ANNO XXII - N. 82 17 DICEMBRE 2010
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Mobissimo si aggancia a Facebook
Mobissimo ha lanciato l’applicazione di ricerca viaggi anche su Facebook. A PAGINA 13
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Il Brasile di Planet Viaggi
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Brasile a 360 gradi per Planet Viaggi, che ha aperto uffici e un punto vendita nel centro di Fortaleza. A PAGINA 5
Nonostante la pesante crisi che si è abbattuta sul settore, il nostro Paese rimane al top
Italia leader nella nautica Gli operatori chiedono al governo una nuova regolamentazione SHANGHAI – Cifre da capogiro per l’edizione 2010 del China International Travel Mart (Cimt) di Shanghai: oltre 22 mila stand, di cui la gran parte (61%) occupati da regioni e aziende cinesi, ma anche 95 espositori stranieri, dei quali il 16% proveniente dall’Europa. Assente l’Italia, che ogni anno attrae 800 mila turisti dal Celeste Impero che, per contro, registra annualmente ben 200 mila turisti italiani. A PAGINA 10
MILANO - Nonostante un paio d’anni durissimi, per la nautica mondiale, l’Italia rimane sempre leader del settore a livello planetario. Il fatturato italiano, rispetto al 2008, che è stato un anno positivo. ha registrato un calo del 27,9%. Vista la situazione, Ucina, l’ Unione industriale della nautica, chiede che vengano portati a compimento gli impegni presi in parlamento, a cominciare dai rimborsi per gli incentivi, già anticipati dai rivenditori, per continuare poi con la semplificazione normativa e la riforma dei porti commerciali. A PAGINA 2
Diamante: l’Africa è in 3D
Hotelphilosophy: tutto pronto per il Gargano
TORINO – Il Diamante lancia la campagna Africa in 3D: una serie di proiezioni su grande schermo di immagini in 3D accompagnate da suoni, odori e aromi. Roadshow in calendario tra febbraio e marzo. A PAGINA 6
MILANO – Hotelphilosophy debutterà nell’estate 2011 sul Gargano con il Baia dei Faraglioni, 5 stelle totalmente ristrutturato. Progetti di sviluppo anche per la linea Urban su Firenze. A PAGINA 9
Fiera di Shanghai, I riconoscimenti di Travel Il rilancio di Press Tours il Belpaese non c’è MILANO – Investire anche in tempo di crisi «grazie ad una struttura finanziaria solida»: Fabio Ladini, direttore commerciale di Press Tours rilancia progetti e stanziamenti centrati su adv e tecnologia e potenzia la Repubblica Dominicana. Il t.o. registra nel 2010 una crescita del 15% del fatturato e il manager ricorda come «solo in tecnologia investiamo oltre 400 mila euro l’anno». A PAGINA 5
SU QUESTO NUMERO LO SPECIALE CROCIERE D’INVERNO DA PAG. 11 A PAG. 16
ROMA - In occasione degli importanti anniversari di Thai, Bluserena e Futurviaggi, rispettivamente 50, 25 e 35 anni di attività sul mercato, Travel Quotidiano ha consegnato una targa per onorare la professionalità e l’impegno delle tre aziende nel turismo italiano. Nella foto, Armando Muccifora, direttore commerciale centro-sud Italia di Thai con la targa. A PAGINA 4
COMMA
1, CNS/AC-ROMA
Bilanci? Sta per finire anche questo 2010. Che anno è stato? Il Pil scende, gli arrivi scendono, alcuni t.o hanno chiuso. La Brambilla però dice che non è vero. Chissà in quale paese vive....
La Cathay continua ad investire SHANGHAI – Forte di un bilancio 2010 nel segno della crescita Cathay Pacific Airways rinnova e rafforza gli investimenti sulla flotta e si prepara anche a potenziare i collegamenti dall’Italia. «Viaggiamo con un ottimo load factor – ha dichiarato Silvia Tagliaferri, sales & marketing manager per l’Italia - e dobbiamo far fronte ad un aumento delle richieste, specie da parte della clientela business». Quanto alla flotta «entro il 2016 conteremo 30 A350, mentre è già entrato in servizio un nuovo B777 ed un altro arriverà a marzo». A PAGINA 8
Stefano Ugolini
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Quotidiano
17 dicembre 2010
www.travelquotidiano.com
In primo piano «Ci auguriamo che, come è già avvenuto in altri paesi, anche il nostro settore rientri nei piani turistici nazionali»
Semplice richiesta
di ROBERTO SAONCELLA
ROMA - E' stato un anno duro per la nautica mondiale e italiana, ma il nostro Paese continua ad essere leader mondiale e il settore è al quinto posto, in fatto di incidenza sul nostro prodotto interno lordo. E' questa la fotografia che emerge dall'annuale assemblea generale di Ucina, l'Unione Industriale Cantieri, Industrie nautiche e affini, che quest'anno, per la prima volta, è stata ospitata nei prestigiosi saloni di ricevimento del Senato della Repubblica. I numeri parlano chiaro. Nel 2009 la cantieristica italiana ha fatturato 2 miliardi 750 milioni di euro, il cui venduto è stato destinato per il 42% al mercato nazionale e per il 58% al mercato estero. Ad esempio, con 383 superyacht realizzati o in costruzione, l'Italia continua a mantenere una quota di ordini pari alla metà del mercato mondiale, seguita a lunga distanza da Regno Unito, Usa e Paesi Bassi. Quindi la nautica italiana continua a produrre, soprattutto per il mercato straniero, e continua ad essere apprezzata in tutto il mondo, ma questi numeri da soli non danno la vera stima della crisi che il mercato mondiale della nautica ha subito nel 2009. Il fatturato italiano, infatti, rispetto al 2008, che è stato un anno positivo. ha registrato un calo del 27,9%, toccando inoltre in termini assoluti, il valore più basso dal 2005. Nel campo dei superyacht il crollo è più contenuto, fermandosi a -23% rispetto l'anno precedente, un risul-
Nautica: anni duri, ma l’Italia rimane il leader mondiale UCINA: SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA
eccellenza, ma non possiamo negare che la crisi non ci sia
”
Francesco Albertoni
-27,9% Il calo rispetto al 2008
Easy Market in piena attività sulla piattaforma Revolution
Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
www.travelquotidiano.com
TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.
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-23% Nel segmento superyacht
tato ottenuto però solo grazie al mercato straniero. A fronte infatti di un calo dell'export di 9 punti sul 2008, il mercato nazionale ha lasciato sul terreno circa il 56% degli ordinativi. «Continuiamo ad essere un settore d'eccellenza per il nostro Paese - ha ribadito il presidente di Ucina, Anton Francesco Albertoni -, ma non possiamo
Innovazione dedicata agli agenti
Quotidiano
“settore Siamo un di
Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)
-56% Calo
degli ordinativi
negare che la crisi esiste, e che il settore va sostenuto soprattutto rispetto la domanda interna. E' per questo che abbiamo avviato da tempo iniziative nelle scuole, in collaborazione con la Federazione Italiana di Vela, per avvicinare i giovani a questo mondo». Troppi infatti i problemi burocratici che spesso ingabbiano il settore nel no-
RIMINI – (i.c.) Easy Market, società del gruppo Tui Travel, non perde tempo e conferma la piena operatività della piattaforma tecnologica Revolution, lanciata lo scorso ottobre. «Si tratta di un’innovazione utilissima per gli agenti di viaggio – puntualizza la responsabile dell’ufficio commerciale, Barbara Guidi -, che possono prenotare ed emettere gratuitamente e in tempo reale, 24 ore su 24, biglietteria aerea sia di linea sia low cost». DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983
2,750 mld € Fatturato complessivo
stro Paese. Se infatti la cantieristica sembra ancora godere di ottima salute, nonostante la crisi, gli altri settori della nautica come il rimessaggio, l'utilizzo di porti e approdi o la manutenzione, vivono momenti di difficoltà. Anche qui i dati rappresentano meglio di tutti la situazione. Da maggiore esportatore e produttore mondiale di imbarcazioni,
l'Italia scende infatti al decimo posto nel rapporto tra numero di barche immatricolate nel nostro Paese e numero di abitanti, e addirittura al tredicesimo per numero di approdi. Con 105 porti e marine, il bel paese è terz'ultimo tra le nazioni europee, davanti solo a Grecia, Portogallo e Irlanda. «Nonostante le nostre eccellenze e una filiera che
“potenziato Verrà il database dei prodotti proposti
”
Barbara Guidi La nuova piattaforma può essere utilizzata anche dalle agenzie Iata e consente di trovare le migliori tariffe disponibili sul web.
«Fra gli altri progetti in via di sviluppo, il potenziamento del database dei prodotti proposti, grazie anche all’ingresso in squadra di
TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»
Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni
Sandro Saccoccio, che si occuperà proprio della differenziazione e dell’ampliamento dell’offerta. Vorremmo integrare nuovi fornitori di alto livello, in modo tale da coprire l’intera gamma dell’offerta, compresi servizi accessori come escursioni e passaggi in traghetto e soggiorni anche in strutture alternative come gli agriturismi». L’opzione hotel presentata da Easy Market dà comunque già accesso alla prenotazione in totale autonomia da parte degli agenti di
Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424
da lavoro a circa 120 mila persone - ha continuato il presidente -, la nautica italiana è continuamente attaccata, non dalla concorrenza, ma da una campagna di comunicazione falsa e strumentale, che si basa sul binomio barca uguale ricco». Per risollevare il settore, l'Ucina chiede quindi che vengano portati a compimento gli impegni presi in parlamento, a cominciare dai rimborsi per gli incentivi, già anticipati dai rivenditori, per continuare poi con la semplificazione normativa e la riforma dei porti commerciali. «Inoltre - ha concluso il presidente - ci auguriamo che al più presto, come già avviene per altri paesi, anche da noi la nautica venga inserita nei piani turistici nazionali». viaggio. «I risultati del 2010 sono in linea con le previsioni e ci riteniamo soddisfatti continua la Guidi -. Per il 2011, puntiamo ad ampliare il prodotto aprendo a un dynamic packaging “innovativo”, che si distinguerà dalla concorrenza. Concentreremo particolare attenzione anche sui rapporti di collaborazione con le circa 3 mila 500 agenzie che ad oggi ci utilizzano per le prenotazioni di viaggi o di singoli servizi».
internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com
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17 dicembre 2010
Notizie Il lancio dell’iniziativa ha avuto un impatto notevole negli usa. Il protocollo è accessibile da tutti i partner del motore di ricerca
Mobissimo arriva anche su Facebook
Da sinistra, Beatrice Tarka e Lucia Carniglia
“scelto Abbiamo un canale distributivo non canonico
a differenziarsi». Il lancio dell’iniziativa ha avuto un impatto notevole
negli Usa. Nel contesto che si sta delineando, l’indipendenza è un elemento fondamentale anche per l’utente finale. Molte aziende invece sono dipendenti da Google per soddisfare i propri utenti. «A questo punto di forza
va aggiunta – commenta Carniglia - la necessità per Mobissimo di far conoscere che la propria è una piattaforma in grado di aggregare tutte le offerte». Il protocollo Mobissimo+Facebook è accessi-
bile a tutti i partner di Mobissimo in modo che anche loro possano integrare rapidamente questo contenuto in Facebook tramite l’applicazione. Non solo ma gli utenti di Facebook non devono più lasciare Facebook per lanciare una
ricerca viaggi; basta semplicemente impostare la ricerca su Mobissimo+Facebook per ottenere l'accesso immediato alle migliori offerte di viaggio al mondo per voli, hotel e noleggio auto, il tutto all'interno di Facebook.
”
Lucia Carniglia GENOVA - (m.ca.)Mobissimo lancia l’applicazione di ricerca viaggi in Facebook. Il motore di ricerca viaggi di origine italiana, con sede in California a San Francisco, si è reso protagonista di una piccola-grande intuizione strategica, presentata di recente prima negli Usa e poi in Europa. «Mobissimo è un grande motore di ricerca – spiega Beatrice Tarka, ceo e cofondatrice di Mobissimo - proprietario della sua piattaforma tecnologica. Abbiamo indirizzato il nostro sviluppo Gli utenti in questa hanno la direzione per ragpossibilità di giungere i accedere 500 mial motore lioni di di ricerca utenti di direttamente Facebook dalla che vogliono espagina sere indiFacebook di pendenti Mobissimo e nella rilanciare la cerca di un ricerca viaggio viaggio senza lasciare fa(volo, hotel, cebook». noleggio Gli utenti auto) per h a n n o ottenere quindi la i migliori possibilità risultati in di accetempo reale dere al motore di provenienti ricerca dida oltre 172 rettamente siti di viaggio dalla pain tutto il gina facemondo book di Mobissimo e lanciare la ricerca viaggio (volo, hotel, macchina a noleggio) per ottenere i migliori risultati in tempo reale provenienti da oltre 172 siti di viaggio in tutto il mondo. «I canali di distribuzione ad oggi sono saturi – aggiunge Lucia Carniglia, cofondatrice di Mobissimo – Abbiamo riflettuto ed agito. La scelta è caduta su un canale di distribuzione non canonico. Non solo ma Facebook punta contemporaneamente
Come funziona
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Quotidiano
17 dicembre 2010
Notizie
Bluserena Da sinistra, Giada Ciaciò, staff ufficio booking, Maurizio Di Tommaso, direttore generale Bluserena, Barbara Di Sabatino, responsabile booking Bluserena, Patrizia Pagliano, staff ufficio booking e Carlo De Fabritiis, responsabile booking gruppi Bluserena
Futurviaggi
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Thai International Airways
Tre anniversari importanti per il mondo del turismo e tre riconoscimenti da parte di Travel Quotidiano, per enfatizzare l’avvenimento. Travel Quotidiano ha consegnato la targa a Thai per i 50 anni di attività, per la professionalità e l’impegno dimostrati nel settore del trasporto aereo. Per i 25 anni di impegno nel settore alberghiero, il nostro gionale ha consegnato la targa a al gruppo Bluserena. Mentre per i tour operator il riconoscimento è andato a Futurviaggi, per i 35 anni di attività.
Da sinistra, Daniela Battaglioni, direttore editoriale di Travel Quotidiano, Armando Muccifora, direttore commerciale Thai Centro-Sud Italia e Alessandro Falasconi, responsabile marketing
Da sinistra, Gianni Marini titolare del to, Alessia Marini, responsabile comunicazione e marketing Futurviaggi e Carla Marini titolare del to
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17 dicembre 2010
Operatori Agenzie di viaggio e tecnologia sempre al centro dello sviluppo. Potenziato lo staff
Press Tours investe sulla Repubblica Dominicana di ALESSANDRO DE CILLIS
MILANO - Fabio Landini, direttore commerciale di Press Tours e Soraya Carron Vicioso, rappresentante dell’ente del turismo della Repubblica Dominicana, hanno promosso una corposa programmazione, mettendola a disposizione degli agenti di viaggio. Cresce infatti l’offerta che, come sottolinea Landini, «non è solo low cost, ma è ideale anche per una fascia di viaggiatori molto esigenti, che apprezzeranno sicuramente una destinazione sicura e accattivante». Previsto il potenziamento delle proposte di viaggio in tutti i Caraibi, grazie all’intervento di Sante Vitale, ora a capo della programmazione Caraibi e nuovo acquisto di provenienza Hotelplan Italia, che amplierà l’offerta agli Stati Uniti e all’oceano Indiano. Il prodotto, messo a punto per dicembre, sarà pronto per la vendita da gennaio. «Le nuove acquisizioni sono il frutto di una scelta strategica - spiega il direttore commerciale -, che va a confermare la crescita dell’operatore». Press Tours ha infatti recentemente assunto personale proveniente anche da Teorema Tour, Ventaglio,
66%
Eurotravel e ora anche Hotelplan. Il tour operator rimarca inoltre l’efficienza del sistema di booking online Chiara, che offre alle agenzie di viaggio il prezzo garantito e la possibilità di creare anche pacchetti di viaggio, includendo oltre al soggiorno anche il volo di linea proveniente da crs e i tour individuali o di gruppo anche in più destinazioni. Per Press Tour il booking online non è il futuro, ma il presente. Landini spiega che Chiara garantisce alle agenzie sempre il miglior servizio, con un’ampia selezione di alberghi. In ciascuna struttura, è possibile prenotare sino a cinque ti-
“struttura Abbiamo una finanziaria solida, che ci consente di investire anche in tempi di crisi
”
Fabio Landini
400.000 € Investimento annuo
+15%
Agenti che utilizzano il portale Chiara
Crescita fatturato nel 2010
pologie differenti di camere, facendo diventare in tutto e per tutto il banconista il vero addetto booking. Il portale Chiara è oggi utilizzato dal 66% delle agenzie, nonostante l’80% delle vendite giunga da prodotti su misura e non da pacchetti charter solo soggiorno. Il restante 34% degli agenti che collaborano con il t.o. utilizza il sistema di prenotazione tradizionale. Il contatto diretto avviene principalmente in caso di un consulto e per conoscere alcuni dettagli su servizi speciali. Interrogato sul futuro del mercato, che sembra procedere in direzione della prenotazione diretta, al pari di quanto avviene per il prodotto alberghiero nazionale, Landini non ha dubbi: «E’ uno scenario che non prevedo - spiega - ed eticamente non lo posso condividere. Quando un consumatore effettua una richiesta sul nostro sito, lo stesso viene invitato a contattare direttamente un’agenzia. Dal punto di vista commer-
ciale, la serietà ci premia. In un anno come il 2010 abbiamo registrato una crescita del fatturato del 15%». E a proposito di investimenti, Landini puntualizza che «abbiamo una struttura finanziaria solida, che solo due o tre tour operator possono vantare, permettendoci dei piani di sviluppo dai costi notevoli. Solo in tecnolo-
blica Dominicana propone un nuovo sistema di e-learning per la conoscenza online della destinazione su www.godominicanrepublic.com e una pagina su Facebook dedicata alla promozione dell’Isola caraibica.
gia s i parla di oltre 400 mila euro l’anno». Infine, la Repub-
L’azienda propone soluzioni informatiche ad hoc per il mondo del turismo
I Center Parcs nell’inverno firmato P&V
Un Passepartout per internet
PARIGI - (v.n.) Resort con parchi divertimento annessi, a due passi da alcune tra le più belle città europee: questa la principale novità firmata Pierre & Vacances, che ha presentato il nuovo catalogo “Inverno 10/11”. Si tratta di parchi vacanza immersi nella natura, dove gli ospiti hanno a disposizione cottage dotati di tutti i comfort, grandi parchi acquatici dall’ambientazione subtropicale, gli Acqua Mundo, e Market Dome con negozi, ristoranti e attività per lo sport e il tempo libero. Inoltre, grazie alla vicinanza a città quali Amsterdam, Bruxelles e Parigi, i Center Parcs sono il punto di partenza per brevi soggiorni alla scoperta delle città europee. «Il marchio Center Parcs è l’ultimo acquisto del gruppo e rappresenta la soluzione ideale per chi vuole visitare una capitale europea e trascorrere qualche giorno di relax» spiega Rita Forgia, direttore vendite e marketing Italia.
SAN MARINO - Per Stefano Franceschini, presidente di Passepartout, siamo vicini a una svolta decisiva, che lui ama condensare in un motto: “Il web sta morendo: viva internet”. Perché il web è un po’ re e un po’ tiranno e quando uno dei s u o i mille volti viene meno è
già il momento di applaudire a un nuovo corso che inizia. «Il web è cambiato: non basta più “esserci”, occorre essere proattivi. Il sito non è più la vetrina dell’ecommerce, ma un luogo in cui l’utente spera di trovare dei servizi, non soltanto informazioni. E questo è particolarmente vero nelle realtà imprenditoriali legate al turismo. Il sito aziendale si orienta sempre di più verso il cloud computing. Persino i servizi di assistenza per gli agenti avvengono via internet». Per Passepartout, una delle società leader di mercato nella fornitura di software gestionali per le pmi, questo significa confrontarsi
65.000
Rete di clienti di Passepartout con una clientela più consapevole. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore e una rete di oltre 65 mila clienti, l’azienda di San Marino è da sempre un punto di riferimento per i professionisti alla ricerca di soluzioni informatiche. Due, in particolare, i prodotti pensati per il mondo dell’ospitalità e della ristorazione: Passepartout Welcome e Passepartout Menù. «Ho iniziato a occuparmi di turismo quando gli albergatori facevano i loro
“
Il web è cambiato: non basta esserci, ma bisogna essere attivi
Stefano Franceschini
Planet Viaggi: un Brasile da veri specialisti
in tecnologia
Resort in Europa
di MANUELA CUADRADO
Il t.o. ha aperto uffici in loco
”
conti a mano davanti al cliente e in cui investire significava comprare nuovi macchinari, cose concrete che si potessero vedere e toccare. Lo stesso concetto di software ha cambiato tutto. Ora tutti considerano il computer uno strumento irrinunciabile». Alcune realtà, ad esempio gli enti del turismo, hanno già reso disponibili alcune applicazioni per smartphone e altri dispositivi mobili. Ma per Franceschini è ancora troppo presto: «Il turismo è un mondo variegato, ma per lo sviluppo di software ad hoc orientati al mobile c’è ancora tempo. Il mercato informatico evolve molto velocemente e per le pmi non è facile abbandonare di colpo le vecchie tecnologie per abbracciare le ultime novità. Ma una cosa è certa: quasi tutti hanno capito che internet è cambiato».
di ROBERTO SMANIO
CARBONIA - C’è sempre più Brasile nel futuro di Planet Viaggi. Il tour operator sardo ha iniziato a occuparsi della destinazione da meno di due anni, centrando l’attività inizialmente soprattutto sul Ceará, ma ha ormai esteso il proprio mercato anche su altri angoli del Paese, soprattutto a Natal, Recife, Salvador de Bahia, servite da voli charterizzati. «A Fortaleza - precisa Roberto Madau, titolare (nella foto) - siamo presenti con i nostri uffici e un punto vendita aperto al pubblico, in zona centrale. In città abbiamo contratti diretti con i migliori hotel, siamo i soli operatori a disporre di una guida italiana e abbiamo selezionato i migliori appartamenti, visto che questa soluzione di soggiorno è quella preferita da molti. Lavoriamo su tutto il resto del Brasile utilizzando i voli di linea dove non arrivano i charter. Nella brochure abbiamo sottolineato di essere l’unico tour operator che fa un Brasile a 360 gradi: i pacchetti che offriamo sono totalmente gestiti da noi». Tra le soluzioni più vendute, c’è l’abbinamento di Fortaleza con Jericoacoara e soprattutto con Canoa Quebrada, dove l’operatore propone diverse pousadas. «In poco tempo siamo cresciuti tanto da avere un impegno vuoto per pieno con Air Italy, che dopo la scomparsa di Livingston è rimasto il nostro vettore di riferimento. L’obiettivo per il prossimo anno è di raddoppiare i passeggeri, raggiungendo le mille 200 - mille 300 unità. Per ora lavoriamo soprattutto con il Nord Italia. I turisti sardi sono ancora un’esigua minoranza. Ma al di là dei numeri, siamo molto soddisfatti del prodotto che offriamo». Tra i plus offerti ai clienti c’è la Brasilcard.
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Quotidiano
17 dicembre 2010
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Operatori Il tour operator del Quality Group vara un innovativo modo di promuovere l’area
Programmazione
Africa in 3D con Il Diamante di ROBERTO SMANIO
TORINO - Il 3D, che sta ormai spopolando nei cinema, arriva ora anche nel turismo. Pioniere della sua applicazione al mondo dei viaggi è Il Diamante, operatore del consorzio Quality Group, che lancia la campagna African Emotions 3D. Si tratta di un modo diverso ed emozionante di presentare le attrattive delle destinazioni africane tramite la proiezione su grande schermo di immagini 3D accompagnate da odori, suoni, aromi. La sensazione sarà quella di trovarsi “dentro” le immagini stesse. Per lanciare questa operazione, in collaborazione con gli enti del turismo di Sudafrica, Namibia e Botswana, Il Diamante organizzerà alcuni roadshow tra febbraio e marzo. Come sottolinea Davide Bomben, che si occupa di sviluppo prodotto per il tour operator, oltre a essere ranger e presidente dell’associazione italiana Esperti d’Africa, «gli agenti di viaggio potranno vivere esperienze che coinvolgeranno non solo il senso della vista e dell’udito, ma anche l’olfatto e il gusto. Porteremo il profumo dei fiori africani e di
Mauritius, i cibi tipici dell’Africa australe, accompagnandoli con gli ottimi vini di questi luoghi». Già in novembre si è avuta un’anteprima dell’esperimento, nel corso del Big Five Roadshow dell’ente del turismo del Sudafrica, svoltosi a Napoli, Roma, Bologna, Padova e Milano. Il turismo verso l’Africa australe è per Il Diamante in forte crescita. «La Namibia, prima di tutto, è da sempre il nostro prodotto vincente - precisa Bomben -. Quest’anno arriveremo a far partire circa mille 400 persone, con l’obiettivo di arrivare a 2 mila entro il 2015. Continueremo a spingere molto anche il Sudafrica, dove abbiamo registrato circa 2 mila partenze e abbiamo un prodotto di grande qualità. Non parlo solo del recente accordo con il Table Bay di Città del Capo, hotel straordinario per architettura e posizione, ma anche, per esem-
Laura Grassi conferma l’incremento dei viaggi verso il Paese asiatico
L’effetto Expo traina il successo di Chinasia di MARCO DE ROSSI
pio, dei nostri tour con partenze fisse, basati su tre strutture di lusso che sono le migliori delle rispettive zone, a un prezzo che parte da poco più di 2 mila 100 euro. Questo è reso possibile proprio dai numeri che facciamo». E dal fatto che Il Diamante, principale cliente mondiale dell’importante dmc Wilderness Safaris, ha anche acquisito una parte di quella compagnia. «Tra i nostri progetti c’è quello di crescere in Botswana, dove ritengo che passeremo dai 260 partenti del 2010, che sono già tanti per una destinazione dove il turismo è a numero chiuso, ai 320350 del 2011. Ma, so-
prattutto, vogliamo lanciare a breve il Rwanda, che è un luogo bellissimo e tutto da s c o prire per il turismo italiano. Io stesso
sono già andato a testare la qualità delle strutture, alcune delle quali ottime, e quella delle guide». Proprio la grande professionalità delle guide in ogni destinazione (della loro formazione si occupa lo stesso Bomben) è uno dei punti di forza de Il Diamante: «In Africa ancor più che altrove la guida è fondamentale per il turista: può essere responsabile del successo di un viaggio, come pure della sua rovina».
“arriveremo Quest’anno a far viaggiare circa mille 400 persone
”
Davide Bomben SHANGHAI - Il mercato turistico da e per la Cina è in forte sviluppo ed è per questo che al Citm, la fiera del turismo di Shanghai, non poteva mancare Chinasia, uno dei tour operator italiani che lavora esclusivamente sulla destinazione Cina. Laura Grassi, direttore generale, non nasconde la soddisfazione nell’annunciare che quest’anno il traffico turistico italiano verso il gigante asiatico è aumentato del 15%. C’è stato l’effetto Expo? «Certo - conferma la Grassi - ma l’incremento è continuato anche dopo, segno che il prodotto attira sempre più italiani, che stanno vincendo la proverbiale diffidenza verso un Paese ritenuto difficile e lontano». Quali sono le mete più gettonate? «Quelle classiche, Shanghai, Pechino, Xi’an, Guilin». E p p u r e l a C i n a è p i e n a d i d e s t i n a z i o n i s p l e ndide… «E’ vero, ma è difficile spingerle. Il turista che viene per la prima volta vuole vedere i luoghi classici, la Grande Muraglia, la Città Proibita, i guerrieri di terracotta,... Le destina-
zioni secondarie, come ad esempio lo Yunnan, che è una regione meravigliosa, vengono scelte quasi esclusivamente dai repeater, che però sono solo il 7% del totale». Che ammonta? «A 5 mila persone l’anno, più o meno». La Cina è ancora una destinazione ideale per il turismo organizzato? «Sì, la maggior parte dei clienti parte in gruppo. Nonostante la diffusione dell’inglese, soprattutto nelle grandi città e delle nuove infrastrutture dei trasporti, la gente ancora non se la sente di auto-organizzarsi». Quanto costa mediamente un viaggio? «Per una decina di giorni ci vogliono dai 2 mila ai 2 mila 500 euro, in alberghi 5 stelle. Considerata la distanza, è ancora una destinazione a basso costo». In Italia giungono 800 mila cinesi all’anno; come mai non fate incoming? «Ci sono difficoltà per ottenere i visti e poi c’è una responsabilità oggettiva per i cinesi che entrano, perché ogni tanto qualcuno si dà alla fuga e diventa un clandestino».
Sinergie
Konrad Travel, Todrà e Biz for Fun insieme per il Cile di PAOLA CAMERA
ROMA - L’unione fa la forza. Su questa base Konrad Travel, Todrà e Biz for Fun hanno scelto un anno fa di mettere insieme le proprie competenze e proporre in maniera congiunta la destinazione Cile. Oggi, dopo mesi di organizzazione e diversi viaggi che hanno portato gli operatori ad approfondire ancor di più la meta, il risultato della partnership è in distribuzione nelle agenzie di viaggio. E’ la brochure “Cile qué mas?”, con itinerari e pacchetti a tema, il tutto con preventivi personalizzati su richiesta, che possono essere inoltrati indifferentemente a uno dei tre operatori. Infatti, l’accordo tra Konrad, Todrà e Biz for fun prevede la totale condivisione del bu-
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300 Viaggiatori in Cile stimati nel primo anno di attività
Francesco M. Giuli, Aurelia Vaccarezza e Bruno Alegi
“è inLaagenzia brochure ” Bruno Alegi
siness, dal preventivo, alle spese, ai ricavi. «La partnership nasce dalla voglia di condividere competenze, professionalità ma anche spese e ricavi ha spiegato Bruno Alegi, general manager Todrà -. Ovviamente anche i risultati saranno in comune e ci aspettiamo di arrivare per il primo anno a 200-300 viaggiatori, puntando su viaggi tailor made e anche su partenze garantite, che sono certo riscuoteranno la fiducia
dei nostri agenti di viaggio e il consenso dei clienti». La brochure è stata distribuita a circa 3 mila agenzie e prevede viaggi a un prezzo medio di 3 mila euro per dieci giorni. «Le quotazioni sono sempre su richiesta - ha spiegato Gianluca Sposito, general manager Konrad Travel -; le proposte sono di livello medio-alto e la qualità delle strutture ricettive è molto alta». L’operativo voli è curato da Lan Chile, Air France-Klm e Iberia. «La vera sfida è quella di cercare di proporre il Cile come destinazione unica - ha concluso Aurelia Vaccarezza, titolare Biz for Fun -. Puntiamo sui viaggiatori che sono già stati in Sud America e contiamo di promuovere il prodotto con delle serate ad hoc in gennaio e marzo».
Kuda Travel potenzia lo Sri Lanka di MONICA LISI
ROMA - Esperienze di viaggio legate alla natura, alla cultura locale e al benessere, proposte attraverso immagini di forte impatto emotivo. Così si presenterà l’edizione 2011 del monografico Sri Lanka targato Kuda Travel. «Su Sri Lanka abbiamo deciso di investire in tour legati ai parchi e alla natura – dichiara Marina Montanari, marketing & sales director di Kuda Travel (nella foto) -, di selezionare strutture di livello connesse ad alcuni temi, come il benessere o le piantagioni di tè, arricchendo l’offerta con proposte che facciano conoscere altre sfaccettature della meta. A Sri Lanka il turismo è tornato, anche quello italiano. Tutti i nostri tour, da cinque a 12 giorni, sono flessibili, organizzati su base individuale con guida–autista parlante italiano. Il Paese si presta molto a viaggi di nozze e di gruppo, ma può essere l’ideale anche per la famiglia, cui possiamo offrire la combinazione mare e parchi». All’interno del monografico anche la sezione dedicata all’armonia e al benessere, interpretato in un modo più vicino alla filosofia e alla medicina ayurvedica. Sri Lanka viene proposto con estensione Maldive, altro fiore all’occhiello di Kuda, meta protagonista di un nuovo monografico dove a primeggiare è il lusso. Cinque le new entry sul fronte alberghiero, cui se ne aggiunge una sesta pubblicata solo online, lo Sheraton Full Moon Resort & Spa. «Abbiamo soddisfatto altre esigenze, come la ricerca di privacy, ad esempio con il Mirihi Island Resort, un cinque stelle composto da 36 ville che sorge su un’appartata isola dell’atollo di Ari Sud e che si raggiunge in idrovolante». Più accentuata l’attenzione alla famiglia, con i family oriented Full Moon, Diva Maldives o Vivanta by Taj–Coral Reef. Completano la programmazione Mauritius, Seychelles e Dubai.
Quotidiano
17 dicembre 2010
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Compagnie aeree Bilancio 2010 nel segno della crescita. Nuovo impulso anche al rafforzamento della flotta
Cathay Pacific studia il potenziamento dell’offerta da Milano di MARCO DE ROSSI
SHANGHAI – Cathay Pacific, la compagnia aerea di Hong Kong, dopo un anno vissuto costantemente in crescita alla faccia della crisi, si appresta a rafforzare i collegamenti dall’Italia, in particolare da Milano Malpensa. «Attualmente abbiamo un volo giornaliero Roma – Hong Kong, operato con un Airbus A340300, e quattro collegamenti settimanali da Milano, effettuati con un Boeing B777300 - spiega Silvia Tagliaferri, manager vendite e marketing per l’Italia e Malta -. Viaggiamo con un
ottimo load factor e dobbiamo far fronte ad un aumento delle richieste, soprattutto da parte della clientela business». Non a caso la configurazione degli aeromobili prevede una business class da Milano che ha il doppio dei posti rispetto a Roma. «Il traffico verso la Cina è molto intenso e da Hong Kong possiamo raggiungere 15 destinazioni cinesi, sia con Cathay che con Dragon Air» la compagnia aerea al 100% Cathay, ndr. «Ormai, con il treno veloce da Bologna, Firenze e Torino, Malpensa è raggiungibile
+8,7% 2,18 mln Pax (Cathay e Dragonair) Crescita rispetto novembre 2010
novembre 2009
- Lufthansa
Lufthansa inserirà l'Airbus A380 sulla rotta Francoforte-New York a partire dal 18 febbraio 2011. Il collegamento verso lo scalo Kennedy sarà operato inizialmente due volte alla settimana (lunedì e venerdì) e andrà a sostituire quelli effettuati con i B747 e con gli A330. Secondo i progetti di Lufthansa le frequenze sulla Francoforte-New York operate con l'A380 diverranno giornaliere dalla metà di aprile.
“
Viaggiamo con un ottimo load factor e la domanda cresce, specie quella business
”
Silvia Tagliaferri con molta più facilità – continua Silvia Tagliaferri -. Abbiamo avviato rapporti privilegiati con piccole e medie imprese, molto interessate ad operare in Asia e soprattutto in Cina. Per loro abbiamo studiato pacchetti dedicati, fidelizzazioni, pos-
80,5%
Load factor novembre 2010
sibilità di ingresso nelle lounge anche con il biglietto economy, extra peso, insomma una serie di facilitazioni che dovrebbero attirare quel traffico business che costituisce un serbatoio passeggeri di tutto rispetto. Questo senza trascurare il leisure, tant’è che i nostri rapporti con i t.o. che operano sull’Asia sono ottimi». Molto importante, per Cathay, è anche il settore del trasporto merci, che viene
Notizie
In 10 righe
- Alitalia supportato da sei voli cargo alla settimana da Malpensa, con un Boeing B747-400. Quanto alla flotta, composta da oltre 160 velivoli, con un’età media di cinque-sei anni, Silvia Tagliaferri anticipa che «entro il 2016 avremo in dotazione 30 Airbus A350. Adesso è entrato un nuovo B777 ed un altro è previsto a marzo» e che, in pratica, ogni tre mesi la compagnia disporrà di un nuovo velivolo.
Alitalia e Amadeus hanno firmato un accordo valido sino a fine 2013 con cui Az estende la possibilità di accesso alla propria gamma completa di tariffe e orari a tutte le agenzie di viaggio Amadeus a livello mondiale. L’accordo di full content garantisce anche che i contenuti offerti attraverso Amadeus siano gli stessi disponibili attraverso ogni altro canale di vendita, incluso il sito della compagnia.
Vueling aumenta la capacità sul mercato italiano BARCELLONA - Vueling potenzia l’offerta sul mercato italiano. Quest’inverno offre 990 mila 360 posti pari ad un incremento del 7% rispetto alla stagione passata, grazie ai nuovi voli MilanoBilbao, attivo dal 31 ottobre con quattro voli settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica) e Roma-Maiorca, inaugurato il 14 settembre, con doppia frequenza settimanale (martedì e sabato). Inoltre la tratta Roma-Parigi verrà potenziata con altri sei voli settimanali, per un totale di 20, con un incremento del 43% rispetto allo
+7% Incremento capacità sull’Italia
990.360
Totale posti offerti in Italia
scorso inverno. Anche il collegamento Roma-Barcellona sarà incrementato con un volo settimanale, raggiungendo così quota 27, ovvero circa quattro
voli giornalieri. L’Italia vede confermate anche tre rotte per la stagione estiva: una di queste è il collegamento di Venezia con Tolosa, la prima base internazionale che Vueling aprirà in seguito alla fusione con clickair. La compagnia inizierà a operare nella città francese alla fine di aprile. Completano le novità estive di Vueling le rotte Roma-Minorca e Venezia-Maiorca. Infine, per il periodo natalizio, Vueling aggiungerà diversi voli da Roma, Milano, Venezia, Napoli, Pisa e Palermo dal 27 dicembre al 2 gennaio.
Oman Air operativa sulla rotta Malpensa-Muscat MILANO - Oman Air ha inaugurato a inizio dicembre la nuova rotta Milano-Muscat. I voli, operati con Airbus A330 hanno quattro frequenze settimanali. «Milano diventa la nostra quarantunesima destinazione e la nona del 2010 – ha dichiarato Peter Hill, chief executive officer di Oman Air -. Nell’ultimo anno Oman Air ha definito nuovi standard per il comfort e il lusso in ogni classe, introducendo un eccellente servizio di intrattenimento a bordo (inclusa tv satellitare), diventando pioniera dell’utilizzo del cellulare in volo e della connessione wi-fi. Sono certo che i passeggeri italiani, che aspettiamo presto a bordo, sapranno apprezzare il nostro comfort e ser-
8
vizio». La flotta di Oman Air è composta da Boeing 737 e Airbus A330. Attualmente la compagnia possiede quindici B737700/800, tre A330-200, tre A330-300 e due Atr 42-500. Nel 2011 verrà consegnato un altro A330-300. Recentemente Oman Air ha siglato un contratto con Embraer per l’acquisto di 5 aeromobili Embraer 175 della famiglia E-Jets, con i diritti d’acquisto per altri 5 aeromobili. La prima consegna è programmata per il primo trimestre del 2011. Per il futuro Oman Air ha ordinato sei Boeing 787 Dreamliner, la cui consegna è prevista per il 2014.
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17 dicembre 2010
Alberghi Dieci percorsi legati alle strutture
Delphina punta su servizi e cicloturismo di MARIA CARNIGLIA
OLBIA - Delphina Hotels & Resorts punta sui servizi alla clientela. Il gruppo alberghiero, presente sul mercato con sette strutture di alto livello localizzate in Gallura, nel nord della Sardegna, rafforza l’offerta proponendo un programma di percorsi cicloturistici. Delphina Hotels comprende mille 500 camere, 22 ristoranti, sei centri thalasso e benessere, oltre a numerose attività sportive: il cicloturismo non è quindi una novità ma la conferma che l’offerta deve essere continuamente affinata e specializzata. «Gli spazi in Sardegna sono immensi e puri – spiega Francesco Muntoni, ceo di Delphina Hotels –. Il poco che dovevamo fare per rendere fruibile agli appassionati di bicicletta il territorio del Nord dell’isola, l’abbiamo fatto con la stampa di una serie di itinerari ad hoc». I percorsi cicloturistici proposti sono complessivamente dieci: partono dalle strutture Delphina e sono tutti studiati nei minimi particolari, per offrire una visione com-
pleta delle emergenze del territorio, della natura e dei colori dell’isola. «Per il prossimo futuro – aggiunge Muntoni - non prevediamo di aprire nuovi hotel e preferiamo concentrarci sul continuo miglioramento e innalzamento degli standard qualitativi. Ci saranno come sempre tante piccole novità all’interno delle nostre strutture a partire dai servizi, per finire con restyling e ristrutturazioni». La commercializzazione ancora una volta è affidata in gran parte alle agenzie e ai tour operator. «Anche se teniamo sempre sotto osservazione il fenomeno internet e siamo pronti anche alle prenotazioni online – conclude il ceo di Delphina Hotels & Resorts – crediamo nelle agenzie di viaggio e nella professionalità di chi propone un viaggio al proprio cliente. Siamo i primi a credere nel contatto umano e nell’importanza dei partner affidabili. Per questo non ci affideremo mai a un call centre per le prenotazioni».
Sviluppo
Il 5 stelle aprirà i battenti per l’estate mentre i progetti futuri guardano anche a Firenze con la linea Urban MILANO - (m.ca.) Dodici strutture per 20 anni di attività. Hotelphilosophy, brand del gruppo Mobygest, fa un bilancio dei primi due decenni e punta a consolidare i buoni risultati del 2010, grazie alla forza di un prodotto di nicchia. Dopo un anno caratterizzato da importanti investimenti, dall’apertura a febbraio di Maison Moschino a Milano, fino all’inaugurazione dello storico Metropole di Taormina a luglio 2010, passando per il rilancio del 5 stelle Golf Hotel Is Arenas nella costa ovest della Sardegna, Hotelphilosophy ha in serbo alcune novità per il biennio 2011-2012. «Nell’estate 2011 apriremo sul Gargano il Baia dei Faraglioni – spiega Stefano Ugolini, presidente Hotelphilosophy – una struttura 5 stelle che dopo i primi lavori di ristrutturazione, subirà un
Hotelphilosophy sbarca sul Gargano nel 2011 intervento sull’arredamento per la s t a -
gione 2012». Per quanto riguarda la linea Urban, Ugolini sottolinea un concreto interessamento su Firenze, città nella quale è già stata individuata una possibile location. Il gruppo però è ancora ad una fase iniziale e comunicherà più avanti ulteriori particolari sul nuovo investimento. «La stagione 2010 è stata positiva sia per le strutture nelle città – aggiunge
Ugolini – sia per quanto concerne l’estate. Per Venezia e Roma, già rodate, l’occupazione è stata ottima. Su Milano c’è stata molta attenzione da parte di molte riviste e dal mercato estero». In Sardegna, dove il gruppo è presente con strutture prestigiose, la struttura Is Arenas rappresenta l’offerta che abbraccia una stagione più ampia.
“5 stelle Il Baia dei Faraglioni è una struttura situata sul Gargano ” Stefano Ugolini
Sei camere e una suite per la new entry Angsana Riad, brand Banyan Tree, a Marrakech
Debutta a gennaio il Riad Dar Zaouia di MANUELA CUADRADO
MILANO - Il 1° gennaio 2011 aprirà ufficialmente le porte il Riad Dar Zaouia, nuovo gioiello della collezione Angsana Riads, brand di Banyan Tree. Emile Pignol, direttore marketing & sales di Angsana Riad Collection a Marrakech, definisce così lo spirito di Angsana: «Si tratta di una collezione di sei riad situati nella medina di Marrakech, gli unici riad originali a essere gestiti da una catena internazionale. Sono tutti nella stessa zona, al massimo a due minuti a piedi l’uno dall’altro. Ciascun riad è indipendente ma gli ospiti possono decidere di pernottare in una struttura e cenare nel ristorante del riad vicino o usufruire della spa di quello accanto, che prevede sia trattamenti ispirati all’hammam che di origine orientale, per non dimenticare l’identità thailandese del brand. Inoltre, i prezzi delle diverse categorie di stanze sono uguali per tutte le strutture, il che contribuisce a farne la soluzione ideale per i gruppi». Il nuovo hotel Dar Zaouia si aggiunge alla collezione, prendendo il posto di una precedente struttura che non incontrava completamente lo
“conta La collezione sei riad, che offrono agli ospiti servizi in comune
Emile Pignol
”
spirito della “collezione”. Il nuovo riad invece, come sottolinea Pignol, «ha un’architettura molto tradizionale. Comprende sei camere e una suite». All’arrivo, gli ospiti incontreranno due facilities, senz’altro gradite: la prima è un cellulare con scheda marocchina e credito per chiamare il numero dell’hotel (già memorizzato) in caso di necessità. La seconda è la figura professionale del “riad host”, un esperto a completa disposizione dei clienti per qualsiasi loro necessità. Gli ospiti avranno anche la possibilità di farsi accompagnare durante le uscite serali, per una maggiore sensazione di sicurezza. «L’atmosfera tradizionale che si respira nel riad trova riscontro in una città, Marrakech, che sta riscoprendo la propria cultura e che vuole rilanciarsi sul mercato come destinazione culturale». Intanto, il pubblico risponde bene: «Da settembre 2010 abbiamo avuto un deciso aumento delle richieste conclude Pignol - e l’apertura di numerosi voli diretti da diverse città italiane ha sicuramente aiutato. Gli italiani sono quarti per numero di arrivi, subito dopo francesi, inglesi e tedeschi».
«Grazie alla presenza del campo da golf – sottolinea il presidente Hotelphilosophy – Is Arenas può restare aperta da marzo a novembre inoltrato e per questo attirare anche clientela proveniente dal Nord Europa». Il 60% degli ospiti di Hotelphilosophy è italiana, mentre il restante 40% proviene soprattutto da Germania e Inghilterra. «Ogni struttura per caratteristiche e location – conclude Ugolini – piace a differenti mercati. L’hotel Maison Moschino, per esempio, piace in particolare alla clientela proveniente dai Paesi asiatici».
Rezidor avanti tutta nel 2010 BRUXELLES - Rezidor Hotel Group nel 2010 ha inaugurato 7 mila 200 camere superando il 2008 (6 mila 500 camere) e il 2009 (7 mila 100 camere). Fra le aperture più significative anche del 2010 anche il Radisson Blu Hotel Milan. Rezidor ha inoltre finalizzato un accordo per l’acquisizione di Reval Hotels, la più grande catena dei Paesi Baltici (2 mila 300 camere in 10 hotel in Lettonia, Estonia, Lituania e Russia). Sempre nel 2010, sono stati inaugurati 18 hotel Park Inn by Radisson in Europa. Nell’area Emea Rezidor sta progettando 20 mila camere per i prossimi tre anni – più del 95% dei nuovi sviluppi sono fee-based management e franchising.
Sul sito della società di consulenze alberghiere l’ultima edizione del manuale
GeCo e la logica del revenue management FIRENZE - (m.ca.) Revenue management…se lo conosci, non lo eviti. GeCo, gestione e consulenze alberghiere, nel corso della terza edizione della Bto di Firenze ha focalizzato l’attenzione su un concetto fondamentale che abbraccia diversi canali della gestione della struttura ricettiva. Nel frattempo GeCo ha pubblicato il nuovo manuale di revenue management, scaricabile dal sito www.gecoconsulenzealberghiere.it. «Si tratta di una novità importante per il settore – spiega Marco Fabbroni, a.d. di Geco –. Per alcuni il revenue management non è eticamente corretto: se riusciamo a far capire che si tratta della “logica”, siamo già a buon punto». Fabbroni tiene a sottolineare che revenue significa massimizzare la redditività dell’azienda: se alla base non c’è il prodotto, non è possibile massimizzare. «Il tessuto italiano – aggiunge Fabbroni – è composto da tantissime strutture indipendenti che hanno difficoltà con il revenue. E’ necessario invece catturare ogni volta il massimo prezzo che la domanda può pagare». Geco è partita a febbraio 2010 ed ora l’azienda conta oltre 30 strutture clienti. «La nostra missione – conclude Fabbroni – è quella di fornire ad albergatori indipendenti e piccole catene, la competenza e la professionalità più aggiornate, in aree strategiche per la commercializzazione e la redditività delle strutture».
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Quotidiano
17 dicembre 2010
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Mondo Dal China International Travel Mart emergono dati molto favorevoli per il mercato tricolore
Numerosi eventi in questo periodo
Mercatini di Natale: la Vallonia seduce gli italiani
La Cina allunga il passo di MARCO DE ROSSI
Numeri
200.000 Visitatori italiani in Cina
800.000 Turisti cinesi in Italia
16% Espositori europei
SHANGHAI - Al China International Travel Mart di Shanghai, una delle più importanti fiere mondiali del turismo, lo stand italiano sarebbe stato fra i più frequentati. Se ci fosse stato. Visto che i cinesi dichiarano che il primo Paese che vorrebbero visitare è l’Italia, l’assenza di uno stand italiano è sembrata quanto meno singolare. Se si considera poi che ogni anno il movimento annuale di turisti cinesi verso l’Italia conta 800 mila persone e che ha un ritmo di crescita proporzionale a quello economico, la scelta di non esserci non sarà premiante. In ogni caso, il Citm ha mostrato le solite cifre iperboliche, come si confà al gigante asiatico.
Cinquantasettemila 500 metri quadri espositivi, 22 mila 243 stand, la maggior parte dei quali (il 61%) occupato da regioni e aziende cinesi. Novantacinque gli espositori stranieri, dei quali il 16% europei. Di fatto, il mercato cinese è quello con il maggior tasso di sviluppo e la velocità del passaggio di classe sociale dei poveri verso l’area benestante è talmente fulmineo, che ci sarà da aspettarsi, nei prossimi anni, un’invasione di cinesi. E’ un mercato dalle potenzialità infinite, che mostra segni di incremento a due cifre anche per la rotta inversa. Sono 200 mila gli italiani che ogni anno si recano a visitare l’ex Celeste Impero e la cosiddetta globalizzazione, nell’economia, nei
trasporti e anche nel linguaggio, favorisce anche i flussi verso la Cina. Se fino a pochi anni fa c’era una sorta di riluttanza pregiudiziale, oggi quell’immagine è talmente obsoleta da appartenere a un’altra era. Da otto anni il governo cinese ha imposto lo studio dell’inglese dalla prima elementare. Il che vuol dire che fra 5-6 anni tutta la generazione dei ventenni lo parlerà “fluently”. Le indicazioni stradali, dagli aeroporti alle stazioni, dalle metropolitane ai centri commerciali, sono bilingue. I treni superveloci sono una realtà già da tempo (dall’aeroporto a Shanghai, 7 minuti per 40 chilometri), gli aeroporti sono disegnati guardando ai fumettisti del futuro come Moebius, non c’è un marciapiede che non
abbia i percorsi attrezzati per i non vedenti, gli ospedali pubblici hanno un’efficienza lunare. Quanto alla pulizia, a volte viene l’impressione che i cinesi di notte scendano in strada a lavare le strade, senza darlo a vedere. Il cibo, per noi europei antico tasto dolente, è ormai assolutamente “commestibile”, nel senso che i ristoranti di livello elevato sono centinaia e a buon mercato per chi arriva con una moneta forte come l’euro. Da Shanghai parte il più classico dei tour cinesi, che prosegue per Pechino e Xi’an. E’ quello più gettonato dai turisti italiani, ma il consiglio, in questo caso, è quello di non fermarsi alle mete classiche, ma di entrare nella vita vera delle città.
Dal 18 dicembre un volo diretto collegherà l’Isola a Malpensa. Previsto un forte incremento di visitatori
Aruba più vicina con Eden Viaggi e Blue Panorama di ROBERTO SMANIO
PESARO - I Caraibi non bastano mai. Per invogliare ancor più i turisti italiani a partire verso questa parte di mondo, c’è ora una novità: un charter diretto su Aruba che sarà operativo dal 18 dicembre, in virtù dell’impegno di Eden Viaggi sulla destinazione. «Offriremo una rotazione su dodici mesi, per promuovere quella meta lungo tutto l’anno spiega il product manager Danilo Turletto -. Un 767-300ER di Blue Panorama, con 256 posti in economica e 12 in business, partirà da Malpensa, con scalo a La Romana in rientro. Finora i tour operator, noi compresi, hanno proposto Aruba con voli di linea e scalo in città americane, soluzione che però rendeva questa meta un po’ elitaria. Eden Viaggi è il tour operator che in Italia fa il numero più alto di partenze sui
Lubos Rosenberg propone una zona “alternativa”
Zlin, l’altra Repubblica Ceca si presenta
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Caraibi, l’anno scorso più di 100 mila. Per crescere ancora, però, crediamo che non si possano aumentare i posti volo sulle stesse destinazioni, pena la saturazione del mercato: bisogna fare nuove proposte». Perché Aruba? Perché la piccola isola offre davvero molto: clima eccellente tutto l’anno, belle spiagge e fondali strepitosi, parchi naturali, attività nautiche e sportive, eventi culturali e folcloristici, buona gastronomia, divertimento e casinò, servizi e strutture di grande qualità. In più è un’isola da “primo mondo”, pu-
lita e sicura, senza stridenti contrasti tra lusso e povertà, adatta sia per famiglie sia per coppie. «Il rovescio della medaglia è che i costi sono più elevati che in altre isole caraibiche. Ma noi, grazie a un accordo con l’Holiday Inn S u n spree,
“diIltotalizzare nostro obiettivo è circa 4 mila 500 passeggeri ” Danilo Turletto
ROMA – (m.d.r.) Se fino a poco tempo fa il turismo italiano verso la Repubblica Ceca era al 90% diretto verso Praga e, giusto di rimando, verso Bratislava, con l’apertura delle frontiere, Schengen e il mercato globale, anche le opportunità si diversificano e quindi diventano destinazioni turistiche luoghi di cui si ignorava perfino l’esistenza. Come ad esempio la regione di Zlin, situata nella parte orientale dello Stato, al confine con la Slovacchia, a tre ore di macchina da Praga e una da Brno, che ha presentato i suoi potenziali turistici e soprattutto imprenditoriali. Il forte impulso che la regione sta dando all’imprenditoria, sovvenzionata anche dallo stato, porta con sé dei riscontri legati all’industria turistica, che potrà usufruire di rimando dell’aumento dl traffico business previsto per i prossimi anni. Nella regione di Zlin, dove si produce dell’ottimo vino, si può fare del turismo verde, in bicicletta, a cavallo, oppure trekking, si possono visitare i castelli disseminati lungo il territorio, rilas-
che è il nostro club sull’isola e con altre strutture, riusciamo a garantire prezzi competitivi. Il mercato sta reagendo molto bene: il nostro obiettivo per il primo anno è di 4 mila 580 partenti». A detta del direttore dell’area Europa dell’Aruba Tourism Authority, Humphrey Vrolijk, che assieme all’ente del turismo olandese sta spingendo la destinazione in Italia, «il mercato italiano presenta un grande potenziale e ci aspettiamo che cresca in fretta. Nell’ultimo anno il turismo di Aruba ha fatto registrare un totale di 800 mila arrivi, che con i crocieristi diventano circa un milione 200 mila. Il mercato principale è nordamericano, ma puntiamo a sviluppare quello europeo, che per ora conta su 75 mila arrivi, di cui 40 mila olandesi. Gli italiani sono stati 3 mila».
sarsi in uno dei tanti stabilimenti termali o recarsi in pellegrinaggio nella basilica di Velehrad, che ogni anno accoglie mezzo milione di pellegrini. Il tutto a prezzi assai concorrenziali. «Il turismo religioso per noi è molto importante dice Lubos Rosenberg, direttore del Czech Tourism in Italia - perché da Velerhard, dove Giovanni Paolo II ha celebrato la messa, si può partire per conoscere le radici cristiane d’Europa. Inoltre, puntiamo molto sul turismo en plein air, che ha un grosso potenziale: da Pasqua a settembre ci sono migliaia di camperisti. Adesso si sta sviluppando anche il golf. Infine, abbiamo un prodotto di nicchia, che sono le terme. A parte il mare, la Repubblica Ceca offre attrattive a 360 gradi. Per quanto riguarda il leisure, l’anno scorso abbiamo avuto un incremento dei turisti italiani del 4 %, con picchi d’estate e a Natale, che ha fatto registrare + 25%. Invece sul business siamo decresciuti del 9%».
di ALBERTO CASPANI
LIEGI – Non solo Bruxelles. Nonostante gli arrivi nella capitale belga continuino a crescere, visto che nel 2010 si è registrato un ulteriore aumento dei pernottamenti tricolori dell’8,1% (sul periodo gennaioagosto), il desiderio di approfondire meglio le sue mille sfaccettature sta in realtà veicolando molti visitatori del Belpaese verso la vicina Vallonia. Qui si è addirittura toccato un tasso d’incremento dell’11,4%. «Oggi gli italiani rappresentano il 5° mercato assoluto per la nostra regione - precisa Giovanni Ciraolo (nella foto), direttore dell’ufficio belga per il turismo di Bruxelles e in Vallonia - anche se in termini di spesa pro capite sono primi. Un dato quanto mai confortante, che ci ha indotto ha spingere con maggior decisione anche sul periodo prenatalizio dei mercatini locali: a Bruxelles, esattamente come a Liegi, si fanno acquisti molto più radicati nel folclore locale di quanto capiti ormai nelle sedi più classiche. Grazie alle distanze ridotte e alle opportunità offerte da RailEurope, che permette di raggiungere l’area trascorrendo fra l’altro una confortevole notte direttamente dall’Italia via Parigi, è infatti possibile capitalizzare al massimo anche due o tre notti appena». Uno dei grandi vantaggi consiste nella durata dei mercatini, in programma dal 26 novembre sino a fine dicembre (sino al 2 gennaio a Bruxelles), ideali per impreziosire i soggiorni anche post-natalizi. La loro vicinanza, poi, permette di visitarne diversi nello stesso giorno, passando così da Liegi a Durbuy o a Mons. «I 50mila pernottamenti nella provincia di Liegi sono indice di una solida base di consensi».
17 dicembre 2010
Anche la stagione invernale vede il settore registrare numeri positivi e conquistare nuovi segmenti di mercato. A PAGINA 12
Caraibi di nuovo alla ribalta
Grande ritorno per le destinazioni caraibiche, scelta privilegiata per l’inverno degli appassionati crocieristi. A PAGINA 14
Estate bene, inverno ancor meglio. Qualunque sia la stagione in corso, il mercato crocieristico non sembra risentire di variazioni, se non di quelle che fanno balzare in attivo i propri indici di gradimento. Il 2010 dovrebbe infatti chiudere con una quota record complessiva di 19 milioni di passeggeri, confermando questo settore l’unico in grado di garantire una crescita costante di traffico e fatturato. Alla luce degli ultimi dati forniti dall’Osservatorio nazionale del turismo crocieristico, le compagnie attive in Europa sono infatti oltre quaranta, per un totale di 130 navi e una capacità di 116 mila posti letto (cui ne andrebbero però aggiunti altri 71 mila 300 garantiti da 63 navi extra-europee attive nel bacino). Sul fronte passeggeri, in particolare, l’Italia si consolida al terzo posto assoluto europeo, con quasi 700 mila crocieristi, alle spalle del Regno Unito (un milione 500 mila) e della Germania (910 mila). «La crociera è oggi il prodotto turistico col miglior rapporto qualità/prezzo – ha dichiarato Marco Corradino, cofondatore del sito specialista Crocierissime.it – dal momento che risulta caratterizzata da costi contenuti e da un livello di servizio medio-alto. Consentendo di visitare più destinazioni nel corso dello stesso viaggio, garantisce spazi d’aggregazione e piena sicurezza, ovvero due caratteristiche che piacciono tanto al viaggiatore single quanto alla famiglia». Sono proprio questi i due target oggi più affezionati al prodotto, considerato che una recente indagine della società Speed Vacanze ha confermato il dato per cui un italiano su tre approfitterebbe della vacanza in nave per sviluppare nuovi rapporti. Non a caso molte delle compagnie in servizio garantiscono ormai opzioni “one to one” (ovvero l’equa distribuzione a bordo fra i due sessi), cabine con doppio letto random fra sessi opposti, tornei sportivi, serate disco e a tema per facilitare gli incontri. C’è persino spazio per il virtuale, visto che Msc Crociere ha lanciato la prima community interattiva in 3D, dove verosimili avatar possono intrecciare amicizie e svagarsi in cacce al tesoro o sfide sui tavoli da gioco. Un occhio di riguardo, al contempo, resta comunque riservato alle coppie in viaggio di nozze, a riprova del fatto che la crociera viene percepita sempre come
viaggio ammantato di romanticismo ed intrigo. Il bacino ideale appare invece quello mediterraneo, che nel 2010 ha raccolto il 13% dei consensi, prestandosi ad essere “esplorato” in una vacanza di sette o dieci giorni: compressione del tempo libero, dunque, ma proprio per questo rafforzamento del desiderio di godere tutto e subito. Ecco perché tutte le navi in servizio sembrano oggi “isole galleggianti” dove è d’obbligo trovare qualsiasi tipo di spazio o intrattenimento, dove gli hobbies si possono tranquillamente affiancare alle attività della vita quotidiana, avendo però la sensazione di vivere sempre in una dimensione parallela. Soprattutto in periodo invernale, quando le rotte verso i Paesi caldi s’impongono sui tragitti verso nord ed offrono una via di fuga anche al di fuori della classiche festività. Senza andare troppo lontano, basti pensare che il Mediterraneo (seconda area crocieristica al mondo dopo i Caraibi, stando all’Osservatorio nazionale sul turismo crocieristico) è riuscito a veicolare quest’anno i principali investimenti di una compagnia nordica come Norwegian Cruise Line, i cui passeggeri europei sono cresciuti del 21% sul 2009 e saranno principalmente indirizzati all’Italia per tutto l’inverno, in virtù del nuovo servizio a disposizione dal porto di Civitavecchia. «Il 2011 vedrà il superamento della soglia dei 10 milioni di passeggeri nei porti italiani – confermano le stime del sito Crocierissime.it – un risultato storico, mai verificatosi sino ad ora, ma che verosimilmente potrebbe addirittura raggiungere quota 11 milioni (con un aumento medio, dunque, del 17% di anno in anno). L’Italia ne esce come destinazione di riferimento fondamentale per questo settore, dal momento che può far conto su 52 compagnie attive, per un totale di 149 navi e 64 scali, superando le 5 mila toccate all’anno (+5% sul 2010). Traino della stagione invernale si rivela poi il Capodanno, grazie ad un’offerta che spazia dal mar Rosso agli Emirati Arabi, per toccare pure Caraibi ed oceano Indiano: queste partenze sono a tal punto richieste che, nel caso in cui la prima prenotazione non fosse andata a buon fine, si è già pronti ad estendere la propria opzione alle crociere del prossimo anno».
a cura di: ALBERTO CASPANI
Crociere d’inverno
SPECIALE
Crescono offerta e passeggeri
“ L’Italia si conferma destinazione di riferimento per questo settore
”
Marco Corradino
oltre 10 mln Stima crocieristi nei porti italiani nel 2011
+5%
Stima toccate nei porti italiani nel 2011
700.000
I crocieristi italiani, terzi in Europa
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17 dicembre 2010
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Speciale Crociere d’inverno LA STAGIONE CONFERMA NUMERI IN CRESCITA. COMFORT A BORDO E ITINERARI DI QUALITÀ A TERRA
Vento sempre in poppa Con la terza nave nel Mediterraneo disponiamo già da quest’inverno di 3 mila ulteriori posti letto.
Msc Crociere
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Una stagione di svolta. Se molti degli operatori turistici continuano a tenere i remi in barca, le compagnie crocieristiche spiegano le vele. Anziché rallentare i flussi di passeggeri a bordo, la crisi del biennio 2008/2009 ha veicolato nuovi clienti tanto da spingere i principali attori di mercato ad implementare navi in servizio e scali in attività. «La nostra principale novità – esordisce Leonardo Massa, country manager mercato Italia di Msc Crociere – riguarda il lancio di una terza nave nel Mediterraneo, grazie alle quale possiamo disporre di 3 mila ulteriori posti letto già da questo inverno. Se ad essi aggiungiamo i 4 mila rispettivamente garantiti da Msc Fantastica e Msc Splendida, non dobbiamo stupirci se anche il numero di passeggeri italiani nel Mediterraneo orbiti ormai attorno al 60% del totale trasportato. Catturare clientela in questa stagione risulta quanto mai strategico, perché pone le basi per una più forte destagionalizzazione dei flussi sia in un bacino climaticamente meno omogeneo come il Mediterraneo, sia al di fuori dei confini europei». Dall’inverno 2011/2012 Msc Crociere inizierà infatti a navigare per il mar Arabico, utilizzando Abu Dhabi come scalo primario, nel tentativo di meglio differenziare la sua offerta stagionale, visto che il Mediterraneo continua a rappresentare il bacino maggiormente richiesto, anche grazie alla competitività dei suoi costi: a fronte dei mille 200 euro richiesti per una settimana in Medioriente, il Mare Nostrum non ne richiede più di 490 ed offre l’opportunità di trattenervisi anche sino a 10 giorni. Il prezzo funge dunque da spartiacque sui target di riferimento, visto che le famiglie tendono a concentrarsi sul breve raggio, mentre le giovani coppie optano per il medio.
Onde evitare di restare impigliati nelle reti dei costi, la compagnia ha così deciso di avviare quest’anno una partnership strategica con Hotelplan, affinché possa contribuire a sviluppare circuiti di visita a terra più complessi e, conseguentemente, a prolungare il tempo medio di permanenza in viaggio. L’arrivo di nuova clientela, dettata dalla competitività dei prezzi crocieristici, sta infatti sviluppando nuove dinamiche d’approccio al viaggio in mare. Scegliere una crociera non significa rinunciare al piacere della scoperta, per cui conciliare comfort a bordo ed itinerari di qualità a terra è ormai diventata un’esigenza strategica. «Per far fronte all'offerta ormai smisurata delle grandi compagnie – rilancia Francesco Paradisi, direttore commerciale di Top Cruises occorre specializzarsi sempre più, cercando di offrire un valore aggiunto nei servizi d’assistenza ad hoc, così come nei programmi particolari ed esclusivi. D’altra parte non va però perso di vista il vero elemento di successo della crociera, ovvero quella di essere innanzitutto un prodotto facile, spesso per una clientela poco esigente. I dati dell’ultimo periodo sono piuttosto indicativi: fra le proposte più interessanti, si sono distinte le crociere dedicate ai mercatini di Natale e al Capodanno su Reno e Danubio, sia a bordo di navi charter Top Cruises che di navi della compagnia A-Rosa (con cui abbiamo una partnership esclusiva in Italia)». CONTINUA A PAGINA 14
Occorre specializzarsi sempre più e offrire valore aggiunto nei servizi di assistenza
Top Cruises
Quotidiano
17 dicembre 2010
www.travelquotidiano.com
Speciale Crociere d’inverno I CARAIBI AL CENTRO DELLE PROPOSTE INVERNALI. NUOVO SLANCIO ANCHE PER LE METE ASIATICHE SEGUE DA PAGINA 12
Il 2010 è stato caratterizzato dal ritorno dei Caraibi, dove si concentra quasi il 90% della flotta Carnival
Gioco Viaggi
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«Anche il versante mare ha fatto registrare ottimi risultati in relazione alle crociere di questo periodo, ottenendo il fully booked nel Mediterraneo già dalla fine dell’estate. Soddisfazione infine anche per le crociere natalizie da Barcellona a bordo della Norwegian Jade». In vista del 2011 le prospettive di Top Cruises sul Mediterraneo sono quanto mai ambiziose, visto che sarà presente su tre principali porti italiani (Civitavecchia, Genova e Venezia) con unità diverse, accanto alla rinnovata collaborazione con Norwegian Cruise Line. Se già sono in corso le promozioni delle due nuove crociere “Barcellona e Mediterraneo orientale” (13 giorni tra Grecia, Turchia, Egitto e Malta) e “Isole Canarie e Marocco” (10 giorni tra Canarie, Spagna e Marocco), nei Caraibi ha debuttato la Norwegian Epic in partenza da Miami (9 giorni tra Costa Maya, Honduras e Messico). A partire dalla primavera 2011, inoltre, il Mediterraneo di Top Cruises crescerà ancora grazie ai nuovi itinerari in partenza da Venezia verso le isole greche e le riviera adriatica (entrambi combinabili) sempre a bordo della Norwegian Jade, mentre la Norwegian Epic sarà spostata nel Mare Nostrum per crociere da Civitavecchia. Al momento Top Cruises è infatti l’unico a proporre in esclusiva sul mercato italiano le crociere all inclusive nel Mediterraneo a bordo della 4 stelle Sovereign, appartenente alla flotta spagnola Pullmantur Cruises (da marzo 2011 salperà da Civitavecchia per Francia, Spagna e Tunisia). Ma non è solo il Mediterraneo ad essere protagonista. La competitività dei prezzi sta infatti avendo effetti benefici anche sulle aree di lungo raggio, inaugurando una nuova stagione di successo soprattutto nei Caraibi. «Il 2010 è stato caratterizzato proprio dal ritorno dei Caraibi - conferma Gigi Torre, responsabile Gioco Viaggi -, dove si concentra tutto l’anno quasi il 90% della flotta Carnival. Ecco perché per il 2011 abbiamo deciso di lanciare un nuovo catalogo intitolato “I combinati”, che racchiude un mix di proposte di crociera, estensioni a terra negli Usa e soggiorni nei resort caraibici, offrendo al cliente un prodotto interamente tailor made. Fra le nostre proposte più esclusive e originali segnaliamo le crociere di “The Yachts of Seabourn”, una delle più raffinate ed eleganti compagnie presenti sul mercato. La sua flotta consta di tre yacht, in grado di ospitare solo in suite 200 ospiti e di esaudire ogni loro desiderio. Abbiamo poi una partnership d’oltralpe, in funzione della quale rappresentiamo in Italia la Compagnie du Ponant. La sue quattro navi “boutique” (più una attualmente in costruzione e in consegna nel maggio 2011) conducono gli ospiti alla scoperta di destinazioni non servite da nessun altro operatore. Segnaliamo infine una crescita interessante in destinazioni solitamente meno popolari come l’Alaska, l’Asia e l’Australia, a riprova del fatto che le crociere odierne stanno assorbendo una clientela di formazione varia». Lo si capisce anche dal successo di Cruceros Australis, che nel corso dell’ultima stagione (settembre 2009-aprile 2010) è riuscita a trasportare ben 700 italiani nelle acque estreme dalla Patagonia argentino-cilena. «Siamo sicuri di poter chiudere l’annata con una crescita del 10% - dichiara Leandro Sebastian Bruno Frano, responsabile marketing mercato italiano per Cruceros Australis -, un dato che attesterebbe l’Italia fra il 4° e il 5° mercato assoluto, grazie al contributo di operatori specialisti come Tour 2000 e Patagonia World. Trattandosi di un prodotto d’alto profilo, non ha per nulla risentito della crisi, tant’è che proprio il 18 dicembre è stata programmata l’inaugurazione di una terza nave di servizio: la Stella Australis potrà contare su 210 posti letto contro i 130 del passato, con spazi estesi (dai 16,5 ai 20,5 metri quadrati) e comodi programmi di 3 o 4 notti fra gli 840 e mille 120 dollari. Si tratta dunque di un prodotto ad alto contenuto culturale, prevedendo sia a bordo sia a terra lezioni di botanica e fauna dei territori visitati lungo la tratta Ushuaia-Punta Arenas». Purtroppo le mete esotiche hanno anche i loro lati negativi: la maggiore difficoltà, ma paradossalmente anche una buona opportunità, è rappresentata dalla gestione della parte voli, considerato che quasi tutte le crociere invernali sono indirizzate verso destinazioni di me-
dio-lungo raggio (dai Caraibi all’Australia, dall’Estremo Oriente al mar Arabico). La disponibilità dei voli condiziona infatti la scelta delle destinazioni, favorendo d’altra parte l’advance booking. «I Caraibi continuano a essere comunque una destinazione di grande successo per l’inverno – sottolinea Lina Mazzucco, direttore generale Royal Caribbean Cruise Line Italia -. Per quanto anche mete più vicine siano altrettanto in grado di rispondere alle esigenze di chi cerca climi caldi e destinazioni esotiche (come Dubai, che infatti proponiamo con successo per il secondo anno consecutivo), le diverse rotte caraibiche sono sempre tra le preferite dagli italiani. E quando sui Caraibi si propone un prodotto come Allure of the Seas, Oasis of the Seas o le navi di classe Freedom, la scelta è spesso dettata dalla nave, prima che dall’itinerario. Non per questo il nostro ventaglio di proposte si accontenta di questi risultati, visto che con diversi marchi e 40 navi a disposizione, siamo in grado di raggiungere oltre 400 destinazioni nel mondo». Quest’anno, in particolare, vengono proposti nuovi itinerari verso Dubai e India, Australia, Nuova Zelanda e Asia, dove Royal Caribbean può disporre di una nave posizionata per la prima volta per tutto l’anno. Indubbiamente la più grande novità in programma sui Caraibi resta però Allure Of The Seas, la nave più grande del mondo e nuova ammiraglia Royal Caribbean da dicembre 2010, che segna anche l’inizio della collaborazione a bordo con la società di intrattenimenti DreamWorks Animation e i personaggi più amati del cinema. Spettacoli con acrobati, nuotatori e ballerini professionisti, tuffi mozzafiato, luci e fontane luminose: sono solo alcune delle sorprese che animeranno l’AquaTheater, l’Opal Theater e lo Studio B, le tre strutture chiave che avranno come sfondo una pista di pattinaggio su ghiaccio. Sarà inoltre possibile fare surf da onda, volare con la zip-line e cimentarsi nel free climbing, oppure rilassarsi all'ombra di oltre 12 mila piante vere nei giardini del Central Park. Dulcis in fundo, Allure of the Seas vanta ben 26 scelte di ristorazione, tra cui il primissimo Starbucks di tutti i mari. La stagione invernale di Costa Crociere fa infine leva sulla novità mar Rosso: un viaggio mai proposto prima, pensato per fondere relax e cultura fra Sharm El Sheikh, Aqaba, Eilat e le incontaminate spiagge di Mahmya, con prezzi a partire da 770 euro. Ma i bacini d’attività spaziano da Dubai ai Caraibi, dal Mediterraneo occidentale incluse Canarie e Madeira alle acque dell'oceano Indiano. A colpire, però, è appunto la volontà di rafforzarsi su rotte dove l’aspetto culturale non sia più uno sfondo piacevole, ma una realtà con cui interagire e in funzione della quale muoversi per mare, anche perché l’inverno viene tendenzialmente vissuto come opportunità di “formazione”, più che di mero svago. La stessa formula “wellness” proposta negli itinerari mediterranei è assai più vicina ad un concetto di esplorazione e cura del sé. E’ questa la nuova e cosiddetta “rivoluzione azzurra”.
Offriamo un ventaglio di proposte in grado di accontentare ogni tipologia di utenza
Royal Caribbean Cruise
Quotidiano www.travelquotidiano.com
17 dicembre 2010
Speciale Crociere d’inverno ALCUNI OPERATORI PROGRAMMANO LA NAVIGAZIONE SU FIUMI E MARI O STRINGONO ACCORDI AD HOC
I t.o. entrano nel business Il mondo delle crociere diventa ancora più ricco grazie alla partnership con i t.o.
Hotelplan Italia
Il nostro Egitto sta dando buoni risultati e abbiamo aggiunto le crociere sul lago Nasser
Futura Vacanze
Msc Crociere e Hotelplan Italia hanno tracciato una via. Il loro recente accordo di partnership, siglato lo scorso settembre, ha istituzionalizzato di fatto una tendenza ormai sempre più manifesta nel mercato italiano: integrare i comfort e le suggestioni delle crociere con escursioni di qualità a terra, a partire da mete classiche come Cuba o Messico, per arrivare al Brasile, al Sudafrica o al Canada. «Il mondo delle crociere diventa così ancora più ricco – evidenzia M a r c o C i s i n i , d i r e t t o r e g e n e r a l e H o t e l p l a n I t a l i a - con la possibilità di iniziare o continuare il viaggio anche a terra, per conoscere ed esplorare i luoghi senza fretta, scoprendone la natura e la cultura, respirandone l’atmosfera e percependone i ritmi di vita. Un’integrazione di qualità, dunque, pensata per un pubblico sensibile ai contenuti culturali e naturalistici del viaggio, ben valorizzati dal catalogo ideato in collaborazione con Msc». La crociera, in tal modo, aiuta ad approfondire temi solitamente solo accarezzati o appena scoperti, finendo per incontrare perfettamente anche le aspettative dei repeater. «Il nostro prodotto in Egitto sta dando dei buoni risultati – dichiara A n g e l a S a r a n , d i r e t t o r e o p e r a t i v o p e r F ut u r a V a c a n z e – ragion per cui proseguiamo col nostro classico, la crociera su Nilo “Nut”, cui abbiamo però aggiunto la novità del lago Nasser. Un itinerario pensato per scoprire il fascino dell’antica Nubia, che combina tre notti di navigazione sul lago e quattro pernottamenti a Il Cairo. Quest’ultima intende soddisfare soprattutto chi è già stato in Egitto e, in particolare, ha già percorso la crociera classica». La navigazione sul lago Nasser permette infatti di visitare alcuni siti archeologici che si trovano sulle sue sponde, accessibili solo via acqua. Seppure i numeri garantiti da questo prodotto non siano ancora molto alti (è sempre meno diffusa in inverno la vacanza di due settimane), la clientela di Futura Vacanze sta però dimostrando di apprezzare la crociera “classica” anche per la possibilità di un’estensione mare a Sharm: ulteriore riprova della necessità di una maggiore integrazione terra-acqua.
«Che i costumi degli italiani stiano mutando è ormai evidente - fa eco A n d r e a C a r r a r o , r e s p o n s a b i l e c o m m e r c i a l e p e r G i v e r V i a g g i e C r o c i e r e - visto che da tre anni a questa parte le crociere fluviali per il Capodanno vanno a ruba, mentre funzionano molto bene anche i postali attivi nelle aree artiche o antartiche. Le navi per il Reno e il Danubio sono già al completo, nonostante il periodo invernale non sia il top per viaggiare in Europa; della crociera piacciono proprio la formula, l’impiego degli spazi, la possibilità di organizzare feste “alternative”, almeno in occasione dei principali eventi natalizi in calendario. Non si tratta di grandissimi numeri, ma considerate le difficoltà economiche e le condizioni climatiche, per noi è comunque un successo che può fungere da ulteriore traino per l’estate». Se il Mediterraneo appare ancora il bacino crocieristico più popolare, ma votato a un target massificato, i nuovi affiliati puntano dunque su mari e rotte esclusive. E se la predilezione per la crociera fluviale rispetto a quella marittima testimonia la volontà di vivere quest’esperienza in una dimensione più intima, non mancano però proposte simili anche sulle acque salate. «Abbiamo itinerari lungo il mar Rosso per conciliare spettacolarità marina ed archeologica - evidenzia L o r e n z a O s e lin, responsabile marketing per Vivamondo by C h i a r i v a –, esattamente come fra i fiordi della Norvegia, a bordo del postale Hurtigruten attivo fra Bergen e la remota Kirkenes, non limitandoci però a un solo tipo di imbarcazione. Mettiamo a disposizione anche catamarani, velieri, yacht di lusso, grazie ai quali riusciamo ad attraversare aree meno agibili fra il Costa Rica e il Nicaragua o fra il Costa Rica e Panama, sino a lambire le coste dell’Australia o della Polinesia, anche se restiamo soprattutto il partner privilegiato in Italia di Norwegian Cruise Line. Sulle sue navi, ad esempio, proponiamo un’insolita crociera alle Canarie e in Marocco per il mese di febbraio, muovendoci su piani tariffari non esclusivamente d’alto target: abbiamo programmi che partono da 615 euro per 9 notti, per arrivare a quasi 2 mila euro».
Da qualche anno le crociere fluviali per Capodanno vanno letteralmente a ruba
Giver Viaggi
Mettiamo a disposizione diverse tipologie di imbarcazioni per accontentare tutti
Vivamondo
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