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L'ESERCITO ITALIANO QUALE È E QUALE POTREBBE ESSERE

Page 1

PAOLETTI

h.

Maggiore Generale

L'ESERCITO

ITALIANO

QUALE È E

QUALE POTREBBE ESSERE CON UTILI ECONOMIE

MILANO FRATELLI DUMOLARD, EDITORI Librai della Real Casa.

1894


E.

r. ss.


L'ESERCITO ITALIANO


h.

PAOLETTI Maggiore Generale

L'ESERCITO

ITALIANO

QUALE È E

QUALE POTREBBE ESSERE CON UTILI ECONOMIE

MILANO FRATKLLI DUMOLARD, EDITORI Librai della Real Casa.

1894


Proprietà letteraria

Milano, 1894 - Tip. Paglioni


INTRODUZIONE

Si

vù pacem para

Sempre vani riesciranno tutti mantenimento costante e sicuro tanto che delle

le

varie nazioni

passioni

che

i

spinge fatalmente ad urtarsi

della pace

popoli nel

per

tentativi

i

,

sino

un a

sotto V impulso

agiranno

agitano

bellum.

,

impulso che

pericoloso

le

campo

degli interessi morali, materiali, religiosi e sociali.

Evidentemente

simili

senza sensibile danno

urti

non possono avvenire

— specialmente morale —

della

nazione più debole, o più debolmente costituita.

La pace che ne consegue non può spandere sui ponon puossi perciò chia-

poli luce tranquilla e serena, e

mare

P

,f

pace,

ma

tregua irrequieta e sospettosa che in-

duce ciascuna nazione a studiare i

mezzi possibili

atti

ad accrescere

e perfezionare tutti la

propria potenza.

La nazione più fortemente preparata

alla

propria


— difesa è quella che

in

—

2

tempo

inoltre

tutto

predisposto

avrà educato ed

utile

istruito nelle militari discipline

i

propri

più

pel

ed avrà

figli,

rapido passaggio

dallo stato di pace a quello di guerra. Il

supremo

un popolo vien dall'istruzione delle masse

fattore della potenza di

costituito dalla disciplina e

d'uomini giovani

potentemente armate ed

e robusti,

abilmente guidate da distinti e ben noti capi.

Quando per sfortuna venissero dispensabili

coefficenti

per

a

mancare

costituzione ed

salda

la

tali in-

azione delle masse, esse potrebbero facilmente dege-

nerare in elemento d'impotenza e di disordine.

Questa massima fondamentale

trova

tutta

sua

la

applicazione specialmente nella fanteria, tra tutte altre Ja più

nima

importante delle masse,

il

le

braccio e l'a-

della difesa e della gloria delle nazioni.

Rivolgendo ora di disciplina, e per

ventù

assegnata

guerra,

al

grado d'istruzione e

conseguenza

di potenza, della gio-

il

pensiero

alle varie

armi

non possiamo a meno

e corpi

caso

in

di sentire in noi

di

sor-

gere l'apprensione, che questa gioventù non possa riunire in sé tanta virtù da superare e vincere

che potrebbero avvicendarsi neh' avvenire tutto

1'

eroismo

di cui è

Noi nutriamo però

la

sempre pronta

le ,

del

ferma convinzione che una

nostro

Esercito

breve tempo riacquistare tutta la

sua potenza.

malgrado

a dar prova.

volta tolte le cause che tentano illanguidire e grandi qualità

tempeste

la

,

le

belle

esso potrà in

sua vigoria e tutta


Studiare adunque toglierle

,

cause e proporre rimedi per

tali

è stato Y unico pensiero

nostra mente in questo lavoro aspirazione è di poter lire

sommo

al

fìsica e

di

vedere

;

come

il

nostra

nostro esercito sa-

sua potenza ^morale

la

,

intellettuale,

benevolenza del lettore nel giudicarci.

Le condizioni economiche poco fanno

,

la sola

la

numerica, aspirazione che, noi speriamo, varrà

ad ottenerci

ne

che ha guidato

sì

floride della nazio-

che frequenti discussioni

si

fanno sui

giornali italiani, e perfino su quelli esteri, per la ridu-

zione delle spese militari, e stimolano personaggi politici

ora a proporre

la

riduzione di corpi d'armata, ora

riduzione della fermala due ed anche ad un anno;

la

e tuttociò

con danno gravissimo morale dell'esercito

stesso

quale sente su di sé pesare ingiustamente

,

il

la responsabilità di tutti

tano

il

i

guai economici che tormen-

nostro paese.

Nel lavoro che, andremo tenuto per base 1.°

sibile

il

La

:

necessità assoluta di rendere più forte pos-

nostro paese con sensibile economia sul bi-

lancio della guerra 2.°

esponendo, noi abbiamo

;

che tale grave necessità non debba conside-

rarsi dalla nazione

come perenne, ma bensì come

ineluttabile necessità politica presente, necessità

entro un breve sia la

per via

eli

numero

che

d'anni dovrà venire eliminato,

trattati internazionali

migliore delle soluzioni

—

che sarebbe

il

— sia con una guerra

potendo considerarsi eterno

lo stato

dell'

;

Europa

non ar-


mata

fino ai denti,

mico

—

ed a dire

con gravissimo il

sacrifizio

vero, poco utile

—

econo-

per parte di

tutte le nazioni.

Confortati dalla autorevole approvazione di distinti

amici e colleghi

i

,

quali accolsero favorevolmente le

nostre idee svolte in altro breve lavoro pubblicato

al-

cuni anni or sono, nonché dal sentimento che a poco a poco va diffondendosi sulla necessità di utili rifor-

me

alle

difficile

bontà

ma,

condizioni

compito

,

attuali

pregando coloro

di scorrere queste pagine, di

ma

accingiamo

al

quali avranno

la

militari, ci

soltanto allo scopo per

il

i

non badare

alla for-

quale vennero dettate.

Milano, novembre 1893.

Leandro Paoletti Maggiore generale nella riserva.


PARTE PRIMA

Riflessioni sul

modo

dell'attuale

di funzionare

ordinamento

dell'Esercito.

Il

Ministero della guerra ordinò in quest'anno (1893)

e per la vizio

prima

volta,"

che

tutti

i

giovani idonei al ser-

militare dell' ultima classe (1872), venissero asse-

gnati ad

Con

una categoria

tale

unica.

provvida disposizione

si

è fatta

cessare

la

grave ingiustizia sociale dell'assegnazione di una parte del contingente di leva alla seconda categoria, con ob-

blighi di servizio del quelli inerenti alla

Però

le

tutto

ingiustificabili

di

fronte a

prima categoria.

conseguenze dell'ordinamento antico

(1)

sono

rimaste inalterate, sia nel suo funzionamento, sia nella

(1)

Diversi anni sono nel lavoro

da noi pubblicato avevamo

rilevato tali conseguenze, nonché gran parte degli attuali inconvenienti, ed avevamo fino d'allora proposto i mezzi per correggerli.


cosliluzione dell'esercito sul piede di guerra. Infatti noi

abbiamo tuttora: l'esercito di prima linea che viene formato dalla l. a 2. a 3/\ 4. a 5. a 6. a 7. a 8. a classe (l. a categoria). Complemento di quello le seconde categorie. ,

,

,

,

,

,

—

—

Esercito di seconda linea (milizia mobile). ll.

a

12.

,

—

classe (l.

a

Complemento

categoria).

9.

a

10.

,

a ,

di questo

ultime quattro seconde categorie.

le

-

a

Esercito territoriale.

— Le

sette ultime classi di

prima

categoria, più le ultime di seconda categoria, più le 19 classi di terza categoria.

Se

si

pone mente

chi anni sono,

1-

in quali condizioni versava, parec-

esercito

italiano

della presente legge sulla leva,

ed ordinanze

sizioni

basi

per

dell' attuale il

prima

nonché a

ordinamento

ammirare

di

il

attuazione

tutte le dispo-

posarono

successivamente

che

territoriale e tattico

piede di pace sia per quello

può a meno

dell'

,

le

sia

guerra, non

di

si

risultato ottenuto, risultato

che pienamente corrispondeva colle esigenze dei

tempi

passati.

Ma

se la vita del

progresso

,

mondo

si

un costante

esplica con

sarà egli mai possibile F arrestarci, nel mi-

gliorare le istituzioni militari, al sistema

ché studiare se F ordinamento e cazioni introdotte ed attuate

le

attuale, anzi-

successive

come vennero

stino e corrispondano in tutto

al loro

modifi-

finora,

scopo ed

ba-

alle esi-

genze dell'epoca presente?

Noi opiniamo essere miglior

ed a

tal fine

inconvenienti e di

quanta

leggi costanti del progresso,

rilevare quali

manifestano nell'attuale

tempo

consiglio

di pace,

ma

ordinamento,

il

seguire

le

dovremo prima importanza

non soltanto

più specialmente all'atto

della

si

in

co-


—

—

7

stituzione delle forze militari d'Italia sul piede di guerra,

e quindi studiare e proporre

i

migliori mezzi

da noi

ri-

come i più atti ad eliminarli. Non sembra certamente a noi cosa opportuna V attendere prima il giorno della prova, poiché questa potenuti

trebbe pur troppo

fallire,

ed alloTa

i

riordinamenti che

si

avrebbero potuto attuare con calma e senza scosse

in

tempo opportuno, potrebbero venire violentemente im-

Non abbiamo punto

la pretesa

di,

potrebbero attuare con vantaggio

ma

sarà permesso almeno sperare

ci

chiamare maggiormente presiedono

alle

gravi inerenti al

attualmente

si

cose

1'

,

attenzione

della

modo con

rendendosi in

tal

le

con

sole

le

ri-

che

si

questo sturiuscire a

di

degli

ri-

uomini che

guerra, sugli inconvenienti cui

da molti anni ed anche

sviluppano e funzionano

dell'esercito, nella fiducia

riparo

;

dell esercito.

credere che

come

forme proposte debbansi ritenere

dio

1

da volontà estranee a quelle dei capi

posti

le forze militari

che essi procureranno di porvi guisa sempre

più benemeriti

dell'esercito e del Paese.

Ciò premesso entriamo in materia.

Per ora tralascieremo di esporre pensare circa l'ordine secondo

devono concorrere di guerra, e circa le

complemento

nea;

ci

alla il

nostro

quale

le

modo

varie

di

classi

formazione dell'esercito in caso

valore delle seconde categorie qua-

prima

e

limiteremo a studiare [piale sia

il

fine che col

di

raggiungere

dell' esercito

presente ordine di cose

possa conseguire in di

ha

si

rispetto alle classi di leva

uomini

il

il

;

di

in

e se

modo da

mira

veramente

seconda

li-

tale fine si

potere affermare

che

ciascuna classe, chiamata ogni anno sotto

gli

le


meno

armi, dopo tre anni o alle

case loro

in tutti

incombono

doveri che

i

di servizio facciano ritorno

nelle discipline militari

istruiti

al soldato,

ed educati

pace

sia in

sia in guerra.

A

tutti

reggimenti dell'esercito

i

assegnata una classe di leva, e di esse

simo

—

passano sotlo stante

gli

gli

uomini

di

ciascuna

armi da 12 a 33 mesi

le

congedamenti

attuali

successivi: nella cavalleria però tale i

annualmente

viene

mas-

al

progressivi e

massimo raggiunge

43 mesi.

Vediamo ora con quanta utilità e con qual profitto sia questo tempo impiegato a riguardo dell' istruzione della

classe

(caporali e soldati),

quella degli ufficiali e dei

compatibilmente

sott' ufficiali

nei vari

con

reggi-

menti, specialmente in quelli di fanteria e di bersaglieri.

Noi faremo

l'analisi

un anno

fanteria durante nelle altre simili ci

da

armi

un reggimento che

intero, ritenendo

cause e

le

di

gli

quelli della fanteria,

effetti

di

anche

saranno poco dis-

e delle quali, del

resto,

occuperemo a tempo debito. prima metà

Nella la classe

nuova

scritti.

di

marzo

di ciascun

reggimenti,

ai

mane dovrebbero

completare

i

la

quali

anno

in

,

poche

arriva setti-

prima istruzione dei co-

Generalmente però, pel ritardo grandissimo a ve-

nire sotto le armi di

della vita

due settimane

,

il

si

è costretti a diminuire di

tempo

una o

stabilito dai regolamenti

per

impartire tale principalissima istruzione, dovendo questa essere ultimata al più presto possibile.

Siccome ciascuna classe viene

ripartita tra le

compagnie,

così in ogni reggimento viene anticipatamente ordinato

un

personale per l'istruzione delle reclute di ciascuna com-


pagnia, personale che a norma del

dovrebbe mai

essere

troppo ben di rado

norma. Due o

tre

distolto

regolamento, non

dall' istruzione

;

ma

pur

può applicare questa utilissima

si

dopo P arrivo

giorni

delle

reclute si

incomincia l'istruzione, benché manchino ancora alcuni riparti di inscritti in ritardo

Ben presto però

per diversi motivi.

uopo interromperla per

è d'

cinazione, la quale, a seconda degli in ciascun individuo

lungo nel riprendere fine di

è causa

,

1'

di

istruzione

,

effetti

ritardo

la vac-

che produce più o

meno

e così si arriva

alla

marzo.

Del personale insegnante sopra indicato, di frequente

succede che ne venga distolta una parte per vari motivi, cosi

quest'istruzione

soldato,

importantissima, la base vera del

viene ultimata imperfettamente a motivo dell'al-

ternarsi degli istruttori, e per impossibile costante dire-

zione e sorveglianza per parte del capitano e del subal-

terno incaricato. Giunti al termine del periodo d'istruzione stabilito dai

regolamenti, la nuova classe subisce Pesame prescritto,

ed a norma della maggiore o minore severità dell'esaminatore appunti e

,

rilevansi in le

maggiore o minore quantità

osservazioni, ed in seguito,

re altrimenti,

non potendosi

viene impartita l'assolutoria che

manda

gli

fale

reclute ai battaglioni.

Qualunque siano

stati

i

ritardi causati dalla vaccina-

zione, dalle contrarie condizioni atmosferiche della sta-

gione, e da qualsiasi altra circostanza,

tale

deve essere ultimata inesorabilmente, perchè stringe e l'epoca del

campali è prossima.

tiro

al

istruzione il

tempo

bersaglio e delle istruzioni


,

— punto,

Giunti a questo la

prima istruzione

—

10

sorgerà qualcuno a dire: se

potranno per-

riesce incompleta, la

fezionare nei tre anni che ogni classe deve passare sotto le

armi.

Orbene vediamo se

veramente possibile.

ciò sia

appena

In diverse delle attuali guarnigioni,

hanno ultimata

la

prima istruzione

e

le reclute

sono state incor-

porate cogli anziani, per poter sollevare dal troppo pesante servizio territoriale

due

altre

classi

minimi termini per causa

ridotte di forza ai

damenti

le

concorrono

esse

anticipati,

servizio di guardia,

ad eccezione

genza e degli ultimi

arrivati,

lì

per

li

anziane, di conge-

a prestar

dei più duri d'intelli-

dei quali si forma

un drap-

pello a parte.

non montano la guardia che di quando in quando, ed in una data proporzione, cogli anziani in cert'altre, finalmente, non prestano servizio territoriale che due o tre mesi dopo la prima istruzione; ben inteso però che quest'ultimo caso è il più raro. In talune guarnigioni

;

Comunque della classe

sia,

che prestino servizio o no, l'istruzione

nuova

alle

compagnie

di perfezionarla, poiché a motivo

tempo

e di

istruttori

,

riesce molto difficile dell' insufficienza

del

come dimostreremo in seguito

questa viene falla mischiando soldati giovarne vecchi; sicché per lo più avviene fetti

contratti

ranno

nel

che

le

imperfezioni- ed

alla vigilanza dell'istruttore, al quale

altro possibile

sieme, da

tutti

i

di-

primo periodo dalle reclute, sfuggi-

non sarà più

che di cercar d'ottenere un poco

d' in-

quegli uomini dolati di una svariata gra^

duazione di abilità nelle varie istruzioni

militari.

Tutto quanto venne da noi ora esposto

non riguarda


— che

il

primo

—

11

esaminiamo ora

tirocinio della recluta;

il

lavoro dei battaglioni.

Per farsi un'idea chiara e precisa del numero di giornate in cui ciascun individuo

impedito

è

di

prendere

parte all'istruzione, è indispensabile di ricercare quali e

quanti siano

i

un motivo, o per un

giorni in cui, per

ne viene distolto durante Tanno.

altro,

Cominciamo dal

togliere

i

giorni festivi, quello dello

MM.

Statuto, l'onomastico delle LL.

il

Re

e la Regina,

il

giorno del Santo Patrono del paese ove uno

il

primo dell'anno,

di S.

le

Martino ed una o due imprevedute, ed avremo 64

giorni

da

togliere.

Ammettiamo ora largamente che soldato monti

comprendere

i

guardia ogni

quattro

avremo

di

60

da

giorni

—

In media, tra servizi interni

spesa

viveri,

gione, ecc.

giorni :

senza

365 meno 64

diffalcare.

cucinieri, addetti alla

calcoliamo 7 individui al giorno per com-

pagnia; partendo da una media annuale presenti per compagnia,

dovremo

dei giorni dell'anno, tolti

diviso 10, ed

;

il

piantoni, comandati, alla pri-

quartiglieri,

—

in tutto l'esercito

giorni festivi, noi

diviso 5, ossia altri

Si

si trova,

cinque feste straordinarie, quella

avremo

i

altri

70

soldati

decima parte 365 meno 64

diffalcare la

festivi,

30

di

ossia:

giorni

da diminuire.

aggiungano per ospedale, per giorni

di riposo,

infermeria, per vaccinazione e per brevi licenze altri

per

20

giorni per individuo. Infine si tolga

parate,

una quantità media

per giorni di riposo non

di

festivi

20

giorni per

causa

pessimo, per la pulizia delle caserme o per

il

altri

tempo motivi,

nGi giungeremo ad ottenere imparzialmente lo straordi-


—

12

—

nario totale di 194 giorni nei quali

prender parte

alle istruzioni;

quale è stato chiamato sotto

sopporta enormi

Ma

sacrifizi,

fosse tutta qui la

il

soldato non

può

mentre l'unico scopo pel armi, e per cui

le

è appunto

somma

il

paese

questa istruzione.

dei guai!

Pur troppo no,

e lo proveremo.

Immaginiamo per un momento che Panno militare incominci al 1.° marzo e termini alla fine di febbraio. Al 1.° di detto mese dovrebbe incominciare il periodo più fortunato per Pislruzione dei battaglioni e dei reg-

gimenti di fanteria ed altresì per vero

compagnie,

le

gli

le

squadroni e

smunte d'uomini per

sei

nuova

delle reclute.

vita colParrivo

Ma

egli è

altre le

invece

reclute,

si

i

vari corpi

onde poter intrapren-

di fanteria,

si

do-

special-

corso annuale delle istruzioni cogli anziani.

il

in

batterie rimaste

appunto per Pepoca primaverile che

mente nei reggimenti

Ed

mesi, dovrebbero rinascere a

vrebbe aver ultimata l'istruzione delle dere

armi.

Ed

trovano ad avere sulle braccia,

precisamente in tale epoca, l'istruzione importantissima della

nuova classe

delle

due

di leva e quella

non meno importante

classi anziane.

L'istruzione di queste ultime per più di altri due mesi

(marzo ed precedenti esse Il

—

il

aprile) riescirà

(dal

peso di

problematica come nei sei mesi

settembre tutti

personale della

i

al

marzo), gravitando su di

servizi.

compagnia

—

ufficiali

e graduati

attende come può all'istruzione delle reclute da una

parte,

ed

con quale maginare.

ai

soldati delle

profitto,

due

classi anziane dall' altra,

specialmente per queste, è facile im-


—

-

dopo esaminate

In maggio,

forza

è gioco

istruite,

13

bene o male

reclute,

che passino a far

compagnie, poiché

cogli anziani delle al bersaglio e la

le

vicina

istruzioni

le

l'esercizio

del tiro

campagna

incal-

istruzione

di

una parte

dei reggimenti viene

zano seriamente. Giunti

chiamata

al

mese di campi

luglio,

d'istruzione,

ai

ed

un certo

in seguito,

numero di quelli alle grandi manovre. Per conseguenza, buon numero dei reggimenti di fanteria rimasti nelle guarnigioni viene dislocato di qua e di là, per piccoli riparti e per non meno d'un mese, periodo durante il quale è molto se riesce al comandante di ciascun distaccamento

di

dare

il

servizio di piazza impostogli. Ai

reggimenti rimasti nelle rispettive stanze viene riservalo tutto

il

servizio delle truppe assenti.

Tanto per questi che per quelli sparsi

distacca-

in

menti, l'istruzione riesce del tutto impossibile.

Qui è indispensabile di tener calcolo

di

quest'altra

causa improduttiva, e di aggiungere per conseguenza tri

meno, al totale dei giorni non prende parte all'istruzione. Non saranno adunque soltanto 194, ma 204 dieci giorni, per lo

al-

in

cui

le

gior-

il

soldato

nate improduttive.

Riassumendo quanto venne

fin

qui esposto diremo che

dal marzo al settembre viene incluso

vrebbe essere

il

più

si

ma

periodo che do-

vantaggioso per l'istruzione delle

classi di leva, specialmente

manovre;

il

durante

i

campi

attualmente non può dare

il

vorrebbe ottenere, e ciò non soltanto per

esposte,

ma

altresì

e le grandi profitto le

che

cause su-

a motivo dell'insufficiente forza delle

unità organiche e dell'imperfetta istruzione dei sottufficiali e dei caporali e soldati.


— Siamo

giunti al settembre, epoca nella quale ordina-

riamente

congeda una

si

dovrà

diffalcarsi

conseguenza dal

percorrere (cioè dal

sotto le armi

settembre

ben

di leva,

numero

il

giornate produttive per cia-

delle

ristretto

scuna classe

mar-

al

di quest'ultima circostanza che di-

ancora di sessanta giorni all'anno

minuisce

ma

un semestre

Tenendo calcolo

di già

classe, e per

classe deve

triennio che ogni

zo).

—

14

avremo un

totale

non più

204,

di

bensì di 264 giorni, nei quali, durante Tanno,

il

sol-

dato trovasi nell'impossibilità di prender parte ad istruzione profìcua.

Non abbiamo

voluto tener calcolo di

un margine

lasciare a nostro favore

tale

possibile qualsiasi obiezione al calcolo

numero

onde

altri giorni,

da rendere im-

da noi

fatto pel

delle giornate improduttive per l'istruzione delle

classi. Infatti

uomini

di

aggiungere altre giornate: per

potrebbero

si

rinforzo

ai

reali

carabinieri;

per

ultimi

gli

giorni di carnevale; per l'andata e ritorno dei distacca-

menti; per cambi di guarnigione; per la settimana santa,

e cosi si avrebbe

ecc., ecc.,

nate improduttive

un aumento

tale di gior-

da render vano qualsiasi dubbio

in

proposito.

Col congedamento della classe, in settembre, di tutti quanti

i

servizi

aumenta

di

un

terzo per le

classi rimaste sotto le armi, e gli inconvenienti di

accennati

dopo

i

si

fanno risentire più fortemente.

campi ripartono

permesso nella

in

porzione; è d'uopo ultimare delle finite

in

manovre

di

due

sopra

Gli ufficiali

solita

tiro al bersaglio,

pro-

eseguire

presidio e far fronte alle esigenze in-

del pesante servizio

genere.

il

peso

il

di piazza e di

tutti

gli

altri


—

una categoria unica, per motivi

Coir adozione di bilancio,

il

—

15

menti anticipati sulle due classi rimaste sotto

congedamenti che riducono ai

di

Ministero è costretto ad effettuare congeda-

minimi termini,

l'effettivo

e costringono

altresi

le

armi;

compagnie

delle

a riempire in

parte almeno le deficienze nei graduati e cariche speciali,

non sufficientemente istruiti. Tali promozioni finiscono colf aumentare enormemente il numero dei caporali maggiori e caporali in ciascuna con promozioni

di individui

classe; inconveniente gravissimo in occasione della chia-

mata

delle classi sotto le

armi per mobilitare

l'esercito;

inconveniente, lo ripetiamo, molto grave sia per la disciplina sia per le finanze dello stato. Infatti

nel disegno di Legge, presenlato dal

della Guerra al Parlamento le

seguenti parole:

«

A

(7 luglio 1893),

un

citare

Ministro

si

leggono

solo esempio dirò che

«

mentre per l'arma dei bersaglieri, completamente mo-

«

bilitata,

occorrono 5500 caporali maggiori e caporali, ne

«

esistono invece, fra quelli

«

congedo,

«

proporzione esiste pressoché in tutte

le

«

con

tempo

«

tutti

«

là divisa del proprio grado, e

«

dovranno poi essere impiegati come soldati! » Ma, noi aggiungiamo: si ò ben pensato a quali

sotto le armi,

fatte le debite deduzioni,

la inevitabile

11000!

conseguenza che

questi graduati in

in

e quelli in

— Ed eguale

armi e corpi, di

guerra

esuberanza, pur conservando

percependone

gli assegni,

gravi,

anzi gravissime conseguenze disciplinari possa dar luogo

un

tale stato

di

cose? Si ha ben ponderato che

tutti

i

graduati superliui dovranno concorrere per turno coi sem-

a prender parte

ai

richieggono in campagna!

E

plici soldati si

bilancio dello

stato!

pesantissimi servizi che -poi,

quale aggravio sul


— Ma

quale

-

punto su

per ora facciamo

riprendiamo il

16

argomento,

tale

corso del nostro studio sul

il

e

modo secondo

sviluppa rislruzione delle due classi rimaste

si

sotto le armi.

Dal settembre in poi

compagnie

si

formano

più delle volte non comandate dai proprii

il

talvolta si riuniscono microscopici battaglioni di

ufficiali;

tutto

pochi disponibili

coi

reggimento, ed

il

une ed

alle

agli altri s'impartisce

un'istruzione che è impossibile svolgere secondo un pro-

gramma

razionale e progressivo

prestabilito,

(1).

Ciò non pertanto dal settembre al novembre qualche

cosa

si fa;

termina

si

il

abbastanza buono, perchè

non

con

tiro al bersaglio,

lo

scopo che

si

frutto

ha

in

non mira

è già quello soltanto di completare l'istruzione dei

con calma ed impiegandovi

tiratori

ma

cessario,

scritte dal

tatto

sibbene di poter ultimare

regolamento nel tempo

tro le esigenze del servizio

il

le

tempo nelezioni pre-

stabilito, lottando

territoriale e contro

verse condizioni atmosferiche;

si

le

conav-

eseguisce qualche eser-

citazione tattica, e così si arriva al novembre, principio della stagione invernale.

È

questo

il

periodo in

gravi

si

fanno ancora

gono

le

difficoltà

le

cui,

se fosse

possibile,

più

esigenze, varie e maggiori sor-

per ottenere

struzione delle classi sotto le

qualche risultato

nell'i-

armi dovendo contempo-

raneamente provvedere a quella degli

ufficiali e

dei sot-

tufficiali.

Infatti,

messo (1)

tici

in quest'epoca oltre

(nelle solite proporzioni)

Anche effetti.

nelle altre

armi

si

ad avere

—

ufficiali

ufficiali

in per-

giudici ai tri-

verificano eguali cause con iden-


—

—

bunali

ronda

—

•

di

—

ufficiali

ai

od

gnanti

alla

manovra

normale ed

distretti allievi

per

alle

d'ispezione e di

quadri e sulla carta

coi

—

alla leva

preparatorie,

scuole

— —

guerra

alla scuola di

reclute

le

adunque questo carico enorme si

—

picchello e di guardia

alla scuola

mandali

-

17

co-

inseoltre

ecc.,

di

svariate

attribuzioni,

deve pensare airistruzione degli

ufficiali,

a conferenze

di battaglione e di reggimento, a conferenze di presidio

—

alla scuola d'equitazione

duati

—

alla

sott'ufficiali

scherma

di

—

punta e sciabola,

si

gra-

i

agli ufficiali e

per l'istruzione delle reclute, alle istruzioni

—

teorico-pratiche pei sottufficiali

se

per

alle istruzioni

cosa superflua

trattasse di

all'istruzione dei pochi

rimaste sotto

le

—

e per ultimo

—

si

come

deve provvedere

uomini disponibili delle due classi

armi, spàrsi nelle dodici compagnie del

reggimento.

Noi crediamo vare quali periodo,

frutti

il

si

per pro-

possano sperare durante quest'ultimo

quale, pur troppo, dura sino

l'istruzione delia in

inutile qualsiasi considerazione

nuova classe

dopo ultimata

quale non giungerà che

la

marzo! In conclusione diremo che dal

congedata

la classe

anziana sino

nuove reclute hanno ultimata

la

momento al

in cui viene

giorno nel quale

prima istruzione, quella con un per-

delle altre classi sotto le armi, viene fatta

sonale d'ufficiali e di sottufficiali troppo proprio conto, zioni diverse.

glione e di

e troppo distratto

—

I

comandanti

compagnia

si

riunire le unità organiche

da

occupato per

servizi

ed attribu-

di reggimento,

trovano di

le

di

batta-

nel!' impossibilità

competenza del

comando, occorrendo generalmente

tutto

il

di

rispettivo

disponibile 2


—

—

18

un battaglione per formare una piccola compagnia, e gli uomini disponibili di un reggimento per formare un magro battaglione. di

tutti

Come conseguenza remo

naturale di tale stato di cose, di-

che, per gli ufficiali generali,

possibili

uniche manovre

le

ad essere personalmente da loro comandate durante questo lungo periodo di otto mesi

dirette,

meno, sono quelle

coi

e

al-

quadri o con nemico ed amico

figurato o segnato.

Tutto quanto abbiamo fin qui detto, a riguardo del

modo con di

cui si sviluppano le operazioni e le istruzioni

un reggimento di fanteria durante una delle cause più gravi

un'intera annata, della

costituisce

sfazione morale che

ed

in

risentono

minor grado anche

quali così di

buon grado

sottufficiali;

i

intimamente convinto che

attualmente

le

si

poca soddigli

ufficiali,

essendo ciascuno

fatiche morali e fìsiche, le

sopportano, diffìcilmente po-

tranno mai fruttare un risultato veramente soddisfacente, sia a riguardo dell'istruzione degli ufficiali e dei sottuf-

che di quella, non

ficiali,

meno

importante, delle classi

sotto le armi.

Nelle altre armi

tali

inconvenienti

manifestano in

si

minori proporzioni perchè non aggravate dal servizio di guardia,

ma

in

modo sempre abbastanza

cialmente durante

il

lungo

marzo), in cui la forza sotto

sensibile,

periodo (dal le

spe-

settembre

armi è ridotta

ai

al

minimi

termini.

Prima

di chiudere

dovere di manifestare di tutti si

i

crediamo

il

presente esame,

il

nostro pieno convincimento che

rilevati gravi inconvenienti,

non

ci

si

debba

e

in

non

possa fare addebito a chicchessia, essendo essi indi-


—

19

qualunque possa essere

dall'attuale sistema,

visibili

telligenza, l'abilità e la

L'esiguità

l'in-

ferma volontà dei capi.

bilancio

del

—

soffoca

i

che

risultati

si

po-

trebbero sperare coll'attuale ordinamento; e l'imperiosa necessità di economizzare, rende illusorio e persino dan-

noso

grande ed equo provvedimento d'assegnare a una

il

sola categoria tutti

i

una stessa

giovani appartenenti ad

classe di leva.

da noi

L'analisi

fatta,

non ebbe

altro

scopo che di con

statare che l'attuale ferma di 3 anni, per ciascuna classe di leva, riesce illusoria;

poiché noi non intendiamo già

per tempo utile all'istruzione, quello che scorre sul tavolato di in

congedo

(1),

od

un corpo

soldato train licenza,

di guardia,

in un'altra missione, o posizione che

lo distolga dal parteciparvi.

stra

il

Tale analisi inoltre

come, per adottare una categoria unica

contingente di ciascuna classe di leva,

si

ci

dimo-

di tutto

il

sia stati co-

a ricorrere all'espediente pernicioso di congedare,

stretti

per mille ragioni diverse,

il

maggior numero possibile

d'uomini delle classi anziane, così da ridurre la forza delle

compagnie, squadroni e batterie, del tutto

insuffi-

ciente.

Ogni classe, per legge, dovrebbe passare le

armi,

ma

di giorni

tre

veramente impiegali

zione non se ne possono calcolare che 303, tutto

il

anni sotto nell'istru-

sparsi

in

triennio.

Riassumendo quanto venne da noi esposto nel breve esame fatto, concluderemo col dire che molli e gravi Intendiamo parlare dei molti individui congedati od inviati pur sempre molto a desiderare. (1)

in licenza straordinaria, l'istruzione dei quali lascia


— sono

20

inconvenienti che

gli

si

— rivelano nel

modo secondo

cai funzionano le varie parli dell'attuale sistema, e sono: 1.° tutti

verso le

Imperfetta applicazione

prime

dopo;

le

mento

di quelle;

tre anni le

in

prime, e

le

prima linea e

le

seconde categorie

Sciupìo di una enorme quantità di giornate sui

che ciascuna classe

somma

correggere, è però

mezzo per ridurlo

alla

di

leva devrebhe passare sotto

anni per

parazione nel i

quali

può

necessità di tentare qualunque

la categoria

la fanteria

3.° Difficoltà

tutto, si

minima sua espressione, non

sendo possibile conciliare

ficiali,

leva,

seconde a comple-

le

armi; inconveniente grave che, se non del

di tre

che hanno

proprio paese, facendo concorrere in sua difesa

il

prime categorie per

2.°

doveri

dei

componenti una stessa classe di

cittadini,

i

di poter

es-

unica con la ferma

(1)

;

stabilire

modo d'impiegare

gli

una produttiva ufficiali

ed

se-

sottuf-

i

contemporaneamente devono impartire

le

varie istruzioni alle classi di leva, e ricevere per proprio

conto

quelli

tutti

per accrescere

il

specialmente per 4.°

ammaestramenti rispettivo

Tarma

ritenuti indispensabili

corredo

d' istruzione,

Impiego inopportuno e dannoso di molti

destinali di

qua

e di

e ciò,

di fanteria; ufficiali

a mansioni che nulla hanno a

là

che fare coll'islruzione delle classi; 5.°

Pesantissimo servizio di guardia in special

a carico della fanteria, e di

una

delle

cause prime

dell'

distaccamenti,

modo

costituente

inconveniente accennato al

secondo numero; (1)

Tanto più conservando

la ripartizione

tra le 12 compagnie d'ogni reggimento.

di

ciascuna classe


—

—

Uso, non sempre razionale,

6.°

degli

21

ufficiali

delle forze

che in molli casi torna

fìsiche

a detrimento di

quelle morali; 7.° Difficoltà

pitani di tutte

programma

le

di poter sviluppare per parie dei ca-

armi,

con regolare progressione, un

d'istruzione alle classi, a cominciare dal loro

momento in congedate, nonché un programma regolare arrivo sotto le armi, sino

agli ufficiali 8.°

ed

al

cui

vengono

d' istruzione

sottufficiali;

ai

graduali

Ufficiali e

condannali

air inoperosità

durante un lungo periodo di cinque mesi, per deficienza di

uomini sotto 9.°

armi dal settembre

le

al

marzo;

Gravi difficoltà nella mobilitazione dell'esercito,

modo secondo

provenienti sia dal

vono concorrere

alla

cui le varie classi de-

sua formazione, sia dalle condizioni

dei reggimenti delle varie armi, nonché dei distretti, sia

dal sistema di mobilitazione, sia, infine, per la deficienza di quadri e di soldati istruiti;

IO.

non

Grave spesa sopportata dalle finanze

in relazione col

11.

A

aggiungere

tutti

questi inconvenienti devonsi per ultimo

quelli,

pur ben gravi, provenienti

a) Dalla troppo ciale pel

dello Stalo,

prodotto che è possibile di ricavarne;

modesta posizione

suo scarso stipendio,

:

falla all'uffi-

avuto riguardo

che in

quest'epoca mercenaria l'uomo è poco considerato per servigi che rende,

ma

quasi

esclusivamente per

i

l'utile

che ne ricava; b)

Dal tardo avanzamento, specialmente nei gradi

inferiori; e)

Finalmente,

dall'

accentramento prodotto du-

rante molli mesi di ciascun anno (per la insufficiente quan-


— d'uomini sotto

tità

—

22

armi), di tutte le forze di un reggi-

le

mento per formare una piccola unità

di

manovra; accen-

tramento che paralizza nella importantissima classe dei capitani ogni iniziativa e per conseguenza ogni emulazione, senza della quale è vano

sperare dei risultati vera-

lo

mente buoni. Tutti questi inconvenienti,

possono addebitare nò degli ufficiali;

ma

nò

all'alto,

all'inferiore

sibbene addebitar

quato sistema che mal attuali,

vogliamo ripeterlo, non

si

specialmente incompatibile coll'adozione

e riesce

alle

si

—

venisse

ad

aumentare

cosa impossibile, come

tare le

leva,

di

avuto

ri-

limitate, giuste esigenze del bilancio.

Dobbiamo per ultimo aggiungere so

all'anti-

presta alle molteplici esigenze

della categoria unica in ogni classe

guardo

devono

si

si

personale

imposte

—

lo

è

guerra

della

sarebbe quella

l'istruzione delle classi di leva,

numero di uomini mai a togliere gli

bilancio

il

riuscirebbe,

si

anche nel ca-

che,

vero,

di

aumen-

a facilitare

mantenendo un maggior ma non si riuscirebbe

sotto le armi, altri

tuale sistema; poiché

il

più gravi

inconvenienti dell'at-

tempo che dovrebbesi pur sempre

consacrare, specialmente in fanteria, alle varie istruzioni degli ufficiali e dei graduati, ridonderebbe di quella

delle classi, inoltre

anticipati,

i

i

sempre a danno

numerosi congedamenti

quali verrebbero pur sempre imposti dal

bi-

lancio, causa la categoria unica, le licenze, le missioni, le

destinazioni

sempre

di serio

varie,

ecc.,

degli ufficiali,

tornerebbero

impedimento ad un sviluppo razionale

e progressivo d'istruzione alle classi sotto le armi.

È

nostro dovere però di dichiarare

francamente che

volendo mantenere l'attuale ordinamento con

tre

classi


— sotto

le

armi,

scuna classe si si

e

—

volendo incorporare tutta intera cia-

di leva,

poteva e non

23

si

formando una categoria unica, non

può

fare diversamente di quello che

è fatto sinora.

Noi tenteremo di modificare Fattuale ordinamento colla proposta di speciali riforme atte a rendere possibile la categoria unica per ciascuna classe di leva, con possibili

economie.


,

—

24

Proposte di speciali riforme all'

attuale ordinamento dell'Esercito

Sue nuove

basi.

L'attuale ordinamento militare dell'esercito

tunque leva

,

il

Ministero della guerra

,

quan-

neh' ultima classe di

abbia abolito la seconda categoria

sempre su d'una grave

—

—

basa pur

ingiustizia sociale prodotta dalla

conservazione sino al 1893 delle seconde categorie, imposte per F addietro non dalla volontà del legislatore

ma

dallo stato delle finanze italiane, le

potevano

quali

non

si

aggravare di più di quanto venne fatto, per

l'attuazione dell'ordinamento attualmente in vigore.

Conseguenza

naturale di tale esigenza

si

fu la

pre-

scrizione che in caso di mobilitazione, l'esercito di pri-

ma ma

linea venisse formato dalle categoria, mentre poi a

segnava sicché

le

seconde categorie

potrebbe

individui della 6. i

prime

di

benissimo darsi a ,

7.

a

ed

8.

otto classi di pri-

complemento

a

quelle il

di quella as-

classi

stesse;

caso che, parecchi

classe di prima categoria,

quali già prestarono servizio durante

un

triennio, e che

potrebbero aver preso parte ad una campagna

di guerra,


,

poscia congedati e divenuti padri di famiglia, debbano

nuovo a completare

recarsi di bel linea

;

mentre

vuoti che

i

quello, e ciò per

in

di

prima

giovani delle seconde categorie riman-

i

gono destinati a completare pur troppo

l'esercito

1'

si

avvereranno

unico merito di non

aver mai prestato un giorno di servizio

al

loro

paese.

a Sembra a noi evidente che la 6. a 7. a ed 8. classe tutte intere dovrebbero, a buon diritto, formare il com,

plemento delle prime cinque composte dalle prime

e se-

conde categorie. potranno essere

Incalcolabili

simile privilegio, ed del pericolo

mo

non

volenteroso

in congedo,

si

si

persuada che

mai a

far

al

momento

marciare con ani-

vecchi soldati provenienti dalle classi

i

fin

ognuno riuscirà

danni provenienti da

i

non s'infonderà

tanto che

sta convinzione che tutti

i

in loro la giu-

più giovani di loro sono già

campo, senza eccezione

di categoria e

Mille altre considerazioni si avrebbero

ad esporre per

stati

chiamati

al

di condizione.

comprovare non

l'equità,

che è troppo evidente,

necessità assoluta dell'adozione di

una

ma

la

sola categoria e

per conseguenza una sola costante ed uniforme durata di obbligo di servizio

;

ma non

crediamo

di

dover spen-

dere altre parole, essendo ben convinti che ogni giorno

diminuisce di numero telligenti di cose

Ammesso

la

minoranza

delle

persone

in-

militari che sostiene la tesi contraria.

dalla

maggioranza

il

principio che

ogni

classe, dalla più giovane alla più anziana, debba con-

correre alla difesa del paese per turno inverso d'anzianità,

cominciando dalle più giovani

ne nasce

di

di già sotto le

conseguenza che ciascuna

armi;

classe di leva


— tutta intera,

-

26

chiamata annualmente sotto

sia

completare la sua istruzione militare

e così

;

le

armi per

si

potrebbe

finalmente stabilire che l'esercito di prima linea e suo

complemento, quello

seconda linea e rispettivo com-

di

plemento, e l'esercito territoriale venissero naturalmente formati da tutte la più giovane,

le

19

Dalle proposte che l'esercito

classi, a

faremo

Suo complemento

a

l.

Complemento Esercito

di

2.

,

a

a ,

4.

,

6.

a

5.

territoriale

8 ullime classi

10. le

:

7.

:

questo:

a ,

a

a

8,

,

ll.

d'artiglieria,

12.

,

7 ultime

9.

,

a

le

19

che

modo

:

classe intera

a a

a

id.

id.

id.

id.

id.

id.(l)

fanteria,

classi di

del genio e degli al-

pini, più le 8 ultime di cavalleria e 9

più

risulterà

a

3.

,

:

Esercito di seconda linea

le

seguito

in

potrebbe venir formato nel seguente

Esercito di prima linea:

più

cominciare dalla prima,

sino all'ultima, la più anziana.

di

carabinieri,

classi di terza categoria.

Le prime 12

classi intere di fanteria,

compresi,

tende, bersaglieri e distretti, darebbero mai

meno

s'in-

di

700.000 uomini completamente classe 1870) se

istruiti,

ne hanno

al

mentre ora (vedi relazione

massimo

450.000 in complesso,

con insufficiente istruzione, più

le

seconde

calegorie mancanti dell'istruzione necessaria per entrare in

campagna.

(1)

Per la cavalleria e per

l'artiglieria

ed

delle classi verrà più tardi specificato; però l'ordine successivo ora detto.

il

genio,

il

concorso

mantenendo costante


— A

27

— con economia

raggiungere tale rilevante risultato,

ad un

della finanza, e correggendo

tempo

i

gravi in-

convenienti rilevati nel primo capitolo del nostro lavoro,

proponiamo l'ordinamento che andremo

man mano

svol-

gendo. Basi sue piincipalissime sono:

L'assegnazione per periodi ben

1.°

sonale

distinti del per-

e sotl' ufficiali di fanteria incaricati del-

ufficiali

l'istruzione della classe di leva, e di quello

destinato a

mille attribuzioni estranee air istruzione delle classi, a corsi di studio, ecc.,

dri,

2.°

ecc.

M.

;

Abolizione di gran

dia attuale,

Re ed

il

a manovre sulla carta, a quelle coi qua-

ad eccezione

di quello

alla R. Famiglia,

dei Deputati, e

neamente

parte del servizio di guar-

ad alcune

al

Senato ed

Ferma

sotto le

sicurezza

armi della

di

ridotti

di S.

Camera

tempora-

;

fanteria,

21 mesi

(1).

16 mesi.

Treno amministrativo, compagnie nità,

alla

indispensabile tale servizio per le condi-

sia

Pei distretti,

persona

speciali località ove

zioni sfavorevoli della pubblica 3.°

alla

di disciplina, di sa-

sussistenza, reparli d'istruzione, ecc., 2 anni

;

però a 21 mesi col congedamento anticipato della

classe anziana.

(Ij Iu altro nostro lavoro pubblicato anni sono proponevamo 20 mesi; ora per rendere più facile l'attuazione del nostro sistema, proponiamo la ferma di 21 mesi, riducibile sempre a 20 mesi quando fosse il nuovo sistema penetrato nelle abitudini

Abbiamo inoltre creduto per ora necessario di auun mese la ferma, onde disporre più facilmente a nostro favore l'animo di coloro che propendono tuttora per l'andell'esercito.

mentare

di

tiquato sistema attuale.


— Artiglieria col

,

genio

congedamento

ciascuna classe

FU.

,

28

alpini,

— 3 anni

;

ridotti

della classe anziana,

all'

esercito territoriale

a 33 mesi

passando però

dopo

compiuto

anno.

Cavalleria 3 anni, ridotti a 33 mesi, passando

rimenti ciascuna

classe all'esercito territoriale

dopo

pa-

TU.

anno. Carabinieri 4 anni, con diritto di passaggio cito

territoriale

temporanea.

dopo compiuto

il

10.°

anno

all'eser-

di

ferma

-


—

29

Ordinamento

della Fanteria,

Ufficiali.

Considerando

il

vero stato in cui trovansi

gli

attuali

una

quadri dei reggimenti di fanteria (sia detto

volta

per sempre che quando nomineremo la fanteria s'inten-

deranno compresi anche

bersaglieri)

i

si

,

è

costretti

1

convenire che la media dell età degli

stanza rispettabile. Ciò nondimeno frequente delle loro forze fìsiche, tanti giovanotti,

come

vide fatiche del tempo

eli

anche

forze fìsiche stanche, sente

le

con quest'ultime, spesse volte anche chè troppo faticosa cosa riesce

a

mente con studi tal

uopo la

i

la necessità di

improv-

pace, potrebbero mancare

giorno cui esse fossero indispensabili.

lungo

se fossero altret-

quali, se logore per

le

abba-

dispone troppo di

si

senza aver mai presente

risparmiare queste forze,

la

ufficiali è

Chi morali

si

il

sente le

avvilirsi, e,

le intellettuali,

all' ufficiale

seri e vantaggiosi,

a

il

per-

coltivare

anche sacrificando

brevi ritagli di tempo di cui può disporre

giornata, essendo costantemente impegnato

obblighi di servizio

cialmente nell'epoca

— — come

pochissimi soldati sotto

talvolta del tutto inutili

le

la presente

armi.

—

da

— spe-

in cui sonvi


— Ben a ragione ali

—

generale Mezzacapo disse un giorno

il

in pieno parlamento le

30

all'intelligenza

«

che la vita del reggimento tarpa

»

!

Egli è appunto contro questo sistema, che finisce col

paralizzare le forze fìsiche, morali ed intellettuali, che

noi combattiamo nella speranza di vederlo sostituito da istituzioni tali

che valgano a cattivar sempre più

all'e-

slima e la fiducia del Paese, e principalmente

sercito, la

quella dei capi dell'esercito stesso.

Senza modificare radicalmente

il

sistema attuale, qua-

lunque provvedimento diretto a ravvivare quadri dei forme,

sizione ausiliaria,

un poco

per completarli,

quadri,

ma ad un tempo

L' acceleramento neh'

stificato

non

si

sufficienti

più quelli importantissimi quali volere o

sui

fondata la base principale della difesa

non può dare buoni

avrebbero per

senza avere mezzi buoni e

tanto

di fanteria,

ri-

giubilazioni anticipale, la po-

legge sull'età, gioverebbero a rin-

la i

effetto di impoverirli

ufficiali

dei

reggimenti, riuscirebbe poco efficace. Le

gli articoli terzi, le

giovanire

forze

le

avanzamento

risultali se

non

d'Italia.

in

tempo

di

non quando viene

dai meriti intrinsechi degli ufficiali

possono acquistare che

collo studio, e

sono dimostrare che

coll'istruire e

organiche fortemente

costituite.

degli

volere, va

;

pace giu-

meriti che

non

si

pos-

comandare bene unità

In caso contrario vi sarebbe molto a temere che tale benefìcio venisse a risultare di danno, dovuto essenzial-

mente dalla posizione l'

fatta all'ufficiale di fanteria

attuale situazione militare,

da noi

dal-

antecedentemente

analizzata.

Di giorno in giorno

si

fa sentire

sempre più impe-


— riosa la necessità di dare

—

31 i

mezzi ed

come ancora

sario agli ufficiali per istruirsi,

a chi spelta,

il

tempo neces-

il

di lasciare

tempo indispensabile per poter

mente apprezzare

merito ed

il

il

demerilo degli

seriaufficiali

durante un dato periodo di studi e di conferenze, e durante r importantissimo periodo dell'educazione e della istruzione delle classi di leva. Inoltre si sente

il

bisogno urgente

di poter

disporre

:

un certo numero d ufficiali da potersi destinare dovunque occorra per servizi fuori del reggimento, senza d'

danneggiare l'istruzione delle classi di

leva.

Per tutte queste ragioni crediamo imperiosa necessità di ricorrere a radicali riforme,

ziale

delle quali la più essen-

sarebbe quella di stabilire due distinte categorie

nelle quali si alternerebbero ciali nei

reggimenti

;

nella

ad epoche diverse

gli uffi-

prima verrebbe compreso

il

personale incaricato dell'istruzione delle classi di leva, nella seconda quello che consacrerebbe

il

suo tempo

al

miglioramento della propria istruzione, e dal quale uni-

camente

si

dovrebbero

alle molteplici

prendere

gli ufficiali

occorrenti

occupazioni estranee al servizio dei reg-

gimenti.

Naturalmente questi diversi personali ternarsi a vicenda,

onde

tutti

maggiore

gli ufficiali

dovrebbero

al-

del reggimento

potessero ricavare

il

l'ammaestramento

delle classi di leva, che nel perfezio-

namento

profitto possibile, sia nel-

del rispettivo corredo d'istruzione.

Questo continuo alternarsi dei vari gruppi

dovrebbe procedere ad intervallo battaglioni di

Al presente

di

15 mesi,

d' ufficiali

fra

i

tre

uno stesso reggimento. vi

sono 96 reggimenti

di fanteria di linea e


— 12

—

32

bersaglieri. Colle proposte che

di

faremo in seguito,

numero dei reggimenti da 108 verrebbe ridotto a 100, cioè: 90 di fanteria di linea e 10 di bersaglieri.

il

Per

spiegare

secondo

nerebbero dei

Ira

più

il

quale

il

gli

loro,

100 reggimenti

chiaramente

ufficiali dei

possibile

il

modo

tre battaglioni si alter-

supponiamo per un momento che non esistessero che i soli

di fanteria

quadri.

Al

1.°

gennaio (1894) verrebbe chiamata tutta una classe

ai distretti,

ed appena vestito

il

contingente della fanteria,

verrebbe incorporata nei primi 100 battaglioni, ossia nel

primo battaglione 1.°

Al

di

caduno

100 reggimenti.

dei

gennaio dell'anno successivo (1895) verrebbe

100

un'altra classe tutta intera incorporata nei secondi battaglioni.

Alla fine di settembre dell'istesso anno taglioni avrebbero ultimato

il

i

primi bat-

ventunesimo mese di ferma, e

per conseguenza verrebbe licenziata

ed

classe,

la

qua-

i

dri di tali battaglioni verrebbero destinati alle istruzioni speciali,

nee

ai

Al

ed impiegati nelle molteplici attribuzioni estra-

reggimenti.

1.°

gennaio del terzo anno (1896)

di

i

100

terzi batta-

turno la classe; ed alla fine

glioni riceverebbero per loro

settembre dell'istesso anno

i

secondi battaglioni liccn-

zierebbero la classe e passerebbero alle istruzioni speciali.

Al

1.°

glioni

gennaio del quarto anno (1897)

riceverebbero

di

nuovo

bel

i

primi batta-

la classe,

e così via

di seguito.

Durante

i

21 mesi in cui

gli

ufficiali

dei

battaglioni

sarebbero incaricati dell'istruzione della classe essi

non potrebbero

fruire

dì

alcuna licenza,

di

leva,

meno

nei


—

—

33

casi contemplali per la truppa; né per qualsiasi motivo

potrebbero essere comandati altrove, o destinati a serovvero ad istruzioni speciali; dovendo essere, du-

vizi,

rante tire

i

21 mesi, loro unica ed esclusiva cura d'impar-

e perfezionare

con ponderata progressione P istru-

zione militare teorico-pratica alla" propria classe di leva.

Durante proibite

i

21 mesi, presso

tutte

le

per unico scopo classe.

istruzioni il

tali

battaglioni, sarebbero

che non avessero

scuole

e

perfezionamento dell'istruzione della

Si farebbero, perciò,

le

quelle degli aspiranti caporali

sole scuote elementari, e

ed aspiranti sergenti.

che per 15 mesi non avreb-

Gli ufficiali dei battaglioni

bero classe da istruire, potrebbero

fruire

durante tale

lasso di tempo, di 3 mesi di licenza ordinaria ciali

mesi

subalterni, e di 4

periori,

quale massimo della

i

capitani e

licenza

rebbe in un triennio. La licenza che in due o

tre

periodi.

durante

i

gli ufficiali

che

loro

uffi-

su-

spette-

potrebbe fruire an-

Verrebbero inoltre concesse

licenze straordinarie di 6 mesi a Gli ufficiali,

si

gli

detti

metà

stipendio.

15 mesi, potrebbero inoltre

interamente applicarsi: alla manovra sulla carta, a manovre sui quadri, a conferenze di qualunque specie, a corsi di topografia e rilievo del terreno, a corsi di fortificazione, alla scuola d'equitazione,

alla

scherma,

ecc.,

ecc., e

per

ultimo ad un corso di studi da noi stabilito per ottenere la

promozione da capitano a maggiore

(1).

(1) Vogliamo sperare che la maggioranza dei lettori riconoscerà facilmente la benefica utilità di tali istruzioni e studi per gli ufficiali, sino a tanto che la scuola di Modena non sia istituita uni-

camente quale scuola professionale, ed alla quale non si possa essere ammessi senza avere ottenuto la licenza liceale o quella d'istituto tecnico.


— La prescrizione

di

far

34

—

subire esami

fanteria e di cavalleria sino ai grado di

a talento di chi è chiamato a reggere

agli

ufficiali

maggiore

di

(e ciò

Ministero della

il

guerra) dovrebbe essere grandemente modificata, poiché

non havvi

carriera civile in cui l'individuo che la

per-

corra abbia sempre la spada di

Damocle sospesa sul capo; ed anche quando ha compiuto 20 o 25 anni di servizio, viene condannato a giuocare per la terza o la quarta volta la propria posizione

evento di

al fortuito

un esame. Noi opineremmo che, per far cessare tale dura legge, si

avesse a chiamare ogni anno un certo numero di ca-

pitani

ad una scuola annuale

nisse svolto

un programma conveniente per

eccellenti ufficiali superiori, e ai successivi

quale ve-

di guerra, nella

fare degli

per prepararli

sufficiente

avanzamenti. Detti capitani verrebbero presi

non aventi per quell'anno

nei battaglioni

classe di leva

sotto le armi. I

migliori riusciti al termine del corso potrebbero ve-

nire destinati

ad un

apprendere

di guerra), per

maggiore, ciali,

il

il

di

un anno

servizio

(alta

scuola

speciale di stato

armi spe-

funzionamento e l'impiego delie

della cavalleria, ecc., ecc.

Detti ufficiali, studi,

altro corso

dopo ultimato felicemente

potrebbero ottenere notazioni speciali,

corso di

il

le quali gio-

verebbero loro di certo nell'avanzamento, mai però prima che venissero confermate praticamente dalla capacità nel

comando

delle truppe,

come esporremo

in seguito.

L'idoneità al corso annuale ed a quello speciale, ver-

rebbe

stabilita

non

soltanto agli esami

cialmente col mezzo di conferenze

ma

finali,

mensili;

i

spe-

capitani


—

35

—

dichiarati idonei al termine di ciascun corso,

rebbero

diritto

il

di percorrere

la

loro

acquiste-

senza

carriera

dover più superare esami per conseguire gradi superiori,

dovendo

in seguito essere sufficienti ìe precise coscien-

ziose notazioni del proprio gli ufficiali

comandante

di corpo,

o de-

loro superiori; notazioni fondate specialmente

sulla capacità di dirigere l'istruzione delle classi di leva,

e sulla conoscenza e sulla reale abilità e capacità nel-

l'impiego delle varie armi sia ai campi, sia alle grandi

manovre, come diremo più I

tardi.

non idonei verrebbero inesorabilmente

destinati a

rimanere nel proprio grado. Inoltre in ciascun ficiali,

i

anno verrebbero

quali, per essere»

reggimenti per

non più

i

al

anche

gli uf-

servizio

dei

menomata robustezza, potrebbero però

prestare eccellenti servizi presso o presso

scelti

atti

distretti

i

d'arruolamento

depositi territoriali dei reggimenti stessi.

Dal grado di capitano dovrebbe aver principio la completa separazione di carriera tra gli

menti e quelli dei

È

ufficiali

dei reggi-

distretti.

modo avrebbe

nostra opinione che in tal

poca omogeneità

la irrequietezza negli

avanzamenti,

tra ufficiali forniti di

un grado troppo diverso

la

termine

d'istru-

zione, e l'incertezza dell'avvenire dell'ufficiale, incertezza

che ora trattiene molti la carriera militare, si

distinti giovani dall'intraprendere

essendo a

tutti

noto quali requisiti

richiedano oggi, non mai quelli che saranno richiesti

domani. Gli stessi

esami per ottenere

il

a scelta, talvolta favoriscono pure gior facilità

ad esporsi

ai rischi

diritto

all'avanzamento

ufficiali dotati

d'un esame.

di

mag-


— Gli ufficiali generali

sioni,

ufficiali

gli

nelli dei

36

— d'armata

dei corpi

superiori

reggimenti, ed

i

colon-

i

comandanti dei battaglioni non

aventi classi da istruire, sarebbero

e maestri di tutte

maggiore,

stato

di

delle divi-

e

ispettori, direttori

gli

e scuole

le istruzioni

da noi proposte.

Col nostro sistema adunque, oltre al permettere agli perfezionare

ciali di

il

rispettivo

grado d'istruzione

in

uffi-

modo

da potersi meritare le notazioni favorevoli, volute per aspirare air avanzamento ai gradi successivi, sempre però

norma

colla

sistema, ripetiamo,

nostro

col

dianzi citata, relativa alla capacità pratica;

grande vantaggio

poter

di

si

otterrebbe

avere un

altresì

sensibile

il

numero

di ufficiali superiori ed inferiori a disposizione, tra cui

unicamente

dovrebbero prendere

si

gli

ufficiali

pei co-

mandi

di plotoni allievi ufficiali

ed

per

operazioni della leva,

giudici ai tribunali,

le

i

allievi sergenti, quelli

line tutti gli ufficiali necessari a qualsiasi

in-

destinazione

estranea all'istruzione delle classi. In quanto a quelli reclute,

le

taglioni

terebbe

alla fine di

non

il

dicembre

di ciascun anno,

per turno d'istruirli, invierebbero

compagnie a prenderle

dei coscritti

i

bat-

gli

ufficiali

Sarebbe inne-

(1).

grande interessamento diretto

ufficiali

gli

inviarsi ai distretti per ricevere

aventi classe sotto le armi ed ai quali spet-

delle proprie

gabile

da

che

avrebbero

nelf arredamento ed istruzione preliminare ,

i

quali

,

da quel momento

,

rimarrebbero

assegnati alle rispettive compagnie.

Chiuderemo questo capitolo

riguardante

le

disposi-

zioni essenziali riflettenti gli ufficiali dei reggimenti, col

(1)

S'intende che

i

quadri dei battaglioni non aventi classe ri-

marrebbero costantemente formati.


— manifestare

37

—

nostro desiderio che

il

fossero di fatto

comandanti in secondo dei reggimenti,

i

comando

sia per sollevare dalla grave cura del

speciali istruzioni tuirli

colonnelli

tenenti

i

rispettivi colonnelli,

i

e delle

per

sia

sosti-

campi, e sempre quando, per qualsiasi motivo,

ai

dovessero

dal reggimento.

colonnelli stessi assentarsi

i

Passiamo ora

alle

disposizioni

riflettenti

sott' uffi-

i

ciali.

Sott' Ufficiali.

Anche per

i

sott' ufficiali

è

scopo principale del no-

quando

stro sistema di poterli impiegare per turno,

ai

propri battaglioni per l'istruzione della classe di leva,

quando per compiere un

tirocinio di istruzioni

teorico-

pratiche speciali.

Le principali norme' sarebbero a)

sott'ufficiali

I

di

h)

i

I

seguenti

alle rispettive

compagnie

21 mesi dell'istruzione della classe di leva sott'ufficiali

segnati a compagnie

nuovi promossi

—

d' altri battaglioni

passare a far servizio presso

le

l'istruzione della classe

Durante

—

compagnie

dovrebbero batta-

del di

gennaio

;

accennati 21 mesi d'istruzione

gli

;

anche se as-

glione, cui per turno spetterebbe al primo

e)

:

ciascun battaglione d'ogni reg-

gimento dovrebbero rimanere durante

le

ver-

rebbe assolutamente vietato di distogliere, per qualsiasi motivo, tre,

i

sott'ufficiali dalle

non potrebbero

stabiliti pei

soldati

proprie compagnie. Essi, inol-

fruire delle licenze, ;

che per

i

motivi


— Ultimato

ci)

33

periodo

il

—

d' istruzione

essi

tiche

ed a quelle speciali

;

ossia dal primo

15 dicembre verrebbero loro pratiche.,

metà

la

della classe di

verrebbero destinati alle istruzioni teorico-pra-

leva,

ottobre

fatte le istruzioni

teorico-

la scuola superiore, quella di contabilità. di

Verso

dicembre sarebbe loro dato un esame, in

guito al quale

più capaci ed

i

i

al

se-

più meritevoli per con-

dotta e per qualità militari, verrebbero

ammessi a pren-

der parte ad un corso preparatorio per la scuola di Ca-

ad un corso speciale per

serta,

la scuola di contabilità,

oppure air istruzione dei zappatori per Tannata seguente

Al

e)

t'uffìciali

1.°

(1)

del battaglione

non ammessi

ai

armi

ciascun anno

tutti

non avente

da

la classe

i

sot-

istruire,

suaccennati corsi di studio, passerebbero quale spetterebbe, per turno, l'istruzione

al battaglione al

della classe; ritenendo utilissimo questo t'uffìciali

e ciò

,

;

gennaio di

di

e sulle

durante

il

aumento

primo anno d'istruzione

di sot-

alle reclute.

Questi sergenti rimarrebbero a tale battaglione sino al

primo dicembre

dello stesso anno, alla quale

epoca rien-

trerebbero al proprio battaglione, cui spetterebbe

l'istru-

zione della nuova classe;

La scuola

Caserta non avrebbe più ragione di esistere una volta stabilite le prescrizioni accennate nella nota precedente per l'ammissione alla scuola di (1)

di

tal quale è ora costituita,

Modena. I

di

sott'ufficiali

però

un buon fondo

epperò

d'

— mediante esami — dovrebbero dare prova istruzione per essere

tutti gli allievi, sia civili sia militari,

ammessi

alla scuola

;

dovrebbero frequen-

tare l'istessa scuola. si potrebbe concentrare il primo anno ed a Mosecondo anno di studio professionale.

Così a Caserta

dena

il


— f) Tatti

da

classi

i

39

—

sotr ufficiali dei

compresi quelli che

istruire,

i

campi

una licenza istruire,

di giorni sessanta (totale

scelti

i

ma-

e le grandi i

15 mesi di

della

licenza nel

non

aventi classe

da

sott'ufficiali

da destinarsi

ai

unicamente tra

verrebbero

battaglione

il

novre), avrebbero diritto di fruire durante

triennio); ed

aventi

troverebbero

si

a prestare temporaneamente servizio presso avente la classe (meno durante

non

battaglioni

quelli

plotoni allievi ufficiali ed allievi sergenti; g) ti'

Sarebbero esclusi dal fruire della licenza

i

sot-

nuovi promossi, sino dopo aver compiuto un

ufficiali

tirocinio d'istruzione della classe di leva. Il

personale insegnante nelle varie

scuole

ed

istru-

zioni ai sott'ufficiali, verrebbe scelto in quello disponibile

dei battaglioni

non

sarebbero a destinarsi

aventi

gli ufficiali

classe

preferibilmente

;

provenienti dalla scuola

di guerra.

Partendo

dalla stessa

modo secondo

mente impiegati

AH.

quale

il

gli

ipotesi

fatta

dovrebbero

ufficiali,

gennaio (1894),

i

avremo

per

venire

spiegare

il

alternativa-

:

sott'ufficiali dei

primi 100 bat-

taglioni di ciascun reggimento, incaricati dell'istruzione delle reclute colle

sergenti è detto

nuovi

rispettive

compagnie, coadiuvati dai

promossi, e dai disponibili

sopra —

—

come

si

dell'ultimo battaglione che congedò la

classe al primo di settembre dell'anno antecedente, ossia del

Al

secondo battaglione; 1.°

dicembre dello stesso anno,

i

sott'ufficiali

dei secondo battaglione facenti servizio al primo, rien-

trerebbero al rispettivo battaglione, al quale spetterebbe

per 1urno l'istruzione della nuova classe di leva; e pas-


—

40

—

sserebbero a far servizio al detto

2.°

battaglione

ser-

i

genti nuovi promossi e quelli disponibili del terzo.

Alla line di settembre dell'anno 1895 taglioni licenzierebbero la classe,

da ogni

bero

primi bat-

sott'ufficiali liberi

i

servizio verrebbero addetti alle varie istruzioni

menzionate Al

ed

i

1.°

alla lettera

d;

dicembre dello stesso anno (1895) rientrereb-

ai terzi battaglioni

quelli disponibili del

propri sott'

i

primo ed

ufficiali,

più

tutti

nuovi promossi, e cosi

i

in seguito.

Con questo metodo vanti vantaggi

classe

i

:

il

si

potrebbero

primo che

per

battaglioni ai quali spetterebbe

struzione della medesima,

meno

ottenere

di 4

si

due

rile-

della chiamata della

all'atto

turno V

i-

troverebbero ad avere mai

sergenti per compagnia;

il

secondo vantag-

gio consisterebbe nel poter impartire, per parecchi mesi

continui,

una vera

e profìcua istruzione

per prepararli all'ammissione

ai migliori sott'ufficiali, sia

alla scuola di Caserta, tabili,

teorico-pratica

che per divenire dei buoni con-

o degli speciali istruttori sulle armi, e degli zap-

patori; sia infine per accrescere

la

media d'istruzione

dell'importante corpo dei sott'ufficiali, la quale è ora ve-

ramente troppo bassa.

Abbandonando il sistema attualmente in vigore noi abbiamo fede che una gioventù più istruita e più scelta ,

verrebbe invogliata a percorrere ruolandosi volontariamente lievi sergenti,

ai

nella speranza

la carriera militare, ar-

reggimenti nei plotoni

che

una

volta

al-

promossi

sergenti, starebbe in loro di arrivare al grado di ufficiale, col rendersi meritevoli per condotta e per di

compiere

al

reggimento

il

doti militari

corso preparatorio per l'am-


—

—

41

missione alla scuola di Caserta, corso che vorremmo assai più completo e vantaggioso della attuale scuola superiore

da

dei sotf ufficiali, e tale

grado di

poterli mettere in

corrispondere alle esigenze nuove della scuola professionale da noi invocata, in sostituzione attuali presso le

due scuole

dei modesti studi

di Caserta e di

Modena.

un

In ogni reggimento verrebbe cosi a formarsi

vi-

vaio di aspiranti ufficiali, distinti per istruzione e per qualità militari.

Havvi però una classe

parcamente

forniti

che

di sotf ufficiali

sebbene

,

d'istruzione letteraria, compensano

questa deficienza con un corredo

di

eccellenti

qualità

militari e di cognizioni pratiche del mestiere.

Questa classe di sottWiciali è indispensabile vogliamo

gimenti per mille ragioni che

enumerare, tanto siamo

modo

di pensare della

utili servizi

gli

potrebbero ancora prestare per l'avvenire sotf ai

ufficiali

del

gli interpreti

maggior parte degli

ricompensare

fanteria. Per

essere

certi di

ai reg-

risparmiare di

ufficiali

di

prestati e che i

più distinti

nominata classe, salire, in tempo di

facenti parte della sopra

quali è tolta ogni speranza

pace, al grado di ufficiale

,

di

saremmo

noi

d' avviso

che

venissero promossi al grado di aiutanti sott'ufficiali, in

ragione di uno per compagnia. L'aiutante sott'ufficiale noi elevato

bravo

grado dei sott'ufficiale,

tornerebbe di

vorremmo che

solt' ufficiali,

fosse

il

più

perchè rivestito da un

con non meno

sommo giovamento

di

IO anni

di grado,

per la disciplina e per

l'ordine interno della compagnia.

tempo

comanderebbe il quarto plotone di ciascuna compagnia, come assai più capace per pratica dell'ufficiale di complemento. In

di guerra


— Questo grado, che in

—

42

non sarebbe che

fin dei conti

un compenso più morale che

a nostro

reale, basterebbe,

giudizio, per trattenere molti provetti sottufficiali sotto le

armi.

Come conseguenza rieri lità

naturale di tale istituzione,

dovrebbero unicamente interessarsi

compagnia, e non sarebbero

della

della

i

fu-

contabi-

più necessari

i

caporali contabili.

Durante rispettive

15 mesi in cui

i

i

furieri

non sarebbero

compagnie, verrebbero addetti, parte

di contabilità e parte agli uffici

d'

alle

alle scuole

amministrazione del

reggimento.

Concluderemo

col dire che a noi

miglioramento che

si

delle nostre proposte, nel soli' ufficiali

,

che

al

sembra evidente

potrebbe ottenere

,

il

colf adozione

morale e nell'istruzione dei

presente lasciano molto a deside-

rare.

Il

Stabilito

impiegati fanteria,

il

Contingente

modo secondo ufficiali

gli

ed

i

il

di Leva.

quale dovrebbero essere

sott' ufficiali nei

reggimenti di

passiamo ad esaminare l'importante questione

dell'istruire tutta intiera

Prima però

ciascuna classe di leva.

di addentrarci in tale studio,

riputiamo

indispensabile di premettere la nostra opinione sulla necessità che le operazioni della leva abbiano

mine prima eventualità

del

mese

poter

di

settembre,

anticipare

la

onde

sempre in

ter-

qualsiasi

chiamata della nuova


—

43

—

uno o due mesi come pure reputiamo nepei tempi cessarissimo di stabilire una buona volta

classe di

ordinari

;

—

—

un'epoca fìssa per la chiamata degli

inscritti

sotto le armi.

il

Vediamo ora di studiare quale potrà essere contingente annuo per la fanteria. Dalla

relazione

a

E.

S.

il

media

in

Ministro della Guerra, sui

giovani nati nel 1870 (pubblicata nel 1893), noi

viamo che

la

media

degli inscritti di leva fu di

rica-

353.897

giovani, dei quali 82.586 capilista (rivedibili).

Da questa

cifra noi

dedurremo

le

desunte

cifre

dai

dati scritti in detta relazione, relativi alle operazioni dei

consigli di leva sulla detta classe,

ossia

:

r

Riformati

Rimandati

61.309 alla

prossima leva

(rivedibili)

81.374

.

.

19.436

Renitenti Cancellati

...

5.728

!

86.975

Passati alla terza categoria

Totale 254.822

Dedotta questa cifra dal totale degli

una media

di

inscritti,

99.075 giovani da incorporarsi

avremo

nell'eser-

cito.

In

mento

un nostro lavoro pubblicato nel 1879 della fanteria, la

media

degli idonei

sull'ordina-

—

dai dati

desunti dalle relazioni del tenente generale Torre

•

—

in allora di 112.000, mentre quella della classe è di 99.075, e da questa cifra

7201

inscritti riformati

inoltre

devesi

fu

1870

dedurre

o mandati rivedibili presso

i

di-


— o presso

stretti

i

44

—

reggimenti ai

trovavansi asse-

quali

gnati, e non rimpiazzali.

Cosicché, della classe 1870,

i

giovani idonei al ser-

vizio militare e rimasti sotto le armi,

ossia 20.000

92.000,

uomini in

risultarono circa

meno

della

media

di

sopra accennata.

Un

ascrivere 1.°

durre

fatto,

tal

per se stesso assai grave,

deve

si

:

necessità, coìr ordinamento

alla

contingente annuo

il

lo

attuale,

di ri-

più piccolo possibile, onde

il

poter addivenire alla categoria unica senza soverchio aggravio pel bilancio della guerra; 2.° sigli

alle

raccomandazioni

di leva, ai distretti

l'esercito

i

ed

fatte in

ai corpi,

proposito

ai

con-

per eliminare dal-

giovani giudicati non pienamente idonei al ser-

vizio militare.

L'applicazione di tale esigenza fatta con mille criteri diversi finisce col portare

nella

Infatti si

dei gravissimi

classe ultima

inconvenienti.

1872, primo anno in cui

adottò la categoria unica, alcuni reggimenti hanno

formato più di 30 individui, mentre

altri

non ne

ri-

rifor-

marono che quattro o cinque, e taluni nessuno. Ben inteso che si intende di parlare di individui appartenenti

A

tutti

all'istesso

questo proposito

ci

distretto.

sia lecito

esprimere

che all'atto della presentazione dei giovani di arruolamento, essi

abbiano ad essere

il

parere distretti

ai

visitati

da due

medici militari anziché da uno solo, per accertare colla

maggior cura

la loro

idoneità al servizio militare, in pre-

senza del comandante del distretto assistito da due suoi ufficiali

più elevati in grado.

Dopo però che

i

giovani


— sono

il

primo semestre a

di leva,

inscritti

—

dovrebbe essere assolutamente proi-

inviati ai corpi,

bito per tutto

45

meno che

cessare

criterio viene

il

venisse

ciò

cause o malattie sviluppatesi dopo

Questo

proporre a rassegna

di

il

richiesto

da

loro arrivo ai corpi.

consigliato dalla necessità di far

grave inconveniente prodotto da diversissimi

criteri nei vari

reggimenti nel giudicare

i

requisiti voluti

modo

perchè un inscritto sia ritenuto idoneo in

quasi

assolato al servizio militare.

Havvi una legge a

tal

uopo; e dopo

paci periti medici, sia presso i

i

verdetto di ca-

nostra proposta), do-

(se venisse accettata la

distretti

il

consigli di leva, sia presso

vrebbe cessare assolutamente Fuso, pur troppo invalso presso

i

di fare la scelta

corpi,

dei più idonei alla

ri-

spettiva arma.

Logico risultato dell'adozione delle accennate disposizioni sarebbe di

zio militare di

anno approssimati-

potere in ciascuu

vamente calcolare

la

media

dei giovani idonei al servi-

una stessa classe

di leva, dai

105

ai

106

mila uomini almeno.

Dopo una rigorosa

visita

ai

distretti,

come abbiamo

detto di sopra, verrebbero riformati o maudali revidibili altri

7 od

8000

giovani, cosicché

di idonei in ciascuna classe di

il

contingente

leva potrebbe

da 98 a 100.000 uomini veramente idonei

annuo

ritenersi

e presenti ai

corpi.

Ma

ciò

non

è sufficiente criterio a stabilire

il

contin-

gente necessario annualmente per la fanteria, poiché devesi qui rilevare che la parte che si deve scegliere nel

contingente di ciascuna classe, per l'artiglieria, cavalleria, alpini,

genio, bersaglieri, supera

i

30.000 uomini, per


— conseguenza è molto se

46

—

alla fanteria

rimangono 60.000

uomini. Infatti nella relazione sulla

sono 40.000 ai

stretti,

gli

quali,

classe 1870, dianzi citata,

uomini assegnati

alla fanteria

addizionando 17.000

a

di

2.

ed

ai di-

categoria,

hanno 57.000 uomini tra istruiti ed ignoranti. sembra assolatamente dannosa per la fanteria, una scernita dei migliori giovani, se non superiore, si

Ora, a noi

pari al terzo d'ogni classe di leva. Colle armi

sempre più perfezionate

su di questa che

gnamento per

il

della fanteria, è

Paese deve fare più che mai asse-

la costituzione della

sua potenza difensiva

ed offensiva.

La potenza dai fuochi di

degli shrapnels dell' artiglieria è superata

una

fanteria

bene

istruita,

bene armata e

numerosa, epperò insistiamo col dire che è in oggi,

arma potentissima,

sulla quale

la fanteria,

essenzialmente

deve contare la nazione in caso di guerra; ed è perciò imperiosa necessità che

si

diminuiscano

le

cause delle

scernite dei migliori giovani in ciascuna classe di leva,

diminuendo specialmente

il

numero

dei reggimenti d'ar-

tiglieria e di bersaglieri.

Adunque, non soltanto per motivi economici, assoluta necessità

arma

di

rinforzare

della fanteria con

ma

per

questa essenzialissima

un maggiore numero

di giovani

sani e robusti, noi proponiamo la riduzione condizionata alle ta;

proposte che faremo

—

certi

e convinti

— da

12 a 10 corpi d'arma-

che con tale riduzione l'esercito

acquisterebbe potenza e forza, come speriamo di dimostrare coll'esposizione del nostro progetto.

Con

tale riduzione si riuscirebbe a diminuire la spro-


—

—

47

porzione ora esistente tra l'artiglieria e la fanteria, spro-

porzione che noi riteniamo doversi rilevare in ispecial

modo

in Italia, avuto riguardo al suo territorio

straor-

dinariamente accidentato. moltissimi terreni P artiglieria non può es-

Infatti in

sere impiegata che in

proporzioni,

piccole

mentre

alla

qualunque terreno è buono.

fanteria

Con l'accennata riduzione

si

avrebbero perciò quattro

reggimenti d'artiglieria da campagna e due di bersaglieri in

meno, più

tutti

i

servizi inerenti ai

fanteria però dovrebbe

La

due corpi d'armata.

essere diminuita di soli 6

reggimenti, ossia essere ridotta a

90

e ciò per

ragioni

d'ordinamento che più tardi esporremo. I

reggimenti

da costa e da

del

genio, le

fortezza, ecc., rimarrebbero

compagnie

come

trovansi

disegno di legge presentato dal Ministero

sul

descritti

alpini e quelli

della guerra al Parlamento

nuzione però

di

il

7 luglio 1893, colla dimi-

due compagnie nei reggimenti del genio

(zappatori e telegrafisti), e nei reparti di sanità e sussistenza.

Con

la riduzione

cennato,

si

e robusti

i

di

due corpi d'armata nel modo ac-

verrebbero ad avere 6500 giovani

scelti,

forti

quali sarebbero incorporati nella fanteria.

Trattando a suo tempo dell'organico dell'esercito avre-

mo campo

di esporre chiaramente le

economie che

ri-

sulterebbero a beneficio delle finanze dello Stato, dalla

condizionata proposta riduzione di due corpi d'armata.

Per ora seguiremo

come

se decretata

d'armata, fanteria,

nonché

lo

svolgimento del nostro progetto,

fosse la

soppressione

la riduzione

di

due

corpi

a 90 reggimenti per la

ed a 10 pei bersaglieri.


— In seguito a quanto

proposte

che

—

48

abbiamo premesso, nonché

faremo più

alle

V esercito permanente

tardi,

verrebbe ad essere formato di:

90 reggimenti » 20 » 10

di fanteria

di

bersaglieri

7

»

di alpini

24

»

di cavalleria

2

»

artiglieria

1

»

»

»

genio

5

80 20 brigate di 30 compagnie » 10 » 10

da campagna

d'artiglieria

da montagna a cavallo

reclutamento

distretti di

compagnie da costa e da fortezza treno sanità

sussistenza

più le direzioni varie, servizii speciali, ecc.

Devesi considerare che in

mento

d'artiglieria

Italia

havvi un solo reggi-

da montagna per coadiuvare

alla di-

fesa delle Alpi e dell'Appennino peninsulare e siculo.

A

noi sembra insufficiente

ciò si

un

solo reggimento, epper-

proporrebbe che un reggimento

campagna venisse tiglieria

d' artiglieria

ridotto fin d'ora a reggimento

da

d'ar-

da montagna.

Tale reggimento, s'intende,

sarebbe uno dei quattro

reggimenti d'artiglieria da campagna da sopprimersi colla riduzione dei due corpi d'armata. In tal guisa

montagna per

si

la

avrebbe un reggimento difesa delle Alpi, ed

un

difesa dell'Appennino peninsulare e siculo.

artiglieria

da

altro per la


,

È bene

—

49

far rilevare che la scelta nel personale per la

formazione di

tal

reggimento d'artiglieria da montagna,

non danneggierebbe

affatto la fanteria,

poiché la scelta

deve cadere unicamente su uomini altissimi e fortissimi per nulla adatti al servizio nella fanteria, uomini che for-

tunatamente abbondano in diverse regioni

Da quanto abbiamo per

tutti

i

fin qui detto

corpi e per tutte le

gimenti di fanteria e dei

italiane.

ne conseguirebbe che

armi, alTinfuori dei reg-

distretti,

si

dovrebbero

distri-

buire annualmente circa 26.000 uomini, a seconda delle perdite più o

meno

gravi

delle

classi anteriori in esse

incorporate.

Per conseguenza deducendo da 98.000 sterebbero 72.000 circa

gli

inscritti

nualmente nei 100 reggimenti

i

26.000, re-

da incorporarsi an-

di fanteria, dei quali po-

chi nei distretti.

Onde poter colla maggior chiarezza possibile esporre a chi ha la buona volontà d'interessarsi a questo studio, T andamento secondo il quale verrebbero incorporate istruite e

congedate

le

sabile di partire dalla

(1894)

i

varie classi di leva, ò indispen-

prima

100 reggimenti

ipotesi che al

trovinsi

formati

1.°

gennaio

nel seguente

modo: primi battaglioni pronti a ricevere la nuova classe

i

di leva; i

secondi battaglioni alle istruzioni speciali;

i

terzi battaglioni aventi

da un

anno

una

classe

intera.

Al stretti

1.°

di

gennaio adunque

tutta intera la

inscritti

nuova

verrebbe classe. Di

chiamata

ai di-

questa, 72.000

verrebbero incorporati, nel più breve tempo pos4


— sibile,

nei

menti

di

—

50

100 primi battaglioni di ciascuno dei reggiOgnuno di questi battaglioni, al com-

fanteria.

pleto dei proprii ufficiali e sott' ufficiali disponibili del secondo,

verebbe porali,

al 1.°

nonché

i

più

,

gennaio 4 caporali maggiori, 12 ca-

di

caporale trombettiere e 8 trombettieri

1

dal terzo battaglione,

effettivi

quale avrebbe provveduto

il

alla

appositamente

compieta istruzione di questo personale a

sergenti

i

nuovi promossi, rice-

ciò destinato.

Appena incorporata glioni

,

i

comandanti

nuova classe nei primi batta-

la di

reggimento farebbero incomin-

comandanti

ciare l'istruzione, lasciando ai

compagnia

e di

ha

tutta I

quanta

tutta l'iniziativa che è devoluta a chi

battaglioni sarebbero della forza

non compresi marzo, verrebbe

per gracilità o per

i

fatto

corpi, in ragione di

il

distretti

una

cernita

4000

mese

idonei

distretti, e questi

stabilito

per

i

delti

individui. Ciascun battaglione

all'incirca

per non tenere sotto

dovrebbero congedare

ricevuti quelli della

individui

meno

dei

ai

contingente

dovrebbe somministrare I

720

di

graduati. Giunti alla fine del

altro, e trasferiti

rappresenterebbero

tili,

battaglione

la responsabilità dell'istruzione.

circa, di

di

40 le

individui.

armi

uomini inu-

due

anziani

gli

mesi

dopo

nuova classe, ossia appena questi

ultimi avessero imparato a disimpegnare

il

servizio spe-

ciale dei distretti.

Ci sia permesso soggiungere soltanto, e gli

mai

nei reggimenti

,

che

tra

questi uomini

dovrebbero essere

attendenti degli ufficiali dei corpi

scelli

non combattenti.

Ri-entriamo ora sul nostro cammino.

Dopo

fatta tale cernita,

non

si

avrebbe più a togliere


— che

inscritti

gli

avrebbero per

lo

51

— terza

passati

alla

meno

vantaggio

il

categoria, di

i

quali

aver avuto tre

mesi d'istruzione, e pochi riformati per malattie sopraggiunte dopo l'arruolamento.

Rimarrebbero adunque

al

1.° di aprile

incirca, intelligenti, sani e robusti-; rati nei

100 primi

i

tre

mesi incorpo-

ad compagnie 170 com-

battaglioni. Questi si troverebbero

avere 700 uomini ali'incirca, e presi

da

68.000 uomini

le

sott'ufficialL

L'istruzione proseguirebbe con maggior vigore sino al v

15 di giugno, mese in cui avrebbero luogo

non

campi per

Per tale epoca dovrebbero essere

la classe più giovane.

ultimate, se

i

quasi

tutte,

della

tutte le lezioni

prima

parte del tiro al bersaglio, impiegando a tal uopo

che

le

mattinate dei giorni'

festivi,

an-

e ciò per essere pronti

caso di mobilitazione.

in I

comandanti

verebbero in

primi battaglioni 10 caporali e 6

trombettieri per compagnia,

Al giorno d'oggi

sistema zati

i

è

si

di

recarsi al

comandanti

di battaglione

abbondanza 100 primi

nella scelta, per i

classe più giovane,

si

il

perso-

campo.

sempre imbarazzati per trovare

ad essere promossi caporali

Al 15 di giugno

di

;

col nostro

sarebbero imbarazindividui capaci.

battaglioni

aventi

la

recherebbero a campi divisionali,

di cui parleremo in seguito,

ma

onde aumentare

momento

nale dei graduati al

soldati idonei

15 giugno, promuo-

di reggimento, pel

questi

ove completerebbero la pri-

parte del tiro al bersaglio e le esercitazioni di com-

battimento, comprese quelle di battaglioni contrapposti. I

comandanti

di

battaglione, sotto la direzione dei co-

mandanti del campo, dovrebbero porre

ti,

of 'X

ya

la

massima

at-


—

—

52

tenzione a che l'istruzione procedesse gradatamente ed in

armonia con quella ricevuta durante

mesi e mezzo

alla

i

primi cinque

sede dei reggimenti.

Al 15 di luglio farebbero ritorno alle rispettive stanze. Per tal epoca giori

ed

promossi 5 caporali mag-

verrebbero

7 caporali per compagnia

altri

rale trombettiere, e così

i

,

più un

capo-

primi battaglioni potrebbero,

senza inconvenienti, restituire

terzi

ai

personale di

il

caporali maggiori, di caporali e di trombettieri tolto da quello ad imprestito in qualità d'istruttori.

Nella seconda quindicina di luglio

primi battaglioni

i

proseguirebbero

aventi la classe più giovane,

regolare dell'istruzione della classe, mentre

corso

il

terzi bat-

i

taglioni aventi la classe anziana, si recherebbero ai primi

campi per completare per

di agosto ai le

la

seconda volta

lezioni di tiro al bersaglio e per sviluppare

grado col concorso delle

istruzioni di terzo

comprese quelle per ultimo ciali,

al

di

armi,

tre

reggimenti contrapposti, e passando

completamento dell'istruzione

sott'ufficiali

tutte le

degli

uffi-

e dei soldati, col prender parte, negli

ultimi giorni di agosto e nei primi di settembre a grandi

manovre Verso

di divisioni e di corpo

mela

la

bero ritorno

alle

di settembre

i

d'armata conlrapposli. terzi

rispettive stanze,

battaglioni fareb-

da dove sarebbe

in-

viata ai distretti e tosto congedata la classe stata incor-

porata in detti terzi battaglioni pel periodo di 21 mesi. All'atto sito

del

congedamento

prenderebbe

in forza gli

della classe, ciascun depo-

uomini necessari

alla

mo-

bilitazione del rispettivo reggimento, sul luogo stesso ove egli trovasi

di

stretto locale.

stanza,

dalla

classe

appartenente

al

di-


—

53

volta congedala la classe, gli ufficiali e soli' uf-

Una

verrebbero destinati

di questi battaglioni,

ficiali

-

rie istruzioni

ed incarichi

di fruire della licenza;

il

va-

loro

facoltà

a seconda delle

norme

speciali, lutto

alle

e fatta

dianzi esposte.

100 reggimenti, dal settembre al 1.° venturo gennaio, rimarrebbero formati su d'un solo battaglione avente tutta intera una classe con 8 mesi d'istruzione ed un I

mese

di

e sarebbero più che

campo,

sufficienti, sia

l'ordine

qualità che per quantità, a garantire dello Stato durante

suaccennato intervallo

il

Tali reggimenti sarebbero degli

attuali,

per

interno

tempo.

di

ben più saldamente costituiti non vi sono che due

nel periodo in cui

classi sotto le armi,

minimi termini

ridotte ai

congedamenti

coi vari

quanto

anticipali, specialmente per

riferi-

12 compagnie

scasi alla più anziana, scompartite nelle di ciascun reggimento..

comandanti dei primi battaglioni

I

naio

al

mente

mese

di

giugno

si

,

quali dal gen-

erano occupali

della preparazione della classe

di battaglioni, dovrebbero,

i

dopo

il

per

progressivale

manovre

campo, riprendere nel

settembre l'istruzione della classe di leva, continuando

ben con chiarezza delle grandi

svolgimento del programma com-

lo

pleto d'istruzione, in

modo che

manovre

per l'epoca dei campi e

dei venturo anno,

comple-

fosse

tata e perfezionata l'istruzione dell'intera classe

guite

È le

due volte

tutte le lezioni del tiro al bersaglio.

vero che non

lezioni del tiro

la fiducia che,

ed ese-

si

potrebbero eseguire che due volle

durante

sia pel

i

21 mesi,

modo secondo

fatta l'istruzione preparatoria,

ma il

noi

abbiamo

quale verrebbe

sia per l'accuratezza e la


— calma

colla quale si potrebbero eseguire le dette lezioni

al bersaglio,

mai

—

54

si

potrebbe ottenere un risultato certamente

inferiore all'attuale, anzi di molto superiore.

Sarebbe cura dei comandanti di preparare pei primi di dicembre

battaglione

(caporali maggiori, caporali e trombettieri) al

secondo battaglione

di

far

personale istruttore

il

da

passare

cui spetterebbe per turno l'istru-

zione della nuova classe di leva.

Tale personale, per numero e qualità, dovrebbe essere

uguale a quello stesso somministrato così

operando

classe, in ogni

primi battaglioni;

ai

avrebbe, al congedamento di ciascuna

si

compagnia 5 caporali maggiori, 12

ca-

porali e 6 trombettieri effettivi.

Al

1.°

gennaio

dell'

battaglioni con lutti i

sott' ufficiali

i

anno seguente

(1895)

propri ufQciali e

dei terzi battaglioni

non

secondi

i

sotl'uffìciali,

più

giudicati idonei

o meritevoli di seguire speciali corsi di studio, più

i

ser-

genti nuovi promossi, riceverebbero dai primi battaglioni il

—

personale istruttore loro occorrente

rali

maggiori, 12 caporali,

trombettieri

—

e quindi

ossia 4 capo-

caporale trombeltiere e 8

1

darebbero principio

zione della nuova classe di

leva

colle

all'

norme

istru-

descritte

pei primi battaglioni.

Tale sarebbe

il

turno d'istruzione per ciascuna classe

di leva.

Giunti a questo punto siamo costretti di ritornare per

un momento

sui nostri passi

siderazioni sul ai

modo come

campi, e sulla loro

,

per esporre alcune con-

verrebbero formate

utilità

,

e ciò al fine

dere fin d'ora alle obbiezioni che

mosse

in proposito.

ci

le

di

potrebbero

truppe risponvenire


,

— Per .poter con maggior

—

55

facilità

svolgere tutte

le

eser-

citazioni di combattimento, ed allo scopo di sviluppare

F emulazione

lo spirito militare e

giovani soldati

nei

mettendoli maggiormente a contatto con reggimenti avviso che

nostro

sarebbe

versi,

i

campi

di-

d' istruzione

uno per corpo d'armata. titolo di campi divisioverrebbero a concentrare per turno da

fossero stabiliti in ragione di

campi assumerebbero

Tali

nali, nei

9 a IO

quali

si

il

(ad eccezione

battaglioni di reggimenti diversi

ed a tempo op-

dei reggimenti stanziati in Sardegna),

portuno e nella voluta proporzione, concorrere

le

armi,

altre

dovrebbero pure

vi

artiglieria,

cavalleria, ed

un

piccolo riparto del genio.

La prima obbiezione che formale

le

Perciò

truppe

diremo

che

nel

esercitazioni di

le

rebbero a loro

verrebbero

cui

campi.

primo periodo

aventi la classe più "giovane,

che

potrebbe essere mossa,

modo secondo

sarebbe a riguardo del ai

ci

non

i

battaglioni

dovendo

sviluppare

primo e secondo

grado

baste-

,

non richiedendo mai d'impiegare

stessi,

unità organiche superiori a quelle di battaglione. L'istruzione durante detto periodo verrebbe fatta sotto la direzione

cooperazione nello

del generale di

un

comandante

il

campo

,

colla

colonnello o di un tenente colon-

(supponendo ammessa

la nostra

proposta di crearli

comandanti in secondo dei reggimenti) per divisione i

quali assumerebbero

il

comando

tattico

(1),

di tre batta-

(l) Per opportuno schiarimento diciamo fin (T ora che verrà più tardi trattata la proposta della soppressione dei comandi di

brigata.


—

—

56

gìioni della propria divisione, tori

immediati per

comando amministrativo

Il

e sarebbero

tutte le istruzioni

ed

suoi diret-

i

esercitazioni.

rimarrebbe

e disciplinare

comandanti di battaglione.

ai rispettivi

Nel secondo periodo (agosto-settembre) dovendo taglioni anziani svolgere le

manovre

di terzo

i

bat-

grado e pren-

der parte alle grandi manovre, con ogni triade di batta-

un reggimento

glioni si potrebbe formare, tatticamente,

manovra.

Il

comandante ed

il

comandante

in

(colonnello e tenente colonnello) potrebbero

anticipatamente

stinali scelti

per turno tra

dei reggimenti

quali I

a

i

cui

comando

dal

colonnelli ed

al

de-

essere

della divisione e colonnelli

tenenti

apparterrebbero

non avessero preso parte

colonnelli,

i

di

secondo

battaglioni,

i

i

campo antecedente.

tenenti colonnelli e maggiori disponibili,

verrebbero impiegati a funzionare quali giudici di campo

a disposizione dei comandanti dei campi e dei direttori delle grandi

manovre.

Ciascun reggimento di manovra riuscirebbe della forza di

2000

circa caporali e soldati

massima presente

di quella

manovre

,

forza più che doppia

dei reggimenti

attuali

alle

campagna.

di

non presenterebbero forse, pei primi giorni, quella facilità di comando e d'azione proveniente da lunga abitudine di obbedire ad un capo Questi reggimenti

conosciuto zio, si

questa condizione di cose

;

a nostro giudi-

,

dovrebbe considerare tutfaltro che

che offrirebbe ficiali,

tattici

sotf

ai superiori

qualunque

il

difettosa, giac-

rilevantissimo vantaggio di abituare uf-

ufficiali

e soldati

ad obbedire non soltanto

del rispettivo reggimento,

ufficiale più

ma

alla voce di

elevato in grado tra

i

presenti,

a qualunque arma o corpo combattente appartenga.


— Crediamo noto a

quanto

tatti,

bisogni di questa scuola

—

57

dal

,

soldato italiano ab-

il

momento che

trovasi in

campagna. Questa abitudine, una volta ben radicata neh' animo del soldato, potrà fruttare degli enormi vantaggi in tempo di guerra

momento che

dal

;

nelle guerre

non

odierne

havvi combattimento in cui la linea d' attacco o di difesa

non venga a

l'ormarsi

di reggimenti diversi,

linea

e

di

compagnie

e battaglioni

che inoltre la direzione di tale

non venga per forza frazionata per

le

varie vicende

del combattimento. In ciascuna di queste frazioni si sentirà tutta l'urgenza

che imperi

la

voce del più elevato in

arma appartenga. A conferma di questa necessità, non abbiamo che a prendere in esame la maggior parte dei combattimenti che ebbero luogo durante la campagna Franco-Germa-

grado, a qualunque

nica, nei quali varie

mescolate

une

le

compagnie

colle altre,

di

parecchi reggimenti

formarono generalmente

gli

scaglioni d'ogni fronte d'attacco, ciascun scaglione sotto il

comando

senti.

I

dell'ufficiale

Tedeschi

si

più elevato in grado tra

mostrarono

veramente

i

pre-

esemplari

nella pratica attuazione di questa lodevole abitudine.

Per

coloro

convincenti

i

quali

non ritenessero

sufficientemente

ragioni addotte per comprovare

le

l'utilità

dei reggimenti tattici da noi proposti, utilità che supe-

rerebbe di molto lo svantaggio apparente di non essere formati dei propri tre battaglioni, aggiungeremo che

tualmente dal settembre battaglioni e

tivamente.

al

maggio

le

:

at-

unità organiche

compagnie non esistono che

amministra-

Quando si vuole avere una compagnia, un un reggimento di manovra, conviene ri-

battaglione od


—

—

58

correre alla forza intera del battaglione, del reggimento, della brigala. Inoltre

anche

agli

stessi

campi

attuali,

volesse manovrare con unità organiche di

si

se

forza che

s'avvicinasse a quella delle nostre, converrebbe riunire

a due a due

le

Noi non crediamo

il

dover spendere maggiori parole

di

delle nostre considerazioni

filo

sperare

sola.

conseguenza riprenderemo senz'al-

in proposito, e per tro

una

varie unità per formarne

,

sui benefìci

che

potrebbero nei campi di manovra da noi pro-

si

posti. Il

completamento ed

il

perfezionamento dell'istruzione

pratica degli ufficiali di tutti della intera classe di leva, noi

luogo

gradi, dei sott'ufficiali e

abbiamo detto che avrebbe

campi dell'ultimo periodo (agosto-settembre).

ai

Infatti

mento

i

,

di

come poco prima accennammo ogni reggimanovra presenterebbe una forza di poco in,

feriore a quella prescritta sul piede di guerra.

Per conseguenza

i

campi da noi propost',

tiche che vi si svolgerebbero, potrebbero

le

azioni tat-

assumere vera

forma

di

guerra, e verrebbero così bandite tutte le ipo-

tesi e

le

supposizioni convenzionali, colle quali, causa

1'

attuale deficienza d'uomini, si finisce collo

carattere

d' ogni

svisare

esercitazione tattica, impiegando

il

una

compagnia dove sarebbe occorso un plotone, un battaove

glione

sarebbe stato più che sufficiente una com-

pagnia, e via di seguito.

Nò valga a persuaderci che, se per attaccare una taglione,

del contrario

si

rispondere:

dove sarebbe bastata una compagnia

quasi pari a quella di guerra, derla

il

posizione, sMmpiega un bat-

l'

avversario

di forza

per

difen-

troverebbe, per egual motivo, in identica con-


— dizione dell'attacco

;

perchè

rimane svisato

in tal caso

per parte dell'attacco,

ma

—

59

soggiungeremmo

noi

carattere tattico,

il

:

che

non

solo

per parte della difesa.

altresì

Inoltre attualmente, ogni anno, si rileva

grave

il

in-

conveniente che nessun comandante può aver mezzo avvezzarsi al vero

comando

della quantità d'uomini cor-

rispondente a quella che avrà

ai

— per

suoi ordini

tempo

in

forza delle circostandovendo invece comandare un numero d'uomini cor-

di guerra;

— abitualmente

ze

di

ad una unità organica

rispondente

grado

di

inferioie

al suo.

Adunque

ma non

tulli,

Le

permesso

dire che l'attuale siste-

di

troppo vantaggiosamente reggerebbe

col nostro

bero

sia

ci

rapporto

in

,

e più

all'

istruzione

specialmente

gli

il

confronto

che acquistereb-

ufficiali

superiori

classi di leva potrebbero presentarsi a questi

(1).

campi

con una capacità d'istruzione finora a noi scono-

finali

sciuta.

Quale non sarebbe inoltre danti di battaglione e di

la soddisfazione dei

all'esame dei distinti capi che tali

campi,

la

coman-

compagnie nel poter esporre, si

troverebbero riuniti a

propria classe di leva trasformata in vera

truppa preparata per la guerra?

Quale non sarebbero l'interessamento e l'emulazione per parte degli

mente avere

(1)

Egli è

di ogni

ufficiali

ai propri

grado nel poter

final-

ordini riparli di truppa di forza

appunto a questi campi e grandi manovre che i conon soltanto di fanteria, ma ancora e di cavalleria, dovrebbero dare prova di assoluta

lonnelli e tenenti colonnelli, d'artiglieria

capacità nel

comando

l'avanzamento

al

e nell'impiego delle tre armi, per ottenere

grado

di

maggiore generale.


—

—

60

quasi corrispondente a quella

guerra

raba

di

che oggigiorno è diventata

l'a-

sul

?

Finalmente

tati,

piede

prescritla

fenice.

l'iniziativa

V

iniziativa,

unica sorgente di grandi

risul-

verrebbe alfine messa in pratica dai comandanti

di

battaglione e di compagnia, coir essere ad essi intera-

mente

affidate

1'

educazione, V istruzione, V amministra-

zione e la disciplina delle proprie unilà tattiche, in

le quali,

guerra, essi soli dovranno comandare e guidare nel

combattimento.

Noi vorremmo inoltre che

comandanti

ai

batta-

di

glione e di compagnia, ciascuno per la propria sfera di azione, venisse lasciata facoltà di

servirsi

del

metodo

che crederebbe migliore per raggiungere lo scopo. Questa libertà d'azione, invece di nuocere, contribuirebbe

elevare

livello

il

dell'istruzione in tutti

ad

stabilendo una

,

vantaggiosa emulazione, essendo ciascun comandante di

compagnia impegnato a il

far valere

il

proprio metodo

come

migliore.

Per comprovare come nell'esercito prussiano sia

ap-

prezzata V iniziativa dei capitani (che presso noi venne

nuovo regolamento, ma senza i mezzi voluti per applicarla), citeremo un fatto caratteristico avvenuto

largita dal

tedesco.

nell'esercito

Un

generale manifestò un giorno ad

un capitano

sua meraviglia nel vederlo seguire un metodo zione che, secondo di

buono

:

il

non

gli

capitano tacque

tracciatasi; finché

lonnello, questi, istruita,

lui,

,

la

d' istru-

pareva promettere nulla

ma

persistette nella

via

giunta repoca dell'ispezione del cotrovata

la

compagnia

gliene fece vive congratulazioni.

perfettamente Il

generale Irò-


,

—

—

61

vavasi presente, e rivoltosi allora al capitano

mi ha

Ebbene, ella

volgendosi

al

lunque età

si

suo

battuto,

debbo convenirne

:

gli

disse

:

poscia

e

seguito: vedono, signori, che a qua-

può imparare qualche cosa!

Noi porremo termine a questo lungo capitolo, col manifestare la speranza che la ufficiali

grande maggioranza degli

opini in nostro favore; e che nel loro

sia radicata la convinzione che,

corrispondenle

,

o poco

meno

,

animosi

solo culi unità di forza

a quella

di guerra

possa sviluppare e completare in tempo di pace zione e l'abilità di ciali

e nei soldati.

manovra

,

si

l'istru-

negli ufficiali, nei sotl'uffi-


,

—

62

—

Parallelo tra la quantità di giornate impiegate at-

tualmente all' istruzione della fanteria con la quantità risultante dal nostro ordinamento.

Ora

ci

resta

a stabilire un parallelo tra

medio dei giorni nel triennio scuna classe

di leva

di cui fruirebbe

(1)

prende parte

secondo

il

il

numero

in cui attualmente ciaall'istruzione,

con quello

sistema da noi proposto.

Avendo stabilito per seconda base del nostro ordinamento la maggior possibile riduzione del servizio territoriale, è evidente

una

che con essa

delle più gravi cause che

si

verrebbe a togliere

concorrono attualmente a

rendere illusoria la ferma di tre anni, ed a scemare gran-

demente

il

prodotto che

zione delle classi sotto Infatti

non

giorno in cui (1)

si gli

Non teniamo

si

le

dovrebbe ottenere

nell'istru-

armi.

dovrebbe già tener soltanto calcolo del uomini, per essere di guardia non poscalcolo degli uomini

anni, o minore, perchè

generalmente

aventi la ferma di due

la loro

istruzione

inferiore a quella degli altri aventi tre anni di ferma.

riesce


— Gasolio

sposizione morale e

rono di guardia tarla

ma

prendere parie all'istruzione,

la

il

ancora della che

individui

degli

fisica

di-

smonta-

giorno prima, o che dovranno

mon-

giorno in cui prendono

parte

sera stessa

del

alle istruzioni.

Questa condizione sul

di

cose,

ma

morale del soldato,

e con tanta maggior forza

momento

influenza, dal

non solo agisce vivamente su quello dell'ufficiale;

altresì

sente

questa deplorevole

in cui viene

congedata anticipa-

si

v

tamente una classe, sino a quello vansi in grado

mesi

di

in ciascun

far

ossia

servizio,

anno; lasso

di

in cui le reclute tro-

tempo che

ammonta nientemeno ad una media Ciò

non

per più di sette

pertanto, nello stabilire

il

di

nel triennio

21 a 24 mesi.

parallelo, noi ci con-

tenteremo di far rilevare quale sia a favore del nostro progetto la sola differenza numerica di giornate in cui

ogni classe di leva potrebbe prender parte all'istruzione. Nell'analisi fatta

dell'attuale

biamo dimostrato che nel

andamento

triennio

ogni

verrebbe distolta per 792 giorni (264

x

cose ab-

di

classe 3) in

di leva

media dal

prender parte all'istruzione: per conseguenza rimarrebbero 303 giornate produttive

— ben —

inteso

non tenendo

calcolo dei congedamenti anticipati parziali avvenuti du-

rante l'anno nelle classi anziane.

Secondo

il

passare solto

nostro progetto ciascuna classe dovrebbe le

armi un periodo

dovremmo dedurre rigorosamente

al

le

di

21 mesi. Da questo

giornate improduttive, allenendoci

metodo secondo

il

quale abbiamo cal-

colato le giornate improduttive dell'attuale sistema, onde

non essere

t

cciali di parzialità in

nostro vantaggio.

Però dovremmo tener calcolo della circostanza che

le


—

64

—

nostre compagnie risulterebbero più che triple di forza delie attuali,

dovrebbe diminuire

per conseguenza

e

il

per cento delle giornate improduttive per cause di servizi interni;

ed inoltre

gato degli uomini

il

meno

contingente nostro essendo purrobusti, le cagioni

di malattia

dovrebbero essere certamente minori. Ciò premesso comincieremo stivi,

dal dedurre

menzionate nella prima

e tutte quelle altre solennità

sono

parte, le quali

invariabili,

e

sommano

a 100 giornate.

Ammettiamo nella

stabilito

7 individui per

prima analisi

il

— come venne

servizi interni e per ot-

per cento dobbiamo tener presente che col

si-

stema da noi proposto,

meno

nei 21 mesi

Per

punizione, distolti tenere

compagnia

— per

giornalmente

giorni fe-

i

le

dall' istruzione.

compagnie non avrebbero mai

170 uomini presenti; per conseguenza le giornate improduttive nei 21 mesi sarebbero 22 per individuo. Si aggiungano ora per sole cause di malattia, non esdi

sendo concesse licenze

di

20 giornate per

sorta,

indi-

viduo. Infine si tolga di altri

30

una quantità media, durante

mati in giornate di riposo (non di guardia al quartiere e fuori,

dinari per la pubblica

i

21 mesi,

per altrettanti consu-

individuo,

giorni per

festive),

ed in

sicurezza;

od

altri

noi

in servizio

servizi straor

avremo

172 giornate improduttive per T istruzione

in totale

della

classe

di leva.

i

Deducendo ora da 630 giorni (corrispondenti a 21 mesi) 172, ci rimarrebbero 458 giornate che potrebbero essere

unicamente impiegate

nell'istruire le

classi di leva, e

in condizioni impareggiabiimente migliori delle

ciò

attuali, e


— con 155 giornate in più

—

65

di quelle disponibili per l'istru-

zione, col sistema antico tuttora in vigore.

Devesi inoltre por mente che tutti

458

i

giorni verrebbero

impiegati consecutivamente, mentre

303 giornate qua

le

produttive, del sistema attuale, bisogna ricercarle di

1095

e di là nel lungo periodo di 3 anni, ossia in

giorni.

Quest'ultima considerazione gioverà a rendere sempre più evidente

le

enormi

devono per ottenere

ciò

difficoltà

che ora incontrare

che annualmente

si

si

ottiene nei

reggimenti di fanteria, a riguardo dell'istruzione.

Con quanto abbiamo detto sinora a questo proposito, vogliamo sperare d'essere sia,

che l'attuale ferma

delle la

classi di

leva,

riusciti

non può reggere

confronto con

al

ferma di 21 mesi, impiegata come abbiamo proposto.

Non vogliamo però

limitarci al parallelo unico del no-

ma prima

stro coll'ordinamento attuale;

capitolo

fronto

crediamo indispensabile

con

altri

sistemi

potrebbero contrapporre tuale ordinamento, e il

a convincere chicches-

3 anni rispetto alle istruzioni

di

di

di chiudere questo

un breve con-

di fare

ferme sotto

al nostro,

le

armi che

però conservando

supponendo per

lutti

i

peso del servizio territoriale fosse ridotto

possibile, Il

come

primo

si

l'at-

sistemi che al

minimo

noi vorremmo.

di questi sistemi,

aventi

per iscopo l'istru-

zione di tutta intera la classe, sarebbe quello della

ri-

duzione della ferma a 2 anni. Il

secondo che avrebbe in mira

quello delle ferme progressive, tre classi

sotto le armi, e

l'istesso

colla

minima

di

scopo sarebbe

forza

due

massima classi

di

ridotte

a minimi termini per molli mesi dell'anno, col ripiego dei congedamenti anticipali. 5


—m— Come abbiamo

dimostrato,

ciascuna classe di leva

72.000 uomini per

si

il

totale degli

inscritti di

potrebbe calcolare in media

la fanteria (compresi

distretti).

i

Ora, riducendo la ferma a 2 anni, torna evidente che la forza delle

compagnie coll'ordinamento

in vigore ver-

rebbe a risultare inferiore a quella massima attuale. Ciò

non

non aggravare

pertanto, per

forzati

il

bilancio, si sarebbe

a ricorrere a congedamenti parziali ed a conge-

dare in settembre la classe anziana, cosicché

da capo a

lottare contro

mancanza

di forze sotto le armi, nelle

il

si

sarebbe

gravissimo inconveniente della

compagnie, squa-

droni e batterie, specialmente dal settembre al maggio.

A meno tingente,

che

rinunciasse ad incorporare l'intero con-

si

ed allora

si

seconda categoria, per non aggravare Il

ad avere

tornerebbe da capo

bilancio.

il

secondo sistema delle ferme progressive

si

basa

licenziamento successivo dei migliori tiratori e dei più

nuti

istruiti,

dei rivedibili, oppure col

strazione a sorte, ecc., ecc. quelli le

Tale

la

mezzo

sul

rite-

dell'e-

sistema se favorisce

che partono in congedo, sconforta, chi resta sotto

armi, e per conseguenza può causare malumori e mor-

morazioni nei soldati, e dar motivo a

gravi

mancanze

di disciplina; tanto più che porta seco l'ingiusta conse-

guenza che uomini

di

una stessa

stesso reggimento, finiscono vizio sotto le Il

ma

armi

gli

classe di leva, di

per avere obblighi

uni diversi dagli

sistema in vigore attualmente

si

può

uno

di ser-

altri.

definire a fer-

progressiva, con congedamenti anticipati a periodi, e

per una serie di motivi diversi. Quali sono però

sistema?

gli

inconvenienti a cui dà luogo tale


—

67

—

Chi non ne fosse ben convinto, domandi a qualunque ufficiale, di

qualunque reggimento e

a che forza sono ridotte terie,

e

siamo

le

di

qualunque arma,

compagnie, squadroni e bat-

che la risposta sarà più che convin-

certi

cente, tanto più poi se

modo

col quale

fìciali

dei reggimenti,

chiederà schiarimento circa

si

vengono occupati

gli

ufficiali

ed

i

il

sott'uf-

non avendo che 20 o 25 uomini

disponibili per compagnia!

Dopo quanto siamo venuti esponendo, crederemmo di tediare il lettore coll'estenderci maggiormente per dimostrare la superiorità reale del nostro ordinamento.

Anche

se la necessità volesse che si dovessero

som-

ministrare per un certo tempo alcune guardie a carceri o stabilimenti di pena, e ciò per dar agio a rafforzare carceri ed a riordinare

le

il

corpo dei guardiani, o per

cause impreviste, tale servizio tornerebbe certamente di

danno

all'istruzione,

ma

mai però recherebbe con se

gravi inconvenienti del sistema attuale e dei due più so-

pra menzionati. Poiché una volta ordinata

seconda del nostro progetto,

tali

la fanteria

a

guardie verrebbero som-

ministrate dai battaglioni aventi la classe anziana, le di cui

compagnie avrebbero una forza più che doppia

quella

massima

attuale,

sente dal settembre

danno neh'

al

e tripla di quella

maggio;

e per

istruzione della classe

di

minima pre-

conseguenza

leva

di

il

risulterebbe

assai, assai minore.

Se per caso qualcheduno volesse rilevare che

le

guar-

die somministrate per imprescindibile necessità, col no-

dopo

stro progetto,

il

congedamento

della classe anziana,

verrebbero fornite dalla classe nuova, noi risponderemmo

che in oggi

il

servizio di guardia è somministrato dal-


—

68

—

l'ultima classe male istruita, e dai pochi uomini rimasti

della classe anziana

non meglio

istruita;

mentre col

sistema da noi proposto la classe più giovane sarebbe

bene

istruita

mese

di

con 6 mesi consecutivi di istruzione ed un

campo, epperò

di

gran lunga superiore per di-

sciplina e per educazione militare alle due classi attual-

mente (novembre 1893) sotto le armi, frazionate 12 compagnie di ogni reggimento.

nelle


—

—

69

Superiorità

del nostro ordinamento sull'attuale per la tutela dell'ordine interno dello Stato.

Passeremo ora ad esaminare trebbe attuare

modo

qual

in

si

po-

nostro ordinamento, non ostante l'a-

il

bolizione della maggior parte

del

presente

servizio di

guardia, e senza compromettere la tutela dell'ordine interno dello Stato. Il

soldato italiano

l'infuori

dia

;

persona di

quello alla

famiglia,

non dovrebbe essere chiamato

(al-

del suo quartiere) che a tre soli servizi di guar-

come

il

S.

M.

più onorifico tra

il

i

Re ed

alla

Reale

doveri del soldato

;

quello al Senato, e quello al Parlamento.

Coi reggimenti formati a ste,

dal

1.°

gennaio

al

1.°

norma

delle

agosto,

tali

nostre

propo-

guardie verreb-

bero somministrate dai battaglioni aventi la classe più anziana. Dal

1.°

agosto al

1.°

gennaio, potrebbero essere

somministrate dai battaglioni aventi la classe più giovane, i

quali si troverebbero

stare tale servizio.

perfettamente in grado di pre-


—

—

70

massima che dovrebbe

Stabilito così T ordine di

re-

golare questi importanti servizi, con animo risoluto pas-

seremo all'esame niti altri

dell'utilità

vera e razionale degli

servizi di guardia,

i

quali,

lo

infi-

sappiamo benis-

simo, molli ritengono assolutamente indispensabili.

Da questo esame i

ripromettiamo di fare

ci

emergere

veri obblighi e la responsabilità che realmente

bono

all'esercito in

dine, e quale

Ad

tempo

di pace,

cemento dell'unità

incom-

quale garanzia d'or-

italiana.

eccezione delle guardie alle caserme, delle

quali

non abbiamo ad occuparci, perchè veramente indispensabili

— guardie

per completare praticamente

sufficienti

l'istruzione del soldato, sotto

sponsabilità che nella

—

il

punto di vista della re-

incombe quando

tutte le altre si

1.°

trovasi

possono dividere

»

alle polveriere;

senti-

in sei gruppi

banche e

3.°

»

alle

4.°

»

alle carceri e stabilimenti

5.°

»

ai

1.°

in

:

Guardie a vari comandi;

2.°

6.°

forti

tesorerie

;

di

pena;

;

distaccamenti per pubblica sicurezza.

— — montate

Le prime

che noi chiameremo guardie tra-

comandi di presidio, di divisione corpo d'armata, perchè vengano soppresse, non ab-

dizionali

e di

gli

ai

biamo che a

rivolgerci ai nostri bravi generali e far ap-

pello al loro alto sentimento verso l'esercito, perchè vo-

ad unanimità la soppressione di tali guardie. D'altra parte dobbiamo far osservare che il Ministero ed il Ministro della Guerra e taluni comandi di corpo

tino

d'armata e

di divisione

non hanno guardia.


— 2.°

71

—

Le guardie del secondo grappo sono quelle

polveriere situate fuori delle città o fortezze di queste, abolire,

lamento

con un poco di buona volontà,

purché i

fortificate,

il

si

;

alle

parecchie

potrebbero

Governo riuscisse ad ottenere dal Par-

mezzi per costruire, possibilmente in

località

varie piccole polveriere" capaci di contenere la

quantità di polvere indispensabile per una data regione,

polvere che attualmente trovasi ricoverata per la più gran parte in casolari inadatti, ridotti a magazzini da polvere, sparsi

qua e

là,

e quasi

sempre

pericolosi per

le

città

vicine.

A

Milano

la polveriera fuori

Porta Vittoria trovasi a

pochi passi dai caseggiati. Guai se incendiasse Ridotto al puro indispensabile

il

numero

!

delle

pol-

veriere isolate che abbisognerebbero di guardia, diremo

che

il

numero

degli uomini distolti per tal motivo dalla

loro istruzione sarebbe talmente insignificante, che an-

che se di

tali

guardiese ne dovesse somministrare sem-

pre alcune, ciò non potrebbe mai riuscire di danno

al-

l'istruzione di ciascuna classe di leva. 3.°

Al terzo gruppo appartengono

banche ed

alle tesorerie.

le

guardie alle

Questo servizio viene sommi-

nistrato dai reggimenti di fanteria a richiesta delle rezioni, e dietro

Noi crediamo indispensabile abolire 11

cittadino

che

per

legge

viene

tali

sorta di guardie.

chiamato, per un

certo tempo, a vestire l'onorata divisa del soldato, vi è

di-

una certa retribuzione.

certo chiamato per

montare

non

la guardia, a richiesta

di Tizio e di Caio, a stabilimenti bancari, a tesorerie, ecc.,

ma

sibbene per l'unico scopo d'istruirsi in tutto quanto

sijlchiede per far di

lui

un ottimo soldato

in

guerra.


— A

malincuore siamo indotti a supporre

vente principale che tali

—

72

che

mo-

il

ha sinora impedita l'abolizione di

guardie, sia la retribuzione tenuissima pagata da

tali

stabilimenti a favore dell'erario dello Stato.

Una

missione, a prezzo fìsso, male

tal

addice alla

s'

dignità della divisa del soldato.

Le banche e simili,

tri

stodirli.

gli

stabilimenti consorziali e tutti

come pensano a

pensino a cu-

far quattrini,

Vi sarebbero molti uomini onesti, senza possitrovar lavoro,

bilità di

i

quali ben pagati sarebbero de-

raggiungerebbe lo

eccellenti custodi. In tal guisa si

gli

gli al-

stesso scopo, col vantaggio di migliorare

economiche

di tante

brave persone,

derebbero di meglio che

di

le

condizioni

non doman-

le quali

poter guadagnare

prio lavoro e colla propria onestà,

il

col pro-

mantenimento

in-

dispensabile alle loro famiglie.

Né valga

il

menti fanno il

il

dire che talune di tali

banche o

servizio di tesoreria dello Stalo

stabili,

poiché

Ministro delle finanze d'accordo col Ministro dell'in-

terno dovrebbero essi soli provvedere al servizio di custodia di

tali

banche o tesorerie con guardie

blica sicurezza o con

mai con

altro

mezzo

vi

sono forse guardie

di

non

dire che tutte queste guardie si

;

pub-

ma non

fanteria a tutte

casse dello Stato? Crediamo di no. Adunque, noi non temiamo di cadere

ma

di

soldati dell'esercito.

D' altronde le

qualunque

solo

errore] col

in si

potrebbero,

dovrebbero sopprimere.

4.°

Siamo

al

gruppo che cagiona, per se solo,

maggiori guai che affliggono

i

reggimenti

di

i

fanteria,

ossia le guardie alle carceri ed agli stabilimenti di pena,


— Guardie di qui, guardie di su

tutto

là,

italiano,

territorio

il

guardie superiori

—

73

distaccamenti sparpagliati

a somministrar

sacrificali

per far la

alle loro forze... e tutto ciò

guardia ai guardiani.

Ora domandiamo: questo che

non un grave

altro significar può, se

attestato di sfiducfa

guardiani carcerari

!

?

verso

corpo dei

il

Tanta sfiducia non può essere ge-

nerata che o dalla quantità, o dalla qualità, ovvero da

ambedue le cose unite. Se il numero dei guardiani piere

aumenti del

terzo,

per com-

è insufficiente

mandato, sarà presto

loro

il

rimediare

fatto a

si

;

della metà, infine di quel tanto che

è necessario perchè possa soddisfare alla sua missione.

Se poi lità

,

restano

A

il

corpo dei guardiani è insufficiente per qua-

se ne faccia uno spurgo rigoroso si

applichi severamente

che prò spendere

tanti

quattrini per mantenere

non serve a compiere

corpo, se

Se occorrono

riforme,

si

ed a quei che

,

loro regolamento.

il

il

proprio

facciano, e

si

quanto è necessario per inspirare in esso

faccia il

tutto

sentimento

del dovere e della gravissima responsabilità che su

ricadrebbe in caso di evasioni

lui

riesca a fare

in

modo

che

i

di

un

mandato?

carcerati;

ma

di si

guardiani bastino a loro

stessi, senza che abbisogni di far sorvegliare carcerati

e carceranti

da soldati

di fanteria.

Questo uso di prestar servizio

è un'anti-

alle carceri

caglia che tosto o tardi dovrà cessare; e la sua utilità

è più illusoria, o, per meglio dire, apparente che reale,

poiché suddivide terni

non

ed si

i

la

responsabilità tra

soldati esterni, e

i

guardiani

quando fuggono

sa mai di chi sia la colpa.

i

in-

carcerati,


—

—

74

Le guardie carcerane sono la

guardia

ai

fatte

a bella posta per far

detenuti, tanto all'interno che all'esterno;

ed è strano che un guardiano abbia di

debba curarsi

bilimenti di pena, senza che poi si

responsabilità

la

quanto succede nell'interno delle carceri e degli staquanto

di

riferisce all'esterno.

Qualunque tentativo

d'

evasione ha relazione

coli' e-

sterno,

epperò non è possibile reprimerlo in tempo, se

non

affida tutta la responsabilità dei

si

due

servizi alle

persone incaricale della custodia dei detenuti. L'uso antico di somministrare guardie di fanteria alle carceri ed agli stabilimenti di pena, agli occhi di molti

ha preso forma d'indispensabile necessità, mai immaginato che tal uso, dannosissimo

e

non hanno

all'istruzione

non fa che mantenere un deplorevole diuna immeritata sfiducia sui custodi delle

dell' esercito,

scredito ed carceri,

cagionando per conseguenza, svogliatezza,

indif-

ferenza e trascuratezza nel servizio e nella sorveglianza

per parte dei custodi stessi.

Né

vale a persuaderci

contrario

del

il

dire che la

guardia di fanteria non è soltanto pei carcerati, tresì

per impedire

tentativi

di

liberare

i

ma

parte di gente traviata; giacché risponderemo col

sentare

il

dilemma: o quei

tentativi

al-

carcerati per

vengono

pre-

fatti

da

poche persone ed improvvisamente, ed in tal caso debovvero vengono tentati da bono bastare i guardiani ;

molte persone, ed allora non sarà dia che vi sarà necessaria,

compagnia che

si

ma

al certo la solita

guar-

bensì un plotone od una

dovrà portare al carcere od allo sta-

bilimento, rimanendovi fin che sia scomparso ogni pericolo,

pronta a dar

man

folte

ad ogni evenienza.


—

—

75

Adunque si sollevi iì morale dei guardiani, si aumentino di numero ove ne sia constatato il bisogno, si assicurino meglio le carceri, e quindi

affidi tutta

si

quanta

la responsabilità della custodia dei detenuti ai capi

ogni stabilimento piccolo o grande che

scano

ogni uso il

e si aboli-

sia,

guardie esterne di fanteria.

le

Noi speriamo che anche che

di

antico,

saranno

più timidi conservatori di

i

forzati

a convenire con

noi

servizio della custodia dei detenuti procederebbe

meno

assai meglio, le evasioni succederebbero assai frequente, ed

il

di

corpo, pur tanto benemerito e tanto poco

considerato dei guardiani carcerari, acquisterebbe a buon pregio e benemerenza in faccia

diritto

al

paese.

Spetta al Ministro deiripterno di mettere questo corpo in condizioni

da non aver più bisogno apparente

dell'a-

iuto della fanteria.

Con

l'abolizione di tutte queste innumerevoli guardie

intenderemmo

altresì di

zionamento

truppa per

cere

;

di

frazionamento

veder abolito quel pernicioso tutti

i

fra-

paesi ove trovasi una car-

che sarebbe certamente

serio ritardo e di gravi inconvenienti all'atto

causa di

mo-

della

bilitazione dell'esercito.

Nei soli paesi ove trovansi stabilimenti di pena contenenti migliaia di detenuti,

sede

di

reggimento,

zie d'ordine e di sicurezza, l'esercito,

si

i

al fine di

quali

paesi

non

fossero

dare agli abitanti garan-

quali sa di poter

inspirare

potrebbe mantenervi distaccata una com-

pagnia, per puro atto di presenza. 5.° Il

Passiamo ora

al

gruppo

servizio nelle piazze forti,

stretto indispensabile,

delle

guardie

ai

forti.

dovrebbe essere ridotto

allo

e sia per l'esiguità della forza che


—

—

76

richiederebbe a somministrarlo,

si

ha

diretta che tale servizio

per l'attinenza

sia

coir istruzione

generale del

soldato,

non

dannoso

allo sviluppo dell'istruzione delle classi di leva.

lo

Le guardie distaccate pochissime; riducendo

ai forti

tener calcolo.

guardia dei

forti,

loro

in

ufficio

quelle al puro neces-

uomini impiegati in

degli

sarebbe veramente insignificante da non do-

tale servizio

verne

sono

che sono più adattati dei

forti

numero

il

del regno

isolati

la forza di

sario, stabilendo in quei

reclusori militari,

certamente ritenere come

potrebbe

si

veterani,

modo

alla

quali disimpegnerebbero

i

assai

non adibire

perchè

Inoltre,

più esemplare

il

di qualsiasi

guardia di fanteria? Distaccamenti per pubblica sicurezza.

6.°

Di tutto

il

Regno talune

terra ferma, e

gnano rezza, I

talvolta

le isole

di

di

soltanto

Sardegna

di

di Sicilia

e

distaccamenti

tali

lando — non dovrebbero però mai

—

abbiso-

pubblica sicu-

distaccamenti per la

anche nei tempi normali.

soldati

Provincie di

delle

generalmente par-

essere impiegati

come

guardie di pubblica sicurezza per dar la caccia ad uno o due mascalzoni. Tanto

che reggimenti

meno

poi

si

dovrebbe permettere

interi venissero frazionati o

piccoli distaccamenti

con missione, molte

dronirsi di chi?... di

un

Questo

modo

tempi ordinari,

di

sol

alla

volte,

d'impa-

uomo.

impiegare la truppa di fanteria, nei

oltre

ad arrecare grave danno ad un tempo

plina ed all'istruzione, nuoce militare,

sminuzzati in

dando occasione troppe

canzonatura da. parte dei

Noi comprendiamo che ciò

volte

al

alla disci-

allo

spirito

motteggio ed

cittadini.

si fa

per far tacere la voce


— pubblica,

gli

—

poco curandosi delie cause, vuole

la quale,

veder distrutti

77

Ma

a qualunque costo.

effetti

questa spiegazione per giustificare militare e morale che ne deriva,

il

basta

deplorevole sciupìo

dopo pochi mesi

di sì

improvvido servizio?

Le famiglie

italiane

non inviano

già

loro

i

figli

sotto

bandiere per farne delle guardie di pubblica sicurezza,

le

ma

bensì perchè

imparino, tutto

quanto

si

richiede a

dei bravi difensori della patria.

A

questo proposito

sia

ci

permesso

di

esprimere

il

nostro pensiero circa a disordini, scioperi od altro ma-

questo novembre, in qualche provincia della

nifestatisi, in

Sicilia occidentale.

Da

anni,

ufficiali

prevedevano che col pro-

studiosi

gresso dell'istruzione, coll'esperienza dei giovani chiamati

armi in

sotto le

temente sentito cianti,

ciò

zolfatari,

non

sarebbe più

for-

bisogno, per parte dei contadini, brac-

ecc.,

"di

migliorare

soltanto in Sicilia,

di terra ferma, labrie,

altre regioni italiane, si il

come

ma

il

proprio

stato:

e

altresì in talune provincie

in Basilicata,

nelle Puglie, nelle

Ca-

ecc.

Ora perchè avessero a cessare indisciplinate,

non sono

sufficienti

simili i

manifestazioni

soldati, no;

ma

oc-

correrebbe essenzialmente che venisse, con severi esempi, inspiralo nelle popolazioni

piena fiducia nella benefica

protezione delle leggi, e che venisse verso di loro impie-

gata dai ricchi proprietari di terreni, di miniere di zolfo, di tonnaie, ecc., nient'altro sità

che un poco più

ed equità nel retribuire

il

lavoro,

di

genero-

ed un poco

di

carità e di filantropia nel trattare tutta quella gente do-

tata di indole buona, rispettosa e sopralutto riconoscen-


—

—

78

tissima, come, del resto, lo è generalmente

liano di qualsiasi regione

Con quanto abbiamo

remmo

ma

popolo

ita-

(1).

detto in proposito,

già di lasciar libero

dei malviventi;

il

il

campo

alle

non intendeprave azioni

sibbene saremmo d'opinione che per

eseguirne l'arresto dovessero unicamente venir impiegate le

guardie di pubblica sicurezza, coadiuvate dalla potente

opera dei RR. Carabinieri.

Che

se per infondere

maggiore sicurezza neh' animo

un paese

degli abitanti di

in cui, per le disgraziate con-

dizioni morali-economiche delle classi povere, si avesse

a temere

lo sviluppo del

da

versivi provocati

conseguenza truppa, noi

si

malandrinaggio, od eccessi sov-

abili sfruttatori

riputasse

della miseria, e per

necessario la presenza della

opineremmo che

si

avesse a mandarvi

un

distaccamento, mai però in forza minore di una compagnia. Esso, in

norma

generale,

non dovrebbe mai essere im-

piegato in alcun servizio di pubblica sicurezza contro individui isolati,

dovendo bastare all'uopo

le guardie,

i

ca-

rabinieri e gli stessi abitanti. Nel caso però che si avesse

a manifestare nel territorio qualche numerosa comitiva di malfattori, tutta la

compagnia agirebbe militarmente con-

tro di essa.

Con

tali

norme nessun distaccamento tornerebbe

dì

da molto tempo che avrebbero dovuto essere applilavoratori di parecchie regioni meridionali, tuttora ospitati in malsani tuguri e sforniti del necessario pel sostentamento. Le benefiche migliorìe nelle condizioni economiche di quei braccianti avrebbero anche avuto per effetto di arrestare l'emigra(1)

Egli è

cate severe leggi agrarie a tutela dei poveri

zione, loro risorsa estrema.


— danno per

—

79

l'istruzione delle classi e per la disciplina dei

reggimenti.

Crediamo per ultimo quale

accennare un espediente,

di

non potrebbe a meno

di dare

rebbe quello di chiamare sotto di

compagnie

ove

il

le

delle provincie

serio per l'ordine pubblico.

Chiuderemo questo capitolo

dimostrare che

col

ordinamento risponderebbe assai meglio

rispetto agli obblighi

bono

e sa-

armi un certo numero

mobile a spese

di milizia

il

malandrinaggio fosse divenuto una piaga cronica

od un pericolo stro

buoni

frutti;

all'esercito

ed

nella

alla responsabilità

tutela

no-

il

dell'attuale,

che incom-

dell'ordine interno dello

Stato. L'esercito,

suo contegno e colla sua fermezza,

col

spirate al più alto sentimento di divozione al

in-

Re ed

al

Paese, sa di meritare illimitata fiducia per parte della

grande maggioranza della Nazione, sia per la conservazione delle istituzioni colle quali essa desidera d'essere governata, sia per la tutela dell'ordine, sia per la salva-

guardia dell'unità nazionale.

Noi crediamo ben raro nella storia, l'esempio di un

come

esercito nazionale così affezionalo

Sovrano, alla Real Famiglia ed

un tempo terio

amante

così

della

al

il

nostro

al

suo

proprio Paese, e ad

libertà che

con sano

cri-

deve essere largita all'individuo eó alla società.

Sgraziatamente di nemici interni non

Paese, nemici

i

quali, con

glior scopo, lavorano

manca

nostro di

indefessamente per conseguire

diversi;

ma

litica le

più disparate,

si

uniscono nel tentare

mezzi per raggiungere

il

proprio

tutti

il

una costanza degna

mifini

però, benché di opinione e di fede po-

fine.

gli stessi


—

—

80

Ostacolo insormontabile è l'esercito,

siamo convinti

ora seppe, e

anche

avvenire

mantenersi invulnerato e invulnerabile corrosiva delle sette di tutti

i

sott'ufficiali

i

P azione

contro

sentimento d'o-

al

nore e del dovere da cui sono animati

ed

saprà

colori.

Questo splendido risultalo è dovuto

pratutto,

quale sino ad

il

in

so-

ufficiali

gli

all'indole

dell'esercito,

buona

e retta dei nostri soldati, ed all'essere sì gli uni che gli altri confortati

dal sentimento benevolo della grandissima

maggioranza della Nazione,

ma

anche

la quale,

non

Ora, se col sistema da noi proposto gliorare

la posizione degli uni e

evidente che pita con

solo

li

approva

ammira.

li

tal

si

riesce a mi-

degli altri, sarebbe

nobile missione verrebbe da

animo più sereno,

maggior attaccamento

al

pero e vollero impartir loro

al

ben

com-

possibile, con

se fosse

e,

Sovrano ed

tutti

paese che sep-

tali benefizi.

Nò gioverebbe a mettere

in

dubbio

il

nostro asserto

il soldato passando 3 anni ha campo a temprarsi alle militari di-

l'obbiezione, che attualmente sotto le bandiere,

quando sono formati con due sole classi, offrono maggior garanzia di forza e di saldezza. Noi risponderemmo che: per coloro i quali

scipline; e che

si

i

reggimenti, anche

contendano d'osservare

tale asserto

ed imparziale esame tuali, tale

cose soltanto alla superficie,

le

potrebbe sembrare vero; ma, dopo l'accurato

asserzione

fatto

non

ci

sull'andamento delle cose

sembrerebbe che

spetto ai risultati che si avrebbe diritto

at-

illusoria ri-

di sperare dal

nostro ordinamento. Infatti,

col nostro sistema

condizioni così smunte

non

ci

troveremmo mai in

d'uomini, pari a quelle in cui


— trovansi ridotti

81

—

reggimenti,

i

Con

ciò

battaglioni e

i

gnie nelle circostanze attuali

le

compa-

(1).

crediamo di essere

riusciti

a dimostrare che

la fanteria organizzata, secondo le nostre proposte, per

per istruzione e per saldezza, negli otto mesi in

forza,

cui vi sarebbero le due intere classi sotto le armi, pre-

senterebbe una decisa e rilevante superiorità sull'attuale sistema quando ha mesi, benché sotto

le

non

le tre

presenti; e negli altri

classi

vi si trovi

che una sola classe di leva

armi, offrirebbe sempre

disporre di una unità organica

temente costituita, con

ufficiali

— e

vantaggio di poter

il il

battaglione

sotf

ufficiali

rappresentante una forza ben più salda e

—

for-

propri,

omogenea,

e

più numerosa, di quello che possa attualmente mettere sotto le armi sotto le

armi

un reggimento qualunque

—

dati di tutte le

costituita

da

ufficiali,

— con due

classi

sótf ufficiali e sol-

compagnie del reggimento

stesso.

(1) Questo lavoro era di già in corso di stampa, quando si aggravarono i disordini nella Sicilia occidentale al punto da necessitare provvedimenti speciali, l'applicazione dei quali richiedeva l'intervento di unità organiche dell'esercito, fortemente ,

costituite.

Egli è con grave nostro rincrescimento che tali dolorosi avvenimenti siano sopraggiunti in questa epoca a conferma di due fatti: le miserevoli condizioni economico-morali dei contadini e braccianti della Sicilia, specialmente occidentale; e la deficienza deplorevole di forza nelle attuali unità organiche dell' esercito, pdr cui fu necessario richiamare dal congedo soldati di due classi ascritti alla fanteria.

Pochi battaglioni organizzati secondo le nostre proposte, e perpoco inferiore a quella di guerra, sarebbero stati suf-

ciò di forza ficienti.


82

Mobilitazione pronta e facile della fanteria

ordinata secondo le nostre proposte.

Ci rimane ora

ad esaminare come

si

effettuerebbe la

mobilitazione della fanteria, ordinata secondo

il

nostro

progetto; e con quali vantaggi rispetto alla mobilitazione attuale. Il

carattere del nostro ordinamento escluderebbe qua-

lunque idea di regionalismo. Egli è indubitabile che la missione unitaria dell'esercito non è compiuta, ed è indispensabile che esso continui l'opera sua di fondazione delle basi dell'unità nazionale, costringendo a convivere

e

ad

militari giovani

italiani

Questa sua importantissima missione è tutta

di pace,

affratellarsi nelle famiglie

di regioni diverse.

e cessa all'aprirsi di

una campagna

Non bisognerebbe esagerare però incorporando nei reggimenti giovani

di guerra. lo spirito di fusione

di quattro, cinque, e

persino sei distretti situati in regioni diverse. L'Italia

geograficamente

si

divide in tre regioni:

me-

ridionale, centrale e settentrionale; più la Sardegna.


—

83

—

La regione meridionale però

suddivide in provincie

si

di terra ferma, ed in quelle dell'isola di Sicilia.

Noi vorremmo adunque che venisse ridotto a due distretti

di

due regioni diverse

la

formazione del contin-

gente di leva annuale per ciascun -reggimento.

Tenendo calcolo dell'esigenza di dover chiamare la nuova classe nel cuore dell'inverno, sarebbe nostro intendimento di associare nella zona settentrionale indi-

un .clima poco regione, onde evitare

vidui di regioni meridionali, aventi però

diverso da quello esistente in detta

cause di malattie

ai giovani inscritti.

Perciò ecco quale sarebbe la nostra proposta per for-

mare

il

gimento

contingente annuale di inserì Iti per ciascun rege possibilmente per tutte le

di fanteria,

corpi dell'esercito,

tenendo presente

armi e

esigenze della sua

le

missione unitaria, e quelle essenzialissime della mobilitazione.

Ciascuno dei reggimenti

Liguria eccettuata, dovrebbe ricevere

annuale per una metà da uno dei

ha sede

trione d'Italia, situato ove l'altra fini

metà da uno

suo contingente

il

distretti del setten-

reggimento, e per

il

dei distretti degli

Abbruzzi e con-

nonché da

quelli d'Avellino,

dell'altipiano Aquilano,

Benevento, Basilicata, ecc., ove

da

Settentrionale, la

dell' Italia

il

clima è poco diverso

quello dell'Italia settentrionale.

Ciascuno dei reggimenti

meno

quelli

ricevere distretti

uno

il

sulla

costa

situati nell'Italia

del

mar

Tirreno

centrale

—

—

dovrebbe

contingente annuale per una metà da uno dei

dell'Italia

settentrionale e

per

l'altra

metà da

dei distretti dell'Italia centrale stessa.

Ciascuno dei reggimenti di stanza

nell'Italia

meridie-


— naie dovrebbe ricevere

metà da uno metà da uno

84

—

proprio contingente per una

il

dei distretti dell'Italia meridionale e l'altra

dei distretti dell'Italia settentrionale.

Finalmente ciascuno dei reggimenti di guarnigione in Sicilia

ed

in

Sardegna riceverebbe

annuale per una metà da uno dei e per l'altra

metà da uno

dei

proprio contingente

il

distretti

Tirreno, cominciando da Gaeta sino distretti I

loro

della Sicilia

della

distretti

alla

costa del

Spezia, e dai

della Liguria.

reggimenti sulla costa del Tirreno riceverebbero la

metà

sia dalla Sicilia,

sia dalla Sardegna.

Tale prescrizione verrebbe consigliata dalla necessità di conciliare

il

più possibile le esigenze del clima e dei

paesi.

Presentiamo uno specchio dimostrativo del potrebbero concorrere a due a due

Regno per

la

le

modo come

varie regioni del

formazione di ciascun contingente per

le

varie armi e corpi dell'esercito. I

soli

rebbero porare

due reggimenti granatieri il

gli

contingente da

tutti

i

di

Sardegna

distretti,

reclute-

dovendo incor-

uomini d'altezza superiore a 1.75, e perciò

dovrebbe rimanere di stanza preferibilmente a

Roma.

fìssa

nell'Italia

centrale,


—

—

85

SPECCHIO il modo come dovrebbe venire formato il contingente di ciascuna classe di leva per levarle armi, in tempo di pace.

dimostrante

Media degli

inscritti di ciascuna classe

ricevono metà degli inscritti d'uno dei distretti delle

regioni indicate, Distretti

del

Piemonte

11700

Marche aventi Umbria

a fianco

complessivamen

Abbruzzi

-

una

forza corrispondente: e trate

Molise Avellino

smettono ai mede-I simi la rispettiva^

metà

Benevento di

Lombardia

12400

idem

Puglie

idem

Basilicata Calabrie

Toscana (meno

del Veneto

11

11200

idem

i

distretti di Siena, Massa, Lucca e Livorno)

idem

Lazio Distretti interni della Sicilia ,

dell'Emilia

11

7600

idem

idem

Campania (meno i

distretti di

J

\ I

A-

vellino e Benevento)

Sardegna e fradella Liguria

ii

2400

idem

idem

zione della Sicilia

della costa del

ii

mar Tirreno da Gaeta alla Spezia (Gaeta, Prosinone, Siena, Livorno, Massa eLucca)

NOTA.

—

6000

idem

idem

;

Costa di Sicilia

Nel caso che per ragioni imperiose si ritenesse necessario di non lasciare in talune provincie la metà del contingente nativo del paese: non si dovrebbe fare altro che scambiare tra quei tali distretti tutto intero il contingente di leva, invece di scambiarne soltanto la metà.


— Da questa semplice il

86

— modo

esposizione del

di

formare

contingente annuale di ciascun reggimento, emergono

facilmente quali e di quanta importanza sarebbero

van-

i

taggi nel caso di mobilitazione dell'esercito.

Ciascun battaglione verrebbe formato con due

com-

pagnie di una regione e due di un'altra.

A

questo punto

la vostra proposta

E a

avvicina al sistema regionale!

si

noi risponderemo: è vero; e soggiungeremo

appunto cui,

il

passo ultimo per passare

volere o no,

ma

par di sentire l'esclamazione:

ci

al

che è

sistema regionale

si

dovrà pur venire.

il

sistema puramente regionale può

In tempo di pace

presentare degli inconvenienti,

ma

tempo

in

di guerra

presenta moltissimi vantaggi.

Primissimo l'emulazione tra divisioni, e meglio ancora tra corpi d'armata composti ciascuno di soldati appar-

ad una stessa regione. Nella campagna franco-germanica

tenenti

le

maggiori prove di

noi ascriviamo in

coraggio

e

di

massima parte

al

Tedeschi diedero

i

sacrifizio

;

ma

ciò

sentimento d'emu-

lazione tra corpi d'esercito, composti l'uno di Bavaresi, l'altro

di Sassoni, l'altro di

Anche

in

Italia,

Wurtemburghesi,

noi confidiamo che

formati col sistema regionale farebbero

che composti di giovani di

i

ecc.

corpi d'armata

prova

migliore

tutte le parti d' Italia

,

poi-

ché ciascuna provincia italiana condensata in una divisione, sentirebbe tutto

che avrebbero

una campagna Eroismo,

i

suoi

il

figli

peso della grave responsabilità in faccia alla Nazione durante

di guerra.

sacrifizio, abnegazione

dalla storia a lettere d'oro

verrebbero

ad eternare

scolpiti

la riconoscenza


—

—

87

provincia ita-

della Nazione verso quella o quest' altra liana,

i

di cui eroici figli si fossero mostrati modelli di

virlù militare e cittadina.

Ma

inesorabilmente rimarrebbe pure eterna Tonta di

quella provincia

i

di cui figli si fossero comportati ver-

gognosamente durante una campagna

di guerra

;

a tale

riguardo però noi di nuovo professiamo la nostra fede

che ciò non potrebbe accadere, bastando

il

sapere far

vibrare a tempo la sensibilissima corda dell'emulazione e del patriottismo

Invece, se frammisti sono giovani di molte provincie di regioni diverse, facilmente lo sconforto si

può impa-

dronire dell'animo debole di qualche soldato che vede vicino a sé

degli

Nessuno

sconosciuti.

di

quelli

potrà

narrare ai suoi parenti la sua abnegazione, e la sua co-

stanza nel sopportare

un giorno

al

le

fatiche e le privazioni

suo ritorno in patria non

—

vi troverà

—

ed

alcun

tudine di uomini, egli sentesi

mezzo a tanta moltiisolato vede un soldato

allontanarsi inosservato dalle

file

testimonio delle sue azioni

in

se ne occupa, sono d'altri paesi, egli sentesi allora

timore ad imitarlo tiene

—

egli

spinto

città

al

lo

vicini

conoscono

;

—

nobile sentimento lo trat-

nativa

—

col

egli

suo reggimento è in marcia contro

poco prenderà parte

nessuno dei

non

non pensa neppure che

un' onta alla sua

—

sua debole fibra e dal

dalla

— nessun

—

il

combattimento

suo atto infligge dimentica che

il

nemico, e che tra

— non prova

nel-

P animo suo alcun rimorso nel pensare che molti suoi compagni cadranno da eroi egli non li conosce

—

alla sera, all'indomani,

—

—

o dopo, rientrerà al suo corpo.

L'assenza di pochi codardi è stata compensata dal-


—

—

88

l'eroismo e dal sacrifizio dei molti rimasti fedeli al sen-

timento del dovere e dell'onore

Ma, cessato

!

combattimento, nuir

il

valore complessivo di

tutti

che

altro resta

se vittoriosi

la

,

il

vergogna se

vinti.

Sia nel primo, sia nel secondo caso,

non

parlerà che

si

complessivamente di reggimento, di divisione, d'armata; per qualche giorno gnie qualche

ricompensa

atto

—

di

si

glie,

dei

quanti

ci

a combattere corpi regionali

Ma

scompare

—

ed

alle Provincie nuli' altro

quanti

dei

loro

alle fami-

rimane che

figli

sono

vivi,

e quanti spenti.

feriti

Tutto ciò

compa-

e nei deplorevoli frammi-

sistema antiregionale!

comuni ed

ai

corpo

eroismo individuale meritevole di

venire a conoscere

di

ricorderà nelle

poscia più nulla; l'individuo

nelle grandi unità di guerra,

schiamenti

di

sembra assai gli

oppositori

triste e

più che sufficiente

dell' esercito

formato con

(1).

seguitiamo l'esposizione del nostro progetto.

La proposta

di

formazione

del

di leva, permetterebbe di formare

contingente le

annuale

compagnie

dello

stesso battaglione con individui di un' istesso paese, e

verrebbero scongiurate le tristi

—

benché in

conseguenze teste descritte, e

piccoli riparti tale

—

formazione,

confidiamo, darebbe luogo sia in pace, sia in guerra,

Nella campagna del 1859, agli avamposti attorno a Peschieveterani della Crimea chiedevano d'essere messi in sentinella, alla sera, nei posti più pericolosi non soli, ma con un amico, e vi rimanevano volontariamente tutta la notte per non col rumore dei cambio avviso della loro presenza dare (1)

ra,

i

—

alle scolte vicinissime

—

nemiche.


— alla

molla potentissima

dell'

emulazione

,

fonte di virtù

e cittadine (1).

militari Il

—

89

Ministero della Guerra, con provvida disposizione,

volle che

il

completamento

da

fatto

forza dei reggimenti pel

di

passaggio dai piede di pace

al

piede di guerra venisse

non troppo lontani dalla sede

distretti

di cia-

scun reggimento.

un passo

proponendo

che

il

completamento del reggimento per passare sul piede

di

Noi facciamo

guerra

avanti

,

venga somministrato dallo stesso deposito del '

,

reggimento

quale passerebbero

al

ha

native del paese stesso ove egli

per volta che

Facciamo

la

—

classi

le

effettive

—

sua sede

volta

vengono congedate.

il

caso di

reggimento

ui)

stanza a Mi-

di

lano. All'atto in cui viene l'ordine di mobilitazione (sup-

poniamo

aprile)

,

il

reggimento

nostro progetto troverebbesi ad aventi ciascuno

compagnie

il

avere

rispettivo contingente

di milanesi e 2

esempio, delle Calabrie

;

il

secondo

organizzato

compagnie

due

il

battaglioni

formato con 2 di giovani,

terzo battaglione

per

non avrebbe

classe sotto le armi.

colonnello

Il

non dovrebbe

quale

assegnargli

congedo, di milanesi

la intera terza classe in

metà

far altro che

(di cui la

è stata istruita dallo stesso terzo battaglione), la

già

troverebbesi

in forza al deposito

mento sino dal momento

in cui

del reggi-

venne congedata.

(1) Si prega di tenere ben presente la nota posta in calce allo specchio della formazione del contingente di leva per ciascun corpo ed arma; nota indicante il mezzo più radicale possibile per togliere qualsiasi idea di regionalismo per la formazione del contingente in tempo di pace.


— Così

terzo battaglione verrebbe

il

A

milanesi.

—

90

noi sembra un tale

composto

sistema

tutto di

molto

facile,

molto semplice, e sopratutto molto pronto.

È

qui d'uopo ricordare che sin dal principio dell' e-

sposizione

progetto, noi abbiamo

dell'attuale

prime intere quattro

stabilito

classi concorrere dovessero

che

le

alla

formazione dell'esercito, specialmente della fanteria

di

prima

linea.

Trattando ora

il

passaggio dal piede di

pace a quello di guerra, dobbiamo dare alcuni rimenti indispensabili per togliere

zione circa al

modo come

schia-

ogni motivo d' obie-

funzionare dovrebbe

il

bat-

taglione che avendo la classe più giovane, potrebbe essere

meno

classe

A

si

fortemente costituito nei primi mesi in cui la

troverebbe sotto

tal fine

Che

armi.

noi crederemmo opportuno stabilire per

caso di mobilitazione 1.°

le

la classe di leva ultima

chiamata sotto

armi non possa entrare a far parte delle quattro secondo mese d'istruzione

le

classi,

base del nostro ordinamento, se non dopo compiuto 2.°

il

:

il

;

Che non potrebbesi tenere

tutta riunita, la detta

ultima classe, nello stesso battaglione, se non dopo compiuto

il

terzo

mese

d'istruzione,

contando che dopo tre

mesi essa avrebbe potuto acquistare e capacità di

manovra;

e

considerando che verrebbe

quadrata con 150 o 160 uomini perfettamente

istruiti,

i

sufficiente saldezza

quali

della

quarta

dovrebbero

in-

classe,

venir

chia-

mati a completare la forza di ciascun battaglione, per portarli al

Se

il

massimo

di forza del piede di guerra.

regolamento nostro prescrive due mesi per com-

pletare l'istruzione delle reclute e per ammetterle a far


—

91

—

servizio coi soldati anziani, e ciò

accennate, noi crediamo

ficoltà

modo

malgrado

tutte le dif-

fondatamente

attuato secondo

col

mesi sarebbero

nostro progetto, tre

il

più che sufficienti per rendere una giovane

pace d'intraprendere una campagna Nel 1870-71 eserciti

con

nemmeno un mese

interpellati in proposito

di guerra.

d'istruzione. ufficiali superiori,

risposero

,

mobilitazione sarebbero

dei

classe anziana, e la di

basi

nostre di

:

Se questa avviene dai

scun battaglione

da noi

favorevolmente.

tutti

Da questa premessa ne emerge che,

complemento

ca-

classe

Francesi, dopo Sedan, improvvisarono

i

Del resto, moltissimi distinti

il

che

d'istruzione di gran lunga superiore che verrebbe

1.°

marzo

1.°

al

aprile, cia-

100 reggimenti partirebbe colla nuova classe somministrerebbe il

150 uomini a

tutti

e tre

rimanente di detta classe rimarrebbe Se la mobilitazióne avvenisse dal

ciascun battaglione terrebbe la rispettiva

verrebbe somministrato dalla quarta

battaglioni;

depositi;

ai

1.°

preso quello avente la più giovane), ed

i

aprile in poi,

classe il

(com-

complemento

classe

presa

dal

deposito stesso del reggimento.

La mobilitazione modo: Dal 1.° marzo

si

potrebbe effettuare nel

al

1.°

dine di mobilitazione,

ziana riceverebbe

il

il

aprile,

seguente

appena ricevuto

l'or-

battaglione avente la classe an-

complemento suo da quello avente

la classe più giovane,

più

dei sotto istruttori, ed in

il

24

suo personale tutto intero ore, col

comando

del reg-

gimento potrebbe partire alla volta del luogo d'adunata sul completo piede di guerra.


— Il

—

92

tenente colonnello rimarrebbe a dirigere la forma-

zione degli

altri

due battaglioni,

quali, appena rice-

i

vuta la rispettiva classe anziana dal deposito prio reggimento stanziato nell'istesso tati

della rispettiva forza di

mini

tolti

del pro-

paese, e comple-

guerra, dai

150 a 160 uo-

dalla classe più giovane, si avvierebbero to-

sto al luogo d'adunata.

Rimarrebbero fanteria

il

al

deposito

ciascun

di

reggimento di

rimanente degli uomini della classe più gio-

vane, nonché Finterà quarta classe anziana.

Dal

1.°

aprile al 1.° gennaio la mobilitazione

derebbe mentre due battaglioni classe

dente

sotto ,

tobre,

le

qualora

armi si

;

poiché

avrebbero

la rispettiva

sembrerebbe a noi

dovesse mobilizzare Y esercito

novembre o dicembre, che non

semplici da licenziare la classe glione in settembre:

adunque

succe-

si

anziana la

aprile al 1.° gennaio si potrebbe

ot-

sarebbe tanto di

un batta-

mobilitazione dal

1.°

fare a vapore, e ciò

nell'epoca appunto in cui generalmente avviene la bilitazione dell'esercito di

evi-

in

mo-

una nazione per entrare

in

campagna. I

reggimenti formati su due battaglioni, con forza di

poco minore a quella

24 ore successive

di guerra,

potrebbero partire, nelle

all'ordine di mobilitazione, pel luogo

d'adunata. II

terzo battaglione

non avente

classe, incorporerebbe

dal rispettivo deposito la terza classe tutta intera, il

se

complemento ;

si

di

più

150 a 160 uomini della quarta clasdell' ii due complementi

aggregherebbe inoltre

stessa quarta classe spettanti agli altri due e quindi partirebbe per raggiungere

il

battaglioni

reggimento.


—

—

93

Nel caso quasi impossibile che

mobilitazione do

la

vesse farsi precipitosamente nel cuor dell'inverno, ossia

quando uno

in gennaio o febbraio,

non ancora

la classe giovane

eseguirebbe a seconda delle nor-

stabilite pel

le

l'unica differenza sarebbe che

;

questa ipo-

al deposito, in

me

di essere

per conseguenza

istruita, e

dovesse versarla tutta intera tesi la mobilitazione si

dei battaglioni avesse

caso avvenisse dal il

1.°

marzo

al 1.° apri-

complemento invece

somministrato dalla classe

più

giovane, sa-

rebbe preso dalla quarta classe anziana.

Con

tale

sistema di mobilitazione due sarebbero

i

van-

taggi importantissimi che si otterrebbero sull'attuale. Il

1.°

che due battaglioni dei 100 reggimenti entre-

rebbero in campagna con Una classe da essi stessi

istruita,

educata e resa salda per omogeneità d'età, d'istruzione

ed

e di reciproco affetto tra superiori

non darebbe mai meno

650

di

conseguenza costituirebbe di

di

tra caporali e soldati, e per

la vita, la forza e la capacità

manovra d'ogni battaglione Il

e d'ogni

compagnia.

soldato avrebbe imparato a conoscere nel tirocinio

21 mesi

tutti

i

glione,

ed a riporre

suoi superiori,

devozione e fiducia;

ciale

Tale classe

inferiori.

come ogni comandante

e più specialmente, ogni

di

in

batta-

capitano ed ogni

avrebbero avuto campo d'apprezzare

loro

uffi-

qualità dei

le

loro soldati. Il

complemento, sia che appartenga

vane, sia alla più anziana,

alla

mini circa per compagnia, in pochi giorni colla

maggioranza degli

altri

compagnia regnerebbe un facile

classe

non constando che si

di

gio-

40 uo-

fonderebbe

soldati, talché in ciascuna

tutto,

uniforme e malleabile,

a comandarsi ed a dirigersi.


— Non può succedere chiede

guerra

mini

gli ;

ai

uomini

e siccome

sistema attuale,

col

distretti incaricati

che

ri-

di

di fornire gli uo-

reggimenti pel caso di guerra, sono sconosciuti

ai reggimenti stessi,

sotto le tri,

così

8 classi per passare sul piede

di i

—

94

armi

—

così

uomini presenti

gli

—

mobilitazione

della

all'atto

meno

tutti

gli al-

appartenenti a cinque o sei classi diverse, saranno

completamente sconosciuti

agli ufficiali e sott'uffieiali dei

reggimenti stessi. Il

secondo rilevantissimo vantaggio

modo come verrebbe battaglioni. Sia che

fornito

complemento dei

il

venisse

a

(4.

dell'esercito, al potersi

di

esso

),

pre sul posto; cosicché, durante per la possibilità

dalla

tolto

vane, sia dalla più anziana

otterrebbe dal

si

i

si

avrebbe sem-

mesi più importanti

dovere effettuare la mobilitazione

ossia dal 1.° aprile al

1.°

dicembre, oltre

essa effettuare con celerità senza pari,

vrebbero sempre disponibili battaglioni, nelle

nostri

classe più gio-

i

a-

si

reggimenti formati su due

24 ore pronti ad essere impiegati do-

vunque.

Durante

dicembre

il

periodo assai

meno

alla fine di febbraio,

i

importante, ossia dal

reggimenti nostri

si tro-

verebbero formati nel primo momento, su d'un sol battaglione.

Ma

crediamo però opportuno

dicembre e

la fine di

marzo

riodo invernale, durante teristica e

si

difficoltà

racchiude tutto

il

il

pe-

le

azioni offensive per

non sarebbero rese quasi impos-

dal rigore deir inverno,

con enormi

che fra

quale, a motivo della carat-

nevosa barriera alpina,

parte del nemico, se sibili

il

di far notare

e

per

verrebbero però eseguite

conseguenza con lentezza


— tale da' lasciarci tutto

completamente

il

91

tempo opportuno per mobilitare

l'esercito. Del resto

nerosa dei nostri bravi

alpini,

Fazione pronta e ge-

basterebbe da sé sola a

rendere, in tale stagione, insuperabile la barriera alpina.

A

tutti

i

vantaggi, che noi crediamo vadano uniti al

nostro ordinamento rispetto alla mobilitazione, per ultimo

aggiungeremo quello della quasi abolizione del

servizio

territoriale. Infatti,

secondo

il

nostro progetto, appena

fossero formati, potrebbero partire senza

inconveniente, bastando le

gli

uomini

i

il

battaglioni

più

piccolo

depositi per dare

ai

guardie strettamente necessarie. Attualmente, coll'enorme servizio di guardia e di di-

staccamento, come

si

potrà

effettuare

la

mobilitazione

con una certa celerità? Chi verrà a rilevare da questo

dannoso carico ritoriali,

E

la fanteria?

Le milizie comunali

ma

dopo quanti giorni?

risponderanno;

e ter-

quale aumento di complicazioni nel già troppo com-

plicato

movimento

infiniti

drappelli delle classi congedate, che pur

ferroviario per portare a destino gli

sempre

occorrono, in minori proporzioni, anche coir attuale

stema

si-

di mobilitazione.

Coi reggimenti già così smunti d'uomini all'atto della mobilitazione, dovendo essi per necessità lasciare spar-

pagliata nella penisola ed in Sicilia

compagnie e forse anche battaglioni, onde poter partire all'epoca stabilita, a quali conseguenze verrebbero esposte la celerilà nella

mobilitazione e la compattezza dell'esercito? Lasciamo

il

giudizio al lettore.

Completeremo quanto col rispondere

si

riferisce

ad una obiezione che

alla ci

mobilitazione

potrebbe essere


— mossa, relativamente

al

—

96

.

periodo di passaggio dall'attuale

ordine di cose a quello da noi proposto.

modo

Trattando in seguito del

di effettuare tale pas-

saggio, noi dimostreremo che

presterebbe con

il nostro ordinamento si ad essere attuato senza scosse;

facilità

anzi diremo che durante all'altro,

l'esercito si

il

passaggio

dall'

un sistema

troverebbe ad avere maggior forza

sotto le armi.

Comunque tema

sembra a noi pure evidente che se

sia,

transazione più o

di tali periodi di

meno

la

lunghi

dovesse impedire l'abbandono d'un sistema antico, e

uno nuovo

l'attuazione di

non

dei tempi,

più in vigore

Per attuare di anni,

ma

si

gli il

e più

confacente ai bisogni

potrebbe spiegare

il

come non sieno

antichi ordinamenti medioevaii.

sistema non

nostro

soltanto

di

avremmo bisogno

ben pochi mesi

di

pace, sui

quali coloro che trovansi al timone delio Stato potreb-

bero ben contare anticipatamente. Ci sia ora permesso di manifestare la speranza che,

nell'animo dei lettori

i

quali ci seguirono sino a questo

punto, sia nata la convinzione che, coll'ordinamento da

noi patrocinato,

mente

di

namento

l'operazione della

compilerebbe con

fanteria si

mobilitazione

facilità e

della

con celerità real-

molto superiore a quella stabilita per

1'

ordi-

attuale (1).

lettore deve tenere però presente che qualora, per qualmotivo, venisse respinta la proposta della formazione del contingente di leva per ciascun reggimento con due soli distretti, ciò non infirmerebbe per nulla il sistema di mobilitazione da noi (1) 11

siasi

proposto.


97

—

Fissaggio dall'ordinamento attuale al nostro.

Solto

lulli

i

abbiamo con-

punti di vista da cui sinora

nostro progetto,

sembra che potrebbe dare

siderato

il

risultati

soddisfacenti. Passeremo dunque a studiare

modo

di effettuare

il

ci

il

passaggio dall'ordinamento attuale

al nostro.

L'avere

il

Ministero della guerra ordinata la classe 1872,

ultima chiamata sotto

le

armi, in una categoria unica, fa-

vorisce moltissimo tale passaggio. All'

epoca in cui scriviamo

finire del

(sul

1893)

sa-

rebbe però necessario, per P attuazione del nostro progetto,

di

di

pensare ad istruire per

Infatti

abbiamo

noi

stabilito che,

mobilitazione sarebbe che

l'ultima classe

all'

tutte le

istruzione

base della nostra venisse

battaglione

quale,

ognuno

di

dedicò

essi

sue cure.

Dunque per stro sistema

mente

della

ciascun

dalla classe, alla educazione

formato quasi per intero

ed

meno

lo

seconda categoria (1871).

,

effettuare

il

passaggio dall'attuale

sarebbe logico che

sotto le armi,

nonché

la

le

due

classi

,

al

no-

attual-

seconda categoria della 7


—

98

da due

classe anziana 1871, venissero educate ed istruite

battaglioni diversi, lasciando al terzo la cura d'istruire

quando verrà chiamata

Finterà classe nuova,

Ciò premesso

sistema

all'altro

,

supponendo che

sotto le armi.

passaggio

il

dall'

un

dovesse aver principio nel gennaio 1894,

ecco come potrebbe effettuarsi.

Per

tal

epoca

si

avrebbero sotto

le

armi

la

prima ca-

tegoria della classe 1871 e la classe intera 1872, scompartite nei tre battaglioni di ciascun reggimento.

Nel gennaio 1894

si

farebbe passare tutta

la

prima

categoria della classe 1871 ai primi battaglioni, e tutta quella del

1872

ai

secondi.

Questi due battaglioni lascerebbero ai

mero

sufficiente di caporali

terzi

un

nu-

maggiori e caporali per

l'i-

struzione della nuova classe di leva 1873, la quale entro

il

gennaio dovrebbe essere tutta incorporata nei

battaglioni colle

norme da noi

Perciò nella fine di gennaio

stabilite.

1894

i

reggimenti

verebbero temporaneamente formati nel seguente mi

l.

battaglioni aventi la l.

di

2.

Al

1.°

a

si tro-

modo

categoria

1871

classe

1872

»

»

l'intera

»

»

Finterà classe nuova 1873

zi

3.

terzi

d'aprile dell' istesso anno

congederebbero

la

prima categoria

i

primi

1871

,

:

battaglioni

come

la più

anziana, e riceverebbero in sostituzione la seconda categoria dell'istessa classe.

Alla fine di settembre questi primi battaglioni

anche prima, per maggiore economia la

seconda categoria, ed

i

— ed

— congederebbero

secondi battaglioni parimenti


— congederebbero

in

99

—

settembre Finterà classe 1872.

qua-

1

dri dei medesimi, ufficiali e sott'ufficiali, verrebbero ad-

primi battaglioni

detti alle istruzioni speciali, e quelli dei si

preparerebbero

nuova classe

al

di leva

grave compito d'istruire la ventura

1874

al 1.°

gennaio del venturo an-

no 1895. I

terzi battaglioni

avrebbero

continuato

intanto

l'i-

struzione di tutt'intera la classe 1873, ben inteso dopo

aver passato

il

voluto contingente

distretti,

ai

due mesi dopo

l'arrivo del rispettivo contingente

gederebbero

uomini che avevano prima

Al

1.°

gli

gennaio 1895

ciascuno

dei

i

,

con-

sotto le armi.

quadri dei primi battaglioni di

reggimenti, rinforzati da 4 caporali

100

maggiori, 12 caporali e 8 trombettieri a

momento verrebbe

stabilito

il

uopo pre-

tal

1874

parati dal terzo, riceverebbero la classe

questo

quali

i

turno

e sin

ideato

da nel

nostro progetto. Al

1.°

gennaio 1895

reggimenti

i

ciò formati nel seguente

Secondi battaglioni

modo

si

troverebbero per-

:

alle istruzioni speciali, e servizi

vari estranei a quelli dei reggimenti;

Terzi battaglioni aventi la classe

con più

di

1873

un anno d'istruzione

tutta intera,

;

Primi battaglioni aventi la classe nuova 1874. In questo bito

ad

modo

istruire

ciascun battaglione contribuirebbe su-

ed educare

la classe

di

che

leva

gli

spetterebbe d'incorporare in caso di mobilitazione.

Durante questo anno nale degli

di transazione,

ufficiali e dei sott'ufficiali

onde

il

perso-

potesse interamente

dedicarsi all'istruzione della propria classe, dovrebbero

essere sospese tutte

le

istruzioni speciali.


— sembra che

Ci

con gravi scosse o intervallo

di

nuovo

difficoltà,

tempo

,

dall' at-

non dovrebbe

eseguirsi

nò avrebbe a presentarsi

qualsiasi in cui

la

costituzione;

meno

forte

quanto sarebbe creduto necessario per tutelare

l'or-

dei reggimenti di fanteria di

passaggio

tale soluzione del

tuale ordine di cose al

un

—

100

si

avesse a trovare

dine interno e la sicurezza dello Stato.

Questo risultato sarebbe dovuto alla combinazione del

congedamento successivo più anziana, di

mano

in

cominciando dalla

delle classi,

mano che

la più

giovane pro-

gredisce e diventa istruita, salda e robusta.

V esercito

Se durante questo periodo

grado

tutte

piede

di

le

fare che la

chiamata

della

facilità,

prima

incorporarla nei primi battaglioni,

verebbero ad avere

ed

al

momento

rebbero di forza dal

non avendo categoria

i

seconda

rispettivo deposito

,

si

po-

si

altro

da

tro-

si

catego-

ordinato per la mobilitazione

100 reggimenti

al

1871 per

quali di già

corrispondente

la

battaglioni di ciascuno dei

gli

mal-

,

guerra, l'operazione della mobilitazione

trebbe sempre -eseguire con

ria;

dovesse

previsioni, passare dal piede di pace

i

tre

complete-

incorporando

uomini della quarta classe anziana 1870, sul luogo

stesso ove

La

hanno sede

i

depositi.

milizia mobile e la milizia di

eserciti,

complemento

dei

due

verrebbero costituite da classi intere, secondo

la formazione

da noi

preferita.


—

101

Considerazioni e proposte sulle varie altre armi e corpi dell'esercito.

Siamo

mento

giunti al termine 'del nostro progetto d'ordina-

sulla fanteria e più altro

considerare

Non

i

non

rimarrebbe cbe a

ci

suoi vantaggi finanziari.

sembra però conveniente di trattare ora tale argomento, prima di aver accennato ad altre modifiche portanti sensibili economie sul bilancio della guerra, moci

-

difiche aventi per iscopo

di

costituire

modo da armonizzare colfordinamento

le

altre

armi in

della fanteria, non-

ché di facilitare la loro mobilitazione, stabilendo una più

equa progressione

nelle varie ferme di servizio delle di-

verse armi e corpi:

come venne da

noi premesso nello

stabilire le basi del nostro progetto.

Noi limiteremo

le

dute indispensabili

,

nostre proposte a quelle o più

utili

,

sole

cre-

a motivo della nostra

modesta capacità a trattare un argomento così complesso. Comincieremo dai reggimenti alpini, e quindi passe-

remo

all'artiglieria,

valleria,

genio, treno, sanità, sussistenze, ca-

e per ultimo ai distretti e carabinieri.


—

102

—

Alpini.

In quanto a questo corpo, felice creazione del gene-

che abbia una

rale Ricotti, noi riteniamo indispensabile

ferma non minore

dell'attuale,

ed

inoltre

siamo

parere

di

che debbasi inviare anticipatamente in congedo la classe

anziana alla fine di settembre,

contemporaneamente

meno che

reggimenti di fanteria e bersaglieri, a

ai

circo-

stanze imperiose, relative alla sicurezza dello Stato, lo vietino.

L' obbligo

armi per

gli

di

compiere

tre

anni di servizio

sotto le

viene consigliato dalla necessità di

alpini,

perfezionare maggiormente l'istruzione di questo corpo, la cui

importante missione di vigile e Qera scolta

al-

pina, richiede lungo tempo e lunga pratica per saperla

compiere convenientemente.

Quale equo compenso del maggior tempo di servizio prestato sotto le armi, ciascuna classe, dopo compiuto

l'undecimo anno di ferma temporanea, dovrebbe essere assegnata all'esercito Nel

Guerra

disegno di al

legge presentato

Parlamento

« Nell'attuale

territoriale.

il

dai Ministro

7 luglio 1893,

legge

si

ordinamento degli alpini

della

:

hanno

si

reg-

»

gimenti di 3 e di 4 battaglioni; battaglioni di 3 e di

»

4 compagnie, e quindi reggimenti

di

10,

11

o

12

»

compagnie, di guisa che non v'ha disposizione orga-

»

nica che possa essere in

»

lutti

i

reggimenti

»

modo

identico

applicata a


— Quindi propone che

come

formati

mento

di

i

—

103

detti

reggimenti alpini vengano

quelli di fanteria,

ottenendo cosi un au-

9 compagnie.

Noi non possiamo fare di meglio che inserire nel nostro progetto tale proposta utilissima pei reggimenti al-

pini e per la difesa del Paese.

Artiglieria.

Nell'esposizione fatta sui mezzi necessari, a nostro parere, di raccogliere la fanteria,

siamo

un più robusto contingente annuo per stati costretti

di

proporre la riduzione

da 12 a 10 corpi d'armata, riducendo per conseguenza a 20

i

reggimenti d'artiglieria, colla condizione che uno

dei 4 dovesse venire trasformato in un reggimento d'artiglieria

da montagna.

Conseguenza naturale

nomia per campagna

la

—

di tali

proposte sarebbe l'eco-

soppressione dei quattro reggimenti

comprese

le

compagnie dei (reno

—

da di

:

Uomini 3800 circa Cavalli 1800 » Coll'aumento di un reggimento artiglieria da montagna, si avrebbero 1200 uomini d'aumento e 521 quadrupedi.

Bilanciando l'economia

coli'

aumento,

si

verrebbe ad

ottenere un'economia di circa

2600 uomini 1380 cavalli. Anche per

la

formazione del contingente di leva

di


— quest'arma,

per

dovrebbe attenersi

si

la fanteria

—

104

per conseguenza

;

per mobilitarsi, prenderebbero

paese ove

si

trovano,

i

sistema proposto

al

reggimenti d'artiglieria

i

uomini necessari nel

gli

quali dovrebbero, volta per volta

che viene congedata una classe, passare

al de-

effettivi

posito di ciascun reggimento. Tali uomini

tazione

—

—

se

si

dovrebbero appartenere

tamento ove ha sede t'al

vuole una pronta e seria mobili

il

al

distretto di reclu-

reggimento d'artiglieria, e

più ai distretti viciniori.

A

-

riguardo di questa importantissima arma

—

—

tut-

la quale

non avremo a spendere molte parole per dimostrare non solo l'utilità, conserva

ma

il

fuoco sacro nell'esercito

la necessità

conservare

di

1'

obbligo

per ciascuna

classe di compiere tre anni di ferma sotto le armi. Infatti

ci

gli ufficiali

basterà accennare che quasi di tutti

i

gradi ad

all'

unanimità,

essa appartenenti, insi-

stono sulla necessità di una permanenza sotto

maggiore

di quella

che

le

armi,

le

hanno abitualmente.

classi

Attualmente riesce impossibile completare, entro

mesi dei

prescritti,

campi

manovre. Ritardando queste a

venire sotto le armi sino verso la

zione

sei

prima

l'istruzione primaria delle reclute,

e delle grandi

i

metà

di

marzo,

l'istru-

non può cominciarsi ai reggimenti che in sul finire mese e per conseguenza non può essere ulti-

di detto

mata che

alla fine

di agosto,

a dir molto.

Col nostro progetto, la classe, dovendo

mala invariabilmente ogni anno

al

1.° di

essere

chia-

gennaio, que-

sto grave inconveniente scomparirebbe. Il

mantenere invariabile

la

sotto le armi, oltre al recare

durata di 3 anni il

di

ferma

vantaggio di poter me-


,

—

—

105

glio istruire e quasi perfezionare

il

nostro artigliere, po-

trebbe forse indurre taluni caporali aventi le qualità necessarie per coprire

ferma

la i

di

4 anni

sott'ufficiali

punto a

tale

il

—

grado

a prendere

la

ferma ap-

della fanteria, si sente la neces-

di trattenere sotto

armi

le

i

buoni

tuzione

degli aiutanti

sott'ufficiali,

i

quali

si

le

istruzioni

abbondano

più particolarmente pratiche, che tanto le

l'isti-

potrebbero

quali

vantaggiosamente essere impiegati in tutte quest'arma, e per impartire

per

sott'ufficiali;

appunto noi proponiamo anche per quest'arma

ciò

tutti

d'anni.

Nell'artiglieria, al pari

sità

dovrebbe ridursi

dell'esercito

numero

di sott'ufficiale,

essendo noi d'avviso cbe a

in

richiede per parte

degli istruttori, più pratica, che grammatica.

Come venne

stabilito per gli alpini, giustizia

che anche per quest'arma

compenso le

pel

si

ammettesse a

maggior tempo

vorrebbe

titolo di

equo

di servizio prestato sotto

armi, rispetto alla fanteria, che ciascuna classe, dopo

ultimato ITI. ritto

A

anno

ferma temporanea, venisse

di

passata all'esercito

di di-

territoriale.

sempre il pesante mentre sarebbe ne-

carico però di quest'arma gravita

servizio del treno

amministrativo,

cessario di togliere all'artiglieria simile carico.

Prima ragione che milita in favore della nostra prosi dovrebbe tenere molto calcolo

posta, e della quale si è

che tale pesante carico, se non

vissimo in tempo di pace

,

all'

si

fa

atto della

dei reggimenti d' artiglieria per la

sentire

gra-

mobilitazione

prima e seconda

insormontabile

nea, potrebbe tornare

di

completa mobilitazione

dell' artiglieria

e per l'altra linea, nel tempo voluto.

incaglio

stessa per

1'

li-

alla

una


—

—

106

La mobilitazione poi del reggimento d'artiglieria a cavallo presenta una vera incognita, dovendo mobilitare colle sue quattro compagnie treno, una infinità di servizi estranei.

La seconda ragione che abbiamo ad esporre sarebbe che, una volta il servizio del treno fosse reso indipendente, la mobilitazione dei vari servizi amministrativi

potrebbe procedere con molta maggior

e spedi-

facilità

tezza.

E

qui è pur necessario di far rilevare

come debbano

trovarsi gli ufficiali del treno, tra gli ufficiali glieria

da campagna,

periore

;

tatti

certamente

e

di

forniti

tale

una

dell' arti-

istruzione su-

non potrà

considerazione

ascriversi a vantaggio dell'importante, difficile e gravo-

sissimo

servizio

campagna

ad

di guerra;

essi

affidato

,

molla fermezza e molta abnegazione per parte

pratico,

degli ufficiali

di questo corpo.

Le ragioni date per comprovare parare

—

specialmente in una

servizio che richiede molto criterio

il

treno dall'artiglieria di

speriamo

—

la necessità

di

per far propendere in nostro favore

pinione della maggioranza: tanto più poi, se colo che la nostra proposta

non

se-

campagna, basteranno

si

è che l'eco

l'o-

terrà caldella voce

dei più competenti ufficiali dell'arma.

Ciò stabilito, passiamo ad esaminare quale dovrebbe essere l'aumento possibile d'uomini nel contingente an-

nuo

d' artiglieria,

bilitarsi col

onde anche quest' arma possa mobi-

concorso delle classi da noi proposte.

Col sistema in vigore

— come — dovrebbero

d'armata zionato

i

reggimenti d'artiglieria di corpo

risulta nel disegno di legge già

men-

avere 90 uomini circa per bat-


—

107

—

teda, la qual forza, dal settembre al marzo, viene

dotta dai 50 ai

60 uomini

col

altri

congedamento anticipato

nonché pel congedamento

della terza classe anziana,

ri-

di

uomini per ragioni diverse.

458 due compagnie

Ai detti reggimenti dovrebbero essere assegnati cavalli per ciascuno (compresi quelli di

treno). I

reggimenti

campagna

da

d'artiglieria

avrebbero la stessa forza, colla settembre

al

divisionali

riduzione

relativa

dal

marzo.

Essi dovrebbero avere 428 cavalli ciascuno (compresi

una compagnia

quelli di II

reggimento

treno).

dovrebbe

d' artiglieria a cavallo

120 uomini per

batteria

la fortuna di raggiungere

,

—

—

avere

forza che

non ebbe mai

quale

riduce' dal set-

la

si

marzo a circa 70 uomini ed anche meno. Più quattro compagnie treno con 160 cavalli. Le sei batterie dovrebbero avere complessivamente 480 cavalli, invece ne hanno sempre meno. L'artiglieria da montagna dovrebbe avere 120 uomini per batteria, con 521 quadrupedi. A noi sembra inutile spendere parole per dimostrare tembre

l'

al

impossibilità per parte delle batterie di attendere

una

istruzione utile e vantaggiosa

rimasti sotto le armi dopo dei 50 o 60 servizio

,

uomini

al

Se

si

effettivi,

i

gli

vari

i

congedamenti

attendenti,

gli

,

riflette

ad

uomini

pochi ;

poiché

uomini di

non rimangono disponibili che 25 massimo per batteria.

ecc.

verno dei

tolti

per

o

30

poi alla necessità di provvedere al go-

cavalli,

addio istruzione.

dura dal settembre

al

mese

E

tale

di giugno, cioè

stato di cose

almeno sino


,

— a dopo

—

108

primi tre mesi d'istruzione della nuova' classe

i

di leva.

Onde eliminare

sì

gravi inconvenienti, occorre che cia-

scuna classe abbia a percorrere

congedamento

col

A norma

quanto venne

di

la

ferma

di tre

anni

in settembre di quella anziana. stabilito

nel formulare le

basi del nostro ordinamento, l'artiglieria di prima linea

complemento dovrebbe essere somministrata

e suo

prime a

7.

8.

,

sei classi a

e 9.

a

plemento di

l'artiglieria della milizia

;

classe; la 10. tutte e"

a

due,

e l'll. coli'

a

dalle

mobile dalla

costituirebbero

com-

il

aggiunta di classi di ca-

come vedremo.

valleria,

Perchè V artiglieria di campagna, da montagna ed a cavallo di

prima e seconda linea fossero

in

grado di

mobilizzarsi prontamente col concorso delle varie classi

sopra esposto, sembrerebbe a noi necessario di aumentare

il

contingente annuo di 900 uomini almeno.

Tale aumento sulle undici classi

gamente 12.

a

la perdita

compenserebbe

lar-

che essa farebbe coi passaggio della

classe all'esercito territoriale, passaggio stabilito dal

nostro progetto. I 900 uomini d'aumento, scompartiti nelle batterie da campagna, da montagna ed a cavallo, permetterebbero

d' accrescere

1'

attuale contingente

di

reclutamento per

ciascuna batteria.

Siccome

tre

sarebbero

le

dette batterie risulterebbero

uomini sul piede

di

Per conseguenza

maggiore e 6.

a

facilità

pace,

classi sotto le armi, le suddi

non compresi

l'artiglieria

100

forza superiore ai i

sott' ufficiali.

potrebbe mobilitarsi con

e prontezza col concorso della 4.

a ,

5.

a

classe, tanto per portare le batterie sul piede di


—

—

109

guerra, quanto per fornire alcuni

uomini

al

carreggio

dei parchi d'artiglieria (1).

La parte

principale però per

fornita dalla 6.

a

e 7.

Gran parte della ria costituirebbe

a

6.

verrebbe

classe di cavalleria. a

e tutta la 10.

complemento

il

servizio

tale

a

classe d'artiglie-

cfell'artiglieria di

prima

linea. a

La

7.

,

8.

a

e 9.

a

concorrerebbero alla forma-

classe

zione dell'artiglieria di seconda linea, e i'll.

complemento, nonché F8.

mostreremo

classe di cavalleifa,

degli

uomini

aumento da noi

di

verrebbe a risultare, sulle

tre

del bilancio,

il

carico

anziana

classe

della

inevitabili perdite

Per

la

al

come

suo di-

in seguito.

numero

Il

a

a

stante,

classi,

di circa

i

2000 a

congedamento anticipato

in settembre, e tenuto

durante

proposti

tre

conto delle

anni.

soppressione dei tre reggimenti d'artiglieria da

campagna si aveva una economia di 2600 uomini e di 1380 cavalli deducendo l'aumento d'uomini sopra ac:

cennato, risulterebbe a favore del bilancio

una

econo-

600 uomini circa e di 1380 cavalli. Riguardo alle compagnie da costa ed a quelle da fortezza, dovrebbero avere la ferma di tre anni come per l'artiglieria da campagna, e formale in 20 brigate. mia

di

Colle proposte fatte scomparirebbero

gorie attualmente in forza lità

all'

le

seconde ca-

artiglieria, la di cui uti-

pel servizio di guerra sarebbe molto discutibile.

Sarebbe da augurare che venisse una buona volta stabilito piede di guerra dovessero essere di 6 pezzi, onde dimiunire le difficoltà provenienti dai cavalli requisiti non (1)

che

le batterie sul

avvezzi al

tiro.


—

-

110

Genio.

Parlando di quest'arma crediamo bene nostro

progetto la

teplici

proposta

come

legge già citato,

contenuta

di inserire nel

disegno di

nel

corrispondente

la più

mol-

alle

ed importantissime esigenze del corpo del genio

ordinamento, cioè, in 5 reggimenti; ed una brigata

:

fer-

rovieri.

Ciascun reggimento fornito di una o due compagnie di treno,

mento

a

norma

delle esigenze del servizio del reggi-

slesso.

Colla riduzione da 12 a 10 corpi d'armata,

mento che verrebbe ad avere 12 compagnie e 2 specialisti, fisti

a 10

;

le

Inoltre

compagnie zappatori

dovreb-

questa

le

si

verrebbe ad ottenere

450 uomini

sul bilancio di

anche per

poniamo che a

abili

titolo

e di

circa.

arma

importantissima

quale abbonda di istruzioni pratiche

mento spetta ad

telegrafisti

telegra-

bero ridursi da 12 a 10, così

una economia

reggi-

compagnie

dovrebbe ridurre

come pure

il

provetti

il

di

nei

pro-

ben meritato compenso venga ;

posizione

che inviterà a continuare nel servizio militare quei ufficiali

la

cui insegna-

sott' ufficiali,

creata la posizione di aiutante sott' ufficiale

1'

,

sot-

che per le loro qualità riescono di vero gio-

vamento nei reggimenti

stessi.


—

Ili

Treno.

Le suddivisioni

di questo

compagnie, perchè?

Compagnia nelP

per conseguenza ragione di non

avvi

scuna delle suddivisioni l'appellativo

squadrone vallo e

,

quale qualificativo

non a

che

unità

di

sin ora

esercito italiano è

appellativo di unità organica di corpo od

Non

1

corpo appellaronsi

arma a

piedi.

dare a ciale

spelta di

organica a ca-

piedi.

Noi così la chiameremo.

Ammessa V

gliere cioè all' artiglieria

la necessità di formare

ministrativo,

precedente proposta

utilità della

il

il

servizio del treno,

un corpo speciale

di

,

to-

ne sorge

am-

pel treno

quale dovrebbe provvedere a

tutti

i

comandi e

stati

mag-

vizi amministrativi,

cioè

:

ai

giori delle armate, dei corpi

vari

d'armata e

ser-

di divisione, alle

direzioni di commissarialo, alle sezioni di sanità e sussistenza,

alle

colonne traino-pane, ecc.

Noi proponiamo adunque che

venga organizzato per brigate

da assegnarsi mata,

in

tempo

di

il

di

pace

e di lasciare ai reggimenti

treno amministrativo

3 squadroni ciascuna,

una per corpo d' artiglieria

1'

d' ar-

unico

servizio che realmente spetta alla detta arma, cioè quello

dei parchi d'artiglieria.

Crediamo però

di

essere nel vero

asserendo che per


—

112

—

formare un buon conducente nel treno amministrativo, sia più che sufficiente la ferma di il

due anni. Portando

contingente di leva a 40 uomini per classe, noi avremo

squadroni della forza di 80 uomini, dal momento che

gli

due sole sarebbero

le classi sotto

le

armi in ogni squa-

drone.

Dopo i campi e le grandi manovre la classe anziana non sarebbe necessario che seguitasse a rimanere sotto armi e per

le

conseguenza, uniformandosi

al

sistema

congedata

adottato sin ora per tutte le armi, verrebbe

mese di settembre. Essendo 30 gli squadroni di 80 uomini ciascuno, la forza totale sarebbe di 2400 uomini. Deducendo il 6 per cento di perdite, ed il quarto di una classe pel suo congedamento anticipato, si avrebbe a carico del bilancio una forza effettiva di 2000 uomini circa. Attualmente trovansi sotto le armi 40 compagnie treno colla forza di circa 3500 caporali e soldati e 1600 cavalli. Colla riduzione dei numero degli squadroni da 40 a 30, mantenendo costante il numero dei cavalli attualnel

mente

in forza alle

compagnie

treno,

il

totale dei cavalli

risulterebbe di 1200. Colla riduzione tata col

adunque

della ferma a

due anni

congedamento anticipato a 21 mese

—

— pore colla

riduzione a 30 degli squadroni del treno, potremo otte-

nere un'economia di 1500 uomini circa e 400 cavalli.

Per

la mobilitazione del treno, oltre le proprie classi,

concorrerebbero la

9.

a ,

10.

a

ed linciasse

di cavalleria,

più tutte le classi degli squadroni divisionali.


—

Compagnie

tre

Sanità e Sussistenze, ecc.

di

Come abbiamo da

—

113

proposto pel treno di portare la ferma

a due anni, riteniamo non possa tornare di danno

di diminuire pure d'un

anno

la

ferma

al

contingente di

leva assegnato ai reparti ^'istruzione ed alle compagnie di sanità e di sussistenza.

Aumentando tingente annuo

di

—

un piccolo numero d'uomini

i

con-

ridotto però allo stretto necessario

noi reputeremmo che possa di due anni per

il

essere

suddetti personali,

gedamento anticipato

di quattro

sufficiente la

ben inteso

—

ferma

col con-

mesi circa della classe

più anziana. Il

numero

degli individui

da aumentarsi

in questi vari

personali, non riuscirebbe di grande importanza pel bilancio, tanto più

a stretto

rigore

mento anticipato

tenendo calcolo della diminuzione che si

di

zione di uomini che

due

potrebbe ottenere sia col

una si

classe,

congeda-

sia colla reale diminu-

potrebbe avere, non tenendo che

classi sole sotto le armi.

Colla riduzione

però di due corpi d'armata avremo

pure l'economia di due compagnie di sanità, e due di sussistenza. 8


—

114

Cavalleria,

Nel nostro lavoro pubblicato nel 1879, quando la cavalleria

aveva

la

ferma di 5 anni, proponevamo transi-

toriamente quella di

La

4,

cavalleria oggidì

notare che, mentre

compia

classe

la

il

per poi venire a quella di 3 anni.

ha

la

ferma di 4 anni

;

regolamento prescrive che

ma

giova

la

nuova

sua istruzione in 6 mesi, e quindi sia

passata a far parte degli anziani, nel fatto essa non può

compiere

la

sua istruzione primaria che sul

finire del-

l'anno.

Ed

in vero, generalmente la classe

distretti alla fine

di febbraio,

nuova chiamata

non può giungere

ai

ai reg-

gimenti che in marzo né cominciare l'istruzione prima della fine del mese, e per conseguenza sibile d'ultimarla

che sul

finire

non

le

sarà pos-

d'agosto.

Per questo motivo, difficilmente la classe nuova può prendere parte alla scuola di squadrone e di reggimento, all'istruzione di

campagna ed

ai

campi ed

alle

grandi

manovre; perchè, o verrà lasciata inoperosa ai depositi durante questo ultimo periodo, per insufficienza d'istruzione,

ovvero

incorporata negli squadroni,

con molta

probabilità di riuscire quale elemento di incapacità e di

disordine

(1)

(1).

Onde rimediare

in

parte almeno al grave

inconveniente


— Adottando chiamare

la

115

ferma di 3 anni, colla norma

classe nuova

la

—

ai

fìssa

di

di gennaio, l'istruzione

1.°

primaria potrebbe avere cominciamento nella prima quindicina di detto mese, ed aver termine alla fine di giu-

gno. Si avrebbe così

un'istruzione

reclute

alle

anno

stesso primo la classe

fare

grado

di

vre,

più completa; e nello

assai

verso

di servizio,

i

primi di luglio,

nuova potrebbe venire incorporata

ziani,

con essi

la scuola

prender parte

quali,

le

tempo necessario per impartire

il

a

norma

appunto aver luogo

ai

fra gli an-

squadrone e porsi

di

campi ed

del nostro

alle

in

grandi mano-

progetto, dovrebbero

alla fine di agosto.

Golfadozione della ferma di 21 mesi per

la fanteria,

riesce evidente la necessità di diminuire la durata della

ferma

attuale,

riducendola da 4 a 3 anni, cosi

sterebbe la certezza che

i

coscritti,

i

quali

si

acqui-

sanno mon-

hanno una certa abitudine di goverdomanderebbero molto probabilmente di entrare

tare a cavallo, ed narli,

in cavalleria;

mentre ora

sima ripugnanza ad

tutte le reclute

hanno

la

mas-

entrarvi, e difficilmente se ne tro-

vano che spontaneamente dichiarino

di

saper montare

a cavallo. In

Germania ed

in Austria la

ferma della cavalleria

è di tre anni.

È

bensì vero però che degli

anno a

inscritti

chiamali ogni

far parte del contingente di cavalleria in

quelle

prodotto dal ritardo nel chiamare sotto le armi la nuova classe, sembra vogliasi adottar il ripiego di chiamare anticipatamente gli uomini notati dai consigli di leva come idonei alla cavalleria. Mah! a quanti e quali altri inconvenienti darà luogo un simile ripiego

!


—

116

—

buona parte sa montare a

nazioni,

noi dovendosi scegliere

gli

cavallo; mentre

da numero

idonei a seconda del

progressivo, la scelta cade spesso su meccanici, fabbri, calzolai,

tipografi,

stituiscono

Una

ecc.,

esercenti

tutti

una vera negazione per

mestieri che co-

la cavalleria.

volta pareggiata la ferma di quest'arma a quella

formazione del contingente

dell'artiglieria e del genio, la

perchè

dì leva per la cavalleria riuscirebbe facilissima, facile

cosa tornerebbe l'operazione della scelta degli inaventi attitudine e

scritti

buona disposizione

pel servizio

speciale in detta arma. Oltre alla

maggiore

di molto valore

nuo più

sarebbe

di reclutamento,

vantaggio di avere un contingente an-

e per conseguenza più forti le classi in

forte,

congedo,

il

facilità

le quali

sarebbero undici invece di nove, come

attualmente.

Per rispettare delle finanze,

il

più

che fosse possibile

venisse stabilito di licenziare

tembre

di

manovre

ciascun anno

—

le

esigenze

opineremmo che, come norma generale,

—

anticipatamente, nel set-

dopo

i

campi e

le

grandi

la classe più anziana.

Questa all'atto del congedamento verrebbe presa in forza, per regione, dai diversi depositi dei reggimenti di

cavalleria, cosi che all'atto

quest'

della

mobilitazione,

arma avesse a trovare modo

anche

di completarsi

,

oc-

correndo, dal distretto o dai distretti viciniori alla sede

reggimento.

del Il

licenziamento anticipato della

solamente verrebbe imposto

ma la

altresì

classe anziana,

non

da necessità economiche,

verrebbe suggerito dalla considerazione che

presenza

di tale

classe

non sarebbe

ritenuta

indi-


—

—

117

novembre e dicembre dei campi e delle grandi manovre, si dovrebbero considerare come un periodo di tregua e di minori fatiche, onde avere qualche mese a disposizione per impartire- alcune speciali istrumesi

spensabile nei

perchè

zioni, sia agli ufficiali, facilitare,

ed

ciali

con

cui di

tale

compito

le

;

fatiche

sia ai sottufficiali

;

ed

periodo di relativo riposo,

ai sott'ufficiali

laborioso

ottobre,

di

mesi, dopo

delti

il

modo

dovrebbe incominciare

per

agli

uffi-

di poter riprendere

gennaio

1.°

al

altresì

successivo^

l'istruzione della

il

loro

epoca

in

nuova classe

leva.

Tale forza

i

periodo tornerebbe pure utile per rimettere in cavalli.

Se quanto abbiamo

'qui detto

fin

pienamente

sufficiente per convincere

sufficienza della

ferma

di tre anni, vi

non

fosse ancora

dell'utilità

e della

aggiungeremmo

la

seguente proposta, la di cui attuazione basterebbe per sé sola a procacciare all'istruzione della cavalleria, vantaggi per lo

meno

pari

a

tenere coiranno che noi

quelli

che

si

potrebbero ot-

vorremmo diminuito

nella sua

attuale ferma di servizio.

Durante

il

periodo invernale, squadroni interi vengono

frazionati in tutte le città ove

ha stanza un reggimento

di fanteria per la scuola di equitazione degli ufficiali di

quel reggimento.

Sono innegabili

i

danni che tale servizio reca

all' i-

struzione delle classi della cavalleria, e ciò per un lungo

periodo

di

parecchi mesi in ciascun anno.

Noi crederemmo adunque molto opportuno di proporre che in ogni capoluogo di corpo d' armata venisse formato uno squadrone divisionale (che così lo chiamere-


— mo) a

113

—

F istruzione degli

bella posta per

delle

ufficiali

armi a piedi.

La formazione stare gran

cosa,

proporremo per

A

squadroni non verrebbe a co-

di delti

se venisse adottato

il

modo che

conservare negli squadroni dei vari

preferenza di

reggimenti, cavalli poco

atti,

specialmente per

portare continue, lunghe e gravi fatiche,

età,

le

crederemmo più conveniente fatiche, stare

un

ma

tali

per un vilissimo prezzo

doverli porre in vendita

,

da noi

di fare in ciascun anno una

meno

ritenuti

a sop-

quali fini-

scono col ridurli prima del tempo in condizioni

scelta di quelli

ora

di cavalli.

fornirli

atti

a sopportare lunghe

che fossero giudicati ancora idonei a pre-

utile servizio,

e destinarli agli squadroni divi-

sionali.

comando dì questi, assegnato un comandante Al

noi

proporremmo che venisse tenente) anziano

(capitano o

per anni di servizio e per età, con un terno

meno idoneo

al

ufficiale subal-

reggimenti di

servizio attivo nei

cavalleria.

Di bassa forza

non

ci

dovrebbe essere che

numero

il

strettamente necessario pel governo dei cavalli. Siccome il

numero

dei

portare a 60

,

quadrupedi, in pochi il

numero

anni

degli uomini si

si

potrebbe

potrebbe pa-

rimenti stabilire a 60. detti

I

leva,

dal

squadroni verrebbero formati di due classi di

ben inteso

colla

ferma

di

momento che passerebbero

21 mesi anche per effettivi

allo

loro,

squadrone

divisionale. II

contingente annuo di questi squadroni verrebbe som-

ministrato dalla cavalleria dopo compiuta la prima istru-

zione delle reclute, e scelto fra

i

meno

robusti.


—

119

—

squadroni verrebbero aggregali alla brigata treno

Tali

da noi proposta per ogni corpo d'armata ed camente verrebbero scelti gli attendenti per generali, per quelli di stato

maggiore,

in essi unigli

ecc.

L'adozione di questa nostra proposta, oltre dissimo vantaggio di togliere tazione

degli

delle

ufficiali

di cavalleria, oltre

il

al

gran-

peso della scuola d'equi-

armi a piedi

al togliere

ufficiali

ai

ai

reggimenti

reggimenti

suddetti

il

pesantissimo carico degli attendenti, oltre all'aprire uno sfogo

agli

nonché tutti

gli

sottufficiali più

ufficiali e

un mezzo

d'offrire

uomini ed

i

di potere

cavalli

meno

anziani dell'arma,

impiegare utilmente servizio del-

al

atti

l'arma stessa, permetterebbe di avere in caso di guerra

IO gruppi

di

cavalleria;

i

quali

potrebbero servire di

base per formare almeno alcuni squadroni di cavalleria,

da assegnarsi alla milizia mobile, la quale coli' attuale ordinamento non può disporre neppure di un solo cavallo, I

cavalli per

i

detti

rebbero con quelli

squadroni mobilitati

si

complete-

riuscirebbero in sul

principio

requisiti.

Questi squadroni non

molto preparati pel servizio di guerra

tempo potrebbero mettersi

in

però in poco

;

grado di

rendere degli

utilissimi servizi.

Del resto l'essenziale sarebbe che ne venisse approvato l'organico, poiché non riuscirebbe

difficile

predire

che cosa potrebbero diventare in avvenire, con un pochino di buona volontà.

Malgrado

tutto

quanto abbiamo sin qui detto, siamo

convinti che molti oppositori diranno tuttavia:

sere possibile diminuire la

non può anziane.

fare

a

meno per

ferma, poiché la

non

es-

la cavalleria

sua istruzione di classi


—

—

120

Bene: vediamo come stanno sia vero che

le

cose oggigiorno, e se

nostra brava cavalleria attinga essen-

la

zialmente la vita dalla classe più anziana.

Attualmente essa ha sotto alla fine I

le

armi

tre classi (scriviamo

deiranno 1893).

congedamenti progressivi ed anche verificatesi nei vari anni di

vitabili,

perdite ine-

le

servizio,

hanno

ri-

dotto a minimi termini la classe più anziana e di molto

quella

di

mezzo, talché

dei

135 uomini

prescritti per

non ne rimangono un centie di questi non sono naio di effettivi per ciascuno gradisponibili che dai 75 agli 80 uomini, compresi squadrone,

attualmente

,

i

Dei suaccennati uomini disponibili,

duati.

15 appartengono

30 a quella

alla classe

mezzo

di

:

molto

è

se

più anziana (1870), 25 a

dai 35 ai 40

appartengono a

quella più giovane (1872).

Francamente non crediamo che cavalleria sia

dovuta

alla

la

consistenza della

presenza di quei 15 uomini

anziani per ogni squadrone, e per conseguenza

sembra — che

tale

— a noi

obbiezione non possa assolutamente

reggere.

La parte principale invece, per ogni squadrone, viene somministrata dalla classe più giovane,

la

quale

ebbe

avere,

dopo

un'istruzione strozzata di soli pochi mesi.

non sarebbe egli più saggio consiglio congedamento della classe anziana, due

Ora, il

sole classi

per ogni squadrone di circa 45 uomini per ciascheduna, e

bene

E

istruiti?

notisi che le condizioni presenti della cavalleria du-

rano dalla fine

di

settembre alla fine di giugno

messo che possa compiersi

l'istruzione della

— am-

nuova classe


— mesi

in 4

•

— mentre

—

12i

proposte

colle nostre

gli

squadroni

90 uomini bene istruiti potrebbero maggio la nuova classe sufficientemente

della forza di circa

incorporare in

dal gennaio al maggio.

istruita

Speriamo che

pano

la

maggioranza

cose militari, approvi

di

questa speranza passiamo

di quelli che si occu-

nostre proposte, ed in

le

oltre.

ricaviamo che

Dalla relazione sulla classe 1870, noi della cavalleria consta di circa

la forza

congedamento

col

e soldati, in

23500

caporali

della quarta classe anziana

settembre la forza annuale a carico del bilancio

ri-

sulterà di circa 22000. Il

contingente annuo della cavalleria è di poco infe-

6000 uomini. Diminuendo

riore a

anno sarebbe indispensabile

di

aumentare

migliore scelta di giovani nella

7000,

i

1000 uomini: in 144 squadroni, più darebbero una forza media di 47 di

quali ripartiti nei

palafrenieri,

scritti

gli

ogni contingente di leva

in

non dovrebbe essere maggiore di

formazione del contin-

per malattie verificatesi dopo l'arruola-

salvo

mento, l'aumento necessario

tale

contingente

proibizione di sottoporre a rassegna

gente, e della inscritti,

il

ferma di un

Tenuto calcolo però della

ciascuna classe di leva.

di

l'attuale

per squadrone; dei quali

5a6

toi

2

in-

individui dovreb-

bero passare a suo tempo agli squadroni divisionali. All'atto del

congedamento

della classe anziana, la cifra

totale di essa si troverebbe diminuita delle perdite subite

durante

i

tre

anni di servizio,

colare in media del 4 per detta

classe, all'atto

ridotta a

6300 uomini

le

quali

si

potrebbero

cal-

100 all'anno, per conseguenza del congedamento, si troverebbe circa.


—

122

—

Siccome per norma generale essa verrebbe congedata in settembre, vale a dire

con anticipazione di

e mezzo, converrebbe dedurre dal

numero

uomini

degli

tre

mesi

quarto della detta classe

il

di cavalleria,

annualmente a

spese dello Stato, ossia 1500 circa. Risulterebbe per ciò in complesso un'economia supe-

2000 uomini.

riore ai

Coll'adozione degli squadroni

divisionali

si

avrebbe

600 uomini; però tenuto calcolo delle perdite nei due anni nonché di quelle prodotte per congedo anticipato di una classe, l'aumento reale di

un aumento

di

,

uomini, da bilanciarsi a carico dello Stato, non riusci-

rebbe maggiore I

non tenendo I

ai

500,

aumento per

cavalli in

tali

squadroni, sarebbero 600,

calcolo delle perdite annue.

reggimenti di cavalleria, organizzati a seconda delle

—

nostre proposte

in caso di mobilitazione

bero trovarsi sempre pronti.

rimarrebbero la 5.

a

La

a ,

7.

a

d'artiglieria di

La

9.

ed

8.

a

a ,

10.

a

complemento,

numerose

a

l.

e di 2.

ed ll.

a

e

delle attuali.

classe passerebbero effettive all'ar-

da campagna pel

tiglieria

rispettivo

potreb-

depositi di ciascun reggimento la 4.

ai

classe assai più 6.

A

—

a

servizio del traino dei parchi a

linea.

classe, più tutte quelle degli squa-

droni divisionali, passerebbero

al

treno.

Distretti.

Nel disegno di legge presentato

guerra al Parlamento

il

7 luglio

dal ministro

della

1893, più volte men-


— zionato

viene fatta

,

tuali teria,

tatti

servizi

i

—

proposta

la

passando

distretti

123

di

ai depositi

ad

sopprimere

gli

at-

di reggimenti di fan-

essi affidati, escluso quello del-

l'arruolamento, cioè: 1.°

Chiamata, vestizione, armamento,

mini in congedo da assegnarsi 2.°

Chiamata, vestizione,

gedo per

la

ai

ecc., degli

uo-

rispettivi reggimenti;

uomini in con-

ecc., degli

formazione delle unità organiche

—

com-

pagnie, battaglioni, reggimenti di milizia mobile; 3.°

Idem idem per

4.°

Formazione

la milizia territoriale;

delle

compagnie

pre-

e battaglioni

sidiari. Il

servizio

circoli

di

reclutamento

di

verrebbe affidato ad 87

arruolamento, numero corrispondente a quello

degli attuali distretti.

sembra non 108 nuovi di-

Riflettendo bene su tale proposta, a noi

dovere fruttare altro che stretti,

glieri,

la

creazione di

uno per ciascun reggimento fanteria più

gli

87

circoli.

Con rincrescimento non possiamo essere

modo

di vedere,

anzi

ci

108

il

dello stesso

serviremo delle stesse parole

adoperate nella relazione a riguardo dei esternare

bersa-

e

Totale 195 distretti.

distretti,

nostro pensiero in proposito, cioè:

«

per

che

depositi di reggimenti di fanteria e bersaglieri

i

di-

venterebbero organismi così complicati e così complessi

da destare, nei sibilità

del loro

più,

serie preoccupazioni

celere

ed ordinato

periodo, già per se stesso

E

circa la pos-

funzionamento nel

difficile, della

mobilitazione.

»

noi aggiungeremo, a quanto dice la relazione: pe-

riodo quello tanto più grave e diffìcile pei depositi di fanteria ai quali spetterebbe

di

provvedere quanto oc-


—

—

124

corre per la mobilitazione del proprio reggimento, e per la

comple-

preparazione e l'istruzione delle truppe di

mento, di milizia mobile, milizia Perciò

territoriale,

permesso proporre una semplificazione

ci sia

l'ordinamento attuale dei

passare

distretti, col

dei reggimenti di fanteria, tutto quanto agli

uomini

ecc.

il

al-

ai depositi

servizio relativo

congedo da richiamarsi pel passaggio dal

in

piede di pace a quello di guerra,

sia per la

mobilita-

zione dei reggimenti, sia pel loro complemento durante

una campagna

di

guerra.

Questo importantissimo servizio,

mente provvidenziale venga dato, sino dal vestiario,

tempo

tolto

di pace,

riteniamo assoluta-

ai

ed

distretti,

affi-

serie

tutto intero, ruoli,

carreggio, armi, munizioni, ecc., ai depositi

dei reggimenti

di

fanteria

(compresi,

s'intende,

i

ber-

saglieri).

Gol sistema da noi proposto fanteria

,

spetterebbe

ai

sotto le armi, di incorporare

riformare

le

compagnie

sulP ordinamento

battaglioni,

cogli

la

non aventi

classe

della classi

richiamata per

uomini richiamati dal con-

gedo; per conseguenza cadrebbe di sua natura la necessità di

aumentare

di fanteria.

Ai

distretti

—

di

numero

o circoli,

brerebbe a noi conveniente

in

come

gli

ufficiali dei

dir si voglia

di lasciare

come

depositi

—

sem-

pel passato:

a)

il

servizio dell'arruolamento;

b)

il

servizio relativo al personale ufficiali inferiori

congedo; e)

sidiarla

il

servizio tutto intero relativo alla

milizia pre-

;

d) quello inerente alla milizia territoriale,

alla for-


— inazione delle sue glioni

—

organiche

unità

e reggimenti),

125

(compagnie, batta-

ecc.;

quello della formazione delie commissioni

e)

della

requisizione dei quadrupedi;

magazzino separato,

quello della conservazione in

f)

quanto

di tutto

il

armamento, carreggio,

vestiario,

ecc.,

della milizia mobile;

g) per ultimo quello del richiamo

delle

classi dal

congedo per istruzione o per mobilitazione.

Secondo

noi,

affidarsi agli

mai essere con

dovrebbero essere

tali

attuali

sostituiti

ufficiali

distretti,

da

i

circoli

quali, di

gli incarichi da non potrebbero

reclutamento formati

da richiamarsi dal congedo, comunque

fos-

sero ridotte le attribuzioni loro. I

distretti

attuali,

mente diminuiti

di

però*

potrebbero essere

numero, e

ridotti nel

sensibil-

personale sia

di

che di truppa, dopo che sia tolta loro l'impor-

ufficiali

tante missione della mobilitazione

dell'esercito

perma-

nente. II

numero

degli attuali distretti potrebbe senza incon-

da 87 a 80; cioè 20 seconda classe.

venienti essere ridotto classe e Il

60

di

distretto di

di

prima

prima classe protrebbe ridursi ad:

1

Comandante

1

Ufficiale superiore relatore (tenente colonnello

(colonnello)

maggiore) 1

Capitano direttore dei conti

1

Ufficiale contabile pagatore

1

Ufficiale contabile consegnatario

1

Capitano ajutante maggiore

1

Tenente

»

»

dei magazzini

o


—

126

—

1

Capitano medico

1

Capitano di fanteria, comandante di compagnia

1

Tenente

1

Ajutante sott'uffìciale allo stato maggiore

2

Ufficiali di scrittura

addetto

»

all'ufficio

matricola

2 Furieri maggiori 4 Assistenti locali (pei magazzini)

50 Caporali

e soldati.

Quello di seconda classe potrebbe ridursi a: 1

Comandante

(tenente colonnello o maggiore)

1

Capitano contabile direttore dei conti e relatore

1

Ufficiale conlabile pei

magazzini

1

Capitano medico

1

Tenente aiutante maggiore, disimpegnando anche la carica di ufficiale pagatore

1

Comandante

1

Tenente addetto

1

Ajutante

1

Furiere maggiore

di

compagnia (capitano) all'ufficio

sott'ufficiale

2 Scrivani od

allo

matricola stato

maggiore

ufficiali di scrittura

3 Assistenti locali (pei magazzini)

50 Caporali e soldati. Con tale riduzione si verrebbe ad ottenere una economia di 7 comandi di distretto, di parecchi ufficiali e sott'uffìciali e più di 4000 uomini. Siccome però parte

di

questi

presterebbero servizio

nei reggimenti di fanteria, l'economia reale a vantaggio dei bilancio risulterebbe Quelli che ai distretti

sempre superiore

non conoscono l'importante

—

e

pur troppo sono molti

ai

2000 uomini.

servizio affidato

— domanderanno:

a che prò conservare una compagnia ai distretti?


—

—

127

Noi risponderemo: per la conservazione preziosa di tutti

i

magaz-

materiali in consegna a detti corpi, e pei

occorrono uomini, ed un

ecc.,

viveri,

zini vestiario,

la-

voro continuo, indefesso, per non lasciare che ogni cosa si

con

e

rovini,

occasionare la perdita di

sciupìo

tal

in ultima analisi,

parecchi milioni di

capitale,

per essere

richiedono l'intervento della borsa

di già

sostituiti,

i

quelli,

troppo bersagliata dei contribuenti

italiani.

Altre ragioni eccellenti che militano per la conserva-

zione della compagnia sono:

necessità

la

avere un

di

corpo nel quale poter incorporare la maggior parte deinscritti di statura

gli

motivo o per un

altro,

minima,

non potrebbero prestare un buon arma;

servizio nei vari reggimenti di qualsiasi sità di

neces-

la

avere disponibili dei soldati per fornire attendenti

agli ufficiali dei corpi sari, contabili,

gnia

per un

o

e quelli che,

—

ecc.;

non combattenti,

il

ufficiali

commis-

vantaggio di avere una

compa-

benché piccola-'

—

capace di somministrare in

caso di bisogno, una o due piccole guardie, e per

timo

con

la necessità

taglioni

e le

tali

compagnie

di

formare

ul-

bat-

compagnie presidiane.

Dobbiamo però dichiarare apertamente che di

i

gli ufficiali

fanteria pei distretti, dovrebbero venire scelli unica-

mente tutti

tra quelli

effettivi ai

ressamento a vizi speciali

buoni ed anziani,

distretti

tutti

i

slessi,

lavori

ed a

i

quali,

rimanendo

prenderebbero vivo intetutti gli

importanti ser-

di tali corpi.

Gol sistema attuale,

gli

ufficiali

subalterni,

comandati

dai reggimenti per prestare servizio durante un biennio,

per

lo

più molto giovani, riescono di pochissima

e finiscono, tolte stessi.

utilità,

alcune eccezioni, col danneggiare sé


— Perchè

oltre alla necessità di avere

nissimi ufficiali

funzionare regolarmente,

potessero

distretti

i

—

128

effettivi,

ottimi

fossero abbandonati a loro stessi

che frequenti

comandanti

e

buo-

sarebbe indispensabile che non

come attualmente; ma

visite venissero praticate

rigorosamente da

ufficiali

generali ispettori che avessero piena conoscenza

di tutti

i

servizi importantissimi dei distretti.

Tali ispettori i

dovrebbero essere nominali a scelta tra

colonnelli anziani dei distretti stessi, ai quali ora

Comandi

colla soppressione dei

la porta dell'avanzamento,

superiori

e noi

—

si

—

è chiusa

ignoriamo in virtù di

quale legge ciò sia stato fatto!

Noi esprimiamo cienti tre ispettori

il

nostro parere che sarebbero

per

ritalia settentrionale,

tutti

i

distretti,

uno per quella

ossia:

suffi-

uno per

centrale, l'altro per

la meridionale.

Come

logica conseguenza di quanto

detto, gli

ufficiali

di

fanteria

dei

abbiamo

distretti

sin qui

dovrebbero

avere una anzianità a parte. Giunti a questo punto bile, chi

E

ci

ci si

chiederà: e la milizia mo-

dovrà pensare?

noi risponderemo: l'autorità militare presso ciascun

corpo d'armata e pronte

le

territoriale, la

quale dovrà tenere

come avre-

occasione di esporre trattando dell'organico

dell'esercito.

ruoli,

formazioni delle varie unità organiche, com-

pagnie, battaglioni, reggimenti, divisioni, ecc.,

mo

i

tattico


129

—

Carabinieri.

Il

corpo di cui

RR. Carabinieri,

ci il

occuperemo per ultimo

solo che abbia la ferma obbligatoria

Come

di cinque anni.

quello dei

è

naturale conseguenza della forte

modo secondo

riduzione del servizio di guardia e del quale, a nostro parere,

dovrebbe venire

il

impiegata la

fanteria per la tutela dell'ordine interno, ne nascerebbe

una maggior vigilanza

la necessità di

servizio per parte dei il

e di

un più esteso

RR. carabinieri, e per conseguenza

bisogno di un leggero aumento di forza presso

le sedi

delle varie legioni.

Attualmente

reclutamento di detto corpo

il

con grandissima

difficoltà, e se

non andiamo

si ottiene

errali,

esso

difetta di molti uomini.

Ciò prova che

i

vecchi carabinieri, compiuti

anni, se ne vanno, e che la legione insufficiente a sopperire ai

bisogni

allievi

dell'

arma

i

cinque

Roma

di ;

è

dunque

è giocoforza convenire che avvi urgente bisogno di migliorare la posizione del carabiniere e di modificare l'or-

dinamento Il

dell'attuale legione allievi.

carabiniere nell'adempiere ai mille obblighi del suo

spinoso servizio, espone generosamente la sua

persona

a continui pericoli, dimodoché se

servizio

che presta non

come anni si

si

gli

anni

di

possono forse per intero considerare

passati in continue

campagne

dovrebbe però tener conto

coli'

di guerra, gliene

ammetterlo a fruire 9


—

—

130

prima

della giubilazione diversi anni altre armi.

sempre quando viene

Inoltre

soldati delle

colpito

da ma-

o da febbri di malaria, trovandosi di servizio in

lattie

paesi malsani, il

dei

diritto alla

gli si

dovrebbe concedere più largamente

pensione vitalizia, invece

ritenendo quelle

come

riforma,

della

malattie incontrate in servizio.

Noi crederemmo opportuno adunque di proporre guenti miglioramenti relativi al trattamento del niere,

quali se

i

non saranno

guenza a armi

facilitare

carabi-

reclutamento ed a conservare sotto

il

dopo 20 anni

tanto pei graduati che pei carabinieri

assolutamente V obbligo di non diritto

conse-

carabinieri anziani.

i

a) Diritto alla giubilazione zio,

se-

più provvidi, gioveranno

i

però di certo a migliorarne la posizione, e per

le

i

se

non dopo compiuti

disposizione basta ad

potere i

conseguire tale

42 anni. Tale vigente

allontanare

i

volontari,

di

buon grado

utile

personale

non accettano certamente anni in più senza alcun

di servi-

escludendo

,

i

quali

4 o 5

di fare

poiché arruo-

;

landosi dai 18 ai 20 anni, dovrebbero avere diritto alla

pensione dai 38 ai 40 anni; b)

Ferma ordinaria

di 4 anni, decorsi

i

quali, tro-

vandosi sempre nelle condizioni volute, avrebbe alla rafferma di 3

in 3 anni, e

temporanea avrebbe

diritto

dopo 10 anni

diritto

di

ferma

a far passaggio alla milizia

territoriale.

Però se

si

vuole colla rafferma trattenere

il

carabi-

niere sotto le armi, occorre ristabilire la prima rafferma col

premio di 1600

lire

— invece

delle

2000 concesse

attualmente, e ciò per la riduzione della ferma a quattro anni

soltanto,

— come

le altre posteriori,

come attualmente.

e

non

già di

1000


— Per

chi è soldato

—

131

premio

35.°

anno

d' età

servito con tre rafferme

—

quando però

il

tempo

meno 40

in cui trovasi in licenza

alla

riforma — sempre seguire

il

—

accordando

giorni;

Diritto

e)

competenze

sue

casi previsti dal regolamento per la

licenze straordinarie,

dopo

abbiano

;

d) Continuazione di tutte le

rante

il

1600, stabilito ^per quelle successive;

di lire

il

il

passo col riaccordare per la prima rafferma

Dispensa da qualsiasi obbligo di servizio

e)

compiuto

—

sempre

la vita militare è

per conseguenza sarebbe indispensabile di

difficile;

facilitare tale il

carabiniere

più

e tanto

primo passo nel proseguire più

—

giubilazione

pei soli

concessione

delle

al carabiniere

— che

quando venisse

— però

du-

al-

appelleremo

di'

impossibilitato a pro-

suo servizio per malattie epidemiche, per feb-

bri di malaria prese nei luoghi dove trovavasi

zione, o per altre

sta-

di

gravi malattie o ferite incontrate in

servizio.

Tale giubilazione dovrebbe essere graduata,

in rap-

porto agli anni di servizio.

L'adozione di

queste proposte

inviterebbe

di

certo

molti giovani ad arruolarsi in quella pregiatissima arma,

un grande stimolo

e sopratutto costituirebbe nieri anziani a proseguire

Ora,

non per entrare

sima del miglior modo

ma

in

di

soltanto per esternare

putiamo molto cipali

utile

un nucleo

il

merito alla questione gravis-

formare

gli

allievi

vizio d'ordine pubblico

carabinieri,

una modificazione che noi

— perchè fornirebbe

di forza

pei carabi-

servizio.

re-

nelle città prin-

disponibile per qualsiasi ser-

— noi proponiamo che

la legione


— allievi

carabinieri di

Roma, ora composta

ed a

rabinieri a piedi

—

132

di allievi ca-

da squa-

venisse sostituita

cavallo,

droni allievi presso ciascuna legione.

Noi siamo

di

parere che

alla 1

corpo d'armata, e sotto

di

comandante allievi

sede dì ogni comando

immediata direzione del

venisse istituito

la legione,

carabinieri

l

uno squadrone

150 uomini

a piedi di

—

ad ecce-

zione però della Sardegna, ove funziona attualmente uno

squadrone Inoltre,

di allievi carabinieri quasi tutti a cavallo.

presso

le legioni,

Firenze e Milano venisse piedi,

per esempio, di Napoli, Roma, istituito,

anche uno squadrone

allievi

oltre lo

squadrone a

carabinieri a cavallo,

100 uomini, con 70 cavalli ciascuno. Gli di una sola classe riceverebmedia, un anno di istruzione.

della forza di

squadroni a piedi formati bero, in

Quelli a cavallo verrebbero formati di

due

durare almeno

dai

loro istruzione dovrebbe

mesi, secondo

i

classi e la

15

18

bisogni delle legioni.

I

primi fornirebbero

I

secondi, alla propria ed a due altre legioni.

La

ai

forza totale

carabinieri alla propria legione.

i

squadroni verrebbe a risultare

degli

press'a poco uguale a quella dell'attuale legione

allievi.

Anche coloro che sono più attaccati alle antiche leggi della consuetudine, non avranno difficoltà a concederci che l'istruzione e V educazione degli nella legione di i

Roma

riesce

allievi

carabinieri

quasi impossibile

,

causa

molti servizi cui sono adibiti.

Una

volta incorporati nelle varie

binieri effettivi,

che

il

mento

a quei

legioni, quali cara-

bravi giovani altro non rimane

prestigio altissimo

della

loro

divisa

ed

il

senti-

del dovere tradizionale in quella benemerita arma.


—

—

133

Occorre adunque porre riparo a e noi crediamo

che a ciò

grave inconveniente

sì

riesca

si

squadroni

cogli

le-

gionali.

squadroni potrebbe essere

Inoltre l'educazione degli diretta dal

comandante

coi bisogni del

paese ove dovrebbero essere più proba-

bilmente adoperali quali carabinieri Colla presenza

menterebbero gli

armonia

locale della legione, in

di

squadroni

tali

molto

altresì di

i

effettivi.

alle legioni,

si

aspiranti vice brigadieri e marescialli, che ora

cano completamente presso

La formazione classi sotto le

man-

varie legioni.

le

squadroni a cavallo aventi due

degli

armi,

au-

mezzi d'istruzione per

oltre

permettere una più com-

il

pleta istruzione, offrirebbe il vantaggio di avere a dispo-

sizione

un

certo

numero

di

carabinieri

a

cavallo

per

qualsiasi evenienza d'ordine interno, ed offrirebbe altresì l'altro

grandissimo vantaggio di poter somministrare, in

caso di mobilitazione, ottime

comandi d'armata,

corpo d'armata,

di

senza disorganizzare,

guide necessarie

come accadrebbe

di

ora,

ai

vari

divisione, il

servizio

delle stazioni.

Per

tutte le direzioni mobilitate

le

guide dovrebbero

essere fornite da carabinieri a cavallo, o soldati di cavalleria chiamati dal congedo.

Parlando di questa importantissima arma dei carabi-

crediamo bene

nieri,

di

esprimere

che non venga sciupata in caso volta alle grandi il

manovre

servizio di polizia,

che a ciali

tale

arma non

del treno.

ma

—

il

nostro

di guerra

coli' affidarle

ma

tal-

non soltanto

quello effettivo del

spetta,

desiderio

— come

carreggio,

spetta bensì agli

uffi-


— Quest'arma avrà

134

—

di già troppi servizi

in caso di guerra, cssenzialissimi, zia,

da disimpegnare

come

quello di poli-

delle colonne di truppa, del carreggio, degli

accam-

pamenti, ecc.

Concluderemo

col dire che coir adozione delle nostre

proposte, molti sarebbero

i

carabinieri

mali, cosicché le legioni territoriali

babilmente bisogno

dell' intero

contingente degli

droni allievi pel rifornimento rispettivo si

anziani

raffer-

non avrebbero prosqua-

d'uomini, e così

potrebbe col tempo ottenere una diminuzione nume-

rica del contingente annuale degli allievi,

del bilancio della guerra.

con vantaggio


—

135

—

"Vantaggi finanziari che si otterrebbero coli' attuazione del nostro progetto.

Siamo

parte

giunti alla

sidereremo

il

nostro

limitandoci per

essenziale, nella quale con-

ordinamento dal

ora a bilanciare

lato

forza

la

quella che risulterebbe dali' applicazione

finanziario,

attuale del nostro

con si-

stema.

Air infuori della fanteria, per tutte

conosciamo l'aumento e

la

diminuzione

di conoscere quale economia d'uomini fanteria,

compresi

altre

le

cerchiamo ora

:

otterrebbe nella

si

distretti.

i

Col sistema in vigore la forza massima che calcolare a carico

mini; tultavia

sima

ci

del

bilancio, supera

i

si

dovrebbe

150.000 uo-

limiteremo a prendere per base mas-

tale forza.

Dalle situazioni sulla forza

mente

minima

effettiva

sotto le armi (dicembre 1893), si rileva

approssimativa di 84.000 uomini, compresi

La

forza

sette mesi, soli

armi già

massima mentre

cinque mesi.

di

150.000 uomini

la forza

minima

si

si

i

,

attual-

una forza distretti.

ha però per

ha presente per


—

136

—

Per conseguenza la forza media di uomini

compresi

gli

allievi

e di sussistenza

—

carabinieri, le

da

ca

compagnie

calcolarsi a carico del

della guerra, viene a risultare di

—

effettivi

di sanità

bilancio

128.000 uomini

cir-

(1).

E

ben

ciò,

inteso, senza tener calcolo delle

sotto le armi per istruzione di classi in

ma

e

chiamate

congedo

di pri-

seconda categoria, chiamate che coll'adozione delle

non sarebbero più necessarie. nostro progetto noi verremmo ad avere

nostre proposte

Secondo

il

ciascun anno

:

68.000 per un anno Fanteria

.

68.000 nell'anno

.

45.000

»

.

4.000

»

....

2.000

»

.

68.000 per 8 mesi e 4.000 per un anno

Distretti

•I

in

4.000 per 5 mesi

.

*/,

.

.

Totale 119.000

(1) Notisi bene che nella relazione sulla classe 1870 si ha nel giugno (1891) una forza sotto le armi di 140.000 uomini (fanteria, bersaglieri e distretti). Tale forza esisteva però per nove mesi dell' anno congedando la classe anziana in settembre e chiamando la nuova in dicembre; cosichè la media di uomini risultanti a carico del bilancio era di 130000, perciò molto superiore a quella attuale dovendosi aggiungere ancora gli al,

,

media delle compagnie di sanità e Ben inteso che a tale epoca non vi erano sotto

lievi carabinieri e la

di sussistenza.

forza

seconde categorie. volesse continuare a chiamare sotto le armi tutte intere le classi, tale media supererebbe di molto tutte le altre; o si dovrebbe aumentare la spesa e, coli' attuale ordinamento sul bilancio della guerra, ovvero si dovrebbe ridurre ancora la forza minima in modo da avere le compagnie con 30 uomini efle

armi

le

Se poi

si

,

fettivi!

È

ciò possibile?


— Da questa

cifra

137

—

debbonsi

però

calcolandole per una classe

dedurre periodo

pel

perdite

le

intero

di

21

mesi, e per l'altra per un solo anno.

Dovremo però robustezza

tenere nel debito

giovani

dei

minore scelta da

nei

conto

maggiore

la

reggimenti a motivo della

per

farsi negli inscritti

riduzione

la

compagnie

dei reggimenti d' artiglieria, di bersaglieri e

genio

;

epperò invece di diminuire

plessivamente sulle due

classi,

IO per 100 com-

il

contenteremo del 7

ci

per 100.

Rimarrebbero perciò durante Tanno a questo

meno

totale

gli

in

di

media a carico

aggiungendo

10 compagnie

allievi carabinieri e

sanità e sussistenza colla ferma di 21 mesi,

ad ottenere una forza media

bilancio

del

111.000 uomini;

si

verrebbe

di 114.000, perciò

14.000 uomini

in

meno

di quanti trovansi coir attuale sistema a carico del bi-

lancio della guerra.

Riassumendo

i

risultati

che

si

otterrebbero coir ado-

zione delle nostre proposte, avremo

seguenti aumenti

i

e diminozioni:

Aumenti.

Diminuzioni

Uomini

Alpini (per 9

pagnie)

Cavalli

Artiglieria da

com-

....

1100

72

Squadroni divisio500

nali

600

.... Totale

2000

36i0

672

Cavalli

2600

1380

.

1500

400

.

450

2000

Cavalleria

Artiglieria da cam-

pagna

pagna Treno Genio

Uomini

cam

Fanteria

14000

24

Distretti

2000

7

Compagnie Sanità e Compagnie Sus sistenza

.

.

.

450

Totale 23000

1811


—

—

138

Risulterebbero perciò definitivamente in

uomini 19.400, cavalli 1139

(1).

avrebbe in più a carico del bilancio

Si

maggior soldo

circa

di

diminuzione

1600

spesa del

la

aiutanti sott' ufficiali, la

quale verrebbe compensata quasi per intero coir abolizione dei caporali contabili di compagnia, resi veramente inutili

nostro sistema.

col

L'applicazione adunque del nostro progetto porterebbe

una diminuzione

sul bilancio della guerra

superiore ai 19.000 uomini, e di 1100 cavalli.

Non crediamo economia che ciali

di dovere tenere calcolo per ora della

potrebbe avere nei quadri

si

colla soppressione di vari reggimenti e

riservandoci di ciò fare alla

della

fine

degli

uffi-

compagnie,

seconda parte

del presente studio.

Nella menzionata ultima parte del nostro

mostreremo

come, a nostro parere,

inoltre

pressione di due corpi d' armata

menti

fanteria,

di

essere ridotti a

sporre

il

attuali

gli

lavoro colla

108

di-

sopreggi-

a vece di ridursi a 90, dovrebbero

100

,

come abbiamo

supposto

neli' e-

nostro progetto.

Ad un tempo

dimostreremo quali

altre utili

economie

potrebbero ancora ottenere, modificando Fattuale or-

si

ganamento

tattico

dell'esercito.

Onde far rilevare quanto modesti siamo stati nel calcol'economia generale in uomini che si otterrebbe coli' attuazione del nostro ordinamento, poniamo sott'occhio al lettore che la differenza a nostro favore, risultante dal confronto della (1)

lare

forza generale esistente, nel 1891, sulla relazione ufficiale della calcolata intera per nove mesi, e per altri tre classe 1870

—

colla deduzione della classe anziana 1868

che

di

32300 uomini.

— sarebbe

nientemeno


PARTE SECONDA

Organamento

tattico dell'Esercito

Abolizione dei

Non mancherà è

dubbio circa

una comandi

di destare

posta dell'abolizione dei

Eppure

Comandi

da molti l'utilità

di Brigata.

certa sorpresa la prodi brigata.

e molti anni che sorse in noi

reale dei detti

comandi

;

il

dubbio che

a poco a poco andò trasformandosi in certa convinzione della loro

Senza

poca

tale

utilità.

profondo convincimento non sarebbe stato

logicamente possibile di accingerci a trattare tale

deli-

cato ed importante argomento, convincimento che in sé

racchiude la speranza di poter riuscire, con tale abolizione, a migliorare seriamente

namento utili

tattico attuale,

condizioni

dell'

orgaaltri

economiche

del

risparmi alle stanche

Paese.

le

procacciando ad un tempo condizioni


— Preghiamo perciò

—

140

cortese lettore di sospendere qual-

il

quando

siasi giudizio al riguardo, sino a

a sostegno della nostra

esposto

egli

abbia avuto

ponderare quanto verrà da noi

la cortesia di leggere e

non

tesi,

tanto ardita

quanto nuova.

Onde

riuscire a dimostrare la nostra affermazione circa

la superfluità, o meglio, la

poca

utilità

dei

brigata nelle grandi unità di cui attualmente l'esercito,

converrà analizzare brevemente

ci

di funzionare nelle guarnigioni,

manovre ed quero, come Gol

in guerra vissero,

;

e

ai

comandi

compone

si il

di

loro

modo

campi, nelle grandi

esporre insomma quando naccome adesso dovrebbero finire.

sistema attualmente in vigore, per cinque mesi

non

dell'anno

vi

sono che

due mesi sonvi

e per altri

essendovi soldati, migliore

gli

volontà

scheletri

reggimenti,

in più le reclute, perciò

comandante

il

dei

non

di brigata, dotato della

questo mondo, durante questo pe-

di

riodo non ha alcuna possibilità di esplicare la propria capacità ed attività rispetto alle classi sotto le armi nei

reggimenti della brigata.

Ricordiamo a questo riguardo l'impressione subita da noi,

or sono 14

anni,

al

vedere

un

brillante

ufficiale

proveniente dall'artiglieria, nominato comandante di bri-

g ta di fanteria, dedicare durante tale periodo tutto

tempo che

gli

lasciavano

di

libertà

i

il

propri studi per-

sonali, all'allevamento di certe bellissime anitre orientali,

e

ad un piccolo vivaio

Ma

continuiamo

Dopo che gimenti, si

i

la

la

di rose stupende.

nostra analisi.

nuova classe

comandi

è stata incorporata nei reg-

di brigata,

per moltissimi riguardi,

devono astenere dalPingerirsi troppo del modo come


— si

svolgono

le

141

—

istruzioni sia di fanteria che di cavalle-

giustamente ostando a tale diretta intromissione la

ria,

piena e giusta iniziativa lasciata dal nuovo regolamento

comandanti

ai

di

reggimento, di compagnia, e di squa-

drone.

L'intromissione del comandante di brigata nei propri

reggimenti

si

potrebbe cambiare facilmente in una in-

vasione delle attribuzioni altrui, con conseguenze indi-

buon andamento dei reggimenti cosa questa che abbiamo avuto campo di con-

scutibilmente dannose al stessi

;

statare in varie circostanze.

D'altronde qualsiasi quesito, sia relativo all'istruzione, sia alla disciplina,

comandanti

i

facoltà di risolvere;

ma

devono

di

brigata non hanno

deferirlo al

comandante

divisione, quando non sia necessario l'intervento comando supremo del corpo d'armata. Dunque i comandanti di brigata, durante questo lungo

della

del

periodo, dovranno per "forza delle circostanze impiegare il

tempo, non dedicato a studi personali od alla direzione

di qualche conferenza degli ufficiali, nel fare delle

com-

parse sulle piazze d'armi, nel mantenersi in esercizio a montare a cavallo facendo passeggiate igieniche, contentandosi di

di

dare un' occhiata or qua or là

ai

riparli

nei quadri dell'esercito dei

coman-

truppa che eventualmente incontrano.

La presenza però

brigata porta con sé la naturale conseguenza

danti

di

che

comandanti

i

di divisione,

aventi ai loro ordini di-

versi generali di brigata, sia per cortese riguardo verso di loro,

sia

anche per non volere colla loro autorevole

presenza diminuire di

azione,

trovinsi

il

loro

campo

malgrado

ad

di già tanto ristretto costretti

—

loro

—


—

—

142

presenziare troppo

astenersi dal

zioni alle truppe

frequente

di

le istru-

mentre sarebbe da augurare che

;

presenza dei comandanti di divisione fosse molto

la

fre-

quente, perchè assolutamente vantaggiosa, sotto qualrapporto la

siasi I

reggimenti,

i

stano vita reale

—

prima parte

esercitazioni di

Ma

voglia considerare.

si

compagnie non acqui-

battaglioni e le

—

come

già

che dal giugno

campagna,

venne

dimostrato

al settembre,

e delle grandi

nella

epoca delle

manovre.

Fazione dei comandanti di brigata trovasi, anche

compresa nello

in questo caso,

strettoio

formato per una

parte dall'autorità imprescindibile del comandante di divisione, e per l'altra dai riguardi dovuti all'iniziativa alla responsabilità

Perciò

dei

comandanti

spetterà a questi ultimi

esercitazioni di

compagnia

di il

ed

reggimento.

provvedere per

e di battaglione;

le

mentre per

quelle di reggimento e di brigata provvedere, o per lo

meno darà

l'indirizzo voluto,

per conseguenza

il

il

comandante

campo d'azione

dei

di divisione

comandi

;

di bri-

gata verrà a risultare talmente ristretto, da potersi

ri-

tenere superfluo. In il

una sola circostanza

comando

azione, e

i

detti

comandanti assumono

della rispettiva brigata con piena libertà di

si

è nelle esercitazioni di brigate contrappo-

ste, esercitazioni

che noi facciamo voti possano presto

venire sostituite da quelle assai più importanti ed di divisioni, formate nel

modo

utili

che a suo tempo espor-

remo.

manovre poi non soltanto viene comprovato quanto sia superflua la ruota ad ingranaggio dei comandi di brigata ruota a doppia dentatura di cui Alle grandi

,

,


— Tuna il

s'

ingrana nei comandi di divisione per riceverne

movimento,

ma

—

143

e l'altra nei reggimenti per comunicarlo

viene talvolta ben

tale ruota,

ed allora

sciano in riposo

comandanti

anco

di

i

comandanti

dando

,

sentita

reggimento

,

di

poi

quali

i

disturbo di dover fare ricerca

divisione la la-

direttamente

hanno

il

comandante

del

;

inopportunità di

ordini

loro

i

1!

ai

grave di bri-

gata per comunicargli l'ordine ricevuto, già in via d'e-

secuzione od eseguito.

Se per caso

muovere

comandante

il

— eccezionalmente — questa suo

brigata

di

volesse

e di sua iniziativa

far

la pro-

movimento non potrebbe che generare un grave disturbo nel funzionamento complesso della divisione; poiché mentre un reggimento per pria ruota

col

ordine della brigata

si

avvia per andare di qua, riceve

dalla divisione ordine di andare di

A

là.

noi è capitato più volte di osservare tali contrad-

ditorie

disposizioni che mettono

il

comandante

reggimento in condizione da non sapere dover dirigere

le

un

di

da che parte

proprie truppe.

La deduzione logica che si può ritrarre da quanto abbiamo sin qui detto, si è che se nelle grandi manovre del tempo di pace i comandi di brigata riescono di poca utilità, in tempo di guerra potrebbero riuscire addirittura superflui e talvolta forse anche inopportuni. All'

avanguardia

d'

armata e

corpo

di

d'

armata è

il

generale di divisione che dovrebbe marciare con essa, tanto più in vicinanza del nemico

:

sentore della sua presenza, sarà

comandante

d'armata o

lo stesso

il

appena

si

avrà avuto del corpo

comandante d'armata, che

si

por-

terà all'avanguardia per tutte le disposizioni necessarie.


—

—

144

»

Le general en chef (dans les marches manoeuvres) se trouvera à Pavant garde pour de la diriger les mou-

»

vements de son armée.

«

(Napol., Mèmoires).

»

Per conseguenza nella pluralità dei casi

reggimento riceveranno ordini

di

spettivo

comandante

gate

quando ne

—

i

comandanti

direttamente

di divisione,

sia possibile

dal

trasmettendo

—

ri-

alle bri-

notizia degli ordini

dati o ricevuti.

campagna

Nella

dante la

9.

a

del 1866,

generale Govone, coman-

il

divisione a Custoza, impiegò le truppe per

reggimenti, senza punto badare

una

ad

o

ad

appartenessero

se

altra brigata.

Quel generale, che tanto

distinse ed a tanto

si

avrebbe

riuscito in quella giornata, nulla

nere se avesse dovuto perdere un tempo trasmettere

i

potuto

era otte-

prezioso

per

prima

suoi ordini, di pronta esecuzione,

per mezzo di questi ai coman-

ai generali di brigata, e

danti di reggimento. Cogli eserciti immensi del giorno d' oggi, nelle linee d'attacco

si

condenseranno

visione misti tra loro

;

ed

tutti i

reggimenti di una di-

i

tratti

della

grande fronte

combattimento, sarà molto, se conserveranno

il

di

tipo ori-

ginario della divisione, senza frammischiamento con

al-

truppe di altre divisioni, e per conseguenza a che

tre

prò

dovrebbero conservare

si

Vediamo ora comandi

come

di brigata, e

primo a riconoscere lo

mandi

i

si

di brigata ? (1)

possono

a provare Y antica

atti

(1) Il

comandi

quali insegnamenti

dalla storia militare,

gata è

i

la

quella sia venuta

poca

utilità dei

per impiantarvi

i

loro

dei

man mano

comandi

Stato stesso; ed infatti esso non fornisce

locali necessari

ritrarre

utilità

di bri-

ai detti

uffici.

co-


— indebolendosi

— necessaria la loro

punto da rendere

al

,

145

abolizione per anemia di comando.

Gustavo Adolfo, re di Svezia, creò pel primo la brigata di fanteria, composta per solito di due reggimenti.

bene che

Notisi

ai

reggimenti di fanteria e di caval-

leria erano assegnate delle piccole batterie di pezzi leg-

da due

geri di ferro fuso, tirati

Anche

cavalli.

come pure

la Francia imitò tale ordinamento,

l'Impero sotto Wallenstein.

Gondè, Turenne

in Francia, e Montecuccoli

dini dell'Imperatore,

non superiori opinava che

comandarono

—

40.000 uomini

ai

la forza

normale

Turenne

un

di

agli or-

generalmente

eserciti

medesimo dovesse

esercito

essere di 30 a 40.000 uomini. Il

principe Eugenio di Savoja alla battaglia di Torino

aveva

ai suoi

Amedeo,

ordini,

con

le

truppe del

uomini

30.000

circa

mentre

;

duca i

Vittorio

Francesi ne

avevano 47.000 Le brigate

di fanteria

ragione d'essere, in

tali

maggiori unità tattiche Nel 1745 Federico

60 reggimenti

II

avevano perciò

poco

esercili

tutta

la

numerosi,

loro

quali

costituite.

accrebbe

di fanteria,

Sotto di lui prevalse in

il

suo esercito sino a

composti di due battaglioni.

modo

spiccatissimo

il

sistema

binario in guerra: ordine delle truppe in due linee;

due

linee in

reggimenti

;

ali

;

divisioni di

reggimenti di due battaglioni.

Nella guerra per la successione

(1740 merosi gli

al

le

due brigate; brigata di due

al

trono

d' Austria

1748), nelle molte battaglie combattute,

eserciti trovalisi

di fronte

i

più nu-

raramente superavano

80.000 uomini. io


— Non raggiunsero mai

—

146

combattimenti du-

tale forza nei

guerra dei sette anni

rante la

— epperò ben

quale importanza potesse tuttora

si

capisce

avere V unità

tattica

della brigata.

Verso

XVIII

la fine del secolo

i

Francesi

si

posero a

capo del progresso militare in Europa.

La grande unità

tattica degli eserciti repubblicani fu

la divisione di circa

mezze brigate teria leggera,

12.000 uomini, formata

di fanteria, più

due reggimenti

di quattro

una mezza brigata di cavalleria e

di fan-

due batte-

rie di artiglieria.

Le

forze della

repubblica francese

diversi eserciti formati ciascuno di divisioni,

un

erano certo

divise

in

numero

di

però di forza disuguale.

La cavalleria venne formata in divisioni di un numero vario di reggimenti. Nel 1805 vennero formati a Boulogne, da Napoleone Imperatore,

i

primi corpi d'armata di

Tale formazione venne della grande

armée —

di forza superiore

3 o 4 divisioni.

2,

consigliata

dalla

costituzione

—

da Napoleone

così chiamata

a 160,000 uomini, divisa in 7 corpi

d'armata, composti ciascuno di un numero vario di divisioni di fanteria e di

una

di cavalleria.

In quelle grandi unità di guerra la brigata di fanteria

perdette molto della sua importanza, dal

momento che

venne chiamata a

la divisione, costituita colle tre armi,

funzionare nel corpo d'armata, come la brigata funzio-

nava

nelle primitive divisioni della repubblica.

Dopo

la caduta di

Napoleone I, fu

Piemonte ove sorse a nuova

venendo divisa

precisamente

in

vita la brigata di fanteria,

la fanteria in brigate

permanenti

(di

due


—

—

147

uno

reggimenti), fornite ciascheduna d'uomini da circoli distrettuali

di leva,

dei vari

vennero suddivisi

cui

in

gli

Stati Sardi di terraferma.

In Italia, nel 1848, l'esercito si

una divisione

d'esercito e di

componeva di 2 corpi con una brigata

di .riserva,

di cavalleria.

Nel 1849, esso era formato di 7 divisioni più 2 brigate miste.

campagna

Nella e di

una

1859 era composto

del

di 5 divisioni

di cavalleria.

Perciò ben

si

comprende come razionalmente dovesse

funzionare la brigata sia di fanteria, sia di cavalleria, nei suaccennati eserciti formati di divisioni.

Nella

campagna

in 4 grossi corpi

1866

del

l'esercito italiano era diviso

d'armata di un numero diverso di di-

visioni (e queste senza cavalleria!) e di

cavalleria per corpo d'armata valleria in riserva.

Il

una brigata

di

più una divisione di ca-

;

corpo dei volontari era formato di

5 brigate più 2 battaglioni bersaglieri, uno milanese e l'altro

genovese, 2 squadroni guide ed una batteria re-

golare da montagna. regolare, composto,

Nell'esercito di grossi corpi il

vero

—

le

d'armata

—

,

come

lo

detto,

assai troppo grossi a dire

brigate di fanteria perdettero molto

loro tattica utilità

del generale

—

come abbiamo

ha dimostrato

Govone più sopra

della

la condotta

citata.

Oggigiorno l'esercito italiano è diviso territorialmente

non più

in

brigate

—

ma

in divisioni; inoltre esso

è grandemente più numeroso di quanto lo fosse nel 1866,

poiché rappresenta in

una campagna

la

Nazione armata; per conseguenza,

di guerra,

esso dovrà dividersi in di-


—

—

US

verse armate, costituite di 3 corpi d'armata, composti di 3 divisioni, perciò, per le esigenze tattiche

ognuno

moderne,

più

la

piccola unità

dovrebbe essere

tattica

costituita delle tre armi, e per logica

conseguenza non

potrà essere che la divisione.

Anche

suo speciale servizio di avan-

la cavalleria, pel

scoperta, dovrebbe venire impiegata per

V avvenire in

da divisioni di cavalleria di 3 reggimenti ciascuna, coadiuvate da una divisione di bersagrossi corpi, costituiti

glieri,

come dimostreremo più

tardi.

NelP intendimento di potere maggiormente infondere nell'animo dei lettore cessità di abolire sia di cavalleria,

i

il

nostro convincimento sulla ne-

comandi

esporremo

di brigata, altre

sia di fanteria,

considerazioni da noi

ritenute parimenti di seria importanza. Il

sistema binario dell'esercito di Federico

rispondeva ottimamente certamente corrispondere Parimenti

d'armata

—

il

alle alle

II

se cor-

esigenze d'allora, non può esigenze attuali.

sistema misto ternario (armate di 3 corpi

e questi di 3

divisioni) e binario (divisioni

di 2 brigate, brigate di 2 reggimenti),

che sarebbe

—

supponiamo

—

riuscirebbe,

a nostro parere, tale una mole pesante e

il

nostro attuale organamento d'armata,

complicata, da rendere lentissimi

sime nel

le

i

movimenti,

difficilis-

marcie con certa impossibilità di poterle eseguire

tempo

prescritto, e più diffìcile

ancora

la trasmissione

gerarchica degli ordini, sia direttivi, sia esecutivi (1). Napoleone I diceva « Le grandi marcie assottigliano gli poco agguerriti e troppo pesanti. Il segreto della guerra è nella mobilità, e il tempo ne è 1' elemento più prezioso. Ogni (1)

:

eserciti

perdita di tempo è perdita di forze. » Infatti, in trentatre giorni, Napoleone, partito da Madrid, enti a a Vienna (1809).


— Lasciamo

al

lettore

il

-

149

giudicare la facilità e prontezza

con cui potrebbe arrivare un ordine

comandante di reggimento, diramato dal comando d'armata, costretto a percorrere la

al

gerarchica qui sotto descritta.

trafila

L'ordine direttivo diramato dal comando

d'armata

ai tre comandi di corpo d'armata; da questi comandi viene spedito ai nove comandi di divisione (1) dai quali viene inviato ai diciotto comandi di brigata; finalmente dai detti comandi viene trasmesso ai trentasei comandi di reggimento: ben inteso senza far parola

giunge

della trasmissione degli ordini ai ria sti

ed a quelli delle divisioni ultimi ai rispettivi

In

quale

ordine, e

stato

di cavalleria

comandi

arriverà

come potrà

grado

è in

e

da queecc.

a destinazione quel povero

—

tanto più se verbale

ordine ternario sia quello

1'

maggiori vantaggi

i

,

ecc.,

di saperlo.

Perciò noi opiniamo che

che riunirebbe

di brigata,

d'artiglie-

venire interpretato dagli ultimi co-

mandi per renderlo esecutivo

— nessuno

comandanti

,

sia per

una mag-

giore mobilità e facilità nei movimenti, sia per

una più

pronta esecuzione degli ordini, sia per maggiore

facilità

nella trasmissione degli ordini stessi. Infatti

appena

il

comando

trasmesso l'ordine direttivo sti

di raggiungere,

d'armata avrebbe

suoi tre divisionari, que-

pienamente edotti dello scopo che

gare,

—

di corpo ai

si

avrebbe in mira

nonché dei mezzi necessari da

potrebbero

facilmente

anche personalmente

—

impartire ai

rispettivi

i

propri

impieordini

comandanti

di

(1) Abbiamo supposto che una divisione di milizia mobile fosse chiamata a far parte di ciaschedun corpo d'armata, per portarli a tre divisioni.


— reggimento ed

ai

—

150

comandanti

cavalle-

d'artiglieria e di

sia per avviare le truppe al luogo stabilito, sia per

ria,

impegnare nel modo migliore Fazione, per svolgerla, per sostenerla, ecc., ecc.

;

e ciò nel

modo

più pronto, e nel

tempo più breve. Dobbiamo per ultimo aggiungere che nario

grande principio

moderno

tattico

Sinora per terza schiera

sistema ter-

serio e calcolare per terza

il

delle 3 schiere.

corpo d'armata aveva un

il

solo reggimento bersaglieri,

lizia

il

permetterebbe finalmenle di potere applicare

non potendo prendere schiera la

mobile, da noi supposta

divisione

come chiamata a

di

sul

mi-

far parte

del corpo d'armata mobilitato, per la semplice ragione

che detta divisione non potrebbe forse raggiungere

il

corpo d'armata che dopo una prima ed essenziale battaglia vinta o perduta.

D'altronde

reggimenti bersaglieri

i

pel caso di guerra

—

sono

inscritti

—

quali truppe suppletive del corpo

d'armata; cioè un reggimento per ciascheduno, in unione

a poca cavalleria ed

artiglieria.

Oggigiorno però è da

—

tutti

riconosciuta l'insufficienza

quale truppa suppletiva o terza schiera

— d'un

solo

reggimento di bersaglieri per corpo d'armata; e coll'or-

dinamento

tattico attuale

sarebbe un poco

difficile l'ac-

crescere la forza e la consistenza di dette truppe, giacché il corpo d'armata, composto di due divisioni, per

formarsi una terza schiera, dovrebbe per forza scompaginare l'ordinamento delle divisioni.

Parimenti cavalleria in

brigate,

le

attuali

divisioni, sia

servizio di

di

fanteria, sia di

avanscoperta, formate

dovrebbero ricorrere

alla

di

scomposizione

due delle


—

151

—

un nucleo

rigate stesse per formarsi

di truppe di terza

schiera.

Eppure

nelle guerre odierne è più

derarsi la necessità di avere forte nucleo

di

una

che mai da pon-

sempre a disposizione un

di truppe fresche, sia per riparare ai

una vigorosa

sconfitta, sia per poter eseguire

presa offensiva con truppe ancora solidamente

sia

infine

ri-

costituite,

vittoriosamente una sanguinosa

sia per poter risolvere lotta,

danni

per procacciare ai corpi

che vennero

in un micidiale comtempo -assolutamente indispensabile per

maggiormente scossi e disordinati, battimento,

il

ricostituirsi.

ColPorganamento

tattico attuale

una terza schiera, manca,

truppe, atto a costituire ai corpi

questo forte nucleo di sia

d'armata, sia alle divisioni di fanteria e di ca-

valleria.

E

qui sorge

altro

importantissimo

argomento contro

l'esistenza delle brigate di fanteria e di cavalleria, poiché

unico e semplice

modo

reggimenti;

si

dare

corpo d'armata una terza schiera,

al

è di

una terza

di fornire alle divisioni

costituirle su

schiera

tre

opportuno sarebbe quello di formarlo con

il

come per mezzo più

tre

divisioni

di tre reggimenti ciascuno, riuscendo cosi a conservare

l'importantissima qualità tattica del corpo d'armata, consistente in

Adunque

una

facile e

pronta mobilità.

l'imprescindibile necessità di

una terza schiera

senza ledere la mobilità delle grandi unità di guerra viene a confermare pienamente la bontà tattica e logistica dell'ordine ternario,

convenienza di abolire valleria.

le

e

per conseguenza la logica

brigate

di

fanteria

e di ca-


,

— però non

Gli oppositori

—

152

daranno ancora per

si

vinti,

e per ultima difesa ricorreranno alla vecchia ragione che

presso

la

tuttora

i

Francia, la Germania ed altre nazioni esistono

comandi

per conseguenza non

di brigata e

terrebbero conveniente F essere noi

i

ri-

primi ad abolirli

come sarebbe ciò possibile dal momento che reggimenti portano il nome delle brigate? » Risponderemo che non spetta a noi il ricercare se ciò

e poi aggiungeranno:

«

i

che nel nostro esercito puossi ritenere superfluo, debba esserlo o

meno

negli altri eserciti.

D'altronde la Francia, più ricca di noi tersi

lusso di mantenere

il

,

comandi,

tali

nissero riconosciuti superflui, là

come

può permetanche se ve-

qui.

La Germania, esuberantemente ricca di sentimento militare,

non

è

sempre pronta a sopportare qualsiasi

ma

soltanto per conservare

ordinamento

l'antico e costoso

1870,

vittorie del

alle quali

altresì

dell'esercito,

sacrifizio

per rinforzare

memore

delle

deve Fattuale sua supremazia

in Europa.

Eppure nella

storia della

guerra franco-germanica

si

parla molto di armate, di corpi d'armata di questa o di quell'altra regione; di divisioni e di reggimenti;

di

ma ben

rado di brigate, specialmente nei combattimenti. Queste ultime sono notate di frequente nei vari piani

descrittivi,

mente

si

come

fa

ma

rara-

di loro nell'esposizione dei

com-

parti costituenti le divisioni,

menzione

battimenti, e certamente

menti,

avuto

riguardo

sempre molto meno al

modo come

questi ultimi vennero impiegati, individualità, avente ciascuna

Ma

dei reggi-

costantemente

quasi come altrettante

una

storia propria.

pure ammettendo che in quella memorabile

carìi-


— pagna

i

comandi

—

153

una qualche

di brigata siano tornati di

utilità, sarà ciò sufficiente a dimostrare l'utilità presente

degli antichi

mato

organamenti

sui quali

tattici,

è stato for-

nostro?

il

Chi può oggi asserire quali modificazioni potranno venire richieste negli eserciti delle"altre nazioni dalle con-

tinue applicazioni del progresso scientifico umano, alla terrìbile

prova

una campagna

di

di

guerra?

Relativamente poi alla obbiezione ultima circa delle brigate,

gimenti,

risponderemo che, rispetto

non sono essi che portano

gate, bensì queste che

portano

il

nomi

i

;

del

nome

storia che ricorda tutti gli eventi e tutti

o

tristi

i

delle bri-

reggimenti

dei

hanno una

resto tutti quanti

nome

il

agli antichi reg-

a riguardo dei nuovi essi conserverebbero brigate

messe

il

nome

;

delle

storia a sé fatti

gloriosi

dal giorno della loro istituzione a tutt'oggi. Perciò

sarà senza, verun inconveniente se un reggimento verrà

una divisione, mentre

suo

destinato

a far parte di

omonimo

farà parte di un'altra; che anzi sarebbe questo

un modo più potente

di destare

l'emulazione, e far

che ciascuno dei reggimenti facesse rare

il

il

suo emulo nel raccogliere

il

si

possibile di supe-

allori,

per arricchirne

la propria storia.

Ci sia perciò concesso, per di

una

volta almeno,

andare sempre a rimorchio degli

altri, di

fare

invece

da

ri-

morchiatori, prescrivendo pei primi l'abolizione dei co-

mandi di brigata. Adunque ci sembra

di

potere finalmente concludere

che l'esercito italiano dovrebbe

—a

nostro giudizio

—

venire organizzato in cinque armate composte ciascuna di tre corpi

d'armata (compresa

la milizia mobile) for-


— mati ciascuno di

154

da

Ire divisioni, e queste costituite

tre

reggimenti. Più le divisioni di cavalleria, di bersaglieri, ecc.,

delle quali

Dopo ste per

parleremo in seguito. argomentazioni e

tutte le

comprovare

namento

tattico

le

dimostrazioni espo-

Futilità di modificare Fattuale orga-

dell'esercito nel

brerebbe superfluo l'aggiungere

modo altri

surriferito,

sem-

argomenti; ciò non

pertanto è nostro dovere di mettere- soit'occhio al lettore quali

vantaggi

si

potrebbero ritrarre

dall'

delle nostre proposte, coll'abolizione dei

applicazione

comandi

di bri-

gata.

Primissimo sarebbe quello di scongiurare la costosa

un nuovo grado nella gerarchia dello stato maggiore generale onde togliere l'attuale confusione dei due gradi di

necessità, portata dalle condizioni presenti, di creare

tenente generale e di maggiore generale promiscuamente destinati a cariche e

comandi

ad eccezione

Infatti,

diversi.

dei corpi d'armata,

i

quali

hanno

per capo un tenente generale, e delle brigate comandate

da maggiori

generali, si

Comando

ha niente

di

meno

che:

di divisione

»

della scuola di guerra

»

dell'accademia militare

»

della scuola militare

® & °

1

1

1 ì

era

®

jf 1

»

dell'isola di

Sardegna

Ispettore dei bersaglieri

a>

I

\

°

)

da campagna

»

d'artiglieria

»

degli alpini

|

»

di cavalleria

1

»

delle truppe del genio

g ^

/

C

2. o'

1

»

»

delle costruzioni d'artiglieria d'artiglieria

da costa e da fortezza

CD

1 ora

1

a>

1

P

1

CD

1

""*

1

ST


— A

sembra che

noi

155

—

l'elenco per se stesso

parli tanto

chiaramente da non avere bisogno di aggiungere una sola parola.

Soltanto faremo rilevare

vissimo inconveniente

si

che per eliminare

dovrebbe ricorrere

tale gra-

crea-

alla

zione di un nuovo grado, venendo cosi ad accrescere

numero

di già troppo

—

sensibile

e

grande

degli ufficiali generali,

conveniente — aumento

poco

di

il

con

spesa sul

bilancio.

Federico

II

soleva

un buon

dire che

avere pochi generali, non troppi Colle nostre proposte

.

gerarchicamente

tutti

i

molti soldati.

comandi rientrerebbero

loro posto; potendo destinare

al

giori generali a tutti

i

comandi

ed

i

tenenti generali ai

ispettorati;

agli

di

mag-

comandi si

di

corpo

vedrà in se-

comando delle armate grado questo che noi vorremmo distinto col Maresciallo generale, da non concedersi però

guito); finalmente

titolo

i

di divisione, di scuole, ecc.,

d'armata o quali ispettori in capo (come

altissimo

doveva

esercito

ufficiali e

i

generali al

:

che dopo la prima vittoria riportata dal comandante d'ar-

mata

una compagna

in

Così

si

di guerra.

verrebbe a stabilire un regolare funzionamento

gerarchico nelle più elevate cariche e comandi dell'esercito,

con

la

massima semplicità,

e

con utilissima eco-

nomia. Secondo rilevantissimo vantaggio sarebbe quello di potere disporre dei dieci reggimenti bersaglieri e di poterli

impiegare formati in divisioni di tre reggimenti, sia in ausilio alla ai

cavalleria pel servizio

di

avanscoperta, sia

reggimenti alpini per la difesa delle

Le nostre poche divisioni

alpi.

di cavalleria

non potranno


mai competere

colle

-

156

numerose

»

divisioni delle allre grandi

potenze europee, dovendo ciascuno ben convincersi che

una divisione

può calcolare

di cavalleria italiana

di tro-

varsi di fronte, almeno, tre divisioni di cavalleria nemica. Perciò, sia pur grande

il

valore dei cavalieri italiani,

verrebbe sempre sopraffatto dal numero; mentre coll'ap-

poggio di una divisione dei nostri bravi bersaglieri, quella di cavalleria potrebbe riuscire a battere

ma

non

soltanto tre

anche quattro divisioni di cavalleria avversaria.

Del resto la prima idea della combinazione di cavaldi avanscoperta, testé ac-

leria e bersaglieri pel servizio

cennata, va dovuta ad uno dei più rali, Il

a

il

avanscoperta della cavalleria

è noto

—

—

come

deve praticarsi in regioni possibili

l'impiego di tale arma, epperò

speriamo ed auguriamo, in

là,

nostri gene-

generale Ricotti.

servizio di

tutti

illustri

al-

non nelle Alpi, ma al di una eventuale campagna

di guerra.

Sino a che la guerra

si

svolgerebbe sulle Alpi,

le di-

visioni bersaglieri riuscirebbero di potente ausilio ai nostri

bravi e

fieri

alpini,

e tale

da rendere quasi insupe-

rabile la importante barriera alpina tulio

tere

sia disposto in

sbarrare

le

modo,

—

sempre però che

fin dal tempo di pace, da po-

porte con tutte

le

forze necessarie, al

mo-

mento dato. Terzo grande vantaggio sarebbe quello di poter portare al bilancio altra fonte di

economie

—

nute nella prima parte di questo lavoro richieste dalle presenti condizioni Inoltre tutto intero sercito

ed

il

il

oltre quelle conte-

— imperiosamente

-

economiche del paese.

nostro progetto salverebbe

l'e-

paese dalla grave minaccia di riduzione


-

157

—

assoluta a 10 corpi d'armata, riduzione che col presente

ordinamento porterebbe una diminuzione menti di fanteria (da tutte le altre armi,

96 ad

mentre

16 reggi-

di

80), ed in proporzione di

col nostro progetto la ridu-

zione dei reggimenti di fanteria verrebbe limitata a 90

Una

così forte

riduzione porterebbe

alla potenzialità militare d'Italia,

(1).

una vera rovina

rovina che ben presto

trascinerebbe seco una maggiore sconsiderazione del nostro paese.

Noi siamo pienamente convinti che riesciranno sempre tutti

vani

gli

appelli, per stringere amicizia

o quella potenza, se la

mano

che

si

gata ad un braccio potente e forte,

regge la

mano

Sia tra

gli

con questa

stende non è

le-

a quello che

pari

alteramente verso di noi distesa.

uomini, sia tra

nazioni,

le

nessuno cerca

e nessuno vuole l'amicizia degli impotenti.

D'altronde le il

ed

condizioni economiche in cui versa

tristi

Paese, non sono certamente da addebitarsi all'esercito alla

marina che in minima parte,

e

questa neppure

si

sarebbe sentita se con maggiore parsimonia e con maggiore utilità fosse stato speso, e dello Stato

negli altri

si

spendesse,

il

denaro

rami della pubblica amministrazione.

Sia comunque, oggidì gravi sono le condizioni econo-

miche ed

il

pubblico

si

affretta a chiedere

di ciò che è di più appariscente

sercito le il

—

— quale

economie su appunto

senza soffermarsi a considerare che

troppe ferrovie e

le

le

l'e-

molte,

troppe altre cose (che non è qui

caso di nominare) consumano

le risorse della

nazione.

(1) Oltre l'accennata rovinosa diminuzione, si verrebbe a ridurre ad un tempo il numero delle divisioni territoriali del regno da 24 quali sono attualmente a 20, mentre col nostro organamento esse verrebbero portate a 30.

—

—


— Una economia ebbene,

—

158

sull'esercito è

tenere, e mollo rilevante

ma

;

tenza al braccio che regge la

ad

slesa

doveroso che

alleati, sia

accrescendo

mano

faccia;

si

potremmo

coll'intero nostro progetto noi la

della

ot-

forza e po-

nazione, sia

stesa a chi ricerca l'amicizia nostra.

Quarto rilevantissimo vantaggio che

si

potrebbe rica-

vare colla soppressione dei comandi di brigata sarebbe potere

di

fronte

fare

nonché alpini,

le

divisioni

come pure

di

di milizia mobile,

essenzialissima necessità

alla

provvedere di comandanti

nuove

titolari le sei

di cavalleria e degli

di bersaglieri,

comandanti

ed almeno

di

di

divisioni,

titolari

i

corpi d'armata

un comandante

di divi-

sione per ciascun corpo d'armata della stessa milizia

—

ottenendo pur sempre una rilevante economia. Egli è

vano

illudersi che al

sano sorgere per miracolo

momento

tutti

i

del pericolo pos-

generali

ai

quali do-

vransi affidare comandi importantissimi.

Sonvi in congedo (posizione ausiliaria, riserva,

una quantità

i

lunghi

di

devono

l'esercito

utili

fare cieco

generali, è vero, ai quali la nazione e il

più alto rispetto e riconoscenza per

ma non

e brillanti servizi prestati,

assegnamento su

caso di guerra, comandi di sabilità,

ecc.)

quali sarebbero

sì i

si

può

di essi per affidare loro,

in

grave importanza e respon-

comandi

corpi d'armata

di

e di divisione di milizia mobile.

Ve ne saranno però certamente cissimi, lizia

ed a questi

mobile vacanti

si ;

alcuni tuttora capa-

potranno affidare tutti

i

comandi

gli altri generali,

abili

di

mi-

ancora

ad esercitare utilmente un comando, troverebbero il posto degno per loro al comando dei grandi reparti della riserva, delle piazze fortificate, ecc.


— Dunque

dei

—

159

48 maggiori generali comandanti

saremmo

di fanteria e dei 9 di cavalleria, noi

impiegare quelli proposti ad avanzamento

—

ad essere promossi comandanti

nuti idonei

per coprire

le varie

di parere di e perciò rite-

—

di divisione

cariche a cui più sotto accenneremo.

comandanti

Gli altri

di brigata

di

brigata verrebbero

assegnati

alla milizia mobile.

Sia detto

una

volta per

sempre che

i

capitani

ed

il

personale addetto agli attuali comandi di brigata, dovreb-

bero rientrare

Prima

di

venire però all'esposizione dei vari

e cariche che noi

tempo sere,

di pace,

secondo

mandante

ai rispettivi reggimenti.

tutti

comandi

reputeremmo indispensabili Ano dal

ci è

d'uopo precisare quale dovrebbe es-

comando di un cotempo di pace con-

noi, la estensione di

di divisione

anche

siderato, s'intende, quale

in

•

tempo preparatorio per

—

la guerra.

Noi vorremmo adunque che tale estensione di comando,

tempo

in

per tutto a

di pace, corrispondesse in tutto e

quella che esercitar dovrebbe in

tempo

guerra sulle

di

varie armi e corpi costituenti la divisione.

Onde possa

essere

da

apprezzata la suesposta

tutti

esigenza, è necessario di far rilevare italiano

si

mantenga

tuttora

specialità di ciascheduna lità

come

nell'esercito

spiccatamente

distinta

la

arma; ossia che dalla genera-

venga ammesso, per antica consuetudine, essere: l'artiglieria, il

genio,

una

una

specialità

specialità

una specialità una specialità per

la cavalleria, la fanteria,

(1)

tutte le altre

L'amore della specialità dell'arma giunge

al

armi

(1).

punto che, per


—

160

— ciascuna arma

Ora, se una spiccata individualità di

può presentare parecchi vantaggi, per la completazione di

Secondo

il

nostro

riesce però di

necessari

criteri

i

la

di

egli

sua carriera nella stessa arma.

modo

di vedere,

un colonnello per

acquistare diritto alla promozione a maggiore

(comandante

danno ad un

promosso generale, quando

colonnello, per essere

abbia percorso tutta

tutti

divisione),

generale

dovrebbe primieramente sa-

pere montar bene a cavallo ed essere resistente alle fatiche indispensabili d'una

dovrebbe ben conoscere

campagna

le varie

vizio e di potenzialità delle tre

—

guerra; quindi

di

esigenze speciali di ser-

armi

—

fanteria, caval-

da campo onde essere in grado ben comandare e razionalmente impiegare in una campagna di guerra e dovrebbe essere inoltre ca-

leria

ed

artiglieria

di poterle

;

pace di prescrivere

al

corpo del

genio

tutte

le

opere

richieste dalle varie esigenze della guerra.

Sarebbe perciò necessario che delle tre

gli

ufficiali

superiori

armi summenzionate, dopo avere raggiunto

il

grado di tenente colonnello, venissero comandati a prestare servizio in

non

soprannumero presso ciascun'arma, che

fosse la propria, durante

i

campi,

le

grandi mano-

vre, ai poligoni di tiro d'artiglieria e di fanteria, e tante

volte quante fossero necessarie per completare la rispettiva istruzione sulìe tre

ispezionare

o

di

mata sta di

un

il

armi

sorelle.

carreggio, le armi, le buffetterie, ecc., di un corpo nessuno dei molti generali di un corpo d'ar-

distretto,

è richiesto per tale servizio,

ma

viene inviato a bella po-

un generale d'artiglieria da Roma, per vedere se i cerchioni una ruota funzionano bene, se i chiodi e le cinghie sono ben

conservati, ecc., ecc.


— Nessun

—

161

maggiore generale comandante avere dato sicura prova novre, al

comando

poste

di

—

—

alle

delle forti unità tattiche

da noi pro-

possedere una decisa attitudine il"

corredo

di

non dopo

grandi ma-

una

fisica,

indispensa-

cognizioni relative alle tre armi.

bili

poi,

colonnelli

I

$

ziassero

grado

i

quali per

prove, ovvero

tali

una qualsiasi

al

di divisione se

campi ed

ai

seria capacità intellettuale ed

in

promosso

perciò potrebbe venire

colonnello

si

propria

volontà rinun-

dimostrassero

delle qualità richieste per

deficienti

l'avanzamento

maggiore generale, dovrebbero continuare

di

comando

non potendo per nulla infirmare questa seconda capacità di comando, Tessere stati riconosciuti non idonei per quello tattico poiché un colonnello può essere un otdelle tre armi timo comandante di reggimento, e non sentirsi in grado di saper comandare una divisione. Con simile metodo' di avanzamento si riuscirebbe ad

nel

del rispettivo reggimento,

:

ottenere degli otlimi generali comandanti di divisione in

una

età in cui possano disporre ancora di

tutla

la vi-

goria della mente e del corpo.

Mentre oggi un colonnello promosso maggiore generale

comandante

di brigata, invecchia per selle

anni in tale ingrato comando, e

—

comando

di

giunge troppo tardi

al

od

otto

salvo le eccezioni divisione,

—

comando

che noi reputiamo necessario possa venire esercitato oggigiorno da utliciali generali tuttora abbastanza giovani di

mente Ci

si

cilmente sta,

e

di

corpo.

dirà che questa è poesia, si

ma

in

pratica

diffì-

riuscirebbe a fare la cernita, da noi richie-

per l'avanzamento ai grado di maggiore generale

comandante

di

divisione. 11


—

162

—

Noi risponderemo che coi mezzi messi a disposizione dalla prima e seconda parte delle nostre proposte,

trebbero fare presso

tutti

manovra

seri studi alla

i

comandi

di

sulla carta, alla quale

bero prendere parte che

po-

si

corpo d'armata

non dovreb-

superiori e di

ufficiali generali,

stato maggiore. Si potrebbero quindi fare importantissime applicazioni

cogli stessi ufficiali, sul terreno per la difesa delle frontiere,

delle coste, ecc.,

dopo averle prima

svolte sulla

carta.

Finalmente, e sopratutto,

con

novre,

campi ed

alle

organiche fortemente

unità

le

ai

grandi

ma-

costituite (a

seconda di quanto abbiamo proposto) sarebbe assoluta-

mente impossibile

non potere aver campo

il

di giudi-

care con piena conoscenza di causa, l'istruzione, l'abilità

e la capacità dei colonnelli per giudicarli idonei o

no all'avanzamento.

Con

rigorosamente

criteri

tali

escluse le attuali promozioni a

arma

nella propria

— ma pieno

col

grado

diritto

per

comandante di

armi

;

tale

brigata

si

(1);

acquisterebbe

non come adesso che un generale

comanda

la fanteria,

e

governa soltanto

la parte disciplinare e di servizio

Con

di

armi combattenti

maggiore generale

di

verrebbero

a quello di comandante di divisione costi-

tuita delle tre di divisione

— parliamo

applicati

metodo

(1) Gli ufficiali

di

avanzamento

si

—

le

altre

—

armi.

porrebbe termine

del genio e quelli addetti a stabilimenti tecnici

come fabbriche

d'armi, polverifici, ecc., dovrebbero avere anzianità a parte per ciascuna specialità d'arma. Non l hanno forse gli ufficiali medici, quelli del commissad'artiglieria,

1

riato, ecc.?

:


al

sistema che da anni funziona poco felicemente,

cioè,

di

quelli),

promuovere un colonnello a maggiore generale

di brigata e

ad andarsene

di invitare

chi

non venne

ri-

tenuto promovibile. Questi, costretti a lasciare

il

abbandonano

servizio,

il

comando generalmente con vero cordoglio, non sapendo rendersi ragione del perchè vennero

mozione a comandante

pro-

dalla

esclusi

brigata, ben conoscendo es-

di

comandare bene un reggimento da colonnello, che non due da comandante di sere più difficile

sapere

di

brigata.

Per logica conseguenza del sistema

il

mandalo

servizio, e si

Stato

di

un ottimo

senza bisogno

il

sono

via,

ufficiale

i

privando molte volte

co-

lo

ed accrescendo

specialista,

comandanti

promossi comandanti

attivo,

considerano

peso delle pensioni.

Inoltre, dei molti

vibili

si

non promovibili come incompatibili a continuare

lonnelli

di

di brigata, pochi

divisione; epperò

invitati alla loro volta

morale

non promo-

i

a lasciare

con aggravio sempre maggiore per

Stato, e con ribasso

le

vengono

il

servizio

finanze dello

nell'esercito.

ColPabolizione dei comandi di brigata e colPadozione dei criteri

da noi esposti per Pavanzamento a maggiore

generale comandante di divisione,

tutti

questi gravi in-

convenienti scomparirebbero. Stabilita

adunque

la

capacità di

comando che do-

vrebbe, secondo noi, andare unita al grado di maggiore generale,

vediamo quali sarebbero

i

comandi

e le cari-

che, cui dovrebbero venire assegnati parte degli attuali

comandanti

di brigata

da

abolirsi.

Ripeteremo qui quanto abbiamo detto più sopra, cioè:


— che si

i

comandanti

164

di corpo

—

d'armata e di divisione non

possono improvvisare in caso di guerra, epperò oc-

modo

correrebbe in

assoluto che le ruote principali del

grande e complesso organismo dell'esercito

ben

situate e

tempo

bene funzionassero

al

di pace.

L'attendere a montare tutto l'organismo della mobilitazione sarebbe

rebbe seco^ una serie

un grave

infinita

zioni di ufficiali di tutti

i

errore, che porte-

spostamenti e promo-

di

si

1866). L'essere sempre impreparati

difficili

momento

al

gradi, e cagionerebbe

guaio da qualunque lato lo

pagna

trovassero

si

posto voluto fino dal

voglia considerare

un vero (Cam-

d'Italia

fa

che nei momenti

sì

da

della vita della nazione, sorgano

tutte 'le parti

giustificate lamentazioni d'ogni sorta sulla nostra

impo-

tenza, sullo spreco di milioni, ecc. Infatti

di

a che giova spendere ogni anno

denaro per avere

l'esercito

sì forte

somma

incompleto, specialmente

nei suoi principali elementi?

Come abbiamo

detto

più volte,

necessario che

è

braccio della nazione, ora più che mai

—

per un limitato numero d'anni onde sollevare il paese dallo stato sconsiderazione in cui

si

potente e forte,

di prostrazione e di

perciò indispensabile

al

minimo

che anche

mobile non dovesse continuare a vegetare

embrione;

ma

si

dovrebbe

possibile. la

allo

milizia stato di

farla vivere di vita reale co-

stituendo sin dal tempo di pace tutte

mediante quadri e ruoli ben parte del personale degli

speriamo

e

trova, limitando però la spesa,

per ottenere tale vitale risultato,

Sarebbe

sia

—

il

le

definiti,

ufficiali nel

unità organiche

prendendo gran

modo come

diremo.


— Evidentemente anche

il

165

—

suo organamento tattico do-

vrebbe essere costituito sin d'ora

in

5 corpi d'armata;

un corpo d'armata dell'esercito permanente verrebbe a completare il numero di 6, onde costituire 2 armate di milizia mobile.

Ciascun corpo d'armata

di

3 divisioni e queste di 3

reggimenti.

Più 2 divisioni di bersaglieri prendendo un reggimento all'esercito

due

permanente pel completamento

una

di

delle

divisioni.

Una

divisione di cavalleria

permanenti

e

di

composta

uno formato con

gli

di 2 reggimenti

squadroni divi-

sionali.

IO reggimenti

d'artiglieria di

campagna ciascuno con

8 batterie a 6 pezzi, come dovrebbero essere anche

le

permanente

batterie dell'esercito

reggimento d'artiglieria da montagna

1

36 compagnie da costa

e

da fortezza

3 reggimenti di alpini

15 squadroni treno

30 compagnie genio più

i

vari servizi necessari.

Occorrerebbe perciò provvedere a coprire tutte quelle cariche e comandi,

i

quali per la

loro alta importanza

sarebbe impossibile, anzi assurdo, attendere di provvedere all'atto dello scoppio di una guerra.

Per conseguenza diremo che per l'esercito italiano composto di 15 corpi d'armata e di 45 divisioni (comprese le

—

15

di milizia mobile)

dovrebbonsi destinare

oltre quelli già esistenti

mandi d'armata

—

—5

fin

d'ora

tenenti generali pei co-

5 tenenti generali pei comandi di


—

166

—

—6

corpo d'armata di milizia mobile

comandi

pei

giori

generali pel

maggiori generali

6 nuove divisioni, e finalmente 5 mag-

delle

comando

di

una

delle divisioni di cia-

scuno dei 5 corpi d'armata di milizia mobile. Gli altri dieci occorrenti pel

comando

delle

altre di-

visioni di milizia mobile dovrebbero venire scelti fin d'ora

tra gli ufficiali generali passati alla milizia mobile, si

come

vedrà in seguito.

un solo generale ispettore. Ora, a norma di quanto abbiamo proposto prima, compresa la milisi dovrebbe formarne 5 divisioni Pei bersaglieri attualmente avvi

zia mobile

—

—

vogliamo sperare che nessuno

sterà la necessità di avere sin d'ora

generali ispettori ed

un tenente generale ispettore-capo.

sarebbero

Gli ispettori

conte-

ci

almeno 3 maggiori

i

legittimi

comandanti

visione richiesti pel tempo di guerra, e

l'

di

di-

ispettore-capo

sarebbe uno dei comandanti di corpo d'armata, per co-

mandare alpini),

divisioni

di

bersaglieri

per conseguenza

tali

e

ufficiali

di

cavalleria

(o

di

generali dovrebbero

essere scelti tra quelli aventi la maggiore attitudine pel

comando

di quelle

a cavallo

(o

A

riguardo

avvi ora perciò I

due armi combinate

coli' artiglieria

da montagna). degli alpini,

— non sarebbe

nominare un

due generali

altro

ispettori

un

solo

—

ispettore

come

ritenuto sufficiente, occorrerebbe

maggiore generale

prenderebbero in caso

ispettore.

la direzione dei reggimenti alpini, operanti in

di

guerra

due

di-

verse regioni delle Alpi, dipendenti direttamente dal proprio comandante.

Evidentemente l'azione difensiva-offensiva degli alpini nelle Alpi, appoggiati

da

divisioni di bersaglieri,

non pò-


— Irebbe dipendere

—

167

—

a nostro avviso

—

dairistesso ge-

comando di un corpo d'armala, e peggio dal comandante di una divisione, ma bensì dal comandante supremo dell' armata operante in quella regione; perciò sembra a noi logica disposizione che sin dal tempo di pace venisse nominato un tenente generale nerale che ha

il

ispettore-

capo degli

derebbe

la direzione

alpini,

il

quale in caso di guerra pren

suprema

reggimenti di alpini,

delle truppe

con divisioni

concorso di artiglieria di montagna,

poca cavalleria; tivo

dipendente

egli

di

combinate

di

bersaglieri, col

e,

riterremmo, di

direttamente dal rispet-

comandante d'armata.

L'ispettore capo dei bersaglieri potrebbe prendere la

direzione delle stesse truppe impiegate in altra regione

alpina e dipendente da altro comandante d'armata.

Parlando della cavalleria a noi sembrerebbe

conseguenza

numero

di

quanto abbiamo sin qui detto, che,

dei generali sin dal

rispondere

al

logica

numero

tempo

di

il

pace dovesse cor-

delle divisioni che

si

potrebbero

formare in tempo di guerra.

Or bene,

tal

numero nell'esercito permanente sarebbe una per la milizia mobile; per con-

di 4 divisioni, più

seguenza, invece degli attuali comandanti di brigata, noi

proporremmo che venissero nominati 4 maggiori generali

ispettori di cavalleria, e

tori-capo.

I

divisioni di cavalleria,

bero

il

due tenenti generali

ispet-

primi pel comando, in tempo di guerra, delle

comando

di

sto di cavalleria, di

i

due ispettori-capo assumereb-

un corpo di avanscoperta compouna divisione di bersaglieri e di una

o due brigate d'artiglieria a cavallo.

Ripetiamo ancora quanto sarebbe evidentemente ne-


— cessarlo che zioni e tutti

163

detti generali

i

i

—

possedessero tutte

requisiti voluti per

le

cogni-

ben comandare

le tre

armi, specialmente l'impiego dei bersaglieri e della cavalleria in tale speciale servizio di guerra.

Per ultimo, pei

nare

distretti,

dovrebbesi sin d'ora nomi-

maggiori generali ispettori

tre

intelligenti,

capaci,

non tanto facile servizio dei distretti: né vi sarebbe' pericolo cha in caso di guerra non si sapesse come impiegare tali ufficiali generali, pensando soltanto quale e quanta dovrà essere

e conoscitori del delicato importante e

in quell'epoca la vitalità di tali corpi per provvedere ai

rifornimenti d'uomini, di vestiario, ecc., pei corpi mobilitati,

per

ritoriale e

mento

la

costituzione della milizia presidiarla e ter-

per l'istruzione delle varie classi di comple-

dell'esercito.

Riepilogando,

i

comandi

vari nuovi

che riputate necessarie pel nostro organico, in tutto

34

mandi ed

ufficiali

nuove

e le

avrebbero

si

da assegnare

generali

cari-

ai

vari co-

ispettorati.

In seguito all'abolizione dei

comandi

di brigata risul-

terebbero 57 maggiori generali fuori quadro. Gol movimento necessario a coprire e le cariche nello stato

tulli

maggiore generale

i

colle

comandi norme or

ora proposte, gran parte degli attuali maggiori generali troverebbero, con loro vantaggio, una nuova destinazione. Giunti a questo punto «

Ma

che cosa faranno

ci

pare di sentire esclamare:

tutti

questi

comandanti e

tanti

ispettori? »

Ebbene, in questa esclamazione stessa avvi scolpita la vittoriosa

quanto

il

dimostrazione della superiorità reale di tutto

nostro^ordinamento.


— scuno non meno gran lunga più

fanno e faranno

come

domanda che cosa faranno; sarà « che cosa naturale la domanda nostra

2

soli

e

gli

si

:

i

tali

tori presenti,

incaricati di

e di alcuni ispettori aventi cia-

3 o 4 reggimenti sotto la loro per-

di

sonale responsabilità,

attuali,

—

se a riguardo di pochi generali

Infatti,

comandi importantissimi,

di

169

gli

60

ispettori di fanteria e di cavalleria

dovendosi considerare, altri

57 comandanti

oltre

3 ispet-

i

di brigata, aventi

reggimenti sotto la loro dipendenza?

Quali serie occupazioni ispettori

avrebbero

da noi proposti

mente esposto,

e

ci

non riteniamo

comandanti

vari

i

sembra averlo chiaradi

avere

altro

da ag-

giungere, epperò seguitiamo l'esposizione del nostro orga-

namento. Tutti

gli

altri

generali

comando

capaci al

—

meno

quelli

non non aventi

ritenuti

di divisioni attive e quelli

più la voluta vigoria, epperò da collocarsi a riposo

verrebbero assegnati alla milizia mobile, ed

10

delle

divisioni di fanteria, delle

due

al

—

comando

di bersaglieri di

milizia mobile e della quinta divisione di cavalleria con

assegnamenti pari a quelli che attualmente percepiscono i

maggiori generali in posizione ausiliaria;

blighi

ben diversi e sopratutto ben

ma

L'attuale posizione di servizio ausiliario per ciali

in genere,

fu creata,

ed

non risponde

altro

non

è che

con ob-

definiti.

affatto

ai

criteri

gli

uffi-

per cui

un poco vantaggioso ag-

gravio di spesa sul bilancio della guerra, senza portare

verun

utile all'esercito.

Tale posizione, a nostro parere, dovrebbe venire abolita;

ben inteso però senza

far perdere nulla dei diritti

acquisiti dagli ufficiali che attualmente

in detta posizione.

di

già trovansi


—

170

-

proponiamo che venga

In sua vece noi

creata

posizione ben definita nella milizia mobile per ciali

tutti

che

lasciano

servizio attivo,

il

posseggono tuttavia

le qualità di

persona necessaria

per

mente

quali però

e la vigoria della

un vero

prestare

i

una

gli uffi-

e reale

buon

servizio in detta milizia mobile. Gli

assegni sarebbero uguali a quelli attuali della po-

sizione ausiliaria, portandoli possibilmente a quelli primitivi. detti ufficiali

I

cati nella caterva

però non dovrebbero andare dimenti-

la

congedo

degli ufficiali in

che ciascuno lascia

il

propria destinazione

ma

all'atto

compagnia, battaglione,

nella

reggimento e divisione a cui

;

dovrebbe ricevere

servizio attivo,

assegnato, con

verrebbe

obblighi chiari, precisi e ben definiti. Tutti gli ufficiali di milizia mobile dovrebbero

anzianità a parte a datare dal

momento che

avere

vi verreb-

bero assegnati. generali comandanti di divisione di milizia mobile col

I

minimo personale necessario

—

fluo alle attuali divisioni

stabiliti

mando

—

di corpo d'armata,

sima cura ed esattezza della propria divisione

;

presso ciascun co-

dovrebbero tenere colla mas-

tutti i

da quello super-

tolto

i

quadri sul piede di guerra

colonnelli,

i

spettivo reggimento, e ciascun capitano

ruoli tutti del rii

ruoli della ri-

spettiva compagnia, batteria, ecc.; tutti poi dovrebbero

essere al corrente di tutto quanto

si riferisce

alla

mo-

bilitazione del rispettivo riparto. I

ai

detti generali

propri

ufficiali

dovrebbero tenere frequenti conferenze di tutte le armi e corpi costituenti la

divisione sul piede di guerra, ed

i

comandanti

di reg-


—

—

171

gimento di fanteria e d'artiglieria parimenti, in speciale

modo

sulle varie istruzioni e sulla mobilitazione,

che

sicurarsi

compagnie e

delle

ruoli

i

ed

as-

batterie

delle

fossero al corrente, ecc.

Ben inteso

in tutte queste

riunioni

settimanali

tutti

indistintamente dovrebbero vestire ¥ uniforme con stelportanti

lette

una doppia

che

si

M

(Milizia Mobile)

non soddisfacessero dimostrassero non più idonei pel

Gli ufficiali,

cui

(1).

obblighi, o

tali

servizio in detta

verrebbero collocati d' autorità nella riserva od

milizia,

a riposo assoluto.

Noi siamo in

ficiali

certi

che

posizione

buon grado

la

maggioranza degli

attuali

l'attuazione delle nostre proposte

che somministrerebbero un buonissimo

uf-

ben

accoglierebbero

ausiliaria

di

proposte

;

contingente pei

quadri della milizia mobile, e toglierebbero dal dimen-

una quantità di un buon servizio.

ticatoio

stare

ufficiali

Ora, buoni e non buoni, il

servizio attivo,

tuttora

idonei a pre-

tutti gli ufficiali

che lasciano

passano in posizione ausiliaria, con

aggravio certo sul bilancio

—

e con beneficio molto in-

certo per l'esercito.

dirà forse che gli ufficiali della milizia mobile rie-

Si

scirebbero troppo vecchi;

gerebbe, dal

mente possedere Una

ma

momento che i

tutti

requisiti fisici

volta all'anno almeno

non

simile obiezione

dovrebbero

ed

reg-

assoluta-

intellettuali

per po-

dovrebbero chiamare le classi breve tempo possibile tutte le unità organiche, reggimenti, compagnie, batterie, squadroni treno e tutti i servizi di corpo d' armata e di divisione e subito dopo rinviare le classi alle loro case. ti)

si

di milizia mobile, e costituire nel più

,

,


— un vero

tere prestare

172

—

e reale servizio utile

in

caso di

guerra.

D'altronde molti dei subalterni sarebbero

complemento,

E

poi,

se tra

tutti

ufficiali

si

potrebbe ogni anno interpellare

dei corpi dell'esercito

fossero di quelli di qualsiasi grado tenenti

—

i

di

abbastanza giovani.

perchè non

gli

ufficiali

quali per imperiose

—

permanente

eccettuati

necessità

di

i

vi

sotto

famiglia

potrebbero desiderare l'assegnazione alla milizia mobile, coll'assegno del terzo ed anche del quarto del rispettivo

stipendio ?

Non sarebbero

ma

sufficienti

molti

—

così ci

auguriamo almeno

—

a ringiovanire maggiormente la media di

età degli ufficiali di milizia mobile.

Questo provvedimento gioverebbe pure ad imprimere

maggiore cito

vita nell'avanzamento degli ufficiali

permanente.

dell'eser-


—

Economie che coli'

173

-

otterrebbero

si

attuazione delle proposte contenute

prima e seconda

nella

Siccome

il

lato

parte.

che par grandemente interessa

il

Paese

è quello economico, porremo termine a quanto si riferisce al

nuovo organico da noi

quali economie

proposto, coir esporre

sua attua-

potrebbero ottenere colla

si

zione, aggiungendovi poscia quelle ottenute nella

prima

parte.

comandi mandate da

delle

I

1.300.000

tenenti

Assegnando

alle

divisioni attuali

generali,

,

per

costano allo

lo

più co-

Stato

circa

lire.

e riducendo

senti allo

24

il

ai detti

comandi

necessario, distribuendo

stretto

nuove 6 divisioni ed

noi accennate,

dei maggiori

generali,

personale dei comandi delle divisioni pre-

si

ai vari

comandi

il

superfluo

e cariche

da

finirebbe coll'ottenere con spesa uguale

e forse minore, risultati di gran lunga maggiori.

L'economia reale che dall'abolizione di

:

si

otterrebbe verrebbe costituita


-

—

174

2 comandi di corpo d'armata;

57

»

di brigata;

6

»

di reggimento di fanteria

3

»

2

»

di

reggimento di bersaglieri;

7

»

di

distretto.

di artiglieria

-

da campagna;

e dalla diminuzione di:

26 maggiori 1200 ufficiali

circa

generali; (degli

undici reggimenti e dei

nonché per

sette distretti aboliti; fatte nel

1000

circa

A

personale

sott'uffìciali

i

riduzioni distretti);

id.)

id.,

(

questa economia devesi aggiungere quella che ab-

biamo ottenuto alla fine della prima parte studio, cioè una diminuzione di:

19000 uomini 1100 cavalli.

Dobbiamo per ultimo in cui scriviamo,

160

le

ufficiali di tutli

ufficiali

e

conoscere che

al

momento

trovano a carico dello Stato più di

generali, sia in posizione di

riserva, senza contare

sia nella

liario,

si

far

del presente

servizio ausi-

quelli

a riposo

assoluto.

Coirorganico da noi proposto, verrebbe a scemare

meno

della metà,

congedo

metà

,

la relativa

tenendo

al

numero

degli

ufficiali

generali in

verrebbe a diminuire

di

spesa a carico dello Stato: pur man-

completo

giore generale

mobile.

il

conseguenza

e per

al-

di

guerra

dell' esercito

i

quadri dello stato mag-

permanente e della milizia


—

173

—

CONCLUSIONE

Post factum vullum ronsilium.

Facile cosa torna

dei

fatli

il

dare consiglio dopo l'esperienza

ma, nella pluralità dei

;

casi,

esso giunge inop-

portuno. Risolvere

dannare

deve in tempo

si

tutti

i

ripieghi,

i

apparenza, e dannosi nella sostanza

rebbe raggiungere «

Ce sont

toire sur le

Non

si

il

fine,

risolutamente con-

utile, e

mezzi termini, poco buoni in ;

con essi

vor-

travaux de la paix qui donnent la vic-

les

champ de

bataille.

»

Nap., Memoir.es.

perda tempo adunque ad attendere

evento dei

si

rifuggendo dai mezzi.

l'

incerto

per risolvere.

fatti

Una completa

preparazione alla guerra permette

l'e-

guaglianza temporanea tra due eserciti disuguali in potenza,

quando

l'esercito inferiore in forza è superiore in

velocità all'atto della dichiarazione di guerra.

Ma

non sistema nuovo ciò

si

potrà ottenere senza ricorrere ad un

e radicale: sistema che abbracci le forze

vive della Nazione, e le

nuova

faccia

concorrere a dare vita

e potente ai suo esercito.

Quando

l'Italia

sia riuscita a preparare, col concorso


— di tutti

i

suoi

un

figli,

—

176

bene

esercito

ben coman-

istruito,

dato e potentemente armato, potrà dire di avere acquistato la sua vera indipendenza, all'interno ed all'estero.

Certamente

risultato

tale

lo

deve conseguire

si

col

maggiore risparmio possibile delle forze economiche del Paese, ridotte a mal partito da un complesso di circostanze, tra le quali

noi

vediamo primeggiare

la logica

inesorabile di coloro che vorrebbero la dissoluzione della triplice alleanza, coll'eliminazione

uno

costituenti

progressiva delle forze

dei suoi tre elementi.

—

Pienamente convinti della necessità

moderne prepotenti esigenze

colle

specialmente

delle varie Nazioni

di porre in atto l'applicazione del principio sopra ciato,

abbiamo creduto

soldato e di

di rispondere

enun-

ad un dovere

cittadino, coli' offrire, quale era,

il

— di

frutto

del nostro studio sulle condizioni presenti dell'esercito,

e sui mezzi da noi ritenuti validi a ricostituire comple-

tamente e prontamente

Desideriamo perciò che lisi

lutto fatte,

le

sue forze.

che

il

sia nella prima, sia nella

è stato certamente inspirato

mento

ma le

sia

lettore

ben convinto

quanto venne da noi esposto nelle varie ana-

seconda parte, non

da un poco lodevole

senti-

di arida critica del sistema attualmente in vigore;

bensì dai sentimento giusto ed elevato di conoscere

cause per eliminarne

Ed

i

cattivi effetti.

invero le nostre proposte vennero dettate con la

franchezza e la spontaneità di chi ebbe

apprezzare

le

di poter

ottime qualità del nostro esercito durante

un lungo periodo

d'anni, ed

ebbe contemporaneamente

la soddisfazione di convincersi rilevati nel

campo

che

le

cause e

presente studio, se riescono

di

gli effetti

danno

pel


—

177

—

suo funzionamento, non ne possono infirmare

grandi

le

sue qualità fondamentali.

Forse l'idealità di potere raggiungere sultati

un

possibili, ci spinse

po' amari

dusse fu

il

ma

;

bene

talvolta

a

i

maggiori

unica luminosa guida che

1'

dell'esercito,

e"

ri-

proporre rimedii ci

con-

con esso quello insepa-

rabile della Nazione.

Un al

secolo

in Francia,

fa,

un rappresentante parlando

Gomitato di salute pubblica, dell'esercito, diceva: «

Soyez victorieux contre V étranger

et

vous óterez

aux factieux du dedans tout espoir d'appui.

»

Questa massima trova la sua piena applicazione nelle condizioni presenti dell'Italia, nello stato attuale di pace

minacciosa e vanamente dispendiosa.

La prima

però che

vittoria

dovrebbe

si

cercare

di

conseguire, sarebbe una vittoria morale che ne rialzasse il

prestigio all'estero

coli'

suoi;

impotenza

ma

,

;

e ciò

non

si

cui la vorrebbero

potrà mai

condannata

con una completa ricostituzione di

forze vitali,

ottenere i

nemici

tutte le sue

pronte a conseguire sul campo la vittoria

decisiva che ne affermi la sua potenza, e le assicuri

un

avvenire rigoglioso, rispettato ed indipendente.

Però non basta per raggiungere e la volontà dei governanti,

ma

tal

fine la

sapienza

è indispensabile

il

con-

corso spontaneo dei governati.

Volere, potentemente volere colle parole e cogli essere rispettati e ritenuti per

ed onesto; ecco

il

un popolo

forte,

atti

laborioso

credo che ciaschedun italiano gior-

nalmente dovrebbe ripetere con fede in cuor suo, ed applicare nelle sue azioni.

E

questo sarebbe

il

più splendido concorso che pò-


— trebbe offrire

il

—

173

popolo italiano

suo Paese ed

al

Re,

al

capo supremo dello Stato. Certamente, per logica conseguenza del progresso sociale, le

anche

popolo italiano deve cercare di migliorare

il

sue sorti;

ma

sarebbe pure necessario

della verità storica di tutti

non puossi

tale risultato

i

:

Y immoralità

persuadesse

tempi, che per raggiungere

fare a

meno

cause dei mali antichi e nuovi che quali sono

si

1

deli

di

eliminare

travagliano

lo

le le

,

affarismo sotto qualsiasi

foggia vestita; la dannosa noncuranza dei favoriti dalla

fortuna; l'eccessiva e spostata ambizione dei voriti

e

;

meno

fa-

per ultimo la mancanza assoluta di un retto

principio religioso o morale equipollente.

A

non spetta che lo studio della parte ed a questo abbiamo dedicato tutta intera la

noi soldati

militare,

nostra cura conscienziosa ed amorevole, e tutta la intelligenza di cui disponiamo.

Noi non abbiamo però la pretesa di avere ritrovato i

soli

ed unici mezzi,

nienti del sistema

atti

a correggere

militare attuale

poste,

;

buona intenzione che da noi sono ritenute come

giustizia alla nostra

per migliorare

le

ma

i

gravi inconve-

però sarà resa

nel presentare prole

più convenienti

presenti condizioni delle forze militari

italiane.

Ci sia lecito confidare che le considerazioni contenute nel presente studio abbiano fatto

passare nello spirito

del lettore la nostra convinzione sulla vera efficacia delle

nostre proposte, delle quali riepilogheremo brevemente

i

vantaggi che se ne potrebbero sperare con una pronta loro applicazione.

CoU'ordinamento proposto nella prima parte rebbe ad ottenere

:

si

riesci


—

179

—

Uguaglianza vera dell'obbligo che ha ogni

1.°

cit-

tadino inscritto in una classe di leva, di concorrere alla della

difesa

patria

guerra, mediante

razionale di

applicazione giusta e

:

formazione

tale obbligo nella

dell' esercito

piede di

sul

concorso graduale di ciascuna classe,

il

dalla più giovane alla più anzfana

;

Riduzione delle varie ferme di servizio sotto

2.°

armi in armonia

colle esigenze sociali del giorno

per la fanteria

da 3 anni a

,

nondimeno un Per

mesi

21

da 4 a 3 anni,

aumento

d'oggi;

ottenendo

un

col vantaggio di

della forza di ciascun contingente di

due

leva, e coll'aumento di

classi (10.

a

ll.

,

a

detrimento per l'istruzione della cavalleria 3.°

,

serio miglioramento nell'istruzione.

la cavalleria

sensibile

soli

le

razionale del

Divisione

nei sottufficiali di fanteria;

);

e ciò senza

;

lavoro negli ufficiali e

onde potere aver quadri

al

completo per l'istruzione delle classi di leva, e contem-

poraneamente poter "disporre senza danno dei primi,

un

rilevante

numero

di

ufficiali

per tutte quante

le

di

de-

stinazioni e studi estranei all'istruzione delle classi di leva; 4.° Facilità di

fanteria

,

potere sviluppare, specialmente nella

con calma e con razionale progressione

programma completo ficiali,

alle

e quello,

classi

parte

dei

sotto

d' istruzione agli ufficiali

non meno importante, le

della

,

un

e sottuf-

istruzione

armi; con razionale iniziativa per

comandanti

di

compagnia

,

di batteria e di

squadrone; 5.° Tirocinio

parte degli

importantissimo ed indispensabile per

ufficiali

d'

ogni grado nel comandare e nel

dirigere unità organiche di forza di poco inferiore a quella di guerra;


— Grande aumento

6.°

180

—

di uomini, molto meglio istruiti,

per la formazione dell'esercito sul piede di guerra (per-

manente

,

rità assai

milizia mobile e territoriale)

maggiore per

;

facilità

e cele-

mobilitazione, con uo-

la loro

mini più giovani e da minor tempo congedati, tanto a riguardo della fanteria, quanto per

con

semplificazione

razionale

armi: e ciò

le altre

delle

molte attribuzioni

dei distretti.

Coll'organamento tattico proposto nella seconda parte si

verrebbe ad ottenere

La riduzione

7.°

:

di

due corpi

armata

d'

tanto senza diminuire la forza dell'esercito,

maggiore coesione e maggiore potenza

— permanente

-

8.°

—

e milizia mobile.

non

,

ma

due

ai

sol-

portando eserciti

Costituzione pratica e semplice dei quadri della

milizia mobile coll'abolizione della attuale

posizione di

servizio ausiliario. 9.° Istituzione

delle

sabili per attuarle, per tre

armi (fanteria,

norme,

l'avanzamento dei colonnelli delle

artiglieria e cavalleria)

maggiore generale comandante IO.

giovanire sercito

e dei mezzi indispen-

al

grado di

di divisione.

Istituzione dei mezzi atti a completare e rin-

quadri dello stato maggiore generale dell'e-

i

permanente

e della milizia mobile, coll'abolizione

dei comandi di brigata. 11.

Costituzione completa dei due eserciti di prima

e seconda linea con tutte le unità tattiche,

scuna unità

i

rispettivi

e funzionanti nel

tempo

E

di pace,

tutto

ciò

comandanti ed

rispettivo

comando

o

avente cia-

ufficiali

epperò ben noti all'esercito ed

con una economia superiore

14

milioni!

nominati

carica sino

ai

al

dal

paese.


hìve

2.


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