaguardato, grazie alla serietà degli imprenditori e all’aiuto dello Stato, che ha dato contribuiti per integrare gli stipendi con la quota solitamente legata alle mance». Le presenze perse in febbraio sono valutate tra 76 mila e 85 mila. Per il solo Domina Coral Bay, la crisi è costata circa 8 milioni di dollari. «Ma il problema si farà sentire al massimo fino a prima di Pasqua – sostiene Preatoni – perché poi
torneremo sicuramente verso il riempimento dei nostri hotel e tutti avranno dimenticato. Anche se in realtà c’è poco da dimenticare, perché qui a Sharm, per la verità, non è mai successo davvero niente…». Il governatore Mohamed Abdelfadil Shosha ha confermato che nel gennaio 2012 inizierà l’ampliamento dell’aeroporto di Sharm con una seconda pista, per passare dagli attuali 7 milioni di arrivi all’anno a un potenziale di 17 milioni. Anche al Coral Bay ci sono lavori in corso, ora sospesi ma che potrebbero riprendere presto, volti a creare un grande complesso di impianti sportivi con annesse strutture di accoglienza. Per quanto riguarda i mutamenti politici post-Mubarak, Preatoni si mostra fiducioso: «Chiunque vada al governo, non potrà fare a meno di sfruttare il tesoro naturale che Sharm rappresenta, e che ha ancora tantissime possibilità di essere sviluppato e di aprirsi a nuovi mercati. Per noi italiani questa meta significa sole e mare vicino a casa, tutto l’anno. Cosa volete di più?»
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Quotidiano
9 marzo 2011
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Operatori Riconfermata l’attenzione riservata alle agenzie di viaggio. Presentato il catalogo invernale 2011-2012
Nuovo marchio
Msc Crociere vara Web Partner di ISABELLA CATTONI
NAPOLI - La sfida lanciata da Msc Crociere all’Adriatico d’inverno può dirsi vinta e anche le rotte programmate per il prossimo anno riproporranno ancora più itinerari nel Mare Nostrum. «Il catalogo invernale 2011-2012 è ormai in tutte le agenzie - conferma il country manager mercato Italia, Leonardo Massa -. Nell’inverno 2010 abbiamo trasportato circa 40 mila passeggeri lungo le rotte mediterranee, registrando una crescita strepitosa, che ha sfiorato il 90% rispetto all’anno precedente anche grazie all’incremento dei posti letto disponibili. Per l’inverno 2011 miriamo ad arrivare ai 60 mila o addirittura 80 mila passeggeri. Inoltre, dal prossimo ottobre avremo varie novità fra le quali l’inserimento della
crociera negli Emirati a bordo di Msc Lirica, con base ad Abu Dhabi». Il tutto in attesa del lancio della programmazione estiva 2012, prevista per il giugno 2011. «Continueremo a segmentare l’offerta, modellandola su specifici target di utenza quali i single, il genitore con più figli, gli over 65 e gli under 30, le coppie. A questo proposito, non presentiamo più un catalogo dedicato ai viaggi di nozze (10-11% del fatturato totale), ma riserviamo alle
“di crescere Prevediamo anche quest’anno ” Leonardo Massa
Innovativa formula per girare tutta Italia con la massima libertà
Italy Pass, viaggiando in pullman con Baltour di MANUELA CUADRADO
coppie speciali attenzioni all’interno di tutta la programmazione». Fra le iniziative di spicco, nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione con le agenzie di viaggio, Massa cita il progetto Web Partner. «Si tratta di un programma di certificazione delle agenzie che operano sul web, in modo tale da certificarle nei confronti del consumatore finale. Queste agenzie potranno esporre il logo di “Web Partner” che ne attesterà l’affidabilità sul prodotto Msc». Per quanto riguarda invece l’accordo di partnership recentemente concluso con il gruppo Hotelplan, Massa conferma che «Siamo in una fase di start up; questa si-
nergia dovrebbe consentirci di offrire un prodotto ancora più completo, portando benefici a entrambi». Al decollo anche la possibilità di prenotare in agenzia i pacchetti Explorer, Cheers o Tranquillo, che consentono di acquistare escursioni, all inclusive sulle bevande o entrambi i servizi prima della partenza. Il cliente risparmia e l’agente guadagna la commissione anche su questo servizio. «Per suppor-
TERAMO - Addio al concetto di tour rigido e dai ritmi stressanti: il viaggio in pullman diventa tailor made grazie all'iniziativa Italy Pass firmata Baltour. Il gruppo, tra i leader di mercato per quanto riguarda i viaggi in bus, ha infatti messo il proprio network al servizio del turista, consentendogli, con un solo biglietto, di sfruttare l'intera rete di bus delle linee del gruppo su tutto il territorio nazionale. Antonella Ballone (nella foto), general manager di Baltour, racconta così il prodotto: «Siamo stati ispirati dai turisti che desiderano viaggiare con le spalle coperte da una forte organizzazione, ma che al contempo vogliono conservare la propria autonomia. Grazie a Italy Pass, con un solo ticket sarà possibile percorrere in bus anche l'Italia intera per un periodo di due settimane». Il costo del biglietto è competitivo: «I prezzi partono da 99 euro, per arrivare a 115 in alta stagione; un record se pensiamo che il Frecciarossa nella sola tratta Roma-Milano costa 104 euro in prima classe. Inoltre, l'autobus consente al turista un viaggio più rilassato, con la possibilità di godersi pienamente il paesaggio». Il prodotto sembra pensato apposta per i viaggiatori stranieri, americani e giapponesi in primis ma «non vogliamo assolutamente riproporre il modello del classico viaggio in
tare queste iniziative, abbiamo stanziato il 5% circa del fatturato (pari a 50-70 milioni di euro) per un piano di comunicazione worldwide».
Gambero Rosso ed Elefante in partnership
comitiva, con la guida, le tappe e i percorsi obbligati. Pensiamo più al ragazzo che con lo zaino in spalla decide di esplorare il Paese senza vincoli, decidendo liberamente di restare a dormire una notte in più in un luogo che gli è piaciuto senza per questo incorrere in sovrapprezzi». Il biglietto, infatti, è acquistabile in agenzia ma anche prenotabile online direttamente nei siti del gruppo (www.baltour.it, www.sena.it e www.eurolines.it) oppure al call center. Una volta acquistato, il cliente potrà decidere di cambiare l'itinerario anche sul momento. «Pensiamo ai singoli, ma non per questo escludiamo i gruppi. Essendo un prodotto flessibile, siamo disponibili a dialogare con agenzie e t.o. per la creazione di prodotti ad hoc, anche con tariffe gruppo. Siamo certi che questo prodotto riscontrerà ampio successo, perché consente libertà di movimento nella certezza di avere alle spalle l'assistenza di una compagnia solida, con un call center multilingue che risponde dalle 8 alle 20. I nostri viaggi in bus, nel 2010, hanno registrato un aumento del 4-5%, e alcuni punti, come la direttrice adriatica, hanno segnato ottime performance. Ci auguriamo che questa novità possa aiutare il segmento a registrare nuovi segnali positivi».
ROMA (i.c.) - Si chiama Gambero Rosso Travel ed è l’ultima iniziativa presentata da Viaggi dell’Elefante, che attraverso la partnership con Gambero Rosso mira a qualificare ulteriormente la propria offerta di viaggio. «Questo rapporto di collaborazione - precisa l’amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante, Enrico Ducrot (nella foto) - si propone di creare una linea di viaggi enogastronomici in Italia, in Europa e nel mondo che metta in luce le eccellenze di ogni meta trattata. Il tutto creando una sinergia fra paesaggio e tutela del patrimonio enogastronomico locali. Cominceremo dall’Italia, proponendo dal 17 al 20 marzo un un long week end a Marsala in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ci sposteremo poi anche in Francia, Scozia, Cina, Sudafrica, Argentina. I viaggi, disponibili su www.gamberorossotravel.it, verranno venduti tramite il nostro booking».
Prodotto
Quality Group fra QFeel e QExperience di CINZIA BERARDI
TORINO - I risultati 2010 di Quality Group - un fatturato di 105 milioni di euro e quasi 46 mila passeggeri hanno convinto i sette tour operator del consorzio che la specializzazione sul prodotto è un jolly da giocare anche nel 2 0 11 . C o s ì QFeel the Exp e -
rience, il brand che nei vari cataloghi evidenziava i viaggi di fascia alta, è stato suddiviso in QFeel (strutture di lusso e di charme) e QExperience (viaggi di scoperta, a stretto contatto con la realtà locale). Come spiega Cristina Giordano di Mistral Tour «Tra le strutture QFeel figurano North Island alle Seychelles, un ecoresort composto da 11 ville da 450 metri quadri ciascuna, il St. Regis di Bora Bora e il Cambridge Beaches di Bermuda, ma anche pacchetti come Tanzania Lusso, che prevede voli interni a bordo di Cessna Grand Caravan da 9 posti con sedili in pelle». Quanto a QExperience, «Si tratta di itinerari elaborati con la consulenza di guide naturalistiche, fotografi e studiosi - dichiara Davide Bomben,
marketing manager Il Diamante - tra cui citiamo le navigazioni fluviali in Birmania su imbarcazioni d'epoca o i soggiorni nei ranch dell'Arizona per vivere le esperienze dei cowboy del West». «I nostri 28 cataloghi coprono 120 destinazioni con proposte su misura e voli di linea - spiega Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group -. In molti casi si tratta di prodotti ideati e gestiti da noi, come in Namibia, Kenya o Cina. Ad esempio, in Africa australe abbiamo acquistato jeep con tutti i comfort e assunto guide selezionate direttamente, mentre nell'Irlanda del sud-ovest il nostro marchio Europa World ha elaborato un itinerario dedicato ai viaggi di nozze che prevede chaffeur personale, auto
“Lavoriamo con 4 mila 550 agenzie”
Marco Peci
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d'epoca e pernottamenti in Manor House. Tutto ciò è reso possibile dal fatto che ciascun operatore del consorzio si muove su un territorio che conosce in modo estremamente approfondito: da America World a Patagonia World, da Mistral Tour - specialista sull'Asia, ma anche Messico e Perù - a Il Diamante, concentrato su destinazioni africane». Uniti da una struttura commerciale e marketing condivisa e dallo stesso portafoglio clienti, i membri di Quality Group lavorano con 4 mila 550 agenzie - situate al 70% nel Nord - arrivando a un valore medio pratica che supera i 2 mila 300 euro: «Quest’anno lanceremo un sito che agevolerà le agenzie nell’elaborazione dei preventivi e nel contatto con la nostra forza vendite, ma non mancheranno serate multisensoriali. Il primo appuntamento si terrà a Torino il 5 aprile, seguito il giorno dopo da Milano».
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9 marzo 2011
Trasporti Obiettivi ambiziosi per la compagnia che dal 1° luglio volerà quotidianamente su Hong Kong. Risultati oltre le attese nel primo anno di operatività
83.349 Pax Milano-Hong Kong apr 2010-gen 2011 di MAURIZIO PRINCIPATO
MILANO - Il 31 marzo 2010 il sindaco di Milano, Letizia Moratti, accompagnò con orgoglio l’inaugurazione del volo diretto Milano – Hong Kong, operativo dal 28 di quello stesso mese: «Questo volo era atteso dall’intera business community milanese. Cathay Pacific offrirà aeromobili di eccezionale comfort, che contribuiranno al successo del nuovo collegamento. Milano Malpensa è stata scelta da Cathay Pacific per ragioni solide, concrete e importanti». A quasi un anno di distanza Cathay Pacific rilancia: il volo diretto Milano – Hong Kong diventa giornaliero a partire dal prossimo 1° luglio 2011, a testimonianza del fatto che il successo sperato è, in realtà, andato oltre ogni aspettativa. «In 12 mesi l’Italia ha registrato il maggior tasso di crescita passeggeri - ha affermato James Barrington, director corporate development -, Cathay e la consociata Dragonair (controllata al 100% da Cathay) portano a 19 destinazioni in Cina. Oltre 400 voli settimanali collegano tali destinazioni ad Hong Kong. Ad essi si
sulla rotta
+30% Crescita trasporto
Sea: «Un 2010 di successi»
merci
Cathay Pacific alza la posta su Milano Malpensa
Cresce il Mediterraneo di Blu-express; più spazio ai Caraibi sul long haul
Bpa punta a superare i 300 milioni di fatturato di MARIELLA CATTANEO
81% Load factor
“primaria Milano si imporrà come meta di importanza da e per l’Asia Chris Daniells vanno ad aggiungere i voli giornalieri: nove diretti a Pechino e 13 diretti a Shanghai». Guarda verso il futuro con evidente entusiasmo Chris Daniells, country manager Italia di Cathay Pacific: «Il 2011 sarà un anno di grandi novità per Cathay, a partire dai 14 voli passeggeri settimanali che, ben presto, collegheranno Italia e Hong Kong. Milano potrà imporsi come destinazione di primaria importanza sia per i viaggiatori busiROMA – Guarda dritto oltre i 300 milioni di euro di fatturato il 2011 del gruppo Blue Panorama, secondo la vision del presidente Franco Pecci (nella foto): «Dato superiore ai 250 milioni di euro realizzati nel 2010, pari ad una crescita del 10% circa sull’anno precedente, per un dato di bilancio in sostanziale pareggio. Che è comunque un risultato da considerarsi “eccezionale” visto il periodo di crisi. E per quest’anno dovremmo sfiorare i 2 milioni di passeggeri trasportati». Consistente il contributo alla crescita da parte di Blu-express.com, anche se il forte rialzo del costo del carburante «con un +30% ha penalizzato fortemente i conti della low cost» precisa Pecci. Tornando al 2010 il gruppo ha visto un incremento «dell’attività di volo del 20% e un aumento dei passeggeri Blu-express del 35% - sottolinea Giancarlo Zeni, direttore generale Blue Panorama Airlines -. Continuiamo quindi ad affrontare il mercato e le sfide che propone in modo determinato». L’offerta dell’estate, con sette ae-
”
ness che per quelli leisure in partenza per l’Asia o provenienti dall’Asia». Naturalmente l’aumento dei voli corrisponde ad un arricchimento della flotta: Cathay ha recentemente ordinato 30 A350-900 e sei B777-300er. «Puntiamo a diventare un riferimento per chi, dall’Italia, è diretto in Cina, Taiwan e, non ultimo, Giappone - sottolinea Silvia Tagliaferri, direttore commerciale Italia e Malta di Cathay Pacific -. Abbiamo previsioni di
MILANO - «Il volo Milano–Hong Kong ha avuto uno straordinario successo - conferma il Presidente di Sea, Giuseppe Bonomi -: dall’aprile 2010 al gennaio 2011 Cathay ha trasportato 83 mila 349 passeggeri, con un load factor medio dell’81%. Un grande risultato, senza ombra di dubbio. Anche per quanto riguarda le merci trasportate - continua Bonomi - le performance sono state eccellenti: 5 mila 160 tonnellate di merci sui voli passeggeri e 19 mila 40 tonnellate di merce sui voli all cargo, con un incremento sostanziale del 30%, rispetto all’esercizio precedente. Un trend positivo sintomatico della ripresa di Milano Malpensa: nel 2010 il volume di traffico passeggeri del nostro aeroporto è cresciuto dell’8%, a fronte di una media – riferita ai principali scali europei – del 5,1%». crescita molto ambiziose. Oltre a intensificare il numero di voli abbiamo inserito anche Cathay Holidays che, senza entrare in concorrenza con i tour operator, propone esclusivi pacchetti per fiere, conferenze ed eventi business di rilievo tra quelli organizzati ad Hong Kong e in Asia. Per i canali di acquisto dei biglietti continuiamo a collaborare con adv ma, in parallelo, diamo al cliente la possibilità di scegliere se, in alternativa, fare riferimento al nostro centro prenotazioni o direttamente al web». A proposito del fatto che Hong Kong viene vista principalmente come meta di viaggi business Silvia Tagliaferri afferma: «Il nostro core business sono i viaggiatori d’affari ma in questi ultimi mesi
abbiamo notato una crescita interessante del segmento leisure. Hong Kong è la città che funge da trend setter per noi e l’aver intensificato i voli diretti Milano – Hong Kong ha corroborato il legame tra le due città e, di conseguenza, l’interesse per aspetti prettamente turistici e non esclusivamente professionali». L’ingresso di Milano Malpensa ha danneggiato in qualche modo Fiumicino per quanto riguarda i voli Cathay Pacific? «No, nel modo più assoluto conclude Tagliaferri -. I mercati di Milano e Roma sono complementari. Piuttosto abbiamo facilitato chi, in precedenza, diretto in Asia e dovendo partire dal Nord Italia, andava all’estero. Adesso può comodamente partire da Milano».
romobili a disposizione vedrà «20 rotte operative su tutto il Mediterraneo, raddoppiamo sulla Spagna con Ibiza e Alicante, aumentiamo del 50% sulle isole greche dove raggiungeremo anche Skiatos, Samos e Kios». Network potenziato per la Turchia, dove oltre a Istanbul saranno servite le città di Bodrum e Antalya. Dal 27 marzo poi Blu-express avrà un velivolo basato a Catania, da dove decolleranno i voli su Roma, Bari e Cagliari; e in arrivo c’è anche la rotta per Ibiza. L’estate lungo raggio porta con sé le grandi conferme sui Caraibi «cresciuti del 30% - afferma Remo Della Porta, vice direttore commerciale Blue Panorama – e speriamo prosegua così, con load factor oltre il 90%. Risultati simili anche per la Thailandia e addirittura superiori per Zanzibar e Mombasa». Tornando ai Caraibi, quest’anno decollerà «a giugno invece che a luglio il collegamento per Bahamas su Freeport» sottolinea Della Porta ricordando la grande attenzione rivolta «a La Romana con voli da tre aeroporti italiani».
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Quotidiano
9 marzo 2011
www.travelquotidiano.com
Alberghi Sei strutture, da 3 a 5 stelle, con un denominatore comune: servizi ai massimi livelli, per ogni target di clientela di ALBERTO CASPANI
FIRENZE - Sei strutture, 320 camere ed un’unica società. Comincia così l’avventura di Whythebest Hotels, nuovo gruppo d’hotellerie tutto italiano. La maggior parte dei suoi gioielli, ovvero i 4 stelle Santa Maria Novella e L’Orologio, unitamente ai 3 stelle L’Universo e Rosso 23, si levano infatti sulla piazza della più importante basilica domenicana fiorentina, a pochi metri della stazione ferroviaria
Whythebest firma l’eleganza italiana della città, mentre l’altro 4 stelle, il Balestri, si affaccia direttamente sull’Arno all’altezza del Ponte Vecchio. Completa la collezione il 5 stelle Villa Cora, aperto lo scorso dicembre nel cuore dei giardini di Boboli, dopo un metico-
loso restauro che ha riportato l’ex residenza del barone Oppenheim ai suoi fasti tardo ottocenteschi. «La scelta di disporre di un’ampia gamma di soluzioni – spiegano Antonella Gatti Fratini e Claudio Delli, rispettivamente pro-
prietaria e managing director di Whythebest Hotels – muove dall’esigenza di diventare l’unico interlocutore per qualunque tipo di cliente in arrivo a Firenze: che si tratti di 3 o 5 stelle, siamo però in grado di offrire un servizio
di massimo livello anche per gli hotel più economici, utilizzando gli stessi fornitori per tutte le strutture. Una formula ben definita, in funzione della quale stiamo già valutando possibili espansioni su altre città d’arte: Roma e Ve-
“l’espansione Valutiamo in altre città, Roma e Venezia, senza escludere Milano
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Claudio Delli
nezia, ma non escludiamo neppure Milano». Uno dei tratti peculiari di Whythebest riguarda l’unicità del patrimonio architettonico: sotto le fondamenta degli edifici sono state infatti ritrovate numerose testimonianze archeologiche del periodo etrusco, in funzione delle quali si è da poco ventilata l’ipotesi d’istituire un percorso storico integrato con le altre bellezze della città. «Al di là del patrimonio espositivo – aggiungono Gatti Fratini e Delli – lo stile stesso degli hotel è un forte elemento d’attrattiva: L’Orologio, ad esempio, è un piccolo regno di curiosità per gli appassionati di vintage watches, mentre il Rosso23 è tutto giocato sulla suggestione degli effetti cromatici; i cultori della pop art possono invece ritrovare atmosfere 70’s all’Universo».
St. Regis Bora Bora, famiglie nel mirino
BORA BORA – (m.c.) . Il St. Regis di Bora Bora è una di quelle strutture d’eccellenza che funzionano un po’ come termometri di mercato: un marchio noto e apprezzato, un target di pubblico di alto profilo economico, una meta suggestiva e un’ etichetta “honeymooner” che comincia a stare un po’ stretta alla Polinesia. Viviane Strippoli, direttrice vendite per l’Europa, commenta: «I viaggi di nozze sono ancora il target principale per la Polinesia, e senza dubbio anche per il St.Regis. Tuttavia, stiamo cercando di diversificare la nostra offerta. Guardare solo agli honeymooner in tempi di crisi è limitante - specifica stiamo puntando molto anche su un tipo di clientela più matura, non per forza senior e in coppia, persone abituate a viaggiare ma in cerca nuovi orizzonti». La nuova frontiera, però, sono le famiglie: «Al St. Regis abbiamo ville doppie che non sono pensate per le coppie - spiega Strippoli mentre sono perfette per le famiglie. Dalla fine del 2010 abbiamo iniziato a promuovere questo tipo di prodotto e con esso una diversa visione della Polinesia, un’oasi di relax». Per
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riuscirci, è indispensabile il dialogo con gli operatori: «Facciamo molti educational e seminari di approfondimento in agenzie selezionate sul nostro tipo di target - spiega - il web è un ottimo alleato perché permette una grande visibilità e la conoscenza dettagliata del prodotto. Ma per la distribuzione ci affidiamo al retail tradizionale: su mete così lontane le persone cercano sempre l’appoggio dell’agente di fiducia». Le famiglie si affiancano quindi ai viaggi di nozze nella Polinesia del 2011. «I budget dei viaggiatori, in generale, sono calati, persino per il viaggio della vita. Il mercato che negli ultimi due anni ha più sofferto è stato quello statunitense, che era anche il nostro primo mercato di riferimento. Il calo nel 2009 ha raggiunto il 30% in alcuni periodi. Ma si stanno riprendendo rapidamente. Oggi gli Usa sono ancora primi in termini di incoming, con il 45% delle presenze internazionali, mentre Europa e Giappone si contendono secondo e terzo posto». Ottime le previsioni per l’anno in corso: «Il 2010 ha oltrepassato le nostre previsioni e per il 2011, entro giugno, prevediamo un +10-15%».
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9 marzo 2011
Mondo Archiviati gli anni di crisi, il 2010 si è rivelato positivo, particolarmente per i flussi dall’Italia. Buone le prospettive Le iniziative previste nel 2011
testi di ISABELLA CATTONI
MADRID - Spagna avanti tutta. Archiviate le difficoltà degli scorsi anni, nel 2010 il Paese torna a crescere, soprattutto sul fronte dei flussi dall’Italia. «Il mercato italiano ha registrato l’incremento maggiore fra i nostri principali dieci mercati emissori - fa sapere il direttore dell’ufficio spagnolo del turismo di Milano, Ignacio Angulo Ranz -. Nel 2010 infatti abbiamo ospitato 3 milioni 487 mila 800 turisti provenienti dal Belpaese, in aumento del 9,4% rispetto al 2009. In termini generali, l’anno scorso i visitatori internazionali sono stati 52,6 milioni, in incremento dell’1%». Da sottolineare poi che l’aumento dei passeggeri che hanno utilizzato le compagnie aeree low cost (31,7 milioni, il 5,9% in più), ha di fatto favorito la destagionalizzazione dei flussi turistici, andando a premiare anche mesi di
MILANO - Numerosi gli eventi formativi e promozionali che accompagneranno il 2011 della Spagna. Fra gli altri, da ricordare - dopo la partecipazione alla Bit e ai “fuori Bit” - il progetto “Spagna itinerante”. Un truck visiterà otto città, di cui quattro nel Nord Italia, proponendo momenti formativi e distribuendo informazioni sia al trade sia al consumer. Prosegue poi il progetto dedicato agli agenti di viaggio che vogliono diventare “specialisti della Spagna”.
“laL’Italia ha registrato crescita più incisiva fra i nostri dieci principali mercati
Spagna: Madrid, Baleari e Catalogna guidano la riscossa spalla come settembre e ottobre. In aumento anche la spesa turistica, portatasi sui 49 miliardi di euro (+2%). Gli italiani, con 2,8 miliardi, hanno incrementato del 3,2% il proprio apporto. «Fra le aree più richieste,
52,6 mln Turisti in Spagna nel 2010
la Catalogna (turisti a +3,7%), le Baleari (+1,7%) e le Canarie (+4,9%). Gli italiani hanno scelto soprattutto la Catalogna (+7,2%), Madrid (+15%) e le Baleari (+27%), mentre in calo è risultata la regione
3,49 mln Italiani in Spagna nel 2010
di Valencia (-3,6%)». Fin qui, i numeri. Per cavalcare l’onda positiva, Isabel Garaña Corces, segretario generale di Turespaña, ha evidenziato il varo del piano di marketing turistico per il 2011, parte di quell’“Orizzonte
+9,4% Italiani in Spagna nel 2010
”
Ignacio Angulo
2020” che dovrebbe rendere il sistema turistico spagnolo ancor più competitivo e sostenibile. «La nuova campagna, “I need Spain”, si basa sui punti di forza della destinazione: un segmento balneare di livello più elevato, vivace vita notturna, natura, cultura, gastronomia, shopping, attenzione a target specifici come businessmen, gay, amanti del golf, del benessere o dello sport in generale. In maggio verrà poi proposta la nuova campagna online, ancora più ricca di contenuti, per fare in modo che sia il viaggiatore stesso a fare da passaparola». All’interno di www.ineedspain.com, infatti, viene coinvolto anche chi è già stato in Spagna e può documentare e raccontare la propria esperienza. «L’importanza dei nuovi mezzi di comunicazione aggiunge la Garaña - è
fondamentale; basti pensare alla diffusione che hanno social network come Facebook o Twitter». A livello generale, per la promozione 2011 Turespaña stanzierà 42 milioni di euro, che sommati al contributo delle diverse regioni diventeranno 62 milioni. Di questi, circa 1,2 milioni verrà destinato al mercato italiano. «Stiamo pensando anche a una nuova guida per il settore Mice, mentre per il mercato italiano è pronto il manuale di vendita per le agenzie».
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