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Preview - G.I. Joe: ARAH - Cosa è successo fino a qui?

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Dal 1982 a oggi, con G.I. JOE - A REAL AMERICAN HERO attraverso un mondo in guerra.

COSA È SUCCESSO FINO A QUI?

DUKE

“Un uomo d’azione.”

Sergente maggiore capo, stratega e comandante sul campo. Ha rifiutato una promozione perché la sua priorità è assicurarsi di persona che tutti i soldati tornino a casa. È sposato con la dott.ssa Claire Hauser.

SNAKE-EYES

“Il più temibile ninja al mondo.”

Intelligence. Operazioni speciali. Membro fondatore. Maestro del clan ninja Arashikage. Da lungo tempo ha una relazione con Scarlett. Ucciso da Serpentor, è stato poi resuscitato dai Cobra.

Le storie che compongono quello che è considerato l’universo canonico della serie a fumetti G.I.Joe-ARealAmericanHerosi dividono concettualmente negli episodi pubblicati per la prima volta in USA dal 1982 al 1994 da Marvel Comics (dal #1 al #155), in quelli pubblicati per la prima volta in USA dal 2010 al 2022 da IDW Publishing (dal #155 1/2 al #300) e, infine, in quelli pubblicati negli USA a partire dal 2023 da Skybound (dal #301 in poi) e che potrete cominciare a leggere proprio da questo volume. Dal 1982 a oggi, lo sceneggiatore Larry Hama ha scritto la quasi totalità degli episodi di G.I. Joe – A Real American Hero , rendendo quindi la serie quell’unica, grande storia che vogliamo riassumervi a grandi linee con questo articolo.

#1-50

Fin dal primo albo, G.I. Joe – A Real American Hero (da qui in poi, ARAH ) dichiara cosa sarà: una saga militare, politica e umana. La serie si apre infatti con la dott.ssa Adele Burk hart , una scienziata rapita dall’organizzazione terroristica internazionale conosciuta come Cobra per costringerla a collaborare nella costruzione di un ordigno atomico. Alla guida di Cobra c’è il misterioso Cobra Commander e, al suo fianco, la pericolosa e astuta Baronessa . I G.I. Joe – Hawk , Scarlett , Stalker , Breaker , Grunt , Flash , Rock ’n Roll , Clutch , Short Fuze , Steeler , Grand Slam , Zap e il ninja muto Snake-Eyes – si lanciano così in una missione di recupero che, pianificata nel centro di comando del team, il Pit , culmina in un assalto all’isola fortificata dove la scienziata è tenuta prigioniera. Incontriamo quindi subito una squadra strutturata in ruoli e gerarchie, con tattiche e protocolli militari che fanno riferimento a quelli reali, in cui ogni personaggio si distingue per aspetto, personalità e competenze. Si pongono anche i temi cardine della serie: il rispetto della catena di comando, il sacrificio, l’idea di missione e un nemico che si rivela presto più sofisticato di quanto inizialmente non appaia. Subito dopo, dalle milizie paramilitari di Wingfield (che predicano la follia della guerra nucleare preventiva) fino alla cittadina di Springfield (segretamente in mano ai Cobra), il nemico si rivela ideologico: Cobra non è solo un esercito, ma un virus sociale che prospera dietro la maschera dello stile di vita americano, il quale, al suo interno, coltiva pericolose sacche estremiste. L’ingresso nella serie di Destro – mente calcolatrice a capo della M.A.R.S. Industries che nasconde la sua identità dietro una maschera di metallo – e il doppio gioco portato avanti dalla Baronessa, diventano una sorta di triangolo fatto di sospetti con l’entrata in scena del personaggio del perfido Maggiore Bludd . ll potere diventa così intel -

ligenza e l’autorità seduzione: tutti elementi che aggiungono complessità e fascino oscuro alla storia.

Con i capitoli che ruotano attorno a Snake-Eyes e al Dottor Venom – malvagio scienziato ingaggiato tra le fila dei Cobra – ARAH raggiunge toni tragici, mostrando al lettore per la prima volta lo Scanner Neurale, una tecnologia in grado di leggere e riprogrammare la mente delle persone e che, oltre a tornare periodicamente nella serie, verrà spesso usata dai Cobra anche come strumento di tortura.

Con l’iconico e memorabile #21, il linguaggio del fumetto si reinventa: 22 pagine mute – puro cinema disegnato – raccontano lo scontro presso Castel Silente fra i due ninja Snake-Eyes e Storm Shadow, introducendo nella storia il clan ninja Arashikage nel quale entrambi sono stati addestrati. E l’arco narrativo dedicato alle origini di Snake-Eyes (personaggio che racchiude in sè dolore e senso di disciplina, quasi come fosse un riflesso dell’etica militare stessa) rivela come si spezzò la fratellanza con Storm Shadow, passato poi ai Cobra.

Successivamente il cast dei personaggi si allarga, per i Joe, con il sergente maggiore capo Duke, con l’esperto in operazioni di recupero in territori ostili Flint e con Lady Jaye, attrice e mimo impegnata in missioni sotto copertura con la quale Flint avrà poi una lunga relazione. Per i Cobra, invece, arrivano Zartan e i suoi Dreadnoks, biker anarchici in grado di inserire l’elemento del caos nelle varie operazioni condotte dal gruppo terroristico. Si aggiungeranno in seguito a questa compagine anche i gemelli Zandan e Zarana, fratelli di Zartan. Debutta anche la squadra d’élite voluta da Cobra Commander e successivamente guidata dai perfidi gemelli Tomax e Xamot: la Guardia Cremisi, creata per infiltrarsi come una cellula dormiente nel tessuto sociale e pronta a colpire ovunque con crudele ferocia. Successivamente, nella giungla sudamericana di Sierra Gordo, con i Joe mandati a salvare nuovamente la dott.ssa Burkhart, la guerra assume toni politici, mescolando realismo bellico e denuncia del neocolonialismo. Intanto, in occasione di un attentato fallito a Cobra Commander, un importante esponente dei Cobra diserta: è Storm Shadow che, dopo aver salvato l’attentatore (un ragazzo di nome Billy che si scopre essere il figlio di Cobra Commander), decide poi di addestrarlo come ninja. La nascita di Cobra Island al centro del Golfo del Messico è un punto di svolta che trasforma l’organizzazione terroristica in stato sovrano riconosciuto, satira feroce della politica internazionale. Il tono si fa più intimo e doloroso – ed evoca l’onta dei militari americani emarginati dalla società al loro rientro in patria dopo aver combattuto in Vietnam – con il racconto di una delle Guardie Cremisi, Wade Collins, e ritorna epico con la battaglia di Springfield che distruggerà la cittàsimulacro di Cobra, ma non l’ideologia alla sua base. L’arrivo in scena di Serpentor, ibrido genetico dei grandi condottieri del passato creato dal Dottor Mindbender (nuovo principale scienziato dei Cobra, erede del defunto Dottor Venom e creatore delle truppe robotiche B.A.T.), racconta la follia della superbia umana che mira a produrre il leader perfetto tramite la tecnologia.

Nei primi 50 numeri, ARAH evolve da fumetto d’azione a epopea morale e politica. Disciplina e sentimento si intrecciano con precise descrizioni di tecniche militari e introspezione dei personaggi, trasformando così le missioni in parabole sul potere e sull’identità.

SCARLETT

“Micidiale, ma anche con un certo senso dell’umorismo.”

Intelligence. Membro fondatore. Addestrata in diverse forme di arti marziali e combattimento armato fin dall’infanzia. Partner di Snake-Eyes in battaglia e anche nella vita privata.

STALKER

“Un duro dalla mente acuta e dal grande onore.” Intelligence. Operazioni speciali. Membro fondatore. Prima dei Joe, ha servito in Vietnam in una L.R.R.P. (pattuglia di ricognizione a lungo raggio) con Storm Shadow, Wade Collins e Snake-Eyes.

STORM SHADOW

Operazioni sotto copertura. Operazioni speciali. Maestro del clan ninja Arashikage. Ha prestato servizio nel Sud-est asiatico con Wade Collins. Fratello spirituale di Snake-Eyes e suo rovescio della medaglia.

SEAN COLLINS

Operazioni sotto copertura. Nome in codice: Throwdown. Figlio adot tivo di Wade Collins e accolto dal clan Arashikage. Dopo la morte di SnakeEyes ne ha assunto temporaneamente il ruolo per far credere ai Cobra che il ninja muto fosse ancora vivo.

#51-76

Con la distruzione di Springfield, i Joe sembrano aver vinto, ma presto la guerra rinasce sotto nuove forme. Cobra si riorganizza su Cobra Island e Cobra Commander si trova a dover contendere il comando con il clone guerriero Serpentor. L’illusione della pace svanisce con l’attacco dei Cobra che distrugge il Pit, trasformando così il gruppo militare in unità nomadi. Cobra Commander e Destro, rimasti sotto le macerie durante l’attacco, vengono creduti morti e saranno costretti a collaborare per tornare in superficie. Una volta in salvo, Cobra Commander raggiungerà Denver: lì chiederà a Fred VII (uno dei numerosi cloni che costituiscono la Guardia Cremisi, nonché esperto meccanico) di costruirgli un’armatura potenziata da battaglia. Ritroverà anche suo figlio Billy che, nel frattempo, rimasto ferito in un incidente, ha perso la memoria e non ricorda più nulla né dell’attentato al padre, né di essere stato successivamente addestrato da Storm Shadow. Grazie a Fred VII, Cobra Commander conoscerà anche il bizzarro Raptor e i suoi falchi da combattimento potenziati geneticamente. Sarà proprio Raptor a riportare Cobra Commander sulle tracce dei Joe, ancora senza una base, in attesa che venga terminata la ricostruzione del Pit. Successivamente, quando Billy riacquista la memoria e ripudia definitivamente il padre, Cobra Commander decide di abbandonare l’organizzazione. Per Fred VII, che ha sacrificato la propria vita alla causa, questo è inaccettabile. Così spara al leader dei Cobra e ne prende il posto: il potere si cela dietro la maschera e, non più riconducibile a individui specifici, può diventare simbolo immortale. L’azione si sposta poi nel deserto Mediorientale (dove i Joe intervengono con un’operazione segreta per aiutare la ribellione locale), nello stato oltre cortina di Borovia (con dei Joe da salvare dal gulag in cui sono stati imprigionati con l’accusa di spionaggio) e persino nello spazio, dove i Cobra minacciano di distruggere dei satelliti. Dietro quest’ultima operazione c’è la tecnologia di difesa delle Terror Drome che Cobra sta vendendo e installando in diverse nazioni, la stessa tecnologia presente nei satelliti che, per proteggere il segreto, l’organizzazione terroristica deve distruggere. Nella nazione chiamata Frusenland, i Joe – assistiti dall’unità di test e ricerca chiamata Battle Force 2000 –scopriranno e riveleranno al mondo l’esistenza di un trasmettitore a ultrasuoni all’interno delle Terror Drome (il cosiddetto Raggio della paranoia ) che, attivabile a distanza da Cobra, agisce sulla mente delle persone trasformandole in violenti rivoltosi. Una situazione che spinge i governi ad acquistare più armi per sedare le rivolte, armi che Cobra è pronta a vendere loro.

Di nuovo, l’intervento non ufficiale degli USA in vari scenari internazionali, la guerra fredda, lo spazio come prossimo terreno di scontro e l’hacking delle tecnologie di difesa vendute in giro per il mondo, confermano come la serie sappia anticipare di anni i temi geopolitici reali. E, quando lo scontro ritorna su Cobra Island, con Serpentor che si allea – con grande disappunto dei Joe – con il governo USA per cercare di spodestare Cobra Commander, riemerge il gioco delle alleanze fluide, con Destro – che nel frattempo ha creato la sua milizia personale, i Granatieri di ferro – sospeso tra i due poli. Ma Serpentor viene ucciso da Zartan, i Joe ricevono l’ordine di ritirarsi e così Destro ritorna in fretta dalla parte di Cobra Commander.

Dopo la morte di Serpentor e il ritorno di Cobra Commander, la guerra assume nuove regole. L’organizzazione Cobra si ristruttura con brutalità e Cobra Commander ristabilisce l’ordine al suo interno. Ma il segreto che dietro la sua maschera si cela Fred VII diventa per il leader dei Cobra un elemento di estrema debolezza: la Baronessa lo rivela infatti a Destro e il Dottor Mindbender lo usa come arma di ricatto per ottenere il permesso di recuperare e conservare il cadavere di Serpentor per poterlo, in futuro, clonare. I Joe, però, non se la passano meglio: obbligati da ordini delle alte gerarchie militari a subire l’umiliazione del ritiro dalla battaglia, su di loro si abbatte anche l’accusa da parte di un consiglio segreto di generali del Pentagono (i cosiddetti Giocolieri ) di aver agito di propria iniziativa attaccando Cobra Island; accusa falsa che poi decadrà grazie all’aiuto inaspettato di Destro. In vari episodi – direttamente o tramite il racconto di altri – i personaggi si svelano poi ai lettori. Così, attraverso le parole della moglie di Cobra Commander (abbandonata anni prima insieme al figlio Billy), conosciamo il passato dell’uomo che diventerà il leader dei Cobra e l’origine del suo odio verso Snake-Eyes, ritenuto indirettamente responsabile della morte di suo fratello. Sarà proprio questo odio a fargli incontrare il killer Zartan per incaricarlo di eseguire la sua vendetta. Infiltratosi nel clan ninja degli Arashikage, dove Snake-Eyes dopo la guerra ha trovato rifugio, Zartan sbaglierà però bersaglio e ucciderà Hard Master , capo del clan nonché zio di Storm Shadow. Da lì scopriremo come è scaturita la lunga faida tra Snake-Eyes e Storm Shadow, accusato ingiustamente della morte dello zio.

Il passato dei personaggi rimane al centro della narrazione e, dopo aver assistito all’incontro tra i Joe con quello che si rivela essere il Joe originale ( Joe Colton , colui che, su incarico del presidente Kennedy , fondò e guidò per primo i G.I. Joe), scopriamo che il risentimento della Baronessa verso Snake-Eyes deriva dal fatto che lo ritiene responsabile della morte del fratello durante la guerra in Vietnam. Anche stavolta sarà Destro (presente alla morte del ragazzo) a rivelare come sono andate realmente le cose e a dimostrare l’innocenza di Snake-Eyes. La serie, nei vari episodi che si succedono, affronta anche diversi temi: c’è anche un momento per sfiorare un argomento delicato come il fine vita, quando Scarlett viene ferita e cade in coma. Sua sorella, non volendo vederla soffrire, ottiene l’autorizzazione legale a staccare le macchine che le consentono di sopravvivere. Non ce ne sarà però bisogno perché, con stupore dei medici, Scarlett riaprirà gli occhi e, in breve tempo, sarà pronta a tornare in azione. Nel frattempo, tra le file dei Cobra, assistiamo all’abbandono dell’organizzazione da parte di Destro e della Baronessa e, soprattutto, al ritorno del vero Cobra Commander, salvato a suo tempo e curato da un gruppo di Guardie Cremisi. Il suo primo atto, dopo essersi liberato dell’impostore che lo aveva sostituito, sarà prendere il controllo della cittadina di Millville , nello stato di New York, che diventa così il nuovo centro di comando dei Cobra. Al grido di “Più lavoro, più industria, più commercio! Basta welfare e sussidi! Riportiamo Millville a una nuova prosperità!”, Cobra Commander convince molti cittadini della bontà delle sue azioni e altrettanti ne riprogramma tramite lo Scanner Neurale, avvalendosi anche di #77-113

LADY JAYE

“I travestimenti da quattro soldi sono per i dilettanti delle fiere di paese.”

Intelligence. Operazioni sotto copertura. Grazie alla sua vasta esperienza nelle arti teatrali, riesce a “diventare” chi impersona e quindi a non farsi scoprire. Amante di lunga data di Flint.

DAWN MORENO

“Il mio più grande maestro è quello che ho in testa.”

Operazioni sotto copertura. Salvata da ragazza da una triste vita tra i Cobra, è diventata una maestra ninja. Quando era ancora tra i Cobra, ha ereditato – per un errore – i ricordi di SnakeEyes grazie alla tecnologia dello Scanner Neurale. Furtiva, veloce e assolutamente letale.

COBRA COMMANDER

“La personificazione dell’odio, della corruzione e dell’avidità.”

Capo dei Cobra. Oltre alle debolezze degli insicuri e degli insoddisfatti, ha sfruttato uno schema piramidale per mettere insieme un vero e proprio esercito di terroristi.

DOTTOR MINDBENDER

Esperto negli interrogatori. Riprogrammatore cognitivo. Era un pacifico ortodentista, diventato poi esecrabile e presuntuoso. Possessore della tecnologia dello Scanner Neurale sviluppata dal Dottor Venom. Ha creato sia Serpentor, sia Serpentor Khan.

un nuovo gruppo di assassini ninja, i Nightcreepers . Toccherà di nuovo ai Joe intervenire e ribadire che Cobra, al di là dei falsi proclami, rimane un’organizzazione terroristica da combattere. E questo mentre il consiglio segreto dei generali del Pentagono continua – senza riuscirci – a cercare un modo per sbarazzarsi del team dei Joe. Gli autori non perdono l’occasione di sfiorare situazioni della nuova guerra globale come il traffico d’armi sul confine Est dell’Europa, le tensioni all’interno del regime comunista in Borovia, il Sudamerica come zona di conflitto permanente e sotterraneo. Ma anche lo scenario mediorientale, nel deserto del Trucial Abysma , dove Cobra invade l’ Emirato di Benzheen per impadronirsi dei suoi preziosi pozzi petroliferi. È lì che assistiamo all’esecuzione a sangue freddo di un gruppo di Joe, ordinata dai gemelli Tomax e Xamot che fraintendono un ordine di Cobra Commander. È una scena cruda e inaspettata per il lettore, posto improvvisamente di fronte alla rappresentazione della ferocia della guerra all’interno di un fumetto. E la situazione si fa ancora più verosimile quando si scopre che Cobra utilizza i prigionieri come scudi umani per bloccare gli attacchi dei Joe.

#114-155

In questo ciclo di storie, ARAH attraversa una delle sue fasi più dense, dove l’azione bellica si intreccia con la trasformazione psicologica dei personaggi e con un progressivo spostamento del conflitto dagli scenari bellici alla mente. Le missioni restano il motore narrativo, ma la serie diventa sempre più un racconto di sopravvivenza, in cui la fedeltà e l’identità vengono continuamente messe alla prova.

Infatti, dopo la caduta di Springfield, la minaccia di Cobra si rinnova sotto nuove forme. Destro e la Baronessa tornano protagonisti, al centro di una catena di manipolazioni, tradimenti e giochi di potere. L’assalto a Castel Destro e la distruzione della fortezza (che verrà successivamente ricostruita) segnano la fine di un’epoca: il potere perde le sue certezze e i vari personaggi sembrano agire spinti da istinti più che da ideali. La guerra si frammenta in micro-conflitti — operazioni segrete, doppi giochi, scontri economici — che mostrano un mondo dove la lealtà è relativa e la vittoria spesso non coincide con la giustizia. In parallelo, si moltiplicano le missioni indipendenti e le nuove unità operative: la Ninja Force , gli Eco-Warriors e la Drug Elimination Force portano la guerra in spazi meno convenzionali, dal terrorismo ambientale al traffico di droga. O di nuovo nello spazio, quando una nuova squadra di Joe, la Star Brigade , collaborerà con la loro controparte russa (la Oktober Guard ) per fermare un asteroide killer deviato da un folle scienziato per colpire la Terra. O anche a Est, dove la frantumazione del potere centrale sta portando alla nascita di tante piccole realtà nazionali e, con esse, di nuovi mercati per le armi di Cobra. Ogni fronte diventa riflesso di una crisi etica più ampia. Così, mentre personaggi storici come Snake-Eyes, Storm Shadow e Scarlett si muovono tra battaglie fisiche e morali, lo Scanner Neurale – dispositivo in grado di alterare la mente – diventa simbolo di una guerra combattuta anche sul piano dell’identità: chi controlla la memoria controlla la realtà stessa. Gli episodi che ruotano attorno a Castel Silente – che Cobra Commander vuole per farne la sua nuova base operativa – rappresentano uno dei punti più intensi della serie. Destro e la Baronessa si muovono tra

illusioni e trappole, mentre il castello stesso si trasforma in una sorta di arma vivente. In parallelo, all’interno di Cobra emergono numerose tensioni: alleanze instabili, tradimenti incrociati, e la progressiva perdita di controllo di Cobra Commander rendono la struttura del potere sempre più fragile. Scarlett, infiltrata tra i nemici, assume un ruolo centrale: il suo finto tradimento e l’incontro con Snake-Eyes diventano un momento chiave, dove l’amore tra i due e il dovere si confondono. L’attacco che la ferisce – un finto gesto ostile per non svelare la sua copertura – sintetizza uno dei temi principali di questo ciclo di storie: la necessità di sacrificare la verità e i sentimenti per mantenere fede alla missione. Con l’entrata in scena dei Transformers , la serie amplia ulteriormente il proprio orizzonte. L’alleanza tra Cobra e il crudele Megatron spinge la narrazione verso la fantascienza, ma suggerisce anche una riflessione sulla fusione tra uomo e macchina, campo questo della scienza applicata alla guerra in cui i Cobra sono da sempre all’avanguardia. La tecnologia, dimostrano i Transformers, diventa un’arma difficile da controllare e che può far assumere al conflitto toni apocalittici. In questo contesto, i Joe agiscono come unica barriera umana contro una minaccia che non riconosce più confini o morale. Successivamente il ritmo rallenta e la serie assume un tono più riflessivo. Sono storie che, facendo ricorso a uno stile quasi elegiaco, vogliono raccontare la realtà della guerra, fatta di paura, fedeltà e perdita. Non c’è celebrazione né vittoria, solo la consapevolezza che l’onore e la sopravvivenza non sempre coincidono. E una grande amarezza quando la nazione per cui i soldati combattono si dimostra ingrata. Ma questo non significa pentirsi di essere stati soldati, perché è solo l’ideale di libertà per cui questi ultimi combattono quello che conta. Il gesto finale — la chiusura del Pit con la cerimonia del ritiro dei colori — segna la fine operativa della squadra e, idealmente, della loro missione. In questo arco narrativo – che chiude la gestione della serie da parte di Marvel Comics – ARAH evolve da fumetto militare a riflessione sul peso della guerra e sul conflitto interiore che non finisce mai. I Joe non rappresentano più solo un ideale patriottico, ma una generazione che porta sulle spalle la memoria delle proprie scelte. Così, quando il cancello del Pit si chiude, resta la percezione di un mondo in cui la battaglia non è finita, ma si è solo spostata dentro chi ha dovuto imparare a sue spese come combatterla.

In queste storie – che aprono la gestione della serie sotto un nuovo editore, IDW , 16 anni dopo la conclusione di quella targata Marvel Comics – ARAH attraverserà una lunga fase di trasformazione in cui la guerra tradizionale lascerà spazio a un conflitto più subdolo, dominato dal controllo mentale, dalla tecnologia e dalla perdita di identità. Così, dopo la riattivazione del Pit, vediamo Cobra tentare di infiltrarsi nel potere politico USA attraverso l’appoggio segreto all’ Esercito di Liberazione della Stella Spezzata . Questo nuovo gruppo terroristico serve ai Cobra (che l’hanno creato) per creare allarme, così da proporsi poi come organizzazione in grado di risolvere la situazione e garantire la sicurezza nazionale. Ma assistiamo anche alla ricostruzione dello Scanner Neurale – che conferma il tema della manipolazione della memoria come nuova arma

SERPENTOR KHAN

Serpentor era l’incarnazione del leader supremo creato, tramite tecniche di ingegneria genetica, dalla combinazione dei conquistatori più spietati della storia. Quando Cobra clona il nuovo leader partendo dal DNA di Genghis Khan, questo prende il costume di Serpentor e sceglie per sé il nome di Serpentor Khan.

BARONESSA

Intelligence. Scaltra, sicura di sé e letale. Punto debole: è fedele sia al suo amante Destro che a Cobra Commander. Ha scalato i ranghi delle organizzazioni radicali estremiste con la stessa tenacia con cui, quando da giovane ancora frequentava le scuole private, primeggiava in società.

DESTRO

“Da che parte sta? Sempre e solo dalla sua.”

Laird scozzese, è a capo della M.A.R.S. Industries. Rispetta chi sa mantenere la propria parola e il proprio onore, ma è pronto a fare affari con il miglior offerente. Amante della Baronessa.

ZARTAN

Maestro dei travestimenti. Capo della banda di mercenari nota come Dreadnoks. Le sue azioni sono guidate dal rimpianto per un futuro perduto come fabbricante di spade. Ha ucciso il primo Serpentor e anche il capo del clan Arashikage, dando origine alla faida tra Storm Shadow e Snake-Eyes. Cambia spesso la propria affiliazione.

strategica – e al Dottor Venom che riemerge come coscienza digitale capace di infettare uomini e macchine. L’eterno duello tra i Joe e Cobra si sposta così sul piano della percezione: non si combatte più per il territorio, ma per la libertà del pensiero. Destro e la Baronessa oscillano tra alleanza e rivalità, riflessi di un mondo in cui la lealtà ha perso significato. Snake-Eyes e Storm Shadow, invece, incarnano la tensione tra autodeterminazione e condizionamento, tra mente libera e volontà programmata. Con l’introduzione dei Blue Ninja creati dalla nuova realtà industriale di Revanche Robotics specializzata in elettronica avanzata, robotica e cibernetica, la serie si spinge verso un’ambientazione più cupa e tecnologica. I soldati meccanici di Revanche, privi di emozioni, rappresentano la deriva della guerra automatizzata e la cancellazione progressiva dell’elemento umano. Gli Arashikage, con la loro disciplina spirituale, diventano l’opposto ideale: non macchine perfette, ma esseri che cercano nel controllo di sé la difesa contro l’annullamento dell’identità. Ma, quando Duke ritrova sua moglie Claire , scomparsa anni prima in Trucial Abysma, assistiamo a un momento toccante per uno dei protagonisti della serie. Così come è toccante la morte della dott.ssa Burkhart, più volte e in più ruoli incontrata dai Joe negli anni dopo quel primo salvataggio che ha aperto la serie. Allo stesso tempo, i Joe tornano a operare su più fronti, da Benzheen a Sierra Gordo, fino all’ Olliestan , nell’Asia centro-meridionale, dove le guerre civili e le lotte per il potere riflettono un equilibrio globale ormai instabile. E la scoperta di una struttura segreta sotto il Pit — con al suo interno un gigantesco occhio meccanico apparentemente senziente — amplia il senso del conflitto: la guerra non è più solo tra uomini e organizzazioni, ma tra coscienze e intelligenze artificiali. Cobra, ormai frammentato, cerca di riconquistare potere sfruttando l’alleanza con Revanche, mentre il team Joe tenta di adattarsi a un mondo dove i confini tra uomo e macchina si assottigliano sempre più.

Ma è la morte di Snake-Eyes a segnare il punto di rottura emotivo dell’intera saga e il suo sacrificio rappresenta per certi versi la chiusura simbolica di un cerchio. L’eredità del ninja muto viene infatti temporaneamente raccolta da Sean Collins – figlio adottivo di Wade Collins e già attivo con il nome in codice di Throwdown – che ne assume la maschera e ne sposa il silenzio, trasformando quindi Snake-Eyes da individuo ad archetipo. In questo modo, si ribadisce che l’identità è ormai diventata un concetto fluido, trasferibile, replicabile: il vero pericolo non è più quindi Cobra, ma perdere ciò che rende unica e irripetibile la coscienza umana.

Successivamente, Cobra tenta di instaurare un nuovo ordine globale attraverso la manipolazione politica, economica e mediatica. In parallelo emergono figure nuove, come Dawn Moreno , una giovane recluta dei Cobra che eredita accidentalmente i ricordi di Snake Eyes. La sua doppia natura – metà persona, metà eco mentale – diventa uno dei fulcri del racconto, con una sorta di lotta interiore tra libero arbitrio e destino imposto. Gli episodi ambientati in Giappone riportano invece in primo piano il clan Arashikage e il tema della disciplina come unica forma di resistenza alla disgregazione. La serie alterna poi il racconto di missioni militari a trame più intime nelle quali vengono affrontate le conseguenze psicologiche della guerra continua. Così, Destro e la Baronessa, intrappolati dalla tecnologia

che avevano contribuito a diffondere, sperimentano su se stessi la perdita di controllo e la dipendenza dai sistemi artificiali, venendo trasformati da Alpha-001 – l’I.A. che governa la mente alveare sintetica che si cela dietro Revanche – in droni umani (sarà poi Zartan a liberarli). I Joe combattono ormai una guerra frammentata, più difensiva che eroica, cercando di preservare un senso di identità collettiva. L’intelligenza artificiale che governa Revanche, Alpha-001 , e la trasformazione dei B.A.T. in organismi senzienti, rappresentano la forma finale di un nemico che non ha più volto, ma infinite repliche. In questi oltre 100 numeri, ARAH evolve da fumetto d’azione a racconto sull’erosione dell’umano di fronte alla tecnologia. Il passaggio di testimone da Snake-Eyes a Dawn Moreno, la contaminazione tra uomo e macchina, la guerra mentale come nuova frontiera del potere: tutto converge verso una riflessione sul valore della memoria e sulla difficoltà di restare se stessi in un mondo costruito per cancellare le differenze. Alla fine, ciò che resta dei Joe non è tanto una squadra di soldati, ma una testimonianza di resistenza. Una memoria che sopravvive, fragile e necessaria, in mezzo al rumore delle macchine.

#291-300

Questo ultimo ciclo di storie pubblicate da IDW si concentra principalmente su Cobra Island dove il Dottor Mindbender lavora alla costruzione del Cobra Casinò , una nuova base operativa dei Cobra mascherata da casinò di lusso. Sotto le sale da gioco prende infatti forma un laboratorio di clonazione dotato di Scanner Neurale e tubi di rigenerazione del DNA. Qui il Dottor Mindbender sta sviluppando un progetto tanto visionario quanto inquietante: creare un nuovo leader per Cobra, generato usando materiale genetico proveniente dal condottiero mongolo Gengis Khan . La fusione tra scienza e leggenda mira a dare origine a una figura inedita per l’organizzazione, in grado di ribaltarne ogni equilibrio interno. Per cercare di capire che sta succedendo, i Joe inviano sull’isola quattro squadre: due squadre di infiltrazione, una nel Cobra Casinò (costituita da Dawn Moreno, Helix e Jinx ) e l’altra che si muove con circospezione tra le ombre della struttura (Sean Collins / Snake-Eyes e Scarlett); la terza sul mare, a bordo del mezzo da sbarco W.H.A.L.E. , comandata da Cutter e la quarta, una squadra di estrazione, guidata da Rock ’n Roll Dalla base delle Revanche Robotics in New Jersey, Alpha-001 controlla l’attività su Cobra Island attraverso le unità B.A.T. con fattezze femminili che, tempo prima, Cobra Commander gli ha chiesto di modificare per farne il personale del casinò. Infatti, tra le varie implementazioni aggiunte, ce n’è una che permette all’entità centrale di Revanche di bypassare i comandi di Cobra e prendere il controllo di tali unità, rendendole così a tutti gli effetti suoi agenti dormienti infiltrati. E durante la cerimonia di inaugurazione del casinò, le due squadre di inflitrazione dei Joe, sorprese nel laboratorio del Dottor Mindbender, provocano un’esplosione che risveglia e libera il clone di Gengis Khan. L’entità che ne emerge, in omaggio a Serpentor di cui sceglie di indossare il costume a simboleggiare la propria leadership, assume il nome di Serpentor Khan . Il nuovo leader prende rapidamente il controllo dell’organizzazione, imponendo disciplina assoluta, relegando Cobra Commander a un ruolo marginale e trasformando la base in una zona

ALPHA-001

“Il male costruito su misura.”

Entità centrale che dirige la Revanche Robotics. È il risultato dei calcoli di un’I.A. che ha potuto crescere e aggiornarsi esponenzialmente all’oscuro di tutti. Non ha forma fisica, ma ne usa una artificiale per manifestarsi e interagire sul piano fisico. È stata sia alleata che nemica di Cobra.

ZARANA

“Zarana! Non avevo capito che eri tu!”

Operazioni sotto copertura. Abile nei travestimenti e nelle imitazioni. Sorella di Zartan, gemella di Zandar. Intelligenza e ambizione temprate da avidità e crudeltà.

di guerra. I Cobra si dividono e la loro responsabile della sicurezza – la Guardia Cremisi Laura 343 –, preoccupata della poca stabilità mentale di Serpentor Khan, decide di disertare e si prepara a lasciare l’isola insieme ai Joe. Gli stessi Joe, in uno scenario sempre più caotico, si trovano a combattere contro nemici umani, cloni e androidi della Revanche. Parallelamente, il Dottor Mindbender riporta in vita Snake-Eyes attraverso un processo di clonazione e re-impianto condizionato della memoria. La copia, inizialmente fedele a Cobra, riscopre la propria identità quando trova un oggetto appartenuto a Scarlett. È un momento che segna un punto di svolta della storia, contrapponendo la manipolazione artificiale alla forza della memoria individuale. Il conflitto culmina in un assedio del Cobra Casinò, dove i Joe, Serpentor Khan e le forze di sicurezza dei Cobra si fronteggiano in una battaglia su più livelli. Serpentor Khan, temendo di essere sconfitto, si prepara a lanciare sull’isola la Bomba a Virus Mutante progettata dal Dottor Mindbender, un’arma biologica in grado di trasformare le persone in mostri cannibali. Questo, oltre a permettergli di sconfiggere sia i Joe, sia Cobra Commander e le unità a lui ancora fedeli, gli garantirà di avere un nuovo e inarrestabile esercito di soldati affamati di carne umana. L’arrivo dei rinforzi a bordo di un C-130 carico di mezzi e pilotato da Duke insieme a Wild Bill , riaccende la speranza per i Joe, mentre l’intervento dei B.A.T. guidati da Revanche – successivamente richiamati da Alpha-001 e fatti rientrare con una nave da crociera a Baton Rouge, dove l’azienda ha i suoi stabilimenti di produzione – introduce una nuova dimensione meccanica al caos.

L’ultima sequenza mostra il C-130 dei Joe che porta a bordo, insieme a vari Joe, anche Cobra Commander, arresosi a Dawn Moreno pur di sfuggire alla violenza di Serpentor Khan. Il velivolo, colpito, sta perdendo quota, precipitando così in direzione del Cobra Casinò.

PRIMA DI INIZIARE…

Qui di seguito, alcune brevi informazioni che potranno aiutarvi a meglio apprezzare alcuni passaggi della storia che state per leggere:

1. In questo momento della storia esistono tre Snake-Eyes: il clone – ora non più muto – di quello originale (e che, possedendo anche i ricordi del primo Snake-Eyes, ha potuto riunirsi con la sua amata Scarlett), Dawn Moreno (cittadina di Springfield – dove vivono ancora i suoi genitori, Oscar ed Elena – che, per errore, si è ritrovata ad avere i ricordi di Snake Eyes mescolati ai suoi) e Sean Collins (che ha raccolto il testimone del guerriero silenzioso quando questo è morto e che ora si trova su Cobra Island insieme a Dawn Moreno e ad altri Joe).

2. Jinx – con Scarlett, Sean Collins / Snake-Eyes, Dawn Moreno e Storm Shadow tra i membri del cosiddetto “Ninja Team” dei Joe – è uno dei personaggi maggiormente esperto in arti marziali. Le sue capacità da ninja la rendono infatti seconda solo a Snake-Eyes. È la cugina di Storm Shadow e il suo vero nome è Kimi Arashikage

3. Destro e la Baronessa, dopo aver affrontato la Revanche ed essere sfuggiti al controllo di Alpha-001 - l’I.A. che la governa – sono ritornati a Castel Destro, in Scozia.

4. Timber era il lupo selvatico compagno dell’originale Snake-Eyes ed è stato uno degli elementi più iconici legati al personaggio. Ne ha rappresentato l’aspetto più umano e solitario, sottolineandone la natura taciturna, ma empatica. Appare per la prima volta nel #27, quando Hawk e Stalker raccontano come reclutarono il ninja per andare a formare il futuro team dei G.I. Joe. Tornato dal Vietnam, Snake-Eyes si era infatti ritirato in una baita sulla Sierra Nevada dove viveva come eremita. Fu lì che incontrò Timber e, avendolo trovato ferito, lo curò e lo aiutò a guarire. Da lì in poi il lupo, pur restando un animale selvatico, rimase al suo fianco, sviluppando nei suoi confronti una fedeltà assoluta. Successivamente Timber ha seguito Snake-Eyes in missione ed è intervenuto in diverse situazioni operative. È morto nel periodo in cui i Joe erano stati sciolti, prima che Snake-Eyes tornasse a vivere con Scarlett sulla Sierra. Il branco dei suoi figli vive ancora oggi lì, nei pressi della baita.

5. Le Viper – da sempre la spina dorsale dell’esercito di Cobra – sono truppe addestrate e spesso equipaggiate con armamenti avanzati. Sono organizzate in sottogruppi (es. i Python ) e in sotto-unità specializzate che svolgono ogni tipo di compito militare. Alcune tra queste sono:

- le Alley Viper (truppe d’assalto urbano)

- le Tele-Viper (specialisti delle comunicazioni)

- le H.E.A.T. Viper (specialisti anticarro)

- le Sludge Viper (truppe che usano armi a base di rifiuti tossici)

- le Night-Viper (specialisti del combattimento notturno)

- le Flak-Viper (truppe antiaeree)

- le Laser-Viper (specialisti nell’utilizzo di laser a corto raggio)

- le Aero-Viper e le Air Viper (piloti di vari tipo di velivolo)

- le Ice Viper (specialisti in operazioni in ambiente artico)

- le Cyber-Viper (truppe potenziate ciberneticamente)

- le Hydro-Viper (sommozzatori specializzati in demolizioni subacquee)

- le Strato-Viper (piloti d’élite del velivolo spia Night Raven )

- le Toxo-Viper (truppe addestrate nell’uso di tossine in ambienti ostili)

- le Track Viper (operatori del carro armato H.I.S.S. )

- le Techno-Viper (tecnici da campo e ingegneri da combattimento)

6. Spirit (vero nome, Charlie Coltello di Ferro ) è un nativo americano che per i Joe si occupa di tutte quelle situazioni in cui serve seguire delle tracce. Infatti, cresciuto come sciamano e uomo di medicina e, in seguito, laureatosi in psicologia e arruolatosi anche lui come altri Joe per combattere in Vietnam, Spirit riesce ad avere una prospettiva completamente diversa su come la sua preda pensa e si muove. Abile con l’arco compound e il coltello da lancio, è spesso accompagnato in missione dalla sua aquila Freedom

E ora girate pagina per scoprire come continua l’entusiasmante saga di G.I. JOE - A Real American Hero!

LARRY HAMA

Nato il 7 giugno del 1949, è uno scrittore, sceneggiatore, disegnatore, attore e musicista che lavora nel campo dell’intrattenimento e dell’editoria sin dagli anni 60. Ha lavorato come sceneggiatore ed editor per Marvel Comics e DC Comics e, dal 1982, è lo scrittore della serie a fumetti su licenza G.I. Joe - A Real American Hero, basata sulle action figure prodotte da Hasbro. La serie da sempre fa uso di autentici termini e strategie militari, filosofia orientale, arti marziali e riferimenti storici, in gran parte tratti dal background militare dello stesso Hama che ha prestato servizio nel Corpo degli Ingegneri dell’Esercito degli Stati Uniti dal 1969 al 1971, durante la Guerra del Vietnam.

Oltre ad aver scritto storie per le serie Wolverine, Nth Man: the Ultimate Ninja ed Elektra, Hama ha creato il personaggio Bucky O’Hare , da cui sono stati sviluppati un fumetto, una linea di giocattoli, due videogiochi e un cartone animato per la televisione.

Durante gli anni 70, è apparso in ruoli minori nelle serie televisive M*A*S*H e Saturday Night Live, e, nel 1976, in due diversi ruoli per Pacific Overtures di Stephen Sondheim a Broadway.

foto: Alex Lozupone

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