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NUMERO 19 . mag2020 . Gli effetti della pandemia sui rapporti interpersonali

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GLI EFFETTI DELLA PANDEMIA SUI RAPPORTI INTERPERSONALI Sono ancora da capire, sebbene con la nostra millenaria esperienza di esseri sociali possiamo anticiparne qualcuno. Non vi è dubbio alcuno che perderemo parte della nostra pratica e della nostra confidenza al rapporto umano. A maggior ragione, quindi, la nostra sensibilità, la nostra consapevole percezione non dovranno più

MAGGIO 2020

essere trascurate, bensì allenate ed irrobustite in attesa della loro applicazione pratica. In questo modo l’allenamento in palestra (letture, conversazioni, confronti virtuali o no con amici) può in parte sostituire il quotidiano teatro delle relazioni. Nessun Uomo è un’isola – disse Thomas Merton. Quindi ricerchiamo costantemente qualche

buon contatto, qualche buon rapporto umano da coltivare consapevoli che, quando potevamo essere ritrosi e distaccati perché inflazionati dai rapporti, ora non ce lo possiamo più permettere! Aggiungo poi che, in regime di scarsità si riesce a diventare incredibilmente creativi. Di converso, in clima di abbondanza la creatività non ha spazio, non ha pratica, non ha esperienza perché non viene richiesta né usata. Pensiamo solo a quante aziende hanno storicamente gestito in forma autistica – e pensano di continuare a farlo anche dopo l’emergenza – il rapporto coi propri Collaboratori dissipando un fattore critico di successo che può fare la differenza in fatto di competitività imprenditoriale. Fabrizio Favini

N.19


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