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MANUALE DELLE RICERCHE NELL'UFFICIO STORICO DELLO SME

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STATO MAGGIORE DELL'ESERGITO UFFICIO STORICO

MANUALE DELLE RICERCHE NEL.L 'UFFICIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE· DELL'ESERCITO /

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ROMA 2004


STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO UFFICIO STORICO

MANUALE DELLE RICERCHE . NELL'UFFICIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO

ROMA 2004


SOMMARIO

PRESENTAZIONE (di M. Multari) .................................................. . pag.

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INTRODUZIONE (di M. Multari) ................................................... . pag.

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ARCHIVIO DOCUMENTALE (di G. Sargeri) ................................. .. pag. ,, - Cenni storici ............................................................................ .. ,, - Informatizzazione dell'Archivio .............................................. . ,, - Modalità di ammissione all'Archivio storico ........................... . ,, - Avviamento delle ricerche ...................................................... .. -Norme per gli utenti della sala studio o consultazione ............. . " ,, - Varie ......................................................................................... .

9 9 13 13 14 15 17

ELENCO DEI FONDI CUSTODITI NELL'ARCHIVIO DOCUMENTALE

(di A. Gionfrida) ............................................................................. ..

pag. 19

ARCHIVIO ICONOGRAFICO (di M. Saporiti) ................................. . pag. 61 - Cenni storici e generalità ......................................................... .. " 61 ,, - Codice Cenni ............................................................................ . 62 - Fondo residuo acquisito ........................................................... . " 66 -Modalità di ammissione all'Archivio iconografico ................ .. " 66 ELENCO DEI FONDI CUSTODID NELL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

(di M. Saporiti)........................................................................................ pag. 69 BIBLIOTECHE DELLO STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO

(di F. Cappellano) .............................................................................. . pag. 87 - Biblioteca dell'Ufficio Storico ................................................. . - Biblioteca Militare Centrale .................................................... .. - Biblioteca di Artiglieria e Genio .................................. ,............... . BIBLIOTECHE MILITARI DI PRESIDIO (di S. Orlando) ................. ..

- Biblioteca Militare di f residio· di Milano ................................ ..

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pag. 89

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Biolioteca Militare di Presidio di Torino ................................. . pag. 90 Biblioteca Militare di Presidio di Padova ................................ . " 90 ,, Biblioteca Militare di Presidio di Verona ................................. 91 Biblioteca Militare di Presidio di Trieste ................................. . " 91 Biblioteca Militare di Presidio di Modena ............................... . " 91 ,, Biblioteca Militare di Presidio di Firenze ................................ . 92 Biblioteca Militare di Presidio di Civitavecchia ..................... .. " 92 Biblioteca Militare di Presidio di Viterbo ............... :............... .. " 93 Biblioteca Militare di Presidio di Napoli ...................... ........... . " 93 Biblioteca Militare di Presidio di Bari ..................................... . " 93 Biblioteca Militare di Presidio di Reggio Calabria ....... ...... , .. . " 94 Biblioteca Militare di Presidio di Palermo .............................. .. " 94 Biblioteca Militare di Presidio di Cagliari ............................... . " 94

ALLEGATI ............................................................................................. . pag. 97

- A) richiesta di ammissione in sala studio ................................. . - B) scheda richiesta documenti ......................... ......................... . - C) servizio dĂŹ riproduzione fotografica ................................ ..... .

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PRESENTAZIONE

Nel 1989 l'assiduo rapporto con gli utenti dell'Ufficio Storico convinse il Capo Ufficio pro-tempore della necessità di una iniziativa assolutamente nuova nel panorama degli archivi militari italiani: quella di pubblicare un manuale delle ricerche nell'Ufficio Storico a scopo eminentemente pratico, per rispondere alle domande d'informazione che sempre più frequentemente venivano rivolte dal mondo culturale. L'approccio, infatti, con l'Istituzione militare, proprio per la carenza di elementi informativi, risultava spesso difficile, se non addirittura fuorviato da preconcetti correnti. La bontà dell'esperimento ha indotto ad una se~onda edizione del manuale, per i necessari aggiornamenti e per fame uno strumento di più adeguata e valida consultazione, attagliato anche alle innovazioni dell'Ufficio. È stato compiuto, infatti, un censimento generale dei fondi, che ha consentito di eliminare imprecisioni comparse nella prima edizione del manuale, poiché alcuni complessi documentari non erano stati individuati, e di fornire più idonee e dettagliate informazioni su tutti gli altri. È stato, inoltre, necessario apportare alcune modifiche alle norme per la prenotazione e la consultazione in sala studio, dettate dall'esperienza e dall'affluenza di studiosi, rivelatasi sempre maggiore negli ultimi anni. Considerato, infine, l'interesse crescente per le consistenti raccolte iconografiche dell'Ufficio, che da sole costituiscono un archivio notevole, il manuale è stato arricchito anche con l'elencazione di alcuni fondi iconografici e dei fondi fotografici . Il Capo dell'Ufficio Storico Col. Massimo MULTAR!

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INTRODUZIONE di Massimo Multari

Nel corso degli ultimi anni l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito ha consolidato il processo della propria notorietà storicoscientifica, sostenuto sia dalla propria produzione editoriale, costantemente recensita nelle riviste specializzate ed utilizzate dal mondo accademico e dagli studiosi, sia da un'efficace presenza a convegni, a rassegne storiche di notevole risonanza culturale, a mostre librarie. Scopo dell'incremento della "visibilità" non è stato, in ogni modo, soltanto quello di ricevere autorevoli consensi, seppure molto apprezzati, ma di contribuire ad un più ampio progetto finalizzato all'affermazione, nel consesso scientifico italiano e, possibilmente, internazionale, di una disciplina, · la storia militare che, con fatica, ha ricevuto crisma di autonomia, attraverso l'istituzione di cattedre universitarie e successivi dottorati di ricerca. Un settore essenziale dell'Ufficio Storico è quello della ricerca storiografica, che interessa l'Archivio storico documentale, quello iconografico e le Biblioteche militari; in essi sono custoditi i preziosi patrimoni, dai quali è tratta la materia "fondamentale" per gli studi di storia militare. Il primo compito dell'Ufficio Storico, infatti, è quello di conservare e valorizzare la documentazione dell'Esercito italiano. Il mandato istituzionale non si limita alla sola conservazione dei documenti, bensì impone la loro più ampia divulgazione, nel rispetto della normativa vigente. L'Archivio, infatti, contribuisce in modo determinante alla conoscenza, alla diffusione e alla pubblicazione dei documenti militari italiani, obiettivi che hanno caratterizzato l'impegno precipuo dell'Ufficio Storico, sia fornendo l'indispensabile sostegno documentario, sia con la diretta fattiva assistenza e collaborazione dei suoi addetti agli utenti. Al fine di conservare l'archivio con criteri scientifici, l'Ufficio Storico ha messo in cantiere un progetto imponente di riordino, secondo il "metodo storico", che ha consentito, nel giro di poco tempo, di riordinare una decina di fondi, di cui sono disponibili già i nuovi inventari. Persistono certamente carenze strutturali e soprattutto di personale (di non facile reperibilità, stanti la specificità dei compiti e la particolare preparazione e sensibilità richieste), cui si tenta di ovviare tramite una organizzazione il più efficiente possibile che, però, inevitabilmente obbliga a dover 7


stabilire delle prioritĂ fra le richieste di ricerca ed alle prenotazif ni in sala studio. Tali limiti, ovviamente, costringono gli utenti a tempi di attesa piĂš lunghi del normale. Un "male" ineliminabile, cui, almeno per la parte informativa, tende a supplire il presente Manuale, che si pone l'obiettivo di raggiungere un numero sempre maggiore di ricercatori e studiosi, oltre a quanti non hanno ancora potuto utilizzare le fonti primarie per lo studio della storia militare italiana, custodite nell'Archivio dell'Ufficio Storico.

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ARCHIVIO DOCUMENTALE di Giovanni Sargeri

Cenni storici

L'Ufficio Militare del Corpo Reale dello Stato Maggiore dell'Esercito del Regno di Sardegna, da cui discende l'Ufficio Storico, fu costituito a Torino dal generale Enrico Morozzo della Rocca, Comandante Generale del Corpo, con l'ordine del giorno n. 712 del 16 luglio 1853 1• Il colonnello di Stato Maggiore Enrico Giustiniani, noto studioso di tattica militare, fu il primo capo dell'Ufficio. Tre anni dopo, il l O luglio 1856, il generale della Rocca, secondo quanto disposto con il citato ordine, emanò una Istruzione sull'Uffizio Militare del R. Corpo di Stato Maggiore e sull'ordinamento dell'Archivio del medesimo, definendone i compiti specifici. L'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito trae origini dall'Ufficio militare del Reale Corpo di Stato Maggiore dell'Annata sarda, costilllito nel 1853 a Torino. L'Ufficio militare aveva il compito di "raccogliere" e conservare, nel suo archivio, documentazione di prnticohU'e interesse al fine di elaborare la storia delle istituzioni militari del Regno e delle campagne militari. Tali competenze sono sostanzialmente rimaste invariate. Sull' Ufficio storico e il suo archivio: MINISTERO DEU.A GUERRA - COMANDO DEL CoRI'O D1 STATO MAGGIORE- UFFICIO STORICO, Guida - indice delL 'archivio storico - per la conoscenza del materiale d'archivio e per una traccia nelle varie ricerche, edizione fumi conm1ercio, Roma, Tip. Del senato del dott. G. Bardi, maggio 1927; C. CESARI, L'Ufficio storico - cenni monografici, Roma, Ministero della gue1ra - Comando del Corpo di Stato Maggiore, 1930; O. BovIO, L'Ufficio storico - un secolo di storiografia militare, Roma, Stato Maggiore Esercito, 1989; A. BRUGIONl - ~ - SAPORITI, Manuale delle ricerche nell'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, Roma 1989; E. LODOLTNI, Organizzazione e legislazione archivistica italiana., Bologna, Patron, 1989, pp. 155-159; P. BERTINARIA, L'Ufficio storico dello·Stato Maggiore dell'Esercito, in MINISTERO PER l BENI CULTURALI E AMBIENTALI - UFFICIO CENTRALE PER 1 BENI ARCHIVISTICI, le fonti per la storia militare italiana in età contemporanea., Atti del III seminario, Roma 16-7 dicembre 1988, Città di Castello 1993, pp. 33-36; A. GIONFRIDA, Le fonti dell'Ufficio storico relative alla. campagna del I 895-1896 in Eritrea, in "Studi Storico-militari 1998", Roma, Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio storico, 1998 pp. J39- I92; Id., Le fonti archivistiche relative alla prima guerra mondiale conservate presso l'Ufficio storico, in "Studi Storico-nùlitari 1998" Roma, Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio storico, 2000 pp. 49-87; Id., Censimento sommario dell'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato maggiore dell'Esercùo, in "Bollettino dell'Archivio dell' Ufficio Storico", anno I, gen.-giu. 2001 n. I, pp. 31-70; S. TRANl, Le fonti documenta.rie d'interesse storico conservate presso le istituzioni culturali e gli uffici delle forze armate a. Roma, in "Le catte e la storia-rivista di storia delle istituzioni", atrno VIII, 1/2002, pp. 149-178 (la n. 53 a p. 176 comprende una bibliografia completa sull'Ufficio Storico).

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L'articolo 1 dell'istruzione stabiliva che l'Ufficio Militaçe doveva «... raccogliere ed ordinare i documenti e le notizie atte a presentare una

conoscenza esatta e completa dello stato dell'Armata e delle istituzioni militari del regno e di compilare dietro i documenti autentici raccolti nell'Archivio del Corpo od altrove la storia delle campagne degli avvenimenti militari del Paese oppure anche memorie relative alle guerre contemporanee»2. A questo particolare compito era destinata la Sezione Storia Militare, una delle quattro sezioni in cui era atticolato l'Ufficio. Gli articoli 8 e 9 sancivano, invece, le attribuzioni dell'Archivio e i documenti che originariamente esso comprendeva: le carte della campagna del 1848-49 e della guena di Crimea, allora chiamata Campagna d'Oriente; le raccolte di monografie geografiche delle varie regioni d'Italia; i rapporti che i comandanti di vario livello redigevano dopo i campi d'istruzione3. La nascita dell'Ufficio Militare del Corpo Reale dello Stato Maggiore dell'Esercito era conseguente anche a motivazioni ideologiche più generali, ricollegabili allo storicismo romantico, il quale apriva una nuova stagione dedicata allo studio delle tradizioni patrie e della storia nazionale; e tali origini erano anche frutto del difficile clima nato dal fallimento della Prima Guerra d'Indipendenza, nel quale si avvertiva l'assoluta esigenza di analisi' e comprensione delle cause della sconfitta, soprattutto dal punto di vista militare. Il 25 marzo 1860 furono istituiti cinque Grandi Comandi di Dipartimento, con sede, rispettivamente, a Torino, Alessandria, Brescia, Parma e Bologna; in ciascuna di queste sedi furono creati particolari archivi, indipendenti da quello principale dell'Ufficio Militare del Reale Corpo di Stato Maggiore. Dove, oltre alle carte già presenti, era allora conservata la documentazione relativa alla campagna del 1859. In seguito, e precisamente nel 1861, fu istituito il VI Gran Comando a Napoli e, nel 1862, il VII, con sede a Palermo. Nei rispettivi archivi furono versate le carte militari relative alle province meridionali e alla Sicilia, ancorché una parte di queste ultime rimase a Napoli. Nel 1867, gli archivi speciali dei grandi comandi furono sostituiti da quelli delle singole divisioni. Una parte del carteggio rimase presso i comandi di divisione, mentre la restante parte passò ai comandi dei corpi dell'esercito4. Dopo il trac,ferimento della capitale da Firenze a Roma, l'Ufficio Superiore dello Stato Maggiore dispose che nel suo Archivio dovesse essere versato tutto il carteggio concernente i vari comandi di dipartimento - in aggiunta a quello relativo alle guene risorgimentali - decurtato delle pratiche a carattere 2

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P. BERTINARIA, L'Ujjìcio Stor:-;o dello Stato Maggiore... cit., p. 33. Una copia dell'epoca dell'istruzione è conservata in A.U.S.S.M.E. , Raccolta degli Studi Particolari (L-3), busta 305. O. B0v1o, cit., p. 23.

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L 'Ufficio Storico - cenni monografici, ... cit. pp. 9-10, 14.

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amministrativo, lasciate in deposito presso la quarta sezione dell'Archivio di Stato di Torino. Per il riordino del materiale documentario fu designato l'archivista Novaro; alla sua morte il generale Barfola, capo in 2a del Corpo di Stato Maggiore, destinò a quell'incru.ico il tenente Dupuy Samadel, che aveva già prestato servizio presso l'Archivio di Stato di Firenze. Nel 1873 il Ministero della Guerra assegnò all'ru.·chivio altri quattro ufficiali (Zanelli, d' Ayala, Manfredi, Quarenghi); nel 1874 l'Ufficio fu trasferito a Palazzo Giustiniani, dove furono redatti il primo inventario generale, un catalogo sistematico e una rubrica alfabetica completa di schedario. Nel 1884 l'Archivio fu portato al Palazzo della Pilotta, in attesa della sede definitiva presso il Ministero della Guerra, in via XX Settembre in Roma. Tuttavia, poiché questi locali tardavano ad essere consegnati, il ministero dispose un ulteriore provvisorio trasferimento, questa volta in un piccolo locale sito in via della Lungara. Il tenente Gilberti fu incaricato del trasloco e si occupò anche della disposizione delle carte in questa sede provvisoria - sistemandole in appositi scaffali - al fine di renderle accessibili e facilmente consultabili. Nel giugno 1888 l'Ufficio Storico, con relativo Archivio, fu definitivamente trasferito a via XX Settembre. Durante la Prima Guerra Mondiale l'Ufficio Storico divenne la naturale sede di custodia e di opportuna collocazione di tutto il materiale documentario relativo al conflitto in corso; un nucleo distaccato a Susegana provvedeva alla raccolta ed alla spedizione a Roma di diari ed allegati. Le spedizioni di documenti furono così ingenti, che divenne necessario trovare una sede più ampia per conservare tale quantità di carte; la quale, prevedibilmente, era destinata ad aumentare con la fine della guerra e con lo scioglimento di tutti i reparti, corpi ed i numerosi enti mobilitati. Nel 1917, in seguito all'acquisizione di palazzo Baracchini, il tenente generale Bar·atieri di San Pietro, comandante del Corpo di Stato Maggiore Territoriale, fece trasferire in quei locali l'Archivio dell'Ufficio Storico. Tuttavia, il continuo afflusso di documentazione, tra cui i preziosi Diari Storici dei reparti combattenti, coincidente, peraltro, con l'arrivo a Roma di 1.500 casse contenenti la documentazione delle grandi unità operanti, resero totalmente insufficienti i locali di palazzo Baracchini. Parte di tutto questo carteggio fu collocato in una casamatta della Batteria Nomentana, e solo nel giugno 1928, compiuta una prima operazione di revisione e selezione di tale quantità di materiale, esso confluì nell'Archivio dell'Ufficio Storico5•

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Ibidem, pp. I 6-17.

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Negli anni '30 l'Ufficio Storico provvide a raccogliere la dqtumentazione relativa alla Campagna contro l'Etiopia ed alla partecipazione delle truppe italiane del C.T.V. alla Guerra Civile Spagnola. Durante la Seconda Gue1Ta Mondiale l'Archivio si trasferì nella sede di campagna di Orvieto dove, dopo 1'8 settembre 1943, una parte del carteggio venne murata nel sottosuolo del Duomo; altre casse di documenti furono invece riportate a Roma e nascoste presso il Vittoriano, da cui vennero recuperate intatte dopo la Liberazione. Nel novembre del '43 la restante parte di documenti fu prelevata da elementi della R.S.I. ed il successivo febbraio il carteggio del Comando Supremo deI1e Forze Annate, concernente la seconda guerra mondiale, venne trasferito al nord, in un primo tempo a Milano, quindi a Sondrio, poi, dopo aver tra l'altro subito alcune asportazioni, nella zona di Cenate (Bergamo) ed infine, nell'autunno dello stesso anno, ad Arbizzano in provincia di Verona, dove andò in gran pa1te perduto in seguito ad un incendio (22-23 aprile 1945). Nel frattempo (maggio 1944), il carteggio rimasto ad Orvieto (escluso quello della 2a Armata) venne trasportato a Trescore Balneario (Bergamo), con un viaggio che si può senz'altro definire esiziale per la sua conservazione. Alcuni documenti furono catturati prima dai tedeschi, poi sequestrati dagli Alleati, in particolare da statunitensi e da britannici; i primi restituirono quasi tutto il materiale nel 1967, dopo averlo microfilmato; di recente, spezzoni di quei fondi sono stati recuperati grazie all'intervento dell'Ufficio dell'Addetto Militare a Washington. Nel Regno del Sud, nella sede di Lecce, fu riordinato a fine '43 l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore del Regio Esercito, che si occupò, tra, l'altro, di raccogliere e conservare la documentazione di quelle unità che combattevano a fianco degli Anglo-Americani. Con la liberazione di Roma da parte delle forze alleate, nel luglio 1944 l'Ufficio Storico fu 1icollocato nella capitale, prima nei locali di Palazzo Esercito in via XX Settembre, poi nella sede del comprensorio militare "Nazario Sauro" di via Lepanto6• Nel corso del 2000, l'Ufficio Storico si è trasferito presso la sede di via Etruria, 23, neI1a caserma "Goffredo Zignat).i", ad eccezione della 2a Sezione Archivi che è rimasta nella sede di via Lepanto. Oggi l'Ufficio dispone di un Archivio Storico valutato in oltre otto milioni di documenti. Ad esso, si affianca quello altrettanto cospicuo, e in continua crescita, rappresentato dalle Menìorie Storiche, documenti che Comandi, Reparti, Direzioni e Uffici compilano ogni anno per consegnare al futuro le principali attività svolte in tempo di pace, anche in compiti di ordine pubblico e salvaguardia del territorio. 6

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o. B0v1o, op. cit., p. 26.


Con la partecipazione alle missioni di intervento all'estero in dispositivi multinazionali, negli ultimi decenni, altra ricca documentazione si va formando per essere consegnata alla storia. Comandi ed Unità impegnati fuori area, infatti, compilano il Diario Storico, come in guerra. Poiché tali complessi documentali sono fondi in formazione, essi non sono elencati. Sono, inoltre, al momento, non consultabili.

Informatizzazione dell'Archivio È stato recentemente preso in considerazione e avviato lo studio per la informatizzazione dei documenti dell'Archivio, che, in futuro, costituirebbe un valido suppo1to di ricerca e di consultazione per gli studiosi. Vari ordini di motivi ·hanno portato a tale progetto, che comporterà notevoli oneri finanziari e che farebbe acquisire una nuova "dimensione" ali' Archivio. I motivi, che spingono alla scelta informatica, sono comuni a tutti gli archivi: - necessità di rallentare l'usura dei documenti, dovuta al loro maneggio ed esposizione, ancorché temporanea, alla luce; - facilità di ricerca dei documenti di interesse; - facilità di consultazione; - riproduzione dei documenti immediata, per mezzo di stampanti, che evitano l'usura derivante dall'utifizzo di macchine fotocopiatrici; - maggiore facoltà di controllo sull'accesso ai documenti; - possibilità di consultazione via telematica da parte di qualsiasi organismo autorizzato ad accedere a notizie d'Archivio in tempo reale; - registrazione permanente di chiunque abbia accesso alla documentazione. C'è da aggiungere, comunque, che l'infonnatizzazione di un archivio ~omporta problemi di non facile soluzione e non soltanto di natura tecnica. Ne è prova il fatto che da tempo, nonostante gli incontri, le discussioni e le proposte con alai importanti Enti conservatori, non si è ancora pervenuti ad un sistema wuco definitivo che possa essere utilizzato a livello nazionale ed internazionale.

Modalità di ammissione all'Archivio storico L'accesso alla sala studio dell'archivio è consentito a tutti coloro che intendano svolgere ricerche storiche, previa prenotazione telefonica (tel. 06.47357558). 13


Ottenuta la prenotazione, per accedere nei locali dell'Ufficfo Storico gli utenti debbono munirsi di "passi" all'ingresso del comprensorio "N. Sauro", Via Damiata, 14, Roma, consegnando un documento di riconoscimento. Prima di essere ammessi alla consultazione è necessario compilare e firmare la scheda notizie riportata in allegato 1; questa comprende anche una dichiarazione che impegna il ricercatore a rispettare la normativa in vigore, soprattutto per ciò che concerne i limiti di consultabilità e l'obbligo di citazione della fonte archivistica. A tale proposito è bene rammentare, in particolare, guanto recita l'articolo 21 del D.P.R. 1409 del 1963: «i documenti di carattere riservato relativi alla politica estera o interna dello stato... diventano consultabili 50 anni dopo la loro data, e... quelli riservati relativi a situazioni puramente private di persone... lo diventano dopo 70 anni». Tale articolo, infatti, non sembra superato al momento da quanto dispone il D.L. 30.7.1999, n. 281, poiché il successivo Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, lo conferma. È possibile che i ricercatori vengano invitati a tornare in data successiva alla prenotazione, in modo da consentire al Capo Ufficio di esaminare particolari richieste ed, eventualmente, di approntare la documentazione.

Avviamento delle ricerche Ottenuta l'autorizzazione alla consultazione, gli studiosi possono dare inizio alle ricerche, che verranno condotte nella sala studio o consultazione, luogo nel quale sono dati in visione i repertori ed i documenti. Qualsiasi ricerca non può essere intrapresa senza avere preventivamente consultato i repe1tori, cioè gli inventari o gli elenchi dei fondi archivistici, che sono lo strumento principale per l'individuazione dei documenti da consultare. In essi è descritta sommariamente la documentazione contenuta, suddivisa in raccoglitori7 (talvolta volumi rilegati) e fascicoli o cartelline. I fondi sono contraddistinti da una sigla, costituita da una lettera, e da un numero, dati che devono essere indicati nella scheda richiesta documenti (allegato 2) oltre a quelli, ovviamente, dei raccoglitori. I ricercatori devono richiedere i repertori al personale d'archivio. Un assistente di sala è presente per fornire ogni utile indicazione; inoltre, il personale d'archivio, entro i limiti di disponibilità di tempo derivanti dall'espletamento delle proprie funzioni istituzionali, potrà dare ulteriore assistenza e tutte le indicazioni necessarie alla consultazione. 7

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Per «raccoglitore» o «faldone» si intende ciò che in termine archivistico è definito come «busta».


Alcuni repertori sono integrati anche da indici analitici (per argomento, repa1to militare, anno, etc.), mentre per altri si sta provvedendo alla memorizzazione su supporto infonnatico, in modo da facilitare il lavoro di ricerca. Nel manuale è riportato l'elenco completo dei fondi d'archivio, integrato da una specifica degli argomenti trattati e da una sintetica spiegazione della tipologia documentale, che ha lo scopo di rendere più "accessibile" la materia anche a ricercatori non ancora esperti. Per ricevere materialmente i documenti, i ricercatori devono compilare un modulo, citato allegato 2, e consegnarlo al personale preposto. Considerato che: - la documentazione è costituita da esemplari originali, spesso unici, manoscritti, minute o copie carbone; - sussistono oggettive difficoltà infrastrutturali conseguenti l'infonnatizzazione documentale, è opportuno rispettare le precauzioni specificate nelle successive norme per gli utenti della sala studio, che comunque sono affisse anche nella sala studio stessa.

Norme per gli utenti della sala studio o consultazione 1. L'accesso alla sala consultazione è consentito soltanto agli utenti autorizzati preventivamente e per i giorni di prenotazione, nella misura massima di tre studiosi al giorno. Gli ,utenti non possono essere accompagnati da altre persone che aiutino lbro nelle ricerche. L'orario di consultazione va dalle ore 8,30 alle 13,30 dal lunedì al giovedì, dalle ore 8,30 alle ore 11,30 il venerdì. 2. Prenotazioni per più giorni consecutivi possono essere autorizzate nel limite massimo di una settimana (5 giorni lavorativi - D.M. 1.6.90, rut. 4) al mese, di cui solo 3 consecutivi. Tali prenotazioni vengono annullate qualora gli utenti non si presentino il primo giorno concordato per le ricerche e senza avere dato comunicazioni in merito. 3. Sono ammessi a frequentare la sala consultazione: - i cittadini italiani e stranieri; - i rifugiati politici, previa lettera di presentazione dell'Ambasciata dello Stato protettore (se apolidi, la citata lettera deve essere firmata da personalità politica o accademica). 4. Possono essere richiesti non più di tre faldoni o raccoglitori al giorno (D.M. 1.6.90, art. 7). Le richieste dovranno essere fatte esclusivamente in una delle seguenti tornate di consegna: 1a tornata: dalle ore 8,30 alle ore 9 ,00 2a tornata: dalle ore 10,30 alle ore 11,00. 15


5. I faldoni o raccoglitori devono essere trattati con la massimat ura e cautela dagli utenti, riordinati e richiusi al termine della consultazione. 6. Il servizio di fotocopiatura è effettuato personalmente dagli utenti, previo acquisto di schede, che non possono essere restituite se parzialmente utilizzate. Le schede devono essere richieste esclusivamente dalle ore 8,30 alle ore 9,00 e dalle ore 10,30 alle ore 11,00 (il venerdì soltanto dalle 8,30 alle9,00). Non possono essere fotocopiati i documenti particolarmente antichi e rilegati, segnalati dal personale d'archivio. È possibile, però, richiedere all'Ufficio la riproduzione fotografica di tali documenti, previo accordi, a pagamento. Non è consentito fotocopiare i documenti con apparecchiature proprie. È consentito l'uso di persona! computer portatile. 7. La consultabilità dei documenti è regolata dal citato D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409, Integrato ora dal Decreto Legislativo 29 ott. 1999 n. 490; e, per quanto applicabile, dal D.L. 30 luglio 1999 n. 281 "Disposizioni di trattamento dei dati personali per finalità storiche, statistiche e di ricerca scientifica"; sono inoltre esclusi dalla momentanea consultabilità i fondi in riordino o a disposizione dell'Ufficio Storico per motivi di studio. Di tali fondi è esposto l'elenco in sala studio. 8. Non è consentito, per nessun motivo, uscire dalla sala studio portando documenti, né questi, per nessun motivo, possono essere dati in prestito. 9. L'ordine dei documenti all'interno dei raccoglitori non può essere modificato. 10. È assolutamente vietato apporre qualsiasi scritta sui documenti. 11 . È assolutamente vietato usare i documenti come "appoggio" per appuntare dati su fogli personali. 12. Non si possono usare preparati chimici che facilitino la lettura. 13. Il materiale di archivio, compresi i repertori, devono essere richiesti al personale di Ufficio per mezzo di appositi moduli. 14. È fatto obbligo di riporre borse e valigette personali nell ' apposito armadio metallico sito nella sala d'ingresso dell'Ufficio. 15. Per ogni particolare situazione non prevista dalle presenti norme valgono le decisioni prese dal Capo Ufficio Storico o, in assenza di questi, dal Capo Sezione responsabile dell'Archivio. 16. Gli utenti, che non si attengono alle presenti norme, verranno allontanati dalla sala consultazione. 17. Ai sensi degli artt. 91 e 107 del R.D.L. 2 ottobre 1911, n. 1163, danneggiamenti, dispersioni, spostamenti e furti dei documenti sono puniti con l'esclusione dall'archivio, fatta salva ogni azione per responsabilità civile e penale. 16


Varie Citazione archivistica: qmµora le ricerche siano finalizzate alla produzione di libri, articoli, relazioni tesi di laurea, studi o qualsiasi altro tipo di elaborato da pubblicare, gli autori sono tenuti a citare le fonti archivistiche utilizzate, indicando il contrassegno - come specificato in allegato 2 dell'elenco o inventario comprendente i fondi consultati, il numero della busta e, se necessario, del fascicolo contenente i documenti oggetto della citazione o del riferimento sul testo (es.: Archivio dell'Ufficio dello Stato Maggiore dell'Esercito, che può essere abbreviato in AUSSME, L-3 fondo Studi Particolari, b. 24, fase. 2). Quanto sopra ha il duplice scopo di: - consentire la reperibilità dei documenti citati nell'opera od ai quali si è fatto riferimento, per favorirne eventuali ulteriori ricerche; - mantenere la massima trasparenza, quale espressione di correttezza professionale e scientifica. Obbligo della donazione: studiosi, ricercatori e studenti che utilizzano documenti dell'archivio per pubblicazioni, tesi di laurea, tesi di dottorato, saggi, relazioni per convegni, ec.c. sono tenuti a cedere gratuitamente una copia del loro lavoro, che sarà acquisito dalla biblioteca dell'Ufficio Storico.

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ELENCO DEI FONDI CUSTODITI NELL'ARCHIVIO DOCUMENTALE di Alessandro Gionfrida *

I fondi, per un ulteriore elemento di distinzione, sono stati provvisoriamente enumerati da 1 a 103 e per ognuno di essi è stata data una serie di elementi: 1. Sigla per l'identificazione, costituita da una lettera dell'alfabeto e da un numero, e titolo tradizionale del singolo fondo, in uso come segnatma archivistica nell'Ufficio storico, indicati in carattere maiuscolo8. 2. Tipologia del fondo9 : a questo riguardo, dalla casistica esaminata, attraverso una notevole ma necessaria semplificazione, sono state individuate essenzialmente due categorie di complessi documentari. La prima comprende il fondo costituito da un unico soggetto produttore dell 'archivio, anche se ha variato denominazione nel tempo, conservando però le stesse competenze, in pratica, quando al fondo corrisponde sostanzialmente un archivio. La seconda categoria, invece, riguarda i "fondi" formati da più soggetti produttori, cioè quei complessi documentari che si presentato spesso come miscellanee e raccolte Io. 3. Consistenza in buste e volumi 11. 4. Date estreme. 5. Mezzi di corredo: inventario, inventario sommario, elenco ed elenco di versamento'2. * 8

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L'Elenco consiste nell'aggiornamento del "censimento sommario dell'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito", pubblicato dall' autore nel "Bollettino dell'Archivio dell'Ufficio Storico", Anno I, gcn.-giu. 2001 , n. I, pp. 31 -70.

Per i titoli tradizionali si intendono i nomi dei singoli fond i utilizzati in A. BRUGIONI - M. SAPORITI, cit., pp. 27-35, che rimane ancora adesso uno strumento utilissimo per la consultazione e il punto di partenza del presente lavoro. In questa pubblicazione, appunto, sono stari utilizzati i caratteri maiuscoli per i nomi di ogni fondo. Cfr. MINISTERO PER l BENI CULTURALI E AMBIENTALI - UFFICIO CENmALE PER I BENI ARCHJVISTICI, Guida Generale degli Archivi di Stato italiani, Roma, 1981, voi. I (A-E), pp. 20-22. Per la definizione di fondo si veda P. CARUCCI, le fonti archivistiche: ordinamento e inventariazione, Roma, Carocci, 1998 (1" edizione aprile 1983, La Nuova Italia), p. 20 I. P. CARUCCI, le fonti archivistiche cit., p. 2 16. Nel testo viene usata l'abbreviazione b./bb. per busta/buste, vol./voll. per volume/volumi, fasc./fascc. per fascicolo/fascicoli, doc./docc. per documento/documenti. MTNISTERO PER [ BENI CULTURALI E AMDIENTALI - UrFICIO CENTRALE PER l BENI ARCHIVISTICI, Guida Generale degli Archivi di Stato italiani cil., voi. I, p. 23.

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6. Denominazione dei soggetti produttori degli archivi tuffici dello Stato Maggiore e del Comando supremo, comandi, servizi, enti militari, ecc.), i quali vengono indicati in carattere corsivo con i riferimenti delle buste e tipologia documentaria, fin dove è stato possibile individuare questi elementi.

Archivio dell'Ufficio Storico: 1. A-1, MEMORIE STORICHE. Raccolta delle memorie storiche di comandi, corpi, servizi ed enti dell'Esercito italiano (con notizie storiche di alcuni corpi dell'Annata Sarda), bb. 5200, voll. 50 (1862 - oggi, con docc., in copia, del 1881, datati da.Ila seconda metà del xvm. Elenco 1990. La memoria storica è la relazione annuale sulla propria attività svolta in tempo di pace che ogni reparto ed ente dell'Esercito, dal 1872 ad oggi, deve compilare e versare all'Ufficio storico per la èonservazione permanente. 2. B-1, DIARI PRIMA GUERRA MONDIALE. Raccolta di diari storici degli uffici del Comando Supremo, dei comandi di grandi e minori unità, dei corpi, dei servizi e d!egli enti mobilitati del Regio Esercito Italiano; situazioni della forza, relazioni, formazioni e dislocazioni, bollettini. Voli. 11 .200, (1915 - 1919, C·On diari dal 1914 e del 1920-1927). Elenco 1968. Secondo il Servizio di guerra del 1912, tutti i comandi fino a quello di reggimento, comprese le intendenze, dovevano tenere un diario-storico militare in cui erano riportati gli avvenimenti svoltisi giorno per giomo 13 . La circolare del Comando Supremo, n. 274, in data 26 giugno 1915 dispose che i diari fossero inviati alla sezione storica presso l'Ufficio Affari Vari del Comando Supremo, per essere poi, a guerra finita, versati all'Ufficio Storico del ricostituito Stato Maggiore del Regio Esercito. 3. B-2, la GUERRA MONDIALE-CORPO D'OCCUPAZIONE INTERALLEATO DI FIUME E ATTIVITÀ 3a ARMATA FINO AL SUO SCIOGLIMENTO: 2 Luglio 1919. Fondo con unico soggetto produttore: Comando 3a Armata-Stato Maggiore, bb. 126 di carte non ordinate (1915-1919). Elenco dattiloscritto a cura del Museo storico della 3a Armata, cenni monografici ed inventario, Padova 1956. 13 A. G10NFRIDA, Le fonti archivistiche relative alla prima guerra mondiale conservate presso l'Ufficio Storico cit., pp. 65-67.

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Il fondo originariamente era in possesso del generale Nino Villa Santa, segretario particolare di Emanuele Filiberto duca d'Aosta, nel 1956 fu donato al Museo della 3a Armata e infine fu versato all'Ufficio Storico. Quasi tutta la documentazione, dopo il versamento, è stata raggruppata per anno e, all'interno di ciascuna serie annuale, è stata ulteriormente suddivisa, secondo la tipologia documentaria, in diari, allegati, ordini di battaglia, notizie delle armate e dei corpi d'armata, comunicati e bollettini, schizzi e caitografia.

4. B-3, INTENDENZA GENERALE E INTENDENZA ARMATE. Miscellanea, bb. 76 di carte non ordinate (1913-1919). Elenco senza data. Carte dell'Intendenza Generale dell'Esercito, poi Intendenza Zona Retrovie (bb. 1-37, 76), comprende diai·i storici e documentazione sul servizio veterinaifo, tappe e trasporti, genio, automobilistico, commissariato, sanità, artiglieria. Carte dell'Intendenza 2° Armata (b. 38). Carte dell'Intendenza 3° Armata con carte dell'Intendenza 4a Armata unite insieme (bb. 39-42). Carte dell'Intendenza 4° Armata, poi, Intendenza 4° e 6a Armata, poi Intendenza Armata Grappa e Altopiani poi Intendenza 6° Armata, infine Intendenza Zona Retrovie (b. 30, bb. 43-64, bb. 66-70 e b. 76). Carte dell'Intendenza 5° Armata (b. 65). Carte dell' Intendenza 8° Armata, con frammiste carte dell' Intendenza 4° Armata e Intendenza 7° Armata (b. 71). Carte dell'Intendenza Corpi a Disposizione (bb. 72-75). 5. B-4, CARTEGGIO SUSSIDIARIO DIVISIONI. Miscellanea, bb. 615 di carte non ordinate (1914-1920, con docc. antecedenti del 1912 e posteriori del 1923 .e 1934), elenco senza data. Il comando di una divisione era costituito dallo Stato Maggiore divisionale, a sua volta formato da una serie di sezioni, dal comando artiglieria, dall'ufficio superiore del genio, dall'ufficio di sanità, dall'ufficio di commissariato, dall'ufficio veterinario ed altri enti. Carte dei Comandi la, 2°, 3'i, 4~ 5~ 6°, 7°, 8°, 9°, IO~ 11~ 12~ 13~ 14°, 15~ 16°, 17°, 18a, 19~ 20~ 21°, 22~ 23°, 24'~ 25~ 26~ 27°, 28a, 29°, 30~ 3]~ 32~ 33a, 34°, 35~ 36~ 37°, 38a, 43~ 44°, 45~ 46~ 47'~ 48°, 49~ 50°, 51~ 52~ 53~ 54°, 55~ 56~ 57~ 58°, 59°, 60~ 61°, 62a, 63°, 64~ 65°, 66<i, 67~ 68°, 69~ 70°, 75a, 78°, 80° Divisione di Fanteria; carte del Comando I° e 2° Divisione d'Assalto; carte del Comando Generale dell'Arma di Cavalleria e dei Comandi 2° e 4° Divisione di Cavalleria. Comprende, fra l'altro, corrispondenza con i comandi superiori e dipendenti, relazioni sulle o,perazioni, studi relativi alla pianificazione operativa, documentazione sulla situazione della forza propria e nemica, schizzi e caitografia. 21


6. D-1, CARTEGGIO SUSSIDIARIO A.O.I GUERRA ITALO!ETIOPICA. Miscellanea, bb. 254 di carte non ordinate (1931-41, con docc. del 19441945). Elenco senza data. Carte del Ministero della Guerra - Gabinetto del Ministro (bb. 1-114, bb. 234 e 245), con documentazione del 1934-1938 relativa alla preparazione militare e alla guerra contro l'impero etiopico; riguarda anche la guerra civile spagnola, l'Albania e la Libia. Carte del Servizio Informazioni Militari - Sezione Africa Orientale (bb. 115-133/7), con documentazione del 19341936 relativa alle forniture di armi da parte di altri stati, alla situazione politico-militare dell'Etiopia, all'incidente di Ual Ual. Carte del Ministero delle Colonie-Direzione generale per le colonie dell'Africa orientale - I Ufficio Affari politici (bb. 134-136), con documentazione relativa all'incidente di Ual Ual. Carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione (bb. 137-237), con documentazione sull'organizzazione militare e, in particolare, sulla costituzione di unità per la guerra. Comprende anche carte dell'Ufficio Colonie poi dell'Ufficio Operazioni Il, sempre del Comando del Corpo di Stato Maggiore. Raccolta di carte di diversi comandi ed enti (bb. 235-251) e altre 4 bb. ("Eritrea - A.O.": bb. 1-3, una b. senza numerazione e 3 fase.). 7. D-2, CARTEGGIO OPERATIVO E RELAZIONI VARIE DEL COMANDO FORZE ARMATE SOMALIA. Miscellanea, bb. 40 di carte non ordinate 14 (1931-1937, con alcuni docc. 1909-1911). Elenco senza data. Carte del Comando del Corpo di spedizione in Somalia (costituito dall'Ufficio di Stato Maggiore ed altri uffici), poi Coniando Forze Armate della Somalia (bb. 1-19), con documentazione relativa alla preparazione della campagna contro l'Etiopia e alle successive operazioni dalla Somalia italiana. Comprende anche carte del Governo della Somalia. Carte del Regio Corpo Truppe Coloniali della Somalia - Stato Maggiore (bb. 20-22bis). Carte del Servizio Informazioni Militare - Ufficio I "Mogadiscio" (bb. 2336). Raccolta di Pubblicazioni di vari comandi (bb. 37-38). '

8. D-3, SOMALIA. Miscellanea, bb. 28 di carte non ordinate 15 , (1885-1935, 1939). Elenco, dic. 1967. 14 Questo complesso documentario è in fase di riordino a cura della dottoressa Alessandra Meiigliano. 15 Questo complesso documentario è in fase di riordino a cura della dottoressa Chiara Bertolini.

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Carte, riunite insieme per materia, del Ministero della Guerra - Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore - Ufficio Africa (1885-1910); carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Coloniale, Ufficio trasporti ed altri uffici dello stesso corpo (1890-1920), poi, Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Colonie (1924-25), poi Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Operazioni II - Sezione Colonie (1930-1935); carte del Regio Corpo Truppe Coloniali - Stato Maggiore (Archivio Storico). Comprende studi geografici 1 atti parlamentari, documentazione relativa alla situazione politica della Somalia, allo sbarco inglese ad Obbia, alla delimitazione confini tra Somalia ed Etiopia, alla sistemazione difensiva ed operazioni in Somalia; rapporti annuali e memorie storiche del Regio Corpo Truppe Coloniali della Somalia. 9. D-4, VOLUMI ERITREA-DIARI STORICI DEL M.G. E DEL COMANDANTE SUPERIORE IN AFRICA. Raccolta di carte, la maggior parte rilegati in volumi, del Ministero della Guerra - Segretariato generale - Divisione Stato Maggiore - Ufficio Africa, bb. 2, voll. 54 (1879-1913, con docc. del 1920 e del 1934-1936). Elenco senza data. Diar·i, cronache settimanali e relazioni con allegati dei Presidi sul Mar Rosso e del Comando superiore in Africa, poi governatore della colonia Eritrea (1885-1887). Relazioni del generale Ricci (1885), del generale Saletta (1887) e del generale San Marzano (1887-1 888); relazioni e rapporti sulle operazioni dell'Amba Alagi, Macallè, Mai Maret, Macallè, Amba Salama e sulla battaglia di Adua (1895-96). Registri dei telegrammi spediti e ricevuti dal Comandante superiore in Africa, poi Governatore della colonia. Ruolo degli ufficiali ed impiegati d'Africa. Documenti diplomatici e militari del Ministero della Guerra, degli Affari esteri, del Comando superiore in Africa sui territori nel Mar Rosso (1885-87). Manoscritti del professore Sapeto. 10. D-5, CARTEGGIO SUSSIDIARIO CORPI D'ARMATA IN AFRICA ORIENTALE. Miscellanea, bb. 2:38 di carte non ordinate (1934-37). Elenco 1969. Carte del comando artiglieria, di uffici e sezioni del Comando I Corpo d'Armata (bb. 1-66). Carte del comando artiglieria e del comando genio, di uffici e sezioni del Comando II Corpo d'Armata (bb. 67-149). Carte del comando artiglieria e del comando genio, di uffici e sezioni del Comando del III Corpo d'Armata (bb. 150-189). Carte del comando artiglieria e del comando genio, di uffici e sezioni del Comando IV Corpo d'Armata (bb. 190-238). Comprende documentazione riguardante le operazioni condotte dall'Eritrea contro le armate abissine. 23


11. D-6, DIARI STORICI GUERRA ITALO-ETIOPICA.

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Raccolta dei diari storici dei comandi superiori e corpi di spedizione, intendenze, corpi di armata, divisioni, brigate, comandi tattici e di zona, reggimenti, battaglioni, unità minori e relativi servizi, voll. 837 (1934-39). Elenco del 1968. Secondo la circolare del Gabinetto del ministero della guerra n. 1180, in data 9 marzo 1935, tutti i comandi mobilitati per la guerra contro l'Etiopia dovevano tenere il diario storico militare.che ,al termine di ogni bimestre doveva essere versato all'Ufficio storico del Coniando dél Corpo di Stato Maggiore. .

12. D-7, COMMISSIONE ITALIANA PER L'ARMISTIZIO CON LA FRANCIA (C.I.A.F.). . Miscellanea, bb. 85 di carte non ordinale (1940-1945). Elenco senza data. Carte della presidenza e delle sottocorrunissioni (affari giuridici, affari generali, scambi commerciali, armamenti, Marin.a, affari economici e finanziari, esercito) della Commissione Italiana di Armistizio con la Francia. Comprende diari storici e documentazione riguardante la convenzione di armistizio, l'organizzazione e l'attività della stessa commissione, la situazione dei territori francesi metropolitani e d'oltremare, il controllo delle industrie belliche francesi e il controllo del traffico aeronavale, i convegni tra rappresentanti francesi, italiani e tedeschi. Riguarda anche personalità francesi, ufficiali italiani componenti la stessa commissione d'armistizio. Carte, spesso unite a quelle della C.I.A.F., dello Stato Maggiore Regio Esercito Ufficio Operazioni e carte del Comando Supremo - Ufficio Operazioni Esercito - Scacchiere Occidentale. Comprende essenzialmente la corrispondenza con la stessa commissione d'armistizio. 13. D-8, CARTOGRAFIA ITALIANA ED ESTERA. Raccolta di carte geografiche, corografiche, topografiche, planimetrie, disegni, schizzi dell'Italia e di stati esteri; rotoli 367, album 141, bb. 64 (1700-1970). Indice topomastico 1995, elenco parziale della cartografia an' tica a cura del maggiore Salvatore Orlando. Comprende anche 21 album di carte delF Ufficio Operazioni del Comando Supremo (1915-1919) 16, carte della 3a Armata nella la guerra mondiale, carte austriache dell'Istria e situazioni grafiche delle unità italiane nei diversi fronti nella 2a guerra mondiale 17 . 16 Esiste un elenco analitico parziale fino al giugno 1916 a cura di A. Gionfrida. 17 Questa piccola serie di carte è stata donata dai proféss6r Elio Lodolini all'Ufficio Storico nel 1995. Esse appartenevano al padre Armando, Ufficiale nel Servizio Informazioni Militare nel corso del Secondo conflitto mondiale.

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14. E-1, CARTEGGIO SUSSIDIARIO ARMATE. Miscellanea, bb. 281 di carte non ordinate (1898-1919, con alcuni docc. 1883, 1886, 1889, 1894). Elenco 1969. Il comando di armata era costituito da uno Stato Maggiore, formato a sua volta da un complesso di uffici, dal comando d'artiglieria, dal comando genio, dal comando aeronautica ed altri enti. Carte di uffici dello Stato Maggiore, dei comandi artiglieria e genio e altri enti del Comando 1 ° Armata, con piccole serie residue del Comando Designato d'Armata di Milano (bb. 1-59). Carte di uffici dello Stato Maggiore, dei comandi artiglieria e genio e altri enti del Comando 2° Armata, poi 8° Armata, poi Comando Regie Truppe della Venezia Giulia, con piccole serie residue del Co"mando Designato d'Armata di Genova (bb. 70-130). Carte di uffici dello Stato Maggiore, dei comandi artiglieria e genio e altri enti del Comando 3° Armata, con piccole serie residue del Comando Designato d'Armata di Firenze, (bb. 140-227); comprende, fra l'altro, documentazione sui fatti di Fiume. Carte di uffici dello Stato Maggiore, dei comandi artiglieria e genio e altri enti del Comando 4° Armata, con piccole serie residue del Comando Designato d'Armata di Bologna (bb. 250-316). Crute di uffici dello Stato Maggiore, dei comandi artiglieria e genio e altri enti del Comando 5° Armata poi Comando 9° Armata (bb. 340-348), con crute del Comando 7° Armata. 15. E-2, COMANDO CORPO DI S'IATO MAGGIORE - CARTEGGIO GUERRA MONDIALE. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 128 di carte non ordinate (1914-1918). Elenco senza data. Carte del Comando Supremo - Capo di Stato Maggiore - Ufficio Segreteria, poi, Ufficio Operazioni di Guerra e Affari Generali, poi, nel febbraio 1918, diviso in due uffici distinti, Ufficio Segreteria e Ufficio Operazioni. Le carte dell'Ufficio Segreteria (con esigui nuclei documentari dell'Ufficio Operazioni nei primi mesi del 1918), suddivise per materia (40 voci per ordine alfabetico), riguardano l'azione nel campo strategico, tattico, logistico, disciplinare e i rapporti con gli alleati dell'alto comando italiano, durante il periodo in cui ne era titolare il generale Cadorna. 16. E-3, CORPI DI SPEDIZIONE E DI OCCUPAZIONE. Miscellanea, bb. 214 di carte non ordinate (1895-1924). Elenco 1976. Carte del Comando Regio Corpo di spedizione italiano nel mediterraneo orientale e carte del Comando corpo d'occupazione italiano a Costantinopoli unite alle carte corrispondenti dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni del 1919-1924 (bb. 1-39); comprende documentazione riguru·dante 25


la situazione politico-militare della Turchia Kemalista e la situa~ one delle zone dell'Anatolia occupate dalle truppe italiane. Carte del Comando Regie Truppe italiane in Estremo oriente (poi Cina), poi Distretto militare di Napoli - Deposito delle Regie truppe in Estremo Oriente, unite alle carte conispondenti del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Coloniale e del Ministero della Guerra - Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore del 1895-1913 (bb. 46-56). Carte del Comando 35° Divisione fanteria in Macedonia, unite alle carte corrispondenti del Ministero della Guerra - Segretariato generale - Divisione Stato Maggiore nel 1917-1920 (bb. 60-97). Carte del Ministero della Guerra-Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore unite a carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Coloniale riguardante l'occupazione dell'Isola di Creta da parte di un contingente italiano inquadrato in un corpo di occupazione internazionale nel 1897-1913 (bb. 105-110). Carte del Comando Truppe Albania meridionale, del Comando Zona Argirocastro - Berat e del Comando 36° Divisione fanteria in Albania, unite a carte del Comando Supremo - Ufficio Situazione ed Operazioni di Guerra nel 1917-1920 (bb. 115-125). Carte del Comando del Corpo di Occupazione Interalleato di Fiume - Stato Maggiore e del Comando del XXVI Corpo d'Armata, unite alle serie corrispondenti del Comando Supremo - Ufficio Operazioni, nel 1918-1919 (bb. 130-146 e 9 bb. non numerate). Carte del Comando Supremo - Ufficio Situazione ed Operazioni di Guerra e del Ministero della Guerra Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore, riguardanti il Corpo di spedizione Italiano in Palestina contro gli ottomani nel 1916-1919 (b. 151). Carte del Governo della Dalmazia e delle Isole dalmate e curzolane - Ufficio Esercito e del Comando Truppe della Dalmazia con esigue carte corrispondenti del Comando Supremo-Ufficio Operazioni,nel 1918-1920 (bb. 155-175).Carte dell'Ufficio Servizi italiani in Francia e dell'Ispettorato Generale Truppe italiane in Francia unite alle carte corrispondenti del Comando Supremo - Ufficio Operazioni e di altri enti nel 1915-1921; la documentazione riguarda i lavoratori militarizzati e le operazioni sul fronte occidentale durante la 1a guen-a mondiale (bb. 180-197). Carte dell'Ispettorato Generale Truppe ausiliarie in Francia nel 1918-20 (bb. 205-208). Carte del Comando Trupp,e italiane in Alta Slesia unite a poche carte corrispondenti dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni, nel 1920-1922 (bb. 215-246); la documentazione riguarda l'azione di polizia internazionale svolta dal contingente italiano nelle zone dell'Alta Slesia, sottoposte a plebiscito. 17. E-4, CARTEGGIO G.M. DEL COMANDO SUPREMO - la G.M. Raccolta di documenti rilegati in volumi del Comando Supremo - Ufficio Segreteria, poi Ufficio Operazioni di Guerra e Affari Generali; voll. 25 (1917-1918). Elenco senza data. 26


Documentazione relativa alle operazioni del 1917, in particolare alla ritirata dall'Isonzo al Piave dell'autunno dello stesso anno, alla conferenza di Rapallo e all'invio di unità anglo-francesi in Italia. 18. E-5, CARTEGGIO SUSSIDIARIO DEI CORPI D'ARMATA. Miscellanea, bb. 266 di carte non ordinate (1914-1919). Elenco 1952. Il comando di Corpo d'Armata era costituito da uno Stato Maggiore, a sua volta formato da una serie di Sezioni, da un Comando Artiglieria, da un Comando Genio, da servizi ed altri enti. Sono conservate le carte dei Comandi II (bb. 6), VI (bb. 11), VII (bb. 6), VIII (bb. 6), IX (bb. 6), X. (bb. 7), XI (bb. 11), XII (bb. 15), XIII (bb. 18), XIV (bb. 10), XVIII (bb. 6), XX (bb. 20), XXI (bb. 2), XXII (bb. 11), XXIII (bb. 13), XXV (bb. 12), XXVI (bb. 12), XXVII (bb. 21), XXVIII (bb. 12), XXIX (bb. 10), XXX Corpo d'Armata (bb. 11), del Comando Corpo d'Armata Assalto (bb. 2) e del Comando Corpo d'Armata Cecoslovacco (bb. 33). 19. E-6, CARTEGGIO DEL COMANDO ARTIGLIERIA-UFFICIO TECNICO-BOMBARDIERI. Miscellanea, bb. 98 di carte non ordinate (1908-1919). Elenco senza data. Carte del Comando Supremo - Ujjìcio Tecnico (con alcune serie residue Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio per la Difesa dello Sta~ del to) e carte del Comando Supremo - Ispettorato Generale d'Artiglieria, poi, Comando Generale d'Artiglieria del 1908-1919; la documentazione riguarda l'impiego di materiale e operazioni condotte dalle unità d'artiglieria (bb. 1-70). Carte del Comando Artiglieria del Il Settore inquadrato nel III Corpo d'annata del 1916-1918 (bb. 71-79). Carte del 2° Comando Artiglieria a Disposizione nel 1918. Carte della Scuola di Tiro per Bombardieri; comprende diari storici e relazioni sui vari raggruppamenti bombardierr del 1916-1919 (bb. 80-98).

20. E-7, CARTEGGIO SANITARIO la GUERRA MONDIALE. Miscellanea, bb. 65 di carte non ordinate (1915-1919). Crute di ospedali militari e altri enti sanitari militari dei servizi di intendenza al fronte. Le buste non hanno enumerazione 18 .

18 Questo complesso documentario non è menzionato in A. BRUG lONI - M. SAPORITI, cit.

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21. E-8, COMMISSIONE INTERALLEATA DI PARIGI.

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Fondo con unico soggetto produttore, bb. 299 di carte non ordinate . (1917-1935). Elenco 1970. Carte del Consiglio Supremo di Guerra - Sezione Italiana confluita nel 1919 nel Comitato Militare alleato di Versailles - Sezione Italiana, la quale funzionava anche come Sezione Militare della Delegazione Italiana alla conferenza della pace di Parigi, poi, alla conferenza degli ambasciatori sempre a Parigi. Comprende documentazione (soprattutto verbali e risoluzioni delle sedute e riunioni varie) sul Consiglio Supremo di guerra, sulla conferenza della pace di Parigi e su quella degli ambasciatori, sul Comitato militare alleato di Versailles, sulle commissioni di controllo interalleate e delimitazioni confini, sulle commissioni prigionieri e sulla SocietĂ delle nazioni. Riguarda anche l'assetto post-bellico delJ' Albania, Bulgaria, Romania, Grecia, Jugoslavia, Turchia, Montenegro; Russia, Paesi baltici, Polonia, Ungheria, Austria, Ge1mania, Cecoslovacchia, Belgio, Italia. 22. E-9, CONSIGLIO SUPREMO ECONOMICO. MiscelJanea, bb. 31 (1918-1922). Inventario a cura di A.M. Ruggero, 2001. Carte del Consiglio Supremo di Guerra - Sezione Italiana, del Consiglio Interalleato dei Trasporti - sezione italiana (bb. 7-12). Carte del Comitato Interalleato degli approvvigionamenti - Sezione italiana (bb. 13-15). Carte della Delegazione italiana alla conferenza della pace-Commissione economico finanziaria e Sezione militare. Comprende diari storici della sezione italiana del Comitato interalleato approvvigionamenti, verbali di riunioni del Consiglio supremo economico e di vari consigli e comitati interalleati; documentazione relativa ai trasporti terrestri, fluviali, marittimi, agli approvvigionamenti e consumi per le truppe e le popolazioni civili (soprattutto per l'Italia), alle missioni "Relief', a materie prime per l'industria, al blocco economico contro gli Imperi Centrali, varie questioni, economicofinanziarie dell'immediato dopoguerra (prestiti finanziari per l'Italia, danni di guerra e le relative riparazioni, ecc.). 23. E-10, MONOGRAFIE STATI ESTERI. Raccolta di monografie di geografia militare, a stampa e dattiloscritte, relative a vari stati, a territori coloniali e ad eventuali teatri di operazioni, bb. 79 (1900-1943). Elenco senza data.

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24. E-11, MISSIONI MILITARI VARIE PRESSO GLI ALLEATI E MISSIONI MILITARI ITALIANE ALL'ESTERO. Miscellanea, bb. 131, di cui 119 bb. di carte non ordinate, (1913-1925, 1937-1943). Elenco senza data. Carte della Missione Militare italiana in Francia e della Missione Militare italiana presso lo Stato Maggiore del maresciallo Foch del 1915-1919 (bb. 36-41, bb. 129-130). Carte della Missione Militare italiana presso il Gran Quartier Generale anglo-belga in Francia del 1915-1919 (bb. 5-7). Carte della Missione Militare italiana presso il Gran Quartier Generale americano in Francia del 1918-1919 (bb. 16-24). Ca1te della Missione Militare italiana a Londra del 1915-1919 (bb. 25-35). Carte della Missione militare italiana di controllo in Grecia del 1917 (bb. 42-44). Carte.della Missione Militare italiana a CorfÚ presso il governo serbo del 1915-1918 (bb. 4556). Carte della Missione Militare italiana in Russia del 1915-1917 (bb. 83105, bb. 120 -124). In tutte queste buste la documentazione delle singole missioni citate è spesso unita alle carte corrispondenti del Comando Supremo - Ufficio Situazioni ed Operazioni di Guerra, poi, Ufficio Situazioni, Comunicati di guerra e Missioni all'Estero, poi Ufficio Operazioni, dai quali, durante la prima guerra mondiale, dipendevano le stesse missioni (b. 3, bb. 75-78 e nelle altre bb. sopracitate). La documentazione riguarda le operazioni degli eserciti alleati sugli altri fronti e nella penisola balcanica, notizie sugli eserciti degli imperi centrali, il coordinamento strategico tra le forze dell'Intesa, l'attività di tutte le nostre missioni presso gli alti comandi alleati (missione italiana in Romania). Carte del Comando Supremo - Ufficio Gruppo Missioni eserciti alleati del 1915-1919 relative alle missioni alleate presso il nostro comando (b. 4, bb. 75-82). Carte della Missione Militare italiana in Siberia e carte del Comando Regie Truppe italiane in Estremo oriente del 1919-1920 (b. 11). Carte del 1919-1925 della Missione militare italiana per l'armistizio a Vienna, della Delegazione di Klagenfurt (bb. 1, 2, 8, 9, 10, bb. 12-15) e della Missione Militare italiana in Innsbruck (bb. 6574), gli ultimi due enti dipendevano dalla stessa missione militare per l'armistizio di Vienna. Carte della Missione Militare in Transcaucasia del 1919-1920. Carte ordinate della Missione Militare Italiana in Polonia del 1919-1923 (bb. 57-62bis e b. 63, bb. 125-128), inventario analitico a cura di A. Gionfrida, 199619. Crute della Missione Militare italiana nella repubblica di Bolivia del 1937-1942 e carte della Missione Militare italiana nell'Ecuador 19 Cfr. A. GlONrRTDA, Missioni e addetti militari italiani in Polonia (1919-1923), Stato Maggiore

Esercito-Ufficio Storico, Roma l996.

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del 1922-1923 e del 1936-1940 (bb. 117-119). Tutta questa docu~entazione prodotta dalle diverse missioni è spesso unita alle crute corrispondenti dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni del 1920-1941. Carte del Comando 2° Armata relative alla Missione militare italiana in Croazia nel 1941-1943 (b. 130). Serie dei notiziari del Comando Supremo - Servizio Informazioni Militare, relativi alla Missione militare italiana in Spagna nel 1941-1942 (b. 131). 25. E-12, DOCUMENTI DEI COMANDI, CORPI ED UNITÀ AUSTROUNGARICHE E GERMANICHE. Raccolta di copie, spesso tradotte, di documenti di comandi, corpi ed unità austrungru·iche e germaniche (1915-1918 in copie del 1919-30); bb. 161 , voll. 6. Elenco senza data. Documentazione (diru·i storici, corrispondenza, relazioni, schizzi, lucidi. ecc.) del Comando Supremo asburgico; documentazione dei Gruppi di armate del generale Rohor, del maresciallo Conrad, del generale Boroevic, dell'ru·ciduca Eugenio, dell'arciduca Ferdinando; documentazione e diari storici della 1\ 23, 3\ 4\ sa, 6\ 103, 11 a Armata, dell'Armata dei Balcani e delle unità dipendenti; documenti del comando difesa territoriale del Tirolo e vari settori tattici; pubblicazioni a stampa. Documenti (diari, carteggio, schizzi) della 14a Armata germanica, del Corpo d'armata alpino tedesco, del Corpo Tutscheck, del ID Corpo d'armata bavarese, del VI Corpo di riserva, del LI Corpo d'armata e delle unità da questi dipendenti. I documenti copiati dagli archivi della gue1rn di Vienna, Budapest e Berlino furono inviati all'Ufficio Storico, subito dopo l'armistizio, dalla missione militare italiana per l'armistizio a Vienna e dalle commissioni militari di controllo in Austria, Ungheria e Ge1mania, secondo una serie di accordi previsti nei trattati di pace20. 26. E-13, MONOGRAFIE GEOGRAFICHE. Raccolta di monografie di geografia militare a stampa relative al territorio metropolitano, alle colonie e agli stati confinanti, voll. 822{1872-1944). Elenco senza data. 27. E-15, COMMISSIONI MILITARI INTERALLEATE DI CONTROLLO. Miscellanea, bb. 151 di carte non ordinate (1919-1927, con docc. 1891, 1901-1911, 1913-15). Elenco 1975. 20

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A. TOSTI, I documenti storici sulla nostra guerra tratti dagli archivi esteri, in "Bollettino dell'Ufficio SLorico", anno 1-1926, pp. 31-35. Questo complesso documentario non è menzionato in A. BRUGIONI - M. SAPORITI, cit.


Carte della Commissione Militare Interalleata di Controllo per l'Austria tedesca (Presidenza e delegazione italiana), poi Organo di liquidazione (distaccato presso l'Addetto Militare a Vienna), unite a ca1te corrispondenti della Missione Militare Italiana per l'Armistizio (Vienna), a carte dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni; la documentazione riguarda l'applicazione del trattano di pace del 10 settembre 1919 (Saint Germain) tra le potenze dell'Intesa e l'Austria dopo la la gueITa mondiale (bb. 1-61/c). Onte della Commissione Delimitazione confini rumeno - ungheresi - Delegazione italiana (bb. 62-65). Carte della Commissione Militare Interalleata di controllo per l'Ungheria, carte della Commissione Militare Interalleata di Sopron per il plebiscito nell'Ungheria occidentale nel 1921-22, caite della Missione Militare Interalleata a Budapest - Delegazione italiana nel 1919-20, unite a carte corrispondenti dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni ed altri enti; la documentazione riguarda l'applicazione delle clausole del trattato di pace del 4 giugno 1920 (Trianon) tra le potenze dell'Intesa e l'Ungheria (bb. 67-130). Carte dello Stato Magg"iore Regio Esercito - Ufficio Operazioni unite a ca1te della Commissione Militare Interalleata di controllo per la Germania; la documentazione riguarda l'applicazione delle clausole del trattato di pace nel 28 giugno 1919 (Versailles) tra l'Intesa e la Germania (bb. 131-148). 28. E-16, COMMISSIONE DELIMITAZIONE CONFINI. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 22 di ca1te non ordinate (1920-1926). Elenco 1975. Carte della Delegazione italiana delle 5 Commissioni delimitazioni confini austro-cecoslovacchi, rumeno-cecoslovacchi, ungaro-cecoslovacchi, germano-cecoslovacchi, polono-cecoslovacchi. La delegazione italiana¡ era una sola che funzionava contemporaneamente per tutte e tre le commissioni. La documentazione riguarda la delimitazione, tramite apposite comrnissfoni interalleate, delle frontiere della Repubblica di Cecoslovacchia, stabilite nei trattati di pace con la Germania e l' Austria nel 1919. 29. F-1, COMANDO SUPREMO-VARI UFFICI. Miscellanea, bb. 380 di carte non ordinate (1914-1920, con alcuni docc.1885 e 1911-12). Elenco 1975. Complesso di documentazione non ordinata prodotta da uffici del Comando Supremo del Regio Esercito durante la 1a guerra mondiale. Carte dell'Ufficio Situazioni ed Operazioni di Guerra, poi, Ufficio Situazioni, Comunicati di Guerra e Missioni all'Estero, poi Ufficio Operazioni con 31


alcuni esigui nuclei documentari del Comando del Corpo di Stato ,Maggiore - Scacchiere Orientale anteguerra (bb. 1-154, 316-380). Carte dell'Ufficio Ordinamento e Mobilitazione (bb. 155-237). Carte dell'Ufficio Affari Vari poi Affari Vari e Segreteria, di nuovo Affari Vari, infine Affari Generali (bb. 238-263). Carte dell'Ufficio Servizi, dell ' Ufficio Segreteria per la Commissione di Inchiesta relativa a Caporetto, dell'Ufficio Situazione ed altri enti (bb. 264-294). Carte dell'Ufficio Stampa e Propaganda (bb. 295-308). Carte dell'Ufficio Personale Ufficiali (bb. 309-315). 30. F-2, CARTEGGIO SUSSIDIARIO ARMATE. Miscellanea, bb. 402 di carte non ordinate (1914-1919). Elenco 1974. In questo complesso documentario le carte sono state accorpate per pertinenza non per provenienza. Carte, relative alla 1a Armata, prodotte da diversi soggetti produttori, tra cui 1 fascicolo dello stesso Comando 1° Armata - Stato Maggiore (b. 335). Carte, relative alla 2a Armata, di diversi soggetti produttori tra cui lo stesso Comando 2° Armata - Stato Maggiore (bb. 336337). Carte, relative alla 3a Armata, prodotte da diversi soggetti produttori tra cui lo Stato Maggiore, il Comando Artiglieria, l'Intendenza di Armata dello stesso Comando 3° Armata (bb. 1-19, 338). Carte, relative alla 4a Armata, prodotte da diversi soggetti produttori, soprattutto dello Stato Maggiore, Comando Artiglieria, Intendenza di Armata dello stesso Comando 4° Armata (20-85, 339-364). Carte, relative alla sa, 9a e 3a Armata, prodotte da diversi soggetti produttori, soprattutto dello Stato Maggiore, del Comando Artiglieria ed altri enti dello stesso Comando 5° Armata, poi Comando 9° Armata, poi Comando 8° Armata (bb. 86-129, 371-372, 414-41 6). Carte, relative alle Truppe Altopiani e 6a Armata, di diversi soggetti produttori, soprattutto dello stesso Comando (Stato Maggiore, Comando Artiglieria e Comando Carabinieri Reali) Truppe Altopiani poi Comando 6° Armata (bb. 130-254, 365-366). Carte, relative alla 7a Armata, (bb. 255-320, 367-370) prodotte da diversi soggetti produttori, soprattutto dello stesso Comando 7° Armata (Stato Maggiore, Comando Artiglieria, Comando Genio, Intendenza di Armata). Carte, relative allo scacchiere nord (frontiera ·italo-svizzera), soprattutto del Comando Osservazione Avanzata Frontiera Nord - Stato Maggiore (bb. 376-406). Carte, relative alla linea difensiva Garda-MincioPo, di diversi soggetti produttori, tra cui il Comando Artiglieria del settore Basso Adige, Comando Artiglieria Castagnano, Comando Artiglieria Peschiera, Comando Artiglieria Mantova e .l'Ufficio Staccato - Lavori Difesa del Genio di Badia Polesine - Direzione Zona di Castagnano (bb. 410-413). 32


31. F-3, CARTEGGIO SUSSIDIARIO PRIMA GUERRA MONDIALE. Miscellanea, bb. 432 di ca1te non ordinate (1900-1926). Elenco 1969. Caite (diai·i storici, corrispondenza, carteggio, relazioni, studi) di uffici del Ministero della guerra, di uffici del Comando del Corpo di Stato Maggiore (1900-1915), del Comando supremo (1915-1918), dello Stato Maggiore Regio Esercito (dal 1919-1926), dei comandi designati d'armata e delle armate, dei corpi d' ai·mata, delle divisioni, delle minori unità, dei corpi di spedizione all'estero e di altri enti nella la guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra. La documentazione riguai·da la preparazione e mobilitazione e le operazioni nella prima guerra mondiale, riguai·da l'Esercito del tempo di pace, situazione politico-militare dell'Europa nell'immediato dopoguerra. 82 bb. non sono state enumerate e non fanno parte dell'elenco del 1969. Ma hanno sulla costola l'indicazione di "Carteggio sussidiario 1a guerra mondiale". 32. F-4, STUDI, CARTEGGIO, CIRCOLARI DELL'UFFICIO ORDINAMENTO E MOBILITAZIONE. Miscellanea, bb. 423 di carte non ordinate (1866-1963). Elenco senza data (il fondo è in fase di riordino). Carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Mobilitazione (1866-1915), con esigui nuclei documentai·i di altri uffici del Corpo di Stato Maggiore (Ufficio Coloniale, Ufficio Storico, Ufficio Difesa dello Stato, Ufficio Servizi) e del Ministero della guerra (bb. 1-20, 24-49, 55-93, 99, 112-116, 118-141, 270-277, 283, 290, 295-300). Carte del Comando Supremo - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione, poi Ufficio Ordinamento nel 1915-1919 (bb. 9, 22-23, 50, 5254, 98, 117, 142-266) con un esiguo numero di carte del Sottosegretariato per lç Armi e Munizioni (bb. 266, 291 e altre). Carte dello Stato Maggiore Regio Esercito - Reparto Ordinamento e Mobilitazione - Ufficio Servizi del 1920-21 (bb. 100-112). Carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio -0perazioni nel 1920-29 (bb. 278-289). Carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Mobilitazione nel 1930-39 (bb. 292-294, 302-321). Carte dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione poi Stato Maggiore Esercito - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione, poi Ufficio Ordinamento nel 1944-63 (bb. 322-423). La documentazione riguardà la difesa e la mobilitazione, costituzione e ordinamento di unità dell'Esercito. 33. F-6, OLTREMARE SPAGNA. Miscellanea, bb. 333 di carte non ordinate (1936-39). Elenco senza data. Complesso di carte non ordinate del Comando Corpo Truppe Volontarie Reparto operazioni (bb. 1-82), formato dall'Ufficio Operazioni, dall'Ufficio 33


Situazione, dall'Ufficio Addestramento, dall'Ufficio Ordinamento~ Servizi e dall'Ufficio Osservazione Aerea. Sono compresi anche documenti dell' Ufficio del Capo di Stato Maggiore dello stesso Comando Corpo Truppe Volontarie e carte della precedente Missione Militare Italiana in Spagna. La documentazione riguarda la battaglia di Malaga, Guadalajara, Bilbao, Santander, Madrid, Aragona, del Levante, organizzazione e impegno unità in Spagna. Complesso di carte non ordinate dell'Intendenza Corpo Truppe Volontarie, formato dallo Stato Maggiore della stessa Intendenza (bb. 83-118), dalla Direzione di Artiglieria (bb. 119-142), dalla Direzione del Genio (bb. 143-145), dalla Direzione di Commissariato (bb. 146-148), dalla Direzione Trasporti e Tappe (bb. 149-159). Ca1te del Comando 2° Divisione Volontari Fiamme Nere - Stato Maggiore (bb. 160-179). Carte del Comando 2° Reggimento Frecce Nere e Comando Genio appartenente alla Divisione Frecce Nere (bb. 180-185). Carte del Comando 1° Divisione Volontari "Dio lo vuole" - Stato Maggiore, ca1te del Comando 3° Divisione Volontari Penne Nere - Stato Maggiore, carte del Comando 3° Gruppo Banderas (b. 186). Carte del Comando Divisione Volontari Fiamme Nere XXIII Marzo - Stato Maggiore (bb. 187-188). Carte del Comando Divisione Mista "Frecce" - Stato Maggiore (bb. 189-199). Carte del Comando II Brigata "Frecce Nere" Stato Maggiore (bb. 200-203). Carte del Comando I Brigata Mista "Frecce Azzurre" - Stato Maggiore, poi, Comando Divisione legionaria "Frecce Azzurre" (bb. 204-208). Carte del Comando Divisione "Frecce Verdi" (bb. 209-214). Carte del Comando Deposito Centro Istruzioni (b. 214). Carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione (bb. 216-236) relative al rimpatrio e richieste personale, circolari e situazioni delle unità impiegati, elenchi feriti, reparti complementi, carteggio esigenza Oltremare Spagna. Miscellanea, tra cui numerose pubblicazioni, di carte di uffici del Comando Corpo Truppe Volontarie, in particolare dell' Uf ficio I; carte del Comando Artiglieria e Comando Genio, carte dell'Intendenza Corpo Truppe Volontarie, ca1te di comandi di grandi e minori unità (bb. 215, bb. 236-239, bb. 241-336). La documentazione riguarda le operazioni e la situazione politico-militare della Spagna nella guerra civile. 34. F-7, DIARI STORICI OLTREMARE SPAGNA. Raccolta dei diari storici del Comando Corpo Truppe Volontarie, del Comando Artiglieria, dell'Ufficio del generale Mancini dell'Intendenza e relative direzioni, delle divisioni, delle brigate, dei reggimenti (fanteria, artiglieria), raggrnppamenti e gruppi di artiglieria, battaglioni (fanteria, mitraglieri, genio), del raggruppamento - battaglioni e compagnie carristi, dei 34


gruppi e comandi "bandera", delle batterie artiglieria, delle compagnie genio; bb. 49 (1936-39). Elenco 1969. 35. F-9, COMMISSIONE DI DIFESA - CONSIGLIO DELL'ESERCITO E VARIE CORPORAZIONI E COMITATI. Miscellanea, bb. 84 di crute non ordinate (1881-1913, 1921-1946). Elenco 1969. Raccolta di verbali (essenzialmente a stampa) di sedute tra il 1881 e il 1913 di varie commissioni, in particolare della Commissione Suprema per la Difesa dello Stato, poi, Commissione Suprema mista per la Difesa dello Stato, riguardanti le sistemazioni difensive e la radunata nella frontiera nord-ovest, le spedizioni oltremare, le piazze marittime, lavori alla frontiera orientale, artiglieria e munizionamento, l'aeronautica (b. lbis)21 . Raccolta di verbali (a stampa) di sedute del Consiglio dell'Esercito e carte del Ministero della Guerra - Gabinetto - Segreteria Militare~2 (bb. 2-6bis) del 1921-1925, del 1934-1936 e del 1939. La documentazione riguarda questioni di organizzazione e ordinamento della forza rumata, reclutamento e avanzamento ufficiali e sottufficiali, armamento e mobilitazione. Carte del 1923-1946 della Commissione Mista di Difesa, poi, Commissione Suprema di difesa - Segreteria Generale, con alcuni esigui nuclei documentari del Ministero della Guerra - Gabinetto - Segreteria Militare e del Ministero delle Colonie Direzione Africa Orientale, poi Ministero Africa Italiana - Ufficio Militare (bb. 7-72, 78-82, 88-89). La documentazione comprende verbali e deliberazioni delle sessioni e riguarda l'ordinamento della stessa Commissione Suprema di Difesa, l'orgsinizzazione della nazione per la guerra (territorio metropolitano e oltremare, colonie), la mobilitazione civile e industriale, verbali di vari comitati, commissioni intem1inisteriali e corporazioni. 36. F-10, TABELLE COMPLESSIVE PERDITE PRIMA GUERRA MONDIALE. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 37 di carte non ordinate (1915-1918). Elenco 1975. Carte del Comando Supremo - UjjĂŹcio Ordinamento e Mobilitazione. Il complesso di carte consiste nella serie delle tabelle complessive delle perdite soffe1te in un certo periodo di tempo dalle diverse unitĂ mobilitate (armate, corpi armata, divisioni, intendenze e reparti minori sui vari fronti). Queste tabelle, secondo quanto stabilito dalla circolare n. 22750 dell'Ufficio Ordinamento e

21 Manca la b. 1. 22 Il Consiglio dell'Esercito aveva un colonnello segretario che si appoggiava alla segreteria militare.

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Mobilitazione23 , in data 21 giugno 1916, erano inviate, tramite l'Ufficio Situazione ed Operazioni di Guerra del Comando Supremo, allo stesso Ufficio Ordinamento e Mobilitazione. 37. F-11, COMMISSIONE PER L'INTERROGATORIO DEI PRIGIONIERI DI GUERRA - VARIO RIGUARDANTE I PRIGIONIERI DI GUERRA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. Miscellanea, bb. 138 non ordinate (1915-41). Elenco senza data. Complesso di carte del 1917-1919 della Commissione Interrogatrice dei Prigionieri rimpatriati24 (b. 1-98); la documentazione riguarda gli interrogatori _dei prigionieri italiani (essenzialmente relazioni sulle circostanze della cattura e cartelle d'interrogatorio personali) suddivisa per reparto (alpini, bersaglieri, genio ed aviazione, granatieri, fanteria di linea di marcia e milizia territoriale, mitraglieri, artiglieria, cavalleria, servizi, marina, unità in Francia e Albania) e singolo militare, comprende anche la serie delle relazioni degli ufficiali generali e colonnelli (b. 96-97). Carte del 1915-1941 della Commissione Interrogatrice dei Prigionieri rimpatriati, del Comando Supremo - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione, dell'Intendenza Generale -Stato Maggiore, del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico e di altri enti (bb. 98-137). La documentazione comprende il carteggio dei comandi italiani di alcuni campi di prigionia austrungarici consegnati alla Commissione interrogatrice, relazioni sul trattamento verso i prigionieri italiani, documentazione sui prigionieri di guerra degli imperi centrali. 38. F-12, CARTEGGIO 10\ 11\ 12a BATTAGLIA DELL'ISONZO, BATTAGLIE ORTIGARA, PIAVE, VITTORIO VENETO. Miscellanea, bb. 12 (1917-25, anche docc. in copia del 1924-1925). Elenco 1975. Raccolta di diari storici, documenti e carte (copie e originali) del Comando Supremo e delle unità che parteciparono alla 103, lla battaglia dell'Isonzo, Caporetto e Vittorio Veneto, carteggio dell'Ufficio st01ico relativo a ricerche su quelle battaglie, studi e bozze di stampa di lavori del generale Albe1ti. 39. F-16, CARTEGGIO PRODUZIONE BELLICA. Miscellanea, bb. 22 (1924-1943). Elenco parziale 1974 (bb. 1-12), elenco analitico parziale 1996 (bb. 12-17). Questo complesso documentario è stato costituito con le bb. 72-77 e 83-87 del fondo F-9, probabilmente nel 1975. Carte della Commissione Suprema di Difesa - Segreteria generale, con alcuni esigui nuclei documentari del Ministero della Guerra - Gabinetto - Segreteria 23 Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito (da adesso in poi AUSSM E), fondo M-7, circolari vari uffici, b. 27. 24 Creata nel maggio I 9 I 7, con sede a Firenze, era strutturata in diverse soltoconunissioni.

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Generale (b. 11, fasc.2) e del Sottocapo di Stato Maggiore per la Difesa del Territorio (b. 1 bis, fase. 3) la documentazione riguarda la mobilitazione industriale, stabilimenti ausiliari, combustibili, materie prime e miniere, relazioni e studi del Ministero della produzione bellica, relazioni cli varie corporazioni per il piano autarchico nel 1937 -1941, verbali del Comitato Superiore Tecnico per le Armi e Munizioni, studi su armi e munizioni e relativa produzione. 40. F-17, S.M.R.E.- UFFICIO R. ED UFFICIO I. Miscellanea, bb. 44 di carte non ordinate (1915-1919). Inventario a cura di R. Rampa, 2003. Carte del 1915-1919 del Comando Supremo - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione, poi Reparto Ordinamento e Servizi - Ufficio M. (mobilitazione) e Ufficio R. (Reclutamento), bb. 1-33, con un esiguo nucleo documentario del Comando 6° Armata - Stato Maggiore e del Comando IV Corpo d'Armata - Stato Maggiore (b. 25). La documentazione riguarda il reclutamento di unità lavoratori, complementi, corsi allievi ufficiali, la costituzione reparti di marcia, il personale della Croce rossa, la situazione della forze e perdite, la disciplina, i prigionieri di guerra, i mitraglieri, le truppe alleate in Italia, l'avanzamento ufficiali e truppa, sanità, la milizia albanese. Carte del 1915-1919, relative al servizio informazioni, di uffici del Comando Supremo (Ufficio "1", Ufficio Situazioni ed Operazioni di Guerra, poi Ufficio Situazioni di Guerra, Comunicati e Missioni all'Estero, poi Ufficio Operazioni, Ufficio Armate, Ufficio Affari Vari), del Comando 4° ArmataUfficio I, del Comando Truppe Altopiani, poi Comando 6° Armata - Stato Maggiore, del Comando Genio e lnte,:idenza - Stato Maggiore della 3° Armata (b. 34-44). La documentazione comprende notiziari sulla stampa estera, dislocazione e cartografia relativa a grandi unità e truppe alleate in Italia, documentazione su polizia militare, censura, rapporti con le autorità ci~ili, prede belliche, informazioni sul nemico nei diversi fronti avute dagli alleati (anèhe dalla missione britannica presso il Comando Supremo), bollettini informazioni degli uffici I di varie rumate. 41. F-18, OLTREMARE SPAGNA - GABINETTO. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 49 di carte non ordinate (1936-1939). Elenco 1977. Fascicoli e carte sciolte che costituiscono la sede archivistica25, non ordinata, del Ministero della Guerra - Gabinetto del Ministro, relatiya all'intervento 25 I fascicoli hanno la classifica "S" che presumibilmente significa Spagna.

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italiano nella guerra civile spagnola. La documentazione riguardd le operazioni, i rapporti dalle varie ambasciate e consolati, l'attività dell'aviazione, i rifornimenti in Spagna, l'attività dell'Intendenza, la giustizia militare, i trasporti marittimi, i servizi (postale, sanitario, commissariato), armi e munizioni, la costituzione e organici grandi unità, personale, materiali, pubblicazioni. Nel fondo si trovano anche esigui nuclei documentari di altri soggetti produttori, tra cui una raccolta di circolari del Ministero della guerra Direzione generale servizi amministrativi, inviate direttamente all'Ufficio Storico (b. 45, fase. 2); 1 registro del Servizio Informazioni Militari - Sezione S con la corrispondenza tra Missione "S" e lo stesso Servizio nel 1936, relazione del generale Roatta (b. 49). 42. F-19, GIUSTIZIA MILITARE-SENTENZE, CARTEGGIO. Miscellanea, bb. 107 di carte non ordinate (1901-1946). Schedario alfabetico degli imputati, parziale, senza data. Complesso documentario versato dalla Procura Generale Militare della Repubblica presso il Tribunale Supremo Militare - Ufficio Tribunali di guerra soppressi26 . Comprende essenzialmente sentenze in copia, verbali di dibattimento e atti di processi penali dei Tribunali militari di guerra del corpo di spedizione in Estremo Oriente (1901-1903), delle truppe in Libia (1911-1942), di alcune grandi unità nella la guerra mondiale (fronte italoaustriaco, Macedonia, Francia), del corpo di occupazione di Costantinopoli (1921-1923), delle truppe in Albania (1915-20, 1939-41), delle truppe in Africa Orientale (1936-41), delle truppe in Spagna (1937-39), di alcune grandi unità della 2a guerra mondiale (1940-43), del Corpo italiano di liberazione, dei gruppi di combattimento (1943-45). Comprende anche sentenze in copia dei tribunali militari territoriali di Bari, Bologna, Firenze, La Spezia, Milano, Napoli, Trieste, della Sardegna (1923-46). 43. G-1, CAMPAGNA DI CRIMEA.

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Miscellanea, voll. 59 e bb. 6 di carte non ordinate {1855-1879). fuventario sommario senza data (2 voli., probabilmente redatti alla fine del XIX secolo). Diari storici, giornali di viaggio delle truppe imbarcate, corrispondenza, circolari, ordini del giorno, ordini di operazioni, relazioni sulla campagna, diario sull'assedio di Sebastopoli, situazione della forza e perdite, situazione 26 MINISTURO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI - UFFICIO CENTRALE PER l BENI ARCHIVISTICI,

Guida Generale degli Archivi di Stato italiani cit., voi. I, pp. 222-228, voce tribunali militari.

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del materiale, ruolini ufficiali, suITogazioni e congedi, documenti contabili, proposte di ricompense dell'Armata Sarda - Comando Generale del Corpo di Spedizione in Oriente e dei comandi e servizi dipendenti ( Comando Superiore d'Artiglieria, Comando Superiore del Genio, Comando Superiore del Treno, Comando JG e 2a Divisione; Comando 1~ 2a, 3a, 4c~ 5a Brigata; Comando di Cavalleria, Intendenza Generale d'Armata e minori unitĂ dipendenti) voll. 1-59. Registri e rubriche di protocolli con indicazioni del titolario (Comando generale del Corpo di spedizione in oriente: voli. 2-3; 1a Divisione: voi. 41; 2a Brigata: vol. 45; 3a Brigata: vol. 47; 2a Divisione: vol. 48; 4a Brigata: vol. 53; 5a Brigata: vol. 55, 1a Brigata: vol. 57). Miscellanea di studi, relazioni e schizzi sulle origini e operazioni della guerra di Crimea, documenti relativi alla ricompense, aggiunti posteriormente, (bb. 60-65). 44. G-3, CAMPAGNA 1860-61. Miscellanea, voli. 69, bb. 11 (1848-1928, con docc. fino al 1928). Inventario sommario a cura del capitano C. Giberti, 1893. Diari storici, ordini del giorno, relazioni sulle operazioni e sul funzionamento dei servizi di intendenza, situazione della forza e delle perdite, circolari, nomine e promozioni ufficiali e truppa, ruolo ufficiali, documentazione disciplinare e sull'amministrazione della giustizia, sui prigionieri pontifici del Comando in Capo dell'Annata d'Operazione per la campagna d'Ancona e della Bassa Italia e dei comandi ed unitĂ dipendenti: Comando IV Corpo d'Armata e V Cqrpo d'Armata, Comando 1~ 4<~ 7~ 14a Divisione, Comando Divisione di Riserva, Comando Divisione di Cavalleria, poi, Comando Generale di tutta la cavalleria nel territorio napoletano, Brigata Bologna, (voll. 1-56, tra cui i registri di protocollo: voll. 7, 20, 38, 44, 46, 50, 51, 52, 54). Carteggio relativo all'assedio di Civitella del Tronto e repressione _del brigantaggio della Comando Colonna militare dell'Umbria (generale Pinelli), voll. 57-62 (registro di protocollo, voi. 57). Diari storici e carteggio relativo all'assedio e resa di Civitellfl del Tronto e repressione del brigantaggio del Comando Generale delle Truppe Italiane nell'Ascolano e negli Abruzzi (generale Mezzacapo), voll. 63-67 (registro di protocollo vol. 63). CoITispondenza relativa a questioni militari estratte dall'archivio delJa Luogotenenza Generale del Re nelle Province napoletane e cedute ad altre autoritĂ militari e successivamente versate all'Ufficio Storico (vol. 68). Raccolta di documenti (diario storico e rapporti) del Comando Brigata Eber dell'esercito meridionale (garibaldino), voi. 69. Miscellanea di documenti dell'epoca e di studi successivi bb. 69 bis-81, (1862-1928). 39


45. G-4, ASPROMONTE.

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Miscellanea, voi. 1, b. 1 (1860-1862, con docc. 1849). Elenco, senza data (probabilmente redatto alla fin e del XIX secolo). Miscellanea di carte relative al fatto di Aspromonte del 28 ago. 1862, all'attività del partito d'azione, ai prigionieri garibaldini dei Dipartimenti militari, in particolare del Gran Comando del 1° Dipartimento militare (Torino) e del Gran Comando del 6° Dipartimento militare (Napoli), b. 2. Crute sequestrate a bande garibaldine e presso loro centri promotori rilegati in volume, voi. 1. 46. G-5, MENTANA. Miscellanea, voli. 11 (1867, con docc. 1926-1928). Elenco, senza data (probabilmente redatti alla fine del XIX secolo). Diari storici, ordini del giorno, situazione e ruolini ufficiali, documenti contabili, corrispondenza e relazioni relative alla spedizione di Garibaldi per la liberazione di Roma del Comando Generale delle Truppe Mobilitate alla Frontiera Pontificia dell'esercito italiru10 e delle unità dipendenti: Comando Brigata Mista, Comando Brigata Battacco (voli. 1-10, tra cui i registri di protocollo: voll. 1, 4, 6, 8). Miscellanea di studi successivi vol. 11 (1 926-28). 47. G-6, CAMPAGNA DI ROMA. Miscellanea, voli. 33, b. 1 (1 869-1879, con docc. 1909-1910, 1920, 1937, 1954-1955). Inventrufo sommario27 , del capitano C. Giberti, 10 clic. 1893. Diari storici, ordini del giorno, situazione della forza e elenchi nominativi dei morti e feriti, elenchi delle perdite, ruolini ufficiali, documentazione contabile, corrispondenza, memorie e relazioni sulle operazioni relative alla liberazione di Roma del Comando del Corpo d'Osservazione nell'Italia Centrale, poi, Comando IV Corpo dell'Esercito e delle divisioni dipendenti: Comando 2~ 9~ 11~ 12~ 13° Divisione. La maggior parte del carteggio relativo alla campagna per la liberazione di Roma fu versato fra il novembre e il dicembre 1870, in 16 pacchi, nell'arclùvio dell'Ufficio Storico. Nell' agosto 1892-1893 fu riordinato il carteggio a cura del personale dell'Ufficio Storico e le carte furono rilegate in 33 voll. La conispondenza di ciascun comando fu riordinata, conservando la stessa ripartizione in categorie, specialità, sezione e pratiche che aveva in origine nel 1870. Miscellanea di docc., originali e in copia, e studi, aggiunti dopo il

27 L'inventario è stato pubblicato in R. GUEZE e A. PAPA, Gli archivi del IV Corpo d'esercito e di Roma capitale, pubblicazioni degli archivi di stato-Archivio centrale dello Stato, Roma, 1970, pp. 186-213. Si veda anche C. L ODOLINI TuPPUTI, Gli archivi delle giunte provvisorie di governo e della luogotenenza generale del re per Roma e le province romane, pubblicazioni degli archivi di stato - Archivio di Stato di Roma, Roma 1972.

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1893 (b. 1), comprende carte estratte dall'archivio del Comando del corpo d'armata di Roma (1869-79), diario pontificio Rivalta, documentazione sulla capitolazione di Civitavecchia, sull'esercito pontificio, elenchi caduti italiani (1869-79, 1909-10, 1920, 1937, 1954-55). 48. G-8, CAMPAGNA 1866. Miscellanea, voll. 454, bb. 9 (1866, con docc. 1868-69, 1893, 1902, 1901-l 9Cf7, 1926). Inventario sommario, senza data (probabilmente redatto alla fine del XIX secolo). Diari storici, relazioni e rapporti, corrispondenza, con i relativi registri di protocollo, del Quartier Generale Principale dell'Esercito italiano mobilitato e grandi unità dipendenti: Comando Il e III Corpo, Comando Corpo d'Annata di riserva generale, Comando Truppe a disposizione del Comando Generale dell'Esercito, Comando Corpo dei Volontari Italiani con i rispettivi comandi, unità e servizi dipendenti. Diari storici, relazioni e rapporti, corrispondenza, con i relativi registri di protocollo, del Comando del Corpo_ di Spedizione e grandi unità dipendenti: Comando!, IV, V, VI Corpo e Corpo di riserva, con i rispettivi comandi, unità e servizi dipendenti. 49. G-9, MINISTERO GUERRA - DIVISIONE STATO MAGGIORE CAPO S.M.R.E. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 32 (1911-1920). Inventario analitico a cura di M. Carli, 2001. Complesso di carte del Ministero della Guerra - Segretariato Generale Divisione Stato Maggiore, comprende, tra l'altro, documentazione relativa a provvedimenti suUe armi e i corpi, territori in stato di guerra, polizia militare, spionaggio e censura, situazione internazionale, operazioni navali, traspo1ti marittimi e porti rifugio, servizi, aeronautica e difesa antiaerea, costituzione di unità (fanteria, artiglieria, genio), battaglioni milizia mobile e territoriale, piazzeforti.

50. G-11, BRIGANTAGGIO. Miscellanea, bb. 144 di carte non ordinate (1860-1890). Elenco senza data (probabilmente 1967)2B. Diari storici, circolari, rapporti e relazioni, corrispondenza e registri di protocollo, sentenze dei tribunali, relative alle operazioni militari di repressione del grande brigantaggio nelle province meridionali, del Gran Comando del 6° Dipartimento Militare (Napoli) e dei comandi militari 28 È in corso la pubblicazione di una guida alle fonti relative al brigantaggio conservate nel!' AUSSME a cura di P. Crociani.

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territoriali e unità dipendenti, tra cui il Comando Truppe allf Frontiera Pontificia e del Comando Divisione Militare Territoriale di Napoli. Il fondo, versato in due tempi nel 1871 e nel 189229 è stato parzialmente sistemato dal personale dell'Ufficio, alla fine dell'800, secondo un ordine pseudo cronologico e per zone di azione dei vari comandi militari territoriali. 51. G-12, CARTEGGIO GENERALE CIALDJNI CIRCA LE CAMPAGNE 1860-66. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 5 _di carte non ordinate (18601870). Elenco senza data. Complesso di carte, non ordinato, del generale Enrico Cialdini, versato dagli eredi del colonnello Minonzi alla biblioteca Braidenze di Milano e successivamente pervenute all'Ufficio Storico. La documentazione riguarda, tra l'altro, la campagna delle Marche, l'assedio di Messina e Gaeta, la campagna del 1866. 52. G-13, CARTEGGIO CONFIDENZIALE DEL MJNISTRO. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 32 e 7 registri (1860-1890). Inventario analitico del 1999 a cura di R. Crociani3°. Complesso di carte del Ministero della Guerra - GabinettcJ del Ministro, caiteggio confidenziale. Comprende, fra l'altro, documentazione relativa al brigantaggio, all'attività del partito d'azione e dei gruppi reazionari, ad alcuni generali, ad ufficiali, a missioni militari ali' estero, alla campagna del 1866, informazioni sulla situazione politico-militare dell'Austria e corrispondenza privata. Durante il lavoro di riordino sono state trovate carte del protocollo riservato appartenenti all'archivio del Gran Comando del 3° Dipartimento Militare (Parma), con un registro, le quali, separate opportunamente dal resto del fondo, sono state accorpate provvisoriamente in un'unica busta (b. 33, fasc.1-22)31_ 53. G-14-18, RISORGIMENTO - DIPARTIMENTI MILITARI - GUARDIA NAZIONALE. Bb. 41 (1860-1870). Inventario di R. Rampa e di A. Meri'gliano32.

29 C. CESARI, L 'Ufficio Storico cit., p. 20. 3o L'inventario è pubblicato in "Bollettino dell'Archivio dell' Uffi.cio Storico" Anno I gennaiogiugno 2001, n . 1 pp. 73-302. 31 Queste carte saranno successivamente inserite nel fondo denomi nato G-14, che comprende gli archivi dei dipartimenti militati. 32 ln questo fondo sono inserite le altre carte prodotte dai dipartimenti che costituiscono il complesso documentario denonùnato G-18, Guardia Nazionale dei Dipartimenti, con la redazione di un unico inventario degli archivi dei dipartimenti.

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Dipartimenti: complesso di carte dei diversi dipartimenti militari. Nel 1867 i dipartimenti furono sciolti e versarono parte dei loro archivi all'Ufficio storico, il quale, nel 1875, riunì le carte dei dipartimenti in un unico fondo, lasciando però separati gli archivi dei singoli dipartimenti e procedendo anche ad una nuova e unica classificazione per tutta la documentazione33. Successivamente furono effettuate operazioni di scarto e parziali smembramenti del fondo, di conseguenza le carte dei dipartimenti si trovano anche in altri "fondi" dell'Ufficio Storico. Carte del 1860-1867 del Gran Comando del 5°, poi 1° Dipartimento Militare di Torino (bb. 1-6). Carte del 1860-1865 del Gran Comando del 2° Dipartimento Militare di Milano (bb. 10-12). Carte del 1860-1865 del Gran Comando del 3° Dipartimento Militare di Parma (b. 15). Carte del 18661870 del Gran Comando del Dipartimento Militare di Verona (b. 16). Carte del 1860-1866 del Gran Comando del 4° Dipartimento Militare di Bologna (bb. 17-20). Ca,rte del 1861-1865 del Gran Comando del 5° Dipartimento Militare di Firenze (b.24). Carte del 1861-1864 del Gran Comando del 6° Dipartùnento Militare di Napoli (bb. 27-30). Guardia nazionale: carte dei diversi dipartimenti militari relative alla guardia nazionale. Il fondo dei dipartimenti, costituito nel 1875 con i versamenti di questi ultimi, fatti all'Ufficio Storico, all'atto del loro scioglimento, fu smembrato tra il 1935 e il 1945 e le carte relative alla guardia nazionale costituirono un fondo separato34 . Carte del 1861-1867 del Gran Comando del 1 ° Dipartimento Militare di Torino (bb. 8-9). Carte del 1860-1866 del Gran Comando del 2° Dipartimento Militare di Milano (bb. 13-14, 1 registro). Carte del 1860-1866 del Gran Comando del 4° Dipartimento Militare di Bologna (bb. 21-23). Carte del 1860-1867 del Gran Comando del 5° Dipartimento Militare di Firenze (bb. 25-26). Carte del 1861-1867 del Gran Comando del 6° Dipartimento Militare di Napoli (bb. 31-41). 54. G-15, CAMPAGNA 1848-1849. Miscellanea, voll. 73, bb. 14 (1848-49, 1848-1865, 1911). Elenco senza data. Diari storici, corrispondenza (con registri di protocollo), relazioni e rapporti, dispacci ministeriali, proposte di ricompense, ordini del giorno, proclami, ruolini, elenco caduti, manifesti, cartografia del Quartier Generale 33 Cfr. Inventario parziale del fondo G-14, redatto da R. Rampa nel 1999, pp. 10-13, conservato in AUSSME.

34 Cfr. Jnventario parziale di A. Mcrigliano del 1999, pp. 9-13, conservato in

AUSSME.

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Principale dell'armata sarda mobilitato e dei corpi e servizi fdipendenti: Truppe a Disposizione del Comando Supremo; 1~ 2~ 3~ 4~ 5° Divisione, Divisione di Riserva, Brigata d'Avanguardia, 3° Brigata (voll. 72). Le carte furono ordinate e rilegate in volumi probabilmente intorno al 1892. Miscellanea di studi, documenti originali e in copia successivi alla campagna e aggiunti ai volumi posteriormente, probabilmente per la stesura della relazione ufficiale, bb. 14.

55. G-16, TRUPPE DELLA LEGA DELL'ITALIA CENTRALE. Miscellanea, voll. 78 (1859-1860). Elenco senza data. Corrispondenza (con registri di protocollo), ruoli matricolari, circolari, situazione della forza, formazione delle truppe, carteggio del Comando in Capo delle Truppe della Lega dell 'Italia Centrale e unità dipendenti: Divisione Mezzacapo, Divisione Territoriale modenese e parmense, Divisione Territoriale di Bologna, Divisione Territoriale delle Romagne (generale Roselli), 9° Divisione (già Divisione toscana), Divisione della Frontiera delle Marche, Brigata Forlì , Brigata Reggio, Brigata Ferrara. 56. G-17, CAMPAGNA 1859. Miscellanea, voll. 54 bb. 14 (1849-1855, 1859, 1877- 1878, 1894-1895, 1907, 1911-13, 1922, 1934). Elenco senza data. Diari storici, corrispondenza (con registri di protocollo), ordini del giorno, istruzioni ministeriali, documentazione contabile, carteggio relativo alle proposte di ricompense, alla giustizia militare, alle operazioni, alle informazioni sul nemico, relazioni e rapporti del Quartier Generale Principale dell'Esercito Mobilitato dell'Annata sarda e dei comandi, unità e servizi dipendenti: I°, 2~ 3~ 4~ 5° Divisione e Divisione di Cavalleria, voll. 1-54 (1849-55, 1859). Miscellanea di docc. in copia, provenienti da alcuni archivi di stato, studi e memorie, anche a stampa, aggiunti posteriormente, bb. 14 (1877-1878, 1894-1895, 1907, 1911-13, 1922, 1934). 57. G-21 , SITUAZIONE MENSILE DELLA FORZA PRESENTE, DELL' ARMAMENTO E DEI MEZZI. ' Fondo con un unico· soggetto produttore, bb. 44 di carte non ordinate (1942). Elenco senza data. Carte dello Stato Maggiore Regio Esercito - II Reparto - Ufficio Mobilitazione - Sezione Statistica. In questo complesso documentario è possibile rintracciare le serie archivistiche costituite dalle situazioni mensili della forza presente, dalle situazioni mensili dell'armamento e dalle situazioni mensili dei mezzi, relative ai comandi superiori forze armate, alle armate, ai corpi d' armata, alle divisioni, ai comandi delle difese tenitoriali e ad enti vari dell' esercito. 44


58. G-22, SCACCHIERE ORIENTALE (FRONTIERA CON L'AUSTRIA). Miscellanea, bb. 61 (1872-1927). Elenco senza data. Carte del 1872-1915 del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Reparto Operazioni - Ufficio Scacchiere Orientale (bb. 1-32, 34-42, 47-52, 61). Carte del 1915-1919 del Comando Supremo - Ufficio Situazioni ed Operazioni di Guerra, poi, Ufficio Situazione - Comunicati di Guerra e Missioni all'Estero, infine Ufficio Operazioni (bb. 33, 43-46). La documentazione comprende studi, relazioni, coITispondenza con gli addetti militari, pubblicazioni e documentazione relativa all'organizzazione, all'addestramento e grandi manovre, alle fortificazioni, in particolare sul confine italiano e sull'Adriatico, delle forze aimate austroungariche. Comprende anche documentazione relativa alle forze armate msse, tedesche, e di alcuni stati balcanici (bulgai·e, serbe poi jugoslave). Diari storici e carte della Delegazione italiana della Commissione delimitazione confini italo-austriaco, carte della Delegazione italiana (unica per tutte e due le commissioni) della Commissione delimitazione confini austroj ugoslavi e della Commissione delimitazione confini austro-ungheresi, carte della Delegazione italiana della Commissione delimitazione confi,ne ungarojugoslavo, bb. 53-60 (1919-1924), 59. G-23, SCACCHIERE OCCIDENTALE (FRONTIERA ITALIANA CON LA FRANCIA E LA SVIZZERA). Miscellanea, bb. 47 di carte non ordinate (1884-1915, 1924-1936, con docc. dal 1822). Elenco senza data (il fondo è in fase di riordino). Rapporti e studi del 1837-1844 di ufficiali dell'Armata sarda sull'Algeria francese (b. 47). Memorie, studi e carteggio del 1872-1915 del Comando_ del Corpo di Stato Maggiore - Reparto Operazioni - Scacchiere Occidentale unite a caite di altri uffici dello stesso Comando del Corpo di Stato Maggiore (carte Scacchiere Orientale nella b. 6) e carte altri enti militari (Comando I Corpo d'Armata a Torino). La documentazione riguarda le forze armate francesi e le fortificazioni della Francia al nostro confine, le forze armate del Belgio, l'esercito svizzero, l'esercito spagnolo, l'esercito portoghese, l'esercito olandese. Complesso di carte del 1893-1914 dell'Archivio della 3° Armata depositato presso il Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Intendenza (b, 2, b. 4). Comprende documenti relativi alla mobilitazione e alla radunata alla frontiera nord occidentale della 3a Armata contro la Francia, secondo gli accordi della Triplice. Carte del 1928-36 del Comando designato dell 'Armata di Torino (b. 8, b. 14). 45


60. G-24, CORPO DI S. M. - CORRISPONDENZA.

I

Miscellanea, bb. 64 di carte non ordinate (1816-1923). Elenco 1976 (il fondo è in fase di riordino). Carte, dal 1816 al 1860, di uffici del Co,y>o Reale dello Stato Maggiore dell"Annata Sarda (bb. 1-9, bb. 12-13), tra cui l'Ufficio topografico. Il Corpo Reale di Stato Maggiore aveva un unico ai·chivio generale, dove probabilmente venivano concentrate le carte dei diversi uffici35, in seguito, nel 1853, con la costituzione dell'Ufficio storico e del relativo archivio, che funzionava, in parte anche come archivio generale del Corpo, la corrispondenza degli uffici del Corpo andò a far parte di quel medesimo archivio36. La documentazione comprende, tra l'altro, carteggio su lavori topografici, sui campi d' istruzione e esercitazioni, regie patenti, ordini del giorno, bandi militari, corrispondenza con il ministero della guerra e marina, pai·eri alle superiori autorità, ordini generali e istruzioni sul servizio del Corpo di Stato Maggiore (in particolare relative all'Ufficio Topografico), carte relative alla campagna del 1848-49, alla campagna di Crimea e del 1859. Miscellanea di carte (anche registri) di uffici del Comando del Corpo di Stato Maggiore del R. Esercito italiano: Ufficio Superiore e Segreteria, Ufficio Tecnico (1861-1867), bb. 10-11, b. 14-15; Ufficio Militare (1867-1872), bb. 16-23; Ufficio del Capo di Stato Maggiore, Ufficio Coloniale, Segreteria del Reparto Operazioni, Segreteria del Reparto Intendenza (1873-1915), bb. 24-65; Stato Maggiore Centrale Ufficio d'Amministrazione (1920-1924), b. 66. La documentazione comprende, tra l'altro, ordini del giorno, circolari, carteggio relativo a rilevamenti topografici, a missione e addetti militari all'estero con informazioni su alcuni eserciti stranieri (in particolare della penisola balcanica), alla campagna del 1866 e del 1870, all'ordinamento dell'Esercito, alle opere di difesa dello stato e alla mobilitazione, alle scuole e istituti militari, a manovre ed esercitazioni, ai trasporti militari e organizzazione dei servizi logistici, ad eventuali spedizioni oltremare (Africa e Albania). 61. G-25, STUDI TECNICI. Raccolta di studi e memorie, redatti da ufficiali di Stato Maggiore dell'Armata sarda poi dell'Esercito italiano, e di pubblicazioni edite da uffici del Comando del Corpo di Stato Maggiore e altri comandi; bb. 19 di carte non ordinate (1831-1920). Inventario a cura di M.T. Caradonio, 2003. Studi di organica, logistica, tattica, addestramento, storia militare, sull'impiego di armi e mezzi, sui trasporti militari relativi all'Armata sai·da MINISTERO DEUA GUERRA-COMANDO D EL CORPO DI STATO MAGGIORE - UFF1CIO SroRICO, Annuario Ufficiale Delle Forze Annate Del Regno D'Italia, Anno 1938 · 1° l'Esercito, Roma 1938, p. 12. 36 AUSSMI3, L-3, studi particolari, b. 305\1 , fase. I. JS

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poi esercito italiano, e ad eserciti stranieri (prussiano e tedesco, austriaco, francese, russo, svizzero, portoghese, spagnolo, belga, inglese, statunitense, greco, turco, rumeno, serbo, bulgaro, giapponese e cinese), studi di topografia militare e sulle sistemazioni difensive relative al territorio nazionale ed ad altri stati. 62. G-26, STUDI TOPOGRAFICI. Raccolta di memorie e studi di ufficiali di Stato Maggiore dell'Armata sarda poi dell'Esercito italiano e pubblicazioni di diversi comandi militari, bb. 20 di carte non ordinate (1808-1927). Inventario a cura di A. G. Petaccia, 2000. Memorie e studi di topografia militare relativi alla difesa dei confini del Regno di Sardegna poi del Regno d'Italia, monografie geografiche e cartografia su regioni e zone cl!el territorio nazionale e di alcuni stati preunitari, studi su sistemazioni difensive italiane e francesi, pubblicazioni della Commissione delimitazione confini italo-austriaca dopo la 1a guerra mondiale. 63. G-27, ANTICHE DIVISIONI SARDE. Miscellanea, voll. 255 (1859-1863). Elenco 1969. Volumi costituiti dalla corrispondenza rilegata dei corpi dell'Esercito sardo e della Lega dell'Italia centrale che, con il R.D. del 28 marzo 1860, si fusero nel futuro esercito italiano. Nel 1863, con il decreto del 22 febbraio, queste unità furono sçiolte e le loro carte furono versate nell'archivio dell'Ufficio militare a sua volta dipendente dall'Ufficio Superiore di Stato Maggiore (l'attuale archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito). Nel 1893 la documentazione fu ordinata e rilegata in volumi. Carte del Comando della Divisione di Cavalleria di Riserva (voll. 1-5), carte del Comando della la Divisione Attiva (voll. 6-10), Carte della 2° Divisione Attiva (voli. 11-20), carte della 3a Divisione Attiva (voll. 30-56), carte della 4a Divisione Attiva (voll. 57-75), carte della 5a Divisione Attiva (voli. 76-95), carte della 6<1 Divisione Attiva (voll. 96-129), carte della 7a Divisione Attiva (voll. 130-143), carte dell' Divisione Attiva (voll. 144-153), carte della 9a Divisione Attiva (voll. 154-177), ca1te della 1oa Divisione Attiva (voll. 178-189), carte della 1I° Divisione Attiva (voll. 190-200), carte della 12° Divisione Attiva (voll. 201-221), carte della 13a Divisione Attiva (voll. 222-236), carte della 14a Divisione Attiva (voll. 237-241). Carte del Comando della 2° Brigata Cavalleria (voll. 242-248), carte del Comando Brigata di Cavalleria del 3° Gran Comando (vol. 249), diario storico 'del Corpo

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Misto dell'Etruria (vol. 250), carte del J': Gran Comando del f>ipartimento Militare di Alessandria (vol. 251), carte del Comando 1° Brigata di Cavalleria (vol. 252), carte del Comando della Divisione Militare Territoriale di Milano (voll. 258, 269).

64. G-28, CORPO DI S.M.- CAMPI E MANOVRE. Miscellanea, bb. 64 di carte non ordinate (1831 -1955). Elenco 1976. Miscellanea di carte, studi, pubblicazioni di uffici del Comando del Corpo di Stato Maggiore, soprattutto l'Ufficio Istruzioni e Manovre poi Ufficio Addestramento e cli Comandi Designati d'Armata e di altri comandi. Comprende, tra l'altro, diari storici di unità dell'Annata sarda, poi dell'Esercito italiano, che parteciparono all'attività addestrativa. Comprende anche relazioni sui viaggi di Stato Maggiore compilati da vari ufficiali e documentazione relativa ai cliversi campi d'istruzione, alle manovre con i quadri, alle grandi manovre dell'Annata sarda poi dell'Esercito italiano nel territorio metropolitano e coloniale, alle grandi manovre dell'esercito austriaco e tedesco. 65. G-29, ADDETTI MILITARI. Miscellanea, bb. 120 di carte non ordinate (1867-1972). Elenco senza data. Carte di alcuni Addetti Militari italiani e carte di uffici del Comando del Corpo di Stato Maggiore (1870-1915), del Comando Supremo (19151919), dello Stato Maggiore del Regio Esercito (dal 1920) e dello Stato Maggiore Generale (dal 1927). La documentazione è stata divisa per singolo stato (Argentina, Austria, Belgio, Bolivia, Bulgaria, Cina, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Jugoslavia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia e URSS, Serbia e Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Tangeri, Turchia, Ungheria e U.S.A.), ma molto spesso le carte degli archivi dei diversi addetti militari e le carte degli archivi degli uffici dello Stato Maggiore con cui i primi conispondevano sono state accorpate insieme. Comprende, essenzialmente, rapporti, relazioni, corrispondenza relativa alla situazione politico - militare e all'organizzazione delle forze armate di alcuni stati esteri. Miscellanea di carte di uffici del Comando Supremo e dello Stato Maggiore Esercito (1900-1972), relative alle competenze degli Addetti Militari in generale (bb. 4). 66. G-30, COLONNA MILITARE DELL'UMBRIA. Fondo con unico soggetto produttore: Colonna Militare dell'Umbria, voll. 28 (1861-1862). Inventario sommario 1969.

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La colonna militare dell'Umbria fu costituita il 1° giugno 1861 e sciolta il 31 luglio dell'anno successivo. Era formata dal comando (generale Brignone), dalla Brigata granatieri di Napoli, dal 5° e 6° Reggimento granatieri, dal 14° e 16° Battaglione bersaglieri, da un reggimento di cavalleria e dalla 7a batteria dell' 8° Reggimento .artiglieria. Diario storico, corrispondenza (con registri di protocollo), carteggio, ordini del giorno, ruolini ufficiali e truppa, situazione della forza, tabelle dislocazioni, elenchi disertori, orari in vigore e licenze del Comando della Colonna Militare dell'Umbria. 67. G-31, SITUAZIONE DELLA FORZA E TABELLE COMPLESSIVE DELLE PERDITE.

Fondo con unico soggetto produttore, bb. 54 di carte non ordinate (1944-49). Elenco senza data. CompÌesso di carte dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione. In questo fondo, per l'uniformità della loro tipologia documentaria, sembra possibile identificare 4 serie originarie dell'archivio dell'Ufficio Ordinamento e Mobilitazione. La prima serie risulta costituita dalle situazioni della consistenza organica di comandi e reparti distinta per ufficiali, sottufficiali, truppa e per arma e servizio di appartenenza, dal 1944 al 1949 (bb. 32). la seconda serie risulta costituita dalle situazioni della consistenza organica dell'armamento, automezzi, quadrupedi e carreggio dal 1944 al 1946 (bb. 5). La terza serie risulta costituita dalle situazioni mensili numeriche della forza alle armi dei sottufficiali e truppa, distinta per classe di leva, dal 1944 al 1946 (bb. 7). La quarta serie risulta costituita dalle situazioni della forza effettiva, presente e vettovagliata di reparti, comandi ed enti vari dal 1944 al 1946 (bb. 10). 68. G-32, SITUAZIONE SETTIMANALE DELLA FORZA E TABEI:LE COMPLESSIVE DELLE PERDITE. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 72 di carte non ordinate (1940-1942). Elenco senza data. Complesso di carte dello Stato Maggiore del Regio Ese[cito - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione (Sezione Ordinamento - Gruppo Statistica). Nell'introduzione dell'elenco viene spiegato che la documentazione è stata · suddivisa, nelle varie buste, per settimane o per mesi a seconda dell'entità, in modo tale, a dire degli ignoti ordinatori, che il ricercatore possa consultare, per una battaglia in un dato giorno, le perdite avute da quella unità ricercandole nel periodo di interesse. 49


A noi sembra che questo complesso di carte, per l'unifonnità della tipologia documentaria, sembra identificabile con una serie originaria dell'archivio dell' Ufficio Ordinamento e Mobilitazione. Questa serie risulta formata dalle situazioni settimanali della forza di grandi unità e dei comandi, corpi e servizi dipendenti e tabelle complessive delle perdite sofferte dal 1940 al 1942 (bb. 63). La documentazione delle ultime 9 bb. è stata suddivisa in seguito secondo i diversi comandi di difesa territoriale. 69. G-33, CARTEGGIO S.M.E. - REPARTO OPERAZIONI - SCACCHIERE MERIDIONALE - UFFICIO COLONIALE. Miscellanea, bb. 54 di carte non ordinate (1876-1917, 1920-1925). Elenco senza data, (il fondo è in fase di riordino). La miscellanea è formata da un complesso di carte del Coma:!-do del Corpo di Stato Maggiore - Reparto Operazioni - Ufficio Coloniale nel 1876-1915 (già Scacchiere Meridionale) unito a carte di uffici dello stesso Comando del Corpo di Stato Maggiore (Scacchiere Occidentale e Scacchiere Orientale), a carte del Ministero della Guerra - Segretariato Generale Divisione Stato Maggiore nel 1915-1916 (b. 11) e a carte dello Stato Maggiore Regio Esercito (poi Stato Maggiore Centrale) Ufficio Segreteria nel 19201925 (b. 1 fase. 5-7, b. 15, b. 16 fase.IO). La documentazione comprende la conispondenza con gli addetti militari, studi e memorie relativi all' organizzazione delle forze armate, alla delimitazione dei confini e alla situazione politico-militar·e dell'Albania, Bulgaria, Grecia, Montenegro, Romania, Serbia (poi Regno jugoslavo) Turchia, Spagna e del Sud America, territ01i coloniali italiani (Eritrea, Libia) ed esteri (Egitto, Sudan, Malta, Marocco). 70. H-1, MINISTERO GUERRA- GABINETTO. Miscellanea, bb. 78 di carte non ordinate (1924, 1933-1945). Elenco 1977. Miscellanea, essenzialmente, di carte del Ministero della Guerra Gabinetto del Ministro, unite a carte della Commissione Supr~ma di Difesa Segretariato Generale, a carte dell'Ufficio del Capo di Stato Maggiore Generale, a carte di vari uffici dello Stato Maggiore Regio Esercito (tra cui l'Ufficio Operazioni I e II, l'Ufficio Ordinamento e Mobilitazione, l'Ufficio Difesa Contraerei), a carte del Servizio Informazioni Militari, a carte del Comando Gruppo Armate Ovest - Ufficio Informazioni e di altri enti militari. La documentazione riguarda, tra l'altro, l'organizzazione e l'ordinamento dell'Esercito e i principali teatri operativi in Etiopia, Spagna e nella 2a guerra mondiale, la collaborazione italo-ge1manica e italo-ungherese negli anni trenta.

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71. H-2, FORMAZIONI PARTIGIANE. Miscellanea, bb. 37 cli carte non ordinate (1943-48). Elenco parziale 1969. Raccolta cli diari storici, carteggio, pubblicazioni di alcune formazioni partigiane del Piemonte (divisione "Matteotti Mar·engo"), Val d'Aosta, dell'Italia centrale, Jugoslavia e Albania. Carte dell'Ufficio Patrioti e altri uffici dello Stato Maggiore Generale, (bb. 1-2, b.11, bb. 21-25). Carteggio su alcune formazioni garibaldine ricevuto dall'Archivio Storico per la guerra di Liberazione (b. 2281, 2290). Complesso documentar·io della Divisione d'Assalto Garibaldi "Italia", operante in Jugoslavia nel 1943-45, versato il 26 nov. 1996 all'Ufficio Storico dall'ex comandante Giuseppe Maras, Inventario di S. Orlando (bb. 1-12). La documentazione comprende diari storici del comando Divisione e unità dipendenti, ruolini, rubriche, documentazione sanitaria, atti di morte. 72. H-3, SERVIZIO INFORMAZIONI MlLITARI-NOTIZIARI STATI ESTERI - BOLLETTINI - 2a GUERRA MONDIALE. Miscellanea, bb. 140 di carte non ordinate (1925-1946, 1948, 1953). Elenco 1969. Complesso di carte, non ordinato, di uffici e sezioni del Servizio Informazioni Militare, con alcuni esigui nuclei documentari dello Stato Maggiore Regio Esercito - Reparto Informazioni Esercito. La documentazione comprende, fra l'altro, corrispondenza con gli addetti militari, bollettini e notiziar·i, memorie e carteggio riguar·dar1te le forniture di anni, l' orgar1izzazione e l'ordinamento delle forze armate di stati esteri del 1925-1939 e notizie sulle forze nemiche e sulla situazione militare sui diversi fronti nel 19401945 (b.1-73/bis). Miscellanea di carte di uffici e sezioni del Servizio Informazioni Militare, del Ministero delle Colonie - Ufficio Militare (poi Ministero Africa Italiana), del Ministero Guerra - Gabinetto del Ministro, dello Stato Maggiore Generale - Ufficio I nel 1944-1948, del Comando Supremo - Ufficio Staccato Albania, dello Stato Maggiore Esercito - Ufficio Informazioni, -del Comando Gruppo Armate Ovest - Ufficio I, del Comando Gruppo Armate a Disposizione - Ufficio I, del Comando Superiore Forze Armate Africa Seltentrionale - Stato Maggiore - Ufficio !, del Governo Generale Africa Orientale Italiana - Comando Superiore Forze Armate - Stato Maggiore - Ufficio Informazioni Militari, di carte del Comando Superiore Forze Armate Albania - Ufficio I (bb. 74-94), 1934-1948. La documentazione riguarda fra l'altro informazioni sulle operazioni e sul nemico dai vari fronti. Bollettini del Servizio informazioni militari e del Servizio informazioni esercito, bb. 37 (non numerate), 1940-43. Cenni biografici su personalità militar·i, pubblicazioni a 51


stampa del Servizio Informazioni Militari, bb. 3 (non numerate), 1940. Fascicoli contenenti nominativi elencati nelle "proclaimed and ! tatutory list" dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Informazioni, bb. 3 (non numerate), 1946. 73. H-4, COMMISSIONE D'INCHIESTA - CAPORETTO. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 102 di carte non ordinate (1917-1919). Elenco del 14 giugno 1943 37 . Si tratta dell'archivio, non ordinato, della Regia Commissione d'Inchiesta sul Ripiegamento dall'Isonza al Piave (costituita con regio decreto del 12 gen. 1918 n. 35), presieduta dal generale Caneva. Nelle prime 31 bb. sono conservate varie deposizioni. Dalla b. 32 alla b. 102 si trovano documenti (generalmente in copia) del Comando Supremo e delle diverse unità coinvolte nelle operazioni di ripiegamento al Piave. Nelle bb. 103-111 si trovano ancore deposizioni. Altre 14 bb. riguardano le carte prodotte dalla Commissione durante la sua attività istituzionale. Le ultime 7 bb. contengono copie delle bozze della relazione finale, poi pubblicata nel 191938 . 74. H-5, S.M.R.E. - CLASSIFICATO RR. Raccolta di documenti, tratti dai vari fondi dell'Ufficio Storico, considerati riservati e di speciale carattere storico, bb. 55 (1878-1948). Elenco senza data. 75. H-6, PIANI OPERATNI. Miscellanea, bb. 44 di carte non ordinate (1905-1913, 1926-1943, 1948, 1955). Elenco senza data. Carte del 1905-1913 del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Difesa dello Stato e del Comando 3° Armata - Ufficio del Comandante, (b. 1). Comprende carteggio, studi e memorie sulla pianificazione operativa contro la Francia e la difesa delle frontiere. Carteggio, studi, memorie relativi alla pianificazione operativa e piani di guena definitivi del Comando del Corpo di Stato Maggiore,' poi Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni I e Ufficio Operazioni II, uniti a scarsa documentazione di altri uffici degli alti comandi (Stato Maggiore Regio 37

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Si tratta dell'elenco compilato dal colonnello Morandi e dal colonnello Crescenzi, dopo aver aperto le 7 casse contenenti il carteggio di Caporetto nelJa sala dell'archivio sita nel museo del Duomo di Orvieto. RELAZIONE COMMISSIONE D'INCHIESTA (R.D. 12 GENNAIO 1918), Dall'Isonzo al Piave· 24 ottobre - 9 novembre 1917, Roma 1919, stabilimento poligrafico per l'Amministrazione della guerra (voll. 1-III).


Esercito - Ufficio Ordinamento e Mobilitazione, Servizio Informazioni Militari, Ufficio del Capo di Stato Maggiore Generale), dei comandi designati d'armata, dei comandi di grandi unità in genere, (bb. 2-26, bb. 28-44) 19261943. Studi e memorie sulla difesa della frontiera orientale dello Stato Maggiore Esercito - Ufficio Operazioni e Ufficio Mobilitazione (b. 279), 1948, 1955. 76. H-7, MOBILITAZIONE. Miscellanea, bb. 3 (1902-1940). Raccolta di tabelle e indici di mobilitazione dello Stato Maggiore del Regio Esercito (b. 1, b. 3). Miscellanea di carteggio e memorie per eventuali mobilitazioni parziali e particolari del 1930-1935 di diversi comandi (b. 2). 77. H-8, CRIMINI DI GUERRA. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 104 di carte non ordinate (1940-1947). Elenco parziale 1998. Complesso di carte, non ordinato, del Servizio Informazioni Militari poi dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio I. La documentazione riguarda i presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità perpetrati dalle unità italiane nei territori occupati a danno delle popolazioni locali o contro militari di altri eserciti nella seconda gl')erra mondiale. Riguarda anche crimini commessi dalle forze armate tedesche e collaborazioniste, titine, alleate e altre a danno di militari e civili italiani nel 1940-1945. 78. H-9, CARTEGGIO DEL CAPO DEL GOVERNO. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 12 di carte non ordinate (1926-1943). Elenco analitico senza data (probabilmente del 1989). Complesso di carte, non ordinato, identificabile, presumibilmente, eon una serie dell'archivio del Ministero della Guerra - Gabinetto del Ministro, costituita dal carteggio (promemoria, appunti, telegrammi, memorie, relazioni) passato in visione al capo del governo e restituito successivamente, dalla sua segreteria personale, allo stesso Gabinetto del ministro della guerra. Alcune carte dell'agosto-settembre 1943 (b. 12) sono posteriori al governo Mussolini. Si trova ·anche scarsa documentazione dell'Ufficio del Capo di Stato Maggiore Generale del 1931 e del Comando Supremo: Ufficio del Capo di Stato Maggiore Generale e Ufficio Operazioni Esercito del 194043. Nella b. 4 ci sono carte provenienti dalla raccolta dei documenti "IT"39 . La documentazione riguarda, fra l'altro, la guerra italo-etiopica, la guerra 39 Si veda fondo M-3.

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civile spagnola, gli avvenimenti in Austria e in Cecoslovacohia nel 1938, verbali delle riunioni dei sottosegretari di stato alle forze armate e capi di Stato Maggiore nel 1937 e 1938, l'occupazione dell'Albania nel 1939, la situazione in Polonia nel 1939 e la guerra russo-finlandese, le direttive di Mussolini e situazione sul fronte greco-albanese e in Africa settentrionale nel 1940-1943, la collaborazione militare italo-tedesca. 79. H-10, VERBALIDIRIUNIONE. Raccolta di verbali di riunioni tra alte autorità militari, presiedute del capo del governo, dal capo di Stato Maggiore generale, dal sottosegretario di Stato alla guena e altre autorità, bb. 11 (1924-1943)40 . Elenco analitico parziale del 1994 a cura di A. Gionfrida. 80. I-1, REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA. Miscellanea, bb. 73 di carte non ordinate41 (1943-1945). Elenco senza data probabilmente 1967 (il fondo è in corso di riordino). Miscellanea di docwnentazione di uffici del Ministero delle Forze Annate (in particolare Gabinetto, Sottosegretariato per l'Esercito), dello Stato Maggiore del! 'Esercito (in particolare Ufficio Operazioni e Servizi, Ufficio storico) e vari comandi. La docwnentazione comprende diari storici di uffici dello Stato Maggiore Esercito, di Comandi militari regionali e provinciali e altri comandi. Comprende anche relazioni e decreti, corrispondenza divisa per uffici, per comandi e per enti militari, carteggio diviso per materie. 81. I-2, AMMINISTRAZIONE FIDUCIARIA DELLA SOMALIA Miscellanea, bb. 298 di carte non ordinato, registri 47 (1949-1960). Archivio, non ordinato, del Comando del Corpo di Sicurezza della Somalia Stato Maggiore, bb. 275. Complesso di carte dello Stato Maggiore Esercito - Ufficio Operazioni relati ve ali' amministrazione fiduciaria della Somalia bb. 23. 82. I-3, CARTEGGIO VERSATO DALLO STATO MAGGIORE DIFESA. Miscellanea, bb. 237 di carte non ordinate (1940-1948). Elenco 1979. Miscellanea di carte di vari uffici del Comando Supremo (1940-44), poi Stato Maggiore Generale (1944-1948), tra cui l'Ufficio del Generale Addetto, l'Ufficio Segreteria, l'Ufficio Operazioni, l'Ufficio Infonnazioni, dal 1944 anche l'Ufficio 40 In parte sono stati pubblicati cfr. A. BIAGJNJ e F. FRATIOULLO, Verbali delle riunioni tenute dal capo di Stato Maggiore generale, Stato Maggiore Esercito-Ufficio Storico, Roma 1983-1987, vo.11. I-IV; A. BIAGTNJ e A. GIONFRTDA, Lo Stato Maggiore generale tra le due guerre - verbali delle riunioni dal 1925 al 1937, Stato Maggiore Esercito-Ufficio Storico, Roma 1997. 41 li fondo è in riordino a cura di M. Mainini.

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Patrioti, e altri uffici. Il fondo è stato versato dallo Stato Maggiore Difesa nel 1962 allo Stato Maggiore Esercito-Ufficio Storico. Le carte sono ordinate per materie, nell'elenco, infatti è riportato il relativo indice in ordine alfabetico. La documentazione riguarda, fra l'altro, la situazione militare in Italia e nei diversi scacchieri di guerra, le operazioni sui diversi fronti condotte dalle unità italiane nel 1940-1945, la cobelligeranza, i prigionieri di guerra, la resistenza, la discriminazione, la ristrutturazione dell'esercito. Comprende anche notizie sulla situazione di stati esteri. 83. I-4, CARTEGGIO STATO MAGGIORE GENERALE - COMANDO SUPREMO - STATO MAGGIORE DIFESA. Miscellanea, bb. 76 di carte non ordinate (1923-1948). Elenco 1978. Complesso di carte del 1924-1939 dell'Ufficio del Capo di Stato Maggiore Generale (bb. 1-6, bb. 64-69, b. 73, b. 77). La documentazione riguarda, fra l'altro, le questioni inerenti all'organizzazione delle forze armate (la difesa costiera e dei confini, il reclutamento, l'ordinamento dell'esercito e il riordinamento delle grandi unità, la pianificazione operativa), la situazione militare delle terre d'oltremare: Africa orientale, Egeo, Libia; e la situazione politico-militare di alcuni stati esteri. Miscellanea di carte di uffici del Comando Supremo nel 1940-1944, poi, dello Stato Maggiore Generale nel 1944-1948, poi dello Stato Maggiore Difesa nel 1948; (bb. 7-63, bb. 70-72, bb. 74-76). Riguarda fra l'altro, la situazione militare in Italia e nei diversi scacchieri di guerra, le operazioni sui diversi fronti condotte dalle unità italiane nel 1940-1945, la cobelligeranza, i prigionieri di guerra, la resistenza, la discriminazione, la ristrutturazione dell'esercito. 84. I-5 , CARTEGGIO CLASSIFICATO DELL'UFFICIO OPERAZIONI. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 33 di caite non ordinate (19281979). Elenco di versamento. Complesso di carte, non ordinato, dello Stato Maggiore Esercito - [jfficio Operazioni relativo alla frontiera orientale. 85. L-1, CARTEGGIO UFFICIO OPERAZIONI S.M.R.E. RIGUARDANTE IL TERRITORIO METROPOLITANO. Miscellanea, bb. 242 di carte non ordinate (1924-1943). Elenco senza data. Miscellanea di carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Operazioni I (anche alcuni docc. dell'Ufficio Ordinamento e Mobilitazione), di Comandi Designati d'Armata, di Comandi d'Armata, di Comandi di Corpo d'Armata, di Comandi di Divisione. La documentazione riguarda le sistemazioni difensive pe1manenti e provvisorie del territorio nazionale e anche le fortificazioni di alcuni stati esteri. · 55


86. L-2, PROTEZIONE ANTIAEREA - PROTEZIONE CON']'RAEREA. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 139 di crute non ordinate (1930-1945). Complesso di carte, non ordinate, dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio del Capo di Stato Maggiore per la D(fesa del Territorio, dei reparti ed uffici dipendenti, fa cui l'Ufficio Difesa Contraerea e l'Ufficio Collegamenti e Materiali. Riguarda, fra l'altro, l'organizzazione della difesa antiaerea del territorio metropolitano durante la 23 guerra mondiale. 87. L-3, STUDI PARTICOLARI. Raccolta di studi, pubblicazioni, documenti originali e in copia provenienti da fondi dell'archivio e da altri archivi relativi ad argomenti storicomilitru-i, bb. 315 (1851-2000). Elenco senza data. 88. L-5, COMUNITÀ EUROPEA DIFESA (C.E.D.) - RELAZIONI E CARTEGGIO. Fondo con unico soggetto produttore, bb. 54 di carte non ordinate (1952-1954). Elenco 1989 a cura di F. Bucci e A. Baldo. Complesso di carte, non ordinato, dello Stato Maggiore Esercito Gruppo Lavoro Comunità Europea Difesa (C.E.D.). Sono compresi alcuni esigui nuclei documentari di altri enti i quali si occupavano, almeno in parte, della C.E.D., e le cui carte molto probabilmente confluirono in quell'archivio: Stato Maggiore Difesa - 3° Reparto Sezione C.E.D.; Stato Maggiore Esercito: Ufficio Operazioni e Ufficio Addestramento, altri enti. La documentazione, relativa alla Comunità Europea Difesa, è stata suddivisa in documenti riguardanti questioni politico-diplomatico (b. 1-5), documenti riguardanti questioni militari (bb. 6-52), pubblicazioni sulla C.E.D. (bb. 53-54). 89. L-6, POSTA MILITARE. Raccolta di corrispondenza di militari richiamati durante la seconda guerra mondiale, bb. 104 (1940-43). Con circolare n. 530/062 del 27 marzo 1979, indirizzata ai comandi militari territoriali di regione, l'Ufficio Storico richiese che i distretti militari versassero, con cadenza trimestrale, la corrispondenza reperita nei fascicoli personali delle classi richiamate durante l'ultima guerra. Questi fascicoli personali , una volta microfilmati. erano stati destinati al macero dagli stessi distretti militari. La corrispondenza, trasmessa all'Ufficio Storico, doveva servire come fonte principale per la realizzazione di una monografia sulla posta militare nella seconda guerra mondiale, realizzata, in seguito, nel 1991. 56


90. L-7, ERITREA. Miscellanea, bb. 190 di carte non ordinate (1837-1934) 42. Elenco senza data·(molto probabilmente 1934). Carte del Ministero della guerra - Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore - Uffìcio Africa, carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Coloniale e altri uffici dello stesso Comando del Corpo, poi Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Colonie, carte del Comando Superiore in Africa poi Governatorato dell'Eritrea, carte del Comando del Regio Corpo Truppe Coloniali, carte del Deposito Centrale per le Truppe Coloniali Eritrea (Napoli) e altri enti militari. La documentazione, probabilmente nel 1934, è stata suddivisa, senza tener conto degli archivi di provenienza e dell'ordine originale che avevano in questi, secondo una specie di titolario che comprende 48 titoli o materie, tra cui le memorie storiche del Comando Regie truppe Eritrea e unità dipendenti. Inoltre all'interno di ogni singolo titolo o materia la documentazione è stata ordinata in ordine cronologico. 91. L-8, LIBIA. Miscellanea, bb. 247 di carte non ordinate (1864-1939). Elenco 1968. Carte del Ministero della Guerra: Gabinetto del Ministro, Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore; carte del Comando del Corpo di Stato Maggiore, poi Stato Maggiore Regio Esercito: Ufficio Coloniale, poi Ufficio Operazioni-Sezione Il (Colonie), Ufficio del Capo di Stato Maggiore, Ufficio Informazioni e altri uffici; carte di altri enti militari centrali e carte di uffici del Ministero delle Colonie. Diari storici e carteggio del Comandi del Corpo di Occupazione della Libia e dei comandi, corpi, unità e servizi dipendenti durante le guerra italo-turca. Diari storici e carteggio del Comando della 6a Divisione e unità dipendenti durante le operazioni nel Dodecanneso e dopo la fine delle ostilità ~on la Turchia. Diari, memorie storiche e carteggio del Comando Regio Corpo Truppe Coloniali della Tripolitania e Cirenaica poi Regio Corpo Truppe Coloniali della Libia e comandi dipendenti. La documentazione è stata suddivisa, senza tener conto degli archivi di provenienza e dell'ordine originale che avevano in questi, secondo una specie di titolario che comprende 12 titoli o materie (carteggio versato da vari generali e dal Ministero guerra-gabinetto, studi e notizie politico - militari precedenti alla campagna di Libia, carteggio dell'Ufficio informazioni del Comando del corpo di Stato Maggiore, diari e memorie storiche, operazioni,

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Cfr. A. GIONFRIDA, Le fonti dell'Ufficio storico relative alla campagna del 1895-1896 in Eritrea cit. pp. 173-192.

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carteggio politico-militare, direttive e progetti, Ordinamento e Mobilitazione, trasporti marittimi, servizi, pace con i turchi, servizi civili, ricompense, ordini del giorno, marina aeronautica, milizia volontaria di sicurezza nazionale, giornalisti e stampa, monografie geografiche e cartografia). 92. L-9, LAVORI E STUDI DELL'UFFICIO STORICO. Raccolta di studi e monografie a carattere storico militare, bb. 31 (1900-2000). Elenco senza data. 93. L-10, S.M.R.E. - VARI UFFICI. Miscellanea, bb. 181 di carte non ordinate (1923-1946). Elenco 1978. Miscellanea di carte di uffici dello Stato Maggiore Regio Esercito, soprattutto dell'Ufficio Operazioni. All'interno del "fondo" le carte sono state accorpate per pertinenza non per provenienza. È stata fatta apparentemente una ripartizione della documentazione nelle singole buste secondo gli uffici dello Stato Maggiore Regio Esercito, ma la documentazione non sempre corrisponde ai reali archivi di provenienza, spesso si tratta di documenti originati da alcuni uffici ma che fanno parte di archivi di altri uffici. La ripartizione delle carte sembra che sia stata attuata non per reale soggetto produttore dell'archivio ma erroneamente per autore del documento .

. 94. L-11, VARI UFFICI: M.D. -BILANCIO- REPARTO SEGRETERIA E SERVIZI SPECIALI. Miscellanea, bb. 19 di carte non ordinate (1955-1959). Elenco senza data. Carte, non ordinate, dello Stato Maggiore Esercito - Ufficio Bilancio (già Ufficio Servizi - Sezione Amministrazione), bb. 1-8. Carte, non ordinate, dello Stato Maggiore Esercito -Reparto Segreteria e Servizi Speciali, bb. 9-19. 95. L-12, CARTEGGIO S.M. PER LA DIFESA DEL TERRITORIO. Miscellanea, bb. 103 (1935-1939, con docc. dal 1916 e fino al 1946). Inventario sommario 1999 a cura di S. Trani. Carte del Ministero Africa Italiana - Ufficio Militare, carte del Ministero della Guerra - Gabinetto del Ministro, carte dell'Ufficio del Capo di Stato Maggiore Generale, carte di uffici dello Stato Maggiore Regio Esercito, carte del Comando Superiore Forze Armate Africa Settentrionale, carte del Comando Gruppo Armate Ovest, carte del Comando Gruppo Armate Sud, carte del Comando Designato d'Armata, carte del Comando Designato 3° Armata (Roma), carte del Comando I° Armata, carte del Comando 6a Armata, 58


carte del Comando 7° Armata, carte del Comando VII Corpo d'Armata, carte del Comando del Corpo d'Armata Speciale. L'inventario sommario di S. Trani consiste in un primo riordino sulla carta di questo complesso documentario. La documentazione riguarda la sistemazione difensiva del territorio coloniale e metropolitano. 96. L-13, DOCUMENTAZIONE ACQUISITA DAL 1968 -FONDI. Miscellanea, bb. 262 di carte non ordinate (1870-1973). Elenco senza data. Carte di uffic i del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore Difesa, dello Stato Maggiore Esercito (bb. 1-41). Archivi di persone: carte di capi di Stato Maggiore dell'Esercito, tra cui il generale Cosenz, il generale Primerano e il generale Marras; carte di generali, di ufficiali e di persone, versate da loro personalmente o dai loro eredi, direttamente all'Ufficio storico, tra cui ricordiamo i generali: Brusati, Bastico, Gazzera, Piccione, Segre, Grazioli (bb. 42-262). 97. L-14, CARTEGGIO SUSSIDIARIO S.M.R.E.. MiscelJanea, bb. 169 di carte non ordinate (1928-1946, con docc. dal 1919). Elenco 1978. Miscellanea di carte di Organi centrali (Ministero della Guerra - Gabinetto, Ministero Africa Italiana - Ufficio Militare, uffici dello Stato Maggiore Regio Esercito, Ispettorato di Fanteria e altri) di comandi di grandi unità (comandi superiori, Gruppi di armate, annate, corpi d'armata, divisioni). 98. L-15, CARTEGGIO SUSSIDIARIO 11a ARMATA. Miscellanea, bb. 33 di carte non ordinate (1939-1943). Elenco 1981. Complesso di carte non ordinate dello Stato Maggiore e di uffici, soprattutto, l'Ufficio Operazioni, del Comando 11° Armata poi Comando Superiore Forze Armate in Grecia, con scarsi nuclei documentari di unità dipendenti. 99. M-3, DOCUMENTI1T. Raccolta di documenti italiani catturati e restituiti dagli U.S.A., bb. 508 (1924-1944). Elenco senza data, elenchi (in inglese) del National Archives di Washington. La maggior parte dei documenti furono presi dalle forze armate tedesche in diversi depositi dislocati nell'Italia centro settentrionale, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, e conservati dalla Aktensammelstelle sud in un centro di raccolta vicino a Monaco. Nel 1945 i documenti furono catturati dalle forze armate americane e nel 1967 restituiti dal governo U.S.A.. Comprende documenti del Comando Supremo, dello Stato Maggiore Regio Esercito, del Servizio Informazioni Militari, della Commissione Italiana di 59


armistizio con la Francia, armate, corpi d'armata, divisioni, refggimenti ed unitĂ minori. 100. M-7, CIRCOLARI VARI UFFICI. Raccolta di circolari del Ministero della guerra, del Comando Supremo, dello Stato Maggiore Regio Esercito e altri enti, bb. 480 (1915-1990). Elenco senza data. 101. M-8, DOCUMENTAZIONE ANTICA. Raccolta di documenti considerati rari, bb. 4 (1614-1949). Elenco senza data. 102. N. 1-11, DIARI STORICI SECONDA GUERRA MONDIALE. Raccolta di diari e miscellanea di carte di vari alti comandi, bb. 2200 (1927-1947). Elenco (11 voll.) 1964-1965. Diari del Comando Supremo, del Servizio Informazioni Militari, di uffici dello Stato Maggiore Regio Esercito, di Comandi di grandi unitĂ , corpi, servizi ed enti vari mobilitati dell'esercito italiano nella 2a guerra mondiale (bb. 1-3108): Miscellanea di carte del Comando Supremo, del Ministero Africa Italiana - Ufficio Militare, del Comando Superiore Forze Armate Africa Settentrionale, dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni Il nel 1935-1946 (bb. 4001-4154). Miscellanea di carte dello Stato Maggiore Regio Esercito - Ufficio Operazioni e Ispettorato Truppe Ausiliarie nel 1943-1945 (bb. 4201-4236).

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ARCHIVIO ICONOGRAFICO di Maurizio Saporiti

Cenni storici e generalità

L'Ufficio Storico alla fine dell'800 era già in possesso di un discreto archivio iconografico costituito da disegni, cartoline e fotografie che Enti militari o ufficiali allegavano alle relazioni di viaggio, agli studi tecnici, alle corrispondenze di guerra, alle ricognizioni, alle memorie relative ad addestramenti e manovre. Le immagini, però, custodite in contenitori, in album o inserite nelle carte d'archivio, non erano in alcun modo utilizzate e diffuse. Le successive numerose acquisizioni di fondi fotografici, relativi a guerre e campagne, subivano la stessa sorte. Solo negli anni '60 fu presa in considerazione l'opportunità di organizzare un archivio iconografico. La decisione si rese necessaria anche in seguito al versamento di migliaia di fotografie e di lastre da parte della disciolta Sezione Cinefoto dell'Ufficio Addestramento, dove erano custodite principalmente fotografie della 2a guerra mondiale. Nello stesso periodo, iniziarono ad affluire presso l'Ufficio Storico collezioni iconografiche di personalità militari, di privati e di Enti militari in via di scioglimento. Negli anni segu~nti l'Ufficio arricchì il proprio patrimonio acquistando dal mercato raccolte di fotografie e di cartoline, di particolare interesse storico - militare. Dalla costituzione dell'archivio iconografico ad oggi, l'opera di riordino, catalogazione e conservazione di fotografie, cartoline, medaglie e calendari non ha avuto soluzione di continuità, anche se - di fatto - non è stata possibile finora nessuna. Si danno, di seguito, alcuni cenni sulle principali collezioni iconografiche custodite. Fotografie: il materiale fotografico, formato da circa mezzo milione di immagini, è composto da stampe, negativi, lastre e diapositive ordinate in album ed in buste, custodite in appositi raccoglitori raggruppati in materie, contraddistinte da un codice numerico (ad esempio: Guerra di Libia -694-, Armi -777-, Prima guerra mondiale fronte francese -409-). L'intera raccolta copre tutta la storia dell'Esercito Italiano fino al secondo dopoguerra. 61


La ricerca del materiale avviene per mezzo di uno schedaqo alfabetico dove è possibile ricercare un soggetto specifico (es. : Be retta, copricapo) o un avvenimento (Adua, battaglia di). È allo studio un sistema di catalogazione informatizzata con acquisizione attiva delle immagini. L'archivio fotografico, oltre alla suddetta documentazione conserva, in ordine alfabetico, i ritratti fotografici di circa 15.000 personalità militari del Regno d'Italia e della Repubblica, la maggior parte provenienti dal fondo Giraud. Cartoline: originale ed interessante è la collezione di cartoline militari (30.000 pezzi) custodita inizialmente dalla Biblioteca Militare Centrale ed acquisita negli anni '60 dall'Ufficio; con il tempo, essa è stata arricchita attraverso donazioni ed acquisti, tra cui l'importante collezione Camurati (15.000 pezzi). La raccolta è ordinata - ad oggi - in 70 album ed è composta da cartoline dei Comandi, dei Corpi e degli Enti dell'Esercito, di propaganda, coloniali, fotografiche e commemorative di vari avvenimenti. La collezione ospita le cartoline dalle più antiche (1890 circa) a quelle che ancora oggi editano i reparti. Medaglie e distintivi: la collezione di medaglie (onorificenze e ricompense) è limitata per ora ad alcune centinaia di esemplari del Regno d'Italia e della Repubblica. Inoltre, l'Ufficio possiede una raccolta .di migliaia di distintivi, ufficiali o meno, di epoche diverse, che fanno riferimento ai reparti che li utilizzavano o a rievocazioni di particolari avvenimenti. Si sta procedendo nella ricognizione della raccolta. Calendari: nei primi anni del secolo, in concomitanza con la diffusissima moda di produrre cartoline, alcuni reparti incominciarono a realizzare dei calendari; di questi l'Ufficio ne conserva purtroppo solo pochi esemplari. La parte più consistente della collezione è costituita da esemplari prodotti dal secondo dopoguerra ad oggi. Custoditi in raccoglitori, essi sono suddivisi ordinativamente per Ente o Reparto originatore. Un elenco ne consente l'individuazione. Codice Cenni

È la principale opera dell'acquerellista romagnolo Quinto Cenni (Imola 20.3.1845 - Milano 13.8.1917), divenuto famoso nel mondo per i suoi figurini militari. Il Codice è un'imponente raccolta di dipinti di uniformi, italiane e di stati esteri, in maggioranza d'epoca ottocentesca. È composto di 62


27 album, di 5 cartelle, di 19 raccoglitori di con-ispondenza e di 2 raccoglitori dì miscellanee. Gli album, di cui 3 dipinti dal figlio Italo, contengono disegni, chine ed acquerelli, frammenti di giornali e di regolamenti, stampe di uniformi, equipaggiamenti, onorificenze, armi e carte, d'ogni epoca e stato, dall'antichità ai primi del Novecento. I più importanti sono quelli degli stati pre-unitari italiani e del Regno d'Italia. Le crutelle sono composte da ritagli di giornali, stralci di riviste, bozzetti e disegni di grande interesse documentale nel campo dell'unif01mologia. I raccoglitori della con-ispondenza contengono anche fogli con figurini, disegni o taccuini di appunti ricchi di figure, articoli di giornali, copie di regolamenti sulle uniformi L'Ufficio Storico ha acquisito gran parte del Codice da Italo Cenni tra il 1949 ed il 1950 e, in seguito, un lascito della nipote Minni Tomasini nel 1987. · Per le pressanti richieste provenienti da studiosi ed appassionati della materia, l'Ufficio Storico ha avviato la pubblicazione degli album del Codice, dei quali viene elencata di seguito la classificazione provvisoria che ne fece, nel 1976, il tenente colonnello Camillo Brialdi, allora in servizio presso l'Ufficio. Album.

• Album n. 1. 27x 19, rilegatura in mezza pelle; carte 71 recto-verso, non numerate, costituite da pagine di "registro contabile" e fogli da disegno, incluso foglio non l~ggibile 1lx8, contenente due figurine a matita. Titolo: Piemonte 1103-1814. • Album n. 2. 28,5x21, rilegatura in' mezza pelle; carte 70 recto-verso, non numerate costituite da pagine di "registro contabile" e fogli da disegno. Titolo: Piemonte 1814-1860. • Album n. 3. 29x21, rilegatura in mezza pelle; carte 82 recto-verso, non numerate, delle quali 70 pagine di "registro contabile" e 12 fogli da disegno. Titolo: Italia 1861-1903. • Album n. 4. 34x24, rilegatura in mezza pelle; carte 136 recto-verso, non numerate costituite da fogli di carta Fabriano. Titolo: Italia 1904-1933; l'album è firmato da Italo Cenni, che intendeva così proseguire l'opera del genitore. • Album n. 5. 28,5x21,5, rilegatura in mezza pelle; carte 16, con annessa coITispondenza e disegni rilegati in contenitore di tela. Titolo: I volontari 1848-1867. • Album n. 6. 28x20; carte 40 recto-verso, non numerate - fogli da disegno rilegati in mezza pelle. Titolo: Toscana 1537-1859; Etruria 1801-1807; 63


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Lucca 1816-1847; Massa Carrara; Governi provvisori Ita,lia centrale; Bologna. Album n. 7. 29x20, rilegatura in mezza pelle; carte 23, recto-verso, non numerate - fogli da disegno. Titolo: Repubblica di Venezia dai primordi al 1798. Album n. 8. 37x24; rilegatura in mezza pelle; carte 60, recto-verso, non numerate costituite da pagine di "registro contabile". Titolo: La Repubblica di Genova dai primordi al 1815. Album n. 9. 23,4x31,5, rilegatura in mezza pelle; carte 57, non numerate. Titolo: Ducati di Parma e Guastalla, Modena e Reggio. Album n. 10. 28x20, rilegatura in mezza pelle; carte 52 r~cto-verso, non numerate, fogli da disegno. Titolo: Repubblica Cisalpina - Regno Italico. Album n. 11. 37x24, rilegatura in mezza pelle; carte 70 recto-verso, non numerate, costituite da pagine di "registro contabile". Titolo: Napoli Repubblica Partenopea. Album n. 12. 29x21, rilegatura in mezza pelle; carte 49 recto-verso, con 21 tavole fotografiche e 2 pagine di giornale. Titolo: Stato Pontificio. Album n. 13. 27x.20, rilegatura in mezza pelle; carte 103 recto-verso, non numerate - fogli da disegno. Titolo: Memorie. Album n. 14. 29x21, rilegatura in cartone; carte 67 recto-verso, non numerate, inclusi 9 frammenti staccati. Titolo: Franciafino al 1815. Album n. 15. 28x19, rilegatura in cartone; carte 83 recto-verso, non numerate, con 2 figurini staccati. Le ultime 6 carte sono di Italo Cenni. Titolo: Francia 1815-1945. Album n. 16. 29x21, rilegatura in cartone; carte 82 recto-verso, non numerate, con 27 frammenti vari. Le ultime 4 carte sono di Italo Cenni. Titolo: Gran Bretagna. Album n. 17. 28xl9,5, rilegatura in cartone; carte 86 recto-verso, non numerate, con 2 cartelle di plastica contenenti 17 frammenti. Titolo: Germania. Album n. 18. 29x20, rilegatura in cartone; caite 83 recto-verso, non numerate, con 23 frammenti. Titolo: Svezia - Norvegia - Danimarca - Russia. Albuin n. 19. 28,5x2I, rilegatura in cartone; carte 63 recto-verso, non numerate, con 1 tavola ad acquerello di E. Leuteburg. Titolo: Stati balcanici - Grecia - Turchia - Svizzera. Album n. 20. 29x21, rilegatura in cartone; carte 65 recto-verso1 non numerate, con 16 frammenti. Titolo: Spagna - Portogallo - Belgio - Olanda. Album n. 21. 28,5x21, rilegatura in cartone; carte. 65 recto-verso, non numerate. Titolo: Austria - Ungheria.


• Album n. 22. 29x21, rilegatura in cartone; carte 55 recto-verso, non numerate. Opera di Italo Cenni, solo 3 tavole di Quinto. Titolo: Nuovi Stati. • Album n. 23. 28x19, rilegatura in caitone; carte 204 (per ¼ ca. bianche) con numerosi frammenti, non numerate. Titolo: Africa - America - Oceania. • Album n. 24. 34x23, rilegatura in caitone; carte 63 non tutte recto-verso, non numerate, con ritagli vari. Titolo: Miscellanea. • Album n. 25. 35x28, rilegatura in caitone; carte 140 recto-verso, non numerate. Titolo: Miscellanea. • Album n. 26. 25x20; carte 63 staccate, in album con fogli di plastica, varie epoche. Senza titolo. • Album n. 27. 35x27, rilegatura in mezza pelle; carte 9 solo recto, non numerate. Senza titolo, opera di Italo Cenni. Cartelle. Sono relative ad eserciti vari, soprattutto esteri. • Caitella 1, Miscellanea Stati vari, Europa, Medio ed Estremo Oriente, Americhe. • Cartella 2, Miscellanea Francia. • Caitella 3, Miscellanea Portogallo, Spagna. • Cartella 4, Miscellanea Germania, Austria, Ungheria. • Cartella 5, Miscellanea Inghilterra. Raccoglitori corrispondenza. I raccoglitori della corrispondenza ancora non sono stati né catalogati né studiati. Di essi, è stata fatta una ricognizione sommaria, al fine di titolarli soltanto e dai·e indicazioni sulla materia trattata nelle lettere. Anche la numerazione è provvisoria, poiché soltanto alcune buste della c01Tispondenza hanno una propria numerazione originale. • Raccoglitore 1, Italia Napoleonica. • Raccoglitore 2, Genova, Venezia, Stato Pontificio. • Raccoglitore 3, Italia XIX secolo. • Raccoglitore 4-5, Modena, Parma, Reggio. • Raccoglitore 6, Regno di Napoli, XIX secolo. • Raccoglitore 7-8-9, Stati Esteri. • Raccoglitore 10, Estratti da giornali, vari stati. • Raccoglitore 11, Armi. • Raccoglitore 12, Medaglie straniere. • Raccoglitore 13, Figurini vari. • Raccoglitore 14, Uniformi Carabinieri e Polizia. • Raccoglitore 15, Grecia, Inghilterra, Portogallo. 65


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Raccoglitore 16, Turchia, URSS, Belgio. I Raccoglitore 17, Austria, Brasile, Argentina. Raccoglitore 18, Eserciti vari, Svizzera, S. Marino, Vaticano, U.S.A.. Raccoglitore 19, Francia, Germania, Danimarca.

Fondo residuo acquisito dalla Signora Minni Tomasini • Raccoglitore 1. Contiene n. 6 quadri sotto vetro; nei quadri sono custodite chine, matite ed acquerelli rappresentanti figurini in uniformi varie, cavalli, fortificazioni medioevali. Sono tutte pitture di piccolo formato. • Raccoglitore 2. Contiene n. 4 album, al momento ordinati provvisoriamente con lettere dell'alfabeto:

• Album a: contiene disegni a matita, china, acquerello, di_dimensioni varie, raccolti in fogli di plastica. I bozzetti rappresentano la battaglia di Custoza, figure di cavalieri e di militari di varie epoche e di vari stati, interventi di militari in calamità naturali, paesaggi, fortificazioni. • Album b: taccuino da studio, 21,5x13,5. È un taccuino contenente schizzi di ogni genere, a matita, a china, ad acquerello chinato, d'uso caratteristico dei pittori-dell'Ottocento. È composto da una trentina di fogli, di cui n. 5 con soggetti a carattere uniformologico. • Album c: raggruppa, in un contenitore con fogli di plastica, schizzi, disegni e pitture che rappresentano studi sul cavallo, su episodi del1' Odissea, su battaglia navale della guerra russo-giapponese; alcuni sono dedicati a figurini militari. • Album d: album simile al precedente, nel contenitore e nei disegni (ne è probabilmente la continuazione). Contiene studi sul cavallo, sull 'Odissea, sulla battaglia di Zuscima, sulle prime uniformi delle truppe in Africa, ed una china che raffigura Vittorio Emanuele II a cavallo.

Modalità di ammissione all'Archivio iconografico Le raccolte iconografiche sono liberamente consultabili. L'orario di permanenza del pubblico nei locali dell'archivio iconografico è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.00. Per svolgere le ricerche occorre prenotarsi telefonicamente (06.47358552), esponendo le proprie necessità al fine di stabilire l'esistenza e la consistenza del materiale d'interesse. Gli studiosi devono compilare un'apposita scheda di richiesta di an1Il1issione alla consultazione (Allegato 1). Anche per loro valgono le stesse norme, già citate, per gli utenti della sala studio o consultazione. 66


L'Archivio dispone di un servizio di fotoriproduzione che consente la riproduzione su stampa, negativo o diapositiva, dietro pagamento dei relativi importi a mezzo bollettino di c/c postale. La consegna del materiale può avvenire anche a domicilio del richiedente tramite raccomandata con tassa a carico del destinatario (Allegato 3). Citazione archivistica: la pubblicazione delle fotografie da parte degli studiosi comporta l'obbligo di riportare la fonte, alla pari delle citazioni archivistiche. La citazione oltre ad essere uno strumento di correttezza scientifica consente di esaudire senza difficoltà eventuali richieste avanzate da coloro che, individuata la foto in una determinata pubblicazione, ne desiderino la riproduzione. La citazione da riportare è la seguente: "Per concessione dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito".

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ELENCO DEI FONDI CUSTODITI NELL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO di Maurizio Saporiti

Le fotografie dell'Ufficio Storico sono attualmente inventariate: • con repertori sommari, quelle raccolte in fondi (album e raccoglitori) non catalogati ma comunque provvisti di codici di ricerca provvisori che li raggruppano per epoca e/o materia; • attraverso. schede di ricerca multiple, quelle catalogate e provviste di codici definitivi. Di seg~ito, l'elenco dei fondi : FONDI RISORGIMENTALI . Campagna di Russia, 1812 codice 801 Fotografie catalogate: alcune decine; tutte riproduzioni da stampe e disegni . codice 618 . la Guerra di Indipendenza. 1848-1849 Fotografie catalogate: alcune decine; riproduzioni da stampe e disegni e da originali custoditi al Museo Nazionale del Risorgimento di Roma (bombardamento di Palermo, Repubblica Romana). j

. Guerra di Crimea, 1856 codice 785 Fotografie catalogate: alcune decine; riproduzioni da stampe e disegni, di scarso interesse. codice 619 . 2a Guerra di Indipendenza, 1859 Fotografie catalogate: alcune decine; riproduzioni da stampe e disegni, -di copie di originali delle località dove si svolsero i combattimenti . codice 620 . 3a Guerra di Indipendenza, 1866 Fotografie catalogate: alcune decine; riproduzioni da stampe e disegni, e da originali dell'assedio di Borgoforte (codice IND/3) . . Brigantaggio, 1860-1870 codice 697 Fotografie catalogate.' alcune decine; riproduzioni da stampe e disegni, e da originali raffiguranti briganti . . Campagna di Roma, 1870 codice 788 Fotografie catalogate: alcune decine; riproduzioni da stampe e disegni, e da originali (Breccia di Porta Pia). 69


FONDO AFRICA ORIENTALE, 1885-1940

/ codice 592

Fotografie catalogate: alcune centinaia, quasi tutte originali, relative alla presenza militare italiana in Africa Orientale, in pace ed in guerra, a partire dalla 1a Campagna d'Africa fino allo scoppio della 2a Guerra Mondiale; sono incluse nel fondo le fotografie della Guerra italo-etiopica. Molti i soggetti di- usi e costumi locali. Fotografie non catalogate: alcune centinaia, tutte originali, codice provvisorio CA

CA/1: Album con 45 fotografie del 1886; panorami, vita militare, usi e costumi locali. CA/2: 2 album del 1888, opera di Fiorillo; soggetti come CA/1. CA/3: Album con 51 fotografie del 1888; soggetti come CA/1. CA/4: Album con vedute di varie localitĂ dell'Eritrea. CA/5: 115 fotografie di grosso formato di Ledru e Nicotra; soggetti come CA/I. CA/6: Album delle fasi delle battaglie di Amba-AlAGl e Adua. CA/7: Lastre e stampe del fondo Gasdia; avvenimenti vari, paesaggi, reparti, ritratti, usi e costumi di fine secolo in Africa.

Nota: altre fotografie ai fondi vari, codice provvisorio FV. FONDO VARIO FINE OTTOCENTO, PRIMI NOVECENTO

codice 693

Fotografie catalogate: centinaia, eventi di vario genere, addestramenti, manovre, vita militare, fondi personali con soggetti vari (anche di epoche successive). Fotografie non catalogate: centinaia, codice provvisorio AG/1.

AG 1/1:

AGI/2: AGl/3: AGl/4: AGl/5: AG 1/6:

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Album delle Grandi Manovre del 1892; interessanti soggetti per le modalitĂ di addestramento, le armi, i mezzi, le unifoqni e gli aspetti della vita militare. Album delle Grandi Manovre del 1903; soggetti come AG/1. Album delle Grandi Manovre del 1907; soggetti come AG/1. Album delle esperienze di tiro d'artiglieria contro Forte Varisello, con relazione. Album delle esercitazioni del genio pontieri di Verona del 18971898. Album di fotografie della frontiera occidentale; fotografie di cittĂ e panoramiche dei confini ( 1905-1911 ).


AGl/7:

a-b: Album della campagna telefotografica delle coste albanesi, eseguita dalla Sezione Fotografica nel 1902. AGl/7: c: Idem, 1906. AGl/8: a: Fotografie di uno studio per uno sbarco a Scutari. AGl/8: b: Fotografie di vedute dell'Albania. AGl/9: Fotografie della Marmolada del 1899. Nota: altre fotografie ai fondi vari, codice provvisorio FV. FONDO AFRICA SETTENTRIONALE, 1911-1940

codice 694

Fotografie catalogate: migliaia, relative alla Guerra italo-turca ed agli avvenimenti in Africa Settentrionale fino al 1940, principalmente in Libia. Soggetti di guerra, di vita militare, di usi e costumi locali. Fotograjìe non catalogate: migliaia, codice provvisorio IT.

IT/1: IT/2: IT/3: IT/4: IT/5 : IT/6: IT/7: IT/8: IT/9: IT/10: IT/11: IT/12: IT/13: IT/14: IT/15: IT/16: IT/17: IT/18:

Vedute della Tripolitania e Cirenaica, vita militare, fortificazioni, usi costumi locali. Fortificazioni e trinceramenti in Tripolitania. Idem IT/2. Idem IT/2. Fortificazioni, caserme, vedute di Tripoli. Fortificazioni, vita militare, località delle operazioni militari. Fortificazioni, batterie di artiglieria, varie, Tripoli. Fortificazioni, vita militare, usi e costumi locali. Cimiteri, cippi, monumenti. Fondo Fermento: foto varie della Campagna nel Fezzan. Fondo Formento: come IT/10. Idem IT/1 1, con foto di Murzuk. Cinta fortificata di Rodi; fotografie e cenni storici. Rovine della necropoli romana di Chirza. Lavori stradali Tocra-Cirene (1921), foto con relazione. Fotografie panoramiche di forti e batteria (Libia 1912). Fotografie aeree di accampamenti e varie. Serie di foto della i;Ì!.Conquista della Libia (1932).

FONDO la GUERRA MONDIALE, 1915-1918 Fotografie catalogate: migliaia, di vari fronti:

codice 500 • Fronte italiano codice 326 • Cecoslovacchia codice 327 • Balcani ed E.O. (anche anni seguenti) codice 409 • Fronte francese Fotografie relative a combattimenti, vita militare, distruzioni, armi e mezzi in uso, carte. 71


Fotografie non catalogate: migliaia, codice provvisorio GM/1. f GMl/1: GMl/2: GMl/3: GMl/4: GMl/5: GMl/6: GMl/7: GMl/8: GMl/9: GMl/10: GMl/11 : GMl/12: GMl/13: GMl/14: GMl/15: GMl/16: GMl/17: GMl/18: GMl/19: GMl/20: GMl/21: GMl/22: GMl/23: GMl/24:

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Album del Comando tattico dell'Alto But, 1916. Vita militare, panorami, trinceramenti e fortificazioni. Album della Carnia, 1915-16. Vita militare, panorami, trinceramenti, fortificazioni. Album dell'organizzazione dei servizi a Calalzo, Cadore, 1916. Foto e disegni di ricoveri, depositi, acquedotti, teleferiche. Fotografie varie, alcune senza didascalia. Fotografie varie e visite di Vittorio Emanuele III al fronte. Fotografie dello Stelvio, 1914-18, foto varie austriache. Album del Servizio fotografico aereo nella zona di guerra. Foto aeree con disegni eseguite dal Battaglione Dirigibili. Album "La guerra 1915-18 con il 228° rgt. f - 35° rgt. f, - 120° rgt. f.", soggetti vari, alcune senza didascalia. Centinaia di foto, aspetti vari della guerra, in parte senza didascalie. Album Casca-Quieirazza, varie degli anni di guerra. Album della costituzione, dell'addestramento, dell'impiego della Legione cecoslovacca in Italia (1918). 9 fotografie del dirigibile M9, aprile 1917. Fotografie della costruzione della strada militare di Pié del Tirone-Simonasso. Intendenza 4 a Armata, fotografie degli impianti militari in Alto Cadore; teleferiche, capannoni, ferrovie, panifici e carte. Intendenza Armata Grappa e Altipiani; fotografie di trasporto materiali a mezzo teleferiche, traini animali, treni "decauville". 41 foto del 9° Reparto mitraglieri; vita del reparto e addestramento. Cerimonia a Granzé di Frassenelle per la consegna di decorazioni al 5° Battaglione Arditi, alla presenza di Vittorio Emanuele IIl. Fotografie varie di vita militare, paesaggi, combattimenti. Fotografie varie di vita militare e combattimenti. Intendenza 4a Armata, panifici e forni. Fotografie del capitano Attilio Carrera, del 3° rgt. Alpini. Album del tenente Cattoi, della squadriglia di D'Annunzio, con fotografie del volo su Vienna. Relazione sullo stato della difesa italiana tra Iudrio e Isonzo, con fotografie, cartine e note. Comando 26a Divisione, parte I, varie di fortificazioni e batterie, zona Malpasso-Chiarzo.


GMl/24-1: GMl/25: GMl/26: GMl/27: GMl/28: GMl/29:

Comando 26a Divisione, parte II, agosto 1916. Raccolta di riproduzioni di dipinti, episodi r' G.M. 44 fotografie sulla ritirata austriaca. Monte Rusta; fotografie di addestramenti alla presenza di Vittorio Emanuele Ili. Udine, cerimonia con alleati; fotografie eseguite dalla squadra fotografica. Album della Scuola Bombardieri.

FONDO GUERRA ITALO-ETIOPICA, 1935-1936

codice 592

Fotografie catalogate: vedi fondo Africa Orientale dal 1885 al 1940. Fotografie non catalogate: codice provvisorio VE. VE/1: Album delle attività del Servizio Tecnico Anni e Munizioni nella Campagna A.O.

FONDI CAMPAGNA DI SPAGNA, 1936-1939

codice 506

Fotografie catalogate: un centinaio, relative a reparti volontari italiani impegnati in Spagna; bombardamenti, azioni di combattimenti, assistenza popolazione civile, propaganda, città, varie. Fotografie non catalogate: centinaia, codice provvisorio VS.

VS/1: VS/2: VS/3: VS/4:

300 foto, effetto dei bombardamenti dell'aviazione legionaria su varie località spagnole. Bombardamento di Barcellona (porto e città). Album di n. 11 fotografie di propaganda sulle formazioni repubblicane. Album illustrativo dell'Ospedale Legionario Italiano n. 9. Attrezzature, attività, personale. Direttore: Gen. Nando Aronica.

FONDO 2a GUERRA MONDIALE, 1940-1943

codice 503

Fronte Occidentale - Francia - Corsica Fotografie catalogate: centinaia di foto, relative a combattimenti, vita militare, occupazione della Francia e della Corsica. Fotografie non catalogate: migliaia, codice provvisorio GM2/F. GM2/Fl: vallo alpino, varie della guerra al confine francese; armi, mezzi, truppe, fortificazioni. GM2/F2: centinaia di foto relative alla campagna sul fronte occidentale e periodo successivo; anche foto della Corsica. GM2/F3: come F2. 73


GM2/F4:

album Genio la Armata; opera di ricostruzione in Fr<f11cia, fotografie aeree varie del fronte occidentale. GM2/F5: Battaglioni alpini "Exiles" e "Val Fassa", fotoplanimetrie e aereofotografie. GM2/F6: Vedute varie del confine francese. GM2/F7: Fotografie della 1a Armata, panoramiche. GM2/F8: 1a Armata, varie località, Mentone. GM2/F9: Comando 2° Corpo d'Armata, fotografie di ricostruzioni. GM2/F10: Comando 2° Corpo d'Armata; itinerari Francia occupata. GM2/Fll: Serie di vedute del fronte occidentale.

Lastre fotografiche, centinaia da identificare, molto probabilmente in parte riprodotte; hanno codice provvisorio GM2/FL e sono frammiste con lastre dell'Africa Settentrionale. Fronte Africano (A.S. e A.O.)

Fotografie catalogate:

A.S. italo-tedeschi Alleati A.O. centinaia di foto relative a combattimenti, vita militare e varie.·

codice 502 codice 778 codice 501

Fotografie non catalogate: migliaia, codice provvisorio GM2/AF. GM2/AF: 43 Album con migliaia di fotografie dell' A.S. (Per l' identificazione vedi repertorio LUCE). GM2/AF1: Foto varie dei fronti A.S . e A.O. GM2/AF2: Varie A.S. GM2/AF3: Vaiie aerei e navi in A.S. GM2/AF4: Studio del problema aereo in A.O., con fotografie, cartine e disegni dei problemi di difesa e offesa aerea del ten-itorio. GM2/AF5-6-7: Fondo Bastico, visita del Maresciallo Bastico, 1941, la Libreria Mondadori in A.S. (libri per soldati), Rodi, vai·ie, ponte da 12 tonnellate, varie anche altre epoche e fronti (A.O., Etiopia). Lastre, codice GM2/FL, centinaia da identificare. ' Nota: poiché gli album contengono frammiste sia fotografie dell' A.S . che dell' A.O. si è dovuto procedere ad una sola, provvisoria catalogazione. Vedi, anche fondo FV.

Fronte dei Balcani - Jugoslavia - Grecia-Albania

codice 504 e 774

Fotografie catalogate: migliaia relative a combattimenti, bombai·damenti, vita militare, occupazione; fotografie di reparti greci (codice a paite 774). Fotografie non catalogate: migliaia, codice provvisorio GM2/B. 74


GM2/B 1: Fronte greco-albanese 1940-41, fotografie varie di comb~ttimenti, truppe, mezzi. GM2/B2: Situazione difensiva della Jugoslavia alla frontiera giulia il 15-71941, fotografie e disegni delle fortificazioni. GM2/B3: 58 fotografie delle opere di difesa jugoslave. GM2/B4: Fotografie dell'avanzata e dell'occupazione italiana in Grecia. GM2/B5: Monumento ai Caduti dell'8° C.A., 18 fotografie. GM2/B6: Fronte albanese, 1941; visita al fronte degli Addetti Militari esteri. GM2/B7: Fronte greco-albanese, fotografie dell'avanzata, combattimenti, varie. GM2/B8: Fronte greco-albanese, fotografie dell'avanzata, combattimenti, varie. GM2/B9: Fronte greco-albanese, fotografie di cerimonie e riviste con personalità militari, italiane e tedesche. GM2/B10: Fronte greco-albanese, combattimenti, trinceramenti, varie, avanzata italjana. GM2/B 11: Fronte greco-albanese, fotografie, varie, italo-tedeschi. GM2/B 12: Fronte greco-albanese, varie di combattimenti, visita di Mussolini al fronte. GM2/B 13: Fronte greco, foto delle opere di ricostruzione degli italiani in Grecia dopo 1' armistizio. GM2/B14: Foto dell'avanzata italiana nei Balcani, armi, mezzi e combattimenti. GM2/Bl5: Fronte jugoslavo, 1941; album dell 'Ufficio Lavori del Gemo di Treviso relativo alle opere di fortificazione slave alla frontiera . giulia. GM2/B 16: Telefotografie; ospedali, lavori e trasporti, II Armata in Grecia. GM2/Bl7: Danni prodotti da bombardamenti ("L'aviazione italiana _sul fronte greco-albanese-jugoslavo"). GM2/B23: Operazione "Alba". GM2/B24: Album fronte 9a Armata. GM2/B25: Fronte italo-greco, vedute panoramiche. GM2/B26: Fronte italo-greco, vedute panoramiche. GM2/B27: La D. "Sforzesca" alla battaglia di Tepeleni. GM2/B28: L'aviazione italiana sul fronte greco-albanese. GM2/B29: 2a Armata Slovenia-Dalmazia, album "9 mesi di propaganda". GM2/B30: Attività dell'Intendenza dell ' 11 a Armata. GM2/B31: Vedute del fronte greco-albanese, Vojussa, Perati. GM2/B32: Comando 5° C.A., vedute varie. 75


GM2/B)3: Comando Genio 11a Armata, strade e ponti. f GM2/B33-2: Idem. GM2/B34: Comando Genio 11 a Armata, ripristino delle interruzioni. GM2/B34-2: Idem. Lastre, centinaia, molte già riprodotte, codice provvisorio GM2/BL. Nota: anche per i Balcani si è dovuto procedere ad un'unica provvisoria catalogazione, in quanto le fotografie dei vari fronti (albanese-grecojugoslavo) sono frammiste. Vedi anche fondo FV.

Fronte russo, 1941-1943

codice 505

Fotografie catalogate: centinaia di fotografie, dall'inizio della campagna alla ritirata; fotografie di unità ungheresi (codice a parte 201). Fotografie non catalogate: migliaia, codice provvisorio GM2/R. GM2/R: 30 album di fotografie della campagna (per l'identificazione vedi repertorio LUCE). GM2/Rl: Fotografie varie dell'avanzata cecoslovacca al fronte russo. GM2/R2: Fotografie varie della campagna, armi, mezzi, civili russi. GM2/R3: Fotografie varie di armi e mezzi, combattimenti, autorità militari. GM2/R4-10: Fondo Ricagno, fotografie varie della campagna, della ritirata, dei cimiteri italiani, della "Julia"; cerimonia di rassegna e consegna decorazioni al V. M. alla "Julia" (1942). GM2/Rll: Fotografie e disegni utilizzati dal Gen. Luoni per l'opera "La Pasubio al fronte russo". GM2/R13: Album di varie istantanee dell'occupazione italiana in Russia. Lastre e negativi, codice provvisorio GM2/RL, centinaia, alcuni già riprodotti. Vedi anche fondo FV.

FONDO 2a GUERRA MONDIALE, ITALIA, 1940-1945 Fronte italiano, Italia, Guerra di Liberazione

codice 507

Fotografie catalogate: migliaia, della guerra in Italia, dell'invasione, della Guerra di Liberazione (anche all'estero), del ritorno dei reduci. Fotografie non catalogate: migliaia, codice provvisorio GM2/I. GM2/I1: Protezione antiarea delle centrali elettriche, 1940, fotografie con disegni e note. 76


GM2/I2:

Comando Difesa Territoriale di Genova (1941), lavori di fortificazione e opere permanenti costiere. GM2/I3: Corso Studenti Universitari del 3°-6°-11 ° rgt. bersaglieri, Bologna 1941; fasi dell'addestramento militare e ginnico. GM2/I4: Batterie e opere costiere in Sardegna (foto in parte rovinate). GM2/I5: Incursione e bombardamento aereo su Milano e provincia (24-25 ottobre 1942). GM2/I6: Incursione aerea su Milano e provincia del 14 febbraio 1943. GM2/I7: Album U.N.P.A., 1940; fotografie dei danni causati dai bombardamenti su Milano. GM2/I7-bis:Relazione scritta del precedente GM2/I7. GM2/I8: Addestramento e impiego del Reparto Topografico del Comando Supremo. GM2/19: · O.N.D.-M.G.~ propaganda dell' attività dell'Ente. GM2/II0: Fotografie varie del fronte italiano. GM2/Il 1: Maggio 1941, addestramento reparti, armi e mezzi. GM2/I12: 4° rgt. alp., btg. M. Cervino, 1942. Addestramento del btg. sciatori prima della partenza per la Russia. GM2/I13: Decine di foto, alcune molto interessanti, della Guerra di Liberazione. GM2/I14: Serie di negativi fondo Fideli; occupazione tedesca alta Italia (1943-1945). FONDO ALTRE GUERRE - V ARIE - PUBBLICISTICA

codice 693

Fotografie catalogate: migliaia, relative a guerre ed avvenimenti vari, di cui l'Esercito e l'Italia sono stati direttamente partecipi. In particolare Cina (1900), Corpi di occupazione e di spedizione, Corea 1951 (con codice a parte 800), pubblicistica e propaganda di guerra. Fotografie non catalogate: migliaia con codice provvisorio FV. FV/1 : Fondo Grazio li Lante; album composto da raccolte di cartoline, fotografie, disegni, avvenimenti di epoche varie. Idem. FV/2: Idem. FV/3: Fondo Gen. Carlo Ceriana Manieri; album composto da raccolte FV/4: di cartoline. FV/5 : Idem. FV/6: Idem. FV/7: Ritratti su "santini" di militari defunti. FV/8: Fondo Gen. Paolo Marrone; fotografie di varie epoche, cerimonie. FV/9: Idem, album celebrativi della 1a Guerra Mondiale (1918). 77


Fondo Salvadores: varie fotografie sulla campagna in A .O.; molte sono fotografie di usi e costumi indigeni. FV/11: Idem, varie fotografie sulla campagna dei Balcani. FV/12: Idem, varie fotografie sulla campagna di Russia. FV/13: Idem, album ricordo della Campagna. di Russia 1941-1943 del 6° rgt. bersaglieri. FV/14: Fondo Brusati, varie personalità, addestramenti. FV/15: Idem, Africa del 1896. FV/16: Fondo De Carolis, RSI-Italia Settentrionale. FV/17: Idem, RSI-Europa 1943-1945. FV/18: Fondo Viviani, bersaglieri (dalle origini ad oggi). FV/19: Fondo Puletti, 7° Squadrone in A.S. (1929-1939). FV/20: Giornali vari e fotografie (Africa, 1a G.M., aviazione). Fondo De Vecchi, fotografie primordi aviazione (genio) fino alla FV/21: guerra di Libia. FV/22-27: Fondo CRI, fotografie, pubblicistica e propaganda della 1a G.M. Manifesti di propaganda 2a G.M., vari fronti. FV/28: 1° album "La posta militare nella 2a G.M." FV/29: 2° album "La posta militare nella 2a G.M." FV/30: Fondo Devoto, due album sulla ritirata in Russia. FV/31: Fondo Landi e Pertile, fotografie e cartoline della 2a G.M. FV/32: Fondo Publio Magione, album con disegni, fotografie e crutoline FV/33: della 2a G.M. Cartoline, libretto stato fisico, piastrina, salvacondotto (2a FV/34: G.M.). Fondo Belloli, portatrice camica_(l a G.M.), campagna d'Africa. FV/35: Fondo Anfossi, fotografie dell'Albania 1915-1918, numerose FV/36: lastre per stereoscopio. Fondo Gen. Virgilio, documenti appartenuti ad un sottufficiale FV/37: dell'Esercito. Pubblicazioni e fotografie 2a G.M. FV/38: Fondo Crociani, cartoline di quadri. FV/39: Fondo Talluto, Cavalleggeri di Saluzzo. Foto dei Comandanti. FV/40: Fondo Cuti, cartolina 66° rgt. f. Ospedale Militare di Palermo, tessera di riconoscimento Filippo Cuti, Statuto Associazione Ufficiali degenti, Opuscoli "Il Fante e il Mulo con la coda". 11 ° btg. f. "Casale", fotografie dei Comandanti. FV/41: Fondo Saraceni, fotografie 1a e 2a G.M. in parte provenienti FV/42: dall'Istituto Storico del Risorgimento di P.zza Venezia (Roma). 225° rgt. f. "Arezzo", documentazione di scarso interesse, opuFV/43: scoli sulla storia del reparto, portachiavi, coccru·de, crest. Le cartoline sono catalogate sepru·atamente. FV/10:

78


FV/44: FV/45: FV/46: FV/47:

Ritratti fotografici di alcuni personaggi di fine '800 donati dal Sig. Mario Villa di Torino. Fondo Achille Moretti, 63° rgt. f. 2a G.M. Fondo Todini, fotografie della Libia 1911 e delle città di Dema, Tripoli, Gedabia, Zeudina, Bengasi. Fondo Bonfanti, panoramiche la G.M. scattate dal C.do dell'8a Armata (Sez. fotografica). M. Grappa, M. Vallina, Susegana, Monfenera, Ponte Vidor, S. Pietro di Barbozza.

FONDO ARALDICA, STEMMI, BANDIERE

codice 200

Fotografie catalogate: centinaia, stemmi di reparti e bandiere di rgt. Fotografie non catalogate: centinaia, codice provvisorio ST.

ST/1: ST/2:

Stemmi della fanteria (e specialità), dell'artiglieria. Stemmi di tutte le altre Armi, Servizi ed Istituti.

FONDO ARMI, ARTIGLIERIE

codice 777

Fotografie catalogate: centinaia, di armi e di artiglieria di ogni epoca. Fotografie non catalogate: migliaia; sono in genere contenute in molti album degli altri fondi.

FONDO AUTOVEICOLI

codice 783

Fotografie catalogate: migliaia, autoveicoli militari di ogni tipo. Anche di autoblindo e corazzati. Fotografi,e non catalogate: migliaia da ricercar·e negli album degli altri fondi.

FONDO AVIAZIONE

codice 773

Fotografie catalogate: centinaia, aviazione e aerei dai primordi alla 2a G.M. Altre fotografie nelle campagne/guerre ai vari fronti. Fotografie non catalogate: centinaia, sono in genere contenute nei fondi con codici provvisori della 1a e 2a G.M.

FONDO CALAMITÀ NATURALI

codice 803

Fotografie catalogate: alcune decine, relative a terremoti, alluvioni ed altre calamità naturali. Fotografie non catalogate: alcune sono contenute negli album con codice provvisorio DP. 79


FONDO CARTOLINE

fCOdice 784

Fotografie catalogate: centinaia, di riproduzioni di cartoline militari; quasi tutte le cartoline originali sono conservate nella collezione di Ufficio. Di particolare interesse sono le riproduzioni delle cartoline fotografiche.

FONDO CERIMONIE, RIVISTE, PARATE, CAMPI D'ARMA, GRANDI MANOVRE, SPORT MILITARE, PELLEGRINAGGI, PROPAGANDA, ADDESTRAMENTO, FASCISMO codice 786 Fotografie catalogate: migliaia; interessanti soprattutto perché documentano l'attività dell'Esercito in tempo di pace e i maggiori avvenimenti fra la la e la 2a G.M. È un fondo che dovrà essere riordinato e scisso, con codici separati. Fotografie non catalogate: migliaia, con codice provvisorio Vl.

Vl/1:

Vl/2:

V 1/3:

Vl/4: Vl/5: Vl/6:

Vl/7: Vl/8:

Vl/9: Vl/10: 80

Album 8 Congresso dei Bersaglieri a Napoli e a Roma, settembre 1929; un centinaio di fotografie del raduno dei Bersaglieri, appare anche Mussolini. Album dell'adunata degli Alpini a Roma, aprile 1929; diverse fotografie sul raduno degli Alpini a Roma, sfilate per le vie della città, discorso di Mussolini e aspetti caratteristici del raduno. Legione Allievi Regia Guardia di Finanza, festeggiamenti per l'anniversario della Fondazione del Corpo, Caserta 2 ottobre 1921. Album dell'esercitazione sperimentale del Trasimeno, 1926; rilievi fotografici aerei delle zone di esercitazione e delle strade. Album del 2° btg. ferrovieri del Genio, Treviso 10 giugno 1926; costruzione di ponti di metallo per ferrovie. Album del progetto del Museo Storico dei Bersaglieri, 1926; disegni, piante e prospetti corredate da alcune fotografie del Mu, seo Storico dei Bersaglieri. Album della Scuola Centrale Militare di Educazione Fisica, Roma; vita nel Centro Sportivo, esercizi, attrezzature ed impianti. Album della Missione Militare Francese in Italia, 20-24 settembre 1921; visita della Missione Militare Francese in Italia, picchetto d'onore, corteo, colazione e posa della prima pietra del monumento ai caduti francesi (Monte Tomba, Vicenza). Visita di Mussolini alla Caserma "Ferdinando di Savoia" (Roma 25 giugno 1926). Visita di Mussolini al "Forte Trionfale" (Roma I luglio 1926).


Esercitazioni navali 1933; molte foto di navi in manovra ed in battaglia, presente Mussolini. Strada Carmo-Langan-Marta 1928; fotografie riguardanti i lavori Vl/12: di sterro, perforazione e finitura della strada franata di CarmoLangan-Marta. Album del 21 ° rgt. bersaglieri alle manovre per truppe celeri (M. Vl/13: Amiata). Album della Mostra dell'Italia Fascista in Giappone; fotografie Vl/14: della Mostra; visita di autorità e di militari e alcuni padiglioni. Fotografie del Re Vittorio Emanuele III che passa in rivista le Vl/15: trnppe del presidio di Roma, 11 novembre 1933. Album offerto al Duce dalla Sezione Bersaglieri "E. Toti", La Vl/16: Spezia 18 giugno 1933, gruppi per la città, personalità. Àlbum del 49° rgt. f. con 15 foto di cerimonie e addestramenti. Vl/17: Album della nuova sede Corpo d'Armata in Bolzano; varie fasi Vl/18: di costruzione, finiture, interni e servizi. Album della "Giornata dell'Arma Chimica", Centocelle 18 Vl/19: maggio 1935; esercitazione di attacco·chimico con gas e lanciafiamme, presente Mussolini. Album del saggio ginnico nel presidio di Novara 15 giugno Vl/20: 1934; varie fasi del saggio e saluto delle autorità militari. Album Grandi Manovre 1937, addestramento, truppe in moviVl/21: mento, azioni di fuoco; presente Vittorio Emanuele DI. Album del Regno di Jugoslavia; Grandi Manovre del settembre Vl/22: 1937 dell'Esercito jugoslavo, presenti osservatori militari italiani. Album "Kaposvar" novembre 1939, cerimonia di consegna della Vl/23: bandiera ad un reggfmento ungherese. Album Grandi Manovrè, manovre militari, mezzi e truppe in Vl/24: movimento, partecipazione di autorità. Album delle Grandi Manovre anno XV (1937), mezzi, armi e Vl/25: truppe in movimento, azioni di fuoco; partecipazione di autorità, del Re e del Duce. Grandi Manovre anno XV (1937), come sopra. Vl/25/I: Vl/25/II: Grandi Manovre anno XV (1937), come sopra. Vl/25/ffi: Grandi Manovre anno XV (1937), come sopra. Album di manovre militari e addestramento, 1938; autorità militaVl/26: ri e civili, il Re, il Duce, anni, truppe e mezzi in movimento, in esercitazioni a fuoco, gruppi vari di militari e osservatori stranieri. Vl/26/1: Manovre rnilitari e addestramento 1938, come sopra. Vl/26/11: Manovre militari e addestramento 1938, come sopra. Vl/11:

81


Vl/26/III: Manovre militari e addestramento 1938, come sopra.f Vl/27: Album di Grandi Manovre; manovre militari, truppe, mezzi, armi in azione, autorità varie. Vl/27/1: Grandi Manovre, come sopra. Vl/28: Album di rifugi alpini esistenti nel territorio della provincia del Nord Tirolo, ad Ovest di Innsbruck, con indicazioni sulla posizione ed abitabilità. Vl/29: Album della Valle Aurina, 1° settembre 1937; panoramiche delle montagne della Valle Aurina con indicazioni di rifugi, mulattiere, fortificazioni. Vl/30: Obice pesante campale da 149/19; arma e particolari. Vl/30/1: Idem. Vl/31: Obice pesante da 210/21; arma e particolari. Vl/32: Isotta Fraschini - Ufficio Esperienze: fotografie di ruote fuse in elektron e ruote stampate in acciaio per obice 75/18; grafici e disegni. Vl/33: Album fotografico di motorizzati, relativo ali' addestramento delle truppe, corredato da numerosi disegni e note esplicative. Vl/34: Album dell'autotreno Comando per Grandi Unità da Campagna; funzioni, disegni e note esplicative. Vl/35: Album della Divisione di Fanteria "Cuneo", 1939; ufficiali della divisione. Vl/36: Album della Compagnia Marconisti Motorizzata; fotografie dei mezzi e delle stazioni. Vl/37: Album della rassegna Grandi Unità dell'Esercito; riviste fatte dal Duce alle Divisioni "Trieste", "Littorio", "Torino", Corpo d'Armata Celere e Unità della 2a Armata. Vl/38: Materiali d'artiglieria, fotografie e disegni illustranti i mezzi, le armi, i sistemi usati dall'artiglieria. Vl/39: Materiali d'artiglieria, idem. Vl/40: Album di fotografie sull'addestramento, le armi, i ~ezzi, le uniformi di militari di Nazioni varie. Vl/41: Idem. Vl/42: Album della rassegna di mezzi dell'Esercito (1937); mezzi, armi, addestramento dei corpi scelti dell'Esercito. Vl/43: Album della rassegna dei mezzi dell'Esercito (1937); mezzi, armi, addestramento dei carristi e della cavalleria. Vl/44: Album della Fanteria; addestramento, armi. Vl/45: Fotografie sul materiale britannico, armi e mezzi, catturati in A.S. agli inglesi. 82


Vl/46:

Fotografie con promemoria circa i materiali per il passaggio dei corsi d'acqua, già costruiti e in corso di sperimentazione (1934). Vl/47: Fotografie di mezzi e materiali per la costruzione di ponti di barche. Vl/48: Cannone contraereo da 40/60; foto e relazione. Lastre, centinaia, alcune già riprodotte, codice V 1/2. Vedi anche album con codici provvisori AGI, MDG, DP, EV, DG, FV. FONDO CARRI ARMATI, SEMOVENTI, AUTOBLINDO

codice 199

Fotografie catalogate: centinaia, primi piani, alcuni disegni; corazzati in operazioni militari. Vedi anche fondo autoveicoli. Fotografie non catalogate: si trovano principalmente ai fondi con codici provvisori Vl, MDG, DR. FONDO DECORAZIONI E ONORIFICENZE, MEDAGLIE, DISTINTNI

codice 789

Fotografie catalogate: riproduzioni di decorazioni e onorificenze, distintivi ufficiali e non, medaglie ricordo dei reparti. FONDO DOCUMENTI

codice 800

Fotografie catalogate: riproduzioni di documenti di interesse storicornilitare; fotografie e documenti relativi alla partecipazione italiana alla guerra in Corea (già citato). FONDO MARINA MILITARE E MERCANTILE

codice 591

Fotografie catalogate: centinaia, di ogni epoca, navi, azioni di fuoco, varie. Fotografie non catalogate: si'trovano principalmente nel fondo con codice provvisorio V 1. FONDO MATERIALI DEL GENIO, TRASMISSIONI, EQUJPAGGIAMENTO

codice 791

Fotografie catalogate: decine, materiali ed equipaggiamento dell'Esercito; in genere sono riferite al periodo fra la 18 e la 28 G.M.; alcune fine Ottocento. Fotografie non catalogate: centinaia, si trovano nei fondi con codice provvisorio VI e AGl. 83


FONDO PERSONALITÀ MILITARI E CIVILI

f Odice 802 Fotografie catalogate: migliaia, ordinate alfabeticamente senza numero di codice; in gran parte provenienti dal fondo Giraud. Fotografie non catalogate: centinaia, con codice provvisorio PMC. PMC/1: quadri capi di SME (album). PMC/2: " " " " (stampe). PMC/3: " " " " (diacolor). PMC/4: Capi Ufficio Storico. PMC/5: doppioni vari PMC/l-PMC/3.

FONDO POLITICA ESTERA

senza codice dal numero 593 a 617 (n. prog.)

Fotografie catalogate: poche fotografie di politica estera fino alla 2a G.M. È da tener presente che fotografie di personalità e avvenimenti politici sono inserite negli altri fondi. Fotografie non catalogate: vedasi codice provvisorio VI.

FONDO AVVENIMENTI POLITICI E MILITARI DEL SECONDO DOPOGUERRA

codici 940 e 950

Fotografie catalogate: centinaia, avvenimenti, manifestazioni e cerimonie varie. Fotograjìe non catalogate: migliaia, codici provvisori DP, EV, MDG, DG; Codice DP: decine di album con migliaia di fotografie di manifestazioni, cerimonie, addestramento, avuti dall'Ufficio Documentazioni e Attività Promozionali, anni dal 1960 al 1970 (circa). Codice EV: album della spedizione sull'Everest di Monzino. Codice MDG: lastre di avvenimenti vari del dopoguerra avuti da SPIGabinetto, anni dal 1950 al 1960 (circa). ' Codice DG: DG/1 : O.A.R.E. (Officina Automobilistica Riparazioni Esercito) attività dal 1944 al 1947. DG/2: CMT (Comando Militare Territoriale) Napoli; relazione e fotografie dei reduci dalla prigionia (1946). DG/3: 4 novembre, festa delle Forze Armate; fotografie e cartoline. DG/4: Brigata "Julia", lavori di ripristino di monumenti, cippi, lapidi della 1a G.M. lungo la frontiera carnica-giulia (1956). 84


DC/5: DC/6: DC/7: DC/8:. DC/9: DC/10: DC/II:

Esperimenti, saggi di ingrandimento di fotografie. Album del 5° O.R.Me.C. (Officina Riparazioni), attività varia. Fotografie del confine italo-jugoslavo. Fabbrica d'armi di Gardone, 1° Centenario (1859-1959); fotografie e relazione. Album "Italia 1976" - Esposizione Mondiale di Filatelia, stand Ufficio Storico. Semovente e/a da 35 mm. Oerlikon - Contraves. ID Corpo d' Armata, consegna delle Bandiere di guerra alle unità di nuova costituzione (23 maggio 1976).

FONDO TELEFOTOGRAFIE

senza codice

Fotografie catalogate: formato gigante, centinaia, per la maggior parte relative alle zone di operazione della G.M. Gli originali sono catalogati con codice Al, le riproduzioni sono inserite nei vari fronti cui si riferiscono. Al/1: . Panorami della zona di V al Giudicarie e Lago di Garda. A 1/ 1/I: Idem. Al/2: Panorami della zona di Stelvio - Adamello. Al/3: panorami della zona degli Altipiani. Idem. A 1/3/I: Al/3/II: Idem. Al/4: Panorami della zona tra l'Adige e l'Astice - Gruppo Pasubio. Al/5/1: Idem. Al/6: Panorami del Fronte Carsico. Al/6/I: Idem. Al/6/II: Idem. Al/7: Panorami della zona Alpi Tridentine Val Lagarina - Val Sugana. Panorami della zona tra il Piave ed il Brenta. Al/8: Idem. Al/8/I: Al/9: Panorami della zona Alto Adige - Inarco - Pusteria. Al/10: Panorami delle Alpi Giulie. Al/11: Panorami del Piave. Al/11/I: Idem. Al/12: Panorami del Cadore. Panorami del Confine Orientale. Al/13: Idem. Al/14: Idem. Al/15: Al/16: Idem. Al/17: Panorami dal Col du Mont al Col de la Seigne. 85


Al/18: Al/19: Al/19/I: Al/20: Al/21: Al/22: Al/23: Al/23/I: Al/24: Al/25: Al/26: Al/27: Al/28: Al/29: Al/30: Al/31: Al/32: Al/33: Al/34: Al/35: Al/36: A l /37: Al/38: Al/39: Al/40: Al/41: Al/42: Al/43:

Panorami da TÊte Ferret a Mont Mort (G. S. Bemardo)f Panorami della Frontiera Orientale (Fiume, M. Nevoso, M. Tricorno, Tarvisio). Idem. Panorami di varie zone di confine. Panorami della zona Resia-Rombo. Panorami del settore Media Sova. Panorami del settore Alta Sova. Idem. Panorami del settore¡Media Sova. Panorami e fotografie aeree del fiume Tagliamento. Panorami dal Passo di Santeolo a Passo di Vizze. Fotografie della Nuova Linea di Confine tra Italia e Francia. Panorami della Frontiera Nord e Frontiera Est (vari). Panorami e fotografie varie di città e zone di confine. Panorami e fotografie della Val Pusteria. Panorami e fotografie aeree della zona da S. Grado a Albaro Voscona. Panorami della zona B di Trieste. Panorami della zona Vetta d' Italia-Cima Vanscuro. Panorami dello scacchiere Orientale (1901-1912). Panorami e osservazioni aeree di zone Jugoslave. Panorami della zona dell'Alto Isonzo. o Panorami della zona del Medio e Basso Isonzo. Panorami della zona del Brennero-Rombo-Vizze. Panorami della zona Resia-Rombo. Panorami della zona Pusteria-Cadore. Panorami della zona Carnia-Tarvisiano. Panorami vari e generiche zone di confini. Panorami delle zone delle battaglie dei Monti Aurunci e parte del Cassinate.

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BIBLIOTECHE DELLO STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO di Filippo Cappellano

Fanno parte dell'Ufficio Storico dello S.M.E., tre biblioteche militari che, per la ricchezza del materiale specialistico conservato forniscono un fondamentale sussidio alle ricerche e che, con l'eccezione della biblioteca interna di Ufficio, sono liberamente consultabili. Sono ricche di edizioni rare e, molte di esse, di Cinquecentine.

Biblioteca dell'Ufficio Storico (B.U.S.) Via Etruria, 23 - 00183 Roma tel. 0647357553

Nella sede dell'Ufficio Storico è ubicata una biblioteca interna che, servendo esclusivamente alle esigenze di ricerca dell'Amministrazione militare, non svolge servizio pubblico di prestito dei volumi conservati. Il materiale (circa 23.100 pubblicazioni a tematica prevalentemente storico-militare con la significativa presenza di altri argomenti di carattere più generale) è a disposizione del personale di Ufficio, dei collaboratori esterni e, in via eccezionale, dei ricercatori che presentino specifiche richieste, con l'esclusione, come detto, del prestito.

Biblioteca Militare Centrale (B.M.C.) Via XX Settembre, 123 - 00187 Roma tel. 0647358558

È la più consistente e imponente delle biblioteche militari, posta alle dipenden_ze dell'Ufficio Storico ed aperta al pubblico. Fu fondata nel 1814 in Torino e, oggi, è ubicata in Roma all'interno di Palazzo Esercito. L'orario di apertura al pubblico va dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle ore 14.00; il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00. È frequentabile senza appuntamento. La B.M.C. conserva circa 300.000 volumi e 1.000 riviste, sia di carattere militare sia generale. Il materiale librario è suddiviso in venticinque 87


sezioni: I, Arte Militare - Strategia;· II, Organica - Disciplina -1Uniformi Servizio informazioni; III, Fanteria e suo armamento; N, Artiglieria - Balistica; V, Genio - Fortificazioni; VI, Cavalleria - Carri armati - Motorizzazione; VII, Aeronautica - Guerra nucleare - Missilistica; VIII, Marina; IX, Geografia - Esplorazioni - Guide; X, Diritto; XI, Politica - Economia - Statistica - Finanza; XII, Scienze - Tecnica; XIII, Medicina - Farmacia; XN, Arte - Archeologia; XV, Letteratura; XVI, Miscellanea; XVII, Enciclopedie - Dizionari; XVID, Periodici; XIX, Storia generale; XX, Storia militare; XXI, Colonie; XXII, Filosofia - Religione - Psicologia - Pedagogia; XXID, Libri scolastici; XXN, Sport - Giochi; XXV, Atti parlamentari. Dalla semplice elencazione delle materie in cui il patrimonio è suddiviso, è palese l'importanza di tale Istituto, fra l'altro rinvigorito da acquisizioni che continuano ad accrescerne il valore quantitativo e qualitativo.

Biblioteca di Artiglieria e Genio (B.A.G.) Piazza S. Marco, 8 - 00186 Roma

È ·la biblioteca militare a carattere tecnico più importante in Italia, con i suoi 60.000 volumi interamente riguardanti l'Artiglieria ed il Genio. Discende dalla Biblioteca di artiglieria e fortificazione, nata nel lontano 1729 in Torino a latere delle Scuole tecniche di artiglieria e fortificazione, volute dal futuro Re di Sardegna Carlo Emanuele III. Attualmente ha sede in Roma ove svolge un suo importante ruolo nel campo di ricerche nello specifico settore. L'orario di apertura al pubblico va dalle 9.00 alle 12.00, il solo mercoledì, previo appuntamento con il direttore della Biblioteca Militare Centrale.

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BIBLIOTECHE MILITARI DI PRESIDIO di Salvatore Orlando

Debbono essere ricordate, per l'importante ruolo svolto in favore soprattutto degli studiosi non residenti nella Capitale, le Biblioteche presidiarie, istituite con R.D. datato 23 marzo 1862, con il quale ci si propose, formato il Regno d'Italia, di organizzare a livello nazionale il sistema bibliotecario militare. Attualmente, le Biblioteche di Presidio, alle quali l'Ufficio Storico commette un'assegnazione di bilancio, sono ubicate nelle seguenti città: Milano, Torino, Padova, Verona, Trieste, Modena, Firenze, Civitavecchia, Viterbo, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo e Cagliari. L'accesso, nel caso in cui la Biblioteca sia ubicata all'interno di una struttura militare, è consentito al pubblico previa consegna di un documento di riconoscimento al personale di vigilanza. Il prestito dei volumi è ammesso, in virtù di quanto previsto dalle norme per la gestione e la contabilità delle biblioteche militari. Presso le stesse è possibile, inoltre, consultare i libri editi dall'Ufficio Storico. Di seguito sono riportate, per ciascuna Biblioteca di Presidio, notizie su: ubicazione, storia, quantità e qualità del patrimonio librario posseduto, modalità di accesso•. Biblioteca Militare di Presidio di Milano do 2a Scuola ~tare - Caserma "Teuliè" - Corso Italia, 58 - 20100 Milano tel. 02.58310276

Risale al 1859, all'epoca, cioè, della vittoria delle truppe sarde e francesi sugli Austriaci in Lombardia. Dopo la cessione di Nizza e della Savoia alla Francia, accrebbe il patrimonio librario grazie all'acquisizione delle opere della Biblioteca militare di Chambery, assegnatele dall'autorità militare dell'epoca. In seguito, nuove immissioni alimentarono vieppiù il patrimonio della B.iblioteca. Fra queste riveste particolare importanza quella del 1936, dovuta alla magnanimità dell'industriale lombardo prof. Adolfo Casanova che donò • Avvertenza: il riordinamento in corso, e la conseguente contrazione della Forza Armata, potrebbero portare alla chiusura di alcune biblioteche di presidio. Sarà necessario, pertanto, accertare in futuro l' esistenza della biblioteca di interesse.

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la ricca biblioteca costituita da oltre 25.000 volumi, tra i quali nutnerosi manoscritti, incunaboli e rare edizioni del XIV, XV e XVI secolo. La biblioteca fu costretta, in seguito agli avvenimenti del secondo conflitto mondiale, a trasferirsi a Cremona, dove subì alcuni saccheggi. Al termine del conflitto tornò a Milano presso l'attuale sede, dove il patrimonio fu riordinato in due fondi, uno con segnatura "Presidio", con 27.500 volumi e circa 15.000 tra riviste e qute, distinti in 540 sezioni alfabetiche e 282 sottovoci; l'altro con segnatura "Scuola Militare - Raccolta Casanova", comprende 25.323 volumi suddivisi in 405 sezioni alfabetiche e 190 sottovoci. La biblioteca è accessibile anche al pubblico non militare, previa autorizzazione del Direttore; i militari e i dipendenti della Difesa, invece, possono accedervi liberamente. · Essa è aperta tutti i giorni feriali dalle ore 08.30 alle ore 14.00 escluso il sabato.

Biblioteca Militare di Presidio di Torino do Scuola di Applicazione . Via dell'Arsenale, 22 - 10121 Torino tel. 011.835446

Si fo1mò nel 1949 in seguito alla ripresa delle attività, nella sede di Torino, delle Scuole di Applicazione delle Armi di Fanteria, Artiglieria e Genio. In essa affluirono opere provenienti dalle Biblioteche della Reale Accademia, della Regia Militare Accademia, del Corpo Reale di Artiglieria, della Regia Accademia di Artiglieria e Genio; successivamente dagli ex presidi di Torino, Novara ed Alessandria. Acquisti e doni continuano ad incrementare il patrimonio (attualmente di circa 150.000 opere) che è suddiviso in 42 sezioni, in maggioranza a soggetto storico-militare. L'accesso al pubblico esterno alla Scuola, previa domanda e relativa autorizzazione e per la sola consultazione, è consentito dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30.

Biblioteca Militare di Presidio di Padova

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c/o Circolo Ufficiali di Presidio - Prato della Valle, 82 · 35100 Padova tel. 049.8202659

Nel 1948, con il trasferimento a Padova del Comando Militare Territoriale di Udine, si provvide anche allo spostamento dei volumi in possesso del Comando del Presidio di detta città. Nel 1950, con la costituzione del Circolo Ufficiali del Presidio di Padova, i volumi acquisiti costituirono il patrimonio iniziale della biblioteca, successivamente aiTicchito da nuove immissioni. 90


La quantità dei volumi in possesso della biblioteca ammonta a 2.200, suddivisi in 6 sezioni (storico-militare, storico-politica, giuridica, economico-sociale, linguistica, sociologica). La biblioteca è accessibile dalle ore 09.00 alle ore 17 .30 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato, previa prenotazione telefonica con il responsabile del servizio.

Biblioteca Militare di Presidio di Verona Corso Castelvecchio, 4 - 37127 Verona tel. 045.8004065

Iniziò la propria attività ai primi del 1900. In seguito agli avvenimenti della seconda guerra mondiale il materiale librario andò disperso. Fu ricostituita nel dopoguerra con le opere che vennero rinvenute, mentre nuove acquisizioni ne accrebbero il patrimonio, ammontante a circa 8.000 volumi, di cui un migliaio pregiati, ·suddivisi nelle sezioni storia militare e saggisticanarrativa contemporanea. L'apertura al pubblico militare e civile è dalle ore 11.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì.

Biblioteca Militare di Presidio di Trieste do Circolo Ufficiali di Presidio - V.le dell'Università, 8- 34100 Trieste tel. 040.306104

Ha iniziato l'attività 2003. È sita presso il Circolo Ufficiali di Presidio e custodisce un patrimonio librario ammontante a circa 8.500 volumi, suddivisi nelle sezioni storia militare e saggistica-narrativa contemporanea. L' apertura al pubblico militare e civile è dalle ore 11.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì.

Biblioteca Militare di Presidio di Modena do l'Accademia Militare - Piazza Roma, 15 - 41100 Modena tel. 059.225040 (centralino)

Nacque nel 1928 traendo origine dal Gabinetto di lettura del Circolo Ufficiali della Scuola Militare. È a disposizione di tutto il personale dipendente dell'Accademia Militare ed il particolare modo, dei Docenti e degli Allievi. Nella biblioteca sono custoditi oltre 40.000 volumi suddivisi per materia ed autore. 91


L'ingresso al personale esterno è consentito, previa autoridazione da parte del Comando dell'Istituto, solo a studiosi e ricercatori. L'orario di apertura, dal lunedì al venerdì, è dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.00.

Biblioteca Militare di Presidio di Firenze c/o l'Istituto Geografico Militare - Via Cesare Battisti, 10 - 50122 Firenze tel. 055.27751 (centralino)

Iniziò la sua attività nel 1908 presso l'ex Convento dell'Annunziata, con raccolte di materiale librario e documentario appartenuto in gran parte ai disciolti Uffici topografici toscano e del Regno delle Due Sicilie nonché ad analoghi servizi degli altri Stati preunitari. Grazie a pregevoli donazioni assunse dimensioni e valore di grande prestigio, soprattutto nel campo delle scienze geografiche. Nel 1938, completata l'inventariazione, fu aperta al pubblico. Quindi, nel 1943, a seguito degli eventi bellici, fu trasferita a Dobbiaco da dove, nel 1945, fece ritorno a Firenze presso l'attuale sede. Circa 70.000 volumi inventariati, molti dei quali di argomento geografico, oltre a 7 .800 opere cartografiche, costituiscono il patrimonio della biblioteca, suddiviso in 61 materie. La biblioteca è accessibile al pubblico dalle 08.30 alle 13.30 di ogni giorno feriale tranne il sabato (gli studiosi stranieri debbono presentare una credenziale consolare).

Biblioteca Militare di Presidio di Civitavecchia do la Scuola di Guerra - Via Terme di Traiano, 51 - 00053 Civjtavecchia tel. 0766.30051 (centralino)

Fu fondata nel 1867 a Torino per i frequentatori dell'Istituto Superiore di Guerra, a disposizione dei quali fu messo il cospicuo patrimonio editoriale. Nel 1949 si trasferì a Civitavecchia, ancora oggi sede della Scuola di Guerra, per la quale continua a fungere da sussidio alle attività dei frequentatori dei corsi. Il materiale, suddiviso in varie sezioni (storia militare, sociologia, psicologia, informatica, scienza dell'organizzazione·e carte); è dotata di oltre 110.000 volumi. L'ingresso, di norma riservato ai dipendenti (militari e civili) della Difesa è, comunque, consentito anche agli esterni all'Amministrazione militare previa autorizzazione del Generale Comandante della Scuola. 92


L'orario di apertura è dalle 08.00 alle 16.30 dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì dalle 08.00 alle 13.00.

Biblioteca Militare di Presidio di Viterbo do Scuola Sottufficiali dell'Esercito Strada Cimina, 4-01100 Viterbo tel. 0761.304811

La biblioteca militare è sita all'interno della Scuola Sottufficiali dell'Esercito, ove costituisce un ricco patrimonio culturale a disposizione degli allievi. Costituita nel 1991, ha una dotazione di circa 3.000 volumi ripartiti in sei sezioni. La frequenza al pubblico è possibile previo contatto telefonico con il Dirett9re. L'indirizzo di posta elettronica è sse.ned@libero.it.

Biblioteca Militare di Presidio di Napoli Via Cesario Console, 13 · 80132 Napoli tel. 081.41577 (centralino)

Fu costituita nel 1872, con materiale del disciolto Ufficio topografico del Regno delle Due Sicilie. Nel 1921 acquisì altri volumi provenienti dalle Biblioteche di Presidio di Caserta e Capua. Attualmente vi trovano collocazione 12.750 opere, suddivise in 12 categorie a loro volta ripartite in sezioni. Tra le categorie a tematica militare meritano particolare menzione: la I, Arte della Gue1rn; la II, Costituzione ed Amministrazione dell'Esercito; la III, Campagne e manovre; la V, Artiglieria e Genio militare; la X, Storia, con le sezioni di Storia militare e Storia delle colonie. L'ingresso è consentito al pubblico esterno attraverso la concessione di un permesso, rilasciato dal Direttore consegnatario. La biblioteca rispetta il seguente orario: giorni feriali escluso il sabato dalle ore 08.00 alle ore 15.30.

Biblioteca Militare di Presidio di Bari c/o il Distretto Militare Principale·- Piazza Nicola Balenzano - 70123 Bari tel. 080.5248202

Istituita nel 1890, ha suddiviso i suoi 16.000 volumi in 21 sezioni. Attualmente non è accessibile al pubblico, poiché in attesa di trasferimento in altri locali, per una più idonea e stabile sistemazione. 93


Biblioteca Militare di Presidio di Reggio Calabria f e/o Caserma "Mezzacapo", via Guglielmo Pepe, 46- 89100 Reggio Calabria tel. 0965.22143

Nel .corso del 2000 prende corpo 1' avvio di una biblioteca militare che costituisca un imp01tante punto di riferimento cultura1e. Oggi, grazie anche alle numerose donazioni, la biblioteca custodisce circa 2.600 opere di interesse storico oltre ad una ricca bibliografia sul territorio calabrese. L'accesso al pubblico è consentito nei giorni di mercoledì, dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00, e sabato, dalle ore 08.00 alle 12.00, tramite preventivo contatto telefonico. Indirizzo e-mail: cmrcal@tin.it.

Biblioteca Militare di Presidio di Palermo e/o Caserma "Rosolino Pilo", P.zza della Vittoria, 14 -90100 Palermo tel. 091.7012801

Costituita nel 1945 presso l'allora Casa del soldato, è attualmente dislocata in Palazzo Sclafani. Vi trovano collocazione 11.765 opere, suddivise in 10 sezioni: Opere generali, Esercito, Storia, Letteratura, Geografia, Scienze, Scienze sociali, Scienze applicate, Arte e Sport e Sezione speciale. L'ingresso è consentito al pubblico esterno tramite prenotazione telefonica. La biblioteca rispetta il seguente orario: dal lunedì al giovedì, dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00; il venerdì, dalle ore 09.00 alle 11.30.

Biblioteca Militare di Presidio di Cagliari Viale Buoncammino, 2 - 09123 Cagliari tel. 070.669250

Istituita nei primi dell'Ottocento, su proposta del Ministro della Guerra Gen. Alfonso La Mannora, con decreto 17 novembre 1856 Vittorio Emanuele II sanzionava la costituzione delle Biblioteche Militari in varie città d'Italia confermando implicitamente quella di Cagliari , La biblioteca militare di Cagliari inizia la sua attività nei locali dell'ex Arsenale, mentre successivamente, dopo essere stata provvisoriamente collocata nei locali della Caserma Carlo Alberto, costruita nel 1846, ebbe una più degna sistemazione nei locali del Comando·Mili tare della Sardegna in Via Torino. Qui, nell'attacco aereo a Cagliari del 13 maggio 1943, subiva un grave danno per effetto dello scoppio di una bomba che, colpendo in pieno il locale, distruggeva parte del materiale librario. Dopo il recupero dei volumi, a cui è seguita una notevole opera di restauro dei testi tesa a salvare il salvabile, veniva quindi riordinata ed impiantata ex novo nell'ottobre del 1947 e 94


trasferita in via Bayle, sede del Distretto Militare, e poi ancora nei locali del Tribunale Militare ed infine nella sede attuale ove, inaugurata nel gennaio del 1991, è stata aperta al pubblico. La biblioteca gestisce, con sistemi informatizzati, oltre 11.000 volumi in carico, molti dei quali risalgono al secolo scorso. La maggior parte delle opere custodite sono di argomento di carattere storico, storico-militare e arte militare. L'orario di apertura al pubblico va da lunedì al giovedì dalle ore 08.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30; il venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.00.

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ALLEGATI

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Allegato "A"

UFFICIO STORICO DELLO S.M.E. -ARCHIVIORICHIESTA DI AMMISSIONE IN SALA STUDIO

Il/ La sottoscr itto/a .. ......... ......... ............. ........ ............. .. ...... ............ ........... . Cittadinanza ....... .... ...... ..... .. .... .. ... ...... . .. . .. ....... .... .. ... ..... ..... .. . ..... ............... . Domiciliato/ a in ...... ......... .... ... ... ........................ ... ....... ...... ... ....... prov........ .. Via .... .. .... .... ....... ... .. .. ... .. .... .. ...... .... .. n. ... .. C.A.P.. .. ..... T el . .. ... ... .... .. .... ... .. . eventuale recapito a Ro1na ... .......... ........... .. .. .. ..... . .............. .. . ..... .. ........ ..... .... . Indirizzo e-,rnail .. ..... .. ..... .. .. ... . ... .. .. .. .. .. ....... ..... ... .. ... ........... .. .... .. . ... ...... . ..... . Titolo di studio ... ... ... ...... ... .. .. .... ... .. ...... ..... ....... ...... ..... ..... ... ... ...... .. .. .. .... ..... . Professione o qualifica ... ...... ..... .. ... .... ... . .... .. . .. .... . .. .. .. ... .. ..... . .... .. . .. ....... .. ....... . Istituto presso cui svolge attività .... ..... .. .... ........... ... ..... ... ... ...... ... .... ..... ... .... .. .. Pubblicazioni principali .... .... .•. .... .. .. .. . ..... .. ... ... ..... .. . ....... ... .. .... .... .. ...... ..... .....

chiede di essere ammesso/ a alla consultazione dei documenti/iconografie per uno studio dal titolo ..... .... ..... ....... .... ... ..... .. ... .. ... ..... .. .... . .. .. ... ... .... .. .. .. .. .. .. • ai fini di una tesi di laurea/ dottorato assegnata dal pro( ...... .. .......... ......... ........... dell'Università degli Studi .. ... .. .. .. ..... .... ... .. ......... .. Facoltà ...... ...... ...... .. .. .... .. • per conto dell'editore .. ..... .. ........ ......... ... ..................... ............ ........ ... ...... . • per conto di (ente, istituto, rivista, persona diversa dal richiedente) .. .. . ..... .. .. ... ...... .

• altra motivazione ...... .. .... .... ..... ....... .. .. ... ..... .. .... ... ..... .. .. .... ..... .............. .. Eventuali presentazioni (Enti, Associazioni, Istituti di Cultura, Autor ità, Società: citare nomi ed estremi della lettera credenziale o della presentazione verbale)

Il sottoscritto dichiara di essere a conoscenza dei limiti alla consultabilità dei documenti, stabiliti dalla normativa vigente (D.P.R. n. 1409 del 30.9.1963, art. 21), nonché di aver preso visione delle "Norme concem enti la consultabilità dei documenti custoditi negli Archivi degli Uffici Storici delle Forze Annate". Prende atto, inoltre, della possibilità di ulteriori limitazioni che potrebbero derivare da temporanei impedimenti alla disponibilità del materiale, dovuti a varie cause (contemporaneo esame, utilizzazione per conto d'Ufficio, assenza per restauro e/o riordino, archiviazione elettronica).

99


In caso di divulgazione (sotto forma di libro, articolo, relazione, tesi di Jaurea e carte) di studi per i quali venga utilizzata anche solo parte dei documenti consultati, si impegna a farne esplicita menzione nell'opera e, nel contempo, ad inviare all'Ufficio copia della pubblicazione. Dichiara, inoltre, di essere a conoscenza dei seguenti obblighi: • l'autorizzazione alla consultazione di documenti riservati ed alla riproduzione in copia o in facsimile dei documenti è strettamente personale; • l'autorizzazione alla consultazione di documenti contenenti dati personali non lo solleva dalla responsabilità penale e civile per reati e danni derivanti a persone e ad enti per l'indebita citazione di nomi e cognomi e per la diffusione delle notizie contenute nei documenti consultati; • l'autorizzazione alla consultazione non esonera il ricercatore dall'accertamento e, se del caso, dalla regolarizzazione di eventuali diritti di autore spettanti ad altri soggetti sugli stessi beni; • nel caso di riproduzione per uso strettamente personale e per motivi di studio, il richiedente si impegna alla "non divulgazione, diffusione e spaccio al pubblico delle copie ottenute" (D.M. 8 aprile 1994, punto 3); la violazione di tale impegno comporta l'esclusione dall'accesso agli Istituti culturali dello Stato (sovrintendenze, musei, archivi, biblioteche) nonché l'applicazione delle sanzioni previste dalle leggi per la rilevanza del fatto e altresì a non usare le fotoriproduzioni per scopi diversi da quelli sopra indicati.

Il sottoscritto acconsente al trattamento informatico dei propri dati personali riportati nella presente domanda di ammissione alla consultazione e si impegna a rispettare tutte le norme contenute nel regolamento della sala studio.

Roma, ... .......... ..... ...... .

(firma) ... ....................................... .

PARTE RISERVATA ALL'UFFICIO EVENTUALI NOTE .. .............. ... ............ . ............................ ...... ......... ..... ..

SI AUTORIZZA LA CONSULTAZJONE

NULLA OSTA CAPO SEZIONE

100

AUTORIZZAZIONE CAPO UFFICIO


Allegato "B"

UFFICIO STORICO DELLO STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO ARCHIVIO

SCHEDA RICHIESTA DOCUMENTI Richiedente ................................................................................... . Fondo ......................................................................................... .. Elenco o inventario .......................................................................... . Descrizione della documentazione ........................................................ .

Raccoglitore o volume

n ........................... .

Raccoglitore o volume

n........................... .

Raccoglitore o volume

n ........................... .

(data consegna) (firma richiedente)

(l'archivista)

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Al\~gato "C"

UFFICIO STORICO SERVIZIO DI RIPRODUZIONE FOTOGRAFICA Le fotografie disponibili nell'archivio dell'Ufficio Storico possono essere richieste in copia, nei negativi e nei formati indicati nella seguente tabella. Nella richiesta, che può essere avanzata anche per corrispondenza, il richiedente dovrà:

• specificare tipo e quantità delle fotografie; • pagare anticipatamente il totale, mediante versamento su bollettino di conto corrente postale n. 39285002 intestato a: STATO MAGGIORE ESERCITO UFFICIO DI AMMINISTRAZIONE - UFFICIO STORICO - VIA NAPOU, 42 - 00184 ROMA, indicando la causale; • consegnare o inviare, con la richiesta, fotocopia del conto corrente postale attestante l'avvenuto pagamento. ,fl 1 •

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I

NEGATIVO (B/N O COLORE) PELLICOLA

120 120 120 120 135

DIMENSIONI

COSTO SINGOLO FOTOGRAMMA (*)

cm. 4,5 x 6 cm. 6x 6 cm.6x7 cm. 6 x 9 cm. 24 x 36

EURO 2,60 EURO 2,60 EURO 2,60 EUR02,60 EURO 1,55

QUANTITÀ

[ .. .... ] [ .... .. ] [... ... ] [ ...... ] [ ...... ]

DIAPOSITIVE PELLICOLA

120 120 120 120 135

DIMENSIONI

COSTO SINGOLO FOTOGRAMMA (*)

cm. 4,5 x.6 cm. 6x 6 cm.6x7 cm. 6 x 9 cm. 24x 36

EUR02,60 EURO 2,60 EURO 2,60 EUR02,60 EURO 2,60

QUANTITÀ

[...... ] [ ...... ] [ ..... .] [ ...... ] [ ...... ]

STAMPA BIANCO E NERO DIMENSIONI

COSTO SINGOLA STAMPA (*)

cm.18x24 cm. 24x 30 cm. 30x40

EURO 1,20 EURO 2,60 EUR04,55

COSTO TOTALE EURO

QUANTITÀ

[ ..... .] [ .. .... ] [ ..... .]

[ ........ , ....... ]

(*) Si rappresen1a che i costi indicati porrebbero essere soggetti a modifiche o incrementi prescritti dalla nonnativa in materia.

102


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