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Travel Quotidiano 24/06/2011

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ANNO XXIII - N. 49 24 GIUGNO 2011

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Traghetti.com continua lo sviluppo

Forti Viaggi prosegue nell’implementazione del sito www.traghetti.com, strumento ideale per le adv. A PAGINA 6

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

L’Olimpiade con London & Partners

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

London & Partners muove i primi passi nella promozione turistica della capitale in vista delle Olimpiadi del 2012. A PAGINA 13

Studio del Ciset sugli andamenti da maggio ad ottobre nel nostro Paese

Arrivi in leggera crescita I fatturati però rimangono stabili. Spesa media in diminuzione L’anticipo di Giver

I “Viaggi di gruppo” di Travel Roadshow

GENOVA – Giver Viaggi e Crociere gioca d’anticipo e presenta una brochure dedicata alla stagione invernale a Rovaniemi. «Il 2011 dice il responsabile comunicazione, Andrea Carraro si è aperto all’insegna del rinnovamento; abbiamo puntato su un diverso approccio al prodotto, più specifico e mirato». Fra le proposte di punta si riconfermano il Grande Nord e le crociere con Hurtigruten. A PAGINA 8

NUMERO

COLPO D’OCCHIO SU... DA PAG. 14 A PAG. 16

1, CNS/AC-ROMA

Rumors Tre giorni fa è entrato in vigore il Codice del turismo. Lo scrivo perché non se ne è ricordato nessuno. Come diceva il vecchio William Shakespeare: molto rumore per nulla.

Gli scali cercano redditività LISBONA – Tenere alta la guardia. Questo il monito che arriva dall’assemblea annuale di Aci Europe che evidenzia il trend positivo di inizio 2011 per gli aeroporti europei, con una crescita del 10,8% del traffico passeggeri e del 7,2% di quello merci. Dai che però sono “falsati” dall’eruzione vulcanica in Islanda del 2010 e ai quali non corrisponde una pari crescita a livello di ricavi. Anzi, se nel 2010 i profitti dei primi 20 gestori aeroportuali europei sono diminuiti “solo” del 4%, il risultato è in realtà inferiore di oltre il 50% rispetto ai livelli del 2008. A PAGINA 12

Qatar Airways, nel mirino due aeroporti italiani

SU QUESTO

GIORDANIA

ROMA - Secondo un’indagine Ciset sui flussi in Italia previsti fino ad ottobre, si evince una crescita di arrivi, sia italiani che stranieri, ma fatturati che rimangono stabili, a causa della contrazione della spesa media dei turisti, soprattutto domestici. Gli arrivi stranieri dovrebbero crescere dell’1,8% rispetto allo stesso semestre del 2010, mentre i flussi dei turisti italiani, che si dovrebbero assestare su un significativo +1,9. Trend positivo per quasi tutti i principali mercati esteri, in particolare tedeschi, francesi e inglesi. A PAGINA 2

COMMA

NAPOLI - Si è svolto a Napoli, presso l’hotel Royal Continental, il roadshow organizzato da Travel Quotidiano, dedicato ai “Viaggi di gruppo”. Rilevante la partecipazione sia degli espositori che degli agenti di viaggio partenopei. A PAGINA 4

VENEZIA – Il ceo di Qatar Airways, Akbar Al Baker svela da Venezia le strategie della compagnia: dall’interesse verso altri due scali italiani (Firenze in primis) all’acquisizione di altri vettori. A PAGINA 12

Akbar Al Baker

IL CATALOGO ROATAN DI JOLLY ROGER TOUR È ONLINE SU TRAVELQUOTIDIANO.COM MONDO CATALOGO

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Quotidiano

24 giugno 2011

www.travelquotidiano.com

In primo piano Il punto di svolta

L’andamento sarà determinato dalla congiuntura economica e dal rapporto qualità/prezzo

Arrivi in crescita. Fatturato stabile GLI OPERATORI PREVEDONO UNA CONTRAZIONE DELLA SPESA MEDIA ROMA - Luci ed ombre per il turismo italiano. Un buon aumento dei turisti stranieri e italiani in Italia, a segnare una ripresa rispetto ai trend negativi forniti a consuntivo per la passata stagione invernale e per l’estate 2010. Stabile, invece, il fatturato complessivo generato dal turismo nel nostro Paese, così come la propensione dei nostri connazionali a fare una vacanza all’estero, i quali concentreranno il loro interesse su mete europee mediterranee o extraeuropee considerate sicure o convenienti in termini valutari. Queste sono le previsioni degli operatori del settore per il periodo maggio-ottobre 2011, emerse dall’ultima indagine congiunturale svolta dal Ciset in collaborazione con Federturismo Confindustria e le associazioni di categoria aderenti, su un campione di imprese turistiche italiane. Secondo gli operatori intervistati, tra maggio e ottobre 2011 gli arrivi stranieri dovrebbero crescere del +1,8% rispetto allo stesso semestre del 2010, mentre le presenze del +2,2%. Segnali di ripresa anche per i flussi dei turisti italiani, che si assesterebbero su un significativo +1,9%, accompagnati da un aumento leggermente meno accentuato delle presenze (+1,6%). Pressoché stabile, invece, il fatturato del turismo in Italia (+0,2%). Tale andamento, se confrontato con l’aumento dei flussi, si traduce per gli operatori in un’attesa contrazione della spesa media dei turisti, soprattutto domestici. A fronte di una rinnovata capacità di attrazione del nostro Paese, considerato più sicuro di altre destinazioni potenziali concorrenti, sono ancora la congiuntura economica ed il costo complessivo della vacanza in Italia, unito al rapporto qualità/prezzo dei servizi offerti, a tenere banco come principali aspetti che governeranno l’andamento del mercato anche nell’estate 2011. E questo sia per gli intervistati ottimisti sia per quelli pessimisti circa l’andamento del turismo nel Paese. Nonostante la percezione di un quadro economico internazionale e nazionale per molti in ripresa, mentre per altri an-

Quotidiano

Germania Francia Gran Bretagna Scandinavia Europa dell’Est Benelux Austria Australia Corea Cina

+1,8% Arrivi turisti stranieri mag-ott 2011

+1,9%

Arrivi turisti italiani mag-ott 2011

+0,2%

Fatturato turismo in Italia mag-ott 2011 cora in una fase di incertezza - con effetti diretti sulla capacità di spesa delle famiglie -, è soprattutto sull’andamento dei

L’evento organizzato da Assofoodtec

Tecnologia e turismo vanno a convegno Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

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Tipologie di turismo:

Flussi di domanda

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

Chi sale

Giappone

Spagna Canada Stati Uniti

Agriturismo Turismo verde Crociere Turismo fitness Benessere Cultura e arte Mare Montagna

Chi scende Turismo d’affari Congressuale

Stabili Terme Laghi

Per chi va all’estero... prezzi in relazione alla qualità del servizio reso, che si gioca la capacità dell’Italia di competere con i principali concorrenti esteri, sia sul fronte del turismo internazionale che su quello domestico. La classifica dei principali segmenti di domanda, in termini di dinamiche relative, evidenzia un trend positivo per quasi tutti i principali mercati esteri rispetto all’estate 2010, in particolare tedeschi, francesi e inglesi. Stagnante, invece, la domanda statunitense, mentre in netto calo vengono dati i flussi provenienti dal Giappone, paese colpito dal maremoto e dall’incidente nucleare di marzo. Tra gli altri mercati segnalati spontaneamente dagli operatori, in aumento i flussi provenienti da Scandinavia, Europa dell’Est (in particolare, Russia), Benelux e Austria, come pure

da Australia, Corea e Cina. Stabile, invece, il movimento proveniente da Spagna e Canada. L’agriturismo e il turismo verde in genere, con le crociere, saranno le tipologie di turismo che registreranno la crescita più vivace tra maggio e ottobre 2011, seguite dal turismo fitness e benessere. Positiva la dinamica anche per il turismo culturale e d’arte e la vacanza al mare e in montagna. Pressoché stabili il turismo termale e quello lacuale, mentre andamento negativo per il turismo d’affari e congressuale, che al calo fisiologico stagionale sommano gli effetti della congiuntura incerta. Tra i turisti italiani che sceglieranno l’estero nell’estate 2011, il Sud Europa, soprattutto Spagna e isole, e l’Est Europa, con Slovenia e Croazia, saranno le destinazioni più

ROMA - “Imprenditoria turistica e tecnologia. Binomio vincente per un rilancio” è il titolo del convegno organizzato da Assofoodtec, l’Associazione italiana costruttori macchine, impianti, attrezzature per la produzione, la lavorazione e la conservazione alimentare, aderente ad Anima/Confindustria. L’iniziativa si terrà a Roma il 28 giugno, presso palazzo Rospigliosi Pallavicini. Due realtà produttive a confronto che, pur rappresentando da sempre le eccellenze del “Made in Italy” nel mondo, sono chiamate oggi a mettere in campo ogni misura per reggere al meglio il confronto verso i competitors internazionali e verso una delle prove più difficili da fronteggiare degli ultimi anni: la recessione economica mondiale. Nel dibattito verranno sottolineate due necessità che si stanno profilando per entrambi i settori: la capacità del si-

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

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Spagna e isole Slovenia Croazia Nord America Nord Europa Centro-Sud America gettonate, beneficiando dello spostamento della domanda dai paesi dell’Africa mediterranea, considerati non sicuri e comunque caratterizzati da una situazione politica e sociale ancora incerta. Incerta anche la situazione in Grecia, che attraversa una fase economica delicata, con recrudescenza di scioperi che possono avere effetti negativi sui servizi turistici. In aumento anche i flussi verso il Nord America – nonostante l’atteso apprezzamento del dollaro rispetto all’Euro - e, in misura minore, verso il Nord Europa (Regno Unito, Scandinavia, ecc.) e Cen-

Sud Asia Oceania Nord Est Asia Medio Oriente Nord Africa

tro-Sud America (Caraibi, Messico, ecc.). Stabile, nelle opinioni degli operatori, il movimento italiano verso l’Europa centrale (Germania, Austria, Svizzera, ecc.), mentre in leggero calo quello verso l’Asia meridionale (India, Maldive, Sri Lanka, ecc.) e l’Oceania. Significativa contrazione, invece, per la domanda che sceglie l’Asia nord-orientale (Cina, Giappone, Thailandia, ecc.) – data la situazione in Giappone – e, com’era da attendersi, per quella diretta in Medio oriente e nei paesi della sponda africana del Mediterraneo.

stema turistico italiano di soddisfare la domanda di ristorazione dovuta a grandi eventi, in primis Expo 2015, e l’interesse per il settore dell’afterhour con i suoi piatti caratteristici, finger food su tutti. Tra gli obiettivi della giornata quello di sottolineare l’importanza che il turismo assume nel quadro economico, in quanto capace di costituire volano comune di sviluppo per settori merceologici diversi; lo stato dell’arte dell’industria turistica italiana; le diverse tipologie di strutture turistiche; i consorzi turistici e la situazione dei produttori di attrezzature alimentari. Il convegno è destinato a gestori di hotel, catene alberghiere, pubblici esercizi, rappresentanti del mondo dell’industria, analisti di mercato interessati all’andamento del comparto turistico e alimentare, rappresentanti di società di consulenza e della Gdo.

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


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24 giugno 2011

Notizie Un’iniziativa per far conoscere agli adv di tutto il mondo il portafoglio della compagnia composto da oltre 10 mila strutture

Transhotel lancia un programma per gli agenti nelle località di mare di tutto il

mondo». Gli agenti di viaggio possono accedere a tariffe molto competitive e promozioni

speciali quali notti o bambini gratis, oltre a un’estesa gamma di servizi nella località di de-

stinazione per soddisfare tutte le esigenze dei propri clienti: transfer, attività nel luogo di destina-

zione, biglietti d’ingresso per parchi divertimento, noleggio auto e biglietti aerei.

“questo Con progetto intendiamo premiare la fedeltà delle agenzie

”

Marcos Franco MILANO - Transhotel ha lanciato un programma di regali all’interno della campagna estiva “Here Comes The Sun” per far conoscere agli agenti di viaggio di tutto il mondo il suo esteso portafoglio di prodotti composto da oltre 10 mila hotel vacanze disponibili attraverso il Tor System Advanced. La promozione termina il 15 agosto. Transhotel ha creato un link apposito, estate.transhotel.com, nel quale gli agenti di viaggio dovranno iscriversi per poter partecipare. Nel link potranno inserire tutti i codici delle prenotazioni effettuate nel periodo indicato, con check-in entro il 15 agosto. Per ogni euro speso per la prenotazione di strutture ricettive e servizi offerti dalla compagnia, si ottiene un punto. I punti possono essere scambiati per un iPad, iPod Nano, iPod Shuffle e GiftCard di due grandi catene di negozi per un valore di 20 euro. Un iPad alla settimana. La raccolta di punti durante la campagna estiva non è l’unico modo per vincere l'iPad; ci sarà anche un sorteggio settimanale tra tutti i codici di prenotazione inseriti durante la settimana precedente al sorteggio. «Con questa iniziativa - ha detto Marcos Franco, chief marketing officer della compagnia - desideriamo premiare la fedeltà degli agenti di viaggio, che possono trovare con Transhotel un’offerta vacanze composta da oltre 10 mila soluzioni diverse, che includono un’ampia varietà di tipologie di strutture, da alberghi fino ad appartamenti e bungalow situati

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Quotidiano

24 giugno 2011

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Notizie Tappa partenopea per la kermesse di Travel Quotidiano che ha incontrato il favore delle agenzie di viaggio

Roadshow “Viaggi di gruppo” NAPOLI - (ma.ca.) «Ho incontrato napoletani in tutto il mondo. È un popolo che ama viaggiare». Sono queste le parole di uno dei responsabili dei tour operator presenti al roadshow “Viaggi di Gruppo” organizzato da Travel Quotidiano a Napoli, presso l’Hotel Royal Continental per spiegare l’interesse nei confronti della città all’ombra del Vesuvio. Gli agenti di viaggio hanno potuto discutere direttamente con i responsabili di Chinasia, Eden Viaggi, Amatori, Misha Travel, King Holidays, Futura Vacanze, Easy Parking di Aeroporti di Roma, Columbia Turismo e Gorgonia Beach Resort. Lunghi scambi di informazioni, di bigliettini da visita, depliant e appuntamenti per ottimizzare le offerte, non solo per la prossima estate. «Quando si parla di viaggi di gruppo è giusto offrire alla clientela tour di qualità e proposte nuove». Per questo Domenico Scidone, titolare di Misha Travel, propone alle agenzie della Campania itinerari dall’est Europa al Tibet, dal Senegal al Kazakistan, tutti con la partnership di Aeroflot. Punta sui viaggi di gruppo a sfondo religioso la Amatori. «In occasione del trentennale dell’apparizione della Madonna di Medjugorje – spiega a degli agenti di viaggio Lorenzo Cimino - l’azienda che rappresento ha proposto tariffe scontate per fare conoscere tutta la Croazia e per portare tanti fedeli al santuario». C’è la fila per parlare con i responsabili di Easy Parking di Aeroporti di Roma che non offre viaggi ma servizi. Romina Urilli spiega che l’azienda ha già tanti clienti in Campania. «Questo roadshow ci consente di pubblicizzare altre nostre iniziative come i parcheggi rosa, posti dedicati alle donne in zone comode da raggiungere e sicure perché video sorvegliate 24 ore su 24». In sala, ad attendere il loro turno, ci sono gli incaricati delle maggiori agenzie di viaggio del territorio. Aspettano il loro momento anche per poter parlare con Rosa Maria Loprete, dell’ufficio gruppi medio-lungo raggio di Eden Viaggi. «Siamo già molto radicati sul territorio. Oggi proponiamo Stati Uniti, Dubai, Turchia e Mar Rosso. Puntiamo sui gruppi ma, ovviamente, siamo molto attenti anche all’individuale, alla villaggistica, ai soggiorni mare e agli itine-

ranti». Propone Marsa Alam, sul Mar Rosso, Nino Ciaccio, direttore commerciale Italia di Gorgonia Beach Resort. «Offriamo un solo prodotto, ma di alta qualità. Il villaggio – prosegue Ciaccio - venduto da Franco Rosso, è di proprietà italiana, ha un direttore italiano e si trova all’interno di un parco naturale nazionale protetto di 7000 chilometri quadrati». Parte da un nuovo tipo di prodotto l’offerta di Futura Vacanze. Antonio Mazzei propone mare, montagna estiva, benessere e natura, neve ed Egitto, ma con la promozione anticrisi: il pacchetto 10 notti. «Partendo dal presupposto che una settimana di vacanza è troppo breve e due sono troppo care, offriamo i nostri pacchetti con questa formula e stiamo avendo ottimi riscontri». Punta all’est, europeo e asiatico, la Columbia Turismo. «I nostri sono viaggi esclusivi – commenta Loredana Bove - in zone poco conosciute. Da quarant’anni accompagniamo i gruppi in gran parte dell’ex Unione Sovietica con voli di linea e partenze anche da Napoli. Tra le nostre mete la Scandinavia, la Turchia, la Siria e l’Asia

GLI AGENTI A NAPOLI

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Centrale». Non solo viaggi culturali ma anche mare per King Holidays. «Zone della Turchia in esclusiva, Malta, Azzorre ma anche classici come Portogallo, Marocco e Sud America, – afferma Massimo Pelloni – diamo diverse possibilità alle agenzie per variare l’offerta, si tratta di viaggi sempre con partenza da Napoli». Prima della cena c’è ancora tempo per incontrare i responsabili di Chinasia. «Napoli partecipa sempre, siamo molto soddisfatti del mercato partenopeo». Laura Grassi, direttore generale del tour operator, spiega che, agli itinerari storico-culturali, quest’anno è stata aggiunta una novità: il soggiorno sull’isola di Hainan. «Abbiamo ideato questa estensione in un luogo meraviglioso per dare la possibilità a chi visita la Cina di regalarsi qualche giorno di puro relax in un’isola bellissima». Al termine della serata i tour operator hanno premiato le numerose agenzie partecipanti al roadshow, tutte molto soddisfatte per i “contatti” presi, confermando che Napoli è una città sempre aperta ai viaggi e al mondo.


Quotidiano

24 giugno 2011

www.travelquotidiano.com

Traghetti Forti Viaggi migliora il servizio online offerto alle agenzie

Www.traghetti.com: «Investimenti costanti» di MARIA CARNIGLIA

PISA - Investire nonostante la crisi e supportare il mercato e le agenzie di viaggio. Forti Viaggi conferma e rafforza l’offerta e i servizi su www.traghetti.com. Grazie al sistema online, le agenzie consultano le partenze, raffrontano le tariffe e possono chiudere in poco tempo la prenotazione. Nell’area dedicata, sono disponibili diversi tool che permettono di poter velocizzare l’inserimento dati, memorizzare le preferenze degli utenti, archiviare e richiamare i preventivi. «L’andamento in generale è inferiore alle aspettative delle compagnie - spiega Marco Forti, amministratore di Forti Viaggi, società che cura il sito - e inferiore ai dati 2010 per numero di passeggeri e ricavi. Il vero problema è che si parla troppo del caro traghetti senza considerare quante compagnie sono già sparite da gennaio ad oggi». L’operatore regi-

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“haLarivelato stagione alcuni aspetti critici ” Marco Forti stra un maggior numero di richieste per la Sardegna, relativamente al periodo estivo. «Le nuove tratte Sare-

mar sono richiestissime aggiunge Forti - e i posti si sono velocemente esauriti sulle date più gettonate. Le linee sono prenotabili sempre tramite il nostro sito web www.traghetti.com e telefonicamente con il call center». La stagione ha rivelato subito molti aspetti critici. «Prima di tutto la scelta delle compagnie di allineare le tariffe, dopo tre anni di low cost. Il mercato paga anche la mancanza di vera concorrenza, visto che i principali attori sono proprietari di più compagnie e se completassero l’acquisizione di Tirrenia cadrebbe l'unico vero competitor». In tale contesto va considerata anche la stagnazione del mercato, fino all’apertura delle prenotazioni Saremar per la Sardegna. «Nella realtà però ci vogliono due partenze Saremar per fare la capacità di trasporto di

una nave Tirrenia o Moby. Inoltre, la vendita dei biglietti Saremar avviene senza assistenza post vendita e i clienti si lamentano con noi agenti Saremar per l'impossibilità di avere un contatto per le variazioni/annullamenti o per l'eccessiva lentezza del sistema di prenotazione». La crisi si ripercuote sia sui vettori sia sulla rete. «Quest’ultima infatti viene esclusa dalla vendita della biglietteria Saremar». Nonostante il settore debba fare i conti con la crescente concorrenza dalle compagnie aeree low cost, Forti Viaggi- traghetti.com ha aumentato sforzi e investimenti. «Il nuovo sistema di prenotazione, nato per venire in contro alle esigenze delle agenzie, visibile all'indirizzo www.traghetti.com, include anche il potenziamento delle linee del booking».

Il traffico diretto in Grecia cresce del 15%

Minoan incrementa i numeri dall’estero

Christos Batsidis

ANCONA - (m.ca.) Traffico in aumento verso la Grecia. L’estate 2011 per Minoan Lines è partita con il piede giusto. La compagnia del gruppo Grimaldi registra per quanto concerne i collegamenti in Adriatico un incremento del 15%, un dato che dovrebbe essere confermato anche nella seconda metà dell’anno. L’obiettivo di Minoan Lines è di rafforzare i collegamenti in Adriatico, grazie alle nuove navi in servizio da qualche tempo, le due unità gemelle Cruise Europa e Cruise Olympia. I due cruise ferry possono trasportare 3 mila passeggeri, 250 auto al seguito e 3 mila metri lineari di carico rotabile, con tutti i servizi di una nave da crociera. «La Grecia sta registrando un considerevole incremento in termini di turismo incoming - spiega Christos Batsidis, passenger department manager di Minoan Lines -. Sul fronte delle linee interne, invece, ci aspettiamo numeri più bassi a causa della crisi economica in corso nel Paese». La situazione locale infatti si sta ripercotendo sul turismo greco in outgoing: le misure di austerity imposte dal governo provocheranno un’ulteriore contrazione nelle spese destinate a turismo e tempo libero. Le linee servite da Minoan riflettono tendenze e richieste dei diversi mercati europei. La linea Ancona-Igoumenitsa-Patrasso è molto richiesta, soprattutto dal mercato italiano, francese e più in generale dai paesi dell'Europa occidentale. «Il collegamento è effettuato con i due cruise ferry gemelli, “Cruise Europa” e “Cruise Olympia”, che offrono la possibilità di raggiungere la Grecia con un viaggio di alta qualità e in tempi molto brevi, solo 15 ore da Ancona a Igoumenitsa». La linea Venezia-Igoumenitsa-Corfù-Patrasso è un collegamento più tradizionale ed è molto popolare presso il mercato tedesco, austriaco e nei paesi dell'Est Europa.


Quotidiano

24 giugno 2011

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Operatori L’operatore presenta un diverso approccio al prodotto, con partenze concentrate e proposte più mirate

Rovaniemi Brochure ad hoc

per soggiorni natalizi

Grande Nord Hurtigruten Il catalogo Uno dei prodotti principale del t.o.

di punta

Giver Viaggi e Crociere gioca d’anticipo sulla stagione invernale testi di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Con un mese di anticipo rispetto al 2010, Giver Viaggi e Crociere presenta la brochure dedicata a Rovaniemi. Il Mondo di Babbo Natale segue quindi le tendenze del mercato: da tempo infatti la clientela chiede di programmare già in

primavera-estate le vacanze di fine anno. Punto di forza dell’operatore è il catalogo Grande Nord, 164 pagine dedicate a Scandinavia ed Europa del Nord. Tra le novità, La Norvegia dei desideri, un tour di sette giorni con accompagnatore esclusivo in lingua italiana. Giver Viaggi e Crociere continua poi a puntare sull’Islanda, per questo ha ampliato l’offerta turistica sulla de-

stinazione con un nuovo tour con accompagnatore di otto giorni. «Il 2011 si è aperto all’insegna del rinnovamento sottolinea Andrea Carraro, responsabile comunicazione Giver Viaggi e Crociere -. Abbiamo puntato soprattutto su un diverso approccio al prodotto». Per questo l’operatore ha scelto di ridurre le partenze su alcuni prodotti e di investire seguendo una

“è positivo, L’andamento della stagione 2011 specie per Hurtigruten ” Andrea Carraro

Nel Mondo di Babbo Natale GENOVA - Il Mondo di Babbo Natale comprende partenze charter e di linea. L’operatore propone anche programmi per individuali. Il pacchetto offre sempre la visita al villaggio di Babbo Natale e un assistente Giver in loco. Inoltre, il t.o. mette a disposizione un equipaggiamento tecnico per affrontare il freddo a Rovaniemi. linea ben precisa. «Sul tour Panorama Scandinavo, della durata di 15 giorni, abbiamo tagliato alcune partenze ma migliorato la promozione, mettendo a disposizione delle agenzie una minibrochure dedicata. Per le adv infatti il tour rappresenta un prodotto molto interessante, ideale per una clientela esigente». L’obiettivo per il futuro è di ottimizzare e mettere in risalto proposte più mirate. «Il Grande Nord per anni è stato uno “zibaldone” della Scandinavia. All’interno del catalogo c’era una gran quantità di prodotti, con alcune partenze difficili da riempire. La nuova strategia più “mirata” sarà estesa ad altri prodotti». L’andamento della stagione 2011 è positivo. Nello specifico, l’operatore registra molte richieste per gli itinerari sull’ Hurtigruten, sia dagli individuali sia dai gruppi.

Il Paese ritrova fiducia e mira a comunicare una nuova immagine turistica sul mercato europeo

Con Atlas Voyages il Marocco punta al congressuale testo e foto di MANUELA CUADRADO

MILANO - Il Marocco si candida a protagonista dell’estate mediterranea del 2011. Mustapha Asri, sales manager di Atlas Voyages, non ha dubbi sulle potenzialità della destinazione che definisce «tanto affascinante quanto facilmente raggiungibile, sia in termini di trasporti sia per l’aspetto economico, essenziale in un periodo come questo, in cui le scelte si basano più che mai sul budget». Atlas è una realtà aziendale dinamica: «contiamo 300 dipendenti, tutti regolarmente assunti, tra cui anche guide che parlano italiano. Siamo presenti nelle nove maggiori città del Marocco, tra cui Casablanca, Marrakech, Agadir». Una visione turistica a 360 gradi, che abbraccia diverse soluzioni, dai viaggi individuali ai grandi gruppi, dalla vacanza mare al deserto o alla città imperiali. «Abbiamo anche una sezione dedicata ai viaggi incentive e al congressuale, settore che in Marocco sta trovando ampio sviluppo». Non per nulla, Atlas si occupa anche di società gestite da Hrg. Grazie a forti investimenti nelle infrastrutture, il Marocco si candida a diventare uno

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dei punti di riferimento per il settore congressuale europeo, offrendo alta qualità a costi competitivi e anche grazie alla vicinanza: Marrakech dista appena tre ore d’aereo dall’Italia. E’ soprattutto il settore medico e farmaceutico ad aver riscoperto il Marocco da un punto di vista congressuale, ma non solo. Come sottolinea Asri, «abbiamo lavorato con realtà come Roche, Novartis, ma anche assicurazioni Zurich, per non parlare del settore moda, che insieme alla cosmesi è una delle eccellenze del nostro Paese». Il Marocco attraversa una fase di sviluppo economico che si riflette nella ricerca di una nuova immagine nei media occidentali (come nella campagna pubblicitaria “Il Marocco-pronto ad accogliervi”) e nei numerosi seminari di cooperazione italo-marocchina degli ultimi mesi; un fermento che sta portando alla crescita del turismo d’affari, anche in outgoing. «In Marocco esistono molte imprese che hanno interessi in Europa e i loro dipendenti viaggiano spesso, concedendosi anche qualche momento leisure per conoscere meglio i Paesi partner. Lavoriamo molto su Roma, Firenze e Vene-

“è aperto Il Marocco al turismo ed è pronto ad accogliere gli europei

”

Mustapha Asri

zia. Inoltre, organizziamo crociere in Europa e in tutto il mondo». Atlas è attivo anche sul turismo religioso, in primis con pellegrinaggi alla Mecca. Eppure il feedback dall’Italia è nettamente inferiore alle aspettative. «Circa dieci anni fa, gli italiani erano il primo mercato internazionale per numero di arrivi. Ma con l’arrivo dell’euro tutto è cambiato: il minor potere d’acquisto e la rivalità di destinazioni di grande richiamo e a basso costo come l’Egitto ha deviato i flussi turistici provenienti dall’Italia. Con l’avvento della crisi la situazione è peggiorata». E l’attentato nella piazza di Marrakech di fine aprile non ha certo rassicurato gli animi. «Si è trattato di un episodio tragico, ma isolato. Purtroppo dall’estero si tende a vedere il mondo arabo come una realtà omogenea; esistono certamente delle linee culturali comuni, ma le situazioni politiche ed economiche di ciascun Paese sono molto diverse. Il Marocco è aperto al turismo e alla modernità». Un’apertura che si deve anche alla politica liberale del nuovo sovrano. «Fortunatamente, il mercato turistico comincia a ritrovare fiducia».

La brochure Hurtigruten 2011 comprende tutta la programmazione per tour esclusivi con accompagnatore in lingua italiana, vacanze in libertà e viaggi su misura a bordo delle navi appartenenti alla flotta Hurtigruten. La programmazione Explorer di Hurtigruten prevede crociere alle isole Svalbard, in Groenlandia e Antartide a bordo della motonave Fram, costruita nel 2007 e concepita per poter navigare in tutti i mari del mondo. Dotata di uno scafo rinforzato, indispensabile nei mari artici e antartici, la nave dispone di equipaggiamenti ultramoderni come un ponte realizzato per facilitare gli sbarchi a bordo di gommoni polari e, nel salone panoramico, cannocchiali e schermi che trasmettono aggiornamenti costanti sulla navigazione, il meteo e l’itinerario.

Cooperazione

I t.o. italiani a sostegno della Sardegna OLBIA - Alcuni t.o. italiani hanno lanciato una campagna di comunicazione dedicata alla Sardegna. L’iniziativa condivide l’obiettivo di sostenere la promozione e la vendita della destinazione. La campagna andrà dalle pagine pubblicitarie delle testate trade fino alla produzione di materiale destinato alle agenzie per contribuire a “spingere” la Sardegna. Il messaggio comune a tutta la campagna è quello di affidarsi a un t.o. per vendere nel modo giusto l’isola. Partner del progetto sono Alpitour, Aviomar, Bini Viaggi, Eden Viaggi, Francorosso, Futura Vacanze, Imperatore Travel, Itermar, Karambola, Marevero, Margò, Naar, Napoleon, Nicolaus, Ota Viaggi, Polycastrum, Top Sardinia, Vacanza Smeralde, Welltour.


Quotidiano

24 giugno 2011

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Trasporti La compagnia conferma i tre collegamenti da Milano e promuove le connessioni verso gli Usa

Icelandair consolida le rotte e allunga verso gli Stati Uniti di FRANCESCO DOLFO

MILANO - Icelandair conferma i tre operativi settimanali dall’Italia verso Reykjavik e punta sulle coincidenze con gli Usa. Nei piani della compagnia ci sono anche strategie per allargare la base della propria clientela e per promuovere la destinazione Islanda anche in bassa stagione. Ce ne parla Gianbattista Sassera, direttore dell’ufficio milanese di Discover the World Marketing e rappresentante per l’Italia di Icelandair. Qual è il trend delle prenotazioni? «Fino ad ora abbiamo registrato circa 6 mila prenotazioni per il periodo estivo. Rispetto al 2010 giugno è in rialzo, luglio è stabile, agosto invece è in lieve calo ma confidiamo nei last booker per arrivare quanto meno a livello di budget». Come si comporta il mercato italiano?

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«Nel 2010 ai due operativi Milano-Reykjavik il lunedì e il sabato, ne abbiamo aggiunto un altro il mercoledì. Nonostante i disagi creati dal vulcano Eyjafjallajökull siamo andati abbastanza bene. Così quest’anno abbiamo riproposto i tre voli con l’obiettivo di mantenerli costantemente pieni». Altre novità? «La novità di quest’anno è che l’orario del volo del sabato è stato anticipato alle 14.20, per rendere possibili le coincidenze sul Nord America. A breve comunque tutti e tre i voli verranno spostati di mattina per facilitare il comodo raggiungimento degli Stati Uniti, meta chiave per il nostro core business». Nuove tratte in fieri? «Nessuna nuova tratta in agenda. L’anno scorso abbiamo aperto Washington e Bruxelles, ora è

- Singapore Airlines

Singapore Airlines aggiunge la città di Los Angeles alle destinazioni servite dall’Airbus A380: a partire dal prossimo 1° luglio 2011 il superjumbo sarà operativo sulla tratta Singapore - Los Angeles, via Tokyo Narita. Los Angeles sarà così l’ottava destinazione del network della compagnia ad essere servita dall’Airbus A380.

“ilVogliamo promuovere soggiorno in Islanda per qualche giorno prima di approdare negli Usa

”

Gianbattista Sassera necessario consolidare. Siamo soddisfatti, perché serviamo già molto bene l’Europa: quotidianamente abbiamo voli per Amsterdam, Parigi e Londra. Addirittura quattro giornalieri per Copenaghen». Ci sono altri piani di sviluppo? «Vogliamo promuovere il soggiorno in Islanda per qualche giorno prima di approdare negli States. Del resto il combinato Islanda più Europa vende moltissimo nel mercato statunitense, da noi in-

vece questo tipo di prodotto non è stato ancora compreso. Un altro obiettivo è allargare la base della nostra clientela. Generalmente il nostro target è costituito da persone con una buona disponibilità economica, età media sui 55 anni. Ci piacerebbe invece includere anche giovani, studenti, gente che si muove in bicicletta e che dorme ostello o in tenda. Spesso c’è una percezione di un Paese selvaggio, ma si tratta di un’impressione sbagliata dato che le infrastrutture

Notizie

In 10 righe

- United Continental sono ottime». Le vostre vendite si registrano per lo più in estate, avete pensato a un modo per destagionalizzare il prodotto? «L’Islanda, soprattutto per i turisti italiani, è una destinazione sostanzialmente stagionale e difficilmente attira turismo di massa in inverno e autunno. Da un anno a questa parte però stiamo lavorando per promuovere il Paese come meta di congressi incentive e qualcosa si sta già muovendo».

United Continental ha lanciato un collegamento giornaliero nonstop tra Los Angeles e Hilo (Hawaii) più un volo settimanale tra Hilo e San Francisco, entrambi operati da Continental Airlines. Si tratta degli unici voli tra Hilo e gli Stati Uniti continentali e vanno a completare il network di United Continental nell’arcipelago delle Hawaii, che comprende già gli scali di Honolulu, Kahului, Kona e Lihue.


Quotidiano

24 giugno 2011

www.travelquotidiano.com

Trasporti Conti in salute per il vettore che al debutto della Venezia-Doha rilancia a tutto tondo: su Italia, alleanze e acquisizioni

Qatar Airways conferma ambiziosi piani di sviluppo 230 mln $ Utile esercizio 2010/2011

di CINZIA BERARDI

VENEZIA - L’aumento del carburante? Ci vuole ben altro per impensierire un paese ricco di petrolio come il Qatar e un tipo come Akbar Al Baker. Il ceo di Qatar Airways, a Venezia in occasione del decollo del volo giornaliero per Doha, liquida la domanda del giornalista sciorinando numeri da capogiro: 230 milioni di dollari di utile netto nell’esercizio 2010/2011, oltre 16 milioni di passeggeri, 102 destinazioni di cui 15 lanciate quest’anno (dopo Venezia, terzo scalo italiano oltre Roma e Milano, arriveranno ad esempio Mon-

Notizie

In 10 righe - Thai Airways

Thai Airways prolunga la validità delle tariffe promozionali per Thailandia, Indocina, Australia e Nuova Zelanda fino al 30 settembre 2011. «Con questa iniziativa stimoliamo il mercato rafforzando il trend positivo già in atto – dice Armando Muccifora, direttore commerciale Centro-Sud Italia Thai Airways –. Dopo il primo lancio delle promozioni, infatti, abbiamo registrato un load factor di circa l’80% per i mesi di giugno e luglio».

- Air China

Air China ha lanciato il servizio di check in online anche dagli aeroporti di New York, Los Angeles, San Francisco e Vancouver. Con queste sale complessivamente a 21 il numero delle destinazioni internazionali dove questo strumento è disponibile per i passeggeri, oltre ai 60 aeroporti cinesi.

treal, Kolkata ed Entebbe). Senza contare i 14,5 miliardi di dollari di investimento per il nuovo aeroporto di Doha, una faraonica struttura che verrà completata entro il 2012 per accogliere 50 milioni di passeggeri all’anno. «Venezia è l’unico caso europeo in cui abbiamo deciso di partire fin da subito con il volo giornaliero, perché ab-

21

Voli settimanali operati dall’Italia

scalo Doha

2010/2011

biamo molta fiduc i a nella destinazione ha spiegato Al Baker al punto che pensiamo già

“europeo Venezia è l’unico caso in cui abbiamo proposto da subito il collegamento giornaliero

”

Akbar Al Baker

al raddoppio delle frequenze in tempi brevi. Intanto da oggi salgono a 21 i nostri voli settimanali dall’Italia a Doha, dove offriamo ottime coincidenze per l’Asia, l’Australia ma anche su mete come Maldive e Seychelles». Le mire di Qatar Airways sull’Italia non si fermano sulla laguna veneta: «Ci interessano molto altri due scali - aggiunge un po’ sibillino Al Baker - ma uno di questi ha la pista troppo corta per le nostre macchine: peccato che il governo locale non capisca l’importanza di migliorare l’aeroporto. Quando si decideranno ad adeguarlo, sa-

remo la prima compagnia internazionale ad aprire un collegamento». Il ceo si riferisce a Firenze Peretola, dove la compagnia aveva presentato una richiesta di slot poi ritirata per i problemi tecnici di cui sopra. Posseduto per il 50% dal fondo sovrano del Qatar, nonché in procinto di lanciare una Ipo per aprirsi ad più ampio pubblico di investitori, il vettore ha il carburante finanziario per puntare in alto: «E’ vero, siamo interessati all’acquisto di una compagnia aerea europea: del resto, le voci che girano hanno sempre un fondo di verità. Ma si dovrà trattare di società dal management forte, non po-

VENEZIA - Il volo giornaliero Venezia-Doha viene operato con un Airbus A320 da 12 posti in business e 132 in economy, tutti dotati di schermi individuali. A bordo è disponibile il servizio OnAir per inviare sms, mms ed e-mail dal proprio telefono cellulare. In fase di lancio del nuovo volo sono previste tariffe promozionali a/r su diverse destinazioni tra cui Delhi da 569 euro, Dubai da 454 euro, Hong Kong da 644 euro e melbourne da 1131 euro. Si parte da Venezia alle 15.40 con arrivo a Doha alle 23.25; il volo di rientro è previsto alle 8.50 con arrivo alle 14.10. tremmo occuparci di una ristrutturazione integrale perché abbiamo già parecchi impegni». Quanto alla cooperazione con altri vettori, «abbiamo diversi accordi di interline, più codeshare con Lufthansa, Bmi, Thai e Ana, ma non siamo interessati ad entrare nei grandi network dei cieli: non vogliamo che altri decidano dove e come dobbiamo volare». Ma poi aggiunge: «Espanderemo i codeshare fino a diventare attraenti per un’alleanza, poi ne discuteremo...».

Il rapporto Aci Europe sui primi mesi del 2011 evidenzia una ripresa del traffico cui non corrisponde però quella dei ricavi

Aeroporti europei a caccia di redditività di MARIELLA CATTANEO

LISBONA - In crescita sì, ma sempre all’erta. Il monito arriva dall’ultima assemblea annuale di Aci Europe, che guarda non senza qualche riserva ai primi risultati del 2011. Archiviato un 2010 nel segno di una crescita lenta e incostante, quest’anno è cominciato sotto i migliori auspici con una crescita nei primi quattro mesi del 10,8% per il traffico passeggeri e del 7,2% per quello merci. Dati fortemente influenzati dai problemi causati nel 2010 dall’eruzione vulcanica in Islanda, che epurati si attesterebbero su una crescita vicino al +4,9%. «Il traffico aereo ha dimostrato la propria capacità di ripresa superando la ripresa in atto a livello economico – ha commentato Olivier Jankovec, direttore generale Aci Europe . Ma non si tratta ancora della tantto attesa ripresa in grado di recuperare le

+10,8% Traffico passeggeri gen-apr 2011

12

14,5 mld $ Investimento nuovo

oltre 16 mln Passeggeri

Servizi al top

“I profitti sono sotto di oltre il 50% rispetto ai livelli del 2008 ” Olivier Jankovec perdite del biennio 20082009. Siamo di fronte a profonde differenze non solo tra i diversi mercati ma anche tra scali all’interno del medesimo mercato. Questo è un segno tangibile delle diverse performance delle economie europee e della sempre maggiore competitività tra aeroporti». Le previsioni Aci sui prossimi sei mesi vedono la domanda ancora influenzata dal ristagnare della crescita economica, specialmente nell’Europa occidentale. Inoltre, il livello delle tasse aeroportuali continuerà a trattenere la crescita del traffico nel Regno Unito e influirà anche sulla domanda in Germania e Austria. Infine, il livello at-

+6% Stima traffico pax fine 2011

tuale del prezzo del petrolio va ad aggiungersi al tutto portando le compagnie a restare caute in termini di espansione e a focalizzarsi sull’ottimizzazione dei network per mantenere uno yield accettabile. Complessivamente, per l’intero 2011 Aci Europe stima una crescita del 6% per il traffico passeggeri e del 5% per quello merci. Dati che contano anche su una moderata ma costante crescita nel segmento di trasporto low cost e nessun altro grave “ostacolo” al settore. La recente ripresa del traffico è comunque caratterizzata da una estrema variabilità dei network serviti dagli scali europei: oltre 4 mila 740 nuove rotte sono state aperte lo scorso anno tra gli aeroporti del vecchio continente; a fronte di queste new entry ben 3 mila 30 rotte sono state chiuse. «Questi dati sono un se-

gno del cambiamento della struttura del mercato del trasporto aereo e della crescente flessibilità delle compagnie nello spostare aeromobili ed equipaggi alla ricerca del migliore mercato-aeroporto-location. Chiaramente, il modello operativo e il prodotto low cost stanno diventando la norma per il trasporto aereo sulle rotte europee». La nota più dolente è però quella legata alla performance finanziaria. Infatti, alla ripresa generale del traffico non corrisponde una simile ripresa a livello di ricavi. La combinazione di una crescita moderata dei ricavi da una parte e le difficoltà le-

gate ai costi dall’altra hanno limitato la redditività dei più grandi gestori aeroportuali. I profitti per i primi 20 operatori europei nel 2010 sono diminuiti del 4% a quota 475 milioni di euro. E restano oltre il 50% ancora sotto i livelli 2008. «Le tasse aeroportuali pagate dai vettori rappresentano solo il 19% delle nostre entrate – ha precisato Jankovec – e anche considerando le tasse pagate dai passeggeri restiamo comunque con un totale di 5 miliardi di euro di costi. La chiave per la redditività va cercata nella nostra capacità di sviluppare non solo traffico aereo ma attività non-avio».


Quotidiano www.travelquotidiano.com

24 giugno 2011

Mondo L’agenzia nata dalla collaborazione fra diverse entità vara un importante piano di sviluppo

London & Partners si prepara alle Olimpiadi 25 mln

Visitatori annuali a Londra

Numeri previsti per il 2012

105.000

Studenti a Londra ogni anno

di ISABELLA CATTONI

5,5 milioni 500.000 300 mln £

LONDRA - Il 2011 è per Londra un momento di importante rilancio. «Proprio per questo è stata creata London & Partners, agenzia di promozione turistica nata dalla collaborazione fra Visit London, Think London e Study London - commenta Jacqueline French, senior public relation manager di London & Partners -. Questa partnership ha l’obiettivo di arrivare all’appuntamento con i Giochi olimpici e paraolimpici del 2012 con le carte in regola per attrarre milioni di visitatori - vecchi e nuovi da tutto il mondo». Fra i progetti in cantiere, per un investimento complessivo dal luglio 2010 al 2012 di oltre 11 miliardi di sterline, il miglioramento della

rete dei trasporti urbani, il potenziamento delle infrastrutture e lo sviluppo delle aree intorno al Parco olimpico di Stratford. «Le previsioni sono ottime già per quest’anno; gli italiani guidano la crescita dei mercati europei di riferimento, con un incremento medio di visitatori stimato nel 23,7% anno su anno. Nel 2010, inoltre, sempre gli italiani hanno trascorso a Londra oltre 5,3 milioni di pernottamenti». Per il 2012 si stima che la città ospiterà una media di visitatori in giornata pari a 5,5 milioni totali.

“europei, Fra i mercati quello italiano riveste per noi un’importanza determinante

Jaqueline French

”

In aggiunta, si dovrebbero registrare 500 mila turisti che effettueranno uno o più pernottamenti. A livello mondiale, i principali mercati di riferimento sono quelli del-

visitatori(in giornata) visitatori che effettuano uno o più pernottamenti guadagno durante il periodo l’area Bric, con la Russia in crescita del 37%, seguita dal Brasile (+36%) dall’India (+31%) e dalla Cina (+17%). «London & Partnes sta lavorando in stretto contatto con il sindaco di Londra, Boris Johnson conclude Jacqueline French -, per sviluppare una serie di iniziative culturali. London & Partners si appresta inoltre a lanciare una campagna promozionale per incoraggiare i turisti a visitare la capitale nel 2011 e nell’anno delle Olimpiadi». E nuovi progetti verranno annunciati nelle prossime settimane.

Visitatori a +10%

Abu Dhabi, un 2011 partito con il piede giusto ABU DHABI - Ancora un passo in avanti per Abu Dhabi verso il raggiungimento dell’obiettivo turistico 2011: i dati appena rilasciati da Abu Dhabi Tourism Authority (Adta) mostrano una crescita degli arrivi dei turisti, del numero di notti trascorse nell’Emirato, del fatturato e della durata media dei soggiorni. Il numero dei turisti che hanno soggiornato nelle strutture alberghiere dell'Emirato nei primi quattro mesi di quest'anno è aumentato del 10% rispetto allo stesso periodo del 2010, salendo a quota 694 mila 181. Il numero delle notti spese in tali strutture è stato di 2,1 milioni registrando un incremento del 26%, mentre il livello di occupazione è salito del 10% e la media dei soggiorni del 14%.

Nel golfo di Saronico una destinazione ideale per gli amanti della natura e del mare. Diverse le strutture proposte

Spetses, un’isola d’altri tempi al sole della Grecia di MANUELA CUADRADO

SPETSES - Le isole greche hanno fama consolidata di destinazione giovanile. Ma questo può essere l’anno giusto per riscoprirle in un’ottica family friendly. I recenti avvenimenti che hanno coinvolto Tunisia ed Egitto hanno portato molte famiglie italiane a cercare per le proprie vacanze soluzioni diverse dal Medio Oriente o dal Maghreb, mete predilette dei viaggiatori Made in Italy con pargoli al seguito. Ritrovare in Europa lo stesso rapporto costi benefici non è semplice, ma se alcuni riscoprono le regioni del Sud per abbattere i costi di trasporto, c’è chi non rinuncia alla voglia di estero e guarda alla Grecia. Nel mar Egeo, accanto alla movida di Mykonos, c’è spazio anche per autenticità e ritmi più lenti. Basta recarsi a Spetses, piccola isola che non raggiunge i 50 chilometri quadrati. Mare cristallino e atmosfera tipica si associano a una convincente offerta ricettiva. Christos Orloff è il direttore dell'associazione albergatori dell’isola e proprietario dell’Orfloff Resort. «Spetses riceve tra i 30 e i 40 mila turisti in alta

“investito Abbiamo in servizi senza snaturare il luogo

” Christos Orloff stagione - spiega - per un 50% si tratta di greci provenienti da Atene o Corinto, che vengono qui a riposarsi; la restante metà è costituita da inglesi e parigini, pochi ancora gli italiani, ma speriamo che scoprano presto la nostra ospitalità. Spetses è facilmente raggiungibile con il traghetto da Atene e da maggio a settembre ci sono 6-7

collegamenti al giorno, dal mattino fino a notte. La capacità ricettiva è divisa in diversi segmenti, dagli appartamenti in affitto agli hotel a 5 stelle». L'Orloff Resort (www.orloffresort.com) è ricavato da una magione d'epoca suddivisa in due distinte strutture che condividono l'accesso al patio e alla piscina. Può ospitare in tutto fino a 60 persone; oltre alle camere sono disponibili due ville indipendenti in grado di dare alloggio fino a 10 persone ciascuna. E’ compresa la colazione e l’accesso a internet gratuito, in stanza o da un comodo business center. La cucina prepara piccoli pasti, ma sottolinea Orloff «gli ospiti preferiscono approfittare dei ristoranti locali, ottimi e a buon prezzo, frequentati da molti greci: niente menu da turisti!». La legge proibisce di costruire direttamente sulla spiaggia per salvaguardare l’integrità urbanistica dell’isola. Ma non sono necessari grandi spostamenti: il paese offre ogni facilitazione, dai piccoli supermercati alle farmacie. Alcune strutture, come l'hotel Acrogiali (www.acrogiali.com) mettono a di-

sposizione una moto a noleggio compresa nel prezzo da utilizzare per tutta la durata del soggiorno; numerosi anche i mototaxi e persino le carrozze con cavallo. «Crediamo molto nelle possibilità turistiche dell'isola: abbiamo investito in servizi ma senza snaturare la bellezza del luogo - conclude Orloff -. Sappiamo che molti italiani ricercano l’autenticità dei luoghi che visitano e Spetses è la scelta giusta».

L’Orloff Resort

Grand Hotel Elba International # # ##

grazie ai giudizi degli Ospiti TRIPADVISOR.IT ci qualifica come IL PRIMO ALBERGO DELL’ELBA CON I MASSIMI PUNTEGGI DI GRADIMENTO. ACCOGLIAMO CON PIACERE CONVENTION/CONGRESSI/ASSOCIAZIONI/GRUPPI ( di soli adulti ) ( aprile/maggio/prima parte di giugno ed ancora dal 10 settembre a ottobre inoltrato) offrendo Loro la qualità eccelsa della nostra Ospitalità. Evitando passaggi con altri Colleghi Agenti, avremo un prezzo ideale, a vantaggio degli organizzatori e degli Ospiti. Contributo per le spese di traghetto. SALA CONGRESSI PER 180 PAX PANORAMICA SUL MARE

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24 giugno 2011

Colpo d’occhio su... a cura di: ALBERTO CASPANI

Giordania Rilancio in corso: da Aqaba al mar Morto

Due colpi, ma la Giordania regge. Come un pugile sorpreso da un micidiale uno-due, il regno Hashemita è riuscito a contenere il primo attacco alla sua immagine turistica, sferrato in occasione della crisi maghrebina, ma non a schivare il montante di ritorno, partito dal ben più vicino fronte siriano. Ancora a marzo, infatti, il Jordan Tourism Board segnalava una crescita degli arrivi italiani del 30% sull’analogo periodo del 2010, tanto da far schizzare ad oltre il 56% il numero complessivo delle presenze durante il primo trimestre. Se la tradizionale percezione di meta sicura non è mai stata messa in discussione, vero è che una certa prudenza nelle partenze ha iniziato a manifestarsi nel momento in cui l’onda lunga delle contestazioni ha poi raggiunto il Medio Oriente. Non a caso da marzo in poi i flussi dall’Italia sono andati sempre più assottigliandosi, facendo registrare il primo vero momento di difficoltà dal 2003 ad oggi e dimenticandosi – in modo piuttosto ingeneroso – di quanto fatto dal Paese proprio per risolvere le situazioni di crisi: quando l’Egitto era stato colpito dal moto delle contestazioni, molti gruppi turistici avevano infatti trovato ospitalità proprio in Giordania, in quanto metà più stabile e sicura a detta dei principali tour operator attivi sulla zona. Basti pensare che nel 2010 si erano registrati 4 milioni 600 mila visitatori internazionali, con un aumento complessivo del 20% e, relativamente al mercato italiano, addirittura del 35% (totale di 60 mila arrivi). «Per supportare la Giordania – ha spiegato Marco Biazzetti, rappresentante italiano del Jtb – sono state attivate numerose operazioni di co-marketing con gli operatori specialisti, a partire dal progetto di Donnavventura (la trasmissione televisiva trasmessa da Rete4 in collaborazione con Turisanda) alla campagna pubblicitaria sui media cattolici curata da Brevivet in maggio

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Spazio per tornare a crescere

Le iniziative in collaborazione con i t.o. italiani specialisti sulla meta, i nuovi investimenti sul Sud del Paese. A PAGINA 15

“Abbiamo attivato numerose operazioni di co-marketing con i t.o.

”

Marco Biazzetti

Le prenotazioni scontano le conseguenze della crisi mediorientale, ma i t.o. contano sulla ripresa estiva. A PAGINA 15

(notevole è stato il successo del sito del battesimo di Betania nelle visite dello scorso gennaio), per arrivare ai suoi quattro workshop a Varese, Desenzano, Pisa e Parma. Analogamente anche Best Tours si è attivato a favore del Paese, organizzando presentazioni tematiche sulla destinazione durante tutto giugno, mentre con I viaggi del Turchese abbiamo curato una campagna pubblicitaria sul Corriere della Sera. Non dimentichiamo infine i servizi su Marcopolo TV e web, del gruppo Rcs e Ulysse-Alitalia». Ma non è tutto. Nelle settimane scorse l’ente del turismo giordano ha lanciato anche un concorso di fotografia tramite Giordaniaindiretta e Best Tours (www.giordaniaindiretta.it), che prevede la pubblicazione su Facebook delle foto di viaggio più belle realizzate nel Paese. La programmazione stessa si sta poi avvalendo d’iniziative dal forte impatto mediatico, grazie alla visibilità che il mar Morto è riuscito ad ottenenere in virtù della sua iscrizione al concorso per le 7 nuove meraviglie del mondo, rese finalmente note il prossimo 11 novembre. «Al di là dell’essere ormai considerato la più grande Spa del mondo – prosegue Biazzetti – il mar Morto è recentemente tornato alla ribalta sul fronte archeologico, grazie ad alcuni scatti satellitari della Nasa che hanno individuato i probabili siti delle città di Sodoma e Gomorra. Né va dimenticata la sua crescente popolarità anche fra gli sportivi, visto che attorno alle sue rive vengono ospitati ogni anno la prestigiosa “Dead Sea Ultra Marathon”, nonché una tappa del campionato mondiale di rally. Ad ottobre il World economic forum terrà infine la propria riunione nel King Hussein Bin Talal convention centre, una delle migliori strutture giordane della regione». CONTINUA A PAGINA 15

4,6 mln

Arrivi internazionali 2010/2009

+20% Crescita arrivi 2010/2009

60.000 Turisti italiani 2010 (+35%)

+56% Turisti italiani 1° trimestre 2011


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24 giugno 2011

Colpo d’occhio su... Giordania Forte slancio degli stanziamenti e delle attività di promozione

Raffica di iniziative e investimenti su strutture ed eventi di richiamo

SEGUE DA PAGINA 14 Il Sud del Paese rappresenta in realtà il fulcro dei maggiori investimenti di questi ultimi anni. Aqaba è stata infatti nominata capitale del turismo arabo 2011 (grazie ai 400 mila arrivi collezionati la scorsa stagione, più il flusso dei nuovi crocieristi Costa), ottenendo una forte spinta dalla costruzione di nuovi hotel Kempisnki, Tala Bay, Radisson e Marina, inclusi i progetti Oasi Ayla e Saraya del 2012. La località sul mar Rosso ha perciò messo in calendario numerosi eventi di richiamo, sfruttando sia la sua favorevole posizione balneare, tanto quanto il folklore del festival organizzato nel vicino deserto del Wadi Rum, in attesa che Petra torni protagonista incontrastata dal prossimo anno: nel 2012 cadrà infatti il bicentenario dalla riscoperta della città, una ricorrenza che lascia prevedere affari d’oro per tutti. Parallelamente stanno prendendo piede i progetti di allestimento di tre aree naturalistiche protette: la prima riserva, nominata Fifa, si estende nell’area a sud del mar Morto e permetterà di osservare sia il lupo sirian che il caracal, uno splendido felino autoctono. A 40 chilometri a nord di Aqaba si trova invece la riserva Qatar, interessante per le sue microdifferenze d’habitat, mentre a sud di Maan si è voluto dare spazio alla Jabal Masouda, territorio formato da tre biosfere comprese fra i 180 e i 1.500 metri di dislivello. Progetti che rientrano nel potenziamento del segmento outdoor, ben valorizzato dall’imminente pubblicazione di un monografico a tema targato Alp. Secondo round. La Giordania è già pronta ad uscire dall’angolo e a sferrare un nuovo knock-out.

Alla contrazione di richieste causata dalla crisi mediorientale risponde un prodotto dalle grandi potenzialità

Tutte le carte in regola per tornare a mietere successi Mar Morto

Best Tours:

“La recente flessione delle partenze è ingiustificata

”

Jerash

Nbts:

“In generale i costi di pernottamento sono calati

”

Una centrifuga che non risparmia nessuno. Ancora una volta il Medio Oriente si dimostra un mercato tanto affascinante quanto debole politicamente, in grado di penalizzare qualunque tipo di destinazione per via delle sue periodiche crisi regionali. Quest’anno la bomba deflagrante è caduta in Siria, ovvero proprio in quel Paese che, sino alla scorsa stagione, era riuscito a ridare ottimo slancio ai tour locali, inserendosi con grande autorevolezza nello scacchiere dei mercati più promettenti: perfetta per estensioni dalla Turchia, da Israele o dalla Giordania, in coppia con il Libano, o semplicemente valida di per sé. Così come capitato per la Terra Santa, anche il regno Hashemita paga oggi una situazione d’incertezza che di fatto non ha nulla a che vedere con il proprio territorio. «La pesante flessione delle partenze verso la Giordania è ingiustificabile – denuncia Luca Buzzi, product manager per Best Tours – dal momento che le contestazioni contro il governo sono state episodiche, senza provocare alcun disagio materiale. Eppure il calderone mediatico attraverso cui si affrontano in Italia gli argomenti di estero non riesce mai ad infondere sicurezza: nei mesi scorsi i pacchetti venduti si sono quasi azzerati e, solo da un paio di settimane, pare stia verificandosi una leggera ripresa sui viaggi individuali di settembre e ottobre. Unitamente all’ente del turismo giordano stiamo cercando di migliorare l’informazione nelle agenzie di viaggio e lanciare alcune promozioni, onde recuperare terreno su luglio e agosto, evitando che una delle rare destinazioni davvero “in salute” sia danneggiata senza un vero motivo». Nonostante il buon successo delle formule long week-end o dei soggiorni Spa sul mar Morto, la Giordania continua ad essere principalmente venduta come tour classico di 7 giorni, garantendo dunque ottimi ritorni commerciali, visto che un pacchetto medio Best Tours (quasi sempre appoggiato su hotel 5 stelle) si aggira oggi sui 1.500/1.600 euro. Se non fosse per il periodo delicato, il trend storico mostra oltretutto un forte interesse verso il prolungamento del soggiorno con estensioni di 2 o 5 giorni in Israele o Siria, tant’è che il mercato giordano riusciva a garantire sino alla scorsa stagione un bacino di oltre 2 mila passeggeri. Inoltre, si avvantaggia anche di una capacità di diversificazione del prodotto quanto mai rara per livello qualitativo: gli ecotour, in particolare, potrebbero rappresentare l’aspetto più innovativo della futura programmazione, mentre il continuo innalzamento dei livelli ricettivi, unito alla sostanziale sicurezza della destinazione, fanno della Giordania un mercato in cui investire per il futuro senza preoccupazioni di sorta. Marriott e Mövenpick sono forse le due catene più attive nella regione: la seconda, oltretutto, sta giocando un ruolo chiave nel consolidamento dell’area di Aqaba e del suo sviluppo in relazione ai soggiorni nel mar Rosso, abbinabili talvolta a quelli sul fronte egiziano. «Se la diminuzione dei flussi turistici è innegabile – aggiunge Roberto Bao, responsabile programmazione per Nbts – così come prevedibile nel suo manifestarsi, visto che la Giordania ha registrato un boom negli ultimi anni più per l’ef-

Wadi Rum

fetto-moda di Petra, che per una reale volontà di conoscenza del Paese, non tutto vien per nuocere. Proprio Petra è ora visitabile senza problemi di code o lunghe attese, un problema divenuto sempre più pesante nelle stagioni scorse, a causa della sproporzionata enfasi ottenuta a discapito del resto del Paese. In generale i costi di pernottamento si sono abbassati, tant’è che oggi siamo in grado di proporre il tour classico con un risparmio di circa 300/400 euro, con un range compreso fra i mille e i 2 mila euro. I servizi, poi, ne hanno guadagnato in qualità e puntualità, non essendo più calibrati su un mercato di massa. Considerata infine l’immutata sicurezza del Paese, credo che visitarlo oggi offra solo ulteriori vantaggi». Grazie alla scelta di puntare più sugli individuali che sui gruppi, Nbts è riuscito ad elaborare oltre 28 programmi diversi sulla Giordania, dalle esplorazioni a cavallo o cammello al trekking o al soft-adventure, per arrivare alla vacanza extralusso: l’itinerario più richiesto si conferma però “Tradizioni giordane”, otto giorni distribuiti su tutte le attrazioni principali, privilegiando la via dei castelli nel deserto, con visita di Petra by night e corsi di cucina sul percorso. Esiste poi un programma più elastico che, diminuendo i siti culturali, prevede più giorni di relax sul mar Morto, mentre la vera novità per l’estate contempla la possibilità di fare hiking (anziché spostarsi con l’auto), concentrandosi sull’osservazione astronomica nel deserto. Una proposta che, sicuramente, dovrebbe incontrare maggiori favori rispetto ai programmi in cui era stato incluso il festival di Jerash o la rappresentazione dell’Aida a Petra (rinviata), eventi troppo specialistici nonostante il volo d’avvicinamento non richieda più di quattro ore. Recuperare gli 800 passeggeri trasportati lo scorso anno sarà quasi impossibile per Nbts, visto l’attuale trend delle partenze (si prevede la chiusura con un calo del 50%), ma certo la Giordania – al di là degli aspetti emotivi del momento – dispone di tutte le armi per poter garantire una ripresa solida e ben diversificata.

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