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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFFICIO STORICO N.III-6 2003

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STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO

Bollettino dell'Archivio dell'Ufficio Storico

Anno III, Numero 6 Luglio -Dicembre 2003


Bollettino dell'Archivio dell'Ufficio Storico Periodico semestrale Registrazione al Tribunale Civile cli Roma n. 146 del 24 ap1ile 2001 Anno IJI - n. 6, luglio-dicembre 2003

Direttore responsabile Col. f. (alp.) s.SM Massimo M

ULrARI

Comitato scient(fì.co Prof. Antonello BLAGINI, Prof.ssa Paola CARUCCI, Prof. Antonio DENTONI LnTA, Prof. Renato GRISPO, Prof. Elio LoDOLINI, Col. Giovanni SARGERl Redazione Ten. Col. Salvatore ORLANDO, Ten. Col. Filippo CAPPELLANO, Archivista cli Stato Dott. Alessandro GIONFRJDA Direzione e redazione Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito via Etruria, 23 - 00183 Roma Tel. : 0647357558, fax : 064735 .8062 Sito internet: http//www.esercito.difesa.it Posta elettronica: uff.sto1ico@tin.it

Prezzo cli un fascicolo: € I 0,33 Vendite: Presso la Direzione previo contatto telefonico. Versamento dell'import.o dovuto, maggiorato delle ev. spese di spedizione di € 2,42 per copia, sul c.c.p. n. 29599008 intestato all'Ufficio Pubblicazioni Militari, via Guido Reni, 22 - 00196 Roma, rei.: 06.4735.7666

PROPRIETÀ LETTERARIA RISERVATA Tutti i diritti riservati. Vietala anche la riproduzione anche parziale senza autorizzazione © Copyright by: Uffic io Storico SME - Roma 2005 La collaborazione è aperta a tutti. Seri/ti e saggi, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Le opinioni e.1presse negli articoli, nelle note e nelle recensioni ùnpegnano esclusivamente gli autori. La Direzione si riserva il dirillo dì modificare il titolo degli articoli e dare l'impostazione grl!fìca rilenuta più opportuna.

Finito di stampare il mese cli Settembre 2005 presso la Copyfantasy di Roma Circ.ne Appia, 95 - Tel. 06.7810259 - Fax 06.78398305


INDICE

Massimo MULTARI

Prefazione

pag.

7

pag.

9

Anna Grazia PETACCIA G-26 Studi topografici- inventario.

pag.

27

Salvatore ORLANDO

Il Fondo "Maras"

pag.

195

Recenti acquisizioni cartografiche dell'Archivio Storico. Carte geogrr~fiche militari austriache degli anni della prima Guerra Mondiale.

pag. 239

Le fonti

Alessandro GIONFRIDA / Servizi di informazione militare italiani dalla prima guerra mondiale alla guerra .fredda: le fonti archivistiche del!' Ufficio Storico.

Gli Strumenti di ricerca r

Varie

Elio LODOLINl


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PREFAZIONE Il 2002 è stato un anno di grande importanza, durante il quale l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, ha continuato a svolgere le proprie attività istituzionali, tra cui il servizio relativo alla consultazione di documentazione storica e bibliografica che vede, di giorno in giorno, l'incremento della domanda di studiosi e ricercatori per accedere all'Archivio o alla Biblioteca militare centrale. Le principali attività dell'Ufficio si sono incentrate sulla pubblicazione di volumi a carattere storico militare e sulla partecipazione a mostre e convegni in occasione della ricorrenza di importanti avvenimenti storici.

In particolare, sono state pubblicate le seguenti opere: -

-

-

AA.VV. L'Esercito italiano nel XX Secolo; Stefano ALES, insegne militari preunitarie; Filippo CAPPELLANO, L'Imperia! Regio Esercito austro-ungarico dai documenti del servizio di ù1formazioni italiano, edito con il Museo Storico Italiano della Grande Guerra; Filippo CAPPELLANO - Nicola PIGNATO, Gli autoveicoli da combattimento dell 'esercito italiano, Vol. I-II; Renato D'ASCIA, Storia dell'Arma del genio, Voi. IV; Nicola della VOLPE, Quinto Cenni, Vol. Il; Franco DELL'UOMO, Roberto DI ROSA, Amedeo CHIUSANO, L'Esercito italiano verso il 2000, Voi. II, Tomo I-II; Virgilio ILARI, Piero CROCIANI, Ciro PAOLETTI, Storia militare dell'Italia Giacobina; Luigi Emilio LONGO, L'Esercito italiano a Trieste; Ciro PAOLETT!, Il principe Eugenio di Savoia; Flavio Russo, La difesa costiera dello Stato dei presidi di Toscana dal XVI secolo al XIX secolo; Guido ROMANELLI, Nell'Ungheria di Bela Kun e durante l 'Occupazione militare rumena. La mia missione (mag.- nov. 1919), a cura di A. Biagini ; Ferruccio Russo, Tormenta- Venti secoli di artiglieria meccanica, Vol. li; Flavio Russo, Tormenta- Venti secoli di artiglieria meccanica, Voi. I.

Riguardo alle mostre storiche, l'Ufficio ha partecipato: - il 4 maggio, alla mostra storica a Trieste in occasione della festa dell'Esercito; l' 8 settembre, alla mostra storica a Roma, Porta San Paolo, relativa agli scontri contro i tedeschi subito dopo la proclamazione dell'armistizio;


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B0LW1T/NO DEU,'ARCH/V/0 DELL'UFF-ff,"/0 STORICO

il 28 ottobre - 4 novembre, alla celebrazione, in Egitto, del 60° anniversario della Battaglia di El Alamein con una mostra su Paolo Caccia Dominioni; 10 novembre a Roma, palazzo Barberini, alla commemorazione del 60° anniversario della Battaglia di El Alamein con una mostra sulla battaglia di El Alamein e su Paolo Caccia Dominioni. Con tali eventi culturali Ufficio, tramite la divulgazione del proprio patrimonio archivistico e iconografico di elevato spessore storico, ha inteso rievocare, soprattutto alle giovani generazioni, il ricordo della storia recente del Paese affinché esso non vada disperso o distorto con il passare del tempo e con l'evoluzione dei costumi. Il Capo dell 'U.ffìcio Storico Col. Massimo Mu1.:rAR1


Le fonti


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L E FONTI

Alessandro GIONFRIDA I

SERVIZI D'INFORMAZIONE MIUTARE ITALIANI

DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALLA GUERRA FREDDA: LE FONTI ARCHIVISTICHE DELL'UFFICIO STORICO*

Nell'ambito della forza armata, l'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito 1 svolge la duplice funzione di centro di studi relativi alla storia clell' Esercito italiano e di archivio storico (istituto conservatore) che conserva, fra l' altro, documentazione degli alti comandi, comprese le carte degli organi informativi. Nel quadro dell'amministrazione archivistica italiana, questa particolare situazione, per cui organi centrali militari non versano la propria documentazione ali' Archivio centrale dello stato, ha acquisito forza cli legge in seguito al Testo unico del 29 ott.

*11 presente lavoro riprende l'intervento originario del sottoscritto al convegno "conoscere il nemico - apparati di intelli_gence e modelli culmrali nella storia contemporanea", organizz.atO a Milano, il 24 aprile 2003, dall'Istituto lombardo di storia contemporanea. l L'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito trae origini dall'Ufficio militare del Reale Corpo di Stato Maggiore dell'Armata sarda, costituito nel 1853 a Torino. L'Ufficio militare aveva il compilo cli '·raccogliere" e conservare, nel suo archi vio, documentazione di particolare interesse al fine di elaborare la storia delle islilllzioni militari ciel Regno e delle campagne militari. Tali competenze sono sostanzialrnente ri maste invariate. Sull'Ufficio storico e il suo archivio: MINISTERO DELLA GUERRA COMANDO DEL CORPO DI STATO M,\GCìlORE-UFFICIO STORICO, Guida - indice dell'archivio storico - per la conoscenza del materiale d'archivio e per una traccia nelle varie ricerche, edizione fuori commercio, Roma, Tip. Del senato del dott. G. Bardi, maggio 1927; c. CESARI, L'Ufficio storico - cenni monogrcifici, Roma, Ministero della guerra- Comando del Corpo di Stato Maggiore, 1930; O. sovro, L'Ufficio storico- un secolo di storiografia militare, Roma, Stato Maggiore Esercito, 1989; A. BRUGIONHv1. SAPORITI, Manuale delle ricerche ,iel/'Ufficio storico dello SlCl/0 Maggiore dell'Esercito, Roma 1989; E. LonOLJNI, Organizzazione e legislazione archivistica italia,ia, Bologna, Patron, 1989, pp.1 55- 159; P. BERTINARIA, L'Uffìcio storico dello Stato maggiore dell'Esercito, in MINISTERO PER l BEN[ CULTURAU E ,\[vfBlENTALJ-Uf'FIC!O CENTRALE PER I BENI ARCHIVISTICI, Le.fonti per la storia 1nili1are italiana in età contemporanea, Atti del lll seminario, Roma 16-7 dicembre 1988, Città di Castello 1993, pp. 33-36; A. GIONFRJDA, Le fonti dell'Ufficio storico relative alla campagna del / 895-1896 in Eri1rea, in "Studi Storico- militari 1998", Roma, Stato Maggiore dell'Esercito-Ufficio storico, 1998, pp. 139- 192; fcl. , Le fonti archivistiche relative alla prima guerra mondiale conservale presso l'Ufficio storico, in "Studi Storico- militari 1998", Roma, Stato Maggiore dell'Esercito- Ufficio storico, 2000, pp. 49-87; Id., censimento sommario dell'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato maggiore dell'Esercito, in "Bolletti no dell ' Archivio dell'Ufficio Storico", anno I, gen. - giu. 2001 , n. l , pp. 31-70; s. TRANI, Le fonti documentarie d'i111eresse storico conservate presso le islituzioni culturali e gli uffici delle forze armale a Roma, in "Le carte e la storia-rivista di storia delle istituzioni", anno VIII, 1/2002, pp. 149-178 (la n.53 a p. 176 comprende una bibliografia completa sull'Ufficio Storico).


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BOLUJTINO DELL'ARCHIVIO DHL' UFFJC!O STORICO

1999, n.490 (art. 30), che esenta gli stati maggiori delle Forze Armate da tali obblighi per quanto attiene "la documentazione di carattere mil.itare e operativo"2 . Le carte dei servizi cli informazione, conservate presso l'Ufficio storico, si presentano, senza tenere conto degli archivi di provenienza, accorpata per pertinenza, insieme a documentazione prodotta da altri uffici, secondo le campagne di guerra o, più genericamente, secondo i principali periodi della storia militare italiana contemporanea. In pratica fanno parte di complessi documentari che presso l'Ufficio storico vengono tradizionalmente definiti "fondi" ma che in realtà sono miscellanee che raccolgono documenti cli diversi soggetti produttori. Si descrive, qui di seguito, la documentazione prodotta dai serviz i segreti, secondo il sistema adottato dalla "G uida generale degli Archivi cli stato"3, indicando, inoltre, come necessario ausilio alla consultazione, la denominazione dei fond i e le segnature in uso presso l'Archiv io dell'Ufficio storico4 .

l. Il servizio informazioni del Comando Supremo nella l" Guerra Mondiale. UFFICIO "l" Nel 1897 iniziò a fu nzionare, alle d ipendenze del Comandante in seconda ciel Corpo di Stmo Maggiore, un organo centrale direttivo de ll'aui vità informa tiva mil.ita re, gestito da un ufficiale superiore cli stato maggiore. l.n seguito si costituì un vero e proprio ufficio denomi nato segreteria speciale " I" (informazioni) che, nel 1906, passe> alle dipendenze dell'Ufficio del ca po di stato maggiore dell'esercito. mentre il comandante in seconda conservava le competenze relative all'approvazione delle spese fatte per informazioni scgrcte 5. Assunta la denominazione di Ufficio "I", ven ne formato da un colonnello di stato maggiore, con le funzioni di capo uflìcio, da un capitano segretario e da un ufficiale dei carabinieri, con funzioni di controspionaggio e polizia rn ilitare6. Alla vigilia della prima guerra mondiale si aggiunsero al tri

2 Supplemen to ordinario alla "Gazzetta Ufficiale" n.302 del 27 clic. 1999- serie generale, n.299/L, dec reto legislativo 29 ott. 1999, n.490, Testo unico del.le disposizioni legislative in materia di beni cul!Urali e ambientali, a nonna dell'articolo i della legge 8 ott. /997, n. 352, an. 30, p. 18. Su questo aspetto cfr. G . ROCHAT, una postilla sugli archivi m.ilitari, in "Le carte e la storia-rivista di storia delle istituzi.o ni", anno VIII, 1/2002, pp. 179-180. 3 MINISTERO PER I BEN I CULrURALT E AMBIENTALJ - UFFJC IO CENTRALE PER I BEN I ARCHIVISTICI, Guida ,?enerale degli Archivi di Stato, Roma 1981-1994, voi. l-JV; in particolare il voi. I (A-E), Introduzione a cura di P. Ang iolini e C. Pavone, pp. 1-3 1. 4 A. BRUGIONHvt. S,\ J>ORITI, Manuale delle ricerche nell'Ufficio swrico dello Stato Maggiore dell'Esercito cit. 5 F. CAPPELLANO, L'i,nperia/ regio esercito aus/ro-ungarico sulfmnte italiano l9/5-l 918, Rovereto, .M useo storico ital iano della guerra- Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, 2002, pp. 95-97. Nell'Archivio de.Jl'Urficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito (da adesso in poi AUSSME) sono conservate tracce dell'attività dell'Ufficio informazioni g ià prima del 1900, cfr. pro1nemori a dell'Ufficio informazioni, in data 8 maggio 1902, contenente un "Elenco delle pratiche trattate dall'Ufficio dal 1897 a tutt'oggi, relative a proposte fatte su questioni di notevole importanza, con l'indica zione della soluzione che ebbero dal Ministero", in AUSSME, fondo G-24, corrispondenza Corpo di Stato Maggiore, b. 54. 6 o. M/IRCHF.n 'I, il servizio ùifonnaz.ioni del 'esercito italiano nella grnnde guerra, Roma, Tipogrnfia regio nale, I 937, pp. I 3-38.


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LE FONTI

tre capitani. li 19 apr. 1915 vennero costituiti , alla dipendenze dell' Ufficio I del Comando ciel Corpo di stato maggiore, 7 uffic i informazioni " staccati" , dislocati vic ino alla frontiera i.talo-ausLriaca (Palmanova, Udine, Tolmezzo, Bell uno, Verona, Brescia, Milano). Il 24 mag., in seguito alla mobi li tazione generale, l'Ufficio "I" del Comando del Corpo cli stato maggiore, venne trasformati nell'omonimo uffic io ciel Comando Supremo del R. Esercito, mentre gli uffici informa,.ioni "staccati" vennero trasformati negli uffici informazioni delle singole armate. Il nuovo Ufficio "I" del Comand o supremo, con sede a Treviso, poi ad Udine, era sempre diretto da un colon ne llo di stato maggiore ed era formato eia una segreteria, dalla 1• Sezione informazioni, competente sul fronLe giulio-carnico, dalla 2" Se'l.ione informazioni, competente sul fronte tirolo-tridentino, dalla 3" Sezione, competente sul controspionaggio e polizia militare, dalla 4• Sezione, compeLente sul servizio cifra, da una sezione stampa, dal nucleo traduuori ed interpreti, da alcuni ufficiali a disposizione e, in seguito, da un Reparto crittografico7. Nell'agosto l'Ufficio informazioni staccato di Milano ven ne trasformato nell'Ufficio speciale militare che curava l'organiaazione del servizio cli raccolta noti zie in Svizzera. A Roma presso il Comando del Corpo cli Stato Maggiore territoriale era 1imasto in funzione un piccolo nucleo denominato Ufficio " I" territoriale o Sezione di Rorna, che teneva i collegamenti con gli organi centrali nella capitale. Quest'ultimo così come l'Ufficio speciale militare di Milano e i centri di informat ione costitu iti all'estero, con sede ri spettivamente a Bema, Parigi, Londra e l' Aja, dipendevano tutti dall'Ufficio "I" ad Udine.

r a e e o I t a cl i ari storie i , voll. 93 (B-1, diari storici l° guerra mondiale, 100/S, voll. 1a-85a; 101/D, voli. 370f- 377f; Elenco 1968) di registri e documenti rilegati (~4 maggjo 1915 -30 settembre 1916). Secondo il Servizio in guerra del 1912, tutti i comandi , fino a quelli di reggimento, comprese le intendenze, le direzionj dei servizi e le frazioni di corpo distaccate per la durata del loro distaccamento, dovevano tenere u n " diario storico- militare", dal giorno dell'ordine cli mobilitazione fino a quello in cui si fosse compiuta la smobi litazione. Il diario doveva contenere la narrazione particolareggiata e fedele degli avvellimenti che si erano svolti giorno per giorno, compreso lo stato atmosferico e la temperatura. Al testo del diario dovevano essere allegati gli ordini e i rapporti scritti e ricevuti ed, eventualmente, altra documentazione, compresa quella cartografica. I diari dell ' Ufficio "I" non si presentano sotto questa forma . La parte iniziale (circal e pri1ne-20·~ -30 pagin; ) -ct~f prinio "vòhìme compre nde {( diario qttr_21niagglo'afj (ìi il1- grio 'éhC desèi'fvesommariamentè "hì' qùotiaiàrià attività istituzion_ale ~lell' Ufficio: la. ·- sua-mohiritazionè e t rMférih1ento da Rom{ a Treviso poi ad Udi ne, il suo ordinamento interno in seziorii e l'o'i·g,1nizzaziorie del làvoro, i contatti co11 i comandi cli armata, attività ct.i co-nrrospionaggio, 1a costituztonè della centrale di :s_ern,t,. il cq11egaménti con · 1a' Sezione staccata di Milano e la Sezione di Roma (Ufficio "I" Territoriale) rimasta presso il Comando del Corpo di stato maggiore territoriale. La seconda parte del pri,no volume, come tutti gli altri rimanenti volumi, sono costituiti da documenti allegati. Questi, infatti, comprendono la raccolta di ' 'promemoria" al capo reparto operazioni e capo ufficio situazioni sull'attività nelle retrovie nemiche (Austria: Tirolo, Carinzia, Istria, Trentino; Germania, Turchia, Bulgaria; Svizzera, in particolare il Canton Tic ino) e sulla situazione delle unità avversarie (rinforzi, tra-

r

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o.

MARCHEnl.

il servizio informazioni dell'eserci10 i,a/iano nella grande guerra, cit. , pp. 39-50.


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BOLLE/TINO DELL'ARCHI\IJO DELL.' UFFJCIO STORICO

sferimenti, spostamenti eia settori ciel fronte o in altri teatr.i d'operazione, convogli, armamenti); "notiziari" specifici relativi alle truppe nemiche (situazione delle unità austro-ungariche al fronte, nelle retrovje, su altri fronti e territo1i delle duplice monarchia), al terreno (sistemazioni difensive nemiche) e alla situazione politicomil.itari; "notiziari stralcio" di giornali esteri e italiani; telegrammi e lettere. Nei documenti viene spesso citata la tipologia cli fonti utilizzate: stampa estera ed italiana, informatori, addetti militari e diplomatici, uffici informazioni delle armate, l'Ufficio staccato di Milano, Centrale cli Berna, stati maggiori e missioni aIJeate, intercettaz ioni radiotelegrafiche, disertori.

Archivio ufficio" I",bb.3(F- l7,S.M.R.E., Ufficio"R"eUffic:io"l", bb. 34-36, inventario provvisorio 2003 a cura cli Roberta R::unpa) di carte in corso di riordino (19 15-1 916). Comprendono notiziari cli stampa estera inviati al ministero degli affari esteri, corrispondenza con le autorità civili per la segnalazione di persona sospette (ministero degli interni, ecc.), con-isponclenza con l'Ufficio di Milano e con la legazione di Berna. r a e e o I t a te l e g r a m m i S e z i o n e e i f r a , voll. 128 (B -1, diari storici guerra mondiale, 101/D, voll. ld-20 e; 102/S, voll. 2le- 128f; Elenco 1968) cli documenti rilegati (22 maggio 1915 al 30 settembre 1916).

r

Questa sezione dal 24 maggio al 5 ottobre 19 J 6 fu assegnata all'Ufficio "I", in seguito venne assegnata all'Ufficio affari vari. Comunque già dal 2 luglio 1915 nei diari appare la carta intestala "Reparto operazioni- Segreteria''.

Comprende la serie completa dei telegrammi in arrivo.

f

SERVIZIO "I" Dopo il primo anno cli guerra, il servizio informazioni fu completamente riorganizzato, basandosi sul concetto di dividere il compi.e sso delle sue funzioni in due branche. La prima era quella relativa alle informazioni presso le truppe operanti, affidata all'Ufficio situazione ed operazioni cli guerra ciel Comando supremo, al quale, in conseguenza, vennero cedute le sezioni informazioni 2• e T' dell'Ufficio "I" e le funzioni di coordinamento tecnico deg li uffici informa,.ioni delle armate, ora denominati uffici l.T.O. (informazioni truppe operanti). La seconda era quella relativa alle informazioni dalle retrovie e dall'estero affidata all'Ufficio "I'', che venne trasformato in Servizio "l" del Comando supremo. Secondo lo schema del nuovo ordinamemo, entrato in vigore il 5 ott. 1916, fu stabilito che il capo del Servizio, con sede abituale a Roma, avrebbe avuto a sua dispos izione, per il disimpegno delle sue attribuzioni, tre sezioni mobilitate (la Sezione "M'", la Sezione "U" e la Sezione "R") e due uffici territoriali: l'Ufficio speciale a Milano competente sulle informazioni provenienti dalla Svizzera; l'Ufficio staccato a Roma, presso il Comando del Corpo d.i stato maggiore territoriale, che avrebbe tenuto l'archivio centrale del Servizio8. Dal capo del Servizio "I" dipendevano, i.noltre, J 6 centri d' informazione all'estero, con sede, rispettivamente al Cairo, Salonicco, Atene, Corfù, Valona, Lugano, Berna, Parigi ,

8 lbid., pp. 145-159.


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LE FONTI

Londra, J' Aja, Copenaghen, Stoccolma, Cristian ia, Pietrogrado, Bucarest e Buenos Aires. Nel I 9 l 8, vennero costillliti, alle dipendenze de lla Sezione " M", il Reparto "T', a Torino, e il Reparto " G", a Genova, con il compito di alleggerire il lavoro de lla stessa Sezione "M", che, con l'estensione della zona di gue rra al le provi ncie piemontesi e lombarde e al servizio cli corrispondenza con i nostri prigionieri di guerra era considerevolmente aumentato. Venne anche istituito un reparto critt.ografico presso la direzione del Servizio, mentre il precedente reparto, già funzionante dal 1916, fu denominato " Riparto principale crittografico" e, con il suo archivio, fu posto alle dipendenze della Sezione "R". Terminata la t• guerra mondiale, l'organizzazione informativa militare fu gradualmente smobilitalO. Il 9 ago. 1919, il Servizio 'T' de l Comando Supremo assu nse nuovamente la denom inazione di Ufficio "1"9, il quale ven ne organizzato in tre sezioni : la 1• competente sulle informazioni e propaganda, la 2" sul controspionaggio e polizia m ilitare, la 3' sul servizio crittografico 10.

r a e e o I t a d ì ari s~to) · i e i Sezione "M", volL 116 (B- 1, diari storici r guerra mondiale( j g!}ffi, volL]~?b; 100/D, volL 90b-180b, 181c-208c; 101/S,

209c-246c, 101/d 367f-369t) di registri e documenti rilegali (1 ° ott. 1916- 31 lug. _1919).

La Sezione "M"(con sede ad Milano) aveva funzioni di accentramento e smistamento di informa?'.ioni, che doveva inoltrare alla Sezione " R"(con sede ad Roma), se di carauere economico e alla Sezione·"U", se di carattere m ilitare.

.

.

La:,/S

Il primo volum~ _comprende il d~ vé:ro .e proprio, fino-<:ll...3J___.2.tto'2!!_1916, ~ 1 la ~ ~~?J.2Dt__delt:.ufficio _~~-rel3_1J_~ l ! L I successivi volt1mi sono, invece, formati daila raccolta di fascicoli dello "Stralcio giornali esteri" e "stralcio notizie militari tratte dai giornali esteri" fino al novembre 1916, poi dalla raccolta di fascico li ciel "bollettino di informazioni militari pervenute dai centri di raccolta", "bollettino delle notizie militari tratte esclusivamente dalla stampa" e dal novembre 1918, anche del " notiziario politico - militare".

r a e e o l t a d i a r i s t o r i e i S e z i o n e " R " , voli. 102 (B-1, diari storici l" guerra mondiale, 101/S, 248c-277c, 278d-342d; 101/D 343cl-348d) di registri e documenti rilegati (12 ott 1915 - 31 dic. 191 9), La Sezione " R" , con sede Roma, era competente sulle informazioni di carattere economico, trattate da un suo apposito organo ("Reparto economico") prima dipendente dal Centro informazioni di Parigi, sulla censura, sull 'attività di polizia militare e controspionaggio.

Comprende, in tutti i volumi, il diario con l'attività istituzionale della sezione, ripartita secondo i vari settori (segi·eteria, situazione politica, controspionaggio, censura: intercettazioni radiotelegrafiche, varie), con allegati notiziari desunti · dalla stampa estera, notiziari economici e notiziari con segnalazioni di persone sospette e attività di controspionaggio,

9 Circolare n.94688, del Comando Supremo - Ufficio M, in data 9 ago. 19 19, ogg.: riordinamento ciel Comando supremo. in AUSSME, fondo E- 1 l, missioni militari varie presso gli alleati e missioni militari italiane a/l'estero, b.62 bis. IO Formazione ciel Comando supremo a Roma, in data 25 lug. l9 19, in AUSSME, fo ndo E-8, Commissione interalleata di Parigi, b. I4, fase. 1.

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BOLLETrtNO DELL'ARCHIVIO DF.Ll. ' UFrf C/0 SIORICO

r a e e o 1t a d i a r i s t o r i e i S e z i o n e " U " , voll. 18 (B- I, diari storici l" guerra mondiale, 101/D, 349d-366d) di registri e documenti rilegati (l O ott. 1916 - 30 apr. 1919). La Sezione "U" (con sede ad Udine) aveva funzioni di collegamento con il Comando supremo e polizia militare e controspionaggio in zona di guerra e nelle immediate retrovie.

Comprendono volumi costituiti dai diari che riportano l' attività giornaliera della Sezione e volumi costituiti dai documenti allegati ai diari stessi.

2. Il servizio informazioni del Regio Esercito nel primo dopoguerra (1920-1940).

U f f i e i o i n f o r m a z i o n i , voll. 6 (B - 1, diari storici l" guerra mondiale, 101/D, 343d-348d) di registri e documenti rilegati (1° gen. 1920 al 31 dic. 1922). Ricostituito lo Stato Maggiore del R. Esercito nel 1920, con i compiti previsti per il tempo di pace, il successivo r.d. 21 apr. 1921 , n.655, stabilì l'organizzazione e le competenze di singoli uffici, che lo componevano, tra cui l'Ufficio informazioni 11 . Quest' ufficio, competente sui servizi di controspionaggio, di polizia militare, di informazioni in patria e all'estero, sui cifrari, sugli addetti militari italiani presso le ambasciate, sull'assistenza e propaganda militare e relati ve disposizioni esecutive, era organizzato in 3 sezioni (sezione informazioni, sezione polizia militare, se7,ione assis tenza morale e propaganda) 12 . Aveva, inoltre, a lle proprie dipendenze, centri informativi all'estero e organi periferici stabili, denominati Sezioni Statiche, competenti sulla attività informativa verso gli stati confinanti, con sede rispettivamente a Torino per la Francia, a Milano e Verona per la Svizzera e la Germania, a Tri este per la Jugoslavia.

Comprendono volumi costituiti dai diari che riportano l' attività giornaliera dell'ufficio, ripartita per sezioni. U f f i e i o situazione, bb. 3 (L- 10, S.M.R. E. -vari Uffici, bb.27 , 41 , 42; Elenco 1978) di carte non ordinate, con documentazione di altri soggetti produttori (1925-1 931, 1940). Con r. d. 26 lug. 1925, n.1394 13 , l'Ufficio informazioni cambiò denominazione in Ufficio Situazione. A questo ufficio faceva capo l'attività informativa del R. Esercito.

Riguardano, fra l'altro, le organizzazioni militari austro-tedesche nel primo dopoguerra, notizie militari sul Belgio, informazioni pervenute dalle ambasciate relative s.ituazione internazionale, situazione politica interna, antifascismo degli ufficiali italiani.

11 Giornale ,nilitare J 921, dispensa 22', circolare n.3 IO cit., p. 369. 12 Notiziari dello Stato Maggiore R. Esercito-Ufficio I dal 1920 al 1922 in

voli. 101/D, 344d - 348d. I 3 Giornale militare J 925, dispensa 45", circolare n.444, pp. I668-1674.

AUSSME,

fondo B- 1 c it.,


Li:; FON[!

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3. Il Servizio informazioni militare interforze dalle origini al suo scioglimento (1925-1945). SERVIZIO INFORMAZIONI MILITARE (S.I.M.) Con r.d.J. 15 OLL I 925, n.1909 14, fu costitui to, alle d ipendenze del capo di Stato Maggiore Generale, il Servizio informazio ni miliLare (S.I.M.), nel quale venivano unificati i rispettivi servizi informazioni dell'Esercito, della Marina e dcll' Aeronautica, allora funzionanti. Il decreto, tuttavia, lasciava ai singoli capi di stato maggiore di forza annata la film.ione relativa alla raccolt.a delle informazioni di carattere tecn ico, attinenti anla rispettiva branca. II 6 feb. 1927, con r.d. l. n.68 15, il S.I.M. passò alle dipendenze del Ministero della g uen-a, ma, alla stessa data, con r.d . n.70 16, fu inquadrato anche nel Comando del Corpo di stato maggiore. Nel 1936 il S.I.M., organizzato in 7 sezioni: la 1• "Sezione situazione forze armate", la 2" "Sezione valutazione", la 3" "Sezione controspionaggio", la 4° "Sezione contabi lità", la 5" "Sezione cifra", la 6" ''Sezione Intercettazioni", la 7° "Sezione Addetti militari" , ebbe alle proprie dipendenze anche 11 centri di co ntrospionaggio all'estero (Bas ilea, Bruxelles, Barce llona, Ginevra, Monaco, Praga, Vienna, in Egitto, Siria, Palestina, Tunisia, Algeria e Marocco, ecc.) e i ''Servizi spec iali" , particolare organo costituito per l' assolvimento d i operazioni di sabotaggio 17 . Il 4 dic. I939 18 , il S.I.M. passò alle dipendenze del Ministero della guerra e il 1.0 fu completamente riorganizzato. Diretto da un capo servizio, con il grado cli generale di brigata, coadiuvato da un vice capo servizio, con il grado di colonnello, ve nne formato da tre uffici, posti alle dirette d ipendenze del primo: Segreteria, Sezione collegamenti con il m inistero affari esteri, Sezione amministrazione e da altri tre uffici alle dirette dipendenze del secondo: U fficio "Calderini", Ufficio "Zuretti", Ufficio "Verri'' 19. L'Ufficio '·Calderi ni", che prendeva il nome dal colon nello medaglia d'oro Mario Calderini, vice capo del S.I.M, cadut.0 durante la guerra ita lo-etiopica, era costitui to da una segreteria e 6 sezioni ed aveva compiti "offensivi" (ricerca d i notizie sul nemico, sabotaggi, cattura di documenti, crittografia, interceuazioni, censura); l' Ufficio "Zurctti", che prendeva il no me dal tenente colonnello medaglia d' oro Gianfranco Zuretti, capo della 2" sezione del S.l.M, caduto durante la guerra italo-etiopica, era costituito eia una segreteria e 4 sezioni ed si occupava della parte "situa,,ione" ; l'Ufficio "Ve1Ti", che prendeva il nome dal capitano medaglia d' oro Pietro Veni, ufficiale dell 'Ufficio"!", cadu to durante la gue1Ta italo-turca in Libia, era costituito da una segreteria, 4 sezioni e da alcuni "centri difens ivi speciali" cd aveva compiti "difensiv i" (controspionaggio, polizia militare, difesa del segreto). Il 10 giu. 1940, quando l'Italia entrò in guerra, il S.l.M., d iretto eia un capo ser vizio, con il grado di generale cli brigata, coadi uvato eia un vice capo servizio, con il grado d i colonnello, venne organizzato in due sezioni, posti alle dirette dipende1ne ciel primo: Sezione ammin istrazione e personale e Sezione collegamenti con gli servizi informazioni (di forza annata, di altri m inisteri ed alleati) e altri 5 uffici alle dirette d ipendenze del secondo: l'Ufficio corrispondenza, il Notiziario stampa, l'Ufficio offensivo, l'Ufficio situazione, la sezione difensiva funzionante in modo

14 Jbid. , dispensa 583, circo.lare n.59 1, pp. 2086-2087. 15 Giornale militare 1927, dispensa 6°, circolare n.89, pp. 273-277. I 6 Ibid., circolare n.91, pp. 289-292. 17 A. v1v1ANI, / servizi segreti italiani (1815-1985), Roma Adnkronos, 1985, pp. 192-194; STATO MAGGIORE DIFESA- SC:RVJZ!O JNFORMAZIONI FORZE ARM,\TE, , il Servizio informazioni mi/ilari dalla sua costiluzione alla 2" guerra mondiale, Roma 1967, pp. 6 l -68; c. AMÉ . Guerra segreta i11 Italia I 9401943, Roma, Casini, 1954, pp. 3- 17 . 18 Circolare n. 120850 del duce del fascismo , capo del governo, min istro della guerra, ogg.: ordinamento dell ' amministrazione centrale della guerra, in data 4 clic.1939 in AUSSME, fondo M-7, Circolari cit., b. 568, fasc.2. 19 circolare n.204 ciel S.I.M., in data IO dic.1939, citata in A. VIVtANI, / servizi segreti cit., pp. 2 12214.


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BOLLE/TINO DELL'ARCHIVIO DEU,'UFFJC/0 STORICO

autonomo20. L'Ufficio offensivo era organizzato nelle sezioni: Cifra, Censura, Addetti militari, Crittografia, Tecnica (competente sulle intercettazioni e collegamenti radiotelegrafici palesi ed occulti, sulle attività radiogoniometriche) e nei gabinetti: chimico, fotocartografico; l' Ufficio situazione era articolato in 5 sezioni quanti erano gli scacchieri d'operazione (metropolitano, Albania, Egeo, Africa settentrionale, Africa orientale). La Sezione difensiva, il 24 apr., era stata organizzata in un servizio autonomo denominato "Controspionaggio militare e servizi speciali" (C.S.M.S.S.) alle dirette dipendenze del sottosegretario alla guerra. Il IO giu., il S.I.M. aveva una duplice dipendem.a dal sonocapo di Stato Maggiore dell'Esercito, presso il quale era distaccato un ufficiale superiore di stato maggiore con compiti di collegamento, per quanto riguardava l'aspetto tecnico-militare, e dal sottosegretario di stato al la guerra per quanto riguardava la parte organizzativa, disciplinare e ammin istrativa. Q uest'ultima dipendenza fu ribadita dalla I. 6 lu.1940, n. 103921 . Dalla Centrale del S.l.M., inoltre, dipendevano alcuni enti periferici permanenti: i centri informativi (già 42 nel maggio 1942) e gli addetti militari all'estero; le sezioni "statistiche" e le sezioni "I" nel territorio metropolitano (15 nel '1943), un nucleo operante a Palermo, l' Ufficio informazioni Albania a Tirana, gli uffici informazioni presso i comandi d'armata mobilitati. Nel corso del conflitto, l'organizzazione del servizio informazioni militare fu ulleriormente ampliata. Già il 28 giu. 1940 fu costituto l'Ufficio propaganda truppe operanti che, organizzalo in 3 sezioni, presiedeva, attraverso le sezioni propaganda presso i comandi di armata, le sottosezioni propaganda presso i comandi di corpo d'armata, i nuclei propaganda presso i comandi divis.i onali e gli ufficiali "P'' presso i comandi reggimentali, alla realizzazione della propaganda di carattere militare presso le unità dell'esercito in guerra e all'organizzazione della propaganda ai danni delle t ruppe avversarie 22. Il 20 sett., l'Ufficio propaganda truppe operanti, con la nuova denominazione di Uffic io p ropaganda, passò alle dirette dipendenze del gabinetto della guerra. Il 5 gen. 1941 , con disposizione del gabinetLO de l ministro, il centro " Controspionaggio militare e servizi speciali" (C .S.M.S.S.), venne nuovamente trasferito alle d ipendenze del S.T.M., costituendo la branca difensiva con giurisdizione nell'ambito dell'esercito (Sezione "Bonsignore")23. La centrale S.I.M. ven ne, pertanto, riordinata in: Capo servizio, Sezione "Calderini" (offensiva), Sezione "Zuretti" (situazione), Sezione "Bonsignorc" (di fensiva), Sezione crittografica, Sezione personale ed amministrativa. Il S.I.M. esercitava l'atti vità di censura militare di guerra tramite alcu ni uffic i periferici, c he nel corso del conflitto di vennero sempre più numerosi, fino a costituire una fitta re te diffusa su rntto il territorio metropolitano, oltre frontiera cd oltremare. Inizialmente entrarono in funzione gli Uffici censura posta mi litare che, incaricati di censurare le corri spondenze provenienti dall' Esercito operante e dal paese, erano distaccati presso gli uffici concentramento posta militare24. li 15 mag.1941 con la costituzione di: 3 uffici censura posta estera a Roma, Bologna, Milano e Spalato, 97 sezioni militari cli censura di guerra presso le omonime commissioni provincial i del mi nistero dell'interno, 3 sezioni di collegamento con gli uffici di Roma, Milano e Trieste ciel ministero dell'interno per il controllo dei dispacci esteri in transito, prese a funzionare un sistema per il controllo dei traffic i epistolari di privati con l'estero e l'interno, di militari, in paiticolarc prigionieri di guerra, con altri militari e civili, della corrispondenza di rappresentanze stra niere. Nel J942 vennero costituiti nuclei di censura posta estera dislocati in te1Titorio francese e a Ponte èhiasso, commissioni posta militare presso i comandi di grande unità e organi di censura in Grecia e Montenegro.

20 A. v1v1AN I, / servizi segreti cit., pp. 226-232; c. AMÈ, Guerra se.gre,a in Italia 1940-1943, Roma, Gherardo Casini, I 954, pp. 3-17. 2 1 Giornale militare 1940, dispensa 42", circolare n. 646, pp. 2075-2077; MINISTERO DELLA DIFESASTATO MAGG IORE ESERCITO- UFFIC IO S TORICO, l'Esercito italiano tra la I° e la 2" Guerra mondiale (novembre 1918 - giugno 1940), Roma 1954, p. 329, al i. 73. 22 N. DELLA VOLPE, Esercito e propaganda nella 2(' guerra mondiale cit., pp. 33-35. 23 Diario storico del gabinetto del ministero della guerra alla data ciel 4 gen. 1941, in AUSSME, fondo N 1-11 , Diari storici 2'' guerra mondiale, b. 2178, fase. 5. 24 N. DELL,\ VOLPE, Esercito e propaganda nella 2" guerra mondiale cit., pp. 113- J20.


LE FONTI

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lni zia l111e nLe ques ta art icolata orga nizzazione pc:riferica faceva capo al 4" Grup po inqu adra to ne lla Sezio ne ''Bonsignore" ciel S.I.M., dal l O d ic. I 94 1, dipendeva dall'apposita Sezione cens ura e statistica, che, nell'agos to 1942, venne denominata Sezione coordinamento cens ura di guerra. fl IO ott.1942, il capo del governo, su proposta del capo di Stato Maggiore Generale, accentrò tutta l'attività di controspionaggio sotto la d irezione e responsabilità del capo del S .I.l'vf. 25 . Il 1° lug. 1943, poco prima dell'armistizio, il S. I.M. fu completamente riorga ni zzato in 10 organi direttivi (centrale del S.l.l'v1.), 206 organi esecutivi e da un re parto autonomo26. G li organi direui vi erano : il capo del S.l.M., funzione tenu ta da un generale di di visione o di brigata dell'Eserc ito; l' Ufficio segreteria, formato dalla sezione Coordinamento, dalla Sezione affari generali e dal Gruppo Cifra-telescriventi; l' Uffic io Stato maggiore, formato dal Gruppo fotografico e riproduzioni, dalla Sezione Esercito, dalla Sezione Marina e dalla Sezione Aeronautica; la I" Sezione "Calderini", con com pi ti o ffensivi, che comprendeva anche altri 4 gruppi ; la 2' Sezione "Bonsignore", con compiti difensivi, che compre ndeva anche altJi 5 gruppi, tra cui il Gruppo "Pro segreto mili tare"; la 3" Sezio ne "Coordiname nto Censura di guerra", che comprendeva allri 5 gru ppi, tra cui il Gruppo "control lo stampa estera"; la 4" Sezione Crittografica, che comprendeva anche altri 6 gruppi; la 5" Sezione tecnica, che comprendeva anche altri 3 gruppi; la 63 Sezione personale e la 7° Sezione amministrazione e materiali. Gli organi esecu ti vi erano i 63 centri offe ns ivi (cen tri all 'estero e organi periferici i11terni) dipendenti dalla Sezione "Calderin i" e i 143 centri di controsp ionaggio all'interno e a ll'estero dipenden ti dalla Sezione "Bonsignore''. Il Reparto autonomo, di retto da un tenente colonnello dell' Esercito, era forrnato dal comando, dal.l a l'' Co mpagnia militari va rie armi, dalla 2• Compagnia autonoma carabinieri e dal l'autodrappello. Dopo 1'8 setl. 1943, a Brindisi, fu ricostituito un primo nu cleo del S.LM., de nominato Ufficio informazioni e collegamento, inquadrato ne l Reparto operazioni del Coma ndo Suprcmo27 . Il IO ott. l'Ufficio informazioni aveva raggiunto una struttura su 4 sez.ioni: La Sezione orga nizzazione, per i contatti con gli altri organi in formativi. la scelta del personale, la cifra e il coordinamento delle altre attività; la Sezione offensiva, per la preparazione e l' organizzazione degli info1matori e sabotatori ncll 'llalia occupata da i tedeschi; la Se7.ione contros pionaggio e difensiva, contro le azioni cli infiltrazione dei nazifascisti; la Sezione situazione, nata da una precedente stru ttura g ià fun,.ionan te presso lo Stato Magg iore del R. Esercito, da poco r icos tituito. Il 1" nov. le sezioni ripresero i nomi in uso nel S.I.M. precedentemente all'armistizio: la Se?.ione offensiva "Calderini" , la Sezione di fensiva ''Bonsig nore", la Sezione situazione "Zmetti" e la Sezione organizzazione. Furono, inoltre, costituiti: 2 nuclei informativi e 2 sezioni controspionaggio presso rs• Annata br itannica e la 5• Armata ameri cana, la scuola informatori e marconisti e la scuola sabotaL01i, il cen tro interrogatori di Lecce, i centri di controspionaggio di Napoli , Cagliari, Catania, i sottoccntri di Catanzaro e Sassari. In quel per iodo l'Ufficio informazioni de l Comando supremo svolse un'importante azione cli sostegno del mov imento partigiano nell' Italia occupata, soprattutto auraverso l'invio di miss ioni in territorio nemieo28 . Poco dopo il rientro a Roma del governo monarchico e del Co mando su premo, che aveva cambiato denominazio ne in Stato Maggiore Generale, ncll' agosto I944, l' Ufficio informazioni, riprese il nome di S.I.M. e venne completamente riordinato. Diretto da un colonnello co n le funzioni di capo servizio, a sua volta coadiuvato da un uffic iale superiore con le funzioni di vice capo servi1.:io, venne costituito dal la Segreteria, dalla Sezione "Zuretti"(situazione), formata da 5 gruppi (situazione, economico-politico, ricerche, collega mento con gli alleati, interrogatori) da 2 nuclei "I" presso la 5" Armata america na e I' 8" Arm ata britannica, un centro intercettazione e un gabi netto fotolitografico; dalla

25 c. AMÉ, Guerra segre/a in Italia, cit. p. I 68. 26 Pubblicazione , copia n.30: STATO MAGG IORE R. ESERCITO- UFFICIO ORDINAMENTO, Formazioni ed

organici di guerra del S.l.M., 1 lug. 1943-XXI. 27 STATO MAGGJORE DIFESA- SERVIZIO INFORMAZIONI FORZE ARMATE. il Ser vizio i11f'ormazio11i mili/ari dalla sua costituzione alla 2" guerra mondiale cit., pp. 103- .l I9. 28 MINISTERO DIFESA- STATO MA(ì(ilORE ESERCITO- L:FFJCIO STORtCO, l'azione dello Stato Maggiore Generale per lo sviluppo del movimento di liberazione, Roma 1975.


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BOLLETf/NO DELL'ARCI/IVIO DELI.'UFF{(IO STORICO y

Sezione " Calderini" (offensiva) formata da 3 gruppi (informazioni, collegamento bande e sabotaggi, organizzazione attività sabotatrici); dalla Sezione "Bonsignore" (difensiva) formata da 3 gruppi (controspionaggio, polizia militare, personale ed amministrazione); dalla Sezione Organinazione forrnata da 2 gruppi (ispettorato uffici censura, c ifrari e da un nucleo tipografico); dalla Sezione Tecnica che inquadrava una compagnia marconisti per il collegamento del servizio e per le intercettazioni, dalla Sezione Personale a Affari vari, dal la Sezione Amministrazione, da lla Sezione Aeronautica per il collegamen to con il servizio informazioni aeronautica e dall' Ufficio Collegamento S.1.S. per le relazioni con il servizio informazioni della marina. Il 1° gen. 1945, il S.LM. venne nuovamente denominato Ufficio Informazioni de llo Stato Maggiore Generale; il precedente ordinamento rimase in funzione benché le sezioni "Calderini" "Bonsignore", "Zuretti" e Organizzazione cambiassero denom ina,.ione in l ', 2', 3° e 4• Sezione.

S e z i on e A f r i e a o rie n t a 1 e , bb. 26 (D-1, carteggio sussidiario A.O.I-guerra italo-etiopica, bb. 115-133/7) di carte non ordinate (1934-1936). Nel 1935 il Servizio informazioni mi li tari, dipendente sempre dal Comando del Corpo cli stato maggiore, costituì un apposita sezione, denom inata Africa orien tale29 . La Sezione Africa orientale aveva competenza su tutto ciò che riguardava la guerra contro l' Etiopia: si interessava del censimento delle partite di armi disponibili sul mercato europeo, in quanto possibili ucquisti del governo etiopico, manteneva aggiornata la situazione delle forze annate abissine, intercettava e decifrava la co1Tispondenza riservata de l governo del negus, raccoglieva ed elaborava le notizie provenienti dal le varie fonti, compilando relazioni e bollettini per le autorit~t na,.ionali in Italia e per i comandi italiani delle forze d'occupazione dell'Etiopia. La Sezione era indipenden te dall'Ufficio " I" del Comando superiore in Africa orientale, responsubile della condotta della guerra contro l' Impero abissino.

La documentazione comprende, fra l'altro, rapporti, studi e monografie sulla geografia fisica e politica dell'Etiopia, sull'ordinamento dell'impero abissino, sulla sua situazione interna e sulle sue forze armate; carteggio sulle forniture clii armi al governo del negus da parte di stati esteri, sulla propaganda e stampa estera, sulle relazione con .la Società de.Ile nazioni e con vari stati esteri; noliziari settimanali e bollettini informativi vari. U f f i e i o f d i M o g ad i s e i o , bb. 16 (D-2, carteggio operativo e relazioni varie del Comando forze armate Somalia , bb. 23-36; elenco s.d .) cli carte in fase di riordino30 (1931-1937). Nel 1935 il Servi,-io infom1azioni militari, costituì l'Ufficio informazioni di Mogadiscio, che inizialmente si appoggiava alle sin.mure dell'omonimo ullìcio del Regio Corpo truppe coloniuli della Somalia italiana31. L'Ufficio, a completamento del lllvoro della Sezione Africa orientale, aveva competenza, per lo scacchiere somalo, su tutto ciò che riguardava l'attività informativa nel le operazioni contro l'impero etiopico.

29 STATO MAGGIORE DIFESA- SERVIZIO lNFORl'vl,\ZION I FORZE ARM AT I!. il Servizio informazioni militari dalla sua costituzione alla 2" guerra 1no11diale ciL, pp.56-57. 30 Il fondo è in corso di riordino a cura della dottoressa Alessandra Merigliano. 31 Sì veda sopra Servizio informazioni mi lituri - Sezione A.O., p. 47. Tutte le notizie sono state for· nite dal muggiore Salvatore ORLANDO, che ha in corso d i realizzazione, per conto dello Sta to Maggiore Esercito - Ufficio storico, una monografia sul l'organizzazione del Servizio informazi oni militari dalla origini fino alla seconda guerra mondiale.


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LE FONTI

Riguarda, fra l'altro, le operazioni nel territori dei Borana, dei Siclama, dell'Ogaden e dell ' Harrar; la situazione politica dei nuovi territori occupati, l'azione delle missioni militar.i straniere, l'attività ciel centro informazioni cli Gibuti, i bollettini delle operaz ioni aeree.

Se z i o 11 e "S", bb. 2 (F-6, oltremare 5JJagna, bb. 327-328) d i carte non ordinate (1936-.1938). Il 4 setl. I 936, venne costituita, all' interno de l Servizio Informazio1ù Mili tare, la Sezione "S'' (Spagna), denom inata anche Uffic io "S" , incaricata di trattare tutti gli aspetti relativi alla questione Spagnola ed in particolare: l'invic> di uom ini e materiali destinati alle forze nazionaliste, le misure militari e politiche prese dagli altri Stati e il loro eventuale aiuto al governo repubblicano, il collegamento con la Missione mil itare ita liana ed il concorso all' azio ne inforrnativa3 2 . Il l" gen. 1937, quando le funzioni di coordinamcntO relative alla questione spagnola furono trasferite all'Ufficio "Spagna" del Ministero deg li affari esteri, la Sezione "S" fu sciolta. Il Servizio Informazion.i Militare con tin uò a cooperare con la Missione mi litare italiana presso Franco nel campo del controspionaggio.

Comprendono, fra l'altro, corrispondenza con la Missione in Spagna. Sono comprese anche carte di altre sezioni del Servizio Informazione M ilitare (Sezione "Zuretti").

M i scellanea

Inf o rm az i o

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uffic i e sezio n i Servizio i M i l i tare , bb. 140 (H-3, S.J.M. - notiziari stati esteri;

e lenco 1969) cli carte non ordinate (1925- 1946, 1948, .1953). Complesso di carte, non ordinato, di uffici e sezioni ciel Servizio Informazioni Militare, con alcuni esigui nuclei documentari dello Stato Maggiore Regio Esercito- Reparto Informazioni Esercito. La documentazione comprende, fra l'altro, corrispondenza con gli addetti mi litari, bollettini e notiziari, memorie e carteggio riguardante le forniture cli anni, l'organizzazione e l'ordinamento delle forze armate di stati esteri ciel 1925- 1939 e notizie sulle forze nemiche e sulla situazione militare sui diversi fronti nel 1940-1945 (b.1 -73/bis). M iscellanea cli carte di uffici e sezioni del Servizio !,~formazioni Militare , del Ministero delle colonie-Ujjicio Militare (poi Min istero Africa Italiana), del Ministero Guerra- Gabinetto del ministro, dello Stato Maggiore Generale-Ufficio I nel J944-1948, ciel Comando Supremo-Ufficio staccato Albania, dello Stato Maggiore Esercito- U.ffìcio informazioni, del Comando Gruppo armate ovest-Ufficio I, del Comando Gruppo armate a disposizione- Ufficio I, ciel Comando superiore forze armate Africa settentrionale-stato maggiore-Uflìcio i, del Governo generale Africa Orientale Italiana-Comando superiore forze armalestato maggiore- Ufficio irfformazioni militari, di carte ciel Comando superiore forze armale Albania- Uflìcio i (bb.74-94), 1934-1 948. La documentazione riguarda fra l'allro informazion i sulle operazioni e sul nemico dai vari fronti. Bollettini del

32 ~1 . MONTANARI, L'impegno italiano nella guerra di Spagna cil., pp. 123; A. ROVIGHJ e F. STEFANI, La partecipazione iwliana alla guerra civile spagnola (1936-1939 ), vo lu me I te.Ho ... cit.., pp. 126- 127, 150- 15 I ; A. VIVlANI, J servizi segreti italiani ... cit. pp. 208-2.11 .


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BOLLt..TrtNO DELL'ARClilVIO nEL/_'UFFrJO STORICO

Servizio informazioni militari e del Servizio informazioni esercito, bb.37 (non numerate), 1940-43. Cenni biografici su personalità militari, pubblicazioni a stampa del Servizio infòrmazioni militari, bb.3 (non numerate), 1940. Fascicoli contenenti nominativi elencati nelle "proclaimed and statutory list" dello Stato Maggiore Regio Esercito-Ufficio informazioni, bb. 3 (non numerate), 1946.

M is e e IIa ne a

li f f i e i o I de 1 Com a n d o S li p re m o , bb. 16 carteggio versato dallo Stato Maggiore Difesa, bb.103, 127-134, 191 - 196, 207; (I-3, elenco 1979) di carte non ordinate ( 1941-1946).

Con circolare ciel capo cli Stato Maggiore Generale ciel 10 giu. 194 J 33, il S.I.M. venne riunito all'Ufficio " I" ciel Comando Supremo e, conservando la stessa denominazione, venne a dipendere per la parte tecnica dallo Stesso Comando supremo e per la parte disciplinare e amministrativa dal gabinetto del ministero della guerra. Per effetto della nuova disposizione, il S.I.M. divenne responsabile della valutazione delle notizie e della compilazione della situazione avversaria, dell'attività difensiva per l' Esercito, della censura posta estera e prigionieri di gue1Ta, della condotta dell ' azione occulta ri volta verso obbiettivi informativi particolari, della propaganda a favore ciel segreto militare e, soprattutto, del coordinamento dell'atlivilà dei serviz;i d'informazione delle tre forze armate3 4 . Per quest'ultimo fine, furono costituite le apposite sezioni: Esercito, Marina e Aeronautica.

Miscellanea cli carte cli vari uffici del Comando Supremo (1940-44), poi Stato Maggiore Generale ( 1944- 1948), tra cui l'Ufficio Informazioni. Il complesso documentario è stato versato dallo Stato Maggiore Difesa nel 1962 all'Ufficio Storico. Le carte sono ordinate per materie, nelJ' elenco, infatti è riportato il relativo indice in ordine alfabetico. La documentazione riguarda, fra l'altro, la situazione militare in Italia e nei diversi scacchieri cli guerra, la resistenza, la discriminazione, la ristrutturazione dell'esercito. Comprende anche notizie sulla situazione cli stati esteri.

raccolta " Collection of italian mili t ary records , bb. 4 (M-3, IT.- documenti.forze armate italiane restituiti dagli U.S.A., bb. 30-33) di carte non ordinate (1939- 1943). Raccolta cli documenti italiani catturati e restituiti dagli U.S.A., bb.508 ( 1924- 1944). Elenco senza data., e lenchi (in inglese) del Nationa l Archives di Washington.La maggior parte dei documenti furono prese dalla forze armate tedesche in diversi depositi dislocati nell'Italia centro settentrionale, dopo l ' annistizio dell '8 settembre 1943, e conservali dalla Aktensammelstelle sud in un cemro <li raccolta vicino a Monaco. Nel 1945 i documenti furono catturati dalla forze armate americane e nel 1967 restituiti dal governo U.S.A.

Comprende documentazione del Servizio informazioni militare relativa alla situazione nei Balcani (Albania e Montenegro e Jugoslavia), intercettazioni R.T., notizie su

33 Circolare n.578 del capo di Stato Maggiore Generale, in data 10 giu. J.941 , in 7 cit., h.579, fase. I. 34c. AMÉ, Guerra segreta in ftciiia , cit. pp. 59-66.

AUSSME ,

fondo M-


LE FONTI

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stati esteri, relazione della Missione militare italiana in Spagna sulla possibilitĂ di un secondo fronte alleato in Spagna.

Ra e e o I t a mono g r a f i e s t a ti esteri , bb. 94 (E- 10, Monografie stati esteri, Elenco s.d) cli carte non ordinate (1900-1943). Comprende monografie geografico-militari, essenzialmente a stampa, prodotte dal Servizio informazion.i militari e eia enti militari diversi. Riguardano stati esteri, territori coloniali ed eventuali teatri d'operazioni: Austria-Ungheria, Repubblica austriaca, Albania, Algeria, Corsica, Creta, Cecoslovacchia, Cina, Congo Belga, Etiopia, Egitto, Equador, Eritrea, Francia, Grecia, Germania, Gibilterra, Giappone, Gran Bretagna, Jugoslavia, Jrak, Iran, Libia, Malta, Mm-occo, Polonia, Russia, Siria, Somalia, Spagna, Stati uniti cl' America, Sudan, Svizzera, Turchia, Tunisia, Ungheria.

Raccolta pubblicazioni sull'organizzazione m i 1 i t a re d e 11 a F r a n c i a , bb. 11 (L-13, documentazione acquisita dal 1968, bb.4-14; e]enco s.d.), (1918, 1934-1943). Comprende pubblicazioni relative a: "organizzazione fortificatoria alla frontiera alpina" nel 1941 e notizie sulla "preparazione militare alla frontiera italiana" nel 1934 della Francia; pubblicazioni relative a "organizzazione difensiva alla frontiera nord" del 1918 e sui "trattati e convenzioni fra il Regno d'Italia ed altri stati".

R a e c o I t a d i a r i s t o r i e i , bb. 42 (N-1-11, diari storici 2(1 guerra mondiale, bb. 279a - 279g, 421a - 421g,1394 -1 414, 1428a - 1428g; elenco ed indice), (1940-1945). Comprende i diari e i relativi documenti allegati del Servizio Informazioni militari. ARCHIVI DI PERSONE A m ĂŠ Cesare, b.l (L-13, documentazione acquisita dal 1968, b. 60; elenco s.d.) cli carte non ordinate (1953 -1980). Generale dell' Esercito, capo del Servizio informazioni militare nel 1940-1943 35 .

Comprende corrispondenza, ritagli di giornali; scritti sull'ammiraglio Canaris, sui servizi segreti italiani tra le due guerre e nella 2a guerra mondiale, su Malta e sulla radiotelefonia neJl 'attivitĂ informativa.

35 lbiclem. 36 A. VJVIANI, I servizi segreti c it., pp. 238-242.


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BOLLETTINO DELL'ARC//!VIO DT:t,CUFif C!O S TORICO

4. L'organo informativo dello Stato Maggiore del Regio Esercito nella 2" Guerra Mondiale. SERVIZIO INFORMAZIONI ESERCITO (S,LE,) . Il 1° nov, 1941 veniva costituito, al le dipendenze del capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Servizio informaz ioni esercito (SJ.E), diretto dal vice capo servizio del S.LM e formato dalle sezioni pri ma appartenenti allo stesso Servizio informazioni: "Calderini" (offensiva), "Zuret.ti" (situazione), Crittografica, Personale ed am min istrazione36.

Mi se e 11 a ne a, bb. 4 (L-10, Stato Maggiore R.. Esercito - vari uffici, bb. 3740; elenco 1978) di carte non ordinate (1941-1943). Riguarda, fra l'altro, la situazione delle forze inglesi, direttive per i centri all'estero, norme sui cifrari, cornrnandos inglesi catturati nei pressi di Apollonia nel 1943, situazione Croazia, stati esteri. Comprende anche i bollettini giornalieri 1942-1943 . R acc olt a diari storici,bb.45 (1940-1943), (N-1-11 diari storici 2" guerra mondiale, bb, 520, 520a-520s, 1048-1052a-b, 1053, 1128a-b, 11 64a - 1165a, l 262-J 262b), Comprende i diari e i relativi documenti allegati.

5. L'Ufficio "I" dello Stato Maggiore dell'Esercito (1945-1949). UFFICIO " I" Con il successivo drastico ridimensionamento delle funzioni del capo d i Stato IV!agg iore Generale , sancito dal r.d. 31 mag. 1945, n.345, l'Ufficio informazioni venne unito all'omonimo ufficio del lo Stato Maggiore R. Esercito37. Nel l 947, il nuovo Ufficio informazioni dello Stato Maggiore dell'Esercito che, in pratica, conservava ancora la struttura organizzativa ciel precedente l'Ufficio informaz ioni dello StaLO Maggiore Generale. venne potenziato con la costituzione di una sezione competente su tu tti i servizi tecnici (collegamenti. intercettazioni, cifra, crittografia, tipografia e foto litografia), di un gabinetto chimico, di centri periferici con co mpiti cli controspionaggio e un nucleo di intercettazione presso il reparto speciale marconisti che, nel luglio 1948, fu trasformato in Bauaglione : Nel settembre fu aggiunta una nuova sezione competen te sugli addetti mili tari italiani all'estero e que lli esteri in Italia. Avvenuta l' unificazione dei dicasteri de lla guerra, marin a e aeronautica in un unico ministero, con disposizione interna 30 mar. 1949, n.365/S, del gabinetto de l nuovo ministro dcli.a difesa, fu costitui to il Servizio informazioni forze armate (S.l.FAR.), alle cui dipendenze dovevano funzionare i tre servizi informazione inquadrati nei 1ispettivi stat i maggiori (il Servizio Informazioni operative situaz ioni dell'Esercito e gli omonimi della Marina e dcli' Acronuutica). Il I O sett., ereditando le funzioni del S.l.M., iniziò la sua attività.

M i s e e I I a n e a e r i m i n i d i g u e r r a , bb. 104 (H-8, crimini di guerra; elenco parziale 1998) di carte non ordinate (1940-1947), La documentazione riguarda i presunti crimini di guerra e c1imini contro l'umanità perpetrati dalle unità italiane nei tenitori occupati a danno deJle popolazioni local i o

37

A. VJVIANI, J servizi

segreti cit., pp. 317-344,


Lf FONTI

contro militari d i altri eserciti nella seconda guerra mondiale. Riguarda anche crimini commessi dalle forze armate tedesche e collaborazioniste, titine, alleate e altre a danno cli militari e civi li italiani nel 1940- 1945.

Commissione d' in chiesta per i crimina l i cli guerra i t a l i a n i s e e o n d o a I e u n i s t a t i e s t e r i , bb.22 (N- 1-11, diari storici 2° guerra mondiale cit., bb.2255, 2255a-v) di carte non ordinate (1940-1947). Comprende la documentazione raccolta dall'Ufficio "J" su alcuni generali e ufficiali italiani, ritenuti responsabili cli crimini contro le popoJazioni civili in Albania, Jugoslavia, Grecia e Montenegro. A r e h i v i o S I S M I , bb.1543 di carte non ordinate ( 1936-1949). Elenco di consistenza (informatizzato). Con lettera ciel presidente del consiglio dei ministri n.3646/862/0300, in data 2 I feb . 1997, diretta al ministro della difesa, il Serv izio Informazioni Sicurezza M ilitare (S .l.S .MI.) è stato autorizzato a versare all'Ufficio Storico la documentazione prodotta dai vari uffici internali che dopo la cessazione del Servizio informazioni Militari si sono succeduti fino alla costituzione del Servizio Informazioni Forze Armate. Riguarda, fra l'altro, l'organizzazione interna ciel servizio, l'attività informativa e di controspionaggio, lo spirito della truppa, la collaborazione con il movimento parti giano nei territori occupati nel J943- 1945.


Gli strumenti di ricerca


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Gu STRUMl:.NTI DI RICERCA

Anna Grazia

PETACCIA

INVENTARIO DEL FONDO D'ARCHIVIO

G - 26 Studi Topografici

INDICE GENERALE

Abbreviazioni

pag.

28

Introduzione

pag.

29

Alpi Occidentali (Antico Piemonte)

pag.

41

Alpi Marittime ed Appennino Ligure

pag.

69

Lombardo Veneto

pag.

75

Province dell'Emilia

pag. 105

Italia centrale

pag. Il 1

Province mer.idionali

pag. 119

Frontiera italo-francese

pag. 122

Carinzia, Litorale Illirico, Dalmazia

pag. 151

Patte II: Miscellanea

pag. 153

Indice dei nomi

pag. 171

Indice toponomastico

pag. 177

Indice dei Comandi, dei Corpi ed Enti militari

pag. 187

Bibliografia e fonti archivistiche

pag. 189

Tavola di raffronto

pag. 191

Parte I: Corpo di Stato Maggiore. Studi Topografico-militari


28

BOLLE7TINO DEL.L'ARCHIVIO DELL'UF!1ICIO STORICO

ABBREVIAZIONI ago.

= agosto

apr.

= aprile

b., bb.

= busta, -e

c., cc.

= carta, -e

cat.

= categoria

dic.

= dicembre

dott.

= dottore

etc.

= eccetera

fase., f., fasce., ff.

= fascicolo, - i

feb .

= febbraio

gen.

= gennaio

giu.

= giugno

lug.

= luglio

mag.

= maggio

mar.

= marzo

n., nn.

= numero, -i

nov.

= novembre

ott.

= ottobre

p. , pp.

= pagina, -e

prof.

= professore

s.d.

= senza data

s.fasc., s.f., s.fascc.

= sottofascicolo, -i

set.

= settembre

sig.

= signore

spec.

= specialitĂ

vol., voll.

= volume, -i


29

Gli STRUMENTI DI RICERCA

INTRODUZIONE Il fondo G-26 Studi Topogrqfici conservato nell'archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito comprende studi, memorie, relazioni, ricognizioni di luoghi compiute da ufficiali, carteggio ed altre diverse scritture di carattere topografico-militare; la documentazione è spesso accompagnata da carte, piante, schizzi, disegni, che illuswrno le zone geografiche descritte. Già a parti~l'Ottocento gJi_~tucli !OP?grafici furono consJ.~er:ati_di fonda.2.n en_tale impor!anza in ambito militare, poiché fornivano una conoscenza esatta dei punti strategici del paese, come ad esempio le frontiere, e attraversQ.es.sLsi p_c2_tfva.Q_o sviluppare-1avori di tattica logistica, e operazioni militari con movimenti e dislocazioni di truppel. ' -· Risalgono àlla metà dell'Ottocento notizie certe e documentate sull'esistenza nel Corpo cli Stato Maggiore di un Ufficio destinato alla trattazione e all'elaborazione cli lavori topografici2 : negli Ordini Generali relativi al servizio del Corpo del 16 luglio 1853 si legge infatti che ''l'Ufficio Centrale ciel Real Corpo di Stato Maggiore sarà,

1 La Topografia Militare consiste nello "studio, descrizione e rappresentazione del terreno secondo concetti e scopi militari ... Quanto alla descrizione del terreno, oltre che della rappresentazione grafica (carte-schizzi planimetrici e panoramici, etc.) si avvale di monografie, memorie descrittive, rapporti etc. che servono di complemento alla parte grafica, venendovi descritti tutti i particolari che non si possono accennare con il disegno, e in più le notiz ie statistiche, militari e storiche", cfr. Enciclopedia Militare, Istituto Editoriale Scientifico, Milano 1933, voi. VI, p. 1233. Nella stessa Enciclopedi4 Milita.re, cfr. inoltre i termini maggiormente ricorrenti nell'ambito degli studi e dei lavori topografici: "Carte Militari", voi. li, pp. 740-741 ; "Cartografia", voi. II, pp. 742-744; "Disegno", voi. Ili, p. 488; "Rilevamento", voi. VI, pp. 533-534; "Schizzi", voi. VI, pp. 873-874. Sin dal sec. XIX numerosi so no i manuali e i trattati sulla topografia e, in particolare, sulla topografia militare, che si occupano, tra l'altro, delle "Memorie descrittive" ("relazioni scritte, le quali circostanziatamente descrivono lo stato fisico del terreno e la statistica del paese, cioè i dati riguardanti la popo.Iazione, le produzioni del suolo, e le risorse infine d'ogni specie. Le memorie descrittive vanno per l'ordinario unite ad un piano topografico ciel terreno, oggetto della memoria") e delle " Ricognizioni topografico- militari" (che si distinguono in generali e parziali e comprendono, oltre alla descrizione fisica e statistica del terreno, "le considerazioni militari che accennano alle posizioni che racchiude il paese o terreno di ricognizione ed al partito che di questo s i può trarre per le varie operazioni di guerra" . CJ'r. A. RIGHINI DT S. GIORGIO, Corso completo di iopografia, Torino 1856, pp. 391 sgg. Riguardo le "i\-'1onografie", le "Memorie", le " Ricognizio ni" cfr. inoltre: F. AIME'ITJ, Elementi di topografia militare, Torino Firenze, 1867, pp. 101 sgg.; A. FERRAR!, Manuale di topograjìa militare, Roma 1928, pp. 62 sgg.; MINISTERO DELLA GUERRA-COMANDO [)EL CORPO DI STATO MAGGIORE, Nozioni di topografia, Roma 1929, pp. 68 sgg.; L. ASCIONE - O. CuCUZZA, Topografia, Accademia della Guardia di F inanza, 1969- 1970, pp.163 sgg.


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BOLLl:T!INO DHL'ARCH/V/0 DELL'Vf({ICJO STORICO

a partire dal primo agosto seguente, diviso in due Uffici Speciali, L' uno per la parte geodetica e topografica, l'altro per la parte militare. Ognuno di questi Uflìci avrà un Direttore Superiore, un Vice Direttore, ed un numero variabile di Capitani"3 . Nell'Istruzione sult'Uffizio Militare del Real Corpo di Stato Maggiore e sull'ordinamento dell'Archivio del medesimo del l O luglio 1856, è scritto aH' articolo primo, comma 3: "Le attribuzioni dell'Ufficio Militare s' intenf!.011~)_a raccogliere 0u:.dinare le memo1ie che hanno riguardo alla Topografia ciel Paese ed alla sua statistica considerate sotto l'aspetto militare e specialmente nell'esplorare le frontiere dello Stato, le -- linee di difesa, posizioni militari etc"4 . Nel Regolamento interno JJer la Sezione Archivio ed Amniinistrazione del Corpo Reale dello Stato Maggiore ciel 9 Dicembre 1856 si specifica che 1'Ufficiale incaricato della contabilità, della conservazione degli strumenti e della direzione degli 1 Archivi e della Biblioteca esercita le sue funzioni sotto l'immediato comando del Direttore Superiore dell'Ufficio Topografico (art.2), il quale inoltre presiede la 1 / 1 Commissione cli controllo istituita per verificare l'operato dell'Amministrazione del / I Corpo, esaminare i registri della contabilità e deliberare riguardo alle spese straordi1 narie 1itenute opportune e necessarie (artt.21-25)5_ In base al R.D. del 24 gennaio 1861, che approvava il Regolamento sul riordinamento del Corpo di Stato Maggiore, l'Ufficio Su1~ri2r9 conlP.r.~ndeva, oltre alla Di~eziop.e~. all'Ufficio Mi li~are e ali' Ufficio Contabile,JJl.fficiq_Jecnico, suddiviso in tre sezioni: la prima per la parte geodetica, la seconda per la parte topografica, la terza relativa all'incisione, litografia e fotografia. Con il R.D. dell'I 1 marzo 1867, il Comando Generale del Corpo di Stato Maggiore venne diviso in tre Uffici: l'Uffici<2-C..Qllta.bilj,tà, l'l:Jffici~ Militare per gli studi scientifico-militari, con una sezione per gli studi topografico-militari, e _t Ufficio_T~Q.nj<;:9, formato dalle sezioni geodetica, topografica, fotografica, cartografica, e per la litografia ed incisione. ~ R.~. del ~ to_bre 18_72 fu fond~to, in sostituzione dell'U~ , l'Istituto Topografico Militare, comprendente, tra l'altro, u'na Divisione Geodetica ed . .

.

3 Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito (AUSSME), fondo L-3, Studi Par1icolari, b.305, fase. I, s.fasc.5. 4 AUSSME, fondo L-3 cit., b.305, fase. I, s.fasc.3. Sulle origini, l'evoluzione e lo sviluppo dell' Ufficio Militare, in seguito chiamato Ufficio Storico, e sugli studi topografici conservati nel suo archivio, cfr. MINISTERO DELLA GUERRA - COMANDO DEL CORPO DI STATO J'v1AGGIORE, L'Ufficio Storico. Cenni Monografici, Roma 1930, pp. 9 sgg.; V. LONGO, L'4ficio S1orico dello S1ato 1\t!aggiore dell'Esercito, in Miscellanea Mililare, Roma 1952, pp. 13 sgg.; O. B0v1o, L'Ufficio Storico dell'Esercito. Un secolo di storiografia militare, Roma, Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico, 1987, pp. 23 sgg.. Cfr. inoltre la Relazione sull'Ufficio Siorico S.M.E., in AUSSME, fondo L-3 cit., b.305, fase. I , e gli Appunti per una conferenza che potrebbe essere tenuta agli ufficiali sulla storia, sull'auivilà, sul valore dell'U.fjicio Storico. Colonnello Cesari, 1930, in AUSSME, fondo L-3 cit., b.305bis, fase. I O. 5 AUSSME, fondo L-3 cit., b.305, fase.! , s.fasc.4.


GLI STRUMENTI DI RICERCA

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una Topografica; all' Istituto Topografico fa anche riferimento la legge sull'ordinamento dell' esercito italiano ciel 30 settembre 1873, presentata in Parlamento dal Ministro della Guen-a generale Cesare Ricotti Magnani6. Nell'anno 1882 con i Regi Decreti del 29 giugno e del 29 luglio il Comando Generale del Corpo di Stato Maggiore fu sostituito dall ' Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, da cui dipendevano un Comando per la Scuola di Guerra e due Reparti; del primo Reparto facevano parte l'Istituto Geografico Militare e quattro uffici, di cui i primi tre si occupavano rispettivamente dello Scacchiere Orientale, dello Scacchiere Occ.identale e dello Scacchiere Meridionale7 . Gli Studi Topografici, così come il complesso dei fondi conservati nell'Archivio del Corpo di Stato Maggiore, subirono nel corso degli anni numerosi spostamenti di sede e furono sottoposti a diversi interventi di riordinamento. Nel Processo verbale di verifica e di consegna ed inventario dei fondi di dotazione e carreggio esistente nell'Archivio del Co,po di Stato Maggiore del marzo 1875 si fa riferimento ai diversi riordi namenti della documentazione dell'Archivio (comprendente gli Studi Topografici) effettuati dal 1867: il 22 agosto di quell' anno furono i nfatti soppressi con Regio Decreto i Gran Comandi cli Dipartimento Militare8 e con una s uccessiva Istruzione Ministeriale del 29 agosto furono consegnati tutti i carteggi al Comando Generale. -D.Q.110 il 187 2Jim:.o.cedette..ad..uu.completo_riordinamento_e-ad...una..J1Uo.va-cl assi__fic.aziOJJ.e:..di tutto il.n1ateria,k.sJ.o cumentario es_istente nell' Archivio, che fu organizzato in quattro categorie, a loro volta ripà;trr; '"in divisioni, e que~te suddivise ulteriormente in sezioni e specialità. Gli Studi Topografiç) costituirono la Divisione Seconda all' interno della Categoria prima, relativa agli Studi Militar( in questa stes-

6 "L' importanza di questo Isti tuto, che dal 1882 si chiamò Istituto Geografico Militare, per lo sviluppo economico e produttivo del Paese fu grandissima, basti pensare, infatti, che la cartografia naz ionale che l'lstitmo ela borò, con grande precisione e in tempi brevi, fu essenziale per la stesura dei p iani operativi ma fu altre ttanto indispensabile per stabilire il tracciato di una strada o di una linea ferroviaria e per decidere dove ubicare un ponte. Nel 1861 l'Italia aveva ereditato infatti dag li stati preunitari un patrimonio cartografico dive rso e non soddisfacente per omogeneità e per carmteristiche tecni che e, soprattutto, non completo": cfr. O. Bov10, Storia dell' Esercito Italiano (1861- 1990), Roma, Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico, I 996, p. 100. Sul cambiamento della denominazione da Istituto Topografico Mili/are a Istiluto Geografico Miliwre cfr. Giornale militare 1882, Parte Prima, n° 47, 3 dicem bre 1882, pp. 713-714. Cfr. ino ltre Enciclopedia Militare c it., voi. IV, p. 405, in cui si spiega che in scguilO alla costituzione del Regno d'Italia nel 1861 "si provvide alla unifi cazione del servizio cartografico ed alla riu nione .in un solo lstiluto degli analoghi uffici degli Stati scomparsi. Si ebbe così l 'Ufjìcio tecnico del Comando del Corpo di Stato Maggiore dell'Eserci10, con sede in Torino, trasferi to a Firenze ne l 1865, e riordinawsi in Jstiluto Topograjìco Mili/are dapprima (anno 1872) per assumere nel 1882 la denominazione di Istituto Geograjìco Militare" . 7 Sulla costituzione del Corpo di S tato Maggiore, sulla sua evoluzio ne dal I 861 al 1943 e i suoi d ivcrs.i organ igrammi, cfr. /\USSME, fondo L-3 cit., b.300, fase. 6. Sull 'attività, le competenze, l' ordinamento e il personale dell ' Isti tuto Geografico Militare, cfr. L. Cl!ATRJAN - E. G. TORELLI, Costituzio,ie del/' Esercito J1aliano, Torino 1933, pp. 274 sgg. 8 C fr. AUSSME, fondo G- 14/G- 18, Dipar1imenti Militari.


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BOLLETTINO DELL'ARCfllVIO DELL'UfFICIO S70RICO

sa categoria erano inoltre compresi gli_$_tudi Storici (Divisione Prima) e gli Studi Tecnici (Divisione Terza). ,___ Gli Studi Topografici furono uno tra i primi fondi su cui si intervenne con il lavoro di riordino: nelle Osservazioni sulle diverse categorie si precisa infatti che della prima categoria erano state ordinate le due prime Divisioni e che tutti i documenti, memorie, carte e piani relativi alle stesse erano registrati in appositi cataloghi9. Altre interessanti notizie riguardanti gli Studi Topografici si ricavano dagli Appunti relativi alla sistemazione dell'Archivio nella casa n. 52 di Via Lungara, dal Progetto di sistemazione dell'Archivio nei locali assegnati nel palazzo del Ministero della Guerra in Via 20 Settembre e dai prospetti sui quantitativi degli Inca1tamenti dell'Archivio del 1° Giugno 1888: gli studi, documenti e memorie, di carattere topografico militare risultano avere una consistenza complessiva di 51 cmtelle e 7 atlanti; le cmtelle sono numerate progressivamente e sistemate in armadi con il resto della documentazione 10. II primo agosto 1892 fu redatto e presentato dal Capitano Giberti addetto all'Archivio un Promemoria sulla situazione dell'Archivio, richiesto dal Tenente Generale Marselli Capo ciel Riparto Operazioni, alla dipendenza del quale passò l'Archivio dal maggio dello stesso anno. Nel Promemoria è descritto il tipo e la natura della documentazione contenuta nell'Archivio, la condizione in cui si trovava in quel momento e la situazione del suo ordinamento. Al paragrafo I del Promemoria si fa riferimento agli Studi Topografici: l ' Archi:yio ~ 0111~.n.ge "lJpa serie di_s_~m~ti, studi, memorie, carte e pia~~ijj_.cani,ttese ~~' ~i;afico~~aic..o e rwJ.i!~· Sonoconse.;ati in cartelle ed in atlanti classificati e descritti in particolari cataloghi ed in un completo schedmio". Sì aggiunge inoltre che "Un catalogo generale di essi è in corso di litografazione fin dal 1883"11. La Relazione sul modo in cui sono tenuti e classificati i carteggi d'ufjfrio della Sezione Storica e dell'Archivio da essa dipendente del 14 settembre 1895 firmata dal colonnello Fati capo della Sezione Storica, tratta dell 'Archivio particolare e -· generale e dei registri compilati per il carteggio e la documentazione appartenente al Corpo di Stato Maggiore 12 ; riguardo l'Archivio generale, si fa riferimento, tra l'altro, a "Quattro Cataloghi sistematici generali, in cu.i sono registrati e numerati progressivamente: 1. Studi.,_gocumenti e memorie di carattere storico - militare; 2:. S_tucli e documenti di ca'::!:1tte1~ topografiçQ ~ militare; 3._Stud, e documeÌ1t~ 111t5er~ te~nifo - militare; 4. Cartee pTaruì;Yitivi a studi storici, topografici e tecnici".

-

- - -- -- - ·----~ -

-------- ,.

9 Per il Processo verbale, la situazione del! ' Archivio e la sua classificazione, le Osservazioni sulle diverse categorie, cfr. AUSSME, fondo L-3 cii., b.305bis, fasc.14. IO lbid. . 11 AUSSME, fondo L-3 cit., b.305, fasc.5, s.fasc.2. 12 AUSSME, fondo L-3 cit., b.305, fasc.5, s.fasc.3.


Gu STRUMEN'l1

DI RICERCA

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Si spiega inoltre che "Gli studi e documenti isolati (che cioè non costituiscono un completo e volunùnoso carteggio) come sarebbero progetti, verbali, memorie, monografie, conferenze, relazioni ecc. ecc. sono classificati in storici, topografici o tecnici e descritti nel rispettivo catalogo. Similmente le carte ed i piani. Gli studi sono contenuti in cartelle e le carte in atlanti se sciolte". La Relazione fornisce infine notizie circa la consistenza ciel fondo sugli Studi Topografici, che a quel tempo risulta quantitativamente maggiore cli quello pervenuto fino a noi: in una tabella riassuntiva dei carteggi dell'Archivio generale, si indica infatti che i documenti, studi e memorie cli carattere topografico-militare comprendono un arco di tempo dal 1800 all'anno corrente 1895 e sono costituiti (come già indicato nel 1888) da 51 carteJle e 7 atlanti. Al paragrafo successivo, trattando della documentazione eia esaminarsi per essere eventualmente scartata, si fa la proposta di eliminare tra 1' altro vari studi appartenenti al fondo topografico, perché ormai privi di valore pratico: si consiglia di "destinare al macero 42 pacchi di monografie diverse, compilate dal Comando di Stato Maggiore, litografate e riguardanti .i corsi d'acqua della Lombardia e ciel Veneto, le strade altraversanti l' Appennino dal Colle della Cisa a Col fiorito, le fortezze di Peschiera e di Grenoble, il campo cli Chalons, la mobilitazione e alcuni programmi per Scuole varie, nonché alcuni rotoli cli carte topografiche presumibilmente preparati per campi di manovra"13. Nella Guida Indice dell'Archivio Storico del Comando del Corpo di Stato Maggiore ciel 1927 è contenuta, tra l'altro, una breve descrizione degli Studi Topografici compresi nell'Archivio, la cui consistenza risulta già a quel tempo molto simile a quella attuale: "In origli.!~,. g11~$.Ji __sJ.9qj el?.l1~ro u.na preponderanza note.vole nella cultura militare e perciò molte _m_onografie Y~l}ner9 compjlate e depositate in ~ h1v10:-Graaualmentequesto afflusso di studi venne a diminuire perché molte mo~fle furono stampate, e perciò rimasero al] ' Ufficio Storico soltanto quelle compilate in epoche anteriori al 1880. La maggior pa.11e d.i esse si riferisce alle valli piemontesi, qualcuna a Verona, a Rivoli, ad Osoppo, a località nelle quali svolsero manovre coi quadri fra Roma e Napoli. Le cartelle sono in tutto 18. Le ultime quattro contengono studi sulla frontiera francese. Esiste un registro (n.2) in cui ogni monografia è specificata con riferimento alla cartella in cui è conservata" t4 . Come si è già accennato, l' Archivio Militare ciel Corpo di Stato Maggiore fu sottoposto, a partire dal 1872, ad un radicale intervento di riordinamento e l'intera docu-

13 Diversi sono i motivi che possono determinare lo scarto di documenti: si spiega infatti che "molti tra g li studi esistenti, sia per il (oro scarso valore intrinseco, sia per essere duplicati. sia anche perché originariamente aveva.no un valore occasionale, potrebbero essere distruui". Cfr. Ihid. 14 MINISTERO DELLA GUERRA- COMANDO DEL CORPO DI STATO MAGGIORE - UFFICIO STORICO, Guida Indice dell'archivio storico. Per la conoscenza del materiale d'archivio e per una traccia nelle varie ricerche, edizione fuori commercio, Roma 1927, pp. 5-6.

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BOU.f.17/NO DELL'ARCH/\1/0 DELL tUFFtCIO STORICO

mentazione ebbe una nuova classificazione e numerazione: gli Studi Topografici costituirono la Divisione II della Categoria I e le unità archivistiche, protocollate e numerate, furono organizzate in undici sezioni. In base a tale riordinamento il fondo è stato conservato nel corso degli anni fino ad oggi e il presente lavoro ha preso come riferimento questa organizzazione dei documenti , che risultano ripartiti per sezioni, con-ispondenti a precise zone geografiche, comprendenti sia l'Italia e i suoi confini, sia luoghi appartenenti a nazioni limi- - - · - - - -..... .-,,,,i._,..;;;v~..... ,_.._.._. __,. __ ... .. ._,._____ _ _ _ _ _

,-- -~ tro!~:~_,ne_~-~.~ ~a~ci,: .. 1'.~l~!ria:.~~. ~ -~1:!!.~~i:~~=.1 . 11 complesso ai tàle documentazio'ne, che abbraccia un arco cronologico dal 181 O al 1895, costituisce la prima delle due parti in cui è stato suddiviso il fondo sugli Studi Topografici. Le più antiche memorie, relazioni e s~ucli . tQP-Q.g.r.iifjço -_militari compilati da Luogc>tenenti, Ò~pitài;i e) Aaggiori~~i.C o1i>o di Stato Maggiore risalgono alla pi'lma · metà del XIX secolo: del 1815 sono infatti i proge'tti difènsivi ed offensivi riguardanti le valli alpine al èòììfin~ con Svizzera, Francia e Savoia, scritti ìn lingua francese e firmati dal Generale cli Monthoux, mentre le prime descrizioni topografico-statisti che delle Alpi (in particolare delle Alpi occidentali, scritte sia in italiano che in francese e redatte dai Luogotenenti Muletti, Mariani, Casalegno, Quaglia, Bergalli, Albert, etc.) datano 1819-1820. •...Nella ~t~~un\ di .queste relazioni, la ..!.n .a ggior parte degli autori segue solitamente /J uno schema preciso: dopo una presentazione generale ciel luogo esaminato, si descri .,_ vono le catene montuose, le valli e i corsi d'acqua, quindi si illustrano strade ed infine si fornisce un quadro statistico dei comuni compresi nel teITitorio. Appartiene alla documentazione sugli studi delle Alpi occidentali e dell'Antico Piemonte la voluminosa opera Le Alpi che cingono l 'ltalia del 1841: nella prefazione si spiegano gli obiettivi dell'opera, "intesa ad agevolare ai militari che tengono in qualche pregio l'arte loro le cognizioni relative alle Alpi ed ai confini cli esse che tanto sono ali' Italia importanti per rispetto alle cose cli gueJTa, qualunque sia il sistema di offesa ovvero di difesa che ali' occorrenza si voglia adottare". Si illustrano inoltre brevemente le cinque parti che compongono l'opera, comprendenti la descrizione della geografia fisica delle Alpi, i principali avvenimenti relativi ali' Alta Italia dalle età più antiche alla morte di Carlo Magno nell' anno 814, tutte le battaglie e i combattimenti accaduti, in epoca passata e presente, nelle valli, nei passi e nelle pianure alpine, e si allegano infine sei tavole utili per una migliore comprensione ciel testo. Tra le opere di maggiore consistenza, sono eia rilevare gli studi top9graficomilitari svolti nel 1869 dal Maggiore Marchesi e dal Luogotenente Pbnza di San Martino, incaricati della missione di raccogliere notizie ed inforn_ rnzioni e di effettuare ricogn izioni suÌie.frontiere del Ri gno, favori che s arebbe; o stati utilizzati per la difesa delle Alpi cli confine svizzero e francese e cli quelle marittime ir1 ·territorio italiano. Altra importante e considerevole raccolta di studi è quella compiuta tra il 1871 ed

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Gu STIWMENrJ DI RICERCA

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il 1874 dal Capitano Giuseppe Perrucchetti1S, relativa alle Alpi Centrali ed Orienta.li sui confini dello Stato: gli studi, suddivisi in Memorie o "Rapporti di ricognizione", prendono in esame e descrivono analiticamente le valli, i passi, le catene montuose, i fiumi, i luoghi abitati compresi nella zona; le memorie sono corredate da sch izzi, disegni, piante, carte e vedute fotografiche. 11 fondo comprende anche studi sull'Italia centrale e meridionale: per l' Isola d'Elba in particolare, sono tra l'altro conservati uno Schizzo Storico-Militare risalente al 1871, in cui è riportata la storia dell'isola sin dalle epoche più antiche, con considerazioni politico-militari sulle fortificazioni, sui porti e le spiagge, e una Memoria del Tenente Colonnello Mazzoleni del 1874, che descrive analiticamente l'isola dal punto di vista della Topografia, dei luoghi abitati e delle fortezze, delle strade e vie cli comunicazione e dei dati statistici. Numerosi lavori e memorie interessano i territori appartenenti allo Stato Pontificio, che dal 1870 saranno uniti al Regno d'Italia; risalgono agli anni appena successivi all' unificazione i quattro volumi firmati dal Capitano cli Stato Maggiore Cadolini, incaricato cli eseguire studi militari sulla ex frontiera pontificia: i volumi comprendono le monografie delle più importanti vie di comunicazione, come la strada Quinzia, la Salaria, la Flaminia, la Lambruschina, la Cassia etc. Riguardo al Tevere, una ricognizione del fiume da Roma alla sua foce è firmata dal Capitano Venanzi nell'apri le 1873, e un'ampia ed analitica Monografia è compilata dal Capitano Verri nel I 87 6. Rapporti e relazioni su città e regioni dell'Italia meridionale sono composti tra il 1870 e il 1875 da Maggiori, Capitani e Tenenti dello Stato Maggiore: fanno parte di questa sezione uno studio topografico sulla città di Napoli e sulla rete stradale circostante, le accurate Monografie geografico-militari della Provincia della Basilicata, della Provincia di Salerno e, per le Puglie, della Terra di Otranto, di Bari e della Capitanata e Gargano, ed infine le particolareggiate descrizioni della Calabria Citeriore e del Circondario di Cosenza, Nicastro e Castrovillari. La pru-te relativa ai ten-itori attualmente appartenenti alla Francia contiene i documenti più antichi dell'intero fondo , risalenti al tempo clell 'Impero Francese a partire dal 1804: sono relazioni cli carattere catastale, che delineano la situazione dal punto di vista contributivo-fiscale dei Comuni facenti parte del Cantone di Monaco: la Turbie, Mentone, Roquebrune, Eza, e lo stesso Comune di Monaco 16. Questa parte di documentazione (in cui è presente quasi sempre il timbro

15 Giuseppe Perrnccheui nacque a Cassano d ' Adda nel 1839 e morì a Cuorgnè nel 1916; importante scrittore miliLare, fu autore di numerosi lavori di geografia militare e di difesa territoriale. " Versatissimo nelle discipline geografiche e storiche, patrocinò con tenacia la sistemazione a difesa dei nostri confini, propugnando d ' integrarla con un corpo speciale, per cui a lui devesi la creazione degli alpini". Cfr. Enciclopedia Militare cit., voi. VI, p.15. 16 Al tempo dell' amministrazione imperiale francese Monaco costirniva un ''Cantone" compreso nel "Dipartimemo" delle Alpi Marittime.


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BOLLE1TINO Df:U)ARCHl\110 DELL'tf.}FFIC/0 STORICO

clell'"Ufficio Topografico") fu probabilmente raccolta nel 1854, anno in cui il Principe di Monaco presentò al Regio Governo Sardo una proposta per modificare la linea dei confini geografici del suo territorio 17 . Il Maggiore Luigi De Bartolomeis fu incaricato dal Ministro degli Affari Esteri di studiare la zona geografica interessata a questi mutamenti di confine; nel corso della sua missione nel Principato, compilò una Memoria, che contiene precise informazioni circa l'estensione dei territori, la natura delle produzioni, il valore approssimativo dei fondi, il numero degli abitanti 18. Le zone ciel confine italo-francese vengono descritte in modo approfondito negli anni compresi dal 1872 al 1885; le piazze, le fortificazioni ed i campi trincerati presenti in territorio francese sono studiati ed illustrati da luogotenenti ed ufficiali italiani, e spesso sono completati da numerose e dettagliate piante, schizzi e disegni. È presa in considerazione soprattutto la regione del Delfinato: le Memorie topografico-militari scritte in seguito a ricognizioni eseguite nel luglio 1875 dal Capitano Goiran e dal Tenente Zuccari interessano, tra l'altro, Grenoble, Briançon, la piazza di Lione, i forti di Saint Vincente di Tournoux-Condamine, Sisteron e la ferrovia; relazioni su Tolone, Grenoble e Lione sono inol tre compilate dal Colonnello Celestino Rossi sempre nell'anno 1875, in seguito ad un suo viaggio in Francia dell'inverno 1872-1873, mentre risalgono agli anni 1877-1878 le monografie delle Valli del!' Are, dell'Alto lsère e del Forte di Pierre-Chiìtel dei Capitani Cadorna e Ponza di San Martino. La seconda parte dell' inventario è composta da una miscellanea di documentazione, pervenuta e conservata nell' Ufficio Storico del Corpo di Stato Maggiore, prodotta da Uffici diversi e riguardante i confini italiani con le varie nazioni vicine: Francia, Svizzera, Austria. Il gruppo più consistente di documenti è formato dal carteggio proveniente in gran parte dal Ministero della Guerra, Divisione Stato Maggiore (che dal maggio 1906 si chiamerà Divisione Gabinetto Militare), fascicolato, classificato e ordinato per anno, relativo a diverse località situate al confine italo-francese ed italoaustriaco. Oltre al carteggio classificato si conserva, tra l'altro, un fascicolo cli documentazione diversa dal 1860 al 1913 che tratta degli incarichi, dell'attività e dei numerosi

17 "Il Principe di Monaco proporrebbe, fra le altre condizioni per la definitiva sua rinuncia ad ulteriori pretese sui Comuni di Mentone e di Roccabruna, un al largamento del territorio attuale del Comune di Monaco, che continuerebbe a rimanere sotto la sua sovranità.", cfr. AUSSME, fondo G-26, Studi Topografici (qui inventariato) b. 22, f. 441. 18 Come è riportato nella sua Memoria, il Maggiore De Bartolomeis raccolse e copiò l'abbondante documentazione (carte, mappe e registri catastali del Contado di Nizza) rinvenuta presso la figlia del defunto Scoffier, Ingegnere in capo del Dipartimento delle Alpi Marittime, autore delle memorie originali sul territorio di Monaco e Dirett ore dei lavori catastali dello stesso Dipartimento all'epoca dell'Impero Francese. Cfr. lbid.


Gu STRUMENTI

DI RICl:RCA

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lavori svolti dal Colonnello Vittorio Adami 19 : sono infatti raccolti in ordine cronologico relazioni, studi, carteggio con la Commissione Internazionale per la Delimitazione del confine Italo-Austriaco e con l' Istituto Geografico Militare di Firenze, appunti manoscritti e dattiloscritti appartenenti al Colonnello Adami, probabilmente da lui utilizzati per la sua fondamentale opera in cinque volumi sulla "Storia dei confini d ' Italia". Un fascicolo del 1916 proveniente dall'Istituto Geografico Militare riguarda la Missione Geodetica Militare ed i Lavori Geodetici eseguiti al confine elvetico per ordine del Comando Supremo: coordinatore delle relazioni e dei lavori è il Geodeta Capo direttore della Missione Antonio Loperfido. Un gruppo di opere a stampa, con descrizioni, carte, profili e grafici dell'anno 1924 si riferiscono ai Lavori della Commissione Internazionale Interalleata per la Delimitazione del Confine Italo-Austriaco, con a Capo della Delegazione Italiana il Colonnello Alberto Pariani20. All' inizio del lavoro il fondo Studi Topografici era conservato in 21 raccoglitori, la maggior parte dei quali riportava sul dorso una breve descrizione dei fascicoli contenuti all'interno. Nel corso della schedatura e dell'analisi dei documenti, si è riscontrato che nel complesso il fondo aveva g ià una struttura piuttosto ben delineata: la documentazione si presentava infatti suddivisa ed organizzata all'interno dei faldoni per zone geografiche; in linea di massima, ed in particolare tutte le unità archivistiche confluite nella prima parte, questa impostazione rispecchia gli stessi criteri applicati nell' importante opera di riordinamento effettuata negli ultimi decenni dell'Ottocento, tra i primi anni del 1870 ed il 1895 circa, epoca in cui era stata compiuta una generale sistemazione dell'Archivio Mili tare dello Stato Maggiore21 . Nell'attuale lavoro si è cercato di conservare il più possibile questa struttura per zone geografiche, che risponde a criteri logici, e che ben si adatta ad organizzare e rendere facilmente fruibile e di più immediata comprensione una documentazione con caratteristiche particolari come è quella sugli Studi Topografici, che trattano della descrizione e dell 'illustrazione di luoghi così importanti dal punto di vista strategico militare.

19 Vittorio Adami nacq ue a To1ino nel 1869. Scrittore militare, nel 1917 venne nominato Colon nello degli alpi ni; fu per rnolt.i anni membro della Commissione per la delimitazione del confine italo-austriaco ed in seguito divenue Presidente della Delegazione italiana per la delimitazione della frontiera italosvizzera. Ha pubbl.icato circa cinquanta lavori di carattere storico-militare; tra i terni da lui affro ntati con maggiore frequenza vi è quello della delimitazione dei confini di Stato nella legislaz ione intcrna7.ionale. Cfr. Enciclopedia Militare cit., vo i. I, p. 103. La sua opera più importante è la S1oria qocumentata dei co11fini del regno d'Italia, Stato Maggiore Esercito - Uffic io Storico. Roma 1919, voli. 5. 20 Il generale Alberto Pari~m i fu tra l'altro autore di vari lavori sui confi ni d'Italia. Cfr. Enciclopedia militare cit., voi. V, p. 8 lJ. 21 Come già precedentemente detto, per le notizie sul riordinamento dell'Archivio durante questi anni, e per un completo prospetto della classificazione dell' in tera documentazione, cfr. AUSSME., fondo L-3 cit., b.305bis, fase. 14.


..

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BOLU7TINO DELL'ARCHI\/10 DELL'i{.JFF!C/0 STORICO

Mantenendo pertanto tale suddivisione, si è intervenuti ordinando i documenti cronologicamente all'interno di ciascuna zona geografica: questo criterio cronologico-geografico è stato sempre utilizzato ed applicato per l'intero complesso della documentazione degli Studi Topografici. Il fondo è stato diviso in due parti: la prima è formata complessivamente da 538 fascicoli e comprende 1' insieme della documentazione che il Corpo di Stato Maggiore, negli anni tra il 1872 e il 1895, ha provveduto a catalogare, riordinare e inventariare all'interno ciel proprio Archivio. Ciascuna unità archivistica infatti era stata ali' epoca classificata e numerata: in base a tale riordinamento generale l'Archivio fu strutturato per Categorie, Divisioni e Sezioni e gli Studi TopograficoMilitari confluirnno nella Divisione JI della Categoria I, compr endente le Sezioni dalla I alla XI. ~ uattl:çL_Catego.!)~~~ e ..!2!1~~~no~_il complesso dell'Archivio de~ ~ ?rpo di · ·• --- - Stato Maggiore erano le seguenti: \

..

~---- -

Categoria I: Studi Militari e corrispondenza ciel Comando del Corpo di Stato Maggiore. La Categoria I era a sua volta ripartita in quattro Divisioni: Divisione I: Studi Storici (suddivisi in 4 Sezioni); Divisione II: st"i7di Topografici (suddivisi in 11 Sezioni); -1~ Divisione III: Studi TecnÌc i ed Informazioni; Divisione IV: i5r'otocollo e -corrispondenza del Comando del Corpo di Stato Maggiore. Categoria Il: Carteggio delle Campagne di guerra nazionali. Categoria lii: Carteggio delle truppe mobilizzate e dei soppressi Comandi Dipartimentali e Divisionali. Categoria IV: Dotazioni per gli Stati Maggiori delle truppe mobilizzate. Come già detto, gli Studi Topografici furono riordinati e classificati in base ad un criterio prevalentemente geografico, che è stato il più possibile rispettato nel presente lavoro; la documentazione conservata e confluita nella prima parte dell'inventario risulta pertanto così organizzata nelle seguenti aree geografiche, o sezioni: _Alpi Occidentali (Antico Piemonte); Alpi Marittime ed Appennino Ligure; Lombardo Veneto; Province cieli' Emilia; Italia Centrale; Province Meridionali; Frontiera Italo-Francese; Carinzia, Litorale lllirico, Dalmazia. In ciascuna cli tali sezioni geografiche la documentazione è stata a sua volta ripartita in diversi gruppi, all'interno dei quali le unità archivistiche sono state disposte


GLI STRUMENTI DI RICERCA

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cronologicamente; nell'intervento attuale, in alcuni casi i documenti sono stati ulteriormente suddivisi nell'ambito dei diversi gruppi, sempre seguendo un sistema cronologico-geografico, allo scopo di accostare tra loro documenti omogenei. Aci esempio, per la sezione "Alpi Occidentali e Antico Piemonte", nella parte denominata "Memorie diverse topografiche statistiche e militari", la documentazione è stata così ordinata: "Difesa e descrizione della Val d'Aosta"; "li Forte di Bard"; "Difesa del Piccolo San Bernardo"; "Piccolo e Grande Moncenisio"; ''Il Forte Exilles e L'Esseillon"; "La Dora Riparia"; "Il Forte cli Fenestrelle". La seconda parte dell'inventario, comprendente nel complesso 30 fascicoli, consiste in una miscellanea di documenti diversi, riguardanti i confini italiani con la Francia, l'Austria, la Svizzera, che sono stati suddivisi e riordinati, ove possibile, in base all'ufficio di provenienza e disposti cronologicamente. Il prirno gruppo è formato da 23 fasc icoli di carteggio classificato e ordinato per anno, dal 1886 al 1909, prodotto in gran parte dalla Divisione Stato Maggiore (dal 1906 chiamata, come già eletto, Divisione Gabinetto Militare) e relativo al confine italo-francese e italo-austriaco. In ogni fascicolo, sia sulla camicia, sia all'interno su un timbro apposto a ciascuna carta, è riportata la segnatura archivistica della Divisione dello Stato Maggiore: questi cli fascicoli, identificati singolarmente con un proprio numero di "categoria", cli "specialità" e di "pratica" (a partire dal 1902 tali termini verranno sostitui ti rispettivamente da "classe", "sottoclasse", "fascicolo") contengono corrispondenza sui confini francesi ed austriaci, e facevano parte con ogni probabilità di un più vasto titolario utilizzato presso l'Archivio della Divisione dello Stato Maggiore22. Attraverso tali segnature, è stato possibi le ricostruire per ciascun anno, e per ciascun fascicolo i titoli con cui era protocollata questa parte di carteggio, e la sua posizione archivistica originaria. Ne risulta il seguente quadro di classificazione: 1886. Categoria 1. Specialità 4. Tracciato della frontiera del Regno. 1893. Categoria Hl. Specialità 3. Pratica 9. Confine italo-francese. 1894. Categoria Hl. Specialità 3. Pratica l 58. Confine italo-francese. 1895. Categoria Hl. Specialità 3. Pratica 257. Confine italo-francese. 1896. Categoria 111. Specialità 3. Pratica 225 . Confine italo-francese. 1897. Categoria Ili. Specialità 3. Pratica 222. Confine italo-francese. 1897. Categoria Ili . Specialità 3. Pratica 222. Confine italo austriaco.

22 La classificazione e sudd ivisione de l carteggio per "categorie", " spcc.ialit~1" e "pratiche" era già in uso presso il Ministero della Guerra sin dai primi anni del Regno d' Italia A questo proposito, cfr. Js1ruzio11e sul modo di tenere e classificare il caJ'/eigio per parie dei Comandi e Se,vizi dipende11ii dal Ministero della Guerra, in Giornale mi/i,are i 871, 11 ° 65, 17 dicembre 1871, pp. I 062- I 072. La documentazione della Divisione della Stato Maggiore è conservata in AUSSME, fondo G-9, Ministero della Guerra, Segre1aria10 Generale, Divisione Sfato l'viaiiiore.


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BOLLE1TINO DELL'ARCHl\110 DELLf VFF!CIO STORICO

Operazioni Scacchiere orientale. 1898. Categoria III. Specialità 3. Pratica 233. Confine italo-francese. 1899. Categoria III. Specialità 3. Pratica 71. Confine italo-francese. 1899. Categoria III. Specialità 3. Pratica 71. Confine italo austriaco. Operazioni Scacchiere orientale. 1900. Categoria III. Specialità 3. Pratica 154. Confine italo-francese. Operazioni Scacchiere Occidentale. 1900. Categoria III. Specialità 3. Pratica 154. Confi ne italo-austriaco. 1901 . Categoria VI. Specialità 6. Pratica 167. Confi ne italo-francese. 1902. Classe VI. Sottoclasse 6. Fascicolo 52. Confine italo-francese. 1903. Classe VI. Sottoclasse 6. Fascicolo 56. Confine italo-francese. 1904. Classe VI. Sottoclasse 6. Fascicolo 62. Confine italo-francese. 1905. Classe VI. Sottoclasse 6. Fascicolo J62. Confine italo-francese. 1906. Classe VI. Sottoclasse 6. Fascicolo 67. Confi ne italo-francese. 1907. Classe VI. Sottoclasse 6. Fascicolo 63. Confi ne italo-francese. 1908. Classe VI. Sottoclasse 6. Fascicolo 40. Confine italo-francese. A questa prima sezione segue un fascicolo cli documentazione sui lavori svolti dal Colonnello Vittorio Adami, che arriva all 'anno 1913, e un fascicolo composto eia 6 sottofascicoli, dal 1900 al 1914, proveniente dal Ministero dell..a Guerra, Divisione Stato Maggiore, sempre relativo ai confini italo-francesi. In due fascicoli del Comando del Corpo di Stato Maggiore (Scacchiere Orientale), datati 1909, sono conservati studi e memorie che trattano del confine italo-austriaco presso lo Stelvio, firmati dal capitano Marzocchelli. Segue un fascicolo riguardante la Missione Geodetica Mili tare del 1916 compiuta sulle zone di cOnfine con la Svizzera e prodotta dall'Istituto Geografico Militare. Sette libri a stampa ciel 1924 illustrano i lavori della Delegazione Italiana facente parte della Commissione Interalleata, sui confini italo austriaci. Nella miscellanea è infine contenuto uno Studio del 1924, compilato dal Generale Guido Poggi, sulle zone di confine appartenenti alla Divisione territoriale di Genova.


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JU STRW,JENTI f)f RfCEnCA

ELENCO DEL .MATERIALE DOCUMENTARIO

PARTE I CORPO DI STATO MAGGIORE STUDI TOPOGRAFICO - MILITARI ALPI OCCIDENTALI (ANTICO PIE.MONTE)

Descrizione Topografico Statistica delle Valli Alpine in Piemonte. Valle d'Aosta e Piccolo San Bernardo. (Buste 1 - 2 ; fasce. 1 -12) Busta 1 fasce. l - 7 Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Fase.

2

3

4

5

"Descrizione topografico-statistica del fianco destro della Valle d'Aosta dal Piccolo San Bernardo al Vallone Fenis. Luogotenente Muletti" cc. 53 "Descrizione topografico-statistica delle Valli dell 'Orco, Soana, Chiusella e minori comprese fra Stura e Dora-Baltea. Luogotenente Mariani" cc. 81 "Descrizione topografico-statistica delle Vali i del la St u ra -di-Lan zo e del ! 'Orco. Luogotenente Casalegno" cc. 137 "Descrizione topografico-statistica del fianco sinistro dell a Valle d'Aosta dal Piccolo San Bernardo al Monte Cervino. Capitano Quaglia" cc.52 "Descrizione topografico-statistica della parte della Valle d ' Ossola estendentesi sulle Vall i d 'Anz asca, d' Antrona, di Bugnanco, dell'Isorno e di Vigezzo. Capitano Bergalli"

-Estremi Cronologici

1820

1820

1820

1820

1824


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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELLfUFFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici cc. 75 "Descrizione topografico -statistica della 6 1824 provincia di Valsesia e della parte delle province di Pallanza e Novara comprese fra la Valle d'Ossola Inferiore, il Lago Maggiore, l' Agogna, la Sesia e la Valle di Gressoney. Capitano Muletti" cc. 127 7 ÂŤDescrizione topografico-statistica della parte 1825 inferiore della Valle d'Ossola e delle Valli che la fiancheggiano, Canobbina, di Cicogna, I ntrasca e porzione della Valle grande. Capitano Castellengo" cc.48 Busta 2 fasce. 8 - 12 Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Fase.

8

9

10

11

12

"Quadro dei colli e passi che valicano la cresta delle Alpi e contrafforti dipendenti dal Monte . Saccarello al Lago Maggiore. Maggiore Albert" cc. 131 "Elenco delle Valli Alpine centrali (Nord e Sud) del Piemonte. Maggiore Alberi" c. I "Descrizione topografico-statistica delle Valli d'Orco e Chiusella. Maggiore Albert" CC. 73 "Descrizione topografico-statistica della Valle della Stura-di-Lanzo. Maggiore Alberi" cc. 73 "Descrizione topografico-statistica della Valle di Dora-Riparia. Maggiore Alberf' cc. 112

.Estremi Cronolo2ici

1833

1844 1844 1845 1845


Gu STRUMENTI

DI RICERCA

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Studio di difesa delle Alpi Occidentali dal Piccolo San Bernardo alle foci del Varo (Generale di Monthoux). (Busta 3; fasce. 13 - 34) Busta 3 fasce. 13 - 34 Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronolo2ici Fase. "Projet détaillé tant pour la défensive que pour 1815 13 l' offensive sur les positions de toutes les Vallées des Alpes s'étendant sur la Suisse, la Savoie et la France jusqu' à l'embouchure du Var. Général de Monthoux" cc. 28 1819 "Quadro generale e progetto di difesa delle 14 Valli d i Dora e Ripa (note del Generale de Monthoux) Luogotenente Marian i" cc. 11 1819 "Quadro generale delle VaJli di Dora-Riparia 15 (parte inferiore) e de l Sa.ngone; progetto di difesa delle stesse. Luogotenente Bergalli'' cc. 6 1819 "Progetto di difesa dei posti avanzati nelle 16 Valli di Chianale e di Bellino. Luogotenente Mariani" cc. 3 1819 "Projet de défense de la frontière occidentale 17 du Piémont de la Vallée de Vraita jusqu'à Suse. Reconnaissance de l' ancien fort de la Brunetta. Cap itaine Salasco" cc. 15 1819 "Difesa della posizione delle Torrette nella 18 Valle di V ra ita. Luogotenene Mariani" cc. 3 1819 "Quadro generale e progetto di difesa delle 19 Valli di Stura, Grana e Maira. Luogotenente Quaglia" cc. 12 1819 "Système de défense des Alpes depuis le col 20 du Mulo di Valcovera (tète de la Vallée de Grana) i usqu'au Mont Maurin ( droite de


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BOLLETTINO DELL'ARCHl\//0 DELL'{!FF!C/0 STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici Chateau Danuphin). Major de Faverges" cc. 8 21 1819 "Quadro generale e progetto di difesa delle Valli di Vermenagna, Gesso, Stura e Maira. Luogotenente Casalegno" cc. 32 22 1819 "Quadro generale e progetto di difesa delle Valli d'Ellero, Pesio e Vermenagna. Capitano Morozzo di San Mi chele"

cc.43 23

"Projet de défense de la partie de la Vallée d' Aoste s'étendant sur les Vallées de Challand et de Vallaise. Lieutenants Porrino et Pellegrini"

1820

cc. 3 24

25

26 27

"Quadro generale del fianco destro della Valle d'Aosta dal Piccolo San Bernardo al Vallone Fenis. Progetto di difesa dello stesso. Capitano Muletti" cc. 9 "Quadro generale del fianco sinistro della Valle d'Aosta dal Piccolo San Bernardo al . Monte Cervino. Progetto di difesa dello stesso. Capitano Quaglia" cc. 5 "Progetto di difesa delle Valli di Stura, di Lanzo e dell'Orco. Capitano Casalegno" cc. 6 "Difesa della linea della Stura fra Cuneo e Cherasco fronte a Mondovì nelle identiche condizioni dell'Armata Piemontese dopo il fatto d'armi di Mondovì (23 aprile 1796) preceduto da un quadro generale di parte delle Province di Saluzzo, Cuneo e Mondovì. Luogotenente Thaon di Revel"

1820

1820

1820

1827

cc. 2 28

"Description des lignes de défense des Vallées de San Martino, Chisone et Dora Riparia (avec

1829


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GLI STRU,v!ENTI DI RICERCA

Fase. Sotto Ins Fase.

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31

32

33

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

une carte topographique à I' echelle de 1 à 50.000 en 8 feuilles) . Capitaine Mariani et Lieutenant Cossato" cc. 59 Allegate quattro tavo le "Mémoire militaire sur les Vallées de Stura, di Lanzo, d'Orco et d 'Aoste pour servir à la description des lignes de défense qu'elles p résentent. Capitaine Porrino, Lieutenant Morozzo della Rocca" cc. 92 "Description des lignes de défense des Vallées de Stura, di Lanzo, d'Orco et d' Aoste (avec une carte topograph ique à l'echelle de 1 à 50.000 en 24 feu illes). Capitaine Porrino, Lieutenant Morozzo della Rocca" cc. 55 Allegate tre tavole "Dispositif pour la défense cles Alpes depuis le Petit San Bernard jusq'à l'embouchure clu Var en resmant les p rojets partiels de défense. Général de Monthoux" cc. 18 Allegata una tavola "Desription des lignes de défense des Vallées de Grana, Maira, Vraita, Po et Luserne (avec une carte topographique à I' echelle de I à 50.000 en 6 feuilles) . Capitaine Pellegrini, Lieutenant La Marmora" cc. 36 Allegate quattro tavole "Description des lignes de défense sur le Comté de Nice et les Vallées de Vermenagna, Gesso et Stura (avec une carte topographique à l' echelle de I à 50.000 en 6 feuilles). Capitaine Casalegno, Lieutenant Basso" cc. 39 Allegate quattro tavole

Estremi Cronolo2:ici

1829 mag. 23 1830 mag. 29

1829 mag. 23 - 1830 mag. 29

1830

1830

1830 mag. 5


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BOLLETTINO DELL'AROJIVIO DEU' f FFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Cronolo~ici Fase. 34 "Reconnaìssance mil itaire de la lìgne de 1831 lug. 7 défense et position de Castel Ponte (Vallée de Chianale). Capitaine La Grange, Lieutenant Ricci" cc. 14 Studi topografico-militari sulle Alpi che cingono l'Italia (Saluzzo). Descrizione e difesa del Piemonte. (Busta 4; fasce. 35 - 48) .Busta 4 fasce. 35 - 48 Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Fase.

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39

"Coup cl' oeil historique, politique et militaire sur le Piemont par rapport à un projet de guerre défensive et offensive contre la France. Qua1iier Maitre Général de Saluzzo" cc. 22 , "Sunto della memoria del Quartier Mastro Generale di Saluzzo. Sguardo storico-politicomilitare sul Piemonte relativamente ad un progetto di guerra difensiva ed offensiva contro la Francia" cc. 4 "Quelques considérations historiques e t militaires sur la guerre des Alpes. Quartier Maitre Général de Saluzzo" cc. 3 "Considérations sur la guerre défens ive contre la France dans les Alpes. Quartier Maitre Généra l de Saluzzo'' CC. 10 "Delle città cli Torino, Alessandria e Genova considerate per rispetto a ll a difesa del Piemonte. Quartier Mastro Generale di Saluzzo" cc. 5

Estremi Cronoloeici

1829

1829

s. d.

s. d.

s. d.


Gu STRUMENTI

Fase. Sotto lns Fase.

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DI RICERCA

OGGETTO/ INTITOLAZIONE I DESCRIZlONE

Estremi Cronologici

Allegato uno schizzo: "Figura dei fortini da adottarsi per casi sui quali il terreno non richiedesse opere speciali cli maggior estensione" "Cenni sulle comunicazioni del Piemonte verso le Alpi e gli Appennini considerate sotto l'aspetto generale di difesa. Quartier Mastro Generale" cc. 17 "Carta corografica degli Stati Sardi di terraferma m 4 fogli (scala m miglia di Piemonte), condizioni di viabilità. Quartier Mastro Generale": "I. Torino Susa Aosta Cha.mbéry; II. Vercelli Novara Pallanza; III. Pinerolo Nizza; IV. Alessand ria Genova Mondovì Savona Chi avari" "Tableau des étapes des États de terre fem1e du Piemont" c. 1 "Projet de défense du Piemont contre la France. Quartier Maitre Général de Saluzzo" cc. 15 "Progetto di difesa del Piemonte contro la Francia. Quartier Mastro Generale di Saluzzo" cc. 79 "Le Alpi che cingono l'Italia considerate militarmente così nell'antica come nell'odierna lor condizione. Corpo di Stato Maggiore"

1834

1834

s. d.

1840 1840 1841

cc.438 46

"Estratto della terza parte dell' opera del Corpo di Stato Maggiore (1841) - Le Alpi che cingono l'Italia - relativo ad un progetto di difesa generale dell'Italia Superiore nelle Alpi e sulle costiere dei due mari presso a cui haimo te1111ine" cc. 25

s. d.


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BOLLETl'INO Dt;LL'ARCHIV/0 DELL'/JFFIC/0 STORICO

f

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 47 s. d. "Osservazioni e varianti proposte all'Opera del Corpo di Stato Maggiore (1841) - Le Alpi che cingono l'Italia" cc. 19 48 "Osservazioni intorno al progetto (del Quartier 1842 Mastro Generale di Saluzzo del 1840) di difesa del Pi.emonte contro la Francia. Genera le Franzini" cc.4

Memorie diverse topografiche statistiche e militari riguardanti le Alpi occidentali. Difesa e descrizione della Val d'Aosta. Il Forte di Bard. Difesa del Piccolo San Bernardo. Piccolo e Grande Moncenisio. Il Forte Exilles e Lesseillon. La Dora Riparia. Il Forte di Fenestrelle. (Buste 5 - 6; fasce. 49 - 122) Busta 5 fasce. 49 - 79 Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE / DESCRJZIONE Fase.

Estremi Cronologici

Difesa della Valle d'Aosta

49 50

51

52

"Cenni sulla difesa della Valle d'Aosta" s. d. cc. 16 1745 "Difesa della Valle cl' Aosta (istruzioni pèr i Comandanti dell e Tuille e delle diverse Va.Ili)" cc. 11 "Osservazioni sulla difesa della Valle d'Aosta. 1832 nov . 2 Luogotenente Ricci" cc. 5 "Elenco degli oggetti principali che incontransi 1835 nel tratto di terreno compreso fra le sorgenti del Buttier e dell'Eylis (Valle d'Aosta-confine superiore)" (tavola) c. 1


GLT STRUMENTI DI RlCERCA

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OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

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Estremi Cronolo~ici

"Note sur le mémoire conccrnant le projet de l 835 set. 17 route à chariots de Cogne à la ville d' Aoste. Quartier Maitre Général" cc.2 s. d. "Itinerario della Valle di Morienna" 1835 "Quadro della Strada da Ivrea a San Mariino" (tavola) c. 1 s. d. "Itinerario della Valle d'Aosta da Ivrea a Scez per il Colle del Piccolo San Bernardo" c. l "Considerazioni militari sopra 1 terreni 1854 apr. 12 contenuti nel foglio n. 31 della Carta in scala I :50.000 (Biella). Capitano Pio la Caselli" cc. 8 1869 "Temi pratici sulla difesa della Valle d'Aosta. Campagna logistica. Scuola di guerra" 1869 "Schizzo eseguito sul terreno. Francesco Bosco, Capitano Perrucchetti" 111 scala 1: I 0.000; "Schizzo della posizione di Amaz. Francesco Bosco, Capitano Perrucchetti " in scala 1:5.000 cc. 2 "Tema pratico. Capitano Perrier: Pianezza e 1869 set. 3 dintorni, San Pancrazio" cc. 14 Allegato: "San Pancrazio e Pianezza" schizzo in scala 1:20.000 "Ricogn izione del tratto di terreno posto nella 1869,lug. 14 sinistra della Dora tra il Torrente Mesca e Camelette" (lettera) c. l 1869 ago . "Tema pratico Capitano .Plebani" 21 cc. 9 Allegato uno schizzo di Ivrea in scala l :20.000 "Tema pratico Capitano Hermanin. 1869 ago. 25 Ricognizione della Valle del! 'Orco e suoi


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BOLLEITINO OELL'ARCI-JIVIO OEl.L' f FFICIO STORICO

Fase. Sotto l ns OGGETTO/ I NTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici sbocchi" cc. 15 Allegati sei schizzi: "Quadro d'insieme" in scala 1:200.000; "Posizione di Usseglio" in scala 1:20.000; "Posizione delle Grange della Mussa" in scala 1:20.000; "Posizione di Malciaussia" in scala 1:20.000; "Posizione di Ciapin sotto Croci delle Gorgie" in scala 1:20.000; "Posizione del Forno" in scala 1:20.000 58 6 "Tema pratico Capitano Cossato. Memoria 1869 ago. sulla difesa della Valle d'Aosta e dei passi 25 principali delle Alpi che vi mettono" cc. 11 Allegato: "Schizzo del terreno circostante al Forte di Bard" in scala 1:25.000 58 l 871 apr. 7 "Tema pratico Capitano Lavista" 22 cc. 20 Allegati tre schizzi: "Lago del Moncenisio" in scala 1: 10.000; ! . "Giaglione" in scala 1: 10.000; "Valli del Moncenisio" in scala 1:50.000 Forte di Bard 59

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61

"Cenno descrittivo storico sulle demolite 1819 fortificazioni di Bard e sull'ultimo assedio sostenuto (1800). Genio Militare" cc. 3 1819 " Cenno strategico sulla Valle d'Aosta relativamente alla posizione di Bard. Genio Militare" cc. 3 "Mémoire sur la posi tion de Bard dans la 1819 set. 15 Vallée d'Aoste d'après les déterminations de la Commission Austro-Sarde. Lieutenant Colonel


Gli STRW,JENTI DI R!Ct:RCi\ Fase.

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Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici Rana" cc. 3 "Observations sur la position et les flancs du 1820 apr. 20 Fort de Bard . Lieutenants Porrino et Pellegrini" cc. 5 s. d. "Itinerario dal Santuario d'Oropa a Bard per il Ponte San Martino e Donnaz" c. 1 s. d. "Itinerario dal Santuario d'Oropa a Bard per il Colle di Fenètre e Verres" c. 1 "Parere sopra il proposto riattamento della 1832 nov. 10 strada Provinciale, che dalla città di Aosta tende alla Savoia per il Piccolo San Bernardo. Quartier Mastro Generale di Saluzzo" cc.4 s. d. "Della necessità di mantenere carreggiabile anche in tempo di pace la strada che dal Forte di Bard per Aosta ed il Piccolo San Bernardo mette ad Albertville. Quartier Mastro Generale di Saluzzo" cc. 4 1841 "Parere sulle considerazi oni del Colonnello Olivero concernent i il rapporto della Comm issione d'Ispezione al Forte di Bard. Generale Franzini" cc. 3 1841 "Parere sul confronto del Colonnello Ohvero fra le esperienze eseguite nel Forte di Bard e quelle fatte nelle Fortezze di Ex illes e Lesseillon relativamente al rapporto della Commissione d' Ispezione al Forte di Bard. Generale Franzini" cc. 3 " Rapporto della Commissione incaricata di 1841 mar. 30 riconoscere e proporre i mezzi di riparare agli inconven ienti manifestatisi nelle batterie del


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BOU,ElTINO DELL'ARCHIVIO DELL' fFF!C/0 S~TO/UCO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRJZIONE Estremi Cronologici Fase. Forte di Bard, all'occasione di sperimenti di resistenza dei pajuoli" cc. 6 "Parere sul verbale del Consiglio superiore di 70 1841 Artiglieria circa la costruzione dei pajuoli e sulle disposizioni che meglio convenga adottare relativamente al Forte di Bard. Generale Franzini" cc.2 71 "Alcune considerazioni sul rapporto del la 1841 apr l Commissione d'Ispezione al Forte di Bard. Colonnello Olivero" cc. 6 72 "Confronto fra le esperienze eseguite nel Forte 1841 mag. di Bard e quelle fattesi nelle fortezze di Exilles 19 e di Lesseillon relativamente al rapporto della Commissione d'Ispezione al Forte di Bard. Colonnello Olivero" cc.4 "Parere sulla relazione circa la definitiva 1843 apr. 6 73 sistemazione delle batterie del Forte di Bard. Generale Franzini" cc.4 74 "Parere sulla lettera del Comandante Generale l 843 mag. 6 il Corpo del Genio circa la costruzione di pajuoli e sistemazione delle cannoniere nel Forte di Bard. Generale Franzini" cc. 2 75 "Della convenienza di occupare la posizione 1845 giu. della Bioula sulla destra di Bard, con un 17 progetto di ridotto in muratura. Colonnello Olivero" cc. 3 "Difesa del Forte di Bard (preceduto da 1849 mar. 76 qualche appunto storico). Capitano San 25 Martino" cc. 6 "Armamento delle batterie del Forte di Bard. 1849 mar. 77


GLI STR UMEN'/1

DI RICERCA

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Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronologici Fase. 25 Proposta di alcuni cambi ed aggiunte. Capitano San Martino" cc. 5 1853 militari sui passaggi che "Considerazioni 78 mettono in comunicazione Aosta con Ivrea indipendentemente da Bard . Capitano Escoffier" cc. 7 1853 "Considerazioni mili tari SUI passaggi che 79 permettono ad una colonna che abbia valicato il Gran San Bernardo di avvicinarsi ad Ivrea evitando il Forte di Bard. Capitano Escofiier" cc. 4 Busta 6

fasce. 80 - 122

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Fase.

Estremi Cronologici

Linea di difesa del Piccolo San Bernardo. Valli di Dora Susina, Moriana, Tarantasia. Modane e Bardonecchia, Grantle e Piccolo Moncenisio

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82

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1793 "Reconnaissance de la ligne de défense du Petit Saint Bemard" cc. 7 Allegato uno schizzo: "P ian de la ligne défensive du Petit Saint Bemard en 1793" s. d. "Routes de la Vallée de Tarantaisie depuis Conflans jusqu'à la Vallée d' Aoste" cc. 9 "Ricognizione e posizioni militari delle Valli 1817-1818 di Dora-Susina, Mariana e Tarantasia eseguita dietro le determinazioni della Commissione Austro-Sarda. Luogotenente Pellegrini" cc. 12 "Relazione sulle comunicazioni fra 1'Alta 1818 lug.


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B0LLE7TINO DEU_'A RCHIV/0 DEU,fUFFJC/0 STORICO

Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronoloi!ici Moriana e l'Alta Tarantasia e fra questa ed il 15 Piemonte per il Colle di Rhemes ed il Piccolo San Bernardo. Luogotenente Pellegrini" cc. 12 84 "Itinerario delle Valli della Stura di Lanzo da s. d. Lanzo ad Averole e l'Ercole per 1 Colli del!' Autaret, del Collarino e di Girard" c. 1 85 "Itinerario della Valle dell'Orco da Cuorgnè a s. d. Lavai per il Colle di Gallisia" c. 1 86 "Lignes de défense success1ves dans Ies s. d. Vallées de Doire Susine, de Césanne, de Pragelas, d'Oulx, de Bardonnèche jusqu 'à Suse, Fenestrelles et le Mont-Cenis" cc. 9 87 "Ricognizione topografico-militare del bacino s. d. di Bardonneche e del Colle della Roue" cc.2 Allegato: "Col de la Roue" schizzo in scala 1:20.000 "Ricognizione topografico-militare da Modane 1869 set. 29 88 . a Bardonecchia. Sottotenente Giuseppe Della Noce" cc. 3 Allegato: "Da Modane a Bardonecchia per il CoJle della Roue: levata a vista" schizzo in scala 1:25.000 89 "Memoria del Colle della Roue. Sottotenente s. d. Della Noce" c. 1 90 "Ricognizione topografico militare 1869 dell'altipiano e dei colli del Grande e Piccolo Moncenisio. Sottotenente Brusati" cc. 5 91 "Considerazioni topografico-militari sulla 1869 difesa dei colli e dell'altipiano Piccolo e Grande Moncenisio. Sottotenente Carlo


Gli STRUMENTI

DI RICERCA

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Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ .DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici Ferrero" cc.4 Allegato uno schizzo in scala 1:20.000 1869 "Il Piccolo ed il Gran Moncenisio. Gilletta" 92 cc.2 1869 "Il Piccolo ed il Gran Moncenisio. 93 Sottotenente Pio Borrini" cc. 3 Allegato: "Schizzo a vista del Grande e Piccolo Moncenisio" in scala I :20.000 "Quelques considérations stratégiques à propos 1872 giu. 94 25 du tunnel du Mont-Cenis et du Chemin de fer de la Ligurie. Conferénce faite le 25 juin 1872 à la Réunion des Officiers" cc. 12 s. d. "Description sommaire des Vallées, cours 95 d'eau et passages des Alpes entre le Briançonnais et le Piémont avec l'indication des distances seu heures et de la praticabilité des chemins relativement aux trois annes" cc. 8 1884 "Linea d' operazione del Piccolo San Bernardo. 96 Capitano A. Petitti" cc. 54 Exilles e Lesseillon

97

98 99

"Punti da occuparsi in difesa dei forti di 1831 ago. Exilles e di Lesseillon e per coprire le 29 comunicazioni fra questi e Fenestrelle. Maggiore Olivero" cc. 2 1869 "Appunti sul Forte di Exilles. Maggiore Besozzi" cc. 3 1869 "Descrizione e difesa del Forte di Exilles. Luogotenenti Venanzi e Fanti" cc.4


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BOLLETTINO DELL'ARC/-/1\IIO DEU.'{;fFFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 100 "Appunti per servire alla Monografia di 1880 Lesseillon. Ricognizione eseguita dal tenente Mirando 1i nell'agosto 18 80" cc. 6 Allegati: tre schizzi; cinque carte in scala 1:40.000; una fotografia della vallata del forte di Lessei llon

Valli di San A1artino, Chisone, Dora Riparia e Luserna

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104

"Quadro generale e progetto dì difesa della Valli di San Martino, Chisone e Dora Riparia. .Luogotenente Albert" cc. 15 ''Itinerario del.la Valle di San Martino da Pinerolo a Queiras per il Colle d' Abriés" c. l "Quadro generale e progetto di difesa della Valle di Luserna e di alcune posizioni nelle Valli di Po, San Martino e Chisone. Luogotenente Muletti" cc. 8 "Itinerario della Valle di Luserna da Bricherasio al Ponte de la Gravera per il Colle della Croce" C.

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1819

s. d.

1819

s. d.

I

"Notes sur les Cols de Chaviéres, d' Aussois, de Pelouse, d'Etiache, d' Ambin, de Clapier et de Touille" cc. 18 "Sur l'importance des deux routes à chariots dans les Vallées de Cerviérés et de Queyras et sur les chemins muletiers qui conduisent dans les Vallées de Germagnasca, de Luserne et de Vraita. Capitaine Mariani" cc.6 Allegata una carta

s. d.

1833


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GLI STRUMENTI DI R!CF.RCA

Estremi Cronologici Capitano 1872

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Fase. 107

108

"Valle della Dora Riparia. Manacorda. Luogotenente Danesi" cc. 78 Allegata una carta in scala I :250.000 "Val le della Dora Riparia. Capitano Manacorda. Luogotenente Danesi " cc. 55

1872

IForte di Fenestrelle 109

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]I!

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115

"Des avantages d'assurer par de fortes 1831 ott. positions !es frontières depuis Aussois jusqu 'à Fenestrelles. Quartier-Maitre Général" cc. 9 "Rapporto sul terreno che fiancheggia 1831 dic. 30 Fenestrelle. Capitano Porro" cc. 10 Allegate due carte: "N. I. Piazza di Fenestrelle" in scala 1:50.000; "N. 2. Sommità del Falovel" in scala 1:500 1832 "Note a rettificazione della carta del terreno che fiancheggia Fenestrell e. Colonnello Barabino e Capitano Porro" cc. 2 1832 "Progetto per assicurare la linea di frontiera da Lesseillon a Fenestrelle. Colonnello Bambino. Maggiore Olivero. Capitano Verani" cc. 14 1832 "Legenda delle opere progettate a di fesa della Linea da Lesseillon a Fenestrelle. Colonnello Barabino. Capitano Verani. Maggiore Olivero" cc. 7 "Sull'importanza militare della strada da 1866 nov. Pinerolo al Forte di Fenestrelle" 21 cc.2 1868 "Ricognizione del forte di Fenestrelle e sua difesa. Capitano Girolamo Gallozzi" cc. 6

I


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BOLLE'fTINO DEl.l.'ARCHIV/0 DELLj U FF!C/0 STOIUCO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ lNTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Fase. 116 "Note su Fenestrelle. Maggiore Besozzi"

Estremi Cron0Io2ici

1869

cc. 5 Valle di Stura

117

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119

120

121

"Itinerario della Valle di Stura da Borgo San s. d. Dalmazzo a Maison Meana per il Colle della Maddalena" c. 1 "Posizioni militari nella Valle di Stura. 1831 lug. 24 Capitano Pellegrini" cc. 2 "Cenni sulla difesa delle Alpi (dalla Valle 1835 d'Aosta fino alla Valle di Stura). Maggiore Pellegrini" CC. 38 "Osservazioni sulla difesa della Valle del la l 83 7 mag. 6 Stura" cc. 3 "Relazione sulle comunicazioni fra le Valli di 1849 giu. Stura e di Gironda. Luogotenente Lombardini" 19 CC.

122

2

. Allegato uno schizzo in scala 1:75.000 "Carte delle Valli di Dora Susina, di Vraita, di Vem1enagna" Tre carte: "N. l. Valli di Dora Susina, di Fenestrelle, di San Martino e di Luserna"; "N.2. Valli di Vraita e Ma ira"; "N.3. Valle di Vermena2:na"

s. d.

Studio Topografico Militare sulle Alpi Occidentali (Maggiore Marchesi)

1869. Difesa italiana delle Alpi di confine francese. Colli delle Alpi fra San Gottardo e Bocchetto. (Busta 7; fasce. 123 - 127) Busta 7 fasce. 123 - 127


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Gli STRUMENTI J)f RICERCA

Fase. Sotto lns Fase. 123

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6

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronolo2ici

"Difesa Jtaliana delle Alpi di confine francese. Parte II. Maggiore Marchesi, Tenente Ponza di S. Martino" "Difesa Italiana sulle Alpi di confine francese. Parte II, n. 7. Strada da Ivrea a Bourg Saint Maurice per il Piccolo San Bernardo. Maggiore Marchesi, .Luogotenente Ponza di S. Martino" cc. 7 "Difesa Italiana sulle Alpi di confine francese. Parte II, n. 8. Monografia della strada del Cenisio per il tronco Susa - Saint Michel. Maggiore Marchesi" cc. 14 "Difesa Italiana sulle Alpi cli confine francese. Parte II, n. 9. Sul tronco di via tra Oulx e Bardonnèche. Considerazioni sul traforo alpino. Maggiore Marchesi" cc.4 "Difesa Italiana sulle Alpi di confine francese. Parte lf, n. l O. Passo del Monginevro. Monografia dei tronchi di strada GrenobleBriançon per il Lautaret, Grenoble-Briançon per la Mure, Briançon - Cesana, Cesana Susa, Cesana - Pinerolo. Maggiore Marchesi" cc. 20 "Difesa .Italiana sulle Alpi di confine francese. Parte II, n.11. Comunicazioni che mettono dal Piemonte in Francia per le valli di Germagnasca, Pellice e Po. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza di S. Martino" cc. 7 "Difesa Italiana sulle Alpi di confine francese. Parte II, n.12. Strada da Saluzzo a Montdauphin per il Colle dell'Agnello. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza di S. Martino"

1869 dic. 6

1869 dic. 6

1869 dic. 6

1869 dic. 6

1869 dic. 6

1869 dic. 6

1869 dic. 6


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BOLLE7TINO DELL'ARCHIVIO OELLì UFF!CJO S TORICO

Fase. Sotto lns OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Cronolo2:ici Fase. cc. 11 123 7 "Difesa Jtal iana sulle Alpi di confine francese. 1869 dic. 6 Parte II, n.13. Strada da Cuneo a Barcelonnette per il colle del! ' Argentiera. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza di S. Martino" cc. 11 1.23 8 "Difesa Italiana sulle Alpi di confine francese. 1869 dic. 6 Parte Il, n.14. Strada da Cuneo a Nizza per il Colle di Tenda. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza di S. Martino" cc. 10 124 "Quadro dei colli e passi che varcano la cresta 1869 delle Alpi ed i contrafforti dipendenti dal San Gottardo alla Bocchetta d'Altare. Maggiore Marches i, Luogotenente Ponza cli San Martino" cc. 105 125 "Relazione su lla missione ricevuta per studi 1869 militari nell'interesse della difesa italiana sulle Alpi di confine svizzero e francese e su quel le in territorio italiano, nonché sull'estensione dei lavori eseguiti e sugli studi necessari a . completarli. Maggiore Marchesi" cc. 10 126 "Circa gli studi (del Maggiore Marchesi e 1869 dic. 14 Luogotenente Ponza di S. Martino del 1869) nell'interesse della difesa italiana sulle Alpi di confine svizzero e francese e su quèlle marittime in territorio italiano nonché sul proseguimento degli stessi sulla frontiera pontificia. Corpo di Stato Maggiore" cc. 2 127 "La Valle dell'Alto Isère (dal Piccolo San 1872 ott. 17 Bernardo a Montiers) e le Valli del Doron di Bosel e del Doron di Beaufort. Ricognizioni in Francia. Monografia n. 2. Capitano Del Magno, Maggiore Marchesi" cc.40


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Gu STRUMENTI DI RlCEl?CA

Carta topografica degli Stati Sardi nel 1869. (Busta 8; fasce. 128 - 131) Busta 8 fasce. 128 - 131 Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE .Estremi Fase. Cronologici 128

128 128 128 128 128 128 128 128 128 128 128 128 128 128 129

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8 9 10 li 12 13 14

1

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"Fogli n. 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 14, 15, l6, 19 e 20 della Carta T opografica degli Stati Sardi di terraferma alla scala di l :50.000. Condizioni di viabilità. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza di San Martino" "2. Spiegazioni" "4. Sorgenti della Toce" "5. Genève" "6. Thonon" "7. S. Gingolph" "8. Alpe di Veglia" "9. Crodo" "1 2. Bonneville" "13. Vallorcine" "14. Dent Blanche" "15. M. Moro" "16. Domodossola" "19. Annecy" "20. Sallanches" "Fogli n. 21, 22, 23, 24, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 35, 36, 37 e 38 della Carta Topografica del Piemonte alla scala di 1 :50.000. Condizioni di viabilità. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza di S. Martino" "21. M. Bianco" "22. Valpelline" "23. M. Rosa" "24. Varallo Pallanza" "26. Pontbeauvoisin" "27. Chambéry" "28. Albertville" "29. La Thuile"

1869

1869


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BOLLETnNO DELL'ARCHl\!/0 DEL~' Ur'FIC/0 STOIIICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE / D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 129 9 "30. Aosta" 129 "31 . Biella" 10 129 11 "3 5. Montmeillan" 129 12 "36. Moutier" 129 13 "37. Mont Iseran" 129 14 "38. Cuorgnè" 130 "Fogli n. 39, 42, 43, 44, 45, 50, 51 , 52, 57, 1869 58, 60, 63, 64 e 66 della Carta Topografica degli Stati Sardi di terraferma alla scala dì 1:50.000. Condizioni dì viabilità. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza cli S. Martino" 130 1 "39. Ivrea" 130 2 "42. S. Jean de Maurienne" 130 3 "43.Modane" 130 4 "44. Susa" "45. Ciriè' 130 5 130 6 "50. Cesanne" 130 7 "51. Fenestrelle" 130 8 "52. Pinerolo" 130 9 "57. M. Viso" 130 10 "58. Saluzzo" 130 11 "60. Acqui" "63. Sampèyre" 130 12 "64. Centallo" 130 13 130 14 "66. Roccaverano" 131 "Fogli n. 70, 7 1, 72, 74, 79, 80, 81, 83, 90 e 1869 91 della Carta Topografica degli Stati Sardi di terraferma alla scala di 1:50.000. Maggiore Marchesi, Luogotenente Ponza di S. Ma1iino" 131 1 "70. Entraunes" 131 2 "71. Vinadio" 131 3 "72. Cuneo" 4 I 31 "74. Savona" 131 5 "79. S. Martino d'Entraune" 131 6 "80. Pogetto Theniers" 131 "81 . Tenda" 7


GLI STRUMENTI DI RlCERCA

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Estremi Fase. Sotto lns OGGETTO/ [NTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Cronologici Fase. "83. Albenga" 131 8 "90. Foce del Varo" 131 9 "91. Nizza" 10 131

Ricognizioni e dati statistici relativi ai fiumi dell'antico Stato Sardo: studio strategico sulla Valle del Po. Memorie diverse reJative all'antico Stato Sardo. Fortificazioni e posizioni militari sul medio Po: difesa dei tre l\!lonti di Stura, della Stretta di San Mauro, della Valle di l\!longreno. (Busta 9; fasce. 132 135) Busta 9 fasce. 132 - 135 Fase. Sotto lns OGGETTO/ I NTITOLAZIONE I DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2:ici

Ricognizioni e dati statistici relativi ai fiumi dell'antico Stato Sardo. Studio strategico sulla Valle del Po 132 132

132

2

132

3

"Sezione Topografico- militare. Studio 1880 - 1881 strategico sulla Valle del Po" Dal Comando del Corpo di Stato Maggiore, 1880 feb. 23 Sezione Topografico Militare al Tenente Generale Comandante il Corpo di Stato Maggiore di Roma: "Studio strategico sulla Valle del Po" (lettera) cc. 2 "Studio strategico sulla Valle del Po. Esame 1881 feb. 21 delle principali condizioni strategiche e logistiche della Valle del Po in rapporto al la guerra difensiva contro la Francia. Parte prima: il bacino del Po fino al Ticino ed alla stretta di Stradella. Maggiore Riva Palazzi" cc. 32 "Schizzo n. 1. Fronti e linee d 'operazioni dalle Alpi al Ticino" in scala 1:300.000


64

B(JLUrll.f\/0 Dl::LL'ARCHIV/0 Dt:uj UFFJC/0 STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici 132 4 "Elenco delle strade componenti i diversi fasci citati nella Parte prima, Schizzo n. 1" cc. 7 132 5 "Studio strategico sulla Valle del Po. Esame 1881 feb. 21 delle principali condizioni strategiche e logistiche della Valle del Po in rapporto alla guerra difensiva contro la Francia. Parte seconda: la pianura del Po dalla linea TicinoStradella-Bobbi o alla linea Mincio-Secchia. Maggiore Riva Palazzi" cc. 40 132 6 "Schizzo n. 2. Fronti e linee d'operazioni da Bobbio-Stradella-Ticino a PizzighettoneCremona" in scala 1: 150.000 132 7 "Elenco delle strade componenti i diversi fasci citati nella Parte seconda. Schizzo n. 2" cc. 7 132 8 "Schizzo n. 3. Fronti e linee d'operazioni da Piacenza e da Cremona a Mantova e Bologna" in scala 1:300.000 132 9 "Elenco delle strade componenti i diversi fasci citati nella Parte seconda. Schizzo n. 3" cc. 5 132 "Appunti del Generale Ettore Bertolè-Viale" 1 10 cc. 19 132 11 Carta dell'Ital ia Settentrionale In scala 1:300.000

Memorie diverse relative all'antico Stato Sardo. Fortijicazioni e posizioni militari sul medio Po. D(fesa dei tre Monti di Stura, della Stretta di San Mauro, della Valle di 1lfongreno

1

Sulla cope11a del fascicolo è scritto: "Le noLe qui incluse sembrano di mano del defunto Generale Ettore Bertolè-Viale, nella cui abilazione fu trovato l 'inlero studio strategico sulla Valle del Po e consegnato ali ' Archivio nel 1894".


Gu STRUMENTI

65

/JI RICERC4

Estremi Fase. Sotto lns OGGETTO/ I NTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE Cronolo2ici Fase. 1850 "Difesa della Stretta dì San Mauro" 133 I. Difesa della Stretta di San Problema n. I 133 Mauro. Soluzione2 cc.4 "Borson" 133 2 CC. 4 Allegato uno schizzo "Bario la" 133 3 cc.4 Allegati due schizzi 4 "Colli" 133 cc.4 Allegato uno schizzo "De Pomari" 5 133 cc. 7 Allegati due schizzi "Mont Rèal" 6 133 cc.4 Allegato uno schizzo "Casati, De Vecchi" 133 7 cc. 5 Allegato uno schizzo "Lombardini" 133 8 cc. 2 Allegati due schizzi ". Mazza" 133 9 cc. 4 Allegato uno schizzo "Escoffier" 10 133 cc.4 Allegato uno schizzo "Piola Caselli" 133 11 cc. 5 Allegato uno schizzo "Vallin" 133 12 cc. 3

l

I

2

Contiene inoltre: "Problema n. 12. Passaggio del Po ai .Molini di San Mauro".

I


66

BOLLEITINO DELL'A RCf-ffVfO DELf UFFf CIO STORICO

:Fase. Sotto lns Fase.

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9

OGGETTO/ 1NTIT0LAZI0NE / DESCRIZIONE

Allegato uno schizzo "Ceva" cc.2 Allegato uno schizzo "Centurioni" cc. 2 Allegato uno schizzo "Bianchi" cc. 3 Allegato uno schizzo "Itinerario da Castiglione a Poggio Sambuci per San Martino" cc. 2 " Difesa dei T re Monti di Stura" Problema n. 2. Abbadia di Stura. Soluzione cc. 3 "De Vecchi" cc. 4 Allegato uno schizzo "Mont Rèal" cc. 3 Allegato uno schizzo "Federici" cc. 7 Allegato uno schizzo "Colli" cc. 4 Allegato uno schizzo "Itinerari. Ricognizioni relative al problema n.2" cc. 3 "Borson" cc.4 Allegato uno schizzo "De Fornari" cc. 4 Allegato uno schizzo "Mazza"

Estremi Cron0Io2ici

1850

I


GLI STRUMENTI

67

DI RICERCA

Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ ] NTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Cronologici Fase. cc.4 Allegato uno schizzo ÂŤPiola Caselli" 10 134 cc.4 Allegato uno schizzo "Ceva" 11 134 cc. 3 Allegato uno schizzo "Vali in" 134 12 cc. 3 Allegato uno schizzo ''Dal Pozzo" 134 13 cc. 3 Allegato uno schizzo "Casati" 14 134 cc.4 Allegato uno schizzo "Escoffier" 15 134 cc. 4 Allegato uno schizzo "Lombardini" 134 16 cc. 3 Allegato uno schizzo "Bianchi" 134 17 cc. 5 Allegato uno schizzo "Centurioni" 134 18 cc. 3 Allegato uno schizzo 1850 "Difesa della Valle di Mongreno" 135

I

135

1

135

2

135

..., .)

Problema n. 4. Mongreno. Soluzione cc. 3 "Istruzione per le operazioni secondarie. Maggiore Giustiniani" cc. 6 " Bario la" cc. 6


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8 0U.E7Tl~O DELL' ARCHl\110 DEL~ ' U FFICIO STORICO

Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Fase. Cronolo2ici Allegato uno schizzo "De Pomari" 135 4 cc. 3 Allegato uno schizzo "De Vecchi" 5 135 1 cc.4 Allegato uno schizzo "Colli" 135 6 cc. 3 Allegato uno schizzo 135 7 "f ederici" cc. 3 Allegato uno schizzo 135 8 "Casati" cc. 4 Allegato uno schizzo 135 "Piola Caselli" 9 cc. 5 Allegato uno schizzo "Dal Pozzo" 135 10 cc.4 Allegato uno schizzo 135 "Mont Rèal" 11 cc. 3 Allegato uno schizzo " Vali in" 135 I2 cc. 3 Allegato uno schizzo "Ceva" 135 13 cc. 3 Allegato uno schizzo 135 14 "Escoffier" cc. 5 Allegato uno schizzo "Centurioni" 1.35 15 cc.3 Allegato uno schizzo 135 16 "Lombardini"

I


69

GLI STRUMEt¡.rrt DI RICF..RCA

Fase. Sotto lns OGGETTO / bTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici cc.4 Allegato uno schizzo 135 17 " Bianchi" cc. 3 Allegato uno schizzo ALPI. M ARITTIME F.D APPEJ\f'NfNO LIGURE

Studio topografico degli Stati Sardi. Piazza di Genova. Alpi marittime ed Appennino Ligure. (Busta 10; fasce. 136 -164) Busta 10 fasce. 136 - 164 Fase. Sotto Ins OGGETTO / IXTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici Studio topografico degli Stati Sardi 136 137

"Carta topografica ali' 1:9.450 della Valle della Roia dalla Penna fino allo sbocco nel mare" " Cenni sui siti d'appulso lungo il litorale degli Stati Sardi di terraferma per rigu ardo alla difesa, con annessa carta del litorale degli Stati Sardi di terraferma alla scala di 1:50.000 in 12 fogli ed un quadro d'unione. Ammiraglio Desgemijs" cc. 10 Allegate carte in scala 1:50.000 "N. 1 Foce del Varo" "N. 2 Nizza" ''N. 3 Ventimiglia" "N. 4 Sanremo" "N. 5 A lbenga" "N. 6 Savona" "N. 7 Varazze" " N. 8 Genova" " N. 9 Chiavari" "N. 10 Levanto"

s. d. 1836


70 Fase. Sotto Ins Fase.

BOLLEITINO DELL'ARO/IV/O DEU/UFFICIO STORICO

OGGETTO / INTITOLAZIONE I DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

"N. 11 Spezia" "N. 12 Sarzana" "Quadro d'unione del Litorale dei Regi Stati Sardi estratto dalla Catia Topografica"

Piazza Di Genova

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145

"Cenni storici sugli attacchi di Genova del l747eI800" cc. 3 "Mémoire sur les fortifications et la défense de Gènes, précédé d'un coup-d'oeil général sur la Ligurie (notes de 1817 du Colone! Barabino). Capitaine Dalmas" cc. 22 "Documenti che si trovano nell'archivio del Corpo di Stato Maggiore riguardanti la Piazza di Genova" cc. 13 "Storia delle fortificazioni della piazza di Genova, origine e prime modificazioni" cc. 8 "Sur les fortification de Gènes" cc.20 "Ricognizione militare delle fortificaz ioni della città di Genova e posizioni circostanti. Generale di Monthoux" cc. 9 "Processi verbali della Comm issione incaricata di esaminare il progetto delle fortificazioni di Genova. Commissione presieduta dal Generale Giannotti" cc. 17 "Processo verbale generale della Commissione incaricata d'esaminare il progetto di fortificazione di Genova. Commissione presieduta dal Generale Giannotti" cc. 13

s. d.

1806

s. d.

s. d. s. d. 1817

1823

1823


Gli STRUMENTI DI RICERCA

71

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Cronolot!ici Fase. 146

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152 153

154

"Relation sur les routes qm de Buzalla 1832 mag. aboutissent au Bisagno et à Monte-Creto par 14 rapport à l' investissement de Gènes . Lieutenant Colone! Franzini" cc. 7 "'Memoria descrittiva sui dintorni di Genova e 1836 ott. 22 deduzioni circa la difesa. Luogotenenti Rocci e Piacenza" cc. 12 1839 ' 'Notes sur la Place de Gènes. Extrait d'un mémorial pour les Ingénieurs Anglais" cc. 3 "Riconoscenza intorno alla Piazza di Genova. 1849 ott. 12 Capitano Govone" cc.5 "Esame del Progetto di un Piano direttivo della 1863-1865 difesa di Genova. Luogotenente Generale lalfrè" cc. 6 "Rapporto sulle fortificazioni della Piazza cli 1864 apr. 21 Genova e suo, armamenti ed approvvigionamenti di mumz10m e v1ven. Luogotenente Generale Pianell" cc. 9 s. d. "Annotazioni per la proposta dotazione della città e forti di Genova. Commissione" cc. 10 1864 "Telegrafia Elettrica per la Piazza di Genova. Copia del Progetto di dotazione per il Ministero della Guerra" cc. 16 Allegato: "Piano topografico della Piazza di Genova con le tracce delle reti di te legrafia pesante e volante compilato a mente delle disposizioni impartite dal Gran Comando del Primo Dipartimento. L'Ufficiale della Sezione Ravioli" in scala 1 :20.000 s.d. 1Carta geografica di Genova e della zona ligure


72

BOLLE:r!1NO Dl::LL'ARCHlV/0 DEl. f U FFICIO S TORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici Alpi marittime ed Appennino Ligure

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"Studio relativo a progetti di strade attraverso 1883-1884 le A lpi Marittime per valloni di S. Anna e del Cairos" "Regione Alpina fra Vinadio- tsola-S. Martin 1883 Lantosque-Valdier. Viabilità. Riassunto della memona su lla ricognizione dell a strada Pratolungo-Isola e adiacenze eseguita nel novembre 1883 dai Maggiori De Giorgis e Balduino. Capitano Chiarla" cc. 11 Allegata una carta della reg10ne m scala 1:50.000 "Progetto di una rotabile dalla Ro ia ali' Antion 1884 feb. 27 per la Valle del Cairos. Colonnelo G. Goiran" cc. 3 Allegata una carta del progetto m scala 1: 10.000 e uno schizzo dimostrativo in scala 1:50.000 "Parallelo fra le m odalità di attuazione d i due 1884 apr. 7 progetti di strada attraverso le Alpi Marittime, per 1 Val loni di S . Anna e del Cairos, considerati dal punto di vis ta del tempo e de i mezzi proposti. Capitano Michele Dossen a" cc. 5 "Il secondo settore del sistema difensivo s.d. offensivo d i Val G esso" cc. 38 Allegata una carta del Colle di Fremamorta in scala 1:25.000 Tavole s. d. "Tableau I: Communications directes entre le Piémont et la Savoie, de l'Est à l'Ovest" "Tableau Il: Communications transversales entre les c6tes Sud et Nord clu Duché" "Le Alpi Marittime tra il Monte Saccarello ed 1884


GLI STRUMENTI DI RICERCA

73

Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronolo2ici Fase. il Monte Settepani. Sunto delle Monografie 3a, 3b, 3c. Capitano Sergio Bompiani" cc. 17 A llegati: "Schizzo n. 1 che comprende: a) Pianta della regione alla scala di 1:250.000; b) Schizzo dimostrativo"; ''Schizzo n. 2 che comprende le linee del Colle di Nava e del San Bernardo" 111 scala I : 100.000; "Schizzo n. 3. Rotabile Finale-CalizzanoBagnasco" in scala 1: I 00.000 s.d. "Sunto delle Monografie n. 3 e n. 5 per quanto 158 concerne le linee d'operazione che da Ceva ed Acqu i adducono alla cornice sul tratto Varazze-Vado. Relazioni con le zone laterali che contengono le linee cl' operazione del colle di Melogno e di quello del Turchino. Capitano Serpieri. '' cc. 29 s.d. "Primo Reggimento Alpino. Vallata della 1 158 Bormida. Dati relativi alla capacitĂ di accantonamento nei paesi di montagna" cc. 3 s. d. "Alcuni apprezzamenti sulla posizione di 159 Montezemo Io" cc. 3 "Operazioni offensive italiane attraverso le 1884 apr. 160 10 Alpi Marittime fra il Monte Enchestraye e il Monte Clapier. Capitano Michele Dossena" cc. 19 Allegati: "Schizzo n. 1 delle linee di marcia concorrenti al centro su Beuil" in scala I :250.000; "Schizzo n. 2 della corrente stradale fra la l inea di spostamento della strada di Valle Tinca, di Val di Blora, di Valle Vesubia e Digne" in scala I :320.000


74 Fase. Sotto Ins

Fase. 160 1

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3

BOLLETTINO DEU- 'ANCH/VIO DEL#' UFFICIO STORICO

Estremi Cronoloi!ici "CapacitĂ d'invasione della zona di frontiera 1884 apr. 20 compresa fra la linea dell'Argentera e quella del Tenda. Capitano Michele Dossena" cc. 3 Allegato un grafico 1884 "Sunto della Monografia dell'Appennino Ligure fra Monte Em1etta e Lavagnola" cc. 36 Allegato: "Schizzo d'insieme della catena Appenninica fra Monte Ermetta e Monte Lavagnola. Capitano Nasalli" m scala I :250.000 OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

"Linea d'operazione del Tenda. Capitano Torra Pio" cc. 53 Allegata una carta della regione "Continuazione della linea del Tenda da Nizza a Sisteron" cc. 4 "Linea d'operazione Genova-Spezia-Sarzana. Capitano Arimandi" cc. 49 Allegato: "Linea d'operazione Genova Spezia Sarzana" in scala l :250.000 "Studio militare sulla difesa di Genova, considerata per se stessa ed il suo porto, e come posizione speciale marittima e terrestre nel nostro teatro di guerra occidentale; redazione del Capitano Aiutante di Campo Signor Gaetano Araldi"3 cc.20

1884

s. d.

1884

Sulla coperta ciel registro è inoltre scritto: "Studio desunto dall.e conversazioni private tenute dal Generale Comandante Celestino Rossi nel dicembre 1884, la cui esposizione complessiva trovasi nel lavoro storico-militare su Genova dal Capitano Richard".


75

Gu STRUMENTI DI RICERCA 4

LOMBARDO VENET0 Alpi Centrali ed Orientali. Tirolo. Passi delle Alpi. Valichi ferroviari dello Spluga e San Gottardo. Carte topografiche deJ Lombardo Veneto. Topografia della frontiera austriaca. (Buste 11 - 12; fasce. 165 - 183) Busta 11 fasce. 165 - 173 Fase. Sotto Ins Fase. 165

166

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168

4

OGGETTO / INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

"Rapporto intorno ai passi ed ai punti militari 1860 gen. 15 di difesa fra la Valtellina, la Svizzera ed il Tirolo. Governatore Torelli" cc. 8 Allegate due carte della provincia di Sondrio in scala 1:576.000 " Relazi one sulla ricognizione e sulle 1860 mag. condizioni difensive della frontiera lombarda lO verso il Tirolo. Colonnello Stagliene e Maggiore De Vecchi" cc. 33 1860 "Rapporto sulle condizioni difensive della frontiera lombarda verso il Tirolo (a complemento di antecedente relazione fatta in unione con il Colonnello Staglieno). Maggiore De Vecchi" cc. 35 1864 "Attacco del Tirolo dalla parte della Val Tellina, Val Camonica e Val Sabbia. Maggiore Garbi" cc. 12 Allegate due carte in scala 1:250.000

Si chiamò Lombardo-Veneto " la parte italiana dell'impero austro-ungarico assegnatagli dal Congresso di Vienna del 18 I 5, composta della Lombardia e del Veneto. Fu formata dall'imperatore Francesco l con i territori della Valtellina, del Milanese, ciel Mantovano, del Veneto e con parti del Parmigiano e del Ferrarese a nord del Po. Era diviso dal Mincio in due governi , ciascuno dei quali aveva il proprio governatore: a Milano e a Venezia. Con il trattato d i Z urigo (10 novembre 1859) la Lombardia, meno i d istretti mantovani, venne annessa al regno di Sardegna; e il 21 ottobre 1866 (plebiscito) il Veneto e i distretti mantovani vennero annessi al regno d'Italia", cfr. Enciclopedia lvfilitare cit., voi. VI, p. 646.


76

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DEL4 UFFIC/O S TORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Cronolo2:ici Fase. 1864 apr. "Passi delle Alpi. Capitano Ceresa" 169 24 cc. 19 "Memoria sulla difesa della parte di fro ntiera 1866 170 verso l'Austria compresa fra i1 Passo dello Stelvio e Salò" cc. 62 Allegata carta in scala 1:264.000 ''Studio politico-militare sulla frontiera nordica 1867 171 ed orientale d'Italia. Maggiore Mazza" cc. 65 "Carta Special e del Lombardo- Veneto 111 1867 172 quattro fogli 111 scala l :288 .000 unita al rapporto del Maggiore Mazza" 172 l "N. 1. Como, Edolo, ecc." 172 2 "N. 2. Trento, Palma, ecc." " N. 3. Milano, Piacenza, Mantova, ecc." 172 3 "N .4. Venezia" 172 4 1867 "Fogli N° 1O della Carta Austriaca del 173 Lombardo Veneto alla scala di I :86.400" "1) D. 4. Salò" 173 1 173 2 "2) E. 3. Asiago" "3) E. 4. Vicenza" 173 3 173 4 "4) F. I. Auronzo" " 5) F. 2. Pieve di Cadore" 173 5 "6) F . 3. Belluno" 173 6 "7) G. 1. Paluzza" 173 7 "8) H. 2. Pontebba" 173 8 "9) H. 3. Ud ine" 173 9 173 10 "10) H . 4. Grado" Busta 12 fasce. 174 - 183 Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronolo2ici Fase. 174

"Studio preliminare di operazioni militari verso il Tirolo. Ma2:2:iore Carbonazzi"

1867


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Gli STRUMENTI DI RICERCA

Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Cronolo!!ici Fase.

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175

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c c. 10 " Fogli n. 8, 13, 17, 20 della Carta A ustriaca d e l Tirolo all a scal a di l: 144.000. Ricognizione della Zona Frontiera fra l'Austria e l' Italia nel Tirolo, Alpi Carniche e Giulie, diretta dai Magg iori Bacon e Carbonazz i. Condizioni di viabilità" "8. Innsbruck und Steinach" "13. Sterzing, Brixcn und Meran" "17. Bozen und N eumarkt" "20. Trient und Salum" "Fogli n. IO, 15 , 20, 21 , 24, 25 della Carta Austriaca dell'Illiria alla scala di I: 144.000. Ricognizione della Zona Frontiera fra l'Austria e l 'Italia nel Tirolo, Alpi Carniche e Giulie diretta dai Magg iori B acon e Carbona zzi. Condizion i di viabilità" "10. Oberdrauburg" " 15. Villach und Tarvis" "20. Caporetto und Canale" "21. Laack" "24. Goerz und Monfalcone" "25 . Laibach und Adelsberg" "Fogl i E.3, G.l , G.2, H.l, H.2 , H.3, H.4 (manca G. l che fu annesso alla M emoria n. I del Capitano Perrucchetti 5) della Carta del Lombardo-Veneto alla scala di l: 86 .400. Ricognizione de lla Zona Frontiera fra l'Austria e l 'Jtc1lia nel Tirolo. Alpi Carniche e Giulie diretta dai Maggio ri Bacon e Carbonazzi. Posizioni. Condizioni di v iabilità" "E. 3. Trento" "G. 2. Osoppo" "H. I. Villaco" " H.2. Caporctto" "H. 3. Udine"

Cfr. il fascicolo n. 184 a pag. 48.

1867

1867

1867


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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELLi UFFICJO STORICO

Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 177 6 "H. 4. Trieste" 178 "Ricognizione topografico-militare della zona 1867 frontiera costituita dal versante orientale delle Alpi Giulie, la Valle di Wipbach, il Karst ed il corso dell 'lsonzo da Gorizia al Mare. Maggiore Bacon" cc. 19 Allegata una carta in scala l :450.000 179 "Posizione di Prewald (altre volte fortificata) 1867 sulla via d' Adelsberg. Estratto dalla memoria mi litare del Maggiore Bacon"6 cc.2 Allegato uno schizzo 180 "Cenni topografico-militari sulla frontiera 1870-1872 verso l'Austria desunti da ricognizioni operate nel 1870 e 1872" CC. 147 181 "Cenni topografici militari sulla frontiera verso 1870- 1872 l'Austria desunte da ricognizioni operate nel 1870 e 1872. Luogotenente Vacquer-Paderi" 181 "Corpo d'esercito di Verona. Dati Statistici su alcuni Comuni delle alte Valli del Brenta, . Piave, Tagliamento e Torre Auterd desunti dai rapporti di ricognizione delle Truppe della Divisione militare di Padova e di Verona" cc. 8 181 2 "D. 3. Breno (Sumbreno)" "D. 4. Salò" 181 3 "D. 5. Peschiera" 181 4 181 "E. 3. Trento" 5 181 6 "E. 4. Vicenza" "E. 5. Verona" 18 1 7 "F: 1. Innichen" 181 8 "F. 2. Pieve di Cadore" 181 9 6

Contiene, tra l'altro, un appunto scritto a matita: "Di questa posizione di Prewa ld è pure fatto cenno in una memoria sulla difesa generale dell' Impero Austriaco ( 1833), traduzione di un manoscritto anonimo tedesco esistente nell'Archivio Militare. In quella memoria è data molta importanza a tale posizione. Perrucchetti".


GLI STRUMENTI

m

R!Ct:RCA

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Fase. Sotto Ins OGGETTO/ l~TITOLAZIONE / D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 181 I O "F. 3. Belluno" 181 11 " F. 4. Treviso" 181 12 "G. 1. Rigolato" l 81 13 "G. 2. Osoppo" "H . l. Villaco" 18 I 14 181 15 "H.. 2. Caporetto" 181 16 " H. 3. Udine" " H. 4. Trieste" J 81 17 182 "Sui val i chi ferroviari al lo Spluga ed al San 1872 mar. Gottardo. Luogotenente Giuseppe Bellati" 28 cc. 18 "Accampamenti presso Chiavenna. Viabilità 1886 set. 183 nella zona del Toce e Itinerari relativi . Quarto Reggimento A lpini" 183 1 "Inform azion i c irca la l ocal i tà di 1886 set. 13 accampamenti nelle adiacenze di Chiavenna" c. 1 183 2 "Informazioni circa la vi abiltà della zona del 1886 set. Toce" 24 - 27 cc. 3 183 2 1 " Itinerari dalla Valle Yigezzo in V a ll e Onse1nonc" cc. 20 183 2 2 "Itinerari o da Bignasco a S. Carlo m Val B avona (a fflu ente di destra de l Fiume Maggia), Svizzera Canton Tici no" cc. 2 Al legata una carta in sca la 1 :50.000 e una veduta fo tografica di Bignasco 183 2 3 "I tinerari o dal confine Italo-Svizzero (Ponte sul R. Valmara) a Locarno percorrendo la rotabile lungo la sponda occ identale del Lago Maggiore" cc. 2 183 2 4 "Itinerari tra Domodossola e Almagell pc1 Colli a Pontinia e Zwischbergen" cc. 6 183 2 5 " Itinerari tra la rotabi le Domodossola-S. Maria


80

BOLLETTINO DELL 'ARCHIVIO DELL'UFFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE I DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici

183

183

,.., .)

3

Maggiore e le Valli a Onsernone e di Campo" cc.4 Lettera di trasmissione di alcuni itinerari e 1886 set. 30 relative spiegazioni c. I 1 "Itinerari dalla Valle Antigonia In Valle Onsernone e in Val Campo compilati nel 1881" cc. 14

Alpi Centrali ed Orientali. Studi topografici militari sulle Alpi Centrali e Orientali sui confini dello Stato del Capitano Perrucchetti.7 (Buste 13 - 14; fasce. 184 - 211) Busta 13 fasce. 184 - 199 Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 184

185

7

"Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 1871-1874 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 1.a. Alpi Carniche e Retiche. li Pusterthal" cc. 22 Allegati: libro a stampa: "Die Pusterthaler Bahn", Vienna 1872, pp. 56; due ca1te: "F. l. Innichen"; "G. l. Rigolato" "Rapporto di Ricogn izioni eseguite dal 1874 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. l .b. Il Drauthal. Da Oberdrauburg a Villach" cc. 20

li faldone è composto di Memorie o Rapporti di ricognizioni eseguiti dal Capitano Perrucchetti negli anni compresi tra il 1871 e il 1874. Le Memorie sono numerate progressivamente e sono state riordinate rispettando la loro numerazione originaria. Al! 'interno di diverse Memorie sono contenuti numerosi schizzi e vedute fotografiche.


Gli STRUMENTI DI RICERCA

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Estremi Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronolo2ici Fase. Allegate tre carte in scala 1: 144.000: "Villach und Tarvis"; "Ober Villach, Spittal und Gmiind"; "Klagenfurt" "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 1873-1874 186 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. I.e. Il Gailthal: da Kotschach a Silhan, Oberdrauburg, Villach" cc. 10 Allegato: "Profilo longitudinale della strada da piccoli carri che dalla Valle di Drava presso Sillian va nella Val del Gai! a Kotschach" 1871 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 187 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 2. Alpi Carniche. Il Passo di Montecroce di Timau" cc. 8 1871 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 188 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 3. 11 passo di Montecroce di Comelico" cc. 5 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 1871-1874 189 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 4.a. La via d' Alemagna" cc. 11 1874 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 190 Capitano di Stato Maggiore G . Perrucchetti. Memoria n. 4.b. Linea dell' Anziei: da Tre Ponti (Piave) a Schluderbach (Rienz)" cc. 11 Allegata una carta 1874 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 191 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 4.c. La linea del Cordevole. Gardena e Karneid (dal Piave all'Eisach), da Belluno a Cencenighe (Caprile, Corvara, S. Maria di Gardena, Waidbruck - Eisach Moena, \:Valschenouen, Kardaun presso


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BOU.EfflNO DELL'ARCHIVIO DELL ' J]FFIC/0 STORICO

f

Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici Bolzano)" cc.20 Allegato: "Allegato alle Memorie n. 4.c. e n. 4.d. del Capitano Perrucchetti. Alpi Cadorine, Linee del Cismone e del Cordevole. Carta austriaca in scala in scala 1: 144. 000" "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 1874 192 Capitano di Stato Maggiore G. Perrncchetti. Memoria n. 4.d. Linea del Cismone: da Feltre a Egna (Neumarkt)" cc. 9 1874 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 193 Cap itano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n . 4.e. Linee del Tonale, delle Giudicarie e Lago di Garda" cc. 15 Allegata una carta: "Gond, Malè und dem Tonai" in scala I: 144.000 1871 194 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Pen-ucchetti (in compagnia del Capitano Conte R. Taverna). Memoria n. 5. La via dello Stelvio da Tirano nella Valtellina ad Eyrs nella Vintschagan" cc.23 Allegati: una carta: "Gefilrstete Gratschaft Tirol mit Loralberg"; "Schizzo a memoria del Forte di Gomagoi"; "Profilo della valle del Trafoi" m scala 1:25.000; "Prospetto della Fortezza a Gornagoi'' 195 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 1871-1873 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti (in compagnia del Capitano Conte R. Taverna). Memoria n. 6. La Valle dell'Alto Adige (Vintschgan) ed il Colle di Reschen" cc. 30


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Gu STRUMt:NT! DI RICERCA

Fase. Sotto Ins Fase.

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OGGETTO/ I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

Allegati: ¡" Riduzione al la scala di l :50.000 della Carta austriaca (scala I: 144.000) del Tirolo Voralberg, dintorni di Nauders"; "Schizzo A. Sch izzo speditivo alla scala approssimativa di 1: 10.000 dei dintorni del forte di Nauders"; "Schizzo B. Forte di Nauders nella stretta di Finstermi.inz alla scala approssimativa di 1:250" "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti (in compagnia del Capitano Conte R. Taverna). Memoria n. 7. La via del Bernina da Tirano (Valtellina) a Samedano (Engadina)" cc. 8 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti (in compagnia del Capitano Conte R. Taverna). Memoria n. 8. La via del Maloggia, Val Bregaglia ed Engadina ( da Chiavenna allo stretto di Finstermi.inz)" cc. 18 Allegati due fogli de l giornale "Posta d'Engiadina" del 5 agosto 1871 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 9. Linea del Forno da Zemez (Inn) a Mais (Adige)" cc. 11 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 10. Linea della Pontebba e del Predi} (parallelo)" cc. 12 Allegato un disegno del Forte cli Predii

1871

1871

1873

1874


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BOLLEITINO n aL'A RCl·IIV/0 f)éll1 UFFICIO STORICO

Busta 14 fasce. 200 - 211 Fase. Sotto Ins Fase.

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OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

"Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n.11 . Linea della Fluela da Siis (Inn) a Malans (Reno)" cc. 7 "Rapporto di Ricognizioni esegu ite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 12. Linea dell ' Albula da Ponte (Inn) a Coira (Reno)" CC. 10 ".Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchettì. Memoria 13.a. Linea del Iu lier (colli Iu lier e Septimer) da Silvaplana (Inn) a Tiefenkastel (Albula)" cc. 13 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria 13.b. Linea della Landwasfer e Bassa Albula da Dorfli (Landwasfer) a Thusis · (Reno)" cc. 7 "Rapporto di Ricognizioni es eguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti (in compagnia del Capitano Conte R. Taverna). Memoria n. 14. La via dello Splugen. Da Lecco sul Lago di Como a Splugen sul Hinter Rhein" cc. 16 "Rapporto di Ricogniz ioni eseguite dal Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 15. Fortificazioni di Bellinzona. Strade che mettono dal territorio italiano a quella piazza" cc.27

Estremi Cronologici 1874

1871 - 1874

I 871-1874

1871- 1874

1871

I 87I-1873


Gli STRUMENTI DI RICERCA

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Fase. Sotto I ns OGGETTO / I NTITOLAZIONE / DESCRJZlO~E Estremi Fase. Cronologici

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2 11

Allegate: "N. 24. Lugano. Como" carta 111 scala 1: I 00.000; una carta d ella zona di Bellinzona "Rapporto di R icogni zioni esegu ite dal 187 1- 1873 Capi tano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 16. Il passo del San Bernardino e la via Mala. Strada da Be llinzona (Valle del Ti c ino ) per le Valli dell a Moesa e dell'Hinterrhein a Reichenau e Coira" cc. 21 " Rapporto di Ricogni zio ni eseg ui te dal 1871 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 17. Da Biasca (su lla via del Gottardo) per il Passo del Lukman ier a Dissentis (sulla via dell 'Oberalp )" cc. 9 "Rapporto di Ricognizioni eseguite dal 187 1-1 874 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti. Memoria n. 18. Linea del Gottardo: da Andermatt al Lago di Zurigo e Valico di S. G iacomo (V. Taggia - Alto Ticino)" cc. 13 Allegate due carte in scala 1: I 00.000: " Brieg, Airolo"; "Aarau, Luzern zug Ziirich" " R ap porto di Ri cogniz io ni eseguite d al 1871- 1874 Capitano di Stato Maggio re G. Perrucchetti. M emoria n. 19. Linea dell'Oberalp. Da Andennatt (Rensf) a Reichenau (Reno)" cc. 12 " Rapporto di Ricogni z ioni eseguite dal 1871 Capitano di Stato Maggiore G. Perrucchetti (in compagnia del Cap itano Conte R. Taverna) . Memoria n. 20. La linea del Reno da Coira verso i l Lago d i Costanza. D a Coira a Luziensteig" cc. 11 Allegata una carta in scala I :50.000 1874 "Rapporto di Ricogniz ioni eseguite dal


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B0LLE7T!NO DELL'ARCHIVIO DELl, '/!FFIC/0 STORICO

.'

Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronof02:ici Capitano di Stato Maggiore G. Pen-ucchetti. Memoria n. 21 . Linea del Reno Voralberghese dai forti di Luziensteig al Lago di Costanza e sbocchi sull'altopiano svizzero" cc. 16 Allegate quattro carte: "Foglio n.1. Bregenz" in scala 1: 144.000; "Foglio n.2 . Generalkarte der Schweiz" in scala 1:250.000; "Foglio n. 4. Costanza" in scala 1: 100.000; "Foglio n. I.O. Feldkirch. Arlberg" in scala l: 100.000 Ricognizione e dati statistici relativi alJ'idrografia del Lombardo Veneto: Il Mincio. Il Lago di Garda. Ricognizioni nella Valle dell'Adige. Ricognizione e studi topografici statistici e militari relativi al Lombardo Veneto: difesa del confine italiano verso l'Austria. Fortificazioni e posizioni militari nel Lombardo Veneto: Peschiera; Rocca d' Anfo. (Busta 15; fasce. 212- 255) Busta 15 fasce. 212 - 255 Fase. Sotto Ins. OGGETTOI INTITOLAZIONE /DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2:ici 11/incio

212

"Promemoria s ulle strade di approvvigionamento dell'Esercito combattente sul Mincio. Generale Govone" cc.4 Allegata una carta

1864

Lago di Garda

213

"Relazione sullo stabilimento della Regia 1859 set. 4 Flottiglia interna alla penisola del Sermione 6 nel Lago di Garda. Commissione oresieduta


GLI STRUMENTI

DI RICERCA

Fase. Sotto I ns Fase.

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8

OGGETTO/ INTITOLAZrONE /DESCRIZIONE

87 Estremi Cronologici

dal Colonnello Ricotti" cc. 3 ]864 "Tipo di Barca Cannoniera Austriaca mezzopontata sul Garda. Signor Olivieri" (schizzo) c. 1 "Batteria Austriaca al Castello d i Malcesine, 1864 ago. Lago di Garda. Cap itano Ceresa" 19 c. 1 "Luoghi di sbarco e comunicazioni sul Garda 1866 da Malcesine a Bardolino . Trnppe austriache a difesa" cc. 2 "Informazioni sulle Comunicazioni e punti di 1866 sbarco della sponda ori entale del L ago di Garda" c. I "Punti di sbarco fra Malcesine e Torbol e. 1866 giu. In formaz ioni sulle Truppe austriache nel 15 11 Trentino. Emigrato Bazzanella" CC. 2 " Difesa di Salò e suo Golfo; Naviglio italiano 1866 giu . ed austriaco. Informazioni d'attualità. Il Capo 17 di Stato Maggiore della Seconda Divisione Olivero"9 cc. 6 "Statis tica delle barche su lla sponda 1866 giu. occidentale del lago di Garda. Sottoprefetto di 20 Salò" cc.4 "Difesa del Garda da Gargnano a Tremosine. 1866 ago. Artiglieria Rego lare addetta al Co rpo 10 Volontari I taliani"

Il documento è firmato: " Massimiliano Bazzanella emigrato politico trentino". Lcllera spedita dal Primo Corpo d'Armata, Seconda Divisione al Luogotenente Generale Comandante la Seconda Divisione di Lonato. 10 Il fascico lo è composto di due lcllere, del 18 e del 19 agosto 1866, spedite dal Secondo e dal Quinto Reggimento Artiglieria al Maggiore Comandante e al Generale d'Annata del Corpo dei Volontari Italiani. 9


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BOLLEfflNO DELL'ARCHIVIO DEL!.,, UFF!C!O S7VRICO

Fase. Sotto Ins Fase.

OGGETTO/ INTITOLAZIONE /DESCRIZIONE

Estremi Cronolo!!ici

cc. 3 Allegati tre schizzi

Valle dell'Adige e Valle dell' Eisack 222

223

224

225

"Appunti sulla Valle d'Adige superiore e sulla strada che prosegue da Lasa a Sondrio. Generale Salasco" c. 1 "Ricognizione topografico-militare della Valle del!' Alto Eisack da Gries fino a Bressanone. Capitano Perrucchetti" 11 cc.33 Allegati tre schizzi e tre vedute fotografiche "Ricognizione topografico-militare della parte della Valle delt'Eisack compresa fra Bolzano ed il forte di Franzensvest. Luogotenente Grillenzoni" cc.40 Allegato uno schizzo: "Linea della ferrovia da Bolzano al Franzensveste" "Ricognizione topografico-militare della parte della Valle dell'Adige compresa fra Bolzano e Lavis. Capitano Lamberti" cc. 15

1842

1867

1867

1867

Commissione per la difesa del confine italiano verso l'Austria

226

11

" Relazione sulla difesa del confine italiano 1862 mar. 20 verso 1'Austria. Sotto-Commissione nominata nel seno della Commissione permanente per la difesa generale dello Stato presieduta dal Generale Brignone" cc. 14

Per una migliore comprensione dei fascicoli 223 , 224, 225, cfr. le carte sulla frontiera italo-austriaca alle pagg. 44 e 45 (fascicoli 175, 176, 177).


GLI STRUMENTI DI RICERCA

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Fase. Sotto Jns OGGETTO/ INTITOLAZIONE /DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 227 "Verbale di deliberazione sulla difesa della 1862 mar. 22 Frontiera verso il Tirolo. Fortificazioni cli Brescia. Commissione permanente per la difesa dello Stato presieduta dal Principe di Carignano Eugenio di Savoja" cc. 2 1867 "Prospetto Statistico di tutte le strade principali 228 dello Stato e strade secondarie dello Stato nelle Province Venete e Mantovano. M inistero dei Lavori Pubblici" cc. 11 Rocca d'Anfo

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233

"Memoria sulla Fortezza di Rocca d 'Anfo e 1860 lug. 30 sue adiacenze" 12 cc. 7 ''Lavori di difesa alla Piazza di Rocca d'Anfo. 1860 set. 19 Relazione del Maggiore Bucci" cc.2 "Copia di lettera della Direzione del Genio 1864 mar. 19 Militare di Milano sui lavori di difesa di Rocca d' Anfo" c. I 1866 "Opinione sull'importanza della Piazza di Rocca d 'Anfo, preceduta da alcune considerazioni d'ordine eventuale relative alle operazioni del 1866 m Tirolo. Generale Vittorio Federici" cc. 8 Allegata carta in scala 1:2.500 "Relazione dei lavori piĂš necessari che si 1866 apr. 19 dovrebbero eseguire alle opere di difesa della Piazza di Rocca d' Anfo"

12 Il fascico lo contiene inoltre una lettera del 19 febbraio 1864 spedita dal Regio Comando Militare della Fortezza d i Rocca d 'Anfo al Ministro della Guena per proposte di opere di fo11ificazione, cc. 2.


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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELLi U FFICIO S'JORICO

Fase. Sotto Ins Fase.

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235

OGGETTO / INTITOLAZIONE /DESCIUZIONE

Estremi Cronolo2ici

cc. 5 "Sull'armamento della Piazza di Rocca 1866 mag. 4 d' Anfo" cc. 2 Allegato: "Specchio delle munizioni esistenti a tutto il giorno 2 maggio 1866 nella Fortezza di Rocca d'Anfo" "Rapporto sulla Ricognizione del forte di 1866 giu. Rocca d 'Anfo. Colonnelli Bonell i e 17 Castellazzi" cc. 3 Peschiera

236 1 237

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241

13

"Mémoire sur Peschiera. Capitaine Baudrand'' 1800 cc. 15 "Mémoire sur Peschiera. Projets 1802-1808 d'amélioration aux fortifications. Général Chasseloup" cc. 7 "Rapporto su Peschiera. Capitano Olivero" 1859 dic. 12 cc.2 . "Memoria descrittiva su Peschiera. Capitano 1859 13 Olivero" cc. 9 Allegate tre carte del Lago di Garda e Peschiera "Dettagli a complemento del Rapporto (del s.d. Capitano Olivero del 1859) su .Peschiera. Sue opere esterne e distaccate" cc.4 "Notizie a complemento delle memone 1859-1860 descrittive su Peschiera. Infonnazioni sul Lago di Garda e Mantova" cc. 3

In prima pagina: "Topografia della Piazza di Peschiera e dintorni, dati statistici . Importanza militare della Piazza, fortificazioni, considerazioni militari".


GLI STRUMENTI DI RICERCA

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Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE /DESCRIZIONE Cronologici Fase. 1863 "Cenni d'informazioni sulle fortificazioni di 242 Peschiera. Dottor Alfonso Ciolli" cc.4 1863 "Veduta di lavori di fortificazioni nei dintorni 243 di Peschiera" (schizzo) c. 1 "Relazione sulla costruzione del Forte di 1863 giu. 1 244 Monte Croce presso Peschiera" c. 1 "Ricognizione del Forte di Monte Croce e 1864 mar. 245 25 delle posizioni circostanti. Colonnelli Castellazzi e Mattei" cc.4 "Trasmissioni di Piani. Relazione sulle 1864 apr. 3 246 fortificazioni della Piazza di Peschiera e Forte 14 Monte Croce" c. 1 "Nozioni Generali sopra Peschiera e sue 246 1 adiacenze. Relazione" cc.4 Allegati: "Disegni al Forte Monte Croce"; Due carte di Peschiera sul Lago di Garda (la seconda in scala 1:25.000) "Memoria sulla Fortezza di Peschiera. Corpo 1864 ago. 247 di Stato Maggiore" 20 cc. 14 1864 "Ragguagli intorno alle opere di fortificazione 248 successivamente erette a Peschiera dopo il 1859. Flottiglia" cc. 17 1864 "Tipo di corazze e di artiglierie caricantisi 249 dalla culatta a Peschiera" (schizzi) c. 1 s. d. "Schizzo di Peschiera e dintorni" 250 14 Lettera spedita dal Secondo Gran Comando Militare Divisione di Brescia al Luogotenente Generale dello Stato Maggiore Capo dell'Ufficio Superiore a Torino.


92 Fase. Sotto lns Fase.

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BOLLETTINO DEU.'ARC!-l!V!O D ELL'J}FFIC/0 STONICO

OGGETTO / INTITOLAZIONE /DESCRIZIONE

Estremi Cronolo2ici

c. 1 "Notizie a complemento delle Memorie 1864-1865 descrittive su Peschiera" cc. 3 "Notizie a complemento delle Memorie 1866 descrittive su Peschiera" cc. 3 "Vedute diverse dei Forti di Peschiera. 1866 Ingegnere Cavallotto" (tre schizzi) cc. 3 "Prospetto del Ponte della Ferrovia e Viadotto s. d. sul Mincio a Peschiera. Ingegnere Dal Bene" c. 1 "Progetto di un Blocco di Peschiera. Capitano s. d. Di Bruno" cc. 30 Allegata una carta del Blocco di Peschiera in scala 1:2I .500

Fortificazioni e posizioni militari nel Lombardo Veneto. Studi topografici di Mantova. Legnago. Verona. Rivoli. Pastrengo. Venezia. (Buste 16 - 17; fasce. 256 - 352) Busta 16 fasce. 256 - 301 Fase. Sotto- Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici Mantova

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258

"Allagamento di Mantova durante la piena del 1848 1839" c. 1 s. d. "Pianta di Mantova (scala in klafter). Incisore Bassaglia" c. I "Memoria descrittiva su Mantova. Capitano 1857 giu. Lombardini" 30


G LI STRUMENTI DI RICERCA

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Fase. Sotto- lns OGGETTO / I NTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici cc. 7 Allegato: "Piano di Prospetto della Fortezza di Mantova con tutti i suoi giochi d'acqua per operare un' inond azione artific iale, come per preservarsi da una naturale" in scala 1: 19.556 "No ti zie a complemento delle Memorie 1859-1860 259 descrittive su Mantova" cc.4 " Informazioni su lla difesa di Borgoforte e 1861 260 Mantova" 15 cc. 21 Allegate: carte, di segni, schizzi della città di Mantova "Schizzo delle Fort ifcazioni di Mantova" s. d. 261 c. 1 "Cenni descrittivi sulle Fortifi cazioni di 1864 262 Mantova" cc. 3 "Relazione sulle Fortificazioni di Mantova. 1864 giu. 2 263 Capitano Ceresa" cc.4 Al1egati uno schizzo e una pianta della città e dintorn i di Mantova 264 "Sezi oni sopra le diverse linee tracciate sulla 1864 ott. I pianta di Mantova . Sotto Direzione del Genio di Cremona" (carta) c. 1 "Memori a descrittiva m ili tare sulla città e 1864 -1 865 265 Fortezza di Mantova e sulle opere fortiliz ie di Curtato ne, Montanara e Borgoforte. Maggiore Salò, Capitano Cirillo" cc. 10 " Notiz ie a complemento delle Memori e 1864 -1 865 266 descrittive su Ma ntova. Inform azioni su Borgoforte" cc. 5 15

Contiene anche a lcuni documenti datati 1853 e I 857.


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BOLI,E7TINO DEU:A RCI/J\l/0 DEL!/ U FFICIO STORICO

Fase. Sotto- Ins OGGETTO/ I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo!!iei 267 "Osservazioni su vari disegni delle .opere 1865 apr. 7 difensive costruite lungo il canale Osone. Capitano Ceresa" cc. 2 Allegati due schizzi 268 "Differenze rinvenute e giudizio sul valore 1865 mag. relativo della Memoria (del Maggiore Salò e 10 Capitano Cirillo del 1864-1865) su Mantova e sulle opere di Curtatone, Montanara e Borgoforte raffrontata col sunto di descrizione di Mantova e sue opere esterne e distaccate nonché sui piani ai due documenti relativi. Capitano Gandolfi" cc. 5 269 "Relazione sulle fortificazioni cli Mantova. 1865 nov. 7 Capitano Ceresa" cc. 12 270 "Sunto di descrizione . della Fortezza di s. d. Mantova e sue opere esterne e distaccate" cc. 14 271 "Notizie a complemento delle Memorie 1866 descrittive su Mantova" cc. 5 272 "Alcune indicazioni per chi imprendesse s. d. l'assedio di Mantova" cc. 2 273 "Indicazioni per un attacco di Mantova" s. d. cc. 2 274 "Progetto per invalidare le difese d'acqua di 1866 giu. Mantova. Ingegneri Pen-et e Luè" 18 cc. 3 275 "Quesiti e Risposte sulla Piazza di Mantova" s. d.

275

1

275

2

"Quesiti a schiarimento delle relazioni e tipi sulla Piazza di Mantova" cc. 8 "Risposte ai Quesiti sulla Piazza di Mantova" cc. 13

s.d.

s.d.


GLI STRUMENTI DI RICERCA

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Fase. Sotto- lns OGGETTO / [NTITOLAZIONE / D ESCRIZIONE Estremi .Fase. Cronolo!!ici Verona

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16

1

"Osservazioni concernenti la Fortificazione di 1836 mar. 20 Verona" 16 cc. 8 "Bcmerkungen von Verona" (traduzione m 1836 mar. tedesco) 20 cc. 9 " Ragguag li sulle fortificazioni di Verona. 1848 giu. Capitano Galateri" 23 cc. 2 Allegato uno schizzo 1857 " Précis historique sur Verone. Capitaine Escoffier" cc. 12 Allegato: " Piano dimostrativo e profili dei fronti dell a cinta di fortificazione di Verona sulla destra dell'Adige" in scala 1: 1.000 " Profili probabili della cinta di Verona s. d. derivati dal rapporto del 1834 del Colonnello Racchia" (schizzo) c. I s. d. " Ponti a Verona e passaggi del l'Adige fra Verona e Legnago" c. 1 "Memoria descrittiva su Verona. Capitano 1857 Escoffi er e Luogotenente Cudini" cc. 14 "Mémoirc descriptif sur Verone. Cap itaine 1857 Escoffier et Licutenant Cudini" cc. 11 Allegate due carte "Memoria descri ttiva su lle fortifi cazioni di s. d. V crona. Mai:rn:iorc Farini''

Alla fine del fascicolo è scriuo: " Senza nome dell 'autore, probabilmente del Tenente Maresciallo Scholl. li traduttore R. Ceroni" .


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80llE7T/NO DELL'ARCHIVIO DEi.J!,'UFF!CIO STORICO

Fase. Sotto- lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2:ici cc. 12 284 Notizi e (tratte da Biffart, Mangin e s. d. Brialmont) su Verona. Maggiore Parini" cc. 5 285 "Sui forti della linea esterna di Verona. s.d. Stadion, Wratislaw, Gisella e Rodolfo" cc. 5 Allegati due schizzi 286 "Sviluppo della linea delle opere esterne di 1859 apr. Verona e di una linea d'investimento intorno 20 a queste con un prospetto della situazione fortificatoria della piazza. Capitano De Fornari" cc. 6 287 "Notizie a complemento delle memone 1859-1860 descrittive su Verona" cc. 2 288 "Cenni descrittivi sulle fortificazioni di 1864 Verona; discrepanze rilevate fra diverse memorie" cc. 7 289 "Informazioni sui Forti che compongono la 1864 giu. testa di ponte a Borgoforte" 13 cc. 6 290 "Abbozzo di dettagli di Fortificazione in 1864 ago. I Campo Marzo a Verona. Ingegnere Dal Bene" (schizzo) c. 1 291 "Note sopra alcuni forti di Verona. Maggiore 1864 dic. 27 Mazzo leni" cc. 8 292 "Notizie a complemento delle memorie 1864 mar. 25 -1865 descrittive su Verona" ott. 20 cc. 12 293 "Quesiti e risposte sulle fortificazioni di s. d. Verona" cc. 8


Gu STRUMENTI Ol RICERCA

97

Estremi Fase. Sotto- Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronolo1:?ici Fase. "Memoria su lla parte orientale di Verona dal 1865 giu. 294 17 Bastione San Toscano a Porta San Giorgio. Capitano Ceresa" cc.4 Allegati tre schizzi e una pianta di Verona in scala 1:4 .460 I 7 "Informazioni sulle Fortificazioni di Porta 1865 set. 19 295 Vescovo. Capitano Ceresa" (lettera) c. 1 s. d. "Pianta di Porta Nuova a Verona. Signor 296 Dulsan" c. I "Notizie a complemento delle Memorie 1866 mag. 297 descrittive su Verona" cc. 3 "Schizzo dimostrativo delle località minate 1866 lug. 298 16 intorno a Verona" c. 1 1867 "Quote di d iversi punti nei dintorni di 299 Verona" c. 1 "Sunto della relaz ione del 1867 della 1867 dic. 12 300 Commissione incaricata dello studio sulla difesa al Nord di Verona. Capitano Priell i" cc. 6 1868 "Parere sulla pianta plastica (del Capitano 301 dell'armata austriaca Hopse l) di Verona. Maggiore Bazzi" c. 1 Busta 17 fasce. 302 - 352 Estremi Fase. Sotto- lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronolo2ici Fase. Leimaf?o 17

La pianta della città di Verona è datata 1858 .


98

BoLU:T/1.NO DELL'ARCIIIVIO DELfj.'UFF!C/0 STORICO

Fase. Sotto- Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronoloi!ici

302 303 304 305 306 307 308 309

s. d. "Pian von Legnago" c. 1 s. d. "Schizzo dimostrativo dell'Armamento di Legnago" c. 1 s.d. "Pianta della Fortezza di Legnago" c. I 1860 "Notizie a complemento delle Memorie descrittive su Legnago" c. 1 1864 "Descrizione della Fortezza di Legnago" cc. 3 "Notizie a complemento delle Memorie 1866 mag. 10 descrittive su Legnago" c. I s.d. "Carta stradale de i dintorni di Legnago alla scala di 1:8. 000" c. I s. d. "Dettagli di tratti di terreno sotto Legnago su ambedue le sponde dell'Adige" cc. 2

Rivoli e Pastrengo

310

18

Le fortificazion i del Quadrilatero (Pesch iera, Mantova, Verona e Legnago) . Le forti fi cazioni di Ceraino e Pastrengo . La testa di ponte a Borgoforte (traduzione dal 18 tedesco). Dal giornale "l'Italia Militare" cc. 7

1863

11 Quadrilatero, fo rmato dalle quattro piazze fortificate d i Peschiera, Verona, Mantova e Legnago, poteva usufruire del le difese naturali costituite dai fium i Mincio, Adige e Po e dal Lago d i Garda; per la sua posizione strategica assunse grande ril ievo dal punto di vista militare e ricoprĂŹ un ruolo d i primaria importanza nel corso delle tre guenc di indipendenza. Le fortificaz ioni di Pastrengo, le chiuse dell 'Adige a Cerai no e le opere fortificatorie che proteggevano il passo del Po a Borgoforte completavano e rinforzavano le difese del QuadriIatero.


GLI STRUMENTI DI RICERCA

99

Estremi Fase. Sotto- Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronolm!ici Fase. "Monografia della fortezza di Peschiera" 310 1 cc. 17 Monografia della cittĂ e piazza di Mantova" 2 310 cc. 28 1864 " Vedute dei Forti di Rivoli . Signor Olivieri" 311 (7 schizzi) cc. 7 "Informazioni sui forti di Rivoli. Capitano 1864 apr. 312 Ceresa" 15 cc. 2 "Piano topografico dei dintorni di Rivoli. 1864 giu . 313 Capitano Ceresa" 23 C. I s. d. " Piani e Legenda dei Forti di Rivoli" 314 cc. 2 Allegati: "Carta dei Forti di Rivoli e della Chiusa; delle Batterie di Monte e di Ceraino" "Piano primo. Forte di R ivoli" in scala J :750 "Piano secondo. Batteria di Monte" in scala I :750 \ "Piano terzo. Forte di Ceraino" in scala 1:750 "Piano quarto. Forte della Chiusa" in scala 1.750 s. d. "Schizzo dei din torni di Rivoli con 315 l'indicazione dei punti fortificati e da fortificarsi. Luogotenente Perrone" c. I "Infom1azioni militari sulle strade aperte dagli 1864 lug. 316 15 Austriaci ai forti d i Pastrengo e Piovezzano. Capitano Ceresa" c. 1 Allegata una carta 1864 apr. ''Infonnazioni sui forti di Pastrengo" 317 15 - 1865 c. 1 mar. 17 1867 "Relazione sulla difesa al Nord di Verona 318


100

BOLLEITINO DF.IL'ANCHIVIO DELfJ U FFICIO STORICO

Fase. Sotto- Ins Fase.

319

319 319 319 19

1 2

3

OGGETTO I INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

(annessi n. 9 fogli della carta del Lombardo19 Veneto alla scala di 1 :86.400) . Commissione presieduta dal Maggiore Guarasci" cc. 39 Allegate 1O tavole: "Tavola I. Progetto di Batteria presso il forte Ceraino" in scala l :500 e 1: 1.000 "Tavola II. Abbozzo della situazione del Monte Pastello" in scala 1:21.600 "Tavola III. Progetto di Batteria presso il Forte Rivo lĂŹ" in scala 1:500 e 1: 1.000 "Tavola IV. Progetto di Batteria presso la Cappella S. Marco sul Monte Magnone" in scala I :500 e I: 1.000 "Tavola V. Abbozzo del Passo di Campo grosso" "Tavola VI. Abbozzo del Passo delle Fugazze" in scala 1:21.600 "T avola VII. Vista planimetrica dei passi della Lora e Campogrosso" "Tavola Vlll. Abbozzo d'una parte del versante orientale del Monte Baldo" in scala 1:21.600 "Tavola IX. Abbozzo della posizione di Staro" in scala 1:21 .600 "Tavola X. Carta di Piovezzano e Pastrengo" in scala 1:16.000 "Fogli B. I. , B.2. , B.3., C. l., C.2., C.3., D. 1., D.2., D.3 della Carta del Lombardo-Veneto alla scala di 1:86.400. Posizioni, condizioni di viabilitĂ . Commissione presieduta dal Maggiore Guarasci" "B. 1. Tremosine" "B. 2. Rivoli" "B. 3. Peschiera"

Cfr. il fascicolo seguente n. 319.

Estremi Cronolo2ici

1867


Gu STRUMENTI

01 RICF.RCA

I OI

Fase. Sotto- Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici 3 19 319 319 319 3 19 319

4 5 6 7 8 9

"C. 1. Ala" "C. 2. Badia Calavena" "C. 3. Verona" "D. 1. Schio" "D. 2. Vicenza" "D. 3. Barbarano"

Venezia 320

320

32 )

322

323

" Pianta della triangolazione del 1809-1 8 1 1 I 809-1811 della Laguna Veneta con piante parziali di V enezia e delle iso le sparse per la Laguna al la sca la di 1: I 00.000 e di l :5.000"20 cc. 2 "Descri z ione sommana de lla Laguna di s. d. Venezia" 21 cc. 8 "Carta topografica (tratta dalla Grande Carta 1845 austriaca del Regno Lombardo-Veneto) della Laguna Veneta dal Porto di Caleri a quello di Pi ave Vecchia con parte de i territori adiacenti. Scandagli del 1845, scala in miglia italiane. Incisore Giovanni Battista Tonegutti" C. 1 "Carta dell 'Estuario Veneto con tracciato di S. d. lince dazi arie ed indicazione de i Porti al la scala approssim at iva di I :95.000 . Sign o r Busetto-F iso la" C. l "Piano topografico della Laguna di Venezia 1847 (scala di 18 millimetri per 1 .000 metri). Ex Uffic iale de l Genio M ili tare Berna rdo Combatti"

c. I 20

Contiene la ·'Carta topografica idrografica militare della Laguna di Venezia degli anni 1809 1810- 1811''. 21 Il soltotàscolo è senza data. Nel tc~lo si fa riferimento all ' anno 1848.


102

BOLLl::TTINO DELL' ARCIIIVfO DELL4UFFJCJO STORICO

Fase. Sotto- lns OGGETTO/ INTITOLAZlONE / DESCRIZIONE Estremi Cronolo2:ici Fase. "Relazione a corredo del Piano delle Lagune 1859 gen. 323 1 di Venezia" 28 cc. 3 . s. d. "Carta Idro-topografica della parte med ia 324 della Laguna di Venezia alla scal a di 1: 14.300" c. 1 s. d. "Carta fisica della Laguna di Venezia ( scala 325 approssimativa di I :95 .000). Professor Raffaele Molin" c. 1 "Fortificazioni di Venezia e delle Lagune. s. d. 326 Indice dei Piani e Disegni"; "1. Piano d'assieme di Venezia, Lagune e Fortificazioni alla scala di l :86.400"; "2. Piano del Forte H.aynau e dintorni alla scala di 1:86.400"; "3. Piano dei forti: S. Nicolò di Lido, e Castello S. Andrea alla scala di 1:3.600"; "4. Piano dei forti: S. Felice, S, Angelo della Polvere, S. Giorgio in Alga e dei Ridotti dei Tre Po1ii e di Mazzorbo alla scala di 1:3.600"; "5 . Piano dei forti: S. Pietro, Caroman, Gorzkowsky e dell'Ottagono S. Pietro" alla scala di 1:3.600 "6. Piano dei forti Brondolo, S. Secondo e del Ridotto S. Michele" alla scala di I :3.600"; "7. Piano del forte Haynau" alla scala di 1:3.600 cc. 8 "Relazione a corredo del piano della Laguna 1859 gen. 327 di Venezia, informazion i d'attualità " 28 cc.2


103

Gu STRUME1vr1 v, RICERCA

Fase. Sotto- lns OGGETIO / INTITOLAZIONE / D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici

328 329 330 331

Allegata una carta " Dei m ezz , d ' impadronirsi di Venezia. 1859 Luogotenente Colonnello Carlo Radaelli " 22 cc. 2 "No tizie a compl emento delle Memorie 1859- 1861 descrittive su Venezia e la sua Laguna" c. 1 "Scandagli rettificati dei Porti e Canali nelle 1861 g iu. Lagune di Venezia" cc. 2 "Schizzi delle mine sottomarine da co llocarsi 1864 in caso di g uerra nei Porti e Canali pri ncipali della Laguna Veneta" C.

332

333

1

"Di segni dell'Osservatorio dell e min e sottomarine situato nel Forte San Pietro nella Laguna Veneta" cc. 3 "Sunto de lla D escriz ione (del Sottotenente Franchini) dei forti di Venez ia. Luogotenente d 'Alberti" CC.

334

335

336

22

s. d.

1864

6

1864 "Sunto del Piano di attacco (del Sottotenente F ranchini) di Venez ia dalla parte del mare. Luogotenente d' Alberti" cc. 3 "Parere sulla M emoria (del Sottotenente 1864 mag. 3 Franchin i): I Forti di Venezia. Piano di attacco della medesima dalla parte del mare. Corpo di Stato .Maggiore" cc. 2 " Quesiti intorno ai tracciati dei forti della 1864 g iu. Lag una Veneta e loro amrnmento" 19 cc. 2

All'ultima pagina del fascicol o è scritto: "Memoria vertente sulla presa di Venezia presen tata a S . M. Vittorio Emanuele II da Ferdinando Ferracini di Venezia Regio Commissario Straordinario Sardo".


104

BOLLETTINO DCLL'ARCNIVIO DEL/i, ' UFFICIO STORICO

Fase. Sotto- Ins 0GGE1TO / I NTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 337 "Risposte ai quesiti intorno at tracciati ed s. d. armamenti dei forti della Laguna Veneta riferibili al le varie carte es istenti nel!' Arch ivi o Militare del Corpo di Stato Maggiore" cc.72 "Appunti sulle fortificazioni ed armamento di 338 s.d. Venezia a schiarimento o rettificazione delle Mappe e Piani esistenti" CC. 3 Allegato un disegno "Notizie a complemento delle Memorie 1864 dic . 9 339 descrittive su Venezia e la sua Laguna" - 1865 gìu.

22

340 341

342 343

344

345

c. l "Notizie a complemento delle Memorie 1866 mag. descrittive su Venezia e la sua Laguna" cc. 3 "Nota delle indicazioni circa le Fortificazioni s. d. somministrate dalle diverse Carte e Piani di Venezia e Laguna" cc. 2 "Indicazioni mancanti ai Piani delle s.cl. Fortificazioni di Venezia" c. 1 "Osservazioni sui Piani delle Fortificazioni di s.cl. Venezia e Laguna esistenti nell'Archivio Militare del Corpo di Stato Maggiore" cc. 2 "Elenco dei punti fort ificati nella Laguna dì s. d. Venezia e suo litorale dei quali ignorasi l'andamento, il tracciato e la pos1z10ne relativamente alle località circostanti, nonché di altri punti in cui credesi siano state erette a lcune opere fortìficatorie" cc. 3 "Nota dei punti da chiarire relativamente al s. d. tracciato di opere fortificatorie segnate sui


Gli STRUMtN/1

I 05

DI RIC/:RCA

Fase. Sotto- lns OGGETTO I I NTITOLAZIONE/ DE.5CRIZIONE Estremi Fase. C ronolo~ici diversi piani dell a Laguna Veneta" cc. 3 346 "Memoria sull e Fortificazioni di Venezia e 1866 mag. s ua Laguna. Capitano Gando lfi" l5 cc. 23 347 s. d. " Di fesa di Venez ia 111 particolare all' armamento di San Giorgio Maggiore (dal tedesco). Maggiore Caimi (traduttore)" cc.4 Allegato un disegno in scala I :2.400 347 1 "Vened igsverteidigung insbesondere auf San s. d. Giorgio Maggiore" cc. 3 348 "Rapporto sulle mine sottomarine immerse 1866 giu. nel Porto di Mal amocco, informaz io ni sui 14 Forti" cc.2 Allegato un disegno 349 "Tipo indicativo de llo stato delle difese nel 1866 Porto di Malamocco" c. I 350 " Pianta della bocca ciel Po1io di Malamocco e s. d. suoi Forti"

c. I 351

352

" Pianta del Forte Alberoni nella Laguna Veneta (sca la in kl after)" c. I " Profi li del Forte Malghera alla scala di I :400" c. 1

s. d.

s. d.

Fortificazioni e posiz ioni militari nel Lo mbardo Veneto: Forte di Osoppo. (Busta 18; fase. 353) PROVINCE 0ELL 1 EM ILIA Territori tra il Po e l' Appennino, la T rebbia e la Cattolica. Studi topografici, statistici e militari. Fortificaz ioni e posizioni militari: Bresccllo. Mirandola. (Busta 18; fasce. 354 - 369)


106

i30LLt:.Tr!NO DELL'ARCHl\110 DEU/ UFFJCJO STORICO

Busta 18 fasce. 353 - 369 Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Cronolof!ici Fase.

Forte di Osoppo 353 353

I

353

2

353

3

23

"Documenti e piani risguardanti il Forte di 24 Osopo (Palmanova) dal 1808 al 1850" "Des moyens de fermer les vallées du Tagliamento et de la Pella en se servant d'Osopo comme Cittadelle et centre de force. Generale Chasseloup" cc. 3 "Piano del Forte di Osopo. Capitano ciel Genio Derchè" 25 c. I "-<f tat de la situation défens ive de la piace d'Oso po à l' époque du premier décembre 1808. Capitano del Genio Derchè" cc. 8

1808-1850 1808 ago. 30

1808 nov. I

1808 dic. 16

23 I documenti relativi al Forte di Osoppo ("Osopo" nella grafia ottocentesca), qui descritti singolarmente nei sottofascicoli, nel riordinamento ottocentesco erano stati numerati progressivamente ed elencati sulla coperta della cartella in cui si sono conservati fino ad oggi ; ne l presente lavoro si è mantenuto tale ordine, che comprende un arco cronolog ico dal 1808 al 1850. La città di Osoppo, in provincia di Udine, si sviluppa lungo il Tagliamento ai piedi di una collina rocciosa isolata; sull'alto del colle è situata la fortezza, una rocca naturale a guardia della valle da cui s i comandava la via Pontebbana, principale comunicazione tra Venezia e la Germania. La storia della rocca è collegata strettamente con quella del centro abitato. La fortezza naturale del luogo venne accresciuta dalle opere che fin dai tempi antichi vi si costruirono. Tra gli assedi più importanti sostenuti dal forte di Osoppo s i ricordano quello del 1514 posto dagli Imperiali agli ordini del frangipane e quello del 1848 avvenuto durante la prima guerra per l'Indipendenza d ·Italia, quando il forte, attaccato da truppe austriache e difeso da volontari della Carnia e del Friuli resistette strenuamente per sei mesi, ottenendo l'onore delle armi. Per tale eroica difesa la città di Osoppo fu decorata della medaglia d'oro al valo.r militare nel 1898. Il forte venne dichiarato monumento nazionale. Cfr. Encicopedia Militare cit., voi. V., pp. 694-695. 24 Il fascicolo contiene documenti appartenenti all'Esercito austriaco cd altri provenienti dall'Esercito napoleonico, come risulta dai diversi timbri presenti sulle carte. 25 Sulla carta, redatta dal Genio Imperiale, sono presenti due timbri: "Place d' Osopo. Corps Imperia! clu Genie"; "K.K. Genie Direktion zu Palmanova" (quest'ultimo, evidentemente, apposto dopo la Restaurazione).


Gli STRUMENTI DI RICERCA

107

Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE I UESCRJZlONE Estremi Fase. Cronolo~ici

353

4

353

5

353

6

353

7

" Direction de P almanova. Piace d ' Osopo. 1809 mag. Travaux exécutes dans la p lace d'Osopo 26 depuis le 11 m ars où l'on reçu l'ordre de mettre la piace en état de défense jusq ' au 12 . avril, époque du blocus. Capitano del Genio Derchè" cc.4 "Direction de P almanova. Piace d ' Osopo. 1809 mag. Détaìl dcs principaux événements s urvenus 26 dans le fort d ' Osopo depuis le 11 avril 1809 é poquc du blocus j usq ' au 12 maj meme année ou le blocus à été levé par l' armée française. Capitano del Genio Derchè" 26 cc. 2 " Direction de P al manova. P iace d'Osopo . 1810 ago. Mémoìre à l'appu i du tableau indi catif des 10 travaux les plus uti les à faire en trois ans dans la piace d ' Osopo, dans la supposition qu 'on accord e le m emes fonds que cette année (1 00.000). Capitano del Genio Derchè" cc. 6 " Artiglieria Reale . Direz ione dì V enezia. l 8 13giu. Piazza d ' Osoppo. Prospetto d'armamento e 14 mu111z1on1 da co llocarsi ne1 rispetti vi magazzini di Batteria al primo luglio 1813 dietro o rdine del Ministero della Guerra in data 14 giugno 1813. Capitano Bini"

c. 1

353

8

353

9

26

" Direz ione dì Pa lmanova. Piazza d'Osopo. 1813 lug. Sta to de ll 'armamento del Forte d ' Osopo. 20 Capitano del Genio Feroggio" c. 1 " Piazza di Osopo. Stato de ll a capacità delle 1813 ago. caserme nell a piazza d'Osopo paragonata con 10 la forza della guarnigione di 800 uo mini, 100 cavalli, 160 febbri citanti e feriti e 16 infennieri

I sottofascicoli 4 e 5 riportano il timbro: "Corps Imperia! du Genie".


108

BOLLETTINO DEU.'ARCHIV/0 DELLf UrFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins Fase.

353

10

353

1I

353

12

OGGETTO/ INTITOLAZJONE / DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

portata sullo stato degli approvvigionam enti. Capitano del Genio Feroggio" c. l "Pi.ano delle ridotte del Forte di Osopo" (in 1817 mag. 7 tedesco)2 IO c. I "Profilo delle ridotte del Forte di Osopo" (in 1817 mag. tedesco)28 10 c. l "Pianta del Forte di Osopo" (in tedesco/ 9 1850 tèb. 14 c. 1 BRESCELLO, M IRA NDOLA

354

355

356

357

"Disegno della Piazza di Brescello alla scala di 1848 1: l 0.000. Capitano Menabrea" c. I "Schizzo topografico dì Brescello e dintorni 1859 alla scala di 1:5.000 col tracciato di un traversante e strada in progetto verso Po" c. 1 "Informazioni sui lavori di fortificazione a 1859 Brescello" c. 1 "Informazioni sulle fortificazioni cli 1860 gen. 2 Mirandola. Ponte di Palafitte sulla Secchia alla Motta. Capitano Bertolè-Viale" (lettcra)3° cc. 2 Allegata una carta in scala 1: 2.750

n li titolo in lingua tedesca è: "Pian von dem Rcduit in dem Fort Osoppo wie es zu cinem Kriegs- Pulvermagazin umzustallen angetragen wird". 2 ~ 11 titolo in lingua tedesca è: " Profil von dem Reduit in dem Fort Osoppo wie es zu einem Kriegs- Pulvermagazin umzustallen angetragen w ird". 29 11 titolo in Iingua tedesca è: "Wieclersichtsplan vom Fort Osoppo". Il documento riporta il timbro: "K.K. Genie Direktion zu Palmanova". 30 Lettera inviata dal Comando Generale delle Truppe de lla Lega dell'Italia Centrale al Comandante Generale il Co1vo Reale dello Stato Maggiore di Torino.


109

Gli !:,"rRUMENTI DI RICERCA

Fase. Sotto Ins Fase.

0GGETI'0 / I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronolo2:ici

Itinerari dell'Appennino Toscano

358 1

358 358

2

358

358 358 358 358 358 358

358 358 358 358 358 358 358 358

358 358 358 359

360

36 1

l

3 4 5 6 7

8

9 10 11 12 13 14 15

16 17 18 19 20

"Carta topografica della Media Italia a corredo degli itinerari dell 'Appennino": "C. 7. B.S. Donnini" ; "C. 8. Pontremoli"; "C. 9. La Spezia"; "D. 7. Modena"; "D. 8. Pau llo"; "D. 9. Pistoia"; "D. I O. Lucca"; "E. 8. Bologna"; "E. 9. Fircnzuola"; "F. 8. Ravenna"; "F. 9. Cesena"; "F. I O. Borgo Sansepolcro"; "F. I I. Arezzo"; "G. 9. San Marino"; "G. l O. Urbino"; "G. 11. Fabriano"; "'G. 12. Perugia"; "H. I O. Ancona"; "H. 11. Macerata"; "J I. 12. Ascoli" "Strada della Cisa per il colle cli detto nome da Parma a Sarzana e sue diramazioni Valtarese e Mulattiera cli Sestri, da Berceto a Varese Ligur~ ed Aullese da Aulla a Ceserano" cc. 13 Allegate tre carte (itinerari): "Da Parma a Sarzana"; "Da Berceto a Varese Ligure"; "Da Aulla a Ceserano" "Li nea d 'operazione della Cisa da Parma a Sarzana" cc. 18 "Monografia della linea d'operazione de l

s. d.

1866

1884

1884


110

BOLLEJTINO DELL' ARC/-J/\110 DEU,

Fase. Sotto lns

Fase.

362

363

364

365

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

f

FFtC/0 S'l'ORICO

Estremi Cronolo2:ici

Dragone. Capitano Chiarla" cc. 46 Allegata una carta: "Linea d'operazione del Dragone" in scala 1: 150.000" "Monografia della Linea dell'Abetone . 1884 Capitano Guerrero". Sunto ricavato dalle Monografie n. 1O (Monografia del versante settentrionale dell'Appennino fra i torrenti Nure e Santerno) e n. 11 (Monografia del versante meridionale dell'Appennino dall'Alpe di Mommio all'Alpe della Sena) cc. 46 Allegata una carta : "Linea d'operazione dell'Abetone" "Sunto del la monografia della linea 1884 d'operazione del varco di S. Godenzo. Capitano Ianer". Sunto ricavato dal le Monografie n. 9 (Monografia del versante Adriatico dell'Appennino Toscano, compreso fra le valli del Santerno e del Foglia) e n . 11 (Monografia del versante meridionale dell'Appennino Toscano dall'A lpe di Mommio all'Alpe della Serra) cc. 31 Allegata una carta in scala 1: 150.000 "Linea d'operazione della Futa. Sunto delle 1884 mar. 5 Monografie n. 1O e n. l l . Capitano Cesare Giusteschi " cc. 20 Allegati: "Schizzo d'insieme della zona descritta" 1t1 scala 1:600.000; "Rete stradale della Linea d'operazione della Futa" carta in scala 1: 150.000 "Monografia della Linea d'operazione del 1884 apr. Reno (Porrettana). Capitano C. Serpieri". 15 Sunto delle Monografie n. I O e n. 11. cc. 34


GLI S'f'RUMENT/

1l l

DI RICJ:J?Cf\

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici A llegata: "Carta logistica per l'intelligenza della linea d'operazione del Reno (Porrettana)" in scala 1: 150.00 366 "Sunto della Monografia della lin ea 1884 apr. d'operazione di Casag lia. Capitano G . 20 Bompiani" . Sw1to delle Monografie n. 9 e n. I 1. cc. 26 Allegato: "Schizzo annesso al sunto della monografia della linea d 'ope ra zione di Casaglia" in scala I: 150.00 "Linea d'operazione del Giogo di Scarperia da 1884 apr. 367 Imola a Firenze. Capitano A. Petitti". Sunto delle Monografie n. 1Oe n. 11. CC. 23 Allegato: "Schizzo annesso alla memoria sulla linea d'operazione del Giogo di Scarperia" in scala J: 150.00 1885 368 " Linea d'operazione del Cerreto da Reggio a Sarzana. Sunto dedotto dalle monografie n. 8 e n. 10" cc.27 Allegato: " Linea del Cerreto. Sc hizzo dimostrativo in scala 1: 150.000" 369 " Rel azio ne della rapida ricognizione da 1888 mag. Bologna a Cattolica lungo la via Emi lia per le 26 grandi manovre. Tenente Colonnello Mazzitclli"3 1 cc. 13 ITALIA CENTRALE

Territori dall'Appennino Toscano all'antico confine napoletano. Itinerari dell'Appennino Toscano. Studi topografici statistici e militari sulla Toscana: Isola d 'Elba. (Busta 19; fasce. 370 - 377) Busta 19 fasce. 370 - 377 31

A stampa.


112

B ou,ErrJNO DELL'ARCI-/JV/0 DELL' l)FFJCJO STORICO

f

Fase. Sotto Ins Fase.

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronoloi!ici

DESC1UZJONE E DIFESA DELL'ISOLA D'ELBA

370

371 372

"Lavori di fortificazione da eseguirsi nel golfo 1848 di Longone. Ministero della Guerra della Toscana" (lettera)32 c. 1 "Schizzo storico-militare sull'Isola d'Elba" [ 1872] cc. 14 " Memoria sul! 'Isola d ' Elba. Tenente 1874 lug. Co lonnello Mazzoleni" 10 cc. 68 Allegata una carta dell ' isola alla scala di

1:86.400 373

374

375 376

32

"Cenni storici sull'Isola d'Elba. Tenente 1874 Colonnello Mazzoleni" cc. 10 "Relazione sommaria sulla difesa dell'Isola 1881 ago. 8 d'Elba. Capitano Zanelli" 33 cc. 6 Allegata una carta dell'isola in scala I :75.000 "Studio sulla difesa dell'Isola d'Elba"34 s. d. cc. 23 " Comitato delle armi d ' Artiglieri a e Genio. 1882 mar. .I Relazione sulla ricognizione fatta all'Isola d'Elba per g li studi preliminari di difesa dell'isola stessa. Generale Brignone, Generale Longo"35

Lettera spedita dal "Quartiere Generale dell'Armata Toscana". La "Relazione" è in tre copie; la seconda e la terza copia sono c iascuna d i cc. 8. J\d ognuna delle tre copie è inoltre allegata una leltera del 17 set. 188 1 spedita dal Comando del Corpo di Stato Maggiore, Sezione Topografico-Mil itare, ed inviata al Tenente Generale Comandante il Corpo di Stato Maggiore di Roma. La carta dell' isola è in due copie. 34 Sulla coperta del fasc icolo è scritto: "Anteriore al 1884". 35 Contiene inoltre una lettera 23 marzo 1882 spedi ta dal M inistero dell a Guerra, Direzione Generale J\rtiglicria e Genio, al Presidente del Comitato d'Artiglieria e Genio di Roma. 33


GLI STRlfl\tt:NT! DI RICERCA

Fase. Sotto Ins Fase.

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE

113

Estremi Cronologici

cc. 5 Allegato uno schizzo dell' isola 111 scala 1:75.000 "Difesa del! 'Isola d'E lba. Maggiore Giovanni I 882 nov. Pittaluga" cc. 64

377

Studi topografici statistici militari sulle province degli antichi Stati Pontifici dalla Cattolica al confine napoletano: Roma e suoi dintorni. Linea d'operazione Napoli-Roma. (Buste 19 - 20; fasce. 378 - 405) Busta 19 fasce. 378 - 392 Fase. Sotto lns Fase.

Estremi Cronologici

" Memoria descrittiva dei dintorni di Poggio 1861 -1 862 Mirteto e di Magliano"

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OGGETTO/ lNTITOLAZION.E / DESCRIZIONE

"Memoria descritt iva dei dintorni del 1862 distaccamento di Poggio Mirteto. Capitano Rocca-Prey" 36 cc. 5 "Descrizione topografico-statistica del terreno 1861 lug. 7 compreso fra Narn i, Todi, Magliano e il fiume Tevere. Sottotenente Luigi Porcellini" cc. 23 1862 "Studio Topografico de ll a Strada Lambruschina dal ponte S. Felice sul Tevere a Poggio Mirteto. Sottotenente Luigi Forcellini" cc. 2 Allegato uno schizzo 1862 "Memorie descri ttive parzial i su Monte

Poggio Mirteto all 'epoca della presente memoria era capita le della Sab ina e costituiva un mandamento della provincia di Rieti; nel 186 l il Tevere delimitava per un tratto del suo corso i confini dello Stato Pontificio e Poggio Mirtcto, situato su un colle alla sinistra del Tevere, era entrato a far parte del Regno d'Italia.


114

Fase. Sotto Fase.

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37

BOLLEIT!NO DELL'ARCl-1/VIO DEU.'{jFFICIO STORICO

Ins

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

Argentario. Ufficiali di Stato Maggiore"37 cc. 11 "Riassunto delle memor1e descrittive su Monte 1862 apr. 5 Argentario. Maggiore Caccialupi" cc. 9 "La cittĂ , le fortificaz ioni ed 1 dintorni di 1869 Civitavecchia", carta a colori in scala 1 :2.000 c. I "A. Studio Topografico-Militare sulla frontiera 1869-1870 Pontificia per servire di base a delle .Ricognizioni" cc. 56 "B. Relazione del Capitano di Stato Maggiore 1871 feb. 3 Achille Cadolini sulla missione affidatagli per studi militari sulla Ex-Frontiera Pontificia" cc. 3 s. d. "Vol. I: Ex-Frontiera Umbro e Tosco Romana. Monografie comprese nel presente volume: a. Della Strada Quinzia (Rieti-Passo Corese) b. Della Strada Salara (Terni-Roma) c . Della Strada Flaminia (Terni-Civita Castellana) d. Della Strada Lambruschina (trasversale delle precedenti) e. Della Strada Nami-Viterbo f. Della Strada Nami-Bomarzo g. Della Strada Amelia-Orvieto h. Della Strada Spoleto-Todi-Orvieto i. Della Strada Cassia (Orvieto-Roma) l. Della Strada di Porano m. Della Strada Barca del Grazi - Ponte del Rigo n. Della Strada Barca del Grazi-Ponte dell 'Orcia" Il Cap itano di Stato Ma!!!!iore A.

Contiene varie memorie firmate da diversi Ufficiali dello Stato Maggiore. Monte Argentario, studiato e descritto per la sua vicinanza ai confini settentrionali della Stato della Chiesa, apparteneva nel 1815 al Granducato di Toscana; nel 1860 la Toscana fu annessa con plebiscito al Regno d' Italia.


Gu STRUMF.fvTI DI RICERCA

Fase. Sotto Ins Fase.

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OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

115

Estremi Cronologici

Cadolini cc. 144 s. cl. "Vol. II: Ex-Frontiera Romana-Abruzzese a. Ricognizione della Valle del Turano b. Ricogn izione della Valle del Salto c. Monografia della Strada Popoli-Tivoli per Avezzano d. Ricogn izione della Valle del Liri" f1 Capitano di Stato Maggiore A. Cadolini cc. 121 s. d. "Vol. III: Monografia di un tronco della strada che percorre nel centro ed m direzione longi tudinale la Penisola Italiana. Tronco Spoleto-Popoli" Il Capitano cli Stato Maggiore A. Cadolini cc.39 s. d. "Vol. IV: Monografie comprese nel presente volume: a. Monografia della Strada Spoleto-Ascoli b. Monografia della Strada Leonessa-L'Aquila per Posta c. Monografia della Strada L'Aquila-Teramo" Il Capitano di Stato Maggiore A. Cadolini cc. 61 "Studio di una posizione a Nord di Albano e di 1871 apr. 7 contro a Valmontone e a Palestrina. Cap itano Vinassa" cc. 11 Allegata una carta in scala I: 20. 000 "Pos izione difensiva di Ponte Galeria. 1871 apr. 22 Capitano Gibezzi " cc. 7 Allegato: "Piano della Posizione difensiva di Ponte Galeria" in scala 1:20.000 "Studio ed occupazione della posizione di 1871 mag. A lbano. Capitano Taverna" 26 cc. 7

Allegata una carta in scala 1: 20. 000


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BOLLETTINO OEl.l.'A RC/1/VIO DELL ' '{jFFICIO STO RICO y

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ l NTTTOLAZTONE / DESCRIZIONE Estremi Cronologici Fase. "Comando di Divisione Territoriale di Roma. s.d. 392 Ricognizione della Valle superiore e media del torrente Mignone. ParticolaritĂ topografiche sulla strada da Civitavecchia a Roma sino a Bracciano. Esame de lla stretta di Rota attraversata da detta via. Maggiore Chavasse" cc. 8 Allegato: "Schizzo Topografico della Valle media del Mignone e specialmente della stretta di Rota" in scala 1:20.000 BUSTA 20 FASCC.

393 - 405

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 393

394 395

395 396

"Ricognizione del tratto di spiaggia e terreno interno da Civitavecchia al Chiarone. Capitano Aluigi " CC. J6 "Ricognizione del Tevere da Roma alla sua foce. Capitano Venanzi" cc. 10 "Ricognizione topografico-militare della zona compresa fra I ' Aniene, la strada di Tivoli, Zagarolo , Palestrina, la strada Palestrina Anagni, la linea Subiaco, M. Scalambra, Anagni . Tenente Besta" cc. 20 Allegata una car t a in scala 1:600 .000 "Ricognizioni parziali deJla Rete Stradale dei Colli Romani. Tenente Besta" cc. 8 "Ricognizione delle Paludi Pontine nel tratto a mezzodĂŹ del parallelo di Sezze, e della spiaggia tra il monte Circeo e lo sbocco del Vetere Nuovo. Tenente Cesare Paladini" cc. 32

1873 mar. 31

1873 apr. 15 1875

1875 mar. 21 1875 mar.


Gu STRUMENTI VI

RICERCA

117

Estremi Cronoloi:!ici "Ricognizione topografica del versante 1875 mar. meridionale dei Monti d'Albano e studio delle posizioni difensive che si incontrano lungo la Via Appia e la strada da Velletri a Valmontone. Tenente Edoardo Franchiotti" "Ricognizione del versante meridionale dei Monti d'Albano" cc. 17 "Studio delle posizion i difensive sulla Via Appia e sulla strada Velletri-Valmontone. Tenente Edoardo Franchiotti" cc. 10 Allegato: "Schizzo annesso alla relazione della ricognizione del versante sud dei Monti d'Albano" in scala approssimativa di l :40.000 "Specchio indicante la viabilitĂ della regione costituita dal versante sud dei Monti cl' Albano e limitata dalla ferrovia. Tenente Edoardo Franchiotti" cc. 10 "Dati sui principali centri di popolazione della regione. Tenente Edoardo Franchiotti"

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Fase.

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"Ricognizione dei Monti Lepini (tra la strada 1875 mar. Velletri Valmontone al nord, le Paludi Pontine ad ovest, la strada Terracina Piperno Frosinone al sud e la Valle ciel Sacco ad est). Tenente Magri"

399

"Ricognizione della Valle del Sacco da 1875 mar. Valmontone a Fros inone. Tenente Pietro Bertoldo" cc. 20 "Ricognizione del tratto di terreno compreso 1875 mar. tra la ferrovia Albano-Vel letri e il Mediterraneo, limitato ad est dalla linea Velletri-Torre di Foce Verde e ad ovest dalla linea Albano-Foce dell'Incastro. Tenente

cc.40

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BOLLETTINO DELL'ARC/-/IVlO DELL' ~ FFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins Fase.

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OGGETTO /

INTITOLAZIONE/

DESCRIZIONE

Federico Diano" cc. 20 "Ricognizione della zona compresa tra 1875 l' Aniene e le linee: Tivoli, Zagarolo, Valmontone e Valmontone, Frascati, Roma. Tenente Crema" cc. 12 "Allegato n. 1. Valmontone. Schizzo a vista" in scala 1:25.000 c. 1 "Allegato n. 2. Tabella A. Descrizione della Rete Stradale" cc. 6 "Allegato n. 3. Tabella B. Dati Statistici" cc. 3 Allegato n. 4. Carta della zona compresa tra Tivoli, Valmontone e Frascati c. 1 "Schizzi vari di manovre eseguite nei dintorni s. d. di Roma" 38 cc.43 "Monografia del fiume Tevere. Capitano A. 1876 apr. VeITi" 10 cc. 59 "Conferenza al Presidio di Roma. Le [1880] fortificazioni di Roma in relazione con il problema della difesa peninsulare d'Italia. Il Capitano del Genio E. De Giorgis" "Conferenza al Presidio di Roma . Le fortificazioni di Roma in relazione con il problema della difesa peninsulare d'Italia. Esame del Campo trincerato di Roma. Parte Prima. Il Capitano del Genio E. De Giorgis"

cc.40

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Estremi Cronologici

"Conferenza al Presidio di Roma. Le fortificazioni di Roma in relazione con il

Contiene 43 schizzi e disegni di vari autori in diverse scale.


Gu STRUMENTI

Fase. Sotto Jns Fase.

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3

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119

DI RICERCA

OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCIHZIOJ\E

Estremi Cronolo~ici

problema della difesa peninsulare d'Italia. Esame del Campo trincerato di Roma. Parte Seconda. Il Capitano del Genio E. De Giorgis" cc.40 "Confere nza al Presidio di Roma. Le fortifica zioni di Roma in relazione con il problema della difesa pen insulare d'Italia. Esame de l Campo trincerato di Roma. Parte Terza. Cenno su lle operazioni di attacco e di difesa del Campo trincerato di Roma. 11 Capitano del Genio E. De Giorgis" cc. 24 Allegata una carta: "Roma e dintorni " in scala I :25.000 " Linee d'operaz ione Napoli-Roma. Sunto 1895 feb. dedotto dalle monografie n. 44 (del Lazio) e n. 12 46 (della Campania). Capitano De Valle" 1895 mag. 12

cc. 128 PROVINCE MERlOTONALl

Studi topografici statistici e militari sulle province continentali del!' ex Regno di Napoli. Monografie della Basilicata, Puglie, Calabria (Cosenza, Nicastro, Castrovillari). (Busta 21; fasce. 406 - 413) Busta 21 fasce. 406 - 413 Fase. Sotto I ns OGGETTO/ INTITOLAZIONE / DESCRI ZIONE

Fase. 406

407 39

Estrem i C ronolo~ici

"Rapporto del Generale De lla Rocca a Sua 1860 nov. 8 MaestĂ il Re sulle operazioni militari contro la Piazza di Capua"39 cc.20 " Monografie Generali. Estratto dal portafoglio 1870- 1875

Rapporto dattiloscritto.


120

BOLLETl'INO OEL.L'AROIJVIO DELL' U( .'f-lC/0 STORICO

Fase. Sotto lns Fase.

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OGGETTO/ INTITOLAZIOJ\E / DESCRIZJONE

Estremi Cronolo2ici

mi 1i tare delle province meridionali continentali"40 Lettera circolare inviata dal Comando 1875 fcb. 2 Generale di Napoli ai Comandanti le Divisioni Territoriali di Napoli, Bari, Salerno per trasmissione di Monografie c. I Allegate due carte dell'Italia Meridionale "Monografia della Prov incia di Basilicata. 1870 Compilata dal Maggiore di Stato Maggiore Cavalier Annibale Fenero" cc. 16 "Monografia della Provincia di Salerno. 1870 Compilata dal Maggiore del Genio Cavafier Boetti" cc. 15 "Monografia Geografico Militare delle Puglie. 1872 Terra di Otranto (a). Terra di Bari (b ). Capitanata e Gargano (c). Compilata dal Maggiore di Stato Maggiore Cavai icr Cavagnari Cimaglia Gonzaga" 1 "Monografia Geografico-Militare sulla Terra d'Otranto" cc. 12 2 "Monografia Geografico-Militare sulla Terra di Bari" cc. 14 3 "lvfo nografia Geografico-M ilitare su !nt Capitanata" cc. 15 "Brevi cenni topografici sui dintorni di Napoli. 1874 lug. Compilato da un Capitano di Stato Maggiore del Comando Generale" cc. 13

Sulla coperta della cartella (indirizzata al Tenente Generale Cosenz Comandante la Divisione Territoriale di Roma) sono indicati analiticamente i titoli delle monografie, con i relativi autori, che si trasmettono il 2 febbraio I 875 .


CLI STRU,'Vll:..NTf DI RICJ::RCA

Fase. Sotto Ins Fase.

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Estremi Cronolo2:ici

Allegat i: - carta di Napoli e dintorni; - "Monografia della Campania. Schi zzo indicante la d iv isione in zone del terreno del la Monografia" in scala 1:640.000; - " Monografia de lla Campania. Schizzo de lle region i infestate d a lla malari a" rn scala I :640.000 " Monografia Geo g rafi co M ilitare s ulla 187 1 giu. I Basi licata. Magg io re di Stato Maggiore Annibale Fenero" cc. 59 "Monografia del la Calab ria Citeriore 1875 comp ilata dal Cap itano de l 68° Reggimento Fanteria A lessandro Sellan ti" cc. 74 " Mo nografie d ei C ircondari d i Cosenza, t 879- 1881 Nicastro, Castrovi llari"

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O GGETTO I I NTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE

12 1

" Mono grafia de l Circondario d i Nic astro . 1879-1 880 Tenente L uigi Caligaris. T ene nte S. Di Donato" cc.58 "Monografia d el C irconda rio di Cosenza. 1881 mag. 5 Capitano Demetrio D uca" cc. 12 s. d. "Monografia del Circondario di Castrovillari" cc.26 " M onografia del C ircondario di Monte.leone. 1880 giu. 12 Sottotenente De Ma rchi" cc. 18 "Sc uo la d i Guerra. 3° A nno di corso. La 1897- 1898 41 Campania . Studio geografico - militare" cc.28 Allegato : " Linea di operazione Roma-Napoli. Schizzo all a scala di l :450.000" ( 188 1)

Testo dattiloscritto.


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1

1

BOLLETr!NO L>ELL ARCHIVIO DELL k}FFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 413 "Cenno sommario delle condizion1 geografiche 1905 dello scacchiere Nord-Ovest della Campania. Capitano F. Vaira" 42 cc. 6 Allegati: - "Cartina dimostrativa della direzione e natura dei rilievi della regione Nord-Ovest della Campania" in scala 1:800.000; - "Monografia della Campan ia. Schizzo stradale-iclro1Irafico" in scala I: 150.000 .FRONTIERA ITALO-FRANCESE

Carte e Studi topografici della frontiera italo-francese. 43 Principato di Monaco • M.ernorie, descrizioni e cenni statistici; documenti catastali dell'Impero Francese. (Busta 22; fasce. 414 - 444) Busta 22 fasce. 414 - 444 Fase. Sotto lns OGGETTO/ lNTlTOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici

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"Tarifs des prix des grains et des denrées pour 1804-1 8 10 le Canton de Monaco et la Commune de Men ton. Admìnìstration" cc. 18 "Tableau comparatìf des mesures anc iennes et 1804-1810 nouvelles pour le Canton de Monaco et de la Commune de Menton. Cadastre"

Testo datti loscritto. "Il principato di Monaco si svi luppò nel Medioevo attorno alla città, pur essa antichissima e fondata dai Foccsi di Marsiglia. Vi si stabilirono i Sara.ceni che ne fecero nel IX sec. una base per le loro scorrerie. Nel secolo seguente i Grimaldi di Genova scacciarono da Monaco i Saraceni e ne ebbero eia Ottone I la signoria, che estesero alle località di Roccabruna e Mentone. La protezione quasi costante della ·Francia permise al piccolo Stato di resistere con successo agli attacchi dei Genovesi e degli Spagnoli, rimanendo costantemente nelle mani della casa Grimaldi, eccezion fatta dal 1794 al 1814, epoca in cui fu annesso alla Francia". Cfr. Enciclopedia Militare cit., voi. V, pp. 22 I -222. Nel 18 15 il principato, completamente circondato dal tenitorio del Regno di Sardegna, fu posto sotto il protettorato dei Savoia; nel 1860, con la cessione di N izza alla Francia, i piemontesi si ritirarono anche da Monaco. 43


']u STRUMENn DI R!CERCA

Fase. Sotto Ins Fase. 416

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OGGETTO/ I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

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Estremi Cronologici

cc. 5 "Tarifs du produit net des différentcs natures 1804-18 JO de propriétés, distribuées par classes du Canton de Monaco et de la Commune de Menton. Cadastre" cc. 6 "Rapports sur les expertises cadastrales du 1804 -181 I Canton de Monaco et de la Commune de Menton. Cadastre" cc. 33 "Procès-Verbaux d'évaluation du revenu 1804-1811 imposable du Canton de Monaco et de la Commune de Menton. Cadastre" cc. 7 "Récapitulation de la contenance et des 1804-1811 revenus imposables des Cantons de Monaco et de Menton. Cadastre" cc. 23 "Procès-Verbaux de délimi tation des 1804-1811 Communes du Canton de Monaco et de la Commune de Menton. Administration" cc. 51 1806 "Résultats de l'ex amen des opérations d'arpentage de la Commune de Roquebrune. Ingénieur Pierruguet" cc. 2 1806 "Classement par Canton, Triages et ' Lieux dits' et évaluation des revenus imposable des propriétés foncières de la Commune de Roquebrune. fngénieur Pierruguet" cc. 9 "Tableaux de classification des propriétés 1806-181 O foncières du Canton de Monaco et de la Commune de Menton. Cadastre" cc.42 " Tarif définitif du produit net imposable de 1806-1810 toutes les natures de propriétés, divisées par classes, du Canton de Monaco et de la


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BOLLETT/lVO l)f::LL'Al?C/-IIVIO DF.L.L ' l f 'FIC/0

Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Fase. Commune de Menton. Cadastre" cc. 5 425 "Application du tarif pro viso ire aux propriétés comprises dans les baux du Canton de Monaco et de la Commune de Menton. Cadastre" cc. 11 426 "Arretés portant le rej et de l'expertise cadastrale des Communes de Monaco et d 'Eza. Préfecture du Département des Alpes Maritimes" cc. 2 427 "Procès verbal de délimitation du territoire de la Commune d'Eza et de sa division en sections" cc.42 428 "Tableau comparatif de la contenance et des évaluations de I 'anciennes et de la nouvelle matrice de r61e de la Commune de Monaco. Cadastre" c. 1 429 "Rapports et Procès Verbal en contradictoire de contestations de terrain entre cles Communes des Cantons de Monaco et de Menton. Cadastre" cc. 5 430 " Tableau du pnx commun du produit des différentes natures de cultures des terres du Canton de Monaco. Administration" cc. 2 431 "Tableaux des frais de culture, semences, récolte et entretien pour !es Communes du Canton de Monaco. Administration" CC.

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sro,aco

Estremi Cronoloi;!ici

1806- 1811

1807

1807 mag. 19

I 807 set. 20

1807-181 O

1809

1809 giu. 18

8

"Tableau des évaluations à l 'arpent métriquc s. d. pour le Canton de Menton. Administration" cc. 2 "États des baux et des actes de ventes à 1809 giu. consulter lors des expertises du Canton de 18


Gu STRUMEN'/'I

Fase. Sotto lns Fase.

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125

DI RICERCA

OGGETTO / l.:KTITOLAZfONE / DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

Monaco. Adm inistration" cc. 5 "Rap po rts et P rocès-Verbaux sur lcs l 809délibérations des Assembl ées Cantonales dc 1811 feb . Monaco et dc Menton relativement à 15 l ' évaluations des bi ens-fonds" cc. 25 "États des portes et fenetres de la Commune de 1810 Roquebrunc. Administration" cc. 6 "État des types pour chaque classe de culture 18 10 nov. dc la Commune dc Menton. Cadastrc" 14 cc. 8 "États des parcc lles comprises dans les baux 1811 ou actes dc ventcs de la Commune dc R oquebru ne, présentant la contenance, le classement et l'application du tarif provisoire. Cadastre"

cc. 2

438

439 440

44 1

"A rretés établissant une nouvelle répartition de la contribution foncièrc du Canton de Menton. Préfet du Bouchage" cc. 7 "Matricule des propriétés fonci è rcs de la Communc de Roquebrune. Cadastrc" cc. 5 "Tableau des propriétai res de biens-fonds dans la Commune dc Roquebrune sur la I igne depuis Camolés jusqu'au Vallon de S. Romain inféricurement de la Route de Monaco" cc. 2 "Me moria s ul Principato di Monaco per rapporto a lla c essi one (risp ett ivam ente ampliazione) territoriale proposta al Governo Sardo . Maggiore De Bartolomeis" CC. 12 Allegati: - "Tableau d'assem blage du p lan cadastral

1811

s. d.

1854

1854


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BOLLl:.T JJNO DELL'ANCJ/IVIO DELL'j'FFIC/0 STOl?ICO

Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici parcel !aire de la Comune de Men ton" in scala I: I 0.000; - Carta di Roccabruna e dintorni (schizzo); - Carta di Mentone e dintorni ; - " Canevas Trigonométrique des Communes de Monaco, Turbie, Eza, Drap, Veillon, Villefranche"; - "Pian de la Commune de Roquebnme" 442 "Cenni Statistici sul Principato di Monaco per 1854 set. 7 rapporto alla cessione (rispettivamente ampliazione) propos ta al Governo Sardo. Maggiore De Bartolomeis" c. 1 443 "Specchio delle produzioni agrarie, loro valore 1854 e reddi to accensato nel Principato di Monaco. Maggiore De Bartolomeis" c. 1 444 "Esame di documenti cadrastali riferentisi 1854 ott. 31 all'Amministrazione Francese dal 1804 al 1811 nel Territorio di Monaco per rapporto alt ' odierna amministrazione. Maggiore De Bartolomeis" cc. 3 Carte e Studi topografici della frontiera italo-francese. Contea di Nizza44. (Busta 23; fasce. 445 - 471) Busta 23 fasce. 445 - 471 Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici Contea di Nizza

44

La città Nizza fu contesa nel corso dei secoli dalla Francia e dalla Casa Savoia, che alternativamente la posero sotto il loro dominio. Durante la Rivoluz ione fra ncese fu annessa dalla Francia a l proprio territorio e nel I 814 fo nuovamente restituita a i principi di Savoia: dal 1814 al 1859 Nizza formò una divisione ciel Regno cli Sardegna. Nel 1860 ru ceduta al la Francia. Cfr. Enciclopedia Militare, voi. V, pp. 528-529.


GLI STRUMENTI DI RICERO\

127

Fase. Sotto Ins OGG ETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZlONE Estremi Fase. Cronolo2iei " Mémo ire sur la guerre défensivc dans le 445 1818 Comté de Nice contre la Fra nce. Licutenant Colone! Birustiel" cc. 17 446 181 8 "Description topographique du ten-ain compris entre la Finée, le Var et la frontière de France depuis Scstri è res jusq 'au conflucnt de l' Esteron avec le Var. Lieutenant Casalcgno" cc. 79 "Positions militaircs du terra in compris entre la 447 1818 Finée, le Var et la fronti ère de France, depuis Sestrières jusqu'au confluent de l'Esteron avec le Var. Lieutenant Casalegno" cc. 14 " Reconn a issance topograph ique du terrain 448 1818 cntre le Var et la Roya depuis le Mont Roccaillon et Sospello jusqu'à la mer. Capitaine Provana" cc. 33 449 "D escription topographique du terrain compris 181 8 entre la Finée et la Vesubia depuis Ics Alpes jusqu 'à leur confluent avec le Var. L icutenant Nomis de Pollone" cc. 16 450 "Description topographique du terrain compris 1818 entre la Vésubia, les Alpes, la Roya et la Bévera. Licutenant de San Marzano" cc. 26 451 "Observations sur les positions militaires dans 1818 les vall ées de la Vesubi a et dc la Roya. Lieutenant de San Marzano " cc. 3 181 8 452 "Tableau statis tiquc de la D ivision de Nicc. Cap itaine Costa dc Beaurcgard ; Cap itainc Pro vana; Lieu ten ant d e San Marzano ; Lieu tenant Nomis de Pollone; Li eutenant Casa legno" cc. 14


128

80U.,EITINO DELL'ARCHIVIO DELL' qìFFIC/0 STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolol!ici 453 "Schizzo alla scala di 1 a 50.000 della Contea l 829 di N izza . Capitano Casalegno" c. 1 454 "Ricogniz ione d i Monte Grammondo per 183lago. rapporto all'impianto di campo trincerato. 19 Capitano Casalegno" cc. 5 455 "Rapport sommaire sur l'établìssement d'un 1831 set. 29 cordon sanitaire vers la France dans la Division de Nice. Gouvemeur Spitalieri de Cessole" cc.2 456 "Rapporto generale sullo stabilimento di un 1831 cordone sanitario nella Divisione di Nizza. Capitani Porrino e Morozzo della Rocca. Luogotenente Roberti" 456 "Fascicolo I. Rapporto generale sullo 1831 stabilimento cli un cordone sanitario nella Divisione di Nizza. Capitano Porrino" cc. 16 Allegato uno schizzo: "Linea della Roja" 456

457

458

459

460

2

"Fascicolo II. Quadro generale per lo stabilimento di un cordone sanitario nella Divisione di Nizza. Capitani Porrino e Morozzo della Rocca. Luogotenente Roberti" cc.40 "Statistica della popolazione della Divisione di Nizza. Capitano Porrino" cc. 3 "Quadro itinerario della Div isione di Nizza. Capitano Porrino" cc. 5 "Quadro statistico per Comune della Provincia di Nizza" cc. 174 "Schizzo di una parte di Nizza" c. 1

1831

1831

1831

s. cl.

s. d.


GU STIWMEN'/1 DI RICERCA

129

Estremi Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE I DESCRIZIONE Cronolof!iei Fase. "Relazione sul proposto campo trincerato del 1832 gen. 3 461 Castellaro. Maggiore Mallarini. Capitano Mariani" cc.23 Allegato uno schizzo 1835 "Cenni sulla difesa della Contea di Nizza. 462 Maggiore Pellegrini" cc. 9 1835 "Position du Camp retranché du Castellar" 463

c. 1

464 465

"Considératìons sur le Camp retranché du 1835 set. 12 Castellar. Capitaine Albert" cc. 8 1836 "Memoria sulla posizione dei Baussi-Rossi e dìntorni. Capitano Mariani"

cc. 2 466

467 468

Allegata una carta: "Piano dei Baussi Rossi e suoi dintorni "in scala 1: 5.000 1852 "Schizzo alla scala di 1: 10.000 del terreno compreso fra Varo e Carasse dal Colle dei Gabioni al Mare" c. 1 "Résumé historique des faits d'armes advenus 1853 dic. l dans le Comté de Nice. Capitaine Pichet" cc. 22 "Inventario della Mappe Cadastrali del 1854 ott. 6 Contado di Nizza esistenti negli Arch ivi del! 'Intendenza e presso privati. Maggiore De Bartolomeis"

cc. 4

469 470

1860 "Descrizione della Contea di Nizza. Generale Ricci" cc. 5 " Opere di fortificazione francesi esistenti nei 1880-1881 dintorni di Yil lafranca sulla strada della Cornice e nel Nizzardo. Appunti e relazioni. 1 °. Rapporto del Capitano A . Cabal. 2°. Rapporto del Capitano Zuccari. 3~. Rapporto


130

BOLLEITINO DEu: ARCHfVfO DEL~ Ur'FICIO SWRICO

Fase. Sotto Ins Fase.

470

1

470

2

470

3

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

del Tenente Colonnello Malacria" Allegata una carta di Nizza in scala 1: 80.000 e una carta del campo trincerato di NizzaVillafranca in scala 1:50.000 "Appunti riflettenti le opere di difesa francesi, 1881 gen. 14 esistenti nei dintorni di Villafranca e sulla strada della Cornice presso la Turbia. Capitano A. Cabal" cc. 7 "Fortificazioni del Nizzardo. Ricognizioni del 1881 gen. dicembre 1880. Capitano Zuccari" 24 cc. 3 Lettera di "informazioni sui lavori che dal l 880 nov. 18 Governo Francese si stanno preparando lungo il tratto di frontiera che partendo dal Mediterraneo si estende attraverso le Alpi Maritt ime fino a San Martino". Tenente 45 Colonnello Malacria

cc. 2 471

"Memoria sulla zona di Provenza orientale interposta fra la linea d'operazione dell 'Argentera e quella del Nizzardo-Provenza (Tenda). Appendice alle Memorie sulle linee dell' Argentera e del Tenda. Cap itano Torra Pio"

1881

cc. 22

471

45

Allegate: 1) Carta di Nizza e zona a nord con le Alpi Marittime e il confine Francia-Italia; 2) Disegno di Nizza e zona a nord in scala I :250.000 "Monografia della Provenza orientale. Il 1881 mag. Capitano E. Garrera" 27 cc. 3

Lettera spedita dalla Direzione Territoriale d'Artiglieria di Genova al Comandante la Divisione di Genova.


Gli STRUMENTI

DI RICERCA

131

Carte e Studi topografici della frontiera italo-francese. Il DeJfinato. Piazze e Fortificazioni di Saint Vincent, Pierre-Chatel, Mont-Dauphin e Sisteron, Albertville e Chambéry, Ayton. (Busta 24; fasce. 472 - 493) Busta 24 fasce. 472 - 493 Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi .Fase. Cronologici 472

473

474

475

"Le Frontiere orientali della Francia prima del s. d. 1870" cc. 12 "Quadro delle strade dell ' Impero Francese s. d. distribuite per Dipartimento . Estratto dall 'Annuaire de Statistique (Block et 46 Villemain)" c. 1 "Quadro dei canali più importanti della Francia s. d. che mettono in comumcaz1one 1 versanti dell'Oceano con quelli del Mediterraneo. Estratto dall' Annuaire de Statistique (Block et Villernain)" c. 1 "Riparto tra i principali bacini di tutte le vie 1854 -1859 navigabili della Francia. Estratto dalla Geographie Universelle (Maltebrun) e da altre fonti" c. 1

476 477

46

"Sulle difese della Baia di Tolone. Dal 1869 47 giornale: L'Italia Militare" c. l "Elenco numerico-descrittivo di alcuni punti 1873 dic. 21 fortificati della Francia verso l 'ltalia. N. l Carte e piani esistenti. N . 2 Nota dei documenti ad essi relativi conservali nell ' Archivio Militare delle Fortezze"

Sulla coperta è inoltre presente un appunto: " Dati che non hanno alcunissimo valore, s i potrebbe distruggere questo foglio. Tenente Colonnello E. Redatti". 47 Sulla coperta è inoltre presente un appunto: "Da annullarsi, non si può conservare ciò come un documento . Tenente Colonnello E. Redotti".


132

BOLLEIT!NO DELL'ARCHIVIO DHLL'UFFIC/0 STORICO

f

Fase. Sotto Ins Fase.

478

479

479

I

479

2

479

3

480

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

cc. 17 Allegato uno schizzo "Memorie topografico militari sul Delfinato. Parte IL Apprezzamenti militari. Ricognizione eseguita nell'estate del 1875 dal Capitano G. B. Goiran e dal Tenente L. Zuccari" cc. 67 Allegati una fotografia e sette schizzi: 1) "Hospice du Lautaret "(fotografia); 2) "Valle della Duranza"; 3) "Valle del Drac"; 4-5) "Valle della Gresse. Posizione dĂŹ Monestier de Clem1ont"; 7) "Bacino dell'Ebron"; 8) "Ponte di Brion sull'Ebron"; 9) "Valle del Buech" "Ricognizioni in Francia nel 1878 e 1879. Due rapporti e un'aggiunta redatti dal Capitano Luigi Zuccari" "Risultanze sommarie della Ricognizione nel Basso Delfinato. Capitano Zuccari" cc. 5 "Campagna del 1879. Rapporto finale del Capitano Luigi Zuccari" cc. IO Allegata una carta in scala 1:864.000 e una carta in scala 1:320.000 "Campagna del 1879. Aggiunta al rapporto finale del Capitano Zuccari" cc. 8 Allegate una ca1ta in scala 1:864.000 e una carta in scala 1:60.000 "Zona di frontiera franco-german ica. Alcune not izie logistiche e tattiche circa le principali linee d'operazione che attraversano gli Alti Vosgi" cc. 55

Estremi Cronolo!lici

1876

1878- 1880

I 878 nov. 20 1879 nov. 3

1880 gen. 28

s. d.


GLT STRUMENTI

1.33

DI RICERCA

Fase. Sotto Ins Fase.

OGGETTO/ INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE

Estremi Cronolo2ici

FORTE DI SAINT VINCENTE FORTE DI PJERRECHATEL

481

"Forte di Saint Vincent. Allegato n. 6 all a 1875 ago. Memoria topografico-militare sul Delfinato. 1876 feb. Ricognizione eseguita nell'agosto 1875 dal J8 Capitano G. B . Goiran e dal Tenente L. Zuccari" (due cop ie) cc. 5 Annessi tre schizzi: 1) "Stato delle strade attorno il Forte di SaintVincent", in scala 1:40.000 2) "P iano approssimativo del Forte di

S. Vincent";

482

483

3) ''Forte di Saint Vincent in Val d'Ubaye" "Forte di Pierre-Chatel. Capitani Cadorna e 1877- 1878 Ponza di San Martino" cc. 15 A llegata una carta in scala 1:50.000 "Appunti per la comp il azione de l la 1879 mag. 5 Monografia di P ierre-Chatel. Cap itano Zuccari" cc.4 All egati cinque schizzi: 1-2) "Vedute d'insieme del Monte Fortificato"; 3-4-5) "Pianta della batteria bassa" MONT-DAUPHTN E SISTERON

484

485

"Appunti su Mont-Dauphin. Capitano Goiran, 1875- 1876 Tenente Zuccari" (due copie) cc. 18 Allegati tre schizzi della piazza m scala 1: 20.000 e I: 5.000 "Appunti su Sisteron. Cap itano Goiran, 1875-1876 Tenente Zuccari"


134

BOLLl:Jt/NO UHL'ARCHlV/0 DELL ' U FFICIO STORICO

Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCIUZIONE Fase. Cronologici 485 1 "Sisteron e la ferrovia Sisteron-Veynes-Gap. 1875-1876 Allegato n. 7 alla Memoria topograficomilitare sul Delfinato. Ricognizione eseguita nell'agosto 1875 dal Cap itano Goiran e dal Tenente Zuccari" (due copie) cc. 14 Allegati quattro schizzi e due fotografie48 485 2 "Ferrovia Sisteron-Gap. Capitano Goiran, 1875 Tenente Zuccari" c. I Allegato uno schizzo in scala 1: 80.000 PIAZZA DIAL1!JjRTVILLE E l)J CHAll-lBÉR .Y. FORTIFICAZIONI DI ÀYTON

486

487

488

489

490 48

"La Piazza di Albertville. Capitano di Stato 1875 Maggiore Giuseppe Sellati" cc. 6 Allegato uno schizzo Le fortificazioni di Ayton . Tenente di Stato s. d. Maggiore Luigi Vacquer-Paderi" cc. 7 Allegato uno schizzo "Le fortificazioni di Albertville e di Ayton. 1875-1877 Brevi cenni sulla posizione delle opere e sullo stato dei lavori alla fine di luglio 1876" cc. 6 Allegati tre schizzi: , 1) "Insieme delle opere"; 2) "Forte del Vìllard"; 3) "Batteria" "Fortificazioni di Albertville e di Ayton. 1877 Capitano Cesare Ponza di San Martino " cc. 50 Allegata una carta "Monografia di Albertville-Aiguebelle" s. d.

Nella seconda copia sono allegati cinque sch izzi.


']Lf STRUMENTI DI RICERCA

135

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici cc. 16 1877 "Monografia delle Valli dell 'Are e dell'Alto 491 Isère. Capitani di Stato Maggiore Ponza di San Martino e Cadorna" cc.68 1880 "Piazza di Albertville. Fort du Monte Fort de 492 Lestal. Tavole di disegni contenenti le piante e tutti i particolari di costruzione del Forti" 1880 "Place d' Albertville. Fort du Mont" 492 1 cc. 8 (disegni e piante) 1880 "Piace d' Albertville. Fort de Lestal" 492 2 cc. 8 (disegni e piante) 1881 "Piazza di Chambéry. Forte di Ayton . Tavola 493 disegni contenente la pianta e tutti 1 di particolari di costruzione del Forte" cc. 4 (disegni e piante) Campo trincerato di Lione. (Busta 25; fasce. 494- 498) Busta 25 fasce. 494 - 498 Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ fNTITOLAZTONE / DESCRIZIONE Fase. Cronologici Lione

494

494

1

494

2

"Promemoria su Lione. Ricordi di un viaggio 1875 dic. in Francia nei mesi di lugl io ed agosto 1875. Colonnello Celestino Rossi" 1875 "Ricordi di un viaggio in Francia nei mesi di luglio ed agosto 1875. Promemoria su Lione" cc. 96 "Nove annessi alla Promemoria su Lione": "N. l: Lyon" in scala 1:80.000; "N. 2: Ca1te topographique de Lyon et de ses environs" in scala 1:40.000; "N . 3: Plan géométrique de Lyon et ses environs" in scala 1:20.000; "N. 4: Nouveau Plan Topograohique et


136

BouErnNO DEu:ARCHJVIO DELL 'V FFICto STORICO

Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronologici Fase. Historique de la Ville de Lyon (1846)" in scala 1:1.000; "N. 5: Pian de Lyon (1844)" in scala 1:20.000; "N. 6: Siege de Lyon en 1793"; "N. 7: Rappresentazione del teneno a grandi masse" in scala 1:80.000; "N. 8: Indicazione del poligono determinato dalle nuove fortificazioni" in scala 1:80.000; 49 "N. 9: Ville de Lyon. Historie Civile" 495 "Memoria su Lione. Redatta su una Memoria 1875 dic. del Colonnello Celestino Rossi e completata con le notizie di alcune ri~ )gnizioni parziali e con i dati raccolti dall ' Ufficio Informazioni" cc. 5 1 496 "Documenti che hanno servi to per la 1875- 1885 compilazione della Memoria sul Campo trincerato di Lione" 496 1 "Fascicolo I. Monografia di Lione. a) Descrizione delle antiche fortificazioni" cc. 2 1 "Fascicolo IL Lione. Applicazioni pratiche dei 496 2 sistemi francesi alle fortificazioni di Parigi, Lione, Grenoble, Bayonne" cc. 11 Allegato: "Stralcio di traduzione del Report of Col. Delafield" cc. 7 496 3 "Fascicolo III. Lione. Ricognizione Estate 1878 50 1878" cc. 19 496 4 "Fascicolo IV . Piazza di L ione. Gruppo 1876 collinoso del Mont-d ' Or. Allegato n. 9 alla Memoria topografico-militar e l 876 su l Delfinato. Ricognizione eseguita nel!' estate del 1875 dal Capitano G. B. Goiran e dal 49

Parte di un volume a stampa (pp.33-106) in lingua francese.

°Contiene inoltre la traduzione in tedesco, di cc. 36, della stessa memoria.

5


137

GLI STRUMéNTI DI RICERCA

Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE Estremi Cronolo2ici Fase. Tenente L. Zuccari"

496

5

496

6

496

7

cc. 12 Allegati cinque schizzi: 1) "Lavori del Forte Verdun visti dalla vetta Mont-d'Or" 2) "Le più alte vette del Mont-d'Or", scala 1:20.000 3) "Posizione del Mont-d'Or fronte a Nord" 4) "Batteria St. Fortunas; Forte de la Duchere" 5) "Azione del Forte Verdun", scala 1:40.000 "Fascicolo V. Campo trincerato di Lione. Parte l. Settore Rodano-Saona. Relazione compilata sulle note prese sopraluogo dal Capitano Luigi Nava" cc. 28 Allegate tavole a colori: "Tavola I. Settore Rodano-Saona" m scala 1 :40.000 "Tavola II. Forte di Vancia" in scala 1: 1.000 "Tavola III. Forte di Vancia" in scala 1:250 "Tavola IV: Forte di Montessuy" in scala 1:2.000 "Tavola IV bis. Forte di Caluire" in scala 1:2.000 "Tavola V: Forti Montessuy e Caluire" in scala 1:250 "Fascicolo VI. Piazza di Lione. Appuntì per servire alla compilazione della Monografia di detta Piazza. Allegato n. 1O alla Memoria topografico - militare 1876 sul Delfinato. Ricognizione eseguita nel luglio 1875 dal Capitano G . B. Goiran e dal Tenente L. Zuccari" cc. 14 Allegati gli schizzi: "Azione del Forte Feyzin" in scala 1:40.000; "Forte Loyasse"; "Forte S. Foy" "Fascicolo VII. Aoounti per la comoilazìone

1881

1876

1879


138

BOLLETTINO DELL 'ARC!-IIVIO UELL' f}FFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO / INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2:ici della Monografia della Piazza di Lione. Fronte fortificato di Vancia. Capitano Zuccari" CC.

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8

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9

Allegate quattro carte "Fascicolo VIII. Appunti per la comp ilazione 1979 della Monografia della Piazza di Lione. Fronte fortificato di Vancia. Capitano Zuccari" cc. 17 Allegate tre carte "Fascicolo IX. Lione: informazioni di varia 1875-1877 provenienza" "Lyon (Dipartimento del Rodano)" cc.2 Allegato uno schizzo "Montessuy" cc. 8 "Bron" cc. 9 Allegato uno schizzo Lettera indirizzata a Giovanni Barlettano, firmata C. Denesi relativa al Forte di V ancia cc. 3 Allegato uno schizzo del Fo1ie di Vancia "Mont Verdun" cc. 8 Allegato uno schizzo "Stato dei lavori in corso attorno a Lione alla fine di luglio 1875" cc. 6 "Fascicolo X. Descrizione del terreno. 1881 Capitano Zuccari" cc. 5 Allegato uno schizzo in scala 1: 150.000 "Fascicolo XI. Fronte fortificato d i Vancia" cc. 5 Allegati sette schizzi "Fascicolo Xll. Corso del Rodano. Capitano

1880 1881


GU

STRUMENTI DI RICERCA

139

.Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Cronoloi?:ici Fase. Zuccari" cc. 12 1881 "Fascicolo XIII . Settore sulla sinistra del 496 13 Rodano. Capitano Zuccari" cc. 29 1881 "Fascicolo XIV. Settore compreso fra Rodano 496 14 e Saòne. Capitano Zuccari" cc. 27 1881 "Fascicolo XV. Settore compreso tra Rodano e 496 15 Saòne. Corso della Saòne. Capitano Zuccari" cc. 7 .1881 "Fascicolo XVI. Settore compreso tra Rodano 496 16 e Saòne. Considerazioni militari . Capitano Zuccari" cc. 8

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18

497

498

1883 "Fascicolo XVII. Settore compreso tra Rodano e Saòne. Dati sulle opere. Capitano d'Artiglieria Ferrari" cc. 14 "Fascicolo XVIII. Terreno sulla destra della 188 l apr. Saòne-Rodano. Capitano Zucca.ri" cc. 44 s. d. "Relazione sugli stabilimenti militari e sulle Fortificazioni di Lione" cc. 6 Allegati alla Relazione: "Pianta della città di Lione"; "Piano del Campo di Sathonay" 111 scala I :40.000; "Carta topografica de l Campo di Sathonay e dei suoi dintorni" in scala 1:40.000 (due cop ie) (1876) " Piano del Campo di Valbonne" in scala l :40.000; "Campo di Valbonne" in scala 1:80.000 s. d. "Memoria riassuntiva sul Campo Trincerato di Lione. Parte orima: descrizione sommaria dei


140

B0LLt:l71NO DELL'ARCHIVIO DELL'·f JFFtCIO STORICO

Fase. Sotto lns OGGETTO I INTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE Estremi Cronolo2ici Fase. dintorni di Lione. Parte seconda: esame del Campo trincerato di Lione. Parte terza: generalità sull'attacco del Campo trincerato di Lione" cc. 15 Forte di Tournoux-Condamine. Campo trincerato'Briançon. (Buste 26-27; fasce. 499-514) Busta 26 fasce. 499 - 511 Estremi Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE Fase. Cronologici FOR1E DI TOURNOUX -CONDAMINE

499

500

501

501

501

502

2

"Note sul Forte de la Condamine sostituito al 1874 apr. Forte di Toumoux. Capitano Milon" 27 cc. 2 Allegato: "Schizzo del Forte della Condamine alla scala approssimativa di 1: 80. 000" "Informazioni sul Forte Condam ine-Toumoux. 1875 giu. 19 Capitano Balduino" (due copie) cc. 10 Allegato: "Schizzo a memoria del Forte Condamine-Toumoux" "Forte di Tournoux o della Condamine. I 875-1878 Allegato n. 3 alla Memoria topograficomilitare sul Delfinato" "Memoria del Tenente Zuccari, Capitano 1875 ago. Goiran" cc. 18 Allegati sei schizzi del forte con vedute diverse "Osservazioni fatte m Luglio 1877 dal 1878 gen. Capitano Zuccari" cc. 5 Allegati due schizzi del forte "Informazioni sul Forte della Condamine. 1876 giu.


Gu STRUMENTI DI RICERCA

Fase. Sotto lns Fase.

503

OGGE'ITO / I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

14 1

Estremi Cronoloe ici

Maggio re Ottolenghi" 27 cc. 6 A llegato uno schizzo in scala l: 10.000 "Piazza di Tournoux" 1889-1890 Tavole: "Tavola I. Forte Tete de Viraysse"; "T avola 3. Batteria superiore della Croix" in scala 1:1.000; "Tavola 4. Forte la Croix" in scala 1: 1.000"; " Tavola 4 bis. Forte la Croix (vedute e sezioni da Nord e ad Ovest)"; " Tavo la 5. Batteria de l Cuguret" in scal a l : 1.000; "Tavola 6. Batterie n. 12 e n. 14" in scala 1: 1.000; "Tavola 6 bis. Batterie n. 12 e n. 14 (vedute); "Tavola 10. Forte Tete de V iraysse"; " Tav o le 11 e 12 . Batteria bass a e comunicazione coperta con le opere med iane" (2 tavole); "Tavola 13. Aspetto generale del vecchio forte dalla vicinanze di G leizolles"; "Tavole 14 e 15. Aspetto generale del vecchio forte da lle vicinanze di Condamine" (2 tavole)

Campo trincerato di Brianรงon 504

505

" Comando Generale in T orino. Relazione sui I 875 lug. 8 nuovi Forti che s i stanno costruendo attorno alla Piazza di Brianรงon" cc. 4 Allegato uno schizzo in scala 1: 80.000 "Note su Brianรงon. Tenente Colonnello Rossi" 1875 set. I cc.4


142 Fase. Sotto Ins Fase.

BOLU:TIINO DcLL'ARCHl\110 DELL'f}FFICIO STORICO

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronolo2ici

Allegata una carta di Briançon in scala 1:

80.000 506

506 507

508 509 510

510 511

51

"Comando Generale in Torino. Informazioni precise sulle fortificazioni di Brian,çon . Tenente Generale Comandante Cadorna" (lettera)51 cc. 2 "Monografia sulle fortificazioni di Briançon" cc. 6 Allegati due schizzi "Appunti su Briançon. Allegato n. 1 alla Memoria topografico-militare sul Delfinato. Ricognizione eseguita nel Luglio 1875 dal Capitano Go iran e dal Tenente Zuccari" (due copie) cc. 21 Allegati tre schizzi e una fotografia "Note sulla Piazza di Briançon"52 cc. 3 "Note su Briançon" cc. 65 "Informazioni sulla Piazza di Briançon. Tenente Generale Comandante Cadorna" (lettera/3 cc. 2 "Briançon e le sue fort ificazioni" cc. 12 Allegato uno schizzo "Nuove Fortificazioni di Briançon. Dal rapporto di una ricognizione eseguita dal Capitano del Genio S ignor Molinari, con tavole annesse" cc. 11

I 875 ott. 15

1875ott.

1875 lug. -

1876

1875-1876

s. d. 1876 mar. 15

1876 dic. 1

Lettera spedita dal Comando Genera le in Torino al Comandante il Corpo di Stato Maggiore di Roma. 52 Testo in italiano e in francese. 53 Lettera spedila dal Comando Generale in Torino al Comandante il Corpo di Stato Maggiore di Roma.


Gli 5TfW MENTI

143

DI RICERCA

Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO / I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Cronologici Fase. Allegate una carta e sette tavole in diverse 54 scale

Busta 27 fasce. 512 - 514 Estremi Fase. Sotto Ins OGGETTO / I NTITOLAZlONF: / DESCRIZIONE Cronologici Fase. 512

"Tavol e del Campo trincerato di Briançon" 1878-1880 33 tavo le: " Tavola I. Piano d'in s ieme d el Campo trincerato" in scala I :80.000; "Tavola I I. Piano d 'insieme delle opere vecchie" in scala I :8.000; "Tavola IV, V, VI. Vedute fotografiche del Campo trincerato di Briançon"; "Tavo la VII. Cinta e Castello (I)" in scala 1: 1.000; "Tavola VI.Il. Cinta e Castello (2)" in scala l :250; "Tavola IX. Forte des Sallettes (l)" in scala 1: 1.000; "Tavol a X. Forte des Sallettes (2)" in scala 1:250; "Tavola XI. Forte du Rocher de !'Olive (I)" in scala 1: 1.000; "Tavola XI I. Forte du Rochcr de l'Oli ve (2)"; "Tavola X III. Pi ano dins ieme de ll e opere nuove del settore fra D urance-Clairée e Cerveyrette (Linea del Gon dran) ( 1)" in scala 1:100.000; " Tavola X IV. Forte Trois Tètes (l)" in scala 1: 1.000; "Tavola XV. Forte Trois Tètes (2)"; "Tavola XVI. Forte Trois Tètes (3)"; "Tavola XVII. O pera di sbarramento" in scala 1: 1.000;

rrr,

54

Alcune tavole riguardano il " Forte Croix de Bretagne".


144

513

BOLLEJTINO OELL'ARCHIVIO DELL' f FFICIO STORICO

"Tavola XVIII. Forte di Roudovillet (1)" in scala 1: 1.000; "Tavola XIX. Forte di Roudovillet (2)"; "Tavola XX. Forte di Roudovillet (3)"; ''Tavola XXI. Forte di Roudovillet (4)"; "Tavola XXII. Forte Dauphin" in scala 1: 1.000 e 1:500; "Tavola XXI.ll. Forte Anjou" in scala 1:1.000 e 1:500; "Tavola XXIV. Ridotta Point du Jour" in scala 1:250; "Tavola XXV. Forte l 'Infernet" in scala 1: 1.000 e I :2.500; "Tavola XXVI. Opere costituenti la linea del Gondran" in scia l :200 e 1:500; "Tavola XXVI,a. Blockaus de Mont Janus (1)" in scala 1: 1.000; "Tavola XXVI,b. Blockaus de Mont Janus (2)"; "Tavola XXVII. Linea della Grande Maye. Piano d'insieme" in scala 1: 10.000; "Tavola XXVIII. Linea della Grande Maye. Forte della Croix de Bretagne (1)" in scala 1:1.000 e 1:100; "Tavola XXIX. Linea della Grande Maye. Forte della Croix de Bretagne (2)" in scala 1: I 00 e 1.:500; "Tavola XXX. Linea della Grande Maye. Batteria n. 4 a nord del Forte della Croix de Bretagne (3)" in scala 1: 125, 1:250 e 1:2.000; "Tavola XXXI. Linea della Grande Maye. Batterie n. 5 e 6 (4)" in scala l :250 el:500; "Tavola XXXII. Linea della Grande Maye. Batterie n. 7, 8 e 9 (5)" in scala 1:250 e 1:500; "Tavola XXXlll. Linea della Grande Maye. Batteria n. 1Odetta la Croix (6)" in scala 1:500 "Prima Appendice alla Monografia dell'Alta 1884 apr. Durance, Drac e Drome. Memoria sul campo trincerato di Brianรงon. Capitano E. Cirio"


G LI STRUMENTI DI RICERCA

51 4

cc. 33 " Prima Appendice alla Monografi a dell'Alta Durancc, Drac e Dròme. Memoria sul campo trincerato di Briançon. Capitano Giustino Finzi" 55 cc. 33

145

1890 dic.

Campo trincer ato di Gre nobl e. Linea d 'operazione Briançon- Grenoble. Tolone. Piazza di Antibo. (Buste 28 - 30; fasce. 515 - 529) Busta 28 fasce. 515 - 519 Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici

Campo Trincerato di Grenoble 51 5

51 6

55

"Pro- memori a su Grenoble. Ricordi di un 1875 set. 1 viaggi o fatto in Francia nei mesi di Luglio ed Agosto 1875. Tenente Colonnello Celestino Rossi" cc. 53 Allegati: "Carta dei dintorni di Grenoble alla scala di 1:80.000"; " Rappresentazione a grandi masse del terreno (su tela lucida)"; "Schizzo dimostrativo"; '"'Carta de i dintorni di Uriage in scala di 1: 100.000"; " Piante della ci ttà di Grenoble" (quattro piante) " Ricord o di un viaggio fa tto in Francia in 1875 set. I luglio cd agosto 1875. Notizie circa alcune

Il registro è sim ile al precedente n. 5 14, con alcune modifiche. In prima pagina: " La ricompilazione de lla presente Appendice venne eseguita inserendo in quella esistente, compilata nell ' Aprile 1884, le modificazioni occorrenti in base alle in formazioni e ricognizioni a tutto il Novembre 1890."


146

BOLL!:.7TINO fJ!:.LL ' Al?CHl\//0 DELL' l.jFFICIO STORICO

Fase. Sotto lns Fase.

517

517

518

519

1

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronologici

strade dei dintorni di Grenoble. Tenente Colonnello Celestino Rossi" cc. 3 Allegato uno schizzo in scala I: 450.000 "Grenoble. Allegato n. 8 alla Memoria 1875- 1876 top ografico-milita re sul Delfinato Ricogn izione eseguita nel Luglio 187 5 dal Capitano Goiran e dal Tenente Zuccari" cc. 35 Allegati sei schizzi e due fotografie "Ferrovia Grenoble-Veynes. Appunti p resi 1875 dalla Memoria di ricognizione eseguita dal Capitano G. B. Goiran e dal Tenente L. Zuccari" cc. 3 Allegato uno schizzo in scala 1: 80.000 "Comando del Corpo di Stato Maggiore. 1876 mar. Memoria su Grenoble con carte e schizzi annessi" (due copie)56 cc. 86 Allegati: "Foglio di Grenoble della carta ali' I: 80.000"; "Foglio di Vizille della carta all'l: 80.000"; "Grenoble e suoi dintorni. Scala 1: 20.000"; "Schizzo panoramico dei monti di destra del Grésivandau dall'altipiano del Rabot (Mont Rachaix) fino ai pend ii del Mont Saint Eynard sopra Corene"; "Tipo dei 6 front i moderni della cinta esistente" "Estratto dalla relazione del Capitano del 1877 Genio Signor Sebastiano Valentino Molinari relativa alla ricognizione della Piazzaforte di Grenoble, fatta dallo stesso nei giorni 30 e 31

56

Ciascuna delle due Memorie è composta di 43 cm1e. In fondo alla copertina di ciascuna è scritto: "Redatta su una memoria del Colonnello Celestino Rossi e completata con le notizie di alcune ricognizioni parziali e con i dati raccolti dall'Ufficio Informazioni".


Gu STRUMENTI

DI RICERCA

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Fase. Sotto Ins OGGETTO / I NTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici gennaio, 1 e 2 febbraio dell'anno 1877" cc. 16 Allegate quattro tavole: "Tavo la I. Fortificazioni di Grenoble. B atteria al M v'ri er"· ' "Tavo la Il. Forte sulla vetta detta QuatreSeigneurs"; "Tavola III. Nuova cinta di sicurezza"; "Tavola IV. Tipo delle Batterie di Meylan" Busta 29 fasce. 520 - 524 Fase. Sotto Ins OGGETTO / I NTITOLAZIONE/ D ESCRI ZIOJ\E Estremi Fase. Cronologici 520

"Campo trincerato di Grenoble" 31 carte: "N. 1. Vecchia c inta avviluppante la città costruita nel 183 7 (tipo dei fron ti)"; "N. 2. Nuova cinta fra la Bastille e l' lsère (l)"; "N . 3. Nuova cinta fra la Bastille e l'Isère . Batteri a n. 1 (2)" in scala l :200e 1: 1.000; "N. 4. Nuova cinta fra la Bastille e l'Isère. Batteria n. 2" in scala L:500; "N. 5. nuova co nta fra l ' Isère e il Drac" in scala 1:200 e 1:500" "N. 6. Nuova cinta fra la città c il D rac (Batteri a sulla sponda de l Drac)" m scal a 1:500; "N. 7. Nuova cinta fra la città e il Drac" in scala I :200 e I :4.000; "N. 8. Forte del Milrier (Fo rte Superiore) (1 )" in scala J:500; "N. 9. Forte del Milrier (2)"; "N . 10. Forte del Mi.irier (3)" in scal a l :200; "N. 11. Batteria bassa del Forte del Mi.irier (4)" in scala l :250 e I :500;

1875-1 888


148

80LLEITINO DELL'ARCHIVIO DELL' {!jFF!CIO STORICO

Fase. Sotto lns OGGETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE .Estremi Fase. Cronolo2:ici "N. 12. Forte di Saint Eynard" in scia 1:500 e l :l.000; "N. 13. Forte di Bourcet" in scala 1:500 e 1: 1.000; "N. 14. Forte Comboire" in scala l :500 e 1: 1.000; "N. 15. Forte Montavie" in scala 1:500; "N . 16. Tavola XXV,a. Forte QuatreSeigneurs" in scala 1: 1.000; " N . 17. Tavola XXV,b. Forte Qua treSeigneurs (Pianta delle murature)" in scala l: 1.000; "N. 18. Tavola XXV,c. Forte QuatreSeigneurs. (Sezioni)" in scala 1: 1.000; "N. 19. Batteria al Ponte sospeso sul Drac" in scala 1:500; "N. 20. Batteria n. ]. del Poggio 592" in scala 1:200 e l :500; "N. 21. Batteria n. 2. del Poggio 592" in scala 1:200 e 1:500; "N. 22. Piano Generale del Campo trincerato di Grenoble" in scala 1:80.000; "N. 23 . Schizzo dimostrativo d'insieme del Camp"-trincerato" in scala 1:25.000; "N. 24. 'Schizzo dimostrativo d'insieme delle opere costituenti il campo trincerato" in scala 1:25.000; "N. 25. Panorami della cittĂ " (fotografie); "N. 26. La Bastille (1 )" in scala 1:2.000; "N. 27. La Bastille (2)"; "N. 28. La Bastille (3)"; "N. 29. La Bastille (4)" in scala 1:250; "N. 30. La Bastille (5)" in scala l :250; "N. 31. La Bastille ( 6)" in scala l :250 521 "Quinta Appendice alla Monografia dell'Alta 1884- 1896 Durance, Drac e Drome. Memoria sul campo trincerato di Grenoble. Capitano E. Cirio" cc. 31


Gu STRUMENTI

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DI IUCERCA

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ I NTITOLAZIONE/ DESCRIZlONE Estremi Fase. Cronolo~ici Linea d'operazione Brianรงon-Grenoble 522

"Monografia della Linea d'operazione 1884 mar. Brianรงon-Grenoble. Capitano Chiarla" II cc. 32 Allegato: "Schizzo dell'ossatura della reg ione" in scala I: 130.000 e una carta in sca la 1: 80.000 "Linea d 'operaz ione Brianรงon-Lau tarets. d. Grcnoble. Capitano Matioli" cc. 28 Allegato uno schi zzo in scala 1: 320.000 "Linea d'operazione Gap-Grenoble. Capitano s. d. Matioli" cc. 34

523

524

Busta 30 fasce. 525 - 529 Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE I D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo~ici TOLONE

525 525

1

525

2

525

3

525

4

526

"Toulon. Memorie topog rafiche relative alla 1854 -1878 Piazza" "L'Arsenale Marittimo di Tolone" 1854 - 1856 cc. 6 "Toulon. Colonnello del Genio Castellazzi" 1863 (due copie) cc.4 "Hottenlager von Toulon in fo11ificatorischer 1878 giu. .Beziebung" cc. 14 "Pian de la Ville de Toulon" s. d. c. l "Promemoria su Tolone. Ricordi di un viaggio 1875 nov.


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BOl l E1TINO DELL'ARCHl\110 DEU.' eJFFICIO STOIUCO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Estremi Cronolo!!ici Fase. in Francia nell 'invemo 1872-1873. Colonnello 15 Celestino Rossi " CC. 62 Allegato: "Alcuni appunti sulle fortificazioni di Tolone, 1874 nov. da un articolo dei «Rene militarische Blattern" cc. 10 527 "Appunti circa le fortificazioni francesi sul 1876 dic. Mediterraneo. Golfo di Villafranca, Antibo, Entrevana, Piazza di Tolone. Capitano di Stato Maggiore G. B. Goiran" cc. 20 Allegate quattro fotografie e quattro schizzi PIAZZA DI ÀNTIBO

528

529

57

"Seconda Appendice alla Monografia della 1884 -1 889 Provenza Orientale. Note sulla Piazzar di Antibo" cc. 14 "Piazza di Antibo. Atlante"57 s. d. 19 Tavole: "Tavola A. Antibo e dintorni" m scala 1:80.000; "Tavola B. Veduta delle opere di Antibo presa da sud" (fotografia); "Tavola C. Carta della Costa del 1846"; "Tavola D. Piano a curve del terreno a Nord Ovest e adiacente ad Antibo" in scala 1:5.000; "Tavola I. Pianta della città" in scala 1:3.300; "Tavola II. Dettaglio del Bastione 33"; "Tavola III. Veduta presa da Sud e da Sud-Est delle opere a mare della cinta di Antibo"; "Tavola IV: Veduta presa da Sud del Bastione 11, Cavaliere 12, Cortina 14, Bastione 17, Cavaliere 18"

L'Atlante è composto di tavole, carte, disegni, piante e fotografie di Antibo.


Gu STRUMENTI DI RICcRCA

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Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ D ESCRJZlONE Estremi Fase. Cronologici "Tavola V. Veduta del Cavaliere 18 presa dal mare (lato Est)"; "Tavola VI. Prospetto della cinta verso Nord"; "Tavola VII. Veduta della Batteria del Molo presa da Ovest, dall'interno del porto"; "Tavola VII I. Sezione trasversale del Molo con il prospetto sud della Batteria del Molo" in scala 1:200; "Tavola IX. Pianta del Forte Can-è" in scala 1:3.300; "Tavola X. Dettag lio del Bastione 40, Cavaliere 41 e Cavaliere 42"; "Tavola XI. Veduta del Forte Carrè presa dal Molo, da Sud-Sud-Ovest, Sud e Sud-Est"; "Tavola XII. Veduta del Ridotto Carrè presa dall a città (Sud e Sud-Ovest)"; "Tavola XIII. Veduta presa da Est-Nord-Est della Batteria e della Torre Graillon presso N. D. d' Antibes"; "Tavola XIV. Veduta dell a Batteria e To1Te di Grail lon presa da Sud"; "Tavola XV. Pianta della Batteria e Torre di Graillon". CARINZIA, LITORALE [LLUUCO, DALMAZIA

Le Fortificazioni di Pola. (Busta 30; fasce. 530 - 538) Busta 30 fasce. 530 - 538 Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Cronologici Fase. 530 531

532

"Miniere nella Carinzia e Salzburg" s.d. c. 1 "Scb izzo Topografico di Sarcano. 1854 gen. 6 Luogotenente Lany i" scala 1:200.000 c. l "Quesiti sulle fortificazioni di Pola. Capitano 1866 fc b. 25 Ccresa"


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BOLLE1TINO DEU,'ARCHIV/0 DELL'"f}!FF!CIO S TORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2:ici cc. 3 I 532 "Le fortificazioni di Pola" s. d. c. 1 533 "Golfo di Quarnaro. Isole Lussino, Cherso, 1866 mar. 9 Veglia. Forte e batteria di Luss ino Pinoh. Batteria progettata. Capitano Ceresa" cc. 4 534 "Quadro dei boschi esistenti nelle Province del s. d. Litorale Illirico" cc. 19 535 "Strade della Dalmazia" 1866 cc. 5 536 "Memoria sulle fortificazioni di Pola" 1866 apr. 28 cc. 17 537 "Memoria sulle fortificazioni di Pola" s. d. cc. 54 538 "Forza e condizioni della Marina Militare s. d. Austriaca. Fortifi cazioni di Pola. Maggiore Krenski (in tedesco)" cc. 13

-~


Gu STRUMENrt DI RICF.RCA

153

PARTE II MISCELLANEA CONFINI ITALIANI CON LA FRANCIA, L'AUSTRIA, LA SVIZZERA CARTEGGIO E DOCUMENTAZIONE DIVERSA Confine italo-francese e italo-austriaco. Carteggio classificato ordinato per anno. (Buste 31 e 32; fasce. 1 - 23)58 Busta 31 fasce. 1 - 14 Estremi Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Cronologici Fase. 1

2

" Cat. I. Spec. 4. Tracciato della frontiera del Regno" 59 cc. 2 "Cat. III. Spec. 3. Prat. 9. (1893) Cat. IlJ. Spec. 3. Prat. 158. (1894)

1886 gen. 12 - 1886 gen, 14 1893 giu. 30 - 1894 dic. 24

Confine tra Pigna e Saorgio" 60 cc. 130 - Confine franco-italiano tra Pigna e Saorgio 58

Le carte risultano in gran parte appartenere al Ministero della Guerra-Segretariato Gene rale-Divisione Stato Maggiore, che dal maggio 1906 cambia denominazione in Ministero della Guerra-Segretariato Generale-Divisione Gabinetto Mili tare. La corrispondenza è spedita principalmente dai seguenti mittenti: Divisione cli Stato Maggiore; Comando del Corpo di Stato Maggiore; Ufficio ciel Capo di Stato Maggiore dell'Esercito; Genio Militare di Torino; Genio Militare di Cuneo; Genio Militare di Novara; Comando del I Corpo d'Armata (Torino); Comando del II Corpo d'Armata (Alessandria); Comando de l IV Corpo d'Armata (Piacenza); Comando del IV Corpo d'Armata (Genova); Comando del V Corpo d'Armata (Verona); Comando elci VI Corpo d'Armata (Bologna); Mini ste ro dell'Interno; Ministero del\' Agricoltura, lndustria e Commercio; Ministero della Guerra; Ministero delle F inanze; Legione territoriale dei Carabinieri Reali di Torino; Ministero degli Affari Esteri; Ambassade de la Republiquc Française près S.M. Le Roi d'ltalie; Regia Ambasciata a Parigi. Le lettere sono indirizzate al Ministero della Guerra (Segretariato Generale), Min istero degli Affari Esteri, Ministero dell'Interno, Comando del Il Corpo d'Armata (Alessandria), Comando del V Corpo d'Armata (Verona), Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Ministero delle Finan7.e, Ministero dell'Agricoltura, Industria c Commercio. 59 TI primo fascicolo appartiene all'Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. 6 Contiene, tra l'altro, uno schizzo in scala l: 10.000 e uno schizzo in scala I :20.000.

°


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BOLLE1TINO DELL'ARCHIVIO DELL;U F!-'!CIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE I DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici - Proposte circa la Commissione internazionale per appianare divergenze sul confine tra Saorgio e Pigna - Convenzione preliminare firmatasi a Breglio - Commissione per la demarcazione della frontiera - Adunanza della Commissione Internazionale per la ricognizione del confine italo-francese - Circa l'operato della Commissione per la delimitazione della frontiera - Vertenza al confine franco-italiano fra Rocchetta-Nervina, Pigna e Saorgio - Commissione incaricata dalla Prefettura di Porto Maurizio per permuta di pascoli alla frontiera - Conclusione della Commissione per rettificazione di confine tra Saorgio e Rocchetta - Delimitazione della frontiera italo-francese presso Saorgio 3 "Cat. III. Spec. 3. Prat. 9. ( 1893) 1893 ott. 30 Cat. III. Spec. 3. Prat. 158. (1894) - 1894 dic. 19 Norme per la compilazione delle linee di confine nei territori del l, II e IV corpo d'armata" cc.28 - Trasmissione di documenti - Memoria descrittiva della linea di confine fra l'Tta]ia e la Francia - Memoria sulla delimitazione fra l'Italia e la Francia nel territorio ad Est del Monviso - Linea di confine franco-italiano - Delimitazione di confine. Memoria sul tracciato del confine fra il Piemonte, la Savoia e il Delfinato 4 "Cat. III . Spec. 3. Prat. 158. 1894 ago. Confine franco-ita liano a Cima di Rava o 19 - 1894


Gu

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STRUMENTI DI RICERCA

Fase. Sotto lns Fase.

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Costa Baudina (Val di Blora)" cc. 10 - Confine franco-ita liano a C ima di Raya o Costa Baudina (Val di Blora) - Spostamento della linea di confine a Cima Baudina o Testa di Raya (Val di Blora) "Cat. lff. Spec. 3 Prat. 158. Costruzioni di piccoli mucchi di pietre lungo i I confine italo-francese al Moncenisio" cc. 7 - Circa la costruzione di pi ccoli mucch i di pietre lungo il co nfine italo-francese al Moncenisio; - Costruzioni irregolari lungo il confine italofrancese "Cat. III. Spec. 3. Prat. 158. (I 894) Cat. III. Spec. 3. Prat. 257. ( 1895) Confine fra Pigna e Saorgio" "Com miss ione Internaz ionale per la delimitaz ione di un tratto di frontiera francoitahana fra Saorgio (Francia) e Pigna e Rocch etta Nervina (Italia). Relazione sul le operazioni compiute dai Delegati Italiani nelle riunioni della sopradetta Commiss ione. Maggiore E. Mazza"61 cc. 19 Contiene 6 allegati tra cui uno schizzo in sca la

5

6 6

Estremi Cronoloeici dic. 20

1894 ott. 22 - 1894 dic.

26

1994 - 1995

1894 dic. 30

1: 10.000

61

6

2

6

3

"Commissione di delimitazione della frontiera 1894 dic. 19 franco- italiana fra Saorgio, Pigna e Rocchetta Nervina. Processi verbali dell e sedute" cc. 20 "Memoria sulla avvenuta riunion e di una s.d. comm 1ss 1one italo-francese per la delimitazio ne de l confine di Stato fra il

I Membri de l la Commissione Internazionale sono : Santino, Carabalona, Martini, Oe Rossi, Logatto, Mazza.


156

BOLLETrtNO OELl'ARCH/V/0 DELL'UFFICIO STORICO

Fase. Sotto lns Fase.

6

7

8

4

OGGETTO I lNTITOLAZIONE / DESCRIZIONE

Estremi Cronolo2ici

Comune di Saorgio ed i limitrofi comuni italiani di Pigna e Rocchetta Nervina" cc. 3 Allegato uno schizzo in scala 1:25.000 C01Tispondenza diversa 1894 dic. 29 cc. 10 - 1895 mag. 28 - Confine franco-italiano fra Pigna e Saorgio - Risultato della riunione della Commissione internazionale in Nizza per la delimitazione della frontiera italo-francese - Relazione del delegato militare nella Commissione .lnternazionale per la delimitazione di frontiera franco-italiana "Cat. l.U. Spec. 3. Prat. 158. (1894) 1894 giu. 4 Cat. Il.I.. Spec. 3. Prat. 225. (1896) - 1896 nov. 24 Confine italo-francese al Colle della Beccia. Documenti ritenuti del Tenente Generale Ricci" cc. 10 - Verbale di delimitazione del confine francosardo del 1825 - Ricerca di un documento già tenuto dal Generale Agostino Ricci - Restituzione di un documento relativo alla delimitazione del confine franco -sardo del 1825 - Documenti riservati ritenuti dal Tenente Generale Agostino Ricci "Cat. III. Spec. 3. Prat. 257. (1895) 1895 lug. 5 Cat. III. Spec. 3. Prat. 233.-(1898) - 1899 gen. 5 Cat. III. Spec. 3. Prat. 71. ( 1899) Confine presso il Colle des Acles e il Colle della Seigne (Vallone dell'Allèe Bianche)" cc. 58 - Rapporto relativo all'andamento della linea


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__ _ _ __ G LI_ STRUMENTI DI ......;_; RICERCA

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I1_.,LJ_ ,,7

Estremi Fase. Sotto Jns OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Fase. Cronolo!!ici di confine franco-italiana presso al Co lle des Acles tra i termini n. 12 e 15 (con uno schizzo in scala I :2.500) - Linea dì confine al Colle des Acles - Incidente al Colle des Acles - Schizzi del Colle des Acles - Revisione della linea di confine alla frontiera francese - Sconfinamento al Colle des Acles - Andamento della linea di confine al Colle des Acles - Incidente tra mìlìtari italiani e francesi alla frontiera occidentale - Incidente occorso al Colle des Acles tra due carabinieri e due guardie di finanza (italiani) con due mi litari del distaccamento francese a quel colle - Visita fatta al Colle des Acles dal Tenente Colonne llo Enrico De Chaurand (con due schizzi) - Confine al Col dc la Seigne (Vallone dell'Allèe Bianche), I895 (con uno schizzo in scala I :25.000) "Cat. III. Spec. 3. Prat. 222. I 897 lug. 9 Confin e italo-austriaco. Accertamento e 25 - 1897 ricognizioni di confini" clic. 9 cc. 7 - Guasti arrecati ai cippi di confine austroitaliano in Provincia di Vicenza - Danneggiamento di 5 cippi internazionali al confine italo-austriaco - Carta del Confine Italo-Austriaco 1898 sett. " Cat. TII. Spcc. 3. Prat. 233. (1898) 10 27 - 1899 Cat. III. Spec. 3. Prat. 71. (1899) set. IO Cippo al confine italo-francese presso il colle Mayt" cc. 29


158

Fase. Sotto Ins Fase.

11

12

13

14 62

80l.l.E7TINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFFJClO STORICO

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

- Cippi di confine n. 41 alla frontiera francese - Cippo di confine rovesciato presso il colle Mayt - Ristabilimento di un cippo di confine sull a frontiera italo-francese presso il colle Mayt - Ristabilimento del cippo di confine n. 4 1 alla frontiera francese "Cat. III. Spec. 3. Prat. 71. Confine italo-austriaco fra i comuni di Tarcetta e Bergogna" cc. 4 "Cat. lll. Spec. 3. Prat. 222. (1897) Cat. III. Spec. 3. Prat. 71. (1899)

Estremi Cronolo2:ici

1899 gen. 9 - 1899 gen. 21 1897 apr. 1O- 1900 giu. 30

Cat. JII. Spec. 3. Prat. 154. (1900) Ristabilimento del cippo di confine n. 94 (frontiera francese) - Monte .Raja" cc. 63 - Confine italo-francese presso Monte Raja - Delimitazione al confine italo-francese - Croce di confine n. 94 alla frontiera italofrancese "Cat. Lll. Spec. 3. Prat. 154. 1900 mar. Revisione della linea di confine italo-francese 17 - 1901 nei tratti ancora contestati. Cenni cronologici feb. 7 sulle contestazioni" 62 cc. 35 - Collaudo del nuovo cippo 94 al confine itale-francese - Monte Raja. Confine italo-francese - Contestazioni lungo il confine italo-francese - Confine italo-francese al Piccolo S. Bernardo - Definizione di controversie sul confine italofrancese "Cat. III. Soec. 3. Prat. 154. 1900 rriu.

Contiene inoltre tre schizzi in diverse scale.


Cu

.STRUM FNTI _O_ I R_I_ CF_ : R_c ,_ ,-

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Fase. Sotto lns OGGETTO / lNTTTOLAZIONE / DESCRIZIO'.'IE Estremi Fase. Cronologici Cippo n. 8 al Confine italo-austriaco"

21 - 1901 nov. 7

cc. 6 - Rottura del cippo n. 8 al confine italoaustriaco - Danneggiamento di due cippi posti lungo il confine italo-austriaco

Busta 32 fasce. 1S - 23 Fase. Sotto lns OGGETTO/ INTITOLAZIONE I D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici 15

16

"Cat. VI. Spec. 6. Prat.. 167. 190 l apr. Revisione generale della linea di confine italo- 22 - 1901 francese" nov.26 cc. 53 - Estratto di mappa richiesto dal Sindaco di Lanslebourg. Estratto di mappa dell'altipiano del Moncenisio - Revisione generale della frontiera italofrancese - C ippo n. 94 del confine italo-francese - Cippo n. I 04 del confine italo-francese (Cima della Valletta) - RicolJocamento della croce di confine sul la cima della Va lletta (Madonna delle Finestre) - Caduta di una croce segnante i confini di Stato - Relazione circa le operazioni compiute per il ristabilimento del cippo di confine n. 104 sulla linea della Valletta (Madonna delle Finestre) - Relazione circa le operazioni compiute per il ristabilimento del cippo n. 94 al confine italofrancese, fra M. Raya e Baus della Frema (Va llone di Bramafan) "Classe. VI. Sott. 6. Fase. 52. 1902 set. 20 Confine italo-fran cese. Collaudo del nu ovo - 1902 clic.


160

80U.E1TINO DELL'ARCHIVIO D~LL'[jFFIC/0 STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronoloi:dci cippo n. 94. Croce segnante il confine di Stato 28 su lla cima della Valletta (Madonna delle Finestre)" cc.26 - Confine italo-francese. Cippo n. 104 - Ristabilimento del cippo di confine n. I 04 a cima della Valletta 17 "Classe. VI. Sott. 6. Fase. 52. 1901 ott. 14 Confine italo-francese" - 1902 set. 8 cc. 19 - Revisione del confine italo-francese - Confine italo-svizzero e spese per la delimitazione - Sunto cronologico delle pratiche ufficiali per una nuova delimitazione del confine italofrancese ( 1901) 18 "Classe. VI. Sott. 6. Fase. 56. 1902 dic. 12 Confine italo-francese" - 1903 dic. 13 cc. 20 - Confine italo-francese. Cippo n. 104 - Carte al confine nizzardo 19 "Classe VI. Sott. 6. Fase. 56. (1903) 1903 ott. 6 Classe VI. Sott. 6. Fase. 62. (1904) 1905 gen. 10 Delimitazione della frontiera italo-francese" cc. 38 - Confine italo-francese tra Stura e Tinca - Cippo di confine italo-francese n. 103 (Testa del Mare) ed altri - Cippo di confine n. 103 ed altri cipp i mancanti lungo jl tratto di confine tra Valle Stura e Val Tinca 20 "Classe VI. Sott. 6. Fase. 162. 1905 gen. Confine italo-francese" 17 - J 905 nov.21 cc. 34 - Ciooi mancanti lungo il tratto di confine tra


GLI STRUMENTI DI RICERCA

161

Estremi Fase. Sotto lns OGGETTO I INTITOLAZIONE / DESCRIZIONE Cronologici Fase. V alle Stura e Val Tinca - Ristabilimento di cippi mancanti tra Vall e Stura e Val Tinca - Documenti relativi al confine tra Valle Stura e Valle Tinca - Carta del confine francese 1906 gen. "Classe VI. Sott. 6. Fase. 67. 21 28 - 1907 Confine italo-francese" gen.20 cc. 78 - Contestazione di confine al Piccolo S.Bernardo ed altre contestazioni lungo tutto il confine italo-francese (con due schizzi) - Documenti relativi al confine italo-francese - Cippi del confine italo-francese dall'Enc iastraia al mare - Revisione del confine italo-francese da]l'Enciastraia al mare - Confine al Piccolo San Bernardo - Violazione di confine al Piccolo San Bernardo - Inchiesta sullo scritto trovato nell'Album dell'Ospizio al Piccolo San Bernardo 1907 gen. "Classe VI. Sott. 6. Fase. 63. 22 21 - 1908 Confine italo-francese" gen. 14 cc. 69 - Istituto Geografico Militare di Firenze. Riproduzione di documenti relativi al confine italo-francese - Riparazione ai cippi 83 e 91 sulla frontiera italo-francese - Ricostruzione di cippi lungo il confine italofrancese - Cippi di confine sulla frontiera dall'Enciastraia al mare - Revisione del confine italo-francese dall'Enciastraia al mare


162 Fase. Sotto Fase.

23

BOLLEITINO DELL'ARCHIVIO DELLĂŹ UFF!C/0 STORICO

Ins

OGGETTO/ .INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

- Ristabilimento del cippo di confine al colle dell'Agnello (Val Vrajta) - Pietra di confine al colle dell'Agnello (Val Vraita) - Confine italo-francese presso il Colle della Beccia (con uno schizzo) - Spostamento di cippi del confine italofrancese presso il colle della Beccia - Spostamento di alcuni pilastrini di confine al colle della Beccia "Classe VI. Sott. 6. Fase. 40. Confine italo-francese"63 cc. 105 - Relazione sulle operazioni eseguite nell'anno 1908 per la ricostruzione di due cippi lungo il confine italo-francese (Valle Roia) - Relazione sulle operazioni eseguite nell'anno 1908 per .il ristabilimento del cippo 48 lungo il confine italo-francese (Valle Vraita e Valle Durance) - Discrepanze riguardanti il confine italofrancese - Cippi n. 82 , 83 e 91 del confine italofrancese - Rifacimento dei cippi 83 e 91 del confine italo-francese (alta Tinca) - Cipp i di confine n. 11 Oe 111 - Scomparsa del cippo di confine n. 111 al Vallone Minimi - Delegato del Governo Francese per il ricollocamento dei cippi 11 O e 11 1 al confine - Ricollocamento dei cippi 110 e 111 del confine italo-francese (Bassa Roja) - Visite ai cippi di confine sulla frontiera - Carte del confine italo-francese

63

Contiene inoltre schizzi e disegni in diverse scale.

Estremi Cronolo2ici

1908 feb. 24 - 1909 gen. 1O


163

GLI STIWMENTI DI RICENCA

Fase. Sotto lns

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Fase.

Estremi Cronolo!?ici

- Cippo di confine al Colle dell'Agnello - Ristabi limento del cippo di confine al Colle dell'Agnello (Val Vraita) - Autorizzazione ad ufficiale francese di transitare in uniforme nel territorio nazionale - Cippo di confine n. 77 al colle di Puriac

CARTEGGIO E DOCUMENTAZIONE DIVERSA DEL COLONNELLO VITTORIO ADAMI SUL CONFINE ITALO- AUSTRIACO. M INJSTERO DELLA GUERRA - DIVISIO NE STATO MAGGIORE: DELIMITAZIONE DEL CONFINE JTALO-FRANCESE. COMANDO DEL CORPO DI STATO MAGGIORE: SCACCHIERE ORIENTALE. ISTITUTO G EOGRAFICO .MILITARE: LAVORI GEODETICI ESEGUITI AL CONFINE EL VETI CO. {BUSTA 33; FASCC. 24 - 28)

Busta 33 fasce. 24 - 28 Fase. Sotto Ins

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ D ESCRIZIONE

Fase.

Estremi Cronolo2ici

Carteggio e documentazione diversa del Colonnello Vittorio Adami sul confine italoaustriaco

24

"Delimitazione del confine italo-austriaco. 1860 gen. Colonnello Vittorio Adami. Raccolta di 15 -1913 lug. 15 documenti originali per la Storia dei confini 64 d'Italia" ·

cc.236 - Le Conseil du Contentieux Diplomatique (Lavori della Commissione Sarda per la delimitazione della fron tiera tra l'Austria e la Sardegna) - Pratiche per la delimitazione dei confini - Procès-verbal du bornage de la front ière 64

Contiene inoltre schizzi, disegni e vedute fotografiche.


164

B OUE.7TINO DELL'ARCHI VIO V ELL'j!FFICJO STORICO

Fase. Sotto Ins Fase.

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Estremi Cronoloi:dci

italo-suisse située entre Tirano et Brusio - Protocollo della commissione internazionale adunatasi 111 Riva sul Lago di Garda (regolamento per la navigazione sul Lago di Garda territorio tirolese); - Confine italo-austriaco fra Cima dei Tre Signori e Monte Rosole. Capitano Vittorio Adami del 5° Reggimento Alpini; - Frontiera italo-austriaca ad ovest del Garda; - Linea di confine dallo Stelvio al Tonale. Studio del Capitano Vittorio Adami del 5° Reggimento Alpini - Quadro sinottico del programma dei lavori della Commissione Internazionale per la delimitazione del confine italo-austriaco - Istruzioni per le Sottocommissioni incaricate di revisionare i confini - Carteggio del Capitano Vittorio Adami con la Commissione Internazionale per la Delimitazione del confine Italo-Austriaco e con l'Istituto Geografico Militare di Firenze - Sottocommissione ai confini. Registro di protocollo65

Ministero della Guerra.. Divisione Stato Maggiore: confine italo-francese 25

65

25

1

25

2

"Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Divisione Stato Maggiore: delimitazione del confine italo-francese" "Delimitazione del confine italo-francese al 1900 apr. Col de la Seigne (Vallone dell'Allée Blanche). 20 Capitano Emilio Abati" cc. 2 "Delimitazione del confine italo-francese al 1900 apr.

TI registro (degli anni 1912-13, di cc. 10) è stato rinvenuto tra le carte e gli appunti apparienenti al Coloru1ello Vittorio Adami.


Gu STRUMEN7'/ 01 RICERCA

165

Fase. Sotto Ins OGGETTO I INTITOLAZIONE / D ESCRIZIONE Estremi Fase. Cronolo2ici

25

3

25

4

25

25

5

6

Colle del Piccolo San Bernardo. Cap itano ' Emilio Abati" cc. 2 "Delimitazione del confine italo-francese al Coll e della Beccia. Capitano Emilio Abati" cc. 4 "Delimjtazione del confine italo-francese a 1 Col des Acles. Capitano Emilio Abati" cc.4 "Delimitazione del confine italo-francese a Punta RajĂ (o Costa Baudina) e ricoll ocamento del vicino cippo n. 94. Capitano Emilio Abati " cc. 8 "Delimitaz ione del confine italo-francese fra Saorgio e Pigna". Capitano Em ilio Abati cc. 8 Allegato: "Convenzione Franco-Itali ana de l 7 marzo 1914 per l'u tilizzazione del fium e Roja ed aftluenti"66 cc. 3

19

1900 mar. 31 1900 apr.

19 1900 apr. 21

1900 apr.

18

Comando del Corpo di Stato Maggiore. S cacchiere Orientale

26

26

"Comando del Corpo de l Stato Maggiore. 1909 giu. 1 Scacchiere Orientale. Studio circa l'andamento de lla linea di confine italo-austriaco presso lo 67 Stelvio. Capitano Marzocchclli" "Linea di confine nelle v icinanze d e l lo Stelvio" (memoria) cc.4 A ll egati: 1-4) carte e lucidi in scala 1 :2.000, 1 :20.000, 1832- 1834

Volume a stampa con testo scritto sia in italiano che in francese. Sulla coperta dei fascicoli 26 e 27 è inoltre scritto: "Pervenuto al Comando del Corpo di Stato Maggiore dall ' lstituto Geografico Militare".

<>6

67


166

80LLETFINO DELL'ARCIJIVIO DELI/ (/, FFICIO STORICO

Fase. Sotto Ins OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronologici

27

27

1:200.000; 5-6) "Documenti e Carte consultate"; 7) "Raccolta dei trattati e delle convenzioni tra il Regno d'ltalia e i Governi esteri"; 8) Carta delle linee di confine "Comando del Corpo del Stato Maggiore. Scacchiere Orientale. Studio circa l'andamento del confine politico allo Stelvio. Capitano Marzocchelli" "Confini di Stato allo Stelvio" (memoria); cc. 7 Allegati : "I. Notizie storiche. Allegati n. 1 - 3"; cc. 7 "IL Cartografia. Allegati n. 4 - 8" ( con schizzi e disegni); CC. [3 "1.II. Catasto e circoscnz1oni territoriali . Allegati n. 9 - J2"; cc. 14 "IV. Deficienza di elementi per la determinazione dei confini fra T irolo e Lombardia con i Grigioni. Allegati n. 13 - 20" (con schizzi e disegni); cc. 21 "V. Situazione non detenninata fino al Luglio 1858. A llegato n. 21 "; cc. 2 "VI. Principi di diritto professati dal governo austriaco in proposito alle controversie d i confine. Allegati n. 22 - 29"; cc. 20 "VII. Configurazione del territorio comunale sotto il governo austriaco. Allegato n. 30" cc. 3

Istituto Geografico 1lfilitare. Lavori Geodetici eSef!uiti al confine elvetico

1909 lug. 26


Gu STRUMENrt

167

DI RICF.RCA

Fase. Sotto Ins OGG ETTO / INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE Estremi Fase. Cronoloeici

28 28

1

28

2

28

3

28

4

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5

"Missione Geodetica Militare" " Missione Geodetica Militare. Relazione sopra i lavori geodetici eseguiti al confine elvetico per ordine del Cornando Supremo. Il Geodeta Capo direttore della Mi ss ione Antonio Loperfido" cc. 6 "Missione Geodetica Militare. Prima Sezione. E lementi geodeti ci relativi alle carte di tiro preparato. I I capo della Sezione p rimo topografo Giuseppe Roscini. Il Geodeta Capo della Missione Antonio Lopcrfido" cc.49 " Missione Geodetica Mil itare . Seconda Sezione. Elementi Geodeti c i relativi a lle carte di tiro preparato. il Capo della Sezione To po grafo A: Can di. Il Geodeta Capo Direttore della Missione Anton io Loperfido" cc. 31 "Mission e Geodetica Militare . Terza Sezione. Elementi Geodetici. relativi a lle carte di tiro p reparato . Il Capo della Sezione pnmo Topografo Gherardelli. I I Geodeta Capo Direttore della Missione Antonio Loperfido" cc. 14 "Lavori geodetici eseguiti al confine elvetico dai topografi Roscini, Candi e Gherardelli" C ontiene le carte: - " O. Domodossola, Cannobio, Chiavenna", in scala 1: I 00.000 - " 1. S. Nazzaro Va l Cavarqua, Livo, Novate, Mezzo la", in scala l :25.000 - " 2. Zona di Domodossola", in scala 1:25.000 - " 3. Premana, Drano, Porlezza, Menagg io", in scala I :25.000 - "4. Laveno, Mol tras io, Cernobbio, Gavirate", in scala I :25.000

1916


168

BOLLt.TrtNO DEL.L'ARCHIVIO DELL'{J/FFIC/0 STORICO

COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA DELIMITAZION!E DEL CONl<INE lT ALO-AUSTRIACO. ZONE DI CONFINE RIGUARDANTI LA DIVISIONE TERRITORIALE DI GENOVA (STUDIO DEL GENERALE POGGI). (BUSTA 34; FASCC. 29 - 30) Busta 34 fasce. 29 - 30 Fase. Sotto lns Fase.

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Commissione Internazionale per Delimitazione del confi.ne Italo-Austriaco 29

68

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1

29

2

29

3

29

4

29

5

29

6

la

"Confine italo-austriaco. Commissione 1924 Interalleata" "Lavori della Commissione Internazionale per 1924 nov. la Delimitazione del Confine Italo-Austriaco. 11 Delegazione Italiana. Il Colonnello Capo della Delegazione Alberto Pariani" cc. 3 ''Libretto descrizione della linea di confine 1924 set. 27 italo-austriaco"68 pp.224 "Profilo rettificato della linea di confine". [1924] Scala: lunghezze 1:25.000 e altezze 1: l 0.000 cc.22 "Triangolazione italiana per le operazioni di 1924 confinazione del la frontiera ltalo-Austriaca"69 pp. 125 "Elenco delle coordinate dei cippi"70 1924 pp. 111 Allegato: "Confine italo-austriaco. Grafico dei Cippi principali" in scala 1:200.000 "Coordinate catastali dei punti trigonometrici e 1924 cippi di confine"7 1 . 87

A stampa. A stampa. 70 Testo a stampa scrìtto anche in francese e in tedesco. 71 A stampa.

69

Estremi Cronolo2ici


Gli STRUMENTI

DI RICERCA

Fase. Sotto lns Fase.

29

7

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

Allegato: "Confine italo-austriaco. Grafico dei rilievi catastali sulla linea dì confine" ìn scala 1:200.000 '"Triangolazione italiana per le operazioni di confinazione della frontiera Italo-Austriaca". Grafici ìn scala 1: 100.000 (11 grafici)

169

Estremi Cronolot!ici

[1924]

Divisione Militare di Genova 30

72

«zona dì confine riguardante la Divisione 1924 gen. 30 Mi litare di Genova. Studio compilato dal Generale Comandante la Brigata Salerno 72 Guido Poggi " cc. 116 Allegati: - "Specchio relativo alla costituzione ed armamento del Reggimento, Battagl ione e Compagnia in vari eserciti esteri" (1924) cc. 4 - "Principali differenze fra l'attuale legge sull'avanzamento e quella prevista dal Nuovo Ordinamento dell'Esercito" cc.2 - "Formazione del Battaglione di Fanteria Italiano Nuovo Tipo" (1924) cc. 2 - "Comando della Divisione Militare Territoriale di Genova. Direttive per le esercitazioni con le truppe e per l'istruzione del la classe I 905 . Generale Carmelo Squillace" ( 1925) cc. 10 - Circolari sulle direttive per le esercitazioni e l'istruzione delle truppe (1922 - 23) cc. 23 - "Appunti per lo studio del primo sistema

Testo datti loscritto.


170

Fase. Sotto Jns Fase.

80U.E7TINO DELL'ARCHIVIO DELT.,' '(FF/CIO STORICO

OGGETTO/ INTITOLAZIONE/ DESCRIZIONE

difensivo" (con carta in scala 1:100.000) c. 1 - "Appunti per lo studio della zona fra Roja e confine" c. 1 - "Comando della Brigata Salerno. Schizzo oro-id rografico alla scala di 1:100.000 della zona di confine riguardante la Divisione Militare di Genova. Tenente Aldo Campanella" (1924) c. I

Estremi Cronologici


Gu STRUMENTI DI RICERCA

171 Indice dei nomi

Abati Emi lio, capitano Adami Vittorio, colonnello Albert Aluigi, capitano Araldi Gaetano, capitano Arimancli, capitano Bacon, maggiore Balduino Barabino, colonnello Bariola Barlettano Giovanni Bassaglia Basso, luogotenente Baudrand, capitano Bazzanella Massimiliano Bazzi, maggiore Bellanti Alessandro, capitano Bellati Giuseppe Bcrgalli Bertoldo Pietro, tenente Bertolè-Viale Besozzi, maggiore Besta, tenente Bianchi Bini, capitano Birustiel, colonnello Boetti, maggiore Bompiani, capitano Bonelli, colonnello Bonini Pio, sottotenente Borson Bosco Francesco Brignone, generale Brusati, sottotenente BuccÏ, maggiore Cabal , capitano Caccialupi, maggiore Cadolini Achille, capitano Cadorna, capitano

33, f. 25 33 , f. 24 2, ff. 8- 12; b. 6, f. 101; b. 23, f. 464 20, f. 393 10, f. 164 10, f. 163 b. 12, ff. 175-179 b. 10, f. 155; b. 26, f. 500 b. 6, ff. 111-11 3; b. 10, f. 139 b. 9, ff. 133, 135 b. 25, f. 496 b. 16, f. 257 b. 3, f. 33 b. 15. f. 236 b. 15, f. 2 18 b. 16, f. 301 b. 21 , f. 409 b. 12, f. I 82; b. 24, f. 486 b. 1, f. 5; b. 3, f. 15 b. 20, f. 399 b. 9, f. 132; b. 18, f. 357 b. 6, ff. 98, 116 b. 20, f. 395 b. 9, ff. 133-135 b. 18, f. 353 b. 23, f. 445 b. 21, f. 407 b. 10, f. 157; b. 18, f. 366 b. 15, f. 235 b. 6, f. 93 b. 9, ff. 133, 134 b. 5, f. 58 b. 15, f. 226; b. 19, f. 376 b. 6, f. 90 b. 15, f. 230 b. 23, f. 470 b. 19, f. 381 b. 19, ff. 384-388 b. 24, ff. 482. 49 1 b. b. b. b. b. b.


172

BOLLl::TUNO UJ::LL'ARCH/VIO DELL 'Uf FIC/0 STORICO

b. 26, ff. 506, 510 b. 17, f. 347 b. 21 , f. 410 b. 34, f. 30 b. 33, f. 28 b. 12, ff. 174- 177 b. 1, f. 3; b. 3, ff. 21, 26, 33; b. 23, ff. 446, 447, 452-454 Casati b. 9, ff. 133- 135 Castellazzi, colonnello b. 15, ff. 235 , 245 , 252,b. 30, f 525 Castellengo, capitano b. I, f. 7 Cavagnari, maggiore b. 21 , f. 407 Cavallotto, ingegnere b. 15, f 253 Centurioni b. 9, ff. 133-135 Ceresa, capitano b. 11 , f. 169; b. 15, f. 215; b. 16, ff. 263, 267,269, 294, 295; b. 17, ff. 312, 313, 316; b. 30, ff. 532, 533 Ceva b. 9, ff. 133- 135 Chasseloup, generale b. 15, ff. 237, 353 Chavasse, maggiore b. 19, f. 392 Cbiarla, capitano b. 10, f. 155; b. 18, f. 361; b. 29, f. 522 Ciolli A lfonso b. 15, f. 242 Cirillo, capitano b. 16, ff. 265, 268 Cirio, capitano b. 27,f. 513; b. 29, f. 521 Colli b.9,ff. 133- 135 Combatti Bernardo b. 17, f. 323 Cossato b. 3, f. 28; b. 5, f. 58 Crema, tenente b. 20, f. 401 C udini, luogotenente b. 16, ff. 281,282 Dal Bene, ingegnere b. J5, f. 254; b. 16, f. 290 D' Alberti, luogotenente b. 17, ff. 333, 334 Dalmas, capitano b. 10, f. 139 Dal Pozzo b. 9, ff. 134, 135 Danesi, luogotenente b. 6, ff. 107, 108 De Bartolomeis, maggiore b. 22, ff. 441 -444; b. 23, f. 468 De Chaurancl Enrico, tenente colonnello b. 31, f. 8 De Faverges, maggiore b. 3, f. 20 De Fornari b. 9, ff. 133-135; b. 16, f. 286 De Giorgis b. 10, f. 155; b. 20, f. 404 Della Noce Giuseppe, sottotenente b. 6, ff. 88, 89 Della Rocca, generale b. 21, f. 406 Del Magno, capitano b. 7 , f. 127 Cacloma, tenente generale comandante Caimi, maggiore Caligaris Luigi, tenente Campanella Aldo, tenente Candi, topografo Carbonazzi, maggiore Casalegno


G LI STRUMENTI DI RICERCA

De Marchi, sottotenente Denesi Derchè, capitano De Valle, capitano De Vecchi Diano Federico, tenente Di B runo, capitano Di Savoia Eugen io, principe Dossena Michele, capitano Duca Demetrio, capitano Dulsan Escoffier, capitano Fanti, lugotenente Farini , maggiore Federici Federici Vittorio, generale Feroggio, capitano Ferrari, capitano Ferrero Annibale, maggiore Ferrero Carlo, sottotenente Finzi Giusti no, capitano Force llini Luigi, sottotenente Franchini, sottotene nte Franchiotti Edoardo, tenente Franzini Galateri, capitano Gallozzi Girolamo, capitano Gandolfi, capitano Garbi, maggiore Garrera, capitano Gherardellì, topografo GÌannotti, generale Gibezzi, capitano Giusteschi Cesare, capitano Giustiniani, maggiore Goiran

Govone Grillenzoni, luogolenente

173 b. 21 , f. 411 b. 25, f. 496 b. 18, f. 353 b. 20,f.403 b. 9 , ff. 133-135 ; b. 11 , ff. I 66, I 67 b. 20, f. 400 b. 15, f. 255 b. 15, f. 227 b. 10, ff. 155, 160 b. 21, f. 4 10 b. 16,f. 296 b. 5, ff. 78, 79; b. 9, ff. 133-135; b. 16, ff. 278, 28 1, 282 b. 6, f. 99 b. 16, ff. 283, 284 b. 9, ff. I 34 , 135 b. 15, f. 232 b.J 8, f. 353 b. 25, f. 496 b. 21 , ff. 407,408 b. 6, f. 9 I b. 27, f . 5 14 b. 19, ff. 378, 379 b. 17, ff. 333-335 b. 20, f. 397 b.4,f.48; b.5,ff.67, 68, 70, 73, 74; b. 10, f. 146 b. 16, f . 277 b. 6, f. l l5 b. 16, f. 268; b. 17, f. 346 b. 11, f. 168 b. 23, f. 471 b. 33, f. 28 b. 10, ff. 144, 145 b. 19, f. 390 b. 18, f. 364 b. 9, f. 135 b. 10, f. 155; b. 24, ff. 478,48 1.484, 485; b. 25, f. 496; b. 26, ff. 501, 507; )). 28, f. 517; b. 30, f. 527 b. 10, f. 149; b. 15, f. 212 b. 15, f. 224


174 Guarasci, maggiore Guerrero, capitano Hermanin, capitano Ialfrè, generale laner, capitano Krenski, maggiore La Grange, capitano La Marmora, luogotenente Lamberti, capitano Lanyi, luogotenente Lavista, capitano Lombardini Longo, generale Loperfido Antonio, geodeta capo Luè, ingegnere Magri , tenente Malacria, tenente colonnello Mallarini, maggiore Manacorda, capitano Marchesi, maggiore Mariani

BOLLETTINO DEu ; ARCHIVIO DELL'UFFICIO STORICO

b. 17, ff. 318,319 b. 18, f. 362 b. 5, f. 58 b. 10, f. 150 b. 18, f . 363 b. 30, f. 538 b. 3, f. 34 b. 3, f. 32 b. 15, f. 225 b. 30, f. 531 b. 5, f. 58 b. 6 , f. 121; b. 9, ff. 133- 135; b. 16, f. 258 b. 19, f. 376 b. 33, f. 28 b. 16, f. 274 b. 20, f. 398 b. 23, f. 470 b. 23, f. 461 b. 6, ff. 107, 108 b. 7, ff. 123-127; b. 8, ff. 128-130 b. 1, f. 2; b. 3, ff. 14, 16, 18, 28 ; b. 6, f. 106; b. 23 , ff. 461,465 M arzocchelli, capitano b. 33, ff. 26, 27 Matioli, capitano b. 29, ff. 523 , 524 Mattei, colonnello b. 15, f. 245 Mazza b. 9, ff. 133, 134; b. 11, ff. 171, 172; b. 31, f. 6 Mazzitelli, tenente colonnello b. 18, f. 369 Mazzoleni b. 16, f. 291 ; b. 19 , ff. 372, 373 Menabrea, capitano b. 18, f. 354 Milon, capitano b. 26, f. 499 Mirandoli, tenente b. 6, f. 100 Molin Raffaele b. 17, f. 325 Molinari Sebastiano Valentino, capitano b. 26, f. 511; b. 28, f. 519 Monthoux, generale b. 3, ff. 13, 14, 31; b. 10, f. 143 Mont Rèal b. 9 , ff. 133- 135 Morozzo della Rocca b. 3, ff. 29, 30; b. 23, f. 456 Morozzo di San Michele, capitano b. 3, f. 22 Muletti b . l, ff. 1, 6; b. 3, f. 24; b. 6, f. 103 Nasalli, capitano b. 10, f. 161 Nava Luigi, capitano b. 25, f. 496 Olivero b. 5, ff. 67, 68, 71 , 72, 75; b. 6, ff. 97, 112, J13; b. 15, ff. 219, 238-240


Gli STRUMENTI DI RICERCA Ol ivieri Ottolenghi, maggiore Paladini Cesare, tenente Padani Alberto, colonnello Pellegrini Pcrret, ingegnere Perrier, capitano Perrone, luogotenente Perrucchetti Giuseppe, capitano Pctitti, capitano Piacenza, luogotenente Pianell, generale Picher, capitano Pierruguet, ingegnere Piola Caselli, capitano Pittaluga Giovanni, maggiore Plebani. capitano Poggi Guido, generale Ponza di San M artino Porrino Porro, capitano Prielli, capitano Provana, capitano Quaglia Racchia, colonnello Radaelli Carlo, colonnello Rana, colonnello Ricci Ricci Agostino, generale Ricotti, colonnello Riva Palazzi, maggiore Roberti , luogotenente Rocca-Prey, capitano Rocci, luogotenente Roscini Giuseppe, topografo Rossi Celestino, colonnello Sa lasco

175 b. 15, f. 2 14; b. 17, f. 311 b. 26, f. 502 b. 20, f. 396 b. 34, f. 29 b. 3, ff. 23, 32; b. 5, f. 62; b. 6, ff. 82, 83, 118, J 19; b. 23, f. 462 b. ]6, f. 274 b. 5, f. 58 b. 17, f. 315 b. 5, f. 58; b. 12, f. 177; b. 13, ff. ]84199; b. 14, ff. 200-211; b. 15, f. 223 b. 6, f. 96; b. 18, f. 367 b. 10, f. 147 b.10,f.151 b. 23, f. 467 b. 22, ff. 42 1, 422 b. 5, f. 57; b. 9, ff. 133-135 b. 19, f. 377 b. 5, f. 58 b. 34, f. 30 b. 7, 1T. 123, 124, 126; b. 8, ff. 128-131; b. 24, ff.482,489,491 b. 3, ff. 23, 29, 30; b. 5, f. 62; b. 23, ff. 456-458 b. 6, ff. 110, J 11 b. 16, f. 300 b. 23, ff. 448, 452 b. l, f. 4; b. 3, 19, 25 b. 16, f. 279 b. 17, f. 328 b.5 ,f.61 b. 3, f. 34; b. 5, f. 51 ; b. 23, f. 469 b. 3 1, f. 7 b. 15, f. 213 b. 9, f. 132 b. 23, f. 456 b. 19, f. 378 b. 10, f. 147 b. 33 , f. 28 b. 25, ff. 494, 495; b. 26, f. 505; b. 28, ff. 515,516; b. 30, f.526 b. 3, f. 17; b. 15, f. 222


176 Salò, maggiore San Martino, capitano San Marzano, luogotenente Serpieri, capitano Squillace Carmelo, generale Staglieno, colonnello Taverna, capitano Thaon di Revel, luogotenente Tonegutti Gk>vanni Battista Torelli, governatore Torra Pio, capitano Vacquer-Paderi Luigi Vaira, capitano Vallin Venanzi Veranl , capitano Verri, capitano Vinassa, capitano Zanelli, capitano Zuccari Luigi

BOLLEJTINO DElL'ARC/1/VIO DELL'

FFIC/0 STORICO

b. 16, ff. 265, 268 b. 5, ff. 76, 77 b. 23, ff. 450-452 b. 10, f. 158; b. 18, f. 365 b . 34, f. 30 b. 11, ff. 166, 167 b. 13, ff. 194- 197; b. 14, ff. 204, 210; b. 19, f. 391 b. 3, f. 27 b. 17, f. 321 b. ll , f. 165 b. 10, f. 162; b. 23, f. 471 b. 12, f. 181; b. 24, f. 487 b. 21 , f. 413 b. 9, ff. 133- 135 b. 6, f. 99 ; b. 20, f. 394 b. 6, ff. 112, 113 b. 20, f. 403 b. 19, f. 389 b. 19, f. 374 b. 23,f.470;b. 24,ff.478,479,48], 483-485 ; b. 25 , f. 496; b. 26, f. 501., 507; b. 28, f. 517


177

GLI STRUMJ::NTI DI RICERCA

Indice toponomastico

Acqui Ala Albano Albenga Albertvi1le Alessandria Amelia Anagni Ancona Andermatt Annecy Antibo (Antibes) Aosta Arezzo Argentera Ascoli Asiago Aulla Auronzo Austria Avezzano Ayton Badia Calavena Barbarano Barcelonnette Bard

Bardolino Bardonecchia Bari Basi licata Bayonne Bellinzona Belluno Berceto Bergogna Biasca

b. 8, f. 130; b. 10, f. 158 b. 17, f. 3 19 b. 19, ff. 389,391; b. 20, ff. 397,400 b. 8, f. 131; b. 10, f. 137 b. 5, f. 66; b. 8, f. 129; b. 24, f f. 486, 488490, 492 b. 4, ff. 39, 41 b. 19, f. 385 b. 20, f. 395 b. 18, f. 358 b. 14, ff. 208, 209 b. 8, f. 128 b. 30, ff. 527-530 b. 4, f. 4 J; b. 5, ff. 53 . 65 , 66, 78; b. 8, f. 129 b. 18, f. 358 b. 10, f. 160; b. 23, f. 471 b. 18, f. 358; b. 19, f. 388 b. 11 , f. 173 b. 18, f. 359 b. 11 , f. 173 b. 11, f. 170; b. 12, ff. 175- 177, 180, 181; b. 15, f. 226; b. 33, f. 24 b. 19, f. 386 b. 24, ff. 487-489, 493 b.17,f.319 b. 17, f. 3 19 b. 7, f. J 23 b. 5, ff. 58-64, 66-79 b. 15, f. 216 b. 6, ff. 86-88 ; b. 7 , f. 123 b. 21 , f. 407 b. 21, ff. 407, 408 b. 25, f.496 b. 14, ff. 205, 206 b. 11 , f. 173; b. 12, f. 181 ; b. 13, f. 191 b. 18, f. 359 b. 31 , f. 11 b. 14, f. 207


178 Biella Bignasco Bobbio Bologna Bolzano (Bozen) Bomarzo Bonneville Borgoforte Borgo Sansepolcro Bracciano Breglio Breno Brescello Brescia Bressanone (Brixen) Briançon Bron Brusio Calabria Caluire Campania Canale Cannobio Capitanata Caporetto Capua Carinzia Castellaro (Castellar) Castrovillari Cattolica Cencenighe Centallo Cernobbio Cesena Ceserano Ceva Chambéry Cherasco Cherso Chiavari

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'U, F!CIO STORICO

5, f. 57; b. 8, f. 129 12, f. 183 9, f. 132 9, f. 132; b. l 8, ff. 358, 369 12, f. 175; b. 13, f. 191; b. 15, ff. 224,225 19, f. 385 b. 8,f. 128 b. 16, ff. 260, 265, 266, 268, 289; b. 17, f. 310 b. 18, f. 358 b. 19, f. 392 b. 31, f. 2 b. 12, f. 181 b. 18, ff. 354-356 b. 15, f. 227 b.12,f. 175;b.15,f.223 b. 7, f. 123; b. 26, ff. 504-511 ; b. 27, ff. 512-51 4; b. 29, ff. 522, 523 b. 25, f. 496 b . 33, f. 24 b . 21, f. 409 b. 25, f. 496 b. 20, f. 405; b. 2 1, ff. 407, 412,413 b. 12, f. 176 b. 33, f. 28 b. 21, f. 407 b . 12, ff. 176, 177 b. 2 1, f. 406 b. 30, f. 530 b. 23, ff. 461, 463, 464 b. 21, f. 410 b. 18, f. 369 b.13,f.191 b. 8, f. 130 b. 33, f. 28 b. 18, f. 358 b. 18, f. 359 b. 10, f. 158 b. 4 , f. 41; b. 8, f. 129; b. 24, f. 493 b. 3, f. 27 b. 30, f. 533 b. 4 , f. 4 1; b. 10 , f. 137 b. h. b. b. b. b.


Gu STRUMENTI

Chiavenna Ci ma della Vallella Ciriè Civita Castellana Ci vitavecchia Coira Col de la Seigne Col des Acles Colle della Beccia Colle Mayt Comelico Como Conda mine Cosenza Costanza, Lago di Cremona Crodo Cuneo Cuorgnè Curratone Dalmazia Delfinato Domodossola Donnini Drano Egna Enciastraia (Enchastraye)

Entrevana Exilles Eyrs

Eza Fabriano Feltre Fenestrelle

Firenze FirenzuoJa Francia

Frascati Frosinone

179

DI RICERCA

b.1 2 ,f. 183;b. 13, f.197;b. 33, f.28 b. 32, ff. 15, 16 b. 8, f . 130 b. 19, f. 385 b. 19,ff. 382,392; b. 20,f. 393 b. 14, ff. 201, 206, 2 10 b. 3 I, f. 8; b. 33, f. 25 b. 31 , f. 8; b. 33, f. 25 b. 31 , f. 7; b. 32, f. 22; b. 33, f. 25 b. 31 , f. 10 b. 13, f. 188 b. 11 , f. 172; b. 14, f. 205 b. 26, ff. 499-503 b. 21, f. 41 0 b. 14, ff. 2 10, 211 b. 9, f. 132 b. 8, f. 128 b. 3, f. 27; b. 7, f. 123; b. 8, f. 13 1 b. 6, f. 85; b. 8, f. 129 b. 16, ff. 265, 268 b. 30, f. 535 b. 24, ff. 478,479; b. 31, f. 3 b. 8, f. 12 8; b. 12 , f. 183; b. 33, f. 28 b.18, f. 358 b. 33, f. 28 b. 13, f. 192 b. 32, ff. 21, 22 b. 30, f. 527 b. 5, ff. 68, 72; b. 6, ff. 97-99 b. 13, f. 194 b. 22, ff. 426,427,441 b. 18, f. 358 b. 13, f. 192 b. 6, ff. 86, 97, 109- 116, 122; b. 8, f. 130 b. 18. f. 367 b. 18, f. 358 b. 3, f. 13; b. 4 , ff. 35, 36, 38, 43, 44, 48; b. 7, ff. 123, 127; b. 9, f. 132; b. 23, ff. 445-447, 455,471; b. 24, ff. 472, 474, 475,477, 479; b. 31, ff. 3, 6

b. 20, f.401 b. 20, ff. 398 , 399


180 Gap Garda, Lago di Gargnano Gavirate Genova Ginevra Golfo di Quarnaro Gorizia (Gorz) Grado Gran San Bernardo Grenoble Gries Imola Innsbruck Isola d ' Elba Italia

Ivrea Kotschach L'Aquila Lasa La Thuile Lautaret Laveno Lavis Lazio Lecco Legnago Leonessa Lesseillon Levanto Lione Livo Locarno Lombardia Lombardo-Veneto

B OLLl:.TrtNO DELL'A NCHIV/0 DELL'l/fiF!CIO STORICO

b. 24, f. 485; b. 29, f. 524 b. 13, f. 193; b. 15, ff. 213-217, 220,221, 239, 24], 246; b. 33, f. 24 b. 15, f. 22] b. 33, f. 28 b. 4 , ff. 39, 41; b. 10, ff. 137- 154, 163, 164; b. 34, f. 30 b. 8, f. 128 b. 30, f. 533 b. 12, ff. 176, 178 b. 11,f. 173 b. 5, f. 79 b. 7, f. 123; b. 25, f. 496; b. 28, ff. 515519; b. 29, ff. 520-524 b. 15, f. 223 b. 18, f. 367 b. 12, f. 175 b. 19, ff. 371-377 b. 4, ff. 45-47; b. 9, f. 132; b. 11, f. 171 ; b. 12, ff. 175-177; b. 18, f. 358; b. 20, f.404; b. 21,f. 407; b. 23, f.471; b. 24, f. 477; b. 31, f. 3 b. 5, ff. 55, 56, 58, 78, 79; b. 7, f. 123; b. 8, f. 130 b.13 , f.186 b.] 9, f.388 b. 15, f. 222 b. 8, f . 129 b. 7, f. 123; b. 24, f. 478; b. 29, f. 523 b. 33, f. 28 b. 15, f. 225 b. 20, f. 405 b. 14, f. 204 b. 16, f. 280; b. 17, ff. 302-310 b. 19, f. 388 b. 5, ff. 68, 72; b. 6, ff. 97, 100, 112, 113 b. 1o, f. 137 b. 25, ff. 494-498 b. 33, f. 28 b. 12, f. 183 b. 33, f. 27 b. 11, ff. 172, 173; b. 12, f. 177; b. 17, ff. 318,319,321


181

Gu STRUMENTI DI RICERCA

Lubiana (Laibach) Lucca Lussino Macerata Magliano Malcesine Mantova Menaggio Mentone (Menton) Merano (Meran) Mczzola Milano Mirandola Modane Modena Moltrasio Mo naco Moncenisio MondovĂŹ Monfalcone Montanma Mont Dauphin Monte Argentario Monte Circeo Monteleone Montessuy Mo nti di Stura Moutier Napol i Nami Nauders Nicastro Nizza (Nice)

Novara Novate Oberdrauburg

b. 12, f. 176 b. 18, f. 358 b. 30, f. 533 b. 18, f. 358 b. 19, f. 378 b. 15, ff. 215,216, 218 b. 9, f. 132; b. 11 , f. 172; b. 15, f. 241; b. 16, ff. 2 56-266, 268-275; b. 17, f. 310 b. 33, f. 28 b. 22, ff. 414-420, 423-425, 429,432, 434, 436,438,441 b. 12, f. 175 b. 33, f. 28 b. 11 , f. 172

b. 18, f. 357 b. 6, f. 88; b. 8, f. 130 b. 18, f. 358 b. 33, f. 28 b. 22, ff. 414-420, 423-426, 428-431, 433, 434, 441-444 b. 5, f. 58; b. 6 , ff. 86, 90-94; b. 3 1, f. 5; b. 32, f. 15 b. 3, f. 27; b. 4, f. 41 b. 12, L 176 b. 16, ff. 265, 268 b. 7, f. 123; b. 24, f. 484 b. 19, ff. 380, 381 b. 20, f. 396 b. 21, f. 411 b. 25, f. 496 b. 9, f. 134 b. 8, f . J 29 b. 20, L405; b. 21,ff.407,4 12 b. 19, ff. 378, 385 b. 13, f. 195 b. 21, f. 410 b. 3, f. 33; b. 4, f. 41; b. 7, f. 123; b. 8, f. 131: b. 10, f. 137, 162; b. 23, ff. 445, 452,453 , 455-460,462,467,468-471 b. l, f. 6; b. 4, f. 41 b. 33, f. 28 b. 12, f. 176; b. 13, ff. 185, 186


182 Orvieto Osoppo Otranto Oulx Palestrina Pallanza Palma Palmanova Paluzza Parigi Parma Passo Corese Pastrengo Paullo Perugia Peschiera Piacenza Pianezza Piccolo San Bernardo

Piemonte Piene-Chatel Pieve di Cadore Pigna Pinerolo Pìovezzano Pistoia Pizzighettone Poggio Mirtelo Pola Pontebba Ponte Galcria Pontremoli Popoli Porano Porlezza Postumia (Adelsberg) Premana

BOLLETTINO DEU.'ARCHIVIO DELL' U fflC/0 STORICO

b. 19, f. 385 b. 12, ff. 177, 181; b. 18, f. 353 b. 21, f. 407 b. 7, f. 123 b . 19, f. 389; b. 20, f. 395 b. 1, f . 6; b. 4, f. 41; b. 8, f. 129 b. 11, f. 172 b. 18, f. 353 b. 11, f. 173 b. 25, f. 496 b. 18, ff. 359, 360 b. 19, f. 385 b. 17, ff. 310, 316-318 b. 18, f. 358 b. 18, f. 358 b. 12, f. 181; b. 15, ff. 236-244, 246-255; b. 17, ff. 310, 319 b. 9, f. 132; b. 11, f. 172 b. 5, f. 58 b. l, ff. l, 4; b. 3 ff. 24, 25, 31; b. 5, ff. 56, 65 , 66; b. 6, ff. 80, 83, 96; b. 7, ff. 123, 127; b. 31, f. 13; b. 32, ff. 21, 25 b. 2, f. 9; b. 4, ff. 36, 39, 40, 42-44, 48; b . 6, f. 83; b. 7, f. 123; b. 8, f. 128; b. 31 , f. 3 b. 24, ff. 482, 483 b. 11, f . 173; b. 12, f. 181 b. 31 , ff. 2, 6; b. 33, f. 25 b. 4, f. 41; b. 6, ff. 102, 114; b. 7, f. 123; b. 8, f. 130 b. 17, ff. 316,3 18 b. 18, f. 358 b. 9, f. 132 b. 19, ff. 378, 379 b. 30, ff. 532, 536-538 b. 11, f. 173; b. 13, f. 199 b. 19, f. 390 b. 18, f. 358 b. 19, ff. 386, 387 b. 19, f . 385 b. 33, f. 28 b. 12, ff. 176, 179 b. 33, f. 28


Gu STRUMEN1'1 IJI R/Cl;RCA Provenza Ravenna R eggio Rcichenau Rie ti Rigolato Rivoli Roccabruna (Roquebrune) Rocca d' Anfo Roccaverano Rocchetta Nervina Ro ma

Saint Gingolph Saint Vince nt Salerno Salisburgo (Salzburg) Sallanches

Salò Salorno (Salurn)

Saluzzo Samedan Sampèyre San Nazzaro Sao rgio San Candido (Innichcn) San Carlo in Val B avona San Marino San Pancrazio Sarcano

Sanremo Sarzana Savoia

Savona Sc hio Sezze SilJ ian

Silvaplana Sisteron Sondrio

183 b. 23, f. 471; b. 30, f. 528 b. l 8, f. 358 b. 18, f. 368 b. 14, ff. 206, 209 b. 19, f. 385 b. 12, f. 181; b. 13, f. 184 b. 17, ff. 311-315. 318,319 b. 22, ff. 421, 422, 435, 437, 439-441 b. 15, ff. 229-235 b. 8, f. 130 b. 31, ff. 2, 6 b. 19, ff. 385, 392; b. 20. ff. 394, 40 I, 402, 404,405,412 b. 8, f. 128 b. 24, f. 481 b. 21 , f. 407 b. 30, f. 530 b. 8, f. 128 b. 11 , ff. 170, 173; b. 12, f. 181; b. 15, ff. 219, 220 b. 12 , f. 175 b. 3, f. 27; b. 4, ff. 35-39, 43, 44, 48; b. 5, ff. 65 , 66; b. 7, f. 123; b. 8, f. 130 b. 13, L 196 b. 8, f. 130 b. 33, f. 28 b. 31 , ff. 2 , 6; b. 33 , f. 25 b. 12, f. 181; b. 13, f. 184 b. 12, f. 183 b. 18, f. 358 b. 5, f. 58 b. 30, f. 53 1 b. 10, f. 137 b. 10, ff. 137, 163; b. 18, ff. 359,360, 368 b. 5, f. 65; b. 31, f. 3 b . 4, f. 4 1; b. 8, f. 131; b. JO, f. 137 b. 17, f. 3 19 b. 20, f. 396 b. 13, f. 186 b. 14, f. 202 b. 10, f. 162; b. 24, f. 485 b. 11 , f. 165; b. 15, f. 222


184 Sospello (Sospel) Spezia Spli.igen Spoleto Stelvio Stradella Stretta di San Mauro Subiaco Susa Svizzera Tarcetta Tarvisio (Tarvis) Tenda

Teramo Terni Terracina Thonon Thusis Tiefenkastel Timau Tirano Tirolo Tivoli Todi Tolone (Toulon) Tonale Torbo le Torino Tournoux Tremosine Trentino Trento Treviso Trieste Turbie Udine Urbino Vado

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DEL/: UiFFIC/0 STORICO

b. 23, f. 448 b. 10, ff. 137, 163; b. 1.8, f. 358 b. 14, f. 204 b. 19, ff. 385, 387, 388 b. 11, f. 170; b. 13, f. 194; b. 33, ff. 24, 26, 27 b. 9, f. 132 b. 9, f. 133 b. 20, f. 395 b . 3, f. 17; b. 4, f. 41; b. 6, f. 86; b. 7 , f. 123; b. 8, f. 130 b. 11, f. 165; b. 12, f. 183 b. 31, f. 11 b. 12, f. 176; b. 13, f. 185 b. 7, f. 123; b. 8, f. 131; b. 10, ff. 1.60, 162; b. 23, f. 471 b. 1.9, f. 388 b. 19, f . 385 b. 20, f. 398 b. 8, f. 128 b. 14, f. 203 b. 14, f. 202 b. 13, f. 187 b. 13, ff. 194, 196: b. 33, f. 24 b. 11, ff. 165- 1.68; b. 12, ff. 174-177; b. 13, ff. 194,195; b. 15, ff. 227,232; b. 33,f. 27 b. 19, f. 386; b. 20, ff. 395, 401 b. 19, ff. 378, 385 b. 24, f. 476; b. 30, ff. 525-527 b. 13, f . 193; b. 33 , f. 24 b . 15, f. 218 b. 4, ff. 39, 41 b. 26, ff. 499-501, 503 b. 15, f. 221 , b. 17, f. 319 b. 15, f. 218 b. 11, f. 172; b. 12, ff. 175, 177, 18] b. 12, f . 181 b. 12, ff. 177, 181 b. 22, f. 441 b. 11, f. 173; b. 12, ff. 177, 181 b. I 8, f. 358 b. 10, f. 158


GLI STRU,HENTI DI RICERCA

Val Camonica Val Campo Val d ' Ubaye Val di Blora Valle Antigonia Valle Chisone Valle Chiusella Valle d' Aosta

Valle ciel Buech Valle del Drac Valle del Gail (Gailtal) Valle dell' Adige Valle dell'Alto Isère Valle dell 'Are Valle della Durance Valle della Gresse Valle della Roìa Valle del Liri Valle delJ'Orco Valle del Po Val le ciel Sacco Valle del Salto Valle del Turano Valle di Bellìno Valle dì Chianale Valle di Dora Riparia Valle cli Dora Susina Valle di Drava (Drautal) Valle di Germagnasca Valle dì Gesso Valle di Grana Valle d' Isarco (Ei sack) Valle di L userna Valle di Maira Valle di Mongreno Valle cli Moriana Valle di San Martino Val.le di Stura

185 b. 11, f. 168 b. 12, f. 183 b. 24, f. 481 b. 10, f. 160; b. 31, f. 4 b. 12, f. 183 b. 3, f. 28; b. 6, ff. 101 , 103 b. 1, f. 2; b. 2, f. 10 b. 1, ff. 1, 4; b. 3, ff. 23, 24, 25, 29, 30; b. 5, ff. 49-53 , 56, 58, 60, 61 ; b. 6, ff. 81, 119 b. 24, f. 478 b. 24, f. 478 b. 13, f. 186 b. 13, f. 195; b. 15, ff. 222, 225 b . 7 , f. 127; b. 24, f. 491 b. 24, f. 49 1 b. 24, f. 478; b. 32, f. 23 b. 24, f. 478 b. 10, ff. 136, 155; b. 32, f. 23 b. 19, f. 386 b. 1, ff. 2, 3; b. 3, f. 26; b.5, f. 58; b. 6, f. 85 b. 3, f. 32; b. 6, f. 103; b. 9, f. 132 b. 20, ff. 398, 399 b. 19, f. 386 b. 19, f. 386 b. 3, f. 16 b. 3, ff. 16, 34 b. 2 , f. 12; b. 3, ff. 14, 15, 28; b. 6, ff. 101 , 107, 108 b. 6, ff. 82, 86, 122 b. 13, ff. 185, 186 b. 6, f. 106; b. 7 , f. 123 b. 3, ff. 21, 33; b . 10, f. 155 b. 3, ff. 19, 20, 32 b. 15, ff. 223, 224 b. 3, f. 32; b. 6, ff. 103, 104, 106, 122 b. 3, ff. 19, 21, 32; b. 6, f. 122 b. 9, f. 135 b. 6, ff. 82, 83 b. 3, f. 28; b. 6, ff. 10 l - 103, 122 b. l, f. 3; b. 2, f. 11 ; b. 3, ff. 19, 21, 26, 29, 30, 33; b. 6, ff. 84, 117- 121; b. 32, ff. 19, 20


186 Valle di Tarantasia Valle di Vennenagna Valle di Vraita Valle d'Ossola Valle Onsernone Valle Soana Valle Vigezzo Vallone del Cairos Vallone di S. Anna Vallone Fenis Vallorcine Valmontone Val Pusteria (Pustertal) Val Sabbia Valsesia Valtellina Val Tinca Vancia Varazze Varese Ligure Veglia Velletri Venezia Ventimiglia Vercell.i Verclun Verona Veynes Vicenza Villaco (Villach) Villafranca (Villefranche) Vinadio Vipiteno (Sterzing) Viterbo Vizille Zagarolo Zernez

1

B0LLE7TIN0 DELL ARCHlV!O DELL' {)fFIC!O STORICO

b. 6, ff. 81 -83 h. 3, ff. 21, 22, 33; b. 6, f. 122 b. 3, ff. 17, 18, 32; b. 6, ff. 106, 122; b. 32, ff. 22, 23 b . l, ff. 5-7 b. 12, f. 183 b. 1, f. 2 b. 1, f. 5, b. 12, f. 183 b. 1 f. 155 b. 10, f. 155 b. 1, f. l; b. 3, f. 24 b. 8, f. 128 b. 19, f. 389; b. 20, ff. 397-399, 401 b. 13, f. 184 h. 11, f. 168 b. I, f. 6 b. 11, ff. 165, l68 ; b. 13, ff. 194, 196 b. 10, f. 160; b. 32, ff. 19, 20 b. 25, f. 496 b. 10, ff. 137, 158 b. 18, f. 359 b. 30, f. 533 b. 20, ff. 397, 398, 400 b. 11, f. 172; b. 17, ff. 320, 323-330, 333335, 338-344, 346, 347; b. 18, f. 353 b. 10, f. 137 b.4,f.41 b. 25, f. 496 b. 12, f. 181; b. 16, ff. 276-281, 283-288, 290-294, 296-301; b. 17, ff. 310,3 18,319 b. 24, f. 485, b. 28, f. 517 b. 11, f. 173; b. 12, f. 18.l ; b. 17, f. 319; b.3],f.9 b. 12, ff. 176, 177, 181; b. 13, ff. 185, 186 b. 22, f. 441; b. 23 , f. 470; b. 30, f. 527 b. 8, f. 131; b. IO, f. 155 b. 12, f. 175 b.19,f.385 b.28,f. 518 b. 20, ff. 395, 401 b. 13, f. 198

o,


187

GLI STRUMENTI DI RICERCA

Indice dei Comandi , dei Corpi ed Enti Militari

Artiglieria Reale Brigata Salerno Comando del Corpo di Stato Maggiore Comando della Fortezza di Rocca d' Anfo Comando Generale di Napoli Comando Generale di Torino Consiglio Superiore di Artiglieria I ° Corpo d'Armata 2° Corpo d' A1111ata 4° Corpo d'Armata Corpo d'Esercito di Verona Corpo Volontari Italiani Corps lmperial du Genie Direzione Generale d'Artiglieria e Genio Direzione territoriale d'Artiglieria di Genova Divisione Gabinetto Militare Divisione Militare di Brescia Divi sione Militare di Genova Divisione Militare di Lonato Divisione Militare di Padova e di Verona Divisione Stato Maggiore Divisione Ten-itoriale di Divis ione Territoriale di Divi sione Territoriale di Divisione Territoriale di Genio Militare

Bari Napoli Rorna Salerno

Istituto Geografico Militare Marina Militare Aust1iaca Missione Geodetica Militare Quartiere Generale del]' Armata Toscana Quartier Mastro Generale cli Saluzzo

b. 18, f. 353 b. 34, f. 30 b. 33, ff. 26, 27 b. 15, f. 229 b. 2 1, f. 407 b. 26, ff. 504, 506, 510 b. 5, f. 70 b. 15, f. 219: b. 31, f. 3 b. 3 1, f. 3 b. 3 1, f. 3 b. 12, f. 181 b. 15. f. 22 1 b. 18, f. 353 b. 19, f. 376 b. 23, f. 470 b. 32, ff. 21-23 b. 15, f. 246 b. 23, f. 470; b. 34, f. 30 b. 15, f. 219 b. 12, f. 181 b. 3 1, ff. 1- .14; b. 32, ff. 15 -21; b. 33, f. 25 b. 21, f. 407 b. 2 1, f. 407 b. 19, f. 392 ; b. 21, f. 407 b. 21, f. 407 b. 5, ff. 59, 60. 74; b. 15, f. 231; b. 16, f. 264; b. 17, f. 323; b. 18, f. 353; b. 19, f. 376; b. 20, f. 404; b. 21, f. 407; b. 26, f. 5 11; b. 28, f. 519; b. 30,f. 525 b. 32, f. 22; b. 33, ff. 24, 26-28 b. 30, f. 538 b. 33, f. 28 b. 19, f. 370 b. 4, ff. 35-41 , 43, 44, 48; b. 5, ff. 53, 65, 66; b. 6, f. 109


188 1° Reggimento Alpini 4° Reggimento Alpini 5° Reggimento Alpini 2° Reggimento Artiglieria 5° Reggimento Artiglieria 68° Reggimento Fanteria Truppe della Lega dell' Italia centrale

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'/JFFIC/0 STORICO

b. 10, f. b. 12, f. b. 33, f. b. 15, f. b. 15, f.

158 183 24 221 221

b. 21, f.409 b. 18, f. 357


GLI STRUMENTI VI

RICERC<\

189

Bibliografia e Fonti Archivistiche • ALESSANDRO RIGHINI DI S. GIORGIO, Corso com.pleLo di topografia, Torino 1856 • F. AIMEITI, Elementi di topogrqfia militare, Torino Firenze, 1867

• V1rroruo ADAMI, S10ria documellfata dei confini del regno d'Italia, Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Storico, Roma 19 19 • MINISTERO DELLA GUERRA - COMANDO DEL CORPO DI STATO MAGGIORE - UFFICIO STORICO, Guida indice dell'archivio storico. Per la conoscenza del materiale d'archivio e per una traccia nelle varie ricerche, ed izione fuori commercio, Roma maggio 1927 • ARNALDO FERRARI, Manuale di topografia militare, Roma 1928 • MINISTERO DELLA GUERRA-COMANDO DEL CORPO DI STATO MAGGIORE, Nozioni di 1opografia, Roma 1929 • MINISTERO DELLA GUERRA-COMANDO DEL CORPO DI STATO MAGGIORE, L'Ufficio Storico. Cenni Monografici, Roma 1930 • Enciclopedia Militare, lslituto Ed itoriale Scientifico, Milano 1933

• LUIGI CHATRIAN - ERIO GERARDO TORELLI, Costituzione dell'Esercito Italiano, Torino 1933 • VINCENZO LONGO, L'iifflcio Storico dello S1ato Maggiore de/l'Esercito , in Miscellanea Militare, Roma 1952 • LoRENZO ASCIONE - OSVALDO CUCUZZA, Topografia, Accademia della Guardia di Finanza, 1969-1970 • ORESTE Bovio, L'ufficio Storico dell'Eserciro. Un secolo di storiografia mi/ilare, Roma, Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico, 1987 • ANTONIO BRUGIONI - MAURIZIO SAPORITI, Manuale delle ricerche 11el/' Uffìcio Storico dello Stato Maggiore dell ' Esercito, Roma, Stato Maggiore Eserci to Ufficio Storico, 1989 • ORESTE B0v1o, Storia dell'Esercito Italiano ( /861 -1990), Roma, Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico, 1996 • Arclùvjo dell'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell 'Esercito: G-9, Minisrero della Guerra, Segretariato Generale, Divisione Stato Maggiore. • Archivio cieli' Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito: G- 14/G - J8, Dipartimenti Militari. • Archivio dell'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito: L-3. Studi particolari, bb. 305, 305 bis.


f


GLI STR UMt:NTI

191

DI RICERCA

TAVOLA DI RAFFRONTO

Numero precedente della busta I

Vecchia seimatu ra Titolo precedente e relativo numero (ove presente) dei fascc. 73 V AL D'AOSTA E PICCOLO SAN BERNARDO (941-967)

2

OrFESA DELLE ALPI DAL SAN BERNARDO AL VARO (1016-1037)

3

DESCRIZIONE E DIFESA DEL

Nuova seenatura BUSTA Fascicolo

1-2

3

1-12 13-34

4

35-48

5

49-58

5 6

59-79 80-95

6

97- 100

6

1O1-1 22

7

123-126

PIEMONTE (1038-1050)

4

4 4

4 4

5

73

Difesa e descrizione della Val d ' Aosta (1069- 1071; 10731073 bis; 1094-1099 Il forte di Bard ( 1072; 1074-1093) San Bernardo; Dora Susin a, Moriana, Tarantasia; Modane Bardonecchia; Moncenisio (11001114) Lesscillon; il forte Exilles (J I l8bis-1123) Dora Riparia; il fo rte di Fenestrelle; Valle di Stura ( I 108bis; 1125-1 167) D ifesa ital. delle Alpi di confine francese; Colli delle Alpi fra S. Gottardo e Bocchetto ( 1215-1218)

Nella vecchia segnatura sono riportati i titoli con cui fino ad oggi si ripartiva cd elencava la documentazion e contenuta nei raccoglitori. I numeri tra parentesi corrispondono ai fa scicoli numerati in seguito al riordinamento avvenuto negli ultimi decenni del XIX secolo: nella numerazione generale formata all'epoca, gli Studi topografici militari, che costituivano la Divis ione Il, partivano dal n. 846 . Cfr. I' "Elenco delle carte e documenti" contenuto in AUSSME, fondo L-3 cit, b.305bis, fase. 14.


192

B 0 LLE1TINO DELL' ARCHIVIO DELL' ljFFICIO STORICO

Numero precedente della busta 5 6 6 6 6 6 6 7 7 7 7 7 7 7

8 9 9

9

Vecchia segnatura Nuova segnatura Titolo precedente e relativo BUSTA Fascicolo numero (ove presente) dei 73 fascc. Carta topograf. degli Stati Sardi 8 128-131 nel 1869 (1216) 132 Studio strategico sulla valle del Po 9 (1245) Linea d'operaz . del Piccolo S. 6 96 Bernardo (1335) 155-164 Monografia del Monte Saccarello 10 (2441 -2450) Difesa della Stretta di San Mauro 133 9 (1340) Difesa dei tre Monti di Stura 134 9 (l 340) Difesa della valle di Mongreno 9 135 (1340) Studi topografici degli Stati Sardi 136-137 10 (1361; 1369) Le fortificazioni di Genova (1400138-154 10 1413; 1438) Attacco del Tirolo dalla Val 11 168 Sabbia (1450) Passi delle Alpi ( 1441) 11 169 Val ichi ferroviari dello Spluga e 12 182 del San Gottardo (1442) 172- 173 Carta austriaca del Lombardo11 Veneto (1436-1437) Ce1mi topografici della front. 1 1-1 2 166- 167; 170austriaca (1447-1448; 1455-1460; 171; 178-179; 1466-1467) 183 Studi topogr. militari sulle Alpi 13-14 184-211 centrali e orientali (] 439) Carte topogr. del Lombardo 175- 177 12 Veneto (1464) Topografia della frontiera 180- 181 12 austriaca (l 461) ]5 Ricognizione nella Valle 222-225


GLI STIWMENTI DI RIC ENCA

Numero precedente della busta 9 9 9 10 10 10 10 10 11 11 11 11 11 11 12 12

12 12 13 13 13 13 13 13 13 13 13

193

Nuova se1!natura Vecchia se{!natura Fascicolo B USTA Titolo precedente e relativo numero (ove presente) dei 73 fascc. dell'Adige (1537-1540) 212-221 15 Lago di Garda (1517-1529) 236-255 15 Peschiera (1660-1678) 229-235 15 Rocca d' Anfo (165 1- 1658) 256-275 16 Mantova ( 1680-l 698bis) 276-301 16 Verona (1715-1737) 302-309 17 Legnago (1738-1745) 310-319 17 Rivoli e Pastrengo (1753-1761) 320-352 17 Venezia (1765-1802) 353 18 Forte di Osoppo (1803) 354-356 18 Brescello (I 844-1846) 357 18 Mirandola (1847) 358 18 Carte della media Italia ( 1862) 359-369 18 Linea d'operazione della Cisa (1863; 1890- 1899) 370-377 19 Isola d ' Elba (1915-1944) 402 20 Manovre eseguite nei dintorni di Roma (2025) 19-20 378-396; 399Monogr. del Tevere, dei dintorni 401; 403 di Roma e dell'Umbria ( 19932019; 2022-2024) 404 20 Le fortificazioni di Roma (2029) 405 20 Linea d'operazione Napoli-Roma (2026) 382 19 Carta di Civitavecchia (2030) 397 20 Monti d'Albano (2020) 398 20 Monti Lepini (2021) 407-408 21 Basilicata (2064; 2072) 409 21 Calabria (2069) 410 21 Cosenza, Nicastro, Castrovillari (2070) 412-413 21 La Campania. Studio geograficomilitare 414-444 22 Princio. di Monaco (2241-2271) 530-538 30 Le fortificaz. di Pola (2300-2308)


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BOLLfiTINO DELL'ARCHl\110 DELL'Jf FFICIO STORICO

Numero precedente della busta 13 14

14 15

16 16 17 18

18 20 21 21 21

Vecchia segnatura Titolo precedente e relativo numero (ove presente) dei fascc. 73 Missione geodetica militare Contea di Nizza (2210-2236) Divisione militare di Genova. Gen. Po!H!i Frontiera italo-francese (23162324;2455-2456;2469-2478; 2483-2490) Campo trine. Lione (2479-2482; 2497) Campo trine . Tolone (2475; 24852486) Campo trincerato Brianรงon (24572463, 2492-2493) Campo trincerato Grenoble (23372339;2464-2468;2476;2496; 2499) Piazza di Antibo (2498) Carteggio sul confine italofrancese Documenti del colonello Adami Lavori alpini Alpi occidentali e centrali Commiss. lntemaz. conf. italoaustriaco

Nuova se~natura Fascicolo

BUSTA

33 23 34

28 445-471 30

24

472-493

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525-527

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GU STRUMENTI DI RICERCA

Salvatore ORLANDO INVENTARIO DEL FONDO D'ARCHIVIO CARTEGGIO 1\1ARAS INTRODUZIONE li fondo "Maras" è stato donato il 26 novembre del 1996 all' archivio deJl'Uflìcio Storico dello Stato Maggiore Esercito dal S.Ten. Giuseppe Maras, combattente della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra di Liberazione, Medaglia d'Oro al Valor Mili tare per il con11portamento tenuto in qualità di comandante della Brigata Volontaria "Italia", inquadrata nell 'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo (E.P.L.J.). La documentazione rappresenta l'archivio della Brigata "Ital ia" che il Maras ha conservato e continuamente integrato, fino al 1996, con documenti che, durante il corso degli anni , gli sono pervenuti dagli altri reduci della Grande U nità. Negli ultimi mesi tale carteggio è stato catalogato, e messo a disposizione dei ricercatori e degli studiosi che quotidianamente frequentano l'archivio dello Stato Maggiore Esercito.

LA BRIGATA "1TALIA" 1 L'otto settembre 1943, all'annuncio dell'armistizio, lo sbandamento in cui inevitabilmente piombarono le unità dell 'Esercito itali ano fu pressoché totale, soprattutto fra quelle dislocate in territori lontani dalla madre Patria. Per quanto tiguardava, in particolare, la situazione delle trnppe che si trovavano nella penisola balcanica, vi era da fare una distinzione fra quelle che presidiavano Erzegovina, Montenegro, Alba nia, Grecia ed isole dell 'Egeo che erano alle dirette dipendenze del Comando Supremo, e quelle di stanza in Italia, Croazia, Provenza e Corsica, che dipendevano dallo Stato Maggiore Regio Esercito. Quest'ultimo, con il foglio n.111 CT in data 10 agosto 1943, aveva impartito ai comandi dipendenti le direttive per fronteggiare la situazione che si sarebbe determinata con il distacco dalla Germania, alle quali avevano fatto seguito le note memorie n.44/0P e n.45/0P, che a causa del noto equivoco sulla data dell'annuncio dell'armistizio, pervennero a destinazione troppo tardi. li Comando Supremo aveva inoltre precisato che per passare all'azione si dovevano attendere ulteriori ordini. Anche le Grandi Unità che dipendevano dal Comando Supremo ricevettero disposizioni su come comportarsi, poche ore prima della proclamazione dell'armistizio, o non le ricevettero per nulla, come avvenne nel caso della 9" Armata dislocata in Albania.

1 S. Lor, La Briga1c1 d'As.w/10 "Italia"' 1943-1945, Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico, Roma I 985: !\.. B rsTARELLI, La Resislenw dei Mi/ilari fwliani a/l"Fstero, Juj/oslavia Centro Seue111rionale,

Commissione per lo studio dell a Resistenza clei Militari Italiani all'Estero, Rivista Militare, Roma 1996, pp.417-547.


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1

BOLLETTINO DELL' ARCHl\110 DELL 1/jFFI CIO S rOIUCO

Analizzando la situazione sul terreno, la Dalmazia era presidiata dal XVIII Corpo cl ' Armata che inquadrava le Divisioni "Zara" e "Bergamo", e le seguenti truppe suppletive: 60° Raggruppamento artiglieria da posizione, 4° e 11 ° Reggimento bersaglieri, 2° Raggruppamento di cavalleria, unità varie dei supporti e dei servizi . Il 9 settembre, il Generale Umberto Spigo, Comandante del Corpo cl' Armata, ricevette l'ordine di applicare la Memoria n.44, in seguito alla quale fece arretrare l'occupazione sulla linea Zrmanje - Mocropolje - Krka - Perkovic - Kosiak- Glissa - Strobezio, disponendo il recupero dei presidi di Knin , Drnis e Signo più altri minori, per formare masse consistenti di manovra eia contrapporre ai tedeschi. La Divisione "Zara" che era dislocata a presidio della omonima provincia, aveva numerosi distaccamenti dislocati lungo il confine della Dalmazia, ed uno, particolarmente consistente, a Knin. All'annuncio dell'armistizio il suo Comandante, Generale Carlo Viale, ordinò il rientro di tutti i presidi nell'area della c ittà capoluogo. I tedeschi, però, intercettarono le colonne in movimento; forze motorizzate germaniche giunsero nel pomeriggio ciel 9 settembre alle porte di Zara e dopo una serie di affannose trattative, ebbero via libera all'occupazione della città. li presidio cli Knin, rimasto privo di collegamenti con il Comando divisionale, fu accerchiato da truppe croate e germaniche e dovette capitolare. La Divisione " Bergamo", comandata dal Generale Emilio Becuzzi, era invece dislocata nella parte meridionale della Dalmazia e aveva nella sua gi urisdizione, la Piazza militare cli Spalato ed i settori di Salona, Traù, Signo, Selenico, Drnis, ed Almissa. A Spalato avevano sede, oltre quello della " Bergamo" anche i comandi della Piazza militare, dell' artiglie1ia e del genio del XVIII Corpo d'Armata, affidati, rispettivamente, ai Generali Alfonso Cigala Fulgosi, Salvatore Pelligra, e Raffaele Policardi. 11 9 settem bre pervenne al Comando della " Bergamo" , l'ordine di applicare la Memoria n.44; la situazione si fece molto confusa, e di ciò ne approfittarono i tedeschi che ebbero il tempo di eliminare i presidi ital iani d i Drnis e di Signo, e di occupare, giorno 11, Selenico. A tutti i distaccamen ti dissemi nati nell'interno della zona di ,competenza, fu ordinato di rientrare nella zona costiera: alcuni furono sopraffatti dai tedeschi, altri a prezzo cli grav i perdite, riuscirono a raggiungere Spalato. Gli uomini qui concentrati furono in buona parte trasferiti in Ital ia su p iroscafi, aerei e mezzi della Marina mili tare. Ai tanti che restarono in Dalmazia giunsero ordini contrastanti che disponevano ora l'adesione ai partigiani, ora la consegna delle armi ai tedeschi . Il Generale Becuzzi sottoscrisse il 16 settembre una intesa con i partigiani mentre il Generale Cigala Fulgosi organizzò l'estrema difesa di Spalato con le forze della XVII Brigata costiera ed i residui reparti della "Bergamo" . La situazione ormai precipitava: il 27 settembre i tedeschi, facendo in tervenire anche la Divisione "Prinz Eugen" occuparono la città.


GLI STRUMENTI DI R/CE,RCA

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11 Comando tedesco processò i Generali Pelligra, Cigala Fulgosi e Policardi che, condannati a morte, affrontarono con dignità il plotone cli esecuzione. A Trilj, il 1° ottobre, furono inollre soppressi, con raffiche di mitragliatrice, 46 Ufficiali, mentre, imprecisato fu il numero di quanti, in quelle giornate, caddero in combattimento. Considerando la siluazione che si venne a creare in Dalmazia, buona parte dei soldati sbandatisi in seguito alle vicende cieli' otto settembre, grazie ali' iniziati va cli alcuni Ufficiali e militari che godevano, fra le truppe, cli forte prestigio ed ascendente, si aggregarono ciancio vita a delle uniù, con l'intento di proseguire la lotta contro i tedeschi al fianco dell'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo (EPLJ). Nacque così , il 24 settembre 1943, il primo Battaglione denominato ''Garibaldi", formato in prevalenza da carabinieri e eia bersaglieri. 11 4 ottobre il reparto fu ufficialmente inquadrato nell'EPLJ come 5° Battaglione della 1/\ Brigata proletaria, facente parte dell'omonima 1/\ Divisione e dislocato, su posizioni che fronteggiavano Travnik. Se la nascita ciel Battaglione "Garibaldi" fu un evento straordinario, poiché fu subito in grado cli operare nel volgere cli poco tempo, la creazione di un secondo Battaglione denominato "Matteotti" , fu altrettanto straordinaria. Costituito da un gruppo di Ufficiali e soldati della Divisione "Bergamo" che si aggregarono in località Boban alla l /\ Brigata partigiana dalmata, il Battaglione "Matteotti" entrò in azione già dal 24 settembre 1943, con una serie di ricognizioni sul Kozijac e schierandosi sul Kostac. L'aspirazione a riunire i due reparti italiani, prospettata per la prima volta dai Tenenti Colonnelli Venerardi e Venosta, non ebbe subito seguito presso le autorità jugoslave, così come non ebbe seguito il progetto di costituire, con i Battaglioni "Garibaldi", "Matteotti" e con un Battaglione della Di vis.i one "Garibaldi" afflui to in quella zona, una Brigata "Mazzini", da porre alle dirette dipendenze della 111 proletaria. L'unificazione sotto un unico comando dei reparti costituiti dai militari italiani si ebbe con la costituzione della Brigata " Italia" , inizialmente denominata dagli jugoslavi "Brigata italiana". La Brigata che contava inizialmente una forza di circa 3000 uomini , era comandata dal S.Ten. Giuseppe Maras, che aveva quale Vice e Capo cli Stato Maggiore, il Ten. Aldo Parmeggiani; ed era formata inizialmente dai Battaglioni "Garibaldi", "Matteotti" e "Mameli", comandati rispettivamente dal Carabiniere Primo Ciocioni, dal Caporal Maggiore Adolfo Zanella e dal S.Ten. Ovidio Giardini. Il 18 novembre ai primi tre, si aggiunse un nuovo Battaglione intitolato " Fratelli Bandiera", comandato dal Brigadiere dei Carabinieri Guido Guerrini. La Brigata inquadrava, inoltre, una Intendenza ed una Compagnia armi cli accompagnamento posta al comando del Sergente Maggiore Eugenio Sacconi, mentre il Reparto sanità era retto dal Capitano medico Rosario Cecchinelli coadiuvato dal Tenente Montessori. Nella designazione dei vari Comandanti, come si noterà, si ebbe riguardo non


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BOLLE7TI.NO DF.U.'ARCHIVIO DELL'Vf FICIO STC>NICO

tanto al grado, quanto alle qualità emerse in combattimento. Un esempio fra tutti fu proprio il Comandante della Brigata, S.Ten. dei bersaglìed Maras, il quale, poco più che ventenne, si era distinto per ardimento quale Comandante di Plotone prima e cli Compagn.ia e Battaglione poi. Per quanto riguardava l'equipaggiamento, la dotazione di armi era costituita da circa 2300 fucili , 100 armi automatiche fra cui 10 mitragliatrici, 2 pezzi controcan-o da 47/32 e 10 mortai da 81. Il 23 novembre 1944 I"'Italia" iniziò il movimento verso la zona di impiego: lo Srem, e il 2 dicembre raggiunse il settore di Pistinac dove schierò in prima linea il Battaglione " Matteotti", tenendo in rincalzo il "Garibaldi" ed attestando nelle immediate retrovie gli altri due Battaglioni. Il giorno dopo intraprese una sanguinosa battaglia che, a fas i alterne, continuò per alcuni giorni, durante i quali i reparti italiani subirono parecchie perdite. Il 7 dicembre i reparti della Brigata entrarono a Tovarnik mentre l' indomani il Battaglio ne "Fratelli Bandiera" occ upò Tompojevci. Successivamente la Brigata si schierò a Spajinske Njive dove il 20 dicembre ricevette il cambio da reparti bulgari. Il l O gennaio 1945 l'Italia fu ancora in linea nel settore di Spajinske Njive, dove il 17 fu assalita in forze dal nemico rimanendone travolta come tutte le altre formazioni partigiane presenti in quella zona. Le perdite di quel giorno furono di 25 caduti, oltre 80 feriti e circa 1300 dispersi. Dopo questo episodio, la Brigata intraprese l'opera di ripianamento delle perdite subite, e fino al 10 febbraio i suoi Battaglioni furono impiegati alternativamente solo in operazioni secondarie ed in azioni di disturbo. Trasferita a Bingula, diversi chilometri dietro la prima linea, la Brigata in breve tempo riacquistò l'efficienza operativa che aveva all'inizio. Il 17 marzo fu dislocata nella zona di Sarengrad, sul Danubio, con il compito di proteggere il fianco destro della l" Divisione proletaria eia eventuali puntate offensive cie l nemico che si trovava sull'opposta sponda del fiume. Il 12 aprile l'intero fronte era in movimento. I Battaglioni italiani mossero all'attacco riuscendo ad avere la meglio sull'accanita resistenza nemica. Nei giorni successivi avanzarono sporadicamente contrastati dalla retroguardia avversaria. Il balzo offens i Y-0 si concluse il 29 aprile. Alla fine di quest'ultima tornata di operazioni l' unità ebbe 73 morti e un centinaio di feriti. li 30 aprile la Brigata si spostò, per un breve periodo di riposo, a Postina e poi a Zagabria, i cui sobborghi furono raggiunti il I O maggio. A guerra finita gli uomini dell"'ltalia" attesero di rientrare in Patria; i reparti dal 27 cli maggio furono concentrati ad Ozalj. L'auspicato ordine di rimpatrjo giunse il 27 giugno; il trasferimento fu effettuato per feffovia fino a Divaccia eia dove si proseguì con autocolonne. Il 2 luglio la Brigata giunse nell ' ud.inese. Prima di lasciare il territorio jugoslavo la Brigata "Italia" fu trasformata in Divisione, i quattro Battaglioni elevati a Brigate e le Compagnie in Battaglioni.


Gli

STRUMtNTI DI RIC~RCA

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L'unità nel nuovo ord inamento adoltato presenlava la seguente configurazione organica: Comando Divis ione d ' assalto Garibaldi "Italia"; I" Brigata cl ' Assalto Garibaldina "Garibaldi" su tre Battag lioni denomi nali: - "Ulisse Nannizzi"; - " Antonio Mercenaro"; - "Polj ane" .

2" Brigata d 'Assalto Garibaldi "Maueotti" su tre Battagl io ni denominati: - " Cmi Vrh"; - " Francesco Berluccelli"; - "Saverio Failla". 3" Brigata d'Assalto Garibaldi "Mameli" su tre Battaglioni denominati: - "Novi Grabovac"; - "Cosimo Di Maggio"; - "Ettore Ramires". 4" Brigata d'Assalto Garibaldi "Fratelli Bandiera" su tre Battaglioni denominali: - "Antonio Longo"; - "Brezovac"; - "Marce llo Pianta nida". Battaglione armi di accompagnamento d i divisione denominato "Sarengrad" su due Compagnie mo11ai e una cannoni; Compagnia comando div isionale; Compagnia gen io divisionale; Sanità divisiona le; Centro stampa e propaganda, uffici matricola, amministrazione, personale, promozioni, ricompense, ecc. li 7 luglio 1945, al termine di una cerimonia ufficiale svolta ad Udine a lla presenza cli rappresentanze dell ' Esercito llaliano, de lle forze alleate e de ll ' EPLJ, la Brigata " Italia" fu definitivamente sciolta.

IL SOTTOTENENTE GIUSEPPE MARAS Nalo il 18 marzo 1922 a Silba (Da lmazia - Jugoslavia), nel 1924 si trasferì con la famiglia a Trieste dove, a seguito di opzione dei genitori, assunse la cittadi nanza italiana. Frequentò le scuole elementari e medie a Trieste e le medie superi ori fino alla licenza magistrale a Roma. Al termine degli studi si mTuolò volontario e fu assegnato alla specialità dei bersaglieri come soldato semplice. Dopo aver frequentato un corso per Sottufficiali, fu inviato, con il grado di Sergente, in zona di operazioni per essere poi richiamato a frequentare il corso all ievi Ufficiali a Po la. Con il grado cli Sottotenente nel gennaio del 1943 fu assegnato al Battaglione autonomo "Zara" di stanza nella omon ima città,


200

BOLLEJTINO DELL'AHCHIV/0 DELL' U:,FJC/0 SrOH!CO

del. quale seguì, da protagonista, tutte le vicende ed operazioni militari, fino al1'8 settembre 1943. Di fronte all'alternativa tra la collaborazione con i tedeschi, la prigionia o la strada della montagna, scelse quest'ultima e, passato con buona parte del suo plotone al fianco dei partigiani jugoslavi, fu inviato a raggiungere il Battaglione di volontari italiani "Garibaldi" che si era formato eia poco e che raggiunse suUe montagne della Bosnia. Partecipò con questo reparto a tutte le operazioni come soldato semplice, comandante cli plotone prima, comandante di compagnia e vice comandante cli Battaglione poi, fino ad assumerne il comando quando venne a mancare il comandante. Costituitasi dopo la liberazione di Belgrado avvenuta nell'ottobre 1944 la Brigata, in un secondo tempo divenuta Divisione "Italia", ne assunse il comando fino al suo scioglimento avvenuto dopo il rientro in Italia, nel luglio del 1945. Insignito di numerose ed importanti decorazioni jugoslave, più volte citato personalmente nei bollettini di guerra, nelle trasmissioni radio e nei giornali jugoslavi ciel tempo, in Ilalia è stato decorato con la Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Motivazione della Medaglia d'Oro concessa al Comandante della Brigata "Italia" Sottotenente Giuseppe MARAS: Giovane Sottotenente dei bersaglieri, sorpreso dall'armistizio in territorio nemico, si univa immediatamente alle formazioni partigiane trascinando con se decine di ufficiali e soldati delle unità regolari in servizio in Dalmazia. Al comando, prima cli minori formazioni e successivamente, grazie alla sua decisione, audacia e alle proprie capacità, al comando di una divisione partigiana d'assalto, sosteneva numerosi e cruenti, epici combattimenti contro J'agguerrito nemico, in condizioni spesso penose ed estremamente rischiose. Nel corso cli ventidue mesi cli guerra conduceva instancabilmente i suoi uomini per centinaia di chilometri, sempre battendosi brillantemente contro l'oppressore e mettendo in evidenza le più alte qualità cli trascinatore ed organizzatore. Con il suo altissimo esempio, e con la sua nobile figura di comandante, cli patriota e dì combattente per la libertà, teneva alto in terra straniera l'onore della Patria al cui nome aveva consacrato la sua divisione partigiana. ZARA-ZAGABRIA, 9 settembre 1943-11 maggio 1945.


201

Gu STRUMENTI DI R/Ct:RCA

ABBREVIAZIONI

C.do D. B. Rgt. Btg. Cp.

E.P.L.J. Prol. Vol. F. b. Fase. S.f.

Ins. E.P.

s. cc. D.S. vol.

Comando Divisione Brigata Reggimento Battaglione Compagnia Esercito Proletario cli Liberazione Jugoslavo Proletaria Volontari Fondo Busta Fascicolo Sottofascicolo Inserto Ente produttore Serie Num~ro carte Diario Storico Volume


Gli STRUMENTI DI RICl::t<CA

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Elenco del materiale documentario Busta n.l E.P.: C.do B. "Italiana", 1/\ D. Prol./e.do D. Assalto Garibaldi " Italia"; e.do IO Btg. Voi. italiano "Garibaldi" della B. "Italia" della 1/\ D. Prol. dell 'E. P.L.J.; e .do 2° Btg. (Voi. italiano) della B. " Italia" dell a I/\ D. Prol. dell 'E.P.L.J. D. Assalto " Italia"; 3°Btg. Voi. italiano "Mameli", della B."ltalia" dell a 1/\ D. Pro!. dell 'E.P.L.J.; Cp. C.do della B. Vol. italiana "Italia" del l 'E.P.L.J., in seguito denominata Cp. e.do Divisionale della D. "Italia"; C.do Cp armi di accompagnamento della B. italiana "Italia" dell 'E.P.L.J. ; Reparto Sanità (infermeria di B.), B. italiana "Italia" dell 'E.P.L.J. poi D. " Italia" (Ospeda le divisionale della D. " Italia") del!' E.P.L.J.; Sottotenente Giuseppe MARAS del Btg. bersaglieri "ZARA" poi del Btg. Italiano Yol. "G. Mameli" dell 'E.P.L.J.; eap. Aldo Parmeggiani , Btg. Voi. italiano " Matteotti" dell'E.P.L.J. inquadrato dal 15/09/1943 nella 1/\ B. Da lmata, 02/12/1943 6° Btg. della III B. Krajska, 26/0611944 6° Btg. della B. " Bosna".

SERIE: Diari Storici (D.S.).

Fase 1

2

3

Oggetto/Intitolazione/Descrizione D.S. del Btg. "Gari baldi", vol.l 0.

Estremi cronologici 11/09/194317/06/1944

NOTE: dal 28/12/1943 il diario è firmato dal Ten. Mongi (Mongilardi) . cc.: 40 D.S. del 1° Btg. "Garibaldi", vol.2°. 18/06/ l 94425/01/1945 NOTE: il diario è fi rmato dal Ten. Mongilarcli e dal S.Ten. Maras; il 28/101944, costituzione della Brigata " Itali ana", il 29/10/1944 ridenominazione in B. "Italia". cc.:41 D.S. del 10 Btg. "Garibaldi" dal 18/06/1944 al 18/06/ l 94424/01/1945. 24/01/1945 NOTE: Sintesi giornaliera deH'attìvità complessiva


204 Fase

4

5

80LLE7TINO Dt:LL' ARCHJ\l/0 Dt:LL' U j/FICJO STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

della Brigata, poi Divisione "Italia". cc.: 62 D.S. del 10 Btg. "Garibaldi" dal 26/0111.945 al 26/01/194520/07/1945. 20/07/1945 NOTE: Sintesi giornaliera dell'attività complessiva del 1° Btg "Garibaldi". cc: 33 D.S. del 2° Battaglione "Matteotti". 28/10/194409/07/1945 NOTE: il 09/06/1945 è citata per la prima volta 1' 8" Divisione. cc: 84

6

D.S. del JlI Btg. "Mameli" (da Belgrado a Zagabria) 30/ l 0/19441944-1945. 08/05/1945 NOTE: con il Diario Storico sono presenti anche 5 allegati di ordini di operazioni ed uno schizzo manoscritto su lucido rappresentante l'itinerario che da Belgrado conduce a Zagabria. cc:93 + N. J. schizzo su lucido

7 8

9

D.S. della Cp. Comando (1945). 01/01/1945cc.: 40 17/07/1945 D .S . della Cp. Armi di accompagnamento della B. O1/01/1945"Italia". 17/07/1945 cc.: 59 D.S. delL'Ospedaletto Divisionale della D. Garibaldina 15/10/1944d'Assalto "Italia". 15/07/1945 NOTE: il Diario è una copia del! ' originale custodito dal! a famiglia di Aldo GIOIA. cc.:17

IO

Vicende militari in cui fu direttamente coinvolto il 01/01 /1943·14n 1/l 943 S.Ten. G. Maras. NOTE: Diario personale manoscritto su una piccola agenda tascabile, e dattiloscritto scatu rito dalle memorie tratte dall'agendina; breve curriculum vitae del S.Ten. M.O.V.M. Giuseppe MARAS.


GLI STRUMENTI

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Fase

11

12

DI RICERCA

205 Estremi cronologici

cc.: 86 pag.+ 67 pag. dattiloscritte. Sintesi dell'attività complessiva operativa del Btg. 08/09/194328/10/1944 "Garibaldi". NOTE: fotocop ia del Diario partigiano, manoscritto redatto dal Comandante Aldo PARMEGGIANI; diario personale degli avvenimenti cc.: 63 Riçordi e racconti di un Garibaldino combattente 08/09/1943Ol/10/1944 all'estero. NOTE: dattiloscritto versato dal Gen. Muraca (Presidente della Commissione di 20 Grado Riconoscimento Qualifiche ed Esame Proposte Ricompense al Valor Militare ai Partigiani) in data 31 /O 1/1997. cc.: 27

Busta N.2 E.P.: C.do B."Italia"; Cp. C.do della B. italiana, poi D. " [talia"; 1" B. Garibaldi, D. "Italia" (ex I O Btg. Garibaldi della B. "Italia"); 2/\ B."Matteotti" della D. "Italia" (ex Btg. "Matteotti" della B. italiana). SERIE: Elenchi del personale militare - Ruolini matricolari. Fase 13

Estremi cronologici Elenco del personale della Cp. C.do della B. O1/06/194531/08/1945 "Italiana", poi D. " Italia" (vol.1). Oggetto/Intitolazione/Descrizione

NOTE: vol. l del Ruolino manoscritto del personale del C.do B. "italiana" (D. "Italia") da pag. l a pag.190 manoscritti. Nel volume è riportata la denominazione "C.do Brigata", nell'elenco di versamento "Compagnia Comando Divisionale". cc.: 133


206 Fase 14

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18

BOLLEITINO DELL'ARCHIVIO DELL'Ur( lC/0 S TORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici Elenco del personale della Cp. C.do della B. 01/06/1945"Italiana", poi D. "Italia" (vol.2). 31/08/1945 NOTE: vol.2 del ruolino manoscritto del personale del C.do B. "italiana" (D. "Italia"). cc.: 70 Elenco del personale della Cp. C.do della B . 01/06/1945"Italiana", poi D. "ltalia" (vol.3). 31/08/1945 NOTE: Vol.3 del ruolino manoscritto del personale del C.do B. italiana (D. "Italia"). cc.: 47 Elenco del personale della 11\ B. "Garibaldi" con 28/06/1945 indicazioni matricolari e variazioni di carattere amministrativo e disciplinare e con le vane qualifiche: partigiano, patriota ecc. NOTE: pagine staccate dal ruolino della 11\ B. "Garibaldi". Segnato in rubrica al n.1329, conservato un appunto manoscritto di Marasche annota la perdita del resto del ruolino. cc.: 8 Elenco del personale della 2/\ B. "Matteotti", 28/06/1945 indicazioni matricolari, variazioni di carattere amministrativo e disciplinare. NOTE: 1° volume del ruolino manoscritto della 2/\ B. "Matteotti"-D. Assalto Garibaldina. Mancano le pagine relative ai numeri 223, 230. cc.: 90 Elenco del personale della 2/\ B. "Matteotti", 28/06/1945 indicazioni matricolari, variazioni di carattere amministrativo e disciplinare. NOTE: 2° volume del ruolino manoscritto della 2/\ B. "Matteotti"-D. Assalto Garibaldina. cc.: 99


Gu STRUMENTI

Fase

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DI RICERCA

207

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronolofici E lenco del personale de ll a 2/\ B . "Matleotti", 28/06/1 945 ind icazioni matr icolari, variazioni di carattere amministrativo e disciplinare. NOTE: 3 ° volume del rnolino manoscritto della 2/\ B. "Matteotti"-D. Assalto Garibaldina. cc.: 42 Elenco del pe rsonale de lla 2/\ B. "M atteotti", 28/06/1945 in dicazioni matri colari, variazioni di carattere amminist rativo e disciplinare. NOTE: 4°/a volume del ruolino manoscritto della 2/\ B. "Matteotti" -0. Assalto Gari baldina. cc.: 52 Ele nco d e l personale della 2" B. "Matteotti", 28/06/ 1945 indicazio ni matricolari , variazion i di carattere amministrativo e disciplinare . NOTE: 4 °/b volume del ruolino manoscritto della 2/\ B. "Matteotti"-D. Assalto Garibaldina. cc.: 78

Busta N.3 E.P.: C.do 3" B. d' Assalto Garibaldina "Mameli" della D. " Italia" (3° Btg. "Mamel i" della B. "italiana"); C.do 4/\ B. "Fratelli Bandiera" (4° Btg. "Fratelli Bandiera" della B. "Itali a").

SERIE: Elench i del personale - Ruolini matricolarL Fase 22

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici El e nco de l pe rso nale della 3/\ B. d ' Assalto 20/07/1945 Ga ribaldin a "Ma meli" (con morti , di spers i e disertori). NOTE: registro-ru olino del C .do 3" B. d ' Assalto Garibaldina "Mameli", voi. I . Il reg istro è prodotto dal! ' Armata iugoslava.


208

BOLLE'/71NO DELL'ARCHl\l/0 DELL'UFf CIO SIORICO

Fase

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

cc.: 97

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Elenco del personale della 3/\ B. d'Assalto 20/07/1945 Garibaldina "Mameli" (con morti, dispersi e disertori) .

NOTE: registro-ruolino del C.do 3/\ B . cl' Assalto Garibaldina "Mameli", vol. 2. II registro è prodotto dall'Armata jugoslava. cc.: 102

Fase 24

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Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

Elenco ciel personale della 3/\ B. d'Assalto 20/07/1945 Garibaldina "Mameli" (con morti, dispersi e disertori).

NOTE: registro-ruolino del C.do 3/\ B. d'Assalto Garibaldina "Mameli", vol. 3. Il registro è prodotto dall'Armata jugoslava. cc.: 27 Registro ruolino ciel C.do 4AB. "Fratelli Bandiera" 01/07/1945 (4° Btg. Fratelli Bandiera" della B. "Italia"), vol.l. Elenco ciel personale (con morti, dispersi e disertori). NOTE: Registro ruolino del C .do 4/\ B. "Frateili

26

Bandiera". Il registro è prodotto dall 'Armata jugoslava. cc.: 94 Elenco del personale della 4/\ B . "Fratelli Bandiera" Oì/07/1945 (4° Btg. "Fratelli Bandiera"), con morti, dispersi e i feriti (con qualifiche di Partigiano, Patriota Repubblica Jugoslava).

NOTE: Registro-Ruolino del C.do 4/\ B. vol. 2. Il registro è prodotto dall'Armata jugoslava.

cc.: 94 Busta N.4


Gli .\TIWMENTI /)/ RICERCA

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E.P.: Cp. Armi d ' Accompagname nto dell a B. "Italia" (poi Btg. Armi d'Accompagnamento dello D. "Italia"); Cp. Genio della D. "Italia"; Reparto Sanità della B. " [talia" ; Reparto Intendenza dell a D. "Italia" .

SERIE: Elenchi del personale - Ruoli ni matricolari. Fase 27

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Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici Ele nco del personale con morti, dispersi e i feriti Ol/06/1945Ruolini-Rubrica della Cp. Armi d' Accompagnamento 30/08/1945 della B. "Italia" (ex Btg. Armi d'Accompagnamento di Divis io- ne), con qualifi che di Part igiano, Patriota Repubblica Jugoslava. NOTE: Ruolini - Rubri ca dell a Cp . Ar mi d'Accompagnamento della B. "Italia" (ex Btg. Armi d'Accompagnamento di Di visione). cc.: 95 Elenco del personale della Cp. Genio della D . "Italia" Ol/06tl945con morti, di spersi e feriti (con qualifi che di 30/08/1 945 Partigiano, Patriota Repubblica Jugoslava).

NOTE: Ruol ini-Rubrica della Cp. Genio Divisio nale della D. "Italia". cc.: 65

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Elenco del personale del Reparto Sanità della B. 0'1/06/1945 " ltalia". 30/08/1945

NOTE: Ruolini-Rubrica della Sanità della B. "Italia". cc.: 125

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Elenco del personale del Reparto Intendenza della Ol/07/1945 Divisione con riportati i morti , i feriti ed i dispersi.

NOTE: Ruolino (ruolo di matrico la) del Reparto Intendenza della D. "Italia". cc.: 77 Busta N.5 E.P. : Compil azione a cura di G. Maras dal dicembre l 986, a] febbraio 1987 (rubrica riportante l'elenco del personale effettivo alla Compagnia Comando


210

BOLLETf'INO DELL'ARCHIVIO DELl-' UFT, CIO STOIUCO

della B. " Italia"); 1/\ B. "Garibaldi" della D. "Italia" (ex 1° Btg. "Garibaldi"); 2" B. "Matteotti" de]la D. "Italia"; 3/\ B. "Mameli" della D. "Italia"; 4/\ B. "Fratelli Bandiera" della D. d'Assalto Garibaldina "Italia"; Intendenza della B. "Italia" della D. "Italia". SERIE: Elenchi del personale - Ruolini matricolari.

Fase

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Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici Elenco del personale della Compagnia Comando in 01/12/1986ordine alfabetico. 28/02/1987

NOTE: Compilazione a cura di G. Maras dal dicembre 1986, al febbraio 1987, rubrica del personale della Compagnia Comando. cc.: 49 28/06/1945 Elenco del personale della 1/\ Brigata "Garibaldi" della D. " ltal ia" In ord ine alfabetico. NOTE: Rubrica della 1/\ B. "Garibaldi". cc.: 199 (compilate n.45) Elenco del personale della 2/\ Brigata "Matteotti" 28/06/1945 della D. "Italia" in ordine alfabetico. NOTE: Rubrica della 2/\ B. "Matteotti". cc.: 43 Elenco del personale della 3/\ Brigata "Mameli" della 28/06/1945 D. "Italia" in ord ine alfabetico. NOTE: Rubrica della 3/\ B. "Mameli". cc.: 25 Elenco del personale della 4/\ Brigata "Fratelli 01/07/1945 Bandiera" in ordine alfabetico. NOTE: Rubrica della 4/\ B. "Fratelli Bandiera". cc.: 400 (compilate n.24) Elenco del personale del Reparto Intendenza in ordine alfabetico.


Gu STRUMENTI DI RICERCA

Fase

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

211

Estremi cronologici

NOTE: Rubrica del Reparto 1ntendenza. cc.: 17 Busta N.6 E.P.: Sanità della B. "Italia" della D. Prol. A.J. (Armata Jugoslava); C.do l 0 Btg. "Garibaldi" della B. "Italia" nella 1" D. Prol. J.A. (Armata Jugoslava); C.do 1" B. d' Assalto Garibaldina " Garibaldi" ; C.do 2° Btg. "Matteotti" della B. italiana nell a 1" D. Prol. J .A. (Armata Jugoslava), poi della 3" B. "Kraiska" nella 1" D. Pro!. A.J.; C.do 2" B. Garibaldina d'A ssalto " Matteotti" della D. " Itali a"; B. Italiana della l " O. Prol. J.A. (Armata Jugoslava) - Sanità di B.; C.do 2" B. d'Assalto Gari baldi "Italia" della D. "Itali a".

SERIE: Documentazione sanitaria. Fase 37

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

Ferite riportate in combatt imento e per 16/03/1945-08/07/ l 945 cause d.i servizio di militari de.I la B. "Ita lia" della D . Prol. A. J . (Armata Jugoslava).

NOTE: Documentazione sanitaria, ferite riportate per cause di servizio, certificati di ferite riportate per cause di servizio di militari di spersi o morti e certificati di ferite riportate per cause di servizio di militari non dispersi o morti. cc.: 276


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Fase 38

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BOU.F.7TINO DELL'ARCHIVIO DELL' UFf C!O STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

Ferite riportate in combattimento e per 31/03/1945-17/05/1945 cause di serv1z10 d i militari della B. "Italia" della D. Prol. A . J. (Armata Jugoslava).

NOTE: Documentazione sanitaria, ferite riportate per cause di servizio, certificati di ferite riportate per cause cli servizio di mi li tari dispersi o morti e certificati di ferite riportate per cause di servizio di militari non dispersi o morti. cc.: 47 Documentazione sanitaria su ferite 17/05/ I 945- 18/06/1945 riportate in combattimento e per cause di servizio cli militari del l O Btg. "Garibaldi". NOTE: Documentazio ne sanitaria, certificati su ferite riportate per cause di servizio del C.do 1° Btg. "Garibaldi" della B. "Italia" nella l" D. Prol. J.A. (Armata Jugoslava), certificati di ferite riportate per cause di servizio. cc.: 15 Ferite riportate in combattimento e per 12/07/1945 cause di servizio di militari della l" B. d'Assalto Garibaldina "Garibaldi". NOTE: Documentazione sanitaria, ferite riportate per cause cli servizio, processi verbale di lesioni traumatiche. cc.: 1 Ferite riportate in combattimento e per 07/07/1944-27/06/1945 cause cli servizio di militari del 2° Btg. "Matteotti" della B. italiana nella l" D. Prol. J.A. (Armata Jugoslava), poi della 3" B. "Kraiska" nella 1" D. Prol. A.J. NOTE: Documentazione sanitaria di feriti,


Gu STRUMENTI DI UICERCA

Fase

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2 13

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

processi verbali di les ioni traumatiche, proces si verbali di feriti per cause di servizio dei militari del 2° Btg. "Matteotti" della B. italiana nell a 1/\ D. Pro I. J .A. (Armata Jugoslava), poi della 3/\ B. " Kraiska" nella 1/\ D. Prol. A.J. cc.: 13 Ferite riportate in combattimento e per 14/09/1944-28/03/l 945 cause di servizio, di militari morti e dispersi del 2° Btg. "Matteotti" della B. italian a nella 1/\ D. Prol. J.A. (Armata Jugoslava).

NOTE: Documentazione sanitaria di feriti, processi verbali di lesion i trau matiche, processi verbali di feriti per cause di servizio dei mililari del 2° Btg. "Matteotti" della B. itali a na nella I /\ D. Prol. J.A. (A rmata Ju goslava), poi della 3/\ B. "Kraiska" nell a 1/\ D. Prol. A.J. cc.: 6 43

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Ferite riporlate in combatlimento e per 25/06/l 945-13/07/1945 cause di servizio di militari della 2/\ B. Garibaldina d'Assalto " Matteotti" della D. "I tali a".

NOTE: Documentazione sanitaria di feriti, trasmissione di certificati di feriti, processi verbali, dichiarazioni di feriti per cause di servizio. cc.: 11 Documentazione sanitaria su ferite d'arma 16/05/1945-l l/07/1945 da fuoc o dei militari della B. Italiana della I/\ D. Prol. J .A. (Armata Jugoslava) Sanità di B. NOTE:

Docume ntazio ne

sanitaria,


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Fase

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BOLLElTINO DELL' ARCHIVIO DEIL'I/FF),CIO STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

certificati di constatazione di feriti d'arma da fuoco mod.3 (certificati di militari in forza alla B. cc.: 274 Documentazione sanitaria di militari della 13/07/1945-25/08/1945 D. Garibaldina d'Assalto "Italia"; certificati di constatazione di feriti d'arma da fuoco mod.3 (certificati di militari in forza alla B.

NOTE: Vari certificati rilasciati da: C.di Brigata, Ospedale Militare di Udine e dalle autorità jugoslave. cc.: 17 Documentazione sanitaria; certificati di 04/03/1945-08/07/l 945 ferita d'arma da fuoco rilasc iati dalla Brigata mod.4 serie D, rilasciati dai Battaglioni e dall' Armata Jugoslava. NOTE: la documentazione è prodotta dalla B. Italiana della 1" D. Prol. J.A. (Armata Jugoslava)-Sanità di Brigata; 1°, 2°, 3° e 4° Battaglione. cc.: 81 Documentazione sanitaria; certificati di 12/07/1945 constatazione di ferite d'arma da fuoco, rilasciati dalla D. "ltalfa". NOTE: la documentazione è prodotta dalla B. Italiana della 1" D. Prol. J.A. (Armata Jugoslava)-Sanità di Brigata. cc.: 1 Documentazione sanitaria, malattie; 04/03/1945-26/06/1945 certificati di malattie contratte in servizio; malattie contratte per cause di servizio dopo la formazione della Brigata. NOTE: la documentazione è prodotta


Cl! STR UMENTI

Fase

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DI RICERCA

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

dalla B. Italiana della 11\ D. Prol. J.A . (Armata Jugoslava)-Sanità di Bri gata. cc.: 97 Docum e ntaz io ne sanitari a, malattie ; 13/07/1945-10/09/1945 certific ati di malattie contratte in servizio; malattie contratte per cause di servizio.

NOTE: la documentazione è prodotta dalla D. Garibaldin a d'Assalto " Italia"Reparto Sanità. cc.: 17 Docum e n taz ione sanitar ia malattie; 04/06/1945-26/06/1945 certificati di malattie contratte in servizio. NOTE: la documentazione è prodotta dal C.do I O Btg. " Garibaldi" de lla B. "Italia" nella l /\ D. Pro!. J.A. (Armata Jugos lava) . cc.: 6 Docum e ntazione sanitari a, malattie ; 18/06/1945 certificati di malattie contratte in servizio o durante il serv izio. NOTE: la docu mentazione è prodotta dal C.do 2° Btg. "Matteotti" della B. "Italia" . cc.: 2 Documentazione sanitari a, malattie; 18/06/1945 certificati di malattie contratte in serv izio o durante il servizio. NOTE: la documentazione è prodotta dal C.do 21\ B. d'Assalto Gari baldi "Italia" della O. ''Itali a". cc.: 1


BOLLETIJNO DELL'ARCHI VI() Dt:LL 'UF,lflC!O STORICO

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Fase 53

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Oggetto/Intitolazione/Descrizione Certificati di ferita.

Estremi cronologici l 9/10/1944-06/07/l 945

NOTE: fogli notizia, certificati di ferita riportata per cause di servizio redatti da: C.do Brigata "Italia": IV Btg. "Fratelli Bandiera", Sanità di B., C.do Cp. Genio, Cp. Accompagnamento, C.do l O Btg. "Garibaldi", C.do 2° Btg. "Matteotti"; C.do lll B. d'Assalto Garibaldina "G. Mameli"; C.do l A B. Garibaldina d'Assalto "Garibaldi"; C .do 3A B. "Kraiska": VI B tg. "Matteotti". cc.:35 Elenco dei feriti e degli .i.nvalidi rintracciati 09/12/1944-29/12/1945 negli ospedali dell'Armata jugoslava, feriti passati attraverso ospedale militare di Petroograd, ricoverati presso la "Casa Invalidi di Bjcbe Cikva", elenco dei militari della Brigata "Italia" che attualmente si trovano ricoverati nei vari ospedali, dati numerici su morti, fucilati, feriti, dispersi del 1 ° Btg. "Garibaldi" , elenco dei militari feriti del 1° Btg. "Garibaldi" ricoverati in luoghi di cura, dichiarazioni d i ferita dei militari Lo Presti Giovanni e Panone Tullio della Cp. Accompagnamento della B. " Italia", rapporto di combattimento, perdite subite del 1° Btg. "Garibaldi", diagnosi dei militari feriti dal 3 al 9 dicembre 1944 redatti dalla Sanità della B. "Italia": C.do 1° Btg. " Garibaldi", C.do Cp. Accompagnamento. NOTE: elenchi, relazioni su perdite, caduti, feriti, dispersi. cc.:30


(;u STRUMENTI DI RICF:RCA

Fase 55

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Oggetto/Intitolazione/Descrizione

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Estremi cronologici

Posizione sanitaria di alcuni militari della 27/ll/1944-16/06/1945 Compagnia Collegamenti della B. "Italia, rapportino dei militari ricoverati della B. "Italia", Elenco dei militari che hanno avuto la malaria del 3° Btg. "G. Mameli, J O Btg. "Garibaldi" - trasmissione dati, militari fe riti della B. "Italia" durante la permanenza presso i reparti, C.do 1° Btg. "G~ribaldi" - rapporto mensile sanitario, corso inferiore igienico, C.do 1° Btg. "Garibaldi" - rapporto igienico epidemiologico dal 1° al 31 maggio 1944, disposizioni emanate dalla sanità della B. "Italia" al referente sanitario del 1° Btg., situazione igienica della B. "Italia", iniezione antitifica e varie, vaccinazioni, militari jnabili alle fatiche di guerra, segnalazione feriti, congelazioni, istruzione e consigli ai reparti dipendenti .

NOTE: elenchi e relazioni riguardanti la sanita' . cc.:63 Compagno Bottoni - articolo pubblicato 12/04/1945-04/01/l 946 sul notiziario 144/B del 18/06/1945 , relazione sulla visita ai partigiani italiani feriti ed invalidi ricoverati negli ospedali militari dell'A.J., testo delJ'intervista radiofonica al Cap. Aldo Parmeggiani, Cap. Ovidio Gardini, Ten. Secondo Minati. NOTE: articolo su condizione sanitaria. cc.:11

Busta N.7


218

BOLLErt!NO DELL' ARCHI VIO DELL'UFrf:"/C!O S TORICO

E.P .: Compagnia Comando della D. "Italia"; C.do l" B. d'Assalto Garibaldina "Garibaldi" della D. d'Assalto "Italia" (C.do 5° Btg. "Garibaldi" l" B., 1" D. Proletaria, 1° Btg. "Garibaldi"); C.do 2" B. "Matteotti" della D. "Italia" (C.do 6° Btg. "Matteotti" 3/\ B. Proletaria "Kraiska", C.do 2° Btg. "Matteotti" della B. "Italia"); C.do 3" B. d ' Assalto Garibaldina "Mameli" (C.do 3° Btg. "Mameli" e B. "Italia" - l" D . Proletaria); C.do 4/\ B. d'Assalto "Fratelli Bandiera" (C.do 4° Btg. "Fratelli Bandiera" e C.do D. Garibaldina "Italia" - Ufficio stralcio); C.do Compagnia Armi di Accompagnamento d i Brigata (Btg. Armi d'Accompagnamento "Savrengradi"); Reparto Intendenza della B. "Italia"; D. Assalto Garibaldi "Italia"; Cap. Aldo Parmeggiani; C.do l" B. d'Assalto Garibaldina "Garibaldi" - D. "Italia" (archivio D. "Italia" - 1° Btg. "Garibaldi"); SERIE: Perdite - Atti di Morte. Fase

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58

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

Atti di Morte dei militari della Compagnia Comando della D. "Italia". NOTE: Elenco dei caduti della Compagnia Comando della D. "Italia" (compilato dallo stesso Maras), atti di morte non reperibili ; morti 111 combattimento o per cause di servizio. cc.: 1 Atti di Morte dei militari della B. 18/10/1943-19/09/1945 d' Assalto Garibaldina "Garibaldi". NOTE: Atti di morte dal n. I al n.68 con elenco dei caduti senza atto di morte ma con morte accertata; morti in combattimento o per cause di servizio. Elenco dei caduti del C.do l" B. d'Assalto Garibaldina "Garibaldi" della D. cl' Assalto "Italia" (C.do 5° Btg. "Garibaldi" l" B., }/\ D. Proletaria, I O Btg. "Garibaldi"). cc.: 84

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Atti di Morte dei militari della 2" B. ll/ll/1943-12/06/1945 "Matteotti" della D. "Italia" (C.do 6° Btg. "Matteotti" 3/\ B. Proletaria "Kraiska",


Gu STRUMENTI

Fase

DI IUCEl?CA

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

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Estremi cronologici

C.do 2° Btg. "Matteotti" della B. "Italia"); morti m combattimento o per cause di servizio.

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NOTE: Atti di Morte della B. dal n. l al n.55 con elenco dei caduti senza atto di morte ma con morte accertata. cc.: 68 Atti di Morte dei militari della 3/\ B. 15/12/l.944-03/07/1945 d'Assalto Garibaldina "Mameli" (C.do 3° Btg. "Mameli" e B. "Italia" - 1 /\ D. Proletaria). NOTE: Atti di Morte della B. "Mameli" da] n. l al n.39 con elenco dei caduti senza atto di morte ma con morte accertata; morti in combattimento o per cause di servizio. cc.: 40. Atti di morte dei militari della 4" B. 16/12/1944-19/09/1945 d' AssaHo "Fratelli Bandiera" (C.do 4° Btg. "Fratelli Bandiera" e C .do D. Garibaldina "Italia" - Ufficio stralcio). NOTE: Atti di morte della B. "Fratelli Bandiera" dal n.1 al n.32 con elenco dei caduti senza atto di morte ma con morte accertata; morti in combattimento o per cause di servizio. cc.: 64 Militari morti in combattimento o per 04/02/1945-03/06/1945 cause di servizio della Compagnia Armi di Accompagnamento di Brigata (Btg. Armi d'Accompagnamento "Savrengradi"). NOTE: Atti di Morte della Cp. Armi d'Accompagnamento dal n. l al n.3. cc.: 5


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BOLLÉTrlNO DELL'ARCHl\l/0 DELL' VFf lC/0 STORICO

Busta N.8 E.P.: C.do D . d'Assalto Garibaldi "Italia"; C.do B. "Italia" - 1° Btg. "Garibaldi"; C.do B. "Italia" - 1° D. Prol.; C.do 2/\ B. "Matteotti" - D. d'Assalto Garibaldi "Italia"; Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Lombardo; Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Comitato Provinciale di Ferrara; Ministero della Guerra Direzione Generale Leva, Sottufficiali e Truppa, Ufficio stralcio Stato Civile ed Albo d'Oro; C.do Brigata "Italia": IV Btg. "Fratelli Bandiera" , Sanità di B., C.do Cp. Genio, Cp. Accompagnamento, C.do 1° Btg. "Garibaldi", C.do 2° Btg. "Matteotti"; C.do III B. d'Assalto Garibaldina "G. Mameli"; C.do 1/\ B. Garibaldina d' Assalto "Garibaldi"; C.do 3/\ B. "Kraiska": VI Btg. "Matteotti", Sanità della B. "Italia": C.do 1° Btg. "Garibaldi", C.do Cp. Accompagnamento; Sanità della B. "Italia: C.do 3° Btg. "G. Mameli", C.do 1° Btg. "Garibaldi"; C.do Divisione d'Assalto Garibaldi "Italia" Ufficio stralcio; Ministero della Guerra - Ufficio Autonomo Reduci Prigionia di Guerra e Rimpatriati; Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, C.do B. "Italia"; Istituto Storico per la Resistenza Italiana all'Estero; Comitato per la Divisione Partigiana Italiana "Garibaldi" in Jugoslavia, C.do Div. Proletaria;

SERIE: Perdite - Atti di morte. Fase 63

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Estremi cronologici M ilitari morti in combattimento o per cause di 12/05/194516/06/1945 servizio del Reparto Intendenza della B. "Italia".

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

NOTE: Atti di Morte del Reparto Intendenza e comunicazioni del decesso. cc.: 5 Militari morti in combattimento o per cause varie 28/06/1945 della D. Assalto Garibaldi "Italia". NOTE: Registro e rubrica dei militari morti in combattimento e per cause varie (manoscritto). cc.: 40 Militari morti in combattimento o per cause varie 04/02/1945della Cp. d'Accompagnamento di Brigata (Btg. 03/06/1945 Armi d'Accompagnamento di Brigata


Gu STRUMENTI

:Fase

DI RICERCA

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

221 Estremi cronologici

d'Accompagnamento "Sorengrad").

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NOTE: Registro degli atti di morte della Cp. d'Accompagnamento di Brigata dal n.1 al n.3. cc.: 6 Militari morti in combattimento o per cause varie 20/04/1945del Reparto Intendenza della B. "Italia". 16/06/1945 NOTE: Registro degli atti di morte del Reparto Intendenza della Brigata(l- 3). cc.: 7 Feriti ricoverati e deceduti. NOTE: Quaderno dei ricoverati e deceduti (Appunti del Cap. Aldo Parmeggiani sui feriti ricoverati negli ospedali Jugoslavi). cc.: 19 Trasmissione atti di morte di militari della 1A B. 02/08/ l 945 d'Assalto Garibaldina "Garibaldi" - D. "Italia" (archivio D. "Italia" - 1° Btg. "Garibaldi"). NOTE: Lettere di trasmissione del 02/08/1945 dei militari della B. dal 09/09/1943 al 29/10/1943, atti di morte. cc.: 2

69

70

Trasmissione atti di morte di militari della JA B. 02/08/1945 d'Assalto Garibaldina "Garibaldi" - D. "Italia" (archivio D. "Italia" - 1° Btg. "Garibaldi"). NOTE: Lettere di trasmissione del 02/08/1945 dei militari della B. dal 09/09/1943 al 29/10/1943, atti di morte. cc.: 2 Trasmissione atti di morte dei militari della 2A B. O1/08/1945"Matteotti" D. Assalto "Matteotti" (2° Btg. 02/08/1945 "Matteotti"). NOTE: Lettere di trasmissione atti di morte.


222

Fase

BOLLE7TINO Dt:.:LL'ARCHIVIO DELL' UF~lC/0 STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

cc.: 3

71

72

73

74

75

Trasmissione registri atti di morte dei militari della 01/08/1945 4/\ B. "Fratelli Bandiera".

NOTE: Lettere di trasmissione registri atti di morte. cc.: 1 Schede personali di militari appartenenti al 01/06/1946 Battaglione "Garibaldi" della D. d'Assalto Garibaldina "Italia". NOTE: Documentazione Matricolare, schede personali di militari del Btg. "Garibaldi" morti per causa di servizio (in combattimento, per ferite riportate o per malattie, ecc.). cc.: 20 Oggetti e documenti recuperati sulle salme dei 01/08/1945 militari della 2/\ Brigata "Matteotti" della D. "Italia" caduti. NOTE: Atti di morte e lettere di trasmissione degli oggetti e dei documenti recuperati sulle salme dei caduti ed elenco degli stessi. cc.: 3 Oggetti e documenti recuperati sulle salme dei 01/08/1945 militari della 2/\ Brigata "Matteotti" della D. "Italia" caduti. NOTE: Atti di morte e registri degli oggetti ri nvenuti e dei documenti recuperati sulle salme dei caduti. cc.: 28 Trasmissione atti di morte di militari effettivi alla 03/08/1945 Divisione d'Assalto Garibaldi "Italia". NOTE: Atti di morte, lettera di trasmissione di n. 200 atti di morte di militari dipendenti dalla Divisione caduti nelle operazioni di guerra sul


GLI STRUMENTI DI RICENCA

Fase

81

82

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

223

Estremi cronologici

NOTE: Lettera di richiesta informazioni redatta dalla Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Lombardo, indirizzata all'Ufficio Stralcio della Divisione cl' Assalto "Italia". cc.: 3 I 9/04/1946Caduto Miri Nino. 20/04/1946 NOTE: Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Comitato Provinciale di Ferrara, lettera di dichiarazione testimoniale dell'avvenuta morte del militare Miri Nino del I O Btg. "Garibaldi", caduto il 17/01/1945. cc.: 2 03/09/1945 Soldato disperso Ferro Renzo. NOTE: Comunicazione ritardata per tardiva segnalazione redatta dal Ministero della Guerra Direzione Generale Leva, Sottufficiali e Truppa, Ufficio stralcio Stato Civile ed Albo d'Oro. cc.: 1 Busta N.9

E.P.: C.do D. d'Assalto Garibaldi " Italia"; C.do B. "Italia" - 1° Btg. "Garibaldi"; C.do B. "Italia" - 1° D. Prol.; C.do 2/\ B. "Matteotti" - D. d'Assalto Garibaldi "Italia"; Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Lombardo; Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Comitato Provinciale di Fenara; Ministero della Guena Direzione Generale Leva, Sottufficiah e Truppa, Ufficio stralcio Stato Civile ed Albo d'Oro; C.do Brigata "Italia": IV Btg. "Fratelli Bandiera", Sanità di B., C.do Cp. Genio, Cp. Accompagnamento, C.do 1° Btg. "Garibaldi", C.do 2° Btg. "Matteotti"; C.do ll1 B. d'Assalto Garibaldina "G. Mameli"; C.do l A B. Garibaldina d'Assalto "Garibaldi"; C.do 3/\ B. "Kraiska": VI Btg. "Matteotti", Sanità della B. "Italia": C.do 1° Btg. "Garibaldi", C.do Cp. Accompagnamento; Sanità della B. "Italia: C.do 3° Btg. "G. Mameli", e.do 1° Btg. "Garibaldi"; e.do Divisione d'Assalto Garibaldi "Italia" Uffici0 stralcio; Ministero della Guerra - Ufficio Autonomo Reduci Prigionia di Guerra e Rimpatriati;


224

BOLLEITINO DELL'ARCHl\110 DELL'UFEIC/0 STORICO

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, C.do B. "Italia"; Istituto Storico per la Resistenza Italiana ali 'Estero; Comitato per la Divisione Partigiana Italiana "Garibaldi" in Jugoslavia, C.do Div. Proletaria; SERIE: Relazioni - Certificati - Pratiche personali - Situazioni numeriche Comunicazioni varie.

Fase 83

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici Schede personali e relazioni inoltrate al C.do Divisione 18/12/1945cl' Assalto Garibaldi "Italia", Ufficio stralcio, lettera del 04/07/1944 carabiniere Ciani Tommaso al C.do Legione Territoriale dei Carabinieri Reali di Roma, relazione di OttoneJlo Nicola al Distretto Militare di Genova, relazione sull'attività svolta dal fante Arru Fulvio dall '8 settembre 1943 al 24/08/1945, Relazione di Olla Dante, relazione di Casizzi Vincenzo, Divisione cl' Assalto Garibaldi "Italia", attestato al Tenente medico Cecchinelli Rosario, relazione sull ' opera svolta dal Comandante Bossini Duilio, appunto su Yenosta Attilio.

NOTE: Schede personali e relazioni sullo stato di servizio nei reparti partigiani dei militari italiani. cc.: 28

84

85

Corrispondenza con il Ministero della Guerra - 25/07/1945 Ufficio Autonomo Reduci Prigionia di Guerra e Rimpatriati, relativa al pagamento degli arretrati ai militari.

NOTE: Telescritti e telegrammi a1 Comiliter di carattere amministrativo. cc.: 10 Trasferimenti dei militari dipendenti della B. 08/04/1944"Italia": C.do 1° e 2° Btg. 27/06/1945 NOTE: comunicazioni di trasferimenti dei militari dipendenti. cc.: 37


Gli STRUl'vfENTf Df RICERCA

Fase 86

87

Oggetto/Intitolazione/Descrizione Comunicazioni di punizioni, relazioni.

225

Estremi cronologici 31/0]/194527/10/1945

NOTE: Comunicazioni e relazioni su punizioni fatte all'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, C.do B. "Italia". cc.: 46 Istituto Storico per la Resistenza Italiana all'Estero, 18/10/1945richiesta di notizie. 28/06/1954 NOTE: certificati prodotti da una richiesta di

88

89

notizie. cc.: 15 Comitato per la Divisione Partigiana Italiana 08/02/1945"Garibaldi" in Jugoslavia, C.do Div. Proletaria; 10/03/1946 certificati ed attestazioni di appartenenza ad altri reparti prodotti al momento di entrata neJla Divisione "Italia".

NOTE: certificati di attestazioni. cc.: 25 Rapportini sulla situazione numerica del personale 29/10/194408/0711945 d ipendente della D. d'Assai to "Italia". NOTE: rapportino, situazioni periodiche.

90

91

cc.: 101 Rapportini sulla situazione numerica delle armi e 29/10/194408/07/I 945 delle munizioni della D. d'Assalto "Italia".

NOTE: rapportino, situazioni periodiche. cc.: 59 Rapporti sulla situazione numerica dei quadrupedi e 29/10/1944carri della D. d'Assalto "Italia". 08/07/1945 NOTE: rapportino, situazioni periodiche.

92

cc.: 74 Proposte di nomina e avanzamento per militari della 26/06/1945Divisione d'Assalto "Italia". O1/05/1945


226

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFf lC!O STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Fase

93

Estremi cronologici

NOTE: comunicazioni di nomma, registri di nominati. cc.: 308 Encomi per militari della Divisione d'Assalto 10/04/1944"Italia". 04/08/1945

94

NOTE: comunicazioni di encomi. cc.: 6 Concessione ricompense partigiane jugoslave , 01/01/1945 registro dei nominat ivi decorati di militari appartenenti alla Divisione d'Assalto "Italia".

95

NOTE: registro concessione di ricompense partigiane jugoslave. cc.: 16 Concessione ricompense partigiane jugoslave, 22/06/1945 registri dei nominativi decorati, moduli di proposte di concessione, dichiarazioni testimoniali di militari della Divisione d'Assalto "Italia".

96

NOTE: registri e moduli per proposte di ricompense partigiane jugoslave. cc.: 284 Ricompense e riconoscimenti concessi dalla R.S.F. 24/08/1981di Jugoslavia, proposte inv iate rn Jugoslavia su 10/12/1981 esplicita richiesta del 1981 dall'Associazione Nazionale Partigiani d' Italia". NOTE: richieste e comunicazioni di nominativi di appartenenti ali' Associazione Partigiani d' Italia. cc.: 57

Busta N.10

E.P.: C.do B. "Italia" Ufficio Propaganda - Sezione stampa; C.do l 0 Btg. "Garibaldi"; C.do 1A D. Prol.; C.do Btg. "Matteotti"; C.do 3° Btg . "Mameli"; C.do 4° Btg. "Fratelli Bandiera"; C.do Cp. Genio di Brigata;


227

GLI STRUMENTI DI RICERCA

e.do Brigata (poi Divisione) "Italia"; l"' D. Prol. N .O. V.J. - Brigata "Italia"; JA D. Pro!. N.O.V.J. - Brigata "Italia"; VI Btg. "Matteotti" della 3/\ B. Krejiska della JA D. Prol.; Enti e Cornadi vari.

SERIE: Sezione stampa e propaganda - Rapporti italo-yugoslavi.

Fase 97

98

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

e.do B. "Italia" Ufficio Propaganda - Sezione 02/03/1945stampa, materiale stampato dalla sezione, articoli su: 23/05/194 il problema del controllo di Trieste; basta con i fascisti a piede libero; inni, marce e canzoni; il popolo tedesco di fronte alla resa; brani del discorso di Togliatti pronunciato a] congresso del P.C.l. il 7 aprile 1945 a cura di Pietro Nenni; tramonta un passato; necrologio di un'era; la costituzione dello stato sovietico; commemorazione del 27 marzo; traduzione da "Borba" dell'articolo di Stalin al 27° anniversario della grande rivoluzione socialista di ottobre; risultati della conferenza di Crimea; nel suo periodico "Rinascita" Togliatti condanna le pretese imperialistiche dei reazionari italiani nei riguardi della Jugoslavia; Garibaldi all'erta, giornale mensile della l /\ Cp. del Btg. "Garibaldi", insieme, appunti su Garibaldi, voce proletaria, radio Opanca 3A eeta; creazione dell'armata rossa e guerra di liberazione; notizie su Goffredo Mameli rintuzzando 1 reazionari;il punto di vista sloveno, la vecchia Jugoslavia, reazione dell'armata rossa e guerra di liberazione 1918-1921 , cenni storici.

NOTE: articoli di stampa della sezione stampa deJJ'Ufficio Propaganda. cc.: 170 C.do B. "Italia" Ufficio Propaganda - Sezione 01/01/1944stampa, articoli e discorsi: partigiani cl' Italia in 02/07/1945 Balcania, la settima offensiva tedesca, italiani alla liberazione di Belgrado, l'ultimo sfondamento, fronte del Danubio; La Divisione cl' Assalto "Italia"; amicizia; saluto alla Jugoslavia, garibaldini, colpi di


228 Fase

BOLLE'fflNO DELL'ARCHIVIO DELL'UFf CIO STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

I

Estremi cronologici

maglio sulla base economica della Germania.

99

100

101

102

103

NOTE: articoli dì stampa della sezione stampa dell'Ufficio Propaganda. cc.: 48 Notizie radio: dal 20/12/1944 al 06/05/1945 sulla 20/12/1944situazìone ne1 Balcani a cura dell'Ufficio 06/05/1945 Propaganda - Sezione stampa del Comando Brigata "Italia". NOTE: notizie radio a cura della sezione stampa e propaganda dell'Ufficio Propaganda. cc.: 19 Articoli di stampa sugli avvenimenti politici e 21/01/1945militari nei Balcani. 11/05/1945 NOTE: articoli di stampa sugli avvenimenti politici e militari nei Balcani dal 21/01/1945 all ' 11/05/1945 a cura dell' Ufficio Propaganda - Sezione stampa del Comando Brigata "Italia". cc.: 91 Notiziari della Brigata "Italia" dal 10/05/1945 al 24 10/05/194524/06/l 945 giugno 1945. NOTE: Notiziari a cura della Brigata "Italia"Ufficio Propaganda. cc.: 255 09/06/1944Rapporti con l'Italia. 27/09/l 944 NOTE: lettere di richiesta cli collegamenti con l'Italia a cura del 1° Btg. "Garibaldi". cc.: 4 23/12/1943 Rapporti con l'Italia. NOTE: lettere sui rapporti tra le formazioni jugoslave ed i neo costituiti due Battaglioni italian i "Garibaldi" e "Matteotti" a cura del Comando 1/\ Divisione Proletaria.

I


229

GLI STRUMENTI DI RICERCA

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Fase

I

Estremi cronologici

cc.: 8

27/06/1945

l04

Rapporti con l'Italia.

105

NOTE: lettere dj commiato prima del rientro in Italia da parte del Comando della Brigata "Italia". cc.: 10 24/l 011944Costituzione della Brigata "Italia". 28/10/1944 NOTE: lettere di costituzione della Brigata "Italia" del Comando 1/\ Divisione Proletaria. cc.: 3

Busta N.11 0

E.P.: C.do B. "ltaJia" Ufficio Propaganda - Sezione stampa; C.do l Btg. "Garibaldi"; C.do 1/\ D. Prol.; C.do Btg. "Matteotti"; C.do 3° Btg. "Mameli"; C.do 4° Btg. "Fratelli Bandiera"; C.do Cp. Genio di Brigata; C.do Brigata (poi Divisione) "Italia"; 1/\ D. Prol. N.O .V.J. - Brigata "Italia"; 1/\ D. Prol. N.O.V.J. - Brigata "Italia"; VI Btg. "Matteotti" della JA B. Krejiska della I/\ D. Prol.; Enti e Comadi vari.

SERIE: Attività operativa- Varie. Fase 106

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

Relazioni sul ciclo operativo svolto sul l 3/09/1943-28/1011944 fronte jugoslavo contro i tedeschi da parte del btg. "Garili,,ldi".

NOTE: relazioni sul ciclo operativo del btg. "Garibaldi". cc.: 22


230

Fase 107

108

B0LLE7TIN0 DELL'ARCHIVIO DELL'UFFICIO STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estre1ni cronologici

Storia del Battaglione "Matteotti" dal 15/10/1943-28/10/1.944 periodo 15 ottobre 1943 alla trasformazione in Brigata d'Assalto Gariba]dina; relazione sul ciclo operativo svolto dalla Brigata "Matteotti"; rapporto militare del Battaglione "Matteotti" dal 15 ottobre 1943; relazione sul ciclo operativo contro i tedeschi effettuato dal Battaglione "Matteotti" sul fronte jugoslavo nel periodo 1O ottobre 1943-20 gennaio 1944 (sesta offensiva nemica), e dal 25 maggio 1944-20 luglio 1944 (settima offensiva nemica). NOTE: relazioni sul ciclo operativo del Battaglione "Matteotti". cc.: 60 Relazione s ull'attività militare del 1.2/02/1945 Battaglione "Mameli" in data 12.02.1945. NOTE: relazioni sul ciclo operativo del 3° Battaglione "Mameli". cc.: 7

109

110

111

Relazione sull ' attività militare del 10/02/1945 Battaglione "FrateJli Bandiera" in data 10.02.1945. NOTE: relazioni sul ciclo operativo ciel 4 ° Battaglione "Fratelli Bandiera". cc.: 2 Relazione sull'attività militare della 10/02/1945 Compagnia Genio in data 08/02/1945. NOTE: relazioni sul ciclo operativo della Compagnia Genio di Brigata. cc.: 1 Relazione sull'organizzazione militare, 29/10/1944-10/05/1945 politica e culturale della Brigata; relazione


GLI STRUMENTI DI RICERCA

Fase

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

23 1

Estremi cronologici

sull'attività militare deJl'unità durante il periodo della capitolazione dell'Italia alla capitolazione della Germania; relazione sulla Divisione d'assalto Garibaldi "Italia" e sull'attività svolta dalla stessa durante il periodo che va dalla capitolazione dell'Italia al 12 maggio 1945; breve storia della D. "Italia" e sull'attività svolta dalla stessa jn Jugoslavia durante il periodo che va dalla capitolazione dell ' Italia al 12 maggio 1945 termine delle operazioni in quel settore di guerra; relazione sul ciclo operativo contro i tedeschi effettuato dalla B. "Italia" sul fronte jugoslavo nel periodo 3 dicembre 1944-10 maggio 1945 (offensiva dello Srem-Slavonia-Croaziabattagl ia cli Zagabria; relazione sulle operazioni della Brigata dal 1° aprile ali' 11 maggio 1945.

NOTE: relazioni sul ciclo operativo della B. "Italia". cc.: 87 1l 2

Registri degli ordini di operazioni (tre 24/04/1945-10/05/l 945 quaderni) ; protocollo delle operazioni I945.

NOTE: Registri degli ordini cli operazione stilati dalla l A D. Pro!. N.O.Y..T. - Brigata "Italia". cc.: 74 113

Fogli di ordini di operazioni; schizzi 17/03/1944-27/06/1945 p anoramici allegati agli ordini cli operazione; trasferimenti; novità giorna] iere; protocollo segretissimo del 1944; movimenti; cambi; relazione sul


232

Fase

/30U, E7TINO DRL.L'ARCHIV/0 DELL'UF!flC/0 STORICO f

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

fatto d'armi dei giorni dal 14 al 18 settembre 1944.

114

115

NOTE: fogli di ordini di operazione stilati dalla 1/\ D. Prol. N.O.V.J. - Brigata "Italia". cc.: 138 Relazioni del Btg. "Matteotti" al Comando 24/02/1944 della 3/\ B. Krajiska dal 24 febbraio 1944 al settembre 1944; chiusura giornale di cassa per versamento fondi alla B. " Italia"; lettera del Col. Silvio; messaggio radio alle famiglie; appunti di istruzione militare; lettera del C.do Corpus; lasciapassare tedesco per un cetnico; volantini nemici vari. NOTE: relazioni del VI Btg. "Matteotti" della 3/\ B. Krejiska della l /\ D. Prol. cc.: 32 Richieste ai Distretti Militari da parte di 26/0l/ 1944-05/07/1946 appartenenti alla Brigata "Italia" dell'indennitĂ di combattente; mostra fotografica e della stampa; pagamenti premi di smob ilitaz ion e; comp1t1 dell'Ufficio Personale del Corpo Volontari della LibertĂ ; trasgressione alla consegna e delle anni; certificati di smobilitazione; giornale murale; materiale di propaganda; data di entrata nell'E.P.L.J.; notiziario; mostra del giornaletto; attivitĂ sportiva; gare sporti ve; ingresso dei garibaldini nella zona del Friuli; militari analfabeti; concorsi; costituzione gruppo artistico e culturale; torneo cli calcio; saluto ai garibaldini d'Italia; disciplina; amministrazione; risultato frequenza corso per comandanti di plotone mortai; ufficiali


GLI STRUMENTI DI R.ICERCA

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Fase

233

Estremi cronologici

di giornata; relazione sul!' attività militare; pulizia armi; regolamento sui tribunali militari.; sparatorie inutili; ordinamento su i tribunali militari; relazione sulla conservazione dei beni mobili ed immobili del Consolato d'Italia in Belgrado; servizio di guardia ed altro.

NOTE : corrispondenza, pratiche amministrative varie da parte di Enti e Comandi vari. cc.: 227 Busta N.12 E.P.: Comando B. "Italia"; Comando B. "Italia", reparto Sanità d.i Brigata; Comando B. "Italia", 2° Btg. "Matteotti";

SERIE: Sanità.. Fase l 16

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

Registro delle malattie infettive e delle 28/11/1944-01/06/ 1945 ferite accidenta li dal giorno della formazione della Brigata.

NOTE: registro ricavato da quaderni riportanti le malattie infettive e le ferite accidentali dei militari appartenenti alla Brigata "Italia". 117

cc.: 7 Registro dei ricoverati presso l' infermeria 07/06/1945-28/06/1945 e dei militari inviati in convalescenza.

NOTE: registro ricavato da quaderno riportante 1 militari ricoverati presso l'infermeria della Brigata "I tali a". cc.: 3


234

Fase

80LLt:rnNO DELL'ARCHIVIO DELL'Unf CIO STORICO

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici l 1/1 l/ 1944-4/2/ 1945

118

Registro dei ricoverati 1944.

119

NOTE: registro ricavato da quaderno riportante i militari della Brigata "Italia" ricoverati e di quelli inviati in convalescenza. cc.: 59 06/0 l/ 1945-06/06/1945 Registro dei ricoverati 1945 vol. n. l.

120

NOTE: registri riportanti i militari della Brigata "Italia" ricoverati. cc.: 101 10/06/1945-17/07/1945 Registro dei ricoverati 1945 volume n.2.

121

NOTE: registri riportanti i militari della Brigata "Italia" ricoverati. cc.: 35 14/1 l/ 1944-23/05/1945 Registro dei militari feriti ed ammalati.

122

123

NOTE: registro dei militari della Brigata "Italia" feriti ed ammalati. cc.: 10 Registro dei militari feriti suddivisi per 31 /12/l 944-12/05/1945 repmii di appartenenza. NOTE: registro dei militari della Brigata "Italia" feriti, suddivisi per reparto di appartenenza. cc.: 53 Registro protocollo, elenco certificati, 05/12/1944- 13/06/1945 feriti ed ammalati. NOTE: registro protocollo del Comando B. "Italia", reparto SanitĂ di Brigata riportante l'elenco certificati, feriti ed ammalati. cc.: 25


GLI STRUMENTI DI RfCERCA

Fase 124

125

126

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

235

Estremi cronologici

Registro dei militari effettivi al Btg. 23/06/1944-21/04/l 945 "Matteotti" deceduti e feriti.

NOTE: registro dei militari effettivi al 2° Btg. "Matteotti" della B. "Italia" deceduti e feriti. cc.: 7 Registro dei militari effetti vi al Btg. 05/01 /l 944-2 l/04/1945 "Matteotti" dispersi e disertori . NOTE: registro dei militari effettivi al 2° Btg. "Matteotti" della B . "Italia" dispersi e disertori. cc.: 8 28/l 0/1944-05/10/1945 Registro di protocollo. NOTE: registro di protocollo della Brigata "Italiana". cc.: 54


f


Varie


,


239

VARIE

ELIO LODOUNT

Recenti acquisizioni cartografiche dell'Archivio storico CARTE GEOGRAFICHE MILITARI AUSTRIACHE DE GLI ANNI DELLA PRIMA G UERRA MONDIALE

Fra le acquisizioni cartografiche recenti cieli' Archivio storico, segnal iamo alcune carte geografiche dell'Imperi al Regio Istituto Geografico Mil itare austroungarico (K. u. K. Militiirgeographisches Jnstitut), degli anni della prima Guerra mondiale. Si tratta cli carte geografiche trovate nella sede di un Comando nemico abbandonata durante la ritirata degli Austriaci, negli ultimi giorni cli guerra, dall' allora Capitano di Fanteria di complemento in servizio di Stato Maggiore Armando Loclolini, che sono state donate all' Archivio storico dai famil iari. Armando Lodolini (Roma 26.3 .1888-2.8.1 966), interventista, partecipò come volontario alla prima Guerra mondiale, che ini ziò con il grado di Sottotenente di complemento di prima nomina nel 123° Reggimento cli Fanteria, Brigata "Chieti", appena costituito. Con una forza ini.ziale cli 70 ufficiali e 3.254 uomini di truppa il Reggimento dagli ultimi giorni di luglio 1915 alla fine di ottobre 1916 combatté nel Carso, dove scrisse splendide pagine di valore e subì gravissime perdite. Appena due giorni dopo l'arrivo al fronte, essendo stato ferito il suo comandante di compagnia, il Cap. Enea Navarini (nella seconda Guerra mondiale comandante, come Generale cli Corpo cl' Armata, delle unità che riconquistarono Tobruk), toccò al Sottotenente Lodolinì guidare all'assalto la 2a Compagnia del I Battaglione, e poi, nel corso di quaranta giorni di asperrim i combattimenti, si trovò a comandare, eia Sottotenente di complemento, il I Battaglione, ridotto a 150 uomini , superstiti cli tre compagnie (una quarta era stata assegnata ad altro reparto). Il battaglione aveva un organico originario di un migliaio di uomini; era caduto il comandante, Maggiore marchese Francesco Sersale, napoletano', ed erano morti o feriti quasi tutti gli ufficiali. Il Sottotenente Lodolini, con i superstiti del battaglione, conquistò, facendo numerosi prigionieri, la "Trincea delle Frasche" (più tardi perduta da altro reparto), destinata a divenire famosa. Nel semestre luglio-dicembre 1915, in cui fo in linea per circa tre mesi, il 123° perse 73 ufficiali (su 70) e 2.131 uomini di truppa (su 3.254) e dovette essere quasi integralmente ricostituito.

l Nella pubblicazione de l Ministero della Guerra, Comando ciel Corpo cli Stato Maggiore, Ufficio Storico, Bri&ate di Fanteria, volume quin to, Roma, Libreria dello Stato, 1927, p. 188, il Magg. Sersale è indicato come comandante del III battaglione, mentre per il I battaglione nessun nome cli comandante è indicato sino al 24 ottobre I 915, data sotto la qua le il comando venne assunto dal Magg. Carlo Gognclti, poi anch'egli "caduto sul campo".


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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL' UFf lC/0 STORICO

L'anno successivo, dopo altri combattimenti, il 16 agosto 1916, il I Battaglione del 123° conquistò Doberdò, e proprio "Doberdò, 4-20 agosto 1916" è datata la prima Medaglia di Bronzo al V.M. conferita ad Armando Lodolini. Negli assalti del 15 settembre 19 16 il I Battaglione del 123° perse tredici dei suoi diciassette ufficiali, ed il Ten. Loclolini, Aiutante maggiore del battaglione, fu decorato di Medaglia d'Argento al V. M . "sul campo" datata Carso, 15 settembre 19162. Nel 1916 il 123° Fanteria perse 75 ufficiali e 2.792 uomini di truppa, quasi tutti nei nove mesi gennaio-settembre, cioè - per la seconda volta - l'intero organico. Dall'ottobre 1916, però, il Reggimento fu destinato al Trentino, fronte assai più tranquillo (i n due anni ebbe perdite minori che in un sol giorno sul Carso), nel quale ad Armando Lodolilù, promosso Capitano per merito di guerra, fu stabilmente affidato un compito del grado superiore: il comando del lII Battaglione ciel 123°, nonostante vi fossero parigrado di maggiore anzianità3. Fu poi chiamato a partecipare, con altri ufficiali di complemento pluridecorati, ad un corso per il servizio di Stato Maggiore, al termine del quale fu assegnato al Comando della 7a Divisione. Durante l'offensiva austriaca del giugno 1918 i Battaglioni della Divisione furono divisi ed impiegati cli rinforzo ad altre unità. I Comandi affermarono che due cli essi si erano arresi. li Cap. Lodolini si rifiutò di credervi e si spinse attraverso le linee nemiche, allora in movimento, e raggiunse i due Battaglioni che, accerchiati, continuavano a combattere valorosamen te. Riattraversò le linee e dette la notizia ai Comandi, provocando la salvezza di quei reparti. Medaglia di bronzo al V.M., datata San Pietro Novello-Fossalta di Piave, 17-24 giugno 19 18. All ' alba del 4 novembre 1918 giunse al Comando della 7• Divisione l'ordine di conquistare ad ogni costo, prima cieli' annuncio dell'armistizio (ore 15), il Monte Panarotta, nel Trentino, in mano al nemico e lontano varie decine di chilometri, sul quale "gli Austriaci avevano costruito un forte moderno, destinato a sbarrare, da quella parte, il nostro cammino verso Trento" 4 . Il Cap. Loclolini si spinse avanti, in auto, con il Ten. Renato Rossi, bergamasco, della Brigata Bergamo, a lui unitosi lungo il percorso, poi attraverso "terri tori non ancora sgombrati dall'avversario" (cos) è detto nella motivazione della decorazione), raggiunse la vetta del Monte Panarotta, e, fingendo cli essere al comando di un reparto, ottenne la. resa della guarnigione nemica e tenne la posizione sino all' arrivo dei nostri. Medaglia di bronzo al Y.M. sul campo, datata Monte Panarotta, 4 novembre 1918.

2 "Mentre, infierendo intenso e micidiale fuoco nemico, le ondate successive di assalto esitavano e si disgregavano, spontaneamente si poneva loro innanzi, e, riannodandole più volte, le conduceva tutte sulla trincea nemica, artefice, con pochi altri ufficiali su perstiti, del felice esito dell'assalto". 3 Questo incarico non è stato registrato dal citato volume Brigate di Fanteria, p. I 88, ove, per il lii battaglione del 123° Fanteria, è soltanto indicato che il precedente comandante cessò I' l I giugno 1917 ed il successivo fu nominato dal 20 ottobre 1917: è omesso il nome di chi comandò il battaglione dal 12 giugno al 19 ottobre J91.7. 4 "Enciclopedia militare", voce "Panarotta".


VARIE

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Fu di nuovo volontario nella seconda Guerra mondiale, a 54 anni, con il grado di Tenente Colonnello di complemento in servizio di Stato Maggiore, e prestò servizio prima nel S .I.E. (Servizjo Informazioni Esercito), poi nel S .l.M. (Servizio Informazioni Militari). Scrittore e pubblicista di buona fama, autore di una sessantina di libri e di migliaia di articoli in riviste, periodici e " terze pagine" di quotidiani, anche con numerosi pseudonimi, Archivista di Stato, fu il fondatore e primo Dirigente generale dell'Archivio nazionale d'Italia, l'Archivio centrale dello Stato. Fu insignito, "alla memoria", della Medaglia d'Oro dj Benemerito della Scuola, della Cultura e dell'Arte. Il Comune di Roma gli ha intitolato una via cittadina. Le carte geografiche dell' Istituto geografico militare austroungarico donate all'Archivio storico comprendono, alla scala di 1:750.000, parte della Germania, dell' Austria, del! 'Ungheria, della Svizzera, dell'Italia e della Penisola balcanica. I toponimi sono in tedesco, non solo - come è ovvio - per l'Austria, la Germania, la Svizzera tedesca, ma anche per i centri maggiori di altri territori, con l' indicazione, per questi ultimi, del nome jn lingua originale; per esempio, "Rom (Roma)", "Mailand (Milano)", "Venedig (Venezia)", "Genua (Genova)", "Florenz (Firenze)", "Pressburg (Pozsony)". I nomi dei mari sono in tedesco. Di particolare interesse, e per questo qui Ii segnaliamo, sono i fogli relativi all'Istria ed alla Dalmazia: foglio B.4, intitolato "Pola, Zara, Comacchio", "parzialmente aggiornato sino al1'8 febbraio 1916" ("Teìlweise berichtigt bis 8.II.1916'), foglio C.5, intitolato "Ragusa, Mostar", parzialmente aggiornato sino al 14 dicembre 1916, ed in piccolissima parte il foglio C.4, intitolato "Zagreb, Brod , Osijek, Glina, Knin, Sarajevo", parzialmente aggiornato sino al 17 ottobre 1917. Di Trieste figura soltanto il nome .in tedesco, "Triest"; ma per l'Istria, per Fiume, per la Dalmazia, i nomi sono in italiano. Nel foglio B.4 il nome di Fiume è soltanto in italiano, e soltanto in italiano sono i nomi delle città maggiori e minori dell' Istria: Capodistria, Cittanova, Dignano, Orsera, Parenzo, Pirano, Pola, Rovigno, Umago, ecc., con la sola eccezione di Pisino, indicata con il nome tedesco di Mittelburg (comunque, non con l'attuale nome slavo di Pazin). Altrettanto dicasi per le città della Dalmazia. Le isole banno i nomi di Arbe (con i centri di Arbe, Loparo, Barbalò), Cherso (con Cherso, Smergo, San Martino, Ossero, Puntacroce), Incoronata, Isola Grossa (Isola Lunga) , Lussin (con Lussingrande e Lussinpiccolo), Selve, Ugliano, Ulbo, Veglia. Pola e Zara sono così indicate anche nell'intitolazione del foglio. Nel foglio C.4, in cui appare un brevissimo tratto di costa dalmata, troviamo Castel Venier, Lago di Vrana, Mare di Novegradi, Possedaria, 1òn-ette, Zaravecchia e così via. Nel foglio C.5 è raffigurata la maggior parte della costa dalmata, e vi troviamo Almissa, Castelnuovo, Cattaro, Porto Rose, Sabbioncello (penisola), Sebenico, Spalato, Traù, che figura anche nell'intitolazione del foglio, nonché le isole di Brazza, Lesj na, Lissa, Curzola, Lagosta, Meleda, con i vari Canali: Canale di


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Spalato, Canale della Brazza, Canale di Narenta, Canale di Meleda .. Nonostante cento anni cli dominio dell'Austria, che aveva sempre condotto una politica di snazionalizzazione della Dalmazia, contro l'elemento italiano e favorendo invece l'elemento croato, fedelissimo alla stessa Austria, persino la toponomastica indicava ancora inequivocabilmente l'italianità di quelle terre, già parte della Repubblica di Venezia (tranne Ragusa, la Repubblica marinara rimasta sempre indipendente), poi del Regno d'Italia, con Milano per capitale, nell'età napoleonica. Non solo, ma - come risulta dalle date - quelle carte geografiche erano state rivedute proprio mentre l'Austria era impegnata in una durissima guerra contro l'Italia; nonostante ciò, quei nomi italiani erano rimasti italiani e soltanto con H dominio della Jugoslavia, poi della Croazia, la snazionalizzazione si è estesa, ollTe che alla popolazione, anche ai nomi: basti pensare che l'antica Repubblica di Ragusa ha oggi il nome di Dubrovnik, così come nonù slavi hanno Cattaro (Kotor), Spalato (Split), Zara (Zadar), città ed isole. Durante e dopo la seconda guerra mondiale, alla snaz.ionalizzazfone si è aggiunta la soppressione fisica della popolazione italiana dell'Istria e della Dalmazia e l'esodo dei superstiti. Moltissinù italiani, solo perché italiani, sono stati gettati nelle Foibe del Carso o assassinati in altro modo, spesso dopo una serie di sevizie. Il genocidio è stato compiuto dai partigiani comunisti ciel maresciallo Tito (che dopo la guerra fu a lungo dittatore della Jugoslavia, fino alla morte naturale), a fianco del quale si sono schierati, nelle stesse zone, anche partigiani comunisti italiani e, dopo 1'8 settembre 1943, in altre parti della Jugoslavia, reparti militari italiani. Per un altro territorio di lingua italiana, il Trentino, i comandi militari austriaci durante la guerra dettero ordine cli sostituire tutti i toponimi con altri di lingua tedesca, a cominciare dalla stessa denominazione della regione, "Trentino", indicata come "denominazione completamente illegale", eia sostituire con "Welschtirol"5.

5 Debbo al Ten. Col. Filippo Cappellano, dell'Ufficio Storico dello S.M.E., che ringrazio, l'informazione relativa al Trentino.


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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFFICIO STORICO N.III-6 2003 by Biblioteca Militare - Issuu