ANNO XXIII - N. 31 22 APRILE 2011
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Lufthansa: 40 anni di voli da Torino
Lufthansa celebra i 40 anni di operatività su Torino: 15 mila i posti offerti a settimana per Germania e Belgio. A PAGINA 8
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Sweet Emotion presenta il nuovo Brasile
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Un Brasile rinnovato e arricchito. Questa la proposta di Sweet Emotion presentata dall’a.d. Sergio Bosio. A PAGINA 6
Il ministro Brambilla: «Il nostro è il Paese che tutti vorrebbero visitare»
Quale ricetta per l’Italia? Lazzerini (Amadeus): «Perché da noi viene sempre meno gente?» Bene i conti di Vueling MILANO – Vueling centra una performance positiva per il primo trimestre 2011 in Italia «raggiungendo tutti i target prefissati». Così Massimo di Perna, country manager della compagnia nel nostro Paese, che ricorda il decollo della GenovaBarcellona (28 giugno, che porterà a otto il numero di scali serviti), e le serate in 20 città italiane per incontrare il mondo trade. Ultima a Napoli, in giugno. A PAGINA 8
Colaninno: «Non cediamo ad Air France»
“ Non abbiamo nessun impegno firmato che ci impone di vendere ai francesi
Roberto Colaninno
”
IL CATALOGO DI QUIIKY
1, CNS/AC-ROMA
Incubo «L’Italia è la meta dei sogni degli stranieri». Così ha detto il ministro Brambilla. Non avevamo dubbi. Ma con i nostri prezzi e la crisi, per molto tempo l’Italia rimarrà solo un sogno.
Brevivet: la Tunisia è tranquilla TUNISI – Dopo la crisi, la Tunisia comincia a riprendere la sua normale vita turistica e gli operatori italiani tornano a programmarla. Fra questi Brevivet. che recentemente ha condotto una visita del Paese insieme ai rappresentanti dell’ufficio nazionale del turismo tunisino. «La situazione in Tunisia è tranquilla, l’abbiamo verificato di persona e presto i gruppi ricominceranno a venire - ha detto Giovanni Sesana, presidente di Brevivet -. La rivoluzione culturale avvenuta ha bisogno solo di qualche mese di assestamento, ma siamo convinti che in settembre e ottobre ci sarà una decisiva ripresa ». A PAGINA 4
Tap: piani di sviluppo dalla Penisola
È ONLINE SU
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MILANO - Il nome è invitante: “Stati generali del turismo in Lombardia”. Il parterre è eccezionale: il ministro Brambilla, il sindaco Moratti, il governatore Formigoni, il presidente Confcommercio Sangalli. Eppure a sentirli sembra un convegno registrato anni fa. Stesse parole d’ordine, stesse considerazioni. «L’Italia è il Paese che tutti vorrebbero visitare», dice la Brambilla. «Ma se le cose stanno così, allora perché da noi viene sempre meno gente?» le risponde l’a.d. di Amadeus, Fabio Lazzerini. A PAGINA 2
COMMA
MILANO - Roberto Colaninno, presidente di Alitalia non le manda a dire. «Non ci sono impegni, lettere o patti parasociali che ci impongano di vendere ad Air France Klm e ad oggi non prevedo nulla del genere». Certo, continua Colaninno, è necessario crescere e sviluppare le potenzialità dell’Italia.
ROMA – Tap Portugal ottimista per l’estate grazie alle nuove rotte del network africano e americano. Spazio anche a piani di sviluppo in Italia, con possibili new entry dalla Toscana al Piemonte. A PAGINA 7
Davide Calicchia
Maldive in crescita con i mercati emergenti MALE’ – I mercati emergenti trainano il successo delle Maldive. Come spiegato da Mohamed Adam, direttore dell'ente del turismo, «I flussi dall’Italia non hanno subito significative flessioni, passando tuttavia dal primo al terzo posto nel giro di pochi anni a causa della crescita prepotente del mercato cinese». Adam ha poi ricordato le opportunità di investimento offerte agli imprenditori internazionali, che possono progettare lo sviluppo turistico in 42 nuove isole. La crescita sarà sostenibile: «Siamo tra i finalisti che
sperano di entrare a far parte delle sette meraviglie naturali del mondo». A PAGINA 12
SU QUESTO NUMERO
COLPO D’OCCHIO SU...
GOLF E VIAGGI DI LUSSO DA PAG. 12 A PAG. 15
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Quotidiano
22 aprile 2011
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In primo piano Scelte azzeccate
Lazzerini: «Per la promozione, i politici italiani preferiscono gli spot televisivi che raccolgono solo il 14% della fiducia»
“
E’ necessaria un’opera di destagionalizzazione
332 mln € La spesa turistica
” Michela Vittoria Brambilla
in Lombardia
LE ARGOMENTAZIONI ASTRATTE
pacchetti turistici congiunti
”
di RUBEN RAZZANTE
MILANO - Se è vero che Expo 2015 può diventare un volano di opportunità per il turismo nazionale, gli Stati generali del turismo, svoltisi in Università Bocconi, a Milano, hanno rappresentato un palcoscenico di primo piano per mettere nero su bianco gli impegni delle istituzioni e degli operatori pubblici e privati. Nel 2010, i turisti hanno speso in Lombardia per motivi turistici 332 milioni di euro. Questi e altri dati sono stati raccolti ed elaborati da uno studio dell’Università Bocconi e illustrati dalla coordinatrice del progetto Magda Antonioli, docente in quell’ateneo. Se, dunque, il turismo rappresenta il 10% del Pil nazionale e l’11% dell’occupazione di tutt’Italia, con un saldo positivo per la bilancia dei pagamenti, a Milano operano 12 mila imprese turistiche e il settore è cresciuto del 7% nell’ultimo anno. A riferirlo è stato il sindaco, Letizia Moratti, aprendo i lavori degli Stati generali e snocciolando quelli che secondo
Quotidiano
NON AIUTANO A RAFFORZARE IL SISTEMA lei sono traguardi innegabili dell’eccellenza meneghina nel settore turistico: la creazione di un Osservatorio sul marketing e sul turismo, la partecipazione a fiere internazionali, la creazione di un portale del turismo, l’apertura della Fabbrica del Vapore e del Museo del Novecento. «Nei prossimi anni – annuncia la Moratti - apriremo il Museo delle culture del mondo e il Museo dell’arte contemporanea, nell’area della ex Fiera e ci impegneremo per valorizzare il capitale umano attraendo giovani dall’estero e per favorire il turismo giovanile legato alla creatività. Quanto a Expo, contiamo di avere 20 milioni di turisti e dunque dobbiamo attrezzarci con pacchetti turistici congiunti con le province e le città che parteciperanno a quell’evento». Lo studio della Bocconi svela che in totale la Lom-
Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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in Lombardia nel 2010
L’Italia è il sogno degli stranieri. Eppure perde colpi
“ Dobbiamo attrezzarci con Letizia Moratti
31 mln Le presenze
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Lazzerini: «Perché da noi viene sempre meno gente?»
bardia, n e l 2010, ha raggiunto i 31 milioni 126 mila presenze turistiche. Di questi, oltre 14 milioni erano italiani con un +3 per cento rispetto allo scorso anno, mentre altri 16 milioni erano stranieri con un balzo in avanti di 8 punti percentuali rispetto al 2009. «Da sottolineare soprattutto questo dato - ha sottolineato la professoressa Antonioli - negli ultimi 10 anni la presenza di turisti stranieri in Lombardia è aumentata di oltre 6 milioni di unità facendo registrare un vero e proprio boom con il 58% delle presenze in più». Secondo il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, non bisogna cullarsi sugli allori perché quello del turismo è un settore di grande importanza, una leva fondamentale per il territorio. La crisi economica ha rallentato il comparto, ma il settore ha tenuto e in Lombardia è addirittura cresciuto. Secondo il governatore lombardo occorre puntare sulle infrastrutture e sulla capacità di innovazione degli operatori, valorizzandola, e sono necessari fondi strutturali europei specifici per il turismo. Il ministro per il turismo,
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Michela Vittoria Brambilla, ha indicato un obiettivo preciso: la destagionalizzazione dell’offerta. «L’Italia – ha detto il ministro - è il Paese numero uno al mondo che gli stranieri vorrebbero visitare; è necessario uscire dalle logiche di un turismo stagionale, ma offrire circuiti d’eccellenza. La scommessa Expo la vinceremo se chi arriva per l’esposizione universale poi torna anche negli anni successivi». L'Italia è il primo Paese che gli stranieri vorrebbero visitare, il quinto per numero di turisti e soprattutto «il numero uno al mondo per qualità delle eccellenze artistiche, culturali e paesaggistiche», ha continuato il ministro Brambilla. «Dovremmo e potremmo perseguire l'obiettivo di essere il primo Paese turistico al mondo» ha detto il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli,
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Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni
MILANO - (c.b.) L'amministratore delegato di A m a d e u s I t a l i a , F a b i o L a z z e r i n i , n e l s u o i n t e rvento dal titolo ''Il turismo ai tempi del web: non ci resta che piangere?'', manifesta un certo scetticismo: «Oggi abbiamo assistito a molte belle presentazioni sui tesori dell'Italia e della Lombardia: ma se le cose stanno così, allora p e r c h é d a n o i v i e n e s e m p r e m e n o g e n t e ? I l p r oblema è che l'Italia - come si dice a scuola - è intelligente, ma non si applica: prova ne è il fatto che i quaranta e passa siti Unesco della nostra penisola fatturano meno dei nove siti U n e s c o d e g l i S t a t i U n i t i » . L a q u e s t i o n e - s ec o n d o L a z z e r i n i - è c h e l a p r o m o z i o n e d e l t u r is m o i t a l i a n o c o n t i n u a a v i a g g i a r e s u i m e z z i t r adizionali: «Il consumatore turista crede molto di p i ù a i s u g g e r i m e n t i d e g l i a m i c i c h e a l l a p u b b l ic i t à , c h e r a c c o g l i e s o l o i l 1 4 % d e l l a f i d u c i a : n onostante questo, quando si tratta di investire p e r f a r c o n o s c e r e i l t e r r i t o r i o , i p o l i t i c i p r e f e r is c o n o g l i s p o t t e l e v i s i v i a n z i c h é I n t e r n e t o i s oc i a l n e t w o r k c o m e F a c e b o o k , c h e d a s o l o r aduna 200 milioni di utenti». Per il presidente Fipe (Federazione italiana p u b b l i c i e s e r c i z i ) l a L o m b a r d i a d e v e p u n t a r e i nvece sullo shopping, specie nella stagione dei saldi, ma anche sulla ristorazione d'eccellenza, la stagione teatrale e su eventi di richiamo come il Festivaletteratura di Mantova. che ha ribadito il suo no alla tassa di soggiorno e la richiesta di meno iva e meno Irpef per aiutare le imprese del settore. In realtà la situazione non è del tutto negativa: l'anno scorso gli arrivi di stranieri in Italia sono aumentati del 2,5%, con picchi in alcune regioni, come la Lombardia (+ 8%). La ricetta da seguire, per il ministro Brambilla, è quella di lavorare sul turismo straniero perché adesso due terzi dei turisti sono italiani. Certo il nostro Paese «deve ridisegnare i suoi prodotti turistici» pensando agli stranieri con l'idea di circuiti e soprat-
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tutto risolvere il problema di un turismo, ha spiegato il ministro, «ancora troppo stagionale perché siamo un Paese dove le vacanze si fanno quando chiude la Fiat ad agosto». Quando si dice aria fritta. Diciamo che la Lombardia ha perso un’occasione per dibattere seriamente di turismo. I rappresentanti delle istituzioni si sono piegati sulle classiche relazioni da guida turistica, con tanto di cifre buttate a caso e grandi prospettive futuribili. la verità è che sull’Expo non c’è giorno che non ci sia un disaccordo, e che il Pil turistico italiano è in vertiginosa caduta.
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22 aprile 2011
Notizie Entro il 2011 l’obiettivo è 800 milioni di euro di volume d’affari. Nel 2012 fatturato a 1 miliardo di euro
Easyvoyage continua il rafforzamento del facebook dei viaggi generato presso i propri partner e occupare una quota di mercato pari al 5% del com-
parto dell’informazione e mediazione. Nel 2012 il volume d’affari potrebbe raggiungere
il miliardo di euro. Entro il 2013 invece il gruppo punta a toccare i 13 milioni di abbonati ai
siti e alle newsletter e a triplicare l’Eibtda (pari a 5,7 milioni di euro nel 2010).
“il potenziale I Italia di crescita è molto alto
”
Adeline Folléa di MARIA CARNIGLIA
MILANO - Investimenti a 360 gradi e sviluppo interno. Si possono sintetizzare così le mosse del gruppo Easyvoyage che punta a raggiungere in breve tempo la leadership in Europa nel comparto dell’informazione e mediazione online. Il gruppo, fresco di 3 recenti acquisizioni, conta di dare vita ad una sorta di facebook dei viaggi, sviluppando la parte relativa alle community. «Stiamo investendo su un percorso in via di sviluppo – commenta Adeline Folléa, sales manager Italia Easyviaggio –. Il facebook dei viaggi dove scambiare foto ed opinioni ora è attivo per quanto concerne gli hotels, ma in futuro aggiungeremo altre funzionalità». La filosofia del gruppo impone però che alla base di tutto ci siano sempre i giornalisti a coordinare e moderare le informazioni inserite. A rafforzare la posizione del gruppo nel settore l’acquisizione, per una cifra di oltre 10 milioni di euro, di DealChecker, TravelJungle e FSI Travel , allo scopo di crescere anche tramite il l’ingresso nei siti di informazione e mediazione attivi su mercati in cui Easyvoyage è già presente. «La Francia è il nostro mercato più forte – aggiunge Folléa – la destinazione dove siamo considerati opinion leader. In Italia, dove siamo approdati nel 2008, il mercato non è ancora maturo, ma il potenziale di sviluppo è molto alto». La sales manager di Easyviaggio sottolinea il grande interesse da parte del pubblico italiano. «Di anno in anno la nostra posizione in Italia cresce – conclude Folléa – Ora siamo posizionati nei top 5 dei siti più riconosciuti sul mercato italiano». Gli obiettivi del gruppo per i prossimi anni sono ambiziosi. Easyvoyage conta di raggiungere nel 2011 gli 800 milioni di euro (450 milioni nel 2010) di volume d’affari
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Quotidiano
22 aprile 2011
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Operatori Brevivet è fra i primi operatori che hanno ripreso a investire sulla destinazione nordafricana
Il rilancio della Tunisia ricomincia dalla cultura testi e foto di FRANCESCO DOLFO
TUNISI - Dopo la rivoluzione “dei Gelsomini” la Tunisia aspetta con ansia di conoscere il suo futuro e di trovare una nuova stabilità. Il 24 luglio si terranno le libere elezioni che sceglieranno l’Assemblea nazionale costituente, ma, prima di quella data, il Paese nordafricano è già al lavoro per riacquistare visibilità a livello internazionale. Il turismo, in cui sono impiegate circa 450 mila persone, è stato il settore che forse più ha patito il cambio di scenario politico, ma gli addetti ai lavori tunisini, una volta constatata l’entità della crisi, si mostrano fiduciosi. «Abbiamo registrato un calo delle presenze pari al 51% ha affermato Habib Hammar, direttore generale dell'ufficio nazionale del turismo tunisino -. Senz'altro è una stagione difficile, ma il Paese è ormai avviato verso un cammino democratico e il turismo tunisino certamente ne trarrà benefici. L’Italia è un partner fondamentale per noi ed è per questo che a breve organiz-
zeremo un tavolo con i tour operator italiani per studiare nel dettaglio il piano da seguire». Una delle strategie già indivi-
Dimensione Turismo a Cipro Nord TREVISO - Dimensione Turismo punta su Cipro Nord. L’operatore ha in programma combinazioni di otto giorni-sette notti a partire da 690 euro per persona (per le partenze del 3 e del 10 giugno), comprensive di volo speciale da Verona ogni venerdì (dal 3 giugno al 16 settembre) più trasferimento al Kaya Artemis resort & casino (cinque stelle) con trattamento soft all inclusive. Dal 17 giugno all’8 luglio, quota a partire da 760 euro. La vacanza estiva a Cipro Nord offre un mare cristallino, spiagge sabbiose e selvagge, suggestive calette fra coste scoscese, natura incontaminata e testimonianze del passato di primo piano, come il monastero dell’apostolo Andrea.
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renza di altre destinazioni nel bacino del Mediterraneo e del mar Rosso è sempre più competitiva. «Per riacquistare i punti
«La crisi è alle spalle» TUNISI - «I rapporti tra Italia e Tunisia sono stati sempre ottimi e a maggior ragione in questo momento delicato auspichiamo un rafforzamento della collaborazione soprattutto per far conoscere un’Africa mediterranea che non è solo mare, ma sport, benessere, turismo culturale, sahariano e congressuale. I mezzi di comunicazione hanno esagerato nel riportare i fatti, non c’è motivo di aver paura. Per questo abbiamo stabilito un programma di rilancio basato sulla pubblicità istituzionale, che inizierà a fine aprile e sulle relazioni pubbliche: viaggi stampa, educational, road show e workshop» ha spiegato Oualid Ibrahim, responsabile pr dell’ente del turismo tunisino in Italia. Certo è che la stagione 2011 è in parte compromessa, eppure i mesi più bui sembrano alle spalle. «Il turismo europeo è calato molto, il mercato crocieristico si è completamente bloccato - ha detto Ahmed Jabrani, membro della federazione tunisina delle agenzie di viaggio e direttore generale del tour operator TunisAurea -, ma adesso cominciano a esserci i segni di una timida ripresa che ci danno speranza». Il clima sembra favorevole a un ordinamento democratico e moderato, come spiega il vescovo di Tunisi, Maroun Elias Lahham: «Il rischio di un governo islamico religioso è basso, poiché i giovani sono colti e le donne sono tra le più emancipate del mondo arabo. Se L’Islam vuole avere un ruolo nella nuova Tunisia, deve accettare la modernità».
“Lain Tunisia situazione è tranquilla ” Giovanni Sesana Programmi
duate è quella di ampliare l’offerta e calamitare l’attenzione su un tipo di turismo diverso da quello balneare, dato che la concor-
Da sinistra, Ahmed Jabrani, Oualid Ibrahim, Habib Hammar, Giovanni Sesana
persi sarà importante diversificare l'offerta e puntare sul benessere, sullo sport e sui viaggi culturali sfruttando il nostro grande patrimonio storico, antico di 3 mila anni». Oltre dunque alla talassoterapia e al golf, si intende puntare sulle bellezze archeologiche. L’ente del turismo tunisino difatti ha invitato Brevivet, che da oltre 10 anni organizza viaggi culturali in Tunisia sui percorsi di Sant’Agostino, a prendere atto della situazione e della qualità dei nuovi progetti. Il tour operator bresciano, che aveva temporaneamente sospeso le prenotazioni a seguito dei fatti di gennaio, non solo ha riaperto la meta, ma ha deciso di compiere un ulteriore investimento. «La situazione in Tunisia è tranquilla, l’abbiamo verificato di persona e presto i gruppi ricominceranno a venire - ha detto Giovanni Sesana, presidente di Brevivet -. In giugno ne abbiamo già in programma due, segno che il turismo culturale è solido. La rivoluzione culturale avvenuta ha bisogno solo di qualche mese di assestamento, ma siamo convinti che in special modo in settembre e ottobre ci sarà una decisiva ripresa. Per il 2012 inoltre stiamo studiando un itinerario nuovo fra le città romane tunisine».
Dal Vietnam alla Cambogia
Mikrotour, estate fra le perle del Sud-est asiatico LAVIS - (ca.m.) Mikrotour, operatore specializzato in "viaggi su misura" in Oriente, lancia le offerte per l'estate 2011. Dal Vietnam con estensione facoltativa in Cambogia, alla Cambogia più mare, con partenze fino al 22 settembre 2011. Fino al 17 luglio prossimo, sono invece previste le partenze per la Birmania: tour classico di gruppo con giuda, oppure "gran tour" individuale di 14 giorni. Il t.o. propone anche la "Thailandia non solo mare" con volo da Milano e Roma e partenze dal primo maggio al 10 luglio 2011: è possibile prenotare l'estensione all'isola di Koh Tao. Le partenze per l'India sono previste fino al 15 settembre 2011, oppure si può scegliere l’itinerario che comprende "India del Nord e Nepal" : per i dettagli riguardanti il viaggio e le quote, è possibile consultare il s i t o www.mikrotour.com, sezione "offerte". Il 30 ottobre 2011 è il termine per le partenze in Sri Lanka: in alternativa il tour classico, oppure quello di otto giorni.
Il gruppo al quale appartengono nove marchi segmenta il prodotto e rinnova l’attenzione agli agenti
Pierre & Vacances razionalizza l’offerta testi di MONICA LISI
PARIGI - Rimpatriata a Parigi la direzione commerciale di Pierre & Vacances insieme all’ufficio booking, ora integrato con il call center internazionale. Questa la prima novità del gruppo, oltre al restyling del marchio: scompare infatti l’acronimo P&V a favore del brand per esteso. Pierre & Vacances Center Parcs, marchio ombrello, racchiude in sé nove brand a favore di una migliore
segmentazione delle linee di prodotto: Pierre&Vacances, Premium, Resorts, Maeva, Center Parcs, Sunparks, Citéa con new entry in Marocco previste per il 2012, Hôtel Latitudes e Adagio City Aparthotel che presto aprirà anche a Monaco di Baviera. «Sono previste per il prossimo anno aperture anche in Canada, a Liverpool e a Barcellona - dichiara Alessandro Antinori, responsabile promozione Italia di Pierre & Vacances -. Il marchio Adagio offre soluzioni comode, con appartamenti in centro città adatti sia al
“di Siamo in attesa lanciare in Italia il marchio Center Parks
”
Alessandro Antinori
Club Calarossa in pole position Pierre&Vacances Premium Resorts Maeva Center Parcs Sunparks Citéa Hôtel Latitudes Adagio City Aparthotel segmento leisure sia business per short e long week end. Il marchio Center Parcs, che siamo in attesa di lanciare in Italia, rappresenta un prodotto perfetto per il mercato italiano: parchi vacanze spesso tematici, con vegetazione tropicale, Aqua Mundo, negozi e ristoranti nel Nord Europa, poco distanti dall’Italia». Mirino puntato anche sul
PARIGI - Già in agenzia il nuovo catalogo estate 2011, con proposte in Italia, Francia e Spagna per soggiorni al mare, in campagna e in città. Prodotto di punta sul mare Italia, visti i buoni risultati raggiunti la scorsa stagione estiva e i nuovi accordi con operatori esteri, resta il residence Club Calarossa in Sardegna, che sorge fra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura, su cui prosegue la gestione diretta Pierre & Vacances. L’offerta con la nuova formula Club lo rende ancor più appetibile per il mercato nostrano: piano famiglia completo comprensivo dell’affitto dell’appartamento, della pensione completa nel residence e del servizio alberghiero; gratuità di soggiorno per il primo ragazzo da cinque a 15 anni in giugno e settembre e del passaggio nave (Snav – due adulti e automobile) per conferme entro il 30 aprile 2011; scontistiche fino al 30%. residence villaggio dei Turchesi di Castellaneta Marina in Puglia (pacchetto “chiavi in mano”, con sconti fino al 20% con l’early booking e prezzi a partire da 350 euro con il prenota prima per soggiorni di una settimana in bilocale), struttura dotata di 150 appartamenti e di un’enorme piscina e sul residence Cannes Beach, distante 15 mi-
nuti a piedi dalla Croisette (dal monolocale per duetre persone al bilo-trilocale per sei persone - offerta a 315 euro con early booking per soggiorni di una settimana in monolocale). Infine, Pierre & Vacances rafforza il rapporto con gli agenti sul web, con il nuovo sito http://agencie.pv-holidays.com e l’attività sui social network.
Quotidiano
22 aprile 2011
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Operatori L’operatore specializzato sulla destinazione arricchisce la programmazione con aree inedite
Prodotto
Sweet Emotion fa volare il Brasile di ROBERTO SMANIO
ROVATO - La proposta sul Brasile di Sweet Emotion continua ad arricchirsi. Il nuovo catalogo presenta la novità della Rotta delle emozioni, un tour settimanale che parte da Fortaleza e attraverso São Luís arriva al Parque Nacional dos Lençóis Maranhenses. «E’ una delle meraviglie del Paese, un deserto bianco di dune e di lagune dalla bellezza abbagliante - commenta Sergio Bosio, amministratore delegato del tour operator -. Faremo un migliaio di chilometri con i fuoristrada, toccando anche il delta del Rio Parnaiba con il suo interessante ecosistema». Ma c’è di più. A partire dal 15 luglio entrerà in programmazione un volo diretto di Blue Panorama da Malpensa a São Luís, capitale del Maranhão e Sweet Emotion sta stringendo un importante accordo per un cospicuo allotment di posti. «E’ una città ricca di storia, colonizzata da francesi, olandesi e portoghesi, che festeggerà i 400 anni dalla nascita proprio nel 2012, quando sarà anche la Capi-
8.000 Clienti 2010 in Brasile
“in Fra i progetti via di sviluppo c’è anche quello di cominciare a fare incoming verso l’Italia
”
Sergio Bosio
Rinnovata attenzione alla collaborazione con i punti vendita
Itermar presenta il manuale Individuali
CATTOLICA - (g.g.) Itermar presenta il nuovo manuale Viaggi Individuali, strumento interamente dedicato alle agenzie di viaggio. Il catalogo presentato in occasione di Bmt, è in distribuzione ai punti vendita partner del gruppo. «Il nostro core business sono le agenzie di viaggio che collaborano con noi - spiega Giuseppe Luconi, product manager Itermar - che sono circa 8 mila, con una presenza sostanziale nell’area del Centro-sud. «L’idea di questo manuale di viaggio per individuali vuole sottolineare un sempre maggiore sforzo del gruppo a sostegno di investimenti diretti per le agenzie. Intensificare e valorizzare, queste le parole chiave che descrivono il nuovo prodotto, che sposa per intero la filosofia del catalogo, lasciando tuttavia sull’online i cataloghi sfogliabili ad
verso, molto adatto anche a gruppi e, per esempio, indirizzato allo sport. Lanceremo a breve Combuco, vicino a Fortaleza, meta rinomata per il kitesurf, investendo sul cinque stelle appena aperto Vila Galè Combuco e sul quattro stelle Kariri Beach, più economico e adatto a famiglie e coppie». Tra i progetti c’è anche quello di iniziare a fare incoming sull’Italia aprendo punti vendita rivolti ai brasiliani, che sono sempre più propensi a viaggiare all’estero. E poi dietro l’angolo ci sono i grandi appuntamenti del mondiale di calcio 2014 e delle olimpiadi del 2016, in vista dei quali l’operatore si è già mosso per accreditarsi ufficialmente e poter proporre pacchetti con la biglietteria degli eventi.
uso anche del cliente finale». Itermar riconosce una commissione del 16% sulle pratiche online, con l’aggiunta di due buoni benzina per ogni prenotazione su alcune strutture e con la copertura annullamento inclusa nella quota di assicurazione. Inoltre, sul prodotto montagna, per ogni pratica conclusa ingresso gratis al parco Mirabilandia per tre giorni. «Grazie all’incremento delle strategie di marketing in corso posso affermare che il primo trimestre 2011 per la quota individuali si è assestato a un +10% circa rispetto all’anno predente, mentre il 2010 si è chiuso globalmente con un fatturato in crescita del 15% rispetto al 2009». Tra le operazioni in agenda, l’espansione commerciale per l’area milanese e lombarda e l’assestarsi sul principale target di riferimento, cioè su gruppi e famiglie.
Polycastrum rilancia sull’Italia PRAIA A MARE - (p.c.) E’ l’estate del Mare Italia e Polycastrum Viaggi si presenta alla stagione con una programmazione ampliata nelle due linee di prodotto principali: Polycastrum Club e Polycastrum Plus, le due selezioni di strutture ricettive di cui in gran parte l’operatore cura la gestione o la commercializzazione (spesso in esclusiva). Passando da 20 complessi nel 2010 a 37 nel 2011, l’operatore conferma il suo impegno nell’offerta specializzata di vacanze al mare, secondo la filosofia che spiega Gioacchino Nappi (nella foto), direttore generale: «Il futuro dei t.o. è quello di commercializzare soltanto (o in grande misura) ciò che si controlla direttamente; quindi complessi ricettivi con contratti commerciali importanti, dove è possibile concordare un’adeguata politica dei prezzi e intervenire sulla qualità dei servizi. E’ necessario liberalizzare in parte i soggiorni e abbinare trasporti a condizioni vantaggiose». A questo proposito, Polycastrum per il 2011 ha previsto in aggiunta alle rotte già esistenti sulle altre regioni italiane anche due voli speciali da Bergamo per Crotone e da Bergamo per Lamezia Terme. Tra le new entry, il Polycastrum Club Cala Dei Saraceni resort & spa.
Mosaico e Tat insieme per la formazione di ROBERTO SAONCELLA
Diffusa la monografia sulla meta
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sul totale 2010
Thailandia
Madagascar al top secondo Il Diamante
TORINO - Un catalogo monografico, interamente dedicato al Madagascar firmato Il Diamante, è la novità della programmazione dell’operatore del consorzio Quality Group. «Il nostro Madagascar è in linea con la filosofia del Diamante e si basa soprattutto su viaggi di scoperta di quest’isola che è davvero completa, sia dal punto di vista naturalistico sia da quello cultu-
tale culturale delle Americhe. Sfruttando questo nuovo volo vogliamo anche lanciare combinati con Belém, Manaus, Jericoacoara e il Lençóis. O legati al classico Salvador più Rio. Credo che il Brasile non vada venduto come destinazione balneare, ma piuttosto per le tante altre cose che ha da offrire: cultura, natura,
gastronomia e grande ospitalità». Sweet Emotion, con sede in provincia di Brescia, ha uffici a Natal e Fortaleza e sedi di rappresentanza a Salvador e Maceiò. Sul Nordeste opera da tempo in collaborazione con Air Italy e nel 2010 ha fatto partire per il Brasile circa 8 mila passeggeri. «Quest’anno vorremmo consolidare questa cifra, che per noi è stato un ottimo risultato. Temiamo soprattutto il rincaro del carburante e la crescente difficoltà di negoziare le camere, dovuta al boom economico brasiliano e alla crescita del turismo interno. Abbiamo anche l’obiettivo di far crescere il nostro brand gruppi. Per ora gli individuali sono circa l’80%, ma la nostra sfida sarà quella di proporre un Brasile di-
80% Viaggiatori individuali
rale - commenta Claudia Agostini (nella foto sopra), responsabile del prodotto -. Infatti, ci rivolgiamo ai viaggiatori in Madagascar e non ai semplici turisti. Proponiamo quindi una serie di tour di gruppo in esclusiva Il Diamante, come “Il Mosaico Madagascar” di 10 giorni, che consente di avere un’idea molto precisa di tutto ciò che questo Paese propone».
CATTOLICA - Tornano anche quest’anno i corsi di formazione per agenti di viaggio organizzati da Mosaico in collaborazione con il Tat, l’ente del turismo thailandese. Si tratta di un appuntamento mensile, della durata di una giornata, che si svolge presso la sede del tour operator a Cattolica. «E’ un momento importante di conoscenza e approfondimento di tutto il Sud-est asiatico - ha sottolineato Filippo Tura, direttore vendite di Mosaico -. La Thailandia gioca un ruolo centrale in tutto questo, sia come destinazione sia come punto di snodo del traffico aereo per tutta l’area». L’obiettivo dei corsi di formazione è quello di fornire agli agenti quante più informazioni
“appuntamento Il prossimo aperto a tutti è previsto per la metà di maggio
”
Filippo Tura possibili per raccontare la destinazione ai clienti e per creare con loro il miglior viaggio possibile. «Le nostre informazioni, che giungono da una profonda conoscenza delle mete, devono poter fornire all’agente le capacità e le notizie per far fronte a tutte le richieste dei clienti». Per esempio, soprattutto per i viaggi di nozze, Mo-
15 Il numero max di partecipanti ai seminari
Nozze
Uno dei segmenti di punta
saico propone una meta quasi sconosciuta fino a pochi anni fa. Si tratta dell’arcipelago di Karimunjawa, 27 atolli indonesiani di cui 23 totalmente disabitati. Su una delle quattro isole abitate sorge il Kura Kura resort, un luogo da sogno, capace di ospitare solo 60 clienti per volta, offrendo ville indipendenti da 340 metri quadri con piscina privata. «Si tratta di un luogo molto adatto ai viaggi di nozze, fruibile da primavera ad autunno. Un’ottima idea di estensione mare per chi visita il Sud-est asiatico». Le classi che ogni mese si riuniscono per prendere parte ai corsi di formazione non superano mai i 15 partecipanti. Il prossimo appuntamento aperto a tutti è previsto per la metà di maggio.
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22 aprile 2011
Trasporti Toscana e Piemonte nel mirino della compagnia impegnata ad ampliare il network internazionale
Tap Portugal studia l’espansione in terra italiana di PAOLA CAMERA
ROMA - Con un primo bimestre andato molto bene Tap Portugal si affaccia all’estate con spirito ottimista e previsioni di crescita anche grazie alle nuove tratte introdotte in network: Miami dal 4 giugno, Porto Alegre dal 12 giugno, São Vicente dal 12 luglio e Bamako in Mali. «A livello di Bsp e di volato, tutte le nostre direttrici in Brasile, Africa e Portogallo hanno registrato una variazione positiva – ha dichiarato Davide Calicchia, direttore commerciale Tap -. In seguito all’annuncio dei nuovi
65% Share su Miami
rispetto al totale Usa
voli abbiamo registrato un buon interesse. Ad esempio per gli Usa nel primo bimestre da Bsp, pur non essendo ancora operativi su Miami, abbiamo registrato il 65% delle vendite Tap proprio su Miami. Questo riscontra l’interesse del mercato e la fiducia che ripone nei nostri prodotti». Intanto, la compagnia si sta impegnando per aprire un ulteriore scalo in Africa (sembrerebbe Accra in Ghana, ndr) e si prepara a una crescente richiesta di gruppi in Portogallo, sia per il maggiore appeal della destinazione sia
5
Scali italiani serviti da Tap
Air Europa conferma la Roma Palma de Mallora
“stiamo Oltre al network rivedendo anche il pricing, soprattutto su Stati Uniti e Capo Verde
”
Davide Calicchia perché la capitale, Lisbona, ospiterà a maggio due grossi congressi mondiali di richiamo. «Ci stiamo sviluppando anche in Europa con nuovi scali – ha continuato Calicchia -, con l’orario estivo iniziamo a volare su Atene, Vienna, Düsseldorf, Manchester, Bordeaux e Dubrovnik. In Italia siamo per ora a quota cinque aeroporti e stiamo facendo studi e analisi di mercato per verificare la
possibilità di ampliare il network. I principali candidati potrebbero essere Toscana e Piemonte. Resta poi l’intenzione di crescere su Bologna e Venezia». L’Italia è per Tap Portugal il terzo paese dopo Francia e Spagna e diventa invece il primo se si parla esclusivamente di destinazione Brasile. «Oltre alla rete di collegamenti ci stiamo concentrando anche sulla po-
Due voli settimanali dal 1° maggio
litica tariffaria – ha concluso il direttore commerciale -. Stiamo rivedendo il pricing soprattutto su Stati Uniti e Capo Verde, andremo ad implementare la possibilità di tariffe che permettano di visitare più di una città». Nel frattempo, continua il code share con Alitalia lanciato a settembre e che ha già ottenuto un buon riscontro, soprattutto su base individuale e soprattutto al Sud Italia.
ROMA - Air Europa dal 1° maggio riproporrà un doppio collegamento settimanale tra Roma e Palma de Mallorca. Dopo i buoni risultati dello scorso anno nei due mesi di test della rotta, il vettore spagnolo ha infatti deciso operare la Roma-Palma de Mallorca per tutta la stagione estiva fino al 30 ottobre 2011, il giovedì e domenica. I voli verranno effettuati con i B737/800 da 186 posti. «Il collegamento diretto con Palma de Mallorca rafforza la nostra presenza sull’Italia – dice Robert Ajtai, direttore Italia di Air Europa – affermando la nostra identità latina e rispondendo alle esigenze di viaggio di uno dei mercati europei che esprime la più alta domanda turistica verso le destinazioni marittime spagnole».
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Quotidiano
22 aprile 2011
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Trasporti Nel primo trimestre la compagnia centra gli obiettivi prefissati sul nostro mercato. Il 28 giugno il decollo dal Colombo per Barcellona
+9%
di MANUELA CUADRADO
MILANO - Vueling segna un bilancio positivo per i primi mesi dell’anno, e guarda con fiducia alla stagione estiva, grazie anche all’apertura di nuove rotte e all’inaugurazione di una nuova base italiana: l’aeroporto di Genova. Massimo di Perna, country manager per l’Italia di Vueling, ha dichiarato: «I primi tre mesi del 2011 segnano un trend positivo per l’Italia, tutti i target prefissati sono stati raggiunti e quel che più conta abbiamo un feedback positivo dai passeggeri, anche grazie all’ottimo supporto sia in Italia che dai colleghi di Barcellona. Le rotte sulle Spagna e anche la nuova Fiumicino-Parigi hanno risposto molto bene su diversi target, anche business. I voli in connessione proposti anche in inverno hanno positivamente contribuito. Le rotte su Barcellona hanno performato particolarmente bene, soprattutto da Roma e Milano Malpensa». Successo anche per l’Andalusia con la Fiumicino-Malaga. Continua Di Perna: «Stiamo investendo molto sul mercato trade. Abbiamo organizzato 20 serate in diverse città italiane che in questi mesi ci consentiranno un approccio diretto. L’ultima sarà a Napoli nel mese di giugno».
Capacità sull’Italia 2011 (Genova esclusa)
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Scali italiani serviti (Genova inclusa)
2,07 mln Totale passeggeri 1° trimestre 2011
Vueling a segno sulle rotte italiane: rilancio da Genova “2 milioni Prevediamo di mettere in vendita di posti sulle tratte da e per l’Italia nei prossimi mesi ” Massimo Di Perna L’estate 2011 beneficerà di sei nuove rotte: Malpensa-Bilbao e Roma-Maiorca, confermate anche per i mesi estivi, Roma-Minorca, VeneziaMaiorca e Venezia-Tolosa. A proposito di quest’ultima, Di Perna sottolinea che «lo svi-
luppo di rapporti con il territorio è da sempre un elemento chiave della politica di Vueling. L’apertura della base su Tolosa sarebbe stata impossibile senza una fitta rete di relazioni con le realtà locali e aeroportuali. Del resto, i legami con le autorità locali sono stati decisivi anche per l’apertura invernale delle rotte su Palma di
Il vettore celebra i 40 anni di presenza sullo scalo piemontese: «Un’area strategica»
Lufthansa rinsalda il sodalizio con Caselle di ALESSANDRO DE CILLIS
TORINO - E’ atterrato a Torino l’Airbus A321 di Lufthansa con livrea anni ’70 per festeggiare i 40 anni di storia dell’aviazione tedesca sullo scalo piemontese. Una collaborazione che ha fatto crescere il traffico su Torino, rendendolo punto nevralgico per il collegamento del Piemonte con il mondo. «Puntiamo sulle compagnie che investono su di noi – spiega Maurizio Montagnese, presidente della Sagat –, ma noi rimaniamo pur sempre uno strumento, utile ai vettori per poter sviluppare nuovo traffico aereo. Al momento l’aeroporto di Caselle è utilizzato al 50% delle sue potenzialità. Accogliamo quindi con piacere le compagnie che, così come ha fatto Lufthansa, vogliano collaborare con noi». Festa quindi per l’arrivo al Sandro Pertini di Wolfgang Schmidt, direttore generale Italia della compagnia aerea tedesca. «La nostra presenza oggi a Torino conferma l’importanza strategica di quest’area per Lufthansa - sottolinea Schmidt -. Oggi, insieme a Air Dolomiti e Brussels Airlines, offriamo il maggior numero di voli sullo scalo piemontese». Sono infatti oltre 15 mila i posti disponibili ogni settimana per collegare Caselle a Germania e Belgio. I voli per Monaco, Francoforte, Düsseldorf e Brussels permettono di dare accesso al Piemonte verso oltre 211 destinazioni in 84 paesi.
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69,1%
Load factor 1° trimestre 2011
“ Negli ultimi 10 anni i passeggeri Lh sono stati oltre 3,5 milioni ” Maurizio Montagnese 15.000
Posti a settimana per Germania e Belgio «Lufthansa per Torino è sinonimo di affidabilità e rappresenta una finestra aperta sul mondo - ribadisce Montagnese -. La solidità del nostro rapporto con il vettore rappresenta una realtà consolidata nel corso de-
gli ultimi 40 anni. Solo negli ultimi dieci, i passeggeri Lufthansa transitati dal Sandro Pertini di Torino sono stati oltre 3 milioni e mezzo. Inoltre, la Germania rappresenta il principale mercato turistico del Piemonte». Torino intanto attende il completamento dei lavori di integrazione dei collegamenti ferroviari della città con l’aeroporto ad opera della Gtt. Il comodo treno, inaugurato nell’ultimo decennio, ancora oggi trasporta i viaggiatori in una stazione decentrata e mal connessa con il servizio di trasporto pubblico urbano. Maurizio Montagnese concorda sull’evidenza del problema. Il costo di un biglietto da Torino per l’aeroporto? Ciò nonostante, più caro di quello previsto per il paese successivo. Difficile spiegarlo ai turisti.
Maiorca, in una prospettiva di destagionalizzazione». Il 13 aprile è stata annunciata anche l’apertura della rotta GenovaBarcellona, che verrà inaugurata ufficialmente il 28 giugno e avrà due frequenze settimanali. Una novità per Vueling, che per la prima volta spiccherà il volo dal capoluogo ligure, portando a otto il numero di presenze negli aeroporti italiani. «Prevediamo di mettere in vendita 2 milioni di posti sulle tratte da e per l’Italia nei prossimi mesi - dichiara Di Perna - escludendo la rotta GenovaBarcellona, non ancora at-
tiva, abbiamo registrato un incremento della capacità anno su anno del 9%». Persino la Pasqua 2011, così “avara” di giorni dedicabili alle vacanze, segue il trend positivo, soprattutto Barcellona, che si conferma «al primo posto delle destinazioni più richieste dagli italiani, seguita da Madrid e Parigi». Riguardo alla situazione internazionale, Di Perna commenta che «la Spagna è sempre stata una delle destinazioni più amate dagli italiani, indipendentemente dalle situazioni degli altri Paesi del Mediterraneo e del Vicino Oriente».
Massini: «Soddisfatti sia del secondo volo da Roma sia del Venezia»
Emirates Italia conferma trend positivi MILANO - (m.t.) Massimo Massini, direttore generale Emirates Italia, traccia un primo bilancio del 2010 che ha dato grandi soddisfazioni alla compagnia. «L’anno ha portato, sia a livello mondiale che per il mercato che dirigo, un saldo positivo. Posso dire che ci siamo tolti alcune soddisfazioni: dal fatto che Air Transport World ci ha dichiarato la miglior compagnia al mondo al secondo volo da Roma che va a gonfie vele; e poi il nostro Venezia, che è ad oggi la tratta con il più alto load factor in Europa e conferma dunque anche la scelta di riattivare il servizio di first class a bordo». La filosofia di Emirates è certo quella dei leader e non nasconde la propria soddisfazione Massini parlando di compagnie che sono costrette ad inseguire, per mantenere il passo. «E’ anche vero che siamo spronati dalle ottime performance di alcuni competitor che tengono viva la competizione - continua Massini -. A livello nazionale credo che il 2011 possa vedere l’A380 in servizio regolare anche perché sia Malpensa che Fiumicino si stanno attrezzando con dock di attracco dedicati al double decker, come ci era stato promesso. A Dubai sono ancora riservati, ma ho buone speranze». Il mercato continua a premiare il servizio e la qualità della compagnia e al mercato agenziale vengono dedicate iniziative d’incentivazine come quella in partnership con “Atlantis the Palm”: ogni 50 notti vendute con l’hotel Emirates, un premio di cinque notti e due bigietti a/r per l’agente di viaggio.
Quotidiano
22 aprile 2011
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Alberghi Il gruppo muove sui mercati prediletti dai turisti tedeschi: Italia in pole position con Milano, Roma e Venezia
oltre 80 Strutture testi di MAURIZIO PRINCIPATO
MILANO - Il Gruppo Steigenberger Hotel apre nuove strutture ricettive a Lipsia e sull’isola di Usedom sul mar Baltico, nonché consistenti investimenti per il rinnovo di hotel già appartenenti al gruppo, come a Stoccarda e Düsseldorf (le due ristrutturazioni saranno ultimate entro l’estate 2011). La catena Steigenberger possiede anche il brand medio-prezzo Intercity Hotel. Arco Buijs, ceo di Steigerberger Hotels AG definisce lo sviluppo futuro. Quali sono stati i cambiamenti più importanti negli ultimi anni? «La nostra catena nasce nel 1930, anno in cui venne fondata da Albert Steigenberger. Oggi abbiamo più di 80 alberghi. Sino al 2009 la famiglia Steigenberger ha posseduto il 99,6%. In seguito la proprietà è stata acquisita da Hamed El Chiaty, imprenditore egiziano e proprietario di Egyptian Travco Group». Avere un nuovo proprietario ha portato a elaborare nuove strategie? «Sì, il desiderio di crescere internazionalmente e affermare ulteriormente i nostri
10
del gruppo
+14% Fatturato 2010 su 2009
+5% Ricavi 1° trimestre 2011 su 2010
Steigenberger progetta l’ingresso nel Belpaese “unIlbuon brand Intercity potrebbe avere appeal in Italia ” Arco Buijs brand. La catena si posiziona nel segmento lusso, da 4 stelle in su. Si tratta di hotel in ottima posizione geografica e con strutture di prestigio. Poi c’è la catena Intercity Hotel, i nostri tre stelle, al momento presenti solo in Germania e che hanno la peculiarità di essere sempre vicini all’aeroporto o alla stazione ferroviaria» In che direzione vi state
Fatturato in crescita
muovendo? «Intendiamo entrare nelle città e nei Paesi frequentati dal mercato tedesco: Europa, bacino mediterraneo, Medio Oriente, Nord Africa». E in Italia? «C’è la possibilità di fare un lavoro enorme traendo vantaggio dalla forte relazione tra Italia e Germania, che muove moltissime persone verso il vo-
stro Paese. Personalmente sarei felice di affermare i nostri brand in città come Milano, Roma e Venezia. Ci stiamo guardando intorno, per contratti di gestione, franchising o affitto». Steigenberger e Intercity: quale brand vi soddisfa di più e quale dei due può avere più appeal in Italia? «Sicuramente Intercity Hotel ha maggiori possibilità di successo: il mercato italiano può avere un buon 3 stelle di qualità. Immagino di collocare alcuni Intercity nei pressi delle stazioni principali o nei business district di un certo numero di città: la risposta sarebbe molto buona, non ho dubbi. Per quanto riguarda gli hotel marchiati Steigenberger il discorso cambia sensibilmente perché la marca richiede requisiti speciali, di altro profilo». Che rapporto avete con internet e in che modo sfruttate a vostro vantaggio il web? «La costante espansione di internet è sotto gli occhi di tutti. Noi lavoriamo
MILANO - «Il 2010 è stato un ottimo anno: abbiamo avuto un +14% di fatturato sul 2009. Certo questo era stato terribile, ma il fatturato 2010 ha superato anche quello del 2008. E i primi tre mesi del 2011 registrano un’ulteriore crescita: +5% sullo stesso trimestre dell’anno precedente». Così Arco Buijs commenta i dati economici del gruppo. Senza dimenticare la recente crisi del mondo arabo, che si è fatta sentire nelle strutture egiziane: «Abbiamo alberghi in franchising in Egitto ma non li controlliamo direttamente. La crisi c’è stata ma ora cominciano ad arrivare segnali positivi. Da ottobre i numeri torneranno ad essere buoni come negli ultimi anni». con tutti i canali a disposizione ma ci accorgiamo che il numero di prenotazioni – attraverso il nostro sito o quelli di terze parti come Expedia – è in aumento, specie per i viaggi di breve durata. T.o. e adv continuano ad essere molto importanti quando rivolgiamo l’attenzione a mercati specifici come l’Egitto».
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22 aprile 2011
Mondo Grande incremento dei visitatori cinesi, che passano al primo posto nella classifica mondiale, seguiti da inglesi e italiani
11% Visitatori italiani
testo e foto di MANUELA CUADRADO
MALE’ - Cambio di prospettiva per il turismo alle isole Maldive: negli arrivi internazionali il vecchio mondo perde quota e lascia il passo ai mercati emergenti. Lo ha confermato Mohamed Adam, direttore dell'ente del turismo delle Maldive. «L'Italia è stata il primo mercato per numero di arrivi negli ultimi cinque anni, poi però è andato progressivamente calando, soprattutto a causa della crisi: biamento si deve invece oggi gli italiani sono l'11% alla crescita di altre realtà, della quota di mercato e dal in primis dei mercati asiaprimo sono scesi al terzo tici. E’ però vero posto». Il Regno Unito ha che gli arrivi infatti superato il Belpaese dall’Italia, due anni fa. Ma il loro pridopo un inmato non è durato a lungo: cremento «Dallo scorso agosto, il esponenprimo mercato è indubbiaziale, si mente la Cina e il Regno sono manUnito è sceso al secondo tenuti staposto» conferma Adam. Un b i l i . cambiamento significativo, dunque, soprattutto considerando l'entità dell'incoming nel Paese: 790 mila turisti solo nel 2010. Tuttavia, sostiene Adam, «gli arrivi dall'Italia non hanno subito significative flessioni, eccezion fatta per l'epoca dello tsunami, che ha coin- Luca Fiormonte, console volto tutti. Il cam- onorario delle Maldive
sul totale
I mercati emergenti presidiano le Maldive Senza dubbio, la chiusura di diversi resort gestiti da compagnie italiane ha influito sulla scelta di molti viaggiatori». Ma il legame tra le Maldive e l’Italia ha diversi motivi per rinsaldarsi: «Offriamo interessanti opportunità di investimento s p i e g a Adam ;stiamo puntando sullo svi-
luppo di 42 isole, è sufficiente un investimento iniziale di 10 milioni dollari per ottenere una concessione per il turismo di 35 anni ed è appena passata la legge che proroga questo periodo a 50 anni. Lo stesso trattamento è previsto anche in casi di contract management o subconcessioni». Delle mille 190 isole che costituiscono l'arcipelago maldiviano, attualmente 90 sono
“interssanti Offriamo opportunità di investimento
”
Mohamed Adam
L’ente del turismo spingerà su segmenti di nicchia, come l’ecoturismo o la cultura
La Croazia investe nella diversificazione testo e foto di ALBERTO CASPANI
ZAGABRIA - Investire premia. Anche in tempi di crisi. Grazie all’intensa opera di riqualificazione delle proprie infrastrutture e alla diversificazione del prodotto, nel 2010 il turismo organizzato ha fatto segnare in Croazia una crescita del 6% (11 milioni di arrivi, 60 milioni di pernottamenti), facendo risalire il Paese di ben quattro posizioni a livello di competitività internazionale (oggi è 34°, davanti a quattro colossi del Mediterraneo come Tunisia, Turchia, Egitto e Israele). Ecco perché il budget promozionale croato sarà quest’anno ancora più pingue, con una base di 32 milioni 335 mila euro (+5,7%). «Purtroppo solo il mercato tricolore ha fatto registrare una lieve flessione - si rammarica Dario Matosevic, direttore dell’ente del turismo croato in Italia -, visto che i pernottamenti sono calati del 2%, ma siamo certi che nel corso di questa stagione potremo toccare nuovamente quota un milione sul fronte degli arrivi, per una totale indicativo di 5 milioni di pernottamenti». Proprio per uscire dalle insidie di un’offerta concentrata sul mare, l’ente croato cercherà di spingere maggiormente sui prodotti di nicchia, a partire dalla nautica (che vanta un giro d’affari da 800 milioni di euro, pari al 10% di tutte le entrate turistiche croate) alla cultura, dal turismo d’avventura a quello salutistico e naturista, con un occhio di riguardo anche ai viaggi religiosi e rurali- enogastronomici. Scelta oggi facilitata anche
“gliNel 2010 italiani sono lievemente calati, ma siamo in recupero
”
Dario Matosevic
dal miglioramento dei collegamenti aerei, in grado di destagionalizzare gli arrivi grazie al lancio di un nuovo volo Croatian Airlines (dal 16 maggio, Venezia-Dubrovnik, contea su cui si è registrato nel 2010 un +8% degli arrivi) e col contributo di easyJet sulla rotta Milano-Spalato. A breve verrà poi reso operativo il nuovo motore
11 mln
Arrivi turistici nel 2010
+6% Crescita arrivi
turistici nel 2010
centralizzato per la ricerca online della vacanza ideale. «Uno dei maggiori vantaggi messi a disposizione dal nostro Paese consiste nella capacità di offrire soluzioni ricettive di qualità a tutti i livelli, in particolare sul fronte camping. Economico, ma non per questo “cheap”, dal momento che è in grado di intercettare i gusti del turista più eco-orientato. Analogamente, per quanto riguarda l’hotellerie, stanno nascendo soluzioni sempre più originali, perfette per sposare i gusti ricercati del turista italiano: si pensi ad esempio alla conversione in albergo del castello Esterazy di Darda, così come dell’ex fabbrica tessile di Grizane. Grazie a queste nuove risorse, siamo dunque in grado di aprire al turismo nuove aree di grandissimo fascino, quali ad esempio la piccola contea di Pozega in Slavonia, la “valle d’oro” degli antichi romani, rinomata per i suoi ricchi vigneti».
villaggi turistici (ma solo 200 sono in tutto quelle abitate dai maldiviani). Le Maldive possono contare su due aeroporti internazionali: quello di Malé e un secondo localizzato nella parte Sud dell'arcipelago. «Ci consideriamo la migliore destinazione tra le isole del mondo e un modello di turismo sostenibile che ha consentito la distribuzione del benessere a tutti gli abitanti delle Maldive. Per questo siamo tra i 28 finalisti che sperano di entrare a far parte delle sette meraviglie naturali del mondo» (per votare, basta collegarsi all'indirizzo www. new7wonders.com). «Le Maldive sono un paradiso naturale facilmente raggiungibile, grazie ai collegamenti diretti e alla
3°
Posizione mercato italiano
90
Isole con un villaggio turistico sul totale burocrazia snella: il visto d'ingresso si ottiene direttamente in aeroporto». Da gennaio, però, è stata introdotta una sovrattassa del 3,5% su consumazioni e vari servizi alberghieri: non è precisamente una tassa di soggiorno, ma bisognerà valutarne l'impatto sul consumatore finale. «Si tratta di una quota aggiuntiva che viene pagata una sola volta e dai clienti diretti. E’ stata approvata da poco più di tre mesi, per cui è presto per trarre considerazioni. Per ora, tuttavia, non abbiamo registrato ripercussioni negative».
Dal 27 al 29 maggio sulle rive del laghetto dell’Eur
Thailandia in festa: usi e costumi in mostra a Roma BANGKOK - Grandi novità dall’ente nazionale per il turismo thailandese. Nasce infatti un grande progetto per il mercato italiano, che si concretizzerà in un festival avrà luogo a Roma, sulla rive del laghetto dell’Eur, dal 27 al 29 maggio, organizzato dall’ente del turismo insieme all’ambasciata di Thailandia a Roma e a Thai Airways. Il festival, che sarà una vera e propria vetrina di attività, attrazioni ed eventi, vuole far conoscere ai visitatori le molteplici realtà del Paese. Si tratta di un’occasione per celebrare una destinazione molto amata dal turismo italiano, che regala dati molto positivi per i primi due mesi del 2011, portando a un + 12% gli arrivi in Thailandia dall’Italia. Molti gli appuntamenti, a cominciare da una mostra sulle relazioni lunghe 140 anni tra il nostro Paese e la Thailandia, alla presentazione di commercio e prodotti agricoli thailandesi. Il cuore della manifestazione è rappresentato dagli aspetti turistici ed è comunque legato a storia, arte, cultura e tradizioni della Thailandia. Ci saranno per esempio la danza, come la box thailandese, la cucina e i suoi prodotti, la tessitura della seta , sfilate di moda, una mostra di artigianato, gli intagliatori, la pittura su stoffa.
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22 aprile 2011
Colpo d’occhio su... a cura di: ALBERTO CASPANI
Golf e viaggi di lusso Il traino dei mercati emergenti
Clima da post-recessione. Tecnicamente, è questa la definizione più appropriata per descrivere le contraddizioni del mercato dei viaggi di lusso. Da una parte, voglia di lasciarsi alle spalle gli aspetti bui della crisi
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I t.o. italiani “rivedono” l’offerta
Le ultime tendenze radiografate da “Global Trends in Luxury Travel” dell’International Luxury Travel Market A PAGINA 13
Di fronte alla crisi, i t.o. nostrani ritarano il concetto di lusso introducendo viaggi meno costosi. ALLE PAGINE 14 E 15
Iltm: economica.
“Il vero anno
di ripresa sarà il 2012, ma occorre investire di più sul cliente
”
Dall’altra, forti renitenze ad abbandonarsi alle seduzioni del consumo senza la giusta dose di leggerezza, senza dimenticare quello che è stato e ancora potrebbe essere.
25 mln Viaggiatori mondiali all’anno (lusso)
+10% Crescita media annuale viaggi di lusso
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22 aprile 2011
Colpo d’occhio su... Golf e viaggi di lusso
Un trend dal futuro ancora incerto
Qualche idea in più Alke Viaggi www.alkeviaggi.com Club Med www.clubmed.it Cuendet www.cuendet.it Equinoxe www.equinoxe.it Idee per Viaggiare www.ideeperviaggiare.it Kuoni www.kuoni.it Nicolaus www.nicolaus.it Sporting Vacanze www.sportingvacanze.it Valtur www.valtur.it
«Il vero anno di ripresa sarà il 2012 - viene evidenziato nell’ultimo studio “Global Trends in Luxury Travel” dell’International Luxury Travel Market - dal momento che le risposte americane ed europee sono state piuttosto diseguali, mentre il potenziale di Paesi non affetti dalla crisi, quali India o Cina, è ben lungi dall’aver riversato ampi benefìci al di fuori dei propri confini. Se alcune destinazioni stanno infatti intercettando i loro “highest spender”, a partire da Las Vegas per arrivare alle Maldive, analogamente anche i 5 milioni di Paperoni brasiliani stanno affacciandosi oltre i confini tradizionali del turismo verdeoro, ma puntando a località di prestigio in Africa e Medioriente, piuttosto che in Europa». La lenta eclissi che sta investendo il Vecchio Continente, e con esso l’Italia, dipende da un fattore cruciale per questo tipo di mercato, ovvero il prezzo: l’idea di praticare promozioni, sconti o elargire sempre più facilitazioni per allargare la base del proprio target è diventata un’arma a doppio taglio. Nel tentativo di recuperare margini erosi dalla crisi, si tende infatti ad declinare quantitativamente il concetto di lusso, sebbene la sua peculiarità sia proprio quella di non scendere mai a patti. Di concedersi solo a quanti possono permetterselo. «Inflazionare il lusso è solo un palliativo - prosegue la relazione dell’Iltm - perché può garantire ritorni a breve termine, ma alla lunga trasformarsi in un disservizio. Se viene a mancare l’esclusività, il lusso finisce per essere equiparato a una mera questione di comfort. Caso mai, occorre sfruttare meglio le opportunità di informazione legate al web, così come il ricorso a microstrutture d’ospitalità (i boutique hotel, ad esempio), che non permettono di reiterare le modalità di commercializzazione del prodotto». La vera risorsa in termini di fruizione non consiste dunque nell’individuare nuovi target, ma nell’investire maggiormente nel cliente che può davvero permettersi gli standard del lusso in senso stretto, ovvero i “baby boomer” che oggi orbitano attorno ai 65 anni e sono fortemente attratti dalla possibilità di vivere le esperienze più esclusive non singolarmente, ma con le proprie famiglie (non a caso riscuotono grande successo pacchetti che prevedono soggiorni in asili privati dispersi nella macchia mediterranea, a mo’ di oasi primordiali, così come l’integrazione di sale gioco ipertecnologiche a bordo di yacht, oppure attività di famiglia legate alla terra e agli animali negli agritu-
rismi più reconditi…). In questo modo risulta possibile allargare il bacino d’utenza senza inflazionare il mercato e, al tempo stesso, crescere nuove generazioni già educate al concetto autentico di lusso. Per una clientela che, da sola, controlla oggi un quarto del mercato turistico e che sta tornando a produrre un giro d’affari pari 116 miliardi di euro (record storico del 2008), è un investimento lungimirante. Se il biennio nero 2009/2010 riuscirà a restare alle spalle senza influire sul modo di intendere il “lusso”, a breve il tasso di crescita dei viaggi di lusso potrà infatti tornare sui valori medi degli ultimi anni (attorno al 10%) e consolidare ulteriormente un bacino di circa 25 milioni di viaggiatori all’anno.
In viaggio su piccoli aerei privati per evitare le attese
L’esclusività comincia dal volo Padroni dei cieli. Sarà la sensazione di guardare tutti dall’alto in basso, o semplicemente il brivido di spingersi dove pochi osano, ma i viaggi su piccoli aerei privati sono ormai diventati una delle tendenze più in voga nelle vacanze lusso. In Italia si distinguono in particolare Air Dynamic (www.air-dynamic.it), la prima compagnia italiana a garantire un ponte diretto verso il Kazakistan, e MyJet (www.my-jet.net): grazie a flotte leggere, ma modernissime, consentono infatti di volare a bordo di piccoli jet o elicotteri su destinazioni personalizzate. La prima mette a disposizione anche un’excellence card pre-paid, ovvero una carta di debito prepagata che si acquista in tagli da 10, 15, 30 o 50 mila euro, in virtù della quale è possibile prenotare il proprio volo in qualunque momento, dovunque e con un minimo di preavviso. MyJet rappresenta invece la soluzione ideale per chi non sopporta la burocrazia: garantisce un accesso privilegiato presso qualunque aeroporto, consente di evitare lunghe file e, grazie al check-in online, invia addirittura la password di volo per email o sul proprio cellulare, facendo in modo che si acceda al jet privato direttamente in compagnia del comandante di volo.
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Quotidiano
22 aprile 2011
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Colpo d’occhio su... Golf e viaggi di lusso I costi elevati non sono più il solo elemento distintivo delle proposte degli operatori
I punti cardine ruotano attorno a stile ed unicità
Viaggi dell’Elefante:
“C’è ancora una maggiore selettività delle offerte
”
Questione di stile. Chi pensa che ad un’alta qualità dei servizi debba corrispondere necessariamente un budget dei costi molto elevato è ormai fuori moda. Dopo la dura lezione della crisi scoppiata nel 2008/2009, persino gli operatori che hanno fatto del lusso il proprio marchio di riconoscimento hanno dovuto lanciare nuove strategie commerciali. «Benché il cliente agiato abbia avvertito la contrazione economica in termini molto meno impattanti rispetto al viaggiatore medio – riconosce Daniela Di Berardino, direttore commerciale per Viaggi dell’Elefante – non per questo è rimasto insensibile al modo in cui il lusso viene oggi proposto sul mercato. Il rifiuto odierno dell’eccesso non è dovuto tanto ad un minor potere d’acquisto, quanto alla sensibilità morale maturata: tutti gli attori della filiera, dal fornitore all’operatore, sono stati così costretti a ricontrattare le basi economiche su cui in precedenza si sono costruiti determinati tipi di prodotto, andando a concentrarsi soprattutto su una selettività ancor maggior delle soluzioni alberghiere, sui risparmi offerti da date di partenza garantite, così come sulla scelta di contenuti iper-specialistici». Il cambio di gusto verso le destinazioni più apprezzate, come avvenuto ad esempio nella rinuncia della combinata Giappone-Polinesia o dei soggiorni australiani a favore di Usa o Canada, va senza dubbio ascritta ai fenomeni locali di crisi, benché sia soprattutto la flessibilità dell’offerta di questi paesi a conquistare favori. Là dove hotel di stile riescono ad affiancare anche conte-
nuti d’interesse ben definiti, l’esoticità del posto cade in secondo piano. Ecco allora prendere piede più giri del mondo che lunghi soggiorni in un unico Paese, oppure esperienze fortemente caratterizzate sotto il profilo del benessere e della gastronomia, come prova il lancio del marchio “Gambero rosso travel”. Analogamente i viaggi in formula “easy”, quindi con costi più contenuti, possono strutturarsi anche su un numero di giorni limitato (bene i long week-end), purché capaci di garantire qualcosa di realmente unico. Non a caso Viaggi dell’Elefante utilizza oggi una formula di tailormade a caratterizzazione mista, ovvero conciliando il gusto individuale con i vantaggi dell’allineamento commerciale. Allo stesso modo I Viaggi di Atlantide punta ad una ridefinizione del soggiono lusso calcando l’accento su Spa e circuiti golfistici, essendo due tipologie di prodotto spesso abbinate a strutture di ottimo livello, ma non necessariamente dai costi proibitivi. Basti pensare che un resort come Villa Balera a Porto Santo può richiedere poco più di 600 euro per una settimana, mentre il cinque stelle Pestana parte da una base di 920 euro: «Il lusso non è qualcosa di standardizzato – osserva Carlotta Lucà, resposabile marketing per l’operatore – anche qualora si tratti di uno standard d’alto profilo. Richiede piuttosto un attento lavoro di costruzione attraverso il confronto col cliente, visto che qualcuno ritiene “lusso” anche l’approccio eco-spartano di certe strutture africane, in netto contrasto con quanto viene ad esempio offerto ai Caraibi.
Viaggi di Atlantide:
“E’ richiesto un lavoro di costruzione e confronto col cliente
”
Con Acentro, al Donnafugata Golf Resort & Spa E’ il Donnafugata Golf Resort & Spa, resort fra i più prestigiosi del Mediterraneo. Si trova in Sicilia, all’interno di una tenuta nei pressi di Ragusa. Lo circondano spiagge magnifiche ed un contesto naturalistico e storico di grande interesse riconosciuto dall'UNESCO: testimonianze eccellenti del barocco siciliano Ragusa, Modica e Scicli e Noto.
IL
RESORT
Appartenente al brand Gran Luxury Resorts della NH Hoteles, sorprende sotto ogni aspetto, professionalità, eleganza degli ambienti e contesto in cui è stato inserito. Chi vi soggiorna trova una dimensione di vacanza che consente di sentirsi a casa nel lusso. Le camere si affacciano nella corte che ricorda quasi un piccolo borgo, le aree comuni sono salotti a cielo aperto adagiati su terrazze, gli interni sono angoli dalle tinte vivaci. Per tenersi in forma una Spa di 900 mq con piscina e una palestra con le attrezzature Tecnogym di ultima generazione. La spiaggia privata con il Beach Club è a cinque minuti dal resort e si raggiunge facilmente con la navette dell’albergo. Inoltre un Centro Congressi adiacente all’albergo è la location perfetta per organizzare meetings ed eventi. I ristoranti offrono la possibilità di gustare tanto la cucina internazionale quanto le specialità della gastronomia locale.
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Condizioni in esclusiva solo con ACENTRO
GOLF D’AUTORE Ma soprattutto chi ama il golf qui sarà entusiasta : i percorsi della proprietà sono due, entrambi da campionato e di altro profilo tecnico. Il Parkland Course è il primo “signature” realizzato in Italia da Gary Player, leggenda vivente del golf. Elegante, classico, importante. Qui si è da poco giocato il primo Sicilian Open. Il Links Corse invece è stato affidato alla mano di Franco Piras. Le buche sorprendono, si susseguono diverse le une dalle altre ma con un filo conduttore che parla. Il messaggio è chiaro : il grande golf è per tutti, qualunque sia il livello di gioco. Impegna il professionista, affascina il principiante. Si snoda su e giù in due grandi valli. Intorno due riserve naturali con i fairways che ne lambiscono le forme, con giochi di colori e profumi che seguono il corso delle stagioni.. Al Donnafugata la vacanza con golf da sogno è certezza, con Acentro naturalmente.
Donnafugata Golf Resort da €565 & Spa
LA QUOTA COMPRENDE: soggiorno di 5 notti, trattamento di prima colazione, green fees giornalieri con cart a scelta tra i due campi di proprietà. Assicurazione bagaglio per danneggiamento, furto e ritardo nella consegna. Riduzione non golfista
Sempre incluso nella quota: Prenotazione dei tee-times, assicurazione medico sanitaria e rimpatrio G assicurazione rimborso penale di annullamento viaggio per qualsiasi motivo documentabile (condizioni come da catalogo generale Golf Vacanze) G G
e in omaggio: 1 polo Chervò Dry-Matic, 15 palline per camera, G 1 borsa da viaggio o coprisacca per camera. G G
Quotidiano www.travelquotidiano.com
22 aprile 2011
Colpo d’occhio su... Golf e viaggi di lusso
Dalla qualità alla cura dei dettagli
Acentro:
“Per il 50% dei nostri clienti il lusso è questione di servizi
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«Lusso è concedersi un safari aereo in Kenya piuttosto che via terra, ma dipende tutto da quanta “anima” riesca ad esprimere un’esperienza del genere: l’importante è evitare l’asetticità dell’uguale per tutti». Anche Acentro si trova concorde su questa scelta strategica, tant’è che le principali strutture promosse quest’anno, dal Forte Village in Sardegna al Verdura Golf Resort in Sicilia, o all’estero il nuovo resort Costa Navarino in Grecia accanto all’Aphrodite Hills di Cipro, sono tutte strutture che coniugano golf e tratta-
menti benessere. «Almeno il 50% dei nostri clienti considera il lusso una questione di servizi più che di prestigio sociale – conclude Davide Piras, responsabile programmazione per Acentro – per cui si preferisce soggiornare anche una sola settimana, anziché due, purché tutto sia curato a pennello. «Inoltre, le nostre speciali convenzioni con i circuiti golfistici permettono d’investire maggiormente sulla scelta della struttura d’ospitalità, proponendo a pari costi soggiorni di maggior valore aggiunto».
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