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Speciale Brasile 15/062011

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Partenza da un fondo investimenti di oltre 77 milioni di euro per il 2011 in vista dei Mondiali 2012. A PAGINA 16

Nuove proposte, oltre l’offerta di solo mare

Cresce l’interesse a proposte differenti, legate al territorio e alla cultura, che vadano oltre il tipico soggiorno balneare. A PAGINA 18

Brasile

“

Assistiamo ad un grande slancio nel settore turistico, trainato da Mondiali e Olimpiadi

”

Liane Galina

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La parola crisi è ormai stata eliminata dal vocabolario brasiliano. In pieno boom economico, il grande Paese sudamericano avanza a passi da gigante anche sul fronte turistico, dov’è riuscito ad ammaliare ben 5 milioni 161 mila visitatori, per una crescita complessiva degli arrivi internazionali nel 2010 pari al 7,5%. «Di questi, ben 245 mila 491 sono italiani – precisa Liane Galina, direttrice di Embratur in Italia – dunque una fetta molto importante per il mercato verdeoro, visto che a fronte di una sostanziale stabilità nella durata dei soggiorni, circa 17 notti per il settore leisure e 35 per il misto, aumenta però la spesa procapite. Anche se piano piano i circuiti si stanno allargando (Paranà e Rio Grande do Sul sono i due stati con maggior traffico via terra), Rio de Janeiro resta comunque la prima destinazione delle visite tricolori (complessivamente un milione 610 mila turisti nel 2010), tant’è che solo durante l’ultimo carnevale ha accolto il 131% in più di turisti. Merito indubbiamente di una campagna mirata che, lo scorso aprile, è stata

addirittura accompagnata dalla proiezione in tutte le sale cinematografiche italiane di un video promozionale abbinato al film Rio. Segue poi Sao Paolo (la più richiesta a livello internazionale, con 2 milioni 9 mila turisti), insieme a Bahia (160 mila turisti)». Grazie a un fondo investimenti di oltre 77 milioni di euro, la strategia promozionale per il 2011 intende migliorare la conoscenza delle 12 città toccate dai prossimi Mondiali di calcio, in calendario nel 2014, cavalcando i notevoli successi già ottenuti dalla campagna “Il Brasile ti chiama, vieni a celebrare la vita qui” (divulgata in ben cento Paesi, su un target di 400 milioni di persone). «Il Brasile sta attualmente assistendo ad un periodo di grande slancio nel settore del turismo – conferma Galina – trainato appunto dalla Coppa del Mondo 2014 e naturalmente dalle Olimpiadi del 2016. Tutte le infrastrutture previste per questi due appuntamenti internazionali potranno infatti essere utilizzate in futuro, dal momento che contribuiranno al potenziamento della mobilità urbana, della pubblica sicurezza, della rete alberghiera, così come della formazione professionale. Solo per l’ampliamento degli aeroporti delle 12 città coinvolte dalle manifestazioni (Belo Horizonte, Brasilia, Cuiabà, Curitiba, Fortaleza, Manaus, Natal, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e Sao Paulo) sono stati stanziati 2 miliardi 300 milioni di euro, mentre altri 4 miliardi 800 milioni di euro sono destinati al settore dei trasporti». Nel frattempo è anche in corso la costruzione di 300 nuove strutture d’accoglienza, che porteranno più di 70 mila camere entro il 2017. Una nuova classificazione alberghiera promuoverà inoltre gli investimenti degli imprenditori del settore, andando a toccare tutte le infrastrutture collegate al segmento ospitalità e incluse in 17 progetti già approvati alla fine dello scorso anno, cui potrebbero aggiungersene altri 14 nel 2011 (per un totale di 1 miliardo 200 milioni di euro). Sul fronte prodotto l’incredibile successo del Brasile si spiega soprattutto in termini di miglioramento dell’informazione, visto che il vecchio stereotipo di “Paese del divertimento, delle belle donne e del calcio” sta gradualmente cedendo il passo, a favore di un interesse molto più calibrato sulle sue effettive risorse culturali e naturalistiche.

a cura di: ALBERTO CASPANI

Strategia promozionale milionaria

SPECIALE

15 giugno 2011

5,16 mln Visitatori 2010

+ 7,5%

Crescita arrivi internazionali

245.491 Totale turisti italiani 2010

70.000

Nuove camere entro il 2017


Quotidiano www.travelquotidiano.com

15 giugno 2011

Speciale Brasile INVESTIMENTI MIRATI SUPPORTANO IL GRANDE RILANCIO ECONOMICO E TURISTICO DEL PAESE

La riscossa verdeoro Genipabu

Le 12 città coinvolte Belo Horizonte Brasilia Cuiabà Curitiba Fortaleza Manaus Natal Porto Alegre Recife Rio de Janeiro Salvador São Paulo

Non a caso l’estrema varietà dell’offerta rappresenta il fattore maggiormente decisivo in fase di scelta, essendo in grado di soddisfare un target di clientela ormai distinto da single o da coppie in cerca di relax. Dalla foresta pluviale dell’Amazzonia all’arida solitudine del Sertão, dall’immensa distesa umida del Pantanal alle scenografiche dune sabbiose di Jericoara, Lençois Maranhenses e Genipabù, per arrivare alle classiche cascate di Iguaçu o ai santuari marini attorno alle isole Abrolhos e Fernando De Noronha, il Brasile ha oggi un volto sorprendentemente ben definito. Non va d’altra parte trascurato il fiorire in Italia di numerosissime manifestazioni indipendenti dalle strategie governative, grazie al forte radicamento sul territorio di comunità verdeoro. Si pensi ad esempio al festival brasiliano tenutosi quest’anno a Bologna, e giunto alla sua decima edizione, oppure all’importanza giocata dal Brasile all’interno del festival “latinoamericando” di Milano, a fianco di alcune interessantissime esperienze d’interscambio culturali, come quella portata avanti dal Comune di Sondrio con São Mateus. La città lombarda si è infatti impegnata in un notevole progetto sociale, “A dança da vida”, che prevede viaggi di conoscenza reciproca, esperienze di volontariato per giovani, percorsi di formazione linguistica, arrivando a toccare anche il tema delle adozioni tramite l’istituzione del consultorio “La famiglia”. I fili per intensificare la collaborazione col Brasile sono dunque sempre più fitti e solidi, anche se l’Italia appare troppo restia a lasciarsi coinvolgere in alleanze e partnership economiche di nuova frontiera: pur essendo un Paese latino, capace perciò di avere un rapporto più diretto e capillare col gigante suda-

mericano, appare lungi dallo sfruttare pienamente l’avanzata strategica della lusosfera nel bacino atlantico. L’asse Lisbona-Luanda-San Paolo rappresenta infatti un’enorme opportunità per allargare la propria zona d’influenza oltre il mercato mediterraneo, ma i passi fatti sino ad ora sono ben al di sotto del potenziale riconosciutogli. Il turismo potrebbe però rappresentare quella nuova finestra di rilancio che la politica continua a tener serrata.

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Quotidiano

15 giugno 2011

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Speciale Brasile LA VACANZA SOLO MARE NON BASTA PIÙ E I T.O. SI STANNO ATTREZZANDO PER PROPORRE SPORT E FOLCLORE

Il futuro nella specializzazione Mondiali e Olimpiadi stanno avendo ricadute positive in termini di conoscenza del Paese

Brasil World

Il target di clientela che sceglie il Brasile è in profonda trasformazione

Jangada Travel

Salvador de Bahia

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Il Brasile sembra aver imboccato la strada giusta. Benché tradizionalmente considerato una destinazione “incostante”, la decisa crescita delle ultime stagioni lascia supporre che alla base del suo successo occorra considerare qualcosa in più che il semplice fattore sicurezza. «Sia i gruppi sia gli individuali ci stanno dando grandi soddisfazioni - riconosce Wilma Colombano, responsabile di Brasil World (Quality Group) - dal momento che l’anno scorso abbiamo incrementato le vendite del 10% e stiamo mantenendo lo stesso tasso anche nei primi sei mesi del 2011. Senza dubbio la pubblicità derivante dall’organizzazione dei prossimi Mondiali e delle Olimpiadi ha avuto ricadute efficaci in termini di conoscenza del Paese, mentre la crisi politica di numerose altre piazze nel mondo fa del Brasile un’oasi di pace. Trattando esclusivamente tour, rileviamo però una profonda maturazione del gusto del viaggiatore italiano, attratto soprattutto dalle “nuove frontiere” del Minas Gerais o del Maranhao, sebbene si sia spesso costretti a scontrarsi con l’ormai forte concorrenza del turismo interno brasiliano». Il boom economico del Paese sta infatti facendo lievitare i prezzi, senza però corrispondere servizi di livello adeguato al gusto europeo, creando non pochi scompensi nell’offerta di mercato. Le strutture adatte non sono infatti numerosissime, soprattutto se si esce dai circuiti più consolidati, ma il fatto che gli arrivi si stiano distribuendo lungo tutto l’anno (anziché solo nei mesi estivi) lascia agli operatori margini di manovra ancora abbastanza buoni. L’arrivo poi di una clientela molto più variegata e preparata ha permesso all’operatore di valorizzare sempre meglio aree di grande valore naturalistico, quali l’Amazzonia, il Pantanal o il Mato Grosso, i cui circuiti impegnativi aiutano a realizzare tour di più lunga durata (dai 10 ai 20 giorni), con budget fra i 2 mila 500 e i 3 mila euro. «La trasformazione in atto sul target della clientela - incalza Edson Calixto, titolare di Jangada Travel - rappresenta per noi un forte stimolo a proseguire sulla via del tailor made, dal momento che su alcune aree popolari, come Iguaçù, stanno sorgendo nuovissime strutture le cui caratteristiche sono ora perfette per visitatori d’alta fascia e con interessi molto specifici. Abbiamo ad esempio un hotel totalmente immerso nella foresta, a partire dal quale è possibile raggiungere una riserva di indios, conferendo al soggiorno sulle cascate un’accezione del tutto diversa. Analogamente stiamo sviluppando circuiti fuori da Rio de Janeiro, nei pressi di Brusius o Paratì, dove sono stati creati complessi lussuosi e romantici, perfetti per le coppie in luna di miele. Penso al Pestana, in particolare». Anche se i tour maggiormente richiesti restano

Rio De Janeiro

ancora quelli di matrice classica, come il RioIguaçu-Manaus-Salvador o il Fortaleza-Jericoacoara-Sao Luis, con quote attorno ai 2 mila 800 euro per circa 12 giorni, l’attenzione si sta dunque spostando verso realtà di nicchia e sempre più in linea col gusto europeo. «Chi mostra segni di maggior sofferenza - osserva Andrea Vecchi, socio amministratore di Criand - è probabilmente la fascia di clientela abituata alla vacanza mare sulla costa, dal momento che se il mercato appare stabile, certo la spesa media ha dato segni di cedimento e maggiore è la tendenza ad attendere le offerte last minute. Ecco perché i nostri sforzi principali si stanno concentrando sul booking e l’assistenza, avendo attivato un servizio Skype capace di intercettare oltre 200 agenzie a pochi giorni dall’inaugurazione, così come un numero di cellulare attivo 24 ore su 24: sia che si tratti di prenotazioni riguardanti i soli voli, così come su strutture di soggiorno o tour (con prezzi dunque variabili fra gli 890 e i mille 999 euro), la sete di informazione relativa alle migliori condizioni di viaggio resta altissima. Forti sono infatti le differenze di servizio da una realtà a un’altra, nonostante spesso si collochino sulla medesima fascia di costi». Per meglio fronteggiare richieste sempre più esigenti, Criand ha così deciso di inaugurare anche un quarto ufficio di rappresentanza in Brasile, nella città di Natal (dopo quelli di Fortaleza, Porto Seguro e Maceiò, tutte destinazioni servite grazie ai voli Air Italy), dove fra l’altro stanno prendendo piede originali pacchetti “sportivi” o “life-style”: se il Brasile presenta una forte vocazione verso le vacanze attive, con tanto di veri e propri kite-resort (a Paracurù, nei pressi di Fortaleza), la clientela che vi si sta avvicinando mostra però un approccio decisamente professionistico. Per questa ragione l’operatore, oltre a selezionare strutture ad hoc, si sta impegnando nella ricerca di personale sempre più preparato nelle diverse discipline sportive (dal cicloturismo alla pesca, o al diving). In sostanza, i tempi dell’offerta mare generalista stanno tramontando, a favore di una nuova stagione dove la mancanza di competenza viene subito punita. La spiaggia, oltretutto, viene vista e vuole essere vissuta come luogo di socialità (richiestissime, ad esempio, le località dove si organizzano feste al tramonto o grigliate pubbliche). «Che il Brasile possa subire un contraccolpo turistico per via del suo boom - aggiunge Marino Pagni, titolare di Tour 2000 - non è un rischio da escludere, visto che ultimamente la sua clientela è stata superata da quella dell’Argentina, decisamente più a buon mercato». CONTINUA A PAGINA 20

Maceiò

Il boom del Brasile potrebbe procurare al Paesei un contraccolpo turistico

Tour 2000


Quotidiano

15 giugno 2011

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Speciale Brasile DAL FLY & DRIVE AI TOUR IN ABBINATA AL SOGGIORNO BALNEARI: NOVITÀ E GRANDI CONFERME SEGUE DA PAGINA 18

Offriamo anche agili minitour, adatti anche al classico cliente balneare, per far scoprire il territorio

Travelandia Ipanema

Occorre selezionare strutture che giustifichino il valore effettivo della spesa

King Holidays

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«I dati sino a maggio di quest’anno confermano il trend: il Brasile ha intercettato 355 visitatori, l’Argentina 437, mentre sale rapidamente anche il Perù, con 302. Stiamo perciò valutando con interesse le possibilità dischiuse dal nuovo volo Alitalia su Rio, che – viste le peculiarità della città – si presta per sviluppare segmenti di maggior disponibilità economica, quali quello degli incentive, del turismo gay o dei long week-end. Inoltre miriamo ad infondere il massimo livello di libertà ai nostri tour, attraverso la formula del fly&drive, cosicché sia più facile gestirsi economicamente su circuiti impegnativi come l’Amazzonia o il Pantanal». «Registriamo una flessione anche quest’anno – confida Manlio Olivero, titolare di Travelandia – dovuta soprattutto alla rivalutazione del real sul dollaro, ma anche al fatto che il numero di italiani stanziati in Brasile è ormai sempre più alto: questo spinge i clienti a richiedere all’operatore solo voli, cercando poi di arrabattarsi in loco mediante i consigli dei propri conoscenti. La promozione del Paese non andrebbe legata troppo ai singoli eventi, tipo Carnevale o Mondiali, ma alle caratteristiche peculiari del suo territorio, che noi puntiamo a far conoscere con agili minitour, adatti anche alla classica clientela mare». Non sorride troppo neppure King Holidays, in contrazione del 10% sul mercato brasiliano rispetto ai dati dello scorso anno. «Per riconquistare terreno occorre selezionare strutture che giustifichino il valore effettivo della spesa – spiega Domenico Cocozza, responsabile prodotto Brasile per King Holidays – e quest’anno abbiamo puntato molto sul nuovo complesso Dom Pedro di Aquiraz, il primo vero resort balneare di respiro internazionale nella zona di Fortaleza. Intanto portiamo avanti uno scrupoloso programma di formazione del nostro personale, affinché i clienti italiani capiscano meglio i problemi legati all’aumento del costo

Olinda

della vita e investano maggiormente nei tour, il cui valore è più proporzionato al livello della vacanza richiesta: la media si aggira infatti attorno ai 2 mila euro». «Anche se il circuito fra Rio, Iguaçu, Manaus e Salvador resta fra i più richiesti – puntualizza Luigi Rotunno, amministratore delegato della Imoplanet (la società su cui si appoggia Axe Brasil) – l’80% della nostra clientela sceglie il Brasile soprattutto in chiave balneare. Fra i nostri due Paesi esiste però un problema di aspettative: se nell’ex colonia portoghese sono in forte crescita corsi di qualificazione dell’offerta, ai quali ha subito aderito la nostra struttura di punta a Porto Seguro (il resort La Torre, sulla spiaggia del Mutà), purtroppo il Belpaese non conosce ancora i gusti dei turisti verdeoro,

Cascate di Iguaçu


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15 giugno 2011

Speciale Brasile L’APERTURA DI NUOVE AREE STA OFFRENDO INEDITE OPPORTUNITÀ DI PROGRAMMAZIONE

Una destinazione così vicina è purtroppo ancora poco conosciuta dal trade

Just Brasil Manaus

nonostante rappresentino un bacino outgoing di circa 45 milioni di unità (20 dei quali d’origine italiana). Spesso rientrano così da un viaggio in Italia con un marcato senso di delusione». Altro must in linea con le esigenze del mercato è senza dubbio il quattro stelle D Beach resort di Natal, commercializzato da Dimensione Turismo e pietra miliare dello sviluppo turistico nel Nord-est del Brasile. Non a caso la struttura non conosce battute d’arresto e, anche quest’anno, viene collegata in via diretta all’Italia grazie ai voli settimanali di Air Italy da Milano Malpensa e Roma Fiumicino. La posizione strategica del D Beach consente inoltre di organizzare miniescursioni che fanno della vacanza mare verdeoro un’esperienza incomparabile rispetto a ogni altra destinazione. In realtà i dati contraddittori sul Brasile sono più frutto della mancata preparazione del mercato al rapido boom del Paese, che a un’effettiva difficoltà di vendita. Come ha fatto notare Just Brasil, fra i tour operator da più tempo radicati nell’ex colonia portoghese, l’immagine limitante di una terra da samba e carnevale è ormai in declino, a favore invece di una destinazione dalle mille opportunità e dunque dal potere attrattivo decisamente più forte. «Il lavoro svolto da Embratur in questi anni è stato sin troppo positivo – commenta Fabio Messerotti, amministratore unico di Just Brasil – perché la voglia di scoprire i lati più nascosti del Paese è indubbiamente cresciuta, ma la disponibilità di voli e hotel non è proporzionata alla qualità della domanda. Oggi non solo riusciamo a lavorare bene sulle piazze tradizionali, ma abbiamo sempre più richieste per i nostri resort a Pipa, nel Rio Grande do Norte,

Porto de Galinhas

così come a Bonito, nel Mato Grosso do Sul, in Amazzonia e Paranà grazie all’isola di Marajo o anche nei complessi di Florianopoli e Joinville. «Sicuramente si può lavorare offrendo soluzioni non superiori ai 90 euro al giorno, ma occorre avere molta esperienza e muoversi al di fuori dei circuiti ormai di massa: non a caso preferiamo proporre itinerari tailor-made in località ancora poco sfruttate, ma d’indubbio fascino, come nel caso del tour “Alla ricerca del giaguaro” nel Mato Grosso, o “Cascate e balene” nello stato di Santa Caterina. Facciamo inoltre leva su un turismo di nicchia, ma ben disposto a spendere, come nel caso dei pacchetti viaggio golf, kite o surf».

Praia da Pipa

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15 giugno 2011

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Speciale Brasile I VETTORI POTENZIANO LA CAPACITÀ VOLI SUL PAESE CHE SI CONFERMA PORTA D’ACCESSO PRIVILEGIATA AL SUD AMERICA

Rotte sempre più attraenti Recentemente abbiamo ottenuto il permesso di operare su Mexico City con voli quotidiani da fine 2011

Tam Airlines La Milano -Porto Seguro-Maceió è la tratta a crescita più rapida, ma Fortaleza resta meta prediletta

Air Italy

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Brasile, porta d’accesso privilegiata al Sud America. Grazie al volano di un’economia in piena salute, i voli Tam sono in forte crescita per il periodo estivo e promettono un sensibile rafforzamento anche per i mesi a venire. La conferma viene da João Murias, country manager Tam Airlines per il mercato italiano. «Stiamo rafforzando le tratte intermedie – spiega – dopo che da maggio è diventato quotidiano il volo da Francoforte su Rio, portiamo a sei frequenze pure i voli da New York (ora sono 4), sfruttando il potenziale d’estensione offerto dalla Big Apple. Analogamente andremo a implementare le partenze da Londra, che salgono da tre a sei (dal 2 agosto), a completamento di un progetto di potenziamento sui tre aeroporti maggiormente strategici: oltre 300 milioni di dollari sono stati messi infatti a disposizione per l’acquisto di due Airbus A330, in servizio da aprile e maggio. Recentemente abbiamo poi ottenuto il permesso di operare su Mexico City, metropoli sulla quale intendiamo volare quotidianamente a partire dall’ultimo quadrimestre del 2011». In attesa che l’alleanza fra Tam e Lan prenda

piede, la compagnia di bandiera cilena sta invece aprendo rotte alternative che favoriscano l’interscambio fra la parte andina e atlantica del Continente: «Uno degli esempi più fortunati – dichiara Gregorio De Vecchi, responsabile commerciale di Vamos (il gsa che rappresenta Lan in Italia) – riguarda la tratta Cuzco-Iguaçù via Lima, operativa dallo scorso gennaio. Si tratta di un collegamento innovativo perché consente di elaborare pacchetti turistici interessanti sia per un target di clientela vicino all’archeologia, sia per viaggiatori attratti maggiormente dalle bellezze naturalistiche». Il boom economico brasiliano investe dunque tutte le compagnie che oggi orbitano verso il Brasile. Lo dimostra la stessa Tap Portugal, cresciuta del 7,2% nel corso del 2010, grazie al trasporto di 1,4 milioni di passeggeri solo sul Paese sudamericano, in aggiunta ai 5,2 smistati in Europa e ai 591mila in Africa. «L’Italia si sta comportando egregiamente – precisa Davide Calicchia, sales manager Italia per Tap Portugal – visto che fra gennaio e marzo i coupon Tap venduti sono cresciuti del 4,9%, mettendo in evidenza una forte ripresa proprio sul Brasile (+5,9%). Con l’apertura della decima destinazione sul Paese verdeoro, la compagnia aerea portoghese si conferma vettore europeo di riferimento verso la sua ex colonia (il World Travel Awards l’ha insignita per la seconda volta consecutiva del titolo di miglior compagnia aerea mondiale per il Sud America), grazie anche alla possibilità di stop over gratuito a Lisbona e Porto, al miglioramento delle coincidenze in fascia mattutina dall’Italia, oltre che all’invitante e nuova Tap Premium Lounge a Lisbona. I passeggeri smistati fra Italia e Brasile ammontano infatti ad un totale di 99 mila 874 unità, dato che rappresenta una crescita del 7,61% rispetto al 2009 (nel dettaglio, circa 20 mila su San Paolo, 17 mila su Fortaleza e 16 mila su Rio)». Dal 12 giugno le destinazioni servite sono dunque Rio De Janeiro, San Paolo-Viracopos, San PaoloGuarulhos, Fortaleza, Salvador Da Bahia, Natal, Brasilia, Belo Horizonte, Porto Alegre e Recife, con 74 rotazioni settimanali. Nello scenario in via di definizione non manca neppure Alitalia. Dal 1° giugno la compagnia tricolore è infatti tornata a volare sulla tratta RomaRio de Janeiro, programmando quattro partenze notturne (lunedì, giovedì, domenica e martedì dal 5 luglio) che dovrebbero garantire un flusso di 125 mila passeggeri entro la fine dell’anno. «I nostri clienti viaggeranno su Airbus A330 con tre classi di servizio – ha commentato Marco D’Ilario, direttore vendite Alitalia –. Torniamo a Rio con la consapevolezza d’aver già ottenuto buoni risultati in passato ma, soprattutto, con la speranza di ampliare ulteriormente il nostro network, tenuto conto delle interessanti movimentazioni registrate sulla città, sia sul fronte leisure che business». Le sorprese non si concludono qui. Blue Panorama potrà infatti disporre di due nuovi collegamenti dal prossimo luglio, entrambi in partenza da Milano Malpensa: il primo diretto alla città di São Luis e Fortaleza, il secondo su Porto Seguro via Salvador de Bahia. Per quanto riguarda invece Air Italy, capace di crescere del 25% in termini di fatturato e di ottenere un load factor sui voli brasiliani dell’85%, il codeshare con Alitalia permette ormai alla compagnia di collegare 18 città italiane col Paese verdeoro in meno di 12 ore, posizionandola come leader di mercato. «Nella stagione invernale appena conclusa abbiamo mantenuto attivi cinque voli sul Brasile con frequenza settimanale – dichiara Alessandro Notari, direttore commerciale Air Italy – mentre per l’estate garantiremo i collegamenti Roma Fiumicino-Fortaleza-Natal (martedì), Milano Malpensa-Fortaleza-Natal (venerdì), quindi il Milano Malpensa-Fortaleza (mercoledì) e il Milano Malpensa-Porto Seguro-Maceió (giovedì). Proprio quest’ultima tratta si conferma quella a crescita più rapida (soprattutto da quanti cercano una vacanza all inclusive), sebbene la destinazione preferita dagli italiani sia ancora Fortaleza, seguita da Natal». Per tutte le restanti linee in servizio sul Brasile, le soluzioni di mercato più convenienti restano quelle offerte dal sito www.vuela.it. «Essendo specializzati in voli sul Sud America – conclude Karina Ruiz, titolare dell’agenzia Vuela - possiamo negoziare e garantire tariffe particolarmente vantaggiose. Sia per quanto riguarda i consumatori privati che le agenzie di viaggio, alle quali è riservata un’apposita sezione».


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15 giugno 2011

Speciale Brasile Ouro Preto

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore EARTH CULTURA E NATURA www.earthviaggi.it

IL TUCANO VIAGGI RICERCA www.tucanoviaggi.com

Qualche “plus” di rilievo Top: viaggio nel Minas Gerais alla scoperta di un Brasile diverso, percorrendo la storica “Estrada Real”, l’antica strada dell’oro da Ouro Preto a Rio de Janeiro. Le sistemazioni sono previste in posadas di ottimo livello e in hotel di categoria 4 stelle (standard brasiliano). Il tour si effettua con mezzi privati e guide/accompagnatori parlanti italiano, snodandosi da Rio de Janeiro a Parati, con tappe nel parco di Itatiaia, ad Ouro Preto e Belo Horizonte. Dodici giorni a partire da 2 mila 490 euro. Top: alla scoperta di un Brasile dove le dune si rincorrono all’infinito, i pescatori conservano immutata la loro vita quotidiana, gli indios si riuniscono per celebrare le loro tradizioni e i “rancheros” cavalcano al seguito delle grandi mandrie. Fra São Luis, Alcantara e Barreirinhas, lungo la costa del Maranhão: sei giorni a partire da 3 mila 625 euro.

KONRAD TRAVEL www.konradtravel.com

Top: per gli amanti dell’avventura, un’opportunità in uno degli itinerari di ecoturismo più affascinanti e indimenticabili delle Americhe, alla portata di tutti. Esplorare l'Amazzonia a bordo di una motonave di linea, la Santarem, che collega le città di Manaus e Belém con partenze a date fisse. Cinque giorni da moderni esploratori, per scoprire tutto il fascino del Rio delle Amazzoni, delle popolazioni indigene locali e della fauna dell’isola di Marajò. A partire da 650 euro in cabina doppia (volo escluso).

QUIIKY www.quiiky.com

Top: l’hotel Sol Barra dispone di un totale di 179 appartamenti, suddivisi nelle categorie "superior" e "suite". Gli ospiti possono inoltre contare su un ottimo ristorante di cucina locale e del servizio in camera 24 ore su 24, usufruendo di una delle location più comode per muoversi nel cuore di Salvador de Bahia. La città è una delle capitali del divertimento internazionale, ma anche la piazza migliore per apprezzare l’apertura dei brasiliani. Una settimana a partire da 556 euro per due persone in trattamento b&b, volo escluso.

RUTA 40 www.ruta40.it

Top: programma di lusso a Rio de Janeiro, Buzios, Salvador de Bahia e la penisola di Maraù: le migliori strutture e gli abbinamenti mare in splendidi resort. Voli intercontinentali in business class e privati Salvador-Kiaroa-Salvador. Possibilità di invertire il programma, abbinandolo alle cascate di Iguaçu e proponendo trattamenti spa. Dodici giorni a 5 mila 775 euro.

TRAVELPLAN www.travelplan.it

Top: situato all’interno della riserva naturale di Imassai, il cinque stelle lusso Gran Palladium sorge fronte mare sulla costa dos Coqueiros, a pochi chilometri da Praia do forte. Offre qualunque tipo di facility, da 5 ristoranti e 10 bar alle attrezzature sportive per attività in acqua, onde sfruttare al meglio le correnti dell’area. Una settimana a partire da mille 575 euro.

VIAGGIDEA www.viaggidea.it

Top: il Pantanal è la più estesa pianura alluvionale del pianeta, con la più alta concentrazione di fauna del continente americano. Le sue terre sono semisommerse durante il periodo delle piogge, rendendo questo luogo stupefacente: previste escursioni in barca o a cavallo, passando dalle cascate di Bodoqueña alla grotta del lago Azzurro a Bonito. Tour di 5 giorni con guida locale, a partire da 2 mila 170 euro.

VIAGGI DELL’ELEFANTE www.viaggidellelefante.it

Top: soggiorno a Rio de Janeiro e minitour nelle fazendas storiche del caffè, con tappe nelle proprietà di Paraiba e Vassouras, ma anche di Rio das Flores. Sei giorni a partire da 3 mila euro.

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