a cura di: ALBERTO CASPANI
SPECIALE
13 maggio 2011
34 mld €
Giro d’affari mercato europeo
+6% Crescita 2010
800.000 Crocieristi italiani 2010
Il mercato europeo conquista share
Navigazione fluviale alla riscossa
Aumenta il numero dei crocieristi europei così come la percentuale di chi sceglie una rotta nel Vecchio Continente. A PAGINA 10
Crociere
Crociere, vento in poppa. Nonostante le difficoltà della crisi economi- del nord necessitano di creare nuove facilities per lo stoccaggi». Ora, ca, il comparto ha fatto segnare performance da record proprio nel- ragionare in termini continentali, per quanto già indice di una notevol’anno più buio per il turismo, il 2009/2010: stando agli ultimi dati dif- le apertura dei singoli stati, non può essere sufficiente. Il processo di fusi dall’European cruise council (Ecc), sono stati 4 milioni 900 mila avvicinamento e dialogo con la Clia (Cruise lines international assoi crocieristi europei, cioè il 12% in più rispetto alla stagione preceden- ciation) è ormai un passo inevitabile, considerata la semplice riflessiote, e – dato ancor più interessante – il 75% di loro ha optato per una ne recentemente fatta da Terry Dale, presidente dell’associazione rotta europea. Non a caso sono cresciuti anche gli imbarchi nel basata negli Stati Uniti: «Che una nave si trovi nel Mediterraneo o nei Vecchio Continente, stimati attorno ai 28 milioni, tanto d’aver fatto Caraibi, non fa più molta differenza oggi: in caso di problemi si genesensibilmente lievitare il giro d’affari complessivo del mercato (dal rano effetti a catena, che influiscono sull’attività e sull’immagine di valore di 34 miliardi di euro, +6%). tutte le navi in servizio nel mondo». «Se volessimo gettare uno sguardo alla storia recente – ha osservato Il mercato americano, nonostante le recenti difficoltà, resta un punto Manfredi Lefebvre D’Ovidio, presidente dell’Ecc – vedremmo che il di riferimento per lo sviluppo delle nuove politiche di settore. Il suo nostro settore ha avuto una vera e propria impennata negli ultimi cin- peso in termini di passeggeri, infatti, risulta ancora il doppio di quello que anni, visto che nel 2005 i passeggeri si aggiravano sui 3 milioni generato dal mercato europeo (circa 10 milioni contro 5), mentre il 300 mila, mentre l’impatto economico non superava i 19 miliardi di resto del mondo incide solo per 2 milioni. In ogni caso i due mercati euro. Ciò significa che dal momento in cui l’Ecc è stato istituito e ha hanno in scadenza ben 20 ordini di nuove navi per il 2014, che andraniniziato a valorizzare le risorse europee, il mercato nordamericano ha no ad aggiungere altri 60 mila posti per un valore di circa 9 miliardi di iniziato ad entrare in affanno (ad un calo del 37% dei Caraibi ha inve- euro. Una capacità che deve comunque tenere in considerazione le ce fatto fronte una crescita media fra il 12 ed il 18% del potenzialità di nuovi bacini d’interesse, Asia e zona antartica in primis Mediterraneo). La nostra varietà di storia e paesaggi è infatti un ele- (cresciute nell’ultimo triennio del 2,5%, grazie soprattutto ai passegmento decisivo nella scelta della crociera, nonostante spesso l’accen- geri cinesi, +17%), sebbene le rotte più popolari si confermino ancora to venga posto solo su originalità o esclusività dei i Caraibi del nord (40%), il Mediterraneo (17,8%, con servizi a bordo. Allo studio ci sono però altre idee ben 152 navi in servizio ed una disponibilità letti di 176 per valorizzare ancor più il mercato europeo». mila unità) e la Scandinavia (8,7%). Fra le novità sono previste innanzitutto l’eliminaPer quanto riguarda più nel dettaglio il mercato italiazione delle barriere commerciali e la regolamentano, va notato con piacere che la stagionalità delle parzione del bacino europeo, in modo da inserirsi tenze (tradizionalmente comprese fra metà maggio e nell’Organizzazione marittima mondiale, così metà ottobre) si sta allargando verso i primi mesi delcome nell’Organizzazione mondiale del lavoro. In l’anno. Il numero dei passeggeri è cresciuto di oltre il seconda battuta occorre far riconoscere il valore del 50% negli ultimi quattro anni, surclassando persino la comparto alle istituzioni governative dell’Unione Germania: se Costa Crociere resta leader di mercato, europea, avviando collaborazioni strette che risolMsc Crociere sta mostrando un notevole tasso di crescivano le situazioni di microconflittualità territoriale ta stagionale, tant’è che insieme i due brand trasportama, ancor più, consentano all’Ecc di far sentire la no quasi la totalità degli 800 mila passeggeri italiani del propria voce prima che Brussels legiferi. Una delle 2010. Gli imbarchi nel Belpaese possono oggi essere maggiori difficoltà dello spazio europeo, infatti, effettuati da ben 11 porti, al massimo lontani un’ora e riguarda la sua rigidità regolamentativa, che anche 90 minuti dai principali centri generatori di flussi. Né a distanza di anni o di evidenti errori richiede lunva sottovalutato l’impatto delle vendite crociere nei ghi tempi prima di essere rimessa in discussione. canali della grande distribuzione organizzata, affianca«Al di là degli aspetti di governance – aggiunge tesi prepotentemente alle prenotazioni fatte in agenzia Pierfrancesco Vago, vicepresidente dell’Ecc – di viaggio. Dal canto suo, Royal Caribbean ha poi oggi l’attenzione all’ambiente è diventato uno contribuito a rafforzare l’attività dei porti di Venezia degli argomenti decisivi per rafforzare la credie Civitavecchia, mentre Genova è entrata a far parte Serve collaborazione bilità del nostro settore. Stiamo lavorando per dei suoi scali da quest’anno. Vero è che l’attivazione tra le amministrazioni ridurre sempre più le emissioni di solfuri e delle di nuovi voli charter, specie su Copenhagen e principali sostanze inquinanti, specie nel bacino Amsterdam sta contribuendo ad uno spostamento continentali del mar Baltico, attraverso il graduale rinnovo graduale d’interesse dal Mediterraneo al mar Baltico delle flotte in servizio. Ma abbiamo anche bisoin Europa, ma anche verso mete sempre più esotiche gno di una collaborazione sul fronte delle ammiin virtù dei collegamenti con Dubai, Mauritius, nistrazioni continentali, visto che i trafficati porti Singapore, Hong Kong e perfino Sharm El Sheikh.
“
”
Pierfrancesco Vago
10
Navi dalle dimensioni più contenute per un approccio più diretto, nel cuore delle mete prescelte. A PAGINA 12
Quotidiano www.travelquotidiano.com
13 maggio 2011
Speciale Crociere MALGRADO LE DIFFICOLTÀ REGISTRATE IN NORD AFRICA, IL MEDITERRANEO CONTINUA A TRAINARE LA DOMANDA
Un settore senza crisi L’appeal “mediterraneo” della nostra compagnia resta l’elemento di maggior richiamo
Msc Crociere Msc Fantasia
Msc Poesia
Crociere nel Mediterraneo a tutti i costi. Nonostante l’espansione delle rotte crocieriste su mari e oceani lontani, gli italiani restano affezionati alle acque di casa. Se ad inizio anno la crisi politica maghrebina ha infatti rallentato le prenotazioni estive, nessun pesante travaso si è verificato a discapito del Mar Nostrum: al contrario sono cresciute notevolmente le richieste per gli itinerari in partenza da Venezia, sfruttando la tranquillità dell’Adriatico e dell’Egeo, mentre sia il Baltico sia i Caraibi hanno continuato a muoversi secondo i ritmi di crescita consueti. «La situazione si sta ora normalizzando - commenta Leonardo Massa, direttore commerciale di Msc Crociere - e siamo tornati a crescere addirittura sui risultati dello scorso anno. Indubbiamente la crisi ha spinto a guardarsi un po’ attorno e a sviluppare curiosità per nuovi bacini, tant’è che la nuova crociera della Msc Opera fra Amsterdam e Bilbao ha subito preso piede bene, ma l’appeal “mediterraneo” della nostra compagnia resta in assoluto l’elemento di maggior richiamo per il viaggiatore tricolore. Quasi il 40% della nostra clientela predilige infatti quest’area, sebbene stia registrando una crescita interessante la crociera autunnale in partenza da Abu Dhabi, mentre teniamo gli occhi punti anche sull’Estremo Oriente, dove la clientela cinese potrebbe aprire nei prossimi anni scenari di rapido sviluppo. D’altra parte si tratta dell’unico mare dov’è possibile navigare per dodici mesi all’anno, per cui non è indispensabile concentrare offerte o promozioni in periodi limitati, né allarmarsi troppo per eventuali “rallentamenti” nelle prenotazioni». Quest’anno Msc Crociere ha fra l’altro deciso di investire notevolmente nell’individuazione della cosiddetta “crociera perfetta”, andando cioé a definire dodici target cui rivolgere una proposta ben specifica: che si tratti ad esempio di amanti del benessere, cultori del gioco, single, oppure di famiglie monoparentali (formate da un solo genitore con uno o più figli), per ognuno di essi sono stati appositamente pensati programmi di bordo e tariffe agevolate, in modo tale da garantire un omaggio di fiches nel caso si voglia tentare la fortuna al casinò, per favorire la gratuità dei figli, o eliminare il pagamento dei supplementi per chi viaggia da solo. Analogamente ogni attività di animazione, od ogni tipo di escursione, viene ora differenziata in funzione di determinate fasce d’età, tenuto conto che la crociera intercetta target sempre più trasversali (dalla coppia over 60 sino ai
giovanissimi in gruppo): un prodotto sicuro, divertente, ma soprattutto “trendy”, in grado di far risparmiare sino a 500 euro in caso di offerte promozionali, ma mediamente capace di garantire una spesa fra i 2 mila 500 e i 4 mila euro per famiglia. «Il Mediterraneo è un obiettivo fortemente strategico anche per la nostra compagnia - riconosce Giuseppe D’Agostino, direttore vendite di Royal Caribbean Cruise Line - e per questo motivo abbiamo deciso di inserire quest’anno una nuova nave in partenza da Genova, onde rafforzare i presidi già attivi da Civitavecchia e Venezia. D’altra parte, proseguiremo nell’espansione del network dei porti serviti, visto che già dal 2012 abbiamo previsto scali a Bari e Messina. Si tratta di investimenti che, seppur non in termini immediati, garantiscono sempre un buon ritorno, visto che la domanda per le crociere fluttua saltuariamente e al massimo per fattori esogeni, ma solo in casi eclatanti registra davvero battute d’arresto o addirittura flessioni. Il 2011, ad esempio, ha dovuto scontare una Pasqua “alta” in calendario, ma nonostante tutto l’indice di gradimento appare sempre più solido. Questo perché siamo riusciti a migliorare sensibilmente anche il servizio di bordo, adattandolo alle esigenze specifiche degli italiani, che gradiscono un servizio di assistenza nella propria lingua e vogliono vivere tutte le esperienze possibili nell’arco di una sola settimana: non a caso chi sceglie Royal Caribbean può dedicarsi al pattinaggio su ghiaccio, così come al free climbing o a rassegne teatrali, avendo la sensazione di moltiplicare la propria vacanza senza spendere cifre superiori ai 100 euro al giorno. Infine, il rafforzamento del dialogo con la rete distributiva, attraverso “open day” a bordo delle nostre navi, serate a tema e potenziamento della rete commerciale, ha permesso di far conoscere molto meglio il nostro prodotto, distinguendolo dalla concorrenza per il suo fascino italiano e internazionale al tempo stesso». Grande novità del 2011 sarà dunque l’arrivo fra le acque mediterranee di Mariner of the Seas, quinta gemella della classe Voyager della compagnia, attiva fra maggio e ottobre sia sulle rotte occidentali sia orientali. Salgono così a 18 le unità operative dell’intera flotta, presente anche nel mar Baltico e nel Mar del Nord con l’obiettivo di trasformare il marchio “caraibico” in un punto di riferimento assoluto sul mercato europeo. CONTINUA A PAG. 12
Mariner of the Seas
Proseguiremo nell’espansione del network dei porti italiani serviti dalle nostre navi
Royal Caribbean Qualche idea in più... SILVERSEA “Passaporto al lusso 2012” è l’ultima novità lanciata da Silversea. Chi prenota una crociera per il prossimo anno avrà diritto ad un credito di spesa di oltre 500, mille o mille 500 dollari (qualora si scelga una crociera di 6, 21 o oltre 22 notti), tradotto in vini e liquori gratuiti per tutto il viaggio, servizio butler per le suite oceanview, o in qualsiasi altro servizio di bordo pensato per allietare il soggiorno. IBEROCRUCEROS Valencia è il nuovo porto d’imbarco di cui la compagnia spagnola si servirà nel 2011. Dopo Malaga, Barcellona, Vigo, Cadice e Bilbao, i passeggeri potranno dunque godersi tutta la vivacità di una delle città spagnole più amate degli ultimi anni, con una sorpresa in più: drink illimitati per tutto il corso della crociera, attraverso un supplemento di appena 16 euro al giorno. CRUCEROS AUSTRALIS
In onore di Charles Darwin, la rotta patagonica fra Punta Arenas ed Ushuaia può essere percorsa in tre o quattro notti, con budget base compresi fra mille 124 e mille 498 euro. Le partenze speciali della nave Stella Australis sono in calendario dal 19 al 22 ottobre o dal 22 al 26.
11
Quotidiano
13 maggio 2011
www.travelquotidiano.com
Speciale Crociere PROPOSTE ESCLUSIVE E SERVIZI DI ALTO PROFILO: DALLE ROTTE CARAIBICHE ALLA NAVIGAZIONE FLUVIALE
Le partenze sui Caraibi includono le destinazioni più glamour dell’area, da San Juan a Miami
Gioco Viaggi
Le rotte attraverso i corsi d’acqua europei presentano oggi le maggiori opportunità di sviluppo
Top Cruises
SEGUE DA PAGINA 11 Non a caso 17 di queste faranno scalo in Italia, mentre il numero delle navi in partenza dal Belpaese è addirittura salito a otto unità, contro le cinque dello scorso anno. Vero è che l’attenzione verso i mari più lontani si sta facendo di stagione in stagione più viva, grazie appunto agli stimoli provenienti da una compagnia che dell’esoticità ha sempre fatto il suo perno: chi sceglie i Caraibi, ad esempio, dedica indubbiamente più giorni alla propria crociera, mentre l’apertura di una base operativa in Cina lascia presagire un forte radicamento in Oriente già nel prossimo avvenire. «Al recupero dei Caraibi ha senza dubbio contribuito il rafforzamento dell’euro sul dollaro – spiega Gigi Torre, responsabile Gioco Viaggi – ma anche la scelta di ubicare le partenze dai porti più glamour del bacino, sia che si tratti di Miami, San Juan od Orlando. La scelta di operare su più scali ci permette fra l’altro di proporre crociere lungo tutto l’arco stagionale, concentrandoci su specifiche aree a seconda del periodo: fra le più apprezzante si confermano le crociere Carnival ai Caraibi di sette notti da Miami, Port Canaveral e San Juan, grazie a pacchetti Gioco Viaggi comprensivi di notti in hotel precedenti l’imbarco, più trasferimenti aeroporto/porto. Esiste poi un segmento emergente, di fascia alta, interessato a crociere esclusive a bordo degli yacht Seabourn o Compagnie du Ponant, così come a destinazioni insolite quali quelle proposte da Princess in Asia, Australia e Polinesia». Per rendere più appetibili le crociere caraibiche Gioco Viaggi punta in particolare a combinare gli itinerari più affascinanti con soggiorni in una o più città degli Stati Uniti, arricchendo il tutto di un tocco esclusivo: sistemazione in suite, caviale e champagne party, escursioni personalizzate e molti altri highlights da servizio 5 stelle lusso”. La tendenza a voler usufruire di servizi sempre più esclusivi, unita alla ricerca di una vacanza sicura e senza preoccupazioni, sta però veicolando una parte sensibile dei crocieristi italiani verso il turismo fluiviale, da due anni a questa parte in pieno boom. «Pur operando su mare – osserva Federico Costa, direttore generale di Top Cruises – devo ammettere che i viaggi sui principali corsi d’acqua europei presentano oggi le maggiori opportunità di sviluppo. Nelle ultime stagioni abbiamo avuto un incremento netto di prenotazioni fra il 40% e il 45%, anche perché il target fluviale appare indubbiamente di fascia economica più benestante, dunque risente meno della crisi economica. Le tratte fra Mo-
sca e San Pietroburgo, così come lungo il Danubio o il Reno, ma da quest’anno pure sul Rodano, sono sempre più ambite, anche per vacanze di appena tre notti: una possibilità raramente concessa dalle crociere marine. D’altra parte i gruppi non superano quasi mai le 70 o 100 unità, garantendo un clima molto più rilassato (nessuno stress nella ricerca di alberghi, arrivo direttamente nel cuore delle città da visitare, possibilità di sfruttare meglio la notte a terra, navigabilità per quasi dieci mesi all’anno), nonostante le imbarcazioni fluviali stiano adottando una serie di servizi di bordo in linea con quelli di mare: se un tempo esisteva allora una netta distinzione fra le due clientele, oggi i travasi sono molto più frequenti». Inoltre va anche sottolineato come la ricercatezza delle crociere fluviali sta contribuendo a spezzare l’idea “monolitica” di crociera sul mare, che pur puntando su un incremento delle attività di bordo, di fatto mette a disposizione navi fra loro sempre molto simili. La forza di Top Cruises sta invece nell’ampio ventaglio di soluzioni per la navigazione, studiate per essere sempre meno impattanti sull’ambiente e tali da favorire, anche a terra, un approccio eco (le esplorazioni possono essere effettuate ad esempio in bicicletta). Dalle crociere all-inclusive a quelle free-style o 5 stelle, le dimensioni della nave diventano allora un elemento caratterizzante il viaggio tanto quanto la varietà dei programmi. «La scelta di un tipo d’imbarcazione più agile e leggero consente di percorrere aree off-limits per i colossi del mare – riconosce Andrea Carraro, responsabile marketing per Giver Viaggi – ragion per cui stanno prendendo sempre più piede itinerari un tempo considerati di nicchia, come la via degli zar in Russia o la risalita del Reno. Il postale dei fiordi norvegesi, ad esempio, ha registrato una crescita del 10% sui gruppi e del 6% sugli individuali, ma in generale le crociere fluiviali mobiliteranno quasi 5 mila passeggeri quest’anno. Il loro punto di forza sta soprattutto nella loro esclusività: un servizio che soltanto Giver Viaggi e Crociere può offrire, con navi interamente noleggiate e staff turistico italiano direttamente selezionato da noi. Questo elemento, a volte trascurato al momento dell’acquisto della crociera, garantisce in realtà un servizio tagliato su misura per il pubblico italiano, spesso in difficoltà nell’adeguarsi alle abitudini dei crocieristi provenienti da altri paesi europei. Esempio banale, l’orario dei pasti. Se noi italiani siamo abituati a cenare dopo le 19.30, spesso sulle navi impegnate in crociera in Europa l’orario della cena è alle 18; cambiare abitudini non è mai facile». CONTIUA A PAG. 14
12
Itinerari considerati un tempo di nicchia prendono sempre più piede, dalla via degli zar in Russia alla risalita del Reno
Giver Viaggi
Curiosità a bordo, nuovi itinerari
NORWEGIAN CRUISE LINE Novità in arrivo per la programmazione ottobre 2011-marzo 2012: nel Mediterraneo debutta la crociera “Roma&Terra Santa”, con scali previsti nella bellissima isola di Cipro e in Israele. Assistenza italiano a bordo e prezzi lancio a partire da 664 euro. HOLLAND AMERICA Altra partnership di prestigio in arrivo per i programmi di bordo della compagnia. Da quest’anno Holland America può infatti contare sul supporto del leggendario ristorante “Le Cirque” per la cucina di tutte le sue 15 navi in flotta. Al servizio dei propri ospiti, le ricercate creazioni gastronomiche dello chef Craig Hopson.
Quotidiano
13 maggio 2011
www.travelquotidiano.com
Speciale Crociere CRESCE L’INTERESSE ANCHE PER LE METE LONTANE, RICHIESTE SOPRATTUTTO DAGLI HONEYMOONER SEGUE DA PAGINA 12
Il Nilo, malgrado le difficoltà contingenti, resta un bacino di nicchia prediletto da un target elevato
Futura Vacanze
Il 70% dei nostri clienti diretti in Sud Pacifico appartiene al target dei viaggi di nozze
Karisma TravelNet
Barche in Papua Nuova Guinea
14
Il prodotto crociera è dunque diventato popolarissimo nell’immaginario del pubblico, anche se in Italia occorre investire su programmi culturali ed esclusivi al fine di competere con due dei maggiori player mondiali. Una strategia simile viene portata avanti anche da Futura Vacanze: «Il Nilo, per quanto ora risenta della crisi maghrebina e sia di fatto bloccato - ha dichiarato Angela Saran, direttore operativo - resta un bacino di nicchia e prediletto soprattutto da un target alto». Accanto a crociere più classiche per i Caraibi, Karisma TravelNet propone nel Pacifico itinerari insoliti. «Papua Nuova Guinea, Fiji, isole coralline australiane - elenca Luca Manchi, amministratore unico dell’operatore romano - sono solo alcune delle mete più richieste da chi sceglie questo bacino, per il quale è possibile muoversi in barca a vela e proporre pacchetti dai servizi estremamente qualificati, in particolare per il target degli honeymooner. Il 70% dei clienti del Sud Pacifico appartiene infatti a questa categoria, dal momento che la crociera in barca a vela o mini yacht (per circa 15 persone) funziona molto bene come integrazione di lusso (non più di 4 o 5 notti all’interno di programmi più vasti), pur senza richiedere costi eccessivi: generalmente ci muoviamo su cifre comprese fra i 700 e i mille 200 euro. Ancor più economiche sono le proposte sul bacino caraibico, sebbene più standardizzate e family-oriented, ma quel che davvero conta notare riguarda appunto la varietà del profilo attinente al crocerista: a seconda dell’area prescelta, così come del mezzo e del tempo a disposizione, non è solo la sicurezza del viaggio o la sua comodità a motivare la scelta di fondo, bensì una serie di variabili in grado di accostarlo a tutti gli effetti ad un viaggiatore di terra. Non dobbiamo dunque sorprenderci se, quest’anno, la richiesta di una maggior esplorazione delle isole caraibiche, così come di combinate con località degli Stati Uniti, sia in forte crescita». Se l’evoluzione del mercato crocieristico appare un processo inevitabile, laddove capace di intercettare un pubblico formato alla mentalità itinerante, i grandi numeri restano però dalla parte delle compagnie che continuano ad investire sulla varietà del prodotto. «Abbiamo chiuso il 2010 con risultati brillanti - commenta Andrea Tavella, direttore commerciale e marketing di Costa Crociere - dal momento che, in termini di ospiti, abbiamo registrato una crescita quasi doppia rispetto all’incremento dell’intero mercato delle crociere in Europa (+18% contro +10%). Analogamente, dopo il rallentamento d’inizio anno per la crisi nel Mediterraneo, gli ospiti sono ora tornati a crescere
Costa Deliziosa
su una media del 10%». Grazie alla sua capacità di ridisegnare e riprogrammare subito gli itinerari, proponendo valide alternative ai propri ospiti in virtù del vastissimo network d’appoggio, Costa Crociere può permettersi di fronteggiare in sicurezza le crisi contingenti, senza dovere per forza ricercare bacini di nicchia. Già da un po’ il mercato di massa delle crociere sta mostrando tutta la sua reattività (+16% in Italia nella stagione in corso), pur andando in controtendenza rispetto all’andamento generale del comparto turistico. «Il vantaggio “materiale” delle nostre dimensioni non deve però far dimenticare che in questi anni la complessità del business è cresciuta e che occorrerà tener conto tanto dell’innovazione del prodotto, quanto della varietà di tipologia della vacanza». Le novità principali di Costa Crociere riguardano dunque sia i mezzi sia gli itinerari. La nave, e le sue attività di bordo, stanno infatti diventando un driver di scelta che sempre più influenza gli ospiti, come prova il lancio della nuova Costa Favolosa (in calendario il prossimo 4 luglio e destinata al golfo Persico): la più grande nave battente bandiera italiana (114 mila 500 tonnellate per 3 mila 800 ospiti), con lidi all’aperto, cinema in 4D, Playstation world, suite “Samsara”. Se il suo punto forte risulta la varietà dei servizi di bordo, quanti cercano avventura sui mari potranno invece trovare risposta negli itinerari di Costa Deliziosa, impegnata per il secondo anno consecutivo nel “Giro del Mondo”. Potenza e flessibilità. Un esempio a doppia faccia, quanto mai utile per comprendere i cardini di questo mercato sorprendente. La crociera è davvero diventata la vacanza ideale per tutti.
Abbiamo chiuso il 2010 con risultati brillanti e anche nel 2011 le prenotazioni stanno crescendo
Costa Crociere
Costa Deliziosa - Lido Acqua Regina