GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO
POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, CNS/AC-ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10
ANNO XXI - N. 85 16 DICEMBRE 2009
Sabelli: «Speriamo che si sia arrestata la caduta del mercato». Il vero problema? Il petrolio
«I conti di Alitalia tengono» Aeroflot, si punta ad un accordo come quello firmato con Delta e Air France ROMA - E’ un Rocco Sabelli a tutto campo quello che si presenta per inaugurare la nuova vip lounge di Alitalia a Fiumicino. «L’anno in corso dovrebbe chiudersi sostanzialmente in linea con le previsioni - ha detto l’amministratore delegato di Alitalia -. Abbiamo avuto una contrazione, come tutti del resto, ma sostanzialmente abbiamo tenuto». Per il futuro, Sabelli spera che si sia «arrestata la caduta del mercato». Anche se «il vero problema sarà la questione petrolio», il cui prezzo dovrebbe salire nei prossimi mesi. In merito all’accordo con Aeroflot, l’a.d. di Alitalia auspica un’intesa come quella con Delta e Air France. A PAGINA 2
Remo Bodrato lancia Welltour GENOVA – Semaforo verde per Welltour, realtà nascente nel mondo del tour operating voluta da Remo Bodrato (nella foto), che vede fra gli azionisti anche Alpitour World. Welltour opererà a Genova a partire dal 2010. A PAGINA 9
Kuoni, in picchiata l’utile operativo ZURIGO - Kuoni ha registrato nei primi nove mesi dell'anno una perdita netta di 5,7 milioni di franchi (3,7 milioni di euro), di fronte a un utile di 125,7 milioni (83 milioni di euro) registrato nello stesso periodo del 2008. In calo anche il fatturato che è sceso del 21,1% a 2,977 miliardi
di franchi (1,9 milioni di euro). L’utile operativo dell’operatore svizzero è crollato del 97,1% a 3,7 milioni di franchi (2,4 milioni di euro). Nel solo terzo trimestre, il gruppo ha realizzato un giro d’affari di 1,218 miliardi (805 milioni di euro), contro 1,547 (1miliardo di euro) di un anno prima. Questi
dati corrispondono ad un calo del 21,3%. L’esercizio 2009 continua a essere influenza dalla cattiva situazione economica, afferma Kuoni in una nota. Il t.o. individua le cause di questi risultati nel perdurare della crisi mondiale e negli effetti di cambio che hanno inciso negativamente sul bilancio.
A bocca aperta Michela Brambilla: «Il nucleare in Veneto? Non vedo come possa penalizzare il settore del turismo. Stiamo parlando di due cose completamente diverse». Infatti sono due cose diversissime, come il turismo e la Brambilla.
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Alpitour punta sul segmento lusso TORINO – Il nuovo progetto realizzato da Alpitour World e indirizzato al segmento luxury assume una forma sempre più definita. «Entro tre anni – precisa il direttore della divisione Premium, Pier Ezhaya – puntiamo a conquistare la leadership nel mercato dei viaggi di lusso e a questo proposito abbiamo investito sia su una rete vendite dedicata, sia sui rapporti con un selezionato numero di agenzie di viaggio». A PAGINA 8
Un anno di crescita per Czech ROMA – Czech Airlines chiuderà il 2009 in crescita. Perno della strategia vincente della compagnia l’hub di Praga, sempre più porta d’accesso per l’Est europeo e un piano tariffario rinnovato. La tariffa Flex in particolare, ideale per il business travel «si rivolge al mercato medio-alto e garantisce, ad un prezzo inferiore alla normale tariffa business, un buon livello di garanzie» afferma Eugenio Ragusa, direttore per l’Italia e Malta. A PAGINA 10
Ad ognuno la sua ricetta Gli esperti e la crisi A PAGINA 3
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In primo piano MERCATO 16 dicembre 2009
Il nostro modello di joint venture non prevede alcuna implicazione sul capitale azionario
Formula d’intesa Il 2009
2010
Investimenti
Aeroflot e la Russia
“ Abbiamo avuto una contrazione,
“ Speriamo che la crisi economica si
“ Una gara per il rinnovo della flotta.
“ L’accordo firmato con Aeroflot
come tutti, ma nelle previsioni
sia arrestata. 2010? Anno difficile
Valuteremo prezzo e tecnologia
è un impegno molto serio
”
”
”
”
di ROBERTO SAONCELLA
ROMA - Un 2009 che chiude senza troppe sorprese e un 2010 molto difficile. Sullo sfondo, la possibilità di chiudere con Aeroflot un accordo di vera e propria partnership. E’ un Rocco Sabelli, amministratore delegato Alitalia, sereno, che guarda con pragmaticità al futuro della compagnia, quello che ha incontrato i giornalisti in occasione della presentazione delle nuove vip lounge Alitalia dell’aeroporto di Fiumicino. Quale sarà l’andamento 2009 di Alitalia? «L’anno in corso dovrebbe chiudersi sostanzialmente in linea con le previsioni. Abbiamo avuto una contrazione, come tutti del resto, ma sostanzialmente abbiamo tenuto. Per noi è stato anche l’anno della fusione organizzativa con AirOne. Nel complesso siamo soddisfatti». Come sta andando il quarto trimestre 2009, anche in previsione del Natale? «Abbiamo avuto un mese di novembre difficile, anche se abbiamo visto crescere alcune quote di mercato. Dicembre tuttavia si annuncia buono. Su Fiumicino possiamo sicuramente dire che sull’intercontinentale abbiamo gli aerei pieni. Già in questo fine settimane con il ponte dell’Im-macolata, abbiamo avuto i primi picchi di traffico con oltre 120
Vip Lounge
Sabelli: «Siamo soddisfatti. Chiudiamo l’anno in sostanziale tenuta» IL VERO PROBLEMA? LA QUESTIONE PETROLIO mila passeggeri al giorno. La struttura è sotto stress, ma stiamo mettendo in campo tutte le nostre risorse». Come sarà il 2010? « I l prossimo anno sarà u n anno
difficile. Speriamo che almeno la caduta del mercato si sia arrestata, perché il vero problema sarà la questione petrolio. Oggi viaggiamo su un costo di 55 dollari al barile. Le previsioni del prossimo anno parlano di 75 – 80 dollari. I nostri investimenti comunque vanno avanti». Di che tipo di investimenti si parla? «La ristrutturazione di tutte le lounge nei principali scali italiani è un primo passo. Nel futuro poi c’è la definizione del tipo di aeromobile a cui affidarci. Oggi la nostra flotta è composta da Embraer, che ci vengono in eredità da Alitalia, e da Md di AirOne. Sono aerei prodotti da
“mercato Nonostante la caduta del i nostri investimenti vanno decisamente avanti ” Rocco Sabelli
due industrie italiane, a cui guardiamo con attenzione. La scelta, certo, la faremo con una gara e sceglieremo con attenzione, valutando prezzo e tecnologia offerta. Ma il nostro cuore vorrebbe farci continuare a lavorare con una fabbrica italiana». Come commenta il recente accordo con Aeroflot? «L’accordo siglato con la compagnia di bandiera nell’ambito del vertice Italia-Russia, è molto serio. Oggi con Aeroflot abbiamo un accordo di code sharing. Io spero che entro il 31 marzo del 2010 questo accordo possa crescere, si possa arrivare alla condivisione dei profitti sulle rotte sulle quali cooperiamo. Mi auguro che si raggiunga con Aeroflot lo stesso accordo che abbiamo con Delta e Air France. Questo è il nostro modello di joint venture. Non ci sarà nessuna implicazione sul capitale azionario».
Italianità. E’ questa la nuova parola d’ordine delle sale Alitalia, negli aeroporti italiani. A Roma Fiumicino sono state inaugurate ieri la nuova lounge Giotto e Borromini. La prima, ubicata presso il molo G (Satellite), è dedicata ai voli intercontinentali e extra Schengen. La seconda è invece dedicata ai voli verso l’Europa (ubicata presso il molo D). Le sale sono dotate di connessione wireless gratuita, check-in dedicati, servizi doccia, zone relax e punti di lavoro. Realizzate dall’architetto Iosa Ghini, le sale parlano italiano nel design e nella cucina. Chef italiani servono infatti nelle nuove sale Alitalia (anche queste completamente ristrutturate) di Torino, Milano Linate e Catania. A partire dal prossimo gennaio 2010, le connessioni internet gratuite e illimitate saranno garantite anche nelle sale Welcome di AirOne. Ma è così importante il nuovo mercato russo? «Il traffico tra Italia e Russia è di circa 1 milione di passeggeri l'anno. Gran parte verso Mosca e San Pietroburgo. Abbiamo quote di mercato importanti, un po’ più noi che loro, ma ci sono anche quote di terzi, che sono obiettivi importanti per entrambi. Insomma è un buon accordo».
La città aumenta i servizi a beneficio dei turisti. Forte impulso promozionale sui mercati emergenti
Roma: nel 2009 registrato un incremento di arrivi del 6% di GAIA GALLOTTA
ROMA - Diverse le novità presentate a turisti e cittadini dal comune di Roma, tra cui la nuova Roma Pass, la card turistico- culturale della città che con un unico supporto permette l’accesso sia ai musei sia al trasporto pubblico. Da gennaio ad ottobre 2009 sono state vendute circa 340 mila card, con un incremento di vendita del +3’% rispetto al 2008, per il 2010 saranno in produzione 500 mila card. «E’ una soluzione funzionale per i turisti – spiega Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma - con un nuovo servizio “Roma Informa”: dopo l’attivazione via internet consentirà di ricevere comunicazioni via mail sui cellulari di nuova generazione su spettacoli, eventi e informazioni pratiche per visitare la
Roma pass in cifre
Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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gen-ott 2009
città. La Roma Card diventa quindi un passepartout per la città. Il prossimo anno – prosegue Cutrufo potenzieremo anche il servizio Travel Health, che mette a disposizione un call center medico multilingue che solo a settembre e ottobre scorsi ha registrato oltre 2 mila 800 telefonate. Stiamo incrementando anche l’informazione online sul sito www.turismoroma.it che da oggi si arricchisce di due nuove lingue, francese e tedesco che si aggiungono alle versione in inglese, spagnolo e giapponese» Molti i servizi a disposizione di chi visita Roma, anche grazie ai Tourist
Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.
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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)
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rispetto al 2008
Angels, punti informativi turistici mobili e lo 060608, il numero dedicato ai turisti. Molte le novità in programma per il periodo natalizio. E’ già partita la nuova edizione di Toccata & Fuga (musica lirica e coreografie all’aperto) che ha preso il via martedì 8 dicembre alle ore 18.00 a piazza San Lorenzo in Lucina e proseguirà tutti i lunedì fino al 4 gennaio a piazza di Spagna. «Stiamo lavorando molto, e si conferma la risalita di Roma, unica in Europa dopo il momento di crisi – prosegue Mauro Cutrufo - grazie ad un intensivo lavoro di marketing, che ha riguardato tutti i TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»
Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni
“risalita Si conferma la di Roma, unica città al mondo che cresce Mauro Cutrufo
Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 340.7548525
”
settori, si può fare una previsione di chiusura fine anno di un +6% di presenze rispetto al 2008. Stiamo inoltre puntando, oltre all’apertura a mercati emergenti, alla riconquista di vecchi mercati come quello Usa e Giappone, che da sempre hanno interesse per Roma. La Capitale, negli anni 80 era al 1° posto in Europa per arrivi, oggi siamo al 3° posto dopo Londra e Parigi. Obiettivo è quello di arrivare almeno a superare Parigi nei prossimi tempi». In questi giorni parte inoltre la promozione “ Omaggio a Roma di Zeffirelli”, dopo Lisbona, Madrid, toccherà a New York dove il comune di Roma sarà presente insieme alla Regione Lazio alla settimana della Fiction. In preparazione inoltre il Tg del Turismo, dedicato ai turisti con gli aggiornamenti sulla vita turistico/culturale della città eterna.
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Notizie MERCATO 16 dicembre 2009
Convegno Trademark sugli scenari futuri: sei esperti al tavolo, sei orientamenti diversi.
di GABRIELLA BALDINI
RIMINI - Colpisce, chi ascolta i relatori al seminario organizzato da Trademark Italia a Rimini, la straordinaria disparità di posizioni e pareri. Sei persone al tavolo, sei orientamenti diversi con qualche punto di contatto. Obiettivo dell’incontro: individuare i trend del turismo nell’anno venturo. Risultato: a quanto sembra, una strada in quel territorio futuro non c’è, anche le teste migliori, abituate da sempre ad analizzare le cose cogliendo i segnali anche più modesti di nuovi orientamenti, faticano a passare dalla diagnosi alla definizione di una terapia. Il turismo italiano deperisce, perde peso, fatturato, clienti. Fin qui, tutti d’accordo. Si rimetterà? Cominciano i dubbi e qualche reticenza. Dottore è curabile? Il disagio cresce, perché la risposta è sì, certamente, ma le condizioni al contorno risultano tanto improbabili da trasformare il senso delle affermazioni. Sarà dura, sarà lunga la degenza? Gli specialisti ritrovano un minimo di unanimità di giudizio, ci vorrà tempo per sciogliere la prognosi. A nessuno, tra il pubblico, è concesso fare domande, perché è vero è una pandemia, ma si manifesta in modo molto diverso da caso a caso. Meglio un consulto personalizzato. In queste situazioni, il rischio di sostituire una terapia precisa con consigli salutistici che di sicuro non fanno male è molto forte. Gli ospiti di Bonini, Antonio Preiti - Sociometrica, Casto Jannotta -Exclusive Hotel Collection, Piero Marzot Space Hotels, Carlo Fontana Hotel Berna di Milano e Lungano Dante di Lugano e Giuseppe Pezzotti della Cornell University, Ithaca N.Y. saggiamente, si astengono, limitandosi a segnalare alcune costanti che forse non sono da sole cause o concause del male ma non rientrano neppure tra i possibili consigli di cura.
Internet Intanto, Internet. Affidarsi alle OLTA- internet travel agengy - non è cosa saggia, perché siccome hanno un grande successo tra i navigatori della rete finiscono con l’imporre costi di intermediazione sempre più alti, fino al 30% del prezzo delle camere. Per il solo fatto di esistere, spingono chi si affida a loro a continui ribassi. E’ come col gioco d’azzardo, sei sempre convinto che sia l’ultimo giro e che al prossimo vinci, ma finisce che a pagare sei solo tu, immerso in debiti che manco ti sei accorto di aver fatto. Qualche sana iniziativa, magari locale, associativa, regionale, per aiutare gli albergatori a non cadere nella tentazione di giocarsi d’azzardo il budget su Internet, magari proponendo canali di commercializzazione in rete diversi, è oggi più che necessaria. Coraggio, c’è riuscita la Coldiretti a trovare i modi di non farsi strozzare dall’intermediazione, perché non dovrebbe riuscirci la Federalberghi?
Sottocosto Il secondo punto chiaro. Il sottocosto nell’albergatoria non paga, perché non hai un albergo con così tanti corridoi per vendere cose diverse, che quel che perdi sullo scaffale del tonno lo recuperi in quello dei detersivi. Un albergo, nato in origine per consentire a un viaggiatore di dormire non all’aperto, di lavarsi e mangiare, nel tempo ha aggiunto alla lista delle prestazioni altre voci, ma a ben guardare i fondamentali rimangono quelli, pochi, scarsi, elementari. Tanto
Il turismo è malato, ma tutti hanno una ricetta diversa per rivitalizzarlo semplici da dar fastidio, pare, agli stessi gestori, più disposti ad investire in macchine ed attrezzi che riempiono improbabili ginnasi da cercare negli scantinati, giusto di fianco alla improbabile sauna, che spendere per rinnovare i letti e i materassi, rifare i bagni e concedere all’ospite una illuminazione funzionale. Anche avendo appurato il desiderio intenso degli albergatori di essere altro da sé, le cose non cambiano, l’assortimento è limitato e il sottocosto lo paghi tu e non lo recuperi più, specie se ti riesce l’altra operazione difficile che è quella di fidelizzare il cliente. Impossibile farlo tornare per chiedergli la prossima volta un prezzo più alto.
Turismi e non turismo Terzo punto acclarato. Ci sono voluti anni per scoprire che non esiste il turismo, ma i turismi. La crisi adesso insegna che i turismi
sono come le bambole russe, dentro ognuna ce n’è un’altra più piccola. Abbiamo imparato a distinguere le clientele e i mercati, a ragionare sul “prodotto turistico” da confezionare secondo i gusti, assai diversificati, dei vari mercati. Abbiamo costruito roccaforti concettuali sul fare sistema a livello di singola destinazione turistica. Oggi scopriamo che non solo nei posti che reggono alla grande e perdono poco in arrivi e soprattutto presenze, ma anche nelle destinazioni molto meno fortunate, l’albergo vuoto è esattamente quello che sta prima, sulla stessa via, di quello pieno. Sembrano aprirsi spazi per l’iniziativa, la capacità economica ed imprenditoriale dei singoli. Sono spazi stretti, molto meno abbondanti di quelli di cui dispongono le grandi catene, ormai arrivate ovunque e sempre in grado di far fronte a
risultati meno brillanti del previsto con piani e strategie poliennali e presenze su mercati molto diversi. Ma ci sono, sempre che chi gestisce le bamboline più grandi, la destinazione, la Regione, il sistema Paese faccia almeno decentemente la sua parte.
Lusso Ultimo punto chiaro. Il lusso, l’offerta di gamma alta. Il mito, la nicchia che se la raggiungi non hai più problemi, clientela ricca, bilancio ricco. Di problemi ce ne sono, almeno due. Il numero dei ricchi cresce, è vero, ma sono molti di più quelli che scivolano verso il basso che quelli che assurgono al regno di chi può pagarsi quello che vuole. Non vivono in tanti di soli ricchi. Secondo problema: quelli che lo sono davvero richiedono sostanza ricca, il simil lusso li ha già stufati, non è per loro che è stato
inventato. Era destinato agli affluenti socialmente obbligati dalla moda, dalla visibilità, dai media a bruciare soldi in più per qualsiasi cosa. Ma il ritratto dei turisti che dovrebbero riempire gli alberghi italiani non si trova su Novella 2000, la gente lo legge, si appecora volentieri e si appassiona alle vicende dei Vip e di chi lo diventa per le due settimane successive ad una qualsiasi comparsata televisiva. Ma poi sceglie qualcosa di quel mondo, non tutto, anche tra l’infinita offerta di prodotti da simil-ricco ne sceglie una, o due, ma poi si ferma. Ci vuole ottimismo per spendere, ma servono soldi veri a far da benzina all’ottimismo. E la gente li risparmia. Messa a punto questa scaletta di temi comuni, i relatori con garbo raccontano di sé, fornendo pillole di conoscenza. Ma ascoltando attentamente si raccolgono solo tracce di buon senso e molte parole ormai bruciate da anni d’uso approssimativo, come la mitica qualità e la palingenetica “formazione” che tutti sanno essere indispensabile e viene ancora largamente usata per intrattenere imprenditori ed addetti sulle nozioni meno operative, mai sfiorate dai corsi. La morale è facile da trarre: caro albergatore, guarda in faccia i tuoi clienti, e sulla base di ciò che hai, dei tuoi metri quadri, delle tue camere e delle tue infrastrutture, cerca di investire sulle migliorie più semplici ed accessibili, sugli elementi base dell’ospitalità. Un buon materasso che ti fa dormire bene costa molto meno di un finto training point ricavato dal sottoscala, un bagno confortevole vale mille piscinotte da tre metri per quattro, una buona colazione da di solito più benessere di un molto più costoso “centro” ad hoc. E il 2010? Vedremo, anzi in pratica ciascuno vedrà.
I quattro punti della discussione
Internet No alle Olta
si a iniziative diverse
Sottocosto Meglio migliorare
i servizi base che inventarne di nuovi
Turismi Finalmente ci siamo accorti che il turismo è plurale
Lusso I ricchi sono cresciuti ma i poveri sono di più
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Notizie MERCATO 16 dicembre 2009
Il nuovo direttore di G40: «Il numero delle adv non è un valore assoluto per il nostro gruppo»
di CAMILLA MADERNA
MILANO – Luca Battifora è il nuovo direttore generale di G40 Travel Group, «Con entusiasmo ho accettato la proposta e la sfida che G40 mi ha sottoposto perchè è un gruppo sinonimo di qualità, affidabilità e trasparenza». Il cda del gruppo, a soli cinque mesi dall’insediamento, decide di dare fiducia ad un direttore generale esterno e indipendente, con alle spalle esperienze nella distribuzione e nel tour operating. «Una scelta – interviene Piergiorgio Reggio, ad G40 Travel Group - in linea con la volontà di creare una struttura omogenea e forte, rispettando gli impegni contratti con soci e affiliati». La strategia del neo direttore si concentra soprattutto sul settore della distribuzione «il più dinamico e sensibile alle trasformazioni dell’intera filiera – prosegue Battifora - vedo plausibile nel medio termine evoluzioni in questo settore piuttosto che nella produzio-
Luca Battifora: «La distribuzione al primo posto»
In Italia 16 agenzie specializzate
La lenta crescita del turismo responsabile di GAIA GALLOTTA
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ne, che si confronta con un modello di business rigido». La presentazione ufficiale è stata fatta il 12 e 13 dicembre a Salsomaggiore, la consueta convention del gruppo «è stata l’occasione per illustrare agli agenti le strategie commerciali e le linee di sviluppo del network. Mentre ci prepariamo a chiudere un bilancio
2009 in utile, guardiamo al prossimo anno che conferirà un forte imprinting ai temi determinanti come il rapporto con i fornitori, le politiche di vendita e le attività di marketing e comunicazione, oltre all’ambito tecnologico per il quale prevediamo uno sviluppo importante. La tecnologia crea immediatezza – spiega Battifora -
tra le linee guida individuate dall'azienda c'è l'operatività nelle adv: per questo a partire da gennaio 2010 verrà lanciata una versione completamente rivisitata del sito www.g40.it che diventa il principale strumento di vendita per i banconisti e mezzo pri-
“Ci prepariamo a chiudere un bilancio 2009 in utile, e guardiamo con fiducia al prossimo anno ” Luca Battifora ROMA - Aitr, associazione italiana turismo responsabile, presenta i numeri del turismo comunitario verso i paesi del Sud del mondo. Occasione è stata la presentazione ufficiale della guida turistica per i viaggiatori responsabili Guatemala. Guida al Turismo Comunitario”, che sarà distribuita in 5 mila copie ad agenzie viaggio ed operatori del settore, in doppia lingua italiano e spagnolo. «In Italia esistono circa 16 agenzie di viaggio specializzate sul turismo responsabile – spiega Maurizio Davolio, presidente dell’ Aitr - di cui 6 specialiste del Sud del mondo e 10 ricettiviste. Quello del turismo responsabile è un volume che cresce lentamente, ma rispetta la logica delle nicchie. Ogni anno infatti si registra una media di 4 mila turisti dall’Italia che viaggiano rispettando questi circuiti,
di cui il 60% sono donne tra i 30 e 40 anni che spendono una media di 2 mila euro a testa per circa 3 settimane di soggiorno». L’interesse che muove le fila degli esperti, è quello di promuovere un modo di viaggiare etico e garante che coinvolga le comunità locali nell'offerta dei servizi turistiche e nelle strutture ricettive, lasciando che il turismo svolga il suo reale ruolo di sostegno all’economia. In aggiunta, si cerca di espandersi, dando supporto ai t.o. interessati e allo stesso tempo incentivando il dialogo e l’incontro tra turisti e residenti, creando benefici al territorio, investendo nella formazione del personale locale e incrementando la crescita. Di questo si discuterà l’11 dicembre prossimo a Torino, dove si terrà il Forum internazionale del turismo responsabile.
vilegiato di comunicazione all'interno del network». Lo sviluppo prevede la possibilità futura di affiancare al prodotto tradizionale un nuovo prodotto «che connoti il carattere delle adv, resta però inteso che non ci interessa svolgere la funzione del tour operator: la strada di G40 si affinerà sempre più nel solco della distribuzione in cui vogliamo raggiungere livelli eccellenti». Da punto di vista dello sviluppo, Battifora sottolinea «il numero delle adv, nonostante la percentuale in crescita delle agenzie che si sono autocandidate per entrare nel nostro network, non è un valore assoluto, la filosofia del nostro gruppo non è quantitativa, ma lo sviluppo numerico deve essere sostenuto dalla compattezza e dai principi che definiscono G40 fra i migliori network del panorama turistico italiano».
A questo punto, ci si domanda quale sia la voce dei rappresentanti dei paesi del Sud America protagonisti per l’appunto dell'iniziativa. «Si sente l’esigenza di un interesse a livello internazionale per il settore turismo del nostro paese spiega Ericka Cal, presidente di Fenatucgua,- che gestisce le 29 realtà presenti nel paese. Il turismo responsabile rappresenta nel nostro paese l'1% sul 40% del turismo in generale, è quindi per noi una grande opportunità essere presenti nel circuito e creare una rete internazionale di supporto». Si avverte dunque il senso di opportunità di crescita ma allo stesso tempo si rende necessaria la tutela del patrimonio culturale e naturale, frenando l'emigrazione all'estero attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro.
Operatori SVILUPPO 16 dicembre 2009
La società affitta il ramo d’azienda
Il t.o. parte del gruppo Caldana ripropone un prodotto ancora più ampio
“40%Glideiitaliani rappresentano il clienti nel nostro complesso alberghiero a Portorose ” Marko Lencek
Pianeta Terra: accordo con Travel Go
Le terme Terme & Wellness Portoroz, Wai Thai Center
di ISABELLA CATTONI
MILANO - Pianeta Terra volta pagina. E’ stato infatti formalizzato il contratto di affitto di ramo d’azienda sottoscritto con Travel Go. «Questa operazione - commenta il direttore commerciale di Pianeta Terra, Dario Panella consente a Pianeta Terra di rilanciare la propria attività. Fin dall’inverno presentiamo infatti una rosa di destinazioni a lungo raggio: accanto al già collaudato Madagascar, proponiamo Maldive, Mauritius, Kenya e Messico. Queste mete si aggiungono alla nostra programmazione “storica” a medio raggio, che verrà riconfermata per la prossima estate».
La nuova sede a Sesto San Giovanni Dopo le festività natalizie, la sede dell’operatore verrà trasferita nel quartier generale di Travel Go a Sesto San Giovanni. «Il contratto di affitto di ramo d’azienda avrà durata pluriennale - precisa Panella - e dovrebbe preludere all’acquisto del marchio da par te di Travel Go. Questa prima fase di attività dovrebbe infatti consentire a Pianeta Terra di ripartire e di continuare a lavorare con le agenzie di viag gio, nostro unico interlocutore. Proprio a quanti ci hanno sempre sostenuto e ci hanno dato fiducia anche nei momenti difficili, va il ringraziamento di Pianeta Terra, con la garanzia di poter continuare a collaborare sempre meglio anche in futuro».
Sava Hoteli Bled Terme Bled Terme 3000 Terme Ptuj Complesso Radenci Terme Lendava testo e foto di FEDERICA FIORINI
MILANO - Utat Viaggi, tour operator specializzato nei viaggi guidati da tre anni parte del gruppo Caldana, presenta un nuovo catalogo monografico intitolato “Benessere Slovenia”, valido da novembre 2009 a gennaio 2011. Si tratta di una nuova proposta del brand per ampliare la propria offerta, che nel 2009 è già stata arricchita con i monografici su Libia e Indocina. «Con questa selezione dei centri termali con cui Utat e Caldana in parte già collaboravano, vogliamo proporre il settore benessere come un segmento aperto a un pubblico più vasto e non solo a un target di nicchia come si pensa comunemente. L’obiettivo di Utat Viaggi è quello di dimostrare che non si tratta di un settore dai prezzi proibitivi. La scelta della Slovenia deriva anche dalla fama di questo Paese, peraltro molto vicino all’Italia, ricco di zone termali e all’avanguardia nell’hospitality, soprattutto per quanto riguarda le strutture legate al benessere» afferma Martina Caldana, amministratore delegato di Utat Viaggi. Le destinazioni si distinguono inoltre in base alla propria impostazione:
Benessere Slovenia: Utat Viaggi rilancia con il wellness alcuni centri sono più curativi e dispongono di un’area per le terapie riabilitative, mentre altri sono interamente dedicati al wellness e al relax. Tra le terme disponibili nel catalogo ci sono Terme & Wellness Portoroz, Wai Thai Center, Sava Hoteli Bled, Terme
Bled, Terme 3000, Terme Ptuj, Complesso Radenci, Terme Lendava, Terme Banovci, Dolenjska, Smarjeske Toplice, Doljeniske Toplice, Talaso Strunjan. Tra le strutture alberghiere, che vanno dalle 3 alle 5 stelle, compare inoltre il castello di Otocec, costruito nel 1252, che nel 2008 ha aperto le porte come hotel 5 stelle con annesso campo da golf a 18 buche. Il complesso Life Class a Portorose, invece, comprende il Grand Hotel Portoroz (5 stelle) e gli hotel Riviera, Neptune, Apollo e Slovenia (4 stelle) ed è dotato di
“laLaqualità Slovenia si caratterizza per dei centri termali ” Martina Caldana
Il land operator lavora in sinergia con i principali marchi italiani, che procurano il 70% del fatturato
Libia da intenditori con l’esperienza di Dar Sahara di SEBASTIANO GIORDANI
TRIPOLI - Recentemente le autorità libiche hanno deciso di abolire per i turisti l’obbligo del passaporto tradotto in arabo, concedendo inoltre la possibilità di fare il visto direttamente all’arrivo in aeroporto. E’ partita con questa buona notizia la nuova stagione turistica di Dar Sahara, il land operator italo-libico che ormai da dodici anni rappresenta il punto di riferimento per l’organizzazione di viaggi in Libia. Presente con proprie strutture sul territorio, l’operatore sforna proposte di viaggio per alcuni dei principali tour operator italiani. Rimessosi in moto ad inizio ottobre dopo la pausa estiva (quando il deserto è off limits), Dar Sahara si pre-
“numeri Siamo sugli stessi del 2008 Michele Sessaro ” 6
para dunque a una stagione che, almeno stando alle previsioni, dovrebbe rivelarsi positiva. Lo conferma il responsabile, Michele Sessaro: «Siamo partiti all’incirca con gli stessi numeri dello scorso anno - spiega -, o forse qualcosina in più. In ogni caso ci aspettiamo una stagione all’insegna della stabilità, senza variazioni significative. Non bisogna dimenticare che la Libia, nonostante l’appeal del Paese sia cresciuto molto negli ultimi anni, rimane una destinazione di nicchia, che vive di numeri ancora molto piccoli».
Quelli da cui riparte Dar Sahara, in particolare, parlano di 2 mila 100 passeggeri trasportati la scorsa stagione, tra i viaggi archeologici sulla costa e quelli a sud nel deserto. Un risultato che si pone dunque come traguardo da raggiungere e possibilmente superare con la nuova stagione. La proposta sul piatto è la medesima: pacchetti standard da commercializzare attraverso i principali tour operator, soluzioni più sperimentali per operatori di nicchia e viaggi su misura a seconda delle esigenze individuali. «Col passare degli anni si
Gli operatori di riferimento Mistral, Antichi Splendori, Viaggi dell’Elefante, Kel 12, Aviomar, Maurizio Levi, Hoteplan stanno imponendo sempre più i viaggi su misura» spiega Sessaro, anche se l’apporto che garantiscono i “giganti” del turismo made in Italy rimane di fondamentale importanza per il bilancio Dar Sahara. A proposito, i tour operator più attivi la stagione scorsa sono stati Mistral, Antichi Splendori, Viaggi dell’Elefante, Kel 12, Aviomar, I Viaggi di Maurizio Levi e Hoteplan. La clientela ha
dimostrato di apprezzare le soluzioni miste, che abbinano il deserto alla costa, anche se la palma di prodotto più richiesto va alle spedizioni nel deserto, dove l’operatore dispone di un campo tendato (il Dar Auis). Sotto la gestione di Dar Sahara ci sono anche due strutture: l’hotel Dar Ghadames, elegante 4 stelle con 68 camere situato nella più bella oasi libica protetta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e il più piccolo albergo Dar Germa di 28 stanze. Il mercato di riferimento è quello italiano - «rappresenta circa il 70% della clientela» - anche se non mancano viaggiatori inglesi, francesi e tedeschi. Dar Sahara offre loro pacchetti completi, compreso il collegamento aereo.
Terme Banovci Dolenjska Smarjeske Toplice Doljeniske Toplice Talaso Strunjan uno dei centri benessere più grandi d’Europa (include il Terme & Wellness Portoroz e il Wai Thai Center). Il centro è inoltre una meta rinomata tra gli italiani grazie alla posizione facilmente raggiungibile dal nostro Paese. «Gli italiani rappresentano già il 40% dei clienti del nostro complesso e miriamo ad espanderci ulteriormente in questo settore», conferma Marko Lencek, direttore del reparto vendite del Life Class Resort Portoroz. Caldana organizza inoltre tour guidati in autopullman di 4 giorni/3 notti con possibilità di estensione a 11 giorni/10 notti, che comprendono viaggio in pullman a Portorose e soggiorno presso l’hotel Life Class prescelto. La proposta è presente nel catalogo “Magie d’inverno 09/10”, un estratto del catalogo “Viaggi Guidati Speciali”.
Previsioni
Incremento del 30% nell’inverno di Costa Crociere GENOVA - Costa Crociere conferma la sua crescita anche nel periodo di Natale e Capodanno 2009. L’incremento previsto è in linea con l’aumento dell’offerta del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, grazie all’arrivo nella flotta di due nuove navi, Costa Luminosa (2 mila 826 ospiti totali) e Costa Pacifica (3 mila 780 ospiti totali), battezzate insieme a Genova. La compagnia prevede di chiudere il 2009 superando la cifra del milione 2 mila ospiti totali registrata nel 2008. Il prossimo obiettivo è quello di arrivare a un milione e mezzo di ospiti totali nel 2010. Per le prossime vacanze di Natale e Capodanno Costa Crociere punta su tre destinazioni esotiche: le crociere in Estremo Oriente, le crociere di sette giorni nel golfo Arabico con partenza da Dubai e le crociere di 14 giorni nell'oceano Indiano con partenza da Mauritius.
Operatori PROGETTI 16 dicembre 2009
Forte investimento sul segmento luxury. Al decollo la partnership con selezionate agenzie
di PAOLA CAMERA
TORINO - Tre anni per conquistare la leadership nel mercato dei viaggi di lusso, contando su una selezione di agenzie di viaggio specializzate e su 4 milioni di investimenti che coinvolgeranno ogni ramo d'azienda. E' l'ambizioso progetto di Alpitour World che, alla conclusione di un anno difficile per il turismo, ha scelto di cogliere le nuove opportunità del mercato e puntare sul segmento luxury con il rilancio della linea Premium, composta dai marchi Viaggidea, Ego e Francorosso. «Il mercato è cambiato e con la crisi dell'ultimo anno ancora di più - ha spiegato Pier Ezhaya, direttore della divisione Premium -. Non esiste più la divisione per marchio, ma quella per target e dopo aver consolidato la leadership della divisione Easy, abbiamo deciso di puntare sul segmento lusso per assecondare un'esigenza che viene dal mercato. Lusso inteso come tailor made, prodotto di alto livello con un elevato grado di personalizzazione e una cura particolare nella delivery, distribuito da una selezione di agenzie di viaggio specializzate coadiuvate da una rete vendite dedicata, tecnologia all'avanguardia e importanti piani di marketing». Questi in sintesi i punti principali del New Deal, il nuovo patto che l'operatore intende stringere con la rete distributiva più tradizionale puntando sul recupero della dimen-
Linea Premium alla ribalta: Alpitour World spinge sul tailor made di qualità sione del sogno legata alla motivazione del viaggio, senza però trascurare l'aspetto più concreto, ovvero l'esigenza di fare profitto per essere economicamente profittevoli. «Il 2009 è stato un anno non facile, in cui diversi player importanti sono usciti dalla scena provocando nel consumatore una sensazione di sfiducia nei confronti del mercato. Questo non fa bene a nessuno, noi vogliamo vincere in un campionato dove giocano tutte le squadre, rispettando le regole, ovvero l'impegno di erogare servizi e pagare i fornitori, puntando sulla qualità. Per questo abbiamo impiegato nove mesi per analizzare il mercato e produrre un piano concreto, che prevede 4 milioni di investimenti quest'anno e altri 4 nel prossimo triennio, distribuiti su ogni ramo d'azienda, dalla forza vendite, al marketing, al prodotto, alla tecnologia».
Gli investimenti sul prodotto hanno portato all'ingresso di nuove destinazioni in programmazione: Sudamerica ed Emirati Arabi, mentre si guarda con interesse ad Asia, Medio Oriente e Centroamerica. C'è stato poi un ampliamento e approfondimento di mete già trattate, come la Russia o quelle del catalogo
Sud Africa ora diventato Africa e Stati Uniti, dove il maggiore investimento per il 2010 ha coinvolto l'offerta di tour accompagnati, con otto proposte Voyager con partenza garantita per minimo due partecipanti. «Abbiamo creato anche una forza vendite dedicata con otto promotori esclusivi per la linea Premium, distribuiti principalmente in Nord e Centro Italia. L'intenzione è quella di supportare le agenzie assecondandone le esigenze, il che comprende anche un piano commissionale molto aggressivo, che le ricompensi per il lavoro di divulgazione della nostra filosofia
“a una Abbiamo risposto precisa esigenza segnalataci dal mercato Pier Ezhaya
”
4 mln €
Investimenti nella prima fase
4 mln €
Investimenti per il prossimo triennio
930
Previsione agenzie affiliate nel prossimo triennio d'azienda e perché coniugano sul territorio la nostra visione industriale macro. Gran parte degli investimenti coinvolgono il trade, con azioni di marketing quali educational, eventi, momenti formativi, allestimenti per l'agenzia». Il business plan elaborato da Alpitour prevede per la divisione Premium, grazie a tutti questi investimenti, il raddoppio del volume d'affari nei prossimi tre anni e la partnership con 930 agenzie di viaggio specializzate, di cui circa la metà scelte tra le attuali collaborazioni e le restanti in base a criteri di elite di clientela e professionalità.
Tendenze
Programma di fidelizzazione con vantaggi per i clienti e per i punti vendita
Top Cruises presenta il suo “Club” testo e foto di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Top Cruises concentra gli sforzi sui canali principali e lancia il suo primo Club di Prodotto, Top Cruises Club. Dopo un anno piuttosto difficile, nel quale il t.o. ha registrato comunque una sostanziale tenuta, l’obiettivo è quello di puntare sui principali punti di forza del t.o., il Mediterraneo e i tour in Europa. Non solo, ma Top Cruises con il nuovo programma di fidelizzazione intende riservare un trattamento speciale ai clienti, senza dimenticare le agenzie di viaggio. «Il Top Cruises Club riguarda tutta la nostra programmazione - commenta Francesco Paradisi, direttore commerciale del t.o. -. La formula è studiata per dialogare con l’utente finale: chi prenota con Top Cruises può accedere velocemente al prodotto, ma deve concludere la prenotazione in agenzia. Attraverso newsletter periodiche e numero verde aggiorniamo costantemente i viaggiatori interessati alle nostre proposte». Una volta effettuata la prima prenotazione, il cliente diventa socio del Club e riceve una speciale card che gli consente di usufruire di una
8
15.000
Club
Obiettivo 2010 pax Louis Cruises
L’ultima novità di Top Cruises
serie di vantaggi e sconti. Ma le novità Top Cruises coinvolgono anche e soprattutto la programmazione. L’operatore infatti presenta al pubblico italiano la Louis Majesty, che da dicembre consentirà di raddoppiare l’offerta della compagnia greca in Italia.
«L’ingresso della nave ci garantirà - aggiunge Paradisi - una programmazione davvero completa sul Mediterraneo. Grazie alla Majesty saremo sul mercato con partenze da Genova tutto l’anno». Nel corso degli ultimi 5 anni la compagnia Louis Cruises, grazie alla part-
“Mediterraneo ed Europa sono i nostri punti di forza ” Francesco Paradisi
nership con Top Cruises, è cresciuta molto sul mercato italiano: l’obiettivo 2010 è di portare in crociera più di 15 mila passeggeri. Per ampliare la programmazione estiva del prodotto Mediterraneo, l’operatore propone per la prima volta le partenze da Venezia con la Orient Queen. Nel catalogo Tour in Europa 2009-2010, Top Cruises ha rafforzato infine l’offerta relativa alle crociere fluviali, grazie agli investimenti e alle sinergie con altre compagnie di navigazione. Il prodotto infatti è sempre più personalizzato: l’operatore noleggiando direttamente le navi garantisce partenze ad hoc, assistenza italiana a bordo, trasferimenti in volo o pullman, quotazioni personalizzate grazie al Vola Facile e altri servizi esclusivi. Per potenziare ancora l’offerta sulle crociere fluviali, Top Cruises lancia il primo catalogo ARosa Crociere sui Fiumi d’Europa, nato in seguito all’accordo con la compagnia tedesca ARosa, che propone tour sui fiumi a bordo di navi 4 stelle, caratterizzate da ampie cabine, piscina, sala fitness e spa, campo pratica di golf, spettacoli serali, in linea con lo stile delle più classiche crociere sul mare.
Egitto in costante espansione nei piani di Swan Tour Marsa Matrouh fra le mete di maggior successo di MONICA LISI
ROMA – Inutile dire che è l’Egitto il protagonista della programmazione Swan Tour, sia sulle proposte classiche, sia sulle new entry di quest’anno. I dati relativi all’intervallo 1° gennaio 2009 31 ottobre 2009 classificano in pole position Sharm El Sheikh, dove l’operatore ha registrato 26 mila passeggeri, seguito da Marsa Alam (21 mila passeggeri), Nilo (5 mila 900 passeggeri), Hurghada (4 mila 200 passeggeri), Marsa Matrouh (4 mila passeggeri). «Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti sull’Egitto durante la stagione estiva, soprattutto sul Carlos Swan Club di Marsa Matrouh che già conta i primi repeater – Siamo molto dichiara Fabrizio Capurro, product manager soddisfatti dei Swan Tour -. Positivo anche il feedback sulle risultati raggiunti richieste di escursioni, specialmente la giornata trascorsa all’oasi di Siwa, o le due notti sull’Egitto a Siwa più cinque al mare, proposta che continua a crescere in questi mesi. La strutFabrizio Capurro tura, soggetta a un ampliamento, sarà terminata nel febbraio 2010 quando si doterà di 290 camere». Per promuovere l’inverno, l’operatore sta lanciando sul web un pacchetto speciale per Natale, Capodanno e per l’Epifania al Carols Swan Club, che include l’oasi di Siwa, Alessandria ed El Alamein. Entrano nel catalogo “Egitto - Mar Rosso” (dicembre 2009 – ottobre 2010) il Royal Plaza Hotel a Naama Bay (Sharm El Sheikh), il Marriott Hotel e l’Intercontinental Hotel di Taba, prima solo su un folder separato, le nuove destinazioni Soma Bay (con la proposta dello Sheraton Soma Bay), El Quesir (con il Mövenpick Resort) e la terza motonave cinque stelle lusso “Nile Premium”, che va ad arricchire l’offerta crocieristica sul Nilo. Swan Tour riconferma inoltre il contratto con il Blue Reef Swan Club di Marsa Alam, dati gli ottimi riscontri registrati. Fuori dalla programmazione Egitto, hanno tenuto salda la posizione anche Formentera, dove l’operatore ha incrementato del 30% l’offerta di appartamenti e la Turchia. In programmazione a Zanzibar, l’Hakuna Majiwe Swan Club, quattro stelle all inclusive soft situato a Paje; il Coral Reef tre stelle superiore a Pwani Mchangani; il Gemma dell’Est, cinque stelle all inclusive a Nungwi; il MyBlue boutique hotel, quattro stelle superiore all inclusive soft. Inoltre, nel catalogo Caraibi si parla già dell’introduzione della Giamaica mentre, dopo anni di fermo, sarà riproposta la Croazia.
“
”
Operatori PROGRAMMAZIONE 16 dicembre 2009
Fra gli azionisti anche Alpitour World
Remo Bodrato battezza Welltour t.o. GENOVA - Semaforo verde per Welltour, il nuovo tour operator che avrà sede a Genova. Il t.o. si fonda sull’esperienza di persone che operano da anni nel settore turistico, che coadiuveranno l’amministratore delegato, Remo Bodrato. Al progetto imprenditoriale ha aderito Alpitour World in qualità di azionista. Welltour sarà un operatore indipendente e comincerà nel 2010 con la programmazione estiva. Le destinazioni proposte sono: Mare Italia (con un’of ferta molto ricca sulla Sardegna), Grecia, isole Baleari, Tunisia, Croazia e mar Rosso. Le strutture alberghiere proposte sono frutto di un’accurata selezione, che privilegia le soluzioni più vicine alle esigenze della clientela italiana. Le formule sono personalizzate sul target famiglia, ma prevedono anche soluzioni per chi cerca una vacanza informale e dinamica, ma di qualità. Per il futuro Welltour amplierà la gamma delle destinazioni e di diversificare anche le tipologie di vacanze, mentre già dalla prossima estate sarà presente la formula club.
Speciale attenzione anche per i luoghi della fede meno conosciuti e visitati
Brevivet investe sull’inverno con i viaggi religiosi. Pronto il nuovo catalogo di ADRIANO ZAGHI
BERGAMO - Nuova edizione del catalogo di Brevivet, operatore specializzato in turismo religioso con particolare riferimento ai pellegrinaggi e al turismo culturale. Il presidente, Giovanni Sesana e il direttore vendite, Luca Sesana, hanno presentato il nuovo programma insieme a Riccardo Bertoli, direttore generale e a Giovanni Ciraci, responsabile marketing. Anche l’ufficio israeliano del turismo ha preso parte all’incontro, con Tzvi Lotan, direttore e Mariagrazia Falcone, ufficio stampa. Il saluto di benvenuto ai partecipanti è stato dato dal direttore generale Sacbo, Emilio Bellingardi. I dirigenti Sacbo hanno poi presentato l’attuale operatività dell’aeroporto e i lavori di ampliamento dell’aerostazione, alcuni già in fase di ultimazione. Il direttore dell’ufficio
del turismo israeliano ha illustrato i diversi motivi per i quali vale la pena di visitare Israele. Infine, Giovanni Sesana ha illustrato la proposta di Brevivet, sottolineando che quello che è stato offerto agli operatori del settore è un’anteprima del catalogo che uscirà in maniera completa entro la fine dell’anno. Sesana ha
svolto una vera lezione sul turismo religioso, distinto dal pellegrinaggio e dal turismo culturale; ha illustrato la diversa organizzazione che richiede il pellegrinaggio e come deve essere assistito il cliente che lo affronta; quali strutture organizzative sono necessarie soprattutto nei pellegrinaggi. Luca Sesana ha poi sottolineato: «Pur non raggiungendo i numeri del 2008, legati al 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes, consideriamo il 2009 un anno positivo poiché sono stati migliorati i risultati del 2007. In particolare Lourdes si attesta sui 30 mila pelle-
“
Il 2009 è stato un anno comunque positivo, poichè sono stati migliorati i risultati del 2007 Giovanni Sesana
”
30.000 Pellegrini a Lourdes nel 2009
10.000 Pellegrini in Terra Santa nel 2009 grini, la Terra Santa sulle 10 mila presenze, la Turchia di Paolo è stata visitata da 4 mila persone e Fatima conferma 2 mila viaggiatori». Per questa stagione, sono molti i programmi presentati nel nuovo catalogo: L’Oriente dei Balcani e i monasteri ortodossi di Sarajevo, Kresevo con il monastero francescano di Visiko; il Belgio cattolico; Cipro e la Grecia. Per una meta classica come Israele, sono state presentate due nuove soluzioni chiamate “Ritorno in Terra Santa”, con le visite di Ebron e Mamre e “Giovani in Terra Santa” per far vivere l’intensa esperienza del pellegrinaggio anche alle nuove generazioni. Dopo un 2009 ricco di eventi, anche nel 2010 ci saranno importanti anniversari e ricorrenze e il catalogo non mancherà di coglierli e offrirli ai fedeli.
Accanto al sito web dedicato, dal 2007 l’operatore si occupa dell’organizzazione di vacanze a breve, medio e lungo raggio
Travel Gay, tante iniziative per un target sempre più ampio di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Mercato in crescita per l’operatore Travel Gay, presente nel settore turistico dal 2001 con un sito web dedicato e dal 2007 come organizzatore di tour. Da oltre otto anni Travel Gay propone un nuovo modo di viaggiare e di scoprire il mondo multiculturale: sin dalla sua nascita si pone non come un semplice t.o. ma come una vera e propria community di viaggi gay. «Come t.o. abbiamo iniziato con i tour richiesti dai gay, da Gran Canaria a San Francisco - commenta Carlo Laudicina, amministratore di Travel Gay -, da Mykonos a Ibiza, fino a Tenerife. Poi ci siamo allargati sul lungo raggio, proponendo l’Australia,
1,2 mln € Fatturato 2008
Cape Town, Miami, Fort Lauderdale. In genere sul breve e medio raggio organizziamo semplici pacchetti - aggiunge Laudicina -, ma sul lungo raggio ci vengono richiesti pacchetti più articolati, con diversi servizi».
2.159 +40% Pratiche effettuate Crescita nel 2008 (4.521 clienti)
rispetto al 2008
Di recente Travel Gay ha lanciato una nuova formula di vacanza, proponendo viaggi ad hoc legati a particolari manifestazioni che interessano al pubblico gay. «Nelle località dove non esistono locali e strutture dedicati, orga-
“Dalsi2007 a oggi la nostra crescita è attestata sul 180% ” Carlo Laudicina
219.000 Visite dirette sul portale nel 2008
nizziamo per lo più tour con la guida». Dal 2007 ad oggi la crescita registrata è pari al 180%. Le richieste arrivano dal Centro e dal Nord Italia, mentre dal Sud Italia le prenotazioni sono meno numerose, principalmente per motivazioni culturali ma anche per difficoltà nei collegamenti. L’operatore inizialmente vendeva i tour direttamente al cliente, ma ultimamente l’80% delle prenotazioni arriva tramite agenzie di viaggio.
«Per agevolare le agenzie ad entrare in contatto con il mercato - sottolinea Laudicina - abbiamo creato la formula del Travel Gay Point: organizziamo un tour in discoteca tramite i nostri contatti e in quella occasione l’agenzia che vuole collaborare con noi mette il proprio timbro sulle nostre brochure». L’offerta di Travel Gay comprende anche il prodotto crociere. «Per la prima volta la scorsa estate - continua Laudicina abbiamo proposto in collaborazione con un t.o. francese in esclusiva la crociera sulla Blue De France. Si trattava di un tour completamente all inclusive». Travel Gay ha fatturato nel 2008 un milione 200 mila euro, per un totale di 2 mila 159 pratiche, corrispondenti a 4 mila 521 clienti.
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Compagnie aeree BILANCIO 16 dicembre 2009
La compagnia chiuderà il 2009 in crescita. Strategia vincente incentrata sull’hub di Praga
di ROBERTO SAONCELLA
ROMA - Verso l’oriente, via Praga. E’ questa la filosofia che ha contraddistinto, negli ultimi due anni Czech Airlines, e che soprattutto le ha permesso di passare, quasi indenne, il 2009 che si sta chiudendo. Nel desolante panorama del traffico aereo, infatti, Czech Airlines chiuderà l’anno con un +12% sul 2008. «Certo, la contrazione l’abbiamo avuta anche noi – ha dichiarato il direttore per l’Italia e Malta, Eugenio Ragusa -, considerando che avevamo chiuso il 2008, anno già difficile, con un +32%». Numeri che farebbero sognare molte altre compagnie aeree. Il segreto secondo i cechi, sta nel piano tariffario e soprattutto nell’hub di riferimento. «Per quanto riguarda le tariffe – ha precisato Ragusa -, la contrazione che abbiamo avuto quest’anno è legata soprattutto ai prezzi. Non abbiamo perso passeggeri, ma chi ha volato con noi ha viaggiato con tariffe più ristrette». Per evitare di far viaggiare anche la clientela business con troppe restrizioni, è nata Flex, la nuova offerta di Czech Airlines, con una flessibilità dell’80% sul biglietto. «Si tratta di una tariffa – ha aggiunto il direttore -, che si rivolge al mercato medio alto, che garantisce, ad un prezzo più basso di una normale tariffa business, un buon livello di garanzie».
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Czech Airlines, focus su Est europeo e business travel L’altro elemento di forza della compagnia, sta nel “via Praga”. Lo scalo ceco è infatti una struttura moderna, di medie dimensione (il che garantisce spostamenti entro i 15 minuti), e soprattutto ha ottimi collegamenti con tutto l’est Europa. Oltre il 50% della clientela di Czech Airlines in partenza dal nostro Paese, infatti, vola oltre Praga. I tempi di connecting sono in media di 35 minuti, «nessun altro scalo europeo garantisce connessioni con l’Est, il Caucaso e la Siberia, con i tempi che garantiamo noi. Se a questo aggiungiamo una puntualità di circa il 98% dei voli, chiudiamo il cerchio» ha precisato Ragusa. Business ed Est Europa. Il futuro della compagnia aerea si gioca su questi due elementi.
Qualche cifra
+12% stima chiusura esercizio 2009
«Ci chiedono perché non aumentiamo i voli sul resto d’Europa – ha aggiunto il direttore per l’Italia -. La risposta è semplice: per il nostro segmento è un mercato saturo. In Russia, nei Balcani o nel Caucaso, ci sono ancora possibilità». Ma soprattutto, con riferimento al mercato italiano, è il business il vero obiettivo. Anche gli ultimi accordi governativi infatti lo dimostrano: il nostro Paese si sta spostando, per interessi economici, verso l’Est. Il gas e il petrolio, possono essere solo alcuni degli elementi in gioco. In quest’ottica si inserisce anche la nuova destinazione di Tashkent, una città a sud dell’Uzbekistan, da poco servita dalla compagnia ceca. E’ una meta che, secondo la com-
Oltre 50%
Share passeggeri Italiani che volano oltre Praga
Notizie
In 10 righe - Us Airways
Us Airways collegherà Charlotte a Roma, dal 13 maggio 2010. Il volo si aggiungerà quindi a quello già operato dalla compagnia tra la Capitale e Philadelphia e avrà una frequenza giornaliera durante tutto l'arco dell'anno. Sulla rotta sarà impiegato un A330-300. Sempre da Charlotte, Us Airways vola su Londra Gatwick, Francoforte, Parigi e Rio de Janeiro.
- EasyJet
“ Garantiamo tempi di connessione molto brevi da Praga per l’Est, la Siberia e il Caucaso Eugenio Ragusa
”
pagnia, potrà interessare anche il turismo di gruppo, ma il vero core business saranno gli uomini d’affari. Il mercato imprenditoriale italiano insomma, nel futuro, passerà per questo “oriente europeo” e Czech Airlines punta a diventare la compagnia di riferimento di questo segmento di clientela.
Andy Harrison, ceo di easyJet, ha rassegnato le dimissioni. Secondo quanto specificato dalla compagnia, Harrison, che resterà in carica fino al 30 giugno del 2010, «ha mostrato il desiderio di lasciare la società in cerca di nuovi stimoli» senza specificare i suoi progetti futuri. Michael Rake prenderà il posto di David Michels in qualità di chairman dal 1° gennaio 2010, ma il vettore è ancora alla ricerca di un cfo dopo le dimissioni presentate da Jeff Carr a maggio. Infatti, quella di Harrison è la terza partenza all'interno del cda durante il 2009.
- Ibar
Massimo Massini, direttore generale di Emirates Airlines per Italia, penisola iberica e paesi dell'ex Jugoslavia è stato eletto presidente dell'Ibar. L'Ibar raggruppa 78 vettori che operano in Italia, compresa la compagnia di bandiera. Massini, chiamato alla presidenza ad interim a settembre, dopo che Faisal Al-Saddik, direttore generale di Saudia in Italia aveva dovuto lasciare, assume dal 9 novembre la carica che ricoprirà per il prossimo biennio.
Compagnie aeree NETWORK 16 dicembre 2009
Operativo il collegamento su Reggio Calabria, a conferma dei piani di sviluppo sull’aeroporto di Bergamo
“Ilèrapporto con il territorio di Bergamo e il suo scalo stato un elemento di fondamentale importanza ” Carmine Prencipe
12
+60%
Load factor medio
Trawel Fly allunga da Orio. «Risultati oltre le attese»
di ADRIANO ZAGHI
BERGAMO - Orio al Serio: uno scalo in continua crescita, il 4 dicembre è decollato un nuovo collegamento nazionale dallo scalo orobico con Reggio Calabria, il volo è operato dalla compagnia inglese Astraeus, per conto di Trawel Fly, una società della holding Trawel Group. Trawel Fly, finora, ha operato nel trasporto aereo, in qualità di broker, in futuro potrebbe diventare una vera e propria compagnia aerea. «Il bilancio del primo anno di attività è assai lusinghiero e comunque superiore alle aspettative, infatti nei mesi estivi i voli di linea hanno fatto registrare un load factor del 73%; la flessione che abbiamo registrato nei mesi di ottobre e novembre è stata molto contenuta nonostante l’ingresso di nuovi competitor sulle tratte Napoli e Catania, l’advance booking per dicembre è superiore alle attese». Con questa dichiarazione, l’amministratore delegato di Trawel Group, Carmine Principe, ha iniziato la conferenza stampa, in sala dello scalo aeroportuale bergamasco, per illustrare i primi risultati di un progetto presentato il 23 marzo di quest’anno al momento dell’operazione Trawel Fly . «Il rapporto con il territorio di Bergamo e con il suo aeroporto è stato un elemento di fondamentale importanza per Trawel Fly oltre al sostegno fornito dagli agenti di viaggio e
Qualche cifra
dai tour operator con cui sono state avviate importanti collaborazioni: a conferma di ciò, il portafoglio dei contratti per la prossima stagione estiva si sta già allargando, vedendo crescere il numero dei partner e il perimetro delle
Da marzo 2010 saliranno a 11 i voli settimanali dal nostro Paese
Cathay Pacific rilancia dall’Italia con la Milano Hong Kong
attività». «Oggi - ha proseguito Carmine Principe - annunciamo anche la scelta di operare sulla tratta Bergamo – Reggio Calabria. L’esperienza positiva del mese di agosto, infatti, durante il quale è stato
MILANO – Cathay Pacific Airways conferma la sua scommessa italiana con il lancio del nuovo volo passeggeri da Milano, che decollerà il 28 marzo 2010. Cathay raggiungerà un totale di 11 voli passeggeri la settimana dall’Italia. Dopo il raddoppio dell’operativo voli cargo da Malpensa avvenuta lo scorso febbraio, l’apertura della nuova rotta passeggeri Milano-Hong Kong, riconferma il commitment della compagnia nei confronti del nostro mercato e il suo costante impegno nel rafforzamento del proprio network. «Siamo davvero soddisfatti - dichiara Tony Tyler, ceo di Cathay Pacific Airways - del lancio della nuova rotta verso questa città attiva e dinamica. Prevediamo di poter contribuire a far diventare Milano una destinazione di primaria importanza per i viaggiatori business e leisure provenienti dall’Asia. Si tratta dell’unico volo diretto tra queste due importanti capitali della finanza e del business, ed i passeggeri del Nord Italia potranno finalmente apprezzare la forza del nostro network beneficiando dell’offerta di connection attraverso l’hub di Hong Kong».
73%
Load factor mesi estivi
programmato un volo trisettimanale di riprotezione a valle del default di Myair e il desiderio più volte espresso, da parte dei rappresentanti del territorio e degli operatori turistici, di incrementare l’afflusso dei turisti nell’area, hanno spinto la decisione di avvio delle operazioni. Trawel Fly propone uno stile semplice e chiaro con una modalità di marketing distintivo che tende a premiare i territori, gli operatori incoming che operano su di essi, da Bergamo a Napoli, a Catania e dal 4 di questo mese anche a Reggio Calabria, con un’attenzione verso specifiche categorie di viaggiatori quali junior e senior e agevolando gli spostamenti di coloro che viaggiano per motivi di salute».
Il volo sarà operato quattro volte la settimana da B777-300er nella configurazione con le tre nuove classi. «Attendevamo da tempo questo passaggio importante per l’espansione del mercato italiano - aggiunge Chris Daniells, country manager Italia della compagnia – e siamo orgogliosi di garantire anche in questa occasione un prodotto eccellente: un volo con B777-300er, introdotto per la prima volta su una rotta europea, con tutto il comfort della configurazione ottimale delle classi Cathay. Da oggi tutte le nostre energie e i nostri sforzi, miei e del mio team, saranno indirizzati e concentrati al rafforzamento del business dall’Italia». Riprende Silvia Tagliaferri, direttore commerciale Italia & Malta Cathay Pacific: «Impegnata da anni in prima linea in questa direzione, non posso che accogliere con grande entusiasmo la conferma ufficiale della notizia. Sono certa che il nuovo volo da Milano Malpensa darà un grande impulso al potenziamento della compagnia sul mercato italiano e consoliderà la posizione dell’aeroporto Hong Kong nel contesto internazionale. Cathay Pacific non poteva che cogliere questa opportunità».
Alberghi PROSPETTIVE 16 dicembre 2009
Notizie
In 10 righe
- Starwood Hotels
- Austria per l’Italia Hotels
- Best Western Italia
Austria per l’Italia Hotels si avvia a chiudere il 2009 con il segno più. Nei mesi di luglio e settembre incrementi del fatturato rispettivamente del 39% e del 46%, mentre nel periodo tra settembre a novembre l'aumento è stato del 45%. Nel 2010 entreranno a far parte di Austria per l’Italia Hotels nove alberghi, tutti di categoria 4 stelle: sei dei nuovi associati si trovano nella città e nella regione di Salisburgo, gli altri in Tirolo, nel Vorarlberg e in Carinzia. Diversi per stili e atmosfere, hanno in comune l’attenzione che tutti gli alberghi dell’associazione dedicano all’ospite italiano.
Si chiama "Due notti una meta" il cofanetto regalo firmato Best Western Italia in collaborazione con Smartbox. L'offerta prevede la possibilità di scegliere tra 60 alberghi in oltre 40 destinazioni in tutta Italia e comprende due notti, colazione e uno speciale welcome gift che varia a seconda della struttura scelta. Il costo del cofanetto è di 189,90 euro e si può acquistare in 2.500 punti vendita: dalle agenzie di viaggio alla grande distribuzione (Fnac, La Rinascente, MediaWorld, Mondadori, Blu Vacanze, UniEuro, Trony, Buffetti), mentre la promozione è valida fino al 31 marzo 2011.
Starwood Hotels ha inaugurato il Westin Pune Koregaon Park, primo di altri sei hotel a marchio Westin che apriranno in India durante i prossimi tre anni e venticinquesima struttura del gruppo nell'area Asia-Pacifico. Il debutto ricalca i piani di espansione Starwood in India, che prevedono una crescita del 60% entro il 2012. Il 2009 del gruppo ha segnato anche l'apertura del primo Four Points by Sheraton a Mumbai e a Jaipur e, guardando al 2010, Starwood porterà nel Paese anche il brand Aloft, con l'inaugurazione delle prime tre strutture delle sei in progetto.
Soddisfazione per la partnership al bilancio dei sei mesi di operatività. Più workshop, incentivi ed eventi per le adv
“ Stiamo aumentando l’attenzione alla formazione con una serie di web seminar dedicati alle agenzie ” Flavio Ghiringhelli di ROBERTO SMANIO
MILANO - A meno di sei mesi di distanza dall’avvio della loro partnership, Same Italy e Una Hotels & Resorts si mostrano soddisfatte per l’andamento della collaborazione. E intensificano congiuntamente il coinvolgimento delle agenzie di viaggio, tramite workshop, incentivi ed eventi formativi. Same Italy, gsa del gruppo Meridiana, rappresenta oltre al gruppo alberghiero anche Meridiana-Eurofly, Wokita e il broker di autonoleggio Car4Leisure. «L’accordo con Same Italy – sottolinea il direttore commerciale di Una Hotels, Angelo La Riccia – rappresenta per noi una preziosa occasione, in questo difficile momento, per tentare anche strade diverse, andando incontro a quello che il mercato richiede. Grazie alla loro rete molto capillare di venditori noi possiamo veicolare al meglio offerte ad hoc che intendiamo spingere, incentivando le agenzie dal punto di vista commissionale». In collaborazione con Meridiana ed Eurofly, vengono offerti anche pacchetti di volo più hotel, che possono essere completati dal noleggio auto con Car4Leisure. Una Hotels punta molto sulle agenzie tradizionali, ma intanto sono in costante aumento le prenotazioni online. «Il web accorcia le distanze e consente di raggiungere i mercati 24 ore su 24, ma
Una Hotels e Same Italy: primo giro di boa per un’intesa che funziona io credo che un corretto sviluppo commerciale passi dalla multicanalità, che significa contemporaneamente internet e web 2.0, gds, la classica vendita “porta a porta” con i venditori, il lavoro degli agenti di viaggio. Questa modalità combinata consente di non legarsi a un solo canale e di limitare i rischi.» Per quanto riguarda la clientela estera, il gruppo alberghiero deve registrare un calo accentuato del mercato inglese, soprattutto legato al crollo generalizzato del business travel, e in minore misura, di quello tedesco, mentre tiene quello americano e va bene quello dei Paesi Bassi. Ci sono segnali posi-
“incentivando Possiamo veicolare al meglio offerte ad hoc, le adv sul fronte commissionale ” Angelo La Riccia
Luxe Hotels punta sul mercato italiano. Nel mirino nuove affiliazioni di MARIA CARNIGLIA
200 Strutture Luxe Hotels nel mondo
13 Uffici Luxe Hotels nel mondo
tivi dalla recente apertura dell’Una Hotel Roma, vicinissimo alla stazione Termini e che con le proposte di opening rates sta avendo un confortante esordio. Addirittura benissimo è andato finora il lussuoso Villa le Maschere, in Versilia, rilevato all’inizio di agosto con riempimenti che nel mese di punta hanno superato il 99%. E buone aspettative si ripongono sul Maison Milano, un indirizzo dal particolare concept, recentemente inaugurato nel centro della città e rivolto soprattutto al segmento leisure. Anche Same Italy, come spiega il managing director Flavio Ghirin-
GENOVA - Luxe Hotels, compagnia con sede a Los Angeles, punta sull’Italia. Presente nel mondo con 200 strutture e 13 uffici, il brand che opera nel settore del lusso, è rappresentato attualmente in Italia da tre strutture, due su Roma e una su Milano. L’obiettivo di Luxe Hotels è di affiliare nuovi alberghi, puntando però su aree interessanti anche per il segmento corporate. «Il gruppo vuole farsi conoscere maggiormente e promuovere i propri servizi alle agenzie di viaggio – sottolinea Angela Scipioni, director of business development & sales Italia –. Si tratta
sempre di alberghi gestiti indipendentemente, con un approccio individuale all’ospitalità». Le strutture del gruppo sono hotel di categoria compresa tra le 3 e le 5 stelle. «Puntiamo sempre su strutture che non siano intenzionate ad esibire semplicemente un marchio – aggiunge Scipioni – ma che vogliano realmente collaborare con il gruppo». Luxe Hotels è appena approdato al centro urbano di Los Angeles. Attualmente l’azienda è impegnata in un programma di espansione e sviluppo del marchio in tutto il mondo. L’ultima
acquisizione del gruppo nasce dall’accordo firmato con Emerick Hotel per l’affiliazione dell’Holiday Inn Los Angeles City Center al brand Luxe Hotels. A completamento dei lavori di ristrutturazione, previsto per la primavera del 2010, l’hotel riaprirà i battenti con una nuova identità: Luxe City Center Hotel, Los Angeles. «Luxe Hotels infatti – conclude Scipioni – è in grado di offrire una consulenza a 360 gradi e la struttura di Los Angeles sarà impostata secondo una precisa
ghelli, ha in corso un programma di iniziative volte agli agenti di viaggio: «Oltre al lancio del nuovo blog sul sito, stiamo aumentando l’attenzione per quanto riguarda la loro formazione, con una serie di eventi che noi chiamiamo “webinar”, ovvero web seminar a cui le adv possono iscriversi e partecipare attraverso la rete. Diamo così la possibilità di approfondire una serie di contenuti, migliorare le tecniche di vendita, conoscere il prodotto. È un modo per dare spunti al mercato e interagire con esso. Tanti parlano di formazione ma pochi la fanno realmente e quindi ci piace particolarmente fare in termini gratuiti un’azione a favore degli agenti, che per noi sono l’utente privilegiato e che, a loro volta, possono mettere questa esperienza a disposizione del cliente finale, assumendo un ruolo di consulenza attiva».
filosofia». L’intento è di creare, al Luxe City Center Hotel, Los Angeles, lo stesso ambiente intimo e sofisticato trovato negli altri boutique hotel del gruppo: Luxe Sunset Boulevard Hotel e Luxe Rodeo Drive Hotel, Beverly Hills. Il nuovo albergo, di proprietà indipendente, sarà un quattro stelle con l’impronta del design hotel. A lavori ultimati il Luxe City Center Hotel, Los Angeles, metterà a disposizione 200 camere e suite, sale riunioni, ristorante, centro fitness, piscina esterna e business center. Luxe Hotels è stato fondato da Efrem Harkham e comprende Luxe Worldwide Hotels, il ramo che opera nel settore delle prenotazioni e marketing alberghiero.
“agenzie Vogliamo farci conoscere dalle di viaggio. I nostri hotel propongono sempre un approccio individuale all’ospitalità Angela Scipioni
”
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Mondo SVILUPPO 16 dicembre 2009
Billund, complici i voli Ryanair, diventa porta d’accesso per la scoperta di località fuori dai circuiti di massa Una veduta della cittadina di Ribe
+11% Crescita visitatori
italiani in Danimarca nel 2009
+20% Incremento turisti italiani a Copenaghen nel 2009
testo e foto di MONICA LISI
BILLUND - Niente ispira lo spirito natalizio come una visita ai mercatini di Natale del Nordeuropa; lo sanno bene quei viaggiatori italiani, che VisitDenmark registra in aumento dell’11% rispetto allo scorso anno, che hanno scelto ancora una volta la Danimarca per le proprie fughe invernali. I più della Danimarca conoscono Copenaghen, ma grazie alla comodità e alla convenienza dei voli Ryanair su Billund, la patria della Lego, il mercato turistico italiano è oggi stimolato anche alla scoperta di cittadine poco annesse ai tradizionali circuiti di massa. Qualche esempio? Esbjerg e Ribe, nella parte sudoccidentale della Danimarca, sono rispettivamente la città più giovane (1868) e il più antico borgo vichingo della Danimarca (710). Ryanair, nello specifico, vola su Billund da Roma Ciampino (il martedì, il venerdì e la domenica), da Milano - Orio al Serio (il lunedì, il mercoledì e il venerdì), da Pisa e Alghero (voli stagionali): dall’aeroporto il turista può noleggiare un’auto e andare a Copenaghen, salire sullo shuttle per Esbjerg, o muoversi da lì in pulmann per visitare Ribe. Quest’anno Esbjerg ha inaugurato il suo “villaggio di Natale”, un evento che ha coinvolto adulti e bambini in mercatini e
Danimarca insolita, da vivere in inverno. Oltre Copenaghen canti, lungo la pista di pattinaggio sul ghiaccio nella piazza centrale, con show di luci e negozi aperti anche di sera. Ribe, d’altra parte, ha dato il via al “Natale di Peter”, con mercatini aperti nella piazza del mercato (Torvet), tra la Chiesa di Nostra Signora e il più antico albergo della Danimarca, l’Hotel Dagmar datato 1581. La locanda, distrutta come gran parte degli edifici di Ribe nell’incendio del 1580, fu ricostruita rispettandone i tratti cinquecenteschi: oggi offre 50 camere, spazi meeting per 50 persone ed accesso wi-fi gratuito ad internet in tutti gli ambienti. «I turisti italiani – spiega Charlotte Gantzel, tourist manager di Esbjerg e Ribe prima si recavano in queste località solo nei mesi estivi, adesso riscontriamo delle presenze anche
fuori stagione e soprattutto a Ribe. Il prossimo anno celebriamo l’anniversario dei mille 300 anni di Ribe e per l’occasione organizzeremo 250 eventi culturali, sportivi e musicali: saranno previsti momenti per rivivere la storia di Ribe dal Settecento ad
“solo Aumentano gli italiani che visitano Ribe, non nei mesi estivi, ma anche fuori stagione ” Charlotte Gantzel oggi. Grazie ai voli Ryanair su Billund, possiamo rafforzare la promozione di questi territori, da sempre legata alla cultura, alla natura e alla gastronomia, diretta oltre che ai mercati più vicini, come l’Olanda, la Germania, la Svezia e la Norvegia, anche al bacino italiano, l’unico mercato emergente su cui stiamo investendo». Promozione che dunque ruota attorno a contrasti territoriali: Ribe, storica cittadina che sorge lungo il fiume Ribe Å, l’ideale per coppie e famiglie in vacanza, è nota per essere il centro esplorativo dell’età vichinga, riprodotta al museo vichingo e vissuta nei mesi di maggio al tipico mercato; Esbjerg, quinta città della Danimarca oggi centro dinamico legato all’energia rinnovabile, cattura il turista con attrazioni per tutte le esigenze: dalle chiese storiche al moderno centro multi-culturale “Musikhuset”; dalle vie dello shopping, al parco acquatico, fino al “Wadden Sea”, affascinante zona lagunare, la più grande riserva naturale della Danimarca. Attraverso il Wadden
Sea, nei periodi più caldi è possibile prenotare safari in pullman trainati da trattori e raggiungere l’isola di Mandø (gruppi di minimo 20 persone). Si può optare anche sui safari delle ostriche, organizzati dal Wadden Sea Centre, appena fuori Ribe: marea permettendo, si cammina in acqua per sei chilometri fino ai grandi banchi di ostriche. Di altro genere, divertente e poco dispendioso, il soggiorno a Billund si abbina alla visita al centro vacanze “Lalandia”, al parco acquatico (al coperto) “Lalandia Acquadome”, che con i suoi 2 mila visitatori è il più grande della Scandinavia, al parco safari Givskud Zoo e a “Legoland”, il parco divertimenti dove visitare “Miniland”, le riproduzioni in lego delle più note città del mondo. Il vacanziere può scegliere se soggiornare all’Hotel Legoland o al Legoland Billund Resort, oltre 500 villette familiari di differenti tipologie e grandezze, capaci di ospitare 3 mila 200 persone, che slitteranno a 5 mila nella primavera del prossimo anno.
Il portale consente il pagamento con carta di credito, maggiori login e destinazioni prenotabili: commissioni elevate e nessuna spesa di gestione
Rail Europe rafforza il legame con le adv con una nuova versione del sito web “Le agenzie di viaggio si stanno rendendo conto delle potenzialità del treno, ma resta ancora molto da fare ” Oliver Pinna
testo e foto di CINZIA BERARDI
MILANO - Rail Europe, la società di Sncf Ferrovie Francesi specializzata nella distribuzione di prodotti ferroviari europei, ha premiato con mille euro in buoni acquisto l’agenzia Uvet American Express di Milano, prima classificata al gioco di incentivazione online Pok’Europe Tour per aver realizzato il maggior volume di fatturato. A consegnare un simbolico mega-assegno in casa Uvet è stata Géraldine Médou, responsabile vendite Italia, che insieme al direttore per l’Europa continentale della società francese, Olivier Pinna, ha illustrato la nuova versione del sito www.raileurope.it, dedicato alle agenzie di viaggio, che adesso consente il pagamento con carta di creGéraldine dito, offre più login ed un maggior Médou numero di destina- e Massimo Gardini
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zioni prenotabili sul web, incluso l’InterRail. Oltre a commissioni elevate e zero spese di gestione pratica, il sito non richiede fidejussioni: per iniziare a prenotare basta registrarsi e inviare a Rail Europe la licenza. «Iniziative come il Pok’Europe Tour dimostrano come la nostra strategia commerciale punti anzitutto sulle agenzie di viaggio spiega Roberta Godi, marketing manager Southern Europe - che producono circa l’85% del fatturato di Rail Europe Italia e restano il nostro principale canale di vendita. Il restante 15% è rappresentato dalle vendite ai consu-
matori finali effettuate principalmente attraverso la nostra agenzia milanese di via Vitruvio 1, senza contare il fatturato del sito consumer www.TGV-europe.com, gestito da voyages-sncf.com». Nei programmi vi è l’ulteriore sviluppo dei canali di vendita automatizzati: «Accanto a www.raileurope.it, che ha incrementato le vendite dell’80% sul 2008, figurano Amadeus, Sabre e Galileo, attraverso i quali nel 2009 abbiamo effettuato circa il 55% delle vendite trade. Questi gds offrono il livello remunerativo più elevato e consentono la gestione diretta delle prenotazioni - con emissione immediata da parte dell’agenzia, che può visualizzare tutte le tariffe e l’effettiva disponibilità di posti nonché il biglietto elettronico: al cliente viene fornito un codice di prenotazione con cui ritirare il proprio biglietto nelle postazioni automatiche in Francia, fino a pochi minuti prima della partenza del treno». Per sviluppare le vendite online verrà a breve inviato un kit a mille 500 agenzie clienti, con la possibilità di vincere due viaggi a Parigi per due persone tramite una scheda “gratta e vinci”. Rail Europe stima di chiudere
85%
Quota fatturato Italia prodotto dalle adv
+80%
Incremento vendite sul sito raileurope.it 2009 l’anno in linea con i risultati 2008, grazie anche a nuovi prodotti come i pass InterRail, le nuove destinazioni (treni notturni City Night Line verso le metropoli del nord, est europeo, etc.), ma anche alla vendita di prodotti collaterali come Paris Visite, London Travel Card, Paris Museum Pass e collegamenti ferroviari dal centro di Londra verso gli aeroporti. «Le agenzie di viaggio - aggiunge
Olivier Pinna - si stanno rendendo conto delle potenzialità del treno, anche se molto resta da fare per spiegare le molteplici possibilità offerte soprattuto dai trasporti intermodali come aereo+treno. A questo proposito, sono molto importanti le vendite dei Tgv in partenza dall’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, che consentono di proseguire verso oltre 60 destinazioni in Francia, ma anche verso Bruxelles, senza passare da Parigi. Inoltre proponiamo contingenti di biglietti a tariffe ridotte e offerte promozionali periodiche molto apprezzate dalle agenzie, specie considerando i sovrapprezzi per tutti i servizi aggiuntivi sempre più applicati dalle compagnie aeree low cost, che stanno incrementando il prezzo medio a tratta. Gli agenti di viaggio si dicono quindi molto propensi a prenotare il treno, che presenta tariffe chiare, nessun supplemento nascosto e meno vincoli».
Mondo FIERE 16 dicembre 2009
La manifestazione b2b si inserisce nei piani di sviluppo previsti per il settore I numeri chiave evidenziati dal ministro del turismo
“internazionale La meta a livello è ben percepita ” Luiz Eduardo Barreto Filho
Il Brasile va in scena al “Festival do Turismo” organizzato a Gramado testi e foto di MASSIMO TERRACINA
GRAMADO - Il “Festival do Turismo di Gramado”, inaugurato dal ministro del turismo Luiz Eduardo Barreto Filho, è una manifestazione che alla XXI edizione è diventata la “seconda fiera trade” del Sud brasiliano. La manifestazione di Gramado, località al centro del Rio Grande do Sur, completa un ciclo di eventi che rendono nota all’estero la cittadina collinare dove il Natale assume forme simili a quelle europee, creando un indotto turistico di grande impatto con oltre un mese di eventi a tema. A Pasqua, poi, Gramado ospiterà “ChocoFest”, un festival dedicato al cioccolato che si svolgerà dal 5 marzo al 3 aprile 2010. «La nostra manifestazione acquista sempre più importanza - hanno dichiarato Marta Rossi e Silvia Zorzanello, le organizzatrici - ma vogliamo che resti un evento vivibile e dimensionato. La manifestazione b2b ha fatto registrare 12 mila 860 presenze, il 14,6% in più di espositori, un +6,71% quanto a
Gli arrivi nel Paese aumentano di anno in anno L’ultimo dato disponibile per gli arrivi in Brasile è quello all’ottobre 2009. Sono stati 590 mila 312 gli arrivi da voli internazionali, con un incremento del 13,46% rispetto all’ottobre 2008. Sul totale, 580 mila (ossia il 98,2%) provenivano da voli di linea, 10 mila da voli Itc. L’aumento dei voli di linea è stato nell’ordine del 14% sul 2008.
numero di stand e mille metri quadri di superficie espositiva in più, dando vita al secondo
5.050.099 Visitatori internazionali in Brasile nel 2008
padiglione con la partecipazione del Sudafrica, tutto questo nonostante l’evidente crisi del settore, che si avverte anche in Brasile». In più la manifestazione ha spostato il baricentro dell’attenzione anche sui turismi alternativi, che stanno sempre più emergendo e prendendo dignità: quello misticoreligioso, quello d’avventura, quello rurale, quello culturale e il gay-lesbian. «Il nostro evento ha un respiro internazionale - hanno precisato la Rossi e la Zorzanello -, con la partecipazione attiva da parte di trenta paesi stranieri fra cui Venezuela, Italia, Paraguay, Uruguay, Argentina, Cile, Ecuador, Perù, Guatemala e Costa Rica, oltre a tutti gli stati brasiliani.
4.123.847 Visitatori internazionali in Brasile nel 2003
GRAMADO - Il ministro del turismo del governo Lula, Luiz Eduardo Barreto Filho, ha dipinto un quadro positivo del turismo brasiliano, soprattutto per quanto riguarda la domanda interna. «La destinazione a livello internazionale è ben gradita e percepita. Non è stato un anno facile per l’economia, ma se il turismo dall’estero ha sofferto, di contro abbiamo avuto un incremento per quanto riguarda l’utilizzo dei collegamenti aerei interni al Paese». La sfida prosegue: si sono affacciati alla soglia della “potenzialità di spesa” un 30% in più di brasiliani che finora avevano vissuto al limite della povertà. «La tendenza dal 2003 al 2008 è stata di un costante aumento, fino a raggiungere da poco più di 4 milioni di arrivi nel 2003, gli oltre 5 milioni del 2008. Il 2009 potrebbe essere più o meno un consolidamento del 2008, ma al rialzo. Quello che mi preme sottolineare è quanto evidenziato dal Banco Centrale do Brasil e cioè che le entrate turistiche nel 2008 hanno fatto registrare un record assoluto, con 5.785 miliardi di dollari in divisa straniera, ossia il 17% di incremento sul 2007. Se consideriamo il periodo 2003/2008, l’incremento è stato del 132%. Il 2009 non sarà così positivo: a tutto settembre si sono registrati 3.87 miliardi di dollari in meno, per un decremento del 14,4%. Ma è pur sempre il secondo risultato di sempre. «Non dobbiamo dimenticare nell’ottica di sviluppo i due eventi chiave del prossimo decennio conclude il ministro -: i mondiali Fifa del 2014, che coinvolgeranno dodici città e i giochi olimpici del 2016 a Rio de Janeiro. «Saranno non solo due banchi di prova, ma stimoli per investire nel turismo, attraverso le qualificazioni di figure professionali che poi resteranno inserite nel sistema della ricettività del nostro Paese migliorandola a beneficio dei turisti».
La nomina operativa dal 1° gennaio 2010
Nuovo ceo per South African Tourism
JOHANNESBURG - Marthinus van Schalkwyk, ministro sudafricano del turismo, ha annunciato la nomina di Thandiwe Sylvia January-Mclean (nella foto) a chief executive officer di South African Tourism. January-Mclean ha ricoperto la carica di ambasciatore del Sudafrica in Portogallo. La sua nomina a ceo di South African Tourism, della durata di tre anni, sarà effettiva a partire dal 1° gennaio 2010. «La nomina di January-Mclean ci rende molto felici – ha dichiarato il ministro Marthinus van Schalkwyk –. Durante il suo incarico di ambasciatore del Sudafrica in Portogallo le relazioni tra i due Paesi sono molto cresciute, così come gli arrivi turistici dal Portogallo. Sono sicuro che le sue capacità da manager, la sua conoscenza del brand Sudafrica e delle strategie dell’industria turistica le saranno di grande aiuto in questo nuovo ruolo. Il turismo in Sudafrica è cresciuto molto negli ultimi dieci anni, ma deve affrontare ogni giorno nuove sfide». Il ministro ha espresso la sua gratitudine a Didi Moyle, chief operating officer di Sat, che dal marzo 2009 ha ricoperto anche la carica di acting chief executive officer.
Nel 2010 il Bernina Express celebra il centenario con una serie di eventi raccolti in quattro momenti principali, uno per stagione
Il Trenino rosso compie 100 anni: i festeggiamenti delle Ferrovie Retiche di ROBERTO SMANIO
Il treno parte da Tirano per raggiungere St. Moritz dopo tre ore di viaggio
10,7 mln Passeggeri 2008
dell Ferrovie Retiche
384 Km.
Tracciato Ferrovie Retiche
MILANO - Buon compleanno, trenino rosso! Nel 2010, per il Bernina Express si prepara la torta con le cento candeline, cento come il numero di anni trascorsi da quando la prima locomotiva ha cominciato a sfidare il saliscendi delle montagne della Valtellina e dei Grigioni. Da allora i vagoni hanno macinato molta strada e la linea ferroviaria si è sempre più affermata non solo come importante via di comunicazione, ma anche come straordinaria attrattiva turistica. Tanto che la Ferrovia Retica si prepara a festeggiare il suo secolo di vita con una serie di iniziative degne di questo glorioso “personaggio”. Il treno panoramico parte da Tirano, a 429 metri sul livello del mare, per inerpicarsi attraverso la Val Poschiavo fino al passo del Bernina, a quota 2253, e poi scendere verso l’Engadina Superiore arrivando infine a St. Moritz, dopo tre ore di viaggio. Sono 61 chilometri di emozioni. Intorno al trenino rosso si sono sviluppati programmi turistici che portano a scoprire le attrattive naturali e culturali del versante italiano e di quello svizzero. Ma il treno, non bisogna dimenticarlo, è anche un punto di riferimento per l’economia locale. Le Ferrovie Retiche, a cui fa capo, attraverso 384 chilometri di tracciato, 582 viadotti e 114 gallerie, hanno spostato nel 2008 10,7 milioni di passeggeri e 813 migliaia di tonnellate di merci.
Nel 2008 la linea del Bernina Express ha visto riconosciuta la sua unicità dall’Unesco, che l’ha inclusa nel patrimonio mondiale. Nel corso della presentazione dei festeggiamenti per il centenario, a Milano, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha sottolineato che questi eventi rappresentano anche «l’occasione per celebrare la ricchezza delle relazioni amichevoli, commerciali, culturali tra la Lombardia e i Grigioni». Per il governatore, questo è anche uno stimolo a promuovere ulteriormente il territorio valtellinese, per attirare sempre nuovi visitatori. Questo anche nell’ottica dell’Expo 2015: «Facciamo in modo che l’esperienza avviata in occasione dell’anniversario del Bernina Express possa essere messa a frutto. La Regione Lombardia assicura la sua disponibilità a lavorare con i Grigioni e ovviamente con la Valtellina, per invitare tantissimi turisti a visitare non solo l’Expo ma anche queste meravigliose terre». Le celebrazioni avranno quattro momenti principali, uno per stagione (le informazioni dettagliate si trovano sul sito www.mybernina.it), con eventi concentrati in Alta Engadina il 16 e 17 gennaio, poi a Tirano (8-9 maggio), in Val Poschiavo nei pressi dello spettacolare viadotto circolare presso Brusio (18-20 giugno) e a Pontresina (18-19 settembre).
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