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DELLA OSSERVANZA MILITARE DEL CAPITAN FRANCESCO FERRETTI

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1937

1

EX BIBLIOTHECA J. H. ANDERHUB

All


OSSERV

ANZA

MILI

TARE

4°Mil .g.53

DEL

CAPITAN

FERRETTI

FRANCESCO DANCONA,

CAVALLIER DELL'ORDINE DI

SAN

STEFANO,

LIBRID

V

E,

Di nouo reuifti, & ampliati : Nel Primo de quali fi ragiona ordinatamente de' Coſtumi, &del le Regole migliori , che deue apprendere , & offeruare colui , che diffegna d'effere meriteuolmente fegnalato Soldato.

T

Nel Secondofi difcorre , per via d'Opinione, intorno à moltecofe neceffariè da douerfi operare da cosìfatto Soldato , per compito feruitiodel fuo Signore, & della Guerra .

Con duc tauole, vna de' Capitoli , l'altra delle cofe piu notabili, contenute nella prefente opera.

¿

CON PRI ် လင မာ

VILEGIO.

In Venetia Appreffo Camillo & Rutilio , Borgominerij Fratelli, All'Infegna di San Giorgio40 D. LXXVI. M

1 WA bL 6 4 4296


ILLVSTRI FRANCISCO

EQ VITI FERRETTO,

MARIANVS BVCCHIA.

V M Belli curas inuicto pectore verfas, Nec tamen Aonios negligis ipfe modos . Venit ab aërco prepes Victoria tra&tu , Et de pierio Calliopea choro , Altera victricis Palmę redimita corona, Altera fert niuea Laurea ferta manu,

21

Ornantesque tuam duplici Diademate frontem, Hoc, aiunt , Phębi eft , Martis at illud opus , Cedite mortales huic foli , cedite , nanque Hic eft pre cunctis gratus vtrique Deo .

A.

KOLMA


US 00000 *** A

L

SERENISSIMO

FRANCESCO MEDICI

1.T

SECONDO DI

Gran

GRANDVCA

TOSCANA ,

Maftro della Santißima Religione de

Cauallieri dell'Ordine di S. STEFANO , mio Signore .

O

hò fempre.con quella ri

uerenza , che fi conueniua , offeruato la felice memoria dello Inuitto Gran Duca CoSIMO , Padre di voftra Altezza . Et quando à fua Serenità piacque di riceuer mi frà fuoi finceri Gentilhuomini Soldati , che fu , poi che mi hebbe dato l'habito del *

la


la Religione di San

STEFANO ,

miandai

imaginando modo di far conofcere à fua Al tezza la fedel feruitù , che con ogni debita honorata maniera , per me fi bramaua far le ; & mancando occafione de adoperarmi con la perfona , per manifeftarmele al pof fibile , le offerfi alcune Offeruanze Mili tari da me fcritte in dui Libri , nel tem po , che à miei Signori è piaciuto lafciarmi in caſa , sì per fuggir lotio , come ( fe pur conuien dir così ) per giouare, à quei Nobi li Cauallieri, che con l'Armivorranno veni re ad honorata confideratione de' Prencipi loro : & fotto la prottetione di fua Sereni tà le publicai .

Dipoi effendomi adope

rato per la Illuftrisfima Signoria di Venc tia in quefte Guerre Turchesche , miè ſtato neceffario accrefcerle in ogni luogo , non volendo lafciare à dietro cofa , che intorno a far quefto venghi al propofito ; di modo che le aggiunte fono molto piu in numero, che non erano le fcritte prima :

Quali ad

inſtanza di molti , che le chiedono à Vi

netia


netia , effendomi detto douerfi riftampare, hò ſcritto , che ſi riftampino con effo ac refcimento . enza ,

Et perche con quella riue

che io riueriuo il

COSIMO ,

GRAN

DVCA

& con l'ifteffo acceſo defi

derio di già riuerifco hora l'Altezza Vo ftra , hò voluto mandarle fotto la protet tione di chi è non folamente fucceffore del Gran Ducato , ma ancora di tutte le Reali virtù del Padre , &

delle fue proprie ne

aggiugne anco tante , che fono come io di co

delle prefenti

mie Offeruanze .

Così

piaccia alla Maeſtà del Noftro Signore Id dio infieme con lo Amplifsimo Dominio , che gli hà diſſegnato , efferli guida & regi mento in tutte le magnanime impreſe ,

&

darle felicità con far che i giorni della vi ta di Voftra Altezza arriuino à quella lun ghezza di tempo , che fi può maggiore ; & le difponga la mente à riceuermi nella gratia del fuo fauor all'Altezza fua

Reale , che dinanzi

me inchino , & con ogni

riuerenza gl'appreſento l'Offeruanza Mili tare


tare con la mia perpetua, & fedel feruitù . Et / humilmente bacciandole la mano , à fua Se renità molto miraccomando.

Di V.Altezza Sereniff. 64

Fedelifsimo feruitore

1

Francefco Ferretti .

f


A

IL

LETTORI

CAPITANO

FRANCESCO FERRETTI D'ANCONA

SSENDO l'Ordine una delle caufe prin cipali , perle quali l'huomoin tutte le at tioni ficuramente peruenga alfuo defi deratofine ; Noi ci sforzaremo nel primo diqueftidue Libri,in dieci breui Ragiona menti de gl'uffici delmestiero dell'Arme àpiedi, & inparticolar di Guerra in cam pagna laquale è la piu neceffaria , piu difficile,& honorata di tutte l'altre;fcri uereordinatamente , & quanto meglio ne dettarà il giudicio ac quiftatoper laprattica, & esperienza in questa noftra età, ancor che non ben'matura , effercitata in alcune Guerre paffate , den trò, &fuori d'Italia , alferuitio d'honoratissimi Signori , & Ca pitani d'Efferciti , in che maniera debba proceder l'huomo defide rofo dimeriteuolmente arriuare à poßibili , & honorati gradi di queftafegnalatißima Difciplina Militare ,la qualefi come appref folipiufani digiudicio,eccede di nobiltà ogn ' altraprofeßione, trat tone però la debitamente douuta veneratione alla Religiofa, dignif fimafempre d'effer riuerita , &principalmente pregiata; cofinon èdubio , che'l valorofo,‫ & ܐ‬honorato Soldato in ciafcunafua impre fa, & virtuofa operatione proceda piu d'ogn'altro profeffore di qual fi voglia facoltàfempre accorto , molto confiderato , & dili: gentißimo ; le quali virtù vnite con una fincera integrità d'ani mo , chefi aspetta à quefto tantofegnalato Huomo ,partoriscano la foprema eccellenza d'effafacoltà Militare , la quale con l'indu firiadefendealtrui dalli nemici , offende con laforzagli nemici , Cai


&conferuaconprefidij legiuste caufe , à talche il mondo d'ogni tempo ne reftagiouato notabilmente . Eccede di nobiltà ogni al traprofessione ,per effer li buoni profeffori di effa ftudiofi effecuto ridella verafortea dell'animo;la quale trà le virtù Morali è la principale , ch'è il non temere una honorata morte, che fi faccia pergiufta, & ragioneuol cagione, &per honeftofine, comeperdif fefa dell honoredel Signore Iddio,per conferuatione della Religion Chriftiana, perfalute della Patria, & deparenti, che gl'oni ci pongono intempo, & l'altra in luogho , parti ambedue totalmen tefoftantiali in tutte le cofe create, & anchoperferuigio delfuo buon Prencipe , & Signore , ilquale ci rappreſenta in terra la Mae fà di NoftroSignore Iddio in un certo modo però. Et appreſſo, qual è huomo di maggior fede , che colui chepromette , & offer na dimorireper l'altrui honeſtoferuitio,fi comefa l'honorato Sol datocontinuamante ? Onde per effer infinite l'auertenze c'hauer fi dourebbonoper esprimere à bastanza & totalmente bene un coft altofogetto ,fefaranno ingranparte da noi taciute , ficome defi deriamo , chefi dia la colpa alla fopradetta cagione della noftra giouineKa nell'arte di Guerra , cofi fperiamo di douer meritare ifcufa , non hauendo noi ad altro effettogiapofto mano allapenna, cheperfodisfare inparte all'honefto defiderio delSignor Conte An tonio Landriano della Rouere, con la cuifelice , & grata memo ria ,fi comeper ingenuità teniamo molti , & terremmo continui oblighi, cofs dopo lafuamorte con ogni posibil modo l'offeruiamo ; & offeruaremmo niente di meno di quello , che noi cordialmente facesimo in vitafua . Piacque adunque à quefto Signore di pro porneconmoltainftanka , & repliche affettuofe , che volefsimo or dinatamente ragionarle deglVfficy militari conformi alla pratti ca , chehoggigiorno fi offerua appreffo le miglior Nattioni , lequa liquantunque noibaueßimo in moltefiateattentamente offerua zofoloper cagioned'imparare , della qual cosa continuamente ne dilettiamo, fapeuamo nondimeno à quanto difficile imprefa nepo neuamo , volendo raccogliere in ciafcun Vfficio della militia tut to quello , checonuien offeruare , &ch'è neceſſario poffederne di prattica,


prattica ; defiderando nondimenoferuire colcompiacere à cofigra ta, & benemeritaperfona , fapendo àpieno lafua honefta in tentione,& à quanto buonfine attendeua , s'inducefsimo à ferue renella noſtra ordinaria fauella con libero , & Soldatefcoftile, quanto n'è fouenuto appartenere à ciaſcun grado,diftintamete & quantunque conofciamo , chegli ricordi , le regole , & li coftu mi , liquali di mano inmano s'adducono , potriano maggior fe de acquistare, quandofoffero confermati con effempi d'accidenti, & conhiftorie di cafi auuenuti in quefto effercitio , nondimeno perchela noftra intentione è di nonpartirfida quello , c'habbiamo veduto, offeruato , & in qualcheparte operato ; non ne è paruto, d'inferirui altri eſſempi , che quelli , che vi fi leggono, à fine di breuità; lafciado inconfideratione à buoni Hiftorici lo rasimiglia re & comparare quefti con quelli , & con quelli quefti . Et nelli ricordi debbefi hauer fempre riguardo allabreuità ,pernon eſſer molefto con moltoparlare, &perchefi poßinomandare à memo ria : Maficomeà contemplatione altrui , però con molta noftra dilettatione,hauenamoposto infieme queste fatiche , cofiper ilpa rere,& effortatione di moltifinceri amici, & giuditiofi Signori, cke poſſono di noimolto disporre , ne è stato ancor forza d'accon fentire,ch'elle venganofinalmete allaſtampa, nelle qualipotendofi facilmente conofcere , che'l noftro penfiero non è di parerpurgato Scrittore, potràgiudicarsiancora , quanto habbiamo fcritto effer fondato sulaprattica,& operatione Soldatefca : &poiche di cofi finceraintentione & opera noftranon bramiamo lode , nefarà an cograto ilnon riceuerne biafimo . Etficomepiacque à quelsigno re d'accettarequeftofegnoper teftimonianza dellaprontezza dello animo noftro , facendone colfuo buongiudicio , in ogni altrocafo. degni di efcufa ; cofipreghiamo ogni gentile , & eleuato ſpirito , che legendo quefto volume , non attenda tanto alla non troppo ele gante teftura deldire , quanto all'eccellente intentione di quefto degnofoggetto ; tenendopercerto, che noi ben conosciamo , che tal materiapiuconfifta ne' fatti, che nelleparole ; &piu nella Pratti ** CA


ca, che nella Theorica, non oftante che fenza qualche parte di ef fa, fiapiu che vero , che arte alcuna non poſſa acquistareperfetto grado, oueropreggio d'eccellenza . Adunque non come Retorico ele gante , macome Soldato della qualitàfopradetta, habbiamoprefo ardire di fcriuerdi questa , & alpublico , & alpriuato importan tißimaprofeßione , quanto habbiamo veduto , & vdito diffinir di leidafelicißimifuoiprofeffori , Liquali nonperfauore mendi cato , nèmenoper accidente di fortuna , ma per merito delleloro virtuofe perfone, fono di lei peruenuti à fupremigradi . Onde noi conproponimento ftabile & offeruaremo , & imitaremofem pre con quelli, tutti li Cauallieri valorofi , & illuftri delbuon fe guitodel Serenissimo Gran Duca , mio Signore, veramente degni d'offeruarfi , & d'imitarfi con ogni diligenza maggiore . Et fevi pareffe che nelmodo del dire noifossimoftati non cofidiligenti,co. me conuerrebbe , ilche fi tocca di fopra , penfate c'habbiamo at tefopiu à farlo bene , che alli ornamenti della lingua , ponendopiu cura alle cofe , chealleparole : accioche ogn'vno , che legge, piu ſi ammaestri nella buona Offeruanka Militare, che nelbenparlares . nesinuaghifchi della lettura , mà comefeacciato dalla fua ruui dekka , velocemente ricorra à lifrutti,& alla vtilità dell'Opera,,


JONAT

DELLI

TAVOLA CAPITOLI

PRINCIPALI

CONTENVTI PRESENTE

NELLA

OPERA.

EL coſtume del Soldato priuato alla fac. L. Dell'vfficio del Capo di Squadra alla fac.9 Dell'vfficio del Sargente della Compa alla faccia 1 2 gnia all Dell'vfficio del Alfiere & alla faccia 16 Dell'vfficio del Luogotenete della Compagnia , alla f. 20 Dell'vfficio del Capitano della Compagnia , alla facc. 23 Dell'ufficio del Colonello . 1971 Malla faccia 30 Dell'vfficio del Maftro di Campo.... alla faccia 35 Dellivfficio del Capitano dell'Artigliaria. alla faccia 40 alla faccia 45 Dell'vfficio del Capitan Generale. Che'l Soldato d'honore fia più tenuto al feruitio del Ca pitano , & della fattione , allaquale fi farà prima obli gato , che à qual fi voglia fuo intereffe , & commo alla faccia 59 do. Quante , & quali auuentenze debba hauere il ſegnalato Soldato per ben riconoſcere vná Batteria,le conditio ni di vn fito , & gli ordini , & li modi de’Nemici , al 61 la faccia Di che maniera debba effer gouernata la Scaramuccia,& alla faccia 65 quando debba effer fuggita Dopò l'hauer proueduto del denaro per far la Guerra > qual fia

maggior difficoltà , che habbia il Capitan Gene


TAVOLA Generale in queſta importatifsima facenda, alla fa.70 Intorno à molte cofe che fi appartengono alla Lanza fpez zata del Generale. 2 Jalla faccia 72 Intorno alle molte auuertenze, che deue hauere il fegna lato Soldato per poter dar compita relatione al fuo Si- · gnore delle Cittadi , Terre , Caftella , & del Territo rio di tutto vno Stato , alla faccia 76 Intorno alle cofe generali dell'Architettura foldatefca , she di ncceffità fi deuono fapere dal buon Soldato, al la faccia 78 Intorno alle molte grandi auuertenze , che fi afpettano 1 alla faccia 84 al fignor Sargente maggior Generale. Quattro forme di Battaglie in diffegno con le loro de alla faccia 97.99.101.103 chiarationi, Vn breue diſcorſo intorno all'ordinanza della Caualle alla faccia 104 orria, Conclufione dell'opera , nellaquale fi dimoſtra l'eccellen za della Diſciplina Militare,& ei manifeſta la principa le delettatione dell'Autore in queſta profefsione del . alla facciaio6 e l'Arme. " Job‫ ܐܐ‬divi villa I Ilfine.

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TAVOLA

COSE 4 PIV

DELLE

NOTABILI

CONTENVTE

NELLA

OPERA.

A CCHILTE,

114 113 113 AleffandroVitelli vsò in tempo di notte lo Squadrone in forma diluna. 99, Aleffandro daTereni Colonello effemplare.. 28 Alfiere deue tenere ftile d'effere amato da'fuoi. 16 Deue tenerfi appreffo ifuoi confidenti. 16 Non deue allungarfi dall'Infegna. 16 Con la Spada impugnáta la deue defendere 17 Segli dimoftra il luogo di precedeza come ad ogni altro Soldato, alla med. Gli è neceffaria vna modefla alterezza. alla medema In the maniera con l'infegnafaccia reuerentia àfuperiori. 18 Accidenti di Guerra non patifcono dilatione. Alcibiade inclinato alla Guerra.

In ordinanza non cangia mai il luogo di mezo lafuagente. In che tempo deue guidar la Compagnia. Per qual viafifegnalino ifuoipari. Deue bauerfempre preſſodi fe vn buontamburo. Nonlafci mai l'infegnaper andare ad alcunafattione. Gli conuien hauere vn buon cauallo. In qual cafo guadagni l'Infegna. C Ilfuo port Infegna fia huomo, non ragazzo.

alla medema alla medema 18 alla medema alla medema

19 alla medema alla medema Sempre habbia à l'Infegna vn corpo di guardia. alla medema Contrafegni lafua bandiera perche fiaconofciuta da l'altre. 20 Alfier Orlandino vccifo da fuoiper odio. 18 Alprum Terra Franca. 96 Amico Marinozzi d'Ancona. 63 Amutinamentononfi confà co'l mestier dell'arme, e quanto pregiudichi ~fua natura terribile. 5I Angoli acuti, e obtufi , e lororegola. 79 Annibale


TAVOLA 78 Annibale Altemps General di Santa Chiefa. Antonio Landriano della Rouere propoſe all'Autore il por infieme quefte alla medema fatiche,nella prima lettera a Lettori. 37 Archibugieri non fliana a guardia de lapoluere. 821 F 100 33 Chefattione debbanfare nell'Eſſercito Archibugieri a cauallo quanto, e quantifiano neceffarij nella Fanteria, al la medema. Scielti all'improuifo del numero de gli ordinarij non rieſcano al propofito. alla medema. Architettura Soldatefca in che particolarmente confista Auuertenzeperpoffederla bene. Arme d'hafla neruo de le Fanterie.

79 alla medema

Nel loro incertofine che cosa è vtile, e piuſicura. Arte da Guerrafopra tutte l'Arti. Poco nefanno, è molti nefono riputati eccellenti. Lafcienza di lei nutriſce in altruil'ardir del combattere, L'artifono create dall'habito.

5.4 8.117

91 Nonfiportinoper l'Effercito attendato,nè meno Archibufi, alla medema 112 Armiperchefoffero cofi dette da i Latini. 115 Sono il fondamento, e la radice de lafortezza dell'animo. 17 Sonopreferite alle Lettere. alla medema Sono ordinate al ben publico. alla medema Ogniftudio, e induftria altrui vien da lor defefa.

47 115 8

alla medema Confistono nell' Effercito. Quali arti conducono l'huomo à fopremo grado di dignità. 115 Artigliaria,e fuoi impedimentitrauaglio maggiorede l'Effercito. 41 Deue effer guardata ordinariamente dan corpo digente di Guerra. 42 Molte cofe chefi deuono condur perferuitio di lei. 40.41 Come piufacilmente lefi refifta. 43.44 Che cofa fiabuona a rinfrescarla,quandoſiriſcalda. 43 Afcanio dalla Cornia. 52 Attioni bumane da cheprocedono. [20 Aliprando Madruzzi. 52 Aurelio Fregofo. st Autore perchenon ha inferito eſſempij antichi nell'opera à confermatio alla medema ne di quanto fi dice nella prima Lettera ai Lettori. Nonfi curad'apparerpurgatofcrittore,nella primaLettera a i Lettori,& allafaccia 125. HA


TAVOLA Haformate vn libroad instanzadel ConteAnnibale d'Altemps Genèrat. 78 cdi SantaChiefa. Fece vfficiodi Sargente maggiore fotto il gouerno del Signor Aurelio 51.1261 Fregofo , inferuitio dela Santa fede Apoftolica. $ 4 126 Suaprincipal dilettatione. Pofe in Trastevere in Roma in tempo di notte lo Squadrone in forma di Luna. 90 Andò à vettouagliar Bellitri l'Anno 1556. & altre volte ba condotte Fanteria à lungo viaggio,& àfattioni honorate. alla medema Sitrasferì al Re Catholico , per manifeftar la Christiana ragione del si ognor Conte Landriano. 75 Vide lamal intefabatteria di Villanova del Mondouì. 43 Sitrouò l'anno 1547.driconofcere in Saffonia di là dalfiumeAlbi il pae 8.63 fe,& l'Effercito Luterano. Dettò all'Inuitiffimo Imperator Carlo Quinto, con lafuarelatione, la feli Veciffimagiornata, e pittoriafipuo dire di tutta la Germania. 63 Furiconosciuto, e premiato con molta fua fodisfattione . alla medema Ad infianza d'amici halaſciato vſcire alla stampala preſente opera, nel alla medema laprima Lettera ai Lettori Conofce bene,che l'effercitio militare confistepiu in fatti , che in parole, 126 nellamedema,& afa. 58 Sua volontà, e defiderio di giouar ſempre. 51.126 Edifar feruitù al fuo Signore. 126 Suadifpofitione, e modeftia. 125 S'appaga de lofato de la fuaprofeffione,in chefi troua. Conofce che à quest'opera fi puo affai defiderare, e aggiugnere, e pocofce mare. 126 Ha fatto qualche buonaferuitù a' Padroni , con vfficio di Sargente mag 84. alla medema giorepiu volte, in varij luoghi. 28 àTurchi. contro Albania in Generale Sargente feruito Ha

AndaEcclefiaftica, Imperiale, e Franceſce. BAn Biaftema fi deue prohibire al soldato. Battaglia quadrata diterrenopiu à propofito,che quadrata d'huomini.96 Quadrata d'buomini. 98 100 Quadratadi terreno, In 8.1


TAVOLA in formadi croce foda da porfi in tempo di giorno, marciando con fofper 90 * to come s'ingroffi 102 cas Informa diLuna Batteria mal' intefa di Villanoua del Mondout in Piemonte , e fue condi tioni , e qualità 43 76 Buffola con cui fipiglia ragioneuolmente la pianta de' luoghi.

ng སུ་པན )རྟག་ ར 1:| : 1.3 Agioni,che ci astringono àſcaramucciare. C Camifcia di muraglia , efua operatione Camillo Vrfino ordinò in Roma grand'opera di trincea

65 80

sa 54 Campo ripofaficuramente fottola cura di vigilantiguardie. 53 Campeggiarefpeffo è ben tal volta Capitano della compagnia non deue alcune volte accettare afuo feruitio 7 Pnfoldatopartito da un'altro Capitano de l'iſteſſafattione 8.60 Quando èesperto, e virtuofofempre premia chi loferue. Vitiofo , e dipocaefperienza non conofce il merito del buon Soldato 8 Quali vfficialidebba hauere Con che cerimonie debba dar l'Infegna à l'Alfiere Quante Lanze pezzate debba eleggere Quello che gli conuieneperfaper conragione comandare Corteggicontinuamente ilfuo Colonello

Prouegga d'alcuni bagagli neceſſarij alla compagnia Nonfia mifero , & auaro in ritenère gl'auanzi à Soldati Quanticaualli deue comportar nella compagnia,& a chi. Habbia buona notitia difar trincee, e bastioni. Quali cofe neceffarie debba bauer con effoluiv Deue in ognifortuna ſtarſempre con la compagnia Sempre chefia diguardiaprocuri d'hauere il nome Qualicostumi, e buone qualitàgli conuengono

23 24 alla medema alla medema alla medema alla medema 25

alla medema alla medema alla medemá alla medema Pop ( 26 alla medema

Non batta il Soldato delinquente ma quanto gli conuien fare per casti alla medema garlo 27 Può tentar lafortuna del combattere con vantaggio manifefto walla medema Qualiconditioni debba hauer lafua patented Se puòcondurper terra con la compagnia , non vadaper mare, alla mède. 528 Nondeue mai porfi in caminofenzaguida allamedema pacificatore buon Deuefludiare d'effer In 1


TAVOLA In che maniera poſſa honoreuolmente fare ogni forte di fattione con la 2-8 compagnia Che cofa deue temere 30 Nonparta dal luogo della majacon la compagnia alla sfilata 47 Che debba fare il Capitano dellaſcaramuccia, quando diſſegna di tratte oner l'inimico 68

Comefidebba conlafua banda in tempo del romore condure allapiazza de l'Arme 86 88 Sue operationi degne di lode Comefipoffaconferuare ilfeguito de' Soldati, & per qual via diuenga in difgratialoro. 118 12 . Gouernifempre remotamente, e ſenza romor laguardia. Porrà inluoghi molto fofpetti Sentinelle perperdute , eſenza nome, alla medema Inluoghi mediocrementefofpetti Sentinelle doppie co'l nome, alla medemą Quando nelli romori dell'arme debba con lefue genti ritirarfi al campo, alla medema Piufacilmentefi troua vn buono e valoroso Capitano, che vn nuouo, e buỡ, 121 Soldato effercitato Capitano dell'Artigliaria deuè procurare, riuedere, e prouedere molte cofe 41 & neceffarie A lui s'aspettagettar ponte fu le fiumare, e quello che per ciòfare le con uenga. alla medema Deue hauere on corpo digente di Guerraperguardia ordinaria de l'Ar 42 tigliaria Deuehauere on corpo diguastatori per feruitio dell'Esercito, alla medema alla medema La prattica dimolte cofe , chegli s'afpettano 43 Moltecofe , chedeue condurre per feruitio dell'Artigliaria Deue per feruitio di quella condur feco fabri, legnaiuoli, & fimili, alla * medema *** Deue dilettarsi dihauer intelligenza di molte coſe importanti , alla me dema Si diletti difar mine Sappia far lauorardi poluere , edifuochi artificiati Che inftromenti debba a quefto effetto condurfeco

44 alla medema alla medema

Capitan Generale deue prender cura che la militia nonfia defraudata,46 Faccia pagare alaBancagli vfficiali, e non dar le loro paghe in mano alli alla medema Capitani Cape


TAVOLA

46 Capitoli col fao Prencipe Qual conditioni deue efferuar nel paese , doue s'ha dafarela Maffa de le genti da Guerra 47 Nelpartirfidalla Maffa a che debbaprincipalmente auuertire, alla mede, amalla medems Elettione de fuoiprincipali vfficiali R alla medema Sua notabile auuertenza Pertrattenere i Soldati a i loro quartieri come deuefare alla medema 48 Quantoglifiano neceffarie le fpie, e le buone guide 1 49 . Quanto è a propofito , che fappia molti lenguaggi Gli è totalmente neceffariohauer feco buomini profeſſori d'Architettura alla medema foldatefca, Faccia dar all'arme ilfuo campo manco che può , e in tal caso comedebba 755 reggerfi , Nelromor dell'armefaccia raddoppiar le guardie intorno al campo , alla medema alla medema Nor dia cagione a gli amutinamenti.

52 Non comporti, che fifaccia paffatori, e firobino le paghe Tenga artificiofamente animofo il fuo Effercito , e come poſla farlo , alla medema Sia molto prudente , erifoluto ne i bifogni prefentanei alla medema 53 In qual manierafi moftri differente da vn'altro Capitano Generale Gli è neceffario tal volta vfar nouo modo di combattere , noue arme, noue arti alla medema Quando, e perqual cagione fia ben di campeggiare ſpeſſo , alla me◄ dema

Prima chefi riduca al combattere . che auuertenza deue offeruare 54% Faccia riconofcere l'ordine de i nemici prima che combatta , alla me dema Flopsto Primache venga co'l nemico alle mani, ordini , che i Soldati fieno benpas alla medema fciuti alla medema auue rten Molte fue notabili ze, Molte cofe alui neceffarie 24955 Debbacon eloquenzaperfuadere, e inanimare il fuo Effercito alla vittoria 358569 quandofia tempodicombattere alla medema Alcune conditioni de fuoi xfficiali 70 Qualfiala maggior difficoltà che glipoſſa fuccedere Che'l porre infieme la gente di Guerra non fia la maggior difficoltà alla medema che gli fucceda che


TAVOLA Che il condur la gente di Guerra alla Maffa, e dalla Maffa altroue non ſta alla medema f lafua maggior difficoltà Che l'indur l'Effercito d volontà di combattere nonfia la fua difficoltà 1 70 maggiore Deuchauernotitia de i luoghi murati, e del fito della Prouincia, che ha in 76 gouerno. 70 Schiui il venire a giornata all'improuifo alla medema Laquale nonfi deue da lui defiderare 118 Quandopoffa fperare vnafelice vittoria alla medema E quando temere vnarouinofafortuna Non gli è neceffariogroffo numero digete, e grand'Effercito,ma quali deb 1241 bano eſſere iſuoi Soldati Proceda all'effecutione con prudenza , e co'lgrauepaffodella teftudi ne 123 46 Capitolationi fra lui , & ilfuo Principe Capo di Squadra deue effer vigilante ingouernar laſua gente , alla medema E fimile al padre di famiglia Prenda cura,che iJuoi Soldati tenghino l'arme nette, e che fiano bene ac alla medema coftumati medema alla Quello che douerà vietare allafuafquadra

Non deue battere il Soldato

10 alla medema Quandogli conuengafar profeffion di soldato priuato Come deue difporre il luogo del fuo corpo diguardia,e di che deue proués derlo alla medema Deue ragionevolmente por le Sentinelle , e in qualmodo Peue riuederle peſſo

II alla medema

Potrà farflare naparte de laguardiaſempre armata,& il resto de l'ar me ben'ordinate a alla medema 12 Metta in luoghifofpetti Sentinelle perdute, e ſenza nome in luoghimediocrementefofpetti Sentinelle doppie co'l nome, alla medema alla medema Kieti iramori nelfuo corpo diguardia CarloQuinto Imperatore, e fuo costumefu la Guerra 45 Quando non voleua castigar Soldati di mala vita gli licentiaua6r 47 Intendeua il parlare d'ogni Nationefolita aparlarfeco Cauallieri dell'ordine di S.Stefano degni d'effer offeruati, e imitati, in fine dellaprima lettera ai Lettori } 83 Inbuon numerofi condüſſero alfoccorfo di Malta alla medema Cauallieri di S.Giouanni di Malta *** Caual 1..9


TAVOLA

Caualliere come acquisti merito,e riporti dishonore

118 104 71

Caualleria Vngara Caufaprincipale della perdita di molti Statid'Italia Caufa operante preferita a quella , che confulta Chiappin Vitello Marchese di Cetona

115 33.82 115 Chi opera bene èpiudegno, che chi inſegna la via di ben operare. 112 Chiben viue,ben muore 112 Clearco Capitano de' Lacedemoni

Colonello deue procurar buona fomma di danariperfar preflanza a i Sól dati 30 Deue auertire all'vtile de gli vfficiali, e de' Soldati 31 Quali,e di che conditioni hanno da efferegli ufficialifuoi alla medema 32 Dichi debba efferportata lafua propria Infegna.

" Procurid'hauere per lafuagente della munition generale , la parte della pettouaglia,de l'arme, dellamunitione 33

O date loro niente piu di quel Non faccia riscuotere da Soldati per robbe k lo , chegiustamente conuiene. alla medema Effamini bene l'elettionefatta da' Capitani de' loro fficiali.alla medema Può comportare vna decina d'archibugieri à cauallo per Compagnia di alla medema Fanteria.

Sia affiduo in corteggiare ilfuo Capitano Generale. 34 alla medema Che aunertenzadebba hauere nello sbandar le fuegenti. Commeffario Generale, e fue neceffarie , & vtiliffime conditioni. 47 38.121 Commiffioni tacitamente ordinate,e cautamente effeguite. 26 Commodità,& aggio conueniente a' Signori. Commodità, e delicatezze a chifi richiedono . Compagnie vogliono effer di trecentohuomini l'vna D'Archibugieri à Cauallo, è vtile conditione de Soldati, Comparationefra'l Dottore,e'l Soldato...

34 30 31 116.117

Comparatione affai acconcia,nella prima Lettera. Confidentidel signor Sargente Generale, e ciò che deuono operare. ContePalatino, efua dignità a chifi dia. Conte Giulio daTiene all'opinion fefta delfecondo libro. Conte di Bura conduce notabil foccorfo di Fiandra.

84 116

76 105 51 Corpi diguardia rinforzati nelli romori dell'arme. Cofmode Medici Gran Duca di Toscanafondatore , e primo Granmaſtro della Religion di Cauallieri de l'ordine di San Stefano,nella primalette ra à Lettori Sua


TAVOLA

Suamirabilcognitione nel mirarfolo nell'aspetto de gli huomini, nella me. nella medema Specchio di prudenza, e di Religione. nellamedema fa ogni studio nel bengouernare ifuoi fudditi. 69 Coftanzo d'Afcoli Capitano. Credito efeguito neceſſario à Capitani. Come da loro s'acquifti. D.

31 118

Anari non femprefono apparecchiati à puntino. D Deuono effer cercati, e difpenfati con moltadifcretione. Democrito Filofofo.

бо 31 116 .

Diffefefranche, e reali di muraglie in che consistono. Difficoltà dell'arme qualfia la maggiore. Difficoltà dell'arme taciute.

80 70 72

Dio immortaleperche non conſenta tra mortali il bene, ouero il mal per 168 petuo. Difciplina militare eccede di nobiltà ogn'altra profeffione , eper qual & caufa 105 116 Epreferitaalla fcientia delle Lettere, e con quai ragioni. Lo ftudio,chefifpende in lei rende l'huomo habile à ciaſcuna imprefa. 1 16 17 Alpriuato, & al publico importantiffima profeſſione allamedema Eprofeffione totalmente differente da l'altre. Sempre è in lei nafcoſoperiglio. E colma d'ogniperfettione. In che confiftafcriuerne propriamente. \.

123 alla medema 126

Richiede atroce , & effemplar gaftigo. 39 Moltefue buone operationi, & effetti. 119 116 Dottore inferiore al Soldatoſegnalato. Poiche haueràletto vent'anni può diuenir Conte Palatino, alla medema alla medema Sue operationi , & officij. Duca di Castrouille conduce gente d'arme a Napoli. 105 Duca di Sauoia Generale. alla medema E.

E

Lettion dell'arme deue effer fatta conforme alla natura del corpo , e inclination de l'animo. 2

Eloquenza,efuaforz1.

56 Quanto


TAVOLA

Quanto gioui al Capitano Generale. Ejercitio militare, efua eccellenza. Per qual via, e con che mezi s'impari veramente. Hfuofuggetto è de'piu honoratifra gli huomini.

71 116, 8 II 2

Per qual cagione

è s'attendeua anticamente, & a chefine hoggi vifi da valla medema opera. alla medema Qual fine habbia,e qual contentezzanʼapporti. medema alla Moltifuoi effetti virtuofi. Lavirtù fuaficonferuaſempre diſpoſta per manifeſtarfi virilmente. 117 54 Dache dependa lafuafortuna. 106 Esperienza maeftra de le coje certe. 108 Effempio d'vnprudente agricoltore. Effercitatione facilita lefatiche. Non tralasciatafi conuerte in natura. Effercito in che modofi tenga ardito. vaba.

3.

Effercito Christianofostiene la Giuftitia . Non è neceffario, che nell'Effercito fieno molti capi: Qual conditione di gente interuenga in lui. Effortare altri ad applicarsi ad alcuno Effercitio è fciocchezza.

72 13 . 52 115 123 38 HIT

F

Abrica militare, efue conditioni. 79 alla medema Kerfa douefidebbano voltare isuoi angoli. alla medema Come s'afficuri dall'oppofitioni nemiche. alla medema Che foffi debbe hauere. Comefi conofcafe i nemicila minano. 80 Fateria in Campagna in groffo numero difficile ad armarfi opoco atta.gr II Fattioni importantirichiedono i migliori buomini. Quando fiferuono dell'oscurità de la notte. alla medema Felicità verafecondo Plutarco in che confifta. 113 Fine dell'arme incerto. 54

F

Fine della Scaramuccia qualfia. 67 Fortezza d'animofra le virtù Moraliprincipale nellaprima Lettera ai Lettori.

nellamedema In quale operatione confifia. nedemá nella In qual manierafi manifefta. Fortezzaancorche bene intefa, egagliarda,non puo'perfe folafar lunga

refiftenza


TAVOLA

82 refifienza a vn'Effercito reale. alla medema Perqual cagione principalmente ſiperda.. alla medema Fortezze nelle frontiere importanti. Fortificatione Soldateſca è intelligenza neceſſaria al Soldato. .799 541 Fortuna nelle battaglie ha maggior poflanza,che la virtù. 321 Confiste inlei il fin de la Guerra. 108, Al'huomo, chefitroua in alto, edegno ftato,è fofpetta. medema alla Suamaluagia proprietà. IIE A chipiufacilmentefi dimoftra grata. .55. E neceffarianell Effercito dell'armeper conſeguire vna Vittoria. 117 Forte piuflimate, che l'ingegno. Francefco Guicciardini nellafua Historia d'Italia dice qual fia Stata la 201701 caufa principale de laperdita di moltifati d'Italia. 32 Furiere maggiore quanto debbafare, e quanto fegli debba vietare. Furier di ciafcuna Compagnia nello sbandar dell'ordinanza guida il fuo 96. Alfiere. T 42 -Fabra to G Amarta 25od

72 Ente di Guerra che cofa debba principalmente offeruare. GE Non effercitata difficilmente fi puo bene habituare in rempo breue. 71. 96 Gio.Maria daPadoua effemplar Sargente maggiore. 114 Giannizzeri neruo delle gagliardeforze Turchesche. 70 Giornata all'improuifo quanto fia perigliofa. Gio. Battista Caflaldo Marchesedi Cafiano Mastro di Campo Generale > in Germania. 39 Gio.Battista Borghefi da siena Colonello. ST Gio.Domenico Napolello da Napoli. Gio. Jacomode Medici Marchefe di Marignano. Gio.Mattheo Longo Commeffario Generale in Germania. Giulio daTiene Conte virtuofiffimo. Giuoco deue efferprohibito a' Soldati. vent Giouen i malinformata delvero Ha poca efperienza de le cofe del mondo.

1.3% 11 at 6tes

63.65% 44 47 76 10

50 alla medema

352. Giudici pratichi ne termini rifoluti di Giuflitia. Giustitia amminiftrata ne gli Efferciti come nelle buone Cittadi.allat med.s 831 GranMastrode la Religion di Malta, Gran


TAVOLA

114 GranTurco,efuo coflume nelfuo Serraglio. Don GratiadiToledo General di mare del Re Cattolico foccorre l'Ifota 82 di Malta.

42 Guaftatori neceffarijper il campo. alla medema Di che debbano efferprouifti. alla medema Comefitenghino vniti infieme. Guido baldo Feltrio della Rouere Duca d'vrbino nella ſeconda Lettera aiLettori. nella medema Suo proprio costume . 120 Guerra in Campagna è lapiu neceffaria, la più difficile di tutte. Guerrafattada Prencipi Religiofi qual principio , qual mezo, e qual fine 120 babbia In lei non s'attende ad altro, che d foftenerla Giustitia . alla medema. H

Abito vienfatto da lo ftudio, e dal'effercitation continua. 125 HQuandofia buono, cagionafodisfattione in ogni Stato, in che l'huo 126 mo fi troui. alla medema Quando è cattiuofi conuerte in natura. Homicida, e malfattore non deue comportarfi nella medema fattione.21 27 Huomo da bene,quello che fignifichi nell'effercitio dell'arme. 61 Pratticando virtuofamente confuoi maggioriſempre acquista. 8 5 Nongli bastafapere,fe non mette in opera quantofa. 07 1 Giuditij, e gufti degli huomini. Deuefarpiu capitale de ricordifedeli, che gli vengono dati , che dellifer 125 uigi, cheglifono fatti. . 107 Nonpuò perfe Steffo inuestigar tanto,che bafti. alla medema Sempre defidera cofe noue,e varie. medema alla Onde venga, che non poffaguftare intera fodisfatione. allamedema Nelproprio intereffefacilmente s'inganna. allamedema Chieda fempre il configlio, e parere altrui. alla medema Qualfiail maggior affanno, ch'egli habbia allamedema Nonfi troua mai in stato di confolation perfetta. Gli è neceffario eleggere on fine nell'attionifue. Suofatofempre mutabile. Creato ad intendere tutte le cofe del mondo. In che confistono ifuoi difcontenti,

alla medema 109 allamedema alla medema Suoi


TAVOLA Suoi continuifofpetti, e timori.

TTO

Nonglibastafar buona elettione, & applicarfi bene. 114 Quantofirenda colpeuole tralafciando vn'opera cominciata.alla medems Volendo fpeculare,deue efferpriuo , e libero d'ogni affetto. alla medema Quello, che habbia di certo in quefto mondo. 110 Dene effer atto a far honore all'officio,ch'egli ha,& non hauer bifogno d'ho norarji perl'officio. 118 Gli huomini digran cuore hanno in piuhonor lafamagrande, che in ripu Statione la picciola vita. 122 Natura de gli huomini maligni, efeueri.

1

NghliftatTerra Franca della Germania.

I Infegna manifesta la conditione del Capitano. Quando s'intendaguadagnata da l'Alfieré. Deue effer contrafegnata dalui

18

19 20

Deuebauer fempre vn corpo di guardia 19 Da chi debbe eſſere inalborata l'Infegna Generale 32 Quandofi sbandi la battagliaſia ridotta in luogo, doue tutto lo Squadro nela poſſa vedere 38 Inuidia, e fua natura 126 Iofeph Franceſco Landriano dalla Rouere Configlier di Guerra dell'Impe rator Carlo Quinto. ,. 5t

Segnalato notabilmente da S. M. Cefarea Ritenuto in Milano, e poi liberato giustificatamente 1fola di Malta affediata

63 75 83

L L del Capitano deuono aiutare il Capo di Squa L Anze dra. spezzate S Quello che fignifica quefta voce Lanzaspezzata Quandopoffano feruire in cambio di Cauallileggieri Deuonofedelmente riferire al Capitano

24 3725

34.72 Del Capitanodell'Artigliaria di che conditioni debbano effere, 43 Qualiconditioni debbano effer quelle del Generale, e quali diligenzefa re nell'andare in Ronda 35472 VRAT Sone ***


TAVOLA 173 Sonoguardia principale del Generale Andando in Rondasfe s'incontrano con altrefopraguardie , o forestiere,o della propria Natione , quello che debbanofare € 73.74 74 Non fono obligate a Stendardo,o guidone, ne à Infegna alla medema Quel,che s'afpetta loro difapere principalmente

. 75 chefine deuono far l'effercitio dell'arme . 78 Lancillotto Lancilloti Romano i 126 Lettere inferiori all'Arme 113 Licurgo Lacedemone, efua legge 65 Zgatello da Cremona Capitano 12 Luoghi deputati alle Sentinelle quando poffono abbandonarfi 88 Luoghiprimi nell'effercitio dell'arme qualifiano Quali s'intendino i piufofpetti nelle battaglie , e di maggiore importanz 17 ༤ » ༢4 Luogotenente quanto debba volontieri affaticarfi perla Compagnia 20 alla medema Non debba applicarsi autorità medema alla Sia auuertito, e pronto nel configliare il Capitano Sua curaparticolare di pacificar nella Compagnia le inimicitie , alla me dema

Deue nel negotiar lepaci effer aunertito, e neutrale Quello che debba operar nella Compagnia Che costume deue vfare congli altri vfficiali, e Soldati Gli conuien ben compartire lefquadre Eneceffario, chefia eloquente

21 22 alla medema alla medema alla medema

M

M Acchiauello dice la cagione della perdita di molti Stati d'Ita J 71 lia 92 Manipolo che cofafignifichi nella gente da Guerra 47 Maffa dellegentidi Guerra che conditione ricerchi nel paeſe 35 Maftro di Campodeue rettamente amminiftrar la Giuflitia Conducanell'Effercito l'Agozio confuoi aiutanti, e co'l Mastro di Gius alla medema flitia

Vietinell Effercito attendato il portar arme d'hafta,& archibugi 36 ∙alla medema Trobibifcale quadriglie Fratti bene i Mercanti,e viuandieri, che conducono lerobbe al Cam Jalla medema spor Tiene


TAVOLA Tiene autorità di far prezzo ragioneuole alle robbe neceſſarie per il vitto alla medema { dell'Effercito dell'arme piazze le guardare re, efar 37 Come debbaconfegna 38 Qualdebba effere fua principale auuertenza alla medema Auuertisca d'accamparfi inluogo d'aerefano, all a medema Ordini tutte le ſcorte. alla medema Habbia cura della vettouaglia 39 Cura che deue prendere in tempo del romor dell'arme alla medema Sia feuero in punire i delitti, Faccia venir lefcarte ogni mattina ful far del dì al fuo alloggiamento, alla medema 112 Militia mantiene lungi da noi legenti nemiche 18 Moderna diuerfa dall'antica

112

Miferopuò fperarſempre

Monitione di poluere non habbiaguardia confuoco,ne d'archibugieribe ne,emal conditionata 37 Monsignor della Mola 90 alla medema Monsignor di Guert Morte non deue effer nè cercata,nè temuta dallagante di Guerra.

122

N Atione Italianahonoratiſſima NNaturagenerapochi buomini robufti Natura de gl'huomini varia Neutralità molto vtile

106 21

Nicolò Macchiauello nel libro dell'arte della Guerra dice la cagion della perdita di molti Stati d'Italia -78 Nemici all'improuifo affaltando sforzano le guardie 54. alla medema Quando fuggano non fono dafeguirli fempre Nimicitie, e lordanni , ecostume 21

In quanti modifi puofapere il numero de' nemici in Guerra

66

0

Occafioni fignoreggiano intutte le goſe del mondo,ma pin in quelle della Guerra 565

Oggettoprincipale delSoldato

3 **** Ope


TAVOLA Operatione buona promette ricompenfa Ordinanza neceffaria nell'eſſercizio dell'arme alla medema Per marciar con fofperso 3 17 Quali luoghifiano i primi in effa Ordine cagione del buon effito dell'attioni humane nella prima lettera a i Lettori. 66.84 Neceffario nell'effercitio di Guerra,e in tutte l'attioni humane

Ben'offeruato infieme con la vera intelligenza dell'arte Militarepromette 53 la vittoria certa,enon fempre la quantità de' Soldati 49 ta e cer combat cheſi prima de' nemici l'ordin riconoſ Deue A Facilita per lo piu ogni gran difficoltà 94 Come poffa mantenersi nell'ordinanza 109 Orfoefua natura 125 Offeruanza è vn modo d'acquiftar habito 54 9 63.

Ostinatione perniciofa al Capitano Generale Otio cagione d'ogni enorme mancamento Ottauiano Brancatio P

Ace è difficiliffima à trattare “ PA Pacificatore,e fuo vfficio Pagani antichi perche ftimaffero poco la morte Pagatoriper tanto del feruito non fienofouerchiamente moleftati Pagbe morte, e paffatori, e loro difordini Parapetti di fabriche come deuono efferpofti Patria in qual maniera venga honorata Si deue per lei efpor la vita, e per qual cagione Ingrata alle volte alli meritevoli Piazze della vettouaglia vnaper ogni quartiere Piazza dell'arme come debba effere Piazza di mercantifia commoda a tutto ilCampo Pietro dal Monte Cauallier ſegnalato Plutarcho loda la Diſciplina militare, Ponte artificiofo dagettar fufiumare, e portatilefu carri Comefi cauidella fiumara paffato che farà l'Effervito Act. Ponte d'Oro. 055.2 Porta Infegna

21 21

122 66 52. 82. 60*

allamedema 122

38. 37 alla medema 67 112

41 42 54 19 Pouertà


TAVOLA

108

Pouerta noiofa nella buonafortuna

53 alla medema

Prattica neceſſaria nell'Ordinanza, ' e fuo effetto Congiunta con la theorica

Prencipibuoni Italiani potrebbono rimediar à vna difficoltàſuprema. 71 75 Con la prefenzaloro cagionano timidità in altrui 112 Perqual rispettofanno le Guerre ... Cirapprefentano in terra la Maestà di Dio nella prima lettera a'i Lettori. 59 Vfanogratitudine a chi ben loroferue 121 Come comincino, e come ſeguitino le Guerre 74 Prender lingua che vuol inferirfràla gente di Guerra 26 Procedere di Signore qualfia

Profeffione, & effercitio particolarenon fi può aſſegnare, e determinare al 110 trui alla medema Dèue dalla nostra elettione, e delectatione dipendere Neſſuno è tenuto applicarſi per parere, & effortatione altrui,e per qualcá 111 gione

& 21

Veftione non èprofeſſione di Soldato obligate

Q

RR

Iconofcere i nemiciflando,ouero caminando 10 vn fito Romani, e loro vanza Rumore del dare all'arme.

113 mesa

qu

Non lascia offeruare regola di numero,ne di miſures geos, Quello, che in tal casofia efpediente. V

12 sm ga

61 62.77 alla medema

85 alla medema alla medema

nandu sisin

Alua d'archibugeri a onde meglio fi comincia.s Salu Salueguardie che cofafia,e quantofiano neceffarie, & vtili. Scaramuccia per tre cagioni permeffa.

95

Senzapropofito deuefemprefuggirfi.samping mak Che ordine richieda.

69

65 Auer


TAVOLA Aunertenzaperche ogn'vno firitiri dalofcaramucciave quandoè chia Layar s Thanem 65 mato. ins 67 Come fi poffafare affai commodamente. 66 Mentre è attaccata in che modofi poffa far' animo a'ſuoi tu não 67 Qual conditione d'huomini non deue andarui. Nel piegar del nimico Scaramucciando quando fi debba ſeguitar la vit 68 toria, e quando no. La perdita di molti fegnalati Soldati Italiani inſcaramuccia no douta 69 In quante parti doueranno diuiderfi i Soldati , che doueranno ſcaramuc 366 ciare,e quantiper parte, o preffo che poco. 68 66

Per quanto fpatio di tempo puo continuerfi talfattione. Ordine di Scaramuccia di Caualleria. ***** Scienza delle lettere honorata,e degna nel grado fuo. Scipione Africano Studiofode lafacoltà dell'arme. Scolari di Platone.

115 116

113 Sargente dellaCompagnia deue bauer visto affai della Guerra 13 alla medema Siamolto diligente , e pronto, alla medema Deue dilettarfiparticolarmente di quest' officio. Deue hauer in memoria distintamente tutti i Soldati de la Compagnia Sallamedema Comfortable ? H alla medema Dourafapere di che arme armano. alla medema Comedebbafareper ordinar preflo la Compagnia. medema alla Quai Soldati debba porre ne i primi luoghi. Prenda cura d'hauer vettouaglia,e munitione per la Compagnia. 14 alla medema Comèdeue distribuirla,& a che deue auuertire. alla medema Porrà mano ad ogni cofa neceffaria alla Compagnia. jede alla medema Deue effer molto trattabile,& vfficiofo . Sw .We crabtab pharks! RIST Principalmente accompagnila Compagnia. Procuri il nome, con cuifidene gouernare. $ 34 annePalla medema Cras talla medema Come debba armarfi. 19.0914 Non batta mai alcun Soldato,fe non vuole errare. alla medema Deue imitare,corteggiare, e totalmente obedire il Signor Sargente mag alla medema giore. kallamedema Sappia leggere,efcriuere perſupplire alla memoria gra

Quandopoffaporfi infila cogli altri Soldati , e in qual luogo alla medema * D alla medema Effequifca a punto le commiffioni dategli. Nonfaccia difua volontà , non confacendofi però co'l signor Sargente maggiore. alla medema Sar


TAVOLA

84. Sargente maggior Generale, e l'importanza delſuo ufficio. alla medema Deue hauere alcuni confidenti che l'aiutino. Primachefucceda il romor dell'arme deue ordinar quanto è da farfi. 85 alla medema Vadapenfato fempre all'eſſecutioni. Sappia distintamente a quante,e qualigenti deue comandare,alla mede. Differenzafrala Prattica,e la Theoricadelfuo vfficio, & il buon'effetto di tuttedueinfieme. 87 Regola diTheorica, con chepuò formar la battaglia quadrata di terreno, t-s allamedema alla medema Regoladel Tartaglia Bresciano performar lamedeſima. 86 Regola, con che puòformar la battaglia quadrata d'huomini Deue con voce baſſa,e modestamente trattare con lagente di Guerra.88 89 Formadifquadrone chepotrà porre in tempo di notte. Battaglia informadi crocefoda, che potrà porre in tempo di giorno . 90 91. Comedebba difporre gli archibugieri in tempo di notte. Che ordine poffa tenere con lagente di Guerra per marciare intempo alla medema • fofpetto. Con che ordine debbafar marciaregli archibugieri in tempo difofpetto. allamedema

The ordinedebba tenere nel marciarſenza ſoſpetto. Che ordine debba tenere performare il cuneo. Malte altre forme di battaglia, e i nomi di eſſe.

93 alla medema alla medema

Qual'ordinepotràtenere per affalire all'improuifo i nimici, alla medema Quanti Soldati per corpo diguardia deue tenere. 94 Deue procurar dalla munitione l'arme , e la vettouaglia , e difpenfarle. rallamedema allamedema Quanto tempo douerà affegnare alle Sentinelle Deueprocedere infcrittura molto diligente nell'ordinar le cofe da effe alla medema & quirfi Quelche debba auertire nelfar voltarfaccia alle battaglie 95 Che ordine debba tenerenelpaffareper on luogo angufto con battaglie or dinate. alla medema Da qual lato deue comandare a i Squadroni, e ordinanze per effer pronta alla medema Fomente inteſo, e vbidito. Procuri il nome , con cuifi gouernano le guardie , e lo difpenfi accorta mente.o CAL ef 94 Con che ordine poffa sbandar gli Squadroni,e l'Ordinanze. 96 Che in quefto vfficio è neceffario ilmoltofaper variare. alla medema 2172 Che


TAVOLA Che deue abondar d'inuentione per maggiormente valére." Sito, e fue conditioni. ‫ܘ ܗܘ‬ Sitoforte,efuoi requifiti. Socrate . Soldato deue effer ben compleffionato, efano di corpo. Deue eleggerfi arme conueniente Deue portar arme honorevoli.

97 33 alla medema 119

alla medema

Deue far lungo habito fotto l'arme di cuifi diletterà. alla medema Ebene che vfi lefue proprie arme. alla medema Sia di buonacreanza. 4 Nonfia auaro, ne prodigo , ma moderato nello ſpendere . ma alla mede In che cofa fi deueferuire de lo stipendio fuo . Qualifattionife gli appartengano , e che auertenze debba oſſeruare, allá .& medema. 5 Non vada in alcunafattionefenza licenza. alla medema Deue mangiare , e dormire, quando ha tempo. Quando non haftipendio che cofa puofare per mantenerfi. alla medema 9.83 Che inconueniente patiſca ſpeſſo dall'effere otiofo. 6 Come debba vestirfu la Guerra.

Facci buonaprattica prima, cheprocuri d'effer vfficiale. alla medema alla medema Deue portarfecopoce bagaglie . allamedema Porti cucita la banda nel veftito . In che confifta la virtùfua. Nonreplichi a cofa,che gli venga detta da 'fuoifuperiori. alla medema alla medema Nonfalti da on Campo all'altro. alla inedema Nonfia amutinatore, ne conſenta al mutino. 8 Dene bene intendere ogni fuono del tamburo perfaper vbidire, so Etenuto feruire a Guerrafornita allafastione , a cuififarà obligato. 66 8.9.118 Con che mezi diuenga buono. 7 Neceffitato dilasciare ilferuigio, che cofa debbaprocurare. alla medema S'accomodi à patir cofe quafi impoffibili. 8 Fin che non vede difarborata l'Infegna non s'allontani da lei. alla medema Deuefaper notare. alla medema Deue effer inclinato all'effercitio dell'arme. alla medéma Deue effere pbidientiſſimo. Deue molto confideratamente far elettione del Capitano , fotto il quale alla medema puol militare.

Deue grandemente rispettare i miniftri di Giuflitia.

sopra


TAVOLA Sopra tutto tema noftro Signor Dio , e interamente offerui quanto co manda la Santa legge Chriftiana. 9 14 Il Soldato armato è quello che refifte a' colpi dell'arme nimiche. 21 · Scandalofo, e queftioneuole non è da effere accettato. 21 Deue procurar di porfi al feruitio d'on buon Prencipe. 1 Obligato chefifarà ad vn Capitano,ofattione quanto gli conuiene offerua бо re, & operare: quel che deue fchifare, 8 Dachi venga egli rimunerato, Qualpartideue poffedere oltra l'ordinarie per poter far bene iferuitij di momento. 36 alla medema A che fine deue fare l'effercitio dell'arme,

Quanto deue offeruare per dar compita relatione del territorio di tutto vn Stato. 77 Quelchegli s'afpettafapere dell'architettura Soldatefca, e quantogliene 49 può risultare. Per peme di ricompenſa, e per tema di biafimofa opere marauigliofe.46 In qual mani era honori la Patria,fi gratifichi la Natione, & a ſe Steſſo 60 acquiftivtile. medema alla Nonfiafastidiofo a'pagatori per contodelferuito. 61 Offerui ilproceder de'fuoi maggiori. alla medema Sifodisfaccia di qualunquefortuna.

4

Habbia cognitione del diffegnare. 64 22 Soldatitutti d'onapatria stanno male in vna medema Squadra. Si moue dalla reuerentia, e dall'esempio a imitare ilfuperiore. 25 Gliconuiene efferlibero d'altre noiofe cure. 114 Quando da lui fi meriti premio. 114.83 Prima che i Soldatifi conduchino al combattere,deuono effere ben ciba ti. 54

116 121 alla medema

Quando egli deue efferpreferito al Dottore. Quali Soldatifiano veramente vtili alla militia Nontema, ne cerchi la morte Quando deue non temerla

122

alla medema Dene piu tosto temere ilfuo Capitano che ilnemico Comefi mantengbino vniti infieme 35 73 Sopraguardie incontrandofi in Ronda quello, che devonofare 111 Speme non abbandona mai vn cuore afflitto Spieneceffarie infu la Guerra

48 22 Squadre non deueno effer contenute di Soldati tutti d'una patria Cia *****

1


TAVOLA

Ciafcunahabbia il compartimento d'ogniforte d'arme

22.102

Squadrone in forma di luna meza fcema da porfi in tepo di notte. 89.102 103 Comefifmembri fenza confufione In ciafcunaforma che in tempo di notte fiponga,habbia ogni forte d'ar 90.102 me diuifa daperfe 90 In forma di crocefoda da porfi di giorno alla medema Informadicuneo, in forma di forbice,in forma difega 109 Stato, e conditione altrui fempre da noi riputatofelice alla medema Stato noftrofempre flimato infelice Sempre è in moto ,fempre in riuolutione Non conferuarfifempre felice

III alla medema

T

Amburo,efuefattioni TTemerita,efuoi effetti

32 120

Tempo padre della verità, che al fine manifefta il tutto

107

Tempo, eluogo partiſoftantiali , e maſſime in ogni coſa creata nellaprima lettera ai Lettori. 122 Temistocle Atheniefe

Theorica neceffaria all'eccellenza di ciafcun'arte Suo effetto nell'Ordinanze Performar la battaglia quadrata di terreno Performar la quadrata d'huomini Thomafo d'Afcoli Capitano Titoli , efauori nonfanno l'huomofauio, quando non è

87 alla medema alla medema 88 69

45 107 Trauaglio maggior di questa vita in che confista 109 Gran parte de nostri trauagli in che confifta Trincea notabileformata in Capagna vicino ad Inglistat in Germania 50 Formata intorno alla maggior parte di Roma alla medema

Quando s'intenda ragionevolmenteformata

79

V Ariatione dell'humane cofe 107 V 8 vbidienza ne i Soldati neceffaria alla medema Elaprincipale importanza nella militia Da leidepende la fortuna della Guerra come dalla virtù del Capitano 121 Veflir


TAVOLA veft irpompofo pafto del volgo vfficiodi Furiere Vfficio d'animo libero , e nobile

36 14 110 Vfficiale niffuno eccetto il Maftro di Campo deue caftigare il Soldato de

linquente 10 Come glifialecito riconofcere l'ardito procedere di qualche infolente.10 . Manifefta la conditione delfuo Capitano II Vfficialiprincipali del Generale , & alcune loro qualità Vigilanza madre de lodeuoli attioni villa noua del Mondoui in Piemonte malbattuta virtù, efuofine Vita humanaincerta

47 9 18

108 126

Vittoria quando fideuefperare 118 Si confeguepiu toflo per l'ordine ben'offeruato, e per l'intelligenza dell'ar te militare,che per la quantità dei Soldati 53 Quandofi deue andar ritenuto, e quandofeguirfi nelpiegar dell'inimico 68 Vettouaglia comefi debba cuftodire 48 Vtilità dell'Esercitopreposta ad ogni altracofa 38 Volgofciocco dipoco valore e di molto abufonella prima lettera a i Let tori. Voti offerti alla Maestà di Dio

IL FINE.

alla medema


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18 ‫݂ܵ܂‬


1

r

IL

PRIMO

LIBRO

DELL'OSSERVANZA MILITARE, DEL

CAPITAN

FRANCESCO

FERRETTI

D'ANCONA, CAVALIERE DELL'ORDINE DI SAN STEFANO ; Nelqualefi tratta delli coftumi, & delle Regole migliori , che deue offeruare colui , che diffegna d'effer meriteuol mente fegnalato Soldato.

Delcoftumedel Soldato priuato, Ragionamento Primo . VANTO più l'edificio è ben fondato, tanto maggiormente partecipa della reale & vera perfettione ; allaquale de uono tutti gl'huomini,per ragione ,quan to piu poffono auuicinarfi in ogni loro virtuofa facenda . Però à colui che diffe gna di diuenire Soldato di buone quali tadi , perche l'opera fua fia bene iſpeſa, principalmente & fenza pafsione alcu na, fà bifogno effer ben compleſsionato & robufto di corpo , per poter refiftere alle molte ftentate fat tioni, che continuamente gli è neceffario d'effercitare : & quello che non è tale(per no douer fpédere il tépo in vano)è bene, che fi ri folua A


2

Dell'offeruanza Militare

folu a à far altra profefsione: benche la Natura generi pochi huo mini robuſti,mà l'effercitio & l'induftria ne facia afla!. Parmi an co che fecodo la natura del corpo, ouero cóforme all'inclinatione dell'animo , l'huomo tale facia elettióne d'vna foggia d'Armare , comefarrebbe armare di Picca, ouero d'Allabarda, con corfaletto fornito di fuoi bracciali, cofciali, manopole, golleta,& celata;oue ro d'Archobugio con maniche di maglia , & Morione,opur fenza effe maniche,il tutto di conditione honoreuole & honorata ; per ciò che queſta auuertenza facilmente pone in confideratione de buoni Capitani il Soldato prima che di lui per esperienza ſe n'hab bi miglior contezza;& in quella maniera che di quefte due piu le gli confarràper la conditione della ſtatura della fua perfona,oue roche piu dettarà alla volontà fua,è neceffario, che ſe gl'efferciti tanto, fin che ne pofsieda vna bonifsima prattica;poi che nefluno inftromento per efferfolamente prefo in mano farà , ch'vn'huo mo fia buono artefice, & non fara vtile à colui che non ha cognitio ne di quell'arte, & che non vi fiha fufficienteméte effercitato à ba ftanza . Et fugendo noi di uenire in quefto ad ogni minuto parti colare,folamente dicémo, che ogni volta, che uorrà fparare l'Ar chobugio, debba pofare il calzo della caffa di effo al fuo petto , & prima habbia pofto il miccio in fu la ferpe, & no mai altramente ; perciò che cofi s'accerta meglio iltempo,nel quale fi deue ſpara re, & il luogo che fi vuol ferire, & è maniera totalmente gratiofa ; fi come anco deue fare che la Picca habbi la ſua calza vtile & gar bata; laquale non tanto fe gli pone per ornamento,quanto che per defendere la perfona del foldato dall'acqua, che piouendo, diſcor re in abondanza giu per l'hafta, & perpiù comodamente portarla giufta & ragioneuolmente; & deue per ficurezza , diffefa, & mae

!

ftria di buona profpett iua,nell'ordinanza armare ( ſtando però in capo di fila ) la fpalla di fuori con l'Archobugio, Allabarda, oue ro Picca che lui vfi;per che quella parte , che refta fcoperta è do uuta piu alla diffefa dell'ordinanza, cha l'altre non fono; & in que ftomodo l'arme reftano piu commode & pronte per vſarſi poi, & cofi cópariscono con formadi uera profpettiua, & buona propor tione, cofa tanto neceffaria in tutte le facende ben'inteſe da gli huomini di valore. Auertirà ſempre di portare quell'arme che vſe 2 rà, pari con quelle de gl'altri Soldati,che, aggiuftadofi dinanzi il calzo d'ogni forte d'arme che l'huomo porti, fi regolano giufte le punte


M Libro Primo.

3

punte di dietro, ouero appreffo che poco ; laqual cofa fà l'ordinan za molto gratiofa: & è bene, che fi sforzi d'hauer fempre queſt'ar mepreffo di fe,per nó effere necefsitato ogni volta, che ritorna al la Guerra,fornirfi di nuou'arme, talvolta di mala códitione , trop po care di prezzo,& di poca bontà ; come hoggi dì con gran bia fimo s'ufa d'alcuni Soldati; coftume in tutto differéte dal vero ef ſercitio dell'arme, & diuerfo dall'vfanza delle ftrenue Nationi, che veramente fanno profesfione d'effo ; delle quali noi poniamo la Sguizzera fra le principali del giorno d'hoggi, fi per il buon'ordi ne che offeruano; fi ancora per che portano Arme d'ogni forte," molto vantaggioſe & lunghe,& quefto uiene facilitato da loro per la robuftezza de' corpi, che in generale pofsiedono . Quei Soldati poi,che non poffono durar fatica in portar l'Arme da diffeſa, ritro uandofi difarmati, fono nelle fattioni fottopofti à riceuere dall'ar me de nemici ferite & morte,ouero per il difauantaggio di fuggi re,che è piu vituperofo, ò almeno di rimaner facilmente prigio ni; però è neceffario auezzarfi fotto l'Armi ,effercitandouifi, & af fuefacendouifi al pofsibile : cofi farà in ogni forte d'arme offenfi ue,& maſsimaméte in quelle,che ordinariamente fi coſtumano di portare , come Spada e Pugnale , Picca, Allabarda, Archobuggio, & altre fimili, fenza però farne profeſsione manifefta , mà tacita & fecreta,per che nell'occorrenze poi piu facilméte gli rieſchino li diffegni à fuo certo manifefto auantaggio.Molto importa effer trattabile, percio che non fi può l'huomo imaginare coſa nè mi gliore ,nè piu ingeniofa & bella, ch'vna debita & conueniéte crea za; & fi affuefarà,per cffer piu tofto di natura Saturnina & feuera accoftumatamente, che burlatore fcoftumato,& licétiofo buffone per poterfi conferuare del continuo con gl'amici, e compagni. An cora che fipuò chiamare folo colui, che attamente, con deftrezza, & bella facilità sà conuerfare con ogn'vno: & fe l'huomo in quefto noè più che accorto, & ben regolato, incorre in inimicitia là mag gior parte delle volte; laqual cofa è di troppa importanza,cofi per intereffe della vita,& del fuo honore proprio, che per quefta, facil méte l'vno & l'altra i pone in bilancia, come anco per no potere attédere có diligenza al feruitio del fuo Capitano, & della guerra: laqual cofa deue effere il fuo primo oggetto , attefo che l'inimici tia frà gl'huomini di qfta honorata profefsione èpotentifsima ca gione di diftruggere il ben fare, & totalmete impedire il ben'ope 2 A rare,


4

Dell'offeruañza Militare

rare,per li fofpetti, difpetti, & riſpetti , che neceffariaméte , v'inter uengono:Oltra à cio ha da effere talmente moderato nello fpen dere il fuo foldo, che non fia necefsitato alla metà della pagha,an dare per le mani altrui, ò rubbare:delle qual cofe ne fegue pefsi ma riputatione & dishonore grandifsimo: nè manco intendo, che filafsi fegnalare per auaro,ouero, come fi dice, inimico di fe mede; fimo, inducendofi per ifparagno à patire delle cofe neceffarie per il vitto & veftito di fe proprio. Auertédo,che quello che'l fuo Capi tano, & la Banca gli dāno, nó s'intéde douer fupplirgli & baftare, le non per fuftentamento della ſua vita, per veftire, & per mantenerfi armato , che non meno tutto quefto deue effer gouernato da lui regolatamente & polito, in qual fi voglia luogho e tempo, di quel che fi conuiene nelle ciuili & nobil Cittadi, & proprie cafe , fi per conferuarsi nella fanità,& fi per dimoftrare principalmente al Ca pitano la nobiltà dell'animo fuo , che tirato da quefto , & non da qual fivoglia altro intereffe,deue il buon Soldato effere continua méte ftimulato, difprezzido qual fi voglia forte di guadagno, oue, ro altra commodità, atte à far parere gl'huomini poco, ò quafi nul la differéti da gl'animali fenza ragione ; & quei Soldati priuati che la fondano, credendo d'avanzare in fu le paghe ordinarie ; ſenza dubbio poffono fe non dare cattiuo faggio di loro, & talmente cat, tiuo , che meglio gli farebbe , che attendeffero impiegandofi à trafighi & à mercantie piu tofto, che all'honorato effercitio delle Armi,tutto fundato in generofità d'animo,rifico grande, & eftre me fatiche del corpo. Deue difporfi effere affai , anzi totalmente diligente nelle fattioni che gli toccano, & che fe gli aſpettano, co me nel fare la fentinella,doae conuiene( vigilantemente) auertire per far bene quãto gl'è comadato, perche altramete facédo,nó gli fucceda fopra rigorofo caftigo , che reftandoui morto, come gli può faciliméte interuenire,nó fi poffa di lui dire, che fù laſciato, co me fù trouato , poi che'l Sonno fi dice effer imagine della Morte; Gli bifogna accōpagnar di cótinuo l'Infegna,nè mai abbãdonarla per alcuna cagione , allogiandoli fempre piu vicino che può , per potere effere tra li primi,al poſsibile, il primo , à gli rumori delle Armi tanto di giorno,quanto di notte: Et condotto armato di tut to punto con la fua Infegna al luogo depurato dalli fupremi Vfficia li,fi porrà in vifta del fuo Capitano con moftrargli modeftamen te prōtezza , & defiderio di farfi conofcere per valorofo, aciò che venendo


Libro Primo.

S

venendo l'occafione, effo Capitano pofsi frà gl'altri, far fcielta di lui:màper alcuna cagione non deue andare in fattione,ò altro fuo gho , fenza efpreffa licenza di chi gli comanda ; Poiche non è gia fuo huomo, ma fi ben di colui, fotto il gouerno delquale è pagato; ilquale volendofi feruire nelli propofiti , che l'occafioni porgono in fu la Guerra, nè hauendo prefenti li fuoi valent'huomini, non fo lamente rimarrà fenza poter fare quel che vorrebbe , & quello che farebbe neceffario, ma tal volta fi perderà , non potendofi aiutare per diffetto de quefti, che fi farano partiti à piacer loro ſenza fa puta d'effo Capitano. Dene mangiare,pofare, & dormire appreſſo che à baftanza,quando hà tempo,per non effer giunto all'improui fo, & per poter prontamente fare & fenza difaggio, ogni fattione, che bifogni , & che gli venghi eftraordinariamente comandata ; poi che alle fattioni ordinarie fia facil cofa che ciaſcun Soldato vi fi ritroui prouifto. Appreffomi pare molto a propofito, che quefto buon Soldato fi sforzi quanto può, per piu fua edificatione di con tinuare ilferuire la guerra, & quando pur fia forzato di riduri alla Patria,ò in altro luogho murato, ò altroue, per cagione di triegua feguita,di pace,ò d'altro accidente, che lo neceffiti à far qllo ch'è detto di fopra, all'hora prefumo effer bene di effercitare effercitio manuale, fe pur gli conuiene, ò almeno l'Agricoltura, per cagione di fuftentarfi neceffariamente, e d'effercitarfi virtuofamente , & di fuggir l'otio precipitofisfimo, & mafsimamente alla Giouentù ; la quale,come mal'informata del vero (per la poca ifperiéza , c'ha del le cofe del Mondo, laquale fi acquifta con lungo tempo & mol ta prattica , & malsimamente nello effercitio dell'Arni ) crede col mezo delle infolenti attioni, che deuono effer tanto abhorri te , delle brauarie , che fpeffo trauagliano l'innocenti Famiglie , & Patrie loro, & del pompofo veftire, che pafce & inganna il vol go , piacere & acquiftar gratia preflo gli virtuofi integri Capitani, & Illuftrifsimi Signori , Padri legitimi, & veri Profeffori di Guer ra, dall'Autorità & dal ualore de quali,veraméte depende la chia ra fede , & la certa teftimonianza del merito delle valoroſe opere buon Soldato, & non dalla poca autorità, da manco valore , & dal molto abufo del fciocco volgo, detto da Sauij Beſtia di molti capi , ferbando fempre l'honore di buoni & fegnalati Virtuofi , li quali s'intédono effer efcufi fempre mai.Et poi che nel tempo del la Guerra qual fi voglia degna conditione di Soldato opera con in duftria


Dell'offeruanza Militare duftria no riſparmiando à fpefa,à fatica, à diligenza, nè meno à pe ricolo per cagione di giouare al fuo Signore, di ragione deue al te po della pace ftudiare maggiormente all'induftria & alla effercita tione per potere acquiftare profitto & vtilità à fe medefimo. , & permanifeftare la virtù di fe propio,laquale nó tanto confifte nel. C parer buono & ardito , quanto nell'effere veramente accoftumato & difcreto,conforme però alla fua honorata profefsione ; & deue veftire ilfoldato infù la guerra di panni di colore allegro,vtili, & comodi, per honor della Militia,per fuo bene, & per non impedire la difpofitione delle membra, à ciò che pofla preftaméte effequire quello che gli vien comadato,& che gli couiene di fare, ſenza che replichi mai ad alcun cofa,ò che dia tépo al tépo p tema d'imbrat tarfi,d'incommordarfi , & de fimili altri riſpetti di poca ftima, & vergognofi ; & auertifca bene di far buona prattica di Soldato pri uato , prima che gli venghi voglia d'effere Vfficiale , che farebbe come dire,vn voler porre il carro dinanzi à buoi,perciò che prima imparare , & poi gouernar dobbiamo . Ne è gran cofa , nè degna d'ammiratione l'hauere de'carichi con li molti mezi illeciti , & modi indiretti,che fi fogliono alcune, per non dire il piu delle vol te vfare ; ma è bene fempre cofa degna & eccellente il meritarli; & quelli che non li mendicano,conofcono veramente per virtù pro pria la grandezza loro ; poi che quefta voce carico, manifeftamé. te fignifica grauezza; & per il contrario fono poi có molta inftāza ricercati, & procurati da quegli, che non gli conofcono : & quefto gran diffetto , forfe,procede dal poco bifogno che pare al mondo, che s'habbia de Soldati buoni , dalla pochifsima intelligenza che fi pofsiede dell'arte di Guerra , & dalla auaritia de Prencipi tali̟ , ferbando però fempre con ogni maggior riuerenza l'honore delli bene informati, & buoni; liquali con diligenza efquifita auertifco no, che le loro elettioni & fpeditioni fiano impiegate & commef fe alli miglior foggetti,che fia pofsibile,perche felicemente li rie fehino gli honefti & liciti diflegni; & per honore della loro honora ta Natione, alqual intereffe deue riguardar il buon Précipe.Et ap preffo deue far profeſsione di portar fempre fecomaco bagaglie che gli fia polsibile,per effere piusbrigato della mente, & del cor po più libero nel viaggio, fi come anco piu efpedito fu le fattioni. Deue fu la Guerra portar cuſita nel veſtito, non altramente mai, la Banda;laquale s'intende per l'Imperiale la roffa,per la Francefe la bianca


Libro Primo.

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bianca,per l'Ecclefiaftica le chiaui, & cofi d'ogni altra poi, del co lore che fi ellege da quel Signor che guerreggia; & facci volōtieri quefto , per rimouer ogni fufpitione dalle menti de fuoi maggio ri, & non pofsino mai di lui dubitare, & per ogn' altro honoreuel rifpetto,poi che con quefti fimili manifefti modi fi dinota la fedel tà intrinfeca a Signori & Capitani, che gouernano; che portandofi detta Banda difcufita al collo, ouero al braccio, ò altroue, fi di ma teria , & occafione al meno di dubitare del nouello Soldato , poi che cofi fcufita fi può più facilméte gittar via ,ò nafcondere in tem po del pericolofo,& dubiofo combattere;laqual fufpirione prōta mente deue effer rimoffa da colui, c'ha buon prefuppofito & volon tà di far bene.Et deue guardarfi per quanto fi può piu dire , & fot to pena d'atroce caftigo, & effemplare,di faltare da vn campo à l'al tro per qual fi voglia ragioneuol cagione, che mai auuenir potef fe, anzi è tenuto feruir à guerra fornita , qlla fattione allaquale da principio fi ferà obligato ; & alcune volte hò veduto non effer ſta to pur lecito, ch'vn Capitano accetti al fuo feruitio vn foldato, che fia partito da vn altro Capitano della medefima fattione,& quefto fifaceua per che li foldati ficonferuaffero vbidienti & ftabili fotto I'Infegne doue prima fierano pofti,dato però, che li Capitani lo ro li trattaffero honeftaméte bene , & quefto deue effer giudicato dal Signor Maeftro di capo, & ogni volta che pur fia necefsitato di lafciare il feruigio, nó deue partirfi, ſe non con buona licenza del fuo Capitano, & accompagnato da patente autentica di ben ferui re,che cofifivietano molte confufioni, potifsima cagione di ſcan dali,& infiniti ftratii:& il Soldato può fempre moftrare il buon fer uitio c'haurà fatto,& arditaméte andarà in faccia d'ogn'uno.Guar difi di non effer mai fufcitatore d'amutinamento;nè tan poco vi confentirà per qual fi voglia gagliarda ragione,che egli habbia,at tefo che quefto mal procedere non fi confà col meftier dell'Ar mebéítefo, limpido,& reale, & che fempre pregiudichi nella vita & nell'honore à quei tali delinquéti , & la maggior parte delle vol te cagiona, seza riparo,la total rouina delli Efferciti,& delli Capi tani molto eccellēti.Mà deue il buon Soldato accommodarſi piu rofto à douer patire cofe quafi impofsibili , per che queſto ſenza dubio gli riſulterà in honor & laude, & qllo misfatto gli acquiſte rà certobiafimo & ficura morte ;poi che tali notabili errori ſenza remifsione , òpieca alcuna, come in parte fi diffe di fopra, feuera ramente


8

Dell'offeruanza Militare

*amiente fi caftigano: & quando fi sbandi la compagnia,è bene chè egli tardi tanto, fin che veda difarborata l'Infegna , & poi potra partirli, per ifchifare l'imputatione di trufferia , o di licentiofa & difubidiente partita, che mai dare fe gli poteffe . Deue imparare ancora di bene intenderfi del fuono del tamburo, per faper fem pre & à propofito vbidire, come douutamente fe gli conuiene, poi che con quefto inftromento fi notifica à Soldati tutto quello,ch'è neceffariò d'effequire per feruitio della Guerra. Nè creda alcuno che per altra ftrada veramente fe impari quefto effercitio , fe non per una continua dilettatione, effercitatione , & offeruanza delle cofe di effo,perche niſſuna perſona riduce quel diffegno à perfet tione,del quale egli non ha l'arte ; tutte l'arti fono create dall'ha bico,& l'habito nafce mediante lo ftudio, & la continua effercita tione:& effendo la Militare piu eccellente &fopra tutte l'Arti ,per confequenza bifogna vfare in lei neceffariamece maggior ftudio, & effe rcitatione piu continua, che in tutte l'altre non fi fa; concio fia cofa che ſia antiqua & prudentifsima fentenza, che l'Arti con fiftono nell'effercitio.E dibifogno ancora, che'l Soldato fappia bē nuotare,fi per che no fi poffono fempre paffare l'acque, che trauer fano & impediscono l'andare con li ponti,sì ancho per che in mol te fattioni fi ritroua (fapendone ) & piu ficuro, & piu ardito ; Co me ben noi conofcémo al paffar che facefsimo tre volte , fendo à cauallo,à nuoto ficuramente in faccia de nemici il gran fiume Al bi in Saffonia l'anno 1547.doue l'effercito Imperiale hebbe tan to fegnalata & gloriofa Vittoria . In fomma poniamo per figillo di quefto noftro Primo Ragionamento, che quel tale , che conc fcendoſegli inclinato diffegna d'applicarfi à quefta eccellentifsi maprofefsione, debba con ogni modefta humilta & buona inten tione attendere ad vna efquifita &vera vbidienza, cofi per offerua za dell'Ordine, cofa tanto conueniente & neceffaria à quefto effer citio, come ancora per effecutione di tutto quello, che dal fuo buổ Capitano gliuenghi comandato, alla rifolutione della elettione delqual Capitano,prima ch❜l Soldato ſi diſponga , deue molto be penfare , e replicatamente auuertire , che con li Capitani bene meriti, virtuofi,& efperti, rare solte fi perdono le fatiche del be ne operare: come per il contrario auuiene con quegli di poca еefpe ре rienza,vani,& uitiofi,liquali per mancamento di bontà & di pratę tica,non conoſcono il merito delle valorofe opere delli buoni Sol dari,


Libro Primo.

€9

dati,& in confequenza l'honorate fatiche fi gertano. Offeruifi dun que da lui tutto questo, che fi è detto, & habbifi fempre rispetto al la Giuftitia, & alli Miniftri di quella, ancora che minimi fuffero , poi che conuiene per legge naturale,& fcritta, che ancor loro fcă bieuolmente conferuino immaculato il grado di Cauallieri, & de gli honorati Soldati, & prima d'ogni altra cofa nó dourà mai ſcor darfi delle denotioni verfo la bota del N.S. Iddio, & della Santifst ma Religion Chriftiana, per cui il vero dono della Virtù, della For tezza (fi come ogn'altro bene) ficuraméte riceuédofi, feuza alcun dubbio fi peruiene a tutto quello , che honeſtamente ſi diſſegna.

Dell'Vfficio del Capo di ſquadras Ragionamento Secondo. ON è dubbio alcuno, che depende dall'Otio ogni enorme errore,& cofi dalla Vigilanza ciafcuna lo deuole operatione . Il vigilante adunque Capo di fqquadra niente men prudente deue effere, nè men folecito nel gouernar la fua gente , ch'un buon pa dre in regolare la fua famiglia ; & fi come ogni padre auanza in età fuoi figliuoli, così il Capo di fquadra doura effer tale , che fiperi ciafcun fuo Soldato feron di eſperienza & d'anni , almeno di diligenza ,& d'acutezza d'ingegno ; col mezo dell'effercitio & opera delquale , aggiuntoui vna calda volontà & propria dilettatione di fare acquifto delli buoni termini di queſta honoratifsima profesfione, nè diuerrà ogni giorno maggiormen te capace & intelligente . In tanto lo vorrei com'è posfibile , dot tato di miglior conditioni di quelle,che fi fono dette nel precedé te Ragionamento del Soldato priuato, poi che per falire à quefto Secondo grado, di ragione conuiene, che'l fia varcato per l'antece dente Primo, & molto auertitamente . Però è di bifogno, che fem pre procuri di be effaminare , che li Soldati de lafua ſquadra téghi nole loro armi all'ordine, nette, & affai ben conferuate, cofa uera mente degna di fimil profefsione ottimamente intefa ; laquale in fegna,ché non folamente su la Guerra dal buon Soldato sufi que fta diligenza , ma fempre in ogni luogo, & tempo , à differenza de gl'inlegittimi & deboli profeffori dell'Armi, ch'altramente fan no: & è neceffario,che di continuo efforti & infegni loro, ch'unita mente viuano, ſenza inimicitie , parchi nel cibarfi,& modefti , & vtili B


TO

Dell'offeruánza Militare

vtili nel veftire , & che totalmente vieti tra loro la beftemia ſotto grauisfime pene ; laquale fà , che li beftemiatori attribuendo à Dio Santisfima trinità, al la parisfima Madre,à Santi & Sante del la corte celeftiale, quel che non è; mentono maggiormente che di re villania,vera ò falfa che fia, a gl'huomini del mondo: tra quali coli fieramente , tal uolta , fimili abufi di mentite fi cimentano, fenza auuertirfi à queſti grauisfimi errori , che infinitamente più importano che quelli non fanno . E tornando, dico , che gli vieti ti giuochi prohibiti , e tutto questo deue fare egli con ogni mag. gior deltrezza & amoreuolezza ,perche nelle cofe, che importano habbia fempre quella douuta vbbidienza, che ſi richiede . Et aciò nō reſti in alcuna cofa odiato da quelli,da quali dene effere in mol te cofe vbbidito ; poi ch'el caftigare non è in fuo potere, nè meno in arbitrio d'altro Vfficiale, anchora che maggior di lui , mà que fto giustamente fi appartiene riconofcere all'vfficio del Signor Maeftro di Campo ; & ciò fia detto à confufione di qual fi voglia Capitano ò altri ; liquali hoggi giorno fi dilettano di por le ma ni homicidiali nel fangue d'alcun Soldato , anchora che fia huo mo da bene , o altramente che fuffe ; per capriccio di malanimo che gli tenga per qualfi voglia fua pasfione beftiale,riſerbãdo ſem pre l'honore , & la ragione de' buoni & ben confiderati Vfficiali , alliqualitalvolta fi fuol comportare il riconoſcere,legiermete pe rò, & fino ad vn certo fegno honefto, l'ardito procedere di qualche infolente Soldato. In ordinaza poi, & in ogni altro luogho doue fi ricroui con fi maggiori di lui,quefto Caporale non dece far altro, che profesfione di Soldato priuato, & come tale dourà offeruare Fordine , & intieramente l'ubbidienza, perche doù'è il maggiore il minor ceffa ; Mà quando fi ferà condotto con la fquadra al luo godo e haurà da ferinarfi per guardia ; douerà prouederfi di Le gna , ouero di Carbone , per poter fempre hauere il fuoco accefo nel corpo di guardia tanto di giorno, quanto di notte; ſenza ilqua le no doura ftar mai, per neceflària munitione almeno dell'Archi buggieri, & per altri degni riſpetti.Cofi fi prouederà d'olio, di că dele per il lume della notte, dal Sargente Maggiore , ò da altri che haurà cura di buſcarle , & diſtribuirle : & fe fi trouarà in fito aper to , ò come fi fia , difporrà in conformità di quel che gli farà fta to ordinato da fuoi Maggiori: quanto meglio fi poffa , fortificara & annara di fosfi, di ripari, & di ſentinelle il luogo doue dourà fer 1.2 marfi


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Libro Primo. marfi col fuopicciol corpo di gente per douer refifter all'imp , e e to, che poteffero fargli fopra gli nemici, attefo che alcune volI te,I& molto ben ſpeſſ aflaltand all'improuif sforzan o, o o, o le guardie có gran difturbo & dano vniuerfale di tutto il Campo Hà da ordinac . guardi a in detto luogo perche ftia vigilante in tutte l'hore, ponen dola nel più eminente fito del fuo corpo di guardia acciò che fi , pofla fapere in tempo ciaſcun particolar accident e , che fucceda : C tutto , perche debba rie bi & fara, che'l fuo apitano fappia fur itcocil hiedo media p r no.Deu ben e f t ezza, come gli cafi re co e e & ac cortam entefu l'imbrunire della notte fino al giorno chiaro ordi nare le Sentinelle, & riuederle fpefso có l'aiuto delle due laz ſpe z e zate del Capitano , che faranno in fua compagnia , perche fi itia v igilant fempr emente, per non efser afsalito all'improuifo & of e fefo, fenza poter à tempo dare auifo de ' nemici al Campos ilquale fi da quella parte ripofa curamente fotto la cura & diligenza fua . a d o q perare gli migliori huomini ch'egli habbia & in uefto deue , perche mai non rimanga ingannat i vn fattio ne di tanta im omend a i ocreme portaz com nte buoni , o per e è quefta, poiche dalli a, dir meglio , dalli negligenti, non fi può aspettaré altro, che errore, mancam c ento , & danno . Et apprefso deue fat ftare ontinuamens a a te rmato di tu to puro lmeno vn terzo della fquadra nel fuo cor po di guardia tanto di giorno, quanto di notte, & più,e meno quã tita di gente, come il fufpetto fi moftrafse maggiore, òminore il g bifogno; & l'Archibugier tut co a ti i n le loro fiafche ttaccate alla centa,& con li loro archibuggi carichi , per potere all'improuifo pronta contend b mente fenza in ere con chi ifognaise , & refiftere termifsi ſ t f q e i u t mpo , nche utta la adra fufse poſta all'ordi one di p r ō tezza fara , che l'armi del resto de Soldati, & frin ne.Et per piu cipalme nte le fue,fi tengaño talmente in raftello ordinate, & diui d fa l'vna forte all'altra, che in vn fubito fiano atte à veftirfi, & à po¬ terfi operare in ogni miglior modo piu efpeditó, & per altri hono confide ratione Et reuoli & importanti riſpetti , degni di molta . auuertifca niolt ben ch no ftia inconfu fo & fenza ordines no o n e, e m laqual cofa è di gran ancamento , ma il tutto verrà facilitato dal f o p radetto & da contrafegn ch prim ciafcu buonordine no o, l , a e hauerà fatto alle fue proprie armi . Deue anco auertire, che ragio S neuolmen fia pof no te le entinelle intorno al corpo di guardia, te c u f todito , & egli medefimo , ful fare della not perche venga ben

" Ba te,


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Dell'offeruânzá Militare

te,porrà le Sentinelle prime, dando loro buon'ordine della manie ra , che fi douranno gouernare nè gl'accidenti che possono fucce dere . Et perche fono infiniti li cafi , nè potendoſegli auuertire ogni particolare , gli baſterà per ade fso di fapere , che gli è molto neceſsario di difporre , & di portarfi in modo in queſta prouifio ne che possa porfi all'ordine, & hauer prefe l'Arme in mano con tutta la fua gente , prima, che gl'inimici gli pofsino arriuar ſopra. Però porrà in luoghi molto fufpetti & lontani dal corpo di guar diaSentinelle per perdute, & fenza nome , & in altri luoghi me diocremente fufpetti , & piu vicini , Sentinelle doppie col nome, & tanto lontan a l'vna dall'altra , quanto parerà ragioneuole , po nendo infieme nella Sentinella vn'Archibugiero & .vn'arma d'ha fta, perche con efso lei pofsino tener lontano l'inimico , & fufte nere l'impero fuo , in vn certo modo , & aciò che con l'Archobu gio ( fparandolo ) pofsano dare fegno del tumore dell'Arme alla guardia : & tal volta fenza far ftrepito, non bifognando , pofsa vno di quefti dui Soldati,ritirandofi,riferire quanto occorre, & cofi di mano in mano madar l'Arme queta & tacitamete alla guardia,fen za che fi laſcino difarmati i luoghi deputati alle Sentinelle ; liqua li non deueno rimaner mai abbandonati da loro , fe non quando manifeftamente fi faranno fcoperti li nemici , & che la cagione del rumor dell'Arme farà chiara , che all'hora ( fendofi ritirati)fta ranno bené infieme con gl'altri foldati in corpo di guardiá , per poter poi vnitamente efsequir tutto quello , che fia il migliore partito di tutti gl'altri , che fuole essere il ritirarfi al Campo, con l'ordine però di chi gli può comandare , & non altramente mai. Doura hauere ancora aunertenza , che in corpo di guardia fiftia fempre remotamente & fenza rumori , & mafsimamente di not te,acio che ripofando quelli , che non fono in Sentinella , poſsino meglio eſser atti à refiftere alle fattioni da farfi da forovigilante mente , poiche gl'huomini non poſsono ſenza gran difficoltà,ſtar defti , molto piu di quello,che la noftra natura fuole per il fuo or dinario comportare . A.

Dell'Vfficio del Sargente della Compagnia, Ragionamento Terzo sho .. Oi che ciaſcun Vfficiale per cagion d'effercitare, & di ben effequir il fuo carico,deue diligéteméte attédere pervale IC


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rein quello,che propriamente ſe gli appartiene, & perche I'vſo con tinuo, & l'effèrcitatione nó interlafciata,fi cóuerte in natura; Però colui che diſsegna di bene habituarfi, & di diuen ir pronto & buon Sargente ,deue per li dui antecedenti gradi effere accortamente paflato, con accurato propofito d'imparare; & gli cōuiene hauer ueduto à ſufficienza della guerra , & efferfi dilettato & effercitato particolarmente in quefto Vfficio , per non ritrouarfi fufpefo & ir refoluto & per non hauere à mancare di prontezza quando poi è tempo d'effequire & di ponere in operatione. Onde prima auer tifca ,che gli bifogra haver molto bene in memoria il numero di tutti li Soldati della Compagnia, & gl'è neceffario diftintaméte fapere di che armie armano, & quata quantità di Corfaletti fi ritro ua,quanta d'Arme corte armate & difarmate, che numero d'Archi bugieri con Morioni, ò fenza, & fimilmente di Picche fecche , per poter ragioneuolmente inn fubito mettere in ordine la Com pagnia , ponendo fempre li meglio armati nelli luoghi piu necef farij , come alla teſta & alla coda, & à l'vno & all'altro fianco . Et ha nendo, con diftincione, in mente tutto quefto, che fi dice,potrà fa cilméte variare l'ordine, come gli fara comeffo,& come richiede rà la conditione del fito,fempre per ragion di Guerra ben inte fanè dene mai operare à cafo,ouer ſenza difsegno, come il più del fe uolte interuiene à quelli ,che non ben posfiedono li termini di quefto Vfficio,che quando gl'è neceffario leuarfi dall'ordinario, & che gli bifogna di necefsita mutar propofito, non fanno quel che i fares Et per difporre facilmente , aciò che l'ordine gli riefca in bene, & fecondo il fuo difsegno, appartara fempre l'una forte di Arme dall'altra , facendo girare in ordinanza ciaſcuna forte da persè, & cofi andra leuando & intromettendo l'una forte nell'al tra per formare l'ordinanza, come haurà diſsegnato , ouero come fera il difsegno di chi lo comanda ; & auertirà che nel porre l'ordi ne,maneggiandofi quefti Soldati non nafca frà di loro brigha ò ru more alcuno, attefo che molte volte , con gran fcandalo & non poco trauaglio delle occorrenze di qualche importanza, fi ſuol da loro garreggiare per liprimi luoght , li quali ragioneuolmente appartengono à meglio armati , nè altramente mai : & queſto preffo di noi fi manifeffò benifsimo, mentre che in € tempo delli Signori Carraffi,di.Roma,con Vfficio di Sargente Maggiore , in niajamo alcune Compagnie di fantaria verfo Caftello Cadolpho

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quando fù ammazato vn valente huomo da Caftel Durante per quefto iftello difparere, & con gran difturbo fe ne ferirono molti, con tutta l'efquifita diligéza che da noi vi fi puote vfare . Vnde tor nando, diciamo , che'l Soldato armato è quello che reſiſte alli col pi dell'arme nemiche , oltra che có gl'armati ſi dimoſtra l'ordine piu gratiofo, molto vtile, & affai ragioneuole ;che con li diſarmati faccede tutto il cótrario, come molto à pieno già mi ricordo d'ha ver detto dauanti. Et deue prender cura quando nó pofsi hauer vit tonaglia per altra via , d'andare alla munition principale , perche la Compagnia no patifca : & di là procurerà di hauerne come me glio fi porra, & con l'ordine che ui fi terrà, cofi la copartirà vgual mente fra li Caporali , aciò che quelli ne diano à ciafcun Soldato la portion fua. Il fimile ancho deue fare della poluere d'Archobu gio,del piōbo per le palle di effo, della corda cotta, & cofi d'ogni altra cofa che potefle bifognare, perche fempre fiftia all'ordine, & ottimamente prouiſto al poſsibile, & come meglio conuenghia Douera anco auùertire, che detta munitione di corda, & di polue re fiatenuta & conferuata aſciuta da Soldati, & in ogni miglior mo do ben conditionata, poiche troppo importa nelle fattioni que 1 fta neceffaria & importantifsima auuertenza, effendo che tal vol ta la negligenza del Sargente intorno a queſte cure tanto opportu ne,ha caufato che gl' Arch bugieri non hanno potuto operare pro taméte,come era il disegno, ò come tal'hora di necefsitàbifogna to farrebbe per laqual cofa è fucceduto errore troppo notabile & di molto gran danno & momento, con pregiudicio,vergogna , & total rouina di tutta la Cópagnia. Però ftà bene, anzi è totalnien te neceffario , che tal uolta il Sargente diligentemente efamini,ti conofcendo, toccando,& rivedendo leproprie fiafche, done li Sol dati fogliono portare & conferuare la poluere,& ricercare minu tamente il tutto fenza trafcuraggine ò fingardia ; per laqual cofa li pari fuoi reftano molto vilipefi; & per il contrario facendo,mol to reputati & amati uniuerfalimente da tutti li buoni Soldati & uir tuofi Cauallieri ; & occorrendo potrà amonire, ricordare, & deſtra meteriprédere le fue géti.A lui s'appartiene di por mano ad ogni cofaneceffaria alla Compagnia fi nel prouederla,come nel diſpen farla, eccetto che'l procurare, & diuidere l'Allogianiento, ch'è vf frciodel Furiere, & per tanto quefto tale deue effere molto tratra bile,diligente affai, & totalmente vfficiofo , non effendo mai (per cagion


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cagion di compiacere) partiale ad alcuno.Deue pigliare cura di accompagnar la guardia fempre che fia l'hora deputata, & di con figliare li Caporali à douer dare buon'ordine nel porre le Senti nelle, & fempre a tenere in buona caftodia quel tanto che ſe gli có uien guardare; & alla partita, ouero a piu tarda hora dara loro , fe cretam éte,il Nome; col quale fi deuono gouernare le guardie tan to della notte, come del giorno: Ilqual nome, con l'ordine del fuo Capitano deue procurarlo dal Signor Sargente Maggiore , ouero da qualunque altro haurà cura di darlo in falta , ò vece di quefto grand Vfficiale.Deue armare dimaniera che non fia manco atto di quel fi uoglia altro Soldato,per poterfi diffendere, & per offen dere l'inimico, bifognando ; & ne ricordiamo hauervifto, che'l Si gnore Aleflandro Vittelli Luogotenente Generale dell'Illuftrifsi mo SignorDuca Ottauio Farnele nell'afpeditione di dodici mila fanti,& di fei cento caualli leggieri, che Papa Paolo Terzo man dò in Alemagna contro Lurerani, in aiuto dell'Imperatore Carlo Quinto, difpofe & mandò ad effetto, che li Sargenti tutti armaſse rod Archibuggi & Morioni , dicendo che vn buon numero di huo mini da bene Sargenti, che in tanta grofsa ifpeditione & afsem bramento interaeuiua,non erabene, che folo d'Allabarde fufse ro armati. Nè mi pare che difconuenga, che quando habbia bene ordinato ogni cofa appartenente ull'vfficio fuo,di porfi in fila co gl'altri Soldati,mà però in luogho di doue pofsa facilmête leuar fene,douédofi rimediare ad alcuna cofa mal'ıntefa & difordinata . Dene deftramente procedere, riprendendo & efsortando li Solda ti tanto à douerfi ben cóferuare l'ordine , quanto ad ogni altro particolare da ef equirfi per honore & vtile della Compagnia ; le qualicofe deueno principalmente efser procurate da gl'Vfficiali: & guardifi di non battere alcun Soldato mai, per non farfi odio fo perche non fi conuiene all'Vfficiale di battere il Soldato, perciò che fi fà colpeuole sì, che può afpettarne graue caftigo dal fuo Capitano,ouero dal Signor Maftro di campo . Dourà esser fo lecito intutti li fuoi affari,poi che in quefto vfficio , la folecitudi ne è assai al propofito, & necefsaria . Deue confarfi & renderfi mol to ybbidiente al Signor Sargente Maggiore, dalquale potrà hauer fempre informatione & ordine di tutto quello, che gli fara bifo gno per feruitio della Compagnia; & dal quale porra imparare di operare conforme a quello conuiene all'vfficio fuo, poi che prat ticando


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ticando l'huomo virtuofamente , con maggiori di lui , può gua dagnar fempre, & non mai perdere ; ancora che come inparte fi difse di fopra,coftui fia obligato di laſciarfi vedere,& di ſtar ſem pre prefso ad esso Sargente Maggiore,ogni volta che ſia tempo di operare, & deue con auuertenza & con diligenza attendere per apunto efsequire le commiſsioni che gli farãno dare a lui, & maf, fimamente quelle che conuengono all'ordinanze; & a tutte l'altre poi,fenzavoler fare di fua volontà, non confacédoſi però con que to grande Vfficiale; col quale fi come deue ſempre confarfi, così'à lui doura totalmente vbbidire , & imitare con ogni diligenza. Mi par anco neceffario,che fappi leggere & fcriuere, attefo che lemol te cofe che gli paflano per le mani , & che deue effequire à bene, ficio della Compagnia, come 6è detto, non fipoffono fempre or dinare , difporre , & regolare folamente con lamemoria, 2 ep Shopal door nailit , Dell Vfficio dell' Alfiere, Ragionamento Quarto, à máy Eà qual fivoglia priuato Soldato fà di bifogno has uere gran zelo dell'honor proprio,quãto maggior méte èneceffario al generofoAlfiere?però có ogni accurata diligéza andrà molto benauertitoper fa lire co merito di fodisfattione compita al Quarto grado di quefta honoratifsima difciplina; & hauto c'haurà foléneméte l'infegna dal fuo Capitano , come Soldato no bile & fegnalato,deue effer gelofo d'effa,quafi come di cofa facra, & quãto è della Donna propria ogni Gétil'huomo d'honore.Poi che folo con l'ombra dell'honorara Infegna ben gouernata, fi con ferua a pieno la riputatione di tutta la Compagnia ; per tanto lo Alfiere deue hauer coftumi tali, & tenere ftile cofi ingendo che fi facci amare non folamente da fuoi confidenti , ma da tutta la Có · pagnia infieme, & gli è neceffario hauer preſso di ſe vn paro d'hro mini,per il meno, che fiano prattichi & buoni Soldati , aciò che quando pur bifognafse abfentarfi alquanto dalla Badiera per ſuà occorréza molto necefsaria, che(altramente mai ſe gli permette , ) habbia chi laſciare alla cura di quella , per tutti gli accidenti che potessero in quel tempo accadere; poi che non fideue mai lafcrat fola quella cofa, che con tanta importanza riſguarda all'intereſse di tutti ; & però deue cfser fempre accompagnata , & molto ben cuftodita


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cuftodita: Ha da fapere, che per diffender lei , & fe medefimo in vn tempo , deue hauer la fpada impugnata , & nell'altra mano F'Infegna, & quefto particolarmenre conuien fare quando è tem po d'affalire li nemici fu la muraglia , trincea, à fcalauifta , & bat teria, ouero in altra ftretta & intrauata fattione , poi che con la púta del ferro dell'hafta dell'Inſegna poca diffefa fipuò fare, fi per la debolezza di effa hafta , come per l'imbarazzo che fuol fare il Zendale intorno a quella : Cofi dene nel portarla fpiegata guar dar più doue pone ilpiede , che alla cima dell'hafta , ò in altro luogo men neceffario , fiper fchiuare l'affettatione , che in guar dandola ti manifefta , come anco per condurla arditamente più falda ; & quefto è andar da prattico , & non da bifogno . Doucrà fapere ancora , che il piu honorato luogo della fila è la mano deftra , & che'l fecondo è la mano finiftra , & non il luogo di ezo , fi comevediamo effere in ogni altra fila d'altri Soldati, che fianchi , aciò che pofsino meglio refiftere a gli affalti & impeti nemici , come quella parte , laquale è piu verfo loro voltata no fempre guardati dalli piu prattici & meglio armati, & non il mezo ; eccetto che nella prima & nell'ultima fila dell'ordinanze attaglie , doue il mezo è luogo di più ftima' ; perche affaltata che fia ò la tefta , ò la coda , fi prefuppone , & ragioneuolmente, che quella poftura di mezo fia la piu berfagliata & la piu offefa dall'arme de nemici , che alcun'altra non è ; & quella parte è frå la gente di Guerra la più honoreuole , & di piu ftima , come quel la c'ha maggior bifogno di diffefa ; laquale è eſpoſta a piu manife fto & maggior pericolo , che l'altre non fono ; & li Capitani fan no fauore notabile & fegnalato à quel Soldato ; alquale impon gono fattioni molto rificate , & pericolofe , però fattibili , & non difperate à fatto . Nè quefto deue effer di marauiglia , poi che fi come quefta profefsione è totalmente differente dal Faltre , così anco diuerfamente fi gouernano gl'ordini & le ce rimonie di eſſa , ſe pur cerimonie fi debbono chiamare quelle cofe, che di necefsità fi deuono diligentemente da gl'huomini co ogni maggior cura & arte gouernare. Gli conuiene in ordinanza andar graue , & modeftamente altiero , ne deue inchinarfi mai ad alcuno , per dinotare & per manifeftare la riputatione, & l'eccel lenza dell'Armi : & al fupremo fuo Signore abbaffando la punta dell'Infegna , ouero col braccio inchinando alquanto tutta l'ha C fta


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ta , & tanto pin , quanto il Signore fara di maggiore dignita , & autorità fe gli farà in quefta maniera fegno di riuerenza, & non con por manoà celata , capello , ò beretta , ouero altramente piegare il ginocchio , ne tan poco in alcun modo la perſona ; & deue fapere che nell'Ordinanza l'Alfiere con l'Infegna inalborata non cambia ( quafi mai ) il luogo di mezzo la fua fanteria ; ilqual fuogo è veramente il piu ficuro & il piu diffefo ; Et deueno auuerti re coloro , che altramente vfaffero , ouero che fuffero d'altro : pa rere , regolandofi da quel che fi legge delli Antichi Romani, & de Greci , poi che a Moderni è ftato neceffario variare l'ordine effen do che fiano variate l'armi, c'hora le noftre ferifcono molto piu ló tano, & aflai tragiuerfatamente più, che già le loro non faceua no; & non è ifpediente fempre porre à rifico quefto Vfficiale di tantoriſpetto , fi per le buone qualità della perfona fua , il che fi prefuppone fempre che cofi fia , come per l'importante vfficio ch'egli fa , poi che foftiene eleuata l'Infegna,che è la riputationg & honore di tutta la compagnia . Mà nel marciar alla fiata , ne lo aflalto à fcalauifta , ouero alla Batteria ; il valente Alfiera.c Infegna da vna mano , & dall'altra la fpada, come fiè detto di

pra,deue sforzarfi d'effer ſempre il primo , & di cercare per o via di falire per entrar fra nemici , & per auanzare gl'altri ſuoi pla dri & maggiori; perche à quei tempi ( in effetto) il guidare appar, tiene à lui, aciò che li Soldati fiano inuitati , & che in punto diffi cile, & luogo & tempo difagiolo & pericolofo, fe inferuorino a feguitar la Bădiera,& in quefti cafi effendo amato da Soldati , può da loro effermolto giuouato & aiutato , come auuiene per ilcon trario quando egli ſia odiato. Et fi ricordiamo,che l'ifteffo inter uenne allo affalto di Villauoua del Mondouì in Piemonte, doue fu amazzato l'Alfiere Orladino apoftatamente da fuoi , che poco l'a mauano , & fu métre che fi sforzaua auanzar gl'altri valorofamen te; fiche molto importa quefta auuertenza ; Per laqual via fi fe gnalanograndemente gl'huomini, che vagliono , & che bene in tendono tale Vfficio , poiche la Bandiera manifefta la buona con ditione, & il valore del Capitano, & di tutta la Compagnia infieme Deue fempre tenere preffo di sè , per il meno , yn buon tamburo, per poter raccogliere li Soldati ad ogni hora che bifogni, & per al; tri fimili neceffarij rifpetti .Non deue mai chieder licenza per an dare ad alcuna factione per voglia c'habbi di farſi conoſcere , pet che D


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che un pefo di tanta grauezza pola fopra di lui , fi come è l'havere? in curavna Infegna , ma deue ben ftar pronto per quando giunghi la fuavolta ; laquale s'intende effere , come di ſopra ſi è detto . E bene che debba hauere vn cauallo per fuo vſo ; ilquale mentre che fimarcia conuiene tenere preffo la Bandiera, ò inordinanza,ò che fi marci alla sfilata , perche accommodandofi di lui pofſa confera Harfifreſco & gagliardo del continuo, & farà accommodare lefue bagaglie , come quelle de gl'altri Soldati, nelli bagagli ordinaria měte prouifti dal Capitano.Et auuertifca,che l'Infegna, la quale haurà hauuta dal Capitano,fe intende douerfegli reflituir ogni vol ta che fia caffa la Compagnia, sè però in quel tempo c'haurà ferui to non fia fuccedutá giornata,affalto, ò fattione tale,che l'Alfieres fendouifi trouato, habbi manifeſtamente fatto conoſcere eſſetné benemerito & degno; che in queſti caſi fe intenda hauerla guada gnata , & non altramente , fe'l Capitano di ſua ſpontanea volonta non gli la donaffe ; & queſto è costume molto inuecchiato mafsi mamente nell'honorata Natione Italiana . E bene c'habbia il por ta Infegna, che fia huomo fatto , & foldato prattico , & non ragaz zo , comehoggi giorno goffamente s'vfa da qualch'vno ; perche douendo ftarli continouamente appreffo, fi nella Battaglia, come altroue , poffa hauerli quella intiera fede , che fi ha ad vn buono & ndato compagno ; & non fi dene tenere per feruitore abierto ; & doura veftirlo & armarlo conuenientemente d'atme da diffefa (massimamente)auenga che nelle giornate Campali , alcune vol fe , quefti hanno hauuto in cuftodia l'Infegne di tutta vna Batta glia , & di tutto vno Elfercito : & gl'Alfieri , come Cauallieri mol to bene armati , fono stati pofti alle tefte delle Battaglie , ouero in altri luogi principali & neceffarij da effer ben gouernati & diffeff da prattici & valorofi Soldati ; come interuenne particolarmente in tempo che'l Signor Marchefe del Vafto combattè à Cerefola in Lombardia con Francefi, & che quella giornata fi perfe , ben che valorofamente per gl'Imperiali fi combatteffe ; & altroue ha caufato gra feruitio con vtile di manifefto guadagno di Vittoria! Deue procurare d'hauere fempre vn buon corpo di guardia alla In fegna , tanto per il giorno , quanto perla notte in qualunque luo go fi troui , ancora che fuffe fenza alcun fofpetto , & quefto fi fac ci non folamente per li bifogni , che poffono occorrere , come an co per honoreuolezza & ripucatione , & ancorapervietare ciafcure C 2 no


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no inconueniente che poteffe mai accadere in preiudicio dell'In fegna ; laquale è di tanto riſpetto , come s'è detto di fopra; & tan to piu prontamente deue procurarfi nelli luoghi di manifefto fi fpetto . Deue rappreſentarfi ſempre armato di piaftra , ò almeno di maglia con vna honoreuole Allabarda in mano ; & alla Banca terra egli l'Infegna, fi come in ogni altro luogo principale & fegna lato ; & in quello cafo l'Allabarda reftarà in mano del porta Infe gna, nè importa in andando, ſpiegarla , ò inalborarla fenza propo fito , ma di quando in quando la ſpiegara & inalborerà dinanzi a Principi & Signori , in vifta de'nemici , & in altri luogi ſegnalatı , come s'è detto . Eneceffario che contrafegni la fua Bandiera, per che dalla lunga & da preffo fia conofciuta frà l'altre da fuoi Solda, ti ; aciò che in ogni cafo,& all'improuifo poffa effer veduta , & vni tamente feguitata da loro , & facilmente dalla lunga offeruata da Signori Padroni ; liquali ſenza l'altrui relatione, pofsino reftare in formati del buon procedere & del valor fuo , neceffario da effere .... fegnalatifsimo . DellVfficio delLuogotenente della compagnia, Ragio namento Quinto.

A colui che degnamente dependono li carichi,deue anco effer vfata la debita diligenza, & prontamen te deueno effere fofferte le fatiche , che in efsi gra ui maneggi fuccedono , poi che carico(come altre volte fi è detto ) non vuol dir altro , che grauezza, Però per degnamente falire à queſto Quinto hono ratifsimo grado d'honore ; deue ogni pefo & cura , perche ſia ben gouernata la Compagnia il prattico Luogotenente volontieri abbracciare , ancora che fe gli afpetti per debito ; tanto per tener fgromba la mente del fuo Capitano , quanto per l'honor proprio & fuariputatione . Nè deue mai applicarfi punto d'autorità , ma molto bene ogni cofa intendere & referire al Capitano ; dalquale conuiene prendere ciafcuna commifsione , & licenza. Gli douera dare il fuo configlio prontamente & volontieri ogni volta che gli fiadimandato, & non mai altramente , faluo quando conoſceſſe di poterli manifeflamente giouare. Pigli diligente cura perche, in particolare a lui appartiene di pacificare l'inimicitie fra Soldati della


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della Compagnia , & fenza pafsione alcuna , anzi fempre neutra le, & amoreuolmente negotiarle ; poiche la neutralità con l'ac quiftarfi fede , facilita la differenza , & è parte neceffariamente conueniente all'honorato pacificatore ; ben che difficilifsima co fafia trattar pace in pontiglio d'honore , & per modo Cauallere fco , & potere vfare la giufta bilancia ; laquale tal materia ri chiede , ch'è il fare che ogn'vno de gli intereffati habbi intiera, mente il fuo pieno , nè piu nè meno , ilche non è coſa volgare , nè di poca importanza : & ſe pur mai fi deue dal Pacificatore pende repiu da vna parte , che da l'altra , conuiene c'habbi qualche po copiu di riſpetto all'ingiuriato contra ragione, che all'ingiuriante a torto . Et quando egli ritroua difficoltà nel rifoluere li difpareri, facci opera col Capitano,che colui , il quale conoscerà efferne ca gione, & che non vorrà accommodarfi all'honefto,fia fubito licen tiato ; & s'egli rimaneffe pur per feruire qualche giorno , deue pigliare la parola dell'uno & dell'altro, finche fornisca , & che ter.. mini la pagha ; & all'hora potrà effequire , come fi è detto,per vie tare il maggior fcandalo ; percioche il tentar la queftione con vn fuo pari , & obligato al medefimo ftipendio, non è imprefa di Sol dato foggetto, ma fi bene di cortellator libero,& di huomo infole te & importuno,piu intento ad ogn'altro fine, che di valere nell'ho norato effercitio dell'Armi,poiche vincedofi da qual fi voglia di lo ro, ancora che valoroſaméte, non nè può tornar al Capitano fe no differuitio,danno, & mala fodisfattione, che douendofi prefumere che tutti due fiano hauti da lui equalméte per huomini da bene, & per tali effer ftati condotti & ftipendiati,& l'vno vccidendo l'altro, Quero dishonorandolo , ò caricandolo , non folamente lo rende prino di quello , ma di sè medefimo ancora, non douendofi com portarevno importuno , mal fattore, & homicida nella medefima fattione , niente meno che nelle buone & ben ordinate Cittadi; con tutto che fi comporti , & che conuenghi l'vccidere le genti della fattione contraria per cagione di giouare alla fua propria ; dato però che quella occafione & propofito di guerra fia conclufa & publicata per lecita & honefta, che facilmente in queſto firi muoue ogni difficoltà, ponendofi l'huomo al feruitio d'vn Prenci pe Religiofo , Prudente , & Giufto , & cheveramente habbi pote fta di muouer l'Armi, & non da queſti di poca autorità, ò di Tiran ni vfurpatori di quel d'altrui , & di empij fanguinatij ; & quando purc

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pure conl'opera fua non poffa fupplire al pacificare coftoro &aća cordarli, in tal cafo potra rimettere l'impacció al fuo fuperiore & Capitano . Deue auuertire che li Capi di ſquadra fappino effe quire l'Vfficio loro con diligenza & accortamente per maggior feruitio ; & che'l Sargente non manchi panto di quello che gli con bien fare per il fopradetto riſpetto, & in molte particolarità po tra aiutarlo per fuo honor proprio, & per beneficio di tutta la Com pagnia , come nel porta all'ordine , nell'accompagnare qualche volta la guardia, & nell'effequire fimili altre fattioni da douerfi fa re ordinariamente; cofi deue ancora dilettarfi eftraordinariamen te tal volta oltre che gli fia molto neceffario , come di riuedere li corpi di guardia , & le Sentinelle della propria Compagnia, per che fiftiavigilante fempre, & con buon ·auuertenza . Deue tenere affabilità & fratellanza con l'Alfiere , & amoreuolmente confi gliarlo , bifognando però , & ftudij,come maggiore ch'è, di diuer tire la competenza fra di loro , ò la garra , per il che ſono fucceſsi molte volte gran'ſcandali , & lo sbandare delle Compagnie , cofa da effere auuertita ſopra ogni altra , & fugita ; Dene fare grata ciera & benigna accoglienza à tutti li Soldati , trattenendoli alle. gri, & effendo loro buon procuratore appreffo il Capitano, & altri Vfficiali & pagatori , però fempre col confenfo di effo Capitaño , con buona gratia del quale deue dare ordinea tutta la Copagnia, compartendo fempre le Squadre penfatamente bene , perche li Caporali & gl'altri Vfficiali vengano vbbiditi, & acioche le fattio ni fi faccino ſenza replica . Auuertendo che gualmente ciaſcuna Squadra habbia il compartimento d'ogni forte d'Arme , à fin che in qualunque tempo & luogo fi pofsa , da ciafcuna di efle, vanta giofamente operare : & è buona auuertenza il non foffrire che tal uolta le fquadre fiano contenute di Soldati, tutti d'vna Patria; ma doueriano essere artificiofamente inteffute , feparandoli, por vietare le quadriglie , & le comunelle, che ſtando infieme poflo no nafcere fra quelli d'vna Patria iſteſsa , più commodamente, che Atando ſeparati : & deue in abſenza del Capitano tenere il primo luogo , & per tale farſi vbbidire , ma in preſenza potrà vfare fra tellanza con tutti , però fempre grauemente,operando , per con feruarfi la riputatione & l'autorità, che degnamente gli portà lo vfficio fuo . Deae faper bene & ragioneuolmente esprimere il fuo concetto perpiù facilmente imprimere nelle menti deSolda

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ti, tutto quello , che diffegna per maggior feruitio della Guerra, & beneficio di efsi; alla qual cofa doura attendere con ogni poſsi bile diligenza , poi che da Signori patroni è pagato , & da Soldati vbidito nel grado che tiene, il quale èveramente di molta ripu tatione , come molto bene , & in tanti modi ſi è dito di ſopra. Si doura prouedere d'vn cauallo, che lo porti , perfce poffa effere frefco nelle fattioni ; & perche continuamente poffa vedere , & replicatamente riuedere l'ordine da douerfi bene offeruare nello andare che fi facci , & nel fare altro , & in ogni altro tempo poi , Porrà ordinare che le fue poche bagaglie , che doueranno efler manco che ſia pofsibile , come quelle d'ogn'altro Soldato , fiano portate, & condote dalli bagagli publici ordinati & prouifti dal Capitano Doura prendere diligente cura dirifcuotere le preſtaze, che fecondo li bifogni , il Capitano farà alla Compagnia , come anco di difpenfarle conuenienteniente frå Soldati , & di render nebuon conto ad effo Capitano , con il qual modo di fare affai bene fi gratificatà a Soldati , & nel qual tempo commodamente potrà ricordar loro & infegnare le cofe da ben farfi , & le mal fatre riprendere. 19010 Dell Vfficio del Capitano della Compagnia RagionamentoSefto VEL Perfonaggio,c' hà carico di Gouernare gl'al tri huomin,imafsimamente nelli graui maneggi , & di qualche, importanza deve effer prattico, ca pace , & effemplare notabilmente , poiche ne gli occhi di tutti , li fogetti fono volti verfo il lo ro Capo principale , quafi che in vno fpecchio, di donde ficuramente credono poter prender regola & effempio . Et effendo che in quefto particolar carico del Capitano la quali tà de gl'Vfficiali dia quaſi manifeſto ſaggio del fapere & valore fuo ; egli come veterano & efperto, che deue effere , conoſcerà be nissimo , che douendo porre infieme la Compagnia , gli conuer rà prima far elettione d'vn prattico Luogotenente , d'vn generofo Alfiere, d'vn folecito Sargente , di vigilanti Capi di fquadra , d'vn diligente Cancelliere, d'vn ben confiderato & real Furiere , d'vn Cerugico prouifto delle coſe neceflarie per poter medicare,& pri ma d'ogni altra cofa, prouederà d'vn Religiofo, c'habbi cura delle Anime A


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Anime nella Compagnia, & ch'ogni mattina celebri la Meffa; di due, ouero tre ben'intefi & prattichi Tamburi; Etvnita c'haurà la compagnia,farà prefentetutta,folennemente benedire l'Inſegna dal Sacerdote , & publicamente la porra in mano, & la raccoman darà all ' Alfiere, ordinandoli , che debba hauerla in cura quanto l'honor proprio; & foggiungha di darglila ad ufanza ben'intefa di Guerra laquale è come fidiffe nei Quarto Ragionaméto di que fto primo Libro. Et in priuato poi farà elettione fra li primi ſuoi Soldati , di tante Lanze fpezzate, che afcendano al numero di due per ogni Squadra ; lequali deuono effere riconoſciute di ſtipen dio , & d'altri fauori fegnalatamente da gl'altri Soldati , come migliori , & piu prattichi che deuono effere , percioche queſtavo ce di Lancia (pezzata non vuol dir altro, che esperimenata perſo na in sù la Guerra : allaquale , liberamente , & confidentemente, fipofsa commettere ciafcuno Vfficio da farfi nella Compagnia, vacando, & in ogni altro accidente . Deue ben faper conoſcere quanto s'afpecca all'Vfficio del Luogotenente,all ' Vfficio dell'Al fiere ,à quello del Sargente , à Capi di Squadra, alle fue Lancie fpezzate , al Cancelliere , al Furiere , alli Tamburi, & finalmente ad ogni particolar Soldato, per potere à tempo,& ragionevolmen te comandare, fenza che fi contradichi , ouero che imponghi að vno Vfficiale quel tanto , che deue far l'altro ; ouero che coman di cofa , che non conuenghi , & meno che lecita , & honoreuole ; il qual modo di fare grandemente fdegna la gente da Guerra ; la qual opera , & principalmente effercita per l'honore . Deue continuamente corteggiare il fuo Colonello & Signore, & sforzar fi di effere il primo à capitarui , & l'vltimo à partirfegli dapreffo, per rimanere ben'informato , & edificato a baſtanza d'ogni parti colar fatto , & da farfi in feruitio compito della Guerra : Poi che cofil'huomo aueduto può meglio pigliare l'occafione che fi deue tentare nel tempo della Guerra ; & deue far tutto quefto così per feruitio del fuo Signore principalmente, come anco per fua fodif fattione,& per riputatione & honore de fuoi Soldati . Hà da pro nedere in qual fivoglia modo piuvantaggiofo , che le bagaglie de fuoi Soldati fiano fempre condotte da vn luogo à l'altro , & à lun go viaggio anco li Corfaletti , andando però ſenza fufpetto , & per paefe d'amici, &non altramente . Faccia ordinare che li Sol dati fiano manco imbarazzati , & c'habbino quanto manco baga

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glie fia pofsibile,perche ponghino tutta la loro diligenza intorno all'Armi , & alla conferuatione di quelle ; & acciò che fiano piu. rifoluti al combattere per la fperanza del guadagno , che fufpetti per dubbio della perdita dell'hauer loro . Non deue effere auaro, nè ritenere pure vn foldo à fuoi Soldati, ma molto ben difpenfare. loro gl'auanzi, ouero capifoldi; perche fiano ben pagati , & ricono fciuti quelli , che meritano riconoſcimento . Vieci ch'alcun Solda tohabbi cauallo , per cagione di fuggire la confufione, perche cia fcuno vada ordinatamente preffo la fua Infegna , & che l'ordine nófia impedito da canalli, & che li Fanti fiano necefsitati di bufca re per li loro caualli il furaggio, il che è proprio vfo de Soldati à cauallo , & non di Fanti a piedi, & folamente lo conceda al Luogo tenente , all'Alfiere,& ad alcune Lancie fpezzate piu prattiche,per che poffano feruire in cambio di Caualli leggieri , in difcoprire,ri conofcere,& riferire con preftezza imbafciare, doue il bifogno piu richiede.Gli è neceffario hauer alquanto d'intelligenza di far ri pari, & baftioni, & di conofcere la natura di efsi ; fi per poterli con auantaggio affalire, fi ancora per lauorarli con facilità in ogni luo go, & doue piu conuenga: & quefta intelligenza particolarmente gli conuiene,attefo che la diffefa della gente di Guerra in campagna , come prefupponemo in queſto noftro tanto ampliato pro pofito, il più delle volte confifte, fi come nella buona , bene intefa, &regolata ordinanza,cofi nelli ripari ben'intefi, & ne gli accomo dati Forti . Bisogna ancora hauer fempre con effo lui vn paro di Lanternoni da Campo , alcuni doppieri , ouero Torci da vento , &fimil altre cofe , per vfarle di notte à feruitio della Compagnia, & à fuo proprio commodo & ornamento, come anco Pauiglione, ò tenda honeftamente capace : vafi per commodirà del viuere , & fornimenti da fuoco & da cucina , di poco imbarazzo , & alcune maffarie neceffarie per sè,& per li fuoi , acioche commodamente al pofsibile fi pofsi fupplire alla continuatione del bifogno necef fario del viuere . Deue fempre allogiare con la Compagnia & ſtar feco al bene & al male , & continuamente moftrarfeli amoreuole & grato . Nè fparagni fatica , ma folicitamente fi diletti d'esser fempre il primo a por le mani con prudenza alle opere , che con uerrà che fi faccino , per ciò che la moltitudine non tanto per le minaccie è forzata di fare quel tanto che fi vuole , quanto è moffa volontariamente dalla vergogna , & dalla riuerenza dell'effempio del Ꭰ


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del fuo Superiore ; & quefto non l'aggraui, poi ch'el voler ftare có grand'aggi , & commodamente , & lafciare che ftentino li fuoi Soldati , è piu tofto procedere da delicato Signore , che da Capi tanoſtrenuo . Non manchi ogni fera chefarà di guardia , manda re- il fuo Sargente à tuore il nome fecretamente , col quale fi do uerano gouernare le guardie della notte dal Signor Sargente Mag giore , ouero da chi altro farà diputato à douerlo dare ; & doura cautamente vfarlo , poi che la ftracuragine in fimil caſo può cagio nare la rouina di lui, e della fua Compagnia , & di tutto vno Effer cito . Douera effer prattico della guerra ,per potere con facilità co nofcere,& trattare con auuertenza le particolarità fopradette. Có uien che fia coraggiofo & valente , per potere , conofciute & ordi nate c'hauerà le cofe neceffarie , efféquirle con quella prontezza , che s'appartiene alli terribili accidenti d'Arme : & benche rarisfi mi fiano coloro , alliquali fucceda d'effere & fortunati ,& infiéme mente fauij , nondimeno è bene che fia prudente coftui per pote re vfare modeſtamente ogni fortuna buona,ò cattiua, ch'ella ſi ſia; & affomigli la vita humana al giuoco delle tauole ; nelquale può de fiderarfi dal giuocatore il punto migliote sì , ma qualunque egli fi fia, ò buono , ò cattiuo che gli riefca , deue poi con ogni maggior arte & miglior ftudio ch'egli può , feruirfene & accommodaruifi. Deue effer nobile d'animo , per douer hauer fempre inclinatio ne alla generosità , & non all'auaritia ; per laquale vediamo mol ti incorrere in oprobriofisfimi cafi , in tradimenti , & in rebellio ni enorme , huomini veramente rei d'ogni maggior fuppliciovitu perofo.Dico che ancora gli bifogna effere eloquente, poiche que fta parte ha grandifsima efficacia à perfuadere gl'animi; liquali af fai uolte hanno biſogno di rifuegliamento, & masfimamente nel li terribili accidenti di quefto effercitio . Nó deue conferire le fat tioni da farfi, nè maco alcun péfiero appartenete nella Guerra,fal uo che con quelli , dalli quali puo certamente ritrarne fedele & amoreuole configlio , poi che tali & tanto importanti facende de ueno ſempre tenerfi per molto fufpette , per ilche l'huomo ben confiderato deue di loro grandemente effer gelofo. Et per punire li fuoi Soldati nelli cafi non meriteuoli di morte , mi pare che al Capitano ficonuenga per il più importante caftigo, che poffa loro dare , di fualligiarli d'Arme , di panni , & di danari , & leuarfegli d'appreffo, percioche il farli morire,ò battere fi appartiene all'Vf ficio


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ficiodel Maftro di campo . Et auuertifca bene che non baſta d'ha uere honeftamente ben'ordinata la Compagnia, & hauerli buona quantità d'huomini da bene (che valente vuol dire nell'effercitio dell'Arme , huomo da bene ) ma fopra il tutto è neceffario quãdo fi viene al combattere , il che deue effer fatto con manifefto auan taggio , ouero per pura necessità , benche queſta fi deue fempre fuggire quanto piu fi può , & non deue venire à quefto atto del có battere a cafo , òper piacere & ambitione , come molte volte fiè veduto vfare d'alcuni capricciofi & ambitiofi Signori & Capitani . Dico che fi ricorderà di fare , che li fuoi Soldati habbino ottima occafione , & che fi ritrouino ben difpofti perche poffano combat tendo vincere , poi che fenza quefte & altre fimili auuertenze ,ten tandofi la Fortuna , il piu delle volte fi perde , & fi rouina . Ha da procurare in ogni maniera d'effere accompagnato di Fede ampla, & d'autentica Patente del fuo Colonello , fauorita pia che fipuò , & nellaquale fi narri ad inſtanza di qual Prencipe fia l'efpeditione: & cofi modeftamente & con prudenza vſarà l'autorità che gli è da ta , doue però conuenghi di cofi fare ; & non deue in ogni luogo fpiegare l'Infegna ; laqual cofa , & il qual modo di fare dinota au torità &imperioſità;laqual cofa molte volte non fiha per tutto do ue fi capita : & quando l'huomo è inferiore à gli altri , deve vfare maggiormente la modeftia , & la deftrezza ; laquale fù fempre gio ueuole & lodata ; & fecondo l'ordine c'haurà di mano in mano , dourà attendere & auuertire , perche non fia impedito nel poterfi condurre alla Maffa nel tempo ftatuitogli ; & quando poffa andar per terra con la fua Compagnia , non li venghi mai voglia d'andar per mare , fperando auantaggiar tempo & fpefa , che efponendo fi all'indifcrettione de venti , ò per troppa tardanza , ò per altro accidente di naufragio , hà molte volte caufato gran difturbo & danno irremediabile , poi che per quefto diffetto fi fono perſe le buone occafioni & di molta importanza . Ne fi deue por mai in ca mino fenza guida ; laquale procurerà che gli venghi data dal Si gnore che lo comanda , per fempre reftare fcolpato & efcufato de gl'errori , che per tal diffetto poteffero nafcere ; & quefta diligen za fifacci in particolare quando non fi doura condure molto lon tano , & in queſto caſo di lontananza egli medefimo ( non potédo får meglio)auuertitamente la torrà di mano in mano ; nè mai deb ba andar fenza, poi che ogni minimo errore che fi facci nell'andar D : in


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in camino , caufa molto mala fodisfattione alla gente da Guerra , & poca riputatione al Capitano ; ilquale deue fempre marciar con effo loro , per prouederli con la fua autorità d'ogni maggior fauo re, & posfibile auantaggio in tutte le cofe neceffarie. Nè conuiene mandarle da sè foie, con credenza di fuggir faftidij , perche da lo ro ifteffe fi conduchino alla sfilata. Et fempre deue tenere efferci tati li Soldati con far fpeffo le riffegne & le moftre , marciando in ordinaza, & girandoli in caraguolo,facédoli tal uolta tirare d'Ar chobugio , dilettãdofi di uederli armati d'ogni forte d'Arme , fa cédoli tal'hora correre, faltare,lottare, & fuegliãdoli per l'ordina rio la matina per tépo, cómettédo al taburo,che p tutto il quartie ro batta la diana. Sappia il Capitano, che accōpagnãdofi co❜l Tā buro battédo, ouero có l'Infegna fpiegata, ò col Tróbetta, che di volta in volta tocchi , potrà honoreuolmente con fuoi Soldati fare ogni maniera di fattione , che dal fao Signore gli venga comanda ta , mà ſenza vno almeno di queſti ſegni manifefti , non è fempre conueniente farne alcune , com'è accompagnar prigioni, romper ftrade , fare & condur la fafsinata , ouero li gabbioni dal bofco; & fimili altri feruigi odiofi , & fcropulofi a gl'honorati Soldati : Deue ftudiare d'effer egregio in accommodare le differenze che facilme tefogliono nafcere fra Soldati , & quando in quefto ritroua frà di doro oftinatione,fatto c'habbia la debita diligenza,& che per il do uere non ſi voranno accordare & accommodare ; douerà (fornita che fia la paga ) licentiarli ; & hò tal volta veduto che'l Sig. Stefa ´no Colonna da Pileftrina , & lo ftrenuo Colonello Aleffandro da Tereni, vſauano di farli venire alle mani per sfogare l'oſtinatione di quefti, & per imponer freno , & dare a gl'altri notabile efsem pio ; laqual cofa manifeſtamente fi conofceua che era di gioua mento grande per ben regolarli . Et in effetto deue procurare mo do & arte di poter offendere l'inimico, masfimamente infedele , & di faper ben gouernare li prefidij ; della qual materia promet tiamo fra pocotempo diffufamente parlarne,poi che per gratia di noftro Signore Iddio habbiamo hauuto piu d'vna occafione hono rata intorno a quefto notabil propofito , di potere ofseruare afsai à fufficiétia,come particolarmente fegni l'Anno 1571.quando an dasfimo Sargente MaggiorGenerale dell'Illuftrifsimo S. Marche fe Giacomo Malatefta,nel gouerno della Prouincia dell'Albania, contro à Turchi ; in feruigio del Serenifsimo Dominio Vinitiano &


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& per ordine di effo mio Signore conducefsimo felicemente otto Infegne di fanteria Italiana da Vinetia à Cattaro; doue mi fermai intorno a dieci mefi; &per fempre inuocato il Santifsimo nome di Noftro Signore Dio in prefenza di quello , talmente ne diportafsi mo , che li doi honoratifsimi & valorofi Proueditori di quella Prouincia,li Clarifsimi Bernardo Cotarini & Zaccaria Salamone, doppo molte fodisfattioni dattone , nè accompagnorno di am plifsimi Benferuiti, & di fede autentiche d'alcuni noftri crediti, & benemeriti ; per lequali cofe grãdemente fi manifefta noi haue re da incurlioni & ferocità di nemici , & con la buona fortuna , & col gouerno della perfona , ingenuamente diffefa , per la noftra parte , quella importantifsima & pericolofa frontiera , mafsimamente quando l'Armata Turcheſca in numero ditrecento cinquanta vele ; dellaquale erano Capitani Ali & Portau Bafsà , venne in quel Canale,& infieme con l'effercito di terra in numero di cinquanta milla huomini , che con voce viua della perſona del Capitan Agoſtino Barbati Albanefe , & con lettere loro , doman darono la Città,& per la rifolutifsima riſpoſta, che arditaméte in ſcrittura gli fu fatta , laquale fù puntalmente di queſta ſentenza & tenore, Che alla Città & la buona gratia del Principe, che ne l'ha ueua data in gouerno , ci eranopiu care,che la propria vita , & che voleuamo diffenderla fin che hauefsimo fpirito; il che fperauamo nella gratia di N.S. Iddio di fare gagliardemente ; & che veniffero quãdo piu gli pareua, che afpettauamo che prouaffero di tétare l'ef pugnatione di qlla, coforme all'efpreffa comifsione c'haueano dal loro grá Signore, & d'inuernare poi í quel canale di Cattaro,il che nó li feguì.Dalla qual repulfa,ritiratofi l'Effercito & l'Armata, che già l'vno & l'altra fe gli eran tato approſsimati,che gl'iſteſsi Baſsà riconobbero la città; laquale di fua natura itorno intorno per la fu periorità delli propinqui Monti altifsimi,che li fopraftanno,è tut ta efpofta alla vifta de nemici ; & doppoi la loro lugha fufpéfione & rifolutione di otto, ò dieci giorni,fatta deliberatione di non té tarla veraméte per la ottima difpofitione,ch'in quella conobbero, & che cofi era con effetto , mediante il valore di chi virilmente la difponeua con artificiofi ordini & modi , & col dare ad intendere con ragioni ( forfe per l'adietro non troppo intefe) l'ottima poftu ra di quel fito marauigliofamente eftraordinario ; & difficile da

1 non capirle ancora dalli molto intendenti , & prattichi ; & effen do


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do cofi ben difpofta da chi per neffun cafo era per renderfi , pron tamente fi causò , che con loro poca fodisfattione gli nemici fe ne andorono con l'Armata à dare nella Gloriofa Armata Chriftia na fopra li Curzolari,fuori del Golpho di Lepanto.Onde con eter na ricordanza dell'ardita fopradetta ripulfa di Cattaro, ſeguì la fe licifsima & fempre memorabile Chriftiana Vittoria ; nelqual tem po,ritornando noi là di donde eramo partiti , quanto piu l'impor tanza del fatto lo ricercaua , tanto piu nè difponemmo per douer totalmente giouare & rileuatamente feruire , come felicemen te fucceffe ; doue gouernafsimo nel noftro fopradetto vfficio vinticinque infegne di buona fanteria Italiana, & tutto il rimanen te di quella militia, veramente vbbidentifsima; Et aggiungendo al Capitano diciamo , che debba effere fopra il tutto franco d'Ani mo , & di non temere altro che la dishonefta Fama,acquiſtandofi autorità con li Soldati mediante la Virtù ; & piu tofto procuri di effer con effetto vn Capitano compito & benemerito , poi che quefto è titolo che quadra ad ogni gran Caualliere ; che Colonello debole & affettato. & hauendo fempre queſte coſe innanzi à gli oc chi , habbia anco per defiderio di emulatione , non già animo di fprezzata & pericolofa beſtialità,mà cauto ardimento,marauiglio fa induftria , intention buona , mai Soggetta alla ſmenticanza , acio che fimilmente fi ritenga in memoria le cofe ben fatte , & le tentate in darno ; il che incredibilmente edifica. Dell'Vfficio delColonello : Ragionamento Settimo. O ftrenuo & Illuftre Colonello dopoi che leggitti mamente farà ſtato efpedito dal fuo Signore, & có fequita c'haurà la Patente, & il danaro di preſtanza per condur quella quantità di Soldati, che contene rà il fuo carico & ifpeditione , con la diligenza che conuerrà , & che li farà ftata ordinata , faccia elet tione di quanti Capitani haurà biſogno , compartendo trecento huomini per Compagnia , che questa è conueniente quantità : percioche riducendofi le Compagnie à minor numero di queſto, come hoggi giorno s'vfa, forfe folamente dalla Nattione Italiana, che piu tofto Centurioni fi poffono chiamare, che Capitani , &ve ramente dicemo,che facendofi di minor numero,da Pagatori fi co fumano


Libro Primo. 31 fumano piu danari nelli molti Vfficiali, la qual cofa deue effer ſchi fata fempre al pofsibile dall'auueduto Prencipe & General Capita no ben confiderato ; oltre che frà li molti più facilmente nafce confufione : li quali Capitani permetterà che fiano vetterani,prat tichi,di qualche buon feguito & beniuolenza preffo li Soldati : & de ue accompagnarli,per facilitare il negotio,con la maggior autori

& tà ch'egli habbia , con Patente ampie , autenticate & figillate ; & douera vgualmente compartire per ciaſcuno d'efsi la quantità del danaro, c'hauera hauuto per impreftanza d'vn tale effetto , perche li Capitani , & Vfficiali non venghino intaccati , ò confumati per le molte fpefe ordinarie & eftraordinarie , ch'è dibifogno fare in fi fatta facenda ; & perche li Soldati rimanghino bene imprenfiona ti della buona mente del Colonello , percioche cofi fi fuftenta il credito & s'acquiſta il feguito , il che è tanto neceffario alli Caual lieri di quefta fegnalata conditione ; & fi fatta cofa è conueniente da procurarfi , attefo che alla Banca poi fi puòfare retentione, ò ri trattione di tutti li danari preftati, ò nella prima, ouero in piu pa ghe,come piu,ò meno parerà efpediente al comodo & bifogno de Soldati,principalmente, & effendo che advn tempo medefimo ma Tamente fi poffa feruire à doi Signori ( come fi dice in prouerbio ), deué auuertire di far piu ftima di non pregiudicare all'honorato effercitio dell'Armi , che di compiacere alla molto ingorda auari tia de Signori di fi fatta natura ; alli quali non fifà apiacere in al cun modo , ò poco, ò molto che fi fpenda,per la loro naturale in gordiggia , & fi permette troppo gran danno,tal volta alla Guer ra, & fempre à gli huomini da bene Soldati, fenza li quali il Colo nello è nulla, ò val poco : & con tutto quefto intendiamo fempre che li danari ffano procurati , difpenfati, & fpefi con molta di fcretione,ordine, & confideratione, poi che è cofa tanto neceffaria à gli huomini . Douera condur feco per il meno vn Religiofo di buona vita, perche effemplarmente attenda alla cura delle cofe ec clefiaftiche, degne da efser auuertite prima di tutte l'altre: cofi con dura vno eccelléte Fifico prouifto di buona ſpeciaria; e d'altre cofe neceffarie al medicare l'infirmitadi ; & deue vn Luogotenente de ottime qualitadi;il quale gouerni la fua particolar Compagnia , & che deftramente prenda cura di tutte le genti del fuo Colonello, in conformità di quello che fi diffe del fuo Luogotenente della Copa gnia nel Quinto Ragionaméto del primo Libro di queſto volume, &


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Et l'Infegna come generale & fuperiore all'altre d'effo Colonello , douera effere inalborata da vn fegnalato Soldato , Gentil'huomo: fplendido,generofo, & di buone conditioni accompagnato, come : doueranno effere ancora il Sargente , li Capi di Squadra, li Tambu ri,& ogni altro Vfficiale . Deue tenere conueniente numero di Sol : dati fegnalati per fue Lanze ſpezzate,& ben trattarli , cofi nel pa-: gamento, come anco nel fargli buona & grata ciera ; della qual co > fa li Soldati fipafcono incredibilmente; & per l'oppofito interuiene quando fi facci il contrario ; poiche tutti quelli,che fanno pro fefsione generofa, fono huomini molto fdegnofi; & fopra il tutto la gente da Guerra non deue effer mai villaneggiata nè di parole nè di fatti : Deue creare vn Sargente Maggiore , che fia veramente Soldato di molta efperienza , & che fia in particolare, profeffore: di queſto Vfficio,accioche l'intenda,ne fappia renderbuon conto, & che molto meglio l'effequifca . Et per che in quefto vfficio bifo gnaueceffariamenre variare & mutar propofito con infinita anuer tenza, cioè, come tal'hora richiede la breuità del tempo,sforza l'in commodità del fito , necefsita l'ordine de nemici, oueramente co me detta la propria aftutia , ò del fuo Colonello . Si rifoluiamo poi, che non èanco tempo di dirne hora diffufamente , ma foprafede re,& in tanto riportarne alla prudenza di queſto huomo coſi eſperi mentato, fi come è total bifogno che'l fia; laqual cofa conueniente mente à baſtanza fi manifefta nell'Ottaua opinione del fecondo Li bro di quefto volume; laqual tratta longamente dell'vfficio del Si gnor Sargente Maggior Generale . Deue creare vn Furiere prin cipale, il quale diligentemente attenda à procurare l'Alloggiamen to per tutti , ſenza che compiaccia particolarmente ad alcuno per vtile che mai gli ne poteffe venire , ma quello vgualmente compar ta à ciaſcuno fecondo il bifogno ; nè comporti che coftui riscuota alloggiaméti,nè che manco attenda à fimili guadagni, anzi rubba rie dishonefte & illecite, lequali caufano molto fpeffo incommo do & dano alle genti di Guerra , poca riputatione al Códuttiere, & differuitio & ftrufsia delli poueri Popoli, il piu delle volte innocen ti.Deue creare vn Tamburo generale, il quale prenda cura de tutti gl'altri Taburi, & che coftui fra di loro cóferui l'ordine, acioche ſia Hovbbiditi, & per che ciaſcuno faccia la fua parte delle fattioni ap partenéti al loro vfficio, fi come è nel battere,nel marciare í batra glia,ouero alla sfilata,far bādi generali, battere la diana nell'im brunir


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brunir della fera, l'Aue Maria, & altre fimil loro facede. Deue pro curare di hauer la parte d'ogni munitione per il fuo Colonello dal la principale , & general munitione, come è di Corfaletti ,d'Archi buggi, di Morioni, di picche, di poluere d'Archobugio, di piōbo, di corda cotta,di tutte le vettouaglie(sépre che bifognino però)& ogni cofa farà diftribuire fra le fue Copagnie dal Sargete Maggio re;cofi fara riscuotere il danaro medefimo, & nó altramëte più di quello di che egli refta debitore, come molti coftumano malamē te, facendone mercatiaa dano & ruina delli loro Soldati ; alliqua, li di continuo fono obligati procurare & commodo & vtile ma nifefto ; Il medefimo deue fare dell'altre cofe neceffarie & confor mi à quefte antedette. Douerà bene efſaminare l'elettione c'ha e ranno fatta li Capitani delli loro Vfficiali per le Compagnie, & fe faranno tali , ouero appreffo che poco, quali deueno efferé , le ap probarà , & non altramente : & fappia che quefte fimili auuerten zęfanno manifeſtamente apparire il valorofo intrinfeco del Con dottiere ; poi che quando non fe gli attende , ne fegue facilmen → te il contrario. Non mi pare fuori di propofito il comportare vna decena d'Archibugieri à cauallo per ciafcuna Compagnia di Fan teria, fotto la carica di quefto Colonello , & particolarmente qua do fi guerreggia in paefe largo & aperto , ò come fi fia , attefo che quando fono huomini da bene , poffono & à piedi , & à cauallo ap portare gran feruitio , come molte volte fi è veduto à noftri tépi , fi nel folecitate per confeguire & per tener poi qualche paffo im portante , come per pigliar lengua da nemici, per romper ftrade, per batterle , per far correrie , per riconofcere il paeſe al paro dei Caualli leggieri , & in fomma cócludo effervnavtil foggia & buo na conditione de Soldati , quando però fiano prattici , & fopra il tutro,ben Capitaneati , & non Soldati ordinarij , ouero fcielti all'improuifo nelle Compagnie di Fanteria , che poi non riefco no , in conformità di quanto intorno à quefto propofito habbia→ mo vdito faldamente difcorrere il valorofo Illuftrifsimo Sig. Mar chefe di Cetrona, il Signor Chiapin Vitello, prima Granconteſta bile della Religione de Cauallieri dell'ordine di San Stefano ; & horagran Commendatore d'effa , & Luogotenente prima del Du ca d'Alua , & poi del gran Commendatore di Spagna per la Mae ftà del Rè Filippo nella Fiandra , doue tanto fegnalatamente go uerna , maſsimamente in quefti turbulentifsimi tempi de maluag E gi


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Dell'offeruanza Militare

gi & perfidi Vgonotti ; & fe haueffe quefta autorità di poterne te nere infieme vna Compagnia con la fua Infegna , & Trombetta, che afcendeffe al numero , come già fi è detto , di diece , ouero di funil quantità per compagnia di fanteria , farebbe molto meglio, per non douer comportare nella fanteria altri caualli , che quelli che fe gli concedono per vfo d'alcuni Vfficiali , come fi è gia det to nelli precedenti Ragionamenti à fuoi luoghi; laquale auuerten zaè gran caufa di fare che marciandofi , & in ogni altro cafò li Sol dati vadino , & ftijno vniti inſieme alle loro Infegne , il che è tan . to conueniente & neceffario ; & fi deue anco vietare,perche li ca ualli trauerfando, fogliono guaftare l'ordinanze ,& romper le file de Soldati à piedi ordinati , cofa veramente odiofa & di gran di fturbo & incommodo; & quanro fiè detto intorno al valore delli buoni Archibugieri a cauallo è per la vita memoria che tenia mo del buon feruitio che noi fapemmo , che fi riceuena d'alcune compagnie di quefti , guidate & condotte dal Signor Nicolò Sec co Italiano, nella Germania , & d'alcune altre condottte da valo rofi Capitani Spagnoli . Deue fare che le fue Lanze fpezzate ope rino diligentemente le commifsioni c'haueranno da lui, & che fi delmente gli riferifcano ogni particolare , per rimanere ſempre à pieno informato del tutto , & mafsimamente di quello, che fuc cede nelle guardie , degno di effer notato tanto di giorno,quanto di notte , poi che nell'andare in Ronda,il che appartiene princi palmente à loro, molto bene fi può offeruare quando occorre di momento . Deue folicitamente corteggiare il fuo Capitano Ge nerale , & offeruarlo , & vbbidirlo , & configliarlo fidelmente , & per far bene tutto quefto , non deue ricufar fatica , poiche l'affa ticarfi intorno a fimili importanze , è conueniente à gl'honorati pari fuoi , & la commodità,& le delicatezze fi ricchiedono alle fe mine , o altre delicate perfone , che ftimano maggiormente il commodo & la richezza , che'l pregio della virtù , & più il corpo fragile , che l'Anima immortale ; & per complire à quanto gli conuiene , deue ( licentiate che fiano le genti dal fuo Colonello ) procurare in ogni modo di ricondurle vnite , & poi di sbandarle in luogo, di donde facilmente , & fenza alcun dubio fi posfi cia foun Soldate transferirfi, & condurfi alla Patria fua al pofsibile, ben conferuato di fanità , d'arme , & diveftimenti ; Poiche sban s dandofi le genti in paefe lontano , patifcono molta difficoltànel li m a S

C


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li pafsi difficili, vettouaglie , & alloggiamenti ; laqual cofa caufa diſtruggimento di effe , dell'honore , & del credito del Con lots tiere, & auuillifce l'honorata Nation noſtra ; degna di effer con feruata & tenuta in tutta protettione per il fuo natural valore. (2) Dell'Vfficio del Maftro diCampo Generale, Ragionamento Ottauo.

ERCHE, come dicono li Sauij , non meno effe quifce bene l'vfficio fuo quel Signore quando ret tamente gouernando , premia li meriteuoli, & in alza & follena li buoni, che quãdo con fincero giu dicio & egual bilancia caftiga li delinquenti, & o prime li malfattori & ribaldi ; Però il Signor Ma ftro di Campo Generale , creato con l'integra & totale autorità dell'Vfficio del Maftro di Campo ; deue prouellere che princi palmente nell' Effercito fia faldamente amminiftrata la Gjuftitia nè piu, nè meno , che nelle buone & ben ordinate Cittadi , Stati , & Regni , poi che ne gl'Efferciti vi fono de gli huomini talmente qualificati , che in gran parte meritariano di gouernare li Regni & le Monarchie ; & per tanto douerà prouederfi d'Auditori di fuf ficienza eccellente , perche fiano prattici , literati, & riſoluti nel li termini di Giuftitia , però conforme allo ftile vfitato nell'effer citio dell'Armi , che inteſi li cafi fommariamente, decidino & fen tentijno , poiche la gente di Guerra non è obligata à douere of feruare fe non quello , che fi ordina dal Capitano Generale , & quello che s'appartiene alla ragion naturale principalmente , ec cettuandone però li Sacri Canoni della fanta legge Chriſtiana,li quali fi deuono offeruare indubitatamente tanto dall'honorato Soldato , quanto da ogn'altro fedel Chriſtiano , & molto piu , in vn certo modo , poiche di continuo fi efpone à manifefti pericoli del corpo , & dell'Anima che piu importa ; & queſto fi manifeſta poi che fifottopone ad ogni tempo & luogo che bifogna , à rifi co & perdite ; ma anco alle tentationi d'ogni forte de nemici & perfecutori, inuidiofi del bene & dell'altrui falute . Appreflo de ue prouederfi d'vno Agozino , Arcaldo , ouero Preuofto , che fia valente dell'arte fua ; ilquale deue procurare che trattenghi con ueniente numéro d'aiutanti , & infieme con queſti vn maſtro di Giuftitia operarà ancora che'l detto Preuofto , Arcaldo , ò E 2 Agozino


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Dell'offeruanza Militare

Agozino con fuoi famigli & Maftro di Giuftitia , vadino ciuilmen te veftiti , & non come coftumano, abiettamente , in molti Paefi , accio che vengano riputati nell'vfficio loro , & vbbiditi come de bitamente conuiene ; poiche gl'habiti preffo la maggior parte delle genti , apportano altrui riſpetto , ancor che il tutto deue far publicamente fapere per general bando , fotto pena capitale. De ue prohibire ad ogni Soldato , eccetto che alli Sargenti, liquali in molti cafi deueno hauere le lor arme appreffo, ilpoter portare per il Campo à qualunque hora fi fia,come arme d'hafta, ouero Archi buggi, di qual fi voglia maniera,per vietare quanto piu fi può,an zife è possibile,totalmente, gli affasfinamenti, che in fimil luogo molte fiate vfano l'vno contro l'altro , gl'huomini di mala natura. Ha da sbandire le quadriglie in ogni miglior modo , & vietara il riconoſcere le inimicitie in tempo di Guerra, laqual cofa appor ta grandifsimo difconcio & danno al principale intento & obligo che tiene il Soldato difcretto & prattico ; attefo che fi veggono molti partirfi dalle loro cafe & andare alla Guerra , non con ani、 modi far feruitu , nè di farſi prattichi nell'effercitio , & di valére appreffo gl'altri virtuofi huomini, per meritar poi ricompenfa có forme alle valorofe opere loro ; ma bene vi fi conducono con dif fegno di viuerui quanto piu poffono , licentiofamente, ouero per ammazzare li loro nemici , di loro Padre , o di qualch'altro loro attinente , huomini veramente rei di mille vituperofe morti , poi che affafsinano , & in luogo doue non fi attende ad altro, che à for ftener la Giuftitia , & à procurare che quella confegua la ſua debi ta effécutione , & che l'ingiuftitia rimangha punita . Deue fare che fiano rispettati , acciò che ficuramente prattichino & volon tieri li Mercanti, li Viuandieri, li Artefici , & gl'altri , che conduco no le robbe , & le vettouaglie al Campo , & operare che fiano pas gati di buona moneta, accarezzandoli & procurandoli fcorta,tan to al venirui , quanto al partirfi , perche habbino cagione di tor.. narui arditamente , & ftarui con fodisfattione , fenza fofpetto di effer rubati da ladri , allaqual coſa deuefi prouedere diligentemé te a baſtanza , & per gratificarfeli , poiche l'Effercito è fatto abbó dante da quefti tali d'affai robbe molto commode, neceffarie , & bifognofe:Alle vettouaglie poi deue egli far & imporre pretio ra gioneuole,talmente che il Soldato non venga vfurpato, & acciò che li Mercanti & li Viúandieri guadagnino honeftamente, di cendo


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cédoperò delle cofe piu neceffarie , come pane, vino , biada, & fimi lische alle robbé meno neceffarie deue lafciare che fi vendano co me altri vuole;cioè panni & altre robbe da veftire , felle , & for nimenti da Cavalli , Speciarie , Arme , & mercantie tali . Eccon fultato & confegliato molto bene & accompagnato da Caual lieri giudiciofi & intendenti , &vifto & reuifto, & ben confide rato & riconoſciuto il tutto ; deue ragioneuolmente compar tire l'alloggiamento da farfi , come fi ricordiamo hauere molto ben offeruato preffo il Signor Caftaldo ; colquale ordinariamente in Germania caualcauamo à quefto feruitio, & fù in particolare quãdo fi riconobbe l'inefpugnabile Caftello di Cireningha, nel Du cato di Virtimbergo, & prima Augufta,Vima tra l'altre principali delle terre Franche, & altri luoghi murati, & fiti aperti in feruigio dell'Esercito Impeciale, che di continuo in quel tempo campeg giana con nemici . Per canto douerà con capace & conueniente di uifione mifurata concorde,hafte , & con pali , in modo prattico & giuditiofa , primo alloggiare nel piu forte & ripofto luogho dello alloggiaméto da farfil'Artigliaria, la Munitione,& la Vettouaglia ordinariacon la guardia à ciafcuna d'effe: Auuertendo che alla mu nitione della poluere non vi ftia guardia col fuoco,ne Archibugie ri , ma fi bene altri Soldati armati d'ogni altra forte d'arme , che di Archobugio, per vietare lo fcandalo pericolofifsimo dell'incen dio . Ordineràpoi à quartiero per quartieto , & in fomma à ciaſcu na Natione la fua piazza dell'Arme ; laquale continuamente doue ra effere difoccupata & guardata da vn buon corpo di guardia di giorno & di notte, a fine di maggior ficurezza ; & auertirà che det tapiazza per ogni quartiero , fia pofta in luogo , di doue fi pofla commodamente foccorrere la fronte verfo il nemicos & allaquale poffano li Soldati efpeditamente condurfi,per poruifi all'ordine & in Battaglia ; Però queſta piazza debbe effere principalmente ca pace per tale effetto,& riparata di trincea verfo la fronte nemica . Poi or dinara la piazza di Mercanti in fito fpatiofo , ficuro , & commodo à tutto il Campo ; & cofi fuori di mano à quartie ro per quartiero farà ordinare li luoghi da euacuare il corpo & da amazzare & fcor icare gli animali per il vitto , accioche gli 霪 alloggiamenti fi conferuino netti'; & che fi vieti l'infettatione dell'aere , per beneficio della Sanità; Et compartiti li quartieri à Natione per Natione, à Colonello per Colonello, & diftintamete 0 la £3 osì


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§8

Dell'of

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la Fanteria dilla Canallaria, difporra , che ciaſcun quartiero hab, bia la fua piazza della Vettouaglia ; laquale terrà ordine che fia ben difpenfata , per commodamente trattare , conferuare, & gra tificare ogni forte di natione che fia , per feruitio dell'Effercito ; & deue ben auuertire, che doppoi che fi farà alloggiato in fito for te,laqual cofa deure effere la fua principale auuertenza , il che con fifte nella prattica & efperienza lunga,& in molte auuertenze ma nifefte, che circonfpett amente fi fonodete , & che fi diranno di mano in mano da noi,per chiarirla piu che fia pofsibile; Aunertá che gli fà biſogno anco hauer riguardo , che il luogo habbia ae re fano , & che fia abbondante d'acqua fopra il tutto,& di legna massimamente in tempo di verno ; allequali conditioni fi deue piu che vegliare & aprir bé gl'occhi,riconoſcendole piu& diuerfe volte & affai cófiderandole; fi come deue anco riconofcere ilcami no piu commodo &efpedito per doue fi poffa marciare con l'Effer cito per condurfi,fie per ſtrada ordinaria, ouero à camin Franceſe , come fifuol dire, quando fi trauerfa il paefe, & che fi camina per do ue torna piu commodo l'andare , che con Guaftatori fi facilità al pofsibile ogni difficoltà che impedifce, ſenza guardare all'interref fe & dáno d'alcun particolare, ouero al pregiudicio del paefeslequa li cofe manco importano che il pericolo & che lo fcomodo & la riputatione d'vno Effercito, affembramento d'huomini di tanta im portanza , per il quale fideue ſempre procurare & condiligenza ogni commodo & auantaggio pofsibile,per con feruarlo in riputa tione, & per mantenerlo diſpoſto , acciò che prontamente & ſenza dubbio in vn certo modo però, Il Capitano Generale pofsi promet terfene Vittoria , al debito tempo ; & habbia infieme rifguardo fempre & rispetto alla commodità del viuere , & dell'andare con Facilità , & del venire commodi di Mercanti, d'Artefici , & di viuá dieri del fuo campo; & procuri d'alloggiarfi con l'Eflercito in parte di donde poffa impedire le commodità de nemici quanto piu fia pofsibile, & ordini & faccia che li quartieri della Fanteria d'ogni Natione , fi come della Caualleria, ſiano poſti & compartiti talmé te , che per la poſture di essi , detto fito refti ben guardato & fran camente diffefo ; oltre che neceffariamente bifogua ordinare & difporre li corpi di guardia , & le Sentinelle tanto per il giorno di Caualleria,quanto per la notte di Fanteria intorno al campo in luo ghi piu fufpetti & ben intefi , perche fi poffa ad ogni hora ftare fen za


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fenza timore d'affalti all'improuifo ; laqual cofafi come dà gran difsima moleſtia , così tal volta può pregiudicare incredibilmen te; & quando il neruo delle genti , & tutto il campo poi , fia per cagione de nemici , ouero da qualch'altro accidente necefsitato di dare all'Arme, & di porfi in Squadrone tanto di giono, quanto di notte, egli diligentemente riuederà che l'Artigliaria ; la Munitio ne , & che la Vettouaglia fiano ben cuftodite dalle loro ordinarie deputate Guardie ; coli haurà cura di riconofcere , che le guardie intorno al campo, fiano rinforzate per maggior ficurezza delle té de & dell'altre bagaglie, & però dette guardie deueno da principio effer pofte in fiti forti per natura, ouero fortificati dall'arte: potrà modeſtamente vfare quefta diligenza per non dare alteratione à chi particolare & principalmente hauerà hauta fimil cura : & que fto fi dice permaggior deftrezzaancora che l'autorità fua fi eflen da, & che liberamente pofsi fare tutto quefto , che fi è detto, per vfficio . Gli ricordo ancora, che la difciplina militare ricchiede a troci, & effemplar conditioni di caftigo per reftar bene vbbidito; laqual cosa è la principale importanza,poi che quinon folamente combatte il fuo Prencipe per le piu care cofe, ch'egli habbia , mà per l'ifteffa falute & di tutti fuoi,& quefto è neceffario ancora, atte fo che nell'effercito iteruiene grã quãtità di géte,di coſtumi diuer fi,di varia età, & d'igegno tra di loro no côfaceuole: & però chi per infoleza no vuole offeruare gl'ordini militari , tanto importanti , neffuna altra cola piu, nell'honorato effercitio dell' Armi,fia aftret to d'vbbidire per tema & horrore del fupplicio. A lui fi afpetta d'or dinare ogni giorno che ful fare del dì,douerano cóparire al fuo Al loggiaměto per préder commifsione,le ſcorte non tolo per assicu ramento di Mercanti , che vanno & cheuengono al Campo, & di Vinandieri , ma anco di Bagagli tanto di Fantaria,quanto di Ca nalliera ; li'quali ordinariamente fono forzati di prouedere , co fiil furraggio di volta in volta , come le molte cofe per il vitto lo ro, de'caualli, & d'altri animali , che neceffariamente fi operano nell'Effercito ; lequali ſcorte doueranno effer di Caualli, & guida te da Capitani molto efperimentati & difcreti ; & in questo Vffi cio offeruafsimo , frà tanti altri c'habbiamo veduto molto be ne operare principalmente , feco caualcando in tempo d'occa fione,però comegià fi è detto qui dauanti, Il Signor Giouan - Bat tifta Caftaldo Marchefe di Cafsiano , Comendatore di Sanilaco mo


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Dell'offeruanza Militare

mo, & gran Maftro di Campo nelle due trauagliate Guerre di Ger. mania in tempo del Inuittifsimo Imperatore Carlo Quinto , con tro Lance Graui . Il Duca Gio.Federico di Saflonia, il conte Pala tino,& molti altri Prencipi,& quafi tutte le terre Franche , & Repu bliche Alemane in quel tempo infieme confederate à detrimento della Santifsima Religion Chriſtiana , &rebelli del Sacrò Roma 5225 rd omdrittes faladostion noImperio.i 13.4% i 8 39.0973.rab

DellVfficio delCapitano Generale dell' Artigliaria ! gala Hol tab Ragionamento Nono. " VESTO grand'Vfficiale & Caualliere di molta portata che deue effere , doppoi che gli farà ftata confegnata l'Artigliaria dal fuo Prencipe & Capita no Generale , farà fare inuentario minutamente d'ogni particolar cofa, che vengha in Cōpagnia di effa machina, poi che fono infinite, per modo di par lare,à fine di poterle hauere fempre pronte à bifogni , & di potere renderne buon conto , come fi appartiene à ciafcun huomo reale del fuo importante maneggio ; & douendofi (come fi prefuppo ne ) operare in Campagna, è bene che facci prouifione , che ogni pezzo habbi la fua quantità di caualli ò buoi , atta à condurlo di mano in mano con facilità, & che detti caualli, ò buoi, habbino li 1oto huomini che fempre gli gouernino,& deue in ogni tempo & luogo ciascuno di quefti alloggiare vicino al fuo pezzo di giorno & di notte,perche fi ritrouino in effere; & per vietare la confufio ne, che ne gl'improuifi cafi fuccedono il più delle volte,quando le cofe non fono allai ben ordinate; cofi.conuiene ch'ogni pezzo grą ue, come Cannone , Colobrina ' , ouero meza Colobrina, & me zo Cannone , habbi il fuo Bombardiere,& che ciaſcuno Bombar, diere al meno habbi il fuo aiutante, ò garzone ; oltra che infieme tutti & ogni pezzo graue , in vn certo modo , ciaſcuno per sè , ha bifogno di Maftro di legname & Ferraro , per che infieme pof fano attamente fupplire al bifogno di cofi graue machina.Et ène , ceffario che crei vn fufficiente capo di Bombardieri, che pigli cu ra di loro, & che fra queſti tengha ordine , & che di continuo riue da , effamini , & riconofca gl'inftromenti da carricare , calca re, nettare, & fimili : il modo del viuere de Bombardieri , li co ftumi,


V 02.01

Libro Primo...

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fumi , & la regola , li commessi ordini , l'vbbidienza , & il go uerno: & conuiene che li buoni laudi & confermi, & che riprēda il mal vfo , & che lo riferifca al fuo Capitano Maggiore , perche prontamente da chi hà autorità fi pofsi rimediare alli inconuenié ti da nafcere, cagione tal volta di gran difturbo, & di errore im portante. Deue auuertire à fine di maggior feruitio di ben confer uare la munitione della poluere,che gli ſarà ſtata conſegnata per feruitio dell'Artigliaria , & per gl'archibugi , così le palle,il piom bo , la corda cotta , ò di cottone , ò di canape che fia , le ſcale, gli ferramenti , li legnami , il falnitro , il carbone , il folfo ; che tal volta ciafcuna di quefte materie fi porta da per sè , & non incor porate,per più ficurezza dell'incendio , & li fuochi artificiali, che fi fogliono códure per feruitio dell'Effercito, & à propofito della Guerra ; & per tanto deue operare che gli fiano prouifto di carri ouero altro fufficiente modo atto per condur quefta munitione, & preparamenti neceffarij , & infieme con tutto queſto , quantità di fune , di legnami commodi, & di tauole acconcie per poter git tarponte foprafofsi, & in ogni luogo, che impediffe l'andare alle genti , & poi alle altre molte cofe commeffe al fuo gouerno , da condurfi : Effendo che l'Artigliaria con fuoi impedimenti ſia di maggiortrauaglio, che tutto il rimanente del Campo . A lui s'ap partiene di gittar ponte fopra le fiumare per commodità dell'Ef fercito , & confequétemente deue prender cura di condure à que fto feruitio huomini atti , fufficienti , & idonei , come Callafati , Maftri d'afcia, & con queſti alcun'altri prattici al nauigare,perche pofsi più prontamente nelli bifogni operare . Coſi può fare fabri car Barche alquanto massiccie, con pezzi di pote in forma quadra commessi & inchiodati fopra effe Barche ,in modo che congiun gendo pezzo à pezzo , con vna groffa fune introme ffa , & riuolta in alcuni anelli di ferro , poſti fù l'eftremità delle quatro punte , Ò cantoni d'ogni pezzo di ponte , & per ciafcun pezzo, quattro anel livno per ogni punta , ò cantone( come già fi è detto)con affai fa cilità , fi pone infieme il ponte integro , dal fuo canto della Riua ; Doue à palo, ò à colonna , ò ad arbore faldamente piantato , be ne attaccata & raccommandata con fune fufficiente vna tefta del ponte; laquale è gia volta verfo la fuggita dell'acqua , & l'altro ver fo il corrente , libero & fciolto, fofpinto & allontanato dalla Riua, con alcuni huomini fopradetti prattici al nauigare ; liquali poſsi F no


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Dell'olferuanza Militare

no à tempo, gittare nel fiume Ancore atte a foftennere che'l Pon te non fia traportato dalla rapacità del corrente della acqua piu del prefiffo , & diffegnato termine ; il qual termine deue effere antiueduto , fi'come artificiofamente mifurata anco la larghezza del fiume da ogni fimile valente Effecutore , per po ter giuſtamente , & quanto appunto richiederà il biſogno, nè più, nè meno , feruirfi di tante barche , quante fono neceffarie ; che manco o piu che fuffero , faria di confufione & imba razzo ; & queſto è inftromento Moderuo molto vfato nelle Guerre di hoggi giorno , fuori d'Italia , & masfimamente nella Germania ; Delqual ponte , ad edificatione de virtuofi , fi ri folueremo di porre il diffegno immediatamente in fine di que fto difcorfo . Habbiamo anco vifto porui fopra gente da Guerra , per potere contendere con chi voleffe impedire nella riua inimi ca il difmontare, & per rihauerlo & ricourarlo.Salpate & rihauute l'Ancore , fà bifogno allentare il capo del ponte, & difciorlo dalla Riua,che fi diffegna laffare , & afpettare che'l corrente dell'acqua conduca effo Ponte all'altra Riua con l'induſtria de gl'huomini chevi fonofopra , à fine di facilitare : & difgiunto pezzo da pez zo , trafinato à terra , inchiodato come egli è, infieme con la bar ca, & pofto fopra il carro , la barca rimane col fondo riuerfo in fü, verfo il Cielo , cofi congiunta al carro. La prouifione di caualli, ò di buoi , facilmente fi conduce , hauendo però ogni barca com meffa & inchiodata col fuo pezzo di ponte vn carro fatto à que fto effetto . Deue procurare d'hauere vn buon corpo di gente à ba ftanza, proportionatamente atto à far guardia à quefta Artiglia ria , munitione, fuochi artificiati , carri,& altre prouifioni antedet te , per le infidie de nemici , & altri fimili accidenti ; & che con tinuamente camini feco , & che di giorno & di notte gl'attenda, & facci loro buona guardia . Oltra di quefto dene hauere vna qua tità conueniente & proportionata di Guaftatori , liquali habbino vn Capo fufficiente & folecito , chedi continuo gli guidi fotto vna Infegna per maggior vnione, & che la conduca,perche refti be ne afsicurata & diffefa, có buona fcorta di gente da Guerra à fpia nare il camino per doue douerà paffare l'Artigliaria &fuoi impe dimenti , & tutto il refto del Campo ; liquali guaftatori deuono effere parte prouifti di pale , parte di zappe , parte di barelle , d'ac cette , & d'altri inftromenti atti à fimil vfo ; & farebbe bene di pa garli


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garli fera perfera,fe però fuffe pofsibile , poiche non effendo gen te d'honore, come è la gente da Guerra, fi partono ſenza licenza & a piacer loro , nè guardano d'incorrere in pena , ô rifico della vita, nè di fconciare grandemente vno Effer cito ; ilquale dall'o pera loro è affai facilitato & accommodato , non folo intorno à bifogni fopradetti , mà ancora à far trincee , gabbioni , mine, fofsi diritti & obliqui , & ogni altra angaria à loro conueneuole da farfi,& neceffaria all'Effercito.Deue tenere Lanze ſpezzate mof to ſufficienti, perche fappino effequire li fuoi ordini nelle cofe ad vn tanto effetto biſognofe, & in particolare vogliono effere Solda ti molto modefti & difcreti , douendo quelli continuamente fo licitare & tener ben'ordinati & conferuati huomini indifcreti & rozi . Deue eſsere à fufficientia intelligente , per faper caricare , & per fapere apprefso che poco li effetti del tiro del Cannone ,del la Colobrina,& della mezza, fi come d'ogni altro pezzo , per non hauere à riportarfi fempre al giudicio di ciafcun Bombardiero , pervtile del fuo Signore , & perfuo honor proprio ; & deue anco fapere che'l vino & che l'aceto è atto à rinfrefcare l'Artigliaria riſcaldata , ouero ftracca per il molto fpeffo tirare , & di fimil co fe deue dilettarfi per poter hauere le prouifioni apparecchiate per li bifogni , che potessero auuenire , & perogni altro degno riſpet to di molta confideratione . Deue auuertire che li pezzi dell'Ar tigliaria fiano bene à cauallo, & afsettatamente accommodate : & per quefto feruitio deue condurre d'auantaggio , oltre l'ordina rio , Manuelle , caffe , razi , barili , fale , gauli , piaſtre , brache boccole, chiodi chiauarde , cauiglie , zeppe , & altri ordeni di fer ramenti , & legnami per poterne fubito con l'opera di Fabri , di Legnaioli , & d'altri fimili artefici condotti al propofito di que fti bifogni tali , fupplire à tutte quelle cofe, che fi fdegnaffero , ò guaftaffero nel lungo viaggio , ouero per il molto operare , ti rando . Cofi auuertifca che deue hauere intelligenza di faper bene & vantagiofamente difporre il luogo di doue fi dourafare la Batteria , acciò che efsa Batteria rieſchi , & perche fucceda fe condo il diffegno quanto meglio fia posfibile , & di leuare infie me le diffefe anemici , imboccandogli li loro pezzi , & tormen tandoli più che fi può ; come ne ricordiamo d'hauer offeruato , che non bene fuccedete in Piemonte à Villanoua del Mondoul malbattuta , peggio difpofta , & affalita per li Francefi da Fante ria F 2


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Dell'offeruanza Militare

ria Italiana, ributata con poca fodisfattione , & manco riputatio ne di chi gouernaua ; fi come anco vedesfimo gia fuccedere altre volte in altri luogi di quel paefe & altroue ; laqual cofa caufa dan no di molto pregiudicio à gl'Eserciti , liquali poi ſono aftretti a ritirarfi , con perdita d'huomini valorofi tal volta , & fempré con fmacco dellafua riputatione ; come fuccefse all'afsalto ſopradet to di Villanoua , di donde bifognò ritirarfi fuggendo di notte, per l'arriuo del foccorfo di Caualleria , che conduceua il Signor Marchefe del Vafto , in fuo fauore . Per tanto è totalmente necef fario che in cafo di batteria , ò di qual fi voglia natura d'aſsalto , fiano tolte, quanto meglio fia pofsibile , le diffefe à nemici , co me fi difse efficacemente di fopra ; perche il difsegno delli af falitori rieſcha , che è di efpugnare . Deue dar opera d'intender fi di fare le mine , forni , & cuniculi , per faperle bene ordina re ; lequali fe fifanno conforme al douere , grandemente feruo no à quelli che afsediano vna fortezza ; & fopra il tutto debba efser cauto in fare, che li afsediati non fi accorgino d'eſser mina ti , perche non proueghino con far caue all'incontro ; ilqual mo do facilmente impedifse , ouero col fare fpefsi & profondi poz zi; li quali quando incontrano , fono come sfogatoi alle mine .Si dilettarà anco di far lauorare di poluere , di fuochi artificiati di ogni forte ; & per poter far commodamente tutto queſto , con durrà feco inftromenti neceſsarii , come Mortai, piſtoni , meſco le da maneggiare , tamburi & criuelli per granire,tauole da fciu gare, ferri per raffinar falnitri , caldare , maſtelle , & fimili altre cofe; & in quefto honoratifsimo officio habbia mo particolarmente ofseruato il Signor Giouan Giacomo de Medici Marcheſe di Maregna no, Capitano Generale dell'Artiglia ria nelle due Guerre di Germa nia contro la Setta Luttera na in tempo dell'Inui tifsimo Impera tore Carlo Quin to.

Dello: fal


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DellVfficio del Capitano Generale; Ragionamento Decimo. RIMA che fi venghi all'effecutione delli graui ne gotij ; effendo coftume di faggio, di prudente , & di ben confiderato huomo il non confidatfi toltamen te del configlio di sè fteffo,che facilmente ilpiu del le volte è fallace per le naturali pafsioni,che domi nano la maggior parte de gl'huomini,troppo inter reffati nel commodo loro,per laqual cofa manco ftimano le cofe honeſte & communi , che le domeftiche & proprie,ancora che dif honeſte fiano . Et il non volere punto credere cofa alcuna à neffu no non torna bene al far delle facende ; Però l'Illuftrifsimo & Ec cellentifsimo Capitano Generale con tutto che per la grandezza del fuovalore fia fatto degno d'vn tanto carico importantifsimo, fendo che nè titolo , nè fauore poffono far l'huomo fauio, quando nô è: Adunq; quefto come prudentifsimo,farà elettione d'alquan ti Cófiglieri d'ingegno eleuato,& di lunga eſperienza della Guer ra , che fempre lo doueranno feguitare ; con li quali proponendo & conferendo gli accidenti importanti da rimediare , ouero da effequirfi ; & raccogliendo da ciaſcuno di loro il migliore , di molte buone parti , col fuo fauio giudicio formarà vna ottima ri folutione, con laquale ardita & eſpeditamente effequira ; Perciò chenon fù mai vn'huomo di tanta prudenza, & di tanta efperien za , che poteſse ogni cofa per sè ſteſso conofcere , ma con l'aiuto d'altri fi bene vedere molte cofe, che da ſe folo non l'harebbe ue 1 dute. Ilpoter rifoluere da lui fteffo è neceffario per non impedire, nè turbare l'effecutioni , & per non fare tanti Capi nell'Efferci-. to, il che farebbe di manifefto dano, & le Guerre d'importanza no fi poffono ſenza configlio perfettamente gouernare ; Cofi prudétif fimaméte coftumò di fare l'Inuittifsimo Imperatore Carlo Quin to in tempo di Guerra,nella Germania mafsimamente , doue per l'ordinario fi ferui ſempre di ſei principali honoratifsimi Caual lieri Italiani , di fei fimili Spagnoli, di fei Cauallieri Todeschi , & d'altre tanti pur fimili Fiamenghi ; peril che ne feguì poi tanto pre clara & fegnalata Vittoria.Ordinarà diligentemente , che da Sa cerdoti nell'Effercito fi attenda ,effemplarmente , al culto di Dio non folamente nell'vfficiare ad ogn'hora conforme al buon file della 21


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Dell'offeruanza Militare

della Santa Romana Chiefa,predicare à confolatione di fani, mà al confeffare, communicare , dare l'eftrema yntione à gl'infermi , & fepoltura à morti . Pare anco conueniente che fi come è fupre mo capo de gl'altri, che cofi debba anco pigliar cura che l'honore. de Soldati, & che la Militia non fia difraudata: Dell'honore di Sol dati terrà egli cuftodia, ſegnalando, & premiando oltra'l'ordina rio li virtuofi,valorofi, & buoni; & deprimendo & vituperando gli vitiofi,cattiui,& vigliacchi,per inferuorare tutti all'opere virtuoſe; poi che dalla fperanza della ricompenfa, o della mercede: & dal ti more del biafimo & della pena, gl'huomiui di quefto effercitio fo no allettati & tirati à far'opere piu che marauigliofe. Perche la Mi litia poi non fia de fraudata,fi moftrerà curioſo,rifoluendo , che li Teforieri & Pagatori Colatterali , & Camerlenghi,paghino publi camente alla Banca; alli Vfficiali & fegnalati la loro intiera paga , comeanco al Colonello, & alle fue Lanze fpezzate , al Capitano, & fue Lanze fpezzate, al Luogotenente,all'Alfiere, al Sargente , & alli Capi di Squadra,quel tanto, che fi farà conclufo & capitulato. effere honefto frà la Republica , il Rè, l'Imperatore , ouero altro Potentato,& effo Generale ; lequali capitulationi & conclufioni , deueno effer pofte in fcrittura di autentica & real forma , per ca gione che fi offeruino , come è neceffario & fanto ; poi che mol te volte per tal diffetro & mancamento di pefsima offeruanza, fi fo no vifte confumare le ftrenue Nationi,perdendofi li valorofi Sol dati , manifefta & potifsima cagione di rouinare gl'Efferciti , non auertendofiche tal volta in tutto vn fecolo non bene fi habituano, nè fi fanno prattichi li huomini in quefta facoltà dell'Armi, di tan ta importanza neceffariamente bifognofa per fuftentamento della Religion Chriftiana contro à Turchi , Mori, & muluaggi Hereti ci , che di volta in volta infurgono contro li Fideli & Catholici; Et tornando dicemmo,che non fi deuono porre quefte paghe fra gli auanzi , ouero Capi foldi , & darle poi in priuato, ò in groppo, co me fifuol dire , in mano de Capitani; donde procede fpeffo incon uenienti di troppa importanza, caufato folamente dall'auaritia de gl'ingordi huomini, di cauti conferuatori,& liberalifsimi difpen fatori, che douerebbono efferne fempre; Attefo che prédono in de pofito in vn certo modo, & per difpenfarlo poi,non il fuo,mà il da naró del fuo Prencipe,dato gli no per sè ,ma per li fuoi Soldati; del li quali il Capitano deue prender cura come il Padre de figlioli,

come


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Libro Primo. 47 come il fratello del fratello , & per dir piu proprio, come il com pagno del compagno , poiche Compagnia fi nomina il feguito che coduce.Gli è di bifogno fare elettione di Paefe amico grafſo, abbondante più che fi può di tutte le cofe, largo , commodo, & di aere aperto & fano , per ammaffare le genti, & per porre infieme le prouifioni per l'Effercito; nelqual luogo fi douerà fermare per far raunare in vno la già prima bene ordinata & prouiſta Vetto uaglia, munitione, & Artigliaria, con tutti li preparamenti necef farij & efpedienti per la Guerra ; & compartiti li quartieri quanto meglio fia pofsibile,& gl'alloggiamenti potrà ftate riceuendo al legramente le Compagnie che di mano in mano arriuaranno, tan to di Fanteria, quanto di Caualleria.Nè permetta mai che li Ca pitani partano dal luogo doue si fà la Maffa con le loro Compa gnie alla sfilata,ancora che fi doueffero condure molto vicino, fe però non fuffe forzato da cagione molto importante & neceffaria, maconuiene ( pofte tutte le Infegne infieme ) marciare in Squa drone, & con buon'ordine , & miglior forma , per cagione di ri putatione,per rispetto di essercitatione, & per piu ficuramente conferuare tutte le cofe fue ; & conuiengli fare elettione di Sar gente Generale molto ifperimentato per il fuo vfficio che tanto importa, di Maftro di campo fimilmente ifperimentatifsimo , di Capitano dell'Artigliaria, di Colonelli, & d'altri Capitani & Vffi ciali d'animo integro, & quanto piu fi pofsa , efsercitati in fùì la Guerra,perche fappino meglio e fsequire li loro vfficij in effetto, che promettere con parole di fargli & mancar poi; & accioche la elettione d'altri Soldati & Vfficiali,dependenti da quelli , fiano, come ragioneuolmente deueno essere , ben confiderati ; percio che bifogna ben auuertire , ch'è afsai minore il numero di quefti che veramente fanno gl'importanti fecreti di quefta facoltà mili tare , che di quelli, che in efsa fonno riputati buoni commune mente . Per quefto dicono li Sauij , che degnamente merita la Monarchia il Prencipe, che sa fare buona elettione di Configlie ri , & di degni Capitani . Apprefso deue far elettione d'vno fufficie tifsimo Commifsario Generale; il quale primieramente habbia cura di dare bon'ordine alle genti tutte da condurfi alla Maſsa, & con ogni migliore auertenza perche fi camini ſenza dannegiare il paeſe doue passano,accioche li Soldati non iftentino per la trop pa molta penuria delle cofe necefsarie . Oltre a ciò quefto gran Commif

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uanza Militare

Dell'offer

Commiffario d'accordo col Maftro di Campo ; terrà mano alla Vettouaglia ordinaria,perche venghi ben condotta, & meglio co feruata , rinouándola tal volta s'è poſsibile,mafsimamente in Pro uincia abbondante, & difpenfando la vecchia fra Soldati, quando però non fi poffa in altra maniera ſmaltire, per ritrarne il danaro con l'ordine antedetto nell'Vfficio del Colonello ; & frà la quane tità di queſta Vettouaglia,che debbe effere affai à fufficientia;hab biamo veduto effer bene di condurui branchi di beftiame groſſo & minuto,il che è di poco impedimento per non hauer biſogno d'efser portato, & per efser cofa che da per sè fi conferua ben di fpofta; & di piu col braccio dell'autorità del fuo Signore. Può que fo Commifsario vfare di mandar Salue guardie , ouero Patenti fi gillate , per fare che fiano riſpettate le ville, & altri luoghi abbon danti di ſtrame, di biade, di farina, di vino, d'olio, di beftiame , di carne ſeccha,di fale, di legumi, di frutti & di fimili altre cofe necef farie, mafsimamete doue fi capita all'improuifo con l'Eſsercito; quefte talli robbe poi deue far conferuare con buon' ordine, per che maggiormente feruano ; & con vna Trombetta del Genera le , accompagnando efse Salue guardie, ouero Patenti , & attac candole sù le porte di Caftelli,delle Ville , & cafe ; con quelle , & con la prefenza del Trombetta, ò con minima ſcorta di gente di Guerra è fufficiente à farle rispettare come bifogna, & quanto fi deue; ilquale vfficio molto bene efsequi il Signor Gioua Mattheo Longho Napolitano nelle Guerre di Germania l'Anno 15 47.De ue eísaminare minutamente & fpefso gl'Vfficiali principali , ac cio che li buon'ordini fiano fempre con diligenza efsequiti; & del continuo douerà tenere defto l'occhio della mente , & fuegliati quelli del corpo fi nell' afpettare l'occafione,fi ancora nell'accetar le , & efsequirle con rara prouidenza,& valore . Gli bifogna haue re fempre có efso lui buone & fedel guide; lequali à cautela & per non eſsere ingannato da quelle, deueno andare ben guardate,da te in cura, & raccomandate à Gapitani,à buoni Vfficiali, & hono rati Soldati,& tal volta è ſtato bene di condurle ligate, & malsima méte in paeſe fufpetto, ò che elle fiano di ftrano linguaggio, & ín cognito à te , poi che alcune volte , ò per malitia , ò per man canza di cuore , nelli fubiti afsalti , che dalli nemici fuccedono all'improuifo, & in quelli rumori delle armi, fi fono fuggite & fal uate commodamente,ò per l'oſcurità della notte tal volta,ò per la cogno

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conoſcenza , che loro hanno dal paeſe incognito alli guidati ; & per fodisfare effe guide & le fpie , inftromento tanto neceffario & vtile all'honorate imprefe di Guerra , non fi deue mai por termi ne alla fpefa , anzi larga & liberalisfimamente pagarle, fenza fpar mio alcuno ; perche, ficome è chiarifsimo , hauendole buone & fedeli lavittoria efser come certa , cofi facilmente fuccede per il contrario quando a quefte fuftantiali cofe non fi tiene auuertita mente la mira continua . Nè , in verità , altro Capitano può co mandar meglio , piu vtile & à propofito , di quello che è ben gui dato & condotto, & che à presso che poco,fe non in tutto,fà quan to difsegna, & in qual modo & forma opera il fuo nemico, ma de ue auuertire di efsaminare egli medefimo tutto queſto , ſenza al tramente riportarfi all'opera d'alcuna altra perfona ; & però è ot tima cofa,che fappi molti lenguaggi ad imitatione dell'Inuittiſsi mo Imperatore Carlo Quinto , poi che egli fteſso intendeua il parlare d'ogni Natione folita à pratticar feco , & alla piu parte di efse , fententiofamente , & argutamente riſpondeua ; percio che non folamente per quefto riſpetto fi acquiſtaua benevolenza con le Nationi & con particolari , il che tanto importa , ma tal volta ancora fi vieta la fraude, che per diffetto , & per vitio natu rale de maligni interpreti , potrebbe feguire ; della qual cofa è be ne fempre dubitare . Deue hauere feco, necefsariamente , Soldati professori dell'Architettura Soldatefca ; liquali fappino ordinare & far fare trincee ragioneuolmente ben'intefe, & diffefe à baſtan za, baſtioni masſicci , fosfi reali , gabbionate intefsute per for mare grofsi Parapetti , & che non folamente fiano buoni Dif fegnatori, & piu ftudiofi delle proportioni delle forme & loro cor rifpondenze, che all'accommodarfi ragioneuolmente al fito che bifogna fortificare; & in fomma che fiano piu prattici & ifperime tati dell'efsercitio dell'Armi nell'efsecutione , che ftudiofi di Vi-t truuio,& di fimili altri valent'huomini antiqui & moderni; liqua li infegnano folo di compor lamateria , & di formare propor tionatamente edificij publici & priuati per vfo & per feruitio di Dio , & de gl'huomini , nè fe ingeriſcono altramente in fi mili particolari fatture ; lequali veramente confiftono nel fa perfi accommodare con forma ragioneuolmente confaceuole al fito , & nella prattica della forza incredibile della Arti gliaria , in quantità , & moltitudine di tiri operata , per po • G terfi


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terfi à baſtanza, ò appreffo che poco, diffendere da effa lei,& dalla grad'arte, & dal molto valore de gl'huomini da Guerra, come affai lungamente fi difcorre (in generale però ) nella Sertima Opinió ne del fecodo Libro della prefente Opera, a fine di moftrare tutte lebuone qualità , che deue poffedere quefto honorato Soldato,da noi, conforme alla buona prattica, inftituito.Douerà ancora dilée tarfi mafsimamente in cafo di fofpetto, quantunque habbia allog giato il fuo Effercito in buono & forte fito , di cingerlo di fofsi , &. di trincea(come fi diffe ) ben intefa , & ragioneuolmente fianca ta, li piu debboli luogi di quello,fi come ancora douerà anuertice di guardare & riparare con fimili artificij, & con ogni altra piu ef quifita diligenza , iluogi forti per natura ; conciofia che tal vol ta dalle parti che paiono piu ficure,fi è riceuuto per la négligenza delle guardie ftracurate , & per l'ardire & fagacità de nemici, trop po graue danno, & rouina irremediabile; & guardifi diperdonare a fatica , ò lafciate d'operare per altro rifpetto , poi che li buoni Soldati (come fi è veduto affai volte auuenire) nelli bifogni vrgen ti, lauorano piu prontamente & volontieri , che gl'iftefsi Guafta tori non fanno ; come molto bene Campeggiaua contro Lanze Graue,& il refto della gran Setta Luterana di quei tribulati tempi, felicifsimi per li fedeli Catholici , poi c'hebbero cofi forte & vit toriofa ſpada in loro diffefa , come fù quella del gran Carlo V. Et fucceffe fpecialmente in Ingliftat vna delle Terre Franche,doue in vn fubito fu formata opera troppo marauigliofa di Trincea ; › la quale hebbe forza di trattenere per la parte fua , a baſtan- za, l'impeto incredibile del potentifsimo Effercito nemico van taggiofo di Caualleria , di Fanteria , & d'Artigliaria ; con la bi quale tre giorni continoui nelli fquadroni Imperiali poftifuan taggiofi , & allo fcoperto per diffetto dell'inferiorità di quel fito , fece all'improuifo graue affalto , & ftragge inaudita , diſsegnan do di far sloggiare l'Effercito Imperiale, & di poterlo poi conqui ftare più facilmente ; ilquale da quefta grand'opera di trincea, & * infieme da molti carri pofti da vn lato , dall'altro il gran fiume Dannubio , in fronte d'alcuni pantani, & alle spalle dalla terra d'Inb gliftat , totalmente era circuito & diffefo ; Come anco fuccedèa

A grand'opera di Trincea reale quafi d'ogni intorno a Roma , in tế po della felice memoria di Papa Paolo Quarto Caraffa,per mani fefto bifogno di guerra , fabricata dal Signor Camillo Vrfino dalla Mentana;


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Mentana ; alla prima delle quali opere & Guerre ne conducefsi mo, con la perfona del valoforo Colonello Giouan Battifla Bor ghefe da Siena, & vedefsimo poi la fine di quelle due lunge Ger re col Signor Conte Iofeph Francefco Landriano ; & all'altra fer uifsimo Sargente Maggiore delle Genti d'Vrbino fotto il Signor Aurelio Fregofo , otto mefi continui , in feruitio della Santa Sede Apoftolica;alla quale naturalméte, & come vafallo,fiamo con mol ta noftra fodisfattione cbligato , per la quale habbiamo tante vol te fedelmente veftito l'Armi , come faremo mentre che fi viuerà per pronta volontà , & per il Religiofo habito , che portiamo . Et ritornando, fi dice,che'l Capitano Generale deue tal volta cà ualcare di notte intorno al Capo, & ammonire le guardie che ftia no defte & vigilanti , poiche nell'occhi di pochi confifte la falu te de tutti: la notte poi & fempre deue far dare all'Arme le fue gen ti quanto manco fia pofsibile,& fe però farà necefsitato , lo faccia tacitamente & fenza far battere Tamburo , ò Tromba , mà fi be ne toccar fordine ; & invece di quefti inftromenti , che in tal ca fo doueriano ftar muti , è conueniente che alcuni Cauallieri d'au torità , & à quefto deputati,fcorrendo per il Campo , folecitino & che dettino di mano in mano , le cofe da operarfi , ancorache prima debba precedere ad ogni baon'ordine chiara comifsione, & confiderata auuertenza ; & quefto tacito modo di fare caufarà affai manco trauaglio , & piu riputatione alle fue genti , & à fe ifteffo ; & à nemici fmacco & molta confufione, vedendofile fag gaci & ardite opere loro poco prezzare , & nulla temere ; & que fto per iſperienza manifeſta habbiamo veduto auuenire in Roma in tépo delli antedetti Sig. Caraffi, però in qualche parte di effa be gouernata,& in conformità di quel che fidice.Deue in queſti acci denti dell'Armi vedere eo ogni maggior diligéza , di radoppiare le guardie; lequali doueranno effere ftare polte prima giuditiofa mente,in luogi forti per natura, ouero fortificati dall'arte : Poi,au uertifca con ogni fegnalata diligenza di nō dar mai cagione à gli amutinamenti , liquali la maggior parte delle volte foglionopro dure eftrema ruina;& quando fono di cattiua natura , ancora che la dignità, l'autorita, & la poffanza del Capitano Generale fia affai grande,di raro s'egliè veduto rimediare,fenza gra perdita di ripu tatione & autorita,tanto è grande la terribilità di quel fconcertas to fatto;laqual cofa giàbene offeruafsimo à Centale in Piemonte nelle G 2


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Dell'offeruanza Militare

nelle genti Fraceſe & in Augufta d'Alemagna nelle Todeſche for to ilreggimento del Signore Aliprando Madrucci . No deue com portare ne à Colonelli , nè à Capitani,che debbano hauere paghe morte , ò fare paffatori ; perche nelli tempi del bifogno d'impor tanza , molte volte il Capitano Generale ritroua le fue forze de bilitate troppo , non' credendole mai tali ; laqual cofa cagiona ro uina totale delle Commifsioni , che fe gli danno , & di fe fteffo, che tanto importa; con tutto quefto deue fempre effer benigno & liberale verfo quelli , che lo feguitano , come quefti fono , perche allegramente pofsino trattenere li Soldati huomini da bene ; la qual cofa è di grand'importanza.Deue cercar continuamente di tenere animofo & ardito il fuo Effercito con artificiofe fintioni , à confufione del nemico, fpargendo alcuna volta nome d'hauerli intercetto & prefo qualch'auifo d'importanza , alcuna volta fin gendo d'hauer commodità di valerfi dell'aiuto & del fauore di molti Prencipi & Republiche, ancora che non fia; Fare allegrezze con Artigliaria & con fuochi, di fera, con propofito d'artificiofia uifi , moſtrando tal volta ardire di volere affalire li nemici di not te , all'improuifo con incamifiata , come fi raccordiamo che fece I'Imperator Cario V.Contro Lanze Graue, quando di Fiandra gli giunfe il foccorfo , che conduffe il Conte di Bura tanto in quel pú to opportuno,& bramofamente afpettato ; Et potrà vfare altre fi mili finționi , arte , ò ftratagemmi conformi a quefto neceffario propofito ; perche e virtu vfare l'inganno per fauorire la limpidez za della Giuftitia, contro gli manifefti nemici; liquali fi deuono af falire o con aftutia , ouero con forza , ò aperta , ouero occulta mente, poiche quello che fuccede , il fapere che fia fucceffo per inganno, o pervirtù chilo ricercara ne gli nemici ? Ilche molte bene offeruasfimo preffolo ardito& valorofo Sign, Afcanio dalla Cornia nella Marcha d'Ancona in tempo della Vacaza per la mor te della Felice Memoria di Papa Paolo Terzo, Farnefe; al valore del quale fù commeffa quella affai bene importante imprefa, & da lui artificiofa & felicemente trattata ; con notabil feruitio in quel tempo della Sede Apoftolica ; delqual fucceffo potè far ferma & chiara teftimonianza il Reuerendifsimo Monfignor Mignanello Gouernatore in quel tempo d'efla Prouincia aflai be trauagliata, & da quefto degno Caualliere ingenua & artificiofamente tratta, ta. Et pongaben cura à gl'accidenti, c'hanno bifogno di rimedio pre


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prefentaneo,riparandoli con folicita prouidéza ; peciole la ma gior parte dell'occafioni di Gurerra non patifcono dilatione alcu na,poiche mentre alcuni altre fiate,hannovoluto confultare, diffe rendo alquanto , in quell'inftante riceuerno danno irremediabi le ; & però l'andar penfato auedutamente è d'infinito auantag, gio , anzi totalmente neceffario . Gli deue effer fempre alla me moria , che non per l'effere fuperiore al nemico per quantità di Soldati , fi promette la Vittoria certa ; ma fi bene il buon'ordine nel difporre la pronta vbbidienza nell'offeruare , & la vera in telligenza della difciplina militare nell'effequire , fà conoſcere la differenza , ch'è da vn Capitano Generale all'altro ; percioche la fcienza dell'arte militare nudrifce nel petto de gli huomini di quefto effercitio profeffori , l'ardire del combattere ; onde fi come da queſta fi confegue Vittoria & falute , cofi per il contra rio da chi non la posfiede, fi patifce perdita & total rouina ; Poiche la prattica fà che l'huomo abbondi di partiti , della qual cofa, fi general'ardire nelli cuori per il contrario poi fi fpegne in colui che è nuouo in quefto Effercitio ; in tutto & per tutto fon dato nella esperienza lungha come altre volte fi diffe , & non nella profuntione della Theorica di effo . Deue ancora ricor darli che molte volte nelle nuoue Guerre , richiede nuoua ra gione di combattere elettione di nuoua forte di arme , varia mento di nuouo ordine , & ftudio di arte nuoua ; Similmente quando fi poffa fare ſenza manifeſto pericolo , & fenza fofpetto , è bene di campeggiar fpeffo, per cagione di vietare l'infet tatio ne dell' Aere, & per effercitare li Soldati; li quali ſtando molto fer mi in vno iftefso luogo, fogliono diuentar pigri & negligenti; cofi per tenere gli Soldati alli alloggiamenti, & nelli loro proprij quar tieri , quando non fia efpediente che vadino vagabondi per lo Efsercito , aqualche buon propofito , facci difpenfare alcune po che monete , ò altri contrafegni alli Capitani , accioche quelli dandoli alli loro Soldati & Vfficiali pofsino fare tutti li fuoi fer nigi neceffarij fenza effere impediti dall'Agozino ; il quale fopra modo inuigilarà intorno a quefta cura , & quelli che tali contrafe gni,ò monete non haueranno, & che faranno trouati fuori delli o ro quartieri fenza di esse ; fiano irremifibilmete caftigati in conu formità de bandi già fopra di quefto propofito fatti ; & deue pár icolarmente auuertire, prima che fi conduca alle mani col nemi CO


Dell'offeruanza Militare 54 co,che li fuoi Soldati non habbino verfo la faccia , ne poluere, che gli acciechi,nè vento che gl'abbarbagli, & di guadagnare il Sole; li quali impedimenti tutti infieme non folamenre , ma ciaſcuno da per sè folo apporta grandifsimo trauaglio , faftidio , & difauari taggio : Nèconduchi mai li fuoi Soldati à commettere giorna ta, feprima non hauerà di loro fatto molta & manifefta ifperien za;& fappia,effere affai meglio vincere l'inimico ftraccandolo, dif ferendo, che impetuofamente combattendolo,porfi à rifco della ambigua Fortuna,laquale nelle battaglie ha molte volte,come già difsi,maggior poſſanza che l'iſteſſa Virtù non ha; & fappia di più , nell'incerto fine dell'Armi effer piu vtile , & piu ficuro il condu re à buon termine quanto che l'huomo diffegna commodamente, che pericolofamente . Sempre douera prima hauer fatto ricono fcere l'ordine de nemici , dal quale potrà fempre regolare & for mare il fuo confultatamente , &non di proprio fuo mero giudi cio; commettédo al S. Sargente Generale che vantagiofamëte poi lo formi; & faccia che li fuoi Soldati fiano prima ben cibati & à baftanza , douendofi combattere ; percioche molte volte ha cau fato la rouina d'vno Effercito quefta inauertenza; come ſi ricordia mo d'hauere inte fo dire efficacemente più volte al Signor Con te Landriano , che li Tedeſchi che furono rotti à Cerefiola ſotto il gouerno dell'Illuftrifsimo Marchefe del Vaſto, allegauano per ſcol pamento della loro perdita , quefto inconueniente natrato . Etfó pra il tutto guerreggi fempre con arte induſtrioſa , & non iſpenfie ratamente , & à cafo . Vfi audacia maturamente , contro li nemi ci ; verfo li fuoi Soldati grata beniuolenza , maſsimamente nelle cofe opportune ; & ricordifi che l'amore di loro fi acquiſta princi palmente con il merito militare, & con la liberalità ; le quali fono due Virtù cofi illuftri , che rifplendono di tal forte per tutto,che fi fanno perforza amare fino dafuoi nemici.Operi có configlio pra dente in particolare nelle fue graui facende, come già fi è detto di fopra; & ricordifi di non effer pertinace & oftinato in feguitare lo inimico quando firitira,ò fugge; anzi (come fifuol dire perprouer bio)deue fargli il põte d'oro,lafsãdolo andare , p ſchiuare le ſtrat tagemme, ò per non hauere à cimentarſi con difperati & fuggiti uisliquali il più delle volte fogliono cóbattere, eftraordinariamen te bene , & tal volta con buona & inaspettataFortuna ; & quanto al non curarsi di tentare il nemico che fi ritira , noi prefentialmen te


ติ Libro Primo. 35 teoffervafsimo effer prudente & patientemente effequito , & to lerato dal gran Carlo Quinto, all'hora che vltimamen te vidde riti rare Lanze Graue, & fuo Effercito in Alemagna all'alloggiamento del Boſcho; che ancora che pareffe à molti occafione opportuna & vantaggiofa per afsalirlo , non però volfe fua Maeftà tentarla , la fciandolo andare ; & anco egli leuandofi di Campagna carica di grofsa neue, co l'Effercito inuernò in Vima terra Fraca,& fuo terri torio; Et qn nó poffa in tépo &prótaméte pagare li fuoi Soldati, co me molte volte interuiene per macanza di danari , ò per altro ac cidente,tal'hora gli códuca in luochi ſterili & poco habitati , accio che non potendo viuere fe no parcamente per la mancanza delle molte cofe dilicate, fiano piu patiéti allo aſpettare.Permetta che le bagaglie d'ogni forte di gente , li Viuandieri , le Munitioni, & che gl'altri impediméti & finalmente tutti li difarmati , habbino il loro capo & l'Infegna ogn'uno da per fe , fe peròla quantità lo comportera, perche debbano marciare vnitamente , & co ordine, come fera espediente , & come conuerrà , accioche non caufino confufione & difturbo,per il troppo lento, ò inolto frettolofo an> dar folito fconcertato di quefti tali, diuerfo dal bifogno,& dalla buona commiffione loro data ; & infieme con tutto queſto gli fà bifogno hauere Soldati vbidienti, Capitani efperti, Colonelli fo leciti , Maftro di campo accorto, & intelligente in alloggiare in fito forte & ben compartito , Sargete Generale efpeditifsimo nel porre gl'ordini fecodo la mente del fuo Signore,& conforme alla ragion di Guerra ben intefa,con auantaggio manifefto al poſsi bile; Capitano dell'Artigliaria ben prouifto di tutte le cofe al fuo vfficio neceffarie, per douer prontamete effequire quanto all'im prouifo bifogna; & fopra ogni altra cofa, auuertifca di nō hauere in confideratione tanto il fauore di chi elegge, quanto la virtù di quello,che altramente facendofi, l'huomo fe ne potrà ben penti re , ma malamente rimediare & prouedere à tempo.Et hauendo cofi ben difpofte le cofe opportune, ouero meglio, come è purpof fibile , & ridotto in bona & fegnalata riputatione il fuo Efferci to,dallequali li fuccefsi delle Guerre il più delle volte dependo no, & fra le prime coſe, ordinato c'habbi per legge, publicamente fcritta,& per ftatuti manifeſtamente apparenti , il modo che fi do ueratenere da Soldati nel viuere d'ogni giorno conforme allo ſti- * le bene intefo dell'Armi, & al coftume de Religiofi, & hönoratifsi mi


•

36

Deltofferuanza Militare

mi Capitani Generali molto valorofi,& eccellenti: & comincian dofi dal timor de Iddio,fenza il quale ogni noftro sforzo farebbe inutile,deue prohibire , che alcuno non ardifchi fotto grauifsime pene di biaftemare il Santifsimo Nome di Dio , della Beatifsma Vergine Maria, & altri Santi; che niffun Soldato porti per il cam po Archobugio d'alcuna forte , ò arme d'hafta fuori che nelle fat tioni, faluo che li Sargenti ; che alcun Soldato non vada fuori del fuo quartiero,fe non col contra fegno,ò medaglia hauta da quella perfona , che per commifsione del Generale douerà difpenfar le con ogni miglior ordine ; che ogn'uno fi guardi di prouocare altrui , & di fuggire le foperchiarie & quadriglie fotto grauifsima pena; che mentre che fi ferue no fi debba riconofcere inimicitia: particolare, fotto grauie pena ; che Viuandieri & Mercanti d'ogni forte fiano totalmente riſpettati & fodisfatti intieramente; che fi vieti il rubbare fotto attroci pene ; ch'alcuno non ardifchi di fpa rare Archobugio di notte fotto qual fi voglia colore , ò prerefto, eccetto le guardie , & quefto fia folamente permeffo loro in cafo dell'Arme,nè altramente mai; Permetta che fopra il tutto l'Agozi no, Preuofto,ò Alcaldo & fua famiglia fiano riſpettati & fauoriti nell'accidenti , che di mano in mano occorrerano contro li deli quenti, & altri cafi fimili, non folamente da ogni particolar priua to,ma ancho da Graduati & perfonaggi; & finalmente da gl'iftefsi corpi di Guardie,perche la Giuftitia habbi la fua debita effecutio ne & intento; Etperche no fi può auuertire ogni cofa, nè fi diftin gue nètempo, nè luogo, nel come, nel quando ; effendofi difcorfo il modo , appreffo che poco , di fare quanto che di fopra fi diffe,fi lafcia alla prudenza fua di foemare ; & crefcere in conformità del bifogno, del tépô, & del luogo,del come,& del quãdo; & ogni vol ta che ſe gli apprenfentarà buona occafione, & chiaramente vätag giofa, & non altramente mai ; poiche certo è, che le occafioni fi gnoreggiano í tutte le cofe del modo,mà ſopra il tutto nell'iprefe di Gaerra,perfuafo c'habbia à ſuoi valent'huomini con pronta e loquenza di douerfi ficuramente fperare il vincere , có il qual mo do di perfuadere, filieua il timore, fi accendono gl'animi à valo rofamente operare, fi fcuopreno gl'inganni,fi promette premij, fi manifeftano li pericoli,& la uia di fuggirli,fi riprende, fi pregha, fi minacia,fi riepie di fperanza, fi loda, fi vitupera,& fi fanno tutte le cofe, per lequali o accendono, ò fi fpengono l'humane paſsio 14. ni;


1 57

Libro Primo.

-5.5 fioni ; & quando non reſtarà che far altro, deue arditamente có bactere l'inimico che fi come è bene accompagnato delle piu importanti auuertenze, che gli fono necefsarie; cofi anco può co gietturare,& ragioneuolmente , che gli debba efsere la buonafor tunatanto fauoreuole ( mediante fempre la clemenza del No ftro Signore Iddio ) quanto è necefsario per conferguire vna ſe gnalata Vittoria. JAVAO f T Elfinedelprimo Libro. IL DISSEGNO

DEL

PONTE

per paffar le fumare.

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58 A

IL

LETTORI

CAPITANO

FRANCESCO D'ANCONA,

FERRETTI $ CAVALLIERE

DELL'ORDINE DI SAN A STEFANO.

**

ENEROSI Lettori à noi certamente

Re pare, che nonbaſti all'huomo difapere, fe tutto quello ch'egli sà , non mette in proua, & in operatione . Di qui nafce quellafentenza dell'Ecclefiaftico: Che la gloria fe acquista con i fatti . Però ha uendo narrato nelli dieciprecedenti Ra gionamenti delPrimo Libro , perquan to è di fapereinnoi li coftumi , &lere gole migliori , che deue apprendere & offeruare il Soldato defide rofo di meriteuolmenteperuenire agradi difegnalata conditione di quefta honoratißima facoltà Militare , conforme à buoni coftu mi, & àmodi migliori, c'habbiamo veduto vfarfi da molto honora te& ftrenue Nationi, in uarij luoghi da noi attentamente,& con diligenza molto tempo offeruate infu la Guerra, & ſpecialmente incampagna,folopercagion de imparare ; fendofi ragionato in Forno à materie appartenenti à coftumi, vfanke , & regole à com piacenza molto à noi grata dellafe.me.fempre degna di lode del Signor Conte Antonio Landriani, della Rouere ; ilquale non ceẞo mai (mentre viffe) di diligentemente inueftigare li piu belli or namenti dell'Animo d'uno honorato Caualliere, & daquellofurno confeguiti tanto degna & copiofamente , che benmeritò, che l'11 luftrißimo & Eccellentißimo Guido Vbaldo 11.Feltrio della Roue re


39 re,1111. Duca d'Vrbino in vita chiaramente l'amaſſe,glauanZaf fe, & acct efceffe d'honori ; &che in morte moſtraffe molti nobilif fimifegni di bontà manifeſta verſo la memoria di lui, fiperche era propria natura di S.Eccellenza illuftrißima di fempregiouare,& ditenere ingrata & releuanteprotettione altrui ; come ancoper manifeſtar la virtù di quel meritissimo Caualliere , lequali opere fermamentehauerannoforza difare nelgrado fuo ambidue loro eterni. Et horadouendo noi dire il noſtroparere nelfeguente. Libro intorno allepiu neceſſarie cofe , affai vtili , & molto virtuofe da douerfidalbuono , & valorofo Soldato operareper compitoferui tio delfuo Signore, & della Guerra ; fcriuendo noi , cambiamo ilmodo diragionare,& dipropofitofermo conuertimoinſtiledi Di Scorfo, & d'Opinioni ,fondate però fopra li coſtumi. &regolegià nelprecedente Libro dette , & fopra laprattica, offeruanza, &no ftra ifperienza . Che come à luifa di miftieri l'effer capace di cota li neceffarie auuertenze , & che tanto fe gl'appartengono ; cofi, & maggiormente è di molto feruigio al fuo Signore , & di benefi cio alla Guerra : quando egli è ritrouatopronto &fufficiente a ope rare, & effequire nell'unico bifogno di lei . Et fe in quefto Secondo nonfi demoftraremoper auentura migliori di quello che noifiamo ftati nelprimo Libro , date la colpa all'alteza del fogetto, & ac cettifipergiunta la buona volontà,che ſempre teniamo diferuire, &digiouare altrui . Ma per effer hoggigiorno tanto acuti ,fotti li, &fi rigidi li giudicij degl'huomini , & li loro gufti talmente vary , firendiamo certißimi che non appariſca àpena alla preſen La loro cofa alcuna, ancorche à compiacenza altrui , &forzata mentepublicata ; laquale non poffa,& che nonfia in vero in qual cheparte ripresa , daquelli maßimamente , che con feuero occhio rifguardandola, vogliono con troppo rigorofogiudiciofopradique ftodarefentenza . Nelliquali pericoli con tutto che noi fappiamo effere incorfi , non per questofe nefiamopotuti aftenere, conforta ti à quefta particolare imprefa per le tantegraui cagioni,& im portanti difficoltà, non che dal fineprincipalmente di poter forfe H 2 giouare


58 -giouare à molti: ma benſpinti datcompiacere altruiconmolta di lettationenoftra . Etfinalmente aßicurati dal benignogiudicio di 4

quelli, che cofiderando queſtiTrattati di tuttigl'Offici delmestier. dellArmi à piedi, & di Guerra in Campagna in cotalformaprat. ticadiftintamente ridotta: & difcorrendo in generalepoi le mol

teimportanti fattioni , & leparticolari occafioni da operarfi dal fegnalato Soldato& compito Caualliero infu la Guerra, maßima». mente, andràper queſto volontieri , ò almeno fenka faftidiofop2 portandone qualche diffetto che vifia . Poiche fecondo'lparere di siafcun altrobenpenfato & migliore, noifiamoper efferfempre di pofti à regolare nonfolamente queftefatiche : ma ogninoftropens fiero & operasione . Cofi hora &fempre mai alla vostra buonagra tiane referiamo.

16


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A

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SERENISSIMO

SECONDO DI

GRAN DVCA

TOSCANA,

FRANCESCO GRAN

MEDICI

MASTRO

DELLA

SANTISSIMA RELIGIONE DE' CAVALLIERI

JJ dell'Ordine di San Stefano , Mary

mio Signore . iavo mi.

ELLI

Dieci Ragionamenti

fin hora fatti da me , che dal le migliori operationi , & ra gioneuol procedere de Capi tani molto Eccellenti , & da fcelti coftumi de Nattioni ftrenue mi ritrouo, prattican do , hauer offeruato , & diligentemente rite nuto à memoria , hò dimoftrato quanto vn H

3


Soldato & buon Caualliere deue fapere per prudentemente difcorrere, valorofamente ope rare , & coftantemente conferuare in feruitio del fuo Signore,& hò affegnato la cagione che mi hà indotto, riſtampandofi , fegnarli con il nome del Serenifsimo Secondo Gran Duca di Tofcana, Hora dall'Opinioni che feguitano, l'Altezza V. ch'è da me tenuta non meno per Prencipe dell'Arte Militare dell'età fua,che Si gnore della pin bellicofa parte d'Italia , potrà effer giudice di quanto ho detto , & di quello che in effe fon per dire ; accioche , poi c'haurà viſto com'io habbia fpefo il mio tempo ( 11 che per legge già era obligato ciaſcuno di ſe render conto al fuo Signore, come faccio ) poffa quan do le piaccia feruirfi di me,conofcermi in qual che parteper fuo fedelifsimo fempre, & fin che venga l'occafione, che dinanzi al fuo benigno confpetto m'apprefenti , in qualche modo mi veda, il che già è grantempo che fommamente defidero ; & s'à Dio piacque di tener l'Altezza V.in Ifpagna nel tempo che mitratenni in Fio renza & Pifa,potrà fors hora far nafcer cofa , per la quale fperarei di douerglieffer grato & accetto ; il che s'io ottennefsi mai, non mi reſta rebbe


rebbe che piu di momento afpettare . Et in tan to che venghi il tempo,prego N. S. Dio che fa ciVoftra Altezza fommamente beata , & me tale, che meriti in parte d'hauer luogo nella fua Real memoria, & buona gratia ; allaquale riuerentemente mi raccomando . D'Ancona Alli

X. Giugno 1576.

DiV. Altezza Sereniff.

Seruitore

Francefco Ferretti.


LAULODURO 160, 19657

" !!!! Si

de cvl .


STUK 1 $9

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SECONDO

LIBRO

DELL'OSSERVANZA

Qu : DEL

MILITARE " CAPITAN FRANCESCO : FERRETTI

D'ANCONA, CAVALLIERE DELL'ORDINE DI SAN STEFANO ;

Nelquale per via d'Opinionefi difcorre intorno à molte cofe neceffariedadouerf operaredal vero Soldatoper com pitoferuitio del fuo Signore,& della Guerra.

Che'l Soldato d'honore fia piu tenuto al feruitio del Capitano , & farà daprima obligato, cheà qual dellafattione, allaqualefi fivogliafuo intereffe o commodo. Opinione Prima. E nel Mondo chiaramente fi vede che da Prencipi profeffori dell'Armi , da Con dottieri , & da Capitani eccellenti ven gono giuftamente fegnalati gl'huomini virtuofi di quefta facoltà Militare, che fo no i buoni Soldati ; & non da qual fi vo glia altra loro induſtria del mondo men dicata,ò artificiofamente procurata ; Per che confeguentemente li Soldati ,laſciata ogn'altra cura e pafsione , dellaquale po teffero fperare ,ò dilettarfi,non attendono à ben feruirli per fuften tamento della grandezza & delle loro virtuoſe impreſe di Guerra? Pero


бо

Dell'offeruanza Militare

"Però parmi, che pofpofta ogni ingordiggia di guadagno,ò qualoq ; altro vtile , ò laude che acquiftar fi poteffe per ciafcun ' altra via lõ tana dall'intentione di quel Signore ; alquale il buon Soldato"ſi farà prima obligato, fi debba feruendo folamente attendere per giouare, aggradire , & condure à buon termine il giufto diffegno del fuo Signore : Il quale effendo virtuofo ( come fi prefuppone che fia)per la molto cófiderata elettione che n'hauera fatto l'auer tito & ben cófiderato Soldato, il qual defidera d'arriuare, & diper uernire à grado fegnalamente honefto & pofsibile di quefto ef fercitio fegnalatifsimo , non porrà per ragione mancare che no honori quelli,che l'haueranno feguitato , beneficiandoli, & conue neuolmente fegnalandoli .Percioche per la propria virtù princi palmente,& per la fedeltà fincera , & buona intelligenza delle co fe dell'armi, aggiuntaui vna perfeueranza lunga de fuoi ſeguaci , egli fara peruenuto à gradi honoratifsimi,& quafi ad vno honefto fine de fuoi defiderij. Adúq; per opinió noftra, obligato che fi farà il buon Soldato a qual fi voglia fattione , che fifia , o Imperiale , ò Francefe,ò d'altri, pur che giufta & honefta, com'altre volte fi dif fe,douerà feruir quella à Guerra fornira , induftriandofide viuer ui fempre piu virtuofamente, & comportando volontieri ogni di faggio & incommodo. Percioche giouandofi alla parte à cui fi fer ue,s'honora in vn tempo la patria, per laquale fi deue da ciafcuno efporre prontamente lavita,di che ne rifferiscono tanti effempi le hiftorie antiche & moderne;fi gratifica honorando la propria Na tione,laqual cofa tanto conniene ad vn honorato Caualliero, & à fe proprio s'acquifta vtile,potendofi perle buone operationi atten dere,fenza alcun dubbio mercede & ricompenfa; Et giuntamente con quefto gli èneceffario effer capital nemico de gl'abotinato ri ,odiofo delli giocatori & delli infolenti biaftematori di Dio & de Santi,non comportatore delli fgalinatori, non fouerchiamente noifo à Pagatori per conto del feruitio , ma douerà difcretamente · negotiare con loro : Poiche non fipoffono hauer ſempre apparec chiati li danari â punto: ancorche l'huomo ferua all' Imperatore alli Rè, Republica,ò altro Signore per grande che fi fia . Et fe altre ragioni no vi fuffero d'afsignarfi,gl'infiniti ordinarij accidenti dif ficili & difaggiofi della Guerra lo manifeftano à pieno, li quali fempre,òp lo più , fono fofferti dalli prattichi & dalli veterani Sole dati.Si deueno abhorrire li fattiofi , li cortellatori ; & in fomma ip buon 6795


574

Libro Secondo

61

buon Soldato fi dilungherà da tutto quello, che lo poffa deuiare dal feruitio della Guerra, conciofia che feueramente coftumò di fa fe l'Inuittifsimo Imperator Carlo Quinto nelli Efferciti fuoi , che quelli Soldati che di mala conditione & natura , cattiua vita & dif honefti coftumi erano infetti, che molti ftati ve ne fono, furno dà quelli Efferciti di fua Maeftà licentiati almeno,quando non cafti gati:nonvolendo che quelli tali militaffero piu con effo lui. Et tut to'l tempo, che gl'auanza,fatte che hauerà le fattioni neceffarie , difpenfarà in cortegiare il fuo Signore, & in prouedere le cofe bi fognofe per fe, & per li fuoi . Hauerà riguardo fempre all'accorto procedere delli maggiori di lui , folo per cagione d'imparare.Alla quale auuertenza fi deue attendere con tutto il penfiero : poiche con fimili maniere virtuofe, & ingenue offeruanze meritevolmen te fi peruiene in qualche buona confideratione di coloro, che va gliono , & per fempre fi rimane fodisfatto nell'intrinfeco fuo di qual fi voglia maniera di gracia ,che per permifsione di Noftro Si gnor Iddio in quefta vita gli fuccede.Percioche habituãdofi l'huo mo avirtuofamente viuere,facilmente fi fadisfa.

Quante &qualiauuertenke deue hauere il fegnalato Soldato per ben riconofcere vna Batteria,le conditioni di unfito,& glordini & li modidegl'inimici, Opinione Seconda.

NCORA che l'Eccellentifsimo,& prudentifsimo Capitan Generale in ogni bifogno debba feruirfi del Soldato ifperimentato , con tutto quefto nel vo 素 lere che fi riconofcano per ben fapere le códitioni delle fopranominate propofte ; Parmi che gli fia neceffario fare elettione d'huomo, ch'oltre l'effer affai ifperimentato,molto ardito di cuore,& valorofo di corpo, con niene ancorache fia accompagnato di uno eccellente giudicio nel le cofe dell'effercitio d'Armi , & in queftofi commetterà . Ilqua le dopò ch'hauera hauutala commifsione di riconoſcere la Batte ria,& che fi farà armato à fufficienza per poter reftar diffefo , più che fia pofsibile,leuerà feco alcuno Archibugiero huomo da be ne, perche tracheggi, & che berfagli gl'inimici, che faranno alle diffefe , & accioche gli pofsino giouare in altri cafi che occorreffe ro: & condotto che fifarà nel fatto, vedrà di rimanere ben infor mato


62

Dell'offeruanza Militare

mato quanta fia la breccia, & quanta fia alta da terra l'entrata nel > la ruina, & quanta, e quale fia la difficoltà per entrarui , compren dendo bene ch'effetto habbi fatto la muraglia caduta ; & falito che farà , ò almeno al poſsibile ben affacciato , cercarà di vedere fufficientemente la larghezza di dentro,che è fra la muraglia bat fata, & le cafe ; & quanta fia la fcefa dalla batteria à quella piazza, & infieme con quefto procurerà di vedere fe detta batteriaè di de tro fiancata , ò non; fe è ficura,ſe la piazza è piana,eſpedita,ò preci pitofa; & in fomma confiderarà quanto meglio, & in qual modo poffano diffenderfi quei di dentro:& tutto quefto deue effer fatto con ogni diligenza & fagacità pofsibile così nel riconoſcere fe gnalacamente tutte quefte importanti difficoltà , come nel ritor nar fubito, tutta volta riconoſcendo la miglior ftrada per doue fi poffa piu commoda & copertamente condur le genti per affalire la Batteria Dellaqual gete fuole molte volte toccar à lui d'effer Gui da, & ritornato che farà,dara ragguaglio d'ogniparticolare a chi ve do mãdo, accioche'l fuo Signore poffa con preftezza rifoluere l'or dine dell'affalto,per dar manco tempo al nemico da poterfi ripa rare per diffenderfi. Et parmi che niente meno di queſto tale deb ba effer prattico, & di eleuato ingegno il Seldato , alquale fara im poftocarico di riconofcere le conditioni d'vn fito nemico ; che prima confiderato ch'hauera,ancora che non gli fia ftato eſpreſso, e narrato il penfiero & l'intentione di chi lo manda ; & condotto che fifarà al luogo, doue con minor ftrepito che puo,facendo im bofcare chi va con lui,perche non fia fcoperto & impedito da ne mici , vedere & rivedere, & pafseggiare molto ben per tutto , fe gnalando la quantità dell'acque, ch'occupafsero il paeſe ,la capaci tà del piano, fe è paludofo,ò non ; laprofondità della valle, & la lati tudine ; l'afprezza del Monte, l'alt ezza , & la capacità , fe è nudo, òveftito di felna,di bofco , ò pur coltinato ; feci faranno habita tioni,fe fono pofte in piano,in monte , ò vicino all'acque ; fe fono murate,ò non,& di che grandezza & qualità di forma : cofi confi deratamente vi notarà ciafcuna minutia: Attefoche alcun partico lare può molte volte giouare & feruire , & molte chi feruire & pre giudicare;& con quefto medefimo ordine potrà pur ben riconoſce re tutta la ftrada donde fi parte,fin doue arriua,fempre notando, & ſcegliendo penfatamente la migliore & piu breue, potrà à pieno dar ragguaglio & chiara informatione del tutto al fuo Signore,per che


non Libro Secondo.

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che pofsa ragioneuolmente & con auantaggio difsegnar quello , che gli torna meglio per commodo fuo, & à difauataggio dell'ini mico:comefi raccordiamo che molto bene oſseruò il prudentiſsi mo & fegnalato Cófigliere di Guerra di fua Maeftà Cefarea,& hor Maftro di Campo generale del Serenifsimo Re Catholico , il Sig. Conte IofefFrancefco Landriano della Rouere in Safsonia l'An no1547 per il qual feruigio importantifsimo fu notabilmente fra li Prencipi & Cauallieri valorofifsimi che gli erano intorno,&di tante Nattioni fcielto & mandato egli da quella giudiciofifsima Maeftà.Per ilche foli noi due riconoſciuto che infieme hauemmo di là dal fiume Albi con gran notabil rifico d'acqua, di ferro , & di fuoco il paefe, & l'Effercito d'inimici , noi dettammo & replicata mente elponemmo , fecondo il valofo ordine , & fuo parere , che ne comandaua , all'Inuittifsimo Imperatore Carlo Quinto; il qua le con l'Effercito alle fpalle , ftaua afpettando ful fiunie, quella fe licifsima & bene auuenturofa giornata ; con la quale fi colmò la gran Vittoria (fi può dire ) di tutta la Germania ; per la qual cofa quel valorofo Signore riceuè da S. Maeftà gratitudine d'vno am plifsimo priuilegio ; & di rendita appreffo gl'altri fuoi tanto nota bili fegnalamenti che pofsiede ; Doue anco lo ftrenuo Caualliere Amico Marinozzi d'Ancona pur comandato da effo Signor Lan driano per importantifsimo feruitio che all'hora fece, & molto te po prima & poi molta feruitu , meritò che queſta Maeftà lo creafs fe Caualliere,& ampliaffe le fue armi di doni militari , accompa gnandolo di fcrittura autenticamente firmata & figillata à perpe tua memoria della continua buonavita , & del fuo fincero valore, piu d'vnavolta notabilmente manifeftato su la Guerra in diuerfi luogi , & particolarmente in Piemonte, doue fegnalatamente mol to tempo militò . Nè manco rimanemmo fenza honorato premio ànoi molto grato & accetto , benche di età affai giouane , poi che con quanto fi diffe di fopra , con l'arme in mano,tentammo il gua do di quel largo affai & rapidifsimo fiume , & paffammo alla ripa nemica in compagnia del valorofo Signore Ottauian Brancatio , che poco doppo vendicandofi , d'vn fuo auuerfario Spagnolo , fe gualatamente morì ; di Gionan Domenico Napolello , che in quel molto fuantaggiofo incontro reftò prigion de nemici , & di vn altro Gentil'huomo Napolitano, tutti à concorrenza di quattro nobili Spagnoli & d'altri tanti Cauallieri Vngari , vno de quali fe annegò I


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annegò s'io non erro ; Onde hauendo l'huomo à riconofcere gl'or dini & modi de nemici, è bene che quefto buon Soldato auertita mente riconoſca in quel miglior modo , che gli concederà il tem po & l'occafione ; & cafo che li nemici ftiano fermi & accampati , mi pare che fia bene di riconoſcerli, fe però fia posfibile, d'ogni in torno , ò appreffo che poco , auuertendo quanti corpi di guardia tengono fuori del Campo, & cofi in qualparte il fito gli renda piu debili , & qual parte fia la piu gagliarda , & quali fiano le medio cre,fapendo render conto delle ragioni di tutto quefto con difcor fo di Soldato ben'intefo & prattico; & tal volta in quefto caſo piu ficuramente & meglio fiopera di notte, che di giorno non fi fà ; & cafo che gli nemici caminino , mi pare che fia bene di riconoſce re con che ordine marciano , & di che maniera habbino ordinata & armata laretroguardia , la battaglia , & la vanguardia , & l'vn fianco & l'altro , fe fono con Artigliaria , ò fenza ; & infieme con quefto deue riconoſcere la conditione del fito per doue marcia no , & di mano in mano doue deuono capitare , & inueftigarà fe caminano con timore , fe tengono buon'ordine, fe folicitano, quã ti poffono effere, & con preftezza ſe ingegnarà di dare del tutto in formatione al fuo Signore , perche nel primo cafo , ch'è quando ftannofermi , poffa diffegnare di moleftarli con incamifiata , & tentare fimil cofe al fuo propofito . Et aciò che in quefto fecondo & vltimo cafo , che è il marciare,poffa,ſendo informato delle qua lità loro , diffegnarli fopra fe non per all'hora , almeno per vn al tra occafione ; Però fiamo di parere, che infieme con la prattica , & che con tutte quefte & altre fimili auuertenze , faccia molto à propofito ch'vn cofi fatto Soldato habbia cognitione del diſsegna re , alquanto di cognitione della profpettiua , & di proportione > poiche molte volte fiè veduto effer difficile il dare ad intende re à Signori Padroni alcune particolarità fimili à quefte, con le ſo le parole , ancor che fufferojaffai ben compofte & replicate ; onde il diffegno della cofa riconofciuta , accompagna to dalla viua voce del relatore , piu facilmente ren de capace il fuo Signore , perche fi poffa poi rifoluere quanto' fi deue effequire per feruitio de le fue importan ti imprefe.

Di

d


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Di che maniera debba effergouernata la Scaramuccia . & quando debba efferfuggita.

Opinione Tera.

ONO alcune cagioni che aſtringono la gente da Guerra allo ſcaramucciare , tra le quali noi ne fcie ་ gliemo tre , che a noi paiono le più principali , & di maggior importanza; la prima è quando fivuol dar faggio di fe all'inimico, con animo d'affaggia re anch'egli , & d'hauerne lingua , come fifuol di re, la qual fattione non è da fuggirfi , anzi è ifpediente & neceffa S

ria ; la Seconda è , quando fi difsegna di guadagnare qualche paf fo, òqualche Forte , à concorrenza dell'inimico , & guadagnato che fia , foftentarlo per compito feruitio del fuo Campo ; La ter za è quando fi fà pensiero di trattenere il nemico perche non ca mini à fuopiacere : ouero perche caminando tu , non dãneggi le tue genti , o tue bagaglie , & altre cofe importanti à te . Quando dunque fivuol dar faggio di fe all'inimico con animo di faggiar an co lui , & d'hauerne lingua , è bene di fare clettione di Capitano prudente &valorofo ; ilquale debba gouernare queſta ſcaramuc cia; & quefto Capitano torrà feco vna quantità di gente eletta ; &, comefi coftuma,fceglierà tanti per Compagnia che afcenda al numero di dieci per cento , di cento per mille , & di mille per die ci mila , ò vna fimil cofa ragioneuolmente proportionata ; & e letto c'haurà il fito à fuo modo per douer ritrouare l'inimico ; la qual cofanon gli farà difficile , effendo egli autore , eletționario, & inuentore di quefto facto , vi condurà quefta quantità di buoni Soldati con ordine regolato; ma prima gl'hauerà effortati alla de bita vbidienza , & gli douera hauer conferito il propofito , & la maniera della fattione da farfi , aciò che quando fi fia effequito quanto fidiffegna,non paia loro ſtrano il ritirarfi; per la qual cofa fi ricordiamo hauer veduto nafcere querela, & fanguinofi fatti in Alemagnafra Giouan Domenico Napolello da Napoli, & il Capi tano Loatello da Cremona , arditi huomini , vno de quali perfua deua l'altro à douerfi ritirare dalla fcaramuccia attaccata al fopra detto propofito , per ordine de Superiori , nè quello volſe vbidi re , & causò il difordine; & quefta auuertenza ancora dene prece dere , perche il Soldato vada ben accorto & confiderato nel com I a battere,


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battere , attendendo fempre al fuo continuo auantaggio , acciò che all'improuifo ritirandofi , l'inimico rimanga fmaccato , & che l'Effercito amico fi conferui con buona impresfione & opi nione della vittoria ; cofi quefto Capitano condotto che fi fara con lafuagente in viſta dell'inimico , con quella occuparà la par te di quel fito , chepiu gli piacerà , & farà piu al propofito fuo , & in effetto la piu forte ; & ordinati quelli archibugieri & altri Sol dati armati d'arme d'hafta , & corfaletto , ſenza lequali mai doue ranno andare gl'Archibugieri , quando però habbino credenza di douer combattere; & fempre che doueranno fcaramucciare gli co partirà in quante parti li parrà effere ifpediente, & in quante com portarà la quantità della gente , che per ciafcuna parte douereb bono effere almeno cinquanta Soldati, & cinque o fei parti per il meno ; con tutto queſto intendendo fempre che tanto tutte le par ti infieme , quanto la quantità de Soldati di ciaſcuna parte da per fe , fiano proportionate alla qualità della forza de nemici , & alla quantità del numero loro , ilche molto ben fi può fapere ò per uia di fpie , ò per riconoſcerli à vifta , è per la manifefta fa ma ; & ad ogni vna di effe parti afsignara un fufficiente Ca po; Potrà poi mandare alcuni piu efpediti à prouocare gli ne mici , & attaccati che fi faranno , fubito ingrofferà la fattione con fpengere la feconda parte ; & ftando alquanto a vedere , perche ben fe intraui la fcaramuccia , fpingerà la terza , & co fi farà di mano in mano ; il che douerà continuamente effere ricordato à fuoi col fuono di trombe , & di tamburi , dalla grof fa fpalla che ftarà in ful forte , prouiſta & all'ordine per diffe fa di loro , accioche animofamente fi combatta , & che fi con fondano li nemici , conoſcendo vn tanto buono & ben con feruato ordine ; ilquale il piu delle volte facilita ogni gran dif fice , malsimamente nel diffagiofo effercitio honorato del l'Afmi ; & in quefto cafo non pofsiamo mancare che noi non ricordiamo in che modo alcune volte habbiamo veduto ordinatà mente ſcaramucciare vna buona foggia di Caualleria Todeſca; la quale comparendo in Squadrone ordinato, & da quello fpiccan dofi alcune prime file prouocano li nemici, & fatti c'habbino que fti delle prime file li loro colpi,prendendo carica, fi pongono con ordine alla coda del fuo medefimo Squadrone,di donde in quello ifteffo tempo fi diftaccano altre tantipur de primi , & caricano li nemici


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nemici;& efsendo poi loro caricati da nemici,ritirando,fi condur™ cono dietro li luoi, che già prima fi faluorno, & di nuouo mouen™ dofene altre tanti dallo Squadrone mantenuto dall'ordine, fanno impeto nelli nemici, & cofi in giro fcaramucciando ordinatamen te, fi conferuano fempre frefchi ; laqual cofa può in quefto luogo feruire, in vn certo modo per effempio; Mà tornado à propofito di cemmo, che quando fi farà mantenuta la fattione a fronte dell'ini mico valorofamente vn'hora & mezza , ouero due hore , & che fi farà fatto prigione alcuno de gli nemici,alla qual cofa fi deue ardi tamentepremere ;che quefto s'intende prender lingua da nemici, poi che per tal via facilmente fipuò hauer di loro elettione & con-> tezza ; potrà à fuo piacere fare la ritirata, & raccogliere la fca ramuccia;& perche ciaſcuno firitiri vantaggiofamente, & con fua! ficurezza, potrà fpengere alla fattione vna banda di gente fefca ,t accioche con maggior facilità fi tratenga l'impeto di nemici, feu pur veniffe loro voglia di farlo; & habbia fopra il tutto auuerten za di nó cóportare, che nè huomini fegnalati , nè famofi Signori, fi ponghino in queſta fattione a ſcaramucciare,ma fi bene à reger la & gouernarla prudentemente , conciofia cofa che quantunque la fattione fuffeftata piu chevatanggiofa per queſti , fuccedendo ui laperdita d'alcuno fegnalato & famofo , habbia molte volte hauto forza di meterterrore ne gl'aninti di quei Soldati, che non fi fono ritrouati 'nel fatto . Ne bafta tal volta dir loro ò predicare la verità; laqual cofa mi ricordo, che interuenne in Germania, quan do nelle prime ſcaramuccie fù fatto prigione da nemici il Segna lato Signor Pietro de Marchefi del Monte , poi Caftellano della cittadella di Piſa,& meritiſsimo terzo Gran conteftabile de Ca uallieri dell'ordine di San Stefano . Et in cafo che li nemici pi gliaffero la carica, & che fi ritiraſſero; è bene hauere ordinato à ca pi della fcaramuccia che faccino al pofsibile,fermare iffuo , & che altramente non ſeguino il nemico; poiche quiui non fi contende altro ch'vna certa opinione & buona imprefsione de fuoi,à confu fione della parte contraria, ch'è quel tanto appunto , che fi de fide ra,& quel tanto di propofito c'ha caufato il tentare quefta fattio ne.Hora quando fi diffegna di guadagnare qualche paffo , ouero qualch'altro luogo forte, a concorrenzadel nemico, & guadagnato che fia di fuftétarlo, poi fi deue far elettione di Capitano folecito &valente , auenga che molte volte fi fia veduto, che ſenza porfi à rifico Choup


Dell'offeruanza Militare rifibo della Scaramuccia,il diligente Capitano ha occupato con la furgente il paffo , ouero il luogo forte , & per la prouidenza fua glee ftato poi poco difficile à diffenderlo da nemici , effendo che per natura ordinaria fia forte ogni tale fofpetta eftremità, che ag giuntali poi alquanto d'arte, il piu dalle volte fi rende inefpugna bite ; ma fe pure incontrandofi con nemici gli farà biſogno ſca ramucciare,mi pare che non debba caminare fe non tanto, quan to la fua gente ordinata alla Scaramuccia guadagnerà ; Et à bene ordinarlà non partiremmo mai dal modo fopradetto , fe non ché in vece di ftar fofpefo & andar ritenuto,vedendo piegare l'ini mico , quiui laudo il feguitar la Vittoria, mà però tanto penfata imente & confiderato, che la troppa contentenza,& la fouerchia al legrezza non cagioni difordine , ò confufione ; con la qual pro fperità deue folecitare per condurfi al paffo, ouero al luogo for te , accioche li nemici fe diffegnaffero di foccorrere la fua gen te rotta , non impediſchino il fuo diffegno . Biſogna anco auuer tire,che quando li nemici foffero tanto gagliardi , che à fronte à frote foffe impofsibile rōperli,all'hora fara à ppofito téporeggia re fino alla note , & vfare in táto ogni aftutia per effettuare il fuo penfiero poiche la mira di quefto Capitano deue effer folo il foli citare per guadagnare il paffo , ouero per impadronirfi del luogo forte,& non di combattere ò di trattenerfi : & guadagnato che lo habbia , deue fare opera di diffenderlo & di ripararlo per potere refiftere ad ogni impeto,che dal nemico fe gli faceffe, fino a tan to che gli giunga il foccorfo del fuo Campo . Quando poi fi fà penfiero di trattener l'inimico, per che non vada à fuo piacere, oud ro perche caminando tu,non danneggi le tue genti, e tue bagaglie, munirioni, & altre cofe à te importati; fà dibifogno, chel Capitano di queſta Scaramuccia fia valorofo & faggio; & fe diffegna di trat tenere l'inimico per che gli torni commodo à qualch'altro fuo propofito , poiche hauerà eletti frà li fuoi Soldati quegli, che doue ranno fcaramucciare , gli diuiderà come gia fi è detto ; & egli col reſto della gente vnita,caminarà per il più forte di quel fito , che fia pofsibile, cofi di mano in mano inuierà li deputati al fcaramuc ciare alla coda delle bataglie nemiche;li quali doueranno farli co tro à fimiglianza del fagace cane intorno ad vno animal feroce che pizzicandolo , mordendolo , & aggirandolo , lo ftracca, & lo trattiene almeno,fe non lovince; & quando hauerà operato tutto & queſto,


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quefto , deue raccogliere le fue genti,come meglio potrà , con lo ordine fopradetto; Et fe marciando il fuo Campo temerà d'effere affalito alla coda,ouero hauerà folpetto delle fue bagaglie,& dubi tera de impedimento da fianchi ;deue all'hora il Capitano della fcaramuccia buttarfi con le fue genti à quella banda di doue verrà la fufpitione,& allongherà tanto dal fuo Campo,& dalle fue Batta glie, quanto gli parra conueniente , & quanto richiederà la condi tione del fito, perche poffa mandare ad effetto il fuo diffegno , & confeguire buon fine,ch'è di vietare al nemico che non offenda , nè impedifcale fue Bagaglie, cofi con buon'ordine, affeconderà & accompagnarà li fui, & con li deputati al combattere,trattenerà li nemici fcaramucciando,ritirando , & caminando', come fempre interuiene a chi virilmente fi diffende ; come ben fi ricordiamo hauer vifto , & operato à Buſcha terra di Piemonte , di donde era vfcita buona quantità di Fanteria Spagnola per impedire l'anda re ad alcuni Squadroni di gente Italiana per Francefi , ch'iui vici no marciauano per fuo commodo diffegno ; & quefto feguì alcu ni giorni doppo che l'ifteffa Fanteria fù ributata dalla Batteria mal'intefa di Villanoua del Mondouì, della qual cofa ſi tratta nel primo Libro di quefto volume al Nono Ragionamento . Conclu→ dendo adunque dicemmo effere di parere, che la fcaramuccia deb bá ſempre fuggirfi, eccetto che per le tre fopradette cagioni, ouero per qualch'vn'altra fimile, che ui fi potrebbe ragioneuolmente ef fer adutta da buoni fogetti prattichi & intendenti, percioche è troppo incófiderata cofa ilperder fenza propofito gl'huomini da bene,ficome neceffariaméte fù le fcaramuccie fuccede; laqual co fa vedemmo auuenire in tépo delle Guerre Luterane à Molini de Ingliftat terra Franca,doue furono condotti molti valent'huomi ni Italiani,che ben ficonobbe che fù ſenza il conſenſo dell'Inuit tifsimo Imperatore Carlo Quinto, che preſentialmete gouerna ua; & doue morirono li buoni Capitani Coftãtio, & Thomafo d'A fcoli , & alcuni altri ſegnalati ; & oltre a tal maniera di perdita,che da fifatto difordine fi cagiona , fi è molte fiate veduto ancora, che mentre che fi è voluto foccorrere vna banda poſta in volta da ne

J

mici , per efferfi trafcuratamente gouernata , come auuiene il piu delle volte , quando fi và à ſcaramucciare per capriccio fantaſtico, ambitione vana , & con poco propofito , ſenza capo deputato & fufficiente,ouero ſenza commiſsione del General Capitano , laqua le


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le auuertenza débbe effere la principalé , è fucceduto iuconuenié, te tale che quafi è bifognato venire à giornata all'improuifo , co fa tantopericplófa , da donere effere neceffariamente fuggita dal molto prattico & efperimentato Generale.oimoinhoqulkots from nysetre

Doppo l'hauerprouisto de danaroperfær la Guerra, qualfia la maggiordifficoltà chefucceda à General Capitano in que fta importantifsimafacenda, Opinione Quarta. wild

Taip gidle

PPRESSO dinoi no è dubbio che la maggiordif ficoltà frà le tate &ifinite di quefto importatifsimo effercitio dell'Arme, fia il condure a fronte dello inimico l'Effercito Italiano ,ben diſpoſto , atto , & talmente difciplinato da poterfene promettere in vn certo modo,fine vittoriofo, quando per necefsi ta,oueroper qualch'altro accidente fi deliberi, & che fi rifolua di combattere ; la qual cofa,facilmente fipuò con ragione congiet turare, & appreffo che poco conofcere dalli giuditiofi,prattichi, & intendenti, che in fatto proprio fi ritrouano a vedere li molti difordini,& la poca fperanza che fi concepifce dalle genti tumul tuariaméte pofte infieme, com'è neceffario di fare.Et ancora che tutti li pofeffori dell'Arme concludano che vi fi ritrouano alcune altre difficoltà grandifsime ,non dimeno perche fono molte & di uerfe,non fi è fin qui à baſtanza riſoluto tra di loro qual fiala mag giore di tutte; Et che il porre infieme le genti (come da loro mi ſi potrebbe dire ) non confifta queſta difficoltà fuprema,ſipuo cre dere al ficuro; percioche essendoff prima fatta vna confiderata elettione di condottiere, di qualche buon feguito,come è conue niente che fia fenza manco ; & poi che farano accompagnati van taggiofaméte da tutte le opportunità neceflarie, no fara molto dif ficile il fatlo , ficuramente ; Et appresso di quefto che'l condur le gente alla Maffa,& dalla Mafsaaltroue doue bifognerà , non ap porti grande difficoltà, non fi può a quefti giuftamente negare ; ma che non fia peròla principale , da quefto che fi dicà,facilmen te fi conoſce ch'è, che tutta uolta che l'Eccellentifsimo Capitan Generale habbia acortamente difpofto & terminato luogo atto & dottato dell'importanti conditioni necefsarie per far la Massa, &


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& poi che infieme con queſto hauerà prouiſto di vn ſufficiente Có miffario , ilquale dia buon'ordine à Capitani , & ad altri Vfficia li per condurfi.con le Fanterie,& con le Cauallerie al Capo , & che dimano in mano fi procuri chede vettouaglie fi códuchino, & che Giano ben difpenfate ; & ogni volta c'hal debito tempovengano pagati li Soldati, & dal Signor Maftro di Campo con ladebita giu ftitia ben gouernati , & che dal Sargente Generale fiano ben'in Atrutti & effercitati , ilche ne fi potrebbe allegare,dicemmo man co effer difficile , quando farà ftato ragioneuolmente proueduto delle cofe néceffarie nel condurfi & nel campeggiare a fronte del l'inimico , & che fia bene inftrutto & conditionato ; aggiontaui ´vna pronta eloquenza delprudentifsimo Capitan Generale, laqua le , come più volte fi è veduto , ha forza effortando , d'operare, ch'vno Effercito fatto per qualche accidente timorofo & debile, diuenga audacifsimo & forte ; Concludiamo adunque come di fo pra fidiffe , che'l condur l'Effercito Italiano à fronte dell'inimico con le conditioni antedette, fia al noftro parere la maggior diffi coltà , che fucceda à quefto General Capitano : & le ragioni che à cofidire ne muouono, fono per non effere hoggi giorno nella Na tione Italiana del continuo ftipendiata veterana Militia, come fa rebbe grandemente neceffario che fuffe; álla quale importante co fa potrebbono molto ageuolmente , ò almeno con fodisfattion loro , rimediare li noftri buoni Prencipi , & Republiche , poiche da quefto trattenimento & effercitatione di Soldati ritrarebbono afsicuraméto & molte altre lodeuolifsime conditioni alli Stati, & alla loro grandezza ; il qual trafcorfo & errore , come accortamen te racconta il Guicciardini in molti luoghi della fua Hiſtoría,è ſta to altrevolte potifsima cagione della perdita , & della rouina di alcuni principali Stati d'Italia ; Il medefimo viene auuertito pra dentemente dal Machiauello in più luoghi del fuo volume dell'ar te della Guerra , & in particolare nel fine del fettimo Libro, doue gratiofamente fauella di queſta materia à punto , dicendo; Colui adonque che difpreggia quefti penfieri fe egli è Prencipe , difpreg gia il fuo Principato, fe egli è Cittadino diſpreggia la fua Città,fin qui il Machiauello ; conciofia che mettendofi infieme all'impro uifo , & non effercitate le genti da Guerra, nafce non picciola dif ficoltà di poterle bene habituare in fpatio breue di tempo,al co ftume delli loro Capitani , totalmente neceffario nelle cofe arde e & K


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& importanti dall'effercitio militare , efcludendo le generali & communi ; le quali fi deuono fapere da Soldati per l'ordinario ; & S

vi fi aggiunge chenelli viaggi , fenza dubio, communemente fi pa tifce piu del mediocre, nè fi fopporta da tutti volontieri il patire . ne tam poco, ancora che fivoglia, fempre fi può foffrire , ilche vie ne in parte cagionato dal poco habito che fi farà fatto da loro nel l'effercitatione ; laquale fi come facilita grandemente le fatiche, & ha poffanza di ridurre ogni cofa alla perfettion pofsibilé ; Però fpeffo fi è veduto à noftri giorni auuenire,che per ſtrachezza, & de bolezza di Soldati , caufata ò per poca effercitatione ò fiaccha ſof ferenza loro nelli difaggi, fono fucceduti infiniti difordini noiofi, & incredibilmente pregiudiciofi ; Si augumenta ancora quella dif ficoltà fopra ogni altra importante , tutta volta che fi cófidera ché le genti da Guerra con breuità di tempo non poffono intieramen te reftar bene effercitate nell'ordinanze , cofa tanto neceffaria al l'effercitio ben'intefo dell'Arme , con tutto che la fufficienza del Signor Sargente Maggiore eccellentifsima fuffe , come è neceffa→ rio che veramente fia,fe non fi yorrà grandemente errare, come al

tre volte fi è detto à lúgo : & benche molte altre ragioni fi potreb bono addurre in confirmatione di quanto fi è da noi propofto, no dimeno le fi tacciono , parendone quefte douere baftare, ò per dir meglio , douere dare affai lume al virtuofo & prudente; cofi ponia mofine à quefto brene difcor fo, lafciando in confideratione di chi può , di chi sa , & di chi vale , l'hauere maturamente à prouedere à queftafuprema difficoltà.

Intorno alle molte cofe ch'appartengono alla LanzaſpeZZata del Generale . Opinione Quinta.

L fegnalato Soldato Gentil'huomo, Giouane , che diffegna , meriteuolmente , acquiſtare la gratia del fuo Signore, non bafta efser valorofo & ben creato, come neceffariamente gli conuien d'efsere; mà gli è anco neceſsario di ftare honeftamente bene à Ca uallo , & d'hauere per armare Arme doppie , cioè di piaftra, & di maglia, celata zagaglia,& rotella,per potere di gior no & di notte variare & mutar propofito nell'armarfi , come ciafcu na volta il bifogno richiede . Deue hauere necefsariamente pių di

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* 'vn feruitore ; & gli couiene honoratamete veftire.Deue fempre 4 alloggiare vicino quanto piu gli fia pofsibile all'Alloggiamento del fuo Signore, acciò che armato,ò fenza arme, come gli conuer rà , poffa efsere àpiedi & à cauallo con la perfona d'efso del con tinuo , percioche la principal guardia di quefta fingolar perſona , confifte nella diligenza , & nella cuftodia di loro Lanze ſpezzate. Per tanto il giorno & la notte, quando però gli tocchera, ouer qua do gli venga comandato dal capo delle Lanze fpezzate , deue ef fer difpofto per poterli fare particolar guardia,& in tutti quelli mi glior modı , hauerli tutta quella cura che piùfarà efpediente, fen za che rifiuta mai cofache à quefto fine gli végi impofta dal capo di efse Lanze ſpezzate , ò da chi altro gli vengi ordinato in nome del fuoSignore.Se gli appartiene anco fapere , andando in Rōda, ben gouernarevna fopra guardia , poi che in quefta audierteza grā demente confifte la buona forma del ben guardarfi dalle ftratage me & dall'infidie de nemici; & arriuando alle Sentinelle deue por mente come le ritroua vigilanti, come fono accorte nel domādar li , & nell'accettare il nome ; & poi auicinandoſegli deue eſsami nare tutto quello che è passato mentre che è di Sentinella, & l'or dine che ofserua , & che gli è ſtato impofto ; ilquale ſe ſarà buo no,douerà confirmarglielo , & quando lo ritroui efsere altrimen te lo referirà al Caporale, perche diligentemente vi remedij ; & ar riuando in corpo di guardia , deue fopra il tutto auuertire , che ui fi tenga del continuo il fuoco accefo,per comodità neceſsaria de gl'Archibugieri , & del lume per la notte , rifegnando li Soldati & l'arme , che vi ritronera in efsere , per cagione di fapere fe gli ne mancano ; & andrà facendo altre fimil diligenze . Douerà poi eſsa minare modeſtamente & confideratamente ogni particolare ri cordando che fi continoui di bene in meglio , & con auuertenza fempre , & cofi feguendo farà con tutti li corpi di guardia & Senti nelle ; & in cafo che s'incontri con altre fopraguardie, per vietare la cagione del gareggiare , ilche tal volta fuol fuccedere , ouero per cautela , temendo di non dare il nome a chi penfatamente ve nisse per rubarlo , come è interuenuto altre uolte con graue dan no, e total pregiudicio delli Efserciti ; però all'hora deue quella fopraguardia che farà piu propinqua alla Sentinella uoltare a die tro , dando il nome con debiti modi ad efsa Sentinella,accio che L'altrafopraguardia debba fare il medefimo ; & quando fiano K 2 d'accordo


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d'accordo potrà ciaſcuna feguire il fuo viaggio , & fecaltramente faffero d'accord, ola fraude rimarebbe coperta;laquale moltobe fifa che merita atroce & effemplar caftigo ad ogni hora,& in ogni modo che dare fe gli pofsi.Quefta regola ferue alle genti d'vna fo la Natione,mà quando le Sopraguardie fono di piu Nationi, fi.co me anco le guardie, allhora che la Sopraguardia fi ritroua nel quar tiero foreftiero à fe , è tenuta douer dare il nome alla Sopraguar dia della Natione di effo quartiero ; & con tale auertenze la fu fpicione della frande , come la cagione del gareggiare liberame, ce ceffa . Et cafo che le ditte Sopraguardie ordinarie s'incontrino nelli loro quartieri , con l'eftraordinarie , queſte ordinarie faran no d'hauere il nome dall'eftraordinarie , perche cofi conuiene, & è conforme à quanto fi difſe di ſopra , che bifogna che facci la So, praguardia , ouero Ronda nel quartiero à fe foreftiero . Et perche come fiègia detto,è continuamente neceffaria che quefta Lanza fpezzata fi ritrous preffo la perfona del fuo fupremo Signore, fen, za che fia obligato à ftendardo , à guidone , ouero ad Infegna alcu na, deue ingegnarfi, per quando pero gli fuffe commeſſo,d'efferè & atto & prattico per ben riconofcere vna batteria , à riconoſcere li nemici ſtando , ouero marciando, à riconoſcere vn fito,à guida re vna caualcata , à far dare all'arma gli nemici , à prender lingua da nemici , a porre vna imboſcata, à fare vna incamifiata , per fas per poi bene effequire con faldo giudicio quefte & altre fimili im portantifsime fattioni , lequali la maggior parte delle volte tocca no a loro Lanze fpezzate di fare ; fi come anco fifuol dare loro ca rico di piantar gabbioni per diffe fa dell'Artigliaria del fuo Signo re , ad offenfione delle inuraglie , delle trincee , delli alloggi amé ti , ouero delli Squadroni de nemici .Auuertifca di ricondur fem pre vnita & in groppo nel fuo quartiero la gente c'hauerà condor ta alla fattione , & non comportarà per niente che ricorni alla sfi lata, ilche caufa difordine, & mala riputatione ad effo Capo, & alla buona gente da Guerra ; & appreffo è bene che fappia come fide ue guidare il dare il guafto al paeſe nemico , laqual cofa tal volta 1 fuole medefimamente toccare ad effe Lanze fpezzate ; per tan . to fara fopra il tutto , che non fivada da Soldati in queſta fattio ne fparfamente , ma con qualche buon ordine , in gran parte fi mile a quanto fi diffe nella terza Opinione di queſto Secondo Libro , parlandoſi del condur li Soldati alla fcaramuccia , & 08.03 par


Libro Primo.

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particolarmente done fi tratta del conferuare per li fuoi la par te piu forte di quel fito,nel qual fi deue fcaramucciare ; percio che li Soldati difordinati , ingombri , & carichi di preda fa cilmente possono effer,pofti in fuga , rotti , & da nemici op prefsi . Et mi pare ancora che debba procurare d'effere atto , & fufficiente ad ogni tempo & luogo di trattar negotio di qualche momé oper il fuo Signore, attefo che non tutti gl'huomini fono buoni atentare per rifoluere fimil cofe difficili, che fe bene molti vanno altieri della Teorica di quefti importantifsimi affari, măca no poi di quella prattica prota & ardita , laquale fi vede, che pof fiedono li nobili buoni profeſsori dell'Arme , & mafsimamente nella prefenza delli gran Prencipi,la cui riueréza per l'ordinario raffredda & indifpone ogni piu calda & difpofta rifolutione,come crediamo hauer prouato noi piu volte, & massimamente quando ad inftaza dell'Illaftrifsimo & Eccellétifsimo Signor Guido Vbab do Daca d'Vrbino con ogni pofsibile diligenza ne trasferimo có la perfona à Milano, & di là alla Catholica Maeftà del Rè Filippo a Londra in Ingliterra,per manifeftare la Chriftiana ragione del Signor Conte Iofeph Francefco Landriano della Rouere ; il qual ftaua ritenuto nel Caftello di Milano.Doue poiche a quefto fine , negotiando la fua giuftificatione & liberatione, ne tratenemmo al cuni mefi nel tempo che in fauore di quel Rè feguì la giornata, & Facquisto di San Quintino , in Cambrai,hauemmo la molto defi derata nuoua della fua giuftificatifsima liberatione,& à noi grata al pari d'ogni altrapiu cara cofa, per riſpetti in quel Signore hono rato degni di molta confideratione.Et deue queſta Lăcia ſpezzata & honorato Gentil'huomo , fi come ogni altro buon professore dilla Militia,auertire ancora, che da pari fuoi l'esercitio dell'Ar me deue farfi a fine di non efser fouerchiato da gl'altri, & non per fouerchiare chi non merita d'efser fouerchiato , ma piu tofto per tener fogetto colui, che non conuiene che foghiogni altrui; il qua le però fideue poi in altre maniere gratificare & giouarli.Et haué do fempre inázi a gliocchi queſte & altre fimli cofe buone per ré dere molto piu illuftre la Patria fua, l'honori non tanto de imagi ni,di figure, & edificij , quanto d'honeſtà , di grandezza d'animo, & di altre opere egregie & fegnalate. 6.pl: Intorno


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Dell'offeruanza Militare

Intorno alle molte auuertenze che deue hauere il fegnalato Solda soper dar compita relatione &contea alſuo Signore delle 3 du Cittadi,Terre, & Caftella del territorio di tutto uno Stato;

Opinione Sefta.

IVDICANDOSI da gl'huomini di buon di fcorfo, & molto effercitati nell'arme, che partico larmente conuenga al Capitano Generale hauer chiara & diligente relatione & contezza de❜luogi murati,& delle particolarità & minute conditioni del fito di tutta la Prouincia, che gli faràſtata com messa , à fine di buon gouerno; Il fegnalato Soldato per porfi fem pre più in cófideratione del fuo Signore, & che vorra,come deue, totalmente giouarli in ogni accidente, che mai fempré occorrere gli poteffe ; poi c'hauerà hauta la commifsione con l'autorità ne ceffaria per poter ben effequire quefto notabil feruitio, deue fape re che gli conuiene , particolarmente,& in generale , effamina re,riconoſcere, far mifurare, pigliar diffegno, profpettiva &piata ragioneuolmente ben intefa, & non tolta à cafo, come molti coftu mano, pernon fapere altramente fare, & per non hauer cognitio ne à baſtanza della Buſsola à queſto fol fine maeſtreuolmente ri trouata, & molto diligentemente pofta in vſo & ampliata dall'in genuo & effemplare Côte Iulio da Tiene affetionatifsimo noftro's Dicemmo che gli conuiene leuar pianta di ciaſcun'luogo murato di quello Stato, & con debiti interualli mifurati vi notarà le mu ra, le Rocche,le porte, le piazze,& la loro capacità , le ftrade prin cipali con li fiti circonftanti , maſsimamente fe ui farà alcun luo. go eminente , che da qualche parte per oppofitione di giuſto ſpa tio & interuallo ragioneuole , ben confiderato , & eflaminato à baſtanza ,pofſa offendere con Artigliaria & altre machine; & auer tirà fe le Rocche, & fe le mure fono deboli ò gagliarde , vecchie ouero nuoue, riftaurate ò ruinofe , terrapienate ò altramente, ſe li loro fiti fono poſti in alto ò in baffo,fe in terren tufo,ò in pietra viua,ò fopra antiche fabriche & rouine; à che parte del cielo fiano volte, con defcriuerui Oriente, Occidéte,Mezzo giorno, & Tramō tana;fe patiſconopericolo di mine,di batterie,d'affalto di ſcala,ò di altra manifefta, ouero occolta efpugnatione , & da qual parte . Auer


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Auertirà fe ui fono fonti ò cifterne , fe riui grofsi,òfiumi , & fe que fte acque fegli poffono togliere, impedire, ò infettar da nemici; & auertirà che rimedio fe gli poffa fare , & confiderara in che aere fono pofte, ſe è freddo ò caldo, fecco òhumido,ò pur temperato & mifto, & fe li luoghi fono atti ad effer conferuati & diffefi, fe l'ae re tolera che ui fi conferuino Vettouaglie, Municioni, & Soldati, ò altramente , che copia di Vettouaglia ripone luogoper luogo , & fe ui è commodità di codurle, & di ricondurle per acqua,ò perter ra. Offerui diligentemente , quanti fuochifà ciafcun luogo, quan teanime,quanti huomini per Soldati à pie ', quanti à Cauallo , & quanti guaftatori , quanti buoi, quanti caualli da tirar carri,ò Arti gliaria,quante beſtie da fomeggiareper condur Vettouaglie po teffe dar luogo per luogo, che Artigliaria, che munitione, & Vetto uaglia firitrouano nelle Rocche, & nell'altre Fortezze ; di doue fi potrebe foccorrere & Vettouagliare ciaſcun luogo, & di doue fi ca uarebbe la vettouaglia per ben guardare quei luogi che fuffero at ti à diffenderfi & fuftentarfi; quante militre vi fono à piedi & quã te à cauallo,fe fi fanno fpeffe riffegne & effercitationi, come ragio neuolméte fiano bene armati; & in effetto confiderarà quanto fer uigio fipoffadi loro promettere, & appreffo potrà con ogni mag gior diligéza auuertire nel paefe qual fi voglia fimile particolare opportuno , li fiumi fe fono facili ò non à guardare ; laqual facili ta fi conofce che doue l'acqua è manco profonda & piu commodo il guado , vi fi vede vna righa caufata dalla materia, che per il fon do difcorre , iui fermata ; la qual cofa poiche molte volte è ſtata efperimentata , è verifsima , come alcuni altri ancora hanno ben +detto . Auuertirà la conditione de Monti, delle Valli, la qualità de confini,delle acque , de paludi , de gli ftagni ; & altre cofe degne da effer notate,& in qual parte il terreno è fterile ò fertile , ſe ab bōdatemete produce grano, biaue, lino, olio, canapi ; & che quãtita vi è di pafcolo, & di qual forte beftiame; fe vi fono felue, & la qua tita,& verſo doue, le contengono legname da edificio, ò da fuoco. Auuertirà fe nel paefe è difficile l'entrata & facile I'vfcita, ò per il contrario;& quefto appreffo l'altre confiderabili conditioni è de importanza grandifsima , fe gl'huomini fono induftriofi , ouero otiofi, fe bellicofiò agricoltori, ſe fatiofi ò quieti;& in ſomma in fcrittura,in diffegno. & in pittura,ragioneuolmente, come s'è det to,prefa,& non à cafo,farà manifefto ogni minuto particolare; ac 2012 ⚫cioche


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cioche cominciandofi da vn capo vi ſi ſcorga il tutto talmente viti to,è regolato,che dimoftri vna catena infallibile,nella cui infcrit tione appoggiandofi qualunque non habbi di quei luoghi notitia, non dimeno gli ſembri d'hauerli quafi dauanti à gl'occhi, & tutte quefte & altre fimili auertenze, in generale, ouero alcuna di loro in particolare può tal'hora feruire & tal'hora differuire, & notabil mente pregiudicare alli gouerni de Stati, & all'honore & riputatio ne degli gran Prencipi,& delli Capitani molto eccellenti; Confor me allequali particolarità,puntalmente l'Anno della natiuità di Noftro Signore Giefu Chrifto 1565.có induftria, affai ſpeſa, & mol ta fatica ne ricordiamo hauere operato ad inftanza dell'Illuftrifsi mo Conte Anibale d'Alta emps, Generale di Santa Chieſa , accio che perferuitio di lei quel Signore haueffe fedele informatione al pofsibile della Inclita & Illuftrifsima Città d'Ancona, Patria no ftra,& di tutto lo Stato fuo in generale & í particolare ; laqual rela tione formò vn libro di forfe cinquanta carte di grandezza di vn quarto di foglio detto Papale l'vna, tutte fcritte àmano,& diligen temente diffegnate & dipinte, & infieme tutte ligate & coperte di cuoio roffo alquanto dorato , che totalmente fodisfece fua Signo ria Illuftrifsima, & molti altri giudiciofi Signori, come ben mani feftorno le lettere al Rerendifsimo Monfignor Lancillotto de Lan cillotri Romano,in quel tempo Gouernator d'Ancona per l'Illu ftrifsimo & Reuerendifsimo Cardinal Buon Romeo.

Intorno alle cofegenerali dell ' Architetturafoldateſea cheſiappar tengono difapere alfegnalato Soldato ; Opinione Settima.

NCORA che da molti fi fia trattato lungamente intorno alla riparatione, alla fortificatione , & Ar chitettura foldatefca, nondimeno perche mi pare che fia intelligenza totalmente neceffaria al Solda to,che per via di merito intende di porfi in buona confideratione de gli Eccellentifsimi Signor principali Capitani di quefta importantifsima difciplina milita re; rifoluiamo intorno a queſto hora di dire la noſtra opinione , in generale però, lafciado li minuti à particolari buoni profeffori d'ef fa foldatefca riparatione,& Architettura; laquale in fomma è to talmente


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talmente fondata in faperfi accommodare con formaragione uolmente confaceuole al fito , doue l'huomo fi ritroua , c quando diffegna fortificaruifi; & ciò deue effer fatto co trincea & fabrica conueneuolmente ben fiancata , con la larghezza ampia al pofsi bile delle piazze di dentro d'ogni intorno, & cofi verfole manife fte oppofitioni nemiche fi doueranno voltar gli Angoli obtufi, o uero acuti; il rimedio de quali è di laſciarli da baffo nella foffa co me fono, & dal mezo in su tondeggiarli ò ſmuſſarli , perche di fo pra doue poffono piu di leggiero effer battuti , vengano tondeg giandofi ad effer forti , & da baffo doue fono acuti,faranno guar dati cofi dalli tiri che non fe gli potrà metter fotto il nemico, co me farebbe fe nell'angolo fufle il tondo da baſſo ; & queſto è il mi glior partito(al parere del valorofo Conte Giulio da Tiene , Vrbi nate, & noftro)che fipofsi trouare ad efsi angoli acuti. Et tornan do dicemmo che all'oppofitioni nemiche fe gli douerano voltare quefti Angoli ſopradetti,ò cortina , ò guácia, ò altre parti della fa brica confaceuole & vtile, con le loro diffe fe di cafematte co orec chioni , & coperte, cioè pofte in maniera che no fi pofsino imboc care, netampoco vedere fe pofsibile fia , dalle fopradette poftu re dell'oppofitioni nemiche ; nè fi fidi di contrafcarpe,oueró fpal ti ò greppi artificiofaméte fatti, che le coprino, o acciechino, che è piu proprio dire , ne di fofsi che le cingano ; perche fendoui le oppofitioni manifefte , quefti fipoffono fcannare & quelle dirru pare con la zappa, & la pala , che facilmente con fofsi obliqui & copertamente vi fi conducono Guaftatori con quefti & altri fimi li inftromenti, che fempre da buona fcorta di gete da Guerra do ueranno effere accompagnati,nè altramente mai ; & auuertirà di far lauorare con baftioni maſsicci, con grofsi parapetti, & co gab bioni ben inteffuti , ripieni di bona materia di pietra purgata, at ta à cōmetterſi & calcarfi infieme ; & fopra il tutto gli couie cin gerfi có fosfi reali, cioè cauati in terreno fodo & naturale, &no la mabile & rimoffo,& che fian larghi & profondi; nelliquali le fabri che reftino appiattate & coperte , fino alla fomità della ſcarpa & al cordone, accioche li parapetti foli fi veggano & non altro. Au uertendo che le ſcarpe della muraglia ò trincea , non declinino tā to che per quefta loro troppa declinatione, venghi diuorata &fat ta angufta la piazza della fabrica da farfi , più di quello che fufle il diffegno , & che ricchiedefse ilibifogno ; laquale inauuertenza ha L fatto


Bo

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fatto diffettare molte riparationi & fortificationi ; & fempre che fimil fabriche faranno ridotte in quefta forma ben'intefa & ragio neuole con l'altre conditioni fopradette & migliori , facil cofafia a maeftri muratori il faperle ragioneuolmente incamifiare di pie tra , arena, & calcina , materia piu foda & ftabile , con l'aiuto pe rò delle regole delli bene intendenti dell'arte dell'Architettura , poiche nella maggior parte di quefte fabriche non è neceffario che fimil camifia murata facci altro effetto , fe non di ben fuften tare , con fuoi contraforti & altri artificij,li graui terrapieni, & di prouedere I'vno & l'altro di loro , quanto più è pofsibile , di con tramine bene intefe , lumiere , fpiracoli & pozzi , per ouiare alle mine , forni , & à cuniculi , che fe gli poteffero fare da nemici ; per la commodità delle quali contramine , commodamente s'a uertifce & ben fi conofce quando li nemici lauorano naſcoſamen te fotto terra , in pregiudicio delli affediati , che ponendoui den. tro &in piana terra vna caffa di "tamburo in piedi , fopra la carta della quale poftoui alquanti dadi da giuocare , liquali dadi , lauo randofi fotto terra da nemici vicino alla muraglia però, non pof fono ftar fermi, ma per il ftrepito fotterraneo anchoracheno ve duto da defenfori , fi muouono & faltellano; ouero ponendofipur dentro dette contramine & in terra piana vn bacino d'ottone , di rame,ò d'altro metallo fimile , pieno d'acqua , & lauorandofi da nemici forto terra vicino alla muraglia, per il fopradetto ftrepito fe bene occulto à gli occhi & fotteraneo , fi vedrà muouere & tre mare quell'acqua, indicij manifeſti della machinatione della mi na , allaquale fi potrà diffegnare fubito per rimedio di fare la có tramina , ò altro che piu pareffe al propofito . Et per queſte con tramine murate ne paiono affai al propofito per potere occulta méte inueftigare quefte & altre infidie de nemici; & non deuono effer al noſtro parere difpreggiate à fatto à fatto, come alcuni vo riano , non hauendole fatto fare nelle loro diffegnate fabriche,a ducendo la minor fpefa per efcufatione , & dicendo d'hauere ſpa ragnato tanto al mondo , ilche forfe potrebbe effere finalmente profuntione &rouina . Et è da fapere , che le franche & che le rea li diffefe confiftono piu nelli groſsi & gra terrapieni , rágioneuol mente compoſti & fatti di buona materia, che nelle muraglie quá túque groffe & maſsicce che fiano ; attefo che al fracaffo & all'im peto dell'eftrema forza dell'artigliaria più facilmente fi refifta, & minor


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minor danno fi riceua da loro colpi, cedendoſegli con artificio pë fato, che con robuſta forza opponendoſegli ; & ben ſi ſà , che la ca mifia che leggermente cede alli colpi dell'Artigliaria , & che da loro è penetrata fenza molta contefa , è ifpediente per farla ca dere che fia tagliata & troncarà có li fpefsi colpi di effo lei; mà có le molte percoffe, lequali fono neceffarie à darle,per trocarla,& p tagliarla,finalmete no fi côfegue fe no molto poco ; percioche tal hora percuotendofi meno & co minor forza che non fi è detto nel la muraglia maſsiccia con quefta terribil machina dell'Artiglia riafi fà maggior rouina , che non fi diſsegna da nemici in pregiu dicio delli defenfori ; & quefto è fermamente caufato dal contra fto che fà alle percoffe grandi dell'artigliaria la ſodezza di tal mu raglia maſsiccia ; laquale introdunandofi, fi rifente & rouina mol te volte, cofi lótano,come vicino alla Batteria, ilche cagiona gran cófufione à defenfori ; & per tanto con tutte le fopradette auder tenze , conuiene che quefto buon Soldato habbi lūga prattica de gli effetti,e dell'eftrema forza dell'Artigliaria,& della diligétifsi maarte &aftutia infinita del valore de gli huomini da Guerra ; il quale è molto piu di quello che l'ingegno mal prattico fi può im maginare , poiche non è capace fe non di quanto vede il fuo fem plice giudicio;cofi à particolari profeffori di quefta importatifsi maintelligenza; oltre à tutto queſto che fi è detto, è molto piu ne cefsario il faper ben di difsegno , di profpettiua , di proportione, di numeri,di mifure, di bene intefsere Gabbioni , di formar lotte cópofte & femplici,inchiodarle, & feminarle , di cōpor manochi di buonafrafcha,di faper ben inchiauare co legnami queſte fabri che,di compartire à baſtanza la terra ben criuellata fra li manno chi & le chiaui , accio che col fuoco non pofsino facilmente effer danneggiare, & anco per maggior ftabilità ; di ben cillandrare & calcare il lauoro col mazzo di legno , di dar ragioneuole & facile vfcita all'acquè,che vi poffono concorrere, & fare cloache larghe & murate,& nó altramete; percioche da effe acque fogliono fimil fabriche riceuere grandifsimo danno, & rouina d'importanza ; & conuiengli fapere altre tali maeſtrie & necefsarie auertenze, co me anco mifuratamenre formare Baloardi, Cauallieri, piatte for me, ritte,& rouerfie,cafe matte, orecchioni, canoniere , merloni , cortine , ſcarpe , porte falfe , fortite fecrete per Fanti & Caualli, contrafofsi,fofsi,fpalti, & contraſcarpe ; & deue auuertire che nel La li


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Hi parapetti non fi faccino ferritore nè picciole nè gradi, accioche non pofsino effere imboccate,nè tolte di mira da nemici con le lo ro artigliarie ; mà douerà fare che essi parapetti fiano talmente pofti , che commodamente vi fi poſla mettere a legno & affaccia re l'Arrigliaria, li Moſchetti , gl'Archibugi , & ogni altra manie ra & forte de Arme offenfiue, fenza effere, come di fopra fi diffe,ap poftatamente offefe & imboccate da nemici . Et dene fapere quello che da alcuni è ſtato benissimo difcorfo, che non è ſauiez za lodeuole il credere che vna Fortezza quanto fi vogli ben'inte La & gagliarda, ben munita & prouifta di tutte le cofe neceffarie , pofsa per fe fola , totalmente , ouero lungo tempo , refiftere ad una forza de Efsercito reale ; perciocheò li defenfori fi ftracca no , ouero nelle fattioni rificate à poco a poco rimangono confu mati , ò la munitione & la vettouaglia , lequali fono contenute de infinite cofe varie & particolari , diffettano fe non in tutto , al meno in qualche parte; laquale ancora che fuſse minima,hà mol tevolte cagionato la total perdita fua ; che poi tanto maggior mente fuccede quando vengono meno le cofe principali , come l'acqua,la legna , il pane , il vino, ò l'aceto , il fale , carne fecca , & fimil altre particolarità necefsarie al viuere humano . Pofsono anco indurperdita & rouina d'vna Fortezza l'incendio delle mu nitioni, il confumamento di eſse, ò il frugo , li trattati , la morte di qualch'huomo principale , ouero il deuoramento , che foglio no fare li molti colpi della Artigliaria , & maſsimamente do ue tal volta manca la materia da riparare alle rouine delle dif fefe, & delle muraglie batutte ; mà con tutto queſto le Fortez ze nelle frontiere de importanza fi deuono procurare gagliar de al poſsibile , & ben munirle ſenza riſparmio alcuno ; che quantunque non pofsono, come fi difse di fopra , totalmente re fiftere ad vno Efsercito di Real forza , nondimeno trattengo no , & danno tempo al tempo , fin che la parte affalita fi rifolue di trattare di triegua, d'accordo , ò di pace có lo affalitore; ouero procura di far prouifioni tali, che fiano fufficienti alla ſua diffeſa, da foccorrere la frontiera affalita; fi come feguì l'anno 1565.che lo Illuftrifsimo Don Cratia di Tholedo Vice Rè di Sicilia & Capitan Generale di mare del Rè Catholico accompagnato in particola re da molti valorofifsimi Cauallieri Italiani , frà li quali era l'Il luftrifsimo Signor Chiapin Vitello, Gran Conteſtabile, & forſe cin quanta


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quant'altri fortifsimi Cauallieri dell'ordine di San Stefano, con ef pedita armata di Galere à baftaza foccorfe non meno fagace, che coragiofamente l'affediata Ilola di Malta dallo eftremo sforzo del la potentifsima armata Turchesca; Dal cui gran numero di gente per Guerra Nauale doppoi che quelle fortezze furno affediate piu di quatro mefi continoui, combattute & affalite molte volte, anco ra che fuffero annichilate da gl'infiniti colpi del'Artigliaria,furo¬ { no nondimeno virilmente diffefe dall'Illuftrifsimo & Reueren difsimo Monfignor Giouani di Vallete Francefe Gran Maſtro , & da Cauallieri dell'ordine di San Giouanni con eterna loro fegna lata memoria ; & con tutta quella notabil brauura , & buona loro difpofitione,fe non erano foccorfe quelle ben intefe , & munitifsi me fortezze,certifsimamente fi perdeuano, che cofi fiè intefo ef ferſtata opinione vniuerfale de gl'iftefsi Cauallieri affediati.Et va gliane per quefta volta , che noi fi fiamo feruiti di cofi nuono & notabile effempio , nel quale felice fucceffo, con tutto che non fi fiamo ritrouati con la prefenza , venendo nondimeno tanto com modamente à propofito il valerne hora di lui, & hauendone hau to cofivera & particolar contezza,non douerà parer ſtrano , ben che contraueniffe alla propoſta noſtra intentione , che era di non partirne da quello , c'hauefsimo veduto, offeruato , & in qualche parte operato . Ritornando dunque à propofito , dicemo che tut te le fopradette auertéze, & molte altre,che à fimil materia appar tengono , lequali per breuità fi laſcia di fcriuere,deuono effere in tefe,capite, & molto ben difcorfe,& con prattico & retto giudicio da queſto ſegnalato Soldato, non folamente per poter capire con propofito ben intefo ogni fogetto , che di cofi importante maneg gio & oda, & veda,& effequifca; ma per douere ancora effere fon datamente atto a porgere aiuto, & dar configlio , quando però bi fogni,ouero che ne venghi richiesto dal fuo Signore ; percioche con fi fatti mezzi vittuofi,piu che con altri,meno che leciti, otiofi, & vitiofi,può indubitatamente renderfi accetto , & diuenir grato ad ogni gran Perfonaggio; dallaqual buona difpofitione & fuffi cientia, fegue poi l'eflere molto da loro & riputato & operato ; & per confequenza fi viene per lui à meritare virtuofamente l'ho nore, & I'vtile , degno delle bene impiegate fatiche; il che quan tunque non fucceda cofi tofto , al meno l'apporta il tempo , il qua le come Padre della verità , fedelmente alla fine manifeſta il me rito


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rito , ouero il demerito dell'huomo , à confufione delli maligni & vitiofi,che iniquamente haueffero operato, per offufcare l'eccel lenza dell'altrui virtù ; onde daa cofe folo fono quelle, lequali nè ilTempo le puo deuorare ancora che intieramente le fcuopra, nè la Fortuna le puo deftruggere ; & quefte fono la Fama dee l'huomo che viene defcritta nelli Libri , & la Verità celebrata ; perche s'el le fi poffono bene per alcun tempo nafcondere , alla fine fi hanno poi chiaramente da vedere ; & cofi le degne operationi d'vno huomo da bene fono cagione che noi lo teniamo in molta vene ratione & ftima, di che alla fine ne uiene grandemete.rimunerato. Intorno alle moltograndi auertenze che appartengono al Signor Sargente Maggior Generale: Oppinione Ottaua. VANTO l'ordiue in tutte l'humane attioni'è ne cefsario, tanto & maggiormente è degno l'impor tantifsimo Vfficio del fuo Sargente Maggior Ge nerale,dipendendo dalla fua carica & autorità non folamente il bene ordinare , mà il dar forma, & an cho l'efsequire la maggior parte delle principali cofe da operarfi per prefentaneo & efpediéte feruitio dell'Eſserci to, & d'ogni altro afsembramento che fi facci per ' cagion di diffe fa ouero d'offefa da qual fi voglia buona forte di gente di Guer ra;laquale fenza quefto grand Vfficiale non puo mai operare in conformità di quanto ragioneuolmente conuiene; poiche lui è quello che come perfona neutrale, conferua infieme d'accordo li Capitani & gl'altri Vfficiali & Soldati,molte volte intereſsati per le loro particolar Compagnie, carichi & vfficij più dell'honefto & conueniente, & in effetto quello che tiene la giuſta bilancia tra Sol dati d'ogni qualità nell'Effercito, però nelle operationi armigere fottopofte all'ordine, all'offeruanze di effo, & à fimili altri aciden ei ; & non in quelle cofe che fi afpettano alla Giuftitia & allo re fto dell'Vfficio del Signor Maftro di Campo Generale, come all'ot tauo Ragionaméto del primo libro di queſto volume chiaramen te fi diffe, & per tanto quefto grand'Vfficiale deue hauere alcuni buoniSoldati preffo di fe à fine che l'aiutino, & con tutta l'autori tà che gli vien data dal fuo Signore, & con quella che per l'ordina rio gl'apporta l'vfficio fuo,è neceffario ch'egli tengha modi dili

genti


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genti, artificiofi,& accorti, non folo per mantenerla, mà neceffa riamente per agomentarla ne gl'animi de Capitani,de gli Vfficia li, & Soldati contenuti fotto quefta carica & efpeditione, acioche nell'ordini ch'haurà prefuppofti tra fe fteffo , perdouere effequi re,ouero in quelli che gli farano ftati commessi da chi lo com manda, ch'è il General Capitano , per douerfi effequire , habbia tutta l'intiera & pronta vbidienza che fi richiede , fenza laquale quanta maggior diligenza fi può vfare non è punto fufficiente in quefto importantifsimo vfficio à procurare , che mai fucceda alcun'opera buona;dellaqual cofa con molti effempi paffati pof fiamo à pieno certificarci,fe à baſtanza gli vorremo effaminare ; & che queſto prefupporre tra fe fteffo,& andar penfato, confiderato, & proueduto,prima che fucceda il cafo , & anticipatamente ordi nare ad altri,quanto fi deue effequire fia nel fuo vfficio molto ne ceffario , non bifogna punto dubitarne , conciofia cofa che il tem po,nel quale deue operare fia breuifsimo per l'ordinario , poiche la maggior parte delle volte fuccede nelli fubiti rumori dell'Ar me,& con tutta quefta veloce occafione di breuità , gli conuiene bene , pronta, & efpeditamente operare ; per il che fe non andaf fepenfato,confiderato , & ben prouifto , & fe non haueffe prima ordinato quanto fi dene fare , non gli fuccederebbe mai felice mente alcuna cofa delle tante che gli fono neceffarie di bene ef fequire ; percioche particolarmente in quel tempo di dare all'Ar me dalli Soldati in vniuerfale , non fi da intieramente attentio ne à quanto vien comandato ; perche l'orecchie di tutti fono Occupate , parte dalli rumori & ftrepiti , & parte dalle celate che l'otturano & cuoprono , & da altre confufioni che vi naſcono ; ol tre à quefto conuiengli molto ben fapere diftintamente à quanti Colonelli & priuati Capitani & di-quanta portata fiano le loro cộ dotte, & à quanta groffa quantità d'armati di Piccha, & d'Allabar da ha da comandare; à quanta di difarmati dell'vna & dell'altra forte; à quanti Archibugieri à pie, & à quanti à Cauallo,& di quan ta quantità d'altri Soldati di qualunque valore & momento può valerfi,à fine che poffa ordinar poi, douendo effequire , quefti alla tefta,quelli alla coda , altri ad vn'ala,ò manicha, altri all'altra,al tri alla diffefa delle bagaglie, altri à trattenere gli nemici , altri à guidare vna fcorta, & altri ad effequire fimili altri feruitij ; coficō metterà à ciaſcun capo che douendofi di giorno condure con le loro


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loro bande alla piazza dell'Arme in tempo del tumore, vi debba no venire non fcioccamente ifpiciolati & alla sfilata, come fi fuol con difordine alcune volte; mà auertiti & con folicitudine ftretti all'Infegne, perpotere fare punta gagliarda doue piu bifognaffe ; percioche alcune volte s'è veduta quefta piazza dell'arme effere afsalita & occupata da nemici per maggiormente difunire, perró pere, &per sbaragliare gl'auuerfarij con piu certezza & facilità. Et ridotti chefaranno in tal piazza,doppo ch'ogni particolar Co pagnia fi farà pofta infieme con quell'ordine che gli farà ſtato có meffo, & che tornerà ragioneuolmente bene à queſto Signor Sar gente Generale,formarà la grofsa & real Battaglia quadrata di terreno, & non di numero & d'huomini, ò di poca quantità di gen te da combattere & piccina ; per cagione d'hauer la tefta & la co da afsai gagliarda,appreſentandofi piu Soldati in fila al combatte re & all'urtare gli nemici ; laqual cofa non auuiene in molte altre Battaglie,& anco per abbracciare , & per occupare in ogni cafo manco terreno; che l'vno & l'altro auertimento è molto fuftantia le,& di grandifsimo auantaggio la maggior parte delle volte; che ogni huomo intendente fa quanto fia bene ftare in ordinanza vni tamente al pofsibile, & pigliare à diffendere poco terreno , come con quefta forma molto ben fuccede. Et douerà deputare all'vno &all'altro di quefti luoghi, cioè alla tefta & alla coda,li migliori huomini & meglio armati,& anco alli fianchi , come ragioneuol mente conuiene,ponendo l'Infegne accompagnate da huomini da bene, 'al luogo ordinario della Fanteria ordinata , & farà due ali d'Archibugieri à quefta battaglia l'vna piu, ouer meno gagliar da dell'altra, come piu,ò meno ilfito comporterà; lequali Ale le hanno à diffendere & fiancare non altrimenti, che li Baloardi fian cheggiano vna Fortezza con loro cafe matte; & fi deue fempre fa re auanzare Soldati fuori dell'ordine,per poterli difpofti , & con feruati in groppo, doperare poi in molti necefsarij biſogni,ſenza hauere à difunire l'Ali , ouero altri corpi di Battaglie ordinate ad altro effetto; & fiancandofi con queft'Ali,ſi potrà tal volta combat tere vantaggiosamente da ogni faccia, con tutto che nelli fianchi efsa Battaglia fia piu debile, & contenuta di minor quantità di Sol dati che la tefta, & che la coda non fono ; & però auuertitamente efsi fianchi doueranno efser pofti uerfo il piu forte di quel fito,& aiutati con queſte Ali d'Archibugieri , ouero manicha & groppi ; perche


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perche tal'hora bifognando di fianco far faccia,fi pofsano efsi Ar chibugieri penfatamente intromettere frà le file dell'Arme d'ha fta, & di quiui ferire & traccheggiare li nemici, diffendédo li fuoi, &per ben formare & con afsai facilità quefta battaglia ; laquale à me pare che per auuentura fia la piu foda , vtile , & ben fondata, & piu efpedita ; & fe pur fufse necefsario la piu atta à caminare che moltre altre forme di battaglie non fono; diciamo conuenire d'hauere lunga prattica dell'arte militare, ouero ottima theorica, ò l'vna & l'altra infieme,laqual cofa è la migliore,poiche posseden done l'huomo folamente la prattica non conduce fempre l'ope ra à perfettione , ma opera bene con maggior prontezza & fa.. cilità, ilche certo è molto necefsario , auzi totalmente ; & con la theorica fola fi fà ben l'opera perfetta , mà con maggior fre dezza & tardità di tempo ; liquali diffetti & imperfettioni de uono essere fempre fuggite da quefto valent'huomo ; & fuol dirfi che la prattica per efser cofa piu materiale non eſsere altro che'l corpo , & la theorica l'Anima , come quella che ragioneuol mente fpeculando , prima difpone, & l'altra efsequifce ; & efsen do che l'vna & l'altra infieme renda l'huomo atto compitamente à bene accauare & ottimamente efsequire quefto Vfficio, fi come ogn'altro poi,fi che non fe gli richiede altro di piu . Et perche da gl'huomini fi deue attendere in tutte le loro attioni , alla perfet tione di quelle; però la prattica fi accompagnarà con la theorica, laquale in quefto cafo della battaglia quadrata di terreno, infegna che partendo la quantità di Soldati , che fideueno porre in batta glia per 21. & dell'auuenimento poi cauandone la radice qua drata , & auanzando qualche cofa , fi ponga da parte ; poi mol tiplicando detta radice quadrata per 7.fi hauerà il numero de le file , & fatto tutto quefto, moltiplicando l'auanzoper 21.il pre detto farà il numero de Soldati, che và fuori dell'ordine; liquali fi pofsono operare in molti bifogni già detti ; & cofi fi forma la bat taglia quadrata di terreno ; & il Tartaglia Brefciano nel libro del le fue trauagliate inuétiopi dà regola per formarla in vn'altra ma→ niera perfettamente; co la quale bifogna quadrare il numero 49. cioè moltiplicarlo in fe medefimo, che farà 2401. & queſti 2401 . moltiplicarai per quella quãtità di Soldati ' che vorai porre in bat taglia, & partirai il predetto per il numero 100.& del predetto poi cauarai la radice quadrata ; laqual radice farà il numero de Solda M ti


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ti che entrano per fila, & partirai con elsa radice la quãtitâ giâ det ta,chefi deue porre in battaglia,& il produtto farà il numero del le file, & quello che auanza in quefta vltima Galera, faranno li Sol dati che vanno fuori dell'ordine ; liquali fi pofsono accommoda re,come di ſopra fi diffe ; che nel formar la quadrata d'huomini non occorre fe no cauare la radice quadrata della quantità deSol dati, & efsa radice farà il numero de Soldati che entrano per fila, & la medefima radice farà il numero delle file ; & quando poi fi fia fatto tutto quefto , bifogna sforzarfi di mantenere & di con feruare l'ordine.Et per ben tenerlo , deue caualcare folecitamen te, & di qua,& di là, & d'intorno alli fquadroni , feruendofi d'alcu ni fegnalati , alliquali comettendo palefemente & non in priua to, perche fiano creduti & vbbiditi, da coloro che ftiano auuerti ti a quefta conferuatione : che tacitamente & in priuato dicen idofegli , difficilmente fi effequifce , per l'infolenza di mal pratti ci & ambitiofi , che fogliono far profefsione di non effer coman dati piuda quefto che da quello, & replican in contrario , doue no deue attendere ad altro che all'vbbidienza principalmente,fen

zaguardare ad alcun fuo particolare intereffe ò commodo.Et or dinerà nominata & efpreffamente à Colonelli & à buoni Capita ni & Vfficiali, che di continuo ftiano fermi nelli luogi à loro de putati ; liquali deueno effere li piu fufpetti & di maggior impor tanza , come la tefta, la coda , & li fianchi delle due maniche d'Ar chibugieri , & il medefimo fi potrà offeruare nell'altre battaglie, quado però fia neceffario di formarne più d'vna, come il piu delle volte bifogna. Et annertirà fempre di trattar modeſtamente & có baffa voce, & fe fuffe pofsibile con cenni piu tofto, che con le paro le: perche co quefta maniera di fare la gente di Guerra rimane piu attenta & edificata , che non fa col vociferare & gridare, ilche cau fa il piu delle volte difprezzo, & inobedienza, che egli per ogni co fa vuole effer molefto & riprendere acerbamente alla fignorile : nelle cofe poi d'importanza non ha efficacia alcuna.Laquale au uertenza ne venne confirmata, & con molta fodisfattione dettata in Pifa dall'Illuftrifsimo Signor Chiapin Vitelli mio offeruandif fimo Signore, il quale ancora difcorrendo molte buone qualità de la natura & delli coftumi, che deueno effere nella perfona di que fto Vfficiale , come di douer effere Religiofo , caritatiuo , amo reuole uerfo li Soldati, & veramente effemplare per ammaeſtramē to


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to di queſti , liquali ſopra iltutto non deueno effere villaneggiati, nè altramente ftratiati ; ma con la mano dolce quanto più ſi può corretti , & fauoriti fempre . Etdouendofi in tempo di notte ams maffare le genti per cagione del rumore dell'Armi,hauerà antici patamente comeffo à Capitani che accefi (le farà neceffario pe rò & fpediente , & particolarmente fe gli farà prima ftato ordina to )li loro doppieri & li lanternoni , conduchino à queſta piazza dell'arme le loro Compagnie in groppo ciaſcuna da per fè, ma fe parati li archibugieri di ciaſcuna Copagnia dall'arme d'hafta; le quali arme d'hafta coglieranno tra loro l'Infegna al ficuro , & li ar chibugieriandaranno quafi giuſtatamente doppo, ouero prima di effe , come meglio parera espediente, ò come fe gli ordinera. Et a fine che fi foleciti , li confidenti di quefto Sargente Maggiore an drannopenfatamente alle loro già affegnate & diputate parti del Falloggiamenti , accioche fe fuffe pofsibile , tutte le genti forga no , s'armino ,fe inuijho , & arriuino in vno inftante al luogo doue deueno da quefto grand'Vfficiale effer riceuute , & pofte in fquadrone in forma di luna meza fcema, & detro al giro delli due corni di effa luna deueno in arriuando , fchieratfi in corona gl'Al fieri l'vno preffo l'altro con l'Infegne in mano , & fra loro intro messi gli armati di brochieri, & di Rotelle, fe ue ne faranno,però che non le ricufarefsimo per vn poco numero , & diétro loro gli armati d'Allabarde,dopo quefti le Picche fecche; & fuori nel mag gior circolo dall'vno& l'altro corno di quella luna devono porfi li picchieri armati , & li Sargenti & li Luogotenenti detonoatten dere alla cóferuatione dell'ordine di queſto vltimo giro di fuori , il reſto poi delli Colonelli & Capitani co la perfona del Generale, & delle fue Lanze ípezzate, & gran parte de lumi & di tamburi ſta ranno nella piazza vacua fra l'vno & l'altro corno dinanzi all'Infe gne ; Doue riceuendofi l'imbafciare & li mefsi, chevanno & che vengono in quei caſi , ſi potranno configliare & rifoluere le cofe da farfi . Et l'entrata di quefta piazza deue eflere volta verſo il più forte di quel luogo , & guardata fe pur fara conueniente , & che il fito lo coporti,d'alcuni pezzotti d'Artigliaria da Capagna; gli Ar chibugieri in quel medefimo tépo, douerano efter diſpoſti & ope rati dal Sig. Sargéte Maggiore, tato diſtāti dallo Squadrone ſopra detto in tanti pezzi , & in tante forme , in quante forme,pezzi , & diftantia richiederà la conditione del fito per ragione di Guerra 1.3 M 2 bene


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Fen'intera a fine di maggiorméte fiancare,fortificare,& afsicurare la principale fopradet 'a battaglia; & ad ogni maffa d'Archibugie ri deputera l'altra meta dell'Vfficiali , tamburi , & lumi, fe conue ranno, accioche bifognando poffa in ogni cafo,ciaſcuno operare prontamete . Nè parmi che in quefti bifogni notturni fiano necet farie mifure geometrice, nè meno numeri arithmetici , mà bene è molto espediente & buona la folecitudine delli valorofi & diſcre+ ti vfficiali,liquali deuono fempre cofarfi, & totalméte réderfi vbbi dieti al Maggior Sargéte,mettédo pútalmete in effecurione lafua volontà & ordine . Noi moltovolōtieri poniamo in cöfideratione quefta forma di Squadrone , lequale habbiamo veduto alle vol te effer ftata prontamente effequita da valorofi Condottieri, & Ca pitani Generali dell'honoratifsima natione Italiana, & in partico lare dall'Illuftrifsimo Signore Alefsadro Vitelli in Alemagna vici no à Radisbona in tempo di notte in sù la cima d'vn monte quan do che la Santa Me.di Papa Paolo Terzo Farneſe mandò gránfom ma di danari, & dodici mila Fanti Italiani, & fei cento Caualli leg gieri pagati in foccorfo dell'Imperatore Carlo Quinto , contro lapotentifsima lega Luterana ; laquale alla fine marauigliofa mente reftò fuperata & vinta ; cofi per immitatione è tornato be ne anco à noi di alcune volte formarlo ; fra le quali fucceffe Intre fteuere di Roma quando dalli Signori Caraffi fi vettouagliò Belli tri l'Anno 1556.che noi viandammo con tutte le genti d'Vrbino in compagnia di Monfignor della Molla , & di Mofignor di Geuri, l'uno capo di Guafconi, & l'altro delli Todeſchi , che vi forono; & ancora che noi potefsimo dire d'alcune altre forme di Squadro ni da porfi intempo di notte, poi che molte volte ne fiamo troua ti à formarne, & à condur Fantaria à lungo viaggio, & in fattioni molto honorate in piu d'vn luogo, come manifeſtamente appare per patente & molti ben feruiti de Signori, che già ne comando rono , nondimeno le tacemo , parendone quefta affai ficura , ga gliarda , & efpedita forma , artifficiofa & eftraordinaria ; & per maggiormente edificare & giouare , quantunque haueuamo pen fato di non porre in quefti noftri Trattati, alcun diffegno, ne refol uiamo nondimeno à porui queſto due Battaglie, l'vna in forma di Luna, per il tépo della notte, & l'altra in forma di Croce foda ,per il giorno , allequali crediamo hauer dato cofi buona regola di Theorica, che proportionatamente potra feruire ad ogni quanti ta


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tà di gente ; & ne difponiamo volontieri à far quefto, perche non ne fatisfano à pieno le parole c'habbiam vfato intorno alle parti . colari dechiarationi di quefte dua forme; il diffegno dellequali farà pofto in fine di quefto difcorfo, quanto meglio fi potrà , fe non bene come vorefsimo, có alcun'altra ancora, accioche alme no con le proportioni & garbi delle loro forme , fe non con late ftura delle parole & regole , fi gioui quanto fipuò al'uirtuofo . Et leuandofi le genti per cagione di douer marciare con fufpetto ; il Sargente Maggiore formarà l'ordinanza de gl'armati delle Picche fecche, dell'Allabarde, & dell'altre arme d'hafla, di maniera che bi fognando raddoppiar le file per ingroffare l'ordinaza,reſti la batı a glia con la fua proportione, cioè, che la tefta & che la coda parta no fra di loro egualmente gl'armati di corfaletto & di piccha,non lafciando però di lungo in lungo difarmarti li fianchi,cofi farà che Barme corte colgano fra di loro & giufto nel mezzo l'Infegne ; te nendo diffeſe tra effe & li armati di corfaletto & di picca, tanto al la tefta quanto alla coda, le picche fecche; lequali almeno per far numero & per empitura non deuono ricufarfi nel groffo numero di Fantaria in Campagna ; poiche tutte le genti è difficile & po co atta adarmarſi ; & fi come la quantità delle picche , principal mente,& dell'arme d'hafta poi è veramente il neruo delle Faterie armate ; cofi gl'Archibugieri non deueuo feruire fe non per fian cheggiare, per leuar diffefe,per fare imbofcate , per ifcaramuccia re , perfolicitamente effequire altre fimili fattioni, & finalmente per traccheggiare l'inimico, diffendendo ouero oppugnando lui qualche fito forte, o di qual fi voglia altra conditione ; & quando fia auertitamente pofta l'ordinanza in quefta forma , & che fi ri cordi l'huomo della Theorica & della regola di effa,della quale di fopra fidiffe,fi potrà tanto ingroffando , raddoppiare le file , dif fegnadofi però di fermarfi & d'afpettare, che fi formerà,fenza dif ficoltà la Battaglia quadrata di terreno ò di numero,& d'huomi ni l'vna & l'altra tanto già di fopra lodata; & pofsi fare ancora che ciaſcun particolar Sargente ponga tutte le picche armate & di farmate & l'arme d'hafta che egli haurà i cura & anco l'Infegna, in tante file , in quante file doueranno effer ſtate pofte le genti delle altre Compagnie fimilméte armate dalli loro Sargenti ; & il Sargé te Maggiore douera hauere prima ordinato confideratamente à quefti Sargenti, quante file haueranno da effere per Compagnia, auer


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auertendo che l'vna Compagnia fia fimile all'altra in quantità di file,per che tutte fiano fimili, & quefti corpi cofi ordinati fono da molti domandati Manipoli, & da altri Tagliate ; & cofi poi farà marciare l'vna Compagnia dietro l'altra vicino, & giuntamente Funa co l'altra, & che ciafcuna di effe fia guidata da vno Vfficiale , & in fito capace , facendo marciare la prima Compagnia, Manipo lo,ò tagliata , alquanto difgiunta dall'altre per far fpatio , fi potrà ordinare che caminando la feconda fe le ponga per fianco , co fi farà la terza alla feconda, la quarta alla terza , & con quefto or dine continuandofi di mano in mano fi formarà la Battaglia grof fa & gagliarda per potere con auantaggio contendere con il nemi co.Et è vero come alcuno hà ben detto, che quanti manco Mani poli, ò tagliate faranno , tanto meglio farà ; mà difficilmente fi può in queſto caſo offeruare l'ordine giufto di tanti huomini per fila , & di tante file , fi come infegna la perfetta regola della Theo rica , percioche molte volte tutte le Compagnie non fono vguali di numero , ne meno fimilmente , ò parimente armata l'vna co me l'altra. Et caminandofi con quefto ordine può fare che gl'Alfie ri di ciafcuno Colonello marcino in fila,vniti, fenza che ſi tramez zino con gl'Alfieri dell'altri Colonelli, ò d'altri Capitani priuati, & quando fiano radopiate le Compagnie, Manipoli , ò tagliate, & compita & ingroffata & radoppiata la battaglia,come di fopra fi diffe,ogni Alfiero potrà andare à trouare la fua banda, & ſtarfi con ello lei,per maggior fodisfattione di quella, & perpiu ficurezza di lui.Et ritornandofi con detto ordine di Manipoli o tagliate à mar ciare in ordinanza lunga come prima , ciaſcuno Alfiere tornerà frà gl'altri Alfieri, doue egli ftaua prima; Gl'Archibugieri poi do ueranno marciare difgiunti dalla Battaglia, la metà di Vanguar da, & l'altra metà di Retroguarda,ouero alquanto alla mano de fira ò alla mano finiftra, come meglio tornarà commodo per il ca mino, & come farà piu neceffario per il fufpetto , & fecondo che richiederà il bifogno radopiando le file,& entrando Ivna nell'al→ tra , potrà ingroffarfi & porfi penfatamente per fianco à quefta principal fopradetta Battaglia al meglio che fia pofsibile, auerté do effer molto neceffario,che tato le doi maniche de gl'Archibu gieri quanto che la tefta & che la coda dell'ordinata Battaglia , ouero ordinaza , fiano ſempre raccomandate à ſegnalati Colonel li, Capitani,& honorati vfficiali & Soldati, acioche fempre fi pofla da


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da quelli rimediare, difcorrere, & arditamente rifoluere, elegen dofi il miglior partito,fenza douere afpettar configlio,in calo che tal cofiglio nofuffe prótifsimo & prefente. Et non è ſtato fuori di propofito talvolta mandare diVanguardia & di retroguardia, oue ro, in ambe due li lati & alquanto lontani dalla Battaglia , Groppi dArchibugieri sbandati, ò corni che gli vogliamo adimandare; li quali,fenza che fi muouano altramente Soldati dalle Battaglie & ordinanze ordinare , possono fare à baſtanza fattione & ferui tio di molta importanza & commodo, & in effetto assicurare pof fonoil camino alli Squadroni che gli vengono dietro , ouero che gli precedeno; &marciadofi fenza fufpetto puo il Sargete Maggio re, appartando ciaſcun arme da per fe,formare l'ordinanza ordi naria , & con quefto , marciando , può accettare di mano in ma nole Compagnie che giungeranno tardi , & mandare gl'Archi bugieri delle tefte di quefte Compagnie,alla vanguardia dell'Ar chibugieri della già formata ordinanza, & quelli delle code , alla re troguardia; le Infegne al luogo dell'Infegne, & li anteriori Pic chieri & Allabardieri alla tefta , & li pofteriori alla coda di queſta ordinanza . Il corpo dello fquadrone in forma di cuneo , nella pri ma fila douera hauere vn'huomo ,nella feconda tre huomini , nel la terza cinque , nella quarta fette , & cofi di mano in mano fi de uon crefcere due Soldati per ogni fila, laqual regola è giuftifsima, & procede all'infinito ; & di due cunei congionri fiforma il corpo nominato la Sega. Vi è la forma detta Rombo, la forma chiama ta Cuneo concauo, la forma ouata ; la forma circulare ; la forma chiamata bislunga, & molte altre forme, & lo fquadrone in forma di croce foda , & di quattro faccie contenuta d'ogni forte d'arme da fante à pie, con buon'ordine & regola di theorica bene inteſa, dellaquale fi è detto , come chiaramente fi vede nel diſſegno nel fi ne di quefto difcorfo ; lequali battaglie tutte non fono in ufo , ma però le loro forme paiono molto vtili, quando fi fappino diligente mente ordinare & ben difporre , conforme al fito, & con laprefen za conueniente quando fono contenute & formate di groffa quã tità di gente. L'ordine che fifuol tenere nello affalire li nemici tā to di giorno , quanto di notte , parmi che non fi pofsi appoſtata mente dire , attefoche l'huomo fi deue confare con li ftrattagem mi del Signore che gouerna ; ma molte uolte ho veduto rifoluer fi con incamifiate , con caualcate follecite & fecrete , & con imbo fcate


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fcate ragionevolmente pofte in luoghi coperti & vantaggiofi per l'imbofcati ; liquali deueno afpettare il tempo per afsalire tacita & remotamente,con le fue fentinelle, vedette, & con contraſegni & voci veramente chiare, manifefte & intelligibili ; & non equi uoche , dubbiofe, & ofcure ; il che tal volta con grande errore & danno infinito , ha fatto prendere vna cofa per vn'altra ; & queſto fi facci accioche con modi buoni & reali, fi fappia à tempo tutto quello che fi deue fare in pregiudicio de nemici : Si potrebbe an co dire effendo Vfficio del Signor Sargente Generale , fopra il procurare dalla munitione principale l'Armi, le munitioni , & la Vettouaglia con l'altre cofe opportune alle fue Genti, & il difpen farle,il fare la parte fua in compagnia del Signor Maftro di Cam po in deputar le guardie intorno al campo,& procurare fempre il nome colquale fi deuono gouernare dette guardie, & difpenfarlo poi,fe tali cofe di continuo andaffero gouernate in vna forma or dinaria ; ma perche variano fecondo li coftumi di chi gouerna principalméte, & tal volta fecodo che torna meglio,però le tacio, & bafti che per hora fegli dichi che fimil operationi apparten gono all'Vfficio fuo; acioche ftia apparecchiato à douerle accor tamente effequire & conforme à coftumi & alle regole che gli fa ranno date dal fuo Signore. Auertédo che li corpi di guardia fiano pieni di Soldati fecondo le capacità loro proportionatamente, & che per ilmeno ve ne fianotanti per ciaſcuno corpo di guardia, che commodamente fi pofsi fupplire alle Sentinelle neceffarie da farnifi in tempo de notte, affegnando per il meno,vn'hora di tem po à ciaſcuna Setinella, & mafsimamente in fcommoda ſtagione di uerno , vn'hora & mezza per termine médiocre , & per il piu doi hore ; & che ve ne fiano tanti che pofsino col commodo auan taggio del fito della buona poftura del corpo di guardia, ouero pel riparo gia fattoui , fuftenere in vn certo modo l'impeto che all'improuifo li nemici potefsino fargli fopra. Appreffo le cómif fioni di qualche importanza che da lui dependerano, douerano ef fer commiffe in fcrittura, & farà di loro tener copia, accioche non gli fi pofsi mai ragioneuolmente contradire, in caſo che non s'vb bediffero,& che fi caufaffe qualch'errore di momento ſenza alcun fao diffetto ; cofi terrà ordine frà li Sargenti,gl'Alfieri,li Luogote nenti,li Capitan) & li Colonelli, acioche tutto quello che da loro fi doura fare , fi effequifca in cendeuolméte , percioche cofi fi vie tano


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tano , con facilità , le garre , & le competenze che ſpeſſo frà queſti nafcono , & ogni huomo di loro ha tutto quello che giuftamente gli viene . Et quando per qualche cagione non fr pofsi regolata mente gouernare finil cofe , & che non torni bene affolutamen té comandarli , permetta che tra di loro ſi butti la forte, & queſto fia in feruitio molto eftraordinario ; auuertendo che. per tal ma niera di procedere, nó fi manchi, ò ſciemi punto dell'autorità fia, poi che commette alla Sorte , quel tanto , che è in fuo arbitrio di poter liberamente comandare . Etne ! far voltar la faccia alle bat taglie,deue auuertire che le gen ti voltino faccia & non l'arme,per vietare lo ftrepito che fi addimanda incanetare , & per fuggire la confufione che in tali cafi fuccede il più delle volte , poiche cofi tacitamente & piu prontamente fi effequifce quefto atto, rimane do accommodate tutte le arme & impugnate in man de Soldati ; laqual cofa fà vna fuperba vifta , & rende poigran commodità, quando fideuono di nuouo accommodare & fpianare nella ſpalla per marciare alla diftefa; & terra ordine nello arriuate con li Squa droni ordinati ad vn paffo ſtretto, ò ponte, ouero altro luogo diffi cile & angufto,che poteffe difordinarli, di fare che paſsi fila , per fila , vna doppo l'altra , & varcata che picciolatamente fia vna fila, di nuouo fi ponghi in fila, & cofi operandofi in ciafcuna fila, fi for mera in vn fubito di là dall'anguftezza il medefimo ordine di pri ma; & in quefta maniera auuertita fi potrà confideratamente pro cedere con quanti Squadroni & Battaglie che fiano; & deue fopra ogn'altra cofa auuertire di fare che tutto quello che fi ordina & che ficomanda , venga comandato & ordinato dalla coda delli Squadroni & ordinanze , & non dalla tefta, ouero d'altroue , per cioche in ordinanza in andando, molto piu attentamente & ſenza commodità di voltarfi,s'intende & fi capifce meglio tutto quello che vien detto di dietro, dalla coda cioè, che dauanti dalla tefta, ò da fianchi, & con facilità poi per l'ordinanza di longo in longo di fcorre & paffa la parola come fi fuol dire; & è bene che di côtinuo fia ftudiofo per cagione d'inuentare artificiofamente cofe al pro pofito del fuo importantifsimo Vfficio,poiche neffuno ſenza inué tione fù mai grand'huomo nel meftier fuo. Et quando fi vuol far falua d'archibugieria è molto meglio cominciarla dalla tefta, che d'altroue,per poter à fila per fila, ordinatamente, feguitarla fin al la coda,che quanto meglio riefce, tato è maggiore l'indicio della N prat


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prattica de Soldati che la fanno , & della fufficientia di colui che l'ordina & gouerna; Et come non gli reſtarà che far altro,sbanda rà le Battaglie, giunto che fia all'alloggiamento , hauendo però prima ordinato à Furieri delle Compagnie, che ogn'vno di loro guidi l'Alfiere della propria banda,al fuo quartiere ; Et procurerà che l'Infegne fian ridotte in parte doue tutto lo Squadrone le pof. Givedere commodamente à fine che ciafcun Soldato feguitando la fua propria,fi conduca con quella alli alloggiamenti deputati. Intorno allaforma di quattro Squadroni daprincipalmente porfi dallagente di Guerra , Opinione Nona. A fuffequente forma di Battaglia quadrata di ter reno è ſtata ſpeffe volte vfata, come forma molto vtile, efpedita,& forte,da molti valorofi Codottie: ri dell'honoratifsima Natione Italiana,buoni pro feffori dell'ordinaze ragioneuolmente formate, & non fgarbatamente, & à cafo, ſenza penfare quan to importi lo hauere fopra di quefto lunga accuratezza, & confide rata auuertenza ; la quale attentamente lungo tempo offeruafsi mo nella fufficienza & valore dell'effemplare Sargente Maggior Generale Giouan Maria da Padona in la Germania, doue piu vol te ne dete manifefto faggio alla Maeftà di Carlo V. Imperatore ;; & dalquale con molta affettione & amore noi fofsimo efortati & imparati ; fin quando in Alprum terra Franca mancò di vita , con. gran perdita d'importatifsimi fecreti, & ordine mirabile, che pof

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fedeua quella fegnalata perfona . E come fi vede,la fopradetta fuf fequente Battaglia fiancata da dui grofsi corpi d'Archibugieri or dinati , parte de quali fpiccandofi da gl'altri , & in tanta quantità, quanto per diffefa il bifogno richiedeua , potranno correrla com S modamente d'ogni intorno . Non è pero bene di farla molto ca minare , ancora che'l fito concedeffe la commodità , & quel poco che ella camina , deue effer mifurato con paffo lento & graue, ec cetto che quando bifognaffe rimettere & vrtare in vn'altro fimil corpo di battaglia nemica, che all'hora gl'vltimi pafsi doueranno effer mofsi alquanto foleciti & arditi . Et per efpeditamente por re infieme queſta vtilifsima forma, ricordo che in andando, fi deb ba marciare con manipoli ben compartiti , ò tagliate che nomi nar


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Libro Secondo

nar le vogliamo, laquale maniera di fare , è molto efpedita & pre fta , ouero fi douerà porre l'ordinanza lunga in modo che raddop piandofi confideratamente & con difsegno , le file della fopradet ta ordinanza fi formi neceffariamente la fopra nominata ragione uole & proportionata Battaglia. Delle quali Regole hauendo noi detto à lungo nell'ottaua Opinione di quefto fecondo Libro , qui non dilungandone piu che tanto , faremo fine ; rimettendone al miglior giudicio , fi come in ogni altra noftra attione intende mo di far fempre, fenza arrogarne fuora di propofito, punto d'au torità giamai..

Manen suuftm &Archibufer Waham

shiene

Fronte

Balgaliaguadma difereno diFantaria Italiana na di An

Manica defira deArch, Italianis Ma

La

-A ss

N.2


eruanza

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Dell'off

Militare

A fuffequente forma della Battaglia in forma di Croce foda, è contenuta della quantità & numerò trentatre infegne à 200.huomini per Infegna , che all'ordinaria vfanza noftra Italiana fan il numero di 6600. Soldati . Hà come fi deue, quatro faccie, & ciaſcuna è accompagnata d'Archibugieri ;liqua lipoffono effere nel cafo del bifogno ; coperti & diffefi dalle pic che armate , mouendofi le prime file per fianco , poiche come fi uede l'ordine delle picche , auanza in fronte quella de gli Archi bugieri de i lati ; liquali fono pofti penfatamente in queſto mo do per maggior ficurezza d'efsi Archibugieri : Quefta forma di Battaglia alcune uolte è ftata ufata dalla Natione Suizzera, laqual cofa io viddi fotto Alba , Città nel Monferato ; laquale doppoi che fu alquanto battuta & affediata fi refe à Francefi , & poço do po feguì la triegua frà l'Imperiali & loro. Cofi anco la ha viata la Natione Guafcona; & è forma molto gagliarda da potere in Ca pagna aperta all'improuifo affai ben refiftere a nemici fuperiori di Caualleria & di Fanteria . Gli Archibugieri deuono effer 2200 che è il terzo de fopradetti 6600. percioche tanti Archibugieri , dico il terzo , fi fuole per l'ordinario compartire & comportare

M 1

& pagare nelle buone Fanterie in Campagna ; & quefti 2200.Ar. chibugieri , diuidendofi per quarto , deuono effere per ogni fian co 55 o.Soldati . Et l'arme d'hafta tutte con l'Infegne deueno ef fere 4400. che fono li doi terzi di 660.fopradetti , liquali 4400.di uife in 5. quadri perfetti di terreno & infieme congiunti ( come qui di fotto fi nede ) deueno effere 880.Soldati per ogni quadro, & li 880. deueno fare uinticinque file à trentacinque Soldati per fila : cofi tutti cinque li quadri che fanno la croce , faranno con tenuti di 125.file à trentacinque Soldati per fila ; come di foprafi diffe , & ne auanzano fuori dell'ordine uinticinque Soldati,& co fiogni faccia , o fronte che fi debba dire, farà contenuta di tren tacinque picche armate per fila , & li quattro quadri dell'archibu

i. gieri che la fiancheggiano & accompagnano uengano minori di fpatio & d'huomini , di quelli dell'Arme d'hafta ; & pero dettiar chibugieri fi poffono porre all'ordine dal Sargente Maggiore, co megli parrà che fia meglio; Et quefta be calcolata Regola feruirà proportionataméte ad ogni quãtità di géte da Guerra, ogni uolta che


Libro Secondo ,

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che l'homo fi ricordi però della bona Regola di Theorica già detta nell'ottaua Opinione del fecondo Libro di queſto uolume; laquale tratta dell'Vfficio del Sargente Maggior Generale diffufamente.

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Fronte dePiche Armate ROMA ADD ENATA15842 BED:11011143311 600317710 M1101111111 1114140141 A……………………………… ! 9 …………………… MILL111111 11811811

Fronte dePiche armate

Arclibugier


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Dell'offeruanza Militare

A fuffequente forma di Battaglia quadrata di terreno è fimile alla prima pofta qui dauanti, & da vantaggio à queſtavi fi pongono due corni d'Ar chibugieri Sbandati; li quali poffono commoda

t mente fenza difordinare cofa alcuna, apportargli molto feruigio & giouamento nelli cafi di fofpet to, & altri propofiti . Quefti hanno la loro falua ritirata frà la Bat taglia & le maniche dell'Archibugieri ordinati,che fempre poffo no foccorerli parte d'efsi,fpiccandofi freſchi dalla loro ordinan za, doue fubito fidoueranno ordinatamente intromettere li riti rati, & cofi tenendofi queft'ordine, fi puo di mano in mano rin frefcare la fcaramuccia , quando per calca & importunanza di ne mici bifognaffe continouarla. Quefto modo di rinfrescamento or dinato hò veduto offeruare molte volte in Germania à Piſtolet ti,ò Ferraioli,Soldati Todefchi,à Cauallo , come hò altroue detto in quefto volume . Et quefti corni d'Archibugieri sbandati hò ve duto effer coftume vfato da buoni Soldati Italiani , & da veterani Spagnoli,dalli quali queft'arme,fra l'altre d'ogni maniera è prat ticamente vfata , fi come anco hanno creanza & buon coſtume di molto ben conferuarfi nelli lunghi viaggi , nelle cat tiue ftaggioni, & nelli trauagliati & affai difagiofi tem pi di Guerra, cofa tanto conueniente & neceffaria d'auertirfi principalmente da ogni qualità di buona gente armigera , & da loro Condottieri , fe con fodisfattio ne compita voranno poter fperare la defiderata Vittoria .

:


Libro Primo...

[ 01

mamen deffendiArchibugień Itahani

shiene. Fronte

Corno deftrodeAr chebigersbatida Bataglia quadra di tereno difantaria Italiana.

Cornosimfirede Archisbandan

Manon fajtra de Archibugieri (tahani -


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Dell'offeruanza Militare

L fuffequente Squadrone in forma di Luna, è con ueniente & efpedito da effequirfi in tempo di not te ; che poſto che fi fia vn Regulo in giro, con cor de & pali ; ilquale facci ftare à fegno le prime gen ti ch'arriuano con l'ordine anticipatamente com meffo & figurato nell'ottauo difcorfo dell'Vfficio di Sargente Maggiore nel Secondo libro di queſto volume , rice uute le genti & di mano in mano compartite à Compagnia per Có pagnia dal Sargente Maggiore, comè fi diffe, che quefta forma ri chiede prontamente fieffequifce ; & è affai facile lo fmembrarlo fenza confufione alcuna , per douer marciare , ouero per douer operare qualche parte , ò quantità di gente, come piu ò meno bi fognaffe , fendo che in effo Squadrone ogni maniera d'Arme fia da per fe diuifa dall'altre, & tutte in atto da poterfi diffendere . Non oftante che gl'Archibugieri da effo Squadrone difgiunti, de uono effer poſti da quefto grand'Vfficiale in tanti pezzi,forme, & diftantie , in quanta diftanza, forme , & pezzi il fito aftringerà, ouero richiederà, à fine che'l corpo dello Squadron principale da efsi Archibugieri refti guardato, & diffefo quanto meglio fia pof fibile, & per che il diffegno di quefta forma è affai intelligibile per fe fteffo, & anco perche nel lungo ragionamento che fi diffe di fo pra, di quefto particolare,fi è fauellato à baftanza, qui farò fine . Auertendo che ogn'altra forma di Squadrone , ò battaglia che fi ponga in tempo di notte , fopra il tutto habbia ciafcu na forte de Arme diuifa da per fe, non altramente mai per cagione di vietare la confufione; & per pote re preftamente feruirfi di quella quantità di gente appunto , che il biſogno richie de ; poi che fenza-dubitatione alcuna , di continuo in que fti cafi è neceffario di operarne.


lumi Pard

Archib podugterrech Cor ret . ici bu ta i al off Suo

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Artsargs Al , fieri Allabard in Richeleche Pi diat ee :arin Official mingior Sergenete

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col ibug Arch di o eri Corp luniali e offic suoi

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375: Libro Secondo

~ 103

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Dell'offeruanza Militare

C Lot

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Breue difcorfo intorno all'ordine di Caualleria. OpinioneDecima. OSSONO queſte antedette Battaglie , & ogni altra buona forma d'ordinanza riceuere grandif fimo feruitio di ciaſcuna maniera di Squadrone dell'honoratifsima Caualleria ; mafsimamente quando quelli fiano guidati da gli intendenti & prattichi dell'effercitio dell'Arme ; & non da cer uelli leggieri , & puri profeffori del leggiadro & bello caualcare , & di correr fu l'arena accommodatamente vna Lanza. Et perche à noftri tempi fi fono veduti diuerfi & non afpettati effetti , cagio nati dalla bene , oùeramente dalla mal guidata Caualleria ; fra li molti auuertimenti che da noi fi poffono dar intorno a queſta dif ficoltà , non ne pare di tacere che fia totalmente neceffario d'affe gnar luogo appartato nelle ordinanze à quefta buona conditione di gente da Guerra ; perche poffa liberamente fcorrere & girarfi con le loro forme & Squadroni nel caricare gli nemici,nel pren der da loro carica , & in ogni altro cafo ; attefo che alcune volte li caualli nello ritirarfi ò girare , hanno difordinata & rotta la fua propria Fanteria , ò per diffetto del fito , ouero per mancamen to di chi mal accortamente gli guidaua ; & per il contrario altre volte per la fua preftezza , poca quantità di Caualleria , ben difpo fta & meglio guidata , fi è veduto arditamente effere entrata in groffe Battaglie di Fanteria nemica , ò malamente fiancate d'Ar chibugieri , òfuantaggiofe di fito , ouero per effere alquanto di fordinate da qualche errore , ò dal cafo , ò da chi guida tali Bat taglie con paffo fconcertato , ò da poca diligenza di mal prattici Soldati, ò nel paffar qualche luogo angufto, ouero qualche acqua; & hauerle poi con facilità difordinate & rotte , con tutto il refto d'vno Effercito . Mi piacerebbe anco di vedere piu ordine di quel lo che fi tiene , & massimamente nella Caualleria leggiera, poi che,fè bene s'auucrtifce nelle molte Nationi ſtraniere , fi trouera offeruanza tale in alcune forti delle loro Cauallerie , che noi cre diamo che farebbe degna d'effere imitata , nello alloggiare , nel marciar con fufpetto & fenza , nello disloggiare , & nel combat tere > come molto bene habbiamo veduto offeruare alla gente di }


Libro Secondo.

re

di Arme di Napoli , che conduffe il Duca di Caftrouilla in Ger mania ; alla Borgognona , & Fiaminga , condotta dal Conte di Bura nel notabile foccorfo , che artiuò ad Ingliftat in fauore dell'Inuittifsimo Imperatore Carlo Quinto , doue ne ritrouam mo prefente ; all'Vnghera che pur vedemmo campeggiare , & combattere tanto ualorofamente alla giornata di Saflonia ; al la Inglefe , che in quell'Ifolavedemmo affembrare , quando per la Maeftà del Rè Filippo fi acquiftò San Quintino,effendo Gene rale il Serenifsimo Duca di Sauoia; & ad alcune altre Caual lerie oltramontane. Mà quefta non effendo noſtra im prefa per hora, ne riferiamo in tutto & per tut to alli buoni profeffori di lei , degni vera mente di èffer fempre honorati , & & in ogni luogo grandemente preggiati .

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Dell'offeruanza Militare

CONCLVSIONE

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23 33 . -16

DELL'OSSERVANZA

MILITARE,:

' Auto 193Nel cuifinefimanifeſta laprincipal dilettatione dell ob4 -out Dol alla professione dell'Armi. ASSO ) " re intorno

E bene fi confidera gli apetiti de gl'huo mini effer varij , & l'opinioni loro cabiar fi facilmente , & la natura delle cofe non conferuarfi mai in vuo ftato medefimo , & che'l Tempo ifteffo ne fi dimoſtra va riabile tanto , & come Padre del vero,di fcuopre al fine la verità delle cofe celate all'intelletto noftro; non parrà nuoua co fa, ò marauigliofa , fe raccontaremo, ef fendo ftati dubiofi affai intorno à quel lo che dir foleua il gran Filofofo Thebano Ariftarcho , che niuno fapeua quello che defiderar fi doueffe , nè quello che fuffe da fug girfi ; Hora ne fiamo à pieno rifoluti, & diuenuti chiarifsimi,per cioche mentre da noi ſteſsi difcorriamo della inſtabilità dell'huo mo , & che ne s'apprefenta alla memoria la mutatione del Tem po , & la forza che egli tiene , ageuolmente concedemo che fa per non fi poffa quello, che , come ch'egli ha il meglio , eleggere fi debba , nè antiueder quello da cui come da cofa maligna poffa l'huomo guardarfi , poi che ogni giorno l'eſperienza , laquale è maeftra delle cofe certe, ne dimoftra,che con gli rimedij che vno fillana,vn'altro s'inferma ; per la cagione onde vno s'allegra & ri de , per quella ifteffa vn'altro s'attrifta & piagne ; & finalmen te di quello di che vno viue contento , vn'altro ne diuiene di fperato , tanto varie fono le nature de gl'huomini , & li loro genij non conformi infieme , anzi ſempre diſpoſti à cam biar 0 440 >


Libro Primo.

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biar penfiero , & à defiderar cofe nuoue,& varie naturalmente'; & quinci auiene per auentura, che l'huomo non può guftare intie ra fodisfattione, & continua quiete, & vi è maggiormente laſciado fi egli guidare da capricciofe fue voglie,& vani appetiti ;anzi che dabé péfata auerteza,& da fedel configlio di perfona confidete & fincera,poi che fi fà che l'huomo nel proprio intereffe facilmente s'inganna. Onde non credo ritrouarfi alcuno cofi giudiciofo & pru dente, che debba tanto di fe fteffo prefumere , che ftimi il fuo pa rere congiunto con il configlio d'vn'altro confidente , & à fe fimi le non poter diuenir piu maturo & purgato, quanto farà piu conſul tato & maggiormente ripenfato; Nè però con tutta quefta confi derata auertenza giudico poterfi dall'huomo guftare intieramen te contento & fodisfattione ; poiche fuccedendone in finiftro al cuna operatione, fiamo piu tofto inchinati a biafinare di quel fuc ceffo coloro che configliato n'hanno , che à dolerfi di noi mede fimi,che effequire il configlio puntalmente non hauremo forfe fa puto ; conciofia cofa che per lo più , la vera falute,& la felice for tuna in vn minimo punto confifta ; il quale non conoſciuto,ò non accettato,ò difpreggiato,è cagione di fare precipitare ogni bene ordinata facenda ; & quindi auiene verificato quello , che Archi mio Filofofo domandato dal Re Demetrio in qual cofa confi fteffe il maggior trauaglio di quefta vita,rifpofe,non fi ritrouar co fa in questo mondo , nellaquale non fia trauagli , fofpetti , & peri gli ; & fopra tutti il maggior affanno c'habbia l'huomo , effere il non guftare in fe mai contento alcuno . Et certamente egli diffe il vero, pofcia che ſe in qual fi voglia particolare quantunque mini mo ritrouafsimo fodisfattione à baſtanza , in quello folo , & non in altro porrefsimo tutto il noftro fine : Mà perche varie fono le voglienoftre , & mutabili ſempre , & non contente d'vno ſtato; nefegue,che ò non fi ritroua ſtato perfetto , ouero che da queſta inſtabilità , & inſatiabile natura non poffa effere conofciuto & go duto ; percioche ancora che l'huomo poteffe in vn tratto diuenir capace di quanto importa l'effer Rè, l'effer Religiofo , Caualliere, Filofofo , Agricoltore , Mercante , & cofi di qualunque altro gra do & effercitio , all'vltimo poi fenon con fomma difficoltà non potrebbe eleggere qual foffe di quefti ftati il migliore , il che piu ageuolmente ne fuccederebbe , ogni volta che ciò confiderafsi mo,rimossi gl'appetiti, con Plutarcho,mentre che egli lafciò fcrit 01 to


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Dell'offeruánza Militare

to, lavera felicità confiftere nel contentarfi ciafcuno det frutte delle fue honefte fatiche ; poiche nel fuo grado parimente è feli ce vn calzolaio appagandofi del frutto della fua induftria , fi come è beato nella condition fua vn Prencipe , fe s'aquietarà di quan to pacificamente pofside . Mà in effeto quanto nella baffa & hu mile fortuna la pouerta è noiofa , non fofferendofi in patienza ; al tre tanto nell'alto & degno ftato la fortuna è fufpetta & à colo ro maggiormente , li quali come piu fauij de gl'altri piu matura mente la cagione & l'effere delle cofe confiderando , non s'appa gano fi facilmente,nè dell' efser loro fi fodisfanno co debita quie te, & ciò per auentura auiene, poiche pare efser proprio della mal uaggia Fortuna il perfequitar quelli , che allo ftato della felicità più s'auicinano ; li quali mentre che godono il bene c'hanno pre fente , altro non pofsono di piu ferma certezza afpettare , cheva riatione & cambio allo ſtato loro, fe però è vero cometener fi può che fia, che'l male & il bene fifegua à vicenda l'vno l'altro . Et cre derò nó effer di ciò da dubitare, poiche gl'è proprio voler di Dio, ilquale non confente che qui trà mortali fi ritroui mai il bene & il male immortale & perpetuo, auenga che efsend'egli ſenza prin cipio & fenza fine, non è lecito che quà giù in terra fi ritroui co fa che in fe quefta conditione contega; laquale è folo proprio di chi ne da l'essere,& di chi tien cura di queſte cofe inferiori. Adun que ficome la virtù è fchifare il vitio, & il fine di quella è princi pio al fuo contrario, come poi alle volte il fine del male è il comin ciar del peggio,cofi per l'ordinario il fine del bene giudico eſsere neceſsariamente del male il principio . Onde l'huomo ò ritrouar non fi può gia mai in ftato di confolatione ficura & perfetta, oue ro ritrouandofici , quando ch'egli fia giudiciofo & prudente, nol potrà à pieno guftare,veggendofi propinqua la mutatione dello ftato contrario . Cofi ciafcuno in ogni efere in che egli fi ritrouaf fe , potrebbe ragioneuolmente à guifa di Eraclito piangere le mi ferie di quefto mondo , & con Democrito poi riderfi delle noftre pazzie ; poiche fi reputiamo all'hora piu fortunati , quando alle miferie piu vicini fi ritrouiamo; Degno di confiderationel'efsé piodi quel prudente Agricoltore,il quale mentre il fole fe gli di moftraua foprala terraluminofo, egli amaramente piangeua , & oltre modofi ramaricaua,& come egli vedeua il tempo ofcuro ri deua & molto s'allegraua , aſpetando in ogni caſo lo ſtato contra rio


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rio à quello che fi vedeua prefente; il che è proprietà coceduta al la natura dell'Orfo, che fimilmente moftra allegrezza del piouofo tempo,& del fereno malinconia, poiche fuccede al buono il catti uo,& cofi per il contrario di necessità ; & perciò dico che lungo contento, & piena fodisfattione non fi ritroua,nè guftar fi può già mai dalla inftabile noftra Natura : Onde Plauto il Filofofo , ilqua defù nella fua eta piu giouaue molto piaceuole , & tutto dedito a diporti mondani, volle in quel tempo far proua di molti efferci tii,per cagione ancora di far di varie cofe efperienza ; Seguì la Mi ditia , & contutto ch'affagiafse le grandi fatiche , & l'importanti difficoltà,che feco porta quefta grauifsima profefsione,egli ne go dè nondimeno fodisfattione, per carichi di grandi Efserciti , che gouernò & conduffe , & per vittorie confeguite à beneficio di chi lo comandaua, Nauigò il Mare affaticandofi ne'leali trafichi di Mercantia, & quantunque egli patifse per cofa di naufragio , ò di fallimento , guftò però altre fiate vtilità di eſtremo guadagno , & di profpera fortuna. Fù ancora fornaio, vendi olio, & apprefe l'ar tedel Sartore per efperimentare qualche parte anco delle qualita dell'arte mecaniche , & liberali infieme : Efsendo poi dimandato in quale di fi varij Vfficii & Effercitij fofse viuuto piu fodisfatto , & con maggior quiete ripofato fi fofse, Rifpofe apertamente,non ritrouarfi ftato alcuno , in cui non fi conofa mutatione. Non è im prefa , ò attione honorata , che non porti feco periglio , non puo efser richezza fenza qualche trauaglio . Non fù mai fi grande pro fperità,che all'eftremo non hauefse , come tutte le cofe , fine. Nè figrato piacere guftar potiamo , che vltimamente non fi cam bij in amaritudine . Parlò certamente da huomo fauio , & di mol ta esperienza quefto Filolofo, percioche nel vero poiche l'haomo è ftato creato ad intendere , & à fignoreggiare tutte le cofe nel Mondo create, mentre che in efso viuiamo,non è marauiglia, ef fendo noftro fpetial dono & proprietà, fe defideriamo con affet to, fe cerchiamo con folicitudine , fe folicitiamo con anfiofa vo glia,fe vogliamo farproua, fe finalmente prouiamo molte &fi va rie cofe del Mondo.Et quando che fi hà veduto,confiderato, & af laggiato il tutto,d'ogni cofa poi fi fatiamo, & d'ogni cofa prendia mo noia.Gran parte de difcontenti noftri giudicaua quell'altro fauio confiftere non folo nel non appagarfi noi dello ftato in cui fitrouiamo , manel riputare l'efsere di ciafcun altro fortunatifsi, mo


Dell'offeruanza Militare 116 mo fempre ,poiche ftimamo molto piu il poco,che d'altri fipofsie de,che l'affai proprio: Nelle noftre dignità,nelle noftre ricchezze , in qualunq ; profperità che godiamo ,ne par'hauer fempre, & v'hab biamo timori fenza dubbio , & gelofie , ò che deriui da buono , ò che pur cagionato fia da maluaggio penfiero , ò che fiamo gelofi delle dignità di non degenerare da noftri predeceffori,ò che nel le ricchezze teniamo d'efferne furtiuamente fpogliati,ò che dalle profperita fofpettiamo cadere nelle miferie ; cofi li maggiori,& in ogni ftato poi , poffono tutti nudrirfi fempre di fofpetti ,di veleni, & di tema d'Arme ,& di paure di tradimenti , il che fimilmente in ciaſcuna età fi vede ſenza alcun dubbio fuccedere . Onde fempre nella pouertà altrui , nell'altrui effercitio , nell'altrui profefsio ne & grado , giudichiamo la fomma quiete , il perfetto contento , & la vera felicità ritrouarfi , & teniamo per fermo, che tutti gl'al tri fianofelici & fortunati , & noi ci immaginiamo effere li piu mi feri & difauenturati che viuano . Qual riparo dunque ricercare mo noi alla noftta quiete , & fodisfattione . ò qual ftato defide rarpotremo ,che non fia da fi difpiaceuoli contrarij agitato conti nuamente?Et ancora che il patir trauagli fia noiofo, & il viuere vi ta quieta difpiaceuole , non douendo ella in buona ſtato conti nuare lungamente,non è alcuno(per noftra opinione ) chepoffa al trui darne ficuro configlio . Onde fi come apertamente lodiamo il cercare di perfuadere all'Amico qualch'ordine buono, & pratti co inftituto di virtuofamente viuere & d'operare con prudéza nel effercitio à che fi farà prima applicato per propria inclinatione , & dilettatione, cofi largarmente biafimiamo l'affegnarli,& il termi narli vno flato,& vna profefsione che debba feguire, moffo da ri cordi & perfuafioni altrui , anzi che da Genio , & fua elettione li bera & naturale : Et il ricordare altrui vn buon procedcre , vti le, prattico & falutifero è Vfficio d'animo libero , nobile, & vffi ciofo , mafsimamente quando altri fi ritroua tra due dubiofo & irrefoluto, fi come aniene all'huomo in questo mondo , doue nulla fifcorge effer piu certa, quanto l'effere tutte le cofe incerte ; il che come fia vero , quindi fi può facilmente comprédere ; poi che qua to alla vita humana fi vede molte volte morire il fano,& l'infermo quafigiunto all'eftremo , della cui falute fi difpera,veggiamo final mente rifanarfi . Quanto al defiderio d'hauere , conofciamo alle -volte contentarfi vno piu facilmente del poco, ch'egli con pace & alle


Libro Secondo .

I

EIE

allegrezza fi gode, che non farà vn'altro del molto che con'anfietà & auaritia pofsiede. Quanto poi al fauore & disfauore , non è al cun dubio , che la fortuna fidimoftra fpeffo piu grata à molti, che ripofando viuono , che non â coloro , che tutto di fi confumano affaticando. Et in conclufione chi con intiero giudicio andrà que fte cofe mortali confiderando , conoſcerà chiaramente,che non cofi minuta la poluere , nè tanto legiera, menata in giro da xenti che foffiano ; nè fi vede cofi fubitamente nel procelloſo mare vna onda all'altra fuccedere , quanto lo ftato noftro ò diuenga pur da chi ne guida , ò deriui dalla Fortuna, ò proceda da noi medefimi fempre è in moto , fempre in reuolutione . Et per tanto fi come il mifero infino all'eftremo punto della fua miferia può confiden temente fperare , poi che la fpeme non abbandona vn cuore af fittogiamai , cofi può facilmente temere qualunque fiftima in yn ftato conferuarfi fempre felice. Hora fià tante fofpette contra rieta , fra li infatiabili apetiti, & frà cotanti manifefti dubij,laſciā do da canto il fauellare piu lungamente con cofi fatte circonlocu tioni , anzi ritirandole al propofito della noftra intentione,dicia mo per rifoluerla , che effendo neceffario à gl'huomini principal mente che procurino di viuer bene in queftavita , & ad ogni altro poi d'eleggerfi vno ſtato, vn fine, & vna maniera di bene inftituirfi in effa ; Se noi non iftimaffemo fciocchezza & prefuntione il con figliare, ò effortare altrui , fenza hauere altrimenti rifguardo alla fua inclinatione, ò che filegaffe in matrimonio, ò che voleffe da re opera alle Lettere , ò che andaffe Religiofo , ò che s'applicaf fe à qualche Vfficio & eflercitio, misforzarei con l'ingegno & co la penna di perfuadere hora altrui che fidifponeffe à feguire l'ho ratifsimo effercitio Militare.Ma perche cofi in quefta, come in o gn'altra profefsione ( che deue nel principio della noftra elettio ne & delettatione dependere ) niuno è tenuto à muouerſi ſecon do il parere , & effortatione altrui , ma è obligato ſolamen te à fecondare il fuo genio , & à quello inftinto , che natural mente alla volontà fua è conforme . Noi non fi affaticaremo nello efprimere quello che potrebbe effere ageuolmente baftan te à piegare , & à difporre ciafcuno a dar opera prontaméte à que fta fegnalata profefsione dell'Arme; che fe noi volefsimo, ò fe cō ueniffe ciò fare,molto facilmente ne farebbe có manifefta proua, J cō efficace ragioni , & con chiari effetti,confirmare.vna cofi vera ce, P


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Dell'offeruanza Militare

ée , fincera, & appronata opinione del merito di vn tanto honora to effercicio , perciò che fi potrebbe dire che non per altra cagio ne s'attendeua antiquamente, & fi da opera hoggi da virtuofi à tal fingolar profefsione, ne per altro rifpetto da Prencipi buoni fi fan no le Guerre , faluoche per honefta cagione,per il bene, & quiete, per conferuatione de' loro Stati , & per punitione di rei huomini & fanguinarij , che fi prendono diletto folo d'infeftare il ripofo,& di turbare la tranquillità di chi defidera & ftudia viuere quieta mente . Nè da prudent'huomini li fegue quefto effercitio per fare ingiuria ad altri , mà bene per rimuouere le offefe , che veniffero à loro fatte , & per foleuare li iniquamente opprefsi . Onde fidi ce che la Militia mantiene lontan da noi le genti nimiche; lequa li fono pronte à porre il fuoco nelle noftre cafe : Percio che l'ar me fecondo li Latini, come dice Varrone , fono cofi fatte,perche quelli che l'adoperano poffono cô effe loro rimouere & difcaccia re da fè leinfidie nemiche , & allungarfi dal male che preparaffe ro loro gli auuerfarij.Valerio Maſsimo volendo fauellare della di fciplina Militare diffe ; Veniamo hora à trattare del principale ornamento & foftegno del Romano Imperio , che tanto tempo con faluteuole perfeueranzade Romani fi è mantenuto ficuro & inuiolato;poiche nelfeno & fotto le protettioni de gl'ordini mili tari ficonferua il fereno & tranquillo ftato della beata Pace.Sipo trebbe anco aggiugnere che fe bene in quefto difagiofo effercitio non figufta mollitie al corpo , nè gli è amico l'otio & il ripofo; e gli peròarrecca altretanta maggior confolatione allo fpirito,poi che quiui fi attende ad imprefe cofi giufte & tanto falutari , fi co me è la diffefa & l'honore del buon Prencipe , & la conferuatione & I'vtil proprio . Qui anco fi potrebbe commodamente dire, che fe vero è che chi viue bene,non può altro di certo in quefto mon do afpettare , che ben morire ; in qual'altro effercitio potrà alcu no fperare miglior fine alla fua buona vita , che in queſta profef fione nellaquale deue effere di fommo contento cagione à chi ben viue , & à chi è ben difpofto , il confiderare che qui in vn picciol momento d'hora vi fuccede vna prefta morte , che riputar fi deue vita felice , famofa , & eterna ; ò ne fegue vna lieta vittoria , che ne conferua in vna contentezza perpetua . Ma poi che conuiene laſciare ciaſcuno nella fua libertà naturale, con la quale applicar fi poffa à quello effercitio , che piu farà à lui con forme


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forme ; taceremo il frutto & l'ornamento , che in cofi degna im prefa in ogni tempo, & da qualunque,ancorche minimo Soldato, fiè confeguito con beneficio della cara Patria , con fàlute del fa uio Prencipe , & con protettione della Catholica & Chriftiana Fe de ;& tale opinione , onde noi non fi dobbiamo curare di fare opera per perfuadere altrui ad applicarfi à queſta diſciplina ò ad altra profefsione , neviene ancora prontamente confirmata da Plutarco ne libri della fua Republica , doue efficacemente loda il diuin Platone,nella cui Academia era coftume, prima che inſe gnaffe le fcienze à Scolari , di conoſcere à qual cofa teneffero piu l'animo difpofto , & cofi vegendoli pronti alle lettere gli ritene ua nell'Academia ; Quelli poi che conoſceua di natura & d'ani mo diuerfo, fe ne ritornauano ad applicarfi ad altro vfficio, ò in feruitio della Republica , ò ad altro effercitio, come meglio al ge nio loro fi confaceffe . Romani ancora per ben conofcere la di lettatione de i loro figliuoli , prima c'haueffero eletto alcuno ef fercitio per attenderui , vfauano di condurli ſenza faputa di essi per alcuni luoghi publici ; nequali fivedeflero inftromenti ne ceffarij à qualunque profefsione & arte , come Arme, Libri, & fi mili; & quiui poneuano mente à qual conditione d'inſtromenti ſi dimoftraffe piu inclinato il fanciullo , à quella ſcienza , ò arte lo faceuano dare opera folicitamente , & in tale maniera ritrahen do li figliuoli fodisfattione dall'attendere à quello effercitio,che piu à gl'appetiti loro era conforme, quafi fubito faceuano in quel lonotabile riufcita. Alcibiade Greco,auenga che nella età tene ra fuffe da chi poteua di lui difporre impiegato alla diſciplina delle Lettere , nondimeno egli dimoftrò fempre maggiore in clinatione & piu affettione alle cofe della Guerra, che prima non haueua fatto alli ftudij ; & per certopare che mal fi conuenga il portar la Stola , ò la Veſte lunga à colui , che è atto & deſtro a cingerfi la Spada & li ſproni ; & à quello che di natura è debi le & mal difpofto , apparecchiarfi al faticofo effercitio dell'Ar me ; le cui importanti difficoltà per non indure in qualch'uno terrore ò diffidenza di fe fteffo , fi tralaſciaranno ftudiofamente di raccontare , tanto elle fono nel vero terribili & fpauentofe , & fopra il tutto nell'accidenti improuifi , nelli fubiti rumori,& gran conflitti ; Non taceremo però che quel faggio Licurgovno delli fette della Grecia, colui che dete le leggi a Lacedemoni , laſciò P ordi

:


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Dell'offeruanza Militare

ordinato chetutti li Padri mandaffero li loro figliuoli doppo for

Juron

niti li quatordici anni, non à quell'vfficij che gl'iftefsi Padri vole uano , ma bene a quelli , à quali ti conofceuano maggiormente jaclinati & difpofti ; & qui non fi deue con filentio passare il co ftume che nelferraglio del Gran Turco s'ofserua , doue ripoſti tanno tutti li ſchiaui & rinchiufi,de quali quelli piu giouani che conoſciuti ſono atti & diſpoſti all'armi , diuengono Giannizari ; la qual gente è in vero il neruo principale delle gagliarde forze di quell'Imperio. A quefto propofito farebbe parimente ciò che d'Achille fi dice , ilquale nella elettione che fece dello fcudo & dell'arme dimoftrò non folamente non efser donna,benche l'hab bito ne portafse , mà fece paleſe la fua delettatione con quelvaló re, per cui feguì la rouina di Troia, Mà dopoi che l'huomo ſe ha uera eletto di feguire quella profefsione & maniera di viuere, che meglio fi confacci col fuo genio , fi come non può eſsere ſenza buon giouamento,all'hora s'alcuno amico l'informerà della gui fa incui egli fi debba reggere, pofcia che può di legieri accade re, che vno faccia pur buona elettione, & che s'applichi bene, ma che nelproceder & ne gl'effetti & operationi poi s'inganni & de uij dalli ordini della buona prattica & dall'ofserdanza approua ta da legittimi & fauij Profeſsori; Coli hauemo penfato non ef ferfuori di propofito il ricordare , che quelli che fi faranno impie gati , ò che per loro inclinatione & delettatione s'applicaranno à quefta difciplina Militare , come bene appoggiati , procuri no di continouare l'efsercitio , augumentando fempre in mag gior perfettione & profitto in efso, poi che di afsai minor bia fimo fifa reo & colpeuole colui , che non comincia opera, oue ro attion buona, che quelli che principiata la tralaſcia imperfee ta ; ne anco fi merita premio ò mercede dal buon Soldato fino atanto che non haurà feruito virilmente a Guerra fornita ; & f come in qualunque fcienza è necefsario à colui che vuole con vi uacità fpeculare,non hauere alcun'altro affetto ò pafsione,che lo molefti , cofi in quefta difciplina conuiene ftar defto & fciolto da altre noiofe cure , per faperbene & in tempo operare , & per efser atto a ricordare & a dare configlio altrui quando bifogni,& quan do gli fia lecito. Adunque ,poi che in vero non pare opera di giu dicio il cofigliare altri che debba impiegarfi in cofi lodevole im preſa , nè anco moftrarebbe eſser molto fauio qualunque tal com figlio


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ILS

glio accettafse fi facilmente, efsendo molta differenza da quello chevno può configliare l'Amico , à quello che l'Amico fi ritroua inclinato & fi conofce baftante da efsequire ; fuperflua ancora fa rebbe ogni opera , tutte le volte che noi fi dilattafsimo in dimo ftrare l'eccellenza di queſto fingolare efsercitio di Guerra , ancc rache racontaſsimo & prouafsimo che l'Arme fono il fondamen to & la radice onde acquiftiamo la fortezza dell'animo, & con efsa defendiamo la Giuftitia legittima ; laquale è viua Nudrice di tutte Je Virtu; fe bene dicefsimo, che la difciplina militare per virtù propria apporta graue configlio nel deliberare , molta celerità nell'efsequire,nelli accidenci profperi con la Prudenza fà efser Modefti, nelli auuerfi con la Coſtanza fà l'huomo fauio à fuggire & ardito à feguire li pericoli doue , & quando l'occafioni della Guerralo ricercano . Quantunque anco aggiugnefsimo per pa lefare l'eccellenza di lei,che due fono l'arti che poffono gli huo mini à fupremo grado di dignità condure ; la prima del Valoro fo Capitano , la feconda del buon Oratore , percioche da que fta firiceuono gl'ornamenti nella Pace, & con quella fi difcaccia no liperigli della Guerra . Quiui poi non vorebbono esser trala fciate quante ragioni conuincono & sforzano altrui à preferire lá diſciplina dell'Arme alla ſcienza delle Lettere , il che non fareb beper oftentatione ò per competenza in articolo fi manifefto,nè per difraudare, ò fciemarpunto le lodi delle Lettere, che fono ho norate & degne nel grado loro, ma folo per dimoftrare alla ſchiet ta l'eccellenza dell'Arme, à fine che gli animi di quegli, che per auentura fufsero in ciò fofpefi , fi accoftafsero al uero . Onde tra lafciamo di dire che fe in ciò facefse di meftieri le autorità , non nè mancarebbono per efficacemente confermarlo , poiche ta le opinione à fauor dell'Armi uerrebbe fortificata da quella Pro pofitione del Filofofo , che quanto la caufa operante è più degna di quella che confulta : & quanto fi deue maggiormente preg giare la fortezza nel combattere che la lapienza nel delibera re , tanto il ualore della Militia può ragioneuolmente રે à qua lunque altro anteporfi ; poiche le Lettere confultano, le Arme mandano pradentemente ad efsecatione: In aiuto ciò mi fouuie ne; Non è egli pin degno chi opera bene, che chi infegna la uia di bene operare? certo fi , fe non fi vuol negare la manifefta pro ua. Hora ſel Soldato che per honeſtà & ragione virilmente hà có, battuto,


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nza Militare

Dell'offerua

battuto , ha operato veramente bene, & fe'l Litterato inſegnando la via di ben militare non haurà combatuto nè bene nè male ; ne fegue dunque che la virtù dell'Armi debba alla fciéza delle Lette re anteporfi,& ne parrebbe d'auantaggio à dire che lo ftudio della difciplina militare rende l'huomo habile à ciaſcuna imprefa , per cioche fi fa che Scipione Africano per il molto ftudio fatto nella facoltà dell'Armi diuene nell'afcoltare benigno, nel rispondere fa condo , & in rapacificare gl'huomini egregio ; Poiche frà tanti varij accidenti di queſto effercitio,la patienza accompagnata con la benignità fi purga & diuien conftantifsima ; la Eloquenza effer cirandofi in perfuadere li Soldati fi affina, & nella fua perfettione fi conferua;la Prudenza poi miſta con la deftrezza nel raconcilia re le differenze & difpareri in queſto effercirio, & nel farſi ſcorta la Ragione in ogni caſo conduce li fuoi profeffori à fommo grado di merito & d'honore; Et fe fra il Soldato & il Dottore & porranno li termini vguali, come per cagione d'effempio , fe fi fauella d'vn Dottore, che fia frå Dottori comendato, & ſe ſi parla d'vn Soldato che fi goda de Priuilegij della militia, (che noi però non intendia mo d'vn priuato Soldato,) non è alcun dubbio che'l Soldato doura effere preferito; fe affermano che quel Dottore c'haurà letto pu blicamente anni venti diuien Conte Palatino,parlino d'vn Solda to ancora,che per le fue prodezze è fatto Caualliere, Capitano, Co Ionello,ò grand'Vfficiale nella Militia ; fe hanno l'occhio ad yn Dottore bene inftituito nelle buone lettere,mirino ad vn Soldato c'habbiapiu volte valorofamente combattuto , fatto vfficio de gno, & condotto auuertita & felicemente gente di Guerra : fe non voranno argomentare da un nuouo Soldato nella militia , ad vno huomo Dottifsimo nelle lettere ; anzi fe faranno comparatione frà fimil Dottore & Soldato , fi conoſcerà ageuolmente la chiara differéza che traloro fi troua; Et da queſto ſol fatto ſi potrebbe ra gioneuolmente fententiare, quanto le Lettere fiano all'Armi infe riori;poiche pacquiftar grado, ò vfficio,ò gratia,ò fauor Militare conuenga ad vn letterato doppo fi lungo ftudio, doppo tante fati che per tale elleuation fua alla Contea Palatina à degradarfi, & auilirfi,non à nobilitarfi & honorarfi, come egli fà cerramente . Paragonandofi adunque le Lettere à l'Armi in fogetti di vgual con ditioni dotati, quelle faranno da ogni fano giudicio à queſte pre pofte. Inoltre quato le cofe al publico appartenenti fi deuono pre

porre


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!

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porre àquelle che mirano al priuato, tanto l'Arme che veramente al publico bene ordinate fono,cioè, al mantenimento delle Repu bliche & delli Stati,deueno alle Lettere preferirfi; lequali rifguar dano fempre il ben particolare di chi l'impara,& è come vno acci dente alle Lectere,ch'elle feruano al ben publico , in quanto gl'huo mini litterati interpretano le Leggi ; Mà fe al noftro propofito fuf fe punto gioueuole, & fe a quefta parte dell'Armi haueffe bifogno d'aiuto, tofto la foccorrerebbe quello che dir fi fuole, che li Dotto fonorifuegliati da canti de Galli , & li Soldati fono tenuti defti: dallevoci de gli huomini, da ſtrepiti di trombe da tamburi,& d'al tri inftromenti, & da machine di Guerra; L'aueduto Capitano ordi na & ammoniſce le Squadre & l'Effercito, & il Dottore cofiglia ad inftituire domande & formare attioni: Il prudente Capitano de ue efferdefto con fuo molto rificho , perche da nemici non ven gano predate le Cittadi & rotti gl'Eflerciti, & il Dottore procura con fua grande vtilità & commodo,che gli clienti non vengano de fraudati & ingannati. Il fincero Capitano s'affatica per dilatare ragionevolmente li fuoi confini con maturo configlio & con va lorofa mano; & il Dottore pone ogni ftudio nel mantenere con Cautele li termini di quello che possiede. Hora quãta differéza fi troui frà il periglio che fi corre, fra l'operatione che fi effequiffe , & fra il giouamento che fi cagiona dal proprio procedere del Sol dato, & da quello del Dottore lafciamo il giudicarlo à ciaſcuno che pur con mediocre ragione fi gouerni ; che noi non potremo fe non foggiugnere che tutti gl'altri ftudij,ogni lode del palazzo , & qual fivogliainduftria , tacciano, & fotto entrino volontieri al la tutela & cuftodia della Virtù dell' Armi ; Onde tantoſto che for ge pur fofpitione di tumulto, fubito pongono à loro fteffe filentio tutte l'altre arti & fciéze . Onde dice Saluftio,che le forze fono più ftimate che l'ingegno,quando mafsimamente fi comincia, ò quan dofi è in fatto del guerregiare, & la virtù militare fempre all'al tre deue preferirfi,poiche d'ogni tempo fi conferua difpofta per virilmente manifeftarti;& in lomma quante cofe nell'Imperio fi trouano, & quante nello ftato della vita fi godono, fi reputano tur te effer diffele, augumentate, & conferuate da quelli che piu vaglio no nell'eſperienza &virtù di Guerra Nellaquale quando conuenif fe in quefto luogo di venire à particolari , potrebbe aggiugnerfi che il Soldato diuien buono col mezzo della diſciplina & effercita tione ind


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ruanza Militare

Delloffe

tione continuía » & ciafcuno che veramente diffegria d'efser tenu to;& d'effet tale con gl'effetti , douerebbe porte diligéte cura che ilfuo vfficio foffe honorato da lui, & non ch'egli haueſse biſogno d'honorarfi per Evfficio;percioche fi come il Caualliere può vera mente confeguir merito & premio virilmente combattedo , & be pe operando, cofi può ageuolmente riportare dishonore & infa mia comettédo alcun misfatto & indegnita, ouero viuédo in otio, Puo il Capitano conferuarfi la beneuolenza & il feguito de Solda ti col comandarli con amore , col farli operare in tempo debi to , col commettergli fattioni conueneuoli & fattibili, & non im pofsibili & difperate ; può per il contrario diuenire odiofo & in difgratia di tutti col non trattarli honeſtamente bene , col volere che loro ftentino, & lui darfi buon tempo , con ritenere loro i Ca pifoldi & auanzi , & col far fimili altre operationi illecite & disho nefte.Può il fupremo Generale fperare al ficuro vna felice Vitto ria,mentre all'Effercito fuo habbia proueduto di tutte le cofe, che gli fono necessarie al combattere , & conferuarfi , & confiderato maturamente quanto fi richiede in cofi importante & periglioſo fatto, come afsai difufamente fi è detto nel decimo Ragionaméto del primo libro di quefto volume; & può ben temere ancora vna ruinofa fortuna, quando precipitolamente, guidato piu toſto da imperiofo capriccio,d'accefo odio, & d'ardente defiderio di ven detta;piu tofto che da graue prudéza,da maturo configlio, & da be fondata esperienza principalmentefi, conduce à fronte dell'inimi to, & fi precipita al combattere ftraboccheuolmente; che cofi col mezo delle buon'operes'apporta honore all vfficio,& per cagione delle cótrarie.s'arecca a fe medefimo vituperio tale, che minor ma le farebbe effer vſcito di vita biafimeuole,anzi che viuere dishono rato.Quando ancora fuffe in propofito il perfuadere l'applicarfi alla Militia,fi potrebbe particolarmente foggiugnere, che il far ſi nifra riuſcita d'vn Soldato ò di molti,non deue però dare indicio che ciò proceda dalla códitione & qualità dell'arte di Guerra, che veramente fanta douerrebbefi dire, mà ciaſcuno cattiuo efsito di rei che depédefse folo dall'ef er ftati quei tali mal corretti & peg gio difciplinati. Onde fi come ogni biafimeuole fuccefso fi deue a difetto diquelli attribuire, cofi d'ogni virtuofo fine conuerrà fem pre lodarne li meriti di fi nobile Efsercitio, non fenza riputatio ne & lodè de'veri & legittimi fuoi professori,fempre degni di mol to


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to preggio,riuerenza,& honore ; Perli meriti della Militia fi da uano li regni nelle antiche Republiche , creandofi Rè da nobili colui, c'haueffe cóferuati i popoli dall'altrui ingiurie,qual fu in A tene Codro;ò che gli haueffe liberati da feruitu, qual fù trà Perfi, Ciro,& in fomma tutto il gouerno era fondato in quelli che fono habili all'Arm e, & che l'haueffero ancor dinãzi effercitate ; & cofi la Republica di Greci da Soldati fù ordinata,& ſpecialmete da Ca uallieri , nelliquali all'hora confifteua l'eccellenza & la forza del la Guerra . Socrate nella fua Republica dice , che tutti quelli , li quali gagliardamente combattendo , vengono à morire , fiano chiamati della generatione dell'Oro , cioè del primo grado della nobiltà , che cofi fi diftingue per l'eccelleza che ha queflo metallo fopra gl'altri metalli; & pofcia quelli che muoiono difcefi da qlta ftirpe, diuentino Iddij terreftri,guardiani de gli huomini , & otti mi propulfatori dogni male ; & conuerrà dall'Oracolo hauer confi glio in qual maniera fiano da fepelitfi, & con quali infegne d'ho norarfi; & già coloro che honorataméte p la Republica guerreg giado moriuano,viui più toſto, che morti erano reputati, come bé da Giuftiniano Imperatore s'afferma là,doue dice, che gli figlioli morti nella battaglia giouano à Padri ,nó altriméte che ſe fuffero uiui,pcioche s'intédono viuere in gloria eternaméte.Ilche nō pur da Cicerone fi tratta a pieno nel fogno di Scipione, ma anconel l'Eneida il Poeta con ferma, di Pallante parlando, che gli figliuoli morti valorofaméte pugnado,beche apportino dolore, apportano nōdimeno fommo honore à Padri loro . Pariméte fi legge che gli Hebrei per honorar li loro morti Guerrieri, & per incitar alla glo ria gl'animi de' viuenti,fontuofamente gli fepeliuano, alzando in torno al fepolcro di ciaſcuno tanti obelifsi,quanti inimici haueſ fe vccifi di fua propria mano . Li Cartaginefi dauano al Soldato tante Anella , in quante imprefe egli haueffe ben guerreggia to . Oltre tutte quefte cofe , in Roma fi coftumaua , che à Solda ti non correua mai termine in loro pregiudicio nelle lici ; & foli efsi haueuano poteftà di far teftamento viuente il Padre , con cio fuffe cofa , che effendo robbe acquiſtare con fatica della Mi litia , non era bene , che ( come Giuuenale afferma ) nel corpo del Cenfo fuffero.Et lafciando da parte l'altre loro prerogatiue , ef fentioni , & Priuilegij concefsigli dalle leggi, che lungo farebbe à raccontarli , diciamo , che veramente li Romani col punire gli

cattiui,


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cattini , & guidardonare li virtuoſi, manteneuano la loro militia potentifsima ; & non ſenza gran ragione : poiche per autorità di Solone la pena & il premio fono il vero ftabilimento de gl'Impe rij alvalorofo Soldato , & legittimo Caualliere . Oltre all'appren dere di qualunque dottrina fi fia , tre cofe hanno à concorrere,po fanza , fapienza , & amore , certamente fopra ogni altra fono ne ceffarie tre virtù , Vbidienza nell'imparare , come in gran parte fi è detto di fopra , Solicitudine in effercitarfi , & Valore nell'effe quire . Quefto valore è quella Fortezza , laquale , frà li dui eftre mi Timidità & Temerità fta mezana ; dalla Timidità feguono li tre effetti figurati per le tre Gorgoni , come Fulgentio efpone ; de quali il Primo indeboliſce l'animo , il Secondo lo conforta , & il Terzo ofcara la vifta : la Temerità fuol fempre accompagnarfi co la furia dell'Ira ; laquale accendendo il fangue intorno al cuore , impedisce la mente , che non difcerne il vero , toglie via il freno. della ragione , & fpoglia l'huomo d'ogni humanita, ingombran dolo di crudeli & ferigui fpiriti ; & però , poiche tutte le huma ne atcioni procedono da tre coſe , dalla Natura , dall'Vfo , & dal la Ragione, chi fi conofce per auuentura effere iracondo natural mente , ingegnafinelli principij dell'occafioni , con la forza della Ragione ributare l'Ira , che non penetri à dominarlo, e tanto per feueri in quefto habito , che l'vío di manoin mano venga à con uertitfi in natura , fugendo cofi noiofi & vitiofi eftremi, tanto nel ben regerfi nel grado che nella Militia tiene , quanto nel gouer narficon prudentia in tutte le fue attioni. Mà , non ne auueggen do , parra per aunentura altrui, che noi facciamo quell'vfficio d'ef fortare ad attendereà la Militare imprefa,mentre ne vengono pro pofti tanti fuoi meriti ; & veramente in contrario è la noftra inten tione, & l'opinione che teniamo , che nulla gioui , ne fi debba ef fortare alcuno à fine che s'impieghi à particolar profefsione, & di ciamo veramente difpiacerne non poterfi tentare fimil maniera di perfuader altrui,perche l'applicarfi à quefto effercitio, poi che qualunque perfona in lui è virtuofamente impiegato , & fotto pro tettione di prudente & elperto Capitano & Signore, ne ritrahe co tento tale & riputatione, che ciafcun profeffore d'altro effercitio potrebbe piu tofto portare inuidia à quefti di tanta fodisfattione, che pareggiarlo, nö che auazarlo mai : Percioche ogni fortuna de J'Arme depede cofi dall'vbidienza & valore de fedeli Soldati, co me


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me dalla virtù & prudéza del fauio & magnanimo Prencipe, li cni configli deuono nelle cofe di Guerra celarfi principalmete. Et de ue operarsì, che le comiſsioni tacitamente vadano fori,& che in fieme fi effequifchino cautaméte,à fine che no fi lafsi luogo , nè fi porga occafione à maligni d'ordinare finiftre machinationi & tra diméti, dilche fuccede il piu delle volte la total rouina de gli Effer citi.Et ancora fi dica che li Religiofi Précipi cominciano le Guer re cóhoneſta & ragioneuol cagione, & che la feguono con ordine & có giuftitia,ma che'l fine poi di quella cófifte nella volabile For tuna,& non nella forza, nè anco nella fagacità & valore ; con tutto che ciò in parte noi conofciamo,no però crediamo che negarne fi doueffe, che fi come la malitia de gl'huomini in cofi terribili ac cidenti può apportare eftremo danno , così ancora dal giudicio & virtù del degno Prencipe & buon Capitano accopagnata da buo na fortuna,fideue in quefto perigliofo effercitio fperare virtuofo fine & mafsimamente quando l'imprefe fi prendono con fincera con fcienza d'animo , & con falda confidenza di felice deftino.Ne fi potiamo contenere che non diciamo , che non è di releuo, che il fupremo Capitano habbia groffo numero di gente , & eftraor dinariamente grand' Effercito , mà ben'è di momento rileuante che li fuoi Soldati fiano à baftanza prattici , & veterani per la mag gior parte al meno ; poiche fi fà effer cofa più facile il ritrouarfi vn valorofo Capitano, che vn nuouo & effercitato Soldato; & fpef fe uolte un trifto Effercito fotto un buon Capitano acquifta credi to & riputatione grandifsima ; & vn buono Effercito ſotto un tri fto Capitano perde di conditione ; & è proprio del veterano co battente nor meno di fapere l'arte del ritirarfi al ficuro,fagacemé te ,che la fcienza del combattere virilmente . & quelli Soldati fo no nel vero utili nella Militia , liquali hanno frà loto determina to , ò il conſeguire degna Vittoria combattendo , ò il riportarne con fortezza honorata Morte : Percioche chi nel combattere te me il morire , non può dimoftrare l'animo inclinato à ualorofe. iniprefe ; oltre che la tema della Morte fù la Guerra mafsimame, te , è cofa ignominiofa ; Onde la Morte dal buon Soldato non de ue effer cercata, nè meno temuta : cercare non deue la Morte con lo ftuzziccare li vefpai, col prouocare altrui à riſla , & à combatte refuori di ragione , fenza auantaggio , & con alcuna cagione , nèl con irritare altrui , nè col rinouare querele fuori di tempo, & di

Q 2 .

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propofito,nè có l'ingiuriare, nè có lo fcordarfi dell'ingiurie fatte in perfona altrui, nè col no hauere rifguardo alla qualità di quelli, coquali fi ha la riffa, col riſpetto infieme del tépo & del luogo; Ne fi deue la Morte temere , ogni volta che ſe ci apprefenta legitima Occafione di cóbattere,poi che l'hauer cófiderato quanto conuie ne, & quanto fi deue, conofcédo mafsimamete che il fuo eſporfi al lamorte può partorire ad altri falute,& che allhora fi manifefta la fortezza dell'animo,quando nelli pericoli fi efpone l'huomo ardi tamente, fprezzata ogni horrida morte, & fpauenteuole . Nó fide ue però péfare che quelli Antiqui Pagani ftimaffero poco la vita, offerédofi volontariaméte alla morte,come faceuano; mà bene te ner fipuò che abhorriuano il viuere, col péfare che tenedo essi po co cóto della propria vita , noi hauefsimo à tener affai cura della loro Fama; poi che fi conofce, che tutti gl'huomini di grã core hã no in piu honore la Fama grade, che in riputatione la piccola vita: Et qui no vuole effer taciuto l'effempio di Themistocle Athenie fe;il qual vie cofi degnaméte celebrato no folo della fua fingolar pdezza nella militia , ma ancora d'hauerfi fortifsimaméte eletta morte volōtaria có marauigliofo giudicio; Onde il fuo nome fi ri puterà piu Illuftre di qllo di Solone, poi che piu tofto che macar di fede à Terfe, ilche farebbe feguito qñ egli no haueffe cóbattuto valorofaméte, come tato piu lui doueua, che fatto l'haueua Préci pe del fuo Effercito,& dimoftrarfi nemico , & oppugnator della p pria Patria,che í eftremo periglio fi ritrouaua oppreffa, quátúque à lui ígratifsima foffe ftata, come fuole alle volte moſtarfi có chií qualche parte merita ueraméte effer guidardonato ; ritrouandofi cofi í tra due, volle eleggerfi la morte volótariaméte co foauità im mortale,& però nelli chiarissimi gefti nō ſolaméte nō fi ritroua al cuno che l'auazaffe, ma pochi che fe gli auicinaffe mai.Deue appf fo à qfto il buo Soldato ricordarſi di qllo che dir foleua Clearcho Capitano di Lacedemoni; il quale có un fol detto māteneua nelli fuoi Soldati la diſciplina Militare ; egli folea fpeffo dire,& in tépo che ageuolméte penetraua à gli orecchi di tutto l'Effercito; Li Sol dati buoni deue più tofto temer il lor Capitano , che gli nemici; có lequali parole ueniua loro apcrtaméte à fignificare, che tutti qlli che eraf fero, & che da lui puniti fuffero, pderebbono la uita,no hauedo vo luto perderla honorataméte cobattédo ; & di ciò eglino nō préde uano puto di marauiglia,ricordadofi delli virili aminaeftrameti, che i vece di carezze, & di luſinghe erano dati loro dalle Madri ; le quali


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quali qn qlli andauano à cobattere , dauano loro p ricordo ò che ritornaffero à cafa viui co l'arme,ò morti entro alle medefime ar mi fuffero riportati,diciamo nelli proprij fcudi.Mà poi che neffun negotio è più importate & perigliofo da faperfi reggere nel cōbat tere,deue àquello attéderfi có magior prudéza & co piu vigilanza che à qualúq; altr'attione ; nè gioua, ò importa affai che nel Capo fiano molti Capi principali,mà ben'è neceffario, che quelli che fono,fiano atti & fufficiéti ad ordinare & gouernare cóforme alle ragioni di Guerra ben'intefa,le fattioni, & à difporre tutto quello che deue effequirfi.Et fi come dal prudéte Capitano nó deue bra marfila Giornata, cofi & nella Guerra & nella Pace no deue egli procurare di diffendere la ppria libertà,fi che abbãdoni il bene ficio publico;nè meno è vfficio di Soldato priuato il dare altrui cofiglio nell'importaza di Guerra,poiche può effer poco efperime tato,mà bene doue ricchieda il bifogno è fuo debito il moſtrar va lore co opere fegnalate; Et ancora che nell'arte militare vipaiono alcune volte le cofe trãquille, euui nõdimeno naſcoſo piglio tale che no altri,chel'huomo prudéte & effercitato l'antiuede & lo fchi ua. Onde fe in qualche attione fà meftiere di pcedere có matura & cófiderata tardaza, è neceffario principalmete, che il fauio & de gno Capitano nell'efsecutione importate di quefto effercitio fité peri co prudéza, & proceda col graue & léto paffo della Teftudine in tutte le fue bé péfate & mature imprefe; lequali poi fempre feli ceméte fuccedono; Mà p nó affaticarne in darno , nulla giouado lo efsortare,lafciaremo, come dianzi fi propofe,ciaſcuno nella fua li bertà naturale; à cio cõforme alla dilettatione & inclination pro pria,poffa à fi honorato effercitio protamete applicarfi, & di libe ravolóta, & nó à perfuafione altrui ;percioche fe noi volefsimo ef fortare alcuno che fi faceffe profeffor di Guerra,potrebbe rifpon derne, non voler porre à rifico la vita fua,& in arbitrio di fortuna: Et ancora che fe gli poteffe replicare , che ſenza riſico nó ſi me rita, nè ſenza fatica fi acquiſta premio; nondimeno ciafcuno che fi fentirà inclinato à quefto effercitio, potrà per auentura riceuere anco fe non giouamento,almeno feruore & fprone da fi fatte no ftre vfficiofe Offeruanze , non dirò effortationi, qualunque elle fi fiano,che però procedono da vno ardente defiderio di giouare có quel maggior affetto & fincerità che fia pofsibile à ſpirito lea le . Et quantunque ciafcuno che con modeftia conueniente appor ta altruiricordi fedeli & vtili , poffa dirfi , che maggior piacere faccia


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faccia loro, che coloro che gli apprefentano qualche notabil fer uitio fatto à fuo beneficio; no dimeno béche noi conofciamo che quanto habbiamo attentamente offeruato per cagione d'impara re, & quãto habbiamo in qfti dua libri raccolto à noftra cófolatio ne & richieſta altrui,è ftato à noi molte fiate veraméte di vtile & di honore cagione ; con tutto ciò non ardiamo cofi liberamente di re, che fi potrebbe ritrarne qualche giouamento & beneficio;ma bene il tutto commettiamo al fincero giudicio di benigni & pru denti fpiriti che con attentione li legeranno; Onde che ne gioua di credere che rimarranno feruiti d'antipor fempre la fincera in tention noftra da ogni parte poftaui, à qualunque altra che defide rare vi fi potefse; percioche cofi benigna maniera è ancho vn rac cendere l'animo di chi s'affatica di continuo per maggiormente poter feruire,& far beneficio in cofi honorata imprefa; laquale co me quella che d'ogni perfettione è colma , nè appaga fi fattamen te dello ſtato della noſtra profefsione, nellaquale fi ritroviamo 3 che non nè laffa altra defiderare già mai, che operando hauere oc cafione di far feruitù con quello amore & fede, con che ne dedica mo à chi tanto fiamo deuotamente tenuti. Adunque fi come dicia mo,appagandone folo d'ardente defiderio, & lafciando ciafcuno libero,fiche poffa per inclinatione & dilettatione à quefta difci plina applicarfi,ne baſta à queſta volta quanto ſi è difcorſo à noftra contentezza al meno , quando fucceda che per altro riſpetto non venga pregiato il noftro ftile; ilquale come ben confapeuole del fuo poco valore, & della fua picciola luce, hà procurato d'auicinarſi à foggetto fi nobile & chiaro , non folo fufficiente à dar vita, & ad illuftrare con lo fplendore del fuo merito qualunque piu ofcura & tenebrofa fauella , ma potente ancora più di qual altro fi fia fra tanti contrari della noftra natura à render fortunato & felice cia ſcuno, che in effo finceramente fi confida, come facciamo noi.On de có la maggior chiarezza & breuità che fi è potuta vfare, habbia mo ragionato nel prefente volume de Coſtumi & delle migliori Regole, & difcorfo molte Opinioni di qſta honoratifsima diſcipli na militare à beneficio de virtuofi Soldati, liquali frà l'altre auerti te cofe per cagione di valere,faper debbono, che l'offeruanza è in tutte le cofe del mondo & mafsimamente in quelle di queſto effer citio , veramente vn modo chiaro & aperto , ouero vn breuemo do d'acquiftar l'habito; & che l'habito cötinuato, come dicono li Filo


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Filofofi,fi conuerte in Natura; però à colui che virtuoſamente vol viuere,& che nella fua profefsione diffegna di tiufcire con valore frà gl'altri huomini,pofcia che no fi può per fe folo tato inueftiga re, ouero trouare inuentione , che bafti à fufficientia in queſta vita fivaria, & colma di difficoltà & d'inuidia ; la quale benche facci nocumento all'ifteffo inuidiante , nondimeno l'inuidiato per molto innocente che fia,ne riceue impedimento , nocumento , &, fcommodo grande ; però in quefto cafo conuiene di necefsita of feruare & immitare fogetti degni d'effere offeruati & imitati, co me fi perfuademmo d'hauer lungo tempo fatto noi , benche non con tutto quel buon ritratto c'harefsimo potuto & douuto ; di do ue procede,che in lei non fi eftendiamo moltopiu di quello , che in quefti dua Libri appare; nelliquali teniamo per fermo, che ben fi poffa affai aggiugnere da quelli, che pofsederano piu che noi no facciamo;ma veramente vi fi potrà fcemar poco. Er perche lo fcri uerne propriamente non confifte nell'inuentione, ouero nella ve na & felicità dello ftile,ma fi bene nel poffederne la prattica, & nel la eſperienza principalmente,fenza la quale in quefto effercitio in dubitatamente fi fà nulla.In tanto accettifi volontieri da noi que fto ch'è quanto per hora noi pofsiamo rifoluerfi d'arrecarli : Et fe haueremmo vita, non rimarremo, pratticando & offeruando d' im parare fempre , per maggiormente ualere in feruitio del Serenif fimo Gran Duca FRANCESCO MEDICI Noftro Signore Singolarif fimo, alquale quando da la Sorte non fia permefio,che noi gli fi rẽ diamo grati per quantità, ficuramente fperiamo , che prefto al me no per qualità di fedele,diligente , & buona feruitù diuenirli in gratia;che Dio nello conceda,fi come con ogni maggior affettio ne lo defideriamo più che mai, & fperiamo cofi d'accrefcere que fta imprefa ; drizando continuamente la mira ad ampliare la grata noftraprincipal dilettatione dell'Ordinanze , Vfficio di Sargente Maggiore;Nel quale piu d'una uolta con molta fodisfattione hab biamo finceramente & diligentemente fatto,fecondo il parer no ftro,& chiarezza di ben feruiti, & di patente autéciche in uatij luo gi,qualche buona feruitù, fotto li Signori che in quel tempo ne mandorono;frà quali è l'Illuftrifsimo Signore Aurelio Fregofo, al la cui diligenza & valore in feruitio della felice Memoria di Pa pa Paolo III I.fù commesso il General gouerno delle genti d'Vr bino, tanto da Piede, quanto da Cauallo in Roma ; Doue ardita mente

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128 mente fiferui otto,ò dieci mefi continui , con ritratto di buon fi pendio & di grata accoglienza di quel Sommo Pontefice ; & hora non potendofi far meglio per fuggir l'otio da noi abhorito per la peggior cofa che fia frà gl'huomini , non reftaremmo di efferci tarne col diffegno nella profpettiua,nella proportione, ne gli nu meri, & nelle mifure , che con la buona prattica realmente fono veri mezi di guidare , & di condure di quefta honorarifsima dilet tatione ad vn ficuro & ſegnalato fine.

IL

FINE .

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J.C


J. Obe D


J. Obermeier Buchbinderel Rottenburg /L.


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DELLA OSSERVANZA MILITARE DEL CAPITAN FRANCESCO FERRETTI by Biblioteca Militare - Issuu