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Alpi Sonanti 2018

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VI EDIZIONE

ALPI

SONANTI

XXVII SERATE MUSICALI 2018 Arte e Cultura, anfiteatro dell’Uomo

10

°

MORBEGNO

8 e 9 Settembre


con il contributo di:

ALPI

SONANTI Comune di Morbegno

Comune di Cosio Valtellino

comuni di:

Comune di Albaredo per San Marco

Comune di Aprica

Comune di Ardenno

Comune di Buglio in Monte

Comune di Campodolcino

Comune di Caspoggio

Comune di Delebio

Comune di Gerola Alta

Comune di Mazzo di Valtellina

Comune di Traona

e la collaborazione:

Ingresso gratuito ai concerti escluso il concerto spettacolo ...e Tango sia! dell’ 8 settembre in Auditorium (10 euro, ridotto studenti 3 euro) e la milonga dell’8 settembre (10 euro tessera, 5 euro ridotto partecipanti Tangofestival e partecipanti spettacolo ...e Tango sia!). Prevendita biglietti Concerto spettacolo dell’8 settembre: Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno, Vanradio Morbegno e Consorzio del Mandamento di Sondrio. Direzione artistica: Ivana Zecca tel. 0342/638032 - 347/4370595 info@seratemusicali.net ivana.zecca@libero.it www.seratemusicali.net Per informazioni: Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno p.zza Bossi 7/8 - Morbegno (SO) tel. 0342.601140 - fax 0342.619063 www.portedivaltellina.it info@valtellinamorbegno.it I concerti si svolgeranno anche in caso di maltempo nei luoghi segnalati in programma

ASSOCIAZIONE SERATE MUSICALI alpisonanti www.seratemusicali.net


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Ivana Zecca Direttore Artistico

XXVI SERATE MUSICALI 2018

Durante la scorsa edizione di AlpiSonanti avanzammo l’idea di una terra silenziosa che ci suggerisce intenzioni e ci insegna a tramandare simboli. Ci ripetiamo, perché i simboli sono importanti. Perché essi rappresentano il grado di responsabilità assunta nei confronti della nostra eredità, e lo spessore della nostra consapevolezza nel trasmettere un patrimonio in continuo divenire. La nostra filosofia si rivela sempre più incline verso un pensiero inclusivo, ciò traspare dal ventaglio di manifestazioni artistiche rivolte a un pubblico vasto e, al tempo stesso, avido di qualità. Celebri melodie, autori noti e meno frequenti, danze che rispecchiano la cultura di popoli diversi, liriche amate e versi colmi di rigogliose immagini, conformano una parte importante del nostro percorso. Uno strabiliante duo di flauto e arpa dove il virtuosismo del flauto s’intreccia con le armonie affettuose e bucoliche dell’arpa, le liriche prepotenti e verdeggianti di García Lorca, le musiche paradisiache di Ennio Morricone, le irreali e intime atmosfere di Debussy e Faurè, le arie predilette (e ancor non!) di Verdi e Rossini, musiche e tradizioni delle Alpi e l’immancabile canzone d’autore, sono alcune delle proposte di AlpiSonanti 2018, che ci accompagneranno, da agosto fino a fine anno con un concerto dell’ Orchestra da Camera BossoConcept. La danza splende nel nostro palinsesto con due spettacoli che si svolgeranno nella maestosa Piazza San Giovanni: Tarantella e Flamenco, due universi di forme ed energie travolgenti. Dal Salento alla Spagna più viscerale: tamburelli, tamburi, organetti, lire calabresi e castagnette della taranta e il cante jondo, le rauche voci, la chitarra e il cajón, imploderanno nel cuore della nostra piazza per ben due sere. Tango! Il profondo meridione e il pathos trascinante della penisola iberica schiuderanno i cuori degli amanti della danza argentina per accogliere i celebri ballerini del leggendario spettacolo TangoxDos, Romina Godoy e Pablo García. Saranno loro gli ospiti d’onore della decima edizione del Tango Festival. Stage e lezioni vestiranno ancor la nostra città di profumo porteño che si protrarrà fino a notte fonda nella milonga a cielo aperto presso l’incantevole chiostro di Sant’Antonio. Il BossoConcept porterà suoni antichi di alcuni dei tanghi più amati. Romina e Pablo, Loredana Sartori e Roberto Angélica, sogneranno sul palco dell’Auditorium il tango di una volta. E poi, in alta quota, il coro LineArmonica e ancora la Missa Katharina che tanto successo ha riscosso nella scorsa edizione e non poteva mancare una nuova produzione, Il Sipario di un Teatro Celeste. E continuiamo a ripeterci: la pluralità di pensiero ci valorizza perché la diversità ci arricchisce quando condividiamo intenzioni. Siamo lieti di renderci artefici di uno scenario dove proporre suoni del mondo. Siamo onorati di far parte della millenaria metafora che l’arte rappresenta. E infine, siamo orgogliosi di condividere con tutti voi il flusso, sempre entusiasmante, della vita!


10

°

Sabato 8 e Domenica 9 settembre

Workshop, Show e Milonga

Romina Godoy y Pablo García Sabato Domenica 8 Settembre 9 Settembre 11.30-13.00 Técnica femenina con Romina Godoy

(lo stage si attiverà al raggiungimento di un numero minimo di iscritti)

ore 14.30-16.00 “Giros simples y complejos para la pista con cambio de dinamica” con Romina y Pablo ore 16.00-17.30 “Milonga: lisa o con trapiè? secuencias combinadas” con Romina y Pablo ore 21.00 spettacolo/concerto ... E TANGO SIA! Ore 22.30 Milonga nel Chiostro

ore 11.30-12.30 A Bailar i primi passi per tutti (prova gratuita) iscrizione obbligatoria al numero 347 4370595 Nella giornata di domenica 9 settembre, i maestri sono a disposizione per lezioni individuali, su richiesta e per lezioni collettive a tema, attivate, al raggiungimento di un numero minimo di iscritti e concordate negli orari.

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MORBEGNO Auditorium e Chiostro Sant’Antonio

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Il Tango torna, assoluto protagonista nella città di Morbegno. Un concerto/ spettacolo, una milonga e gli stage attendono che il vibrante bruno mantice avvolga la città del bitto. Il 10° Tangofestival ospita una coppia di affermati professionisti della scena, Romina Godoy e Pablo García, argentini come la loro danza come il loro affiatamento. Interpreti nella famosa compagnia “Tangox2” di Miguel Angel Zotto, acclamata a livello mondiale, insieme, formano una coppia originale, autentica ed elegante. Il loro stile, unico, si manifesta in esibizioni che fanno sognare gli astanti, trasportandoli nella Buenos Aires del quartiere Sant’Elmo. In perenne ricerca artistica, amano esprimersi nel tango, sia nelle forme tradizionali sia in quelle più contemporanee. Il loro abbraccio è coinvolgente, la loro intesa è profonda, questo è il segreto che crea la potente energia che si percepisce nel momento in cui ballano e insegnano. Dotati di una tecnica solida e precisa, ereditata dai grandi maestri argentini, condurranno gli stage con professionalità e passione e, con i valenti ballerini Loredana Sartori e Roberto Angelica, al fianco di BossoConcept Ensemble, porteranno sulla scena ... e Tango sia!, un viaggio dolceamaro e sanguigno nel cuore della cultura sudamericana dove si abbracciano sonorità, stili, suggestioni e atmosfere diversissime tra loro.

Per gli stage PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 347 4370595 info@seratemusicali.net info@seratemusicali.net Milonga 10 euro tessera, 5 euro ridotto per i partecipanti al TangoFestival e i partecipanti allo spettacolo “... e Tango sia!”. Degustazioni e consumazioni gratuite per i partecipanti al Festival. Prevendita per lo spettacolo-concerto “... e Tango sia!” presso: Vanradio, Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno e Consorzio del Mandamento di Sondrio. Per informazioni dettagliate: Associazione Culturale Serate Musicali info@seratemusicali.net www.seratemusicali.net Facebook: ASSOCIAZIONE SERATE MUSICALI Instagram: alpisonanti


10

°

... E TANGO SIA! BossoConcept Ensemble Romina Godoy y Pablo García Loredana Sartori y Roberto Angelica Arrangiamenti e musiche originali Jorge A. Bosso www.jorgebosso.com

Ingresso 10 euro ridotto studenti (3 euro)

Ivana Zecca clarinetto Gino Zambelli bandoneòn Jorge A. Bosso violoncello Paolo Badiini contrabbasso Michele Fedrigotti pianoforte Romina Godoy y Pablo García, Loredana Sartori y Roberto Angelica ballerini

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Tango! A volte abbiamo bisogno di molte parole per esprimere un pensiero, a volte meno. Ci sono invece occasioni in cui una parola - e solo una - ci apre un immaginario tale da non aver necessità di ulteriori commenti. Prevendita biglietti Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno, Vanradio Morbegno e Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio


Sabato 8 settembre ore 21

MORBEGNO

Auditorium Sant’Antonio

Tango! La misura e sobrietà è senza dubbio una qualità, ai giorni nostri, molto ben vista e assai apprezzata. Addirittura una singola mattonella sarebbe sufficiente dove ballar tango fino all’alba. Tango! Siamo arrivati alla decima edizione del Tango Festival! Un traguardo importante per una realtà che non ha mai smesso di crescere e offrire al pubblico la possibilità di essere a stretto contatto con alcuni dei più grandi maestri del ballo argentino. Tango!

Romina Godoy e Pablo García, protagonisti del leggendario spettacolo Tango x Dos, saliranno sul palcoscenico del nostro Auditorium, insieme agli affermati ballerini Loredana Sartori e Roberto Angélica e il BossoConcept Ensemble. Tango! La tradizione prende il sopravvento e si alleggerisce in un presente agognante del tempo che fu. Una parola, un’intenzione, un desiderio e... che Tango sia!

Per informazioni: Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno p.zza Bossi 7/8 - Morbegno (SO) tel. 0342.601140 - fax 0342.619063 www.portedivaltellina.it - info@valtellinamorbegno.it

con il patrocinio di


Sabato 25 agosto ore 21

MORBEGNO

Piazza San Giovanni

(in caso di maltempo Auditorium Sant’Antonio)

TERRA, FUOCO E TARANTELLA

Simone Campa e L’Orchestra Suonatori Simone Campa direzione musicale, voce, tamburi, marranzani, flauti, chitarra Gianpiero Nitti voce, zampogna, fisarmonica, organetto, tamburelli, doppio flauto

S

Sergio Appendino clarinetti, flauti Angelo Palma voce, chitarra classica e chitarra battente, percussioni Laura Tizzoli e Caterina Abruzzese Danza

Simone Campa musicista e ricercatore di tradizioni popolari italiane ed extraeuropee, fondatore, direttore artistico de La Paranza del Geco con un ensemble di suonatori polistrumentisti di: Puglia, Calabria, Campania e Basilicata, accompagnerà il pubblico in un appassionante concerto in cui i ballabili popolari si avvicendano ai ritmi incalzanti dei suoni a ballo, dalle tarantelle alla pizzica pizzica del Salento e della Bassa Murgia. L’Orchestra Suonatori propone infatti un ampio repertorio di brani per il ballo, orchestrati ed eseguiti rispettandone la strumentazione e gli stili musicali tradizionali. Il repertorio attraversa i balli allacciati popolari e i ritmi più festosi di tarantelle della Locride, “zingarote” dello Ionio, tarantelle lucane e di Montemarano. Il repertorio è caratterizzato da una forte presenza degli strumenti a corda e strumenti principi della Barberìa, ovvero della musica delle sale da barba, saloni. Dei veri e propri salotti dove si potevano anche ascoltare le novità della musica colta, oltre al repertorio classico di ballabili e serenate.

La collegiata di San Giovanni Battista Chiesa Parrocchiale di Morbegno e il più importante monumento barocco della provincia di Sondrio, sorge imponente sulla piazza lastricata di San Giovanni e poggia su due gradini che vanno a formare un sagrato rialzato. Si affaccia maestosa sulle vecchie case del centro storico cittadino, sulle quali sembra voglia diffondere la sua spiritualità e solennità. Proprio in questo splendido scenario avranno luogo i due eventi in programma Terra Fuoco e Tarantella e L’Amore il Flamenco, inseriti nell’ambito delle “Danze dal Mediterraneo al Latino America”.


Sabato 1 settembre ore 21

MORBEGNO

Piazza San Giovanni

(in caso di maltempo Auditorium Sant’Antonio)

L’AMORE IL FLAMENCO Mediterranea Quartet

Chiara Guerra danza Andrea Candeli chitarra Corrado Pinchiroli canto, danza, cajon Michele Serafini flauto

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Il progetto, ideato e coordinato dal chitarrista Andrea Candeli, è un itinerario musicale attraverso le canzoni e le composizioni poetiche di Federico García Lorca. La chitarra accompagnerà lo spettatore in un viaggio sentimentale, alla scoperta delle creazioni mitiche, come la figura del “gitano” e del “torero”, fuoriuscite dalla penna del poeta più sensibile. Sono arie dai forti colori locali intrise di tutte le varianti del dolore sempre dominato dall’amore e dalla morte, dove l’eterna domanda, tipicamente lorchiana, rimane sempre senza risposta. E’ una trasposizione artistica di quell’Andalusia gitana ricca di tradizioni folkloristiche culturali, fortemente dominate da colori e sentimenti, capaci di trasmettere emozioni tanto profonde nella loro semplicità primitiva.Il progetto ha dunque l’ambizione di tracciare un filo conduttore storico-musicale di una tradizione tanto ricca ma ancora poco conosciuta, attraverso la musica, il ballo, il canto dell’Andalusia e i versi scritti dal grande poeta spagnolo.

I due eventi, proposti da gruppi di livello internazionale, l’Orchestra Suonatori e Mediterranea Quartet, rappresentano un’anteprima al 10° Tangofestival che seguirà l’8 e 9 settembre, eventi richiesti dall’Amministrazione Comunale di Morbegno. Gli eventi del festival AlpiSonanti realizzati nel Comune di Morbegno hanno come denominatore comune il coinvolgimento diretto del pubblico che al termine degli spettacoli dal vivo, avrà la possibilità di danzare sui ritmi mediterranei e latini, selezionati da esperti del settore. Annamaria Acquistapace danzatrice, coordinerà e guiderà il pubblico proponendo i primi passi dello stile flamenco.


Domenica 5 agosto ore 21

MAZZO DI VALTELLINA

Palazzo Lavizzari

IL VIAGGIO

Cafè Express Angelo Vinai clarinetto Cristiano Alasia chitarra Alberto Fantino fisarmonica Francesco Bertone contrabbasso

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Artisti poliedrici, i Cafè Express sono nati per essere al passo con i nostri tempi, propongono musiche da tutto il mondo. Hanno collaborato con i nomi più rilevanti del panorama musicale pop, jazz e classico, quali: Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Gian Maria Testa, Michel Petrucciani, Andrea Bocelli, Zucchero. Collaborano assiduamente con l’ Ente Arena di Verona, l’ Orchestra sinfonica della RAI, il Regio di Parma, il Bruni di Cuneo, la Filarmonica di Torino. Il programma proposto si snoda attraverso un percorso musicale che accompagnerà l’ascoltatore in un viaggio, che raggiunge culture e tradizioni musicali del mondo. Nel percorso s’incontreranno musiche ironiche ed emozionanti, dalle Musette Francesi si approderà a Buenos Aires con le affascinanti musiche della tradizione argentina, musiche klezmer e balcaniche, senza dimenticare la nostra meravigliosa musica con le tarantelle, i valzer e molto altro ancora. C’è molto di arcaico, in tutto questo, c’è una traccia di sacro. Una lunga narrazione, tramandata oralmente in forma anonima.

I Palazzo Lavizzari Si trova nel centro storico del paese, si articola compatto intorno a una corte lastricata e risulta composto da due corpi di fabbrica. Quello più antico fa angolo sulla piazza e sembra sia appartenuto alla famiglia dei Venosta di Match, quello aggiunto in epoca rinascimentale disegna invece l’angolo occidentale e comprende gli appartamenti di rappresentanza dei nuovi proprietari del palazzo, i signori Lambertenghi, che lo acquisirono nel 1530. Nel 1650 il palazzo passò ai Lavizzari che ornarono alcune stanze con decorazioni pittoriche e a stucco.


Mercoledì 8 agosto ore 21

APRICA

Sala Congressi

BABELe! Il Tango e la sua Odissea BossoConcept

Ivana Zecca clarinetto Davide Vendramin fisarmonica Jorge A. Bosso violoncello Paolo Badiini contrabbasso

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Loredana Sartori y Roberto Angelica ballerini

Il continente americano accolse, alla fine dell’ottocento, un flusso cospicuo di persone da ogni angolo del pianeta. L’immigrazione giunta, tese una matrice sociale ricca di esperienze e la sua naturale conseguenza fu una commistione d’intenzioni e intreccio di culture. Un patrimonio antico prese nuova forma e plasmò un tessuto umano ampio e copioso, un territorio fertile pronto ad accogliere energie limpide. Pluralità di vigori e il riconoscimento dell’alterità come un necessario valore aggiunto. Differenti religioni, comportamenti, costumi e linguaggi, coesisterono nelle metropoli, fino a plasmare, il nuovo abitante di terre pronte a ricevere un vissuto collettivo da oltreoceano. Il tango e l’espressione klezmer sono, anch’esse, frutto del continuo scambio di tradizioni sino ad arrivare a essere simbolo d’identità. In un percorso accattivante, l’ensemble BossoConcept, e i ballerini Loredana Sartori e Roberto Angélica, propongono un viaggio immaginario: l’antico porto della Santa Maria de los Buenos Ayres accoglie a braccia aperte le musica, sempre affascinante, dell’Europa dell’Est.


Giovedì 9 agosto ore 21

CAMPODOLCINO

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

JEU D’EAU ET D’AMOUR

Duo Giuseppe Nova, Elena Piva Giuseppe Nova flauto Elena Piva arpa

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Un flauto e un’arpa, antichi quanto il tempo e la poesia. Molto vasto e svariato si è rivelato, lungo i secoli, il loro repertorio. Colori e volti differenti, hanno avuto, secondo la cultura ove si manifestarono. I maestri del passato ci hanno regalato innumerevoli gioielli per entrambi gli strumenti. Da Mozart a Donizetti, da Marcello a Mercadante, da Bizet a Ravel. Ogni musica, un dipinto. Ogni composizione, un succinto universo – afferma Giuseppe Nova, discepolo del celebre flautista Maxence Larrieu, e artista pluripremiato in Italia e all’estero, una brillante carriera lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Americhe, Asia, esibendosi in celebri sale da concerto con rinomate orchestre. Un fascino distinto, i brani per arpa sola, eseguiti da Elena Piva, prima arpa dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, che vanta collaborazioni con varie orchestre tra le quali, Filarmonica e Teatro alla Scala, Teatro Comunale di Bologna, Svizzera Italiana, Settimane di Stresa, Teatro dell’Opera di Roma.

E Chiesa di S.G.Battista La Chiesa Parrocchiale, consacrata nel 1528, è dedicata a San Giovanni Battista. Esistente già nel ‘400, subì lavori di ampliamento e restauro fino all’attuale struttura a 3 navate. Al suo interno si trovano alcune pregevoli opere: due altari settecenteschi in legno intagliato, l’Altare maggiore e l’Altare del Crocefisso. Qui il piccolo Luigi Guanella fu battezzato il 20 dicembre 1842 dal cugino don Gaudenzio Bianchi al fonte battesimale ancora oggi esistente, a quei tempi però collocato in una nicchia sul lato sinistro della Chiesa.


Sabato 11 agosto ore 21

ALBAREDO PER SAN MARCO Ul Salòt di Bariloc’

(in caso di maltempo auditorium piazza degli eventi)

EL CAFÈ CANTANTE Alkemia Trio

Rita Casagrande chitarra Paola Matarrese soprano Riccardo Almagro chitarra

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Eleganza strumentale, equilibrio tecnico esecutivo e sound inconfondibile sono le caratteristiche che predominano nel Trio, che renderà omaggio alla cultura musicale spagnola del primo ‘900, attraverso la figura del grande poeta Federico Garcia Lorca, promotore del grande patrimonio gitanoandaluso. In Spagna, nei primi decenni del Novecento, ispirazione poetica, melodia popolare e colore folcloristico si unirono nel Canzoniere Spagnolo di Federico García Lorca ed in quello del compositore e pianista Manuel de Falla, autorevoli rappresentanti di un Paese in recupero delle sue più pure radici artistiche. L’Alkemia Trio, nasce nel 2012 e si avvale della presenza di musicisti diplomatisi con il massimo dei voti in differenti conservatori italiani e con alle spalle esperienze musicali molto variegate: dalla classica, al rock, al blues, al jazz. Questo eclettismo ha permesso ai musicisti di rivisitare con originale personalità artistica pagine cameristiche e popolari della letteratura spagnola per voce e chitarra dei primi del ‘900, arricchite e rinnovate grazie ad una “luce interpretativa” inedita.

Ul salòt di bariloc’ Ul salòt di bariloc’ è uno scrigno prezioso in cui la comunità locale testimonia la propria identità rappresentata da valori tramandati da secoli, la vita famigliare, la religione, il lavoro e la fatica per la sopravvivenza in tempi estremamente difficili, le relazioni sociali e le leggende. Questo insieme di valori trovano ospitalità nel percorso del salòt di barilocc, cui ciascun abitante di Albaredo e di quanti sono nati sono chiamati a contribuire, preservare e valorizzare come testimonianza.


Sabato 11 agosto ore 21

CASPOGGIO

Chiesa di San Rocco

TUTTO MORRICONE Ensemble Duomo

Roberto Porroni chitarra Pier Filippo Barbano flauto Germana Porcu violino Antonello Leofreddi viola Marcella Schiavelli violoncello

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L’ ENSEMBLE DUOMO nasce nel 1996 su iniziativa di Roberto Porroni. Il gruppo, composto di affermati solisti, si propone la valorizzazione del repertorio poco eseguito con una particolare attenzione verso proposte particolari e innovative. In quest’ottica vanno visti i programmi su cui s’incentra l’attività concertistica del gruppo: “Una chitarra per Vivaldi” e “Un Haydn inedito”, dedicati a pagine di rara esecuzione e proposti in una versione vicina alla sensibilità e al gusto dei nostri giorni, cui si aggiungono i programmi “La Musica al Cinema” e “Le Americhe in Musica”, dedicati ad alcune delle più belle colonne sonore rivisitate in una nuova dimensione timbrica, incisi in tre CD che hanno riscosso unanimi consensi di pubblico e di critica. Ennio Morricone ha molto apprezzato il lavoro realizzato da Roberto Porroni portando in una dimensione classica le musiche da film. L’Ensemble Duomo si è affermato a livello internazionale come uno dei più originali e interessanti gruppi da camera, ha tenuto concerti in vari paesi del Mondo.

Chiesa di San Rocco La chiesa Parrocchiale San Rocco di Caspoggio fu edificata a partire dal 1662, verso la fine del 1700 avvenne un intervento di innalzamento del campanile originale e nel 1967 un ampliamento della chiesa verso ovest con la costruzione della cantoria. Lo stile architettonico si riconduce al Barocco Lombardo ed è riconoscibile da svariati elementi e da molteplici caratteristiche costruttive e composizioni artistiche.


Lunedì 13 agosto ore 21

BUGLIO IN MONTE

Piazza della Libertà

(in caso di maltempo Chiesa Parrocchiale dei SS. Fedele e Gerolamo)

ANCORA TU... LUCIO Duo Gasparini - Lunati

Sabrina Gasparini voce e conduzione Alessandro Lunati voce e pianoforte

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Chi non ricorda un momento della propria vita legato a una canzone di Lucio Battisti? Ecco perchè questo concerto, che può sembrare banale, non lo è. Riscoprire la bellezza dei brani di Battisti e, cantare insieme i suoi più grandi successi. Con Sabrina Gasparini, apprezzata interprete di musica d’autore nazionale e internazionale. Vanta collaborazioni con i più grandi musicisti, partecipa a diverse rassegne musicali, proponendo in vari teatri italiani: Musica senza Confini, Il Mare di Mezzo, Rosso Tago, Cinema Musica da Vedere, con ampi consensi. E Alex Lunati pianista, cantante e compositore. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive Rai tra cui, D.O.C., Uno Mattina Estate e Domenica In. Ha partecipato a vari Festival nazionali e internazionali, quali il Festival di Montreaux, di Nyon e diverse edizioni del Premio Tenco. Nel 2003 con il trio Allunati partecipa al 53° Festival di Sanremo nella categoria “Giovani Proposte” con la canzone “Chiama di notte”, di cui è autore, conseguendo un ottimo successo di pubblico e critica.

Buglio in Monte Sull’estremo lembo orientale della bassa Valtellina, al confine con la media Valtellina, si trova, nel versante retico, Buglio in Monte (m. 577), posto in posizione climatica felice, nella parte alta di un ampio terrazzo di prati e vigneti, che s’innalza di circa trecento metri rispetto alla piana della Selvetta. Per la mitezza del clima invernale, l’aspetto ridente e la collocazione particolarmente panoramica il paese è stato denominato “giardino della Valtellina” . Il suo nome deriva dal termine dialettale “bui”, che significa sorgente d’acqua, abbeveratoio o fontana.


Giovedì 16 agosto ore 21

MELLAROLO

Chiesa dell’Assunta

FRAMMENTI KaleiDuo

Yuri Ciccarese flauto Gianni Fassetta fisarmonica

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Un caleidoscopio di colori musicali, un vortice di suoni e stili, dal sacro al profano, dalla musica da film alla danza, dall’antico al moderno: questo è il recital di due solisti che da tempo formano questo insolito sodalizio artistico. Un connubio strumentale che unisce la cantabilità del flauto alla forza della fisarmonica; e così prendono corpo capolavori sacri come l’Ave Maria “detta di Caccini” o brani operistici come il Preludio all’atto I dalla Traviata di G. Verdi. La versatilità dello strumento a mantice spinge gli interpreti ad affrontare anche brani ispirati come “C’era una volta il West” di E. Morricone o le delicate sfumature di Faurè e Debussy. Non possono poi mancare in programma brani popolari come la Danza Ungherese n. 5 di Brahms e il tango di Piazzolla. Fortemente voluta dai due interpreti, che vantano oltre 150 concerti insieme, è infine la trascrizione di Stefano Nanni della celebre “Alla Turca” di Mozart, rivisitata in modo travolgente.., magari dedicata al Sultano anziché all’Imperatore d’Austria.

I Chiesa dell’Assunta Nella piazzetta del paese, mediante un porticato che si apre a sinistra sulla facciata, sorge la graziosa chiesetta di Mellarolo, dedicata all’Assunta. L’edificio, nella forma attuale, risale al 1660 ma probabilmente sviluppa una precedente chiesetta quattrocentesca. Sono interessanti all’interno della Chiesa l’organo, ancora barocco, a timpano; un piccolo retablo quattrocentesco con pradella che ha al centro la Madonna col Bambino.


Domenica 19 agosto ore 21

GEROLA ALTA

Chiesa di San Bartolomeo

DALLA SERENATA DELL’OTTOCENTO AL CAFFÈ CONCERTO Duo Estense

Matteo Ferrari flauto Andrea Candeli chitarra

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Il diffuso e crescente interesse per la riscoperta di musiche originali e di sonorità prodotte dallo strumento musicale d’epoca, stimola da tempo la fantasia e lo spirito di ricerca del musicista. Andrea Candeli e Matteo Ferrari, ispirati dal piacere di riascoltare un repertorio originale, meritevole d’autentica riscoperta, realizzano questo programma musicale che inizia con la serenata ottocentesca per terminare al caffè concerto. Si tratta di un programma di musiche originali per fauto e chitarra, eseguito attraverso l’evoluzione degli stessi strumenti a partire dalla serenata dell’ottocento con la chitarra Panormo costruita nel 1840 e il flauto Louis Lot costruito nel 1885. Il pubblico rivive, per una serata d’incanto, il fascino del salotto ottocentesco sentendosi parte integrante dell’evento. Il Duo Estense è una irresistibile mistura di Arte e Tecnica: la bravura e l’affiatamento dei due musicisti, risultato di una lunghissima collaborazione, insieme alla incapacità degli artisti di prendersi sul serio, fa nascere una musica comprensibile a tutti dove il classico diventa all’occorrenza anche pop, sfaccettato e senza nessuna pretenziosità.

Chiesa di San Bortolomeo Si presenta con il suo imponente campanile e la sua ricercata facciata barocca. Fu consacrata dal Vescovo di Como Mons. Carlo Rovelli nel 1796 e il suo interno si sviluppa a una sola navata, a volta. Vi sono conservate due interessanti ancone in legno colpito, dipinto e dorato del secolo XVII e numerose tele del medesimo secolo. Si segnalano i due confessionali, posti ai lati del portale d’ingresso, l’acquasantiera medioevale in marmo di Musso datata dagli esperti intorno all’anno 1050 e il pregevole organo.


Venerdì 24 agosto ore 21

ARDENNO

Parco delle Rimembranze

(in caso di maltempo Sala Marvelli)

MUSICA LIBERA

Ensemble d’Autore Trio Gen Llukaci violino Sabrina Gasparini voce Claudio Ughetti fisarmonica

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La musica è un luogo senza confini. Un luogo di confronto, di culture, di espressione. Il programma prevede, una melodia ebraica, un tango argentino, un brano balcanico, una canzone d’amore spagnola, una poesia cilena in lingua italiana, diverse emozioni... senza confini. Ensemble d’Autore Trio, ha all’attivo dieci anni di attività e unisce tre personalità musicali diverse. La voce di Sabrina Gasparini, dal timbro scuro, apprezzata interprete, ha collaborato con musicisti di fama internazionale. Gen Llukaci, violinista eclettico di grande espressione, ha svolto in Albania un’intensa attività concertistica, sia come solista sia in varie formazioni, facendo parte dei primi violini dell’Orchestra della Radio Televisione Albanese, dell’orchestra dell’opera e balletto e della Filarmonica di Durazzo e di Tirana. Claudio Ughetti definito il “poeta della Fisarmonica”. Fisarmonicista di Pierangelo Bertoli con cui partecipa a varie incisioni, a numerosi concerti nonché a spettacoli televisivi tra i quali, tre edizioni del ClubTenco.

Parco delle Rimembranze Uno spazio suggestivo e segreto, sebbene in centro al paese, il Parco delle Rimembranze di Ardenno è un monumento naturale eretto a memoria dei caduti della prima guerra mondiale e poi diventato, estensivamente, segno tangibile della perpetua presenza dei combattenti ardennesi. Si tratta di due filari di maestosi tigli, schierati come soldati a fianco delle scuole elementari, un monumento ormai centenario che ha accompagnato la crescita dei molti bambini che si sono susseguiti negli anni.


Venerdì 31 agosto ore 21

POSTALESIO Località Spinedi Ex Chiesa di San Colombano

INVENZIONI A DUE VOCI: dialoghi e racconti paralleli Duo Ivana Zecca e Jorge A. Bosso Ivana Zecca clarinetto Jorge A.Bosso violoncello

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Tra invenzioni e danze si tramandano idee, messaggi. Il suo fine, ineffabile. Il delizioso piacere, e sempre nuovo di un intento vano e futile di colmare una vocazione alquanto inutile - come avrebbe potuto dire ancora una volta Henri de Régnier. La musica strumentale al servizio di un ballo assente, lontano come il suono rimasto nella memoria una volta che la musica lascia spazio al silenzio. E ancora una volta la parola si fa beffa di noi! Il silenzio ci accomuna, e il dialogo diviene condivisione. Jorge Bosso, Johann Sebastian Bach, Aaron Copland, Bela Bartok e Piazzolla sono le musiche scelte per condividere il nostro silenzio. Tentiamo un dialogo di suoni intorno ad esso. E, come disse l’antico greco, azzardiamo un silenzioso dialogo dell’anima con se stessi intorno all’essere. Un’avventura meravigliosa, una delle poche degne di essere vissute. La musica ci aiuta a coltivare la quiete ad apprezzare il silenzio e infine ad amare la sua nostalgia. Euclide pure sarebbe felice. Lo aspettiamo in chiesa, al nostro e vostro concerto.

Ex Chiesa di San Colombano Era, originariamente, uno xenodochio, una chiesa con annesso il ricovero per i pellegrini. Caduta in abbandono divenne un deposito agricolo. Il restauro ha restituito lacerti di affreschi e piccole sinopie in stile carolingio del 1100 - 1200. Il pavimento, tutto in lastre di vetro, permette di vedere le antiche tombe che gli scavi hanno posto in luce. Il luogo si presta in modo particolare alla realizzazione dei concerti.


Sabato 15 settembre ore 21

COSIO VALTELLINO - Regoledo

Chiesa di Sant’Ambrogio

IL SIPARIO DI UN TEATRO CELESTE BossoConcept Ensemble Patrizia Zanardi soprano Corrado Cappitta baritono Ivana Zecca clarinetto

Cesare Carretta e Nicola Tassoni violini Jorge A. Bosso violoncello Paolo Badiini contrabbasso

E

Ereditiamo simboli e tramandiamo intenzioni. Le allegorie ci aiutano a comprendere domande senza necessità di replica. Perché la propria domanda è la sua risposta: credere, e poi comprendere. Un percorso tra suoni e parole, dove l’espressione sacra e il gesto laico tentano e disegnano un arcobaleno multicolore, metafora millenaria di un tempo presente. Il BossoConcept Ensemble, con la partecipazione dei solisti Zanardi e Cappitta, propone un percorso spirituale e di riflessione tratto dai duetti d’opera, arie e liriche dei compositori più amati. Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini, Charles Gounod, Alessandro Stradella, Cesar Franck ci porteranno verso terreni a tratti inconsueti, talora dimenticati, a volte trascurati. Perché l’arte è diletto, e al tempo stesso un istante di ritrovo con se stessi. Il luogo sacro è uno spazio alquanto singolare per la sua natura intrinseca. Il suo silenzio dona pace e serenità. Questo silenzio, come punto di arrivo è una condizione da condividere. Perché la musica è l’ombra del silenzio e il silenzio, la musica di Dio.

Chiesa di Sant’Ambrogio La Chiesa Parrocchiale di Sant’Ambrogio come un terzo del territorio di Regoledo, appartenne al grande monastero dedicato al primo vescovo di Milano. L’edificio primitivo è ora totalmente scomparso. Negli anni 1862-1866 fu edificata l’attuale Chiesa a pianta centrale con tre cappelle a.s. e tre a.d. del presbiterio. La grande volta e i pennacchi furono affrescati nel 1933 da A. Albertella, mentre G.Gavazzeni nel 1879 decorò il catino dell’abside con la scena della Glorificazione di Sant’Ambrogio.


Domenica 16 settembre ore 12

CAMPODOLCINO

Santuario della Madonna d’Europa di Motta (in caso di maltempo Casa Alpina di Motta)

SING, PRAY, SHOUT

Coro LineArmonica di Nibionno

I

Il coro LineArmonica nasce nel 2007 dall’aggregazione di un gruppo di giovani accomunati dalla grande passione per la musica e la voglia di condividere emozioni da trasmettere attraverso il canto. Affronta un repertorio che spazia dalla musica gospel e spirituals ad espressioni di varia provenienza geografica, dall’American Song al tentativo di assaporare l’inconfondibile musicalità dei canti etnici, spesso arricchiti dalla presenza di strumenti a percussione e movimenti di danza. Importante è anche l’impegno del coro per quanto riguarda l’animazione delle celebrazioni religiose, grazie al repertorio di canti liturgici. Nel 2013 il coro ha pubblicato il suo primo CD dal titolo: NEXT STOP - Un viaggio in musica e nel 2015 un DVD + CD dal titolo: SING - Un coro mille volti. Nel 2014 ha partecipato all’XI Festival Europeo di cori giovanili “Giuseppe Zelioli”, ottenendo il terzo premio. Fin dalla loro nascita i LineArmonica sono diretti dal maestro Samuele Rigamonti.

Santuario di “NOSTRA SIGNORA D’EUROPA” Alpe “Serenissima” Motta di Campodolcino (SO) Inaugurato dall’allora Arcivescovo di Milano Mons. GIOVANNI BATTISTA MONTINI (futuro PAOLO VI) in data 12 settembre 1958


Domenica 30 settembre ore 21

TRAONA

Chiesa di Sant’Alessandro

MISSA KATHARINA di Jacob de Haan

Corpo Musicale Delebio Coro Musica Viva Colico Ivana Zecca e Giorgio Senese Direttori

L

La “Missa Katharina” per insieme di fiati, percussioni, soprano e coro, si distingue per l’inconsueto dialogo tra fiati e coro nonché per l’atmosfera di gioia, a tratti squillante e a tratti più raccolta, che la caratterizza. Fu composta sui testi canonici della Messa: Kyrie, Gloria, Alleluia, Credo, Offertorium, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei, Amen con l’aggiunto di un preludio e di un postludio. La composizione fu scritta magistralmente dall’autore contemporaneo, olandese Jacob de Haan, autore di brani originali per orchestre di fiati che, nel corso della sua carriera, ha sviluppato un interesse crescente per la musica sacra. Le compagini in programma hanno al loro attivo proficue collaborazioni, coronate da un notevole successo di pubblico e di critica, svolte nel corso di questi ultimi dieci anni, in particolare per l’esecuzione della Missa Brevis sempre di de Haan, proposta in diverse occasioni presso Chiese e Palazzi della Provincia di Sondrio e dell’Alto Lario. Completeranno il programma brani noti del repertorio corale e per ensemble di fiati.

Chiesa di Sant’Alessandro Già esistente nel secolo XIII, fu ricostruita a partire dal 1604, conservando il campanile, l’abside e l’elegante porticato che costituisce uno dei balconi panoramici sulla bassa Valtellina. All’interno testimonianze pittoriche dell’artista Gianolo Paravicini, nell’ampio e scenografico presbiterio. Al Paravicini sono attribuite anche le 18 tele a tempera, rappresentati le virtù e una Madonna con Angeli. Un ampio sagrato, un tempo cimitero, circonda la chiesa. Sul lato ovest, attorno alla metà del Settecento, fu eretto un ossario chiuso da una pregevole cancellata in ferro battuto.


Sabato 6 ottobre ore 21

DELEBIO

Chiesa di Santa Domenica

DANZE E COLONNE SONORE Quartetto SE.GO.VI.O. Salvatore Seminara chitarra Stefano Gori flauto Paolo Vignani fisarmonica Gabriele Oglina clarinetto

I

Il nome del Quartetto Se.Go.Vi.O. nasce dall’unione dei cognomi Seminara-GoriVignani-Oglina per ricordare, con un pizzico di ironia, la figura del grande chitarrista spagnolo Andrés Segovia. I quattro musicisti si distinguono per la grande esperienza concertistica internazionale e per l’impegno profuso in ambito didattico. Il repertorio scelto pone l’accento sulle possibilità espressive di ogni strumento: l’impatto timbrico che nasce dall’incontro delle corde pizzicate con lo strumento a mantice e i fiati costituisce il terreno ideale per dare vita alle graffianti sonorità della danza e a quelle suadenti delle colonne sonore. Così il celebre chitarrista-compositore argentino Máximo Diego Pujol si esprime in merito al CD prodotto dal Quartetto: “La musica ci dà uno spazio di assoluta libertà. Farne uso implica responsabilità e impegno. E porta qualcosa di nuovo per un mondo migliore. Tali responsabilità e impegno sono presenti negli eccellenti arrangiamenti e interpretazioni del Quartetto Segovio. Molte grazie per questo bel regalo!”.

Chiesa di Santa Domenica La Chiesa dedicata a Santa Domenica, sorge nei pressi della piazza del Municipio e fu fondata nel XII secolo. Nel Seicento subì ristrutturazioni architettoniche che ne hanno rispettato la struttura iniziale, il luogo si presenta immerso dall’antistante e ben curato prato verde. Si segnala il portale d’ingresso e l’affresco che lo sovrasta e lo impreziosisce. L’opera, ancora ben conservata, dona solennità alla Chiesa.


Sabato 20 ottobre ore 21

MORBEGNO

Polo Fieristico, nell’ambito della 111° Fiera del Bitto

ALPMUSIC - Musiche, immagini e tradizioni dell’arco alpino Baràban

Vincenzo Caglioti organetti diatonici, voce Aurelio Citelli voce solista, bouzouky, tastiere, basso elettrico Giuliano Grasso violino, voce

A

Paolo Ronzio chitarra, bouzouky, musette, voce Maddalena Soler voce solista, violino Jacopo Soler flauto, sax, voce

AlpMusic è una performance dedicata alle Alpi. Un mix di canti, musiche, filmati e storie per raccontare uno dei luoghi più suggestivi d’Europa, porta di passaggio di genti e culture, spazio in cui le lingue e i saperi s’incontrano. Attraversate nel corso dei secoli da lavoratori stagionali, minatori, soldati di ventura, venditori ambulanti, pellegrini sulla vie di Roma e Santiago de Compostela, e migranti in cerca di fortuna, le valli alpine hanno conservato uno straordinario patrimonio di musiche, balli, tradizioni, lingue: dalle danze e maschere dei carnevali ai Nouvé occitani, dalle Passioni canavesane e bresciane ai canti rituali di matrimonio, dalle danze resiane ai canti della Grande Guerra, dal repertorio campanaro alle canzoni degli emigranti e alle antiche danze occitane. Un patrimonio musicale presentato da Barabàn con l’uso di una ricca tavolozza sonora (violini, organetti, cornamuse, strumenti a corda, fiati e tastiere), un ampio ventaglio di lingue antiche (occitano, lombardo orientale, veneto, friulano) e da straordinarie immagini di paesaggi, rituali, balli, tecniche di lavoro, feste, carnevali, momenti di religiosità popolare.

La Mostra del Bitto La Mostra del Bitto è una manifestazione consolidata nel tempo quale evento più rappresentativo del comparto agroalimentare della Valtellina. Giunta alla 111° edizione, continuerà, come in passato, ad animare il centro della città di Morbegno e l’area del Polo Fieristico Provinciale. Protagonisti indiscussi i formaggi tipici della Valtellina con particolare attenzione al Bitto D.O.P. . La kermesse si pone l’obiettivo di far cultura del prodotto tipico con la possibilità di degustare, acquistare e conoscere le produzioni e i territori d’origine.


Sabato 1 dicembre ore 21

SACCO

Chiesa di San Lorenzo

MUSICHE PER UNA NOTTE SEGRETA Valeria Bruzzone Quartet

Valeria Bruzzone voce Claudio Massola clarinetto basso, flauti, organetto diatonico Bruno Giordano sassofoni, clarinetto Alessandro Delfino pianoforte

U

Un eclettico quartetto con la splendida voce di Valeria Bruzzone, due polistrumentisti e un pianista, proporrà un accattivante viaggio musicale nella canzone d’autore. Non mancherà l’emozione che musica e parola sanno suscitare nell’animo umano, ma ci accompagneranno anche i virtuosismi, le improvvisazioni e gli arrangiamenti originali del Trio di musicisti che, sempre “sul filo” tra musica classica e moderna, swing, popolare e jazz, ha saputo scegliere un linguaggio del tutto originale per la propria performance. La voce calda e appassionata di Valeria si presta alla rilettura in chiave swing o jazzata di alcune pagine, il cui testo e musica hanno destato l’attenzione della critica, dei musicisti e del pubblico. Il programma prevede, indimenticabili cantautori e poeti quali, Giorgio Gaber e Gianmaria Testa, Chiara Civello e Joe Barbieri, nuovi affermati autori, le canzoni della stessa Valeria Bruzzone e, infine, alcuni classici della musica natalizia swing americana, per anticipare la più bella festa dell’anno.

Chiesa di San Lorenzo La Chiesa attuale fu completata nel 1765 dal capomastro Bartolomeo Rusca di Valmaggia. La facciata barocca è armoniosa con un elegante portale in pietra del 1702. L’interno è a una sola navata con 4 cappelle laterali. Nella 1° di sinistra vi è un altare marmoreo ai cui lati si trovano due statue in stucco colorato. In una nicchia vi è la statua della Madonna del Rosario in legno scolpito, policromato e dorato con attorno 15 formelle coi Misteri del Rosario. Sulla parete di d. è appesa una tela raffigurante la Vergine tra Angeli e Santi, datata 1602 come quella sulla parete opposta con la Vergine il Bambino e tre sante.


Sabato 29 dicembre ore 21

CASPOGGIO

Chiesa di San Rocco

LA MUSICA E IL SUO SACRO SILENZIO Orchestra da camera BossoConcept Ivana Zecca direttore Musiche di: Bach, Mozart, Schubert, Strauss

C

Celebri melodie, compositori noti e meno frequenti e infine i walzer, tanto amati dal pubblico in ogni angolo del pianeta, saranno gli anfitrioni del classico concerto di fine anno. Un appuntamento fisso con noi stessi, oppure un momento di naturale raccoglimento nel proprio focolare sono le comuni emozioni che in questo periodo ci sovvengono. La musica favorisce l’introspezione e incoraggia la quiete necessaria, dove aprire i nostri cuori. La musica è l’ombra del silenzio, abbiamo scritto nel nostro discorso di presentazione della stagione. E vogliamo pensare che il silenzio sia la musica di Dio. Il silenzio la contiene. Accennammo la necessità di un mondo, dove la pluralità di pensiero valorizza l’azione dell’uomo, perché la diversità ci arricchisce quando condividiamo intenzioni. Celebrare le feste in compagnia ci rende migliori, perché la possibilità di condivisione è il dono più alto al quale ognuno di noi possa aspirare. Oggi siamo sereni, il prodigio della bellezza è con noi: la meravigliosa armonia tra creazione, maestria e abilità.

Chiesa di San Rocco La chiesa Parrocchiale San Rocco di Caspoggio fu edificata a partire dal 1662, verso la fine del 1700 avvenne un intervento di innalzamento del campanile originale e nel 1967 un ampliamento della chiesa verso ovest con la costruzione della cantoria. Lo stile architettonico si riconduce al Barocco Lombardo ed è riconoscibile da svariati elementi e da molteplici caratteristiche costruttive e composizioni artistiche.


Domenica 5 agosto - ore 21

Venerdì 31 agosto - ore 21

Palazzo Lavizzari

Ex Chiesa di San Colombano

MAZZO DI VALTELLINA

Cafè Express Il viaggio

POSTALESIO località Spinedi

Duo Ivana Zecca e Jorge A. Bosso Invenzioni a due Voci: dialoghi e racconti parallelii

Mercoledì 8 agosto - ore 21

Sabato 1 settembre - ore 21

Sala Congressi

Piazza San Giovanni

APRICA

BossoConcept Ensemble

MORBEGNO

(in caso di maltempo Auditorium Sant’Antonio)

BABELe! Il Tango e la sua Odissea

Mediterranea Quartet

Giovedì 9 agosto - ore 21

Sabato 8 settembre - ore 21

CAMPODOLCINO

Chiesa Parrocchiale di S.G.Battista

Duo Giuseppe Nova, Elena Piva Jeu d’eau et d’amour

L’Amore il Flamenco

MORBEGNO Tangofestival

Auditorium S. Antonio

BossoConcept Ensemble ... e Tango sia!

Sabato 11 agosto - ore 21

Sabato 15 settembre - ore 21

Ul Salòt di Bariloc’

Chiesa di Sant’Ambrogio

ALBAREDO PER SAN MARCO (in caso di maltempo auditorium piazza degli eventi)

Alkemia Trio

El Cafè Cantante

COSIO VALTELLINO

BossoConcept Ensemble Il Sipario di un Teatro Celeste

Sabato 11 agosto - ore 21

Domenica 16 settembre - ore 12

Chiesa di San Rocco

Santuario della Madonna d’Europa di Motta

CASPOGGIO

Ensemble Duomo

CAMPODOLCINO località Motta (in caso di maltempo Casa Alpina di Motta)

Tutto Morricone

Coro LineArmonica di Nibionno

Lunedì 13 agosto - ore 21

Domenica 30 settembre - ore 21

Piazza della Libertà

Chiesa di Sant’Alessandro

BUGLIO IN MONTE

Sing, Pray, Shout

TRAONA

Duo Gasparini - Lunati

Corpo Musicale Delebio Coro Musica Viva Colico

Ancora tu... Lucio

Missa Katharina

Giovedì 16 agosto - ore 21

Sabato 6 ottobre - ore 21

Chiesa dell’Assunta

Chiesa di Santa Domenica

(in caso di maltempo Chiesa Parrocchiale dei SS. Fedele e Gerolamo)

MELLAROLO

KaleiDuo

Frammenti

DELEBIO

QUARTETTO SE.GO.VI.O. Danze e colonne sonore

Domenica 19 agosto - ore 21

Sabato 20 ottobre - ore 21

Chiesa di San Bartolomeo

Polo Fieristico

GEROLA ALTA

Duo Estense

MORBEGNO

nell’ambito della 111° Fiera del Bitto

Dalla serenata dell’ottocento al caffè Baràban AlpMusic: Musiche, immagini e tradizioni concerto dell’arco alpino Venerdì 24 agosto - ore 21

Sabato 1 dicembre - ore 21

Parco delle Rimembranze

Chiesa di San Lorenzo

ARDENNO

(in caso di maltempo Sala Marvelli)

Ensemble d’Autore Trio Musica Libera

SACCO

Valeria Bruzzone Quartet

Musiche per una notte segreta

Sabato 25 agosto - ore 21

Sabato 29 dicembre - ore 21

Piazza San Giovanni

Chiesa di San Rocco

MORBEGNO

(in caso di maltempo Auditorium Sant’Antonio)

Simone Campa & l’Orchestra Suonatori Terra, Fuoco e Tarantella

CASPOGGIO

Orchestra da Camera BossoConcept

La musica e il suo sacro silenzio


Cosio Valtellino (SO) - tel. 0342.635556 www.spandrio.com

ParĂŠ (CO) - tel. 031.550222 www.somaini.com

Cosio Valtellino (SO) - tel. 0342.635421 www.vetrog.it

Morbegno (SO) - tel. 338.5019604 www.ilgelatieremorbegno.it

Chiuro (SO) - tel. 0342.482631 www.neravini.com

www.mottarella.com

Colico (LC) - tel. 0341.940251 www.bianchibazzi.it


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