La casa degli dei A tutto si può resistere, tranne che ai cataclismi. Nonostante la solidità dell’economia turistica peruviana, l’azione congiunta delle inondazioni nel sud del Paese, al pari delle ceneri vulcaniche per i cieli d’Europa, hanno finito per incidere sugli arrivi italiani anche sulla destinazione più vitale del Sudamerica. «Una flessione del 3.1% non preoccupa più di tanto – rassicura però Rocio Florian, regional manager Italia per PromPerù – dal momento che il mercato tricolore si è comunque confermato nel 2009 il quinto più importante a livello europeo, alle spalle di Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna. Vero è che fra gennaio e marzo gli italiani sono calati da 6 mila 550 a 6 mila 368 unità, ma non possediamo ancora una stima effettiva sul primo semestre: stando ai trend delle passate stagioni non è affatto detto che i turisti del Belpaese si siano lasciati impressionare a lungo». D’altra parte la stessa scelta promozionale del Perù, attenta soprattutto al segmento exclusive con combinate di cultura e natura, ha dimostrato di saper reggere molto bene alle fluttuazione di mercato verificatesi nel corso degli ultimi anni. Merito d’investimenti orientati ad un concetto di benessere dai confini molto ampi e duttili, tanto da permettere al contempo interazioni fra gastronomia (la cucina peruviana è fra le 10 migliori al mondo), cure tradizionali e apprezzamento delle unicità naturali: grazie a queste risorse è stato così possibile spostare piano piano l’offerta verso prodotti ed aree di nuovo interesse, aprendo al mercato italiano la vasta e poco conosciuta regione amazzonica. Non a caso sarà proprio la grande foresta il focus principale del 2011.
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Il mercato italiano si è comfermato durante il 2009 il quindo bacino di flusso più importante a livello europeo
Rocio Florian
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«Non pensiamo si riesca già ad imporre l’Amazzonia come destinazione a sé – aggiunge Florian – ma di sicuro può rappresentare un’ottima estensione rispetto agli itinerari archeologici tradizionali, dando modo di rilassarsi in ecolodge ove la biodiversità della foresta è messa al servizio di trattamenti Spa unici, ma all’interno della quale sia anche possibile effettuare suggestive crociere immerse nella natura più selvaggia (nel 2011 sarà varata la seconda nave di lusso dell’Aqua Expeditions, impreziosita da una jacuzzi esterna oltre che da un’area fitness, così da poter apprezzare i territori più impervi in una formula di tutto comfort). L’Amazzonia, inoltre, s’integra decisamente bene con la ruta Moche, tracciato che punta a diversificare le modalità d’approccio al nord del Perù, impostosi con notevole successo nell’arco degli ultimi quattro anni: al di là dei siti archeologici di Trujillo, Chiclayo e Cajamarca, stiamo infatti cercando di guidare i visitatori verso le aree desertiche, il bosco secco e le città coloniali minori, prestando un occhio di riguardo ai curiosi riti sciamanici della zona». Proprio la ricchezza d’esperienze garantita dai tour locali si è rivelata un’ottima risorsa per incrementare il valore medio dei pacchetti italiani: pur essendo diminuito il numero degli arrivi, lo scorso anno è però cresciuto il tasso
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REPORT di spesa individuale, passato da 1635 dollari per 21 giorni a 1731 (volo escluso) per 21 giorni. Segno che il Perù risulta redditizio anche in periodi di difficoltà economiche. «La scelta di investire in Italia – conclude Florian – attesta la nostra volontà di puntare sul vostro Paese come mercato strategico nel 2011, tant’è che lo stesso sito di promozione è stato appositamente rinnovato per rinforzare l’immagine del Perù, mentre la campagna promozionale è stata calibrata con l’intento di coinvolgere maggiormente il sud Italia (oggi meno sensibile all’offerta peruviana rispetto a Lombardia e Lazio). D’altra parte novità di servizio fioriscono di stagione in stagione, come prova
Perù
il rafforzamento di Air Europa sulla nostra destinazione, ora attiva su Lima con tre voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino (via Madrid). Analogamente la tratta ferroviaria Cusco-Machu Picchu si è recentemente arricchita di un nuovo operatore, Andean Railways, in competizione con i già affermati Perù Rail ed Inca Rail: al di là dei vantaggi economici, il maggior guadagno per i visitatori appare senza dubbio la flessibilità sulle corse giornaliere». Non vanno neppur trascurate le nuove opportunità a favore del segmento corporate-business: il 65% dei progetti alberghieri che verranno conclusi nei prossimi anni ha come obiettivo d’imporre il Perù anche in questo settore, a partire da Lima. Proprio qui sarà inaugurato a maggio il Westin Libertador, il 5 stelle business più grande della capitale, mentre il gruppo Roble (uno dei più forti nella regione) sta valutando nuove
la scelta promozionale del Perù, ha dimostrato di saper reggere molto bene alle fluttuazione di mercato verificatesi nel corso degli ultimi anni. I vecchi miti avevano ragione: l’età dell’oro sta ritornando.
aperture non solo a Lima, ma anche a Trujillo (La Libertad) e Chiclayo (Lambayeque). In tal modo l’area di Cusco e Arequipa potrà assumere una vocazione maggiormente leisure, perseguita anche dal gruppo italiano Casa Cartagena Hotel&Spa, già attiva nell’antico baluardo Inca, ma prossimamente anche a Lima. A sud della capitale sono poi stati aperti da poco i prestigiosi Hotel Paracas Luxury Collection (della catena Libertador Hotels) e Doubletree Guest Suites by Hilton Paracas. Una conferma importante che mira a non indebolire gli investimenti nelle zone già ben affermate, a fronte del crescente successo raccolto dalle località settentrionali, dove oggi stanno posando gli occhi tutti i principali nomi del settore alberghiero, fra cui Sonesta, Casa Andina, Hilton e Marriott. I vecchi miti avevano ragione: l’età dell’oro sta ritornando.
I PUNTI DI FORZA
wellness amazonas
cultura
deserti
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Auratours «Una delle mete a lungo raggio più valide» «Il Perù è entrato a far parte della nostra programmazione nel 2007, e anno dopo anno è riuscita a diventare una delle forze trainanti della nostra offerta». Parla entusiasta della destinazione sud americana Roberto Morgi, responsabile di Auratours. I clienti che scelgono tra i loro cataloghi sono destinati nell’ordine a Stati Uniti, Giordania e poi Perù. Nessuno zaino in spalla e improvvisazione. L’offerta del tour operator prevede per il turista italiano servizi di tutto rispetto, con partenze garantite con un minimo di 2 partecipanti, date fisse e guida locale che parla italiano. “Proponiamo dei viaggi che non definirei proprio low cost, ma che sicuramente danno la possibilità di viaggiare, spendendo comunque meno per rapporto al servizio che si riceverà” ha precisato Morgi. 10 o 12 giorni, è questa la durata media di un soggiorno peruviano, un periodo che in genere si tende ad allungare con delle estensioni. «In genere offriamo la visita del sud del Paese – ha dichiarato Morgi -, dove si concentrano I siti archeo-
logici più conosciuti. A questo proponiamo di aggiungere l’estensione amazzonia, con soggiorno in lodge, oppure in Bolivia». Anche Auratours sta sempre più prendendo in considerazione la zona nord del Perù. Litorali affascinanti adatti per chi fa surf, climaticamente ideali tutto l’anno, ancora poco conosciuti, sono questi gli elementi con cui proporre ai clienti l’estensione nord. «Infine non manchiamo di proporre ai nostri viaggiatori la destinazione Perù per ricordare la loro luna di miele – ha concluso Morgi -. Si tratta di clienti con un budget più elevato, a cui si propongono servizi esclusivi, date libere e alberghi a 5 stelle». La prossima offerta di questo 2010 punta invece al prossimo capodanno. Con una cifra di poco superiore ai 2500 euro, Auratours propone 9 notti e 10 giorni a cavallo di San Silvestro, con visita alle principali località peruviane e cenone in hotel a Cruz del Condor, da dove ammirare le vallati del canyon, con pareti di roccia alte anche 3 mila metri.
Tour 2000 Una destinazione completa EASY PERU' 1° giorno: ITALIA - LIMA 2° giorno: LIMA – PARACAS 3° giorno: PARACAS - NAZCA 4° giorno: NAZCA - AREQUIPA 5° giorno: AREQUIPA – COLCA 6° giorno: COLCA - PUNO 7° giorno: PUNO 8° giorno: PUNO – CUSCO 9° giorno: CUSCO 10° giorno: CUSCO – VALLE SACRA 11° giorno: VALLE SACRA 12° giorno: VALLE SACRA MACHU PICCHU - CUSCO 13° giorno: CUSCO – LIMA 14° giorno: PARTENZA DA LIMA 15° giorno: ARRIVO IN ITALIA
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Perù à la carte 1° giorno Venerdì' Italia/Lima 2° giorno Sabato Lima 3° giorno Domenica Lima/Huaraz 4° giorno Lunedi Huaraz/Chavin De Huantar/ Huaraz 5° giorno Martedì' Huaraz/Cllejon De Huylas /Huaraz 6° giorno Mercoledì' Huaraz/Sechim/Tu jillo 7° giorno Giovedì' Tujillo 8° giorno Venerdì Tujillo /Chiclayo
“Offriamo il Perù a 360 gradi”. Non pone limiti Tour 2000, alla capacità del proprio tour operator di offrire la destinazione sud Americana, in tutte le “salse”, come la vogliono i propri clienti. Attivo sul mercato dai primi anni 90, per Tour 2000 il Perù rappresenta ormai circa il 35% del fatturato totale. “Sono oltre 1500 i passeggeri che ogni anno portiamo in Perù – ha dichiarato Marino Pagni, General Manager di Tour 2000 -. Clienti a cui siamo in grado di offrire dal semplice passaggio aereo fino al tour più completo e ai viaggi di lusso. Dalle partenze garantite minimo 2 persone con date fisse, al viaggio con la guida per i programmi Cral o associazioni”. Insomma un’offerta molto variegata, che si concentra soprattutto nella zona centro sud del Perù, dove sono localizzati i siti archeologici più famosi. Ne è un esempio il Perù Express 2011, un tour molto economico di 10 giorni, con partenze di gruppo a date fisse (ben 23 date per tutto il 2011), con un prezzo a partire da 1500 euro senza volo intercontinentale. Diversa, come sempre, la ri-
9° giorno Sabato Chiclayo 1 0° g i o r n o D o m enica Chiclayo / C a j amarca 1 1° g i o r n o L u n e d ì ' Cajamarca 1 2° g i o r n o M a r t e d ì ' Volo Cajamarca /Lima 1 3° g i o r n o M e r c oledì' Lima 1 4° g i o r n o G i o v e d ì ' Lima/Italia Quota per persona in doppia da € 2930 Supplemento Sgl € 499
chiesta di chi invece decide di passare in Perù il proprio viaggio di nozze. Dopo il tour archeologico viene infatti richiesta spesso l’estensione mare. “Le aggiunte più richieste – ha dichiarato Pagni , riguardano in assoluto il Venezuela con la spiaggia di Los Roques. Non mancano comunque chi preferisce Panama, oppure Cartagena o le isole del Rosario in Colombia. Per chi ha più soldi da spendere, infine, ci sono sempre le isole Galapagos”. Molte le novità che riguarderanno la prossima stagione. Per il 2011 infatti Tour 2000 sta apportando una serie di migliorie ai tuor a partenza fissa garantita, come ad esempio il Gran tour del Perù. “E’ il nostro tour più completo – ha aggiunto Pagni -. 14 giorni in giro per il Perù con guide italiane selezionatissime. Per la prossima stagione il prezzo è leggermente sceso e i servizi sono aumentati”. La novità più grande, comunque, sembra debba ancora arrivare. Secondo il responsabile di Tour 2000, l’organizzzazione sta infatti lavorando ad un prodotto molto particolare e affascinante che riguarda la zona di Ayacucho, nota anche come la Sevilla peruviana.
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REPORT
Perù
Il Tucano
La proposta Tucano: — 1° giorno — Italia-Lima
Alla ricerca di località poco conosciute “Il Perù è senz’altro una delle destinazioni in cui siamo maggiormente specializzati e costituisce uno dei maggiori punti di forza dell’intera programmazione del nostro TO” . Già da queste prime parole rilasciate da Willy Fassio, titolare de Il Tucano, si intuisce l’attenzione che l’operatore ripone in questa destinazione. Due cataloghi pubblicati ogni anno, 4 uffici aperti direttamente in Perù, oltre mille persone fatte viaggiare oltre oceano, una meta che da sola rappresenta il 25% dell’intero fatturato d’azienda. Numeri che da soli dimostrano come il TO torinese sia la principale realtà turistica italiana verso il Perù. “Il viaggiatore che si rivolge a noi per l’organizzazione di un viaggio in Perù è una persona esigente alla ricerca dei massimi standard qualitativi. I nostri viaggi si rivolgono principalmente a chi desidera scoprire i luoghi che visita, rispettando l’ambiente, le culture e le tradizioni” ha dichiarato Fassio. Ad ogni cliente, quindi il proprio viaggio, anche se, soprattutto nel periodo tra marzo e ottobre, non mancano I gruppi organizzati e i viaggi
di nozze. Due i cataloghi dove poter scegliere, “Solo Perù” e “Perù per tutti”. Il primo contiene un’ampia collezione di viaggi di alto profilo, suddivisa in due sezioni: il Perù d’Autore, ovvero tour classici con l’attenzione rivolta al miglior comfort, e il Perù in fuoristrada, itinerari di taglio etnografico e naturalistico, dove l’elemento distintivo sono i percorsi, fuori dai tracciati turistici. Il “Perù per tutti” nasce invece per offrire soluzioni di viaggio con un budget di spesa più contenuto. Ogni viaggio è comunque personalizzabile, sia nella scelta degli alloggi che nelle possibilità di estensioni. Oltre infatti alle tradizioni aggiunte di mare, come Galapagos, Los Roques, Cartagena e Bolivia, non mancano le possibilità offerte di minitour e crociere aggiuntive. Tra queste segnaliamo la crociera fluviale sul Rio delle Amazzoni, il soggiorno sulle isole galleggianti del lago Titicaca, o il viaggio lungo la costa da Trujillo a Chan Chan e Sipan. Viaggi che quindi permettono uno sguardo a 360° sul Perù, con costi che vanno dai 2660 ai 3580 euro.
— 21° giorno — Lima: il centro coloniale, la casa Aliaga — 3° giorno — Lima: riserva naturale di Paracas- Paracas — 4° giorno — Paracas: Ica - Nasca e il mistero delle sue linee Molte infine le novità in programmazione per il 2011. “Stiamo migliorando e rinnovando i nostri itinerari – ha concluso Willy Fassio , sia da un punto di vista della qualità, grazie alla collaborazione con Orient Express, la catena che gestisce le più ricercate strutture alberghiere peruviane, sia con una profonda revisione dell’offerta, con itinerari che promuovono un turismo di qualità e r i spettoso p e r l’ambiente”.
— 5° giorno — Nasca-Arequipa — 6° giorno — Arequipa - Valle del Colca — 7° giorno — Valle del Colca — 8° giorno — Valle del Colca Sillustani - Puno — 9° giorno Puno - escursione sul lago Titicaca: Isole Quile e Uros — 10° giorno — Puno - Il Canyon di Tinajani e La Raya - Raqchi - An-
dahuaylillas - Cusco — 11° giorno — Cusco - Escursione alle rovine — 12° giorno — Cusco - Chinchero e Marasollantay - Tambo - Aguas Calientes — 13° giorno — Aguas Caliendes - La cittadella di Macchu Picchu - Yanahuara — 14° giorno — Yanahuara: escursione nella valle degli Incas - Cusco — 15° giorno — Cusco - Lima - Italia — 16° giorno — Italia
King Holidays Un servizio superiore alla media EASY PERU' 1° GIORNO - ITALIA / LIMA 2° GIORNO - LIMA / ICA 3° GIORNO – ICA / PARACAS / BALLESTAS / NAZCA 4° GIORNO – NAZCA / AREQUIPA 5° GIORNO - AREQUIPA 6° GIORNO – AREQUIPA / PUNO 7° GIORNO - LAGO TITICACA 8° GIORNO – PUNO / CUSCO 9° GIORNO - CUSCO 10° GIORNO - CUSCO / VALLE SACRA / MACHU PICCHU 11° GIORNO - MACHU PICCHU / CUSCO 12° GIORNO - CUSCO 13° GIORNO - CUSCO / LIMA / ITALIA 14° GIORNO - ITALIA
“A noi il catalogo va un po’ stretto. Ci piace perdere tempo per realizzare, anche su una destinazione come il Perù, il percorso migliore che il viaggiatore ci richiede”. E’ questa la filosofia espressa da Domenico Cocozza direttore business travel e distribuzione Italia per King Holidays. Per il TO italiano, la destinazione Perù è entrata a far parte del catalogo solo 2 anni e mezzo fa, un periodo breve ma di intenso sviluppo. “E’ una delle destinazioni in costante crescita – ha precisato Cocozza -. Questo è normale visto che la stiamo ancora sviluppando, ma ci aspettiamo buoni risultati futuri”. Quello che più sembra caratterizzare il mercato peruviano di King holidays, è il fatto che la maggior parte dei clienti che chiedono questa destinazione, non sono coppie in viaggio di nozze. “Per noi la luna di miele non è preponderante – ha aggiunto Cocozza -. Il grosso del nostro mercato sono invece viaggiatori singoli (o coppie) che scelgono il viaggio di gruppo con partenze a date fisse”. 12 giorni di permanenza, giro classico della zona archeologica a sud e poi estensione mare. Questo l’identikit medio del viaggio peru-
viano. Tra le estensioni troviamo soprattutto Bolivia, foresta amazzonica e le immancabili Galapagos. “Per quanto riguarda questo santuario della natura – ha dichiarato il direttore business travel -, un 50% di persone decide di arrivarci via Ecuador, quindi spezzando il Perù con una pausa di 3 o 4 giorni. L’altra metà invece, preferisce il volo da Lima, via Quito”. L’intenzione di offrire ai propri clienti un viaggio il più possibile personalizzato, ha fatto inserire nel catalogo di quest’anno un tour molto interessante, il Perù in 4x4. Si tratta di un itinerario breve, della durata di una settimana, in jeep con autista, per permettere al viaggiatore di avere la sensazione della totale libertà. “Il futuro infine potrebbe ancora di più premiare la destinazione Perù ha concluso Cocozza -. Oltre alle estensioni mare classiche come Cartagena o Isla Baru, infatti, i nuovi collegamenti all’interno del sud America offrono possibilità prima impensabili”. Diversi voli diretti giornalieri collegano infatti lo scalo internazionale di Lima con località da sogno come le cascate di Iguazu (tra Brasile e Argentina) e con l’isola di Pasqua.
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Lan Aumento del traffico passeggeri del 14,4% e crescita di oltre un punto percentuale del load factor. Sono questi i dati più significativi presentati da Lan, la compagnia aerea dell’America Latina, relativi al mese di settembre. Diversi I dati relativi al tipo di traffico, ma comunque tutti in linea con il segno positivo. Il traffico domestico, ad esempio, in Cile, Perù, Argentina e Ecuador, cresce del 10,7% mentre quello internazionale si attesta ad un +15,9%. Il dato più significativo, tuttavia, è relativo al fatto che il traffico passeggeri cresce più dell’aumento di posti disponibili, che invece cresce di circa il 13%. Grazie a questo fattore, il load factor degli aerei che hanno viaggiato nel mese di settembre sugli aerei internazionali raggiunge l’80,4%. In aumento anche il traffico cargo, cresciuto del 20.4%.
Traffico in continua ascesa I passeggeri che dall’Italia, e dall’Europa tutta, volano verso il sud America, a bordo di Airbus 340, potranno usufruire dell’elegante e comoda Premier Business. La first class internazionale di Lan garantisce poltrone che si trasformano in letti di 58 cm di larghezza per 185 di lunghezza e 188 cm di distanza tra le poltone. Inoltre ogni poltrona è dotata di uno schermo da 15 pollici con 47 film, 123 serie tv e 20 giochi. Per la classe economica invece le poltrone hanno una distanza di 81 cm, ma sono tutte dotate di uno schermo da 9 pollici con 47 film, 750 cd musicali e 20 giochi. Per chi invece potrà viaggiare sui voli Lan da Lima verso Bogotà, San Paolo, Quito e Santiago, potrà usufruire della premier business, una cabina esclusiva per 12 posti a metà strada tra un’economy e una business.
Air Europa La rotta su Lima è servita da un Airbus 330 Air Europa, compagnia spagnola dell’alleanza SkyTeam, offre collegamenti da Roma Fiumicino, Milano Linate e Venezia verso Lima (via Madrid) con comode coincidenze garantite da due voli settimanali. La rotta su Lima è servita dall’Airbus A330-200, dotato di 275 posti in classe economy e 24 in classe business a partire da 781 euro A/R, tasse incluse.
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Chi vola in classe business potrà scegliere tra 4 tipi di menù, di cui 2 specifici per i voli lungo raggio in notturna. I passeggeri che effettuano voli intercontinentali in classe Club Business, riceveranno gratuitamente un set confort al fine di rendere più gradevole il loro viaggio. Il suddetto set contiene prodotti utili da usare sia durante il volo che una volta arrivati a destinazione.
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REPORT
Perù
Iberia Segno positivo sulle cifre del vettore Un mese di settembre nel segno positivo, anche se con alcuni distinguo. Sono stati resi ufficiali alcuni giorni fa i dati relativi al mese di settembre di Iberia. Mediamente il load factor della compagnia di bandiera spagnola, si attesta all’83,4%, con una crescita di oltre 4 punti. Un risultato che è stato possibile ottenere soprattutto grazie all’incremento dei rendimenti sul lungo raggio e alla crescita del mercato business. Nel lungo raggio il trend positivo di crescita è cominciato lo scorso mese di giugno. La capacità di rendimento degli aeromobili è cresciuta del 4% in America Latina, del 5,1% in nord America, in questo caso però rispetto ad un calo del 2% del traffico per la riduzione di
alcune rotte. In Europa la situazione risulta invece un pò più in chiaroscuro. Il load factor degli aerei Iberia nel vecchio continente, cresce infatti di oltre 2 punti percentuali, attestandosi all’81,2%, uno dei valori più bassi, rispetto oltre oceano. Sempre in Europa infatti, il traffico di Iberia è calato del 2,3%, ma aumenta dello 0,6% quello in direzione di Madrid. Lo scalo della capitale spagnola resta un punto di riferimento per chi dall’Italia decide di viaggiare in direzione del Perù. I voli verso Lima vengono effettuati con Airbus 340 con prezzi a partire da circa 700 euro. Chi viaggia in business class, per ora solo su Airbus 319, 320, 321,
potrà usufruire della Butaca, ovvero il posto libero centrale per maggiore comfort. Per gli amanti della comodità infine c’è a disposi-
zione la business plus, maggiore spazio tra le fila, poltrone reclinabili, video touch screen personale con 15 canali audio e 26 video.
TAM Dall’Italia in Brasile e quindi in Perù Da Milano verso il Brasile e poi in Perù. E’ questo quello che al momento Tam, la compagnia di volo brasiliana da 33 anni sul mercato, può offrire ai passeggeri italiani. Venti titoli di film internazionali, una decina di canali radiofonici e
una vera biblioteca di libri pocket in lingua originale, saranno invece l’intrattenimento a bordo offerto da Tam ai suoi passeggeri. Per i clienti di prima classe, inoltre, sarà disponibile anche una serie di videogiochi.
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