RAPPORTO ESERCITO
/E/ ESERCITOe Stato Maggiore dell'Eserc ito RAPPORTO ESERCITO 20 14 Progetto ideato e realizzato a cura dell'Ufficio del Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito Versione web: www.esercito.difesa.it Stampa a cura della Litotipografia dell'Ufficio Affari Generali dello Stato Maggiore dell'Esercito
•
RE 14
CONTENUTI PRESENTAZIONE DEL CAPO DI SME
4
"ISTANTANEA" ESERCITO
8
MANTENERE
22
la prontezza operativa de llo strumento IMPIEGARE
40
lo strumento TRASFORMAR E
54
lo strumento BILANCIO
62
ESERC ITO, CULTURA E SOCIETA'
66
RE14
•
Nelle migliori tradizioni di ogni grande organizzazione. al termine di un anno. è necessario effettuare bilanci. definire le aspettative e individuare le linee guida per il futuro. Il Rapporto Esercito 2014 fornisce un punto di situazione in merito all·output operativo che la Forza Armata ha prodotto nell'anno appena trascorso. Un anno contraddistinto dall'inizio delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra. richiamo forte e indelebile ai valori morali ed etici che animano il nostro agire e che suscita sentimenti di ammirazione e gratitudine verso i nostri predecessori. Il ricordo di chi ha servito l"ltalia. contribuendo a farne il Paese che è oggi. è stato motivo d'ispirazione anche per chi ha sacrificato la propria vita in tempi più recenti e continuerà certamente a guidare le nostre donne e i nostri uomini in ogni situazione. Il Rapporto Esercito 2014 avrà un nuovo e innovativo format comunicativo. che sarà divulgato attraverso il web. affinché divenga un patrimonio prontamente disponibile per tutto il personale della Forza Armata e uno strumento attraverso il quale i dati possano "parlare da soli"' al grande pubblico. in modo diretto e puntuale. Adesso. ogni membro dell'Esercito. ogni cittadino italiano. ogni alleato o amico. ogni esponente delle Istituzioni e degli organi di stampa. potrà avere un quadro di situazione di quanto la Forza Armata ha fatto e di come ha operato nell'anno appena concluso. traendone le proprie personali conclusioni. Il lettore avrà a disposizione dati che possono aiutarlo a comprendere quale dovrebbe essere il "prodotto finito·· che la collettività nazionale richiede al comparto Difesa. L Esercito, al pari delle altre Forze Armate e delle Forze di Polizia in generale, "produce··. infatti, un bene difficilmente quantificabile e quasi intangibile: la Sicurezza. Nel comune sentire la sicurezza è un bene immanente. parte imprescindibile della vita quotidiana. come se essa esistesse "in natura .. e. di conseguenza. si rischia di cadere nel/"errore di percepirne il reale valore solo quando viene effettivamente a mancare o si palesano seri tentativi di metter/a in discussione. come ci ricorda tragicamente la cronaca. anche recente. dei vili attentati terroristici commessi nel cuore di alcune città europee. La sicurezza è fatta. invece. di uomini e donne che giornalmente mettono la propria vita a disposizione della comunità per difenderne i cittadini e i valori ricevuti in eredità dai nostri padri e che abbiamo il dovere
•
RE14
di tramandare ai nostri figli e nipoti. Una sicurezza che va protetta e. se necessario. ristabilita nel contesto delle Organizzazioni Multinazionali delle quali l'Italia fa parte. operando sia nell'ambito dei nostri confini sia nelle aree del mondo dove forze potenzialmente ostili proliferano e si organizzano per portare una minaccia sempre più diretta e palese nei confronti della comunità internazionale. Sono proprio quegli uomini e quelle donne. che ho l'onore e il privilegio di guidare. a fare deli 'Esercito Italiano una compagine compatta. efficiente e pronta a difendere il Paese e i suoi interessi vitali fino all'estremo sacrificio. a preservare e a garantire a ogni costo i valori della Costituzione. ma anche a concorrere con le altre Istituzioni per portare. sempre e in qualunque condizione. sollievo nelle situazioni più difficili. dalle calamità naturali alle esigenze di pubblica utilità. Il Rapporto Esercito di quest'anno ha anche un sapore particolare perché è l'ultimo sotto la mia guida. Negli ultimi tre anni. il Nostro Esercito ha affrontato i molteplici impegni con determinazione e professionalità nonostante le severe avversità finanziarie e sotto l 'incedere di un processo di trasformazione che ha portato al concetto di Brigata pluriarma. al rafforzamento delle Forze Speciali. alla razionalizzazione del patrimonio demaniale e al potenziamento del settore logistico. ottimizzando al massimo le risorse e gli investimenti e puntando. sempre. a migliorare capacità ed efficienza operativa. Ebbene. anche quest'anno. posso affermare con soddisfazione e con orgoglio che l'output operativo dell'Esercito è stato pienamente all'altezza delle aspettative. La Forza Armata ha operato in più di venti Paesi. garantendo una presenza media continuativa di circa 3.000 soldati in aree di crisi fuori dai confini nazionali. sempre con i medesimi. elevatissimi. standard di efficienza e capacità operativa. In particolare. per quanto riguarda il principale impegno. quello in Afghanistan. il 2014 ha segnato un anno cruciale con la conclusione. dopo 13 anni. della missione ISAF cui è subentrata la Resolute Support Mission con il compito di sostenere le principali attività delle Autorità afghane tese a formare Forze Armate locali efficienti e capaci di garantire il rispetto dello Stato di Diritto. Il 2014 ha visto inoltre l'Esercito proseguire nei suoi impegni in Libano. sotto egida ONU e forte di un contingente di circa 1. 100 soldati. in Kosovo. sotto la guida della NATO. con circa 350 unità. e in Somalia dove. nell'ambito della missione dell 'Unione Europea. operano circa 100 uomini della Forza Armata. In tutti e tre questi casi. il Comando dell'operazione. a conferma dell'enorme credibilità internazionale guadagnata in tanti anni "sul campo .. dalle nostre unità. è stato affidato a un Ufficiale Generale del/ 'Esercito Italiano. Inoltre. la Forza Armata sta fornendo il suo contributo alla sicurezza internazionale anche nell'ambito di nuovi impegni avviati ne/2014. come in Iraq. attraverso l'attività di training. advising and assisting a favore delle forze di sicurezza locali tesa a contrastare l'avanzata dell'/ SI L. Infine. l 'Esercito sta confermando una crescente capacità e competenza nel settore della Security Force Assistance e. in particolare. ha curato sia l'addestramento di 254 militari libici. condotto in circa 6 mesi tra Cassino e Persano. guadagnandosi il plauso della Comunità Internazionale per approccio e risultati conseguiti. sia quello rivolto ad alcuni elementi delle Forze Armate e di Sicurezza Soma/e, attualmente in corso tra Gibuti e Livorno. Per quanto attiene alle operazioni sul territorio nazionale. nel 2014. circa 4.200 soldati sono stati costantemente impegnati nell'Operazione "Strade Sicure". garantendo la loro rassicurante ed efficace presenza in stazioni. aeroporti e obiettivi sensibili di 29 province italiane. Nell'ambito di tale dispositivo. lo scorso anno una forza di circa 100 soldati è stata anche schierata nella cosiddetta "Terra dei Fuochi" per contrastare le azioni della criminalità organizzata connesse allo smaltimento e sversamento dei rifiuti tossici. attività illecite che minano pesantemente la salute dei cittadini nelle zone interessate. Gli eventi alluvionali recentemente occorsi a Genova. dove l'Esercito. con l'intervento delle sue unità. ha confermato di essere una risorsa fondamentale. sempre al fianco del cittadino in situazioni di particolare gravità e complessità. rappresentano forse solo il più eclatante dei numerosi casi che hanno richiesto interventi di pubblica utilità. Mi riferisco ad un legame ormai indissolubile tra i reparti della Forza Armata e il territorio. che in circostanze di impiego spesso critiche. come le operazioni di soccorso. le bonifiche di
RE 14
•
ordigni bellici inesplosi. la campagna antincendi boschivi e molti altri ancora. esaltano il concetto di "dualità .. che caratterizza lo Strumento Militare Terrestre e influenza anche le attività concettuali in termini di sviluppo e acquisizione di nuovi mezzi e materiali. Desidero però sottolineare come l'operato dei soldati dell'Esercito all'estero e nel territorio nazionale rappresenti solo una parte dell"impegno della Forza Armata. Una componente altrettanto importante del nostro contributo alla sicurezza si esprime infatti in termini di "prontezza ... intesa come la disponibilità di forze e assetti caratterizzati da ridotti e ben definiti tempi di preawiso. ai quali sono assegnati precisi compiti nell"ambito dei piani di emergenza della NATO e del/" Unione Europea nel contesto della Difesa Internazionale e della Sicurezza Nazionale. Si tratta di risorse ··resilienti .. e pronte. in ultima analisi. alla difesa del territorio nazionale o d eli 'Alleanza. un 'opzione di impiego che. sebbene al momento remota. è la più caratterizzante per l'Esercito e la più onerosa in termini addestrativi e di potenziale impiego. A fronte di tale output. la cui consistenza si evince dai dati di questo rapporto. la Forza Armata ha potuto contare. nel 2014. su un budget di circa 5.244 M di euro. suddiviso nei tre settori di spesa: personale. esercizio e investimento. Al riguardo. anche quest'anno si è confermato il critico sbilanciamento a detrimento del settore esercizio. che ha rappresentato meno del 6% dell 'intera quota. a fronte del 25%, ritenuto ideale per la sostenibilità dell'intero comparto Difesa e fissato quale obiettivo di lungo termine dalla L. 244/2012 (cioè. idealmente. 50% sul personale. 25% sull'esercizio e 25% sull'investimento]. Tale sbilanciamento. dovuto fondamentalmente alla incomprimibilità degli altri settori. ha determinato talune criticità nel mantenimento dello strumento. parzialmente attenuate solo grazie a ulteriori fondi. affluiti ad-hoc durante l'esercizio finanziario. afferenti all 'impiego in operazioni "fuori area .. e sul territorio nazionale o necessari al Sostegno Funzionale alla Transizione. Ne/2014 si è dovuto altresì registrare un ulteriore decalage dell'8.5% sui fondi dell'investimento. anche in questo caso mitigato in parte dall'afflusso di risorse provenienti dal Ministero per lo Sviluppo Economico a vantaggio di quei programmi che. in un 'ottica di "Sistema Paese ... sono caratterizzati da un 'alta valenza per il comparto industriale nazionale grazie alla loro capacità di creare occupazione e favorire l'indotto sul territorio.
È verosimile però che il nuovo quadro economico-finanziario che si sta delineando imponga la
rimodulazione della pianificazione di lungo termine dei programmi di sviluppo delle principali piattaforme. Il settore di spesa relativo al Personale dovrà necessariamente diminuire grazie a una sostanziale e progressiva riduzione dei volumi organici della Forza Armata che dovrebbero attestarsi. a regime. su 90.000 militari e 6.800 civili ed attraverso l'attuazione di un nuovo modello di reclutamento che dovrà discendere dal redigendo Libro Bianco. Mi preme comunque sottolineare come tale evoluzione dovrà awenire ne/lungo periodo e in piena armonia con il processo di revisione dell"intero Strumento Militare Terrestre. senza cioè penalizzare il personale. risorsa cruciale e preziosa e nei confronti del quale è necessario ridurre al
massimo i fattori di possibile "erosione motivazionale ... preservandone l'orgogliosa adesione al cosiddetto "mestiere delle armi". Al pari dei processi che.
secondo le complesse dinamiche di reclutamento.
formazione e
specializzazione. addestramento e approntamento. trasformano cittadini in soldati integrati nelle nostre Unità. rivestono fondamentale importanza anche le articolate attività indispensabili per disporre delle piattaforme, dei mezzi. dei materiali di armamento e tecnologici necessari per l'espletamento della
missione. Pertanto. è un dovere e una responsabilità ad ogni livello tenere conto del fatto che questo "sistema dei
sistemi ", pur poggiando su una solida base morale. etica e motivazionale. è fortemente dipendente anche da fattori esterni. primo fra tutti la sostenibilità della pianificazione di lungo periodo a fronte delle risorse disponibili. un ambito dove gli effetti diventano apprezzabili in un arco temporale molto ampio. Su tale consapevolezza poggia l'approccio con il quale l'Esercito ha proseguito anche nel 2014. con grande determinazione. il profondo processo di razionalizzazione teso non solo alla riduzione dei costi. come richiesto a tutte le amministrazioni. ma rivolto soprattutto a garantire alla collettività nazionale assetti sempre in grado di fronteggiare una minaccia e un ambiente operativo in continuo mutamento. dove
•
RE 14
le nuove e più moderne tecnologie sono a disposizione tanto dei nostri alleati quanto delle forze potenzialmente ostili. Un ·esigenza di trasformazione tanto più pressante per LEsercito chiamato naturalmente ad operare. secondo una rigorosa logica di ..boots on the ground ... a contatto con le popolazioni che rappresentano genesi e risultato dei cambiamenti politico-sociali e strategici che influenzano in modo sostanziale la condotta delle operazioni. Il soldato è tra la gente. parla e comunica. deve osservare. capire e analizzare. studiare. decidere e agire spesso da solo e velocemente. immerso in culture profondamente diverse dalla propria. LEsercito sta perciò ..cambiando pelle .. attraverso una significativa riduzione della ..sovrastruttura··. puntando a un ·organizzazione sempre più snella. versatile. flessibile e al passo con i tempi. grazie a un processo che attribuisce assoluta priorità alla componente operativa e all'addestramento. con una spiccata attenzione alla simulazione e orientandosi a investire risorse laddove sarà possibile avvalersi di aree addestrative. In tale contesto risulta però assolutamente doveroso assicurare allEsercito le risorse necessarie per garantire ai nostri militari sia la disponibilità di mezzi efficienti e idonei per grado di protezione e capacità di ingaggio sia quel livello di addestramento che sono la condizione indispensabile affinché essi possano operare in sicurezza. minimizzando al contempo anche i rischi per le popolazioni civili interessate dall'intervento delle nostre Unità. Ma la trasformazione della Forza Armata non
è solo capacitiva. tecnologica o organizzativa. ma anche e
soprattutto culturale. LEsercito è fatto di cittadini. è parte della Società e cambia con essa e per essa. assorbendo. metabolizzando e gestendo ..diversità .. o specificità. prima fra tutte quella di genere. che costituiscono un moltiplicatore di potenza. un elemento vincente.
E' per questo che LEsercito. anche nel 2014. ha rappresentato non solo un pilastro per la difesa e la sicurezza del popolo italiano. ma anche un punto di riferimento etico-professionale di un 'Italia che guarda al futuro con fiducia e serenità. Desidero. in conclusione. sottolineare l'aspetto che ritengo più significativo. su cui invito ancora una volta a riflettere· /Esercito. e la Difesa in generale. costituiscono un 'entità particolarmente articolata per struttura e per processi. proprio perché deve far fronte ai complessi compiti che la collettività affida a questa Istituzione in molteplici. variegati e delicati ambienti operativi. Grazie alla sua organizzazione. sempre in aggiornamento. la Forza Armata si colloca a pieno titolo e in maniera armonica ed efficace nel nostro ..Sistema Paese .. e a questa Istituzione guardano i cittadini. certi di potervi fare affidamento in qualunque situazione e condizione. consapevoli della sua tenuta etico-morale basata su un Amor di Patria che sostiene lo slancio morale. la disponibilità al sacrificio. lo spirito di corpo. il senso di identità e la disciplina dei nostri uomini e delle nostre donne.
È con questa profonda consapevolezza. quindi. che invito alla lettura di questo Rapporto Esercito 2014. certo che chiunque potrà trovarvi tanto motivo di orgoglio e fierezza quanto elementi oggettivi per apprezzare il lavoro e lo sforzo di una splendida e solida istituzione : /Esercito Italiano.
RE 14
•
"ISTANTANEA" ESERCITO STRUTTURA CONSISTENZA PROVENIENZA IMPIEGO lN FRASTRUTTU RE FASCE DI ETA' GENDER
STRUTTURA DELLA FORZA ARMATA
L'Esercito Italiano è organizzato secondo una struttura per "aree funzionali" [ope rativa. logistica. infrastrutturale. formativa . territoria le] al vertice della quale si pone il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. cui risale la funzione di Comando della Forza Armata , oltre che la responsabilità per l'organizzazione e per l'app ronta mento delle Forze [Legge 18 febbraio 1997, n. 25]. La flessibi lità organizzativa è il pri ncipio che sottende all'architettura dell'Esercito. Una struttura in continua evoluzione, alla ricerca costante dell'assetto più efficace per rispondere alle es1genze di carattere capacitivo, ai mutamenti socio-economic i della co munità nazionale e ai compiti assegnati allo strumento terrestre da parte dell'Autorità Politica. Un'organizzazione, quindi, in grado di interfacciarsi con le altre artico lazion i della Difesa e con le omologhe strutture organizzative degli altri Dicasteri. secondo un approccio multidimensionale che consente di far fronte alla complessità e dinamicità della
situazione che caratterizza il "Sistema Paese" e le operazioni che la Forza Armata è chiamata a svo lg ere. Per l'esercizio delle sue funzioni , il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito dispone di uno Stato Maggiore retto dal Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito e si avvale dei seguenti Comandi di Vertice: il Comando delle Forze Operative Terrestri [COMFOTERl. responsabi le per l'approntamento della componente operativa; il Coma ndo Log istico [COMLOG]. cui risa le la logistica di sostegno alle Forze; l'Ispettorato per le Infrastrutture [ISPEIN FRAl. responsabile del settore infrastrutturale di Forza Armata; il Comando per la Formazione. la Specializzazione e la Dottrina [COMFORDOTl. cui fanno capo le funzioni di form azione. specializzazione, qualificazione e aggiornamento del personale nonchè di sviluppo della dottrina "analitica" e "d'impiego"; il Comando Militare della Capita le [C OMCAPITALEl. su cu1 ricadono le competenze territoriali.
CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO
COMCAPITALE
COMFOTER
•
RE 14
COMFORDOT
ISPEINFRA
COMLOG
Oltre ai Comandi di Vertice, il Capo di Stato Maggiore dell'esercito ha alle dirette dipendenze: • il Dipartimento Impiego del Personale, preposto alla elaborazione della policy e alla gestione delle risorse umane dell'Esercito;
CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO
• l'Ufficio Generale del Capo di Stato Maggior e dell'Esercito, preposto a supportare il Capo di Stat o Maggiore dell'Esercito nell'esercizio delle propri e attribuzioni;
~
A I A
A
"'z_
DIPARTIMENTO IMPIEGO DEL PERSONALE ESERCITO
f---
A
A
l
A
""~
""
COMMISSIONE AVANZAMENTO SOTIUFFICIALI
COMMISSIONE AVANZAMENTO GRADUATI
SOTTO CAPO STATO MAGGIORE ESERCITO
""
• il Comando delle Forze Speciali dell'Esercito [COMFOSEI. con sede in Pisa , En te designato per la concezione, l'organizzazione e la condotta dell'addestramento e dell'approntamento delle unità per le Operazion i Speciali, allo scopo di favorirne l'integrazione e garantirne la p1ena rispondenza alle esigenze di impiego;
-
COMANDO FORZE OPERAZIONI SPECIALI ESERCITO PISA
..A.
""
-
• il Centro Unico Stipendiale dell'Esercito, costitu ito per garantire, in chiave unitaria e uniforme, il trattamento economico l'assistenza fiscale e il serv1z1o matricolare del personale dell'Esercito Italiano.
AFFARI GIUR. ECON. DEL PERSONALE
A l A
""""
UFFICIO GENERALE DEL CAPO DI SME
COMMISSIONE AVANZAMENTO UFFICIALI
"""" l REPARTO
A
~ """"' """"
..:s!zs!o.z..
""""""
Lo Stato Maggiore dell'Esercito, al cui vertice è posto il Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito, è deputato a fornire il supporto decisionale [staff] al Capo di Stato Maggiore e si articola in Dipartimenti , Reparti e Uffici, responsabili delle attività di indirizzo, coordinamento, controllo e studio delle funzioni relative al personale, all'addestramento, ai materiali e all'organizzazione generale della Forza Armata. Nel 2014 il Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito ha acquisito alle sue dirette dipendenze:
A
A
UFFICIO GEN. CENTRO DI RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA El
• l'Ufficio Generale del Centro di Responsabi lità Amministrativa dell'Esercito Italiano, che assicu r a l'aderenza dello strumento amministrativo alle esigenze della Forza Armata attraverso l a programmazione e l'impiego delle risorse ne l settore del "funzionamento"; • le Commissioni di Valutazione e Avanzamento organismi preposti alla valutazione del Personale delle diverse categorie.
A
"""""" ' "" ~
DIREZIONE PER IL COORDINAMENTO CENTRALE DEL SERVIZIO DI VIGILANZA , PREVENZIONE E PROTEZIONE Ro""'
""
-
CENTRO UNICO STIPENDIALE DELL'ESERCITO Roma
111 REPARTO IMPIEGO DELLE FORZE/ COE
1. ,....,....
,....,....
IV REPARTO LOGISTICO
V REPARTO AFFARI GENERALI
l
Y"o
l,....
CENTRO DI SELEZIONE E RECLUTAMENTO NAZIONALE
RAGGRUPPAMENTO LOGISTICO CENTRALE
Foligno
REPARTO PIANIFICAZIONE GENERALE E FINANZIARIA
DIPARTIMENTO PER LA TRASFORMAZIONE TERRESTRE
Roma
RE 14
•
Il Comando delle Forze Operative Terrestri ICOMFOTERI in Verona esercita il Coma ndo e Controllo IC2] su tutte le unità operative dipend enti Idi manovra. di supporto tattico e logisticol. garantendone l'appronta mento per l'impiego. Nel mese di giugno 2014. in via sperimentale. COMFOTER ha acqu isito alle dipend enze il Coma ndo Forze di Difesa lnterregionale Nord ICOMFODI-NI. costitu ito nell'ottobre del 2013
per ri config urazione del Comando Militare Esercito Veneto , nel quadro di un progetto che tende alla costituzione di comandi "multifu nzione.. con fu nzioni operative. territoriali e infrastruttura li. In ta le ottica, nel novem bre 2014, il Comando Infrastrutture Nord di Padova e i dipendenti Reparti l nfrastrutture sono transitati alle dipendenze del CO MFODI-N.
COMAN DO DELLE FORZE OPERATIVE TERRESTRI Yuon.a
COTIE
COMFODIN Anzio
Viterbo
•
RE 14
B. RISTAEWI\Anzio
COMANDO TRUPPE ALPINE Bol U.I'IO
CDO DIVISIONE FRIULI Firenn
8. POZZUOLO DE\. F.· Gotb.l11
Dal Co mandante Log istico dipendono:
L'Orga nizzazione della Logistica di Sostegno. owero. quella parte della logistica dedicata al supporto generale della Fo rza Armata. fa capo al Comando Logistico dell'Esercito [COMLOG] che è respo nsabile dell'individ uazione. reperimen to e assegnazione delle risorse necessarie per il sostegno log istico dello Strumento Militare Terrestre, in operazioni, addestramento e in sede stanziate. nonché dell'ema nazione delle Direttive tecn iche e della pianificazione dei rifornimenti a domicilio" .
• il Nucleo lspettivo Centrale; • 4 Comand i di settore [Trasporti e Materiali, Comm issariato, Sanità, Veterinaria e Tecn ico] creati nel giugno 2014 dalla riorganizzazione degli omologhi Dipartimenti e dall'accorpamento dei Dipartimenti di Sa nità e Veterinaria in un unico Co mado; • i Comandi Logistici Nord e Sud.
COMANDO LOGISTICO DELL'ESERCITO Roma
:so==-.:.' ..A "" "" "" """
-'7::b.&f
Y'<Y
Y'<
.A
.
-
STATO MAGGIORE
COMLOG NORD
-
Roma
Padova
-
~
A
......
""""
NUCLEO ISPETIIVO CENTRALE
l--
A
A I A
A
...... ""'
~,
COMLOG SUD
-
Roma
~ COMANDO TRAMAT
Napoli
~ ............
~
COMANDO COMMISSARIATO
COMANDO SANITA' E VETERINARIA
Roma
Roma
COMANDO TECNICO Roma
L'Ispettorato delle Infrastrutture [ISPEI NFRA] è respo nsabi le del mantenimento e dell'ammodernamento delle infrastrutture della Forza Armata , al fine di dare unicità di indirizzo alla gestione del patrimonio in frastrutturale dell'Esercito. Esso ha alle dipendenze due Coma ndi infrastrutture intermedi [centro e sud]. mentre per quan to
Roma
riguarda l'area nord nel novembre 2014 il Comando In frastru ttu re Nord di Padova e i dipe ndenti Reparti Infrastru tture sono tra nsitati alle dipendenze del COMFODI-N . L'area infrastruttura le dell'Esercito dispone di 12 Reparti In frastrutture. 1 Sezione Staccata Autonoma e il Repa rto Operativo Genio lnfrastrutturale [ROGI ].
ISPETTORATO DELLE INFRASTRUTTURE Rom1
~~.~~:.~~~:.~~~.~:.~-~.;_:o
·-~--------------------
r··--------------~-----------------,
'
l
! !
l
COMANDO INFRASTRUTIURE NORD
~ ! !
i----------------------------~~-~~-J
l......
""......"" COMANDO INFRASTRUTIURE CENTRO Roma
COMANDO INFRASTRUTIURE SUD Roma
RE 14
•
generale] e d'impiego [pubblicazioni sulle Arm i/Corpi/specialità e unità dell'Esercito];
La formazione e la spec ializzazione del persona le e lo svi luppo della dottrina dell'Esercito fan no capo al Comando per la Formazione. Specializzazione e Dottrina dell'Esercito [CO MFOROOTI in Ro ma. Tale Comando di Vertice è responsabile della gesti one . con visione un ita ri a. dei seguenti ambiti:
• verifica delle ca pacità operative e del livello di addestra mento delle un ità; • si mulazione [ricerca e sviluppo. impiego di sistem i ded icati]; • conco rso allo sviluppo delle forze. dei mezzi , delle attrezzature e dei sistemi d'a rma.
·istruzione del personale [formazione, qualificazione. specia lizzazione. professiona lizza zione e agg iornamento];
Nel corso del 2014, la "Scuola di Amministrazione e Comm issariato" 1n Maddalon i è stata ride nom inata in "Scuola di Com missa ri ato".
• studio e svilu ppo della dottri na an aliti ca [pubblicazioni su tematiche di inte resse
CDO FORMAZIONE. SPECIALIZZAZIONE. DOTIRINA DELL'ESERCITO Roma
A
l
A
A
A
l
A
A
~
l
~
~//'1 /~
~~
CDO FORMAZIONE SCUOLA D'APPLICAZIONE
CENTRO SIMULAZIONE E VALIDAZIONE
COMANDANTE SPECIALIZZAZIONE
Torino
,,..
~
1--
.....
SCUOLA DI FANTERIA
SCUOLA MIUTARE TEUUE"
-
SCUOLANBC
Cesano
Rieti
.A.
.A A
.....
SCUOLA MILITARE NUNZIATELLA H•poU
~
.A
..........
Modena
~
Roma
,.A....A.,
....
ACCADEMIA MILITARE
r--
Civitavecchia
'-
.....
SCUOLA DI CAVALLERIA
-
SCUOLA DI COMMISSARIATO
lecce
Maddaloni
M ~.-
.A
.....
.....
1--
~·
RAGGRUPPAMENTO UNITA' ADDESTRATIVE
-
SCUOLA TRASPORTI E MATERIALI Roma
Capua
.A.
....
.A. ..A.
.........
r--
-
SCUOLA SOTIUFFICIALI Viterbo
.A
.....
'-
SCUOLA LINGUE ESTERE Perugia
Il
RE14
SCUOLA SANITA' E VETERINARIA Roma
Roma
REGIONE MILITARE NORD Torino
CME LIGURIA
REGIONE MILITARE SUD Palermo
CMA SARDEGNA
IGM Firenze
CME CAMPANIA
Genova
CME LOMBARDIA Milano
COMFODIN Potenza Padova
CMEMOUSE
L'Area Territoriale di Forza Armata fa ca po al Comando Militare della Capitale in Roma. Ad esso risa lg ono le funzioni presid iaria. documentale e qu elle relative al recluta mento e alle Forze di Co mpletamento. al demanio. alle servitù mi litari e ag li allogg i, ed è articolata SU:
· Organizzazione Intermedia: Regione Milita re Nord e Sud , Coma ndo Militare Autonomo Sa rdegna e Istituto Geog rafico Mil itare [IGM quest' ulti mo. nel 2014, ha assorbito le fu nzioni de l soppresso CME Toscanal e un collegamento tecn ico con il Comando Forze di Difesa lnte rreg ionali Nord in Padova, l imitatamente al settore territoriale ; · Organizzazione Periferica: 1O Comandi Militari Esercito [CMEI e 19 Ce ntri Documenta li [CEDOCI dipendenti.
RE 14
IJ
PERSONALE Dal 1999 a ogg i i livelli di forza dell'Esercito hanno subito un costante e sostanziale decremento in conseguenza del processo di professionalizzazione e del raggiu ngimento degli obiettivi fissati dal conti nu o processo di revisione ed efficienta mento . Tale decremento è in linea con gli obiettivi futuri fissati dalla Legge 244/2012. che prevedono la riduzione del perso nale mi litare effettivo da 112.000 a 90.000 un ità . mentre per il personale civile il totale si attesterà intorno alle 6.800 unità. A og gi il persona le effettivo ammonta a circa 103.000 un ità . co n circa il 6,5% di presenza femm ini le. a cui si sommano ci rca 12.500 civili. La suddivisione tra le categorie vede un leggero sbi lanciamento in eccesso nella categoria deg li Ufficiali e de i Sottufficia li del ruolo Marescialli . che tuttavia si norma lizzerà nell'a rco te mpora le citato in esito alla politica di reclutamento in atto. Tale sudd ivisione assicura og gi la piena fu nziona lità operativa dello Strum ento Militare Terrestre.
111 .233
1999
177.267
107.575
2007
2008
EVOLUZIONE DELLE CONSISTENZE MEDIE !FORZA BILANCIATA AUTORIZZATA]
IJ
RE 14
2009
2010
201 1
102.995 CONSISTENZA DELLE SINGOLE CATEGORIE UFFICIALI
T•
12.235
11.859
Ruolo Marescialli
SOTTUFFICIALI
24.077 Ruolo Sergenti
GRADUATI MILITARI DI TRUPPA
ALLIEVI
16.235 7.842
Servizio Permanente
37.161
Ferma Prefissata
28.672
65.833
850
Ufficiali
349
Allievi Marescialli
351
Allievi Scuole Mil itari
150
OATI AL31 OICEMBRE2014
•
~ • ~ •
~ • ~ •
~ • ~ • ~
16.183 7.715
34.872 24.994
299 326 116
96.364
•
' •
f• f • f• f • f• f• f
376
52 127
2.289 3.678
50 25 34
6.631 ~
93,5°/o
6,5°/o
UOMINI
DONNE
2012
2014 RE14
•
REGION I DI PROVENIENZA Il perso nale dell'Ese rcito è proven iente . per circa la metà della sua forza effettiva. dalle region i merid io nali. Quasi un quarto proviene dalle isole maggiori, mentre un quarto della forza si suddivide tra il centro !circa 16%1 e il nord [circa 1O%). Una perce ntua le consistente di persone si è sta bilizzata in regioni differenti da quella di ori gine. co nfermando la mobilità qua le caratteri stica di assoluta speci ficità per lo Strumento Militare Terrestre. fattore avente da un la to un'elevata con notazione operativa e. dall'altro . un 'importante valenza socio -cu lturale.
ITALIA MERI DIONALE
2,1 2,1
CAMPANIA
1,7 1.4 0,8 0,7
CALABRIA
PIEMONTE LOMBARDIA VENETO FRIULI VENEZIA GIU LIA EMILIA ROMAGNA LIGURIA TRENTINO-ALTO AD IGE VALLE D'AOSTA
27,6 15,6
PUGLIA
3,6 2,2
ABRUZZO
1,6
BASILICATA
0,6
MOLISE
0.4 0,1
14,5
SARDEGNA
6,2
SICILIA LAZIO TOSCANA UMBRIA MARCHE
•
RE 14
•• •
13,4 1,6 0,9 0.8
STATO ESTERO
-
2,5
VALORI PERCENTUALI
REGION I DI IMPIEGO Il personale de ll'Esercito Italiano è distribu ito in maniera diffusa ed equi librata su tutto il territorio nazio nale. Ciò rispecchia la distribuzione deg li En ti e delle unità e conferma un carattere di estrema "po lverizzazio ne" su l territorio che non è comparabi le a nessun'altra Forza Armata. Pera ltro, il processo di razionalizzaz ione 1n
corso porterà a una concentrazione delle Unità operative - e conseguentemente del perso nale - nelle sedi viciniori ai pri ncipali po ligoni e aree addestrative . L'elevata prese nza [circa un quarto! del perso nale nel Lazio rispecchia la conce ntrazione di Enti e Comandi ce ntrali su lla piazza di Roma.
TRE NTINO ALTO A.
4,2% VALLE D'AOSTA
FRIULI V.G.
LOMBARDIA
4,1 %
0,5%
VENETO
7,2%
10,3%
PIEMONTE
6,8%
LIGURIA
0,2%
EMILIA ROMAGNA
SETTENTRIONALE
39.8%
CENTRALE
33.4%
6,5%
MERIDIONALE ISOLE
17% 9.8%
ABBRUZZO
1,2%
CAMPANIA
SARDEGNA
10%
4,5%
PUGLIA BASILICATA
0,06%
4,4%
CALABRIA
1,3% SICILIA
5,3%
RE 14
•
102.995 militari Ufficiali 32.5% Sottufficiali 67,5% Gr. e Mil. 0.01% di Truppa
50 - 62 anni 9. 722 MILITAR I
FASC E DI ETA' L' Esercito. quale Strumento Milita re Terrestre e in rag ione della natura delle operazion i che è chiamato a svolgere . necessita di risorse uma ne caratterizzate da un equi librato rappo r to di prontezza e prestanza fisica e capac ità intellettua li. In ta le contesto. in relazione all'età . è necessario che la Forza Armata s1a costantemente alimentata co n perso nale giovane in grado di disimpegnare gli incarich i a più elevata connotazione fisica e caratterizzati da più elevato tasso d'usura. Attualmente . circa un terzo del perso nale della Forza Armata appartiene alla fascia d'età compresa tra 18 e 30 anni. concentrati soprattutto nelle catego ri e dei Gra duati e Milita ri di Truppa. In merito. sono all'esame opportune strategie per min imizzare , in prospettiva , l 'inevitabile impatto dell'invecchiamento del persona le, agendo sull'ope ratività complessiva dello Stru mento Milita re Te rrestre sia sul fro nte del reclutam ento sia su quello dell' impiego. cercando da un lato di favori re l 'ing resso di risorse «fresc he» e dall'altro di capitalizzare l'esperienza e le competenze del personale più anziano impiegandolo opportunamente. soprattutto in mansioni a minore co nnotazione operativa.
Ufficiali 27.7% Sottufficiali 58.7% Gr. e Mil. 13,6% di Truppa
40 - 50 anni 16.286 MILITAR I
30 - 40 anni 42.060 MILITARI
Ufficiali 3,4% • Sottufficiali 2.9%
Gr. e 93.7% Mi l. di Truppa
18-30anni 34.927 MILITAR I
IIJ
RE 14
l
GE NDER In relazione al gender. la presenza femminile si attesta. attualmente a circa il 6.5% della forza effettiva . in linea con le altre Forze Armate e con gli altri Paes i europei. Peraltro. si osserva ancora un certo sbilanciamento ne lla distribuzione di ta le personale nelle varie categorie. sostanzialmente dovuto al fatto che il processo non si può considerare ancora a regime. Infatti. l'arruo lamento fe mmin ile è in iziato. per le varie categorie. nell'anno 2000 , laddove lo sviluppo di carriera ai vari livelli, copre un arco tempora le di circa 40 ann i. Per l 'Esercito no n vi sono [come invece accade per altri Esercit i]. preclusion i di carriera in nessun ordine di grado. categoria, ruo lo e incarico. Il personale di sesso femm ini le è attivamente impiegato in tutte le è perfettamente situazioni operative. integrato e forn isce un contributo che è. ad oggi. considerato cruciale e talvolta insostitu ibile. A questo riguardo. la Forza Armata persegue una politica di impiego delle r isorse umane assolutamente tesa all' integrazione. intesa come valorizzazione delle diversità e delle «pecu liarità», tendenti a conseguire la massima efficienza e operatività attraverso una puntuale valorizzazione delle particolarità. a tutti livelli. e al manten imento di un clima organizzativo scevro da stereotipi , ma viceversa caratterizzato da rapporti interpersonali corretti. trasparenti e rispettosi delle singole individualità.
UFFICIALI
12.6% 12.158
l
6.5% 426
SOTTUFFI CIALI
24.224
l GRADUATI E MILITARI DI TRUPPA
l RE 14
•
l NFRASTRUTTU RE L'Ese rcito , in ragione della sua .. polverizzaz ione" sul territorio e dell'estrema mobilità del suo persona le, è la Forza Armata che dispo ne di un numero di infrast rutture superiore rispetto a tutte le altre: ci rca 500 caserme, 400 aree addest rative , 800 st rutture alloggiative . oltre a 400 infrastrutture attualmente in uso ad altre articolazioni dello Stato. Di esse. circa 356 so no co nside rate strateg iche ai fini de l infrastrutture funzionamento e dell'operatività . L'attuale parco infrastrutturale dell'Esercito è sicuramente sovradi mensionato, quale inevitabi le eredità del passato . sia in relazione ai compit i sia alla tipologia e quantità di perso nale di cu i era dotata [Leva e compone nte territoriale) . Tale situazione è in via di progress1va normalizzazione grazie alle strategie di razionalizzazione in corso di implementazione. in sinergia con gli altri orga nism i dello Stato e in ossequio ai disposti normativi in materia. In generale, tale processo di razionalizzazione, in accordo con quello di revisione dello Strumen to Militare Terrestre. s1 basa essenzialmente sulla cessione ad altre articolazioni dello Stato o agli Enti locali di infrastrutture non più occupate o su lla ri -dislocazione degli Enti m aree addestrativamente più rem unerative, con conseg uente cessione di infrastruttu re, nonché sulla cessione/vend ita di quella parte del parco alloggi non più fu nzionale alle es1genze . In particolare . ad oggi la Forza Armata gestisce c1rca 1.360 beni inattivi nonc hé 144 infrastru ttu re dismissibi li ancora in uso .
fl
RE14
3460 IMMOBILI 2100 beni/infrastrutture in uso 400
in uso a Enti esterni alla F.A. 3561NFRASTRUTTURE STRATEGICHE Con ulteriori ipotesi di razionalizzazione in corso di approfondimento .
500
caserme
144 STRUTTURE OISMISSIBILI
400
aree addestrative e demaniali
800
strutture adibite ad alloggi
l
9.790 UNITA' ALLOGGIATIVE MAGGIORI · · · 6 Per attività addestrative di livello gruppo tattico e complesso minore.
MINORI · · · · · · · 14 Per attività addestrative di livello plotone.
POLIGONI · · · · · · · · 15 IN GALLERIA 10
AS IR: alloggi di servizio incarico di rappresentanza. A seguito dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015la F.A. ha una sola titotarita' ASlR. e sono in corso le attività di riconfigurazione degli allogg i ASlR non più utilizza bili ai fini della rappresentanza. AS l : alloggi di servizio incarico. AST: alloggi di servizio per personale in transito. ASGC: alloggi di servizio a canone gratuito per consegnatari depositi.
L'Esercito dispone, inoltre, di una serie di aree a disposizione dei reggimenti per lo svolgi mento delle attività addestrat ive giornaliere.
alloggi alienabili interessati alla vendita l inseriti nel Decreto Direttoriale 14/2/5/201 Odel22 nov. 20101 Tale parco alloggiativo, pur soggetto a una consistente opera di razionalizzazione, è indispensabile a garantire un'adeguata politica di salvaguardia del personale e delle rispettive famiglie, vista la elevatissima movimentabilità cui è soggetto. soprattutto di determinate categorie.
1360 cespiti interessati a processi di dismissione lspending reviewl
m
22
fondi immobi liari
Il Il
287
in corso di approfondimento
1051
non valorizzabili
RE 14
•
MANTENERE la prontezza operativa dello strumento RECLUTAMENTO FORMAZIONE SPECIALIZZAZIONE IMPIEGO ADDESTRAMENTO MANTENIMENTO
fl
RE14
Le unità operative sono , per l"Esercito , quelle deputate a fornire il rich iesto output, che si estrinseca ne l possesso di un articolato insieme di capacità e di un determinato l ive l lo di prontezza. Tale sistema è incentrato oggi sul concetto di Brigate di manovra, che si sta evolvendo, quale principio cardine dell· attuale processo di revisione de l lo Strumento Militare Terrestre, verso quello di Brigata di manovra pluriarma. In particolare, le unità operative s1 potrebbero ogg i definire un «sistema di sistemi» in quanto sono costituite da un insieme comp lesso di nsorse [umane, materiali e inte l lettuali] organ izzate, gestite e impiegate in modo tale da garantire un determinato grado di efficienza operativa e di prontezza , in relazione a uno specifico set di ipotesi di impiego. Le caratteristiche spec ifiche di tale «sistema di sistemi» sono conseguite , mantenute e continuamente adeguate in relazione allivello di ambizione nazionale e al mutare della situazione [minaccia, scenari di impiego, ecc.] e della miSSIOne. La prontezza operativa non è un bene o una caratteristica «immanente», ma è fortemente «volati le» e necessita , pertanto, di un processo continuo di mantenimento, che si sviluppa in forma sinergica e coerente in tutti gli ambiti e a tutti i livelli ed il cui fattore fondamentalmente abi litante è l. efficienza log istica.
l"assolvimento della m1ssione nelle cond izioni di tempo , di luogo e nelle ipotesi previste, ma anche di rispondere, con un elevato grado di versatilità ed efficac ia, agli eventuali e poss ibi li cambiamenti, predisponendosi alle evoluzioni future. Il «mantenimento» di un·unità non può prescindere da l considerare tutti i fattori che concorrono a questo complesso sistema: reclutamento, formazione, specia lizzazione, impiego, addestramento e mantenimento logistico. l diversi processi di pianificazione che stanno alla base dell" output operativo rich iesto in un determinato momento sono da orizzonti temporali caratterizzati fo rtemente variegati: avere oggi un soldato pronto a svolgere una determinata m issione significa averlo reclutato, fo rmato e specia lizzato, addestrato e inserito 1n un·unità pronta , configurata e dotata delle risorse necessarie all·espletamento della miSSIOne. E. importante sottolineare come il suddetto concetto di prontezza , data la complessità dei processi che sottende, è svincolato da ll"effettivo impiego contingente, anche se è ad esso finalizzato. Se vogliamo un·unità «pronta», questa deve essere pronta «a prescindere».
Ovviamente , al centro di tale sistema vi è la risorsa umana e in particolare il suo addestramento. Tale processo, inoltre, non è l ineare, ma deve essere inteso come un continuum, capace di autorigenerarsi e garantire non solo
RE 14
IJ
RECLUTAM ENTO Nel 2014 è stato confermato il forte appeal dell' Ese rcito nei confro nti delle giovani generazioni del Paese . La validità del sistem a di reclu tamento nel suo complesso è garantita da una stretta interconnessione tra i ruoli e le categorie, che costituisce il siste ma porta nte del modello professiona le, per cui le catego ri e di ordine superiore sono alime ntate in tutto o in pa r te da qu elle inferiori. Ta le sistema cioè , co nsente a chi è in possesso dei previsti req uisiti professionali e attitud inali , di progredire nell'am bito della gerarch ia militare seco ndo pri nc1p1 st rettame nte meritocratici , a tutto vanta ggio dell'efficienza complessiva del siste ma. In particolare, per ciò che atti ene all'attività di selezione, è stato confermato un otti mo rapporto di selezione !ra pporto tra numero di doma nd e e posti a co ncorso] anche per il2014, sopratt utto co n r iferimento ai co ncorsi pe r Allievi Ufficiali dell'Accademia Militare di Modena e Allievi Marescialli presso la Scuola Sottufficiali di Viterbo . Per l 'ammissione all'Accadem ia Militare so no state med iam ente presentate circa 56 doma nd e per ciascun posto a co ncorso. Relativa m ente al concorso Allievi Ma rescialli, invece, il rappo r to tra do mande presentate e i posti a concorso è stato di circa 100 domande pe r og ni posto a concorso . In entra mbi i casi , ciò ha consentito all 'Ese rcito di selezionare personale dalle eccellenti qualità com plessive . Per qu anto attiene ai Volontari in Ferm a Prefissata di 1 anno IVFP- 1l. il rapporto di selezione !ci rca 7 candidature per og ni posto a concorso] è r isultato pressochè uguale a quello del 2013. Ciò conferma l'ott im a considerazione di cu i gode la Forza Armata tra i g1ovan1, che vedono nell 'Ese rcito un'importante opportu nità per contribuire alla propria crescita uma na e professionale, oltre che alla sicurezza del Paese . Inoltre, i reclutame nti 2014 han no anche interessato un'aliqu ota di atleti d'eccellenza , contri buendo all'alimentazione del Gruppo Sportivo agonistico dell'Esercito con 29 nu ovi atleti nel grado di Volontari in Ferm a Prefissata di 4 anni IVFP4].
fl
RE14
UFFICIALI RUO LO NORMALE ACCADEMIA MILITARE
6.826 domande
PUBBLICO 0211
INTERNO 130) •
Rapporto di selezione Concorso Pubblico ACCADEMIA MILITARE
RUOLO SPECIALE
56 domande l 1 posto
l
PUBBLICO 13)
• •
INTERNO 188)
SOTTU FFI ClALI
1111'
MARESCIALLI
1111
SCUOLA SOTTUFFICIALI
14.765 domande
PUBBLICO (14 71
INTERNO 163) •
-••
Rapporto di selezione Concorso Pubblico SCUOLA SOTTUFFlCIALI
SERGENTI
100 domande l 1 posto PUBBLICO (0)
INTERNO 1264) • • • • •
GRADUATI E MILITARI DI TRUPPA
-
SERVIZIO PERMAN ENTE
• •
PUBBLICO l 1500)
RISERVATI "VITTIME DEL DOVERE .. 130)
FERMA PREFI SSATA 4 ANNI
l
Rapporto di selezione Concorso Pubblico VFP-1
•
FERMA PREFISSATA . 1 ANNO
:
7 domande l 1 posto
51.985 domande
VFP4 ATLETI
~SPORT INVERNALI
~ <\
SPORT OLIMPICI •
RE14
•
DATI CO NCO RSO VFPl Con particolare riferimento alla proven ienza geografica dei candidati VFP1 , si osserva la sostanziale conferma di un bac ino di
reclutamento di giovani provenienti per lo più dalle regioni insulari e meridionali, con una minore ma, comunque, sign ificativa percentuale proveniente dal Centro-Nord.
34.708
ITALIA
SETTE NTR l ONALE
-6.714
10.563
NUM ERO DI DOMAND E
51. 985 ITALIA
CENTRALE
ITALIA
MERIDIONALE e ISOLE
DISTRIBUZIONE DELLE DOMANDE PER REGIONE LOMBARDIA PIEMONTE VENETO EMILIA ROMAGNA LIGURIA FRIULI VENEZIA GIULIA TRENTINO ALTO ADIGE VALLE D"AOSTA
fl
RE 14
2.129 1.631 1.492 1.008 622 541 246 38
LAZIO TOSCANA MARCHE UMBRIA
5.556 1.442 679 618
CAMPAN IA SICILIA PUGLIA CALABRIA SARDEGNA ABRUZZO BASILICATA MOLISE
11.560 9.615 7.478 2.928 1.975 1.260 799 368
TITOLO DI STUDIO VFP 1 Nel 2014 il livello qualita tivo dei cand idati per la selezione dei VFP1 è stato superiore alle confermato dal l ivello di aspettative. scolarizzazione dei ca ndid ati. per i quali si evidenzia una congrua percentuale di lau reati [con lau rea trien nale e mag istra le!.
®
OIPLOMA 45 .538
@ \W
LAUREA MAGISTRALE 97
~ ~
LAUREA TRIENNALE 946
@ ~
QUALIFICA PROFESSIONALE
1.878
SCUOLAMEOIA 3.526
RE 14
•
FORMAZION E DI BASE La formazione è intesa quale complesso di tutte le attività .. educative" organ izzate aventi la fina lità pri nci pale ed esplicita di produrre apprendimento , sia nei confronti delle persone cu i è rivolta sia della stessa orga nizzazione. In ambito Esercito, la formazione può essere distinta e classificata in base al momento ne l quale viene "erogata" e sudd ivisa. pertanto. in formazione di base e formazione avanzata. l n particolare. la formazione di base. destinata al personale freq uentatore degli Istituti della Forza Armata [Scuole Militari , Accademia Militare e Scuola Sottufficiali] nonché de i reggimenti addestrativi, è orientata a forn ire gli "strumenti" necessa ri per operare nell'organizzazione mi litare, in funzione de l
grado r ivestito e dell' iniziale incarico da ricoprire. Il Vertice d'Area responsab ile per ta le attività è il COMFOROOT [Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito] e gli Istituti di riferimento sono: per la formazione di base le due Scuole Militari [Nunziatella e Teulièl. l'Accademia Militare. la Scuola Sottufficia li e i Regg imenti Addestramento Volontari. In tale ambito nel 2014 sono stati formati. con successo. circa 6.359 militari tra Ufficiali. Sottufficia li, Graduati e Militari di Truppa. confermando le potenzialità di un settore di eccellenza. capace di formare elevati numeri con standard qualitativi altissimi.
ANNO 2014
UFFICIALI RUOLO NORMALE
1.399
936
416 ACCADEMIA MILITARE (MEDICI) 520 SCUOLA DI APPLICAZIONE (2•, 3•, 4• ANNO)
304
51 ACCADEM IA MILITARE (MEDICI) 253 SCUOLA DI APPLICAZIONE (5" ANNO)
159
W ANNO)
456
456 MARESCIALLI
140
140 MARESCIALLI
478
21 5 MARESCIALLI 263 SERGENTI
159 ACCADEMIA MILITARE
SOTTUFFICIALI
1.074 44,5%
fl
RE14
SCUOLE MILITARI
536
426
287 LICEO SCINTIFICO 139 LICEO CLASSICO
110
60 LICEO SCIENTIFICO 35 LICEO CLASSICO 15 LICEO SCIENTIFICO EU.
VOLONTARI IN FERMA PREFISSATA
7.400
5.716
5 409 VFP1 307 VFP4
1.684
VFP1 PRESSO l RAV
UFFICIALI ALTRIITER
89
Il settore, 1n part icolare . ha portato al com pimen to degli stu di co n il conseguimento della la urea magistra le per 304 Ufficial i, della laurea triennale per 140 Sottufficiali, del
36
36 RUOLO SPECIALE
16
5 RUOLO SPECIALE 11 RISERVA SELEZIONATA
24
4 RN NOMINA DIRETTA 20 RISERVA SELEZIONATA
13
12 RUOLO SPECIALE 1 RISERVA SELEZIONATA
diploma per 110 allievi delle Scuole Militari e al conseguimento della capacità operativa di base per 7.400 Volontari in Ferma Prefissata.
RE 14
fl
FORMAZION E AVANZATA La formazione avanzata è costituita dall'insieme di attività di preparazione cultura le/professionale e specialistica svolta nell'a mbito di unità e scuole di Forza Armata e lnterfo rze. Esse tendono a fornire sia peculiari professionalità connesse con specifici settori che capacità e conoscenze necessarie per ricoprire incaric hi di l ine/staff di partico lare responsabilità. La formazione avanzata è dunque strettamente connessa con lo svilu ppo professionale di ciascun mi litare. step per realizzare nel tem po un'auspicabile evoluzione nell'impiego: Comandanti di unità. Ufficiali in servizio di Stato Magg iore. Sottufficia li di Corpo, ecc .. In ta le ambito sono stati svolti . nel 2014. circa 3.500 corsi . In partico lare, attraverso la formazione avanzata si perseg uono gli obiettivi di:
· prepara re il persona le desti nato a ricoprire. nel tem po, incarichi di sempre maggiore responsabi lità. in virtù della progressione di carriera. attraverso la frequenza di corsi "ad hoc" [processo formativo "verticale" l. e in tale ambito . nel 2014 sono stati svolti circa 1900 corsi; • favorire la specializzazione de l personale in un particolare settore, media nte la freq uenza di corsi successivi [processo formativo "orizzontale") . Inoltre. l'Esercito. anche in ragione della tipolog ia di attività che è ch iamato a svolgere all'estero. pone particolare attenzione alla formazione lingu istica, ambito in cu i, nel 2014. so no stati svolti circa 1400 corsi. anche di l ingue cosiddette «rare».
FORMAZIONE LINGUISTICA SCUOLA LINGUE ESTERE DELL'ESERCITO
~--=:::::::!:=:=~~~~~~~~= 19
CORSI A DOMICILIO CORSI DI AGGIORNAMENTO
16
CORSI CRASH
15
CORSI PER ITER ADDETTI COADIUTORI MILITARI
15
CORSI A FAVORE DI PERSONALE P.S E G. F.
14
CORSI INTENSIVI
12
CORSI DI LINGUE RARE
9
CORSI DI ITALIANO PER MILITARI STRANIERI
6
CORSI MILITARI OPERATIONAL ENGLISH
-
----------------------------
CORSI PER ORDINI PROFESSIONALI CORSI DI FORMAZIONE AL TESTING
•
RE14
2 1
1.399
~Il\ --
-
=========================.
3
ATTIVAZIONE DI 636 PIATTAFORME E-LEARNING PER l CORSI A DISTANZA
FORMAZIONE AVANZATA ALL'ESTERO
UFFICIALI
SOTIUFFICIALI
NATO SCHOOL di OBERAMMERGAU
80
16
NATO COMMUNICATION ANO INFORMATION SYSTEM SCHOOL di LATINA
16
14
NATO DEFENSE COLLEGE
6
NATO COOPERATIVE CYBER DEFENCE CENTRE OF EXCELLENCE di TALLI N
8
TURKISH PFP TRAINING CENTER di ANKARA
2
CORSI NEGLI USA
30
CORSI IN GRAN BRETAGNA
2
CORSI IN FRANCIA
3
CORSI IN GERMANIA
3
83@
180 CORSI
17~
CORSI DI FORMAZIONE AVANZATA
1904 CORSI COMANDANTE DI BRIGATA
o
50
100
150
200
IJ
COMANDANTE DI REGGIMENTO COMANDANTE DI BATTAGLIONE/GRUPPO COMANDANTE DI COMPAGNIA STATO MAGGIORE ISTITUTO SUPERIORE DI SM INTERFORZE ISTITUTO ALTI STUDI PER LA DIFESA ORIENTAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE SOTTUFFICIALE DI CORPO DI BRANCA PER SOTTUFFICIALI
RE 14
•
SPEC IALI ZZAZ ION E La specializzazione. facen te ca po anch'essa al COMFORDOT. costituisce una fase fonda mentale del processo di «formazione conti nua» e rig uarda. principalmente. il personale giovane. che deve acqu1s1re competenze specifiche in un determinato settore. ma anche personale pi ù anziano. che necessita di essere reimpiegato in mansioni o incari chi differenti . Ciò, anche in relazione all'attuale policy che prevede di valorizzare le diverse fasce d'età mediante un impi ego o
re- impiego che consente di tenere sempre viva la motivazione e. allo stesso tempo. attuare dei tempera menti volti a minimizzare l'impatto dell' «invecchiamento» su ll' operatività dello Strumento Militare Terrestre. l corsi di specializzazione sono svolti . pri ncipalmente. presso le Scuole d'Arma. i Centri di Addestra mento di specialità e taluni Co mand i e Unità specia listiche. Nel 2014 so no stati svolti in tota le circa 15.000 co rsi.
14.874 CORSI
o
11000
SCUOLA DI FANTERIA
2.6
SCUOLA DI CAVALLERIA
-
COMANDO GENIO
-
379 1.030 1.762
SCUOLA DELLE TRASMISSIONI COMANDO ARTIGLIERIA SCUOLA INTERFORZE DIFESA NBC
3000
12000
-
547
-
COMANDO ARTIGLIERIA CONTRAEREI
•
SCUOLA TRASPORTI E MATERIALI
-
SCUOLA DI COMMISSARIATO
•
7) 253
r 846
253
SCUOLA DI SANITA' E VETERINARIA CENTRO ADDESTRAMENTO ALPINO
3.207
CENTRO ADDESTRAMENTO PARACADUTISMO CENTRO RISTA-EW
l
28° RGT. 'COMUNICAZIONI OPERATIVE"
.
MULTINATIONAL CIMIC GROUP
125 318
1 46
1.009
CENTRO ADDESTRATIVO AVES SCUOLA DI AEROCOOPERAZIONE
Il
RE 14
l•
126
IMPIEGO DEL PERSONALE Nel co rso degli ult im i anni le risorse fi nanziarie a dis posizione per i trasferimenti hanno subito un co ntin uo decremento con una riduzione di circa il 38% fino al 2013. Nel 2014 si è riscontrato un au m ento delle disponibi lità fi nanziarie necessarie per dare concreta attuazione ai provved imenti relativi alla revisione dello Strumen to Militare Terrestre e
e'l-
alla coper tura degli oneri relativi all'indennità spettante al persona le tr asferito. Ciò ha permesso la piena coper tura deg li oneri co nnessi ai trasferimenti disposti nel corso nel 2014 anche se . ri spe tto al 2008, la ridu zione registrata lo scorso anno è stata com unque consid erevole, attestandosi al35%.
Milion i di Euro
42,9
2008 2009 20 10 201 1 27,2
20 12
26,7
20 13
27,9
2014
Per quanto detto. i trasferi menti sono stati 1.299, circa il 10% in più r ispetto al 2013, ma il 40% in meno rispetto all'anno 2008.
1.299
MOVIMENTI "A TITO LO ONEROSO" UFFICIALI
SOTTUFFICIALI
GRADUATI/ MILITARI DI TRUPPA
786
266
247
trasferimenti 20 14 r ispetto agli anni:
o o o
RE14
Il
AD DESTRAM ENTO Si può senza dubbio affermare che l 'addestramento è l 'attività più importante per un soldato, perchè rappresenta l 'essenza stessa della prontezza operativa e cost it uisce la rag ion d'essere de l l'Esercito. L'a ddestramento consente di preparare il soldato e le unità a svolgere eff icacemente le attività operat ive finalizzate al comp imento della missione assegnata . La "fi losofia addestrat iva " si è evol uta nel recente passato , passando da uno sviluppo delle attività basa to su cicli addestrativi rigidi , fun zi ona le a preparare le un ità a conflitti armat i di tipo "simmetrico ", a uno svi l uppo di tipo fless ibile, mission oriented, final izzato anche alla condotta di operazioni "diverse da l la guerra" e, in particolare , delle cosiddette .. Crisis Response Operations" [C ROI. in ott ica interforze e multinaz ionale .
CAPACITA' ESPRIMIBILI DALL'ESERCITO IN RELAZ IONE ALLO SPETTRO DEl CONFLITTI Il grafico mostra l 'am pi o spettro di attività tattiche che la Forza Armata deve essere pronta a condurre. Ne discende una complessa e articolata serie di attività addestrative svo lte, coerentemente con le risorse a disposizione e allo scopo di mantenere il richiesto livello di efficienza opera tiva nonchè le ca pacità peculiari di ogni Arma/specialità. Inoltre, al fine di assicurare la necessa ria interoperabilità e osmosi di professionalità a livello internaziona le sono state condotte numerose attività addestrative «di sca mbio» con gli eserciti di Paesi alleati .
<
SPETTRO DEl CONFUTI!
USO DELLA FORZA
•
PACE CRISI
•
CONFLITTI AD ALTA INTENSITA'
<
ATTIVITA' MILITARI
ATIIVITA' MILITARI IN TEMPO DI PACE
IJ
RE14
SOSTEGNO ALLA PACE
SICUREZZA [COIN)
COMBATIIMENTO
<
TEMI PREDOMINANTI DELLE CAMPAGNE
.:!
.::::
BILANCIO ORDINARIO (i n Mtn di Euro)
93,5
2004
71,2
2005
54,4
2006
44,5
2007
43,5
2008
27,1
2009 2010 2011 201 2 2013 -
20 14 -
Il grafico evidenzia la prog ressiva e drastica dimi nuzione neg li anni della disponi bi lità dei Fondi su Bilancio Ordi nari o che ha costretto l'Esercito a effettuare un 'accurata selezione e .. pri ori ta ri zzazione" delle attività addestrative al fine di ga rantire l'ind ispensabile capacità ope rativa delle unità. In particolare, nel 2014 si è avuto un decremento del 1% circa rispetto all'anno precedente, e del 79% circa rispetto a 1O ann i pri ma. La diminuzione delle nsorse su ll'addestra mento è stato negli ann 1 parzialmente «attutito» dall'elevata inc id enza delle operazioni fuori area e dalla conseguente dispon ibilità di risorse ad-hoc dedicate. Peraltro , sussiste la stri ngente necessità che l'Esercito mantenga anche un adeguato standard di capacità per impieg hi cosid detti «war», necessa ri o per garanti re l'espletamento del suo com pito prioritario, anche se caratterizzato. come già detto, da una bassa probabilità di occorre nza. che è quello relativo alla difesa del Paese .
RE14
Il
PRINCIPALI ATTIVITA' ADDESTRATIVE CONDOTTE Nel 2014 l 'Esercito ha svolto 207 esercitazioni che hanno visto impeg nate un ità , assetti. Comandi , mezzi. mate ri ali e siste mi d'arma di dive rsa tipologia. che si sono concretizzate in attività con nesse a svariati scenari operativi e ipotesi di impiego. Le ese rcitazion i - che posso no esse re «in bianco», a fuoco o per posti comando. integrate o meno da oppo rt uni sistemi di sim ulazione e
2014 207 ATTIVITA'
COM PLESSI MINORI [COMPAGNIA)
71 •
svolte anche con Eserciti alleati ed am 1c1 perseguono l 'obi ettivo di creare la necessa ri a osmosi di professionalità. amalgamare le diverse com ponenti . conseguire il necessa ri o livello di intero perabi lità, rendere le unità capaci di im pi egare le diverse com ponenti . sorgenti di fu oco e strutture di Com ando e Co ntrollo necessarie a operare ne i moderni scenari operativi.
- -· 9
GRUPPI TATTICI [REGGIMENTO)
l
SCUOLA TIRI ARTIGLIERIA CONTRAEREA
ESERCITAZIONI CON ARMAMENTO DI BORDO ESERCITAZIONI PER POSTI COMANDO ASSISTITE DA COMPUTER [LIVELLO REGGIMENTO)
ESERCITAZIONI PER POSTI COMANDO ASSISTITE DA COMPUTER [LIVELLO BRIGATA)
3 ESERCITAZIONI MULTINAZIONALI
39
.,.,Jta!
)~ · ---1
J---
Il
RE 14
ESERCITAZIONI UE
-t 9 1 .,.. 1
ESERCITAZIONI NAZIONALI NTERFORZE
ATTIVITA' DI APPR ONTAM ENTO Addestramento per una specifica operazione Ogg i le mission i affidate all'Esercito prevedono sempre di più un impiego di radato di piccole unità sul terreno che rappresenta no le reali terminazioni tattiche del disposit ivo m ilitare nei Teatri Operativi e il pri mo recettore di eventuali ca mbiamenti con pote nzia le im patto sull'intera missione. Ogn i soldato. fino ai minori livelli ordinativi. deve di fatto essere un leader, cioè capace di assumere rapidamen te e autonomamente decision i i cui effetti possono rivelarsi determi nanti anche dal punto di vista strategico !concetto del c.d. "caporale strateg ico"]. A tal fine . deve sviluppare una spiccata attitud ine !coscienza informativa] a legge re. circostanziare e valutare i singoli eventi e i feno meni com plessi dell'articolato
ambiente in cui è inserito e nel qua le egli stesso costituisce un sensore . In tale co ntesto. olt re allo sviluppo di azioni di tipo «cinetico» eg li deve essere in grado di operare co n il suo team in ambienti ope rativi complessi, dove la co mponente umana e culturale rappresenta un fatto re determ inante e in relazione al quale og ni singola azione può compromettere o determ inare il successo della missione [«soft capabilities» l. Tali considerazioni non muta no sul territorio naziona le laddove un singo lo militare potrebbe percepire difformità situazionali tali da essere suscettibili di un potenziale impatto sulla sicu r ezza dell' infrastruttura militare ovvero delle operazioni ivi in atto.
Counter lED
201
Guida Fuoristrada
23
Cultural Awareness
8
Corso CIMIC
5
Key Leader Training
Key Leader Engagement
6
Local Leader Engagement
4
Female Leader Engagement
Comunicazione operativa
18
Aerocooperazione
77
Stress Management
69
Soccorritore Militare
4
Corsi lntelligence
23
Scambi Internazionali
107
RE 14
•
MANTENIM ENTO INFRASTRUTTURE
€ 44.759.757
•••••••••• : : : : : : : : : : 43°/o •••••••••• •••••••••• 27°/o •••••••••• •••••••••• •••••••••• 28°/o •••••••••• •••••••••• 2°/o
spese per impianti tecnologici e minuto mantenimento
€ 11.909.123
spese per ordinario min uto mantenimento per lavori non programmabili da effettuarsi a cura dei Comandi e Reparti Infrastrutture a seguito di condimeteo awerse. Ordinanze prefettizie o comunali. sgomberi. sversamenti gasolio. bonifica siti inquinati. ecc.
€ 12.833.878
spese per alloggi dema nia li. allacciamento nuove utenze. recupero alloggi nuovi occupati .
€ 898.6 18
RE 14
Nel2014 l'Esercito ha speso circa 44 milioni di euro per il mantenimento del parco infrastrutturale . In particolare. circa il 43% di tale cifra è stata spesa per opere di lavori di minuto ma nte nimento e impianti tecnologici, il 27% per lavori no n programma ti a seguito di eventi diversi. circa il 30% per lavori sul parco alloggiativo .
€ 19.118.138
•
•
L'e levato numero di in fras trutture di cui dispone l'Esercito comporta necessa riamente dei costi di mantenimento .
spese per lavori di ord inario manten imento a progetto. compreso i contratti a quantità indeterminata .
ARMI. MEZZI E MATERIALI
SETTOR E ESERC IZI O !1n Eurol l
125.115.051 MEZZI E MATERIALI PER L'AEROMOBILITA'
66.488 . 716 _~,.;·
~_ 7.517 . 649 ARMI LEGGERE ARTIGLIERIA TER. E C/A VI SORI SISTEMI DI PUNTAMENTO SIMULATORI MATERIALI NBC MUNIZIONI
MEZZI E MATERIALI DELLA MOBILITA TERRESTRE E DELLA CONTROMOBILITA
16.36 7.000 MATERIALE CIS ICOMMUNICATION INFORMATION
SYSTEMI
RE 14
•
IMPIEGARE lo strumento DIFESA DEL TERRITORIO NAZIONALE DIFESA DEG LI SPAZI EURO-ATLANTICI STABI LI ZZAZIONE DELLE AR EE DI INTERESSE STRATEGICO CONCORSO ALLE ALTRE ISTITUZ IONI
l compiti assegnati all'Esercito discendono dalla Costituzione. che sancisce la difesa della Patria co me sacro dovere del cittadino [Art. 52] e il dovere di operare al fine della realizzazione della pace e della sicu rezza . in conformità alle regole del diritto internazionale e alle dete rm inazioni delle Organ izzazion i l nternazionali delle quali l 'Italia fa parte [Art. 11). Essi sono esplicitati nell'Art. 89 del decreto n. 66 del 201 O [Codice legislativo dell'ord inamento militare - COMI e sono ribaditi nelle l inee gu ida del redige ndo "Li bro Bianco per la sicurezza internaziona le e la difesa", emanate recentemente dal Ministro della Difesa . l com pi ti dell'Esercito possono esse re classificati nelle seg uenti 4 categorie :
IJ
RE 14
1. la difesa del territorio e degli interessi vitali nazionali. La mi naccia connessa a tale tipologia di impiego [interventi su larga sca la di Eserciti conve nzionali] è cer tamente la meno probabile ma. allo stesso tempo . è l'im pi ego pi ù caratterizza nte e magg iorm ente oneroso per lo Strumento Milita re Terrestre; 2. la difesa degli spazi euro-atlantici: operazioni ar t. 5 del trattato NATO e iniziative di reazione rapida nell'am bi to delle allea nze; 3. la stabilizzazione delle aree di interesse strateg ico: le cosiddette Crisis Response
Operations; 4. le attività in concorso alle alt re istituzioni dello Stato in caso di calamità naturali, per esige nze di ordi ne pubblico o di pubblica utilità.
DI FESA DEGLI SPAZI EURO -ATLANTICI CONTRIBUTO DI FORZA ARMATA 1 CDO DI CORPO D'ARMATA 1 CDO DI DIVISIONE 9 BRIGATE PLURIARMA 3 SPECIAL OPERA TIONS LANO TASK GROUP [SOLTG]
CATEGORIE 01 PRONTEZZA
R1 - R4
lnitially Entry Forces
FORZE DI REAZIONE
R5 - R8 (30 - 90 giorni]
IBMD EU BG
LFN RF________.,.-----..
M
[2 - 20 giorn i]
Follow-on Forces
R9
(entro 180 giorni] Main Force
FORZE ALL'ESTERO MISSIONI ONU. NATO. UE
LE FORZE D'INTERVENTO E LE INIZIATIVE MULTILATERALI Nell'ambito delle in iziative multilaterali e delle Forze d'I nte rve nto Ra pido [Joint Rapid Reaction Forces - JRRFI. l 'Ese rcito forn isce proprio contributo , costantemente il approntando assetti per una immed iata risposta a situazion i di eme rgenza in contesti operativi a guida NATO, UE e ONU . In pa r ticolare. l'Esercito ga rantisce costantemente. in turnazione con altri Paesi pa r tne r, complessi di forze ad alta prontezza nelle fo rmazion i multinazionali. qu ali la NATO Response Force INRFI. la lnterim Ballistic Missile Oefence (l BM DI. lo European Battle Group IEUBGI nonché la Multinational Land Force IMLFI. quest'u lt ima nell'ambito degli accordi mu lti nazionali con Slovenia e
Ungheri a, e la South Eastern Europe Brigade [ ~;EEBR I G ] in cooperazione con Alba nia , Bu lgaria. Grecia. FYROM . Romania e Turchia. Ci particolare interesse. in questo settore , è l' iniziativa di cooperazione bilaterale tra Italia e Francia per la costituzione un Coma ndo bi-naziona le non permanente di l ivello Brigata
[Non-Standing Bi-National Brigade Command - NSB NBCI. allo scopo di intensificare l' intero perabi lità tra gli Eserciti dei due Paesi , attraverso scambi addestrativi reciproc i; ciò. al fi ne di costituire una Grande Un ità Elementare congiun ta. a guida alternata. alla qu ale possano essere assegnate m1ssioni . di massi ma, coincid enti con quelle NATO.
RE14
•
STAB ILIZZAZIONE DELLE AREE DI INTERESSE STRATEGICO IMPEGNI OPERATIVI DELL'ESERCITO
IN ATTO NEL MONDO Nel 2014 l 'Ese rcito è stato protagonista di un impegno operativo a tutto campo, nell'amb ito dell'ONU , della NATO e dell'U E, nelle aree di crisi di mag gior interesse strategico per la Nazione pari a circa l'77% del contributo della Difesa. in più di 20 Paesi.
FYROM [MACEDON IA! NHO Sk /NATO)
KOSOVO OP. "JOINT ENTERPRISE" (NATO)
SERBIA MLO Be (NATO)
BOSN IA OP. EUFOR "ALTHEA" IEUI NHQ Sa (NATO(
MALTA MIATM(ITAI
GEORGIA EUMM (EU)
AFGHANISTAN OP. "ISAF" NATO
SAHARA OCC. MINURSO (UNI
LIBIA MISSIONE MILITARE. LIBIA (ITA)
UNI FIL l OP LEONTE (UN)
MED. ORIENTE
MALI
UNTSO[UN)
l. MINUSMA (UN) 2. EUROPEAN TRAINING MISSION (EU)
Nl EUCAP NIGER IEUI
REPUBBLICA CENTRAFRICANA EUFOR RCA (EU) Base Mihtare Nazoonale do Supporto (BMNS·GI
CORNO D'AFRICA EUCAP NESTOR
SOMALIA EUROPEAN TRAINING MISSION (EU)
MOZAMB ICO EMOCHM
PRESENZA MEDIA DELLA FORZA AREE - - - -- - - -- - - -- - - -
africana REP. C.AFRICANA 50 GIBUTI93 SOMALIA64 MALI12 MAROCCO 5 LIBIA 7 GIBUTI/KENIA 3 NIGER2 MOZAMBICO 2
Il
RE14
europea KOSOV0368 BOSNIA 1 MACEDONIA 1 SERBIA 1 MALTA3
medio orientale
asiatica
LIBANO 1104 AFGHANISTAN 1378 KUWAIT/IRAQ 37 INOIA!PAKISTAN 4 ISRAELE/SIRIA/LIBANO 6 GEORGIA 2
EVOLUZIONE DELLA FORZA L' impeg no dell'Esercito fuori da l territorio naziona le è costantemente cresciuto negli anni , fi no a raggiunge re il picco massimo nel 2003 18728 un.l. Da 15 anni il contri buto della Forza Armata è stato elevatissimo, ta nto per
numero di milita ri im peg nati, quanto per tipo log ia dei com pi ti svo lti . Nel2014 l'Esercito ha espresso una presenza media di circa 3.000 milita ri fuori dai confin i nazionali.
DIFESA ESERCITO
11.619
12.000
3.059
2.700 PRESENZA MEDIA
"' "' "'
-
t{)
"' ~
-o
"'~
r-..
"'~
l
co
"' "' "'
-l -
"' "'
o o o
N
8
oo N
N
o o
N
M
o o
N
l
e
o"' o
N
L()
o o
N
-o o o
N
r-..
o o
N
co o o
N
"'oo N
o o
N
oo N
N
o N
M
o
N
l
~ o
N
l
@
IMPIEGO DELLA FORZA Il co ntributo dell'Italia alla stabi lizzazione internazionale passa impresc indibilme nte attraverso lo svi luppo di progetti e la condotta di operazion i in sinergia co n i Paesi alleati e amic i. nell'ambito delle orga nizzazioni e allenze multi latera li di riferime nto IUE, ONU e NATO).
PRESENZA MEDIA
NAZIONALE 101 unità
Il
ONU 1.121 unità
-
NATO
-
1.753 unità
UE 139 unità
RE14
IJ
AFGHANISTAN- OPERAZIONE "ISAF" La missione ISAF. nel corso del 2014. ha avuto il com pi to di assistere il Governo afgano a estendere la sua autorità . facilita re lo svilup po di un ambiente stabi le e sicuro nel Paese. favorirne lo sviluppo istituziona le. stabilendo relazioni favorevoli con autorità locali . regionali . militari. co mun ità e leader religiosi. prom uove ndo le politiche e le priori tà del Govern o centrale. incentivando il processo di ricostru zione attraverso la Security Sector Reform [SSR] supportando . nel contempo . gli sforzi umanitari rivolti alla stabi lizzazione del contesto di riferimento. Per quanto attiene allo sforzo profuso. nell'an no 2014 in Afghanistan si è risco ntrato il progressivo ridi mensionamento della com ponente nazionale. che ha comportato una riduzione degli organici da un volume medio di 3.100 uomini nel 2013 a circa 1.600 nel 1° semestre 2014, fino 1.100 nel 2° semestre . su un contingente di circa 1.400 pe rsone. Ciò evid enzia come l 'Esercito ha rappresentato la maggiore componente dello sforzo naziona le nell 'operazione. A partire dal 1 gennaio 2015 ISAF si è riconfigurata in .. Resolute Support Mission .. [RSM] con il com pito di sostenere le principali attività delle autorità afga ne come la pian ificazione del bi lancio. la progra mmazione . la supe rvisione. la trasparenza e per contri buire al rispetto dello stato di diritto. serv1 rà ad aiutare L'operazione. inoltre . l'Afg han ista n a sviluppare e apportare miglioramenti al ciclo di reclutamento. formazione. gestione e sviluppo del persona le appartenente alle proprie Forze Armate.
IJ
RE14
EVOLUZIONE DELLA FORZA
MAX
3.400
PRESENZA MEDIA M
o o
N
o "' o N
L()
,._
00
o-
o
N
N
N
N
N
o o
o o
o o
o o
o
N
o
N
M
o
N
"' o N
SFORZO NAZIONALE
2.011 un.
PERSONALE EFFETTIVO ALLE FORZE DI SICUREZZA NAZIONALE AFG HANE In contrapposizione al trend decrescente delle fo rze ISAF schierate in Afg hanistan. ri sulta sign ificativo quello crescente degli arruolamenti delle Fo rze afgane !Afghan
National Security Forces- ANFS) che nel2014 si sono co nsolidate a livello di circa 360.000 unità .
MAX
359.712
M
o o
N
o "' o N
L()
o o
N
-<>
,._
00
N
N
N
o o
o o
o o
oo o
N
o
o
N
N
o
N
RE 14
IJ
PROG RAM MI DI SVILUPPO PER LA PROVIN CIA DI HERAT Per ciò che concerne i principali interventi a favo re della popolazione nell'area di Ovest competenza italiana [regione dell'Afghanistan!. vi è stata una contrazione dei
fondi all'uopo stanz1at1 , in linea con la riduzion e della Forza mu ltinazionale ed il conseguimento della magg iore autonomia acqu isita dalla Governance loca le.
BUDGET PER IL PROVINCIAL RECOSTRUCTION TEAM (PRTl DI HERAT
SETTORI DI INTERVENTO
2005
2.2
2006
4,9
2007
5.9
2008
5.3
2009
5,3
20 10
5.8
2011
6
20 12
5
SALUTE
ISTRUZIONE
AGRI COLTURA
SOCIALE
INFRASTRUTTURE
SICUREZZA E GOVERNO
20 13
2014
--
Nel campo del sostegno alla popolazione nell' Area del Train Advise Assist Command- West ITAAC -W] l'Esercito ha realizzato numerosi progett i, sia nel settore infrastruttura le sia in quello relativo a beni e servizi. Nel grafico sono riportati i settori d'intervento, i fond i impiegati e i progetti realizzati nell'anno 2014.
0~ 1. 176.1 35 ripartizione fondi numero di progetti realizzati
Il
RE 14
2.3 1.18 MILIONI 0 1EURO
Il magg ior numero di progett i eseguiti afferisce alle opere relative al co nso lidamento della Governance, al settore infrastrutturale e sanitario, ma sono sta ti rea lizzati importanti programm i anche nei settori riguardanti l'istruzione, l 'agricol tura e il sociale.
LIBANO- OP. ..LEONTE ..
del territorio e il suppo r to alle ·· Lebanese Armed Forces"' [LAFI.Nel quadro delle attività
L"ltalia schiera in Libano uno dei maggiori contingenti. nell'ambito della missione United Nations lnterim Force in Lebanon [UNIFJL], della quale detiene attualmente il Comando. La missione ha il compito di concorrere al potenziamento delle capac ità mi litari di UN IFIL al fine di conse ntire il conseguim ento degli obiettivi fissati dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite co n la Risoluzione n. 1701. Le forze della Joint Task Force Lebanon [JTF-Ll e della Task Force ITALAIR [g ruppo elicotteri che suppo r ta la missione dal 1979]. opera no con lo scopo di garantire il controllo
di formazione e addestramen to a su pporto delle LAF, è in corso di approntamento il nuovo Training Center a con du zione ita liana. che sarà realizzato nella ex base UN di AS SAMAYAH. Al riguardo. in novembre è stata avviata una Missione Militare Bi latera le [M IBILl. composta da un Core Team sta nzia te e diversi Mobile Training Teams [MTTl. schierati temporaneamente in Li bano nella sede del Continge nte nazionale per lo svi lu ppo delle attività addestrative in loco.
EVOLUZ IONE DELLA FORZA MAX
2.500
2450
o---o 2.321
2.000
1.500
1.100
-o
1.000
1.100
o
1. 104
o
PRESENZA MEDIA -o
......
co
oo
N
N
N
N
o o
o o
o o
o
o
o N
-o N
N
o N
("")
o N
-
~
o
N
RISPETTO ALLO SFORZO NAZIONALE
RE14
IJ
KOSOVO- OP ... JOINT ENTERPRISE"'
In Kosovo, dove ope ra il contingente ita liano più robusto dell'area balcanica, nell'a mbito della Missione KFOR. prosegue lo sforzo internaziona le verso il ragg iungimento delle co ndizioni previste per il passagg io alla fase fina le dell'operazione militare, il cosiddetto "Gate 3". La m issione ha il comp ito di assicurare 1 term in i del Military Technical Agreement [MTAI sottoscritta tra la NATO e 1 rappresentanti della Repubb lica Federale di Jugoslavia, nella prospettiva della stipula di un futuro "Peace Settlement" e quind i:
• garantire la cornice di sicurezza nel Paese e la liberta di movimento ; ·ristabi lire le condizioni ambientali per il ritorno dei profughi e de i ri fugiati; • supportare le Istituzioni locali; • supportare le organizzazioni internazionali; In tale contesto, anche nel 2014, è stata confermata la leadership dell' Ita lia nel comando della missione NATO KFOR impiegando contingent i di 31 Paesi different i.
EVOLUZIONE DELLA FORZA MAX
4.000
4.000
3.000
2.000
1.000 MIN
280
316
368
o~
PRESENZA MEDIA
o o
"'
BJ
RE14
o "' o
"'
M
'<t
o
o
"'
"'
o
o
-o
.,...
<Xl
o
o
o
o
"'
o
"'
o
"'
o o
"'
N
o
"'
o
N
M
o
"'
RE 14
lf.l
CONCORSO ALLE ALTR E ISTITUZION I [CALAMITA NATURALI. ORDINE PUBBLICO. PUBBLICA UTILITAI
OPERAZIONE "STRADE SICURE" L'Operazione "Strade Sicure ", iniziata nell'agosto del 2008. persegue l'obiettivo di prevenire e contrastare la crim inalità su tutto il territorio naziona le attraverso l'impiego di un contingente di personale militare dell'Esercito con qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza. in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia. Nel 2014 l'entità di tale contingente. articolato
su diversi Raggruppamenti [livello interprovinciale/interreg ionale] è stata di circa 4200 unità. a disposizione dei prefetti di 29 province per lo svolgimento dei servizi di vigilanza a obiettivi sensibili, per la conduzione di attività di pattugliamento in aree metropolitane densamente popolate e per la sicurezza ai centri di accog lienza per immigrati.
e%
di Forze impiegate
o LOMBARDIA •
Mi lano
VALDI SUSA .
e
PIEMONTE-LIGURIA . Torino Vercelli Genova
RAGGRUPPAMENTO Piazza
VENETO-FRIULI Padova Verona Gorizia Venezia
EMILIA ROMAGNA Modena Bologna
TOSCANA Firenze Prato
ABRUZZO ' L'Aquila Roma • •
ROMA
PUGLIA • CAMPAN IA · · · . Napoli Caserta
Foggia Bari Brindisi
SICILIA OCC IDENTALE Agrigento . Pal ermo : Trapani Caltanisetta Ragusa
4.148 MILITARI IIJ
RE14
'•
12 AREE DI
SICILIA ORIENTALECALABRIA Crotone R. Calabria Messina Catania Siracusa
INTERVENTO
338 PERSONETRATTE IN ARRESTO
,
~ -------c J
226 ••
1.390
PERSONE POSTE IN • STATO DI FERMO
- -826 ::=~ ---o
PERSONE DENUNC IATE
~---
33 .924
iiìli t
AUTO E MOTO CONTROLLATi
178.204
144.280 PERSONE CONTROLLATE/ lDENTIFl CATE
~~
LTh_
RISULTATI OPERATIVI Il dispositivo dispiegato sul territorio contribuisce ad aumentare la sicurezza, oltre che rappresentare un valido deterrente alla commissione di illeciti. Dal 2008 ad oggi sono stati consegu iti i seguenti risultati : • 31.784 deneunce/fermi/a rresti; • 3.142.232 controlli e perquisizion i.
RE 14
Il
OPERAZIONE "AQUILA" Nata nell'a pri le 2009 per conco rrere alla gestione de ll'emerge nza nel capoluogo abruzzese a seg uito dei noti eventi sism ici. Nel 2014 ha visto l'Esercito impeg nato con ci rca 40 militari impiegati in servizi di presidio fisso e pattugliamen to dell'area interessata dai crolli mentre , dal 31 dicembre 2012, l'a liquota di uomin i e mezzi impegnata nella ri mozione de lle macerie term inato la pro pr1a attività . ha L'ope razione si è conclusa il 31 dice mbre
2014.
40 MILITARI IMPEGNATI
100 MILITARI IMPEGNATI 50 NAPOLI 50 CASERTA OPERAZIONE "TERRA DEl FUOCHI" Iniziata nel dicem bre 2013 ed inserita nell'Operazione "Strade Sicure" da aprile 2014, l'esigenza Terra dei Fuoch i" persegue l'obiettivo di contrasta re il trasporto illecito, l 'a bba nd ono e la combustione di rifi uti di vario genere 1n Campa nia. Il contingente è posto a disposizione dei Prefetti delle Provi nce di Na poli e Caserta e cond uce attività di pattugliamen to di aree specifiche, identificazione di persone co ntro llo di veicoli e sospettate , seg nalazione di aree ogge tto di abba ndono di rifi uti sul territorio delle due Province .
•
RE14
EMERGENZA MALTEMPO IN LIGURIA L·emergenza id rogeologica in Liguria, dal 10 ottobre al 29 novembre 2014. ha visto l" impiego dell .Ese rcito nella provincia di Genova con un contingente massimo di 250 un ità, 50 mezzi ed attrezzatu re del Gen io in diverse località della provi ncia , per attività di sgombero detriti e ri pristino viabilità.
INTERVENTI DI PUBBLICA UTILITA" E TUTELA AMBIENTALE La Forza Armata, sempre su rich iesta de lle Autorità loca li. forn isce costantemente apporti per le segue nti attività : • brillamento di ord igni esplosivi residuatibellici; • cam pag na antincendi bosch ivi e interven ti antincendio in genere ; • em issione di dati meteorologic i; ripristino della viabilità stradale e ferroviaria; • gittamen to di ponti m ilitari tipo ··Bailei; • im piego di assetti cinofili per la ricerca di personale dispe rso e ordign i esplosivi; • esecuzione di demo lizioni di ed ifici abusivi; • em ission e di bolletti ni periodic i relativi a risch io valanghe; • rilevamento nu cleare . bio logico e chi mico ed effettuazione degli interven ti di bon ifica; • rilevamento idro-oceanografico e aerofotogrammetrico di zone di interesse e produzion e dei relativi supporti ca r tografici,
non ché scamb io di informaz ion i, elaborati e dati di natura geoto- pografica e geodetica. l" IGM !Istituto Geografico attraverso Milita re]. di stanza a Firenze; • pianificazione e svolgime nto di corsi e attività addestrative in tema di cooperazione civile-m ilitare ; • trasporti con mezzi mi litari. Di particolare impo rtanza è la bonifica di ordig ni esplosivi e residuati bellici. alla quale provvedono quotidiana mente i nuclei EOO IExplosive Ordnance Disposall dei reparti del Genio. Nello specifico , nel corso del 201 4 l ·Ese rcito ha effettuato 2.371 interventi di bon ifica . di cui 26 "co mplessi", ossia che comportano il coordinamento con le Autorità locali per lo sgombero de i residenti, [·interruzione del traffico strada le e/o ferroviario, l·adozione di ulteriori misure preca uziona li quali evacuazione di edific i pubblici , interruzione dei servizi, ecc ..
RE 14
IJ
TRASFORMARE lo strumento PRESUPPOSTI E PRINCIPI LA BRIGATA PLURIARMA MODERNIZZAZIONE DIGITALIZZAZIONE PROGRAMMI DELL.ESERCITO
IJ
RE14
Negli anni a ven ire il mondo attuale vedrà una crescente comp lessità nelle relazioni internazionali e nelle interazion i politiche. Continuerà a cambiare volto per effetto di una serie di mutamenti. spesso molto più rapidi de lle capac ità di adeguamento de l le Istitu zion i statuali. Lo scenario che si prospetta non sara da caratterizzato soltanto instabilità, microconflittualità e terrorismo, ma anche dalle tradizionali contrapposizion i tra Stati che non sembrano essere venute meno. un contesto multipolare ricreando caratterizzato da forte incertezza. Questi mutamenti globali - sempre più interdipendenti della politica. dell"economia e della società, richiederanno che l'Italia e il suo Esercito continuino a ricercare una serie di adattamenti e trasformazion i. funzionali a mantenere lo Strumento Militare Terrestre un·organizzazione rilevante ed efficiente. al servizio del .. sistema Paese··. dell'Europa e dei suoi Alleati. In questo contesto. la Forza Armata. per continuare a svo lgere un ruolo fondamenta le nel la sicurezza e difesa ed essere uno dei maggiori fattori di prestigio e svi l uppo de l Paese . è alla continua ricerca di nuove forme per evolvere e innovare. e quindi consentire all"Italia di onorare i propri impegni internazionali. in ambito euro-atlantico e non solo . ma anche pe r garantire la sicurezza dei propri cittadini sul suo te rritorio e all·estero. La stessa sicurezza nazionale è imprescindibile da quella eu ropea e dall"efficacia di strumenti sovranazionali come la NATO e l"Unione Euro pea. catalizzatori di pace e prosperità regionale e globale.
Accanto alla ra pida evoluzione dello scenario internaziona le stiamo geo-st rateg ico assistendo anche a un·accelerazione sempre più esaspe rata del l" evoluzione tecnologica. tant'è che alcune nuove tecnologie sono definite ··dirompenti .. per l'effetto che sono destinate a produrre nell'ambito del quotidiano agi re umano. Un altro effetto altrettanto dirompente è rapp resentato dai fenomeni naturali. sempre più atipici quanto critici. spesso co llegati o esasperati da interventi di natura antropica. La trasformaz ione serve per acquisire - in un a prospettiva di lungo termine - nuove capacità di contrasto alle crisi. adattive e proporzionate. mediante nuovi sistemi. il più possibile polivalenti e pol iedrici . in grado di affrontare situazion i di conflittua lità classica. quanto nuove forme di conflittualità para -statale o comunque organizzata. nonchè emergenze climatico/ambientali sul territorio nazionale.
RE 14
•
Dettato da esigenze finanziarie
112.000 MILITARI
l PRESUPPOSTI DEL PROCESSO DI REVISION E In relazione alle risorse. l' Esercito sta oggi affrontando con determinazione un profondo processo di razionalizzazione interna. in aderenza ai dettami politici. In particolare. la legge 31 dicembre 2012. n. 244. recante la "Delega al Governo per la rev1s1one dello strumento militare nazionale e norme sulla medesima materia". che si colloca nel solco delle altre riforme già approvate negli ultimi decenni (ristrutturazione dei vertici militari. introduzione del servizio militare femmin ile. professionalizzazione delle Forze Armate). prevede i provvedimenti evidenziati in figu ra. In particolare. oltre a quelli di razionalizzazione e riduzione. è previsto un ribilanciamento generale della Funzione Difesa. secondo l'ormai celebre paradigma del 50-25-25. ritenu to ideale per la sostenibilità dell'intero comparto nel lungo termine.
o "'o
M
·- o
o
~N
o
N
MILITARI
ft
DI RIGENTI
N
-10%
L. 7/8/2012. N. 135 e L. 244/2012
-20%
-10%
-30%
INFRASTRU TTURE
CIVILI
-10%
-10%
-20%
·'·
l PRINCIPI PER LA RAZIONALIZZAZIONE
persona le SEMPLIFICARE IL SOSTEGNO LOGISTICO
~
++
VICINANZA DELLE UNITA' ALLE MAGGIORI AREE ADDESTRATIVE
c
esercizio
~
~
MINIMIZZARE l TRASFERIM ENTI DI SEDE
25%
.t.•~
••••
investimento RIPARTIZIONE FONDI
x CONCENTRAZIONE GEOGRAFICA DEl COMANDI
D ~~
.... ..tili
SEMPLIFICARE IL COMANDO E CONTROLLO
RE14
SVILUPPO DI FORZE ~ MULTINAZIONALI
4(9
(efficacia geMrale dello $frumento con minori tìsorse complessive. salvaguardando. in via priorilaria,fefficacia della componente operativa1 '
Il
f~
SVILUPPO DELLE FORZE SPECIALI E INTELLIGENCE
LA BRIGATA DI MANOVRA PLURIARMA La futura struttura operativa dell'Esercito sarà incentrata sulle Brigate di manovra pluriarma. Da un punto di vista organizzativo. si tratta di una struttura ordinativa e operativa "modulare". integrata e integrabile. Le "nuove" Brigate. rispetto al modello finora adottato. saranno notevolmente potenziate coerentemente alle lezioni apprese in tanti anni di operazioni e alle caratteristiche degli scenari operativi futuri. conferendo loro la massima autonomia operativa e logistica possibile. prevedendo: • 3 UNITA' DI MANOVRA: • 1 REGGIMENTO DI ARTIGLIERIA in grado di gestire e coordinare il supporto di fuoco terrestre. ma anche di garantire l'integrazione delle altre sorgenti di fuoco [navale e. soprattutto. aereol nell'ambito dei Joint Fire: • 1 REGGIMENTODI CAVALLERIA in grado di configurarsi. qualora rinforzato da assetti specialistici. come Task Force ISTAR a supporto della Grande Unità elementare: • 1 REGGIMENTO GENIO guastatori per il supporto alla mobilità/contro mobilità e protezione: • 1 REGGIMENTO LOGISTICO: • 1 UNITA' DI SUPPORTO all'esercizio del C2 della Grande Unità elementare.
Ili
~
MANOVRA
Il i
0 0
SUPPORTO DI FUOCO
Ili
ESPLORAZIONE E SORVEGLIANZA
Ili
EJ
SUPPORTO ALLA MOBILITA' E PROTEZIONE
Ili
[S]
SUPPORTO LOGISTICO
~
Il
EJ
COMANDO E CONTROLLO
Per quanto concerne la categorizzazione delle forze. le differenti caratteristiche delle opzioni strategiche. poste a riferimento dall'Autorità Politica. hanno imposto anche una revisione in chiave capacitiva delle unità. L'Esercito. pertanto. sta realizzando una riorganizzazione mirata a disporre di strutture organizzative che rappresentino dei basket di capacità omogenee. dai quali attingere. per costituire i framework delle Brigate che devono condurre le differenti tipologie di operazioni scaturenti dalle menzionate opzioni strategiche. In particolare. forze: • PESANTI. nell'ambito delle missioni di difesa collettiva e. più in general e. nelle operazioni di combattimento ad alta intensità che. grazie alle elevate caratteristiche di mobilità tattica. protezione e potenza di fuoco. sono in grado di condurre i combattimenti r isolutivi: ·LEGGERE. idonee nelle fasi di early entrydi un'operazione e nelle missioni di supporto e assistenza alle istituzioni civili locali idonee per l'elevata mobilità strategica ed il combattimento in ambienti compartimentali: • MEDIE. che. grazie alla disponibilità di piattaforme concepite sin dall'inizio per la digitalizzazione. si caratterizzano per spiccata flessibilità di impiego negli scenar i di stabilizzazione e supporto alla pace. La suddetta struttura è completata. nelle diverse ipotesi di impiego. da "unità specialistiche" addestrate ed equipaggiate per l'assolvimento di attività peculiari. e da Forze Speciali. con il compito di pianificare e condurre una vasta gamma di attività che implicano specifiche modalità di esecuzione e che sono rivolte al conseguimento di obiettivi di valenza strategica/operativa in contesti ostili/non permissivi.
IIJIIIII...
FORZE LEGGERE ED EARLY ENTRY
, . . , FORZE NEDIE
~~
v' •'
...
" ..,,:',
'
.
0
.... " ' . , ' 'r,..._
~~ )O
'
ACCESSO OPERATIVO E COMBATTIMENTO IN AMBIENTE COMPARTIMENTATO
CONTROLLO 01ZONE ESTESE
COMBATTIMENTORISOLUTIVO
MOBILITA: STRATEGICA
MOBILITA: STRATEGICA
MOBILITA' STRATEGICA
MOBILITA' TATTICA
MOBILITA' TATTICA
MOBILITA' TATTICA
RE14
•
l FATTORI E l VINCOLI DETER MINANTI DELL'AMM ODE RN AMENTO
1
CARENZA DI RISORSE DI INVESTIMENTO
LEZIONI APPRESE DAl TEATRI OPERATIVI
ACCRESCIUTO TASSO DI USURA DI MEZZI E MATERIALI
3 MODERNIZZAZIONE ASSOLVIMENTO DEl COMPITI PROTEZIONE DEL PERSONALE
MANTENIMENTO CAPACITA' DUALI
RAPIDA EVOLUZIONE TECNOLOGICA
5
1. La carenza di riso rse di investimento. deve essere consid erata una .. costan te.. piuttosto che un vincolo di pianificazione. 2. Tutti i sistem i di mobilità tattica . introdotti prima delle operazioni in Iraq e Afghanistan. a ca usa dell 'insorge re della nuova minaccia deg li ordigni esplosivi improwisati . sono risu ltati non più idonei a proteggere il personale in Teatri operativi ad alta intensità e. quind i. so no stati ritirati o sono in via di dismissione. 3. Un accresci uto tasso di usura dei mate ri ali e deg li eq uipagg iamenti principali impiegati con continuità nelle operazioni , ha comportato sensi bi li riduzion i della vita tecn ica dei materiali stessi [sino ai 2/3 della durata ipotizzata co n i normali pa rametri logistic il. 4 e 5. Ra pida evoluzione della tecnologia e delle esigenze di in teroperabilità lnterforze e con gli eserciti alleati . senza la qua le l'Esercito non sarebbe m co nd izioni di ag ire in forma integrata nell'ambito di una Forza multinaziona le.
Il
LA DIGITALIZZAZIO NE DELLO SPAZIO DI MANOVRA Le priorità operative di seguito rappresentate sono realizzabi li attraverso un nuovo standard. che deve caratterizza re tutti i sistemi d'arma ed equ ipagg iamenti e deve ga rantire la massima integrazione tra sensori, piattaform e e sistemi di comando e controllo . Ta le in tegrazione passa . necessariamente. attraverso la digitalizzazione dello spazio della manovra e necessita di uno stretto coordinamento con la contropa rte industria le. al fi ne di gara ntire la mass1ma aderenza . presente e futura. all' evoluzione tecnolog ica .
PROTEZIONE AUMENTARE IL LIVELLO DI PROTEZIONE DELLE FORZE [ATTIVA E PASSIVA! PER GARANTIRE STANDARD ELEVATI DI SICUREZZA DEL PERSONALE IMPIEGATO NEl MODERNI TEATRI OPERATIVI
EFFICIENZA LOGISTICA
FORZA NEC Network Enabling Capability "Indicare la via" per l'ammodernamento in ch iave digitale di tutta la Forza Armata. attraverso un progetto pilota che. per ridurre i rischi d'i mpresa. speri menta su picco la scala prototi pi e pre-serie. Si tra tta della necessa n a complementarietà alla costan te riduzione del personale per mante nere costante/i ncrementare l' output operativo puntan do su dualità di im p1ego e polivalenza. magg1ore leggerezza. magg1ore protezione. integrazione 1n rete. sostenibilità ambientale e alta efficienza logistica
TEMPESTIVITA' D'INTERVENTO
DISCRIMINAZIONE BERSAGLI E DANNI COLLATERALI RAFFORZARE LA CAPACITA. DI DISCRIMINAZIONE DEl BERSAGLI PER SALVAGUARDARE LA POPOLAZIONE CIVILE DA OGNI POSSIBILE DANNO COLLATERALE
INTEGRAZIONE INTEGRARE. OWERO <<PLUGGARE» LE NOSTRE UNITA' NEl CONTESTI INTERFORZE. MULTINAZIONALI E INTERGOVERNATIVI.
SUPERIORITA' "l" INCREMENTARE LE CAPACITA' DI RACCOLTA ED ELABORAZIONE DEl DATI E DELLE INFORMAZIONI IN UN AMBIENTE QUAN TOMAI COMPLESSO CONTRO UN AWERSARIO ESTREMAMENTE INSIDIOSO
RE14
IJ
AMMODERNAMENTO E RINNOVAMENTO Il Piano di ammodernamento dell'Esercito si prefigge lo scopo di garantire. nel rispetto dei compiti affidati e del livello di ambizione nazionale. la piena operatività dello strumento terrestre attuale e futuro. senza soluzione di continuità in relazione al continuo mutamento dell'ambiente operativo e della minaccia. del livello delle tecnologie utilizzate dalle forze in campo. sia alleate sia avversarie. Lo stesso si armonizza con la naturale e progressiva obsolescenza delle piatta fo rme esistenti e risponde alla necessità di rendere compatibile il dimensionamento capacitivo alle risorse disponibili. Le piattaforme oggi esistenti, così come quelle in via di acquisizione o di prevista fu tura acquisizione rispondono a logiche di carattere capacitivo ma sempre e comunque tendono a garantire il massimo livello conseguibile di sicurezza per il Personale. risorsa più preziosa per uno strumento che opera sul terreno. in un ambiente operativo caratterizzato da contatto diretto e costante con le più variegate forme di minaccia. COMPONENTE PESANTE : è necessario procedere con urgenza un aggiornamento dei mezzi in inventario. quali carri armati "ARIETE" e veicoli da combattimento "DARDO", per adeguarli agli standard attuali. sia in termini di protezione sia di efficacia. COMPONENTE AD ALA RORANTE: gli elicotteri da esplorazione e scorta AH-129, nel breve termine, saranno ammodernati con nuovi sistemi di osservazione e puntamento [per il missile SPIKEl e di autoprotezione, con l'obiettivo, nel medio-lungo termine, di sostituire l 'intera flotta con la nuova versione AW 129. Proseguirà inoltre il potenziamento delle altre linee come il CH -47F. anche nella configurazione " extended range ", - particolarmente idoneo per le operazioni speciali- e l'acquisizione di simulatori di volo avanzati ;
l l
FORZE MEDIE: rappresentano effettivamente la chiave di sviluppo dell'Esercito in termini di flessibilità d'impiego e per le quali si tratta di proseguire i programmi di rinnovamento dei veicoli blindati ruotati della famiglia VBM 8X8 "FRECCIA" e di rinnovare la linea "CENTAURO", con un veicolo più protetto e con più elevate prestazioni.
LE FORZE LEGGERE : completamento del parco VTLM "LINCE" e acquisizione di piattaforme tipo VTMM [veicolo tattico medio multiruolo) in varie versioni e ad impiego "polivalente". Inoltre. sulla base delle risultanze emerse a seguito dell'impiego operativo del VTLM "LINCE". è allo studio una nuova versione [VTLM 2) per aumentare il l ivello di protezione per il personale e garantire migliori performance.
l
PROTEZIONE INDIVIDUALE è stato avviato un programma di acquisizione di un sistema individuale da combattimento [SICl. basato su tecnologie e materiali innovativi. in grado di r idurre sensibilmente pesi, volumi e ingombro dell'equipaggiamento [da 45-60 kg. a 23-30 kg.l. aumentando, nel contempo,letalità. protezione e capacità di ingaggio.
ALTRI PROGRAMMI A SPICCATA VALENZA "DUALE" Parallelamente ai programmi tecnologici, la Forza Armata prosegue nello sviluppo di ulteriori progettualità a spiccata valenza "duale", nell'ottica di poter intervenire tempest ivamente in Patria e all'estero in situazioni emergenziali. quali ad esempio:
Potenziamento delle capacità di Comando e Controllo dei Posti Comando di Brigata e reggimento. dotandoli di sistemi componibili di campalizzazione e di comunicazione, i quali consentono il tempestivo schieramento, anche in aree contaminate. di "sale regia" immediatamente funzionanti in qualsiasi emergenza, anche in condizioni di completo collasso delle reti di comunicazione civili
Lo sviluppo, in chiave multinazionale. di unità mediche modulari del livello ROLE 2 NATO [supporto medico per unità a livello Brigata o superiore) per i Reparti di Sanità dell'Esercito. che possono assicurare sul territorio nazionale lo schieramento di ospedali da campo dotati di personale medico e paramedico ad elevata specialità e con livelli qualitativi su standard europei.
L'acquisizione della capacità di Ricezione. Movimento e Stazionamento avanzate [RSOM), che consentirà di fornire assetti di primissimo intervento per l'organizzazione di aree devolute alla raccolta e smistamento di personale. mezzi e materiali. nonché per il controllo e la efficiente gestione del traffico sulle vie di comunicazione nelle aree disastrate.
•
RE 14
Il mantenimento di un ampio e diversificato parco di mezzi speciali del genio. per il rapido ripristino della viabilità. i lavori urgenti di messa in sicurezza delle infrastrutture e la rimozione di macerie.
Il continuo rinnovamento del parco dei mezzi logistici. indispensabili a garantire il trasporto di rifornimenti di prima necessità e di ca rb olubrificanti. nonché lo sgombero di mezzi ed equipaggiamenti inefficienti.
Il potenziamento della capacità dell'Aviazione dell'Esercito. con la sostituzione dell'intera flotta di elicotteri CH 47 "CHINOOK" - rivelatisi indispensabili strumenti per la lotta agli incendi - e con i nuovi elicotteri NH-90. In generale. gli assetti ad ala rota nte della F.A. sono in grado di assicurare. in ogni circostanza. capacità di Coman do e Controllo in aree compartimentale. il trasporto di personale e materiali. la ricognizione e la sorveglianza di aree estese e l'evacuazione medica. grazie a speciali kit sviluppati a seguito delle Lezioni Apprese in Afghanistan. Tutte queste attività possono essere condotte in condizioni notturne e di limitata visibilità grazie ad apparati di visione avanzati.
RE 14
•
BILANCIO
RIPARTIZIONE DEL BILANCIO DELLA DIFESA Il Bilancio della Difesa può essere disagg regato per Funzion i. La Funzione Difesa. nell'am bito della quale rientrano i fondi dell'Esercito. a sua volta è divisa in tre settori.
ESERCIZIO
l NVESTI MENTO
FU NZIONE DIFESA
PERSONALE
•
RE14
RIPARTI ZIONE NEl SETTORI DI SPESA Dall'ana lisi della ri partizione dei fo nd i a Legge [5.7% delle spese . nel 20141. mentre di Bilanc io fra i tre settori [Persona le. Eserc izio, lasuddivisione ideale cui tendere. ind ividuata Investimento] si evidenzia uno sbilanc iamento nell'ambito della L. 244/2012. è pari al 50% per su l settore Perso nale [80% delle spese . nel il Persona le. al 25% per l'Esercizio e al25% per 2014] a detrimento soprattu tto dell'Eserciz io l'l nvestimento.
PERSONALE
ESERCIZIO
79.96%
5.67
INVESTIMENTO
14.37%
Legge do bolancoo
Mln di €
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
5.036.16
5.490.74
5.410.97
5.192.23
5.293.94
5.000.65
5.326.87
5.243.98
SETTORE ESERC IZIO ll2014 ha visto affluire. co mplessiva mente . circa 715 milioni di Eu ro. Lo sbi la nciame nto di cu i so pra è stato parzia lmente attenuato da ulteriori fondi affluiti ad hoc. relativi alle missioni fuori area o sul territo ri o nazionale o per altre specifiche esigenze .
297 Mln LEGGE DI BILANCIO
418 Mln ESERCIZIO FINANZIARIO
11,33% VOLUMI PER ESIGENZE SPECIFICHE Op. "Strade Sicure· Trasformazoone dello Strumento Milotare Pagamento onero inderogabili
41,54% VOLUME A LEGGE DI BILANCIO
(bctteue ~ canetle esauoriali]
4,75% ULTERIORI VOLUMI Composto dai fondi provenienti dalla Legge di Assestamento e dalla Ripartizione di Fondi Vari !tra co• R•messe estere. Fondo Ace•se. Fol'\do COn$um,lntermedi. e<:c}
303
42.38% FUORI AREA
RE14
IJ
PERSO NALE DE LL'ESER CITO IM PIEGATO IN OPERAZION I "FUO RI AREA" l modu li addestrativi .. avanzato e integ rato" propedeutici per l'impiego del persona le all'Estero, sono stati condotti grazie agli ulteriori finanziamenti assicurati da i Decreti di Proroga delle missioni internazionali su lla base del personale impiegato !cosiddetto approntamento!. al fine di permettere l'assolvimento degli impegni assun ti in ambito internazionale.
2007 2008 2009
6.675 unità
2010
5.385 unità
2011
5.178 unità
2012 2013 2014
rl
RE 14
4.724 uni tà 3.827 unità
3.059 un ità
FOND I PER L' INVESTIME NTO ASSEGNATI ALL'ESERC ITO In relazione al totale per la Difesa l in Mln di Euro] Il settore dell'investimen to ha subito una forte decalage negli ultim i ann i, In particolare. nel2014, sulla base dei provved imenti legislativi di conten imento della spesa IDL 4/2014. DL 66/2014. DL 90/2014] si è avuta una riduzione del8.5% rispetto al2013. 3.635 DIFESA
3.454
3.395
3.1~
2.~
2.873
ESERCITO
2008
2009
201 0
20 11
20 12
2013
2014
FONDI MI.S.E. ASSEGNATI ALL'ESERC ITO In relazione al totale per la Difesa [in Mln di Euro] Alle precedenti risorse, si aggiungono i fondi stanziati dal Min istero dello Sviluppo Economico IMi.S.E.I. pari a 293 M€ per il2014, con i quali è stato possibi le finanziare il prosieguo di programm i ad alto contenuto tecnologico. Essi rappresentano circa il 16% del totale della Difesa .
2.180
2.242
2. 186
1.815
1.790 DIFESA
1.618
ESERCITO
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
RE 14
IJ
ESERCITO, CULTURA E SOCIETA' SPORT COMUN ICAZION E
Il
RE14
L'Esercito è una forza armata al servizio del Paese. fatta di cittadini che scelgono liberamente di servire in armi la Patria. Quale strumento terrestre. essa opera tra la gente [" boots on the ground"]. Pertanto. gli aspetti di carattere culturale. sociale e. in generale. il rapporto con la Società . rivestono per la Forza Armata un'importanza strategica. In tale contesto si inquadrano le iniziative e le attività afferenti alla comunicazione. nelle sue svariate forme [istituzionale. interna. rivolta al grande pubblico!. ma anche lo sport. di eccellenza e non. che oltre ad avere una forte connotazione addestrativa. mantiene una ampia valenza nel favorire la più stretta osmosi con la Società e il più proficuo radicamento con il territorio.
Tale benessere si estrinseca. in primo luogo. nel garantire e mantenere nell'ambito delle Unità. come detto. un clima organizzativo caratterizzato da rapporti interpersonali corretti. trasparenti e assert1v1. che contribuiscano ad alimentare l'entusiasmo. l'attitudine proattiva . la capacità produttiva. la coesione e la motivazione del personale. Ciò si basa anche. come detto. sulla valorizzazione delle particolarità e delle diversità. prime fra tutte quella di gender.
L'Esercito ha sempre attribuito una particolare valenza alla trasparenza. all'integrazione e. in generale. al clima organizzativo. l soldati sono e devono necessariamente essere la m igliore parte della Società. caratterizzata cioè da assoluta integrità morale e su cui poter contare. sempre e in ogni condizione. Ciò è necessario in virtù della valenza etico-morale del loro operato.
In tale quadro. la Forza Armata investe parte delle sue risorse per permettere. a tutti gli uomini e donne in uniforme. di praticare. quale fondamentale parte della giornata lavora tiva. attività sportive volte al mantenimento dell'efficienza fisica.
Un cenno particolare. a questo riguardo. merita la tematica afferente alle politiche di gender. L'Esercito ha sempre perseguito una politica di assoluta ed effettiva integrazione di gender. laddove per integrazione si intende quell'approccio culturale che. scevro da qualunque stereotipo. va aldilà del semplice concetto di parità uomo/donna ma che individua la completa accettazione della diversità nell'uguaglianza. già considerata come acquisita. esaltando e valorizzando le capacità di uomini e donne intese come complementari e non alternative. Uno strumento come quello terrestre. a cu1 e chiesto di garantire elevatissimi e continuativi standard di operatività nelle svariate operazioni. non può certamente prescindere da una raggiun ta e consolida ta integrazione di gender. indispensabi le valore aggiunto e moltiplicatore di potenza. L'Eserci to è stato tradizionalmente attento alle attività volte a garantire il benessere del personale. inteso sia in senso fisico quanto in senso intellettuale e morale.
Particolare attenzione è rivolta. poi . al benessere fisico. quale indispensabile fattore di efficienza e di operatività. Esso. unito alla integrità morale e alle capacità professionali e intellettuali. determinano l'assoluta specificità del mestiere delle armi.
La salute psico-fisica del personale è costantemen te monitorata. sia in Pa tria che fuori dal territorio nazionale. grazie a specifiche articolazioni medico-sanitarie all'uopo deputate. In tale contesto. vengono svolte. con criteri predeterminati e cadenza normalmente annuale. una serie di attività medico-legali volte a rilevare. nel personale. l'idoneità al servizio o alle particolari operazion i o incarichi svolti. Tale attività ha. peraltro. consentito la prevenzione o la diagnosi precoce di importanti patologie. anche se non necessariamente legate al servizio. In tale contesto. particolare attenzione è rivolta anche alla "sicurezza sul lavoro" , sia in guarnigione che in attività addestrative o operative. Tale settore. ritenuto oggi di importanza strategica data l'assoluta particolarità delle .. mansioni" svolte dai nostri soldati . si estrinseca nello sviluppo di attività volte alla valutazione dei rischi. prevenzione. protezione e controllo. sotto il coordinamento centrale dello Stato Maggiore dell'Esercito. che si è dotato di una Direzione specificamente dedicata
allo scopo.
RE 14
•
SPORT l CENTRI SPORTIVI DELL'ESER CITO REPARTO ATTIVITA. SPORTIVE SPORT INVERNALI
CENTRO MILITARE DI EQUITAZIONE CENTRO ADDESTRAMENTO PARACADUTISMO (CAPAR) SEZ. PARACADUTISMO
SCUOLA DI CAVALLERIA SEZ. PENTATHLON MILITARE
CENTRO SPORTIVO OLIMPICO DELL.ESERCITO
Gli atleti di eccellenza dell 'Esercito . reclutati attraverso specifici band i di concorso per Vo lontari di truppa IVFP4) con [·incarico di .. atleta ... sono effettivi presso i 5 Centri Sportivi di Eccellenza della Forza Armata indicati in figura . specializzati per gruppi di discipline: -
Atleti Atleti Atleti Atleti Atleti
degli sport olimpici. presso il centro sportivo di ROMA; degli sport invernali, presso il reparto di COURMAYEUR; degli sport equestri. presso il Centro di MONTELIBRETTI; del paracadutismo sportivo. presso il Centro di PISA; del pentathlon militare. sport equestri. presso la Scuola di Cavalleria di LECCE.
DISCIPLINE SPORTIVE
Il
RE14
SPORT OLIMPICI
SPORT INVERNALI
SPORT EQUESTRI
PARACADUSTISMO SPORTIVO
Atletica Leggera Judo Karate Lotta Nuoto Pentathlon Moderno Pugilato Scherma Sollevamento Pesi Taekwondo Tiro a Segno Tiro a Volo Triathlon Ginnastica
Sci Alpino Sci di Fondo Biathlon Sci alpinismo Snow Board Sky Cross Slittino P. Naturale Slittino P.Artificiale Skeleton Winter Triathlon Short Track Ski Roller Sci Erba Arrampicata Sport Ghiaccio
Salto Ostacoli Completo Endurance
Stile Figure in caduta libera Precisione in atterraggio ParaSky
RISULTATI SPORTIVI CONSEGUITI Nel 2014 sono state numerose le medag lie conquistate dagli Atleti de l Centro Sportivo Esercito nelle varie discipline sportive. Di particolare rilievo è stato il consegu imento di 1 medag lia di BRONZO nella staffetta mista di biathlon ai GIOCH I OLIMPICI INVERNALI DI
DISCIPLINA
GIOCHI OLIMPICI INVERNALI
l
SOCHI , 1 titolo mo nd iale. 11 titoli europei e 2 primi posti assoluti in Coppa del Mo ndo, olt re 4 record mondiali. n.2 record euro pei e 1 record italiano. In figura il medag liere dell'Esercito Italiano riferito all 'intera stagione 2014.
l
ORO
ARGENTO
o
o 2
CAMPIONATI MONDIALI
COPPA DEL MONDO
2
2
CAMPIONATI EUROPEI
12
4
CAMPIONATI MONDIALI MILITARI- CISM
o
o
CAMPIONATI ITALIANI
74
89
sach1.ru ZDIIICè5è9
l
BRONZO
2
··5
5
9
25
48
40
162
56
54
199
La 22a edizione dei Gioch i Olimpici Invernali, svoltisi in Russia dal 7 al 23 febb raio 2014. è stata la principa le passerella sportiva internazionale dell'anno per i 21 atleti dell'Eserc ito Italiano impegnati in 7 differenti discipline. il C.le Magg. Se. Karin OBERHOFER e il 1o Cle Magg. Dom inik WINDISCH hanno ottenuto il miglior ri sultato de lla squadra azzurra. conquistato la medaglia di bronzo ne lla staffetta mista di biathlon a be n sed ici ann i di distanza dall'ultima medag lia olimpica italiana in questa disciplina sportiva .
RE 14
IJ
RISULTATI SPORTIVI CONSEGUITI
BRONZO
l
GIOCHI OLIMPICI INVERNALI Grado, Cognome e Nome C.le Magg. 5<. OBERHOFER Karin t• C.le Magg. WINDISCH Dominik
Disciptina
Specialità
Biathlon
Staffetta mista
Grado, Cognome e Nome C.le Magg. LODDE Luigi Agostino
Disciplina Tiro a volo
Specialità Skeet a squadre
Grado, Cognome e Nome t• C.le Magg. LECHNER Eva C.le DI FABIO Nicolangelo
Disciplina Ciclismo Nuoto
Specialità Ciclocross Staffetta 4x200 mt stile libero
Grado, Cognome e Nome t• C.le Magg. Se. FERRAIOLI Erika C.le Magg. Se. SCOZZOLI Fabio C.le Magg. BONACCHI Niccolò
Disciplina Nuoto Nuoto Nuoto
Spécialità Staffetta 4x100 mt stile libero e 4x50 mt misti Staffetta 4x50 mt misti Staffetta 4x50 mt misti
Grado, Cognome e Nome C.le Magg. 5<. OALLAPE' Francesca t• C.le Magg. PAGUARO Jenny t• C.le Magg. FERRAIOLI Erika t• C.le Magg. FERRARI Vanessa C.le GASPARINI Davide C.le Magg. LODDE Luigi Agostino C.le Magg. 5<. CIAVATIELLA Jonathan C.le Magg. 5<. MEUCCI Daniele C.le Magg. ANTONIOLI Robert C.le Magg. Ca. GRU BER Patrick
Disciplina Tuffi Sollevamento pesi Nuoto Ginnastica antstica Tiro a volo Tiro avolo Triathlon Atletica leggera Sci Alpin1smo Slittino pista artif1c1ale
Specialità Trampolino 3 mt sincro Categoria 48 kg: strappo, slancio. totale Staffetta 4xl00 mt stile libero Corpo libero Double Trapa squadre Skeet a squadre A squadre Vortical Doppio
l
Grado, Cognome e Nome C.le Magg. Se. BACOSI Diana C.le Magg. Se. BATKI Noemi C.le Magg. Se. EYDALLI Matteo C.le Magg. Ca. 5<. REICHEGGER Manfred
Disc.iplina Tiro a volo Tuffi Sci Alpinismo Sci Alpinismo
Specialità Skeet a squadre Piattaforma Individuale Vertical
l
Grado, Cognome e Nome C.le Magg. Se. BASILE Leonardo C.le Magg. DETII Gabriele t• C.le Magg. FERRAIOLI Erika C.le Magg. Se. TURRINI Federico C.le RAZINE Marouan C.le Magg. Ca. 5<. REICHEGGER Manfred C.le Magg. LENZI Damiano C.le Magg. Ca. GRU BER Patrick 1° C. le Magg. GASPARINI Sandra
Disciplina Taekwondo Nuoto Nuoto Nuoto Atletica leggera Sci Alpinismo Sci Alpinismo
Specialità Categoria + 87 kg 800 mt stile libero e 1500 mt stile libero Staffetta 4xl00 mt stile libero 400mt misti Cross IO km a squadre Individuale Vertical
Slittino pista artificiale
Team Relay
CAMPIONATI MONDIALI ORO ARGENTO
BRONZO
l l
CAMPIONATI EUROPEI
ORO
ARGENTO
BRONZO
··.... ~~·-
•
RE 14
Maratona
COPPA DEL MONDO ASSOLUTA Grado, Cognome e Nome C.le Magg. VISINTIN Ornar C.le Magg. LENZI Damiano
Disciplina Snowboard Sci Alpinismo
Specialità SBX
Grado, Cognome e Nome t• C.le Magg. FERRARI Vanessa C.le Magg. SCOZZOLI Fabio
Disciptina
Specialità
Ginnastica
Nuoto
SO mt rana
Grado, Cognome e Nome C.le Magg. Ca. GRU BER Patrick
Disciplina Slittino pista artificiale
Specialità Doppio
RECORD CONSEGUITI
RECORD MOND IALE C.le Magg. LODDEI Luigi Agostino
Skeet [124/ 125) Skeet a squadre [367/375]
C.le Magg. SCOCCHETTI Simona
Skeet [74/75]
C.le Magg. Se. MAZZETTI Riccardo
Pistola automatica [35 centri]
1o C.le Magg. FERRAIOLI Erika
Staffetta 4x 100 m t. stile libero m ixed [3' 25" 02]
C.le Magg. DETTI Gabriele
800 mt. STILE LIBERO [T 42" 74]
1• C.le Magg. FERRAIOLI Edka
50 m t. stile libero [25" 07]
TIRO AVOLO
TIRO ASEGNO
RECORD EUROPEO
NUOTO
RECORD ITALIANO
~~
EVENTI DI RILIEVO
Nel mese di Ottobre. presso la Biblioteca dello Stato Maggiore dell'Esercito. il C.le Magg. Se. Valeria CLERI è stato insignito della Croce di Bronzo al Merito dell'Esercito per meriti sportivi.
02-
Partecipazione
o ~
ROBERVAL
......... )[)(!D =..-
~ ....
NUOTO
Budapest 2010 MEDAGLIA D'ORO nei 25 Km MEDAGLIA D'ARGEN TO ne1 10 Km
•
••••
~~~
.. ~ -· .. .. ... l\\ .... . ... ............... • ••••• ..... .. ••• •• ••• ••• • • .. ... . . •. . .. ••••• •• ••••• .. •.... •••....... , .... . . • •• • ••••• ···\···•\ ••••••• ...,.... Fit:.
•••••••~
.~~··.~~
MEDAGLIA D'ORO nei 10 Km MEDAGLIA D'ARGENTO nei 25 Km
-~~--~~-~~-~~-~~· •••••••••••••••• •••••••••••••• • • •• ···~··~--~-·~·~·
Partecipazione
--'::-:----
L----'-.:=:=-:- ---. •
••••••• • •••••••• • • • e•
-~~~~ .~~\~~\~~\~~\~~· •• • •e•• ••••••··~••
••
·~··· ·~· ·····~·· • •
e•• •·~· ~-· -~~~~·· ··~·~·· \e~ • ••
··~~·· •\•
·~
~~~in..5 2~o2
•••• •
e \•\•\• •••••••
~~~\\ \
·~··\•\
,...
•••• •••• ••• ••••
campionati italiani di nuoto 2013 - 1° POSTO -prove 25 Km 2014 - 2° POSTO- prove 25 Km
••
RE14
•
COMUNICAZIONE Nel 2014 la com unicazione istituzionale si è mostrata un 'attività fon dame ntale per la Forza Armata che ha cercato di sensibilizzare al massimo l 'op inione pubblica promuove ndo il concetto di Istituzione al servizio del Paese in grado di difendere il territorio e gli interessi nazionali dalle minacce globali e contemporaneamen te, contribuire alla tutela de lla sicurezza. della salute e dell'incolumità 1n circostanze dei cittad ini. anche particolarmente critiche. In tale ottica e sulla base delle linee guida forn ite dallo Stato Maggiore Difesa . sono state programmate e condotte le attività di Pubblica Informa zione e Comunicazione ponendo particolare attenzione a due eventi: la ricorrenza del Centenario de lla Grande Guerra ed il Semestre di Presidenza Italiana della UE, che hanno generato molteplici iniziative di ampia risonanza media tica. Il pri mo, in particolare , ha dato luogo ad una folta serie di eventi e manifestazioni su tutto il territorio nazionale, principalmente orientate ad illustrare l'apporto fondamentale de ll'Esercito alla Nazione duran te il conflitto, sia dal punto di vista prettamente milita re, che sociale e culturale. Parallelamente , con l'obiettivo di creare la massima sinerg ia ed integrazione tra l'a mbito mi litare e quello civi le. nonché di promuovere lo sca mbio di esperienze e professionalità tra di essi, ha assunto particolare ri levanza la partecipazione di perso nale mi litare a conferenze e convegni di im pronta tecnico-scientifica e storico-culturale, sia in qualità di ospiti che di relato ri. nonché la possibi lità di intervenire in molte plici con testi su argomenti caratterizzanti l'impiego della Forza Armata nelle operazioni e negli interventi in Italia e all'estero. Da evidenziare . inoltre, soprattutto 1n consid erazione dell'attenzione rivolta al mondo dei giovan i, l'articolato programma di partecipazione ad attività espositive e promozionali a carattere nazionale e locale e la fitta serie di collaborazion i con le case di produzione cine-televisive per la realizzazione di film. docu mentari e fiction quali "Fango e Gloria", "Brothers in Army", "Il commissario Rex 8", "So ldato Semplice", "War in the Dolomites" e la partecipazione di
fl
RE14
rappresentanti della Forza Armata a trasmission i televisive/rad iofoniche. nonché lo svolg imento di incontri con gli studenti dei pri ncipali istituti scolastici su tem i peculiari del mondo militare e le collaborazioni coi i pri ncipali atenei universitari per la redazione di tesi di laurea e dottorato. Menzione speciale. infine. sia per la caratura dell'evento che per la sua risonanza med ia tica. merita l 'annuale appunta mento con il concerto della Banda dell'Esercito. che si è tenuto in occas1one delle celebrazioni del 153° ann iversario della costituzione della Forza Armata e che in questa edizione è stato ded icato alla rico rrenza del Centenario della Grande Guerra. L'occasione è stata prop izia per porre in evid enza le affi nità di sentimenti e di valori de i so ldati di oggi con i loro antesignani , nonché per ri nnovare la collaborazione con Al RC [Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro] a conferma della sensibi lità dell'Istituzione ai temi di carattere sociale. Nell'ambito della co municazione interna. la Forza Armata ha awiato nel2014 un'attività di ana lisi di contesto che ha visto come pri ma fase la realizzazione. in via speri mentale. di un sondaggio sug li strumenti e sui flussi di comunicazione/ informazione. da l quale sono emersi utili elementi di valutazione per ca librare i futuri interventi correttivi. Dalla lettura dei dati di Media Analysis riferi ti alle attività di pubblica informazione realizzate nel 2014 [g rafici pag ina seguente] risu lta una visibi lità totale della Forza Armata di 14.000 articoli [quotid iani nazionali. locali. period ici. web e agenzie. di cui il 98,1% a con notazione posit iva ] e 1.170 servizi nel settore radio/TV [d i cu i il 95,5% a connotazione positiva!. Tra tutte le attività svolte . quella con maggiore visibilità è r isultata l'Operazione "Strade Sicure" [ripresa in 868 articoli] in particolare nella "Terra de i Fuoch i" [250 articoli e 25 servizi radio/televisivi!.
14.000 ARTICOLI ANALIZZATI NELL'ANNO 20 14
1
98.1%
1.9%
1--------------------....1 13.735 ARTICOLI POSITIVI
265 ARTICOLI NEGATIVI
riferiti soprattutto a:
URANIO/INQUINAMENTO CRONACHE/INCHIESTE
7.587 ARTICOLI DI STAMPA 100%
In
LOCALI
~NAZIONALI
~
1.170 SERVIZI RADIO TELEVISIVI
[j 1023 servizi
TELEVISIVI
(cl>)
~
e
116
11 rJ
VISITE: 6.522.000 VISITATORI UNICI: 3.586.000
PORTATA: 49.977.000 'MI PIACE": 226.000
FOLLOWERS: 5.023
You (D
VISUALIZZAZIONI: 417.000
BI
CERCHIE: 630 VISUALIZZAZIONI: 935.071 FOLLOWERS: 835
servizi
RAOIOFONICI
31 servizi
WEB
WEB
TV/
VISUALIZZAZIONI: 129.374
L'Esercito è una Forza Armata che pone al centro del propri o sistema "la risorsa uma na" . Per questo motivo. nel 2014 è stato particolarmente curato il flusso comunicativo con la Società attraverso i più moderni sistemi di cond ivisione delle informazioni . testi m on iato da numeri che .. parlano da sé". l profi li Facebook e Twitter dell'Esercito sono tra i più cliccati a livello nazionale e pri meggiano in am bito Difesa.
fru ibile. dal design moderno. multimedia le e molto ricco di co nte nu ti; pubblicato nel mese di settembre . è riuscito ad attira re milioni di visitatori in soli 3 mesi grazie anche alla versione ottimizzata per tablet e smartphone. Il nuovo portale istituziona le. rea lizzato sulla nuova piattaforma Microsoft Sharepoint 2013. privi leg ia la comun icazione visiva e costituisce senza dubbio il sito web più avanzato in ambito lnterforze .
Quest'anno. inoltre. il "gra nd e pubblico" ha potuto apprezzare il nuovo sito dell'Esercito Italiano. un prodotto altamente innovativo.
Tutto ciò testimonia l'elevatissimo e crescente interesse suscitato dal mondo "in grig io-verde .. nella Società moderna e soprattutto nei giova ni.
RE14
•
. l
.. ; . r l