A R T I G I A N AT O ARTISTICO VA LT E L L I N A VALCHIAVENNA
CONARTEV
Consorzio Artigianato Artistico e di QualitĂ Valtellina e Valchiavenna
CONARTEV, Consorzio Artigianato Artistico Valtellina Valchiavenna, è una squadra di maestri artigiani nata nel 2006 che si è posta l’obiettivo di rilanciare e in-
CONARTEV Consorzio Artigianato Artistico e di Qualità Valtellina e Valchiavenna
crementare l’artigianato d’arte, nelle sue più svariate forme ed espressioni attraverso la lettura del territorio, della storia, della materia, al fine di reinterpretare in maniera più attuale e futuribile l’artigianato. Per raggiungere il nostro scopo siamo partiti dalla riscoperta della tradizione facendo tesoro di tutto quello che ci è stato trasmesso dai “vecchi” maestri artigiani per poi reinterpretarlo: renderlo attuale, dinamico, funzionale, legarlo alla ricerca stilistica e al design. Le nostre realizzazioni sono il frutto di uno sforzo comune perché crediamo fortemente che solo con una stretta collaborazione si possano raggiungere gli ambiziosi risultati che ci siamo prefissati: novità, qualità, originalità dei prodotti, visibilità, competitività e presenza sul mercato nazionale e internazionale.
A R T I G I A N AT O ARTISTICO VA LT E L L I N A VALCHIAVENNA
CONARTEV Via dell’Artigianato, 1 23100 Sondrio www.conartev.it info@conartev.it
Conartev Collection
Quando nasce una collezione é sempre un momento particolare in quanto idee, progetti, emozioni, territorialità, moda, pensieri, vengono coinvolti attivamente nel progetto generale, nel fare ciò che occorre per iniziare, per essere un punto di riferimento futuro. La collezione CONARTEV è improntata sui valori del territorio, di coloro che vi abitano, vi lavorano e vivono il quotidiano. Le opere in collezione hanno nella loro “anima” tutta la voglia di rappresentare un territorio e le sue peculiarità; così si capisce l’uso di tutti quei materiali che hanno formato l’ossatura dell’economia passata di queste terre, materiali che CONARTEV vuole rappresentino anche l’evoluzione futura. Il genius loci, così decantato nel passato e mai così attuale nel presente, si esprime con opere legate all’utilizzo del legno, della pietra, dei metalli, del tessuto, del vetro fino all’acciaio. Opere di grande spessore progettuale e di innovazione, che rappresentano appieno la voglia di emergere dei maestri artigiani oltre i confini naturali del proprio territorio.
Progetto realizzato con il contributo di:
Gli Associati Acquistapace Enzo B & B di Branchi Bellini Franco Bianchi Gianluigi Bottega Artigiana Pontiggia Fanoni Elio & Figlio La Pietra Ollare Bottega d’arte L’Atelier di Francesca Curtoni Pellegrini Alberto Pezzotti di Arigna di Toppi Daniela Sartoria Rosalba Scarì Spezia Elio Tekno Glass www.conartev.it info@conartev.it
Relax disegnato e realizzato da: Elio Spezia vetro: Tekno Glass
Gli amici , un bicchiere di sfurzat, il bel tempo andato, il tempo che verrà, i progetti, i sogni,un tavolino discreto, un po’ civettuolo, un po’ ficcanaso, questo è l’oggetto che nasce dall’esperienza, una lunga esperienza, che diventa attuale. Un piano in vetrodiscreto- una struttura solida, ma leggera, tutto un concentrato di tradizione e design, un pezzo unico che racconta una lunga storia di artigianato
altezza cm 52 larghezza cm 50 profondità cm 75
La Veduta disegnato e realizzato da: Bottega Artigiana Pontiggia la pietra ollare: Floriana Palmieri il vetro: Tekno Glass il legno: Elio Spezia il cotone: Franco Bellini
Un progetto dedicato ad un elemento particolare per la casa, il paravento, un oggetto nato dalla collaborazione di più aziende artigiane che hanno saputo fondersi e fondere il loro saper fare al fine di creare un elemento che in qualche modo rappresenta buona parte delle lavorazioni dell’artigianato della Valtellina e Valchiavenna. Di spirito contemporaneo l’elemento è composto da lamiera, rame, pietra ollare, legno, vetro, lino. Una sinfonia di forme e colori, di materiali e lavorazioni che fanno diventare un oggetto d’uso contemporaneo un’ opera scultorea a 360°. Ogni elemento che compone questo oggetto si integra con tutti gli altri elementi e si contrappone dolcemente: la pietra e il rame, il legno e il ferro, il tessuto e il legno, il vetro e il metallo. In questi passaggi si possono notare i contrasti che si hanno anche in natura, quella natura di cui la Valtellina e la Valchiavenna sono ricche.
altezza cm 190 larghezza cm 170 profondità cm 35
Lapreda Disegnato e realizzato da: Sartoria Rosalba la pietra ollare: Floriana Palmieri
L’essere al centro dell’attenzione per una donna è un elemento fondamentale, di distinzione. Con questo abito in mikado di seta, con inserti di pietra ollare forati, una donna non può passare inosservata, anzi la magia che creano i dischi di pietra aumentano la curiosità di chi guarda. Un abito segno distintivo di una stilista che è sempre alla ricerca di nuove soluzioni, di nuovi accostamenti, di nuovi materiali al fine di creare abiti unici e irripetibili che, avendo il sapore del territorio, si proiettano in una “dimensione” del fashion internazionale.
Variazione Disegnato e realizzato da: Francesca Curtoni
L’abilità di interpretare un materiale, la stoffa, la capacità di applicare la tecnica dell’incisione e quindi dare un aspetto diverso, molto legato al nuovo design, rendono questo oggetto di grande impatto stilistico e formale. Un elemento fresco, impreziosito da piccoli quarzi ialino, allo stato naturale, rendono questa piccola borsa un oggetto frivolo e nel contempo elegante. I tessuti per realizzare questa borsa sono da usarsi anche per altre forme d’arredamento, che cambiano in funzione delle superfici da rivestire, ma che lasciano un”segno” particolare ed unico.
Riflesso d’oro Disegnato e realizzato da: Alberto Pellegrini
L’abilità del maestro artigiano che si dedica a completare elementi di arredamento molto particolari ed utili come le cornici, in questa opera si colgono appieno. Una leggera mano realizza una doratura in foglio oro sui bordi di una cornice che rimanda metaforicamente alle cornici imperiali cinesi , la struttura in legno ,realizzata molto schematicamente, ma con lievi sfumature di colore rende tutto l’insieme elegante.
Cristal Disegnato e realizzato da: Bianchi Gianluigi il legno: Enzo Acquistapace il vetro : Tekno Glass Senza tempo, senza stile ma con carattere. Questo è la sedia “trasparenze” che richiama con lo schienale un vago senso di classicità, con la seduta trasparente un post moderno e con le gambe anteriori un leggero senso di civetteria. I colori ben inquadrano questa particolare sedia, metà laccata nera, metà in foglia argento, il tutto amalgamato dallo schienale rivestito in velluto con decorazioni fogliari arancio e viola e la parte centrale giallo e bordeux. Un trionfo di colori molto elegante e minimalista. Una seduta che mostra tutta la sua semplicità rimanendo un elemento discreto nell’arredamento contemporaneo.
Noun Disegnato e realizzato da: Scarì
La forza e l’eleganza,la spiritualità e la natura sono gli elementi che caratterizzano questa scultura in acciaio damasco. Acciaio damasco che nasce dall’esperienza e dalla ricerca sviluppata negli anni al fine di trovare un materiale che, opportunamente lavorato, trasmetta delle sensazioni molto particolari. Un materiale che si ritrova anche in culture di grande spessore come quella giapponese, non a caso l’acciaio damasco viene usato per la realizzazione delle spade dei samurai. Noun è una scultura che trasmette grande spiritualità e momenti di riflessione che sono accompagnati da tre sfere realizzate con materiali molto particolari ed inusuali: legno fossile della Val Trebbia, Charoite Russa, lapislazzulo dell’Afghanistan
altezza cm 6 larghezza cm 30 profondità cm 14
Cubo Disegnato e realizzato da: Tekno Glass
La luce e le sue forme, l’artigiano e la tecnica; paragoni che nascono in modo semplice ma che determinano il nascere di una forma per l’arredamento. Un cubo in vetro lavorato a “maglia” che proietta la luce sulle pareti una texture tenue che viene rafforzata da alcune esili ombre provenienti dai fili di acciaio affogati nel vetro. Un oggetto discreto ma di grande utilità sia funzionale che estetica.
altezza cm 35 larghezza cm 35 profondità cm 18
Galassia Disegnato e realizzato da: Floriana Palmieri il rame: Bottega Artigiana Pontiggia
Un oggetto che può essere utilizzato sia come lampada a muro sia come semplice elemento decorativo. L’opera è costruita con il rame, oligoelemento ritenuto indispensabile per la salute dell’uomo, su cui si rincorrono dei leggeri cerchi in pietra ollare della Valmalenco, incisi a mano con simboli diversi, fino a formare una piccola spirale energetica che culmina al centro con un grande disco inciso con piccole linee concentriche. I simboli che compongono questa spirale passano dalla stilizzazione del fiocco di neve al richiamo di alcuni elementi del territorio come fiori e “segni” grafici.
altezza cm 50 larghezza cm 35 profondità cm 8
Arcobaleno Disegnato e realizzato da: Franco Bellini il vetro: Amos Fanoni
La tecnica del pezzotto applicata all’arte. Un quadro che, con “quattro decise pennellate”, richiama il fare del vecchio pezzotto, aspettando il compiersi dell’arcobaleno rappresentato da dieci strisce di vetro. Un’opera che seguendo la lavorazione tradizionale del tappeto esprime una voglia di riflessione e di contemplazione. Un’opera che, con l’inserimento del vetro, aumenta la propria luminosità e cattura l’attenzione dell’osservatore.
altezza cm 100 larghezza cm 70 profondità cm 2,5
Nucifrangi Disegnato per CONARTEV da: Ruralschool realizzato da: B&B di Branchi il ferro: Bottega Artigiana Pontiggia
Discorrere è il modo più semplice per “sfiorare” la conoscenza. Una bottiglia di vino ottenuto da uva passa (sfurzat) bicchieri di vetro sottile servono a render più facile la conversazione. Il vino vuole essere accompagnato da qualcosa che esalti il suo essere strumento di ricerca del significato dell’esistenza. Un vecchio detto recita:”pan e nus mangià da spus”. Pane, noce e vino sono racconto del lavoro di chi abita un territorio, lo schiaccianoci sul tavolo realizzato con i colori del legno, la forma ottenuta dalla combinazione di leve ha in sé la storia dell’uomo a cui l’intelligenza serve per diminuire la fatica del vivere
altezza cm 23 larghezza cm 65 profondità cm 21
Posto a tavola Disegnato per CONARTEV da: Ruralschool realizzato da: la pietra ollare Floriana Palmieri il vetro Tekno Glass il legno B&B di Branchi il ferro Bottega Artigiana Pontiggia
...alla sera arrivano gli amici,ognuno avrà il suo posto a tavola. Tavolette di legno sostengono fornelli ad alcol sotto pentole di pietra ollare verdazzurro.un supporto di legno di acero chiaro contiene un piatto trasparente di vetro, sotto passa una striscia di tela col colore che il menù previsto reputa giusto. La pentola di pietra tornita, nel tempo che stai vivendo, ha accompagnato la storia di chi abitava questa valle, la proponi come strumento per svelare l’intelligenza di chi, non avendo né rame né argilla per cuocere stufati e minestre, aveva scavato nella montagna la materia che sapeva resistere al fuoco. Pensi ai bicchieri nati come bottiglie, non le hai buttate nella campana per essere cocci, l’artigianato le ha tagliate per ottenere forme che raccontano il tempo. Lo stufato di carne di cervo continua a borbottare nella pentola di pietra, il mestolo di legno lo porta nel piatto di vetro, ogni commensale si serve da solo. Chi vuol finire il pasto con salame o formaggio toglierà il piatto di vetro usando la striscia colorata di tela, taglierà ciò che desidera sul supporto di legno su cui potrà stare l’insalata di denti di cane. Il progetto è realtà: chi è a tavola può dare alla cena un significato che diventa ricordo. La noia starà lontana dai commensali
Ciuff Disegnato e realizzato da: Daniela Toppi
Un pezzotto è per antonomasia, un elemento da mettere a terra, bidimensionale, con questo oggetto si eleva l’oggetto a opera tessile da parete tridimensionale. Opera che basandosi su un grande campo rosso , romboidale, accoglie al proprio centro una certa rottura di linearità. Fili che si staccano ,in modo scomposto, e si liberano creando movimento a tutto l’arazzo. Anche in questa opera si vuole raccogliere l’eredità del territorio e costruire un nuovo modo di pensare gli oggetti tradizionali
Lactarius Disegnato e realizzato da: Enzo Acquistapace
Il legno come espressione di calore e di grande resistenza, un insieme di linee che si incontrano ed esprimono una struttura solida, ma leggera. Linee curve che trasmettono stabilitĂ e un senso di eleganza. Un tavolino che riesce a trasmettere tutto il valore del fare ebanisteria in Valtellina.
altezza cm 75 diametro cm 46
Luci di luna Disegnato e realizzato da: Amos Fanoni
La tecnica tiffany, una tecnica che ha fatto la storia della lavorazione del vetro, espressione molto particolare, di alta maestria artigianale. I più grandi maestri artigiani si sono cimentati con questa tecnica arrivando ad elaborare manufatti di particolar pregio artistico. Questa opera racchiude la storia dell’artigianato del vetro ed è espressione di una forza particolare con cui si è trattata una materia cosi “leggera” e trasparente come il vetro. Un maestro artigiano di grande capacità ha saputo, con il vetro rosso e il piombo, realizzare un oggetto che trasmette emozioni.
altezza cm 40 diametro cm 25
A R T I G I A N AT O ARTISTICO VA LT E L L I N A VALCHIAVENNA
CONARTEV
Consorzio Artigianato Artistico e di QualitĂ Valtellina e Valchiavenna