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Travel Quotidiano 23-25/02/2011

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ANNO XXIII - N. 14-15 23-25 FEBBRAIO 2011

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Il recruit firmato Cartorange

Cartorange punta a formare un team di consulenti di eccellenza e lancia una campagna di recruit. A PAGINA 2

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Royal Jordanian rafforza dall’Italia

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Royal Jordanian potenzia le frequenze dei voli da Roma e Milano per Amman in vista dell’estate. A PAGINA 6

Secondo Isnart nel 2011 i flussi internazionali dovrebbero crescere del 13,3%

Il ritorno dei mercati esteri Imprese ricettive: il tasso di occupazione non supera il 33% medio annuo Naar-Aviomar Expo: la provincia si riduce in crescita MILANO – La tendenza appare positiva e Frederic Naar, presidente dell’omonimo tour operator, prevede un 2011 «con una marginalità in miglioramento. Nel 2010 il gruppo Naar Aviomar ha fatturato circa 95 milioni di euro, che quest’anno dovrebbero diventare 105-110. Questo anche grazie alla razionalizzazione e all’inserimento di nuovi prodotti per Aviomar». A PAGINA 3

SU QUESTO NUMERO DI

TRAVEL

LO SPECIALE CARAIBI DA PAG. 11 A PAG. 15

MILANO - La provincia di Milano, per bocca del suo presidente, Guido Podestà (nella foto), sta pensando di ridurre l’impegno dell’ente all’interno della società organizzatrice dell’Expo di Milano 2015.

MILANO - Segnali interlocutori, ma tutto sommato positivi quelli che arrivano dall’osservatorio Isnart, per il turismo italiano nell’anno in corso. Nel 2011, infatti, si prevede un recupero del turismo internazionale organizzato verso le mete italiane, con una crescita verso il nostro Paese del 13,3%. Certo ci sono anche i lati più allarmanti. Sempre secondo i dati Isnart, le imprese ricettive continuano a non occupare più di un terzo delle camere mediamente nell’anno, e solo durante luglio e agosto riescono a vendere di più, ma nel 2010 c’è stata

una flessione anche in tal senso e il turismo balneare è quello che ha sofferto maggiormente. La grande opportunità si chiama internet. «L’86% delle imprese alberghiere cittadine è sul web - afferma la responsabile della direzione operativa di Isnart, Flavia Coccia - e il 40% della clientela arriva alla prenotazione tramite questo mezzo, ma la metà di questa lo fa semplicemente scrivendo una mail. L’utilizzo del web per la promozione e la vendita ha dunque ancora ampi margini di sviluppo». A PAGINA 2

Interhome fra novità e risultati

Tunisia: parte il rilancio immediato

MILANO – Interhome compie 30 anni. L’amministratore delegato per l’Italia, Michele Diamantini, commenta i risultati 2010 e le novità, come l’ampliamento dell’offerta ad Australia ed Egitto. A PAGINA 5

TUNISI – La Tunisia riparte subito per recuperare terreno in vista dell’estate lanciando la campagna “I love Tunisia - The palce to be… now”. A presentarla il nuovo ministro del turismo, Mehdi Houas. A PAGINA8

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Attendibilità Secondo l’Istat, nel 2005, l’evasione fiscale del settore alberghi-ristoranti è stata del 56,8%. Cianella, di Federalberghi, dice che sono dati «inattendibili». E quali sono quelli attendibili? I suoi?

Alitalia vola di nuovo in Cina ROMA – Alitalia torna ad operare voli diretti per il Celeste Impero grazie al codeshare siglato con China Eastern. Dalla prossima estate Roma Fiumicino sarà collegata con Shanghai e Pechino quattro volte alla settimana con A340 del vettore cinese ed A330 di Az. «Il momento è maturo, la Cina ha numeri enormi e una crescita fortissima – dichiara Rocco Sabelli, a.d. di Alitalia – e noi vogliamo cogliere tutte le opportunità che questo mercato strategico presenta». Le due compagnie aeree puntano ad erodere traffico e quote di mercato alla coppia Lufthansa-Air China, già operativa su questo bacino. A PAGINA 6 Mehdi Houas

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Quotidiano

23-25 febbraio 2011

www.travelquotidiano.com

In primo piano L’utilizzo di internet per la promozione e la vendita del nostro Paese ha ancora ampi margini di sviluppo

Passaggio obbligato

Isnart prevede il recupero del turismo internazionale NEL 2011 LA CRESCITA VERSO LE METE ITALIANE DOVREBBE ESSERE DEL 13,3% di ROBERTO SMANIO

7900 -2,1% T.o. che includono Calo nelle vendite

MILANO - I 150 anni di unità d’Italia rappresentano anche un secolo e mezzo di turismo italiano. Lo ha opportunamente ricordato la tradizionale conferenza stampa organizzata dall’Isnart durante la recente Bit milanese. Se nel 1864 Thomas Cook lanciò il primo tour organizzato nel Belpaese, oggi sono circa 7 mila 900 gli operatori nel mondo che includono l’Italia nei loro cataloghi. Ma in che stato di salute è oggi quest’industria, ormai stabilmente tra le principali della nostra economia? L’annuale analisi dell’Isnart, come sempre

l’Italia nei programmi

molto ricca di dati, in quest’anno di celebrazioni si allarga, partendo dal passato per parlare del futuro. «Nell’arco dell’ultimo ventennio – sostiene la responsabile della direzione operativa Flavia Coccia il treno del nostro turismo, così ben lanciato agli inizi della sua storia, sembra essersi fermato. È vero che in tale periodo c’è stata una crescita dell’88,6% degli arrivi internazionali, ma con variazioni annuali minime in più o in meno, tanto da dare nell’insieme

86% Alberghi cittadini

delle imprese ricettive sul web un’apparenza di stabilità. Anche i dati del periodo 2007-2010 ci dicono che viviamo in una situazione di immaturità di mercato, come si dice in termini di marketing, e non riusciamo a fare il salto di qualità, il ritorno alla fase competitiva che ci riproporrebbe tra le primissime destinazioni al mondo». Le imprese ricettive continuano a non occupare più di un terzo delle camere mediamente nell’anno, e solo durante luglio e agosto riescono a vendere di più, ma nel 2010 c’è stata una flessione anche in tal senso e il turismo balneare è quello che ha sofferto maggiormente, in un

quadro che ha visto andare piuttosto male anche la montagna, i laghi e le terme. L’Osservatorio Unioncamere-Isnart evidenzia, per il 2010, un calo globale nelle vendite delle imprese ricettive pari al -2,1%. Per fortuna, qualcosa si salva e fa ben sperare: il turismo di nicchia. In particolare quello legato alle città d’interesse storicoartistico ha fatto registrare nel 2010 una forte crescita anche dei centri minori. «Riusciamo a vendere di più le città anche perché le strutture cittadine che ricorrono all’intermediazione sono il 36% contro una media nazionale del 29%. Internet si conferma come una rivoluzione fondamentale.

“E’ per il momento giusto alzare la bandiera del marchio Italia ” Maurizio Maddaloni Una squadra di consulenti d’eccellenza

Cartorange investe nel recruiting Bene il 2010

MILANO - Cartorange inaugura il 2011 con una campagna di recruiting rivolta a chi ha alle spalle una solida esperienza nelle agenzie di viaggio. «Stiamo cercando di formare una squadra di consulenti d'eccellenza - spiega Gianpaolo Romano, amministratore delegato di Cartorange - un team di persone con una solida competenza maturata negli anni che però guardano al ruolo dell'agente di viaggio in un modo diverso, più flessibile e autonomo, in cui sfruttare al massimo le

di MANUELA CUADRADO

“

Il web fa parte della quotidianità della nostra azienda

”

Gianpaolo Romano

Quotidiano

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

www.travelquotidiano.com

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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

“Le ricettive imprese continuano a non occupare più di un terzo delle camere

”

Flavia Coccia «L’86% delle imprese alberghiere cittadine sono sul web e il 40% della clientela arriva alla prenotazione tramite questo mezzo, ma la metà di questa lo fa semplicemente scrivendo una mail. L’utilizzo del web per la promozione e la vendita ha dunque ancora ampi margini di sviluppo». Una seconda nicchia in netta crescita è il turismo enogastronomico: «L’unità d’Italia - afferma il presidente dell’Isnart Maurizio Maddaloni – nonostante abbia unito i territori non ha schiacciato le peculiarità territoriali, che assumono oggi sempre più il ruolo di fattore di traino turistico». Un tesoro che attrae turisti da ogni parte del mondo, una leva su cui l’intera industria turistica italiana può proficua-

mente lavorare. Non a caso Unioncamere e Isnart hanno dato vita al progetto “Ristoranti Italiani nel Mondo”. «E’ il momento giusto per alzare la bandiera del marchio Italia» continua Maddaloni. Guardando avanti, dall’Isnart arriva un raggio di sole: nel 2011 si prevede un recupero del turismo internazionale organizzato verso le mete italiane, con una crescita verso il nostro Paese del 13,3%, mentre per quanto riguarda il turismo interno, il 24,9% di italiani dichiara di voler fare una vacanza durante la Pasqua.

Destinazioni in crescita

+30%

Grecia - Cipro - Turchia - Giappone

Crescita Cartorange nel 2010

nuove tecnologie. Naturalmente, prevediamo condizioni molto vantaggiose per chi decide di unirsi a noi». Per candidarsi è sufficiente collegarsi al sito www.cartorange.com, cliccare sull'area apposita e inoltrare il proprio cv. «I clienti, oggi, sono molto più informati ed è importante stare al passo con le loro esigenze - sottolinea Romano - oggi il turista richiede una sempre maggiore personalizzazione del viaggio. Per questo analizziamo con lui ogni minimo dettaglio, chiedendogli informazioni anche sui suoi viaggi precedenti». Gli adv sono pronti ad affrontare questa sfida? «In parte - continua Romano - alcuni si sono attrezzati, chi però rimane ancorato su logiche standard è normale che trovi difficoltà. E' importante aggiornarsi continuamente: i commercialisti non leggono forse tutti i giorni il Sole24Ore? Per gli adv la formazione è altrettanto fondamentale». Un ottimo mezzo per ottenerla è il web.

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

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Eppure in tanti lo considerano ancora “nemico”. «Per il web vale il vecchio proverbio: se non puoi combatterli, fatteli amici scherza Romano - non dimentichiamo che i clienti cercano le loro informazioni su internet: noi non possiamo permetterci di restare indietro. Un esempio su tutti: TripAdvisor va letto e studiato, non temuto. Il web fa parte della quotidianità di Cartorange ed è stato una delle nostre chiavi per il successo». La società, in effetti, segnava una crescita già nel “terribile” 2009. «Nel 2010 abbiamo registrato una crescita del 30% e la dobbiamo ai nostri investimenti sul web». Secondo Romano, «Il 2011 mostra segnali di ripresa, anche se non strutturali. Alcune destinazioni sicuramente cresceranno, in particolare nel Mediterraneo». Per quanto riguarda il lungo raggio, invece, «sempre più italiani scelgono il Giappone, fino a qualche anno fa destinazione elitaria ma oggi più abbordabile».

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23-25 febbraio 2011

Operatori I risultati del 2010 premiano il mix di prodotti proposto dai due operatori e le sinergie messe in campo Le novità in cantiere

di ISABELLA CATTONI

MILANO - Il gruppo Naar Aviomar marcia a passi spediti e chiude un 2010 positivo, «con un volume di preventivi simile a quello dell’anno precedente ma con un maggior numero di conferme», spiega il presidente di Naar Tour Operator, Frederic Naar. «Nel 2011 la richiesta d preventivi è cresciuta del 15% e questo ci fa ben sperare anche sul fronte delle conferme. Nel 2010 il fatturato di gruppo, circa 95 milioni di euro, è stato generato al 40% da Naar e al 60% da Aviomar». Un mix vincente, specie considerando la complementarietà dell’offerta dei due t.o. Naar continua a proporre viaggi su misura, mentre Aviomar ha razionalizzato l’offerta restando sempre un operatore generalista. «L’obiettivo per il 2011 è quello di raggiungere i 105-110 milioni di euro, pari a un incremento del 15% circa sul fronte Naar e del 10% sul

Razionalizzazione dei prodotti Aviomar

Nuove linee di prodotto per Aviomar

Rilascio dei siti rinnovati dei due t.o.

Naar-Aviomar: 95 mln € la crescita a tappe 107 mln € prosegue nel 2011 Fatturato totale nel 2010

Fatturato previsto per il 2011

“di marketing Le iniziative vedono gli agenti sempre protagonisti

”

Luca Adami

versante Aviomar». Sull’argomento marginalità, Naar evidenzia qualche differenza fra i due marchi: «Mentre per Aviomar nel 2010 non è calata,

Naar è stato un po’ penalizzato dal prezzo bloccato sul dollaro». Fra le principali novità, il rilascio del nuovo sistema online, che si concluderà entro marzo presentando due siti completamente rinnovati. Prosegue poi il progetto di Naar per i Viaggi con il Touring, con il raddoppio delle proposte di viaggio e un aumento della distribuzione. «Lo zoccolo duro delle prenotazioni proviene ancora dai soci Touring (70% circa), anche se questa tipologia di viaggio sta coinvolgendo

un numero di persone sempre maggiore, interessate al viaggio accompagnato di fascia medioalta». «Il 2011 di Aviomar è cominciato alla grande - aggiunge il direttore commerciale e marketing del t.o., Luca Adami -. Attualmente abbiamo registrato un 30% di prenotazioni in più, ma è ancora presto per prevedere il reale andamento della prossima stagione. Intanto, abbiamo provveduto a rivedere l’intera programmazione, eliminando qualche prodotto

“ Abbiamo presentato con profittevole anticipo la proposta 2011

”

Frederic Naar poco strategico a vantaggio per esempio del lancio di Grecia e Turchia, inseriti grazie all’apporto di Emmer Guerra». Proseguono infine le iniziative di marketing realizzate in collaborazione con alcuni fornitori.

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23-25 febbraio 2011

Operatori Fra le new entry, Australia ed Egitto. Restyling per il sito internet e potenziamento del rapporto con le adv

Interhome: 30 anni di attività ed espansione su nuovi mercati testi di ISABELLA CATTONI

MILANO - Interhome compie 30 anni. «Tren’anni di attività sana e proficua, con un numero di clienti fidelizzati sempre crescente - commenta Michele Diamantini, amministratore delegato di Interhome Italia -. Per festeggiare l’anniversario, abbiamo introdotto varie novità, alcune delle quali presentate in Bit. A cominciare dal rinnovamento del sito, che è di più semplice fruizione sia per l’agente di viaggio, sia per l’utente finale, sia per i proprietari di case. Abbiamo poi ampliato l’offerta internazionale, andando a toccare Australia ed Egitto e rivolgendoci a quella clientela ormai fidelizzata che vuole scoprire paesi più lontani mantenendo inalterato il comfort garantito da una casa accessoriata di tutto punto e con a disposizione servizi aggiun-

Obiettivo Centro-sud MILANO - Interhome Italia guarda con sempre maggiore interesse anche al mercato del Centrosud. «Stiamo cercando agenti regionali per Sicilia, Sardegna e Gargano, in modo da presidiare meglio queste aree che potrebbero diventare per noi strategiche al pari della Lombardia e del Nord Italia» ha spiegato Diamantini.

“avanti Abbiamo portato negli anni una crescita sana e oculata

”

Michele Diamantini

tivi di ogni tipo». Per quanto riguarda l’andamento del 2010, «Il prodotto a 3, 4 e 5 stelle ha trainato la domanda, incamerando una crescita pari al 20%. E’ infatti aumentato il valore medio della prenotazione, probabilmente a causa del parziale travaso della domanda di target medio alto verso questa tipologia di vacanza». Il 40% del volume totale è stato venduto in agenzia di viaggio; circa il 20% di questo valore è

stato realizzato online. Fra le mete più gettonate, «è tornata a crescere la Toscana; bene anche la Puglia, in particolar modo l’area del Salento, con arrivi in aumento da Germania, Olanda, Belgio, Russia». La tendenza per il 2011 evidenzia l’aumento del valore medio della prenotazione, con un allungamento della durata della vacanza. «Questo fattore fa ben sperare sul miglioramento ulteriore della

30-35%

Fatturato realizzato online

40%

Fatturato realizzato tramite adv

+8,7% Obiettivo fatturato 2011 marginalità, che nel 2011 dovrebbe avere un trend positivo. Il prodotto offerto, opportunamente rivisto e limato, è qualitativamente migliore, malgrado si sia riusciti, grazie all’accordo con i proprietari di case, a mantenere un range di prezzi sostanzialmente invariato». Diamantini non esclude infine qualche nuova acquisizione, anche se è ancora presto per parlarne. Definito invece l’obiettivo 2011 per il mercato italiano, stimato in un +8,7% di fatturato.

Rappresentanza per l’Italia

Decolla la partnership commerciale TravelplanIberocruceros MILANO - Travelplan Italia ha siglato un accordo con Iberocruceros, compagnia di crociere del gruppo Costa per mezzo del quale Travelplan assume l’incarico di agente generale di vendita per l’Italia. Travelplan Italia, sotto la guida del direttore generale Carlo Schiavon, già direttore commerciale e marketing di Costa Crociere e della stessa Iberocruceros, ha già attivato una rete distributiva di oltre 4 mila 500 agenzie di viaggio. Iberocruceros ha una flotta di 4 navi, la Grand Mistral, la Grand Voyager, la Grand Celebration e la Grand Holiday e occupa complessivamente oltre 2 mila persone. «E’ motivo di soddisfazione - ha detto Schiavon - godere della fiducia di un gruppo leader nel settore».

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23-25 febbraio 2011

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Trasporti Alitalia ritorna in Cina grazie al codeshare con la compagnia asiatica e punta ad erodere un 30% di quote di mercato alla concorrenza

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di ROBERTO SAONCELLA

ROMA - Alitalia torna a volare in Cina. E’ stato questo il commento principale alla presentazione dei nuovi voli, operati in codeshare, da Alitalia e da China Eastern e avviati nell’ambito di un accordo di partnership tra le due compagnie. I nuovi voli collegheranno Roma con Pechino e Shanghai. Da quest’estate dunque China Eastern opererà tra Fiumicino e Shanghai, in codeshare con Alitalia, quattro volte alla settimana utilizzando Airbus A340 configurati in tre classi di servizio. A partire dal primo giugno, invece, Alitalia effettuerà i nuovi voli verso Pechino in codeshare con China Eastern. I voli saranno operati quattro volte alla settimana (che diventeranno cinque a partire da ottobre) con A330, sempre configurati in tre classi. Alitalia mancava da Pechino dall’autunno del 2001 quando, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, la compagnia aveva tagliato drasticamente molte delle sue rotte intercontinentali. «Grazie a questi nuovi collegamenti, Alitalia rafforza la propria presenza in Estremo Oriente, dove siamo l’unico vettore a offrire collegamenti diretti tra Italia e Giappone», ha dichiarato il presidente di Alitalia Roberto Colaninno. «Il momento è maturo, la

Voli settimanali tra Roma e Shanghai

Az nel Celeste Impero con China Eastern “tutteVogliamo cogliere le opportunità che questo mercato strategico presenta

”

Rocco Sabelli

214 milioni di passeggeri sul totale previsto di 800 milioni di aumento a livello mondiale. E Alitalia ha c o n cluso

l’a.d. -, vuole cogliere tutte le opportunità che questo mercato strateg i c o pre-

Cina ha numeri enormi e una crescita fortissima - ha aggiunto Rocco Sabelli, a.d. di Az ricordando come nel 2010 la Cina sia diventata la seconda economia mondiale con un Pil superiore a quello del Giappone -. Secondo la Iata, la Cina sarà il paese che nei prossimi tre anni contribuirà maggiormente alla crescita del trasporto aereo globale, con un incremento di Nella foto, da sinistra, Roberto Colaninno,

Renata Polverini, Ma Xulun e Rocco Sabelli

Frequenze bisettimanali su Casablanca da Levaldigi, che lancia un ambizioso piano di sviluppo

Cuneo dà il benvenuto ad Air Arabia Maroc di MANUELA CUADRADO

CUNEO - A un aeroporto non servono necessariamente grandi dimensioni per essere efficiente. Lo dimostra l’impegno costante dell’aeroporto piemontese Levaldigi. Gian Pietro Pepino, amministratore delegato dell’Aeroporto di Cuneo, ha dichiarato: «La grande novità del 2011 è il collegamento bisettimanale con Casablanca (dal 1° luglio), frutto di un lungo lavoro. Grazie a un partner d’eccellenza come Air Arabia sarà possibile uno sviluppo dinamico, che crescerà nel tempo sia in Nordafrica che nel Vicino Oriente: Air Arabia sta facendo i passi giusti per diventare la low cost di riferimento in questi territori». «Siamo molto soddisfatti di questa partnership - ha commentato Rohit Ramachandran, chief operating officer di Air Arabia Maroc -. Air Arabia Maroc offre elevati standard di qualità e prezzi di mercato altamente competitivi. Sempre più passeggeri italiani sceglieranno di volare con noi, una volta imparato a conoscerci». Aggiunge Ramachandran: «Dalla base di Casablanca, Air Arabia Maroc opera su 13 città in Europa. Speriamo di far crescere network e flotta, creando

+40%

Obiettivo crescita traffico Cuneo 2011

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Nella foto, da sinistra, Guido Botto (presidente Geac), Giulio Santoro (Air Arabia – general manager Italia), Rohit Ramachandran (coo Air Arabia Maroc), Gian Pietro Pepino (a.d. Aeroporto Cuneo)

nuovi mercati». Air Arabia si aggiunge così al ventaglio di compagnie che hanno scelto di atterrare su Levaldigi, «poche e molto serie - sottolinea Pepino - come Ryanair, Blue Air, BelleAir e Wizz Air. I partner giusti per crescere nelle destinazioni in cui crediamo di più. BelleAir, ad esempio, rappresenta il 42% del traffico su Tirana». Sono infatti i paesi dell’Est, oltre al Nordafrica e al Vicino Oriente, i territori su cui punta Cuneo, grazie al traffico etnico ma anche, sottolinea Pepino, «al

A320 in consegna entro il 2016

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Voli settimanali Cuneo-Casablanca

nuovo, crescente traffico business che lega il Nord Italia a Paesi come l’Ungheria o l’Albania. Sono sempre più numerosi gli imprenditori che portano avanti progetti in queste zone e che necessitano di voli diretti». La crescita del Levaldigi non si ferma però ai risultati raggiunti: «I primi due anni siamo cresciuti del 100% in termini di traffico, ma essendo così piccoli non è stato difficile. E’ invece più significativo il +40% annuale che registriamo dal 2009 e che è il nostro obiettivo anche per quest’anno. Per il futuro, abbiamo molti progetti: sarebbe bello arrivare in Polonia, un Paese con 40 milioni di abitanti e dove WizzAir è già molto forte. Tra un anno, un anno e mezzo forse riusciremo anche a guardare verso Kiev».

senta». La decisione di avvio dei nuovi voli, sembra infatti fosse prevista per il 2012, ma il

4 Voli settimanali tra Roma e Pechino (5 da ottobre 2011)

214 mln

Aumento pax cinesi nei prossimi tre anni a livello globale management Alitalia ha preferito anticipare. L’obiettivo è infatti togliere il 30% di mercato alla coppia Air China– Lufthansa. Con l’avvio di questi collegamenti con la Cina, si svilupperà una collaborazione strategica con le istituzioni locali, quali regione, comuni e Camera di commercio, per un progetto concreto non solo per i collegamenti tra Roma e Pechino ma anche per le prossime destinazioni che Alitalia intende avviare da Roma. Alla presentazione dei voli hanno partecipato anche il presidente di China Eastern, Ma Xulun, e il governatore della regione Lazio, Renata Polverini, che ha dichiarato: «Ci tengo a precisare che non ci saranno contributi pubblici che vanno in tasca ad Alitalia, ma saranno veri e propri investimenti».

Più collegamenti da Milano e Roma. Amman raddoppia la capacità dello scalo

Royal Jordanian potenzia l’offerta dei voli dall’Italia MILANO - (c.b.) In vista della stagione estiva Royal Jordanian incrementa l’offerta dall’Italia: «Dal 18 aprile i nostri passeggeri potranno partire da Roma Fiumicino tutti i giorni, tranne il giovedì, alla volta di Amman, mentre da Milano Malpensa aggiungeremo una quarta frequenza settimanale da marzo a novembre» afferma Samer Modallal (nella foto), da sei mesi sales manager per il nord e il centro Italia di Royal Jordanian. Dal Queen Alia Airport si potrà anche proseguire per diverse destinazioni, tra cui Bangkok, Kuala Lumpur e Karthoum, collegata ad Amman con un volo giornaliero. Ma la maggior parte dei passeggeri dall’Italia si ferma in Giordania, attratta soprattutto dalle sue bellezze archeologiche: «Il traffico da Roma e Milano è in costante ascesa precisa Modallal - ma lo sono in generale i turisti stranieri che scelgono la Giordania. Per questo si è deciso di ampliare l’aeroporto con la costruzione di un nuovo terminal che raddoppierà la capacità dello scalo e verrà completato nel 2013 con un investimento di oltre 12 milioni di dollari». Da ricordare che Royal Jordanian, rappresentata in Italia dal gsa Petra Tours, fa parte dal 2007 di oneworld, ed offre pertanto ai passeggeri una serie di prodotti che includono i collegamenti dei vettori partner.


Quotidiano

23-25 febbraio 2011

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Mondo Il Paese, avviato alla democrazia, pronto a guadagnare terreno in vista della prossima stagione estiva di CINZIA BERARDI

TUNISI - Dopo la rivoluzione che ha rovesciato il regime di Ben Ali, la Tunisia ricomincia in tempi record a promuovere la sua sterminata offerta turistica all'insegna di un nuovo logo - I Love Tunisia - The place to be… now - che invita i visitatori stranieri ad essere testimoni del rinnovamento in corso nella nazione. Se si vuole salvare la stagione estiva non c'è tempo da per-

“The place to be... now”: la Tunisia verso il rilancio dere, nemmeno per un governo di transizione chiamato anzitutto a gestire le emergenze e traghettare la Tunisia verso nuove elezioni nel giro di sei mesi: «Fino a due mesi fa vivevo a Parigi dove facevo

l'imprenditore, ma quando il premier mi ha chiamato a questo nuovo incarico mi sono bastati due minuti per decidere ha esordito il nuovo ministro del turismo e del commercio, Mehdi Ho-

uas, in un’affollatissima conferenza stampa a Milano -. Sono venuto qui per assicurarvi che, anche se è cambiato tutto, la situazione in Tunisia è di totale sicurezza. Il coprifuoco è stato revocato e

siamo pronti ad accogliere nuovamente i visitatori stranieri, che producono il 7% del Pil dando lavoro direttamente a 350 mila famiglie: nessuna struttura è stata toccata dagli eventi di gennaio e questo ci consente di ripartire subito, ma prima bisogna comunicare positivamente il nuovo volto del Paese. Per raggiungere l'obiettivo, abbiamo lanciato il 14 febbraio una

“adesso Chi si reca in Tunisia assiste a un momento storico

”

Mehdi Houas

campagna a livello europeo, il nuovo logo e un portale dedicato al turismo in sei lingue con contenuti rivolti al consumatore e agli operatori del settore». La promozione vede impegnata in prima linea la compagnia aerea di bandiera, Tunisair, che già dall’anno scorso ha incrementato frequenze e destinazioni sull'asse Italia-Tunisia e ora offre 22 voli alla settimana da Milano, Venezia e Roma. Il ministro ha poi commentato i recenti sbarchi di cittadini tunisini a Lampedusa: «Purtroppo restiamo un Paese del sud e non è pattugliando le spiagge con le forze di polizia che si risolve il problema; si deve invece fare ogni sforzo per creare una nazione democratica e rilanciare la macchina economica che dia alla nostra gente le opportunità che merita». A fianco del ministro sedeva Roberto Corbella, presidente dell'associazione dei tour operator italiani (Astoi) di cui anche la Tunisia fa parte: «L'anno scorso i turisti italiani sono stati 350 mila e possono crescere ancora: bisogna però far passare il messaggio che recandosi adesso in Tunisia si può assistere a un momento storico, che segna il passaggio dalla dittatura alla democrazia».

La riorganizzazione di VisitBritain LONDRA - VisitBritain ha annunciato le prossime attività di marketing, che si concentrano sulla campagna globale “You’re invited”, per la quale ha ricevuto quattro anni di sovvenzioni cofinanziate dal ministero per la cultura, i media e lo sport. L’accordo prevede che la campagna faccia leva sui principali eventi che si terranno in Gran Bretagna nei prossimi quattro anni - Il matrimonio reale, il giubileo di diamante della regina Elisabetta II e i giochi olimpici e paraolimpici del 2012, con l’obiettivo di incrementare di 2 miliardi di sterline gli introiti legati al turismo e contribuire alla creazione di 50 mila nuovi posti di lavoro. Le compe-

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tenze digitali consentono a VisitBritain di mantenere i contatti con i consumatori, il trade e i media, sebbene la necessità di ridurre il personale porterà il numero di mercati da 35 a 21, con basi in 24 città. La riorganizzazione porterà alla riduzione del 25-30% dei posti di lavoro. L’assetto definitivo dell’organizzazione sarà noto alla fine di aprile. Holger Lenz, direttore Europa di VisitBritain, ha dichiarato: «La nuova struttura e relativi obiettivi riflettono le nostre priorità in base al piano di finanziamento quadriennale. Il nostro obiettivo è quello di massimizzare le opportunità turistiche legate agli eventi che si terranno in Gran Bretagna».


L’Island hopping conquista nuovi mercati

Aumentano le richieste di soggiorni itineranti tra un maggior numero di isole; cresce l’attrattiva delle località minori. A PAGINA 12

Prodotti e offerte diversificati

Maggiore consapevolezza della diversità di prodotto delle varie isole: gli operatori valorizzano queste differenze. A PAGINA 14

Caraibi Grenada Board of Tourism

a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE

23-25 febbraio 2011

Caraibi a due velocità. Anzi tre. Se la crescita complessiva dei pernottamenti internazionali nel 2010 ha riportato un po’ di sereno sulle isole delle Indie Occidentali (23 milioni 100 mila, +4,7%), il mercato italiano continua a lanciare messaggi contraddittori. S’impongono molto bene le destinazioni di nicchia, ad esempio Antigua (+11%), Curaçao (+15,8%) o Grenada (18,3%), ma faticano roccaforti tradizionali come Cuba o Repubblica Dominicana, mentre timidamente s’affacciano aree nuove, paradossalmente slegate dall’immaginario tipico del Caribe. «Anche se cerchiamo di veicolare messaggi unitari – commenta Carol Hay, marketing director in Europa per la Caribbean Tourist Organization – non possiamo sorvolare sul fatto che i Caraibi restino un’area in sé molto più eterogenea di quanto il visitatore medio supponga. «Grazie allo sforzo di comunicazione portato avanti in questi anni, la consapevolezza sulle differenze di tradizioni e costumi presenti sta però aumentando, portando ad una redistribuzione dei flussi condizionata anche dalla crisi economica italiana. CONTINUA A PAGINA 12

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Quotidiano

23-25 febbraio 2011

www.travelquotidiano.com

Speciale Caraibi CRESCE LA CONSAPEVOLEZZA DELLA DIVERSITA’ DELLE ISOLE, CHE REGISTRANO RISCONTRI DIFFERENTI SUL MERCATO ITALIANO

Offerta composita

“ A soffrire sono le mete che hanno fatto del target medio il loro punto di forza

Carol Hay

”

SEGUE DA PAGINA 11 «A soffrire sono soprattutto le destinazioni che hanno fatto del target medio il proprio punto di forza, mentre quelle che sono state in grado di avvicinare i clienti d’alta fascia hanno ovviato anche al minor appeal dovuto all’assenza di voli diretti o charter frequenti». Ma non è solo questione di costi. Da una parte i collegamenti diretti si confermano uno dei principali motori di lancio, visto l’effetto traino garantito dalle novità di Blue Panorama (+30% sull’intero network, con boom di Curaçao dallo scorso luglio nonostante la sua crisi internazionale) e il costante consolidamento delle mete servite (fra i voli più popolari, sei per Cuba, cinque per la Repubblica Dominicana, anticipo a giugno del volo su Bahamas). Attraverso il fiorente settore crocieristico (+6%), nuove isole entrano poi nell’immaginario comune, rafforzandosi però davvero tramite il passaparola degli honeymooner. Privilegiando strutture d’atmosfera anziché villaggi-resort, finiscono infatti per conferire grande impulso ad un mercato ricettivo di notevole qualità, prontamente veicolato online da distributori specialisti come Travelcube (www.travelcube.com): quest’ultimo offre tra le tante destinazioni disponibili un’ampia scelta di hotel e resort nelle più belle isole caraibiche, da Bahamas con Paradise Island e Nassau, a Cuba, Barbados e Antille Olandesi. Tutto a disposizione dell’agente di viaggio per la creazione di viaggi

di nozze per i clienti più esigenti. Altre destinazioni, come nel caso di Bermuda, mostrano di avere più successo nel momento in cui calcano l’accento sulla propria diversità geopolitica dal bacino caraibico, senza per questo chiudersi in una sorta di elitarismo (sino a fine marzo continuerà la promozione che assegna 500 o 1000 dollari di credito a chi prenota pacchetti organizzati di minimo 5 o 10 giorni). Chi s’impone sul mercato odierno, per quanto piccolo o meno popolare, può contare su un’arma più efficace di altre. «Considerata la crescita di curiosità del visitatore italiano – riprende Hay – vincono quei prodotti che agevolano la mobilità interna nel bacino, dunque quelle destinazioni che meglio hanno lavorato sui collegamenti via traghetto o aereo. Fra la Martinica ed Anguilla, così come fra Antigua e St. Barth, esistono oggi interscambi molto fitti, grazie ai quali il tempo stesso di permanenza in loco si sta alzando. Quanti si trattengono per due settimane riescono addirittura a visitare 4 o 5 isole, a meno che non optino per soluzioni miste ancorate all’area continentale. Suriname, Guyana o Belize potrebbero perciò rivelarsi le vere sorprese delle prossime stagioni, grazie alle opportunità di ecoturismo promosse, alla nuova filosofia di collaborazione “aperta”, ma anche per la strategia d’avvicinamento di compagnie come Msc, Costa o Royal Caribbean, che nei Caraibi vanta le due più grandi navi da crociera al mondo».

23,1 mln

Pernottamenti internazionali 2011

+4,7%

Pernottamenti internazionali 11/10

+18,3%

Crescita mercato italiano a Grenada

+15,8%

Crescita mercato italiano a Curaçao

AUMENTANO LE RICHIESTE PER SOGGIORNI IN PIÙ LOCALITÀ E SI ALLUNGA LA DURATA MEDIA DEI VIAGGI

Vince il tour in combinata Caraibi e Nord America vanno sempre più a braccetto. Là dove i viaggi verso l’East Coast mostrano impennate, inevitabilmente il bacino caraibico finisce per crescere, riadattando però la propria offerta alle esigenze di una clientela in realtà diversa da quella tradizionalmente radicata nelle proprie isole. «I nostri Caraibi sono in netta crescita – confermano Sabrina Bartolini e Denise Vittone, rispettivamente responsabili prodotto Caraibi per i brand Premium ed Easy di Viaggidea Alpitourworld – grazie soprattutto alla capillarità della programmazione, che unisce nello stesso tour Stati Uniti e isole del Golfo del Messico. Le Piccole Antille, con un occhio di riguardo per Antigua, Bahamas e Turks&Caicos, sono fra le destinazioni recentemente più richieste, non solo per via della loro comodità logistica rispetto alla costa nordamericana, ma anche per i legami culturali che intrattengono con questa e la storia coloniale. Non a caso funziona sempre meglio anche l’abbinata con la riviera messicana, dal momento che chi cerca approfondimenti sulle testimonianze delle isole non può fare a meno di volgere il proprio sguardo verso le aree continentali». Proprio la crescita d’interesse per l’estrema varietà del contesto caraibico consente oggi di strutturare l’offerta su un ampio ventaglio di segmenti, passando da strutture altamente selettive (Viaggidea Selected by) a quelle di taglio maggiormente popolare, vendibili dunque attraverso voli charter. Con il marchio Alpitour sono state infatti inserite due nuove destinazioni charter, Giamaica e Antigua, nonché due nuovi club: il Viva Wyndham azteca a Playa del Carmen, nel cuore pulsante della Riviera Maya, e il Breezes Varadero a Cuba, un 4 stelle all inclusive affacciato sul più bel tratto di mare della penisola di Varadero. Per la prossima stagione estiva la programmazione Alpitour si arricchirà poi di un altro iclub: il Viva Fortuna Beach, sull’isola di Grand Bahama, sarà facilmente raggiungibile con volo speciale a partire dal 31 maggio. In linea con gli

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interessi odierni, il gruppo propone infine tre programmi di “island hopping”, onde offrire una valida integrazione a quanti non si accontentano più dei tradizionali soggiorni in resort: si può infatti prenotare un’estensione nell’animata Miami, oppure dedicarsi alla scoperta delle isole di Nassau, Eleuthera e Treasure Cay, tutte nell’arcipelago delle Bahamas. Se da una parte l’eterogeneità del territorio rappresenta un toccasana per l’originalità dell’offerta, dall’altra agevola inoltre la vendita di pacchetti organizzati: conciliare tempi, spostamenti e livello dei servizi alberghieri diventa spesso un compito troppo complesso anche per i patiti del web. «La popolarizzazione dei Caraibi ha certamente accresciuto i flussi turistici nell’area – evidenzia Elisa Gallina, product manager per Americaworld (Quality Group) – rendendo però meno appetibili certe strutture, nel caso in cui queste rappresentavano in passato una garanzia di qualità ed isolamento rispetto ai fenomeni del turismo di massa. Ecco perché la nostra selezione si concentra quest’anno solo su soluzioni medio-alte, alcune delle quali con marcato carattere d’esclusività e lusso, raccolte sotto il logo Qfeel». CONTINUA A PAGINA 14

Quest’anno siamo concentrati su soluzioni medio-alte raccolte sotto il logo Qfeel

Americaworld

Nassau Paradise Island Promotion Board


Quotidiano

23-25 febbraio 2011

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Speciale Caraibi Tanti i marchi che si contendono le spiagge più belle

Per le grandi catene alberghiere, un’area da presidiare

Più offerta culinaria, più spazi per le famiglie, più aree lounge. Contro l’avanzata dei boutique hotel, che stanno conquistando i Caraibi grazie alla loro maggiore intimità, la grandi catene rispondono con l’allargamento della propria gamma di servizi. Esempi indicativi vengono proprio da due protagonisti della scena caraibica, ovvero S a n d a l s e Viva Wyndham: se il fiore all’occhiello dell’offerta del E m e r a l d B a y d i B a h a m a s, aperto lo scorso primo resta ancora l’E anno e acquisito dal gruppo Four Seasons, lavori di ristrutturazione e potenziamento hanno interessato sia il S a n d a l s B e a c h e s B os c o b e l in Giamaica (riaperto il 18 dicembre dopo aver aggiunto nuove stanze, ristoranti e aree gioco bimbi per un investimento di 14 milioni di dollari) sia il S a n d a l s G r a n d e O c h o R i o s (25 milioni di investimento, dallo scorso settembre sotto marchio Sandals per via dell’acquisizione delle proprietà della Royal Plantation International). Per quanto riguarda V i v a W y n d h a m , i l F o r t u n a B e a c h d i B a h a m a s sta rinnovando circa 50 camere in stile minimalista, specificamente dedicate ai clienti Alpitour; al pubblico è stato anche aperto il V i v a R e s i d e n c e S a m a n à (76 camere), sulla costa nord della Repubblica Dominicana, dove fra l’altro il tour operator M a r g ò ( E d e n V i a g g i ) ha recentemente iniziato a commercializzare il Viva Wyndham di Tangerne, nei pressi di Cabarete.

Fortuna Beach di Bahamas

Neppure il K e r z n e r A t l a n t i s d i B a h a m as è rimasto a guardare, avendo lanciato un’offerta che prevede la quarta notte gratuita per le prenotazioni di tre notti effettuate entro il 28 febbraio (per viaggi sino all’11 aprile), oltre alla gratuità per i bimbi o dell’eventuale partner, più una promozione del “Taste of Atlantis Pass” (per assaggiare tutte le specialità dei ristoranti del complesso) e del parco acquatico interno (libero accesso).

LA SEGMENTAZIONE DELL’OFFERTA AL CENTRO DELLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DELINEATE DAI T.O.

The Jamaica Tourist Board

SEGUE DA PAGINA 12

Stiamo ricalibrando l’offerta su segmenti e target sempre più specifici

Turks & Caicos Tourist Office

Karisma Travelnet

La concorrenza è agguerrita; per questo abbiamo avviato una contrattazione globalizzata

Kuoni Italia

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«Non dimentichiamo infatti che quasi l’80% dei nostri pacchetti sono venduti nel segmento viaggi di nozze, molto spesso come estensioni di una settimana a tour negli Stati Uniti. Questo spiega perché negli ultimi anni si sia registrata anche un’impennata di investimenti nel settore dei boutique hotel, privilegiati soprattutto quando i grandi resort “eccedono” nelle offerte a buon mercato. Basti pensare al successo di “ritiri” nel cuore della natura, quali il Ladera di Santa Lucia o il nuovissimo Sandals Emerald Bay di Great Exuma nelle Bahamas». Che l’intero bacino stia vivendo una “rinascita” culturale, al di là del suo successo come destinazione mare, è provato anche dalla recente scelta di Best Tours, pronto a sviluppare mini-tour negli Stati Uniti da abbinare ai pacchetti caraibici, in aggiunta ai semplici soggiorni complementari a New York o Miami. «Soggiorni di questo tipo stanno contribuendo a “svecchiare” la clientela tipo dei Caraibi osserva Loredana Busin, product manager Caraibi per Best Tours - dal momento che vengono richiesti anche da gruppi giovani e famiglie, tant’è che isole diverse come Antigua e la Repubblica Dominicana si muovono oggi in funzione di dinamiche molto simili. L’offerta di elite tende perciò a spostarsi verso quelle isole che ancora non godono di collegamenti diretti o immediati, come ad esempio le Vergini, St. Barth, Anguilla o Turks&Caicos. Il problema, considerate le abitudini della clientela italiana, è che l’esclusività di certe isole viene spesso vissuta solo in termini di maggior disagio nel viaggio, ragion per cui i piccoli paradisi del lusso crescono con un tasso molto più lento rispetto alle loro effettive potenzialità». «Il successo delle combinate non va letto solo in termini positivi - mette in guardia Luca Manchi, amministratore unico di Karisma Travelnet - visto che, se togliamo il loro effetto traino, emerge che i Caraibi in sé stanno perdendo clienti a livello charter da ormai due anni. Anche in questo bacino è il target medio a retrocedere, mentre continuano a funzionare bene i pacchetti più esclusivi, venduti nella formula Exclusive Caribbean, oppure le crociere. In risposta sono perciò aumentate le offerte last minute, contribuendo a danneggiare alcune destinazioni locali le cui capacità ricettive risultano inferiori alle loro effettive risorse. «Gradualmente stiamo dunque ricalibrando la nostra offerta su segmenti sempre più specifici, fra cui quelli legati al golf, alla subacquea o alle escursioni tematiche». Kuoni stesso, che nel 2010 ha ottenuto ottimi risultati sui Caraibi e sta mantenendo un buon trend anche quest’anno (+10%), riconosce l’importanza decisiva del segmento nozze e “premium”. «La concorrenza è sempre agguerrita – conferma Roberto Nadalini, responsabile programmazione Caraibi per Kuoni Italia – tant’è che i rivenditori online stanno crescendo, nonostante i pacchetti organizzati continuino ad essere quelli di riferimento. Per questo motivo abbiamo avviato una contratta-

zione globalizzata che, nel 2011, ci porterà a sfruttare al meglio le sinergie dei marchi operatori del gruppo, ottenendo migliori condizioni e prezzi sempre competitivi. Senza questo lavoro di razionalizzazione è inutile lanciare novità, su cui ci concentreremo piuttosto l’anno prossimo: teste di ponte per la stagione in corso si confermano piuttosto il Cocos d’Antigua e gli hotel della catena Almonds a Barbados». Abituati a considerare i Caraibi in modo omogeneo, per via di un prodotto appiattito sull’offerta mare, in realtà le singole isole mostrano un potere attrattivo di volta in volta variabile e dall’andamento incostante. «Se Messico e Repubblica Dominicana stanno dando buoni risultati - spiega Corrado Munarin, titolare di Condor - purtroppo Cuba sta faticando. La difficoltà sta spesso nel distinguere battute d’arresto fisiologiche da eventuali crisi locali, ragion per cui stiamo lavorando per rendere il nostro prodotto sempre più personalizzato e dunque riconoscibile nelle sue peculiarità: dalla scorsa estate abbiamo introdotto la formula Condor House, una personalizzazione "discreta" all'interno di complessi molto grandi e conosciuti. Questa filosofia, nata con l'Africa, si espanderà a Palma e Creta per questa stagione e all'area caraibica a partire dal prossimo inverno. Oltre ad essa sta riscontrando un grandissimo successo anche la nostra formula P.M.G. (acronimo di Prezzo minimo garantito), advance booking con pricing fortemente aggressivo». Alla luce di queste fluttuazioni, gli investimenti nel settore ricettivo vengono a giocare un ruolo quanto mai strategico, dal momento che le modalità di pernottamento sono oggi assunte come cartine al tornasole rispetto all’identità turistica della destinazione. «Più che sul lancio di nuove destinazioni – conferma Gloria Perilli, responsabile prodotto Caraibi per Shangrilà Vacanze di Top Sardinia - lavoriamo maggiormente sull’ampliamento delle risorse per l’ospitalità, specie a Cuba e St. Martin. In realtà sono soprattutto le Piccole Antille a regalare le soddisfazioni maggiori, perché presentano un’offerta ricettiva molto più variegata e lontana dal modello “villaggio”: il recente boom di Antigua, così come il successo di Aruba o delle isole Vergini Americane (ben più economiche di quelle Britanniche), ha tratto giovamento proprio dal fatto che, essendo destinazioni giovani, possono rispondere più facilmente alle nuove tendenze del mercato. Tanto charme e intimità, senza però eccedere nei costi e dunque non rinunciando alla formula all inclusive. Adottando questo principio, unitamente alla scelta di assecondare la forte mobilità del viaggiatore odierno (fly&drive negli Usa o in Messico più relax nei Caraibi, island hopping), abbiamo riservato il lancio di nuove destinazioni solo al prossimo inverno. Fra le possibili novità, guardiamo in particolare all’isola di Guadalupa». Tassello dopo tassello, i Caraibi somigliano sempre più a un enorme puzzle, all’interno del quale non sono tanto i frammenti d’immagine a dettare la selezione dei pezzi, quanto la particolarità della loro forma e la capacità d’incastro.

Stiamo lavorando per rendere il nostro prodotto sempre più personalizzato e riconoscibile

Condor

St Lucia Tourist Board

Lavoriamo sull’ampliamento delle risorse per l’ospitalità, specie a Cuba e St. Martin

Top Sardinia - Shangrilà

Cuba Tourist Board


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23-25 febbraio 2011

Speciale Caraibi

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

ALIDAYS www.alidays.it

Destinazioni: Antigua, Isole Vergini Americane, Bahamas Top: il pacchetto Boston&St. Croix mescola le suggestioni dell’America più conservatrice con i ricordi della tratta schiavista operata dai danesi, le cui testimonianze sopravvivono quasi intonse a St. Croix. Una settimana in fly&drive ed un’altra di relax puramente caraibico prevedono una spesa di circa 3.135 euro.

BRIXIA www.brixiaviaggi.it

Destinazioni: Cuba Top: da sponda a sponda, il programma “La llave del Caribe” guida agli estremi dell’isola ripercorrendone di fatto tutte le fasi storiche: si comincia dall’Aldea Taina nel Parco Montemar (dov’è stato ricostruito un villaggio dei primi aborigeni cubani), per fare poi tappa fra le bellezze architettoniche di Trinidad e le spiagge di Playa Lucia, risalendo sino a Bayamo e a L’Havana rivoluzionaria. Dieci giorni per entrare nell’animo di Cuba, a partire da 832 euro (volo escluso).

CHIARIVA www.chiariva.it

Destinazioni: Bahamas Top: shopping a New York, avventure spaziali a Cape Canaveral e relax sulle spiagge delle Bahamas. Tutto questo nel pacchetto crociera confezionato con Norwegian Cruise Line, che guida alla scoperta di Nassau e Great Stirrup Cay, dopo un sinuoso percorso fra i Caraibi occidentali e orientali di sette giorni. Prezzi su richiesta.

CLUBMED www.clubmed.it

Destinazioni: Bahamas, Guadalupa, Martinica, Repubblica Dominicana, Turks&Caicos Top: in Guadalupa, su Grande Terre e vicino alla variopinta Pointe-à-Pitre, Club Med ha scelto più di trent’anni fa una delle più belle spiagge dell’isola: sabbia fine e dorata, per un villaggio oggi interamente rinnovato nello stile tropicale dei Caraibi. La Caravelle regala il gusto degli sport nautici e del dolce far niente in un ambiente privilegiato, aperto ai sapori culinari e la cultura di un’isola meticcia. Una settimana a partire da 1.748 euro (volo escluso).

EDEN VIAGGI www.edenviaggi.it

Destinazioni: Aruba, Giamaica, Cuba, Repubblica Dominicana Top: il 5 stelle Hard Rock Hotel di Punta Cana, nella Repubblica Dominicana, si inserisce in una delle ambientazioni più suggestive della parte orientale dell’isola. La formula all inclusive consente di apprezzare tutte le specialità dei 12 ristoranti, dopo il “tour” delle 11 piscine. Disponibile anche un campo da golf a 18 buche, oltre al casinò interno. Nove giorni a partire da 1.550 euro volo incluso.

NAAR www.naar.com

Destinazioni: Caraibi Occidentali e Orientali Top: St. Lucia è una meravigliosa combinazione di spiagge, acque trasparenti, scogliere coralline e pesci tropicali, fitta foresta tropicale, musica e danze, ma il turismo qui non è ancora esploso come in altre isole, e le bellezze sono tutte da godere in tranquillità. Il Sandals Grande St. Lucian Spa & beach resort è ubicato su una penisola bordata da una spiaggia di sabbia finissima, offre una spettacolare panoramica sulla pittoresca Rodey Bay, sulle montagne di origine vulcanica ricche di vegetazione che la corniciano e sul mare aperto, fino all’isola di Martinica. Prezzi su preventivo.

SPACETOUR www.spacetour.it

Destinazioni: Cuba, Giamaica, Repubblica Dominicana Top: Unexpected Jamaica è un tour di 8 giorni che promette atmosfere tropicali e rarefatte, muovendosi fra le vertiginose cascate del Dunn’s River e le piantagioni di caffè delle Blue Mountains, in cerca di coccodrilli e spiagge isolate. Prezzi su richiesta.

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