ДЕТИ
(BAMBINI)
CHI CERCA PERLE DEVE TUFFARSI IN PROFONDITÀ Il più grande spreco al mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare. Accenniamo allora ad una cosa che ci tocca tutti: il sapere. Oggi i social media sono un riferimento quotidiano per larga parte della popolazione. Ai social viene richiesto di tutto: velocità, comodità, facilità, diffusione e partecipazione, regolarità e continuità. Però il social è anche il
dominio delle fake news e della superficialità. Quindi il sapere che se ne ricava non è né Conoscenza né Saggezza. E’ Informazione, nel migliore dei casi. Un livello certamente ben più attendibile e consistente è formato dalla Conoscenza: libri, contenuti, cultura, oggettività, profondità. Ma studiare, cercare di capire, approfondire, combattere l’ignoranza sono attività che
costano fatica e impegno. Il saggio detto di Francesco Bacone “L’Uomo tanto può quanto sa” sembra interessarci sempre meno. Da ultimo accenniamo al terzo stadio del sapere: la Saggezza, ossia la consapevolezza e l’intelligenza emotiva, la condizione più elevata ed emancipata della natura umana. Su questo fondamentale e indispensabile ingrediente della nostra evoluzione, dico solo che ne abbiamo sempre più un disperato bisogno. Sono competenze fondamentali se vogliamo capire gli altri e farci capire. A buon intenditor….
N.43 MAGGIO 2022
Fabrizio Favini