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Speciale Neve Italia

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a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE

Neve Italia

all’interno Prodotto in evoluzione a pagina 12

Pensieri in bianco. Dopo la lieve flessione della scorsa stagione, che aveva fatto segnare un -2,7% nel tasso d’occupazione camere, le vacanze neve in Italia dovrebbero mostrare un’inversione di tendenza nel 2009. La speranza degli operatori è infatti riposta nelle capacità di risposta del “sistema Italia” messa in luce proprio durante uno degli anni più difficili per l’economia del Paese, benché l’impianto organizzativo-promozionale non possa mai essere valutato di per sé, senza considerate i quantitativi effettivi di neve caduta. «La domanda turistica si mostra sempre più attenta ad aspetti quali le attività sportive o la gastronomia di qualità – evidenzia la relazione annuale dell’Osservatorio nazionale del turismo – ovvero a quella dimensione di “benessere” in senso lato, che fa della vacanza neve più un completamento della propria vita, che un diversivo opzionale. Quando pensiamo al turismo di montagna, sappiamo ormai con certezza che stiamo parlando del prodotto turistico italiano più consolidato in termini di successo ed evoluzione: questo è però dovuto alla rapidità con cui le destinazioni alpine sono riuscite ad elaborare un prodotto vincente per le famiglie, con servizi ad hoc per i bambini e, appunto, per gli amanti delle attività sportive. Virtuosi sono cioè i sistemi territoriali per una vacanza “completa”, fondati sulla modernizzazione delle strutture e dei servizi, così come sulla valorizzazione delle tradizioni locali, secondo un modello che fa perno su piccole eccellenze fra loro collegate in rete (in opposizione ai grandi comprensori asettici in voga oltralpe)». Grazie ad una simile scelta di campo, il fronte della compe-

tizione sui prezzi non è più per il turista il fattore di confronto predominante, avendo spostato l’accento su un discorso di qualità ed identità territoriale. Ma non va comunque trascurato il fatto che, dopo la positiva crescita degli ultimi anni, la domanda turistica riservata alla neve mostra segni di rallentamento ed una riduzione della durata media di soggiorno (meglio i week end rispetto alla vacanza periodica), dovuta più ad una “maturità” delle destinazioni, che agli effettivi sobbalzi delle eventuali crisi stagionali. In questo primo decennio la quota di mercato delle località alpine sul totale dei flussi nelle destinazioni nazionali è infatti andata riducendosi, con un totale odierno del 12%, contro il 13% ancora rilevato nel 2000 (con margine di variazione positiva o negativa mai superiore al 3%). «La montagna italiana concentra mediamente 9 milioni di arrivi e 47 di presenze – prosegue lo studio dell’Ontit – ma solo il 30% di queste si appoggia sugli hotel. Se le strutture d’accoglienza non presentano peculiarità originali, baite, appartamenti o residence rispondono meglio alle esigenze d’intimità tipicamente associate agli ambienti chiusi della montagna. A livello di distribuzione, continua poi a svettare il Trentino Alto Adige (circa il 60% della clientela montagna è sua), benché l’area piemontese stia beneficiando ancora dell’onda lunga delle Olimpiadi di Torino, configurandosi come polo dalle maggiori potenzialità per lo sviluppo futuro. CONTINUA A PAGINA 12

Soggiorni brevi ma più frequenti a pagina 13

Prenotazioni a rilento a pagina 14

Alcuni t.o. di riferimento a pagina 15

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SPECIALE NEVE ITALIA 30 ottobre 2009

FONDAMENTALE PROPORRE UN PRODOTTO DALLE MOLTE SFACCETTATURE, GRADITO A PIU’ FASCE DI CLIENTELA

Un’offerta complementare SEGUE DA PAGINA 11 Le aree appenniniche, e soprattutto quelle della media montagna, hanno invece risentito maggiormente di un’accentuazione delle tendenze alla concentrazione verso le località alpine “virtuose”, in quanto spesso al di fuori dei grandi circuiti turistici internazionali, nonché caratterizzate prevalentemente da un turismo di prossimità (alimentato soprattutto dai residenti nella stessa regione e in quelle limitrofe)». La quota delle vacanze in montagna appare inoltre più bassa fra i giovani rispetto alle classi d’età intermedie o più mature: la sfida resta dunque quella di mantenere le destinazioni montane “attrattive” non solo attraverso la cura e la sostenibilità dell’ambiente, ma anche in virtù di un’offerta completa e ricca d’alternative, che permetta di svolgere vacanze piene di “contenuti”. Accanto al maggior livello d’innevamento e altri elementi strutturali, va infatti rimarcato che performance positive delle destinazioni montane sono molto spesso il frutto di una politica d’investimento che va al di là della stagionalità invernale: fra gli elementi che permettono un maggior ritorno nel periodo neve, ad esempio, non possono essere trascurati la differenziazione dei prodotti (e in particolare il potenziamento dei complementari, come le offerte legate all’enogastronomia, il benessere o gli aspetti culturali); l’ideazione e la creazione di attrattive ad hoc all’insegna dell’innovazione e dell’utilizzo delle nuove tecnologie; la qualificazione dell’offerta per target specifici). Si tratta cioè di azioni che hanno come obiettivo principale quello di soddisfare una domanda sempre più orientata e che rendono più competitivi i prodotti tradizionali, favorendo oltrettutto la destagionalizzazione. Il risultato che ne deriva è un’identificazione “destinazione-prodotto-target” sempre più immediata ed evidente. Alcune località, sia in Italia sia all’estero, sono infatti emerse in questo senso come esempi di “best practice”: in Trentino, oltre all’organizzazione di un calendario eventi ed incontri culturali nel periodo di bassa stagione, hanno giocato un ruolo chiave la promozione di soggiorni che invitano a scoprire i profumi della primavera in Val di Non, abbinando al pernottamento in un centro benessere l’escursione naturalistica e la degustazione di prodotti tipici. Questa scoperta del territorio nel periodo “caldo” diventa in tal modo un fattore di peso nel privilegio accordato durante la stagione “fredda”, in quanto indice di possibili variazioni-opportunità sui pacchetti standard

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immessi sul mercato. Sempre sul fronte della differenziazione dei proI sistemi territoriali vincenti dotti, a Cervinia si orgasono quelli che offrono una nizza in piena estate la combinata Sci&Golf, vacanza completa, fondata evento sportivo insolito su strutture e servizi moderni che abbina lo sci sul ghiacciaio con gare sui oltre che sulla valorizzazione campi da golf: una fordelle tradizioni locali mula capace di avvicinare nel tempo un target di clientela di fatto estraneo alle attività invernali. Per quanto riguarda l’offerta alberghiera altoatesina, risulta poi interessante la presenza della lista di un numero sempre maggiore di hotel d’avanguardia o design hotel, promossi nel sito www.sudtirol.com. A Courmayeur la creazione del parco giochi Fun Park Dolonne, con spazi ad hoc per bambini, propone “in piccolo” ciò che ha permesso alla stazione sciistica di Serfaus in Tirolo di venir considerata dai lettori dei principali periodici tedeschi la miglior area sciistica per famiglie delle Alpi: la presenza di apposite aree bimbi come la malga-modello “Kinderschneealm”. Garmisch in Germania, nota per la sua formula “Wellvital”, è invece diventata contro-modello per sviluppare in Italia soggiorni benessere sempre più specifici, a seconda che si opti per trattamenti estetici, curativi e in generale all’insegna dello sport o del relax. In definitiva il successo della vacanza neve, al di là dei fattori meteorologici stagionali e dell’indubbio vantaggio di disporre d’impianti nel breve raggio, resta legato ad un costante ampliamento dell’offerta “complementare”, nel tentativo di creare un prodotto dalle molte sfaccettature e dunque gradito ad ogni fascia di clientela. Se la direzione imboccata in Italia risulta oggi vincente, molto resta da fare in termini di “sistema”: trasformare gli esempi virtuosi di singole località in un modello per l’intero segmento, affinché il cliente finale abbia la possibilità di confrontarsi ovunque con un mercato in costante innovazione.

“

”

9 mln

Arrivi medi montagna Italia

45 mln

Presenze medie montagna Italia

30%

Ospiti che scelgono di pernottare in hotel


SPECIALE NEVE ITALIA 30 ottobre 2009

LA VACANZA BIANCA ASSUME NUOVI CONNOTATI: CALA IL PESO DELLA CLASSICA SETTIMANA

Sempre più week end In bassa stagione ricorrono con maggior frequenza i week end

Valtur

La neve di casa è sempre diversa. Se un tempo la vacanza bianca era essenzialmente appannaggio di un turista appassionato di sport e outdoor, in Italia così come all’estero, nel nostro Paese è oggi diventata pretesto per trascorrere in primis una vacanza “rigenerante”. Evoluzione dettata in parte dalle variazioni climatiche, che alternano stagioni particolarmente nevose ad altre molto secche, ma ancor più dalla necessità di intercettare fasce di clientela diversificate e, dunque, sostituibili. Non a caso, i “week end bianchi” vengono sempre più spesso preferiti alla vecchia “settimana bianca”, rendendo la montagna fruibile su un arco temporale maggiormente esteso. «La settimana resta ancora il pacchetto base delle nostre vendite in alta stagione - spiega Gabriele Rispoli, direttore commerciale Valtur - mentre in bassa ricorrono i week end. In realtà questa bipartizione è dettata soprattutto dall’abilità o meno precedentemente acquisita nello sci: i gruppi familiari che hanno bimbi non ancora avvezzi a questo sport prenotano come minimo sette giorni, necessitando di più giorni contigui per prendere confidenza sulla neve. Laddove ci si imbatta in esperti, si punta invece a uscite ripetute nell’anno, dal momento che presentano indubbi vantaggi di flessibilità ed economicità». Fra le destinazioni presenti nel catalogo Valtur, il Trentino Alto Adige risulta sicuramente la regione sciistica per antonomasia, con comprensori adatti sia alla discesa sia al fondo, così come allo snowboard. Notevole appeal, soprattutto tra i giovani, viene poi esercitato dal Sestriere, la cui popolarità è cresciuta molto ultimamente, grazie anche alla grande pubblicità derivata dalle Olimpiadi di Torino. La Val d’Aosta resta infine sinonimo di sport invernali (anche qui sono stati lanciati nuovi percorsi snowboard), favorendo però approcci più complessi, in virtù di un territorio alquanto diversificato e aperto a varie influenze. Per rendere il tutto più appetibile, l’operatore ha poi lanciato per la prima volta in inverno la formula “Prenota Prima Plus”, che prevede una riduzione di 100 euro a persona sulla tariffa soggiorno bloccata entro il 30 novembre, mentre i bambini da 0 a 12 anni hanno la possibilità di soggiornare gratis, qualora siano in camera con due adulti nelle strutture di Pila e Marilleva, o godendo di una riduzione del 50% al Sestriere. «La neve 2010 continuerà a essere vissuta in un’ottica modaiola – aggiunge Morena Urbinelli, responsabile neve per Itermar prestando però molta attenzione al risparmio, come mai sino ad ora. Fare vacanze bianche è infatti indice di uno status cui non si vuole rinunciare, per quanto si sia costretti a fare i conti con bilanci legati all’attuale crisi: oltre alle prenotazione dei gruppi, abbiamo avuto conferme da parte di mini gruppi (di famiglie e amici) in cerca di analoghe quotazioni preferenziali, ragion per cui sono stati lanciati tanti incentivi per le prenotazioni online, per fidelizzare i clienti e chi prenota in anticipo». Per la stagione in corso Itermar ha puntato infatti su un catalogo fortemente caratterizzato da offerte Special Price, in grado di far risparmiare al cliente sino al 10% del costo effettivo della vacanza, garantendo talvolta la gratuità per bimbi sino ai 12 anni, oppure mettendo a disposizione lo skipass senza costi aggiuntivi. Proprio i più giovani, poi, sono oggetto di grandi attenzioni, grazie alla selezione di strutture dotate di mini o junior club, ma anche di personale d’assistenza che ne segue le attività dalla sveglia alla merenda pomeridiana. Vista la propensione a curare i prezzi, ancor prima delle destinazioni, non sorprende che le località predilette rientrino nella cerchia delle “classiche” italiane: Alto Adige con Val Gardena e Val Badia, quindi Val di Fassa con Canazei, Campitello e Madonna di Campiglio, mentre Livigno si impone in Lombardia e Sestriere in Piemonte. «Se i nomi di riferimento sono oggi ben defi-

niti - concorda Matteo Pazzaglia, responsabile prodotto Neve per Eden Viaggi - lo sforzo maggiore di noi operatori consiste non tanto nel lanciare nuove località, ma nel selezionare strutture che favoriscano soggiorni meno prolungati e con molte agevolazioni. Questo non significa che abbiano la meglio gli hotel o i residence più economici, quanto piuttosto quelli in grado di completare l’offerta sci con prodotti adatti anche a chi non è un fan sportivo della neve: non a caso stanno avendo ottimo riscontro quelle strutture 4 stelle che si trovano più vicine ai centri abitati, mettendo a disposizione centri benessere, piscine o appunto miniclub per bambini». Proprio perché la neve non è più l’unico scopo dell’eventuale uscita in montagna, anche le promozioni per avvicinare agli sport invernali si sono fatte maggiormente diversificate e targettizzate: negli ultimi anni Eden Viaggi sta ottenendo molti consensi grazie alle strutture partner che propongono le cosiddette “Settimane Free Ski”, pacchetti a tariffe competitive includenti skipass, appunto. Altrettanto successo hanno poi le tariffe Prenota Prima e le offerte Bambino Gratis e Piani Famiglia. Infine sono proposti sconti fino al 25% sul noleggio del materiale da sci, fino al 20% sugli abbonamenti skipass adulto e skipass gratuito per i bambini (in base agli accordi con gli impianti di risalita), oltre a riduzioni sino al 20% per le scuole sci delle più importanti località sciistiche. «Se è vero che la “settimana bianca classica” è oggi in contrazione - aggiunge Aurora Picco, responsabile della programmazione Neve Italia per Alpitour - questo non significa che le famiglie siano disinteressate a soggiorni nei periodi delle festività. Cercano soprattutto long week end dal giovedì alla domenica o dalla domenica al giovedì, rispetto ai quali Alpitour è riuscito a confezionare mini pacchetti validi anche durante le vacanze natalizie. Per meglio evidenziare le offerte, al di là delle segnalazioni sugli sconti o sulla gratuità per bimbi, abbiamo fatto ricorso nei cataloghi a loghi e colori differenti, tenendo conto che l’utilizzo dei centri benessere incluso nel prezzo è ormai un must determinante nella scelta o meno di una struttura». Al contempo l’operatore prosegue nella sua strategia di test diretto del prodotto. Ecco perché si sta valutando l’idea di programmare un eductour in dicembre presso il club Solaria di Marilleva 1400 e all’hotel club Miramonti al Passo del Tonale, dove gli agenti invitati avranno modo di sperimentare ogni forma d’intrattenimento a disposizione, dalle escursioni con le ciaspole, a sciate sul comprensorio di Folgarida/Marilleva; dalle gite in motoslitta, alla degustazione di prodotti tipici locali, il tutto in collaborazione con le apt della Val di Sole e delle funivie trentine.

Abbiamo confezionato mini pacchetti per le famiglie anche a Natale

Alpitour

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SPECIALE NEVE ITALIA 30 ottobre 2009

LE PROSPETTIVE SONO DISCRETE, MALGRADO UN RITARDO NELLE PRENOTAZIONI INVERNALI SEGUE DA PAGINA 13

Abbiamo lanciato il pacchetto “Futura Plus” con speciali vantaggi per lo sciatore

Futura Vacanze

«Spesso le offerte sul mercato neve si concentrano sull’intera famiglia - rimarca Angela Saran, responsabile programmazione per Futura Vacanze - finendo per trascurare proprio chi sulla neve è il vero protagonista, ovvero lo sciatore. Uno dei nostri principali vantaggi è invece quello di garantire un pacchetto “Futura plus” proprio per loro, con sconti sulla scuola di sci, sullo ski pass, sul noleggio delle attrezzature o, nel caso in cui prenotino una vacanza nei complessi convenzionati, ricevendo in regalo un paio di sci Rossignol (offerta a numero limitato). Abbiamo ben distinto a catalogo le strutture che, per caratteristiche tecniche e logistiche, sono particolarmente adatte a chi fa sport, fra cui l’Alpin Wellness Kristiania Hotel e il Gran Baita Villa Mitzi Hotel&Resort in Trentino, o l’hotel Mirage in Veneto e Cristallo Club in Lombardia». Dal momento che il target della vacanza neve ha finito per coinvolgere un cliente ben più esigente dello sportivo, essenziale è dunque diventato il fatto di trovare strutture vicino agli impianti e, al contempo, al centro abitato, mentre nel caso mancasse una di queste caratteristiche, indispensabile diventa il carnet delle agevolazioni economiche (ad esempio, sconto 50% sulle pensioni complete, tariffe leggere, bambini gratis, bevande incluse nei pasti, ampio programma di animazione e intrattenimento,…). «Le offerte neve sono fra le più sensazionali e ricorrenti sul mercato - conclude Andrea Vianello, responsabile prodotto neve per Club Med Italia - ma talvolta si rivelano apparenti o incomplete. Al contrario noi siamo fra i pochi a proporre una formula “all

inclusive” veramente esaustiva su entrambe le nostre strutture di Cervinia (fra l’altro recentemente soggetta a restyling e dotata di una nuovissima spa) e Sestriere. Questo significa che, un volta pagato il pacchetto, in vacanza non si rimetterà più mano al portafoglio, godendo di una serie di vantaggi esclusivi». Skipass gratis (che a Cervinia significa un risparmio di 50 euro al giorno), maestri di sci gratis (altri 25 euro di risparmio all’ora), free drink pure sulla neve e per i pasti in baita, così come trattamenti spa e servizio d’intrattenimento dei più piccoli gratuito (diviso in quattro livelli), solo per fare qualche esempio. Vero è che, pur agevolando i clienti con questo tipo di pacchetti, l’attuale stagione sembra stenti a decollare sul fronte dell’early booking, lasciando prevedere un affollamento nell’unico vero ponte disponibile: quello che dal 24 dicembre durerà quasi ininterrottamente sino al 10 gennaio. Supposizione ancor più plausibile nel momento in cui la famiglia risulta il principale target Club Med, nonché il segmento di clientela propenso a muoversi soprattutto in coincidenza con le feste. La lentezza con cui si sta muovendo il mercato neve non è in ogni caso indice di una disaffezione, né di un reale ripiegamento economico, quanto piuttosto di un tentativo di spuntare sempre più agevolazioni nella selva delle offerte odierne. In quanto vacanza di prestigio, la vacanza “bianca” tende cioè a trasformarsi, lasciando intravedere buone prospettive per il futuro, soprattutto in Italia. Il Paese può infatti contare su una varietà di pacchetti difficilmente riscontrabile all’estero, dove l’istanza sportiva resta comunque predominante.

La nostra formula all inclusive è veramente esaustiva

Club Med

ALCUNI DETTAGLI SULLA PROGRAMMAZIONE DEI T.O. INTERVISTATI ALPITOUR www.alpitour.it

OPERATORE CLUB MED www.clubmed.it

OPERATORE EDEN VIAGGI www.edenviaggi.it

OPERATORE FUTURA VACANZE www.futuravacanze.it

OPERATORE ITERMAR www.itermar.it

OPERATORE VALTUR www.valtur.it

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PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

ampia selezione non solo di hotel, ma anche di baite e appartamenti; catalogo per “scelte con i fiocchi” (ad hoc); noleggio attrezzature con sconti del 20% direttamente online

I club Solaria e Miramonti

programmazione neve nel Centro-sud Italia

fra i 450 e i 900 euro a settimana

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

lancio di una nuova spa a Cervinia

attorno ai mille 150 euro a settimana

NOVITA’

PREZZO MEDIO

TARGET

inserimento strutture 5 stelle Hotel Adler di Ortisei, più località neve in Appennino

fra i 700 e i mille 200 euro a settimana

medio, medio-alta, alta

all inclusive effettivo; notevole assistenza ai bambini; prestigio delle location PUNTI DI FORZA ampio ventaglio di sconti; offerta completa su tutt’Italia; comodità logistica delle strutture e rigida selezione qualitativa

club di Cervinia

PRODOTTO DI PUNTA settimane Free Ski

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

strutture vicino agli impianti e ai centri abitati; soggiorni+skipass; catalogo “orientato”

hotel Blu Senales e Pejo

esclusiva su diverse strutture regionali

fra i 500 e i mille 600 euro a settimana

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

commissione dal 10 al 16% per adv su prenotazioni online; numerosi educational; buoni omaggio su prenotazioni gruppi (100 euro in carburante)

neve e mercatini in Alto Adige

Special Price per il mercato individuale sul 90% delle collaborazioni neve

attorno ai 350 euro a settimana (da gennaio a marzo)

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Prenota Prima Plus (100 euro di sconto a persona); formula soggiorno+corso sci+skipass; impiego di maestri iscritti alla Scuola italiana di sci e disponibili per 22 ore di corso

strutture Valtur di Pila e Marilleva

possibilità di detrazione della tariffa sciatori dal pacchetto acquistato da non sciatori

fra i 900 e i mille 400 euro a settimana

TARGET ogni categoria

TARGET medio-alto, alto

TARGET ogni categoria

TARGET ogni categoria

TARGET ogni categoria

I protagonisti in breve

OPERATORE


SPECIALE NEVE ITALIA 30 ottobre 2009

Monterosa Ski, fra Piemonte e Val d’Aosta un comprensorio adatto a tutte le età

“consecutiva Per la terza stagione non abbiamo toccato i prezzi al giorno ” Daniele Fassin

L’effetto Torino 2006 continua. Grazie alla pubblicità riversata sul Piemonte dalle ultime Olimpiadi invernali, ma anche e soprattutto per gli investimenti infrastrutturali sul network della neve, il comprensorio Monterosa Ski è diventato uno dei più apprezzati nell’Italia nord-occidentale. Dotato di 31 impianti di risalita e 180 chilometri di tracciati completamente battuti, può vantare un tasso del 95% sull’innevamento delle piste, su cui nel 2008 hanno transitato ben 500 mila sciatori. «Il nostro comprensorio coinvolge sei località alpine di Val d’Aosta e Piemonte – spiega Daniele Fassin, presidente di Monterosa Spa – andando a toccare Champoluc, Antagnod, Brusson, Gressoney-La Trinité, oltre a Gressoney-Saint-Jean ed Alagna. Per questo consigliamo di trascorrere almeno 4 o 5 giorni nella nostra zona, onde avere la possibilità di scoprire piste sempre diverse e paesaggi spettacolari. Ancor di più oggi, visto che la singola vacanza bianca sta cedendo il passo a uscite ripetute e differenziate, in virtù anche del blocco dei prezzi: per la terza stagione consecutiva non abbiamo toccato il nostro listino giornaliero, incenti-

vando piuttosto le agevolazioni al pubblico (gratuità per bimbi sino agli 8 anni, sconto per gli under 14 e per gli over 60 dal lunedì al venerdì)». Quest’anno l’offerta Monterosa Ski si è ampliata puntando specificamente su questi target: per i più piccoli sono infatti disponibili i “Baby mini club”, due luminose aree relax dove giocare, intrattenersi e fare un pisolino. Collocati in prossimità dei principali impianti di risalita (Crest di Champoluc e Gabiet di Gressoney), le aree gioco sono aperte a ospiti d’età compresa fra 0 e 12 anni, tutti i giorni durante la stagione sciistica. I genitori possono invece godere di cene in quota, viaggiando a bordo dei gatti delle nevi: tramonti da favola, il tepore della baita e i sapori della cucina tradizionale sono gli ingredienti del mix. Dulcis in fundo, il Monte Rosa First track: il servizio prevede l’accesso all’impianto di avvicinamento convenzionato prima della consueta apertura dei tracciati al pubblico. «Le novità non finiscono qui – aggiunge Fassin – visto che abbiamo lanciato anche uno “stagionale a doppio nominativo: per gli amici

che decidono di alternarsi nelle acrobazie in pista, o per i genitori dei bimbi più piccini, mettiamo a disposizione uno stagionale con due nomi. Lo si può utilizzare durante tutta la stagione indistintamente, scambiando l’abbonamento tra i due eventuali titolari del biglietto. Questo skipass non può però essere utilizzato contemporaneamente da entrambi. Per acquistarlo è sufficiente presentarsi alle casse con i propri dati e una fotografia recente. Insieme ad esso, abbiamo poi pensato di sponsorizzare i “mercoledì della donna” (con prezzi scontati), così come le promozioni “baby” (gratuità sino agli 8 anni) e “junior” (sconti sino ai 14 anni)». Buone notizie anche sul fronte degli accordi con gli operatori. Da quest’anno i contratti saranno infatti studiati ad hoc, nel tentativo di andare incontro alle necessità delle piccole e grandi realtà che scelgono Monterosa Ski quale destinazione per i propri clienti. Un’opportunità in più, per un consorzio che già ottiene ottimi risultati appoggiandosi all’agenzia di viaggio interna Snow&Feelings, sempre pronta a semplificare l’acquisto dei servizi che il cliente sceglie.

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

AVIOMAR (www.aviomar.it)

Top: al 4 stelle Palace Hotel Wellness&Beauty di Bormio gli impianti di risalita distano solo 800 metri, ma al di là delle ottime piste (collegate con navetta gratuita), gli ospiti possono godere di una cucina valtellinese di prima qualità, oltre che di un nuovissimo centro benessere con sauna finlandese, bagno turco e solarium Uva. Mezza pensione a partire da 95 euro al giorno.

DIDISI’ (www.didisi.com)

Top: di nuovissima costruzione, ad appena 1,5 chilometri dal centro di Cervinia, si trova un elegante hotel 4 stelle in tipico

INTERHOME (www.interhome.it)

Top: casa plurifamiliare "Villa Anita", molto piacevole, è ubicata nel centro di San Martino di Castrozza, a 200 metri dalla pista da sci. Nel complesso sono disponibili ascensore, locale per sci e riscaldamento centrale, mentre il parcheggio si trova nelle vicinanze della casa. Negozi e supermercato ad appena 100 metri, con possibilità di usufruire di ristorante, piscina coperta di 20 metri, sciovia, impianti di risalita, scuola di sci e persino pista da fondo di 200 metri. Una settimana a partire da 609 euro.

MYWAY (www.myway-tours.it)

Top: atmosfere d'altri tempi rivivono a Madonna di Campiglio durante la rievocazione storica del carnevale asburgico, che ha il suo momento più emozionante nella fiaccolata in costume sulla pista Belvedere. Sette notti in hotel 3 stelle con trattamento di mezza pensione, lezioni di sci con maestro e noleggio attrezzatura, più cena in rifugio caratteristico con menù tipico e passeggiata con le ciaspole accompagnati da guida alpina: questo ricco pacchetto, che prevede pure un giro in carrozza trainata da cavalli per le vie di Campiglio, copre il periodo dal 15 febbraio al 2 marzo. Prezzi su richiesta.

OROVACANZE (www.orovacanze.com)

Top: a Marilleva 1400, in Trentino, la formula hotel 4 stelle permette di soggiornare in una struttura in posizione centrale, immersa nelle montagne e con accesso diretto alle piste da sci. Fra i servizi a disposizione, solarium, piscine coperte e riscaldate, sauna e animazione sia diurna che serale. Una settimana “Free ski” a partire da 504 euro.

stile montano, dall’atmosfera calda e accogliente, nonché in posizione panoramica e direttamente sulle piste. Grazie a questa invidiabile posizione, offre ai propri ospiti la possibilità di una vacanza “sci ai piedi”. Sette notti a partire da mille 50 euro in doppia standard e mezza pensione.

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