Sabato Martelli Castaldi Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sabato Martelli Castaldi, nome di battaglia "Tevere" (Cava de' Tirreni, 19 agosto 1896 – Roma, 24 marzo 1944), è stato un generale e partigiano italiano. Generale di brigata aerea della Regia Aeronautica, fu una delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine e fu insignito della medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Sabato Martelli Castaldi
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Sabato Martelli Castaldi
Biografia
Soprannome
Tevere
Nascita
Cava de' Tirreni, 19 agosto 1896
Morte
Roma, 24 marzo 1944
Cause della morte
colpo di pistola alla nuca
La vita militare Partecipò da volontario alla prima guerra mondiale dapprima come Sottotenente in Artiglieria e poi nel Corpo aeronautico militare, meritando alcune medaglie al valore. Dal 23 aprile 1918 era Tenente pilota della 4ª Sezione SVA di San Luca di Sant'Ambrogio di Fiera e Fossalunga che dal 20 ottobre diventa 56ª Squadriglia ricevendo una Medaglia d'argento al Valor Militare e una Medaglia di bronzo al Valor Militare. Terminata la guerra, si laureò in ingegneria aeronautica al Politecnico di Torino. Nel 1919 prestò servizio nella Regia Aeronautica dapprima in Libia, e dal 1921 in Italia. Nel 1933, a soli 36 anni di età, venne nominato generale di brigata e ritenuto probabile successore di Italo Balbo a ministro dell'Aeronautica. Venne tuttavia messo a riposo "per incapacità di giudizio" per aver denunciato alcune malversazioni a danno dell'aeronautica. Ritornato alla vita civile trovò un'occupazione, come peraltro il suo collega e amico generale Roberto Lordi, presso il polverificio della "Ditta Stacchini" impiegato dapprima in Etiopia e poi nella sede di via Merulana a Roma.
Dati militari Paese servito
Italia
Forza armata
Regio Esercito Regia Aeronautica
Corpo
Corpo Aeronautico
Reparto
4ª Sezione SVA poi 56ª Squadriglia
Grado
Generale di brigata aerea
Guerre
Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale
Decorazioni
Medaglia d'oro al valore militare
Il Fronte militare clandestino Dopo l'8 settembre 1943 entrò nel Fronte militare clandestino col nome di "Tevere": combatté a Porta San Paolo, prese contatti con gli Alleati, distribuì esplosivi ai partigiani, organizzò bande armate[1]. Venne arrestato dai tedeschi per un atto di generosità: il 17 gennaio 1944 Martelli Castaldi si presentò spontaneamente alle carceri di via Tasso, assieme a Roberto Lordi, per scagionare il proprietario del polverificio accusato dai tedeschi di aver
Frase celebre Quando il tuo corpo / non sarà più, il tuo / spirito