ANNO XXIII - N. 42 1 GIUGNO 2011
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Espansione pugliese per Ora Hotels
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Quality: bene le prenotazioni anticipate
Ora Hotels cresce con l’aggiunta di due strutture di charme in Puglia e investe sull’iniziativa “Ora Zero”. A PAGINA 7
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Quality Group conferma il trend positivo, che si concretizza nella crescita delle prenotazioni anticipate. A PAGINA 4
Allarme per la mancanza di addetti. Ad oggi l’ente ne conta 30 di meno
Enac: controlli a rischio Low cost? Uno sviluppo non governato che non porta ricchezza Il recupero di Swan Tour
“di un Avremmo bisogno turnover
ROMA – L’Egitto di Swan Tour sta gradualmente riprendendo terreno. Aprile e maggio si sono chiusi positivamente. Ottimista Elisabetta Pavanello, direttore commerciale del t.o.,: «Le prenotazioni sono in recupero, anche se i volumi sono al 50-60% rispetto a quelli totalizzati lo scorso anno». Bene il resto della programmazione, con Spagna, Grecia e Turchia e la new entry di Cipro Nord. A PAGINA 4
costante. Nel 2012 avremo una vera e propria emorragia del personale addetto
SU QUESTO NUMERO DI TRAVEL LO SPECIALE TURCHIA DA PAG. 8 A PAG. 16
Vito Riggio
”
ROMA - Nel 2012 l’Enac potrebbe non essere più in grado di garantire i controlli sul trasporto aereo nel nostro Paese. In Italia dovrebbero infatti operare circa 48 controllori Enac. Ad oggi ce ne sono 30 di meno. A lanciare l’allarme è direttamente il presidente di Enac Vito Riggio. Altra bordata sui low cost. Secondo Alessio Quaranta, direttore generale Enac, «il fenomeno low cost è stato esplosivo, ma non governato e uno sviluppo non governato non porta ricchezza». A PAGINA 2
COMMA
1, CNS/AC-ROMA
Anti...che? I congressi medici si potranno fare anche negli hotel 5 stelle. L’ha deciso l’autorità Antitrust su richiesta del ministro Brambilla. Ora, mi chiedo: ma l’Antitrus non ha nient’altro da fare?
Stati Uniti: progetti di crescita SAN FRANCISCO - Gli Stati Uniti si attrezzano per continuare a crescere. infatti è stata creata la Corporation for travel promotion, che avrà il compito di gestire e organizzare la promozione del turismo incoming. «Il nostro obiettivo è di raggiungere entro il 2016, 89 milioni di arrivi - afferma Jim Evans, ceo di Ctp - ossia un salto del 30% per cui dovremo incrementare la promozione sui mercati esteri». Ctp, gestirà i 200 milioni di dollari che arriveranno dal programma del Tpa e raccoglierà fondi dal settore privato. A PAGINA 3
Alitalia riapre il collegamento Roma-Rio ROMA – Alitalia riapre oggi la Roma-Rio de Janeiro, dove conta di trasportare per fine anno 125 mila passeggeri: «E’ la scelta giusta – dice Marco D’Ilario – in passato ci ha dato molte soddisfazioni». A PAGINA 6
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Marco D’Ilario
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Quotidiano
1 giugno 2011
www.travelquotidiano.com
In primo piano «Gli scali, specie quelli minori, pagano i vettori per farli Marketing istituzionale atterrare sulle loro piste. Per l’Ue è contributo legittimo» Carenza di addetti. Mancano 30 unità
ROMA - Il prossimo anno l’Enac potrebbe non essere più in grado di garantire i controlli sul trasporto aereo nel nostro Paese. A lanciare l’allarme è direttamente il presidente Vito Riggio e il direttore generale Alessio Quaranta. I numeri d’altronde sono impietosi. Nel nostro Paese dovrebbero infatti operare circa 48 controllori Enac. Ad oggi ne mancano 20, che significa però averne in servizio effettivo solo, ben 30 unità in meno. «Quest’anno – ha aggiunto Quaranta -ne usciranno per pensione altri 3. Nel 2012 avremo una vera e propria emorragia». «Il punto – ha precisato Riggio -, è che i controllori da noi sono in genere piloti di aviazione civile, con una buona esperienza alle spalle. Quindi arrivano in Enac a 50 anni superati. Ecco perché avremmo bisogno di un turn over costante». E invece da alcuni anni, nessun nuovo controllore ha
Enac: l’anno prossimo controlli aerei a rischio
varcato il portone di via Gaeta. Il blocco delle assunzioni pubbliche decise dal Governo per tenere sotto controllo la spesa, sta diventando un’arma a doppio taglio nel caso dell’Enac. «La sicurezza non è a rischio – ha aggiunto Quaranta , ma potrebbe diventarlo. Ci siamo rivolti anche all’Aeronautica Militare, ma non abbiamo potuto fare nulla». L’allarme è già arrivato ad Eurocontrol, l’organismo intergovernativo che riunisce 39 paesi e gestisce il traffico aereo sui cieli d’Europa. Durante un sopralluogo di alcuni mesi fa, l’Europa si è detta dubbiosa di come l’Enac possa garantire gli effettivi controlli, con un personale così esiguo. «E’ vero che a Bruxelles ignorano un pò della nostra arte italica dell’arrangiarsi – ha concluso Quaranta -, ma ormai i nostri controllori lavorano anche il sabato e la domenica. Fare bene il nostro lavoro diventa sempre più difficile».
«Lo sviluppo dei low cost non porta ricchezza» “ Ci aspettiamo che le autorità inizino ad investire in maniera strutturale sui nostri scali
Vito Riggio ” testi di ROBERTO SAONCELLA
ROMA - Le low cost hanno portato soldi e sviluppo del traffico aereo anche in Italia, ma ci sono comunque dei distinguo da fare. Senza un coordinamento e investimenti strutturali, la crescita non porta benessere al territorio. E’ questo in sintesi il risultato dello studio Enac su questo settore dell’aviazione commerciale. Tutto parte dopo le denunce dell’allora Alitalia pubblica, contro le compagnie low cost nel nostro Paese, che ricevevano fondi da parte degli aeroporti che le ospitavano. «Innanzitutto il punto più importante – ha introdotto il presidente Enac, Vito Riggio -, ovvero quello dei contributi. Abbiamo riscontrato che è vero che gli scali, soprattutto minori, pagano le compagnie aeree per farle atterrare sulle loro piste, ma dall’Unione europea ci hanno risposto che si tratta di un contributo legittimo». Il resto dello studio è tutta una serie di conferme e di sorprese. Negli ultimi 10 anni, secondo lo studio Enac, il settore aereo è cre-
Quotidiano
sciuto, ma mentre i vettori nazionali hanno tenuto, le uniche che sono aumentate sono le compagnie low cost. Nonostante tutto non è vero che il nostro Paese ne è stato invaso. Il loro numero è inferiore a quello di molte altre nazioni del vecchio continente. Unico paese in controtendenza è la Francia, che utilizza le low cost solo per i voli verso l’esterno.
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In 10 anni in Europa il traffico low cost è arrivato a rappresentare il 30% circa del mercato totale (tranne in Francia dove rappresenta il 15%). I tre vettori leader, Ryanair, EasyJet e Airberlin, nel periodo 2005/2009 hanno quasi raddoppiato il loro numero di passeggeri. «Il fenomeno low cost – ha aggiunto il direttore generale Enac, Alessio Quaranta -, è stato esplo-
sivo. Questo anche grazie ai finanziamenti di marketing pubblico. Uno sviluppo non governato, tuttavia, non porta ricchezza». Se infatti nella media degli aeroporti minori italiani, lì dove sono arrivate le compagnie aeree, è arrivato anche un ritorno economico, ci sono anche casi di crescita del traffico passeggeri, ma con bilanci aeroportuali in
“delleL’esplosione compagnie a basso costo non è stato governato Alessio Quaranta
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Ryanair, EasyJet e Airberlin, nel periodo 2005/2009 hanno quasi raddoppiato il loro numero di passeggeri
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”
rosso. I nomi di questi scali purtroppo non possono essere fatti dall’Enac, né di quelli virtuosi, né delle maglie nere, per accordi di riservatezza sullo studio. I problemi nascono infatti, quando gli investimenti pubblici arrivano alle compagnie aeree, ma non si traducono in investimenti. Gli aeroporti diventano quindi luoghi poco attraenti, se non cattedrali nel deserto. In Europa infatti, gli aeroporti con la presenza di compagnie low cost, sono in genere gli scali medio grandi. In Italia, invece, quasi la metà di questi vettori si concentra in scali medio piccoli, con meno di 5 milioni di passeggeri. Questa evoluzione del traffico aereo, sta avendo ripercussioni anche nei modelli di sviluppo aeroportuale. In Europa, ad esempio a Schiphol, i grandi scali adeguano i loro terminal e moli, per facilitare il lavoro di queste compagnie. Da noi questo non avviene, mancano gli investimenti.
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Nel frattempo, infatti, l’Enac ha portato a compimento il 90% dei nuovi contratti di servizio con gli aeroporti e le società di servizi a terra. Da oggi in poi i vettori, pagheranno un prezzo per il servizio ricevuto, non più commisurato alla quantità, ma alla qualità. Secondo le stime dell’Enac, per il 2030, ci sono 100 milioni di nuovi passeggeri da conquistare. Per far questo serve un progetto unico del Paese (come avvenuto per la Spagna), tariffe certe , investimenti e una vera autorità di controllo. «A noi mancano molte di queste cose – ha concluso Riggio -, a cominciare dall’Enac, che non è una vera authority. Ma nonostante tutto stiamo facendo il massimo per permettere ai nostri aeroporti di essere in grado di continuare a vivere sul mercato Ci aspettiamo ora che le autorità investano in maniera strutturale sui nostri scali, altrimenti gli aeroporti italiani saranno il vero collo di bottiglia del nostro sviluppo aereo».
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1 giugno 2011
In primo piano Costituita la Corporation for travel promotion, che gestirà il turismo in entrata negli Stati Uniti I punti del programma
di MASSIMO TERRACINA
SAN FRANCISCO - Jim Evans è il nuovo ceo della neonata Corporation for travel promotion, l’organizzazione che avrà il compito di gestire e organizzare la promozione del turismo incoming statunitense dall’estero, anche attraverso i fondi che derivano dall’approvazione, fortemente voluta dalla Us travel association, del Travel Promotion Act, divenuto legge in marzo, per il sostentamento della industria turistica Usa. «Se il nostro obiettivo è di raggiungere entro il 2016, 89 milioni di arrivi - esordisce Evans - ossia un salto del 30% in più rispetto ad oggi, è vero che dovremo incrementare la promozione sui mercati esteri. Ecco a cosa servirà la Ctp, a gestire i 200 milioni di usd che arriveranno annualmente dal programma del Tpa e a rac-
dare vita al team
definire la linea strategica
Usa: task force organizzativa per l’incoming 89 mln Obiettivo arrivi entro il 2016
+30% Obiettivo di crescita
cogliere fondi dal settore privato, che non necessariamente dovrà
Il compito di Ctp - gestire i 200 mln di usd che arriveranno annualmente dal programma del Tpa - raccogliere fondi dal settore privato essere legato al turismo, ma al nostro Paese. Sono certo che marchi impor-
Individuare la matrice secondo la quale agire
individuare le priorità
tanti sono orgogliosi di essere parte di una promozione verso l’estero e rappresentare gli Usa». I programmi immediati di Evans sono chiari nelle linee guida, ma si sta ancora formando lo staff operativo, attraverso un duro processo di selezione per dare vita ad un team che promuova, per la prima volta nella storia americana, l’identità del brand “Usa”, primo fra tutti il responsabile delle strategie di marketing. «Di certo il nostro lavoro
“ Sarà necessario incrementare la promozione sui mercati esteri
”
Jim Evans
sarà coordinato con le realtà esistenti sui territori come le Ass. Vusa - prosegue Evans - ma la nostra strategia è quella di promuovere le valenze del nostro Paese in maniera coordinata ed efficace. Sono certo che questo inciderà anche sul mercato interno, molto importante quanto quello straniero». Quattro le direttrici verso le quali Evans pensa di agire: «Dobbiamo dare vita al team, definire la linea strategica, indivi-
duare le priorità, che comunque non prescindono dai mercati consolidati a vantaggio degli emergenti, e infine la matrice secondo la quale agire. E il futuro ci darà ragione». Le prime azioni di Ctp sono attese per l’autunno, mentre la promozione vera e propria inizierà nel 2012.
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Quotidiano
1 giugno 2011
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Operatori Lasciata la crisi alle spalle, l’operatore torna a spingere sulla sua meta di punta. Bene Spagna, Grecia e Turchia
93 mln €
di CINZIA BERARDI
ROMA - Ripresa graduale ma costante per l'Egitto di Swan Tour, che si muove verso la stagione estiva con numeri crescenti: «I mesi di aprile e maggio si sono chiusi positivamente e senza invenduto - spiega Elisabetta Pavanello, direttore commerciale del tour operator - perché ci siamo mossi con parsimonia, tanto sui voli quanto sugli alberghi grazie ai rapporti consolidati che ci legano agli albergatori egiziani e a Blue Panorama. Questa strategia si è rivelata vincente, perché ogni settimana sul mar Rosso abbiamo dovuto aumentare i posti disponibili, anche se i volumi sono al 50-60% rispetto allo stesso bimestre dell'anno scorso». A reagire con più lentezza sono ancora Marsa Matrouh e l'Egitto classico: «Stiamo spingendo le nostre crociere sul Nilo sulla Royal Princess, nave a cinque stelle lusso nostra esclusiva. Quanto a Marsa Matrouh, abbiamo ripreso la rotazione charter dal 28 maggio ogni sabato con Blue Panorama». Dopo aver chiuso il 2010 un bilancio positivo per il ventiduesimo anno di fila,
Fatturato registrato nel 2010
Egitto e mar Rosso: Swan Tour riprende la corsa con un fatturato di 93 milioni di euro prodotto per il 60% da Egitto e mar Rosso, Swan Tour lancia per quest'estate la destinazione Cipro Nord, proposta con Turkish Airlines
ma anche con charter settimanali da Roma e da Milano a cavallo tra luglio e agosto. La struttura di punta sarà il cinque stelle Cratos Premium Swan Royal Resort, inaugurato nel
“restano Le agenzie di viaggio il nostro unico canale di distribuzione ” Elisabetta Pavanello
Primo quadrimestre positivo per le destinazioni a lungo raggio proposte
Naar, vendite 2011 in crescita del 20% MILANO - Il primo quadrimestre 2011 si è chiuso con il segno positivo per Naar Tour Operator, che registra un 20% di vendite in più rispetto allo stesso periodo del 2010. «Un risultato positivo, considerando l'impatto sul nostro business di alcuni eventi esterni quali la crisi in Medio Oriente e in Nord Africa e il dramma del Giappone commenta Maurizio Casabianca, direttore commerciale -. Sono diverse le destinazioni che registrano una forte crescita; per esempio, uno dei nostri punti di forza, gli Stati Uniti, con un +20% di vendite nei primi mesi dell'anno. Abbiamo raccolto un +40% sulla Polinesia, destinazione sempre molto gettonata dagli sposi in viaggio di nozze, così come i Caraibi sono cresciuti del 30%. Un buon 15% in più anche per Australia e Sudafrica. Chiuderei con le Seychelles, a +30% e il Messico, in forte ripresa, che ha registrato
“siamo Negli ultimi anni ci affermati anche al Centro Sud ” Maurizio Casabianca
nei primi 4 mesi dell'anno un +40%. Negli ultimi anni ci siamo affermati anche nel Centro e Sud Italia, grazie alle nostre sedi locali di Napoli e di Palermo, ai commerciali di zona, ma anche per la forte collaborazione con alcuni network, come Hp Vacanze che ci ha senz’altro favorito nel nostro posizionamento. Attualmente, il 35% del nostro fatturato (40 milioni di euro totali nel 2010) proviene dalle vendite realizzate in Sud Italia. Contestualmente abbiamo notato una crescita anche in altre regioni italiane, come l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Toscana, mentre il Veneto è ora un territorio di conquista. Con la nuova figura commerciale di Riccardo Vianello cercheremo di sviluppare il portafoglio clienti. Il nostro obiettivo per il 2011 è quello di chiudere l’anno a +25%, consolidando la nostra presenza in aree strategiche ed entrando in nuovi mercati».
Iscla Maior apre a Corsica, Malta Spagna e Italia mare NAPOLI - Iscla Maior ha ampliato il suo portafoglio prodotti aggiungendo a Ischia e Croazia nuove destinazioni sul mare Italia, Corsica, Malta e Spagna con la Costa Brava. Con queste novità presenta sul mercato un catalogo dalla grafica nitida e piacevole e con editoriali di taglio giornalistico. «Si tratta di una strategia curata nei minimi dettagli, allo scopo di far conoscere questa nuova veste prima agli operatori di settore e subito dopo ai viaggiatori, per conquistare la loro fiducia» ha spiegato Giuseppe Castagliuolo, fondatore e direttore della sede Centro Sud Italia di Iscla Maior. «Il catalogo con validità fino al 31 marzo 2012 è suddiviso in più sezioni con una colorazione diversa a seconda della destinazione e con una simbologia che fa-
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cilita la ricerca e individua le varie caratteristiche di ogni prodotto - fa rilevare la responsabile commerciale, Olimpia Mologni -. Le destinazioni sulle quali puntiamo per la prossima stagione sono la Sicilia, dove abbiamo raggiunto accordi di collaborazione molto interessanti, la Corsica, Malta e la Costa Brava». Il t.o. esce dall’ambito locale e si propone al mercato nazionale con il restyling completo della propria immagine e con una nuova sede nel Nord Italia. Proprio questa sede ha curato la programmazione 2011, con Mino Servalli in qualità di direttore. «I primi quattro mesi successivi al restyling aziendale segnano un trend positivo e tutti i target prefissati sono stati raggiunti con un buon feed back da parte delle adv» aggiunge Servalli.
Cipro Nord Nuova meta
60% Fatturato prodotto da Egitto e mar Rosso
per l’estate
2010 e direttamente sulla spiaggia. «Abbiamo inoltre incrementato l'offerta per la Spagna - continua la Pavanello - dove siamo quasi al tutto esaurito su Formentera e stanno andando molto bene anche Creta, Rodi e Kos, collegate da tutti i principali aeroporti italiani, anche da Catania, Genova e Ancona in altissima stagione». Non verrà invece riproposta l'isola di Roatan, in Honduras, soprattutto a causa di problemi legati all'operatività dell'aeroporto - non sempre all'altezza del traffico e al forte incremento del supplemento carburante. «Un altro prodotto che ci sta dando soddisfazioni è la Turchia, con city break a Istanbul, itinerari cultu-
rali, crociere in caicco e soggiorni mare in strutture come l'Hillside Su Swan Royal Resort (nella foto sopra), un cinque stelle nei pressi di Antalya, proposto con voli Pegasus da Bergamo e Roma. L'Hillside Su sarà tra l'altro meta di un educational che partirà ai primi di giugno con le agenzie di Open Travel Network». Il direttore commerciale di Swan Tour sottolinea poi l'esclusività del rapporto che lega l'operatore alle agenzie, unico canale di vendita in assoluto e i vantaggi della sezione ''Crea la tua vacanza'' presente sul sito, dove il cliente può preparare il preventivo della vacanza e poi recarsi in agenzia per formalizzare l'acquisto.
Marco Peci soddisfatto per l’andamento del periodo
Quality Group: buoni segnali dall’advance booking TORINO – E’ all’insegna delle prenotazioni anticipate il primo quadrimestre 2011 di Quality Group. Lo conferma Marco Peci (nella foto), direttore commerciale del consorzio: «Nonostante la crisi del Nord Africa e lo stop dei viaggi in Giappone, Quality Group registra un forte incremento di prenotazioni per le vacanze estive e per l’autunno in questi primi quattro mesi dell’anno, circa il 40% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo le nostre valutazioni questa percentuale dovrebbe assestarsi nell’ordine del 20% a fine anno. Naturalmente si tratta di prenotazioni e non di vendite. Tuttavia, questo risultato è importante perché ci induce a pensare che Quality Group negli anni sia diventato sempre più la prima scelta degli agenti di viaggio. Il nostro plus, oltre al prodotto curato nei dettagli e al fatto che molti uffici corrispondenti in tutto il mondo sono di nostra proprietà, risiede nella velocità di risposta alle richieste di preventivi». Relativamente alle vendite da gennaio a maggio, «il consorzio è stato penalizzato dal calo legato a prodotti per noi molto importanti come il Nord Africa e Medio Oriente e dallo stop del Giappone. Il calo dei numeri riguarda esclusivamente le vendite di queste destinazioni. Ottime le performance di Stati Uniti, circuiti a Cuba e in Brasile, Malesia, Africa australe ed equatoriale. «Benissimo l’oceano Indiano: in questi primi mesi abbiamo già superato il fatturato dell’intero 2010»
Quotidiano
1 giugno 2011
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Trasporti Decolla oggi la rotta operata con un A330. Obiettivo 125 mila passeggeri entro fine anno
Alitalia torna a volare sulla Roma-Rio ROMA - (p.c.) Alitalia torna a volare a Rio De Janeiro. Dopo anni di pausa la compagnia ha nuovamente inserito la città brasiliana nel suo network di collegamenti internazionali, attestando così la voglia di continuare a crescere sull’intercontinentale e riacquistare mercati che in passato hanno dato molte soddisfazioni . «Finalmente Rio - ha detto Marco D’Ilario, direttore vendite Italia di Alitalia -. L’apertura di questa rotta attesta che abbiamo raggiunto una regolarità operativa del 99% e siamo ora una compagnia apprezzata e funzionante. E’ quindi il momento di ampliare il network e Rio è la scelta giusta perché in passato ha dato molte soddisfazioni. Ha un buon mix di traffico leisure e business e va a potenziare un’offerta per il Brasile già forte grazie al giornaliero per San Paolo». Il nuovo collegamento Roma-Rio de Janeiro parte oggi, 1° giugno, con un volo notturno per quattro frequenze settimanali: lunedì,
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giovedì, domenica e martedì (dal 5 luglio). «Siamo molto contenti di questo ritorno di Alitalia ha detto Liane Galina, direttore per l’Italia di Embratur - soprattutto perché arriva in un momento in cui il turismo in Brasile si appresta a sfide importanti: i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016. Rio è una destinazione che racchiude in sé tutto il Brasile e il punto di partenza ideale
“ciRiohaè dato la scelta giusta: in passato molte soddisfazioni ” Marco D’Ilario per un viaggio nel nostro paese». Ma il bacino d’utenza a cui Alitalia si rivolge non è circoscritto a quello turistico. Rio è infatti un’importante meta business e una delle prime dieci destinazioni per incentive e congressi
Seconda fase del piano da 2 milioni di euro
Fiumicino accelera sul progetto di nuova viabilità
su scala mondiale. Su queste basi, Alitalia conta di raggiungere quota 125 mila passeggeri entro fine anno, che viaggeranno sul nuovo A330 con tre classi di servizio: Magnifica, Classica Plus e Classica.
ROMA – Ha preso il via la seconda fase del piano per il rinnovo della viabilità dell’aeroporto Leonardo da Vinci. Dopo la prima fase, che ha visto la creazione vicino al Terminal 3 di un’area per i bus in sosta, la seconda tappa del piano infrastrutturale da 2 milioni di euro prevede dallo scorso 25 maggio che i veicoli privati siano indirizzati sulla viabilità secondaria mentre quella primaria viene destinata esclusivamente ai taxi, ai noleggi con conducente, alle linee gran turismo, ad autorità e mezzi di soccorso, oltre ai mezzi riservati ai passeggeri a ridotta mobilità. Dal 25 giugno poi, sarà possibile lasciare gratuitamente l’auto per 30 minuti negli 80 posti dedicati al parcheggio Breve sosta multipiano A – situato nei pressi del Teminal 1 – o nei 150 posti riservati nel parcheggio esterno al Terminal 3. Grazie a questo piano, che prevede interventi sul lato arrivi - ritenuto il più critico - entro giugno, e sul lato partenze entro dicembre, l’accesso e l’uscita dal Leonardo da Vinci saranno più fluidi.
Notizie
In 10 righe - Singapore Airlines
Singapore Airlines lancerà entro 12 mesi una low fare che offrirà collegamenti di medio e lungo raggio. Singapore Airlines possiede già una quota del vettore a basso costo Tiger Air e possiede la compagnia aerea regionale SilkAir.
- Wizz Air
Wizz Air aprirà il 20 settembre la rotta SkopjeVenezia-Treviso, con due frequenze settimanali. Wizz Air ha annunciato l’ingresso sul mercato macedone, prima low cost a farlo, nel febbraio 2011 con la Skopje-Londra Luton, che sarà operativa dal prossimo 19 giugno.
- Air Arabia Maroc
Air Arabia Maroc ha siglato un accordo con Amadeus Tla (ticket less access) e metterà a disposizione pertanto un sistema grazie al quale gli agenti di viaggio potranno facilmente prenotare e pagare l’acquisto dei biglietti.
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1 giugno 2011
Alberghi
Notizie
In 10 righe
- Taj Hotels Resorts and Palaces
- Romantik Hotels
- Choice Hotels
Salgono a quota 27 le strutture italiane di romantik Hotels con il recente ingresso del Romantik Hotel Posta 1899 di Montagnaga di Piné, in provincia di Trento. La new entry trentina si distingue per la vivace ospitalità offerta dalla famiglia Leonardelli, che gestisce l'albergo da oltre un secolo; un forte rispetto della tradizione di famiglia unito alla voglia di rinnovarsi costantemente. L’Hotel Posta 1899 racchiude in sé la filosofia che accomuna tutte le strutture Romantik : atmosfere calde con un esclusivo tocco di romantico.
Choice Hotels International ha nominato Robert McDowell senior vice presidente della distribuzione globale. McDowell sarà responsabile dello sviluppo e dell’andamento della strategia di distribuzione e marketing multi-canale del gruppo albergiero statunitense. Tra i compiti del manager quello di supervisionare tutti i canali distributivi, il revenue management, le vendite globali e i canali di marketing, l’e-commerce. McDowell è stato precedentemente con United Airlines, in qualità di managing director distribuzione ed e-commerce.
Taj Hotels Resorts and Palaces estende la sua presenza in Nord Africa entrando in contratto gestionale con JK Hotels, compagnia marocchina privata. Il gruppo Taj gestirà il nuovo Taj Palace Marrakech, che aprirà le porte nell’autunno 2011 portando così il proprio portfolio internazionale a quota 17 proprietà. Con 161 camere, di cui 25 grand suite e una royal suite, Taj Palace Marrakech proporrà eleganti ristoranti, bar e una Jiva Grande Spa da 3 mila 800 metri quadrati, con 14 sale trattamenti, due grandi hammam e un centro fitness.
In portfolio altre due strutture di charme, mentre l’iniziativa “Ora Zero” si estende a numerosi alberghi del gruppo
Ora Hotels rilancia su Puglia ed eventi di MANUELA CUADRADO
MILANO - Due nuove strutture entrano nell’orbita di Ora Hotels, il gruppo nato a Parma meno di tre anni fa e che oggi conta 41 alberghi disseminati tra Italia, Spagna, Svizzera, Estonia, Messico, Brasile, Kenya, Zanzibar Mozambico e Madagascar. Si tratta del Terranobile Metaresort e della Masseria Pietrasole, entrambe a Bari, due alberghi di charme, che entreranno a far parte del nuovo brand Meta Luxury della compagnia. La prima è una villa risalente alla fine dell’Ottocento, immersa in un uliveto secolare; la seconda è una classica masseria precedente al XVIII secolo, finemente restaurata. Vincenzo Presti, presidente di Ora Hotels, non nasconde la sua soddisfazione: «Le nuove strutture si inseriscono perfettamente nella filosofia del gruppo, che mantiene target di alto livello ma comunque accessibili, ideali sia per famiglie che per coppie. Entrambi gli hotel sono di dimensioni contenute, Terra-
+5% Crescita 2011 merciale. Il mercato non è affatto fermo, persino nei mesi meno tradizionali, anIl TerranobileMetaresort
“ripresa C’è una piccola del turismo: gli italiani si muovono e con loro l’attività commerciale
”
Vincenzo Presti nobile ha 16 camere e Pietrasole sette. Sono facilmente accessibili dalla città, quindi ottimi anche per il settore business, ma
puntiamo su entrambe al profilo vacanziero: si tratta di strutture suggestive, ideali anche per un week end, hanno entrambi piscina e centro benessere prevedono navette per portare i clienti al mare». Presti si dichiara soddisfatto dell’andamento di questi primi mesi del 2011: «Assistiamo a un piccola ripresa del turismo nostrano - spiega - gli italiani si muovono e con loro anche l’attività com-
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Totale strutture (Italia ed estero) che se i week end assolati sono sempre i più richiesti». Continua Presti: «Registriamo una crescita del 5% rispetto allo scorso anno. Non è poco pensando al contesto. La crescita è soprattutto nelle città, grazie anche ad eventi importanti. Il Giro d’Italia, ad esempio, ha portato a riempire le strutture anche al 100% e anche in giorni intermedi della settimana. Il Salone del Mobile di Milano ha fatto segnare un incremento del 1520%, quando l’anno
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Obiettivo strutture per fine anno scorso eravamo in flessione. Più eventi ci sono meglio è!». E se non ci sono, si possono creare. Continua infatti Presti: «A inizio 2011 è stata lanciata l’iniziativa Ora Zero, progetto di cultura legato all’hotel. Partita a Catania, l’iniziativa si espanderà a tutti gli hotel italiani dotati di strutture in cui è possibile organizzare spettacoli. Quando non ci sono meeting, le strutture diventano palcoscenico per artisti, cabarettisti o musicisti, che si esibiscono per tutti, non solo per i clienti. Creiamo anche pacchetti con lo spettacolo incluso. A Catania ha aperto la stagione Umberto Smaila, poi dal 4 giugno si terrà un ciclo di 6 spettacoli, al debutto con un duo di violinisti».
Kenya
I quattro resort si preparano ad una stagione nel segno della crescita. «Agenzie e t.o. italiani devono però giocare d’anticipo»
Il Galdessa Camp si affida a Corat
Poker d’assi per le Maldive firmate Banyan Tree
MILANO - Corat, società italiana di rappresentanze turistiche, ha iniziato una nuova collaborazione con il lodge Galdessa Camp, situato in Kenya nello Tsavo East National Park. Il campo è situato lungo le sponde del fiume Galena, e dispone di 12 bungalow semi tendati con tetto in paglia, adagiati su piattaforme di legno, ognuno dotato di bagno e veranda privata. Il Galdessa organizza safari in veicoli aperti o a piedi, accompagnati da una delle guide del campo. Nel pomeriggio, si può scegliere tra un safari in macchina o a piedi. Prezzi da 284 dollari al giorno a persona in camera doppia.
di FRANCESCA SALSANO
MILANO - Si è insediato da soli quattro mesi, ma ha le idee ben chiare. Il direttore marketing di Banyan Tree Hotel&Resorts alle Maldive Eugene Feklistov racconta la filosofia che accompagna le quattro strutture maldiviane del gruppo e le attese per la stagione. Banyan
Tree Vabbinfaru, Banyan Tree Madivaru, Angsana Velavaru e Angsana Ihuru. Direttore, avrebbe una parola per distinguerle l’una dall’altra? «Banyan Tree è di per sè un marchio che dice “lusso”. Angsana regala emozioni più accessibili a qualsiasi target. Nello specifico, Banyan Tree Vabbinfaru rappresenta il top: 6 ville, massima privacy, comfort a tutti i livelli immaginabili. Se devo distinguere Madivaru per un aspetto, dico la Spa. Angsana Ihuru è il posto dello snorkeling per eccellenza. Angsana Velavaru, infine, è il resort più dinamico, è “un luogo, 101 cose da fare”». Parrebbe uno slogan…
«Lo è. Si tratta della campagna promozionale che lanceremo a luglio: sarà il nostro cavallo di battaglia per rendere ancora più speciale la destinazione. Già nota come “Isola delle tartarughe”, Velavaru è unica per il suo chilometro quadrato di laguna, dove effettivamente si possono contare 101 attività praticabili». Previsioni di bilancio per il 2011? «C’è una stima di un +3,5% sul fatturato globale, cercheremo di non smentirla. Ma se penso che Banyan Tree Madivaru è già venduta per luglio e dicembre, con una prenotazione per 22 giorni consecutivi a luglio di tutto il resort con le sue 6 ville, c’è molto ottimi-
“
L’Italia nel 2010 è stata il nostro secondo mercato europeo
Eugene Feklistov
”
smo. Dobbiamo rilanciare l’Europa, sorpassata nella passata stagione dalla Cina. Le “top five” del mercato europeo per le Maldive? Regno Unito, Italia, Germania, Francia e Russia: nel 2010 l’incremento dell’incoming dall’Europa è stato del 9,4%, possiamo fare di più». Quanta Italia ci sarà nelle Maldive Banyan Tree del 2011? «L’Italia è stata il nostro primo mercato europeo nel 2009 e il secondo l’anno scorso. La gente ha
ripreso a spendere, ma i numeri dicono che l’incoming italiano è variato ben poco: 89 mila 292 turisti nel 2009, 89 mila 596 nel 2010. Bisogna lavorare sulle tempistiche: tour operator e agenzie di viaggio arrivano sempre troppo tardi. Chiedono questa o quella struttura, ma magari non è più disponibile. Anzi, colgo l’occasione per lanciare un appello: servono duetre mesi di anticipo, per vendere Banyan Tree e Angsana alle Maldive...».
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Grazie all’incremento dell’offerta di voli low cost, la meta diventa accessibile a nuovi target di utenza. A PAGINA 11
Il boom di una meta completa
Gli operatori spingono su una meta vicina, di qualità, culturalmente varia e dai costi contenuti. A PAGINA 13
Turchia
L’estate turca si tinge di blu. Sono ben 353 (+3% sul 2010) le bandiere di qualità che sventoleranno sulle spiagge del Paese, piazzatosi quest’anno al quarto posto assoluto per pulizia dei mari dietro Spagna, Grecia e Francia. Un notevole passo in avanti sul fronte della tutela del territorio, che candida a pieno titolo il Paese come destinazione balneare di prestigio internazionale, in aggiunta alla sua già consolidata fama di meta culturale. «Il dato presenta sfaccettature ancora più promettenti spiega Melda Araz, direttore dell’ufficio cultura dell’Ambasciata turca in Italia - dal momento che il totale delle bandiere non include solo spiagge, ma anche 17 marine e 12 porti per yacht: questo significa che la Turchia è in grado di offrire un’esperienza balneare a 360 gradi, con un vantaggio in più però. Il mare non viene cioè vissuto come tipologia di soggiorno a sé, integrandosi spesso e volentieri con tour nell’entroterra o attività qualificate che ne estendono la durata, al pari della crescita di valore intrinseco. «Inoltre, è importante evidenziare anche l’omogeneità nella distribuzione delle bandiere, visto che al di là di quelle più popolari nella zona di Antalya (174), se ne contano moltissime anche a Mugla (73), Izmir (28), Aydin (20), oltre che a Balikesir (17), Çanakkale e Mersin (5), più Tekirdag e a Düzce (1)». Il forte legame che esiste fra la vita da spiaggia e l’esplorazione dell’entroterra trae forza in particolare dalla rinascita archeologica che sta attraversando il Paese intero, già in pieno boom economico: solo nel primo quadrimestre di quest’anno, la Turchia è infatti riuscita a intercettare quasi 5 milioni 964 mila visitatori internazionali, con un incremento medio del 21,14% rispetto all’analogo periodo della passata stagione. «Tra gennaio e aprile del 2011, gli italiani giunti in Turchia sono stati 126 mila 96, con un incremento del 16,21% rispetto allo stesso quadrimestre 2010». La maggioranza continua a spostarsi comunque in aereo, grazie all’intensificarsi dei voli di Turkish Airlines e allo sviluppo delle compagnie low-cost. Se Istanbul (34,52% di preferenze) e Antalya (23,58%) si confermano le mete più popolari per il turismo tricolore, visto che Agri, in Anatolia orientale, raccoglie il 4,94% delle preferenze mentre Artvin sul mar Nero orientale il 4,91%, diverso è il discorso che riguarda le rotte dell’entroterra.
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a cura di: ALBERTO CASPANI
Le low cost avvicinano i giovani
SPECIALE
1 giugno 2011
5.964.000
Visitatori in Turchia 1° quadrimestre 2011
126.100
Visitatori italiani in Turchia 1° quadrimestre
+21,14% Crescita media visitatori tot. rispetto allo stesso periodo del 2010
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1 giugno 2011
Speciale Turchia IL PAESE CONSERVA UN PATRIMONIO STORICO E ARCHEOLOGICO DI INESTIMABILE VALORE
Cultura in primo piano
“patrimonio Il nostro storico e archeologico è uno dei punti di forza sui quali insisteremo anche nel 2011
Melda Araz
”
«La recente pubblicazione in italiano di un libro dell’archeologo Klaus Schmidt - aggiunge Melda Araz - ha infuso nuovo vigore alla voglia di esplorare e capire nel profondo l’anima turca, partendo dall’incredibile sito archeologico di Göbekli Tepe. «Questo primo complesso templare risale infatti a 7 mila anni prima delle piramidi d’Egitto e ammanta di profondo mistero tutta l’area orientale del Paese, in particolare nella zona di Sanliurfa. Zona non ancora popolarissima in Italia, ma verso cui tendono sempre più tour. Proprio qui sono stati infatti ritrovati i resti di un antico insediamento neolitico, dando avvio a meticolose ricerche per interpretare il significato dei pilastri a T ivi disposti a cerchio, nonché istoriati con straordinari bassorilievi naturalistici o con simboli ancora tutti da decifrare». Sicuramente anche i due incontri culturali previsti per il 14 e il 15 giugno, il primo a Padova presso l’università degli Studi, il secondo a Genova presso l’auditorium dell’Acquario, contribuiranno ulteriormente a rafforzare l’interesse per i tesori più antichi della Turchia, grazie alla presentazione ufficiale del volume di Schmidt. D’altra parte, la Turchia sarà quest’anno la grande protagonista della prossima Borsa internazionale del turismo archeologico di Paestum, visto che il tema degli antichi ritrovamenti è appunto quello che maggiormente contraddistingue la sua ultima campagna promozionale. Oltre ai 23 siti già candidati ad entrare nella lista del patrimonio dell’Unesco, nel 2011 se ne sono aggiunti altri quattro (fra cui appunto Göbekli Tepe), grazie all’enfasi che gli ultimi ritrovamenti
Pamukkale
hanno iniziato a ottenere sulla stampa internazionale: in primis la moschea Esrefoglu nella città di Konya; quindi la chiesa di S. Pietro nella città di Hatay e i templi di Bergama (Pergamo) nella provincia di Izmir. Il prossimo 19 giugno, inoltre, la moschea di Edirne passerà da sito candidato Unesco a sito protetto vero e proprio, portando quindi a 10 i siti di valore internazionale in Turchia. CONTINUA A PAGINA 10
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1 giugno 2011
Speciale Turchia LE CATENE ALBERGHIERE INTERNAZIONALI CONTINUANO AD INVESTIRE SU NUOVE STRUTTURE SEGUE DA PAGINA 9
I prossimi eventi fra musica e teatro Grande animazione anche dal punto di vista artistico e culturale, a Istanbul ma non solo. Dal 4 al 29 giugno si terrà la 39ª edizione dell’II s t a n b u l M u s i c f e s t i v a l. Dall’1 al 18 luglio si terrà invece la 18ª edizione dell’II s t a n b u l J a z z f e s t i v a l. Considerato uno dei migliori festival d’Europa, l'Istanbul Jazz festival ha portato in Turchia molti artisti famosi. Infine, il teatro romano di Aspendos, che si trova a 47 chilometri da Aspendos Antalya, ospiterà l’A International Opera and B a l l e t f e s t i v a l, giunto alla sua XVIIIª edizione, che si terrà tra il 9 giugno e il 2 luglio. Il successo di critica e di pubblico di questo evento è in costante aumento.
Swissôtel Göcek Marina & Resort: il Sundowner restaurant & bar
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Ma non è solo sul fronte del prodotto che il Paese si sta imponendo sulla vicina concorrenza. I forti flussi turistici dal mondo tedesco si sono tradotti anche in un notevole potenziamento delle infrastrutture, a partire in particolare dal ricettivo. Fra le strutture di maggior successo si sono distinte in particolare quelle del gruppo Maritim, che vanta il Pine Beach Resort a Belek, l’Hotel Club Alantur ad Alanya e l’Hotel Grand Azur a Marmaris. Proprio quest’ultimo si propone sul mercato di giugno con un’offerta estremamente competitiva, visto che una settimana di soggiorno è oggi disponibile a partire da 450 euro (come il suo gemello ad Alanya, a partire da 451 euro e bronzo nei “Blue Award” per le migliori strutture all inclusive). La struttura di Belek, invece, si è distinta per aver avviato un programma di riforestazione che include pini, aranci e ulivi, sui cui gli stessi ospiti possono lasciare delle targhette che attestino le loro “adozioni verdi”. Lo scorso gennaio i riflettori della ribalta si sono accesi, invece, sulle strutture del gruppo Swissotel. A Istanbul è stato infatti inaugurato il primo residence concept (Swissotel Living) presso il “The Bosphorus”, 63 eleganti appartamenti dove però è possibile disporre di un servizio lusso di carattere alberghiero. Il “Grand Efes” di Izmir è invece stato trasformato in una grande galleria d’arte, con opere che spaziano da Botero a Mike Berg. Tutte le opere sino ad ora raccolte resteranno infatti fisse nel complesso. Per l’estate ha poi riaperto il Gocek Marina&Resort, ubicato sulla costa mediterranea della Turchia, nei pressi dell’omonima località di Gocek: si tratta dell’unica struttura d’-
Marmaris
hotellerie presente nel villaggio, con a disposizione una spiaggia privata di ben 280 metri e una marina in grado di ospitare sino a 400 yacht. Maritim Hotel Club Alantur Se si considera infine che i collegamenti con Cipro Nord si stanno facendo sempre più fitti e integrati con le maggiori località della costa meridionale, così come della costa egea del Paese, la Turchia sembra davvero in grado di poter rispondere alle esigenze di chiunque. Una terra tanto ricca di paesaggi e tesori, quanto ancora poco esplorata nei suoi angoli più remoti e, dunque, irresistibilmente attrattiva per una clientela sempre a caccia di novità.
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1 giugno 2011
Speciale Turchia IL PRODOTTO SI AMPLIA E SI RINNOVA IN LINEA CON LA CRESCITA COSTANTE DELLA DOMANDA
La corsa non si arresta Individuali e gruppi crescono in modo deciso da anni, ma a fare la differenza sono i pacchetti tailor made
Ed è subito...Viaggi
I nostri livelli di vendita si sono mantenuti su quelli dell’anno paolino, cioè su standard molto elevati
Columbia Turismo Erzerum
Puntiamo sull’aggiornamento del prodotto, ad esempio con itinerari abbinati al volo low cost
Turbanitalia
La Turchia riassapora i fasti imperiali. Sicura, versatile e ad ottimo mercato, di stagione in stagione guadagna consensi su tutti gli altri paesi concorrenti nel bacino mediterraneo e mediorientale, tant’è che gli operatori italiani sono ormai costretti a rincorrersi. Quest’estate soprattutto, visto che la destinazione è uno dei pochi capisaldi del Mare Nostrum a non risentire degli effetti destabilizzanti della crisi geopolitica in corso. «Individuali e gruppi crescono in modo deciso ormai da anni – conferma Stefania Picari, direttore di Ed è Subito...Viaggi – anche se a fare la differenza sono soprattutto i pacchetti tailor made, dal momento che chi sceglie il Paese ha generalmente un livello di preparazione più alto della media ed è molto interessato ad aspetti culturali oltre che balneari. Naturalmente la voglia di mare è predominante nel periodo estivo, ragion per cui quest’anno abbiamo potenziato la nostra programmazione dedicata ai soggiorni esclusivi in caicco, ma abbiamo lanciato anche una combinazione Istanbul/Cipro di dieci giorni. Un interessante esperimento per gli amanti della vita da spiaggia, che hanno modo di trascorrere una settimana sulla costa nord cipriota in hotel 5 stelle, senza però rinunciare al fascino della storica città turca». Al di là delle difficoltà che stanno attraversando gli altri paesi del Mediterraneo, la Turchia cresce anche per l’effetto volano derivato dalle celebrazioni dell’anno paolino svoltesi due stagioni fa, utili per far conoscere aspetti del Paese divenuti nel tempo di grande potenzialità turistica. «I nostri livelli di vendita si sono mantenuti su quelli dell’anno santo – fa notare Antonfranco Tamasco, direttore commerciale di Columbia Turismo – ovvero su standard molto alti, essendosi trattato di un evento straordinario. Poiché riusciamo a garantire le partenze anche in caso di due sole persone, ma mantenendo un vero prezzo di gruppo, il rischio di raggiungere un minimo di partecipanti che renda economicamente valida l’iniziativa è tutto dell’organizzatore: questo aiuta molto le vendite in agenzia, visto che i clienti sanno di partire sempre e comunque, senza trascurare l’ampia disponibilità di collegamenti aerei da numerose città italiane. Non a caso riusciamo a mantenere i costi per un tour settimanale fra i 900 e i mille euro, con ingressi e trasferimenti inclusi, alberghi di categoria 4 stelle e guide parlanti italiano». Columbia Turismo ha poi impreziosito il proprio catalogo con due nuovi itinerari sinora poco battuti: “Anatolia centro-orientale” (che alla Cappadocia unisce le visite di Urfa, Mardin, Dyarbakir e Adiyaman con il monte Nemrut) e “Trebisonda e la Grande Anatolia” (di 11 giorni, simile al precedente, ma inclusivo delle località più nordoccidentali, quali Erzerum, Kars e Van più Monte Ararat). «La Turchia è sicuramente una delle destinazioni più in crescita nel medio raggio – rilancia Graziano Binaghi, direttore commerciale di Turbanitalia – ma dal potenziale ancor maggiore, tenuto conto della sua incredibile capacità di diversificazione: dai soggiorni culturali a quelli paesaggistici, da quelli ricreativi a quelli di puro relax balneare, arrivando alle esperienze golf o benessere. Più che su vere e proprie novità, puntiamo soprattutto sull’aggiornamento del prodotto, inserendo ad esempio una serie d’itinerari e pacchetti abbinati al volo low cost, in modo da offrire qualità, senza perdere di vista il costo. Oppure abbiamo creato un itinerario di crociera in caicco che include una serie di visite archeologiche e culturali per chi, non volendo rinunciare al mare e al relax, desidera però una vacanza culturalmente stimolante. Quanto all’offerta balneare classica, disponiamo di due strutture in esclusiva per il mer-
Dyarbakir
cato italiano». Vero è che molti dei potenziali clienti della Turchia, nel nostro Paese, faticano ancora a dissociarla dal contesto mediorientale, sebbene si tratti di una realtà vitale completamente diversa. Molto va dunque fatto ancora a livello di comunicazione e conoscenza, ma i vantaggi della commercializzazione restano indubbi. CONTINUA A PAGINA 12
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Speciale Turchia MARE VINCENTE TRA LE PROPOSTE ESTIVE. AUMENTANO LE SOLUZIONI ABBINATE AI VOLI LOW COST SEGUE DA PAGINA 11
In estate vince il soggiorno mare classico. Tra i nostri plus c’è da sempre l’Hillside Su Swan Royal
Swan Tour
I nostri soggiorni riguardano in particolare la Costa Turchese ed Egea con soggiorni di 8-12 giorni
Entour
«In piena estate vince sicuramente il soggiorno mare classico – osserva Elisabetta Pavanello, responsabile commerciale per Swan Tour per il quale noi offriamo da sempre l’incantevole Hillside Su Swan Royal, resort di altissimo livello, ben posizionato e con una rinomata spa, ma anche il Gypsophila Holiday Village Swan Enjoy, ubicato presso una delle più belle spiagge della costa e molto adatto anche alle famiglie. Presidiamo pure Bodrum, dove viene riproposto il club Acacia Swan Enjoy, grande successo nella scorsa stagione. Ma è molto forte anche la richiesta della nostra “Turchia in Caicco”». «Fra il 2009 e il 2010 abbiamo registrato un incremento del 20-25% - aggiunge Enzo Martino, direttore commerciale di Entour – un trend che sembra doversi riconfermare o crescere ulteriormente pure quest’anno. I nostri soggiorni riguardano in particolare la Costa Turchese ed Egea, con una permanenza media di circa 8 o 12 giorni e una fascia di costi variabili fra gli 800 e i mille euro in complessi 4 stelle superior. Per lo più si tratta di tour organizzati, estendibili anche all’area più orientale del Paese, ma per la prossima stagione stiamo anche valutando alcune iniziative che comprendano la Turchia abbinata a Cipro Nord, ricca di spiagge e bellezze naturali di grande fascino». Ma non è tutto. Entour ha messo in cantiere anche una serie di progetti che prevedono una serie d’incontri e viaggi studio con alcuni partner preferenziali (uno di questi è stato realizzato nel mese di maggio, proprio con destinazione Istanbul e il nord di Cipro), nel tentativo di migliorare una conoscenza della destinazione tanto varia, quanto complessa. Inoltre si stanno pianificando nuovi accordi con Turkish Airlines, vettore preferenziale dell’operatore, onde garantire coincidenze più flessibili
Istanbul
dagli aeroporti italiani. «L’aspetto più stimolante delle vacanze estive in Turchia – dichiara Giancarlo Caldara, product manager per Travelandia – è che, pur concentrandosi nella zona della costa Turchese oppure Egea, finiscono spesso per essere integrate a soluzioni fly&drive, talvolta anche di una settimana. Questo permette di vendere pacchetti mediamente più lunghi che in altri Paesi, ma di favorire al contempo la maturazione del cliente (in modo tale che si trasformi in un potenziale repeater). Parallelamente immettiamo online diverse combinazioni di week-end e soggiorni a condizioni particolarmente vantaggiose, spesso operati con collegamenti charter o low cost».
I soggiorni vengono spesso integrati a soluzioni fly&drive, talvolta anche di una settimana
Travelandia
Golf in Turchia con Acentro al Kempinski Hotel The Dome sulla costa di Antalya Famosa località balneare situata nella zona più meridionale della Turchia, la costa di Antalya, grazie a dodici campi da golf è oramai una destinazione golfistica di tutto rispetto, oltre che un vero paradiso delle vacanze. La sua fortuna la deve infatti ad una posizione incantevole, con spiagge accoglienti e un clima invidiabile, luogo speciale per gli amanti della vita all’aria aperta, del mare e soprattutto del golf.
IL
GOLF
I percorsi, tutti di ottimo livello, si snodano lungo la costa o nell’entroterra tra il mare ed antiche pinete. Fra i più prestigiosi il Pasha e il Sultan, entrambi di diciotto buche e appartenenti all’Antalya Golf Club. Disegnati secondo i criteri del design golfistico più avanzato, dove gli ostacoli d’acqua si fondono alla bellezza del fairway e i bunker sono una vera protezione per i green, offrono splendide giornate di golf che possono dare soddisfazione a chiunque. Non troppo lunghi e molto ben curati, i due percorsi circondano gli alberghi della stessa proprietà il Kempinski The Dome e il Sirene Golf Hotel.
IL
Condizioni in esclusiva solo con ACENTRO
RESORT
In particolare il Kempinski The Dome è un albergo di lusso, il migliore di tutta la costa di Antalya. Sit-
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uato direttamente sulla bella spiaggia privata, affascina per la struttura e gli ambienti suntuosi. Circondato da palme e da una vasta pineta offre spazi ampi e rilassanti. Ben cinque ristoranti cpermettono di provare sapori e tradizioni diverse, sia locali che internazionali, dalla cucina turca all’asiatica a quella italiana. Oltre al golf, decisamente ampia è l’offerta di attività sportive: dagli sport acquatici e nautici sulla spiaggia, al tennis e lo squash oltre a ben 6 piscine. Da non perdere il centro benessere The Dome Spa, una vera oasi di relax con talassoterapia e trattamenti per ogni esigenza, area massaggi, sala fitness, sauna e tradizionale bagno turco. In hotel anche i bambini sono i benvenuti e per loro è a disposizione un attrezzato miniclub sorvegliato da personale qualificato. di Laura Piras
Kempinski The Dome Prezzo per persona: da € 1.610
LA QUOTA COMPRENDE: volo, tasse aeroportuali, trasporto della sacca, trasferimenti privati da/per l’aeroporto, 7 notti in Double Studio, prima colazione e cena, 4 green fees. Riduzione non golfista
Sempre incluso nella quota: Prenotazione dei tee-times, assicurazione medico sanitaria e rimpatrio G assicurazione rimborso penale di annullamento viaggio per qualsiasi motivo documentabile (condizioni come da catalogo generale Golf Vacanze) G G
e in omaggio: 1 polo Chervò Dry-Matic, 15 palline per camera, G 1 borsa da viaggio o coprisacca per camera. G G
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1 giugno 2011
Speciale Turchia OFFERTA POLIEDRICA CHE RISPONDE ALLE ASPETTATIVE DI NUMEROSI SEGMENTI DI MERCATO
Abbiamo in essere ottimi accordi con le principali strutture di riferimento
InViaggi Izmir
Superato qualsiasi preconcetto o ingiustificato timore, la Turchia si presenta dunque come destinazione assolutamente valida e rispondente in pieno a qualsiasi aspettativa. Le ricchezze naturali, artistiche e storiche del Paese sono tali da soddisfare qualsiasi visitatore; una grande scelta di strutture ricettive, spesso di elevato standard, ne fanno poi una meta veramente ideale sia per grandi viaggiatori sia per famiglie in cerca di divertimento e relax. A detta di Travelandia, però, occorrerebbero un po’ più di pubblicità e informazione non solo per il settore trade, ma anche per il potenziale turista, più lento a recepire le trasformazioni in corso. «La Turchia è sempre stata una destinazione molto richiesta – fa notare anche Renato Martellotti, amministratore unico di InViaggi per questo dopo tre anni abbiamo deciso d’inserirla di nuovo nella programmazione estate. L’andamento attuale è più che positivo, grazie anche alla proposta “Miglior prezzo” che prevede uno sconto esteso a tutte le stagionalità e permette di risparmiare fino a 500 euro a persona, senza limiti di tempo ma fino ad esaurimento dei posti dedicati. Oltre ad incrementare gli slot sui voli, abbiamo poi inserito un nuovo InViaggi Apple, l’Onura Holiday Village hotel 4 stelle, in all inclusive, a Bodrum. E’ uno dei prodotti punta della stagione, caratterizzato da un’architettura moderna, grandi piscine, spazi esterni curati e attrezzature sportive». Fra le proposte più apprezzate di InViaggi, spicca senza dubbio il “Tour in caicco”, pensato per immergersi nel sole e nel mare della Costa Turchese, alla scoperta di calette meravigliose, raggiungibili solo via mare, ma impreziosite dalle vestigia di antiche città. In alternativa vengono proposti soggiorni mare a Bodrum, presso strutture alberghiere accuratamente scelte e in grado di soddisfare clienti giovani (tre stelle), esattamente come gli amanti
Bodrum
del lusso, a cui viene spesso consigliato il 5 stelle Isis Hotel&Spa. Bodrum è infatti apprezzata per i suoi innumerevoli locali alla moda, i suoi music pub, gelaterie e discoteche, oltre che per la possibilità di passeggiare semplicemente lungo strade illuminate da vetrine di negozi aperti fino a notte tarda. Il tutto, per soggiorni di una settimana facilmente al di sotto dei 700 euro. «Man mano che il mercato cresce e si apre a nuovi operatori – conclude Vito Sinisi, product manager per King Holidays – il rischio è che il Paese tenda a massificarsi troppo, sia nei servizi sia nella scelta di determinate aree di soggiorno, perdendo parte del suo fascino. Per questo motivo abbiamo deciso di posizionarci su un target medio-alto, ispezionando ogni struttura personalmente. CONTINUA A PAGINA 14
Con la crescita del mercato abbiamo deciso di posizionarci su un target medio-alto
King Holidays
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Speciale Turchia COMBINAZIONE VINCENTE TRA SOGGIORNI BALNEARI E ITINERARI CULTURALI: IL MIX NON PERDE IL SUO APPEAL Acentro e il Kempinski The Dom: I l m a r e . L e f o r e s t e . G l i a l t i p i a n i . L a T u r c h i a h a t u t t i g l i i n g r e d i e n t i p e r imporsi come destinazione d’eccellenza per gli appassionati di golf nel vacanza nel segno del golf Mediterraneo e Acentro se n’è subito accorto. L’operatore milanese,
Spazi e idee per gli appassionati del green
specialista delle vacanze con mazza e pallina, propone infatti nel Paese u n a d e l l e s t r u t t u r e i n a s s o l u t o p i ù p r e s t i g i o s e p e r d e d i c a r s i a q u e s t a d isciplina. Si tratta dell’hotel Kempinski The Dom, cinque stelle di Belek, u b i c a t o l u n g o l a c o s t a d i A n t a l y a a d a p p e n a 2 5 c h i l o m e t r i d a l l ’ a e r oporto locale. Nei suoi immediati dintorni si trovano due campi da golf da 18 buche, il Pasha Golf ed il Sultan Golf, ma nel breve raggio s’incontrano altri 11 c i r c u i t i . U n a v e r a e p r o p r i a o a s i p e r g l i a p p a s s i o n a t i , c h e n e l M e d i t e rraneo non ha eguali. Anche nel prezzo: una settimana con green fee compresi può infatti partire da 1.620 euro. Kempinski Hotel The Dom
SEGUE DA PAGINA 13 D’altra parte questa destinazione risulta particolarmente attrattiva per gli italiani, sia per quanto riguarda le mete culturali (Istanbul in primis), sia per i paesaggi della Cappadocia o i soggiorni mare ad Antalya, Bodrum e Kusadasi. In media i soggiorni mare vanno infatti dai cinque ai nove giorni ma, in quasi tutte le occasioni, sono preceduti da brevi soggiorni nella città di Istanbul. Gli stessi soggiorni mare nelle città di Bodrum e Antalya, generalmente otto giorni inclusivi di trasferimenti, partono da quote di 637 euro a persona e tendono ad essere abbinati a brevi visite ad Istanbul (con un semplice supplemento di 150 euro)». Novità non mancano neppure nell’estate 2011 di King Holidays. Innanzitutto i voli diretti con Turkish Airlines da Torino, Genova e Napoli su Istanbul, in aggiunta a Bologna, Venezia, Milano e Roma; quindi il tour “Da Istanbul all’Egeo”, in esclusiva per i clienti King Holidays, con partenze di gruppo garantite e guida parlante esclusivamente in italiano. Itinerario che offre una prima conoscenza a 360 gradi del Paese, con diverse particolarità: la possibilità di usufruire di un volo interno, con un ottimo prezzo già incluso nella quota, così da spostarsi da Istanbul ad Ankara (a differenza di quasi tutti gli altri tour simili, dove questo spostamento viene affrontato in bus). Il tour tocca poi tappe molto particolari e interessanti, tra le più peculiari del Paese: da Konya, sede del famoso ordine religioso dei Dervisci (i monaci danzanti) alla Cappadocia, dalla visita ai caravanserragli della Via della Seta e Efeso. Un altro nuovo tour guidato, a partenze garantite, è infine “Turchia dell’est”, un po’ meno commerciale e strutturato, sulle orme di San Paolo e di San Pietro: da Adana a Tarso, città natale di San Paolo, ad Antiochia, dov’è situata la grotta di San Pietro. L’operatore ha inoltre in preparazione un nuovo prodotto con pacchetti speciali che spezzino il soggiorno mare con alcuni giorni di visita ad Istanbul.
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1 giugno 2011
Speciale Turchia Strumento ideale per gli agenti di viaggio
Travelcube, nel portale soluzioni ad hoc in 175 strutture turche
Efeso
Rivoluzione web in Turchia. Grazie al motore di ricerca www.travelcube.com/it, trovare alloggio o confezionare pacchetti originali nel Paese di Ataturk è diventato semplicissimo. Il portale mette infatti a disposizione quasi 175 hotel in loco, concentrati soprattutto nella capitale Istanbul, ma anche in Cappadocia, sulla costa egea o mediterranea, con prezzi a partire addirittura da 19 euro. Per i più pretenziosi, gli agenti di viaggio possono tranquillamente trovare spunti per integrare la vacanza classica con un’esperienza di rafting nel canyon Koprulu, in barca lungo le remote coste dell’antica Licia o in un famoso “bagno turco”. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Uno strumento ideale, dunque, per ottenere tariffe vantaggiose.
Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore
Qualche “plus” di rilievo
ALLEGRO VIAGGI www.allegroviaggi.it
Top: otto giorni in caicco per il golfo di Gokova, sulle rotte degli antichi fenici. Si parte da Bodrum per visitare le sette isole dell’area, sostando per tuffarsi o visitare i luoghi del grande amore fra Cleopatra ed Antonio, con un occhio di riguardo alla vita tranquilla degli antichi borghi locali. Volo più crociera a partire da 808 euro a persona.
BEST TOURS www.besttours.it
Top: novità assoluta della programmazione estiva firmata da Best Tours, la Turchia offre una serie di proposte visionabili online sul sito dell’operatore. Un esempio? I soggiorni balneari a Bodrum o Antalya, di otto giorni-sette notti, a partire da mille 40 euro. O ancora, un Bestweekend a Istanbul, della durata di quattro giorni-tre notti, a una quota minima di 429 euro.
CENCELLE INTERNATIONAL TOUR www.cencelleintour.it
Top: per assaporare il fascino archeologico della Cappadocia occorrono almeno 12 giorni, durante i quali si potranno visitare le rovine di Hattusas, l’antica capitale hittita, così come le testimonianze di quella dei dervisci, ovvero Konya, sempre più addentro nell’anima bizantina (Bir Bir Kilise) della regione. Chiese e mausolei, ma anche moschee sacre come quella di Aksaray, la capitale religiosa turca. Su tutto, i paesaggi naturali di una delle regioni più affascinanti dell’intera Turchia. Quote su richiesta.
FRANCOROSSO www.francorosso.it
Top: struttura premiata nel 2010 come la migliore di tutta la Turchia, “Adam&Eve” è progettata con idee innovative e di standard elevato. Si tratta di un design hotel in grado di coniugare lusso e ottimi servizi a minuziosi dettagli, sia in camera sia nei luoghi comuni, con spettacolari effetti di specchi. Una settimana a partire da mille 240 euro.
4WINDS www.4winds.it
Top: offerta speciale per Antalya, valida tutto agosto, ma per chi parte da Roma. Si può scegliere di pernottare in hotel 4 o 5 stelle, fra cui il prestigioso Crowne Plaza, con trattamento di mezza pensione o addirittura all inclusive. Bimbi da 0 a 2 gratuiti, da 2 a 12 anni con sconto del 25%. Una settimana a partire da 540 euro.
I VIAGGI DEL CAPITANO www.iviaggidelcapitano.it
Top: se si tratta del primo viaggio in Turchia, la soluzione migliore è senza dubbio il tour “essenziale”: dieci giorni fra Istanbul, Ankara e Pamukkale, senza dimenticare un tributo agli antichi insediamenti greci di Efeso e Pergamo. Un tuffo nella classicità e nella spiritualità della Turchia che fu, ma con un occhio di riguardo al suo odierno rinascimento. A partire da 813 euro.
I VIAGGI DEL TURCHESE www.turchese.it
Top: otto giorni sono sufficienti per carpire l’anima del Nemrut Dag, partendo però dalle necropoli di Anamur e dalle grotte di Mersin, per risalire piano piano verso la città natale di S. Paolo e poi apprezzare la montagne di Antioco I e il suo santurario. A partire da 770 euro.
I VIAGGI DI MAURIZIO LEVI www.deserti-viaggilevi.it
Top: un viaggio nella regione orientale, terra di nascita del Tigri e dell’Eufrate, ai confini con la Georgia, l’Armenia, l’Iran, l’Iraq e la Siria, tra i resti di antiche civiltà lungo la costa del mar Nero, le valli dell’altopiano Anatolico, le rive del lago Van e ai piedi del monte Ararat e del monte Nemrut. Tredici giorni a partire da 2 mila 730 euro.
KEL12 www.kel12.com
Top: difficile sottrarsi all’incantesimo di Istanbul. Oltre alle attrattive classiche, l’operatore invita a scoprire altri quartieri come Fatih, Fener e Balat, patrimoni Unesco spesso ignorati, così come l’Istanbul Modern, il recente museo di arte contemporanea, oggi simbolo dell’apertura della città alle influenze occidentali. Undici giorni a partire da mille 100 euro.
MODERN VIAGGI www.modernviaggi.it
Top: crociera in caicco da Antalya/Kemer a Kas e Kekova, per esplorare le antiche rovine della Licia e i rifugi dei pirati, con escursioni ai forti genovesi e ai resti dei teatri greci sulla costa. Otto giorni, prezzi da concordare.
TURISANDA www.turisanda.it
Top: itinerario di 10 giorni, con partenze garantite e guida/accompagnatore locale parlante italiano, “Gran tour della Turchia” prende il via da Istanbul, per dirigersi verso sud alla volta di Troia, Izmir, Efeso, muovendo poi verso l’interno alla volta delle cascate di Pamukkale, Konya e della Cappadocia; infine, le numerose attrattive naturalistiche e culturali di Bodrum. Quote a partire da mille 560 euro.
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