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Travel Quotidiano 23/03/2011

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ANNO XXIII - N. 22 23 MARZO 2011

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Brixia presenta l’estate

In attesa della completa ripresa dell’Egitto, Brixia punta su Cuba, Spagna, Sicilia e Grecia. Ne parla Bruno Ghione. A PAGINA 6

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Constance: bene il primo anno di Ephelia

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Bilancio positivo per il primo anno di Ephelia Resort, seconda struttura Constance a Seychelles. A PAGINA 11

Fra le priorità dei manager l’ulteriore risparmio sui voli e sugli alberghi

Il business travel accelera Cwt: cresce dell’11% il volume delle transazioni online e offline TORINO – Il gruppo Settemari chiude il 2010 a 110 milioni di euro di fatturato, con un incremento del 12% rispetto al 2009. «Il riposizionamento dell’offerta verso un target più alto - conferma l’amministratore unico, Mario Roci – ci ha premiato, consentendoci di incrementare il valore medio delle pratiche». Fra le novità, l’ampia programmazione sulla Grecia e il lancio degli Stati Uniti. A PAGINA 6

MILANO - Basta dare un’occhiata ai numeri di Cwt, per capire la solidità dell’azienda e per trarre un quadro generale sul business travel. Il segmento gode di buona salute e punta a cogliere i nuovi aspetti che emergono dal mercato. I travel manager chiedono, fra l’altro, l’aumento del tasso di adozione degli strumenti online, la ricerca di ulteriori risparmi nel trasporto aereo e via terra, l’ottimizzazione della spesa alberghiera. Cwt ha registrato una crescita del volume delle transazioni online e offline dell’11,9%. A PAGINA 2

Espansione italiana per Idea Hotel

Gli investimenti turistici dell’India

MILANO – Obiettivo 4 mila camere per Idea Hotel: il gruppo che ha da poco aperto due strutture nel centro di Milano e vicino a Malpensa, punta ad un’espansione capillare sul territorio italiano. A PAGINA 12

NUOVA DELHI – L’India spinge sul turismo e punta a trarre vantaggio dal traffico business per incrementare anche il volume dei viaggi leisure. Lo ha spiegato il direttore di India Tourism Milano, Gobind C. Bhuyan. A PAGINA 13

Settemari in positivo

Livingston diventa un caso

ROMA - Air Italy, Blue Panorama, Meridiana Fly e Neos hanno scritto al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani per esprimere contrarietà all’ipotesi di fideiussione da 9,8 milioni di euro a favore di Livingston. Le quattro compagnie ritengono che la fideiussione sia una forma di aiuto di Stato.

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Originalità «Questo è il Paese più bello del mondo». La frase così originale è del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. Gli manca di fare accenno alla pizza e al sole e il quadro è completo.

Iberia: sempre più leader sul Sudamerica MADRID – Iberia rafforza la posizione di protagonista nei voli con l’America Latina, dopo la fusione con British Airways. «Puntiamo ad avere almeno un volo giornaliero per le principali città da Buenos Aires a San Paolo» afferma Santiago de Juan, responsabile comunicazione internazionale del vettore. Nei piani di sviluppo nuovi investimenti sulla business class dedicata al lungo raggio «per altri 120 milioni di euro». Ruolo sempre importante per l’Italia «primo mercato dopo la Spagna, per il quale stimiamo una crescita del 7-10% nel prossimo triennio, specie sul long haul». A PAGINA 10

Gobind Bhuyan

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Quotidiano

23 marzo 2011

www.travelquotidiano.com

In primo piano Le priorità del travel manager: ulteriori risparmi nel trasporto aereo, ottimizzazione della spesa alberghiera

Richieste precise

Cwt: bilancio in forte crescita Buone le prospettive per il Bt PRENOTAZIONI ONLINE E OFFLINE AUMENTATE DELL’11,9% Le soluzioni in cinque aree di intervento

Traveller & Transaction Services

di MAURIZIO PRINCIPATO

MILANO - Una crescita a livello mondiale del volume di transazioni online e offline che porta a un ragguardevole 57.4 milioni di dollari (pari a un incremento dell’11,9% rispetto al 2009). Un giro d’affari generato da uffici interamente di proprietà e joint venture pari a 24.3 miliardi di dollari (un risultato straordinario che corrisponde a un incremento del 13,5% rispetto al 2009). Un guadagno derivante da nuovi contratti di ben 1.8 miliardi di dollari. E infine un dato ulteriormente straordinario: l’indice di client satisfaction and retention è del 96% (nel 2007 era dell’88%). Il bilancio 2010 di Carlson Wagonlit Travel, denominato con moderata enfasi ‘Cwt Announces Strong Performances’ e descritto in dettaglio dal presidente e ceo Douglas Anderson durante una webinar conference call (il neologismo ‘webinar’ unisce ‘web’

Douglas Anderson

e ‘seminar’), mostra lo splendido stato di salute di Cwt. Nel corso degli anni questa azienda ha saputo soddisfare o anticipare le esigenze di una clientela ampia e diversificata, affiancando come partner aziende di ogni dimensione e istituzioni pubbliche. Oggi Cwt è presente

Un progetto per riavviare il sistema

Un piano triennale per la regione Liguria

Program optimization

in 149 tra paesi e aree territoriali, dà lavoro a più di 19 mila impiegati, vanta un portfolio in cui convivono grandi aziende, piccole e medie imprese, istituzioni governative o non governative. Le soluzioni di Cwt sono raggruppate in cinque aree di intervento: Traveller & Transaction Services, che include tutti i servizi di booking reservation e individua le migliori soluzioni esistenti sul mercato in termini di servizio e assistenza ai viaggiatori; Program optimization, che garantisce un’efficace ottimizzazione della spesa per i viaggi d’affari e svela nuove opportunità di risparmio; Meetings & Events, che è orientato a supportare i clienti nella creazione e nella realizzazione di eventi o meeting, nonché nell’ottimizzazione delle spese e nella verifica dei risultati; Safety & Security, il servizio di informazione capillare

“

Nei prossimi tre anni saranno operativi 10 nuovi voli

”

Angelo Berlangieri Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI www.travelquotidiano.com

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

Energy Services

Safety & Security

Priorità dei Travel Manager per l’anno in corso - Incremento della conformità alle politiche di viaggio - Aumento del tasso di adozione degli strumenti online - La ricerca di ulteriori risparmi nel trasporto aereo e via terra - Ottimizzazione della spesa alberghiera

L’offerta CWT CWT Energy Services CWT Telepresence CWT Travel Management Insitute CWT Traveller Assistant e di pronto intervento in caso di necessità o emergenze (come nei giorni della catastrofe giapponese); infine Energy Services che consta di servizi speciali per le compagnie che operano nei settori petrolifero e gas. Durante la conferenza Douglas Anderson ha sin-

GENOVA - Un nuovo piano per i prossimi tre anni, molti eventi nel 2011, ma soprattutto un programma articolato che riflette la nuova pelle dell’assessorato. «Il piano punta a far emergere un elemento di fondo – commenta Angelo Berlangieri, assessore al turismo della regione Liguria –. L’assessorato sta cambiando in maniera radicale e punta concretamente

testi di MARIA CARNIGLIA

Quotidiano

Meetings & Events

tetizzato i dati chiave della tella terza edizione di “Travel Management Priorities 2011: Insights into the Rebound”, la ricerca Cwt che ha individuato le priorità dei travel manager (200 intervistati in tutto il mondo) per l’anno in corso. AI primi posti di questa ‘classifica’

sulle politiche economiche, mette in campo interventi concreti, per riavviare tutto il sistema». Secondo l’assessore Berlangieri la sfida tra le destinazioni si vince grazie all’eccellenza, la motivazione e le esperienze del viaggio. La Liguria ha elaborato alcuni prodotti per integrare costa ed entroterra, per destagionalizzare e stimolare nuovi target di clientela. «Il prodotto Liguria Bike e Trekking – aggiunge l’assessore – è già stato avviato: dopo la mappatura delle piste, faremo interventi di manutenzione e miglioreremo la segnaletica». Tra gli obiettivi dell’assessorato al turismo anche il “taglio” di alcuni nodi, soprattutto per quanto concerne i collegamenti, in primis le destinazioni servite dallo scalo ligure Cristoforo Colombo. Il piano triennale 2010-2013 prevede anche finanziamenti mirati alla promozione e destinati alle aree di partenza dei voli, a cominciare dal nord e centro Europa. «Saranno operativi 10 nuovi voli nei prossimi tre anni – sottolinea Berlangieri – . Dall’aeroporto genovese partiranno nel 2011 i nuovi collegamenti su Francoforte, Amsterdam e Vienna».

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ci sono l’incremento della conformità alle politiche di viaggio, l’aumento del tasso di adozione degli strumenti online, la ricerca di ulteriori risparmi nel trasporto aereo e via terra, l’ottimizzazione della spesa alberghiera. Una porzione minore di intervistati ha evidenziato la necessità di migliorare l’esperienza di viaggio e la soddisfazione dei bisogni di sicurezza dei viaggiatori. Scarso invece l’ interesse per tematiche ambientali. Per quanto concerne i nuovi prodotti e servizi, Cwt continua sulla strada del potenziamento della propria offerta, con l’ampliamento di servizi come Cwt Energy Services, Cwt Telepresence, Cwt Travel Management Insitute, Cwt Traveller Assistant. Il citato ampliamento riguarda naturalmente anche prodotti e servizi destinati alla piattaforma Smartphone e alla gestione degli sms.

Slow Fish Regione Liguria e Slow Food organizzano a Genova dal 27 al 30 maggio la 5ª edizione di Slow Fish, rassegna dedicata al mondo ittico e agli ecosistemi acquatici. Tema portante di Slow Fish 2011 è Una specie in più: i pescatori, con i riflettori accesi sugli uomini. La Sul sito www.slowfish.it tutte le novità dell’edizione 2011, gli appuntamenti su prenotazione e le anticipazioni su eventi gastronomici, incontri in programma. «Slow Fish è una manifestazione ormai consolidata –spiega Angelo Berlangieri – che va ben oltre gli aspetti fieristici portando con sé la cultura del mare, dell’ambiente e della sostenibilità». Per la prima volta la manifestazione uscirà dai padiglioni della Fiera di Genova per coinvolgere prestigiose sedi del centro cittadino con conferenze e incontri di approfondimento.

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Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 marzo 2011

Notizie Il giro d’affari, diretto e indiretto, stimolato dal sistema turistico è stato di 1,7 miliardi di euro, pari al 5,9% del Pil regionale

MILANO - La Calabria piace ai turisti. Oltre il 65% degli italiani ha espresso una rilevante soddisfazione sui principali "aspetti vissuti" dell'offerta turistica regionale: mare, spiagge, montagna, cultura ed enogastronomia. Nel 2010 – secondo i dati rilevati ufficialmente dal sistema informativo turistico regionale - hanno alloggiato nelle strutture ricettive calabresi ben 1,5 milioni di turisti generando oltre 8,2 milioni di presenze. Gli alberghi sono stati preferiti alle strutture complementari dall’88% dei clienti. Fra coloro che scelgono le strutture alberghiere, il 49,7% pernotta in un quattro stelle. Germania, Francia, Polonia e Cecoslovacchia le provenienze territoriali che hanno prodotto i flussi più significativi verso la Calabria. Scelte di viaggio preferibilmente in famiglia o in coppia. Le località più ambite dai vacanzieri italiani e stranieri: Tropea immediatamente seguita da Isola Capo Rizzuto, Reggio Calabria, Diamante, Praia a Mare, Capo Vaticano e Pizzo Calabro. In particolare sono 212 mila i cittadini stranieri nel 2010 ospitati nelle strutture ricettive della regione. I pernottamenti generati sono 1,4 milioni. Sono gli europei che scelgono in prevalenza la Calabria come meta per le vacanze, gli arrivi dalla Ue sono oltre 160 mila, l’81,2% dell’intera domanda estera. Il 71% delle presenze di stranieri si spalma nei mesi estivi. Il valore aggiunto attivato direttamente e indirettamente dalla spesa turistica è stimato in 1,7 miliardi di

1,5 mln I turisti arrivati

8,2 mln Le presenze

durante il 2010

nel 2010

212 mila Gli arrivi

Il premio Calabria Maior

stranieri

Calabria: turismo come leva competitiva

La regione Calabria ha istituito il Premio “Calabria Maior. Il Premio, una targa realizzata dall’orafo Gerardo Sacco, col nuovo logo del turismo regionale calabrese, è andato a: Giuseppe Aloe, direttore di “Travel Quotidiano”; Maria Gabriella Capparelli, del Tg1; Michele Dalla Palma, direttore Responsabile della rivista “TREKKING & Outdoor”; Antonio Del Piano, amministratore dell’Agenzia di stampa “Asit News” e direttore responsabile de “Il Giornale del Turismo Magazine”; Daniela Gadolini, di “Panorama Travel”; Andrea Lovelock, collaboratore di “Italia Oggi”; Mauro Lozzi, già vice-caporedattore dell'Economia del Tg2, ideatore, realizzatore e responsabile della rubrica televisiva “Si, Viaggiare”; Sandro Marini, vice-caporedattore della Redazione Economica del Giornale Radio Rai; Sandra Minute, redattrice del mensile “Bell'Italia”; Eugenio Sorrentino, responsabile dell’ufficio stampa Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, direttore responsabile di “Avion”, magazine ufficiale dello scalo bergamasco; Mimmo Stolfi, caporedattore centrale di “Class News.

“costruire Dobbiamo euro pari al 5,9% del pil regionale. Clima di fiducia positivo tra gli operatori turistici calabresi per il prossimo anno: quasi un imprenditore su tre prevede un incremento dei flussi turistici oltre ad una ripresa degli investimenti, del fatturato e dell'occupazione. «I numeri del turismo in

Calabria – spiega il presidente della regione Calabria, Giuseppe Scopelliti impongono una riflessione sul concetto di "qualità" del sistema turistico regionale, che rappresenta, per il presente e ancora di più per il futuro, un’importante leva competitiva nei confronti dei mercati, in particolare per quelli inter-

nazionali. Alla base di qualunque operazione di promozione e commercializzazione dell'offerta turistica, - sottolinea Scopelliti - deve esserci un prodotto che non può prescindere dall'ottimale rapporto qualità/prezzo. Ciò incide strategicamente sulle scelte cruciali per il futuro del turismo. E per tale ra-

l’offerta turistica su principi di sostenibilità e adeguata accessibilità

Giuseppe Scopelliti

”

gione siamo sempre più convinti di dover costruire l'offerta turistica su principi di sostenibilità, su qualificate risorse umane, su una adeguata accessibilità delle destinazioni turistiche e sulla qualità complessiva dei servizi e delle strutture ricettive. La riqualificazione dell'offerta – conclude il governatore della Calabria - non può prescindere da un forte investimento sulla formazione degli addetti e sullo sviluppo della cultura dell'accoglienza».

Questa è una delle proposte uscite dall’undicesima edizione della Btsa. Il segmento registra una domanda in forte aumento

di LUCILLA CHIODI

Un osservatorio per il turismo sociale e sostenibile 1,171 mld Il fatturato

VITERBO - Anche quest'anno Viterbo ha ospitato, dal 3 al 6 marzo, la Borsa del turismo sociale e associato, una tre giorni interamente dedicata a uno dei segmenti in crescita del mercato italiano, quello del turismo sociale e associato, proprio in occasione della presentazione del terzo rapporto nazionale su questo importante settore. A inaugurare i lavori del convegno, dal titolo Le opportunità del turismo sociale in Italia, erano presenti alcuni fra i maggiori esperti del settore. Fra questi Caterina Cittadino, capo dipartimento sviluppo e competitività del ministero del turismo,

Benito Perli, presidente nazionale del FITuS (Federazione italiana turismo sociale) e Tommaso Paolini, docente di economia del turismo presso l'Università dell'Aquila. Fra i temi all'ordine del giorno – oltre alla necessità di promuovere politiche a sostegno del Tsa potenziando il rapporto fra sedi ricettive e territorio – l'idea di costituire un osservatorio del turismo sociale che, nell'attuale momento di crisi economica, sta registrando un notevole au-

Per i “buoni vacanza” sono stati messi a disposizione 6 milioni di euro

Caterina Cittadino

mento della domanda. A tal proposito, Caterina Cittadino ha relazionato sul progetto dei “buoni vacanza”, introdotti nel 2009 dal governo per incentivare il turismo nelle fasce di popolazione più bisognose; iniziativa, questa, che fino ad oggi ha goduto di finanziamenti per circa 6 milioni di euro. Investimenti probabilmente destinati ad aumentare, considerando il giro d'affari di questo settore che nel 2010 è stato pari a 1 miliardo e 171 milioni di euro. Il rapporto 2010, inoltre, ci restituisce la fotografia di un tipo di turismo in continua evoluzione, che oggi non coinvolge più solo il segmento senior, ma so-

prattutto giovani al di sotto dei 34 anni. Quanto alle mete, si riconferma la tendenza tutta italiana di prenotare il 63% delle proprie vacanze nel nostro Paese, mentre il restante 36,9% si indirizza verso Spagna, Germania e Francia: in particolare, il Tsa predilige le città d'arte (51,1%) rispetto alle località balneari (22,7%). Interessanti anche i dati sull'occupazione di forza lavoro nel turismo: in Italia tocca ben il 5%, contro il 4,1% europeo. Numeri questi, che confermano la necessità di incrementare misure e strumenti ad hoc per sviluppare un settore capace di generare, di riflesso, benefici su molti altri ambiti produttivi ed economici.

complessivo

63% Gli italiani

che scelgono l’Italia

51% Lo share

delle città d’arte

22,7% Scelgono il balneare

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Quotidiano

23 marzo 2011

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Notizie «Sarebbe opportuno promuovere con maggiore forza i sistemi ricettivi a basso impatto ambientale»

“all’estero Rispetto diamo maggiore attenzione all’offerta food e wine

”

Manuela De Carlo

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Green travel poco presente sul web di EDVIGE MARTORELLI

ROMA - Il turismo sostenibile è relativamente poco diffuso nei portali di destinazione, in particolare in Italia alcuni elementi dell’offerta “ten-

dente al green” sono ampiamente promossi, mentre mancano programmi pianificati ed implementati per lo sviluppo e la promozione del turismo sostenibile: è questa una delle conclusioni a cui giunge la ricerca svolta

dagli studenti del master in tourist management dell’università Iulm. «La ricerca ha misurato se e come i portali di destinazione promuovono il green travel, inteso come responsabilità e sostenibilità nel turismo con riferi-

menti agli aspetti ambientali, sociali ed economici», ha spiegato Manuela De Carlo, direttore del master. Lo studio, realizzato attraverso la piattaforma di analisi Green D-Web, ha messo a confronto 38 città europee ed extraeuropee, classificate per numero di arrivi internazionali, con dieci destinazioni italiane, evidenziando come nei portali italiani il green travel sia meno diffuso rispetto a quelli internazionali: solo il 10% di questi gli dedica una sezione e nessuno lo riconosce come vero e proprio segmento di mercato. «Rispetto all’estero – ha proseguito la De Carlo – l’Italia mostra maggiore attenzione all’offerta food e wine, intesa come tour gastronomici ed enologici. La Penisola eccelle anche nella promozione delle strutture ricettive che danno impulso alle risorse ed alla cultura locale come B&B ed agriturismi, ma punta molto meno su quelle strutture che hanno avviato processi di gestione a basso impatto ambientale e che, invece, andrebbero adeguatamente promosse». Un importante dato è quello che si evince dai green meeting. «L’Italia rappresenta il quarto Paese al mondo come meeting ospitati e Roma e Milano occupano, rispettivamente la 23° e 39° posizione mondiale – ha affermato la De Carlo -. Tuttavia nessun portale di destinazione italiano si è attivato per promuoversi come sede di green meeting , mentre il 21% dei portali internazionali offre servizi ed info sull’argomento». La ricerca si è concentrata anche sulla tematica dei cambiamenti climatici, rilevando come nessun sito italiano promuova un turismo climate friendly o proponga formule di carbon offset. Anche a livello internazionale si evidenzia scarso interesse al problema: i siti che attuano politiche di sensibilizzazione sull’argomento sono pari all’8%. «Delle città italiane prese a campione, Genova risulta essere quella maggiormente green – ha concluso la De Carlo -. Sulla buona strada troviamo Verona, Firenze, Torino, Bologna e Roma mentre le altre destinazioni non rientrano ancora nello standard internazionale: a queste, sulla base dei risultati dello studio, rivolgiamo alcuni suggerimenti, in particolare di promuovere più sistematicamente le strutture ricettive a basso impatto ambientale e di rivolgersi ai viaggiatori non organizzati, sempre più numerosi».


Quotidiano

23 marzo 2011

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Operatori Ulteriore segmentazione dei prodotti proposti dal gruppo. Rilancio della Grecia con un catalogo di 400 pagine

testi di ISABELLA CATTONI

TORINO - Il valore medio delle pratiche cresce, parallelamente alla maggiore richiesta di strutture alberghiere di categoria superiore. Il gruppo Settemari archivia quindi un 2010 a quota 110 milioni di euro di fatturato, in crescita del 12% rispetto all’anno finanziario precedente. «La politica di riposizionamento del prodotto verso l’alto intrapresa ormai da tempo - precisa l’amministratore unico Mario Roci - ci sta premiando. Anche in periodi di crisi, la fascia medio-alta del mercato continua a viaggiare e sceglie soluzioni di qualità». Bene soprattutto la Grecia, cresciuta del 20%. «Su questa destinazione il gruppo ha investito molto anche per la prossima estate, sfornando un catalogo di oltre 400 pagine comprendente anche le isole minori». Un po’ più lenta invece la performance della Spagna, anche se l’intera programmazione verrà riconfermata anche per la stagione estiva 2011. «Continuiamo a puntare sul mar Rosso, un’area imbattibile per il rapporto qualitàprezzo e sulla Tunisia, che dopo gli ultimi aggiustamenti politici è tornata alla normalità».

110 mln € Fatturato totale 2010

+12% Crescita fatturato

+20% Crescita Grecia

sul 2009

nel 2010

Settemari allunga sull’estate con i “Club 100%” All’ottimismo di Roci, che prevede la fine della crisi e il ritorno a una maggiore capacità di spesa già da quest’anno, fanno eco le parole di Federico Gallo, direttore di prodotto per Settemari: «La Grecia sarà al centro dell’estate; qui proporremo due villaggi “SettemariClub 100%”, uno a Naxos e uno ad Alonissos. Si tratta di una qualifica attribuita a sette dei villaggi in programmazione, che indica la totale ade-

“unAbbiamo deciso di spingere sulla Grecia, offrendo ventaglio amplissimo di strutture ” Mario Roci

Amo l’Oriente in Usa TORINO - Novità rilevanti anche per il brand Amo l’Oriente, che lancia la destinazione Stati Uniti non più come semplice stop over dei viaggi nel Pacifico. «Proponiamo dal viaggio di nozze alla classica vacanza - spiega il product manager di Amo l’Oriente, Roberto Servetti (nella foto) -. Questo tipo di programmazione risponde a una precisa esigenza manifestata dalla clientela, che per il brand Amo l’Oriente è rappresentata al 35% dalle coppie in viaggio di nozze». Fra gli obiettivi segnalati per il 2011, la crescita delle prenotazioni di viaggi negli Usa e il potenziamento del volume di traffico generato dagli honeymooner. «Sul fronte della distribuzione, punteremo con maggior decisione anche alle agenzie del Centro-sud Italia. A questo proposito, abbiamo introdotto già dalla scorsa estate voli in partenza da Napoli, Bari e Roma». Riconfermato poi il resto della programmazione a lungo raggio, che comprende Australia, Pacifico, Oriente, oceano Indiano e Africa del Sud.

renza ai canoni italian style dei nostri villaggi». Fra gli altri marchi coniati di recente, l’“Adults Only”, che contraddistingue strutture che non accettano ospiti al di sotto dell’età segnalata nella descrizione dei singoli SettemariClub. «Si tratta di un marchio che raccoglie le strutture che avevano già operato

In attesa della piena ripresa dell’Egitto, il tour operator riconferma l’intera programmazione

Spagna, Cuba e Grecia nel mirino di Brixia Viaggi BRESCIA - (i.c.) In attesa della completa ripresa dell’Egitto, Brixia Viaggi non perde tempo e spinge l’acceleratore su Cuba, implementando i voli e proponendo nuovi itinerari. «Siamo specialisti sulla destinazione e presentiamo oltre 20 diversi circuiti - commenta l’amministratore unico, Bruno Ghione -. Il tutto per far conoscere aspetti alternativi e più autentici della destinazione, garantendo un ottimo rapporto fra la qualità delle strutture selezionate e il prezzo». Brixia prosegue inoltre nella pro-

grammazione della Spagna, lanciando fra l’altro Lloret de Mar per i giovani, ai quali dedica un apposito folder. «Malgrado il fatturato 2010 sia cresciuto in termini di volumi, i margini si sono assottigliati. In linea generale posso comunque ritenermi soddisfatto, avendo trasportato 10 mila passeggeri circa sulla Spagna, 4 mila 500 a Cuba, 3 mila 500 in Grecia e 2 mila 500 in Egitto». Proprio sull’Egitto Brixia Viaggi ha concentrato gli sforzi per il 2011: «Con il lancio della bro-

chure sul mar Rosso intendiamo spingere in particolare il Brixia

“Stiamo aspettando che l’area del mar Rosso torni alla completa normalità ” Bruno Ghione Un roadshow in tre appuntamenti

Mappamondo da Mauritius a Seychelles di MARIANNA DE PADOVA

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ROMA - Il quarto roadshow di Mappamondo presenta le Seychelles e Mauritius, destinazioni lanciate questo inverno nella programmazione del t.o. romano. Ne parla Andrea Mele, presidente e amministratore delegato di Mappamondo: «Roma, Genova e Torino sono le città toccate dal nostro roadshow, di cui siamo molto soddisfatti: nei tre appuntamenti saranno tra 80 e 60 gli agenti di viaggio ospitati, per 24 espositori». Espositori tra cui spicca la presenza del Seychelles Tourism Board, voluta da Mappamondo per dare un chiaro segnale alle adv: «Anche se siamo gli ultimi arrivati, offriamo prodotti su cui siamo preparati». Altro prodotto top è l’Oman: «Proponiamo partenze garantite, con tour in italiano». Mele illustra anche l’attuale situazione in estremo Oriente, alla

Club Crowne Plaza Sahara Oasis Port Ghalib, struttura che si presta particolarmente ad accontentare i gusti della clientela italiana». Il t.o. ha poi in programma attività di sensibilizzazione delle agenzie, che verranno invitate a conoscere “sul campo” i prodotti offerti da Brixia. «Fra i primi impegni in calendario, serate a tema sui prodotti Grecia e Sicilia». Proprio la Grecia è al centro di un profondo restyling dell’offerta: «Abbiamo deciso di proporre vacanze più brevi, dal taglio giovane, scegliendo destinazioni quali Skiatos o Kos in formula appartamento o hotel». Riconfermato infine il resto della programmazione, che comprende Capoverde, Terme e benessere, Ischia, Malta e Cipro.

luce dei drammatici fatti giapponesi, le cui conseguenze vanno a gravare nuovamente su alcune destinazioni: «Il nostro Oriente stava andando bene, anche sull’advance booking, ma ora siamo fortemente preoccupati per le ripercussioni sui paesi dell’area: abbiamo avuto cancellazioni su Indonesia e Thailandia, che erano già state vittima di crisi simili. Ma stranamente chi aveva già prenotato per il Giappone non ha disdetto. La situazione, comunque è sicuramente incerta». Attenzione è dedicata anche al settore dell’incoming: «Parteciperemo alle prossime fiere di Dubai, Oman e Sudafrica, ma siamo stati recentemente anche in Turchia; riteniamo un po’ ottuso guardare solo alla Cina, trascurando altri mercati molto interessanti».

questa scelta basandosi sulla tipologia della clientela generalmente ospitata - puntualizza Gallo -. Inoltre, abbiamo selezionato alcuni SettemariStyle Top, che rappresentano il meglio della nostra offerta, come ad esempio l’Adronis Luxury Suites di Santorini, il Diamond Deluxe di Kos o l’Ikaros Beach di Creta».

Fiere

Turbanitalia di scena alla Bmt di Napoli MILANO - Turbanitalia sarà tra gli espositori della prossima edizione di Bmt. «La nostra volontà è quella di essere sempre più presenti sul territorio del Centro Sud e delle Isole, ampliando anche alla Sardegna la nostra rete commerciale. Sempre nell'ottica di sviluppo di queste aree abbiamo recentemente partecipato al roadshow Travel Around tenutosi in Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia e Toscana che ci ha permesso di incontrare le agenzie locali interessate al nostro prodotto» ha commentato il direttore operativo, Graziano Binaghi. Durante la manifestazione fieristica Turbanitalia presenterà la programmazione 2011 con la distribuzione delle nuove edizioni dei cataloghi "Turchia", Paese sul quale il t.o. è specialista da quasi trent'anni, e la pubblicazione relativa a Giordania, Siria, Libano e Israele.


Quotidiano

23 marzo 2011

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Operatori Uno specialista che offre diverse possibilità per scoprire il Paese da un punto di vista culturale e in piena libertà

Non solo tour religiosi: la proposta di Easy Israel 470.000

Passeggeri trasportati in Israele nel 2010 testi e foto di ELISABETTA CANORO

TORINO - Israele è facile. Da scoprire. Da visitare. Da vivere. Parola di Easy Israel, tour operator specializzato sulla destinazione, che di questa convinzione ha fatto il proprio motto, anzi il il proprio nome. «Il nome Easy Israel si identifica con la società madre Easy Nite, ma vuole anche infondere nel turista la certezza che viaggiare in Israele è facile - spiega Claudio Silva, fondatore e respons a -

+65%

Incremento pax 2010 rispetto al 2009 bile del tour operator -. Ho aperto Easy Israel nel 2005, dopo la mia esperienza di programmazione sulla destinazione portata avanti dal 1995 al 2000. La scelta è stata quella di presentare un prodotto che vuole differenziarsi dal viaggio religioso, per offrire al cliente varie possibilità di conoscere il Paese, in piena libertà e secondo i propri interessi culturali». E i dati gli danno ragione. «L'anno 2010 si è chiuso a quota mille 470 passeggeri, con un incremento pari al 65% rispetto al 2009. Ad oggi abbiamo già parecchi gruppi confermati, molte pratiche di individuali avviate e stimiamo che ci sarà un ulteriore incremento in-

“gliIitinerari più venduti sono personalizzati nella formula fly & drive

Claudio Silva

”

+30%

Incremento pax previsto per il 2011

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Voli settimanali El Al Italia - Israele

Cesarea

torno al 30%» spiega Silva. Anche perché il tour operator offre opportunità molto diversificate per andare alla scoperta e lasciarsi sorprendere da un Paese che, nonostante le dimensioni lillipuziane (436 chilometri quadrati da Nord a Sud per 110) vanta paesaggi eterogenei e un'offerta culturale seconda a nessuno. Senza dimenticare che è relativamente vicino, raggiungibile in meno di quattro

ore dall'Italia con voli firmati El Al (www.elal.co.it), compagnia che collega tutti i giorni gli aeroporti di Milano-Malpensa e RomaFiumicino a Tel Aviv, per un totale di 12 voli settimanali. Una volta atterrati a Tel Aviv ci si sposta verso altre mete: «Il nuovo catalogo propone una serie di itinerari inediti nella formula fly & drive: Gersualemme, la Galilea, il deserto del Ne-

ghev. Inoltre, nei viaggi organizzati con partenze stabilite, i nostri gruppi sono formati da un massimo di 20 persone. Si può scegliere tra long week end a Gerusalemme, il tour Israele classico e Neghev, Petra e Gerusalemme. Tutte le nostre partenze sono garantite dalla presenza di una guida parlante italiano per un minimo di partecipanti». Tra le proposte in catalogo, «I più

Un salto a Nord TEL AVIV - Punto di partenza ideale per visitare il Nord di Israele è Tel Aviv. Da qui, si risale lungo la costa settentrionale alla scoperta di Cesarea, una delle più grandi città nell'antichità, di cui oggi resta un'ampia area archeologica; Haifa, la principale località portuale della regione e l'ipnotica Akko, città crociata perfettamente conservata. Ancora più a nord, se ci si addentra verso est, si avvistano la Galilea superiore e le alture del Golan, inaspettatamente verdi e rigogliose. Degli oltre trenta parchi naturali della zona, da non perdere la riserva naturale di Banias, nota per le sue sorgenti, i ruscelli, le cascate. I terreni vulcanici ben drenati e in posizione elevata, oltre alla varietà di microclimi hanno favorito la coltivazione di vitigni diversi e la produzione di vini apprezzati a livello internazionale, come lo Chardonnay, il Sauvignon Blanc, il Merlot e il Cabernet Sauvignon. Da visitare la Golan Heights Winery, la più estesa azienda vinicola, che propone degustazioni dei suoi famosi vini Yarden, visite guidate alle cantine e agli impianti di imbottigliamento. venduti sono sicuramente gli itinerari personalizzati nella formula fly & drive, seguiti dal tour Israele classico e dal week end a Gerusalemme. Inoltre, diamo la possibilità di assistere all’Aida che si terrà a Masada nel mese di giugno. Di sicuro interesse sono infine i soggiorni sul mar Morto».

Un catalogo al top

I Viaggi del Toghiro fra leisure e studio Dimensione Turismo festeggia con Platinum Due settori di attività con proposte e idee su misura GENOVA - (m.ca.) I Viaggi del Toghiro investe su internet per offrire alle agenzie e alla clientela strumenti in linea con le nuove esigenze del mercato. Il t.o. ha rinnovato il sito puntando su caratteristiche precise, in grado di facilitarne la consultazione. «Abbiamo voluto scindere i due prodotti, education e leisure - spiega Caterina Calci, reparto programmazione I Viaggi del Toghiro - in modo da mettere in risalto le nostre competenze. All’interno del sito inseriamo le promozioni e i cataloghi sfogliabili». L’operatore, che ha appena festeggiato i 20 anni di attività, sta facendo i conti con la crisi che si riflette soprattutto nel settore leisure. «Nei mesi scorsi, alla crisi generale si sono aggiunti vari problemi, che hanno avuto ripercussioni sui ponti e le festività di inizio anno». La programmazione leisure del t.o.

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genovese include oltre all’Europa destinazioni quali Stati Uniti, Canada, Hawaii, Bahamas, Puerto Rico e Polinesia. Il settore dei viaggi studio è più florido e risente meno dei tagli: chi investe nella formazione dei propri figli punta su un prodotto di qualità. Fiore all’occhiello de I Viaggi del Toghiro, la selezione delle scuole. Il settore education include tre cataloghi, Le lingue, il tuo futuro; Le lingue, il tuo presente; Le lingue, la tua formazione: un’offerta a 360 gradi che comprende scuole indipendenti, non assorbite da multinazionali e soluzioni tagliate su misura. «Si tratta di un prodotto consolidato, elaborato e rafforzato di anno in anno. Per quanto concerne i corsi per ragazzi puntiamo sempre su centri internazionali, perché la vacanza studio deve essere occasione di incontro tra culture diverse».

di MASSIMO TERRACINA

TREVISO - Mario Di Nicolantonio, presidente di Dimensione Turismo da 27 anni, parla con orgoglio dei suoi “primi quarant’anni” nel turismo e festeggia la ricorrenza con una brochure che rappresenta il top dei viaggi secondo la sua concezione: il catalogo Platinum. L'occasione per la presentazione si è avuta durante la convention del network

One! ospitata a Verona. «Ho voluto raccogliere in questa brochure di 44 pagine - commenta Di Nicolantonio - la sintesi di un percorso professionale alla costante ricerca di soluzioni nuove e accattivanti. Dieci itinerari che ho vissuto e gustato come spero faranno i nostri clienti». Facendo tesoro dell’esperienza maturata su destinazioni quali Brasile ed Estremo Oriente, cui Dimensione Turismo si è dedicato con grande attenzione investendo in risorse umane fidelizzate e competenti, Di Nicolantonio ha messo a punto un programma completo e di qualità elevata. «Le nostre novità non finiscono qui - prosegue Di Nicolantonio -. Accanto alla classica e consolidata programmazione relativa a

Passaggio in Birmania TREVISO - Fino al 6 aprile Dimensione Turismo propone nove giorni-sette notti in Birmania a prezzi assolutamente vantaggiosi. Il tour nel “Paese delle pagode dorate e dei mille Buddha” consente di visitare Yangon, Bagan, Mandalay e il lago Inle utilizzando il collegamento aereo direttore operato da Blue Panorama da Milano Malpensa a Yangon ogni mercoledì. Il costo del pacchetto parte da mille 990 euro a persona, e comprende volo, trasferimenti, hotel in pensione completa. Birmania, Natal con il nostro D Beach resort, Phuket e Thailandia in generale, ecco le due novità: Cipro Nord e Turchia, sulle quali puntiamo molto per il periodo estivo. La prima proposta parte da Verona con un volo itc di Onur Air per Cipro Nord, interamente nostro e operativo dal 13 giugno al 16 settembre. Poche proposte, ma di grande qualità, per una destinazione di valore: il Kaya Ar-

“novità Cipro Nord e Turchia sono le due di programmazione 2011 ” Mario Di Nicolantonio

temis, 5 stelle nella baia di Famagosta, abbinabile al soggiorno al Cesme Sheraton vicino a Izmir. Se invece si desiderasse solo Turchia, ecco in collaborazione con Turkish Airlines proposte che vanno dai tour ai soggiorni culturali agli itinerari guidati, fino alla vacanza lungo la costa Turchese sia stanziale sia a bordo di un caicco, forse il miglior modo di vivere il Mediterraneo turco». Con tutti questi progetti in cantiere, l’obiettivo di miglioramento dei 10 mila passeggeri trasportati nel 2010 appare sicuramente alla portata di Dimensione Turismo.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 marzo 2011

Trasporti La compagnia copre il 44% dei collegamenti con il centro ed est Europa. Forte rilancio su Roma

Wizz Air potenzia gli investimenti sulle rotte italiane di MARCO DE ROSSI

ROMA – Aumenta la presenza italiana, e romana in particolare, di Wizz Air, il primo vettore low cost (44,22%) per i collegamenti con il centro e l’est dell’Europa. Balazs Varro, capo della comunicazione della compagnia, ha presentato le tre nuove rotte che la Wizz Air opererà dall’aeroporto di Fiumicino, in aggiunta alle attuali 11. Dal 27 marzo (2 volte a settimana) partirà il collegamento con Brno, seconda città della Repubblica Ceca, il 16 aprile quello con Vilnius (3 a settimana), capitale della Lituania, e dal 20 giugno quello con Tirgu Muser, in Romania. Le altre, che partono sia da Fiumicino che da Ciampino, sono Katowice, Belgrado, Wroclaw, Budapest, Cluj, Gdansk, Poznan, Praga, So-

fia, Timisoara e Varsavia. In aggiunta, dal 27 marzo sarà operativa anche la tratta Bari-Bucarest, trisettimanale. Politica aggressiva quella della Wizz Air, che nel 2010 ha trasportato quasi 10 milioni di passeggeri (9 milioni 800 mila). «La nube vulcanica islandese ci ha impedito di raggiungere quota 10 milioni – ha detto Varro, che ha spiegato anche le ragioni del successo commerciale della sua compagnia -. Abbiamo una flotta di 36 aerei monoprodotto (A320, ndr), il

che ci consente notevoli risparmi per la manutenzione, effettuata da Lufthansa, e l’interscambio d e g l i equipaggi. Inoltre riu-

“

Oggi sono 46 le rotte operate dall’Italia, ma da fine marzo saliranno a 53

”

Balazs Varro

9,8 mln Passeggeri

trasportati 2010

oltre 1 mln Passeggeri italiani

sciamo a far viaggiare i velivoli, che hanno un’età media di tre anni e mezzo, per 13 ore al giorno». A Ginevra e Budapest, le due sedi operative del vettore, che copre 60 destin a zioni in Europa, operano mille 3 0 0 persone, «un dipendente ogni 7 mila 500 passeggeri». Notevole l’incremento di questi

53 Rotte dall’Italia da fine marzo

ultimi da Roma, passati dai 122 mila del 2005 ai 670 mila del 2010, mentre il valore complessivo per l’Italia si attesta a poco più di un milione. «Oggi sono 46 le rotte operate dall’Italia, (Roma, Cuneo, Milano, Forlì, Venezia, Pisa, Catania, Napoli e Bari) e diventeranno 53 da fine marzo», precisa Varro. Wizz Air non guarda solo al traffico etnico e turistico, ma anche a quello business. «Consentiamo a molte piccole aziende di volare a basso costo e i risultati sono confortanti». Quanto ai costi, la tariffa di partenza per Brno parte da 12,50 euro, con servizi a bordo a pagamento.

Notizie

In 10 righe - Iata

I dati Iata di gennaio registrano una crescita del traffico passeggeri del 5,1% su base annua migliorando ulteriormente rispetto al +2,8% di dicembre. Molto positivo l'andamento del segmento premium, che a gennaio ha segnato un rialzo dell'8,1%. Bene anche il segmento economy, salito del 2,4%. . Sulle indicazioni per il periodo febbraiomarzo, la Iata prevede un «impatto negativo» dovuto alle conseguenze delle rivolte in Nordafrica e del terremoto in Giappone.

- Air Berlin

Air Berlin rilancia su Firenze con l’apertura del volo diretto su Düsseldorf. Il collegamento, che si affianca a quello già operativo per Stoccarda, sarà attivo tutti i giorni a partire dal 27 maggio. I voli partiranno da Firenze alle 14:45 dal lunedi al mercoledi, alle 12:00 il sabato e alle 16:30 nei rimanenti giorni della settimana.

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Quotidiano

23 marzo 2011

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Trasporti

Notizie

In 10 righe

- Swiss

- Air Italy

- Aeroporti

Air Italy rinnova il sito www.airitaly.it con due novità: il calendar shopping per i voli domestici e il nuovo motore di ricerca per i voli lungo raggio finalmente da tutta Italia. Il rinnovato layout della homepage è focalizzato infatti sui due principali portafogli di prodotti della compagnia: i voli del network domestico nella finestra superiore e quelli lungo raggio da tutta Italia nella parte inferiore. Il nuovo calendar shopping è uno strumento semplice ed efficace, che permette di acquistare i voli migliori in soli tre click.

Grazie ai 73,9 milioni di passeggeri transitati nel 2010, il Beijing Capital International Airport ha sorpassato lo scalo londinese di Heathrow collocandosi al secondo posto nella classifica mondiale degli aeroporti. La prima posizione resta in mano all'aeroporto statunitense di Atlanta con 89,3 milioni di passeggeri. Il trend è comunque inequivocabile: nel 2010 la crescita dei passeggeri a Pechino è stata del 13%, a Heathrow c'è stato un calo dello 0,2% e ad Atlanta l'aumento si è limitato all'1,5%.

Il gruppo Swiss International Air Lines registra un utile operativo pari a 368 milioni franchi per il 2010. Il risultato, rispetto ai 146 milioni del 2009, è stato ottenuto nonstante una contrazione dei ricavi pari a 30 milioni a causa della crisi provocata dalla nube vulcanica e da un franco svizzero forte e dall’aumento del prezzo del petrolio. Il load factor annuale è stato dell’82,3%, un nuovo record per la compagnia, con oltre 14 milioni di passeggeri trasportati che è il dato più alto nella storia della compagnia dalla sua fondazione nel 2002.

Forte della fusione con British il vettore spagnolo potenzia capacità e prodotto sul long haul. Stime positive sul mercato italiano

Iberia, focus su lungo raggio e servizi di PAOLA CAMERA

MADRID - Alla luce della fusione con British Airways, Iberia svela i punti di forza del nuovo gruppo con la divisione dei ruoli che la vede protagonista dei collegamenti verso il Sud America. Ne abbiamo parlato con Santiago de Juan, responsabile comunicazione internazionale Iberia. Dopo due anni di trattative, un unico gruppo con British Airways. «Nella fusione con British siamo molto complementari.

20%

400 mln € Sinergie fusione Ba

Share Iberia rotte Europa-Sudamerica

dal quinto anno

Noi siamo forti nei collegamenti tra l’Europa e l’America

L a tina, con un market

share del 20%, loro in quelli in Europa e verso gli Usa. Rafforzeremo queste vocazioni e il nostro obiettivo è di arrivare ad almeno un volo giornaliero per le principali città latino americane, da Buenos Aires a San Paolo. Il

“primo L’Italia è il nostro mercato dopo la Spagna, con stime di crescita del 7-10% nel prossimo triennio

Santiago de Juan

”

+15%

Offerta Iberia lungo raggio 2011 Brasile è diventato il primo mercato in America Latina, per traffico e per offerta: abbiamo iniziato i voli da Madrid a Fortaleza e Recife il 1° febbraio tre volte a settimana e da giugno voleremo tre volte a settimana il diretto Barcellona-Sao Paulo. In Argentina invece operiamo da ottobre la rotta Buenos Aires-Cordoba con tre voli a settimana». E dal punto di vista finanziario invece? «L’obiettivo è raggiungere a partire dal quinto anno di fusione una sinergia di 400 milioni di euro, dovuta al 60% dal risparmio di costi (ad esempio per acquisto carburante, tecnologie per la vendita)

+7-10%

Stima crescita mercato italiano

e al 40% da un incremento del revenue che verrà dal code share, dalle sinergie di manutenzione degli aerei e dei team commerciali. Uno degli effetti più interessanti della fusione è la prime combinability, che permette di combinare, sulle rotte che operiamo entrambe, le tariffe migliori dei due vettori, facendo ad esempio l’andata con Ba e il ritorno con Iberia, ottenendo quindi più flessibilità negli orari e più convenienza». Ora concentriamoci su Iberia. «Il 2011 sarà all’insegna del lungo raggio, con una crescita media dell’offerta del 15%, anche perché in

Solo un migliaio di passeggeri a settimana sulla Torino-Milano, che vede dimezzate le corse

alcune rotte come Bogotà, Lima e Città del Messico ci aspettimo una crescita a due cifre. Il nostro target è sia business sia leisure. Nel 2010 abbiamo già rinnovato la Business Plus e stiamo lavorando per avere nel 2012 una nuova cabina business per il lungo raggio. Puntiamo molto su questo prodotto, con oltre 150 milioni di euro investiti negli ultimi due anni e altri 120 che saranno investiti per la nuova business long haul. E’ la nostra risposta alla crisi: una strategia centrata sui servizi ai clienti». Una battuta sul mercato italiano? «L’Italia è per noi il primo mercato dopo la Spagna, con aspettative di crescita del 7-10% nei prossimi tre anni, specie sul traffico intercontinentale verso Sud e Nord America. Stiamo aumentando capacità e offerta con le rotte su Los Angeles e Miami».

Andamento

Primo bilancio in salita per i treni Arenaways di MAURIZIO PRINCIPATO

TORINO - Sono passati quattro mesi dal viaggio inaugurale che, lo scorso novembre, sanciva la nascita della tratta Torino Lingotto–Milano Porta Garibaldi servita da Arenaways, azienda privata che ha l’obiettivo di offrire nuovi collegamenti da tutti capoluoghi piemontesi. L’amministratore delegato Giuseppe Arena traccia un primo bilancio: «Siamo in forte passivo e gli azionisti sono stati costretti a mettere mano al portafogli per fare nuovi interventi finanziari. Abbiamo 57 dipendenti regolarmente assunti e stipendiati. Altre 25 persone stanno seguendo un percorso di formazione ma Arenaways è ancora molto lontana dal potenziale. Al momento possiamo resistere e intendiamo portare avanti la nostra piccola rivoluzione: mettere sul mercato del trasporto passeggeri su rotaia una offerta aggiuntiva». Sulla tratta

10

Torino-Milano il coefficiente di riempimento è stato, nelle prime settimane di operatività, del 2%. Con opportuni interventi e promozioni il dato è cresciuto, arrivando ad un meno preoccupante ma non certo rassicurante 11%. Valori che contrastano con il load factor dei treni Arenaways che si muovono su tratte europee, pari al 95%. Nel 2010 Arenaways ha fatto viaggiare 25 mila turisti dal Nord Europa ad Alessandria e le previsioni per il 2011 ipotizzano una crescita (40 mila passeggeri previsti). «Il progetto Arenaways nasce per aumentare i collegamenti delle province piemontesi ma Rfi ci ha costretti sulla tratta Torino–

11%

Tasso riempimento Torino-Milano

110

Pax giornalieri Torino-Milano Milano - polemizza Arena -. Oggi la media passeggeri si attesta sui 110 al giorno e la media settimanale è di circa mille, per-

“avanti Resistiamo e portiamo la nostra piccola rivoluzione ” Giuseppe Arena

ché nel week end il numero di viaggiatori sale». Il piano di intervento ha portato a una drastica riduzione delle corse: da otto a quattro al giorno. Allo stesso tempo Arenaways ha stretto accordi con aziende che, quotidianamente, fanno viaggiare i loro dipendenti da Torino a Milano e viceversa. Ma queste azioni non possono contrastare le limitazioni di orario imposte da Rfi e il divieto di effettuare fermate intermedie sancito da Ursf. Arenaways – che ha avuto attestazioni di solidarietà da Codacom

e Altroconsumo, oltre al sostegno di Confcommercio - ha fatto ricorso all’Antitrust (motivazione: abuso di posizione dominante) e al Tar del Lazio per la posizione di Ursf. «Trenitalia ci accusa di rompere un equilibrio economico - conclude Giuseppe Arena -. Ma è un’asserzione inconsistente. L’operatore pubblico fa 19 milioni di chilometri all’anno. Noi ne facciamo appena 800 mila: Siamo davvero così pericolosi?». Intanto, questa primavera ripartiranno le collaborazioni con Db Autozug e con Eect AutoSlaap Trein, per il servizio trasporto passeggeri con auto e moto al seguito da e per la Germania e l’Olanda, rilanciando come hub internazionali Alessandria, Livorno e Trieste. I collegamenti settimanali tra queste tre città e la Germania e l’Olanda passeranno da 77 a 277. Entro fine dell’anno partiranno poi i collegamenti con Bolzano e Verona.

Aegean investe nonostante il 2010 in rosso ATENE - Aegean Airlines ha chiuso il 2010 con perdite pari a 23,3 milioni di euro, mentre i ricavi sono scesi del 5% attestandosi a 591 milioni. Il direttore generale Dimitris Gerogiannis ha dichiarato che la situazione si manterrà difficile anche quest’anno - nonostante sia previsto un incremento dei flussi turistici - a causa del perdurare delle difficili condizioni dell’economia greca e per effetto del rialzo del carburante. Aegean lancerà comunque quest'anno nuove rotte internazionali tra cui Mosca e Bologna.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 marzo 2011

Alberghi Positivo il bilancio ad un anno dal debutto dell’Ephelia Resort, che potenzia l’offerta sull’arcipelago di Lemuria. Nel mirino il target famiglie di MANUELA CUADRADO

MILANO - Il Constance Ephelia Resort di Seychelles ha compiuto un anno. Jean François Debon, general manager di Ephelia, dichiara orgoglioso che «Il 15% dei turisti internazionali che visita Seychelles alloggia nelle strutture Constance». Dopo il successo di Lemuria, è la volta di Ephelia. «Abbiamo investito ben 160 milioni di euro per creare un nuovo concetto di resort - spiega Debon - agli antipodi del turismo di massa». Situato all’interno del parco nazionale, in mezzo a tre spiagge, il resort ha edifici bassi e discreti, «così come richiesto dalle severe norme governative locali - spiega Debon -. Adottiamo politiche green nella gestione di ogni servizio. Abbiamo persino un impianto di riciclaggio interno». Il resort si trova a soli 25 chilometri dall’aeroporto di Mahé. Il transfer avviene in elicottero. «Siamo riusciti a ottenere l’autorizzazione per attivare la nostra base di atterraggio per elicotterispiega Debon - un mezzo di spostamento rapido che permette ai nostri ospiti di godere di una vista spettacolare, aperto ovviamente anche agli elicotteri di privati». Le stanze sono arredate con uno stile accogliente e persino le junior room hanno una connessione wi-fi. Ma il prodotto

Constance Hotels centra la scommessa Seychelles 160 mln € Investimento per il resort

su cui Debon punta di più sono le family villas, villette concepite per ospitare piccoli gruppi di 4-6 adulti, con un maggiordomo a disposizione per tutto il giorno e una piscina p r i vata: ideali per il tar-

70% Obiettivo Toc 2011

15% Turisti internazionali

(63% nel 2010)

nei resort Constance

get famiglie. Una scelta in linea con i tempi: «Seychelles non è più solo una destinazione da honeymooner-spiega - in passato è stata eti-

chettata come una destinazione di massa, assistiamo a un decisivo cambio di tendenza». Barbara Gajotto, sales and maketing manager Italia di Constance Hotels, rimarca però che «esiste ancora una forte stagionalità nel mercato italiano: il periodo di maggiori richieste va da aprile a ottobre, più un picco a dicembre. Gli arrivi da altri paesi, Germania e Regno Unito in particolare, sono maggiormente distribuiti durante tutto il corso dell’anno». Ag-

giunge Debon: «In passato, il 30% dell’incoming proveniva dalla Francia, seguita da Germania, Regno Unito e Italia. Oggi, grazie a una media annuale di incoming del 25%, l’Italia è balzata al secondo posto negli arrivi internazionali». I nuovi mercati, invece, si fanno attendere: «Notiamo un aumento della clientela proveniente dal Sudafrica, ma non dall’Asia, e questo a causa dei pessimi collegamenti». Sottolinea Debon che «dall’Italia raggiungere Seychelles è semplice, grazie ai voli diretti di Air Seychelles e grazie ad Emirates, in connessione con Dubai. Abbiamo molti impiegati che parlano l’italiano e il nostro resort manager proviene dal Belpaese, anche se contiamo 750 impiegati di 29 nazionalità diverse».

“

Un concetto di resort agli antipodi del turismo di massa

Jean François Debon

”

Continua Debon: «Nel 2010 abbiamo ottenuto una percentuale di riempimento camere del 63%. Il nostro obiettivo per il 2011 è raggiungere almeno il 70%, su tutto l’arco dell’anno. In particolare, vogliamo valorizzare le ville. Prima vendevamo le suite con formula breakfast&dinner, le ville solo come b&bb. Quest’anno abbiamo esteso la formula Breakfast&Dinner alle ville, abbiamo abbassato i prezzi e stabilito speciali offerte per l‘ingresso alla Spa. Speriamo che non solo i clienti, ma anche gli agenti di viaggio si rendano conto della potenzialità di questo prodotto e ci aiutino a promuoverlo». Le ville si dividono in 4 categorie: 18 family villa, 16 beach villa, vicine alla spiaggia, 10 Spa villa, con speciali trattamenti benessere direttamente “a casa” che si aggiungono a quelli della Spa, e 8 hillside villa. Nel punto più alto del resort, la Presidential villa, con spiaggia privata. Ephelia Resort vanta anche una sala conferenze: «Nel 2010 abbiamo registrato una crescita dell’11% del settore mice a Seychelles, soprattutto grazie ad aziende provenienti dal Sudafrica - spiega Debon - e la tendenza è in crescita».

La tradizione dell’ospitalità del Belpaese nelle otto strutture del gruppo, dal Portogallo al Brasile

Loyalty program

Dom Pedro Hotels strizza l’occhio al mercato italiano

NH Hoteles rinnova la fidelizzazione

di MASSIMO TERRACINA

LISBONA - Il primo hotel della catena fu a Madeira nel 1968, anno in cui un intraprendente italiano, Pietro Saviotti, decise di investire nell’hotellerie all’estero, mantenendo saldo il valore di servizio e ospitalità tricolore; poi il progetto fu sviluppato e finalizzato dal figlio, Stefano Saviotti. «Da allora è passato parecchio tempo e gli alberghi “Dom Pedro” sono diventati otto, dei quali sette in Portogallo e l’ultimo nato in Brasile - spiega Giovanna Pacetto, sales representative per il mercato italiano della catena -. E’ una storia im-

prenditoriale di stampo italiano, che ha visto dopo l’esordio a Madeira, con il Dom Pedro Bahia, sull’unica spiaggia di Machico, l’ingresso in Algarve, con il Golf nel 1982. Poi il Garjau ancora a Madiera e, in seguito, ancora l’Algarve con le aperture una di seguito all’altra del Meia Praia, a Lagos, e a Vilamoura, del Marina e del Portobelo che assieme al Golf possono essere considerati, vista la vicinanza, un vero e proprio resort integrato. Per quanto riguarda il Portobelo e il Meia Praia si parla di aparthotel. Il quadro si completa con il Dom Pedro Lisbona, 5 stelle aperto nel 1998, e con il Laguna 5 stelle

“Dall’Italia proviene il 5% dei nostri ospiti. A Lisbona il mercato principale resta quello brasiliano ” Giovanna Pacetto New entry a Benevento e gennaio col segno più

Una Hotels inizia l’anno in positivo

lusso, inaugurato lo scorso dicembre sulla Aquiraz Riviera, distante 40 chilometri da Fortaleza, nello stato del Cearà, Brasile, per una naturale evoluzione dell’offerta». Otto strutture, quindi, che vedono l’Italia importante, ma non ancora raggiunta in maniera significativa dalla conoscenza del prodotto Portogallo. «Il mercato italiano ci porta il 5% degli ospiti - prosegue Pacetto -. A Lisbona, visto l’orientamento business

FIRENZE - (m.ca.) Ricerca e mantenimento della clientela. Una Hotel & Resorts, forte di 2010 in positivo perché caratterizzato da scelte ben calibrate, cresce anche sul fronte dell’offerta: dopo l’apertura a fine 2010 dell’Una Hotel Modena è la volta di Una Hotel Benevento, un ex convento con 50 camere, bar, ristorante ed ampi spazi per meeting, eventi e banchettistica. «L’hotel su Modena – spiega Angelo La Riccia, direttore commerciale Una Hotels – ha riscosso molto successo. Ora, dopo l’apertura della struttura su Benevento, non prevediamo altre inaugurazioni». Il gruppo, che ormai da mesi registra una certa vivacità da parte del mercato leisure e business, ha deciso di rafforzare ulteriormente le attività commerciali a 360 gradi. Una Hotel in-

della struttura dominano Brasile, mercato domestico portoghese, Regno Unito, Germania e Usa, mentre nelle destinazioni leisure guidano i mercati inglese, spagnolo, tedesco con un’interessante apertura ai mercati dell’Est Europa. Non per questo la nostra catena non è attenta al mercato di casa nostra, soprattutto perché il management italiano, guidato da Pietro dal Fabbro, nipote del fondatore della dinastia, ha a cuore l’Italia».

fatti è molto attivo nel creare pacchetti ad hoc ed è continuamente alla ricerca di formule nuove per stimolare il mercato. «Puntiamo a pacchetti all inclusive per i nostri resort – aggiunge La Riccia –. Ultima in ordine di tempo l’offerta per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, dal claim molto semplice». Arte, shopping, benessere, i pacchetti realizzati da Una Hotels vengono continuamente arricchiti ed uniti agli eventi sul territorio. «Il 2011 si è aperto sotto i migliori auspici – commenta il direttore commerciale del gruppo –. Gennaio è in ottima crescita anche se il dato è trasversale: Roma e Catania infatti fanno registrare un incremento mentre la città di Milano, dove siamo presenti con sei strutture, è piuttosto scostante».

MADRID - NH World, il loyalty program di NH Hoteles, lancia una nuova immagine e struttura, con ulteriori vantaggi per i titolari grazie alla creazione di nuove categorie per i clienti più esclusivi. Il programma, che conta oggi un milione 700 mila soci, prevede quindi: le nuove categorie NH World Attraction e NH World Fascination, che premiano i clienti più fedeli con vantaggi esclusivi. Gli utenti del programma hanno la possibilità attraverso il sito internet di effettuare e gestire le loro prenotazioni, memorizzare le proprie preferenze o le strutture preferite e consultare tutti i movimenti nel programma. C’è la possibilità di fare operazioni differenti e personalizzare il proprio profilo sul sito internet. Infine, dopo l'integrazione di Hesperia nel portafoglio NH Hoteles, i clienti di NH World potranno ora usufruire di tutti i benefici del programma anche in queste strutture.

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Quotidiano

23 marzo 2011

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Alberghi Nuovo assetto societario

Concerto prepara un anno nel segno della crescita “su Manteniamo il focus centrato servizi e prodotto offerti ” Beatrice Grassi

FIRENZE - (m.ca.) Nuovo assetto societario per Concerto Fine Italian Hotels. Il gruppo alberghiero, le cui strutture erano in mano a due società, ha da alcuni mesi come unico riferimento la famiglia Grassi. Il grand hotel Minerva si è staccato dal gruppo, mentre il marchio Concerto continua a contraddistinguere il Villa La Vedetta e l’Hotel Londra di Firenze, l’Ambra Palace a Roma (che ancora fa capo a due famiglie), Il Negresco ed il Villa Roma Imperiale a Forte dei Marmi, oltre al The Hub aperto a Milano nella primavera del 2010. «Le linee guida e la nostra filosofia restano inalterate – commenta Beatrice Grassi, direttore operativo Concerto Fine Italian Hotels –, manteniamo il focus su servizi e prodotto. Dopo una ripresa prudente nel 2010, dal 2011 attendiamo una crescita del 6%». Il gruppo è soddisfatto dell’andamento 2010 che ha visto aumentare il ricavo medio camere. «L’incremento in generale è del 3% – aggiunge Grassi –; su Firenze è di 2 punti superiore, grazie all’aumento del ricavo me-

dio camere; su Roma la crescita è del 9%. Su Milano, appena avviato, attendiamo un’ottima crescita». Per quanto concerne le strutture di Forte dei Marmi l’andamento è molto positivo, grazie alla presenza di moltissimi turisti stranieri, russi in testa. «Gli italiani stanno abbandonando Forte dei Marmi – continua il direttore operativo –: la località ormai è “tarata” sui russi e questo allontana la clientela italiana. La località deve avviare al più presto un’inversione di tendenza». Il gruppo non ha in programma nuove aperture, ma investimenti su lavori di ordinaria manutenzione allo scopo di valorizzare comunque le singole strutture. «Nel corso dell’anno parteciperemo a fiere in Italia ed in Europa – conclude Grassi – ma contiamo di lavorare anche su mercato più lontani». L’obiettivo del gruppo è di offrire pacchetti ad hoc che stimolino i turisti a scoprire il territorio. Le proposte promosse anche tramite il sito di Concerto Fine Italian Hotels comprendono pacchetti di almeno due notti, un’occasione per ritagliarsi almeno un week end da dedicare alla visita di una località.

L’espansione mira ad uno sviluppo capillare sul territorio italiano: ultime new entry nel centro di Milano e a Malpensa

di MAURIZIO PRINCIPATO

MILANO - Alla base del progetto in costante espansione che ha dato vita a Idea Hotel – un progetto che ha debuttato pochi mesi fa e oggi consta di oltre 3 mila camere distribuite in 24 strutture presenti in 16 città italiane – c’è un concept semplice e inequivocabile: diventare la prima catena alberghiera italiana sia per numero di camere che per presenza capillare sul territorio nazionale. Ai primi di febbraio è stato inaugurato l’Idea Hotel Milano Malpensa Airport (ubicato a meno di un chilometro dall’aeroporto, in Località Case Nuove di Somma Lombarda, Varese) che, come nella consuetudine Idea Hotel, valorizza e caratterizza il prodotto alberghiero con i contenuti tipici del made in Italy ov-

Notizie

In 10 righe - Falkensteiner

Aprirà il 1° luglio il Falkensteiner Hotel & Spa Iadera, nello spazio del Premium Resort di Punta Skala, in Croazia. Questo lifestyle-hotel a 5 stelle è situato sulla punta di una penisola, vicino alla città di Zadar. Aperto tutto l'anno, disporrà di 210 camere e suite .

- Movenpick

Movenpick Hotels & Resorts aprirà nel 2013 il Movenpick Dharamshala Resort & Spa, una struttura da 124 camere nel nord dell'India, a 2.400 metri sul livello del mare, circondata dai boschi dell'Himalaya. L'attrazione maggiore del resort sarà una spa da 2.500 metri quadri.

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Idea Hotel punta alle 4 mila camere “capillare Puntiamo ad un’espansione in Italia ” Matteo Santarelli vero: b e l lezza, d e sign, m o dernità, efficienza, e l e ganza, unicità e, soprattutto, l’accoglienza, un

valore immateriale che incide profondamente sulla qualità globale di un prodotto alberghiero. La struttura è raggiungibile in pochi minuti e, per i clienti sprovvisti di automobile, Idea Hotel mette a disposizione un servizio navetta gratuito. «Idea Hotel nasce nel 2010 - spiega Matteo Santarelli, area manager Milano di Idea Hotel -. Attualmente il piano di sviluppo è concentrato su

due piazze principali: Milano e Roma. Nella seconda decade di febbraio abbiamo inaugurato due nuovi alberghi: in data 11 febbraio quello di Milano Malpensa e tre giorni dopo l’Idea Hotel Milano Centrale, a pochi passi dalla stazione. Siamo tuttavia presenti anche in molte città italiane: Torino, Firenze, Pisa, Modena, Palermo, Catania, Cagliari, Genova, Napoli, Piacenza, Trieste e Udine. «Abbiamo anche due strutture all’estero, a Lugano e a Parigi. Lo scenario strategico di Idea Hotel mira all’espansione capillare in Italia ma, in ter-

mini strettamente consumer, il nostro obiettivo principale è soddisfare ogni cliente offrendo un’ospitalità di alto profilo e, se possibile, sorprendendo ovvero superando le aspettative». Tornando alle peculiarità della nuova struttura, grande attenzione è stata riservata al comfort: l’Idea Hotel Milano Malpensa ha 137 camere di cui 114 con doppio letto matrimoniale, per garantire il relax ideale tanto al cliente business che a quello leisure. Per chi desidera comodità di livello superiore sono disponibili 14 camere con letti “king size” 200 x 200. Ci sono

anche otto camere per disabili. Ogni camera è dotata di tutte le facilities più richieste e, in aggiunta, è attrezzata con vetri isolanti per l’abbattimento acustico. Un altro elemento di pregio di questo albergo è l’attenzione alle tematiche ambientali: la struttura infatti è dotata di pannelli solari per il risparmio energetico che soddisfano il 30% del consumo. La crescita del gruppo Idea Hotel guarda al raggiungimento – nel breve periodo - di un numero complessivo di 4 mila camere, tutte caratterizzate da un elevato livello di servizio, da un buon rapporto qualità-prezzo, dalla poliedricità che consente di soddisfare sia chi viaggia per lavoro sia chi viaggia per svago.

Il resort sardo, a poca distanza da Portocervo, presenta un’offerta tagliata su misura per gli ospiti stranieri

Soggiorno d’elite a Villa del Golfo & Spa di MARIA CARNIGLIA

CANNIGIONE - Il Relais Villa del Golfo & Spa, a pochi minuti da Portocervo, è ormai un punto di riferimento per il turismo d’elite. La clientela che sceglie da anni la struttura proviene per il 70% dall’estero. «Solo il 30% dei nostri clienti è italiano – spiega Cinzia Callegari, responsabile marketing e comunicazione per l’Hotel Villa del Golfo –. L’hotel infatti si presta molto ad incontrare i desideri dei turisti provenienti da diversi paesi stranieri. Il cliente italiano, in genere, è più standardizzato e ha gusti molto differenti dal viaggiatore straniero». Il Relais, a due passi dal borgo di Cannigione, comprende 68 camere e 14 suite luxury con piscina privata e vista mare.

Si tratta di una struttura concepita come una vera e propria villa: al primo piano la hall, il bar, la sala lettura con la sua piccola libreria intorno al camino di granito, la sala bridge, la sala biliardo, il ristorante, la terrazza panoramica con la piscina di acqua di mare e il solarium. Il Relais dispone anche di centro benessere & Spa. Le suite sono arredate con pezzi di prestigio di stile sardo mediterraneo. «Sei suite – aggiunge Callegari - comprendono un servizio ancora più esclusivo, vale a dire il cuoco, che prepara i piatti scelti in una cucina dedicata, e

68

Camere, oltre a 14 suite

70%

Share clientela internazionale la governante». La clientela straniera proviene da Germania, Nord Europa, Gran Bretagna, Francia, Belgio, Spagna, ma anche Israele, Australia, Stati Uniti e Giappone: molti repeater tra i tedeschi e gli

“Seidalsuitecuoco offrono servizi più esclusivi, alla governante ” Cinzia Callegari

inglesi. «Tra i servizi offerti – continua Callegari – l’ufficio concierge per risolvere qualsiasi tipo di problema e soddisfare ogni esigenza del cliente». Villa del Golfo ha sviluppato accordi con alcuni ristoranti del territorio, per offrire la possibilità ai clienti di conoscere locali e menù differenti. Accoglienza personalizzata

dall’inizio alla fine del soggiorno, massima cura nei dettagli, a cominciare dai prodotti utilizzati nei menù del ristorante. «La famiglia proprietaria della struttura possiede anche un’azienda agricola – conclude la responsabile marketing –, per questo il ristorante utilizza verdure, olio, carne, tutte rigorosamente a chilometro zero».


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 marzo 2011

Mondo Italiani in crescita del 6%

L’Australian Dream si rinnova grazie al “passaparola”

CANBERRA - (a.c.) Altro che American Dream. A colpi di click e sondaggi, il vero sogno degli italiani si conferma l’Australia, capace di chiudere il 2010 con un’inequivocabile crescita del 6%. Sono stati infatti 56 mila 900 i visitatori tricolori atterrati lo scorso anno nella Terra dei canguri, sempre più desiderata grazie al successo della campagna “Non c’è niente come l’Australia” (www.nothinglikeaustralia.com). «Il successo di cui gode il nostro Paese - chiarisce Katherine Droga, regional general manager Continental Europe - si alimenta proprio dei racconti diretti di chi ha viaggiato sul posto, dal momento che non c’è oggi comunicazione più sentita e credibile di quella basata sul passaparola: ecco perché abbiamo selezionato più di 3 mila 500 esperienze personali da pubblicare sul sito promozionale. Analogamente, da febbraio, ha poi preso avvio una trasmissione sulle reti di Radio Montecarlo per invogliare a scoprire i Northern Territories (dove in aprile sarà inaugurato il selvaggio Wildmen wilderness lodge), in collaborazione con Viaggidea. L’Outback e i percorsi aborigeni sono infatti i prodotti più apprezzati dalla nostra clientela». Clientela che, a differenza di quanto si registra su altre mete di lungo raggio, risulta rappresen-

tata da un target molto giovane, sia perché gli honeymooner restano il segmento portante e dalla terza spesa procapite più alta a livello di visitatori internazionali, sia perché studenti e neo lavoratori under 39 continuano a richiedere visti per fare esperienze professionali in Australia (più di 55 mila dal lancio ufficiale del servizio offerto da Tourism Australia). Grazie all’attivazione di numerosi voli one stop, garantiti in particolare dalle compagnie del Golfo, raggiungere la Terra dei canguri non comporta più spese esagerate e tempi epici, soprattutto per quanti approfittano dell’articolato network di low cost attive nel bacino del Sud-est asiatico. «Il 2011 sarà caratterizzato da un’offerta innovativa, a partire dalla possibilità di trascorrere vacanze in fattoria in perfetto stile cow boy, presso lo Spider Hidden Vale di Grandchester (a un’ora da Brisbane), a quella di seguire ecopercorsi meno battuti, quali il “Dreamtime stories of the blue mountains world heritage site” di Australian Eco Adventures. Da parte loro, i territori del Queensland colpiti dal ciclone Yasi non hanno risentito di alcuna conseguenza nelle località di maggior attrattiva, mentre lungo la barriera corallina hanno già riaperto tutte le principali strutture d’accoglienza».

Domani a Bari

I viaggiatori per affari tornano spesso in vacanza. Nel 2010 registrati oltre 100 mila arrivi dal Belpaese di MANUELA CUADRADO

NUOVA DELHI - Gobind C. Bhuyan, direttore di India Tourism Milano, ha ribadito che «L'india non ha bisogno di introduzioni, né per la sua profonda cultura, né per le sue bellezze, che sono note a tutti. Ma quel che la rende una destinazione straordinaria è che qui convivono differenti culture, religioni, etnie, lingue: mondi distinti che vivono in armonia». E' questo lo spirito riassunto dal claim “India invites you”. «Un modo per evocare la civiltà dell'accoglienza che unisce l’intera "Incredible India", da nord a sud» ribadisce Bhuyan, che sottolinea anche come non sia esatto parlare di alta o bassa stagione, in quanto «l’India raccoglie un’enorme varietà di microclimi, dalle foreste pluviali ai deserti, dalle spiagge alle montagne più alte». Una ragione in più per promuoverla tutto l’anno, an-

Il traffico business motore dell’India che in agosto, il mese vacanziero per eccellenza nel Belpaese. «Lo scorso anno abbiamo registrato più di 100 mila arrivi dall'Italia e il loro numero cresce sensibilmente. Il merito va al successo della campagna di comunicazione Incredible India!, ma anche agli sforzi fatti da entrambi i Paesi. Il nostro obiettivo per il 2011 è mantenerci sugli stessi livelli dello scorso anno, ma è realistico pensare

“spingeremo Con il claim “India invites you” sul traffico leisure ” Gobind Bhuyan

che possiamo superarli». Anche grazie ai voli giornalieri diretti che collegano Milano Malpensa e Delhi, operati da Jet Airways. «Entro il 2011 la compagnia aerea aprirà anche una connessione RomaMumbai» precisa Bhuyan. Collegamenti in grado di avvicinare ancora di più due Paesi, che stanno sviluppando importanti sinergie economiche e politiche a livello internazionale. «Il traffico business da e verso l'India è in crescita - afferma Bhuyan - perché sempre più italiani scelgono l’India come partner per i propri affari.

Thailandia e Malesia in roadshow BARI - Riprende domani, 24 marzo, il roadshow organizzato dall’ente del turismo della Malesia e dall’ente del turismo della Thailandia in collaborazione con tre operatori dell’Estremo Oriente. L’insolito roadshow, che vede unite due destinazioni abitualmente concorrenti sul mercato italiano, dopo la tappa di Roma con Viaggi dell’Elefante, toccherà il 24 marzo Bari con il t.o. Mr Volare, per concludersi il 28 aprile a Milano con Hotelplan. L’obiettivo degli appuntamenti è di incontrare gli agenti di viaggio in un momento di formazione dedicata, focalizzato sui plus di queste due destinazioni, sempre più spesso vendute in abbinata sul mercato italiano.

Siamo certi che queste frequenti connessioni aeree aiuteranno i businessmen a stringere ancora di più i legami tra i due Paesi». Il traffico business trascina quello leisure non solo verso l’India ma anche verso l’Italia: sono sempre di più gli indiani che trascorrono periodi di vacanza nel Belpaese, in particolare in Toscana. «Scegliere l’India come mercato turistico di lungo raggio significa poter vendere a un pubblico di 11 milioni di possibili acquirenti - ricorda Bhuyan -. Nel 2010 abbiamo registrato 75 mila turisti dall’India verso l'Italia. E siamo solo agli inizi».

Bird watching, pesca, safari nei parchi e strutture di qualità: la destinazione ha tutte le carte in regola per emergere

Lo Zambia Tourism Board strizza l’occhio all’Europa testo e foto di ALBERTO CASPANI

LUSAKA - Più che un debutto, un ritorno. Approdato in Italia quattro anni fa, lo Zambia Tourism Board si riaffaccia sul nostro Paese con l’intento di mettere radici. L’Italia sarà infatti uno dei mercati di punta del 2011, su cui il ricco stato dell’Africa australe rappresentato dall’agenzia Interface Tourism durante l’ultima Bit - intende investire maggiormente in termini di promozione e risorse (a partire dal lancio di un nuovo logo il prossimo maggio). «Di fronte all’indebolimento degli arrivi inglesi e americani spiega Donald Pelekamoyo, direttore marketing per lo Ztb (www.zambiatourism.com) sentiamo il bisogno di diversificare i flussi dei nostri tradizionali turisti e aprirci alle nuove opportunità che stanno investendo il bacino subequatoriale. Non a caso torneremo in Italia in occasione della prossima fiera

Ttg e, lungo l’intero anno, cercheremo di coinvolgere le principali realtà media e trade nella promozione dello Zambia». Dopo aver toccato la ragguardevole quota di 897 mila arrivi nel 2008, il Paese africano ha pagato pesantemente la successiva crisi economica, scendendo a circa 811 mila visitatori, ma non si è perso d’animo. Gli intensi sforzi della scorsa stagione dovrebbero portare presto al raggiungimento del milione di visitatori (di cui 8 mila italiani), con una crescita complessiva del 3%. D’altra parte il turismo incide per il 5 o 6% del prodotto interno lordo, quindi va sostenuto e usato come veicolo per migliorare l’economia del Paese. «Grazie all’abbondanza e all’autenticità delle cerimonie tradizionali - aggiunge Pelekamoyo - ma in virtù anche delle incredibili opportunità offerte al bird watching, ai cultori della pesca, così come agli amanti dei safari, lo Zambia dispone di

1 mln

Visitatori attesi per il 2011

8.000

Italiani previsti nel 2011

811.000

Visitatori registrati nel 2009 tutte le risorse che hanno fatto la fortuna dei suoi più popolari vicini, dal Kenya alla Tanzania, o al Sudafrica. In più, tuttavia, vanta un approccio ancora vergine alle bellezze locali, minor sovraffollamento, oltre che una

qualità dei servizi di sorprendente modernità, ben selezionati da specialisti come Travelosophy e African View. Quanto ai collegamenti, anche se non esistono voli diretti dall’Italia, abbondano però le coincidenze via Londra con British Airways, via Il Cairo con Egypt Airways, o via Johannesburg con South African Airways». Generalmente i pacchetti proposti si strutturano su visite di una settimana comprese fra i 2 mila 500 e i 3 mila 500 euro, ripartite fra soluzioni camping o hotel 5 stelle, con tappe nei tre spettacolari parchi nazionali di Kafue, Lower Zambezi e South Luangwa, più l'immutabile tributo alle cascate Victoria.

Chicca per i nostalgici, la possibilità di navigare sul lago Tanganika a bordo di un battello

tedesco risalente alla Prima Guerra Mondiale. Zambia. Come dire: emozioni d’altri tempi.

“di diversificare Abbiamo sentito il bisogno i flussi dei nostri tradizionali mercati

Donald Pelekamoyo

”

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Quotidiano

23 marzo 2011

www.travelquotidiano.com

Mondo A fronte di una crescita turistica sorprendente, il Paese avvia importanti progetti di potenziamento

La Giordania tra Aqaba e Petra di MANUELA CUADRADO

AMMAN - Sempre più italiani scelgono la Giordania per le proprie vacanze. Nayef Al Fayez, direttore dell'ente del turismo della Giordania, ha infatti dichiarato che «negli ultimi due anni la Giordania ha registrato una forte crescita dell'incoming turistico, nonostante la crisi economica mondiale. Secondo la stime dell’Unwto, nel 2009 l’impatto negativo della crisi sull’industria del turismo a livello globale ha causato un decremento del 47%. Quello stesso anno, però, la Giordania ha registrato un +1,6% nei pernottamenti. E i turisti in arrivo dall’Italia sono cresciuti del 4,9%». Segnali positivi che con il tempo si sono consolidati. Continua Al Fayez: «Nel 2010, gli arrivi dall'Italia hanno segnato un aumento del 30%, che ha concorso enormemente a far registrare alla Giordania un +20% generale nell'andamento dei flussi turistici internazionali». Il 59% degli italiani di passaggio in Giordania si ferma a dormire per più di una notte. «L’Italia per noi è un mercato fondamentale e vogliamo che diventi ancora di più la chiave del nostro successo in Europa. A livello internazionale, il nostro primo mercato in ter-

+30% Arrivi dall’Italia nel 2010

mini di incoming sono gli Stati Uniti, realtà in netta crescita. Il secondo è la Francia, che proprio l’anno scorso ha preso il posto del Regno Unito. Negli arrivi dall’Europa, però, è l’Italia il terzo mercato e crediamo possa ancora crescere». L’anno sembra promettere bene in tal senso: «In gennaio abbiamo registrato un dato sorprendente: una crescita del pernottamenti del 92% rispetto al gennaio 2009. Siamo riusciti a comunicare che la Giordania è una destinazione da godere tutto l'anno, in grado di abbinare turismo culturale e natura. Le dimensioni dello Stato non sono

“sulleTraquali le mete puntiamo di più c’è Aqaba, capitale araba del turismo

”

Nayef Al Fayez

+20%

Arrivi totali nel 2010

grandi, per cui tutto risulta vicino. Vogliamo insistere nel sottolineare che la Giordania non è una destinazione di massa, ma una meta da vivere con consapevolezza». Alla crescita dell’incoming fa fronte una crescita della realtà alberghiera «che però avviene in armonia. Stiamo investendo in infrastrutture, ma sempre con molta attenzione per non snaturare la realtà del Paese». A cominciare dall'aeroporto internazionale, che grazie a un nuovo terminal consentirà il transito di circa 9 milioni di persone. Tra le mete su cui l’industria del turismo giordana punta di più c'è senza dubbio Aqaba, che nel 2011 sarà la capitale araba del turismo. «In virtù di questo titolo, quest'anno ad Aqaba si terranno speciali eventi culturali, che sicuramente contribuiranno a promuovere questa città, dall'alto potenziale turistico anche grazie alla sua posizione, tra il mar Rosso e Petra». Due nomi che saranno protagonisti della scena turistica internazio-

+92%

Pernottamenti italiani gen. 2011 nale del prossimo anno: il mar Rosso è infatti candidato a diventare una delle Sette meraviglie naturali del mondo proprio nel 2011. Nel 2012, invece, ricorrerà il bicentenario della riscoperta delle rovine di Petra. Aqaba diventa quindi la città simbolo di un turismo sostenibile tra natura e cultura, che è un po' il leit motiv della destinazione. I recenti avvenimenti di Tunisia ed Egitto potranno forse con-

9 mln pax

Transito previsto su aeroporto intl.

vogliare nuovi turisti nel Paese? «Non credo - commenta Al Fayez -; si tratta di offerte turistiche molto diverse tra loro. La competizione tra destinazioni è produttiva, perché ci spinge a tirare fuori il meglio. Situazioni come quelle che stiamo vedendo non possono che danneggiare tutti».

Rep. Ceca avanti tutta PRAGA - (c.b.) Nel 2010 gli italiani che hanno visitato la Repubblica Ceca sono stati 333 mila, il 6% in meno rispetto al 2009, con una permanenza media di 3,8 giorni per un totale di 947 mila pernottamenti (-3,5%). «Il dato negativo riguarda soprattutto Praga - spiega Lubos Rosenberg, direttore dell'ente del turismo della Repubblica Ceca in Italia (nella foto) - mentre sono cresciute destinazioni minori di Boemia e Moravia. Ne abbiamo dedotto che chi voleva visitare la capitale lo ha già fatto, quindi è necessario che gli operatori propongano soggiorni a Praga con nuovi temi, perché l'esperienza ci dice che i turisti ritornano volentieri». L'ente del turismo farà la sua parte con la creazione di un club di prodotto che riunisce 25 partner tra strutture alberghiere e organizzatori di eventi presenti a Praga. Altre novità riguardano la promozione del golf e del turismo religioso.

Nuove aree

Il Brasile ospiterà 5 milioni di turisti

Enogastronomia e benessere in Francia di FRANCESCO DOLFO

Mario Moysés presenta lo studio del Wttc BRASILIA - L'impatto diretto delle attività turistiche (alberghi, adv, compagnie aeree e dei servizi di trasporto terrestre) rappresenterà il 3,3% del prodotto interno lordo brasiliano nel 2011 (circa 55,7 miliardi di euro). Le informazioni sono contenute nel rapporto consegnato a Mario Moysés, presidente dell’ente Brasiliano per il turismo (nella foto), da David Scowsill, direttore generale del Wttc durante l’Itb. Secondo Moysés, i dati dello studio riflettono il momento particolare che sta vivendo il turismo brasiliano. «Oltre alla Coppa del mondo e alle Olimpiadi, la stabilità economica e la nuova realtà sociale del Brasile ci offrono uno scenario

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favorevole per progettare l’evoluzione del turismo brasiliano nel prossimo decennio». Considerando anche le altre attività ancillari al turismo, come le infrastrutture e altri servizi, l’impatto sul Pil brasiliano avrà una crescita annuale del 4,5% fino al 2021, quando raggiungerà 555,1 miliardi di reais (234,52 miliardi di euro). Nel 2011 il Brasile prevede di ospitare 5 milioni di turisti stranieri, che spenderanno circa 5,4 miliardi di euro e, secondo le previsioni, nel 2021 il Paese arriverà ad accogliere 10,6 milioni di stranieri, generando circa 16,7 miliardi di euro, con un aumento annuale del 7,8% delle spese nel prossimo decennio.

PARIGI - La proverbiale rivalità che divide Italia e Francia resta confinata in ambito sportivo, non certo in quello turistico. Il 2010 ha infatti segnato un rialzo per il turismo italiano in Francia. «Il numero dei turisti italiani in Francia lo scorso anno è cresciuto dell'8%, mentre i ricavi sono aumentati del 7%. Tradotto in cifre stiamo parlando di 8 milioni di arrivi dall'Italia per un riscontro economico di 3 miliardi di euro. Sono risultati che ci riempiono di

soddisfazione»: con queste parole Christian Kergal, direttore per l'Italia e per la Grecia di Atout France, ha commentato l’andamento della passata stagione. L'obiettivo per il 2011 dell’ente per lo sviluppo del turismo francese è arricchire e diversificare ulteriormente la proposta sulla spinta del trend positivo riscontrato. «Vogliamo puntare sui viaggi a tema, sull'enogastronomia e sul benessere ha evidenziato Kergal -, canalizzando il flusso turistico anche verso regioni meno conosciute come Bretagna o Normandia». Una delle attrattive per far scoprire i territori meno battuti dal turismo convenzionale è il cicloturismo «che vanta già molti appassionati e che trova in Francia strutture, percorsi e una cultura delle due ruote. Il target di riferimento restano però le famiglie».

+8%

Visitatori italiani nel 2010

+7% Ricavi 2010

da turismo italiano

8 mln

Arrivi italiani in Francia nel 2010 Il fatto che la Francia stia investendo sul prodotto Italia, sia come meta, sia come fonte di introiti, è dimostrato dall’impegno del gruppo Air France Klm, che sta destinando molte risorse al Belpaese. Recentemente Air France

“meno Vogliamo puntare su regioni battute dal turismo, come Bretagna e Normandia ” Christian Kergal

ha portato a 25 i collegamenti settimanali tra Verona e Parigi, aggiungendo un nuovo volo per la capitale francese in partenza dalla città scaligera. In gennaio è stata inaugurata la nuova linea Air France tra Firenze e London City, un nuovo volo con sei frequenze settimanali. «L'apertura di questo volo dimostra il forte interesse del gruppo Air France Klm per l'Italia e per la Toscana in particolare. Il collegamento rappresenta una vera e propria opportunità, sia per la clientela business che per quella turistica, per raggiungere velocemente Londra», ha affermato Francis Richard, direttore generale del gruppo Air France Klm. Inoltre, da febbraio la compagnia francese ha aumentato la capacità dei suoi voli in partenza da Pisa, passando dagli attuali 50 posti ai 72 posti del Canadair Regional Jet CRJ700. Infine dal 27 marzo, grazie alla collaborazione con Alitalia, oltre all'apertura di una nuova rotta FirenzeAmsterdam, ci sarà un'altra frequenza tra Roma e Tolosa.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 marzo 2011

Mondo Data l’enorme estensione, il Paese si vuole proporre al mercato europeo come meta ideale in ogni stagione dell’anno

105.000 Arrivi dall’Italia

+4% Crescita arrivi

dall’Italia nel 2010

nel 2010

testi e foto di MANUELA CUADRADO

BUENOS AIRES - Una nuova strategia di comunicazione basata non sul prodotto ma sullo spirito che anima il viaggiatore: è la carta segreta che l'Argentina ha deciso di giocare per recuperare incisività nell'incoming turistico dall'Europa. A presentarla, insieme al debutto ufficiale del nuovo sito istituzionale, sono stati il console generale della Repubblica Argentina, Gustavo Moreno e il coordinatore del mercato europeo, Gabriel Darío Perrone. Il claim della campagna è “Argentina late con vos”, ovvero Argentina palpita con te. «Abbiamo voluto trasmettere dinamismo e passione, già nel logo - spiega Perrone -. L'idea è infatti comunicare l'Argentina come una motivazione a viaggiare, non come un prodotto turistico». Il sito segue questa filosofia: è suddiviso in sei macro categorie che non ricalcano aree geografiche bensì descrivono cosa fare e cosa visitare nel Paese a seconda di ciò che il viaggiatore cerca. Così, l'area “attiva” de-

42.000 Pax italiani 2010

Aerolineas Argentinas Roma - Buenos Aires

60 Anni di attività di Aerolineas Argentinas

Viaggi tutto l’anno: al via “Argentina palpita con te” scrive un mondo di sport e avventura, dall'Aconcagua alla Patagonia, mentre la sezione “autentica” si rivolge a tutto ciò che è tipico, dal tango al ghiacciaio Perito Moreno. E così via. «Da sempre l'Italia e l'Argentina sono molto unite, per motivazioni storiche e culturali - continua Perrone -; molti argentini sono di origine italiana e oggi in Italia vive una numerosa comunità di argentini. Ma abbiamo deciso di separare il più possibile il traffico etnico da quello turistico,

“in Abbiamo inaugurato il nuovo sito, linea con la campagna ” Gabriel Darìo Perrone

Aerolineas Argentinas compie 60 anni

cercando di attirare europei che ancora non conoscono le bellezze del nostro Paese». Una delle classiche difficoltà degli operatori turistici italiani nel promuovere l'Argentina è la differenza stagionale: all'estate europea corrisponde l'inverno argentino. Tuttavia, sottolinea Perrone, «l'Argentina è molto grande e comprende un'incredibile varietà di climi. Sta all'operatore suggerire al cliente la zona più adeguata alle sue esigenze e ai suoi desideri. Con questo spirito, la destinazione si può vendere tutto l'anno, non ha senso parlare di bassa o alta stagione». Nel 2010 i dati sono stati positivi: «Abbiamo registrato un +4% dall'Italia, pari a 105 mila arrivi» dichiara Perrone.

“

Stiamo riammodernando la flotta, a cominciare dalle tratte interne, con nuovi aerei

”

Osvaldo Danzi

BUENOS AIRES - Aerolineas Argentinas, il vettore di bandiera, nel 2008 è stato riacquistato dal governo argentino. Spiega Osvaldo Danzi, direttore generale per l'Italia della compagnia: «In gennaio Aerolineas ha compiuto 60 anni. Un'occasione per pensare al futuro. Stiamo riammodernando la nostra flotta, a cominciare dalle tratte interne, con aeromobili di nuova generazione più comodi e silenziosi. Siamo già in trattative anche per 4 nuovi airbus. Puntiamo a sviluppare soprattutto il Nord del Paese, la zona di Jujuy e Salta. Ma rimetteremo anche una tariffa etnica per gli argentini che vivono in Europa. Nel 2010 abbiamo trasportato 42 mila passeggeri da Roma a Buenos Aires e circa 41 mila da Buenos Aires a Roma. In generale, il traffico sta crescendo, anche se in modo molto disomogeneo: ci sono zone che rimangono stabili e altre con una crescita del 20%».

Tutela ambientale e ricerca scientifica al centro dei programmi proposti dalla compagnia cileno-argentina

Cruceros Australis agli estremi confini della terra testo e foto di ALBERTO CASPANI

PUNTA ARENAS - Più che il viaggio della vita, una lezione di vita. Grazie ai suoi programmi di tutela ambientale e ricerca scientifica, Cruceros Australis (www.australis.com) sta rivoluzionando l’approccio crocieristico ai territori della Patagonia. Gli accordi raggiunti col Conaf (Corporacion National Forestal) e il Cequa (Centro de Estudios de Quaternario de Fuego-Patagonia y Antartica), così come con numerosi altri istituti di ricerca, fanno sì che la compagnia cileno-argentina esegua direttamente opere di conservazione di tutti i luoghi visitati e al contempo raccolga dati sensibili per studi di settore. Attraversando i territori di ben tre parchi nazionali, “Al-

berto De Agostini”, “Cabo de Hornos” e “Monumento Natural Los Pinguinos”, la rotta Punta Arenas-Ushuaia-Punta Arenas implica infatti lo sviluppo di un turismo sostenibile a basso impatto ambientale. «Si tratta di una formula sempre più apprezzata anche in Italia spiega Leandro Sebastian Bruno Frano, responsabile marketing in Europa per Cruceros Australis dal momento che, di stagione in stagione, cresciamo mediamente del 10% a livello di traffico passeggeri, tanto da poter ormai contare sul supporto di oltre una ventina di operatori. In virtù dell’interesse fortemente specialistico che muove il nostro cliente, stiamo cercando di rendere sempre più flessibili le rotte di navigazione fra Cile e Argentina (già estese agli affioramenti di Capo Horn, ad esempio), proponendo programmi su fette di territorio meno estese: è il caso della crociera in programma per il prossimo 2 aprile, che prevede tre

“ripristinando Con l’università stiamo i siti storici più importanti ” Mauricio Alvarez

notti nella sola area di Punta Arenas, con incursioni nella baia di Ainsworth e nel fiordo di Alakaluf, per una spesa all inclusive di 690 dollari americani, a persona in cabina doppia». Grazie alle due moderne navi a disposizione, la “Stella Australis” di fresca inaugurazione (210 passeggeri) e la “Via Australis” (136 passeggeri), Cruceros Australis riesce infatti a navigare in piena sicurezza per l’ostico stretto di Macellano e lungo il canale di Beagle, impiegando ben sei gommoni Zodiac per garantire esperienze straordinarie: incontri ravvicinati con elefanti marini e pinguini, bird watching fra cormorani imperiali ed escursioni ai piedi dei grandi ghiacciai patagonici, ripercorrendo le orme delle antiche popo-

lazioni indigene oggi estinte. «In collaborazione con l’università di Santiago - precisa Mauricio Alvarez, capospedizione di Stella Australis - stiamo ripristinando i siti storici di maggior importanza, come ad esempio quelli sull’isola di Navarino: qui abbiamo inaugurato un museo dedicato alle tribù degli Yamana, ricostruito aree abitative tradizionali, organizzando escursioni botaniche e florofaunistiche che integrino i contenuti delle lezioni scientifiche tenute a bordo delle navi. Vogliamo infatti che i nostri viaggi non siano solo un’esperienza emozionante per coppie in luna di miele, ma un’occasione di crescita culturale per tutti quanti sono interessati alle appendici più remote della terra».

Rappresentanze

Il Burgenland si promuove con Adam EISENSTADT - L’ufficio del turismo della regione austriaca del Burgenland si affida per la promozione dell’offerta turistica ad Adam Integrated Communications. L’obiettivo è quello di far meglio conoscere e apprezzare l’ampia e diversificata offerta del land più orientale dell’Austria. Tracce di storia millenaria disseminate su tutto il territorio, una radicata cultura musicale, la tradizione enogastronomica e la presenza di strutture turistiche moderne sono i temi chiave sui quali si concentrerà la promozione. Il Burgenland, pur essendo ancora poco conosciuto in Italia, è una soluzione insolita per vacanze in famiglia, week end o un break tra amici all’insegna dello sport e del benessere.

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