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le ALPI SONANTI

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XXIV SERATE MUSICALI 2015

ALPI SONANTI

7

째

III EDIZIONE

le

MORBEGNO 11, 12 e 13 Settembre


con il sostegno di:

ProValtellina

Fondazione della ComunitĂ Locale

le

ALPI

SONANTI

comuni di:

Comune di Aprica

Comune di Cosio Valtellino

Comune di Buglio in Monte

Comune di Delebio

Comune di Morbegno

e la collaborazione:

Ingresso gratuito concerti, escluso il concerto spettacolo del 12 settembre e del 14 novembre (10 euro, ridotto studenti 3 euro) e la milonga dell’11 e 13 settembre (10 euro tessera, 5 euro ridotto partecipanti Tangofestival). Il concerto del 12 dicembre (10 euro a scopo benefico a favore di Associazione Siro Mauro per le Cure Palliative in Provincia di Sondrio) Prevendita biglietti Concerto spettacolo del 12 settembre e del 12 dicembre: Porte di Valtellina, Vanradio Morbegno e Consorzio del Mandamento di Sondrio. Concerto spettacolo del 14 novembre Negozio Musica via Dolzino Chiavenna Direzione artistica: Ivana Zecca tel. 0342/638032 - 347/4370595 info@seratemusicali.net ivana.zecca@libero.it www.seratemusicali.net Per informazioni: Consorzio Turistico Porte di Valtellina p.zza Bossi 7/8 - Morbegno (SO) tel. 0342.601140 - fax 0342.619063 www.portedivaltellina.it info@portedivaltellina.it I concerti si svolgeranno anche in caso di maltempo nei luoghi segnalati in programma

: ASSOCIAZIONE SERATE MUSICALI www.seratemusicali.net

C


Colorare gli spazi della nostra regione da suoni plurimi è una sfida entusiasmante e seducente che ci riempie di gioia anno dopo anno. Piazze, chiese, sagrati, cortili e antiche mura di tempi passati - che ancora ci parlano e destano in noi il desiderio di corrispondere il loro antico messaggio - fanno parte dell’immaginario anfiteatro della terza edizione di ALPISONANTI. Un teatro illusorio che percorrerà la Valtellina, prevalentemente la bassa valle fino ad arrivare in Valchiavenna. Suoni barocchi, brezze dell’Est Europeo, scherzi musicali tra virtuosismi e improvvisazioni, celebri melodie italiane e arie d’opera, la musica ai tempi della Grande Guerra, uno spettacolo di Natale sono alcune delle sfumature scelte per intingere luoghi e angoli del nostro territorio. Importante, per il suo significato, la masterclass per strumenti a fiato, il concerto della Junior Band di Delebio e la collaudata collaborazione tra il Premiato Corpo Musicale di Delebio e le realtà corali di Colico. Settembre si tuffa nella musica di Buenos Aires, il TangoFestival festeggia a Morbegno la sua settima edizione. Maestri eccellenti arrivano da oltreoceano, il suono e il ballo porteños contagiano la città - tre milongas si allestiscono per i nostri tangueros e per coloro che raggiungono il capoluogo della valle del bitto. Danze di ossimori, pennellate di sinestesie. Tutto in levare, perché in attesa di un pubblico sempre più numeroso e avido di accogliere occasioni differenti. Perché ALPISONANTI è un modo distinto di vivere il nostro paesaggio, una maniera differente di proporre cultura. Perché ALPISONANTI offre la possibilità di vivere i nostri spazi comuni e di memoria attraverso atmosfere singolari. Perché ALPISONANTI è un luogo ampio e copioso di metafore sempre pronto ad accogliere entusiasmi per far crescere la necessità e il desiderio di bellezza - fine ultimo della nostra azione. A voi, ora, l’ultima parola.

Ivana Zecca Direttore Artistico

XXIV SERATE MUSICALI 2015

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7

°

Venerdì 11, Sabato 12 e Domenica 13 Settembre

Workshop, Show e Milonga Venerdì 11 Settembre ore 21.30 Milonga di accoglienza e presentazione dei Maestri Sabato 12 Settembre

Max Van De Voorde y Solange Acosta ore 11.30-12.45 Técnica masculina y femenina ore 14.15-15.45 Giros con adornos ore 16.00-17.30 Técnica en pareja trabajos para la marcación y comprensión ore 18.00 Pratica libera ore 21.00 Concerto-Show ore 22.30 Milonga Patio de Baile

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MORBEGNO

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Si riapre il sipario del 7° Tango Festival! L’oscuro mantice del nostro sempre amato bandoneón avvolge la città e ancora una volta ci concede nuovi e urbani fervori. La presenza della coppia di ballerini Max Van De Voorde (1988) y Solange Acosta (1989), giovanissimi vincitori ai campionati mondiali nella categoria di Tango Escenario (Buenos Aires, 2011) rappresenta sicuramente un valore di grande prestigio al festival. Al loro fianco Selene Gamba y Alessandro Antonucci con la loro arte, la loro esperienza e i loro insegnamenti.

Domenica 13 Settembre

Selene Gamba y Alessandro Antonucci

ore 10.30-12.30 Vals ... musicalidad y el desarrollo de giros a la izquierda y la derecha ore 14.15-15.15 A Bailar! I primi passi per tutti (prova gratuita)* ore 16.00-19.00 Milonga pomeridiana * A cura di Escuela de Tango Las Venusinas

Per gli stage PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 347 4370595 info@seratemusicali.net ivana.zecca@libero.it su richiesta lezioni individuali e stage di Tango Salón e di Tango Escenario al raggiungimento di un numero minimo di iscritti

Auditorium e Chiostro Sant’Antonio

Milonga 10 euro tessera, 5 euro ridotto per i partecipanti al Festival. Degustazioni e consumazioni gratuite per i partecipanti al Festival. Prevendita per lo spettacoloconcerto “TANGOS at an Exhibition!” presso: Vanradio, Consorzio Porte di Valtellina Morbegno e Consorzio del Mandamento di Sondrio. Per informazioni dettagliate: Associazione Culturale Serate Musicali info@seratemusicali.net www.seratemusicali.net


7

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Sabato 12 settembre - ore 21

TANGOS at an Exhibition! Nuova produzione 2015 - prima esecuzione

BossoConcept Max Van De Voorde y Solange Acosta Selene Gamba y Alessandro Antonucci

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L’abitudine è buona cosa recita un vecchio proverbio. Settembre è un mese importante. L’estate si adagia ai piedi della soglia dell’autunno intanto che la natura - e Bacco - da poco hanno incominciato a donarci i loro frutti. Amiamo i luoghi comuni perché sono spazi condivisi, costumi avvalorati. Il vino e il tango, fin dai suoi albori, hanno tacitamente concordato di ungere assieme il varco dell’immaginario collettivo. L’abitudine è buona cosa recita un vecchio proverbio.

Ingresso 10 euro ridotto studenti (3 euro)

Il Tango Festival ritorna a dipingere le strade morbegnesi di musica, ma non una musica qualsiasi: una musica che senza volontà di scelta ha fatto sempre parte della nostalgia, passione e indefinibile sfrontatezza. Il tango è ricordo. Il tango è trasporto. Il tango è impertinenza. L’ensemble BossoConcept presenterà la sua nuova produzione: TANGOS at an Exhibition! Una promenade d’immagini, un boulevard arricchito di metafore musicali sono il file rouge - esposizione di quadri sonori che danno forma al silenzio di memoria. Un leitmotiv, che a rilento si scompone lungo lo spettacolo, rivela sfumature nascoste, velate ombre, oscurità e bagliori della musica di Buenos Aires. Musica e danza saranno valorizzate dalle proiezioni di suggestive immagini della città e una inconsueta proposta visiva: un paesaggio delle antiche copertine delle partiture di tango, vere e proprie gemme del disegno grafico, ornamenti preziosi, quasi preamboli delle atmosfere che ogni tango poi ricreerà.

Prevendita biglietti Porte di Valtellina, Vanradio Morbegno e Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio


MORBEGNO

Auditorium Sant’Antonio

Ivana Zecca clarinetto Davide Vendramin fisarmonica e bandoneón Jorge A. Bosso violoncello Stefano Dall’Ora contrabbasso Giulio Patara vibrafono e percussioni

Max Van De Voorde y Solange Acosta Selene Gamba y Alessandro Antonucci ballerini musica originale ed elaborazioni J. A. Bosso

sera, e domenica pomeriggio. Sette sono le edizioni del Tango Festival attraverso le quali sono passati molti artisti di rilievo internazionale. Moltissimi gli applausi che hanno ricevuto. Innumerevoli gli adepti ed entusiasti del ballo argentino che arrivano in valle ogni anno quando l’estate si adagia ai piedi della soglia dell’autunno. Perché, come recita un antico adagio, l’abitudine è buona cosa. Un ringraziamento particolare al Consolato e Centro di Sviluppo Commerciale della Repubblica Argentina a Milano per il suo sostegno e patrocinio.

Ma non solo, lo spettacolo sarà arricchito dalle proiezioni di quadri degli artisti plastici Silvana Merello e Alessandro Antonucci. A continuazione le tradizionali, e oramai abituali, milongas che si svolgeranno presso il magnifico chiostro di Sant’Antonio - stavolta per tre giorni consecutivi: venerdì e sabato Per informazioni: Consorzio Turistico Porte di Valtellina p.zza Bossi 7/8 - Morbegno (SO) tel. 0342.601140 - fax 0342.619063 www.portedivaltellina.it - info@portedivaltellina.it

con il patrocinio di


Martedì 4 agosto ore 21

APRICA

Sala dei Congressi

DANZE DI CORTE E VIRTUOSISMI AGLI ALBORI DEL BAROCCO Ensemble Festa Rustica

Giorgio Matteoli flauti dolci e concertazione David Simonacci violino barocco Stefano Maiorana chitarra barocca e tiorba Mohssen Kasirossafar percussioni su copie di strumenti originali

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Ciaccone, Passacaglie, Ricercate e Diminuzioni nell’arte della variazione su bassi ostinati, temi di danza e madrigali nella musica del primo Seicento. Un programma brillante e virtuosistico per chitarra/tiorba, flauti e violino che esplora il repertorio che, tra Tardo Rinascimento e primo Barocco, porta allo sviluppo espressivo della “monodia” e alla nascita di un linguaggio tipico per gli strumenti. E’ proprio grazie all’arte del “passeggiare”, ovvero diminuire temi e madrigali noti, introducendo virtuosismi sempre più complessi e difficilmente eseguibili per la voce umana, che gli strumenti, appropriandosi delle composizioni vocali, sviluppano infatti un loro idioma inizialmente non “specifico”: quello che poteva suonarsi sul flauto poteva infatti altresì essere eseguito sul violino, sul cornetto, sulla viola o su altri strumenti melodici dell’epoca.

D Aprica La prima notizia sulla località è la presenza di uno xenodochio, alloggio per viandanti, intorno all’anno 1000. Per secoli mantiene il ruolo di via di transito per gli eserciti, sotto la dominazione francese, grigione e austriaca. Intorno alla metà del XIX secolo, il governo austriaco s’impegna nella costruzione di una nuova strada per il collegamento con Sondrio. In seguito si apre la via dello sviluppo turistico e in breve diventa rinomata meta di villeggiatura della Valtellina.


Venerdì 7 agosto ore 21

BUGLIO IN MONTE

Piazza della Libertà

(in caso di maltempo tensostruttura adiacente)

TANGO’S GEDANKE BossoConcept

Ivana Zecca clarinetto Davide Vendramin fisarmonica e bandoneón Jorge A. Bosso violoncello Stefano Dall’Ora contrabbasso Selene Gamba y Alessandro Antonucci ballerini

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Da dove iniziare a parlare del Tango? Dalla sua storia? Dalla sua mitologia, dalle sue leggende? Il percorso è lungo, a volte tortuoso, e come tutto ciò che è inerente all’essere umano, si fa intravedere e ci appare spesso come una geometria piena di vicoli che a sua volta ci trascinano per le strade e quelle strade per altre ancora. Così, si potrebbe dire quasi ad infinitum. Come quel parto dell’immaginazione, come quel sogno, come quell’idea della quale ci parlava uno scrittore italiano. Quindi? Da dove? Da dove accingersi a parlare del Tango? Partiamo da sotto. Partiamo dal basso. Partiamo da quel punto in cui non ci sia possibile fantasticare altro fondamento metafisico assoluto. Sì, partiamo dal fondo abissale e dionisiaco della sua esistenza.


Sabato 8 agosto ore 21

SACCO

Chiesa di San Lorenzo

BABELe! Il suono prima del suono BossoConcept

Ivana Zecca clarinetto Davide Vendramin fisarmonica Jorge A. Bosso violoncello Stefano Dall’Ora contrabbasso

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In tempi remoti, ci dicono le Scritture che la terra tutta aveva una sola lingua e le stesse parole. Ma una torre, la cui cima tocchi il cielo, non fu mai priorità divina. E il piano ideato da Nimrod, figlio di Etiopia, nipote di Cam, pronipote di Noè quello del diluvio - fallì. In seguito alla sua distruzione, quanti erano i popoli, tante furono le lingue, ma poi vi furono più popoli che lingue poiché da una stessa lingua ebbero origine più popoli. BABELe! rappresenta un affresco sonoro policromo e ridondante dell’Est europeo: dalla musica gitana al klezmer, una musica ricca di tradizioni - gli stessi colori si ritrovano nelle danze della nostra tradizione popolare. BABELe! crea un ponte ideale che supera i confini tra l’est e l’ovest, tra passato e presente per riportare all’ascoltatore l’essenza di questa musica riflessiva, estatica, ma a volte ballabile e liberatoria.

Chiesa di San Lorenzo La Chiesa attuale venne completata nel 1765 dal capomastro Bartolomeo Rusca di Valmaggia. La facciata barocca è armoniosa e ha un elegante portale in pietra del 1702. L’interno è a una sola navata con 4 cappelle laterali. Nella 1° di s. vi è un altare marmoreo ai cui lati si trovano due statue in stucco colorato. In una nicchia vi è la statua della Madonna del Rosario in legno scolpito. Sulla parete di d. è appesa una tela della Vergine tra Angeli e Santi, e sulla parete opposta la Vergine il Bambino e tre sante.


Domenica 9 agosto ore 21

CASPOGGIO

Piazzale scuole elementari

(in caso di maltempo Palazzetto Comunale)

TANGO’S GEDANKE BossoConcept

Ivana Zecca clarinetto Davide Vendramin fisarmonica e bandoneón Jorge A. Bosso violoncello Stefano Dall’Ora contrabbasso Selene Gamba y Alessandro Antonucci ballerini

D

Da dove iniziare a parlare del Tango? Dalla sua storia? Dalla sua mitologia, dalle sue leggende? Il percorso è lungo, a volte tortuoso, e come tutto ciò che è inerente all’essere umano, si fa intravedere e ci appare spesso come una geometria piena di vicoli che a sua volta ci trascinano per le strade e quelle strade per altre ancora. Così, si potrebbe dire quasi ad infinitum. Come quel parto dell’immaginazione, come quel sogno, come quell’idea della quale ci parlava uno scrittore italiano. Quindi? Da dove? Da dove accingersi a parlare del Tango? Partiamo da sotto. Partiamo dal basso. Partiamo da quel punto in cui non ci sia possibile fantasticare altro fondamento metafisico assoluto. Sì, partiamo dal fondo abissale e dionisiaco della sua esistenza.


Martedì 11 agosto ore 21

ALBAREDO PER SAN MARCO Sagrato Chiesa di San Rocco

(in caso di maltempo Auditorium Piazza degli Eventi)

La storia d’Italia... cantando Tete a Tete

Rosa Sorice voce e batteria Deborah Vico voce e pianoforte

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Con raffinatezza, eleganza e un pizzico d’ironia, le due polistrumentiste e cantanti, Deborah Vico e Rosa Sorice, eseguono alcune tra le canzoni italiane più amate di tutti i tempi, in forma di “medley”, ripercorrendo “musicalmente” la storia d’Italia. Il viaggio inizia dall’epoca fascista per arrivare poi alla Resistenza e alla Repubblica Italiana, il percorso attraversa quindi i favolosi Anni Cinquanta, quelli del “miracolo economico”, per arrivare all’Italia del boom degli Anni Sessanta, per soffermarsi poi negli anni di piombo, gli Anni Settanta e infine agli OttantaNovanta, l’effimero, la plastica, la televisione.... Uno spettacolo irresistibile dove anche il pubblico sarà coinvolto a partecipare facendosi trasportare dalle note delle canzoni che hanno fatto la colonna sonora della vita di ognuno di noi.

U Chiesa di San Rocco La Chiesa di San Rocco, fu edificata nel 1250 e si caratterizza per la sua facciata barocca, recentemente ristrutturata, slanciata e molto mossa, con un importante portale in granito. Sull’altare maggiore, in marmo barocco, è collocata una statua lignea della Madonna del Montenegro, del secolo XVIII, che la tradizione vuole sia stata portata a piedi da Livorno da emigranti di Albaredo nel 1790.


Giovedì 13 agosto ore 21

DAZIO

Centro Polifunzionale Comunale

Anche la musica è bugiarda Trio Musica-Mente

Claudio Massola clarinetto e clarinetto basso Bruno Giordano clarinetto e saxofoni Alessandro Delfino pianoforte

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Un eclettico trio formato da due polistrumentisti e un pianista propone un viaggio musicale accattivante tra emozioni, virtuosismi, improvvisazioni e riflessioni, tra musica classica e moderna, musica popolare e jazz, scegliendo un linguaggio a volte intimistico ed essenziale a volte ricco di coloriture e di ricerca. Il concerto prevede l’esecuzione di brani originali composti per questo tipo di formazione e di altri brani tratti dal repertorio classico e popolare. Il comune denominatore sarà la possibilità, a partire dai temi proposti, di improvvisare e di coinvolgere.

Dazio Nascosta dietro la formazione montuosa del Culmine di Dazio, spartiacque fra bassa e media Valtellina, sta un’incantevole piana, dove riposa il paesino di Dazio, a 568 metri sul livello del male, uno dei più piccoli della provincia di Sondrio. Qui troviamo piante da frutta, oleandri, allori e palme, grazie al clima mite che si gode anche nella stagione invernale. Un piccolo territorio, denso di storia, colore e tradizioni, che si anima, in particolar modo, d’estate, quando gli emigrati “romani” tornano alla terra da cui partirono i loro avi.


Domenica 16 agosto ore 21

MELLAROLO

Chiesa dell’Assunta

CIAO, ITALIA!

Duo Lanzini-Montomoli Giovanni Lanzini clarinetto Fabio Montomoli chitarra Con la partecipazione della Corale Parrocchiale di Regoledo

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Un saluto dall’Italia, una cartolina musicale fiorita e colorata scritta in bella calligrafia, un po’ retrò se vogliamo ma di quelle che fa piacere ricevere e che inteneriscono il cuore. Soprattutto a coloro che dall’Italia sono oramai lontani da un po’ troppo tempo. Questa in sostanza è stata l’idea che ha mosso il progetto discografico “Ciao, Italia!” nato per portare gli “highlight musicali” del Bel Paese in giro per il mondo ma che, allo stesso tempo, si ascoltano sempre volentieri anche in casa propria. Quanto di più bello e rappresentativo della musica italiana (dalle arie d’opera di Puccini alle canzoni napoletane, dal celebre Carnevale di Venezia alla scoppiettante Tarantella di Rossini, incastonate dentro quell’autentica perla che è la Suite che il compositore contemporaneo Francesco Iannitti ha dedicato al Duo) è inserito in una scaletta, fra le melodie cantabili del clarinetto e i raffinati contrappunti della chitarra.

T Chiesa dell’Assunta Nella piazzetta del paese, mediante un porticato che si apre a sinistra sulla facciata, sorge la graziosa chiesetta di Mellarolo, dedicata all’Assunta. L’edificio, nella forma attuale, risale al 1660 ma probabilmente si sviluppò da una precedente chiesetta quattrocentesca. Sono interessanti all’interno della Chiesa l’organo, ancora barocco, a timpano; un piccolo retablo quattrocentesco con pradella che ha al centro la Madonna col Bambino.


Venerdì 4 settembre ore 21

MONTAGNA IN VALTELLINA Castel Grumello

(in caso di maltempo Chiesa di Sant’Antonio)

LA STORIA E LA MUSICA AI TEMPI DELLA GRANDE GUERRA Trio Accademia

Angelica Cirillo e Min Seong Kim soprani Angiolina Sensale pianoforte e conduttrice Mira Andriolo voce recitante Angelo Schena e Luca Ruffoni relatori

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Tra le eredità lasciate dalla Grande Guerra un posto particolare spetta alla musica, presente sia nelle trincee che nei salotti di chi la guerra la seguiva da lontano, e nei teatri della Mitteleuropa, dove la tradizione e la moda operistica e operettistica continuavano senza tregua. Brio, comicità e sentimentalismo sono un innocente contrappunto alla brutalità degli eventi bellici. Canzoni, originariamente scritte per i teatri di Broadway, per i musical londinesi e per i cabaret parigini, diventano motivi cantati tanto dalle truppe al fronte quanto dai cittadini nelle riunioni patriottiche. Le canzoni, caratterizzate da un testo facilmente memorizzabile, aumentano il senso di appartenenza a un gruppo, sollevano gli animi, esorcizzano la paura della morte, sempre in agguato. Altre invece narrano di amori lontani, di speranze, di lontananza dalla casa e dall’affetto materno o glorificano le gesta eroiche esaltandone il coraggio e il sacrificio.

Castel Grumello Tra la magia delle Alpi Valtellinesi, uno dei rari castelli gemini esistenti, costituito da due edifici separati, ma originariamente collegati da una cinta muraria. Castel Grumello domina un colle, su un versante a strapiombo. Fondato nel XIV secolo dalla famiglia comense dei De Piro, fu una postazione ghibellina e poi dimora del Vescovo di Como prima di essere distrutto dai Grigioni. Attualmente è di proprietà Fai che ne ha curato il recupero per utilizzo culturale.


Sabato 19 settembre ore 21

COSIO VALTELLINO (Regoledo)

Chiesa di Sant’Ambrogio

MISSA BREVIS di Jacob de Haan

Corpo Musicale di Delebio Coro di Voci Bianche “Roberto Goitre” di Colico Coro “Musica Viva” di Colico Ivana Zecca e Giorgio Senese direttori

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La Missa Brevis per coro e orchestra di fiati fu scritta dal compositore olandese Jacob de Haan e fu commissionata dal Consiglio dipartimentale per la Musica e la Cultura dell’Alta Alsazia in celebrazione del millenario della nascita di Papa Leone IX a Eguisheim (Francia). I movimenti della messa: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei, sono adatti sia per la liturgia cattolica sia per quella protestante. L’esecuzione all’unisono (120 esecutori) più volte realizzata in chiese e palazzi storici dal Corpo Musicale di Delebio, il Coro di Voci Bianche e il Coro “Musica Viva” di Colico, con i rispettivi direttori ha riscosso, fin dal suo esordio, entusiastici consensi dal numeroso pubblico e dalla critica. Completeranno il programma altri brani noti del repertorio corale e per ensemble di fiati.

U Chiesa di Sant’Ambrogio La Chiesa Parrocchiale di Sant’Ambrogio appartenne al grande monastero dedicato al primo vescovo di Milano. L’edificio primitivo è ora totalmente scomparso. Negli anni 1862-’66 fu edificata l’attuale Chiesa a pianta centrale con tre cappelle a.s. e tre a.d. del presbiterio. La grande volta e i pennacchi furono affrescati nel 1933 da A. Albertella, mentre G. Gavazzeni nel 1879 decorò il catino dell’abside con la scena della Glorificazione di Sant’Ambrogio.


Sabato 14 novembre ore 21

CHIAVENNA

Teatro della Società Operaia

CRONACHE DI BUENOS AIRES Parte Seconda BossoConcept

Ivana Zecca clarinetto Jorge A. Bosso violoncello Stefano Dall’Ora contrabbasso

Davide Vendramin fisarmonica e bandoneón Mira Andriolo voce recitante

Selene Gamba y Alessandro Antonucci ballerini

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Una tarde a Buenos Aires chiesi a Horacio Ferrer - il poeta che insieme ad Astor Piazzolla reinventò, rigenerò il tango - cosa è la bellezza nel tango. “Io direi che la bellezza nel tango, dal punto di vista estetico, deriva da quello stato d’animo, dalla coincidenza di ciò che succede in ogni epoca e la condizione dello spirito. Ciò che Cervantes fu alla letteratura, Gardel fu al tango. Lui immaginò quasi tutto, senza di lui il tango sarebbe stato un superstite folkloristico, lo stesso senza i compositori e i poeti che scrissero per lui. E quegli stati d’animo trovano in questi personaggi una luce-guida, una sorgente interminabile piena di echi e risonanze insieme a tutti i cantori posteriori a Gardel che hanno creato anche loro uno stile proprio”. Cronache di Buenos Aires - Parte Seconda intende racchiudere un frammento, anche minimo, del senso estetico e del mondo favoloso immaginario - che il poeta visse a Buenos Aires.

Società Democratica Operaia Nata nel 1862 perseguendo le proprie finalità, la Società Democratica Operaia è da sempre attiva nel promuovere l’istruzione e la cultura. Questo percorso inizia già nel 1868 con l’istituzione di una scuola di canto corale. A seguire nel 1894 la sala sociale del Teatro è dotata di un palco stabile e, nel 1920, dell’attrezzatura per cinematografo. Seguono anni non facili e un periodo d’inattività: il Teatro, riapre il sipario nel 2010 e oggi è in grado di ospitati eventi culturali.


Sabato 12 dicembre ore 21

MORBEGNO

Auditorium Sant’ Antonio

TRE ALL’OPERA... opere in miniatura Enrico Beruschi voce narrante Duo Carbotta-Balzaretti Enrico Beruschi voce narrante Mario Carbotta flauto Carlo Balzaretti pianoforte

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Un piacevole connubio tra la parola e il suono, un ameno viaggio tra i personaggi dell’opera lirica e le figure e le macchiette della vita quotidiana; l’enfasi e il pathos delle grandi eroine melodrammatiche e la sottile ironia e il sarcasmo di qualche racconto, questo, in sintesi, il “succo” del concerto confezionato dal duo CarbottaBalzaretti, allargato a trio grazie alla presenza di Enrico Beruschi. Sarà un tripudio da un lato di funambolici virtuosismi sonori, evidenziati dalle pagine di alcuni dei più autorevoli flautisti del XIX e XX secolo, dall’altro di scoppiettante verve comica che prenderà spunto ora dai melodrammi stessi (la tragica storia di Violetta; il divertente episodio di Berta; la passionale vicenda di Carmen e il commovente caso di Mimì) ora da poesie o racconti contemporanei ora dal dialogo col pubblico.

I Spettacolo a scopo benefico Nel corso della mattinata è prevista una replica per le istituzioni scolastiche del mandamento, lo scopo del concerto-spettacolo serale sarà benefico: l’assessorato alla Cultura e all’Istruzione, unitamente alla Comunità Montana e attraverso l’Associazione Siro Mauro, desiderano sostenere e diffondere la conoscenza di una realtà molto importante che appartiene al nostro territorio: l’Hospice, Cure Palliative di Morbegno, proprio nel decimo anniversario della sua esistenza nella nostra Città. Roberta Dugoni

Assessore alla Cultura e Istruzione Comunità Montana Valtellina di Morbegno


Martedì 22 dicembre ore 21

ROGOLO

Chiesa di Sant’Abbondio

NOTE DI NATALE Nino Rota Ensemble Marta Porrà voce Giannina Guazzaroni violino Federica Torbidoni flauto Deborah Vico pianoforte

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Il “Nino Rota Ensemble” nasce nel 1995 in occasione delle celebrazioni dei 100 anni del Cinema ed è composto da musiciste unite dalla stessa passione per la musica e per il cinema. Il gruppo femminile ha svolto una intensa attività concertistica affermandosi, per le capacità e l’originalità della formazione in Europa e in alcuni paesi extraeuropei, esibendosi nei più prestigiosi teatri in Svezia, Portogallo, Egitto, Germania, Francia, Croazia, Grecia, Turchia, Azerbaijan, Taiwan, Brasile, Tunisia, Marocco, Cipro, Libano, Libia e Siria, Lussemburgo, Lettonia, Indonesia, Nigeria, Polonia, Kazakistan. Per l’occasione propone un programma interamente dedicato alle più suggestive canzoni dedicate al Natale: Amazing Grace, White Christmas, Silent Night, Adeste Fideles e tante altre.

Chiesa di Sant’Abbondio La Chiesa Parrocchiale di Sant’Abbondio fu ultimata nel 1589 e rimaneggiata nei primi anni del XVIII secolo. Ha una facciata importante con inserti barocchi e un imponente campanile alto più di 30 metri. Nella Chiesa hanno lavorato i maggiori artisti dal Seicento ai giorni nostri, dal pittore luganese Giuseppe Antonio Petrini, protagonista della pittura lombarda tardo barocca; ai fratelli Torricelli; dal pittore ottocentesco Giovanni Gavazzeni a Geremia Fumagalli.


SEZIONE FORMAZIONE

Sabato 5 e Domenica 6 settembre dalle 16

PIANTEDO

My Fuentes

ANTEPRIMA TANGOFESTIVAL Lezioni gratuite, esibizione, milonga e degustazione

A cura di Serate Musicali - Escuela de Tango Las Venusinas

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Amatori, appassionati, curiosi e dilettanti, accorrete! La musica accomuna, il ballo unisce! Sabato 5 e Domenica 6 settembre, nello spazio espositivo My Fuentes all’interno dell’Iperal di Piantedo, Escuela de Tango Las Venusinas presenterà al pubblico il Tango festival, ormai giunto alla 7° edizione. Due pomeriggi di eventi gratuiti, i partecipanti potranno muovere i primi passi nell’affascinante mondo del tango argentino seguiti da Maestri qualificati, entrare nel vivo della tradizione porteña, assistere ad esibizioni dal vivo e videoproiezioni, ascoltare tango nuevo e tango tradizionale, nonché degustare e ballare, ballare e ballare! Perché il singolo cittadino è la linfa vitale che nutre e alimenta col suo ardore l’oramai consueta celebrazione della danza e musica di Buenos Aires. Sarà inoltre possibile prenotare e acquistare i posti in prima fila al concerto-show TANGOS AT AN EXHIBITION! nuova produzione, prima esecuzione, del 12 settembre alle ore 21 presso l’Auditorium Sant’Antonio di Morbegno.

P MyFuentes Una vetrina per il territorio, un luogo in cui trascorrere con piacevolezza il tempo libero: tutto questo è My Fuentes, una novità assoluta, un progetto unico nel suo genere, che congiunge tre province, Sondrio, Lecco e Como. Per informazioni:

Serate Musicali Associazione Culturale info@seratemusicali.net tel. 347 4370595


COSIO VALTELLINO (Cosio) Chiesa di San Martino

SEZIONE GIOVANI

Domenica 4 ottobre ore 21

UN VIVAIO MUSICALE PER LA VALLE Banda Giovanile Filarmonica di Cosio Valt. Junior Band di Delebio Marta Romegialli e Ivana Zecca direttori

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Pensare a lungo termine implica creare condizioni ideali a partire dalle quali l’immaginazione d’ogni individuo possa anticipare l’esperienza e desiderare perfezionamenti possibili. Le scuole di musica hanno lo scopo di sviluppare nei ragazzi l’amore per il suono, con l’orgnizzazione di corsi specifici per ogni strumento musicale condotti da insegnanti qualificati. In parallelo, ciascuna Banda per desiderio del proprio direttore e del consiglio direttivo, genera formazioni musicali giovanili al fine di garantire agli studenti l’opportunità di continuare il loro percorso in un ambiente musicale strutturato, fino al loro naturale inserimento nella Filarmonica per salvaguardare la continuità di un bene comune, che risveglia quotidianamente il senso di appartenenza a una società. Il programma prevede l’esecuzione di brani originali per ensemble giovanili, trascrizioni e arrangiamenti di musica classica e moderna. Evento organizzato con la collaborazione di: Società Filarmonica S. Cecilia di Cosio Valtellino.

Chiesa di San Martino La Chiesa di San Martino fu edificata nel 1158, a croce latina con una sola navata. Nei secoli XV e XVII ha subito diverse modifiche. Al suo interno presenta frammenti di pregevoli affreschi risalenti al ‘500 e statue e tele del XV-XVII sec. Donazione di un emigrato a Napoli è l’interessante Martirio di San Bartolomeo, del sec. XVII. All’esterno della chiesa, sul fianco di sinistra sono visibili affreschi del Cinquecento raffiguranti San Sebastiano e San Martino a cavallo.


MASTERCLASS

Sabato 3, Sabato 10 e Venerdì 16 ottobre

DELEBIO

Scuola di Musica “E.Moretti, G.Fistolera”

MASTERCLASS PER STRUMENTI A FIATO E PERCUSSIONE Carlo Balmelli docente

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La masterclass è aperta a tutti gli studenti e appassionati dei seguenti strumenti: flauto, clarinetto, oboe, fagotto, sassofono, tromba, trombone, euphonium, tuba e percussioni; di qualsiasi età e livello. Ogni allievo avrà l’opportunità di partecipare a lezioni di Musica d’Insieme o di assistervi. Si concerteranno inoltre brani che saranno eseguiti in occasione del concerto finale. Argomenti trattati: 1. Metodo alternativo di tecnica d’insieme, intonazione, colore. 2. Concetti d’interpretazione ed esecuzione del “segno musicale”. 3. Concertazione dei brani. Evento organizzato con la collaborazione di: Scuola di Musica “E. Moretti, G. Fistolera” - Premiato Corpo Musicale di Delebio.

Orari: sabato 3 e sabato 10 ottobre dalle 15.00 alle 19,00 e venerdì 16 ottobre dalle 20.00 alle 23.00.

Ulteriori informazioni e iscrizione: Serate Musicali Associazione Culturale info@seratemusicali.net tel. 347 4370595


DELEBIO

Chiesa Parrocchiale San Carpoforo

MASTERCLASS

Sabato 17 ottobre ore 21

CONCERTO ALLIEVI MASTERCLASS Carlo Balmelli direttore

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Carlo Balmelli nella carriera professionale: dal 1989 al 1991 Direttore del Complesso dei giovani della FEBATI; dal 1991 al 2010 Fondatore e Direttore Artistico stabile dell’Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana; dal 1992 Direttore della Civica Filarmonica di Mendrisio; Secondo premio al Primo Concorso di direttori di Orchestre di Fiati a Baden; dal 1995 al 1997 Direttore dell’Orchestra di Fiati Giovanile Svizzera (NJBO); dal 1997 al 2004 Direttore della Brass Band Berner Oberland; dal 1998 membro della Commissione Musica dell’Associazione Bandistica Svizzera; dal settembre 2002 è responsabile della sezione del Bellinzonese e Valli della Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana e dal 2004 pure della sezione Mendrisiotto. Dal marzo 2003 è direttore della Musikgesellschaft Konkordia Egerkingen e dal 2005 direttore della Stadtharmonie Zürich Oerlikon Seebach.

Chiesa di San Carpoforo Il primo documento nel quale si fa riferimento a una chiesa dedicata a San Carpoforo è lo stesso che segna la nascita del comune: il 18 agosto del 1204, sul sagrato, i signori del posto e i capifamiglia rappresentanti la comunità, firmano il contratto che farà di Delebio il primo comune rurale della Valtellina. Da allora l’edificio ha subito profonde trasformazioni.Piuttosto evidente la mano di Gaspare Aprile da Corona. Gli affreschi sono attribuiti all’artista Pietro Bianchi da Como.


ParĂŠ (CO) - tel. 031.550222 www.somaini.com

Cosio Valtellino (SO) - tel. 0342.635421 www.vetrog.it

Morbegno (SO) - tel. 338.5019604 www.ilgelatieremorbegno.it

Chiuro (SO) - tel. 0342.482631 www.neravini.com

www.mottarella.com

Colico (LC) - tel. 0341.940251 www.bianchibazzi.it


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