Skip to main content

Travel Quotidiano 15-17/09/2010

Page 1

ANNO XXII - N. 56-57 15-17 SETTEMBRE 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Viaggidea: il successo degli Usa

Gli Usa di Viaggidea collezionano successi e rappresentano uno dei prodotti di punta del t.o. A PAGINA 3

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Cile, obiettivo 3 milioni di visitatori

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Il Cile rilancia e mira a raggiungere i 3 milioni di turisti entro fine anno. Nel 2010 attesi anche 25 mila italiani. A PAGINA 7

La Corte d’Assise del tribunale di Milano deciderà sui due ricorsi dell’azienda

Ventaglio rinviato a gennaio Falkensteiner Tutto pronto nel Sud Italia per il VisiTuscia VIENNA – Ventiquattro strutture distribuite tra Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Croazia ed Italia: Falkensteiner Hotels & Residence rilancia proprio sul Belpaese con il debutto in Sicilia, a Palermo con «una struttura della linea City Hotel – precisa Götz Lachmann, communication manager Fmtg , che insieme ai brand Wellness e Family rappresenta l’offerta del gruppo». A PAGINA 6 Marco Cisini

ROMA - Dal 30 settembre fino al 3 ottobre si svolgerà la 4ª edizione del VisiTuscia. La manifestazione è cresciuta, e quest’anno vedrà la partecipazione di 150 aziende, fra ospitalità e offerta turistica. «Abbiamo avviato un monitoraggio - ha detto Vincenzo Peparello, responsabile marketing della fiera - post workshop: in tre anni il 30% dei buyer ha inserito la Tuscia nella programmazione». A PAGINA 2

Foto di repertorio

Colombo chiede l’annullamento della sentenza di fallimento MILANO - A gennaio la corte d’Assise del tribunale di Milano dovrà decidere sui due ricorsi presentati da Bruno Colombo. Le date sono state già individuate: 13 e 27. I ricorsi presentati da Colombo vertono su due punti essenziali. In poche parole si tratta di due reclami specifici che intendono chiedere l’annullamento della sentenza di fallimento da una parte, e il ritorno alla procedura del concordato preventivo dall’altra. A PAGINA 2

Hotelplan, estate in crescita

Da FlyLal nasce Small Placet

MILANO – Hotelplan Italia archivia un’estate in crescita del 17%. Il direttore generale, Marco Cisini, annuncia poi «importanti partnership con altre aziende per ottenere un successo sempre maggiore ». A PAGINA 4

VILNIUS – FlyLal diventa Small Placet e con nuovi brand e flotta si prepara ad una nuova stagione che la vedrà molto più aggressiva sul mercato. Obiettivo 2 milioni di passeggeri entro il 2012. A PAGINA 5

Bruno Colombo

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Corto circuiti Il ministro Brambilla, dopo aver fatto una giusta battaglia contro la caccia se ne sta alla larga dei circuiti dei cacciatori. Fossi in lei me ne starei alla larga anche dal circuito del turismo.

Erbavoglio: buone prospettive MILANO – L’andamento delle prenotazioni estive ha riconfermato le attese della vigilia ed Erbavoglio si prepara ad affrontare l’inverno mettendo a punto nuovi prodotti. «Vogliamo un confronto alla pari con gli altri operatori del settore precisa il presidente, Paolo Mazzoli -; siamo una realtà nuova, formata da imprenditori bolognesi svincolati dalla gestione precedente». L’obiettivo triennale del web tour operator prevede nel primo anno di effettivo esercizio, dal novembre 2010 all’ottobre 2011, di fatturare circa 10 milioni di euro. A PAGINA 3

Vytautas Kaikaris

1


Quotidiano

15-17 settembre 2010

www.travelquotidiano.com

In primo piano L’azienda aveva presentato ricorso contro la sentenza di fallimento e per ripristinare la procedura di concordato

Il punto cruciale

Ventaglio: a gennaio la decisione sul crack

MILANO - Si apre un altro, l’ennesimo, capitolo dell’affaire Ventaglio. Si apre e per fortuna si sa già quando si chiuderà. A gennaio 2011. Infatti sono già state fissate le udienze presso la Corte d’Appello del Tribunale di Milano. Precisamente per il 13 e il 27 genIl crack era stato pronaio. nunciato dal TribuSu cosa dovrà decidere nale di Milano il quest’ennesimo giudice? 16 luglio scorso, Sui due ricorsi presentati su richiesta del dalla famiglia Colombo. pm Luigi Orsi. In poche parole Bruno CoSulla decisione lombo chiede l’annullaaveva gravato il pemento della sentenza di sante buco delfallimento e la ripresa l’azienda, 200 midella via del concordato lioni di euro e preventivo. c o n Il fondatore dell’operatore milanese si era mosso per tempo. Dieci giorni dopo la sentenza che sanzionava il fallimento dell’azienda, i legali della famiglia avevano opposto due ricorsi. Il primo contro la revoca all’ammissione del concordato preventivo e l’altra direttamente contro la sentenza di falliBruno Colombo mento.

LA CORTE D’ASSISE DI MILANO SUI RICORSI DI COLOMBO perdite per oltre 100 milioni di euro. La sentenza aveva preso il mercato di sorpresa.

E’ stata infatti la prima volta che un giudice ha mandato in fallimento una società, per di più quotata in Borsa. None era mancata anche qualche nota di rammarico per una decisione giudicata intempestiva. Infatti, secondo Franco Tatò, liquidatore del Ventaglio, la decisione del tribunale era stata “affrettata”, e poteva, sempre secondo Tatò, essere evitata. Infatti, il liquidatore dalle pagine del Sole24 Ore, sosteneva che l'azienda aveva appena ricevuto la disponibilità da un grande

operatore del settore a sottoscrivere un aumento di capitale da 50 milioni. Anche i dipendenti e la famiglia Colombo avevano reagito duramente alla sentenza di fallimento. Il mercato è in qualche modo riuscito ad assorbire il colpo. Anche se nel giro di due anni il settore ha visto uscire di scena player del calibro di Teorema e Todomondo, Rallo e Eurotravel. Una situazione abbastanza complessa che ha obbligato il sistema a rivedere i propri parametri, in specie finanziari, puntando più che sui volumi, sui margini. D’altra parte sul caso de I

Viaggi del Ventaglio, non sono mancate polemiche, in specie da parte delle associazioni dei consumatori, ma anche dei giornali. Subito dopo la sentenza sono iniziate ad arrivare in procura centinaia di denunce da parte dei clienti, con copie di prenotazioni e versamenti già effettuati. Questa situazione ha generato una forte spinta da parte delle associazioni di tutela del consumatore affinché si arrivasse alla definizione di un effettivo fondo di garanzia gestito da un’autorità terza, l’Antitrust. Il fondo, costituito dalle multe comminate agli operatori e da quote versate per ogni vacanza venduta, anche di 1 euro, dovrebbe intervenire proprio in momenti come quelli passati dal Ventaglio e dai suoi clienti, Per ora è rimasto la richiesta è rimasta lettera morta.

La manifestazione in programma a Civita Castellana dal 30 settembre al 3 ottobre. Presenti 150 aziende

Tutto pronto per il 4° VisiTuscia di MARIANNA DE PADOVA

ROMA – Sarà Civita Castellana ad ospitare la 4ª edizione di VisiTuscia, dal 30 settembre al 3 ottobre prossimo. «In questi anni la manifestazione è cresciuta – così Vincenzo Peparello, responsabile marketing VisiTuscia -. Quest’anno ospiteremo 150 aziende, tra ospitalità e offerta turistica. Inoltre abbiamo avviato un monitoraggio post workshop: in tre anni il 30% dei buyer ha inserito la Tuscia nella programmazione». Il workshop di quest’anno prevede la partecipazione di circa dieci regioni italiane, e per il secondo anno l’intervento delegazioni estere, provenienti dalla Germania, Austria, Svizzera e nord Europa. «Obiettivo di questa manifestazione è migliorare la conoscenza di questo territorio, con la volontà di slegare il Lazio dall’attrazione primaria di Roma», così Andrea Danti, assessore al turismo provincia di Viterbo. Il programma di VisiTuscia si articola su quattro giorni e prevede

Quotidiano

“d’incontro Un momento allargato Federica”Alatri per venerdì 1° ottobre, un workshop, che si terrà nello straordinario scenario del Forte Sangallo, fra Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

www.travelquotidiano.com

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

2

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

gli operatori viterbesi dell’offerta e quelli della domanda provenienti da una decina di regioni italiane e per la seconda volta, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, anche dall'estero. I mercati prescelti saranno quelli di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera) e del nord Europa. Sono previsti anche un educational , riservato agli operatori partecipanti al workshop, e un press tour riservato ai giornalisti della stampa nazionale presenti all’evento. Unanime l'elogio ai prodotti turistici della provincia di Viterbo e alle sinergie tra pubblico e privato che hanno sancito il successo di questa manifestazione, come ha fatto l’assessore al turismo di Palazzo Gentili, Andrea Danti, secondo cui «la collaborazione con gli operatori turistici, locali e non, è fondamentale in un’ottica di sviluppo del settore. La Tuscia ha delle potenzialità enormi, spesso non del tutto sfruttate, e per questo, vetrine importanti come VisiTuscia costituiscono un’opportunità concreta per mettere in mostra il patrimonio arti-

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

“

Il 30% dei buyer ha inserito la Tuscia nei programmi

”

Vincenzo Peparello stico, culturale e naturale del nostro territorio». L'attenzione e l'interesse che la ma-

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

nifestazione ha saputo suscitare nelle precedenti occasioni è stata sottolineata anche dal presidente della Camera di commercio di Viterbo, Ferindo Palombella, secondo il quale «la realizzazione della quarta edizione di Visituscia rappresenta un traguardo significativo per la promozione del turismo della provincia di Viterbo, non solo per il crescente numero di partecipanti ma anche per la continuità data a un progetto che mira a valorizzare le peculiarità del territorio a livello nazionale e internazionale». Presente, tra i molti rappresentanti pubblici e privati, anche Federica Alatri, presidente dell'Agenzia per la promozione turistica di Roma e Lazio, che ha salutato con particolare favore questa quarta edizione di VisiTuscia. «Una manifestazione che sta riscuotendo anno dopo anno un successo crescente. Un momento di incontro allargato su quanto di meglio la provincia e il territorio di Viterbo sono in grado di presentare e offrire alla vasta platea dei tour operator italiani ed esteri».

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


Quotidiano www.travelquotidiano.com

15-17 settembre 2010

Operatori Il cda formato da imprenditori bolognesi delinea il piano di sviluppo triennale. Estate 2010 secondo le previsioni

10 mln € Obiettivo fatturato 2010-2011

di ISABELLA CATTONI

MILANO - Il desiderio di voltare pagina è forte e si percepisce dal modo in cui il cda di Erbavoglio presenta la propria attività. «Vogliamo partire alla pari con tutti gli altri web operator - scandisce il vicepresidente, Claudio Spelta -. Non c’è alcuna ragione per la quale dobbiamo essere associati al marchio Todomondo. Dal 1° luglio Silvano Favarato, ex presidente di Todomondo, ha lasciato la presidenza di Erbavoglio a Paolo Mazzoli, uscendo definitivamente dal cda». Si compie così l’iter necessario a fare di Erbavoglio una società totalmente nuova e autonoma, formata da un gruppo di imprenditori bolognesi. «Non abbiamo maturato un’esperienza specifica nel settore turistico, ma intendiamo applicare la nostra professionalità e la nostra esperienza da imprenditori in un business che ha enormi potenzialità di sviluppo. Andiamo infatti a toccare il segmento di clientela più colpito dalla crisi, quello cioè che desidera viaggiare ma con un budget contenuto, pur nel rispetto di determinati standard qualitativi: giovani, famiglie, studenti,…» aggiunge Mazzoli. Ecco allora i volti del consiglio di amministrazione di

6 mln € Break even del fatturato

+30-40% Crescita fatturato preventivata nel 2011-2012

7% Commissione media riservata alle adv

«Seri e affidabili»: Erbavoglio chiede fiducia alle agenzie di viaggio Erbavoglio: oltre a Mazzoli e a Spelta, Giampaolo Cervetti, Ombretta Franceschini, Sergio Schiavoni e Pierluigi Borgonovo. Con un incarico di consulenza per il settore commerciale si inserisce anche la figura di Vittorio Petronilli, per tanti anni direttore commerciale di Teorema Tour. «Vogliamo aprirci alle agenzie di viaggio, sia ai network sia ad alcuni punti vendita indipendenti - continua Mazzoli -. Solo loro sono infatti in grado di intercettare quella clientela che ancora non si fida completamente del web». Il sistema potrebbe avere le caratteristiche giuste per funzionare: «Una volta effettuato l’investimento iniziale, pari a circa 800 mila euro - commenta Borgonovo -

Da sinistra, Sergio Schiavoni, Claudio Spelta, Paolo Mazzoli, Ombretta Franceschini, Pierluigi Borgonovo

L’andamento MILANO - Erbavoglio ha raggiunto il 90% del budget prefissato per l’estate, con particolare successo di Lampedusa e delle isole greche. La migliore iniziativa dedicata al trade rimane l’iscrizione al sito. Una media di 15 mila contatti giornalieri entra a vedere le offerte; oltre il 70% di chi decide di acquistare passa poi dalle adv. Le commissioni possono arrivare anche al 15%.

i costi di gestione sono molto bassi: partiamo con uno staff di 12 dipendenti, anche se speriamo di ampliare presto il raggio d’azione. Una struttura snella, con un attento controllo dei costi». L’obiettivo triennale prevede nel primo vero anno di esercizio (1° novembre 2010-31 ottobre 2011) di fatturare circa 10 milioni di euro, con un break even a 6 milioni. «Ma un esercizio veramente positivo - precisa Borgonovo non arriverà prima del 2011-2012, quando l’intero mercato si riprenderà e dovremmo crescere di un 30-40%». Per intanto, Erbavoglio comincia a produrre i primi risultati: «L’attività è iniziata lo scorso aprile spiega Petronilli - e i frutti stanno arrivando. Alle agenzie, Erbavoglio assicura la garanzia di qualità del servizio e un controllo accurato delle eventuali lamentele».

“a intercettare Andremo la fascia di clientela a budget contenuto

”

Paolo Mazzoli

Grande richiesta di itinerari personalizzati negli Stati Uniti

Viaggidea, gli Usa al top MILANO - (i.c.) Sono diverse e tutte ugualmente valide le ragioni della forte crescita registrata dagli Stati Uniti di Viaggidea, marchio del gruppo Alpitour. «La destinazione Usa si sta muovendo davvero bene - commenta Paolo Guariento, che insieme a Consuelo Cerri è il product manager della destinazione -. Sicuramente l’uscita di scena di alcuni importanti concorrenti ha avvantaggiato chi invece è rimasto, ma una parte importante del successo va attribuita al lancio dei nostri tour Voyager, otto itinerari in esclusiva accompagnati da una guida che parla italiano. Da aprile a ottobre dovremmo trasportare circa 3 mila persone solo con questo tipo di tour, al quale si aggiungono poi tutti gli altri prodotti in programmazione: fly & drive, programmazione di viaggi negli Usa con estensione ai Caraibi, ampia selezione di circuiti Classics con accompagnatori multilingue». Oltre a quella ai Ca-

“

Nel 2011 continueremo sulla via della personalizzazione

”

Paolo Guariento

15.000

Passeggeri in Usa preventivati per il 2010

+38% Crescita fatturato 2010 prevista sugli Usa

raibi, che ha riconfermato il gradimento degli honeymooner, l’estensione alle Hawaii ha avuto grande successo, in quanto meta di qualità elevata a costi contenuti. «Per il 2011 - sulla scorta dei tour Voyager continueremo sulla strada di una sempre maggiore personalizzazione dell’offerta, implementando ulteriormente la selezione di hotel e ristoranti a vantaggio di strutture più piccole e curate». E per presentare la programmazione invernale, è allo studio un roadshow riservato alle agenzie. Intanto, le prospettive di chiusura dell’anno sugli Stati Uniti indicano circa 15 mila clienti per una crescita di passeggeri e fatturato del 38%.

3


Quotidiano

15-17 settembre 2010

www.travelquotidiano.com

Operatori Dopo un’estate chiusa con il segno più, il gruppo segnala importanti accordi. Tutti i dettagli a No Frills

+17% Crescita estiva testi di ISABELLA CATTONI

MILANO - Un’estate con risultati superiori alle attese, sia per fatturato sia per passeggeri, non deve comunque distogliere l’attenzione da un mercato ancora sofferente, minato da un eccesso di offerta. Marco Cisini, da qualche mese general manager di Hotelplan Italia, si sofferma sull’andamento di una stagione «comunque positiva, che per Hotelplan Italia ha segnato un incremento del 17% rispetto al 2009». Dopo un inverno sottotono, l’estate è tornata dunque a brillare, riconfermando la tendenza alla destagionalizzazione delle vacanze e alla riduzione della durata media del soggiorno a vantaggio di una maggior frequenza di viaggi brevi. «Sicuramente l’estensione dell’orario del booking ci ha favorito, proprio come una più efficace razionalizzazione del lavoro». Malgrado questi risultati, Cisini non nasconde una «marginalità ancora sofferente» e un «mercato che stenta a ripartire». Per questo Hotelplan Italia non in-

4

globale

+65% Crescita estiva Stati Uniti

Mythos Nuova piattaforma dal 2011

Hotelplan Italia mette in campo «nuove partnership» “collaborazione Avvieremo un percorso di con varie aziende

”

Marco Cisini tende fare il passo più lungo della gamba: «la mia mission - precisa Cisini - è quella di traghettare l’azienda fuori da questo momento di generale difficoltà e di tornare ai brillanti risultati collezionati negli ultimi anni. Per raggiungere l’obiettivo, manterremo il contratto di solidarietà fino all’agosto 2011».

Le mete di successo

Intanto, già a No Frills l’operatore presenterà novità importanti. Non si tratta solo di new entry di prodotto, con nuove strutture quali l’Armani hotel di Dubai (esclusiva del gruppo Hotelplan Italia insieme a un altro operatore italiano), ma dell’«avvio di un percorso di partnership con alcune aziende italiane -

di cui una in particolare attiva nel turismo - che ci aiuteranno ad avere un successo e una visibilità sempre maggiori». Anche sul fronte della tecnologia si attendono novità: «Fra un anno annunceremo l’avvio del progetto Mythos, che consentirà ai nostri clienti (principalmente le agenzie di viaggio) di accedere a una piattaforma online molto avanzata». Intanto, per l’inverno alle porte, Cisini si dice «cautamente ottimista» e concentra l’attenzione sulla programmazione oceano Indiano, «che presenterà le novità più incisive». Riconfermato infine il nuovo organigramma, che vede lo snellimento dei ruoli dirigenziali: accanto a Cisini collaborano Silvia Camanni, sales & marketing strategy manager, Fabio Introna e Barbara Paganoni, rispettivamente alla guida della programmazione lungo e medio-corto raggio. «Il mio auspicio è quello che si guardi al mercato

MILANO - L’estate di Hotelplan ha suggellato il successo degli Stati Uniti, cresciuti del 65% superando i 13 mila passeggeri e i 20 milioni di euro di fatturato. Bene anche Canada e Giappone, quest’ultimo in incremento del 50% quanto a passeggeri trasportati. Sul medio raggio appannaggio del brand Turisanda, i più richiesti sono stati Medioriente, Israele, Turchia e Marocco. Fra i TClub hanno primeggiato le strutture di The Sands at Chale (Kenya) e Vakarufalhi, alle Maldive. Infine, Secrets Line ha evidenziato la positiva performance dei boutique hotel in Puglia, Sicilia e a Matera. A seguire, Parigi, la Costa Azzurra e il Secrets hotel Victor di Miami. con più concretezza, con aspettative più adeguate alla situazione contingente. Solo così si potrà riprendere quel percorso di crescita e sviluppo necessari per ridare fiato all’intero comparto turistico».


Quotidiano www.travelquotidiano.com

15-17 settembre 2010

Compagnie aeree Flotta e brand totalmente rinnovati per la compagnia che mette a punto la strategia a medio termine Nuovo incarico dopo 18 mesi nel vettore

FlyLal cambia pelle: nasce Small Planet “dellaTotale rinnovo flotta entro il 2014 ” Vytautas Kaikaris

di MANUELA CUADRADO

VILNIUS - Vita nuova per FlyLal: la compagnia aerea charter dell’Est Europa cambia nome in Small Planet (www.smallplanet.aero) e inaugura una nuova stagione che la vedrà molto più aggressiva sul mercato. Nuovo brand, quindi, ma anche una nuova flotta: entro il 2012 si conteranno 12 aeromobili contro i 7 attuali, che trasporteranno 2 milioni di passeggeri (attualmente sono 400 mila) in 4 Paesi europei: Lituania, Estonia, Polonia e Italia. Come ha

annunciato Vytautas Kaikaris, amministratore delegato di Small Planet, «arriveranno aerei di nuova generazione: i primi due saranno operativi già a partire dalla prossima estate. La flotta sarà completamente rinnovata entro il 2014. Entro ottobre 2010, tutti gli aerei avranno la nuova livrea. Anche gli interni saranno diversi: colorati e confortevoli, perché è qui che comincia la vacanza. Prevediamo intratteni-

mento interattivo per iPad e iPod. Tutti i voli saranno children friendly». Ad oggi la compagnia vanta un giro d’affari di 145 milioni di euro ed è parte del gruppo Avia Solution Group, insieme a brand del calibro di Aviaam, FLTechnics, Baltica Aviation Academy e Baltic Ground Services. In Italia può contare sulla partnership di Aeroservizi. Il direttore generale di Aeroservizi, Stefano Canessa, ricopre anche il ruolo di account manager per l’Italia di Small Planet. «L’espansione sul mercato italiano è stata una mia forte volontà - ha dichiarato collaboriamo con la compagnia dal 2005, ma è dal 1990 che Aeroservizi si oc-

“ Se la domanda dall’Italia crescerà aumenteremo il numero degli aerei ” Stefano Canessa

12 velivoli in flotta

2 mln obiettivo

cupa di voli charter, con grandi soddisfazioni. La crisi del 2009? L’abbiamo vista come un’opportunità per espandere il business, portando l’offerta da 1 a 2 aeromobili. Attualmente stiamo lavorando al p r o gramma 2 0 1 0 2011. La soluzione v i n cente è l a

flessibilità, il “must” dei charter. Il volo a domanda. Vale anche per Small Planet: se la domanda dall’Italia crescerà, aumenterà anche il numero dgli aerei. Siamo riusciti ad adeguarci alle nuove esigenze di mercato, anche grazie a un efficiente customer care». Il direttore finanziario di Aeroservizi, Lester Pinasco, guarda al futuro con positività: «Nel 2009 abbiamo fatturato 10 milioni di euro, puntiamo a chiudere il 2010 con 15 milioni e superare, nel 2011, il tetto dei 20 milioni. Non è una meta irraggiungibile: nella prima parte del 2010 abbiamo trasportato 160 mila passeggeri. Prevediamo di assestarci sui 250-300 mila da quest’inverno».

entro 2012

passeggeri 2012

Etihad Airways nomina Marco Malato alla guida del sud Europa ABU DHABI - Marco Malato è stato scelto da Etihad Airways per ricoprire la carica di area general manager per il sud Europa. ll nuovo incarico arriva dopo un solo anno e mezzo di permanenza nella compagnia e lo vedrà responsabile per i mercati di Italia, Svizzera, Grecia Turchia e Cipro. «E’ un grande riconoscimento - ha detto Malato - che mi consentirà, all’interno della compagnia, di puntare ad obiettivi sempre più importanti. Questi 18 mesi in Etihad sono stati d’intenso lavoro e impegno che ha portato risultati per il nostro paese al di sopra delle aspettative con una crescita vicina al 50% sul 2009». L’operatività resterà a Milano, ma i mercati di riferimento saranno Ginevra, Atene, Istanbul e Cipro.

5


Quotidiano

15-17 settembre 2010

www.travelquotidiano.com

Alberghi Prima assoluta a Palermo per il gruppo che amplia i progetti sull’Italia

Falkensteiner Hotels apre al Sud Italia di MARIELLA CATTANEO

VIENNA – Una storia cominciata oltre cinquant’anni fa con una pensione a gestione familiare in Alto Adige e che oggi parla invece di un solido gruppo che conta 24 strutture (di cui sei di proprietà) in cinque Paesi europei. La storia è quella del Falkensteiner Hotels & Residences, presente in Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Croazia e Italia e con una serie di nuovi progetti in cantiere per il prossimo triennio, che vedono il nostro Paese protagonista da subito. «Proprio in questo mese inauguriamo la nostra sesta struttura in Italia – spiega Götz Lachmann, communication manager Fmtg –, a Palermo che rappresenta il nostro debutto in Sicilia e nel Sud Italia. Si tratta di un vecchio edificio totalmente rinnovato, che è parte della linea “City Hotel”». Quest’ultima è una delle tre linee che contraddistinguono l’offerta alberghiera del gruppo che include poi i brand “Wellness”

6

Prossimi investimenti tra mare e città d’arte

Debutto milanese per il brand Radisson Blu

Una sala conferenze del Radisson Blu Hotel Milan

di EDVIGE MARTORELLI

Scorcio del Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergerhof

1,4 mln

Pernottamenti complessivi 2009

75 mln € Fatturato esercizio 2009

e “Family”. Il mercato italiano rappresenta oggi uno dei due principali di Falkensteiner Hotels insieme alla Germania e oltre agli alberghi situati in Alto Adige

«i progetti del gruppo guardano ad altre strutture cittadine, da Firenze a Milano, business city per eccellenza. E un buon 30% dei nostri ospiti sono repeater, cifra che vorremmo portare al 40% nel prossimo biennio». Un milione 400 mila pernottamenti nel 2009 e un fatturato di oltre 75 milioni di euro: queste le cifre salienti dell’ultimo esercizio, cui ha fatto seguito un 2010 un po’ più lento «ma non ci siamo fatti prendere dal panico nella gestione della crisi che ha coinvolto l’economia dei mercati internazionali –

“ Guardiamo ad altre aperture cittadine, da Firenze a Milano

”

Götz Lachmann sottolinea Lachmann -. Abbiamo “approfittato” dei momenti di calma per ristrutturare, rinnovare, studiare nuovi progetti; mantenendo inalterate efficienza, qualità dei servizi e risorse umane. Per contro abbiamo proposto anche pacchetti speciali per incentivare le prenotazioni».

MILANO - Aperto solo da pochi mesi sotto lo storico marchio Rezidor, il Radisson Blu Hotel Milan punta tutto sul suo convention centre e sulla qualità del ristorante "Filini". Sette sale congressi di varia dimensione e con ingressi indipendenti, un parcheggio da 200 posti, una palestra di ultima generazione, 32 business class room: «Ci rivolgiamo soprattutto ad aziende locali o con affari a Milano cui offriamo il meglio della ricettività congressuale - ha spiegato Silvia Calciolari, direttore marketing dell'hotel -. Volutamente la struttura è stata declassata dalle 5 stelle, come era sotto la precedente gestione, a 4, per rispettare la politica di alcune aziende nella scelta delle location per i loro eventi». L’accordo commerciale tra la PNB Paribas, proprietaria dell’immobile sito in viale Certosa, e il gruppo Rezidor per il Radisson Blu Hotel Milan è stato perfezionato nel gennaio di quest'anno e l’hotel è stato inaugurato ad aprile 2010: «In questo breve periodo di apertura abbiamo registrato anche un 70% di occupazione – ha proseguito Calciolari -. La clientela è prevalentemente italiana, grazie anche alla collaborazione con il tour operator Gulliver, seguita da quella inglese, tedesca e francese». L’obiettivo, però, è quello di portare il tasso di occupazione dell’hotel al 90%: «Per questo abbiamo pensato a campagne di marketing mirate e a programmi di co-marketing importanti, come ne abbiamo già in atto con Air France-Klm, Lufthansa». Per il 2015, il gruppo Redizor punta all’apertura di altre mille 500 strutture a marchio Radisson Blu: in Italia, ha deciso di investire sul mare, in particolare su Sicilia e Sardegna, e nelle città d'arte.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

15-17 settembre 2010

Mondo Forte crescita di interesse nei riguardi di una meta che offre una grande varietà di paesaggi, culture ed etnie di ALBERTO CASPANI

SANTIAGO - Cile sotto la lente. La fresca inaugurazione del più grande telescopio al mondo, installato nel deserto d’Atacama presso Cerro Amazones (circa 130 chilometri da Antofagasta), riporta il lunghissimo Paese sudamericano al centro della scena internazionale. Grazie ad altri quattro impianti d’osservazione presenti nel nord, la “via astronomica” si è infatti arricchita di un nuovo elemento che oltre a migliorare l’osservazione del cielo (il Cile vanta il primato di disporre della volta terrestre in assoluto più nitida) conferisce una notevole spinta turistica verso un’area solo parzialmente conosciuta. Non a caso ben tre operatori italiani, ovvero Todrà, Konrad Travel e Biz or Fun, si sono associati per promuovere proprio l’Atacama, attraverso un tour di 11 giorni fra geyser, petroglifi e città minerarie, al prezzo di 3 mila 230 euro. «Il piano d’azione del turismo - spiega Gregorio De Vecchi, direttore commerciale di Vamos (l’agenzia che in Italia rappresenta la compagnia di bandiera cilena Lan e fa veci di ente

Gli operatori italiani “riscoprono” il Cile San Pedro

L’introduzione del nuovo Lan pass “flexible” incentiva gli spostamenti all’interno dello stesso viaggio

del turismo) - intende portare a 3 milioni il numero degli arrivi internazionali entro il 2010. Fra le nazioni a più alto tasso d’incremento, l’Italia riveste un ruolo strategico, visto che lo scorso anno sono stati quasi 24 mila i nostri visitatori, ma grazie anche alle promozioni di Lan in Europa ci si aspetta un ulteriore balzo in avanti, con l’obiettivo delle 25 mila

unità a fine stagione. Ottimi risultano fra l’altro i tempi di permanenza degli italiani, visto che mediamente si trattengono in loco 18 giorni». Nessuna sorpresa, dunque, se il Cile abbia intenzione di far pesare sempre più le entrate del turismo nel proprio bilancio statale, cercando di incrementarne il contributo dal 3 al 6% del Pil. L’entrata di valuta

straniera dovrebbe infatti compensare i minori fondi assegnati alla promozione istituzionale (scesi da 6 a 5 milioni di dollari), per via degli effetti della crisi che - seppur lievemente - si sono fatti sentire anche sull’arrembante economia cilena. L’introduzione del nuovo Lan pass “flexible”, che permette di volare all’interno del Paese ogni volta che si vuole e secondo due diversi livelli di disponibilità (plus or full), sta incentivando enormemente gli spostamenti all’interno dello stesso viaggio, consentendo di visitare al contempo aree fra loro molto lontane (ad esempio, passando dall’arido Atacama ai ghiacciai della Patagonia nell’arco di poche ore). «Focus del 2010 si è con-

fermato il Nord - aggiunge De Vecchi - dal momento che quest’area, nell’anno del bicentenario dall’indipendenza, offre molti spunti per comprendere la storia del Paese: dalle mummie della civiltà Chinchorro, le più antiche al mondo, ai grandi salar che alimentano l’economia mineraria, è proprio qui che si possono cogliere le numerose influenze etniche che attraversano il Cile. Grazie al supporto di Argentina e Brasile, mobilitatisi notevolmente per aiutare il Paese nella fase post-terremoto dei mesi scorsi, il prossimo novembre sarà l’intera offerta cilena a guadagnare grande slancio durante la “Vyva!”, la più importante fiera turistica ospitata a Santiago: fra le

punte di Paula d i a Roempler mante, il nuovo taglio luxury dell’offerta ricettiva, con strutture a vocazione eco quali i complessi di Explora, le winespa di RitzCarlton e gli etnohotel Cumbres Patagonicas e Tierra Patagonia (in apertura nel 2011)». E anche l’Italia ha di che sorridere, visto che l’ente del turismo cileno, per bocca della responsabile marketing Paula Roempler, sta valutando la possibilità di aprire una propria rappresentanza nel Belpaese già dal prossimo anno.

7


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Travel Quotidiano 15-17/09/2010 by TravelQuotidiano.com - Issuu