“Fantastico! Un racconto sanguinoso e intrigante opera di due narratori di razza.” Frank Quitely (all-star superman)
Belgio, 1529: la città di Anversa è colpita da una macabra serie di delitti. L’onnipotente Inquisizione costringe il cavaliere, medico, avvocato e presunto negromante Cornelius Agrippa a indagare. Mentre gli omicidi si intensificano, Agrippa, sua figlia Juliette e l’allievo Johann Weyer vengono travolti da un vortice di follia e magia. HERETIC, scritto dal romanziere e sceneggiatore Robbie Morrison (SULL’ORLO DEL BARATRO, GUERRA BIANCA) e disegnato dall’artista Charlie Adlard (THE WALKING DEAD, VAMPIRE STATE BUILDING), rivisita una delle figure più affascinanti del Rinascimento in un intreccio che ricorda i racconti di Sherlock Holmes immerso nelle atmosfere de Il nome della rosa.
www.saldapress.com
euro
22,00
“A mio padre, che se n’è andato qualche anno fa. Questo libro gli sarebbe piaciuto da matti!” —Charlie “In ricordo della mia adorata zia Evelyn, il cui sorriso e senso dell’umorismo erano capaci di rischiarare perfino la più grigia e malinconica delle giornate scozzesi.” —Robbie
HERETIC di Robbie Morrison e Charlie Adlard traduzione: Stefano Formiconi progettazione grafica e impaginazione: gruppo saldatori lettering: Mario Lucio Falcone supervisione: Alessio Danesi HERETIC HERETIC Copyright © 2024, 2025 Robbie Morrison & Charlie Adlard. Originally published as Heretic HC. For the Italian edition: © 2025 gruppo saldatori srl. All rights reserved. SALDAPRESS direttore responsabile: Marco Marastoni direttore editoriale: Andrea G. Ciccarelli responsabile diritti internazionali e supervisione editoriale: Alessio Danesi reparto grafico: Paolo Tempesta, Marianna Barretta ufficio stampa e PR: Rachele Bazoli comunicazione social: Francesco Gualdi coordinamento di produzione: Julie Agnello logistica e spedizioni: Marco Bindocci amministrazione: Sonia Bigi redazione e direzione: Gruppo Saldatori Srl Via Leone Ginzburg, 18 – 42124 Reggio Emilia saldapress@grupposaldatori.com www.saldapress.com PR: ufficiostampa@saldapress.com HERETIC è un libro della collana IMAGE. Copyright © 2024, 2025 Robbie Morrison & Charlie Adlard. All rights reserved. HERETIC (including all prominent characters featured herein), its logo and all character likenesses are trademarks ™ of Robbie Morrison & Charlie Adlard, unless otherwise noted. Storie, personaggi e avvenimenti sono frutto di fantasia e non hanno nessun riferimento reale. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo volume può essere riprodotta o trasmessa con qualsiasi mezzo, elettronico oppure meccanico, compresi cinema, radio, televisione e fotografia, senza il consenso esplicito di gruppo saldatori Srl. stampa: Grafiche Stella – Via del Lavoro, 19 – Roverchiara (VR) prima edizione, novembre 2025 ISBN: 979-12-5461-668-0 ISBN VARIANT: 979-12-5461-696-3
STORIA
Robbie Morrison DISEGNI
Charlie Adlard LETTERING ORIGINALE
Rus Wooton EDITOR DELLA SCENEGGIATURA
Deborah Tate PRODUZIONE
Drew Gill
Interpellato nel 1906 riguardo quali fossero i libri più significativi mai pubblicati, Sigmund Freud rispose...
...i traguardi scientifici di Johann Weyer, medico del passato, riguardo alla credenza nelle streghe, e l’origine dell’uomo di charles
darwin.
Erano trascorsi sei anni dalla pubblicazione de L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI, che gli era valsa fama internazionale e lo aveva fatto conoscere al mondo come fondatore della psicanalisi.
L’inclusione di Johann Weyer suscitò scalpore perfino tra i seguaci più devoti di Freud.
Controverso studioso e medico del XVI secolo, Weyer era l’autore del DE PRAESTIGIIS DAEMONUM (SUGLI INGANNI DEI DEMONI).
Pubblicato a gran rischio, il libro è un appello contro la barbarie dei processi alle streghe e la tirannia dell’Inquisizione. Weyer aveva studiato presso una figura rinascimentale ancor più controversa...
In seguito, fu molto attento a non menzionare mai più il proprio debito verso un demonologo del XVI secolo...
...il medico, cavaliere, avvocato, filosofo e presunto negromante Cornelius Agrippa, anch’egli oppositore dell’Inquisizione.
A Freud non sfuggiva quanto simili influenze potessero nuocere alla propria reputazione.
5
...il cui mentore era stato bollato come eretico e indemoniato dai poteri dominanti dell’epoca.
Successivamente anche Freud divenne bersaglio di un regime repressivo e i suoi libri furono bruciati pubblicamente dai nazisti, che disprezzavano la “scienza ebraica” della psicanalisi di cui egli era pioniere.
Lui e la sua famiglia dovettero fuggire dall’amata Vienna in seguito all’Anschluss, l’annessione dell’Austria alla Germania nazista, nel 1938.
Freud si stabilì a Londra, nel quartiere di Hampstead, dove morì l’anno successivo all’età di 83 anni.
La sua casa, che includeva una meticolosa ricostruzione del suo studio viennese, fu trasformata in un museo, a riprova del persistente fascino delle sue teorie sul pubblico.
Di recente, nello studio è stato scoperto uno scompartimento segreto.
Al suo interno, una collezione di vecchi documenti, pare nascosti lì da Freud stesso.
I diari di Johann Weyer.
Il museo ha affidato a me la traduzione e la cura editoriale degli inquietanti eventi narrati in quelle pagine.
6
Gli studiosi di Freud saranno tentati di scorgere nel testo possibili influenze sul padre della pratica psichiatrica moderna.
A chi nutre interessi meno accademici, lo espongo come un semplice resoconto dei tempi andati... Psicanalizzatelo pure, se lo desiderate.
...sebbene mostri inquietanti analogie con il presente quando descrive la paura e le persecuzioni, la censura e l’abuso di potere...
7
...la follia e qualcosa che potrebbe essere, o non essere, magia...
io confesso... confesso...
8
Sbarcai ad Anversa nell’autunno del 1529 per intraprendere un percorso di studi che mi avrebbe donato i momenti più lieti, ma anche quelli più bui e terrificanti, della mia vita.
ma guarda che bel giovine di lettere.
Immagini, suoni e odori inebrianti e peccaminosi mi travolsero dopo la salubre aria di mare che avevo respirato durante il viaggio, e mi tornano alla mente ora che ne scrivo, molti anni dopo.
Anversa, orrendo e glorioso ricettacolo della peggior feccia.
vieni a intingere qui il tuo
calamo.
ti daremo materia in abbondanza di cui scrivere a casa.
9
vi ringrazio per l’ospitalità, gentili donzelle, ma non cerco frivoli
trastulli.
piuttosto aspiro a svelare i misteri della vita e del cosmo.
ho tutti i misteri che ti occorrono proprio
teoria affascinante, ma... ehm, devo proprio andare...
qui!
fate largo, maledizione!
largo, ho detto!
10
province non direi, ma sì. come lo sapete?
maestro Weyer, giunto
di fresco dalle province.
juliette agrippa .
no! ha detto, occhio a uno
mio padre mi ha avvisata di cercare un giovane con la saggezza di salomone, il contegno d’apollo e la forza d’ercole.
zotico pronto a ficcare la testa nel letame al primo sentore di guai.
davvero?
vi prego, statemi sot-
tovento.
cortese da parte vostra venirmi incontro, ma sono ben capace d’orientarmi in una città nuova. mi sorprende che vostro padre vi lasci andare sola per il porto. non è pericoloso?
oh, decisamente... per chi avesse l’ardire d’alzare mano su di me.
sono la lama più lesta d’anversa. un paio d’affondi e gli eunuchi abbandonano.
vostro padre sa che portate un pugnale? eccome. fu un suo dono per il mio tredicesimo anno.
decisamente... inusuale.
maestro Weyer, “inusuale” è un eufemismo largo come un palazzo per descrivere mio padre.
11
“Avvocato, medico, cavaliere, filosofo, teologo e occultista: un concentrato di contraddizioni!” “Un uomo onesto, impavido e generoso, ma con una certa inclinazione alla vanagloria.”
“Un negromante i cui incantesimi sono tracciati col sangue su pagine di pelle umana.”
Cornelius Agrippa, il padre di Juliette, era stato di recente nominato storiografo e archivista del Sacro Romano Imperatore Carlo V.
Mentre varcavamo l’uscio della casa presa da lui in Zirkstraat, i molteplici pareri che avevo letto sul suo conto mi risuonarono nella testa come passi in un mausoleo.
juliette, non sentite odore di bru-
Ora, giunto quasi al termine della mia vita, mi riesce arduo separare l’uomo dal mito.
ciato? zolfo, forse?
Se ci ripenso, mi sembra tutto assurdo...
strani odori... e accadimenti... non sono una rarità in questa casa.
...eppure è successo davvero.
padre, vi reco la vostra nuova
vittima... ehm, discepolo...
12
benvenuto,
senza dubbio immaginavate un venerando e grinzoso erudito, ricurvo su antichi tomi. non un uomo così, capace di saltellare qua e là, agitando fiamme, come se volesse scacciare demoni
signorino Weyer! mi sembrate un poco sconcertato.
infernali.
o forse farli danzare al suo ritmo? che questa sia la vostra prima
lezione...
attendetevi sempre l’imprevisto.
quante storie, juliette. non è nulla. una semplice mistura di resina
padre, dovete proprio tentare di distruggere la nostra dimora ogni volta ch’io metto piede fuori?
di pino, olio minerale, calce viva, zolfo e salnitro.
state creando
il fuoco greco? si mormora che siano proprio questi i suoi princìpi...
13
l’antica formula bizantina andò perduta
nei secoli. questa è di mia invenzione e ribolle che è un piacere...
trabocca, a me pare! forse sarebbe stato saggio condurre l’esperimento in forma ridotta.
non temete, juliette! estinguerò il fuoco all’istante!
placate i vostri
ardori, ragazzo, o ci arrostirete tutti.
l’acqua non farebbe che ravvivare il fuoco greco. per questo era così efficace nelle
battaglie per mare.
conviene invece soffocarne le fiamme o cospargerle d’aceto o urina.
ben fatto, ragazzo. ancorché mi perdonerete se mi trattengo dallo stringervi la mano.
ecco, ho serbato un
vaso da notte
una domanda... per quale motivo aspirate a studiare proprio con me?
proprio a tal fine.
14
non c’entro io.
mia madre è grande estimatrice del vostro della
nobiltà et eccellenza delle donne.
mio padre, invece, sostiene che lo scriveste solo per guadagnarvi i favori e il patrocinio di margherita
donna sagace, vostra madre.
s’allarmerebbe a sapere che un uomo di pace e studio si diletta con tanto famigerati agenti di distruzione. meglio in mano mia che d’un sovrano assetato di guerra.
d’austria.
donna sagace, vostra madre.
arma per taluni, ma se ben sfruttata...
...fonte di calore e luce per il conforto dei più miseri... contro l’oscurità della notte e il gelo dell’inverno.
un nobile rovesciamento, signore, che tutun potere tavia non ne can- tanto grande cella il fine può corrompere originario. anche l’animo più saldo...
...e troppe lamentele d’un vegliardo da sopportare per le vostre giovani, impressionabili orecchie.
la vita è prova d’integrità. anch’io un tempo condividevo il vostro idealismo, troppe poi gli anni l’hanno battaglie, ridotto a senso troppi compagni pratico. perduti, troppe promesse infrante...
15
alla cucina!
juliette, celebreremo l’arrivo del nuovo allievo con un lauto banchetto.
la visita al vostro
non v’è che pane e formaggio.
laboratorio è stata
ma comoltremodo affasci- piere tali esperinante, signore. menti, con cotanto
e io devo ancora trovare dimora.
armamentario, non susciterà le ire del-
l’inquisizione?
l’inquisizione... avvoltoi malefici!
sciocchezze, vi tratterrete da noi. le nostre tariffe sono più che accettabili.
aprite, nel nome del signore!
henry cornelius agrippa von nettesheim.
siete convocato ad apparire dinanzi alla santa inquisizione, per ordine di sua santità papa
clemente vii.
16
se quei tiranni, fanatici della persecuzione, oseranno presentarsi al mio uscio--
“Fantastico! Un racconto sanguinoso e intrigante opera di due narratori di razza.” Frank Quitely (all-star superman)
Belgio, 1529: la città di Anversa è colpita da una macabra serie di delitti. L’onnipotente Inquisizione costringe il cavaliere, medico, avvocato e presunto negromante Cornelius Agrippa a indagare. Mentre gli omicidi si intensificano, Agrippa, sua figlia Juliette e l’allievo Johann Weyer vengono travolti da un vortice di follia e magia. HERETIC, scritto dal romanziere e sceneggiatore Robbie Morrison (SULL’ORLO DEL BARATRO, GUERRA BIANCA) e disegnato dall’artista Charlie Adlard (THE WALKING DEAD, VAMPIRE STATE BUILDING), rivisita una delle figure più affascinanti del Rinascimento in un intreccio che ricorda i racconti di Sherlock Holmes immerso nelle atmosfere de Il nome della rosa.
www.saldapress.com