ANNO XXII - N. 39-40 19-21 MAGGIO 2010
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Crociere fluviali in crescita per Top Cruises
Crescono le crociere fluviali, come spiegato da Federico Costa, direttore generale Top Cruises. A PAGINA 4
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Arbatax Park Resot in apertura
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Conto alla rovescia per l’apertura dell’Arbatax Park Resort: cinque strutture per 900 camere nell’Ogliastra. A PAGINA 8
Il presidente di Astoi, appena rieletto, mira sul confronto con le istituzioni
Corbella: «La politica ci ascolti» «Non possiamo continuare a fare da soli. Serve una nuova stagione» TORINO – Due nuovi aeromobili basati a Caselle e tre nuovi voli: Air Italy scommette sulla base torinese da cui sono previsti fin d’ora 100 mila passeggeri in più. I collegamenti debutteranno il 31 maggio con Roma, a seguire Olbia e Catania in aggiunta a Napoli, già operativa nel 2009. La compagnia punta a raggiungere nel 2011 i 450 mila passeggeri. A PAGINA 7
SU QUESTO NUMERO GLI SPECIALI
RUSSIA DA PAG. 10 A PAG. 13
E
MARE ITALIA
DA PAG. 14 A PAG. 24
Líbano Barroso, ceo di Tam Airlines (a sinistra) insieme a Jaan Albrecht, ceo di Star Alliance (in centro) e a Paulo Castello Branco, vice president commercial and planning di Tam
Foto @Gladstone Campos/Realphotos
Air Italy punta Tam entra in Star Alliance su Torino Caselle
SAN PAOLO - Tam Airlines entra ufficialmente nel network Star Alliance. La prima alleanza fra compagnie aeree rafforza con questo importante accordo la propria presenza nel continente sudamericano.
ROMA - Appena rieletto alla presidenza di Astoi, Roberto Corbella lancia un appello alle istituzioni per inaugurare una nuova stagione di confronto. «Le emergenze di varia natura ci sono costate circa 100 milioni di euro. Ora non possiamo continuare a fare da soli, non ce la facciamo più». Corbella ha continuato quindi rivolgendo un invito alla politica: «ai nuovi assessori regionali appena insediati dico di sedersi ad un tavolo con noi prima di fare nuovi piani turistici». A PAGINA 2
COMMA
1, CNS/AC-ROMA
Caccia...ta Alcune federazioni della caccia chiedono le dimissioni del ministro Brambilla per alcune sue dichiarazioni. Strana la vita. Non pensavo di poter essere mai d’accordo con i cacciatori. Invece...
Rccl, bene il mercato italiano GENOVA – Royal Caribbean Cruises investe e si espande. Il general manager per l’Italia, Lina Mazzucco, precisa che «il mercato italiano sta rispondendo molto bene; nei primi mesi del 2010 i numeri sono in crescita e le prospettive di sviluppo sono ottime». Con 22 navi sul Mediterraneo, il gruppo mira ad arrivare nel 2013 a un fatturato per il 50% realizzato proprio in questo bacino. «La flotta Celebrity continuerà a crescere con Silhouette – aggiunge la Mazzucco – nuova ammiraglia in acqua nel 2011». A PAGINA 6
Travelgood: e-commerce per gli agenti MILANO - Ventura Spa lancia Travelgood. «Il nostro sistema - dice l’amministratore delegato e direttore generale Davide Rosi - dare la possibilità alle adv di coprire il canale dell'e-commerce». A PAGINA 3
Davide Rosi
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Quotidiano
19-21 maggio 2010
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In primo piano «Ai nuovi assessori dico di sedersi ad un tavolo con noi prima di approntare i piani turistici»
Richiesta ragionevole
Astoi: «La politica inizi ad ascoltare anche la nostra voce» RIELETTO PRESIDENTE ROBERTO CORBELLA testi di ROBERTO SAONCELLA
ROMA - Lavoriamo insieme per costruire il progetto turismo. E’ questo lo slogan con il quale si potrebbe riassumere la 13ª assemblea Astoi, che ha provveduto alla rielezione di Roberto Corbella alla presidenza dell’associazione. Un assemblea tranquilla, senza colpi di scena, con 16 candidati consiglieri per un massimo di 16 posti e un solo candidato alla presidenza. «Questo risultato è il frutto di un lavoro di confronto e democrazia interna che abbiamo iniziato da tempo. Non si tratta di nessuna fuga indietro o corsa in avanti», ha voluto precisare Corbella durante la relazione d’apertura. Anche senza pathos, l’assemblea non ha comunque
mancato di affrontare gli argomenti di attualità e le difficoltà del settore. Uno dei primi dati ad essere diffuso è stato quello sulla nube del vulcano islandese. La tremenda settimana di fine aprile è infatti costata, sec o n d o Astoi, 20 milioni di euro ai soli associati,
senza considerare le ricadute successive. «Dal 2001 – ha aggiunto Corbella -, le emergenze di varia natura sono costate ai nostri associati circa 100 milioni di euro. Ora non possiamo continuare a fare da soli, non ce la facciamo più». Da qui il primo vero appello all’unità di tutti i soggetti della filiera turistica, per chiedere l’istituzione del famoso fondo
di garanzia. Il secondo appello l’Astoi lo indirizza invece alla politica. Nel Paese dei 13 mila assessori e responsabili di fondi pubblici da destinare al turismo, i tour operator chiedono di fare chiarezza, di costruire una strategia comune. «Non possiamo dire cosa fare o non fare alla politica – ha precisato Corbella -, ma un invito lo possiamo rivolgere. Ai nuovi assessori regionali appena insediati dico di sedersi ad un tavolo con noi prima di fare nuovi piani turistici».
“ E’ arrivato il momento di inaugurare una nuova stagione
”
Roberto Corbella
Schema Fondo di garanzia 2008
F e b b r a i o: si ipotizza la nascita di un fondo a tutela dei turisti, dopo la crisi in Kenia N o v e m b r e : in occasione del decreto Alitalia e all’aumento diritti di imbarco, l’Astoi propone il prelievo di 50 cent da destinare al fondo
2009
G e n n a i o: la proposta di istituire un fondo arriva in parlamento
2010
M a g g i o: dalle multe dell’antitrust si sta provando a stornare 3 milioni di euro da destinare a questo fondo.
Tante anche le novità che interessano direttamente i propri associati. L’Astoi, che rappresenta il 75% dei tour operator nazionali, presenterà infatti a breve un accordo con diverse associazioni di consumatori, per presentare la nascita del conciliatore turistico, una figura ad hoc per la risoluzione delle controversi tra tour operator e viaggiatori. L’Astoi inoltre continuerà ad inserire al suo interno soci che non sono propriamente dei tour operator. «Non vogliamo snaturare la nostra associazione – ha aggiunto Corbella -, ma abbiamo
l’intenzione di offrire ai nostri soci tutta una serie di informazioni oltre a quelle tradizionali. Per far questo dobbiamo collaborare con enti, istituti di ricerca ma soprattutto dobbiamo dialogare tra tutti noi soggetti della filiera turistica. Sono più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono». Sarà forse la crisi economica, ma il mondo del turismo sembra sempre più cosciente che le divisioni al suo interno gli tolgono il potere di fare lobby. Forse è arrivato il momento di cambiare. Astoi si propone come punto di riferimento
Positive anche le previsioni per il 2010. Nel primo trimestre i flussi hanno registrato un aumento dell’8%
Crescono i numeri del Piemonte TORINO – (a.t.) I flussi di turismo del 2009 decretano il Piemonte una delle mete emergenti del turismo nazionale, in controtendenza con il trend italiano ed europeo. Rispetto al 2008 si registra infatti un incremento del 11,2% degli arrivi, con un aumento del 52,7% dal 2000 ad oggi e lo 0,28% delle presenze, in crescita del 43,3% dal 2000. Il turismo leisure prevale, mentre il settore business risente del difficile contesto economico europeo. A presentare i dati Maria Elena Rossi, direttore di Sviluppo Piemonte Turismo. «Questi dati – evidenzia Rossi – sorprendono se analizzati alla luce del contesto internazionale. La flessione è del 5%, fattore riconducibile, senza alcun dubbio, anche alla congiuntura economica». I flussi segnano un'imponente crescita della domanda nazionale con particolare riferimento ai visitatori provenienti da Lombar-
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+11,2%
Gli arrivi nel 2009
dia, Emilia Romagna e Toscana. Ma il 57% degli arrivi nazionali è rappresentato del turismo interno alla regione stessa. «Il mercato domestico occupa una fetta consistente del turismo regionale – conferma Rossi –. Ciò delinea chiaramente le preferenze del turista ovvero mete vicine e viaggi più corti». Che si potrebbe anche leggere come «a fronte della crisi, si fa di necessità virtù». La crisi economica ha quindi penalizzato gravemente gli arrivi dall’estero, in particolare da Russia e Regno Unito. La Germania torna ad essere il mercato straniero principale, con presenze cresciute del Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)
+0,28%
Le presenze nel 2009
4,1% e arrivi con segno più 2,4%, seguita da Francia e Benelux. A livello internazionale si evidenzia, così come per il mercato interno, il turismo di prossimità. Tra i prodotti di punta del turismo piemontese la Montagna detiene il primato delle presenze, con il 28,7% dei pernottamenti totali. Segue Torino, che cresce soprattutto grazie al mercato italiano, tedesco e francese. Tra i prodotti che hanno risentito della crisi dell’incoming in primis i laghi, il cui mercato estero rappresenta il 71% dei flussi turistici, con un calo dei pernottamenti del 4,8%, mentre le colline registrano
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piccoli incrementi di arrivi e presenze, comunque apprezzabili. Tra gli obiettivi dell’assessore Cirio è di incrementare il turismo per le famiglie e agevolare le persone portatrici di handicap e puntualizza: «Occorrono strutture in grado di accogliere persone diversamente abili, sia per una questione etica, che economica, in quanto costituiscono una importante porzione di mercato». Le previsioni per i flussi leisure per il 2010 si rivelano positive. Il primo trimestre ha registrato un aumento dei flussi dell'8% rispetto allo stesso periodo del 2009, specie grazie al prodotto Montagna. Ma il settore buisness sarà ancora penalizzato dalla crisi. Tra i prossimi eventi in essere, la provincia di Biella promuove il proprio territorio con “Candelo in Fiore”, nel borgo medievale del Ricetto, ideata per valorizzare l'economia florvivaistica del biellese.
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“domestico Il mercato occupa una buona fetta del turismo regionale
”
Maria Elena Rossi
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Notizie Rosi: «Il sistema di pagamento è in grado di essere integrato all’interno dei siti web delle singole adv» Travelgood per punti
di ROBERTO SMANIO
MILANO - Ormai l’imperativo sempre più categorico per le agenzie di viaggio, anche piccole, è quello di mettere almeno un piede nell’e-commerce. Appare quindi interessante il lancio di Travelgood, nuovo prodotto di Ventura Spa, teso a offrire alle agenzie visibilità sul web e possibilità di incrementare il volume d’affari grazie alle vendite via internet. «La nostra azienda – afferma l’amministratore delegato e direttore generale Davide Rosi - stava lavorando già da qualche tempo sull'obiettivo di completare l'offerta di servizi per le agenzie di viaggio. Eravamo in grado di fornire l'assistenza per tutti i servizi travel, nonché i tool B2B necessari per la conduzione dell'attività di agenzia, ma l'unico tassello che mancava era dare la possibilità alle adv di coprire il canale del-
consente alle agenzie di dotarsi di un sito personalizzato che contiene avanzati motori di ricerca per voli, hotel, autonoleggio, pacchetti vacanze
Sulla piattaforma, possono essere caricate proposte di viaggio elaborate dall’agenzia autonomamente, trovando così un più ampio canale di vendita
Si possono operare dynamic packaging acquistando biglietti aerei con emissione immediata, 24 ore su 24, e prenotando oltre 90.000 hotel
Parte Travelgood: l’e-commerce per le agenzie “completo Un portale di servizi e contenuti
”
Davide Rosi l'e-commerce. È da questa esigenza che nasce Travelgood, ovvero un portale completo di tutti i servizi e contenuti travel di una Olta e del relativo sistema di pagamento on-
line, in grado di essere integrato all'interno dei siti web delle singole agenzie, ovvero di trasformarsi per diventare "il sito web" dell'agenzia». In pratica, con una minima spesa Travelgood consente alle agenzie di dotarsi di un sito personalizzato che contiene avanzati motori di ricerca per voli, hotel, autonoleggio, pacchetti vacanze. Sulla piattaforma, la cui tecnologia è fornita da TravelStoreMaker, possono essere inoltre caricate pro-
L’offerta è formulata su 4 livelli di attivazione: Travelgood Connect, Travelgood Light, Travelgood Medium Travelgood Advanced
poste di viaggio elaborate dall’agenzia autonomamente, che trovano così un più ampio canale di vendita. Il navigatore che arriva sul sito può acquistare biglietti aerei con emissione immediata, 24 ore su 24, e prenotando oltre 90 mila hotel (la commissione agenziale è del 12%). Sui pacchetti di viaggio, che fanno capo ai maggiori tour operator, l’agenzia può determinare il proprio mark up. L’offerta della soluzione Travelgood è formulata su quattro livelli di attivazione, per soddisfare esigenze diversificate: Travelgood Connect, Travelgood Light, Travelgood Medium e Travelgood Advanced. Il primo, quello basilare, prevede l’integrazione della piattaforma nel sito dell’agenzia, con logo e testi personalizzati, e ha una
fee per lo start up, una tantum, di 250 euro più un canone annuale di 150. Interessante è l’offerta lancio di Ventura che prevede fino al 31 maggio una riduzione della quota d’ingresso del 50%, per la formula Connect come per le altre. Un punto di forza del prodotto è dato dalla sicurezza delle transazioni, resa ancora più elevata dal recente accordo di partnership che Ventura, con il supporto di Osservatorio internazionale cards, ha stretto con Bnl Positivity. «La collaborazione con TravelStoreMaker e Osservatorio Internazionale Cards – sottolinea Davide Rosi - è stata fondamentale per coprire tutte le esigenze di un portale viaggi in termini di contenuti e tutte le esigenze, sempre più attuali, in termini di sicurezza delle transazioni finanziarie».
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Operatori La società stringe importanti accordi di collaborazione e spinge questo prodotto con una promozione ad hoc
A-Rosa Partnership
dall’inverno scorso
testi di ROBERTO SMANIO
GENOVA - Piccole navi crescono. Quello che è successo qualche anno fa per le crociere sui mari sta ora accadendo con quelle fluviali. E’ (quasi) boom o, almeno, questo tipo di itinerari sui corsi d’acqua è entrato in una fase nuova. Lo conferma il buon successo di Top Cruises, il cruise operator genovese che si occupa di navigazione sui fiumi, che si sta muovendo sul mercato ampliando la tipologia dell’offerta grazie a nuove partnership. Un importante accordo è stato firmato a fine aprile con la prestigiosa compagnia di navigazione austriaca Lüftner Cruises. Top Cruises, a partire dalla stagione invernale 2010, ne commercializzerà in Italia alcune tra le più suggestive crociere, su Reno e Danubio. Questa collaborazione si va ad aggiungere a quella
Lüftner Partnership
Adv I partner
da aprile
preferenziali
Crociere fluviali, fulcro dello sviluppo di Top Cruises siglata nell’inverno scorso con la compagnia tedesca A-Rosa, che vanta navi 5 stelle con servizi e comfort di bordo paragonabili a quelli che si trovano nella classiche crociere sul mare. Grazie a queste navi, Top Cruises proverà sempre più a rivolgersi, nella prossima stagione, an-
che a una clientela crocieristica che, dopo tante vacanze sui mari, vuole sperimentare quella sui corsi d’acqua alla scoperta delle bellezze europee, contando però su alloggi di qualità e su formule quasi da villaggio, come intrattenimenti, ristorazione al top, spa, escursioni diversificate.
“
Oggi le crociere sul fiume sono sempre più richieste
Federico Costa
”
Il t.o. specializzato su Kenya e Tanzania presenta la nuova programmazione
Cimo Service, “l’Africa è un’altra cosa”
“in CiKenya sentiamo leader e Tanzania
di MONICA LISI
ROMA - Non basta un catalogo a spiegare l’Africa firmata Cimo Service Consulting. Il catalogo “L’Africa è un’altra cosa”, racchiude un assaggio delle proposte su Kenya, core business dell’operatore che ancora rappresenta il 70% del fatturato, Tanzania (destinazione cresciuta del 40% nel 2009), Zanzibar e Uganda. Sul catalogo 2010, entra la prima accademia di guida fuoristrada in Kenya, un viaggio di otto giorni con corso di guida 4x4 per imparare a muoversi con Land Cruises per la savana. Nel programma: arrivo a Malindi, sistemazione al Coral Key Beach Resort, lezioni al Tsavo Buffalo Camp, giornata in barca con snorkeling al parco marino, visita di Malindi; trattamento all inclusive. A caratterizzare la programmazione il nuovo abbinamento safari-sport con i tour “Safari & golf”, “Golf & mare”, “Arrampicata al monte Kilimangiaro”, “Arrampicata al monte Meru”, “Speciale diving” (al parco marino di Malindi da luglio a metà novembre; nel parco marino di Watamu da metà novembre a metà marzo), “Fishing…pesca d’altura” (anche notturna) e “Horse riding” (vacanze a cavallo lungo la spiaggia di Malindi). Lo specialista sull’Africa da intenditori, allargato sul web il raggio d’azione con l’Etiopia e l’Africa australe, istruisce l’agente di viaggio in modi sempre più approfonditi affinché conosca i dettagli delle destinazioni e sia in grado si assistere nel miglior modo la clientela, attraverso un sito web sempre più dettagliato
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per la qualità e per la presenza di nostri uffici in loco
Mario Cibrario
+15%
Incremento fatturato
annuale
+30% Incremento annuale passeggeri
12%
Commissione per gli agenti
”
nei contenuti, www.cimoservice.it e mediante cd formativi sul Kenya. Viaggi virtuali che guidano il fruitore dall’aeroporto in poi, informando su safari, vacanze al mare e possibili escursioni. «L’obiettivo è quello di realizzare prodotti multimediali come questo anche per le altre destinazioni - dichiara Mario Cibrario, sales manager Cimo Service Consulting -. Ci sentiamo leader in Kenya e Tanzania per la qualità del prodotto offerto e anche perché abbiamo uffici in loco che garantiscono assistenza al viaggiatore. Ogni anno abbiamo aumentato del 15% il fatturato e di oltre il 30% i passeggeri. Costruiamo tour individuali, preventivi ad hoc per veri appassionati del viaggio cui offriamo anche una “luxury collection”, proposte di lusso tra cui spicca il lodge “Loisaba” a Laikipia in Kenya e i “tour overland” da 14 a 28 giorni: tutte proposte disponibili online». Le agenzie di viaggio sempre in prima linea, vengono premiate dall’operatore con commissioni del 12% e soggiorni omaggio al Flamingo Villa’s Club (incentivo esteso alla famiglia, volo escluso) per le pratiche concluse in Kenya.
Una strategia commerciale che fa perno sulle agenzie GENOVA - Il momento positivo per le crociere fluviali viene confermato anche dal direttore commerciale di Top Cruises, Francesco Paradisi: «La domanda si sta ampliando tantissimo e il nostro intento è di avere un prodotto adatto per ciascun cliente. Le agenzie di viaggio sono i nostri partner preferenziali, ai quali cerchiamo sempre di essere molto vicini, con tantissimi incontri per illustrare il prodotto e la facilità di venderlo se presentato nel modo appropriato. Stiamo cercando di spingere sempre più clienti ad andare in agenzia e a chiedere le crociere sui fiumi, con campagne sul web molto forti che puntano al nostro sito. Da lì, la clientela può assumere informazioni, fare un preventivo e poi finalizzare la prenotazione presso l’agente di viaggio. I risultati di questa strategia sono già molto incoraggianti e intensificheremo ancora gli sforzi». «Così come è stato per le crociere marine - spiega il direttore generale dell’operatore, Federico Costa - oggi ormai anche le navi fluviali vengono sempre più considerate alberghi galleggianti, in grado di arrivare fino al cuore delle città e legare, per esempio, gli ormeggi sotto la Tour Eiffel. Queste strutture non solo consentono di godere al meglio di itinerari culturali e
paesaggi, ma divengono esse stesse un prodotto turistico a 360 gradi». Con A-Rosa, tra l’altro, Top Cruises ha potuto allargare la stagionalità delle proposte, visto che la compagnia effettua anche itinerari invernali, come quelli sul Danubio, che l’operatore genovese ha provato a proporre già dallo scorso marzo, soprattutto ai gruppi, con un buon successo.
Numeri in incremento grazie all’Early Booking
Minoan Lines comincia bene la stagione estiva di MARIA CARNIGLIA
ANCONA - Per Minoan Lines, compagnia greca del gruppo Grimaldi, il 2010 è l’anno della nuova ammiraglia Cruise Olympia, il modernissimo Cruise Ferry che affiancherà da giugno la gemella Cruise Europa sulla rotta Ancona-Igoumenitsa-Patrasso. La nave sarà in grado di trasportare 3 mila passeggeri, 250 auto al seguito e 3 mila metri lineari di carico rotabile - con tutti i servizi di una nave da crociera. «Entrambe le navi - spiega Christos Batsidis, passenger department manager di Minoan Lines (nella foto) - offrono nuove tipologie di sistemazione, come le cabine Junior Suite, che abbinano il lusso con un prezzo abbordabile, idonee per famiglie con bambini. A bordo anche cabine “pet”». La compagnia è fiduciosa nei confronti della stagione: i primi mesi del 2010 sono partiti al meglio per quanto riguarda il traffico gruppi, gli individuali e il turismo scolastico. Minoan ha poi registrato un ottimo riscontro sulla promozione Early Booking. La compagnia guarda con interesse al web e registra un aumento di prenotazioni online, ma le agenzie di viaggio restano comunque il canale preferenziale, dal quale proviene la maggior parte del fatturato. «Avendo una capienza maggiore e costi operativi proporzionati, puntiamo a offrire ai clienti promozioni ad hoc, allo scopo di agevolare la vacanza».
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19-21 maggio 2010
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Operatori Presentata Celebrity Eclipse. Positiva la risposta del mercato italiano, che apprezza sempre più questo marchio I progetti per il futuro
38 Le navi
in servizio
5Le navi
in ordine
GENOVA - Mariner of the Seas debutta in Europa da marzo a ottobre 2011. La nave affiancherà Navigator nelle crociere da Civitavecchia con itinerari nel Mediterraneo occidentale, ma anche nel Mediterraneo orientale, Egitto e Terra Santa. Nel 2011 Voyager affiancherà Splendour of the Seas, impegnata a navigare fra isole greche e Turchia, con partenze da Venezia.
“Abbiamo deciso di posizionare in Italia diverse unità ” Lina Mazzucco
Royal Caribbean investe in navi e servizi innovativi
testi di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Espansione e investimenti: sono questi gli ingredienti principali della linea di sviluppo di Royal Caribbean Cruises. La compagnia crocieristica, con 38 navi in servizio e cinque in ordine, ha presentato la nuova Celebrity Eclipse. Royal Caribbean Cruises, che opera con i marchi Royal Caribbean International, Celebrity Cruises, Azamara Cruises, Pullmantur e Cdf Croisières de France, offre navi diverse per segmenti diversi. «Attiriamo target geografici differenti - spiega Lina Mazzucco, general manager Italia di Rccl senza dimenticare che il “focus” deve essere la vacanza. Tra i nostri punti di forza, l’offerta sui Caraibi tutto l’anno». Negli anni la compagnia ha ponderato molto le spese e per questo è riuscita a rispettare i progetti di investimento, anche in piena crisi. I primi quattro mesi del 2010 hanno fatto registrare una buona crescita. «Il mercato italiano risponde molto bene - aggiunge Lina Mazzucco -: Rccl continua a investire in tal senso; basti pensare alle tre navi della classe Voyager in partenza dall’Italia nel 2011». Con 22 navi sul Mare Nostrum, il gruppo conta di sfiorare nel 2013 un fatturato per il 50% realizzato con il contributo del Mediterraneo. L’ultima nata, Celebrity Eclipse, la terza ammira-
glia della nuova Classe Solstice, gemella di Celebrity Solstice e Celebrity Equinox, presenta molte novità, a cominciare dal prato in erba vera, fino alla “Celebrity iLounge”, l’ambiente disegnato in esclusiva per gli ospiti Celebrity per offrire tutto ciò che di meglio si trova in un internet cafè. La flotta Celebrity crescerà ancora, con la quarta e la quinta gemella Classe Solstice nel 2011-2012. In particolare Silhouette, attesa nel 2011 verrà posizionata a Roma, con itinerario in Terra Santa. «Il settore delle crociere ha tenuto anche nel 2009, in un anno di profonda crisi - continua la Mazzucco -. Ma in generale, una crescita dei numeri solo grazie al fattore prezzo, non è certo un buon segnale». Secondo il direttore Rccl Italia, per il quale c’è ancora uno strascico di crisi, è opportuno rivedere domanda e offerta e garantire una maggiore trasparenza. «La tariffa ideale è quella che soddisfa la compagnia, il cliente e l’agente sottolinea Lina Mazzucco -. Da anni Rccl include tutto nel prezzo». La compagnia continua infine a puntare su una linea precisa: lanciare navi comode, dotate di spazi innovativi, con molta attenzione agli itinerari e di conseguenza alle soste più lunghe, in overnight, per permettere una visita più completa delle destinazioni toccate.
Sardinia International allarga al Sudafrica MILANO - Nella prospettiva di una crescita commerciale a due cifre, Sardinia International Travel comunica le novità messe in campo per il 2010. Alla programmazione Sardegna, Mauritius, Seychelles, Maldive, Réunion, Rodrigues, Dubai e Abu Dhabi, si unisce la novità Sudafrica, che prevede tour di gruppo con partenze settimanali garantite, tour con auto privata e accompagnatore o fly & drive. Un progetto molto ambizioso, che per Sardinia International rappresenta una nuova sfida nel panorama del tour operating nazionale. Grande investimento poi in campo commerciale, che vede sei nuovi sales che promuovono Sardinia International nelle agenzie di viaggio. I nuovi promoter sono: Luca Visintin in Triveneto; Doriano Leo in Lombardia e Canton Ticino; Marco Ganzitti in Piemonte e Liguria; Filippo Bresciani in Emilia Romagna; Alessandro Conti in Toscana; Annamaria Marchesan nel Lazio.
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Compagnie aeree Roma, Catania e Olbia debuttano nel network del vettore da Caselle. Previsti 100 mila passeggeri in più dallo scalo piemontese
450.000 200.000 € Obiettivo pax Fatturato
testi di ALESSANDRO DE CILLIS
TORINO – L’accordo di code sharing, chiuso tra Alitalia ed Air Italy frutta all’aeroporto di Caselle nuovi voli e una maggiore apertura alle connessioni intercontinentali future. E’ presidente di Sagat Maurizio Montagnese a sottolineare l’importanza dell’alleanza tra le due compagnie che favorirà lo sviluppo non solo dell’outbound, ma anche degli arrivi verso Torino. «L’esperienza del 2009 dell’apertura su Napoli è un segno positivo, per la crescita del traffico sulle altre destinazioni del Sud Italia, oggi meglio servite». Un ulteriore passo avanti che dovrebbe fruttare 100 mila passeggeri in più sullo scalo torinese con nuovi voli e nuove destinazioni. A partire dal 31 maggio si potrà usufruire dei nuovi collegamenti con Roma e a seguire Olbia (11 giugno), Catania (12 luglio) coprendo così, in aggiunta a Napoli, buona parte il mercato domestico da e verso l’Italia meridionale. Il servizio e lo studio di orari meglio distribuiti nell’arco della giornata consentirà di raggiungere più agevolmente le destinazioni meri-
trasportati 2011
Air Italy guarda a Sud dalla nuova base di Torino dionali e in particolare la Sicilia senza dovere fare scalo sul congestionato nodo romano. «Da ora in poi – specifica Alessandro Notari, direttore c o m merciale
di Air Italy – anche nei mesi invernali si potrà volare su Catania con andata e ritorno in giornata». L’obiettivo per il 2011 di Air Italy è il raggiungimento di quota 450 mila passeggeri. A sostegno di questo ambizioso obiettivo gli investimenti per
“di Puntiamo sulla base Torino con due velivoli e tre nuovi voli per 42 frequenze a settimana
Giuseppe Gentile
”
esercizio 2009
Bilancio positivo TORINO - Grande soddisfazione da parte del presidente di Air Italy, Giuseppe Gentile, a capo di un azienda che dichiara “sana”. I dati presentati evidenziano che la compagnia in cinque anni di vita abbia sempre operato con bilanci positivi. Nonostante Air Italy Group, che acclude altre compagnie aeree minori straniere, abbia subito un calo di fatturato da 230 mila a 200 mila euro nel 2009, la sola Air Italy ha evidenziato un aumento da 160 a 180 milioni. La compagnia, che nel corso degli anni è passata dal solo traffico charter allo sviluppo del servizio di linea, all’oggi vanta un tasso di puntualità oscillante tra l’87% e il 97%. Ma il charter continua ad essere colonna portante del business del vettore, che proprio su Torino raccoglie grandi soddisfazioni dalle operazioni portate a termine con Settemari, collegando Caselle con Spagna, Grecia e Nord Africa. l’avvio delle rotte e la promozione, che al momento superano abbondantemente i due milioni di euro. I posti disponibili su Torino saranno 40 mila e in vendita a partire da 41 euro a tratta, tutto incluso. Soddisfazione piena per i vertici Sagat che leggono l’attività in essere come una importante svolta nei piani di Alitalia. «E’ coerente pensare che queste rotte sarebbero state co-
perte a prescindere dalla relazione tra le due compagnie aeree – spiega Fausto Palombelli, direttore generale dell’aeroporto – ma la presenza di Alitalia è per noi sinonimo di garanzia e di maggiore internazionalità». Con questo accordo Alitalia applica un modello di business innovativo rispetto a quanto pianificato in passato, passando dai soli due hub previsti a più scali regionali.
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Alberghi Il complesso che raggruppa cinque hotel inaugurerà la stagione 2010 il prossimo 2 giugno. Incentivi per le agenzie di viaggio
900 Offerta camere
7Investimento mln €
delle 5 strutture
testi di ROBERTO SMANIO
MILANO - La data è quella del prossimo 2 giugno. L’evento è atteso con interesse nella stagione turistica italiana: l’apertura dell’Arbatax Park Resort, un vasto complesso che occupa una sessantina d’ettari nell’Ogliastra, una delle zone più belle della Sardegna. Il resort più grande dell’isola comprende al suo interno cinque strutture: oltre allo “storico” Telis Village ci sono i Cottage & Suite del Mare, il Tukul Club, il Borgo Cala Moresca e il piccolo hotel di charme Monte Turri. In tutto, si tratta di 900 camere, con tipologie di sistemazione in grado di accontentare fasce di clientela diversa, ma tutte con standard quattro stelle. A seguito della decisione presa dall’imprenditore Giorgio Mazzella di non dare più in concessione queste strutture ricet-
ristrutturazione
800 Persone, capacità
Il rinnovo e le facilities
centro congressi
Arbatax Park Resort: debutto in grande stile tive di sua proprietà ma di accorparle in un unico complesso, sono partiti anche i lavori di ristrutturazione. L’investimento, circa 7 milioni di euro, ha interessato
molte aree. Il modo più veloce per raggiungere l’Arbatax Park è volando su Tortolì oppure arrivando in nave ad Arbatax, grazie al nuovo collegamento da Genova effettuato due volte alla settimana dalla Tirrenia. Il direttore commerciale Marco Baldisseri, ex manager Eurotravel, non nasconde entusiasmo e ottimismo per il nuovo progetto: «All’Ogliastra si respira la Sardegna vera. Oggi siamo in un momento in cui è in calo
quella modaiola e luccicante del nord, mentre cresce l’interesse per quella più autentica e paesaggisticamente intatta del centro e del sud. Noi siamo partiti bene e abbiamo cominciato a vendere non solo l’agosto ma anche gli altri periodi, tanto che abbiamo già raggiunto e superato gli obiettivi iniziali per questa stagione. L’apertura è prevista fino al 18 settembre, ma potremmo andare oltre». L’Arbatax Park si propone anche come struttura per
“ Abbiamo già raggiunto e superato gli obiettivi iniziali per questa stagione ” Marco Baldisseri
ARBATAX - I lavori di rinnovo vedono le camere e i locali comuni risistemati e riarredati con impronta mediterranea, il sistema di condizionamento è stato implementato in tutte le stanze, è stato costruito il centro benessere & spa Bellavista (2 mila metri quadrati). Sono state inoltre create nuove aree riservate ai bambini e ai ragazzi e una open lounge reception. Per migliorare l’accesso al mare, che qui è tutto a calette, sono stati creati terrazzamenti sabbiosi e piattaforme in legno che hanno portato a mille 500 il numero di lettini. Ci sono tre anfiteatri per gli spettacoli, una discoteca a cielo aperto, otto ristoranti (uno dei quali aperto dalle 12 alle 24), baby, mini e young club aperto fino alle 23. Per lo sport, a disposizione campi da tennis, calcetto, basket, squash, corsi di vela e di calcio per i bambini, centro diving. Non manca, per i golfisti un verdissimo campo pratica a nove buche. Gli ospiti del resort, ovunque essi alloggino, possono usufruire di quasi tutti gli spazi e i servizi, dalla ristorazione ai bar alle piscine. Ma l’attrattiva qui è rappresentata soprattutto dalla splendida natura di una zona che conserva molti tratti selvaggi, nella quale l’Arbatax Park s’inserisce in armonioso rispetto dell’ambiente. All’interno della penisola in cui si trova, c’è anche una grande area recintata e protetta, il parco Bellavista, alla quale i clienti possono accedere per osservare la fauna tipica nel proprio habitat. Il trattamento è un autentico all inclusive e le tariffe partono da 55 euro a persona, con ragazzi fino a 16 anni gratuiti in terzo letto. turismo Mice, grazie a un centro congressi di 800 posti. «Per quanto riguarda i canali di vendita per il leisure, non intendiamo certo scavalcare i tour operator nell’intermediazione, come altri fanno. Ci rivolgeremo anche al cliente finale su qualificati portali, ma con le stesse condizioni di prezzo. E
La struttura Beachcomber riaprirà il 1° novembre con nuove camere, ristoranti e impianti sportivi
Il ritorno del Trou aux Biches, ecofriendly di lusso di CINZIA BERARDI
MILANO - Riaprirà il 1° novembre sulla costa nord ovest di Mauritius l’hotel Trou aux Biches, tra i più noti e prestigiosi dell’isola, raso al suolo poco più di un anno fa e ricostruito in tempi record con nuove camere, ristoranti e impianti sportivi. «Abbiamo eliminato il campo da golf a 9 buche - spiega il direttore commerciale Fatima Chuttoo - ma soprattutto la strada che tagliava in due la proprietà, impedendoci qualunque ampliamento. Così abbiamo potuto realizzare un cinque stelle all’avanguardia, con 60 bungalow da quattro suite ciascuno, sei ristoranti, una sala conferenze per
150 persone, sei campi da tennis, tre palestre ed una spa con cabine costruite sull’acqua». L’upgrading totale del Trou aux Biches, uno degli otto alberghi della catena mauriziana Beachcomber, è servito anche a costruire ben 106 piscine tra grandi e piccole, una nuova tipologia di camere con doccia esterna, le Tropical junior suite, e una serie di ville da affittare anche per lunghi periodi, grandi fino a 290 metri quadri. «Rispetto al passato sono stati fatti enormi passi avanti nell’ecosostenibilità della struttura aggiunge Fatima Chuttoo - che ha ridotto in modo significativo il suo impatto con l’ambiente circostante grazie ad un innovativo sistema di trattamento dei rifiuti
e delle acque di scarico. Da questo punto di vista vogliamo essere al primo posto tra gli hotel dell’isola: per questo abbiamo installato anche un impianto per produrre energia solare ed una stazione di compostaggio». Di-
“Abbiamo realizzato un 5 stelle all’avanguardia, con 60 bungalow, sei ristoranti, una Spa sull’acqua ” Fatima Chuttoo Lusso e business travel trainano lo sviluppo
Starwood inizia l’anno nel segno della crescita
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WHITE PLAINS - Nel primo trimestre 2010 Starwood Hotels & Resorts ha registrato un aumento del 400% dei profitti netti (30 milioni di dollari contro i 6 milioni di un anno fa) soprattutto grazie alla ripresa - secondo il ceo Frits van Paasschen - dei viaggi di lusso e del business travel. I ricavi sono saliti del 5,3% a un miliardo 190 milioni di dollari. Al netto dei cambi valutari, il revPar è cresciuto del 3% a livello mondiale mentre per Starwood le migliori perfor-
ventare “ecofriendly” comporta anche l’assunzione di responsabilità sociali nei confronti delle comunità locali: «Il rifacimento dell’albergo ha liberato alcuni spazi che adesso verranno utilizzati per ospitare un ufficio postale ed un dispensario a disposizione della gente del posto, che potrà anche mettere in vendita le proprie produzioni artigianali in aree dedicate nei pressi dell’hotel». Sobrio ed essenziale negli arredi, il Trou aux Biches offrirà agli ospiti wi-fi gratuito in tutte le camere ma soprattutto la bellissima spiaggia di sempre, una striscia di sabbia bianca lunga due chilometri, attrezzata con lettini e ombrelloni di paglia. Club car e maggiordomo saranno invece proposti agli inquilini delle ville, insieme alla possibilità di avere un cuoco a domicilio che si occupa di organizzare cene e barbecue privati all’aperto.
mance si sono registrate a favore dei brand di lusso: così il revPar di W cresce del 18,9% mentre quello di St. Regis e Luxury Collection messi assieme aumentano del 4,8%. Le destinazioni Starwood più richieste sono state New York, Londra e Parigi. Nonostante nel primo trimestre l’occupazione sia cresciuta per Starwood del 5,2%, il prezzo medio giornaliero è comunque diminuito del 2,6% attestandosi a 158,18 dollari Usa.
siccome sappiamo che la spinta viene soprattutto dalle agenzie, abbiamo deciso di incoraggiarle con un 5% di over commission, a fine stagione, sulle loro prenotazioni, a prescindere dall’operatore con cui la fanno, e con un buono benzina di 10 euro al banconista per ogni camera venduta».
RevPar in rialzo
Primi segnali di ripresa nel trimestre Ihg MILANO - InterContinental Hotels Group ha registrato nel primo trimestre un incremento dell’utile operativo pari al 15% e per la prima volta in 18 mesi un revPar positivo, anche se leggermente, grazie ad un miglioramento del tasso di occupazione. «Il business travel è in ripresa - ha dichiarato il ceo Andrew Cosslett anche se per il momento soprattutto nel suo segmento più alto, che è stato il più colpito dalla recessione. Ci aspettiamo un miglioramento anche sul segmento medio, nel corso dell'anno». Ihg, che comprende marchi come Holiday Inn e Crowne Plaza, ha dichiarato un utile operativo di 83 milioni di dollari da 72 del'anno scorso, e ricavi in crescita del 3% a 362 milioni. Il prezzo medio per camera è invece di 103,22 dollari (-4,5%).
I numeri
a cura di: ALBERTO CASPANI
SPECIALE
19-21 maggio 2010
220.000 Turisti italiani in Russia in un anno
63.000 Visti rilasciati dal consolato in due anni
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Il rilancio parte da prezzi più competitivi
I fornitori locali di servizi hanno ritoccato le tariffe per favorire la ripresa dei flussi turistici. A PAGINA 12
Tradizioni e cultura da scoprire
Cultura e tradizioni sono fra i temi principali dei viaggi organizzati dai tour operator di nicchia. A PAGINA 13
Russia e Mongolia
Una frontiera che dev’esser ancora tracciata. Così un tempo appariva il Principato di Moscovia, così oggi si offre la Russia agli occhi dei visitatori italiani. Proprio come la Mongolia, terra di spazi e di orizzonti per eccellenza. Per quanto contigue territorialmente e spesso associate al medesimo viaggio in virtù della linea ferroviaria Transiberiana, le due nazioni sono però appannaggio di un turismo molto diverso. Piano piano la Russia sta dando spazio a un target di clientela d’età sempre più giovane e dal temperamento alternativo, lasciando alle fasce più mature la visita delle classiche Mosca e San Pietroburgo, congiuntamente all’area dell’Anello d’Oro o dell’Alto Volga. Se Velijki Novgorod rappresenta già un passo d’avvicinamento verso il cuore più intimo del Paese, chi ora sceglie di attraversare la Russia via treno preferisce soprattutto fermarsi lungo stazioni storiche come Yekaterinburg, ove furono fucilati gli zar, Novgorod, che tenne a battesimo molti dei geni sovietici, o la splendida Irkutsk sul lago Baikal. I più intrepidi si spingono ancora più in là, nella Mongolia che impone giorni di marcia a cavallo o in jeep, notti sotto le tipiche tende circolari dei nomadi e cibo della steppa. Ma siamo già di fronte a una classe di veri viaggiatori, più che di turisti in senso classico. «Negli ultimi due anni abbiamo rilasciato circa 63 mila visti solo dal consolato della Federazione Russa a Milano - precisa Aleksey Paramonov, console attualmente in carica - ma il 2010 lascia presagire un ulteriore passo in avanti. Il nostro intento consiste nell’agevolare sempre più le pratiche per il permesso d’ingresso, puntando alla totale revoca del visto, onde alimentare con più forza i flussi turistici. Ecco perché il consolato russo si concentra sulla promozione di molte iniziative culturali sul territorio: solo facendo conoscere gli aspetti più complessi della nostra storia abbiamo la possibilità di incrementare il numero di visitatori, ma al contempo di distribuirli meglio sulla destinazione». Oggi il numero complessivo degli italiani diretti in Russia si aggira attorno alle 220 mila unità all’anno (contro le 420 mila dei russi in Italia), ma, stando alle indicazioni del ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, «i
margini di crescita presentano enormi potenzialità: il punto di svolta nei rapporti bilaterali si avrà sicuramente nel 2011, anno della cultura russa in Italia, durante il quale saranno intensificati scambi, relazioni commerciali e collegamenti sia aerei sia charter». In attesa del grande boom, già questa estate sembra promettere bene, visto che l’attuale indebolimento del rublo sull’euro garantisce risparmi medi di circa il 30% sui prezzi di soggiorno, così come nelle spese di vita quotidiana. Di recente il vicepresidente dell’Ator (associazione dei tour operator russi) ha fra l’altro ribadito davanti alla Duma la proposta di voler cancellare il visto d’ingresso per gli italiani. Resta in ogni caso molto da fare sul piano della comunicazione, preso atto che l’assenza di un ente di rappresentanza in Italia non aiuta certo gli operatori a rimuovere i tanti pregiudizi sul Paese, ancora frutto delle distorsioni derivanti dalla Guerra Fredda. In un sondaggio di Zoover è ad esempio risultato che la Russia risulta agli occhi degli italiani il Paese col peggior livello d’accoglienza (avendo collezionato solo un 2% di consensi), sebbene chi abbia visitato fisicamente l’ex impero rosso sia poi il primo a riconoscere l’alto livello raggiunto dalle strutture ricettive, la varietà della cucina, l’efficienza nei collegamenti interni. In questo senso notevole è il contributo offerto dall’associazione ItaliaRussia di Milano (www.associazioneitaliarussia. it), che si occupa di organizzare manifestazioni culturali con enti pubblici e privati, corsi di lingua e servizi di consulenza su ogni aspetto di vita quotidiana nel grande Paese euroasiatico. Sul fronte della Mongolia, le aspettative appaiono invece più basse; eppure il livello d’accoglienza continua a sorprendere, grazie anche al successo del progetto Eu Transmongolia: un’iniziativa di allestimento di un sistema turistico adeguato agli standard occidentali, coordinato dalla camera di commercio di Milano e dall’università degli studi Carlo Cattaneo di Varese, felicemente avviata da due anni. Non a caso i viaggiatori indipendenti hanno iniziato a essere affiancati da numerosi gruppi organizzati, in virtù dei vantaggi economici che si possono ottenere sia sul piano dei trasporti sia nella privacy degli alloggi.
“a Puntiamo eliminare le procedure per l’ottenimento del visto, in modo da agevolare l’ingresso nel Paese
”
Aleksey Paramonov
Quotidiano www.travelquotidiano.com
19-21 maggio 2010
Speciale Russia e Mongolia RESTA ANCORA MOLTO DA PROMUOVERE IN UN’AREA CHE SPICCA ANCHE PER I PREZZI COMPETITIVI
Terra dalle mille risorse
La Russia guida la ripresa e offre soluzioni di ogni target a prezzi più abbordabili rispetto al passato
Columbia Turismo
L’Est torna a buon mercato. Gli effetti della crisi economica dello scorso anno si sono fatti sentire pesantemente nell’ex blocco sovietico, ridimensionando soprattutto i costi dei servizi. Per sostenere i promettenti flussi turistici consolidatisi regolarmente dal 2000 in poi, il settore alberghiero ha infatti rimesso mano ai propri piani tariffari, onde rendere ancora più appetibile un’offerta già di per sé reputata curiosa e originale. «L’attuale stagione si è aperta sotto i migliori auspici - riconosce Antonfranco Tamasco, direttore commerciale di Columbia Turismo -, dal momento che proprio la Russia guida la ripresa, a fronte di una maggior economicità che, al contempo, garantisce pure una programmazione più diversificata rispetto al passato. Avendo prezzi accessibili, alcune delle strutture centrali e di maggior prestigio nelle grandi città concedono esperienze sino a poco fa riservate solo a una nicchia privilegiata: in determinati periodi, ad esempio, si può soggiornare nei leggendari Golden Ring di Mosca o Ambassador di S. Pietroburgo a tariffe appena superiori di 120 o 150 euro rispetto a un quattro stelle tradizionale. Da un lato questo porta a una ripresa del prodotto più economico, che torna a essere particolarmente appetibile, ma anche, dall’altro, a raccogliere l’interesse di una fascia di mercato più esigente, che può trovare nella Russia una destinazione con un “appeal” diverso. Esclusiva e rivolta davvero a un pubblico molto motivato appare invece la Mongolia, grazie ad alcune soluzioni di programma che permettono di visitarla abbinata alla Russia e alla Cina (vedi il nostro programma “Passaggio ad Oriente”, interamente realizzato a bordo del treno ”Intourist Siberian Express”). Anche questa destinazione sta vivendo una stagione di rinnovato interesse». L’immaginario italiano resta però legato alla classica visita di Mosca e San Pietroburgo o, tutt’al più, a una crociera fluviale di 12 giorni che consenta di toccare piccole località storiche come Uglich, Yaroslav o Kostroma, con range di prezzi compresi fra i 670 e gli oltre 5 mila euro. Un po’ pochino per un Paese che supera i 17 milioni di chilometri quadrati e, sostanzialmente, resta sconosciuto ai più nei suoi lati più esotici, dal folclore cosacco della Calmucchia, ai villaggi sciamanici dell’Estremo Oriente. Ecco perché Columbia Turismo ha deciso di istituire una nuova sezione nella propria brochure, dal titolo “dedicato a”: soggiorni nella sola Mosca o nella sola San Pietroburgo, della durata di 4 notti, arricchiti da approfondimenti sull’architettura (basti pensare al costruttivismo dei palazzi d’epoca sovietica a Mosca o allo stile barocco e neoclassico di San Pietroburgo), sulla letteratura (visitando la Mosca descritta nei romanzi di Tolstoj o il quartiere dove visse Dostoevskj in San Pietroburgo), sulla musica e sulla danza (bastino il solo teatro Bolshoj di Mosca o il Marinskj di San Pietroburgo). Un primo, ma deciso tentativo di raccogliere l’interesse di quella parte di pubblico che, sino a ieri, ha guardato alla Russia con lo scetticismo di chi non crede anche in un prodotto diverso da
quello più standardizzato e massificato. «In realtà esiste un forte interesse per la diversità nordasiatica - fa notare Vera Rodaro, responsabile programmazione di Metamondo - ma fatica ad essere supportato sul piano dell’informazione pubblica. I nostri viaggi etnonaturalistici verso le zone meno conosciute stanno infatti registrando un buon incremento di passeggeri, anche se i grandi numeri appartengono agli itinerari più classici. Molto apprezzate, ad esempio, sono le regioni del Baikal e di Tuva, terra di sciamani, ma a ruota segue proprio la Mongolia, dove proponiamo itinerari di 12 o 9 giorni (a partire da 2 mila 510 euro) attraverso aree montuose, parchi protetti ed esplorazioni paleontologiche nel deserto del Gobi. Proponiamo anche una Transiberiana in versione più “quotidiana”, per quella fascia di viaggiatori che preferisce spezzare il viaggio sulle stazioni di Yekaterinburg, Novosibirsk, Irkutsk o altre tappe ancora più ad oriente, sebbene i treni lusso per Pechino siano il vero plus di quest’estate». Puntare sulla Siberia potrebbe dunque rivelarsi la vera arma vincente della Russia di domani, considerate la concorrenza contenuta, ma soprattutto la diversità degli approcci offerti: la visita della Kamtchatka, magmatica terra di vulcani, non è comparabile ad alcun’altra zona del pianeta e oggi è oltretutto raggiungibile a prezzi non più proibitivi (si parte da una base di 3 mila 290 euro), mentre in inverno la Chukotka consente di vivere a stretto contatto con gli allevatori di renne in prossimità dello stretto di Bering, proiettandosi direttamente nell’epoca dei primi pionieri. Meno estremo, ma di analogo fascino, è invece un soggiorno in Carelia, nei pressi del lago Ladoga, o nelle isole Solovki, inaccessibili sino allo scioglimento dell’Urss. Chiaro che in destinazioni come queste la difficoltà maggiore è costituita dalla vastità e dalla frammentazione del territorio, nonchè dal numero di fornitori con cui ci si confronta: a decine e frammentati. Imprescindibile dev’essere allora la conoscenza dei luoghi e della mentalità delle persone con cui si lavora, così come della lingua. «L’allineamento agli standard europei sta contribuendo a modificare la percezione della Russia - aggiunge Bruno Sgobba, responsabile prodotto per Alpitour World - tant’è che come nostra destinazione cresce ormai ad un ritmo annuale del 16%. Questo ci consente di proporre con maggior facilità nuovi prodotti, che nel 2010 vedranno aggiungersi la suggestiva cittadina di Velikij Novogorod al tradizionale tour fra Mosca e San Pietroburgo. Ristrutturata di recente, mostra un lato “anseatico” della Russia sino ad ora poco conosciuto o del tutto ignorato. «Indubbiamente si fa sentire la mancanza di una forte partnership strategica con le istituzioni turistiche locali, visto che al momento non esistono di fatto referenti in Italia, ma compensiamo con l’appoggio delle compagnie aeree. Quest’anno, ad esempio, è possibile volare sulle due grandi città russe anche da Pisa, mentre Francorosso è rimasto l’unico brand a collegare entrambe le città direttamente con Milano».
I treni lusso per Pechino rappresentano il vero plus dell’estate
Metamondo
Francorosso è rimasto l’unico brand a collegare direttamente Milano a Mosca e San Pietroburgo
Alpitour World
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Quotidiano
19-21 maggio 2010
www.travelquotidiano.com
Speciale Russia e Mongolia Un mercato in evoluzione Miriamo a raggiungere già nel 2010 un load factor pari all’80% Massimo Polimeni
La Russia comincia a Mosca. Consolidato ormai il traffico sulle rotte da Milano e Roma, grazie ad offerte che partono da 371 euro andata e ritorno (con 14 frequenze settimanali), sono soprattutto le destinazioni dell’Oriente siberiano a registrare i migliori tassi di gradimento nel network di A e r o f l o t. La tratta dalla capitale verso la penisola della Kamtchatka è infatti cresciuta di un netto 60% negli ultimi anni, mentre i voli per Irkutsk del 20%, confermando anche per il 2010 due frequenze su Ulan Bator (Mongolia), accanto ai voli di linea della Miat. Grazie poi a un miglior coordinamento delle coincidenze interne con compagnie minori quali Siberian Airlines e Transaero, spostarsi su località periferiche non comporta più grandi attese e consente una buona continuità di servizio. Un ulteriore contributo viene poi da W i n d J e t, forte di un load factor ormai assestato sul 77% (pari a un bacino di 90 mila passeggeri l’anno)
e del lancio dei nuovi scali di Pisa e Bergamo, in aggiunta a Forlì, Catania e Verona. «Contiamo di aggiungere almeno un altro scalo italiano entro l'estate 2011 - dichiara M a s s i m o P o l i m e n i , d i r e t t o r e c o mm e r c i a l e d i W i n d J e t - sebbene gli attuali accordi bilaterali consentano un massimo di tre destinazioni. Noi già voliamo a Mosca, San Pietroburgo e Samara, ma stiamo spingendo per la revisione degli accordi che, al contrario, hanno permesso alle compagnie straniere di cambiare il loro status da charter a servizi di linea, semplicemente per salvare Malpensa, a discapito di noi italiani. Nonostante Wind Jet sia una low cost pura, i nostri servizi sono però tipici di una compagnia tradizionale: anziché offrire a bordo il catering a pagamento, come sul resto del nostro network, per la Russia lo proponiamo gratuitamente. Una scelta che ci permette di competere con le grandi compagnie. Non a caso puntiamo a raggiungere nel 2010 l’80% del load factor».
IN PRIMO PIANO GLI ASPETTI CULTURALI E LEGATI ALLE TRADIZIONI DI UN POPOLO AFFASCINANTE
Proponiamo viaggi originali in mete note e itinerari alla scoperta di zone particolari
Misha Travel
Possiamo combinare nuovi circuiti con aree già affermate, come quella scandinava
Entour
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Altrettanto fruttuosa si sta rivelando la Russia di Misha Travel. «Nel 2010 ha già fatto registrare un’impennata del 30% - conferma Domenico Scidone, titolare del tour operator genovese - mentre la Mongolia si sta riprendendo più lentamente, con una crescita del 10%. Essendo operatori di nicchia, siamo in grado sia di proporre aspetti originali su destinazioni già ampiamente conosciute come l’Anello d’Oro o Mosca e San Pietroburgo, sia di puntare con sicurezza su aree di frontiera quali la Kamtchatka, dove non ci limitiamo a poche escursioni, ma offriamo una panoramica completa dell’intera penisola: da Petropavlovsk a Kozyrevsk, da Tolbachik a Esso e Malky, sino a Mutnovski e Gorly Paratunka, per un totale di 12 giorni». «Un altro metodo per indurre gli italiani a scoprire nuovi circuiti - suggerisce Enzo Martino, direttore commerciale di Entour - consiste nel combinare questi Paesi con altri già affermati, come ad esempio l’area scandinava. La Mongolia vanta invece un immaginario già di per sé tanto forte, che quest’anno abbiamo deciso di programmare pacchetti specialistici di 8 o 9 giorni, puntando direttamente sulla sua sola offerta. In ogni caso, la nostra esperienza trentennale ci consente di garantire il massimo
livello di organizzazione sia sul nuovo sia sul consolidato». «L’ampiezza dell’area geografica coperta dall’ex Urss – conclude Enrico Monari, titolare di Vela t.o. - dà anche modo di sfruttare le sue diversità climatiche, rendendola una destinazione duttile in ogni periodo dell’anno, senza contare che certi requisiti burocratici inducono ad appoggiarsi su chi ha già tanta esperienza e può garantire un servizio migliore, proprio perché calibrato su dinamiche di gruppo. «Quello che tentiamo di trasmettere, al di là della scelta dell’itinerario, è però la peculiarità dello spirito slavo, il suo attaccamento per le tradizioni, così come il suo profondo legame con la natura o la genialità di una cultura plasmata ancora ai tempi dell’Urss: non a caso hanno molto successo i nostri programmi “Notti bianche” o quelli ambientati nel cuore storico del vecchio Principato di Mosca. Il fascino segreto della Russia alberga nella sua vocazione all’infinito».
Il fascino della Russia si concentra nella sua cultura e nelle sue tradizioni
Vela t.o.
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19-21 maggio 2010
Speciale Russia e Mongolia
Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore
Qualche “plus” di rilievo
CEDOK ITALIA www.cedokitalia.com
Destinazioni: Russia Top: un assaggio di San Pietroburgo: tre notti nel tre stelle Nevsky Express, a ridosso dell’omonima e leggendaria Prospettiva, con voli Alitalia sia da Milano sia da Roma. Dal primo giugno al 30 ottobre, per una quota base a partire da 689 euro.
CHIARIVA www.chiariva.it
Destinazioni: Russia Top: per adeguarsi ai ritmi lenti della vita slava, una crociera da Mosca a San Pietroburgo lungo l’imponente corso del Volga: si visitano antiche cittadine come Uglich e Sergei Posad, il cremlino di Rostov e il monastero di Goritzy, sino al lago Onega e alle chiese di legno. Dieci giorni a partire da 599 euro.
ESTLAND www.estland.it
Destinazioni: Russia Top: la Transiberiana è molto più che un viaggio in treno sino agli antipodi d’Asia. E’ la magia dei paesaggi che non conoscono tramonti, delle betulle che sussurrano le preghiere degli sciamani, delle stazioni che sanno ancora di rivoluzione bolscevica. Quindici giorni, inclusivi di un’escursione sul lago Bajkal, a partire da 3 mila 150 euro.
MALAN VIAGGI www.malanviaggi.it
Destinazioni: Mongolia, Russia Top: sulla rotta di Gengis Khan, fra isolate tende mongole nelle verdi praterie fuori Ulan Bator, le acque del lago Lhar Zurkh, per spingersi via via a cavallo verso le rovine del monastero buddista di Batshireet e le formazioni vulcaniche del sud. Quindici giorni in puro stile nomade, a partire da 2 mila 541 euro.
SEIVIAGGI www.seiviaggi.com
Destinazioni: Russia Top: un tour sulle tracce degli zar, che dalla piazza del Senato di Helsinki, dove ancora svetta la statua di Alessandro II, guida in treno agli aristocratici canali di S. Pietroburgo e alla Piazza Rossa moscovita. Nove giorni a partire da 859 euro.
TURISANDA www.turisanda.it
Destinazioni: Russia Top: la Russia delle origini è tutta qui. Nell’Anello d’Oro. Un circolo di quattro cittadine storiche alle porte di Mosca, capaci di conservare intatto tutto il fascino dell’ortodossia e della campagna. Da Yaroslav a Suzdal, da Vladimir a Sergei Posad, per cinque giorni a partire da 847 euro.
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a cura di: ALBERTO CASPANI
SPECIALE
19-21 maggio 2010
In pole position la competitività dell’offerta
L’attenzione al prezzo si conferma tra i principali criteri di scelta dei vacanzieri. Il soggiorno lungo resta un miraggio. A PAGINA 15
La carta vincente sta nelle proposte a corollario del puro soggiorno balneare: tradizioni e gastronomia al top. A PAGINA 16
Mare Italia
Segnali timidi, ma confortanti. Dopo la grande paura del 2009 (-7,2% nei ricavi complessivi del “prodotto” Italia), il mare nostrano torna a regalare qualche speranza al turismo tricolore, sebbene i vacanzieri si stiano muovendo con grande circospezione e tenendo l’occhio più che mai puntato sul listino prezzi. «Il primo trimestre ha confermato una sensibile ripresa delle prenotazioni rispetto alla passata stagione – ha dichiarato Roberto Corbella, presidente di Astoi – mentre la crisi greca e i disagi della nube vulcanica hanno smorzato l’entusiasmo nel secondo, lasciando aperto qualsiasi epilogo. Qualcuno si aspetta addirittura che i problemi economici dei nostri vicini possano giovare alle vacanze balneari in Italia, ma di fatto l’appeal delle isole greche pare non risentire delle vicende econo-
I numeri
-7,2% Ricavi totali ‘09 prodotto Italia
+2%
Turisti “mare” 2010 (Assotravel)
51% Italiani che scelgono la vacanza in Italia
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Il “solo mare” non basta
miche del Paese. Tanto più che, abbassando i prezzi, la Grecia potrebbe divenire ancor più competitiva dell’Italia, ove non è certo la qualità a fare la differenza nelle prenotazioni, bensì l’offerta a buon mercato. Non a caso la durata media della vacanza degli italiani continua a contrarsi, visto che chi sceglie lo Stivale tende a trascorrervi poco meno di dieci notti, nonostante l’estate resti ancora l’unico periodo dell’anno in cui si tenta di raddoppiare il periodo medio di soggiorno. A differenza di quanto avviene nelle altre destinazioni mediterranee, oggi i costi previsti dai residence o dai villaggi all inclusive in Italia non permettono però di concedersi una vacanza altrettanto lunga». Pochi cambiamenti in vista anche a livello di aree privilegiate. La Sardegna si conferma destinazione d’élite, mentre la Romagna di taglio popolare, con successi a macchia di leopardo nel resto del Meridione, dettati soprattutto dalla convenienza dell’offerta. Nessuna risposta di solidarietà è emersa invece nei confronti dell’Abruzzo, nonostante la campagna di comunicazione post-terremoto, lasciando solo intravedere un tentativo di anticipare o posticipare la vacanza classica (sette settimane prima, contro le dodici degli inglesi) nei mesi di giugno e settembre: ancora una volta le migliori tariffe di questi periodi appaiono il movente primo della scelta, ma la vacanza mare in Italia resta appannaggio soprattutto delle famiglie e, di conseguenza, risulta vincolata ai calendari delle scuole. Per comodità e supporto nei servizi il 51% degli italiani intende rimanere infatti nel proprio Paese. Una recente indagine di Astoi e Demoskopea ha fra l’altro dimostrato che il web oggi funziona soprattutto come strumento di verifica e comparazione delle offerte, più che come mezzo per informarsi sulle caratteristiche delle strutture o delle località di vacanza: «Il consumatore si aggiorna in rete e con una elevata frequenza (16 volte al mese) – viene riportato – ma raccoglie anche informazioni sulle novità offerte dalle aziende (95% degli intervistati), mentre ogni tre giorni cerca (90%) e confronta (89%) i prezzi indipendentemente dal luogo, virtuale o fisico di acquisto.
“
Nel secondo trimestre la crisi greca e l’eruzione del vulcano hanno smorzato gli entusiami della prima frazione dell’anno
”
Roberto Corbella
Quotidiano www.travelquotidiano.com
19-21 maggio 2010
Speciale Mare Italia LE PRENOTAZIONI SONO IN LIEVE RECUPERO, MA LA SCELTA E’ CONCENTRATA SU VACANZE BREVI E A COSTI CONTENUTI
Prove tecniche di ripresa
“la Paghiamo fuga della fascia media di mercato, che non può permettersi una vacanza lunga nel villaggio all inclusive
”
Andrea Giannetti
Nella ricerca d’informazioni il canale più affidale appare il sito ufficiale dell’azienda, seguito dai siti specializzati di settore e dai blog/forum, ma a livello di prenotazione si sceglie in via primaria l’agenzia (22%) o il contatto diretto telefonico (17%)». «Anche se è ancora presto per considerarlo un margine acquisito – aggiunge Andrea Giannetti, presidente di Assotravel – il numero di vacanzieri legati all’offerta mare italiana pare sia cresciuto ad oggi di due punti percentuali, senza però comportare analoghi benefici sul fronte della marginalità. Paghiamo soprattutto la fuga della fascia media di mercato, che non riesce a permettersi una vacanza lunga nel villaggio all inclusive, a meno che non si tratti del giovane che ancora vive in famiglia, disponendo dunque di un potere economico più solido. «La famiglia opta piuttosto per il residence e per la vacanza non superiore ai dieci giorni, ma perde terreno sul fronte degli short break nel resto dell’anno. Interessante appare infine la tendenza a valorizzare anche mete alternative alle classiche, in funzione della convenienza dell’offerta: il successo delle Marche, da due anni a questa parte, si spiega proprio alla luce della maggiore mobilità economica, mentre restano risibili le scelte di prodotto in funzione dei temi trendy, quali ad esempio la vacanza mare ecosostenibile». Nessuna sorpresa, a questo punto, constatare come il traghetto – a discapito di auto ed aereo - si confermi il mezzo di spostamento migliore per la vacanza mare a basso costo. Basti qualche esempio: grazie all’adesione di Grimaldi
Spiaggia di Sirolo
Lines all’iniziativa governativa dei buoni vacanza, le rotte per la Sardegna e la Sicilia godono di un 5% di sconto fisso sino al fine giugno, accanto alla riduzione del 20% per gli abbonati Aci; Di Maio Lines, oltre ad aver prorogato sino a metà maggio il 20% di sconto sui propri biglietti, offre pasti gratuiti per chi può vantare un viaggio a bordo dei suoi mezzi nel 2009, mentre TttLines garantisce un bonus stagionale fisso a 10 euro per chi sceglie di viaggiare in bassa stagione.
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Quotidiano
19-21 maggio 2010
www.travelquotidiano.com
Speciale Mare Italia LE NOSTRE COSTE CONSENTONO DI ASSOCIARE UN LITORALE DI GRANDE APPEAL A TRADIZIONI SUGGESTIVE
Quel tocco in più... Torre S.Andrea
Ci occupiamo di Puglia e Basilicata da oltre 40 anni, con un occhio attento alle tradizioni
Ridentour S.Maria al Bagno
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Vacanza mare è una definizione che suona sempre più riduttiva per l’offerta turistica italiana. Chi imposta la propria strategia solo sulla bellezza dei siti naturalistici finisce infatti per pagare un prezzo troppo caro nei confronti della concorrenza mediterranea, non riuscendo a reggere nel confronto sui prezzi. Il vero valore aggiunto del prodotto tricolore, stando all’opinione generale dei principali operatori di settore, appare la ricchezza del territorio e delle sue tradizioni, così come la possibilità di disporre di specialisti in grado di offrire un punto di vista semplicemente unico su attrattive ai più sconosciute. «Da 43 anni ci occupiamo solo di Puglia e Basilicata - spiega Franco Desario, titolare di Ridentour, nonché presidente Fiavet Mezzogiorno - e non intendiamo cambiare il nostro orientamento, sebbene oggi sia più difficile vendere vacanze mare con largo anticipo e di lungo periodo. Se è vero che il cliente aspetta a confermare i propri soggiorni sin quasi sotto data e preferisce concedersi week end in località differenti pure in estate, anziché una classica vacanza stanziale, bisogna però ammettere che la sua scelta è sempre guidata dalla ricerca di realtà autentiche, peculiari. Non a caso riusciamo a lanciare ogni anno una media di otto nuove strutture, che fanno leva soprattutto sull’area del Salento e delle sue masserie, in modo da coniugare benessere, enogastronomia e mare, partendo da quote week end attorno anche ai 120 euro per persona». Sono le stesse strutture ricettive ad essersi or-
mai adeguate a questa svolta di mercato, non imponendo più prenotazioni su arco bisettimanale per il periodo estivo, ma richiedendo una settimana o almeno un week end, sebbene in villaggi come il Robinson Club di Ugento la formula all inclusive d’alto profilo continui a funzionare molto bene per le famiglie (anche se una settimana a ferragosto può costare mille 380 euro, le riduzioni sui figli sino a 17 anni, o le agevolazioni del Prenota Prima restano argomenti forti per quanti non vogliono avere alcun patema nell’unico periodo dell’anno dedicato alle vacanze). Vero elemento di successo risultano comunque le miriadi di sagre popolari, festival musicali e degustazioni che affascinano per il contatto diretto con circuiti inusuali, invitando dunque a lavorare secondo la formula del taylor made. CONTINUA A PAGINA 18
Ugento
Quotidiano
19-21 maggio 2010
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Speciale Mare Italia OFFERTA A TUTTO TONDO, PER OGNI TARGET DI CLIENTELA. LA SFIDA DELLA COMPETITIVITA’
Rimini
Il mare italiano è probabilmente meno competitivo rispetto ad altre destinazioni mediterranee
Welltour Capo Rizzuto
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SEGUE DA PAGINA 16 «Il mare italiano è probabilmente meno competitivo di altre destinazioni mediterranee – conferma Roberto Van Donge, contract manager di Welltour – dal momento che gli alti costi gestionali degli hotel, causati in parte da una stagionalità estremamente ridotta, costringono gli albergatori a non poter scendere sotto determinate soglie di prezzo. Offre però il vantaggio di essere considerata una destinazione sicura e, soprattutto, raggiungibile anche con mezzi propri. Condizione spesso fondamentale per le famiglie con bambini. In termini di opportunità il nostro ruolo si conferma soprattutto quello di proporsi come garanti della buona selezione del prodotto: chi prenota una struttura con noi non compra solo un soggiorno con o senza volo, ma la certezza di aver scelto una struttura ineccepibile, l’assistenza prima, durante e dopo il viaggio, nonché la possibilità, in caso di malattia, infortunio o ricovero, di annullare sino ad un giorno prima della partenza senza penali». Per quanto riguarda il problema dei prezzi, non è del tutto vero che l’Italia risulta troppo costosa: dipende tutto dalla stagionalità, visto che ai primi di giugno sono disponibili anche soggiorni a meno di 50 euro, destinati poi a salire sino a 130/150 euro nel periodo di ferragosto. Un’ottima opportunità per chi, non essendo eventualmente legato alle scadenze scolastiche dei figli, ha la possibilità di godere delle migliori condizioni di servizio in qualunque località prescelta (sempre proposta in chiave “dinamica”, per via di vicini circuiti archeologici, per la facilità nel praticare attività sportive, o in virtù di partnership specifiche nel campo della cucina e dell’animazione). Sul fronte famiglia, determinanti si rivelano invece le riduzioni applicate ai bambini, almeno uno dei quali è sempre gratuito in tutti i Welltour club (I Giardini di Cala Ginepro nel Golfo di Orosei, il Garden Beach di Cala Sinzias, L’Oasi di Capo Rizzato e il Ramuxara di Compobella di Mazara) e in ogni periodo del-
Orosei
l’anno (resi ancor più appetibili dalla presenza di quote “Fast”, cioè la massima convenienza per i club, e “Smile”, per ogni struttura, insieme alla possibilità di teleprenotare online col sistema easybook). «Quest’anno proponiamo un prodotto generalista a tutto tondo per quanto riguarda l’Italia – evidenzia Marco Stramazzotti, responsabile prodotto Italia per Eden Viaggi – finalizzato a racchiudere tutte le possibilità di vacanza: villaggi, hotel, residence ed appartamenti sparsi in location particolarmente invidiabili, con un buon rapporto qualità-prezzo. In aggiunta, offriamo però un tocco alternativo grazie a pacchetti tematici come il nostro “Rimini disco network” (nel quale vengono inclusi tutti i possibili ingressi in discoteca), “Parchilandia” e “Mirabilandia all inclusive”, entrambi pensati per vivere una settimana o un weekend nei migliori parchi di divertimento della riviera romagnola. «In ogni caso cerchiamo di offrire il massimo livello di libertà al cliente, puntando sul fly&drive in Sicilia o sul tour delle isole Eolie, ma anche sfruttando il nostro nuovo indice tematico: ogni struttura da noi promossa contempla anche una nota sulla sua effettiva distanza dal mare, onde facilitare il confronto fra agenti di viaggio e clienti». CONTINUA A PAGINA 20
Copriamo tutte le possibilità di vacanza in Italia, dal villaggio all’appartamento
Eden Viaggi
Lipari
Quotidiano
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Speciale Mare Italia LA DIFFICILE CONTINGENZA ECONOMICA HA FAVORITO I SOGGIORNI IN APPARTAMENTO S. Andrea Marina di Zambrone
Abbiamo avuto ottimi riscontri sui soggiorni nei periodi di spalla, che sono più convenienti
Nicolaus
Le vacanze in appartamento sono più richieste rispetto a quelle in hotel
Napoleon t.o.
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SEGUE DA PAGINA 18 Insieme poi ai numerosissimi lanci di nuove strutture, che includono ad esempio l’Eden White Hotel Excelsior di Pesaro, il Borgo del Principe a Marina di Zambrone o l’Eden Village di Sant’Andrea dello Jonio, entrambi in Calabria, emerge un particolare occhio di riguardo per lo sport: l’ultimo villaggio è stato infatti scelto per ospitare il Milan Junior Camp, mentre tecnici professionisti del wellness - formati attraverso la partnership fra Eden Viaggi e l’università degli studi Tor Vergata di Roma - saranno presenti in molte delle strutture dell’operatore, onde consentire a tutti il proseguimento dei propri hobby all’aperto o indoor. «Le difficoltà economiche di questi ultimi tempi stanno avendo ripercussioni interessanti sulle abitudini degli italiani - ammette Giuseppe Pagliata, direttore generale di Nicolaus - visto che, pur essendo in ritardo le prenotazioni di agosto, abbiamo avuto ottimi riscontri sui soggiorni nei periodi di spalla, cioè quelli più convenienti. Il trend stagionale si sta dunque rivelando molto positivo, sebbene si articoli secondo modalità differenti dal passato, grazie anche alla scelta di puntare su prodotti alternativi a quelli di punta (relativi cioè alla Puglia), come il Rocca Nettuno Garden in Calabria o in generale le grandi isole». Obiettivo dell’operatore si conferma poi l’integrazione del prodotto, più che il lancio del prodotto in sé, dipendendo quest’ultimo da dinamiche prettamente territoriali: questo ha così portato a un’evoluzione dell’all inclusive, formula sempre privilegiata dalle famiglie, nell’Enne Village, un super all inclusive a pagamento che ne potenzia i vantaggi al massimo livello, mentre nel Salento è stato rafforzato il prodotto residence, grazie alla promozione dell’Arco del Saracino. «Ultimamente le vacanze in appartamento funzionano meglio di quelle in hotel - osserva Marco Rosselli, responsabile commerciale
per Napoleon t.o. - sia per quanto riguarda l’economicità delle tariffe, ma anche per l’ubicazione: più appartata, più intima, sempre vicina al mare, dunque in grado di dare alla vacanza un sapore esclusivo (come a San Vincenzo in Toscana), anche se trascorsa in una meta classica come l’isola d’Elba, la Sardegna o la costa toscana. Su molti appartamenti applichiamo fra l’altro promozioni speciali che, di fatto, rendono quasi gratuito il viaggio di avvicinamento in traghetto (o garantiscono sconti sino a 90 euro). Non va dimenticato che disponiamo di un ventaglio di 530 strutture, grazie alle quali siamo in grado di soddisfare le esigenze più specifiche in ciascuna delle nostre destinazioni, tutelando sempre i nostri clienti con assicurazioni sull’eventuale annullamento del viaggio». Di fronte all’enorme offerta italiana, tanto variegata da confondere e spiazzare il cliente, la risposta ideale consiste inoltre nel puntare sulla forza del brand, nel caso in cui non si sia scelta la via della super specializzazione. «Abbiamo ampliato l'offerta dei prodotti in formula club - argomenta Paola Coccarelli, specialista programmazione Italia per Alpitour World - concentrando le vendite proprio su queste strutture, con risultati ottimi: gli ordini giornalieri registrano incrementi tra il 20 e il 30%, mentre le prenotazioni risultano ben distribuite su tutti i mesi estivi».
Abbiamo aumentato l’offerta dei prodotti in formula club
Alpitour World
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Speciale Mare Italia DALLE COSTE ALLE ISOLE MINORI, UN PRODOTTO DALLE MILLE SFACCETTATURE Capri
Abbiamo chiuso il quadrimestre con un +20% grazie all’iniziativa “Dai colore alla tua commissione”
Aviomar
D’altra parte la qualità della ristorazione, le splendide coste e la possibilità di raggiungere la meta di vacanza anche con l’auto propria rende il prodotto mare Italia comunque vincente. Per noi operatori il maggior competitor resta dunque l’hotel stesso, che ha la possibilità di raggiungere il cliente finale attraverso più canali e soprattutto direttamente con il proprio sito web». Fra le grandi novità stagionali, spicca sicuramente il catalogo Francorosso Italia, che raccoglie prodotti di livello medio-alto in tutta la Penisola, particolarmente per quanto riguarda la Sardegna. Da non trascurare, comunque, le originali proposte per esplorare le isole Eolie ed Egadi in goletta, o i soggiorni a Lampedusa con escursioni giornaliere via mare. Un’esperienza vacanza che pare incontrare sempre più i gusti degli italiani, visto che la stessa Top Sardinia ha riproposto per il secondo anno consecutivo il suo catalogo monografico “TopIsoleItalia”, con oltre 120 proposte distribuite fra Lampedusa e Pantelleria, Ustica e Ischia, Capri, Ponza e ogni suggestivo affioramento del Mare Nostrum. Insieme alle altre monografie su Sardegna e Mare Italia, uno strumento altamente specializzato e necessario per coprire completamente il mercato nazionale. C’è chi invece, come Aviomar, ha puntato sulle agevolazioni al canale delle agenzie, onde rafforzare le proprie vendite su un prodotto che mostra comunque ampie sfaccettature. All’enorme successo di Elba, Puglia e Sardegna, con quote di crescita fra il 40 ed il 100%, la Sicilia risponde con un tasso più contenuto fra il 5 ed il 15%, mentre Toscana, Riviera Adriatica, Campania e Calabria restano ancorate ai valori dello scorso anno. «In sostanza possiamo dire d’aver chiuso il primo quadrimestre con un incremento del 20% conclude Luca Adami, direttore commerciale di Aviomar – grazie soprattutto all’iniziativa “Dai colore alla tua commissione” (che coinvolge il 45% del nostro parco prodotti,
Stintino
cioè 750 hotel, residence e villaggi), con over commission dedicate e direttamente in estratto conto per le agenzie di viaggio. Quest’incentivazione, valida dal primo all’ultimo giorno della stagione, è per queste ultime un importante strumento strategico per migliorare le loro eventuali attività commerciali e marginalità. Al contempo vengono portate avanti operazioni di pricing quali le “Prime emozioni d’estate”, cui hanno aderito un altro centinaio di strutture partner attente soprattutto alle famiglie e alle coppie». L’Italia si dimostra in definitiva un mercato ancora ricco di opportunità, ma certamente non facile da approcciare. Da un lato i nuovi concorrenti, non avendo ancora posizioni commerciali e di mercato, tendono infatti a proporsi in maniera molto aggressiva e spesso discutibile. Hotel generici si spacciano spesso per villaggi; commissioni e offerte si spingono volentieri su parametri semplicemente sotto costo; improbabili e scorrette multicanalizzazioni vengono condotte tramite web: se queste azioni non stanno in realtà sovvertendo gli equilibri di mercato, creano però sicuramente confusione, tanto da spingere il cliente spesso fuori dai confini nazionali. Anche se in Italia suona ormai fuori moda, l’onestà continua a premiare.
Bluserena inaugura il Sibari Green Village (m.ca.) Una nuova struttura per Bluserena: il gruppo presenta il Sibari Green Village, di proprietà di Italia Turismo, un grande hotel villaggio 4 stelle con 460 camere. L’attuale offerta Bluserena supera i 7 mila 500 posti letti ripartiti fra sei hotel-club 4 stelle, in Sicilia, il Serenusa Village, in Sardegna il Calaserena Village, in Calabria il Serené Village, in Puglia il Grand Hotel Serena con le annesse Terme di Torre Canne ed il Torreserena Village e in Abruzzo il Serena Majestic Hotel Residence. «Il 2010 sembra ripetere ad oggi il trend 2009, sia per i gruppi sia per gli individuali – commenta Silvio Maresca, amministratore del gruppo –. L’ obiettivo è di raggiungere il milione di presenze fra il 2010 ed il 2011». Bluserena prosegue la politica tariffaria che promuove sempre prezzi “costanti” e premia l’advance booking: nessun last minute da inizio a fine stagione.
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Speciale Mare Italia
Focus sull’offerta di alcuni tour operator Qualche “plus” di rilievo
Operatore ACENTRO www.acentro.it
Top: sette notti in camera superior, con green-fees giornalieri per il circuito golfistico, presso l’Atahotel Tanka Village Resort nell’area
BINI VIAGGI www.biniviaggi.it
Top: il 4 stelle Club village hotel di Ortano si trova in una delle più suggestive insenature del versante settentrionale dell’isola d’Elba. Prevede gratuità sui bimbi sia a livello di soggiorno che nel trasporto nave. A partire da 532 euro per una settimana in mezza pensione.
CONDOR www.condor.it
Top: riviera romagnola al sapor di lambrusco. Molti dei pacchetti mare che prevedono soggiorni sulla costa, soprattutto nel tratto fra Bellaria e Misano, sono oggi integrati da escursioni tematiche nell’entroterra, per godere di assaggi enogastronomici di qualità, esperienze benessere e percorsi artigianali.
FRUIT VIAGGI www.fruitviaggi.it
Top: complesso di nuovissima realizzazione, il 4 stelle hotel club Roscianum di Rossano Calabro dista appena 700 metri dal mare. Colazione e pasti a buffet, a partire da 435 euro per una settimana.
FUTURA VACANZE www.futuravacanze.it
Top: sette notti nel 4 stelle Nyce Club di Capo Rizzuto, in Calabria, ad appena 350 euro, per vacanze sino al 12 giugno. Spiaggia vicinissima, villaggio in tipico stile mediterraneo.
INIZIATIVE TURISTICO ALBERGHIERE www.inturist.it
Top: si vola gratis in Sardegna per Cagliari od Olbia, partendo da Milano Linate, qualora si prenoti una settimana in giugno presso l’Arbatax Park Telis Village. Si parte da 553 euro per una settimana in all inclusive, con possibilità di usufruire del centro benessere.
MAMBERTO www.mamberto.com
Top: l’essenza della Liguria in un gioiello incastonato fra aspri scogli e mare blu. E’ il residence dei Fiori di Pietra Ligure, disponibile
MARECLUB www.mareclub.it
Top: si chiama Giardini d’Oriente, ma questo villaggio club si affaccia in realtà sul golfo di Taranto, nei pressi di Marina di Nova Siri.
MAREVERO www.marevero.com
Top: di recente costruzione, composto da bassi e moderni edifici, il Magna Grecia Hotel Village fa capolino da una fitta pineta di Metaponto Lido, in Basilicata. A pochi chilometri, i famosi Sassi di Matera. Settimana a partire da 385 euro in mezza pensione.
POLYCASTRUM www.polycastrum.it
Top: il 4 stelle Villaggio degli Olivi è una vera e propria oasi immersa nel parco nazionale del Cilento, al centro di Palinuro e si affaccia direttamente sul mare. Una settimana a partire da 448 euro.
SAN MARINO VIAGGI E VACANZE www.sanmarinoviaggivacanze.com
Top: a Gabicce Mare la scelta più prestigiosa può essere quella del Gran Hotel Michelacci, quattro stelle situato direttamente sul mare, con interni in stile. Una settimana in pensione completa a partire da 560 euro.
SARDINIA INTERNATIONAL TRAVEL www.sardiniainternational.it
Top: sulla Costa Smeralda, all’altezza di Baja Sardinia, il Club Hotel offre un’ottima soluzione per le famiglie in cerca di un mare agevole, ma suggestivo. Sette notti in mezza pensione a partire da 885 euro.
SECRETS LINE (GRUPPO HOTELPLAN) www.secreteslineshotels.com
Top: per un soggiorno in completa privacy, nella campagna di Misano (Puglia) e a pochissimi chilometri dal mare. Masseria Alchimia, un sogno da 560 euro a settimana.
TURBANITALIA www.turbanitalia.it
Top: realizzato mediante il restauro edilizio di una serie di immobili esistenti accanto alla vecchia "Salina" e a pochi metri dal mare nella
VACANZE SMERALDE www.vacanzesmeralde.it
Top: nell’album Selezione 2010 Vacanze Smeralde presenta soluzioni di alta gamma in Sardegna e nel resto d'Italia. L’album comprende 128 strutture, per due terzi localizzate in Sardegna e per un terzo in altre regioni. Nell'edizione 2010 Vacanze Smeralde ha inserito, tra le altre, il 5 stelle Is Arenas e nuove ville a Villasimius, Costa Rei e la zona attorno a Chia.
VALTUR www.valtur.it
Top: all’interno del parco naturale regionale di Porto Conte, Baia di Conte è un villaggio immerso in una natura incontaminata, la cui spiaggia si trova nella zona marina protetta di Capo Caccia (isola Piana). Sette giorni a partire da 770 euro.
WOKITA www.wokita.com
Top: l'hotel club e residence Borgo Saraceno sorge in località San Pasquale, sulla strada che congiunge Santa Teresa Gallura a Palau, a
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marina di Capo Carbonara a Villasimius (Sardegna). A partire da 650 euro.
per 7 notti a partire da 320 euro.
Uliveti ed aranceti circondano di profumi le spiagge, antiche quanto la Magna Grecia. Sette notti a partire da 639 euro.
frazione del comune di S. Marina di Salina, il 4 stelle “Borgo del Mare” consente di trascorrere sette notti di puro relax a partire da 595 euro.
circa due chilometri dal mare in linea d’aria. Immerso nel verde, gode di un bel panorama sull'arcipelago di La Maddalena. Una settimana da 547 euro.