ARCHIVI BENI CULTURALI Collana “Saggi”
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1) Studi in onore di Leopoldo Sandri
Tomi 3 Questi tre volumi, alla cui realizzazione hanno collaborato Arnaldo d’Addario, Raoul Guêze, Alessandro Pratesi e Giuseppe Scalia, iniziano la nuova collana dei Saggi delle Pubblicazioni degli Archivi di Stato e sono il frutto dell'impegno comune dell'Ufficio centrale per i beni archivistici e della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell'Università di Roma: in onore dell'archivista e docente Leopoldo Sandri hanno infatti offerto il loro contributo studiosi che operano nell'Università e negli Archivi. Gli interventi riguardano una gamma di argomenti assai ampia che rispecchia la molteplicità degli interessi del Sandri, per dodici anni sovrintendente all'Archivio centrale dello Stato e quindi docente di archivistica generale presso la Scuola speciale, di cui fu per alcuni anni preside. Sommario Tomo I Presentazioni, di Renato Grispo e Alessandro Pratesi Elenco degli scritti di Leopoldo Sandri, a cura di Antonio Papa Ezelinda Altieri Magliozzi, Carte della famiglia Giusti e lettere del Poeta conservate nell'Archivio di Stato di Pistoia Francesco Barberi, Per una storia del libro romano nel Seicento Giacomo Bascapé, Simboli e figure emblematiche ed araldiche della Chiesa Giulio Battelli, Documento sulla presenza dello Studio Romano in Trastevere Paola Benigni, Fonti per lo studio dell'imposizione diretta in Arezzo tra il XIV e il XV secolo: problemi di ordinamento e di utilizzazione I. Bertényi, Quelques problèmes relatifs à l'héraldique des mouvements paysans antiféodaux Luigi Borgia, Un manoscritto araldico aretino Pietro Burgarella, Il più antico protocollo notarile di Sicilia Lauretta Carbone, Note sulla formazione e l'attività di un ufficio finanziario: il Camarlingo della comunità di Arezzo e l'esazione delle imposte dirette (1384-1529) Bruno Casini, Note sul potere di acquisto dei salari a Pisa nei primi anni della Signoria gambacortiana Maurizio Cassetti, L'archivio della nunziatura a Praga di Giovanni Stefano II Ferrero, vescovo di Vercelli (1604-1607) Giuliano Catoni, Un artigiano all'assedio del Vascello Giovanni Cecchini, Soprannomi di perugini nelle pergamene del Fondo Gardone della prima metà del Trecento Giorgio Ciarrocca, La ricerca dell'univocità nel linguaggio documentario Ermanno Ciocca, “Capituli facti infra la communità di Terani et di Collescipoli” Tomo II Clara Cutini, Frammenti di riformanze del Comune di Perugia dell'anno 1278 Arnaldo d'Addario, I “Capitoli della militia” e la formazione di un ceto di privilegiati Alla periferia del principato mediceo fra XVI e XVII secolo Antonella D'Agostino, Archivio storico del Comune di Arezzo: l'inventario del 1859 e Il contributo di Ubaldo Pasqui Vittorio De Donato, Appunti per una storia della cancelleria dei principi longobardi di Benevento Renato Delfiol, L'azienda tardo-cinquecentesca di un tipografo, da inventari del “Magistrato dei
Pupilli” nell'Archivio di Stato di Firenze Costanza Maria Del Giudice, Per uno studio sul primo catasto geometrico-particellare del territorio perugino Maria Dogaru, Insignes et devises héraldiques attestant l'origine latine du peuple roumain Luciana Duranti, Le carte dell'archivio della Congregazione di Sanità nell'Archivio di Stato di Roma Roger H. Ellis, The common seal of Waltham Abbey Ugo Fiorina, Documenti riguardanti Roma e l'Italia centrale nell'archivio Falcò Pio di Savoia Renzo Frattarolo, La grammatica del repubblicano Amato Pietro Frutaz, “Inventarium librorum monasterii Pacis de Urbe, 1484” Francesco Giunta, Un documento del 1388 sull’importazione della carta in Sicilia Elisabetta Insabato, Un aspetto della vita produttiva di Ancona nel Quattrocento: l’arte della lana Elisabeth Leemans née Prins, Des intailles romaines utilisées comme sceaux dans les Pays-Bas au Moyen Age Elio Lodolini, La Scuola dell’Archivio di Stato in Roma dalla istituzione alla pubblicazione della “Scrittura delle cancellerie italiane” (1878-1934) Luisa Miglio, “Uffici” e “cortesie” nelle lettere e nelle poesie di un funzionario mediceo Ubaldo Morandi, Sigillo del conte Paganello Pannocchieschi A.R. Natale, Le “materie governativo-archivistiche” dei Reali Dispacci di Maria Teresa nell’“Indice” di Luca Peroni Giovanna Nicolaj Petronio, Notariato aretino tra medioevo ed età moderna: collegio, statuti e matricole dal 1339 al 1739 Tomo III Pier Fausto Palumbo, Francesco Trinchera e gli Archivi napoletani (1861-74) Antonio Papa, Il palazzo di Giolitti Michel Pastoureau, “Arma senescunt, insignia florescunt”. Note sur les origines de l’emblème Lajos Pásztor, Il card. Raffaele Mazio e il suo archivio Sandra Pieri, La riorganizzazione di un istituto di assistenza fiorentino: il “Nuovo Regolamento” (1778) conservato nell’archivio del Bigallo Giuseppe Plessi, Una documentazione araldica da salvare: gli stemmi esterni Alessandro Pratesi, Appunti per una storia dell’evoluzione del notariato Giulio Prunai, Noterelle sul breve dei sarti di Figline del 1234 Valentino Romani, Vicende archivistiche romane del Settecento: Francesco Maria Magni e l’Archivio della Pia Casa degli Orfani Antonio Romiti, Criteri e metodologie per l’ordinamento degli archivi preunitari del territorio lucchese Catello Salvati, Gli archivi degli operatori economici Giulio Sancassani, Rettori Veneti a Verona Maria Luisa San Martini Barrovecchio, Il collegio degli scrittori dell’Archivio della Curia romana e il suo ufficio notarile (secoli XVI-XIX) Giuseppe Scalia, Turbidus Tiber Alfredo Serrai, La ristrutturazione (senza vandalismi) delle biblioteche statali romane Angelo Spaggiari, Note archivistiche sulle “pergamene della Chiesa di Ravenna” dell’Archivio di Stato di Modena Paola Supino Martini, Un’immagine di Piazza S. Pietro nel 1384 Maria Francesca Tiepolo, L’Archivio proprio dell’Ambasciata veneta a Roma nell’Archivio di Stato di Venezia Giorgio Tori, Gli “Ordines trahendi ad incendium ignis” nella Lucca del 1393 Paolo Viti, Il carteggio della seconda missione romana di Alessandro Braccesi
2) Italia Judaica. Atti del I convegno internazionale, Bari, 18-22 maggio 1981 Il volume, alla cui realizzazione hanno partecipato Lorenzo Mannino, Fausto Pusceddu e Stefania Theodoli, contiene gli atti del primo convegno internazionale organizzato da una commissione mista per la storia e la cultura degli ebrei in Italia, costituita da docenti di università italiane e di Israele e da archivisti di Stato. I numerosi contributi presentati da relatori italiani e stranieri erano distribuiti in tre sessioni di lavoro. Sommario Saluti di Oddo Biasini, ministro per i beni culturali e ambientali; di Marcello Del Piazzo, direttore generale per i beni archivistici; di Moshè Alan, ambasciatore d'Israele in Italia; di Giuseppe Colasanto, presidente della Commissione pubblica istruzione e cultura della Regione Puglia; di Filippo Ferrante, assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Bari; di Antonio Di Rienzo, assessore al Comune di Bari; di Shlomo Simonsohn, dell'Università di Tel Aviv e membro organizzatore del convegno; di Giuseppe Dibenedetto, direttore dell'Archivio di Stato di Bari. Le vicende storiche degli ebrei in Italia Shlomo Simonshon, Lo stato attuale della ricerca storica sugli Ebrei in Italia Lellia Cracco Ruggini, Ebrei e Romani a confronto nell'Italia tardo antica Vittore Colorni, La corrispondenza fra nomi ebraici e nomi locali nella prassi dell'ebraismo Italiano Moshe Gil, The Jewes in Sicily under Muslim Rule, in the Light of the Geniza Documents Roberto Bonfil, Tra due mondi: prospettive di ricerca sulla storia culturale degli Ebrei nell'Italia meridionale nell'Alto Medioevo Benjamin Ravid, Money, Love and Power Politics in Sixteenth Century Venice: the Perpetual Banishment and Subsequent Pardon of Joseph Nasi Ari'el Toaff, Gli Ebrei romani e il commercio del denaro nei Comuni dell'Italia centrale alla fine del Duecento. Gli Ebrei d'Italia attraverso la documentazione epigrafica, archivistica e libraria Cesare Colafemmina, Archeologia ed epigrafia ebraica nell'Italia meridionale Luisa Mortara Ottolenghi, Miniature ebraiche italiane Fausto Pusceddu, Archivi italiani e fonti documentarie relative alla storia degli Ebrei in Italia Renata Segre, La società ebraica nelle fonti archivistiche italiane Pier Francesco Fumagalli, Fondi manoscritti ebraici nelle biblioteche italiane. La cultura, la letteratura e l'architettura degli Ebrei in Italia Giuseppe Sermoneta, Le correnti del pensiero ebraico nell'Italia medioevale Franco Michelini Tocci, Dottrine “ermetiche” tra gli Ebrei in Italia fino al Cinquecento Fausto Parente, Il confronto ideologico tra l'Ebraismo e la Chiesa in Italia Isadore Twersky, The Contribution of Italian Sages to Rabbinic Literature Abrahàm Melamed, The Myth of Venice in Italian Renaissance Jewish Thought Ezra Flepscher, Hebrew Liturgical Poetry in Italy: remarks concerning its Emergence and Characteristics Luisa Cuomo, Il giudeo italiano e le vicende linguistiche degli ebrei in Italia Roberto Sabatino Lopez, Ebrei di passaggio nella letteratura medioevale italiana David Cassuto, Il vano architettonico della sinagoga barocca in Italia Alberto Maria Racheli, Architettura e architetti delle sinagoghe italiane del periodo eclettico.
3) Antologia di scritti archivistici Progettato come strumento di sussidio per l'insegnamento dell'archivistica nelle scuole istituite presso gli Archivi di Stato ed in quelle universitarie, il volume ripropone 38 saggi distribuiti in 13 capitoletti: Sommario L'archivistica Leopoldo Sandri, L'archivistica Vittorio Stella, La storiografia e l'archivistica, il lavoro d'archivio e l'archivista Gli archivi dello Stato unitario Arnaldo D'Addario, La collocazione degli archivi nel quadro istituzionale dello Stato unitario Sabino Cassese, I beni culturali da Bottai a Spadolini La demanialità degli atti d'archivio Luigi Prosdocimi, Demanialità e pubblicità dei documenti di archivio Michele Cantucci, Sulla tutela giuridica degli atti pubblici Gabriella Olla Repetto, In tema di consultabilità dei documenti amministrativi dello Stato Paola Carucci, Alcune osservazioni sulla consultabilità dei documenti Antonio Rota, La continenza materiale del demanio archivistico vero e proprio La preparazione professionale dell'archivista Giorgio Cencetti, La preparazione dell'archivista Giorgio Cencetti, Archivi e scuole d'archivio dal 1765 al 1911 L'ordinamento e l'inventariazione degli archivi Antonio Panella, Come ordinare gli archivi Raffaele De Felice, Gli archivi correnti delle amministrazioni centrali Raffaele De Felice, Per la formazione dei titolari di archivio Paola Carucci, Versamenti e ordinamento degli archivi degli organi centrali dello Stato Claudio Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l'archivio rispecchi l'istituto? I compiti istituzionali delle biblioteche degli Archivi di Stato Arnaldo D'Addario, La formazione delle biblioteche degli Archivi di Stato Lo scarto degli atti di archivio Luigi Antonio Pagano, Note sulle eliminazioni degli atti di archivio di inutile conservazione (scarti) Antonino Lombardo, Il problema dello scarto degli atti di archivio J.H. Collingridge, Gli scarti d'archivio Gli archivi privati Antonio Saladino, Il problema degli archivi privati e il primo triennio di applicazione della legge del 1963 Vittorio Sgroi, Espropriazione di documenti privati di notevole interesse storico e tutela della riservatezza e dell'inedito Antonio Saladino, Gli archivi privati Piero D'Angiolini, L'esportazione dei documenti privati Vincenzo Franco, Sulla notificazione della dichiarazione di notevole interesse storico
Lorenzo Mannino, L'esportazione di archivi o di singoli documenti privati di notevole interesse storico Gli archivi ecclesiastici Giuliana Cantucci Giannelli, La condizione giuridica degli archivi ecclesiastici nel diritto dello Stato in Italia Romualdo Giuffrida, Il problema della tutela e della fruizione degli archivi ecclesiastici. Realtà e prospettive Moderne tecnologie applicate agli archivi Giorgio Cencetti, Archivi e microfilm Enrica Ormanni, Gli archivi e le tecniche automatiche della documentazione Problemi di metodo per le edizioni documentarie Alessandro Pratesi, Una questione di metodo: l'edizione delle fonti documentarie Emanuele Casamassima, Note sul metodo della descrizione dei codici Metrologia e sfragistica Ugo Tucci, La metrologia storica: vecchi e nuovi orientamenti Giacomo C. Bascapè, Termini d'uso nella sigillografia Giacomo C. Bascapè, Le raccolte di sigilli. Questioni di metodo per l'ordinamento, per la classificazione, per i cataloghi Salvatore Carbone, Il restauro e la riproduzione di sigilli presso gli Archivi nazionali di Parigi L'edilizia degli archivi Salvatore Carbone, La moderna edilizia degli archivi (L'Archivio di Stato di Udine) Ingvar Andersson, Nuove installazioni di archivi
4) La famiglia e la vita quotidiana in Europa dal '400 al '600. Fonti e problemi. Atti del convegno internazionale, Milano, 1-4 dicembre 1983 Il volume, alla cui realizzazione hanno partecipato Barbara Bestini, Isabella Massabò Ricci, Fernando Pasqualone, Maria Atonia Ricciuto e Paolo Tammetta, pubblica i contributi presentati al convegno internazionale promosso dall’Ufficio centrale per i beni archivistici ed organizzato dall’Archivio di Stato di Milano. Sommario Saluto del Direttore generale dell’Ufficio centrale per i beni archivistici, Renato Grispo Jean-François Bergier, Prolusione Giuliana Albini, I bambini nella società lombarda del Quattrocento: una realtà ignorata o protetta? Milos Milosevic, Aspetti della vita familiare in Kotor nella prima metà del ‘400 Maria Gigliola di Renzo Villata, Note per la storia della tutela nell’Italia del Rinascimento Alberto Tenenti, L’ideologia della famiglia fiorentina nel Quattro e Cinquecento Gian Savino Pene Vidari, Dote, famiglia e patrimonio fra dottrina e pratica in Piemonte Vito Tirelli, I “Libri di ricordanze” a Lucca Gérard Delille, Regroupements familiaux et solidarités en Campanie aux XVIe et XVIIe siècles Henri Bresc, La famille dans la société sicilienne médiévale Maurice Aymard, Pour une histoire des élites dans l’Italie moderne
Aldo Sparti, Moralità pubblica e costumi del clero nella Sicilia del ‘400 John Day, La condizione femminile nella Sardegna medievale Gabriella Olla Repetto, La donna cagliaritana tra ‘400 e ‘600 Alessandra Mottola Molfino, Nobili, sagge e virtuose donne. Libri di modelli e organizzazione del lavoro femminile tra Cinquecento e Seicento Giovanna Lazzi, Abbigliamento e costume nella Firenze dei primi Granduchi: fonti e documenti Maria Luisa Lombardo, Abbigliamento e moda a Roma nel secolo XV: fonti documentarie Marzio A. Romani, Il pane quotidiano: approvvigionamenti e consumi alimentari nei Ducati padani fra Cinque e Settecento Dino Puncuh, La vita quotidiana nei documenti notarili genovesi Hans-Joachim Behr, Archivische Quellen zur bäuerlichen und bürgerlichen Alltagskultur vom 15.17. Jahrhundert in Deutschland und ihre Auswertungsprobleme Alessandro Mordenti, Vita quotidiana e modelli di cultura in una periferia dello Stato pontificio nei secoli XVI-XVII Eugenio Battisti, Sulle soglie della casa rinascimentale Jean-Pierre Babelon, L’habitation à Paris au XVIIe siécle. Sources de connaissance André Corboz, Le piazze “imperiali” dell’Italia del nord (Vigevano e Carpi): un’ipotesi di lavoro Romualdo Giuffrida, Casa, arredamento e alimentazione in Sicilia tra ‘400 e ‘500 Giovanni Todde, Strutture abitative a Cagliari dal Quattrocento al Seicento Edward Potkowski, Les clans héraldiques et la conscience héraldique dans la Pologne du XVe siècle: “Clenodia Regni Poloniae” de Jan Dlugosz Gabriella Ferri Piccaluga, Un esempio di ambiguità terminologiche Giustiniana Migliardi O’Riordan, Per un’indagine sulla capacità d’agire della donna nel diritto veneziano Imma Ascione-Felicita De Negri, I “Capituli del ben vivere” a Napoli nel Cinquecento Giulia Rossi, La casa, i mobili e i monili di una famiglia borghese a Napoli nel ‘500 e ‘600 Carolina Belli, Corredi nuziali e livelli socio-economici in un centro irpino nel XVII secolo Danica Bozic-Buzancic, L’abbigliamento delle donne di Split dalla fine del XVII al primo decennio del XVIII secolo Aldo De Maddalena, Relazione di chiusura
5) Informatica e archivi. Atti del convegno, Torino, 17-19 giugno 1985 Il volume pubblica gli atti di un convegno promosso dall’Amministrazione archivistica italiana sul tema dell’applicazione delle metodologie informatiche alla documentazione pubblica, sia nella fase della sua formazione sia in quella della conservazione presso gli Archivi di Stato. Alla rassegna dei progetti e delle esperienze in atto in Italia e nei principali paesi europei nel campo della elaborazione automatica – applicata sia ai fondi documentari, sia i beni librari, sia alla ricerca storica, sia infine in diversi settori della Pubblica amministrazione – si è affiancata la discussione dei problemi tecnico-giuridici collegati all’impiego degli strumenti informatici ed alla tutela e conservazione della documentazione prodotta su supporti magnetici. Sommario Saluto di Giovanni Ferrero, assessore alla cultura della Regione Piemonte Saluto di Isabella Ricci Massabò, direttore dell’Archivio di Stato di Torino L’amministrazione archivistica ed i problemi derivanti dall’applicazione delle tecnologie informatiche, di Renato Grispo, direttore generale per i Beni archivistici Esperienze e prospettive della automazione negli archivi Enrica Ormanni, Archivi automatizzati ed informatica: quale futuro per gli archivi?
Lucia Principe, Censimento delle esperienze in atto nell’Amministrazione archivistica Victor Crescenzi, Esperienze realizzate dal gruppo di ricerca per l’informatica: il “patriziato veneziano” Claudia Salmini – Elena Zolli, Elezioni del patriziato veneziano nei registri del “segretario alle voci”: un esempio di trattamento automatico di un fondo di archivio Mario Serio – Gabriella Cristaldi, Esperienze in via di realizzazione presso l’Archivio centrale dello Stato: il casellario politico centrale Elisa Mongiano, Esperienze in via di realizzazione presso l’Archivio di Stato di Torino. Gruppo di Lavoro dell’Archivio di Stato di Torino; Il Bollario di Felice V: i criteri di inventariazione Pier Francesco Borsetta, Il Bollario di Felice V: il progetto informatico Paola Caroli, I fascicoli processuali della Corte d’Assise Wolf Buchmann, Automated data processing in the Archivies of the Federal Republic of Germany Paulette Rigo Pieyns, L’éxpérience belge en matière d’informatique appliquée aux archives Ivan Cloulas, L’infomatique aux Archives de France: réalisations, études et projets Jean Pieyns, Le Comité de l’informatique: son activité et ses projets Progetti di automazione nel campo dei beni librari Angela Vinay, Il servizio bibliotecario nazionale: suo sviluppo e prospettive La ricerca storica e gli strumenti informatici Michele Luzzati – Laura Corti, Applicazione del computer alla ricerca storica, storico-artistica e archivistica: l’esperienza della Scuola normale superiore di Pisa Gerard Delille, Ricerca storica e informatica. I programmi dell’Ecole Française di Roma La trasformazione e il suo significato Elio Califano, Amministrazione pubblica ed innovazione: problemi funzionali e normativi Giancarlo Scatassa, L’applicazione delle tecnologie nella Pubblica amministrazione Luciano Violante, Diritti dei cittadini, tutela dei documenti ed esigenze della Pubblica amministrazione nella legislazione, in materia di banche dati Federico Cesaro, Progetto catasto: ipotesi di sviluppo del sistema informativo Maria Chiatto, La gestione automatizzata degli abbonamenti alla televisione Pietro Bellapasta, Metodi informatici per la contabilità internazionale merci delle Ferrovie dello Stato Floretta Rolleri, Natura, funzionamento e finalità del Centro elettronico di documentazione della corte Suprema di Cassazione. Origine, organizzazione attuale e scopi del Centro: cenni storici Renato Buraggi, Sistema Italgiure-Find: modalità di accesso e di interrogazione Tecniche e metodologie nella progettazione informatica Renzo Rovaris, Cambiamenti organizzativi indotti dalle tecnologie informatiche Alessandro Aschieri, Gli archivi del futuro, la conservazione nel tempo Eugene Chouraqui, Représentation des connaissances et comprehension du langage naturel Alain Guenoche, Remarques sur l’informatique quantitative dans les sciences humaines Costantino Ciampi, Dai sistemi di “documentazione” ai sistemi di “consulenza” giuridica automatica Silvio Ceccato, Un cibernetico fra gli archivi Comunicazioni Laura Leoncini – Maria Venturi, Progetto di elaborazione automatica applicata ai documenti dell’Archivio Storico del Comune di Firenze Interventi nel dibattito Saluto conclusivo dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Intervento conclusivo del Direttore Generale degli Archivi di Stato
6) Italia Judaica. "Gli ebrei in Italia tra Rinascimento ed Età barocca". Atti del II convegno internazionale, Genova, 10-15 giugno 1984 Il tema del secondo convegno sulla presenza degli ebrei in Italia richiama l'attenzione su un'epoca ricca di eventi significativi per la comunità ebraica italiana e la sua cultura. Numerosi contributi sono dedicati a figure di protagonisti della cultura o a correnti letterarie e di pensiero; altri approfondiscono episodi o vicende relativi agli insediamenti ebraici nella penisola; due contributi, infine, presentano in particolare le fonti conservate nell'Archivio di Stato di Genova. Alla realizzazione del volume hanno partecipato Manuela Cacioli, Ludovica de Courten, Lucia Fauci Moro e Antonella Mulè. Sommario Saluto di Renato Grispo, direttore generale per i Beni archivistici; Saluto di Ronn Eytan, ambasciatore d'Israele in Italia; Saluto di Tullia Zevi, presidente dell'Unione delle comunità israelitiche italiane. Giuseppe Sermoneta, Aspetti del pensiero moderno nell'Ebraismo italiano tra Rinascimento e età barocca Ebrei d'Italia in un'epoca di transizione Shlomo Simonsohn, Divieto di trasportare Ebrei in Palestina Roberto Bonfil, Riflessioni sulla storiografia ebraica in Italia nel Cinquecento Michele Luzzati, Dal prestito al commercio: gli Ebrei dello Stato fiorentino nel secolo XVI Aldo Agosto, L'Archivio di Stato di Genova e le fonti relative alla storia degli Ebrei genovesi dal XV al XVIII secolo Ariel Toaff, Il commercio del denaro e le comunità ebraiche “di confine” (Pitigliano, Sorano, Monte San Savino, Lippiano) tra Cinquecento e Seicento Renata Segre, Il mondo ebraico nei cardinali della Controriforma Abraham Melamed, The Perception of Jewish History in Italian Jewish Thought of the Sixteenth and Seventeenth Centuries. A Re-examination Il pluralismo del mondo culturale ebraico in Italia nei secoli XVI e XVII Kenneth R. Stow, Delitto e castigo nello Stato della Chiesa: gli Ebrei nelle carceri romane dal 1572 al 1659 Rossana Urbani, Nuovi documenti sulla formazione della “Nazione ebrea” nel Genovesato durante il XVII secolo Fausto Parente, Alcune osservazioni preliminari per una biografia di Sisto Senese. Fu realmente Sisto un ebreo convertito? Giuliano Tamani, Parafrasi e componimenti poetici in volgare e in caratteri ebraici di Mordekhày Dato Moshe Idel, Major Currents in Italian Kabbalah Between 1560-1660 Dan Pagis, Baroque Trends in Italian Hebrew Poetry as Reflected in an Unknown Genre Sergio J. Sierra, Lo Jessòd 'Olàm (“Il pilastro su cui poggia il mondo”) e l’opera poetica di Moshèh Zacùt; Giuseppa Saccaro Battisti, La cultura filosofica del Rinascimento italiano nella “Puerta del cielo” di Abrahàm Cohèn Herrera
7) Gli archivi per la storia contemporanea. Organizzazione e fruizione. Atti del Seminario di studi, Mondoví, 23-25 febbraio 1984 Il volume, alla cui realizzazione hanno partecipato Manuela Cacioli, Lucia Fauci Moro ed Emma Mana, pubblica gli atti del seminario organizzato dall'Istituto storico della resistenza in Cuneo e provincia e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio del Ministero per i beni culturali e ambientali e la collaborazione della Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d'Aosta e degli Archivi di Stato di Cuneo e Torino. Alle giornate di lavoro hanno partecipato docenti universitari, archivisti di Stato e studiosi interessati ai problemi connessi alla produzione ed alla gestione delle fonti per la storia contemporanea. Sommario Saluto di Vincenzo Gallinari, vicedirettore generale per i Beni archivistici Saluto di Guido Quazza, presidente dell'Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia. Aspetti legislativi e prassi archivistica Piero D'Angiolini, Limiti alla consultabilità dei documenti per la storia contemporanea Guido Gentile, La documentazione contemporanea degli archivi non statali e i problemi di tutela con riferimento alla situazione piemontese Nicola Vassallo, Problemi di censimento e di conservazione della documentazione contemporanea: l'esperienza dell'Archivio di Stato di Cuneo Isabella Ricci, La documentazione contemporanea negli Archivi di Stato: problemi teorici ed esperienze concrete Marco Carassi, La scuola di archivistica e i problemi della documentazione contemporanea Tipologia degli archivi Paola Carucci, Tipologia, carattere della documentazione, problemi organizzativi Franco Della Peruta, Fonti archivistiche per la storia della Lombardia Luisa Finocchi - Gianni Mariani - Mauro Zerbini, Esperienze di ordinamento in Lombardia: l'archivio della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori Fabrizio Zitelli, Un archivio di partito: l'Istituto Gramsci di Roma Dora Marucco, L'archivio storico-sindacale della CISL presso la fondazione Vera Nocentini di Torino Aldo Agosto - Renata Jodice, Problemi di organizzazione archivistica di fondi sindacali: il caso della Camera confederale del lavoro di Torino Maurizio Magri, Archivi privati, archivi sindacali e metodo storico Franco Bonelli, Archivi d'impresa: l'archivio storico Ansaldo Alessandro Lombardo, L'automazione dell'archivio storico Ansaldo Strumenti di ricerca, tipologia e uso Claudio Pavone, Problemi di metodo nell'inventariazione, catalogazione, preparazione di strumenti di corredo degli archivi per la storia contemporanea Gaetano Grassi, La Guida agli archivi della Resistenza: problemi, ipotesi, prospettive di lavoro Gianni Perona, La storia della Resistenza, lo storico e l'archivista: gli incerti confini di una figura professionale Giovanni Verni, Esperienze d'archivio sulla storia della resistenza in Toscana Archivi di nuovo tipo Pietro Clemente, Voci su banda magnetica: problemi dell'analisi e della conservazione dei
documenti orali. Note italiane Roberto Rossetti, La Discoteca di Stato Daniele Jalla, A proposito di documenti e archivi sonori Mimmo Boninelli, L'archivio della cultura di base: proposte e risultati del sistema bibliotecario di Bergamo Faustino Dalmazzo, La tutela del diritto d'autore per le fonti sonore e audiovisive Anna Bravo, Problemi etici nel lavoro con le storie di vita Mario Maggiorotti, Gli archivi su nastro magnetico: alcuni aspetti del problema della conservazione Paola Scarnati, L'Archivio storico audiovisivo del movimento operaio Stefano Balassone, Iniziative RAI nel settore della conservazione e gestione del patrimonio di audiovisivi Peppino Ortoleva, Le molte sfide dell'archiviazione audiovisiva Corrado Fanti, Gli archivi fotografici: problemi di analisi, catalogazione e conservazione Paolo Buonora, Indicizzazione automatica e collegamento tra basi di dati Eugenio Lo Sardo, Banche di dati e ricerca storica negli Stati Uniti e in Europa Pier Francesco Borsetta - Giuseppe Segre, L'utilizzo di strumenti informatici nella ricerca storica e nel lavoro d'archivio: alcune prime sperimentazioni Intervento di Daniele Jalla dell'Assessorato alla cultura della Regione Piemonte
8) Cartografia e istituzioni in età moderna. Atti del convegno, Genova, Imperia, Albenga, Savona, La Spezia, 3-8 novembre 1986 Tomi 2 Frutto della volontà concorde della Regione Liguria, della Società ligure di storia patria e dell’Amministrazione archivistica, il convegno di cui si pubblicano gli atti ha costituito una tappa importante nel programma di valorizzazione dei documenti cartografici, patrimonio archivistico assai rilevante, ma ancora scarsamente esplorato, sul quale converge l’attenzione di cultori di discipline diverse, dallo storico della scienza allo storico sociale, dall’archivista al matematico, dall’architetto al geografo. Il nucleo delle questioni affrontate può essere individuato nei quattro nodi problematici posti in rilievo da Lucio Gambi nelle conclusioni dei lavori: gli oggetti ed i metodi di studio della cartografia terrestre, visti nelle differenti ottiche delle varie discipline che li studiano; la cartografia e le istituzioni; il cartografo ed il suo inquadramento professionale; i problemi del censimento e della conservazione dei materiali geoiconografici. Sommario Saluti del presidente del Consiglio regionale della Liguria, prof. Luciano Verda; del vicepresidente della Regione Liguria, avv. Ernesto Bruno Valenzano; del presidente dell’Amministrazione provinciale di Genova dott. Giancarlo Mori; del direttore generale per i beni archivistici, prof. Renato Grispo Claude Raffestin, Carta e potere o dalla duplicazione alla sostituzione Eugenia Bevilacqua, La conterminazione della laguna di Venezia Carlo Maccagni, Evoluzione delle procedure di rilevamento: fondamenti matematici e strumentazione Vladimiro Valerio, Dalla cartografia di corte alla cartografia dei militari: aspetti culturali, tecnici ed istituzionali
Pierpaolo Dorsi, Archivi cartografici e storia regionale Ennio Poleggi – Luisa Stefani, Cartografia e storia ubanistica: il contributo del catasto napoleonico Amelio Fara, Cartografia a “curve orizzontali” e architettura militare tra Sette e Ottocento. Prime applicazioni in Italia Gregorio Angelini, Agrimensura e produzione cartografica nel Regno di Napoli in età moderna Edoardo Grendi, La proatica dei confini fra comunità e Stati: il contesto politico della cartografia Ennio Concina, Conoscenza e intervento nel territorio: il progetto di un Corpo di ingegneri pubblici della Repubblica di Venezia. 1728-1770 Diana Toccafondi – Carlo Vivoli, Cartografia e istituzioni nella Toscana del Seicento: gli ingegneri al servizio dei Capitani di Parte e dello Scrittoio delle Possessioni Carlo Bitossi, Personale e strutture dell’Amministrazione della terraferma genovese nel ‘700 Daniela Ferrari, Il Ducato di Mantova nella prima metà del Settecento: definizioni di confine e rappresentazione cartografica Maurizio Savoja, Un secolo di rilevazioni dei fiumi lombardi: le “rettificazioni dei fiumi” decennali del Catasto teresiano Isabella Massabò Ricci – Marco Carassi, Amministrazione dello spazio statale e cartografia nello Stato sabaudo Silvino Salgaro, Il topografo nella Repubblica veneta del XVI secolo: gli albori di una professione ancora indefinita Marzio Dall’Acqua, Il principe ed il cartografo: Ranuccio I e Smeraldo Smeraldi. Pretesto per appunti sugli interessi cartografici dei Farnese nel secolo XVI Leonardo Rombai, La formazione del cartografo in età moderna: il caso toscano Annamaria Gabellini, Esempi di riuso della cartografia antica per finalità geo-storiche applicative nella Toscana lorenese (secc. XVIII-XIX) Pietro Zanlari, Formazione del cartografo e figurazione urbana e territoriale nei Ducati farnesiani tra i secoli XVI e XVII Giovanni Liva, Il Collegio degli ingegneri e agrimensori di Milano dal ‘500 al primo decennio dell’800 Mario Signori, L’attività cartografica del Deposito della Guerra e del Corpo degli ingegneri topografi nella Repubblica e nel Regno d’Italia Elio Manzi, Aree “trascurate” e aree “centrali” nella cartografia ufficiale pre-unitaria del Mezzogiorno Alberta Bianchin, Note in margine all’operare cartografico tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800 Leone Carlo Forti, Note sulla rappresentazione cartografica del territorio di Giacomo Brusco Viviano Iazzetti, La documentazione cartografica doganale dell’Archivio di Stato di Foggia Juanita Schiavini Trezzi, La cartografia dei secoli XVI-XVIII negli archivi familiari Ugolani-DatiMagio presso l’Archivio di Stato di Cremona Osvaldo Baldacci, Censimento e conservazione del patrimonio geocartografico Enrica Ormanni, La costituzione di una banca dati relativa alle fonti cartografiche d’archivio Ilario Principe, La scheda e il labirinto. Ipotesi per la realizzazione di un sistema informatico di censimento e conservazione della cartografia storica Sergio De Cola, Dalla carta al videodisco: introduzione al problema Roberta Corbellini, Percorso di ricerca per una schedatura delle mappe prediali Ornella Signorini Paolini, Esperienze di restauro di documenti cartografici dell’Archivio di Stato di Firenze Cecilia Prosperi, Il restauro dei documenti di grande formato presso il Centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro degli Archivi di Stato Giovanni Liva – Maurizio Savoja – Mario Signori, Le mappe comprese nel fondo “Atti di Governo – Acque parte antica” dell’Archivio di Stato di Milano: avvio di un progetto di schedatura Marco Carassi, Problemi di schedatura e conservazione della documentazione cartografica e iconografica Patrizia Micoli, Censimento e conservazione del patrimonio geocartografico. L’Atlante
Geografico: dal questionario alla scheda di catalogazione Monique Pelletier, Naissance et développement de la topographie de la France Massimo Quaini, A proposito di “scuole” e “influssi” nella cartografia genovese del Settecento e in particolare di influenze franco-piemontesi Walter Baricchi, Figura e figurazioni dei periti agrimensori in Emilia (secc. XVI-XVIII) Maria Piras, Le fonti cartografiche conservate nell’Archivio di Stato di Cagliari Gino Badini, La documentazione cartografica territoriale reggiana anteriore al 1786 Serafina Bueti, Il Catasto Leopoldino della provincia inferiore senese: sua conservazione e valorizzazione Lucio Gambi, Considerazioni a chiusura
9) Les documents diplomatiques. Importante source des études balkaniques. Actes de la Conférence scientifique internationale. Tutzing-Munich, 4-6 mai 1986 L’Amministrazione archivistica italiana pubblica in questo volume, realizzato con il contributo di Maria Guercio, gli atti del seminario internazionale organizzato – con la collaborazione del Consiglio internazionale degli Archivi, del Bundesarchiv di Coblenza, del Südost Institut di Monaco e della Direzione generale degli Archivi di Stato della Baviera – dal Centre international d’infomation sur les sources de l’histoire balkanique et méditerranéenne (CIBAL). Il convegno, esempio di fruttuosa collaborazione internazionale, ha proposto un tema di particolare interesse per gli studiosi della storia di paesi che una lunga dominazione straniera e gli sconvolgimenti bellici di questo secolo hanno reso in gran parte privi di proprie fonti documentarie. Sommario Programme de la Conférence Premessa del prof. Renato Grispo, direttore generale per i Beni archivistici, presidente del CIBAL Nicolai Todorov, Les documents diplomatiques: source importante des études balkaniques. Exemple d’une coopération fructueuse Zivko Avramovski, L’importance des matériaux diplomatiques pour l’histoire des pays balkaniques d’entre-deux-guerres Jean Pierre Babelon, Les archives consulaires françaises interessant l’histoire des Balkans et de la Méditerranée orientale aux archives nationales de France Hermann-Joseph Busley, Quellen zur Geschichte der Balkanländer im Bayerischen Hauptstaatsarchiv (BayHSta) Paola Carucci, Fonti diplomatiche italiane relative ai paesi balcanici durante il periodo della restaurazione Georges Castellan, Diplomate et historien. L’exemple de François-Charles Pouqueville historien de la Régénération de la Grèce Milton O. Gustafson, Diplomatic documents of the United States relating to Balkan history Konstantin Kosev, Documents diplomatiques allemands et russes sur la question d’Orient Dusan Lukac, Diplomatenmaterial in den Archiven in Jugoslawien über die Geschichte der Balkanvölker bis 1945 Stefan Malfèr, Diplomatische Akten und Kirchengeschichte: Österreich und der Balkan 1848-1918 Krastjo Mancev, Les archives diplomatiques bulgares relatives à l’histoire des peuples balkaniques. 1919-1939 Lorenzo Mannino, Fonti diplomatiche italiane dall’unità d’Italia alla fine della prima guerra mondiale (1861-1918)
Karl Nehring, Kaiserliche Gesandtschaftsberichte und Finalrelationen aus Konstantinopel als Quelle zur Geschichte Südosteuropas im 16. und 17. Jahrhundert Emil Palotás, Österreichische diplomatische Quellen zur Balkanpolitik der Habsburgermonarchie in der zweiten Hälfte des 19. Jahrhundert Arben Puto – Thoma Murzaku, Acquis et perspectives des Archives en Albanie Ben J. Slot, L’importance des sources néerlandaises pour la région balkanique au 19e siécle Nina D. Smirnova, Publications de documents en URSS: source de l’étude de l’histoire contemporaine des pays balkaniques Constantin Svolopulos, Le fond “Mémoires et documents” des archives du Ministère des Affaires Etrangères de France: source de l’histoire de l’Empire Ottoman et des peuples balkaniques Miroslav Tejchman, Diplomatic documents of the Czechoslovak Republic relating to Balkan history Sven Welander, The archives of the League of Nations
10) Due modelli di amministrazione tra liberalismo e fascismo. Burocrazie tradizionali e nuovi apparati Il volume mette a fuoco i termini e le vicende del conflitto che vide contrapposte, negli anni cruciali della crisi dello Stato liberale, due diverse culture amministrative: quella delle burocrazie tradizionali di formazione giuridica e quella delle professionalità tecniche, progressivamente emarginate dall’apparato statale. Queste ultime confluirono nei grandi enti pubblici economici sorti negli anni Venti e Trenta, costituendo un’amministrazione “parallela” che rappresentava un modo radicalmente nuovo, improntato a criteri di efficienza e produttività, di confrontarsi con la società civile e con gli interessi che la permeavano. Completa il volume un indice dei nomi di persona.
11) Italia Judaica. "Gli ebrei in Italia dalla segregazione alla prima emancipazione". Atti del III convegno internazionale, Tel Aviv, 15-20 giugno 1986 Il volume è composto di una parte in italiano di 230 pp. e di una parte in ebraico, di 154 pp. Il terzo convegno internazionale promosso dalla Commissione mista per la storia e la cultura degli ebrei in Italia costituita da docenti universitari e archivisti italiani e d'Israele ha scelto come arco cronologico i primi secoli dell'età moderna, segnati dalla segregazione delle comunità ebraiche nei ghetti, fino alla prima emancipazione voluta da Napoleone. Il volume, arricchito da numerose tavole e realizzato con il contributo di Isotta Scandagliato Ciciani, comprende inoltre una seconda parte contenente una decina di relazioni in ebraico. I testi italiani e quelli in ebraico sono oggetto di abstract in inglese. Sommario Mario Berengo, Gli ebrei veneziani alla fine del Settecento Vittore Colorni, Cognomi italiani a base toponomastica straniera Luigi Balsamo, Gli ebrei nell'editoria e nel commercio librario in Italia nel '600 e '700 Renata Segre, Gli ebrei piemontesi nell'età dell'assolutismo Mario Rosa, Tra tolleranza e repressione: Roma e gli ebrei nel '700 Fausto Pusceddu, Documenti per la storia degli ebrei nello Stato pontificio esistenti nell'archivio della Camera apostolica Massimo Acanfora Torrefranca, “I canti di Salomone” di Salomone de' Rossi: una confluenza di
tradizioni italo-ebraiche Fausto Parente, Paul-Louis-Bernard Drach. L'ultimo cabbalista cristiano nella Roma della restaurazione Sergio Romagnoli, Salomone Fiorentino tra fede, impegno civile ed elegia David Cassuto, Le sinagoghe piemontesi nell'era barocca Gino Badini, L'archivio dell'Università israelitica di Reggio Emilia Paolo Castignoli, Fonti per la storia degli ebrei a Livorno. Gli archivi locali Gabriella Olla Repetto, La presenza ebraica in Sardegna attraverso una ricerca archivistica relativa ai secoli XIV-XV Rossana Urbani, Gli Eccellentissimi Protettori della nazione ebrea a Genova (1658-1797) Abstracts of Italian texts Abstracts of Hebrew texts
12) I giacobini piemontesi (1794-1814) Due tomi L’Archivio di Stato di Torino ha curato la raccolta dei dieci saggi che qui si presentano. Nati in momenti diversi, essi sono frutto di un interesse storiografico perseguito sotto differenti profili in un’unica direzione: l’analisi del fenomeno del giacobinismo piemontese, visto nei suoi contraddittori rapporti con la Rivoluzione francese e nelle sue componenti autoctone, prima e dopo Marengo e fino all’annessione del Piemonte alla Francia nel settembre 1802. Al vasto lavoro di ricerca e interpretazione storiografica di fonti complesse e inesplorate si affianca l’edizione di un buon numero di documenti, pubblicati in appendice ai singoli saggi. Completano i due volumi, realizzati grazie al contributo di Elisabetta Giuriolo, l’indice dei nomi di persona e di luogo ed un’ampia scelta di illustrazioni. Sommario Tomo I Premessa Bibliografia Introduzione Il Piemonte nel quadro dell'età repubblicana e napoleonica Crisi giacobina e cospirazione antifrancese nell'anno VII in Piemonte Le componenti sociali e politiche del Triennio giacobino in Piemonte I patrioti “anarchistes” e l'idea dell'unità italiana (1796-1799) Torino attende Suvarov (aprile-maggio 1799) Tomo II Felice Bongioanni e i suoi “Mémoires d'un jacobin” (1799) L'inchiesta del 1799 sui giacobini in Piemonte Ugo Vincenzo Botton di Castellamonte. L'esperienza giacobina di un illuminista piemontese Uomini e idee nel Piemonte giacobino dopo Marengo La classe politica piemontese dopo Marengo, nelle note segrete di Augusto Hus Indice dei nomi di persona e di luogo
13) I giacobini piemontesi (1794-1814) Due tomi L’Archivio di Stato di Torino ha curato la raccolta dei dieci saggi che qui si presentano. Nati in momenti diversi, essi sono frutto di un interesse storiografico perseguito sotto differenti profili in un’unica direzione: l’analisi del fenomeno del giacobinismo piemontese, visto nei suoi contraddittori rapporti con la Rivoluzione francese e nelle sue componenti autoctone, prima e dopo Marengo e fino all’annessione del Piemonte alla Francia nel settembre 1802. Al vasto lavoro di ricerca e interpretazione storiografica di fonti complesse e inesplorate si affianca l’edizione di un buon numero di documenti, pubblicati in appendice ai singoli saggi. Completano i due volumi, realizzati grazie al contributo di Elisabetta Giuriolo, l’indice dei nomi di persona e di luogo ed un’ampia scelta di illustrazioni. Sommario Tomo I Premessa Bibliografia Introduzione Il Piemonte nel quadro dell'età repubblicana e napoleonica Crisi giacobina e cospirazione antifrancese nell'anno VII in Piemonte Le componenti sociali e politiche del Triennio giacobino in Piemonte I patrioti “anarchistes” e l'idea dell'unità italiana (1796-1799) Torino attende Suvarov (aprile-maggio 1799) Tomo II Felice Bongioanni e i suoi “Mémoires d'un jacobin” (1799) L'inchiesta del 1799 sui giacobini in Piemonte Ugo Vincenzo Botton di Castellamonte. L'esperienza giacobina di un illuminista piemontese Uomini e idee nel Piemonte giacobino dopo Marengo La classe politica piemontese dopo Marengo, nelle note segrete di Augusto Hus Indice dei nomi di persona e di luogo
14) Dopo Adua: politica e amministrazione coloniale Il volume ripropone quattro brevi ma complete monografie, già apparse negli anni Settanta su alcune prestigiose riviste italiane (“Rassegna storica del Risorgimento”, “Clio”, “Storia contemporanea”) e negli atti di un convegno sui rapporti tra opinione pubblica e politica estera in Europa tra il 1870 ed il 1915, organizzato dall’Ecole française de Rome nel 1980. I quattro articoli di Alberto Aquarone – più noto come storico del fascismo e dell’età giolittiana – affrontavano per la prima volta, e come non sarebbe stato fatto che molto raramente in seguito nella storiografia italiana, lo studio della nostra politica coloniale con particolare attenzione all’aspetto giuridico e istituzionale della gestione dei possedimenti oltremare, concedendo ampio spazio anche all’esame dell’opinione pubblica e del nascere di una coscienza imperialista tra Adua e la vigilia del primo conflitto mondiale. I saggi qui raccolti, oltre che su una ricchissima bibliografia specialistica, si fondano su una vasta
scelta di fonti d’archivio. Il volume è completato da un ampio saggio introduttivo e da un indice dei nomi. Sommario Renato Grispo, Premessa Ludovica de Courten, La storia come scienza e come cultura: la nascita dell'imperialismo coloniale italiano negli scritti di Alberto Aquarone La ricerca di una politica coloniale dopo Adua. Speranze e delusioni fra politica ed economia La politica coloniale italiana dopo Adua: Ferdinando Martini governatore in Eritrea Ferdinando Martini e l'amministrazione della Colonia Eritrea Politica estera e organizzazione del consenso nell'età giolittiana: il Congresso dell'Asmara e la fondazione dell'Istituto coloniale italiano
15) Dal trono all'albero della libertà. Trasformazioni e continuità istituzionali nei territori del Regno di Sardegna dall'antico regime all'età rivoluzionaria. tomi 2 Il volume pubblica gli atti del primo dei tre convegni organizzati a Torino in occasione del bicentenario della Rivoluzione francese con lo scopo di riesaminare criticamente le conoscenze storiografiche fino ad ora acquisite sulle profonde trasformazioni sociali politiche ed istituzionali intervenute in Piemonte come conseguenza di quell’avvenimento (v. Saggi 28 e 43). Il periodo preso in esame dai 35 contributi presentati è quello della Repubblica giacobina, analizzato dalle più diverse angolazioni, grazie anche ad un imponente lavoro di ricerca e nuova lettura delle fonti documentarie. Sommario Tomo I Discorsi di apertura Franco Venturi, Introduzione generale Pierre Villard, Observations sur continuité et discontinuité en France entre l’Ancien Régime et la Révolution Giuseppe Ricuperati, Gli strumenti dell’Assolutismo Sabaudo: Segreterie di Stato e Consiglio delle Finanze nel XVIII secolo Marco Carassi, Metamorfosi delle forme di governo nel Piemonte repubblicano Isidoro Soffietti, Dall’Antico Regime all’annessione del Piemonte alla Francia: le fonti del diritto Elisa Mongiano, Il Senato di Piemonte nell’ultimo trentennio dell’Antico Regime Paola Caroli, Le Prefetture del Settecento Paola Briante, La Giudicatura nel Settecento Maria Paola Niccoli, Ordinamento giudiziario in epoca francese Gian Savino Pene Vidari, Consolati di commercio e Tribunali commerciali Donatella Balani, Torino capitale nell’età dell’Assolutismo: le molte facce del privilegio Rosanna Roccia, La Municipalità di Torino nell’Età Repubblicana Giorgio Merighi – Anna Cantaluppi, La Compagnia di San Paolo nel passaggio dall’Antico Regime all’Età Repubblicana Marco Cuaz, Il Ducato d’Aosta tra riforme e rivoluzione
Antonello Mattone, Istituzioni e riforme nella Sardegna del Settecento Henri Costamagna, Communautés et pouvoir central: du comté de Nice au Département des AlpesMaritimes (1700-1800) Jean Nicolas, Réformes et subversion en Savoie (1789-1793) Paul Guichonnet, La révolution en Savoie dans l’Historiographie Jean-Louis Darcel, Joseph de Maistre et la réforme de l’Etat en 1788 Paola Trivero, Il teatro a Torino in Età Rivoluzionaria Marie-Thérèse Bouquet-Boyer, “Domine salvum fac… Regem?… Imperatorem?”. La musique a Turin a la fin du XVIII siécle Tomo II Luciano Guerci, I giornali repubblicani nel Piemonte dell'anno VII Marina Roggero, L'istruzione di base tra Antico Regime e Rivoluzione Enrico Mattioda, La nostra perduta rigenerazione. Accademici Unanimi, Uniti, Pastori della Dora dal 1789 al 1802 Giovanni Pagliero, L'Accademia fossanese Marco Cerruti, Tipi ed esperienze intellettuali Laura Sannia Nowé, Ideale felicitario, lealismo monarchico e coscienza “nazionale” nelle pubblicazioni della Reale Stamperia di Cagliari (1770-1799) Maria Giovanna Sanjust, La politica culturale e l'attività della Reale Stamperia di Cagliari dal 1770 al 1799 Anna Saiu Deidda, Aspetti figurativi e decorativi nella produzione della Reale Stamperia di Cagliari (1770-1799) Gianni Carlo Sciolla, Trasformazioni e continuità delle istituzioni artistiche e del dibattito sulle “Belle Arti” in Piemonte fra Antico Regime ed età giacobina Lucetta Levi Momigliano, Per una biografia intellettuale di Giuseppe Vernazza di Freney: dalla cultura arcadica alle ricerche sulle memorie patrie Gian Paolo Romagnani, Il Piemonte nella corrispondenza diplomatica francese (1780-1798) Giorgio Vaccarino, I giacobini piemontesi visti dalla diplomazia austriaca e britannica Piero Cazzola, Le “dépêches” a Pietroburgo del Principe Belosel'skij, ambasciatore russo alla corte di Torino nel 1792-93 A. Galante Garrone - G.P. Romagnani - G. Vaccarino, Giorgio Vaccarino tra “Anarchistes” e Giacobini. Tavola rotonda
16) Il Lazio meridionale tra Papato e Impero al tempo di Enrico VI. Atti del convegno internazionale, Fiuggi, Guarcino, Montecassino, 7-10 giugno 1986 Il volume, realizzato con il contributo di Lia Lattari, pubblica gli atti di un convegno che, prendendo lo spunto dal ricorrere dell’VIII centenario di un episodio al confine tra storia e leggenda – la disfida tra un soldato imperiale ed un abitante di Guarcino per risolvere l’assedio dell’esercito dell’imperatore Enrico VI alla cittadina – ha posto l’attenzione su un particolare momento della contesa secolare tra i due poteri universali del papato e dell’impero. Sullo scorcio del XII secolo teatro dello scontro fu quel territorio del Lazio meridionale reso prezioso per entrambi i contendenti dalla contiguità con Roma, città di altissimo valore simbolico. Alcuni degli interventi dei relatori hanno ripercorso le grandi linee del conflitto tra le due maggiori potenze, mentre altri hanno preso in esame le ripercussioni di tale conflitto sul territorio del Lazio meridionale.
Sommario Lia Lattari, Presentazione Giovanni Cassandro, Presentazione del volume di G. Floridi, La ‘Romana Mater’ di Bonifacio VIII e le libertà comunali nel Basso Lazio Giovanni Tabacco, Impero e Papato in una competizione di interessi regionali Theo Kölzer, Regno di Sicilia e Impero alla fine del sec. XII Giulio Battelli, I diplomi di Enrico VI nell’Archivio vaticano Mario Caravale, Le istituzioni del regno di Sicilia tra l’età normanna e l’età sveva Giuliano Floridi, Il ruolo del Basso Lazio tra Papato e Impero con argomenti sulla disfida del Malpensa nel suo VIII centenario (Guarcino 1186-1986) Peter Csendes, I consiglieri di Enrico VI e i negoziati tra Impero e Papato Reinhard Elze, La disfida del Malpensa e il problema di guerra e pace nel Medioevo Pierre Toubert, Il mondo rurale nel Lazio meridionale nella seconda metà del sec. XII Bianca Maria Valeri, Gli Hohenstaufen e Ferentino. Spunti di ricerca per la storia di Ferentino nei secoli XII e XIII Alfio Cortonesi, L’affermazione della signoria dei Caetani sul castello di Selvamolle Maria Teresa Caciorgna, Beni comuni e istituzioni comunali a Sezze: problemi di gestione Jean-Claude Maire Vigueur, Nobiltà e popolo nei comuni del Lazio meridionale
17) Dal 1966 al 1986. Interventi di massa e piani di emergenza per la conservazione del patrimonio librario e archivistico. Atti del convegno e catalogo della mostra, Firenze, 20-22 novembre 1986 Nell'ambito delle manifestazioni per Firenze capitale europea della cultura, la ricorrenza dei venti anni dall'alluvione del 4 novembre 1966 ha indotto i tre istituti fiorentini maggiormente colpiti (Archivio di Stato, Biblioteca nazionale centrale e Gabinetto G.P. Viesseux) a riunirsi per porre a confronto la metodologia e le tecniche di conservazione da essi applicate e l'esperienza acquisita a partire da quella drammatica circostanza. Il volume, che si è avvalso della cura redazionale di Ezelinda Altieri Magliozzi e di Maria Guercio, riunisce gli atti del convegno ed il catalogo della mostra allestita contemporaneamente. Sommario I. Atti del convegno Saluto del prof. Renato Grispo, direttore generale per i beni archivistici Saluto del dott. Maurizio Buonocore Caccialupi, vice direttore generale per i beni librari e gli istituti culturali Premessa di Giuseppe Pansini Luigi Crocetti, Biblioteche e conservazione Piero Innocenti, Conservazione, biblioteche, discipline del libro Tommaso Urso, Conservazione del libro: un'esperienza di autodifesa Elvezio Galanti, La protezione civile e i beni culturali Emilio Capannelli, Renato Delfiol, Elisabetta Insabato Paradiso, Problemi di salvaguardia del materiale documentario sottoposto alla vigilanza della Sovrintendenza archivistica per la Toscana Gian Luigi Betti, Catastrofi e interventi di salvataggio: linee di un possibile intervento della Regione Toscana Hans Peder Pedersen, Some Museological Aspects in Connection with Evacuation of Archival and Library Material: Emergencies, Packing, Loading and Transport
Fausta Gallo, Problemi biologici: interventi di massa Cecilia Prosperi, Il restauro presso il Centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro degli Archivi di Stato (1966-1986) Anthony Molho, Franek Sznura, Archivi e ricerca: problemi di utenza e di conservazione delle fonti documentarie John E. Mc Intyre, Disasters: Defence and Self Protection Margaret Hey, Preservazione di massa a portata di mano Maurizio Copedé, Emergenza: evento imprevisto o necessità ordinaria? Anthony Cains, The “System” of the Biblioteca Nazionale in Florence: the International Contribution to its Philosophy and Development during the Period 1966-1971 Don Etherington, Conservation of Nineteenth and Twentieth Century Manuscripts: Preservation Practices at the Harry Ransom Humanities Research Center Cristopher Clarkson, The Beginnings of a Historical Bookbinding Study Collection as an Aid in the Training of the Book Conservator, BNCF 1967 Ornella Signorini Paolini, Il trasferimento dei documenti dell'Archivio di Stato di Firenze: problemi di conservazione Mirella Martelli Silli, Le raccolte della Biblioteca nazionale centrale di Firenze: interventi di restauro Cristina Danti, La collezione di bozzetti e figurini del Teatro alla Scala di Milano. Interventi di urgenza e progetto per la conservazione e la consultazione Anna Lenzuni, Discorso di chiusura II. Catalogo della mostra “Restaurare? Un itinerario attraverso le problematiche del restauro del patrimonio librario e archivistico” Presentazione di Carla Guiducci Bonanni Premessa di Maurizio Copedé, Mirella Martelli Silli, Ornella Signorini Paolini Cause del degrado 1. Degrado per natura dei materiali 2. Degrado per tipo di struttura 3. Degrado causato dall'ambiente Progetto della nuova sede dell'Archivio di Stato di Firenze 4. Degrado dovuto all'uso 5. Danni da eventi eccezionali Analisi del documento danneggiato La scheda del restauro Caratteristiche del restauro
18) Studi in memoria di Giovanni Cassandro Tomi 3 Il volume comprende quasi sessanta contributi raccolti da Francesca Grispo, che spaziano nei diversi settori e nelle molteplici discipline che hanno costituito oggetto di studio e di interesse per Giovanni Cassandro, illustre protagonista della vita culturale, sociale e politica del nostro paese. Accanto ai ruoli di primo piano da lui svolti come uomo politico, storico del diritto, giudice costituzionale, Cassandro ha ricoperto funzioni importanti nel settore degli Archivi (dove aveva avuto inizio la sua attività intellettuale) come componente e poi vicepresidente del Consiglio
superiore degli Archivi e quindi come presidente del Comitato di settore nel primo Consiglio nazionale del nuovo Ministero per i beni culturali e ambientali. Sommario Tomo I Renato Grispo, Presentazione Domenico Maffei, Giovanni Cassandro storico del diritto Renata Allio, L’associazionismo in Piemonte: mutue e cooperative dal 1848 al 1914 Maria Grazia Altea Merello, Alcuni scritti inediti di Giovan Battista De Luca Antonio Andreani, Controllo interno e collegi di revisori degli enti pubblici (riflessioni a margine di alcune leggi recenti) Francesco Artizzu, Disposizioni riguardanti l’edilizia nella legislazione statutaria della Sardegna medioevale Mariarosa Baldassarre, Interrogativi storiografici a confronto con un testimone dell’XI secolo Pio Cartechini, Qualche notizia sul Collegio degli avvocati e procuratori della Curia generale della Marca Paola Carucci, Gli archivi ospedalieri: normativa, censimento, conservazione Bruno Casini, Note per la prosopografia di una famiglia di operatori economici pisani del Quattrocento: i Guiduccini Michele Cassandro, Etica economica e antigiudaismo nel Medioevo. Note di ricerca Dante Cecchi, Il tentativo di istituzione di una “Università del Piceno” (1815-1824) Giulio Cianferotti, L’Università di Siena e la “vertenza Scialoja”. Concettualismo giuridico, giurisprudenza pratica e insegnamento del diritto in Italia alla fine dell’Ottocento Raffaele Coppola, Bilancio della revisione concordataria (1984-1987) Arnaldo d’Addario, Un archivista toscano, Giovanni Sforza, e i suoi rapporti di discepolanza e di amicizia con Cesare Guasti Francesco Paolo de Stefano, Orazio Persio, iurisconsultus materanus (1580-1649), e la raccolta inedita dei suoi “Consilia” Sergio Di Noto Marrella, Note in materia di relazioni di governo nell’età dell’assolutismo Tomo II Pio Fedele, Un quindicinale del 1945 Giovanni B. Ferri, Proprietà e impresa in agricoltura: variazioni su un vecchio tema Giuseppe Ferri, La immissione dei valori mobiliari nel sistema di amministrazione accentrata e i suoi effetti giuridici Cosimo Damiano Fonseca, Per la storia della canonica di S. Pietro ad Aram di Napoli: il ms. 186 A dell’Archivio segreto vaticano Vittorio Frosini, The Federalist: scienza politica e struttura sociale Maria Teresa Guerra Medici, Giambattista Vico, giurista e professore di retorica Hidetoshi Hoshino, Frammento di un libro contabile dell’Abruzzo medioevale: identificazione Nicola La Marca, Le ripercussioni della Rivoluzione francese in un piccolo feudo del Molise Alfonso Leone, Rapporti commerciali fra Napoli e Firenze alla fine del secolo XV Nicolò Lipari, “Giurisdizione” costituzionale e giurisdizione civile Elio Lodolini, Ordinamento dell’archivio e ricerca storica. La “scuola archivistica milanese” dei primi decenni del Novecento Pier Giorgio Lucifredi, Ancora sull’ordinamento costituzionale dello Stato di Israele Domenico Maffei, Di un inedito “De modo in iure studendi” di Diomede Mariconda. Con notizie su altre opere e lo Studio di Napoli nel Quattrocento Antonio Marongiu, Dalla “res publica” allo Stato
Roberto Martucci, Tra Costituente e Convenzione. Per una rilettura storico-costituzionale di alcuni “nodi” istituzionali della Rivoluzione francese Salvatore Mastropasqua, Reggenza, supplenza e vicarietà nel sistema pubblicistico italiano. Annotazioni preliminari Gaetano Miarelli Mariani, Una testimonianza cinquecentesca sulle mura di Tarquinia Luigi Montesano, Garanzie di difesa ed esecuzione ordinaria contro terzi e successori particolari dell’obbligato Laura Moscati, Pascipovero assessore a Roma di Brancaleone degli Andalò? Cesare Maria Moschetti, La clausola assicurativa marittima di “correre tutti i rischi possibili” e la risarcibilità del lucro cessante nella giurisprudenza dei tribunali italiani del XVII secolo Tomo III Massimo Pallottino, Riciclaggio delle aristocrazie nell’Italia più antica Giuseppe Pansini, Le “Ordinazioni” del 27 aprile 1532 e l’assetto politico del principato mediceo Antonio Filippo Panzera, Costituzione italiana ed atti internazionali in tema di diritti dell’uomo Corrado Pecorella, I libri dei mercanti pavesi Gian Savino Pene Vidari, Note su Mondovì, “guerra del sale”, diritto di resistenza Vito Piergiovanni, Alle origini delle società mutue Franco Porsia, Alcuni programmi informatizzati per lo studio dei fenomeni demograficoinsediativi in Terra di Bari Alessandro Pratesi, L’accezione di “publicus” e “publice” nella storia del notariato medievale Pietro Rescigno, Giudizio “necessario” di equità e “principi regolatori della materia” Tito Lucrezio Rizzo, I potere di grazia nell’età regia Antonio Romiti, Note e considerazioni sull’inventariazione archivistica nel Medioevo: l’esempio di Lucca Giovanni Santini, Gerarchia ed autonomia degli spazi giuridici e delle strutture territoriali comunitarie della Francia medioevale: all’origine del diritto regionale francese Isidoro Soffietti, Forma e sostanza nello studio del documento privato medioevale: prospettive di ricerca Marco Spallanzani, Tessuti di seta fiorentini per il mercato di Norimberga intorno al 1520 Gian Galeazzo Stendardi, L’aristocrazia e gli ordinamenti giuridici Giorgio Tamba, Note per una diplomatica del Registro Grosso, il primo “liber jurium” bolognese Francesco Teresi, La procedura di impatto ambientale: aspetti giuridici Ugo Tucci, Le arti meccaniche in sant’Antonino Giancarlo Vallone, Nascita e morte di Baldo degli Ubaldi e la raccolta originale dei Suoi “Consilia” Ugo Villani, Sui procedimenti di regolamento amichevole delle controversie internazionali America latina Elenco degli scritti di Giovanni Cassandro
19) L'inquisizione Romana in Italia nell'età moderna. Archivi, problemi di metodo e nuove ricerche. Atti del seminario internazionale, Trieste, 18-20 maggio 1988 Il volume, realizzato da Andrea Del Col e Giovanna Paolin, costituisce il primo risultato della collaborazione tra archivisti di Stato e studiosi della storia dell’Inquisizione in Italia, avviata, nella valorizzazione delle reciproche competenze, in vista del censimento degli archivi dell’Inquisizione e dell’elaborazione di una scheda unificata di rilevamento degli atti processuali.
Gli interventi presentati nel corso del convegno hanno posto in evidenza come negli ultimi anni l’interesse per le fonti inquisitoriali sia divenuto un elemento centrale nel dibattito storiografico, parallelamente all’ampliarsi dell’attenzione degli studiosi, che è passata dall’approfondimento di singoli episodi particolarmente rilevanti alla ricostruzione di vicende processuali prima sconosciute, ed ha infine intrapreso l’analisi globale dell’operato del Santo Ufficio come istituzione di controllo operante nella società. I relatori hanno sia affrontato la problematica metodologica dell’approccio alle fonti – in particolare per le indagini di tipo seriale impostate ricorrendo agli strumenti informatici -, sia descritto situazioni locali, assai diverse tra di loro per il carattere non certo monolitico dell’Inquisizione romana, che si è modellata in assetti differenti in ciascuno degli Stati della penisola, sia infine stabilito un confronto con esperienze di raccolta ed elaborazione di dati relativi all’Inquisizione spagnola ed a quella portoghese. Sommario Andrea Del Col – Giovanna Paolin, Introduzione Adriano Prosperi, Per la storia dell’Inquisizione romana John Tedeschi, La varietà delle fonti inquisitoriali Silvana Seidel Menchi, I tribunali dell’Inquisizione in Italia: le tappe dell’esplorazione documentaria Andrea Del Col, L’inventariazione degli atti processuali dell’Inquisizione romana Nicholas Davidson, The Inquisition in Venice and its documents: some problems of method and analysis Stefania Malavasi, L’archivio del Sant’Ufficio di Rovigo John Martin, Per un’analisi quantitativa dell’Inquisizione veneziana Anne Jacobson Schutte, I processi dell’Inquisizione veneziana nel Seicento: la femminilizzazione dell’eresia Giovanna Paolin, Inquisizione e confessori nel Friuli del Seicento: analisi di un rapporto Pier Cesare Ioly Zorattini, Gli archivi del Sant’Ufficio come fonti per la storia della mentalità e della cultura delle minoranze etnico-religiose Susanna Peyronel Rambaldi, Podestà e inquisitori nella montagna modenese. Riorganizzazione inquisitoriale e resistenze locali (1570-1590) Simonetta Adorni-Braccesi, La Repubblica di Lucca e l’“aborrita” Inquisizione: istituzioni e società Luciano Osbat, Le carte processuali dell’Inquisizione di Napoli: problemi archivistici e problemi storiografici sul tappeto Jaime Contreras, Los modelos regonales de la Inquisición española: consideraciones metodológicas Jean-Pierre Dedieu, Classer les causes de foi. Quelques réflexions Gustav Henningsen, From Word Processing to Database Analysis and Back Again: Editing an 18th Century Manuscript Dictionary of Spanish Inquisitorial Law Francisco Bethencourt, Les sources de l’Inquisition portugaise: évaluation critique et méthodes de recherche Robert Rowland, Un’esperienza di informatizzazione dei registri dell’Inquisizione portoghese Indice dei nomi
20) La Marca e le sue istituzioni al tempo di Sisto V Il volume, a cura di Pio Cartechini e con la collaborazione di Isabella Cervellini e Maria Grazia Pancaldi, pubblica il catalogo della mostra allestita con documenti tratti dagli Archivi di Stato, comunali, ecclesiastici e privati delle Marche in occasione della ricorrenza del quarto centenario del pontificato di Sisto V, il marchigiano Felice Peretti (1585-1590). I regesti dei documenti esposti sono preceduti da alcuni saggi di storia istituzionale e da studi dedicati alle singole magistrature, molte delle quali sono di creazione sistina. Nel periodo in cui si colloca il breve ma intenso pontificato di Sisto V, infatti, l’intero Stato della Chiesa ed in modo particolare la Marca di Ancona assunsero caratteristiche organizzative che erano il risultato di una evoluzione secolare e si mantennero fino alla fine dell’ancien régime. Sommario Pio Cartechini, Presentazione Saggi introduttivi Bandino Giacomo Zenobi, L’assetto territoriale dal XV al XVIII secolo Dante Cecchi, Congregazioni e comuni della Marca in età sistina: mutamenti negli organi e nelle strutture Enrico Stumpo, La gestione delle tesorerie provinciali nello Stato della Chiesa fra Cinque e Seicento Fabrizio Ciapparoni, Aspetti di vita istituzionale dello Stato di Camerino durante il pontificato di Sisto V Le magistrature della Marca Angiola Maria Napolioni, Legati e governatori generali della Marca Isabella Cervellini, Curia generale della Marca Isabella Cervellini, Carceri Alessandro Mordenti, Governo di Ancona Carolina Ciaffardoni, “Stato di Ascoli” Angiola Maria Napolioni, “Stato” di Camerino Maria Grazia Pancaldi, Governo di Fabriano Gian Galeazzo Scorza, Governo di Fano Giuseppe Morichetti – Maria Vittoria Soleo, “Stato di Fermo” Valeria Cavalcoli, Governo di Jesi Floriano Grimaldi, Il governatore della S. Casa Nadia Capozucca, Governo di Matelica Mario Vinicio Biondi, Presidato di Montalto Isabella Cervellini, Governo di San Severino Bandino Giacomo Zenobi, Città e diocesi Maria Grazia Pastura Ruggiero, Tesorerie e depositerie Nadia Capozucca, Zecche e monete Nadia Capozucca, Poste delle lettere e dei cavalli Giuseppina Gatella Giuliodori, Soldatesche e galere Angiola Maria Napolioni, Rocche e castelli Pio Cartechini, Tribunale della rota Maria Grazia Pastura Ruggiero – Maria Grazia Pancaldi, Commissariati Dante Cecchi, Congregazioni provinciali della Marca e del presidato di Montalto Bandino Giacomo Zenobi, Feudi, signorie e vicariati Bandino Giacomo Zenobi, Comuni
Gianni Orlandi, Il porto di Ancona Isabella Cervellini, Tribunale della concordia Giuseppina Gatella Giuliodori, Notai e archivi notarili Maria Grazia Pancaldi, Corporazioni delle arti Gianni Orlandi, Consolati di mercanti e consolati di fiere Velia Bellagamba, Ospedali Velia Bellagamba, Monti di Pietà Velia Bellagamba, Monti frumentari Guiseppina Gatella Giuliodori, Accademie, collegi ed università Maria Grazia Pancaldi, Militi lauretani Catalogo della mostra
21) L'Ordine di Santo Stefano nella Toscana dei Lorena. Atti del convegno di studi, Pisa, 19-20 maggio 1989 Fondato nel 1562 da Cosimo I de’ Medici con lo scopo di combattere sul mare i nemici della fede cristiana, l’Ordine di Santo Stefano aveva acquisito nei due secoli successivi un ruolo preminente di istituto nobiliare dotato di grande rilevanza sia politica e sociale che economica e finanziaria. A partire dall’investitura del Granducato di Toscana a Francesco Stefano di Lorena nel 1737, la riforma dell’Ordine divenne quindi un nodo importante della politica lorenese non solo nei confronti dei sudditi del Granducato, ma anche per le relazioni con l’Oriente. All’approfondimento di tali tematiche è stato dedicato il convegno di cui si pubblicano gli atti in questo volume, realizzato con la collaborazione di Roberto Pertici; ha organizzato l’incontro di studio l’Archivio di Stato di Pisa che conserva l’archivio dell’Ordine, costituito da circa 7.600 unità. Sommario Giovanna Tanti, Presentazione Franco Angiolini, L’Ordine di S. Stefano negli anni della Reggenza (1737-1765): urti e contrasti per l’affermazione del potere lorenese in Toscana Danilo Marrara, L’Ordine di S. Stefano nell’età della Reggenza. Le riflessioni critiche di Pompeo Neri e la legge sulla nobiltà Franz Pesendorfer, Il granduca Ferdinando III: la rinascita dell’Ordine di S. Stefano Romano Paolo Coppini, L’Ordine di S. Stefano nella Toscana di Leopoldo II Cesare Ciano, L’Ordine di S. Stefano e la ristrutturazione delle forze navali toscane nell’età lorenese Danilo Barsanti, L’Ordine di S. Stefano nell’età di Pietro Leopoldo: le vicende delle fattorie del Pisano Ivo Biagianti, L’Ordine di S. Stefano nell’età di Pietro Leopoldo: le vicende delle fattorie della Valdichiana Zeffiro Ciuffoletti, L’Ordine dei Cavalieri di S. Stefano nella storiografia Calogero Piazza, L’Ordine di S. Stefano in età lorenese ed i paesi barbareschi Renzo Mazzanti, La rappresentazione cartografica del litorale toscano nel periodo dei combattimenti sul mare dell’Ordine di S. Stefano (1563-1716) Rodolfo Bernardini, Considerazioni sui risultati della ricerca per la realizzazione della bibliografia antica e moderna sull’Ordine e sui Cavalieri di S. Stefano Rodolfo Bernardini – Laura Zampieri, Bibliografia antica e moderna sull’Ordine e sui Cavalieri di S. Stefano. Primo tentativo di catalogazione Roberto Pertici, Cosimo Andrea Sanminiatelli e il legittimismo italiano dell’età della
Restaurazione Paolo Castignoli, Strutture al servizio dei Cavalieri di S. Stefano a Livorno Giovanna Tanti, Per una riflessione sul declino della nobiltà in Toscana: i soccorsi agli ex-nobili poveri a Pisa in età napoleonica
22) Roma e lo Studium Urbis. Spazio urbano e cultura dal Quattro al Seicento. Atti del convegno, Roma, 7-10 giugno 1989 La scelta stessa del tema del convegno, che si è tenuto a cura dell’Archivio di Stato di Roma, oggi ubicato nell’antica sede dello Studium, manifesta l’intento degli organizzatori di non limitare l’area della ricerca alla principale istituzione universitaria della Roma papale ed a quel complesso di edifici, noto per antonomasia come “la Sapienza”, che la ospitò sin dal XV secolo, bensì di spaziare in un ambito di fenomeni socio-economici, culturali e letterari, che comunque alla storia dello Studium Urbis possono essere riferiti. Si definisce così un disegno di “storia totale” con al centro, non solo spaziale, l’istituzione universitaria dello Studium Urbis, che tuttavia con la città mantenne sempre un rapporto “diverso e incostante nel tempo”, segnato da momenti di decadenza e “silenzio”, cui fanno da contrappunto le “rifondazioni”, come quella di Innocenzo VII agli inizi del sec. XV, al punto che “quale scambio sia esistito tra le due realtà non è ancora definibile, solo in parte ipotizzabile” (Introduzione di M. Miglio, p. 20). Gli atti del convegno contenuti in questo volume sono stati raccolti da Paolo Cherubini. Sommario Lucio Lume, Presentazione Massimo Miglio, Introduzione Carla Frova – Massimo Miglio, “Studium Urbis” e “Studium Curiae” nel Trecento e nel Quattrocento: linee di politica culturale Anna Esposito, Le “Sapientie” romane: i collegi Capranica e Nardini e lo “Studium Urbis” Rino Avesani, Appunti per la storia dello “Studium Urbis” nel Quattrocento Paola Pavan, Il Comune romano e lo “Studium Urbis” tra XV e XVI secolo Paolo Cherubini, Studenti universitari romani nel secolo Quattrocento a Roma e altrove Concetta Bianca, Un codice universitario romano: il Vat. Ross. 1028 e Mariano Cuccini Wouter Bracke, “Contentiosa disputatio magnopere ingenium exacuit” Irene Polverini Fosi, I mercanti fiorentini, il Campidoglio e il papa: il gioco delle parti Emanuele Conte, Professori e cattedre tra Cinquecento e Seicento Maria Muccillo, Il platonismo all’Università di Roma: Francesco Patrizi Anna Modigliani, Il commercio a servizio della cultura a Roma nel Quattrocento Laura Antonucci, L’alfabetismo colpevole. Scrittura criminale esposta nella Roma del ‘500 e ‘600 Maria Grazia Blasio, L’editoria universitaria da Alessandro VI a Leone X: libri e questioni Franca Petrucci Nardelli, Le tipografie e lo “Studium” nella Roma barocca Markus Voelkel, L’Università romana ed i Barberini nella prima metà del XVII secolo Eugenio Sonnino, Intorno alla “Sapienza”. Popolazione e famiglie, collegiali e studenti a Roma nel Seicento Luigi Londei, Giordano Bruno e l’Università di Roma: storia di un’illusione Jean Lionnet, La “Sapienza” e la musica nel Seicento Giuliana Adorni, L’Archivio dell’Università di Roma Immacolata del Gallo – Valentina D’Urso – Francesca Santoni, Per un codice diplomatico dello “Studium Urbis” Sandro Benedetti, I palazzi romani di Giacomo Della Porta
Anna Bedon, La fabbrica della Sapienza da Alessandro VI alla fine del Cinquecento Joseph Connors, Delle biblioteche romane attorno all’Alessandrina Peter Rietbergen, La biblioteca Alessandrina, la Sapienza e la politica universitaria di Alessandro VII (1655-1667) Indice delle illustrazioni Indice delle fonti manoscritte Indice dei nomi di persona e luogo
23) Gli archivi e la memoria del presente. Atti dei seminari di Rimini, 19-21 maggio 1988, e di Torino, 17 e 29 marzo, 4 e 25 maggio 1989 Il volume, che si è avvalso della cura redazionale di Bruna Angeloni, costituisce un ulteriore momento di contatto tra gli Istituti storici della Resistenza e l’Amministrazione archivistica, che ormai da anni percorrono tratti di strada paralleli, con numerose occasioni di incontro e di scambio sul tema della documentazione per la storia contemporanea. Nei due seminari di Rimini e di Torino sono stati al centro del dibattito l’utilizzazione dell’informatica nel lavoro d’archivio e le fonti di nuovo tipo (audiovisive, fotografiche e sonore). L’incontro di Rimini del 1988 era stato preceduto da un lavoro preparatorio assai accurato che ha permesso di raccogliere numerose informazioni riguardanti sia l’utilizzazione di apparecchiature informatiche da parte degli istituti, sia la presenza e le modalità di conservazione e utilizzazione di tipologie non tradizionali di documentazione. Il ciclo di seminari organizzato dall’Istituto storico della resistenza in Piemonte nella primavera del 1989 è stato invece dedicato allo studio del linguaggio da usare nella descrizione archivistica ed alla presentazione di alcuni lavori di informatizzazione. Sommario Gli archivi e la memoria del presente (Rimini 19-21 maggio 1988) Guido Guazza, Presentazione Claudio Pavone, Relazione introduttiva: natura e finalità del seminario Gaetano Grassi, Guida/guide agli archivi della resistenza Interventi di L. Alessandrini, G. Barrera, G. Petrillo, G. Scarazzini, L. Lajolo, M. Legnani, C. Pavone Paola Carucci, I vari livelli dell’inventariazione Paola Olivetti, Le nuove fonti: cinema e nastrovideo Adolfo Mignemi, Fotografie Franco Castelli, Fonti orali ed istituti storici della resistenza. Un’indagine sugli archivi sonori Intervento di L. Alessandrini Gianni Perona, L’informatica negli archivi della Resistenza Gianni Rigo, Strumentazione informatica degli Istituti della Resistenza Interventi di L. Rizzi, P. Carucci, G. Perona, C. Viale von der Goltz, C. Pavone, F. Castelli Giuliana Bertacchi, Archivi e didattica Luciano Casali, “Zona di confine”. Archivi/biblioteche Interventi di G. Perona, P. Carucci, L. Alessandrini, M. Gusso, V. De Tassis Claudio Pavone, Conclusioni
Archivi storici contemporanei. Problemi di ordinamento, descrizione, automazione (Torino 17 e 29 marzo, 4 e 25 maggio 1989) Gianni Perona, Presentazione Marisa Trigari, Archivi della Resistenza: un thesaurus per la documentazione? Umberto Parrini, CDS/ISIS. Un sistema per la gestione ed il recupero dell’informazione Loris Rizzi, Il progetto Archidata: un’esperienza di inventariazione e informatizzazione di archivi storici Gian Piero Godio – Rosanna Cirinesi, Gestione di informazioni multimediali
24) L'archivistica alle soglie del 2000. Atti della conferenza internazionale, Macerata, 3-8 settembre 1990 Il volume, realizzato con il contributo di Oddo Bucci con la collaborazione di Rosa Maria Borraccini Verducci, pubblica gli atti della conferenza organizzata dall’Ufficio centrale per i beni archivistici e dall’Università degli studi di Macerata in occasione del settimo centenario della fondazione di quell’Ateneo, che ha svolto un ruolo importante nel processo di promozione dell’archivistica a disciplina autonoma. La conferenza è stata articolata intorno a quattro temi di carattere generale, ognuno illustrato da più relatori di paesi diversi. Sommario Oddo Bucci, Prefazione Introduzione Oddo Bucci, Il processo evolutivo dell’archivistica e il suo insegnamento nell’Università di Macerata Renato Grispo, Identità e formazione professionale degli archivisti di Stato Tema I Paola Carucci, L’archivistica nell’età contemporanea. Principi, metodi, risultati Cornelis Dekker, Che ne è stato della “Bibbia” degli archivisti olandesi Bruno Delmas, Bilancio e prospettive dell’archivistica francese alle soglie del terzo millennio Hermann Rumschöttel, Archivistica, teoria archivistica, dottrina archivistica. Note sullo stato della teoria e della prassi archivistica nella Repubblica Federale di Germania Botho Brachmann, L’archivistica. Theoria cum praxi Kent M. Haworth, La fedeltà ai principi archivistici. Il futuro della selezione documentaria, della gestione dei documenti e dell’inventariazione nel Nord America Arnaldo d’Addario, Origini e sviluppi dell’archivistica come dottrina Tema II Antonia Heredia Herrera, Dall’archivologia all’archivistica. Criteri da tenere presenti in una politica archivistica Richard J. Cox, L’interesse per gli archivi del governo federale degli Stati Uniti Amadou Bousso, Filosofia del programma RAMP. Contributo dell’UNESCO alle problematiche archivistiche del Duemila
Tema III Angelika Menne-Haritz, L’informatica applicata agli archivi. Le esperienze tedesche Michael Cook, Problemi derivanti dall’applicazione dell’informatica agli archivi Saliou Amadi Sissoko, L’utilizzazione dell’informatica negli archivi dei Paesi in via di sviluppo. Il caso del Senegal Tema IV Charles M. Dollar, La teoria e la prassi archivistica di fronte all’informatica. Alcune considerazioni Renato Borruso, I problemi giuridici posti dagli archivi informatici con riferimento all’ordinamento italiano
25) Le fonti per la storia militare italiana in età contemporanea. Atti del III seminario, Roma, 16-17 dicembre 1988 La storiografia militare italiana ha registrato negli ultimi anni un consistente incremento, uscendo dall’ambito degli studi di pochi specialisti e guadagnandosi una propria autonomia scientifica, mentre apparivano più netti i rapporti tra questo aspetto della ricerca storica e quelli volti a indagare altri settori, quali l’economia, la politica interna ed internazionale o anche la vita quotidiana, ad esempio nelle caserme. Questo volume, realizzato con il contributo di Alberto Arpino, Antonello Bigini e Francesca Grispo, pubblica gli atti del seminario, offrendo agli studiosi di storia militare uno strumento utile per l’approccio alle fonti d’archivio. L’ampia panoramica degli istituti di conservazione di carattere specialistico, quali gli uffici storici militari, è affiancata da un excursus sulla tipologia delle fonti documentarie per la storia militare conservate negli Archivi di Stato, nell’Archivio storico diplomatico del Ministero degli affari esteri, in quelli di personalità o di movimenti (Istituti storici per la Resistenza) o di aziende (Archivio storico Ansaldo), e alcuni esempi di ricerche effettuate su determinati episodi o vicende. Negli interventi vengono ricordati anche alcuni istituti stranieri di particolare rilevanza, quali il Public Record Office di Londra, il BundesarchivMilitärarchiv di Friburgo o il britannico Imperial War Museum, dove si è da tempo iniziata la raccolta di fonti orali. Sommario Introduzione Antonello Biagini, Storiografia e archivi Le fonti archivistiche Errico Vignes, L’Istituto storico e di cultura dell’arma del genio Pierluigi Bertinaria, L’Ufficio storico dello stato maggiore dell’esercito Goffredo Califano, Le fonti per la storia militare conservate nell’Archivio storico della marina militare Benedetto Chianese, Le fonti archivistiche per la storia militare italiana contemporanea: l’Ufficio storico dell’aeronautica militare Marco Ricotti, L’Ufficio storico dell’arma dei carabinieri Valerio Toccafondi, Gli archivi dell’Istituto geografico militare Massimo Ferrari, La stampa militare non ufficiale in Italia dal 1960 ad oggi Lanfranco Fiore, Orientamenti bibliografici sul corpo italiano di liberazione Fernando Frattolillo, Le fonti per lo studio dell’intervento italiano nella guerra dei boxers Luigi Gratton, Le fonti bibliografiche sulla figura e l’opera del maresciallo Diaz nell’ultimo anno
di guerra Marco Feller – Sebastiano Licheri, Le fonti sull’aeronautica militare italiana durante la seconda guerra mondiale. Un confronto tra le principali aviazioni partecipanti al conflitto nel teatro del Mediterraneo. Un chiarimento sulla fine del Bedouin (15 giugno 1942) Marinella Neri Gualdesi, Le fonti orali per la storia della marina militare: una proposta di ricerca Alberto Rovighi, Gli uffici storici delle forze armate e le fonti per la storia militare Lucio Lume, Le fonti documentarie per la storia militare negli Archivi di Stato Patrizia Ferrara, Le fonti archivistiche: Archivio centrale dello Stato Maria Adelaide Frabotta, Le fonti militari presso l’Archivio storico diplomatico del Ministero affari esteri Gaetano Grassi, Le fonti per la storia militare italiana contemporanea: l’archivio nazionale della Resistenza Salvatore Bono, Archives du Ministère des affaires etrangères a Parigi. Documentazione sulla guerra libica (1911-1912) Alberto Santoni, Il Public Record Office inglese Ezio Ferrante, Gli archivi privati Gian Paolo Leschiutta, Fonti integrative e fonti orali Carlo Jean, Le fonti e le discipline di riferimento degli studi strategici Oliviero Bergamini, Le fonti per lo studio della guerra civile americana, 1861-1865 Daniele Biello, Resistenza e archivi genovesi Alberto Cava, L’archivio storico Ansaldo Luigi Emilio Longo, L’archivistica privata quale fonte documentale per la storiografia militare italiana contemporanea Alessandro Massignani, Il Bundesarchiv-Militärarchiv di Freiburg im Breisgau Sergio Nelli, Indicazioni archivistiche circa la presenza militare a Lucca nei secoli XVIII-XIX Le fonti materiche Alberto Maria Arpino, Le fonti materiche Gianrodolfo Rotasso, L’armamento individuale dagli eserciti preunitari all’esercito italiano della Repubblica Cesare Calamandrei, L’artiglieria in Italia dalla Restaurazione ai nostri giorni Oreste Bovio, Bandiere e araldica militare Paolo Sézanne, Decorazioni Piero Crociani, Vestiario ed equipaggiamento negli eserciti preunitari Stefano Ales, Vestiario ed equipaggiamento nell’armata sarda e nell’esercito italiano Ferruccio Botti, Trasporti, materiali e mezzi militari Ezio Ferrante, Il naviglio militare Maria Fede Caproni, Velivoli militari Antonio Sema, Fondi del Museo della prima guerra mondiale di Gorizia Antonio Sema, La collezione “Diego de Henriquez” di Trieste Massimo Coltrinari, L’area della battaglia, terza struttura del Museo risorgimentale di Castelfidardo Le fonti iconografiche Nicola Della Volpe, Fonti iconografiche: cartoline e manifesti Cristina Vernizzi, Fonti iconografiche: quadri, disegni, incisioni Achille Rastelli, La fotografia come fonte per la storia navale Gli ordinamenti militari Filippo Stefani, Gli ordinamenti militari e le fonti per il loro studio Piero Crociani, Le fonti a stampa in materia di organica militare negli Stati italiani preunitari Ezio Ferrante, L’ordinamento della marina militare: fonti, temi e problemi
Sebastiano Licheri, Gli ordinamenti dell’aeronautica militare italiana dal 1884 al 1918
26) Italia Judaica. "Gli ebrei nell'Italia unita (1870-1945)". Atti del IV convegno internazionale, Siena, 12-16 giugno 1989 Con questo volume, la cui cura redazionale è di Liliana Mezzabotta, continua la pubblicazione degli atti dei convegni di Italia Judaica, organizzati dall’Ufficio centrale per i beni archivistici, dall’Università di Tel Aviv e da quella di Gerusalemme. Nei precedenti incontri è stata ripercorsa la storia della presenza ebraica in Italia a partire dal medioevo; gli oltre trenta interventi di relatori italiani e stranieri riuniti in questo volume riguardano il periodo che va dall’affrancamento risorgimentale e dal compiersi dell’emancipazione in epoca liberale alle leggi razziali del 1938 ed alle deportazioni nei campi di sterminio nazisti, e si conclude con la reintegrazione nell’Italia democratica e repubblicana. Sommario Messaggio del presidente del Senato, sen. prof. Giovanni Spadolini Saluto del presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, prof. Tullia Zevi Carlo Ghisalberti, Sulla condizione giuridica degli ebrei in Italia dall’emancipazione alla persecuzione: spunti per una riconsiderazione Francesca Sofia, Su assimilazione e autocoscienza ebraica nell’Italia liberale Sergio Della Pergola, Precursori, convergenti, emarginati: trasformazioni demografiche degli ebrei in Italia, 1870-1945 Silvia Guetta Sadun, L’educazione ebraica: il Talmud Torà di Firenze dal 1860 al 1922 Gaio Sciloni, Scrittori ebrei nell’Italia dell’Unità: reciproche influenze o assimilazione? Un caso Pascoli-Orvieto Eitan F. Sabatello, Trasformazioni economiche e sociali degli ebrei in Italia nel periodo dell’emancipazione Pier Francesco Fumagalli, Ebrei e cristiani in Italia dopo il 1870: antisemitismo e filosemitismo Giovanna Tosatti, Comunità israelitica ed amministrazione pubblica nei documenti dell’Archivio centrale dello Stato Maria Luisa San Martini Barrovecchio, Documenti dell’Archivio di Stato di Roma nel periodo della persecuzione fascista (1939-1944) Alba Osimo, Documenti sugli ebrei nell’Archivio di Stato di Milano Ester Capuzzo, Sull’ordinamento delle comunità ebraiche dal Risorgimento al Fascismo Simon Schwarzfuchs, Les Juifs de Nice entre l’Italie et la France Alberto Cavaglion, Il sionismo nella stampa socialista di fine Ottocento. Osservazioni preliminari Jean Pierre Filippini, Il ceto mercantile ebraico di Livorno dall’Unità d’Italia alle leggi razziali del 1938 Mirella Ronchetti Vitaloni, Fonti archivistiche sull’evoluzione demografica economica e culturale della comunità israelitica di Livorno tra ‘800 e ‘900 Gino Badini, Il carteggio ottocentesco dell’archivio dell’Università israelitica di Reggio Emilia Simonetta Della Seta Torrefranca, Identità religiosa e identità nazionale dell’ebraismo italiano del Novecento Lois C. Dubin, The Reconciliation of Darwin and Torah in “Pe’er haadam” of Vittorio Hayim Castiglioni Mario Toscano, Gli ebrei italiani e la prima guerra mondiale (1915-1918): tra crisi religiosa e fremiti patriottici Vittorio Stella, “Critica e poesia” di Mario Fubini
Muzio Mazzocchi Alemanni, I Sonetti giudaico-romaneschi di Crescenzo Del Monte Sergio Minerbi, I prodromi dell’antisemitismo fascista nei documenti dell’Archivio sionistico Denis Mack Smith, L’idea fascista della razza Michele Sarfatti, Il censimento degli ebrei del 22 agosto 1938 nel quadro dell’avvio della politica antiebraica di Mussolini Ernesto Milano, Angelo Fortunato Formiggini editore e la cultura ebraica Maria Teresa Pichetto, L’antisemitismo di mons. Umberto Benigni e l’accusa di omicidio rituale Fabio Levi, Per la storia degli ebrei in Italia dal 1938 al 1943: tipologia delle fonti conservate al di fuori degli Archivi di Stato Bice Migliau – Micaela Procaccia, La documentazione della scuola media ebraica di Roma del 1938 Francesco Del Canuto, La soppressione della stampa ebraica in Italia e la sua ripresa (1938-1944) Liliana Picciotto Fargion, La ricerca del Centro di documentazione ebraica contemporanea sugli ebrei deportati dall’Italia Dina Porat, One Side of a Jewish Triangle in Italy: The Encounter of Italian Jews with Holocaust Survivors and with Hebrew Soldiers and Zionist Representatives in Italy, 1944-1946 Maria Grazia Enardu, L’aliyah bet nella politica estera italiana, 1945-1948 Carlo Spartaco Capogreco, L’internamento degli ebrei stranieri ed apolidi dal 1940 al 1943: caso di Ferramonti-Tarsia
27) L'Archivio centrale dello Stato: 1953-1993 Il volume costituisce una riflessione sui quarant'anni di attività dell'unico grande istituto archivistico italiano specializzato nella documentazione contemporanea: l'Archivio centrale dello Stato, creato con la legge 340/1953 come istituto autonomo, destinato ad accogliere i documenti prodotti dagli organi centrali dello Stato a partire dall'Unità. Tale documentazione, che dal 1875 era stata fatta confluire in una sezione interna dell'Archivio di Stato di Roma e si trovava dispersa in quattro diversi depositi, venne riunita ordinatamente tra il 1959 ed il 1960 nella sede prescelta, uno dei palazzi dell'Ente EUR, costruiti per l'Esposizione Universale prevista per il 1942. Il volume, che si apre con una prefazione di Giovanni Spadolini, riunisce interventi di storici, di archivisti e di architetti che mettono in luce il rapporto tra i fondi conservati nell'Archivio e gli sviluppi della storiografia contemporanea, riflettono sulle questioni metodologiche specifiche degli archivi contemporanei, analizzano le scelte di politica culturale operate dall'istituto e descrivono infine l'edificio dove ha sede ed il recentissimo intervento di adeguamento funzionale del settore che ospita i servizi al pubblico (sala studio, biblioteca e sala convegni), inaugurato proprio nella ricorrenza del quarantesimo anniversario dell'istituzione dell'Archivio. Completano il volume l'elenco delle pubblicazioni realizzate dall'Archivio centrale dello Stato e l'indice dei nomi. Sommario G. Spadolini, Prefazione Mario Serio, L'Archivio centrale dello Stato a quarant'anni dalla sua costituzione. Storia e prospettive I. L'archivio centrale dello stato: storiografia e archivi Giuseppe Talamo, La storiografia sull'Italia risorgimentale, post unitaria e contemporanea e l'Archivio centrale dello Stato (1953-1985) Elio Lodolini, Una scuola per archivisti dell'età contemporanea (secc. XIX-XX) Paola Carucci, L'influenza degli archivi contemporanei sull'evoluzione dell'archivistica
Fausto Fonzi, I prefetti del regno d'Italia: dalla ricerca alla didattica della storia nell'Università. Due esemplificazioni Luisa Cucchiella, Bologna e i suoi prefetti dal 1882 al 1889 Andrea Proietti, Il prefetto Benedetto Maramotti e l'Umbria fra il 1882 e il 1889 II. Quarant'anni di attività Patrizia Ferrara, L'archivio centrale dello Stato: storia interna e attività Marina Giannetto, Organizzazione archivistica e indirizzi storiografici nell'esperienza della sala studio Aldo G. Ricci, Le mostre Luisa Montevecchi, A proposito di archivi di personalità: alcune riflessioni Eugenia Nieddu, La Biblioteca Monica Pignatti Morano, Disegni, dipinti e oggetti d'arte nell'Archivio centrale dello Stato Giovanna Tosatti, Dall'Archivio del Regno all'Archivio centrale dello Stato: l'Istituto e la sua sede III. L'edificio Renato Pedio, Spazi a molte anime Enrico Guidoni, Un'acropoli panoramica e un palazzo simbolo dello Stato Alessandra Muntoni, Dalla piazza delle Forze armate al piazzale degli Archivi (1937-1953) Ester Coën, Il palazzo delle Corporazioni: una decorazione mai eseguita IV. Testimonianze Maura Piccialuti, Premessa: storici e archivisti, un dialogo che continua Interviste a: Gaeatano Arfé, Philip Cannistraro, Alberto Caracciolo, Salvatore Carbone, Sabino Cassese, Valerio Castronovo, Renzo De Felice, Gabriele De Rosa, Luigi De Rosa, Renato Grispo, Francesco Margiotta Broglio, Guido Melis, Mario Missori, Claudio Pavone, Giorgio Rochat, Olga Serova, Paolo Spriano, Nicola Tranfaglia, Carlo Vallauri, Brunello Vigezzi. Appendice Le pubblicazioni dell'Archivio centrale dello Stato
28) All'ombra dell'aquila imperiale. Trasformazioni e continuità istituzionali nei territori sabaudi in età napoleonica (1802-1814). Atti del convegno, Torino, 15-18 ottobre 1990 Tomi 2 Si tratta del volume degli atti del secondo dei tre convegni tenutisi a Torino e legati alla celebrazione del bicentenario della Rivoluzione francese (v. Saggi 15 e 43, nn. 159 e 187). I 40 contributi, raccolti da Chiara Cusanno e basati su un'ampia scelta di documenti provenienti dagli archivi piemontesi, offrono un quadro sfaccettato delle strutture istituzionali e degli organi amministrativi di modello napoleonico operanti nella società del Piemonte ex sabaudo divenuto ormai provincia francese. Sommario Tomo I Isabella Massabò Ricci, Discorso di apertura Gerard Ermisse, La réalisation du volume Fonti dell'Archivio Nazionale di Parigi per la storia istituzionale del Piemonte, 1798-1814: un exemple de collaboration franco-italienne
Alessandro Galante Garrone, All'ombra dell'aquila imperiale Pierre Villard, Esquisse de l'état des études d'histoire institutionnelle sur l'époque napoléonienne Giorgio Vaccarino, L'amministrazione prefettizia in Piemonte: apparati e personale Marco Carassi, L'amministrazione prefettizia in Piemonte: organizzazione istituzionale e funzionamento Burghart Schmidt, Continuité et transformations du régime institutionnel dans les département hanséatiques (1806-1814) Daniela Caffaratto, Le municipalità in Piemonte in età napoleonica: Cavour Diego Robotti, Le municipalità in Piemonte in età napoleonica: Lanzo Gabriella Serratrice, Le istituzioni comunali di Savigliano nel periodo napoleonico Livio Antonielli, L'élite amministrativa nell'Italia napoleonica (Repubblica e Regno d'Italia) Andre Palluel-Guillard, Le système communal en Savoie sous le Premier Empire Michel Derlange, Les municipalités dans le département des Alpes-Maritimes Italo Birocchi, Il problema del riordinamento della legislazione sarda ed il progetto di codificazione del 1806 Mario Da Passano, I Savoia in Sardegna e i problemi della repressione penale Federico Francioni, Gli inglesi e la Sardegna: conflitti e progetti politici nella prospettiva del crollo dell'impero napoleonico Xavier Martin, Note critique sur l'image de la codification française de 1804 Isidoro Soffietti, La nuova società e il diritto: il caso delle successioni in Piemonte Jean-Marie Carbasse, État autoritaire et justice répressive. L'évolution de la législation penale de 1789 au Code pénal de 1810 Marina Velo, Il codice penale napoleonico in Piemonte attraverso le sentenze della Cour Extraordinaire de Turin Cecilia Laurora - Maria Paola Niccoli, La giustizia in periodo napoleonico Michel Broers, L'ordine pubblico nel Piemonte napoleonico Giovanni Assereto, Coscrizione e politica militare nella Liguria napoleonica: indicazioni e ipotesi di ricerca Franco Della Peruta, L'armata del napoleonico Regno d'Italia Giuseppe Tuninetti, Gli arcivescovi di Torino e la politica ecclesiastica di Napoleone Marco Violardo, Composizione sociale del notabilato piemontese ed atteggiamenti elettorali (1803-1812) Tomo II Louis Bergeron, Remarques complémentaires sur la notion de notabilité à l'époque du premier empire napoléonien Paola Notario, L'Ospizio di Maternità nella Torino francese. Analisi di un'istituzione assistenziale Marina Roggero, L'alfabeto e le orazioni. L'istruzione di base nel primo Ottocento Gian Paolo Romagnani, L'istruzione universitaria in Piemonte dal 1799 al 1814 V. Marchis, L'istruzione (e la cultura) scientifica nel Piemonte in età napoleonica Alberto Conte, Gli studenti piemontesi all'École Polytechnique di Parigi Franco Rosso, Controllo architettonico e urbanistico a Torino: il Conseil des Édiles e le sue origini, 1562-1814 Anna Saiu Deidda, La cultura artistica in Sardegna nell'età napoleonica Maria Giovanna Sanjust, I Savoia nei versi e nelle prose scritti in Sardegna dal 1799 al 1815 L. Sannia Nowé, Cultura letteraria e impegno civile in Sardegna nell'età napoleonica Antonello Mattone - Piero Sanna, I Simon, una famiglia di intellettuali tra riformismo e restaurazione Piero Cazzola, P.B. Kozlovskij, ambasciatore russo in Sardegna e a Torino Marco Cerruti, Le accademie Ezio Falcomer, La Società dei Concordi
Lucetta Levi Momigliano, Il barone Giuseppe Vernazza: dall'esilio ai pubblici uffici presso l'Accademia imperiale delle scienze e la Biblioteca dell'Università
29) Roma capitale (1447-1527) Il volume contiene gli atti del IV convegno organizzato a San Miniato (Pisa) dal Centro studi sulla civiltà del tardo medioevo (27-31 ottobre 1992) in collaborazione con l'UCBA. I ventitré contributi, basandosi su documentazione proveniente oltre che dagli Archivi di Stato e dall'Archivio segreto vaticano, da istituzioni e da privati, disegnano il quadro della Roma rinascimentale tra Alessandro VI e Giulio II nelle sue diverse angolazioni: come sede del papato, come capitale dello Stato pontificio con le sue implicazioni politiche e amministrative e come centro cosmopolita, fulcro di svariate attività culturali, artistiche ed economiche. Sommario Sergio Gensini, Presentazione Giorgio Chittolini, Alcune ragioni per un convegno Charles L. Stinger, Roman humanist images of Rome Peter Partner, Ufficio, famiglia, stato: contrasti nella Curia romana Christiane Schuchard, I tedeschi alla Curia pontificia nella seconda metà del Quattrocento Mario Caravale, Le entrate pontificie Arnold Esch, Roma come centro di importazioni nella seconda metà del Quattrocento ed il peso economico del papato Luciano Palermo, L'approvvigionamento granario della capitale. Strategie economiche e carriere curiali a Roma alla metà del Quattrocento Michele Cassandro, I banchieri pontifici nel XV secolo Melissa Meriam Bullard, Fortuna della banca medicea a Roma nel tardo Quattrocento Pierre Hurtubise, L'implantation d'une famille florentine à Rome au début du XVIe siècle: les Salviati Christine Shaw, Rome as a centre for Italian political exiles in the later Quattrocento Paola Farenga, “I romani sono periculoso populo…”. Roma nei carteggi diplomatici Egmont Lee, Gli abitanti del rione Ponte Anna Modigliani, “Li nobili huomini di Roma”: comportamenti economici e scelte professionali Anna Esposito, “Li nobili huomini di Roma”. Strategie familiari tra città, Curia e municipio Irene Polverini Fosi, I fiorentini a Roma nel Cinquecento: storia di una presenza Michele Ansani, “Curiales” lombardi nel secondo '400: appunti su carriere e benefici Manuel Vaquero Piñeiro, Una realtà nazionale composita: comunità e chiese "spagnole" a Roma Andreas Sohn, Procuratori tedeschi alla Curia romana intorno alla metà del Quattrocento Vincenzo De Caprio, Sulle autoproiezioni dell'Umanesimo curiale. Alcune questioni di metodo Giacomo Ferraù, Politica e cardinalato in un'età di transizione. Il De cardinalatu di Paolo Cortesi Geo Pistarino, La sede di Roma nell'apertura del Nuovo Mondo Massimo Miglio, Città e corte. Pretesti per una conclusione Indice dei nomi, a cura di C. Iannella Indice dei luoghi, a cura di C. Iannella
30) Archivi e archivistica a Roma dopo l'Unità. Genesi storica, ordinamenti, interrelazioni. Atti del convegno, Roma 12-14 marzo 1990 Il volume, che si è avvalso della cura redazionale di Bruna Angeloni, pubblica gli atti di un convegno organizzato dall'Archivio di Stato di Roma come punto di partenza, ma anche primo risultato, di un programma di collaborazione tra istituti archivistici e privati detentori di archivi significativi per la ricerca storica su Roma. Il panorama di fonti documentarie che ne emerge presenta caratteristiche uniche per la sua ricchezza ma anche per la molteplicità e frammentazione dei luoghi di conservazione, conseguenza diretta della storia particolarissima della città, che è stata a partire dall'Alto medioevo insieme centro spirituale sovranazionale e capitale di uno Stato temporale. Da questa doppia funzione discende la contemporanea presenza dell'Archivio segreto vaticano e dell'Archivio di Stato di Roma, mentre l'Archivio capitolino raccoglie la documentazione prodotta nel corso dei secoli dall'amministrazione comunale e l'Archivio del Vicariato quella della diocesi di Roma e delle parrocchie soppresse. Accanto a questi maggiori istituti di concentrazione si colloca una rete di archivi gentilizi, di istituti religiosi, confraternite, ospedali, istituti culturali e infine di imprese economiche, tutti rappresentati negli interventi raccolti nel volume. Alcuni saggi di taglio più specificamente storiografico riassumono il rapporto tra gli studi storici e gli archivi romani. Sommario Lucio Lume, Presentazione Lucio Lume, L'origine dell'Archivio di Stato di Roma: fatto culturale, episodio politico, atto di amministrazione? Charles Burns, L'apertura dell'Archivio segreto vaticano alle ricerche storiche Alberto Forni, Gli studi storici dopo l'Unità come conseguenza dell'apertura degli archivi Arnold Esch, La scuola storica tedesca e la storia di Roma nel Medio Evo dal Gregorovius al Kerhr Luigi Londei, Orientamenti politici e ricerche storiografiche nell'ordinamento dei fondi dell'Archivio di Stato di Roma nei primi decenni di attività Paola Pavan, Tra erudizione e storiografia: il caso dell'Archivio capitolino Annibale Ilari, Gli archivi istituzionali del Vicariato di Roma Claudio Schiavoni, La concentrazione degli archivi delle parrocchie romane presso l'Archivio storico del Vicariato Germano Gualdo, L'Archivio segreto vaticano da Paolo V (1605-1621) a Leone XIII (1878-1903). Caratteri e limiti degli strumenti di ricerca messi a disposizione tra il 1880 e il 1903. Con 5 Appendici, a cura di Giuseppina Roselli Josef Metzler, L'Archivio segreto vaticano negli ultimi cento anni Giulio Battelli, La "Bibliografia dell'Archivio Vaticano" come mezzo ausiliario di ricerca Ferruccio Ferruzzi, Inventari e altri mezzi di corredo nell'Archivio di Stato di Roma. Riflessioni sui criteri di composizione e sull'utilizzazione per la ricerca Michele Franceschini, L'Archivio storico capitolino e il problema degli strumenti di ricerca Maria Grazia Pastura Ruggiero, La Computisteria generale organizza la consultabilità del proprio archivio alla fine del secolo XVIII Maura Piccialuti, Gli archivi gentilizi romani e la Soprintendenza archivistica per il Lazio Agostino Attanasio, La documentazione delle famiglie gentilizie romane negli studi storici: il caso dell'Archivio Colonna Luigi Cacciaglia, Note sugli archivi di famiglie nella Biblioteca apostolica vaticana Paolo Vian, Frammenti e complessi documentari nei fondi manoscritti della Biblioteca vaticana. Qualche esempio Erilde Terenzoni, Sorte degli archivi delle corporazioni religiose all'indomani dell'Unità
Vera Vita Spagnuolo, Le confraternite romane e i loro archivi Maria Grattagliano, Dalla frammentazione alla ricostruzione: l'esempio degli Scolopi in S. Pantaleo Barbara Tellini Santoni, Archivi e carte d'archivio conservati nelle biblioteche romane Anna Lia Bonella, Gli ospedali romani all'epoca della Restaurazione Elvira Gerardi, Gli istituti di cultura e i loro archivi dall'unificazione al fascismo Maria Guercio, Gli archivi economici a Roma negli anni dell'unificazione nazionale Giacomo Martina, Archivi e archivistica in Roma dopo l'Unità. Bilancio storico e storiografico
31) Istituzioni e società in Toscana nell'età moderna. Atti delle giornate di studio dedicate a Giuseppe Pansini, Firenze, 4-5 dicembre 1992 Tomi 2 L'attività lavorativa di Giuseppe Pansini all'interno dell'Amministrazione archivistica è durata trentasei anni e si è svolta essenzialmente presso l'Archivio di Stato di Firenze, del quale è stato direttore dal 1973 al congedo dall'amministrazione nel 1989. Egli ha seguito quindi, da protagonista, tutte le fasi del trasferimento dell'Archivio nella nuova sede, fin dalla scelta iniziale del progetto architettonico, ed ha contribuito alla formazione di un consistente numero di funzionari, che hanno compiuto sotto la sua direzione i primi dieci anni della loro carriera. Inoltre ha sempre mantenuto i contatti con il mondo accademico, svolgendo attività didattica e di ricerca scientifica sulla storia sociale e istituzionale della Toscana in età moderna. I quasi quaranta interventi di archivisti e di storici, presentati nel corso delle giornate di studio, organizzate in suo onore - tutti caratterizzati da un approfondito lavoro di scavo nelle fonti documentarie - affrontano da diverse angolazioni questo argomento, suddiviso per ampie aree tematiche e cronologiche: formazione e organizzazione dello Stato territoriale nel sec. XV; organizzazione e struttura dello Stato mediceo, nei secoli XVI-XVII; la società del Settecento e le riforme; le élites ecclesiastiche nella Toscana moderna; burocrazia, archivi e trasmissione delle fonti. La pubblicazione degli Atti, raccolti da Claudio Samioni, è corredata da una scheda biografica e dalla bibliografia degli scritti di Giuseppe Pansini. Sommario Rosalia Manno Tolu, Presentazione Claudio Lamioni, Giuseppe Pansini: note biografiche e bibliografia Daniela De Rosa, Origine e sviluppo dell'Ufficio delle tratte del Comune di Firenze nel secolo XIV Renzo Ninci, Lo scrutinio elettorale nel periodo albizzesco (1393-1434) Giovanni Ciappelli, Aspetti della politica fiscale fiorentina fra Tre e Quattrocento Franco Franceschi, Istituzioni e attività economica a Firenze: considerazioni sul governo del settore industriale (1350-1450) William J. Connell, “I fautori delle parti”: Citizen interest and the treatment of a subject town, c. 1500 Vanna Arrighi - Francesca Klein, Aspetti della cancelleria fiorentina tra Quattrocento e Cinquecento Marcello Fantoni, La formazione del sistema curiale mediceo tra Cinque e Seicento Irene Polverini Fosi, Genealogie e storie di famiglie fiorentine nella Roma del Seicento Anna Maria Pult Quaglia, Mercato e manifatture in una comunità del contado fiorentino: Empoli tra XVI e XVII secolo Marco Dedola, Governare sul territorio. Podestà, capitani e commissari a Pistoia prima e dopo
l'assoggettamento a Firenze (XIV-XVI secolo) Giovanna Benadusi, Ceti dirigenti locali e bande granducali nella provincia toscana: Poppi tra Sedicesimo e Diciassettesimo secolo John Kenneth Brackett, Aspects of the local reaction to the reorganisation of criminal Justice in the Tuscan Romagna, 1579-1609 Jean Boutier, L'istitution politique du gentilhomme. Le “Grand Tour” des jeunes nobles florentins en Europe, XVIIe-XVIIIe siècles Orsola Gori, Progettualità politica e apparati amministrativi nelle Relazioni di Pietro Leopoldo del 1773 Floriana Colao, Giuristi pratici, Università, cultura giuridica a Siena nel Settecento Carlo Vivoli, Una fonte per la storia del territorio della Toscana nel Settecento: le piante dei feudi Francesco Martelli, La “consegna” della decima alle comunità, tra riforma comunitativa e dibattito sul rinnovamento degli estimi Giorgia Alessi, Le riforme di polizia nell'Italia del Settecento: Granducato di Toscana e Regno di Napoli Alessandra Contini, La città regolata: polizia e amministrazione nella Firenze leopoldina (17771782) Anna Bellinazzi, Maternità tutelata e maternità segregata. L'assistenza alle partorienti povere a Firenze nell'età leopoldina Fabio Bertini, Le società in accomandita a Firenze e Livorno tra Ferdinando III e il Regno d'Etruria Mario Da Passano, La storia esterna del codice penale toscano (1814-1859) Bernardo Sordi, Modelli di riforma istituzionale nella Toscana leopoldina Luca Berti, Il ruolo delle classi dirigenti locali nella vicenda politica dello stato regionale toscano riflessioni sul caso aretino Gaetano Greco, I vescovi del Granducato di Toscana nell'età medicea Bruna Bocchini Camaiani, I vescovi toscani nel periodo lorenese Giorgio Tori, I vescovi della diocesi di Lucca in epoca moderna Carlo Fantappiè, Problemi della formazione del clero nell'età moderna Maria Pia Paoli, 'Nuovi' vescovi per l'antica città: per una storia della chiesa fiorentina tra Cinque e Seicento Daniela Lombardi, Il matrimonio. Norme, giurisdizioni, conflitti nello stato fiorentino del Cinquecento Giuseppe Biscione, Il Pubblico generale archivio dei contratti di Firenze: istituzione e organizzazione Silvia Baggio - Piero Marchi, L'archivio della memoria delle famiglie fiorentine Elisabetta Insabato, “Le nostre chare iscritture”: la trasmissione delle carte di famiglia nei grandi casati toscani dal XV al XVIII secolo Diana Toccafondi, La comunicazione imperfetta. Riforma, amministrazione e tenuta della scrittura nell'archivio del Patrimonio ecclesiastico di Firenze (1784-1788) Daniela Rava, L'archivio della Regia lotteria di Toscana: versamento e scarto Stefano Vitali, Pubblicità degli archivi e ricerca storica nella Toscana della Restaurazione
32) Italia Judaica. "Gli ebrei in Sicilia sino all'espulsione del 1492". Atti del V convegno internazionale, Palermo, 15-19 giugno 1992 La cacciata degli ebrei dai territori dei re cattolici Ferdinando d'Aragona ed Isabella di Castiglia, nel 1492, interruppe bruscamente la continuità della presenza ebraica in Sicilia, che risaliva alla
distruzione del Tempio di Gerusalemme, in epoca romana, ed era durata quindi circa un millennio e mezzo. Con quell'atto vennero disperse comunità giudaiche, fino ad allora saldamente insediate nell'isola, con un proprio ordinamento giuridico, rappresentato dalla giudecca, dotata di istituzioni civili, religiose e caritative del tutto autonome. Le fonti archivistiche, assai scarse per il periodo della dominazione araba, sono più numerose a partire dall'epoca normanna e poi sveva e si trovano abbondanti, per il sec. XV, nei fondi degli organi statali e in quelli notarili degli istituti archivistici della Sicilia e presso l'Archivio della Corona di Aragona a Barcellona. Al contrario, è quasi totalmente scomparsa la documentazione prodotta degli ebrei stessi, probabile conseguenza del carattere improvviso e dirompente, che ebbe il decreto di espulsione, che lasciava tre mesi di tempo agli ebrei per decidere tra la conversione e l'esilio. Il volume degli Atti di questo V convegno di Italia Judaica, raccolti da Lucia Fauci Moro, pubblica oltre venti interventi, che presentano un'ampia rassegna di fonti per la storia degli ebrei siciliani e ne studiano la cultura, la lingua, l'attività svolta in campo medico, i rapporti economici e i commerci, gli insediamenti abitativi e i sepolcreti, individuando infine i luoghi dove si diressero gli esuli e soffermandosi su alcune delle nuove comunità così costituite. Sommario Saluto di Aldo Sparti Saluto di Shlomo Simonsohn Shlomo Simonsohn, Prolegomena ad una storia degli ebrei in Sicilia Francesco Renda, Gli ebrei prima e dopo il 1492 Salvatore Graditi, Fonti notarili inedite per la storia degli ebrei in Sicilia Renata Maria Rizzo Pavone, Gli archivi di Stato siciliani e le fonti per la storia degli ebrei David Abulafia, Le attività economiche degli ebrei siciliani attorno al 1300 Moshe Gil, Sicily 827-1072. In Light of the Geniza Documents and parallel sources Francesco Giunta - Laura Sciascia, Sui beni patrimoniali degli ebrei di Palermo Rosalia La Franca, Caratteri insediativi e memoria dei luoghi ebraici di Sicilia M. Luisa Garaffa, Caratteri topologici dell'insediamento ebraico nella Sicilia occidentale Fabio Olivieri, Giudei, fenici e musulmani di Sicilia Cesare Colafemmina, Ipogei ebraici in Sicilia Moshe Idel, The Ecstatic Kabbalah of Abraham Abulafia in Sicily Giuseppe Sermoneta, La traduzione siciliana dell'Alfabetin di Pentecoste e la prova dell'esistenza di un dialetto siciliano Joseph Shatzmiller, Jewish Physicians in Sicily Benedetto Rocco, Le tre lingue usate dagli ebrei in Sicilia dal sec. XII al sec. XV Luciana Pepi, Alcune note sul Malmad ha-talmidim di Ja 'aqov Anatoli Ariel Toaff, Gli ebrei siciliani in Italia dopo l'espulsione. Storia di un'integrazione Simon Schwarzfuchs, The Sicilian Jewish Communities in the Ottoman Empire Anna Esposito - Micaela Procaccia, La "schola siculorum de Urbe": la fine della storia? Paola Caselli, Spazio ebraico e ritualità Francesca Fatta, La rappresentazione della "Tenda cosmica" Maria Gerardi - Angela Scandaliato, Studium Judeorum terrae Saccae Salvatore Mazzamuto - Igor Mineo, Sulla condizione giuridica degli ebrei in Sicilia Anna Maria Precopi Lombardi, Le comunità ebraiche del Trapanese nei documenti editi ed inediti del XV secolo
33) Le fonti diplomatiche in età moderna e contemporanea. Atti del convegno internazionale, Lucca, 20-25 gennaio 1989 I documenti diplomatici, inizialmente trattazioni di ampio respiro sui più diversi aspetti della vita di una nazione, inviate con periodicità molto variabile da osservatori spesso assai acuti, tra il sec. XVII e la prima guerra mondiale, sono divenuti sempre più sintetici e frequenti, concentrandosi su singole questioni. Con l'avvicinarsi all'età contemporanea la corrispondenza diplomatica ha assunto il ritmo di uno scambio epistolare, la cui accelerazione è progredita di pari passo con l'aumento di velocità, acquisito dai sistemi di comunicazione. Gli oltre quaranta interventi, raccolti da Manuela Cacioli e Mirella Goglia e presentati al convegno che ha riunito archivisti, storici e diplomatici, prendono in considerazione i documenti diplomatici a partire dai dispacci degli ambasciatori veneziani del XV secolo, studiandone l'utilizzazione come fonte storica per lo studio, sia delle relazioni internazionali, che di specifici aspetti della storia di un paese ed affrontando i problemi critici che la loro edizione comporta. In particolare, alcuni studiosi hanno passato in rassegna fondi diplomatici e di altra natura, utili per lo studio della storia dei paesi balcanici. Infine, un gruppo di relazioni ha esemplificato la ricchezza di informazioni, che si può trarre dalla documentazione privata di alcune importanti figure di diplomatici (memorie, diari, carteggio): dall'epistolario del quattrocentesco cardinale Jacopo Ammannati Piccolomini, miniera di notizie per la storia politica e diplomatica d'Italia e d'Europa nel sec. XV, alle carte del diplomatico triestino Fulvio Suvich, sottosegretario agli esteri del governo Mussolini dal 1932 al 1936, l'inventario delle quali è pubblicato nel volume. Sommario Ennio Di Nolfo, I documenti diplomatici: metodologia e storiografia Charles Kecskeméti, Les archives des organisations internationales: esquisse d'une problématique Klaus Jaitner, Diplomatic Documents in the Historical Archives of the European Communities in Florence I documenti diplomatici e la storia delle relazioni internazionali Paola Carucci, La documentazione degli Archivi di Stato per la storia delle relazioni internazionali Viaceslav S. Chilov, Les documents diplomatiques pour une étude en histoire générale: la guerre d'Espagne napoléonienne et l'opinion russe Raffaele Della Vecchia, La questione d'Oriente nella prima metà dell'Ottocento Franco Rossi, L'edizione di una fonte della diplomazia tardo quattrocentesca: aspetti e problemi S.R. Ashton, The British Transfer of Power in Asia: a View from the Editorial Sidelines Aldo Agosto, La diplomazia genovese in età moderna: documenti e problemi Tavola rotonda Pietro Pastorelli, I criteri di pubblicazione dei documenti diplomatici Roger Bullen - Margaret Pelly, Documents on British Policy Overseas: Editorial Principles and Practice Maria Concepcion Contel Barea, Presentacion de la publicación de las actas del Consejo de ministros de España de 1824 a 1930 Maurice Degros, Les documents diplomatiques français Jens Petersen, La pubblicazione dei documenti diplomatici tedeschi Nina D. Smirnova, Les documents des Archives de la politique extérieure de l'Empire russe (AVPRI) concernantes la situation de l'Albanie en 1912-1914 I documenti non diplomatici per la storia delle relazioni internazionali
Fulvio D'Amoja, Le fonti "non diplomatiche" Antonello Biagini, Gli archivi militari per la storia diplomatica Viaceslav S. Chilov, L'utilisation des documents non diplomatiques lors de l'étude de la politique extérieure de la Ve République C. Oudin-Doglioni, Deux sources peu connues de l'histoire des relations internationales au Ministère français des affaires étrangères Marek Sedek, Les archives de familles en tant que source pour l'histoire des relations internationales de Pologne du XVIe au XVIIIe siècle Antonio Fiori, Una iniziativa in corso: la pubblicazione di documenti sui rapporti italo-polacchi (1918-1940) Documenti diplomatici per la storia non diplomatica Domenico Caccamo, I documenti diplomatici veneziani Fabio Grassi, Le relazioni consolari come fonti per la storia dell'emigrazione e del movimento operaio italiano all'estero (1861-1915) Giorgio Mori - Luciano Segreto, Le fonti per la storia economica dell'Italia unita nei documenti diplomatici. Note ed approssimazioni Giorgio Petracchi, Le carte del Ministero degli affari esteri per la storia politico-sociale della Russia e dell'URSS (1861-1950) Salvatore Bono, Fonti diplomatiche per la storia della conoscenza europea del mondo arabo Alfonso Bogge, I rapporti dei consoli francesi a Torino come fonte per la storia economica piemontese. Primi appunti per una ricerca Antoine Fleury, L'apport des Documents diplomatiques suisses à l'histoire non diplomatique I carteggi personali. I protagonisti Luigi Vittorio Ferraris, La memoria diplomatica. Appunti critici Sergio Romano, Memorialistica della seconda guerra mondiale e del dopoguerra Tomaso De Vergottini, Fulvio Suvich e la difesa dell'indipendenza austriaca, con appendice di Stefania Ruggeri Costantinos Svolopoulos, Les papiers d'Eleuthère Vénizèlos Paolo Cherubini, L'epistolario del cardinale Iacopo Ammannati Piccolomini Manuela Cacioli, L'archivio di Primo Levi Carlo Bitossi, L'ambasciatore alla Bastiglia. Note sulla corrispondenza privata di Paolo De Marini, inviato genovese in Francia (1681-1685) Vito Tirelli, L'archivio di Elisa Bonaparte Baciocchi presso le Archives Nationales di Parigi Fonti diplomatiche e non diplomatiche per la storia dei paesi balcanici Domna Dontas, Les documents diplomatiques et l'histoire non diplomatique de la Grèce Rita Tolomeo, Le carte della nunziatura di Vienna per la storia politica dei paesi Danubianobalcanici in età contemporanea Giustiniana Migliardi O'Riordan, La documentazione consolare e le funzioni del bailo veneziano a Costantinopoli Francesco Guida, Le carte diplomatiche italiane per la storia politico-sociale dei Balcani dal 1878 al 1914: il caso bulgaro Veselin Trajkov, L'utilisation des documents diplomatiques concernant l'histoire non diplomatique de la Bulgarie jusqu'en 1878. Aspects communs et particularités Ignacio Ruiz Alcain, Fuentes diplomáticas para la historia de los países balcánicos en el Archivo general de la administracion civil del Estado español Thoma Murzaku, Les fonds personnels et leur importance comme source pour l'histoire de l'Albanie et d'autres pays
34) Gli archivi per la storia dell'alimentazione. Atti del convegno, Potenza-Matera, 5-8 settembre 1988 Tomi 3 L'indagine storiografica sull'alimentazione è un campo di consolidata tradizione, nel quale si intrecciano studi sociali, di antropologia culturale, di storia dell'agricoltura e del paesaggio, dell'economia, del commercio, nonché la storia della gestione del potere, nei molti aspetti che riguardano l'impegno da parte del governo centrale di garantire ai sudditi i beni di prima necessità. Hanno attinto a queste discipline i quasi 90 interventi e contributi di storici e archivisti raccolti e curati da Paola Crucci con la collaborazione di Mazzimo Buttazzo, che sono qui presentati suddivisi in quattro sezioni: la tipologia delle fonti; le magistrature e le istituzioni alimentari; organizzazione e gestione delle strutture alimentari: l'evoluzione nel tempo; la cultura alimentare. I diversi studiosi focalizzano per lo più l'attenzione sui caratteri specifici e l'organizzazione alimentare propria di determinati periodi e società, presentando una messe di dati imponente anche se frammentaria, caratterizzata da quell'impostazione di rigore scientifico che è tipica della ricerca d'archivio. Sommario Cosimo Damiano Fonseca, Premessa Franco Cardini, Alimentazione e storia La tipologia delle fonti Lucio Lume, Introduzione alle fonti per la storia dell'alimentazione Patrizia Bigi - Gian Maria Panizza - Gilda Pastore, Fonti per la storia dell'alimentazione presso l'Archivio di Stato di Alessandria Gabriella Cagliari Poli, Le fonti lombarde per la storia dell'alimentazione Paola Caroli, Fonti per la storia dell'alimentazione nell'Archivio di Stato di Torino Andreino Coppo, Fonti per la storia dell'alimentazione nell'archivio storico del Comune di Novara Marisella Demontis, Documenti per la storia dell'alimentazione nel periodo sabaudo conservati nell'Archivio di Stato di Sassari (1720-1848) Giovanni Grillone - Antonina Chiarenza, Fonti per la storia dell'alimentazione nell'Archivio di Stato di Asti Maria Laura Iona, Friuli-Venezia Giulia: aree, tipologie, stato delle fonti archivistiche per la storia dell'alimentazione Gloria Maroso, La storia dell'alimentazione nelle fonti documentarie bassomedievali dell'Archivio di Stato di Verona Valeria Mora, Fonti per la storia dell'alimentazione nella Sezione di Archivio di Stato di Verbania Carlo Pillai, L'Archivio di Stato di Cagliari e le fonti per la storia dell'alimentazione nel periodo sabaudo (1720-1848) Mariella Ronchetti Vitaloni, Fonti per la storia dell'alimentazione: l'Archivio di Stato di Livorno Vera Vita Spagnuolo, Fonti per la storia dell'alimentazione presso l'Archivio di Stato di Roma (sec. XVII) Le magistrature e le istituzioni alimentari Alberto Guenzi, Le magistrature e le istituzioni alimentari Fiammetta Auciello, Le istituzioni annonarie nello Stato di Milano fra Seicento e Settecento: gli sfrosi Donatella Balani, Politica annonaria e problemi alimentari di una capitale: il pane a Torino tra Sei
e Settecento Maria Temide Bergamaschi, Indagini sulle risposte individuali al problema dell'alimentazione nei contratti notarili dell'Ottocento in provincia di Campagna Marina Brogi, Le istituzioni annonarie lucchesi fino alla caduta della repubblica oligarchica (secc. XIV-XVIII) Pio Cartechini, Disposizioni di carattere annonario negli Statuti comunali della Marca d'Ancona Paolo Cau, Istituzioni e normative alimentari nella Sassari prearagonese Renata De Benedittis, Ministero dell'interno e intendenze: la statistica murattiana in materia di alimentazione Giuseppe Dibenedetto, L'amministrazione del sistema viario in Puglia Pasquale di Cicco, Le istituzioni annonarie nel Regno di Napoli Carla Di Munno Malavasi, L'azione del Magistrato ordinario, del Magistrato della sanità e del Consiglio di Governo in materia di alimentazione nello Stato di Milano nei secoli XVI-XVIII Luisa Falchi - Maria Grazia Pastura Ruggiero - Daniela Sinisi, L'Annona di Roma nel sec. XVI Ester Gessa, Istituzioni alimentari nella Cagliari aragonese: il mostazaffo Maria Laura Iona, Istituti e alimenti dagli statuti dell'area friulano-giuliana Anna Maria Nada Patrone, Gli statuti comunali come fonte per la storia dell'alimentazione nel tardo medioevo: limiti della documentazione e nuovi spunti di ricerca Maria Carolina Nardella, La Capitanata ed i “partiti” per il rifornimento dell'Annona di Napoli in età moderna Isabella Orefice, La politica del pane a Milano tra XVI e XVIII secolo Giulio Raimondi, Commercio e consumo dei generi alimentari nel Regno di Napoli: provvedimenti amministrativi e consuetudini locali nelle Università di Montemarzio, Piedimonte e Novi (secolo XVII) Maurizio Savoja, Licenze di esportazione e transito di vino nei secc. XVI e XVII nei registi delle cancellerie dello Stato di Milano Organizzazione e gestione delle strutture alimentari: l'evoluzione nel tempo Luigi De Rosa, Organizzazione e gestione delle strutture alimentari: l'evoluzione nel tempo Elisa Allocati Tramontano, Luoghi pii laicali e misti in Terra di Lavoro nei secoli XVII-XIX: fonti e linee di ricerche Tiziana Biganti, La pesca nel Lago Trasimeno: sfruttamento e tutela delle risorse ittiche del lago di Perugia (secoli XIII-XV) Carlo Bitossi, L'alimentazione delle forze armate nella Repubblica di Genova: sondaggi archivistici e problemi di ricerca Alfonso Bogge, Terra e grano: il problema delle terre incolte nel Piemonte carloalbertino Serafina Bueti, La produzione ed il commercio delle carni in Maremma dal 1767 al 1860 con particolare riferimento alla peste bovina e suina Serafina Bueti, La produzione ittica lungo le coste della Maremma senese e nei bacini fluviali interni Laura Castellazzi, Legislazione sanitaria per l'alimentazione a Verona in epoca veneta Vincenzina Celli - Giovanna Lippi, Repertorio di fonti archivistiche aquilane relative alla produzione e al commercio dello zafferano Domenico Coppola, L'organizzazione sanitaria e l'alimentazione nel Regno di Napoli Maddalena Corti, La produzione e il commercio della manna e dei pinottoli nella Provincia Inferiore Senese Clara Cutini, Approvvigionamento e vendita di prodotti alimentari nelle disposizioni statutarie Comune di Perugia (secoli XIII-XIV) Francesca Fantini D'Onofrio, Il calmiere per i generi alimentari di prima necessità nel Ducato di Mantova tra il XVI e il XVII secolo. Prime indagini Francesca Fiandra, Produzione e commercio dell'olio nell'estremo Ponente ligure fra Sette e Ottocento
Carmen Fichera - Adelia Fiorella, Mercuriali dei prodotti alimentari in commercio nel Molise nei primi decenni dell'800 con dati relativi a diverse specie di cereali e legumi Mauro Gentile, La situazione delle campagne nel distretto di Chieti dal decennio francese alla Restaurazione (1806-1860) Maristella La Rosa, Orti agrari e piante alimentari nelle carte napoleoniche dell'Archivio di Stato di Milano Eugenio Lo Sardo, Baccalà e stoccafissi sulla mensa dei poveri. Il commercio di pesce a Napoli nel XVIII secolo Irma Naso, Alla mensa del principe. I prodotti alimentari alla corte sabauda negli ultimi secoli del Medioevo Carlo Paganini, Notule sulle vicende dei trasporti dei generi alimentari in Lombardia (secoli XIVXVII) Paola Parisi, Gli itinerari del sale nel Trentino Angelo Petrucci, Cenni sulla produzione agricola e sul commercio di derrate in provincia di Molise nella prima metà dell'Ottocento Luigi Rambotti, L'alimentazione in un collegio perugino sul finire del XVI secolo: la Sapienza vecchia Angela Spinelli, Luoghi pii laicali e misti a Napoli dal XVI al XIX secolo Orietta Verdi, Il commercio delle derrate alimentari a Roma nei porti di Ripa e Ripetta (secolo XVIII) La cultura alimentare Luigi Lombardi Satriani - Domenico Scafoglio, La fame di Pulcinella Costantina Anna Maria Altobella, Note sul regime alimentare di comunità militari, assistenziali e carcerarie in Capitanata tra XVIII e XIX secolo Imma Ascione, Non di solo pane Lia Domenica Baldissarro, Osservazioni sull'alimentazione nel secolo XVIII attraverso le carte di amministrazione di due famiglie nobili: Milano-Franco di Polistena e Saluzzo di Cornigliano Andreina Bazzi, Il ricettario di Lucia Prinetti Adamoli Eugenio Maria Beranger, Le castagne “…el pane delle povere persone” e la loro incidenza nell'alimentazione della comunità di Castel del Piano agli inizi dell'800 Anna Lia Bonella, I libri di cucina del Collegio Nazareno di Roma (secolo XVII) Serafina Bueti, Le abitudini alimentari di Prata, un paesino delle Colline metallifere grossetane (secc. XVII-XVIII) Liliana Cargnelutti, Il vitto in Friuli attraverso la mensa degli educandati femminili (secoli XVIIXVIII) Renata Da Nova Erne, La diffusione del caffè da genere esotico e di lusso ad elemento dell'alimentazione nel territorio triestino e nel Friuli orientale dal secolo XVIII al 1918 Anna Maria De Cecco - Miria Ciarma Tranquilli, Cultura alimentare attraverso le platee dei del monastero di S. Domenico in Chieti (secolo XVIII) Felicita De Negri, Pane e… companatico a Napoli tra Cinquecento e Seicento Maria Luisa Di Felice, Pane e lavoro: alimentazione di forzati ed operai liberi impiegati nella miniera di Monteponi e nelle saline di Cagliari tra i secc. XVIII e XIX Lucia D'Ippolito, L'alimentazione nei secoli XVI e XVII in un monastero femminile: S. Maria del Carmine di Putignano Carla Ferrante - Gabriella Olla Repetto, L'alimentazione a Cagliari nel '400 Maria Carmela Fongaro, Alimentazione di prelati, monache e… fattori a Brindisi nei secoli XVII e XVIII Doimo Frangipane, Dalle colline alle basse: cenni sull'alimentazione in Friuli da inediti dell'archivio Frangipane Giancarlo Galli, Vecchi e nuovi consumi nel patriziato comasco tra Settecento e Ottocento: la famiglia Giovio
Elisabetta Giuriolo, Curare e guarire gli indigenti: forniture alimentari per gli ospedali di Cuneo e Mondovì Anna Gonnella, L'assistenza pubblica a Trieste: l'alimentazione nell'Istituto dei poveri (1818-1918) Piera Grisoli, Vitto e “spese plateali” nelle istituzioni ospedaliere dipendenti dall'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro (secoli XVII-XIX) Viviano Iazzetti, Cucina e pasticceria napoletane in un ricettario inedito del Settecento Maria Bonaria Lai - Giuseppina Usai, L'alimentazione dei frati dell'Osservanza francescana a Cagliari Fabrizio Leoni, Il ruolo delle castagne nell'alimentazione in Valtellina Alessandro Mannu, Saggio di bibliografia ragionata sulla storia dell'alimentazione con particolare riferimento alla Lombardia Antonella Manupelli, L'alimentazione nei conventi della Basilicata (secoli XVI-XVII) Giampietro Morreale, L'alimentazione a Novara e nel Novarese tra fine Settecento e fine Ottocento attraverso i documenti dell'Archivio di Stato di Novara Massimo Oldoni, I “Regimina sanitatis” Giannina Pastorino, Il Nobile Collegio Caccia Giannina Pastorino, L'Ospedale di S. Giuliano di Novara Tullio Perfetti, Il vitto nel Pordenonese alla metà del '700 e agli inizi dell'800. Un confronto a tavola: le carni e le dispense dei conti di Spilimbergo Tiziana Plebani, Le fonti letterarie: appunti e suggestioni a partire da “Arte della cucina e alimentazione nelle opere a stampa della Biblioteca nazionale marciana” Renata Rizzo Pavone - Anna Maria Iozzia, Comunità monastiche catanesi tra '700 e '800 Patrizia Schiappacasse, I consumi alimentari delle famiglie genovesi in età moderna Michelina Sessa, L'abbazia della Ss. Trinità di Cava tra produzione, consumo e commercio alimentare (secoli XI-XVIII) Anna Tilocca Segreti, L'alimentazione monastica nel territorio sassarese tra '700 e '800 Marina Valdès, L'aristocrazia cagliaritana a tavola: cultura e abitudini alimentari fra '700 e '800 Massimo Montanari, Considerazioni conclusive Indice degli autori
35) Gli archivi degli istituti e delle aziende di credito e le fonti d'archivio per la storia delle banche. Tutela, gestione e valorizzazione. Atti del convegno, Roma, 1417 novembre 1989 Il convegno, i cui Atti sono qui pubblicati con la cura redazionale di Bruna Angeloni, è la prima iniziativa rivolta a mettere a fuoco i problemi specifici degli archivi degli istituti e delle aziende di credito, che già da alcuni decenni costituiscono oggetto degli interessi storiografici, orientati verso gli studi di storia economica, ma sono stati in genere presi in considerazione all'interno della ben più ampia categoria degli archivi d'impresa. La tutela, esercitata dall'Amministrazione archivistica nei confronti di queste fonti documentarie, segue norme e acquista modalità differenziate a secondo della diversa condizione giuridica degli enti creditizi pubblici rispetto alle banche private; deve inoltre tenere conto dei problemi riguardanti la consultabilità e il segreto bancario. La conservazione implica l'elaborazione di titolari e lo svolgimento delle opportune operazioni di scarto, previa formazione dei massimari; la possibilità del ricorso ai microfilm di sostituzione, nonché la ricognizione del patrimonio archivistico esistente, già effettuata da alcune sovrintendenze nel proprio territorio. Sulle banche, impegnate nella buona tenuta dei propri archivi di deposito e correnti, ricadono problemi di gestione che presentano aspetti particolarmente delicati, proprio in considerazione del particolare interesse pubblico che riveste l'attività creditizia, mentre questioni metodologiche specifiche
presentano l'ordinamento e la redazione degli strumenti per la ricerca negli archivi storici, talvolta assai antichi, fonti storiografiche di primaria importanza. Cospicua documentazione prodotta dall'attività bancaria è conservata infine nei fondi degli Archivi di Stato. Questa ampia tematica è affrontata nei circa cinquanta interventi - compresi i contributi raccolti al termine dei lavori pubblicati nel volume insieme a un breve resoconto del dibattito. Sommario Discorsi di apertura di Piero Barucci, Enrica Ormanni, Antonio Finocchiaro La tutela degli archivi degli istituti e delle aziende di credito Paola Carucci, Relazione introduttiva Guido Gentile, Problemi di tutela e consultabilità degli archivi bancari Elio Lodolini, Archivi delle banche, vigilanza archivistica e segreto bancario in Italia: qualche precedente (1928-1956) Luigi Londei, Segreto bancario e consultabilità degli archivi delle aziende di credito nella vigente normativa archivistica Piero Emanuele Puccioni, Aspetti della normativa archivistica e disciplina nel settore bancario Claudio Roberti, Considerazioni sulla vigente disciplina degli archivi degli istituti di credito. Spunti per alcune innovazioni normative Irma Paola Tascini, Tutela e consultabilità degli archivi bancari: osservazioni sui dati in possesso dell'Ufficio centrale per i beni archivistici La conservazione degli archivi degli istituti e delle aziende di credito Gabriella De Longis Cristaldi, Relazione introduttiva - I titolari, la formazione dei massimari di scarto Maria Guercio, Le procedure di selezione dei documenti negli archivi delle banche Vincenzo Festinese, Evoluzione dei titolari in Banca d'Italia Giuseppina Capozza, La formazione dei massimari di scarto: l'esperienza della Banca d'Italia Pasquale de Francesco, Lo scarto degli atti di archivio Stefano Alessandri, Procedure di formazione del massimario di scarto presso il Banco di Roma Giovanni Pesiri, Scarto e massimari di scarto negli archivi delle aziende e degli Istituti di credito - Forme di salvaguardia e di guida alla conoscenza degli archivi: microfilm di sostituzione, censimenti e guide Enza Cesareo Grillo, Il microfilm di sostituzione Rita Cervigni, Dalla ricognizione dei fondi archivistici all'anagrafe delle istituzioni di credito Marina Messina, Il censimento degli archivi di impresa in Lombardia Mario Squadroni, Fonti archivistiche per la storia degli istituti di credito di interesse locale l'esperienza umbra Nicola Vassallo, Gli archivi storici delle aziende di credito in Piemonte La gestione degli archivi degli istituti e delle aziende di credito Luigi De Matteo, Relazione introduttiva Rosanna Benedini, La valutazione e la selezione dei documenti aziendali: principi e criteri Luigi De Rosa, I problemi della formazione negli archivi delle banche Benedetto Valente, I problemi di formazione degli archivi; la preparazione e la qualificazione del personale La gestione degli archivi storici degli enti economici: ordinamento, sussidi di ricerca, consultazione Antonio Romiti, Relazione introduttiva Alfonso Assini, L'importanza della contabilità nell'inventariazione di registri bancari medievali. Il
Banco di San Giorgio nel '400 Giuliano Catoni, La sezione storica dell'archivio del Monte dei paschi di Siena (1568-1959) e il suo inventario Giuseppe Felloni, L'archivio della Casa di San Giorgio in Genova (1407-1805) e il suo ordinamento: criteri di lavoro, problemi e prospettive Bonaventura Piccioli, L'archivio storico del Consorzio di credito per le opere pubbliche Francesca Pino Pongolini, Il servizio di consultazione: metodologie e finalità Patrizia Schiappacasse, La serie Embulorum dell'Archivio delle compere di San Giorgio Le fonti per la storia delle banche negli archivi di Stato Piero Castignoli, Indagine preliminare sulle fonti storiche dell'attività bancaria negli archivi di Stato Anna Pia Bidolli, Fonti documentarie relative a banche e istituti di credito conservate presso l'Archivio centrale dello Stato: archivi e istituzioni Mariapina Di Simone, Le pubblicazioni ufficiali dello Stato in materia di credito (1860-1926) Anna Maria Falchero, "Fonti esterne" e archivi d'imprese Ersilia Graziani, La Banca romana (1834-1870) Carlo Paganini, Il Monte Napoleone in Milano Raffaele Santoro, Le casse di risparmio di Frosinone e Ferentino Gli archivi degli istituti e delle aziende di credito quale fonte per la ricerca storica Valerio Castronovo, Momenti di storia italiana nei fondi archivistici della Banca nazionale del lavoro Guido Melis, Archivi e storia delle istituzioni economiche Luciano Granozzi, Fonti bancarie e storia delle élites Gianni Toniolo, La storia economica italiana e gli archivi Luciano Zani, Archivi e ricerca storica. Un'esperienza personale Maria Guercio, Resoconto del dibattito Luigi De Rosa, Relazione conclusiva Contributi Pierpaolo Avolio, L'archivio dell'Ufficio italiano dei cambi (1945-1954): le motivazioni, gli obiettivi e le prospettive Lia Domenica Baldissarro, Brevi note sugli archivi degli istituti di credito calabresi Anna Cantaluppi, L'archivio storico dell'Istituto bancario San Paolo di Torino attraverso i secoli Massimo Fornasari - Paola Mita, L'archivio storico del Monte di pietà di Bologna (1473-1924): un riordinamento in corso Gabriella Olla Repetto, Sulla complessità delle fonti per la storia delle banche. Il caso del Credito agricolo industriale sardo Isabella Orefice, Le vicende del Monte delle sete in Lombardia Carlo Pillai, I monti di soccorso in Sardegna: stato della documentazione Maria Gabriella Rienzo, La complessità della vigilanza sugli archivi bancari: il caso delle banche incorporate Maria Rosaria Strazzullo, Le informazioni commerciali nell'attività degli istituti di credito Fabrizia Trevisan, Gli istituti di credito di interesse locale in Umbria. Profili storici e guida agli archivi
36) Gli archivi per la storia della scienza e della tecnica. Atti del convegno internazionale, Desenzano del Garda, 4-8 giugno 1991 Tomi 2 La storia della scienza ha avuto in Italia riconoscimento culturale, con la creazione di cattedre universitarie, solo in anni relativamente recenti e l'interesse per le fonti che possono testimoniare il progresso scientifico e tecnologico è attualmente assai vivo e ha dato origine a numerose iniziative, spesso non collegate fra di loro. Il convegno, di cui il volume pubblica gli Atti, con la cura redazionale di Giovanni Paoloni, è stato organizzato dall'Ufficio centrale per i beni archivistici e dall'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, che hanno riunito, insieme a numerosi archivisti, rappresentanti di enti e istituzioni pubbliche e private, operanti nei campi della storia dell'astronomia, della fisica, della chimica, della geologia, della biologia e medicina, delle applicazioni tecnologiche. L'iniziativa si inserisce nell'ambito di un più vasto progetto per la salvaguardia e la valorizzazione della documentazione scientifica di interesse storico ed è nata con l'obiettivo di fare il punto sulle ricerche in corso, per ricavare suggerimenti utili in vista di un inquadramento sistematico degli studi in questo settore. La pubblicazione contiene oltre quaranta relazioni - alcune delle quali di studiosi stranieri - e un numero quasi uguale di contributi. I saggi presentano sia ricognizioni di fonti - particolarmente importante l'indagine promossa dall'Amministrazione archivistica su tutto il territorio nazionale, della quale vengono pubblicati i risultati e la cui analisi fornisce indicazioni sulle modalità ed i criteri da adottare in occasione di una rilevazione più sistematica -, sia studi condotti su argomenti specifici. Alcuni interventi, infine, illustrano il patrimonio documentario di argomento scientifico posseduto da singoli istituti o da categorie di istituti, quali gli archivi degli uffici storici militari o degli osservatori astronomici. Sommario Discorso inaugurale di Gian Tommaso Scarascia Mugnozza Introduzione di Renato Grispo I: Relazioni Vincenzo Cappelletti, La storiografia della scienza nella cultura italiana d'oggi Giovanni Battista Marini Bettòlo, Archivi e istituzioni per la storia della scienza: stato attuale e prospettive Enrica Ormanni, Fonti archivistiche di interesse storico-scientifico: tipologia e regime giuridico Enrico Bellone, Gli strumenti come macchine per pensare Salvo D'Agostino, L'archivio scientifico e la dimensione “personale” nella storia della scienza Giovanni Paoloni, La scienza nell'Italia unita: fonti romane di rilevanza nazionale Renato Sicurezza, La documentazione storico-scientifica conservata presso l'Archivio dell'Ufficio storico e presso i musei della Marina militare Giancarlo Gay, Gli archivi per la storia della scienza e della tecnica: l'Ufficio storico dello Stato maggiore dell'Esercito Gregory Alegi, Tra archivio e museo: le fonti per la storia dell'aeronautica Giorgio Dragoni, Fisici e astronomi alla ricerca delle proprie origini Edoardo Proverbio, Gli archivi storico-scientifici esistenti negli osservatori astronomici italiani Guido Tagliaferri, Il riordinamento e l'utilizzazione dell'Archivio storico dell'Osservatorio astronomico di Brera Giuseppe Luongo - Alfonso Tortora, L'archivio storico-scientifico dell'Osservatorio vesuviano per la storia della vulcanologia in Italia Giorgio Tori, Fonti per la storia della meteorologia dello Stato di Lucca
Maria Carolina Nardella - Giacoma Desimio, Vincenzo Nigri e lo studio della meteorologia di una provincia meridionale nella seconda metà del XIX secolo Luigina Tiberio, Interazione terremoto-territorio in provincia di Isernia Silvana Musella, I viaggiatori e il Vesuvio Gigliola Fioravanti, Il Consiglio nazionale delle ricerche e il suo archivio (1923-1950) presso l'Archivio centrale dello Stato Michele Durante, Dal Regio laboratorio di biologia marina all'Istituto sperimentale talassografico: sessantatré anni di studi e ricerche sul mare attraverso le carte d'archivio di un istituto scientifico tarantino Ettore Molinaro, Archivio storico e scientifico del Museo civico Craveri di storia naturale di Bra Rossana Spadaccini, I musei scientifici napoletani nella prima metà dell'Ottocento Maria Antonia Moro, Lo sviluppo del pensiero scientifico nel Salento tra il XVII e il XVIII secolo attraverso fonti manoscritte e a stampa Maria Grazia Bistoni Colangeli, La documentazione di natura scientifica conservata nell'archivio del monastero benedettino di San Pietro a Perugia. Ricognizione ai fini della ricerca storicoscientifica Euride Fregni, L'archivio dell'Istituto delle scienze di Bologna: storia di una dispersione Leonello Paoloni, La ricerca storica in ambito chimico e il suo rapporto con gli archivi Bruno Zanobio - Giuseppina Bock-Berti, Gli archivi della clinica e dalla ricerca sperimentale l'esempio del “Gabinetto di anatomia e patologia chirurgica” di Luigi Porta Giuseppe Armocida - Alessandro Porro, Gli archivi della medicina oggi Costanza Maria Del Giudice, Storia della medicina in un archivio privato settecentesco Anna Lia Bonella, Fonti per la storia dell'arte sanitaria nell'età della Restaurazione: gli archivi degli ospedali romani Valerio Castronovo, La storia della tecnologia e gli archivi di impresa Giulio Mariani, Gli archivi tecnici: una visione non convenzionale del loro ruolo Lilli Dalle Nogare, Censimenti delle fonti per la storia della scienza e della tecnica in Lombardia Anna Pia Bidolli, Invenzioni e attività brevettuale: un percorso di ricerca nelle carte dell'Archivio centrale dello Stato Alessandro Lombardo, L'archivio storico dell'Ansaldo Maria Antonietta Farina-Del Re, Lo sfruttamento delle risorse idriche per il ricavo dell'energia elettrica nella salvaguardia del territorio (1898-1940): i De Cecco di Fara S. Martino attraverso le carte di famiglia Ester Gessa - Marina Vincis, L'acquedotto di Cagliari dall'idea al progetto, dalla sua realizzazione alla rete distributiva per la città: documentazione e cartografia tecnica Thérèse Charmasson, Les archives scientifiques en France Rudolf Heinrich, Le raccolte speciali e gli archivi del Deutsches Museum Joan Warnow-Blewett, Recent Activities in the United States to Document Modern Science and Technology Charles Weiner, Oral History of Science: a Mushrooming Cloud? Peter Harper, Preserving the archives of contemporary British scientists Victoria Arias, Proyecto de la Dirección de los Archivos estatales de España: exposición del C.I.A. conmemorativa del V centenario “Ciencia y técnica entre viejo y nuevo mundo. Siglos XV-XVIII” (Madrid Junio-Agosto 1992) Carmen Sierra, Proyecto de la Dirección de los Archivos estatales de España: “Guia de fuentes para la historia de la ciencia y la tecnología” Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, Conclusioni Indice degli autori II: Contributi Imma Ascione, Una peste politica? L'epidemia di Conversano del 1691
Andreina Bazzi, Studio e proposte per il riordino dell'archivio e biblioteca Ludovico Geymonat (1908-1992) Anna Bellinazzi, La scuola di ostetricia di Firenze nella prima età lorenese (1756-1783) Carmela Binchi, La cultura scientifica a Modena durante il dominio estense: vicende istituzionali e fonti documentarie presso l'Archivio di Stato di Modena Giorgetta Bonfiglio Dosio, L'archivio dell'Osservatorio astronomico di Padova Giorgetta Bonfiglio Dosio, Per la storia della tecnologia del vetro: gli archivi delle imprese vetrarie e della Stazione sperimentale del vetro di Murano Daniela Caffaratto, Fonti documentarie per la storia della scienza e della tecnica in Piemonte Paola Cagiano - Elvira Gerardi, Archivi di accademie, istituti e società scientifiche a Roma dall'unità al fascismo Paolo Cau, Didattica e sperimentazione nell'Arsenale di Torino: il manoscritto del corso degli esperimenti di chimica metallurgica e docimastica (1752-59) conservato nella Biblioteca universitaria di Sassari Cristina Ceccone - Antonia Francesca Franchini, Notizie sull'Archivio di famiglia di Lucio Severi Felicita De Negri, Vincenzo Ricchioni e la statistica murattiana: appunti per una ricerca Pasquale di Cicco - Maria Carolina Nardella, Fonti di interesse storico-scientifico nell'Archivio di Stato di Foggia Lucia D'Ippolito, Gli atti notarili dell'Arsenale militare marittimo di Taranto: una fonte inedita per la storia della tecnica Maria Luisa Di Felice, La Società Agraria ed Economica di Cagliari: la scienza economica nei dibattiti accademici Nella Eramo, Fonti per la storia della scienza e della tecnica negli archivi del Ministero di agricoltura industria e commercio Giuseppina Giordano, L'archivio storico dell'Orto botanico di Palermo Giovanna Giubbini, Un laboratorio farmaceutico perugino della fine del secolo XIX attraverso i suoi documenti Assunta Giugliano, Le cliniche mediche a Napoli nella prima metà del XIX secolo Maristella La Rosa, Clima e meteorologia: alcune fonti archivistiche Maristella La Rosa, Note su alcune fonti dell'Archivio di Stato di Milano Margherita Malagnino, L'archivio dell'Ospedale di Santa Maria della Misericordia di Perugia come fonte per la storia della medicina Stefania Maroni, Fonti per la storia della psichiatria in Umbria: l'archivio dell'Ospedale psichiatrico di S. Margherita di Perugia Cesare Massoli, L'archivio della ex Società italiana ricerche industriali. Una fonte importante per la storia della progettazione e della sperimentazione nel settore chimico Patrizia Melella, La spezieria dell'Arciospedale di S. Spirito in Sassia di Roma nei secoli XVI e XVII Marina Messina, L'archivio del cotonificio Crespi d'Adda Fabio Minazzi, Un centro di studio per la filosofia della scienza: l'“Istituto Ludovico Geymonat per la filosofia della scienza, la logica e la storia della scienza e della tecnica” Marina Morena, Fonti per la scienza e per la tecnica nello Stato pontificio tra il secolo XVIII e il XIX Anna Maria Muraglia, Il Collegio medico cerusico in Napoli Raffaella Nicodemo, Per uno studio sulla storia della medicina a Napoli nell'Ottocento: l'archivio del Protomedicato Marina Pieretti, Una “impresa industriale” dell'Ottocento: “La società romana delle miniere di ferro e sue lavorazioni nello Stato pontificio” (1846-1872) Antonietta Pizzo, L'informazione medico-scientifica a Napoli nel Settecento. Rilievi dalla stampa periodica e da alcuni saggi Anna Portente, L'Istituto di incoraggiamento di Napoli nella prima metà dell'Ottocento Erasmo Recami, I manoscritti scientifici lasciati da E. Majorana e depositati alla “Domus
Galilaeana” Marina Regni Berardi, Appunti per una storia dell'assistenza ospedaliera e della medicina a Perugia nella prima metà dell'Ottocento Renata Maria Rizzo Pavone - Anna Maria Iozzia, Il porto di Catania tra XVIII e XIX secolo Maria Luisa San Martini Barrovecchio, La Marrana o Acqua Mariana, le sue mole e i suoi opifici. Notizie dall'archivio del consorzio conservato presso l'Archivio di Stato di Roma Erilde Terenzoni, Fonti documentarie per la storia dell'arte della lana e delle tecniche di lavoro a Viterbo nei secc. XVI-XVIII Diana Toccafondi, Istituzioni e sapere tecnico-scientifico: appunti per una storia della Professione di ingegnere in Toscana in età moderna Carmine Viggiani, Diagnosi e terapia di malattie da coltivazioni risicole in Abruzzo citeriore durante la prima metà dell'Ottocento Indice degli autori
37) Fonti archivistiche e ricerca demografica. Atti del convegno internazionale, Trieste, 23-26 aprile 1990 Tomi 2 Il volume pubblica, con la cura redazionale di Francesca Grispo, gli atti di un convegno che ha riunito un numero assai alto di archivisti e di studiosi di demografia italiani e stranieri, prospettando loro un orizzonte di indagine assai ampio sia dal punto di vista metodologico che cronologico. Anche in Italia, infatti, la ricerca demografica ha affiancato negli ultimi anni alla demografia storica basata sullo studio delle fonti antiche lo studio della popolazione dei giorni nostri effettuato sulla documentazione contemporanea, mentre l'elaborazione informatica ha moltiplicato le possibilità di integrazione dei dati e si sono aperti delicati problemi in ordine al rispetto della privacy. Sommario Mario Serio, Introduzione Eugenio Sonnino, Fonti archivistiche e ricerca demografica: un rapporto dinamico Tipologia delle fonti e ricerca storico-demografica Relazioni Paola Carucci, Produzione, conservazione e gestione della documentazione storica di interesse demografico. Anagrafe e Sistema statistico nazionale Gabriella Olla Repetto, Le fonti per la ricerca demografica. Tipologia e descrizione: rapporto di sintesi Giovanna Da Molin, Fonti per la demografia storica nell'Italia meridionale in età moderna Giuliano Pinto, Immigrati e minoranze nell'Italia bassomedievale. Problemi, fonti e metodi della ricerca Nikolai Todorov - Maria N. Todorova, Sources d'archives et recherches démographiques sur l'Empire ottoman Maria Guercio, L'amministrazione della statistica in Italia Anna Pia Bidolli, Politica demografica del fascismo e pubblico impiego nelle carte dell'Archivio centrale dello Stato Durgaprasad Bhattacharya, Archival records for population studies in the Indian Sub-Continent, 1850-1900
Rama Deb Roy, A note on the records of micro-regional statistical surveys in India 1800-1850 and their archival preservation Contributi Ólafur Ásgeirsson, The ideal of completness. Demographic sources in Iceland and their utilization Serenella Balzani, L'archivio dell'Azienda di promozione turistica del comprensorio di Perugia, Deruta, Corciano e Torgiano per studi di interesse demografico Carlo Marco Belfanti, Una fonte per lo studio delle migrazioni: i processetti matrimoniali per stato libero (Mantova, secoli XVII-XVIII) Vitaliano Bianchi, Studenti stranieri a Perugia tra il XV e il XVII secolo nei collegi delle Sapienze Tiziana Biganti, Maestranze lombarde nell'attività edilizia in Umbria nei fondi notarili dei secoli XV e XVI: il caso di Gubbio Marino Budicin, La ricerca storico-demografica ed i libri parrocchiali dell'Istria Serafina Bueti - Eugenio Maria Beranger, Immigrazione stagionale nella Maremma grossetana attraverso una breve silloge legislativa e la lettura di alcuni "libri di matrimoni e morti" conservati presso l'Archivio vescovile di Grosseto (secc. XVI-XIX) Paolo Cau, Prodromi della peste barocca: crisi di mortalità a Sassari nella prima metà del XVII secolo Francesca Ciacci, Indicazioni metodologiche e primi risultati del censimento dei registri parrocchiali conservati presso gli archivi storici comunali dell'Umbria Alessandra Contini - Francesco Martelli, Il censimento del 1767: una fonte per lo studio della struttura professionale della popolazione di Firenze Ugo Cova, Fonti per la ricerca demografica nell'Archivio di Stato di Trieste Clara Cutini, L'archivio dell'Università italiana per stranieri di Perugia come fonte per studi su migrazioni internazionali Felicita De Negri - Imma Ascione, Partono i bastimenti. Napoli e il Mezzogiorno d'Italia agli albori della grande migrazione transoceanica Giuseppe Dibenedetto, Le nascite a Molfetta attraverso i libri parrocchiali (1487-1860) Pasquale di Cicco, Lucera nel 1621: popolazione, classi sociali, famiglia Maria Luisa Di Felice, Bonifiche e colonizzazioni interne nell'Italia fascista: Mussolinia e l'archivio della Società bonifiche sarde Lucia D'Ippolito, Il riordinamento del fondo "Atti dello stato civile" dell'Archivio di Stato di Brindisi: finalità archivistiche e prospettive di ricerca Maria Antonietta Farina Del Re, Fonti demografiche per la storia della città di Chieti dal viceregno spagnolo al primo periodo borbonico Gigliola Fioravanti, Mutamenti demografici e sociali a Terni dal 1884 alla nascita della provincia (1927): spunti per una ricerca Euride Fregni, Gli archivi delle Partecipanze agrarie emiliane: una fonte per la storia demografica Elvira Gerardi, Gli archivi comunali: fonti per la ricerca demografica Marilena Giovannelli, Un'esperienza di ricerca nell'Alto Lazio: le fonti archivistiche per la storia demografica della popolazione reatina nei secoli XIV-XIX Casimira Grandi, Per una storia dell'infanzia abbandonata a Venezia: i "libri scafetta" dell'Istituto S. Maria della pietà (secc. XVII-XVIII) Maria Rosaria Lai - Patrizia Mameli, L'archivio degli Istituti riuniti di ricovero minorile: una fonte per lo studio dell'assistenza in Sardegna Benedetto La Rosa, Appunti sulle fonti di storia demografica in Sicilia Lorenzo Mannino, La ricostruzione dell'Archivio dello stato civile parigino Patrizia Melella, Gli atti notarili a Roma tra IX e XV secolo: potenzialità di ricerca per la demografia storica Daniela Nardecchia, Fonti di archivio per un'analisi della demografia nel Comune dell'Aquila. La popolazione dell'Aquila dal 1810 al 1859 Annunziata Nobile, Gli studi demografici sulle colonie italiane: fonti e problemi
Giulia Palange, I libri dei vivi e dei morti dell'Ospedale del Ss. Salvatore ad Sancta Sanctorum (1642-1907) Pantaleo Palma, La Grecia salentina e le sue fonti documentarie. Indagine per la ricostruzione dei caratteri originari della sua popolazione Ivonne Pastore Zenarola, Itinerario di ricerche per la storia della demografia fra le fonti dell'Archivio di Stato di Udine Tullio Perfetti, La documentazione delle istituzioni pordenonesi di particolare interesse demografico Marina Pieretti, Quadro statistico-sanitario amministrativo di due morbi della metà dell'Ottocento (1867-1877) Lucia Pillon, Individuazione e censimento del materiale archivistico inerente all'iniziativa di revisione ed aggiornamento delle Fonti archivistiche per lo studio dei problemi della popolazione: spoglio della documentazione per i secoli XVIII-XX Antonietta Pizzo, Lettura e possibilità interpretative di una fonte archivistica, il catasto, in relazione a due comuni del Mezzogiorno: Galdo e Sicignano degli Alburni Luigi Rambotti, Gli archivi perugini e la presenza di slavi e albanesi a Perugia nel XV secolo Marilena Rossi Caponeri, I catasti di Orvieto del 1363 e del 1447 Maria Luisa San Martini, L'archivio dell'Ufficio ecografico del Governatorato di Roma (19361958) Claudio Schiavoni, Nascita e morte dello stato civile francese a Roma (1810-1814): primo spoglio e inizio di utilizzazione Mario Spedicato, Registri parrocchiali ed analisi demografica in una diocesi meridionale in epoca moderna. Note archivistiche e documentarie Mario Squadroni, Una presenza anomala: i registri parrocchiali di interesse demografico negli archivi comunali umbri e reatini Fonti demografiche: attualità e prospettive La formazione delle fonti Bernardo Colombo, Formazione, gestione e selezione delle informazioni demografiche dal secondo dopoguerra ai nostri giorni C.V.S. Prasad, Large scale surveys as the source for population, families and demographic dynamics. A recent indian experience Izaslaw Frenkel, Statistical sources of population data in Poland after World War II Saliou Mbaye, Sources de l'histoire démographique des pays du Sahel conservées dans les archives (1816-1960) Giovanni Contini, Fonti demografiche e fonti orali: riflessioni in margine a due ricerche L'interazione delle fonti Angelo Serìo, Il Sistema informativo sanitario Costanza Pera, Rilevazione e gestione di fonti ambientali: problemi e prospettive Claude Levy, Les difficultés d'adapter les Archives administratives ou autres aux recherches démographiques Brunetto Chiarelli - Luciano Nicolini, Impiego di fonti archivistiche in una ricerca di ecologia umana Anna Lia Bonella, Gli archivi delle cartelle cliniche Manlio Lostuzzi - Patrizia Marocco, Tavole di mortalità delle Assicurazioni Generali Fonti e sistemi informativi Paolo Bisogno, Documentazione archivistica e sistema informativo: attualità e prospettive di organizzazione Franco Marozza, Sistemi informativi statistici
Rudolph M. Bell, The Medieval and Early Modern Data Bank in Europe and North America Suzy Pasleau - Claude Desama, Le modèle relationnel de gestion des bases de données historiques Anna Christina Ulfsparre, An agricultural society in the past. A database construction Contributi Renata De Benedittis, Ricerche di demografia storica nel Molise: le banche dati di alcuni fondi d'archivio James F. Phillips - A.B.M. Khorshed Mozumder - David Leon - Michael Koenig, The application of microcomputer data-base technology to longitudinal studies of survival: lessons from a field study in Bangladesh Jana Prazáková, Les sources pour l'étude de démographie historique de la période préstatistique, conservées dans les archives de la République tchéque Migrazioni internazionali e minoranze. Problemi di rilevazione e di ricerca Marcello Natale - Luisa Natale, Problemi di rilevazione del movimento migratorio internazionale e delle minoranze. Attuazione e gestione delle informazioni Gaetano Romano - Kurt Imhof, The changing attitudes towards immigrant minorities. The sociohistorical and political context of international comparisons of demographical indicators Raimondo Cagiano de Azevedo, Le rilevazioni statistiche delle comunità italiane all'estero: l'esperienza del Ministero degli affari esteri King-Mei Tsay, Recent immigration of Chinese from Taiwan to the United States Studi di casi Nora Federici, Riflessioni sul tema: migrazioni e minoranze Joze Pirjevec, La minoranza slovena in Italia Robert A. Horváth, Methodological problems of the statistics of nationality and of national minorities Nicole Malpas, Etude d'un réseau migratoire sur la base d'archives communales: le cas de Casacalenda - Montréal (1861-1930) Ching-Lung Tsay, Foreign workers in Taiwan: estimates of volume and characteristics Sergio Della Pergola, The World Jewish Migration System: Country-Level Data, 1881-1988 Contributi Hervé Domenach - Michel Picouet, Migrations franco-antillaises: évolutions et mutations Carlo Gatti, Un regime demografico in formazione. Gli ebrei a Trieste tra '700 e '800 Giuseppina Giordano, Comunità e famiglie ebraiche a Palermo e in Sicilia tra XIV e XV secolo: rapporti di diritto privato e aspetti istituzionali Gian Paolo Leschiutta, L'emigrazione in Carnia tra il 1880 ed il 1915: caratteri e dimensioni Anna Maria Muraglia, Emigrazione e lavoro: il Centro di emigrazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale a Napoli dal 1949 al 1961 Carlo Pillai, L'immigrazione dall'estero nella Cagliari sabauda attraverso i documenti dell'Archivio di Stato di Cagliari (1720-1848) Maria Gabriella Rienzo, Migrazioni internazionali e minoranze: la comunità italiana di Londra nel XIX secolo Giuseppe Rocca, L'emigrazione del Piemonte sud-orientale tra Ottocento e Novecento nei suoi riflessi socio-economici e territoriali Grazia Tatò, Fonti per la storia delle migrazioni in età moderna e contemporanea nella Provincia di Bari Monica Zavattaro, Problemi di rilevamento dei dati e di integrazione delle fonti archivistiche in una ricerca sull'immigrazione extracomunitaria Indice degli autori
38) Fonti e problemi della politica coloniale italiana. Atti del convegno, Taormina- Messina, 23-29 ottobre 1989 Tomi 2 Il volume, che si avvale della cura redazionale di Carla Grezzi, raccoglie gli atti del convegno di studi coloniali organizzato nel 1989 dall'Ufficio centrale per i beni archivistici e dall'Università degli studi di Messina. L'iniziativa nasceva dall'esigenza, sentita ancor oggi ad anni di distanza da quei lavori, di realizzare, prendendo come punto di partenza la documentazione d'archivio, una messa a punto e una revisione critica di eventi politico-militari, di modelli di amministrazione e di movimenti d'opinione che hanno rappresentato momenti cruciali della vita sociale e della politica interna ed estera italiana. Il convegno ha visto la partecipazione di studiosi italiani e stranieri di ogni scuola e tendenza. Sommario Renato Grispo, Introduzione Sergio Romano, L'ideologia del colonialismo italiano Pietro Pastorelli, Gli studi sulla politica coloniale italiana dalle origini alla decolonizzazione Mario Serio, L'Archivio centrale dello Stato e le fonti per la storia del colonialismo: iniziative e prospettive di ricerca Fonti archivistiche e storiografiche Elio Lodolini, Le fonti sulla politica coloniale italiana negli Archivi di Stato italiani Patrizia Ferrara, Recenti acquisizioni dell'Archivio centrale dello Stato in materia di fonti per la storia dell'Africa italiana: Ufficio studi e propaganda del MAI Alberto Sbacchi, The Archives of the Consolata Mission and Italian Colonialism Erminio Iacona, Cesare Nerazzini, un ufficiale medico al servizio della diplomazia italiana in Africa (1883-1897) Antonio Garcea, Le fonti per la storia della politica coloniale italiana nell'Archivio Colosimo Alessandro Triulzi, Storia del colonialismo e storia dell'Africa Giampaolo Calchi Novati, Studi e politica ai convegni coloniali del primo e del secondo dopoguerra Denis Mack Smith, Le fonti britanniche per il colonialismo italiano Pierre Guillen, L'historiographie française de la politique coloniale italienne Mauro Della Valle, La chiamata alle armi per la guerra di Libia (1911-1912) dai ruoli matricolari del distretto militare di Frosinone Mario Missori, Una ricerca sui deportati libici nelle carte dell'Archivio centrale dello Stato Claudio Moffa, I deportati libici alle Tremiti dopo la rivolta di Sciara Sciat Salvatore Ortolani, Le carte del generale Oreste Baratieri presso il Museo del Risorgimento e della lotta per la libertà di Trento Vincenzo Pellegrini, Le fonti del Ministero dell'Africa italiana Marina Pieretti, Ripercussioni interne ai fatti di Sahati e Dogali dalle carte della Questura di Roma (gennaio-febbraio 1887) Irma Taddia, Memoria storica e testimonianza orale: colonialismo e ricostruzione del passato nell'Africa italiana Giovanna Tosatti, Le carte di un funzionario del Ministero delle colonie: Luigi Pintor
Le istituzioni Carlo Ghisalberti, Per una storia delle istituzioni coloniali italiane Guido Melis, I funzionari coloniali (1912-1924) Fausto Fonzi, La Chiesa cattolica e la politica coloniale Cesira Filesi, L'Istituto coloniale italiano Francesco Surdich, Le società geografiche e coloniali Lucia D'Ippolito, L'Ente di colonizzazione Puglia d'Etiopia Politica e ideologia Fulvio D'Amoja, La politica coloniale italiana nell'ambito della politica internazionale. Considerazioni su come due termini dialettici si siano trasformati in un rapporto conflittuale Claudio Segrè, Italy and Classical Theories of the “New Imperialism”: the Missing Italian Case Daniel J. Grange, Peut-on parler au début du XXe siècle d'un "parti colonial" italien? Tomaso de Vergottini, Fulvio Suvich e l'Etiopia Guido Pescosolido, Alle origini del colonialismo italiano: la stampa italiana e la politica coloniale dell'Italia dal rifiuto di intervento in Egitto alla vigilia dell'occupazione di Massaua (1882-1884) Michele Brondino, I giornali italiani in Tunisia come fonte della politica coloniale italiana Riccardo Scrivano, Letteratura e colonialismo Gabriella Ciampi, La scuola nelle colonie Marta Petricioli, Le missioni archeologiche Claudio Mario Betti, Le missioni religiose Harold G. Marcus, To Be or not to Be Emperor: Haile Sellassie and Italy, 1936-1939 Richard Pankhurst, Resistance to Italian Colonialism: the Case of the Ethiopian Patriots (19361941) Elena Aga Rossi, Il futuro delle colonie italiane nella politica inglese e americana durante la seconda guerra mondiale Juliette Bessis, La minorité italienne de Tunisie Luigi Goglia, Africa, colonialismo, fotografia: il caso italiano (1885-1940) Giacomo Martina, “La Civiltà cattolica” e il problema coloniale italiano Maria Antonietta Mulas, Un funzionario del Ministero degli esteri nello Stato liberale: Giacomo Agnesa (1860-1919) Economia e società Sergio Minerbi, Tentativi territorialisti ebraici in Tripolitana ed in Etiopia Beniamino Cadioli, Il problema delle comunicazioni postali fra Italia ed Eritrea dall'insediamento in Assab all'occupazione di Massaua (1879-1885) Giuseppe Barletta, L'apporto del Salento alla colonizzazione agricola e demografica in Libia alla vigilia della seconda guerra mondiale Michele Durante, Pesca, ostricoltura e ricerca idrobiologica nelle colonie italiane d'Africa attraverso le carte dell'Archivio del regio Laboratorio di biologia marina di Taranto Donatella Lala, L'emigrazione del Salento in Africa orientale italiana negli anni 1935-1940 Aldo G. Ricci, La ferrovia Tunisi - La Goletta nella crisi italo-francese del 1880-1881 Militari e politica coloniale Pier Luigi Bertinaria, Dottrina, strategia, tattica e logistica nelle campagne coloniali Mariano Gabriele, La Marina militare, le esplorazioni geografiche e la penetrazione coloniale Piero Crociani, Costituzione e scioglimento della Polizia dell'Africa italiana Silvano Bronchini, L'Aeronautica della Somalia (1950-1960) Valerio Toccafondi, La cartografia coloniale italiana Ferruccio Botti, Aspetti logistici e amministrativi delle campagne coloniali italiane Eliana Calandra, Prigionieri arabi a Ustica: un episodio della guerra italo-turca attraverso le fonti archivistiche
Nicola Della Volpe, Truppe coloniali e prima guerra mondiale: studio di un mancato impiego Nicola Della Volpe - Fernando Frattolillo, Mire espansionistiche e progetti coloniali italiani nei documenti dell'Ufficio storico dello SME Mario Gazzini, I prigionieri italiani in Africa. Appunti sulla questione del lavoro Rodolfo Puletti, La cavalleria nelle truppe coloniali (1885-1956) La società italiana di fronte al colonialismo Brunello Vigezzi, Il liberalismo di Giolitti e l'impresa libica Romain H. Rainero, L'anticolonialismo italiano tra politica e cultura Ennio Di Nolfo, La persistenza del sentimento coloniale in Italia nel secondo dopoguerra Indice degli autori
39) Gli archivi dei partiti politici. Atti dei seminari di Roma, 30 giugno 1994, e di Perugia, 25-26 ottobre 1994 Protagonisti indiscussi della vita politica italiana negli ultimi cinquant'anni, i partiti politici attraversano oggi una crisi che in molti casi ha messo in dubbio la sopravvivenza dei loro archivi, di grande importanza per lo studio dei partiti in quanto centri di aggregazione e socializzazione. Dall'interesse di archivisti e studiosi per queste fonti hanno avuto origine i due incontri di lavoro, svoltisi a pochi mesi di distanza, dei quali il volume pubblica gli atti, con la cura redazionale di Manuela Cacioli. Sommario Per una storia dei partiti nell'Italia repubblicana. Forma-partito, organizzazione della rappresentanza e identità nazionale. Le fonti e gli strumenti (Roma 30 giugno 1994) Indirizzi di saluto di Mario Serio e di Vincenzo Cappelletti Pietro Scoppola, Introduzione Maurizio Ridolfi, Storia dei partiti e storia della politica per l'Italia contemporanea. Temi e fonti per un approccio comparativo Angelo Ventrone, La storia dei partiti alle origini della Repubblica: le fonti “invisibili” Lucia Principe, L'azione della Soprintendenza archivistica per il Lazio per gli archivi dei partiti politici Linda Giuva, L'archivio del Partito comunista italiano David Bidussa, Carte di dirigenti e archivi di organizzazione Stefano Caretti - Daniela Rava, L'Archivio del socialismo italiano. Profilo storico Carlo Dané, Gli archivi della Democrazia cristiana Giuseppe Parlato, Gli archivi delle destre Giancarlo Tartaglia, Gli archivi del Partito repubblicano Beatrice Rangoni Machiavelli, Gli archivi del Partito liberale Antonio Parisella, Fonti pubbliche, fonti private, fonti dei partiti Giuliana Limiti, Salvaguardia della tradizione storico-politica italiana Annalisa Zanuttini, Gli archivi dei gruppi parlamentari della Sinistra indipendente. Una recente acquisizione dell'Archivio centrale dello Stato Paola Puzzuoli, Archivi di personalità e fonti pubbliche per la storia dei partiti conservati presso l'Archivio centrale dello Stato
Concetta Argiolas, L'Archivio storico dell'Istituto Luigi Sturzo Lucia Zannino, Fonti per una storia dei partiti e dei movimenti nell'Archivio della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco Gabriella Fanello, L'archivio radicale Alfonso Isinelli - Vincenzo Marco, L'archivio della Fondazione Pietro Nenni Marco Grispigni, Gli archivi dei movimenti e dei partiti della nuova sinistra Gabriella Nisticò, Il progetto “Archivi del Novecento”. Rete di archivi e integrazione di fonti La politica in periferia: gli archivi dei partiti politici (Perugia 25-26 ottobre 1994) Prefazione di Luigi Londei Gabriella Fanello, La memoria della politica in periferia Maria Rosaria Celli Giorgini, Archivi dei partiti politici in Emilia-Romagna: primi esiti di una ricognizione in corso Claudio Torrisi, Per una rassegna degli archivi dei partiti politici in Sicilia Diego Robotti, Gli archivi della politica in Piemonte Emilio Capannelli, La situazione degli archivi dei partiti politici in Toscana Giovanna Giubbini, Gli archivi dei partiti politici in Umbria Fabrizia Trevisan, Primi risultati di un'indagine bibliografica per la storia dei partiti politici in Umbria Elvira Gerardi, Archivi di partiti e di personalità politiche conservati a Roma Fiorella Amato, Potenzialità di intervento per la salvaguardia e la consultabilità degli archivi politici in Campania Alfio A. Seminara, L'archivio della Federazione provinciale del Pci di Cosenza (1950-1980): un tentativo di riordinamento e inventariazione Mario Squadroni, L'archivio del Comitato provinciale di Perugia della Democrazia cristiana: primi risultati di un riordinamento in corso Rossella Santolamazza, Il riordinamento e l'inventariazione dell'archivio della Federazione provinciale del Pci di Perugia Luciano Boccalatte, Nota sui fondi di partito nell'Archivio dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea: il fondo Partito d'azione e il fondo Pli Siriana Suprani, L'archivio del Pci all'Istituto Gramsci Emilia-Romagna Antonio Dentoni-Litta, Gli archivi delle personalità politiche Mario Tosti, Fra storia e politica: gli archivi della Dc in Umbria Andrea Maori, L'archivio di alcuni radicali perugini Grazia Marcialis, I documenti dei partiti e movimenti politici negli archivi dell'Istituto milanese per la storia della Resistenza e del movimento operaio Valeria Mosca - Daniela Siccardi, Due situazioni archivistiche opposte: gli archivi Carlo DonatCattin e Giuseppe Brusasca Marco Scavino, Il fondo Marcello Vitale del Centro studi Piero Gobetti di Torino Irma Paola Tascini, Gli archivi dei partiti politici: situazione attuale e prospettive Interventi di F. Guarino, L. Londei, M.R. Celli Giorgini, G. Fanello, D. Robotti, P. Bianciardi Tavola rotonda: Clara Cutini, Felicita De Negri, Antonio Dentoni-Litta, Gabriella Fanello, Linda Giuva, Luigi Londei, Antonio Parisella, Giuseppe Parlato, Diego Robotti, Lucia Salvatori Principe
40) Gli standard per la descrizione degli archivi europei. Esperienze e proposte. Atti del seminario internazionale, San Miniato, 31 agosto - 2 settembre 1994 Il seminario di San Miniato è stato organizzato con un triplice scopo: mettere a disposizione degli archivisti italiani una buona informazione sulla consistente attività svolta in questi ultimi anni da numerosi paesi in materia di normalizzazione della descrizione archivistica; far conoscere all'estero quanto realizzato in questo settore anche in Italia; favorire infine la comunicazione e lo scambio degli archivisti con le altre professionalità che si occupano di informazione: bibliotecari, documentalisti, gestori dei centri di informazione. Gli atti sono pubblicati in questo volume con la cura redazionale di Manuela Cacioli, Roberto Cerri, Erilde Terenzoni. Sommario Maria Pia Rinaldi Mariani, Gli standard descrittivi internazionali Christine Nougaret, ISAD (G). Norme di descrizione e cooperazione archivistica Kent Haworth, Lo sviluppo delle Rules for Archival Description (RAD) e gli standard internazionali per la descrizione Michael Cook, MAD: il contributo britannico al dibattito sugli standard descrittivi Steven Hensen, APPM e le norme descrittive americane in relazione ad ISAD (G) Erilde Terenzoni, Standard di descrizione archivistici nazionali e internazionali: l'archivistica italiana e le ISAD (G) Antonio Romiti, Teoria archivistica e standard descrittivi Alan Hopkinson, MARC AMC, altri formati e ISAD (G) Giovanni Bergamin, L'UNIMARC per gli archivi? Patrick Temmerman, Utilizzare norme archivistiche: alcune questioni e problematiche Heather Macneil, La costruzione di sistemi archivistici di indicizzazione per soggetto Ezelinda Altieri Magliozzi, L'indicizzazione per soggetto e i principi della descrizione archivistica per la scuola italiana Maria Pia Carosella, Gli Archivi, l'Europa e le reti internazionali Jan Dahlin, Gli europei hanno bisogno di cooperazione archivistica? Jean Marie Palayret, Automatizzare gli Archivi storici della Comunità europea: obiettivi e filosofia di una banca dati Maria Guercio, Reti internazionali, standard descrittivi e prospettive di cooperazione in Europa Adriana Valente, Internet e Archivi Ornella Foglieni, I networks bibliografici potrebbero gestire i record archivistici? Paola Carucci, Le esperienze di descrizione ed automazione negli Archivi storici in Europa Antonio Dentoni-Litta, La Guida generale degli Archivi di Stato italiani e le esperienze di normalizzazione Anne Lejeune, Le esperienze francesi nel campo dell'automazione degli archivi Elisabeth Shepherd, Esperienze sulla descrizione e automazione negli Archivi europei: la pratica britannica nell'automazione di archivi storici Frank Scheelings, Esperienze belghe nell'automazione di archivi Peter Horsman, ISAD (G) e il ruolo del Comitato sull'automazione archivistica Ana Franqueira, HAEC. Conversione in ISAD di una banca data esistente Giuliano Terzuoli, Il progetto HAEC Francisco Borja De Aguinagalde, Esperienze archivistiche nella descrizione e nell'automazione Per-Gunnar Ottosson, Il prototipo della banca dati archivistica nazionale svedese su CD Mario Serio, L'automazione negli Archivi storici: la realtà italiana
Roberto Cerri, Le principali esperienze di automazione degli archivi storici italiani Giuseppe Mesoraca, Il sistema informativo Anagrafe Claudia Salmini, L'Anagrafe come sistema descrittivo. Metodologie e rilevazione Loris Rizzi, Da Archidata a Sesamo: il caso lombardo Giovanna Tosatti, Le esperienze di automazione dell'Archivio Centrale dello Stato Isabella Massabò Ricci - Marco Carassi, Descrizione dei fondi archivistici e gestione automatizzata dei servizi di sala studio. L'esperienza dell'Archivio di Stato di Torino Gianni Rigo, L'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia Sandra Pieri, Finalità della rappresentazione e pratiche descrittive: gli archivi comunali toscani Agata Brusegan - Alvise De Michelis, Progetto MINERS: un software ipertestuale per gli archivi. Un prototipo: il fondo storico Zitelle dell'Archivio IRE di Venezia Gabriella De Longis Cristaldi, La politica delle Regioni per la gestione degli Archivi storici: strategie e programmi Paolo Benesperi, I beni culturali come risorsa economica Paola Benigni, Gli archivi storici comunali toscani: spunti per una “politica” di gestione Laura Peghin, Esperienze e risultati della Regione Umbria in materia di archivi Domenica Porcaro Massafra, Stato e Regioni nella politica di valorizzazione degli archivi storici degli enti locali Bianca Lanfranchi Strina, Politiche e interventi della Regione Veneto in materia di archivi Alberto Pronti, Gli archivi storici nell'esperienza della Regione Lazio
41) Principi e città alla fine del Medioevo Il volume pubblica gli atti del V convegno internazionale organizzato a San Miniato dal Centro di studi sulla civiltà del tardo Medioevo con l'intento di esaminare il problema dell'incontro/scontro fra le città, portatrici di una specifica tradizione di autonomia civile e politica, e i principi e i sovrani che, nei diversi Stati italiani ed europei, stavano per dar vita a nuove forme di organizzazione politica - Stati nazionali o regionali, principati territoriali - in un nuovo contesto sociale e culturale. Sommario Sergio Gensini, Presentazione Diego Quaglioni, La legislazione del principe e gli statuti urbani nell'Italia del Quattrocento Jean-Marie Cauchies, Potere cittadino e interventi principeschi nei Paesi Bassi del Quattrocento Henryk Samsonowicz, Les villes en Europe centre-orientale Bérnard Chevalier, Pouvoir central et pouvoirs des bonnes villes en France, aux XIVe-XVe siecles Guido Castelnuovo, Principi e città negli stati sabaudi Gian Maria Varanini, Governi principeschi e modello cittadino di organizzazione del territorio nell'Italia del Quattrocento Helmut G. Walther, Le città imperiali tedesche nel Quattrocento: il loro ruolo ed importanza nella formula "Kaiser und Reich" Sandro Carocci, Governo papale e città nello Stato della Chiesa. Ricerche sul Quattrocento Giuseppe Galasso, Sovrani e città nel Mezzogiorno tardo-medievale Salvatore Tramontana, Monarchia e città in Sicilia Giuseppe Felloni, Il principe ed il credito in Italia tra medioevo ed età moderna Vanessa Harding, The king and the city in the fifteenth-century England Massimo Miglio, L'immagine del principe e l'immagine della città Carme Batlle Gallart - Joan J. Busqueta Riu, Príncipe y ciudades en la corona de Aragón en el siglo XV
Miguel-Angel Ladero Quesada, Monarquía y ciudades de realengo en Castilla. Siglos XII a XV Giorgio Chittolini, Alcune note sul Ducato di Milano nel Quattrocento Wim Blockmans, La manipulation du consensus. Systèmes de pouvoir à la fin du Moyen-Age Indice dei nomi Indice dei luoghi
42) Autorità in cerca di autonomia. I prefetti nell'Italia liberale Il volume è la traduzione di un libro pubblicato in inglese nel 1993, che è stato accolto nelle collane delle Pubblicazioni degli Archivi di Stato perché fornisce “un contributo originale alla storiografia sui prefetti in Italia ed anche, più in generale, a quella sul centralismo italiano dopo l’Unità”, come affermata nella prefazione Guido Melis, e perché offre il risultato di un’indagine, in prevalenza basata su fonti archivistiche inedite, relativamente al funzionamento di tre prefetturecampione: Venezia, Bologna e Reggio Calabria, scelte in base alla distanza geografica, ma anche per la completezza dei loro archivi. Attraverso l’analisi comparata della documentazione conservata l’autore ricostruisce il ruolo dei diversi prefetti nell’ambito del governo municipale, della finanza locale e delle elezioni parlamentari negli anni dal 1861 al 1895. Precedono l’indice dei nomi in fondo al volume l’elenco delle fonti archivistiche e a stampa citate nel testo, quelli delle pubblicazioni coeve e della letteratura critica successiva e infine brevi schede contenenti poche notizie biografiche e una succinta descrizione della carriera dei funzionari che hanno tenuto le tre prefetture nel periodo preso in esame.
43) Ombre e luci della Restaurazione. Trasformazioni e continuità istituzionali nei territori del Regno di Sardegna. Atti del convegno, Torino, 21-24 ottobre 1991 Dopo i due volumi Dal trono all'albero della libertà (Roma 1991, Saggi, 15, n. 159) e All'ombra dell'aquila imperiale (Roma 1994, Saggi, 28, n. 172), si conclude con questo terzo volume, la cui cura redazionale è di Giuseppe Cipriano, la pubblicazione degli atti di tre incontri di studio organizzati a Torino in occasione del bicentenario della Rivoluzione francese sul tema delle trasformazioni e continuità istituzionali nei territori del Regno di Sardegna nei decenni che vanno dall'antico regime alla prima metà del sec. XIX. Il periodo preso in esame in quest'ultimo incontro è quello che viene indicato con il termine “Restaurazione” utilizzato tuttavia impropriamente - come precisa nel saggio conclusivo Narciso Nada - perché con i provvedimenti adottati dalle grandi potenze europee dopo la caduta di Napoleone non fu possibile né ripristinare la situazione geopolitica precedente, né restituire i beni espropriati e venduti, né infine tornare alle istituzioni esistenti sotto gli antichi regimi. Sommario Alessandro Galante Garrone, Introduzione Pierre Villard, L'administration centrale et locale en France sous la Restauration Burghart Schmidt, Continuité et transformations du régime institutionnel dans les villes hanséatiques à l'époque de la Restauration Paola Casana Testore, Il Consiglio di Stato Paola Caroli, La Segreteria di Stato di finanze e il suo primo segretario Gian Carlo Brignole durante il regno di Vittorio Emanuele I
Elisa Mongiano, La Segreteria degli interni e la polizia Maria Barbara Bertini - Maria Paola Niccoli, L'ordinamento giudiziario durante la Restaurazione Michael Broers, L'ordine pubblico nella prima Restaurazione, 1814-1820 Isidoro Soffietti, Dalla pluralità all'unità degli ordinamenti giuridici nell'età della Restaurazione: il Regno di Sardegna Gian Savino Pene Vidari, Problemi e prospettive della codificazione Laura Moscati, Continuità e mutamenti nel codice civile albertino: il caso del regime giuridico delle acque Piero Del Negro, “Die Tendenz ist ganze Nation zu militarisiren”. Le politiche militari della Restaurazione sabauda da Vittorio Emanuele I a Carlo Felice Pier Giorgio Zunino, La mentalità militare nell'aristocrazia sabauda tra la Restaurazione e l'Unità Marco Violardo, Il notabilato napoleonico Giovanni Assereto, Problemi della transizione politico-amministrativa nella Liguria postnapoleonica Henri Costamagna, Communautés et pouvoir central dans la province de Nice durant la Restauration sarde (1814-1848) Leopoldo Ortu, Tra Restaurazione e Risorgimento: i giornali sardi nel periodo della "Rinascenza" Mario Da Passano, Il diritto penale sardo dalla Restaurazione alla fusione Paola Notario, Risanamento della finanza statale e debito pubblico tra età napoleonica e Restaurazione Isabella Zedda Macciò, Paesaggio agrario e controllo della proprietà fondiaria nella Sardegna dell'Ottocento: il contributo della cartografia Roberto Berardi, L'istruzione primaria e secondaria Gian Paolo Romagnani, L'Università e le istituzioni culturali dopo la Restaurazione (1814-1820) Adriano Viarengo, Tendenze radicali nel liberalismo subalpino prequarantottesco Giuseppe Ricuperati, Presentazione del volume: “Dal trono all'albero della libertà. Atti del convegno, Torino 11-13 settembre 1989” Ezio Falcomer, Il patriottismo in Piemonte fra letteratura e politica: Santarosa, Balbo, Provana e Ornato Anna Saiu Deidda, L'urbanistica e l'architettura come strumento per il controllo sociale nella Sardegna della Restaurazione Maria Giovanna Sanjust, Formazione e storia delle raccolte di canzoni popolari, curate dal canonico Giovanni Spano Laura Sannia Nowé, I sardi illustri. Biografie isolane durante la Restaurazione Lucetta Levi Momigliano, Giuseppe Vernazza, “consigliere” di Vittorio Emanuele I e “istoriografo del ramo di famiglia” del principe Carlo Alberto Narciso Nada, Lineamenti della politica interna del governo sabaudo nell'età della Restaurazione
44) Le commende dell'Ordine di S. Stefano. Atti del convegno di studi, Pisa, 10-11 maggio 1991 L'Ordine di Santo Stefano venne istituito nel 1562 da Cosimo I de' Medici come ordine militare e religioso sul modello di quello dei cavalieri di S. Giovanni gerosolimitano. Accanto allo scopo dichiarato di combattere “per la fede di Cristo armando vascelli contra gl'infedeli”, il vero obiettivo perseguito dal granduca era la creazione di un ceto sociale di sicura lealtà alla dinastia medicea, che riunisse non solo le antiche famiglie patrizie fiorentine, ma anche i nobili delle vecchie città soggette e dei territori senesi recentemente acquistati, rendendo più compatto e più unito il nuovo Stato toscano. In quest'ottica un importante strumento di promozione sociale fu la commenda, istituto del diritto canonico che consisteva nell'affidare un beneficio ecclesiastico vacante in custodia o in temporanea amministrazione al titolare di un beneficio contiguo, passato poi per estensione a indicare il godimento di un beneficio da parte di un cavaliere di un dato ordine
cavalleresco, divenuto infine nell'uso moderno un semplice grado onorifico. Gli atti di questo convegno, raccolti da Antonietta Folchi, vengono ad integrare quelli di un precedente seminario pubblicati nel volume L'Ordine di Santo Stefano nella Toscana dei Lorena. Atti del convegno di studi, Pisa, 19-20 maggio 1989, Roma 1992 (Saggi, 21, n. 165). Sommario Saluto di Rodolfo Bernardini Jean Pierre Filippini, Le commende in Francia dall'Ancien régime alla Rivoluzione Danilo Barsanti, Introduzione storica sulle commende dell'Ordine di S. Stefano Danilo Marrara, Le commende dell'Ordine di S. Stefano nel pensiero di Pompeo Neri Romano Paolo Coppini - Alessandro Volpi, Commende ed alta finanza nella Toscana lorenese dell'Ottocento: i casi Fenzi e Larderel Rita Mazzei, Le commende Pandolfini (1640) Bruno Casini, Le commende della famiglia Rosselmini (1646-1824) Ivo Biagianti, Una casata di commendatori: gli Albergotti di Arezzo (1642-1838) Carlo Mangio, Le commende di padronato di fine '700: i casi di Angelo Fabroni e di Giuseppe Maria Michon Leonardo Rombai, Geografia e cartografia dei beni delle "commende di padronato" di S. Stefano Christine Pennison, L'archivio dell'Ordine dei cavalieri S. Stefano Giovanna Tanti, Fonti documentarie relative alle commende dell'Ordine di S. Stefano nell'Archivio di Stato di Pisa Mirella Scardozzi, L'Ordine e le "patrie": i cavalieri di Pescia nella prima metà dell'Ottocento
45) Il futuro della memoria. Atti del convegno internazionale di studi sugli archivi di famiglie e di persone, Capri, 9-13 settembre 1991 Tomi 2 Il volume, realizzato con la cura redazionale di Irma Paola Tascini, pubblica gli atti di un convegno dedicato a una tipologia archivistica destinata a svolgere nel futuro un ruolo centrale per la conservazione della memoria e di grandissima importanza in particolare per la storia d'Italia, sia che si tratti di archivi di famiglie signorili e nobiliari del Medioevo e dell'Età moderna, sia di archivi di personalità del mondo della politica, della cultura, dell'industria in età contemporanea. Sono stati raccolti 73 contributi, 18 dei quali presentati da relatori stranieri, che possono essere ricondotti a cinque aree tematiche: l'attività di tutela e valorizzazione, affidata per legge allo Stato al quale si affiancano, soprattutto per la conservazione, enti, istituti e fondazioni; la legislazione specifica, in alcuni punti inadeguata, per la quale sono state avanzate alcune proposte di modifica; la metodologia dell'ordinamento, tema particolarmente delicato per la frequente mancanza di una organizzazione originaria di questi archivi, per il carattere composito della documentazione che di norma vi si ritrova, per le dispersioni che in molti casi hanno subìto; la disciplina degli archivi privati in diversi paesi europei e in Canada e, infine, il contributo che gli archivi privati forniscono alla ricerca storica, illustrato da numerosi esempi. Sommario
Tomo I Renato Grispo, Introduzione Elio Lodolini, Archivi privati, archivi personali, archivi familiari, ieri e oggi Gabriella De Longis Cristaldi, Vigilanza, tutela, valorizzazione Mario Serio, Gli archivi di personalità nell'Archivio centrale dello Stato: iniziative per l'acquisizione Pasquale Villani, Gli archivi familiari e la ricerca Gabriele De Rosa, Archivi del Novecento Oddo Bucci, La legislazione di tutela degli archivi privati dallo Stato fascista allo Stato democratico Guido Gentile, La tutela degli archivi privati: norme e prassi nell'esperienza di una sovrintendenza archivistica Valeria Cavalcoli, Per un esame comparativo delle normative regionali in materia di archivi privati Irma Paola Tascini, Interventi dello Stato a favore degli archivi privati Agostino Attanasio, Gli inventari quali strumenti per la individuazione giuridica dei beni nel sistema della vigilanza sugli archivi privati Roberto Porrà, Problemi della determinazione dei limiti alla consultabilità degli archivi privati dichiarati di notevole interesse storico Rosalia Manno Tolu, Archivi privati in un contesto complesso Brian S. Smith, The legal and archival functions of national registers of archives Geertruida Maria Wilhelmina Ruitenberg, Access to private archives as historical sources in the Netherlands Veikko Litzen, The new challenges of the Finnish family historians Françoise Houle, Les archives familiales et personnelles aux Archives nationales du Canada Ariane Ducrot, Un bon système pour sauvegarder les fonds d'archives privées d'intérêt nationale: la dation Josef Nössing, Gli archivi privati dell'Alto Adige: cenni storici e valorizzazione Beatriz Canellas Anoz, Tratamiento archivistico de los fondos partimoniales del Archivo de la Corona de Aragón Andrée van Nieuwenhuysen, Le classement des archives de familles en Belgique Marta Melnikova, Archivi di famiglia in Slovacchia: caratteristiche, struttura. Una fonte per la storia italiana Teresa Zielinska, Public records in the family archives preserved at the Polish State Archives Francisco Borja de Aguinagalde, Algunas reflexiones sobre la naturaleza y la evolucion historica de los archivos de familia Michael Göbl, The family archives in the Austrian State Archives with special regard to the family archives of the General Administration Archives (Allgemeines Verwaltungsarchiv, AVA) Gaby Knoch-Mund, La banque de données et le nouveau Répertoire sommaire des fonds manuscrits conservés dans les bibliothèques et archives de Suisse: méthodes et perspectives Elisabetta Insabato, Un momento fondamentale nell'organizzazione degli archivi di famiglia in Italia: il Settecento Marco Bologna, L'archivio Durazzo Pallavicini Giustiniani Bogdan Lekic - Tonka Zupancic, Experiences of the Yugoslav archive administration in the classification and designing of finding aids for personal and family archives Antonio Sánchez González, El Archivo general de la Casa Ducal de Medinaceli: un modelo de aportacion de los Archivos Nobiliarios españoles a la ciencia Archivistica Aldo Sparti, Un caso singolare nella storia degli Archivi: il "fondo Messina" nell'archivio ducale Medicinaceli di Siviglia Rolando Garbuglia, L'archivio storico della famiglia Leopardi di San Leopardo Marina Morena, Le raccolte di documenti di famiglie “notabili” conservate negli Archivi di Stato di Pisa e di Roma
Romualdo Giuffrida, Fonti per la storia economica negli archivi di famiglia e di persone Antonio Allocati, Le carte di un economista: il carteggio Loria-Graziani John A. Davis, Archivi privati e di persona nella storiografia economica moderna e contemporanea in Inghilterra Rita Tolomeo, Un'azienda di trasformazione in Dalmazia: l'archivio della famiglia Salghetti-Drioli (1759-1914) Tomo II Antonella Pompilio, L'archivio della Casa editrice Laterza: un contributo alla storia della cultura italiana Giuseppe Talamo, La storia di un giornale attraverso un archivio di famiglia: “Il Messaggero” dei Perrone Wolkmar Weiss, Representative Samples of Genealogies as Sources of Social History and Historical Demography Luigi Borgia, Note per la conoscenza delle fonti araldiche italiane. Le fonti negli archivi di famiglia: un "priorista" fiorentino Milletta Sbrilli, L'archivio Salviati e il suo deposito alla Scuola Normale Superiore: un esempio di valorizzazione Gregory Alegi, “Senza cozzar dirocco”: l'archivio Caproni Stefania Dorigo, L'Archivio storico della Fondazione Luigi Einaudi di Torino Tomaso de Vergottini, Gli archivi personali del senatore Francesco Salata e dell'ambasciatore Giuseppe Avarna: fonti per la storia dell'irredentismo e dell'attività diplomatica nella fase precedente l'intervento italiano nella guerra mondiale Micaela Procaccia, Maggioranza e minoranza: dialettica storico-culturale nelle carte private; il caso dell'archivio di Samuele David Luzzatto Antonio Dentoni-Litta, L'archivio Turati. Ricomposizione di un archivio frazionato: problematiche e metodologie Elvira Gerardi, Gli archivi personali conservati negli istituti culturali romani Giuseppe Parlato, Sugli archivi dei filosofi e dei sociologi: le carte Spirito e le carte Pellizzi Luca Riccardi, Le carte Salata: quarant'anni tra politica e storia Maria Rosaria De Divitiis, L'archivio privato di Joseph Bonaparte nelle Archives Nationales de Frances e altre fonti per lo studio del "decennio francese" nel Regno di Napoli tra il 1806 e il 1808 Gabriella Olla Repetto, Conclusioni Contributi Fiorella Ajmone - Lucia Zannino, Le carte dell'archivio Basso Maria Grazia Bistoni - Giovanna Giubbini, Gli archivi privati come fonte per la storia dell'agricoltura: l'archivio della famiglia Della Porta Bruno Bonifacino, L'archivio Paolo Pericoli Ridolfini Renato Dentoni-Litta, Archivi della Massoneria Giuseppe Dibenedetto, L'archivio dell'ingegnere Giuseppe Signorile-Bianchi Pasquale di Cicco, Le carte Pignatelli d'Aragona e Centola nell'Archivio di Stato di Foggia Gigliola Fioravanti, L'archivio della famiglia Manassei di Terni: un archivio considerato disperso e attualmente diviso e conservato in più sedi Giuliano Floridi, Archivi privati nella Sezione di Archivio di Stato di Guarcino e nell'Archivio comunale storico e notarile di Ferentino Erminio Jacona - Patrizia Turrini, Le carte Brichieri Colombi, Bargagli Stoffi, Cesare Nerazzini nell'Archivio di Stato di Siena Luigi Londei, L'archivio Fani di Perugia (1868-1964) Antonella Manupelli, Una raccolta del fondo Gattini, i temi ricorrenti e le possibili opzioni di lavoro
Cesare A. Maori, La tutela giuridica degli archivi privati: il procedimento cautelare del sequestro giudiziario Ebe Marchiori, Fonti araldiche negli archivi familiari: proposta per una rilevazione di dati Elisabetta Mori, L'Archivio Capitolino e l'acquisizione di archivi familiari: analisi di un percorso Rita Notarianni, Archivi personali di uomini politici e pubblici: problemi di riordinamento Isabella Orefice, L'archivio Sormani Carlo Pillai, Riflessioni su un recente rinvenimento di archivio familiare: l'archivio Sedda di Samugheo Mario Squadroni, L'archivio delle famiglie Seracchi-Rossi e Rossi-Montogli di Foligno: un esempio di recupero e valorizzazione Marina Valdès, Ordinamenti ottocenteschi negli archivi feudali sardi: gli archivi Amat di San Filippo e Amat di Villarios Vesna Vicevic, L'elaborazione della chiave di ricerca concernente una parte dell'archivio privato del musicista Dionisio de Sarno Carmine Viggiani, Cenni sugli archivi di famiglia interessanti la provincia di Chieti Indice degli autori
46) Per la storiografia italiana del XXI secolo. Seminario sul progetto di censimento sistematico degli archivi di deposito dei ministeri realizzato dall'Archivio centrale dello Stato L'utilizzazione intelligente dei finanziamenti straordinari previsti dalla legge 84/90 ha messo l'Archivio centrale dello Stato in condizioni di effettuare un intervento che rientra pienamente nelle funzioni istituzionali proprie dell'Amministrazione archivistica in materia di individuazione, conoscenza e controllo degli archivi di deposito: la rilevazione sistematica dei documenti conservati negli archivi di deposito di dieci dicasteri e l'impianto della relativa banca dati. Obiettivo finale del progetto era la salvaguardia della documentazione prodotta dalle amministrazioni centrali dello Stato, ma si è conseguito anche il risultato non secondario di coinvolgere le amministrazioni centrali interessate dal censimento, risvegliando in esse un maggiore interesse per la conservazione della propria memoria. Nel volume, che si avvale della cura redazionale di Patrizia Ferrara e Fiorenza Gemini, l'ampia esposizione dei criteri che hanno guidato le diverse fasi dell'intervento e delle scelte effettuate è completata dalle relazioni conclusive dei direttori scientifici dei gruppi di lavoro che hanno censito i depositi dei ministeri dell'Agricoltura e foreste, Beni culturali e ambientali, Commercio con l'estero, Industria, commercio e artigianato, Interno, Lavori pubblici, Partecipazioni statali, Sanità, Tesoro - Direzioni generali ed Enti disciolti, Turismo e spettacolo, Consiglio nazionale delle ricerche. A cornice della presentazione del lavoro, alcuni interventi mettono a fuoco i nodi concettuali e gli interlocutori che ne hanno costituito i punti di riferimento per l'impostazione: i temi dello scarto e degli archivi di deposito nella teoria e nella prassi archivistica in Italia e all'estero, la situazione degli archivi degli enti pubblici e delle imprese del Lazio e di quelli del Comune di Roma, la storiografia delle istituzioni amministrative nell'Italia contemporanea, la Guida generale degli Archivi di Stato italiani e infine l'“Anagrafe” degli archivi. Sommario Il seminario Salvatore Matruzzi, Apertura dei lavori Mario Serio, Introduzione Antonio Romiti, Alcune considerazioni sugli archivi di “deposito”
Paola Carucci, Dall'archivio corrente all'archivio storico: la selezione come momento essenziale per la salvaguardia della memoria storica Francesco Giovanetti, Il sistema degli archivi nel “Programma degli investimenti e degli insediamenti culturali” del Comune di Roma Maria Guercio, La sfida delle quantità: archivi intermedi e strategie di conservazione dei documenti archivistici Guido Melis, Il “Censimento”, gli studi di storia amministrativa dell'Italia contemporanea, i problemi della memoria storica dell'amministrazione Lucia Principe, La situazione degli archivi degli enti pubblici e delle imprese del Lazio Paola Pavan, Un progetto da realizzare per la salvaguardia degli archivi del Comune di Roma Enrica Ormanni, Relazioni fra “Censimento” e “Anagrafe” Antonio Dentoni-Litta, Il “Censimento” e l'aggiornamento della Guida generale degli Archivi di Stato italiani Maura Piccialuti, Conclusioni Il progetto Patrizia Ferrara, I precedenti, il “perché” e il “come” della realizzazione - Vademecum per i rilevatori - Cenni esplicativi sul funzionamento del software relativo al censimento dei documenti conservati negli archivi di deposito dei ministeri - Grafici Relazioni conclusive dei direttori scientifici per i singoli ministeri o enti e tabelle riassuntive dei dati Nella Eramo - Luisa Montevecchi, Ministero dell'agricoltura e foreste Monica Pignatti Morano - Nadia Di Santo, Ministero per i beni culturali e ambientali Alessandra Lolli - Gabriele Parola, Ministero del commercio con l'estero Patrizia Ferrara - Nora Santarelli, Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato Giovanna Arcangeli - Lucilla Garofalo - Fosca Pizzaroni - Giovanna Tosatti, Ministero dell'interno Matteo Musacchio - Paola Puzzuoli, Ministero dei lavori pubblici Letizia Sagù - Nora Santarelli - Franco Nudi - Elvira Raponsoli, Ministero delle partecipazioni statali Mariapina Di Simone, Ministero della sanità Letizia Sagù - Nora Santarelli - Elvira Raponsoli, Ministero del tesoro – Direzioni generali Anna Pia Bidolli - Floriano Boccini - Erminia Ciccozzi - Claudio Santangeli, Ministero del tesoro - Enti disciolti Patrizia Ferrara - Giovanna Tosatti, Ministero del turismo e spettacolo Giovanni Paoloni - Letizia Sagù, Consiglio nazionale delle ricerche
47) Italia Judaica.Gli ebrei nello Stato pontificio fino al Ghetto (1555). Atti del VI convegno internazionale, Tel Aviv, 18-22 giugno 1995 Gli ebrei dello Stato pontificio beneficiarono per tutto il medioevo della particolare protezione che i papi in diverse circostanze accordarono agli ebrei; nella città di Roma solo nel 1545 Paolo III impose loro la residenza nel quartiere del più antico insediamento, dove dieci anni dopo Paolo IV istituiva il ghetto romano. Gli atti del convegno qui pubblicati sono stati raccolti da Lorenzo Mannino. Sommario Shlomo Simonsohn, The Jews in the Papal States to the Ghetto
Joseph Shatzmiller, The Papal Monarchy as Viewed by Medieval Jews Alberto Maria Racheli, Gli insediamenti ebraici a Roma prima del Ghetto Simon Schwarzfuchs, Rabbi Isaac Joshua ben Immanuel of Lattes and the Jews of the Apostolic States Micaela Procaccia, Non dabarà: Gli ebrei di Roma nei primi cinquanta anni del Cinquecento attraverso le fonti giudiziarie Sandra Debenedetti Stow, Lingua e cultura: Jehudah romano come "mediatore della comunicazione" nella Roma ebraica medievale Fausto Pusceddu, Presenze ebraiche a Rieti nei secoli XIV-XV Fausto Parente, Contrasti tra Curia e Sant'Ufficio all'indomani del rogo di Campo de' Fiori del 1553. Il De sola lectione legis di Francisco Torres e la Novella 146 di Giustiniano Anna Esposito, La presenza ebraica in una regione pontificia nel tardo Medioevo: il Patrimonio di S. Pietro in Tuscia e Viterbo Cesare Colafemmina, Gli ebrei in Benevento Maria Giuseppina Muzzarelli, Discontinuità di governo e continuità della relazione cristianoebraica. Gli ebrei a Bologna nei primi tempi della dominazione pontificia Alessandra Veronese, La presenza ebraica nel ducato di Urbino nel Quattrocento Renata Segre, Una mancata edizione pesarese del Talmud tra Bomberg e Plantin
48) Per la storia del Mezzogiorno medievale e moderno. Studi in memoria di Jole Mazzoleni Tomi 2 Jole Mazzoleni, direttore dal 1956 al 1973 dell'Archivio di Stato di Napoli, dove era entrata in servizio nel 1934, ha lasciato nell'ambiente degli studi storico-paleografici partenopei una traccia profonda della sua personalità di studiosa e di archivista, per l'impegno dedicato alla direzione dell'Archivio e della Scuola di archivistica - e in particolare per l'infaticabile attività dedicata alla ricostruzione dei registri angioini, distrutti nel 1943 - nonché per l'attività di docente dell'Istituto di paleografia e diplomatica dell'Università di Napoli e di socia dell'Accademia pontaniana. Il volume, pubblicato con la cura redazionale di Stefano Palmieri, è un omaggio alla memoria di Jole Mazzoleni e riunisce quindi ben 56 contributi di studiosi che con la direttrice dell’Archivio di Stato hanno avuto rapporti diretti, attingendo alla sua vastissima competenza o collaborando a qualche iniziativa da lei promossa. Dopo un sintetico profilo di Jole Mazzoleni archivista, tracciato da Giulio Raimondi, e la bibliografia delle sue opere curata da Stefano Palmieri, i saggi pubblicati affrontano argomenti specifici, riguardanti politica, istituzioni, economia, società, cultura nell'ampio solco della vicenda storica del Mezzogiorno italiano e questioni archivistiche e paleografiche in diversi modi connesse alla tradizione paleografica napoletana. Sommario I Presentazioni Giulio Raimondi, Jole Mazzoleni archivista Stefano Palmieri, Bibliografia di Jole Mazzoleni Mariano Dell'Omo, Un'aggiunta autografa per la cronologia di “Arechisi iudex cibitatis Capuane” Giuseppe Galasso, L'eredità municipale del Ducato di Napoli Tommaso Pedio, L'ordinamento amministrativo del Regno di Sicilia: il giustiziere di Basilicata Dione Clementi, Atrani nel sistema di difesa amalfitano (1127-1135) Bruno Iengo, Le pergamene di S. Gregorio Armeno
Filippo D'Oria, Il documento notarile italo-greco in età fridericiana: appunti per una discussione Gennaro Morra, Le prime signorie di Venafro concesse dai d'Angiò Rosario Jurlaro, I documenti dei registri della cancelleria angioina citati nella storia di Brindisi degli inizi del secolo XVII Norman Housley, I registri angioini ricostruiti e le crociate Antonio Romiti, Elementi di tecnica archivistica nell'“Elenchus de registris” angioino del 1284 David Abulafia, La caduta di Lucera Saracenorum Giovanni Vitolo, Documenti per la storia della diocesi di Capaccio tra medioevo ed età moderna Stefano Palmieri, Quadri per la ricostruzione dei registri della cancelleria di Roberto e Carlo l'Illustre Dieter Girgensohn, Io esghonbro per paura. Roma minacciata da Ladislao di Angiò Durazzo (1407-1408) Angerio Filangieri di Candida, L'evoluzione della popolazione dell'Abruzzo dal XV al XIX secolo Josefina Mateu Ibars, Documentación dell'Archivio di Stato di Napoli en "Colectánea Paleográfica de la Corona de Aragón" Biagio Ferrante, Un privilegio aragonese per i Valignano Alfonso Silvestri, Un mercante milanese a Napoli nel Rinascimento: Bernardino de Carnago Annamaria Silvestri, La signoria del conte Francesco Petrucci sulla città di Carinola (1484-1486) Claudia Vultaggio, Il frammento di un registro “Executoriarum” dell'anno 1495 Guido D'Agostino, La formazione dello Stato moderno nei territori italiani sotto il dominio spagnolo: Napoli, Sicilia e Sardegna nei secoli XV-XVIII Virginia Brown, The Montevergine 6 Codex and Sixteenth-Century Beneventan Script in Naples Lorenzo Mannino, Le incursioni barbaresche nell'Italia meridionale ed insulare nel '500 e nel '600 Giovanni Bono, Grandi famiglie del Regno di Napoli: Ferramosca, Leognani, Leopardi (secc. XVXX) Arcangelo R. Amarotta, La chiusa Piccolomini: quattro secoli di storia Sergio Masella, La Delegazione della real giurisdizione e il suo archivio Carolina Belli - Fausto De Mattia, I volumi di “Cautele” degli antichi banchi pubblici napoletani (1540-1806) II Arnaldo d'Addario, La “provvisione” del 1550 sulle “hore de' magistrati” e la politica di buon governo del duca Cosimo I de' Medici Serafina Bueti, Lo Stato dei Presidi caposaldo strategico e militare del Regno di Napoli (15571801) Félix Fernández Murga, Il viaggio nostalgico di Cervantes a Napoli Maria Luisa Storchi, Formazione e organizzazione di un archivio gentilizio: l'archivio Doria d'Angri tra XV e XX secolo Rosario Villari, La Spagna, Napoli e la Sicilia. Istruzioni e avvertimenti al viceré Antonio Allocati, Archivari e archivisti napoletani Raffaele Colapietra, Dei commovimenti aquilani precursori della rivolta di Masaniello Achille Emanuele Mauro, “Dell'armata di galeoni di francesi venuta a Napoli” Adelaide Baviera Albanese, I ventisette giorni di "governo" nel Regno di Sicilia di Eleonora de Moura y Moncada marchesa di Castel Rodrigo (16 aprile-13 maggio 1677) Imma Ascione, Potere e ideologia della Napoli di fine Seicento: lo scandalo della "Turris fortitudinis" Felicita De Negri, Potere delle magistrature centrali e abuso baronale nel feudo di Fondi Antonietta Pizzo, Per un'edizione delle "Memorie" di Tiberio Carafa Franco Strazzullo, La “macchina” del seggio di Nido per la processione di S. Gennaro (1739) Ugo Cova, Il consolato napoletano a Trieste al tempo dell'Intendenza commerciale per il litorale Rossana Spadaccini, L'archivio del museo: storia documentaria del Gabinetto fisico reale Pasquale Villani, Agenti diplomatici francesi in Italia. Cacault a Napoli alla vigilia della
rivoluzione Raffaella Nicodemo, L'archivio del Tribunale di commercio di Napoli Iolanda Donsì Gentile, Gli Aragona Pignatelli Cortes, principi del Sacro Romano Impero, duchi di Monteleone: la dimora, la famiglia, l'archivio Catello Salvati, Lo specifico dell'universo archivistico napoletano Michele Miele, Il vescovo Carlo M. Rosini e la laicizzazione del matrimonio nel Sud. La pastorale inedita del 1809 Alfonso Scirocco, Tra brigantaggio politico e banditismo nel 1815 nel Mezzogiorno Maria Antonietta Martullo Arpago, Intorno ad un manoscritto non datato della biblioteca dell'Archivio di Stato di Napoli Cosimo Damiano Fonseca, La formazione del clero a Napoli tra riforme e restaurazioni. L'episcopato del cardinale Filippo Caracciolo del Giudice Aldo Caserta, La chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani in Roma nell'ultimo periodo borbonico Raffaele Della Vecchia, Tentativi della diplomazia napoletana di istituire un consolato a Beirut o a Gerusalemme nell'ultimo decennio borbonico Anna Maria Muraglia, L'archivio privato Mustilli-Rainone. Inventario Dora Musto, Storia di una villa sul mare: villa Volpicelli al Capo di Posillipo Giulio Raimondi, Banche e banchieri a Napoli. 1860-1989 Carlo de Frede, Benedetto Croce e l'Archivio di Stato di Napoli Indice degli autori
49) Conferenza nazionale degli archivi a Roma. Archivio centrale dello Stato, 1-3 luglio 1998 Fortemente ostacolato dalle limitazioni più generali alla libertà di associazione negli Stati preunitari, l’associazionismo di mutuo soccorso si diffuse nel successivo Stato liberale, che lo appoggiò sia come strumento per una presenza sul terreno delle politiche sociali, in assenza di interventi statali diretti, sia come affermazione del principio laico di regolazione del delicato terreno dell’assistenza e della previdenza, fino ad allora appannaggio soprattutto delle corporazioni di mestiere e delle istituzioni legate alla Chiesa. Con l’indirizzo fortemente accentratore dato dal fascismo, il mutualismo volontario si ridusse pur senza mai estinguersi e ancora oggi gode di una sia pur limitata vitalità. Fin dal secolo scorso scioglimenti, fusioni, ricostituzioni sotto altre forme dei sodalizi avevano già iniziato a rendere problematica la conservazione del patrimonio documentario, messo poi gravemente a rischio dalla scomparsa di molte società. Il seminario ha avuto come scopo prioritario quello di fornire un’occasione di incontro e scambio di esperienze a quanti sono interessati alla tutela di questi fondi. Il volume, pubblicato con la cura redazionale di Elisabetta Arioti, presenta gli atti del seminario, fornendo anche gli elementi per una prima quantificazione della documentazione conservata, sebbene non sia stato possibile raccogliere contributi per l’intero territorio nazionale, e illustrando la struttura di questi archivi, che presentano numerosi tratti comuni.
Sommario Premessa di Elisabetta Arioti
Luigi Tomassini, Il mutualismo nell’Italia liberale (1861-1922) Gli archivi nelle realtà regionali Diego Robotti, Gli archivi del mutualismo in Piemonte Maria Lazzeri, Primi risultati di un’indagine sugli archivi delle società di mutuo soccorso in Umbria Valeria Cavalcoli – Maria Palma, Gli archivi delle società di mutuo soccorso marchigiane Emilio Capannelli, Gli archivi dell’associazionismo mutualistico in Toscana: un primo approccio Fiorella Amato, Gli archivi delle società di mutuo soccorso e l’amministrazione archivistica in Campania: ragioni e prospettive di un incontro possibile Elisabetta Arioti, Un sondaggio sugli archivi delle società di mutuo soccorso dell’Emilia Romagna Renato Camurri, L’associazionismo mutualistico nel Veneto: lo stato degli studi e le prospettive di ricerca a partire da un recente censimento Reperimento delle fonti, riordinamento ed inventariazione Dimitri Brunetti, Gli archivi piemontesi del mutuo soccorso: problemi di riordinamento e proposte di inventariazione Daniela Grana, La società operaia modenese di mutuo soccorso e il suo archivio Rossella Santolamazza, L’archivio della Società generale di mutuo soccorso fra gli artisti e gli operai di Perugia Francesca Cavazzana Romanelli, Le società operaie confessionali di mutuo soccorso. Itinerari storiografici negli archivi ecclesiastici veneziani Manuela Barausse, Guida alle fonti per la storia delle società operaie cattoliche di mutuo soccorso negli archivi ecclesiastici veneziani Laura Giambastiani, La Fratellanza artigiana di Firenze e di Lucca: due archivi per la storia Michele Durante, Le società di mutuo soccorso a Taranto: cenni su alcuni sodalizi sorti tra il XIX e XX secolo Maria Vittoria Soleo, L’archivio della Società di mutuo soccorso di Fermo Giarmando Dimarti, La Società operaia di Porto San Giorgio tra storia comunale e storia nazionale: contributi per una ricerca Giovanna Giubbini, Ipotesi per una ricerca sugli archivi delle cooperative di consumo promosse da società di mutuo soccorso umbre Silvestro Nessi, Le origini delle società di mutuo soccorso a Spoleto Anna Angelica Fabiani, Mutualismo e istruzione professionale a Spoleto dalle carte degli archivi delle Società di mutuo soccorso “Luigi Pianciani” e “Maria Bonaparte Campello” Fausta Pennesi, L’Associazione operaia di mutuo soccorso “Giuseppe Garibaldi” di Macerata Comunicazioni Amalia Carolina Guazzaroni Bordoni; Serena Innamorati Tavola rotonda: Il patrimonio documentario delle Società di mutuo soccorso fra attualità e storia Arnaldo d’Addario; Paola Carucci; Sebastiano Solano; Fiorenza Tarozzi; Giancarlo Pellegrini; Gaudenzio De Paoli; Ferruccio Temporiti. 1. Conferenza nazionale degli archivi, Roma, Archivio centrale dello Stato, 1-3 luglio 1998, Roma 1999, pp. 640 (Saggi, 50). La Conferenza nazionale degli Archivi è stata organizzata dall'Ufficio centrale per i beni archivistici allo scopo di diffondere la conoscenza dei problemi della conservazione della memoria documentaria e per individuare e prendere in esame le aree in cui è più importante intervenire, in questo momento storico di grandi cambiamenti istituzionali e di forte innovazione tecnologica. La manifestazione ha riunito un numero cospicuo di partecipanti di livello elevato, ha offerto
un'ampia gamma di informazioni e conseguito alcuni risultati importanti. Ai lavori preparatori sono stati invitati a partecipare rappresentanti di tutti gli enti pubblici e privati - dalle Regioni agli istituti culturali – che giocano un ruolo significativo accanto allo Stato nella produzione e nella conservazione di materiale documentario. Con questo gruppo di interlocutori qualificati sono state individuate quattro aree tematiche ed intorno a ciascuna di esse si è costituito un gruppo di lavoro ristretto che in più incontri successivi ne ha discusso i diversi aspetti, predisponendo materiali di lavoro e individuando la traccia degli argomenti da affrontare e i nomi dei relatori che sono intervenuti nelle quattro sessioni in cui si è poi articolata la Conferenza: Archivi, società, Stato; Archivi: vecchie e nuove professioni; Archivi e innovazione tecnologica; Archivi negati: il diritto all'accesso e la tutela della riservatezza. Il volume degli atti raccoglie il patrimonio di informazioni riunito in occasione della Conferenza: oltre agli interventi dei relatori, sono pubblicati, a cura di Elena Lume, Antonella Mulè e Stefania Ricci, anche i materiali predisposti dai gruppi di lavoro, gli elenchi degli strumenti informatici e degli audiovisivi prodotti dagli istituti archivistici statali e infine brevi descrizioni delle applicazioni informatiche per la consultazione di archivi storici o per la gestione di quelli di deposito e correnti realizzate da enti pubblici e da privati presentate nell’ambito della manifestazione. Sommario Walter Veltroni, Una politica per la conservazione della memoria Franco Bassanini, Archivi, formazione e informazione nel processo di riforma delle pubbliche amministrazioni Salvatore Italia, Introduzione ai lavori Paola Carucci, Il futuro degli archivi tra servizio al cittadino e ricerca storica Lorenza Davòli, Il ruolo delle regioni e degli enti locali nella valorizzazione dei beni archivistici Carlo Batini, Beni culturali e tecnologie delle informazioni in Italia: problemi e opportunità I. Archivi, società, Stato Isabella Zanni Rosiello, La tutela e il policentrismo della conservazione Esperienze a confronto: Francesca Cavazzana Romanelli; Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia; Salvatore Palese; Giuseppe Paletta; Lucia Zannino Maria Grazia Pastura, Programmazione e concertazione: strategie e risorse Interventi: Elisabetta Bidischini; Oreste Bazzichi; Anna Cantaluppi; Erica Gay; Paola Pavan – Daria Viviani Oddo Bucci, Cultura del documento e formazione dell’archivio Interventi: Antonio Loddo; Pietro Barrera; Linda Giuva; Lucia Salvatori Principe; Vinicio Zarletti; Alberto Stancanelli
II. Archivi: vecchie e nuove professioni Antonio Romiti, Percorsi formativi e nuove figure professionali Ubaldo Poti, Valorizzazione delle risorse umane e nuove prospettive della formazione nel settore pubblico Caterina Isabella, La qualità nei servizi di archivio
Tavola rotonda: Il mercato del lavoro e la formazione Giorgetta Bonfiglio Dosio; Giuliana Costantini; Domenica Porcaro Massacra; Isabella Orefice; Gabriella Sterratrice; Adriana Valente III. Archivi e innovazione tecnologica Mario Terranova, Gli archivi digitali: dalla rivoluzione informatica al governo delle procedure Maria Guercio, Gli archivi digitali: dalla gestione dei documenti al governo delle procedure Erilde Terenzoni, Nuovi linguaggi per comunicare il documento di archivio. Multimedialità e problemi di metodo Luigi Parola, Nuovi linguaggi per comunicare il documento di archivio. Un prodotto multimediale didattico Antonio Dentoni-Litta, Dalla Guida generale degli Archivi di Stato al Sistema archivistico nazionale Esperienze a confronto: Ornella Foglieni; Ansano Giannarelli; Ermanno Granelli; Maria Pia Rinaldi Mariani; Floretta Rolleri; Guido Vannucchi IV. Archivi negati: il diritto all’accesso e la tutela della riservatezza Roberto Santaniello, La privacy nella legislazione europea Claudio Pavone, Il dibattito in Italia Tavola rotonda: La tutela della privacy tra legislazione e prassi Marina Giannetto; Anna Maria La viola; Laura Lega; Michele Luzzati; Gianni Perona; Filippo Piccione Ugo De Siervo, Tutela della privacy e ricerca storica Conclusioni Alberto La Volpe Mozione finale Appendice I – Materiali preparatori I sessione: Archivi, società, Stato Lo Stato e gli istituti di conservazione (B. Colarossi) Risorse destinate agli archivi non statali nel bilancio del Ministero per i beni culturali e ambientali (M. Procaccia – M.G. Pastura) Nota relativa alle risorse pubbliche (P. Pavan – D. Viviani) L’Archivio economico territoriale per la storia sociale (R. Meazza, E. Minervini, G. Paletta, G. Perondi, B. Pianta, D. Bigazzi, M. Messina, M. Negri) Gli istituti culturali (G. Nisticò) L’Archivio della Tavola valdese a Torre Pellice
II sessione; Archivi: vecchie e nuove professioni Note relative alla qualifica di archivista nel pubblico impiego (P. Pavan, D. Viviani, A. Palossi, A. Maugeri Scatà – Associazione nazionale comuni italiani) Libera professione: alcune riflessioni sugli aspetti normativi (L. Granata) Proposta di regolamentazione per il settore dei liberi professionisti (requisiti scientifici, rapporti con la committenza, tariffe) (G. Bonfiglio Dosio) III sessione: Archivi e innovazione tecnologica Obiettivi di una politica archivistica per la creazione, gestione e conservazione di documenti digitali (M. Guercio) Firma digitale (M. Terranova) Esempio di progetto per la realizzazione di un sistema di gestione documentale (R. Pistolesi) Una ipotesi di formazione informatica per il personale archivistico (R. Pistolesi) Eurodelphes Proposta per un Istituto centrale degli archivi IV sessione: Archivi negati: il diritto all’accesso e la tutela della riservatezza Projet de reccomandation N.R. (97) sur une politique européenne en matière de communication des archives Riflessioni sulle “modalità di trattamento dei dati personali utilizzati a fini storici, di ricerca e statistica” (M. Giannetto) Tutela della privacy e ricerca storica. Considerazioni (M.G. Pastura) Gli archivi del Ministero di grazia e giustizia (P. Fischetti) Per la storia delle donne, dell’infanzia, delle minoranze religiose, sessuali, etniche Appendice II – Strumenti informatici e audiovisivi prodotti da istituti dell’Amministrazione archivistica Strumenti informatici Audiovisivi Appendice III – Applicazioni informatiche Archivio centrale dello Stato; Archivio di Stato di Firenze; Archivio di Stato di Milano; Archivio di Stato di Padova; Archivio di Stato di Torino; Archivio di Stato di Trapani; Archivio di Stato di Varese; Camera dei Deputati; Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Milano; Consorzio Baicr; Istituto per la Ricostruzione Industriale – IRI; Istituto Luce; Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia; Ministero per gli affari esteri. Archivio storico diplomatico; Provincia di Bologna; Regione Piemonte; Soprintendenza archivistica per il Lazio; Soprintendenza archivistica per la Puglia.
50) Conferenza nazionale degli archivi a Roma. Archivio centrale dello Stato, 1-3 luglio 1998 Fortemente ostacolato dalle limitazioni più generali alla libertà di associazione negli Stati preunitari, l’associazionismo di mutuo soccorso si diffuse nel successivo Stato liberale, che lo appoggiò sia come strumento per una presenza sul terreno delle politiche sociali, in assenza di interventi statali diretti, sia come affermazione del principio laico di regolazione del delicato terreno dell’assistenza e della previdenza, fino ad allora appannaggio soprattutto delle corporazioni di mestiere e delle istituzioni legate alla Chiesa. Con l’indirizzo fortemente accentratore dato dal fascismo, il mutualismo volontario si ridusse pur senza mai estinguersi e ancora oggi gode di una sia pur limitata vitalità. Fin dal secolo scorso scioglimenti, fusioni, ricostituzioni sotto altre forme dei sodalizi avevano già iniziato a rendere problematica la conservazione del patrimonio documentario, messo poi gravemente a rischio dalla scomparsa di molte società. Il seminario ha avuto come scopo prioritario quello di fornire un’occasione di incontro e scambio di esperienze a quanti sono interessati alla tutela di questi fondi. Il volume, pubblicato con la cura redazionale di Elisabetta Arioti, presenta gli atti del seminario, fornendo anche gli elementi per una prima quantificazione della documentazione conservata, sebbene non sia stato possibile raccogliere contributi per l’intero territorio nazionale, e illustrando la struttura di questi archivi, che presentano numerosi tratti comuni.
Sommario
Premessa di Elisabetta Arioti Luigi Tomassini, Il mutualismo nell’Italia liberale (1861-1922) Gli archivi nelle realtà regionali Diego Robotti, Gli archivi del mutualismo in Piemonte Maria Lazzeri, Primi risultati di un’indagine sugli archivi delle società di mutuo soccorso in Umbria Valeria Cavalcoli – Maria Palma, Gli archivi delle società di mutuo soccorso marchigiane Emilio Capannelli, Gli archivi dell’associazionismo mutualistico in Toscana: un primo approccio Fiorella Amato, Gli archivi delle società di mutuo soccorso e l’amministrazione archivistica in Campania: ragioni e prospettive di un incontro possibile Elisabetta Arioti, Un sondaggio sugli archivi delle società di mutuo soccorso dell’Emilia Romagna Renato Camurri, L’associazionismo mutualistico nel Veneto: lo stato degli studi e le prospettive di ricerca a partire da un recente censimento Reperimento delle fonti, riordinamento ed inventariazione Dimitri Brunetti, Gli archivi piemontesi del mutuo soccorso: problemi di riordinamento e proposte di inventariazione Daniela Grana, La società operaia modenese di mutuo soccorso e il suo archivio
Rossella Santolamazza, L’archivio della Società generale di mutuo soccorso fra gli artisti e gli operai di Perugia Francesca Cavazzana Romanelli, Le società operaie confessionali di mutuo soccorso. Itinerari storiografici negli archivi ecclesiastici veneziani Manuela Barausse, Guida alle fonti per la storia delle società operaie cattoliche di mutuo soccorso negli archivi ecclesiastici veneziani Laura Giambastiani, La Fratellanza artigiana di Firenze e di Lucca: due archivi per la storia Michele Durante, Le società di mutuo soccorso a Taranto: cenni su alcuni sodalizi sorti tra il XIX e XX secolo Maria Vittoria Soleo, L’archivio della Società di mutuo soccorso di Fermo Giarmando Dimarti, La Società operaia di Porto San Giorgio tra storia comunale e storia nazionale: contributi per una ricerca Giovanna Giubbini, Ipotesi per una ricerca sugli archivi delle cooperative di consumo promosse da società di mutuo soccorso umbre Silvestro Nessi, Le origini delle società di mutuo soccorso a Spoleto Anna Angelica Fabiani, Mutualismo e istruzione professionale a Spoleto dalle carte degli archivi delle Società di mutuo soccorso “Luigi Pianciani” e “Maria Bonaparte Campello” Fausta Pennesi, L’Associazione operaia di mutuo soccorso “Giuseppe Garibaldi” di Macerata Comunicazioni Amalia Carolina Guazzaroni Bordoni; Serena Innamorati Tavola rotonda: Il patrimonio documentario delle Società di mutuo soccorso fra attualità e storia Arnaldo d’Addario; Paola Carucci; Sebastiano Solano; Fiorenza Tarozzi; Giancarlo Pellegrini; Gaudenzio De Paoli; Ferruccio Temporiti. 1. Conferenza nazionale degli archivi, Roma, Archivio centrale dello Stato, 1-3 luglio 1998, Roma 1999, pp. 640 (Saggi, 50).
La Conferenza nazionale degli Archivi è stata organizzata dall'Ufficio centrale per i beni archivistici allo scopo di diffondere la conoscenza dei problemi della conservazione della memoria documentaria e per individuare e prendere in esame le aree in cui è più importante intervenire, in questo momento storico di grandi cambiamenti istituzionali e di forte innovazione tecnologica. La manifestazione ha riunito un numero cospicuo di partecipanti di livello elevato, ha offerto un'ampia gamma di informazioni e conseguito alcuni risultati importanti. Ai lavori preparatori sono stati invitati a partecipare rappresentanti di tutti gli enti pubblici e privati - dalle Regioni agli istituti culturali – che giocano un ruolo significativo accanto allo Stato nella produzione e nella conservazione di materiale documentario. Con questo gruppo di interlocutori qualificati sono state individuate quattro aree tematiche ed intorno a ciascuna di esse si è costituito un gruppo di lavoro ristretto che in più incontri successivi ne ha discusso i diversi aspetti, predisponendo materiali di lavoro e individuando la traccia degli argomenti da affrontare e i nomi dei relatori che sono intervenuti nelle quattro sessioni in cui si è poi articolata la Conferenza: Archivi, società, Stato; Archivi: vecchie e nuove professioni; Archivi e innovazione tecnologica; Archivi negati: il diritto all'accesso e la tutela della riservatezza. Il volume degli atti raccoglie il patrimonio di informazioni riunito in occasione della Conferenza: oltre agli interventi dei relatori, sono pubblicati, a cura di Elena Lume, Antonella Mulè e Stefania Ricci, anche i materiali predisposti dai gruppi di lavoro, gli elenchi degli strumenti informatici e degli audiovisivi prodotti dagli istituti archivistici statali e
infine brevi descrizioni delle applicazioni informatiche per la consultazione di archivi storici o per la gestione di quelli di deposito e correnti realizzate da enti pubblici e da privati presentate nell’ambito della manifestazione.
Sommario
Walter Veltroni, Una politica per la conservazione della memoria Franco Bassanini, Archivi, formazione e informazione nel processo di riforma delle pubbliche amministrazioni Salvatore Italia, Introduzione ai lavori Paola Carucci, Il futuro degli archivi tra servizio al cittadino e ricerca storica Lorenza Davòli, Il ruolo delle regioni e degli enti locali nella valorizzazione dei beni archivistici Carlo Batini, Beni culturali e tecnologie delle informazioni in Italia: problemi e opportunità I. Archivi, società, Stato Isabella Zanni Rosiello, La tutela e il policentrismo della conservazione Esperienze a confronto: Francesca Cavazzana Romanelli; Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia; Salvatore Palese; Giuseppe Paletta; Lucia Zannino Maria Grazia Pastura, Programmazione e concertazione: strategie e risorse Interventi: Elisabetta Bidischini; Oreste Bazzichi; Anna Cantaluppi; Erica Gay; Paola Pavan – Daria Viviani Oddo Bucci, Cultura del documento e formazione dell’archivio Interventi: Antonio Loddo; Pietro Barrera; Linda Giuva; Lucia Salvatori Principe; Vinicio Zarletti; Alberto Stancanelli II. Archivi: vecchie e nuove professioni Antonio Romiti, Percorsi formativi e nuove figure professionali Ubaldo Poti, Valorizzazione delle risorse umane e nuove prospettive della formazione nel settore pubblico Caterina Isabella, La qualità nei servizi di archivio Tavola rotonda: Il mercato del lavoro e la formazione Giorgetta Bonfiglio Dosio; Giuliana Costantini; Domenica Porcaro Massacra; Isabella Orefice; Gabriella Sterratrice; Adriana Valente III. Archivi e innovazione tecnologica
Mario Terranova, Gli archivi digitali: dalla rivoluzione informatica al governo delle procedure Maria Guercio, Gli archivi digitali: dalla gestione dei documenti al governo delle procedure Erilde Terenzoni, Nuovi linguaggi per comunicare il documento di archivio. Multimedialità e problemi di metodo Luigi Parola, Nuovi linguaggi per comunicare il documento di archivio. Un prodotto multimediale didattico Antonio Dentoni-Litta, Dalla Guida generale degli Archivi di Stato al Sistema archivistico nazionale Esperienze a confronto: Ornella Foglieni; Ansano Giannarelli; Ermanno Granelli; Maria Pia Rinaldi Mariani; Floretta Rolleri; Guido Vannucchi IV. Archivi negati: il diritto all’accesso e la tutela della riservatezza Roberto Santaniello, La privacy nella legislazione europea Claudio Pavone, Il dibattito in Italia Tavola rotonda: La tutela della privacy tra legislazione e prassi Marina Giannetto; Anna Maria La viola; Laura Lega; Michele Luzzati; Gianni Perona; Filippo Piccione Ugo De Siervo, Tutela della privacy e ricerca storica Conclusioni Alberto La Volpe Mozione finale Appendice I – Materiali preparatori I sessione: Archivi, società, Stato Lo Stato e gli istituti di conservazione (B. Colarossi) Risorse destinate agli archivi non statali nel bilancio del Ministero per i beni culturali e ambientali (M. Procaccia – M.G. Pastura) Nota relativa alle risorse pubbliche (P. Pavan – D. Viviani) L’Archivio economico territoriale per la storia sociale (R. Meazza, E. Minervini, G. Paletta, G. Perondi, B. Pianta, D. Bigazzi, M. Messina, M. Negri) Gli istituti culturali (G. Nisticò) L’Archivio della Tavola valdese a Torre Pellice II sessione; Archivi: vecchie e nuove professioni Note relative alla qualifica di archivista nel pubblico impiego (P. Pavan, D. Viviani, A. Palossi, A. Maugeri Scatà – Associazione nazionale comuni italiani) Libera professione: alcune riflessioni sugli aspetti normativi (L. Granata) Proposta di regolamentazione per il settore dei liberi professionisti (requisiti scientifici, rapporti con la committenza, tariffe) (G. Bonfiglio Dosio)
III sessione: Archivi e innovazione tecnologica Obiettivi di una politica archivistica per la creazione, gestione e conservazione di documenti digitali (M. Guercio) Firma digitale (M. Terranova) Esempio di progetto per la realizzazione di un sistema di gestione documentale (R. Pistolesi) Una ipotesi di formazione informatica per il personale archivistico (R. Pistolesi) Eurodelphes Proposta per un Istituto centrale degli archivi IV sessione: Archivi negati: il diritto all’accesso e la tutela della riservatezza Projet de reccomandation N.R. (97) sur une politique européenne en matière de communication des archives Riflessioni sulle “modalità di trattamento dei dati personali utilizzati a fini storici, di ricerca e statistica” (M. Giannetto) Tutela della privacy e ricerca storica. Considerazioni (M.G. Pastura) Gli archivi del Ministero di grazia e giustizia (P. Fischetti) Per la storia delle donne, dell’infanzia, delle minoranze religiose, sessuali, etniche Appendice II – Strumenti informatici e audiovisivi prodotti da istituti dell’Amministrazione archivistica Strumenti informatici Audiovisivi Appendice III – Applicazioni informatiche Archivio centrale dello Stato; Archivio di Stato di Firenze; Archivio di Stato di Milano; Archivio di Stato di Padova; Archivio di Stato di Torino; Archivio di Stato di Trapani; Archivio di Stato di Varese; Camera dei Deputati; Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Milano; Consorzio Baicr; Istituto per la Ricostruzione Industriale – IRI; Istituto Luce; Istituto nazionale per la storia del Movimento di liberazione in Italia; Ministero per gli affari esteri. Archivio storico diplomatico; Provincia di Bologna; Regione Piemonte; Soprintendenza archivistica per il Lazio; Soprintendenza archivistica per la Puglia.
51) Gli archivi per la storia dell'architettura. Atti del convegno internazionale di studi, Reggio Emilia, 4-8 ottobre 1993 Tomi 2 Il volume, edito con la cura redazionale di Gino Badini, presenta una scelta molto ampia – quasi 70 interventi – delle relazioni presentate a un convegno promosso dall’Ufficio centrale per i beni archivistici che ha riunito per quattro intense giornate di lavoro un cospicuo numero di archivisti e architetti studiosi di storia dell’architettura e del restauro, impegnati ad affrontare una tematica dai confini assai vasti, sia contenutistici che temporali. Numerose relazioni hanno per oggetto fondi documentari pubblici o privati, di antica o recente acquisizione, conservati negli istituti archivistici statali o nelle più diverse sedi, prodotti da singoli
professionisti o da enti e società, per tutti il caso della Sogene, importantissima impresa di costruzioni presente per oltre un secolo sul mercato italiano ed estero. Altrettanti contributi indagano le modalità di costruzione di un singolo edificio, come la fontana di Trevi, o di un intero insediamento abitativo, come nel caso delle città di nuova fondazione del ventennio fascista, Mussolina e Fertilia. Altri interventi presentano istituti di conservazione di archivi di architettura esistenti in Italia e all’estero. Alcuni infine prendono in esame problemi legati alla correttezza nell’impostazione metodologica, sia dal punto di vista archivistico, discutendo l’opportunità stessa di voler individuare specifiche fonti per la storia dell’architettura a scapito di una visione puù complessiva della ricerca storica, qualunque sia il settore in cui si esercita, che dal punto di vista del restauro architettonico, soprattutto rivolto ai monumenti contemporanei, il cui dettato originale, spesso stravolto dall’incuria o da una cattiva utilizzazione, dovrebbe essere ricercato e restituito negli interventi conservativi. Sommario Salvatore Mastruzzi, Premessa Franco Borsi, Introduzione Maria Alfonzetti, Documenti per la storia dell’architettura nei protocolli di alcuni notai di Taranto (secc. XVIII-XIX) Fernando Aliata, Neoclasicismo en el Río de la Plata.Fuentes y construcción historiográfica Anna Bellinazzi – Francesco Martelli, Le tavole di stima dei fabbricati nel catasto generale della Toscana: una fonte per la ricostruzione dell’assetto urbano di Firenze nella prima metà dell’Ottocento Amedeo Bellini, Luca Beltrami: un architetto preordinato, un archivio inquinato Tiziana Biganti – Silvestro Nessi, Il cantiere della Rocca di Spoleto nella documentazione comunale (1365-1367) Maria Grazia Bistoni – Paola Monacchia, Carte di architetti pervenute all’Archivio di Stato di Perugia Floriano Boccini, Città e campagne nuove nei documenti dell’“archivio progetti” dell’Opera Nazionale Combattenti (1920-1978) Paolo Brandinelli, Il documento fotografico d’architettura: dal dibattito sull’oggettività all’autenticità inattestabile Ferruccio Canali, Spazi d’archivio e tipologie architettoniche nell’Età antica Louis Cardinal, Le programme des Archives nationales de l’architecture aux Archives nationales du Canada: historique et production d’instruments de recerche Valerio Castronovo, Il contributo degli archivi industriali per la storia dell’architettura Paolo Cau, Orientamenti urbanistici e architetture civili a Sassari tra Cinque e Seicento Enrico Censon, Il Centro di documentazione sulla storia della cultura architettonica Cosma Chirico, Contributo per la storia dell’urbanistica di Taranto: primi progetti per l’impianto del nuovo borgo fra il XVIII e il XIX secolo Ewa Karwacka Codini – Milletta Sbrilli, Un contributo per la storia dell’architettura toscana da un archivio di famiglia: l’archivio Salviati Gianni Contessi, Architetti e belle arti Stefano Della Torre, Finalità delle raccolte di docuemnti per la storia dell’architettura Antonella Del Panta, Documenti pubblici e privati nell’archivio di Gaetano Cima, primo architetto di città Giuseppe Dibenedetto, Itinerari archivistici di una città: fonti privilegiate Maria Luisa Di Felice, Fonti locali per la storia della fondazione di Mussolinia e di Fertilia Peter Draskaba, The sources to the history of architecture and possibilities of their use at the restoration of historical monuments Adri Duivesteijn, Gli archivi dell’architettura presso il Netherlands Architectural Institute Michele Durante, Architettura e urbanistica nelle fonti docuemntarie conservate nella sezione
amministrativa dell’Archivio di Stato di Taranto Daniela Ferrari, I “cabrei” come fonte per la storia dell’architettura Fernando Frattolillo, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio storico: le fonti archivistiche per la storia dell’architettura Alberto Gabba, Operazioni di stima negli archivi di architettura Giordano Gasparini, L’archivio dell’architetto Enea Manfredini a Reggio Emilia e i progetti per la costruzione dell’ospedale reggiano (1945-1955) Guido Gentile, Tipologia e tutela delle fonti documentarie per la storia dell’architettura e dell’urbanistica Ester Gessa – Marina Vincis, Importanza delle fonti per un’indagine architettonica ed urbanistica della città di Cagliari attraverso i documenti della Commissione edilizia ** Ezio Godoli, La conservazione degli archivi di architettura moderna in funzione degli interventi di restauro Cristina Grasso, Il primo impianto urbano e il suo sviluppo storico, presupposto e guida del piano regolatore generale: la città di Ramacca Antonella Greco, I cantieri romani negli anni Trenta nelle carte degli architetti e degli artisti Giuliano Gresleri, Città e territorio dell’Italia d’oltremare: fonti e contesti dell’iconografia architettonica coloniale András Hadik, The Hungarian Museum of Architecture Maria Laura Iona, Momenti di urbanistica e architettura attraverso le fonti: il caso di Trieste Caterina Kyriakou, Archivi di disegni architettonici e lavori tecnici in Grecia: esperienze e prospettive Jorge Francisco Liernur, Dove stanno i poveri? Problemi di trasculturazione e fonti negli studi dell’architettura moderna in Buenos Aires: il caso dell’alloggio dei settori popolari nel primo Novecento Giovanni Maria Lupo –Luisa Sassi, Le fonti documentaria per la storia degli studi di ingegneria civile e di architettura in Torino Emanuela Marinelli, L’archivio della Società Generale Immobiliare – Sogene: il progetto di ordinamento ed inventariazione Guy May, Les sources aux cartes géographiques, aux plans et aux dessins d’architecture au GrandDuché de Luxembourg Alberto Melucci – Federico Nider, Fotografia, infografica e rilievo d’architettura Marina Messina, Quali fonti in Lombardia per lo studio dell’architettura e delle arti applicate. Esempi di descrizione di documenti architettonici e cartografici Marina Morena, Acquedotti e fontane romane. Il restauro di Fontana di Trevi Alberto Morselli, Un contributo documentario per la storia dell’architettura: i disegni della Biblioteca municipale di Reggio Emilia Moshe Mossek, Architecture in Jerusalem during the last decades of the Ottoman Empire Anna Maria Muraglia, Figure e opre di architetti napoletani: Camillo Guerra Giorgio Muratore, Fonti pubbliche e private per la storia dell’architettura contemporanea: il caso di Roma e l’archivio della Sogene Gian Maria Panizza, Un architetto per la Restaurazione in Alessandria. Le “Carte e disegni dell’architetto civico Leopoldo Valizzone” nell’Archivio storico del Comune di Alessandria Gabriele Parola, La biblioteca della Società Immobiliare Generale – Sogene: caratteristiche e rapporto con l’archivio Rosanna Pavoni, L’archivio Bagatti Valsecchi: fonti per una ricerca sull’artigianato lombardo di fine Ottocento Francesco Quinterio, Edilizia pubblica dell’Ottocento: problemi di metodo nella trascrizione dei documenti Mariano Ranisi, L’architettura della regia Aeronautica Giuliana Ricci, Il fondo dei disegni di architettura dell’Accademia di Brera: l’Ottocento tra utopia
e realtà Paola Salera, Disegni inediti nell’Archivio storico di S. Maria della Pietà in Roma (secc. XVIIXIX) Juanita Schiavini Trezzi, Tra città alta e nuovo centro piacentiniano: le sedi della Camera di commercio di Bergamo dal 1802 al 1925 Mario Serio, Le fonti documentarie per la storia dell’architettura: esperienze e programmi dell’Archivio centrale dello Stato Renato Sicurezza, Le fonti dell’Ufficio storico della Marina militare per la storia dell’architettura Daniela Sinisi – Orietta Verdi, Licenze edilizie a Roma nel secolo XVIII. Primi risultati di trattamento informatico di una serie dell’archivio della Presidenza delle Strade Gianfranco Spagnesi, Le trasformazioni urbane e architettoniche di Roma nelle fonti archivistiche: una proposta di ricerca finalizzata Gehum Tabak, Il colore e gli aspetti della sua fenomenologia nelle tinteggiature dei palazzi storici di Roma (secc. XVII-XIX) Donato Tamblé, Archivi per l’architettura: ricerca, fruizione, didattica nelle fonti dell’Archivio di Stato di Roma Anna Tonicello, Un nuovo archivi di architettura a Venezia Anna Tonicello – Maria Luisa Orrù, I fondi antichi, rari e di pregio di architettura: dall’indagine conoscitiva al repertorio automatizzato Franca Manenti Valli, Dal disegno d’archivio alla restituzione metrica: un percorso scientifico per il restauro architettonico Giuseppe Zampino – Antonia D’Aniello, Superfici, colori, rifiniture d’interni nel XVIII e XIX secolo: tecniche e materiale “letti” nei documenti d’archivio Franco Borsi, Per un bilancio scientifico del convegno
52) Le signorie rurali nell'Umbria settentrionale. Perugia e Gubbio, secc. XI-XIII Lo studio si propone di costruire una mappa chiara e leggibile delle aree di influenza delle signorie rurali nei territori di Perugia e Gubbio, grazie ad uno scavo molto analitico e ordinato delle fonti disponibili, assai più numerose per gli enti ecclesiastici che non per i potentati laici. In quello che era stato l’antico “corridoio bizantino” la diffusione del clientelismo signorile e del sistema curtense ha spiccati caratteri di originalità e individualità, a causa sia del persistere di una viva tradizione pubblicistica e “romanistica” che della particolare situazione della piazzaforte perugina, stretta per quasi due secoli tra la Tuscia longobarda e il ducato di Spoleto. Secondo il modello interpretativo proposto dall’autore, l’esiguità del territorio e le necessità militari contribuirono a limitare la diffusione della grande proprietà e forse anche a stimolare la creazione di piccoli poderi da assegnare a liberi allodieri, legandoli così più strettamente ai compiti della difesa territoriale. Quando infine gli istituti signorili giunsero a maturazione era entrato in gioco con ben maggiore vitalità il comune cittadino, in cui forse riviveva la tradizione dei ceti dirigenti urbani che assistevano il vescovo nell’esercizio del potere.
53) Archivi sonori. Atti dei seminari di Vercelli (22 gennaio 1993), Bologna (22-23 settembre 1994), Milano (7 marzo 1995) Il seminario di studio “Archivi sonori del Piemonte. Archiviazione, gestione ed uso dei documenti sonori in quarant’anni di audioregistrazioni”, tenuto a Vercelli il 22 gennaio 1993, è stato organizzato dall’Assessorato alla cultura della Regione Piemonte e dagli Istituti per la storia della
Resistenza del Piemonte, in accordo con la Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta, con l’adesione del Dipartimento di storia dell’Università degli studi di Torino e del locale Istituto Gramsci e con il patrocinio dell’Unione regionale delle province piemontesi e dell’Amministrazione provinciale di Vercelli. La partecipazione di tutti gli istituti sunnominati sottolinea il ruolo e l’importanza che fonti quali quelle sonore, fotografiche e filmiche hanno assunto in questi ultimi anni e i nuovi problemi di conservazione, ordinamento ed uso che pongono all’archivista. La giornata di studio, i cui atti sono pubblicati in questo volume edito con la cura redazionale di Antonella Mulè, costituisce l’occasione per tentare di individuare norme e indicazioni per la conservazione e l’ordinamento di tali tipologie documentarie di nuovo tipo. Sommario I. Archivi sonori del Piemonte. Archiviazione, gestione ed uso di documenti sonori in quarant’anni di audioregistrazioni (Vercelli, 22 gennaio 1993) Saluti Relazioni introduttive Alberto Lovatto Guido Gentile Documenti sonori e ragioni della ricerca Roberto Leydi Tullio Telmon Daniele Jalla intervista Nuto Revelli Doveri degli archivi e diritti dei documenti: esperienze in Piemonte e dintorni Pietro Clemente Live Munier Pietro Bianchi Franco Coggiola Bruno Pianta e Riccardo Grazioli Edward Neill Interventi al dibattito: Roberto Leydi, Franco Castelli, Bruno Pianta, Emilio Jona Riflessioni conclusive di Pietro Clemente Documentazione I. Temi per un dibattito sugli archivi sonori II. Archivi sonori del Piemonte, a cura di A. Lovatto III. Materiali per una discografia e nastrografia della musica popolare in Piemonte e in Valle d’Aosta, a cura di R. Leydi II. Le fonti orali in archivio (Bologna, 22-23 settembre 1994) Franco Castelli, Il censimento degli archivi sonori della rete nazionale degli Istituti storici della Resistenza Antonio Dentoni-Litta, Il censimento curato dall’Ufficio centrale per i beni archivistici Alberto Lovatto, Archivi sonori in Piemonte: riflessioni in margine a un censimento Giovanni Contini, Alcune esperienze di conservazione degli archivi sonori fuori d’Italia Carlo Cursi, La registrazione del sonoro oggi: il punto della situazione sulla strumentazione (magnetofoni, microfoni, supporti magnetici) Franco Coggiola, Consigli pratici per una buona registrazione di interviste e storie di vita Alfredo Martini, Descrivere, schedare, inventariare
Paola Carucci, Fonti orali e fonti sonore: alcuni problemi di conservazione e descrizione Antonella Mulè, Ordinamento e descrizione archivistica delle fonti orali: alcuni riferimenti internazionali Giovanni Mimmo Boninelli, L’ipertesto nella descrizione delle fonti orali: ipotesi per un suo utilizzo Pina Mafodda, L’archivio sonoro Licenziati per rappresaglia: un esempio di informatizzazione Gabriella Pizzetti, Il fondo narrativo Roberto Ferretti: un esempio di schedatura Francesco Baldi, Procedure di catalogazione ed interrogazione automatizzate nella Discoteca di Stato Adriana Valente, Gestire un archivio sonoro e dialogare in rete Giulia Barrera, Problemi giuridici e deontologici nel lavoro con le fonti orali Mario Napoli – Stefano Traniello, Consultabilità dei docuemnti orali in archivio e diritto d’autore III. Proposte per la descrizione delle fonti orali (Milano, Centro ricerche “Giuseppe di Vittorio”, 7 marzo 1995) Incontro di lavoro 1. Traccia degli argomenti affrontati 2. Scheda di descrizione Contributi inviati da esperti: Maddalena Arioli, Angelo Bendotti e Eugenia Valtulina, Aleka Boutzouvi, Pietro Crespi, Fondazione biblioteca e archivio “Luigi Micheletti”, Alfredo Martini
54) Economia e fiscalità ad Arezzo in epoca moderna. Conflitti e complicità tra centro e periferia nella Toscana dei Medici 1530-1737 Il volume presenta una storia della fiscalità relativa alla città di Arezzo in epoca medicea (15301737) mettendo particolarmente in evidenza i complessi rapporti che, in materia di finanza, si instaurano tra centro e periferia illustrandone tutti i meccanismi, le caratteristiche, le disfunzioni. E’ così possibile conoscere il rapporto governanti-governati, i compromessi effettuati dal governo per arrivare a determinati equilibri politici, le ambizioni e le inclinazioni proprie dei sovrani. Se nel 1530-31 con le Capitolazioni, o patti di dedizione, si affida agli aretini l’amministrazione e la piena disponibilità delle proprie entrate, si palesa poi una progressiva ingerenza del potere centrale negli affari della comunità che tende sempre più a trasformare la fiscalità da “urbana” in “principesca” perché la parte devoluta al centro diviene sempre più preponderante.
55) Ideologie e patrimonio storico-culturale nell'età rivoluzionaria e napoleonica. A proposito del trattato di Tolentino. Atti del convegno, Tolentino, 18-21 settembre 1997 Il Trattato di Tolentino, che il 19 febbraio 1797 segnava la fine delle ostilità tra la Santa Sede e l’esercito della Repubblica francese guidato da Napoleone, prevedeva all’art. 13 la cessione alla Francia vincitrice da parte dello Stato della Chiesa di cento opere d’arte e cinquecento manoscritti. Al colloquio internazionale organizzato a Tolentino in occasione del bicentenario dell’avvenimento hanno partecipato numerosi storici, storici dell’arte, archivisti e bibliotecari italiani e francesi, presentando contributi su un ampio ventaglio di temi che si riallacciano a quell’episodio, inserito nel vasto movimento del patrimonio culturale - in particolare storico artistico – verificatosi in Italia e in tutta Europa fra il 1789 e il 1815, che è all’origine della formazione dei grandi musei nazionali e dell’attività di tutela da parte dello Stato sul patrimonio
culturale. Nel volume degli atti, pubblicato con la cura redazionale di Fiorenza Gemini, gli interventi sono riuniti in sezioni dedicate rispettivamente alle ideologie, alle origini e alla formazione dei musei moderni; al collezionismo; al patrimonio originario marchigiano; al patrimonio librario; alle fonti archivistiche romane e infine ai problemi giuridici: dispersione, restituzione e tutela. Sommario Nicola Raponi, Introduzione. Edouard Pommier, La goût de la République. I. Le ideologie Sophie-Anne Leterrier, La "patrie de l’art" et la "patrie de la liberté": Universalité et Nationalité des chefsd’oeuvres de l’art. Daniela Gallo, L’ideologia imperiale e l’"Iconographie ancienne"di Ennio Quirino Visconti Gérard Hubert, Primi ritratti italiani del generale Bonaparte. Ipotesi e realtà. Antonio Musiari, Il diario di un epoca nel carteggio tra Giuseppe Lucatelli e Giambattista Bodoni. Raffaele Angeziano, San Napoleone e le reliquie napoleoniche nelle collezioni Demidoff. II. Accademie e Musei Nazionali. Eleonora Bairati, Alle origini del museo moderno: l’eredità della Rivoluzione nella crescita dei grandi musei europei dell’Ottocento. Dominique Poulot, L’idée de musée national en France avant Tolentino. Roberto Cassanelli, Giuseppe Bossi e la riforma dell’Accademia di Brera. Sandra Sicoli, Il "rapporto ed incremento della galleria de’ quadri dell’i.r. Accademia di Brera" (4 febbraio 1817). Problemi di legittimazione del patrimonio pittorico dell’Accademia di Brera. Aurora Scotti Tosini, Finestre e lucernai a Brera: un aspetto delle sistemazioni manuali napoleoniche. III. Collezionismo, collezionisti e collezioni. Béatrice Sarrazin, François Cacault (1743-1505), collectionneur privé et negociatéur de biens culturels publics. Antonio Pinelli, "Per pochi paoli", Ademolli, Bossi, Lasinio e il traffico d’esportazione di "primitivi" italiani. Fernando Checa Cremades, El Monasterio de el escorial y la guerra de la independecia. Paolo Liverani, L’evoluzione della collezione vaticana di antichità tra il trattato di Tolentino e il congresso di Vienna. Alessandra Gianni, La formazione delle collezioni di grafica della Biblioteca comunale di Siena. IV. Il patrimonio originario marchigiano. Cristiano Giulio Sangiuliano – Marta Pivetta, Il patrimonio storico artistico originario nel territorio marchigiano attraverso i documenti. Bonita Cleri, Funzione didattica delle opere d’arte inserite negli elenchi napoleonici: rapporti con le Accademie di belle arti e le scuole d’arte e mestieri. V. Il patrimonio librario. Christine Maria Grafinger, Le tre asportazioni francesi di manoscritti e inconaboli vaticani (17971813). Luigi Pepe, Gaspard Monge e i prelievi delle biblioteche italiane (1796-1797). VI. Le fonti archivistiche romane. Marina Morena, La requisizione di ori, argenti e gioie a Roma e nello Stato pontificio.
Un’occasione commerciale? Donato Tamblé, Il ritorno dei beni culturali dalla Francia allo stato pontificio e l’inizio della politica culturale della restaurazione nei documenti camerali dell’Archivio di Stato di Roma. Monica Calzolari, Le commissioni preposte alla conservazione del patrimonio artistico e archeologico di Roma durante il periodo napoleonico (1809-1814). Nuove ricerche sui fondi documentari dell’Archivio di Stato di Roma. VII. Problemi giuridici: dispersioni, restituzioni, tutela. Fabio Bisogni, Da Pietro Leopoldo a Napoleone: tutela e dispersione di beni culturali a Siena e in Toscana. Fabrizio Lemme, Problemi giuridici (e non solo) di ricomposizione dei contesti culturali. Franca Zuccoli, Le ripercussioni del trattato di Tolentino sull’attività diplomatica di Antonio Canova nel 1815 per il recupero delle opere d’arte. Elvira Grantaliano, Legislazione di tutela e iniziative di salvaguardia del patrimonio artistico romano all’indomani del congresso di Vienna, attraverso le carte della polizia pontificia.
56) Archivi audiovisivi europei. Un secolo di storia operaia. Convegno internazionale e rassegna di film inediti a cura dell'Archivio audiovisivo del movimento operaio Il volume, edito a cura di Antonio Medici con la collaborazione di Claudia Pistoni, presenta gli atti di un incontro tra gli istituti europei che conservano documentazione audiovisiva relativa alla storia del movimento operaio, promosso dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico come momento iniziale di un progetto più ampio che intende in primo luogo impiantare una rete di stabili rapporti tra quegli istituti per favorire la valorizzazione del patrimonio posseduto da ciascuno e in prospettiva coinvolgerli in un progetto comune relativo alla storia operaia del Novecento. I contributi presentati dai numerosi enti intervenuti al convegno (istituzioni pubbliche a carattere nazionale e regionale, fondazioni legate ad importanti realtà industriali e sindacali, associazioni di ricerca e produzione, singoli ricercatori) sono pubblicati nella lingua in cui sono stati pronunciati e accompagnati da abstract in inglese, francese o italiano. Sommario Premessa di Salvatore Italia Introduzione di Paola Scarnati Apertura dei lavori Luciana Castellina, Identità europea e movimento operaio Giuseppe Chiarante, La classe operaia non va in paradiso Eugenio Lo Sardo, Il documento audiovisivo e la conservazione della memoria Antonio Pizzinato, Lavoro: il valore della documentazione audiovisiva Lilly Wilkox-Poulsen, The European Trade Union Institute Guglielmo Festa, La necessità di una prospettiva europea I temi del convegno Ansano Giannarelli, L’obiettivo del Convegno Carlo Pinzani, Il movimento operaio nel dibattito storiografico
Peppino Ortoleva, Storia, cinema, lavoro Tangui Perron, Pour une typologie du cinéma militant Esperienze italiane Adriano Aprà, La Cineteca nazionale Massimo Ghirelli, L’Archivio dell’immigrazione Pier Paolo Poggio, La fondazione Micheletti e il Museo dell’industria Marco Salotti, L’Archivio cinetecario della Liguria Esperienze straniere Belgio Hendrik Ollivier, Archives et musée du Mouvement ouvrier socialiste (Gand) Ronald Schulte, Groupe socialiste d’action et réflexion sur l’audiovisue (Bruxelles) Luc Vints, Le Centre catholiques de documentation et de recherche, Kadok (Louvain) Finlandia Petri Tanskanen, The finnish Labour Archives (Helsinki) Francia Joël Hëdde, L’Institut d’histoire sociale de la Cgt (Montreuil) Germania Ulrich Cartarius, Archiv der Sozialen Demokratie der Friedrich-Ebert-Stiftung (Bonn) Gran Bretagna Alan Burton, The British Co-operative Movement Film Archive (Leicester) Bob Davis, The Northern Film & Tv Archive (Gateshead) Stanley Forman, Educational & Television Films (London) Janet McBain, The Scottish Film & Television Archive (Glasgow) Paesi Bassi Bert Hogenkamp, Nederlands Audiovisueel Archief (Amsterdam) Repubblica ceca Vladimir Opela, National Film Archive (Prague) Spagna José Antonio de Mingo, Fundactión 1° de Mayo (Madrid) Svezia Stefania Lopez Svenstedt, L’esperienza dell’Università di Linköpings Svizzera Roland Cosandey, Film et mouvement ouvrier en Suisse Ungheria Vera Gyurey, The Hungarian Film Institute (Budapest) Esperienze d’autore Mimmo Calopresti Ugo Gregoretti
Carlo Lizzani Citto Maselli Paul Meyer Prospettive di lavoro Francis Denel, L’INA: Le rôle des grandes institutions Renato Parascandalo, Rai: il lavoro nascosto Luciano Osbat, Il documentalista multimediale Enrico Rendina, Una banca dati in rete. Ancora un’altra? Francesco Garibaldo, Un progetto europeo: la storia multimediale del lavoro Giovanni Cesareo, I nodi da affrontare Ansano Giannarelli, Ipotesi progettuale Elenco dei film proiettati Elenco degli enti presenti al convegno
57) Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale Filippo Valenti è stato uno dei più brillanti ed attivi protagonisti del rinnovamento della disciplina archivistica maturato intorno agli anni Settanta all’insegna della rivisitazione critica del metodo storico. I suoi scritti hanno formato generazioni di archivisti e da tempo si avvertiva l’esigenza di una raccolta organica sia dei testi di archivistica teorica pubblicati sulla «Rassegna degli Archivi di Stato» tra il 1969 e il 1989, sia di una edizione critica delle lezioni tenute dall’autore presso l’Università di Bologna nell’anno accademico 1975-76 e del manuale di diplomatica sul documento medioevale, entrambi assai noti e da anni irreperibili. Nel volume sono stati riuniti altri scritti di archivistica e di storia istituzionale - introduzioni ad inventari, inventari, saggi di applicazione della diplomatica alla storiografia, edizioni di fonti - che testimoniano un’attività scientifica feconda, svolta nell’arco di quasi mezzo secolo da un archivista che è stato al tempo stesso dotto paleografo, raffinato diplomatista, acuto storico delle istituzioni. Sommario Presentazione di Angelo Spaggiari Introduzione di Daniela Grana I. Archivistica teorica A proposito della traduzione italiana dell’archivistica di Adolf Brenneke Considerazioni sul "Manuel d’archivistique" francese in rapporto all’esperienza archivistica italiana Parliamo ancora di archivistica Riflessioni sulla natura e struttura degli archivi Un libro nuovo su archivi e archivisti II. Didattica e manualistica Nozioni di base per un’archivistica come euristica delle fonti documentarie Il documento mediovale. Nozioni di diplomatica generale e di cronologia
III. Inventari, storia delle istituzioni, edizioni di fonti L’archivio Albergati nell’Archivio di Stato di Bologna Profilo storico dell’Archivio segreto estense Note storiche sulla cancelleria degli Estensi a Ferrara dalle origini alla metà del sec.XVI I consigli di governo presso gli Estensi dalle origini alla devoluzione di Ferrara Gli archivi dei governi provvisori modenesi (1859) Gli archivi del governo nelle province dell’Emilia (1859-1860) Il fondo pomposiano nell’Archivio di Stato di Modena Il carteggio di padre Girolamo Papino informatore estense dal Concilio di Trento durante il periodo bolognese Criteri di trascrizione per l’edizione nazionale del Carteggio muratoriano Il diario inedito di Francesco V di Modena dall’11 giugno al 12 luglio 1859 Saggio introduttivo a "Memorie di quanto disposi, vidi ed udii dall’11 giugno al 12 luglio 1859" IV. Diplomatica applicata Un’indagine sui più antichi documenti dell’archivio di S. Pietro di Modena
58) La scienza del grano. L'esperienza scientifica di Nazareno Strampelli e la granicoltura italiana dal periodo giolittiano al secondo dopoguerra Nel 1903 fu istituita a Rieti una cattedra ambulante di granicultura per "diffondere mediante insegnamenti pratici, campi sperimentali e dimostrativi, la conoscenza dei mezzi più adatti a rendere meglio remuneratrice la granicoltura", anche eseguendo "indagini e studi relativi alla selezione dei grani, per accertarne la migliore produttività e la resistenza alle malattie". Il vincitore del concorso, Nazareno Strampelli (1866-1942) seppe cogliere l'opportunità di intraprendere una ricerca sperimentale sull'ibridazione dei grani, peraltro inizialmente sostenuta da mezzi ridottissimi, con tale impegno e genialità che a lui si deve l'avvio, in Italia e forse nel mondo, della genetica agraria. L'iniziale cattedra fu trasformata nel 1907 in Stazione sperimentale di granicoltura e affiancata nel 1919 da un Istituto nazionale di genetica per la cerealicoltura, con sede a Roma e stazioni fitotecniche in diversi luoghi per sperimentare la resa delle sementi su terreni e in condizioni climatiche differenti. Nel 1925, al momento in cui Mussolini lanciò la Battaglia del grano, le diverse varietà di frumenti create da Strampelli nei quindici anni precedenti erano ancora assai scarsamente coltivate nelle campagne italiane; nel 1940 le razze elette avevano quasi ovunque sostituito le vecchie varietà di frumento e sempre più massiccia era la percentuale dei frumenti Strampelli all'introduzione dei quali è da attribuire, a parere del Lorenzetti, un ruolo determinante nell'incremento della produzione granaria in quegli anni. All'opera scientifica di Strampelli, al contesto reatino da cui prese avvio la sua attività e al quale rimase sempre legato, ai rapporti dello studioso con il potere politico dal cui sostegno dipendeva la possibilità di realizzazione dei suoi progetti, e infine alla larghissima diffusione dei grani Strampelli all'estero è dedicato il volume di Roberto Lorenzetti, che si avvale, oltre che di un'amplissima ricognizione di fonti bibliografiche, della conoscenza approfondita delle carte conservate a Rieti presso l'Istituto per lo studio e la difesa del suolo, erede della Stazione sperimentale istituita nel 1907, il cui inventario verrà pubblicato nel 2002, in concomitanza con il Congresso mondiale di genetica.
59) Dai casali alla fabbrica di San Pietro. I Leni: uomini d'affari del Rinascimento Il volume presenta i risultati di una lunga ricerca volta a ricostruire le vicende di una famiglia romana di mercanti e imprenditori, i Leni, documentate nell'arco di quattro secoli da una trama abbastanza consistente, per quanto frammentaria, di fonti documentarie e manoscritte, edite e inedite. Le prime menzioni della famiglia nelle fonti duecentesche già ne segnalano il prestigio politico e l'appartenenza al gruppo dirigente cittadino, posizione mantenuta attraverso i mutamenti socio-economici dei secoli successivi, fino al massimo livello raggiunto all'inizio del sec. XVI con una personalità di spicco, quel Giuliano Leni che testimonianze contemporanee qualificano come architetto ma che rivestì in realtà un modernissimo e non più ripetuto ruolo imprenditoriale come "curatore" della Fabbrica di San Pietro dal 1514 al 1527. La successiva decadenza della famiglia estintasi nel 1627, con la morte dell'ultimo rappresentante, il cardinale Giovanni Battista Leni - è segnata dal basso profilo dei suoi membri che, abbandonando l'attività imprenditoriale per cercare rendite sicure, videro contrarsi il patrimonio liquido e immobiliare. L'imponente scavo documentario ha permesso agli autori sia di illustrare le vicende dei membri di maggiore spicco della famiglia che di analizzare nel dettaglio i diversi settori di investimento – finanziario, imprenditoriale, immobiliare - di questi uomini di affari che seppero mantenere per ben tre secoli una posizione ai vertici della società e dell'economia romana, con un raggio di azione che si allargava a livello internazionale a stretto contatto con le maggiori autorità politiche e finanziarie dei loro tempi. Il fortunato ritrovamento di sette protocolli notarili contenenti quasi trecento atti rogati tra il 1517 e il 1530 relativi ai molteplici affari e interessi di Giuliano Leni ha permesso in particolare di passare allo scandaglio l'eccezionale attività di questo personaggio, citato dal Vasari come "domestico amico" di Bramante e ben noto alle fonti contemporanee. Completano il volume un'appendice documentaria, gli indici delle fonti manoscritte, di quelle edite e dei nomi di persona e di luogo, la bibliografia.
60) L'archivista sul confine. Scritti di Isabella Zanni Rosiello Il volume presenta un’antologia di scritti di Isabella Zanni Rosiello concepiti come ricordo della sua permanenza ventennale nell’archivio come direttore. Le curatrici avvertono di aver dovuto operare una non facile scelta e di aver privilegiato scritti brevi, articoli e contributi diversi,alcuni di difficile reperibilità, che dessero, però, un quadro del lungo lavoro dell’archivista Zanni Rosiello. I contributi sono stati divisi in quattro sezioni. La prima (“Stato e amministrazione”) accoglie scritti di storiografia, storia e storia delle istituzioni, legati in buona parte al primo periodo del lavoro negli archivi di Isabella Zanni Rosiello, quando, il suo interesse era rivolto prevalentemente alla storia istituzionale e amministrativa. La seconda sezione (“Archivi e organizzazione della ricerca”) è incentrata sulla ricostruzione della storia dell’organizzazione archivistica italiana, segnata dalle radici storiche del particolarismo e del policentrismo. La riflessione si sposta, poi, sull’oggetto “archivio”, sulla sua doppia natura pubblica e segreta, con l’intento di decodificare un concetto poco noto e renderlo così accessibile ad un pubblico più vasto. Al quesito “Perché si conservano gli archivi?” cercano di dare una risposta gli interventi che compongono la terza sezione (“Tra le carte d’archivio”), ipotizzando l’archivio come strumento di pratica del potere e come “immagine che il potere sceglie per conservare se stesso”. La quarta sezione (“Rapporti tra mestieri, sconfinamenti tra discipline”) è dedicata ad argomenti assai diversi tra loro, meno omogenei rispetto a quelli delle altre, ma comunque tutti riconducibili al tema del rapporto tra storico e archivista, affrontato anche nella parte finale intitolata “Di archivi ed di altre storie. Conversazione tra Isabella Zanni Rosiello e Claudio Pavone”. Completa il volume una bibliografia di tutti gli scritti di Isabella Zanni Rosiello.
Sommario Premessa dei curatori Riferimenti bibliografici Uno sguardo all’indietro di un’archivista qualunque STATO E AMMINISTRAZIONE I moderati emiliani e i problemi legislativi 3e amministrativi delle “Provincie dell’Emilia” dopo l’annessione Esigenze comparative negli studi sulla storia dello Stato moderno Studi recenti di storia dell’amministrazione nell’Italia postunitaria Burocrazia A proposito di apparati statali dall’Unità al Fascismo ARCHIVI E ORGANIZZAZIONE DELLA RICERCA Archivi e storia contemporanea Gli Archivi di Stato: una forma di sapere “segreto” o “pubblico”? Didattica degli archivi, didattica della storia Gli Archivi di Stato: luoghi-istituti di organizzazione culturale La “Guida generale” è sottoutilizzata? Che fine faranno gli archivi del “presente”? Riflessioni su un progetto conservativo di fine secolo TRA LE CARTE D’ARCHIVIO Archivi e potere a Bologna nel ‘700 Spurghi e distruzioni di carte d’archivio Le “Insignia” degli Anziani: un autoritratto celebrativo La trasmissione della memoria documentaria RAPPORTI TRA MESTIERI, SCONFINAMENTI TRA DISCIPLINE Intorno agli scritti metodologici di Lucien Febvre Lessicologia e storiografia politica Sul mestiere dell’archivista Archivisti e storici: un confronto a distanza Domande di un’archivista a degli storici Di archivi e di altre storie. Conversazione tra Isabella Zanni Rosiello e Claudio Pavone
61) Beni culturali a Napoli nell'Ottocento. Atti del convegno di studi, Napoli, 5-6 novembre 1997 I temi affrontati nel convegno di cui il volume, edito con la cura redazionale di Imma Ascione, pubblica gli atti spaziano ben al di là dei limiti cronologici e geografici contenuti nel titolo e forniscono un sostanzioso retroterra storico al dibattito sui beni culturali che ha avuto in questi ultimi anni importanti sbocchi normativi nelle leggi di riforma dell'assetto organizzativo del Ministero e nella redazione del Testo unico sulla tutela. Se il precedente immediato di quest'ultimo è la legge 1089/1939 sulla tutela di cose di interesse storico artistico, i principi già in essa contenuti risalgono a oltre un secolo prima e trovano iniziali formulazioni in alcuni editti settecenteschi a Napoli e in Toscana e nella successiva legislazione emanata soprattutto nello Stato pontificio come risposta ai "furti" napoleonici di opere d'arte perpetrati in tutta Europa in vista
della costituzione del grande Musée Napoléon a Parigi. Nell'ambito di questa ricca produzione normativa tesa a frenare o almeno regolamentare l'esportazione delle opere d'arte vediamo per la prima volta espressi i concetti di notifica e di vincolo, mentre nel territorio della Repubblica veneta un primissimo intervento di catalogazione attuato in pochi anni a partire dal 1770 individua le pubbliche pitture e avvia il restauro di quelle in cattivo stato di conservazione. Altri saggi pubblicati nel volume illustrano concrete situazioni di area meridionale particolarmente significative, quali ad esempio la regolamentazione degli scavi nelle aree archeologiche di Ercolano e Pompei Sommario Eugenio Lo Sardo, Introduzione La legislazione di tutela Arturo Fittipaldi, Alcuni aspetti della legislazione sui beni culturali in Italia tra Sette e Ottocento Paola D’Alconzo, La tutela dei beni artistici e archeologici nel Regno di Napoli dalla Repubblica alla Restaurazione: provvedimenti francesi e revanscismo borbonico Raffaele Di Costanzo, Tutela giuridica dei beni artistici e proprietà privata nel Mezzogiorno preunitario I beni architettonici Alfredo Buccaro, Uomini, programmi ed architetture per l’“abbellimento” della capitale Stella Casiello, Restauri in Campania nella prima metà dell’Ottocento Nadia Barrella, La Commissione municipale per la conservazione dei monumenti di Napoli (18751905) I beni archeologici Gina Carla Ascione, Antichità a rischio: il “tesoro di Boscoreale” e la legislazione di tutela alla fine dell’Ottocento Mario Pagano, Gli scavi di Ercolano e di Pompei nella politica culturale dei Borbone I beni artistici Andrea Milanese, Sulla formazione e i primi allestimenti del Museo reale di Napoli (1777-1830). Proposte per una periodizzazione Pierluigi Leone de Castris, Nazionale e/o universale? Il Real museo e la nascita del museo moderno Rossana Spadaccini, Gli “Atti di consegna dei monumenti di storia e di arte” del Regno Patrizia Cufino, Conservazione e restauro: gli interventi dell’Accademia di belle arti di Napoli I beni librari Vincenzo Trombetta, Beni librari: questioni di conservazione e di fruizione nell’ordinamento delle biblioteche napoletane Silvana Musella, Le società di storia patria e la storia locale nell’Ottocento: il caso napoletano I beni archivistici Felicita De Negri, Segreto, pubblico, inutile: il destino delle carte nel Grande Archivio napoletano Matteo Musacchio, L’archivio della Direzione generale antichità e belle arti conservato presso l’Archivio centrale dello Stato Mario Di Napoli, Il caso Nicotera – Petruccelli della Gattina
62) La memoria silenziosa. Formazione, tutela e status giuridico degli archivi monastici nei monumenti nazionali. Atti del convegno, Veroli, Abbazia di Casamari Il volume, edito con la cura redazionale di Fiorenza Gemini, pubblica gli atti di un convegno che ha ripreso il tema della sorte toccata ai beni culturali italiani in seguito alle leggi eversive dell'asse ecclesiastico, già in parte affrontato in un precedente saggio riguardante il patrimonio artistico degli enti religiosi soppressi (QRAS 80, n. 332). I primi interventi illustrano il contesto storico e giuridico delle soppressioni degli ordini religiosi nel lungo arco di tempo che va dalla legge piemontese del 1855 a quella del 1890 che nel contesto di alcune provvidenze speciali per la città di Roma, provvide a indemaniare i beni delle congregazioni di carità della capitale. Nel corso di quei decenni, la difficile situazione finanziaria dello Stato spinse il legislatore ad allargare la tipologia degli enti soppressi o sottoposti alla conversione dei beni e ad attenuare l'iniziale preoccupazione di mantenere il vincolo della destinazione per finalità di religione e di culto delle rendite derivate dal patrimonio ecclesiastico acquisito dallo Stato, mentre passava in secondo piano la destinazione dei beni culturali delle corporazioni soppresse e degli enti disciolti. Una decina di contributi sono dedicati alle vicende storiche e all'attuale ordinamento di singoli archivi monastici ed altri illustrano il patrimonio archivistico ecclesiastico di alcune aree territoriali. Sommario Indirizzi di saluto di Silvestro Buttarazzi, Salvatore Italia, Francesco Sicilia, Antonio DentoniLitta, Antonio Papa Raffaele Santoro, Introduzione La soppressione delle corporazioni religiose Cosimo Semeraro, Il contesto politico culturale dei rapporti Chiesa-Stato nell’Ottocento Romeo Astorri, Leggi eversive, soppressioni delle corporazioni religiose e beni culturali Francesca Cavazzana Romanelli, Gli archivi dei monasteri benedettini del Veneto. Vicende dei fondi, concentrazioni e ordinamenti Gli archivi dei monumenti nazionali Francesco G.B. Tirolese, L’archivio dell’abbazia di S. Giustina in Padova. Cenni sullo stato attuale e sugli antecedenti storici Faustino Avagliano, L’archivio dell’abbazia di Montecassino Carolina Belli, L’archivio dell’abbazia di Montecassino e l’Archivio di Stato di Napoli: dalla cultura benedettina a patrimonio nazionale Giovanni Vitolo, L’archivio della badia della Ss. Trinità di Cava dei Tirreni Placido Mario Tropeano, L’archivio del Monumento nazionale di Montevergine Callisto Carpanese, L’archivio dell’abbazia di Praglia: breve excursus storico Sergio Pagano, L’archivio della certosa di Trisulti Antonio Maria Adorisio, L’archivio di Casamari Giovanna Falcone, L’archivio del Monumento nazionale badia greca di Grottaferrata Beda Paluzzi, La consistenza archivistica sublacense Maura Piccialuti, La soppressione delle corporazioni religiose e l’incameramento dei beni ecclesiastici a Subiaco
La ricerca in sede locale Ludovico Gatto, Gli archivi del Lazio meridionale: aspetti e problemi Gioacchino Giammaria, Gli archivi ecclesiastici di Anagni: il capitolare e lo storico diocesano Biancamaria Valeri, La situazione archivistica di Ferentino
63) Viaggiare nel Medioevo Il volume raccoglie le relazioni presentate in occasione del VII convegno internazionale organizzato dal Centro di studi sulla civiltà del Tardo Medioevo a San Miniato (15-18 ottobre 1998), che offrono una puntuale analisi delle strutture viarie, logistiche e strumentali, delle varie tipologie del viaggio, degli atteggiamenti dei suoi protagonisti, dei vari aspetti legati al suo svolgimento e appagano alcune curiosità, ad esempio riguardanti la velocità oraria di un viaggiatore calcolata in base alla sua età, al luogo, alla stagione al mezzo di locomozione alla sicurezza delle strade. Ne deriva un'ampia panoramica sulle modalità del viaggiare nel Medioevo, la varietà delle motivazioni, i fattori che ne determinarono il grande sviluppo a partire dai secoli XI e XII con le conseguenze economiche, sociali e antropologiche che ne derivarono, le modificazioni della mentalità e quegli aspetti simbolici di cui talora il viaggio si carica non soltanto nell'immaginario collettivo, ma anche nelle manifestazioni artistiche e letterarie. Il volume è corredato da numerose illustrazioni e dagli indici dei nomi e dei luoghi. Sommario Cosimo Damiano Fonseca, Viaggiare nel Medioevo: percorsi, luoghi, segni e strumenti Thomas Szabó, Viabilità terrestre, maggiore e minore, nell’Europa centrale Ugo Tucci, Gli itinerari marittimi nel tardo Medioevo Halina Manikowska, Le vie dei pellegrinaggi nell’Europa centro-orientale Norbert Ohler, I mezzi di trasporto terrestri e marittimi Geo Pistarino, Viaggi per mare e viaggi per terra negli scritti di Cristoforo Colombo Ellen Widder, I viaggi di imperatori, principi e sovrani nel Tardo Medioevo Bruno Dini, I viaggi dei mercanti e il commercio internazionale nel Medioevo Nadia Covini, “Studiando el mappamondo”: trasferimenti di genti d’arme tra logiche statali e relazioni con le realtà locali Francesco Senatore, I diplomatici e gli ambasciatori Giovanna Petti Balbi, Qui causa studiorum peregrinantur: studenti e maestri Maria Serena Mazzi, I viaggi dei poveri e degli emarginati Mario Sensi, Protagonisti di viaggi nel basso Medioevo. Religiosi e questuanti Pinuccia Simbula, I pericoli del mare: corsari e pirati nel Mediterraneo basso medievale Genoveffa Palumbo, Viaggi delle donne. Annotazioni per una ricerca di lunga durata sulle insegne di pellegrinaggio Antoni Riera-Melis, El sistema viario de la Corona Catalanoaragonesa en la Baja edad Media Guido Castelnuovo, Difficoltà e pericoli del viaggio Giorgio Picasso, La liturgia del viaggio Enrico Castelnuovo, Iconografie del viaggio Franco Cardini, I viaggi immaginari Marco Tangheroni, A proposito di scritture letterarie di viaggio nel Medioevo. Note su Francesco Petrarca Giovanni Cherubini, I pellegrini
64) L'identità genealogica e araldica. Fonti, metodologie, interdisciplinarità , prospettive. Atti del XXIII congresso internazionale di scienze genealogica e araldica. Tomi 2 I due volumi, curati da Stefania Ricci con la collaborazione di Fabio Simonelli, contengono gli atti del XXIII Congresso internazionle di scienze genealogica e araldica tenutosi a Torino il 21-26 settembre 1998 presso l’Archivio di Stato di quella città. Il Congresso, il secondo ospitato in Italia dopo quello organizzato a Napoli quasi 50 anni fa, nel 1953, è stato preparato da un Comitato scientifico di cui hanno fatto parte archivisti e studiosi sia italiani che stranieri. Il fine immediato è stato quello di colmare il più possibile il distacco tra le scienze genealogica e araldica e un pubblico tendente a considerare queste due materie come fini a se stesse, chiuse in un ambito ristretto, del tutto scisso dalla realtà attuale. Il programma del congresso dimostra invece quali ricadute abbiano queste scienze per temi che per il loro riflesso culturale trovano riscontro nel dibattito contemporaneo di identità, etnie, convivenza civile tra individui e società diverse. Né si sono trascurati gli aspetti interdisciplinari, con una serie di interventi volti a evidenziare i riflessi dell’araldica e della genealogia su altri campi culturali quali la storia, la letteratura, il diritto, la medicina, l’arte. Pertanto i due volumi, dopo le introduzioni del direttore generale per gli Archivi e dei presidenti del Congresso torinese, del Bureau permanent du congrès, della Confédération internationale de généalogie et d’héraldique e dell’Académie international d’héraldique, si aprono con la prolusione di Luigi Borgia su La percezione dell’araldica nella cultura contemporanea e proseguono raggruppando i diversi interventi in quattro distinte sezioni: Tradizione, eredità, identità nelle scienze genealogica e araldica; Questioni di metodo; Usi passati e futuri di una disciplina antica; Fonti genealogiche e araldiche al servizio della storia. I due volumi, arricchiti di tavole e illustrazioni, contribuiscono dunque alla conoscenza di scienze le cui potenzialità sono troppo spesso ignorate dal grande pubblico e che a Torino si è cercato di rendere accessibili anche con l’organizzazione di una percorso espositivo: “Blu rosso oro. Segni e colori dell’araldica in carte, codici e oggetti d’arte”, allestita nei locali dell’Archivio di Stato. Sommario I Indirizzo di saluto di Salvatore Italia Introduzione ai lavori Ugo Barzini Roger Harmignies Jean-Marie Thiébaud Jean-Claude Loutsch Luigi Borgia, Prolusione. La percezione dell’araldica nella cultura contemporanea 1. Tradizione, eredità, identità nelle scienze genealogica e araldica Mikhail Y. Medvedev, The Historical Self-Identification of Heraldic Science Michel Pastoureau, Le nom et l’armoirie. Histoire et géographie des armes parlantes dans l’Occident médiéval Leslie A. Schweitzer – David Hunter of Montlaw, Late Medieval Scottisch Heraldic Design Franca Mariani, Identità e appartenenza nel linguaggio segnico della Divina Commedia Iván Bertényi, Die Quellen der ungarischen Heraldik
Laura Giallombardo, Il fondo araldico manoscritto della Biblioteca Casanatense di Roma Livio Missir di Lusignano, Identità genealogica, politica e araldica: l’esempio delle famiglie “italo-levantine” Francesca Fumi Cambi Gado, Araldica ed emblematica nelle arti figurative e decorative: lineamenti di metodologia interdisciplinare Anthony Wood, The Development of Heraldry as Art Michael Göbl, Quellen zur genealogischen Forschung im Allgemeinen Verwaltungsarchiv in Wien Vladimir Zaïtzev, La Bibliothèque nationale de Russie (autrefois, Bibliothèque Impériale) comme centre de recherches généalogiques et ses relations internationales) Nils G. Bartholdy, “Vandalorum Gothorumque rex”: die Identität von zwei Prätentionstiteln und – wappen der Dänenkönige Pier Felice degli Uberti, L’utilizzo di nuove fonti di carattere genealogico per una più completa storia di famiglia Marc Margarit, Une association sur l’histoire des familles italiennes en France: “Ancêtres Italiens”. Deux exemples de bases de données: “Nés en Italie” et “Invalides” Maura Piccialuti, Congetture dinastiche negli atti di primogenitura romani nell’età moderna Luca Sarzi Amadè, Le trappole del genealogista 2. Questioni di metodo Mario Cignoni, Il metodo araldico e l’interpretazione dell’araldica europea Judith Prowse Reid, Genealogy, Heraldry, and the Internet: Recent Developments and Future Trends Marianne Sandels, National Archives in Europe: What can a Genealogist expect to find on the Internet? Lucetta Levi Momigliano, Stemmi gentilizi nella sala Valperga del Castello di Masino. Primi saggi su preesistenze e ripristini Cecil R. Humphery-Smith, The International Value of the Records of the English Heralds in the 16th and 17th Centuries Luisa Clotilde Gentile, I consegnamenti d’arma: araldica e regolamentazione nello Stato sabaudo Oliver A. Jaakkola, The Heraldic Tradition of Canadian Lawyers Ilaria Buonafalce, Araldica della borghesia ebraica in Livorno: origini, consuetudini e testimonianze monumentali Jean-Marie Thiébaud, Identité et identification à travers un armorial russe manuscrit de la fin du XVIIIe siècle: l’Armorial Tayzine (1797-1798) Claire Boudreau, Les hérauts d’armes et leurs écrits face à l’histoire. Enquête sur la diffusion du mythe des origines de leur office (XIVe-XVIIe siècle) Henrik Degerman, Comment faire un annuaire de noblesse? Enrico Genta, Genealogia, araldica, nobiltà nella storia del diritto tra realtà e finzione Renato Bordone, Storiografia, genealogia e araldica. Usi e abusi Edgar Hans Brunner, Le droit héraldique doit-il varier selon l’esprit du temps? Georg Scheibelreiter, Namengebung und Genealogie im Mittelalter. Tradition und gesellschaftlicher Wandel Igor Sacharov, Étail-il acceptable de servir sous les ordres d’une personne dont l’aïeul avait été le subalterne du vôtre? Était-il opportun d’être le subordonné d’un frère cadet de son père? Le système du “méstnitchstvo” parmi les boyards russes des XVIe-XVIIe siècles Lorenzo Caratti di Valfrei, Individuazione del grado di attendibilità soggettiva di una ricerca genealogica Carlos Alberto Guzmán, Relaciones de parentesco entre familias rioplatenses. Esquema de una identidad genealógica y cultural Laura Mazzarotta – Gaetano Damiano, La ricerca genealogica a Napoli tra il XIX ed il XX secolo.
II 3. Usi passati e futuri di una disciplina antica Günter Mattern, Nationale Identitätssuche am Beispiel der Trennung Basel-Land von Basel-Stadt sowie der Schweiz vom Heiligen Römischen Reich Roger Harmignies, L’identité civile et héraldique des prices de la Maison royale de Belgique Jean-Claude Loutsch, Le gironné à l’ècusson sur le tout, dit de “Flandre ancien”. Mythe ou réalité? Armin Wolf, La discendenza degli Svevi di Sicilia in Europa e la dominazione d’Italia fino al XIX secolo Franz-Heinz von Hye, Andechs – Innsbruck – Bamberg – Aquileia (Udine). Die Geschichte des Wappens der Grafen von Andechs Sergio Serra, Araldica e filatelia Robert D. Watt, Coats of Arms and Logos: Visual Identity for Communities in the New Millennium Vieri Favini, Primo censimento per le fonti dell’araldica civica in un campione di territorio: la Toscana David B. Appleton, Identity through Heraldry in a Non-Heraldic Culture: The Use of Heraldry and Quasi-Heraldic Devices by Government, Business, Institutions and Associations in the United States of America Alla Krasko, Les légendes sur l’ancêtre venu des contrées étrangères comme élément d’autoidentification, dans le milieu de la noblesse russe (XVIe-XVIIe siècles) Szabolcs de Vajay, L’interdisciplinarité: le contexte interdisciplinaire de généalogie et d’héraldique en tant que sciences sociales Luigi Luca Cavalli-Sforza, Geni e genealogie Maria Loredana Pinotti, Lo studio della genealogia, le fonti di carattere genealogico e l’araldica degli enti e gentilizia nella Repubblica di San Marino Filippo Beraudo di Pralormo, La passione per l’araldica e la genealogia di due bibliofili piemontesi del XVIII e XIX secolo Elisabetta Mori, Nascita, evoluzione e regolamentazione pontificia del titolo di “nobile romano” 4. Fonti genealogiche e araldiche al servizio della storia Benedetta Fè d’Ostiani, Araldica astigiana, Metodologia di ricerca e studio delle fonti Cristina Natta-Soleri, Araldica astigiana. La diffusione dell’arma gentilizia presso un patriziato cittadino Tiziana Biganti, Raffigurazioni araldiche tra storia e arte nei documenti comunali perugini Maria Grazia Bistoni Colangeli, Simboli di mestiere e raffigurazioni araldiche tra storia e arte nelle carte dell’Archivio di Stato di Perugia Gustavo Mola di Nomaglio, Il firmamento nelle armi gentilizie subalpine Marco Horak, L’identità genealogica: il modello familiare fra passato e futuro Ferruccio Ferruzzi, I caratteri storici dell’araldica italiana: metodologia generale di studio e problemi particolari Nathalie Sakharova, Les “quatre quartiers” et l’auto-identification de la personnalité: réflexions sur les Récits d’une grand-mère, recueillis par Dimitri Blagovo Herdis Modeen, L’usage des noms. La femme et la généalogie: aperçu général pour la Finlande Vanna Arrighi – Elisabetta Insabato, Tra storia e mito: la ricostruzione del passato familiare nella nobiltà toscana dei secoli XVI-XVIII Jean-Claude Loutsch, Ricordo di Rüdt de Collenberg Indice degli autori
65) Gli archivi dalla carta alle reti. Le fonti di archivio e la loro comunicazione. Atti del convegno, Firenze, 6-8 maggio 1996 66) Lo Stato di Modena. Una capitale, una dinastia, una civiltà nella storia d'Europa. Atti del Convegno, Modena, 25-28 marzo 1998 67) Labirinti di carta. L'archivio comunale. Organizzazione e gestione della documentazione a 100 anni dalla circolare Astengo. Modena, 28-30 gennaio 1998 68) Roma di fronte all'Europa al tempo di Alessandro VI. Atti del convegno, Città del Vaticano - Roma 1-4 dicembre 1999 69) Medicina e ospedali, memoria e futuro. Aspetti e problemi degli archivi sanitari. Atti del convegno, Napoli, 20-21 dicembre 1996 70) L'emigrazione italiana 1870-1970. Atti dei colloqui di Roma19-20 settembre 1989; 29-31 ottobre 1990; 28-30 ottobre 1991; 28-30 ottobre 1993 71) La corte di Toscana dai Medici ai Lorena. Atti delle giornate di studio, Firenze, Archivio di Stato e Palazzo Pitti, 15-16 dicembre 1997 72) Principato ecclesiastico e riuso dei classici. Gli Umanisti e Alessandro VI. Atti del convegno (Bari - Monte Sant'Angelo, 22-24 maggio 2000) 73) Tra Stato e società . Le élites amministrative in Italia e Prussia (18601918)edizione italiana a cura di MAURO TOSTI-CROCE. Un saggio introduttivo a cura di GUIDO MELIS
74) Chimica e biologia applicate alla conservazione degli archivi 75) Scritti archivistici e storici 76) Salvatore Bongi nella cultura dell'Ottocento. Archivistica, storiografia, bibliologia. Atti del convegno nazionale, Lucca, 31 gennaio - 4 febbraio 2000 Tomi 2 77) Luigi Fumi. La vita e l'opera nel 150° anniversario della nascita
78) Le rocche alessandrine e la rocca di Civita Castellana. Atti del convegno, Viterbo, 19-20 marzo 2001 79) Alessandro VI e lo Stato della Chiesa. Atti del convegno (Perugia, 13-15 marzo 2000), a cura di Carla Frova, Maria Grazia Nico Ottaviani, Roma, 2003, pp. 364
80) Ruggiero Bonghi. La figura e l'opera attraverso le carte dell'archivio privato. Atti del Convegno di studi, Archivio di Stato,Napoli, 20-21 novembre 1998 81) Storia, archivi, amministrazione. Atti delle giornate di studio in onore di Isabella Zanni Rosiello. Bologna, Archivio di Stato, 16-17 novembre 2000. a cura di Carmela Binchi, Tiziana Di Zio, Roma, 2004, pp. 390,
82) Alessandro VI dal Mediterraneo all'Atlantico. Atti del convegno (Cagliari, 17-19 maggio 2001). a cura di Myriam Chiabò, Anna Maria Oliva, Olivetta Schena, Roma, 2004, pp. 394
83) Commission internationale de Diplomatique. X Congresso internazionale. La diplomatica dei documenti giudiziari (dai placiti agli acta - secc. XII-XV). Bologna, 12-15 settembre 2001. a cura di Giovanna Nicolaj, Roma, 2004, pp. XVI, 556, ill
84) Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone, a cura di Isabella Zanni Rosiello, Roma, 2004. Tomi 2 85) Giuseppe Chironi, La mitra e il calamo. Il sistema documentario della Chiesa senese in età pretridentina (secoli XIV-XVI), 2005. 86) Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia. Storia d'Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti: Elementi strutturali, a cura di Claudio Pavone, Roma, 2006.
87) Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, Storia d'Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti: Istituti, musei e monumenti, bibliografia e periodici, associazioni, finanziamenti per la ricerca, a cura di Claudio Pavone, Roma, 2006. 88) Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, Le fonti documentarie, a cura di Claudio Pavone, Roma, 2006. 89) Paola Meschini, Estimi e catasti del territorio reggiano, Roma, 2006. 90) Archivi e storia nell'Europa del XIX secolo. Alle radici dell'identità culturale europea. Atti del convegno internazionale di studi nei 150 anni dall'istituzione dell'Archivio Centrale, a cura di Irene Cotta, Rosalia Manno Tolu, Roma, 2006. 91) Alle origini di Minerva trionfante. Cartografia della protoindustria in Campania (secc. XVI-XIX), a cura di Giuseppe Cirillo, Aurelio Musi, 2008. Tomi 2 92) Archivi e comunità tra medioevo ed età moderna, a cura di Attilio Bartoli Langeli, Andrea Giorgi, Roma, 2009. 93) Archivio centrale dello Stato, Francesco Crispi. Costruire lo Stato per dare forma alla Nazione, a cura di Alfonso Assini, Paola Caroli, Aldo Giovanni Ricci, Luisa Montevecchi, Roma, 2009, 94) Spazi per la memoria storica. La storia di Genova attraverso le vicende delle sedi e dei documenti dell'Archivio di Stato. Atti del convegno internazionale di studi, Genova, 7-10 giugno 2004, Roma, 2009. 95) Archivio di Stato di Salerno, Per una storia non antropocentrica. L'uomo e gli altri animali. Catalogo della mostra e Atti del convegno di studi, Archivio di Stato di Salerno, maggio 2009, , a cura di Eugenia Granito, Francesco Manzione, Firenze, 2010. 96) Gli archivi dell'agricoltura del territorio di Roma e del Lazio. Fonti per la storia agraria del paese, a cura di Stefano Lepre, Roma, 2009.
97) Gli archivi ispirano la scuola. Fonti d' archivio per la didattica. Terza giornata di studio per la valorizzazione del patrimonio archivistico del Trentino-Alto Adige. Atti del convegno di studi, a cura di Giovanna Fogliardi, Giovanni Marcadella, Roma, 2010. 98) Alle origini della Minerva trionfante. Città, corporazioni e protoindustria nel Regno di Napoli nell'età moderna, a cura di Angelo Barra, Giuseppe Cirillo, Maria Anna Noto, Roma, 2011. 99) Antonio Puca, Alle origini della Minerva trionfante. L'impossibile modernizzazione. L'industria di base meridionale tra liberismo e protezionismo: il caso di Pietrarsa (1840-1882), Roma, 2011. 100) I centocinquant'anni dell'Archivio di Stato di Siena. Direttori e ordinamenti. Atti della giornata di studio, Archivio di Stato di Siena, 28 febbraio 2008, a cura di Patrizia Turrini, Carla Zarrilli, Roma, 2011. 101) Judith Boschi, Gli archivi parrocchiali trentini: produzione documentaria e sedimentazione archivistica (secoli XV-XX), Roma, 2011. 102) Leopoldo Cassese. Archivista e organizzatore di cultura. Seminario di studio in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa, Roma, 2011. 103) Giuseppe Cirillo, Alle origini di Minerva trionfante. Protoindustrie mediterranee: città e verlagsystem nel Regno di Napoli nell’età moderna, Roma, 2012. 104) Giuseppe Cirillo, Verso la trama sottile. Feudo e protoindustria nel Regno di Napoli (secc. XVI-XIX), Roma, 2012. 105) Alle origini di Minerva trionfante. Caserta e l’utopia di S. Leucio. La costruzione dei Siti Reali borbonici, a cura di Imma Ascione, Giuseppe Cirillo, Gianmaria Piccinelli, Roma, 2012. 106) Judei de Urbe. Roma e i suoi ebrei: una storia secolare, a cura di Marina Caffiero, Anna Esposito, Roma, 2011, pp. VIII, 302. 107) Maria Anna Noto, Dal Principe al Re. Lo “stato” di Caserta da feudo a Villa Reale (secc. XVI-XVIII), Roma, 2012.
108) Giuseppe Cirillo, Virtù cavalleresca e antichità di lignaggio. La Real Camera di S. Chiara e le nobiltà del Regno di Napoli nell’età moderna, Roma, 2012. 109) La documentazione degli organi giudiziari nell’Italia tardo-medievale e moderna. Atti del convegno di studi, a cura di Andrea Giorgi, Stefano Moscadelli, Carla Zarrilli, Roma, 2012. 110) Alle origini di Minerva trionfante. L'Unità d'Italia vista da San Leucio. I Siti Reali borbonici, Caserta e Terra di Lavoro nel processo di unificazione nazionale, a cura di Gregorio Angelini, Giuseppe Cirillo, Gianmaria Piccinelli, Roma, 2013. Atti del convegno e mostra cartografica e documentaria San Leucio, 6 aprile-2 maggio 2011
111) L'apporto del pensiero di Filippo Valenti alle discipline archivistiche, a cura di Euride Fregni, Roma, 2014. 112) Dimitri Brunetti, L’archivio comunale dall’Unità al 1897. I manuali per i segretari comunali, i modelli di classificazione e la Circolare 17100-1 del 1885, Roma, 2016. 113) Giuseppe Rescigno, Alle origini della Minerva trionfante. Lo Stato dell' "Arte". Le corporazioni nel Regno di Napoli dal XV al XVIII secolo, Roma, 2016. 114) Angelo Di Falco, Alle origini della Minerva trionfante. La pratica decide non già la teorica. Giovan Nicola Del Mercato, la baronia del Cilento e il buon governo del territorio (sec. XVII), Roma, 2016. 115) L’Italia a cento anni dalla Grande Guerra. Miti, interpretazioni, politiche industriali, a cura di Giuseppe Cirillo, Roma, 2017. 116) Antonio Sancio. Platea di Carditello, a cura di Francesco Barra, Antonio Puca, Roma, 2018. 117) Antonio Sancio. Platea di San Leucio, a cura di Giovanni Brancaccio, Roma, 2019. 118) Archivi sul confine. Cessioni territoriali e trasferimenti documentari a 70 anni dal Trattato di Parigi del 1947. Atti del convegno internazionale. Torino, Archivio di Stato, 6 - 7 dicembre 2017, a cura di Maria Gattullo, Roma, 2019.
119) Archivi dell'archeologia italiana. Atti della giornata di studi "Archivi dell’archeologia italiana. Progetti, problemi, prospettive", Firenze, 16 giugno 2016, a cura di Andrea Pessina, Massimo Tarantini, Roma, 2020. 120) L’ultima seduta del Gran consiglio del Fascismo nelle Carte Federzoni acquisite dall’Archivio centrale dello Stato, Roma, 2020. I. Atti del convegno «Le carte ritrovate», Roma, 30 maggio 2017. II. Trascrizioni e riproduzioni dei documenti