NUMERO
no XLI. - Num. 52.
==
DI
NATALE,
27 Dicembre
1914,
(40 pagine, oltre la coperta, con tre tavole a colori:UNA.:.LIRA (Est. ir. 1,30).
gii ILLUSTRAZIONE ITALIANA Pazzo nAssociazione nu Reano:: Anno, L.39; Semestre,L 18: Trimestre, L. 9 (est. mr., 48 l'anno),
“Questo“numero costa UnaLira a (a,str.100.
1
ib usciToRi* Tsui
Sorgente ARL DIARIO
h
«TALIANA TRIONFATRICE
O
VELLUTINA VENUS BERTELLI (2 fJj1npISPENSABILI
—
rUBuLitàro DA
IN ITALIA E ALL'ESTERO IN TUTTE LE GARE DI VELOCITÀ - REGOLARITÀ -RESISTENZA - CONSUMO
TP
psn
[sG23e3
__
Camions — Motori per imbarcazioni
FABBRICA AUTOMOBILI TORINO EDIZIONE
ILLUSTRATA
A DUE
NUSI
(nea LATTEA aGLICERINATA,
Vaglia aglieditori Treves,
di Giulio SANDE'AU.
VELLUTATA
E PER
CONFERIRLE
UNA
AFFASCINANTE FRESCHEZZA.
LIRE:
| Madamigella della Seiglière,
MI/PER MANTENERE
Wta
In:8,
Vasettò CREMA Li 1.50 - Beatola VELLUTINAL.Ze Società A, BERTELLI &C.- Milano,
con 49 disegni di Emiio BavaRD.
IRIGERE COMMISSIONI E VAGLIA AGLI EDITORI FRATELLI TREVES, IN MILANO, VIA PALERMO, 12} E GALL. VITI, EMAN, 64-66-68
NUOVI
TIPI
ume PRILIPS-uezzoWaTT, SI
100-160
VOLT
200-220
”
FORNISCE
OGNI
” IMMEDIATAMENTE
Fabbricazione Olandese. © Stabilimenti a1 Eindhoven (anta) "ANTIPLUVIUS,, LODEN E. DAL BRUN INDUSTRIE TESSILI E CONFEZIONI —
SAPONE IN BASTONI
Si spedisce GRATIS e FRANCO a richiesta Catalogo con figurini e Completo campionario,
schiumosa saponata,
OCCASIONE:
si baSprea
Lana
igienici
sterilizzati.
di 0 K. 16, L. 12.75, Guanciali m. 0,70<0,50 Gerzatarà Tana @ 1e'36 1 animato. = Frapet Seller
Lazy
Dall'ITALIA. ni‘BRASILE eal PLATA
100 CANDELE 200
QUANTITÀ
STOFFE per UOMO e SIGNORA Scrivere: LODEN E. DAL BRUN - Schio.
LOTO SABAUOO SI ‘Lettone-20 miglia fgFalogcato Mar È Loi MARINA, priste paval Kt Direzione Generale: GENOVA Via Soltorita, Di
PER LA BARBA
a
COLGATE Dà
una
Se ne
ricca
spedisce
Hop
e un
bastone di prova (la dimensione mostrata è sufficiente per l’uso di un mese) a
ricezione di 20 cmi, in francobolli.
P. LORUSSO
& CO,
Via Piccinni 40 Bari.
parola RAP è inelsa in ogni LENTE I DEBOLI ai ae devono usare OCCHIALI con LENTI contenenti BADIO 05q‘OITVH js oterfosz RINFORZANO, AUMENTANO, PRESERVANO negli indebolimenti © difetti ]0ugo mp ou VISTA *"B1S Opuscoli gratis presso Ottiel 0 all'Istituto della SOCIETÀ RAP -ViaBarbarout, di 4 «TORINO | FEw3gz sin Istituto per l'applicazione della Lente Radio-attiva, — de Silvio Pellico, 6, MILANO,ni
TUTTI
Ing. ERNESTO KIRCHNER &G. LIPSIA-GERMANIA 0 Filialo con deposito:
MII
, Via P. Umberto, 34,
FABBRICA MONDIALE SPEGIALISTA vi SEGHE E MACCHINE
se IL MIGLIORE
——__ D'OGNI GENERE ber la LAVORAZIONE DEL LEGNO
FIORI e ERUTTI = D'INVERNO = di Ernesto LEGOUVE Un volume in formato bijou —— DUELIR
40)
macolfine Kirchi 210, 000 in tutte le Ro
f RRZIORE
MASSIME ONORIFICENZE in tutte le Esposizioni Internazionali.
LobaU in Sassonia, Georgswalde in Bioemia Fornitori dî S. M. il Ri
Sa;
l'Imperatore d';"Austria, nei ‘idaioniacdpi
Rappresentanti in tutte Je principali CittàdelMonda,
—
NUMERO
DI
NATALE.
Veglia di Natale nelle Fiandre (dis. di L. Bompard). — Le strepue di Natale (dis. di Golia, versi di Bravetta). — Il Natale di Reims (dis. di R. Paoletti) — Balocchi bellici d’attualità per il Natale (7 inc. so — Il piccolo marinaio regale. — La nuova forza marinara d’Italia (dis. di A. Kircher). — Pace in tempo di guerra. — La guerra nell'arte del "Tintoretto s ( inc... — La parigina trasformata dalle guerra (dis. di A. Bianchi). — La Czarina
e le granduchesse nella Croce Rossa.— Le quattro figlie dello Czar. — Sommergibili inglesi del tipo B-11.— La corazzata turca “ Messudieh ”» Bf ‘aso Bisi; Il gen. von Bissing; Il viceamm. sir Federico Sturdee; Il gen. von Ft fondata. — Ritratti: Il principe Umberto di Piemonte; lato, poesie didi Giovanni i BERTACCHI. — Cantate, Dato,p0 EROI Fi PR E VISTO citi at Nel testo: Di ui lembi lembi del del campo ste terminati cam) ane! poesia di Angiolo ORVIETO. — Il Natal della sentinella, dii Mario MORASSO. — Il vischio di Natale, novella Paola LOMBROS Berenice, novella di Alfredo FANZIOI — Corriere: L'anno che muore, di Spectator. Sciarada alterna.
Cntmearolio De n
sono sulî,
nè più Ja voce, quella voce sento che va diritta a ‘l’altro e racconsola Triste e deserto giace ji tutlo ed iv la piena dei ricordi argino a stento : Natali de l'infanzia addio, addio. Augusto. Soiarada.
Due
rinasca
un'altra volta ;
squilli il tuo nome come suon di tromba
d a chi lotti, arrida alfin Ja meta.
Azzurro în cielo e sole su la via, o Santo
—
a croce.
AMOS
fa che il voto mio s’avveri
per il bene di tutti e così sia.
Gli incanti
Augusto.
armoniosi
Lenti sopir.
CONEGLIAN
Li-|
moderni, igienici, correttivi, =
13
==
::ci$
reggipetti, ventriere, cinture. È5
ANNIBALE
AGAZZI :f
“casa ACFA fondata nel 1889,
35
Società CEIRANO Automobili
E dica il cuore:
Eterna un simulacro Vicino a mel.
Carlo Galeno Costi.
3
CATALOGO
GRATIS
n Spiegazione dei Giuochi del N. 51:
PERÙ-UGGIA — PERUGGIA.
@a5- Per quanto riguarda i ginoshi, eccetto per gli scacchi, rivolgersi a COKDELLA,. Via sario Pagano, 65.
VINI SPUMANTI — COGNAC = ROBLOSAN GUARISCE Srowcim RAPIDAMENTE e ruserto ISCRITTO nella FARMACOPEA UFFICIALE. ln TUTTE le FARMACIE
== [TORINO
a base di CHINA SUCCO di CARNE
LATTOFOSFATO
Rui Miglior ricostituente ed il hiù potente tonico che debbasi impiegare in tutti i casi di
ANEMIE — INDEBOLIMENTI GONVALESCENZE nelle SIGNORE, nei BAMBINI nei NEVRASTENIGI per ESAURIMENTO enella VECCHIAIA
TROVANSI OVUNQUE
1 COCA BUTON Antico e celebre Liquore creato dalla Ditta
Fà Gio. BUTON &C. BOLOGNA RACCOMANDATO dall’illustre igienista Senatore
di CALCE
Perna
==
DENTIFRICI
E LIQUIDO
12-18 HP
_—
18-30 HP
ni
VIAL FRrÈRES; Chimici-Farmacisti, LIONE Agonto Generaleperl'ITALIA:D"C,TACCONIS, Via S. Dalmazzo, 13-15, TORINO.
RUOTE FACCIAIO SMONTABILI ED AVVIAMENTO AUTOMATICO | BREVETTATI a richiesta — COSTRUZIONE MODERN? MATERIALE :DI°PRIMO/ORDINE
Prima di fare acquisti visitate i nuovi tipi= TORIN
MALATTIE
DEL
SANGUE
E DEI
NERVI
Be Guarigione pronta e sicura mediante l'insuperabile rimedio di fama mondiale
IPERBIOTINA
Officine È voro Francia Riparto vendita: Via Madama Cristina, 66 —
PAOLO MANTEGAZZA per Esigete la bottiglia originale portante al collo un nastrinodîseta rossa con la parola «strappare» intessuta e la fascetta di garanzia con la scritta: «imbottigliato dalla Casa produttrice».
La vera FLORELINE
Tintura inglese d Restituisce ai ca) palo, Bottiglia
si
LECITONE
GUARISCE
L'ANEN
ISCRITTO nella FARMACOPEA UFFICI)
TAnaune E NEURASTEN] LA OLOROSÌ inTUmtEdle FARMACI
FRATELLI DELLA CHIESA, Milano, via S. Vito,21 Rilevaturi anche delle Ditte A. LURASCHI e C. PIROLA LIANI RANCESI INGLESI RUSSI
scese BIGLIARDI
Deposito biglie avorio, bonzoline, panni, stecche, ecc., ecc.
‘postapriey 0,80):
xo, Via Berthollet,1 Li cGGro,Ti Deposito in Torino: Farm. del Dott.
ni
SEIARADA : PO'-E-SIA, SCIARADA INCATENATA
TAURINA PASTA
FRANCOBOLLI
Siggattr. Scandinavia n» Colonie Todos 1 © Giaplone. 100 7 Colonie Fram
(100 * Coloni Portoghesi Sio Autenticità luta, —_ ziale ila iplari perfetti. Assortimento completo albums. — Catalogo gratis. Premiata Ditta A. BOLAÈFI, Via Roma, 31, TORINO. sea fono int. 48-08, a
MILANO — Via S. Margherita, 12. si =
se un duol lo spirito
Nel gaudio tassereni * Vieni, Batto per tel... Per te, per te, dell'unica Speranza della vita L’anima mia ripalpita Beata ed estasit D'una passion frenetica Il culto suo più sacro,
Ì
L'estasi va; le stelle tremule
Ogni tuo vezzo (1) ingenuo È una gentile grazia, Ogni tuo sguardo un palpito Che l’anima non sazia; Un tuo sorriso angelico, Nel suo candore pieno, È il simbolo sereno Di castità. La voce tua purissima, Come il pensier di Dio, È un consolante balsamo Pel fremido disio ; E le manine diafane, Come di bianca fata (2), La grazia immacolata Della beltà. Il tuo sembiante sin Di non isfatto fiore (4) Mi dà la soavissima IMAGINE D'AMORE (3),
CARPENE-MALVOLTI BUSTI
Come
|
I Î
PO
SASA BY Aa Ae PL (fe IAC 1a Senza il limpido (2) fascino Di quelle perle (4) belle, Il tremolio men fulgido Mi sembra delle stelle; Sul labbro tuo di porpora, Quando non v'è sorriso, L’amor del paradiso (5) Sembra dormir. Dei lor PROFUMI (3) pajono Mancare i molli fiori Quando Ja guancia rosea Langue ne' suoi colori; E delle rive i margini Smaltati 6 rugiadosi,
—
l
Nel paradiso loro La poesia(1) dei margini È dei fioretti d'oro; E in un simposio mistico Trionfa la bellezza D'ogni beata ebbrezza; L'Eternità !...
I CANTI DELLA VITA.
che i liberi pensier chiami a raccolta. L'odio. peggior d'ogni totale, acqueta, sì che la fede torni a chi disperi, —
Avviva il suo colore E dai coralli al cuore
Aman
del sislemta. nervoso
parole
1)
SANSILVESTRO. p. pi e. Or che un a2/ro nel tempo ancor non piomba, e la notte si fa sovr'esso folta, Tu che una culla vedi ed una tomba, Santo Silvestro, la mîa prece ase ta. Fa che il torvo primier — domo — soccomba e l’anima
Quando la guancia rosea
Siovasmi
con tanto d’occhi, ‘sul domo genio ve.levam del Male, passar del Bne i trionfanti coc vi.
È pur oggi il Natal,
Ma quando al sole spiovono I neri tuoi capelli, Quando soavi brillano D'amor quegli occhi belli;
evTtasiena
NATALE D'ALTRI TEMPI.
Ricordo ancor con quanta gioia e quale — mentre svendea la neve a larghi fiocchi no la mite Novena di Natale —
Diploma d'onore - Massima onorificenza = Esposizione Milano 1908, Grand Prix e Medaglia d'Oro speciale, Torino 191 de CHIEDERE CATALOGHI GRATIS @i
È USCITO:
L'ADRIATIC STUDIO GEOGRAFICO, STORICO
E POLITICO
DI
*X x Xx Cinque Lire. —
Un volume in-8 di 412 pagine. — Cinque Lire. DIRIGERE COMMISSIONI E VAGLIA AGLI EDITORI FRATELLI TREVES, MILANO, VIA PALERMO, 12:
E L’ILLUSPRAZIONE
ITALIANA CRI
Chi
sceglie
per
|Chi
sceglie
riceverà
GRATIS
per|Chi sceglie per Ichi sceglie per lire 10 lire 50 lire di libri nel Catalogo speciale della Casa Fratelli Treves di Milano e ne manda l'importo direttamente alla Casa stessa, riceverà subito i libri richiesti, ed inoltre 12
lire
PER
TUTTI
Illust ustrazione
Popolare|
I
DODICI
6 |Corriere =
e
1915 |M argherita ita | Illustrazione |Illustrazi
franco MESI
di
porto
DELL'ANNO
iene Signore Qiomatesuine det sino | -_=— Italiana
ni
, di moda ti Giornale per le famiglie. Leo della Moda. | Jtteratata TeLIliurti pila pini iETTORE IN, il vero e solo giornale per le |Giornale settimanale di moda 40 | ogni numero, Naseri siraordinari |50 fango'che le più celebri Illufamiglie italiane, Esce ogni setti- graa formato, con figurino co- | °® t a 2 colori stràZi0ni straniere. Esce ogni setmana in J6 pagine a 2 colonne, | lorato in prima pagina. Supple- | CON Panorama a colori deldei nuovinuagi | | timana in 24 pagine in-folio, in {lestrate, concopertina colordirosa, |mento letterario di otto pagine. |Modelli ad ogni cambiamento di | carta di'lusso, con copertina. (Co-
pure illustrata, (Costa lire 5,50 al- | (Costa lire 8 all'anno e sì dà | stagione. (Costa L. 20 all’innò e | sta lire 35 all'anno esi dà tia l’anno e si dà gratis achiacqui- |gratis a chi acquista 12 lire in | si dà gratis achi acquista 50 lire | a chi acquista 100 lire in libri
Ì
sta 12 lire in libri come sopra), | Îibri come sopra).
come sopra),
Catalogo speciale di EDIZIONI TREVES
a. cararoco.
si danno
in premio
ai giornali
(Le novità introdotte quest'anno
di Casa
Treves
nel Catalogo speciale, portano in carattere
alle
suesposte
più grosso
Î
n.9
3
SUPPLEMENTO
che
{n libri come sopra).
condizioni.
il nome degli autori).
ROMANZI
*Caccianiga (A.). Solto”i Howatri Fambri (Paulo). Pazzi mezzi ese-|Lacroma, (Paul Maria). La mo-|Perez-Galdos. Donna Perfetta MIS MI. rio fine. . L; 1—| della; Formosa (ma. 45). 1 Ma). —|_ , , La vita campestre + | s= — Letrecommediedellavita 4— LACROMA. Deus vit. B- Perodi. Caino eAbele 14.0) 1 . ri “Farrar (F. G,), Tenebre e Albori *Lagerlòf. La leggenda di Gista Placci, Mondo mondano [54,520] 1 Re Manfredi, 3 vol. con ritr. [BAs6), . Pod ga Polko (E.). Lontani! (sa. 1 le-Rose). 2 vol. [ma. 64). 33 UBA. 418-490], +. +. +... B—- Fava (0.).Per le vie: . . 250 pe Berling. gli *Alvi, Gloria di Re\pa.#1], Pont-Jest. L'eredità di Satana I racconti della 8—- Fergus Hume. La donna errante Lambertini. (mA. 80). «l_Anastasi. L'inetuttabide A 12 CAPUS. Robinson . . (na. 709]... mensa » 250 — Nobile sacrificio [n4, 0), 1— Archinti (L,). IZ lascito del comu- Carboni. Cristoforo Colombo nel Ferriani. L'umorismo d'un w- Lauria. Le Garibaldine Q_ Pradel, Il compagno di catena. Teatro [BA.57] . . nardo (na, 20], . ... 1— sciere . + 8> —.Dal Sud al Nord. , . Ciàmpoli. Diana . 2 volami (na. 19119} , , 2— Arnonld, La figlia del giudice Claretie, Storia di Sibilla LAVEDAN. / bei tempi. 3 — Pratesi (M.). Le perfidie del caso [( I Moscardini. 2 23 e d'istruzione, 2 vol, [ra, 500-400), = *Lindan (R.). Roberto Ashton (8a, 206-207], , . . [na on]. Zoè. 2 vol. [na, 410-497), - Dieci Férai (oi Îa regina delle coi (na. 199), Roc — Ta commediante. 2 volumi Prévost «Marcel). Nuove lettere di milioni dî eredità [s4, 697), - La (BA. 189), . Maizeroy (R.). Piccola regina donne [na am), . figlia del pazzo [na, 558), - Il caFleming. Un matrimonio so fna 279). — Il giardino segreto fu. 1 siello della Croiw-Pater na, 688) 2 vol. {BA. 641-049). . .., MALLARME, Come cai Pra - L'autunnod'una donna{e5), 1 = Ogni vo. 1 Fleres, L'anello [na.s0), . 1— E NOVELLE
*Achard. Giorgio Bonaspada (Bél- Copranten. Racconti.
—Lerede del trono [na-72), 1— *Collins, Le vesti nere. 2 volumi Folchetto. Novelle gaie. . 850 Balzac, Splendori e miserie eni (8A, 132-139), - No 2 v. [mA 106497], Friedmann (A.). Due matrimoni = Il cattivo genio [na. 246). - L'e‘cortigiane (8a. 1)... {sa 58) pis Baroja (P.). La scuola dei furvi Fedità di Caino (na.5%), - La Wa. 707).
+.
Fullezton. L'uccellino ‘di’ Para nuova Maddalena. 2‘ogni v. (BA. fat16-17), 28 diso {B:. 781) «i. a °°
sb
CESETE B- — Malot. Il dottor Claudio, 2 vol. —
Pietro e Teresa . . Federica . 2x0
2+B—
{na,200.904)- Unbuon affare[na 409),|— Lea. . . 3— — Il luogotenente Bonnet (5A. 573). — Lettere a Francesca. | 2 - Paolina (na:145). Ogni vol. 1— Et Lettere a Francesca mariManetty. Il tradimento del Catata. >.
rrili, Amori antichi: | 4— gni vol. 1 signor Lecog. 9vol. pitano. 2 vol. (na. 519-100). 2— a Raprinelnissad Efminge B—=" ion alla macchia. . 350|Constant. Adolfo [na.69). 1— Gaboriau. 190-197).vita piera Marcotti. Conte Lucio(5a,225) 1— —A passo marcato | | . 8— — Tra Cielo e Terra [em]. 1—|*Conway (Ugo). Novelle. 2volami 2(8a.vol. (na. 73-74). - La cartella Margnueritte (Pi. La Tormenta — Donne. . È — Ponte (0Paradiso ed: ia i (mA. 697). . . CS pia Herr è Frau Me 113 (pa. 206). -Gli amori di una Beltramelli. Glî uomini rossi|-(RA. 7840].
.
+
fee
'i000morto ina. 7) “ra
PE *Cordelia. I nostri figli. . 8—
Benvenuti. Serenada : : 1—|"—
Nel regno delle Chimere.
8—
CIA LEA avvelenatrice (BA. 287)Ogni v. 35 _ — 11 Prisma[; [oc 8 Galytzin. Il rublo (na. 420).» en |Mary. La famiglia»"Dangiara PREVOST. ‘Gli ‘Angeli e
Im, sa. z'amore (na, 40), - Il rata BI — L'amante del banchiere PRÉVOST. Lettere a France Cna, 600]. 1sca mamma . Gonzales,Lastrega d’amore.2 vol. "Mercedes: Marcello @igliono Ragusa-Moleti, Miniature e Fi (8A. 879)... [Ba. 318-314), - Le due favorite. 2 v. ligrane. Con incisioni. . 8— ‘Diana lio Reyband (L.). IZ bandito del Varo {ma, 202-208). - IZ vendicatore del Meredith ‘(Giorgi Crosmraya. . Fred marito (3A, 206), Ogni vol 1— (BA, 309]...
_ Racconti romantici . . 1—|-— Catene [na. uo). ... , 1— [na. Ogni vol 1— Beyerstein. Il cavaliere di Cha- mito lana Ro DA Goncourt. La austin (na.425) 1—
Pl O ar | Congo, Ml .n 1—10 Méturd [mas t0)(A) 0. Gris + + © Mareslo| OMEErtivesale Corradini. Le sette lampade
Bertiot. Lafabaccaia |(na. 519) 1
— Delitto diPierrefittetma, 54) 1—
Bottòli (P.). La nipote di Don Gregorio [pa.39)
.
>
— Giacomo Locampo[ra. 101) 1a
Bjèrnson, Mary
{sa 80) . 1—
d'oro.
+
+00 ne BI
*Crawford. Saracinesca. 2 volumi [nA.59850]. . < +. 2
— Sant'Ilavio.Sv.[na.ts-s50])
— Don Orsino.2v.[pa.wenn]} — Corleone. 2 v. [8A. 567-688),
Sonora (P.),Batlaglie intime — Paolo Patoff.2v.{54.#09-510)
8
2— 2— 2 —
Grandi. Perpunto d'onore [su] 1
— Silvano [pa. 620) . . *@réville. Vania [rA. #79),
Claire
fontaine [sa, 575). - Maritiamo la
figlia [na. 4%). -Amore che uccide Ina. 549),- It voto di.Nadia[na. 168), Nikanoy [pa,593).- Perduta [pa.042).
Mérouvel. Priva di nome! 2 vol. Richebourg. Le ‘innamorate di (Ba, 440-411),-Febbre d'oro. 2 vol. Parigi. 2 vol. [na, des), 2—
(ea. 400495).-L'inferno di Pari:
gi. 2 vol. [na; 498-100), - L'amante del Ministro [pa.c25), - La si-
gnora Marchesa
[5a. 530]. - La
figlioccia della duchessa [na. 50).
*Richet. Fra cent'anni[na. 38805 1,
“Rivingion Pyke. 77 viaggiatore misterioso [BA 66) > -. Roberts.
I? segreto della! Pron
chesa [na 540].
- La vedova dai cento milioni Rod. La rita privata di Hlichete Ogni vol 1 noecardi:Lirvedental ) 12° Dadone. La casa delle ionica: 2 vol. (mA. 55-04], -Teresa ValiTeissier Sieniedanra È chiere . . us Gualdo. Decadenza [na, 8). 1— — Cecilia Ferriani, . . 350 gnat [pa,582). - Un segreto terdî Michele Teissier (na. 485),DPAste. Mercede, fa. 200) | 1‘Boisgobey. Il delitto al teatro del- De Alarcon. L'ultimo amore Haggard, "Beatrice (3a. 029), - Il ribile [na.n86) Ogni vol. 1 siò d'America [nA, 600), - Tazio opolo della nebbia.2v.{pA.504-565), si Opéra, 2vol. [na. 427-198), - L'alLa contessa di Fun î8 Leilof [na. 1). — L'acqua che [pi 660, Haste. 2 v.[8A. 600-007], bergo della nobile Rosa [na, 590). De Kerzollo. Nellamontagna nera = Laiovanna ma. 7 0). corre [BA, #25). —Ognivol 1 — fanciulla dalle perle [na.800). Mery 6): Un delitto RSA Se casa maledetta [3A. 400). Roggero. Le ombre del passato Cra, 604) + gni vol 1— ‘Cuor leggero. 2 vol. [pA. 568-509). IUVEDIO 1_ (8a. 609)... 1Halévy. Grillina [pa.56] . 1— *Meyer (Corri).Giorgio Tenatach Ilsegreto della cameriera [pa.502). Roosevelt (Bianca). La regina del HALL CAINE. La donna che Ogni vol, 1 [I Sita rame, 2 vol. [pa. 054-259]. pass — Alle Tu mi hai dato. 3 vol. STA Moeller, Oro e onore Cra. 561] 1 tn Rovetta, L'Idolo . . Bojer. Un cuore ferilo. . 8— Del it | |Hauff. Dama piumata[pa.s65) 1— . — Potenza della menzogna. B— eresina [na. 265], Ogni vol. 1 — HEINE. Reisebilder. 2 vol. 6— Montépin. 77 teniriloguo 8 vol. Sacchetti. Candaule . Ina, 164-166], - S. M. il Denaro, Sacher-Masoch, Racconti galì — La Coscienza [pas] . 1— DE ROBERT. /l romanzo del Momasazo (A.); Diane e. Veneri 2 vol. (pa. 204-205], - 77 segreto del siani [BA 14]. 1 Vita . . + 3— malato . . + 3fra. Titano (3a; 5%5]. -L'avvelenatore Saînt-Maurice, Gli i2timi giorni a La Duchessa ‘sò Deval. Unagri andamatei. 69) 1- *Harigorford. Dalle ‘tenebre alt DBA. 678), Ogni vol. 1— di Saint-Pierre [na. 76]. 1 Lula } a) — |*Dickens. 7? circolo Pickwick. 2 voluce (3A, 710] . Nordau. Morganatico. 2 volumi Samarow. In cerca di una Bourget. fantasma (0. 1— «ami Cna. 602-609), 2- James (G.). L'Ugonotto. d volumi MBA. 7197-18]. . sposa (BA. €88]: . /. — Andrea Cornelis [na.2] 1— ‘— Davide Copperfield. stai (pa. 45-10) — Battaglia di parassiti. 2 vol. Sartorio, Rome Carrus Na Benito: (A.). 2 signor Trumeau a Peccatidi donna -150 Jarrò, L'assassinio del vicolodella Una, 589-500] . >. a 2° valis na. 2]. . (BA. 485) + 0.» 1- Di San Giusto. La conquista di Toma (ra. 140). - Apparenze. 2 v. Ohnet. (Giorgio). "Sergio Panine Savage. Alla conquista d'una spo — Madamig. Olimpia tra.266] 1Montemerlo . 8° Ina,200-207], duchessa, di (na. 171), - Il curato di Favières 8a (BA. 68)... 1 — Discordia coniugale [3A,584]) 1— bostojevski, I fratelli Karama- Pell (nA-284). Ogni vol 1— (rs.54].-L'indomani degli amori — Sirena americana [nasem) 1— *Braddon (Miss), Asfodelo. 2 vol. zoff..2 vol. fa. 601-009]. , 2— NNESCO. Amoretragico 8— Una. 484] Ogni vol 1— ISchubin, Alispezeate(na.cco) 1 , amara] * . PESI — Dal sepolcro dei vivi Pa) 1—- Stnghans (Sofia), La fanciulla Oppenheim. I! mistero di Ber-|* '— Gloria Victis! {na;70] . 1 :— Una vita, unamore[sa. ca Droz. Attorno a una sor; gente imericana (pa, 310). . . 1 nard Brown [na. 788]. . 1 Scopoli-Biasi (Isabella). Sala ue due cognate [BA, 809) 1— *Korolenko (W.). Sogno di Makar Quida, Affreschi (sa) . 1 TRA. 066). dei Villamari (8A, 60), , (pa: 76)... 1- Palmarini. Caleidoscopio . 2 — Serra-Greci, La ca TadiTr Brocchi. Le aquile . . . 850 Duayen. Stella; Con dncona di Kraszewskis Sulla Sprea Edmondo De Amicis . . 4— — Gli Uccelli. . . «BB *Bulwer (E.). La razza pese lermo (3A. 15]... Ebers. Homo sum [pa. 49]. 1— [na. 975). Perceyal. Il nemico della si — Adelgisa [8A.5). 0. . 1 BA. 599), gnora [BA. 36)... .. 1 snach e Chabrittat. ‘La figlia Falconer (L.). Mademoiselle ae Labacher, La scritta di sangue, Sfinge. Lettere intime . . 3— IONE — Vivacità di Carmen {na.u59) 1 (mA. 49] La { dl signor Lecog (a. 5). 1 — Dopo la vittoria [5a 60) 1T—
z,
Sono segnati con un * quei volumi che possono essere dati in mano a tutti nelle famiglia.
pai
TEATRO.
*Stevenson. Rapito [na. n] 1—, *Sudermann. L’ Isola dell’'am: cizia. 2 vol. [rA. 615-014),
,
Barrili. Zio Cesare.
2
*Suttner(baron, Berta de). Abbasse le armi!2 vol. [nos]. . 9— Texier e Lesenne, Memorie di
Burnett (Francesca). Un piccolo Pisa, Il problema religioso del noTroni: cose de stro tempo. Opera postuma 850 > 3— Prudhomme e Richet. 12 proble
. . 1 20| Casella. Fiore di Loto:
Ijibrnsone Un fallimento. 1— — Gli evasi dall'ergastolo . 8 — Oltre il potere nostro . 1— Cervantes. Don Chisciotte . 150 Boucheron e Raymond, Cocard Cordelia. Il Castello di Barbanera.
ma delle cause finali , .
2
Uniti). Vigor di Vita",
3—
BIOGRAFIE. Carducci (di
illustrazioni.
A. D'Ancona). Con
|..
..
1
Cavour (della contessa Evelina Martinengo) . . . . . 250 Cenerentola (na. 18) . ., 1— e Bicoquet ..... 120 Colombo (diig Carboni); | : 1— Illustrato da 100 i 2 Theuriet. Un'ondina; I dolori di "Checchi. Teatro di società 2— Confalonieri (di A. D'Ancona). Col -8, illuSTORIA Claudio Blowet, [nA, 280). - Amor Coppée. I Giacobiti. . , 120 ritratto di Confalonieri . 4 — SE d'autunno[8a.581). - Un sacrificio Corradini. Maria Salves | E BIOGRAFIA. 4A Rrrera. Michelino, Bozzetti. 8Disraeli (di Ruggero Bonghi) in d'amore [3a. 017]. Ogni vol. 1 — *Cordelia, Teatro infamiglia.In8, Disraeli e Giadstone . > $— STORIA, Tinayre, Hellé |a. 607], . 1— ill. da 28 dis. . . . . 250 — Blis e Frit, .. ..8—Ferrari Paolo (di Fortis). ; 2 — Tokutomi. Nami e Takeo D’Ambra e Lipparini, I? Bernini, —I racconti dell'Anno. . 350 Alessi. Una “ Giardiniera, del Filangieri Carlo (di Teresa Filan[BA-#00]-da Goffredo Mameli . . , 4 Risorgimento Italiano, “ Bianca Fénélon, Favole. Con 28ine. 150 gieri Ravaschieri), Col ritr. 5 — Tolstoi (Leone) La guerra e la Dreyer. L'età critica . . 2— Fiocchi di neve. In-8, con 50 di- Milesi ,. Con ritratto, . 150 Garibaldi (di Ohocchî),C0l ritratto pace. 4 vol. [pa, 588-341). - Anna *Fulda. 17 Talismano, fiaba 1— segni acolori +. . . . 1 Anelli. Storia della Chiesa, 2 voHauptmaun. Coll. Crampton
Karenine. 2 vol, [na 228-220). - La sonata a Kreutzer. [na, 39),
1—
Ibsen, Casa dì Bambola, - Spettri. Hedla Gabler. - Rosmersholm.
Fiorentino,
Il Canzoniere
dei
bambini. In-8, grande con 67 in-
Roosevelt (ex presid. degli Stati
TomiimBi Ni n. Archinti. La patria di Pietro Micca. In8, con 9 incis. 8— BALLA. I Rothschild. 3Basch. Gli ultimi dieci mesi del-
I
tut
no popolare in-4, con le medesimo incisioni. 6 — Giusti (di F. Martini). Illus. 1 — Turghenieft. Una nidiata di genGoldoni(di Caprine Mazzoni) 2 — tiluomini [3a.580) . . . 1— l Impero Messicano + (ni Hugo Viftor (di Parodi), Col ri — Terra vergine [na. 0) | 1 nemico del popolo, Ogni vol. 1 — Jamison. IL piccolo vagabondo. Bonghi. Storia di Roma, tratto e l’autografo dell'A, 2 — Ugarte (Manuel). Racconti della — Imperatore e Galileo . 250 Tomo I. Re è la Repubblica fino Lombroso (di Scipio Sighele) 1 — Ing. Pampa (nà... 1 Brondi. 40 + + 260 Leander, Sotto la cappa del n, all'anno 283 di Roma.In-8 10 — Mazzini (di Luzio), . . . 2 Valera, Le illusioni del’ dottor Lopez, Il teatro | . . ! 150 Tomo JI, La Cronologia della Sto- Pio IX (ai Bonghi) - RR Faustino (34.686). . . — La buona figliola. 3- Legouvé. riaRomana, dai principi sino Rothschild (di Balla). Inostri figli! | 4— Gee Wachenhusen. Per vil denaro Langmann, Bartel Turaser 1— — Fiori e frutti d'inverno . 2— all'anno 253 della fondazione Tolstoi (di Tolstoi è Biriucof). In8, Tra. 10). i. sese della città. Le fonti dell'antiMariani e Tedeschi. 77 passaggio Lesage, Gil Blas, . . . 150 con 29 incisioni. . . . 6 — — L'Inesorabile [3a, 606). . 1— chissima Storia romana. L'orî- Verdi (dî C. Bellaicue), Biografia di Venete. . . ... 1920 Macé. Storia di un boccone di gine di Roma e la Storia dei Iaia ica Cr o Viebig (Clara). L'esercito dormente — Paradiso di Maometto . 1— critica pubblienta per il centeI Servitori dello stomaco 1 suoi primi secoli. In-8, con 2 ta(na. 78]... aL dt *Moser e Pohl. 7 Bibliotecario. nario della sua nascita (1918). — L'aritmetica del nonno . 1— vole cronol, e 3 carte... 12— La Cavallerizza . n Vincent. Il cugino di Lorenzo. Con Tincisioni . . . . 2 Tomo II, ( Frammento postumo, VittorioEmanwele TI (di Massar Mac Intosch. Nuovi racconti di Ohnet. La contessa Sara . (BA. 206]. +0. «a 4 la zia Caterina . . . . . 50 1896).In-8, col ritr. dell'A, 250 *Visconti-Venosta.7? curato d'O‘an marniera Edizione popolare. 2 vol. 2 Masi (P.). La bambina del nauBrofferio. I miei tempi,8 v. 24 — Parodi. Roma vinta . rohio.. i. ini aa TAO SS PITTREO EB Cadenazzi, Carlo Alberto,In-8 2 — — Ediz, illustrata in-folio | 40 — — Ulm il parricida | . . Ogni vol. 1— Tumiati. Fumo e fiamma. 250
* Nuovi
racconti.
«+
850
cisioni a colori .
.
.
_.
3—
= Gian Gabr. Borkman.- Donna Hartwell Chaterwood. Ze camdel Mare; - Anittra selvatica, pane di Sant'Anna . . 2— Le colonne della società, - Un Hebel. Storielle brevi . . 150
Milani, Armonte poetiche della na- Calza. Roma moderna. La capiLETTERATURA, tale d'Italia dal 1870 al 1911. tura e della scienza . . 150 ME). Idne Clotilde. 150 SCIENZE ED ARTI. In-8, con 90 inc.fuori testo 6 — Motta. Il dominatore della Mai CAMBRAY DIGNY (Conte G. ANNUARIO SCIENTIFICO sia, Ediz, di lusso, 5 Li). Carteggio politico (aprile— ‘BD INDUSTRIALE. WELLS. Anna Veronica. 8—- Rosselli. E rèfolo . . . 2— Auno *Wells.Nei giorni della cometa 3 — *Russo-Aiello. Tragedia e scena — L'onda turbinosa. Edizione di novembre 1839), pubblicato a 50.° 1914. Con 88 incisioni 10 — lusso... uo. + cura della figlia è di Gruserpe Anfosso. Gli Aracni dinlettale . . . . “— Quando sl dormente si sveglierà. Crostacei, — Il tunnel sottomarino. Edizione Sardou. Andrei «Lozio Sam. Baccins, con prefazione di GaCon 8 incisioni [3A, 457 3 i Vermi.In4, con 293 ine, di lusso. . RA b_ spare FINALI, In-8, col ritratto Arcari. L'arte poelica di Pietro La farfallite. "— Una visita meravigliosa. 8— del conte Ds Chambray Digny, Metastasio. orghesi di Pontarey. - Da- — Fiainme sul Bosforo. ; 4= *— La signora del mare. > 3 — ein. BT niele Rochat. - Facciamo divor- MOTTA. occidente d'oro. Ediin eliotipia. . 0. . 10— — Alle soglie del Secolo. Problemi "— Novellestraordinarie.Ill. 3 — zio. - Giorgina. Ogni vol. 120 Genevay. Z drammi della Stor: “— La guerra nell’ aria. 2 volumi zione di lusso 4 danime e d'arte. . . .t Con 50 incisioni. . . . 5 [BALSIS81M] . LL. LE Sardou. Odetta. » I nostri în i.| MOTTA. 77 vascello aereo. EdiBadin. Grotte e Carverne Con - Rabagas. Ogni vol. . . Giuriati (Domenico). Memorie d'e“Werner (E.). Fiamme [5A. 500), zione di lussò ., . . ., 4 60 incisioni . . »°. 150
Vugliano.
Gli allegri compagni
Pinero. La casa in ordine.
di Borgodrolo [na. es]. 1— *— La seconda moglie . . Jouarre 1.20 WELLS. Gli amici appassio- *Renan,Labadessadi Richepin. Il Vagabondo . 8 — LR RA
Messaggieri diprimavera [84.128]. - Caccia grossa [3A. 5). - Rune
Dora 0 Le spie. - La pesta.
migrazione.
. . . , , 850
Barbiera, Verso l'ideale . 450 - La strega. Ogni volumo 2.4 di lusso. . . . . LAZZARONI. Cristoforo Co- Bonatti, IZ Romanzo Artistico 2 — + 4° Lacasa nuova. - Le donne eman- Muller (E.). Gli animali celebri, lombo,2 vol. in-8 grande, con dise- — Armi ed armati. In8, illustrato cipate. - I vecchi celibi. 2 vol. In8. . (8a, 048). Ogni vol. 1— gni di Lemmo Rossi Scotti, 15 — DST 108, Led da 194 incisioni. .. . . 5— Ogni vol. — 86 — Robinsonetta, racconto | 8— Mamiani, 77 papato nei tre ultimi Carpenò. Manuale popolare di bat*— Il vincitore (Siegwart). 8— 77capriccio della Princi: secoli. Col ritratto dell'A, 4 — teriologià! Con 2 incis. . 1 Zaccone. Bianchina [pa, 456) 1— Sudermann, L'onore. . 1— Natalina. in un cantuccio 1— ‘pèssina, racconto , . . 2— Masi. Parrucche e Sanculotti nel Celoria. Le comete. Con 6 tavole Zena (Remigio). La docca del lupo —— Lafelicità Evviva la vital . Quida (Luisa do la Ramée). 77 fan- secolo XVIII . . ., BAR ene litografiche .... . . . 150 LaGiovine Italia Cornaro ciullo d'Urbino . « , . 15 0 |Melegari(Dora). — L'Apostolo . 850 — Pietra fra pietre | |) 2 e Lessio. L'arte di vivere ela Giovine Europa. . Zola. La conquista di Plassans *Porelli. Poesia . | 1. 8_- — Bimbi... ve + + + 850 lai — Letteredall'Oriente (1835-40, 8 — [8a. 90), - Sua Eccellenza Eugenio Zola. Nanà. . . . . . 120 — Affreschi i 107 Gi — Renata |. °°: .0190 — Lettere dalla Russia, diretto a Phillips. Rosetta 0 I figli della Rougon (8A. 10). - Una pagina fattoria. . < . . ... 15 0 sta moglie. >. + 4. < 2— d'amore [na.81], - Ildottor Paed POESIE. Porchat (G.). Novellette meravi- Morelli. Vittorio maniéle IT. scal. 2 vol. (ra, =Il'voto di felicità 8 — gliose >. + 50 In:8, con 150 ritratti... 10— Fogazzaro. Minîm una morta [na. 3). = La Terra, Baccelli. Iride Umana. . 8— + 350 bianchi, Iu- Musatti (Eugenio), Guida storica Fonvielle, Lemeravigliedel mondo 2 vol. [na. 000-469], - La cuccagna — Diva Natura... : 2— Quattrini; I pi di Venezia,65inc., 01 carta 4 — strato a colori . . . 8— {BA.106), Ogni vol, 1 — Bontempelli, Eyloghe | ; 150 invisibile. Con 117 incis. 150 KomokoFis; racconto fan- Olivieri Sangiacomo. I Reali Garibaldi, ZYettrotecnica, Illustr, Camerana. Versi. Con disegni e Roggero. Atala vi rato en tastico. In8 . ,. . ROMANZI ILLUSTRATI. 2 vol, Ogni vol. 5 — ritratto dell'autore. . . 5— Sailer. Strenna peifanciulli 150 ORANO 7 Moderni. 3vol. illus. Giusiana. Za tintura del cotone, Semiritmi, >. 8— Salgari. Bourget. Andrea Cornelis. Con Capnana. di Budda. Serie I. Con 9 fototipie . 4 — In-8, illustrato . ./. . BT La dolcestagione 150 In-8, conLa 43Scimitarra 65 incisioni . . . .. 1— Chiggiato, Leopardi, Cattaneb, Stirner. inc, a 2 colori Luzzatti. I progressi i fella scienza Madre, Conacquaforte. 1 — INaufraghî del Poplador. G.Sand, Guerrazzi, Zola, Caccianiga, 7/ bacio della contessa Cena. È izsche, Ibsen, ela decadenza della scuola: in — In Umbra. |... Savina. «0.2 La città dell'oro ... . Serie II Con 9 fototipie. 4 — Talia ni «..1De Castro, Belkiss, regina di Saba. —Salvestri. *Colomb. Elena Coriani 77 Salvadanaio; Labriola. Tarde. Cardueci, A) rà. Mantegazza {Efilo): Fisiologia Col ritratto dell'autore . 8— incisioni . . ..., De Amicis, Lombroso. D'Annunzio, ema i . 8 della donna,#2 vol. . . Fontana. Bambann vecc e noewv. Salvi. RIVELI Pascarella, *Cordelia; Il mio delitto Passeggiateingiardino 2 — Poesie in dialettomilanese 2.50 Schwatka ‘e III, Con 12 fototipie 4 — — Fisiologia dell'odio . . 250 — Nel regno delle Chimere. 6 — (F.) I fanciulli dei Miraboau, Horbart.. Antonio Ro- — Epicuro $ 0.0, 0. si 850 “Dickens. Memorie di Davide Cop- Giovenale. Le XVI Satire. In8, GMAT nb NI iii smini. Ruggero Bonghi, Leone Game Zurcher, Le meteore. con copertina a colori. . 8— Ségur. ‘perfield. In-8, con 55 incis. 8 — betta. Giovanni Bovio. Andrea Co- Margollé ILcattivo genio: ‘ 150 Con 29 incisioni. +. . , 150 sta. Giuseppe Sergi. Tullio Martello D'Arthez. La via di Damasco. Novaro, La Casa del Signore 8— —I buoni ragazzi. . . ‘ 150 Benedotto Oroce. Arturo Labriola, Marion. Le Meraviglie della veOrvieto, La Sposa Mistica. 3— In-8, con 64 incisioni 8Smiles, Chi si aiuta Dio l'aîuta. Erwin Szabò. getazione, d4incisioni, 150 Pàntini. Canti di vita. . 4— *Daudet, L’Evangelista. . 2— Col ritratto dell'autore . 1— Orero. Da Pesaro a Messina. — Miiller (Max),ConNuove lettere sopra :453 Pastonchi, Belfonte, > 1 3— Speraz (Ginevra). 72 cocchio di Ce“I Re inesilio. . . Ricordi della campagna1860-61. la scienza del linguaggio. 2 vol, 1; 2— Eliot. Romola, n4, 23 inc. :}3$ — Le italiche . . . nerentola » . . +... In-8, con carte... .:3— con 62 intagli . ... . 7— | 8— — Di casa in casa *IHocking. Le avventure di un cu- — Sul limite dell'Ombra | } | 9_ Rinieri. Della vita e delle opere Picco, Salotti francrsi e poesia Pitteri Patria terra. . \ 4— Stahl. I paradiso del ‘signor di Silvio Pellico. 8 v. in-8, 19 — vato, In8. 0 sin italiana ‘nel Seicento, In-8, col “Il Cappuccio rosso , . 1— — Dal mio paese . > | | 4— GE RAT — I costituti del Conte Confatoritratto del.cav. Marino. 3— — La figlia del Signorotto | 2 — Thovez. 1l Poema dell'adole — Imprese di Ladreita) © 1nieri ed il Principe di Cari- Portigliotti. I pazzi nell'arte. In: seenta ;%, 0.0. VB Hugo. Nostra Donna di Parigi o Stoddard. Jack Ogden. : 2— gnano, In8 .. ia illustrato... 0. +. Esmeralda, Con 72 incis. 350 Varaldo, Romanzeenotturni 2— Tedeschi. 77 libro del signor Trot- Roux. La prima Regina d'Italia Pouchet. della natura.1n-8, Lanciarini. Chi era Scricciolo, Zena. Le Pellegrine. . . 4— CUOR (Margherita). Ilustrato . 30 — con 360 Storia [ess incisioni . . Titì, Moschino, Bast, 42. 2— — Voci di bimbi : 1%! 3_ Russi (1) su la Russia. 2 vol, 7— Schivardi, Attorno alla Culli alt PER I RAGAZZI Thun (contessa Cristiana di), Quel Rustow. La guerra del 1866 în Secchi, L'unità delle forze Mantica. Figurinajo. . . 4— (LIBRI ILLUSTRATI). che raccontò la nonna, «+ 8— Germania e in Italia, In-8, con 2 vol. con ritratto. . .fisiche. Ohnet. 1! Padrone delle Ferriere, 6— Con 57 incisioni. . . , 8— Adamoli. Ardizzino e Oldradina, Trowbridge. 77 Picchio rosso. 2 — Co RIE CINE tc Soffredini, Leoperedi Verdi b— — La contessa Sara. 46 ine. 3— Ruggero e Isotta. In8 . 3—- — L'orologio del signorino. 2— — Storia della guerra franco-gers Tissandier, 7 Ma *— Nromanzo d'una attriee 3 — Aidea (Ida Finzi), Paolo Landi. — Mea culpa . . . . . 150 manica del sero aseger In-8, con 56 incisioni. 4— Prévost, L'autunno d'una donna, Van Bruyssel, 7 clienti del vec- 8 carte della guerra. 15— — za. Racconti in8, ‘ . ... . d— Scientifiche. In8, In-4, con 82 incisioni. . chio pero. Con 68 incis. 150 Trucco. Gli ultimi giorni della Ricreazioni — Gli amici di Lucia © | 2 con 380 incisioni . . . Repubblica di Genova. Il, 4— *SANDEAU. Madamigella della Alcott (Luigia). Viaggio fanta- Wells. Novelle straordinarie 8 — Vina]. L'Italia idrologica e cli: — Gallia contra Omnes. Seiglière. In-8 . . . . 2— — L'anno stico diLilî . . . 0. Q— matologica. Tn-8, illustr. 10 — 1799. In:8, illustrato. . 6— *Scott(Walter). Quintino Durivara. — Gli ultimi racconti 2 FILOSOFIA E MORALE. In-8, con 154 incisioni b_ Alfabeto italiano. 24 grandi pagini lo |Betteloni.Mundusmuliebria,conf. Vita Italiana, conferenze: Gli Albori della Vita Italiana, - POLITICA Sienkiewiez. Quo Vadis? In-8, colorate in-folioe24 di testo. 6 — sulla toeletta della donna, 1— con 54 disegni . . . | 8— Alfabeio èsillabario con animali. Boyd Laynard. Segreti di bel La Vita Italiana nel Trecento, E SOCIOLOGIA, “Werner. Via aperta. In-8, 250 idiz. econ., 20pag. a colori — 50 leeza, salute e longitività . 2.50 - La Vita Italiana nel Rinasci. mento. - La Vita Italiana nel Akasuk (L’) davanti a Port-Ar— Fata Morgana. In8. . 83— Barberis (Luigi). L'automobite vo Cornaro. L'arte di vivere a lungo. Zola.Ilventre di Parigi.In-8 250 Cinquecento. - La Vita Ttaliana cutsTIR ROIO TRO CO tar. Con illustrazioni . 1 Col ritratto del Cornaro da un nel Seicento, - La Vita Italiana Fradeletto, La fine di un Parla» — L'assommoir. In8. . . 8— Baude (L.). Mitologia pei giova» quadro del Tintoretto. . 250 Settecento. Ogni vol. d — — Vita d'artista. In8 , . 4— netti. . E 50 MENTO > n un 72secolo tartufo 2 — — nel Durante la Rivoluzione Fran"Il Sogno. In8. . | > 450 Berta, Nonna Lianca. 118 4— —Mantegazza, gl Americani nella vita moderna Elogio alla vecchiaia. . 4— cese MOTTA, L'Oasi Rossa. Edizione
[8A, 600), - Il fiore della felicità —
e l'Impero . Li.
, 6—
osservati da un italiano.
bt
|
È |
n
x x
co
vi
li
)
i Î
(|
È
208
;
#
3
E.STABILMEND,....
i
=
}
n
STABILIMENTO. MEI ÎOFFICINE mei COST lorricnE vico!
“
È
3
E
E/
È
;
pi
‘SOCIETA ANONIMA ITALIANA
GIO.ANSALDO a. G; PLANIMETRIA GENERALE DEGLI STABILIMENTI
1846
|
7
® pr
(UE: _ os
SIE
n
542
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
sscaeecosee |VERMOUTH-BIANCO BiGr>-LFE L’APERITIVO
“ORITAC,, ORIENT TAPIS COMPAGNIE
ù
MAX:WERBLOWSKI
===
ARISTOCRATICO
MILANO - Corso Vittorio Emanuele, 4 ROMA - Corso Umberto, 170
MANDARINETTO SUPERIORE
AL
CURACAO
—=
“aisuteria» ISOLABELLA Gran Marca Italiana CASA
PONDATA
NEL
°__| VERMOUTH-LIQUORI- SIROPPI
1870
PRONTO, SIGURO, SORPRENDENTE SOLLIEVO ED IN MOLTISSIMI CASI GUARIGIONE COMPLETA DELL’
PRIMO
TAPPETI PERSIANI Orientali, autentici INGROSSO" - DETTAGLIO
Assortimento per la scelta ovunque franco.
SANATORIO
Dr. A. ZUBIANI-
\
ITALIANO
Pineta di Sortenna (Sondrio)
Linea Milano-Sondrio-Tirano
—
Automobile
alla Stazione Unico Sanatorio per
CARTE AZOTATE E LE SIGARETTE BALSAMICH
tubercolosi ag esistente in It:
del Dr. ANDREU di Barcellona, inventore della Pasta Pettorale rinomata contro qualsiasi genere di TOSSE e molto apprezzata in Europa ed in America TROVANSI
RAPPR.
FARM.
NELLE
MIGLIORI
VALCAMONICA
&
FARMACIE
INTROZZI
- MILANO
IL SECOLO XIX GIORNALE
QUOTIDIANO
ILLUSTRATO
Direttore: MARIO
in otto pagine grande formato
FANTOZZI
È
Il S ecolo X I X è ora uno dei giornali più diffusi e apprezzati d’Italia. E il solo ; che quotidianamente illustri con disegni di ‘gentali artisti gli avvenimenti più importanti della vita mondiale. Il S
[ X I X ha un servizio telegrafico di primissimo ordine dall'Italia e dal€CO (0) i l'Estero. — Unico tra i giornali d’Italia ha organizzato un servizio quotidiano telegrafico da Buenos Aires e da Rio Janeiro per tutte le notizie dell'America del
Sud, servizio ilcui grande interesse non ha bisogno di essere dimostrato, quando si rifletta che nell'America del Sud, vivono oltre a due milioni di italiani.
Il Secolo
XIX
ABBONAMENTO
si pubblica in due edizioni e dà ricchi premi agli abbonati.
ANNUO con premi L. 20 - senza premi LL. 15
Uffici: GENOVA
- Piazza Deferrari, 36.
«eeT"*"""=-=>—_==——==—_ lode ana@b nn simsee nie Stampato su carta delle CARTIERE BERNARDINO NODARI, in Lugo di Vicenza
NUMERO
DI
NATALE
543
NAVIGAZIONE GENERALE ITALIANA Società riunite FLORIO e RUBATTINO
LLOYD ITALIANO” SOCIETÀ E
Anonima -Sede inGenov:
Anonima - Sede In Geno'
ipItal
versato L.60,000.000
“LA VELOCE, NAVIGAZIONE ITALIANA A VAPORE
Anonima - Sede In Genova - Capitale versato L. 11.000.000 LINEA
Celere
“AU GORSET GRACIEUX,,]
=
Sorelle LANDSBERG
“ITALIA, SOCIETÀ DI NAVIGAZIONE A VAPORE
J Anonlma - Sede
Settimanale
del
MILANO
— Vin Mercanti, 10 — MILANO
In Napoli - Capitale versato L. 12.000.000
NORD
AMERICA
Partenza da Genova il Martedì - da Nmpoli il Mercoledì - da New York il Sabato - Durata del viaggio 11 giorni Approdi periodi ELFIA LINEA
Settimanale
di LUSSO
pel SUD
AMERICA
(Sud America
Express)
Partenzo da Gienova ogni Mercoledì, e da Buenos Airex ogni Sabato “RECORD,, fra PEUROPÀ ed il PLATA — Durata del viaggio 15-15 giorni Servizio tipo Grand Motel sotto la stessa Direzione dei Grandi Alberxhi Bristol e Suvoin di Genova Cinematografo ed Orchestrina a bordo LINEA
Settimanale
POSTALE
per BUENOS
AIRES
Partenze da Genova ogni Sabato, toccando Îl Brasile
LINEA per BOSTON o osoroltata dalla NAVIGAZIONE GENERALE ITALIANA © dall’ “ ITALIA” L INEA
per il CENTRO
AMERICA
esercitata dalla Compagnia “LA VELOCE,,— Partenze regolari mensili da Gemova per Colon e ritorno Piroscati « due eliche, muniti di apparecchi Marconi — incrociatori ausiliari della Regia Marina Italiana Per informazioni e biglietti rivolgerai agli UMci e Agenzie delle rispettive Società
È |
È USCITO
Pietro Beretta
I Racconti
a
Gardone V.T.-Bresci Fondata nel 1680. — Premiata
del bivacco
con le più alte Onorificenze.
di
" Sempre pronti più di ventimila fucili di ogni tipo e prezzo, di propria fabbricazione e delle migliori Case estere, SPECIALITÀ FUCILI per tiro al piccione — FUCILI nuovo tipo
Giulio BECHI
per tiro a salve — REVOLVER e PISTOLE Automatiche — Accessori. La forte produzione della miaCasa, ed il sistema di vendite per contanti, mi permettono di pi ‘e notevolissime agevolazioni sui prezzi, senza pregiudizio dell'ottima qualità dei miei articoli. |
copertina a colori: RE Oa Lire 3,50.
è Victoria Monobloc — FUCILI Vetterly ridotti per | Caccia — SPINGARDE a mano e perbattello — CANNONCINI calibro 40 mm. ||
CATALOGO
GRATIS
A
RICHIESTA
——
Un volume in-16, con
spedisce gratis il catalogo. — Casella postale 525.
ioni e vaglia in Milano,
|
2A
BINOCOLI . PRISMI| modello ‘ FILOTECNICA ,,|{ GLI UNICI COSTRUITI; IN:ITALIA
OLIO E
AUTOMOBILI SOC. AN. LUBRIFICANTI
PER
i REINAC
- MILANO
AMMONIUM
Competono vantaggiosamente coi migliori| costruiti all’estero per chiarezza, luminosità, | == ampiezza di campo, =_=
| {
Chiedere il Catalogo speciale Cannocchiali e
d
==
lrn eee
- ROMA
4
— = —_____________—
NON PIÙ VINO ACIDO NÉ CON FIORI usando i i il FILTRO dell'’ARIA FRATTINI
2 sull
MARCON
Opuscolo illustr. gratis.
rà ( ) ÒÈÈ ay a -Ks>
- PADOVA
_—Via Petrarca.
MILANO Via Melchiorre Gioia,39 Coltura speciale n frui
‘
Bapiaper i
d NETTE
IGIENE
ZZA
DEI
peua
TESTA
CAPELLI
Fiacone grande 3.50 ** | piccolo 250 rranco DI monto PROFUMERIA SATININE
» n 5000 » ,,10.) nelRegno] ‘contro Cartolina-VagliaalFabbricant
GUIDO
LONGONE
de Medaglia d'Oro dal
Ing. SALMOIRAGHI & 6.
MILANO
AGRARIO; BOTANICO
Fondato nel 1760, il più vasto ed antico d'Ialia
PREMIATO con Gran-
Binocoli e il riassunto di tutti i Cataloghi, alla
\“FILOTEGNIGA,,
STABILIMENTO
ANGELO
-
USELLINI e CS -MILANO Va 8/09: 23-
glia eva
3
3
©Resinose-di ai
pronto effet cassa, Azal
Jrisantemi Ra Fragole, Sementi e fiori, Bulbi e
Cogui pese, a06
riz
da
Nuova edizione illustrata
OI
feci
=]
TIS a richiesta.
—
I
PP]
INE
RACCONTI di NATALE di CORDELIA aes
Lib,
i ra
e CoLantoni.,
i, in-8,
TRE
LIRE,
Vaglia agli edit. Fratelli Treves
il u-
544
GF
S
L'ILLUSTRAZIONE
FSORGENTE
ITALIANA
=...
Gli uomini non conoscono le fanciulle. È raro, è difficile, è quasi impossibile che
Le donne
o
ipocrisia,
così candida
più fanciulle...
che è ardore e non ancora
da
che
rispetto.
sue
compagne
Ella
sa
della
vita
tutto, ogni
male e ogni bene; e, forse più fortunata delle già mogli
e mamme
perchè
più libera, ha davanti a sè un vasto campo
dere è quello che può accadere a tutte, poichè
La fanciulla attende: è un essere di transizione, in un periodo di fioritura talvolta intensa che dura dall’adolescenza al matrimonio; e dico al matrimonio, perchè una fanciulla, anche se «vecchia signorina», avrà sempre in sè quell'impronta speciale che le viene non dalla giovinezza ma precisamente dall’attesa in cui vive.
anche se ha vissuto ‘lungamente accanto a sorelle ed amiche_adolescenti. Più la si stu-
corpo intatto e della
le cose che tace e che nasconde nel suo pro-
Maso Bisi autore di La Sorgente.
E vi è sempre una barriera fra lei e il |dia, più ella si sottrae ad ogni acuta o anmondo, fra lei e gli altri; l'ostacolo del suo | siosa investigazione; più ella parla, più sono
ciulla: nemmeno meno un'amica;
in lei è
un poco su qualche cosa che la elevi — e chi la vede lottare così non può provarne
la donna (vi sono eccezioni) dopo il matrimonio non aspetta più nulla.
una
che
consapevolezza.
Ferve in lei una lotta talvolta magnifica di aspirazioni di desiderii e di istinti, ch’ella sa frenare con mano piccola ma ferma. Ella ha combattuto e combatte tutti i giorni
tutti le co-
sua anima ardente.
in quello
ancora candore e non più ingenuità, in quello
quotidiana, nella parabola della vita coniugale. Quello che ad una di esse può acca-
può dire di conoscere
il salotto in
La fanciulla d'oggi è più complessa: più
difficile ad afferrare
noscono, Onesta o disonesta, profonda o vana, complessa o semplice, è in lei qualche cosa di più accessibile, di meno distante, di meno misterioso. La vita familiare le accomuna: le ricche a le ricche, le povere a le povere, nella vicenda
Nessuno
le mani, come
verle e son vere, infatti, perchè tuttefeguali.
particolari.
non
D
cui riceveva il fidanzato. E queste fanciulie gli uomini sanno” descri-
Generalmente il tipo della fanciulla ne esce svisato; o troppo monella e audace e frizzante di uno s ‘o che purtroppo non molte donne possiedono, o candida di un candore
essere incolore.
£.|
fuori della vita non era perjlei: la sua anima era semplice; un poco banale come i ricami su cui indugiava
merne veramente l'identità, nei più minuti,
che è stupidità
Signorina
pubblicato da Maso BISI
una bimba fino al matrimonio, ignara, inconscia e spesso ignorante, tutto ciò che era
uno scrittore, sia pur conoscitore profondo
dell'anima femminile, sappia descrivercene una viva e vera così da darci la sensazione di perfetta realtà; più difficile ancora quando, trattandosi di un diario, l’autore debba assupiù intimi
Diario di una
fan- | fondo.
una madre talvolta; nemPiù pronta a rivelarsi era la fanciulla di nessun uomo soprattutto, |un tempo, educata nei conventi, tenuta come
di lavoro e di godimenti, in cui poter mietere la sua bella me Questa che Maso Bisi ci descrive è una deliziosa creatura. Molto semplice, molto retta, molto sana, forse ella ricorda un po’ troppo la mano maschile che ha saputo foggiarla, per una certa rigidità quasi virile, per una fermezza d'animo forse un po’ eccezionale. Poichè non è vero che la moderna fanciulla disprezzi o non desideri questo che fu sempre sogno delle sue più lontane e più candide sorelle, quello che è sentimento ed amore; anzi, mai come ora la fanciulla ha
studiato con
più ansia, con
più chiaroveg-
genza tutti i problemi dell'amore; mai come ora ella ha desiderato la felicità, quella più femminile del matrimonio e della maternità, una felicità non fatta di ignoranza e di deione cieca e inconsapevole, ma quella che
Sifolina Rod
nelle malattie polmonari, catarri bronchiali cronici, tosse convulsiva, scrofola, influenza. Chi deve prendere la Sirolina “Roch e”? Tutti coloro che sono. predisposti a prendere raffreddori, essendo più facile evitare le, malattie che guarirle, Tutti coloro che soffrono di tosse e di raucedine | bambini scrofolosi che soffrono di enflagione delle glandole, di catarri degli occhi e del naso, ecc. ? bambini ammalati di tosse convulsiva, perchè la Sirolina calma prontamente gli accessi dolorosi Gli asmatici, le cul sofferenze sono di molto mitigato mediante la Sirolina. + tubercolotici e gli ammalati d'Influenza Li
Ù
Esigere nelle farmacie Sirolina"Roche" | |H
potra
n {a oc!
Roche
supe
rg Tespiraiori 34 cuccia
| 205e Gornaera
la
i
UMERO viene
dalla
completa
sincerità:
quella
che è dono, non
Jeanne H. non ci si
rivela mai sotto questo
più nobile, crediamo,
della nuova generazione
sempre con maschile)
un
po’ di
DI
schiavitù.
aspetto che è quello femminile. Ella parla
disprezzo o con completa indifferenza (tutta
di quei sogni, sia pur
di sciocca
sentimentalità,
che tormentano le altre fanciulle. Ella è una piccola creatura forte, molto energica, molto logica, che non tentenna mai, e malgrado certe
inevitabili manchevolezze, come è viva, vera, simpatica! Questa ignota Jeanne H. che dalle pagine di un rnale femmi nile: La Rivista per le Signorine (ora La Nostra Rivista), apriva
uno spiraglio d'azzurro e di allegria sul piccolo mondo dei per-
545
NATALE
la malinconica anima dell'autore se egli non fosse così lontana da ogni nostro applauso e da ogni nostro rimpianto. E ipsa dp av I personaggi del poema non sono che figurazioni simboliche, immagini quasi incorporee, che solo atratti sì vestono di un po’ di carne umana, per liberarsene subito dopo. Esteriormente il Castello del sogno deriva da un angoscioso racconto di Edgardo Pòe: 7he fall of the house of Usher. Ci sono nel poema molte coincidenze con esso che non possono essere casuali. Lo scrittore italiano ha aggiunto numerosi elementi nuovi alla trama oscura, si è dalla caligine d’incubo della quale l'aveva fasciata l'artista a nel mondo delle idee.
sionnats svizzeri, questa spigli: creatura dal nome esotico, ma così italiana, così nostra, itò con le sue pagine nello sciame giovanile delle let una folata di entusiasmo e di simpa Nessuna
dubitò
mai
la verità, cioè che
sotto lo pseudonimo
femminile
i celasse il figlio di Sofia Bisi Albini, il quale amabilmente si divertiva a punzecchiare le signorine, a rivelare quello che in-loro è ancora
manchevole
che la colloboratrice sincera, ed a Jeanne
ed in alcune di loro ridicolo;
nuova era troppo spiritosa H. piovvero, con le parole
nessuna
pensò
e forse troppo di entusiasmo,
la messa in scena ricca ed ar quale assistevano numerosi artisti ed Il felice esperimento di Torino, artiste, sarà ora ripetuto dallo stesso De anetis nei principali teatri italiani.
qualche b: io e molte profferte di amici: ! Solo più tardi alcune di esse seppero la verità, ma la maggior parte delle lettrici ignora ancora ed ora, con la pubbl: ione del volume, è certamente un coro di sorpresa... e qualche rossore. Un diario dunque, una qualche cosa di diverso e di più di un io. Nessun romanticismo, nessun passaggio ridicolo deseri
zioni banali e false: tutto è chiaro, tutto è f moderna. Al pensionnat, Lemano, con la sua grazia un po' birichina a vvince tutte le compagne — e ce le descrive in pagine indimen bili, a pochi tratti, con tutte le loro caratteristiche fisiche e morali. Indimenticabili Evelyn, Crinoline, Baden-Baden; indimenticabile El ntiamo non creata dalla fantasia, non creacon la sua belle: trionfante, con la sua
di fanciulla
ingenua e pervei
Lezioni, gite e risate:
me.
è la vita alla
Sorgente,
il collegio che
GIOIELLIERI
le giovani anime irrequiete; è la vita al collegio maschile — case sono divise da ideali murs m0rals. C'era bisogno in Italia e nella letteratura giovanile di questo li-
bro: libro
che insegna la gioia
semplice, e
VENEZIA
vere e di studiare, e la vita
mpatica camaraderie;
oni, le prigionie in collegi malinconici
che condanna le inutili
e severi, certe
‘severit
e ipocrisie morali talvolta
più dannose ai giovani della stessa libertà. Libro che se divertirà i giovani, farà meditare babbi e mamme; che se ad alcuni insegnerà la buona e pura risata, ad altri sarà di
BREVETTATI da
sotto il brio e lo spinasconde:
S.M.il RE
una lezione di vita buona — libro sano in cui fanciulle si muovono e vivono e attendono ed in cui altre fanciulle in attesa troveranno
ILL.AA.RR.
più profondo e salutare giovamento, poichè
rito, sotto le leggere e piane vicende,
altro
è che si
del
sogno,
poema
dr
scrittore prediligeva sopra Francesco
eda
PREMIATI COLLE MAGGIORI ONORIFICENZE ALLE PRINCIPALI ESPOSIZIONI ITALIANE e» ESTERE
mmatico di E. A. Butti, opera che tutte, è stato rappresentato
Pastonchi
ne
aveva
al C
fatto lettura
nei
GIOIELLERIE OREFICERIE ARGENTERIE "i
principali teatri italiani, ma nessun capocomico aveva osato di portar! scene tanto l'impresa parve ardua. Alfredo De Sanctis, portando alla ribalta Il Castello del sogno, ha compiuto un atto generoso, ha offerto all’ amico estinto una nobile corona
NEL
1846
S.A.R. ILDUCA DEGLI ABRUZZ.
rignano di Torino la 16 dicembre. Il poema è stato pubblicato sin dal 1910 in una edizione di lusso dalla Casa Treves con fregi e disegni di Alberto Martini; il poeta
Telefono 106
CASA FONDATA |}
pIGENOVA
italiane — anche quelle forse più profonde e più passionate di Jeanne — l’accoglieranno come una sorella. È una nobile creatura pronta alla vita e che tutti vorremmo incontrare, nella vita. Mo.
Il Castello
Piazza S.Marco
DUCA e DUCHESSA\\
qualche cosa di fresco e di riposante. E pur sapendo che questa Jeanne H. non è vissuta almente, ma solo nella fantasia di un giovane scrittore che ha pa ssato l’adolescenza in un collegio ideale come quelli descritti, le fanciulle
il compianto
/
d'alloro.
La cronaca della serata fu tra le più liete: due chiamate dopo il secondo atto, altrettante dopo il terzo ed il quarto. Una grande gioia scalderebbe oggi
Vedova di Giovanni Baroncini MILANO - Via Manzoni, 16 - MILANO Telefono 10958
CORREDI da SPOSA CASA e NEONATO © CAMICERIA per UOMO
>venite Stabilimento Ghimico Ren, del Cav. CAMILLO DUPRE wr RIMINI ®_y
LÀ
f
(88 | EGIOLITICA
IO LI ra) W ‘privo
e
Î
Enel "| LU
fi- CAMILLO DUPRESEI
a
|
Ufpe
GLIEA gASTIGLIE, IE
1 |CIRRRE IRE {pain tic sa ppi Cent can. cauto boent - min Sanna, Digestiva,Oiuretica,Rinfroscante
e,
=)
Alla numerosa Clientela invia propizii augurii per il Primo d’Anno e calendario qui sopra riprodotto se richiesto anche con carta da visita.
AD
DX10
Anno XLI. - N. 52. - 27 Dicembre 1914.
BS Per tutti gli articoli e i di.
NUMERO
VEGLIA
DI
NATALE
DI
NELLE
FIANDRE.
(Composizione di È. Bompard).
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
NVMERO DI
ATALE CANTATE, Cantate,
campane,
su piani e colline; campane lontane, campane vicine, cantate! Finita è l’estate, l'autunno è sul fine: campane lontane, campane vicine, cantate! Le viti, che il sole avea
tempestate
di grappoli rossi di grappoli d’oro, i venti d’autunno le han disertate. Le viti son spoglie perfino di foglie: le squallide case han tacite soglie; i baldi mariti, i giovini forti, son tutti fuggiti ai campi dei morti. Le mamme non
hanno
che
affanno;
le mamme non che piangere.
quest'anno
fanno
CAMPANE! Cantate,
CORRIERE
campane,
lontane e vicine, cantate alle nevi, cantate alle brine! Son chiuse a migliaia botteghe e officine: bambini e bambine, col cane che abbaia, sperduti sull'aia per ogni confine, invocano: Vater/! invocan: Papà! Ma il babbo non sente, il babbo non sa!
Il babbo ha da fare, il babbo è sotterra; ei deve scavare
la gelida terra; ci deve svernare
Bambini, bambine, nel mondo v'è guerra! Passata è l’estate, l'autunno è sul fine; lontane,
campane cantate!
vicine, AncioLo
CHE
MUORE.
Che triste fine d’anno!... Ed era cominciato così bene, questo anno che rimarrà nella storia come l’arzzo della gran, guerra!... Si direbbe che un destino pesi sul ‘14. Il 1814,
la grande guerra della coalizione europea contro il seminatore di guerre, Napoleone I. Il 1914, la più grande guerra di una coalizione quasi mondiale contro i due imperatori tedeschi, denunciati seminatori di guerra!...
E l’anno era cominciato con tante promesse di pacel...
Prima di tutto, la inaugurazione del nuovo regno di Albania, affidato alle illusioni di Guglielmo di Wied, che dove da anni non im-
perversavano che odii di razze e di religioni,
e non susseguivansi che stragi, avrebbe portata la pace!... Per questo l’Austria e l'Italia — creatpici del regno di Albania — eransi trovate felice-
mente d'accordo!...
Un
convegno
dei mini-
stri per gli esteri dei due paesi ad Abbazia, riaffermava la reciproca soddisfazione. La celebre Gioconda ritornava al disertato Louvre testimone dei bons procedés dell’Italia verso la sorella francese, brontolante per il
nuovo regno d'Albania e per le isole dell'Egeo.
Il primo ministro greco, signor Venizelos, veniva a Roma a riconfortarsi nelle leali dichiarazioni amichevoli degl’italiani; e Guglielmo, avviato alla sua prediletta vacanza negli ozii deliziosi di Corfù, stringeva ancora
la mano al Re amico in Venezia, con augu-
rii di pace!... Non c’era in Italia che una guerra, elegante, scherzosa, tra il «tango» e la «furlana » protetta, si disse, dall’indulgenza di Pio X; e fino dalla Libia estrema arrivavano notizie pacifiche: la colonna Miani era giunta nel Fezzan, e fino a Murzuk, festeggiata, e la bandiera italiana sventolava sicura a Gedabia. Chipensava, sei mesi fa, alla gran guerra ?...
per fare la guerra, e, forse, sotterra ci deve restare.
campane
L'ANNO
Se inquietudini correvano qua e là per
mondo, erano di ben altra natura. In Inghil-ii terra le suffragette istericamente esasperat e
se la pigliavano con le opere d’arte nelle gal-
lerie londinesi; e fra I'Ulster unionista provincie autonomiste d'Irlanda la guerra e le civile pareva l’u/fima ratio inevitabil e pro contro l’ome rule, disputata da secoli!... o . Il Messico vedeva sbarcare, è vero, rinai ed i soldati dei minacciosi Stati i maUniti a .Vera-Cruz, ma la guerra del presiden te Huerta, il presidente incostituzionale , usurpatore. Le dimissioni di Huerta acqueta vano Wilson; e il Messico, in balìa di una ridda
Wilson non era contro il Messico, era contro
ORVIETO.
fi
——————
NUMERO
LE STRENNE
DI
NATALE
Dì NATALE
549
Disegno di GOLIA » « Versi di V. E. BRAVETTA
Sf buon Inglese poi, chenom si svarie, a Navigwre R'acqua
del
o,
"guarda aggiunge - ti giungono perarta
seu Zeppelin che tanto preditigà....)
i COLARE NONENU]I] A Ev
Lt o aL Russo theda Tempo sì Sconforra
pet un zebut di nautici
cancetti,
cifadare Ra chiave dela porta,
QU
peòma che stufo
°
fielmo,c'e un zim@dio
te. timedio magico e sicuro;
Se puoi scordazti que? fatti assedio,
Ingbiotii dieci grammi di Bromuro..,
rompa i Dadanelli
ZI
Tanco che pez le Natafe
icutazione tiene in serbo..y
550
L'ILLUSTRAZIONE
di generali, presidenti di un giorno, di un'ora, non era più per gli Stati Uniti ostacolo temibile alla loro influenza al di là del Texas. Il canale di Panama, opera grandiosa, veniva aperto alla navigazione pacifica ; nessuno prevedeva che pochi mesi dopo avrebbe viste passare navi di belligeranti rincorrentisi a fiera caccia negli Oceani!...
L’ambasciatore d’Italia a Vienna, duca d'Avarna, festeggiava i suoi dieci anni di ambasceria elogiato dalla stampa viennese, complimentato e decorato dall’ Imperatore come diplomatico
che
mai, quanto
signora Caillaux,
vendicante
nessun
altro,
aveva saputo assicurare la pace fra le due Potenze amiche e rivali. Il delitto pazzo della nel
sangue
di
Calmette del Figaro le asprezze di una polemica diretta contro l’uomo pubblico impostosi, attraverso gl’intrighi parlamentari, al Governo della Repubblica, pareva rivelare lo sfacelo morale insanabile della democrazia repubblicana francese, riaffermatasi con un'as-
soluzione scandalosa!... Ben altra cosa l’assoluzione a San Remo della contessa OggioniTiepolo, difesa dal socialista Raimondo, e
mandata libera da umana sentimentalità, non
per lavorìo di partiti o per giuoco di grossi
interessi,
Superate
le passioni
suscitate
da
questi
drammi giudiziari, le correnti del pubblico avviavansi fidenti e festose all’ Esposizione Marittima e Coloniale di Genova, alla ricorrente Mostra Internazionale artistica di Venezia ; alla grandiosa
Esposizione
Internazio-
nale del Libro convocata in Lipsia a trionfo della cultura
universale,
in quella terra
te-
desca così superba della sua civiltà e del suo metodico progresso scientifico; alla bella e svariata Esposizione Nazionale della operosa e pacifica Svizzera. Questi erano, sei mesi sono, gli spassi del mondo e delle cronache. Poi un poco di scioperi tramviari — ma chi non vi è abituato, in Italia, ed anche fuori?... Una rumorosa elezione dell’ineleggibile Cipriani nel VI collegio di Milano; poi l’ascensione dei socialisti ai Municipî in Milano, in Bologna,
a Parma, a Verona,
senza che suo-
nasse per questo I" del finimondo nè che seguisse la rigenerazione delle plebi, Il pane è caro come prima, però ci sono strade in-
titolate
a Marco Bruto, e perchè no a Muzi
Scevola
e a Porcio
Catone?!...
ITALIANA
Ma ecco al sereno di dentro contrapporsi la cupa procella da fuori. A Serajevo, la domenica 28 giugno sono assassinati per complotto di panserbi l’erede della Corona austro-ungarica, l'arciduca Fran-
cesco Ferdinando d'Austria d'Este, e la moglie sua, duchessa di Hohenberg. Cade trafitto dai proiettili panserbi, senza quasi potere profferire parola, colui che adanno del naziona-
lismo
serbo, e, certo, con
animo
più ostile
di quanto la possibilità dei fatti consentisse, all'indipendenza dell’Italia moderna — inca nava il programma imperialistico di una pi grande Austria. Che cosa farà l’Austria-Ungheria?...
Passa un mese preciso dalla tragedia di Serajevo, e tutta l'Europa è in fiamme, perchè la Serbia non ha ceduto alla brutale intimazione austriaca di sottomettersi ai voleri imperiali in ventiquattro ore. Da tale momento chi discerne più nella vita del mondo altri avvenimenti, se non siano avvenimenti di guerra?... Pio X, il pontefice religioso antimodernista, del cui pontificato poco più che decennale rimarranno appena traccie negli atti
della Sede Pontificia,
mu
prima vittima
della guerra, sopraffatto nei dolori fisici del-
l'età dal profondo dolore penetrante il delicatissimo cuore, al vedere tanta furia di popoli cristiani gli uni contro gli altri.
Tuona
sponda
il cannone
austriaca
contro
del
Belgrado,
Danubio;
tuona
dalla a Sa-
batz, sulla Drina; il Belgio è stato invaso e sopraffatto, sebbene per trattato fra le potenze
dichiarato neutrale. Tuona il cannone a Tirlemont, dopo che Liegi si è eroicamente di fesa; tuona il cannone a Metz, tuona a Mulhouse alsaziana due volte presa e due volte perduta dai francesi; tuona a Cattaro, tuona a Gumbinnen, a Lobau, e quasi alla foce del
Tamigi, mentre Pio X, che ha supplicato invano Dio ed i possenti della terra per la pace,
muore
sotto il peso della tiara!...
Tuona sempre, violentemente il cannone a
Namur, a Charleroi; entrano i tedeschi con arrogante insolenza a Brusselles; avanzano
a grandi masse sulla frontiera francese e sulla prussiana verso la Russia; e il cannone tuona pei mari d'Europa, in Asia, in
Africa, mentre a Roma si raduna il Conclave che
elegge, quasi
giovine, patrizio
di
sorpresa, un
e diplomatico
—
cardinale
Giacomo
Della Chiesa — che sotto il nome di BeneSotto la minaccia periodica di sciopero generale ferroviario, dileguasi, nell'ora che semdetto XV si accinge a ricondurre il papato brale incerta, la Dittatura di Giovanni Giolitti ; alle tradizioni di Leone XIII e alla politica Mariano Rampolla. ma chi non è abituato, nella vita pubblica
italiana, ai calcolati dileguamenti del deputato di Dronero?
L'Italia, fino dai primi inizi delle dichiarazioni di guerra, ha proclamata la sua neu-
vus» veramente, no, essendo egli stato altre volte ministro. Ma 70vus come presidente del Consiglio, come esponente di una situazione parlamentare mutata per il distacco dalla maggioranza dei democratici, offerenti
parte da trentadue anni, è alleanza difensiva.
Sorge, homo novus, Antonio Salandra. « No-
a Giolitti l'opportunità di serbarsi per giorni migliori!...
Quanto durerebbe Salandra 2. . I cento giorni consuetudinari di Sonnino ?. Ma ecco addensarsi sul capo del nuovo primo ministro l’uragano degli avvenimenti. Tre o quattro giorni di sciopero rivoluzionario in tutte, quasi,
le maggiori città d'Italia; in alcune Regioni più rivoluzione che sciopero; in An-
cona, a Fabriano, nelle Romagne, folle allucinate che credono addirittura alla possibilità, alla verosimiglianza di una Repubblica
tralità. La Triplice
Alleanza,
della quale fa
La tre Potenze alleate devono soccorrersi se minacciate, se assalite. Chi ha assalito ora l’Austria? Chi ha assalito la Germania? Nesino.
Non
sa
sono forse esse, piuttosto, le asCerto lo è l’Austria contro la
Serbia, senza avvisarne preventivamente l’alleata.....E chi ha dichiarata simultaneamente per primo la guerra alla Ru: alla Francia, al Belgio, neutrale ?... La Germani:
stioni delle minaccie, delle provocazi plicite negli armamenti, nelle mobilitazioni, sono questioni di lana caprina. Mobilitare non è ancora la guerra. Gl’incidenti, inevitabili, di confine,
non sono ancora la guerra. La guerra è scoppiata perchè era — sia pure —
pro-
nella gravitazione fatale delle cose. Il delitto politico di Serajevo è la causa occasionale, il
cinazione arriva al punto che, in una località fra Ravenna e Cervia, a Villa Savio, i repubblicani, vincitori senza battaglia, arrestano
pretesto capitato accidentalmente; ma la guerra era di lunga mano in preparazione, e se non fosse arrivata nel 1914, sarebbe arrivata nel 1915, o, più probabilmente, nel 1916.
anonima,
gramma,
acefala, senza
uomini e senza
proclamata in tutta Italia!... L’allu-
un generale, l’Agliardi, ed il suo Stato Maggiore, che lasciansi
arrestare
accortisi
della
inverosimile illusione!... È appena dissipata la comica e grottesca visione della Repubblica di Ancona e di Fabriano, che si delinea, con la minaccia concreta di sciopero, un nuovo ricatto ferroviario. L'abilità del primo ministro, la fermezza ragionevole del ministro pei lavori pubblici, Ciuffelli, supera anche questa difficoltà; la Camera si maraviglia e si compiace di un ministero che, alla prova dei fatti, appare logico, preparato, forte ben più di quanto potevasi supporre, e gli accorda la fiducia... —_______—_
lite tinture percapelli, ma Ie s0lo efficaci, ineolumi 48, Passage Jouffroy, Parigi, che dunno delle squisito sfumature. ESÌStOnO 0030" HENREXTRE,, marca depos,,diH. CHABRIER,
Il presidente della Repubblica Francese, Poincaré, in visita a Pietroburgo, alla corte dello Czar, mentre la situazione europea precipitava, non udì forse ripetersi intorno che
nel 1916 la Russia, col nuovo reclutamento che le darà 585 000 uomini ogni leva, sa
più formidabile nazione militare del mondo?... Ebbene,
al 1916!...
Ma
non
avevano
fatto i
conti con Guglielmo, lo Czar e il Presidente, Non c'è più un minuto da perdere, devono essersi detto a Berlino, rafforzati nella solidarietà di alleati con l'Austria, decisa a castigare finalmente la Serbia. E la guerra di ag-
gressionè è scoppiata — una guerra dove il era reperibile affatto per
casus foederis non
l'Italia.
L'Inghilterra
avrebbe
potuto
rimanerne
fuori — al pari dell’Italia. Essa, l'Inghilterra,
non aveva accordi speciali, malgrado l’ertente cordiale, nè con la Francia, nè con la
Russia. Non si fosse trattato che di Austria e Serbia, che di Austria e Germania da una parte e di Serbia e Russia dall’altra, l'Inghilterra
sarebbe,
probabilmente, rimasta fuori Ma poteva essa lasciar battere, spet-
ancora.
tatrice, la Francia, e vedersi i tedeschi sulla costa della Manica? Poteva essa vederseli
nel Belgio e sulle coste belghe padroni di quei porti che rappresentano, con la loro garantita neutralità, la perpetua libertà dei commerci dell’ Inghilterra col continente Europeo? Dopo tanta costosa energia di colossali armamenti navali, dopo avere collocata la propria flotta sul programma del #00 po-
wers standard — l'equivalenza con quella di due potenze insieme
— poteva
rinunziare al-
l'occasione offertale dalla leggerezza della diplomazia tedesca? Alla fin fine, il contrasto per il primato imperiale sulle colonie nel mondo, non era da venti anni
almeno,
nia?...
Il volume
riale,
dato
fra essa e la Germa-
prezioso Germania Impe-
in luce,
quasi
prefazione
alla
guerra, dal principe di Billow — che ora arriva ambasciatore
di grande
amicizia teuto-
nica a Roma — non era forse là, a dire a tutti, amici e nemici, — all'Inghilterra per prima — i vasti propositi imperialistici del governo e del popolo tedesco?... * La Germania, per voce del suo cancelliere imperiale, Bethmann Holwegg, ha gridato: «Ora non c'è da pensare ad altro che ad attaccare:
il tedesco
programma:
non
può
«batti sodo!...»
avere
che
un
Il programma
inesorabile è in applicazione dal 2 di agosto,
Siamo alla fine di dicembre.
Che cosa ha
fruttato il programma « batti sodo»? Atti di coraggio, audacie maravigliose!... Esso ha rivelato nella Germania un’organizzazione, una preparazione formidabili, perfette, magnifiche. Ma la violenza contro i Belgi è_ stata
fatale ai tedeschi.
L’incastramento
di Liegi
fu l'inizio di una sequela di terribili difficoltà,
per le quali non
valse che ai primi di set-
tembre i terribili Ulani fossero a trentacinque
chilometri da Parigi La vanteria del fade germanico che gettava inutili e crudeli bombe sui parigini immutabili e lanciava loro in un orifiamma dai colori tedeschi l'’ammonimentò orgoglioso: « preparatevi, non yi resta che arrendervi» — la vanteria inutile falliva, per-
chè il Belgio, resistendo e sacrificandosi, salvava la Francia, ma trascinava. nella gran guerra, con formidabili mezzi e con irriduci-
bile risolutezza l’Inghilterra!... Spostava sì, con
imponente
organizzazione
di mezzi ferroviari e logistici, le proprie masse l’imperatore Guglielmo, :portandole dal Belgio a resistere all’urto colossale dei Russi nella Prussia Orientale, per poi riportarle, riaddensarle sulla Mosa; ma il piano classico di battere in quindici, venti giorni la Francia, umiliarla, dissanguarla di forze e di danaro per poi correre a sconfiggere la Russia, falliva completamente, Falliva, perchè la violenza contro il Belgio non solo aveva portate sul Continente forze inglesi straordinarie, superiori al prevedibile, ma aveva suscitate
in favore del Belgio, ed anche della Francia, le unanimi simpatie del mondo civile. La guerra nella sua crudele evidenza ha una moralità; essa non deve essere mai combattuta contro il senso morale.
A questo schierarsi del sentimento morale europeo contro la Germania — pur così alta-
mente benemerita della civiltà — si sono aggiunti i poderosi mezzi di guerra che l’Inghilterra ha potuti mettere in campo
contro
la formidabile rivale: indiani, canadesi, sulla interminabile fronte, dalla Manica a Belfort,
aggiunti al mezzo battenti britannici,
milione di saldi comcomandati da sir John
French, emulanti coi belgi e coi francesi, in una resistenza, che dura da più che tre mesi e che, col concorso di senegalesi, di algerini, di marocchini, di volontari garibaldini ita-
liani, ha respinte le fitte schiere tedesche lontano da quella Parigi, che Guglielmo pro-
ponevasi, pare, di vedere a sè soggetta alla metà precisa di agosto, e dove invece, dopo
tre mesi
di assenza,
più precauzionale
litarmente, che necessaria,
sono
mi-
ora tornati
NUMERO
PACE
IN
DI
TEMPO
NATALE
DI
GUERRA.
Una lezione d’inglese a due indiani feriti nelle battaglie delle Fiandre,
(Fot. Central News).
552
L'ILLUSTRAZIONE
da Bordò il governo presidenziale e il Parlamento. Un triangolo di territorio belga, rappresenta, fra il mare e l’Yser, l’eroica resistenza estrema di un Re e di un popolo, che hanno dovuto cercare ospitalità per la loro capitale
nella francese città marittima dell’Havre, In quel triangolo, dal quale i Belgi dicono all'Europa e al mondo che il Belgio è deciso a non morire, la guerra è là, incastrata, ingranata, — direbbe un meccanico — sulla
lunga linea da Nieuport e Dixmude ad Altkirk in Alsazia: un po’ avanti, un po' indietro, un
po’ indietro, un po’ avanti; ogni quando un qualche edificio bombardato — siano pure le
famose /a//es di Bruges o la incomparabile cattedrale di Reims; ma nemmeno una tregua di Natale — benchè la impetrasse il nuovo Pontefice — farà sospendere l’accanito contrasto!,.. La guerra è ugualmente incastrata nel teatro orientale, su una lunga linea che va dalla
storica
città di Tilsitt ai dintorni
di Var-
savia, a quelli di Cracovia, alla fortezza di Przemysl, ai Carpazi — senza vittorie, con grandi, spaventevoli macelli, con successi e sconfitte che si susseguono e si rassomigliano, buttando prigionieri, da una parte
all'altra, uomini d'ogni arma e d'ogni razza, a centinaia di migliaia!... Audacie
sul mare,
come
in
terra
—
au-
dacie in aria, come sul mare: gli aviatori inglesi che bombardano gli /argars del celebre generale Zeppelin a Friedrichshafen; il teutonico Eden che si sprofonda nel mare dopo aver dominato col terrore, per quattro mesi, nei mari dell’ Estremo Oriente; una squadra inglese che attacca due volte improvvisamente le fortificazioni di Helgoland; sottomarini tedeschi che affondano con audacia inattesa navi britanniche nella stessa Manica; un sottomarino inglese che penetra sotto cinque linee di mine nei Dardanelli e ura una vecchia corazzata turca; cinque incrociatori tedeschi che ne battono e distruggono tre al largo di Coronel nel Pacifico; e trentotto inglesi, anglo-australiani e nipponici, che ne sorprendono, affondano e disperdono cinque tedeschi, dopo un’eroica lotta di cinque ore, davanti alle isole Falkland, in fondo all'Oceano Americano meridionale; una
squadra
tedesca,
che,
per
rappresaglia,
va
improvvisa a bombardare la costa e le città inglesi dell’ Yorkshire — Hartlepool, Whitby, Scarborough — realizzando un sogno inverosimile: bombardare la perfida Albione!... Giacchè i tedeschi procedono scientificamente, per risoluzione di tesi politico-strategiche, da lungo tempo preparate e meditate: essere in casa dei nemici, ma non avere un solo nemico in casa — dimostrare alla Francia la sua impossibilità di battersi da sola— dimostrare la superiorità strategica dei tedeschi sui russi — dimostrare che l’ Inghilterra può essere bombardata ed assalita dalle navi germaniche.... — ma poi?... Dopo tutte queste dimostrazioni cosa resterà, di una guerra nella quale l'Inghilterra, che è ora la più ac-
canita organizzatrice della resistenza antitedesca, e vi trascina persino un modesto contingente del Portogallo — ha per motto: «Chi dura vince?!... » E blocca la Germania da ogni parte perchè le manchino i viveri, ed allarga il suo Impero nel Golfo Persico e
proclama suo protettorato l'Egitto ?!... D'altro lato, l’Austria, l’alleata combattente, su cui la Germania faceva così sicuro asse-
gnamento — non è riuscita ad impedire che i russi le occupassero molta parte della Galizia; non è riuscita a penetrare a Belgrado
e ad avanzarsi
mesi
in Serbia, che dopo quattro
di aspre difficoltà, e solo grazie ad un
movimento tattico di ritirata dei serbi, riapparsi, dopo dodici giorni, a riprendere mirabilmente tutte le loro posizioni e la loro capitale!... Gli stessi Montenegrini ridotti di un terzo dalla lunga impari lotta, sono a Visegrad, in Bosnia; ed il quesito pel quale al 31 luglio tutta l'Europa fu precipitata alla guerra — l’Austria ha diritto di castigare la Serbia? — dopo quattro mesi di guerra è rimasto tal
quale!!
‘Chiedete il GENUINO
SALE
NATURALE amo SPRUDEL ai È; AD se volete evitare
NL
falsificazioni e.Irodi;
ITALIANA
Doveva l’Italia impegnarsi in una simile guerra ?... No
certo!...
E Senato
e Camera
fra il consenso dell'opinione pubblica nazionale, che va riordinandosi dopo i primi spiegabili turbamenti determinati dalle facili passioni e dal soffio di molti e varii interessi
di
dentro.... e di fuori — Senato e Camera hanno votata la piena fiducia in un ministero alla testa del quale un uomo preparato, colto, abile e geniale come Antonio Salandra, ha saputo dimostrare che gl’interessi, le aspirazioni legittime dell’Italia sono bene affidati a chi sente così alto il «sacro egoismo italiano ». Vittima delle tempeste politiche suscitate dalla guerra barbarica, fu certamente il ministro degli esteri, marchese di San Giuliano,
spentosi tra l’ infuriare di polemiche di neutralisti ed anti-neutralisti, di anti-triplicisti e triplicisti, di mussoliniani e antimussoliniani e pure — dalle rivelazioni posteriori di Gio-
litti sulle mire anti-serbe dell'Austria fino dal-
l'agosto 1913 — sono emersi vivi e pronti il suo patriotismo, la sua tattica diplomatica, lucida la sua visione per la necessaria neutralità dell’Italia.
A
Di San
Sonnino, uomo
Giuliano
è succeduto
Sidney
superiore, preparato, integro,
rigido ed austero, senza sfiaccolamenti e senza vanterie, senza slanci, ma senza freddo c
smo, per tutti garanzia di politica precisa e dignitosa, che ha già avuto un primo e pronto
successo — le piene soddisfazioni date dalla Turchia, per le frenesie dei suoi gendarmi invasori in Hodeida del consolato italiano per ghermirsi il console inglese, preso.... ma restituito!... La Turchia — che Maometto glie la mandi buona! — è entrata anch'essa per le istigazioni
diplomatiche e guerresche della Germania, che le ha regalato per ministro della guerra il maBrusselles — è entrata anch'essa nel gran ballo guerresco, che la obbliga ad uno sforzo inveroresciallo von Der Goltz, liberandone
simile in Armenia, nel Golfo Persico, nel Mar Rosso, nella Penisola di Sinai, nel Mediterraneo. Le sue vanterie della fefzva proclamante la guerra santa dell’islamismo, sono oramai smentite dai fatti, ma non sono state, forse, senza influenza negli ultimi attacchi
alle carovane ed ai presidii italiani, nell'alta Cirenaica e nel Fezzan. Ora quivi tutto pare acquetato,
e l’Italia ha prese, sotto la guida
di un soldato come il generale Ameglio, le più
sollecite
misure. E l’Italia —
sia pure
semplice programma di
tenza
lanza — sì è riaffermata con
uomini
con
e di vigie navi a
Valona ed a Saseno, in quella disordinata Albania, di dove il meschino principe di Wied sparì, quasi in incognito, mentre la gran guerra divampava!...
L’anno tragico muore mentre l'attesa è ansiosa, tormentosa, pungente dovunque — l’anno che si può ben intitolare dall’applaudito Ferro di D'Annunzio, proclamato accademico della Crusca; l’anno in cui le patriottiche irrequietudini degl'’italiani sono tali, che un lavoro vibrante come l’applaudi mo 7essitore di Tumiati non si può dare che a porte chiuse — come letteratura proibita!... I morti sui campi cruenti non si contano che a centinaia di migliaia. Ma anche senza guerra, la fatalità del tempo e del destino, ha mietuti il caldo nazionalista francese Deroulède, il patriota liberale ungherese Kossuth, Giulio Claretie, Paolo Heyse, il poeta provenzale Mistral, lapacifista baronessa Sutner, e l’apostolo dell'intesa franco-germanica, Jaurés (assassinato da un incosciente quando i primi squilli di guerra vibravano).... Ha mie-
tuto monsignor
Bonomelli, mentre i suoi pre-
diletti emigrati riversavansi spauriti in patria, cacciati dal furore guerresco; e volle tolti Arturo Colautti che per la sua Dalmazia sognava la liberazione italica; Re Carlo di Rumania, mentre il regno da lui creato matura nella neutralità maggiori fortune; ed Alessandro D'Ancona, Gaspare Finali, Emilio Visconti-Venosta, testimoni ed interpreti eletti
e degni di un'epoca, le cui idealità esulano quasi interamente dalla barbarica guerra attuale. E domani?... Nel 19152... Credete voi alle profezie? Io non ci credo; e molto meno
madama
a quelle
che
la pur
celebre
De Thèbes lancia, al finire di ogni
anno, dal suo gabinetto di illustre pitonessa in Parigi. Essa ora protesta ancora una volta perchè le furono attribuite profezie grottesche; si
compiace nel credere che parecchi suoi pro-
nostici
dell'anno
scorso si siano sgraziatal'assassinio di Serajevo,
mente avverati, come
il processo Caillaux, lo scoppio delle ostilità, la morte del Papa, la sciagura del Belgio, e via dicendo. ° La sibilla quest'anno è assai meno esplicita. Come aveva chiamato il 1914 V«anno sfolgorante», così essa chiama il 1915 l'anno «brumoso; pieno di tumulti e di splendori, di cose atroci e sublimi, di grandi trattative e di segreti formidabili; un anno di siccità e di ‘attività vulcanica, di acque infuriate nei mari tropicali,
di fermenti
forti. »
e di rivalità
più
In Francia le sorprese succederanno alle sorprese. Ma quando finirà la guerra? La sibilla pretende dirlo in questa apostrofe: «O Francia sublime, quanti movimenti inauditi dopo la guerra che sta per finire! Dinanzi alla bruma sento che quando il sole sarà
a un
terzo del suo
corso, il tuo sangue cesserà di colare. Ma per quali
risultati? Non certo per quelli a cui tu pensi. Sta bene in guardia: il destino ti attende al varco dei
negoziati! » La sibilla prevede che l’anno sarà magnifico
per i giornalisti; e certo ai giornali non mancheranno argomenti. Sarà invece un'annata disastrosa per i teatri, e anche questa -è facile profezia! Annunzia lo sfacelo dell’ Impero germanico e dell'Austria, la lotta civile fra gli Stati del Nord e del Sud e l'avvento di un nuovo uomo politico liberatore. Annun-
zia i migliori destini alla Russia, all'Inghilterra, al Belgio. Crollerà anche l'Impero, turco, ma sotto le sue macerie rimarranno feriti di nuovo i popoli balcanici. 7 6 L'Italia è la prima nazione di cui la sibilla si occupa. Il popolo italiano — dice essa — è chiamato a un avvenire prodigioso. Lungo il cammino incontrerà qua e là ostacoli, ma la mèta è sublime. 11 1915 vedrà anche un'irreparabile distruzione artistica — forse una nuova irrimediabile scomparsa della Gioconda?—eil solstizio estivo segnerà il periodo del pericolo. Ma alla fine dell’anno scoccherà l'ora delle soddisfazioni di ogni sorta. Essa conclude così il suo oroscopo italofilo: «Non lungi dall’Arno vive ritirata su di un monte una celebrità italiana. Essa mi comprenderà senza che io tradisca il suo
si avvera
il mondo
segreto: se la sorte predetta
intero dovrà parlare di lei ».
Ecco ora, tutti i reporters a frugare sui monti che dal Falterona al mare attorniano l’Arno!...
Si sfoghino a loro posta! I lettori dell'ILLustrazione fiducia
nell’avvenire,
anche
hanno la salda senza
i prono-
stici piacevoli della sibilla parigina. x A loro, a tutti, buon anno!... Possa l'Italia nell’equilibrio
delle
sue
energie,
nel senno
dei suoi governanti e del suo popolo, raggiungere le giuste, meritate fortune!... ù
E siano nostre le belleparolea ugurali del pri-
mo ministro Salandra che alla chiusura del Senato :« Come, un secolo fa, il 1815 fu l’anno che segnò la pace che noi dovemmo stracciare per ricostituirci a nazione, così io auguro che il 1915 l'anno della pace dalla quale
l'Italia acquisti maggior gloria e maggiore grandezza ». Ecco un brindisi che si ripeterà in tutte le famiglie italiane per le feste di Natale e Capo d’Anno. x 19 dicembre, Spectator.
BE Al prossimo numero, per gli associati, saranno uniti l Indice, i/ Frontispizio e /a Coperta del secondo semestre 1914. BS / non associati potranno
acquistare
Indice, Frontispizio e Coperta presso tutti i nostri corrispondenti al prezzo di cent. 50.
È aperta l'associazione pel 1915 all’
Illustrazione ITALIANA Anno, L. 35 - Semestre, L. 18 - Trimestre, L. 9:50 (Estero: Anno, fr, 48 - Semestre, Îr. 25 - Trimestre, fr. 13). we Gliassoc. sono pregati di unire la fascia con cui ricevono il giornale per evitare ritardi nella spedizione.
NUMERO
LA
GUERRA
NEI
DI
NATALE
GIOCATTOLI
553
IN
Balocchi bellici d’attualità per il Natale tedesco,
GERMANIA.
Battaglia di Riva sul Lago di Garda (Palazzo Ducale, Venezia).
Particolare
della «
lia di Zara»
(Palazzo Ducale, Vi enezia).
Diede
skLN T-0.R-E.T-T.0.
ti
i
! i K)
L
î HI
)
Particolare della « Battaglia di Zara ».
gii
$i
[LL
GRATALE
Davanti alla bombardata cattedrale gotica, il popolo di Reims prega;
Hlafnotte di Natale, mentre
no nelle trincee.
veglia poco distante ii soldati : veg!
(Disegno di R. Paoletti).
558
L'ILLUSTRAZIONE
IL PENSIERO
ITALIANA
Il migrante d’Italia, entro la stiva
DOMINANTE.
ansia di sonni
Troppo soave 1%
È: Q
dolce il Natale! Tempo
era che l’uomo
barbarica
fede incontro
al ferro, al fuoco.
che rompessero in finte imprese;
mai non
I brevi odi e le risse ben era
in grandi urti di storia.
Troppo a lungo i cannoni
Il boscaiolo
all’uomo,
dei nostri angusti dì tempo
avean
tuonato
C'è ancora per l’ Europa, ai monti e ai piani, chi spenda i giorni in placidi lavori
d
le torme,
le zappe, agricoltori,
troncate
le quiete arti, operai!
Or che ogni patria è avvinta al gran colpa è camminar
troppo innocente
è quel pensiero!
vale esser rimasti
Pur
il nembo
infuria,
denso
manda i tristi riflessi e fa, per vasti territori d’intorno, i dì velati.
a un volo
d ‘9
È quel pensiero,
o)
v
Sorge un'infinita
di dolor fraterno
dall’urto stesso delle genti. Sulle cure e sui giorni della nostra vita
Dondolano
so che di eterno:
delitto,
—
No, no!
scafi ai porti un flusso di procella.
No, no! —
Da Betleem o tornante
DI CULLE.
sui lembi al grande evento
cui giunga stanco
ogni lavoro umano!
sterminati.
non
tanta pena! —
di mare, urlo di bosco,
le mute culle, come
sull’erba,
lungi ai combattimenti dove
è mugghio
comunione
Noi siamo all’ombra di un pensiero immenso tutti; per noi non
Oh, la foresta
O pastore, o migrante, o boscaiolo, non
diritto
su questa terra che creò, superba, la valanga, la raffica, il vulcano. quasi una
<)
—
Leva il pastore di Lapponia
PAUSA
abbiam
—
penetra per le case, ombra le culle.
o mandriani,
appendete
Noi d’esser miti non
iscrosciò con
par che si effonda non
di poderi, di magli e di telai?
$
la carena?
iberico ravviva
volo di gru lontane!
troppo lunga schiera
Il dì del gran risveglio, ecco, è tornato!
Rinchiudete
alza la testa: contro
remoto gli occhi: — Che è mai quel fosco stormo laggiù? — Ma un altro oggi è il mistero!
di navi era invecchiata orba di gloria.
Dì
umani,
Che vuole il mare
la fiamma al suo capanno:
si ricordasse degli eroi, che uscisse all’aspra marcia, all’epico galoppo, con
©
—
era la casa e troppo
ripete il ritmo
lento. —
quest'anno indarno porti, Gesù,
la tua
(}°
novella!
Quest'anno intorno ai taciti soggiorni la neve pia non recherà
le impronte
di chi torni al suo nido alla sua pieve. Oh
il tradito
Natal, senza
ritorni!
Tutto è chiuso laggiù, nell'orizzonte... Bimbo, quest'anno non guardar la neve! —
SALA
5
| |
NUMERO
L’EPICO
Altri la guardano.
sotto gl’infiniti
vesperi, guardan
sotto i cieli si fa tanto
le distese ignude,
Guardano. mescola
morire
da saziar per mille anni la morte.
tra scheletri di rari alberi e terse lucentezze di fiumi
NATALE
Solo le stelle or possono sognare. Noi siamo qui, con buio l’avvenire, rotte tutte le vie, chiuse le porte tutte alle gioie più credute e care:
INVERNO.
Alle boree crude
delle ridotte, sentinelle sperse agli avamposti,
DI
irrigiditi.
La fede?... Oh, il Pio cui s’accoglieva in Roma
Il Nord su per la immensa
landa
lo scampanio del mondo, innanzi al nembo non
nubi e nubi in fosche forme,
potè che morire!
Il mesto
Erede
e vi riflette una sinistra vampa,
è come
come
furia di mare, da un deserto lembo!
fa l’ Hecla sui nevai d'Islanda.
È una
L’orsa siberiana urge l'enorme lupa tedesca, che ispida s'accampa
quei che chiami entro un’indoma povera
scende,
contro il leone gallico. Dai dorsi
neve anche
imbianca
la fede:
ogni via, copre ogni cosa;
la casa, il tempio, l’albero, la croce;
del Giura a Ostenda, dai Carpazi al fondo
benedice....
e non
Baltico, mugghian
del cannone
rovente,
le fiumane nuove.
più! Sovra
Affluiron le stirpi ai grandi corsi;
ma
lo spegne:
sul metal
quanti eserciti andarono
pel mondo
in obliate lacrime
si stempra.
furon rivi, al confronto.
Europa or muove
le vecchie
patrie e i continenti
e i mari,
quasi tentando un altro Evo: accresciuti dai secoli, gli eroi fanno ritorno: balza Arminio dai sonni millenari di Teutoburg;
feroce
Inalza oggi il Natale i lenti accordi per quartieri e trincee, tra’ fuochi accesi sui fronti immani. Il caro attimo santo scorre e scompone in subiti ricordi di focolari e di natii paesi
riguida Ivan gl’irsuti
figli del Volga; Orlando
non
la tempra
anche, ella posa,
quelle frontiere d’uomini
dà nel corno
dentro le chiuse pirenee. S'inarca e frange
(a
e di canto.
Salgono dagli opposti accampamenti
da Roncisvalle ai Vosgi e chiama
le due grandi preghiere, e invoca ognuna
il poderoso grido al ciel di piombo.
Iddio per sè, contro i nemici suoi.
Confuso
su paesi e città: naufraga piange
In qual zona del cielo i due concenti s' incontreranno ricomposti in una
qualche rara campana
unica voce? O Dio, che qui fra noi
a un rombo
FEDE Hanno
di mitraglie, varca
entro quel rombo.
ai canti sacri, hanno
travolta in guerra
la religione delle cose belle. L’innocenza pei solchi
ti sei diviso, e pur da campo
INASCOLTATA.
uccise le chiese, han tronca
dei secoli si esala
l’ala
Ud a, ;ì
a campo
stendi una stessa luce e un’aria stessa, tu sai, tu sai di questi epici lutti l'enigma, o Dio;
scioglilo tu nel lampo
d’una giusta vittoria, e torna in essa,
anche qui sulla terra, il Dio di ‘tutti!
aperti entro la viva terra
e si rifugia nelle intatte stelle.
Giovanni
BERTACCHI,
, arte
(Proprietà letteraria. — Vietata la riproduzione),
e
560
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
IL NATALE DELLA SENTINELLA.
solubile, concordi in un solo sentimento, uniti
vittime lacere, sanguinanti e innocenti, non per anco riparate dagli avelli, debbono i vivi
da un patto solo che va sino alla morte. Ed è qui veramente dove si crede e dove si prega con il fervore ingenuo degli asceti, col rapimento estatico dei moribondi; e il mondo e le lusinghe e le menzogne terrene sono dileguate e dimenticate ed un gran vuoto
mestico.
ventevole
Non vi è troppo da rammaricarsi se i po- | Ah, no, per i prigionieri, per i feriti, e sopoli in armi non hanno accettato la proposta pratutto per i morti, per queste miriadi di
vaticana di una tregua pacifica durante le feste natalizie. Il flagello della guerra non ammette soste. L'invito era pio, ma era ancor più utopistico. L'attimo fuggente non è già quello felice di Faust, ma è quello malefico. facile talvolta trattenere il bene, è
impossibile sospendere l’implacabile furia del male. Chi oserebbe dire al fiume che straripa, al terremoto che sovverte, alla peste che
corrompe: Fèrmati? Chi vaneggerebbe così da invocare dalle forze ostili della natura, dagli influssi maligni del cielo un armistizio? Gli uomini
che hanno voluto la guerra, che
le hanno dischiuso i baratri dove fremeva incatenata, debbono, come i compagni di Ulisse che sciolsero gli otri dei venti, sopportarne tutto l’impeto terribile finchè di per sè non ceda. A che gioverebbe del resto il breve congedo, l’ansiosa vacanza? A suscitare negli spiriti una torbida onda di disperazione o a preparare qualche truce insidia per la ripresa delle ostilità. Nessun conforto arrecherebbe alle genti travagliate. La timida, la dolce poesia del Natale, pura e mite come il vagito di un infante è stata in anticipo soffocata dall’urlo barbaro dei cannoni. La bocca puerile del Redentore è ammutolita di sgomento, la stella propizia dei pastori è offuscata dall’orrore degli incendi, e i cuori martellati e induriti non la potrebbero più intendere e gli occhi abbacinati non la potrebbero più vedere. Tornerebbero forse alle case dolenti, ai focolari lacrimati i difensori delle lontane trincee? Potrebbero riunirsi ancora per una sera intorno alla mensa festiva? E per taluno a cui forse sarebbe concessa tale gioia quanti ne sarebbero esclusi !Quale
triste ingiustizia diffonderebbe ognuna
di queste
riunioni
intorno a sè
gioconde!
rinunziare
alla consolazione
del Natale dopel
La casa più non giova a questa letizia, la chiesa non sembra quasi più adattaaquesto rito consolatore. La casa antica e quieta, che alberga con i ricordi familiari, con i vecchi mobili, con i venerandi sorrisi dei nonni con i vispi cinguettii dei fanciulli, Ja nostra tradizione, il nostro avvenire e la nostra certezza nel presente, la casa che è il nostro dominio e il nostro reame appartato dalle scosse degli avvenimenti, che è come il simbolo di ciò che ci appartiene nel modo più stabile e duraturo, che è l'asilo benefico e inviolabile contro cui viene a spuntarsi ogni insulto
esterno,
e che
in questi
giorni do-
è impropria adesso alla celebrazione. E sa
istessa, che
alla
mezzanotte
della
Col
solitudine
d’intorno
quasi
ad at-
tendere l'apparizione del Figlio di Dio. Ecco la sede designata per commemorare
il prodigioso evento, ecco l’austero convegno per celebrare la millenaria ricorrenza. Qui senza paramenti, senza aurei vasi, senza ceri, senza incensi, senza festini, senza grida, sulla nuda terra, tra gli alberi della selva, tra i
fasci d'armi dell’accampamento, gli uomini
resi simili da una sola divisa, accomunati da una stessa sorte, affannati da una stessa sofilluminati da una istessa speranza,
ferenza,
non mai più eguali e più fraterni, qui cele. breranno degnamente il loro Natale, trascorreranno la festa cristiana e la festa umana con pensieri mondi, con nobili affetti, immuni
da ogni bassezza, circondati da un’atmosfera eroica di sacrificio.
E non
mai il Natale sarà
delle genti
stato più solenne € più in armonia col suo
e lo sfolgorante baluardo della fede contro ogni profana ingiuria e ingiustizia, come potrebbe compiere il sacro ufficio, sollevare l'inno di esultanza, quando non è più che una lugubre anticamera della tomba e non
Ma per taluno raggiungerà le vette del sacro e del sublime, sarà come la culla di Betlemme accostata alla croce del Golgota, i due misteri, i due miracoli riuniti in uno solo
vigilia rappresenta
affratellate
sa
più che
nella
più
il convegno radiosa
compiere esequie
delle speranze
e intonare
De profundis? La casa è ora in balìa di ogni invasore,
il
3 i
suoi angoli memori, i suoi armadii opimi, il suo desco commovente sono sconciati e distrutti, Essa non
è più la custodia delle memorie
e degli affetti, è aperta come la strada in cui passa il tumulto della
guerra;
non è più il
caro rifugio della nostra intima libertà, è de‘edda come la prigione dei martiri o delle spie, E il santuario non è più che un bivacco
Chi aprirebbe le porte delle fortezze, dei o un ospedale campi trincerati, delle città chiuse e munite, Ma nelle placide città di provincia, colme di dove, guardati a vista, languono le torme tesori silenziosi e un po’ monotone e. tristi squallide e innumerevoli dei prigionieri ? Tut- come grandi e severi palazzi vetusti, ma nei to intorno a loro è nemico, anche il motto piccoli villaggi ignorati delle zone di occudel saluto è estraneo e non è compreso: una pazione e di confine, negli umili borghi di sola parola può giungere al loro cuore, quella montagna e di marina, dove invero ogni diuniversale mormorata dalla clemenza dell'Onmora e ogni tugurio, ogni cattedrale e ogni nipotente. pieve, nella notte commemorativa e auguE anche colui che avesse la potestà di sparale, pareva esalare dal ceppo del focolare o lancare usci e cittadelle, di liberare da ogni dalle candele dell’altare una luce di amore e prigionia, come potrebbe sollevare dai letti di santità, in queste regioni e tra queste genti di sofferenza e liberare dalla cattività della desolate del Belgio, delle Fiandre, dell’Alsacarne straziata i pallidi feriti, di cui sono zia, della Polonia, che ora la guerra stritola gremiti gli ospedali, i tempii, i ricoveri, i più ferocemente tra i suoi artigli, non vi sono palazzi, le ville, le scuole in ogni paese? E neppure più case nè templi, non vi sono più come lasciare costoro nel giorno della pace nè focolari nè altari. Non restano che rovine fraterna, nell’ora della letizia amorevole, soli e ceneri abbandonate. Le famiglie sradicate e nelle livide corsie, in preda al loro strazio e disgiunte dalla bufera van raminghe in naal loro delirio, essi i più degni, i più eroici, zioni forestiere e i sacerdoti, lasciata la stola santificati dal dolore, soli, esiliati dalla proe l’ostia, hanno indossato l'uniforme e immessa di una divina alba di pace per il monbracciato il fucile. do, in cospetto unicamente della tragica inChi potrebbe ricondurre ora i profughi insegna della fine, la croce? consolabili ai propri tetti scoverchiati? Che Ma prigionieri e feriti non sono neppure i cosa ritroverebbero essi mai, i derelitti di più da compiangere, per loro può esservi anLiegi, di Anversa, di Malines, di Louvain, di cora una speranza, ancora una possibilità. Namur, di Ypres, tra le macerie fumanti doLa vita che in loro rimane costituisce già di minate dal cannone teutonico ?Come rintracper sè un tale dono meraviglioso, una tale cerebbero le loro soglie gli abitanti di Arras capacità di rinnovazione e di creazione da e di Mulhouse, dove solleverebbero il cantico cui ci si può aspettare ogni ricominciamento. di redenzione i devoti delle cattedrali di Reims Ma i caduti, gli estinti, coloro che stramaze di Soissons? zarono mentre correvano all'assalto, e il corpo La casa non è più in casa, il tempio non abbattuto in avanti e quasi sprofondato nella è più nel tempio, la famiglia non è più terra fangosa segnò la direzione della loro quella dei congiunti, e non è più dinanzi al ultima spinta, coloro che giacquero supini simulacro di Dio e dei Santi che si prega, stringendo con mani convulse una lettera o finchè la guerra romba e l'umanità combatte un ritratto eguardando con uno sguardo ine sanguina. Ognuna di queste cose belle e dicibile i lembi di una bandiera, coloro che care è trasportata laggiù idealmente e matecol petto squarciato durarono una lunga agorialmente, laggiù in prima linea, dove l’arnia notturna appoggiati a un albero, distesi gine dei cuori saldi e dei fucili spianati forma al margine di un fossato, e parvero trapasl'orlo vivo della patria che si difende, sare mentre impallidivano le stelle insieme La casaè oggi la trincea dove si vigila in a un corteo di sogni infantili e di divinità armi con i piedi nel fango e le mani screpatrie, coloro infine che mutilati e medicati polate dal gelo, dove l’anima sale col respiro dalle mani esperte dei medici, dopo una palpi- alle labbra e ridiscende nel profondo tante vicenda di illusioni e di disinganni spirastro essere con una lagrima ingoiata,del norono all'ombra di una candida cuffia di suora, la vita è sospesa sugli abissi della morte. dove Qui tutti gli uccisi, gli schiacciati, gli infranti è veramente la casa dove l’uomo con dalla guerra, dalla malattia, dal tradimento, in pugno foggia il suo destino, difende l'arma dalla fame, dallo spavento, chi li richiamerà, dirittoe fa scudo al suo focolare. Qui il suo sono chi li farà tornare dall’orrore dei regni bui, 1 congiunti più stretti, i veri fratelli chi li traghetterà ancora alla sponda della militoni dello Stesso manipolo, dellanei comvita, chi imbandirà loro la cena del Natale? compagnia, legati da un giuramento stessa indis-
ere RESET .
si fa dentro dell'anima come è vuota la spa-
SO SV
I
significato originale.
i
portentoso.
Ed ecco l’eletto.
Sta la sentinella,
È
°
scolta avanzata lungo la
sterminata fronte di battaglia, piccola creatura umana, resa ancora più meschina e minuscola nella solitudine e nella notte infinita. È sola, indifesa nella sua infima pochezza tra cose gigantesche: il suo còmpito, l’eser-
cito di cui veglia alla sicurezza, la patria che
in lei confida, le tenebre, il silenzio, il rischio mortale. È irrigidita dal freddo, sola nella là nel suo covo, mentre la-neve cade, il gelo le si insinua nell’ossa, lo sgomento dà l’assalto ai suoi nervie lo spasimo le ammollisce il cuore. Un brivido l’avverte che passa sul, mondo l'ora miracolosa, e mentre le sue mani gelate stringono la canna del fucile, i suoi sguardi intenti valicano da prima monti, valli, fiumi. e muri per arrivare a una ben nota stanza, foresta,
dove una donna in lagrime enuncia l’orazione che due bambini in ginocchio ripetono lentamente. Ma la visione dilegua e gli sguardi che pur vorrebbero posarvisi sono richiamati più lungi verso un punto che luceica remoto, e che diviene ad ogni minuto più sfavillante
ed attraente. Or è questa luce arcana che si avvicina, che ognor più rischiara, che riempie la notte. Le tenebre sono candide e in mezzo all’uniforme biancore della neve splende come
un diamante
stella chiomata.
sul celeste
pargolo la
Il gelo per lei è cessato, la sentinella
ha
cambiato il suo cappotto e il suo fucile di soldato nel vello e nel bastone del pastore, si avanza verso il Messia che sorride, scorge la ghirlanda canora
dei cherubini,
la Madonna
soave curva sopra la culla riscaldata dagli animali mansueti, intravede le fantastiche cavalcate dei magi; è il quadro del presepio che ha ammirato tante volte nella chiesa del suo
villaggio. Ma qui è vero, qui è reale; le montagne non sono più di carta ma di terra e di roccie, la neve non è più di cotone o di gesso, ma è umida e diaccia, i pastori non sono di stoppa, ma di carne, della sua carne, il bambinello non è di legno dipinto, ma è
vivo e gli tende le braccia, e la Vergine
lo abbaglia con la rivelazione del cielo nei suoi occhi azzurri, , La sentinella fa ancora un passo, si inchina, SI prostra, tocca con la fronte il suolo, e non
si leva più, nonsi leverà mai più. È assi-
derata. Ha compiuto il sacrificio. Dio lo ha accettato e lo ha rimeritato, rinnovan do per lei il miracolo. Le sentinelle saranno le creatur e elette che IRR o Roo nevosa di Natale al Le nigscolo, che più non scende
di Natale (Una notte atte, o sarà questa
dilleggendite Roe miracolosa, una notte sallare » come da secoli non avviene più Tra, una notte divina in cui Gesù torna
chi glio,assomiglia, presso chi assume 1)HCSszo suo minister presso la sentinella sperduta che vigila, Di che soffre, , che muore per vezza altrui. Peo) Mario MORASSO,
curarne ?2Z2ZZÒZ«©#88,87 sn
nel Ta É di
(= (=
(Dis. di A, Bianchi),
=
IL MIRACOLO=
La storia, quando sarà per divenire leggenda, dirà: La Discordia signoreggiava ancora su la terra, L’eterna lotta del più forte contro il più debole, l’omerica guerra dell'agnello e del lupo non aveva anche tregua. Nel solco aperto dagli istinti umani della violenza e del dominio i seminatori di dissidi gettavano a piene mani la mala semenza, e dal solco fertile germinavano le invidie e le insidie, l'inganno e la menzogna, la frode e il delitto. L'orgoglio non era fede. Gli uomini levavano
altari
alla Pace, ne andavano
pre-
vece, a governare le amicizie dei popoli
la
dicando per il mondo la r ne; ma il nume era assente e avea mandato, in sua
Diplomazia, ambigua deità diletta agli uomini. Era
su
la terra
una
nazione
grande
per
secolare tradizione di nobili spiriti, signora di libertà, maestra al mondo di civili opere dispensatrici di ricchezza e di gioia. Non era già vasta e potente quanto una volta, ma lieta delle più giovani energie del mondo e delle
più
proficue
dovizie:
razza
d'’ inizia-
tori, dava ai vicini e ai lontani l’oro dei suoi tesori, la scuola delle sue arti e dei suoi artifizi, gli ardimenti e le grazie della sua gioventù, il fuoco sacro delle sue idee. Ma ‘inquieta
era,
esuberante,
incontinente,
spa-
valda: fiaccava le sue audacie in vane ostentazioni di forza, in false necessità di orgoglio e sperperava il vigore natìo in stolte guerriglie di vanità, in piccole contese munici
pali, in ridevoli conati di effimere dittature e rompeva il difficile equilibrio delle sue virtù per una smania di emulazione oltre il bisogno e oltre il potere:
la sua
anima
ge-
nerosa smarriva per le vie ambigue dello scetticismo e dell'individualismo. Ivi la cupidigia e l'inganno avean potuto accumular chezze enormi
nelle
piccole
mani
rapaci di
avventuriere, ivi la brama del sùbito ascendere inacerbiva l'impazienza dei giovani, dissaldava la maturità degli uomini, impueriva la saggezza dei vecchi; ivi ogni uomo voleva
esser solo, per sè contro gli altri e su gli
altri, imaginando di chiudere nei limiti della propria vita le vie infinite del genere umano ivi la mancanza di coesione nei sentimenti della stirpe stancava nei giovani la disciplina del dovere, ivi il facile piacere e le impro vise gloriette inaridivano le fonti della cor cordia. E si era veduto per molti anni lo sforzo di soffocare la verità sotto cumuli di menzogne e di crimini, e si era veduta la giustizia degli uomini basir di paura nel pugno ferreo di uomini protervi e si eran ve duti la scaltrezza e l'inganno ghermire il ti mone dello Stato. Ma una mattina il nemico che da lungo tempo meditava l'agguato ai
confini, improvvisamente case:
quel
popolo
discorde
le irruppe e
nelle
incostante
si
svegliò all’inconsueto rullo delle diane e fu in piedi, tutto insieme, di un balzo: — Presente! — Le mani erano strette nelle mani, i cuori palpitavano d'un battito concorde, gli occhi erano fissi tutti in una fede. L'anima smarrita si era ritrovata.
Era un altro paese, potentissimo per impero di terre e di mari, che conosceva l’obbedienza e l'omaggio di popoli infiniti: in-
CASTELFRANCO,
sanabile impotenza. Ma quando il nemico si affacciò sui confini, grosso di minacce, e la
dustre, opulento, tesaurizzatore di energie e
di volontà, rigido custode di ordinamenti ci
vili che avea creato e appreso alle genti, vigile ma sereno difensore della propria grandezza che non temeva emulazioni, chiuso nella
torre d'avorio dei suoi mari ben difesi. I ribelli vinceva e dominava e foggiava a sua imagine con la violenza, coi vinti prodigo di civiltà. Viveva tranquillo con i vicini perchè non
ne temeva
dio oscuro
saldezza
il contatto.
lo corrodeva
granitica
Ma
dentro un
dis-
minacciandogli
la
degli organi vitali: genti
diverse di stirpe di religione di abitudini vi-
vevano dentro i confini del suo mare e non
potevano
vivere
vano
di separare
madre
comune;
in armonia: altri
il proprio
focolare
altri, paventando
chiede-
dalla
potesse il
proprio fuoco, privo dell'alimento materno, presto estinguersi, contrastavano al volere dei fratelli. Ed erano gli uni e gli altri armati. Ancora: un sentimento dei diritti umani non prima conosciuto, un aspro sentimento
di virile energia esaltava le sue donne, le
inebriava di idee violente e di propositi iconoclasti, ma l’ebbrezza era divenuta presto follia e su la terra dell'armonia serena e salda
passava un uragano di aberrazioni. Ora_av-
raffica della cavalleria avversaria corse, depredando, le sue terre, tutto il popolo si ritrovò col suo sovrano sul limite a ricacciare
oltre l’invasore, ad inseguirlo, a disperderlo: il tiranno era diventato il padre. Egli chiese soldati e da tutte
le terre del vasto impero di fuoco
i soldati accorsero, fiumane di armi
di coraggio di sacrifizio, a travolgere il’ nemico: sorse su dalle acque torbide delle rivolte ‘sanguinarie e delle sanguinarie
oppres-
sioni il fiore della concordia. Era, nel mezzo, la giovine nazione forte, a cui gli dèi aveano concesso il dono di una potenza straordinaria e gli uomini un’ambizione oltre i limiti del potere. Improvvisamente insorta, per genio di poeti e di artefici, per saggezza di ministri, per tenacia di mercanti,
per disciplina di soldati, era quasi
il mondo
la dottrina
divenuta l’arbitra della pace e della guerra nel mondo, la moderatrice suprema del destino dei popoli. Ma era nelle sue azioni il gesto della minaccia, la voce dell’ imperio, onde i popoli vicini le divennero avversi, l’accerchiarono di diffidenza ed essa si ritrovò, un giorno, sola. Era terra di dotti e di guerrieri, officina di libri e d'armi, divulgava per della vita più saggia e
l’arma di rovina più micidiale: e fra libri ed armi era naturalmente insanabile dissidio, una che di là dal mare securamente inalzava il lotta senza quartiere che gli altri popoli cerfantasma minaccioso della sua forza, con im cavano riflettere nelle proprie azioni e nel provviso atto rapace si avventasse sui popoli proprio pensiero. Senonchè il giorno in cui vicini, inermi ed innocui, perchè la sua forza la giovine nazione forte si rinvenne sola con incontenibile avesse più ferme radici, perchè la sua potenza e con la sua cupidigia, con la sua minaccia contro la terra dominatrice la sua violenza e col suo delirio di grandezza, dei mari avesse più larghe insidiose braccia; trovò l'alleanza più ferma e più fida in tutti e allora la terra dei mari raccolse i suoi uoi suoi figli, saldi come una sola volontà, mini e le sue bandiere e le lanciò come un pronti come una sola spada: anche i libri grido di vittoria contro il violento, E tutti furono armi, anche i dotti furono soldati e gli uomini erano abbracciati intorno alle ban la giovine nazione forte fu cinta da tutti i diere e tutte le donne si sentirono uomini suoi figli come da una cintura di ferro. Aveva nel posto dell'assente, espressero la virile vo- stracciato il diritto, calpestato l'onore, insozlontà nell’attende i lontani mari le zato di umano sangue la scienza e l’arte; aveva terre dominate e rinnovellate mandarono doni schiacciato sotto il piede dei suoi eserciti, di figli e di averi. I rancori tacquero, le ri- sotto le ruote dei suoi cannoni la civiltà; e volte tacquero, le follie tacquero. Il riso se- gli uomini del diritto, dell'onore, della scienza, reno e securo tornò su quella terra intorbidell’arte, della civiltà furono con lei, con’ la data per poco dalla chiusa minaccia. violenta, perchè la violenta era la patria, la venne che
un
In un’altra
giorno
terra
un
immensa
popolo prossimo,
di dominii,
tra
sovrano e popolo non era mai tregua di Dio, Troppo il popolo, ricco di umanità repressa e lontano dalle vie maestre della civiltà, soffriva disagio di sentimenti, costrizione di volontà, freno di azioni; troppo il sovrano trascinava nei giorni nuovi una rigida tradizione di autorità sorpassata. E il sovrano
era un
ranno e il popolo era un ribelle: era tra quello e questo un dissidio inconciliabile, un’oscura implacabile lotta era che a quando a quando insanguinava la terra abbandonata dalle braccia degli uomini, empieva le prigioni di miseria,
le lontane
contro
essa
steppe
gelate di morte,
le
case di lutto, E s'era veduto il cannone dei forti, inalzati in difesa della patria, puntato la casa
del sovrano, e s'eran ve-
duti i marinai togliere alla patria che li aveva armati i navigli e volgerli contro gli eserciti
del sovrano, contro i propri fratelli. La memori
una disfatta enorme gravava
animi non anche rinfrancati da squilli
novate speranze, come la convinzione di un’'ir
madre.
Il prodigio fu compiuto. Dirà ancora la leggenda: In quel tremendo anno millenovecentoquattordici la Guerra dominò su la terra come mai
non
s'era
veduto:
il mondo
arse,
tutto
nelle fiamme come un martire nel rogo. Gli uomini avevano smarrito la loro umanità e furon bruti nell’assassinio e furon dèi nel sacrifizio. I popoli si abbatterono a vicenda, si devastarono i campi fiorenti, si depreda. rono le ricche case, si rovinarono le arti splendide, si dilaniarono. E ogni popolo aveva un solo cuore che lo empiva del suo gran
palpito. La Fratellanza, nella notte tragica,
apparve sul mondo. E forse la leggenda — quando? — conchiuderà: Passò la notte e gli uomini si ridestarono su un nuovo mondo, con anima nuova: in'èra novella ebbe in quell’alba inizio. Lae Fratellanza restò tra i popoli. MicneLe
a
tie
la ridente cittadina della Venezia, dove si fabbricano le Premia te Polveri Antiepilettiche Monti.
SAPONARO,
Sh
NUMERO
DI
1. Granduchessa Olga, 2. La Czar La Czarina e le Granduchesse
Granduchessa Maria nata nel 1899. LE
QUATTRO
NATALE
3, Granduchessa “Tatiana, nella Croce
Rossa"Maily" Mirror)
Granduchessa Tatiana nata nel 1897, FIGLIE
563
DELLO
CzaR
—Granduchessa Anastasia nata nel 1901. (tot, Boissonas e Egler).
—Granduchessa Olga nata nel 1895,
564
L'ILLUSTRAZIONE
L'ISTITUTO NAZIONALE
ITALIANA
DELLE ASSICURAZIONI. dell'Istituto Nazionale e dando un fuggevole sguardo alle cifre sommarie dell'esercizio 1913, agevolmente si scorge come non fosse esagerata l’espressione che allora parve poetica del ministro presentatore della nuova legge di previdenza e di risparmio, quando volle assicurare che «fra qualche decennio non centinaia di migliaia ma milioni di cittadini italiani d'ogni casta e d'ogni professione sàranno assicurati presso l’Istituto Nazionale» il quale, come si sa, ha il vantaggio di assicurare la massima delle garanzie, qual'è quella offerta dal Tesoro dello Stato. Infatti, rilevando solo due cifre portate dall’esercizio 1913 si trova che l’Istituto potè contrarre oltre a 24000 nuovi contratti d'assicurazione per una cifra complessiva di circa 212 milioni. Allorquando la chiusura dell'esercizio dell'anno ora in corso metterà in grado di conoscere le risultanze delle nuove operazioni concluse dall'Istituto Nazionale si dovrà certamente rilevare il progredire continuo del suo cammino verso quella mèta gloriosa che l’acuta visione d'un ministro sociologo e finanziere aveva fatto brillare luminosa alla speranza della popolazione italiana e che parve essere « follìa sperare. » Poichè infatti per citare un solo dato di fatto che rileviamo da uno dei fascicoli d'aprile della « Finanza italiana » Ja produzione complessiva del primo trimestre 1914 risulta aumentata di circa quattro milioni su quella del corrispondente periodo dell’anno precedente. naturale ed è giusto dire che se al progredire di questo cammino glorioso da una parte concorre il saggio criterio della popolazione che finalmente — come già avvenne in Inghilterra dove il primo esperimento d’assicurazione sulla vita ebbe ad esplicarsi oltre ad un secolo fa — comincia ad apprendere quel che sia nel suo intimo complesso quel che prima conosceva appena di nome, dall’altra parte vi concorre .la perfetta costitu@ zione di questo potente organismo di Stato,
Prospetto del palazzo sulla via del Tritone. Ora che le norme più; comuni dell'assicurazione sulla vita sono entrate nell’ambito delle conoscenze volgarizzate, si comprende facilmente come alla nostra grande istituzione di Stato creata con la legge del 4 aprile 1912 — legge che farà ‘epoca nelle istituzioni finan-
le cui
ruote d’ingranaggio lavorano con una concordia perfetta tendenti tutte ad accelerare
il proprio movimento e a rendere sempre più agile e completa la risultanza del proprio lavoro,
sgorgante dalle numerose forme che l’Istituto ha accolto e da quelle più consone alla peculiare natura italiana che l’Istituto ha creato a vantaggio dei cittadini d'ogni classe del Regno. E se si pensi che gli u netti derivanti dalla grandiosa gestione di Stato, i quali do-
ziarie e sociali del mon-
do civile — completa il nome di vero Istituto Nazionale di Previdenza e di risparmio. Da due anni ormai esiste
e vive
delle
vranno un giorno toccare un culmine eccelso verso il quale si vanno progressivamente av-
sue
progressive funzioni l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni e da due anni quell’operazione di previdenza costituita da una
zione
polizza
sulla
Sala del. Consiglio,
d’assicura-
vita è per
il cittadino italiano
viando, sono devoluti esclusivamente a benefizio della Cassa Nazionale di ‘previdenza-per l'invalidità e la vecchiaia degli operai, si ha la rosea visione d'un tempo futuro e non lontano in cui i nostri operai che sono la forza della ‘Nazione, non più dovranno sottostare alle crudeli sofferenze che la vecchiaia impone a chi ha passato gli anni validi della giovinezza e della maturità nella durezza del lavoro manuale. È quindi vero che la tanto contrastata legge del 4 aprile 1912, per la quale l’Italia dava a sè stessa l' Istituto Nazionale per il monopolio delle assicurazioni sulla
non più velata dalla neb-
bia dell'ignoto e oscurata dall'’ombra del dubbio o della sfiducia, ma
essa appare
nella sua
limpida e chiara luce come quella d'una stella di prima grandezza nella purezza meravigliosa d’una notte
estiva.
Il 3 giugno del 1911 il Ministro Nitti presentava al Parlamento il suo progetto di legge; il 4 aprile del 1912 la legge era pubblicata e il 1.° gennaio dell’anno successivo la costituzione del nuovo grande Istituto di
Stato era un fatto compiuto, dopo aver affrontato e superato ogni e qualsiasi difficoltà per l’organizzazione del complicato ingranaggio
vita, oltre ad essere una legge finanziaria di primissima importanza po-
dal quale doveva partire l'impulso del movimento, in tutte le provincie del Regno; difficoltà, sul principio, anche materiali e causate
nendo nelle mani dello
dal fatto ineluttabile di avere le diverse membra della grande macchina sparse qua e là in ubicazioni diverse con un serio intralcio alla facile rapidità delle comunicazioni.
Stato
Ma il grande palazzo che doveva accogliere
il Ministero dell'Agricoltura Industria e Commercio — dal quale direttamente dipende nonostante la sua perfetta autonomia l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni — era ormai
temente sociale e supre-
mamente benefica.
Salone delle informazioni e Cassa,
pronto; il Ministro d’allora con la sua ferrea volontà vi volle trasportare la sua sede prima ancora che tutte le parti dell'immane palazzo fossero compiute, e l’antica sede Ministeriale di Via della Stamperia rimodernata, ampliata, regolarizzata (nel giro delle stanze), quasi interamente rifatta, fu presto in grado d’accogliere il complicato meccanismo dell’ Istituto che già aveva cominciato a battere delle sue vitali ed energiche pu come quelle di un gran cuore i cui i battiti devono rifrangersi a portar sangue nelle arterie della italica civi Poichè di fatto, come ben osservava il Giuffrida in una sua
lettera preliminare alla nuova serie degli « Annali del Credito e della Previdenza », il monopolio delle assicurazioni sulla durata della vita
umana
segnava un
nuovo
orientamento
un giro di centi-
naia di milioni che spesso esulavano di là dal lAlpe e dal mare, era ed è una legge eminen-
della previdenza conside
rata come missione di Stato, muovo orientamento per il quale fin dal principio del funzionamento del novello Istituto ben oltre a venti compagnie private d’assicurazioni, intuendo la vita anemica e immiserita che le avrebbe alimentate durante il decennio loro accordato dalla legge, cedettero il proprio portafoglio all’ Istituto Nazionale, il quale così cominciava le sue operazioni con un capitale di 769 milioni di somme assicu ‘ate ed una corrispondente riserva matematica di oltre 182 milioni di lire. È base Ma prescindendo da questa che fu ttuosa della fondazione Una delle sale da lavoro,
UMERO
DI
565
NATALE
Tipo dei sommergibili inglesi che penet ti nei Dardanelli affondarono la corazzata turc Messudieh.
LA
GRANDE
Proclama
di Re Giorgio
alle truppe
GUERRA.
britanniche.
Lasciando
il 5 dicembre
la Francia, Re Giorgio
indirizzò alle truppe britanniche il seguente ordine del
giorno:
«Sono
ben felice di aver
potuto
vedere
il mio
esercito in campagna: ne avevo un grande desiderio per rendermi conto un po' della vita che vi conduce.
Avrei voluto parlare a tutti voi e dirvi la mia am-
mirazione per il modo splendido col quale avete combattuto e col quale continuate
potente e implacabile
a combattere
nemico. Colla
vostra
un
ifra complessiva
prigionieri, dispersi.
sione particolare. Non posso dividere le vostre prove
ed i vostri successi, ma posso assicurarvi della fera fiducia e della mia gratitudine, che condivi-
dono i vostri compatrioti. Îl nostro pensiero vi accompagna ogni giorno sulla strada che conduce
alla vittoria
sicura.
« Firmato Grorsio, Re ed ImPERATORE. « Dal Quartier generale 5 dicembre ».
sassone sino al 4 novembre
e a Conrad,
puto impedire al nemico, nella maniera più eflicace,
di ottenere i successi sperati, opponendovi ad esso,
nelle operazioni piene di vicissitudini e nei comviolenti,
con
le vostre
forze
pronte al
sacrificio ed insieme coi nostri
fedeli e così eroici
cito in campagna, che ha fatto
così
buona prova,
imperiale è diretto
al generale
alleati. Io voglio esprimere la mia riconoscenza piena di gratitudine per il vostro comando dell’esernominandovi
feldmaresciallo ».
Altro autografo
notificate
elencate e non
entrano
la metà
di novembre.
riti tornano in cam-
L'imperatore Guglielmo il 3 dicembre innanzi ai
rappresentanti di varii riparti di truppe dell'armata
dell'est agli ordini del generale Woirsch pronunziò uno dei suoi caratteristici discorsi —
disse il Kaiser — ho fatto venire
delle truppe
combattenti a
all’est non
salutare
tutti
nelle
trincee. Portate ai vostri camerati combattenti sulla fronte i miei più cordi saluti, il mio imperiale ringraziamento e il ringraziamento della patria per il contegno eroico e la tenacia da voi dimos
da tre mesi patria
innanzi al soprannumero dei russi.
si dice
giustamente che ogni combattente
all’est è un eroe. «Voi
avete
E
l'onore di combattere a fianco del-
l’esercito dell'imperatore
Francesco
dei
fe-
Suez, si era venuta a stabilire la linea di comuni-
pi manendo Stato tributario della Turchia e pur avendo una monarchia ereditaria e un'assemblea
legislativa, fu in realtà sempre governato dall’ Inghilterra per mezzo di un funzionario detto modestamente «agente consolare» ma vero e proprio governatore,
concentrante
in
sè
tutti i pot
Stato, tanto che l'Inghilterra mandò in «agenti consolari » i suoi uo)
do
piata l’attuale conflagrazione europea per assumere a Londra la carica di ministro della guerra. L'Inghilterra, per rafforzare l'autorità del
il protettorato
Giuseppe,
mio
bre:
«Il Segretario di
Stato di S. M. bri-
dato
lo
guerra
stato
di
risultante
dagli atti della Turchia, l'Egitto è posto sotto la pro-
tezione di S. M. e
costituirà
un protettorato britannico.
«La sovranità
di
Turchia
l'Egitto è così
sul-
fi-
nita ed il Governo di S. M. adotterà
tutte le misure ne-
cessarie per la di-
rilevato il valore delle mie truppe combattenti coi fratelli austriaci e, come vedo, vi dimostrò la sua
nente colonnello Mac Mahon come
giusta, per la
il diritto all'esistenza della nazione e
per una lunga pace in avvenire. Quantunque possa
Nervi sono più forti dei nostri nemici. «Il mioImperiale amico aveva già ripetutamente
approvare la nomina del luogote-
dello
Egitto come
i migliori — ultimo
lord Kitchener, che lasciò l'ufficio appena scop-
maresciallo von der Goltz ministro
durare ancora a lungo, non dobbiamo dar tregua al nemico. Seguiteremo a combattere con successo, come sin qui, giacchè il Cielo è con noi e i nostri
per
le perdite per
Naturalmente, parte
agli
canale di
cazione più diretta fra la Gran Brettagna e le Indie, la maggior colonia britannica. Da allora l' Egitto,
a Costantinopol
fesa dell’ Egitto e per la protezione dei suoi abitanti e dei suoi interessi. «E piaciuto al Governo di S. M.
caro cugino e amico, per una causa libertà,
ancora
del
della guerra, e l'ammiraglio Simson capo della marina turca, il Governo inglese risponde proclaman-
tannica per gli esteri annunzia che,
possibile venirvi
nel computo
sono
detta « politica delle mani nette ». Attraverso l'Egitto, coll’apertura
mania fa nominare
Gli elogi di Guglielmo agli Austriaci.
«Camerati
non
la lunga battaglia polacco-galiziana iniziata verso
scenza per i servizi eccellenti resi nella lotta eroica
sostenuta da quattro mesi contro un nemico molto superiore di forze ».
essendomi
a circa 1 200 000 uomini, tanto
sinora; e similmente
dell'Inghilterra sull'Egitto. Ecco l’annunzio ufficiale, da Londra, 18 dicem-
Conrad von Hoetzendorf, conferendogli la croce al merito militare di prima classe con la decorazione di guerra «in segno di gratitudine e di ricono-
deputazioni
o
come qual-
ma da Depretis, ed avendo
Mancini — si rifiutò, proclamando la cosid-
gione.
« Durante questi quattro mesi di guerra avete sa-
battimenti
di tre mesi
più che la lotta furiosissima e micidiale in Fiandra in novembre è posteriore alle date e alle perdite
L'Egitto protettorato inglesi Mentre la Ger-
Federico
in meno
e mezzo: dunque facendo la proporzione, le perdite
potrebbero ammontare
Il Giornale Militare Ufficiale austriaco ha pubblicato l'autografo imperiale diretto all’Arciduca Federico nominato feldmaresciallo. L'autografo dice:
duca
e dall’esei
poco più. Ora la guerra dura da più di quattro mesi
po dopo la guari-
imperiali
tra morti,
cito bavarese sino al 9 novembre. Sicchè quegli $00 mila uomini circa rappresentano le perdite su-
all’Arci-
Autografi
to, risul
Le liste elencano le per
bite dall'esercito germanico
vostra eccellente salute e il vostro con-
esteri
dite subìte dall'esercito prussiano sino al 29 ‘able
un nuovo splendore alla sua storia. Il vostro buon-
la
B11.
l'Italia a cooperare con essa; ma il Governo
cuno ha detto —
di 798 412 uomini
dall'esercito
tegno marziale hanno prodotto su me una impres-
del sommergibile
di allora, presieduto, non da Cairoli —
ti, feriti e prigionieri. Dagli elenchi, pubblicati fino a metà Germania, delle perdite subìte dall’
stri imenti, non avete soltanto mantenuta la tradizione dell'esercito britannico, ma avete aggiunto umore,
anche
Più d’un milione di mor-
disci-
plina, col vostro coraggio e con la vostra resistenza ispirati dallo spirito indomabile che regna nei vo-
zzata turca Messudieh affondata Dardanelli
gratitudine conferendovi graziosamente onorificenz alto commissario dell'Egitto ». L'Inghilterra, in soRiprendendo le vostre posizioni dite ai camerati stanza, ha fatto ora per l'Egitto, che essa teneva amquantunque io debba ora ritornare all’ovest, i ministrativamente e militarmente dal 1882, ciò che miei pensieri rimangono con voi e i miei occhi l'Austria-Ungheria fece nel 1908 per l’ Erzegovina sono sopra di voi come fossi presente. Ed ora espri- e la Bosnia, che teneva da trenta anni. miamo i nostri fraterni sentimenti gridando all’ImQuando l'Inghilterra, nel 1882, bombardata Alesperatore Francesco Giuseppe e al suo eserciti sandria, che era in mano ai nazionalisti egiziani di t urrà Araby-pascià, si decise ad occupare l'Egitto, invitò
BRODO
MAGGI DADI
IN
voi avrete
acquistando la
Scatola da 20 Dadi a L.1e verificando se l'involucro
di carta che la copre porta in= tatti i bolli di sicurezza Esigete sempre su ogni Dado la marca
Croce-Stella
suo
L'ILLUSTRAZIONE
566
Il generale von Bissing nominato governatore te-
ink che occupò Belgrado Il generale austriaco von Frank a elg
desco di Bruxelles
in luogo di von
Der Goltz.
il 2 dicembre
«agente » manteneva
in Egitto anche
una
alcune
piccola
guarnigione di proprie truppe, che prima della guerra erano poco più di 3000 soldati europei. Ma ufficiali e funzionari
l'organismo egiziano.
inglesi avevano
in mano
tutto
ITALIANA
e ne fu
granate, che
icacciato
dai serbi il 12.
provocarono
soltanto leggeri
danni. In un'alra località fu pure affondato un altro cacciatorpediniere inglese ». = n Su que si affondamenti di cacciatorpedìniere inglesi l'Ammiragliato di Londra non parla.
poco o nulla sarà mu-
È stato annunziato ufficialmente da Londra che
Turchia, alla quale il vice-re d'Egitto, Abbas II, era rimasto fedele. 1 turchi hanno annunziato che l’ex-Kedivè avrebbe
rite, Inoltre 5 marinai furono crociatore Patro/e sulla tor-
In sostanza,
praticamente,
nto di Hartlepool 114 persone
tato; ma l'Egitto è definitivamente perduto per la
marciato, alla testa di 40 000 uomini, alla riconqui-
sta dell’ Egitto.
18 dicembre, che
Il telegrafo
per la via di Sofia.
annunzia, in data del
l’ex-Kedivè
è arrivato
a Vienna
L'attacco navale tedesco contro la costa inglese dell’ Yorkshire. In risposta alla battaglia
navale dell'8 dicembre
vittoriosa per gl’inglesi alle isole Falkland, tre navi della squadra tedesca del Mare del Nord, fra le otto e le nove del mattino del mercoledì, 16 dicembre,
sono apparse, fra la fitta nebbia, contro le coste inglesi del
trenta
Yorkshire, ed hanno bombardato per circa
minuti
le città —
stazioni balneari
aperte
ed indifese (come da noi Viareggio o Rimini) — di
uccisi e 15 ferì
pediniera Door al largo di Hartlepool. £ A Scarborough, Hartlepool e Whitby la maggior parte delle vittime furono donnee fanciulli. Una sola granata ha ucciso 15 ragazzi in una scuola.A Scarborough furono contati 123 feriti. Ad Hartlepool nessun cannone inglese fu colpito. Una granata cadde nelle linee del genio e molte altre nelle linee occupate da un battaglione di fanteria. Le perdite britanniche furono di 7 morti e 14 feriti. Il generale Plumer passò in rivista, dopo l’attacco, le truppe di Hartlepool e fece l'elogio del sangue freddo durante il bombardamento e lesse alle truppe un messaggio col quale lord Kitchener le ringrazia per la loro condotta.
Scarborough, Whitby, Hartlepool divisa in bassa e
Necrologio della guerra. È morto, in seguito a ferite riportate a Thann, in
in sostanza puramente di rappresaglia, e che ha
renei ed ex-presidente del Consiglio. Il giovane Barthou aveva 18 anni, sin dal principio delle ostisi arruolò volontario, destinato dapprima ad un servizio di Stato Maggiore, poi a sua richiesta man-
alta, dove, nell'alta, vi è una fortezza a difesa degli ampii cantieri navali mercantili. Su questo raid —
contribuito ad intensificare in Inghilterra, fra l'en-
tusiasmo, gli arruolamenti per il nuovo milione d’uomini che gl'inglesi manderanno presto sul continente — un dispaccio ufficiale tedesco, dic: «Avvicinandosi
alla costa
inglese i nostri
incro-
ciatori furono attaccati con tempo nebbioso da quattro cacciatorpediniere inglesi. L'attacco inglese rimase senza
successo. Un cacciatorpediniere fu di-
strutto ed un altro scomparve
mente danneggiato.
ad
all’orizzonte
«Le batterie di Hartlepool: vennero
grave-
Alsazia, il figlio di Barthou, deputato dei Bassi Pi-
lità
dato sul fronte, dove in parecchie circostanze si fece
notare dai superiori, Secondo
una
notizia
al Daily Mai! da Copena-
ghen, durante il recente ra/d degli aviatori francesi su Friburgo in Brisgau (nel Baden) il generale bavarese von Mayer fu ucciso da una freccia, che gli attraversò
l’elmo e la testa.
ridotte al si-
lenzio ed il serbatoio del gas distrutto. Da bordo delle nostre navi si poterono constatare nella città
parecchie esplosioni e tre grandi incendi. La stazione
LE SPESE DELLA GUERRA. L'uno dopo l’altro, gli Stati belligeranti lanciano
dei guardacoste e l'installazione idraulica di Hartle-
nuovi presti! La Germania
segnalazione di Whitby
al 5 per cento. Furono sottoscritti 4 miliardi e mezzo.
pool, la stazione. dei guardacoste e la stazione di furono distrutte.
Tic Le nostre navi ricevettero dalle batterie costiere
chiese
recentemente
due
miliardi
Senza dubbio, scrive il Jourza/ de Genève (21 no-
Il vice-ammiraglio sir Federico Sturdee, vincitore della battaglia navale di Falklahd. vembre), molti sottoscrittori elevarono'la loro offerta
contando su la
riduzione d'uso. Furono presi; invece
nella propria rete. Il Tesoro si sforza di incassare
tutto. Il 7 novembre, aveva raggiunto più di 3 miliardi e mezzo, Il risultato di questo prestito fu sa-
lutato
da gridi di vittoria, Esso prova
infatti la
grande vitalità economica dell’ Impero. Anche il Landtag di Prussia ha deciso un prestito di un
miliardo
imminente.
e mezzo, la cui emissione
è
Queste cifre sono alte, ma il vuoto da riempire è enorme. La guerra costa alla Germania, secondo le indicazioni sin qui date, circa 60 milioni al giorno. Poichè essa si svolge, almeno in parte, su territorio
straniero, dove
le requisizioni
e le contribuizioni
delle città, delle provincie e anche dei particolari sono assai proficue, questa cifra di spese incombenti all’Impero e agli Stati confederati si può ri-
durre, ma non può, scendere al di sotto di 50 milioni al giorno. È dunque
un miliardo
e mezzo
al mese che la Germania spend Un primo credito di cinque miliardi per le spese di guerra era
stato votato il 4 agosto dal Reichstag
tedesco. Una seconda domanda della stessa importanza fu presentata dal cancelliere nella nuova sessione apertasi il 2 dicembre, e si crede di poter così coprire le spese fino alla fine dell’esercizio del
bilancio 1914-1915, cioè sino al 31 marzo prossimo.
Il corso del marco è disceso, dal principio della
guerra, da lire 1,23 a 1,11. Anche
pa
l’Austria-Ungheria si è rivolta
al quale domanda in
questo momento
al credito,
un miliardo
di corone. I giornali pubblicano la lista delle grosse
sottoscrizioni di istituti di credito e dei ricchi particolari, per stimolare lo zelo patriottico, e l’Agenzia Wolff
superata,
annuncia
che la somma
richiesta
sarà
Il corso della corona, che vale d'ordinario L. 1,05
è disceso a lire 0,88 e mezzo.
Queste enormi operazioni sembrano quasi me-
schine di fronte a quelle di Inghilterra.
Il 6 agosto il Govei
un credito di cento
otteneva dal Parlamento sterline (2 miliardi
milioni
e mezzo di franchi) per coprire le spese necessarie fino alla fine dell'esercizio, 31 marzo 1915. Questa somma era inadeguata al bisogno.
Ii 16 novembre, Asquith presentò alla Camera
dei comuni una nuova
domanda di credito di 225
milioni di sterline, cioè 5 miliardi 625 milioni, per
le spese di guerra. Di più il Gabinetto di Londra
ha prestato, senza interessi, sino alla fine della guer-
ra, 10 milioni di sterline (250 milioni di franchi) al Belgio e 800 000 (20 milioni di franchi) alla Dalle cifre date dal primo ministro risulta Serbia. che la
i
franchi.
‘er far fronte a tali
Geor sto 80 milioni (2 miliardispese,di Lloyd fe) di moi
iepa tax fornirà da sè sola la metà di questa somma.
ste. L'income
(A
dla es svelta Ual.
rai
La proposta di Lloyd George fu apRE
credito pub DiDa fatto un formidabile appello al lioni di sterline (8 miliardi
elevato che mai
e 750 milioni), il più
NUMERO
IL
PICCOLO
DI
NATALE
MARINAIO
REGALE.
di SIZE.
Il Principe
Umberto
di Piemonte
| Lusi
sbarcato dall’incrociatore Puglia
dopo la sua prima crociera (tot. inedità Lucchesi, comunicataci
da C. Abeniacar),
EAGNUOVARTEO:RIZA
La muovava potente ente divisione ati I (2 delle « dreadnoughts » Caio Duilio ‘A
MiA
DITALIA
oria, varate nel 1912 e che entreranno in isquadra nel 1915.
570
L'ILLUSTRAZIONE
votazione, anche per questa proposta, è stata unanime,
Si dice che il concorso
dei sottoscrittori
per
questo prestito sia enorme. Il risultato non è ancora conosciuto, ma supererà tutte le speranz
Il cambio della lira sterlina è oggi alla Borsa di Ginevra di 25.45 Ma come, dopo la guerra, gli Stati vinti, e gli
stessi Stati vin
potranno
nuovi impegni,
far fronte
loro
sovrapposti a debiti pubblici già
enormi, è un mistero...
(Antologia).
_ Nell'ora in cui il diritto internazionale è sopraftatto dalla violenza internazionale, è sparito un
maestro illustre di quel diritto medesimo, Pasquale Fiore, che tenne per trentadue anni tale cattedra nell’Ateneo Napolitano.
I volumi di Pasquale Fiore
da tutti i trattatisti d'ogni scuola
nel mondo, per l'eccellenza della dottrina, acuta nella critica, vasta nelle cognizioni. Egli pubblicò il 7rattato di diritto internazionale pubblico e privato, che è libro di testo in molte Università ed è stato tradotto in varie lingue,
quello sui Con-
flitti fra le leggi civili, commerciali, giudiziarie
e penali dei diversi Stati; il Trattato delle persone nel diritto civile italiano, oltre numerose mo-
nografie sulle più disparate questioni del giure înternazionale. Felice oratore, bello di aspetto ed elegante, ebbe dovunque successi come confereni fu prezioso consulente per il governo it
liano;
fu anche arbitro in delicate controversie
armi
e munizioni, raccogliendo
Nato a Terlizzi in Puglia,
20 anni
insegnava
lodi e
successi.
18 aprile 1837, a soli
filosofia nel
memoria
corredata
da
documenti,
per dimostrare
la correttezza della sua condotta, e la necessità del
suo gesto difensivo. — Mario Calderoni, giovine, promettente filosofo tosco-romagnolo, tudini eleganti rifle:
morto a soli 36 anni
in
dall'anima eletta, dalle abidal suo nobile pensiero, è
Imola,
rimpianto in tutta
Italia da quanti seguivano con
simpatia spirituale
nario Socrate cremasco della generazione oggi trentenne — e scoperse in lui un maestro e un fratello maggiore, una filosofia ed una vocazione. Fra il 1903 e il 1907 Vailati e Calderoni bandivano, dalle pagine della rivista fiorentina Leonardo, il verbo del
pragmatismo italiano opponendosi con energia alle
utilizzazioni estetiche e religiose di esso; e si proposero di stabilirlo, di difenderlo e di applicarlo
come
un rigoroso metodo logico, frutto di lunga e
matura
seguiva
mici
esperienza intellettuale. Il
Calderoni — che
con
i fatti
appassionato
e sociali,
e che
nel
interesse
1903 aveva
econo-
collaborato,
brillante oppositore, al Regno, riecheggiando con intenzioni liberistiche la polemica tra Chamberlain
e i liberali inglesi
— elaborò col metodo pragma-
sta un'originale teoria della morale sociale, fonata su un'estensione al mondo morale della teoria ricardiana della rendita. (Disarmonie economiche
Intanto dava opera
liceo di Cremon:
nel 1861 era nominato per concorso professore di diritto internazionale nell’ Università di Urbino, di sava, nel 1865, a quella di Pisa, e nel 1875
quaderni
della guerra
Trento e Trieste, di Gualtiero
Castellini.
Quale argomento più appassionante di questo per ogni cuore
italiano?
Se può
esservi
dissenso
sui
mezzi e sulle opportunità în una quistione politica così scottante
taliani
sono
e di così grave importanza, tutti gl’i
unanimi nel sentimento
di fraternità
nazionale e nell’aspirazione ideale espressa nel binomio Trento e Trieste. Nel vibrante opuscolo del Castellini, in cui il calore patriottico è infrenato dal rigore dello storico e da un vigile scrupolo d’obiet-
tività, tutti troveranno
una
ricca messe
di notizie
poco note ed inedite intorno alle condizioni passate
e presenti dell’Italia îrredenta, e una chiara esposizione delle complesse questioni che vi si annettono, e di cui ognuno sente più profondamente la gravità in quest'ora storica. (Una lira). Reims, di Diego Angeli. Queste lettere sul bombardamento
di Reims, scritte da uno che passò
giornate d'angoscia tra le fumanti macerie, hanno un carattere documentario che diventa storico. Per-
ciò le presentiamo in questo quaderno prima di pubblicare l’intero volume dell'Angeli sulaGuerra in
Francia. La prima di queste lettere —
che qui
è riportata senz'aleuna modificazione — è datata dal marzo, quando nessuno prevedeva la catastrofe
presente; eppure vi passa come un brivido il presentimento della guerra. Con 24 incisioni. (Una Lira). In Albania. Sei mesi dî regno. - Da Guglielmo di Wied a Essad Pascià. Da Durazzo a Vallona, di A. Italo Sulliotti, Studi accurati delle questioni
albanesi, cronache rapide e serrate, impressioni co-
sia
in Italia che all’estero. Strenuo propugnatore della pace europea, rappresentò l'Italia alla conferen dell'Aja, e a quella di Bruxelles per il traffico delle
Nuovi
divulgò fra i senatori e i deputati una dettagliata
il suo fervore di studi psicologici e filosofici. Nel 1896, al primo Congresso di filosofia tenuto in Mofiaco di Baviera, incontrò Giovanni Vailati — il bo-
NECROLOGIO.
erano apprezzati
ITALIANA
rare un colpo di rivoltella. Su questo fatto dettò, e
degli scritti di lui; faticosa opera compiuta per il culto dell'amicizia. E mentre attendeva a questa edizione, si propose di esporre in un trattato siste-
matico, la filosofia del pragmatismo; ma, purtroppo, no che alcuni capitoli, pubblicati dalla non ne r ‘a di psicologia applicata. Calderoni, filosofo tiano, è morto senza avere potuto compiere
Ri
lorite si alternano in questo volume, dovuto a un giovane scrittore che, come corrispondente della
Tribuna si è fatta una speciale competenza delle
complicate
modo
questioni
balcaniche,
ch'egli ha" avuto
di studiare direttamente viaggiando per quei
paesi e mettendosi al contatto di quelle popolazioni. L'ultimo capitolo lumeggia tutto il retroscena
della questione albanese, e la eccezionale gravità
del momento che attraversammo all'epoca della guerra balcanica. La guerra ci fu, in quel mo-
aq Torino, finendo con l'essere chiamato nel 1882 all'Ateneo Napoletano dal quale più non
l’opera attestatrice del suo alto pensieri
si
un
essere stato successivamente redattore sportivo della
pubblico della complicata situazione diplomatica di quei giorni, e che li ha studiati con intenso
la difesa innanzi
stessa rivista, egli divenne il collaboratore di sir Au-
amore - prospetta qui quella parte dî essi che può essere resa nota senza pericolo. - E perciò
si mosse. Fu nominato senatore nel 1910; e quando trattò della
sua
convalidazione,
fu rievocato
episodio della sua giovinezza: mentre era professore a Torino,
ebbe ad assumere
a dividersi
marito. Costui,
ai
tribunali di ricca e colta signora inglese costretta dal
credendo
la moglie
mossa contro di lui dal prof. Fiore, lo aggredì proditoriamente, e il Fiore per difendersi
dovette spa-
—
Si annunzia
da
Londra
la morte
di Ceci/
Raleigh, il noto autore drammatico inglese. Dopo Vanity
Fair e critico drammatico apprezzato nella
gustus Herris al teatro di Drury Lane, al quale fornì un numero considerevole di drammi e di pantomime. Ebbe grandi successi e contribuì largamente, durante un certo tempo, alla voga di quel teatro.
mento, molto vicina
Il Sulliotti, che possiede molti elementi ignoti ar
il suo libro ha un carattere e un significato politico che non sfuggirà a nessuno. Con 49 incisioni fuori testo, L. 2,50.
3
LANCI
LANCIA - Landaulet-Limousine (guida interna).
Land
UGE osi
si costruisce in Europa in serie completa di: N.B. — La 25 HP Lancia 1915 è la sola automobile moderna iche da tre anni Munita di tutti gli altri accessori d'uso, Messa in moto elettrica. Illuminazione e sirena elettrica con comandi sul volano di guida.
PNEUS
AGENZIA
COMMERCIALE
41-24 - Telegr,:“Minettauto, MILANO |- Piazza Castello, 6 - Telefono Inter. Inter, 17-28 - Telegr.; “ Lanciauto »
BOLOGNA - Via Battisasso, 3 - Telefono
MICHELIN
DELL'AUTOMOBILE = | ea
= E. MINETTI.
Venezia, 5 I - Telefono Inter. 35-00 - Telegr, :“ Minettaut - Piazza ROMA FIRENZE - Viale Pe Umberto, 33 - Telefono Inter, 34-99 » Telegr.: “ Garalancia.‘
ITALIAN
L'ILLUSTRAZIONE
572
Manovre di parchi fotoelettrici F.1.A.T appartenenti all’ Esercito Russo.
-—-
L'AUTOMOBILE
Napoleone si compiaceva
dichiarare
che le sue vittorie erano
in
gran parte dovute alle gambe
de’ suoi soldati; uomini di ferro, in-
stancabili,
resistenti,
meravigliosamente
non
avrebbero conosciuto distanze ove la lunga teoria dei carriaggi che
li seguiva non ne avesse
impacciato e rallentato le mosse, impedendo a volte il perfetto compimento dei piani del Grande Generale ed ob-
bligando spesso gli stomaci dei poveri « grognards » ad un’ ecces va dimestichezza con la Nuovo modello di autoambulanza F.i.A.T. fame. Gli impedimenta, come magistralmente qualificarono i romani tutto ciò che negli eserciti non era uomo o cavallo, furono oggetto della costante preoccupazione di Napoleone, ed egli evidentemente avrebbe eretto un monumento all'uomo di genio che gli avesse presentato
un
autocarro!
È superfluo diffonder-
DI GUERRA, recentemente tra il serio ed il faceto che dall'immane conflagrazione uscirà vincitore chi avrà potuto mettere in campo l'ultimo
camion! Non è davvero superfluo invece rivendicare
ad una fabbrica ita-
liana il vanto di essere stata tra le prime a dedicarsi alla costruzione di carri da trasporto, non solo, ma specialmente di essere stata la prima a sperimentare i suoi prodotti sui campi di battaglia, ritraendo dall'esperienza così acquisita tutti quei preziosi ammaenelle svariate loro applicazioni, stramenti che rendono i suoi cari i più atti alle operazioni di guerra, così come una lunga e costante preparazione, riforme continue sempre rivolte al meglio, un’organizzazione meravigliosa hanno dato all’ Impero
germanico
un
di prim'ordine.
esercito
durante la nostra gloriosa campagna di Libia si udì sul deserto il ritmo del motore FIAT e tra le strade accidentate, i burroni e le col-
line pietrose si assistette
al passaggio veloce e si curo dei numerosissimi carri
che ricavano dall’ auto-
all’esercito italiano dalla grande Fabbrica Torinese. È noto il brillante « rvi io da essi compiuto; ne sono del resto prove inconfutabi le dichiarazioni e gli elogi largamente retribuiti dalle autorità competenti e dallo stesso Governo.
mobile gli eserciti moderni, la dimostra a sufficienza il numero im-
ponente di autocarri di cui tutti sono provvisti,
la richiesta generale nel-
le attuali conti la febbrile attività, con cui le fabbriche automobilistiche delle nazioni belligeranti e neu{re in questo periodo di tempo li costruiscono. A tal proposito il
Nuovo autocarro F.I.A.T. della portata di Kg. 3500.
Rappresentante di una delle grandi Potenze în guerra assicurava
automobili
forniti
Autocarro militare da trasporto adottato dall'Esercito Italiano.
si sulla utili
Nella prima e nella seconda guerra bale i servizi logistici della Grecia, della Bulgaria, del Montene ‘anica ece., furono disimpegnati per la maggior parte da carri F. IAT.gro,Sono ben conosciute le condizioni disastrose gidi tempo e di luogo tra cui le opera zioni guerempo € resche si svolsero: a configurazione del s ‘anico, la man-
canza di strade degne di tal nome, le Penbroniie continue segnarono il successo decisivo dei ca IAT che superarono toe felicemente
DI
NUMERO
difficoltà di ogni genere, suscitando l'ammirazione incondizionata di
tutti i competenti.
spiega a sufficienza il favore e la preferenza che gli Stati Mag_ giori degli eserciti dei diversi paesi accordano a questa Fabbrica, la
cui già grandiosa potenzialità dovrebbe ter dar corso
alle
richieste considerevoli
essere decupl che
dai
per po-
Gove
di ogni
potenza belligerante le giungono attualment La grande richiesta dei prodotti della FIAT, dovuta alla ben me-
rita a sua fama, ha portato la produzione della fabbrica ad un limite
non mai fino ad ora raggiunto
da
alcuna
brica in Europa
ita-
liana di sviluppare ed anche di creare in Italia accessorie e in
special modo la fabbrica-
zione di materie prime, per cui
mo tributa dell’Es I tipi di autocarri militari costruiti dalla FIAT sono svaria ssimi: Carri leggieri e rapidi per il tr: sporto di 1 tonn. e di 1'/, tonn. di carico utile. Carri leggieri per il trasporto di 2 tonn. Carri pesanti per carichi di 3500, 5000, 7000 Kg.
a
i
in generale ed in spe-
cial mode
nel
motore,
nei freni, nella sospensione, ece., ne fanno dubbio
uno
dei
pi migliori che siano
attualmente costruiti. Carretta radiotelegrafica per montagna. Anche degno di nota speciale è il nuovo modello di grande autoambulanza di lusso a quattro barelle e. quello di piccola autoambulanza a due barelle per trasporti rapidi. La FIAT può, a giu3 sto titolo, andar super! delle sue affermazioni in ogni parte del mondo
ed in tutte le applicazioni
dell'industria
del
motore ; ciò è frutto dell'instancabile tenacia cui
ha
saputo
trar
profitto dai lunghi anni, di esperienza e di lavo-!
r
Carri e vetture speciali per parchi aereonautici,
ecc.,. ecc.
chilogrammi, che comprende gli ultimi perfe-
con
Trattori. Carri ci: erna. Carri officina. Carri corazzati. diotelegrafici. Carri ospedale. Vetture ambulanza e forma,
speciali per Stato Maggiore,
zionamenti studiati. Le migliorie introdotte in tutta la sua costruzione
fab-
gio per l'industria
forniti dalla
Vetture
Riproduciamo le fotografie di alcuni tipi principali di carri FIAT e richiamiamo l'attenzione sul nuovissimo tipo del modello da 3500
ed ha
avuto il grande vantag-
‘chi fotoelettrici T. al Governo Italiano.
NATALE
fotoelettrici e ra-
Non vi è chi non ordi gl’innumerevoli
stato
a due, quattro, sei e più posti di ogni genere
da Carro speciale F.ILA.T. per parco aereonautico.
allori che ha conquinelle competizioni
mondiali....
A tali pacifiche
competizioni
presto si ritorni in un mondo di pace, che, se del pari gloriosi, scevri almeno di dolore e non macchiati di sangue sono gli allori raccolti sul campo di lotta del genio e dell'industria delle nazioni,
GUERRA
LIBICA
—
Un carro F.L.A.T. in un passo difficile,
574
ITALIANA
L'ILLUSTRAZIONE
[
« « La
chioma
di Berenice
Lulù — scolaro — come si diceva una volta, cioè studente di Università, però matricolino, lagrimava, lagrimava oramai visibilmente agli
occhi di Baldovino. Il berretto goliardico, posato sopra la fiorente capellatura bionda, portava infissi gli stemmi metallici, a smalto: Zouring-cl/ub, Genoa Foot-ball club, Dante Alighieri, Atletic-club: ma sotto tutti quelli emblemi di vittoria e di energia si profilava un volto di
® &
|
novella di Alfredo PANZINI
come una nave, mal costruita, su gli scogli.
amata
« Nessun
mai t'amerà
giusto,
era
doveroso
—
secondo
gio, si vendicasse, e navigasse il mondo. Navigare est necesse, ma lui non aveva navi gato :appena
ito dal porto, si era incagliato
e lo scoglio si chiamava Berenice.
sit
E perchè si era innamorato di Berenice?
total-
abbassate e inghirlandate di piccole lagrime;
di Berenice; si era già innamorato in colle-
mente:
vinto, sbaragliato,
angoli
della bocca
in
sconfitto
palpebre
immobilità sintomatica della paralisi di ogni volontà. —
Managgia
li cani! — esclamò
Baldovino
studente anche lui, ma non matricola, anzi vauna specie di chierico vagante, c/ericu gans da molti anni per le varie Univers — se quella smorfiosa no la sa cossa farsene di un bel putelo come ti, varda de là che ghe ne xe uno stoc de feminete, de pute, de madamine in liquidazion. Di’ matricola — con-
tinuò in tono grave. — Vuoi tu, matricola,
che io faccia per te, per amicizia, il servizio
che fece messer Galeotto a messer Lancilotto ? Ma intanto leva quel muso; bevi questo Lam brusco ; gusta questo parmesan che el xe squi-
bri.
Lui, Lulù,
ha letto in latino La chioma
gio della Chioma di Berenice; poi è venuto fuori di collegio, ha trovato una che, a farlo a posta,
si chiama
Berenice, ed eccolo
lì che
cosa è ridotto un uomo. Altro che le sbornie
dei potatores!— Non capisci, matricola, che se le porti via gli occhi, che sono discreti,
non rimane niente della tua Berenice? — La chioma! — Ma cosa te ne fai della c! ma! Passava in quel punto Berenic Era una giovinetta esile e qu eciosa, al braccio di un giovane grosso e volò divincolandosi: era un visetto bianco, originale, senza lince; ma con due enormi occhioni, terva e disciolta:
ma con una chioma prola chioma di Berenice.
si Passò ridendo: faceva g/u glu, come la Lulù e Baldovino sedevano di fronte, e soli pavona; un ridere sensuale, caldo, insulso: e non guardò Lulù quando gli passò da soletti, ad un piccolo tavolo nel circolo così detto dell’«Allegria », circolo di feste danzanti ; presso quasi sfiorandolo; ma quel g/ g/u di ed era già la mezzanotte del sabato grasso. stupide parve più forte. — Ci prendono in giro, senti? — disse Giungeva fino lì, nella saletta dove essi erano, l'onda di un’orchestrina e la cadenza del ballo, Baldovino. dalla sala: e fra un ballo e l’altro erompeva Lulù, al contatto di colei, alle risa di lei, un vocìo pazzo, una tempesta di grida: poi si era irrigidito anche di più. zun zun, le coppie si precipitavano ancora — Matricola, disonore dell’ Università, — nel braciere della danza. bofonchiava Baldovino. — Guarda, infelice, Baldovino, — disse Lulù, muoio! che tutti lo ano di qui apposta lo sento
Baldovino.
che sto
per fare
una
sciocchezza,
Baldovino aveva un piccolo rimorso nel cuore; perchè era stato lui a prendere quella
matricola di Lulù sotto la sua guida: gli aveva date lezioni di macao, di bassetta: lo veva condotto in ispezione per la città, nei ritrovi dei pofatores, dove si cantavano canti corali:
Primum gotum bibe totum, Ad secundum, vide fundum, Tertium erit sicut primum,
oppure:
Orgie? i dixe loro, i dixe! Ma
tragedia
greca,
da co
vedere così. Mangia,
Lulù ubbidì ed ingollò un
pezzo
di cacio
parmigiano. Aveva rifiutato tutta la cena. Non poteva mangiare: non che non avesse fame; ma l'angoscia.
erano le fauci come serrate per Il cameriere aveva portato via i
piatti non
toccati da Lulù, ed era
su
la tavola
quasi
un
quarto
dell’amor
nessuno
dell’amor
mio ».
— E lei? — E lei dice che non ci crede perchè non c'è serietà. — E tu allora? — Io allora — disse Lulù — ho giurato di sposarla, così avrebbe veduto se c'era o non c'era serietà.
Baldovino minacciò un pugno sul berrettino rdico di Lulù
— Matricola, senti — disse Baldovino, — doman
te vien co mi alla clinica
per far l’a-
nalisi del sangue. E cossa la te ga risposto
quella poco de bon? — Non così: un angelo! Ha risposto che ci vogliono venticinque anni per l'uomo per poter prender moglie, e io non ne ho che diciotto... —
Le cognosse
vocato, ste....
el codice meglio di un av-
— esclamò Baldovino; e nominò
la generatrice dell'animale, un cui superbo e fumante zampetto bruno, adagiato sopra un materasso di spumosa bianca purè, un came-
riere portava gloriosamente in una fiamminga per la cena di mezzanotte. — Allora io, — disse Lulù,
impongo:
di — a mia madre,
o un colpo di rivoltella o il per-
messo di sposare Berenice. Mia madre è sol: io son figlio unico. Ti giuro che mia madre
mi lascierà sposare Berenice. Berenice, Bere-
nice, Berenice, — scoppiò la matricola esaltandosi, — nome divino, astro del cielo, chioma di Berenice, o possederti o morire! — Guarda, matricola — disse Baldovino — che ti carico in un brum e ti ‘porto diffilato in manicomio. Là i te cura subito con le
docce fredde; i xe tutti miei del manicomio. Intanto bevi.
amici i dottori Il vino, in certi
, el xe un deprimente. ne E Baldovino mescè. Il buon Lambrusco friggeva la sua spuma fervida di rubiftò sull'orlo
nasta lì di forma par-
migiana. Lulù masticò e ci buttò dietro un bicchiere di Lambrusco.
la xe ve-
gnuda fora? Dai canti bacchici. » E poi quando venne il carnevale, lo aveva guidato nel celebre circolo danzante, denominato dell’« AIlegria». Ohimè, lì in quell’abbominevole ritrovo, Lulù aveva conosciuto Berenice, sartina a tempo perso, e lì si era inchiodato
Baldovino,
voglio morire.
— Eb, per Dio — disse Baldovino — quando si è così bambini non si ha il diritto di vivere! Ma domattina ti conduco alla clinica a farti ana re il sangue. Perchè tu devi avere il sangue avvelenato, (Baldovino
studiava
medicina.
Quale anno
non sapeva bene: ma medicina.) — Cameriere — disse Co) ancora Baldovino— porta un’altra bottiglia diLambrusco. Buono questo parmigiano! Gli è venuta adesso la
fame a quello lì. — Parmigiano di quello fine, con le lagri me! — fece il cameriere levando gli occhi al cielo —
LA GARANZIA del NOME
Già, con le lagrime anche il formaggio! ripetè Baldovino. — Sì, buono, — fece Lulù. Aveva fame. Anzi s'accorse di avere una vorace fame,
—
dopo avere
tutto respinto. Ma c'era lì quel
diabolico parmigiano! — Mi guardano, Baldovino?
—
domandò
Lulù che, mangiando, si era un po’ rimesso. — Matricola, non te ne accorgi?
— Ma chi lo può aver detto? — Ma lei, la Berenice! Tu le sciocchezze che racconti a me, le devi aver ripetute anche a lei, Metti
“WOOD-MILNE,, su ogni tacco ‘di gomma (Caucciù) è garanzia assoluta di prodotto genuino inglese, di lunga durata e minima spesa. WOOD-MILNE Co. - Milano Via Castello, 1 (di fronte Piazza Carmine).
fuori la verità.
— Ebbene, sì, Baldovino — sospirò Lulù. — Devi sapere che quando io mi sono accorto che tutte le mie proteste d'amore erano inutili, che lei non voleva fare all'amore con me perchè io sono studente, perchè gli studenti compromettono troppo... — Tira via! — disse Baldovino. — E poi, che io sono ancora troppo giovane.... — Avrà detto: «un bambino! ». —
Ahimè,
sì!
— Qui aveva ragione da vendere, vedi. Be’, va avanti. — Allora io l’ho presa per le sue deliziose
la
mio.
— Questa, tienti a mente, è una novità:
Parve star meglio e disse:
Del dolce licore. la
per vederti per Dio!
—
Evviva Noè, gran patriarca Salvato dall’arca, Sapete perchè? Perchè fu inventore
« Stravizi? anche
e le ho giurato. che mai
avrebbe
Era
Tutta colpa del collegio, del romanticismo, dell’aver conosciuta la donna soltanto nei li-
giovanetto
mani
il
vero ragazzo, tenuto per sette anni in colle-
modo di vedere di Baldovino — che un po-
Il
FELICEBISLERIxC-MILANO
NUMERO
del sottile calice. G
lagrimoni pendevano
dalle palpebre dell’innamorata matricola. —
Bevi, affoga
le lagrime
nel
vino;
ma
basta mandar giù parmesan. Te credi che el
sia pan? Bevi, o ti butto il bicchiere addosso. Non ti far vedere a piangere, per Dio. Matricola, guarda che ti squalifichiamo! Uno studente divenuto la beffa di questi cialtroni. Ma le lagrime
oramai
cadevano
di per
sè
dalle palpebre di Lulù. — Berenice in cielo!
Divina chioma stellata di Berenice! — Ci si sono messi di mezzo anche i poeti per esaltar costui! — borbottava Baldovino disperato su la cura in quel caso d'urgenza. — Ecco gli effetti di avere studiato troppo in liceo. — Baldovino, — disse Lulù dopo essersi placato un po’, — io mi sono accorto di ur cosa per cui ho paura che anche il matri monio non mi basterà per conquistare Berenice. — Sentiamo questa cosa. — Berenice deve essere impegnata con un altro. Non me l’ha proprio detto, ma l'ho ca-
pito dal modo come guardava attorno per le vie, quasi avesse paura di fare qualche brutto
incontro. E poi anche da questa frase che lei
sospirò:
« Se foste venuto prima, chissà!
». E
sai chi è, chi deve essere il suo amante? quello laggiù, che tutta notte ha ballato con lei, che non
le lasciava fare un giro con nes-
suno. Il suo cavaliere. — Macchè cavaliere, matricola, un parrucchiere che mi ha la faccia anche di una conoscenza della questura. Perdio, matricola, —
disse d'un tratto Baldovino mutando tono, — tu ci disonori. Guarda, son passati, lui è passato, ti ha guardato
ed
ha
riso
sgualdrinella gli ha raccontato adesso cosa fai, matricola?
con
lei. La
tutto....
* Lulù gli era scappato.
Il posto di Lulù, davanti a lui, era vuoto. Che cosa aveva in mano Baldovino? Un lembo, una
manica
della sua giacchetta.
Gli
fischiavano
DI
575
NATALE
le parole di Lulù
nel
Ma che colpo! Come te ga fato? Così sùbito,te
divinco-
— Che lei rida, sta bene. Ma che rida anche quell'altro, non sta mica bene. Subito un gran tumulto attrasse Baldovino là dove si ballava. L’orchestrina cessò d'un tratto. Tutti accorrevano: accorrevano i camerieri: corse il cuoco bianco,
Baldovino si precipitò.
Ma
non
ebbe
gruppo nero
tempo
si aprì:
di far re:
le donne
chè il scappavano
strillando. E dal gruppo venne fuori una faccia grondante di sangue: il grosso ma: zone, cavaliere
reggevano, — L'hanno
di Berenice,
Due altri lo
ammazzato,
l'hanno
ammaz-
zato, — strillavano le femminette. — Calma, calma, — dicevano i due porta-
tori, — un po'di sangue dal naso Sangue dal naso? Gli
accato
il
so, la fronte al disgra:
— diceva — Acqua fresca! Acqua fres la gente. Poi d'improvviso da tutta quella folla un grido brutto, minaccioso, si levò: — Via gli studenti: alla porta gli studenti, morte agli studenti ! E Baldovino vide in un baleno Lulù solo in mezzo la sala. Uomini e donne facevano torma contro di lui: — Ha il coltello, ha la rivoltella,— si sentiva gridare, —
attenti!
— ‘Adesso son qua mi, — disse Baldovino.
Diè un balzo e apparve accanto a Lutù. Alla vista del secondo berrettino gol i il grido crebbe più feroce: « Morte denti!» «Sono nazioni: Viva lismo! » — Ciò, andemo! — disse Baldovino s tendo Lulù, che pareva npietrito. — No tira
aria bona per noialtri. E trascinò via Lulù, giù per la sc: — L'ho ucciso? — domandò Lulù esterrefatto. — Ma che ucciso! Almanco mi digo de no. E poi? Provocazion grave! Ma che colpo!
tic tac, fuori
de
| ghe avevi la bo»
combattimento.
Questura.
Non
si va
nemmeno
devo.
sE
Il dì seguente Baldovino, verso le due dopo
mezzogiorno, dormiva ancora come il solito, quando vide Lulù nella sua stanza.
Lulù era raggiante.
— Baldovino, Baldovino, — esclamò, — se sapes: — Cosa xe nato? I te ga ciamà in questura?
—
Venga la vita o la morte; la carcere, la
tortura, o il capestro. Io sono felice! — esclamò. — Sei felice! ma se non ti spieghi, non capisco. — Come non capisci? Stamane, stamane è venuta, da me, da me, Berenice, Berenice... — E la te ga dito? — Mi ha detto, mi ha detto che mi ama appassionatamente, follemente mi ama. Baldovino! E Lulù abbracciò Baldovino. — Basta, mi non son Berenice.
— E sarà mia, eternamente mia, a patto che non lo dica a nessuno. — E tu sei subito venuto a dirlo a me. — Ma, Baldovino, io l'ho gridato al cielo, alla terra, al mondo. Ed ora lo vengoa dire anche a te. ALrrepo PANZINI.
BIANCEHLO A TRE
a costituire.
Parola d'onore! Vedrai che del parrucchiere non sentirai più parlare. Matricola, bravo! Ti sei fatto onore: ti xe un eroe! Non cre-
VETTURETTA
(SPIDER-TORPEDO
Conta:
— Macchè boxe! Mi è scappato un colpo { di ju-jutsu, Duiù spiegò. Aveva studiato un poco di ju-jutsu, la lotta giapponese, il colpo alla fronte, sopra il naso. Il sangue immobilizza l’ayversario. Anche troppo bene gli era riuscito il colpo. E adesso? Denunzia, un processo. — Ma che denunzia! Quella è gente dal più al meno segnata nel libro nero della
POSTI)
FANALI E AccessoRI: Lire 5,000 COMPLETA DI CARROZ ZERIA, Viale Abruzzi, 16, Milano.
576
{
LS
L'ILLUSTRAZIONE
IL
ITALIANA
ZAN
VISCHIO
DI NATALE,
novella
di Paola
LOMBROSO
'D
Accanto alla masseria dove s'era stabilito il Quartiere Generale ad Arras, un vecchio melo stecchito s'era adornato d’una ricca capellatura di vischio con foglioline d’oro verde, e chicchi come perle opalescenti : parecchie volte il capitano Le France, andando al Quartiere Generale, aveva posato l’occhio su quel bel cespo di gu? pensando: — Ecco un bel cespo di gui che farebbe buona figura su una mensa di Natale. E gli veniva subito innanzi alla mente la sua tavola di Natale dell’anno passato, laggiù a Montmirail, adorna di vischio, con i quattro bambini che trillavano e ciangottavano in-
torno alla sua donna bionda. — Ma il Natale di un altr'anno forse ci riunirà ancora e sarà bello come quello dell’anno passato! — pensava il capitano Le France mentre passava vicino al vecchio pomo carico di vischio per entrare nell'ufficio dello stato maggiore. Mio caro capitano Le France, — diss il generale Maud'Hui al capitano, — son io che ho voluto avere il gusto di darti il biglietto di via, È proprio a te, che tocca di andare a passare il Natale in famiglia come un collegiale in congedo regolamentare. Il capitano Le France scrollò le spalle come a dire: — Sì, una delle solite burle da trincea! — ma si stropicciò le mani: — Ecco una farce, una burla che solo a pensarci riscalda il cuore meglio d’un bicchierino di cognac!... — Ma dico sul serio, mio caro ragazzo, — disse il generale, altro che burla!... Tu passerai le tue dodici ore di Natale coi tuoi quattro marmocchi, con la tua cara donna, tra le pareti della tua casa! Il capitano Le France lo guardava sbalordito: — Mais comment? qu'est ce que cela veut dire? — Come? Il generale Joffre ha dato or-
dine che tutti gli ufliciali del reggimento per turno questo mese abbiano
due giorni di con-
gedo per rivedere le loro famiglie. È un premio che vi siete ben meritati tutti, giovanotti:
ieri sera quando
è venuto
l'ordine tu
eri in trincea, si pensò a chi dovesse toccare
il primo viaggio perchè a tutti faceva gola di passare il Natale accanto al proprio fuoco; e qualcuno
propose di tirare a sorte; ma poi
all'unanimità si è pensato che tu sei stato il
più bravo di tutti e hai avuto il maggiore merito nel far degno il reggimento di questa distinzione del generale, tocca a te dunque il privilegio della giornata di Natale. ._ — Mio caro generale, a voi ed a’ miei camerati, grazie, — disse il capitano Le France. — Sangue d’un cane! Non si commuove ad una tal notizia, più che se gli venisse la condanna alla fucilazione. Su ragazzo, dammi urne accolade e fila senza perder tempo. — Mio caro generale, ma la mia casa è a Montmirail, a duecento cinquanta chilometri a volo d'uccello di qui, e non ci sono mezzi di comunicazione. Forse può godere d'una tal gioia qualche camerata che stia più vicino al fronte. à — Ma, mio caro dorkomme, se abbiamo scelto te, puoi ben credere che non volevamo fare il gioco dell'uccello a cui si apre la gabbia, dopo avergli tagliate le ali, — sapevamcelo che tu hai il tuo castello, la tua zic/kée a Montmirail, ma è già pronto il treno spe-
ciale per Monsignor Felice il cerimonioso.... — OR! generale, che cosa posso dire altro che grazie?... n — Il tuo treno speciale parte tra pochi mi-
nuti: è il monoplano del capitano L’Ami che
deve fare una ricognizione, e di buon grado
PA
papà? — O Gudula, — dice Marie, che è la più grande, — vorrei star digiuna tre settimane
se solo il papà potesse esser qui con noi questa sera. — Giudizio, Marie, non si dicono queste cose che fanno piangere la mamma, — dice Gudula. Il papà anche ha scritto: « Nelle nostre trincee si fa un giuoco meraviglioso con cannoncini, batterie, mitragliatrici, bravi soldatini,
e di ogni
cosa, miei
cari
bambini, vi
arriverà un campionario per collo postale ». E veramente il « Paradiso dei giocattoli » ha spedito da Parigi un campo di battaglia
in tutta regola dentro una cassa colossale.
«È il dono di Natale che faccio a me — questa gioia che mando ai miei bambini! », così ha scritto il capitano Le France — e la sposa prudente ed economa non ha pensato che questo danaro fosse sciupato:
— Benedetto sia tutto quello che può ingigantire e aureolare di affetto e di forza mei loro cuoricini il loro papà!... ge La cassa è là, aperta con tutti i giocattoli, nella sala da pranzo, ma i bambini non la vedranno che al momento del’ pranzo come vuole l'antico costume e come ha ordinato il papà. Anche i bambini han preparato regalini che manderanno al loro papà, laggiù. Pezif
sano e salvo sul comignolo della tua casa a Montmirail, così scenderai per la cappa del camino come un autentico San Nicolas! Il telefono da campo cominciò a trillare. — Addio, amico... — Arrivederci, generale, — e il capitano Le France uscì fuori dalla cameretta così caldo di piacere come se fosse stato immerso in un bagno turco, — Ehi! L’Ami, — gridò al suo compagno: — vengo; ma aspetta un momento che devo comprare sul campo un dono natalizio per mia moglie!... — e salito su una tavola colla sciabola tagliò dal vecchio pomo un cespo colossale di quel gui, che un momento prima aveva guardato, non sognando che avrebbe adornato la sua mensa di Natale!... Il capitano s'imbaccuccò nel buon maglione che sua moglie gli aveva mandato, si rannicchiò nel seggiolino tenendosi abbracciato il cespo di gui. Cantando la più lieta fanfara col suo motore, il monoplano salì su su nell’azzurrissimo cielo. Erano le tre precise del dopo pranzo e il capitano pensava guardando il suo orologio col batticuore come mai aveva avuto davanti alla morte: — Fra due ore sarò là, vedrò la mia Jeannette, i miei cari 7z/0ches, i miei bambocci, non m'’aspettano e sarò con loro a Natale. Così sospeso e librato nelle vie del cielo per la dolcezza che penetrava il cuore e lo Spirito non si sentiva più uomo, ma angel
Perchè al suo caro uomo che era al fuoco voleva obbedire come un soldato, Jeannette Le France aveva chiuso in cuore la propria angoscia e nell'antica dimora patriarcale aveva meticolosamente, serenamente preparato ogni cosa perchè la festa di Natale riuscisse grata ai suoi piccoli. Il capitano che dentro le trincee mangiava pane nero e broda di fagiuoli s'era dilettato a comporre lui stesso da gourmet consumato il menu del pranzo natalizio in cui dovevano
figurare,
una
pou/arde
farcie
de
marrons
et un paté de foie gras, nonchè una farfe è tutti « numeri » in cui la vecchia Gudula non temeva concorrenza di cordon bleu. la crème et dei petits beignets de pommes,
Gudula
che era
a servizio
vent’arini [aveva eseguito con
dei signori da
lo stesso fer- Î
DI
vore come se il padrone in persona ch’era laggiù potesse gustare i suoi capolavori: 1 pranzo sarà buono come il padrone ha comandato, e voi mangierete le buone cose che il papà ha ordinato, le mangerete per far piacere a voi o per far piacere al
acconsente a un piccolo defour, per deporti
*
ACQUA DA TAVOLA
=)
(Gi
Ho sempre adoperato la
ROYAL VINOLIA CREAM ed il ROYAL VINOLIA SOA, e nel futuro userò sempre i preparati Royal Vinolia.”
1668 jVI di
ROYAL VINOLIA CREAM. UALUNQUE danno causato alla pelle ed alla carnagione dal tempo rigido dell'inverno, dai raggi cocenti del sole d'estate, dall'aria forte di montagna o di mare, può
essere facilmente rimediato coll'uso della famosa Crema “ Royal Vinolia” la quale, per tutte le malattie della pelle, ha qualità curative di primo ordine. VINOLIA
CO.,
| Pesiderando provare gli articol Vinolia e non potendoli ottenerei dal vostro
._
fornitore, scrivete
VINOLIA DEPOT
al
| Via V. Gioberti, 3, Milano. =
111.
—r_—_
|
NUMERO
Poucet, il più piccolo, gli ha preparato un qua-
—
spade», dice Petit Poucet con orgoglio. Jeannot gli ha fabbricato ad intaglio un
Al! se si potesse portargli
La mamma
si tira accanto
e pensa:
i nostri re-
a sè la piccina
— Oh Dio, se in questo giorno santo tu ascolti le preghiere dei bambini fa che i miei
porta-orologio che ha la forma di un trofeo di guerra:
— È molto bello, gli piacerà molto.
piccoli rivedano
Marie ha lavorato ai ferri una sciarpa di lana bianca, rossa e bleu, i colori della bandiera, e Rosette un paio di guanti marron e una
NATALE
gali e metà del paté....
dernino di de//e écriture : sono aste, ma « paion
sulle maglie ha ricamato
DI
il padre sano e salvo. *
— Così il papà indovinerà che sono stata
so la casa
familiare. È quasi
io, Rosette, a fargli questo bel paio di guanti !... Adesso nel crepuscolo, vestiti dei loro abiti
stradone vei notte — le
camino
distingue la massa degli alberi nel giardino
tando:
i bambini
aspettano
ansiosi, cinguet-
—
Ah, se
potessimo
essere
un
— Gudula stai
la
in sala il messaggero dal campo
pelle-
zitta, non gridare, non stre-
vivo questo momento...
CARA
Così sente — non pensa nè dice il capitano Le France, mentre i quattro bambini
gli sì sono
gettati
addosso,
lo abbracciano,
lo baciano, lo leccano, lo tirano, gli riempiono il di baci e le orecchie di frastuono. — Lo sapevo io che il papà verrebbe, — dice Petit Poucet.
Questi ed ecco
sono i regali che gli han preparato, il cassone di giocattoli che egli ha
fatto venire
egli aveva
per loro, ed ecco il merz
Come
che
ordinato tale e quale con
la pou-
hai potuto venire,
caro
larde farcie e la tarte à la crème.
mio
ra-
gazzo? — dice la donna che piange, ride e
a
gli riempie il piatto e si china ogni momento per abbracciare la cara mano del suo
— Ah Madonna! Ah Gesù! Ah Signore! Oh che paura, oh che consolazione! povera me! Oh! caro il mio padrone! io sto zitta. Ma come avvertir la padrona? Cadrà morta stecchita dalla gioia!... — Vecchia mia, di gioia non si muore, io sono vivissimo. Corri, di che il messaggero
uomo. — Sulle ali del vento per portarti il gui di Natale!... E il gui di Natale par che rida anch'esso fra le mille lagrimette delle sue perline opalescenti. Paora LOMBROSO.
SECONDO
VCO
VOLUME
che viene
DELL'ANNO
QUARANTUNESIMO.
STORIE DI PARTE NERA E STORIE DIPARTE BIANCA
ro
MARASCHINO DIZARA Fornitore di S M, il Re d’Italia
DI
LA GRANDE MARCA AGENTI
ramingo
pitare, son io, sono il padrone fare il Natale con voi
momento
DEL
un
alza, la porta si apre.
adesso nel campo e dirgli: « Papà è Natale, siam qui », e abbracciarlo! ah se si potesse! FINE
qualunque,
Tira il campanello, sente il passo di Gudula che viene per il corridoio, il paletto si
il papà. —
le sue finestre illu-
un sorriso gli viene perchè pensa
un estraneo grino....
importa, andrò alla guerra e sarò bravo come lezione di Gudula dice piano:
casa,
laggiù, si
che suonerà il campanello della sua casa come
timento. — È piccolo, lui, ma io so che nelle trincee si può essere ammazzati e il papà ci sta ugualmente, non ha paura il nostro papà, e anche se dovessi essere ammazzato non dimenticata
quella è la sua
minate:
— Chissà com'è bello il « campo » che ci manda il papà! Io non vedo l’ora di vederlo! — dice petit Poucet. — Quando sarò grande anch'io voglio andar al campo, nelle trincee!... — Vuole andare nelle trincee perchè crede che là si gioca, — dice Jeannot con compa-
È la piccola Marie che ha
campane scampanano, i lumi den-
tro le case si accendono: ecco
più belli, davanti al Ceppo che crepita nel
— Il pranzo è servito: correte subito tutti: che
attende ; î porta il gui di Natale. E il capitano appena ha avuto il tempo di 7 VE: girar la chiavetta della luce: — Cara donna! cari i miei piccoli! mia cara dimora, mio Divino Natale... son io che
gui, — e a rzata, corre lungo lo
rosellina rosa:
dal campo è arrivato, che porta il gui di Natale, io li aspetto in sala da pranzo. E Gudula si precipita. W ù
FAUSTO == SALVATORI
GENERALI
ITALIA - B. Colloridi - MILANO, Via Serbelloni, 9. INGHILTERRA - G. Simon & Whelon - LONDRA E. C.
Gt. Tower Str. Ocean House. STATI UNITI - Bàtjer & C.° -NEW YORK, 45, Broadway. ARGENTINA - Importadora A. H LS. . - BUENOS AYRES,
Lire 3,50.
Dirigere commissioni e vaglia
Calle Florida, 872.
ai Fratelli Treves,
HAIR'S RESTORER RISTORATORE DEI CAPELLI NAZIONALE :.1) Preparazione del Chimico Farmacista A. Grassi, Brescia —— Etichetta e Marca di fabbrica depositata ——
Ridona mirabilmente ai capelli bianchi il loro primitivo colore nero, castagno, biondo. Impedisce Ia caduta, promuove la cre scita, e dà loro la forza © bellezza della gioventù Toglie la forfora e tutte le impurità che possono essere sulla testa, ed è da tutti preferito per la sua efficacia garantita da moltissimi certificati © pei vantaggi di sua facile applicazione. i pi Diffidare dalle falsificazioni, esigere la presente marea depositata, | COSMETICO CHIMICO SOVRANO. (f. 2). Ridona alla barba ed ai mustacchi. bianchi il primitivo colore biondo, castagno 9 nero perfetto, Non macchia ia pelle, ha profumo aggradeyole, è fanocuo alla salute. Dura circa 6 mesi. Costa L. By più cent. 60 se per posta. VERA ACQUA CELESTE AFRICANA, (f, 3), per tingere istantaneamente e perfettamente in nero la barba e i capelli. — .» 4,più cent. 60 se per posta, Dirigersi dalpreparatore prassi, Chimico-Farmacista, Brescia, Depositi: MILANO, A. izoni Tosi Quirino; G.Hermann} Usellini e C.; G. Costa; epresso i venditori di articoli di toeletta di tutte le città d'Italia,
in Milano.
COLLEGIO CONVITTO PER GIOVANETTI Scuole Elementari - Tecniche - Corso Commerciale.
e==>_SI RICEVONO ALLIEVI IN OGNI EPOCA DELL'ANNO
Ss
n
I IN AS @ » NEGRI
as
GRANDE SANATORIUM
Distrugge la tortora arresta la caduta dei capelli
TOSCANO
Guarita/ col
PER MALATTIE NERVOSE DEL RICAMBIO E MENTALI Gran Premio
Esposizione Internazionale d’Igiene, Roma (1911-12).
[Ci] a)
Ville Gasanuova - Firenze Ville Sbertoli - Gollegigliato @eistoia)
SUL VOLTO,
[10] a
Telefono:
Firense 7-18 — Pistoia 22,
eo
eE
RESTAURANT
PIÙ
ELETTROLISI!
l vero
brodo
genuino
di fami
a
USO
nuovissimo Depilatorio
Effetto istantaneo, non irritante, innocuo, profimo delizioso, l'unico che distrugga la papilli del pelo impedendone la riproduzione.
FACILISSIMO
==
SUCCESSO
MONDIALE.
Il brodo per un piatto di minestra
PREZZO: Un vasetto Lire 8.50 (franco di forto Dire A.=) z Due vaselti Live ?.— (franchi dé porto).
Stella
Prem. Lab. Chim. OROSI, 14, via Felice Casati, MILANO.
(ivedo) centesimi 5
MODERNE HOTEL MANIN & PILSEN GRAND
NON
= Usate il PELON prodigioso A.
Direttore: Dorr. Cav, GIUNIO CASANUOVA Consulenti: Prof, Grocco, Tamburini, Tanzi.
Per lettere e telegrammi: Firenze, Sanatorium Casanuova - Pistola, Ville Sbertoli.
SULLE BRAC-
NON PIÙ PELI CIA, SUL CORPO, ecc.ecc, SIGNORE!
PILSEN
200
Camere
Croce
da L. j in più.
‘Appartamenti di lusso con bagni. Fililitazioni per lungo soggiorno.
G.SAPORI Proprietario. E. BENAZZO Direrr. Gewen. San Marco - \{\[27747.\ - Telef. N
LIBRI di STRENNE dei FRATELLI TREVES, Editori - Milano Il
N
dei
Fra
a
Pagine
I]
Us
Ne
raccolte in Abissinia,
dal dott. LINCOLN
DE
CASTRO
addetto alla R. Legazione d'Italia in Etiopia. Opera edita sotto gli auspici
W della Reale Società Geografica Italiana, con prefazione di 8. E. il Marchese
L. 25: — Legatiintela e oro: L. 30. RarraeLe CAPELLI, presidente della Società. — Due volumi in-8, di compl. 900 pag, con i carta geografica, 400 incis. fuori testo e fac-simili : rr
eee
limoni
DIARIO DEL CAPITANO waSOn Epi sori pria sazio È rea 8 PREFAZIONE DI sir CLEMENTS R. MARKHAM. — Due
CONOSCI TE STESSO.
Ia 15. —
+
+
Legati in tela eoto: L. 20,
"©Uis:reimioi
2/22
testo e una garta volumi in-8, di complessive 700 pagine, con 90 tavole fuori Mur 01°
DEL. DOT-
SCOTT CON I RILIEVI SCIENTIFICI
COLL
= Capitano
del
LAS. edizione
id u tima
LI
i
ill
ESTONIA O Ro
IRR
_—eT—__—_. 90lavo T_____ in-&/Gi complessive 700pagine, con O—__—_ Volumi
Nozioni di Fisiologia ad uso della gioventù e delle persone colte, -
-
.
oo
EA
Un volume in-8, di 670 pagine, illustrato da 222 incisioni e 6 oromotipie
IL. 5 — Legato in tela e oro: L.7—
19 — Per uso di elrenno di lusso, alcune copie sono tirate in.carta di lusso, al presro di Lu 10 — Legato tn tela e oro con dorso marocchino: L-
ela XI Esposizione Internazionale d'Arte - 1914
VENEZIA
th ga ct ti, td i gii pedr, o Sc EZI o an e 10 BLENA ‘li PRANCIA DUCHESSA d'AOSTA [La Missione Franchetti in Tripolitania. 153 opere d’arte, con note critiche di Ugo OJETTI. Legato in una cartella L. 10 — Album di gran lusso, in-4, in carti matata, contenente la riproduzione fotografica di
lusso, sontuoso volume 033690 pagina eo, prustrato |Tinziana per lo studio della Libia. Un volume in-8, di 610 pagine in carta L.di 15 —
VIAGGI IN AFRICA ——
: Edizione francese: Voyages en Afrique
——
Incisioni fuori testo e 2 carte a colori Fr. 30—_ con 46 incisioni nel testo, 332 e politico studio geografico, storico n n
. . . . ..
"x +.
Mediterraneo "fico mantecazza L'A driatico UILIB:
n
Il {nscnrfzioneell'Ammlong BETTOLO 55ustrzin fu sto8.| tovote-8aii peo _ °___ogBu Fire ENORIA Csenp sia LA SORGENTE LA GIOVENTÙ o fuori testo. L. 5. | Un volume in-8, di 412 pogine. O e 55illustrazioni In-8, con prefazione dell'Amm. Giovanni BETTÒL
— RomANZI D'AVVENTURE
MOTTA.
LUIGI
PER
ROSSA]IL VASCELLO AEREO [FIAMME SUL BOSFORO
L'OASI
47 disegni di Gennaro Amato: |Un volume in-8, illustrato da 45 disegni dì Gennaro Amato: Unvolume in-8, illustrato da 45 disegni di Gennaro Amato: |Un volume in-8, illustrato da e oro: Sei Lire. Quattro Lire. — Legato in tela e oro: Sei Lire. | Quattro Lire. — Legato in tela Quattro Lire. — Legato in tela e oro: Sei Lire.
Nuova edizione
a CINQUE
ione
LIRE
di lusso
a Lire
6.50
torielle di Lucciole e di Stelle rr. CESTELLO?" ; FAVOLE mini: di Lucciole e di Stelle Storielle (magnifica
zioni a colori del pittore Bruno AngoLerta
N NORDAU.
di MAX a n: di grann lusso, con d illustr. | eo 1 sette anni, |piccoli, di A. 8. NOVARO.In-8,
i Un volumene in-8,
colori di D. Buratti, Jegito in tela policroma. riccamente illustrato da Luigi Yobbi, con legatura speciale. eoro: L. 10— |in nero e a per fanciulli). Legato in tela strenna e inse reticella.
eZe Ge FEMMINILI MODERNI a copertainosolitagiata ALBUM RARO met ene ILL Sami --@_1r1@1—1111 RO et DI LAVORI La Sicilia, # |ALTRE EDIZIONI ILLUSTRATE DI GRAN LUSSO IN FOLIO E IN-4 GRANDE |L'India, fo li
Vuittter, 464 past: |
la
n ©
ne i il, de
gui dello stesso autore, L.20 | Intelaeoro, L.30 -
—
sx
-
—
=
=
‘es n |tercalate nel testo. del CinDANTE È ALIGHIERI di pere Hi annell'ArteRARLG rà
COMMEDIA
DIVINA
LA
Dalla Persia all'India 45134ye®
e 303 incisioni in -
I In tel Ia e.oro L. A 50 _ 40 — |
Segni@67tavolo fuori testo: Lx. 100.— | Intela e010: ke 110. | in pelleo pergamena: 1. ro 125,— |diIl Adelfredo GiapponeFedele,Con nella sua evoluzione, 20ine, e6 carte 10 — "trtradotti dalPadreC.M. | —
LE Campi, noyols di 6. vera ma ino |Vita dei
7
produ= on 24 riripri
Toni
Evangeli, Gun" col testo tc; itociatcne [1Santi guciama di Stmn Medio, Duo vol: iS.ld | Leonardo Da Vinci. grande, illustr. a colori12 —e 0 fronte. IMustrati da 80 grandi quadri di Gt | , 25 pamoraini » 25 — [In tela e oro. » 80 —| (tirateaparte) dei capolavori di Leonardo. 8 — |astavo — | Întelasoro. di Ferraguti. Legiin tela‘m]e oroi 14 — [innero sn Dore = in Italia, Merano di De’ Luigi, ra In&, L'Arte nlusso: A e) Reale = no Viaggioe note di G.TUTA Firenzoela TOSCAMQ, i7 pone: ei 20 — |Ci, inmeoa oliI100esemplari gran Ai Rocca. pez%4 Italia, in moderna (e fuor incisioni 140 circa du In Gina, Jiusfrato testo s 2’. « + 750]Intelaeoro . . 950 |Cong5 diaautog.diMorelli, Dalbono, eco pI amc mme! TC Dali N, di i St Sv
xl
La
Hedin. Due vol.
dì Domenico Tumiati. Ri
ano
eli
dor. 90—(La Svizzera, topainizioe ero: 19 |LA SPAGNA; fogcioin tene oro ; =
Tripolitania, zione in-8, inustrata as 70 |Sacra Bibbia, fradotada mons: dMartinf |— È a, diusao L. 9)— >|Inteta 0 oro Tonno; 40 — |Rain. ind 90 — | — Teg.in tela e oro;P #0— dl
I Doré e ornati diGiacomel 7— in-folio, 230quadri di incisioni fuori testo. 5 — | Intelaeoro, a i Note di un viaggio — LA CAPITALE D'ITALIA - di V. Ber L'Aninima del Nord, + Stadi e viaggi at-| Kiùiz.digran lusso. Leg. in tela e0r0 L. 100 — |Giappone e Siberia, poor25 — ||ROMA gesto, fa Dono, E. De Amiote, 6 Are traverso Norvegia, |— Edizione formato libreria, con 230 in L. Dal Verme. Con 228 incis. e 12 turo Calza. Im-folio illustrato da 286 ine. 30 — 35—|_ Legato intela eoro. . . . . . . 40— Svezia e Danimarca, di Gino Bertolini, Un vo: Leg.intela e oro . . . . s Legato in tela eoro .
inme di 460 pagine, con 129 incisioni
"ve
dell'Adriatico
Le Rive
del
261 incis.e 2 carte.
» . 10—
Cc
-
7
5P,"gtoxmase |La Gerusalemme Liberata, Sera: Il Passaggio
riatico Gro, ai Yriarte. |fac-simile dell'edizione principe del 1745. 30 — Legata in tela e oro
20—|Intela 6 oro, 30 —
, . . . . L. 40
i
al Arturo
Giles
Dr
Nord-Ovest Qin |Roma Moderna, erano,frustrato du 60
oro. 8— sulla «Gita, di‘Roalà Amundsen. Con 140 ineis, |incisioni fuori testo. 6 — | Intela eVitto —|S0paginee3carte, 10 — | Intela e oro.15—|{a
Vita
edil
di
Regno
Garibaldi e i suoi tempi, fit; &ara; |Orlando Furioso, Stura e porti115 —e | |strativo I FiOÈÌ,di fasei 0 do rerraguti con testo Sie |Emanuele II, 4 Frimo Re d'Italia, porciv n P. Gori 6 A. Pucci, sizioni storiche, 56 ritratti, 1l autograîì, | In tela e oro 100 —|Dorso di marocch. eran Insso, ill.da 20quadri parta di Poerioepiante. ‘20 —]Intela eoro. 50 —|Ediz, pop. infolio. 1 —] In tela e oro. 25 — | Fiori di PrimaveraL,10 |Fiori d'Autunno . . 10 640 pag. to Scene eniiteica 6 — |Intela èoro; 8.50 |kdiz:incarta distinta 30 —|Intelaeoro 40 —| Fiori d'Estate . . . 10] Florl d'inverno ; 210 | SURE ione ieneioa LPP tela e oro. 50 — DT
af
î
| diJ. W.Mario.
d
di L. Ariosto. 81
idri
"omessi domso di e tanarrata da France- | gliKedorati. . marocchino . . . . d5—|
STORI ADIT ALTA 300 ron $
A
40 tavole originalia colori di 7.
Che-
È
pa ompletae oro. . « _+. 1 Legataintela
|Eaz popoazo insinista |Ellade6Roma, 17970 |-'BRI COLORATI
eni
E
"api
A)
Legatalavoin tela e arno oro. 15
ba > —| 45— . . 8_ i
Legataintela e oro.
de:
Di Falke. ZI
4
PER I BIMBI
(20 PAGINE A COLORI E 20 DI TESTO).
Ù
ILLUSTRATA DA POGLIAGHI L. ed E. MATANIA || pjir. 1n-8, purgata Coe cisioni tidor: #8 sa) — |SRANDE ALFABETO ILLUSTRATO. ME si per la E STORIA DI ROMA. in, ci672 pag. con 21 ino. L. 0— |ventà, con 400 disegni . 10 — |paix: Ms di 79) sagin # — |Alfabeto e Sillabario conDIanimali . ; | ti ; a 5 N_ 150 FORTUNA, 20 —| GIOPPINO IN CERCA Te DI
100pesi 8231 pus: O ir di . In-4 di 700 pagine, con 96 quadri Y
RINASCIMENTO. ini di #00 pazine, con 73 quadri. | e il PRIMO REGNO D’ITALIA. Il Settecento
L 0
con2grandi quadri fuori testo, d incisioni nel testo.
Intelaeoro,taglidor. 15—| +, teatrino di ma-b— DI Toonsì d'Asto dell rionette movibili. 88quadri i a colori. . . .. .. ,, n s
Album della Sacra Bib- dI Tesori d ‘Arte del De Liitzow. di Carlo I Italia,
— |Dia, Tn
gine con oO nici CIS
grafia >3 — XL PICCOLO COLORISTA. Album in croolitograde
E
SE RA
ESA
RISORGIMENTO, (18/5-1670).In4,720pag.97quad. 40— |sto, edizione di gran lusso le. | ‘Legato in tela e oro ‘e tagli |pavums con8 tavole acol. aL. 1 ciascuno. -In cartoneino 1 Reoiore economica in-4di528 pagine con.104 quadri .20— [|gata in tetaeora con dorso di | dorati, La 0, 1° ‘4850 |Guido eCarietto.-Avyen' rediduedisobbedion Ir Per la legatura in tela e oro, aggiungere L. 10 ogni volume. Èmarocchino etagli dorati 50 — | —— condorsodi maroe. 8 —
ore, Nuova edi-
).La bambina del nau- |Petrocchi.Incasaef Adamoli (G.). Ardî uori 2— |Tedeschi. Voci di bimbi L.3— i 2-— | "zione popolare in, ilustrat fradina. -AÎtuggero1, e Isotta. 1.8 |Dul0eato in tela6oro L. 350 |— Sogni di Dimbi . » n. 5= Li 8 |castelnuovo. Nerlalotta 4— | da 110 incisioni. . : . L. 5= dream Aiden. Paolo Landi . rdelia. Piccoli Eroi . Dickens (C.). Memorie di DaThompson. A caccia. ‘principessa Atden. Dt) di Luota: | ©2a x vide CODEREA «00 40 8 esta Verne (Giulio): Il faro în ,2—Fegato in tela e oro . 350 |— "Nelregnodelle Chimere Eliot (G.). Romola : ‘>: 1— |— Il Dominatore della "Mi AL'MONAO 5000 ca 3350 1 5—Assiliane (A.), Avventure del |— *Nel Racconti Natale. . (Rosa). L'educazione |— "testa DOO ie-_ AI vanhoe , Lal regnodi delle Fate. . ‘750 |Errera di Michelino, Capitano Corcoran. . « +8 — Chiaramonte il Rosso . 4 Barberis(L.).L'automobile eoro 275 tela brano lante 2—\In SEE nl merio
Inipoti di Barbabianca. Il castello di Barbanera
Catene Teatro
ivi
Fava E
— L'onda turbinbsa, 112 — Iloscidente tunnet sottomarino. 5— |Romtinii (A.),Reni Bubbole e pan- |—Wella. w Quintino VoveileDurivard Straordi =n FP donne: DT | Rae - $= Gitto Straordiniaa Novelle. DIOCICIOLI a sa dt
(0.). Blis sconti dell’anm
szadoro ( 4- |Fiorentino 250
Franza — SataAIR Il capriccio della |= — Naufraghi Natalia, o |bi RAGA Lari p3— di cimitarradelPoptador ’rincipessina
il=
Bruna (1°).Storia
— | Legonve. 7'nostri 1] jigl
del_ | dunun atalo Felt Faroe de un Tore |Deleme io Ciioro di curato (tr )Storia diunabam- |n° Arthex (Daniela). La Via
duna
dol | ai Damasco. - +
Salgari (£). La Città dell’O- |— Nei giorni della cometa 3—
mazione daleGole
sana be
al CO a) Di i oraniona.ta taccino. Legato in tel dica Ù le Negro + i. Rerta, Nonna Bianca. . 4
da
Dove non è indicato il prezzo delle legatura in tela e oro, aggiungere L.
sateatcnio |—= LaFaLa guerra 32—— Noramu (Max). Fabio 1:6 |Salentei (0). siam .). 1 ILsalvadanaio signora nell'aria del rioni mare».. . 3— 3 — | Due gemelle,commedie, ® Di
Novaro (A. S.).La bottega ‘ga deldel10 Stregone
n Lega(o in
delta Seigliéro i ocuntd| Legato in(eeo — | 20 cestetto, s siaè oto sienki lewiez, Quovadisr. 323—|— per ciascun volume. — Per la legatura5—1 =in tela'e oro dei volumi segnati con Rit asnra dc
n
Sandeau (4). Mad
da |Wi
Pi
r
Ariosto. Orlando furioso, illustrato Rousselet. L'India. In-folio, con De Costor. La Zelanda . B— Poussielgne. La Florida . 8— da Gustavo Dorè. 80 tavole e 803 incisioni inter De Riscis. IZ Giappone moderno. Reclus. L'Istmo di Panama. Con 100 incisioni e 1 carta . 8— Di questo capolavoro della latte: In-8 con 192 incisioni. calate nel testo . 4 vatura e, dell’arte abbiumo, fatto AUOasi di Stanley. Nell Africa Tenebrosa, De Varigny. L4 amni alle isole Robecchi-Bricchetti, quattro diverse edizioni, Mioè: Giove Ammone. In-8, ill. 12— 2 yol. iu-8, con 150 incis oni è Samulicich (Isole Havay): In-18, Rosi Edizione principe, în-folio mas: Tommasi-Morais. L'Isola con 27 incisioni. 2 sîmo, con prefazione di Giosue Sacra (Caprera). Ilustr, 250 Dixon. La conquista bianca. Con Carducci. Con 81 grandi quadri Inglesi e Boeri. 121 incisioni. . . . . b—_ Rossi (Aiolfo). — Macedonia. Con 41 incis, 4— 62 quadri di Piazzetta . 80— fuori testo e 535 disegni inIn-8, con 88 incis. e carta. 250 Verso, il Polo Sud (spedi— Questioni di politica estera. Con tercalati nel testo. . . 85— Verga. Cavalleria rusticana (Vita Duse. zione Nordenskj51d). In-8, son Savio, I? Giappone nella sua vita incisioni e ritratti. Cinque vo- Edizione in-4, con pref. di G. dei campi). Iu-8, con 57 incisioni pubblicae privata, politica e com148 incisioni e carte . lumi. Ogni vol. 6 — _în neroe quadri a colori. 9—
gii Inglesi nella vita moderna os
servati da un italiano . 800 (Parlamento Italiano), 7 508 De putati per la XXIII Legislatura. Biografie e. ritratti. .... è Mantegazza (Vico). Due mesi in Bulgaria. Con ritr. eine. 4—
ducci. Con 616 incisioni
merciale. 81 ine. ed carte. 850 Da Pechino a Pari Viardot, Le meraviglie della pit Du in Taillis. automobile. Con 66 fotoine Schweiger-Lerchenfeld, L'Orienturastraniera. Con 23ine. 150. te. In-8, con 216 ineisi . 16ioni fuori testo . . . 6— Vuillier, La Sicilia. In4 grande, ‘edele. 72 Giappone nella sua evo- Simonin. Attraverso agli Stati con 270 disegni 20— luzione. In4, con 20 incisioni e Uniti.Con56ine.e 7 carte. 4— pagani. Vivendo in Germania 4— sei grandi quadri a colori 10 — Stanley. Viaggi, avrenture e scoPio Xela Corte Pontificia (IgnisAr- Edizione per la gioventù, espur- Wey. I musei del Vaticano. In8, Glave. 7 primi passi dî un esploperte attraverso l'Africa Equat gata sia nel testo, sîa rielle in- con 52 incisioni. . . . dens), col ritratto di Pio x. 350 ratore, Con 50 incisioni, 2 riale.Con 45 inc.e 1 carta. cisioni. È nello stesso formato Yriarte, Le rive dell'Adriatico e Processo Zola. Due volumi, con 21 V 10 nel Mar Rosso etra Stanley. Storia della liberazione in-8. Con 450 disegni .1 il Montenegro. In4, con 257 in- Issel. ritratti e 4 fac-simili. . 2— i Bogos. Con 27 incisioni 850 di Emin Pascià. , . . 150 cisioni e 9° carte +20 Richter. Dopo la vittoria del so Bibbia (La Sacra). Tradotta da Teannette ( Viaggio della). La speStone (Miss) Fra gli artigli dei cialismo. «+ + aC Cri Martini, Cose Affricane, Da Suati ad Abba Carima, . + + 350 Novicow. La missione dell'L LATI PURI
Edizione popolare, in8, Formato
Sala. Esercito e Militarismo 1— San Giuliano. Le condizioni pre-
quadri di G. Dorè. Nuova edizione in-8, da libreria. Due vol.
Edizione di lusso . . 30 —
libreria Con la vita dell’autore @500 dis. intere. neltesto. 10 —
mons. A. Martini e illus. da 230
dizione Rodgers alla ricerca della
VIAGGI ILLUSTRATI.
Jeannette, In4, 137 incis. 13 —
D'AOSTA. Viay- Jephson. Emin pascià. In4, con ill, da 230 incis. . 25— DUCHESSA 47 incisioni e una carta. 10— gi in Africa. Sontnoso volume Edizione in-folio, in soli 500esemsernicoli. L'anarchia e gli anarKIutschak, Da Eschimese fix ii 380 pagine Dlari. Due vol. con 230 grandi chici. 2 volumi |» - + 650 Eschimesi. In-8, con 43 ine. 8— quadri di Gustavo Doré. Legata 487 incis. fuori Gli attentati. . . . . 1—pri Labbé. L'isola di Sakalin. In-8 con in eliotipia, e una carta, in tela e oro . 350 ighele. Letteratura tragica 170 incis. e una carta . 350 — Eiiz. testo francese . di Sacra) della (Album Bibbia | — ferrovie Statoele Lo Anversa. In-8,ill. 3.50 Spaventa, 77passaggio Nord 0- —Lemonnier, 5 Tedeschi nella vita moderna 08 Gustavo Dorè. 230 grandi quadri, Amundsen. Il Belgio. 2 vol. In4, ill, 20— vest. Jn-8, con 140 incisioni e senza testo, Edizione di gran servati da un italiano. +. 3.50 Livingstone. Lo Zambese e î suoî perl Università italiana a lusso. Legata in tela e oro 20 — affluenti. In-12, illustrato. :250 senti della Sicilia...
»
-8, con 53 ine.
250
Con 29 incis, e una carta.
150
briganti.
Tunisi, viaggi di Crapelet, Rebatel e Tirant, In-8, con 57 ine. 8— myson. La zaitera di ghiaccio. Vigneaux, Viaggio. nel Messico Con 44 incisioni e 4 carte. vriarte, IL Monlenegro. Ill. 25 — La Bosnia e l' Erzegovina du1rante l'insurrezione ALTRI
Tribite 1
VIAGGI.
Mantegazza (P.). India. Il. 850 Kaden, Za Svizzera, In4 grande, Montenegro e le sue Mantegazza: Ricordi di Spagna e con 486 disegni . gue perodello Zar.Con 110 dis. 3— Marcotti. IZl matrimonio dell'America spagnola . 250 del PrinLeonardo da Vinci. Conferenze Beltramelli, I diario d'un vi Martini (Ferd.). Nel'Affrica Ita cipe Kreditario d' Italia . fiorentine. In-8, con 24 incisioni dante. (Dal deserto al Mar Gla- Moustier. Mapa tie AT Ri Asia Minore e tirate a parte 3 In-8, con 69 incis. in nero In-19, con 42 incisioni Edizione in8, illustrata da 152 inBarzellotti, Monte Amiata e il Medio Evo (Storia del), narrata ciale); sisioni e 2 carte... 6— suo profeta. Con 49 incisioni e dal prof. Fr. Bertolini. In-4, con e 12 tavole in tricromia. 8 — Moynet. Il Volga, il mar Caspio Bianchi. In Abissinia: Alla terra e il gqnar Nero. In-12, ill. 3— Perolari-Malmignati. Su e già 4 tavole a colori . . . 1 85 quadri e 81 disegni di Lodoper la Siria. . . . + 250 dei Galla. In-8, 164 incis. 8.50 La Vega. 2 volumi Bersezio. Roma, la Capitale d'Ita- vico Pogliaghi . .A6= Bottoni, Da Genova a Batavia, Nordenskjéld, 3.50 — L'Egitto senza Egiziani. in-8, con 468 incis. e carte. 2 lia, Con 286 incisioni, Pailhes, L'arcipelago Tahiti e le Piovanelli. Caledonia. 2 vol. 724 In-8, con 28 incis, e 1 carta De Falke. Elude e Roma 15— Mintz. Firenze e la Toscana, In4, |Scarfoglio. In Levante e a traillustrato da 367 disegni. 30 — Burton, I Mormoni e la città dei isole del Pacifico. In-12 . 2— Ediz. di lusso in-4 grande, 25— Un po' più di luce sul-| verso iBalkani. . . . 250 Santi. Con 81 inc, elcarta 2— Peters. Della Rocca (Principessa). L'arte Rinascimento (Storia del), narrata Africa Tenebrosa. In-8, con 112 |Tumiati (Domenico). Una primamoderna in Italia. Ind, illu- dal prof. Fr. Bertolini. In-4, con Cameron, Attraverso’ Africa. carta. 1250 vera in Grecia. . . 850 gni, ritratto e 78 quadri di L. Pogliaghi. 56 — 2 vol, in-8, 186 incis. . 6— strato da 95 disegni . . 29—
EDIZIONI ILLUSTRATE DI LUSSO.
VENEZIA
iovitde Natale 194
STRENNE
DI
T,IBRI
Novità del Natale 94
fin XI Esposizione Internazionale d'Arte -1914 Storielle di Lucciole e di Stelle
Album di gran lusso, ind, in carta matata, contenente la riproduzione fotografica di 153
x
note critiche di Ugo OTETTI. Legato in una cartella .
e
opere d’arte, con
. L.10
vr Gian BISTOLFI. In-8, con illustrazioni a colori del pittore Bruso ANGOLETTA. Legato in tela e oro: Dieci Lire, Nuova
IL BERTARELLI, vi L. FIGUIER:=E. d n, ir . . . . - postata crS TI: i e 6 cromotipie
1x8, di 670 pagine, illustrato da 222 incisioni I 5 — Legato in tela e oro: L. 7 — «0. 0
lusso, ‘al'prezzo di L, 10. Intelae oro con dorso marotch. : Per uso dî strenne dî lusso, alcune copie sono tirate in carta di
NELLA TERRA DEI NEGUS. nes ancor pe casino
Pagine raccolte In Abissinia, dal
‘addetto alla R. Legazione d’Italia in Etiopia.
CAPPELLI, presidente della Soric Opera edita sotto gli auspici della Reale Società Geografica Italiana, con prefaz, di S. E. il Marchese RAFFAELE e fac-simili: L, 25 — Due volumi în-8, di compless. 900 pag., con una carta geografica, 400 incisioni fuori testo Jgati ju tela e oro:
edizione
a CINQUE
LIRE
CESTELLO
rorsis PeR 1 Picco: pi A. S. NOVARO. In-8, di gran lusso, con illustrazioni in nero ea colori di Domenico BURATTI, in tela policroma.
Favole
na MAX
narrate a sua figlia Maxa fra i quattro e i sette anni NORDAU.
In-8, riccamente illustrato da Luigl YOBBI, con legatura speciale: Lire -8,50. Romanzi d'avventure per la gioventù
La Missione Franchetti in Tripolitania. L'OASTROSSÉ: ni LUIGI
MOTTA
illustrati da disegni di GENNARO
Indagini
economico-agrarie
della Commissione
inviata in Tripolitania dalla Società
Italiana
D'AMATO,
per lo studio della Libia.
fuori testo e:2 carte a colori: L. 15 — In-8, di 610 pagine in carta di lusso, con 46 incisioni nel testo, 332 incisioni
In-8,
con
45
disegni:
L. 4. In tela e oro: I. 6.
In-8, con
47 disegni:
Lu. 4, In tela e oro: L. 6.
LA
SORGENTE
L'ULTIMA SPEDIZIONE DEL CAPITANO SCOTT. IL VASCELLO AEREO WILSON, DIARIO DEL CAPITANO Scorr con 1 RILIEVI scieNTIFICI DEL DOTT. E.R. A.MARK HAM. È DEI SUPERSTITÌ DELLA SPEDIZIONE E PREFAZIONE DI sie CLEMENT eoro; L. 20. — Legati in tela 15 IL. carta; una © testo fuori tavole 90 con pagine, 700 complessive Due volumi in-8, di
SUA ALTEZZA
REALE
LA PRINCIPESSA
Diario di una signorina (Jeanne H.) russucato na Maso BISI. L. 3,50.
ELENA DI FRANCIA DUCHESSA D'AOSTA L'ADRIATICO DI VOYAGES EN AFRIQUE VIAGGI IN AFRICA In-8, di 412 pagine. Cinque Lire. studio geografico, storico e politico
n ae 193 al Sontuoso volume di 380 pagine in-8$, illustrato da e una 487 incisioni fuori testo, un ritratto in eliotipia Trenta Lire. carta a colori.
ALBUM È |
DI LAVORI
de 487 il é de 487 graUn volume dee 380 pages en 8, 8, illustré vures hors texte, d'un portrait en Ra Fo; x ‘rano d'une carte coloriée.
MODERNI FEMMINILI , a trina e roticalla; FITLE
tagliato, inglese, Richelieu Nuovi disegni a punto incisioni e coperta în cromolitografia.
62 tavole in grande formato, con 268
É
me
inqu
ire.
IL MEDITERRANEO E IL SUO EQUILIBRIO pr Vico MANTEGAZZA. In-8, con prefazione dellAmmiraglio G. BETTOLO
e 55 incisioni fuorì testo.
Cinque Lire.
si manda gratis a chi lo chiede con cartolina doppia, “3 Il completo Catalogo illustrato di Strenne TREVES; EDITORI; IN MILANO; VIA:PALERMO; 12; E GALLERIA VITTORIO EMANUELE,
DIBIGERE COMMISSIONI È VAGLIA Al FRATELLI
6466-68,
GIORNALI
ILLUSTRATI
==
GIORNALI
DI MODE
L'Illustrazione Italiana] ESCE
OGNI
DOMENICA
Anno XLII-1915 si Centesimi 75
in 24 PAGINE
IN-FOLIO
a 3 COLONNE
e COPERTINA
Diretta da EMILIO e GUIDO TREVES ‘ il numero
4
Anno XLII-1915
B
È la sola rivista del nostro paese che tenga al corrente della storia del giorno in tutti i suoi molteplici aspetti: | la sola dove fulfo sia originale ed inedito, e tutto porti un'impronta prettamente nazionale. Non v'è fatto
s io in illustre, ilqueste pagine contemporaneo, non personaggio non scopertaa impori tante, k; non novità letteraria artisti Bi che non sia Fegiotrata colla parola e col Peinià A iia
(Estero, Una Lira)
L’anno scorso L'ILLustrazione ITALIANA si è segnalata
‘continueremo ad illustrarla
int
i
o É scientifica od :
scacchieri con fotografie ori-
‘esila! nrontezas ela ricchezze delle MIGGUHIONI della GRANDE GUERRA EUROPEA ginali, disegni di artisti illustri, e articoli dei più valenti scrittori.
Prezzo d’associazione: Anno, L. ®5 (tst., Fr. 48), — Semestre, L. 18 (ust., 1. 25) — Trimestre, L. 9,50 (Est., Fr. 13). 1 52 fascicoli stampati in carta di lusso formano în fine d'anno 2 magnifici volumi di oltre 1200 pagine, illustrati da oltre 600 incisioni; ogni volume ha la coperta, il frontispizio e l’indice.
7 le
S
REMI STRA INARI: i arinui © diretti, iquali al prez o d'abbonamento annuo aggiungeranno Lire 7,50 (Estero, Fr. 8,75), riceveranno a. scelta una delle seguenti PREMI STRAORDINARI: Ra e EIRRIO dI IO: Fenezio è T2t Esposizione Internazionale arArto-1913, contenente laFiproduzibne fotograficagi 153 ÎMstrazioni opsre d’arte,ih con di UgodiOJETTI. Ricco sImm, la-4 in carta artistica matata, in'iela. legato in—apposita castelia, — della StorielleGuerra di Luo Italo-Turoa 1911-1919 marrateper da la. Conquista della f ume in-8, 501 nerotesto ea colori rano ANGOLETTA, èrilegatura Album-Portfoglio Libia, magnifico ‘volume di 300 pagine in-4, su carta di lusso contenente vltre 609 incisioni, legato elegantemente in tela.
N
GRAN PREMIO ECCEZIONALE: chimanda direttamente alia Casa TreAnche quest'anno della DIVINA COMMEDIA, In-tolio grande, Iliustrata da 67 tavole e 288 incis. di Michelang:lo, Rai lo, Zuocarl, Vasari, ccc., © poi riceverà grati per tutto l’anno 1915 i 53 numeri dell’Illustrazione Italiana, Questa
ANNO XXXVII - 1915
ves in Milano L. 100, riceverà subito l'edizione principe
combinazione straordinaria vale soltanto per chi manda
GIORNALE DELLE SIGNORE ITALIANE
DI GRAN
dirottamento alla CasaTreves, L: 100 (o 1100125 secondo
LUSSO, DI MODE E LETTERATURA.
i Il più splendido
e più ricco
giornale
la legatura prescelta);
di Mode.
non vale per associazioni indirette
mè per mezzo di librai nè di giornali in assoc, cumulative.
Esce ogni 15 giorni in 16: pagine in-4, su carta finissima, con: tre superbi figurini colorati, di cul uno în BiANNO XVII-1955 prima pagina, e numerose incisioni, con copiaevarietà
di annessi e ricchezza di figurini. Nella parte letteraria, racconti e romanzi dovuti alla penna dei migliori scrittori, Corriere di Roma, Le quindicine di vita femminile, Note di attualità, Chiacchiere della Marchesa, Corrispondenza del Dot-
(
fore, Salotto di conversazione, polsie, ginochi, aticolidimode
e varietà. Conversazioni sopra l'igiene della bellezza e le ele-
ECO peLLA MODA
ORRIERE
SIGNORE
DELLE
ganze della casa. Disegni per ricamo
h
ù
da
PIT
di stile moderno. Disegni di nomi e UNA LIRA Îl numero BB!Esce ogni settimana un numero di 8 pagine în
ANNO XXXVII - 1915
L'ELEGANZA
L'Ezcanza esce ogni 15 giorni in 8 pagine di gran formato a tre colonne, Ogni fascicolo contiene circa 80 magnifiche incisioni di mode e lavori, una grandissima tavola di ricami e modelli, oppure un modello tagliato d'oggetti d'altissima
novità.
Spiegazioni
delle
incisioni
e degli an-
nessì chiare e precise. L'ELEGANzA unisce alla ricchezza e
alla varietà delle incisioni uno straordinario buon mercato, In ogni fascicolo, Corriere delle Mode recenti, notizie di mode e lavori; articoli di varietà. Utili consigli nella Pie-' À cola corrispondenza; economia doCentes. 30 ÎlMUMEPO mestica, ecc: Disegni di nomi e in siali a richiesta delle associate. Una (Anno, L. 6). citaalmes, UNA TAVOLA - (Estero, Fr. 8). -
di RICAMI di stlle moderno.
———_m_-
uno splendido figurino colorato,
iniziali a richiesta delle associate. Anno, L. 20 — gran formato, ricco d'incisioni di mode e di | (WR aa dla pure edizione ssegiale con] Numeri straordinari con pa- Semestre L, 10— Mf !2vori, di articoli di varietà, istruttivi e curiosi, Dell Eleganza a) ae or norama a colori dei nuovi moTrimastra ni pic delli adogni cambiamento di stagione, (Estero Fr. 26).
di racconti e poesie dei principali autori moderni. FIGURINO COLORATO IN PRIMA PAGINA.
PREMIO :alle eevociase annue all'Edizione di lusso: Due ro- BÉL'innovazione più recente è una bellissima doppia ___ illustrati ascelta. prezzo d'assoclazione agina contenente da 15 a 20 figurini delle nuove iungere centesimimanzi Er. 1)Dis per(AI spese dipepe portoetpesiaiono: spedizioniag- allepag ) ere ato 50 (Estero, (pato: FOT) speri rana ao dedicate ai'uuori lavori d'ago; In ogni numero,
n e
Ki
MARGHERITA
Elegante
modello
ta-
gine d’uno dei romanzi più interessanti del giorno:
una volta al mese una tavola di Li 5: n] E ricami di sti. Lire @ l’anno
Edizione
[Pc]
Cont. 10 il numero
L'unione fatta di recente della MARGRERITA colla STAGIONE
x
un
gliato e un Supplemento letterario di 8 pa-
PREMIO
le moderno.
(istero, Fr. 8).
: Un romanzo Îlustrato a scelta. (Aggiungere
permette di dare un giornale di lusso, pratico e utilecon una [BI cent, 25, (Est. cent. 60), per spese di porto © svedizione spesa relativamente limitata. Esce ogni 15 giorni, 16 pagine
«s“«“=#| LAVORI FEMMINILI con copertinaenumerose în-
NEL
MESE
DI GENNAIO
USCIRÀ
IL 1,° NUMERO
romanzi dei migliori scrittori.
DI
Nel Regno, Lire 10 l’anno, (Per l'Estero} Franchi 15)
PREMIO alle associate: Un romanzo illustrato n scelta; (Al
= prezzo d’associazione annua, aggiungere centesimi25 (Estero, centesimi 60) per spese di porto c Spedizione dei premi,
Le Quattro Stagioni Così intitoliamo i quattro splendidi numeri di gran Îisso e di gran formato che pubblichiamo a ogni principio di stagione, cioè: Mode di Primavera - Mode di Estate = Mode di Autunno - Mode d'Inverno. Questi numeri sono interamente dedi-
ar,
fartanza
fante
nor
arto
pet Famiglie, Collegi, Istituti MBPagine a colori, Un grande
Corriere di Roma, Questioni | Uscirà uma vo!ta al mese în un fascicolo di 32 pagine in-8, con circa 100 disegni dei ricami più in voga, come. Dj Penoramaa colori, Un grande Lmminili, Note di attualità; | Richelieu, Sforza, orientali, trine a reticella, al modano, a fuselli, a punto di Venezia e d'Irlanda. Ci saranno paLiam ia tagliato ola i ricami, Un Unpete) modello Chiacchiere della Marchesa, | gine dedicate ai lavori di biancheria, corredi da neonati, vestine da bimbe,
Corrispondenza. del Dottore,
$ ce
Centesimi 5 il numero Anno, L. 8. (Estero, Fr. 12).
imi
Centesimi 50 il numero:=
gli altri oggetti semplici come bluse,grembiuli, cce,,collerelative spiegazioni esattee etutti precise, 7a x)
(isla o vità d'abitsintana
inesperta, — Ad ogni numero sarà unita o sa favola di modelli. è Anno, Lire 5 una tavola di ricami e tutto assieme formerà un elegante fascicolo. (Estero, Fr. 7).
si i pi SEI LIRE.
da potersi ‘eseguire facilmente da ogni mano femminile per quant
ILLUSTRAZIONE Anno XLVI 21915
Questa rivista diretta da RAFFAELLO
Snc
LA
P
alti
à
d'abito
i.
per Signora.— Prezzo d'as-
POPOLARE
BARBIERA e preferita dalle famiglie di tutta Italia,
GUERRA
EUROPEA,
Mo XVI -1915
Il numero settimanale (1sce il giovedì) è composto di sedici pagine di testo, in-4, a 2 colonne, riccamente illustrate Di queste, dodici pagine sono interamente dedicate alla GUERRA EUROPEA, della quale si fa la storia imparziale, vicenda per vicenda, da ritratti, da scene di i i grafiche, dalla musica degli inni delle nazioni belligeranti, ecc.; le rimanenti pagine sono d illustrata ‘dicate alle attualità Die RR di nenti Inoltre, gli associati annui e diretti ricevono ogni mese 16 pagine di un ROMANZO articoligeletterari, racconti e varietà. celebre aut i Gli associati avranno così nel corso dell’anno: Un volume di amena lettura di 832 paginediind, è a Sala SUI IU di i MI romanzi. I di Vi sono CONCORSI A PREMIO, d ai quali hanno diritto di concorrere i soli abbonati diretti. qa ii i Ù + (I premii consistono in eccellenti voluwi della Bsbljofi ca Amena). E si aggiuogano (in ogni numero) i GIUOCHI DI FAMIGLIA. Prezzo d’ associazione: all'anno, a ione: LIRE LIRE 550 5i SIE|. prezzo del numero(16 pag.in-4, Th} _:
a colonne atrata ed Dieci Contesimi 241! romanzo menatte è rivervato
Premio
continuo offerto dall'ILLUSTRAZIONE
|
©
POPOLARE
GUERRA EUROPEA ai suoi combinazione così geniale e orikinale, ci impone l'obbligo di- continunrla, anzi EUROPEA conterrà dei buoni dei ilo scio, che 1nostri lettori latalogo Speciale loni ‘Treves perì Premi a questa rivista setti prio ielenina it anta Sen i o, < e fallo 1docombr, 108,chi cello er 12 iredi ii nel osta Calaogo oeclaleè mando irottamonte aiFinali pacco fostalà) riceve immediatamente i bri richiusti, fot avrà per tui MORI AGI 10187 neo OE IRa gi Fintelli
È
13 TOR OI ‘npdo seguente: Ognicompara fatanel di to arricchito) pi Milano, 7 relativo soglia (0 55vo a
Treves,
sono da scegliere per 18 franchi di lib-ì, acziungendo 2 franchi per le spese di spedizione. Cioe CL STRAZIONE POPOLARE - GUERRA avoggine ate La dI 16 Fuori frauchi,del'Regno, è avrà gratia e iranco l'ILLUSTRAZIONE POPOLARE - GUERRA EUROPEA per mei 10 vi, i)manda 20 franchi riceverà franco di porto i libri scelti per la somma
Ù
Diario della Settimana. (Per la guerra, vederne
[pic est asti‘arabizioni pertari
È USCITO
la Cronaca |rilasciare 14 arrestati per furti di legna.
{PETpodel giornale.) Intervengono. trentaquattro artiglieri a dom. 13, Lodi. A sera verso Ospeda-|mantenere forza alla legge. È ito tre sconosciuti assaltano la carrozza ||Catania. Nellacasadel deputato De Fe-
DoTTOR
LINCOL
RO
È
(addetto alla R. Legazione d'Italia in Etiopia)
Li ‘ragioniere Scassi, ferendo questi con |lice scoppia una bomba, messa, pare, in odio ad un coinquilino. voltella. 16. Roma.Al Senato il ministro degli "{ncona. Scioperano i tramvieri per|
esterì, Sonnino, spiega l'incidente di Hodi lavoro, festioni diAI contratti presidente della Camera, |deida (dove gendarmi turchi invasero il 'Darivî.
‘7°], che in automobile recavasi da |consolato italiano ed arrestarono il con e come la "nta|bagnata, andandoa urtare contro un |T'urchia stia assicurando soddisfazioni al-
[231 THEODORE
gli auspici
IM
n)
{tazione diSan GennaMilano. Sulla strada della Gamro, verificasi oggi il| miracolodel sangue bol- |baloita arrestato un anarchico relente, che di solito, in |cante una bomba.
COLLEZIONI
7. PREZZI CORRENTI Fico È »
RANE
Atene. Concordato fra Grecia e Bul-|
Nalut la colonna
Geografica
===>
Italiana
Roversi,
attaccata, batte
a
(I
E RRA
A
| a
Asspi IR)
i
O
È3 USCITO: ;
— Poco dopole21 presso il Parco
èat-|
Hei È un vallone prima di puiMe
È LI
bero, e Deschanel Fihane SD alla e
ABISSINIA
Società
}ffppClRhl)R}]P.
E
ERO
| PA) OLII IBRUEDROVOT PER I CO®
PARIS
Reale
della
Opera edita sotto = presidente della Società. “Genova, Chiusa defi- |||con prefazione di S. E. it Marchese RAFFAELE CAPPELLI, Secoli XIX eXX; formando due nella collezione Treves dei Grandi viaggi dei L'opera si presenta magoificamente \nitivamente 'esposiziovolumi in-8, di compless. 900 pag., con unm carta geografien € 400_inelsioni fuori testo; VENTICINQUE LIRE. ne di marinaecolonie. l’Italia.
GHAMPION VU
IN
RACCOLTE
PAGINE
pi a Nogent, la vettura slitta sulla |sole inglese ivi rifugiatosi)
COMBATTENTI - B ATTAGLIE) ti: esame, per mezzo di apposita com- |e disperde alcune centinaia di ribelli. |mento il crt Den atradi ||(ARMI krdtone militare mista, dei frequenti con-| Dei nostri 1 ascaro morto e 14 feriti. "|pagnavalo al mandamento assolve in Roma. |1 vccort!18 7 pretore, 15.18, Roma.Ron Il Re; riceve in ) particolare |nominato : nuovo ministro ferrovieri ferroviario. denuncia i a festose ; svizzero qui | enza l'ambasciatore austriaco, barone Eta topo Ficevute per l'ultimo sciopero. Un volume in-16, illustrato da 10 bellissime illustrazioni
& Mario MORASSO
ap
dea Ddl Do ina è |PF
a tp di ce
di Marcello DUDOVICH :Quattro Lire.
a missione parte Di dall’esplorazione ficohiTI Senato con 164 voti su 164 pre-|De Filippi a reduce del|
18. Homa, Il Senato, dopo un appello alla discrezione dei gior12. nti approva la fiducia nel ministero |Karkorum. militari, prendo ||.PiRucrRe comeseioni E VAGLIA AGLI EDITORI FRATELLI TREVES, MILANO, MIA PALERMO, 17. Roma. Antiya il principe di Bre |mali sulle notizie landra-Sonnino. Bologna. La Corte d'Appello avendo |low, ambasciatore straordinario della Ger-| le, vacanze, facendo una calda ma-
nilestazione patriottica.
gi assolto il Resto del Curlino per pro-| mania.
fte accuse personali a carico del depu-|
— Arriva da Bordighera a Roma,
per|
—
— È smentita
rec:
Il principe di Biilow
to socialista Calda, questi dimettesi da|le feste di Natale e Capo d’anno, la Re-|sitare il ministro degli esteri,
litte le cariche occupate in Bologna.
lgina Madre.
circa un'ora.
col quale intrattiensi
ufficialmente la voce, | Malmò
prepari
di Svezia, e trattengonsi
per gennaio la mobilita-|re
conferenza.
zione dì parte dell'esercito. Sono usciti î
È USCITO:
(Svezia) I sovrani di Dani
e di Norvegia incontransi qui col
che il go-|marca
vi-| riportata da alcuni giornali,
Sonnino, |verno
Nuovi Quaderni dettaGuerra
Seconda
Sei mesi di regno EROE TV Da Guglielmo di Wied
Poema
in lunga
Edizione
L'Ultima Spedizione ae Gapitano SCOTT |InAlbania Il Castello del Sogno Diario peL Caprrano SCOTT con 1 RILIEVI scIENTIFICI DEL Dottor E. A. WILSON È DEI SUPERSTITI
DELLA SPEDIZIONE, E PREFAZIONE
DI sIR CLEMENTS
R, MARKHAM.
|
Il diario così vivo, ricco di episodi, espressione mirabile di quel che possono la scienza, l'energia, l'ardimento w
al servizio d'un puro ideale, fu rinvenuto nella piccola bisaccia sotto il cadavere dell'eroico capitano Scott di thiacci otto mesi dopo la sua morte. Egli aveva scritto i suoi appunti giorno per giorno in tre quaderni, il nucleo principale di quest'opera, insieme con le lettere tracciate durante la tragica agonia, con le relazioni di alto interesse geografico e scientifico dei suoi compagni di spedizione, e un ricchissimo corredo di fotografie del più alto interesse. Due volumi in-8, di complessive 720 pagine, con 90 tavole fuori testo e'una carta: Quindici Lire. DIRIGERE COMMISSIONI E VAGLIA AGLI EDITORI FRATELLI TREVES, IN MILANO, VIA PALERMO, 13, E GALL: VITT. EMAN., 64-66-68.
[UNA
Lira
il volume]
ROMANZI
CELEBRI
BALZAC
DE AMICIS
PRÉVOST
zo) LA
VERGA
NIEVO
DE MARCHI
DICKENS
BARRILI SUDERMANN
WELLS
AUNA
ira
nel Catalano die glela di questi autorisitrovano comprende
ben
@ 72
volumi.
Questo
Catalogo,
insieme col Catalogo ‘illustrato dì tutte le edizioni
revca, viene Davao gta
richiesta con
LIRA
Di
O
cartolina doppia,
DI
pubblicato è: 1 COSACCHI dello stesso Tolstoi.
UNA LIRA. AE]
d
64-66-68.
1.3,50 GUIDO MILANESI||
Eugenio MUSATTI.
a "'gerel
Y, romanzo di Radi 1,11
PRESCI FUOR PMMISSIO;
E
i Nuova edizione secondo i più recenti studi : i
Quattro Lire.
360 |||77 corso di stampa il Secondo ed ultimo volume.
vaglia agli editori Fratelli Treves, in Milano,
Dirigere vaglia agli editori Fratelli Treves, in Milano.
D'ACQUA, si Marino MORETTI
-
È
VAGLIA AGLI EDITORI FRATELLI TREVES, IN MiLANO VIA PALERMO, 12. © Lire 3,50. 3
==
A, BUTTI.
L'incantesimo, romanzo roman
Tutto per nulla, commedia dramm. in 3 atti. 4— Fiamme nell'ombra, dramma; J! cuculo, È +.
|{Con:28 fototipte fuori testo DMAIARA:
4=
. . . . ..}<.: commedia Nel basse della fortuna; dramma in 4 att 32 Sempre così, dramma in 3 atti. . >. . + 4—
Una, tempesta, dramma.
du
> eri too
gi ci, compiape di Di o pioli
od
Aiaieta
Gli altri li altri RomanzidA Celebri Dasono già3 pronti ; o sì stanno ristampando.
È uscito il PRIMO VOLUME della
L. 3 50 3/50
ALTRE OPERE DI E,
ea
nero andro, commedia; Vortice, dramma
Intermezzo
tico,
dramma
burlesco;
Edizione postuma.
Le opere postume (La via della salute, commedia giocosa ;Le dolorose, poesie; Il Diario; AfoFismi) sono în corso di stampa. Commissioni e vaglia agli editori Fratelli Treves, Milano.
î N. 228-29 e N. 448.
|Storia di Venezia
e ricordi di mare. Racconti tenne ADI, nuovi racconti di mare.
ba interpretato in fregi e tavole
di grande st.le le fantasie del pueta.
eyla rinomata raccolta dell'Amena "conservano ||Veglia eli editori PI Treves
NELLA SCIA Dello stes autore: TH, na LATTA.
quale Alberto Martini
Con una carta a colori:54
iii i
COSTANTINOPOLI. 33.‘e4. 5— ——
acconti e contrasti, di
PIREO
di esser rappresentato, aveva gu-
ramma a corsa ai |"Statteoll errare Lucifero, dramma .
E IL SUO MARTIRIO AN NA KARENINE tre Lertene DI a LEONE TOLSTOI. : vo. 1.:— ||Deco ANGELI
DIRIGERE COMMISSIONI E VAGLIAA AGLIAGLI EDITORI FRATELLI TREVES, El EVES, MILANO, VIVIA PALERMO, ERMO, 12, 12,EEGALL, GAL , VIVITT. EMAN.,
È USCITO
TR
scitito grande curiosità, e quei pochi che ne avevano
|| sentito de_li squarci, ne parlavano con entusiasmo. Giò
Con 19 incisioni fuori testo {|indusse un altro poeta, F. Pastonchi, a dar letture Lire 2,50. pubbliche del poema, che tenute nei principali teatri della Penisola, ebbero grande successo; e indussé la casa Treves a pubblicarne una splendida edizione, nella
REIMS
Èz il secondo dei Romanzi Celebri. Il 1°, già
Roo
Lal
———
L'anima,
Così ora mettiamo in vendita:
SIENKIEWICZ
ECKSTEIN
SULLIOTTI]|
—
SA
e il problema adeiatico|| |‘tti romano
ni
PI $ rossa. e cornice don coperta bianca
WILKIE COLLINS pata
WERNER
A
ROMANZI CELEBRI
ini
3
Questo poema prima
Molti dî questi sono esauriti; e noi li
A
MAUPASSANT
In-8, con disegni di AIRES TARA
» A, ITALO
Trento e Trieste andiamo ristampando. Nel ristamparli, li com- ||1»;svedentismo
prendiamo nella nuova collezione di
i
TO 7
| BOURGET
DOSTOJEWSKY
Di Diciizo = Vallata
Tutti îromanzi di autori celebri che figurano qui di fronte, sono compresi nella Biblioteca Amena.
di celebri autori contemporanei
TOLSTOI
a Essad Pascià =
tragico in 4 canti
i E. A. BUTTI
at
sità
Edizione in-8, con 202 disegni di Cesare Biseo. ... . . . .L. 10—-
Nuova edizione popolare in-8, illu‘strata dagli stessi disegni
.
.
6—
è BUONA. Paola LOMBROSO (Zia
Mariù)
N
Prime luci della puerizia.
RICORDI di LONDRA, che ebbe ||Labumbola iva: Come già 27 edizioni. Vi
- La bambola viva.- Come_ +
raggiunta: Una visita ||mavera, = Pietre mi
ai guartieri poveri, di L. Sinonin . 17 —— Ve ne sono ancora alcune copie dell'edizione illustrata in-8 . . . 150
i
edi
RICORDI di PARIGI, 25% ediz. 1 OLANDA. 23. impressione dell’ edizione Treves del 1880, riveduta dall'A. 1
SPAGNA.
Prima edizione Treves.
1—
Dirigere vaglia ai Fratelli Treves, editori, Milano.
tale degli oggetti don ci. - Per il cinquenario Chicchi. —Lavita è bu = Ta meses
FABBRICA ITALIANA AUTOMOBILI TORINO
IN
Vettura Torpedo - Modello Zero - 12-15 HP u
Li
Sòcietà
Anonima
TORINO,
e a S. Vettura di grande turismo fornita ultimament Torpedo FIAT modello 4 - 30-45 HP.
CaprraLe
Versato
L. 17.000.000
Corso Dante, 30-35.
M, il Re.
Sepi DI VENDITA IN ITALIA
GARAGES RIUNITI FIAT Torino - MILANO - FIRENZE RoMA - GENOVA - BOLOGNA NAPOLI - PADOVA SIENA - LIvoRNO - PISA Direzione
GeneraLe:
TORINO,
Corso
Limousine di gran lusso fornita a Sua Santità Benedetto XV.
Dante, do.
Modello 34 - 25-35 HP,
nuovo‘ STABILIMENTO
NUOVO STABILIMENTO
DEI
FRATELLI BRANCA MILANO
ma. ‘22.000 |
FRATELLI
ANA i
DO
y
BRANCA
3è
MILANO
a
messi
|
focoSS pi ERNET-BRAN
CA
re peo AMARI
la proprietà, ar: è rivertata e i disegni, gli arlicolisecondo tuttie letteraria, SME” Lor stica nenttati, internazionali. le leggi :—
|