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Travel Quotidiano 09-11/12/2009

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GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO

POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, CNS/AC-ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10

ANNO XXI - N. 83-84 9-11 DICEMBRE 2009

L’edizione 2010 dal 18 al 21 febbraio. La vendita di spazi raggiungerà i target previsti

Bit conferma la sua leadership Enrico Pazzali, a.d. di Fiera Milano: «La concorrenza non ci preoccupa» Ventaglio chiede il concordato preventivo MILANO - Ennesimo giro di boa per I Viaggi del Ventaglio. Non essendo stati versati entro il termine i 6 milioni di euro in conto aumento di capitale, è stata richiesta l’ammissione al concordato preventivo con ristrutturazione, da approvarsi dal cda.

Phone&Go punta ai 90 milioni di euro PISTOIA - Phone&Go si prepara a chiudere un 2009 soddisfacente. «Da gennaio a fine ottobre - precisa la responsabile marketing, Irene Mungai - abbiamo raggiunto i 65 milioni di euro di fatturato ed entro fine 2009 puntiamo a sfiorare i 90 milioni di euro». Fra i progetti più interessanti, lo sviluppo della destinazione El Alamein, in Egitto e l’ampliamento dell’incoming. A PAGINA 3

SU QUESTO NUMERO DI

TRAVEL

LO SPECIALE

COFANETTI REGALO DA PAG. 12 A PAG. 16

MILANO - I vertici di Fiera Milano sfoggiano ottimismo in occasione della presentazione dell’edizione 2010 della Bit. «Raggiungeremo gli obiettivi previsti - dice l’amministratore delegato Enrico Pazzali - anzi, forse li supereremo. La concorrenza non ci preoccupa affatto: la nostra fiera rappresenta uno stadio avanzato rispetto ad altri format, in Italia e all’estero». Una manifestazione che gode di ottima salute anche secondo il direttore generale Corrado Peraboni, che tiene a precisare la convenienza per gli espositori a livello di spesa, in termini di costo/contatto. A PAGINA 2

Sostegno a chi? Corbella ha detto: «Gli adv vivono un momento difficile e li dobbiamo affiancare per superare la crisi». Visti i casi Teorema, Todomondo, Eurotravel, Rallo, Ventaglio ecc. mi sa che sono gli agenti a dover affiancare i t.o.

Se cerchi lavoro nel settore turistico, se hai qualche opportunità di impiego da offrire o se vuoi vendere o acquistare un’agenzia di viaggio, utilizza lo spazio che Travel Quotidiano riserva agli annunci gratuiti. Come? E’ sufficiente inviare il testo che vuoi pubblicare (massimo 60 parole spazi esclusi) all’indirizzo di posta elettronica: travelannunci@tiscali.it

Singapore Airlines avvia il recupero ROMA - Migliora la performance finanziaria di Singapore Airlines, così come il business inzia a stabilizzarsi. I dati a chiusura del secondo trimestre dell’esercizio 2009-2010 mostrano come «la strategia per contrastare la crisi internazionale cominci a dare riscontri positivi - afferma Buhdy Bok, direttore generale per l’Italia -. Dopo mesi di calo il load factor a settembre è tornato a salire». A PAGINA 6

Germania e Italia più vicine BERLINO - La Germania cresce nelle preferenze dei turisti italiani leisure. A comunicarlo con soddisfazione è Rijkert Kettelhake, direttore dell’ente del turismo germanico in Italia, che commenta l’andamento del nostro mercato rispet to al resto dell’Europa. «I flussi italiani si stanno at testando ben al di sopra della media internazionale; le numerose inziative messe in campo hanno infatti portato risultati positivi a lungo termine». A PAGINA 11

«Fare sistema con le imprese» L’appello di Astoi A PAGINA 2

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In primo piano MERCATO 9-11 dicembre 2009

Pazzali: «La concorrenza non ci preoccupa: il nostro evento rappresenta Obiettivi 2010 e oltre uno stadio avanzato rispetto ad altri format, sia in Italia sia all’estero» Le novità dell’edizione 2010 di CINZIA BERARDI

MILANO - «La vendita degli spazi espositivi? Siamo assolutamente sereni, raggiungeremo gli obiettivi che ci siamo dati, anzi forse li supereremo. La concorrenza di altre manifestazioni fieristiche? Non ci preoccupa affatto: la Bit rappresenta uno stadio avanzato rispetto ad altri format, sia in Italia sia all’estero, con una leadership che sarà ancora più evidente in futuro, quando la competizione sarà ancora più spinta e la capacità di spesa inferiore rispetto ad oggi». Sfoggia ottimismo l’amministratore delegato di Fiera Milano, Enrico Pazzali, protagonista della conferenza stampa che ha ufficialmente presentato l’edizione 2010 della Borsa italiana del turismo, in calendario dal 18 al 21 febbraio nel quartiere fieristico di Rho. Come anticipato nei mesi scorsi da Travel Quotidiano, le novità sono parecchie: Buy World, il workshop che metterà in contatto 300 espositori stranieri con un centinaio di agenti di viaggio in arrivo da Estremo Oriente e Sudest asiatico; due aree speciali, dedicate rispettivamente ai city break e alle location di prestigio; infine l’allargamento di Bit Itinera (turismo religioso) all’ebraismo e all’islam. Non mancano poi le sezioni riservate al turismo delle associazioni (Buy Club), all’incoming (Buy Italy), agli spazi meeting di prestigio (Bit Venues & Locations) e neppure un nuovo motore di ricerca (Il Catalogo dei Cataloghi) integrato nella web tv Bit Channel. Il frazionamento delle proposte corrisponde ad una precisa strategia: «Abbiamo pianificato la manifestazione sotto la dettatura del mercato - spiega Corrado Peraboni, direttore generale della fondazione Fiera Milano - per

Buy World contatti tra 300 espositori e gli agenti da Estremo oriente e Sud-est asiatico

“

Raggiungeremo gli obiettivi prefissati per la vendita degli spazi, anzi forse li supereremo Enrico Pazzali

”

STOCCATA DI PERABONI VERSO I COMPETITOR seguire le grandi trasformazioni in atto nel turismo, che vede ogni anno affacciarsi nuove destinazioni e nuovi potenziali clienti». Per entrambi i top manager la parola d’ordine è diffondere fiducia. Sulla crisi del settore neanche una parola. Anzi, per dare un ulterior e tocco d i leg-

gerezza all’atmosfera sono stati invitati il “turista per caso” Patrizio Roversi, che illustra il suo progetto Slowtour, rivolto agli enti locali per promuovere il territorio, ma anche Emerson Gattafoni e Valeria Cagnoni, i viaggiatori in motocicletta della trasmissione tv Dreamsroad (Raiuno). Ed è secca la replica di Peraboni a chi azzarda che essere presenti in Bit costa di più rispetto Ttg Incontri, la manifestazione che secondo molti operatori italiani sta diventando il vero punto di riferimento dal punto di vista dei contatti professionali: «Bit è in assoluto la fiera più economica:

“

Partecipare alla Bit è come andare ad una cena di gala invece che in pizzeria: e alla fine può risultare costoso Corrado Peraboni

”

ROMA - Uno scenario difficile e pieno di incertezze, che ha già visto alcuni operatori abbandonare il campo nel 2009 e che porterà a fine anno a una flessione globale del comparto dei tour operator pari in media al 10%. E’ partita da qui la 12ª edizione dell’assemblea generale Astoi, momento di riflessione comune che l’associazione ha voluto utilizzare quest’anno per ribadire l’importanza dell’associazionismo e del “fare sistema” anche con gli altri anelli della catena turistica. Niente ricette magiche per uscire dalla crisi dunque, ma una serie di punti più o meno ribaditi che segnano un programma ideologico di come gli operatori dovrebbero muoversi per ridurre gli impatti della crisi e aiutare le aziende sane ad uscirne rafforzate. Si parte dalla collaborazione con la distribuzione, che vedrà dalla prossima settimana l’inizio di un tavolo tecnico con Astoi e le di PAOLA CAMERA associazioni della distribuzione Assotravel, Assoviaggi e Fiavet. «Tutto l’associazionismo è messo a dura prova in questo periodo ed è perciò No ai politici che usano il fondamentale evitare sciocche contrapposizioni ed è anzi turismo solo a fini di propaganda opportuno, nel rispetto delle e ad un fisco ingiusto che specificità di ognuno, lavorare insieme – ha punisce gli imprenditori spiegato il presidente Astoi Roberto Corbella Roberto Corbella -. In quest’ottica biso-

Fare sistema per aiutare le imprese sane a uscire dalla crisi

“

”

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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Buy Club Buy Italy Bit Venues & locations Catalogo dei cataloghi

Allargamento Bit Itinera all’ebraismo e all’islam

Bit non teme confronti: «Siamo in assoluto la fiera più economica»

L’assemblea generale Astoi traccia il bilancio 2009 e gli scenari futuri del settore

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

Due aree speciali dedicate ai city break e a location di prestigio

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

dividendo il numero di presenze internazionali di operatori qualificati per il costo di partecipazione risulta che il costo/contatto di Bit è dieci volte inferiore a quella manifestazione locale». Quanto ai grandi spazi vuoti dell’anno scorso «le uniche aziende che non hanno acquistato spazi espositivi lo hanno fatto per precise scelte strategiche, come quell’importante operatore crocieristico che ha scelto di investire in spot televisivi piuttosto che nelle fiere». Secondo Peraboni insomma la manifestazione gode di ottima salute: «Certo, partecipare alla Bit è come andare ad una cena di gala piuttosto che in pizzeria con gli amici: le aziende vogliono presentarsi nella loro veste migliore, e questo può risultare alla fine più costoso». Quanto agli enti del turismo ha ragione Peraboni: «Lo scorso anno non si sono registrate defezioni, anzi vi è stata qualche new entry». Per l’edizione 2010 ci sarà inve-

gna collaborare per cogliere con un orecchio più attento i bisogni di domani, utilizzando la prima e più importante opportunità: il consumatore, che va rimesso al centro dei nostri piani con le sue esigenze e motivazioni per il viaggio». Concetto di base che secondo Astoi va recuperato e al quale si affiancano una lunga serie di indicazioni di indirizzo: attenzione e cura del cliente ma non strumentalizzazione della sua tutela a fini speculativi, dialogo con il Garante della concorrenza e del mercato, collaborazione con le adv per un’offerta e dei punti vendita altamente qualificati. Indicazioni generiche che hanno compreso anche alcuni inviti alla classe politica: «Diciamo no ai politici che fanno del turismo una bandiera che sventolano solo a fini propagandistici - ha incalzato Corbella – e ai soldi pubblici spesi in improbabili campagne promozionali fatte dall’altro capo della terra dalla regione o dalla provincia di turno». E al fisco: «Diciamo no a un fisco ingiusto che con tasse come l’Irap e aliquote Iva sperequate rispetto ai competitor punisce gli imprenditori». Inviti condivisi anche da Federturismo - di cui Astoi è parte – nella persona del presidente Daniel John Winteler: «Alla politica chiediamo un piano per il settore, obiettivi misurabili e chiarezza nei ruoli, soprattutto in termini di promozione. Il turismo oggi è vissuto come un’attività parasociale più che come un settore produttivo e in assenza di una politica industriale è difficile andare avanti». Altra parte chia-

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

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ce una riduzione degli stand in almeno due casi: la Grecia, che dovrà accontentarsi di 800 metri quadri anzichè mille 200, e la Germania, che dai 300 metri quadri del 2009 passerà a 225.

“è Ilvissuto turismo oggi come un’attività parasociale Daniel J. Winteler

”

mata in causa il sistema creditizio, a cui è stato rivolto un appello preciso: «Ringraziamo per i fondi anche se sono poca cosa rispetto ai reali bisogni del comparto. E poi sono troppo focalizzati su alcuni settori; il turismo non è solo il sistema alberghiero. Dopo anni di corsa al finanziamento oggi viviamo una stretta creditizia che non sempre è correlata alla bontà dei piani. Chiediamo quindi alle banche di distinguere tra progetti buoni e realtà a cui bisogna staccare la spina, evitando la salvaguardia a tutti costi, come nel caso di alcuni vettori».

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Operatori PROGRAMMAZIONE 9-11 dicembre 2009

Il t.o. si prepara a chiudere il 2009 in decisa crescita. Rilancio per l’incoming

di MONICA LISI

PISTOIA - Phone&Go si appresta a chiudere un 2009 soddisfacente. «Lo scorso anno - spiega Irene Mungai, responsabile marketing Phone&Go annunciava una crescita di fatturato del 62%. Abbiamo chiuso il 2008 con ricavi pari a 63 milioni di euro e 110 mila passeggeri partiti. Dal 1° gennaio 2009 alla fine di ottobre, abbiamo raggiunto un fatturato di 65 milioni di euro. Sicuramente rispetto all’anno passato possiamo già dichiararci in crescita. La strategia adottata durante l’anno ha mirato a rafforzare la collaborazione con i nostri fornitori, sia per quanto riguarda le compagnie aeree sia sul fronte delle strutture alberghiere. Questo ci ha permesso di uscire sul mercato con tariffe che vantano un ottimo rapporto qualità - prezzo». Percorso che fa ben sperare per gli obiettivi economici. «Certo, l’obiettivo è infatti di chiudere l’anno con un fatturato di 90 milioni di euro e oltre 150 mila persone partite». Quali dunque le intenzioni di sviluppo inbound e outbound? «La scorsa estate, per la prima volta, abbiamo proposto veri e propri pacchetti incoming con la vendita del Grand Avalon Sikanì, struttura cinque stelle in Sicilia, a Gioiosa Marea e partenze dai principali aeroporti italiani. In Sicilia abbiamo raggiunto

un’occupazione di 800 persone. Siamo partiti un po’ in ritardo, ma abbiamo registrato un buon 85% di riempimento e dunque deciso di investire ancora sull’Italia nel 2010, con l’aggiunta di Puglia e Sardegna. Per quanto riguarda l’outgoing, attualmente abbiamo rafforzato molto la programmazione sull’ Egitto (ultima novità El Alamein, destinazione esclusiva Phone&Go dal 20 dicembre 2009). Per la prossima programmazione avremo i seguenti posti volo settimanali: 2 mila per l’Egitto, 550 per l’Africa, 250 per i Caraibi, 150 per le Maldive, 120 per le Canarie, cento per Mauritius». N e w entry? «Tra le novità di p r o grammazione

Si intensifica il rapporto di partnership con i punti vendita associati

Iperclub si concentra sulla Travel Card e sulla sinergia con le agenzie di PAOLA CAMERA

ROMA - Inizia con i migliori presupposti la stagione invernale di Iperclub che, dopo un’estate positiva, conta di arrivare alla primavera con un incremento di fatturato del 10%, grazie all’alto potenziale del prodotto Travel Card e alla sempre maggiore collaborazione con le agenzie di viaggio. Ne parla il presidente del gruppo, Gianfranco Conte. Un primo bilancio sul 2009? «Per quanto riguarda il catalogo Iperclub Vacanze, con i relativi contingenti acquistati in vuoto per pieno, abbiamo raggiunto il break even in anticipo rispetto all’anno scorso. Le offerte per il Sud Italia si confermano sempre le più ricercate dai nostri clienti e i volumi di vendite più significativi hanno interessato la scorsa estate il mar Rosso, la Grecia, la Tunisia, le Baleari, le Canarie e il Kenya oltre che le crociere. Il catalogo invernale è stato potenziato e puntiamo a raggiungere un +10% anche perché, per tutte

le strutture residenziali, i prezzi sono quelli dell’anno scorso, se non addirittura più bassi». Il peggio è passato dunque, se si pensa alla crisi economica internazionale? «La crisi c’è e anche se dagli Usa arrivano segnali positivi la ripresa sarà lenta. Per questo bisogna lavorare con metodo e sfruttare al massimo la tecnologia. Quello che cerchiamo di fare noi è proprio fornire un sistema di lavoro e degli strumenti online di Crm che consentano alle agenzie di superare la crisi attraverso la costruzione e il mantenimento della relazione con il cliente». Ecco quindi il lancio del progetto Travel Card… «In questi mesi abbiamo messo a punto il programma di fidelizza-

Fatturato 2008

zione Travel Card con una serie di novità pensate per le agenzie di viaggio. Innanzitutto, abbiamo deciso di coinvolgerle nella costruzione dei circuiti commerciali in tutta Italia assicurando l’affiancamento e la formazione necessari tramite la rete dei nostri trade manager. In questo modo le agenzie partner guadagnano il 20% su tutte le affiliazioni di negozi che riescono ad effettuare. Poi ci adoperiamo per dirottare le prenotazioni d e i

“

In questi giorni abbiamo messo a punto il programma “Travel Card”

”

Gianfranco Conte

BRINDISI - (m.d.p.) Hml Ferries, agente generale per l’Italia della compagnia greca Endeavor Lines, chiude il 2009 con moderata soddisfazione: ne parla Roberto Rotondo, responsabile per Hml Ferries. «Il 2009 si sta chiudendo in linea con il 2008: abbiamo trasportato 200 mila passeggeri, 40 mila auto e 70 mila camion. Rapportati al periodo di crisi, sono dati che ci vedono moderatamente soddisfatti». Per il 2010 è stato già presentato a Ttg Incontri il nuovo operativo, con orario provvisorio, che vede l’utilizzo di una nave in più, portando a quattro le unità di cui Hml disporrà per le tratte da Brindisi alla Grecia. «Questo ci permetterà di offrire fino a tre partenze in più al giorno, da e per Patrasso e Igoumenitsa». Attualmente i collegamenti a/r sono di uno al giorno e nel periodo estivo si aggiungono anche le isole di Corfù e Cefalonia, da giugno a settembre. Oltre ai nuovi orari, il nuovo operativo presenterà delle novità anche nei costi: «Ci saranno dei lievi incrementi nel costo del biglietto per il periodo di alta stagione». Un riposizionamento pensato per contrastare un periodo comunque difficile, non solo per il settore trasporti e che la compagnia ha strutturato per migliorare l’offerta ai clienti. Clienti che risultano provenire maggiormente dal Centro-sud, ma «abbiamo anche agenzie che si rivolgono a noi dal Centro-nord: Corfù e Cefalonia non sono destinazioni coperte da molte altre compagnie». Proprio le agenzie rappresentano l’interlocutore principale di Hml Ferries, sebbene il cliente finale possa prenotare in autonomia. «Non offriamo nessuno sconto, perchè non intendiamo agevolare il rapporto diretto».

65 mln € Fatturato gen.-ott. 2009

l’acquisizione dell’unico resort in El Alamein, che con Phone&Go prende il nome di Ghazala Regency Resort & Spa e che proponiamo in formula club. Siamo i primi ad offrire la partenza di domenica da Malpensa, Fiumicino, Bologna e Verona. Proponiamo sette notti presso il Ghazala Regency Resort & Spa, tour di quattro notti all’oasi di Siwa e soggiorno al Siwa Shali Resort e tre notti al Ghazala Regency Resort & Spa o lo stesso tour ma di due notti a Siwa e cinque al Ghazala o il tour di sette notti all’oasi di Siwa (soggiorno sempre al Siwa Shali Resort)». Su Hurghada l’offerta si amplia con lo Stella Makadi Beach Resort, struttura cinque stelle in esclusiva, l’Hurghada Marriott Red Sea Resort, il Kempinski Hotel Soma Bay, The Oberoi Luxor a Sahl Hashish (partenze la domenica da Malpensa, Fiumicino, Bologna e Verona). Sul Kenya da dicembre entra in esclusiva il Lawford's Resort di Malindi (partenza di

“aggiungendo Investiremo sull’Italia, Puglia e Sardegna alla Sicilia ” Irene Mungai

Hml Ferries in rotta per la Grecia

63 mln €

Phone&Go: fatturato a 90 milioni di euro e obiettivo su El Alamein

La compagnia diffonde il programma 2010

90 mln €

Obiettivo fatturato 2009 lunedì da Malpensa, il martedì da Bologna, il mercoledì da Fiumicino); sulle Maldive si aggiungono due resort quattro stelle in esclusiva, l’Adaraan Select Huduran Fushi e il Chaaya Dhonveli Resort (partenze il sabato da Malpensa e Fiumicino, la domenica da Bologna e Fiumicino, il martedì da Malpensa). A questa offerta si aggiungono le crociere sul Nilo con la motonave cinque stelle Lady Carol con i programmi “Fiume degli dei” e “Nefertiti”(partenze la domenica da Malpensa, Fiumicino, Bologna e Verona). Quali le prospettive sul web? «Dal mese di dicembre è online la nuova versione del nostro sito web dedicato al b2c www.phoneandgo.it. Sono previsti cambiamenti grafici e funzionali, attuati grazie ad approfondite analisi sull’usabilità. Alle adv è dedicato invece il portale web www.phoneango.it/adv, per lavorare in autonomia ed eseguire online dal preventivo alla stampa dei documenti».

+10%

300

Stima crescita fatturato

Adv coinvolte nel progetto

viaggi dei possessori della Travel Card nelle agenzie partner permettendo al titolare dell’agenzia di guadagnare commissioni dalla vendita del prodotto turistico. Riconosciamo fino al 16% sull’offerta Iperclub Vacanze, il 10% sul prodotto vacanze estero, hotel, auto e il 20% sulle assicurazioni opzionali. Infine, premiamo il lavoro dell’agenzia garantendo il 5% di commissioni indirette per tutte le prenotazioni effettuate dai titolari della Travel Card distribuite da lui o dai negozi che ha contrattualizzato». Un aggiornamento sulle adesioni al progetto (prima dell'estate si

era a quota 250 agenzie associate). «Finora abbiamo coinvolto circa 300 agenzie di viaggio ma stiamo cercando di essere maggiormente selettivi, privilegiando quelle che si impegnano proprio nella costruzione del circuito e che sono disposte a mantenere i rapporti con i negozi associati rifornendoli nel tempo di tutti i prodotti di marketing promozionale Iperclub, tra cui i nostri fortunati Buoni Vacanza. Per questo riconosciamo commissioni attorno al 20%». Nuovi progetti o promozioni? «Stiamo rilasciando la nuova release di www.iperclub.it, il portale che supporta l’operazione Iperclub Travel Card. Rispetto alla precedente versione sarà possibile effettuare prenotazioni anche di pacchetti dinamici e quindi, in base alle esigenze, selezionare volo+hotel o volo+hotel+auto. Infine, entro l’anno sarà possibile anche prenotare il biglietto di concerti, mostre o eventi sportivi da abbinare al volo+hotel».

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Operatori OFFERTA 9-11 dicembre 2009

Presentato un pacchetto speciale per partecipare alla competizione “Royal Raid”

“forseSi tratta di una gara ancora poco conosciuta in Italia ma di una bellezza assolutamente unica; promuoverla è per noi un piacere

di ROBERTO SMANIO

CARNATE - Per partecipare bisogna avere buone gambe, ma soprattutto un cuore pronto alle emozioni. La Royal Raid è infatti una di quelle esperienze, straordinarie, che lasciano il segno. Si tratta di una corsa su lungo percorso che si disputa nell’isola di Mauritius, tra gli ondulati sentieri che si inoltrano nel Sudovest del territorio. Per consentire anche agli appassionati italiani di mescolarsi alle centinaia di atleti che ogni anno si schierano alla partenza, da diversi paesi, l’operatore Le Isole della Purezza ha predisposto un pacchetto di viaggio specifico, in occasione della quinta edizione della corsa, che si svolgerà l’8 maggio 2010. «Si tratta di una gara forse ancora poco conosciuta in Italia ma che ci fa piacere promuovere proprio perché è di una bellezza unica» spiega il titolare, Pierre Confiance, seychellois di nascita e ottimo conoscitore dell’oceano Indiano. «Non si svolge su strada, ma in mezzo a tratti di foresta tropicale, campi di canna da zucchero, salite e discese su ripidi sentieri di montagna con la vista che spazia fino al blu delle lagune marine. Spettacolare.» Chi si iscrive può scegliere tra un percorso di 80 chilometri da completare in un massimo di 20 ore e un altro meno impegnativo, di 35 chilometri da ultimare entro 9 ore. Nel tragitto si attraversano la Yemen Nature Reserve, il Black River National Park e il Bel Ombre

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” Pierre Confiance

Isole della Purezza in prima linea nella promozione di Seychelles Sugar Estate con le sue vaste distese di canna. Il pacchetto del tour operator ha una quota individuale di partecipazione in doppia di mille 304 euro in early booking (prenotazioni entro il 3 aprile 2010), per 8 giorni/6 notti, volo Air Mauritius, trasferimenti, trattamento all inclusive. L’iscrizione alla corsa costa 90 euro per il per-

corso lungo e 70 per il breve. L’hotel ufficiale dell’evento, incluso nella proposta di Le Isole della Purezza, è il Tamassa Naïade, che dispone di 214 camere ben arredate in ville vista mare. Programma e informazioni sono pubblicati sul sito www.leisoledellapurezza.it. La particolare proposta di viag-

gio, volta non solo agli sportivi ma anche a chi vuole incontrare in modo diverso la natura mauriziana, rispecchia la filosofia del tour operator brianzolo. «Siamo un operatore di nicchia specializzato nel tailor made, sull’oceano Indiano e su quello Pacifico. Il nostro sforzo è quello di offrire tutti i pacchetti della programmazione consueta ma anche qualcosa che non si trovi facilmente sul mercato. Proponiamo, per esempio, combinazioni di soggiorno piuttosto particolari, come il tour in Madagascar con estensione mare a Mauritius, oppure il safari Kenya con l’estensione mare a Mauritius o Seychelles, proposto sul nostro nuovo catalogo». Nonostante il momento generale non certo felice, Confiance non si lamenta: «L’andamento delle nostre vendite è abbastanza soddisfacente e il lavoro procede bene, anche perché siamo orientati su un target medio-alto».

Settemari e SeiViaggi fra gli sponsor

Ottava edizione del premio Bruce Chatwin GENOVA - (m.ca.) Il premio “Chatwin-Camminando per il mondo”, giunto all’ottava edizione, si arricchisce di iniziative volte alla diffusione della cultura del viaggio, per sottolineare che viaggiare è soprattutto un’occasione straordinaria di incontro, uno spaccato di culture diverse, filtrato dalla sensibilità del singolo viaggiatore. Dedicato al grande viaggiatore e scrittore inglese, Bruce Chatwin, il premio nasce nel 2001 da un’ idea di Luciana Damiano, responsabile dell’ iniziativa e si avvale della consulenza di Elizabeth Chatwin, vedova del viaggiatore scomparso 20 anni fa. Si tratta di un concorso e di un festival del viaggio, approdato nelle ultime due edizioni a Genova e diventato nel corso degli anni un prestigioso appuntamento per viaggiatori e appassionati della letteratura di viaggio. Il concorso, riservato a reportage video, narrativa e fotografia, è stato ideato per promuovere e stimolare gli scambi culturali tra i popoli, contribuire alla realizzazione di opere sociali e sostenere progetti umanitari. Il festival invece si articola in mostre, incontri e convegni sul tema del viaggio. L’edizione 2009 ha messo in luce le passioni di Chatwin: le immagini, la scrittura e il disegno. Tra gli sponsor dell’ottava edizione anche SeiViaggi e Settemari.


Compagnie aeree BILANCIO 9-11 dicembre 2009

La compagnia registra risultati in ripresa nella seconda frazione dell’esercizio 2009-10 Qualche cifra

di PAOLA CAMERA

ROMA - Primi segnali positivi per Singapore Airlines, che dopo aver risposto alla crisi con una riorganizzazione del network, ha registrato nel secondo trimestre dell’anno un miglioramento della performance finanziaria e osservato un inizio di stabilizzazione del business dopo i cali dovuti all’avvio della crisi economica internazionale. Nella seconda frazione dell’anno il gruppo Singapore Airlines è riuscito a dimezzare la perdita registrata nel primo trimestre, portandola a quota 159 milioni di dollari di Singapore e ha aumentato i ricavi del 7,3% per un totale di 3,8 miliardi di dollari. In linea con i risultati del gruppo, anche il vettore ha migliorato i suoi dati, diminuendo significativamente la perdita operativa – ora di 157 milioni di dollari di Singapore, 114 in meno rispetto al primo trimestre 2009 – e registrando un incremento del load factor. «La crisi economica internazionale ha colpito ogni mercato, anche quello italiano – ha spiegato Buhdy Bok, direttore generale per l’Italia – ma la strategia messa in atto per contrastarne gli effetti inizia a dare i primi riscontri positivi. Dopo mesi di calo, il load factor a settembre è tornato a salire (+4%) e vediamo segnali di ripresa dal mercato. Abbiamo riorganizzato il network e adattato l’offerta alla domanda riducendo la capacità del 12,5%, puntando però al manteni-

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157 mln dollari di Singapore perdita operativa 2° trim.

+4%

Load factor mese di settembre

Singapore Airlines sulla rotta giusta per recuperare quota mento delle rotte su Estremo Oriente e Sud-est Asiatico, dove si trovano le destinazioni più importanti per il pubblico italiano, come Bali, Vietnam, Indocina. Per quanto riguarda invece Australia e Pacifico Sud-occidentale, siamo sempre tra i leader del mercato per voli internazionali». Più nel dettaglio, il vettore ha sospeso quest’anno il servizio su Vancouver via Seoul, quello su Mosca via Dubai e su Tokyo via Bangkok. Altre rotte hanno visto una diminuzione delle frequenze e per la prossima stagione invernale si prevedono ulteriori modifiche per una sempre maggiore aderenza del network all’attuale

“offerte Abbiamo semplificato la struttura tariffaria e creato più competitive. La flessibilità è fondamentale ” Buhdy Bok

-12,5%

Diminuzione capacità offerta

domanda di voli. «Il 2009 ha però segnato anche un altro importante traguardo: l’avvio dell’operativo con il nuovo Airbus A380, che sta registrando un grande successo – ha continuato il direttore -. Per ora l’aeromobile viene utilizzato in Europa solo su Londra e Parigi, mentre in Australia vola su Sydney e Melbourne e in Oriente su Tokyo e Hong Kong. Il servizio a bordo è al top e i passeggeri confermano che volare su questo aereo è un’esperienza da fare. Ad oggi, su 109 aerei in flotta, dieci sono A380». Non è ancora non si prevede l’introduzione del velivolo sulle rotte italiane ma un livello di servizio analogo si può trovare anche a bordo dei Boeing 777 grazie alla rinnovata business class. «Continuiamo a puntare sul mercato italiano, per noi importante – ha concluso Bok - e sulla distribuzione tradizionale, con agenzie di viaggio e tour operator in primo piano. Per venire incontro alle loro esigenza abbiamo semplificato la struttura tariffaria e creato delle offerte più competitive. Cerchiamo di collaborare al meglio con i t.o., ascoltando le loro esigenze, che in questo momento si concentrano su una maggiore flessibilità tariffaria, anche a livello individuale».

Notizie

In 10 righe - Swiss

San Francisco diventerà la prossima destinazione a lungo raggio di Swiss a partire dal 2 giugno 2010. I voli, operati da Zurigo utilizzando la flotta attuale, verranno introdotti parallelamente a incrementi di frequenze verso Delhi, Mumbai, San Paolo e Montreal. I due aeromobili a lungo raggio che sono stati tenporaneamente messi a terra torneranno in servizio nella primavera del 2010.

- Neos

Neos ha aderito alla Iaca, l’associazione internazionale delle compagnie aeree del settore leisure con sede a Bruxelles, che riunisce 34 vettori per 750 aeromobili e oltre 100 milioni di passeggeri. «Siamo lieti di essere entrati in Iaca - ha dichiarato l'a.d. di Neos, Carlo Stradiotti - poiché crediamo che le compagnie leisure abbiano bisogno di una maggiore visibilità ed un maggior peso alla luce di particolarità ed esigenze specifiche rispetto a quelle di altri modelli di business nel trasporto aereo».

- Gulf Air

Il responsabile commerciale di Gulf Air per l'Europa, Willy Boulter, conferma il ruolo centrale dell'area per lo sviluppo del vettore. «Gulf Air - ha detto Boulter intende continuare a volare verso tutte le nostre mete strategiche in Europa quali Londra, Francoforte, Parigi, Istanbul, Atene e Larnaca. Intendiamo rafforzare la nostra presenza in Europa, facendo leva sulla posizione di Bahrain quale hub finanziario del Golfo per collegarlo con i maggiori centri finanziari europei».


Alberghi STRATEGIA 9-11 dicembre 2009

Nuovi look e atmosfere per le strutture del gruppo che lancia la “Remarkable European Flair”

di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Kempinski Hotels riafferma e valorizza la propria identità europea. Lo storico gruppo, che affonda le radici nel lontano 1897, ha avviato un processo di potenziamento della brand awareness che mette in risalto un autentico lifestyle europeo. Spazio dunque a nuovi look e atmosfere, che si concretizzano in idee innovative nelle diverse proprietà sparse nel mondo. Gianni van Daalen, regional president Europe di Kempinski (da poco più di un anno) illustra la nuova filosofia riassunta dallo slogan “Remarkable European Flair”: «Se nell’ultimo decennio ci siamo concentrati sull’espansione in termini di strutture che ci ha visto passare dai 26 hotel del 1998 agli attuali 60 – dichiara van Daalen -, ora è giunto il momento di connotare la nostra identità prettamente europea. Sia che ci troviamo in Asia, in Medio Oriente o in Europa. Proprio la cultura europea che abbiamo a disposizione diverrà il tocco distintivo dei nostri alberghi, dalla cucina alla Spa passando da una nuova figura dell’accoglienza, la Lady in red». In sostanza verrà posto l’accento su un tipo di offerta che, nel rispetto delle peculiarità di ogni hotel, metterà in primo piano gli aspetti clou della raffinatezza europea. E’ così che le “radici comuni europee” vengono trasformate in esperienze concrete che rappresentano il fil rouge che unisce tutte le strutture Kempinski. Tutto ciò si è tradotto in quattro idee dedicate ad altrettanti segmenti: la bellezza con il Kempinski The Spa, la cultura con il Kempinski Ball, il savoir vivre con la Lady in Red e la gastronomia con un nuovo concetto di Food & Beverage. La presentazione della nuova filo-

Rilancio per la tenuta a due passi da Roma

La Castelluccia si concentra sul target congressuale

ROMA - (ro.s.) A soli 15 chilometri dal centro storico, a due dal grande raccordo anulare, eppure immersa nel verde. E’ la tenuta della Castelluccia, un angolo di natura e storia, a due passi dalla Capitale. Fino a poco tempo fa il suo “pezzo forte” era il castello, una splendida costruzione medievale, utilizzata come scenario ideale per matrimoni. Oggi, questo spazio cambia pelle. Sfruttare le potenzialità di questa residenza storica e affascinante, a due passi da Roma, ben collegata con un treno metropolitano (San Pietro è a due fermate, Trastevere a cinque), immersa nel verde, a dieci minuti di macchina dai campi da golf dell’Olgiata. Questo è il nuovo obiettivo del gruppo Palenca. Ventitre camere doppie, ognuna diversa dall’altra, chia-

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Kempinski guarda al futuro e valorizza un brand dalla forte identità europea sofia del gruppo è partita proprio dall’Italia, «mercato importante per Kempinski – dichiara il manager – che rappresenta circa il 5% della clientela degli alberghi del gruppo. Si tratta nella maggior parte dei casi di clienti individuali, provenienti dall’area settentrionale del Paese, spesso manager di piccole medie imprese». Il target privilegiato è quello leisure «spesso due-tre coppie di amici che si spostano per i fine settimana – prosegue van Daalen -. Comunque un mercato interessante perché è “di casa”, vicino ai nostri hotel storici: dobbiamo però puntare ad una maggiore penetrazione».

“

Per il 2010 contiamo su una piccola crescita che però non riporterà ai livelli del 2007-2008 Gianni Van Daalen

”

Intanto, il 2009 in fase di chiusura risentirà delle conseguenze della crisi finanziaria mondiale: «Archivieremo l’esercizio con una flessione dei ricavi del 50%, ma pur sempre in profitto – anticipa van Daalen -. Per il 2010 contiamo su una piccola crescita, non ai livelli del 2007-2008, ma un po’ meglio di quest’anno». Il 2009 ha comunque visto risultati

Le Mirador Kempinski Lake Geneva, scorcio della spa

mate con nomi altisonanti come Orsini, Odescalchi o Rospigliosi (tutte famiglie nobili che hanno abitato il castello), compongono la parte alberghiera della tenuta e sono tutte arredate con mobili di antiquariato e finemente decorate. «Il vero obiettivo è comunque il congress business», ha dichiarato Elisabetta Lilli, meeting and conference manager della struttura. Tre sale permettono infatti al castello di accogliere fino a 700 ospiti (il salone delle feste, da 180 posti, il gazebo da 500 e la sala delle cristalliere da 20). «Vogliamo offrire al turismo congressuale – ha aggiunto la responsabile -, un servizio di qualità, che possa garantire ai partecipanti gusto, eleganza, tranquillità e tutto quello che Roma può offrire». Completano inoltre l’offerta della struttura un centro benessere ed una piscina. «Non abbiamo comunque abbandonato la nostra vocazione per i matrimoni e l’attenzione anche per i singoli clienti», ha concluso Elisabetta Lilli. Serate a tema nella grande locanda in pietra o pacchetti per un week end al castello (alcuni giurano anche sulla presenza di un fantasma), sono invece l’offerta turistica della Castelluccia, che sembra aver riscontrato un buon favore del pubblico, se è vero che, in un anno di crisi come il 2009, ad ottobre il castello aveva già raggiunto il budget di incasso previsto per l’intero anno.

molto diversi a seconda delle aree considerate: «Cina e Medio Oriente non hanno perso punti – precisa il manager –, Dubai ha registrato un -30-40%, la Germania un -10%, la Russia un -40%». Lo sviluppo futuro è da calibrare: «Abbiamo attraversato periodi caratterizzati da una espansione tutto sommato semplice – conclude van Daalen – in mercati ad esempio come la Cina e l’Est più in generale. Ora bisogna effettuare un re-focus sul mercato classico dell’Europa occidentale». Ci sarà spazio anche per l’Italia (dove oggi il gruppo conta solo il Kempinski Hotel Giardino di Costanza in Sicilia, ndr) «se capitasse l’occasione giusta». L’operazione di restyling, che ha preso forma dopo uno studio di mercato di un anno e mezzo, arriva in concomitanza al lancio del rinnovato sito internet: «Il nuovo portale (all’indirizzo www.kempinski.com) è online dal 3 dicembre – ricorda van Daalen -, a conferma dell’importanza di un

60 Strutture operative attuali 44 hotel in via di sviluppo

-50% Stima chiusura 2009 (ricavi globali) canale come internet». Un design elegante e moderno, in linea con il nuovo e sofisticato look del gruppo, dove è possibile ottenere informazioni sull’intera collezione di alberghi, accedere a promozioni e newsletter; ogni struttura ha un proprio sito, collegato a quello corporate kempinski.com e tutti i contenuti sono fruibili in lingua locale, oltre che in inglese e tedesco.

Il tema dell’ecosostenibilità al centro del 49° congresso Skål International

La svolta “verde” degli alberghi italiani di LAURA D’ALESSANDRO

ROMA - Sostenibilità, rispetto dell’ambiente, risparmio energetico. Sono le parole chiave che hanno fatto da sfondo al 49° congresso della Skål International Italia, organizzazione professionale di manager e imprenditori del turismo, principalmente del settore alberghiero. Un’associazione che a livello internazionale riunisce quasi 23 mila soci in 87 Paesi, mentre la sezione italiana, nata a Roma esattamente 60 anni fa, conta 13 club e 500 soci. «L’ecocompatibilità delle strutture ricettive è un tema a noi particolarmente caro - dice il presidente nazionale di Skål Italia, Giuseppe Rubaudo -. Alla Bit di quest’anno abbiamo organizzato dei forum per discuterne e abbiamo istituito un premio di studio per chi presenta tesi sull’argomento. Ecco perché abbiamo voluto dedicare all’ecoturismo anche il nostro congresso annuale». Ma quali sono gli interventi che fanno annoverare un’impresa ricettiva fra quelle “amiche” dell’ambiente? Si va dall’installazione di pannelli solari termici o di impianti fotovoltaici alla scelta di arredi e vernici naturali, dalla raccolta differenziata dei rifiuti alla riduzione dell’inquinamento acustico, dal risparmio idrico ed energetico all’utilizzo di cibi biologici. Piccole e grandi scelte, che non valgono solo per l’albergatore, ma chiamano in causa anche la rete dei

“perE’risparmiare anche un modo sui costi di gestione Giuseppe Rubaudo” fornitori. Nell’attesa di una certificazione ufficiale per le strutture “virtuose”, nel corso del convegno sono state presentate le case history di Legambiente Turismo e Touring Club, che già da tempo certificano aziende e amministrazioni comunali in base a rigorosi parametri turistici e ambientali: la prima associando alberghi, agriturismi e b&b che rispettino un decalogo di obiettivi per la difesa dell’ambiente; il secondo attri-

buendo il marchio “Bandiera arancione” a piccole località dell’entroterra che offrono al turista un’accoglienza di qualità. Se si considera che, a detta degli esperti, un albergo inquina mediamente quattro volte di più di un condominio di pari dimensioni, si comprende l’importanza di una svolta “verde” per l’industria dell’accoglienza. Ma in che misura oggi le strutture ricettive italiane sono effettivamente impegnate nella riqualificazione ambientale? «Almeno il 20% delle imprese ha già realizzato interventi di risparmio energetico e utilizza energie rinnovabili – afferma Rubaudo –. È un modo per risparmiare anche sui costi di gestione, che oggi sono per noi molto rilevanti». La sostenibilità ambientale può essere anche un modo per attirare nuove fasce di clientela e quindi un antidoto alla crisi dell’industria alberghiera? «Credo che essa sia necessaria indipendentemente dal momento di crisi. Ma può rappresentare anche un’azione di marketing e un modo per rendere più vivibile e interessante il soggiorno». Sperate anche in nuovi incentivi e finanziamenti pubblici? «Molte regioni sono sensibili e hanno già stanziato fondi per gli impianti energetici, sia in conto capitale sia in conto interesse. Sono certo che il tema è molto sentito sia a livello comunale e regionale sia a livello del governo centrale, dunque sono ottimista su possibili aiuti alle nostre imprese».


Mondo SVILUPPO 9-11 dicembre 2009

In controtendenza rispetto al resto del mercato, la destinazione acquista appeal sul nostro bacino

+5% Pernottamenti italiani

1.897.000 Viaggiatori italiani

in agosto 2009

registrati nel 2008

“italiano Anche quest’anno il mercato si sta attestando

-4,7% Visitatori internazionali

ben al di sopra della media internazionale

genn-ago 2009

”

Rijkert Kettelhake testo e foto di ALBERTO CASPANI

BERLINO - Germania con il fiato sospeso. Dopo anni di continua crescita nel numero dei turisti italiani, capaci di far registrare lo scorso anno un milione 897 mila viaggiatori e dal 2002 un tasso di incremento complessivo del 46%, la stagione in corso ha visto accentuarsi una profonda spaccatura. Il settore dei viaggi d’affari, tradizionalmente trainante, ha infatti subito ripetute battute d’arresto nei primi mesi del 2009, a fronte invece di una consistente crescita del leisure (solo in agosto è stato segnalato un +5% dei pernottamenti). «Non abbiamo ancora a disposizione le ultime proiezioni dell’annata ha spiegato Rijkert Kettelhake, direttore dell’ente del turismo germanico in Italia - ma siamo convinti che l’Oktoberfest, le celebrazioni berlinesi per la caduta del muro e i prossimi mercatini di Natale permetteranno di chiudere comunque bene un’annata particolarmente difficile. Dobbiamo infatti riconoscere che il mercato italiano si sta attestando ben al di sopra della media internazionale, sino ad agosto in calo del 4,7%: a quanto pare le numerose iniziative di partnership fra i nostri due Paesi hanno portato a risultati positivi sul lungo termine, aiutando a percepire la Germania come destinazione facilmente raggiungibile e interessante in ogni periodo dell’anno». Il 58% dei turisti italiani proviene infatti dal Nord del Paese e, nel 60% dei casi, giunge in Germania per motivi di piacere, puntando soprattutto su viaggi culturali (70%), tour (48%) o visita di una città storica (22%). Purtroppo resta ancora poco sfruttata la rete ferroviaria (solo per il 2%), a favore

Crescono i viaggi leisure e la Germania si riscopre meta di punta per gli italiani soprattutto del vettore aereo (75%) e di una formula vacanza basata per la metà dei casi su un’autoprogrammazione via internet di circa 3 notti (spesa media di 391 euro).

«Quest’anno abbiamo notato una tendenza ad accorciare la vacanza - ha aggiunto Kettelhake -, sia in termini di chilometraggio sia di tempo, privilegiando dunque il sud della Germania: solo la

“di una I turisti puntano su viaggi culturali, tour o visita città storica. Poco sfruttata la rete ferroviaria Rijkert Kettelhake

”

Baviera ha raccolto il 34% dei consensi e Monaco il 16%, mentre il Baden Wurttenberg il 12%. Una piacevole sorpresa si è invece rivelata Berlino, col 20% dei preferenze, rispetto alla quale l’Italia è diventata il primo mercato internazionale di riferimento, grazie a una netta crescita del 7%. Senza dubbio il calendario degli eventi speciali del 2009 ha funzionato da traino, ma visitare la capitale tedesca significa anche conoscere la principale vetrina

dell’intera Germania, nonché la porta d’ingresso al nord del Paese, ancora poco presente negli itinerari italiani». Altro aspetto positivo si è infine rivelata la scelta di trascorrere i week end tanto nelle grandi città quanto nella campagna tedesca, in località minori dove l’ambiente storico e culturale si è preservato in modo ancor più autentico. Un buon segno, che ha convinto l’ente germanico a far leva per l’anno prossimo su un bacino non ancora popolare in Italia, ma ricco di queste caratteristiche vincenti: la Ruhr, la cui intera regione diverrà “Capitale europea delle cultura 2010”, insieme a Pec in Ungheria e a Istanbul in Turchia. Qui si è infatti attuato un grande recupero delle vecchie strutture industriali, dando vita ad alcuni lungimiranti progetti di ecoarchitettura (si pensi al famoso gasometro panoramico di Oberhausen, o ai binari trasformati in piste ciclabili). «E’ il nostro progetto Creative Germany - conclude Kettelhake -, attraverso cui andremo a presentare l’ultima generazione di artisti tedeschi. Grazie anche alle celebrazioni per i 60 anni della Strada Romantica (con gite in treno a vapore o in auto d’epoca solo tedesche e italiane, accanto a una mostra bilaterale sulla contiguità fra Baviera e Italia), così come ai 175 anni delle Ferrovie Tedesche e ai 200 dell’Oktoberfest, gli italiani compiranno un altro balzo in avanti fra i mercati di punta».

Non solo pellegrinaggi: Israele spinge sulla promozione di GAIA GALLOTTA

telloni pubblicitari, vuole per l’appunto mostrare la diversità TEL AVIV - Per la prima volta a delle offerte di viaggio, che vanno Roma dopo svariati anni, l’ente del dal turismo balneare e culturale al turismo di Israele presenta gli benessere. obiettivi per il 2010 e la nuova cam- «Turisticamente parlando, direi che pagna pubblicitaria destinata a il 2008 è stato l’anno migliore, con carta stampata e media di settore, circa 3 milioni di visitatori registrati, visibile fino a tutto l’anno prossi- che hanno superato addirittura il mo. «Il destino di un luogo bello 2000, anno della visita del ponteficome Israele - spiega Tzvi Lotan, ce Giovanni Paolo II. Il 2009 è l’anno della crisi, consigliere per gli sicuramente a affari turistici dellivello globale, ma l'ambasciata di non per Israele, Israele - è la pace. L’obiettivo è che rispetto ad Israele non è un di ospitare 150 altre realtà si manPaese facile, spestiene stabile e regiso lo si associa ai mila italiani stra fino ad ora un conflitti. Io sono in nel 2010 decremento solo Italia dal 2 agosto e del 15%». Il mercaanche se credo che Tzvi Lotan to italiano resta non ci sia una molto interessanrisposta magica su te, con circa 110 come promuovere una destinazione, posso certamen- mila passeggeri nel 2009. L’obiettite dire che il principale obiettivo vo è quello di arrivare nel 2010 a che mi prefiggo è quello di far 150 mila visitatori. Il Belpaese inolconoscere il mio Paese, non solo tre si colloca al quinto posto come per la politica o per il turismo reli- mercato europeo dopo Russia, gioso legato alla Terrasanta, ma Francia, Regno Unito e Germania. anche per le svariate opportunità In generale, un turista trascorre che offre». Non dimentichiamo che circa una settimana in Israele, con Israele fa parte del Mediterraneo, una media di spesa di mille 500 un bacino che ogni anno attrae dollari pro capite. Per un maggiore circa il 70% del turismo globale, coinvolgimento a livello nazionale, con circa 700 milioni di visitatori l’ente del turismo sarà più presente internazionali. La campagna pro- anche a Roma, per proporre e mozionale, con quattro diversi car- aggiornare le attività in agenda.

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”

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a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE 12

Cofanetti regalo C’è chi lo ha indicato come il miglior toccasana contro lo stress natalizio. Per gli shopper dell’ultimo minuto è l’estrema boa di salvezza. Piace a Natale come a Pasqua, alla festa della mamma o a S. Valentino. Insomma, il cofanetto regalo pare aver fatto proprio breccia nel cuore degli italiani, che ad esso si rivolgono con sempre maggior favore e, soprattutto, in qualunque periodo dell’anno. Pensato inizialmente per un pubblico “giovane”, single o coppie fra i 25 ed i 40 anni, il suo concept sta ora subendo una graduale trasformazione, attenta sia alle fasce bimbi/adolescenti, così come a quella della terza età. Benessere e attività sportive o ricreative possono essere facilmente adattati a qualunque target di clientela, senza contare che la possibilità di confezionare pacchetti di una-due notti asseconda l’odierna tendenza alla vacanza “lampo”: uscita breve e concentrata, spesso in Italia, ma necessariamente integrata da esperienze qualificanti. Il cofanetto punta cioè a valorizzare le passioni del beneficiario, ad esaltarne le peculiarità individuali, facendo leva sulla sua propensione sportiva o culturale, artistica o sognatrice. Ecco perché la grande sfida del futuro, al di là di una concorrenza sempre più serrata che vedrà fronteggiarsi o

allearsi brand specialistici e tour operator, consisterà nell’assicurarsi i canali distributivi maggiormente redditizi: c’è chi ha investito sulla grande distribuzione e chi sul punto vendita specializzato, chi sulle librerie e chi invece sul mercato hi-tech. I settori di espansione sono infatti molteplici, proprio perché il regalo può rivolgersi a qualunque tipologia merceologica, nonostante il leit-motiv di fondo resti l’idea di vacanza breve. L’esperienza desiderata riesce ad avere un valore peculiare se, e solo se, trapiantata sul concetto classico di soggiorno break: in caso contrario la formula box finisce per non essere percepita diversamente da qualunque altro tipo di regalo. Nel confronto a distanza gli operatori turistici potrebbero allora far valere la maggior esperienza nel campo della programmazione, benché i brand specialistici abbiano dalla loro una maggior libertà di scelta, non essendo condizionati dall’obbligo di rendere “produttive” eventuali strutture di proprietà, o spingere su quelle destinazioni che mostrano segni di debolezza rispetto ad altre in catalogo. Non è dunque escluso che il mercato del futuro veda avviarsi sorprendenti partnership strategiche, favorendo contaminazioni utili per un rinnovamento stesso del mercato turistico tradizionale.


SPECIALE COFANETTI REGALO 9-11 dicembre 2009

UN MODO DIVERSO E ORIGINALE DI PRESENTARE IL VIAGGIO SOTTO L’ALBERO. E NON SOLO

Il dono che conquista Presidiamo la fascia alta del mercato; la nostra offerta ha qualcosa di “regale”

Regal’box

Uno dei nostri target strategici è rappresentato dai giovani, bambini o ragazzi che siano

Emozione3

Il nostro punto di forza è la molteplicità dei temi dei cofanetti regalo presentati

RegalOne

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E’ boom di cofanetti. O box regalo. O in qualsiasi altro modo li si voglia chiamare. Nomi e operatori di riferimento non mancano di certo; anzi, di mese in mese è facile vedere aggiungersi alla lista dei principali protagonisti di mercato un nuovo specialista, visto che il settore si sta rivelando fra i più redditizi del turismo. Questo Natale, in particolare, pare aver scoperto tutto d’un botto l’idea cofanetto, ma la penetrazione del prodotto in Italia risulta avviata già da anni e le numerose rivendicazioni su chi dovrebbe vantare priorità sugli altri lasciano supporre una crescita della competitività sempre più serrata. «Avendo avviato la nostra attività in Italia verso la fine del 2007 - spiega Jacques Cicurel, presidente della società Activiz/Regal’box - abbiamo ottenuto i primi veri riscontri lo scorso Natale. La scelta del nostro nome ha voluto evidenziare sin dall’inizio un posizionamento verso l’alta fascia di mercato, perché la nostra idea regalo ha in sé anche qualcosa di regale, oltre al fatto di suonare immmediata e familiare all’orecchio italiano. Non a caso qualcuno ha scelto di imitare la nostra strategia, insistendo sull’italianità del proprio prodotto. Con un packaging nero e le foto di copertina incorniciate, Regal’box si presenta comunque in modo ben caratterizzato, tant’è che il nostro nome è sinonimo di eleganza e raffinatezza (non indichiamo neppure il prezzo del cofanetto sulla copertina, proprio perché in Italia è segno di grossolanità quando si fa un regalo). Stiamo cercando di ampliare sempre più la gamma dei cofanetti, affinché l’acquirente possa sentirsi libero di scegliere quanto rispecchia meglio la sua personalità». Grazie a una fascia di prezzi competitiva, che varia dai 34,90 euro per il box bellezza ai 177,90 dei soggiorni benessere, Regalbox è riuscito a moltiplicare i propri punti vendita, saliti da 50 a 650 nell’arco di appena un anno, con una crescita dei ricavi a tre cifre (oltre 70 mila cofanetti venduti dall’inizio dell’attività). Un trend che dovrebbe confermarsi anche nei prossimi anni, visto che le tipologie dei cofanetti sono in costante crescita (dalle 8 del 2008 alle 15 previste nel 2010, con l’obiettivo di arrivare ai 50 nell’arco di un triennio), le attività previste sul territorio sono salite a mille 200 e a 180 i percorsi benessere, mentre i canali distributivi sono riusciti a intercettare nomi di prestigio come Touring Club o Mondadori (con la quale è partita una grande promozione proprio il 4 dicembre), puntando anche al settore culturale, editoriale e hi-tech (già si pensa a un accordo col gruppo di Mediaworld). «Proprio per l’ampia penetrazione di mercato evidenziata dal concept cofanetto - ribatte Livia Napoleone, brand manager di Emozione3 (gruppo Wishdays) - la nostra collezione è stata sviluppata sullo studio di un campione di acquirenti, al fine di individuare punti di forza e di debolezza dei prodotti esistenti. In tal senso, riusciamo a distinguerci per il miglior rapporto qualità/prezzo; ogni cofanetto offre sempre la scelta fra almeno 80 attività, mentre uno dei nostri target strategici è rappresentato dai giovani (kid/teen), sino ad oggi piuttosto trascurati dagli altri competitor. Infine siamo l’unica società a offrire un doppio sistema di booking: è cioè possibile prenotare non solo contattando le strutture, ma anche online, potendo però contare sempre sul supporto attivo del nostro servizio clienti». Nell’ottica di occupare nicchie di mercato ancora scoperte, Emozione3 si è dunque rivolto al canale distributivo di Mediaworld, Saturn e Sme, essendo in grado di garantire visibilità in tutta Italia. Oltre a una selezione di agenzie di viaggio e negozi di design nelle grandi città, il prodotto viene anche presentato all’interno delle aziende nell’ottica dell’incentivazione e di una maggior fidelizzazione. Scelte che, nel giro di due sole settimane dal lancio, hanno permesso al gruppo di diventare uno dei maggiori player del mercato (in termini relativi, tenendo cioè conto delle vendite all’interno dello stesso punto vendita), con una gamma di nove cofanetti. «Il nostro punto forte è la molteplicità dei temi dei cofanetti - evidenzia Cinzia Bertuzzi, ad di J09, la società che realizza e distribuisce i cofanetti RegalOne -, dal momento che al loro interno si trovano attività legate allo sport, al benessere, al divertimento e gourmet. La distinzione non avviene quindi in base alla

tipologia di attività, bensì alla disponibilità di tempo, attraverso la suddivisione in taglie (S, M, L, XL, XXL, MAXI). Anche se le attività legate al relax, al benessere e alla cura della persona sono al momento quelle che incontrano maggior favore, in futuro pensiamo di espanderci nel settore intrattenimento, per il quale già abbiamo realizzato un cofanetto richiestoci da Mirabilandia. Al momento la priorità resta comunque quella di un allargamento del canale distributivo. A livello di investimenti stiamo poi guardiamo con interesse anche al canale di internet». Con un serbatoio di oltre 600 attività, RegalOne riesce a rinnovare con molta rapidità le proprie offerte, le ultime delle quali toccano i campi più vari: si pensi al cofanetto “Passione cioccolato”, che al costo di 29,90 euro garantisce degustazioni dei migliori prodotti confezionati con cacao sudamericano, oppure al “Lushly ritual” da 49,90 euro (un trattamento benessere basato sul rituale polinesiano), o alla guida di una slitta trainata da husky per 89.90 euro. «Al di là della varietà dell’offerta - spiega invece Bertile Burel, fondatrice e presidente del gruppo Wonderbox - è importante garantire la massima affidabilità dei propri partner, dagli hotel ai centri benessere o sportivi, testando sempre personalmente ogni tipo di prodotto. Da poco abbiamo anche avviato una collaborazione con il mensile femminile Elle: marchio rinomato, oltre che punto di riferimento in materia di tendenza e glamour. Tutto questo, senza rinunciare a un prezzo competitivo. Basti pensare che uno dei nostri best seller, “Notte d’evasione”, propone un week end per due persone da scegliere tra 100 località (hotel, b&b o agriturismi) a soli 59 euro». Wonderbox propone dunque alternative di regalo originali in contrapposizione al classico dono, con un vantaggio spesso anche economico. Regalare un week end in mezza pensione, per due persone a meno di 100 euro era infatti un’idea regalo difficile da trovare prima dell’arrivo del gruppo in Italia. Non a caso i cofanetti che hanno più successo sono quelli della categoria soggiorni. Ciò si spiega innanzitutto con la nuova tendenza a scegliere soggiorni di breve durata, che si prestano però a un innalzamento qualitativo dell’esperienza. Ecco perché a breve verrà lanciato un cofanetto in co-branding con un label molto conosciuto nel settore della gastronomia. «Con una rete di oltre 2 mila 500 punti vendita, mille 200 strutture selezionate e una gamma di 18 cofanetti - osserva Paola Pianciola, country manager Italia per Smartbox - siamo di fatto il primo nome di riferimento nel Belpaese. Difficilmente viene poi eguagliata la nostra offerta in termini di vantaggi economici, visto che partiamo da una base di 29,90 euro per arrivare sino a cofanetti lusso di 449,90, così come in merito alla ramificazione distributiva: dal gruppo Rinascente a Trony, da Fnac a La Feltrinelli, toccando anche Esselunga, Conad o Buffetti, sino ai grandi network di viaggio. Di fatto, garantiamo dunque una copertura globale del territorio, incontrando qualunque fascia di clientela. Nel mercato italiano, ancora in start up per il nostro prodotto, siamo leader con una quota di mercato superiore all’85% nel segmento retail e abbiamo realizzato un fatturato che è quasi tre volte quello del 2008. Fra i cofanetti più apprezzati spiccano in particolare “Insolito fuoriporta” e “Degustazioni”, per i prezzi accattivanti e le attività proposte. Il primo comprende infatti 100 soggiorni per evadere dalla città e migrare in strutture caratteristiche in Italia (un pernottamento per due persone con prima colazione a 69,90 euro). Il secondo contempla invece 150 percorsi enogastronomici, un assaggio di creatività e tradizione in ambienti piacevoli in tutta Italia per due persone a 29,90 euro». Smartbox non offre fra l’altro un “regalo materiale”, ma un’esperienza da vivere, emozioni da condividere, ricordi da conservare: i cofanetti puntano cioè a stupire i destinatari del regalo con l’emozione di un’esperienza indimenticabile. L’idea non ha certo lasciato indifferente il mondo dei tour operator, pronti a creare partnership o a gestire in proprio un settore dalle uova d’oro. In fondo il cofanetto regalo è una rielaborazione di un prodotto tradizionalmente fruibile nei pacchetti viaggio organizzati, ma presentato secondo una formula più duttile e a portata di mano.

E’ importante garantire la massima affidabilità dei propri partner

Wonderbox

I nostri plus sono prezzi competitivi e distribuzione capillare

Smartbox


SPECIALE COFANETTI REGALO 9-11 dicembre 2009

ANCHE GLI OPERATORI SI SONO LANCIATI NELL’AVVENTURA, CON RISULTATI LUSINGHIERI

Abbiamo scelto fin da subito di proporre soggiorni a tema per due persone

Alpitour WeBox

«Alpitour ha sin da subito fatto una scelta importante - chiarisce Roberto Brescia, responsabile marketing del gruppo Alpitour - focalizzando la sua attenzione sulla proposta tematizzata di un soggiorno per due persone, più che sulla singola esperienza per una persona sola; di conseguenza sulla referenza e qualità delle strutture alberghiere, sulla selezione, sui suggerimenti che diamo ai clienti in sede di prenotazione. Abbiamo quindi messo a disposizione la nostra oltre sessantennale esperienza di organizzatori delle vacanze. Inoltre, alla proposta alberghiera nella maggior parte dei casi è stata abbinata un'esperienza peculiare, per rendere il pacchetto ancora più ricco. «Altro nostro elemento distintivo è la partnership con organizzazioni e associazioni di livello internazionale, che hanno firmato alcune tra le WeBox di maggior successo (come ad esempio WeBox Unesco, o l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo e Green Golf di Francorosso). GoCard è invece la novità dell'anno: il buono viaggio in scatola da 100 a 500 euro, che permette di essere speso su qualsiasi prodotto del gruppo Alpitour, essendo in grado di garantire la massima libertà a chi lo sceglie o lo riceve in regalo». I canali distributivi di WeBox sono molteplici: primo fra tutti, ovviamente, le agenzie di viaggio, ma anche il sito internet di Alpitour e il nuovo canale della Gdo. Dal canto suo, Boscolo lancia un cofanetto d’autore della collezione Boscolo Gift, arricchendo la classica offerta di soggiorno con preziosi scatti fotografici affidati a sette talenti dell’obiettivo.

Ognuno di loro ha infatti interpretato le passioni insite nei diversi cofanetti Boscolo Gift, lavorando in collaborazione con l’Agenzia Contrasto. Il risultato è stato così raccolto in un libro fotografico in edizione limitata e inserito in ogni cofanetto: un regalo nel regalo. Confermate invece le linee di prodotto: da “percorsi e dintorni” a “istanti d’arte”, passando per le esperienze gastronomiche “bon appetit” e le romantiche “mon amour”, senza trascurare offerte in stile “urban life”, “armonia” e “verdi evasioni”. «I nostri Forfait Lys cercano di restituire tutto il fascino e lo stile di un’esperienza d’elite conclude Aurora Lamperti, direttore Italia di Relais&Chateaux -, dal momento che hanno validità per due anni dall’emissione, consentono di trascorrere un week end a scelta in qualunque nostra struttura (ne mettiamo a disposizione più di 200) e, soprattutto, non sono nominativi. In sostanza, chi acquista uno dei nostri nove cofanetti è sicuro al cento per cento che verrà utilizzato, tant’è che stanno incontrando grande apprezzamento nel mondo delle aziende e dell’incentive, anche per via del costi vantaggiosi: con pacchetti fra i 122 e i 479 euro, si regalano di fatto soggiorni di valore quasi doppio. Da quando li abbiamo lanciati sul mercato italiano, circa un anno e mezzo fa, il fatturato complessivo dei gift R&C nel mondo è giunto a 17 milioni di euro. Ora puntiamo a una collaborazione con Smartbox per allargare il nostro canale distributivo, concentrato sul web e aprire il mercato italiano anche alle nostre restanti strutture nel Mediterraneo».

I nostri Forfait Lys trasmettono il fascino di un’esperienza d’elite

Relais & Chateaux

ALCUNI DETTAGLI SULLA PROGRAMMAZIONE DEI T.O. INTERVISTATI ALPITOUR (www.alpitour.it)

PUNTI DI FORZA WeBox per 2 persone anziché 1; il soggiorno è sempre accompagnato da un’esperienza peculiare; partnership con associazioni internazionali (vedi Unesco)

PRODOTTO DI PUNTA Box Golf e Unesco

NOVITA’ GoCard, buono viaggio in scatola da 100 a 500 euro, che può essere speso su qualsiasi prodotto del gruppo Alpitour

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

BOSCOLO GIFT (www.boscologift.com)

Sette diverse tipologie di cofanetto; validità in ogni periodo dell’anno; ottimo rapporto qualità/prezzo

Armonia week end (499 euro)

Scatti d’autore abbinati ai cofanetti 2010

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

EMOZIONE3 (www.emozione3.it)

OPERATORE

Ottanta tipi d’attività; cofanetti kid/teen; doppio sistema di booking

Week end di charme, Box kid/teen Romantico e Benessere

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

Il più accessibile prezzo di prima fascia (24 euro); offerta attività creative; b&b di 2 notti contro 1

Spa Deluxe, fra i 90-97 euro

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

REGALONE www.concorsoregalone.it

Cofanetti multitematici; distinzione per disponibilità di tempo; mille proposte di divertimento

Box intrattenimento (vedi offerta Mirabilandia)

Lushly Ritual e Slitta guidata da husky

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

REGALBOX (www.regalbox.it)

RELAIS&CHATEAUX (www.relaischateaux. com) OPERATORE SMARTBOX (www.smartbox.com)

OPERATORE WONDERBOX (it.wonderbox.com)

Regalo di status; durata biennale; scelta personale, ma non nominativa, su 200 alberghi

Forfait Lys Diamante

NOVITA’ Box “Sogno sul lago”

Partnership con Smartbox

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

Primo operatore sul mercato italiano; 1.200 strutture d’appoggio; 18 tipologie di cofanetti

Insolito Fuoriporta e Degustazioni

Spedizioni gratuite più 100 foto gratis per ogni ordine

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

Nove tipologie di cofanetti; partnership con rivista Elle; selettività partner

Notte d'evasione a 59 euro

Lancio in agenzia nel 2010

PREZZO MEDIO Fra i 100 e i 500 euro

PREZZO MEDIO Da 99 a 690 euro

PREZZO MEDIO Da 28 a 149 euro

PREZZO MEDIO Da 24 a 264,90 euro

PREZZO MEDIO Da 29,90 a 399 euro

PREZZO MEDIO Da 148 a mille 198 euro

PREZZO MEDIO Da 29,90 a 449,90

PREZZO MEDIO Dai 49 ai 249 euro

TARGET Medio, medio-alto

TARGET Qualunque tipologia

TARGET Medio, medio-alto

TARGET Ogni fascia, età fra i 25 e i 40 anni

TARGET Qualunque fascia

TARGET Medio-alto, alto

TARGET Qualunque fascia

TARGET Medio, medio-alto

I protagonisti in breve

OPERATORE

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Travel Quotidiano 09-11/12/2009 by TravelQuotidiano.com - Issuu