N. 5 / agosto 2013
Giornate di rac colta firme in a utunno: 31.
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Voci sull’iniziativa popolare
Oskar Freysinger, Membro del comitato d’iniziativa
Strane aberrazioni Le espressioni «salute fisica», «salute psichica», «salute mentale», «salute sociale» e «salute moderna» sembrano essere «in». Sempre più spesso si fa appello anche alla «salute sessuale» o addirittura alla «salute gender». Forse vi chiedete anche voi, cari lettori, se dietro così tanta «salute» non si nasconda da qualche parte qualcosa di malsano o di malato. L’impegno dello Stato ai fini di una popolazione svizzera perfettamente sana è manifestamente grande. Così grande che l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) distribuisce unitamente alla fondazione «Salute sessuale Svizzera» un fumetto di stato a contenuto sessuale («Hotnights»). Esso dovrebbe ora essere utilizzato nelle scuole medie. Un’ingerenza malsana nella sfera intima dei genitori e dei figli. Contro questo progetto si stanno concentrando sempre più resi-
stenze. Lo stesso vale anche per il documento di base «Pedagogia sessuale e scuola» commissionato dall’UFSP. Riguardo al fatto che queste cosiddette «misure di prevenzione» rubino ai bambini la loro infanzia e causino perfino disturbi comportamentali a taluni di essi, i predicatori della salute non vogliono però saperne nulla. Un valido motivo per raccogliere le 23’000 firme ancora mancanti per la riuscita della nostra iniziativa popolare «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare» risiede anche nella necessità di assicurare a lungo termine i successi raggiunti attraverso la nostra protesta. Invero, nel piano d’insegnamento 21 non è prevista alcuna lezione di educazione sessuale per la scuola materna e per i primi due anni della scuola elementare e il centro di educazione sessuale a Lucerna ha dovuto essere chiuso. Ma con quale velocità sarebbero cancellati i successi raggiunti se ora allentassimo le briglie? Mobilitate quindi la vostra famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro e cogliete l’occasione di impegnarvi fermamente per il bene e la salute dei nostri bambini e ragazzi. La prossima giornata di raccolta delle firme avrà luogo il 31 agosto 2013. Vi ringraziamo di cuore anche per il vostro prezioso sostegno finanziario!
Oskar Freysinger, Membro del comitato d’iniziativa, Consigliere di Stato e Consigliere nazionale, UDC / VS
Iniziativa popolare federale «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare»
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Lehrplan 21 – Educazione sessuale da p (Piano d’insegnamento 21)
È la prima domanda che si pongono i numerosi esponenti di diverse cerchie politiche e della società quando, nel piano d’insegnamento 21, leggono che: Gli scolari… conoscono i loro diritti nell’ambito della sessualità (in particolare l’età del consenso, l’orientamento sessuale, la protezione dalla dipendenza e contro gli atti di violenza) e possono valutare la loro responsabilità al riguardo; sono in grado di nominare orientamenti sessuali senza discriminarli (etero- ed omosessualità), nonché di associare i concetti di relazione di coppia e sessualità a valori quali l’amore, il rispetto, l’equivalenza e la parità di diritti; sono in grado di giudicare criticamente modalità di comportamento e i loro effetti nell’ambito della sessualità (in particolare i rischi, gli atti di violenza, l’abuso, la promiscuità, la prostituzione, la pornografia). Beninteso, stiamo parlando di scolari, ossia di ragazzi che in parte non sono ancora entrati nella pubertà. Esattamente un anno fa «Iniziativa di protezione – Attualità» si è soffermata sui cinque obiettivi principali della nostra iniziativa popolare «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare». Uno degli obiettivi più importanti consisteva e consiste tutt’ora nell’iscrizione a livello costituzionale di una norma che disciplini l’educazione sessuale come compito dei genitori. Su tale punto la prof. dott. Suzette Sandoz si è espressa in modo pertinente: «La scuola non può pretendere l’esclusività in materia di educazione sessuale, ma sostenere i genitori nella misura in cui essi lo desiderino. La trasmissione di conoscenze scientifiche può essere obbligatoria quando viene trasmesso il sapere, non invece quando sono trasmessi valori.» Il fatto che nel piano d’insegnamento 21 non sia programmata alcuna lezione di educazione sessuale per la scuola dell’infanzia e i primi due anni della scuola elementare, rende più vicino l’obiettivo testé menzionato. Va sicuramente visto come un buon successo intermedio in favore della nostra richiesta! Ciononostante, il
campanello d’allarme suona più acuto che mai: L’Ufficio federale della sanità pubblica non ha ancora lasciato perdere il suo intento di estendere le lezioni di educazione sessuale obbligatorie alle scuole materne di tutta la Svizzera sotto il pretesto della prevenzione dell’AIDS! Il centro di educazione sessuale di Lucerna è ancora vivo nella memoria e i «Sex-Box» basilesi non sono ancora stati ritirati. Non è escluso che fra un paio d’anni gli ideologi gender propongano con nuovi argomenti l’introduzione di lezioni di educazione sessuale anche nel piano d’insegnamento della scuola dell’infanzia e della scuola elementare. Cari lettori, prima che entri in vigore il piano d’insegnamento 21, previsto nell’autunno 2014, avete la grande opportunità di esprimervi in favore, in favore della protezione dei nostri bambini. Potete farlo collaborando alla riuscita definitiva dell’iniziativa popolare «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare», per la quale sono già state raccolte 77’000 firme valide. Grazie di cuore per il vostro impegno!
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parte della scuola?
Forza, siamo quasi nel girone finale! Le cose ora si fanno serie e per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo impegnarci a fondo! Negli ultimi mesi, la dedizione e l’impegno messi in campo dai molti volontari hanno contribuito in maniera determinante alla raccolta delle attuali 77’000 firme valide a sostegno dell’iniziativa «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare». Il Comitato d’iniziativa desidera esprimere un caloroso ringraziamento a tutti coloro che nell’ultimo anno si sono adoperati per il bene dei bambini! Ma non possiamo certo permetterci di dormire sugli allori. È risaputo infatti come le ultime, indispensabili firme siano le più difficili da raccogliere. Cara lettrice, caro lettore, aiutateci a portare a buon fine anche questa fase con un ultimo e deciso sforzo. Il traguardo è ormai in vista!
Mancano ancora 23’000 firme! Objettivo!
orgo!
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Desiderato
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14 mesi Con 570 firme raccolte, il gruppo di volontari di Friborgo ha conquistato il primo posto vincendo il concorso che accompagnava la raccolta delle firme di primavera. Al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente i gruppi di Basilea, con 567 firme raccolte, e di San Gallo, con 560 firme. Ci felicitiamo con tutti i membri del gruppo vincente e rivolgiamo loro un caloroso ringraziamento per il lavoro svolto, non dimenticando naturalmente anche i gruppi nelle altre città per il valido sostegno dato a ll’azione di raccolta delle firme. Ogni volontaria e volontario del gruppo vincente può già da ora rallegrarsi per il premio vinto, un pacchetto di specialità italiane per una buona cena fra amici. Anche i secondi e terzi classificati non resteranno però a mani vuote e vinceranno un premio di consolazione. Nonostante l’impegno profuso non abbiamo tuttavia ancora raggiunto il nostro obiettivo. Servono ancora 23’000 firme. Dovremo quindi perseverare e continuare a raccogliere firme! Ecco perché allegato a questo numero troverete un ulteriore modulo di raccolta firme.
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Iniziativa popolare federale «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare»
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Giornate di rac colta firme in a utunno: 31.
8. / 21.9. / 26 Ecco come .10. / 16.11. raccoglieremo le 23’000 firme che ancora mancano! 1. Ognuno raccoglie ancora da 1 a 4 firme utilizzando 3. Invii di massa. Potete fare in modo che i moduli di il modulo di raccolta firme allegato.
2. Raccolta firme in strada. I giorni 31 agosto, 21 settembre, 26 ottobre e 16 novembre 2013 saranno organizzate giornate di raccolta firme nelle maggiori città. Di regola sarà allestita una sola postazione. Partecipi anche Lei! Maggiore sarà il numero di partecipanti, più successo avrà la raccolta. Dedichi qualche ora alla raccolta delle firme annunciandosi per telefono allo 061 702 01 00 o scrivendo una e-mail a info@iniziativa-di-protezione.ch.
Siamo pure alla ricerca di persone che insieme ad amici e conoscenti siano pronte a organizzare una propria raccolta di firme a Sciaffusa, Winterthur, Baden, Aarau, Olten, Soletta, Delémont, Bienne, Neuchâtel, Montreux, Briga o Locarno. Il Comitato dell’iniziativa fornirà tutto il materiale necessario.
raccolta firme siano recapitati in ogni bucalettera di un determinato comune. Basta indicare sul bollettino di versamento il comune o la regione e pagare il corrispettivo di 12 centesimi per abitante. L’ufficio di coordinazione dell’iniziativa si occuperà degli invii tramite posta. Trovate maggiori informazioni in proposito su www.iniziativa-di-protezione. ch, oppure chiamando l’ufficio di coordinazione dell’iniziativa allo allo 061 702 01 00, oppure ancora scrivendo a info@iniziativa-di-protezione.ch.
4. Rispediteci ora le firme raccolte. Rispedite ora i moduli, anche quelli compilati solo parzialmente, all’ufficio di coordinazione dell’iniziativa, per permettere di avviare al più presto l’autenticazione delle firme.
5. Donazione per coprire le spese. Ogni aiuto conta per sostenere i non indifferenti costi connessi con l’autenticazione delle firme, la stampa dei moduli e il materiale per gli stand.
Ordinate formulari per le firme: www.iniziativa-di-protezione.ch oppure Tel.: 061 702 01 00 Sosteneteci! Appoggiate l’iniziativa popolare con un’offerta su CP 70 - 80 80 80 - 1 Impressum: Iniziativa di protezione – attualità è una pubblicazione trimestrale / Abbon.: CHF 10.– l’anno; gratuito per i benefattori / Editore e redazione: Comitato apartitico «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare», Casella postale, 4011 Basilea / Tel. 061 702 01 00, Fax 061 702 01 04 / info@iniziativa-di-protezione.ch, www.iniziativa-di-protezionie.ch, Conto postale: 70-80 80 80-1 / © Comitato d’iniziativa / Grafica e fotografia: GOAL AG für Werbung und Public Relations, 8600 Dübendorf / Stampa: Engelberger Druck AG, 6370 Stans.
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scuola dell’infanzia. Già per i bambini di quattro anni vige la sessualizzazione precoce. Ai genitori non è permesso di avere da ridire a tale riguardo! L’iniziativa popolare si propone di proteggere i bambini da una sessualizzazione da parte della scuola:
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1. L’educazione sessuale è di competenza dei genitori! L’educazione sessuale e morale dei bambini è un compito centrale e un diritto fondamentale dei genitori. L’iniziativa popolare rafforza il ruolo dei genitori.
SÌ ALLA PROTEZIONE dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare
2. Prima del 9° anno d’età, niente insegnamento in materia di sessualità! Sexbox e simili devono essere ritirati.
L’adozione di «sexbox» con materiale divulgativo pornografico nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole elementari di Basilea-Città ha suscitato una tempesta di indignazione in tutto il paese. Ciò nonostante, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è intenzionato ad introdurre in tutta la Svizzera l’insegnamento sessuale obbligatorio a cominciare dalla
3. Lezioni volte a prevenire gli abusi su minori possono essere impartite a cominciare dalla scuola dell’infanzia. Tali lezioni non devono contemplare elementi di educazione sessuale. I bambini devono poter vivere la loro infanzia senza inquietudini!
Firmate l’iniziativa popolare
«Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare»
✁ Iniziativa popolare federale «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare» Pubblicata nel Foglio federale il 19 giugno 2012. Le cittadine e i cittadini svizzeri sottoscritti aventi diritto di voto chiedono, in virtù degli articoli 34, 136, 139 e 194 della Costituzione federale e conformemente alla legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (art. 68 segg.): La Costituzione federale è modificata come segue: Art. 11 cpv. 3-7 (nuovi) L’educazione sessuale spetta ai genitori. 4 Lezioni volte a prevenire gli abusi su minori possono essere impartite a cominciare dalla scuola dell’infanzia. Tali lezioni non contemplano elementi di educazione sessuale. 5 Lezioni facoltative di educazione sessuale possono essere impartite dagli insegnanti di classe a fanciulli e adolescenti che hanno compiuto il nono anno di età. 6 Lezioni obbligatorie destinate alla trasmissione di informazioni sulla riproduzione e sullo sviluppo umani possono essere impartite dagli insegnanti di biologia a fanciulli e adolescenti che hanno compiuto il dodicesimo anno di età. 7 I fanciulli e gli adolescenti non possono essere costretti a seguire lezioni di educazione sessuale che oltrepassano i limiti anzidetti. 3
Sulla presente lista possono firmare solo aventi diritto di voto a livello federale nel Comune indicato. Chi appoggia la domanda deve firmarla personalmente. Termine per la raccolta delle firme: 19 dicembre 2013
Cantone
N. d’avviamento postale
Comune politico
Nome No Cognome Scrivere (stampatello) di propria mano in modo leggibile
Data di nascita
Indirizzo
giorno mese anno
Via e numero
Firma autografa
Controllo lasciare in bianco
1 2 3 4 Chiunque nell’ambito di una raccolta delle firme si renda colpevole di corruzione attiva o passiva oppure alteri il risultato della raccolta delle firme è punibile secondo l’articolo 281 e rispettivamente 282 del Codice penale. P.f. non aspettare a rinviare le liste con le firme – compilate al completo o solo parzialmente, all’indirizzo: Comitato apartitico «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare», Casella postale, 4011 Basilea, www.iniziativa-di-protezione.ch Alla sottostante certificazione del diritto di voto provvederà il comitato d’iniziativa. Il sottoscritto funzionario attesta che le/i summenzionate/i ed esercitano i diritti politici nel Comune indicato.
(numero) firmatarie e firmatari dell’iniziativa popolare hanno diritto di voto in materia federale Bollo
Il funzionario attestatore:
Luogo: Data:
Qualità Firma ufficiale: autografa:
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SÌ ALLA PROTEZIONE dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare
Sempre più ripetuta si fa la molestia sui nostri bambini delle scuole dell’infanzia e delle scuole elementari da parte di pornografia e insegnamento sessuale. Nel Cantone di Basilea-Città, per esempio, erano stati allestiti «sexbox» di contenuto pornografico, destinati ai nostri bambini. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è intenzionato ad introdurre, con milioni di franchi dei contribuenti, l’insegnamento sessuale obbligatorio in tutte le scuole dell’infanzia e elementari della Svizzera. Dobbiamo arrestare questa sessualizzazione dei nostri bambini promossa dallo stato! Ordinare altri formulari per le firme Tel.: 061 702 01 00 www.iniziativa-di-protezione.ch
Per questo, l’iniziativa popolare esige «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare»: Niente insegnamento sessuale al disotto dei 9 anni d’età. Sexbox e simili nella scuola dell’infanzia e nelle prime due classi della scuola elementare devono essere ritirati. Insegnamento facoltativo in materia di sessualità a cominciare dai 9 anni d’età. Con il consenso dei genitori, il personale di classe può impartire insegnamento di sessualità con facoltà di frequenza. Insegnamento di biologia a cominciare dai 12 anni d’età. Il personale insegnante di biologia può impartire lezioni sulla riproduzione e sviluppo umano. Così proteggiamo i nostri figli più giovani da pornografia e sessualizzazione. L’educazione sessuale rimane di competenza dei genitori. Il diritto dei bambini ad una conoscenza base adeguata all’età sulla riproduzione e sviluppo umano e la protezione dall’abuso sessuale rimangono così garantiti.
Firmate l’iniziativa popolare e raccogliete le firme a favore dei nostri bambini ! ✁
Il Comitato apartitico d’iniziativa, composto dalle sottostanti promotrici e promotori, è autorizzato a ritirare questa iniziativa, dietro decisione della maggioranza dei suoi membri: Co-presidenza: Dott. iur. Frehner Sebastian, consigliere nazionale, UDC, Spalentorweg 2, 4051 Basel; Segmüller Pius, ex consigliere nazionale, PPD, Adligenswilerstrasse 109, 6006 Luzern; Walker Ulrike, Angensteinerstrasse 17, 4052 Basel. Dott. med. Baettig Dominique, ex consigliere nazionale, UDC, rue des Voignous 15, 2800 Delémont; Dott. med. Daniel Beutler, UDF, Bahnhofstrasse 50, 3127 Mühlethurnen; Bortoluzzi Toni, consigliere n azionale, UDC, Betpurstrasse 6, 8910 Affoltern a. Albis; Brönnimann Andreas, ex consigliere nazionale, UDF, Hühnerhubelstrasse 73, 3123 Belp; Büchler Jakob, consigliere nazionale, PPD, Matt, 8723 Rufi-Maseltrangen; Despot Fabienne, deputata in Gran consiglio, UDC, rue de la Madeleine 17, 1800 Vevey; Engelberger Edi, ex consigliere n azionale, PLR, Oberstmühle 3, 6370 Stans; Flückiger-Bäni Sylvia, consigliera nazionale, UDC, Badweg 4, 5040 Schöftland; Föhn Peter, consigliere degli Stati, UDC, Gängstrasse 38, 6436 Muotathal; Freysinger Oskar, consigliere di Stato, consigliere nazionale, UDC, ch. de Crettamalernaz 5, 1965 St-Germain; Geissbühler Andrea, consigliera nazionale, UDC, Thalmattweg 4, 3037 Herrenschwanden; Koch Helene, Stolltenstrasse 14, 4435 Niederdorf; Lehmann Hans-Ulrich, UDC, Cholrainstrasse 3, 8192 Glattfelden; Messmer Werner, ex consigliere nazionale, PLR, Obere Sonnenbergstrasse 6, 9214 Kradolf; Moor Michele, via Carivée 6, 6944 Cureglia; Müggler Dominik, Rebgasse 11, 4144 Arlesheim; Müller Jascha, deputato in Gran consiglio, PEV, Scheidwegstrasse 36, 9016 St. Gallen; Nussbaumer Urs, ex consigliere nazionale, PPD, Rainstrasse 14, 4533 Riedholz; Pantani Roberta, consigliera nazionale, Lega dei Ticinesi, via Valdani 2, 6830 Chiasso; Dott. Regli Daniel, consigliere comunale, UDC, Kornamtsweg 8, 8046 Zürich; Rey Angelica, Hofstetterstrasse 9, 4054 Basel; Prof. Dott. iur. Sandoz Suzette, ex consigliera n azionale, PLR, chemin des Plateires 1, 1009 Pully.
☐ Vorrei sostenere finanziariamente l’iniziativa Inviatemi per favore una polizza di versamento, CCP 70 - 80 80 80 - 1 ☐ Ordino Cognome:
formulari per la raccolta delle firme Nome:
Via/N°: CAP:
Località:
Telefono:
Ordinazioni telefoniche: 061 702 01 00, Fax: 061 702 01 04 www.iniziativa-di-protezione.ch, info@iniziativa-di-protezione.ch CCP 70 - 80 80 80 - 1 IBAN: CH67 0900 0000 7080 8080 1
Comitato apartitico «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare» Casella postale 4011 Basilea