Skip to main content

L'Illustrazione Italiana 1914 n.20

Page 1

L

IL

Anno XLI, - N. 20.

TERREMOTO

IN

SICILIA.

ratPLL AR

Sa

41RBlanche

}

17 Maggio 1914.

e

\

VI]

1RIONFATRIGE 0e.1913

IN ITALIA E aLlESTERO in TUTTE LE GARE 01 VELOCITA - REGOLARITA-RESISTENZA-CONSUMO

HAMBURG-AMERIRA LINIE Compartimento di Genova

TIPI 1914-1818185noroRirainaancazion

Servizi regolari con grandi emoderni transatlantici tutti

a

doppia

le

FABBRICA AUTOMOBILI “TSRino*

elion

per tutte le parti del Mondo e specialmente da AMBURGO per NEW-YORK e da GENOVA e NAPOLI per NEW-YORK

Cimnni GUARISCE

Prossime partenze da GenovaeNapoli per New-York @ \Kamburg 16 Laglio: |19 Rtoltke © .sAgosto| 7 Agosto

ALESCENTI-ESAY

CONV osservate di quali RITI.“Ney, Un illustri nomi va orgoglioso l'alchebiegeno Tera VA

LAlchebiogeno | Abbiamo usatoa lun- | Ha dato Act. CR

enti ed Informazioni rivolgersi al Compagnia in Genova Via alla Nunziata, 18,

ito della

ih MILANO all'Agente generale: Sig, G: C. CANTALUPPI Via Alussaadro Manzoni, 12,

pietas orotto

TROVASI in TUTTELePRIMARIE FARMACIE Volendo direttamente ridere al Dita DECRAVERO:(. # Via Emilia 44 :M00RNN®

Esame uafi ochi

=

Cal fo

Ibetodo perSIAT spl odi, gualio a tichiesta spedisce,

ln GOTTA cd il REUMATISMO ha dato risultati eguali a quelli ottenuti dal

FRATELLI

Liquore sa D'Laville

AMARO

smentito.

che

non

as

è mal

SPECIALITÀ

mo:

DEI

BRANCA pi MILANO

TONICO

Sregia clalista ip Qiottue

APERITIVO,

DIGESTIVO

tiara

COMAR a C' Paria: Deposito generale presso E GUIE

BON

VENDESÌ IN TUTTE LE PRUNCIPALI FARMACIE,

Romanzo teatrale fantastico

d

DENTIFRICI

la 7. WUR-SR

A GVENGOE

Modello ZERO 12-15 HP. TORPEDO

di HAYDEE (Ida Finzi)

Lire 3,

i

N

i

Non più CAPELLI BIANCHI coll’uso

sm

LL. L. 7.500. PDomandare Catalogo

Camera per Pellicola in Bobine, scambiabile col Camera per lastre.

Questa impareggiabile composizione pei cape profumo,

chi

e che si adopera con la mi dei capelli e della bari dona loro il colore primitivo, ne favorisce lo sviluppo rendendoli flessibili, morbidi ed arrestandone: la cadufak Inoltre pue lisce prontamente la cotenna è fa sparire la forfora. SI SPEDISCE

CON

LA MASSIMA

25, ruò Melingue

erasco

=

PARIGI

—>

NOVITÀ!!!

DELL'ACQUA

ma prin SO

Duomo

FAUSTINA

MILANO — Via Carlo Goldoni, 8:

®)

>

Resfiotica a

Recente pubblicazione :

stato

un'acqua di soave

dell

| ———=2_SVARDARSI DALLE CONTRAFFAZIONI — | SPAL QUID OTov

E* ll più sicuro rimedio, adoperato da più di mezzo secolo, con un

successo

E VANZIOA

\FERNET-BRANCA

Nessun rimedio, conosciuto fino ad oggi por combattere

SEGRETEZZA.

Costa L. 4 la bottiglia, cent,&‘in più, per lu spedizione per pacco postale. — DUE bottiglis costuno Li 8 è 'TRE bottiglie L.11 Itanole di porto. — Sì vendo da tutti I Farmacisti; Profumiori è. Droghieri. (0 7} Deposito Generale-da MIGONE & C. - MILANO, Via Orefici (Passaggio Centrale, è,

Ì

è sempre l'apparecchio il più ROBUSTO a il più PRECISO > il più PERFETTO

il più BLEGANTE Per iprincipianti il GLYPHOSCOPE a Lire 35:

La Gittà Morta, tengeiaai Gabriele d'Aanenzia 13,° migliaio. — QUATTRO

LIRE.


IL TERREMOTO Scene di salvataggio nel

orgata di Linera;

IN SICILIA.

Ciò che resta della chiesa di Linera;

Gli abitanti di Larino sotto le tende tra le macerie del

paese; Una via di Linera; Nirermenionto di morti; La messa all'aperto; I carabinieri che distribuiscono i viveri ai pochi superstiti (8 inc.). — La carovana del AsrnE Club a Tripoli (2 inc.). — Il Congresso internazionale femminile di Roma (2 inc.e7 rit.) — Il Re di Sassonia inau, la Mostra internazionale

del Libro a Liosia. — L'aviatore

‘oud festeggiato dopo i trionfali acrobatismi

di Ghinda; Armenti eritrei in un campo sperimentale; sera ad Asmara

(7 inc.) — I Coronari,

Le palme di

aerei. —

Panorama

di Asmara;

stazion

Moncullo; I lavori nel porto di Massaua; Coltivatori indigeni; Il forte Baldis-

quadro di L. Serra, — Ritratti: Olindo

Malagodi; ten. Ricca; gen. Carranza; amm.

Adamydi bey; I due consiglieri aulici del Re d'Albania.

Badger; gen. Huerta; dottor

Nel testo: Lettere romane: Personaggi, di Matilde Serao. — Lettere eritree: Da Massaua all’Asmara (con 7 inc.), di Orazio Pedrazzi. — La figlia! di Passadonato (VII), racconto di Guido LA Verona. — Corriere, di Spectator. SCACCHI.

stan

(0 Persi).

ic Milanese, questa indirà per'il prossimo ottobre ilPrimo Torneo Nazionale Edoardo Crespî, diviso indue categorie, con com-

31 ivan Partita tanicateN. 1 Pistrobiazo: SNA Rilievo diDana

Problema N. 2168

del sig. Giorgio Guidelli di Laveno.

uaivo”

0, S. Bernstein.

)

della Soci

NERO.

3; R. Capablanca:

plessive lire tremila di premi.

50differ, Colonie Inglesi .

» Portogallo

Dirigere le soluzioni alla Sezione Scacchi dell’ Illustrazione

Via Lanzone, 18.

Italiana,

î

AR

(| NLVTA1 Ley AUTO x

9 Ddl-ad

103

in Milano,

.

Premiata casa À.BOLAFFI, Via Roma, 3I, TORINO

|nre Acquista ai più alti pressi partito e collezioni. “vg ————________—

,

11 Da4x bb

».

12 Ag5xf6

.

Musica nota in testa a una bambina,

un lago forma su una plaga alpina.

ticostiluente deisistema. nery BIANCO,

(0 Pezzi).

EI)

20 Tel=e2 21 To2xe3 9% To8-c2

SIRIA Ro MEMORIE. int boRT ELA dIced ia Ia in era)

Buisoo: Rc8. T d2. Ced, 0 66. P12. g2. (6). Nero: Red; Col. P ab. e5. (4). 4 Il Bianco, col tratto, dà sc. m. in tre musse.

28 Hoicd: DA Ia Ch8-dd 2625 Cdd-bi

Tiene il “ primo, del dolor. lu un sèguilo di male, Sol pensil'ideale a un puro affetto, Poi ch'io che ciuse

20 Tolx68

Pl i; Per.te; xianto. piùî ‘non hanno Gli occhi miei, povera Fata,

Problema N. 2170

ras n è) del6] sig. Hermann von Gottschall.

Lab

Lola

Ho: Rbl. Paé. b2. 8, (4).

scito

RECARE

Edoardo Crespi a favore

15 I A

per

le

vacanze

0 DS

rn

; Marca llondiale

d'Olio per.

——

M. P. M.

-

ozu

Primaria stazione climatica estiva e dì sport invernale. wwO&oun_T_ || Grandioso panorama di montagne ed estesa regione di escursioni.

GAUMONT Modello

di Biagio

si trovano in quarta pagina della coperta.

Sulla Ferrovia Montreux-Oberland = Sh nie 7 Ù

SAIL

OLEOBLITZ Leni

Modello

Le Caricature

GSTAAD

d'estate:

Migliore situazione — Passeggio principale CHIEDERE PROSPETTI

(=

———_

w—1HzazÀ@@ò

La Principessa di Camboja.

srsennisssisietiozi i MOTEL duNORD |uos A

INTERLAREN Oberland Bernese

==

quanto riguardai giuochi, eccetto tri rr Ve per gli

Per

E°

i

I T

DC

ME-TE-ORA. INVERSIONE DI FRASE: LA LEG GE DELLE GUARENTIGIE.DELLA LEGGE. LE GUARENTIGIE

Della mente e del mio cor!

—

|

AnaGnANMA! ScranaDa :

MINISTERO — STERMINIO.

Tutto è spento nell'affanno

Co:

Il Bianco, col tratto, dà sc. m. in tre mosse.

DALL’

SARA VE —ALTER MARGHERITE.

MARGHI-ERTE

La corona de’ suoi fior;

Il Bianco abbandona.

i

Spiegazione dei Giu hi del N. 19:

Cambio di”consonante e d’accento.

x Il Bianco, col tratto, dàPI so. m. in due mosse, Problema N. 2169 del sig. Godfrey Heathcote.

Bianco :Re2. De8. Chd. Pes. (4).

e Col

‘chia. i Turchi: scelti di100Pnesi " 5. Catalogo Gratis

AGutormobiliz P, =>

de APERTURA a grande 6 messa a fuoco di precisione RISPONDONO. A TUTTI I REQUISITI RICHIESTI o) DALLA FOTOGRAFIA DOCUMENTARIA dò Per spiegazioni e istruzioni rivolgersi alla SOCIETÀ DEGLI STABILIMENTI GAUMONT = SOCIETÀ ANONIMA - Capitale 4.000 000 di Franchi. > 57-59, Rue St. Roch, PARIGI (I Arrondissement)

E

REINA Fate o MILANO

Stagione: dal 1° Giugno al 1° Ottobre. ||Hotel Alpenblick

Hòtel Alpenruhe Grand Hòtel & Alpina.

Grand Hotel Bellevue & Kurhaus

Hotel Bernerhof Hòtel

Pension

Ebnit

80 letti |Hòtel Olden

30 , 80 ”

14 letti

|Hòtel & Pension Oldenhorn |Park-Hòtel

60, 80,% 30

Posthòtel & Roessii

110

,

|Chalet

30

,

|Sporthòtel

Riant (English Pension)

80

120 , |Royal Hòtel& Winter Palace 250 Saanenmòòser

70

nra||| Hote: National 60 , |Hòtel Victoria 50” : | Per ulteriori informazioni e prospetii pregasi rivolgersi ai diversi alberghi. 7]

PROFUMO, LA POLVERE L'EAU ILDE JEUNESSE UA DI BELLEZZA)

E

JANE HADING no i tre talismani d'eterna giovinezza In vendita presso: RIMMEL via S. Margherita MILANO Le buone profumerie e saloni ditoeletta per Signor.

BEEBCAELEECAEECEEASEN

Antico e celebre Liquore

.. Fà

Fi

Domodoa, Margo, te ielard mediante (Èferrovia

e Gio. BUTON &C. creato

dalla

MARTIGNY - CHAMONIX a o al i

Ditta

i,

ROROSHA

FA

i sno dere careChamona sz veammirato

IRACCOMANDATO

CHAMONIX-MONTENVERS è di costruzione arditissima ; essa offre ai viaggiatori uno

PAOLO MANTEGAZZA

dei più splendidi panorami e facilita loro innumerevoli escursioni nella catena del Monte-Bianco. schiarimenti {rari e prezzi, prospectt illustrati;ct. fivolgersi a qualsiasi Agenzia di , oppure Sil" Umacio detta *Ferrovia Martigny-Chitelard, 'rue de Hollande aGinewra, ed anche all' Ufficio della Ferrovia Losanna.

be Esigete la bottiglia originale portante al collo un nastrino dî seta rossa con la parola «strappare» intessuta © «imbottigliato dalla Casa produtti la fascetta di garanzia con la scrit!

Lesmo IPESCICANI 1000 DARIO NICCODEMI -Due Lire. itori Fratelli Treves, Milano,|

Oli di pura Oliva e Oli Sasso Medicinali [{|PONTRESINA ssc1xxanersestprmesane Esportazione

Mondiale.

P. SASSO E FIGLI - ONEGLIA.[|

iii _Pronriat:

:

©


Una FIERA: MOSTRA 4 F IORI

«* al Palazzo Ducale di Venezia «4 x QUESTO È IL GRAZIO. SISSIMO CARTELLO, CHE IL PITTORE GIAN LUCIANO SORMANI DI VENEZIA HA COMPOSTO PER LA MO. CHE DAL 21 AL 28MAGGIO CORRENTE AVRÀ LUOGO SOTTO IL GRANDE PORTICATO ESTERNO DEL PALAZZO DUCALE DI VE. NEZIA, PER INIZIATIVA DELLA SEZIONE VENEZIAPER IL MOVIMENTO DEI FORESTIERI, CON PREMI COSPICUI IN DENARO PER GLI ESPOSITORI, E MEDAGLIE DELLA FAMIGLIA REALE, DEI MINISTERI E DEGLI ENTI LOCALI. » x LOSPETTACOLO CHE OFFRIRÀ IL PALAZZO DU. CALE, CON LE SUE INSI. GNI ARCATE PIENE DI

FIORI, È PIÙ FACILE IMMAGINARE CHE DESCRI. VERE. + SARÀ UNA FE. STA DI COLORE INSUPERABILE QUESTA VISIONE NOVISSIMA DEL MONUMENTO MERAVIGLIOSO. «_UNA IRRESISTIBILE ATTRATTIVA DI PIÙ OFFRE PER OTTO GIORNI VENEZIA, CHE GIÀ NE OF. FRE TANTE, PER SÈ STES. SA, PER LA SUA ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D'ARTE, PER LE MILLE E MILLE SEDUZIONI CHE LA MAGICA CITTÀ ESERCITA SU TUTTI GLI SPIRITI ELETTI,

(ts

ot ot stout

DPERMBRAVTEZY

0A RIENET)


470

-

L'ILLUSTRAZIONE

ITALIANA

Ginevra«ciMonte-Bianco

sevisitate la Svizzera, passate per Ginevra! (linea del Sempione, a 7 ore da Milano) inevra fa la tagliato

sono bellis me, e quando si circola in città, si vedono in tutte le m tre gioielli altrettanto belli ed altrettanto

sua apparizione nella storia nelGiulio Cesare, nel

to. l’anno 58 avanti libro I dei suoi Commenta a Ginevra

acconta di aver

s il Rodano

il ponte

scopo di fermare gli Elvez

splendidi quanto nelle Rue de la Paix

allo

Particolarmente

Nel medioevo

l'energia e lo spirito d'indipendenza degli abitan cero la più antica repubblica

che abbia

mai

D'allora in poi a forza di perseveranza

ATI

suoi figli l'hanno universalmente tutti gli aspetti

è una delle più belle città della

della sua posizi vole; è da Ginevra

e comodità quanto in qu C'è una quantità

motivo

convitti

Pini Asa

e fresca. Ginevra è pure rinomata per la sua

sy

O, GI UA

è fatta una specialità, terie, di biancherie,

giata. Il panorama è ammireche occorre guardare il maestoso

X; Lp eri

mo ordine per giovanetti e signorine.

Dal punto di vista sanitario, Ginevraè al primo posto. Le sue strade sono larghe ed aereate. L'aria vi è pura

neremo in primo luogo all’orologeria.

industria.

Accen-

Gli orologi di Gi-

nevra sono ricercatissimi, essendo quelli che raggiungono la più grande precisione; la bijouteria e la gioielleria

le mi-

grande capitale.

di famiglie che

da lontano per provvedersi di pelli

È

TA

o a Regent Street.

ed i ritratti,

s no domandare. no Ginevra, sono sorpresi di E gli stranieri che vi constatare che in ques i trovano altrettante risorse

S

Monte Bianco. i Ginevra è un rinomato centro d'istruzione, verso il quale aflluisce da tutte le parti la folla studiosa. Infatti Ginevra p n gran numero di reputate scuole e

ni

ginevrini

e la fant

Attualmente Ginevra (altitudine 375 metri),

138.000 abitanti,

Situata sul Rodano, all'estremità del mera TERSTAN LC ta)

e di ge-

illustrata sotto

di Ginevra, cantato dai poeti, ella rimane nei chiunque l'abbia vis come città unica, a

gli smalti

niature, ecc. li. Il suo comme siderevole e si può essere sicuri di trovare nei suoi eleganti e ricchi magazzini tutto quello che il buon. gusto

ogni anno

scrivono

delle quali Gi-

di pizzi, di. ricami ecc, Anche le sue c

lusso sono rinomate. Ginevra offre tutti gli elementi di una sana distrazione: una superba « Opéra »,

Teatro

di Commedia,

Kursaal,

Concerti,

Musei, Confe-

de un ù gran numero di alberghi i alberghi-pensioni, pe ioni di famiglia. Le ville e gli appartamenti ammobigliati sono pure nu-

|

|

merosissimi.

evra in fine, col suo lago, colle sue colline, coi monti che la circondano, è un delizioso centro d’escur:

sioni ed offre una grande varietà di passeggiate e di paesaggi incantevoli.

Che lo straniero vi sia il benvenuto! Possa durante il

suo soggiorno trovare sempre nubi il cielo!

azzurro il lago e senza

e

Chiunque si riferirà all'articolo qui sopra, riceverà gratuitamente una magnifica Guida di Ginevra, indirizzandosi all'Ufficio d'informazioni, 3, Place des Bergues. Ginevra.


|

L ILLUSTRAZIONE

__Pono XU, - N 20 - 17 Maggio 190. 6

ITALIANA

Gentesimi 75 1 Numero (Estero, 1 fr).

Per tutti gli articoli e î disegni è riservata la proprietà artistica e letteraria, secondo le leggi e i trattati internazionali 3

Copyright by Fratelli Troves, May 17th, 1914.

IL

TERREMOTO

DELL’8

MAGGIO

INSSICILIA.

Un lugubre corteo nella borgata di Linera completamente distrutta.

(Argus.)


47

L'ILLUSTRAZIONE

ITALIANA

Il disastroso terremoto nella Regione Etnea. Un duecento morti, e più di 500 feriti. Una

nuova

improvvisa

sciagura si è abbattuta

sopra una delle più fiorenti

La sera

contrade della Si;

del venerdì, 8 maggio,

rovincia

di Catania,

verso

sul declivio

le 19.10,ii

dell’ Etna,

una

forte scossa di terremoto di notevole durata ha prodotto ruine e morte nelle borgate Guardapiano,

i, Cosentini, Santa Venerina, Santa Maria Malati, Santa Maria della Catena, Bocciardo e specialmente nelle frazioni circostanti di Acireale, dove

la scossa fece crollare molte case e molte altre ne

lesionò, rendendole quasi tutte inabitabili. Le borgate Bocciardo

e Linera

furono

quasi

completa-

mente distrutte. Accorsero subito sui luoghi le auto-

rità civili Su

e la truppa.

richiesta del prefetto, la « Croce

Rossa » mise

a disposizione medici e materiale sanitario e l'auto-

rità militare dugento tende per ricoverare la popolazione rimasta senza tetto. La ferrovia nel tratto Acireale-Mangano-Guardia

fu interrotta

per

lesioni ad un «tunnel» e per contorcimento del

gravi

bi-

nario per circa seicento metri. Purtroppo, sebbene

le località colpite non siano grandi centri di popo-

lazione, si obo a deplorare un duecento morti, e più di cinquecento feriti, una trentina dei quali

‘accolti in

gravi condizioni. La zona colpita parte da

nea, il Comune più alto sull'Etna, e di-

scende verso il mare

per Linera e Pisano, borgate

di Zafferana e Santa Venerina, borgata di Acireale. Questa regione, fra Acireale e Giarre, è provata

dai terremoti. Quando l'Etna si scuote, anche se a Catania le scosse non sono avvertite, tutto il ter-

reno su questo fianco del vulcano si commuove.

un fertile terreno, intensamente coltivato a vigneti,

sparso

di case e di borgate, dove la gente vive di

lavoro e potrebbe esservi felice se l'ansia di un pericolo oscuro non turbasse la serenità del lavoro.

Dal giorno 25 del decorso aprile in corrispondenza

ad un risveglio, non però forte, dell’attività dell'Etna

furono giornalmente sentite numerose scosse di t

remoto

nei Comuni

circumetnei

e specialmente in

quelli posti sul versante orientale del vulcano. La sera del 7 corrente intorno alle 18,30 una scossa fortissima fu avvertita su detto versante con danni non gravi; ed in corrispondenza tuttigliOsservatori dell’Italia meridionale e di Sicilia registrarono il movimento

sismico.

il fenomeno — dentro le 24 ore, come spesso avviene — si ripetè, e raggiunse il scossa anche più intensa di quella iorno precedente, avvertita sempre in modo speciale sul versante orientale. La scossa fu anche avvertita sensibilmente e con panico a Catania e lievemente sino a Messina. Tutti gli Osservatorii italiani, compresi quelli. dell’Italia registrarono il fenomeno.

settentrionale,

scossa — anzi le scosse, che furono più d'una — sono indubbiamente di origine vulcanica: la loro intensità può essere paragonata a quella del 28 dicembre 1908 onde furono distrutte Messina e Reggio. L'opera di soccorso è stata immediata; e l'immancabile nobile gara è sorta in Italia per sollevare i colpiti: 100 000 lire ha date il Re; 50000 la Cassa di Risparmio di Milano; 20 000 il Comitato

milanese pro Calabria; 10.000 la Regina Madre, ed altre 10 000 il deputato Emilio Maraini;

il Governo

ha date le immediate disposizioni per i più pronti

e larghi

aiuti, e ciò ha dichiarato esplicitamente il alla Camera. Si

coi sistemi

nuove sciagui

Ciò che resta della Chiesa di Linera,

CORRIERE. Le dimostrazioni degli studenti. Il disastro fellurico etneo. Gli operai dei tabacchi; i

ferrovieri, i « postelegrafonici ». Le elezioni

francesi compiute. Donne a congresso e don-

ne în tribunale. Il voto femminile in Norvegia e la moda

patriottica. Maschile sudditanza.

Nel Corriere ultimo ho avuta una cordiale parola di solidarietà per i giovani generosi che, commossi per le sopraffazioni slave contro gl'italiani in Trieste, furono solleciti in Italia alle manifestazioni di naturale e legittima protesta.

Ma

aggiungevo:

« Adagio

ra-

gazzi!...» I ragazzi in molti, in troppi luoghi, con troppa insistenza hanno dimostrato che quell’invito ad andare «adagio» era necessario, per quanto inascoltato. Le dimostra-

zioni del sincero sentimento, del giusto risentimento, valgono in quanto sono elevate, composte, misurate. Il loro contegno deve esprimere la loro serietà, determinare la loro efticacia. Quando diventano chiasso, trastullo, baccano — screditano la causa che le inspira; quando diventano tumulto plebeo — giovano a cui vorrebbero nuocere e legittimano le repressioni, anche di reazione eccessiva. L'eccesso giustifica l'eccesso. Questa la morale dei tre o quattro giorni di gazzarra studentesca, che in Austria il conte Berchtold ha potuto facilmente battezzare « deplorevoli dimostrazioni », ed alla quale a Roma, nella Camera, il primo ministro Salandra ha dedicate queste chiare parole, vivamente applaudite dai deputati: «Non si tratta di soffocare sentimenti: sì tratta

anti

di soffocare manifestazioni incomposte e pericolose el Paese. Gli studenti mostreranno più utilmente

il loro patriottismo preparandosi a divenire buoni cittadini e, occorrendo, buoni soldati, e non gi dando con la piazza, mescolandosi coi pregiudicati

“WOOD-MILNE,,

per aggredire la forza pubblica ».

Il nervosismo pubblico per queste agitazioni — sulle quali le autorità austriache dei

su ogni tacco di gomma (Caucciù) è garanzia assoluta

di

prodotto

genuino

lunga durata e minima spesa.

WOOD-MILNE

inglese,

di

Co. - Milano

Via Castello, 1 (di fronte Piazza Carmine).

4

paesi di confine faranno bene ‘a riflettere con un poco di quella serietà, che è mancata, in generale, alla stampa austriaca — il nervo-

sismo

pubblico

provvisa,

è stato

viva emozione

cataclisma vulcanico

sopraffatto

dall’im-

prodotta dal nuovo

abbattutosi

otto giorni

(Argus.)

sono sulla ridente plaga sicula che stendes: dal fianco dell'Etna verso il mare in provincia di Catania, Nel raggio di dieci chilometri dal piccolo borgo di Linera è stata, in meno di mezzo minuto, una orribile desolazione ; ed ora è tutta

una rovina, un pianto!... Il terremoto ci ha

abituati oramai ai più crudeli dolori. Pure, per queste povere dugento vittime nuove, per queste nuove miserie aggiunte alle passate, è stata profonda, generale la commozione. Arrivano da ogni parte del mondo civile le condoglianze all'Italia; è tutta una nobile gara di generose offerte in denaro — a cominciare dalle centomila lire del Re; soccorsi materiali vengono inviati da ogni parte nella plaga colpita. Per fortuna — nella sventura — il disastro è circoscritto; ed è venuto a risvegliare le energie, nuove in una contrada, dove, purtroppo, l'abitudine al terremoto ha impediti i radicali rinnovamenti che ora verranno. Il terremoto — a meno di un qualche cataclisma inconcepibile — non fa crollare

nè vigneti, nè piantagioni, nè giardini: abbatte gli edifici in muratura, e quivi solamente

fa le vittime. Bisogna decidersi — lo ha ben detto nella Camera un conoscitore di quei luoghi, nei quali è nato — Edoardo Pantano — bisogna decidersi alle ricostruzioni antisismiche. Una zona che periodicamente è sbattuta dalla violenza di quel signore della vita meravigliosa che si stende tutt'intorno — l'Etna — non può essere sistemata con cri. teri che facciano astrazione da quello che è il pericolo permanente. I progressi della civiltà possono conciliare la sicurezza e l’incolumità della vita e del lavoro con le bizzarrie indomabili del fuoco che arde nelle viscere della terra da esso resa feconda e, a volte a volte, buttata sossopra. Pace alle vittime innocenti; aiuto ai miseri superstiti; ed ener-

gici fatti di rinnovazione per l'avvenire. * Gli operai delle manifatture

tabacchi sono

stati il numero più importante delle due ultime sedute della Camera. Il governo, per voce del ministro per le finanze, Rava, poi del presidente dei ministri, Salandra, ha manifestato propositi così equi, intendimenti così


L'ILLUSTRAZIONE

Gli abitanti di L:

giusti, che i deputati interpellanti non

hanno

trovato di meglio

socialisti

che ritirare le

loro mozioni, rimettendosene ai sentimenti di equità espressi dai ministri. E non si tratta soltanto di sentimenti. Gli operai dei tabacchi avranno ciascuno una settimana

di vacanza

all'anno,

pienamente

pagata; poi l'ottava ora di lavoro — che gli scioperanti volevano abolita — sarà d’ora innanzi pagata non a tariffa normale, ma come

ora

straordinaria,

25 per

cioè, con

l'aumento

del

cento.

«Sarà — ha osservato il ministro del Tesoro Rubini — un nuovo onere annuo di più, di circa mezzo milione!... » Ripiglieranno dunque il lavoro?... Quelli della manifattura di Cagliari, per esempio, erano già da alcuni giorni in agitazione perchè venisse ripreso.

Mentre questo s iopero

inconsueto accenna a finire, non è inutile riepilogare il po po’ di roba che all’inizio gli scioperanti chiedevano.

Cinquanta erano i desiderata del memoriale presentato al ministro delle finanze, e importavano un maggior onere per lo Stato

di dodici milioni. Chiedevano la riversibilità delle pensioni, l'aumento delle pensioni stesse, la trasformazione dei salariati in impiegati, l'aumento dei cottimi e dei salari nella misura del 25 per cento. Il Governo non poteva certamente seguire gli operai su questo terreno, e, potendo resistere a una anche lunga astensione dal lavoro, lasciò che iniziassero e proseguissero nello sciopero, pur

dichiarandosi disposto a fare alcune concessioni di ordine economico, e dispostissimo a concessioni di ordine igienico e disciplinare. Ora siamo, pare, all'accomodamento. Cos

sia!... Ma è necessario, fino alla più limpida

evidenza, che lo Stato, con una legge chiara, precisa, esplicita, si premunisca in modo sicuro, per l'avvenire, dalle periodiche sopraffazioni, diciamolo pure, dai ricatti minacciosi

degli addetti ai servizi di Stato. Chi chiede

ed accetta di entrare a lavorare

in aziende

pubbliche, di Stato, di Provincia, di Comune

— le quali offrono in confronto delle aziende

private tanti speciali vantaggi e garanzie — deve sapere fino dal primo momento che lo sciopero non vi è tollerato nè per burla, nè per davvero, e che sciopero vuol dire senz'altro dimissione. Questo è necessario, governino lo Stato, la Provincia, il Comune, destri o sinistri, od estremi di una parte o dell'altra. Quanto ai ferrovieri si è ufficialmente riu—______________________________m moltetinture per capelli, ma 1a olo efeaci, incolumi

EsIStOnO Sons enderpaletti ma) depos., di H. CHABRIER. 48, Passage, Jouffroy Parigi, ché danno delle squisite sfumature;

10 accampati

sotto le tende

ITALIA

tra le macerie

nita ieri quella commissione, detta dei ventuno, che il ministro Ciuffelli ha testè no-

minata per studiare e provvedere nell'interesse

del

personale.

Ebbene, l’unico membro

che

i è astenuto, anzi che si è pubblicamente

rifiutato di intervenirvi è stato il rappresentante del Sindacato social: — un fuoch indignato, oltre che per altro, perchè nell commissione è stato chiamato anche un rappresentante del Sindacato ferroviario cattoico. Il protestante si chiama Sbrana — nome che è tutto un

programma! I « postelegrafonici » viceversa, in una mozione dei deputati isti, domandano di

essere chiamati a far parte di un futuro consiglio d'amministrazione delle poste, telegrafi, telefoni, alla cui gestione vogliono fare omaggio di tutti i loro lumi. Eda proposito di poste ecco qua un esempio del che cosa valgono certe riforme. Il defunto ministro Facta prodigò l'anno scorso, quasi alla vigilia delle elezioni politiche, una sequela di novità postali e telegratiche, le quali furono molto turibulate dai giornali ministeriali. Fra queste l’ introduzione degli

«espressi urgenti » per posta, visto e consi-

derato, forse, che i soliti espressi dall’oblungo francobollo rosso non arrivavano con maggiore sollecitudine delle lettere ordinarie!... Ora il nuovo ministro Riccio propone l’abolizione di codesti « espressi urgenti » mo-

tivando la propria proposta col fatto che il movimento degli espressi urgenti, non solo non ebbe l'incremento sperato, ma andò sempre più diminuendo,

cosicchè, invece di offrire un beneficio per l’Erario, arrecò un onere, a‘ causa dei mezzi straordinari adottati per conseguire la maggiore celerità. Ogni

espresso urgente costava da L. 2 a L, 3,50 in media nelle circostanze più favorevoli, mentre alle volte Ja spesa si elevava a L. 8 con-

tro l’entrata della tassa speciale di centesimi quaranta. Questo stato di cose impose all'amministrazione di ridurre a poco a poco gli eccezionali costosi provvedimenti adottati: di conseguenza è venuta meno la ragion d’essere degli espressi urgenti, la cui cifra si riduce a poche e trascurabili unità. Così non rimarranno che i soliti espressi,

che, per il solo fatto che si chiamano espressi dovrebbero essere senz'altro, considerati w7genti.... senza rovina dell’Erario e senza turlupinatura del buon pubb)

del paese.

(Fot, Lamp).

primo di giugno, saranno molto forti, e dicesi che ne sia un poco impensierito persino Clemansò. A completare lo specchietto che già diedi dopo le elezioni di primo scrutinio, ecco — tolta anche questa dal vecchio 7emps — la statistica dei risultati completi: la nuova Camera si compone di 102 so i unificati, 30 soci indipendenti, 136 radicali unificati, 100 democratici, 102 repubblicani di Siistra, progressisti, 54 membri dell’azione

liberale cattolica, 26 conservatori di Destra, 16 indipendenti. Un altro specchietto suddivide più chiara mente la Camera in 102 socialisti unifi 180 radicali e radicali-socialisti, 177 briandisti e repubblicani di Sinistra, 69 progressisti del

Centro e 73 di Destra.

Tutte queste cifre non

hanno

che un va-

lore piuttosto platonico, se si eccettuano quelle

dei partiti estremi. Certamente, sui banchi di Sinistra sarebbe possibile raccogliere una maggioranza sufficiente per governare contro i socialisti, senza ricorrere alla Destra e accettando

soltanto

l'appoggio del Centro.

Ma

il blocco conservatore di Sinistra controi socialisti sembra assai più difficile in relazione al blocco fra socialisti e radicali puri. Il sintomatico è questo — che si verifica in Francia come altrove — il dividersi e suddividersi dei partiti nei Parlamenti. Ciò succede quando alle grandi idee, ai grandi principii generali, subentra la visione degl’interessi speciali, interpretati dalle particolari ambizioni. Nella Camera francese nel 1885 partiti erano cingue (radicali, repubblicani, réazionari, bo-

napartisti, realisti); nel 1893 diventarono se? (socialisti, radicali socialisti, radicali, repubblicani, riconciliati, reazionari); nel 1902 diventarono offo di cui vi risparmio l'enumerazione, quest'anno sono fredici, come i convitati della Mascotte. Non a torto il nostro popolino battezza Repubblica il miscuglio di tritumi accumulati in un dato piatto sul banco del pizzicagnolo!. »

Congressi di donne!... Ce n'è tutto! Quello internazionale. a Roma daè per argomento

in altre pagine di questo numero ad illustrazioni ed a comenti. Le radunate a Roma hanno accolto timidamente fra i temi delle loro discussioni la scottante questione del voto politico. Altre, fuori*da quel congresso, se ne disperano; e la Camera dei Lordi inglesi viene ad ' seppellend accrescere la loro desolazion e, o

I ballottaggi hanno completate le elezioni politiche in Francia. A conti fatti, i socialisti una volta la proposta del conte di Sel a parte alcune perdite, hanno: riguadagnate ancora bourne, ex-ministro unionista per'la'marina, generalmente le posizioni minacciate; nella perchè alle donne sia dato il voto politico. Camera nuova, che ‘entrerà in funzioni il Lord Selbourne difendendo, inutilmente

CS GS O G

,

il


ILLUSTRAZIO

474

E

ITALIANA

(Fot, Lamp).

I resti di una chiesa a Linera.

proprio disegno di legge, non ha potuto trattenersi dall’affermare che ser campagna di violenza delle suffragiste militanti, la causa del suffragio femminile avrebbe in Inghilterra as: ggiori probabilità di successo. Le suffragiste inglesi si sono spinte l’altra sera fino a mettere in subbuglio la magnifica

sala dell'insigne Covent Garden mentre i Soani inglesi accompagnando ufficialmente i Sovrani di Danimarca assistevano. alla presentazione di gala dell'Aida. Chiudev secondo atto, quando da una

alleria una

signora in piedi si è messa a

idare: « Mi rivolgo a voi, o Re Giorgio! Gl'inservienti accorsi non l'hanno lasciata ia, un’altra ‘e; e mentre la trascin

spondenza, dirò così tessa

Revel

Rampolla.

Parravi

modernista fra la conni e il defunto cardinale

C'è da chiedersi cosa sarebbero

la cronaca

dei giornali, la vita se le donne avessero la parte, che talune di esse pretendono, nella elettorale e politica!... a siamo soltanto noialtri uomini. Non voglio dire, con ciò, che siamo meno divertenti di e: e che noi vi facci una figura sotto tutti gli aspetti laudabil via, se ci simettessero le donne, quale alleg; su tutta la faccia della terra! Sia detto questo con tutto il maggiore rispetto per la rappresentante, nel Congresso femminile di Roma, della Norvegia. Essa ha ntato la conquista del voto conseguita dalle

da una galleria opposta ‘a per rivolgersi al re. Anche questa è stata trascinata fuo mentre da una galleria superio

donne norvegesi nel regno felice del Re Haa-

hanno voluto fare un loro ple

tramonti estivi le donne hanno fatto ora qualche cosa di più bello che andare a votare e

una pioggia di foglietti per il voto a/le donne sul pubblico esilarato, spandev. ione delle

elezioni

politiche,

oni elettorali vere e proprie

aperte delle sezioni femminili s ed ivi le suffragiste francesi sono an-

»,

date per più giorni a deporre il:così detto «voto bianco» pro o :contro il suffragio politico femminile.

Lo spoglio

più recente

—

la

votazione pare non sia stata ancora chiusa

— ha date queste cifre: 506 mila per 125 contrarie. Quale vittori Cioè,

il voto, un mo-

mento: la Francia ha una popolazione femminile

di circa

19 milioni

e mezzo. Che cosa

sono, al confronto, mezzo milione di donne chiedenti il voto?.:. È vero che chi tace, dice

niente. Ma se quelle che sono rimaste a casa

debbono

successo

contare per qualche cosa,

quale

questo plebiscito femminile

kon I. In quel paese della quiete, della

postezza, della puliz

farsi eleggere. Hanno adottata una moda di vestire prettamente norvegese, ideata dalla ‘egina Maud, che è sorella di re Giorgio d'Inghilterra: un vestito semplicissimo, formato con stoffe norvegesi dai tre colori nazionali: bianco, rosso e blù Figuratevi da noi tutte le nostre donne di rosso e di verde, poi — atriottismo a parte! — sappiatemi dire se sia augurabile il dominio della donna. nelle

della

stata

signora

chiusa;

Caillaux,.

‘con

le

la. cui

liti delle

è

figlie di re

Leopoldo II del Belgio (principessa Luisa e principessa Stefania) per l'eredità paterna, liti risolte finalmente mercè la liquidazione fi-

nale di diciotto milioni per ciascuna, compresi

dodici già avuti. Poi le donne sono sulla scena

giudiziaria ad Oneglia, col processo della Oggioni-Tiepolo, ed a Monaco di Baviera, dove tra

Isolda Beidler e sua madre Casimira Wagner, si dibatte la questione se Isolda sia figlia del

primo marito, Hans Biilow, o del grande

autore dei Maestri Cantori. Ora si svolge davanti al tribunale di Vienna il dibattimento contro il barone Stralenford ed una cameriera per la scomparsa del fa-

moso Diario — appetitoso come tutti i diarii

intimi — della contessa Esterhazy ; e fra Roma e Milano corre il pettegolezzo per la corri-

Stoppani, e un venti anni fa fu persino colpito dal Vaticano con la sospensione a divinis pur non esindo mai stato prete!... Lascia un pregevole volume l'Ottimismo e Pessimismo, una mbnografia di grande valore sul Libero Arbitrio, un'opera notevolissima sulle Quaranta proposizioni di Antonio Rosmini condannate dal Sant'Uffizio, ed un ben noto

Corso di filosofia in tre volumi. Fu carissimo ad Antonio Fogazzaro, ed ebbe con Gaetano Negri sulla Rassegna Nazionale una elevata polemica sul valore del pensiero. Non aveva che 48 anni. _ In Inghilterra è stata generalmente rimpianta la morte

del duca

d'Argy/l,

John Campbell, marchese

zio

di Re

Giorgio,

di Lorne e duca d'Ar-

gyll, era il discendente d'una delle più illustri famiglie della Scozia. Ha lasciato una serie di libri degni di menzione. Le sue Memorie del Canadà (dove fu governatore generale) e della Scozia e i

suoi Quadretti Canadesi contengono pagine vigorosamente pensate, scritte

con

signorile eleganza.

Il suo poema Quebec, fu giudicato dallo storico e poeta Campbell opera di somma bellezza. Il duca d’Argyll scrisse anche una Vita di Lord Palmerston, un libro di Racconti e Poesie, una monografia

pregevole sul:Caste/lo di-Windsor, una traduzione dei Sa/mi

«in versi inglesi, la Vita e i tempi della

regina Vittoria, opera storica, densa di dottrina e acume critico; e una raccolta di pagine autobio-

grafiche, Una scorreria nel passato. Infine, nel 1897, compose il libretto di' un’opera ‘di ambiente scozzese, Diarmid, che fu musicata da Hamish M.c Cunn

forme della vita pubblica. Lasciamole regnare

egli sposata nel 1871 la principessa Luisa; sorella

— e come! — nella vita privata, nella quale non ci resta, e siamo così buoni da non dolercene, che la parte di devotissimi suddit 1% maggio. Spectator.

e rappresentata, con mediocre succe:

al Covent

Garden di Londra, a Manchester, a 'erpool e a Glascow. Era zio dell'attuale re d'Inghilterra avendo

del re Edoardo VII, riuscendo a far compiere, come risse il primo ministro Disraeli alla regina Vittoria, «un ostrappo audace alla sterile severità dell'etichetta ». duca era molto ascoltato. a Corte

per la prontezza del suo ingegno e la serenità del

suo spirito, Era

fran-

istruttoria

filosofi della scuola rosminiana; fu intimo dell'abate

vestite di bianco,

stato ripetutamente deputato unio-

nista, prima di divenire lord per ln morte del pa-

ceselni

In attesa del voto, le donne richiamano l'attenzione del gran pubbliéo, col processo

com-

nifici lunghi

dove era preside del liceo, fu uno dei più autorevoli

NECROLOGIO.

dre. Aveva 69 anni. La sua vedova ne ha 66. = A Napoli, il prof. Giuseppe De Blasis, do-

emerito di storia in quell'università; già col _ A Venezia, di 62 anni, morì Ugo Bassani, mu- cente Bartolomeo Capasso partecipe al movimento sicista e poeta, già amico del Liszt, che. comprese prof. del 59-60 nell'Italia meridionale, poi una severa composizione di lui in un album di rivoluzionario fondatore, col Capasso; della Società di storia nagrandi maestri. Nato a Verona da ricchi parenti, poletana: pregevoli i suoi lavori storici sui tempi Ugo Bassani dovette, per le scemate fortune pa- degli Angioini. terne, guadagnarsi il pane col dare lezioni, che a Venezia erano ambite dalle primarie famiglie per il metodo squisito e per la passione dell’arte che il maestro trasfondeva negli scolari. In gioventù, Ugo Bassani fu anche poeta elegante e passionato: i suoi sonetti su Chopin e Schumann preludiarono la lirica d'argomenti musicali che innamorò poi il Fogazzaro. Una sua raccolta di sonetti, Armonie dell'anima, dove l'affetto materno s'innalza a religione, furono pubblicati a Firenze con prefazione pelle la bellezza giovanile, si raccoman"9 di Pietro Fanfani, che poco prima aveva presentato dano specialmente alle persone di pelle deli. all'Italia il Fucini. Come compositore musicale (fu cata ed ai fanciulli. allievo d'Antonio Bazzini a_ Milano),ilBassani era BEIERSDORF & CIA., Amburgo. apprezzato assai dai cultori dell'arte severa: il ricordato Liszt fra i primi. —_ Il prof. Giuseppe Morando, morto a Voghera,


L'ILLUSTRAZIONE

LA

CAROVANA

DEL

ITALIANA

“TOU'RING,,

Si Di

A

TRIPOLI.

ll generale Garioni. Il poeta Bertacchi parla in presenza del Governatore

e di tutte le autorità,

(Fot, La Barbera),

E


L'ILLUSTRAZIONE

476

ITALIANA

vr MATILDE SERAO LETSTERE ROMANE & * ———__@É@É_——@@@@cquòNNNNENERNEEN e i

Personaggi. Roma, maggio. Come un vasto porto di mare che sospinga, sempre più avanti nelle acque, le sue opere di pietra, di cemento e di ferro, e faccia del mare terra, e faccia del mare città, così Roma, fuori delle sue antiche porte, ha avanzato le sue nuove case, i suoi nuovi palazzi le sue strade dai nomi inconsueti, in rag; che si schiudono e si allargano, quasi in un cerchio ideale, sovra tanta e tanta parte della campagna romana. E se il caro richiamoi teriore che così insistentemente rinasce, vi conduca, ancora un giorno, dopo tanti altri giorni, sul colle dei sogni crepuscolari, il Gianicolo, se l'invito dell'ora e del paesa; gio vi arresti, lassù, in uno di quegli aerei belvederi gianicolensi, sul più alto, ove, alle vostre spalle, balza e fiotta e spuma mirabile acqua Paola, voi scorgerete quanto l'Urbe moderna si sia distesa, grandemente, ove prima era campagna solinga e silente. Ma se l'occhio che mira, di lassù, si risovviene dei possenti porti di mare, nel movimento continuo delle loro macchine, fra le alberature di cento e cento navigli, fra il formicolìo di migliaia d'uomini, sa, anche, perchè così ha visto e.notato, che nessuna invasione di cose e di uomini può diminuire l’immensità del mare; così egualmente penserà che non vi è forza di vita moderna che possa, in suo svolgimento, togliere gran: cosa alla campagna romana, che è stata e sarà, sempre, nel tempo dei tempi, l’austera e incomparabile cerchia

della grandezza romana. È anche essa è un mare, questa campagna, di cui gli uomini non possono appropriarsi, salvo di un picciol lembo: un mare immoto, con le

sue onde ferme da chi sa quanti secoli, trasformate, dai secoli, in montuosità piccole e grandi, che, quasi, l'occhio vede fluttuanti, nella loro terra giallastra e arida, nelle giornate di estate, che vede fluttuanti nelle loro tinte brunastre, sotto

un vapore grigio, nei

bassi

giorni invernali, che vede tutte verdi e ricche dei grossi fiori vivaci, nei mattinidiprimavera, onde immote di un antichissimo mare, ma cangianti di linee, di colore, di aspetto, come il cielo e l'aria e l'ora lo vogliano. Anche essa, questa campagna romana, intangibile al troppo corto sforzo degli uomini, è un immenso mare, sotto gli occhi meravigliati e presi che la contemplano, un mare di cui i limiti estremi si confondono con l'orizzonte, che si curva a toccarlo, e sfugge ogni sua

misura, e la sua immobilità e il vasto silen-

zio che sopra vi regna, che ovunque vi regna, la rendono più maestosa di ogni altro mare, sia pure un oceano. Come nei golfi

che; il commercio errabondo degli uomini lentamente abbandonò, volgendosi ad altre

vie segnate sulle acque, non più palpita il movimento dei navigli che entrano e che escono, e niuna via taglia più le onde, così la campagna romana non pare sommossa dalla fatica umana; come negli antichi golfi fatti deserti, ogni tanto, qua e là, dall’acque, sorge il segno di un faro inutile o, forse, sorge l'albero di una nave che naufragò, così nella campagna romana sorgono le pietre dei monumenti, dei templi, delle tombe, superbi ricordi di una vita indietreggiata, quasi, nella leggenda: come nei golfi deserti, ancora, dai seni lunati si stacca, ogni

tanto, la

barca del pescatore, picciolo punto movente,

vivente, sulle acque immote, così la campagna romana ha, ancora, nei suoi limiti lontanî, i suoi personaggi, che sempre vi nacquero, vi vissero e ne disparvero, per riapparirvi, sempre, antichissimi e) novissimi abitatori....

* Vuol dire che noi dobbiamo andare a cer-

care, nella campagna romana, un po’ più avanti, un po’ più lontano, i suoi personaggi, noti alla nostra memoria, delineantisi, sempre, nella nostra fantasia, quando questo paesaggio che a nessun altro rassomiglia, sia da noi evocato. Esistono e vivono, sempre, di lor vita personale, questi uomini: e la civiltà moderna nulla ha potuto contro essi:

e se ha

tolto loro qualche chilometro della loro patria, non altro ha potuto fare, contro loro, ed è poco o è nulla. Camminiamo, noi, fra le novelle file di case;

camminiamo

fra le no-

velle ville fiorite, intorno, di giardini; vetture

e automobili c’inseguono e ci sorpassano, per un pezzo; poi, a poco a poco, le case si diradano, non vi sono più ville, le vie non sono più tracciate, salvo quella che percorriamo, l’antichissima, l’unica: e, infine, anche le carrozze e le automobili han toccato il lor segno, non avanzando più, e il paesaggio è quello di un tempo, è quello di sempre, e i nostri occhi e la nostra anima se ne imbevono, se ne penetrano sino al fondo della loro essenza spirituale. Alle nostre spalle, innanzi a noi, i personaggi consueti riappariscono: e noi riconosciamo, in una segreta gioia, i loro tratti fisici e il loro carattere sociale. Poichè poco lontano, a diritta, a sinistra, è una chiesa isolata e che sembra chiusa e non è chiusa, ecco avanzarsi,

piano piano,

sovra un marciapiedi di cui, quasi, non esiste più la traccia, un prelato dalla veste nera che rade la polvere e su cui sono i segni violacei o i segni rossi del suo grado, nel clero: il prelato è disceso da una sua larga e vecchia vettura nera, che, poco lontana, va al passo di due cavalli neri: e fedelmente, un servo, quasi vecchio come il suo mons gnore, come il suo vescovo, 0, forse, come il

che s'incontrano con lui, debbono cedere, umilmente e tacitamente, a questo capriccio. Il carro su cui egli sta, è lungo, stretto, alto; le

due bande laterali serrano, per lo più, un pesante carico di bruna pozzolana:

e di lato, in

una linea originale, caratteristica, è raccolto il

bel mantice che dovrà proteggere il carrettiere contro la pioggia, contro il vento, il mantice

che raramente è aperto, e che, sul lato destro, sembra più un bizzarro ornamento che un probabile riparo. Su questo carro, il carrettiere romano è come un signore nella sua casa, come un guerriero nella sua biga, come un sovrano

sul suo trono.

Per lo più vi giace lungo disteso, bocconi, reggendosi il volto sulle braccia e guardando l'orizzonte con gli occhi vaghi, mentre il cavallo o i cavalli camminano per loro conto, al passo, senza che egli si dia la pena di guidare:

talvolta, egli sonnecchia, nè nessun passante, a piedi, in vettura, è capace di scuo-

tere il suo dormiveglia: talvolta egli dorme, in profonda sicurezza che gli altri debbano

badare alla lor vita e, prima della propria, alla sua sacra vita. E, spesso, egli è seduto

su quello stanco del prelato. Poichè, non molto oltre, a diritta, a sinistra, sono le catacombe di Santa Cecilia, di Sant'Agnese e di

sul davanti del carro, di fianco, lasciando le sue gambe penzoloni, come lascia andare le redini dei suoi cavalli: egli non grida, non si move, fischietta un'aria dalle note incerte, mentre i suoi occhi, i suoi occhi fieri e tristi,

San Calisto, sovra una via, o sovra un’altra, ma misteriosamente riunite, forse, queste città sotterranee, in un singolare e oscuro e pauroso intreccio, nelle viscere della terra, è, in ogni stagione, un arrivo di gente straniera,

sovra

degnano di fissarsi su chi passa: mentre la sua persona non fa mai un atto che indichi egli essersi accorto di voi, mentre le sue mani non fanno mai unfgesto, per tirarsi da

da

suo

suo

cardinale,

un

servo

misura

il suo

passo

di ogni paese, di ogni classe, che è attirata questo

profondo

paese

sotterraneo,

ove

uomini e donne e bimbi nostra fede vissero, soffrirono, pregarono, morirono. Le vetture da nolo, le automobili si fermano, continuamente, innanzi a una piccola porta sormontata da una croce :una folla, a poco a poco, entra, sparisce, è come inghiottita, mentre le carrozze, le automobili vuote, dai cocchieri e dai conducenti pazienti, si collocano in lunga

parte.

un

volto

Da

parte,

carro?

Da

scuro

e triste, mai,

il carrettiere

parte?

Innanzi

mai

romano

si

col

a nessuno,

questo alto personaggio si fa da parte: invano la civiltà moltiplica i suoi mezzi di tra-

sporto, di necessità

e di lusso,

e li lancia

sulle vie che si partono da Roma: il carrettiere romano, posato come una sfinge egizia di cui ha lo sguardo, sovra la massa nera della sua pozzolana, non conosce nulla di tutto questo: egli ha sempre ignorato e sem-

non vi è più persona, non vi è più rumore.

pre ignorerà il passante, sia la donna superba col suo equipaggio dai cavalli focosi,

Camminiamo, avvolti in questa nobile sol tudine e in questo prezioso silenzio: ogni tanto, da dietro a un macigno, da dietro a una siepe di rovo, salta fuori il piccolo per-

del piccolo fouriste. Viene di lontano, il carrettiere, col.suo carico: egli, forse, si è partito

fila, contro

il muro.

Dopo cinquanta

passi,

sonaggio selvaggio e malizioso e ridente della

campagna romana: la bimbetta dal viso affocato nel bruno colore datole dal sole, mentre

i suoi capelli tirati in una treccia pendente, annodata da uno spago, hanno il colore della

stoppa: spesso, ella è scalza, con piccoli piedi fini e polverosi: ha una vestetta corta: e nelle mani un mazzolino, il mazzolino che tanto conoscemmo, il miazzolino della nostra’ giovinezza, il mazzolino di sempre, fatto di un garofanetto dei campi e di una foglia di mal-

varosa, talvolta fatto di una rosettina e di due ramucci di maggiorana. Ella gitta un suo gridetto gutturale di appello, di offerta, di richiesta: e corre e corre, come un folletto, con le sue piccole gambe, dietro la vostra vettura: evoi prendete il mazzolino, con atto che tante volte faceste, buttando il soldino nella polvere.... Ma, allora, altri bimbi, ma-

schietti, femminuccie, saltano fuori, da ogni macera, da ogni siepe: e gridano e chiamano e corrono.... Guardatevi intorno: non vi è casa, non vi è fattoria, non vi è capanna, nulla vi è: e allora, donde vengono, chi sono, chi li manda, chi lì ha scatenati, questi piccoli personaggi? Voi passate, scorrendo, in vettura: per un poco, vi seguono: poi, il

grido si fa fioco: poi, essi spariscono. Dove? Dove?

Sogguardando, innanzi, tenendo orecchio a chi vien dietro, il cocchiere che vi trasporta, lo chauffeur che guida la vostra automobile, non si occupa che del maggior personaggio della campagna romana: il carrettiere, sul suo carretto. È solo di esso che bisogna aver temenza: è solo di esso che bisogna aver rispetto. La campagna romana è sua; la strada

sia la sbuffante automobile, carica di creature muliebri chiuse nei veli, sia la modesta botte

all'alba: egli si sarà solo fermato a mezzodì,

innanzi a un'osteria, per mangiare

un

boc-

cone e bere un sorso: egli deve giungere al suo destino, al suo tempo: e non sa altro:

e sa che la via è sua, è unicamente

sua, e

che sono gli altri, i forastieri, i signori, che

debbono evitarlo, che debbono cansarsi, che debbono salvare prima la sua pelle, in un incontro, poi la loro pélle. Egli è immoto, taciturno, quasi tetro: se qualcuno osa non riconoscere il suo capriccio, egli leva le spalle, sprezzante: se qualcuno insiste, la sua occhiata sdegnosa equivale a qualsiasi peggiore bestemmia. E voi, infine, noi, infine, lo riconosciamo, questo personaggio eminente della campagna romana, e il suo orgoglio muto ci piace, e il suo capriccio anche violento ci

pare l’espressione del suo diritto, e nella sua figura dominatrice, altre figure imperiose sem-, bra a noi rivedere, in un'eredità di fierezza assoluta: e quando una fila di carri, condotti da ognuno di costoro, si ferma, in un can-

tuccio, ove Siam serrati, noi troviamo che in questa immensa campagna romana, noi siamo

dei poveri piccoli intrusi, che dobbiamo sciarne passare i padroni.

la-

Ma dove è, dunque, colui che tiene e conserva

lo scettro di questa plaga immensura-

bile, dove è colui che possiede, sotto le zampe

del suo robusto cavallo, quest'orizzonte, dove il buttero, ammantato di nero e armato del-

l'antico pungolo? Oltre l'orizzonte egli è, non è vero? È troppo tardi, oggi, perchè noi possiam fare atto di devozione a lui.

Matilpe SERAO.

che percorre è sua, tutta sua; egli ne è il padrone, per lungo e per largo,

anche oltre

i due piccoli fossi che la limitano, anche oltre le sue siepi e i suoi muretti. Egli non conosce ostacolo, nel suo viaggio, il carrettiere romano: egli non conosce intoppo: egli cammina come vuole, prendendo la destra, prendendo la sinistra, a suo capriccio, e coloro

LA FLOREINE Maisto: Lt

narrano, 48,Rue D'aLtera, raniai

gina:DI CREMA

RendelaPelle Dolce, Fresca e Profumata

Rappresantante per l'Italia :A. LAPEYRE, Via Goldoni, 39, MILANO


L’ILLUSTRAZIO

ITALIANA

“1 Goronari,, di Luigi Serra. à degli Amici della Galleria d'Arte irenze », che già l'anno decorso acquistò e donò una bellissima testa virile di Gi Boldini, ed un quadro di Giuseppe De ‘oc dell'Ofanto, quadro che sarà forse

1 amento della Sala che nella pro: Esposizione di Venezia è destinata a raccogliere le opere

del pittore pugliese — questa società che poco fa

si meritò un voto di iso della Società Belle Arti e dell’Accademia, ha acquistato recen-

temente un'opera ben nota agli amatori

ed ai cul-

tori della pittura italiana :/ Cororari Questa,

per lunghissimo

igi Serra,

tempo, è stata una delle

tele più ia Pisani ed è stata anche riprodotta nella e di Salomone R . Luigi Serra, forte disegnatore

gi

al del Consiglio Provinciale di Bologna, ove raffigurò Im Madonna

ale di Arte

i, oltre

uno

studio generale, si trovano ben quattordici studi di particolari, i quali mostrano con quanto amore

e quanta

cura l'artista avesse preparato questo suo

quadro. Sì chesipuò dire che scelta migliore non poteva esser fatta da questa benemerita società, la quale, presieduta dal conte Piero Capponi, conta i più bei nomi della nobili della intellettualità fiorenti; Don Andrea Corsini duca di Casigliano, Don Tor

maso Corsini, conte Giuseppe Della Gherardesca, conte Gherardo Della Gherardesca, marchese Falco Gentile Farinola, conte Umberto Serristori, conte Pepito Canevaro, conte Giulio Guicciardini, marchese Luigi Malenchini, baronessa Giuliana Ricasoli

Firidolf, comm. Ugo Ojetti, conte Valfredo della

Gherardesca, marchese Camillo Ruspoli di Boadilla, duca Simone di San Clemente, Dino Philipson,

rchese Pietro Torrigiani, barone Giorgio

d'Arte ria Firenze. di Moderna,

E

hese Roberto Ginori Venturi, Egisto FabTurri, comm. Camillo Bonci, giornale contessa Ortensia Serristori, madame

il Marzocco,

Hugo Finaly, marchese Carlo Torrigiani.

Gli acquisti a Venezia per la Galleria d’Arte

moderna a Roma. Superiore

—

Fra le opere d’arte esposte

ternazionale d'Arte in Venezia, il Consiglio di Belle Arti per la Galleria Nazionale

d'Arte Moderna in Roma ha proposto al Ministero l'acquisto

delle seguenti:

Ettore

Tito, Autuzzo ;

H, Anglada, La Maja della Pagoda; È. Laermans, L'inverno; G» Belloni, Fine serena, quadri ad olio; ed E. A. Bourdelle, Ercole saettante, statua in

bronzo.

Sono state

anche

indicate per essere ac-

quistate varie acqueforti, litografie, disegni, acquerelli: notevoli, fra essi, un grande disegno di F. Zandomeneghi, un acquerello di Edoardo Dalbono, ed uno di Umberto I Moderni,

Brunelleschi.

di Paolo

Orano

(3.

serie). Più

che biografie, sono studi, impressioni tra storiche, psicologiche ‘e critiche, ma studi che illuminano spesso tutto il forte rilievo d'una personalità :poichè l'Orano ama appunto la forza, il tocco di pollice scultorio, l’imagine rapida ed animatrice, il contrasto concitato ed un po’ victorhughiano. Ma non è un sintetico ad ogni costo: egli ama far balzare

la frase definitiva, come un crudo raggio sul vivo, fuori dalle pagine dell'analisi commossa ma paziente. Si veda il bello studio su Mirabeau, ove la vita eccessiva

e

tumultuosa

dell’oratore è tutta

quanta

riassunta intorno a due analisi: quella d'una sua ode erotica giovanile e quella del famoso discorso alla Costituente sul diritto regio di pace e di guerra, discorso che parve il segno del tradimento, il pegno del mercato

subìto.

tore come

genere

L'Orano, acceso di simpatia per il grande oraper

gli oratori

(sono

perciò

Labriola)

sembra

volere

scagio-

interessanti e piene d'attualità le vive pagine che dedica ad Arturo

narlo della terribile accusa. Questa

l'Orano:

infatti

è una

delle

caratteristiche

del-

amare d'un acceso affetto le persone che

iudia. E non solo quando si tratti di uomini a lui

aflini per idee, come in questo

libro, il Labriola,

Andrea Costa e il Bovio, ma anche quando la loro

mentalità sia assai lontana dalla sua: Bonghi p esempio («un rivoluzionario » per lui), Rosmini, Herbart, Tullio Martello.

(La Sera.)

Una bottiglia ai acqua ÎF II GGI

pevata èdigiuno

Lmnimogiia CAL

COLOSIRENALE

Concessionario esclusivo per la vendita A. Birindelli - Roma.

CZ EEEE5050]5K05iiÒ

Coronari «I Luigi di quadro donato Serra, »,


478

L'ILLUSTRAZIONE

Sig) May Wright Servall, fondatrice del Consiglio Internaz. del Donne e attuale presid. onorario.

II

‘ Margherita De Wi tt SchlumFrancese per il suffragio femminile.

Te ‘ger, presid. dell'Uni

Congresso

Bisogna prima di tutto spiegare —

poichè

vedo che la maggioranza del pubblico non ne

cora

un'idea chiara —che questa straor-

dinariamente numerosa adunanza di donne di tutti i paesi del mondo, a Roma, ha due scopi ben distinti. È cioè: si aduna intanto,

a Roma

l'«Inter-

national Council of women» — I. W W.C.—: quel Consiglio internazionale delle don-

ne a cui partecipano

— si può ben mondo civil

24 Nazioni,

dire — rappresenta della femminilità.

e dunque

tutto il Questo

Consiglio si riunisce ogni cinque anni, e ogni

volta in un diverso Stato: esso dalla contessa Aberdeen,

è presieduto Ir a ssa . Ogilvie Gor

h: segretaria generale è la dottoressa in filosofia Alice Sa-

lomon che risiede a Berlino. Le adunanze di questo «Quinquennale» — così lo si chiama per brevità— si sono svolte in un salone dell'Hotel del Quirinale dal 4 al 14 maggio. Il giorno 16 successivo inaugurato il ingresso internazionale della donna » : avmento di non minore importanza del

primo, perchè vi sono inscritte non

di un

migliaio

s'intende,

di signore

straniere,

alle numerosissime

meno

oltre,

italiane.

Parliamo dunque, intanto, del « Quinquen-

nale»:

il quale ha un

va:

io programma

perchè si divide in otto Sezioni fi finanza, arbitrati e pace, riforme legislative, suffragio e diritto di cittadinanza, morale e tratta delle donne, igiene pubblica, educazione ed emi-

grazione, Ed è tanto complesso questo « Quin-

quennale », che ha cominciato, in realtà, ad vere due inaugurazioni: una, diremo per intenderci, mondana; ed una strettamente e solennemente ufficiale. L'inaugurazione « mondana » avvenne la sera del 3 maggio nel bel villino della contessa Spalletti, al Quirinale; ed io confesso — io che fui tra i pochissimi uomini, una quindicina in tutto, che ebbero la fortuna di assistervi — che ho riportato da quella riunione un'impressione indimenticabile. V'erano circa 450 signore, in grandi maggioranza

straniere e venute dai paesi più

inverosimilmente lontani, come l'Australia o il Canadà o il Giappone. La contessa Spalletti fu ammirabile: coadiuvata dalla figliuola e dalla nuora ella seppe avere per tutte que-

ste straniere una parola non solo amabile ma

cordiale, una di quelle parole che rassicurano subito l'ospite e lo mettono a suo agio; e quando ella sedette nel gran salone, e le fu accanto l'alta e imponente figura della ViceRegina d'Irlanda, la scena —e lo spettacolo — ebbero veramente qualche cosa di regale. Ma quello che in noi, poveri uomini spe

duti

fra quella

grande

ceva maggiormente

folla

femminile,

impressione,

fa-

fu la serietà

grande delle signore convenute. Il ritrovo era

«mondano » solo in questo: che eravamo in

un magnifico appartamento, pieno di rari oggetti d’arte, decorato di arazzi, di tappeti, di fiori: ma chi udiva qua e là gli spunti delle conversazioni poliglotte — l'inglese pareva tuttavia esser la lingua ufficiale — avrebbe to di trovarsi in mezzo a un Congresso losofi o di sociologhi. E che precisione d'idee in quelle signore! Sentite questo. Con la coltissima «delegata» degli Stati Uniti, Mrs. Kate Barrett — anima di apostolo e di poeta — io parlavo lodando il primo articolo dello «Statuto » del Consiglio internazionale; e riportandomi alla me-

ITALIANA

Sig." W.

E. Sanford, la

tesoriera dell’International Council

Internazionale

Femminile

moria, dicevo: — È veramente bello che delle

donne così colte e così piene di modernità come

voi, e così pensose di tutti ii grandi problemi che affaticano l'inquieta anima nostra, pongano a fondamento della loro più grande associazione la più umana fra le parole della immortale morale evangelica; che la vostra « golden rule », la «regola d'oro» d'una associazione tutt'altro che confessionale o religiosa sia questa: « non fare agli altri quel che non vorresti che fosse fatto a te.... ». Mrs. Barrett m'interruppe: — Vi ringrazio dell’elogio ;ma la vostra citazione non è esatta. La nostra « golden rule » è questa: « Fa agli altri quello che vorresti che fosse fatto a te»; e v'è fra questa e l’altra, una grande differenza. V'è la differenza che esiste tra il fare e il non' fare, fra l'azione e la rassegnazione, fra la bontà attiva e la bontà

9

lo ammiravo, e pensavo che, forse, di qui a cent'anni — se le cose continuano così bisognerà che il vocabolari il signifi cato.... traslato dell'aggettivo « virile»; péerchè la forza di volontà e la risolutezza del attere non saranno più attribuiti a qualità i L'inaugurazione ufficiale, invece, che ebbe luogo nel gran salone del Circolo artistico, fu di una solennità

che chiamerei

dente della

nale femr

of women.

di

Società

Nazio-

ile dell'Olanda.

Roma.

Ciò che importa notare è questo: che questo «movimento internazionale » della femminilità — ben diverso dal « femminismo » delle suffragette — è uno dei principali fenomeni «sociali e politi dell'età nostra: e che hanno un gran torto quegli uomini che non se ne accorgono. È una metà dell’ umanità intiera che in ticamente la sua evoluzione collettiva: negar questo movimento o tentar di soffocarlo è ingiusto e — in ogni

modo — inutile: un movimento come questo non si arresta. Disciplinarlo — oh questo sì! — bisogna: ma per disciplinarlo occorre, prima di tutto, rendersene ragione. E — ahimè! — è invece proprio questo che, in generale, gli uomini

o non vogliono o non sanno o non si curano di fare, cullati — o addormentati — dal loro orgoglio collettivo di maschi... Ma hanno torto! Arturo CALZA.

coreografica,

non temessi di dire una parola meno che rispettosa verso quello che — qualunque fosse l'apparenza che offriva il salone quella sera — bisogna pur continuare a' chiamare il bel sesso.... Parlò prima lady Aberdeen e poi la contessa Spalletti, nobilmente tutte e due; e

poi parlarono tutte le ventiquattro delegate — dico ventiquattro — delle varie nazioni. E la «procedura » fu questa: lady Aberdeen si alzava in piedi e presentava all'Assemblea la signora (poniamo) Torrington delegata del Ca : un'orchestra allora suonava l'inno nazionale del Canadà, tutte le presenti si alzavano in piedi e molte lo accompagnavano con la voce; dopo di che la delegata pronunciava il suo discorsetto. E alcune, bisogna

dir la verità, parlarono magnificamente: le rappresentanti, per esempio, degli Stati Uni della Svezia, della Germania, della Francia: ultima, madame Jules Siegfried — una parigina puro sangue, nonostante il suo nome tedesco — fece un discorso così pieno di idealità, di poesia.... e di buon senso, da suscitare una vera e spontanea ammirazione. E fu cantato anche, accompagnato a grande

orchestra, l' «Inno internazionale della donil quale — poi che nessun giornale l’ha dotto.... e poi che è breve — io consegno qui alla stor

Femmes de tous pays du monde, Divers de langues et de moeurs, Par notre effort demain se fonde, Préparons l'avenir, è seur! Nous les filles du grand rovaume Qui groupe tout le genre humain, Gravons

dans nos c@urs l'axiome

Du grand espoir du lendemain : Faites à autrui ce que vous voudriez

Qu'on vous fit è vous-méme.

Royal Vinolia ) Complexion Powder. | 'USO di questa Polvere per la Carnagione, squisitamente

profumata,

permette

il

godere di esercizii atti o fuori, senza alcun rischio per la carnagione, perchè protegge la pelle non soltanto dagli effetti di eccessiva traspirazione, ma anche dall'esporsi al = vento ed al sole. VINOLIA Londra.

CO., Parigi

Au vent que notre drapéau flotte,

Qu'il soit le noble et pur fambeau Préparons la grande récolte Le but est loin mais il est beau.

L'inno, come vedete, non è — quanto a poesia — gran cosa: bisogna però dire, per la verità, che la musica.... è anche un po’ peg-

gio della poesia... . Ma questi sono particolari di poco momento.

Desiderando provare l'articolo, e non potendolo ottenere. dal _v/- fornitore, spedite L. 2.75 al Vinolia Depòt, Via V. Gioberti 3, Milano,

e lo riceverete franco di porto.


L'ILLUSTRAZIONE

ITALIANA

Da sinistra a destra :

Sig.' Jules Siegfried, nr: del deputato di Havre, vice-presidente del Congressso,

Una visita delle Congressiste alle scuole dell'Agro Romano.

(Fot.

Abeniacar,

Argus e V


RETVON:O7-

DELE 8: MAGGH (Fotografie

dei nost

(Pot. G. Ventimiglia),


ol brrispondenti

RROVENCHA speciali).

DI

'CATANTA

Il trasporto dei morti a Linera.

(Fot. Lamp)


L'ILLUSTRAZIONE

Panorama

LETTERE

DA

di Asmara.

ERITREE

accettò

marzo.

In questo momento di risurrezione econo-

suscita molte speranze e una grande fiducia.

Il giorno arrivò. Arrivò quando la nazione per compiere la sua magnifica gesta di Libia fece appello ai soldati che dava la colonia

oggi saprà da n

eritrea; che da

tree che abbisognano solo di essere considerate e convenientemente aiutate. —

paese.

nistro dare impulso alle latenti energie ericate. L'on. Martini non è stato soltanto il primo effettivo governatore della colonia, ma il suo difensore costante di fronte all’Ita

Quando credette necessario far dimenticare al paese questa terra dove tanti dolori zionali erano sorti, si fece propugnatore del

fare il suo dovere e dette pareri

disastrosa cessione di Cassala, che ha tarpato uno dei più produttivi lembi di Eritrea, sanno

l’Eritrea già in condizioni di pote pare e prosperare.

vilup-

si Da allora în poi, nonostante l'indifferenza nazionale e la penuria di denaro, quanto cammino si è compiuto! Il successore di Fer nando Martini, il marchese Salvago Raggi,

Il tubo

=

Ù

del

quello di Libia?

La Eritrea poteva dun:

lembo africano, rispondeva lo slancio entusiastico dell'armata nera che seguiva fino nel Fezzan lontano la nostra conquist; Ed attraverso la campagna di Libia risor-

La stazione di Ghinda.:

a volte decisivi.

la ostinata e vittoriosa resistenza del Martini nel 1897 per conservare alla colonia almeno gli attuali confini, e ricordano che egli lasciò

all'anima

a lui rispondevano i nuovi battaglioni di ascari chiamati ad uno ad uno da questo

di

la

anche

cosa che non fossero dolori ed umiliazioni? Questo si domandava il popolo italiano, ed

attività e della benevolenza per questa povera cenerentola, il nuovo ministro delle co-

contro

di fronte

Rosso

que servire al paese e dare qualche altra

temporaneo oblio e per lungo tempo lavorò

governatore

risveglio della colonia del

Mar

come

Asmara, ma ogni volta che vi è stato il bisogno di spingere il governo su la via della

gli sforzi fatti dall'ex

e l'imbarco del primo battaglione Massaua salpava verso il porto di

Tripoli, segnò il

C'era dunque una colonia capace di dare alla nostra guerra meravigliosi soldati che risparmiarono sangue italiano ed avevano migliori attitudini per vincere con un nemico

Le speranze sono, senza dubbio, giustifi-

Questo, in Eritrea, tutti lo sanno; sanno

col

per

veduta.

— Martini conosce bene la colonia, si dice, ne sa la forza intrinseca e la importan:

litica, è in caso di apprezzare le nece

ora si impongono. E come da commis seppe svolgere opera saggia per dare all’E-

lonie seppe

governatore

accanitamente

la tela di una saggia amministrazione e di necessari lavori pubblici aspettando d'immancabile giorno in cui l’Italia si sarebbe rav-

mica della colonia e di accresciuti bisogni, l'avvento al potere dell'ex regio commissario

nella tranquilla residenza

primo

di fronte la suprema indifferenza italiana che non perdonava all'Eritrea la giornata di Adua, anch'egli aveva da superare ostacoli continui fatti da pregiudizi, da ostilità politiche e da carestia di fondi, ma con volontà indomabile ed incurante di dover lottare, seppe tessere

ha imparato con gioia, attraverso

silenziosamente

del

di lavorare

porre la colonia in condizioni di essere pronta ad un salto in avanti quando fosse giunto il momento opportuno. Anch'egli si era trovato

bollettini telegrafici, l'avvento al ‘delle colonie dell'on. Ferdinando

ritrea un assetto normale,

l'eredità

programma

MASSAUA ALL’ASMARA. Asmara,

L’Eritrea

i laconici ministero Martini.

ITALIANA

L. 0,80

CREMA

DENTIFRICIA

=

indispensabile;

mantiene bianchi e sani i denti. Utilizzandola giornalmente, protegge da malattie infettive. Rapp. Gen. GIANNOTTI

R. - Via Spontini, 3 - Milano.

geva l’Eritrea; colla guerra avevamo conqui stata la più giovine colonia ed avevamo ri-

trovata la più antica.

Chi viene ora a visitare la colonia Eritrea avvede di giungere in un momento di intenso lavoro, e se per caso ha nutrito delle idee comuni a gran parte di pubblico attorno alle deficienze della colonia stessa, trova che la realtà è diversa ed è migliore. Si può dire che tutto è cambiato; anche le comunicazioni marittime con la madre patria che non sono ancora ideali, hanno subìto tuttavia un miglioramento notevole. Prima per arrivare dall'Italia a Massaua si impiegavano non meno di dodici giorni, le .linee che facevano servizio erano quindicinali e la posta per arrivare qua doveva andar prima in Aden. La colonia lontana, si diceva per indicare l'Eritrea; oggi invece si può partire da Brindisi ogni domenica notte, arrivare a Porto Said la notte del martedì, prendere la ferrovia per Suez e là profittare dello stazionario che fa il servizio settimanale tra Suez e Massaua arrivando a destinazione la mattina della domenica successiva. Così in meno di una settimana, ogni settimana, si può venire in colonia e tornare în patria. Certo, a questo miglioramento per la posta


L'ILLUSTRAZION

E

e per i passeggieri, non corrispondono uguali che è spesso sacrificato alla lentezza delle linee ed alla deficienza dei piroscafi, ma intanto le comunicazioni coll’Italia non sono più quelle di una volta. E quando sbarchiamo a Massaua, che dal mare si offre in un bel’ panorama candido, vediamo subito al molo i segni poderosi del risveglio eritreo. Si lavora, a Massaua, come

i

migliorie per il commercio

non

mai.

La città aveva

la fortuna

il progetto

infestate

della

e fra

di avere

due o tre

anni Massaua potrà avere una banchina di 900 metri (più lunga di quella di Port-Sudan che è 660 metri) e la ferrovia accanto al molo. AI risveglio dei lavori corrisponde, del resto, un meraviglioso progredire dei commerci, Nonostante la peste e la siccità che hanno parti

colonia,

nonostante

la

guerra libica che ha tolto cogli ascari la migliore mano d'opera locale, la dogana del porto di Massaua che nel 1904 aveva registrato

un movimento di merci per 11 milioni di lire,

registrava nel 1907 un movimento di 14 mi lioni, per raggiungere nel 1912 i 30 milioni.

Si tratta dunque di una progressione veramente gigantesca che è l'indice più sicuro della. possente vitalità di questo paese e delle forze che in lui tendono a svilupparsi. E_se pensiamo che questo incremento commerciale ha avuto per nuova spinta soltanto il prolungamento della ferrovia da Ghinda all’Asmara, immaginiamoci come potrà aumentare quando il treno avrà raggiunto Cheren ed Agordat, e si lancierà per le pingui regioni del GaschSetil, svolgendo il programma già studiato ed in via di attuazione, ed attirando al porto di Massaua anche il commercio al di là del confine per mezzo della ferrovia, * La ferrovia! Chi la conosce, anche per sentito dire, in Italia? Chi sa che il tronco

e popolate di scimmie, per arrivare infine alle vette aride dove il vento e la frescura do-

DlFAsciara) vedendo le tei nelle quali il tronco ferroviario si svolge ed i miracoli tecnici che hanno risolta ogni ficoltà, sentiamo veramente che la strada ferrata ha il valore di una battaglia vinta contro alla inaccessibilità della natura. Eppure la bellezza strana ed impressionante non ci allieta il cuore; anzi ci turba e ci rende perplessi. Poichè è proprio nella sua miracolosa struttura che consiste il principale difetto di questa ferrovia cui la pendenza del 35 per mille e le curve pericolose tarpano la potenzialità commerciale. Bellissima

un magnifico porto che era rimasto finora allo stato naturale; mentre gli inglesi impiantavano a Port-Sudan un porto completo e moderno in attesa di un commercio futuro, noi lasciavamo che a Massaua dove il commercio fioriva di già, i bastimenti dovessero ancorarsi distanti dalla riva, ostacolando le operazioni di scarico e di carico. La volontà tenace del governatore Salvago Raggi ha trionfato, ed oggi il porto di Massaua risuona dei caratteristici suoni del lavoro e delle nenie degli indigeni occupati alla costruzione della banchina. La città sta per avere il suo molo, la sua banchina e il suo piazzale di scarico; alla fine del giugno gli appaltatori consegneranno il primo tratto compiuto consistente in 330 metri di banchina a nove metri e mezzo di profondità, alla quale potranno attaccarsi due grandi piroscafi. E se, come qui vivamente sperano, la Camera approverà il progetto di legge che accorda nuovi fondi all'Eritrea, sarà posto subito mano ai lavori per completare

ITALIANA

ma

Le palme di Moncullo. ferroviario da Ghinda ad Asmara è uno dei più emozionanti del mondo? I fourisfes che vanno a vedere la ferrovia di Saint-Moritz o ascendono con la cremalliera la Tunghan per avere la sensazione inebriante di camminare sull'orlo degli abissi, in curve arditissime, con pendenze terribili, non immaginerebbero certamente che in questa trascurata Eritrea le rotaie attaccano

Ja montagna con una pen-

denza costante del 35 per mille; con curve che hanno settanta metri di raggio, sfiorando burroni senza fine, lambendo picchi scoscesi,

scavalcando su ponti în curva crepacci orri. bili per raggiungere dal

livello del mare l’orlo dell’altipiano a2600 me-

tri. E tutto ciò traver-

sando una regione che ad ogni passo ha nuovi aspetti impreveduti, che si inizia con un calore tropicale e con

vallate colme di vegetazione fiorente, che si

anima di villaggi indi geni, che piano piano ascende alla regione dei pascoli nella quale si incastona la grazia di Ghinda, che si eleva

sulle montagne boscose

TI )f

poco

pratica, ecco

il peccato

originale

della strada ferrata che per raggiungere ad Asmara l’altipiano ha dovuto compiere uno sforzo prodigioso e richiede ora ogni giorno sforzi poderosi ai suoi mezzi di trazione. Il commercio si avvia in misura sempre maggiore sulla ferrovia, tanto che il bilan del 1912 si è chiuso con un attivo di 260 mila franchi, ma il progresso continuo del traffico che è per ogni linea ferroviaria fonte di benessere e di speranza, è invece per questa una fonte di preoccupazione perchè si teme che arriverà un giorno nel quale questa ferrovia in condizioni anormali ed indebolita dalla sua arditezza non basterà più ai bisogni del commercio eritreo. î Quel giorno, peraltro, è ancora lontano, ed intanto le rotaie avanzano lentamente verso Cheren per raccordare a Massaua una delle zone più commerciali della colonia; il treno può arrivare oggi fino a trenta chilometri al di là dell'Asmara che accresce così la sua importanza di capitale. s

Attorno a queste opere

si sta sviluppando

anche una forte rete di interessi commerciali ;

alle prime industrie altre se ne sono aggiunte : a l'Asmara si è aperta una grande fabbrica

I PROFUMI RICERCATI

o SAUZE FRERES |mm LAURIS PROFUMO

INEBRIANTE

D’ORIGANO

ESSENZA-CIPRIA-LOZIONE

Rappresentante Generale per l'Italia e Colonie: Stcismonpo JONNASSON - Pisa,


484

ILLUSTRAZIONE

ITALIANA

dell’Eritrea, ma di estendere una influe; effettiva in una zona di Etiopia che gli a cordi internazionali ci riservano, ma che gli inglesi ci rosicano economicamente, -Bisogna far presto, precedere; la colonia non chiede per sè soltanto

ma

per la politica nazion:

in Africa, a domanda dunque per la fi tuna d'Italia. Che se anche chiedesse soltanto per essa lo potrebbe fare in nome degli a: che la rivelarono in questi anni alla coscienza nazionale.

i non solo ci dettero la loro opera olo ci fecero

miare anche un buon numero di milioni. Se la spedizione del Fezzan si fosse dovuta fare con truppe bianche, avremmo speso certamente

in più quei

venticinque

mi

la colonia chiede per le sue ferrovie ed il suo porto. Per il sangue che ci dettero, gli ascari ebbero la calda e vibrante riconoscenza italiana, per

Coltivatori indigeni a Fil Fil in un campo

di carne

in con:

a Cheren

sperimentale.

i milioni

che

ci risparmiarono

abbiano

dunque il modo di veder prosperare il loro bel paese le cui sorti sono legate oggi più che mai alla potenza nazionale. La Cenerentola domanda il suo posto nella politica coloniale, ella ha il diritto di non vederselo negato. Orazio PEDRAZZI.

de Shi

sta per sor-

gere una fabbrica ottoni; una banca, per la prima volta, ha aperti i suoi sportelli in i a Massaua. strano anche le carovane che arrivano dalla Etiopia in numero sempre maggiore, profittando della assoluta tranquillità delle nostre strade e della sicurezza di vendere bene le merci.

Tutto ciò è il frutto di un lavoro costante

ed avveduto per allargare la zona d’influenza

della colonia e creare in Eritrea il naturale centro di attrazione che si irraggerà fino al lago Ascianghi ed al lago Tzana; Soltanto, occorre che il paese cooperi a questa opera economico-politica. Pochi giorni prima di cadere, il ministro Bertolini aveva presentato un disegno di legge che dava alla colonia i fondi per arrivare colla ferrovia fino al Setit e per completare i lavori del porto di Ma saua. La crisi ha fatto arenare, almeno pei ora, ilprogetto; ‘ che esso sia solamente approvato. Si tratta non soltanto di mettere in valore la parte più produttiva

BIANCHERIE' MILANO - VIA MANZONI

BARONCINI MILANO

Il forte Baldissera ad Asmara,

(Fot. di A. Comini).


ITALIANA

L'ILLUSTRAZIONE

Le nostre incisioni.

del Libro l'Inghilterra, la Russia, la Francia, l'Italia, l'Austria, la Svizzera, gli Stati Uniti, la Svezia e la Norvegia, ed i loro padiglioni in stile

TI disastroso terremoto della Regione Etnea, 00

cupa con incisioni e con articolo speciale, una parte

nazionale — quello dell’Italia

di questo numero. Altra incisione, con articolo relativo, illustra la gita del Touring Club Italiano in Tripolitania. Uno speciale articolo illustrato è dedicato al ben riuscito Congresso internazionale femminile tenutosi in Roma. Sono dedicate all'Eritrea varie pagine « Da Massaua all'Asmara » con belle inci-

mento », quello della Russia

è in stile « rinasci-

arieggia al Kremlino, e

così via — formano la grande strada delle Nazioni

La Turchia, il Siam, la Cina, la Corea, il Giappone hanno mandato le loro venerabili carte. A ren-

È specialmente illustrato il quadro / Coronari

dere il tipo della vecchia civiltà e coltura dell'Estremo Oriente è stata riprodotta la casa di un letterato cinese con i suoi. autentici libri. Inoltre sono state riprodotte una casa editrice giapponese ed una

degli Amici della medesima. Infine segue la pagina

in una strada araba, ecc. Un gruppo del padiglione

sioni.

di Luigi Serra, recentemente ‘donato ‘alla Galleria d'Arte Moderna di Firenze dalla benemerita Società

rivendita di libri e vecchie

Questa pagina comincia con tre ritratti che non

richiedono troppe spiegazioni: quello del generale Carranza, presidente del governo rivoluzionario

del Messico ed antagonista dichiarato del generale Huerta, del quale pure è qui ri

prodotto il ritratto: l' Huerta usurpò il potere presidenziale messicano dopo sconfitti e debellati i fra-

telli Madeiro, ed ora sconta la propria usurpazione Bad-

ger del quale pure diamoil ritratto, Ora fra Messico e Stati esiste un armistizio sui gerreris, giacchè gli atti di occupazione di varii punti del territorio Messicano non sono cessati da parte degli che aiutano palesemente l'azione dei

nord-americani e sud-americani per trattare, grazie alla mediazione sud-americana, un accordo che con-

duca alla pace; ma se Huerta vorrà rimanere al sarà

difficile

che

alla

pace si arrivi.

—

Il

mercoledì 6 maggio è stata solennemente inaugu-

rata a Lipsia

mondo —

Libro,

— ilmaggiore

l'Esposizione

mercato

librario

del

internazionale

del

quivi indetta per celebrare — non il cente-

Dici della nina

batti ladra

giorno

L'Italia, gloriosa da

teva mancare a tale esposizione, e vi è intervenuta dedell'Associazione

ipografico-Libraria. Alla cerimonia inaugurale

i ministri sassoni, e da Berlino erano andati a Lipsia

a rappresentare l'Impero i segretari di Stato Delbriick

e di tutti i tempi». Il Re cominciò la sua visita dal rande padiglione detto della civiltà a cui hanno Érroiata sotto la direzione di Karl Lamprecht, il celebre storico della Università di Lipsia, seicento

professori di tutto il mondo, Il Re visitò poi i paesteri, cominciando

da

quello dell’ Italia,

piccioni viaggiatori

CREMA

NUTRO

—

Finalmente ri-

nomesso » che fu causa di tanta guerra.

Il pubblico,

ansioso di questa

deci

prova

—

veramente

aspettativa fu soddisfatta e, quasi diremmo, superata: Pégoud fu maraviglioso, sorprendente addirittura forse quaranta volte, a tutte le altezze, in tutte le for

me, si volse, rivolse, capitombolando spensieratamente coll'apparecchio fra l'entusiasmo frenetico del pubblico, che gli diede la trionfale assolutoria ch'egli vo-

leva. — Mentre dall'Albania continuano a venire no-

ie non liete dell'ostinata resistenza di vai

il nuovo regno

dai due suoi consiglie capitano Fortunato Castoldi, italiano, milanese, se non erriamo, proveniente dal nteria, e da anni messo a disposizione del ministero per gliaffari esteri per

modo forme

colonia

popolazione indigena, e da tutti le fu offerto

di bene capacitarsi dell'importanza multidella parte Tripolina della nuova grande assicurata

scelti elementi

all'Italia. Questa

visita di così

della vita nazionale non

sarà senza

frutti per l'incremento dei rapporti morali ed eco-

nomici fra la Colonia e la Grande

AI momento

Patria.

in cui i gitanti stavano per salpare

da Napoli ebbero una gradita sorpresa: ildono, da del signor Stefano Carlo Johnson, presidente generale del 7ouring, di un eleg: volumetto (bellamente edito dagli Alfieri & ‘oducente

tutte

le medaglie

state

coniate

per

ricordare fatti, onorare corpi militari, eroi, personalità in relazione alla guerra Libica dal 1911 ad lie descritte sono circa 150 e ne ac-

compagna la descrizione un preciso sunto storicodiligenza e tutta la passione di infervorato

il suo collega, consigliere

tivo esercito ed alla diplomazia;

ed entrambi

tro-

lasciò il castello di Neuwied

recarsi

ca-

del nuovo re

fino da quando egli

per

questi

quale

degli

quattro

Stefano

avvenimenti

anni. È lavoro

Carlo

nella

Johnson

svoltisi in

Libia in

pregevolissimo,

ha

messe

tutta

nel

la

racco-

sita, così felicemente riuscita, della Tripolita:

pitale albanese. — Accompagna i ritratti dei due consiglieri, il ritratto del dottore Adamidy bey, che è il primo

rappresentante

diplomatico

del

TUAMACOPEA UFFICIALI

nuovo

regno d'Albania accreditato presso il Re d’Italia a

Roma. È un mussulmano distinto e colto, ha vissuto molto in Italia, e ben conosce ed ama il nostro paese. Infine il ritratto del tenente

PIU

BELLA.

riproduzione sintetica del protoplasma delle cellule cutanee; alimento del derma e dell'epidermide, assor-

bito interamente e rapidamente dalla pelle;

tonico delle fibre elastiche;

spiana le rughe ed accresce la turgescenza della pelle; spiana le rughe e conferisce alla pelle una turgidezza sana e giovanile.

Si applica sul volto,

e dalla

l'influenza italiana; mentre

solvente degli zafli sebacei che occludono lume dei dotti e sfiancano i fondi glandula

Il vasetto per posta ce in pi

de cordialità dalle autorità militari e civili, da; italiani stabilitisi in Tripolitania, dai notabili a

cronologico

della

WALDORF ASTORIA CRESUS PERFUMERY

Tripoli, al Garian, ad Homs, dovunque, con la più

missioni diplomatiche, sempre egregiamente disimpegnate: egli ha 38 anni, ‘appre brillante. mente a Durazzo, nei consigli del nuovo sovrano,

eccellente cavaliere, nuovamente distintosi no a Roma nella disputatissima gara finale

fu-

rono lanciati a volo. Partecipano all’ Esposizione

ANCORA

maggiod ‘one che fu di omagin Libia per la ban-

Ricca del reggimento cavalleggieri di Lucca (16.°)

Nello stesso tempo venne inaugurata l'Esposizione Duemila

occasione di riparlarne. —

solta, come riferimmo, la questione Pégoud-Dal Mistro, l’audace aviatore francese compì |’ altro mercoledì, 6 maggio, sull’Ippodromo del 7rofter a Turro Milanese, i promessi voli con « cerchi della morte» valendosi del famoso apparecchio « ma-

vansi ai fianchi

e Solz. Il discorso inaugurale fu detto dal presidente prof. Volkmann, che chiamò l’Esposizione un «documento della civiltà intellettuale di tutti i popoli

grafiche.

Il Touring Club Italiano ha voluto includere, fra

aulico Burboder, rappresenta l'influenza austriaca : glitore. Il volumetto riuscì perigitanti del 7ouring anche il consigliere ai co appartiene al rispet- un prezioso vade-mecum storico-artistico nella vi-

tervennero, attorno al Re Federico di Sassonia, tutti

di arti

Il Touring Glub Italiano in Tripolitania. le iniziative intese a festeggiare il suo ventesimo anno di vita, l'organizzazione di una carovana di

zione della carta alla fondita dei caratteri, alla stereotipia e galvanoplastica, al giornale, al libro, ecc.

di bene organizzare lo Stato, è assistito efficacemente

migliore fioritura tipografica nel secolo XV, non po-

diglioni

tutti gli ostacoli collocati in pista.

l'industria tedesca e straniera del libro, nel loro si luppo storico e nel loro stato presente: dalla produ-

l'interno si consolida. Il Re, tenace nel suo proposito

secoli nell'arte della stampa, l’Italia, dove sorse la mamente, sotto la guida unificatrice

grafica

piroti all'occupazione albanese,

detta « delle Nazioni» dove il colosso napoleonico fu mortalmente ferito — ma per celebrare il 150,° anniversario della fondazione della Corporazione

dei tipografi e librai tedeschi.

della civiltà raccoglie: « Tremila anni di arte

accorse in misura strabocchevole, e la sua grande

stituzionali. Ora poi va a riunirsi a Niagara Falls la Conferenza dei delegati messicani, potere

aperta

Avremo

lottando contro i costituzionalisti ribelli e contro gli Stati Uniti, la cui squadra nel Golfo del Mes-

sico è appunto comandata dall'ammiraglio

all'aria

tata davanti al Re, al Conte di Torino ed a sceltissimo, affollatissimo pubblico. Il tenente Ricca sull’ irlandese Bifo/chetto cuoprì i 50 chilometri in 3,39; i 25 km. in 0,50,38" e nettamente sorvolò

a servizio della scienza ». Nel reparto topogralico fi soci per una escursione in Tripolitania. La felice gurano come espositori parecchi amatori, fra essi il iniziativa raccolse 430 adesioni (e di più non potè Duca degli Abruzzi, con grandi fotografie di alta monessendosi dovuto, per necessità pratiche, fissare un tagna. L'Esposizione è stata inaugurata, ma, come accade di tutte le esposizioni, è ansora lontana dall’essere compiuta. Essa abbraccia in sedici gruppi l’artee

Uomini e Cose del giorno.

Vittoriano

stampe

«cavallo d'arme » dove ha guadagnata la coppa che s'intitola al nome di quello che fu un grande maestro della nostra cavalleria, il maggiore Federigo Caprilli. La gara, a beneficio della Cisco Ris dip

I petto, sul collo, sulle

a letto ed al mattino dopo di es:

si lava

ani alla sera nell’andare

Per favorire l'assorbimento praticare un leggero massaggio. = Agente Generale: F. MANTOV. Correggio, MILANO. In vendita presso le migliori profumer è farmacie del Regno.

quest'andetta de]

ARTO PEVIOVANNI FORMULA - DEL

— SENATORE |

PescAGILES DIG E GIOVANNI mico rico? del'dsiema, NEVRASTENIA-ISTERIA-IPOCONDRIA eci perlUntineuroticoIeBiovanmi Bolgna


L'ILLUSTRAZIONE

Madre nostra di Olindo MALAGODI.

per le prescritte vie docile guidi; tu sola, o buona, il mio pensiero affidi, a te sola il cuor mio vien per consiglio, e s'arrende al tuo dolce ammonimento... Questa alta poesia è fiorita fra le rose di

Non è comune il fatto d'un poeta ch anche direttore di un grande giornale pol Chi ogni giorno deve seguire e vagliare gli avvenimenti meno ispirati alle idealità, chi

un maggio; e Pianta fiorita segue acantare il dolce inno, che si espande in altre liriche sino all'intonazione’ d'un inno panteistico,

giudicare uomini positivi e cose persino

come

odiabili, s'innalza alle sfere poetiche

con volo sereno ed alto. Olindo Malagodi nacque poeta

O vaga voce, e în giorni ignoti, teco per altre vite noi forse vagammo? Forse, seguendo te, da eco ad eco, di là del fiume del tempo varcammo?

del .pen

Così al poeta basta un fiocco di neve o un'onda per penetrare nelle armonie del creato. Le due liriche Fiocco di neve e Onda sono gemelle. Una significazione ancor più profonda ci dà Psiche reduce dall'Ade azione spirituale ed umana. Può essere chiamato un canto dell'umanità, che conti-

il Malagodi mandò corrisponTribuna, della quale adesso è il direttore: fu co pondente anco

poderoso

di riviste italiane (fra cui l’ILLustrazione LraLIANA), di riviste francesi e inglesi. Nel 1891, pubblicò un libro ispiratogli dallo spirito animatore della politica della più grande na Imperialismo, studii sulla civiltà indu

nua infaticabile il suo eterno cammino. È un'ode saffica, veloce e nervosa, parca d’aggettiv verso è scolpito. Basterebbe la

e le sue conquiste (Treves, editori), libro d'un osservatore

e d'un

pensatore

moderno

che d'un giornalista. Lo spirito poei

più

ntanto nascosto non soffocato nel pubblicista ; presto il libro // Focolare e la Strada

e ben

lo manifestò

ma

bellezza di questa concezione, verseggiata così efficacemente dal Malagodi, per procla-

Olindo Malagodi.

e bella:

ione ar, che lo statuario fa balzar v nel mo, è rappresentata in quartine, che forse

con ‘gli uragani, e nelle deformità "umane, nelle innumerevoli ‘malattie, sembra si diverta

a persuadere

l’uomo

inguaribili miserie: e l’uomo

tr Aristide

gli

rtorio e di

onori del a libreri

critica.

is Bistolfi) otti del pubbl

delle

sue eterne

s'illude sempre,

spera sempre, ama sempre; e i poeti come il Malagodi adorano la Natura, la Dea della quale vedono solo la belle: e la bontà.... O di tutte le ci "o tenui o7grandi, [PPT re) feconda; tu che noi d'intorno ‘\ schiudi

ea mille gli sciam madre benigna, tu che ovunque io sento pur non veduta: tu di ogni tuo figlio

iederebbero maggior lima in qualche pun-

to; ma sono vive, slanciate, come voce di trionfo dello spirito arti o sulla materia debellata. Additiamo Zristano e Isotta ai wagneriani. Additiamo Za pace dell'anno, il Canto di felicità e Danza di fiori agli amanti delle immagini gentili, delle vi placide. Neppure l'inverno attenua il ritmo

glorificante del Malagodi, che lancia una Sfida

a l'inverno.

Un purissimo, alto sentimento

religioso della natura ondeggia in tutto il volume, che assume per questo un carattere

quasi solenne di osanna per la Natura e per l'Uomo.

,

CONTnerita PHEUTialla

RENTREENEERIAN AUNETANZENENIBRE

la più gran-

sere vissuti in altri tempi, sentimento che si veglia in certe anime soprasensibili, spunta n vaghissima forma. Basta una voce per isvegliarla.

delle questioni che agitano gagliarde nazioni. Da Lond denze al

ne Za nostra leggenda,

diosa poesia del volume. Il sentimento d’es-

ed è rimasto poeta, passando per l’aspro travaglio del corrispondente politico dall'estero,

ILICOLICIITORI ERIBRUERENIENTE NI AES AED ELISRI SÒ COTTI CICLO RI CICCIO TELI ALI IIC,

12 000


QU

‘

SY

SKI Nets

DELI

s; N) Il piùsa recente ritratto del generale Carranza. [o

+

ut

L'ammiraglio Badger, comandante la fiotta. degli Stati init A Vera Cruz.

I PROTAGONISTI

Il Re di Sassonia inaugura la Mostra Internazionale del Libro a Lipsia.

A destra il cap. Castoldi (ital.), l'altro il sig. Burboder (austriaco).

DEL

CONFLITTO

FRA

STATI

Il più recente ritratto del generale UNITI

E

MESSICO

st

sw

Huerta,

nr

L’aviatore Pégoud festeggiato a Milano dopo i trionfali acrobatismi aerei, compiuti coll’apparecchio di Dal Mistro.

Il tenente Alberto Ricca del reggimento lan-

Il dott. Adamydi bey,

cieri Lucca (16°) vincitore della coppa Caprilli,

primo ministro d'Albania presso il Re d'Italia;

nella gara pel «cavallo d'arme» a Roma.


488

L'ILLUSTRAZIONE

CUT

TI KDC)

N] Ju, TK/KÎÌÌgIEKÌIÌRRR Tp

Jp) RÎ TI Ko

KI

KI

og

(KR

ITALIANA

JK

TO

CITI

TW Kc

III

II

CALZATURE DILUSSO:

Forma “LUTETIA,, Derby, modello inedito, gambalino tessuto colore zolfo, grande tomaia in Box-calf colorato. Oppure: Gambalino tessuto colore grigio, grande tomaia Poulain vernice. 0]

= In vendita in tutte le primarie calzolerie = TTT

(0 E

filantropiche. La tragici

Caine è lo scrittore inglese più letto e

sso. Quest'ultimo suo romanzo levò gran Europa e in Ameri a, provocò le pro-

teste di un educandato di Roma, che ave

a creduto

di esservi designato in un certo e

ey dalle bibliote e circolanti del Regno Unito. Il ch naturalmente, contribuito al suo trionfale succe:

gono una

creatura soave

crudele e

tà ci racconta

tessuta di lacrime

ci trasporta dalla spensiera

delle monellerie infantili alle si

ligione può susci cio dell’adolesce

più Gian

di una

struggente passione, alle divine esultanze di una soave e dolorosa maternità. Spira per tutto il romanzo un senso di melanconia che talo» ad una

della

tragicità paurosa:

e

protagonista balza una

stringente, coraggiosa

i che travol-

come per

del

è impressi

a e dell’in-

sieme. Acute rappresentazioni di vi

avvicendano

che

l’autore

non

ha

fa

noh abituale

poteva paalita ANDE nei più alti strati del i e lo ha provato purtroppo la re-

un romanzo, che ha per base una importantissima ha realmente vinto la sua grande e nobile ba tesi sociale, Hall Caine

Da

molto di

tempo non

si aveva

Prévost

o ci riporta

agli straordinari improvvisi successi dei romanzi di Zola, del Daudet, del Bourget. Negli Angeli Custodi Marcello Prévost, dopo aver maritata Francesca averla avviata nella soave e difficile missione

mamma, sì è rinnovato completamente, la sua arte alla più

ha inteso dimostrare

mirabilmente

nella lettera

francese un trionfo pari a quello dell'ultimo roMarcello

nzo. L'autore

i pericoli a cui vanno incontro le famiglie francesi idando le loro figliuole alle istitutrici stranieri

forse ca

Gli Angeli Custodi. manzo

cente tragedia del Figaro, che si direbbe un episodio

di qu

ed di

portando

alta e forte espressione,

uendo, con ardimento singolare di dornée,

e co-

di

visione, di tecnica, un grande quadro dell'alta’ so-

un po' duro che Tor uno sfar sin ga gutamente d'invertire la tesi, attribuendo all’: ‘autore l'intenzione di mostrare... a quali pericoli vanno in-

contro codeste povere ragazze straniere ch’entrano come

istitutrici nelle famiglie francesi,

delle belle... Il dibate profondo,

tempo

piccante

delicato

e complesso, perchè investe una grave questione di costumi, di morale,

cietà francese contemporanea.

ma

contro l'inconsapevole

fatto di quattro ‘appassionati romanzi intrecciati in-

propone'una

È un quadro vasto e complesso che può dirsi

e ne vedono

e ne sentono e ne subiscono tito è ad un

requisitoria contro le convenzionali menzogne della società, contro alcune ferree leggi della morale, crudeltà di talune istituzioni

con

e è vero che la commozione del lettore è testi-

monianza

ibile e religioso, che con gr or)

e coraggiosa,

cieco determinismo

granaggio sociale,

comunque

d’educazione,

si voglia

giudicare,

patriottismo;

esso

ha dato

luogo, cosa che raro’ avviene quando lo scrittore si tesi, a un'alta opera d’arte.

ILLUSTRA-PHOTO

ULTIMA

CREAZIONE:

“TANGO,

profumi, le polveri di riso, le lozioni, isaponi e le acque

MEDAGLIA

d'ORO

all'ESPOSIZIONE di TORINO

nuovo profumo.

da toilstte della Casa GABILLA

1911. —

hanno ottenuto

la

Deposito presso: TOSI QUIRINO - Milano,


L'ILLUSTRAZIONE

ITALIANA

489

( LA È FIGLIA DI PASSADONATO (°° ai i 4 GUIDO DA VERONA

J

|

IS

(Continuazione, vedi numero precedente). VII

— Cavaliere mio, tutto è fatto! — esclamò don Massimino, sedendosi a cavalcioni d’un tamburello nel salottino turco. Passadonato lo riceveva in pantofole, con la giacchetta infilata su la camicia da notte. Guardò con diffidenza il Caddùlo, poi rispose: — GrazieaDio! Credevo che veniste ancora con un altrò diluvio di pretesti. — Piano, — lo calmò don Massimo alzando l'indice ;— voi siete intempestivo quanto mai, carissimo cavaliere!... Con la fretta che avete

non si conclude nulla. — Dunque? — fece Passadonato nandosi

abbottole brache, poichè nella fretta di scen-

dere dal letto, bottone più bottone meno, era

venuto

lì tal quale.

Don Massimino accese minuziosamente una sigaretta, e nel fare gli atti che occorrevano

aveva sugli orli della bocca un risolino di compiacenza. — Questo paio di schiaffi è dato? e ci fu scandalo ?Ecco quel che mi preme di sapere, — domandò Passadonato in quella pausa. Don Massimino cominciò a dondolarsi pian piano sul tamburello soffice come se fosse su l'altalena, poi si fermò di scatto: — Cavaliere, sentite qua: volete che vi dica il mio parere con schiettezza, come se foste un parente di casa mia, per il gran bene che vi voglio?

Passadonato alzò le spalle, gabbandosi a priori di quella verbosità. Il Caddùlo mandò in aria tre boccate di fumo, poi disse: — La fortuna vostra è che ci sta di mezzo don Massimo Caddùlo, perchè, a dirvela fran-

Proprietà letteraria. — Copyright by Fratelli, Treves, May agito

ca, voi state per commettere la più scombinata balordaggine che possa fare un uomo nei vostri panni! — To’! mo"! — proruppe l'usuraio; — mi cambiate le carte in tavola ora? L'altro prese un'aria solenne: — Sono qui; Don Massimo Caddùlo ha detto: sono qui! e ci sono, e ci sarò, senza mutare

una sillaba di quel che ho detto. Questo per intenderci, Cavaliere! Solamente le cose le faccio come voglio io, non come volete voi per intenderci! E si mise l’occhialetto nell'occhio sinistro. — Ma, insomma.... — esclamò Passadonato perdendo la pazienza, — io vi dico una cosa...

— No, vi prego, non dite nulla! Prima discorro io, dopo discorrerete voi. Se v'interessa, vi dirò frattanto che ho veduta la vo-

stra ragazza, la vostra bella ragazza.

— Ah!... toh!... come?... — fece Passadonato con le vene delle tempie gonfie. — Sta bene e vi vuol bene. Anzi, Cavaliere, ve lo dico in confidenza, è un cuor d’oro e vi vuol molto bene. Passadonato si fece rosso, bianco, poi scosse la testa: — — —

Bugie! Volete credere a me? x Bugie! Bugie! — Mi ha detto che vi saluti, e che torna quando volete voi.

— Tornare? Mai! Sapete quel che significa la parola: «mai»? Ditele pure a mio nome: Mai e poi mai! — Si stiracchiò i baffi, poi

soggiunse con la fronte corrugata: — Ora veniamo ad una conclusione, Don Massimino cominciò a considerare per

ogni verso le ghette candidissime

che rico-

privan le sue scarpette gialle, poi co’ due tacchi si mise a tamburellare sul pavimento. — Facciamo un'ipotesi — disse infine con

la sua

voce calma

e

stridula, che pareva

prepararsi ad una lunga pazienza. — Lo scandalo, poniamo, è successo; Don Massimo

Caddùlo domani si batte in duello con il conte Rainiero Gilli di Montefalcone, tenente di cavalleria. Don Massimo gli affibbia, com'è suo

buon

costume,

un traversone

jin faccia

che lo sfigura. La cosa va per i giornali, per i salotti, per le piazze: tutti risanno che costui è stato un porcaccione. — Insomma, facciamola breve, — inveì Passadonato, — non volete più stare ai patti? — Cavaliere, per l'amor di Dio, non m'interrompete! L'importanza o l’ opportunità d’una cosa la si giudica da’ suoi risultati, vi pare? Ebbene, vediamo insieme cosa mai risulterà da quello che abbiamo in animo di

fare. Due cose risulteranno: che il tenente Gilli si faccia dare nove o dieci punti di su-

tura alla faccia, poi scompaia per qualche mese dalla circolazione. — Per qualche mese? Come sarebbe a dire? — Eh, sì, via! Può darsi che voi lo costringiate a dare le dimissioni, e può darsi che anche mondanamente gli facciate gran danno, visto che siete persuaso di tenere ai vostri ordini buon numero di quei signori... — Per Dio, se li tengo! — E sia. Ma credete, mio caro Passadonato, voi che siete un uomo esperto, credete proprio che questa brava gente non roda un poco il morso nel dover chinare la testa sotto di voi?

osa me n’importa, se ottengo il mio scopo? — Quale? di uccidere, come si dice, un uomo morto? Bello scopo! Ma quei signori, amico mio, non foss'altro che per farvi un ripicco, in apparenza fingeranno di condannarlo, e sott'acqua gli tenderanno il canapo!

Una volta passato il rumore dello scandalo,

tutti quelli che avrete costretti a servirvi prendendoli per la gola, cercheranno senza

Presentiamo un nuovo modello di ‘ WATERMAN'’S

IDEAL,

UTILE PER REGALO

N. 14 G. M. C.C. IN ELEGANTE ASTUCCIO. — Completa, Lire 40— Nelle Principali Cartolerie del Regno

e da L. & C.HARDTMUTH, Milano, Via Bossi;:4.

Esigere la nostra Marca e non lasciarsi illudere dalle imitazioni. CHI PIÙ SPENDE, MENO SPENDE | e___v._....w K{{{KK K{{(‘DY‘(‘ÒN eiùìkkkk eee KK


L'ILLUSTRAZIONE

dubbio di ribellarsi alle vostre intimazioni. Credete proprio, Cavaliere mio, che un uomo del vostro genere, sia pur danaroso ed abbia in mano tanti segreti quanti vuole, possa comandare ad una cerchia di persone cento volte più forti che lui?... Pazzie!

— È quello che vedremo! — esclamò Pas-

sadonato alzando bruscamente le spalle.

Don Massimo si levò in piedi e con aria

ITALIANA

— Esagerazioni !Prima che vi giocasse quel

dùlo con una voce subdola. — Può darsi che

tiro non pensavate

vi prema vostra figlia, ma in questo caso non pensate nè a lei nè a voi: quello che vi bru-

cia, è d'essere stato leso

nell'amor proprioe

cercate una vendetta insulsa, mentre

potreste

tuomo,

sadonato sbarrando gli occhi. Don Massimo diede un pugno

nell'aria:

E da buon schermidore si rimise in guardia per vedere l’effetto del colpo che portava. L'altro ne rimase percosso e pieno di stu-

con

attenzione

quella

baffuta

e larga faccia

stupisce che non ci abbiate pensato ancora. Poi sisvolse con

noncuranza

e domandò:

— Chi vi ha disegnato quello sgorbio?

Leonardo, invece di rispondere, aggrottò la fronte. I — E quale sarebbe secondo voi la vendetta

alla quale non ho pensato? —

Insomma,

Cavaliere,

parliamoci chiaro,

— fece con spigliatezza il Caddùlo;

— in tutta

questa faccenda cosa vi preme di più:

il de-

non

S

re?

—

E

poi? —

si

sadonato,

che forse non lo sapeva in veri

— Volete che ve lo dica io?— fece il Cad-

(e strafottente, che

e'donne perchè 'se n’infischia:di loro.

il tempo Ma

voi

di riflettervi tanto

scherzate,

fece il Caddùlo

Don

Mas-

per aiutarlo.

liere carissimo, che da noi con l'onore non cherza.

Passadonato si prese un pugno nel palmo

dell'altra’ mano

evidente

mi preme! — concluse Pa

un tipo coraggioso

— Ve l’ha disonorata sì o no? La sposi! Da noi, caro mio, nelle nostre famiglie non c'è che un uso: questo. Fosse figlio d'un re, o la sposa o'gli ‘a la pelle! E credetemi, Ca-

— Mi preme senza dubbio.

sapere quel che

farabutto

simo! Mia figlia a quel farabutto? e poi...

è —

innanzi tutto.... mi preme Ma cosa importa a voi di

ebbe

ne maravigliò,

naro, la figlia 0 l'amor proprio? Parola mia

che non l'ho capito ancora!

un

— Ma per Dio, fategliela sposare!

pore;

che dalla:cornice sorrideva con ebetudin — La vostra vendetta è un’altra, — d al ritratto anzichè all'uomo, — e davvero mi

il tenente. — Lo \trovavo” simpatico.

pretenderne, secondo me, una straordinaria ! simpatico, non c'è che dire * — lo vi dico di‘più, Cavaliere: un galan— E quale?— domandò questa volta Pas-

distratta.simise a guardare un ritratto a carboncino di Passadonato quand'era più gio-

vane; poi, come se le parole gli cadesser dalle labbra casualmente, pur esaminando

così: anzi, e ve l'ho fatto

notare parecchie volte, avevate un debole per

e cominciò a strofinarlo forte

Avrete coi

so che parlo contro

l’inte-

e mio, — insinuò il Caddùlo — poich'è che a questo

modo

non

riscuoto

il

vostro chégue.... Ma io, proprio in coscienza,

non. mei la sento di rovinare la vostra ragazza,

uno îsplendore di ragazza, dico la verità, vinare

quel

povero

Mondiale. Esportazione

e ro-

tenente, che se avesse quattro soldi in tasca

2IOHUIOH "WS IP I 9U “CITEII,P

sarebbe il miglior diavolo del mondo. — Si Una calia matricolata che

à in galera!

DIGESTIONE PERFETTA con l’uso della

TINTURA ACQUOSA ASSENZIO MANTOVANI == VENEZIA =

pure ai

Insuperabile:rimedio contro tutti | disturbl dl stomaco

f TRE

CAPIGLIATURA IN VENDITA

OVUNQUE

F.VIBERT

;}GHimico

.

4

SECOLI

DI SUCCESSO

Aperitivo e digestivo senza rivali, prendesi sola o con ‘Bitter, Vermouth, Americano

ATTENTI ALLE NUMEROSE GONTRAFFAZIONI

De

Esigete sempre ilvero Amaro 7° <

All’ingrosso

Mantovaniin bottiglie brevet-

presso

. LIONE (FRANCIA)

tate e col marchio

di fabbrica

MALATTIE

SANGUE

DEL

E

DEI

NERVI

Be Guarigione pronta e sicura @M mediante l'insùperabile rimedio di fama mondiale

IPERBIOTIN

Unabottiglia, chesispedisce franca contra cartolini increduli e completarelu

Evoca il profumo del fiore

È il vero brodo genuino

PHILIPS! : WATT

PI NUOVISSIMI

per candela

STABILIMENTI

CHAMONIX —=

di famiglia

i ll brodo perun piatto di minestra (i pado) centesimi 5

D'ORSAY.I7Rue dela Paix PARIS

AD

100-160 V. 100-130 V. 200-240 V.

EINDHOVEN

PALACE

Stesse Case dei Grand Hòtel d'ANGLETERRE

et de LONDRES

——

400 300 600

CANDELE Pa

(OLANDA)

APERTURA

Maccio

1914

300 camere, So gabinetti da bagno, acqua corrente fredda - Terrazze - Tennis - Ristorante Direttore H. STUTZ.

e calda. rande parco Orchestra - Garage,


L'ILLUSTRAZIONE

Non

ha un

soldo e campa come può;

dopo tutto, cosa volete che

faccia?

ma,

Con

un

casato come il suo non è compatibile altro mestiere che quello di trascinare una sciabola e rischiare di rompersi il collo nei concorsi ippici, vi pare? — Se è vero che s’infischia delle donne, perchè mi ha presa la figlia? — To'! che domanda! per una volta

denaro con

s'è

cosa voglia dire innamorarsi!

to: «Va

brillava negli occhi.

gli occhi, Antonella, e in

Offre i seguenti vantaggi: dei tes-

suti - Rende la biancheria candida, sterilizzata e morbida - Eli-

mina la metà di mano d'opera e la perdita di tempo - Dà l’e-

conomia del 75% sui vecchi si-

a

Impianti completi per Alberghi Istituti - Ospedali - Manicomi, ecc. BREVETTI in TUTTI GLI STATI Chiedere Cataloghi, preventivi, referenze gratis alla

NEL 1768 43577)

‘DRIOLI: MARASCHINO DiZARA Fornitore di S MI. il Re d’Italia

ZLUGCOLI

LA GRANDE MARCA AGENTI

Società G. BERNARDI e ©. Succ. Visotanzoni 20

ITALIA - B. Colloridi INGHILTERRA

ALDINA

GENERALI

- MILANO, Via Serbelloni, 9.

- G, Simon & Whelon

Gt. Tower Str. Ocean House,

- LONDRA

E. C.

STATI UNITI - Biitjer & C.° - NEW YORK, 45, Broadway. ARGENTINA -Importadora A. H,s. - BUENOS AYRES, Calle Florida, 872.

L. 3,50 DIECI SECONDI di RIFLESSIONE

FONDATA SEMI

Luciano EDIZIONE

Poi si strofinò le brac-

GIOIELLIERI

CASA

L'Occhio Fanciullo

il

ALLOTTI

e qui

—

“PROVVIDENZA,

>

casa,

__BÈ USCITO

con le Lavatrici-Sterilizzatrioi

>

bene, questa è la mia

ci sono io: ascitigati

iL BUCATO n CASA stemi di bucato

Passadonato s'alzò in piedi e gonfiando

suo torace enorme, distolse la faccia per non mostrare l'improvvisa commozione che gli

— Anche incinta! — gridò Passadonato battendosi due gran pugni sulle ginocchia. — ER!... son cose che capitano, Cavaliere mio, sopratutto quando si fa l’amore.... Ma lui, quel brigante, sapete invece come s'è condotto di fronte a queste responsabilità che fanno scappare gli uomini onesti? Le ha det-

— Ebbene, vi sbagliate. Datevi la pena di osservar le cose più da vicino e cambierete parere. Don Massimo Caddùlo non è tenero

perfetta

gazzo è un galantuomo.

le mani.

una specie di

Sterilizzazione

voi l'avete messa in istrada, è lui l’ha raccolta. Io, che sono un cinico, e n’ho vedute mille di queste cose, vi giuro che quel ra-

— Incinta?!.. — Se vi garba, Cavaliere!... non avrebbe fatto altro che mostrarle la porta e lavarsene

ricatto, e farmi rubare le cambiali per liberarsi dal debito. Quei figuri lì non san nemmeno

qualche modo ce la caveremo ». Le chiacchiere sono chiacchiere, Cavaliere mio, ma

bante che voi ne fate, quando gli capitò in casa la ragazza vostra, scacciata, senza un soldo, e incinta per soprammercato...

innamorato. Questo poi ve lo giuro, che s'è innamorato ! — Baie! Non aveva che uno scopo in tutto questo: mangiarmi

491

ITALIANA

per il suo prossimo: se vi dice lui che quel ragazzo è galantuomo, vuol dire che lo è. Oh, insomma, statemi a sentire: se fosse il bir-

Vaglia agli edit, Treves,

vi dimostreranno che coll’ economia realizzata sul vostro consu-

mo di benzina, ammortizzerete în poche settimane il

Carburatore Zénith che intendete applicare allu vostra vettura. Voi avete come beneficio netto ed immediato tutti gli altri vantaggi e cioè: partenza fucile, marcia al minimo straordinaria, automaticità assoluta, regolazione immutabile. —=>

Agenzia Italiana Carburatore Zénith

G. CORBETTA

Via Durini, 24 Milano SEDE SOCIALE: 51, Chemin Feulllat-Lyon. Fassricar a: LYON - LONDRA BERLINO - DÉTROIT (Mich.).

È USCITO

FraTerra =ed Astri= VERSI DI

Giulio ORSINI (Domenico GNOLI)

Edizione bijou: Quattro Lire.

Vaglia agli editori Treves, Milano

Binoccoli

All’ingrosso :

In vendita presso i principali profumieri. « STAUTZ & C. - Milano, Via Principe Umberto, 25.

| DENTIFRICI (INCOMPARABILI|

Militari

del Dottor ALFONSO

Brevetto italiano N, 122.441. — Molti brevetti esteri, Ufficialmente introdotti per il servizio negli eserciti delle più importanti Potenze del Mondo.

MILANI

INPOLVERE - PASTA- ELIXIR

Medaglia d'Oro all'Esposizioue Mondiale di Bruxelles 1910, In vendita presso tutti gli ottici,

Garantiti

contro

perciò

le infiltrazioni

adattissimi

dell'umidità

‘per l'uso

Cataloro Mitera Stabilimento [CIGEE) N.

fera!

gratis è Iranco, = ottion= O

ele e sr n

Mei paesi

e della polvere

tropicali.

Rappresentante Militare a Roma:

|

Cav. Rag. Rosa Ivo, S. Venanzio, 12. |

Ci

|

i

— del Dottor ALFON

INVISIBILE - ADERENTE Di ©“al "dleNica Chiederli nei principali negozi.

SOCIETÀ Dott. A. MILANI

e 0. — VERONA


L'ILLUSTRAZIONE

492 cia come se nelle vene formicolìo. Ma l’altro incalzava:

sentisse correre un

ITALIANA

sarebbe semplice :mi tirerei un colpo e buona

notte. Ma voglio bene a questa

V' ho detto quel che penso e vi ho suggerita un'idea.... ma dopotutto vostra figlia non mi riguarda, e del tenente alla fin fine me ne lavo le mani! Fate voi quel che vi garba; per conto mio, vi prego di sciogliermi dall'impegno preso, e vi renderò naturalmente

ragazza; non

posso lasciarla finire sul marciapiedi col suo

— Sapete cosa mi ha detto stamattina ? bambino, vi pare? Suo padre, quando ha detta una cosa, la fa, e non c'è speranza che le Ecco le sue parole testuali: « Devo andar oggi perdoni. Del resto vi giuro che se anche vedal colonnello, perchè Passadonato gli ha nisse per riprenderla, ora forse non gliela scritta una lettera che mi denunzia insieme renderei. Sono con le spalle al muro, e non con parecchi ufficiali; qui ci sono*gli avvisi so cosa decidere.... Vedete un po’, don Masd’altre cambiali protestate: non so come absimo, se potete aiutarmi voi.» bia potuto averle, ma in ogni modo aspetto li uscieri.

Questa volta sono a terra;

è la

fine, mi manderanno via. Me ne rammarico per l'uniforme, perchè sono tanti anni che la porto....» Era pallido, ma Inon piangeva; solamente gli tremavan

un poco le punte dei

baffi, ed ha soggiunto: « Se fossi ancor solo,

Non saranno commedie? — l’usuraio, sbirciando il napoletano.

cato, — la diffidenza eccessiva diventa un’offesa, e don Massimo Caddùlo non è avvezzo a sentirsi discutere la sua parola d'onore.

LE PARFUM

MOUBIGANT IDÉAL E9pzicant

GRAFOFONO COLUMBIA

per Sposi eper CASA, |

Tipo “POPOLARE,,

eleganti, pratici, convenienti,

LA MARCA CHE PRESTO O TARDI SARETE COSTRETTO :: AD ACQUISTARE SE VOLETE AVERE LA MIGLIORE ::

la nostra

specialità.

Un vero trionfo dell'industria

Cataloghi © Preventivi

moderna,

della

nostra

grande

organizzazione

e della

con i suoi 5000 dipendenti. Solo con questi mezzi è possibile nostra immensa fabbri offrire una macchina così perfetta e così a buon mercato. Finora molti dovevano accontentarsi di macchine che lasciavano molto a desiderare perora con il nuovo modello COLUMBIA chè costavano poco, “POPOLARE, non vi è più nessuna scusa per non avere una buona macchina parlante, rarantita e di marca mondiale.

E. FRETTE e 6.- MONZA

DESCRIZIONE

Filiali — MILANO - ROMA -TORINO- GENOVA— | FIRENZE- BOLOGNA -NAPOLI -VENEZIA

Nuovo diaframma COLUMBIA lità chiara e naturale.

Brasile-Plata e New York Servizio del Grand Hòtel Isotta

CAL: di tutti i migliori a dis BONCI, DI GIOVANNI, LEJA, PAGANELLI, BADINI, BETTONI, BURZIO, BO. NINSEGNA, TONINELLO, ecc., ecc.

SPEDIRE

Negozi:

Offre

un'armonica svizzero.

dell’Oberland

ag

VAGLIA

PER

LA

PRIMA

RATA

ALLA

RAPPRESENTANZA:

COLUMBIA Piazza GRAPHOPHONE Company Castello, 16, MILANO.

popolo

nevosi

hi doppi da scegliersi nostro Catalogo Generale di Dischi COLUMBIA e CIGALE, 300 punte. Prezzo complessivo

PIE Sicadmina: 5 Otto altri tipi da Lire5 in più al mese. + Ricco CATALOGO ILLUSTRATO gratis.

PER CONFEZIONE VESTITI » CAMICETTE - BIANCHERIA. IMPORTAZIONE DIRETTA Hartmann (SERI IM) DI, Bros DI) Via Milano Canti 2

del

tona-

DISCHI

GENOVA - SOTTORIPA, 5

sociale

l'unico che renda una

Braccio acustico COLUMBIA ultimo modello. Cassa di ebanisteria cm. 31X31X17. Motore silenzioso a molla, che si può caricare mentre la macchina è in moto. Piatto girevole di cm. 25 di di netro. fametro all'imboccatura. Tromba colorata, di 45 cm. di

LLOVD SABAUDO

ll

(Il fine al prossimo numero). Guino DA VERONA.

mormorò

— Sentite, — fece costui con un tono sec-

!Gorredì Biancheria sono

i quattrini che mi avete dati. Bisognava che fosse ben certo del fatto suo per avanzare un'offerta simile!

MILANO: ROMA:

Via Dante, 9. Via Tritone, 43.

visione

- 500.000

di

metri

tutto

Per la Sicilia: Società

PaoLo

Ragona,

Via Maqueda, 439, PALERMO.

il movimento

quadrati, al cospetto

economico

e

dei giganti

Bernese.

tele ——_——_—[_—————rît eno e Stampato su carta delle CARTIERE BERNARDINO NODARI

e in Lugo-di Vicenza.


prendono il treno eproseguono per Ber- cipino ereditario, con

Diario della Settimana.

lino, via Gottardo.

intervento

del non-

5 mag. l'oma. È pubblicato un largo Bukarest. Il Parlamento è stato sciolto no, imperatore Gumovimento di generali. Il generale Ca- dopo compiuta la revisione della Costitu- glielmo, che ha proneva cessa dall'essere designato per l'e- zione. munziato un discorso ventuale comando di un’armata in guerra. 7. Roma. Nel mutamento dei provve- augurale, — Dimostrazioni anti-austriache di stu- dimenti finanziari il governo abbandona Bukarest. Il prindenti qui e in tutti i centri universitari la tassa globale sull’eredità. cipe ereditariodiRued altrove. — Firmati in Vaticano i preliminari mania interviene a Mantova. Inaugurato il Congresso so- per il nuovo concordato fra la Santa Sede banchetto alla Legaciplista della resistenza. e la Serbia. zione Italiana. [Pietroburgo. Alla Duma l'opposizione Belluno. Terremoto alle 5.40 sentito Tunisi. Nella notte infpedisce di parlare al nuovo presidente anche a Pordenone. in treno tra Biserta ddi ministri Goremykin; ben 21 deputati Catania. Forti scosse di terremoto nella e Tunisi assassinato di gruppi del lavoro e sociale-democra- regione Etnea, il vice-console di Nortibo sono espulsi con la forza. 8. Verso le 19 attorno all’ Etna, con vegia, l’ industriale ‘6. Con scarso numero di presenti la Sigvard Batt. Camera riprende le sedute, 10. Roma. Arre— Il generale Ameglio è presentato un dugento feri stato il primo segredal presidente Salandra ai ministri riu- 8. Homs. Arriva festeggiatissima la tario della Corte dei niti in consiglio. carovana del Touring Club. Couti, Eugenio Lu— Inaugurato il Consiglio InternazioParigi. Forte tempesta. Copiose ne- brano, per falsi e nale delle donne. vicate sui monti di Francia, truffe. Genova. Gl’imperiali sovrani di Ger- Madri DIdichiarato sciopero generale — A Palazzo Giumania, dopo sosta al castello San Giorgio marittimo intutti i porti di Spagna stiniani una costiPortofino, vengono a Genova, dove Brunswick: Solenne battesimo del pi tuente Massonica d

Apparecchio a triplo allunga-

mento speciale per obbiettivi a lungo fuoco ED_AITRE

IMPORTANTI

NOVITA

Cataloghi] degli apparecchi, obbiettivi fotografici e binocoli gratis e franco a richiesta da

EMIL

BUSCH

ActiengeselIschaft Optische Industrie. RATHENOW (Germania) Casa fondata nel 1800

Mag

Depositari i principali

rata quattro ore oc- rivato da Roma,

cupasi dei procedimenti giudiziari interni, della stampa massonica, della rinnovazione delle ca-

associata al latte è l'alimento più gradevole ed il più raccomandato per i bambini, soprututto all’epoca dello slattamento e durante il periodo

della

crescenza.

Essa

facilita

la dentizione

ed assicura

CURE

commemorazione di |cattolica, 26. consei Francesco Crispi con |vatori di destra, 16 di Nunzio indipendenti. Nasi, Siracusa. Il geneTangeri. I francesi rale Ameglio qui ar- oggi hanno occupato Recente

LIRE.

OPERAZIONE

Fecle

raccomanda :

S Cani di razza purissima

pa

Can! di guardia, di lusso e da compagnia, non

In carta a mano, con coperta disegnata da Ezio ANICHINI:

ehè cani da caccia d'ogni specie, dal grande dogo

Quattro Lire,

[per tutte le parti del mondo in qualsiasi stazione. Grande

d' Ulma Siesne al El al VEE cagnolino. Lista dei prezzi illustrata gratuita. Spedizione

e propria esposizione permanente alla Stazione di Zahna

Oreficeria

Quattro Lire.

OTDI

SENZA

CAESAR& MINKA Allevamento e Commercio di Cani di pura razza | ZAHNA (Prussia)

Vaglia agliedit. Treves, Milano

DIRIGERE COMMISSIONI E VAGLIA AGLI EDITORI FRATELLI TREVES, MILANO,

COURT

Hòtel

Jungfrau

Polifemo - Éracie e Il

ESILIO, nuove liriche di Ada Negri.

E

alla Commissi:

\

Cèrcopo - Elena - Sisifo,

Vaglia agli edit, Treves, Milano

Quattro Lire. x elegante volume formato bijou.

Grand

pubblicazione

Ettore ROMAGNOLI

Qon una grande carta geo, ‘afica d'Italia; 5 carte dei lacl i; 16 e di città e 32 inoisioni. Pi na è divisa în 5 parti: . PIEMONTE. i LIGURIA E NIZZA. . LOMB. JARDIA. “ VENETO. . TRENTINO, TRIESTE E ISTRIA. volume legato in tela e ui CINQUE

Igo ordine

SATIRESCHI

Nizza, Trentino, Trieste ca Istrl

unito allo Stabilimento Balneare con passaggio coperto

genere |

QU (2)

DRAMMI

coi paesi limitrofi di

GRAND HOTEL CENTRAL BAGNI

Victori Ictorla

discorso

GUIDA

ERELt

Davanti

Grand Hòtel

motocislista Bel- |; "sinistra. 54 pr Jorial: gressisti, 54 membri Palermo, Solenne |dell’azione libferale

dell'Alta Italia

MERAVIGLIOSE

11. Vienna.

nfi per Bengasi.

sta ‘ucciso in gara |fcati, 100 demo il

la

così

NUOVA EDIZIONE completamente riveduta della

SALSOMAGGIORE

del

‘aza sui monti fra l'Algeria ed il Marocco.

vieste. Al Politeama Rossetti grande per ‘gli affari esteri della Delega: no di protesta contro i fatti austriaca, il ministro della guen batin, ed il ministro degli esteri, Be maggio. Parigi. È chiusa l’istrattoria per il told, danno spiegazioni sulle “ deplori voli ,, dimostrazioni anti-austriache avv delitto della signora Caillaux. riche, nute in Italia, e ne escludono la grav — Avvenuti oggi i ballottaggi, la — Inaugurato il (Continua nella pag. seguente). primo congresso re- nuova Camera resta composta di 102 socialisti unificati, 80 gionale sardo. indipendenMilano. Al Velo- socialisti dromo Sempione re- ti, 186 radicali uni-

la FOSFATINA FALIERES buona formazione delle ossa, previene ed arresta la diarrea imicidiale nei bambini sopratutto durante la stagione calda, Diffidare delle imitazioni. IN TUTTE LE FARMACIE.— PARIS, 6, Rue De LA TacHenti

negozianti

riparte nella notte sul

“CHRISTOFLE” Una

J.SERRAVAL TRIES

Sola

ed

Unica

Qualita

LA MIGLIORE

È USCITO:

:DEUS VICIT Romanzo storico

doi tempi dei Cssari in Aquile!a erto gl Paul Matia Lactoma Ls ton REG RUNE TRE LIRE. Per consultazioni risarvate pri ntersì ovvero sorivare con francohollo direttamente al . P. RIVALTA - Corso Magen 10 - Milano - Visite mediche dalle 131/g ulle 15 - Telefono 10339, Vaglia agli editori Treves, Milano

Per ottenerla

ESIGETE questa Marca

ed il nome “CHRISTOFLE” sopra ognuna merce.

LébaU 1 Sassonia, Beorgswalde in Boemia Fornitori dî S. M. Îl Re di Sassoni: l'Imperatore d'Austria, Re d'Ungheria bipisi

Rappresentanti in tutte le principali: Città del Monde, Stampato

con inchiostri della Casa CH.

LORILLEUX

&C,

di Milano.


VariazionidiBIAGIO.

-

COMICA

SETTIMANA

LA

1a Salandra.

dall’on.

r da Milano.

= Vento greco

el di fabbricare s gli gli elettori.

fine noi non pro-

da fare con due mogli... Ù

cihe un. piccolo disorci quello dell'e Romi. Allo Camera svolgousi interpollanze dei. socia isti sullo sciopero nelle manifattore dei tabacchi, ed il ministro Rava risponde--in riodo soddisfacente affermandoi migliori intendimenti del

Questa Capigliatura in36 Giorni!

Tuscania, 4 Inaugurato 0 ‘il ‘use Arriva

reduce

ng Club. Roma. La sezione d'accusa

i tribunale, rinvia, per lo

è

;

dalo del Palaazo di Giu

.

del vostro Succo ».

È

La giudizio, il casimen ardi, l'ing. Borelli,

CERTIE

°

desideri. consultarli, i,nel chi desideri lisposizi sposizione di i chi

lasignora Preto. Silvestre, arco idot: mendator nda.

Buda: Pest. Alla: Deloga-

Io

ponyi parla tm senso antitri

do

zione ungherese il conte Ap-

LUMINOSITÀ,

pliciata.

ratorio. ic laboratorio. mio

E.

q

a

à Gourmalou-Pornic

5, Verona,

loro

Î

)

INSUCcCESSO

vamente ad apostrofare n jo, e sono espulse, poi

e

,Rue DROUOT

De

tr:

OLL

FRANCO sat Pe, PREZZI CORRENTI “fatto

"RANCO COLLEZIONI E —

LE

PS

COL

PE E

(CADORE)

o, Telegr.: Grandhotel,

,

=

na

ETNO I QUARTO VOLUME

(1)

n

delle MEMORIE di

RUI

d'Africa

STESSA AUTRICE?

eee ce se =|{ Sino al confine, romanzo . .... 4 — | Chiaroscuro, novelle. . Il‘nostro padrone, romanzo. ... . 4 — | Canne al vento, romanzo . ...

vaste foreste, ascensioni. G.

UTILE,

Naples, 16, 18, 20 de ei

=

uscitoilQ

quattro Lire. Documenti

ni || Azzime oneste, romanzo . .. . L. 8 — | Nel deserto, romanzo. ..... Lu 4 — Il Paradiso delle Dolomitisi | |Cerere, romanzo RR CIALE PO o e ___., || vecchio delta. montagna, row. 4 — | L'edera, dramma in tre ‘atti » .° 3° — . conCamlit>Anti 1 giuochi della vita, novelle. .. 3 50 | «Ineotlaboraziono GRAND HOTEL

n. 1755 4/m. — già soggiorno di 8, M. la Regina Margherita. si jagno-Settambre. Casa di 1" ordine. Comodità moderne. Grande verandu-ristorante, Orchestra, Lawn-lenuia; Canottaggio,

CAMPO

me

ALTRUI\Laprimaguerra

AL

rowanzo Di GRAZIA DELEDDA; DELLA

TUTTI. ai raccomandabili

Francesco CRISPI

busta chi Hi Kaboratolne DGBÉ, 22, Hue des Martyrs, sezione 847, Pari. tiveicisou e mono. sspule.20| PER RICEVERE GRATIS In!";*ta gio, foglietti suffragisti. —

Onore a

TI PRIMI FRA

a

fintaprimitiva, qualunque sia la gravitàe l'anzianità delmale cuierano colpi

NESSUN

suffragiste sorgono successì-

E

per la loro GRANDE

VASTO

KRAUSS

lire

arresta la caduta dei capelli in$ giornienonli fa ricrescere ad ognietà nella

(Loire Inf.'

___—

il loro

A

Sig.C. BICHON, Ruede la Source; |-;n qualunque momento achimi proverà che îl mio celebre Succo capillare» ron

Al Covent Garden

alla serata di gnlà in onore lei sovrani di Danimarca, due

CLASSIFICA-

n

particolarmente

anche

Sono

lamentari e

‘

Si

loro INGRANDIMENTO e la loro perfetta IMPER: MEABILITÀ. Per Catalogo pui i cune richiesta. chi:

AUTENTICI, INDISCUTIBILI,, con nome. cd indirizzo, trovansi a

il comm, Mannaiole, il com-

—

a

TURISTI e CACCIATORI

GA

nell'Esercito

enella Mari. na Francese, come rego.

he

4 L

le mie speranze è perciò ve ne'satò ‘eternamente

Il 5 Settembre poi scrivevà ancora* « Con molto piacere vi mando la mia a che mi avete chiesta e potrete farne l'uso che vorrete in prova

adot-

ficialmente almen

i

brillante in così breve sp:

A

A _PRISMI Sono

che. impiegando il vostro Succo avrei sottenuto un risultato così di tempo. Questo risultato oltrepassa tutte riconoscente ».

credevo

È

k

da

ipali la carovana del ‘T'op-

Londra.

BINOCOLI

tati ed introdotti uf-

Succo, egli faceva un timido esperimento rimer col Maggi denudato.; Il 31unaMaggio apacoco aincominciava foco curd seria col succo Ni 2 ed. il 28 Agosto mi scri: ÎL6 Luglio devia spolifaneamente quanto segue «Il flacone N. 2,è termtinatò ed imiei capelli sono ricresciuti assai folti. uno direbbe chie siano stati così radi: Francamente non

d

cello del Kedive d'Egitto. Napoli.

I CELEBRI

on codice il:Sig. Richon nè ebbi maicoccasione di vederlo, Senza alcuna cdusa apparente i suoi capelli si erano dirad diradati al punto Co, cheilcuoio s capelluto appariva È a mîo Succo,

governo. si dar il principe îl Re ricevo Rent 3ne Alì, tafr agiziono nuovo neguedotto.

chi

Sa nelle —.— Ma voichecosa fate? chi

EA

a

x

—

— Quel bigamo di Milano — Va bene glitavyocati, ma L i ‘fu arrestato e'sarà processato >.) siète?. reduce dallefgare la migliore comparsa. concludi Un condannato... siohale'è quella chie io ho fatto . e —forseQuasi ilografia, mon' fosse giàà una da me stesso. È grave condanna quella di aver

— Cheento ti

— Vogliamo anche noi farè i deputai Per ora sì accontentino

In flagrante.

Iniquità umane.

La paftenza di Pégoud

Le suffragette

e Memorie dell'Archivio

Crispi

e ordinati da T.ri PaLaMENGHI-CRISPI, {{|-&n:volume ‘in-8;in-carta di hissodi-400 pagine: ——t_

DIECI

LIRE

____

,.4 —

DIRIGERE COMMISSIONI EVAGLIA AGLI EDITORI FRATELLI TREVES, IN MILANO.

Richiamiamo l’attenzione sui tre prece-

Mixrinu.

denti volumi di FRANCESCO

IMille.

CRISPI:

Da documenti dell'archivio Crispi. Un vo-

eusero. II, ROMANZO DI tuserto, |||. fraticesto Crispi it Giotiia at Ce oTaio TRISTANO

RACCOMANDATE \

;

da

AUTORITA MEDICHE ECCELLENTE

S ISOTTA

nervose

2.

MIGLIAIO

L 0 C cult 0

di cuore, ecc, per le malattie delle donne

Filiale con deposito: MILANO, Via P. Umberto, 34.

—_—

\

Flaconi originalî con 25 perle a L. 2,50 il flacone

FABBRICA MONDIALE SPEGIALISTA È i SEGHE E MACCHINE

POESIE DI

D'OGNI

per

Trovansi nelle principali’ Farmacie.

PERSIANO ESE a PI Soclotà Italiana MEISTER LUCIUS & BRÙNING 44

ritratto di Francesco Crispi in eliotipia . , 10—

Ing. ERNESTO KIRCHNER &C. LIPSIA-GERMANIA

i dîsturbi dupante.la gravidanza e dell'età critica.

Pageno,

Lamexoun-Crissi. Un volume in-8, di 400 pagine, col

Commissioni e vaglia ai Fratelli Treves, editori, Milano,

contro î dolori accompagnarnti le mestruazioni: di capo, della schiena, del basso ventree contro

Mario

ioni |Internazionali. ionalj Diario Questioni times etamenti mea

Divigere vaglia ai Fratulli Treves, editori, in Milano.

di ognî natura come: meurastenza, isteria, emicrania, insonnia, palpitazione

MILANO

Cln Va lio AO IMI mr nii10

di Crispi e G*autografi + + + + «+.

G.L. PASSERINI TT QuATTRO LIRE.

scewro da qualunque effetto nocivo secondario

via

Politica Estera. Memorie è documenti raccolti

ai

Un volume in elegante Edizione Aldina:

CALMANTE

contro le affezioni

1A

con prefazione di NEERA

5

Un volumeIn formato bijou

Tre Lir

TENGRGIATOZIV Piaip Dirigere commissioni e pappa vaglia agli

i 210, 00 LX

—

GENERE

la LAVORAZIONE

MASSIME

in tutte

DEL

LEGNO

* x 3 A i MDoine Agna de finzione ONORIFICENZE

le Esposizioni

Internazionali.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
L'Illustrazione Italiana 1914 n.20 by Biblioteca Militare - Issuu