sono XLI.-.10.
Questo numero con Grande Supplemento a colori: Ascari Ast eritrei, eritrei, costa costauNa UNA LIRA (Est.,Fr. dali
8da Marzo 1914.
L'ILLUSTRAZIONE ITALIANA 0 D'ASSOCAZIONE 181Rea: Anno. 35;Semestre, L.18;Trimestre,L 9,5us,1.48 un,
©
Ogninumero, nel Regno, 75 cntesii (ar.
MLANOr: ttt. gg Stabilimento Agrario-otanico |
scr omesse AMPADA PHILIPSfVerascope=;:=
s0t10Ui n?
anche ncassa, Samprevei manti,Crisantemi, Sementi daprat
N
PARIS
MEZZO-WATT Ri &===* Richard
NUOVI “Tipi È
è
Tri Sriogliorti"Buibi datori
per candela T NUO
L
SOSTITUISCE le LAMPADE ad ARCO
HAMBURG-AMERIRA LINIE
EINDHOVEN
Prestito
-
Serial
Olanda
- BRANC
Nessun rimedio, conosciuto finoad oggipercombattere ©hGOTTA dii REUMATISMO
FERNET
da AMBURGO
.
FRATELLI :BRANCA
Li Ure
del
e
eg pori _| Genova
A
pare
iI
E*il più sicuro rimedio, adoperato
da più di mezzo
secolo,
cOn
ieris}
con
hl
un
Doxa spit also
È USCITO:
|A
Arzo
,
CA
Hamburg, 11 Marr
pi MILANO
e
per NEW-YORK
Prossime partenze da Genova e Napoli perNew-York
D Laville || — AMARO TONICO, APERITIVO, DIGESTIVO GUARDARSI DALLE CONTRAFFAZIONI ————@
DEE
Genova
per NEW-YORK
e da GENOVA è NAPOLI
DEI
SPECIALITÀ
di
grad modi sat
per tutte le parti del Mondo e specialmente
N
:
più PERFETTO
il più ELEGANTE
Per i principianti it GLYPHOSCOPE a Lire 35. te gr eg
Luce bianchissima - Semplicità. Stabilimenti ad
5
Mi
pfr Rignano -
71-130V.300W. 6006. 136 - 240 V. 500 W. 1000 6. 50-250 V. 750 W. 1500 6.
=S>
ba dato risultati eguali a quelli ottenuti dal
i, 11:
è sempre l'apparecchio Îlpiù ROBUSTO
A
a
)
|a ate
enne D todellala©
ne o Gamalvo
In MILANO all'Agente
C. CANTALUPPI
Jo: Si
Via Ales
I Rothschild È
nntAROL Via Cano
pon
CTR
si Ignazio BALLA
A.
gesti
Servizio del Grand Hòtel Isotta
TAURINA
TL
GENOVA - sotTORIPA, 5°
I MIGLIORI
|{redl
PER
TOELETTA
MALL IA,
“Edizione Illustrata =
|
|
ill gran lusso
a
Le donne, icava-
[&
04 se IL MIGLIORE=
Lu,
Fiato cn dpi MILANO, NO,ViaP. P.Umberto, 34.
lier”®... ai Federico | cohC4SSiÎ
|FABBRICA MONDIALE SPECIALISTA
De Roberto. -ques 6
————— € ’oGNI
Somang a gersinia suti, da,personaggi celebri,
sono
illustrati
hi N
CAPELLI
ro
E DELLA
a
210, IN MNM 00! macchine Kirchner in funzione
9
È
S
MASSIME
L
row peuà ca
TROVASI
DA TUTTI
| FARMACISTI
Deposito Generale da MIGONE
- PROFUMIERI
e Lo SVILUPPO
BARBA
- DROGHIERI
& C. “= MILANO
ONORIFICENZE
in tutte le Esposizioni Internazionali.
USATE
>CHININA-MIGONE )
—__
in tutte le parti del mondo.
Vaglia agli edit. Treves, Milano.
PER LA CONSERVAZIONE
GENERE
per laLAVORAZIONE DEL LEGNO = _———_——_»@
da 100 incisioni in una magnifica edipri in:8:
A
DEI
vi SEGHE E MACCHINE
7
- PARRUCCHIERI
- CHINCAGLIERI,
sOLO
ECC.
= Via OREFICI (Passaggio Centrato; 2).
|
Gli ASCARI
ERITREI,
tavola
a colori,
fuori
testo,
La prima regina d’Albania, Sofia principessa di Wied. — In Albania mentre si attende il Sovrano (3 dis. di Aldo Molinari — La commemora. zione della battaglia del Mer; ‘heb (dis. di G. d'Amato). — Hl Parnaso di Mante al palazzo ducale di Mantova. — La più antica chiesa di Rom. risorta dopo un millennio d’abbandono (5 inc.) — La Furlana al Circolo F: Udini \e. — I nove caporioni socialis sud-africani deportat in Inghilterra. — L'attentato al vi scovo Milklossy a Debreczin. — L'artistico cofano donato da S. M. il Re al 5.° fanteria. Ritratti: Il Duca d’A varna; M. Bark ; L. Hammerskjéd; Gian Luigi Paolocci de' Calboli; Aviat. Dal Mi; stro. — | Ten. Maro ueci; Cardinali Kathschthaler e Kop, Nel testo: Conversazioni Scientifiche del Dottor Cisalpino'— La volpe di Sparta (XI), romanzo di Luciano, Zùccoli. — Corriere, di Spectator. SCACCHI.
Problema N. 2140 del sig. Vittorio De Barbieri di Odessa. NERO,
nb
o
de BIANCO,
VT Pusxt)
f
go
dh (6 Pezzi)
Il Bianco, col tratto, dà se. m. in due mosse. Problema N. 2141 F. Sackmann di Kaiserlautern.
del sig.
Bianco : R 62. Db2, T hé.
Nero: Ra6. Pab,
Dg6.
Bianco: Neuo:
Via Lanzone, 18.
Ped, (5).
f7. (11).
La
dà »c. m. in tre mosse.
Problema
col
tratto,
dà sc, m. in tre
mosse.
Turchia, L 5 scelti di 100Paesi % 5.— Catalogo Gratis
DESEI
casa A, BOLAFPI,
Accademia
di Scacco
alla
Fata
delle
Commissioni e vaglia ai Fratelli
Tenebre.
Anagramma,
N. 2142
del sig. H. A. Miles di Wareham. Rh3. De&: Ce7. Pas. f2. (5). Rf4. (1)
Il Bianco,
Un volume in-16, di 320 pagine: Lire 3,5 50,
E del suo genio echeggiano L'arte e la vena intatte. Laddove un Dio per gli uomini Si fece uman tra spine, Devoto, il tutto predica Le mistiche dottrine,
Dirigere le soluzioni alla Sezione Scacchi dell'Illustrazione Italiana, in Milano,
Te8, Ac8.
a7. d7. e7.
Il Bian 0, col tratto,
con L'IDROLITINA LITIOSA La Vittoria senz'al
nerosissimif soci della — Recentissima pubbli istica, oltre ad alcuni dilettanti accorsi dalle vicinanze di Milano. Al dottor Tarrasch t i zi bianchi sulla prima esu i neri sl prepara un'acqua sulla seconda. datavolaveramente La seconda partita (a) (apertura irregolare, 1 Ra vinte dal maestro tedesco dopo eftervesconto e grata al palato Romanzo di che valse ai nostri valenti giuocal ‘spettatori e le pi ANSCRITTA NELLA FARMACUPBA citore, In fine fu dichiarata patta la prim: DBL REGNO D'ITALIA Carlo Emanuele! BASILE (apertura Ruy Lopez) e il dottor Tarrasch, lizzando' diverse combinazioni, dimostrò all’affollato LIRE UNA ogni scatola per IO litri uditorio come nessuna probabilità di vittoria restasse nè al bianco nè al nero. Cav. A. GAZZONI «C., Bologna | Il dottor Tarrasch è nato nel 1862 a Bre larsiatraverso l’estetismo ita medicina a Norimberga, e vinse il pi ————€@<—eRMRRER cene comi ” Basile ha pagine e atteggia neitornei diBreslavia 1889, Manchester 1890, siti, e belle descrizioni di pi Soiarada, resda 1892, Lipsia 1894, Vienna 1898 e Monte: abbastanza fino della ling carlo 1903, il quarto premio nel torneo di Hastings Lunghesso i verdi margini - mano în mano che procede nel 1895, e ilterzo nel torneo di Norimberga 1896, Il Della ridente Stura fa più svelto © più snello. dottor Tarrasch continua il suo giro in Italia e darà Sorge il primiero e steudesi altre accademie a Torino, Montecarlo, Viareggio, G. Li sini nel Marzocco, Bologna e Napoli, Tra viva fioritura.
Patriottica,
Via Roma, 31, TORINO.
WE” Acquista ai più alti pressi partite e collesioni.
una accademia di scacco, mente tre partite, contro si Scacchistic:
Spiegazione dei Giuochi del N. 9:
Dichiarò bancarotta il buon criterio,! la morale oramai
SOL-FA
fatta lasciva
sbocciò, fior d'immondizie, l'invettiva. Un signore s’alzò su dal tumulto e sbatacchi;
Soiarada a pompa.
»
ARDIACI!
Volete in modo rapido, sicuro, scacciare per sempre | vostri MALI e DISTURBI DI CUORE recenti o eronioi ?Volete calma perenne dell'organismo ?Domandate omuseolograttsallo Stabilimento Farmaceutico $. Barnaba, 12, MILANO.
volle il tango ballare: deleterio
Ahi! Un'anima devota messa dentro a una vocale, si trasforma in un’ idiota indigenza senza eguale. "a
PARLAMENTARISMO AFFARISTICO. Tra la gazzarra immonda è il putiferio, di strida il suon discorde al ciel saliva; la ragion pel pendìo de l’adulterio, all'affarismo, complice, s'univa.
[a
che tollerar non posso». Disse e volse le terga in così dir: mise il cappello. mise il cappello e la seduta tolse
Luisa Tutagembro.
n
u
SCIARADA © - SOLFA (FALSO) IstARSIO
AMENO-URÌ — ESAURIMENTO.
——_ ——_ Mes Por quanto riguarda i giuochi, eccetto per gl rivolgersi a CorbELIA, Via Mario Pagano, 5
Le Caricature
di Biagio
si trovano in quarta pagina della coper
amato
CONEGLIAN
CARPENE-MALVOLTI
Treves, editor
VINI SPUMANTI — COGNAC —
BINOCOLI
STEREO-PRISMATICI ULTIMI
MODELLI
per
Campagna, Marina, Sport D’ indiscutibile Superiorità Ottica. Bottiglia da
Solidissima costruzione. — (LISTINO
Garantiti per paesi tropicali
SPECIALE
PER
UFFICIALI),
—_
TELESCOPI DELIRI STIA
Oli di pura Oliva e Oli Sasso Medicinali Esportazione Mondiale.
P.SASSO
Obbiettivi Foto grafici di Grande Fama
EFIGLI - ONEGLIA
sedto:In-8,Lain DOMINANTE, soona ai Spartaco Muratti. carta a mano; con iniziali a colori e fregi: Tre Lire. Dirigers commissioni e vaglia agli editori Fratelli Treves, in Milano, Via Palermo, 12,
Catalo,
Domandarli
JSERRAVALLE TRIESTE
August Forster Piano
ghi gratis a richiesta.
al rappresentante
generale
| per l'Italia
P. SBISAÀ, ottico - FIRENZE, CIRENAICA
|
LébaU in Sassonia, GeOrgswalde in Boemie Fornitori di S. M. il Re di Sassonia e S. M. l'Imperatore d'Austria, Re d'Ungheria ed altri.
Rappresentanti In tutte le principali Lità del Mondo,
i ica de
a
L’ILLUSTRAZI
ONE
pai
ITALIAN
A
221 annunciato che proporrà alla e,
Abbondanza di danaro e prestiti.
L'abbondanza di danaro che
forte, ci si lamenta
anche
negli altri
confortante del |dustrie non vedono
febbraio decorso: ma nell'ultima
fine Genn.
dei tassi di sconto
furono sintomi
Di;
Alle Borse italiane.
THE
del fatto che una massa rilevante di | pedita ceti mpression bbiano obcapitale monetario si è ormai collocata. bedito nel febbraio i nostri mercati non ale
monetario si è
ocat .
febb. fine febb. |, Per le M
ssioni
|è
dire, giacchè essi riuscirono .taPrestiti di Stati dell'uno e dell'altro |jorafacile incerti, talvolta parvero animati da emisfero, emissioni di valori a reddito
lionali e le Mediterranee
il mondo capi
lista resta in attesa delle
ime assemblee: e pare che da que-
per ora sicure vie
de-|di guadagno.
cade tI uesto mese ezio inaspri-
*
Presi di Prezzidi comp.
segna- |grandi mercati dell’estero. Ed è brutto
lavamo nella cronaca del recente gen-|segno, perchèda ciò appare che le innaio fu ancora la nota menti
a
assemblea l'aumento del capitale da 130 a 156 milioni di lire, necessario per fronteggiare lo sviluppo crescente delle operazioni ordinarie creato con l'allargamento del proprio campo d'azione in differenti zone d'Italia. Anche il Credito Italiano ha annunciato ufficialmente il dividendo: e questo è di come in passato. E la Bancaria L.
coraggianti.
trarre conclusi sioni inIntanto il Consiglio del
lancio sì cl
ide con un saldo attivo di
ste si dovranno
Banoaria Italfana Banco Roma . . . Meridionali. + ‘| Mediterranee Yonoto Rubattino :_‘ Filat. Cascami Lanificio Rossi
Mediterran
ha annunciato che il bi-
cifra esigua in rapporto al tranquillante. Contegno fermo e resistente ebbero i valori metallurgici e meccani Terni daranno L. 80 per a: Fermi valori tes ili: levecchi; nunciarono buoni risultati d'e: Sercizi L. 2197 152,
capitale di 172 milioni,i,m
vivificatore e in altri momenti si fisso perpetui o a scadenze più o meno soffio ingenti masse di dimostrarono pavidi e solleciti ai realizzi. Peraltro la nostra stampa finanoro col. mezzo persuasivo dei buoni ziaria pel loro interessi offerti. Èanche in Italia ab- avvenire.fa Lapresunzioni compagineottimiste econontica na: biamo avuto una dimostrazione della cioè, apparirebbe migliorata. Savona ; grande facilità di collocamento dei ti- zionale, 1. Alcune nostre industriè nel 1913 Rerriore Italiano. | toli di Stato con l'esito brillante della fatto un gran passo ancora versohanno l’asMiani... sottoscrizione dei Buoni del Tesoro sestamento e si lamenta ormai da tutte Officine Armstrong. quinquennali 4 %/, alla pari, per l'am- le parti il riserbo eccessivo del capitale Ansaldo Montecatini. . . . Metallurgiea Tal!‘ montare di 290 milioni di lire e con la in confronto agli investimenti negli af- Edison ricerca continua chè il pubblico ri- fari industriali e commerciali in genere, sparmio fa di questi titoli. I valori rappresentativi di aziende che Distillorio . ‘ ; La grande facilità del danaro e la hanno superato la lunga crisi e che Raffinerie L. È. : graduale e costante diminuzione dei rendono il sei, il sette per cento, Zucchero Indigono tassi d'interesse se aveva favoritoi va- oggi dovrebbero Eridania. . |, essere trascurati anche Garburo. , . . lori a reddito fisso non riusciva ad im- non in confronto di Buoni del Tesoro che Unione Concimi : primere spinta sensibile ed incremento dànno il quattro per cento. Tanto più Esport. Jtalo-Amer.
brevi hanno attratto
meno
indenza gene:
buona.
zola L. 50 per a;
Edison
dà
l'Adriatica di
da 100 contro 6 negli esercizi
7 per azione
precedenti,
la Sicula per imprese elettriche su 230; l'Azoto di Roma L. 8 per da 150 contro 6 nel 1912: la Società
An. E. Dell'Acqua Sorta) nota piene per tutti i che il quattro per cento pei titoli di Valori e dividendi. Stato non può costituire che una capimercati finanziari nelle ultime settimane |} }iyoast al mercato delle azioni industriali.
An. V. Tedeschi di Torino un di
itori: di febbraio riflette la inattività dei mer- |‘'erazione transitoria.
cati, l'assenza del pubblico dalle Borse,
I prezzi dei valori. enti pei la mancanza di una direttiva dei prezzi. | Le oscillazioni prezzi dei valori e quindi distolta dalla Rendita, la quale Forse mai come oggi la cronaca dei |nelle nostre Borse deidurante nia. E buone febbraio ricosì un mercato a fiacco. lori dell’indust mercati finanziari esteri e nazionali è| sultano nello specchietto che segue. Co- ebbe Esitante il reparto dei valori bancari. stata uniforme! Come in quelle italiane [me abbiamo de La Banca d'Italia ha annunziato ufficial. Pei così nelle Borse francesi si discute di mente il dividendo di L. 48 contro 46, |Marzo è m provvedimenti validi a rianimarle, a rima la notizia era nota da troppo tempo |bilanci dire ai capitali i che il 1914 ha chiamare il pubblico: e tanto le indue non poteva avere conseguenze, La|una sana base er lo svolgersi delle atstrie nostre quanto quelle d’oltr'Alpe B: Commerciale ha assegnato L. 45 |tività indu
strillano contro il Fisco! E se non così
idendo pel 1913 e il consiglio ha
Milano, 8
9. pi
G.B. PEZZIOL PADOVA
da toilettedi
gran
sità
mentre con la
nibile finez
abbel-
lisce la pelle rendendola e conandola morb e vellutata, le toglie pure ogni jone e rossore mercèle sue rare virtù antisettiche ed assorben more eleganti non usano
altra polvere nella loro toilette.
ma-' dri sanno che nessun'altra polvere Lel'uguaglia per i bébés. Prescritta ed usata da
celebrità
mediche.
rs
DELIZIOSA DOPO IL BAGNO ===> RASA LA BARBA.
E DOPO
ba MIGLIORE POLVERE perta PELLE In vendita ‘ovunque al prezzo di L. 1,50 il barattolo, oppure franca di porto dietro Cartolina. Vaglia ai preparatori H. ROBERTS
& Co.
FIRENZE, ViaTornabuoni, 17 o alle loro Succursal ROMA, Corso Um. berto, 417-4:8. NAPOLI, Via Vittoria,
21-22.
SD
ZABAJONE RICOSTITUENTE
Gratis zinco cegan. te campione gratis
inviando semplice biglietto da visita,
nominandovi la presente rivista, ag} Sigg. H. ROBERTS
& Co. FIRENZE
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
Le creazioni Técla sono meravigliose riproduzioni delle perle, degli smeraldi, degli saffiri e dei rubini, e posseggono le qualità essenziali
delle gemme naturali, Esse sono rilegate solo con brillanti veri
montature di oro e platino di rara originalità e di disegno squisito.
ROMA
E )D } 43
144. Corso. Umberto I
VO
BERLINO: 15 Unter den Linden VIENNA: 2 Karntnerstr e CARLSBAD: 36 Alte Wiese
LABORATORIO PROPRIO : CRLTEIL, (Senna) FRA)
PARIGI 1o Rue de la Paix
NIZZA: 16 Avenue Masséna LONDRA: 7 Old Bond Street NEW YORK: 308 Fifth Avenue
NESSUN'ALTRA SUCCURSALE/O
AGENZIA IN EUROPA
L'ILLUSTRAZIONE
Rino XGL - N. 10 -G Marzo98. _—TTALIANA 6
/er tutti gli gli articoli articoli e i disegni È i è è riservata rise (c prop i
LA Soria
PRIMA
PRINCIPESSA
DI
questomoncononatanacol UNALIRA (st, 0.170)
î e letteraria,
‘opyrig!
8th, 1914.
REGINA WiED,
NATA
DI DI
secondo le l
e i frattati internazionali
ALBANIA,
SCHOENBURG-VALDENBURG,
(Fot. W. Niederastroth comunicataci da Trampus).
224
L'ILLUSTRAZIONE
Questo
numero contiene, fuori testo, una
grande tavola a colori: ASCARI
ERITREI
dal quadro espressamente dipinto per l'Ir-
Lustrazione da R. Paoletti. // gruppo riproduce, nelle loro pittoresche uniformi, le va-
lorose truppe coloniali, che tanto si di. anche nei recenti combattimenti in Cirenaica. Per i non associati, il numero di 24 pagine oltre la coperta e tavola a colori, è
messo 1 in vendita al LE
di Una Lina
Una|nuova Regina, È Sofia di Wied.
Di lei e del suo “augusto
con-
sorte, îl principe Guglielmo di Wied — ora Guglielmo di Albania — abbiamo ripetutamente parlato in
questi
ultimi
numeri. Diamo
oggi
della
graziosa
nuova
Sovrana
un ritratto recentissimo, che la pre-
senta in tutta la sua grazia. Abbiamo già detto che
essa nasce principessa di Schénburg-Waldenburg,
famiglia sassone, della quale si hanno not
dal 1128. Nel castello di Waldenburg _ li della solenne cerimonia dell'offerta della corona di plana nel tello di Neuwied — andarono i de-
iS scriviamo, a O
che, attraverso
possesso regio CANA pasa
una
fosca, lunga
serie di lotte di
stirpi e di odii di religione, è rimasto
in uno
stato
non diremo di barbarie, ma, per lo meno, di oscurantismo peggio che medioevale. I nuovi Sovrani viltà. Nobili
luce della più elevata
e moderna
ci-
sono i loro intendimenti; e il coraggio
stesso che essi dimostrano
accettando
con
fiducia
sone che le cinque Grandi Potenze — e più
specialmente l’Italia e l’Austria — hanno loro affiti iù nobile titolo dell'impresa civilizzatric
ice a cui sì accingono. Tutti gli uomini no voti per loro e per le popolazioni
albanesi chiamate a nuova vita. La Regina Sofia è nata nel 1885 — ha, cioè, nove anni meno di suo marito, ed è madre di una
principessina di cinque anni — il cui ritratto pubblicammo con quello della madre nel numero del 15 febbraio — e di un principino, Carlo Vittorio, che ora,ha un anno,
Allo storico avvenimento dell'entrata in posse:
dei nuovi sovrani di Albania si riferiscono disegi ed ineisioni mandatici dal nostro Aldo Molinari da
Durazzo,
Ivi tutto
modesto
palazzo
una reggia.
si. trasforma a cominciare dal
del
governo
che
ya
diventando
CORRIERE.
Il principe d'Albania. L'Epiro « autonomo». Repubblicani e socialisti per la Libia. Le formule nazionaliste di Barzilai. L'avanzata nel Fezzan e in Cirenaica. L'incidente Luzzatti-Giolitti-Sacchi per le bonifiche. Il duello
ITALIANA
il principe di Wied — progresso e civiltà. Dopo secoli di identità etnica con la Grecia — identità non potuta distruggere moralmente dalla dominazione turca — si capisce la ripugnanza degli Epiroti ad ammettere che una parte del loro paese debba spettare — naturalmente, nazionalmente — alla Grecia, e l’altra parte, poco naturalmente, all’Albania. Eppure, quest'Albania, dal momento che le Potenze hanno voluto costituirla — diciamolo francamente, cuscinetto sull’Adriatico fra l’Austria e l'Italia! — dovevano ben assegnarle tanto territorio che potesse dirsi uno Stato e da farle sperare di bastare a sè stessa e di vivere. Così fu impedito che al Montenegro andasse Scutari, che — in realtà — è albanese; e così è stata tolta una parte all'Epiro, assai più greca che albanese. » La « conquista libica » è sempre all'ordine del giorno della Camera, il cui voto politico è preannunziato per questa sera, Che cosa sarà, che cosa vorrà dire e produrre codesto voto?. Ve lo dirò probabilmente in un «poscritto». Frattanto giova notare che la discussione sulla «conquista libica» ha proceduto di conquista in conquista. I socialisti, i repubblicani che, astraendo da ciò che è condotta del Governo, politica e militare, si sono
venuti rendendo conto del fatto e del fato storico inevitabile, cioè della politica necessaria dell’Italia, sono cresciuti di numero. Dopo Arturo Labriola, l’Arcà con un discorso lucido ed efticace; poi Napoleone Colajanni, il quale almeno ha ammesso che, oramai, dalla Libia
non è più possibile tornare indietro; il socialista indipendente Tasca di Cutò, che ha proclamato «l'occupazione della Libia una per
l’Italia
per
il mantenimento
nel Mediterraneo »; Berenini,
socialista-riformista,
che, considerato
il fatto
oramai compiuto, ha augurato che «all’occuzione libica oramai irrevocabile, seguanoi maggiori beneficì che se ne possano trarre, cosicchè i congiunti di coloro che caddero là combattendo, abbiano almeno il conforto di sapere che il sangue dei loro cari non fu versato invano». Un repubblicano, il Saraceni, deputato di Castrovillari, ha riconosciute le «imprescindibili necessità storiche
che spingevano il Governo a piantare la bandiera italiana sull'altra sponda del Mediterraneo» ed ha proclamato che «la conquista libica è di immenso vantaggio per la regione Meridionale, in quanto sposta verso il Mez-
dieci per cento dell’assemblea!... — avrà condotto alla «conquista libica » di numerosi elementi apprezzabilissimi della più estrema Estrema Sinistra; e qualunque sia il voto — che si prevede, mentre scrivo, di grandissima maggioranza per il ministero — anche
la nuova Camera, uscita dal suffragio universale analfabetico — non « alfabetico » co-
me fu stampato per errore nell’ultimo Corriere — avrà riatfermato il sentimento concorde del Parlamento e del Paese, per la dignità
Giulio
nazionale,
mentre
Rubini, superstite
—
come
dell'antica
ha
detto
Destra
— «le nostre brave truppe tengono alto il prestigio dell’Italia ». In fatto, dal Fezzan giungono le notizie della felice, ammirevole avanzata della colonna Miani fino alla lontana, cupa capitale del Fezzan — a Murzuk; e dalla Cirenaica arrivano giornalmente i bollettini dell’ardita, risoluta conquista degli accampamenti del Senusso, che tugge disorientato, battuto di fronte alle rapide e meditate
mosse dell'intrepido generale Ameglio.
Quanto al ministero, vivrà o non vivrà? La crisi sarà prorogata o non avverrà affatto? Tutto ciò appartiene all'ordine dei fatti parlamentari nel cui novero stanno anche le sorprese!
Ed una sorpresa, clamorosa, fu l’incidente di cinque giorni sono per i quaranta o cinquanta milioni all'anno da accantonarsi per i prestiti ai bonificatori della terra.
Luzzatti parlò
di un «impegno » preso dal Governo. Giolitti rimbeccò che « impegni » il Governo non ne aveva presi, e che per parlare di « impegni » avrebbe dovuto esservi un progetto di legge. Luzzatti si basava su quanto notoriamente Sacchi, ministro dei lavori pubblici, Tedesco, ministro
del Tesoro,
e il direttore
generale
della Cassa dei depositi e prestiti avevano « stabilito» nel gennaio scorso, e che un'intervista del Sacchi con un corrispondente del Secolo aveva confermato. Sì, no.... Chi aveva ragione?... Gli scalmanati dell’Estrema Sinistra
sfruttarono
la vivace
contèstazione
per
gridare per la centesima volta a Giolitti: « dimissioni » !... Se non le sue, quelle di Sacchi, che — dicevano essi — veniva sconfessato da Giolitti. E, aperta nel Gabinetto la falla Sacchi, la crisi. completa sarebbe venuta da sè.
Il ministto Sacchi, invece, confermò nettamente, la promessa; Luzzatti brillò nella luce della verità; Giolitti ammise con Sacchi le precise intenzioni del Governo, e riconobbe la buona fede di Luzzatti.... e l’accidente casuale,
zogiorno il centro della vita politica ed economica della nazione »i Salvatore Barzilai, ha pronunziato — ieri — un altro dei suoi attesi discorsi gustosissimi, nel quale ha giustamente rivendicata a Giulio Prinetti, ministro degli esteri nel gabinetto Zanardelli nel 1902, la chiara visione dell’oc-
che avrebbe potuto anche esser «causale», svanì!... E tanto clamore, perchè?... Perchè
Guardate: in cielo, ancora vento, i rosci d’acqua, bufere, sole, e poi In terra, ancora discussione libica, sciopero frammentario, disuguale, degli avvocati; e sempre preparativi per l'attesa del principe Guglielmo di Wied in Albania.
e lucidamente la politica ingenuamente «impeditiva » imposta prima dalle condizioni speciali dell’Italia, poi da una fatale incoscienza, e durata, si può dire, dalla morte di Cavour
tumelie
Egli e la principessa sono partiti oggi stesso per il loro regno. La Grecia ha già sgombrato da Coritza, cedendola alle autorità albanesi. La Grecia sembra abbastanza leale nel mantenere la promessa fatta alle Potenze di non insistere nel volersi tenere la parte dell'Epiro da esse assegnata al nuovo Stato albanese. Ma gli Epiroti di Santi Quaranta, di Delvino non ci sentono da quest’orecchio. Essi hanno già fatta un'allegra rivoluzione proclamandosi « Epiro .autonomo ». Ad Argirocastro si preparavano a fare altrettanto. A Coritza si sono accontentati, pel momento, di piangere e singhiozzare vedendo ritirarsi autorità e truppe greche. Epiroti in massa emigrano verso Salonicco, per non sottostare, dicono, essi,, alla dominazione albanese. Pensano al passato, e ne sentono
tiamo di impedire che altri conquisti!..,» Così fu perduta la Tunisia, verso la quale Napoleone III ci spingeva fino dal 1864; così
Balsanò-Drago. Il conflitto degli aeroplani Dal Mistro-Pégoud, | progressi dell'aviazione. La Crusca alla lettera O. Gli esami di greco e di
latino, 1 ferrovieri insofferenti. Marconi
e le
glorie della radiotelegrafia. La spica d'oro.
Non è colpa mia se — a certi momenti — i Corrieri, susseguendosi, si rassomigliano, Le
anch
settimane,
terrore, non
nese. possa
purtroppo,
capacitandosi
voler dire —
rassomigliano
che. governo
come
LA FLOREINE
alba-
dirà, auspice
sez CREMA
rederica Lio
Rende la Pelle Dolce,
a. girano, 48, Rue ovaLtsia, PAR
Fresca e Profumata
DI
Rappresantante per l'Italia : A. LAPEYRE, Via Goldoni, 39, MILANO
repubblicano,
cupazione della Libia, che Zanardelli temeva e che Giolitti, allora, recisamente non voleva. L'on. Barzilai ha documentata brillantemente
fino alla prima spedizione militare a Massaua. « Non vogliamo conquiste; ci conten-
tembre 1911, Giolitti non si fosse improvvisamente deciso!... Barzilai ha precisato con formule tipiche i complessi doveri nazionali: «La vita interna è lo strumento e la vita este-
riore il fine dei popoli. La sicurezza della casa non nel catenaccio apposto alla porta, ma nell’adempimento della servità di passaggio e delle ser-
sta
vità di prospetto; la sicurezza della persona non sta nel poter rinchiudersi dietro ben munite porte, ma nel poter passare per le strade senza che nessuno osì l'offesa.
«.... Noi abbiamo il dovere di separare il pro
litico-parlamentare..
possiamo
disconoscere,
dinanzi all’ Europa, ciò che abbiamo interesse di mantenere. Col nostro voto nessuna giustificazione anticipata
e
nessuna
amnistia
preventiva. Tutti
sacrifici, moltip) ti dagli errori del Governo, non hanno. scossa la. mia convinzione sulla necessità
dell'impresa ».
i
Così, la lunga discussione, alla quale avranno partecipato un cinquanta oratori — il I 12, ee,] ll44m itetinture per capel le sole ef \columi arca H. CHABRIER. hm 3000leI°RENMEXTRE tiaroa depos., dopos., didii. CUABR
45,Passage, Joujfroy Parigi, chedanno delle squisite sfumature,
litti si trovarono — causa l’ambiente — ad alzare il tono in modo fra loro insolito. E l’influenza dell’ ambiente è tale, che la cronaca parlamentare registra un altro duello fra deputati — Balsano-Drago — finito, dopo cone sciabolate, con teneri abbracci * Sospesi, ansiosamente sospesi, sono gli animi a Milano, in tutta Italia, all estero, per
ta tra il famoso aviatore dai salti mortali, Pégoud, ed il non meno valoroso suo emulo ita-
liano, Dal Mistro. Dopo i magnifici voli, dopo gli strabilianti «cerchi della morte » eseguiti a metà febbraio sull’ippodromo di San Siro,
col sole e con la pioggia, il famoso Pégoud vendette il proprio speciale apparecchio — Blériot-looping-Pégoud — a Dal Mistro per ventiquattro mila franchi. Il brillante aviatore italiano proponevasi, con quel magico apparecchio — già da lui esperimentato — di fare una /ournée trionfale in Italia. Otto giorni fa, improvvisamente, uno dei
meccanici
di Pégoud, un giovine viennese,
correva in cerca di Dal Mistro per tutta Milano,
e, trovatolo in compagnia di amici, dicevagli ansiosamente — mezzo in tedesco e mezzo
problema di carattere po-
Non
lità nella Camera, che anche Luzzatti € Gio-
un'improvvisa appassionante controversia sor-
sì sarebbe perduta anche la Libia se il 17 set-
blema nazionale da un
gli energumeni dell’ Estrema Sinistra hanno talmente alterati i rapporti delle varie tona-
in italiano: «niente /fieger, signore; niente folare.... se no, morire! » — Come morire ?...
Secondo il meccanico viennese Pégoud dopo venduto a Dal Mistro l’aereoplano, era entrato con l’altro suo
meccanico
nel cassone,
Una bottiglia di acqua F I U G G
dove
I bevuta a digiuno
Ino CALCOLOSI RENALE Concessionario esclusivo per la vendita A. Birindelli - Roma
L'ILLUSTRAZIONE l'apparecchio venduto era custodito, ed va fatto tagliar via dal serbatoio della be a un pezzo del contrappeso* che. faceva da compressore sul finafido. nei vari capovolgimenti dell’iap io, ed un tubo- flessibile, pel quale il liquido continuava, nei capovolgimenti, ad alimentare il mofore!... L’annunzio di questo atto di Pégoud — partito per Vienna, lasciando qui a Milano il meccanico viennese licenziato, mentre il meccanico francese Pierrot era subito partito per Parigi — produsse in Dal Mistro e nei suoi amici la più'profonda impressione. Si cominciò subito a parlare del « misfatto» di Pégoud, dell’ «attentato », addirittura, del «tentato omicidio» di Dal Mistro!... Pégoud,:“ansiosamente cercato dai corrispondenti italiani a Vienna, trovato, informato, ammise la modificazione arrecata all'apparecchio, allo scopo di togliervi un peso che non era normale, che era speciale per esso Pégoud, e che poteva anche essere pericoloso. E Pégoud ‘disse e fece di più: telegrafò al procuratore del Re a Milano querela per calunnia contro il licenziato meccanico Viennese accusatore, aggiungendo « Vengo a Milano, e sono pronto a volare con l’apparecchio così modificato, pur che sia nelle condizioni in cui lo lasciai.... Torna a Milano Pégoud, torna a Milano da Parigi il meccanico Pierrot... Ecco in moto tutta una*schiera di periti, di avvocati — nonostante lo sciopero; ecco tutto un ginepraio di ipotesi, di supposizioni, di interpretazioni, che — per essere chiari e brevi possibilmente — si possono ridurre a questo: l'apparecchio era Blériot-/ooping ;per Pégoud ed isuoi voli vi furono fatte, nel contrappeso e nei tubi delle aggiunte di peso, onde diventò un « Blériot-/ooping-Pégoud »; vendutolo a Dal Mistro, Pégoud lo volle far ri ventare soltanto « Blériot-/ooping » e vi fece togliere quel più di tubo e di contrappeso, che lo caratterizzavano « Pégoud ». Ma perchè fare tale operazione di sera, all'insaputa di Dal Mistro?... E chi può dire che dopo tali amputazioni, il volo ed il cerchio della morte non sarebbero mortali pronto a volare con l'apparecchio così! grida Pégoud. Ma il perito giudiziario si oppone. Perchè esporre Pégoud ad un pericolo Se disgrazia avvenisse, chi potrebbe assicurare che non sia dovuta alle modificazioni recate all’'apparecchio ?... E, andando in fascio l'apparecchio, chi potrebbe più accertare, giuridicamente, le responsabilità di Pégoud verso Dal Mistro?. Così, ora è un fenomenale ginepraio di questioni tecniche, di questioni giuridiche ; periti giudiziari, avvocati ne hanno fin che vogliono per. godervisi dentro :non volano per ora nè Dal Mistro, nè Pégoud; vola la fantasia del pubblico!... Oramai; fra tante malinconie della vita, bisogna fare i conti anche con l'aviazione, malgrado tutto quanto essa ha di suggestivo. Alla Camera dei Comuni un deputato ha interpellato il primo ministro per vedere se non vi sia modo di proibire al ministro per la marina, Wingston Churchill, di abbandonarsi quotidianamente — come fa — ad appassionati voli in aereoplano o in idro-aereoplano, rischiando la pelle, così preziosa — disse l’interpellante — per la marina britannica!... In Russia, l'ingegnere Sikorsky è riuscito a costruire un nuovo apparecchio, col quale ha portate in giro per l’aria, allegramente, sedici persone. Nell’Asia Minore due aviatori militari turchi sono precipitati, rimanendo uccisi; altri due hanno avuta la medesima
sorte in Francia; altri due in Germania.... ma queste vittime particolari non trattengono l'aviazione dal suo slancio ascensionale. L'Inghilterra, non contenta dell’incontestata supremazia sul mare, vuole averla
anche nell'aria: essa possiede attualmente 113 idro-aereoplani nuovi; i suoi aviatori militari hanno percorse centomila miglia, e non hanno avuto che un solo accidente. Essa vuole avere 250 aereoplani, ed il pri cipio fondamentale della difesa imperiale britannica è questo: «Ogni esercito moderno non fornito di aereoplani è sconfitto preventivamente!... » Dall'altra parte dell'Oceano, negli Stati Uniti.
è vero che la politica del presidente Wilson non sa più quali atteggiamenti prendere di fronte al Messico, dove il costituzionali nerale Villa fa fucilare i sudditi
americana si appassiona quasi più per tutti in corso di esecuzione per la traversata in aereoplano dell'Oceano Atlantico, che
a sentir dire che la Grande Repubblica non h; onibili a sufficienza per interveamente nel Messico, dove anche l'Inghilterra — e lo ha ripetuto sir Edward Grey ieri ai Comuni — non pensa ad intervenire Dissi nell'ultimo Corriere della nomina di altri accademici della Crusca, della quale non fa parte un artefice di nostra lingua come D'Annunzio. Ora si annunzia uflicialmente che l’opera dell’insigne Accademia per la nuova compilazione del grande Dizionario è
dalla stazione
Inghilterra —
di Poldhu —
è venuto a Roma,
in
all'Italia,
È non mancano le minori e pur gradevoli
attestazioni: il presidente della Repubblica Cinese ha decretato, proprio ora, il conferi mento della spica d’oro — un’alta onorificenza neo-repubblicana — al nostro ministro degli esteri, marchese Di San Giuliano. La spica d’oro!... È un simbolo, per l’Italia, graziosamente
augurale!...
4 marzo.
Spectator.
l voto
sulla questione
libica è stato
ra senza significato di fiducia nel
ministero,
non
voluta porre
da Giolitti:
su
448 presenti, 361 hanno risposto sì, 83 770, e
4 si sono astenuti. La questione libica ha vinto
— e non c’era da dubitarne — splendidamente. Quanto al ministero, farà.... come vorrà. L'ar-
bitro è sempre Giolitt
edizione del famoso nezia
vocabolario
uscì a Ve-
nel 1612. In tre secoli, cinque
furono
se non erro, sotto il compianto Tortoli circa sessant'anni addietro. Nel 1911 — centenario
dalla ricompi dne dell'Accademia per opera di Napoleone — il vocabolario era alla rinnovazione della lettera N. Ora è alla lettera O, Non è una bazzecola, specie
coll’esuberanza
di crusca linguistica odierna, vagliare una lettera dell'alfabeto in meno di tre anni! È sperabile si arrivi alla Z per la metà del secolo. Ne varrà poi la pena?... Fra cento,
fra due-
cento anni la funzione etica ed estetica, didattica, intellettuale e sociale di un grande dizionario fondamentale della nostra lingua sarà ancora sentita?... Mi faccio questa domanda leggendo che il ministro Credaro ha or ora decretato che nel prossimo esame di licenza liceale gli esaminandi non debbano fare nessuna versione dal greco in italiano, nè i giovani dei novissimi «ginnasi moderni» per conseguenza, nessuna versione dall'italiano in latino. Se questo è l'avviamento che il tempo nostro impone per gli studi liceali e ginnasiali, sarà più necessario, ripeto, un Dizionario della Crusca, fra un paio di secoli, mentre le arrendevolezze in tema di esame si piegano ogni giorno più alle comodità degl'insegnanti ed ai capricci degli studenti Se la pubblica istruzione è alla mercè della volubilità degli studenti, le ferrovie — per
esempio — sono ancora e sempre alla mercè
del personale peggio che quando c’era l’esercizio privato. leri l’altro una commissione di ferrovieri — accompagnata da tre o quattro di
quei deputati che hanno nella Camera la non invidiabile esclusività della violenza di linguaggio — si sono presentati al ministro Sacchi con
un nuovo memoriale, nel quale, domandando
altre concessioni per una cinquantina di mi-
lioni,
dicono chiaro che « il personale più non
è disposto ad ulteriormente
rimettersi al be-
non
Credaro,
neplacito dell’amministrazione!... » E Sacchi potrà cavarsela,
come
con
l'a-
bolizione di un esame di greco o di latino!... Non perirà per questo l’Italia !... dicono sempre gli ottimisti. Credo bene che piccole o
grandi asprezze quotidiane non mutano la traiettoria di un’elevazione morale, politica, economica, sociale, che è nel destino nazionale. In questo, sopratutto bisogna aver fede.
Quando
Guglielmo
Marconi nel cospetto di tutta Roma, e — spiritualmente — di tutta Ita
di tutto il mon-
do civile — presenti il Re e la Regina — può proclamare come legittima gloria sua e del-
LAURIS D'ORIGANO
ESSENZA-CIPRIA-LOZIONE
Rappresentante Generale per l'Italia e Colo
chilometri,
il saluto del mondo civile sull’onde elettriche che il genio italiano ha disciplinate e vinte!. Cosa sono mai le piccole o grandi accidentalità della vita quotidiana, di fronte a così superbe vittorie ?...
arrivata alla lettera O. Non c'è male, La prima
RICERCATI
INEBRIANTE
225
le edizioni, compresa quella in corso, iniziata,
I PROFUMI
PROFUMO
ITALIANA
la Patria i trionfi sorprendenti della radiotelegrafia in tutto il mondo — la sensazione della vera grandezza del nome italiano ci afferra al cuore, e lo fa sussultare!... Da 1500
. E. iL Duca D'AVARNA, decano del corpò diplomatico italiano, da dieci
anni ambasciatore del Re d'Italia a Vienna, ha ricevuto
il giorno 25 febbraio
solenni
testimo-
nianze di fiducia, di aggradimento e di encomio da Sua Maestà il Re, che gli ha conferito il Collare dell'Annunziata, eda Sua Maestà l'Imperatore Fran-
cesco Giuseppe, che gli ha scritta una lettera auto-
grafa amabilissima, per l’opera da lui assiduamente
prestata per
dieci anni a rendere sempre migliori le
relazioni austro-italiane ed a portare a buon risultato l'intesa per la questione Balcanica e per la formazione del nuovo Stato dell'Albania indipendente. Il duca Giuseppe, nobile dei duchi di Gualtieri, dei marchesi di Castania e dei baroni di Sicamino,
è nato a Palermo il 19 marzo 1843, ed ha in moglie dal 29 novembre 1884 la principessa Maria olgoruky, la cui madre era la marchesa Maria Luisa di Vulcano e di Cercemaggiore. L'ambasciatore del Re d’Italia nella
austriaca — dove
capitale
ha potuto felicemente insediare
l'ambasciata italiana nella nuova, più degna sede nel palazzo Metternich —
da noi illustrata nel numero
del 1.° febbraio — ha ricevute in questi giorni le
più significative dimostrazioni di fiducia dal ministro degli esteri, marchese Di San Giuliano, dal ministro degli esteri austriaco
conte di Berchtold,
dai suoi colleghi del corpo diplomatico; ed è stato particolarmente
festeggiato con omaggi
ed un ban-
chetto d'onore dalla colonia italiana di Vienna,
L'ILLUSTRAZIONE
‘onzaga a Mantova è una delle
rchitettoniche ed artistiche che città seduta sulle rive del Mincio ndi linee
Sforni, che nel determinare il restauro stello-ha avuta un'influenza così decisiva. \ La copia del Parnaso
questo
Istruzione
e la cittadinanza
mantovana
stanno ora gareggiando nel togliere quel Castello — la Reggia dei Gonzaga — dallo stato di abbandono in cui fu lasciato per troppo lungo volgere di anni. Una delle prime zone di esso alla quale sono stati largiti i beneficî di un
illuminato
e
quale
illustrato
la vita e le
cosciente
restauro, sono stati i celebri gabinetti di Isabella d’Este, la famosa Marchesana quattrocentesca della Alessandro
Luzio
ha
vicende. Quei gabinetti erano stati ricostruiti a Roma nella grande mostra etnografica del 1911 sotto la direzione
dell’architetto Aldo Andreani.
cente
ne
stati ricomposti
nella
fu iniziato
Essi ora
sono
loro storica
sede; e di re-
l’adornamento,
collocandovi
una magnifica copia del Parnaso di Andrea Man-
tegna, il grande
pittore
tenuto in còsì alto pregio
alla corte dei Gonzaga. L'originale del dipinto emi-
grò dall'Italia, e figura a Parigi nella grande galjeria del Louvre. Nei gabinetti Gonzaga, dove era anticamente, ora lo rappresenta alla perfezione la
copia eseguita dal giovine pittore mantovano Ar-
rigo Andreani, donata dal mecenate Guido
Ravà
'KALODONT indispensabile
Crema dentifricia
del
ca-
eseguita dallAndreani
ha
di singolare, che è stata eseguita «a tem-
pra» come a tempra fu eseguito l'originale. L'Andreani,
Pubblica
ITALIANA
formatosi
alla scuola di Laurenti, 1’
nico artista moderno che conosca e usi i segreti del
iilluminato
rinascimento,
da Alessandro
intorno ai metodi
che la Marchesana
parato
come
Luzio
stessa suggerì
al Mantegna per la esecuzione del quadro, era pree sicuro
pochi
indi la Deputazione Provinciale con la ricostruzione dei Gabinetti di Isabella; ora il Ministero con l’acquisto di quel bellissimo Morone, che l'ILLustRAzione riprodusse proprio numero del 23 novembre 1913; e Guido Ravà Sforni col dono di questa copia del Parzaso, che inizia l'arredamento dei Gabinetti della bella Marchesana, sin qui spogli, egià, negli aurei tempi, adornati da due Mantegna, da due Perugini e da due Costa.
altri artisti, e_ forse
nessuno, prima di lui. Per ciò egli seppe vincere difficoltà materiali
grandissime; lasciare alla copia
quella imprecisa impressione dell’arazzo e dell’affresco graffito, quella fusione di tinte, quelle sfumature, quei rilievi, quell'aria, quella luce, quel movimento che sono il dipinto. Seppe anche intendere e cogliere la meravigliosa figurazione nell’intima sua vita creatrice così da far vibrare nella
copia la vita dell'originale. Questo complesso di pregi nella sapiente ripr duzione suscitò l’attenzione, intorno al giovine mantovano, degli artisti che frequentavano il Louvre e accese dibattiti e spronò a indagini: un interessamento più che lusinghiero che il corrispondente del Corriere
scorso.
della
Sera
già segnalò
fin dall'ottobre
Così la Reggia dei Gonzaga in Mantova sì ab-
bella e rivive.
Prima il Comitato pro Palazzo col restauro corridoio dei Mori compiuto dal Comolli; poi
del -
gegnere Luigi Cantoni col lascito di lire cinquemila
che servi;irà al restauro dell’appartamento delle città;
quasto “Phosphatine l alidres,, fimesto
Se volete che i vostri figli siano sani e vigorosi, date loro la zatissimo dai fanciulli, e sopratutto indispensabile al momento dello slattamento e durante il periodo dello sviluppo.
ROYAL VINOLIA PERFUME. È composto colle più fini essenze di fiori e di erbe aromatiche in maniera da soddisfare i gusti più raffinati. Questo profumo è squisitamente delicato anche al primo momento in cui si usa e la sua fragranza dura a lungo. VINOLIA CO. LTD. London& Paris. Deposito per Vano
L'ILLUSTRAZIONE
COMMEMORAZIONE
ITALIANA
DELLA BATTAGLIA DEL (Disegno di Gennaro d'Amato).
MERGHEB
A
GENOVA.
FIUTREVES
presid, della
c
So,
ca,
La solenne consegna all’89° reggimento fanteria della corona d'oro e d’argento off dalla Società Reduci d'Africa nel secondo anniversario della battaglia (Veti pag.
che
dires e
Colonnello De il combattin
L'ILLUSTRAZIONE
228
ITALIANA
Interno della Chiesa dei Santi Quattro Coronati, dopo il recente ripris
Il Celio fu, tra i colli di Roma, quello che | di Diocleziano per non aver voluto scolpire più — durante il corso dei secoli — ha prola statua di Esculapio, furono portati a Roma vato
l’aspra vicenda
degli eventi
Magnificamente ornato di edifizi da Nerone, ricco di grandi case patrizie durante tutto l'Impero, esso cadde in abbandono fin dal primo Medio Evo, nè risorse mai al suo primitivo splendore: adesso ‘ancora, con tanto fervor di vita cittadina che7gli!pulsa intorno, quel colle conserva un poco della malinconica quiete dei secoli che furono. Vi sono ancora
là — come
ormai
soltanto in qualche
alla
Rinascenza,
più lontano angolo di Trastevere — delle vecchie case
anteriori
qualche
convento che vide il furore delle soldatesche di Alarico o di Roberto Guiscardo, qualche tranquillo giardino solitario, ricinto da alte mura,
su cui svettano! i pini e i cipressi, E
là, in uno dei luoghi più romiti di questo colle romito, è il convento e la chiesa dei Santi! Quattro Coronati, i La chiesa era ridotta ormai |una/cosa informe, mezzo sepolta com'era da rovine e da terriccio: e il poco che ne restava ap-
pariva deturpato da brutte superfetazioni secentesche che avevano completamente snaturato il carattere del monumento. La Dire-
orgere il imo lavoro Muîîoz, il quale in questi ultimi anni ha dato veramente prove luminose non soltanto di grande attività e di profonda dottrina, ma di quella specialissima* forma
d’intuito
artistico
che si richiede — forse prima d'ogni altra qualità — inichi è preposto alla conserva-
nel VI secolo e sepolti nel cimitero
dei Santi
Pietro e Marcellino. Ma assai prima del trasporto dei loro corpi, e avevano avuto a Roma — non è ora possibile stabilire per quali ragioni — un culto speciale, in una chiesa che sorgeva sul Celio fin dagli ultimi
decennî del secolo IV, e sulle
rovine della
quale sorse poi quella cenno ora brevemente.
vicende ac-
alle cui
Dell’antichissima chiesa — od oratorio — del IV secolo fu trovato, nei recentissimi scavi, qualche modesta traccia: ma sicure vestigia restano invece di un’ assai più grande chiesa che alla memoria dei Santi Quattro Coronati — Severo, Severino, Vittorino e Car-
poforo — eresse papa Onorio I nel secolo VII,
Due secoli dopo, tuttavia, anche
questa se-
conda chiesa, duramente provata forse da saccheggi barbarici, cadeva in rovina: ond'è che papa Leone IV (847-855), il quale saliv appunto alla sede apostolica dal titolo pre teriale SS. Quatuor Coronatorum, la rifece dalle fondamenta; e, in modo speciale, vi collocò,
sotto un ricco altare ed un prezioso
ciborio, i corpi dei quattro martiri che dopo
lunghe ricerche egli era riuscito a ritrovare.
Ma questa Chiesa del secolo IX — a cui nel 975 Benedetto VII aggiunse un monastero cinto di mura e di possenti torri che restano, in parte, ancora, e che ne facevano una vera e
propria fortezza — subì nel 1084 le sorti di tanti altri insigni monumenti. Le soldatesche normanne e saracene di Roberto Guiscardo
devastarono una grande parte di Roma e in particolare
quella in cui s'aprivano le porte
zione, e deve dar opera al ripristino dei monumenti antichi. Secondo gli studî di monsignor Duchesne (Le culte romain des Quatres Couronnés) i corpi di quattro scultori che avevano subìto il martirio durante la terribile persecuzione
in città; e incendiarono anche la Chiesa di papa Leone sul Celio e la abbatterono quasi intieramente: si è ora scoperto un arco che reca le traccie perfettamente visibili dello spa-
BIANCHERIE'
ciborio e l’altare: tutta l'ala sinistra si abbattè
volte a mezzogiorno donde
ventoso
bracere in cui esso
Il tetto crollò e seppellì
MILANO
- VIA
BARONCINI
MANZONI,
16 - MILANO
esse erano entrate
era ‘precipitato,
sotto le macerie il
in un’'immane rovina e per alcuni anni la vetusta basilica rimase anche priva di culto.
Con —
(Fot, Anderson),
ino.
una
bolla del 1116 Pasquale Il papa
che regnò dal 1099 al 1118 —
restituì al
culto l'antica Chiesa e la fece restaurare: ma il restauro — come provano gli odierni riconoscimenti fatti.dal dott. Muîîoz — fu piuttosto un rifacimento in proporzioni assai ridotte. Egli, prima di tutto, scavò nel grande ammasso delle macerie, per trovare le/urne dei quattro martiri e ne trovò due sole, le altre essendosi ancor più affondate fino a un livello dove gli scavatori di papa Pasquale non pensarono di dover scendere: scorciò poi la navata centrale in cui elevò, secondo l’uso del tempo, gallerie superiori o « matronei », e soppre: addirittura le due navate laterali della Chiesa.
Verso la fine di quel secolo o al principio del secolo seguente (XIII), i monaci benedettini che avevano la custodia della Chiesa, costruirono quel piccolo chiostro, che — mezzo sepolto e quasi ignorato fino a pochi mesi fa — è ora uno dei più preziosi ornamenti della Chiesa risorta. E finalmente’ nel 1246 veniva compiuta, lateralmente alla navata principale
della Chiesa, quella bella ed ‘elegante Cappella di San Silvestro, in cui un ignoto ma certo non volgare artefice frescava la leggenda di Costantino: importantissima serie di pitture che ora, ripulite e rimessein valore, diventano un documento di rara importanza per la storia dell'arte. Ma la varia fortuna della Chiesa _celimontana non finì col restauro di papa Pasquale. Con l’andar degli anni essa cadde ancora in abbandono: il Celio — covo di ladroni — diventava sempre più inabitato e deserto; così che al principio del seicento essa era tornata
ad essere un enorme ammasso di rovine, piene di rovi e di piante selvatiche, tutte ricoperte di edera, delle quali poco più
ormai si cura-
vano anche i monaci del vicino convento. ualche restauro vi fece, sotto il pontificato di Martino V, il cardinale spagnolo Al-
EYVENEZIA
Gioielli
I SMR
Sla
delle LL. AA. RR. i Duchi& gi
LLOTTI &:Genova è Duca di AbrveziP
229 vano i cittadini del secolo XIII: rivedono i paliotti d'altare del secolo ottavo e del nono, e il fresco in cui l'architetto della Chiesa dugentesca, magister Rainaldus, discute col
suo superiore forse — chi sa? — dei restauri
da farsi:
e i frammenti dei gi che Leone IV aveva tolto dalle Terme di ERSTA per adornarne la sua Chiesa prediletta; e i plutei marmorei coi loro pilas i che ano nell'antico recinto della Chiesa primitiva del
IX secolo, e la piccola cappella a tre absidi
tutta adorna di affreschi del tempo di Leone IV tutti coperti di calce, e rischiarate come secoli or sono dalle antiche finestrelle
psenn
Nel mezzo
della Chiesa il Muîìoz volle ricripta in cui nel secolo IX furon
ste le urne de ta così uno strani
e la trovò: e mise no particolare di
quel pavimento primitivo, ilquale è formato
da nove colonne di paonazzetto — tolte da sa quale insigne monumento pagano — poste orizzontalmente l'una vicino all’ il peso delle arche marmoree. Ma, dal punto Li vista puramente estetico, i due gioielli più preziosi che sono stati ridonati a mmirazione sono l'oratorio di San Silvestro ed il Chiostro. La vòlta dell'oratorio è tutta adorna di u per sostenere
Chiostro dei
Santi Quattro Coronati
(lato restau ato).
fonso Carillo, che magnificò l’opera sua con spagnolesca iscrizione :
questa altisonante.... e davvero que vides,
veteri pri
ta ruina,
verbenis, hederis dumisquejacebant
non tulit hispanus Carillo Alphonsus honore
0 fulgens sed opus licet occupat ingens
ic animus
magno
reparatque
palatia
sumptu
dum sedet extincto Martinus schismate quintus.
Ma il Cardinale col suo reparat palatia
vantava forse troppo più che non convenisse: la Chiesa continuò ad essere sempre poco meno che abbandor fino al grande restauro che vi fece nel 1620 il cardinale Giovanni Millini, Questo illustre prelato era senza dubbio pieno di buona volontà: ma egli — ahimè!— viveva in quel terribile seicento, il quale ebbe verso l’arte tante benemerenze, ma per i monumenti del Medio Evo fu come una nuova ventata di furore barbarico. E infatti il restauro secentesco interrò la cripta prim costruendone un'altra in cui furono colloc: anche le altre due urne dei martiri
che papa
per sostituirvi degli assai
riquadri
Pasquale non aveva potuto trovare; cancellò addirittura le pitture dugentesche dell'abside mediocri
di Giovanni da San Giovanni, ridusse a lastre di pavimento le iscrizioni, i fregi, i sarcofagi che erano nella Chiesa, fece del chiostro tante camerate, divellendo le belle colonnine binate, murando gli archi, distruggendo il giardino. La veneranda basilica rimase così camuffata fino a un anno fa quando il Munoz cominciò i lavori del suo intelligente ripristino, che ora è felicemente compiuto. E in questi giorni una folla di studiosi e di cultori d’arte la ri-
vede con simpatica emozione quale la vede-
sco, fatta a stelle, ed ha nel trana croce fat cinque tazze di maioli due antichi portavoce sboccano in alto dei muri e servivano verosimilmente a portar nell'interno del Convento le voci dei
sacerdoti officianti nella cappella : intorno sono le storie di Costantino -Imperatore, delle quali quella che è qui riprodotta può-forse es una rappresentazione della famosa dona a Papa Silve: stro.
di Costantino
Nel mezzo del chiostro, più antico di quelli
antichissimi di San Paolo e di San Giovanni in Laterano, un sottile filo d'acqua s' innalza e ricade in un «cantaro » del secolo XII, adorno
di teste leonine, bizzarro documento diquell’arte incerta eprimitiva :intorno, sulle pareti, sono disposte lapidi cristiane nel cui rovescio
sono iscrizioni pagane, e qua e là, nel gran silenzio del
lubgo —
come
certo
quando
vi
passeggiavano salmodiando imonaci contemporanei di San Francesco o di San T'émmaso — fioriscono gli aranci. E il luogo — direbbe An: tole France — diventa un « revoiîr » d’irres le suggesti Arturo
Il chiostro, incolto e selvaggio, con gli archi murati, qual era prima del recente restauro.
INI VALPOLICELLA
Ca
Sent0e trezza
230
L'ILLUSTRAZIONE
Le nostre incisioni.
uomini
La nuova regina di Albania; gli allestimenti e le decorazioni del palazzo governativo di Durazzo, destinato a reggia dei sovrani albanesi; la commemorazione, a Genova, in onore
dell'89.°
fanteria, della
battaglia del Mergheb; la grande tavola centrale a colori dedicata agli Ascari eritrei, che combattono senusso
così brillantemente contro. gli arabi del in Cirenaica; il busto Ernesto Rossi
inaugurato a Livorno; il gruppo pittorico per la Furlana Parnaso
autentica, ballata in Udine; la copia del del Mantegna collocata nel castello di
rispettabili, competenti,
ITALIANA di idee liberali-mo-
derate. La Camera, in maggioranza radicale-soci lista, non
l'ha
accolto
—
grande
bene:
se sarà
necessario,
massa è col Re —
se la Svezia
Hammerskjòld la scioglierà e farà decidere al paese la cui
debba o no vedere organizzata seriamente la propria difesa contro un pericolo esteriore, che inazionalisti svedesi iorrenbero scorgere nella Ru: È titolo di viva compiacenza per quanti sì interessano del ‘prestigio e del buon nome italiano all'estero,
la nomina,
Calboli
—
avvenuta
all'unanimità, del
nobile avv. Gian Luigi Filippo Paolucci de' originario di
Forlì, e fratello, se non
Mantova; i ritratti del tenente di vascello Marcucci
e del cardinale Kathschthaler, formano l'insieme delle
erriamo, del ministro d'Italia a Berna — a presi-
principali illustrazioni di questo numero. Ad esse si aggiunge la pagina specialmente de-
dente dei tribunali m sti della Egli è anche consigliere di
dicata agli
prodotto, nel suo studio, in Alessandria d’ Egitto.
Uomini e Cose.
L'Africa del Sud, l'Europa civile e particolarmente l'Inghilterra. sono state impressionate dal gesto di energia col quale il generale Botha — il prode
combattente
boero
—
ora
primo
ministro
britannico nell'Africa del Sud, trattò un mese fa i caporioni
sindacalisti
che avevano suscitato un im-
ponente sciopero generale nei territori dell'Unione Sud-Africana, spingendo le cose a tale estremo, da far temere una generale sollevazione degl’indigeni. Il generale Botha, nella visione quasi certa di uno sconvolgimento irreparabile, al quale non avrebbe
riforma in Egitto. sazione a Roma,
L'esimio magistrato è stato fotografato, come è qui
su
Il nome
del
tutte
le
valoroso aviatore bocch
egli
Dal
aveva
Mistro
acquistato
è per
24000 lire l'apparecchio EA Pégoud, Blériot-looping, per fare in Italia una fournée di «cerchi della morte » nell'aria, q do è sorta contro Pégoud l'accusa di misterioso sabotaggio arrecato all’apparecchio dopo vendutolo. Pégoud nega risolutamente; ma il fatto che egli fece fare modificazioni al serbatoio dell'apparecchio dopo la vendita, sussiste. La cosa è sub judice, e Dal Mistro frattanto
non può fare la progettata, attesa /ourrée. Il re Vittorio
Emanuele
III non ha mai dimenti-
— il vecchio quale appartenne dal grado stare nove caporioni, compresivi due deputati,e reggimento Aostafino— a alquello di tenente colonnello senza tanti complimenti li fece imbarcare sul piro- —di esottotenente non tralasciò occasione per testimoniargli il scafo Umgent mandandoli in Inghilterra, sotto miproprio attaccamento. Ora egli ha mandato a quel naccia di restare se \ettessero piede nel reggimento — che ha stanza în Girgenti — un maSud-Africa. A_bordo dell’Ungert gli arrestati fugnifico cofano artistico, perchè siano custoditi rono chiusi nelle cabine e guardati da sentinelle gli storici cimelii appartenenti al reggimento stesso. fino a che il piroscafo fu uscito dalle acque terriIl cofano è opera del prof. Ulderico Boccolini di toriali sud-africane. L'Urzgert con a bordo idepor‘a, ed ora figura degnamente nella sala dove sono tati arrivò nell'estuario del Tamigi, davanti a Gracustodite la bandiera, le medaglie, i ricordi della vesend, la mattina del martedì 24 febbraio, ll parmilitare dell'antico reggimento Fucilieri creato tito operaio inglese aveva preparati clamorosi fe- gloria nel febbraio del 1690! steggiamenti per queste vittime politiche del genena violenta scena degli odii di razza è avvenuta rale Botha, ma quando le delegazioni salirono a a Debreczin, in Ungheria, la mattina del 23 febbordo dell'Umgent per invitare i «compagni » a braio: l’edificio della Camera di Commercio, dove discendere, si sentirono rispondere che. essi erano ha sede anche il vescovado di rito greco unito, potuto opporre forze regolari
adeguate, fece arre-
stati imbarcati contro la loro volontà e che sarebbero sbarcati che su terra sud-africana!,
non
disputa su questo tema durò parecchie ore.
pagni » inglesi erano desolati di dovere tutte le riunioni,
conferenze,
banche
i per i confratelli deportati. Questi, finalmente, si lasciarono persuadere: e ricevute dal comandante dell'Umzgent le 15 sterline per ciascuno che il generale Botha aveva sate
disposto che fossero
al momento
dello
loro ver-
sbarco,
misero piede sul
che aspettavanli. Dal canto suo, stesso giorno il generale Botha
nel Sud-Africa, lo riceveva dal Parla-
suolo britannico, applauditi dai «laburisti mento
energica
un di// di piena indennità adottata
in condizioni
» inglesi
per la condotta
così gra:
cato il suo 5.° reggimento fanteria
saltò violentemente
sostituito dallo Czar
al primo
ministro e ministro
in un suo zkase indirizzato al nuovo ministro Bark. Sotto Kokotzoff il monopolio di Stato degli alcools
ha reso in dieci anni quanto non aveva rese in mille anni!... Così sosteneva contro Kokotzoff il conte Witte; per questo c’era fra i due nel Consiglio dell'Impero vivo contrasto. È intervenuto lo Czar mettendo alle finanze Bark, e dicendogli in uno speciale ukase, che, invece di fondare le ri-
sorse dell’erario sulle miserie 0 sui vizi del popolo,
in aria, per esplosione di dinamalato,
era
in letto
suo nella
anza attigua, e rimase ferito, non gravemente,
alcuni mattoni rovinatigli addosso. In altre st rimasero uccisi l'avvocato della Curia vescovile,
domestico particolare del vescovo con la moglie sua.
Altre sette persone rimasero e molte case
circostanti
ferite. Tutto
furono
l'edificio
scosse
dall’esplo-
fu arre:
to lo stu-
sione. L'attentato fu intuitivamente attribuito ai rumeni, e, in fatto, dente rumeno Ca
sospetti,
a
Bucarest
rcu, collegato, pare, con dei russi coi quali avrebbe combi inato lo scellerato
La battaglia del Mergheh
ministero *composto
misti di cattolici e di protestanti, che il
cardinale Fisher, arcivescovo di Colonia,
Mentre da una parte la colonna Miani mette piede a Murzuk, l'estrema capitale del Fezzan, e dall'altra
vedeva
tolici puri. JI Vaticano in linea di principio
nunciò peri sindacati
puri, in via conciliativa
che i misti potevano
essere
tollerati.
di
si
La German
si interessò molto alla lotta di queste due correni Due anni sono morì il cardinale il suo rivale, cardinale Kop
Fisher, ora è morto
Questi era nato il 25 logi 1837 a Duredstad in
Prussia; fu ber
sacerdote
due
anni
impiegato nei telegrafi:
nel 1862, ebbe uffici di curia ai quali at-
tese con zelo operoso. All'epoca del Ku/turkampf ebbe la sua parte di persecuzioni; ma : dosi la pacificazione religiosa, fu designato alla mitra, ottenuta
solennemente commemorata a Genova.
Cooperò
nel 1881
come
attivamente
con
vescovo
mo
di Fulda.
Ga
pacificazione religiosa, trattando con ontando Windthorst,
Bismarck, ed
le ostilità del Centro capitanato dal allora nettamente di opposizione. Però
senusso ad Escleidima, a Cardasi, — in patria
i
l'opera di mons. Kopp fu premiata inviandolo” alla sede di Breslavia nel 1887. Sei anni dopo nel 1893, papa Leone XIII lo creò cardinale.
reggimento
anni-
cano circa i problemi più vitali pel cattolicismo in
le truppe italiane agli ordini dell’eroico generale Ameglio battono e disperdono le bande arabe del
perstiti vittoriosi delle battaglie anteriori, ne commemorarono degnamente le ricorrenze. Così, il 27 febbraio, a Genova, nella caserma di San Benigno l'$9.° fanteria
ha celebrato il secondo
versario della vittoria delle armi italiane al Mer, ‘gheb —
vittoria nella quale 1'89.° ebbe tanta
parte sotto
gimenti di fanteria 42.° e 90.°, molti ufficiali delle varie armi, le società dei Reduci d'Africa di Genova
un
tempo la tendenza avversa ai
Il vescovo,
al
residente dei ministri alla testa di un nuovo
Hammerskjéld. È questi un giurista illustre, fu altre due volte ministro, è apprezzato per la sua bella intelligenza e per il suo tatto diplomatico.
molto
segretario.
insieme
il generale
Egli ha formato
presentò per
sindacati,
sfracellato
la cerimonia
mi-
principe della Chiesa — Giorgio Kopp, arcivescovo di Breslavia. Era questi veramente una figura notevole, e nei riguardi del Sacro Collegio e nei riguardi del cattolicismo in Germania. Quivi egli rap-
buon occhio, mentre il Kopp volevai sindacati cat-
rimase
del suo colonnello Vittorio De Albertis.
nistero, ha la Svezia, nella persona del noto statista
KOPP.
che
il comando
sì che l'arricchimento del pubblico tesoro
GIORGIO
mite. Lo scoppio avvenne nella stanza del vicario,
proceda di pari passo con l'aumento della pubblica prosperità. Questo è rail non facile compito del nuovo ministro «russo ;per le finanze. — Un nuovo
deve far
È Cardinale
Era impaginato il necrologio (v. pag. 240) dove è
ricordato il cardinale Kathschthaler, quand'ecco arrivare la notizia telegrafica della morte di un altro
Jacksoviz,
La Russia ha un nuovo presidente del Consiglio, Goremikin, ma, ancora più, ha un nuovo ministro per le finanze, il signor Bark, il quale è stato
per le finanze Kokotzoft, allontanato dal governo per ragioni finanziarie. Le ha spiegate lo Czar stesso
al fianco la bandiera del reggimento vittorioso. E belle paroleaggi Il presidente dei reduci d'Africa presentò poi al colonnello una corona d'argento con targa d'oro, omaggio alla bandiera del valoroso reggimento. Dopo la cerimonia militare, vi fu una fes tima, fra gli ufficiali e reduci, nella stessa c: di San Benigno; e quivi la società dei Redui frica fece omaggio al colonnello De Albertis di un artistico rassomigliantissimo busto di lui, modellato dallo scultore Tito Pisani, offerto, come dice l'epigrafe, « per fratellanza d'armi
Nella caserma di San Benigno convennero per Ricci, comandante
sione militare di Genova; le rappresentanze
la di
dei
e di Santa Margherita Ligure, la società dei Reduci della Crimea, ed altre ancora. Vibrante, commovente
fu il discorso commemorativo pronunziato dal colon-
di tutti
oldati, avendo
“Walt Ia nuova illuminazione intensiva da 600 a 3000 Candele
ruova. LAMPADA OSRAM 1/, Watt sì distingue dunque: per forte intensità luminosa,: perla semplicità dell''installazione, per la sua insensibilità alle îscosse, perjla! perfetta tranquillità ed uniformità della sua ‘luce, per la: favorevole distribuzione di luce che si può ottenere, per \ogni caso nel migliore dei modi
Egli era l’unico
prelato cattolico ammesso nel!
timità della famiglia imperiale tedesca trenta
anni fu l'intermediario fra Berlino e il Vati-
Germania.
Nel Conclave del 1903 nel quale i cardi-
nali tedeschi ed austriaci
rappresentavano una fr
zione rilevante, il Kopp figurò come il capo del gruppo; ed ebbe non poca parte nell'opposizione alla candidatura del Rampolla, e nella elezione di Pio X. In questi ultimi tempi,.specialmente dopo l’antagonismo dei sindacati, egli aveva visto diminuire un poco la sua reputazione diplomatica: però era rimasto il dignitario cattolico più eminente della Germania la quale, con, la{morte dell'arcivescovo di Breslavia, irimane/senza' cardinali; ed il, numero dei componenti il Sacro Collegio scende ora a 52,
z
> La
(n) > z >
z m z
“ D m
oubasig) ousou pap
vw
3j01224s (uDuON Oppy 4;3ONAILIV
I 'ONVHAOS
I preti sulle montagne della Malissia
predicano ai
ssori delle tribù di Kruda
di dep:
le armi
annunziando un'éra di pace per il nuovo
Regno.
AcGDBERAZZOTINASAT (Fotografie del nostro
Il Konak
di Durazzo, residenza del Sovrano.
La folla dei curiosi davanti al Konak.
PA
DEL
SOVRANO.
speciale Aldo Molinari).
I lavori di adattamento
al Konak.
1 cannoni italiani per l'artiglieria albanese sbarcati sul molo di Durazzo.
234
L'ILLUSTRAZIONE
P 7
ITALIANA
_—t————_ +
+
*
LIBRI
DEL
GIORNO + * *
Palme irrigate da sorgenti alla testata dell'Uadi Safranìa (Msellata). agnifico esemplare di Zizyphus Lotus (Abiar Milgha [Tarhuna]). (Saggi d'incisioni di e Topografia» e « Coltivazioni1).
LA MISSIONE FRANCHETTI IN TRIPOLITANIA. alla Geologia ed alle Acque (Stella), al Terreno agrario (Manetti), alla Vegetazione spontanea (Pampanini), all’Organizzazione agraria degli indigeni, alle Questo volume, che esce ora în assai degna ed elegante veste per cura | Coltivazioni ed all Avvenire dell'agricoltura sul Gebèl (Manetti) e finalmente della Società Italiana per lo Studio della Libia e coi tipi della casa Tre intorno all (Pucci e Gugnoni). è destinato ad avere accoglienza lietissima come quello che per la prima | Non è qui il Juogo per un'analisi di opera così seria e voluminosa; solavolta offre una mente ci piace
avvertire che le
trattazione am-
pia ed esaurien-
conclusioni
non dissimulan-
le parti più innti della
varia natura che si oppongono all’opera della coà lonizzazione, as sîcurano che questa potrà attuarsi con qual-
+ frutto
di indagini personali
condotte
sui luoghi da personaggi di
competenza
ri-
conclusioni
in
so-
no tali che, pur
te sulle condizioni di w lel-
conosciuta eglie ne presenta le
che profitto; che
potrà, medi
ordine all'avvenire loro e ai
l’avveduta
problemi che tanto gli stanno
ope-
dell’uomo, realla flo-
un tempo, di cui te-
a cuore, Il corredo ricchissi-
mo di fotografie
stimonianze do-
che hanno tutte un carattere do-
cumentarie
non
mancano
e che
chè le
pera della natu-
cumentario, non
non già per o-
carte ni-
tide e chiare che
ra ma per quella
no, accrescono
ne tanto deteriorata.
ra, densa di ol-
sto
con
gli italiani su quanto di vera
lo accompagna-
dell’uomo
grandemente il pregio dell'ope-
tre 600 pagine. Il volumesi apre un
ampio
are
e rias-
ven-
l’attenzione de-
capitolo preli-
mente utile e di veramente buo-
si no un non largo gruppo di persone disinteressate ed amanti del paese e dovuto al senatore Franchetti, il quale può di anno seguito gli altri dieci ca- | della sua fortuna, la « Società per lo studio della fa», ha compiuto nelpitoli nei quali i singoli componenti trattano itemi oggetto delle loro parti- | l'interesse della nazione. La Missione Franchetti così come ci appare dalla colari ricerche ed osservazioni intorno al Clima (Manetti), alla Topografia, | bella relazione che abbiamo sott'occhio, e di cui le pagine sì scorrono con ros rai 4 In-8, di 610 pag., con 378 incisioni e 2 carte, L. 15.
Ariete del Gebèl
Garian.
un interessamento crescente e con vero diletto, ha assolto il suo mandato in modo che non avrebbe potuto desiderarsi migliore.
(Saggi d’incisioni di «La Pastorizia in Tripolitania»).
Vacca del Gebèl Garian,
L'ILLUSTRAZIONE P
ITALIANA
De:
***#%#%*
NUO
VI
LIBRI 4 & & ko A
LETTERE
DI UN EDITORE: GASPERO BARBERA. Si sta preparando la grande esposizione mondiale
contro gli sdilinquimenti umanitarii e pacifisti) e si concreta nei saggi dei suoi volumi: L'ombra
venimento di quella forza, che Vittor Hugo definì
patria lontana e La guerra lontana, i romanzi
dei libri nella capitale
con una
dei libri:
nel Regno (rivista
Lipsia. Sarà un av-
frase ch'ebbe tanta fortuna
fiorentina
che
nel
1904
sorge
della vita e Il volere d'Italia. Fra il Regno che muore e l'/dea nazionale che nasce nel 1911, stanno i romanzi nazionalisti, La
nel romanzo
dell'emigrazione americana e della guerra africana:
Notre-Dame : « ceci tuera cela ». Già molti editori la-
vorano per farsi onore nella gara. Ben giusto che la
sono
lese Gaspero Barbèra, vi pensi con intelligente amo-
rariamente tra le opere sue più nobili.
tamente stimato e famoso, i quali alla gratitudine e
l'Associazione Nazionalista, vale a dire il sogno del sone, che osaro finalmente contra
un bel volume oggi esaurito, Poi
hanno ormai
impero.
Il nazionalismo
sua
arte è pura e vigorosa
Firenze la propria rinomata Casa editrice, che vive
«Non bramo altr’esca »— motto suggerito dal filoGuasti.
In
fine, il volume contiene letaltre che presentano per noi
l'interesse forse più vivo. Nella prefazione del senatore Alessandro
D'Ancona, che decora il volume, è
detto invece, che l'interesse maggiore lo hanno le let-
tere for nanti la corrispondenza col Le Monnier, col «sor Felice» com'era chiamato sull'Arno l’acc to
tipografo-editore venuto di Francia.
si à
a un convincimento
UN
LIBRO
religioso ardore.
profilo
dottrina,
ogni
schietto
arte
che ri-
predicato con
G. €
*
com’ è
tuttora, con un mezzo verso del Petrarca per motto: tere a letterati e varie
lui
e la guerra
in una
come
sponda
presso
noto, più anni prima diunirsi alla ditta libraria fiorentina Bianchi e Comp., e di fondare, poi, solo, a
logo Cesare
di per-
come
fermato in salde linee il suo
il suo pensiero si è composto
viso giudiziosamente in tre parti: Lettere famigliari
lavorò,
—
con la realtà. Da questo giorno ha inizio
del nuovo
volume di 300 pagine le Lettere di Gaspero Barbèra con prefazione di Alessandro D'Ancona. E un vivido, gustoso epistolario, che venne diBarbèra
chiamarsi
di Tripoli, La conquista di Tripoli e Sopra le vie
ritratto e con varî fac-simili e
Gaspero
lette-
Firenze
e che rende forti di una bellezza veramente epica i tre libri di guerra dello scrittore toscano: L'ora
caratteristiche lettere di, scrittori e notizie interessanti sulle loro opere: e adesso diffondono in un
editore
a
ogni avventurato incontro fra la speranza e la r
paterne, un superbo volume in-4." di 600 pagine in
e ad amici — Lettere a Felice Le Monnier;
alla vi-
e sono
nell'opera del Corradini quella gioia lirica che dà
ridotte «come
libro di lettura e di premio per le scuole, da Augusto Alfani». Quindi diedero alla luce gli Arrzali bibliografici e Catalogo ragionato delle edizioni
îl quale
si fonda
guerra, vale a dire la predicazione del Corradini
Barbèra compose nella lunga infermità
carta a mano, con
sogno
— nazionalisti; e il 29 settembre 1911 l'Italia è in
pubblicare le Memorie d'un editore, che
pubblicarono le stesse lucide Merzorze
del Corradini
suo
1910,
fattiva di diecine, di centinaia, di migliaia
onore a quel padre eminente e a quel nome. Comin-
degli ultimi anni;
del
Corradini si trasforma nella propaganda viva e
all’ammirazione filiale uniscono l'affetto che ricorda, che esalta e che illustra, non mancano di rendere
Gaspero
artistiche
Intanto, il 5 dicembre
rosa premura. 1 figli di quel tipografo-editore meri.
ciarono a
le intuizioni
ja del compimento
Casa editrice, fondata a Firenze dal benemerito biel-
In quella pr
Gaspero Barbèra. o d'Azeglio, ch'egli amò con reverenza affettuosissima, col Farini, con Alfredo Reumont, col Tenca, col Bonghi, al quale aveva proposto di scrivere una vita del Manzoni, ci riconducono a tempi, che sembrano ormai remoti, ma pieni di interesse ancor vivo e preparatori dell'Italia d’og Il volume è fregiato della riproduzione del busto, rassomigliantissimo, di Gaspero Barbèra, testè e guito in bronzo dallo scultore Antonio Bertone, e che siamo lieti di riprodurre. bi
fazione, animata da particolari autobiografici e ani
CI.
mata da brio giovanile, è posta graziosamente luce la benevolenza che il Le Monnier mostrava
al
giovane Gaspero Barbèra, ilquale nelle sue Merzo-
rie lasciò scritto :«Il signor LeMonnier èuomo compitissimo desideroso della mia felicità ». Fra i due
collaboratori avvenne poi (intorno al 1851) una rot-
tura «lentamente predisposta » poichè il Barbèr desiderava avere, allafine, in tutto. libera la mano,
credendo di meritarla. Fu un bene: così, la nuova
UN PROFILO Una
sagoma
scrutatori
nelle
Togliamo dal Caffaro Può il critico, cui siano nel cuore le r vere e pure dell'arte, affermare che l'Italia sì accinga all'opera di sicura elevazione dell'attività estetica
per i
fanciulli?
tutta
profonde
volontà; sotto
due
occhi
una
fronte
alta che si congiunge con una calvizie degna dei Cesari romani; una persona forte e ferma con la struttura fisica e la lentezza serena della nostra mi-
gliore razza campagnuola ; un tono d’eloquenza secco e preciso come il martellare di uno scalpello sul
capitale d’Italia potè vantare due Case editrici di
primo ordine; le quali per più anni gareggiarono
marmo,
nell'eleganza
anno ormai imparato a conoscerlo in tutta da tre o quattr'anni, da quando cioè egli
come il riflesso più nitido di un
risposta
tiamo
spesso dire, e certamente
tempo
dato,
la Francia e l'Inghilterra e la
alla letteratura
e sentiamo
affermativa. Sen-
con
ragione, che
infantile,
magnifiche
Germania
hanno da
anche spesso affermare
che il paese nostro dovrebbe condursi su quei mo-
DI CORRADINI.
orbite
La produzione di questi ultimi anni
pare incoraggiarci ad una
energie d'arte;
facciale
DI POESIA P'ERCFANCIULLI
nitidissimo
ensiero: ecco il profilo di Enrico Corradini, quale
delli egregi. Ebbene:
siamo
tutti
lieti, invece,
di constatare
che l’Italia, pur seguendo nel fervore della produzione l'esempio delle nazioni estere, ha tuttavi puto e sa inaugurare, per ciò che riguarda dei fanciulli, le vicende divun’opera profondamente personale.! Queste constatazioni ci sono
volta logiche e c
Italia va re-
lo stesso significato assunse
cando ogni mese, ogni settimana, ogni giorno la sua parola di fede patria, di propaganda nazionalista.
libri editi in questi giorni, un volume di Gian Bistolfi, intitolato Storze/le di lucciolee distelle, pubblicato in squisita veste dai Treves di Milano. Si tratta, dunque, d'un libro profondamente ori-
che col Le Monnier aveva cooperato a quella « Bi blioteca Nazionale » rimasta famosa negli annali
Ma quello che Pier Ludovico Occhini ci offre nel suo buon libro (Errico Corradini scrittore e nazionalista, Roma, G. Garzoni Provenzani editore,
sua energia di assolvere il difficile compito di scrivere per fanciulli, scegliendo quei precisi termini
filo intellettua
venissero alla psiche dei giovani lettori. E questo intento egli ha spesso raggiunto con sicura, fervidissima armonia di pensiero e di stile. L'ispirazione
delle
forme
e nella bontà
stanza letteraria del libro. La copertina Le Monnier denotava
seguita da un autore:
ad
tura
della so-
rosea del
la celebrità con
poi la copertina color giallo pallido del Barbèra, della libreria:
Gaspero Barbèra è veramente meritevole d’es sere proposto ai giovani quale esempio di volont:
1914) non è il
profilo fisico di Corradini: è un projegnato con
amore
e con
intelli-
e ben diretta. S'istruì da sè, a mano a
genza. L’Occhini è uno dei più devoti amici del Corradini: amico suo della prim'ora, e per ciò l'au-
tando letterati di grido. Ha equilibrio squisito, misura; scrive chiaro, preciso, guidato da un fermo
alla prima parte, nella quale delinea la formazione
tenacissima
mano, studiando. sui ‘libri, viaggiando, e frequen-
buon senso e da bonarietà serena.
I suoi genitori
non compresero il figlio che nutriva segrete ambizioni; ma per quella ivo gente, che senza volerlo lo fece soffrire, non è espressa alcuna amarezza nelle
lettere del figlio, diveltosi dal loro fianco e dalle loro terre patriarcali per emergere in una città di gloriose tradizioni e di igne cultura italica. Le
note,
poste
alle
lettere,
fanno
meglio
conoscere
la famiglia di Gaspero Barbèra; così chiariscono altri punti. Per la storia degli scioperi tipografici è notevole,
fra altre, una lettera del Barbèra scritta
al direttore del « Fanfulla» il 23 aprile 1872, data memorabile nei fasti degli scioperi. A Roma, dove
il Barbèra col trasporto della capitale dall’Arno al Tevere aveva piantata un’altra tipografia, cominciò (appunto in quell’anno) un movimento fra i tipugnali per ottenere nuove tariffe. Tale movimento,
prima timido, poi più mosso, condusse di lì a poco tempo, cioè nel gennaio 1873, a uno sciopero tipografico, che fu-il primo, come quello, più accentuato e coi tribunali
di mezzo, del 1880, a Milano, fu il
secondo. Da questo Episto/ario si vede quale entratura e autorità aveva saputo ottenere il Barbèra
presso iministri della Destra: si vede com'egli, supplicato
da
Giosue Carducci, lo abbia
salvato dal
decretato licenziamento, essendo il regio professore gravemente imputato nel 1867 di «atti demagogici
6 sovversivi », di pratiche poco decorose, ecc. (pa-
gina 261). Ciò che non riuscì a ottenere qualche pietoso senatore con le sue preghiere, ottenne il
ipografo-editore, con le sue aderenze presso il m nistro Broglio e presso Filippo Gualterio pure rigidissimoe indomabile, ma magnanimo in più atti
della vita sua non lieta. Le relazioni del Barbèra con Alfonso La Marmora, col Guerrazzi
plus ultra tre
tore dà
svolgimento
ampio nel volume
sopratutto
spirituale ed intellettuale dello scrittore. Non è re-
ticente nella seconda — quella gioiosa e dei consentimenti
nazionali:
— della vit-
è,è, semplice-
mente, più sobrio poichè la dottrina nazionalista sta ancora svolgendosi per opera del Corradini
stesso e dei suoi ami L'autore
mostra
il Corradini
giunto
a maturità
tellettuale verso i trent'anni quando l’Italia è sotto incubo di Adua, e quando un nucleo di reazione
spirituale va formandosi a Firenze intorno al cenacolo del Marzocco. La gioventù è sotto il dom
intellettuale di Ibsen e di Schopenhauer — i pessimisti — e sotto l'influsso formale di D'Annunzio:
in uno stato soggezione alla filosofia e all'arte individualista. IlCorradini tenta subito. di reagire
a quest’ambiente, e si duole poichè « sentimenti magnanimi il tempo non ne comporta». Negli anni di
isolamento
escono
i suoi primi
romanzi, Santfa-
ginale. Gian Bistolfi ha cercato
di sostanza e di forma
anzitutto con ogni
specialissimamente con-
di queste fiabe è tratta da
vicende profondamente
umane, se pur svolgentisi nel mondo delle fantastiche creature che il cuore dei fanciulli ha consacrato
alla tradizione.
Sono dunque contingenze della nostra
4
vità reale
quelle che, attraverso le visioni dell’immaginosa invenzione,
suscitano
la gi.
e lo stupore
dei
ciulli, in una perfetta corrispondenza tra la nai
fan-
zione e le tendenze intellettuali di chi legge,
Ma questo substrato reale delle sue fiabe, l'autore
ha animato con la ricerca di uno spunto di sati
che è
proprio a tutte le vicende nostre e che trova
nell'animo
giocondità.
del fanciullo
Così umoristiche
e
il suo
iche
primo
successo di
me, queste fiabe,
nella piccola vita del sogno, racchiudono
quelle im-
pressioni, quelle verità e quelle moralità della grande vita reale che preparano il bimbo a diventar uomo.
Il volume, edito elegantemente, è illustrato squisitamente da Bruno Angoletta, un giovine artista
maura, la Gioia e la Verginità :a poco a poco egli che afferma la sua personalità con un disegno forte si libera dal pessimismo che è nelle sue opere una ed espressivo. semplice rappresentazione della sua crisi e scrivei drammi
della volontà — come li definisce l’Occhini:
Dopo la morte, la Leonessa
e Giacomo
Vettori.
Ormai egli ritrova sè stesso, ha superato la crisi.
E glorifica
l'impero
nel dramma
mentre uno
studioso positivista
Giulio
Cesare,
lo mortifica nella
sua storia di Roma, e glorifica il sacrificio alla patria nel dramma
Carlotta Corday. Altri intermezzi
puramente letterarii non hanno valore significativo. Così egli giunge alla esaltazione del concetto di atria a traverso la celebrazione della forza di vo-
ontà. La genesi nazionalista di Corradini sta tutta
qui. Se altri venne al nazionalismo da una tra zione e da un istinto
patriottico
che sentirono la
necessità di ordinarsi e di disciplinarsi nella nuova dottrina, egli venne al nazionalismo da un'evoluzione filosofica che gli mostrò come l'apostolato di volontà e di energia dovesse oggi tradursi in apostolato vivo per quella sacra cosa che ha nome l'Italia. E nasce così la prima propaganda imperialista
! Ecco un critico che non ha l'abitudine dei suoi colleghi italiani, i quali, quando per
caso lodano uno scrittore italiano, ne sono così afflitti che tirano sassate su tutti gli altri. Lo itore genovese riconosce che c'è una vera fioritura nella nostra letteratura per la prima età; i lettori italiani sono così pocò Apprezza-
tori delle cose nazionali, che sarebbero capaci
di non credergli, se proprio in questi giorni non gli venisse in aiuto una testimonianza
straniera. È la Revue des Deux Mondes del 15 febbraio che dedica un articolo di ben 30 pagine a /a /ittérature ènfantine en Italie, tutto compreso di ammirazione. Siamo certi che, dopo lo studio di Paul Hazard, anche i critici italiani saranno più indulgenti e le madri italiane più nazionaliste,
236
L'ILLUSTRAZIONE
Parliamo ancora
un poco
LA
FURLANA
della
Furlana.
AL
Nel Friuli, dove
“CIRCOLO il classico ballo
nacque nelle remote età, e dove ha la sua tradizione più bella, sono entusiasti per ques surrezione, dovuta all'originale spirito di Jean Carrère, il corrispondente romano del 7ems, che, infastidito della generalizzazione delI ‘anti-estetico — dice egli — ed esotico /2790, inventò la storiella del suggerimento di Pio X ai due giovani patrizi fidanzati romani, e calcolò sull'effetto
suggestivo che avrebbe prodotto nel gran mondo l'annunzio di un ballo suggerito nientemeno che dal Papa!.. Sua Santità non aveva suggerito un bel nulla, non
cano —
ne
aveva
nemmeno
l’Osservatore Romano —
avuta occasione;
ed ora
l'organo del Vati-
ha formulata una vera protesta contro la
geniale invenzione di Jean Carr cui fantastica piacevole storiella non aveva, almeno nella forma, nulla di verente per il Santo Padre. Tutto questo non ha impedito che la Furlana abbia ottenuto in brevissimo
tempo
una gran voga.
ritrovi più mondani; l tipico ballo
più o meno fedeli,
In tutta Italia, nelle sale più
e come friulano —
tocratiche come nei
in Italia, in Fr in Inghilterra la Fur/ana ha avuto un’interminabile serie di riproduzioni,
più o meno autentiche; così come ha avute edizioni mu-
ITALIA
FAMILIARE,
DI
UDINE.
ì innumerevoli, rievocanti la musica cadenzata che deliziò i nostri nonni e bisnonni. A questa rievocazione della Furlana furono dedicati negli ultimi due numeri dell’Iuusrrazione due disegni del nostro Paoletti — la Furlana come la ballavano dame e cavalieri della Serenissima nel secolo XVIII, e la Furlana come la ballano ora nei saloni dame e cavalieri del nostro tempo. Quei due disegni piacquero moltissimo alle gentili nostre lettrici, come numerose lettere e continue richieste dei numeri: ci hanno dimostrato. Ecco qua ora, non un nuovo disegno, ma un gruppo fotografico originale che illustra anch'esso « autenticamente » la Fur/ara. In Udine, nella bella cale del Friuli, alle porte d’Italia, la Furlana è stata ballata, con la più pi osservanza della tradizione locale da graziose signorine ed amabili cari nel «Circolo familiare ». L'hanno ballata con tutte le regole, non solo, ma vestendo i costumi antichi, belli, caratteristici, pittorici, dei bisnonni, rieocati da antiche stampe venete per cura del maestro udinese Tita MazzutQuella danzante rievocazione folkloristica ebbe un successo entusiastico, ed a ricordo di essa ballerine e ballerini formarono il grazioso gruppo fotografico che adorna questa pagina. I Vecchi e i Giovani, il forte romanzo siciliano di Luigi Pirandello, continua ad essere considerato con favore dai più autorevoli critici, nei più
reputati giornali.
Ettore
Janni ha dettato recente-
mente per il Corriere della Sera un ampio e profondo esame di questo libro, e riassumeva il suo
dizio nei seguenti termini: «.... quasi di capitolo
gi
capitolo riappare il novelliere arguto o con vigo-
in
rosa sobrietà drammatica, il narratore felice, il colorista originale, lo scrittore insomma che si è me-
ritamente acquistata la simpatia fedele d'un largo pubblico per la sua sagacia d'artista e la sua potenza
di notatore
della
realtà. I due volumi sono
pieni di pagine quando amene e quando commo-
venti; e in essi ogni persona ha moto e colore di vita. L'umorista vi riesercita il suo fascino noto. Il poeta vi diffonde le sue delicate commozioni. L'evocatore della tragedia ci comunica il suo fremito, senza enfasi mai. Si arriva senza stanchezza alla fine del secondo volume, riconoscendo anche una
volta la grande dignità artistica di questo nostro forte scrittore, » I progressi dell’ elettricità. — La Lampada
Philips */, Watt a filamento metallico, da poco messa in commercio, continua a conquistare le sim-
patie del pubblico per le sue caratteristiche di eco-
L'Odol la bocca
ed
è il primo ed unico
preparato
veramente
i denti; esso viene
assorbito
dalle
ne restano in certo qual modo
impregnate.
antisettico per pulire
mucose
L’Odol
delle
gengive, che
esercita così
un'azione
antisettica, non soltanto durante il breve tempo che s'impiega per pulire
denti, ma anche per parecchie ore dopo la s ua applicazione.
i
nomia, semplicità ed efficienza. Essa rimpiazz vantaggio ineluttabile la lampada ad arco: per i consumo minimo (4 Watt solamente per candela
semplicità di costruzione, abolizione del cambio carboni e della costante pulitura che richiede la lampada ad arco, insensibilità contro gli urti e le trepidazioni, luce fissa, bianca, intensa e regolare.
La Lampada Philips !/, Watt può essere sostituita istantaneamente alle lampade ad arco, potendo essere applicata tanto in serie quanto in derivazione.
L'ILLUSTRAZIONE
L. Hammerskjéld, muovo
bresidente
del ministero
ITALIANA
Avv. Gian Luigi Filippo Paolocci de' Calboli, svedese.
L'attentato al vescovo Milklossy a Debreczin. La residenza episcopale dopo lo scoppio.
nominato presid. dei tribunali misti della Riforma in E,
L’aviatore Dal Mistro, la cui vertenza aviatoria con Pégoud suscita vivaci discussioni aMilano.
E
nuovo ministro delle finanze nel gabmnetto russo.
Ei
—L'artistico Cofano donato dal Re al 5.°fanteria che fu îl suo reggimento da sottotenente' a colonnello.
rr»
wccoatm——i'0:['i'iiiÈf|}
L'ILLUSTRAZIONE
TLLLL.-
ITALIANA
«x CONVERSAZIONI SCIENTIFICHE = H TERA
.AjIINN_A E-cà”)M]v]M)
I
vi. Dottor Cisalpino
La fotografia sottomarina, - Il giubileo della soda, - I meriti delle foreste e Ja pioggia. - Il barometrografo Agolini.
delle colline, il franare
La fotografia sottomarina.
di tutte le zone ele-
vate è quasi per intero la conseguenza dello
scarso amore e del deficiente rispetto per l'albero: e i paesi che un maggior contributo di rovine e di danno pagano alle inondazioni
Alcuni mesi sono ho fatto parola dei progressi compiuti nella esplorazione del mare € delle barche a fondo di vetro e a tubo di osservazione, destinate a rendere comoda e
e agli straripamenti, sono quelli che meno si
preoccupano
pratica la osservazione della vita che si svolge in seno alle acque. L’interessamento grande
di mantenere ricche le foreste
che ricoprono i monti. Che le piante tratten-
gano nelle radici e nel terreno le acque pio-
che il pubblico ha dimostrato per la vita ma-
vane,
rina, ha spinto a cercare nuove applicazioni che permettessero di accontentare la pubblica curiosità: e la più bella e utile è appunto quella della quale si fa qui parola e che ha reso possibile fotografare i viventi
che riducano
la velocità dei piccoli ri-
gagnoli che si formano alla superficie del suolo per diventare poi torrentelli e fiumi, che intervengano legando il terreno, consolidandolo, cementandolo per opera delle radici, è fuori discussione. Si possono dare belle dimostrazioni in piccolo che tutto ciò
marini nelle loro condizioni naturali di am-
è veramente,
__.l
Camera d'operazione disposta per fare sott'acqua le fotografie della vita marina in atto.
mente il quadro marino che sta innanzi. Un obiettivo
forma
il fondo
tore: ad un dato istante
oscura
del cono
del
si applica la came
fotografica all'obiettivo,
let-
si illumina
campo d’azione e si prende la fotografia. Non
occorrono pose superiori a '/, di secondo, per
e non
sono
mancati
perfino i
modelli scolastici illustrativi di questa opera benefica del bose Neppure è difficile dimostrare a luce meridiana che la regola one perenne dei fiumi è in gran parte funzione delle foreste, e che senza buone foreste permanenti non si hanno fiumi a regime costante. — Si può andare più oltre e stabilire che tra le foreste e la assenza di malaria intercede un nesso intimo: chè senza foreste si facilitano gl gni e le pozze idriche,
nido
diletto alle zan-
zare malarigene. Così che nella lotta contro
la malaria trova anche la sua pagina il problema della sistemazione forestale. Gli innamorati delle foreste (e dovrebbero essere legione) sono andati più in là nell’elogio, e non hanno
mancato di attribuire alle foreste un ultimo grande merito, quello di regolarizzare le piogge e di influenzare direttamente le cadute meteoriche. Il quale concetto fa comprendere come discorrendo di paesi sterili per mancanza di un buon alternarsi di piogge (un esempio tipico noi possiamo trovare in talune zone sarde arse dal sole e prive di vegetazione durante alcuni mesi esclusivamente per colpa delle piogge deficienti), taluno abbia suggerito come solo rimedio quello del bosco, mediante il quale sarebbe dato regolarizzare le
Disposizione per fare le fotografie sott'acqua. biente, Oggi l'applicazione ha preso nell’America settentrionale tale voga che non vi è
più neppure un grande giornale illustrato che non possegga il suo fotografo specialista per la vita sottomarina, e in Inghilterra appaiono già i saggi della nuova, bella e utile applicazione dell’arte fotografica. Per ottenere le fotografie
sottomarine
oc-
acque e ricondurre un po' di benessere.
corrono speciali battelli costrutti sul tipo proposto da C. Williamson, muniti cioè di una appendice tubolare che si diparte dalla chiglia e si approfonda nell'acqua per alcuni metri
(3-4).
Il tubo
è costrutto
in
robusto
tessuto così da potere resistere agli urti di grossi animali che per accidenti venissero ad urtarvi contro. La circolazione dell’aria in questo tubo viene fatta per mezzo tuni mezzi meccanici, il che riesce facilmente perchè il diametro del tubo si aggira attorno ad un metro, Questo tubo (che ha una sua anima metallica a spirale così strutturata che è possibile ridurre in breve spazio il tubo stesso durante la navigazione) termina con una camera sferica provvista di una lente laterale attraverso la quale si raccoglieranno le immagini luminose della vita sottomarina. La illuminazione è ottenuta con un proiettore elettrico i cui raggi si fanno strada in un certo punto della parete del riflettore che ben si vede nella figura schematica; e per rendere sufficientemente intensa la illuminazione, si adoperano nell'operazione delle lampade di 1000 candele che illuminano netta-
Il fotografo
che
discende
Ma l'elogio pare arrischiato: Nancy ha pubblicato ora una
a
fare le fotografie sottomarine.
provenienti
guisa che non diventa difficile colpire i pesci in tutti gli istanti del loro movimento. Le fotografie che in tal modo si ottengono
sono vive per nettezza, per evidenza, per rilievo. E la macchina colpisce le. scene più impreviste di amore di odio di guerra. E, naturalmente,
assieme colla fotografia anche
la cinematografia è arrivata a perturbare la pace oceanica, e i dettagli più reconditi della vita dei pesci e dei molluschi marini cominciano ad essere rivelati con una esattezza di documentazioni che sembra quasi incredibile.
1 meriti delle foreste e la pioggia. Le foreste hanno una tale importanza nella
vita economica di un paese che si comprende la necessità e il desiderio di incamerare tutte le zone forestali, perchè la tutela dell'albero sia affidato allo Stato e non al cittadino spesso ignorante e imprevidente. La rovina delle montagne, lo sgretolamento
FABBRICA
MERCI
DI
ARTHUR ——
FILIALE
METALLO
foreste
MILANO
pro-
renti
località, ma il
risultato
è stato costante:
è impossibile stabilire una relazione di costanza fra le cadute di acqua piovana e la presenza dei boschi. Se una influenza dei boschi verso le piogge esistesse, dovrebbe trattarsi di così modesta influenza da -considerarsi come trascurabile. Quijano
ha passato
in rassegna
analitica
spregiudicata tutte le presunte prove che si son9 addotte per dimostrare l’azione dei boschi sulla pioggia, ma la critica ha tolto ogni valore alle prove. H che non diminuisce nè
BERNDORF
(IREIN:NICKEL]
—
Negozio: VIA S. MARGHERITA, angolo via Silvio Pellico.
E SERVIZI DA TAVOLA
DI
ALPACCA ARGENTATO E: ALPACCA UTENSILI va CUCINA x NICKEL PURO RIPARAZIONI
la Scuola di serie di dati
di Haye, che
verebbero come la vegetazione attiva o inattiva non ha alcuna importanza nel determinare la frequenza o la durata delle piogge. Zone brulle e zone a foresta in alcurfe provincie hanno un uguale ottimo regime di piogge, mentre talvolta zone brulle hanno piogge dolci, frequenti, regolari, e zone a foresta hanno enormi oscillazioni di anno in anno con piogge talvolta tumultuose. Le osservazioni sono state estese a diffe-
KRUPP
DI
STAB.LIMENTD e DEPOSITO: PIAZZA S. MARCO, 5 =
POSATERIE
DI
dalle
E RIARGENTATURE
L'ILLUSTRAZIONE
punto nè poco la nostra ammirazione e il nostro entusiasmo per le foreste, per la difesa delle quali ci sentiremmo di ripetere le parole molto futuriste pronunciate di recente da Poincaré: «Je suis un ami fanatique des arbres et je voudrais bien avoir le droit de couper la téte à ceux qui les abattent».
Il giubileo della soda e una rivoluzione economica. Di recente il noto industriale ricercatore e filantropo Solvay ha celebrato il giubileo cinquantenario della scoperta e della applicazione industriale del suo metodo di preparazione della soda mediante l’ammoniaca. In questa occasione (che ha servito a Solvay per compiere donazioni per opere filantropiche e scientifiche per circa sette milioni) si sono esumati molti documenti interessanti sulla lavorazione della soda e sulle conseguenze che la scoperta di Solvay ha generato nei rapporti tecnologici pratici ed in quelli economici. Forse in nessun altro caso come in questo, riesce lampante la dimostrazione che le grandi modificazioni economiche sono nettamente dipendenti dalle modificazioni tecniche, e in nessun caso come in questo si scorge quale influenza enorme assuma la rivoluzione industriale nel creare nuovi bisogni. La soda costituisce un materiale indispensabile per moltissime industrie, da quelle tessili a quelle chimiche, ed ha pure una larga applicazione nell'economia domestica. Prima di Solvay (la cui scoperta risale al 1863) si utilizzava la preparazione col metodo Leblanc, introdotto da alcuni decennii e che aveva avute benefiche conseguenze per l'estensione dei consumi. Prima ancora di Leblane si ricorreva alla scarsa quantità di soda naturale (il notron dell'Egitto, l’urao del Messico, il barille di Spagna) assai impuro e molto costoso. Il processo Leblane in verità aveva avuto una modesta influenza economica: la soda Leblane ancora nel 1860 vendeva a 1500 franchi la tonnellata, con l'aggravante che il 65° del prodotto era costituito da acqua di cristallizzazione della soda. Il metodo Solvay venne in buon punto a rivoluzionare l'industria della soda. Nel 1864 si apriva la prima fabbrica con una modestissima produzione di soda: nel ’79 le fabbriche erano già numerose; nel ’900 %erano tribuite un po’ ovunque. La produzione che nel 1863 toccava le 300 000 tonn., nel ‘79 era di 675 000 tonn., nell’ 89 di 1203 000, nel ‘913 di 3000000 di tonn., delle quali il 70% circa prodotto col metodo Solvay. E si noti che nuovi metodi si sono aggiunti negli ul-
Cacao
ITALIANA
timi anni a muovere concorrenza al processo del fortunato industriale belga. Il mercato mondiale domanda incessantemente nuova soda e si prevede per il 1930 una produzione di 10 milioni di tonnellate annue. — Eppure la richiesta ha fatto scendere, innanzi alle conquiste tecniche, verti-
ginosamente i prezzi. La soda nel 1863 si pagava 1500 franchi la tonnellata e non conteneva che il 35% di
carbonato sodico: nel’55 la soda al 92° di
carbonato costava 700 franchi, nel ‘69 era scesa a 280, nel '90 a 115, nel ’900 toccava i 100 franchi: prezzo che non ha più oscillato sensibilmente e che potrebbe considerarsi come il prezzo-equilibrio della soda. La storia è semplice, ma è istruttiva. Quando Carlyle ha detto che gli uomini di genio sono il sale della terra, pensava forse sol tanto agli artisti ed ai filosofi: ma gli uomini di genio o di genialità che piegano verso le scienze di pratica applicazione i loro cervelli provano
in maniera
ben
utabile coi me-
tri noti della moneta e delle masse, che vero il genio è la sola vera grande forza rivoluzionaria del mondo,
Il barometrografo Agolini. Una tendenza generale dello strumentario scientifico è quello che vorrebbe ogni apparecchio scrivente o par a
automatica facilita la documentazione, la rende costante esatta sincera, e permette di rilevare poi con maggior facilità l'andamento d'assieme dei fenomeni. In metereologia la registrazione poi diventa una necessitàtà se sìi vuole seriamente seguire l'andamento di un fenomeno.
Ottimi termografi, pluviografi, anemografi esistono da tempo :sembra invece manchi l’ot-
Barografo Agolini. collegato con un'asta sottile e dritta costrutta col metallo invar, asticella che scende
per la colonna di mercurio arrivando così
stratori se ne conoscano varî. Pare ora il piccolo ma interessante quesito sia risolto col barometrografo Agolini del quale
fino al centro della vasca di mercurio. In questo punto l’asticella è avvitata central mente ad una crociera, a sua volta provvista di tre montanti che risalgono a mo' di legissimo telaio emergendo poi dal mercurio ad una certa alt terminando con leva amplificatrice che con un carta (montata
nel quale la camera
atmosferica. La grande semplicità del
timo barografo, sebbene
di barometri
regi-
i tecnici dicono ogni bene. Il barometrografo è un semplice barometro a colonna di mercurio munito di ampia vasca, nella quale il livello del mercurio resta praticamente costante, e di uno speciale tubo barometrico torricelliana si presenta
di grande sezione così da eliminare la depressione dovuta alla capillarità, evitando in conseguenza le oscillazioni del menisco. La camera a vuoto, inoltre, contiene u iccolo piattello che galleggia sulla superficie di mercurio costituente l'estremo della colonna barometrica,
Il piattello ora accennato fa parte del sistema rigido di trasmissione all'esterno degli spostamenti della colonna: e a tale scopo è
recchio non
ha bisogno
di essere
un ritorno al bel primato italico nella costruzione degli strumenti
di precisione,
Il Dottor Cisalpino.
BENSDORP
COLAZIONE IDEALE MARCA
FAVORITA IN TUTTO IL MONDO.
deo = Un meet
rilev
merita invece di essere ricordato che l’apparecchio (che ai controlli di osservatorii e di gabinetti scientifici ha egregiamente risposto dimostrandosi perfetto), rappresenta
a CASTELFRANCO,
la ridente cittadina del Veneto dove si fabbri: icano le Premiate Polveri antiepilettiche‘ Monti.
L''EStERRIGI
TOPAZIO
dalle tavole originali espressamente dipinte dal ver
Ascaro con mantellina.
If
A
Ascaro.
Meharisti
GEE
TASSIGRAI
NEELE
NUOVE
> per l'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
UNIFORMI
da Rodolfo Paoletti.
ALPE da TI ci;
i SEE
Cavalleria.
SB,
TIE
Carabiniere.
Marinaio.
BRE [Tricromia Treves].
240
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
io Alessandro, piùgiovine di sette anni, e spentosi a Firenze sui 7: dei braio il conte Corre
Palma di Cesnola, dal conte Alerino in CRI fu rabilmente a. 1l conte Cornelio Alessan-
dro, dopo avere servito in Piemonte nei bersaglieri
ed avere preso parte, non ancora
ventenne, alla
spe-
capo battaglione
nel-
dizione in Crimea, emigrò, nel fu
’69, nell'Am
sò poi negli Stati U le a Paphos, nell'isola
del
di
Gipro, ‘esqulivi sisvegliò in lui ardente la fiamma archeologica — come già, prima di lui, pure nell'isola di Cipro, erasi accesa in suo fratello L A Paphos e inaltri punti dell nelio Alessandro fecei del governo inglese e li
e lascia notevoli lavori archeologi lumi sull'arte mili
ed anche vo-
9
- Due editori noti in tutta Italia per la loro operosità e genialità furono ole _Giannotta di
Catania e Giuseppe Laterza di Bari, mancati en-
trambi nello scorso febbraio. Si resero entrambi edi-
tori benemeriti del progresso intellettuale d'Italia; ‘| Tenente
Dolorosa
GIAN
BATTISTA
MARCUCCI.
per la marina italiana è stata la mor-
te crudele del tenente
di vascello Gian Battista nte del cacciatorpé-
diniere Lampo. Il giovine ufficiale — non aveva che 36 anni! — usciva con la propria nave dall’arserante non
i, cadendo sul coman‘ibi
vissimo "afficiale, Durante la guerra italo-turca si era così distinto nel Mar Rosso, quale ufficiale in seconda
cacciatorpediniere
Osfro,
che,
per
merito
di
, era stato insignito della croce di cavalie iano. Precedentemente egli si era anche distinto lungo le coste della Somalia; e dopo la-crori Rosso aveva. preso parte te libiche.
La sua,
salma
fu
a Faenza, fra il più espres‘o compianto dei commilitoni e dei concittadin _ gr
Più volte l' ILLustRAZION nta anni di vita, ebbe ad occu
i del conte
uigi Palma di Cesnola — figlio di quell’Alerino,
valoroso soldato della causa liberale nel;1821, e celebre direttore del Museo Archeologico d York. Il conte Luigi morì nel novembre [del
ma gli sopravvisse fino alla fine dello scorso;
L'IDROLITINA] È LA
operarono
lia Meridionale, l'uno in Sicili
l'altro nelle Puglie,
nell’I
dove lo sviluppo dell’arte del libro come ind moderna
dovette
Papa, e scelse il Kathschthaler, il quale fu proclamato cardinale nel concistoro del 22 giugno 1903, Fu una
svolgersi
Il Giannotta
elevò con
delle ultime nomine
editore speciale di Mario RR
ventotto
reo, di Verga,
era aperto
di sinistra, chiu
del
tanto più benemeriti, in quanto
SH
a,
gazione
della
letteratura
ha dato intelCroce degl'italiani a
italian:
tore Francesco Giuseppe lo ebbe amicissimo e graDa: ma
‘ammirevole contributo; e sotto gli us — come quello di Benedetto letti superio
— ha riportata la sete di cultu fonti purissime, in forma editori Otto volte gran
vi
zione di guerra
si è occupata, 0 ottomano, Aveva gran-visirato si collega con la
SI
settembre 1911. Hakk
Ila Turchia nel
$
allora
Hal Nilir egli nuccedélte Saidop qu sua volta, cadde nel luglio 1912, si avere sciolta la Camera per venire alla conclusione della pace con l'Italia, vedendo imaggiori pericoli che sorgevano per la Turchia con le insurrezioni macedoni, pri della poi avvenuta guerra balcanica. Said-pascià fu una delle figure più notevoli del
delmente.
regno di Abdul-Hamid,
I G:
da lui
i Turchi non dimenti
servito fe-
nati della Si sà era Ferdinando
Vir: morto te-
stè a Pietroburgo, dove diri una fiorente scuola nto. Era spagnuolo, di Siviglia; ebbe a maestri a ; fu emulo del suo compatriota Ga-
re, ed anzi era soprannominato «il piccolo Gayarre».Venne giovanissimo a Milano, ed ebbe calorose accoglienze al Manzoni
ust ol
nella Mignon e nel
a, poi, nel 1883, ebbe splendidi
accanto alla Tusolla, indi nella
colla Ferni, nei Pescatori di perle, nella
Traviata colla Bellincioni e nel 1891 come primo
interprete di Turiddu colla Pantaleoni.
nella" Cavalleria
rusticana
i
che egli, pur essendo una pers molto conto dalla diplomazia europea, aveva avuta la fiducia del Sultano
il cardinale Kathschthaler ‘non
ttraente.
co frequentemente l’ILLu: morto or: presidente del Sen:
L'ultimo suo
al
vette. Era nato ad Hippach (Bressanone) ed era figlio di un maestro element: di storia ecclesiastica nell'Università di Innsbruck. L'impera-
73
fond e all'arte del li
nuova.
cosicchi
conclave per Pio X, dalle cui mani poi lo rice-
di volumetti detta dei « s mprevivi »
il merito di avere che al commercio
fatte da Leone XIII, che morì
dopo;
dalle mani del Papa che lo aveva eletto; venne
a elegante colle-
Giuseppe Laterza, che si è
giorni
non potè nemmeno ricevere il cappello cardinalizio
i nostri; è popo-
«rosso » rovesciato nel 1908.
rdinale — non « di ci imo Giovanni Kaths
ia » però — era l'emihthaler, arcivescovo di
burgo, ivi morto il 27 bbraio, nell'invidiabile età di 82 anni meno tre mesi. Godeva molta autopresso il Vaticano e ‘Austria, dove l'essere
‘civescovo di Salisburgo non è cosa da poco, essendo che quella sede arcivescovile ebbe per secoli titolo
«sovrano» e fu capitale dell’ «elettorato » omonimo, Il Kathschthaler era stato nominato arci-
vescovo di Salisburgo nel dicembre del 1900. Quando Papa Leone XIII, per speciale deferenza verso il giovine Re di Spagna, decise di creare straordinariamente un cardinale spagnuolo, pensò a crearne uno anche per l’Austria. Il governo imperiale pro-
ose un vescovo ungherese a scelta della Santa 6 come monsignor Samapa, arcivescovo di Agria,
e monsignor Csàszka, arcivescovo di Colveza, molto considerati e già innanzi negli anni, Il Vaticano, dopo molte esitazioni, trovò che questi due avevano idee troppo avanzate, non conformi alla politica del La DI) dlel nome
I
DI"IN 09 impresso su ogni
Tacco di gomma elastica (Cauociù)
vypond “pazu 240 gp
è la più seria garanzia per avere un prodotto genni no inglese di
uD4b pOuna DI‘06146 VUN DDAMP 3p vunrdd 28V3p
primissima qualità emassima durata colla MINI-
MA SPESA.
ACQUA DA TAVOLA —— A OTTIMA 30) AL PALATO P LITIOSA: BOLOGNA
presti Insistete
pel nome
“WoOoD
_ MILNE, 1DROLITINA
Non trovandoli dal vostro Fornitore rivolgetevi alla Ditta WOOD MILNE co.
V'a Castllo, |(rimpetto za Carmine)
—
MILANO.
Per uomo , L. 1,50} j1 su
impresso su ogni A
Per donna. L, 1,25 ) ® PAl°
TACCO.
franco nel Regno.
Piaz-
ITA FELICE BIFLERIaC-MILANO
L'ILLUSTRAZIONE —TT
———_—
e
LA VOLPE a
—
Il
vando che per Gioconda non aveva mai una parola che non fosse comune, ui
XI.
Indizii. Il lussuoso appartamento che, al ritorno da Stresa, Folco Filippeschi aveva fatto addobbare, fu aperto a ricche feste. Cessato col lutto l'obbligo del silenzio e del riserbo, Gioconda voleva divertirsi come conveniva alla sua età e come le permetteva la sua alta posizione sociale.
Le feste di casa Filippeschi erano molto
frequentate; i corteggiatori crescevano di numero, non soltanto per la fama di bellezza
che la contessa godeva, ma per la rinomanza della sua virtù. . Alcuni celebri bellimbusti le stavano intorno, animati dal cieco istinto malvagio di distruggere quella virtù, di calpestare qualche cosa di sacro.
Gioconda era imperturbabile. Tra gli assidui contava i vecchi amici e li
prediligeva: Celso e Vittorina Ornavati, Ariberto Puppi, Nenni Forcioli. Il quale da tempo andava dicendo che doveva recarsi a
Parigi per comprare cavalli, e il momento infatti era buono. Ma non si muoveva. egli solo trovato la maniera
di far la corte a Gioconda.
ROMANZO
| LUCIANO
quale nessuno poteva avvedersi; an
(Continuazione, vedi numero precedente).
Aveva
giada
DI SPARTA
—
Non
2f
ITALIANA
iù
giusta
le dica
alcun complimento, quasi fosse cieco alla sua
bellezza, ma le provava coi fatti che per lei trascurava i più pressanti interessi, mutava abitudini, non reggeva a viverle lontano. Era un corteggiamento serrato ed efficace, del Proprietà letteraria. — Copyright by Fratelli Treves, March Sth, 1914.
che non fosse convenzionale, gli amici giudicavano Nenni un orso. Ariberto Puppi soltanto non si lasciava cogliere a quelle apparenze. Aveva notato che la contessa, impassibile con tutti, sembrava un poco nervosa quando Nenni tardava. Una sera, durante un ricevimento, nell’attraversare la serra, Ariberto aveva veduto la contessa passare in fretta: seduto sopra un divano di vimini era Nenni Forcioli; e la contessa gli aveva dato la mano a baciare. Di certo ella non aveva attrave sato la serra che allo scopo di veder Nenni e di lasciare ch’egli posasse a lungo sulla sua mano le labbra ardenti. Ariberto fece in tempo a ritrarsi; e imbattutosi con Folco, gli disse bruscamente: — Tu sai che la donna vuole un padrone? Folco lo guard — A che proposito? — domandò sorp — A proposito di niente. Ma la donna vuole un padrone. E come ritornello, modulò tra le labbra: — Un pa-dro-ne, un pa-dro-ne! » Folco sori le bizzarrie di Ariberto lo divertivano; servò mentre si allontanava, stretto nella marsina, appoggiandosi un poco al fragile bastoncino d'ebano. Venivano in casa anche il padre e la madre di Gioconda, il signor Piero e la signora Delfina. Ma non ai trattenimenti: si sarebbero sentiti in qualche impaccio, tra tutti quegli eleganti e quelle dame, non sapendo bene gli usi mondani. Essi venivano a vedere i preparativi, le tavole ornate di cristalli multicolori, con gli argenti di casa Filippeschi, antichi e pesanti. Quella ricchezza li abbacinava.
DI
ZUCCOLI
l— 5. —
È
—
Ti rammenti quando scrivevi a macch tto dettatura? E il salottino era freddo
cosa
stupenda! —
diceva
Piero.
veramente fortunata, figliuola mia!
—
e bisognava tener la Jampada a mezza luce per fare economia di petrolio? Gioconda tacque al ricordo che le portava
innanzi sua madre.
— Ora sei felice, — seguitò ques
vane, bella, ricca, godi tutta la tu Eran le parole che Vittorina Ornavati aveva detto a Folco,
— La mia
libertà! — ripetè Gioconda.
—
Oh certamente! lo potrei uscir la mattin tornar la sera, e Folco non mi domanderebbe dove sono stata...
— Grande fiducia,
grande stima, — spiegò
il signor Piero. — E te la meriti! La contessa non volle ribattere. — Vedete qua, — ella soggiunse. — Qu evo una lettera, la lascio sul tavolino, sedia, dove il caso vuole. Non c'è pericolo
che Folco ne guardi nemmeno la soprascritta, —
Grande
stima! — ripetè il
signor Piero.
Gioconda alzò le spalle. Non poteva non
pensarla diversamente; e le pareva ridicolo ch'ella non avesse a temer nulla da suo marito, potesse essere anche imprudente con lui,
mentre doveva guardarsi da Ariberto Puppi. La
idua di costui cominciava un a o, ma un amico aveva occhio a tutto, che solo aveva letto nel cuor di lei, che sembrava vigilarla da tempo e col suo contegno riservato le esprimeva un muto rimprovero, quasi
ad infas ingombrante,
che
o stupore doloroso. Egli aveva còlto più d'una volta, involonla contessa
e Nenni
no sottovoce.
Forcioli men-
sa e Nenni si cercavano.
Per lui
la bocca Usando lo spazzolino vecchio sistema si deformai denti si debi denti non riescono puliti che parzialmente. Perperciò l'ideale è bono usare spazzo'ini di piccole dimensioni,
Lo spazzolino cambiabile « DENTCLAIR
»
raccomandato; è adottato da'le più alte specialità den'istiche, Il più pratico «e: Il più igienico «e. Il più elegante Îl più économico perchè lievissima è la spesa degli spazzolini di ricambio. metallo lucido con 3 spazzolinidiricambio L. 4.i Prezzi: Un manicodi Una scatola di 6 spazzolini di ricambio
FARINA ALIMENTARE “ERBA, la migliore e la più economica delle Farine lattee: alimento completò di gradevole alto valore nutritivo, facilmente digeribile e di sapore assai
di e negozianti farmacisti Trovasi presso tutti | migliori profumieri, 1 inviare vaglia oppure lia, vaglia postal le ipazzolini di denti didi primaria qualià, oppure Generali
Premiata con speciale GRAN PREMIO all'Esposizione Internaz. di Torino 1911
‘agili Agenti e Depositari
ini
,8-A ia Fel & Lambertini Belloso. Chiedere elegante opuscolo (Sezione C)
“fedilo gratuitamenti
È
5
x
î dî
L'invio gratuito di una scatola di campione viene fatto dietro domanda (anche A.) indirizzata alla nostra Ditta con semplice biglietto di visita colle futili F. ERBA -
CARLO
ERBA - MILANO, x
Ta
L'ILLUSTRAZIONE
ella aveva
ripreso amicizia con certe famiglie |
Un giorno, mentre
ITALIANA
prendeva
il tè in casa
presso le quali era certa d'incontrarlo ; ed egli per lei non mancava a una festa, sebbene di solito per lo passato se ne astenesse,
Filippeschi ed era presente anche Folco, A: berto notò che Gioconda non aveva più il suo bel rubino col motto.
Parfum “QUELQUES FLEURS,,=9varaanr
tivo
perchè non ballava e non poteva divertirsi ; — Forse l'avete perduto? — chiese ingepiccole gradazioni, che allo sguardo penenuamente. trante d’Ariberto non andavano perdute. La contessa arrossì. In quei trattenimenti, la contessa e Nenni — No, non l'ho perduto, — balbettò. — Si non avevano occasione di star molto insieè guastato e l'ho dato ad aggiustare, me; tutt'al più giuocavano a bridge allo stesso Poi, volgendosi a Folco: tavolino. Ma nessuna festa finiva senza che — Non volevo dirtene nulla, per timore che il Forcioli trovasse maniera di parlare a Giotu mi sgridassi. conda brevemente, con frasi rotte, con emoFolco sorrise, indulgente. Ariberto si scusò. zione; e quantunque Gioconda non rispon— Ho commesso una goffaggine, contesdesse, si allontanava sempre un poco pallida sa !... Già, è vero: bisogna pensar dieci volte e turbata. prima di parlare, e poi..., stare zitti. — Uhm! — andava dicendo Ariberto a sè Ma la goffaggine, secondo Ariberto, l'aveva stesso. — Dov'è Folco?... commessa Gioconda con la sua risposta. CoFolco era, come le leggi mondane esigono, me, l'anello di rubino si era guastato? Ma dappertutto fuor che presso sua moglie; non si trattava d'un solo grosso rubino, senza si vedeva al fianco di lei se non per accomcontorno di brillanti, senza decorazioni d’alpagnarla alla festa e ricondurla a casa. cun genere. Un rubino non si guasta: c'è La contessa era mutata. Si occupava poco o non c'è, Piuttosto, Nenni Forcioli aveva anche della piccola Lillia. Cercava con aviespresso il desiderio che l'anello col motto dità di distrarsi, non come una volta, per non ci fosse più; e Gioconda aveva obbedito. vedere ciò che non aveva mai veduto, per — Non ha torto, — pensò Ariberto sarcainebbriarsi di lusso e di rumore; ma come stico. — Ormai il motto si può lievemente per isfuggire a sè medesima, a un pensiero modificare: « Trois étions.... » che la incalzasse, a una tentazione che la L'indomani l'anello ricomparve sul dito di circuisse. C'era qualche cosa nella sua vita Gioconda. Non era più « guastato », o mirache le stava sopra e la perseguitava. colosamente il gioielliere aveva riparato il guasto in un soffio, e — Uhm!— disse Ariberto a sè medesimo. E
gli parve che Nenni Forcioli fosse di catsir umore; poi, sul Fifinir del eatal iricevimento, tica
Gioconda spiegava;
Luciano
Monza. Corredi di famiglia.
PILLOLE di SANTA FOSCA o DEL PIOVANO uniche contro la stitichezza abituale la firma:
Ferdinando Nota bene:
PIL. S. FOSCA
Poncî
La. denominazione
«PILLOLE SANTA FOSCA» trae la sua origine unicamente dalla ubi» cazione della Farmacia Ponci in Campo Santa Fosca VENEZIA.
Catalogo gratis. 7 {WILANO-ROMA-TORINO-GENOVA Finali:(MERENZE.BOLOGNA.NAPOLI
HAIR'S RESTORER RISTORATORE DEI CAPELLI NAZIONALE .1) Preparazione del Chimico Farmacista A.Grassi, Brescia Marca di fabbrica depositata ——
tivo colore nero, castagno, bio: do, Impedisce la cadut scita, e dà loro la forza © bellezza gioventà, Toglie la forfora e tuitte le impurità che possono essere sulla testa ved è da tutti preferito€ per la sua efficacia garantita rnoitissimi certificati e pei gantaggin dis \ Ò CA BY facile applicazione, — Bottiglia L. ®i 7 cent. per posta. — 4 bottiglie L;11, Yu franche60 dise porto. hi Diffidare dalle falsificazion i, }
"
= ero
x
AD
STEREFLECTOSCOPE ’cigllinde
3.9 e delicato di squisita fragranza. notevole per la. sua
==="
E. Frette e C.
La Farmacia Ponci a Santa Fosca di Venezia consapevole delle înumerose volgari imitazioni che în varie parti d'Italia sì fanno della sua secolare specialità
di esigere sempre
CENBILP 7 9A IN 9J0NUIOg ‘SIP —
Fabbriche Telerie
ricorda agli interessati che ogni pillola originale deve portar scritto:
\
marca depositata,
esigere la presente
i
VERA ACQUA CELESTE AFRICANA, ({. 3), per tingere istantaneamente e perfettamente in nero la barba e i capelli, = L. 4, più cent. 60 se per posta. Dirigersi dalpreparatore A,Grassi, Chimico-Farmacista, Brescia. Depositi: MILANO,A. Manzoni eC.; Tosi Quirino; G.Hermann; Usellini eC.;G. Costa; e presso i Rivenditori di articoli di toe:
Tetta di tutte le città diltalta
novità e fine:
DIVINIA Profumo favorito dal mondo Formato 4X10,7 cm.
a
Tutto in metallo e fornito di Obbiettivo Voigtlànder Héliar Luminosissimo. Il più piccolo Apparecchio Stereoscopico a Specchio
Trovasi
articoli fotografici.
i più
riputati
negozi
elegante. di
TWolf & Sohn, Kar[srufe
Wilano, Via Principe Umberto 25 Si vene do ripli armati. profamven. parecchie è droghe
Riflettore,
In tutti
di
Chiedere Catalogo N.'61 F. gratis e franco alla
Brodo Maggi in Dadi
Ditta VOIGTLANDER & SOHN = $. p. A.
Il bredo per un piatto di minestra
®
BRAUNSCHWEIG
- GERMANIA.
Stampato
il vero
brodo genuino
di famiglia
(ivado) centesimi 5 Estoste1a«Croce:
con inchiostri
della Casa
CH.
ZùccoLi.
Esportazione Mondiale. ——
Comunicato
e raccomanda
gli disse alcune parole sottovoce: e Nenni Forcioli si rasserenò.
(Il fine al prossimo numero).
LORILLEUX
& C.,, di Milano.
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
243
i suoi paCaio, a Sempronio, compreso il ‘opagandista anarchico Ferrer, finito it così tragic: nte a Barcellona — ma
dedicata ad Ernesto Rossi, messo in evidenza, non solo come grande attore — come disse il prof. Paolo Cibelli, assessore per l'istruzione pubblica in Liyorno — ben anche come diftonditore della cultura italiana all'estero e come patriota. Tale fu infatti l'artista che su tutte le scene magpari della sua contemporanea e del tuttora felicemente in vita To— fu applaudito come tragico e fu aminirato/s si fesa anche Seramenie rispettare do: vunque come i stato a scuola, anche per questo, d de e degno maestro — Gustavo Moder canto a questo grande attore egli imparò la mai abbandonata dignità del gesto, la chiarezza e l'efficacia della dizi na; ed accanto a Gust
francese morì lasciando i suoi lazzi di Milano e di Parigi a
peer di morire, sciolse il voto del busto di Ernesto
‘ossi, da | nto vagheggiato. Anzi, essa, veramente, cercava un ritratto in fotografia od inciso, che rappresentasse il grande tragico nel costume di Amleto, e su quello lo scultore, un vecchio modesto
artista francese, eseguì l'opera d’arte... che ora è in Inghilterra.
marmoreo,diclassica fattura,dlovuto allo scalpello di Giuseppe Gronchi che ha riprodotta l’ope fatta per il Teatro Niccolini di
mente
Un busto ad Ernesto Rossi a Livorno. (Scultore
G. Gronchi).
Ancora dieci anni sono viveva a Milano una damigella francese arcimilionaria che, fra l'altre ‘sue
originalità, aveva un’idea fissa — fare eseguire da un degno scultore un busto di Ernesto Rossi da regalare al museo Shakesperiano inglese. Ladamigella
inaugurata.
renze, dove fu recente-
Il busto, che in Livorno è stato collocato
solen-
0 Museo, è dono, alla patriottica iglia Rossi, erede del grande trafico.Anzi, g redi di lui faranno di iù — come la promesso con pubblico discorso, nella cerimonia di domenica, il signor Angelo Modigliani, genero del celebrato ta:: dar: i ivorno, a tempo opportuno, tutti i ricordi istici di lui, in guisa che, trasportandosene la ma da Pescara al Famedio livornese di Montene ia possibile in gurare nel. Museo di nemente nel città, della
vorno
Gottosi e Reumatiz3ati | Per calmare i vostri dolori IN 24 ORE, in modo certo e inoffensivo usate lo
Specifique TROVASI
IN
TUTTE
Bejean
LE
FARMACIE
una sezione tutta
Fornitore di S MI. il Re d’Italia
LA GRANDE MARCA
CAPIGLIATURA IN VENDITA
OVUNQUE.
F.VIBERT,GHimico
CATZ,
Ail’ingrosso
CLI
presso
AGENTI GENERALI ITALIA - B. Coll MILANO, Via Serbelloni INGHILTERRA imon & Whelon - LONDR# Gt. Tower Str. Ocean Hous STATI UNITI - Bàtjer ARGENTINA- Impo Calle Florida, 872.
. LIONE (FRANCIA) È USCITO:
9 lamaQI[w9)N a Lema!I ZZZles ino)trEu Prtu3 ei>
L'occulto = (ramma
con l’uso della
SN
> TINTURA ACQUOSA ASSENZIO
MANTOVANI === VENEZIA —— TRESECOLI DI SUCCESSO
POESIE DI
Alda RIZZI
Aperitivo
rivali,
e digestivo
prendesi
senza
sola o con
con prefazione di NEERA
Il Bitter, Vermouth, Americano
Un volume In formato bijou
} ATTENTI
IA
Tre Lire.
ALLE NUMEROSE
CONTRAFFAZIONI
A
SE
(97
2»(O d
—=\&
Ef)) Esigetosempreilvero Araro”7N 3LI
% RS
Mantovani in bottiglie brevet- ‘9/3<LMILg9 tate e col marchio di fabbrica 9 DI FA
Dirigere commissioni e vaglia agli editori Fratelli Treves, in Milano,
È USCITO
UN SOLO FLACONE
diPILLOLE
‘
E'SUFFICIENTE A GUARIRE
LA
piu insistente TOSSE
eo ir
Creosotina DOMPE-ADAMI PARIS
| ANTONIO BALDANZA - Rappresentante - Milano - Via Torino,47
CATARRO
MILIONI
più ostinato
DI GUARIGIONI
Fiaconi pa L:2 e L:1:25 Farmacia Dompr-MiLano (Auaerto3)
CESARE BORGIA Poema drammatico in 3 atti, di
ETTORE= MOSCHINO In-8, con illustrazioni e coperta di GUIDO MARUSSIG: Quattro Lire Vaglia agli edit, Treves, Milano
244
L'ILLUSTRAZIONE
ITALIANA
1° Catal fotografico. || Dontandate: * e ion le del del materiale DET Apparecchi per principianti, apparecchi fini, tipî di lusso e. materiale per fotografi di professione. & & S&S SA A dog st ot ot st tot Obbiettivi dei migliori autori, lastre, carte, e accessori diversi. 320 pagine riccamente illustrate con numerose tavole fuori testo, prove di apparecchi ed alcune riproduzioni degli ambienti della Ditta M. GANZINI.
2.° (Chi possiede cataloghi dal N. 51 al N. 55 domandi il supplemento ato at
st st st
st
c07
semplice
biglietto
da visita),
&
&
è
®
&
3.° Catalogo speciale del materiale per proiezione. Apparecchi per le proiezioni in famiglia, per le scuole elementari, medie e superiori. * Apparecchi di ingrandimento dei migliori sistemi. *
Apparecchi cinematografici dai tipi più semplici a quelli di maggior perfezione. * Splendida pubblicazione di 185 pagine in carta americana riccamente illustrata e preceduta da un chiaro riassunto delle nozioni generali relative alle proiezioni. & S&S dB GOG so sto sk atta Viene spedito gratis contro invio di L. 1— in vaglia o. francobolli at ot at st st st rimborsabili in caso d'acquisto. & s& & s& & *
M. GANZINI MILANO,
«=
Via Solferino, 25.
Vendita al dettaglio.
»
Stabilimento
: NIGUARDA. i]
7 Casa
Fondata
nel
47.
Cerotti
AI COCk's Marca AquiLa
PER
Malattie Dei Reni Se ne applichino sempre due (vedi illustrazione) uno per ciascun rene.
BINOCCOLI PRISMATICI
Abbiamo trovato che nell’ applicarli in tal. modo, pro ducono un maggior beneficio e sono grandemente superiori ai
PER
grandi e grossolani, considetti,
Quando
a
avete
bisogno
di
cerotti pei reni.
Ufficialmente introdotti per il servizio negli eserciti delle più import Medaglia d'Oro all'Esposizione Mondiale di es 1910. In ven
un
Catalogo gratis e fi
lassativo
L)
Pillola Brandreth's. Contro
la Stitichezza,
Bile,
Mal
.
ESERCITO - MARINA - CAGGIA - VIAGGIO - SPORT
di capo,
IN VENDITA PRESSO TUTTI ALLCOCK MANUFACTURING CO.,
Vertigini,
L’UNGUENTO ROSSO MEÉRÉ ilsolo agente capace di rimpiassare ilfuoco, sensalasciare traccie.
S'EMBROGAZIONE, MENE, nza partper fori
una
&rr, Indigestioni
SUONE FARMACIE Birkenhead, Inghilterra,
Guarigione rapida ecura delleZoppiosture antiche © recenti, delle stosi o Tumori ossei, Soprossi, Spavenii, ‘Giarde, Formello, Moliette Corbe, 6 Vesciconi, con Dolori,
Pi
prendete
ecc.
[eaimsponee
VOL)
sa, 5
Li
per |
Via Vivaio, 10,
Leggere il Manualetto di Faroux
*
Atrofle
so. G. TORTA, Via Fo, 14. Torino ‘Prinolpati Farmaole
>
Vaglia agli edit. Treves, Milano.
x
sso tutti gli ottici,
[CIGEÈ] HANS LADÉ-
\ovelle di Paol La fortuna Srigo: © ine
‘Mariti con
MBRB de CHANTILLY, Orléans (Francia)
ottico
Potenze del Mondo.
Rappresentante \ppres
Stabiilment
AAA
pei
necuon
# Auromosili . :
ÎÌ
STORERO
Caratooni
FABBRICA AUTOMOBILI STORERO È TORINO
ì
»
ROMA
È e
IL VERO TACCO DI CAUCIU
MILANO
x DE
lano
Berlino. Il principe di Wied riceve ancora la deputazione albanese nel castello
Diario della Settimana.
teama Martucci per l'accensione di
una film cinematografica accade pa21. Vera Cruz. I ribelli fanno saltare di Waldenburg, luogo natio della prin- nico spaventoso: cinque morti e sei
un treno militare: 55 morti.
22. Reims. Per la bufera una locomo-
tiva @ tre vagoni di un treno suburbano
cipessa.
Vallona. La popolazione epirota di Chi-
mava ha inalberata la bandiera della ri-
feriti, Londra. Arrivano dal Sud Africa i noti agitatori fatti deportare per or-
volta, espulse le autorità greche e pro- dine del generale Botha. Blanzy, clamata la propria indipendenza. Vienna. Annunziasi che 1’ Impe33, Tolone. Per la bufera il grande Bucarest. La regina Elisabetta è ope- ratore ha indirizzata una lettera autonérociatore Waldeck Russò incagliasi rata felicemente di cateratta. grafa congratulativa al duca d'Avarna golfo Juan. Costantinopoli. Fucilato a Stambul il che compie domani ì dieci anni di tenente Kemal, con- ambasceria italiana a Vienna, BELLEZZA DELLA CARNAGIONE dannato a morte per Budapest. Tumultuosa dimostra-
sono stati rovesciati in uno stagno presso
COLD
CREAM
MERAVIGLIOSA ed altre specialità da Toeletta RICHARD HUDNUT
il
a
zione e disordini dei disoccupati. Bengasi. Le truppe del generale no Slonta, centro isa, che hanno invo
fornito
tificazioni
durante la cato il nostro intervento contro
Ca
guerra balcanica,
Dramma in 4 atti
di Domenico TUMIATI
La moda attuale s’impernia sulin’sveltezza delle forme, sopratutto perio che riguarda la vita. o Je anche, Per megilo comprimeria erimpie
DELLO STESSO AUTORE: Re Carlo Alberto, dramma in 4 quadri. Con copertina disegnata da A. Magrini. 3 — Giovine Italia, dramma în -4 atti in ver: Un volume în-8 in carta di lusso, con coper3—
in 3 atti, in versi.
Tripolitania. Un volume in-8, riccamente illustrato da 70 incisioni fuori testo . ..
svilup:
‘ sopratutto sodo, giacchè nalla più lo vhs desideratomirabimente dalla donna"1° ‘riogante; ohi essoStato completa. smonta line:
Porciò
mai come
ora
un b
la
soltanto busto ideale colla svelte: Molti altri prodotti e metodiditrattamento sono statiraccomandati per questo scopo, mafl si sono mostrati inefficaci ed hanno dovuto sedere 1 passo alle Pillole Orientali che sono oggi c
Una primavera in Grecia.
Commissioni e vaglia ai Fratelli Treves, editori, Milano. IL PROFUMO, LA POLVERE E L'EAU DE JEUNESSE (ACQUA DI BELLEZZA) JANE HADING Sono i tre talismani d'eterna giovinezza In vendita presso: RIMMEL via S. Margherita MILANOLebuone profumerie e saloni di toeletta per Signore MILANO,
Giuseppe Mazzini EPISTOLARIO INEDITO ——— 1836-1864 ——+&ù Commenti e note di T, PALAMENGHI-CRISPI. In-8, arricchito da preziosi fic-simili di let-
tere di Mazzini i
e di altri e di 5 ritratti.
DIECI
LIRE
MAZZINI, conferenzadiAlessandro buzio, Con note e documenti
inediti, il ritratto
di Mazzini e altre incisioni:
Due Lire.
| Dirigere vaglia agli editori Fratelli Treves, in Milano,
La vera
L'opera completa in un volume, con una bella coperta in tricromia: Lire @
Dello stesso autore: Il figHuo1 prodigo, romanzo. Due vol, in16: DUE LIRE
DE VIAL invece la partesuperiore del corpo in tut
Alberto da Giussano, dramma in 3atti.L.3—
FLORELINE
Tintura Inglese delle capigliatura eleganti. Restituisce ai capelli grigi 1 colore primitivo della gioventù, rinvigorisce la vitalità, il cre scimento 6 la bellezza luminosa, Agisce gra: datamente e non fallises mai, non macchia la pelle, ed è facile l'applicazione Bottiglia Lire 3 (per posta Lér«
Farm. del Dott. BOGGIO, Via Berthi
CAINE
1.La mia infanzia. - n.Jl mio matrimonio. - n. La mia luna di miele. 1v. Miinnamoro! - v. Madre. - vi. Sono perduta. - vu. Sono salva!
a basediCHINA
nulla eguaglia le Pilules Orientales,, si è prolungato il busto verso il basso, 1
Un volume in-16: TRE LIRE.
tina disegnata da Adolfo Magrini...
Romanzo di HALL
Questo romanzo che levò tanto rumore in Inghilterra e fuori, è diviso ing parti:
ESCE:
IL TESSITORE
Guerrin Meschino. Leggenda d'
un
La donna che Tu mi hai dato
tre scosse di DIRIGERE COMMISSIONI E VAGLIA At FRATELLI TREVES, EDIT: I) IN MILANO, VIA PALERMO, 12, tuto internazionale iche a Modena. di Agricoltura il Re Parigi..1l Senato respinge'un emeninaugura la confe- damento sostenuto dal governo per l’im Londra. La signora Pankhurst ha di- un’udienza reale per una delegazione sufrenza di fitologia. posta sul reddito, con 140 voti con- retta al Re una lunga lettera nella quale fragista. Salerno. Nel Poli- tro 134, sponele rivendicazioni sufftagiste echiede (Continua nella pagina seguente, 24. Roma. Nell'Isti-
Farmacie Profumerie Grandi Magazzini
SETTIMANA
abbandonato
suo posto a Giannina
ed avere
nemico piani di for-
NEW.YORK
QUESTA
avere
È completo:
in tantanto ancora to annunziano con grando. stoggio di réelamo Ja mis scoperta di sedio cotto meraviglio operano miracoli. Purtroppo d messo alla realtà non breveilpasso, 6. m lettrici codendo {razione di ques clames particolarmente enfatiche © seduttriei, ne hanno dovuto fare
prima infanzia, e solo da quando prendo le vo stre pillole vedo scomparire |’ M.ll0 G...., PI scervle
Il Miglior ricostituente ed il più potente tonico che debbasi
«Signore. La mia amica, acuthofatto cono= Pilules Orientalea, ne dsoddisfattissima,
murito. "LV, Graavill» ptsballo someone ie nom coe Perfino $l male di
stomaco
che
la a@figgeva
impiegare in tutti i casi di
é
ANEMIE — INDEBOLIMENTI CONVALESCENZE
altro,.e non rimprovero ft di tuttisonoi Paesi,usate dallo
nella SIGNORE, nei BAMBINI
I Dottori stessi ne riconose no $meriti 0 Je presorivono alla loro cliente! some lo dimostra la lettera seguente ignore. Continuo semprea prescrivere alla mia elientela il vostro eccellente prodotto Pilules Orlentales, e s0no felice di potervi dichiarare che a questo prodotto debbo numerosi suocesti. Dottor G. aN : (Loira Inter sta subito oral spusso «Signore. Son quindici giorni che prendo le vo les. Oriental noto con soddisfaz un risultato davvero sorprendente. Ma H Gondard, Marsi « Signore, Mi affretto a felicitarvi per levostre Pilules Orien tales, che avrebbero dovitochiamarsi Pillole Meravigliose. Un, solo flacone è bastato per far sparire due i vature che avevo ciascun lato della mia gola. Ora pos magnifico dust
XA Queste lettrici
Il numero del gnore edelle Signorine che ad esse sono debitriei di un petto magnifico 8° accresce di giorno in giorno, e Jororicor
mio petto molle è divenuto sodo :sona ina
fessionale ci impedisce di pubblicare rr intiero, ma che non costituiscono perciò una m sincera ed autentica testimonianza dell’indiseutibile cagla, dello Pilules Orientales, Così scriva la Sig, de O... “Sono assolutamente soddisfatta del risultato ottenuto colle Pilules Orientales. Siate certo che vi mostrerò la mia riconoscenza facendo una buona e ben meritata réclame alle vostre pillole. Madame de C...., rue Bayen, Parigi». E quest altra: more. Le Pilules Orientales mi riescono molto_efficaci, e grazie a loro vedo con gioia colmarsi a poco a poco leincavature che circondavano la mia gola. Ora non dispero pitt di ricuperare un del petto, che avevo perduto da parecchi anni. Louise M...., rue Franklin, Pas Le Pilules Orientales convengono meraviglio: mente tanto alle Signorine quanto alle Sig: il cui petto sia insufficiontemente sviluppato 0 abbia sofferto in seguito a fatiche o malattie. Esse possono essere prese anche da persone delicate di salute è di temperamento, como lo dimostrano i due seguenti estratti : « Signore. Sono molto contenta delle vostre Pilules Orientales, che non solo mi danno un o' più di petto, ma anche una salute migliore. ‘Oggi ventenne, i0 ero anemica fin dalla mia
SUCCO di CARNE LATTOFOSFATO di CALCE
tata delle vostre' pillole. Madame A. Vevey (Svizzera)». Interro piamo qui itazio l'efficacia dolle Pilules Orientale» mettono di confonderle con alcu meno fantasiose fmitazioni che inin! rrottamente si succedono. Dunque, gliorare Î' gnora 0 Signorina, che desiderate mila qualche desideri e l'aspetto del vostro bust caro dei vostri più da invidiare alle. vostre compagne 1 nulla fa vorite. Rimarrete stupita e rapita dall glio pronta trasformazione operatasi în voi, Se rate più ampi sh dito gratis dietro richiesta un picc lo opuscolo contenente inoltre numerosi attestati, Fiacome con istruzione, L. 6,35 franco; con segno, L. 6,70, J. RATIÉ, farmacist ‘hiquier, 45, Parigi. Farmacia del Dott, Zambelletti, pi San Carlo, 6.
Roma: Manzoni e C.ia, via di Pietra, 91. Napoli: Farmaci Ingleso di Kernot, strada San Carlo, 14.
nei NEVRASTENICI per ESAURIMENTO enellaVECCHIAIA VIES) VIAL Fréres, Chimici-Farmacisti, LIONE e
Agente Generale per ITALIA: D"C.TACCONIB, Via 8. Dalmazzo, 13-15, TORINO,
È uscita la
TERZA SERI
I MODERNI MEDAGLIONI
DI
PAOLO ORANO Questa TERZA SERIE comprende i seguenti Medaglioni: Mirabeau, Herbart, Antonio Rosmini.
Andrea
Costa,
Giuseppe Sergi. Tullio Martello, Benedetto Croce. Arturo Labriola,
Ruggero Bonghi. Leone Gambetta, Giovanni Bovio.
Ervin Szabò,
In-16, con 12 ritratti fuori testo: Quattro Lire,
Richiamiamo l'attenzione sulle precedenti 2.serie: La PRIMA SERIE comprende i seguenti Medaglioni Emanuele Kant. - Giacomo Leopardi. - Carlo Cattaneo, Max Stirner. -Herbert Spencer. -Giorgio Sand, Francesco Domenico Guerrazzi. -Federico Nietzsche.
« Emilio Zola, -Enrico Ibsén. Con 9 ritratti: Lire4& La SECONDA SERIE comprende i seguenti Medaglioni Antonio Labriola. -Gabriele Tarde. -Giosue Carducci, Edmondo De Amicis. - Roberto Ardigò, -Cesare Lom= broso. - Giacomo Novicow. - Gabriele d'Annunzi Cesare Pascarella. Con 9 ritratti: Lire 4,
Dirigere vaglia ai Fratelli Treves, editori, in Milano, MALATTIE DEL SANGUE E DEI NE Sw Guarigione pronta mediante l'insuperabile rimedio e disicura fama mondiale
IPERBIO
Una bottiglia, che si basterà'a convince per la Salute
7
MISSIONE FRANGHETTI Deus vicit EMORROIDI È
USCITO:
in TRIPOLITANIA
È USCITO:
—
dagini economico-agrarie della Commissione inviatainTripolitania dalla Società Italiana per lo studio della Libia.
8. dì 610 pagine, illustrato da 378 incisioni fuori testo da fotografie Vriginali prese in Libia, e due carte’a colori: QUINDICI
LIRE.
i Fratelli Treves, editori, in Milano, via Palermo, 12.
Romanzo storico dei tempj dei Cesari in Aquileja
Di
Paul Maria Lacroma TR
Fat Ei
Vaglia agli edit:Treves, Milano.
GUARITE SENZA OPERAZIONE CRUENTA Il Nuovo metodo si insegna gratuitamente ai rignori Mbdici o a chi ne farà richiesta, La cura indolora si ‘può fare în casa propria sd in qualangte stagione senza dover interrompere le propria preupazioni. Cure specifiche per le malaitie dell' Intestino: Enteriti, Autoinfossisazioni, Gate tivo assorbimento, Coliche, Catarro intestinale, mucomembranosa. Guarigione gale della stitichezza senza purganti. ColleEnterocolite istruzioni ogni Mediso in pochi mina! radi: sto in grado di guarire sicurezza qualsiasi formamie emorroidaria adoperare ferri. chi Conto ormai dieci anni con di successo con parecchie migliaia sanza certificati di riconoscenza dt4 tutte lo parti del mondo. immenso La riprova della assoluta efficacia Miodi Metodo dal numero degli stessi imitatori, che speravano nel mio silenzio per co; pisre la loro azioneè data da parassità, per pui avverto gli interessati che non rispondo della buona riusvita dî qualsiasi preparato di duilta zione, naturalmente non munito del mio nome, un arto diimita:
8 presentarsi ovvero scrivere con francobollo direttament
L'incidente Glolitti-Luzzatti. — Prendervela tanto calda per le bonifiche!... — ga due): Ma sìy rabonifichiamoci !
Lavori, parlamentari... ui della deputazione siciliana,
D'Annunzio è Il cinematografo. Sì, la metrica è una bella ma non rende mai come l'arte a lungo metraggio !...
Lo sciopero degli avvocati.
CE
pupillo
quella vedova con quel
—
i che sono în iscio-
quel banchiere commendatore. — Fallo stare subito servito !
Vertenza aviatorio-giudiziaria. — Signor giudice istruttore, se vuol constatare il buono stato déll'apparecchio, può fare con me qualche « cerchio della morte»... — Grazie, potrò farvi salire il cancelliere...,
Lisbona. Gravi disordini per lo sciopero burg in una fabbrica d'anilina: 10 morti è dei ferrovieri: costoro hanno fatto saltare |40 ferit dei treni col ‘lancio di bombe; I ‘soldati | Adelaide Arriva ‘il piros fo Aurora con a hanno sparato contro i dimostranti bordo il ottor Mawson ed i supi compagni Pietroburgo, L'ingegnere russo della sped ione al polo Sud. di-Honhim combattimento fra sky, esperimenta per venti minuti un| Bengasi
nuovo aereoplano Illia Murametz, salendo |600 ribelli ed i
Maggio
Targa Florio (Giro di Sicil a
Luglio
‘ battaglione eritreo: fugati
Coppa Gruyère (svi:
iarono 179 morti sul terreno a 800 metri con'16 persone. i ribelli, ‘ch 26. Roma. Il Re ha conferito al duca|dei nostri uccisi un ufficiale ‘e 20 ascari, e d'Avarna, decano delladiplomazia italiana, | feriti un ufficiale e pochi ascari, 27, Milano, Avvocati e procuratori in tumulil collare dell'Annunziata în considera» tuosa assemblea deliberano lo sciopero dal 2 al zione dei lunghi ed apprezzati servi — Alla Camera il ministro per le È
Parigi. Alla Camera il ministero Dumergue, una discu ione di politica generale, «con voti contro 214 ottiene piena fiducia. “Roma. simi incidenti avendo Giolî ti. contro precise. afferma13,Rue DROUOT zioni di Luzzati, smentito che il governo abbia prò messo, di erogare dai -80. a COLLEZIONI 40 milioni per le bonifiche, Pietroburgo,Il principe d franco PREZZI CORRENTI Sfalie, Wied visità lo 0 spe
lonie spiega la sua condotta nél passato
èd il suo programma per l'avvenire,
FRANCO
ra), Corsedì velocità - reg
larità e consumo di Vero
DUI
in
pori
Parma-Berceto
Gran: Coppa: Veri
IN ITALIA E ALlESTERO iN TUTTE LE GARE DI VELOCITA - REGOLARITA-RESISTENZA-CONSUMO
I NÀnn
Galllon (Francia).
TIPI1914-
Morerabre
38:50 IP6 -MOTORIPeRIMBARCAZIONI
GranCoppa Sport6.i
FABBRICA AUTOMOBILI "7SRINe*
Selo, dove fermasi
Bengasi.
_PA
Ottobre
12-15 HW4cil. RUOTE SMONTABILI
Izarina al palaz:
ale
Agosto i Mont Ventoux (Fran: Settembre
Corsa di velocità e conm mo delle Madonie, ==
Annunziasi chè il gr
èallalette di Bengasi attaccano da due lati il campo annunziasi che il dizionario ceve in epecialeludienza I ba generale di Belluno. Una valanga al passo della fi aliano, duca d'Avarna. — Ar- nemico di È leldimit forte di 2500 ar- cella, difianco all'Antelao, investe una40 1 i nemici sono mes la salma del mati con a a ser il ministre pagnia di alpini: nessun morto, yarîi fur isi, il campo è in fuga ana Leopoldo fu granduca di. To ono l'equivoco avvecome il Amberieu. Precipita Vaviatore Pet ‘i morti e 14 feri ntonamenti annui per le II ed è tumulata ai Cappuccini. preso; dei nostri 2 governo nuto ieri circa gl 1° marzo. Roma. Guglielmo Marconi Worblescki, rimanendo ucciso. Suo fi Costant:nopoli. Comincia il ser gono poi vivacissimî incidenti Av d'Olio trascuri il bonifiche. tello Gabriele, che volava con lui, 6 Lincei tiene conferenza sulle oscillazio telefonico. per î primi 4000 abpersonali tra ‘adicali e socialisti. Benato pe zioni elettriche continue e sulla loro uti- gravemente ferito, — La legazione del: Portogallo smentisce che bonati. Costantinopoli. Vittoria del perti gallo: vi fu sol- Bengasi. Sotto la direzione del ge- lizzazione nella radiotelegrafia. sianvi stati disordini in Porl Giovine Turco nelle elezioni legisl ti Firenze. In seduta solenne della Crusca mE ‘opero ferroviario, nerale Ameglio le truppe della zona tanto un nuovo tentativo di SocE.REINACH aC. con' qualche ‘atto di sabotaggio, ma BS MILANO _/7| LALAUALA IA LEA ALRIRIANA RIATRIAIRIA RIALALA senza vittime. IL 15 MARZO USCIRÀ LIBRISU LA GRECIA — Ta Regina blicata' la nominaa sottotenenti di 1100 sergenti allievi ufficiali delle varie armi. Madre ècomplet i NUMERO SPECIALE Gaetano DARCHIN Domenico TUMIATI —gNella chiesa dei/SantiTApostoli è mente ristabilit ‘n gran formato su carta di lusso, ricbamente illustrato da Vienna, L'imstata esumata la salma del fu granduca artistici figurini colorati e in nero, eseguiti espressamen peratore riceve per questo numero; interamente dedicato alle LeopoldoZIL di Toscana ‘pet essere trasEssad pasci portata a Vienna. avarie deput: È disincagli nese efi Li 356 |contemporanea. Lire 4— = Edimburgo. Incendio distrugge la sto- guri di concordia in Grecia.
OLEOBLITZ. ai
ie———————_—_ gli,
fuggito
deplora
dal
suo
quartier
destinazione
ignota.
ima. Alla Camera
tti, Giolitti chia
Una primavera
rica chiesa White Kirk:
attribuiscesi l'in- per la prosperità dell’ Albania.
|Ellade, oLaGrecia
Dirigere commissioni e vaglia agli editori Fratelli ‘Treves, in Milano.
IN TERRASANTA del professor
Angelo DE GUBERNATIS
RACCOMANDATO
EL
pa AUTORITÀ MEDICHE
Y
migliore di tutti ipreparati salicilici mon possiede alcuna azione nociva sul cuore nè sull'apparato renale e di rente
Con effetto sicuro s'adopera contro Je malattie reu
matiche come il Peumatismo apticolare, lombaggine, ecc
muscolare,
sciatica,
Quattro
Lire.
Commissioni e vaglia agli editori Treves, Milano.
Mode a: Primavera
genere di moda, sul-tipo-di quelli ole © alle ultime novit Chio Parisien, Les Mode, si pubblicano a Parigi novità inìl ricami con l’aggiunta”delle èabbigliamenti per cu + con Corriere della Moda e articoli che tratteranno ditutto quan © interessa Îl gentil sesso, 6 fru le cose più importanti conterr Pagine a colori con splendidi Sigurini delle ultime ora zioni della moda, Un grande panorama a colori di abbigliamenti da P seggio, da corse e da gite in campagna. Un panorama in nero dollo mode più recenti per sers! e ricevimenti, Una tavola;ai rlonmi contenente un' artisti copertina per nconato, Un modello tagliato d’ultima novità d’abito intero per Signora. questo succinto sommario potrete farvi un'idea della grande
Da importanza di questo numero speciale,
I Gasi del Santo Sepolcro
DUE
Una
LIRE
to annuale del giornale di.Mode (compreso néll'abbonamen MARGHERITA — edizione di lusso — cho costa Lu 20 l'anno).
——.Hl-macello del4novembre 1901 —= Lira.
Mandare Cartolina Vaglia di LIRE DUE (Estero Fr. ‘agli Editori FRATELLI TREVES, Via Palermo 12, Milfn?.
Commissioni e vaglia agli editori Treves, Milano.
Imballaggio driginale: Scatolette d'alluminio con-10 tavolette da 1. gr Da 3 a 6 tavolette nelle 24 core
Edizione
Sì trovano fin tutte le Farmacie. Società Itallana
MEISTER
Via Mario
LUCIUS
Pagano,
&
43
BRÙNINO
HiJ®
ire Èuscito:ESILIO, nuove lirichediAda NEGRI, cesoie Della
medesima
Fatalità, poesie. 21: edizione; formato bijou L. 4 — Tempeste, nuove poesie. 16% ediz:; formato bijou. 4 —
autrice:
Maternità, nuove poesie. 12:* ed.; formato bijou L. 47
Dal profondo, nuove liriche. Formato bijou. 47
Dirigere commissioni e veglia ai Pratella Treves, editori, in Milano, via Palermo, 12.