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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFFICIO STORICO N.I-2 2001

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STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO

Bollettino dell'Archivio dell'Ufficio Storico

Anno I, Numero 2 Luglio / Dicembre 2001


Bollettino dell' Archivio dell'Ufficio Storico Periodico semestrale Registrazione al Tribunale Civile di Roma n.146 del 24 aprile 2001 Anno I - n. 2 luglio-dicembre 2001

Direttore responsabile Col. a. (ter.) s.SM Enrico PINO Comitato scientifico Prof. Antonello BlAG INI, Prof.ssa Paola CARUCCI, Brig. Gen. (aus.) Nicola DELLA VOLPE, Prof. Antonio DENTONJ LrnA, Prof. Renato GRJSPO, Prof. Elio LODOLJNl Comitato di Redazione Magg. Salvatore ORLANDO, Magg. Filippo CAPPELLANO, Dott. Alessandro GIONFRIDA Direzione e redazione Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito via Etruria, 23 - 00183 Roma Tel: 0647357558, fax: 064735.8062 Sito internet: http//www.esercito.difesa.it Posta elettronica: uff.storico@tin.it Vendite Un fascicolo € I 0,33 Versamento dell'importo dovuto, maggiorato delle spese postali di spedizione sul c .c.p. n.29599008 intestato ali 'Ufficio Pubblicazioni Militari cli via Guido Reni n. 22 00196 Roma, te!. 0647357666 PROPRIETÀ LETTERARIA RISERVATA Tutti i diritti riservati. © Copyright by: Ufficio Storico SME - Roma 2001

La corrispondenza va indirizzata. alla direzione e/o redazione. Scritti e saggi, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Le opinioni espresse negli articoli, nelle note e nelle recensioni impegnano esclusivamente gli autori.

Finito cli stampare il mese di giugno 2001 presso la Copyfantasy di Roma Circ.ne Appia, 95 - Te!. 06.7810259 - Fax 06.78398305


INDICE

Dal Comitato Scientifico I documenti dell'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore del!' Esercito per la storia dell'Europa centro-orientale e danubiano balcanica

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Maurizio SAPORITI La raccolta delle cartoline militari dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito

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I dipartimenti militari

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Le memorie storiche

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Antonello BIAGINI

Fondi

Gli inventari Roberta RAMPA Alessandra MERIGLIANO

Varie Antonella BALDO


Dal Comitato Scientifico


I documenti dell'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore cieli 'Esercito per la storia dell'Europa centro-orientale e danubiano balcanica Antonello BIAGINI


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DAL COMITATO SCIENTIFICO

Antonello BIAGINI

I documenti dell'archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito per la storia dell'Europa centro-orientale e danubiano-balcanica Gli archivi militari, quello dell'Ufficio Storico dell'Esercito in particolare, conservano documentazioni non secondarie ai fini della ricostruzione della storia di molte aree europee ed extra europee. Non sono fonti diplomatiche nel senso rigoroso del termine, ma la documentazione che si riferisce agli addetti militari è certamente un inateriale che si avvicina molto alla tipologia del documento diplomatico, pur non identificandosi con esso. Il ruolo di addetto militare risulta, del resto, atipico anche nel contesto della «professione militare»; tra i suoi compiti quello «informativo» è sicuramente quello che si è caricato, in modo pregiudiziale e ascientifico, di significati equivoci e negativi : le recenti, tragiche vicende terroristiche che tanto hanno colpito l'opinione pubblica dovrebbero far riflettere sulla necessità di "investire" seriamente, soprattutto per quanto riguarda le risorse umane, nel campo cieli ' in.telligence. Seguire le operazioni di mobilitazione è, ad esempio, una delle attività specifiche degli addetti militari. E questo per due motivi: I) uno interno (studiarne i metodi per un' eventuale adozione e/o reazione); 2) uno di carattere politico. Le operazioni di mobilitazione avevano, infatti, una discreta estensione nel tempo ed era quindi possibile (almeno in linea teorica) intensificare le trattative diplomatiche. Formalmente - fin dalle prime istruzioni - si può rilevare l'esistenza ciel problema: gli ufficiali inviati all'estero dovevano rifuggire infatti dai rapporti con persone« equivoche» e dovevano attenersi ai compiti puramente informativi sul piano tecnico-militare. Questo sul piano fonnale. Vedremo invece dilatarsi sempre di più il ruolo politico sia per le condizioni oggettive nelle quali si trovano ad operare, sia per l'impulso proveniente dai vertici (Capo di Stato Maggiore, aiutante di campo ·del re). Di questo patrimonio archivistico si parlò durante il primo convegno di storia militare nel 1969; sollevò il problema Rodolfo Mosca, interessato agli anni della Triplice Alleanza (1882- 1914) e in particolare alle convenzioni militari, sollecitato, in questo, dall'allora imminente e annunciata pubblicazione del volume cli Mariano Gabriele sulle convenzioni navali della Triplice. Nel 1971, durante il servizio di leva, iniziavo il lavoro di ricerca sugli addetti militari operanti nella penisola balcanica e da allora molti dei miei studi, grazie anche alla disponibilità e all'incoraggiamento provenienti dai vertici e dal personale dell'Ufficio Storico, hanno preso le mosse dalla ricerca e dallo studio dei documenti conservati presso l'Archivio dell'Ufficio in una prospettiva che progressivamente si è allargata alla Russia e ali' intera Europa orientale. Non solo. L'apertura e la disponibilità senza eguali, in analoghe strutture pubbliche e private, dei responsabili dell' Ufficio ha consentito la realizzazione di visite guidate per gli studenti e la pos-


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sibilìtà per laureandi e dottorandi di studiare i documenti dell'Archivio con risultati apprezzati dalla comunità scientifica italiana e internazionale. Per tornare al tema che ci siamo prefissati in questo saggio, la descrizione della documentazione degli anni che vanno dal Congresso di Berlino alla prima guerra mondiale (per i periodi successivi la documentazione è attualmente oggetto cli un sistematico studio di chi scrive in collaborazione con gli addetti all'Archivio) è necessario ricordare che la ricchezza dei documenti è la diretta conseguenza di una politica estera particolarmente vivace dello Stato italiano che negli anni immediatamente successivi la sua costituzione imposta una politica estera di ampio respiro seguendo da un lato alcune linee per così dire "naturali'' (Mediterraneo, Balcani) e dall'altro aprendosi a una prospettiva internazionale europea ed extra europea. Negli anni, infatti, che vanno dal Congresso di Berlino (1878) alla prima guerra mondiale, gli ufficiali italiani sono particolarmente presenti come addetti militari, membri di commissioni internazionali, delegati a convegni, in servizio presso eserciti stranieri sulla base cli precisi accordi internazionali in quell'area danubiano-balcanica verso la quale maggiormente si indirizza, com'è noto, la politica estera italiana. La situazione balcanica, dunque, è uno degli sfondi che meglio rappresenta, al di là dei compiti formali, ruoli e funzioni degli addetti militari, i quali operano nell'ambito delle trattative diplomatiche, molteplici e complesse, che caratterizzano l'ultimo ventennio dell'Ottocento e il primo decennio del secolo successivo. La "Questione d'Oriente" si ripropone ufficialmente con l'insurrezione contro i turchi in Erzegovina (luglio 1875) e con la dichiarazione di guerra di Serbia e Montenegro al governo ottomano (luglio 1876); la reazione ottomana dell'anno successivo offre il pretesto al]a Russia per intervenire direttamente, vanificando i risultati del Congresso di Parigi del 1856 che aveva ribadito il principio cli integrità dell'impero ottomano e la neutralizzazione del Mar Nero. Della questione d'Oriente vengono investiti gli addetti militari di Vienna e Berlino. Luigi Majnoni sin dall 'inverno 1875 segnala da Vienna a] Capo di Stato Maggiore la mobilitazione in atto nell'Austria-Ungheria e valuta a pieno l'importanza delle decisioni del M inistero della guerra austriaco: queste, infatti, sono tali da giustificare l'intervento dell'esercito in Bosnia. Un ruolo molto importante in quell'occasione sarebbe stato affidato all'artiglieria da montagna, raccolta in Dalmazia, in Tirolo e a Vienna. Lo stesso Majnoni è autore di un lungo rappo1to, redatto nel dicembre del 1876 dopo una missione in Serbia e in Turchia per la delimitazione della linea d'armistizio fra i due contendenti. In tale rapporto egli descrive l'ordinamento dell 'esercito turco, carente a suo avviso nella preparazione dei quadri, nell'armamento e nell'equipaggiamento; tali lim iti, secondo il Majnoni, avrebbero influito negativamente in un eventuale scontro con gli eserciti europei. Luclti no del Mayno, assegnato all'ambasciata italiana a Berlino, cla] 1876 segue la mobilitazione dell'esercito russo e tutti gli avvenimenti che si svolgono nell'oriente balcanico. Egli si mostra particolarmente interessato all'organizzazione della campa-


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gna da parte dei russi e dei turchi e attorno a questo tema raccoglie informazioni e osservazioni provenienti dagli ufficiali prussiani e da quelli russi. Secondo l'opinione prevalente, diffusa a Berlino, lo zar chiede al popolo romeno un sostegno solo logistico e non militare, cosa che accadrà regolarmente fino agli avvenimenti di Plevna, quando infine sarà costretto a sollecitare anche una collaborazione militm·e. Del Mayno sottolinea da una parte l'inazione turca e dall'altra la mancanza cli organizzazione russa, almeno per i primi mesi della campagna; ma continua l'assenza di attività sul teatro di guerra della Bulgm-ia e l'ufficiale italiano considera tale situazione come decisamente negativa per la Russia. E ' da notare comunque che del Mayno, componente della commissione militare incaricata di preparare il materiale cartografico per le riunioni dei plenipotenziari al Congresso di Berlino, rileva l'inadeguatezza degli strumenti cartografici con il conseguente acutizzarsi dei conflitti sui confini al momento del lavoro concreto sul terreno. Preoccupazioni più che fondate, come si evince dallo studio dei documenti relativi alle commissioni per la delimitazione dei confini del Montenegro, della Serbia, della Romania, della Bulgaria e della Rumelia. Giuseppe Ottolenghi nel novembre 1879 viene nominato delegato nella commissione per la delimitazione del Montenegro; strumento centrale del lavoro della commissione la "carta austriaca" sulla quale si era già discusso al Congresso di Berlino, che però non aveva sancito, come criterio direttivo, il principio di nazionalità, di razza e di religione. Un testo dunque estremamente fluido , tranne che per la disposizione tassativa di lasciare alla Turchia il territorio delle tribù albanesi. Il governo turco si mostra ufficialmente favorevole al lavoro della commissione, salvo vanificarne i contenuti rendendo difficile l'accesso ad alcune località, tanto che Ottolenghi non riesce, e con lui gli altri componenti della commissione, a raggiungere i territori che la Turchia aveva dovuto abbandonare ma che si era rifiutata di consegnare al Montenegro. Sempre collegata ai lavori della commissione, la relazione del colonnello Velini sulla delimitazione della Serbia. Il lungo rapporto è diviso in quattro pmti, relative rispettivamente alla delimitazione vera e propria, alle conseguenze politiche, alle istituzioni serbe e alle condizioni militari del paese. Il nuovo confine della Serbia viene tracciato in quattro mesi di lavoro (giugno-settembre 1879): dodicimila chilometri quadrati, con una popolazione cli circa trecentomila abitanti, sono annessi al paese. Questo confine, "tracciato sommariamente a Berlino" , non risponde esaurientemente al principio di nazionalità ed è quindi sin troppo faci le prevedere futuri problemi e scontri: il rimpatrio degli albanesi e le questioni relative ai progetti ferroviari austriaci costituiscono i principali nodi eia sciogliere. L'Italia, a giudizio di Velini, per la tutela dei propri interessi economici e commerciali non deve rimanere assente: è necessaria quindi una linea politica coerente e consequenziale. Nella commissione di delimitazione del confine tra la Romania e la Bulgaria e della Rumelia viene nominato, nell'agosto 1878, il colonnello Orero. Ufficiale di formazione piemontese e risorgimentale, attore non secondario di alcune vicende stori-


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che italiane, mostra costantemente una spiccata personalità. Entrato nell'Accademia militare di Torino nel 1855, partecipa alla presa di Roma nel 1870. Trasferito allo Stato Maggiore nel 1872, nel 1875 viene inviato quale osservatore alle grandi manovre dell'esercito russo a Pietroburgo. Dopo aver lavorato alla delimitazione dei confini in Dobrugia e in Rumelia, riceve nel I 889 il suo incarico di maggior rilievo quando viene chiamato a sostituire il generale Baldissera in Africa. Si trova allora a organizzare l'amministrazione della Colonia Eritrea e a svolgere, di fatto, le funzioni di governatore. Assertore della necessità di pacificare il Tigrè e di estendere l'influenza italiana su quelle popolazioni per sottrarle alla propaganda dei due ras ribelli, Mangascia e Alula, elude gli inviti alla prudenza forniti da Crispi alla sua partenza dall'Italia e si pone in contrasto con il rappresentante italiano, conte Antonelli. Promuove quindi una spedizione verso Adua per non lasciare alle truppe di Menelik il compito di pacificare il Tigrè; ma il risultato militarmente e strategicamente positivo della spedizione non sana il contrasto, ormai aperto, con Crispi e soprattutto con iJ conte Antonelli, alla cui politica Orero è dichiaratamente contrario. Nell'aprile 1890 rinuncia all'incarico, sottolineando polemicamente come fosse "necessario che il governo si pronunci chiaramente, riponendo tutta la sua fiducia nel comando superiore o tutta nel conte Anione/li... ". Vico Mantegazza, nella sua narrazione delle guerre afocane, contrappone le virtù militari e civili di Orero alle incertezze governative e ai maneggi della diplomazia, incarnata dal ·conte Antonelli: "la storia del periodo breve nel quale Orero rimase nell'Eritrea - concludeva perentoriamente - non è che La storia di questo dissenso". Tra i primi delegati a giungere a Costantinopoli (9 settembre 1878) Orero si rende conto ben presto che le divergenze maggiori si sarebbero determinate con il rappresentante russo, interessato a difendere e favorire la Bulgaria, mentre era necessario superare le difficoltà frapposte dal governo ottomano il quale procrastinando la nomina del proprio rappresentante in seno alla commissione impediva, di fatto, .l'inizio dei lavori. Il Congresso di Berlino, a giudizio di Orero, avrebbe dovuto creare in Europa una pace stabile e duratura, affidando a tre Potenze estranee (Germania, Francia e Italia) un compito di mediazione. In realtà l'esperienza sul campo dimostra il contrario. Il 6 novembre 1878, con votazione a maggioranza, la commissione include la fortezza di Arab Tabia nel territorio romeno: Arab Tabia, fortificazione avanzata cli Silistria, permette il controllo delle comunicazioni con la Dobrngia. Per la sua importanza strategica la fortezza è al centro cli una successiva vertenza tra la Romania e Bulgaria che viene risolta solo nel 1880 dopo una lunga trattativa tra Austria-Ungheria e Russia: la fortezza viene definitivamente assegnata alla Romania ma la Bulgaria ottiene una consistente rettifica del confine in prossimità di Silistria. La guerra serbo-bulgara del 1885 viene particolarmente seguita dagli addetti militari a Pietroburgo e a Vienna. La guerra, infatti, provocata dalla Bulgaria, suscita vivaci reazioni in Russia e lo zar ordina l'immediato rimpatrio degli ufficiali russi al servizio ciel principe di Battemberg e invoca la destituzione dello stesso. A giudizio dell'addetto militare a Pietroburgo, maggiore Giuseppe Dogliotti, l'atteggiamento


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russo non nasce da sentimenti contrari alla Bulgaria, quanto dal fatto che la diplomazia estera di Pietroburgo in quel momento particolarmente complessa è impegnata in Asia, specificamente nella questione dell'Afghanistan; infatti, mentre si svolgono i lavori per la delimitazione del confine, importanti provvedimenti vengono presi per rinforzare le truppe. Tale intensa attività in Asia " .. .mi conferma nell'opinione - scrive Dogliotti - che se la Russia accettò l'accordo con l'Inghilterra non lo fece già con L'intenzione di rinunciare per sempre alle sue mire sull'Afghanistan, o forse meglio ancora quello di ottenere uno sbocco al suo commercio dell 'Asia sull'Oceano Indiano, ma bensì nel solo intento di poter ?uadagnare tempo per prepararsi meglio in quell'impresa". La guerra, pur nel suo rapido svolgersi, rimette in discussione l'intero equilibrio balcanico e dimostra la superiorità dei bulgari nei confronti dei serbi; solo l'energica nota dell'Austria che minaccia un intervento a fianco dei serbi e dunque il possibile ingresso dei russi in Bulgaria, induce Alessandro di Battemberg a deporre le armi e ad avviare le trattative per la conclusione di un armistizio. Viene formata allora una commissione internazionale che il 18 dicembre 1885 tiene la sua prima riunione; all'unanimità è eletto presidente il tenente colonnello Alberto Cerruti, come rappresentante della potenza che ha preso l'iniziativa. In quattro giorni e con sei sedute, i commissari portano a termine il loro lavoro, stabilendo la durata dell'armistizio dal 21 dicembre 1885 al 1 marzo 1886 l'evacuazione dei territori occupati; le norme per l'ordine pubblico nelle zone interessate dall'armistizio la fascia di territorio neutrale tra le due annate; lo scambio immediato dei prigionieri e la nomina dei delegati per i negoziati di pace. Le relazioni di Salaris e di Trombi riguardano invece la Grecia, proprio all 'indomani di quella guerra con la Turchia (febbraio 1897) alla quale hanno partecipato, con slancio ed entusiasmo, i volontari garibaldini italiani. La Grecia, che fin dalla crisì d'Oriente del 1.875-1878 ha tentato la via del riscatto dal dominio ottomano, sorretta dalla spinta irredentista di ricostruire l'antico impero, esce dalla guerra notevolmente indebolita e si salva solo per l'intervento delle potenze europee che impongono l'armistizio (maggio 1897) e la pace (dicembre 1897). Alcuni mesi dopo gli accordi di Mtirzsteg (2-3 ottobre 1903) il maggìore Rubin de Cervìn, addetto militare a Sofia e buon esperto dei problemi balcan ici, in un lungo rapporto al Capo di Stato Maggiore esprime nettamente i propri dubbi sulla validit~t delle riforme imposte al sultano per la Macedonia. Ribadita, infatti, la complessità della questione balcanica in generale e di quella macedone in particolare, sottolinea come la ribellione delle popolazioni della provincia fosse mantenuta viva "dalle Potenze che sovra essa vantano diritti e covano desideri di conquista" e dalla comprensibile esigenza delle popolazioni cristiane di affrancarsi dal giogo ottomano che impedisce ogni libertà e iniziativa di progresso. La strada intrapresa dalla diplomazia, quella appunto delle riforme, s i sarebbe rivelata priva di valore giacchè risulta


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impossibile "modificare il vieto e tradizionale regime turco", mentre la riorganizzazione della gendarmeria, strumento fondamentale per riportare l'ordine nella regione,

"anche riuscisse ottima (e la cosa è incerta, date le contrarietà e le meno occulte che da ogni parte la minano) non sarà mai sufficiente a procacciare l'ordine materiale in una regione alpestre, difficile, con scarse comunicazioni e nella quale sono in lotta ogni sorta di interessi, di razza, di religione e di lingua". La situazione macedone, nel suo progressivo sviluppo a partire dai primi anni del secolo, viene attentamente seguita dall'Ufficio coloniale (Ufficio dello scacchiere orientale) dello Stato Maggiore Italiano, attraverso i dati originali desunti dalla corrispondenza degli addetti militari, dalle relazioni dei viaggi compiuti nella regione dagli ufficiali italiani e dalle notizie degli informatori. L'importanza che lo Stato Maggiore Italiano annette alle questioni balcaniche e ai problemi della Macedonia intorno ai primi anni del secolo, si inserisce nel contesto della stessa politica estera italiana, determinata ad acquisire un proprio peso politico nei Balcani. La questione macedone, in partìcolare, è al centro delle competizioni internazionali e il problema - come sottolinea Rubin - è duplice: sottrarre le popolazioni cristiane al dominio turco e sistemarle secondo il principio dì nazionalità. Il ministro Tìttonì ottiene, in cambio dell'appoggio italiano al prognm1ma delle riforme, la nomina di un ufficiale italiano quale comandante della riorganizzazione della gendarmeria. In base a questo accordo nel gennaio del 1904 viene nominato ì·l generale Emilio de Giorgis che H mese successivo giunge a Costantinopoli per assumere ufficialmente il comando della gendarmeria. Nonostante l'evidente successo diplomatico, gli ambienti militari non nascondono le proprie perplessità in merito alla reale efficacia delle progettate riforme. Una nota dell'Ufficio coloniale, redatta dal capitano Zampolli, sottolinea come il progetto austro-russo non risponda alle richieste degli insorti bulgari, uniti o no alla Bulgaria, e non sia attuabile nel giro di pochi anni proprio in conseguenza delle frequenti insunezioni. Mi sembra interessante segnalm·e come codesti ufficiali-commissari, a disposizione ciel ministero degli Affari Esteri e quindi da questo dipendenti, lamentassero l'assenza di istruzioni precise da parte dei responsabili ministeriali, fatta salva la raccomandazione di attenersi ai dettati ciel Congresso e di mantenere un sostanziale (e non meglio identificato) atteggiamento di equità: il che è come dire tutto e nulla. Finisce così per prevalere, in quel momento, una interpretazione soggettiva (e personale) influenzata spesso dalla mentalità risorgimentale e quindi decisamente favorevole alle nazionalità oppresse - quelle cioè ali' interno dei grandi imperi plurinazionali - , in contrasto con la linea prudente adottata allora dal governo; questi, infatti, pur essendo interessato all'area balcanica, mantiene un atteggiamento attento, contemporaneamente, a non acuire i contrasti con le potenze europee per non accentuare l'isolamento, sul piano internazionale, del paese. La vicenda che porta al successo il movimento dei Giovani turchi ( 1908) viene


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seguita con particolare attenzione e simpatia per i suoi aspetti liberaleggianti dall'addetto militare a Costantinopoli, Vittori.o Elia. Pur individuandone i limiti, nei suoi rapporti suggerisce una linea politica cli appoggio al movimento che in qualche modo tenta di modernizzare le istituzioni ottomane. Nei fatti, la politica italiana si indirizza in modo ben diverso, cercando di cogliere la presunta debolezza dell'Impero ottomano per ottenere la Libia (1 911 -'12). La guerra russo-giapponese (1904-1905), con gli avvenimenti politici interni ad essa collegati, viene seguita dall'addetto militare a Pietroburgo, Paolo Ruggeri Laderchi. I precedenti della guerra, la situazione politica interna, le carenze dell'organizzazione militare zarista, il manifestarsi di movimenti insurrezionali vengono prontamente registrati e segnalati al Corpo di Stato Maggiore individuando nel Pacifico il futuro centro della politica mondiale. Edoardo Ropolo, addetto militare in Russia dal l 9 13 al 19 I6, conduce le trattative per la definizione della convenzione militare italo-russa siglata il 21 maggio 1915 che prevede, tra l'altro, la contemporaneità e il collegamento dei due fronti: quello russo e quello italiano. Tra le prime conseguenze della convenzione lo scambio di missioni militari presso i rispettivi comandi supremi. A dirigere la missione italiana in Russia viene inviato temporaneamente il maggiore Maurizio Marsengo, anche per la sua conoscenza della lingua russa; successivamente, nell'aprile del 1916, la direzione della missione viene affidata a Giovanni Romei Longhena, un brillante ufficiale di cavalleria che per una serie di coincidenze si trova nel primo ventennio ciel secolo XX a vivere di persona i più importanti avvenimenti del settore turco-balcanico e cli quello ew·opeo; aiutante cli campo del sultano è testimone attento della rivoluzione dei Giovani turchi del 1908, successivamente di quella bolscevica del 1917 e, infine, della guerra russo-polacca del 1920-1921. Fortemente c ritico nei confronti dei sistenù di gestione del personale e dei sistemi disciplinari in uso presso l'esercito zarista, individua in questi, nell'assenza di un sistema costituzionale e di una classe borghese, gli elementi del disfacimento dell'Impero zarista. Notevoli le speranze riposte nella breve esperienza del governo provvisorio, fino a prendere atto della irreversibilità della rivoluzione bolscevica. Gli interessi militari italiani del momento e quelli economico-commerciali del futuro lo inducono a prendere iniziative pesantemente censurate dal ministero degli Affari Esteri. Per i suoi contatti con Trockij (rimpatrio dei prigionieri irredenti, di quegli italiani cittadini dell'Impero asburgico inquadrati nell'esercito imperiale e fatti prigionieri dai russi e, prima della pace di Brest-Litovsk, progetti di collaborazione per la ricostruzione dell'esercito) e per il ruolo sempre più "diplomatico" che progressivamente assume in quanto unica autorità italiana a Mosca - si mette in contrasto con Tornassi della Torretta e viene duramente richiamato al rispetto delle proprie competenze da parte ciel dicastero degli esteri. Romei si difende (e debbo dire è difeso dallo Stato Maggiore) invocando il principio della necessità da un lato e sostenendo dall'altro l'importanza per l'economia italiana della potenzialità rappresentata dal vasto mercato russo, lndipendentemente dall'assetto politico-istituzionale. Rientrato çlalla


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Russia e dopo la permanenza al fronte durante l'offensiva finale di Vittorio Veneto viene inviato nel febbraio 1919 a Posen come rappresentante italiano nella Commissione interalleata di controllo incaricata di definire il confine tra la Germania e la Polonia. Partecipa successivamente ai lavori della Conferenza della Pace come consigliere tecnico, per essere nuovamente inviato in Polonia come capo della missione italiana con l'incarico tra l'altro cli "far conoscere e apprezzare" il materiale aeronautico italiano, non solo presso l'esercito polacco ma anche presso gli eserciti dei paesi limitrofi (Stati baltici e possibilmente in Russia). Ed è proprio questo uno degli argomenti (oltre al problema del carbone e all'interscambio italo-polacco) determinante per la costituzione di una missione, voluta e caldeggiata dal ministro Tommasini e osteggiata apertamente dai vertici militari e dal ministro della Guerra. Da quanto detto emerge l'interesse per il settore economico, in questo momento particolarmente evidente, ma presente anche in molte altre situazioni: generalmente e frequentemente, infatti, una parte dei rapporti è dedicata all'analisi delle condizion i economiche e delle potenzialità di sviluppo del mercato, con indicazioni - spesso realistiche e fondate su dati cli fatto, qualche volta frutto cli ipotesi e del desiderio di un maggiore ruolo dell'Italia - delle modalità che il governo avrebbe dovuto adottare per sostenere e/o promuovere iniziative atte a consolidare o affermare la presenza economica italiana nell'ambito internazionale (dalla navigazione a vapore sul Mar Nero, alla presenza del capitale italiano nelle imprese manifatturiere, alla vendita dei prodotti dell'industria italiana, massimamente quella delle armi, della cantieristica navale ecc.). Per Romei, anche quella in Polonia finisce per essere una missione difficile, dal momento che condivide la linea dei democratici-nazionali di Dmowskij e non quella dei socialisti di Pilsuclski. Lucidissima l'analisi sul piano militare: durante l'offensiva che aveva portato i bolscevichi - si può dire - alle porte di Varsavia e ancora nell'aprile 1920 (quattro mesi prima della battaglia di Varsavia) esclude la vittoria russa non avendo mai creduto "alla tanto strombazzata efficienza dell'esercito bolscevico" che pure conosceva bene. I soldati russi sono rimasti - a suo giudizio - nell'esercito per garantirsi la sopravvivenza materiale durante quegli anni di carestia; quelli polacchi - al contrario - sono fortemente motivati dalla consapevolezza di combattere per il proprio paese. Questi aspetti di carattere morale e psicologico sono confortati da un ottimo piano di battaglia adottato da Pilsudski del quale vengono esaltate le qualità militari ma non quelle politiche. Nel dicembre l 922, dopo l'ennesimo rifiuto del maresciallo a candidarsi come capo dello Stato, in un lapidario telegramma commenta: "Sikorski nominato presidente del Consiglio. Pilsudski nominato capo di Stato maggiore. Trattasi di una dittatura militare mascherata da forma costituzionale ". Della stessa rilevanza, per gli anni Venti del secolo ventesimo, la documentazione relativa alle commissioni interalleate di controllo che operano in Europa dopo la prima guerra mondiale per l'applicazione dei trattati di pace. Spero cli aver delineato con sufficiente approssimazione il valore storico-politico


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di una documentazione che nel corso dell'ultimo trentennio è stata riconosciuta come indispensabile per ricostruire momenti non secondari della politica estera e interna italiana nella sua proiezione europea ed extra europea. Se sono riuscito a dare sia pure sinteticamente gli elementi principali del contenuto documentario dell'Archivio dell'Ufficio Storico dell' Esercito non bisogna dimenticare che lo stesso conserva anche numerose altre fonti : mi riferisco alle relazioni di viaggio, a quelle redatte come osservatori alle grandi manovre degli eserciti stranieri o durante i conflitti, alle ipotesi operative, alla vita quotidiana nelle caserme, ai problemi istituzionali e del1' addestramento, oltre, come ovvio, quelli relativi alle campagne di guerra e alla storia dei corpi.

Nota Di seguito si danno le indicazioni fondamentali relative al materiale documentario e agli estensori dei testi indicati nel saggio. • Luigi Majnoni d'Intignano (Milano 184 l. Parravicino 19 l 8, Calcolo delle forze

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militari di terra che la Turchia potrebbe opporre alla Russia in una prossùna guerra, Vienna, 20 dicembre 1876. Luchino del Mayno (Mariano Comense I 838- 1911 ), Addetti militari. Corrispondenza con L. del Mayno, addetto militare a Berlino. Giuseppe Ottolenghi (Sabbioneta 1838-Torino 1904). Rapporto della Commissione per la delimitazione del Montenegro, 25 novembre 1879. Attilio Velini (Tradate 1839-Como 1906, Note sulla delimitazione della Serbia , Roma, gennaio 1880. Per Alessandro Baldassarre Orero oltre alla relazione conservata presso l'Archivio dell'Ufficio Storico cfr. i rapporti di Orero in Archivio storico-diplomatico, Ministero Affari Esteri, Ministero affari esteri 1861-JS87, Rapporti in arrivo, Turchia, bb. 1452 e 1463; i protocolli nella busta 1463 dello stesso fondo. Si tratta di sette rapporti redatti a Costantinopoli e Silistria dal 4 ottobre al 17 dicembre 1878. Nel 188 l Orero pubblicò le proprie memorie, fermandosi prevalentemente sugli aspetti di costume, col titolo Note di viaggio nella penisola dei Balcani (Novara 1881 ). Sulle esperienze fatte durante il Risorgimento Orero ha lasciato una vivace testimonianza nel volume Da Pesaro a Messina (Torino 1905) che tratta esaurientemente delle operazioni nell'Italia centrale e dell'assedio di Gaeta. Giuseppe Dogliotti (Bordighera 1850-1923), Situazione politico-militare della Russia, Pietroburgo 8 novembre 1885. Alberto Cerruti (Alessandria d'Egitto 1840-Genova 1912). E. Salaris, Note sulla Grecia, sul suo esercito e su.i recenti avvenimenti. Impressioni di viaggio, Atene-Firenze 1897, pubblicata in "Rassegna nazionale", 1° ottobre 1897.


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• Vittorio Trombi (Modena 1854-Capannori 1934), Delimitazione della frontiera di Tessaglia, anno 1897, Estratto del giornale di viaggio e Completamento dei lavori difrontiera in Tessaglia, Terpia 9 giugno 1898. • Gustavo Rubin de Cervin (Ferrara 1865-Pordenone 1918), Addetti militari. Bulgaria. • Giovanni Battista Emilio De Giorgis (Susa 1844-Roma 1908). • Isidoro Zampolli (Mantova 1867-Brescia 1928) l'Ufficio coloniale era organizzato in vari settori per ognuno dei quali si era creato un ufficio. L'Ufficio dello scacchiere orientale elaborava dei promemoria, sintesi di informazioni provenienti da varie fonti. • Vittorio Elia (Montiglio 1859-1944). Sottotenente dei bersaglieri (1888), fu in Africa dal 1900 al l 902. Nominato aiutante di campo del re (l 906), fu addetto militare a Costantinopoli dal 1907 al 1910. Colonnello (1909), prese parte alla guerra italo-turca e alla prima guerra mondiale. Maggior generale (1914) comandò la brigata Marche. Sottosegretario di Stato per la guerra (1914-1916), generale (1915), comandò il corpo di occupazione dell'Egeo e il corpo cli spedizione nel Mediterraneo orientale (1917-1919). AUSSME, Addetti militari. Costantinopoli. • Paolo Ruggeri Laderchi (Bergamo 1862-San Remo 1940), Addetti militari. Carteggio con l'addetto militare a Pietroburgo. • Maurizio Marsengo (Piacenza 1874-Torino 1965), dell'esperienza in Russia ha lasciato una puntuale testimonianza in Russia 1915-1917 (Dal diario di un addetto militare), in Nuova Antologia (CCCI, sez. VII, 1935, fase. 1515, pp. 1-37 e fase. 1516, pp. 208-240), e ID. in Eroi senza luce. Una missione militare in Russia durante la guerra mondiale. Maggio 1915 - settembre 1917, pref. di E. Boclrero, Torino, Un ione Tipografico-editrice Torinese, 1935, pp. Xll-204. • Giovanni Romei Longhena (Brescia 1865- 1944), aiutante di campo del sultano Abdul Hamid (1908), capo missione militare in Russia (1915- 1918), delegato alla Conferenza della Pace di Versailles, capo della missione militare in Polonia durante la guerra russo-polacca (1920-1921 ).

Per le considerazioni di carattere storico-politico rinvio ai miei lavori: Documenti italiani sulla guerra russo-giapponese, Ufficio Storico dell'Esercito, Roma 1975; Note e relazioni di viaggio nei Balcani, Idem, Roma 1978; Momenti di storia balcanica (1878-1914). Aspetti militari, Idem, Roma 1981; In Russia tra guerra e rivoluzione. La missione militare italiana 1915-1918, Idem, Roma 1983, L'Italia e le guerre balcaniche, Idem, Roma 1990; Storia dell'Albania, Bompiani, Milano 1998. Diplomatici e militari italiani tra storia e avventura (secoli XJX-XX) in G. Motta, Mercanti e viaggiatori per le vie del mondo, FrancoAngeli, Milano 2000; Storia della Turchia contemporanea, Bompiani, Milano 2002; Introduzione a G. Romanell i; Nell'Ungheria di Bé/a kun, Ufficio Storico SME, Roma 2002.


Fondi


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La raccolta delle cartoline militari dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito Maurizio SAPORITI


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FONDI

Maurizio SAPORITI LA RACCOLTA DELLE CARTOLINE MILITARI DELL'UFFICIO STORICO L'archivio iconografico dell'Ufficio Storico custodisce, oltre alle tradizionali inunagini fotografiche, anche una collezione di cartoline storico-militari illustrate di &rrande interesse storiografico. Riferita ad un periodo storico che va dagli inizi del 1900 ai giorni nostri, tale raccolta fu acquisita dall'Ufficio Storico dalla Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito nel 1960, ed arricchita, con il passare degli anni, da nuovi esemplari provenienti da acquisti e donazioni di privati. La collezione attualmente è composta da qualche migliaio di pezzi custoditi in appositi album suddivisi in tre filoni tematici: il primo, definito comunemente delle "cartoline reggimentali", è formato da cartoline emesse dagli Enti e Comandi militari, che rappresentano, graficamente, in maniera molto sintetica, le gesta e la storia dei reparti. Il secondo gruppo è caratterizzato dalla presenza di cartoline "commemorative" e "propagandistiche" riguardanti: avvenimenti militari: politici, che abbiano àvuto una certa risonanza sia militare che civile, per episo di e gesta ero1c1compiuti da singoli militari o reparti nel corso dei vari conflitti sostenuti nel periodo preso in considerazione. L'ultimo gruppo, infine, custodisce diverse cartoJine emesse da alcuni eserciti stranieri. Riguardo le modalità di consultazione e di riproduzione di tale documentazione iconografica, sono analoghe a quelle stabilite per le fotografie, specificate nel primo numero di questo Bollettino d'Archivio. Riportiamo di seguito l'inventario della raccolta in cui è indicato il numero e la descrizione di quanto contenuto in ogni singolo album.

ALBUM

DESCRIZIONE

1 CARAB1NIERI - Comando Generale. Attività. Specialità. Uniformi. Arte. 2 CARABINIERI - Comandanti. Eroi. Commemorative. Oltremare. Africa

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Orientale Italiana. Africa Settentrionale. Egeo. Albania. CARABINIERI -Scuola Allievi Carabinieri. Scuola Ufficiali Carabinieri Roma. Scuoi.a allievi Sottufficiali. Legione Allievi. Corazzieri . CARABINIERI - Legioni: Alessandria, Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Bolzano, Catanzaro,Chieti, Firenze, Genova, Lazio, Livorno, Messina, Milano, Naooli, Padova, Parma, Palermo. CARABINIERI - Legioni: Roma, Salerno, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Verona. Reggimenti e Battaglioni carabinieri, Associazioni carabinieri. FANTERIA - Dal I O al 9° Rerr11imento fanteria.


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BOLLEIT!NO 01:.,u' ARCHIVIO DELL' U Rf!CIO S10R!CO

7 FANTE RIA - Dal 10° al 16° Reggimento fanteria. 8 FANTERIA - Dal l 7° al 28° Reggimento fanteria. 9 FANTERIA- Dal 29° al 40° Reimimento fanteria. IO FANTERIA-Dal 41° al 54° Reggimento fanteria. 11 FANTERIA - Dal 55°al 68° Reggimento fanteria. 12 FANTERIA- Dal 69°ail'82° Reggimento fanteria. 13 FANTERIA - Dall'83° al 95° Reggimento fanteria. 14 FANTERIA - Battaglioni fucilieri e Reggimenti fanteria dal 100° al 281° con salti di numerazione. Regie truppe italiane in Estremo Oriente. Battaglioni di fanteria autonomi, complementi , milizia mobile e specialità varie. Reparto e Battaglioni mitrae:lieri Fiat. 15 .BERSAGLIERI - Generiche. Commemorative. Uniformi. 16 BERSAGLIERI - Dal l 0al 12° Reggimento bersaglieri. 21 ° e 23° Battaglione bersaglieri. 17 GRANATIERI - Commemorative. l O e 2° Reggimento granatieri di Sardegna. 18 ALPINI - I0 Reggimento alpini e Battaglioni: Ceva, Pieve di Teco, Mondovì. 2° Reggùnento alpini e Battaglioni: Dronero, Saluzzo, Borgo S. Dalmazzo. 3° Reggimento alpini e Battaglioni: Exilles, Moncenisio, Susa, Fenestrelle, Val Cenischia. 4° Reggimento alpini e Battaglioni: Intra, Val Toce, Aosta, Val d'Orco, Val Baltea, Mondovì, Ivrea 19 ALPINI - 5° Reggimento alpini e Battaglioni : Morbegno, Edolo, Valcamonica, Tirano. 6° Reggimento alpini e Battaglioni: Vestone, Verona, Val Adige, Bassano. 70 Reggimento alpini e Battaglioni: Cadore, Belluno, Feltre. go Reggimento alpini e Battaglioni: Gemona, Val Tagliamento, Cividale, Tolmezzo, L'Aquila. 9° Reggimento alpini e Battaglioni:Vicenza, Bassano, Udine 20 ALPINI - 8° Reggimento alpini e Battaglioni : Gemona, Val Tagliamento, Cividale, Tolmezzo, L'Aquila. 9° Reggimento alpini e Battaglioni: Vicenza, Bassano, Udine. 10° Reggimento alpini. 11°Reggimento alpini e Battaglioni: Bassano, Intra, Val Brenta, Bolzano. 12° Reggimento alpini. 2° Gruppo alpino. 3° Gruppo alpini. 11° Raggruppamento alpini. 21 ° Raggruppamento alpini "Val Brenta'': 21 ALPINJ - Generiche. Commemorative. 22 GUARDIA DI FINANZA - Commemorative . Unifonni. 23 AFRICA ORIENTALE 1TALIANA Eritrea. Conunemorative. Battaglioni. Bande. 24 AFRICA ORIENTALE ITALIANA / AFRICA SETTENTRJONALE Somalia commemorative. Reoarti Libia e commemorative. 25 CAVALLERIA - Generiche ecommemorative. 26 CAVALLERIA - I O Reggimento "Nizza" 2° Reggimento "Piemonte". 30 Reggimento "Savoia". 27 CAVALLERIA - 4° Reggimento "Genova". 50 Reggimento "Lancieri di Novara". 6° Reggimento "Lancieri di Aosta". 28 CAVALLERIA - 7° Reggimento "Lancieri di Milano". go Reggimento "Lancieri di Montebello". 90 Reggimento "Lancieri di Firenze". 100 Reggimento "Lancieri Vittorio Emanuele fl". 11 ° Reggimento "Cavalleggeri di Foggia". 12° Re!!l!imento "Cavalleggeri di Saluzzo".


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130 Reggimento "Cavalleggeri di Monferrato''. 14° 29 CAVALLERIA Reggimento "Cavalleggeri di Alessandria". 15° Reggimento "Cavalleggeri di Rodi". 16° Reggimento "Cavalleggeri di Lucca". l 7° Reggimento "Cavalleggeri di Caserta". 18° Reggimento "Cavalleggeri di Piacenz.a". 19° Reggimento "CavalleQQeri Guide". 30 CAVALLERIA - 20° Reggimento "Cavalleggeri Roma". 21° Reggimento "Cavalleggeri di Padova". 22° Reggimento "Cavalleggeri di Catania". 23° Reggimento "Cavalleggeri Umberto I". 23° reggimento "Cavalleggeri di Vicenza". 31 CAVALLERIA - 25° Reggimento ''"Lancieri di Mantova". 26° Reggimento "Lancieri di Vercelli". 27° Reggimento "Cavalleggeri d'Aquila". 28° Reggimento "Cavalleggeri di Treviso". 29° Reggimento "Cavalleggeri di , Udine." 30° Reggimento "Cavalleggeri di Palenno". Squadroni Carri Veloci. Deposito Cavalli Stalloni. 32 ARTIGLIERIA - Commemorative. Direzioni d i artiglieria. Compagnie operai. Arsenali. Fabbriche d'armi. Laboratorio di precisione. Polverifici. Bombardieri. 33 ARTIGLIERIA - Reggimento Artiglieria a Cavallo.Dal 1° al 7° Reggimento artiglieria da campa!!lla. 34 ARTIGLIERIA - 8° Reggimento artiglieria da campagna. 9° Reggimento artiglieria da campagna. Dall' 11 ° al 17° Reinzimento artiglieria da campa1ma. 35 ARTIGLIERIA - Dal I 8° al 25° Reggimento artiglieria da campagna. Dal 27°al 30° Reggimento artiglieria da campagna. 33° Reggimento artiglieria da campagna. Dal 35° al 38° Reggimento artiglieria da campagna. 40° Reggimento artiglieria da campagna. 46° Reggimento artiglieria da campagna. 47° Reggimento artiglieria da campagna. 52° Reggimento artiglieria da campagna. 56° Reggimento artiglieria da campagna. 59° Reggimento artiglieria da campaima. I 33° Reggimento artfalieria corazzata. 36 ARTIGLIERIA - Brigata artiglieria da, montagna del Veneto. 1° Reggimento artiglieria da montagna. 2° Reggimento artiglieria da montagna. 8° Reggimento artiglieria da montagna. 4° Reggimento artiglieria da montagna. 5° Reggimento artiglieria da montagna. 6°Reggimento artiglieria da montagna. Artiglieria Contraerea dell'Esercito. Dal 10 Reggimento artiglieria contraerea al 5° .Reggimento artiglieria contraerea. 17° Gruppo artiglieria contraerea. 121 ° Reggimento artiglieria contraerea. 30 Reggimento artiglieria missili. 131° Reggimento artiglieria corazzata "Centauro". 132° Reggimento artiglieria corazzata "Ariete". Artiglieria Contro Carri. J0 Reggimento artiglieria corazzata "Pozzuolo del Friuli". Re.QQ'imenti artiglieria celere. 37 ARTIGLIERIA - Dal 1° Reggimento artiglier ia da costa al 3° Reggimento artiglieria da costa. Brigate artiglieria da costa. Artiglieria da costa della Sardegna. Dal 10 Reggimento artiglieria da fortezza al 10° Reggimento artiglieria da fortezza. Brigata artiglieria da fortezza. 7° Reggimento artiglieria "Guard ia alla Frontiera". Raggrunnamenti e Batterie artiglieria d'assedio. 38 ARTIGLIERIA - Dal 10 Reggimento artiglieria pesante campale al 130 Reggimento artiglieria pesante campale. 27° Reggimento artiglieria pesante campale. 41° Reggimento artiglieria pesante campale. 52° Reggimento artiglieria pesante campale. 10 Reggimento artiglieria d'Annata. Dal 20 Reggimento artiglieria di Corpo d'Annata al 10° Reggimento artiglieria di Corpo d'Armata. 12° Reggimento artiglieria di Corpo d'Armata. 14°


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Reggimento artiglieria di Corpo d'Armata. 16° Reggimento artiglieria di Corpo d'Armata. 23° Reggimento artiglieria del "Timavo". 25° Reggimento artiglieria dell' "Assietta". 26° Reggimento artiglieria di Divisione d i Fanteria. 40° Reggimento artiglieria di Divisione di Fanteria "Calabria". GENIO - Dal 10 al 60 Reggimento genio. go Reggimento genio. 100 Reggimento genio. 11 ° Reggimento genio. Colombaia. Gruppo Aerostieri. 2° Re!!!!.imento genio zaooatori. 12° Re!!.!!.imento genio " Palermo". GENIO - Commemorative. Associazioni. Direzioni. Brigate ferrovieri. Sottodirezioni Genio. Fotoe lettricisti. Colombaia e Dirigibilisti. Officine. Reparto fotografico. ACCADEMIA - Scuola Militare di Modena. ACCADEMIA -Scuola Militare di Modena. ACCADEMIA - Scuola Militare di Modena vedute della struttura interna ed esterna.. SCUOLE - Collegio Militare di Milano. Collegio Militare di Napoli. Collegio Militare di Roma. Scuola di Tiro e Applicazione di Parma. Regia Accademia di Artiglieria e Genio.Scuola di Aerocooperazione. SCUOLE - Scuola di Equitazione di Pinerolo e Tor di Quinto. Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio. Scuola di Applicazione di Sanita' Militare di Firenze. Scuola del Servizio Veterinario Militare. Scuola Allievi Ufficiali di Complemento di Fanteria Scuola Allievi Ufficiali di Complemento di Artiglieria. Scuola Allievi Ufficiali di Complemento del Genio. Scuola Allievi Ufficiali di Complemento del Servizio Automobilistico. Scuola Allievi Sottufficiali. Scuola Militare di Educazione Fisica. Centro Sportivo Esercito. Scuola Militare Alpina. SCUOLE - Scuole Allievi Sottufficiali di Artiglieria. Scuola Centrale Militare di Civitavecchia e Scuola di Fanteria. Scuola Allievi Ufficiali di Complemento Truppe Meccanizzate. Scuola Truppe Corazzate. Scuola Centrale di Artiglieria. Scuola Artiglieria Contraerea di Sabaudia. Scuola del Genio. Scuola Bombardieri. Scuola Normale di Ginnastica e Scherma. Scuola Osservazione Aerea. Centro esperienze e Addestramento di Commissariato. Scuola e Centro Studi della Motorizzazione. Scuola della Motorizzazione. Scuola di Paracadutismo. Centro Addestramento Aviazione Leggera dell'Esercito. GENERICHE - Guardie di Pubblica Sicurezza. Milizia. Reggimenti Lagunari e Serenissima. Guardia alla Frontiera. Reparti Arditi. GENERICHE -Commemorative Paracadutisti e Carristi. SCUOLE - Scuola di Guerra. Centro Addestramento Reclute. DISTRETTI - Alessandria. Ancona. Aquila. Arezzo. Ascoli Piceno. Avellino. Bari. Barletta. Belluno. Benevento. Bergamo. Bologna. Bolzano. Brescia. Cagliari. Caltanisetta. Campagna. Casale Monferrato. Caserta. Castrovillari. Catania. Chieti. DISTRETTI - Como Cosenza. Cremona. Cuneo. Ferrara. Firenze. Foggia. Forlì. Frosinone. Gaeta. Genova. Girgenti. Gorizia. Grosseto. Ivrea. Latina. Lecce. Livorno. Lodi. Lucca. Macerata. Mantova. Massa. Messina. Milano. Modena. Mondovì. Monza. DISTRETTI - Napoli. Nola. Novara. Orvieto. Padova. Palermo. Parma. Pavia. Perugina. Pesaro. Pistoia. Ravenna. Re1mio Calabria. Reggio Emilia. Roma.


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Sassari. Salerno. Savona. Siena. Siracusa. Sondrio. Spoleto. Taranto. Teramo. Trapani. Treviso. Trieste. Torino. Udine. Varese. Venezia. Vercelli. Verona. Viterbo. Voghera. ALTI COMANDI - Stato Maggiore Esercito. Comando dei Servizi Trasporti e Materiali. Centro Informazioni Difesa Elettronica. Centro Alti Studi Militari. NATO. Ispettorato Generale del Genio Militare. Ispettorato delle Trasmissioni. Reparto Fotografico del Comando Supremo. ALTI COMANDI - Dalla l" alla 8" Armata. Dal 1° al 13° Corpo d 'Armata. 15° Corpo d'Annata. 27° Corpo d'Armata. 28° Corpo d'Armata. Corpo d'Armata Corazzato. Corpo d' Armata Autotrasportabile. Corpo d'occupazione dell'Egeo. Comando Truppe Zara. Truppe Italiane Ausiliarie in Francia. .ALTI COMANDI - Comando Regione Militare Nord Ovest - Torino. Comando Logistico Regione Militare Tosco Emiliana -Firenze. Comando Zona Militar,e di Roma. Comando Militare di Trieste. ALTI COMANDI - Divisione Militare di: Alessandria, Bologna, Brescia, Cagliari, Catanzaro, Firenze, Friuli, Folgore, Genova, Livorno, Messina, Milano, Monviso, Napoli, Novara, Palermo, Padova, Perugia, Piacenza, Ravenna, Salerno, Torino, Verona. 8/\ Divisione di fanteria Divisione Corazzata Ariete. Divisione di fanteria: Assietta, Cacciatori delle Alpi, Carnaro, Casale, Catanzaro, Cremona, Fole.ore, Granatieri di Sardegna, Isonzo, Legnano. ALTI COMANDI - Divisione di fanteria: Marche, Messina, Monferrato, Palem10, Pasubio, Piave, Pusteria, Rubicone, Sila, Superga, Tirnavo, Trieste, Veneto, Venezia, Mannarica. Brigata di fanteria: Abruzzi, Alessandria, Cacciatori delle Alpi, Ancona, Aquila, Brescia, Catania, Casale, Cagliari, Como, Cremona, Cuneo, Emilia. ALTI COMANDI - Brigata di fanteria: Arezzo, Basilicata, Bari, Bergamo, Bolo1ma, Brescia, Calabria, Casale, Catanzaro. ALTI COMANDI - Brigata di fanteria: Ferrara, Forlì, Garibaldi, Gorizia, Meccanizzata Granatieri di Sardegna, Isonzo, Ionio, Lazio, Liguria, Livorno, Lomba rdia, Macerata, Mantova, Marche, l" di marcia. Modena, Murge, Napoli, Palermo, Pavia, Padova. .ALTI COMANDI - Brigata di fanteria: Pesaro, Piemonte, Pinerolo, Pisa, Pistoia, Puglie, Re, Regina, Reggio, Roma, Rovigo, Sassari, Sesia, Sicilia, Siena, Spezia, Tevere, Toscana, Trieste, Umbria, Valtellina, Venezia, Verona, Volturno, ALTI COMANDI - Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. rv, V, VI Brigata bersaglieri. 2° Gruppo alpini. 6° e 7° Reggimento alpini. lll Brigata alpini. Brigata alpina "Taurinense". Brigata alpina ''Cadore". Comando Truppe Carnia. Brigata alpina "Julia". XXV Settore di copertura. Colonna Tassoni. SERVIZI - Commissariato Militare. Ispettorato Generale dei Servizi di Commissariato Militare. Direzioni e Sezioni di Commissariato Militare. Corpo Amministrazione e Contabilità. Opificio Militare Vestiario ed Equipaggiamento Borgo Panigale. Corpo di Sanità Militare. Ospedale Militare di Bologna. Ospedale Militare di Brescia. Ospedale da Campo della m Annata. Ospedale MilitareBari. Ospedali da campo. Ospedale Militare di: Catanzaro, Chieti, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Novara, Palermo, Perugia, Ravenna, Roma, Torino, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Sassari.


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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL 'UFflCIO STORICO

63 SERVIZI - Sezione di Sanità XI Divisione. 1/\ Compagnia di Sanità. 5/\ Compagnia di Sanità. 6/\ Compagnia di Sanità. 8/\ Compagn.ia di Sanità. 12/\ Compagnia di Sanità. Compagnia di Sanità dì Verona. Stabilimenti Termali e Case dì Cura. Croce Rossa Italiana e Croce Verde. Croce Rossa lnternazionale. Corpo Veterinario Militare. Compagnie di Sussistenza. Panifici Militari. Fabbriche di scatolette di carne e conserve. Magazzini Militari. Istituto Geografico Militare. Servizio Automobilistico e Reparti. 64 PRESIDI - Presidi Militari di: Alessandria, Bologna, Brescia, Firenze, Forlì, Genova, Ivrea, Milano, Modena, Del Moncenisio, Napoli, Novara, Palermo, Roma, Col di Tenda, Torino, Trani, Verona. Comando Militare di Stazione di: Milano, Napoli, Torino. Circolo Militare Forze Annate di: Roma, Bologna, Firenze, Gaeta, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Verona. 65 GENERICHE - Cartoline generiche di Fanteria, Artiglieria, Genio. 66 ALPINI - Battaglioni alpini: Bassano, L'Aquila, Morbeno, Val Brenta, Val Leogra, Val Tagliamento, Trento. 67 GENIO - 3° Battaglione genio "Lario". 3° Battaglione genio guastatori "Verbano". 5° Battaglione genio pionieri ''Bolsena". 6° Battaglione genio pionieri "Trasimeno". 104° Battaglione genio pionieri "Torre". 231 ° Battaglione trasmissioni "Sempione". 68 LOGISTICO- Battaglione logistico "Aosta''. Battaglione logistico "Cremona". Battagline logistico "Goito". Battaglione logistico "Gorizia". 69 TRASMISSIONI -SCUOLE - Battaglione trasmissioni "Mantova". 5° battaglione trasmissioni "Rolle". J IO Reggimento e battaglione trasmissioni "Leonessa". 107° Battaglione trasmissioni "Predii". Scuola Trasmissioni. Scuòla Specializzati Trasmissione. 70 ARTIGLIERIA- 1° Gruppo artiglieria pesante "Adige". 1° Gruppo artiglieria da campagna semovente "Cacciatori delle alpi". 3° Gruppo artiglieria da campagna semovente "Pastrengo". 9° Gruppo artiglieria pesante "Rovigo". 10° Gruppo artiglieria da campagna semovente. 11 ° Gruppo artiglieria da campagna "Monferrato". 19° Gruppo artiglieria da campagna semovente "Rialto". 21 ° Gruppo artiglieria da campagna "Romagna". 24° Gruppo artiglieria da campagna "Pe loritani". 47° Gruppo artiglieria da campagna "Gargano". 48° Gruppo artiglieria da campagna "Taro". 120° Gruppo artiglieria da campagna semovente "Po". 184° Gruppo, artiglieria da campagna "Filottrano". 205° Gruppo artiglieria pesante campale "Lomellina". 7 1 MARINA- Generiche, commemorative. Accademia Navale. Scuole. Navi. 72 AERONAUTICA - Generiche, commemorative. Accademia Aeronautica. Scuole. 73 ENTI V ARI - Tribunale Militare di Torino. Corpo Vigili del Fuoco. Guardie Municipali. Giovani Esploratori. Manovre e riviste. Gare militari. Banda Esercito. Unione Militare. Casa di riposo di Turate. Società ufficiali in pensione. Biblioteche militari. Case del soldato e colonie marine. Gruppo Medaglie D'oro al Valor Militare. Associazioni. Ossari e monumenti. Cimiteri. 74 MUSEI - Museo della fanteria. Museo sacrario Piccola Caprera. Museo centrale del risorgimento di: Roma, Brescia, Torino, Vicenza. Museo napoleonico di Rivoli Veronese. 75 CASERME - CASA SAVOIA - Esterni di caserme. Commemorative Casa


FONDI

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Savoia. 76 PRESTITI - LIBIA - Sottoscrizioni di prestiti nazionali per le guerre. Commemorative guerra di Libia. 77 GIORNATA FORZE ARMATE - STATO MAGGIORE ESERCITO 78 FRANCHIGIA - l /\ e 2/\ guerra mondiale. 79 UMORISTICHE E PROPAGANDA - I/\ guerra mondiale. 80 UMORISTICHE E PROPAGNADA- li\, 21\ guerra mondiale e dopoguerra. 81 PROPAGANDA - Propaganda:2/\ guerra mondiale; guerra italo-etiopica 1888 e l 935/36;Repubblica sociale italiana; IBIS contingente in Somalia 1992; contingente in Libano 1984. 82 AVVENIMENTI - Terremoti. Milite ignoto. Fiume. Battaglie risorgimentali, commemorative. Medaglie. Beneficenza. Personaggi. Folcloristiche. 83 ESERCITI STRANIERI - Albania. Argentina. Armenia. Austria. Belgio. Bulgaria. Danimarca. Egitto. 84 ESERCITI STRANIERI - Francia. 85 ESERCITI STRANIERI - Germania. Grecia. Inghilterra. Jugoslavia.


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Gli Inventari


I dipartimenti militari Roberta RAMPA - Alessandra MERIGLJANO


GLI

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INVENTARI

ROBERTA RAMPA

I Dipartimenti Militari E' bene tracciare un quadro storico degli organi deputati all'amministrazione delle circoscrizioni territoriali militari, non solo durante e dopo l'istituzione dei Grandi Comandi di dipartimento, ma anche prima della loro fondazione. Nel 1831, a Torino, Genova ed Alessandria, si dividevano il comando territoriale un governatore generale di divisione ed un luogotenente generale comandante di divisione, a lui sottoposto. Nel 1833 venne emesso il "Regolamento di servizio per le Truppe in Campagna", un nuovo ordinamento riguardante, quindi, le divisioni attive o mobilizzate, ma non il governo delle c:ircoscrizioni territoriali: "Le truppe saranno ordinate per divisioni, sì di fanteria, sì di cavalleria. Varie divisioni, riunite sotto il comando di uno stesso capo, formeranno, secondo i casi, l'armata o un corpo d'armata" 1 La struttura degli organi addetti al governo delle circoscrizioni territoriali però, a questa data, rimaneva inalterata: il governatore della divisione e il comandante generale militare erano ancora i responsabili dell 'amministrazione delle ripartizioni militarì. Tale situazione si modificò solo nel 1848 quando: "ln conseguenza della soppressione portata della carica di governatore generale di divisione dall'art. 29 del decreto in data 30 settembre del corrente anno, il comando superiore delle truppe e piazze rimane affidato in ciascuna divisione militare, cioè di Torino, Genova, Cagliari, Alessandria, Ciamberì, Nizza, Novara e Cuneo, al comando generale militare della divisione col presente instituito. L'autorità e le incumbenze assegnate ai comandanti generali delle divisioni militari saranno tali che in.fin qui erano determinate pei governatori ... "2 Nel 1851 si sentì la necessità di elencare dettagliatamente, nelle "Istruzioni intorno alle attribuzioni ed alle incombenze dei Comandi militari provinciali, di Distretto e di Fortezza"3, le funzioni e le competenze cli tali organi, chiarendo nel contempo la loro dipendenza dai Comandanti delle Divisioni, non solo per le questioni di mobilizzazione attiva in campagna, ma anche per gli affari territoriali: "[! Comandi militari] Corrispondono col Comandante Generale della Divisione, per la cui via fanno generalmente le relazioni loro al Ministero, e ne ricevono gli ordini e le direzioni, corrispondono parimenti coi Comandanti dei Corpi, coi Sindaci

I Regolamenro di servizio per le Truppe in campagna. forino 19 gennaio Jf/33, in "Giornale militare" 1833 2 Regio Decreto d'istituzione dei comandi militari divisionari, 18 novembre 1848 . 3 Regio Decreto con cui S.M. approva l'annessa Istruzione relativa alle attribuzioni ed incombenze dei Comandi Militari provincia/i, di Distretto e di Forrezza, N I 220, 4 luglio 1851


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BOLLETI"INO DELL'ARCHl\l/0 D ELL' [JFF!CIO STORICO

e colle altre Autorità della Provincia, coi Carabinieri Reali "4 Si arriva così al 1860, anno d'istituzione dei Dipartimenti Militari e dei Gran Comandi ad essi preposti. Escludendo i più generici "Regolamento pel servizio nelle Divisioni e nelle Piazze" del 1823 e "Regolamento di Servizio per le Truppe in Campagna" del 1833, l'unica fonte che ci fornisce informazioni sulle competenze di questi grandi organi compartimentali è la Nota n° 121 del 18675. In questo documento si riportano come precipue dei soppressi Dipartimenti, e quindi proprie dei nuovi Comandi generali di Divisione, le seguenti attività: - concedere licenze ordinarie e straordinarie agli Ufficiali ed alla Bassa-forza; stabilire o sopprimere all'interno delle divisioni i distaccamenti che vengano giudicati nell'interesse del servizio; stabilire gli itinerari di marcia per i drappelli di truppe; approvare le deliberazioni dei Consigli di disciplina per J' invio al Corpo dei Cacciatori Franchi o per la retrocessione o le punizioni dei sottufficiali; approvare le proposte di militari da sottoporsi a rassegne di rimando; determinare relativamente ai cambi di Corpo proposti a seguito delle suddette rassegne di rimando; la facoltà di ordinare, in caso di assoluta urgenza, che sia variata temporaneamente la destinazione di qualche immobile militare; la ricerca e l' affitto di locali eia destinarsi ad uso militare; la facoltà di concedere razioni di pane supplementari a coloro per i quali è insufficiente l'ordinaria razione; proporre al Ministero la concessione del soprassoldo di villaggjo alle truppe mandate in distaccamento nei villaggi; riformare e vendere i quadrupedi inabili al servizio; stabilire il giorno in cui ha luogo la distribuzione dei cavalli di favore ad ufficiali subalterni; · nominare annualmente le Giunte di revisione permanenti presso i magazzini generali dell'Amministrazione militare. I Dipartimenti militari, istituiti da Vittorio Emanuele II con Regio Decreto 25 marzo 1860, furono strutturati come circoscrizioni territoriali che dividevano il territorio dell'allora Regno di Sardegna. Essi sostituirono, in funzioni e competenze, le soppresse Divisioni militari di Torino, Alessandria, Brescia, Cremona e le Sotto Divisioni di Novara e Pavia. A capo di tali Dipartimenti furono messi cinque Grandi Comandi militari nelle sedi di Alessandria, Brescia, Parma, Bologna e Torino.

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ibid.

S MINISTERO DELLA GUERRA, S EGRETARIATO G ENERALE, UFFICIO OPERAZIONI MILITARI E CORPO DELLO STATO MAGGIORE, N01;r /21, 29 agosto 1867. Maggiori attrihuzioni date ai Comandi generali di

Divisione in seguilo allo scioglimento dei Gran Comandi di Dipartimento, ed alfribuzioni dei Comandanti territoriali d"Artiglieria, del Genio e di Cavalleria, dei Medici e Veterani - capi, e degli u.fjìci d 'Intendenza militare, in GIORNAL E MILITAR E 1867


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INVENTART

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Per quanto riguarda le competenze dei nuovi organi, assai chiaramente s.i esprime la Circolare n° 40 del 27 marzo 1860: "§ I. I Grandi Comandi militari si intenderanno istituiti a far tempo dal primo

aprile p. v., e da quell'epoca in poi essi avranno su tutte le truppe, autorità e funzionari militari che si trovino nel territorio rispettivamente assegnato a ciascuno di essi Comandi, la stessa autorità che avevano prima i comandanti generali delle Divisioni militari, ed i generali comandanti dei Corpi d'annata" 6 . Dopo l'annessione delle Province meridionali si istituì a Napoli il 6° Grande Comando che estese la propria giurisdizione su tutto il territorio delle Due Sicilie. In seguito alle continue annessioni e modificazioni del territorio nazionale furono compiute sollecitamente talune variazioni. I Dipartimenti vennero divisi in 2 I Divisioni e si decise, anche in seguito alle campagne d'annessione appena compiute, che ogni Comando avesse due Stati Maggiori: uno competente per le divisioni attive di campagna, cosiddetto "mobile", e l'altro per il settore territoriale. Al 1861 la situazione dei Grandi Comandi era così riassumibile: sei Dipattimenti, le cui sedi si trovavano nelle città di Torino, Milano, Parma, Bologna, Firenze e Napoli. Le modifiche però non si limitarono a queste. La partizione del territorio sembrò sproporzionata (non a caso nel meridione era apparso il fenomeno del brigantaggio e in Sicilia erano esplose le prime rivolte) e si resero necessari alcuni ulteriori aggiustamenti che presero forma, 1'8 giugno 1862, nell'istituzione di un settimo Gran Comando presso la città di Palermo - con lo scopo di rendere la Sicilia indipendente da Napoli - e nell'abolizione dei due Stati Maggiori. All'inizio dell'anno seguente si ritenne necessario, su suggerimento del Segretario cli Stato per la Guerra A. Della Rovere, connotare le Divisioni col solo carattere territoriale, sopprimendo le Divisioni di Fanteria e di Cavalleria cosiddette "attive": "L'ordinamento dell'Esercito in Divisioni attive necessario quando s.i operi contro all'inimico o si vogliano tenere concentrate grosse forze è il meno adatto nei tempi ordinari ne i quali le truppe devono essere dislocate a seconda delle esigenze del servizio territoriale ... " 7. Tale decisione, dovuta evidentemente a nuove esigenze scaturite da una pausa nei conflitti, fu all'origine del trasferimento delle responsabilità teJTitoriali e del ruolo egemone dai Dipartimenti alle Divisioni. Alla base di queste modifiche non fu irrilevante anche una riflessione di carattere economico - non dimentichiamo la pesante crisi finanziaria sostenuta dal nuovo Stato in questi anni - evidente nella relazione introduttiva al Regio Decreto per lo scioglimento deli 3° Dipa1timento svolta dal Segretario di Stato per gli affari di Guerra, A. Peti tti:

6 MINISTERO DELLA GUERRA, SEGRETARIATO GENERALE, GABINETTO, SEZIONE

marzo 1860. 1 Regio Decreto, N. 1155, 22 febbraio I 863

r", Circolare n. 40. 27


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f30LLE:fTINO DELL'ARCHIVIO DELL'{JFFICIO STORICO

"L'esperienza ha dimostrato che(... ) senza inconvenienti per l'andamento del servizio e con. vantaggio della fìnanza pubblica poteano essere introdotte alcune modificazioni nella circoscrizione militare del Regno (. .. ). La soppressione (. .. ) si presenta come un. provvedimento che reclamato dal principio economico... "8. Iniziò così il declino dell'importanza e della centralità dei Dipartimenti, a partire dalla soppressione, con Regio Decreto 28 giugno 1865, del Dipartimento militare di Parma, col trasferimento dei suoi incarichi e delle sue funzioni al Gran Comando del Dipartimento di Bologna. Con lo stesso decreto si provvide a sopprimere anche le Sotto-Divisioni di Novara, Siena, Caltanissetta e Siracusa. A rallentare temporaneamente tale declino intervenne la III guerra d'Indipendenza, che non solo bloccò per qualche mese la soppressione dei Dipartimenti, ma, dopo l'annessione delle province venete, sollecitò l'istituzione9 di quattro nuove Divisioni e di un nuovo Dipartimento, il cui Gran Comando ebbe sede a Verona. Alla fine del conflitto venne ripresa, a questo punto in modo deciso e definitivo, l'opera di smantellamento di questi enti. All'inizio del 1867 fu decretata l'abolizione del Dipartimento di Palermo a favore delle Divisioni di Palermo e Messina, facenti ora le stesse funzioni. Tale sostituzione è evidente in un brano dello stesso decreto: "Tutto il territorio dell'Isola di Sicilia, già ripartito nelle Divisioni di Palermo e Messina, costituirà la Divisione militare territoriale di Palermo, il cui Comando generale sieden.te in Palermo dipenderà direttamente dal Ministero della Guerra" 10 A questo decreto fece seguito quello definitivo di soppressione di tutti i Grandi Comandi ancora in vita: Verona, Milano, Torino, Bologna, Firenze e Napoli. Nelle disposizioni inerenti la suddetta soppressione, è chiaramente specificato il trasferimento delle attribuzioni ai nuovi Comandi generali di Divisione: " ... è.fatta.facoltà di determinare le attribuzioni maggiori che, in seguito alla soppressione dei Grandi Comandi, viene data ai Comandi generali delle Divisioni militari territoriali ... " ll . e inoltre: "In seguito allo scioglimento dei Gran Comandi di Dipartimento ordinato con R. Decreto 22 agosto 1867 ( ... ) sono assegnate ai Comandi generali delle Divisioni, oltre alle facoltà ed attribuzioni avute ,finora a seconda di quanto è prescritto dal Regolamento pel servizio delle Divisioni e Pìaz.ze ed altre jìnora esercitate, le( ... ) attribuzioni, che erano per l'addietro riservate alla autorità dei Gran Comandi"1 2 Oltre alla soppressione di questo organo e "per eliminare lo svantaggio dei tanti organi demoltiplica/ori dell'azione di comando, facenti tutti capo all'ente centra-

8 Regio Decreto, n. 2436, 28 giugno 1865 9 Regio Decreto, n. 3246. IO ottobre 1866. IO Regio Decreto, n. 3493, 6 gennaio /867 l l Regio Decreto, n. 3866, 22 agosto 1867 12 MINISTERO DELLA GUERRA, SEGRETARIATO GENERALE, UFFICIO OPERAZIONI MILITARI E CORPO DELLO STATO MAGGIORE,

Nota n. 121 ... citata.


GLI INVENTARI

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le"l3, nello stesso anno si procedette alla creazione di un 'Comando Generale' delle

truppe attive della Media Italia e due anni dopo altri due per l'Alta e la Bassa Italia. Nel 1873 la situazione è riassumibile in sette Comandi Generali, almeno formalmente del tutto analoghi ai soppressi Gran Comandi, con le sedi nelle medesime città . Segno, questo, che la partizione elaborata anni prima nella definizione delle circoscrizioni territoriali dei Dipartimenti corrispondeva effettivamente a delle virtuali, eppur molto ben ponderate, zone del neonato Stato.

!3 STATO MAGG IORE DELL'ESERCITO, Umc10 STORICO, "L'Esercito e i suoi Corpi. Sintesi storica"

vol. 1-2, Roma, 1971-73, pag. l l


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Gli INVENTARI

ALESSANDRA MERIGLIANO

La Guardia Nazionale L'origine della Guardia Nazionale risale alla Francia della rivoluzione, periodo in cui venne istituita come forza di difesa dell'Assemblea Legislativa contro possibili controrivoluzioni. Ebbe inizialmente il nome di ''Guardia Borghese", e successivamente prese la denominazione di "Guardia Nazionale", diffondendosi così in tutta Europa. Fu legalmente organizzata con il decreto dell'Assemblea costituente del 14 ottobre 1791 14. Nel corso della prima metà del 1800 subì numerose rielaborazioni e modifiche, ma venne abolita con la legge del 30 agosto 1871 15 . In Francia la Guardia Nazionale influenzò grandemente lo sviluppo democratico delle istituzioni rivoluzionarie e ciò venne assimilato anche in Italia, dove l'istituzione della Guardia Nazionale rappresentò una garanzia per l'annientamento dei regimi assoluti e l' espressione delle aspirazioni risorgimentali. Tuttavia il carattere regionale assunto dalla Guardia Nazionale in Italia, rese evidente la sua inefficacia nelle operazioni belliche e nella tutela dell'ordine pubblico, e rivelò la sua debolezza estrema nell'organizzazione e nelle funzioni a cui era stata destinata. Infatti cominciò a declinare dopo gli anni Settanta, quando venne proclamato il principio dell'obbligo del servizio militare ed in particolare dopo l'attuazione della legge Ricotti del 1871 16, che sanci va una totale trasformazione delle forza annate. Limitandosi ad essere presente unicamente nelle parate, la Guardia Nazionale venne soppressa in Italia nel 1877 17 , lasciando la maggior parte delle sue funzioni all'esercito regolare ed ai vari corpi armati. La Guardia Nazionale in Piemonte nacque come milizia volontaria, costituita da forze cittadine con lo scopo di difendere il Regno, di tutelare e conservare l'ordine pubblico, di esonerare l'esercito regolare dal servizio di presidio, di proteggere le retrovie, ed anche di difendere il territorio nazionale da aggressioni esterne. Una vera e propria Guardia Nazionale venne creata con la "Legge sulla Guardia Nazionale" pubblicata a Torino il 4 marzo 1848: su questo provvedimento si perfezionerà la Guardia Nazionale italiana a partire dal 1860 18. Ancora nel 1848 conservava il nome di "Milizia Comunale", solo poco più tardi assunse la vera e propria denominazione di "Guardia Nazionale". E' già in questo periodo che l'istituzione divenne comune in tutti gli stati della penisola e ogni città ebbe le sue milizie cittadine che cooperavano alla difesa del paese. Ben presto vennero costituite compagnie "mobilizzate" che par-

14 AKfESI REN,\TO, La Gutirdia Nazionale a lvfilano e in Italia. 1796 - 1877, Mjlano I 993 RARA, p. 13 15 ARTESI R ENATO, op. cit., p.13 l6 ARTESI RENATO, op. cit., p. 16 17 ARTESI R ENATO, op. cit... p.16 18 ARTES J RENATO, La Guardia Nazionale italiana. (/861 - 1876), Roma, 1994, p .7


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BOLLE:ITtNO DELL'ARCHIVIO DELL'{JFFICIO STORICO

teciparono alla prima guerra d'indipendenza, anche se in realtà il contributo da loro portato non fu efficace. Ciò fu causato dalla mancanza di disciplina dei militi delle compagnie, dall'inadeguato armamento ed equipaggiamento ed, in sostanza, dalla insufficiente organizzazione generale. La Guardia Nazionale era composta da tutti i cittadini che pagavano allo Stato un tributo qualsiasi e il servizio prestato dalla milizia era "ordinario", se avveniva all' interno del territorio del Comune; "in distaccamento" fuori del territorio comunale e "in distaccamento" presso l'esercito. Erano obbligati a prestare il servizio nella Guardia Nazionale ciel comune di appartenenza, tutti i cittadini cli età compresa tra i 21 ed i 55 anni. Le liste degli idonei erano compilate dal Sindaco e trascritte nel "Registro di Matricola", che veniva depositato presso la Segreteria del comune dove rimaneva a disposizione dei cittadini. Le liste erano quindi sottoposte al "Consiglio di ricognizione", presieduto dal Sindaco, che procedeva alla loro rettifica ed alla revisione delle matricole nel mese di gennaio di ogni anno, per le occorrenti aggiunte o cancellazioni. Esisteva anche un organo cli controllo chiamato "Comitato di revisione", formato eia un presidente (un giudice mandamentale) e da 12 membri sorteggiati tra tutti gli ufficiali, sottufficiali, caporali e militi dei comuni che costi tu i vano il mandamento; la sua funzione era di giudicare sui ricorsi relativi alle iscrizioni e cancellazioni dai ruoli. La Guardia Nazionale era costituita da suddivisioni di compagnia, da compagnie, da battaglioni e da legioni. Ogni battaglione aveva la sua bandiera, diversamente da come avveniva nell'esercito. L'addestramento militare avveniva tranùte vere e proprie "Scuole permanenti d'istruzione militare, esercizi e tiri al bersaglio"; queste venivano di volta in volta istituite in tutti i comuni più importanti. I militi dovevano presidiare solitamente le tesorerie e gli stabilimenti pubblici, le prigioni e solo in casi eccezionali gli stabilimenti militari. Quando veniva richiesta la Guardia Nazionale per il servizio di piazza in ausilio all'esercito, ai reparti mobilitati doveva essere comunicata la parola d'ordine assegnata all'esercito. L'amministrazione e la contabilità della Guardia Nazionale erano poste sotto l'autorità comunale, e ciò costituì un forte onere per i comuni, i quali dovettero far fronte a questo stato di cose aumentando i contributi locali. Bisogna dire però che la spesa della manutenzione delle armi era totalmente a carico dei militi, ad eccezione dei guasti verificatisi in servizio: in questo caso le spese passavano a carico dei comuni. In seguito agli eventi storici di questi anni vennero ripristinati gli antichi governi, e così le milizie cittadine furono soppresse, tranne che nel Regno di Sardegna, dove la milizia di Torino fu sempre un modello di disciplina e di serietà. E' bene ricordare che fra gli arruolati della milizia civica figurò anche Camilla Benso di Cavour. Le milizie comunali si ricostituirono però nel 1859 nell'Alta Italia e si diffusero nel 1860 nella Sicilia e nell'Italia Meridionale. La legge N. 3243 del 27 febbraio 1859 19 apportò notevoli modifiche a quella precedente del 1848: queste consistevano nella

19 ARTESI R ENATO,la Guardia Nazionale italiana, op. cit., p.137


Gu INVENTARI

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creazione di "corpi distaccati" per il servizio di guerra, corpi destinati presso l' esercito per un periodo che da 40 giorni venne portato a 3 mesi, a meno che fosse attuato lo stato d'assedio. Per tali reparti il sistema di nomina degli ufficiali, dei sottufficiali e dei graduati venne modificato: gli ufficiali erano designati per nomina regia, i sottufficiali e i graduati erano nominati dai comandanti di battaglione su proposta dei comandanti di compagnia. Inoltre i corpi distaccati della Guardia Nazionale Mobile erano alle dipendenze del Ministero della Guerra e assoggettati alla legge militare. Il regio decreto del 29 settembre 1860, N. 433020 stabilì la creazione di un organo centrale dì controllo giuridico - amministrativo posto alle dipendenze del Ministero degli Interni, ossia l'Ispettorato Generale della Guardia Nazionale del Regno, la cui costituzione fu determinata dalla crescita di numerosi reparti sul territorio nazionale. Con la "Legge per il riordinamento e l'armamento della Guardia Nazionale Mobile" del 4 agosto 1861 21 , venne stabilito che la Guardia Nazionale fosse organizzata in tutta la penisola con un unico ordinamento ed una uguale uniforme per tutte le provincie, sulla base ciel decreto del 4 marzo 1848, tenendo conto delle modificazioni attuate con la legge ciel 27 febbraio 1859, N. 3243. Inoltre questo provvedimento sancì la sostituzione del termine "corpi distaccati" con quello cli "Guardia Nazionale Mobile", che aveva lo scopo di intervenire ovunque fosse necessario difendere l'indipendenza dello Stato, l'ordine e la sicurezza pubblica. Potevano essere iscritti nei ruoli destinati a formare nuovi battaglioni i cittadini di età non superiore ai 35 anni; la ferma non poteva superare i tre mesi nell'arco dell'anno. L'armamento, il vestiario e tutto l'equipaggiamento erano a carico dello Stato, ma tutta l'organizzazione passò alla dipendenza assoluta del Ministero della Guerra, anche se la chiamata alle armi doveva avvenire per regio decreto. Vennero istituiti inoltre 220 battaglioni di "Guardia Nazionale Mobile" con lo scopo di difendere il territorio nazionale in caso cli guerra e partecipare, unitamente alle truppe regolari, alla soppressione del brigantaggio nelle regioni meridionali. Oltre ai reparti mobili di fanteria venne creato uno speciale corpo di cavalleria su due squadroni, denominato "Guardia Nazionale Mobile a cavallo"; esso venne impiegato per il potenzi_amento delle forze nel meridione per affrontare più velocemente le bande di briganti. Fin dai primi anni ciel 1861 la Guardia Nazionale, infatti, venne chiamata in ausilio delle truppe regolari per la repressione del brigantaggio ed in particolare ciò venne sancito con il regio decreto N. 213 dell' 8 settembre 1861 22. Il fenomeno ciel brigantaggio era favorito dal deposto governo borbonico e da quello pontificio che speravano di opporsi in ogni maniera ali' espansionismo piemontese; era inoltre caldeggiato anche da parte di coloro che speravano nel ritorno dei Borboni. Ci fu però una svolta decisiva intorno al ] 865, quando il brigantaggio perse la sua connotazione politica originaria e divenne una vera e propria forma di delinquenza: infatti lo Stato della Chiesa

20 ARTESI RENAfO, op. cit., p.15 2 l ARTESI RENATO, op.cit., p.142 22 ARTESI RENATO, op. cit., p.17 1


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BOLLETIINO DELL'ARCHIVIO DELL'[/'f'FICIO STORICO

stipulò la convenzione di Cassino del 24 febbraio 1865 con lo Stato italiano, partecipando così alla repressione del brigantaggio attraverso una serie di misure drastiche attuate nelle sue provincie23 . Il fenomeno venne definitivamente debellato verso il 1870. La partecipazione delle Guardie Nazionali Mobili in queste operazioni a fianco delle truppe regolari si rivelò, purtroppo, estremamente inefficace a causa della scarsa preparazione alle armi delle milizie civiche, per le divergenze sempre presenti tra le autorità civili e quelle militari e la conseguente scarsa collaborazione, elementi che provocarono una sempre minore utilizzazione delle Guardie Mobili. Bisogna dire però che molti militi della Guardia Nazionale si distinsero per l'impegno neIJa lotta contro i briganti; del resto la stessa Guardia Nazionale era estremamente limitata nell'azione, in quanto poteva operare soltanto nel proprio territorio circoscritto, dando così la possibil.ità ai banditi di sottrarsi ad ogni inseguimento passando semplicemente da un territorio ali' altro. L'esercito regolare e la Guardia Nazionale erano sfavoriti nell'azione anche dal particolare campo di battaglia scelto dai banditi, i quali, praticissimi dei posti, prediligevano luoghi dove il terreno permetteva la ritirata tra le montagne in caso d' insuccesso, e qui naturalmente I' inseguimento diveniva estremamente difficile. I banditi, inoltre, avevano una rete di confidenti validissima, e sapevano esattamente le mosse e gli spostamenti delle truppe. Nel J862 il governo aumentò considerevolmente il numero dei reggimenti in servizio di pubblica sicurezza nel meridione, tanto da dichiarare lo stato d'assedio in alcune provincie24 . Nel 1863 vennero impiegati i battaglioni della Guardia Nazionale Mobile in modo preponderante rispetto al passato, richiedendo la loro collaborazione unitamente ai carabinieri. Tuttavia bisogna dire che le Guardie Nazionali vennero impiegate male, senza dar loro quell'addestramento attraverso il quale avrebbero potuto agire in maniera più efficace. Nel carteggio presente nel fondo dell'Ufficio Storico, del resto, si trovano spesso relazioni circa i continui contrasti tra Carabinieri e Guardia Nazionale, soprattutto nella città di Capua. Dal carteggio si rileva che i disordini interni ai vari reparti di Guardia Nazionale risultavano essere frequentissimi, e ciò deve aver favorito notevolmente le azioni dei briganti. Nelle provincie meridionali vennero inviati anche i battaglioni delle Guardia Nazionale Mobile a cavallo, come si è accennato precedentemente, ma perfino queste forze non diedero i risultati sperati, a causa della impervia natura dei luoghi, per lo più montuosi, che limitò profondamente l'azione a cavallo. La lotta contro il brigantaggio causò una grande perdita cli uomini, soprattutto tra il 1861 ed il 186325. Il fenomeno del brigantaggio iniziò ad affievolirsi intorno al 1864, quando venne meno anche la connivenza delle popolazioni cittadine, ormai stanche cli rapine, di mancata sicurezza nelle comunicazioni, ma soprattutto a causa della convinzione sempre più presente clell'improbabi-

23 CES1\RI CESARE, Il Brigantaggio e l'opera dell'Esercito Italiano dal I 860 al 1870, Roma, Ausonia, 1920, p .12 24 CESARI CESARE, 2 5 CESAR I CESARE,

op. cit., p.125 op. cit., p.141


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INVENTARI

lità del ritorno de i Borboni. Nel gennaio del 1870 cessarono definitivamente le zone militari istituite contro il brigantaggio, e il compito di reprimere le ultime espressioni di questo fenomeno venne affidato alle ordina1ie misure di polizia26. Il vero e proprio declino della Guardia Nazionale venne segnato nella campagna del 1866: numerosi battaglioni di Guardia Nazionale furono mobilitati per rimpiazzare i reparti dell'esercito inviati al fronte. Tuttavia il governo dovette convenire che i battaglioni chiamati alle armi non davano alcuna garanzia per la guerra: la loro preparazione era scarsa, continue divenivano le divergenze tra le autorità militari e civili, mancava de l tutto la coesione tra le forze dell' esercito regolare e le milizie nazionali. Un altro elemento che provocò il lento declino della Guardia Nazionale fu determinato dall 'ostracismo dei comuni, che non sopportavano più l'onere del mantenimento della Guardia Nazionale, dal momento che si trovavano in una critica situazione finanziaria. Alcuni S indaci cominciarono, così, a non iscrivere più nel bilancio tale spesa, anche se questa era obbligatoria. I prefetti iniziarono a loro volta ad ordinare lo scioglimento dei reparti. La legge del 14 giugno 1867 dispose così l'abolizione dell'obbligatorietà per i Comuni della spesa della Guardia Nazionale a partire dal l O gennaio 187527. La definitiva soppressione della Guardia Nazionale venne decretata con la legge ciel 30 giugno 1876, N. 320428 . La Milizia Territoriale dell 'esercito sostituì la Guardia Nazionale, come forza armata ausiliaria dello Stato e venne proclamato l'obbligo generale del servizio militare con l'attuazione della legge Ricotti, la quale prevedeva un nuovo ordinamento delle forze armate, organizzandole in tre scaglioni: "Esercito Permanente", "Milizia Mobile" e "Milizia Ten-itoriale".

26 CESA RI C ESARE, op. cit., p. J65 27 ARTESI RENATO, op. cit.. p.206

28 ARTESI RENATO,

op. cit., p.206


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GLI JNVEN7irnl

ALESSANDRA MERIGLIANO - ROBERTA RAMPA

Il fondo archivistico Gran parte della documentazione presente oggi nell'Ufficio Storico ha subito nel corso degli anni numerosi trasferimenti da una sede ad un'altra, con conseguenti confusione e perdita di interi pacchi di carteggio. E' importante allora delineare la storia dei vari trasferimenti subiti dall'Ufficio Storico, così come si è potuto desumere dal fondo L3 - 305/1 e 305/2 29. L'Ufficio Storico prese origine dall' Ufficio Militare del Regno di Sardegna, istituito nel 1856 a Torino presso il Corpo Reale dello Stato Maggiore, organo che rimase in vita solo quattro anni, dal momento che il 25 marzo 1860 vennero istituiti i cinque Grandi Comandi di dipartimento con le loro sedi in Torino, Alessandria, Brescia, Parma e Bologna e, presso ciascuna cli queste sedi, furono formati particolari fondi indipendenti eia quello militare principale30. La documentazione, inoltre, si trovava anche in archivi privati di alcuni comandanti di grandi unità, i quali conservarono presso di sé le carte come loro proprietà (ritenendo la corrispondenza confidenziale appartenente non alla carica, ma alla persona). Di qui l'origine cli una prima dispersione dei carteggi, dovuta anche alle vicende politiche ed ai continui mutamenti di sede dei corpi attivi e di alcuni comandi territoriali, elemento che favorì la perdita di carte, di registri di protocollo e la formazione cli grandi lacune nella documentazione. Con il Regio Decreto 9 giugno 18613 1 veniva istituito un sesto Comando di dipartimento con sede a Napoli, e qui si decise di concentrare tutto il carteggio delle province meridionali e della Sicilia. In seguito, il 27 settembre 186232, veniva istituito il settimo Gran Comando con sede a Palermo: in questa occasione si decise di lasciare il carteggio della Sicilia precedente al 1862 nella sede cli Napoli, e di conservare a Palermo tutto quello posteriore al 186233 . 11 23 febbraio 1863 vennero abolite le divisioni attive e tutti i documenti relativi alle operazioni di guerra furono inviati al Corpo di Stato Maggiore. Venne fatta un'eccezione per i Comandi di Napoli e Palermo, così che il carteggio riguardante le truppe impiegate contro il brigantaggio non fu concentrato nel Corpo di Stato Maggiore, ma rimase decentrato.

2 9 ARCHIV IO OEU.'UFFlClO STORICO DELLO STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO (A.U.S.S.M.E.),

Studi

Particolari L - 3, bb. 305/ 1 e 305/2. 30 MI NISTERO DELLA G UERRA, COMANDO DEL CORPO DI STATO MAGGIORE,

monografici, Roma, 1930, pp. 9-10. A.U.S.S.M.E., Studi Particolari L- 3, b. 305/ 1. 31 Regio Decreto, n. 238, 9 giugno 1861. 32 Regio Decreto, n. 861, 27 settembre 1862. 33 L'U.ffìcio Storico. Cenni monografici ...... , p. 14

L'U.ffìcio Storico. Cenni


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BOLU.:nmo DELL'ARCHIVIO DELL'UfFICIO STORICO

In seguito alle vicende storiche del nostro Paese, I 'Ufficio Storico passò dapprima a Firenze e poi a Roma, dopo il 1870, ricevendo i vari carteggi che riguardavano le guerre nazionali, ed in particolare tutto il materiale documentario dei dipartimenti sciolti nel 1867. Col I O luglio 1871 ebbe inizio il trasferimento degli uffici del Ministero della Guerra da Firenze a Roma e tutta la documentazione d'archivio giunse a Roma nel 1872, ad eccezione dei carteggi di carattere amministrativo e quelli riguardanti le tradizioni dell'antico Piemonte che, con Regio Decreto del 17 novembre 1872, furono lasciati alla 4" sezione dell'Archivio di Stato di Torino34 . La peregrinazione dei carteggi, inoltre, dovette subire svariati cambiamenti di sede all'interno della stessa capitale. Nel corso dell'attuale riordinamento è stato reperito il più antico documento, attualmente esistente, che testimonia gli interventi operati sulla documentazione: si tratta di un "Processo verbale di verificazione e consegna ciel mobilio, fondi di dotazione e carteggi esistenti nell'Archivio del Corpo dello Stato Maggiore"35, del 26 marzo del 1875 (ossia otto anni dopo la soppressione dei Dipartimenti), nel quale, dopo il verbale di consegna, sono riportate alcune informazioni. I carteggi prodotti dagli archivi dei vari Dipartimenti, in ottemperanza ali 'Istruzione ministeriale 29 agosto 1867, furono consegnati, dopo lo scioglimento degli uffici produttori, al Comando generale del Corpo di Stato Maggiore. Qui le carte ebbero un primo: " .. .ordinamento, in base al quale tutti i pacchi degli incartamenti ed i relativi protocolli furono contrassegnati colla iniziale del capoluogo di dipartimento (meno quello di Parma, che ebbe 3° G. C. = terzo gran comando) e con un numero progressivo che per ogni singolo dipartimento cominciava dall' 1 e proseguiva fino al termine degli incartamenti stessi. Questi poi si succedevano in ciascun dipartimento anno per anno, divisi nelle rispettive pratiche, specialità, categorie ecc. ecc. preceduti dai relativi protocolli, rubriche, repertori ed altri registri. "36 In un " Brogliazzo sul riordinamento degli archivi dei soppressi Gran Comandi di Dipartimento militare. 1872"37 , si trovava notizia di tale documento, ma di tale carta si è persa ogni traccia. Dopo tale primo ordinamento: " ... si procedette ad un nuovo riordinamento. Conservata la sola ripartizione per dipartim.ento e per anno ( .. . ) non sì tenne più conto delle infinite e varie classificazioni, divisioni, e suddivisioni dei carteggi in categorie, specialità, pra1iche ( ... ) che

34 L'Ufficio Storico. Cenni monograjìci.. ..... p. 11. AU.S.S.M.E., Studi Particolari L - 3, b. 305/1. A.U.S.S.M.E., Studi Particolari L- 3, b. 305/2. 35 A.U.S.S.M.E., Studi Particolari L3, Archivio del Corpo di Stato Maggiore, Processo verbale di verijìca e di consegna ed inventario del Mobilio, .fimdi di dotazione e carteggio esistente, Marzo 1875, b. 305 bis, fase. 15 36 ibidem 37 ibidem


GLI INVENTARI

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rendevano intralciatissima e lunga ogni ricerca. Si procedette invece ad una nuova classificazione dei carteggi, comune per tutti i dipartimenti ed in ciascuno di questi ripetuta anno per anno." Fu attuato, qui ndi, un primo ordinamento per materia sconvolgendo l'ordine originario. Infine venne effettuata una nuova classificazione del carteggio, comune per tutti i dipartimenti e con la sola divisione per anno, e fu redatta una tabella delle categorie secondo le quali fu fatta la nuova classificazione. In questa tabella intitolata "Classificazione del carteggio dei soppressi Dipartimenti militari" sono indicate le varie categorie, divise per lettera dalla A alla Z secondo l' argomento trattato, e alla lettera U troviamo la voce "Guardia Nazionale, Veterani, Volontari". Nelle camicie dei fascicoli del fondo della Guardia Nazionale odierno, relativamente ad ogni dipartimento, si trova infatti quasi sempre la dicitura "Lett.a U. Guardia Nazionale", fatto questo che attesta chiaramente come il fondo della Guardia Nazionale, così come ci è pervenuto, non fosse altro che una parte ciel fondo più cospicuo dei soppressi dipartimenti militari. Riportiamo allora per maggiore chiarezza la tabella delle categorie con cui era stato classificato il carteggio dei dipartimenti militari dopo il 1872: A- Ufficiali; B - Ordinamento dell'esercito; C - Matricola e specchi caratteristici; D - Servizio di piazza, Distaccamenti, ecc. ; E-Licenze; F - Bassa forza, G - Rassegne; H - Movimenti di truppe; I - Locali, conventi, alloggi, ecc.; J - Cacciatori franchi; L - Scuole, Istituti, Biblioteche; M - Ospedali, Servizio religioso, Cappellani; N - Leve e congeclamenti di classi; O - Disertori~ P - Situazioni, Contabilità; Q - Medaglie, Morti, Risse, Disordini, Furti, Aggressioni, ecc.; R - Cavalli e muli; S - Tribunali militari; T - Feste, Riviste, Parate, ecc.; U - Guardia Nazionale, Veterani, Volontari; V - Bersaglio, Telegrafo, Carreggio, Piazze forti; Z - Viveri, Miscellanea. Il documento successivo, in ordine cronologico, riportante dati e note sulle sorti del fondo è una lettera del 28 gennaio 1885, in cui il Capo dell'Ufficio C, Riparto II,


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BOLLEJTINO DELL'ARCHIVIO DClL'ytncro STORICO

notifica al Generale Capo del II Ripaito che: " ... la Direzione Territoriale del Genio proporrebbe la sistemazione dell'Archivio del Corpo [di Stato Maggiore] in una casetta di proprietà demaniale sita in Trastevere accanto al Collegio Militare". 38 In un documento del 1888 si rendono noti dettagliatamente il trasferimento e la sistemazione dell'Archivio nel suo complesso e di questo fondo nello specifico: "Appunti relativi alla sistemazione dell'Archivio. Giugno 1888"39_ Vi si trovano elementi indicativi 1iguardo alla consistenza del materiale nelle buste per ogni singolo dipartimento: per il Gran Comando di Torino si parla di 129 cartelle, 80 per quello cli Milano, per i Dipartimento di Parma il documento riporta 47 cartelle, per Verona solo 13. Più corposo il numero delle cartelle, 118, del soppresso Dipartimento di Bologna; il Gran Comando di Firenze risulta averne prodotte 70; infine Napoli con le sue 144 cartelle. L'Archivio dei soppressi Dipartimenti, nel 1888, risultava avere una consistenza di 601 cartelle o buste e di 249 volumi o registri, compresi i registri di protocollo. Mancano ulteriori notizie sull'archivio fino al 14 settembre 1895, anno in cui troviamo una "Relazione sul modo come sono tenuti e classificati i carteggi d'ufficio della sezione Storica e dell'Archivio da essa dipendente"40. In essa si trova nuovamente un elenco delle carte versate nel tempo ali' Archivio: il totale, per quanto concerne il fondo dei soppressi dipartimenti, corrisponde alla quantità che era stata indicata nel 1888. Segno che fino a questa data non erano intervenute ulteriori manipolazioni o ulteriori ordinamenti. Unico altro elemento da segnalare in questa relazione è la dichiarazione, di grande interesse, secondo cui: "I diversi carteggi sono ripartiti in categorie, specialità, pratiche ecc. come furono versati. Fanno eccezione i carteggi dei soppressi dipartimenti, i quali furono separati in categorie e ,\pecialità un~f'ormi per tutti i dipartimenti, allo scopo di agevolare le ricerche" 4 '. Si conferma quindi l'ipotesi dell'ordinamento per materia, il cui scopo, "agevolare le ricerche", è ancora una volta la causa del disordinamento e della probabile perdita delle carte. Da alcune relazioni si conoscono i successivi traslochi dell' Archivio. Da un rapporto della metà degli anni Trenta: "Relazioni lavori di sistemazione archivio"42, veniamo a sapere che il fondo dei soppressi dipartimenti ammontava a quella data a 17 buste. Era già avvenuto quindi il processo di scarto che ha ridotto il carteggio a meno di un trentesimo del materiale presente nel fondo subito dopo lo scioglimento dei clipaitimenti. Non si ha più alcuna notizia riguardo acl eventuali opere di ordina-

38 A.U.S.S.M.E., S1udi Particolari L3, Circa la sistemazione della archivio, b. 305 bis 39 A.U.S.S. M.E., Studi Parlicolari L3, b. 305 bis 40 A.U.S.S.M.E., Sh1di Particolari L3, b. 305 41 ibidem 42 ibidem


GLI INVENTARI

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mento. Resta solo un repertorio in cui si riporta in modo esatto, ma un po' sommario, il contenuto dell'ormai assai lacunoso, fondo "G 14", così denom inato dall' Archivio Storico, ridotto alla consistenza di sole 15 buste. Per quanto riguarda il fondo della Guardia Nazionale, questo originariamente costituiva una categoria specifica del fondo dei soppressi Dipartimenti militari. Infatti tale documentazione tutt'oggi si trova dislocata in più archivi: all'Archivio di Stato di Torino sono conservati 10 registri, 18 volumi e 138 mazzi43 , di documentazione che va dal 1860 al 1866 ed in particolare di ruoli matricolari e di fogli di competenze; all'Archivio Centrale dello Stato vi è l'inventario 43/1 del fondo "Ispettorato Guardia Nazionale. Atti diversi. ( 1861-1864)" costituito da 18 buste cli corrispondenza dell'Ispettorato con il Ministero dell'Interno e con i Sindaci dei vari Comuni d'Italia e riguardante in modo specifico gli arruolamenti, Je dislocazioni dei battaglioni, le ispezioni, le varie disposizioni, gli armamenti e il servizio di ordine pubblico. In particolare si possono trovare interessanti notizie sulle operazioni contro il brigantaggio 44, che integrano il fondo "Tribunali Militari di guerra contro il brigantaggio. 1863 - 1866" (bb. 113), presente anch'esso ali' Archivio Centrale dello Stato45 . Nella documentazione esistente oggi nell' Archivio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, si trovano carte della Guardia Nazionale sparse in altri fondi: in particolare se ne è notata la presenza nel fondo ex G 14 "Risorgimento. Dipartimenti Militari"46, naturalmente per le ragioni sopra descritte; nel fondo G-13 ''Carteggio confidenziale del Ministro" 47 nell'ambito ciel In Dipartimento Militare di Parma, e soprattutto nel fondo G-11 "Brigantaggio"48, il cui carteggio giunse a Roma nel 1871, suddiviso in 73 buste, ma piuttosto disordinato, e del quale un ulteriore versamento venne effettuato nel 1892 dal comando della divisione di Napoli49. Considerata la frammentarietà di questo carteggio è naturale che siano stati trovati in esso alcuni documenti della Guardia Nazionale. Allo stato attuale si è ritenuto opportuno, quindi, rispettare il più possibile l'ordinamento artificioso dato nel 1872 alle carte giunte fino a noi. Non essendo possibile ricostituire quello originario, è stata comunque corretta l'erronea separazione in due "fondi", Dipartimenti Militari e Guardia Nazionale, e le carte del secondo sono state reinserite nel primo, cui chiaramente appartenevano. Si è notato che, sulla camicia di alcuni sottofascicol i della Guardia Nazionale, compare talvolta un'unica categoria (la

4 3 M INISTERO PER I B ENI CULTURALI E AMBIENTALI, U FFICJO C ENTRALE PER I B ENI A RCHIVISTICI,

Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani, VOCE AS TORINO, Roma, 1994, voi. IV 4 4 ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO, Ispettorato Guardia Nazionale. Atti diversi (1861- 1864), 43/ 1, bb. 1-3-10- 13- 18. 4 5 ARCHIVIO CENTRALE DEL LO STATO, 'fribunali Militari di guerra contro il brigantaggio. 18631866, bh. I 13. 46 A.U.S.S.M .E ., Risorgimento. Dipartimenti Militari, ex G -J.4. 47 A .U.S.S .M.E., Carteggio confìdenziale del 1\lfinistro, G-13. 4 8 A.U.S .S . l'vl .E ., Brigantaggio, G-11. 49 L'[lfjìcio S1orico. Cenni mo1wgrl!fìci .. .... , p. 20.


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BOLLETTJNO DELL'ARCHIVIO DELL'WFFIC/0 STORICO

categoria 13 - 1/\ e 2/\ specialjtà) che si rife1isce alla classificazione elaborata a posteriori tra il 1872 e il 1875 in occasione del primo rimaneggiamento delle ca,te. Ciò non fa che confermare come il fondo della Guardia Nazionale., dopo questo rimaneggiamento, costituisse la categoria 13/\ dell'archivio dei soppressi Dipartimenti militari.50 Si suppone che la separazione della documentazione relativa alla Guardia Nazionale dal carteggio originario dei soppressi dipartimenti militari sia stata compiu ta tra il 1935 e il 1945: infatti i fascicoli giunti a noi contengono oltre alla camicia originaria della seconda metà dell'Ottocento, anche una camicia risalente al 1935. A testimonianza di un ulteriore ordinamento delle carte, inoltre, la busta 1, fascicolo 12 "Relazioni lavori di sistemazione archivio" del fondo AR dell'Ufficio Storico51 , contiene un elenco, risalente alla seconda metà degli anni Trenta, della sistemazione dei fondi inerenti alle guerre d'Indipendenza ed all'Unità d'Italia, in particolare: Guardia Nazionale, 1861-1867, 14 buste e Grandi Comandi di Dipartimenti, 18611867, 17 buste. Questi dati corrispondono alla consistenza e alla situazione delle carte prima dell'attuale ordjnamento. Un'ulteriore conferma alla tesi della creazione artificiosa di due fondi separati viene da un promemoria datato 16 ottobre 1945 relativo alla situazione dell'archivio esistente in quella data52: il promemoria riferisce che era in atto un'ulteriore riordinamento dei vari carteggi per dar loro una veste più razionale, classificandoli per argomenti e per periodi, sistemando le carte in cartelle numerate, cioè, purtroppo, attuando un ulteriore ordinamento per materia. Il fondo denominato Dipartimenti Militari con la riunione del fondo della Guardia Nazionale è attualmente composto da 117 fascicoli raccolti in 41 buste. Contiene documentazione degli anni 1860 - 1867. Per quanto riguarda il genere di documentazione presente nel fondo, la tipologia più rappresentata è sicuramente quella del carteggio, della corrispondenza tra i generali comandanti dei Grandi Comandi di Dipartimento e il Ministero della Guerra. Si trova documentazione inerente le numerose scuole mj]itari, il corpo dei Cacciatori Franchi, le mene reazionarie e mazziniane; pratiche riguardanti destinazioni, promozioni e variazioni di destino per gli ufficiali; depositi, trasporti e richieste di munizioni. Non mancano comunicazioni sui distaccamenti delle truppe o sul concentramento delle forze per la campagna del 1866. Informazioni dalla frontiera austriaca o dal territorio pontificio costituiscono il materiale più consistente di alcuni fascicoli, soprattutto per quel che riguarda il dipartimento di Verona. Sono comunque presenti, anche se in quantità molto modesta, altre tipologie documentarie quali: ruolini, tabelle numeriche e nominative, pochissimo materiale cartografico, materiale a stampa come circolari e note del Ministero della Guerra, Regi Decreti e pagine di quotidiani o periodici. Tutto il materiale cartografico, quel-

SO Si rimanda all'appendice per le varie voci del titolario del 1864 51 A.U.S.S. M. E., Relazioni lavori di sistemazione archivio, AR. b. !,fase. I 2. 52 A.U.S.S.M.E., Studi Particolari L - 3, b. 30613.


GLI INVENTARI

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lo a stampa e 1e tipologie notevoli di documenti presenti nel fondo , sono comunque state segnalate e descritte. Riguardo la questione terminologica, nella descrizione del materiale cartografico, abbiamo fatto riferimento ad una sintesi terminologica di cartografia militare dell'Ufficio Storico. In particolare, il fondo già denominato G - 18 della Guardia Nazionale presente nell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito era costituito essenzialmente dalla corrispondenza tra i Gran Comandi dei Dipartimenti militari di Torino, Milano, Bologna, Firenze e Napoli, e il Ministero della Guerra. La maggior parte della documentazione riguarda le relazioni ed i rapporti sul comportamento dei battaglioni di Guardia Nazionale, sulla loro formazione e scioglimento, e sui relativi spostamenti da un territorio all' altro. Sono spesso segnalate le diserzioni dei militi della Guardia Nazionale, le loro insubordinazioni e i disordini provocati eia questi all'interno dei battaglioni , ma soprattutto la loro condotta in contrasto con le truppe dell'esercito regolare. Infatti vi sono numerosi rapporti di risse con veri e propri ferimenti e dei continui arresti dei militi della Guardia Nazionale. Non mancano naturalmente relazioni di elogi e gratificazioni di ogni genere per coloro che mostrarono estremo coraggio nella lotta contro il brigantaggio. Emergono, poi, svariate richieste di vestiario ed armamento per i vari battaglioni, ma sono descritte anche le difficoltà di trovare locali di deposito per le armi, a causa del pericolo sempre esistente degli assalti dei briganti. La documentazione offre una chiara idea di come fosse continuamente formulata la richiesta di istruttori per le esercitazioni di tiro ed era fondamentale il loro invio presso le compagnie; ciò dimostra come alcuni battaglioni di Guardia Nazionale non fossero stati preparati adeguatamente ad affrontare le situazioni spinose in cui si potevano venire a trovare, soprattutto per ciò che riguarda le provincie napoletane in cui le possibilità cli pericolo erano sempre presenti. Addirittura nella busta 35 al fascicolo 39 della serie 6° Dipartimento Militare di Napoli vi sono relazioni che contengono informazioni sui militi che fuggirono di fronte ai briganti e le relative richieste di trasferimento dei militi stessi. Più avanti nella busta 36 al fascicolo 43·-troviamo disposizjoni sul disarmo delle Guardie Nazionali che avevano mantenuto un contegno favorevole ai briganti. Bisogna anche dire che sono frequenti i provvedimenti per le ricompense ai cittadini che si erano distinti nella lotta contro il brigantaggio. Per quanto riguarda le operazioni svolte dal corpo della "Guardia Nazionale Mobile a cavallo", pochissime testimonianze si possono trovare nella documentazione cli questo fondo. Solo una è degna di nota: nella busta 38 al fascicolo 68 (serie 6° Dipartimento Militare di Napoli) vi sono rapporti relativi allo scioglimento della compagnia di volontari a cavallo nella provincia cli Basilicata e le dimissioni del capitano Davide Mennuni ciel l O squadrone di Guardia Nazionale Mobile a cavallo della Basilicata. Questo reparto venne riunito per la prima volta il 20 giugno 1863 ed era formato da 160 uomini; si rese estremamente efficace nella lotta al brigantaggio in Basilicata. Nonostante ciò il governo ne decise la riduzione dell'organico nel luglio del 1864. senza concedere precise spiegazioni, costringendo il capitano


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BOLLEITINO OEll'ARCHIVIO DELLi(JFFJC/0 STORICO

Mennuni a chiedere il congedo per motivi di salute. Infine si vuole portare l'attenzione sulla relazione della storia dei battaglioni mobilizzati nelle provincie meridionali e i relativi giudizi formulati circa i risultati ottenuti in quelle zone (b. 39, fase. 70 della serie 6° Dipartimento Militare di Napoli), documento interessante per verificare come all'epoca venisse considerato l'intervento della Guardia Nazionale Mobile nella lotta contro il brigantaggio.

*

*

*

Le condizioni ciel materiale ali' inizio del lavoro si presentavano complessivamente buone: le carte apparivano in buono stato e soprattutto leggibili ed integre in ogni parte; evidentemente, nonostante le tumultuose vicende subite nel corso degli anni, la documentazione ha goduto cli una certa cura ed attenzione. Le buste che condizionavano la documentazione all'inizio del lavoro si trovavano in discrete condizioni e databili intorno al decennio tra il 1930 e il 1940. I fascicoli si presentavano con la loro copertina ottocentesca. Tali camicie, presumibilmente apposte col riordinamento effettuato tra il 1872 e il 1875, sono in buone condizioni, integre e leggibili, e riportano, oltre il titolo, le categorie che in quell'occasione furono elaborate per riordinare il fondo dei soppressi Dipa1timenti. Da segnalare l'utilizzo, abbastanza continuo in tutto il fondo, cli vecchie camicie che 01iginariamente contenevano ·documentazione del Dipartimento di Napoli. E' stata rilevata in alcuni casi la non corrispondenza, sulla camicia, tra l'argomento del titolo e la classificazione assegnata: il simbolo alfabetico assegnato, infatti, farebbe risalire ad un'altra materia, ad un'altra categoria del titolario del 1864. E' da segnalare, riguardo i titoli sulle camicie originali, la presenza saltuaria di alcuni numeri, probabilmente COITispondenti in origine alla organizzazione dei fascicoli all'interno delle serie e delle partizioni cronologiche. Purtroppo, dato che questa presenza non solo non è continuativa, ma anche assai rara, tale numerazione non è stata considerata nelle tavole di raffronto nel campo della vecchia segnatura, ma ne è stato riportato solo il titolo. Le carte sono state rinvenute divise in serie corrispondenti ai sette Grandi Comandi militari. All'interno di questa divisione era stato adottato il principio cronologico, e quindi divise per anni e classificate sulla base del titofario elaborato tra il 1873 e il 1875. Relativamente al carteggio della Guardia Nazionale il repertorio presente nell'Ufficio Storico e intitolato "Registro Guardia Nazionale dei Dipartimenti Militari . ( 1861 - 1867). G-18", indicava la consistenza del fondo in 15 buste. Tuttavia nel corso ciel lavoro di schedatura è risultata mancante la busta 11. Nel citato repertorio vi è inoltre un'annotazione a penna, datata 21 gennaio 1992, in cui si afferma la mancanza della busta in questione.


GLI INVENTARI

55

Riportiamo di seguito i titoli dei fascicoli segnalati nella busta 11 mancante, così come indicati nel repertorio: "Corpi parmensi disciolti"; "Guardia e veterani 1861"; "G. N. 1863";

"G. N. 1864"; "Ordine pubblico"; "Volontari 1866"; "Volontari e prigionieri napoletani"; "Vario"; 9) "Guardia a cavallo 1861 ". Al momento della schedatura si è tentata la rilevazione, direttamente sulle carte e prescindendo dalla classificazione a posteriori presente sulle camicie (prodotta in occasione del riordinamento del 1873 / 1875), delle segnature o di altri elementi che consentissero cli rinvenire l'originale titolario utilizzato dagli uffici dei Grandi Comandi di diprutimento. Le segnature, purtroppo, non si sono mai presentate in maniera continuativa o comunque in quantità tale da consentire un tentativo di ricostruzione. Le carte, inoltre, sono estremamente lacunose e in alcuni casi si sarebbe tentato di ricostruire il titolario sulla base di soli cinque fascicoli. Nell'ordinamento non si è potuto tenere conto del titolario originale pur cercando cli rispettarlo per quanto possibile. Fa eccezione il titolo 13° "Guardia Nazionale" che è stato conservato nella sua organicità e che anzi era stato enucleato in un fondo a sé, e si trova ora indicato nell'inventario al termine del Dipartimento di pertinenza. In occasione dell'attuale ordinamento ed inventariazione del fondo dei Dipartimenti militari, è stato trovato un "Rapporto sul riordinamento degli Archivii dei soppressi Gran Comandi di Dipartimento Militare. Riepilogo delle singole guida - indici di Dipartimento. Tabella (1865 - 1867) di riparto normale in Categorie e Specialità dei carteggi"53 del 1872, all'interno del quale si riportava il titolario originale prodotto dal Ministero della Guerra nel 1864; alla categoria 13" si trova appunto la "Guardia Nazionale". Durante il riordinamento, avvenuto contestualmente a quello di alcuni altri fondi dell'Archivio Storico dello S .M.E., sono stato reperiti, all' interno del fondo G 13 "Carteggio Confidenziale del Ministro", tre fascicoli che, in seguito a considerazioni sulla provenienza della documentazione, si è deciso di spostare dalla loro posizione per riportarli all'interno del fondo dei soppressi dipartimenti, cui evidentemente appartenevano. Anche il riordino del fondo G 9 "Carteggio Ministero della Guena Divisione S.M. - Capo S.M.E. (1914-1918)" ha prodotto il ritrovamento cli 12 fascicoli originariamente appartenenti al fondo dei D ipartimenti militari, che hanno così ritrovato la loro sede naturale. Ai fascicoli riordinati secondo i principi suddetti, è stata data una numerazione progressiva per ogni serie. Si è provveduto infine a ricondizionare il fondo inseren-

53 A.U.S.S.M.E., Studi Particolari L 3, Archivio del Corpo di S1ato Maggiore, 1872, b. 89, fase. 2


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BOLLE771NO DELL'ARCHIVIO DELLÀVFFIC/0 STORICO

do i fascicoli in nuove copertine e sistemandoli in 41 nuove buste., conservando, naturalmente, le camicie e i dorsi delle buste sostituite, nei termini evidenti sulle tavole di raffronto allegate alla fine di questo inventario. Nell'inventario sono stati riportati i titoli del 1872 tra virgolette, sciolte le abbreviazioni e si è integrato tra parentesi quadre quando necessario. I sottofascicoli, quando presenti, sono stati descritti con i loro titoli, sono stati numerati e segnalati dopo il numero delle carte. Si è proceduto, quando il titolo non sembrava sufficientemente esauriente, a fornire una breve descrizione del contenuto del fascicolo , preceduta dalla segnalazione di tipologie particolari di materiale. Sono stati riportati gli estremi cronologici dei singoli fascicoli e la consistenza delle carte. L'inventario è stato corredato cli tavole di raffronto e di indici. Nelle tavole di raffronto sono state indicate, nei campi della vecchia segnatura, il numero della busta in cui il fascicolo era contenuto prima del ricondizionamento. Mancando sui fascicoli, nella gran parte dei casi, una numerazione, essi sono stati identificati attraverso il titolo, di cui, per leggibilità della tavola cli raffronto, si è riportato non tutta l' intestazione ma solo la parte riguardante l'argomento.

N.B.: Nell'ambi/o di una comune collaborazione

ROBI::R7A RAMPA

ha riordinalo ed inven1aria10 le serie

rela1ive ai dipartimenli mi/ilari, ALESSANDRA MERtGUANO le serie rela1ive a.Ila Guardia Nazionale.


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Gu INVENTARI

<1° DIPARTIMENTO MLLITARE DITORJNO> I - Con il Regio Decreto del 25 marzo J860 venne costituito ad Alessandria il I" Grande Comando Militare di Dipartimento. Esso comprendeva i comandi della disciolta Divisione Militare Territoriale di Alessandria e le Sottodivisioni di Novara e Pavia. Il 9 giugno del 1861 il l O Gran Comando venne trasferito a Torino in seguito alla suddivisione del territorio nazionale in sei dipart.imcnt.i. Venne sciolto poi nel primo semestre del I867 e le divisioni che da esso dipendevano furono dichiarate au tonome. 2 - La serie è composta di 47 fascicoli raccolti in 7 buste.

1861 - 1867

fasce. 1 - 6

Busta 1

F.

Sf.

Estremi cronologici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

"I O Dipartimento .Militare (Torino). Lett. M. Corrispondenza 1860 gen. /0confidcnziale del Sig. Generale Comandante del IO Dipartimento. Anno nov. 14 1860" cc. 53 Al! 'interno: tabella di dislocazione, quadro delle truppe austriache, fogli matricolari. Documentazione relativa a: inchieste disciplinari, informazioni riservate, rapporti.

1860 mug. 19-

"Diario Storico 1861" Registro ff. 81 Diario st0rico militare

2

1862 nov. 29

-"I O Dipattimcnto Militare (Torino). Lett. L. Scuole Militari. Anno 1861 gen. 21861 " . 186/ dic. 31

3

cc. 152 1 2 3 4

5

6 7

"Scuole invernali presso i reggimenti" "Corso d'Ivrea" "Scuola di cavallerizza per gli allievi Carabinieri" "Scuole divisionali" "Scuola militare di Cavalleria" "Scuola provvisoria d'applicazione presso lo Stato Maggiore" "Scuole militari d'equitazione" All'interno: - a stamoa: "1° Gran Dipanimento Militare. Circolare 11° 11624. Torino, 16


58

BOLLE'ITINO DELL'ARCHIVIO DEL[_. UFFICIO STORICO

novembre 1861".Specchi numerici, depositi, elenchi nominativi. 4

"1° Dipartimento Militare (Torino). Letl. S. Carteggio confidenziale del 1861 gen. 7Sig. Generale Comandante il l O Dipartimento" dic. 27 cc. 81

Documentazione relativa a: inchieste disciplinari, informazioni riservate, rapporti. " I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. M. Ufficiali Veterinari, Ospedali ecc. Anno 1861 "

5

Sanitari, 1861 gen. 29dic. 24 CC .

(25

Ali 'interno: -a stampa: "Ministero della Guerra. Direzione Generale delle Armi di Fanteria e Cavalleria. Circolare n° 44. Torino, 29 aprile 1861 ". Situazione del personale, stati nominativi. D0cumen1a:,:ione relativa a: fornitura di personale sanitario e sua destinazione negli ospedali militari. 6

"Dipart.imento Militare (Torino). Lett. P. I O Situazioni di forza. Ruolini 1861 feb. 3e variazioni. Anno 1861" 1862 gen. 10 cc. 76 All'interno: stari nominativi, specchi numerici, ruolini ed elenchi.

Busta 2 F.

fasce. 7 - 12

Sf.

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

"I o Dipartimento Militare (Torino). Lctt. J. Passaggio ai Cacciatori 1861 mar. 3Franchi. Fasc[icoJlo l 0. Anno 1862" 1862 l'llllg. 24 CC. 303

7

All'interno: fogli matricolari. "J() Dipartimento Militare (Torino). Lett. D . 10 Depositi volontari 186} I/ICI/'. 171862 ge11. 1 dell'Esercito Meridionale. Anno 186 1" cc. 107

8

l 2

"Pratica rig[uardan]te il Magg[ior]e Begni del corpo Volontari diventato pazzo" "1861. 15 Novembre . Ispezione ai Depositi dei Corni Volontari"


59

GLI INVENTARI

Documentazione relativa a: dossier personali, ispezioni, specchi numerici , decreti relativi ai depositi e alle divise dei Volontari.

" I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. A. 8° Giurament.O e /86! apr. 6-

9

riconoseirnento di Ufficiali . Anno 1862"

1862 l11g. 29

cc. 23 I 2

"Giuramento di Ufficiali. Magg{ior]e Capelli" "Riconoscimento di Uff{icia]Ji. Col[onnello] Heberarth"

"1° Dipartimento Militare (Torino). Lett. D. Carteggio del I Aiutante di 1861 ago. 26Campo di srua] M[aestà]. Anni 1861-62-63 e 64" !864 nov. 23 cc. 89

IO

AJl'interno: carte rilegate ad uso di registro di protocollo personale con sunto dell'oggeuo della corrispondenza.

Il

"I Dipartimento Militare (Torino). Lett. V. 3° Esperimenti sugli 1861 dic. 2/Aerostati. Anno I 86 l" dic. 23 cc. 3

12

" 1° Dipartimento Mi litare (Torino). Lett. B. Ufficiali dei Volontari !86! dic. 21italiani, ricorsi, reclami, trasferimenti. Anno 1862" 1862 nov. 27 cc. 276 l 2 3 4

fasce. 13 - 22

Busta 3 F.

" Magg[ior}e Sig. Lovero" "Luog[otenen ]te Colonn[ello] Cav(aliere] De Giorgis dei Volontari Italiani. 2 aprile 1862" "Domanda del Sig. Marchese Masscl di Caresana per una promozione al grado di Luogotenente Colonnello" . "Domande di Dimissioni. 1862"

Sf.

" I o Dipartimento Militare (Torino). Lett. pubblicazioni varie. Anno 1862"

13

Estremi cronolol!ici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

z.

2 Leggi, regolamenti, 1861 dic. 311862 dic. 26

cc . 2 1

I 2

"Giornale d'Artiglieria" "Trattato di forti[icazione campale del Capl'itano] Sig. Corvetto"


60

80LLITTINO DELL'ARCHIVIO DELL'J}FFICIO STORICO

"l" Dipartimento Militare (Torino). Lett. L. Scuole Militari, varie. Anno 1862 gen. 41862". dic. 27 cc. 190

14

1 2 3 4

5 6 7

8

9

"Scuole tecniche di topografia e di fortific[azion]e campale" "Corso di Contabilità agli Ufficiali. 1862" "Scuola normale di Bersaglieri di Livorno. I 862" "Scuola normale di fanteria in Ivrea. 1862" "Scuola complementare agli Ufnicialli del Genio" "Istituti Superiori Militari. I 862" "Scuola di nuoto (23 luglio 1862)" "Proposta di Uff{iciali] Sup[erio]ri al Comando di Collegi Militari (8 giugno 1862)" "Lezioni di equitazione agli Uff[icia]li app licati al Corpo di St[ato] Magg[iore]. 2 maggio 1862." All'interno: -a s tampa: "Ministero della Guerra. Direzione Generale. Nota n° 164. Torino, 15 seuembre 1862"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 34. Torino, 3 1 ottobre 1862"; "Ministero dell a Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 35. Torino, 29 ottobre 1861"; ''Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 36. Torino, 1.3 novembre J862"; "Ministero de.Ila Guerra. Direzione Generale delle Armi di Fanteria e Cavalleria. Circolare 11° 4. Torino. 14 aprile 1862".

15

" I " Dipartimento Militare (Torino). Letl. U. I Rilascio di prigionieri 1862 gen . 5Gaiibaldini. Anno 1863". 1863 ago. 26 cc. 110 Documentazione relativa a: pratiche di prigionieri garibald ini, traduzioni, liberazioni, e lenchi e ruoli.

16

" I O Dipartimento Militare (Torino). Lctt. N. 2 Reclutamento Carnbinicri 1862 gen. 6Reali. Anno l 862". 1862 mag. 1 cc. 38

17

" 1° Dipartimento Militare (Torino). Letl. N. Ordinamento dell'Esercito. 1862 gen. 7dic. 3 Anno 1862".

cc. 50 "Ufficiali destinati agli Stati Magg[ior]i delle Divisioni intervengono a l Campo di S. Maurizio ( 12 luglio 1862)"

che

Documentazione relativa a: promozioni di ufficiali, pro poste, assegnazioni.

18

" l O Dipartimento Militare (Torino). Letl. L. 4. Biblioteche militari. 1862 gen. 7Anno 1862". dic. 22 cc. 75 Documentazione relativa a:


61

Gu INVENTARI

proposte d' acquis10, abbonamenti, richiesta d i personale.

"l O Dipartimento Mi li tare (Torino). LetL A. 7° Uniformi e tenuta per gli 1862 gen. 9ufficiali. Anno 1862". 110v. 5 cc.45

19

"Facoltà al Cap[itanol Agnini di vestire la divisa del l O Granatieri ed al Magg[iorc) Yerani" Ali' interno: -a stampa: "Gran Comando del Pri mo Dipartimento Militare. Circolare n° l 6290. Torino, I ottobre 1862" Documentazione relativa a: regolamento e sue infraz ioni.

/ 862 gen. 23dic. 14

"1°DiparlimentoMilitarc(Torino). Lett. V. I Armi e muni zioni da guerra. Anno 1862".

20

cc.47

2

3 4 5 6 7

"Magazzino a polvere pel Deposito di mun izioni della Brigata d 'Artigl['ie,ia} stanziata a Saluzzo" " Polverificio di Fossano (23 ottobre 1862)" "Armi ed arredi alla legione Ungherese" "Cambio delle armi al 4° Battag[lionJe del 70° Fanteria" " Moschetti al l O Regg[imenlO I del Treno" "Cartucce ai Carabi nieri Reali" "Trasporto di Artiglieria da Alessandria a Torino (5 marzo 1862)" All'interno: su lucido " Pianta del Polverificio di Fossano nella scala da l a 4000". Documentazione relativa a: rifornimenti. affitto, cus!odia e adattamento di depos iti.

21

"1. 0 Dipartimento Mi litare (Torino). Leu. A. 5° Aiutanti di campo. Anno !862feb. 21l~X\

~2 cc. 12

Documentazione relativa a: domande ed assunzioni di aiutanti di campo.

22

" I O Di parti mento Militare (Torino). LetL J. Passaggi ai Cacciatori / 862 giu. 30Franchi fascicolo 2°. Anno 1862". set. 20 cc. 255 All'in1erno: fogli matricolari.


62

BOUEITINO DELL'ARCHIVIO DELL'!,}FFICIO STORICO

Busta 4 F.

fasce. 23 - 29 Sf.

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

"I O Dipartimento Militare ~Torino). Lctl. D. 4° Servizio di piazza e 1862 lug. 6distaccamenti. Anno I 863" .5 /863 dic. 29 cc. 258

23

I 2 3 4 5 6 7

"Distaccamenti di fanteria" "Dimostrazione del servizio del treno nel Dipartimento" "Distaccamento di Cavalleria" "DistaccamenLO dei Bersaglieri" "Distaccamento dei Veterani ed Invalidi di Napoli" "Distaccamento dei Moschettieri" "Distaccamento dei Pontieri"

24

" I O Dipartimento Militare (Torino). Lctt. D. Sospetti di spedizione 1862 lug. 7contro il Tirolo da organizzarsi sul Lago Maggiore. Anno I 862" . lug . IO cc. 3

25

" I O Dipartimento Militare (Torino). Lelt. A. 10° Uniformi. Prescrizioni 1862 lug. 23sulla tenuta. Anno 1863". 1863110v. 29 cc. 52 All' interno: • a stampa: "Gran Comando del Primo Dipartimento Militare. Circolare n° 16290. Torino, 1 ottobre 1862" Documentazione relativa a: regolamento, inosservanze, montura.

26

"1 ° Dipartimento Militare (Torino). Lett. A. 13 Informazioni segrete 1862 ago. 14sopra Ufficiali. Anno I 863" 1863 dic. 29 cc. 28 Documentazione relativa a: rapporti personali confidenziali.

27

"1° Dipartimento Militare (Torino). Lett. A. I 2° Aiutanti di C ampo e 1862 nov. 16Ufficiali d' Ordinanza. An no 1863". 1863 ago. 30 cc. 27

Documentazione relativa a: destinazioni e concessioni.

28

"T 72. Diario Storico - mi litare 1863- 1865"

/863 gen. /-

registro ff. 90

;., Il cicolo è in realtà cancellato e vi è sovrascritto: " Distaccamenti".

1865 dic. 31


63

Gu INVENTARI

29

"1° Dipartimento Mili tare (Torino). Lctt. V. Telegrafia campale. Anno 1863 ago. 11dic. 30 1863".

cc. 9 Documentazione relativa a: esperimenti e memoria su un'invenzione.

fasce. 30 - 31

Busta 5

F.

Estremi

Sf. Oggetto/Intitolazione/Descrizione

cronologici "I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. .T. I Cacciatori Franchi. a) 1863 dic. i i Passaggio al corpo Cacciatori Franchi. b) Invio di Caccfiato]ri Franchi al 1864 di<:. 24 Corpo ad Exilles, all'Elba. c) Pratiche diverse. d) Evasione di reclusi. Anno 1864".

30

cc. 718 I

2 3

"Invio di Cacciatori franchi ai Corpi, al forte Exilles od all'Isola d'Elba" "Evas ione di reclusi. 1864" "Cacciatori F ranchi. Pratiche di verse. 1864" All'interno: specchio deg li alloggi, fogl i matricolari.

31

"I O Di partimento Militare (T orino). Lett. D. I Servizio di Sicurezza 1864 ge11. 5Pubblica. Sommossa di Tori no del 21 e 22 Settembre 1864. Anno 1864". di c. 9 cc. 412 "Sommossa di Torino del 2 1 settembre I 864" All' interno: a stamp a: copia cli "L'Esercito lllustrato" del 24 seuembre 1864; copia de "L'Opinione" del 12 gennaio 1865; "Risposta del senatore Generale Della Rocca" datato: Torino, 23 gen naio 1865. "Ufficio I0 â&#x20AC;˘ Categoria sesta. Rubrica alfabetica delle materie. Servizio di Piazza e sicurezza pubblica. l 864" Tabelle di marci a, elenchi nominativi.


64

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'j!FFIC/0 STORICO

Busta 6

F.

Sf.

fasce. 32 - 41 Estremi

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

cronologici 32

"I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. A. 12 Mene del partito di 1864 ge11. 5a7.ione. Sorveglianza su Garibaldi. Arrestati politici nei fatti del Ve nelO. nov. 17 Anno 1864". cc. 67 Documentazione relativa a: controlli, rapporti personali, elenchi nominativi.

33

"1 ° Dipartimento Militare (Torino). Lelt. Z. Piazze forti. Anno 1864".

cc. I 02

1864 gen. 9dic. 30

All' interno: - a stampa: "Ministero della Guerra. Direzione Generale delle Armi Speciali. Circolare n° 2. Riserva ta. Torino, 11 gen naio 1864'' Documentazione relativa a: disarmi, apertura e chiusura delle porte, armamenti.

34

" I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. A. 3. Aiutanti di campo e 1864 gen. /2ufficiali d'ordinanza di S[ua] M[aestàJ. Anno 1864" . lug. 16 cc. 32 All' interno: ricevute di decreti di nomina.

35

"I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. Q. Medaglie, decorazioni, 1864 gen. /4-

ricompense per atti di coraggio ecc. Anno 1864".

dic. 30

cc. 92

36

"I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. A. 8 Ufficiali detenuti nelle 1864 gen. /8fortezze. Anno 1864". dic. 21 cc. 124 Documeniaòone relativa a: situazioni numeriche di ufficiali detenuti , elenchi nominativi e ruolini.

37

"1 ° Dipartimento Militare (Torino). Lett. A. 11 Informazioni segrete 1864 apr. /5sopra Ufficiali Generali e Superiori. Anno I864". 110v. 11 cc. 11


65

Gu INVENTARI

38

SENZA COPERT INA

55

1864 giu. 7-

cc. 82 g iu. 22 I 2

3 4

39

"67° Fanteria" "Un distaccamento del 1° reg[gimen]to del Treno d'Armata e del 1° Baueria del 5° regg[imcn]t.o d' ArLiglieria in partenza per Genova" "Squadrone d.i cavalleggeri d' Alessandria mobilizzato" "Un drappello del corpo di Amministrazione da tenersi pronto a parlire" "1° Dipartimento Militare (Torino). Lett. B. Ordinamento dell'Esercito. 1864 g iu. 164 Formazione d'un nuovo Battaglione del I° Fanteria. Anno 1864". dic. 24

cc. 45 Ali' interno: stati nominativ i. Documentazione relativa a: formazione bauaglioni in Aosta e a Cuneo.

40

"I O Dipartimento Militare (Torino). Leu. A. IO Ufficiali da sottoporsi ad 1864 lug. 24esarni per incapacità. An no 1864" 0 11. 29 cc. 29 Documentazione relativa a: esami e dimostrazione di capacità.

41

"l O Dipartimento Militare (Torino). Lett. J. Corpo Cacciatori Franchi. 1865 ge11. 2Suo traslocamento. Disposizioni varie riguardanti il personale. Anno set. 23 1865". cc. 134

"Cambi o di stanza del Corpo Cacciatori Franchi . 1865" Documentazione relativa a: trasferimento del Como in Alessandria.

Busta 7

F.

fasce. 42 - 47

Sf. Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

42

" 1° Dipartimento Militare (Torino). Lett J. Reclutamento di persona.le /865 gen . 8dic. 18 pcl Corpo Cacciatori Franch i e pei Moschettieri. Anno 1865". cc. 121

ss I sotcofascicoli descricci sono scaci riuniti io c1uesto fascicolo poiché k d~te estreme sono omogenee, le carte hanno la medesima segnatura "SA AI7" <' si può ipotizzare che l'argomento comune sia "mobilizzazio ne".


66

BOLLETf/NO DELL'ARCHIVIO DELL; UFFJCIO STORICO

All'interno: fogli matricolari.

43

"I O Dipartimento Militare (Torino). Lett. C. Carteggio per il 1866 mag. 3concentramento delle truppe per la campagna del 1866. Anno I 866" mag. 7 cc. 97 Documentazione relativa a : movimenti di truppe.

"I O Dipartimento Militare (Torino). Leu. U. Volontari Garibaldi ni. Anno /866 giu. 221866". Off./8 cc. 34

44

Documentazione relativa a: disposiz.ioni riguardo il Corpo Volontari Italiani.

45

"I" Dipartimento Mi.litare (Torino). Lett. M. Diario Storico, Protocolli 1867 gen. /Confidenziali, Circolari. Anno I867". sei. 30 Regist1i

I 2

3 4

46

"Protocollo Confidenziale. J 867" "Protocollo Confidenziale. I867" "Registro delle Circolari emanate dal I O Dipartimento di Torino 1867" "Diario Storico Militare anno 1867" "I O Dipartimento Militare (Torino). Letl. N. Mene del partito d'azione. 1867 ge11. 3Tumulti popolari ecc. Anno 1867". set. 27 cc. 78 Documentazione relativa a: dimostraz ioni popolari, mene repubblicane, arruolamen1i clandestini nelle truppe pontificie, disordini , confliui e ribellioni.

47

"I O Dipartimento Militare (Torino). Letl. B . 2. Corpo di Armata mobilizzato per una spedizione oltremare. Anno 1864" La camicia è vuota.


67

Gu INVENTARI

- La sottoserie Guardia Nazionale del 1° Dipartimento Militare di Torino è costituita dalle buste 8-9 e dai fascicoli l- 14.

1861 - 1867 fasce. 1 - 9

Busta 8

F.

Sf.

Estremi cronolo2ici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

-" l

O DiparLimento Militare (Torino). Let[tera] U. Guardia Nazionale 1861 feb. 6 dic.30 mobil izzata. Anno 1861" cc. 19

Documentazione relativa a: domande di licenze, partenze di battaglioni, rapporti.

2

-''Volontari. F irme di Personalità (Gen.Lerale ]. Pianell). Ordine Pubblico. 1861 mag. 21:/Rapporli fra A utorità Civili e Militari'' 1866 lug.12

cc. 41 Documentazione relativa a: proposte di ricompensa per l' arresto dei disertori e dei renitenti alla leva, stati nominativi dei dise1iori, lettere con la firma del generale Giuseppe Salvatore Pianell e lettere riguardanti i rnpponi fra le au torità militari e la Guardia Nazionale.

3

-"I O Reggimento Bersaglieri. Cacciatori Franchi. D isordini nella Guardia 186/ ott. 20N.[azionale'I. Sanitaria". 1866 set. I

cc. 35 All'interno: -"Comando Militare del Circondario di Pesaro. Elenco Nominativo dei militari disertori appartenenti ai diversi corpi di stanza nel suddetto Circondario nella 2.da decina del mese di ouobre 186 1". Datato: Pesaro, 20 ottobre 186 l. -"Quadro degli Ufficiali proposti al Ministero della Guerra pei Battaglioni di Guardi,t Nazionale Mobile dei Circondari dipendenti dalla Divisione Mili1are Territoriale di Alessandria e dalla Sottodivisione M.[ilila]re di Novara. N.B. Sono scritti in nero i Regnicoli; in rosso gli Italiani delle provincie non ancora unite al Regno e in bleu gli Stranieri". Datato. l l dicembre 1865. Documentazione relativa a: proposte di ufficiali sanitari della Guardia Nazionale Mobile, sostituzioni dei Cacciatori Franchi con la Guardia Nazionale, disordini nella Guardia Na1,ionalc di Alessandria.

4

-'' ! 0 Dipartimento Militare (Torino). Let.[ter]a U. Guardia Nazionale 1862 gen. I Mobile. Anno I 862"

dic. 6

cc. 65


68

BOllE7TINO DELL'ARCHlV/0 DELL' WFFICIO STORICO

I 2

3 4 5 6 7

8

-" Battaglione della G.[uardi)" Naz.[ionale) Mobile di Susa". -"Battaglione della G .[uardia) Naz.(ionalc] Mobi le di Savona". -"Battaglione della G.(uardia] Naz.[iona]le Mobile di Chiavari". -"Ufficiali da destinarsi a Voltri per l'istruzione della Guardia Naz.(iona]le". -"Battaglione della G.[uardia) Naz.[ionalc] Mobi le di Aosta". -"Battaglione della G uardia Naz.[ionaJ le Mobile di Levante". -"Bauaglione della G.[uardia) Naz.[ionale] Mobile della Spezia". "Istanza della Guardia Naz.[ iona] le d ' Asti per essere esonerala dal servi.zio". Documentazione relativa a: partenze e arrivi dei battaglioni , itinerari di marcia.

-"Esperimenti di Aerostati. 1862"

5

cc. 4

1862 gen. /867 ser. 17

Documentazione relativa a: Funo di corde da utilizzare per g li esperimenti di aerostatica.

-" l O Dipartimento Militare (Torino). Let.[ter]a U. Legione Ungherese 1862 ago. 5 Ausiliaria. Anno 1862" dic. 31

6

cc. 102 1

2

-"Dis locazioni della Legione Ausiliaria Ungherese". -"Emigrati Ungheresi". All ' interno: -"Divisione M.[ilita]re di Alessandria. Situazione Numerica della Forza della Legione Ausi liaria Ungherese a tutto il IO nove mbre I 862"'. Datato: Alessandria, 6 novembre 1862. Documentazione relativa a: difficoltĂŹ1 di acquartierare convenientemente la Legione Ungherese in Alessandria, organizzazione della Legio ne Ungherese, rifornimento di armamenti.

7

-"G.(uardia) N.[azionalc] (Vario). (Anno 1863)"

/863 gen. 20cc. 167 dic. 29

Documentazione relativa a: utilizzazione del maneggio per gli ufficiali della Guardia Nazionale Mobi le a Torino, aspiranti al grado di ufficiali nella Guardia Nazionale Mobi le, proposte di ufficiali per la Guardia Nazionale Mobile, elench i dei militi proposti al grado di ufficiali per la Guardia Nazionale Mobile.

8

-" 1° Dipartimento M ilitare (Torino). Lct.(ter]a U. Guard ia Nazionale 1863 dic. 3/Mobile. Anno 1864" 1864 o//. 22 cc. 228 Documema:1:ione relativa a: domande di ammissione ai quadri della Guardia Nazionale Mobile, aspiranti alla nomina di ufficiali nella Guardia Nazionale Mobile, ttlilizza1.ione del poligono oer la Guard ia Nazionale Mobile.


69

GLI INVENTARI

1864 gen. 2 -

"Nominativi vari. (Anno 1866)".

9

cc. l04 1866 0/1. 3/ Documentazione relativa a: domande di ammissione ai vari gradi di ufficiale della Guardia Nazionale Mobile, nomine, proposte di medici per i bauaglioni di Guardia Nazionale Mobile, mod ificazioni ai quadri degli ufficiali della Guardia Nazionale Mobile, domande di licenze, richieste di oggetti di vestiario per i militi.

fasce. 10 ¡ 14

Busta 9

F. IO

Sf..

Estremi cronolo1rici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Ufficiali. (Anno 1866)"

1864 gen. 9 cc. 162 1866 ago. 20

Documentazione relativa a: iscrizioni ai quadri generali degli ufficiali della Guardia Naz.ionale Mobile, proposte di ufficiali per la Guardia Nazionale Mobile, dimissioni di ufficiali.

11

-"I O Dipartimento Militare (Torino). Let.[ter]a U. Guardia Nazionale /865 gen. /6Mobile. Anno 1865" dic. 9 cc. 95 Documentazione relativa a: richieste di congedo, ufficiali in aspettativa, rapporti tra la Guardia Nazionale e le autoritĂ militari nelle piazzeforti, disposizioni per la formazione dei quadri degli ufficiali per i 220 battaglioni di Guardia Nazionale Mobile, concessione del pol.igono alla Guardia Nazionale di Torino.

12

1866feb. 2/ -

-"Vario I. (Anno 1866)"

cc. 261

dic. 24

Documentazione relativa a: concessione del maneggio alla Guardia Nazionale a Torino, domande di ammissione alla Guardia Naiionale Mobile, rinunce al grado di ufficiale, proposte e nomine di ufficiali della Guardia Nazionale Mobile, scioglimento di battaglioni, richieste di licenza.

13

1866 mag. 26-

-"Vario II. (Anno 1866)"

cc. 265 ago. 25 Ali' interno:

-a stampa: " Regio Decreto con cui sono dispensati temporariamente dal servizio della Guardia Nazionale locale e mobile gl' lmpiegati addetti al servizio auivo delle R. Poste, dei Telegrafi e delle Strade ferrate. 30 giuitno 1866".


70

BOLLE7TJ.N() DELL'ARCHIVIO DELL' {!IFF!C/0 STORICO

Docurneniazione relativa a: richieste di nomina per essere iscritti nei quadri degli ufficiali della Guardia Nazionale Mobile, armarnenco dei bauaglioni, serviz io di piazza, dimissioni di ufficiali, nomine e revoche di nomine di ufficiali nei battaglioni di Guardia Nazionale Mobile, richieste di oggeui di vestiario.

14

-"I O Dipartimento Militare (Torino). Let.(ter]a U. Guardia Nazionale. 1867 feb. 2 Anno 1867" ago. 20 cc. 12 Docurnencazio ne relativa a: pratiche amministrative, concessione del maneggio per gli ufficiali della Guardia Nazionale Mobile a Torino.


71

GLI fN\IENTARf

<2° DIP ART[MENTO MILITARE DI MILANO>

l

Con il Regio Decreto del 25 marzo 1860 venne costituito a Brescia 2° Grande Comando Militare di Dipartimento. Esso aveva alle proprie dipendenze i comandi delle disciolte Divisioni Territoriali di Brescia e Cremona. Il 9 giugno del 186 1 il 2" Gran Comando venne trasferito a Milano in seguito alla suddivisione del territorio nazionale in sei dipartimenti. Venne sciolto poi nel primo semestre del 1867 e le divisione che da esso dipendevano furono dichiarate autonome.

2

La serie è composta da 14 fascicoli raccolti in 3 buste .

1860-1865

Busta 10

F.

fascc.1-6 Estremi

Sf'. Oggetto/Intitolazione/Descrizione

cronologici l

12 Tabelle di Situazione Numerica della Forza.

2

"Pratica V. Scuola di Equitazione per gli Ufficiali. 186 1"

I 2 3

cc. 34

1860 mag. 1dic. 31

cc. 170

/860 giu. 191861 dic. 6

"Lettere spedite 1861 ". "Lettere ricevute. 1861 ". ''Lettere non registrate a Protocollo". All'interno: buoni, rendiconti, ricevute, elenchi nominativi, note spesa. "2 Dipartimento Militare (Milano). Lctt. B. Piazze forti e fortificazioni. 1860ago. 81861 dic. 16 Anno 1861" cc. 70

3

I 2 3 4 5

"Pratica inerente la rocca d'Anfo". "Pratica inerente i Forti di Laverno". "Test.a di Ponte a Canonica d'Adda". " Pratica inerente le fortificazioni di Pavia". "Progetto di rortificazioni a Brescia". All'interno: prospetti.


72

B0LLE1TINO DELL'ARCHIVIO DELL' {JFFICIO STORICO

4

"Pralica V. Scuolç dei Signori Ufficiali. 1861". cc. 83 I 2

1861 gen. 2dic. 29

"Lettere spedite. I 86 I" . "Lettere ricevute. 1861 " . Ali' interno: stati nominativi. Documentazione relativa a: rapporti, preventivi, spese, materiali didaHici.

"2 Dipartimento Militare (Milano). Lett. P. Situazioni e ruolini diversi . 1861 gen . 21862 ago. 12 Anno 1862". cc. 64

5

All'interno: stati numerici graduali o nominativi, elenchi.

"2 Dipartimento Militare (Milano). Leu. I. Passaggi al Corpo Cacciatori 1861 gen. 5Franchi. Anno 1862". 1862 dic. 19 cc.326

6

B usta 11

F.

sr.

fasce. 7 - 10 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

7

"2 Dipartimento Militare (Milano). Leu. L. Copia-lettere confidenziale. 1862 gen. 1Anno 1862". dic. 30 cc. 58 rilegate Documentazione relativa a: questioni disciplinari, ispezioni, informazioni riservate, pu nizioni.

"2 Dipartimento Militare (Milano). Lctt. B. Sorveglianza al la Frontiera. 1862 apr. 231863 ()t/. 18 Anno 1863". cc. 18

8

l 2 3 4

5 6

"Lettere spedite ". "Lettere ri cevute". "Telegrammi". "Disposizioni per l'arrivo in Mi lano nel giorno 23/24 settembre 1863 del 1° e 17° Battag lione Bersaglieri". "Truppa in osservazione alla frontiera del Tirolo e Svizzera. Tabelle di dislocazione". "Dispacci vari relativi alla spedizione di truppe alla Fronti era". Ali 'interno:


73

Gu INVENTARI

su lucido "Estratto della Mappa Casuaria del Comune di Salò nel rapporto di la JOOO'', stati nominativi, tabelle di marcia, tabelle di disloca1.ione.

"2 Dipartimento Militare (Milano). Lett. G. Camorristi . Anno 1862"

9

cc. 24

1862 apr. 26dic. 15

All'interno: elenco nominativo. Documentazione relati va a: sospelti, rapporti e provvedimenti per casi di soldati camorristi.

"2 Dipartimento Mi.li tare (Milano). Lett. B. Ordinamento dell'Esercito. 1862 dic. 311863 nov. 17 Stanz iamen to di Depositi. An no 1863"

IO

cc.118

l

"Formazione del I 0° regg[imen]to d' Artig[lieri Ja" All'interno: - a s tampa: "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 32. Torino, 16 settembre 1863" Documentazione re lativa a: ordinanze, trasferimenti, mov imenti di truppa, tabelle di marcia, alloggiamenti, fitti dei locali occunaci dai deposit i militari e lavori comoiuti su di essi..

Busta 12

F. Il

Sf.

fasce. 11 - 14 Esfremi cronologici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

"2 Dipartimento M ilitare (Milano). Lett. B. Partito d'azione. Anno /864 gen. 9-

1864".

ser.24

cc.68 Ali ' interno: elenco nominativo. Doc umentazione relativa a: provvedimenti riguardo mene del partito d'azione, sorveglianza politica, distaccamenti alle frontiere.

12

"2 Dipa1timento Militare (Milano). Lett. B. Sorveglianza alla frontiera. 1864 gen . Anno 1864".

gen. 16

cc. 190 All'interno: tabelle de i distaccamenti, tabelle di marcia. Documentazione relativa a: violazioni di confine, arresto di soldati stranieri, distaccamenti e movimenti di

/-


74

BOLLET(INO DELL'ARCHIVIO DELL ''JIFFICIO STORICO

truppa, pattugliamento del territorio. 13

"2 Dipartimento Militare (Milano). Lett. Q. Medaglie e decorazioni. 1864 gen. 19dic. 25 Anno 1864". cc.41 Documentazione relativa a: concessioni di onorificenze e medaglie.

14

"2 Dipartimento Militare (Milano). Lett. G. Passaggi al Corpo Cacciatori J865 gen. 24Franchi. Anno l 865". dic. 22 cc. 311

I

"Passaggio ai Corpi Franchi di Militari giĂ condannati per furto" Ali' interno: soecchi dei condannati, elenchi nominativi e numerici.


75

Gu INVENTARI

- La sottoserie Guardia Nazionale del I O Dipartimento Militare di Milano è costituita dalle buste 13 - 14 e dai fascicoli 1-8.

1860-1867

Busta 13

F.

Sf.

fasce. 1 - 4 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronolo!!ici

-"2° Dipartimento Militare (Milano). LetL[era] U. Guardia nazionale. 1860 gen. 2 Anno 1861" 1861 orr. 19 cc. 61 I 2

3 4 5

-"Firme di personaggi (M. Fanti)". -"Ordinamento". -"Movimenti dei Battaglioni". -"Ruolini Ufficiali". -"Vario,,. Documentazione relativa a: lettera con la firma del Ministro della GueJTa Manfredo Fanti circa la partenza di due battaglioni per Ancona e per Genova, richieste di istruttori per la Guardia Nazionale, mobilizzazione dei battaglioni, panenzc dei baltaglioni, inoltre vi è un so lo ruolo degli ufficiali non datato.

2 1 2

3 4

s

6

-"2° Dipartimento Militare (Milano). Letl.[era] U . Guardia nazionale 1860 se,. 28 mobile. Anno 1866" !86611011.27 cc.338 -"Annamenti". -"Istruzione = Esercizi''. -"Movimenti di Battaglioni". -''Licenziamenti di Battaglioni.". -"Mobilizzazione". -"Nomine e revoche di Ufficiali". All ' inte rno: -"Comando Generale della Divisione Militare Territoriale di Brescia. 5.to Quadro Supplettivo di aspiranti al grado di Ufficiale nella Guard ia Na,.:ionale Mobile (anno 1866)". DatalO: Brescia, 5 agoslO 1866. -"Comando Generale della Divisione Militare <li Brescia. 6. to Quadro Supplettivo (1866) di aspiranti al grado d i Ufficiale nella Guardia Nazionale Mobi le". Datato: Brescia, 29 agosto 1866 -"Comando Genera le della Divisio ne Mil.(ita] re Territoriale di Brescia. 7° Quadro Supplettivo di aspiranti al grado di Ufficiale nella Guardia Nazionale l'vlobile (48° e 49° Battag.[lion]e)''. Datato: Brescia, I 4 settembre I866

7

8

-"Nominativ i = Pratiche". -"Ufficiali".


76

BOLL'E1TINO DELL'ARCHIVIO DELL' f-lFF!C/0 STORICO

9 IO II 12

-"Verbali di GiuramcnlO". -"Volontari''. -"26° Fanteria (congedo di un soldato)". -"Vario".

-"2° Dipartimento Militare (Milano). Lett.[er)a U. Indirizzo della 1862/eb. 9Guardia Naz.[ional]e di Milano all'Esercito. Anno l 862" lug. IO

3

cc. IO

l 2 3

-"Istruzione e Esercizi" . -"Ordinamento". -"Movimenti di Battaglioni". In particolare il sottofascicolo 3.2 contiene documentazione relati va alla des1.inazione cli un istrullore per la Guardia Nazionale del Comune cli FiurniceJJo in Provincia di Brescia.

-"2° Dipartimento Militare (Milano). Lett.[er)a U. Guardia Naz.[ional)e 1863 gen. 2 mobilizzata. Anno I863" dic. 20

4

cc. 252

2

3 4

5

-"Formazione dei Quadri per la G.[uardia)" N.[azionale] M.[obile) e istruzioni relative". -"Guardia Nazionale. Rapporti colle autorità civili". -"Nomine di Ufficiali". -"Nominativi= Pratiche". -"Vario". In particolare il sottofascicolo 4.2 contiene documentazione relativa a: aumento di presidi nelle varie provincie, parola d' ordine per la Guardia Nazionale, tiro a segno, sicurezza pubblica.

Busta 14

F.

Sf.

fasce. 5 - 8 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

-"2° Dipartimento Militare (Milano). Lett.[er]a U. Guardia Naz.[ional)e 1864 gen. 3 mobilizzata. Anno 1864" dic. 18 cc. 187

5

I 2 3 4

5 6

-"Emigrati". -"Medici per la Guardia". -"Nomine di Ufficiali". -"Nominativi= Pratiche" . -"Quadri Ufficiali". -"Vario".


77

Gu INVENTARI

-"2" Dipanimento Mibtare (Milano). Letl.[er]a U. Guardia nazionale. /865.fe/J. 14 dic. 8 Anno L865" cc.136

6

i 2 3 4 5 6

-"Nomine di Ufficiali". -"Nominativi= Pratiche". -"31 ° Fanteria (disposizioni per Com.[andan]te)". -"Quadri Ufficiali". -''Tribunali Militari". -"Vario".

In particolare il souofascicolo 6.~ contiene documentazione relativa a: risse con ferimenti, visite giudiziarie. -"2" Dipartimento l'vlilitare (Milano). Lett.[era] U. Guardia nazionale. 1866 set. 5 1867 mag. 30 Anno 1867" cc.22

7

1

8

-"Nominativi= Pratiche".

1863 - 1865

-"Rubrica della Guardia Nazionale Mobile. 1863-1865". Rubrica alfabetica. cc. 24


78

BOLLE7TINO DELL'ARCHIVIO DELL'Urf:FlC/0 STORICO

<3° DIPARTIMENTO MILITARE DI PARMA>

I. Il Gran Comando del DipartimenLO di Parma fu istituito con Regio Decreto 25 marzo 1860. Fu sciolto con Regio Decreto 28 giugno 1865. 2. La serie è composta da 16 fascicoli raccolti in I busta.

1860-1865 fasce. 1- 16

Busta 15 F.

Sf.

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

J

"Corpi parmensi disciolti. Anno 1860"·' 0

1860 giu. Il -

cc. 193 dic. 31 All ' in1erno: rapporti, stati nominativi, ccnificati, ele.nchi degli uomini.

2

"3° Dipartimento Militare (Parma). Lett. P. Ruolini c Stati diversi. Anno /860dic. 311861". 1861 dic. 31 cc. 102 All'interno: elenchi, niolini, sca1i numerici o generali o nominativi.

3

"Guardia Nazionale 186 J"

57

/861 gen. 16 -

cc. 22 ago. 28

4

"Veterani" 58 cc. l J

5

"Prigionieri Napolctani 1862"59

1861 gen. 2324

0/1.

1862 gen. 3-

cc. 20 mag. 9

5<•

Questo fascicolo proviene dal fondo " G9 - Carteggio Miniscero della Guerra - Divisione S.M. - Capo S.M.E.

(1914-'1 918)", a tale proposito si rimanda all 'incrodu%ione. ;, Questo fascicolo pro viene dal (19'1 4-·J918)", ,1 tale proposico si 5" Questo fascicolo proviene. dal (19'1 4-1918)", a tale propo$ito si s? Quesl'O fascicolo pto ,·icnc dal (1914- 1918)", a tale prùposico si

fondo "G9 - Cmeggio 1\linisccro dcli.a Guerra - Di visione S.M. - Capo S. tvl.E. rimanda all'introduzione. fondo " G9 - Carteggio ì\liniscem deUa Guerra - Divisione S.M. - Capo S.i\ l.E. rimand,1 all'ir11.rodu%ione. fondo "G9 - Carteggio ,\ 'linistcro della Guerra - D i,· isione S.M. - Capo S.M.E . rimanda aU'introduzionc.


79

Gu I NVENTARI

!862 gen. 25 cc. 6 apr. 27

6

"Volontar i 1862"00

7

"Guardia Nazionale I 862"

8

"G[uardia] N[azionale] 1863"

61

/ 862 mar. 31 -

cc. 13 set. l 62

1863 apr. 15 -

cc. 99 set. l 8 All'innerno: stati numerici

"3° Dipartimento M ilitare (Parma). Lett. D. Servizio alla frontiera. !863 dic. 31Numeri 460-461-462 c 462 Studi Storic i 1864". 1864 dic. 22 cc. 148

9

2

"Informazioni sulla frontiera Austriaca. Confidenziali. Anno 1864. Ricevute. Spedite". "Studi Storici". Al.l' interno: "Schizzo topografico·· in scala J a 86.400. Rapporto su ll'ispezione del la li nea del Po di confine. Due lucidi ricavati dalle carte.

63

!864 gen. 2cc. 87 dic. 19

IO

" G[uard ia] N[azionale] 1864"

11

"3° D ipartimento Militare (Parma). Lett. B. Ordinamento dell'Esercito. 1864 ge11. 21864"

dic. 19 cc. 59

Documentazione relativa a: dislocazione di truppe, collegio militare. fondi o masse particolari esistenti nei reggimenti.

12

"3° Dipartimento Militare (Parma). Lett. B. Campo d'istruzione al ! 864 feb. 10Ghiardo. 1864" nov. 14 cc. 450

Qucsco fascicolo proviene da l fondo " G9 - Carteggio Ministero della Guerra (191 4-1918}", a tale proposito si rimanda all'introduzione. 6 1 Questo fascicolo pro\'iene dal fondo "G9 - Carteggio Ministero della Guerra (l 914-1918)", a cale proposito si rimanda a.Il'introduzione. 62 Questo fascicolo proviene dal fondo " G9 - Carteggio lv!iniscero della Guerrn (19 14-1918)", a raie proposito si rimanda all'introduzione. 6;; Questo fascicolo proviene dal fondo "G9 - Carteggio M..inis1;ero deUa Guerra (1914-1918)", a tal<: proposito si rimanda all'introduzio ne. c,4 Questo fascicolo proviene dal fondo " G9 - C,meggio Ministero della Guerra (191 4-1918)" , a tale proposito si rimanda all'introduzione. 6>J

Divisione S.M. - Capo S.M.E. Divisione S.M. - Capo S.i\LE. D ivisione S.M. - Capo S.M.E. Divisione S.l',l - Capo S.M.E. D ivisione S.M. - Capo S.M.F.


80

BOLLE:rt!NO DELL'ARCHIVIO DELL'l/FFIC/0 STORICO

Documentazione relativa a: provviste, mobilizzazione, munizioni. All ' interno: elenchi e situazioni numeriche.

13

" Anno I 865. Categoria 14. Specialità I. Gran Comando del 3° 1864.feb. 24Dipartimento M ilitare. Lett. J. Passaggi al Corpo dei Cacciatori 1865 ago. 29 Franchi".

cc. 175

14

"Anno 1865. Categoria 6. 3 Specialità. Gran Comando del 3° 1865 gen. 2Dipartimento Militare. Lett. D. Servizio alla Frontiera Austriaca" ago. 2 cc. 62 Documentazione relativa a: provvedimenti sui disertori, notizie dal confine, arresti, movimenti di truppe.

15

"Anno 1865. Categoria 25. Specialità 6 . Gran Comando del 3° 1865 gen. 3Dipartimento Militare. Leu. B. Ordinamento dell'Esercito" ago. 29 cc. 81 " Riduzione sul piede di pace del Materiale d'Artiglieria eia Campagna". Documentazione relativa a: disposizioni s ulla soppressione dei Comandi di Circondario, riordi namenti, disposizioni sui materiali.

16

"Ordine Pubblico"64

1865 mar. 24 cc.2


81

Gu INVENTARI

< DIPARTlMENTO DI VERONA> 1.

li Gran Comando del Dipartimento di Verona fu i.slituito con Regio Decreto 10 ottobre l 866. Fu soppresso, insieme ai Grandi Comandi dei Dipartimenti di Torino, Milano, Firenze, Bologna, Firenze e Napoli con Regio Decreto l ouobre l 867.

2. La serie è composta da 8 fascicoli raccolti in I busta.

1866-1870 Busta 16

F.

Sf.

fasce. 1 - 6 Estremi cronologici "Anno l 867. Categoria 6A. 8A Specialità. Gran Comando del 1866 gen. 7-

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Dipartimento di Verona. Leu. C. Stati di servizio. Matricola".

65

!870 clic. 17

cc. 98 All'interno: elenchi delle variazioni matricolari, stati di servizio, elenchi nomi11c11ivi e specchietti caratteristici.

2

"Anno l 866. Categoria 6A. 2" Specialità. Gran Comando del 1866 ou. 4 Dipaitimento di Verona. Lett. J. Bassa Forza. Passaggio ai Cacciatori dic. 27 Franchi"66 cc. 74 All'interno: elenchi nominativi.

2 bis

"Vario"67

I 866 0/J. 28-

cc. 26 1867 gi11. /5 Documentazione relativa a: Guardia Nazionale

3

<,5 Sulla

"Anno 1867. Categoria 6". 8" Speciali tà. Gran Comando del J866oa. 3/68 Dipartimento di Verona. Lett. U. Truppe e militari austriaci". 1867 ge11. 19 cc.28 copertina i num<.:ri di categoria e specialità sono barrati a mati ta e sovrascritto: categoria "4" e speciali1:à

"l",

Sulla camicia i numeri della cat<.:goria e della specialità sono barrati ,1 macita e sovrascritto: categoria "10" e specialità "2". 67 Questo fascicolo proviene dal fondo "G9 - Carteggio i').finistero della Guerra - Divisione S..M. • Capo S.M.E. (19 14-1918)", ,1 tale proposito si rimand,1 ,ill'introduzione. 68 Sulla camicia a macica: "26-4".

G6


82

80LLE7TINO DELL'ARCHIVIO DELL'q}FFIC/0 STORICO

Documentazione relativa a: movimenti delle truppe austriache, loro scorte, sgombro dei materiali.

"Anno 1866. Categoria 6". 8" Specialità. Gran Comando del 1866 nov. 28Dipartimento di Vei'ona. Lett. L. Scuole e Istruzioni diverse".69 dic. 30 cc. 28

4

Documentazione relaciva a: scuole invernali, scuole di eq uitazione, richiesta di materiale.

"Anno J867. Categoria 6". 8" Specialità. Gran Comando del 1866 dic. I/ Dipartimento di Verona. Lett. V. Servizio dello Stato Magg[ior]c e 1867 ser. 20 ricognizioni topografiche". cc. 45

5

2 3 4

5 bis

"23-2. Perlustrazione del territorio veneto da Generali per completare lo studio difensivo del Regno" "23- 1. Ricogni zione del la Carta Austriaca alla scala di 1/86.400" "23- 1. Carta murale delle Province Venete" "23. Squadra geodetica a Verona"

"Volontari I866"

70

1866 dic. 13 -

cc. 5 dic. 26

6

" Anno 1867. Categoria 6". 8" Specialità. Gran Comando del 1867 gen. /3Dipartimento di Verona. Lett. H. Tabelle di dislocazione".71 set. 4 cc. 27 Al i ' interno: solo tabelle di dislocazione

69

Sulla camicia i numeri di categoria e della speciali tà sono barrati e sovrascritto: categoria "IO" e specialità "2". Q uesto fascicolo proviene dal fondo " G9 - Carteggio Ministero della Guerra - Divisione S.l\.f. - Capo S.M.E. (1914-1918)", a cale proposito si rimanda all'introdu zione. 71 Sulla camicia a matita: "25/17". 7"


83

GLI [NVéNTARI

<4° DIPARTIMENTO MILITARE DI BOLOGNA> I. Con il Regio Decreto del 25 marzo 1860 venne costituito a Bologna il 4° Grande Comando Militare di Dipartimento. Aveva fun'.lioni prettamente territoriali, ma in caso di guerra diveniva comando di corpo d'armata. Il territorio di sua competenza comprendeva le zone situate tra il fiume Panaro e il fiume Tau Ilo. Venne sciolto poi nel primo semestre del 1867 e le divisione che da esso dipendevano furono dichiarate autonome. 2 . La serie è composta da 19 fascicoli raccolti in 4 buste.

1860-1866 Busta 17

F.

Sf.

fasce. 1 - 7 Estremi cronologici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

-''4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. P. Situazioni e Ruolini. Anno 1860 ge11. 2/1860". /86/ gen. 22

cc.60 All'interno: - a s tampa: " Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 21. Torino, 15 febbraio 1860"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 95. Torino, 27 giugno 1860" . Ruolini , elenchi, stati numerici e nominativi.

2

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. B. Sorveglianza alla Frontiera. 1860 mar. 25-

Anno 1862".

J862dic. 14

cc. 100 "fnforrnazioni d'oltre frontiera". All'interno: stati numerici e uno sch izzo relativo ai dintorni del Po Primaro.

3

"4 Dipartimento Militru·e (Bologna). Lett. B. Ordinamento dell'Esercito. 1860 apr. 4-

Anno 1860".

1861.(eb. /5

cc. 39 Ali 'interno: - a stampa: ·'Ministero della Guerra. Direzione Generale delle Armi Speciali. Circolare n° 13. Torino, IO ottobre 1860"; "Ministero della Guerra. Direzione Generale. Circolare n° 36. Torino, 29 giugno 1860"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circo lare n° 53. Torino, 26 aJJri le 1860'' ; "Mi nistero della Guerra. Segretariato


84

BOLLEITINO DELl:ARCHIVIO DELL'°{,fFFICIO STORICO

Generale. Circolare n° 78. Torino, 9 giugno 1860"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 81. Torino, 13 giugno I 860"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 87. Torino, 18 giugno 1860"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 9 I. Torino, 27 giugno I860".

4

"4 Diparlimcnto Militare (Bologna). LeLL U. Volontari. Anno 1860". cc.50

I 2

I 860 apr. 30186 ! 111(/g . 28

"Volontari dell.a Brigata Parma" "Commissione per l'arruolamento di Volontari" All'interno: - a stampa: 3 manifesti "Ministero della Guerra. Direzio ne Generale in Napoli'' datati 23 gennaio 186 J. Quadri nominativi.

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. Q. Medaglie, Decorazioni, 1860 giu. 22Elogi per atti di valore ecc. Anno 1860". !861 gen. 26

5

cc. 28 "Azione coraggiosa del Sergente Tedeschi e Caporale Gioacchini". All'interno: -a stampa: " Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 41 . Torino, 31 dicembre 1860".

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. P. Ruolini Ufficiali. Anno 1860 set. 61861" /862 gen. /6 cc. 114

6

I 2

"Situazione nominativa degli Ufficiali di Stato Maggiore" "Ufficiali che sono parte effettiva del 4° Dipartimento Militare" All'interno: ruoli ed elenchi nominativi

7

"4 Dipartimento Miliwe (Bologna). Lett. H. Movimenti di truppe. Anno 1861 gen. 91862". /862 clic. 30 cc.434

I 2 3

"N° 26. Cambio del presidio di Ferrara. Pratica Anno 1861 " "N° 19. Partenza dei Quarti Battaglioni per J'ltalia Meridionale" "Tabelle di Dislocazione"


GLI

Busta 18

F.

85

/ NVt:NTARI

Sf.

fasce. 8 - 12 Estremi cronologici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. B. Mene r eazionarie e 1861 gen. /4Gari baldine. Repressione e dimostrazioni politiche. Osservazione alla dic. 3 1 frontiera. Anno 1861". cc. 382

8

I 2

3 4

5

6 7

8 9

10

"I 86 I. Sorveglianza sulle mene dei partiti" "Movimenti alla frontiera" "Distaccamenti a Rocca S. Casciano e Modigliano" "Eccitatori alle diserzioni. Oscitanza delle Autorità Civili" "Diserz ioni e mene reazionarie" "Ordine e Sicurezza Pubblica" "Informazioni sul Cordone Austriaco lungo il Po" " 1861. Informazioni Po litiche. Dimostrazioni" " Distaccamenti di Truppe. Comandati in Servizio di Pubblica Sicurezza" "Corrispondenza diretta dalle Autorità Militari Italiane alle Austriache" All'interno: - a stampa: copia de "La Voce del Popolo" del 30 luglio 186 1. Specchi nominativi.

9

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. Q. Medaglie, decorazioni, 1862 0 11. 2e logi per atti di valore ecc. Anno 1863". / 863 dic. 29

cc. 141 All ' interno: - a stampa: "Circolare periodica del I O trimestre 1863. Bologna, 20 apri le l 863"; "Circolare period ica del 2° tr.imestre. Bologna, 21 luglio I863"; "Circolare periodica del 3° trimestre. Bologna, 30 ottobre 1863". Elenchi degli U fficial i che s i propongono per decorazioni. Documentazione relativa a: menzioni per diplomi, decorazioni, proposte per onorificenze.

lO

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. B. OrdinamenLO dell'Esercito. /862 0 11. 14Anno 1863" 1863 dic. 29

cc.47 "Pratica n° 37. Divisioni Attive - Scioglimento" Ali 'interno: - a stampa: "Ministero de lla Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 8. Torino, 19 marzo 1863'' ; "Regio Decreto, Torino, 8 marzo 1863". Documentazione re lativa a: scioglimenti di truppe e nuove divisioni.


86

BOLLE7TINO DEL/, 'ARCHIVIO DELL' lf"FIC!O STORICO

11

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. B. Partilo d'azione. Anno 1864 gen. 251866". 1866 gen. 4 cc.49 Documencazione relativa a: mene, disordini, sorvegliania e presidi, diserzioni.

12

"4 Dipanimento Militare (Bologna). Lett. B . Sorveglianza alla frontiera. 1863jeb. 2Anno 1863". clic. 19 cc. 54 1 2

"Frontiera" " Front[iera] Ausu·[iaca]" All'interno: Specchio dei Posti d'Osservaz.ione lungo il Po. Documentazione relativa a: violazioni di confine, estradizioni, movimenti di truooe al confine.

Busta 19 F.

Sf.

fasce. 13 - 18 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

13

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. B. Ordinamento dell ' Esercito. 1864 dic. 20Anno 1865" . 1865 dic. 7 CC. ) )2

2 3

4

5 6 7

8 9

10 11 12 13 14 15

"I 865. 1/1. Riordinamento del Corpo d ' Amministrazione e Norme per Rassegne di Rimando. Partenza de l Distaccamento di Bologna per Torino" " I 865. 1/1 . Scioglimento di quesi ti sul riordinamento della Fanteria" "1865. 1/1. Scioglimento 4" Regg[imen]to Bersaglieri. Soldo Colonnello. Riordinamento Bersaglieri" " 1865. 1/1. Norme per l'esecuzione dell'Art. 20 del l'lsLruz[ionc] 27 D[iccmb]re I 864 sulla Matricola. Matricola della Divisione Forlì abbrucciata" "1865. 1/1. Carreggio in eccedenza al 2° Reggimento Treno" "Anno 1865. 1/1 . Artiglieria. Riduzione del materiale sul piede di pace" "Anno 1865. l/ 1. Soldati conducenti nei Reggimenti di Fanteria' , "Anno I 865. CA I. SA I. Genio. Concentramento in un solo Ufficio delle Sotto Direzioni del Genio di Bologna - Forlì - Rimini" "I 865. Soppressione dei Depositi. Avvio prevenli vo" "1865. 1/1 . Soppressione del 3° Dipartimento e Divisione di Modena" " I 865. I/ I . Carreggio esistente in Panna" "1864. Pratica 8 I. Bardatura di nuovo modello in esperimento. I 864-65" " 1865. l/3. Domanda di parere sull'abolizione delle Nose di Cuojo" "1865. 1/5. Commissione al Campo di Somma. Maggiore Generale Maze de la Roche nominato membro" "1865. 1/6. Classe 1844. DiSDaccio Ministeriale"


87

GLI INVENTARI

I6 l7

L8

" Archivio Confidenziale, Anno I 865. 1" Categoria. 6" Specialità. Ricerche sui disertori in Sicilia nel 1862" " Archivio Confidenziale. Anno I 865. Categoria I". Specialità 6". Spirito di corpo e di solidarietà nell' Esercito" "Archivio Confidenziale. Anno 1865. Categoria 2". Specialità 4". Attribuzioni di Comandanti del Genio Militare di Dipartimento" All'interno: -a stampa: "Dichiarazione di tutti gli Ufficiali del 1° Reggimento Fanteria Brigata del Re" datato: Savona, 31 luglio 1865. "Ministero della Guerra. Direzione Generale Leve, Bassa-forza, Matricole. Dispaccio 11° 8660. Torino, 2 luglio 1865"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° I. Torino, 14 gennaio 1865"; "Ministero della Guerra. Direzione Generale Servizi Amministrativi. Circolare n°4. Torino, 8 marzo 1865"; "Ministero de lla Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 7. l'orino, 12 ièbbraio l 865"; "Ministero della Guerra. Nota (N ° 140) 24 agosto I 865".

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. L. Scuole ed Istituti Militari. 1865 ge11. 6Anno I 805" . 1866 gen. J cc. 262

14

I 2 3 4 5 6 7 8 9 10 IJ 12

13

" 1865. 12/6. Tortoli Maggiore nelle Piazze trasmette supplica a S[ua) M[aestàl il Re" "I 865. 12/5. Scuole temporanee" "1865 12/4. Comnùssione d'esanù presso la scuola Normale dei Bersaglieri" " I 865. 12/4. Incontri Sott[otenen]te Lancieri Milano destinato alla Scuola N ormale di Cavalleria in sostitu,.ione del Sott[ote nen ]lc Oddone" " i 865. 12/4. Scuole Normali di Cavalleria" "1865. 12/4. Scuola Mfilitare] di fanteria e cavalleria in Modena" " Anno I 864- 1865. I2/4. Scuola Normale di Fanteria in Colorno. Passaggio di Militari di Bassaforza" " 1865. 12/4. Scuola Normale di fan teria in Colorno trasferita a Parma" " 1865. 12/3. Norme per l'amnùssione nei Battaglioni [di] figli di Militari" '.'1865 . .12/3. Sambi Casermiere domanda d' ammissione gratuita ad un collegio per suo figl io" "1865. 12/1. Carassiti allievo della Scuola di Modena u·attenuto a Pontelagoscuro" " 1865. 12/1. Gazzarelli Capitano ed Elio Capitano nom inati membri della Commissione negli esami annuali di promozione presso la Scuola Militare di fan teria" " 1865. 12/1. Scuola di Modena. Mili taii ammessi agli Esanù per gli (sti tu ti Militari Superiori" All'interno: - a siarnpa: "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 4. Torino, '2 febbraio 1865"; "Ministero della Guerra. Segretariaco Generale Circolare n° 39. Firenze, 12 ottobre 1865"; "Regio Decreto. Torino, 24 agosto 1865"; ..Regio Decreto. Firenze, 18 settembre 1865"; "Articoli estratti dal Regolamento approvato con Regio Decreto 10 luglio 1865". Elenchi nominativi, tabelle di marcia.


88

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL''ft/FFICIO STORICO

15

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Letl. D. Distaccamenti. Anno 1865 gen. 71865". dic. 30 cc. 56 I 2 3 4 5 6 7

8

9 IO 11 12 13 14

16

"Categoria 6/3. Cambi del Distaccamento di Mirandola" "1865.6/3. Distaccamento di Matelica rientrato alla Sede dal Corpo" " 1865.6/3. Cambio del Distaccamento di Comacchio" "1865.6/3. Distaccamento in Ancona del 3° BaLtaglione Granatieri" "1865. 6/3. Distaccamento di Montegrimano" "1865.6/3. Distaccamento dì Monisterolo e Malalbergo" "1865. 6/3. Movimento del Comando della 4" Compagnia del 2° Reggimento Treno" "1865. 6/3. Prefetto dì Ferrara chiede provvedimenti per il Distaccamento di Truppa richiamato da Comacchio" "1865.6/3. Distaccamento in Fermo per la sorveglianza delle Carceri" "1865.6/3. Carceri Civili in Luga. Distaccamento d'una Compagnia del 40° fanteria" "I 865. 6/3. Distaccamento di uno Squadrone Lancieri Montebello a Cesena e aumento d'una Compagnia di Presidio" "1865. 6/3. Distaccamento di un Battaglione del 24° Fanteria a Macerata c Compagnia del 7° Bersaglieri rientra in Ascoli" "1865. 6/3. Distaccamenti di Arquata ed Acquasanta e Soprassoldo di Pubblica Sicurezza" "1865. 6/3. Loreto. Sospensione della Festa. Distaccamento Veterani in servizio alla S. Casa" "4 Dipartimento Militare (Bologna). Leu. B. Prigionieri Austriaci. Anno 1866 lug. 27l 866". dic. 7 cc.28 "14/23. Prigionieri di Guerra" "4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. B. Disposizioni relative alla I 866 apr. 30mobilitazione dell'Esercito. Formazione di nuovi Corpi. Anno 1866". G.fiO. 22 cc. 46

17

I

2

"1/2. Formazione di nuovi Corpi" "Ordine riservato relativo ai medesimi del Comand[ante] 4° Corpo d'Armata" "4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. H. Movimenti dì truppe nel /866 lug. 24Dipartìmento. Anno 1866". afio. 30 cc.233

18

I 2

"6/1. Movimento 5ti Battaglioni" "6/1 . Movimenti per la formazione della 4" Brigala Temporanea" All'interno: - a stampa: " Ministero de lla Guerra. Direzione Generale delle Anni Speciali. Circolare n°12. Fi rem:e, 13 agosto 1866"; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 42.Firenze, 31 luglio 1866" . "Dimostrazione indicante il movimento dei drappelli"'; diie specchi indicativi dei drappeJli.


89

Gli INVENTARI Busta 20 F.

Sf.

fase. 19 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

19

"4 Dipartimento Militare (Bologna). Lett. P. Ruolini Ufficiali. Anno !866gen. 3/dic. 31 1866". CC. ( 10 All' interno: elenchi nominativi e situazioni numeriche.


90

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO OELL''(FFIC/0 STORICO

- La sottoserie Guardia Nazionale del 4° Dipartimento Militare di Bologna è costituita dalle buste 21-23 e dai fascicoli 1-18.

1860-1866 Busta 21

F.

Sf.

fasce. 1 - 9 Oggetto/Jntitolazione/Descrizione

Estremi

cronolot?:ici -"Vario 1°"

1860apr. 6 -

cc. 218 1864 dic. i Documentazione relativa a: parten7.e e arrivi dei. bauaglioni, servizio sanitario della Guardia Nazionale, mobilizzazioni di vari battaglioni, proposte di ufficiali per la Guardia Na:òonale.

2

-"Formazioni e scioglimenti. Arrnolamenti"

l 2

1860 11ov. l6cc. 53 1863 ago. JJ

-"Arruolamento di Volontari nelle Romagne". -"Scioglimento dei Battaglioni Volontari della Guardia Nazionale". All ' interno: -a srarnpa: "Regio Decreto suJlo scioglimento dei Battaglioni Volontari di Guard ia Nazionale che sono a Vasto ed Ascoli. Torino, 15 maggio 1862".

3

-"Ufficiali

II 0 "

1860 dic. 30 cc. 161 1864 Oli. 5

Documentaz ione relativa a: cambio di battaglioni della Guardia Nazionale Mobile, proposte di uffici a li, vari ele nchi e quadri degli ufficiali della Guardia Nazionale.

4

-"Vario II 0 "

1861 feb. 27 cc. 130 1865 nov.27

Documentazione relativa a: irasferimenti di compagnie, concessioni di licenze, rassegne ai battaglioni di Guardia Nazionale Mohilc, richieste di istruii.ori per il tiro a segno, proposte di ufficiali.

5

-"Ordine Pubblico"

1861 rrwr. 7 -

cc. 29 1863 giu. 9 All'interno: -a slarnna: "R.[ei?io] Decreto che aoorova il Regolamento sulla mobilizzazione


91

GLI INVENTARI

della Guardia Nazionale. Torino, 31 lugli o 1862". -a stampa: "Regolamento per l' esecuzione del la Legge 4 agosto 1861 sulla mobilizzazione della Guardia Nazionale . Torino, 31 luglio l862". pp. 1-6 1 Documentazione re.lati va a: richieste d i istruttori, rapporti su i danni arrecati ai vagoni delle Ferrovie Romane dai militi della Guardia Naz,ionale di Savona durante il loro trasporlo da Bologna ad Ancona, nomi ne d i ufficiali.

1861 mar. 8 -

-"Volontari"

6

cc. 61 1863 gen. 4

I 2

3

-"Compagnia Volontari della Guardia Nazionale". -"Volontari di Guardia Nazionale. Diserzioni dal Forte Urbano e arresti di eccitatori alle medesime". -"3" Battaglione Volontari della Guardia Nazionale, destinato di stanza in Pesaro". Docume ntazio ne relativa a: disordini, ani di insubordinazione dei mi liti della Guardia Nazionale, ricompense o norifiche, alti di coraggio, movimenti di truppa .

7

1861 mar. 21-

-"Elogi. Disordini nel Corpo della G.[uardia]"

cc. 4 nov. 4 Documenrnzione relativa a: richiesta di un istruttore per la Guardia Nazionale de l Comune <li S. Giovanni in Persiceto, rapporto di un atto d i coraggio al 3° battag lione stanziato a Pesaro.

8

-"Nomin ativi vari''

/861 mar. 27 cc. 28 - 1864 lug.22

Documentazione relati va a: domande per entrare a far parte della Guardia Nazionale Mobile, proposte al grado di ufficiale nella Guardia Nazionale Mobile.

9

-"Firme di Perso nalità (Manfredo Fanti, Gen.[era]li Mczzacapo e Della 1861 mag. 8 Rovere). Autografi (Gen.[craJle Pinelli)" /864 dic. i cc. 19 Documentazione relat iva a: lettere con la firma del Min istro della Guerra Manfredo Fanti ci rca la diser,i:ione dei volontari del 2° battaglione della Guardia Nazionale di Pesaro, lei.Cere con la firma del coma ndante generale Carlo Mezzacapo circa un rapporto sul 3° battaglione volontari della Guard ia Nazionale di Pesaro , lettere con la firma del generale Carlo Mezzacapo e del genera le Alessandro Della Rovere relative ai ragguagl i sulla situazione finanziaria de l banagli one di Breno, e lettera autografa del generale Ferdinando Pinelli.


92

BOLLEITINO DEll'ARCf-f!VIO DELL'{jFFIC/0 S70R/CO

fasce. 10 - 14

Busta 22

F.

Sf.

-"Mobi lizz.a,.ione"

10

l 2

11

Estremi cronolo2ici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

1861 set. 25cc. 149 1862 lug. 15

-"Mobilizzazione di vari Battaglioni di Guardia Nazionale" . -" Mobi lizzazione di G.[uardiaJ" Nazionale".

-"Ruolini Ufficiali"

I 861 m)v. 4 -

cc. 57 /864 /ug. 18 Documentazione relativa a: carteggio e vari e lenchi nominativi degli ind ividui proposti al grado di Ufficiali nei quadri della Guardia Nazionale Mobile.

12

1862feb. 15 -

-"Ufficiali 1°" CC.

93 1865 giu. 27

Ali' interno: -a stampa: "L'Isauro. Giornale Poli1 ico Popolare Ufficiale per g li Atti Amministrativi della Provincia". 72 Datato: Pesaro, 14 febbraio 1862. Documentazione relativa a: disposizioni per la formazione dei quadri di ufficiali per i battaglioni della Guardia Nazionale Mobile, proposte di ufficiali e domande per il grado di ufficiale nella Guardia Nazionale Mobile.

13

-"Ufficiali"

!866mar. 2 cc. 5 I set. 14

Ali' interno: -"Comando Generale della Divisione Mil.[ita]re Territoriale di Forlì. Quadro Nominativo degli Ufficiali proposti pei Battaglioni di Guardia Na zionale Mobile della Divisione di Forlì". Datato: Forlì, 8 settembre 1866. Documentaz ione relativa a: proposte di nomina di ufficiali, domande di dimissioni, elenchi degli individui nominati ai vari gradi di ufficiale.

72 In particolare l' articolo si riferisce al sottotenente Pietro Asinelli del 3° battaglione della Guardia Nazionale di Pesaro che scrisse una lettera a questo giornale in cui pregava di voler domandare al Ministro il motivo per il quale un ufficiale dei volontari che avesse prestato servizio co me basso-ufficiale per più di 15 anni, non dovesse usufruire de ll'anzianità di servizio che viene accordata agli altri ufficiali. L'articolo ri sulta essere a favore del sottotenenctc Asinelli. Dal carteggio presente nel fascicolo, invece, si rileva come il comandante gen. del 3" battaglione mise agli arrest.i Pietro Asinelli perché il suddetto articolo riportava fedelmen te il pensiero del sottotenente e ciò era contrario alla disciplina militare.


93

Gu INVENTARI

14

1866 mar. /5cc. 161 dic. 6

-"Vario III"

Documentazione relativa a: licenze, richieste d i istruttori per la Guardia Na1.ionale, circa la custodia delle carceri da affidarsi alla Guardia Nazionale, proposte di ufficia li, servizio di piazza, nomine di ufficiali, situazioni numeriche, tras locazioni di bauaglioni, domande di dimissioni.

fasce. 15 - 18

Busta 23 F.

15

Sf.

Estremi cronoloi:!ici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Vario II"

I 866 apr. 26 cc. 201 ()(/. 2 1

Documentaiione relar.iva a: proposte al grado di ufficiale, nomine, armamento de i battaglioni, relazioni sull e partenze dei bauaglioni.

16

-"Vario l"

/866 mag. /2cc. 170 dic. 21

All' interno: -a stampa : manifesto dell'ordine del giorno del Comando Supremo della Guardia Nazionale di Bologna, a firma del colonne llo comandante interino F.(?) Buratti. DatalO: Bologna, 20 settembre 1866.73 Documentazione relativa a: formazione di battaglioni, proposte di ricompensa al valore civile, proposi.e di medaglie, comunicalioni a l Ministero de lla Guel'(a circa l'esito delle sentenze del Tribun ale Militare Speciale, rapporti.

17

-"Movimenti. Disord ini a Macerata e a Lugo" cc. 55

1866 mag. 26ago. 4

-"13/2. Guardia Nazionale Mobile. Movi menti. Disordini a Macerata 118° Batt.[aglion)e. Disordini a Lugo. I04° Batt.[aglion]c". In particolare il sottofascicolo contiene documentazione relativa a ll'ammut'inamenlO commesso da 20 militi del 118° bar.taglione della Guardia Nazio nal e Mobile in formazione a Macerata e mancanze commesse dai militi del I 04° battaglione della Guardia Nazionale di Lugo.

73 Il manifesto dell'ordine del giorno riguarda la dispensa delle truppe del.la Guardia Nazionale dal prestare servizio di piazza per l' arrivo delle RR. truppe, dal momento che erano già trascorsi i 4 mesi previsti per la ferma.


94 18

BOLLETTINO DEll.'ARC.:HIVfO DELL'q!FFIC/0 STORICO

-"Licenziamenti"

1866 giu. 4 -

cc. 16 Documentazione relativa a: sciogl imenti di battaglioni e rnovirnemi d i truppa.

sei. 27


95

Gu INVENTARI

<5° DIPARTIMENTO MILITARE DI FIRENZE>

I. Con il Regio Decreto del 25 marzo 1860 venne costituito a Torino il 5° Grande Comando Militare di Dipartimento. Esso comprendeva i comandi della disciolta Divisione Militare Territoriale di T orino. Il 9 giugno del 1861 il 1° Gran Comando venne trasferito a Firenze in seguito alla suddivisione del territorio nazionale in sei dipartimenti. Venne sciolto poi nel primo semestre del 1867 e le divisione che da esso dipendevano furono dichiarate autonome. 2. La serie è composta da 8 fascicoli raccolli in I busta.

1861-1865 Busta 24

F.

Sf.

fasce. 1 - 8 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

"5 Dipartimento Militare (Firenze). Lett J. Passaggi ai Cacciatori 1861 lug. I I Franchi e al Dep[osit]o disarmati di Fenestrelle. Deposito degli sbandati dic. 29 nap[oletan]i a Livorno. 1861 " cc. 51 I 2

3

2

" Categoria A. Anno I 86 I. 12. Passaggio ai Cacciatori Franchi" "Categoria A. Anno 1861. 29. Passaggio di soldati al De(posi]to Disarmati di Fenestrelle" "Deplosito] sbandati in Livorno"

"5 Dipartimento Militare (Firenze). Lett. M. Servizio Religioso 1861 set. 16Capcllani Militari. I 861 " dic. 23 cc. 14 "Categoria A. # 73. Anno 186 L Rimborso di Onorari ai Cappellani Militari"

3

-"5 Dipartimento Militare (Firenze). Lett. L. Collegi, scuole, Istituti 1861 set. 1/iMilitari. 1861" dic. 31 cc. 33

74 TI fascicolo è srnto trovato tra i fascicoli riguardanti il 4° Dipartimento. Sulla camicia il titolo è barrnco e suvrascrin·o a matita "Bo logna". Tuttavia le cane e il titolo originale sono sicuramente relative al 5° Dipartimento. ;; Il fascicolo è stato trovato nel fondo G 13, all'interno di una cartella il cui titolo era "Partito d'azione e di posizioni dell'Autorità M ilitare alla frontiera Poocitìcfa nel 1867". f\ cale proposito si rimanda all'introduzione. ;G Quesro fascicolo proviene d,11 fondo " G9 - Carteggio J\lirùstero della Guerra - D ivisione S.M. - Capo S.M.E. (19l4 -l9l8)", a raie proposito si rimanda all'in troduzione. 77 Il fascicolo è St>lto trovato nel fondo Gl3, all'interno di una cartella il cui titolo era "Partito d'azione e di posizioni dell'Autorità ìvfilirare alla frontiera Pontificia nel l 867" . ;\ tale proposito si rimanda all'introduzione.


96

BOLLE7TIN() DELL'ARCHIVIO DELL' V FFJC/0 STORICO

2

3 4

5

"Categoria A. #70. Anno I861. Militari di Bassa Forza comandati alla Scuola Normale di Cavalleria ed Ufficiali" "Categoria A. # 86. Anno 186 I. Collegio Mii item~ di Firenze" "Categoria A. # 103. Anno 1861. Collegio per i figli di Militari in Firenze" "Categoria A. # 128. Anno 1861. Scuole di Cavallerizza nel Dipartiment0" Pratica concorso alla Scuola di Applicazione del Corpo di Stato Maggiore

"5 Dipartimento Militare (Firenze). Lett. T. Feste, riviste, parate. Arrivo 1862 feb. 20di S[ua] M[aestà] il Re e R[eal li Principi. 1862" dic. 26 cc. 127

4

I 2

"Festa dello Statuto" "Categoria A. # 69. Anno I 862. A,Ti.vo di S[ua] M[aestà] e dei R[eal]i P[rincip]i e Sovrani Esteri, onori dovutigli". All'interno: stato nominativo.

"5 Dipartimento Militare (Firenze). Leu. D. Distaccamenti Truppe alla 1865 gen. 29frontiera dello Stato Pontificio. 1865".74 dic. 28 cc. 164

5

1 2 3 4

5 6

"Anno l 865. Cat. A. N° 9. Distaccamento dell'Isola di Pianosa" "Anno 1865. Cat. A. N° 113. Domande di presidi" "Anno 1865. Cat. A. N° 102. Distaccamenti in servizio al < ... >" "Anno 1865. Cat. A. N° 93. Distaccamenti nel Dipartimento" "Anno 1865. Cat. A. N° 90. Distaccamenti che raggiungono la loro des ti nazione. Rinforzi in Sardegna" "Anno 1865. Cat. A. N" 94. Truppa in osservazione alla Frontiera" All'interno: tabella di marcia. "Gran Comando del Dipartimento Militare di Firenze. Lett. B Servizio 1866 gen. 5 di sorveglianza alla frontiera Romana. Anno 1867".75 1867 ou. 4 cc. 275

6

"N° 39 . Categoria (a). Anno I867. Servizio della truppa alla Frontiera

Pontificia" 2

3 4

"N° 40. Categoria (a). Anno 1867. Spese segrete per la sicurezza della

Frontiera" "N° 42. Categoria (a). Anno 1867. Occupazione della Stazione di Passo Correse per parte del distaccamento" "N° 46 . Categoria (a). Anno 1867. Rapporti quindicinali sul servizio di sorveglianza alla Frontiera Pontificia" All'interno: elenchi nominativi e tabelle di marcia


Gu INVENTARJ

7

97

"Gran Comando del 5° Dipartime nto Militare . Cat. 13. Specialità 2. 1866 mag. 26Anno 1866. Licenze agli Uffiziali''76 /11g. 25 cc. 17 Ali' interno: due tabelle, di cui una rilcgarn, dj formazione dei quadri dell 'Ufficialità per Ba11aglioni di Guardia Nazionale. Stati numerici.

8

"Gran Comando del Dipartimen1J· Militare di Firenze. Lell. B. Anno 1867 feb. J2 1867. Mene del Pa rtito d'azione"77 set. 26 cc. 130 All'interno: I • a stam1>a: proclama rcnubblicano "A~J'ltal iani del Contine111e•·. a~osro 1867


98

B0LLE1TINO DELL'ARCHIVIO DELL'l/iFFICIO STORICO

- La sottoserie Guardia Nazionale del 5° Dipartimento Militare di Firenze è costituita dalle buste 25-26 e dai fascicoli 1-1 1.

1861-1867 fasce. I - 7

Busta 25 F.

Sf.

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi

-"Vario I. (Anno 1862)".

cronolo2ici /86/ gen. 4 cc. 171 1862 /ug. 14

Documentazione relativa a: partenze dei bat1aglioni della Guard ia Nazionale, movimenti di truppa, itinerari dei battaglioni, armamenti, arruolamenti di volomari.

-"5° Dipartimento Militare (Firenze). Lett.[era) U. Guardia Nazionale . 186/ set. 7 1861" dic. 3/

2

cc. I 17 l 2

3 4

-"Armi". -"O rdine Pubb lico". -"Mobilizzazione". -"Vario". Documentazione relativa a: consegna di armi all a Prefettura d i Firenze e di Pisa, insubordinazioni nei battaglioni, disordini tra Carabinieri e Guardia Nazionale, richieste di armamenti, riparazioni di fuc ili, alloggiamenti per i battaglion i, paro la d ' o rdine.

3

-"Manifes tini dei M unicipi di Perugia e O r vieto riferentesi a ll a G uardia 1861 dic. 14 N.[aziona le] (cime li)" 1862 ago. 17 cc. 13 Documentazione relativa a: carteggio e manifestini a stampa provenienti dai Comuni di Perugia e Orv ieto come saluto e ringraziamento ai vari batlaglioni di Guardia Nazionale in partenza da quelle città.

4

-"G.[uard ia) N .[azionale). Anno 1862". CC.

78

1862 gen. 23 108 f 864 Otl. 27

Il Corpo dei Cacciatori del Tevere era un corpo d i vo lontari costituito in Umbria nel settembre del 1860. Formato da 12 compagnie al comando del colonnello Masi, fu trasformato in Corpo regolare con il Regio Decreto del 15 maggio 1862 prendendo la denominazione di "Legione Cacciatori de l Tevere". Organizzato quindi in uno Stato Maggiore e due battagl ioni d i quattro compagnie ciascuno, ragg iunse la forza di 1525 uomini; questi erano in parte volontari umbri, in parte emigrati romani. La Legione partecipò al combattimento


99

Gu INVENTARI

4

-"Nominativi". -"Uffici ali". -"Brigata Pistoia". -"Situazioni va1ie".

5

-"Arn1i', .

6 7

-"Emigrati". -"Disordini interni nella Guardia N.[azionale]". -"Encomi". -"Ordine Pubblico". -"Ordinamento e Mobilizzazione".

I 2 3

8

9 IO

All ' interno: -a stampa: " R.[egio] Decreto sull'ord inamenlo dei Cacciatori del Tevere. 78 Torino, [5 maggio 1862".

Il 12

-"Battaglione di Levante. Un ordine del giorno". -"Scioglimento del 3° Battagl.[ione] Volontari (decreto)." AIJ' interno: -Regio decreto datato Torino, 27.9.1962 .

13

-"Firme di Personalità". (Ministro Petitti e Bertolè-Viale - Generali R. Cadorna - Della Rocca - Di Robilant - De Sonnaz)". Docume ntazione relat iva a: richie~te di congedi dei soldat i licenz.iati dalla Legione dei Cacciatori del Tevere, ufficiali medici, proposte di ufficiali, congedo assoluto dei Cacciatori del Tevere, ufficiali sanitari destinati alla Legione dei Cacciatori del Tevere, specchi numerici , versamenio d' anni da parte della Legione dei Cacciatori de l Tevere, emigral i provenienti dalla discio)ta Legione dei Cacciatori del Tevere, Commissione per il riordinamento della Guardia Nazionale, lettere con la firma del Ministro Agostino Pctitti Bagliani cli Rorcto ed E1tore Bertolé-Viale, dei generali Raffaele Caclorna, Morozzo Enrico Della Rocca, Carlo Felice Di Robil anl cd Ettore Gerbaix de Sonnaz d'Habères.

-"Vario IL (Anno 1862)"

5

I 862 feb . 25 cc. 123 <lic. 27

Documemazionc relativa a: richieste di munizioni per la Guardia Nazionale e loca li per il depos ito delle armi , movime nti di truppa, scioglimenti di bauaglioni, informa:i:ioni sulla Legione dei Cacciatori del Tevere e congedo dei Cacciatori del Tevere.

-"Cacciatori del Tevere"

6

/862 mar. 24cc. 17 no v. 27

I 2

3

-"Ordinamento". -"Consegna della bandiera ai C.[acciatori] del T.[cvere]". -"Congedi".

di Montefiascone ed o.Ila repressione del brigantaggio nelle provincie meridionali. li Corpo dei Cacciatori del Tevere venne sciolto con il Regio Decreto dell' 11 agosto 1863. La sua bandiera fu decorata di medaglia d 'argento.


100

BOLLEITINO DELL'ARCHIVIO DELL'Uf F!ClO STORICO

7

-"Nominati vi I0 (pratiche varie). Anni 1863 - 1.864"

1862 dic. 20-

cc. 169 /864 nov./5

2

-"5° Dipartimento Militare. Firenze. Lett.a U. Cacciatori del Tevere. Anno 1863". -"Guardia Nazionale Mobile. Caffarelli. Paladini. Serafini. Pec,chin i. Guastalla. Branchi". Documentazione relativa a: informazioni sui militi della Legione di Cacciatori del Tevere, nomine di ufficiali per la Guardia Nazionale, formazio ni dei <1uadri de i battaglioni di Guardia Nazionale Mobi le, domande per il grado di ufficiali.

Busta 26 F.

Sf.

8

fasce. 8 - 11 Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Nominativi II° (pratiche). Anni 1863 - 1864"

Estremi cronologici 1863 gen. 8 cc. 172 1864 dic. 31

Documentazio ne rel ativa a: formazione dei quadri degli ufficiali, proposte di ufficiali, quadri ed e!ench i nominativi degli individui che fecero domanda per i posti di ufficiale nella Guardia Nazionale.

9

-"Nominativi Ill0 (pratiche). Anni 1863 - 1864"

1863/eb. 4 -

cc. 180 /864 dic. 17 Docume ntazione relativa a: formazione dei quadri degli ufficial i, proposte di ufficiali, quadri ed elenchi nominativi degli ufficiali della Guardia Nazionale .

10

-"Anno 1866. Guardia Nazionale Mobile"

1863 lug. 24 -

cc. 206 1867 0ft. 26 1 2

3 4 5

-" Licenziamenti". -" Vario. 1866". -"Pratiche riguardanti di Ufficiali = Nomine= Revoche= Vario''. -" Ordine Pubblico" . -"Disordini interni ne lla G .[uard ia) N.[azionale)". Documentazione relativa a: licenziame nti di bauaglioni, domande di licenza per convalescenza, domande <li dimissioni, nomine e revoca di nomine, arresto d i due guard ie doganali pontificie per la violazione del confine presso Passo Corese (Rl).


Gli /NVENfARI 1

101

-"Proposte a Ufficiali e Medici di Battaglione. Movimenti dei 1864 gen. 8 1 Bauaglioni delle Divisioni di Livorno e Perugia. Disgrazie= Disordini= /866 nov. 30 \ Ammutinamento. Informazioni chieste dal Ministero prima di nominare Ufficiali" cc.456

Il

1

2 3 4

-"Categoria 13. SpecialitĂ 2". Proposte a Ufficiali e Medici di B att.agl ione". -"Movimenti dei Battaglioni delle Divisioni di Livorno e Perugia". -"Disgrazie= Disordini = Ammutinamento". -''Categoria 13. SpecialitĂ 2". informazioni chieste dal Ministero prima di nominare Ufficiali". Documentazione. relativa a: nomine di ufficiali, rinunce a l grado d i uffic iale, proposte di ufficiali, disordini dei battagli oni di Guard ia Nazionale Mobile.


102

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UJFICIO STORICO

<6° DIPARTIMENTO MILITARE DI NAPOLI>

l. Con il Regio Decreto del 4 aprile 186 1 venne costituito a Napoli il 6° Grande Comando Militare di Dipartimento e con Regio Decreto del 9 giugno 1861 fu creato il 6° Dipartimento Militare di Napoli. li 6° Grande Comando aveva compiti prevalentemente territoriali e alle sue dipendenze erano sottoposte le Divisioni Milita ri Territoriali di Napoli, Chieti, Bari, Salerno e Catanzaro. Venne sciolto poi nel primo semestre del 1867 e le divisioni che da esso dipendevano furono dichiarate autonome. 2.

La serie è composta di 2 1 fascicoli raccolti in 4 buste.

1861-1864 Busta 27

F.

Sf.

fasce. 1-8 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

"6° Dipartimento Militare (Napoli). Lett. U. Casa R[eale] Invalidi e veterani. Anno 1861"

1861 apr. 24 di<:. 26

cc. 287 All'interno: - a stampa: "Circolare n° 8. Ministero della Guerra. Direzione Generale in Napoli. Ufficio di Gabi netto" , Napoli, 30 aprile I 861. Stati nominativi

2

"6° Dipartimento Militare (Napoli). Letl. U. Carabinieri Calabresi. Anno 1861 mag. 271861" giu.7 CC. 15

3

"6" Dipartimento Militare (Napoli). Cartella N. 18. Dal fascicolo D. 186! giu. 4Ricompense". giu. 29 cc. 8 All'interno: "Stato di Proposta per Medaglie al Valore Militare", stati nominativi.

4

"6° Dipartimento Militare (Napoli). LetL A. Ufficiali lnformaòoni 1861 giu. 20scgrete sul conto di Ufficiali e pareri sull' idoneità al servizio. Anno clic. 21 1861" cc. 166

s

"6° Dipartimento Militare (Napoli). Lett. S. Dissensi fra le Autorità

1861 nov. 9-


103

Gu INVENTARI

1863 dic. 6

Politiche c Militari. Anno 1862". cc. 328 Documentazione relativa a: problemi con le autorità locali. "Guardia a cavallo 1861"

6

cc. )6

186/ ago. 135

/IOV.

-"6° Dipartimento Militare (Napoli). Lett. U. Ufficiali Napoletani non ancora riconosciuti dal Governo. Soldati Esteri al servizio del già 1861 dic. JIEsercito Napoletano, resi inabili per azioni cli gue1Ta. Anno 1862 ". 1862 lug. 17 cc. 39

7

All'interno: stati nominativi. -" 6° Di partimento Militare (Napoli). Lctt. D. Pubblica Sicurezza e scorte nei siti infestati dal brigantaggio. An no 1862". 1862 ge11. 2cc. 269 dic. 30

8

All'interno: a stampa: "Manifesto" emesso dal Luogotenente Generale pro R. Commissario Straordinario, datalo 11 settembre 1862; "Decreto Reale" datato 6 luglio L862; "hinerario de'Procacci co'n traini" s.d. Quadro dei delilli commessi durante il 3° trimestre 1862 nelle Province Naooletane, distinta numerica de12,li arresti ooerati.

Busta 28

F.

Sf.

fasce. 9-10 Estremi

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

cronologici 79

- Movi menti di truppa.

9

l

1862 gen. 6-

cc. 31 I 1863 dic. 30

"1863. Movimenti di truppe. Stato cronologico delle stanze dei Corpi 1860-63". Ali 'interno: tabelle di marcia.

10

-"6 Dipartimento Militare (Napoli). Lett. C. Stati di servizio e estratti matricolari di Ufficiali. Anno I 863". cc. 248

'9

ll fascicolo non ha camicia originale, il repertorio ripotta "Cavalleria 1863".

1862 gen. 71863 clic. 18


104

BOLLETIINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFl[ICIO STORICO

J

2

"6° Dipartimento M[i!ita]re di Napoli. Ufficio Territoriale. Anno 1863. Pratica n° 36. Estratti matricolari di Uffiziali " "6° Dipartimento M[ilita]re di Napoli. Ufficio Territoriale. Anno 1863. Pratica 235. Carte personali di Uffiziali che harino cambiato destino" All'interno: estratti matricolari, elenchi nominativi.

Busta 29

F.

Sf.

fasce. Il - 15 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi

cronologici -"6° Dipartimento Militare (Napoli). Lett. D. Servizio di pubblica /862 gen. 7sicurezza. Protezione ai lavori ferroviari. Scorte di persone e detenuti. 1863 dic. 27 Arresti ecc. Anno 1863". cc. 351

li

I

2 3 4

"Richieste di scorte militari. Pratica 321" "Servizio della ferrovia Romana" "Sorveglianza della Consolare da Gaeta mena a Capua. Pratica 340" "Consiglio Prov[incia}le di Potenza. Ricevimento di S[ua] M[aestà]" All'interno: situazione della forza.

12

-"6° Dipartimento Militare (Napoli). Leu. D. Distaccamenti. Anno 1862 ge1i 231862". 0/1. 23 cc. I 12 All'interno: un foglio matricolare, stati nominativi, prcsidii, mobilitazione.

13

-"D. 5. Copia Leuere".80

/862 mar. 21cc. I Orilegate apr. 31

Data topica: Potenza 14

-"Lett. D. Circolari 17" Divisione Atti va".

1862 ago. 4-

registro ff. 45 1863 ou. 10 15

80

-"6° Dipartimento Militare (Napoli). Lett. B. Disposizioni varie 1862 dic. 3riguardanti l'ordinamento dell'esercito. Anno 1863". 1863 dic. 23 cc:. 144 Il rcpcrto,io segnala che si tratta di un copia kttcrc della 17~ D ivisione.


l 05

Gu INVENTARI

J 2

"Scioglimento di Batterie da Montagna. N° della Pratica 8" "N° della pratica 12. Elenchi da riempirsi per il Ministero della Guerra" All'interno: - a stampa: "'Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° 5. Torino, 17 febbraio 1863". Stati nominativi, fogli matricolari.

Busta 30

F.

Sf.

fasce. 16-21 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi cronologici

"6 Dipartimento Militare (Napoli). Lett. P. Ruolini degli Ufficiali. Anno 1863 gen. 31863". dic I 5 cc. 169

16

All'interno: ruoli ni degli Ufficiali "Lett. D. Gran Comando del Dipaitimento Militare di Napoli. Uffizio 1863 gen. 381 Territoriale . Servizio di pubblica sicurezza. Scorte. Anno 1864" 1864 dic. 25 cc. 170

17

2 3 4

5

"Scorte degli Architeui. Demanio e Tasse. Ispettori e Sotto Ispettori. Demanio. Agli Ingegneri del Genio Civile" "Scorte diverse e servizio per S.E. La Marmora" " Scorte ai Procacci" "Scorte alle Polveri" "Relazioni quindicinali sulla Pubblica Sicurezza" Documentazione relativa a: richieste di scorte, arresti, necess ità di presidii.

"6 Dipartimento Militare (Napoli). Lett.. C. Mene reazionarie. Mene 1863 ge11. 8-

18

reazionarie in Capua. 2) Mene dei Mazziniani. 3) Progetti di spedizioni dic. 30 per la Dalmazia e il Veneto. 4) Spedizione Romeo nel terr[itorio] pontificio. 5) Dimostrazioni Garibaldine. Anno I 863''. cc. 100 l 2 3 4

5

"Mene reazionarie in Capua. Agosto 1863" "Mene del partito d'azione (Mazziniani) per sedurre l'esercito. 1863" "Progetti di spedizione per la Dalmazia ed il Veneto promossi dal partito d'azione. Aprile 1863" "Spedizione Romeo nel territorio pontificio. Aprile 1863" "Dimostrazioni Garibaldine 1863" All'in1erno:

~ 1 Tale

fascicolo è scaro reperito nd fondo G l 3. A raie proposito si rimanda all'introduzione.


106

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UflFlC/0 STORICO

-a stampa: copia de "Il Gladiatore" del 5 febbraio 1863; "Lettere d'un esule" di Giuseppe Mazzini estratto dal n°178 de "L' Uniti1 Italiana" giugno 1863.

" Lett. V. Gran Comando del Dipartimento Militare di Napoli. Uffizio 1863 gen. /7Territoiiale. Costruzione di strade comunali e provinciali. Tappe 1864 clic. 12 militari. Lavori geodetici nell' Italia Meridionale. Anno 1864". cc. 77

19

I 2

"Sezione geodetica in Foggia" ''Carte geografiche del 6° Dipart[iment]o Militare" All'interno: Specchio dei Tronch i e Tratti della rete stradale Garganica .

20

1864 gen. 2•''Letl. B. Gran Comando del Dipartimento Militare di Napoli. Uffizio dic. 30 Territoriale. 1. Ordinamento dell 'Esercito. Anno 1864". cc. 113

"Formazione de'Cavalleggeri di Caserta" Al1'interno: - a stampa: "Regio Decreto per la creazione di due nuovi Reggimenti di Cavalleria. Torino, 28 gennaio I 864''; "Ministero della Guerra. Segretariato Generale. Circolare n° I. Torino, 14 gennaio 1865"; "Ministero della Guerra. Ripano in articoli dei Capitoli del Bilancio della Guerra per l'anno 1864. Torino, I marzo 1864''; "Ministero della Guerra. Bilancio delle Spese Ordinarie pel 1864".

21

-"Lett. H. Gran Comando del Dipartimento Militare di Napoli. Uffizio Territoriale . Stanze dei vari Corpi. Anno 1864"

cc. 55

Documentazione relativa a: richiesta di informazioni sulla locazione dei vari Corni.

1864 gen. 27dic. 28


107

Gu INVENTARI

- La sottoserie Guardia Nazionale del 6° Dipartimento Militare di Napoli è costituita dalle buste 31 -41 e dai fascicoli J-88. 1860-1867

fasce. 1 - 7

Busta 31

F.

Sf.

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Reggimento Veneto Napoletano"

Estremi cronologici 1860 lug. 4cc. IO 1861 set. 6

In allegato: "Reggimento Veneto Napoletano. Copia di congedo della gloriosa campagna del 1848, d'Italia. Venezia, 24 gennaio 1849". Documentazione relativa a: copie di certificati personali.

-"Ufficiali II

2

1860ago. 6-

0 "

cc. 116 1862 mar. 12 All ' interno: -"Guardia Naz.[ionale] Mobile del Distretto di Palmi. Stato Nominati vo e Informativo dei Signori Ufficiali dell'arma suddetta all'epoca del dì 13 gennaio 1862". Datato: Palmi, 13 gennaio I 862 -·'Guardia Naz.[ionale] Mobile del Distreuo di Reggio. Stato Nominativo e Informativo dei Signori Ufficial i dell 'arma suddetta all'epoca dcl dì I gennaio 1862" s.d. Documentazione relativa a: concessione di licenze e permessi agli ufficiali di Guardia Nazionale, domande di d imissioni, gratificazioni.

-"Ispettori e ispezioni"

3

2 3

4

l860se1.23 -

cc. 74 1867 ge11. 22

-"Anno 1866. Categoria 13" - Specialità 2". Ispettori della G.[uardiY Naz.[iona]le Mobile". -"Anno 1866. Categoria 13" - Specialità 2". Jspettori della Guardia N.[azional]e Mob.[il J e ispezione passata ai Battag.[Jio]ni idem". -"Anno 1866. Categoria 13" - Specialità 2". Rapporti l'inali sui risultali dati dai Battaglioni di Guardia Nazionale Mobile". -" Ufficiali 1°" Documentazione relativa a:

J860nov.24-

cc. 159 J862nov.l6


108

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL' U rifICIO STORICO

nomine di ufficia li, desti nazioni, reclami, domande di dimissioni , gratificazioni agli ufficiali.

5

1860 clic. 24 -

-"Congedamenti"

cc. 32 11:162 ago. 5 D0cumenca7..ione relativa a: riorganizzazione della Guardia Nazionale Mobile, ruolini di congedo e dei 111iliti rimasti sono le armi, fogli di congedo.

-" Pratiche varie del 4 I" - 7° e 61 ° Fanteria"

6

1861

gen. 1 -

cc. 284 1862 dic. 29 Il fascicolo contiene documentazione relativa soprallullo al 61 ° Fanteria ed in parti colare: di111ission i volontarie, arruolamenti, riduzione della Guardia Nazionale, formazioni di compagnie della Guardia Nazionale, do111andc di permessi, questioni insorte tra la Guardia Nazionale e i Carabinieri di Capua, domande di licenze, conged i, disposizioni sui militi sottoposti a procedimenti penal i, gratificazioni agli ufficiali , reclami.

7

1861

-"Ufficiali Superiori e Inferiori. Giuramemo"

CC . ] 90 }862

ge11. 3 IIOV.

22

Documentazione re.lati va a: rapporti sugli ufficiali di Guardia Na-:ionale Mobile, riduzioni delle compagnie, congedi, dimissioni volontarie, liccnzia111enti, richiami, nomine, ricorsi , arresti, atti di giuramento degli ufficiali della 3" compagn ia mobilizzata nel Distreuo di Sora, soecchi caralleristici, situazioni nu111erichc, stati nominativi.

Busta 32 F.

8

Sf.

fasce. 8-12 Estremi cronolo!!ici 1861 gen. 12 -

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Formazioni e Organizzazioni"

cc . 104 1862 ott. 22 Documentazione relativa a: organizzazione della Guardia Nalionale, stato de lle compagnie, dimission i di ufficiali, soppressioni cli co111pagnie, riduzioni delle Guardie Nazionali Mobili, arruolamenti, stati nominativi ed informativi.

9

1861 gen. 14 -

-" Ufficiali Superiori ed inferiori. Atti di Giuramento"

cc.288 1861 dic. 30 Documentazione relati va a: ufficiali superiori: competenze, loro destinazioni. nomine, rapporti; ufficiali inferiori: inadempienze agli ordini, asl)cttative, nomine, richiami, arresti, distintivi


109

Gu INVENTARI

d'onore , sospensioni, dimissioni, domande di licenze e atti dì giuramento degli uffici al i del 6° Dipartime nto Divisione Militare di Salerno.

IO

1861 apr. 5 -

-"Nominativi vari "

cc. 88 dic. 28 All'interno: -Stati nominati vi dei mìlìtì che intendono continuare il servizio per mesi quattro fino al I O marzo 1862. -Stati nominativ i dei militi deJle varie compagnie e low opinioni e merse circa il contrarre una nuova ferma fino al 1° marto 1862 oppure essere congedati. -"Quadro de ll ' ordinamento ed armamento della Guardia Nazionale dell a Provincia del 2° Abruzzo Ulteriore". s.d. -"Quadro degli individui che s i propongono per assumere le funzioni di Uffic ial i nelle compagn ie delle Guardie Nazionali Mobil i della Provincia de l 2° Abruzzo Ulteriore in virtù della Circolare dell 'Interno de' 14 luglio 186 1". Datato: Aquila, 8 novembre I 86 I. Documentazione relativa a: situazioni dei militi dei battaglioni della Guardia Nazionale Mobile, dispense dal servizio per malattia, trasferimenti, disposizion i g iudiziarie (arresti), promozioni, congedi.

II

1861 apr. 14 -

-" Vario IV"

cc. 247 1862 apr. 10 Documentazione relativa a: disposizioni, pagamenti alle Guardie Nazionali Mobili, rapporti, dimissio ni di ufficiali , rifornimento dì vest iario e armamento, dis locazioni, ampli amento delle compagnie, abusi di potere .

12

-J86! mag. 15 -

-" Istruzioni varie"

cc.28 1862 apr.10 Ali 'interno: -" 1° Battaglione. Situazione della Forza di suddetto Battaglione a tuno il 15 maggio 1861" . -" 17" Divisione Attiva. Situaiione de lla Forza all' I I agosto I861 ". Datato: Chieti, .13 agosto I 861. -" Divisione Militare Te rritoriale di Napoli. Guardia Nazionale Mobil izzala nella suddetta Divisione Territoriale". Datato: Napoli, 13.8.186 1. -"Quadro della Guardia Nazion ale Provincia nell'Abruzzo Ultra Secondo". Datato: Aquila, 14 agosto 196 1. -"S ituazione Graduale de lle Compagnie de lla Guardia Na7.ionalc Mobile c he u·ovasi ne l Distretto di Pozwol i, proven iente dal Discretto di Nola". Datato: Napoli , 2 ottobre 1861. -"Quadro de lla Guard ia Nazional.e della Provincia dell'Abruzzo Ultra Secondo. Supplemento". Datato: Aquila, 15 ottobre 186 1. -"Stato Di mostrativo degli effetti di vestiario bu ffetteri a ed armamento ricevuti s ino al giorno 12 settembre per le 12 Compagnie di Guardie Nazionali Mobili della Provincia di Bari e del bisognevole pe l completamento de lle stesse comoagnie".


110

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UF( IC/0 STORICO

Datato: Bari, 14 settembre 1861. -"Comando Generale della Divisione Tel1'i!Oriale delle Calabric. Situazione Numerica della Guardia Nazionale Mobilizzata nella suddeua Divisione, indicante il numero di coloro che desiderano assoggettarsi alla ferma sino al I marzo 1862 come da Ci rcolare del 6째 Gran Comando N. 93". Datato: Catanzaro, 27 novembre 186 1. -"Stato Numerico delle Guardie Nazionali Mobili dipendenti da questo Comando che accemmo la proroga della ferma a senso della Circolare del 6째 Dipartimento Mil itare N. 93". Datato: Nola, 30 novembre 1861. -"Provincia di Teramo. Circondario di Penne. Quadro dell'ord inamento ed armamento de lla Guardia Nazionale". s.d. -"Comando Generale della 16" Divisione Alliva. Spoglio che desiderano continuare la ferma di quattro mesi e di quelli che desiderano esser dispensati dal servizio". Datato: Salerno, 15 dicembre 1861. . ''Divisione Mi litare Territoriale di Bari. Specchio Numerico degli ind ividu i della Guardia Nazionale Mobile che dietro interpellanze a loro ratte chiedono intraprendere nna nuova ferma d i mesi quattro e desiderano il congedo, sempre a senso e colle precauzioni prescritte dalla Circolare del 6째 Gran Comando in data 2 novembre N. 93". Datato: Bari, 26 novembre 1861. -"Regio Comando Militare del Distretto di Lanciano. Reggente l'Ulfrl-iO d i Sotto Intendenza Mil itare. Dimostrai.ione degl i oggetti di corredo pi첫 essenz iali di cui dovrebbe essere fornita suddetta Reggenza Succursale, per essere distribuiti all e 2 Com.[pagni]e di Guardia Mobile stanziate in Lanciano". Datato: Lanciano, 25 settembre 1861. -" Divis ione Territoriale di Napoli. Dimos1razione numerica della forza delle Guardie Nazionali Mobili co ll'indicazione d i quelli c he desiderano continuare nel servizio od essere congedati" . Datato: Napoli, 2 1 novembre 186 1.

Busta 33

F. 13

Sf.

fasce. 13 - 26 Estremi cronologici 1861 mag. 15-

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Ufficiali Generali"

cc. 21 nov. 14 Documeniazione relativa a: nomine ed altre notizie riguardanti uffic iali e generali de lla Guardia Nazionale Mobi le.

14

1861 giu.J -

-" Premi ed Elogi"

cc. 12 nov. 26 15

1861 giu. 6 -

-"Formazioni e Organizzazioni"

cc. 92 1862 (lf)/'. 9 Documentazione relativa a: formazione di compag nie, mob.il izzazion i, fonna1.ioni di battaglioni misti


111

GLI INVENTARI

composti da truppe dell'esercito e da truppe di Guardia Nazionale Mobili2.1.ata.

16

-"Ordine Pubblico"

1861 giu. 12 cc. 21 nov. 29

Documentazione relativa a: disordini nelle compagnie, rapporti circa l'ordine pubblico, abusi commessi dai mili ti delle Guardie Nazionali Mobili, re lazione sulla spedizione della Guardia Nazionale Mobile in Basilicata.

17

1861 giu. 28-

-"Brigantaggio"

cc. 13 dic. 28 Documentazione relativa a: situaòone delle truppe, cattiva condotta dei mi liti della Guardia Nazionale Mobile, scioglimento di alcune colonne di volontari, provvedimenti per la Guardia Nazionale in caso di urgenza.

18

1861 lug. I -

-"Armamento"

cc. I l nov. 22 All'interno: -"Elenco delle armi da fuoco portabili e bianche distribuite negli anni 1860 e 1861 dalle Sale d ' Armi di Napo li, Capua e Gaeta ai vari corpi di Guardia Nazionale, Guardie Nazionali Mobili, e di truppa''.

s.d. 19

186/ lug. 13

-"Truppe Borboniche" c. l Documentazione relativa a: lettera inviata al generale Enrico Cialdini dagli ufficiali, sottou[ficiali e bassa forza dell' "Esercito Meridionale, Garibaldini" con sede a Napoli come richiesta di entrare nella Guardia Nazionale Mobile di quel territorio. A margine e in calce vi sono le firme.

20

1861 lug. 25 -

-"Volontari"

cc. 15 dic. 22 Documentazione relativa a: stato del 1° battaglione volontari della Guardia Nazionale di Chieti, circa il suo trasferÏ mento e situazione dei militi detenuti nelle carceri civili di Chieti.

21

1861 ago. 24 -

-" Vario III0 " CC.

139

Documentazione relativa a: visite mediche ai militi de ll a Guardia Nazionale, nomine di ufficiali, ricorsi, punizioni, rifornimento di vestiario, scioglimento d i compagn_ie, formazione di compag nie, congedi, domande di licenza, disposizioni di pagamento alle Guardie Nazionali Mobili, rapporti , destituzioni.

Oli. 19


112

22

BOllE'JTJNO DELL'ARCHIVIO DELL'U!if!C/0 STORICO

1861 ago. 24 -

-"Vario 11°"

cc. 133 dic. 30 Documentazione rel ativa a: richiesie di vestiario, esercitazioni di tiro a segno, richieste di congedo, diserzioni di militi della Guardia Na1,ionale, domande di licenze per convalescenza, rapporti, disposizioni amministrative per le Guardie Nazionali Mobil i, dimissioni di ufficiali , disposizioni di pagamento alle Guardie Nazionali Mobili, nomine di ufficiali.

23

-"Vario l""

I 861 011. I 9 -

cc. 94 dic.29 Docume ntazione relativa a: richieste di vestiario e armamento, domande di licenza, disposiz ioni di pagamento alle Guardie Nazionali Mobili, riorganizzazioni delle varie Guardie Nazionali Mobili, richieste di congedo, diserzioni di militi, richieste di scampati.

24

-"Congedamento e ferme"

1861

cc. 31 dic. 25

-"Nominativi vari"

60 ]862 dic. i

All'interno: -"Guardia Nazionale Mobile. 2" Compagnia. Stato Nominativo degli ind.ividui ai quali venne domandato dal sou.o scriuo se desidernno prolungare la loro ferma fino al I marzo 1862". Datato: Potenza, 8 novembre 1861. Firmato: Il Coma ndante della Compagnia Antonio Ferrara. -"Stato dei servizi prestati dal souoscrilto Tonini Carlo, di Giuseppe, e di Anna Maria Panella, nato il giorno 2 marzo 183 1 in Marcno, Provincia di Treviso / Veneto di condizione possidente". Datato: Ariano di Puglia, 5 giugno 1862. -" Brigata Forlì. 44.mo Reggimento Fanteria. Comando del Battaglione misto colla Guardia Nazionale Mobile del Circondario di Avezzano. Stato Nominati vo degli individui assenti all'epoca dello scioglimento della 5" Compagnia Guardia Nazionale Mobile, seguito il 20 giugno 1862". Datato: Aveuano. 21 giugno 1862. -"Brigata Forlì. 43° Reggimento Fanteria. Comando del Battaglione misto della Guardia Nazionale Mobile del Circondario di Gaeta. Elenco Nominativo dei Signori Ufficiali della Guardia Nazionale Mobile stati dimissionati per scioglimento di Corpo colle e poche di servizio a ciascuno notate". Datato: Gaeta, 28 giugno 1862. -"Brigata Forlì. 43° Regg.[imen]to Fanteria. Comando del Battaglione misto della Guardia Naziona le Mobile del Circondario di Gaeta. Stato Nominati vo degli individui assenti all'epoca dello scioglimento de lla Guardia Mobile de l suddetto Distreuo seguito il 2 1 giugno corre nte''. Datato: Gaeta, 28 giugno 1862 . -" Pro vincia di Caoitanata. Circondario d i Bovino. Mandamento di Troia.

Si trana di carte sciolte rilegate in un unico fascicolo.

31 -

18611/0V. 8CC.

82

0/l.

15


1.13

Gu INVENTARI

Comune di Celle. Anno 1862. Incartamento relativo alla voluta diserzione dal servizio di Guardie Nazionali Mobili .. .", seguono i nominativi. Datato: Febbraio I862. 82 -Stati nominativi della Provincia di Reggio e della Provincia di Cosenza. Datati: 31 marzo I862 - 8 luglio 1862 -Stato nominativo. s.d. Documentazione relativa a: situazione dei militi delle Guardie Nazionali Mobili, licenziamenti dal servizio, arresti, concessione della graz.ia ai militi carcerati per diserzione, domande di armolamento, congedi, suppliche al generale Alfonso Ferrero de la Marrnora Prefetto della Provincia di Napoli.

26

-"Situazioni varie"

1861 nov. 23 cc. 21 1862 apr.30

All'interno: -"Stato Numerico degli indi vidui della Guardia Nazionale Mobile della Provincia di Basilicata congedati o rimasti al Servizio al IO gennaio 1862". Datato: .Potenza, 29 gennaio 1962. -"Di visione Militare Territoriale di Bari. Situazione Numerica della Forza della Guardia Nazionale Mobile addetta ai Reggimenti di truppe, coll'indicazione delle traslocazioni, al IO gennaio I862" . Datato: Bari, gennaio I982. -"Stato Numerico degli individui delle Compagnie di Guardia Nazionale Mobile congedati al 3 1 dicembre I86 I e di quelli che rimasero sotto le armi per la nuova ferma a tutto marzo I862". Datato: Aquila, 18 febbraio 1862. -"Quadro dei Comuni del Circondario di Lanciano, colla distinta delle Guardie Nazionali sì attive che di riserva, e delle armi cui son fornite". Datato: Lanciano, l I febbraio 1862. -"Divisione Territoriale di Napoli. Guardia Nazionale Mobile della sudd.[ell}a Provincia. Dimostrazione della Forza delle sottonotate Compagnie coli' aumento di quella parte assegnata da quelle che si è proposto lo scioglimento". Datato: Napoli, 22 febbraio I862. -"Situazione Numerica della Forza del Battaglione misto di Melfi''. Datato: Melfi, 30 gen naio 1862. -"Situazio ne Numerica della Fona del Battaglione della Guardia Nazionale Mobile". Datato: Potenza, 8 marzo 1862. -"Situazione Numerica della For:ta del Battaglione misto di Matera". Datato: Matera, 22 marzo 1862. -"Situazione Numerica della Forza del Battaglione misto di Matera". Datato: Matera, 15 marzo 1862. -"Situazione Numerica della Forza del Battaglione della Guardia Nazionale Mobilizzata di Potenza". Datato: Potenza, 23 novembre 1861. -"Comando Militare di Nola. Situazione della Forza presente il dì 17 aprile 1862 della I" e 2" Compagnia della Guardia Mobile". Datato: Nola, 17 aprile I862. -"Guardia Mobile aggregata al 17° Reggimento Fanteria. Situazione Numerica graduale della Forza delle Guardie Mobili divisa per Circondari come si trova al 25 april e I862". s.d. -"Guardia Nazionale Mobile aggregata al 17° Reggi mento Fanteria. Situazione Numerica degli individu i congedati in seguito alla Circolare del 6° Gran Comando N. 23 in data 28 marzo 1862". Datato: Catanzaro, 16 aprile I862. -"Stato della Forza della Guardia Nazionale addetta ai Corni sottoindicati. dal 25


114

B0LLE'l71NO DELL'ARCHIVIO DELL'Uf:IC/0 STORICO

aprile al 1° maggio". s.d. -"Divisione Militare Territoriale di Palermo. Dimostrazione Numerica della bassa forza della Guardia Mobile, dimorante nelle due Provincie di Principato Citeriore e Basilicata colla distinta dei congedati al 31 marzo 1862, e di quelli rimasti a l servizio, a modo del disposto della Circolare del 6° Gran Comando del 28 rnarw detto N. 23". Datat0: Salerno, 30 aorile 186?

Busta 34

F.

Sf.

fasce. 27 - 33 Estremi cronolo!!ici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

]86/

-"Veterani e Volontari"

27

CC.

/IOV.

26 -

5 1862 lug. 9

All'interno: -"Specchio della posiz ione degli indi vidui sottonotati e delle proposte che vennero faue dal rasscgnatore per ciasc uno d i loro". Datato: Napoli, lugli o 1862.

28

-"Brigantaggio" CC.

1861 110v. 27 123 1863 dic. 7

Q. Offerte della Società Nazionale Femminile di Torino ai soldati e Guardia Nazionale feriti o morti in combattimento contro i briganti. Anno L862". -"Squadriglie formate in seguito alla legge pel brigantaggio".

-"6° Dipartimento Militare (Napoli). Lett.a

2

Documentazione relativa a: stati nornina\ivi dei militari che rimasero feriti e si distinsero ne lla lotta contro il brigantaggio, informazioni sulle famiglie dei militi feriti o morti che si distinsero contro i briganti, ricevute dei vaglia postali inviati dalla Società Nazionale Femminile di Torino alle famiglie dei mi liti, squadriglie di volontari andare in sussidio ai Carabi nieri.

29

-"Armi e Disarmo. V" CC. ] 78

186/ JlOV. 28 1863 dic. 7

Documentazione relativa a: restituzione di armamenti, spese di manutenzione dei fucili, richieste di munizioni, scioglimento della Guardia Nazionale Mobile, dichiarazioni dei Sindaci dei vari Comuni circa l' aver ricevuto un numero determinato di fucili.

30

/ 861 dic. 9 -

-" Armi e Disarmo I0 "

cc. 210 1862 ()/1. 8 All'interno: -"Ele nco delle armi ritirate alle G.[uardi]e N.[azi~na]li Mobili e distribuite alle G.[uardi]e N.[aziona]li Stanz.iali". 1862.


115

GLI INVENTARI

Registro, ff.1 -32 numerati. In allegato: ..Stato Numerico dei rucili ritirati in seguito al conged.[amenJto delle G. [uardi]e N.[aziona]li M.[obi] li". s.d. -"Regio Comando l'vlilitare. Distretto di S. Angelo Lombardi. Elenco delle ricevute rilasciate da vari Sindaci del Distretto per armi somministrate dal Comando Militare suddetto". s.d. -"Elenco delle Guardie Nazionali che pita hanno urgente bisogno di fucili". s.d. -"Guarnigione di Avelli no. Stato numerico dei fuci li versati dalle Compagnie della Guardia Mobile, ai qual i necessitano le riparazioni come appre~so si osserva". Datato: Avellino, 24 gennaio 1862. -"Guarnigione di Avellino. Stato numerico dei fucili versati dalle Compagnie della Guardia Mobile, ai qua li necessitano le riparazioni come appresso si osserva". Datato: Avellino, 24 gennaio 1862. Documentazione relati va a: richieste di anni per la Guardia Nazionale, anni ritirate ai militi della Guardia Nazionale, spese per la riparnione degli armamenti.

31

1861 dic. 15 -

-" Ufficia li Generali"

cc. 5 /862 giu.21 Documentazione relativa a: suppliche rivolte al generale Alfonso Ferrero de la Marmora Prefetto della Provincia di Napoli.

32

186 1 dic. /9-

-" Armi e Disarmo. VI"

cc. 142 / 862 lug. 26 Documentazione relativa a: situazioni degli 11rmamenti del la Guardia Nazionale, ri forn imento di armi, munizioni e vestiario alla Guardia Nazionale, spese per la manutem:ione dei fuc ili, locali da mettere a clisposi~ione per il deposito delle armi.

33

1861 dic. 19 -

-"Vario II""

cc. 137 / 862 clic. 18 Documentazione relati va a: richieste di vestiario, Guardia Nazionale a cavallo, abusi, militi condannati al carcere, mobilitazioni, suooliche, domande di 1)en11essi.


116

BOLLEnJNO DELL'ARCHIVIO DELL'U( FIC/0 STORICO

Busta 35 F. 34

Sf.

fasce. 34 - 40 Estremi cronolo2ici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Brigate e Reggimenti di linea"

1861 dic. 20cc. 85 1862 giu. 16

All'interno: -"12° Reggimenio Fan teria. Stato indi cante la forza numerica delle Compagnie di Guardia Nazionale Mobile aggregate al suddetto Reggimento, militi in attesa di giudi1,io; non c he il nome dei Signori Ufficiali Mobili al servizio giusto il parere emesso da Signori Comand.[an]ti i Battaglioni misti. Pozwoli, Procida, Ischia". Datato: Febbraio 1862. -"42° Regg.[imen]to di Fa nteria. Battaglione misto. Elenco dei S ignori Sottotenenti della Guardia Naòonale Mobile di Teramo stabi lilo per ordine di merito ai termini della Circolare N. I del I gennaio 1862 del Comandante G.[e nera] le la 17" Divisione AHiva colle indicazioni dei servizi , condotta, autorevolezza e Capacità di ciascuno". Datato: Lanciano, 22 gennaio 1862. -"35° Reggimento Fanieria. Bauaglione misto d' Aquila. Quardia Naziona le Mobile. Staio Nominativo dei mi liti appartenenti alle Compagnie del suddetto Battaglione i quali domandano di intraprendere una nuova ferma. Prov incia d'Aquila". 1862, e stati nominati vi a llegati. -"35° Reggimento Fanteria. Battaglione mis to d'Aquila. Guardia Na:lionale Mobile. Stato Nominativo degl' individui appartenenti al suddetto Battaglione i quali domandano il loro congedo". 1862, e stati nominativi allegati. -"Guardia Nazionale Mobi le di Sora. Bauaglione misto con 44.mo Fanteria. Situazione della Forza del suddetto Battaglione al I gennaio 1862". Datato: Sora, l. gennaio 1862. -"Guardia Nazionale Mobi le di Chieti. Battaglione misto del 41° Regg.[imen] to. Note cara1teristiche ed informazioni politico-mi litari dei SS. Ufficiali delle due Comp.[agni]e d i Guardia Nazionale Mobile del Distretto di Chieti state aggregate al sudd.[ett)o Battaglione il 13 ottobre 1861 che si compilano in virtù della Circolare confidenziale del Comando della (7A Divis.[io]ne in data 1° and.[ant]e N. I". Datato: Teramo, 6 gennaio I 862 -"18" Reggimento Fanteria. Situazione Graduale Numerica delle Compagnie Guardie Nazionali Mobile del Distretto di Cosenza, aggregate al suddeno Reggimento colla dimostrazione altresì dei congedi il 7 aprile 1862". Datato: Cosenza, 13 aprile 1862 e situazioni numeriche allegate. "30° Reggimento Fanteria. I .mo Battaglione. I" Compagnia Guardia Nnionale Mobile. Elenco Nomi nativo dei Sottoufficiali Caporali e Militi che hanno assunto una nuova ferma di mesi 3 della l" Compagnia Guardia Naz ionale Mobile di Lecce in seguito a determinazione del Ministro dell'Interno ed a loro domanda". Datato: Lecce, 2 aprile 1862 ed elenchi nominativi allegati. -"18° Reggimento Fanteria. 2° Battaglione. Guard ia Nazionale M obile aggregata. Militi aggregati alla l" Compagnia. Stato Nominativo de' mi liti che chiedono il congedo. e che rinnovano la ferma, appanencnti alla suddetta Compagnia". Datato: Acerenza, 27 marzo 1862. -" Brigata Pistoia. 33° Reggi m.[en]to Fanteria. Battaglione misto di Aquila. Stato Informativo degli Ufficiali dell a Guardia Nazionale Mobile, dipendente dal suddeuo Battaglione". Datato: Aquila, 14 gennaio 1862 Documentazione re lativa a: rapporti e informazioni circa le brigate e i reggimenti della Guardia Nazionale,


Gu

117

INVENIMI

nornine, licenziamenti dal servizio, dimissioni.

35

-"Formazioni e Organizzaz.ioni"

1861 clic. 21 cc. 92 /862 dic. 2

All'interno: -a stampa: "Prefettura di Capitanala. Sicurezza Pubblica. Brigan1aggio. Foggia, 21 dicembre 186 1". -a stampa: "Prefeuura della Provincia di Capi1anata. Sul servizio di distaccamento della Guardia Nazionale. Foggia, 23 dicembre 1861". -a stampa: "Prcfeltura di Capi1ana1a. Sicurezza Pubblica. Sul servizio di mobilizzazione della G.[uardiaJ N.[azionale). Foggia, 19 gennaio 1862". -"Quadro dell'Ordinamento ed Annamen10 della Guardia Naz.[iona]le della Provincia di Apnizzo Ullra 2.do". Datato: Aquila, 18 febbra io 1862. -'Tabella degli Ufficiali della Guardia Nazionale Mobile delle Tre Prov incie Abbrnzz:esi". s .d. Documentazione relativa a: riorganizzazione dell e Guardie Nazionali Mob il i, variazioni nelle compagnie, promozione di Guardie Naziona li a cavallo nelle provincie meridionali, diaria alle Guardie Na:i:ionali Mobili, spese per le Guardie Nazional i Mobili.

36

-"Ordine Pubblico"

/861 dic. 25 cc. 23 1862 dic 20

Documentazione relativa a: nomine di ufficiali , relazioni sulla condotla negativa dei militi della Guardia Nazionale Mobile, trasferimenti della Guardia Nazionale Mobile, disordini interni alla Guardia Nazionale ed in particolare dissidi tra i Carabinieri e la Guardia Nazionale <li Capua, rapporti circa l'ordine pubblico.

37

-"Vario I0 "

1861 dic. 28 cc. 136 1862 <lic. 19

Documenta7.ione relativa a: richieste di vestiario, nuove ferme, richieste di stampati, arresti di militi, reclami, ricorsi.

38

-"Istruzioni varie. (Tra cui Ispeuorato Generale - Quadro Generale della 1861 dic. 29 Forza di Armamento delle Milizie Cittadine organizzate nelle Provincie 1862 lug. 20 napoletane)'' cc. 62 Documentazione re.lati va a: rapporti sulle situazioni delle Guardie Na7.ional i, licenziamenti di ufficiali, rapporti sulle compagnie, istruzioni. stati nominativi , stati caratteristici degli ufficiali, situazioni numeriche e ruolini degli urriciali.

39

-"Ordini e Nominativi"

1862 gen. I cc. 97 1864 gen. I


118

B0LLETl1NO DELL'ARCf/IVIO DéLL'U/jFICIO STORICO

Ali' interno: -"Battaglioni della Guardia Nazionale Mobile. Elenco Nominativo". Daia10: Chieti, I gennaio 1864. -"18° Reggimento Fanteria. 1° Battagl ione. Guardia Nazionale Mobile Aggregata. I. ma Compagnia. Stato Nominativo dei militi della sudd.[ett]a Comp.(agni]a che chiedono il congedo e che rinnovano la ferma per altri 3 mesi" . s.d. -"Provincia di Reggio. Staio Nominativo degli Ufficiali delle Compagnie di Guardie Mobili del la Provincia per la nuova Riorgani:i:zazione". Datato: Catanzaro, 15 maggio 1862. -"Provincia di Catanzaro. Stato Nominativo degli Ufficiali delle Compagnie di Guardie Mobili della Provincia per la nuova riorganizzazione". Datato: Catan,,aro, 15 maggio 1862. -"Provincia di Cosenza. Stato Nominativo degli Ufficiali delle Compagnie di Guardie Mobili della Provincia per la nuova riorganizzazione". Datato: Catanzaro, 15 maggio I 862. -Ruoli matricolari dei militi della Guardia Nazionale della Provincia di Terra di Otranto. Datati: 8 gennaio 1862. -Stati nominativi dei militi della Guardia Nazionale Mobile della Provincia dell'Abruzzo Ulteriore che intendono ·rimanere in servizio. Datati: 18-20 gennaio I 862. -Elenchi nominativi dei militi della Guardia Nazionale delle Provincie di Terra di Bari, Terra di Otranto, Capitanala che si assoggettano ad una nuova ferma. Datati: 1-9 gennaio 1862. Documentazione relativa a: congedi, informazioni sui militi che fuggirono di rronte ai briganti, richieste di trasferimento nell 'esercito naz.ionale, pratiche personali.

40

-"Veterani"

/862 gen. 2 cc. 376 1866 dic. 20

-"Pratica N. 29. Anno 1866. Gran Comando del Dipartimento Milit,u-e di Napoli. Uffizio Territoriale. Veterani". All'interno: -"Casa Reale Invalidi e ·Compagni Veterani. 6A Compagnia Provvisoria. Estratto del Registro delle punizioni del furiere maggiore Tafuri Gaetano ascri tto al N. 5452 di matricola". Datato: Napoli, 8 febbraio 1866.

Documentazione relativa a: proposte di sussidi, suppliche per ottenere la reintegra:òone di grado, proposte per avanzamento, redarni, riammissioni in servizio, richieste di gratificazioni.

I


119

Gu INVENTARI fasce. 41- SO

Busta 36 F. 41

Sf.

Estremi cronolo2ici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

1862 gen. 3-

-"Arruolamenti e Congedamenti''

cc. 89 /ug. 14 All'interno: -"Guardia Nazionale Mobile. JA Compagnia. Distretto di Foggia. Stato Nominativo dei qui sottosegnati individui, i quali hanno preso la nuova ferma per tre mesi". Datato: Foggia, I aprile 1862. -"Guardia Naz ionale Mobile. JA Compagnia. Distretto di Foggia. Stato dei qui sottosegnati individui congedati per aver terminato la ferma di quattro mesi il I aprile 1862". Datato: Foggia, I aprile 1862. -"Guardia Nazionale Mobile. Compagnia di Bovino. Elenco Nominativo degli individui che di loro volontà contrarrebbero una nuova ferma di mesi tre". s.d. "Guardia Nazionale Mobile. Compagnia di Bovino. Elenco Nominativo degli individui che più volentieri desiderano il loro congedo". s.d.

42

-"Vario· 1°"

1862 gen. 3 cc. 64 dic. 16

Documentazione relativa a: dimissioni volontarie, ricompense ai ci1tadini che si sono distinti nella lolla contro iH brigantaggio, rapporti, richieste di armame nti e di vestiario, nomine, richieste di somme per i pagamenti alle Guardie Nazionali Mobi li, proroghe al licenziamento delle compagnie, richieste di congedo, concessione della grazia per i mil iti della Guardia Nazionale, suppliche rivolte al generale Alfonso Ferrero de la Marmora Prefeuo della Provincia di Napoli da parte dei militi condannati per ottenere la grazia, arruolamenti.

43

-"A.rmamenLO"

/862 gen. 10 cc. 12 mag. 20

Documentazione relativa a: richieste di armamento e vestiario, disarmo de lle Guardie Nazionali che mantengono un contegno favorevole ai briganti.

44

1862 gen. 11 -

-"Premi ed Elogi" cc. 9

1101'.

15

Documentazione relativa a: pratiche per ottenere il "soprassoldo" della medaglia al valore militare, proposte di ricompense per alcune Guardie Nazionali, copia della Circolare (non datata) a firma del Segretario Generale F. (?) de Blasio circa la formazione di una Commissione che giudichi con imparzialitì1 sul.le ricompense da accordarsi alle Guardie Nazionali ed a quei cinadini che si sono distinti nella lotta con1ro il brigantaggio.

45

-"Ordine Pubblico''

cc. 70

J862gen. 1223

/l/)\1.


120

BOUEITINO DEU!ARCHIV/0 DELL'UfFIC/0 STORICO

Documentazione relativa a: disordini ed eccessi provocati dai militi della Guardia Nazionale, abusi di potere di alcuni militi della Guardia Nazionale, misure per la sicurezza pubblica.

46

1862 ge11. /3 -

-"Veterani e Volontari"

cc. 22 lug. I Ali' interno:

-a scampa: "Ministero della Guerra. Torino, 15 maggio 1862. Regio Decreto sullo scioglimento dei Battaglioni Volontari di Guardia Nazionale che sono a Vasto ed Ascoli". Documentazione relativa a: licenziamenti di volontari, ispezioni ai battaglioni dei volontari della Guardia Nazionale, scioglimenti di battaglioni di volontari della Guardia Nazionale.

47

/862 ge.11. 16 -

-"Vari.o II 0 "

cc. 54 giu. 30 Documentazione relativa a: arresti, congedamenti delle Guardie Nazionali Mobili, diserzioni, suppliche, stati numerici delle compagnie e stati norninati_yi degli ufficiali.

48

I 862 ge11. 20 -

-"Firme autografe di PersonalitĂ . (R. Cadorna)"

cc. 3

mag. I I

Il fascicolo contiene documentazione relativa al conferimento della spada d'onore al capitano Volpi della Guardia Nazionale Mobile da parte dei ciHadini del Mandamento di Palata per aver cooperato grandemente alla lotta contro i briganti.

49

-"Armi e Disarmo II 0 "

cc. 170 All' interno: -"Comando Militare del Circondario di Vallo. Situazione delle armi ' già appartenenti alle Guardie Naziona.li Mobili del detto Circondario in esecuzione della Circolare N. 39 del 6° Dipartimento Militare in data 11 giugno 1862". Datato: Vallo, 3 luglio 1862. -"Regio Comando Mili tare. Distretto di S. Angelo dei Lombardi. Situazione delle armi ritirate dai militi della Guardia Nazionale Mobile del suddello distretto, i quali vennero congedati a mente della Circolare del 6" Gran Comando Militare in data 11 giugno 1862 N. 39". Datato: 5 luglio 1862 Documentazione relativa a: dichiarazioni dei Sindaci dei vari Comuni di aver ricevuto un numero determinato di fucili, richieste di fucili per la Guardia Nazionale, informazioni sulla situazione delle armi, situazioni numeriche delle armi della Guardia Nazionale.

l862feh. 6 8

01/.


121

GLI INVENTARI

-"Armi e Disarmo Jll"

50

1862/eb. 10cc. 238 1863 gen. /4

Documentazione relativa a: richieste armamenti, dichiarazioni dei Sindaci dei Comuni di aver ricevuto un numero determinato di fucili, s ituazione delle armi, ritiro del le anni. In particolare si traila di documentazione ri guardante le Guardie Nazionali di Terra d i Lavoro, Terra di Otranto, L'Aquila, Chieti, Reggio, Catanzaro, Terra di Bari.

fasce. 51 - 60

Busta 37 F.

Sf.

-"Vario 11°"

51

Estremi

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

cronolo!!ici 1862/eb. 19cc. 207 / 865 Off. 3 J

Doc umentaz ione relativa a: informazioni sulle sq uadrigl ie mobilizzate di Guardia Nazionale, distribuzione di vestiario e armamento alle compagnie, scioglimento della Guardia Nazionale Mobile della Provincia di Basilicata, nomj ne.

1862/eb. 25 -

-"Brigantaggio"

52

cc. 1 1

011.

26

Documentazione relativa a: rapporto degli aui d i violenza co mmessi dal luogotenente della Guardia Naziona le Mobi le di Matera Sig. Giuliano Gen zani contro il Sindaco del Comune di Tursi, formazioni d i nuovi ballaglioni della Guardia Nazionale per cornballere il brigantaggio.

53

-" Armi e Disarmo. IV"

1862mar. /Occ. 218 ! 863ge11. ! 2

Documentazione relativa a: richieste di armi, situazioni delle armi esistenti, armi riconsegnate, dichiarazioni dei Sindaci de i Comuni di aver ricevuto un numero determinato di fucili . Jn particolare si tratla di documentazione riguardante le Guardie Nazionali di Basilicata, Cosenza, Napo li, Salerno e Capitanata.

54

-"Bersaglieri Nazionali. 1865"

I 2

1862 mar. 23 cc. 50 1865 nov. 21

-" Dipartimento Napoli. Guardia Nazionale. 1863". -"Anno 1865. Categoria 13". Specialità I". Lett. U. Gran Comando del 6° Dioartimento Militare. Guardia Nazionale Permanente".


122

B0LLE7TINO DELL'ARCHl\110 DELL'UfFICIO STORICO

3

-"Zona Avellino. I 865. Bersaglieri Nazionali". Documentazione relativa a: pratiche personali, situazioni delle varie Guardie Nazionali, utilizzazione de lle armi delle Guardie Nazionali disciolte, abuso di potere della Guardia Nazionale, premi e ricompense, arresti di bersag lieri.

55

1862 mar 25-

-"Brigantaggio" cc.

9 ago. 21

Documentazione relativa a: rifornimento di armamenti per le Guardie Nazional i che devono combat tere il brigantaggio.

56

/862 apr. I

-'Truppe Borboniche"

c. 1 Il fascicolo contiene documentazione relati va alla lettera inviata al generale Alfonso Ferrero de la Marmora dal luogotenente Gaetano Gironda circa la sua supplica per assumere il posto vacante di luogotenente in Catanzaro.

57

-"Vario Ill"

1862 mag ¡21 cc. 177 / 865 mag.5

-"6° Dipartimento M .[ilita]re di Napoli. Ufficio Tenitoiiale. Anno 1863. Pratica N. 612. Documenti per giubilazione d'ind.[ivictu]i m.[ilita]ri e militi della Guardia Nazionale Mobile". All'interno: -"Elenco degli Ufficiali della Guardia Naz.[iona]le nel Dipartimento divisi per grado. 1863" . s.d. - Registro, cc. 15. Documentazione relativa a: visite sanitarie a i militi della Guardia Nazionale feriti in servizio, mobilinaz ioni di battaglioni, pensioni ai militi, distribuizone di armi e vestiario. arresti di ufficiali dell a Guardia Nazionale, impiego di squadrig lie volo ntarie, elenchi e s ituaz ioni del le squadriglie mobilizzare nella lotta contro il brigantaggio.

58

-"Congectamcnti"

IH62 giu. / I cc. 5 sei. 23

Documentazione relativa a: scioglimento delle compagnie di Guardia Nazionale. Mobile. In particolare vi è la copia conforme all'originale della Circolare N. 39 datata Napoli, 11 giugno 1862 e firmata dal generale Alfonso Ferrero de la Mannora circa il dispaccio del Min istro della Guerra del 25 maggio 1862 riguardante lo scioglimento di tutte le compagnie di Guardia Na:i:ionale Mobile che prestano servizio nelle provincie meridionali unitamente alle truppe regolari.


123

GLI INVENTARI

1862 Jug. 7c;ç.6 set.2

-"Brigantaggio"

59

All'interno: -a stampa: manifesto della Prefeuura del circondario di Campagna, a firma del sotto - prefetto Salaris. Datato: Salerno, 1862. 8' Documemazione relati va a: estinzi.one del brigantaggio nelle Calabrie, relazioni sulla condotta della Guardia Nazionale nella lotta contro il brigantaggio.

60

-"Pratiche varie. 41°, 7°, 61° Fanteria"

1862 ()//. 22 cc. 8 nov. 8

Documeniazione relativa a: copie di rapporti vari, richieste su alcune norme di condotta che deve seguire la Guardia Nazionale, inforrnaz.ioni varie.

fasce. 61- 68

Busta 38

F. 61

Sf.

Estremi

Oggetto/Intitolazione/Descrizione

cronolo!!ici -"Prati ca 13. Domande per Medici della G.[uardia] N.[azionale] l 863 gen. 3 dic. 14 M.[obile]" cc. 92 -"Diversi''. Documentazione relativa a: richieste a medici civili cli entrare a far parte della Guardia Nazionale come ufficiali sanitari, richieste di anni.

62

-"Anni"

1863 mar. 12 cc. 20 mag. 25

Docurnenia:òone relativa a: rifornimento di armi per le Guardie Nazionali che devono combattere il brigantaggio nelle provincie meridionali.

63

-"Formazioni"

1863 mar. 30 cc. 46 dic. l 5

-"Formazione della Legione di G.[uardiaJ N.[ationale] M.[obile] in Basilicata". 83 Il manifesto riguarda l' invito alla Guardia Naziona.le affinchè cooperi fortemente a debellare il brigantaggio sempre più opprimente ùn quella zona.


124 64

BOLLETf/NO DELL'ARCHIVIO DELL' U f lCIO STORICO

1863 apr. 6-

-"Ufficiali"

cc. 92 /864 /1.0V. 30 -"Circa le nomine di Ufficiali per la Guardia Naz.Liona]le". All'interno: -"Quadro Generale degli Ufficiali proposti pei Battaglioni di Guardia Nazionale Mobile della Divisione Militare Territoriale di Bari". Daiato: Bari, 26 ottobre

1863. -"Quadro Generale degli Uffiziali proposti per i Battaglioni di Guardia Nazionale Mobile della Divisione di Salerno" . Datato: Salerno, 7 settembre

1863. -"6° Dipartimento Militare. Elenco d'individui alle cui domande di nomina ad Uffiziale nei Battaglioni della Guardia Nazionale Mobile fu risposto negativamente". s.d. -"Quadro degli Ufficiali proposti per i Ballaglioni di Guardia Nazionale Mobile de lla Divisione di Napoli". Datato: Napoli, 20 novembre I 863. -"Comando Generale della Divis.[ion]e Mil.[ita]re Territ.[orial]e di Catanzaro. Elenco d'individui da cancellarsi dai quadri delle proposte ad Ufficiali di Guardia Mobile perchÊ giudicati da Medici. Militari Mobili al servizio". Datato: Catanzaro, 18 febbraio 1864. -"Div.[sion]e Militare Territoriale di Bari. Elenco Supplettivo N. 5 di individui proposr.i per Ufficiali nella Guardia Mobile in organiuazione" . Datato: Bari, 23 agosto I864. -"Copia. Battaglioni della Guardia Nazionale Mobile. Quadro degli Ufficiali che vengono proposti dalla Divis ione Militare di Chieti". s.d. -"Bauaglioni della Guardia Nazional.e Mobile. Quadro degli Ufficiali che vengono proposti dalla Divisione Militare di Chieti". Datato: Chieti, 1 gennaio

1864.

65

-"Vario l"

/864 ge11. 6 cc. 147 dic. 30

Documentazione relati va a: quadri delle proposte per il grado di uffic iale nei battaglioni della Guardia Nazionale Mobile, disordini provocati dalle Guardie Nazionali, elenchi e quadri degli individui che fecero domanda per ouenere il grado di ufficiale nella Guardia Nazionale Mobile.

66

/864 gen. 28

-"Ordine Pubblico"

cè. 2 Documen1azione relativa a: lettera inviata al Ministero dell' lnterno dalla Prefeuura della Provincia d i Bari circa le condizioni delle Guardie Nazionali della provincia stessa.

67

1864 11wr. 12 -

-"Ruolini".

cc. 9 /865 All'interno: -" Divisione Militare di Napoli. Stato Supplettivo di proposta per la nomina ad Ufficiali nella Guardia Nazionale Mobile". s.d. -"Nota d'individui che fecero domanda di essere comoresi nei auadri della


125

Gu INVENTARI

Guardia Nazionale Mobile, le pratiche dei quali sono presso il Comando Generale della Divisione M.[ilita]re di Salerno". Datato: Salerno, l2 marzo 1864. -"Comando Generale della Divis ione Militare di Napoli. Elenco delle pratiche degli aspiranti ad Uffiziali nella Guardia Nazionale Mobile, tuttora pendenti". Datato: Napoli, 30 marw 1864. -"Divisione Mil itare Territoriale di Bari. Elenco Supplettivo N.3 d'individui che si propongono per Ufficiali nella Guardia N.[aziona]le Mobile in organizzazione". Datato: Bari, 24 giugno 1864. -Quadro dei battaglioni di Ascoli, Teramo, Penne, L'Aquila, Chieti, Cittaducale, Sulmona, Lanciano, Vasto, Avez1.ano. Registro privo di coperta, s.d. -"Quadro UfficialitĂ dei Battaglioni Guardia Nazionale Mobile 1864 - 1865". Registro, cc. 47.

68

-"Volontari"

1864mar. 18 cc. 19 dic. 29

-"Compagnia di Volontari a cavallo/ Mennuni". All'interno: -a stampa: Circolare N. 88 del Dicastero dell'Interno e Polizia, datata: Napoli, 14 luglio 1861, firmata dal Segretario Generale S. Spaventa, relativa alla mobili zzazione della Guardia Nazionale. Documenta;,,ione rela1iva a: scioglimento della compagnia di volontari a cavallo nella Provincia di Basilicata, dimissionj del capitano Davide Mennuni del I O squadrone di Guardia Nazionale Mobile a cavallo della Basilicata.

Busta 39 F.

Sf.

fasce. 69 - 74 Oggetto/Intitolazione/Descrizione

Estremi

cronologici

69

-"Vario l"

1864 IWV. 24 CC.

244 1866 Oli. 12

Documentazione relativa a: proposte di nomine di ufficiali, ruolini nominativi degli ufficiali, annunzi di nomine e revoche di nomine di ufficiali, organizzazione della Guardia Nazionale Mobile , formazioni di battaglioni, competerne spellanti alla Guardia Nazionale Mobile, amministrazione e contabilitĂ dei battaglioni, armamen1i, ispezioni.

70

1866 gen. 29 -

-"Organizzazione e scioglimento della Guardia"

cc. 45 lug. 14 All'interno: -a s1ampa: Circolare N. 17 della Prefettura della Provincia di Terra di Lavoro, datata: Caserta, 29 2ennaio 1866, firmata dal Prefetto G. De Ferrari, relativa alla


126

BOUETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'U( FICIO STORICO

parola d'ordine alle Guardie Nazionali. -Relazione sulla storia dei battaglioni mobilizzati nelle provincie meridio,nali e giudizi sui risultati raggiunti. s.d.

-"Vario Il0 "

71

cc. 128

J866feb. 2 25

()t/.

All'interno: -"Divisione Militare di Napoli. Ruolino nominativo per gli Ufficiali, e situazioni numeriche pei graduati e militi, appartenenti ai Barraglioni di Guardia Nazionale mobilizzati dipendenti dalla suddetta Divisionc".Datato: Napoli, 17 giugno 1866. Ruolo, ff. 1-20 numerati. Documentazione relativa a: scioglimento di battaglioni, disposizioni varie, disordini commessi da militi della Guardia Nazionale Mobile, tumulti.

1866/eh. 13 -

-"Ufficiali"

72

cc. 83

Oli. /

J

Documentazione relativa a: dimissioni di ufficiali, rapporti, procedimenti giudiziari a carico di ufficiaii della Guardia Nazionale. 1866 apr. 15 -

-"Vario l"

73

CC.

103

nov. 2

Documentazione relativa a: domande della 4" legione per fare le esercitazioni nel quartiere Betlemme di Napoli, notizie sulle mobilizzazioni della Guard ia Nazionale, organizzazioni dei battaglioni, rapporti, disordini, domande di dimissioni. 1866 apr. 25 -

-"Mobilizzazione"

74

cc. 20 giu. 5

Documentazione relativa a: cooperazione dei comandanti militari di circondario nella mobilizzazio ne dei banaglioni di Guardia Nazionale.

fasce. 75 - 80

Busta 40

F. 75

Sf.

Estremi cronologici

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Vario U0 " Documentazione relativa a:

I 866 apr. 25 -

cc. 125

ago. 22


127

GLI INVENTARI

elenchi de gli individui che sono stati proposti come ufficiali nella Guardia Nazionale Mobile e di quelli che vi fecero domanda, annunzi di nomine e revocazioni di nomine di ufficiali dei ballaglioni della Guardia Nazionale Mobile, domande di dimissioni.

76

-"Ufficiali e Ruolini".

/866 mag. 8-

cc. 72

011.

I

-"Anno i 866. Categoria I 3". Speciafjtà 2". Gran Comando del Dipartimento M.[ilita]rc di Napoli. Ruolini di Uffiziali e Situazioni numeriche della bassa forza di Guardia Nazionale Mobile". Ali' interno: -a stampa: Circolare N. 36 del Ministero dc li' Interno, datata: Fire nze, 25 giugno 1866. firmata dal Ministro Bianchi, relativa alla denuncia ai Tribunali dei renitenti della Guardia Nazionale. Documentazione rel ativa a: ri chieste di proposte di ufftciali per i battaglioni di Guardia Nazionale Mobile, ruolini di individui nominati a l grado di ufficiale, ruol ini degli ufficiali esistent i al maggio 1866, proposte di nomine, provvedimenti per l'arresto dei renitenti della Guardia Nazionale Mobile.

77

-"Vario III°"

/866 mag. / /cc. 98 set. 21

-"Anno 1866. Categoria 13". Specialità 2". Gran Comando del Dipartimento M.[ilita]re di Napoli. Coperte da campo per la Guardia Nazionale Mobile. Secondo pantalone di tela ed un paio di nose per la Guardia Naz.[iona]le Mobile. Calzatura". Documentazione re lativa a: proposte di ufficiali, nomine, armamento dei battaglioni, annunzi di nomine e revoche di nomine di ufficial i, riparazioni di fucili, rifornimento di ves1iari o e coperte da campo.

78

-"Formazioni e Scioglimenti"

cc. 220

1866 mag. 1422

011.

Documentazione rel at iva a: organi zzazione della Guardia Nazionale Mobile, proposte di medici per i battaglioni di Guardia Nazionale Mobile, disposiz ioni sugl i ufficial i posca li designati a far parte dei battaglioni d i Guardia Nazionale Mobile, notizie sul servizio sanitario, licenziame mi di bauaglion i.

79

-"Disordini nel Corpo della Guardia'' cc. 4 (

84

1866 mag. 20/2

IIOV.

In particolare gli articoli rilevano i malcontenti dei mil iti della Guardia Nazionale e precisamente quelli della 2" compagn ia del 137° bai.taglione di Guardia Nazionale Mobile ne l castello di Taranto.


BOLLEITINO DELL'ARCHIVIO DELL'UfFICIO STORICO

128

-"Anno I 866. Categoria I 3". Specialità 2". Gran Comando del Dipartimento M.[ilita]re di Napoli. Diserzioni e disordini c01mnesse da taluni Militi della Guardia N.[aziona}Je M.[obi}le". All'interno: -a stampa: -"L' Eco de' due mari. Bulleuino Ord inario N. 12. Taranto, giovedì 12 settembre 1866". -"Supplemento s traordinario all ' Eco <le' due mari. Taranto, 17 seuembre 1866".84

fasce. 81 - 88

Busta 41 F. 81

i 866 1/l()g. 22cc. 5 lug. 23

-"Ordine Pubblico"

80

Sf.

F...stremi

Oggetto/Intitolazione/Descrizione -"Dislocazioni"

cronoloPici 1866 mag. 23cc. 76 ago. 28

-"Anno 1866. Categoria I 3". Specialità 2". Gran Comando del Dipartimento Militare di Napoli. Dislocazioni di Battaglioni di Guardia Nazionale Mobile" . Documentazione relativa a: scambi di battaglioni, arrivi e movimenti di battaglioni, movimenti di trnppa.

82

1866 giu. 8-

-"Bersaglieri Volontari di Avellino"

cc. 37 ser. 25 -"Anno 1866. Categoria 13". Specialità 2". Gran Comando del Dipartimento M.[ilita}re di Napoli. Mobilizzazione della Compag.[ni}a Bersaglieri Volontari d'Avellino".

83

1866giu. 8-

-"Ordini del giorno. Vari"

cc. 40 sei. 28 -"Anno 1866. Categoria 13". Specialità 2". Gran Comando M(ilita}re cli Napoli. Ordini del giorno emanati dai Comandanti di Battaglione di Guardia Nazionale Mobile". All'interno: -a stampa: "Guardia Nazionale Mobile. Comando del 122° Bauaglione Teramo. Ordine de l giorno 23 giugno I 866". Firmato: il maggiore comandante Berardo Costantini. Ordine del giorno relativo al mantenimento della sicurezza Pubblica.


129

Gu INVENTARI

Documentazione relativa a: vari ordini del giorno, militi inabili della Guardia Nazio nale Mobile, divieto di vestire l' uniforme di ufficiale della Guardia Nazionale Mobile dopo lo scioglimento del battaglione mobi lizzalo. 1866 giu. 19 -

-"Disordini interni nel Corpo del.la ( ĂŹuardia"

84

cc. 75 1866 nov. -"Divisione di Napoli. Rapporti confidenziali". Documentazione relativa a: diserzioni nei battaglioni de lla Guardia Na:lionale, rapporti sui disordini causati dai militi della Guardia Nazionale, ispezioni dei battaglioni.

85

-"Ordine Pubblico"

1866 lug. 16-

cc. 32

-"Sullo spirito dei Bauaglioni di Guardia N.[azionale) M.[obile]"

86

~

I 2

011.

21

1866 lug. 28-

~n

%

-"Divisione di Chieti. Rapporti Confidenziali". -"Rapporti generali del le divisioni nell'organizzazione di Battaglioni G.[uardia] N.la7.ionale] M.[obile]". Documentazione relativa a: malumori per il protrarsi della ferma resa ancora piĂš gravosa dai continui attacchi clei briganti, rapporti sulla formazione e sulla condotta dei v,u-i battaglioni di Guardia Nazionale Mob.ile.

87

-"Proposte di ricompense pei Com.[andan]ti di Btg. [battaglioni)"

1866 lug. 31 -

cc. 18 dic. 28 D0curnen1azione relativa a: disordini avvenuti nelle compagnie di Guardia Nazionale Mobile, segnalazioni di elogio per alcuni comandami e proposte di ricompense.

88

!866ago. 5 -

-"Volontari"

cc. 5 ago. 17 Documentazione relativa a: rapporto riguardamc il sottotenente Ferdinando Della Pietra del Corpo Volontari Italiani, costretto agli arresti semplici per condotta irregolare.


130

BOLLl:.TTINO DELL'ARCHIVIO DELL'Uf°"/C/0 .S TORICO

TAVOLE DI RAFFRONTO Le lettere v. e 1...1. cne p,receoono 11 numero delle buste nella veccnta segnatura lll(llcano rispettivamente la documentazione del fondo ex G - 14 Dipartimen ti Militari (D.) e quella del fondo ex G - 18 Guardia Nazionale (G.)

DIPARTIMENTI MILITARI

VECCHIA

NUOVA SEGNATURA

SEGNATURA Busta

I

Titolo

Busta

I

Fascicolo

D b. 1

"Pratica V . Scuole dei Signori Ufficiali"

h. 10

fase. 4

Db. l

"Pratica V. Scuo.la di Equitazione per gli Ufficiali"

b. 10

fase . 2

Db. I

"Lett. B. Piazze forti e fortificaòoni"

b. iO

fase. 3

Db. l

"Lett. B. Sorveglianza alla Frontiera''

b. 11

fase. 8

Db. I

"Lett. L. Copia-lettere confidenziale"

b. 11

fase. 7

Db. l

12 Tabelle di Situaz,ione Numerica della Forza

b. 10

fase. l

D b.2

' 'Lett. G . Camorristi"

b. 11

fase. 9

Db.2

" Lett. P. Situazioni e ruolini diversi"

b. IO

Fase. 5

Db.2

"Lett. I. Passaggi al Corpo Cacciatori Franchi"

b. 10

fase. 6

Db.2

"Leu. B. Ordinamento dell'Esercito. Stanziamento di Depositi"

b. 11

fase. 10

"Lett. Q. Medaglie e decorazioni"

b. 12

fase. 13

Db. 2

"Lctt. B . Partito d'azione"

b. 12

fase. 11

D b. 2

"Lett. B. Sorveglianza alla Fromiera"

b. 12

fase. 12

Db.2

" Lett. G. Passaggi al Corpo Cacciatori Franchi"

b. 12

rase. 14

"Lett. M. Corrispondenza confide.n7.iale del Sig. Generale

b. J

fase. 1

b. I '

fase. 4

J)

b. 2

Db.3

Comandante del I O Dipartimento"

Db.3

"Leu. S. Carteggio confidenziale del Sig. Generale Comandante il I Dipartimento" O

Db.3

" Diario Storico"

b. 1

fase. 2

Db.3

"Leu. M . Ufficiali Sanitari, Veterinari, Ospedali ecc."

b. I

fase. 5

Db. 3

"Lett. D. IO Depositi vo lontari dell'Esercito Meridionale"

b. 2

fase. 8

Db.3

"Lett. L. Scuole Militari"

b. 1

fase. 3

Db.3

"Le11. V. 3° Esperimenti sugli Aerostati"

b. 2

fase. J l

D b.3

"Lelt. P . 1° Situazioni di. forza, Ruo lini e varia:z.ioni"

b. I

fase. 6

Db.3

·'Lett. D. Sospetti di spedizione contro il T irolo da organizzarsi

b.4

fase. 24

sul Lago Maggiore"


Gu I NVENTA RI

Db.3

"Lett. B. Ufficiali dei Volontari italiani, ricorsi, reclami

Db.4

131 b. 2

fase. 12

''Lett. V. I Armi e munizioni da guerra"

b. 3

fase . 20

Db.4

"Lett. Z. 2 Leggi, regolamenti, pubblicazioni varie''

b. 3

fase. 13

D b.4

"Lett. A. 5° Aiutanti di Campo"

b. 3

fase . 21

Db. 4

"Leu. A. 7° Uniformi e tenuta per gli Ufficiali"

b. 3

fase. I 9

D b.4

"Letl. A. 8° Giuramento e riconoscimento di Ufficiali"

b. 2

fase . 9

D b.4

"Lett. N. Ordinamento dell'Esercito"

b. 3

fase . 17

D b.4

"Lett. U. I Rilascio di prigionieri Garibaldini"

b. 3

fase . 15

D b.4

"Lett. D. 4 ° Servizi di piazza e distaccamenti"

b. 4

fase. 23

D b.4

"Lett. A. I 0° Uniformi. Prescrizioni sulla tenuta"

b. 4

fase. 25

D b.4

"Lett. A. 12" Aiutanti di Campo e Ufficiali d' Ordinana''

b. 4

fase: 27

D b.4

"Lett. A. 13 Tnformazioni segrete sopra Ufficiali"

b. 4

fase. 26

Db.4

"Lett. V. Telegrafia campale"

b. 4

fase. 29

D b.4

"Lett. Z. Piazze forti"

b. 6

fase. 33

D b. 4

"Lett. Q. Medaglie, decorazioni, ricompense per aui di coraggio ecc."

b.6

fase. 35

Db. 4

"T 72. Diario Storico-militare"

b.4

fase. 28

trasferimenti"

Db. s

"Lett. N. 2 Reclutamento Carabinieri Reali"

b. 3

fase. 16

Db.5

"Lett. L. Scuole Militari, varie"

b. 3

fase. I 4

Db. 5

"Lett. L. Biblioteche mi li tari"

b. 3

fase. 18

Db. 5

"Leu.. J. Passaggio ai Cacciatori Franchi. Fasc[icol]o I ""

Ib. 2

fase. 7

Db.5

b. 3

fase. 22

Db.6

"Letl. J. Passaggi ai Cacciatori Franchi fasc icolo 2°" "Lett J. I Cacciatori Franchi. a) Passaggio al corpo Cacciatori Franchi. b) Invio di Cacc[iato]ri Franchi al Corpo ad Exi lles, all'Elba. C) Pratiche diverse. D) Evasione di reclusi"

b. 5

fase. 30

D b.6

"Lett. B. 2 Corpo d'armata mobilizzato per una spedizione

b. 7

fase. 47

b. 6

fase . 39

Senza camicia

b. 6

fase. 38

"Lett. J. Reclutamento di personale pel Corpo Cacciar.ori Franchi

b. 7

fase. 42

b.6

fase. 41

b. 5

fase. 31

oltremare" D b. 6

"Lett. B. Ordinamento dell'Esercito. 4 Formazione d'un nuovo Battaglione del I° Fanteria"

D b. 6 D b.6

e pei Moschettieri" Db.6

"Lett. J. Corpo Cacciatori franchi. Suo traslocamento. Disposizioni varie riguardanti il personale"

D b. 7

"Lett. D. 1 Servizio di Sicurezza Pubblica. Sommossa di Torino del 2 1 e 22 Settembre 1864"


132 D b. 7

80LLE7TINO DELL'ARCHIVIO DELL'UTf lCIO STORICO

"Leu. A. 3 Aiutanti di Campo e ufficiali d'ordinanza di S[ua]

b.6

fase. 34

b. 2

fase. 10

M[aestà]"

Db. 7

" Lett. D. 4 Carteggio de l T Aiu tante di Campo di S[ua] M[aestàl . Anni 186 1-62-63 e 64"

Db.7

"Leu. A. 8 Ufficiali detenuti nelle fortezze"

b. 6

fase . 36

Db.7

"Lett. A. Ufficiali da sottoporsi ad esanù per incapacità"

b. 6

rase. 40

Db. 7

"Lett. A. l l lnformazioni segrete sopra Ufficiali Generali e

b.6

fase. 37

b. 6

fase. 32

b. 7

fase. 43

Superiori"

D h. 7

"Lett. A. 12 Mene de l partito d 'azione. Sorveglianza su Garibaldi. Arrestati politici nei fatti del Veneto"

Db. 7

"Lett. C. Carteggio per il concentramento delle truppe per la campagna del l 866"

Dh. 7

"Lett. U. Volontari Garibaldini"

b. 7

fase. 44

Db. 7

"Lett. N. Mene del partito d'azione. Tumulti popolari ecc."

b. 7

fase. 46

D b. 7

"LetL. M. Diario Storico, Prowcolli Confidenziali, Circolari"

b. 7

fase. 45

D b.8

"Leu.. P. Ruol ini e Stati Diversi"

b. 15

fase. 2

Db.8

" Lett. B. Campo d ' istruzione al Ghiardo"

b. 15

fase. 12

D b. 8

"Lett. B. Ordinamento dell'Esercito"

b. 15

fase. I I

Db.8

"Leu. .T. Passaggi al Corpo dei Cacciatori Franchi"

b. 15

fase. 13

Db.8

"Lctt. D. Servizio al la Frontiera A ustriaca"

b. 15

fase. 14

Db.9

"Lett. J. Passaggi ai Cacciatori Franchi e al Depf osit]o disarmati

b.24

fase. 1

di Fenestrelle. Deposito degli sbandati nap[oletan)i a Livorno"

D b.9

"Letl. L. Collegi, scuole, Istituti Militari"

b. 24

fase . 3

Ob.9

" Lett. M. Servizio Rel igioso, cappellani Militari"

b.24

fase. 2

Db.9

"Lett. T. Feste, riviste, parate. Arri vo di S[uaj Mf aestà] il Re e

b. 24

fase. 4

R[eali] Principi"

Db.9

"Lett. J. Bassa forza. Passaggio ai Cacciatori Franchi"

b. 16

fase. 2

Db.9

" Lett. L. Scuole e lstrul-ioni di verse"

b. 16

fase. 4

Db.9

"Letl. C. Stati di servizio. Matricola"

b. 16

fase. J

Db. 9

"Lell. H. Tabelle di dislocazione"

b. l6

fase. 6

Db.9

"Lett. U. Truppe e militari austriaci"

b. 16

fase. 3

D b. 9

"Lett. V. Servizio dello Stato Magg[ior]e e ricognizioni

b. 16

fase. 5

b. 27

fase . 7

topografiche"

D b. IO

"Lett. U. Ufficiali Napoletani non ancora riconosciuti dal Governo. Soldati Esteri a l servizio del già Esercito Napoletano, resi inabili per azioni di guerra"


133

G LI INVENTARI

D b. 10

"Len. B. D isposizioni varie riguardanti l'ordinamento

b. 29

fase. 15

dcli' esercito"

D b. 10

"Lett. C. Stati di servizio e estratti matricolari di Ufficiali"

b. 28

fase. 10

Db.10

" Lett. D. Servizio d i pubblica sicurezza. Protezione ai lavori

b.29

fase. 1 1 ¡

D b.11

"Lctt. C. Mene reazionarie. I) Mene reazionarie in Capua. 2)

b. 30

fase. 18

"Lett. P. Ruolini degli Uffic iali"

b. 30

fase. 16

ferroviari. Scorte di persone e detenuti. A1Testi ecc."

Mene dei Mazziniani. 3) Progetti di spedizioni per la Dalmazia e il Veneto. 4) Spedizione Romeo nel terrfit.01i ol pontificio. 5) Dimostrazioni Garibaldi ne"

D b.11 D b. 11

Movimenti di truppa

b. 28

fase. 9

D b.11

"Lett. B. I Ordinamento dell' Esercito"

b. 30

fase. 20

D b.11

"Lett. H. Stanze dei vari Corpi"

b.30

fase. 21

D b. 12

"D. 5. Copia Lettere"

b.29

fase. 13

Db. J2

"Dal fascicolo D. Ricompense"

b. 27

fase. 3

D b.12

"Le tt. D. Distaccamenti"

b. 29

fase. 8

Db.12

"Lett. S. Dissensi tra le Au toritĂ Politiche e Militari"

b.27

fase. 2

D b. 12

"Lett. D. Pu bblica Sicurezza e scorte nei siti infestati dal

b. 27

fase. 4

brigantaggio"

D b. 12

"Lett. D. Circolari J7ADivisione Attiva"

b. 29

fase. l O

Dh.12

"Lett. V. C ostruzione di strade comunali e provinciali. Tappe

b. 30

fase. 15

militari. Lavori geodetici ne ll' llalia Meridionale"

D b.13

"Lett. B. Ordinamento de ll'Esercito"

b. 19

fase. 13

D b. 13

"Lett. B. S orveglianza alla frontiera"

b. 18

fase. 12

Db.13

"Lett. Q. Medag lie, decorazioni, elogi per atti di valore ecc"

b. 18

fase. 9

D b. 13

"Lett. B. Ordinamento dell 'Esercir.o"

b. 18

fase. IO

D b. 13

"Lctt. D. D istaccamenti"

b. 19

fase . 15

D b.13

"Lett. L. Sc uole ed istituti Militari"

b. 19

fase. 14

D b.13

"Lett. D. D istaccamenti di tru ppe alla frontiera dello Stato

b. 24

fase. 5

Ponti [icil)"

D b. 14

"Lctt. H. Movimenti di truppe"

b. 17

fase. 7

D b.14

" Lett. P. Ruolini Uffic iali"

b. 20

fase. 19

D b. 14

"Lett. B. P artito d 'azione''

b. 18

fase. 11

D b.14

"Lett. B. Prigionieri A ustriaci"

b. 19

fase. 16

D b.14

"Lett. B. Disposizioni relative alla mobili tazione de ll 'Esercito.

b. l9

fase. 17

Formazio ne di nuovi Corpi"


134

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UF( IC/0 STORICO

Db.14

" Lett. H. Movimenti di truppe nel Dipartimento"

b. 19

fase. L8

Db.15

"Lett. B. Ordinamento de ll'Esercit0"

b. l7

fase. 3

Db.15

"Letl. P. Siwazioni e Ruolini"

b. l7

fase. 1

D b.15

"Lett. Q. Medaglie, Decorazioni, Elogi per atti di Valore"

b. l7

fase. 5

D b.15

" Lett. U Volontari

b. l7

fase. 4

D b. 15

"Lett. P. Ruolini Ufficiali"

b. J7

fase. 6

D b.15

"Lett. B. Mene reazionarie e Garibaldini. Repressione e

b. 18

fase. 8

dimostrazioni politiche. Osservazione alla frontiera"

D h.15

" Lett. B. Sorveglianza alla Frontiera"

b. 17

fase. 2

b.4

(Fondo O 13) "Lett. D. Servizio di pubblica sicurezza. Scorte"

b. 30

fase. 13

b.6

(Fondo O 13) "Gran Comando del Dipartimento Militare di

b. 24

fase. 6

b. 24

fase. 8

Firenze. Lett. B Servizio di sorveglianza al la frontiera Romana. Anno J867"

b.6

(Fondo O 13) "Gran Comando del Dipartimento Militare di Firenze. Lett. B. Anno 1867. Mene del Partito d'azione"

b.2

(Fondo G 9) "Corpi parmensi disciolti. Anno 1860"

b. 15

fase. I

b.2

(fondo G 9) "Guardia Nazionale 1861"

b. 15

fase. 3

b.2

(Fondo G 9) "Veterani"

b. 15

fase. 4

b.2

(Fondo G 9) "Guardia Nazionale 1862"

b. 15

fase. 7

b.2

(Fondo G 9) "Prigionieri Napoletani 1862"

b. 15

fase. 5

b.2

(fondo G 9) "Volontari 1862"

b. 15

fase. 6

b.2

(Fondo G 9) "G.N. I 863"

b. 15

fase. 8

b.2

(Fondo G 9) "G.N. 1864"

b. 15

fase. 10

b.2

(fondo G 9) "Ordine Pubblico"

b. 15

fase. 16

b.2

(Fondo G 9) "Vru·io"

b. 16

fase. 2bis

b.2

(Fondo G 9) "Volontari 1866"

b. 16

fase. 5bis

b.2

(Fondo G 9) "Gran Comando del 5° Dipartimento Militare. Cat.

b. 24 '

fase. 7

b. 27

fase. l

b. 27

fase. 2

b.27

fase. 4

b. 27

fase. 6

13. Specialità 2. Anno 1866. Licenze agli Uffiziali"

b.2

(Fondo G 9) "6° Dipartimento M ilitare (Napoli). Lett. U. Casa

b.2

(Fondo G 9) "6° Dipartimento M ilitare (Napoli). Lett. U.

R[ealeJ invalidi e veterani. Anno 1861"

Carabinieri Calabresi. Anno I 861"

b.2

(Fondo G 9) ';6° Dipa1timento M i.litare (Napoli). Leu.. A. Ufficiali Informazioni segrete sul conto di Ufficiali e pareri sull ' idoneità al servizio. Anno I 861"

b.2

(Fo ndo G 9) "Guardia a cavallo L861"


135

GLI INVENTARI

GUARDIA NAZTONALESS Nuova segnatura

Vecchia segnatura Numero precedente

Numero o titolo

della busta

(originale o

Busta

Fascicolo

ricostruito) c1ualora manchi il numero G. b. I

fase. I

b. 33

fase. 17

G. b. l

fase. 2

b.33

fase. 19

G. b. I

fase. 3

b. 33

fase. 16

G. b. I

fase. 4

b. 33

fase. 20

G. b. 1

fase. 5

b. 33

fase . l O

G . b. I

fase. 6

b. 33

fase. 24

G. h. 1

fase. 7

b. 33

fase. I 5

G. b. l

fase . 8

b. 33

fase. 13

G.b. I

fase. 9

b. 32

fase. 9

G. b. I

fase. I O

b. 32

fase. L2

G. b. I

fase. 11

h. 33

fase. 14

G.b. l

fase. 12

b.33

fase . J8

G. b. l

fase. 13

b. 3 1

fase. l

G. b. I

fase . 14

b. 33

fase. 23

G. b. J

fase . 15

b. 33

fase. 22

I

fase. 16

b. 33

fase. 21

G. b. I

fase. I 7

b. 32

fase. 11

G. b. 2

fase . I

b. 37

fase. 59

G.b. 2

fase. 2

b. 35

fase. 36

G. b. 2

fase. 3

h. 34

fase. 27

G. b. 2

fase. 4

b. 33

fase . 25

G. b. 2

fase. 5

b. 31

fase. 5

G . h. 2

fase. 6

b. 32

fase. 8

G. b. 2

fase. 7

b. 34

fase. 31

G. b. 2

fase. 8

b. 31

fase. 7

G. b.

85

E' opportuno precisa re che nella vecchia segnatura compare nella b. 2 per due vo ile i l fase. 10 . Non si tratta d i un errore d i batti tura, ma esistevano real mente due fascicol i con la stessa numerazione; ciò è intuibile anche per i l fatto che ques ti due fascico li co n lo stesso numero 10, so no stat i numerati po i diversamente nell' inventario, come si può notare dall a corrispondente nuova segnatura. Inoltre segna li amo c he nella vecchia segnatura non è prese nte la b. 11, perché realmente manca nte.


136

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFF(C!O STORICO

G. b. 2

fase. 9

G. b. 2

b. 35

fase . 38

fase. 10

b.31

fase. 6

G. b. 2

fase. IO

b. 37

fase. 60

G. b. 2

fase. I I

b.36

fase. 44

G.b. 2

fase. 12

b.36

fase. 42

G. b. 2

fase. 13

b. 36

fase. 47

G. b. 3

fase. l

b. 36

fase. 4 1

G. b. 3

fase. 2

b.36

fase. 43

G. b. 3

fase . 3

b. 37

fase. 52

G. b. 3

fase. 4

b. 35

fase. 34

G. b. 3

fase . 5

b. 36

fase. 48

G. b. 3

fase . 6

b. 35

fase. 35

G. b. 3

fase. 7

b. 36

fase . 45

G. b. 3

fase. 8

b. 35

fase. 39

G. b. 3

fase . 9

b. 33

fase. 26

G. b. 3

fase. lO

b. 37

fase . 56

G. b. 3

fase. 11

b.31

fase. 4

G. b. 3

fase. 12

b.31

fase. 2

G. b. 3

fase. 13

b. 36

fase . 46

G. b. 3

fase. 14

b. 35

fase. 37

G. b. 3

fase. 15

b. 34

fase. 33

G. b. 4

fase. I

b. 34

fase. 30

G. b. 4

fase. 2

b. 36

fase. 49

G. b. 4

fase. 3

b. 36

fase. 50

G. b.4

fase. 4

b. 37

fase. 53

G. b. 4

fase. 5

b. 34

fase. 29

G.b. 4

fase. 6

b. 34

fase. 32

G. b. 4

fase. 7

b. 37

fase. 55

G. b.4

fase. 8

b. 37

fase. 58

G. b. 5

fase. I

b. 38

fase. 62

G. b. 5

fase. 2

b. 37

fase. 54

G. b. 5

fase. 3

b. 34

fase. 28

G. b. 5

fase. 4

b. 38

fase. 61

G. b. 5

fase. 5

b. 38

fase. 63

G. b. 5

fase. 6

b. 38

fase. 66

G. b. 5

fase. 7

b. 38

fase. 67


Gu INVENTARI

137

G. b. 5

fase. 8

b. 38

fase. 64

G. b. 5

fase. 9

b.38

fase. 68

b. 38

fase. 65

G. b. 5

fase. IO

G. b. 5

fase. 11

b.37

fase. 51

G. b. 5

fase. I 2

b. 37

fase. 57

G. b.6

fase. 1.

b. 41

fase. 84

G. b. 6

fase . 2

b.39

fase. 70

G. b. 6

fase. 3

b. 41

fase. 85

G . b. 6

fase. 4

b. 41

fase. 87

G. b.6

fase. 5

b.41

fase. 86

G.b.6

fase. 6

b. 39

fase. 72

G. b. 6

fase. 7

b.4 1

fase. 88

G. b.6

fase. 8

b. 35

fase. 40

G. b. 6

fase. 9

b. 39

fase. 73

G. b. 6

fase. IO

b. 39

fase . 71

G. b. 7

fase. 1

b.4 1

fase. 82

G. b. 7

fase. 2

b.41

fase . 8 I

G. b. 7

fase. 3

b. 40

fase . 79

G. b. 7

fase. 4

b.40

fase. 78

G. b. 7

fase. 5

b.31

fase. 3

G. b. 7

fase. 6

b. 39

fase. 74

G. b. 7

fase . 7

b.41

fase. 83

G. b. 7

fase. 8

b.40

fase. 80

G. b. 7

fase. 9

b.40

fase. 76

G ..b. 7

fase . I O

b. 39

fase. 69

G. b. 7

fase. 11

b. 40

fase. 75

G. b. 7

fase. 12

b.40

fase. 77

G. b. 8

fase. I

b. 23

fase. 18

G. b. 8

fase. 2

b. 23

fase. 17

G. b. 8

fase. 3

b. 22

fase . I 3

G. b. 8

fase. 4

b. 23

fase. 16

G. b. 8

fase. 5

b. 23

fase. 15

G. b. 8

fase. 6

b. 22

fase. 14

G. b. 9

fase. I

b.21

rase. 7

G. b.9

fase . 2

b. 21

fase. 9

b. 21

fase. 2

G. b. 9

fase. 3


138

BOLLErllNO DELL'ARCHl \110 DELL ' UF!f/C/0 STORICO

G. b. 9

fase. 4

b.22

fase. IO

G. b. 9

fase. 5

b.21

fase. 8

G .b. 9

fase . 6

b.22

fase. I I

G. b. 9

fase. 7

b. 22

fase. 12

G. b. 9

fase. 8

b. 21

fase. 3

G . b. 9

fase. 9

b. 21

fase . 6

G. b. 9

fase. 10

b. 2l

fase . I

G. b.9

fase. 11

b. 21

fase. 4

G. b. 9

fase. 12

b. 21

fase. 5

G. b.10

fase. 1

b. 8

fase. 5

G. b. IO

fase. 2

b. 8

fase. 1

G. b.10

fase. 3

b. 8

fase. 4

G. b. IO

fase. 4

b.8

fase . 6

G. b. I O

fase. 5

b. 8

fase. 7

G. b. IO

fase. 6

b. 8

fase. 8

G. b.10

fase . 7

b. 9

fase. 11

G . b. IO

fase. 8

b.9

fase. 14

G. b. IO

fase. 9

b. 8

fase. 9

G. b. IO

fase. IO

b.9

fase. I O

G. b. 10

fase. Il

b. 9

fase. 12

G. b.1 0

fase. 12

b. 9

fase. 13

G. b. IO

fase. 13

b. 8

fase. 3

G. b. lO

fase. 14

b. 8

fase. 2

G . b. 12

fase. I

b. 26

fase. 11

G. b. 12

fase. 2

b. 26

fase. I O

G. b. 13

fase. I

b. 25

fase. 2

G. b. 13

fase. 2

b. 25

G. b. 13

fase. 3

b. 25

fase. I

G. b. 13

fase. 4

b. 25

fase . 5

G. b. 13

fase. 5

b. 25

fase . 7

G. b. 13

fase. 6

b. 26

fase. 8

G. b. 13

fase . 7

b. 26

fase. 9

G. b. l 3

fase. 8

b.25

fase. 3

G. b. 13

fase. 9

b. 25

fase. 6

G.b. 14

fase. 1

b. 13

fase . I

G.b. 14

fase. 2

b. 13

fase . 3

'

fase. 4


139

GLI INVENTA RI

G. b. 14

fase. 3

b. 13

fase. 4

G. b. 14

fasc. 4

b. 14

fase. 5

G. b. 14

fase. 5

b. 14

fase. 6

G.b.14

fase. 6

b. 13

rase. 2

G. b. 14

fase. 7

b. 14

fase . 7

G. b. 14

-"Rubrica della Guardia

b. 14

fase. 8

Nazionale Mobile. 1863-1 865".


140

BOLLETTINO DELL'ANCHl\110 DELL'UFFICIO STORICO

BIBLIOGRAFIA W

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CESARI CESARE. li Brigantaggio e l'opera dell'Esercito Italiano dal 1860 al 1870, Roma , Ausonia, 1920, pp. 174

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CORS I CARLO, Sommario di storia militare, Torino, 1872, pp. 519

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Enciclopedia rnilitare. Arte - Biografia - Geogra/ìa - Storia - Tecnica 111ili1are, M ilano, Pubblicazioni della Casa Editrice Il Popolo d 'Italia, vo ll. 1- 6

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L'Ufficio Storico. Cenni monogra.fìci, a cura ciel. Min istero de ll a G uerra, Comando del Corpo cli Stato Maggiore. Roma, 1930, pp. 103 . Teoria Militare della Guardia Nazionale uguale alla teoria del 'Esercito pubblicata nel 1852, Torino. Tipografia - Edi trice G . Cassone e comp., 1860, pp.1- l 03

W

L 'Esercito e i suoi corpi. Sintesi storica, voi. II. torno I, a cura d el lo Stato Maggiore clell' Eserci to, Ufficio Storico, Roma, 1973, pp. 1-52

Oltre alle fonti citate, ritenia mo opportuno segnalare q uamo reperito e d esaminato in: - Archivio Centrale dell o Stato, !speltorato Guardia Nazionale. Atti diversi (186 1- 1864). 43/ I, bb. 1- 18 - Archivio dell ' Ufficio Storico del lo Stato Maggiore dell' Esercito, Brigantaggio, G-1 l - Archivio de ll 'Ufficio S torico de ll o Stato Maggiore dell'Esercito, Carteggio c0t!/ìde11ziale del Ministro. G- 13 - Archivio cie li ' Ufficio Storico dello Stato Maggiore del! 'Esercito, Studi particolari, L-3, bb. 305/ I, 305/2, 306


Gu

141

INVENT.4Rt

INDICE DEI COMANDI E DEGLI ENTI DlPARTIMENTr MILITARI A iutanti di Campo

b. 3 f. 21 b. 4 f. 27

b. 6 f. 34 Artiglieria 5° Reggimento - l'' Batteria A1iiglie ria

b 6 f. 38 b 3 f. 13; b. 15 f. 15;

b. 19 f. 13; Bersaglieri - 4° Reggimento

b. 19 f. I 3

Bersagl ieri 7°

b. 19 f. 15

Bersagl ieri Battaglione l

b. 11 f. I I

Bersaglieri Battaglione XV II

b. 11 f. 11

Bersagli e ri

b. 4 f. 23: b. 19 f. I3

Brigata Parma

b. 17 f. 4

Brigata Temporanea IV

b. 19 f. l8

Cacciatori F ranchi

b. 24 f. l ; b. 3 f. 22;

Campo d'is truzione al Ghiardo

b. 15 f.12

Campo di S . M aurizi o

b. 17 f. 3

b. 5 f. 30; b. 6 f. 41 ;

Campo di Somma

b. I 9 f. 13

Carabinieri Calabresi

b. 27

C arabinieri Reali

b. 3 f. 16;-b. 3 f. 20

Cavalleggeri d 'Alessandria

b. 6 f. 58

Cavall eggeri di Caserta

b. 30 f. 20

Cavall eria

b. I f. 3, 14; b. 4 f. 23

Collegio Mili tare

b. 15 f. 11; b. I 9 f. 14;

f. 2

b. 24 f. 3 Corpi parme nsi

b. I 5 f. I

Corpo d' Amministr<1zione

b.19 f.13 ; b. 6 f.38

Corpo cl' Armata IV

b. 19 f. I 7

Corpo di A nnata

b. 19 f. 17;b.7 f. 47

Corso cli Con tab il ità

b. 3 f. 14

Corso d'Ivrea

b. I f. 3

Deposito degli s bandati napoletani

b. 24 f. I

Deposito disarmati

b. 24 f. l

Dipartimento .Mi.litare Bologna

bb. 17-20 ff. l- 19

Dipartimento Militare Fi renze

b.24 ff.1-8


142

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'Unyc10 STORICO

Dipartimento Milita re Milano

bb. IO- I 2 ff. I -14

Dipartimento Militare Napoli

bb. 27-30 ff 1-21

Dipartimento Militare Parma

b. 15 ff. 1-16

Dipartimento Militare Torino

bb. 1-7 ff 1-47

Dipartimento Militare Verona

b. 16 ff 1-8

Divisione Forlì

b. 19 f. 13

Esercito Meridionale

b. 2 f. 8

Esercito Napoletano

b. 27 f'. 7

Fanleria - I" Brigata del Re

b. 19 f. l3

Fanteria I

0

b. 6 f. 39

Fanteria 24°

b. 19 f. 15

Fanteria 40°

b. 19 f. 15

Fanteria 67°

b. 6 f. 38

Fanteria 70° - IV Battaglione

b 3 f. 20

Fanteria

b. 4 f. 23; b. I9 f. 13

Granatieri - 3° Battaglione

b. 19 f. 15

Granatieri l

b. 3 f. 19

0

Guardia a cavallo

b. 27 f. 6

Guardia Nazionale

b. 15 f 3 ; 7; 8 ; I O

Invalidi di Napoli

b. 27 f. I

Istituti Militari Superiori

b.1 9 f.l4; b.6 f.37

Lancieri Milano

b. 19 f. 14

Lancieri Montebello

b. 19 f. 15

Moschettieri

b. 4 f. 23; b. 7 f 43

Partito d'azione

b. 24 f. 8; b. 6 f. 32;

b. 7 f. 46

Pontieri

b. 4 f. 23

Quarti Battaglioni

b. 17 f. 7

Quinti Battaglioni

b. 19 r. 1s

Scuola complementare

b. 3 f. 14

Scuola di Applicazione del Corpo di Stato Maggiore

b. 24 f. 3

Scuola di Equitazione

b. 8 f. 2

Scuola di Modena

b. 19 f. 14

Scuola di nuoto

b. 3 f. 14

Scuola militare di cavalleria

b. I f. 3

Scuola Militare di Fanteria e Cavalleria

b. 19 f. 14

Scuola Militare di fanteria

b. l.9 f. 14


143

GLI JN\IENTARI

Scuola Normale Bersaglieri di Livorno

h. 3 f. 14

Scuola Normale dei Bersaglieri

b. 19 f. !4;b.3 f.14

Scuola Normale di C avalleria

b.19 f. 14;b.24 f.3

Scuola Normale di F anteria in Ivrea

b. 3 f. 14

Scuola Normale di Fanteria

b. 19 f. 14

Scuola provvisoria d 'applicazione presso lo Siato Maggiore

b. I f. 3

Scuole di Cavallerizza

b. I f. 3; b. 24 f.3

Scuole divisionali

b. I f. 3

Scuole inverna li

b. 1 f.3

Scuole tecniche di topografia e di fortificaz ione campale

b. 3 f. 14

Scuole temporanee

b. 19 f. 14

Treno I Reggimento

b. 3 f. 20

Treno 2째 Regg imento - 4" Compagnia

b. 19 f. 15

Treno 2째 Reggi mento

b. 19 f. 13

O

Treno d 'A rmata I Reggimento

b. 6 f. 38

Ufficia li d' Ordinanza

b. 4 f. 27; b. 6 f. 34

Veterani

b. 15 f. 4; b. 27 f. I

O

b. 4 f.23; b. 19 f. 15 Volontari Garibaldini

b. 3 f. 15; b. 7 f. 44

Volontari ita liani

b. 15 f. 6

Volontari

b. 2 ff. 8 e 12; b. 7 f. 44; b. 15 f. 6; b. 16 f 5bis; b. 17 f. 4

GlJARDTA NAZIONALE Battaglione della Guardia Naz. Mobi le di Aosta

b.8 f.4

Battagl ione della Guardia Naz. Mobi le di Chiavari

b.8 f.4

Battaglione della Guardia Naz. Mobile di La Spezia

b.8 f.4

Battaglione della Guard ia Naz. Mobile di Levante

b.8 f4

Battaglione della Guardia Naz. Mobile di Savona

b.8 f.4

Battaglione della Guardia Naz. Mobi le di Susa

b.8 f.4

2째 Battaglione della G uard ia Naz. di Pesaro

b.21 f.9

Battaglione di Breno

b.2 1 f.9

Battaglione di Levam e

b.25 f.4

104 째 Battaglione di L ugo

b.23 f. I 7


144

BOLLE'/T!NO DELL'ARCHIVIO DELL'Up 1c10 STORICO

I I 8° Battaglione di Macerata

b.23 f.17

Battaglione misto d'Aquila

b.35 f.34

Battaglione misto di Matera

b.33 f.26

Battaglione misto di Melfi

b.33 f.26

Brigata Forlì

b.33 f.25

Brigata Pistoia

b.25 f.4; b.35 f.34

Cacciatori Franchi

b.8 f.3

Carabinieri di Capua

b.31 f.6

Comando Supremo della Guardia Naz. di Bologna

b.23 f.16

Compagnia dei Bersaglieri Nazionali

b.37 f.54

Compagnia dei Bersaglieri Volontari di Avellino

b.4 I f.82

Compagnia di Bovino

b.36 f.41

Compagnia Mennuni

b.38 f.68

Corpo Volontari Italiani

b.41 f.88

Dipartimento Militare cli Bologna

bb.21-23 ff. 1- 18

Dipartimento Militare di Firenze

bb.25-26 ff. I - l l

Dipartimento Mili.tare di Milano

bb. l 3-14 ff. I-8

Dipartimento Militare di Napoli

bb.31-4 I ff.1 -88

Gran Comando del Dipartimento Militare cli Napoli

b.35 f.40 ; b.40 f.76, 77, 79; b.41 f.81, 82, 83

Dipa1tùnento Militare di Torino

bb.8-9 ff.1-14

16" Divisione Attiva

b.32f.1 2

I7" Divisione Attiva

b.32 f.12; b.35 f.34

Divisione Militare di Livorno

b.26 f.11

Divisione Militare di Perugia

b.26 f.11

Divisione Militare di Salerno

b. 32 f.9; b.38 f.64, 67

Divisione Militare Territoriale di Alessandria

b.8 f3, 6

Divisione Militare Territoriale di Bari

b.32 f.12; b.33 f.26; b.38 f. 64, 67

Divisione Militare Territoriale di Brescia

b.13 f.2

Divisione Militare Territoriale delle Calabrie

b.32 f.12

Divisione Militare Territoriale di Forlì

b.22 f. 13

Divisione Militare Territoriale cli Napoli

b.32 f. 12; b.33 f.26; b.38 f. 64,67; b. 4lf. 84

Divisione Militare Territoriale di Palenno

b.33 f.26

Fanteria 7° Reggimento

b.31 f.6


Gu

145

/NVENT4Rt

Fanteria 12° Reggimento

b.35 f.34

Fanteria 17° Reggimento

b.33 f26

Fanteria 18° Reggimento

b.35 f.34, 39

Fanteria 30° Reggimento

b.35 f.34

Fanteria 3 1° Reggimento

b.14 f.6

Fanteria 33° Reggimento

b.35 f.34

Fanteria 35° Reggimento

b.35 f.34

Fanteria 41 ° Reggimento

b.3 1 f.6; b.35 f.34

Fanteria 42° Reggimento

b.35 f.34

Fanteria 43° Reggimento

b.33 f.25

Fanteria 44° Reggimento

b.35 f.34; b.33 f.25

Fanteria 61° Reggimento

b.31 [6

Guarnigione di A velli.110

b.34 f.30

Legione dei Cacciatori del Tevere

b.25 f.4, 5, 6, 7

Legione Ungherese Ausiliaria

b.8 f.6

Ministero della Guerra

b.8 f.3; b.23 f. 16;

Ministero dell'Interno

b.35 f34; b.40 f.76

Prefettura della Provincia di Terra di Lavoro

b.39 f.70

b.36 f.46; b.37 t:58

Prefettura di Capitanata

b. 35 f.35

Prefettura di Firenze

b.25 f.2

Prefettura di Pisa

b.25 f.2

Bersaglieri 1° Reggimento

b.8 f.3

Reggimento Veneto Napoletano

b.3 1 f. I

Società Nazionale Femminile di Torino

b.34 f.28

Sottodivisione Mili tare di Novara

b.8 f.3

Tribunale Militare Speciale

b.23 f.16

Volontari 3° Battaglione

b.22 f.6; b. 25 f.4

Volontari della Guardia Naz. di Chieti 1° Battaglione

b.33 f.20

Volontari della Guardia Naz. di Pesaro 3° Battaglione

b.21 f.9; b.22 f.12


146

BOLLt..ìT!NO DELL'ARCHIVIO DELL'UFf !CIO STORICO

INDICE ONOMASTICO Agnini Casimiro

b. 3 f. I9

Begni Giovan Battista

b. 2 f. 8

Bertolè-Viale, Ettore

b.25 f.4

Bianchi, Nic~mede

b.40 f.76

B ranchi

b.25 f.7

B uratti, F.

b.23 f.16

Cado rna, Raffaele

b.25 f.4; b.15 f.48

Caffarclli

b.25 f.7

Capelli, Silverio

b. 2 f. 9

Carassiti

b. 19 f. 14

Cialdini, Enrico

b.33 f.19

Corvetto, Giuseppe

b.3f. 13

Costantini, Berardo

b.4 1 f.83

De Blasio, F .

b 36 f.44

D e Ferrari, G.

b.39 f.70

De G iorgis, Felice

b. 2 f. l2

Della Pietra, Ferdinando

b.4 ] f. 88

Della Rocca, Morozzo E nrico

b.25 f.4

Della Rovere, Alessandro

b.21 f.9

D i Robilant, Carlo Felice

b.25 f.4

E lio, Zaverio

b . 19 f. 14

Fanti, Manfredo

b.13 f .!; b.25 f.9

Ferrara, A ntonio

b.33 f.25

Ferrero de la Marmora, Alfonso

b. 30 f. 17; b.33 f.25; b.34 f3 J; b.36 f.42; b.37 f.56, 58

Garibaldi, Giuseppe

b. 6 f. 32

Gazzarell i, Vittorio

b. 19 f. 14 ,

Genzani, Giuliano

b. 37 f. 52

Gerbaix de Sonnaz d 'Habères, Ettore

b. 25 f. 4

Gioacchini, Pasquale

b. 17 f. 5

G ironda, Gaetano

b.37 f.56

Guastalla

b.25 f.7

Heberarth, Carlo

b. 2 f. 9

Tncontri, Carlo

b. 19 f. 14

Lovero, Stefano

b. 30 f. 17

Masse! d i Ca resana

b. 2 [. 12

Maze de la Roche, Gustavo

b. 19 f. 13


147

GLI INVENTARI

Mennuni, Davide

b.38 f.68

Mezzacapo, Carlo

b.2 1 f.9

Oddone, Vincenzo

b. 19 f. 14

Paladini

b.25 f.7

Pecchini

b.25 f.7

Petitti Bagliani di Rorcto, Agostino

b25 f.4

Pianell, Giuseppe Salvatore

b.8 f.2

Pinelli, Ferdi nando

b.21 f.9

Salaris

b.37 f.59

Sambi, Luigi

b. I 9 f. 14

Serafini

b. 25 f.7

Soldo

b. 19 f. 13

Tafuri, Gaetano

b. 35 f.40

Tedeschi, Giovanni

b. 17 f. 5

Toni ni, Carlo

b. 33 f.25

Ton oli, Egidio

b. 19 f. 14

Verani, Francesco

b. 3 f. 19

Volpi

b. 36 f. 48


148

BOLLETTINO DELL'ARCHlV!O DEU'UFJìlCIO STORICO

INDICE TOPONOMASTICO Abruzzo Ulteriore

b.32 f. I o, 12; b.35 f.35, 39

Acerenza

b.35 f.34

Acquasanta

b. 19 f. 15

Alessandria

b. 3 f. 20; b. 6 ff. 38 e 41 b.8 f.3 , 6

Ancona

b. 13 f.l; b. 19 f. 15; b 2 1 f.5

Aosta

b 8 f.4

Ariano di P ug lia

b.33 f.25

A rquata

b. 19 f. 15

Asco li

b. 19 f. 15; b.21 f.2; b.36 f.46

Avell ino

b.34 f.30; b.37 f.54; b.4 1 f.82

Avezzano

b.33 f.25; b.38 f.67

Bari

b.32 f.12, 26; b.35 f.39 ;

Basilicata

b.33 f.16, 26; b.37 f.51, 53;

b.36 f.50; b.38 f.64, 66, 67

b.38 f.63, 68

Bologna

bb. 17-20 ff. 1- 19

b.2 1 f5; b.23 f. I 6 Bovino

b 33 f.25; b.36 f.4 1

Breno

b.21 f.9

Brescia

b. I O f. 3; b. 13 f.2, 3

Calabrie

b.32 f. 12; b.37 f.59

Canonica d'Adda

b. 1O f. 3

Capitanata

b.33 f.25; b)5 f.35,39; b.37 f.53

Capua

b. 20 f. 14; b. 29 f. 11;

Casett a

b. 30 f. 20

Catanzaro

b.32 f.12; b.33 f.26;

b. 30 f. l 8; b.33 f. 18

b.35 f.39; b.36 f. 50; b.37 f.56; b.38 f.64 Celi.e

b.33 f.25

Cesena

b. 19 f. 15

Chiavari

b.8 f.4


149

Gu INVENTARI

Chieti

b.32 f.12; b 33 f.20; b .35 f.34, 39; b.36 f.50 ; b.38 f.64, 67; b.41 f.86

Cittaducale

b.38 f.67

Colorno

b. 19 f. 14

Comacchio

b. 19 f. 15

Cosenza

b.33 f.25; b.35 f.34, 39; b.37 f.53

Dalmazia

b. 30f. l8

Elba

b. 5 f. 30

Exilles

b. 5 f 30

Fenestrelle

b 24 f. I

Fermo

b. 19 f. 15

Ferrara

b. 17 f. 7;b.19 f.5

Firenze

b. 24 ff. I -8; b.25 f. 2, 7; b.40 f.76

Fiumicello

b. 13 f.3

Foggia

b. 30 f. 18; b.35 f.35; b.36 f.41

ForlĂŹ

b. 19 f. 13; b.22 f. 13; b.33 f.25

Fossano

b. 3 f. 20

Frontiera austriaca

b. 15 ff. 9e 14

Gaeta

b. 29 f. l l; b.33 f. l 8, 25

Genova

b. 6 f.38;b.l 3f. l

Ischia

b.35 f34

Isola di Pianosa

b 24 f. 5

Italia Meridionale

b. I 7 f. 7; b. 30 f. 19

Ivrea

b. I f. 3; b. 3 f 14

Lago Maggiore

b. 4 f. 24

Lanciano

b.32 f.12; h.33 f.26; b.35 f.34; b.38 f67

L'Aquila

b.32 f. IO, I 2; b.33 f.26; b.35 f.34, 35; b.36 f.50; b.38 f.67

La Spezia

b.8 f.4

Laverno

b. 10 f. 3


150

Boll, ETTINO DEU,'A RC/1/VIO DEU,' U !iFICIO STORICO

Lecce

b.35 f.34

Levante

b.8 f.4; b.25 f.4

Livorno

b.3 f. 14;b.16 f. I; b. 24 f. I ; b.26 f. I I

Loreto

b. I 9 f. 15

Luga

b. 19 f. 15

Lugo

b.23 f. 17

Macerata

b. 19 f. 15; b.23 f.17

Malalbergo

b. 19 f. 15

Mareno

b.33 f.25

Matelica

b. 9 f. 15

Matera

b.33 f.26; b.37 f.52

Melfi

b.33 f.26

Milano

bb. 10- 12 ff. 1-14 b. 13 f. )- 4; b. 14 f. 5-7

Mirandola

b. 19 f. n5

Modena

b. 19 ff. 13- 14

Modigliano

b. 18 f. 8

Monistcrolo

b. 19 f. l 5

Montegrimano

b. I 9 f. 15

Napoli

bb. 27-30 ff. 1-2 l b. 32 f. 12; b. 33 f. 18- 19,

25-26; b.34 f.27, 28, 31; b.35 f.40; b.36 f.42; b 37 f.53, 54, 57, 58, b.38 f.64, 67, 68; b.39 f.7 1, 73; b.40 f.76, 77, 79; b.41 f.81, 82, 83, 84

Nola

b.32 f. J 2; b.33 f.26

Novara

b.8 f.3

Orvieto

b.25 f.3

Otranto

b.35 f.39; b.36 f.50

Palata

b.36 f.48

Palermo

b.33 f.26

Palmi

b.3 I f.2

Parma

b. I 5 ff. l - I 6

Pavia

b. I O f. 3


151

Gu INVENTARI

Penne

b.32 f. 12; b.38 f.67

Perugia

b.25 f.3; b.26 f.1 1

Pesaro

b.8 f.3; b.21 f.6, 7, 9; b.22 f. l2

Po

b. 15 f. 9; b. 17 f. 2;

b. 18 f. 8 Pontelagoscuro

b. 19 f. 14

Potenza

b. 29 ff. 11 e I 3;

b.33 t:25, 26 Pozzuoli

b.32 f. I2; b.35 F.34

Procida

b.35 f. 34

Province Venete

b. 16 f. 5

Reggio

b.31 f.2; b.33 t:25; b.35 f.39; b.36 f.5 0

Rimini

b. I 9 f. 13

Rocca d'Anfo

b. 10 f. 3

Rocca S. Casciano

b. 18 f. 8

Salerno

b.32 f.9, 12; b.33 f.26; b.37 f. 53; b.38 f.64, 67

Saluzzo

b. 3 f. 20

S. Angelo dei Lombardi

b.34 f3 0; b 36 f.49

S. Giovanni in Persiceto

b2 I f.7

S. Maurizio

b. 3 f. 17

Sardegna

b. 24 f. 5

Savona

b.8 f.4 ; b.21 f.5

Sicilia

b. 19 f. 13

Somma

b. 19 f. 13

Sora

b 31 f.7; b.35 f.34

Sul mona

b.38 f.67

Susa

b.8 f.4

Svizzera

b. 11 f. 8

Teramo

b.32 f. 12; b.35 f.34; b.4 1 f. 83

Territorio ponti lĂŹcio

b. 30 f. 18

Ten-itorio veneto

b. 16 [ 5

Testa di Ponte

b. 10 f. 3

Tevere

b25 f.4, 5, 6, 7


152

BOLLETTINO DE.LL'ARCH!V/0 DELL'UFf !C!O STORICO

Tirolo

b. 4 f. 24; b. l l f. 8

Torino

bb. 1-7 ff. l-47;

b.8 f.l, 4, 6, 7, 8; b.9 f. l l, 12, 14; b.2 l f.2, 5; b.25 f.4;

b.34 f.28 Treviso

b.33 f.25

Troia

b.33 f.25

Tursi

b.37 f5 2

Vallo

b 36 f.49

Vasto

b.2 1 f.2; b.36 f.46; b.38 t:67

Veneto

b. 6 f. 32; b. 30 f. 18;

Venezia

b.31 f.l

Verona

b. 16 ff. 1-8

Voltri

b.8 f.4

b.31 f.J


153

GLI INVENTARI

'fABELLA A di riparto in Categoria e Specialità degli affari di competenza d'un Gran Cmnando di Dipartimento m.ilitare

NB. Le Categorie e Speciali/e~ indicate nel presente R-iparto comprendono le materie che pii~ grmcralmente occorre tt'attare . Per le materie non previste si aggiungei·anno nuove Cateç1oric e mwue Specicdità.


154

BOLLETTINO DEU;A NCHl\110 DELL'UFFjCIO STORICO

~L\TEHIE CO:-ìTE~'l'TE IN CL\SCUNA CAJEGORIA

TITOLO DELL.\ C.\TEGOHJA

. l ·la

1·

Onli11a1nc11 lo tlrll' Esc1·cilo , Hq;ula111cn1i,

LC'ggi e Cm.:olal'i tli i111l'1tsse ,,g:e11cralc .

SEz10~1:: -

' 1. 2.

3. .{. ?j.

lì.

1,;cnc1·,ili

l

L Ordini e disposizioni rnlat iYi al ser\'izio . 2. Personale degli lJJliziali addeLti al Comando. 3

2.

3. 4. ,.

,) .

lì. 7.

~11.

lstl'llitouc della Trupra

Personale di Bassa-forza.

4. Amministrazione e Contabilitit.

i ·l.

I

4" Slatislìca Milila1·c.

Progclli s11l l"Or<l i11amcnto tlell'E:.-ereilo. Forni azione di nuu, i Corpi. Q11cstio11i generali co ncernenti rEserdlo . Disposizioni di massima generali. Progetti di formnzioiie e motlil:cnionc dei ll<:,';olamcn li. Ll'ggi e Circolari rbguardanti tuui i Corpi dcll' Esercilo. Nom inr. ai Comandi di Dipa1·timcnlo. di DiYisione a di Brigata. · Assunzione intcri11,1le dei Comandi generali. ,10, ime11Li i11 :;cncrc ti egli Ullìziali geuerali. Licenze ngl i l ' llìzia!i generali, n1alri111011ii, dcc.orazioni cd altre pratiche personali relatiYe.

Pcr:;011ak degli Llliziali

Alfa1·i 1lcl Comando gc11c1·ale • • • .

Gahinclt().

Situ:uio11c 1lel la forza stanziala nel Dipartimonlo. Situazioni gradunli mensili degli Unìziali addetti al Comando del Dipal'timcnto , della Divisione , e dei Circondari dipcmlcnli. Ruoli ll ' Uflìziali. Elenchi dei disertori. Dali sla!i:;tici Yari intorno all ' E:-cr1·i10 . Tabelle ,li dblorazione f.Cnerale dell' Eserci to . Tabelle tli dislocazione delle Trnppc negli allri Dipartimenti.

i. Disposizioni generali rclaliYc ali' istruzione della Trnppa. '2. Scuole lCl'liìchr. 111' 1' gli (lllìziali . . :L Snwle di raYalll'rizza pei Capitani (li fanteria . .1.. Scuole di Compagnia e Hcggi menlali. !.i. Scuole di nuoto. G. Sn1olc ili ~ìn11asti<':t . 7 . Escrl'ilazio11i in Pinza d'ar111i. 8 . Esercizio al tiro del hcrsaglio. O. Concorso delle Truppe ai bersagli 11azionali. '10. Orario del riparto delle istruzioni cd escrcita:f.ioni. H . Fazioni campali. i2. Campi d'istruzione. -13. Rapporti generali sul!' istr11zionr.. 14. Bihlwtcrhe mi litari nel Dipartimento


Gu I NVENTARI

155

TITOLO DELLA CATEGORIA

MATERIE CONTENUTE IN CfASCUNA CATEGORIA DIS111\TB l'En Sl>ECIALITA'

1. / 2. :3. -L tL ~i.

G.

~lo, imcnti di Truppe cd AlloggianH.•nti .

7.

8. \). 10. H.

\

H:1ssl'gnc annuali

Ispezioni . . .

Cli

l

12.

1. Rassegne annuali alle Truppe. Ispezioni auuuali alle Trnppe. 3. Ispezioni ai Comandi ~lilitari.

2.

J. 2. 3. .1.. ti. 6.

lfoistc e P:m1tC' .

Arrivo e pal'lcnze cl i Tl'uppe nel Dipartimento. Cambi di guarnigione. Distaccarnenli 11cl Dipartimento. Truppe in ossenm:ione all:i fronliera. Truppe in serrizio d'ordine e sicurezza pubblica. Proposic per <lislorazioni di Truppe. Domande di presidii. Invio di 1·crl111e <lai Depositi ai Battaglioni atli\i. lnYio di cavalli e cli reclulc dagli squadl'oni alliri ai Depositi, e Yice\crsa . Slalo dei quartieri oceupali dalle Truppe. Tabelle tli disloca:done delle Truppe stanziale nel Dipartimento. Alloggi nei fabbricali militari.

1

llir;stc e parate in genere. Festa Nazionale. Anni\'ersati. llencdizionè delle I3andicl'e. Disll'ibuzione delle l\!cdaglie. Giuramento <li Mililari.

·11.2. ' Senizio Servizio di piazza nei vari p1·csidii. nelle Piazze forli. Sia ti di servizi nei vari prcsidii. 4. Guardie di pulizia ai Quartieri. :;. Onori 111ililari. Srnizio <li Piazza • • , (i. :Montura delle Truppe. 7. Servizio religioso nelle Piazze. 8. Parole d'ordine. 9. Disordini - Hisse - Disgrazie. \. -10. Relazione giornaliera dei Carabinieri Reali. 3.

1

IO. l)is~iplinri militm·c .

I

L

~3.

Affari general i rclalivi alla clisciplina delle Tl'uppe. Mancanze e punizioni disciplinar, di l;Oìziali. Consigli di ùiscip!ina e dispo::izioni conseguenti.

L

Disposizioni gc11erali cli nwssima circa l'amminist1·azio11c della Giu:-1 izia penale mii ilare. Inlcrprelazioni e moclif:cazìoni ciel Codice penale n1ili1. Conflilli dì ~ìurisclizionc . Per~o11alr. déi Tl'ih11nali mi lilari. Hcali di Ulfoiali, procedimenti e sentenze. llcati di ~lililari di Bassa-forza e persone non militari; procedimenti, sentenze. . . . Condoni - 1lid11zil111i e commutazioni di pene. Tran~ito di co11da1111a1i alla llcclusion? mililarc. Transito trintlìvidui ad altri luoghi ~1 pena. Slabilimenli di pena, e servizio rchi)l\'.O· . " Dati slalislici (Efc)l(:/ti dei proce8si m co~so. - ~,-.

2.

3. /4••

H.

G.

t I . (;iusti'l.ia milita1·e .

7.

I l.\

8. 9. 10. ·l '1 •

/110:ioni dei ditc1111ti co11<la1111ati - Id. de, cltle11uft in alfl'sa

di yi11dù-io, ccc.)


156

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'Ul]FIC/0 STORICO

TITOLO DELLA CATEGORIA

!2. Istituti Militari .

i3.

Guardie Nazionali

MATERIE CONTENUTE IN CIASCUNA CATEGORIA DISTl:'\TI:: PEI\ SPECIALITA'

I

L

Istituti Militari superiori.

2. Istituti <l' istruzio11e sccon<laria.

3. Istiluli l\Iilitari di gratuita c<lucaz.iouc. Scuole normali (di Fanteria, CaYalleria, o <lei Dersagliel'i). I' ;J. Altre Scuole pet·ma11enli o tempora11ee. 6. Domande d'ammissione negli Istituti Militari di qualunque specie.

.I .~

~

,i.,

L

Guardia Naz.ionalc permanente.

2 . Guardia Nazionale mobile. L

Istanze, Dediche, Reclami di gente e~tr:rnca alla Milizia. 2. Invili in genere. 3 . Arrivi del He, dei Reali Principi, cli alli Pcr~onaggi. .i,. Lettere di rompli111e11ti, wn1loglia11zù. I' ;J. Domande di s11ssi1li. 6. Domande di <locumcnli.

H. ~lisccllanea

2.:1 SEZIONE J!'

1;),

rn.

-

Personale degli Uffiziali delle rarie Armi.

l

Avanzamento •

L Nomine e promozioni. 2. Richiami d'anzianità. 3. Pa~saggi di classe.

Passaggi fra vari Corpi e Stati :Hazgiori <lelrArmat:t alliva. Passaggi di Corpo od 2 Passaggi in servizio sedentario. Arma · Passaggi a~Ji Isliluli Militari, e Moschettieri. 3. ) ..f.• Comandali al l\linistcro od altrove .

i7. Cariche spcci~li . ed allre dcslm:wom

¼8. Slalo Ulfaiali

!O. Stato Civile •

l

·i

L

L

2.

Nomine a cariche speciali, e dispense dalle medesime . Scambio di Ballnglioni o Compagnie.

L

Do111a11tle per rian1111cssione in sen-izio eOdtivo.

?5. 4.

men Lo di r.orpo. Colloca111e11Li in aspellaliva per Collocamenti in as11etlativa per Domande di dimissioni. Jncumbenti per collocamento a Incumbenli per collocamento a

2. Collocamenti a disp9sizionc, in disponibililit. 3. Collocamenti in aspeltaliva per riduzione o sciogli-

\

6. 7. 8.

!. 2. 3. 4. ?S. 6. 7.

infcrn1i1i1. motivi di ramiglia. riposo. riforma.

J\Ialrimoni. Avvisi di decessi. Avvisi di malaltie. Concessione di uniforme e graùo. Naturalizzazione. Decorazioni nationali o<l estere. Citazioni, ani giudiziali, testa men ti e procm·~ 8. Elezioni di domicilio.


GLI INVENTARI

157

TITOLO DELLA CATEGORIA

ì\lA TERIE CONTENCTE

rn

C!ASClJNA CATEGORlA

DISTI.KTE PER SPECIALITA'

1. Disposizioni sulle licenze.

2. Licenze ol'<liuaric.

20. Licenze

3. .i,.

o.

21.

Mall'icola .

22. Ilcclami - Pl'opos!c Domande

Licenze sll'aorùina1·ie . Bre\i lkenzc. Richieste di J)ilSS:iporti.

1. . :\Iatricola <lcgli Uilhiali del Gran Co111an<lo, dei Comandi dì Divisio11e e Collla11tli ~lililari dipendenti. 2. Carte pe;·sonali (L1·asn1issio11c). 3. Rilasdo Stati cli scrYizi. ~.. llclliliclie. -1. 2. 3. .{. li.

G. 7. 8. O.

llcclan1i 11e1· indenniti1 <li \'CSlint·ì0. Proposte per gratilìca:doni. Proposte per l'ico!llpcnse diYc1·,,c . Domande per uso <ii uniforme. Domallllc per promozio11i. Do11Hl11dc pc1· docmncnlì. Domande per informazioni. fatanze 11er c,m1lli di fayo1·c e simile . Domande per 11die11ze al Re, al ~li11i:;1ro della Guerrii. al Comamla11tc del Dipartimento.

SEztoNE 3:i - Sen·izio tecuico delle Armi speciali. izio dello Staio ~ -1. Carte to1103ralìche. 23. ~ci·, ~ } 2. Ricognizioni. Maggio1·c r 3. Pro;,eui di nrnno\Te e fazi0:1i. -1. Stahilimcnti d'artiglieria. 2. Di~Lrilrnzioni d'armi. Distl'ilrnzionc di nnrnizioni. Ù, .{. Movimenti di materiale d'artiglieria . Sct'Yizio d'.Artigl icria . Armamento delle Piazze fori i . \), J!ipczionc agli ~Labilimcnli d'arli,?li1~ria. 7 . E:;pcric11ze . \ 8. Scnizi Yari d'artiglieria. ()

24.

25. Se,•vizio <lei Genio .

~-

1. Piani d<:lle l)iazzc forti. 2. Piante dei 1{liarlicl'i. 3. Pro~l'-lti in cor:-o di studio .. .{. Cosfruzioue di fabllr·il·ati 111ilita1·i. :'>. Ridticstc <li fabbricati ai! 11~0 militare. G. Allillamcnlo di locali ad uso 111ilìtarc. 7. Occupazione dì ras~ l'l')igiose._ . . . _ 8. CessioHe al Demanio dt fabbn ta t1 m1lrtan . 9. Concessione di locali in fabbricati rnilit~ri ~la occuparsi dalle Amministrazioni, o dai pnYat,. IO. Commis~ioni per consc_gne_ ~li l~1(·ali. 11. Distribuzione elci !01:ah m1hian. 12. Richieste per rip,m1zio11i ai fauhri ca1i .


158

BOLLE1TINO DELL'ARCl-lf\110 DELL' U !iFICIO STORICO

MATElUE CONTEN UTE IN CfASCU_NA CATEGORfA

TlTOLO DELLA CATEC.OR!A

Segue Srnizio del Gcuio . •

DI ST ll\TE PI·: !\ S!"ECIAr,lTA'

~

?

·13. Larnri in genera ai fahlll'irati militari, ·B. Costl'11zio11c e riparazioni delle Piazze d' anni. rn. Costruziolli e riparazion i dei tiri del bersaglio. l(i. Judennità per l'tt~o <ll'i hcr~agli. 17. Scn·itù 111ilitari. 18. Richiami e perizie per danni recal i dalle Truppe. H). Utensili per lo s!!omb1·0 delle nevi. 20. Utensili per le SC'uo!c cli gin nastirn . 2'1. TspcLioni ai fabbrieati rnilil,ll'i. 22. Tclc:-;rali militari.

SEZIONE

4a -

-i.

2. 3. 4.

t>.

6. 7.

8. 9.

26. Opct·alioni di J~ra .

10. H. 12. i3

·H. .

rn.

HL \ 17.

9.7. Rassegne lii t·imando <!8.

Rassegne speciali

f

Disposizioni JcgislatiYc e rcgolan1e111ari intorno al reclutamento. Que.,tioni inlornq alla cseculione <lella leva. Chiamata della lern. e 1:e!alive istruzioni. C:1nyocazione·<1ci Cousigli di len1, e loro composir.ione. Depositi di leYa. Nomina delle Commissioni assegnatrici. Assegnazione degli uomini ai vari Co!'pi , pa1·teuza del Co111ingente e d1·appelli iu accompag11amc11to degl' inscri ll i. Passaggi di categol'ic nelle classi <li leva. Renitenti, ~ loro assegnazione nei Corpi. Reati per esimersi dal scr\'izio mililarc. Partellza antici pata <l' inscritti. Chiusura della Sessionè completiva . Surro!!'azioni - Esenzioni - Gravami. A:,seg1ia1.io'11c dei Voiontari 11ei va ri Corpi. Chiamata :::0110 le armi delle classi, e loro licenziamento. Congedi assoluti alle classi, ed agli individui. Elenchi trimestrali delle variazioni nei Corpi.

{. Proposte di rassegna di rimando, et! incumbenli relativi. i.

PrOJJOSle di rassegna speciale, ed incumbenti relativi.

Rassegne annuali dei Militari in congedo illimitato. :?. Pareggiamento delle classi nei Corpi. 3. P,1::;~uggi di Corpo. 4. Retrocessione <l'individui fregiati della medaglia a.I Ylllor militare. !5. Passaggio nei Corpi disciplin:1ri. O. Proposte per promozioni. 7. Proposte per gru1it,cazioni. 8. Incunibenti per riforme. ·!). Tnforn11; ioni sulla condotta di milflari. 1..

29. llassa-fo1·z~

Le·rn e Bassa-forza.


159

Gu INVENTARI

TITOLO DELLA CATEGORIA

DISTINTE r>En SPECIALITA'

I O. ·11. ·12. 13. H .. 15 .

:\IcLlnglie, decorazioni, autorizzazione per r1·cgiarsene. Azioni per~onali <li Yalore. Reclami coniro individui di Bassa-rornL Ist.111ze Yarie tl' indiYictui <li Bassa-forza. Documenti perwnali. Domande d' udicnze al llc, al Ministro dc'lla gucl'l'n. cd al Comandante del Dipartimento. Hì. Licenze ili genne.

Seque 2U. Bassa-Fona

Sr:ztONE

:30. Scnizi

:\IATELUE CONTENUTE IN CIASCUNA CATEGORIA

5a - Servizi Ammiubtra(hi.

1. ApprovYìgionamcnlo dei magazzini nelle Piazze forti, e nei vari Pre~idiì. 2. Ispezioni cli cont ahil iti1 .. ( 3. RiYisle di cassa. 4. Giunln dì revisione. U. Commissioni speciali per e$am i cli roll<'. 6. Cont raili. 7.' Dist1·ihuzionc di YiYeri e fora ggi. 8. Distribuzioni straonlinaric in natura e in conta111i. 9. Razioni supplel i,·e cl i 1lat1c e forag:;i. . -10. Supplemento rane.io ai Distacl'ament i. ·11. Dislrihnt.ionc cli oggelli tla campo, da rucina . <la ambulanza. 1'2. Compclc111,c ai C1ll'J1i di guanlia . AmministratiYì 13. Sopra~~oldi in genere. H. fnd e11nili1 in :-:c11erc. rn Spe$C di yiag~io e di missioni. !G. Fogli di ,ia e mezzi di trasporto .. J7. S11ese di viaggio e trasporlo gratu110 alle famiglie dei militari. 18 . Luminarie pcl' fest e ullìciali. rn. Grntilicazione agli islr11llori. 20. Pl'emi per l' atTe:;Lo dei disertori. . . 21. Mobilio ùell' ufficio e dell' alloggio lici Comandi gcncrnl 1. 2-2. Rapporti e reclami sul scrYizio vi,eri. . 23. Ritenzioni pc,· trasporli indebitame.nlc gotlu11 , 1• per so111ministra117.c i1·1·cgolarmcn lc ricc,ute. ~4. Vendila di nialcl'iali . 2::$. Vendila e cessione di generi a,al'iali. 1. Giunt,i <li Sanilit . 2. Situazione del pe'rsorn1le negli 05pcdali _militari. 3. Sitllazione clcgli ammalali negli Ospedali. .

3L Scnizio Sanital'io

4. Destinazione cli pci·sonalc sanital'io e farrnaccal1C'0 . t>. Medici borghesi. . . 6. Ri<:hiesta e destinazione d' infe1·m1tw1 . 7. Set·, izio religioso negli Ospe<lali. 8. Di~ciplina 1_1cgli Ospcclali. D. S,tluppo tl, m,1latt1('. 10. Vaccinazioni annuali.


160

BOLLt:rnNO DELL'ARCHIVIO DELL'U( FIC/0 STORICO

MATElUE CONTENUTE IN CIASCUNA CATEGORIA

TITOLO DELLA CATEGOlUA

DISTINTE l"EI\ :il'liCIALIT.\'

, H. 1'11. \ ·I:L H. Hi.

Richieste d' ammis~ionc negli Ospedali militari. T1·aslor.amc11ti d' ammalati. De«·.cssi - ::>cpol Lure - 011ol'i fun ebri. Ammalali , ferii i ricoverati negli Ospedali. Servizio tl'amlrnlanza. Hi. Ammissione ai Bagni termali. !7. Cunlralti per somminis11·azione agli o~pedali. \ 18. Ispezioni agli Ospedali.

l Se911,i Servizio Sanila1·io

32. Cavalli delle Truppe e scnizio rctcrinario

I

.t \/ o.

Rimonte. Depositi cavalli-stalloni. Assegnazione cli quadrupedi ai Co1·pi. Allogamento di cavalli all'agricoltura . Sviluppo di malatlic nei quadrnpedi. Jnfcrmerit'. quadrupedi. Riforme e vendile di quadrnpedi. Abhatlirncnlo C(tH11lr11pcdi. Veterinari borglwsi.

1.

Trasporli con cani, e con quad1·u1iedi <lei treno.

4.

t>.

I

6.

7.

8.

2. Trasporti col mezzo cl' im1H·ese.

33. Senizio 'f'1·as1io1·ti.

8. Trasporti per vie ferrale. 4. Traspor Ii per p1·cce1to. t>. Assegnazione cli carri ai Corpi. o. Ripa1·azio11i al rarreg:;io.

1


Varie


,


Le memorie storiche

Antonella BALDO


165

VARIE

Antonella BALDO LE MEMORIE STORICHE Le memorie storiche sono documenti principali prodotti da Comandi e Corpi dell'Esercito e costituiscono la parte viva dell'archivio, perché ancora oggi redatte. Pare pertanto utile far conoscere la storia e la normativa di questi documenti così preziosi. Le origini delle Memorie Storiche risalgono al 1862 quando l'allora Ministro della Guerra, generale A. Della Rovere, con circolare n. 45 del 31 dicembre 1862 1, emanò l'Istruzione sulla tenuta delle matricole degli U.ffiziali dell'Esercito, e degli impiegati dell'amministrazione militare che regolamentava e modificava la Circolare Ministeriale del 1° dicembre 1831 con la quale era stato istituito il servizio matricola. Al paragrafo 30 dell'istruzione si dispose che nelle pagine iniziali del primo volume della matricola fossero iscritte le memorie storiche del corpo. Dovevano essere riportate, in breve, le notizie relative all'istituzione del Reparto e tutti i quadri organici di formazione, le frazioni somministrate per concorrere a fonnare altre unità, i fatti d'armi a cui aveva partecipato, le menzioni onorevoli e le decorazioni contèrite al Corpo stesso o a frazioni di esso. Venivano, inoltre, annotate le date delle chiamate straordinarie e relativi congedamenti di classi, con indicazione della forza approssimativa e i cambi di guarnigione della sede del Corpo, i lasciti a favore di esso ed ogni altra circostanza che si riteneva necessario ricordare. Doveva essere, altresì, menzionato il nome dei Comandanti effettivi e quello dell'Ufficiale superiore che ne aveva retto il comando sul campo di battaglia. Il documento veniva poi spedito in duplice copia al Ministero, il quale, una volta approvato, ne inviava un esemplare al Consiglio di Amministrazione, per la trascrizione matricolare. Le Memorie Storiche, fin dalla loro origine, furono considerate la principale fonte per la storia di ogni singolo reparto del Regio Esercito e per questo destinate alla conservazione permanente, anche se la loro custodia fu affidata agli uffici di matricola, periferici e centrali, che avevano funzioni amministrative.

1

Giornale militare 1862, n. 41, pp. I 071 - 1122.


166

BOLLETTINO DEll'ARCHJVIO DEL.I ,' UFftCIO STORICO

In seguito proprio per le loro particolari caratteristiche di fonti per la storia dei Corpi, si pensò di assegnare all'Ufficio Militare del Corpo Reale dello Stato Maggiore, la conservazione delle memorie storiche. L'Ufficio, già istituito il 16 luglio 1853 con ordine del giorno n. 7122, era regolato dall' L~truzione sull'Uffizio Militare del R. Corpo di Stato Maggiore che definiva, tra l'altro, anche l'ordinamento dell'Archivio e i suoi compiti specifici. L'articolo 1 dell'istruzione stessa, infatti, stabiliva che ]'Ufficio Militare doveva: «...raccogliere ed ordinare i documenti e le notizie atte a presentare una conoscenza esatta e completa dello stato dell'Armata e delle istituzioni militari del regno e di compilare dietro i documenti autentici raccolti nell'Archivio del Corpo od altrove, la storia delle campagne degli avvenimenti militari del Paese oppure anche memorie relative alle guerre contemporanee».

2

L' Ufficio Militare del Corpo Reale dello Stato Maggiore dell'Esercito del Regno di Sardegna, da cui discende l'Ufficio Storico, fu costiruito a Torino da1 generale Enrico Morozzo della Rocca, comandante del corpo, con l'ordine del giorno n. 712 del 16 luglio I 853. Il colonnello di Stato Maggiore Enrico Giustiniani, noto studioso di tattica militare, fu il primo capo dell'Ufficio. Sull'Ufficio storico e il suo archivio: MINISTERO DELLA GUERRA - COMANDO DEL CORPO DI STATO MAGGIORE-UFFICIO STORICO, Guida - indice dell'archivio storico - per la conoscenza del materiale d'archivio e per una traccia nelle varie ricerche, edizione fuori commercio, Roma maggio I 927; C. CESARI, l'Ufficio storico - cenni monografici, Roma, Ministero della guerra- Com;mdo del Corpo di Stato Maggiore, 1930; O. BOVIO, L'Ufficio storico--un secolo di storiografia militare, Roma, Stato Maggiore Esercito, 1989; A. BRUGIONJ-M. SAPORITI, Manuale delle ricerche nell'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell 'Esercito, Roma 1989; E. LODOLJNI, Organizzazione e legislazione archivistica italiana, Bologna, Patron, 1989, pp.155-159; P. BERTINARIA, L'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, in MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI-UFFICIO CENTRALE PER I BENI ARCHJVISTICI, le fonti per la storia militare italiana in età contemporanea, Atti del III seminario, Roma 16-17 dicembre l 988, Città di Castello 1993, pp. 33-36; A. GIONFRIDA, Le fonti dell 'Ufjìcio storico relative alla campagna del 1895-1896 in Eritrea, in "Studi Storico-militari 1998", Roma, Stato Maggiore dell'Esercito-Ufficio storico, 1998, pp. 139-192 e dello stesso autore, Le fonti archivistiche relative alla prima guerra mondiale conservate presso l'Ufficio storico, i11 "Studi Storico-militari 1998", Roma, Stato Maggiore dell'Esercito- Ufficio storico, 2000, pp.49-87.


VARIE

167

A questo particolare compito era destinata la Sezione Storia Militare, una delle quattro sezioni in cui era articolato l'Ufficio3. Con la disposizione ministeriale n. 70 del 17 aprile 18724, Matricole (Nota n. 2), le memorie storiche dei corpi cessarono di essere conservate dall'Ufficio Centrale delle Matricole dell'Esercito del Ministero della Guerra e passarono all'Ufficio Storico del Comando del Corpo di Stato Maggiore. La disposizione prevedeva che le memorie storiche dei Corpi di cui al paragrafo 30 dell'istruzione sulle matricole in data 31 dicembre 1862, cessavano d'essere tenute dall'ufficio centrale delle matricole dell'esercito, e passavano al Comando Generale del Corpo di Stato Maggiore. In conseguenza le indicazioni, che dai Corpi erano spedite all'Ufficio Centrale delle Matricole, dovevano essere trasmesse al Comando Generale del Corpo di Stato Maggiore con le stesse norme descritte nel citato paragrafo. Al comando stesso era deferita la facoltà, prima riservata al Ministero, di approvare l'iscrizione a matricola delle variazioni proposte dai Corpi. La successiva normativa5, fino all'attuale in vigore, non ha variato di molto le modalità di compilazione e versamento delle memorie storiche. Ricordiamo le istruzioni del Ministero della Guerra e le circolari dello Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Storico, che si sono succedute nel corso degli anni, in materia: Istruzione per la matricola dell'Esercito del 15 agosto 1875. Istruzione per le matricole del Regio Esercito del 1° dicembrel 891 (aumento del numero dei comandi inferiori con l'obbligo di compilare le memorie storiche).

3

Gli articoli 8 e 9 sancivano, invece, le attribuzioni dell'Archivio e i documenti che originariamente comprendeva: le carte della campagna del 1848-49 e della gueJTa di Crimea (allora chiamata Campagna d'Oriente); le raccolte di monografie geografiche delle varie regioni d'Italia; i rapporti che i comandanti di vario livello redigevano dopo i campi d'istruzione. 4 Giornale militare i 872, vol. I, dispensa 15", n. 70, p. I 62. 5 Il Nuovo regolamento delle memor;e storiche che si propone (relazione di accompagname~to), dicembre 1940 mirava a renderle facilmente comprensibili e, attraverso la naturale espressione narrativa, a renderle soprattutto assimilabili ed interessanti allo studioso che in esse poteva ora trovare una maggiore quantità di notizie e di particolari che prima, nella forma sinottica, erano inesprimibili. Esse erano quindi così strutturate: Prefazione - Premessa- Testo. Il Testo a sua volta, suddiviso in quattro parti: norme di carattere generale, norme di carattere particolare, allegati e moduli, comandi e reparti dei presidi coloniali.


168

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL 'UFF/ç[O S TORICO

Regolamento per le matricole del Regio Esercito del I O luglio 1907 (obbligo della tenuta delle memorie storiche per i comandi di corpo d'armata, divisione e brigata e per i comandi di truppe coloniali). Istruzione per la compilazione delle memorie storiche, n. 2817 edizione 1935 e n. 3756 edizione 1939. Circolare Min. Guerra, Stato Maggiore R. Esercito, Ufficio Storico n. 103201st. del 1O dicembre 1945 (viene stabilito il principio che le memorie storiche hanno un carattere strettamente riservato; al testo dovranno essere aggiunti degli allegati: elenco nominativo degli ufficiali con incarico affidato, documenti di valore storico). Circolare SME - 1 Reparto - Ufficio Storico n. 3900/062 del 6 giugno 1966 (abolisce la precedente: il termine per la trasmissione dei documenti passa da maggio a marzo; dovrà essere inserita la fotografia del comandante, degli edifici occupati, delle cerimonie e/o degli avvenimenti di particolare importanza; sono articolate in XII specchi). Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 7354/064 del 16 dicembre 1975 (in relazione al nuovo ordinamento dell'Esercito, le memorie dovranno essere compilate oltre che dal Comando della G.U., anche dai Comandi delle unità autonome dipendenti dotate o non di Bandiera di guerra e dai Battaglioni inquadrati nelle Scuole; le memorie di Comandi e Corpi disciolti dovranno essere ereditate dalle unità destinate a proseguirne le tradizioni oppure versate, unitamente al resto del carteggio, ai Depositi dell'Organizzazione territoriale competenti). Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 2391/062 del 18 giugno 1980 (la compilazione delle memorie nell'ambito dei Comandi di C.M.T.R., di Corpo d'Armata (o comando equipollente), di Divisione (o Comando equipollente), di Brigata,compete oltre che ai suddetti, ai Reparti Comando e Trasmissioni delle Brigate, ma non ai Quartieri Generali dei C.M.T.R., dei Corpo d'Annata, delle Divisionio dei Comandi equipollenti). Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 4800/062 del 15 dicembre 1980 (sostituisce ed abroga le precedenti norme). Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 2260/062 del 23 giugno 1981 (la copertina dei fascicoli delle memorie storiche deve avere dimensioni di cm. 32x26). Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 7191062 del 12 febbraio 1988 (anche i Comandi Militari Provinciali devono redigere memorie storiche). Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 3149/062 del 24 maggio 1989 (le Direzioni Leva, Reclutamento e Mobilitazione devono compilare 12 specchi annessi alla Sez. IX e relative a: corsi AUC, risultati


VARIE

169

delle selezioni ai corsi AUC, Corsi AS, Corso Genio Ferrovieri, Dati statistici della leva, Dati statistici dulle operazioni di leva e selezione, Riepilogo visite mediche di leva, Esame della personalità in sede di visita medica di selezione, Sintesi della chiamata alle armi, Dati statistici della chiamata alle armi, Domande art. 100, Obiettori di coscienza). Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 4374/062 del 20 settembre 1990 (annesso 13 agli specchi diramati con la precedente circolare: Dati relativi alla mobilitazione dell'anno di compilazione). Fogliò n. 5043/062 del I O ottobre 1991 di SME - V Reparto - Uffìcio Storico, indirizzato allo SME - Ufficio Operazioni con il quale si determinano le nom1e per la compilazione della "Relazione storica" . Circolare SME - V Reparto - Ufficio Storico n. 3860/062 del 26 settembre 1996. Sin dalla propria nascita, quindi, l'Esercito italiano ha sentito la necessità di produrre atti per documentare la storia e la vita quotidiana dei vari enti ed unità che lo compongono. . Tali memorie sono state via via modificate ed adattate alla realtà del 6 momento tanto che, con l'ultima disposizione emanata e tuttora in vigore, lo Stato Maggiore dell'Esercito ha diramato anche normative particolari per unità mobilitate in territorio di guerra o, più recentemente, per unità impiegate in missioni di pace ali' estero. L'ultima normativa in ordine di tempo, nell'abrogare quanto disposto nel passato, ha raccolto in un unico contesto le disposizioni per le diverse situazioni operative, suddividendo gli atti da compilare in Memorie Storiche, Diari Storici e Relazioni Storiche. Nel dettaglio: - le Memorie Storiche vengono redatte, annualmente, dagli enti e dalle unità che svolgono la normale vita addestrativa, operativa e funzionale sul territorio nazionale ed in tempo di pace; rappresentano l'organica storia dell'Originatore, dalla quale sia possibile trarre, per finalità non soltanto storiche ma talvolta di natura giuridica ed amministrativa, ogni possibile notizia, coadiuvata da fotografie ed allegati, dei principali avvenimenti ed attività che, in ciascun anno, hanno caratterizzato la vita dell'originatore stesso. Esse sono articolate in 21 sezioni: generalità e retaggio storico; elenco nominativo degli Ufficiali; elenco nominativo dei Sottufficiali; elenco nominativo del Personale Civile; situazione numerica del personale militare, 6

Circolare n. 3860/062 del 26.9.1996 di SME - Ufficio Storico.


170

BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DEI,t'UF{f/CIO STORICO

civile e dei quadrupedi; tipo di armamento, mezzi, automezzi, macchinari ed attrezzature in dotazione; attività svolta dalle Scuole di ogni ordine e grado, dagli Istituti e dagli Enti con funzioni scolastiche; attività svolta dalle Unità preposte all'addestramento; dati numerici relativi alle attività di reclutamento e mobilitazione (con 13 annessi); attività addestrative e culturali; attività di progettazione, esperienze, realizzazioni ed altre particolari attività di Istituto; dati relativi ad esperimenti di natura tecnica, organica ed addestrativi; gare, tornei, attività ginnico-sportive e ricreative, colonie montane e marine, viaggi turistici; morale e disciplina; situazione sanitaria; cerimonie e riconoscimenti; ispezioni effettuate, richieste o subite; interventi ed eventi straordinari in territorio nazionale; situazione dei carteggi amministrativi e matricolari propri ed ereditati da altri Enti (con 2 annessi); altre notizie meritevoli di memoria non trattate nelle precedenti sezioni; modulo per la segnalazione di memorie storiche non redatte. -I Diari Storici vengono invece compilati da Enti ed Unità mobilitati (a partire dal primo giorno di mobilitazione o entrata in guerra) e dai Comandi, dagli Enti e dalle Unità inviate in operazioni fuori area, di qualsiasi natura, inquadrati in organismi internazionali o operanti autonomamente. I Diari Storici non hanno limite temporale, ma si riferiscono all'intero periodo della campagna e vanno compilati giornalmente7 . -Le Relazioni Storiche, invece, sono atti formali destinati a completare ed integrare le Memorie Storiche. Esse riguardano le attività compiute dagli Enti e Comandi in tempo di pace, impiegati sul territorio metropolitano per calamità naturali o per operazioni di prevenzione o di supporto alle Forze di Polizia. Descrivono il tipo di intervento evidenziando la zona d'impiego, i rinforzi ottenuti, le condizioni logistiche ed infrastrutturali, i rapporti con la popolazione, la sintesi degli avvenimenti maggiori e possono essere corredate da documenti e immagini. Devono, comunque, descrivere completamente ogni aspetto dell'intervento. Per il complesso di infonnazioni che contengono, ai suddetti documenti (Memorie, Diari, Relazioni) è attribuita la classifica di segretezza "RISERVATO" ed in analogia a quanto sancito dal DPR 31.10.1963, n. 1409, "Nonne relative a11'ordinamento ed al personale degli archivi di Stato", gli stessi possono essere liberalizzati non prima che siano trascorsi 50 anni dalla data del1a ]oro stesura (in alcune sezioni, 70 anni).

7

Nell'allegato D della circolare 3860/062 del 26.9. I 996 è riportato lo schema per la compilazione del Diario.


VARIE

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Con la stessa circolare8 è stato anche previsto che gli Uffici dello Stato Maggiore dell'Esercito compilino delle memorie storiche limitandosi ad indicare l'elenco del personale, gli avvenimenti e/o le attività di maggior rilievo corredandole dei documenti di lavoro (appunti, relazioni, promemoria, ecc.). Compilano, inoltre, a premessa della sintesi degli avvenimenti e della documentazione inviata, cenni storico-ordinativi, a partire dal nuovo ordinamento del 1997. Il fondo delle memorie storiche, denominato A-1, che dal punto di vista strettamente archivistico può definirsi una raccolta9, è costituito da 5200 buste e 50 volumi con documentazione che va dal 1862 ai giorni nostri (alcuni documenti risalgono anche alla seconda metà del XVII secolo ma in copia del 1881). In questo complesso documentario possono rintracciarsi tre serie di documentazione. La prima è quella relativa alla Storia dei corpi e documenti a cura del capitano Pio Bosi 10 del 1881; sono documenti in copia, datati dal 1630 al 1800 e consistono di 33 volumi; riportano notizie storiche e copie di documenti su reggimenti fanteria e cavalleria dell'Armata sarda. La seconda serie è quella costituita dalle Memorie storiche secondo l'istruzione n. 45 dei 31 dicembre 1862; n.17 volumi contenenti notizie storiche su reggimenti dei granatieri, fanteria, bersaglieri, cavalleria; comitato e stato maggiore, corpo di treno d'armata, reggimenti artiglieria, 8

Nell'allegato C sono riportate le modalità di compilazione cfr. P. CARUCCI, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci Editore, 1998 (I 3 edizione aprile I 983), pag. 201: "Si usa il termine archivio, in maniera generica, e anche fondo, parola ormai molto usata anche se non ha un significato chiaramente defi nito in italiano (la parola è di origine francese), per indicare, all'intemo di un Archivio di Stato p di un qualsiasi istituto in cui siano concentrati archivi di diversa provenienza, ciascun complesso documentario che abbia un carattere di unitarietà, sia nel caso si tratti dell'archivio di un determinato ente (archivio in senso proprio), sia che si tratti di un complesso di documenti prodotti da enti diversi ma confluiti per ragioni varie nell'ente che ha effettuato il versamento o il deposito, sia che si tratti di un complesso di documenti che s ia il risultato di smembramenti, fusioni e riordinamenti eseguiti in Archivi di concentrazione, sia che si tratti di miscellaneo di raccolte". 10 Questi volumi furono redatti dal capitano applicato di stato maggiore Pio Bosi, sulla scorta delle notizie raccolte dallo stesso presso l'Archivio di Stato di Torino in seguito a disposizioni del Comando del Corpo di Stato Maggiore (lettera n. I009 del 25 maggio 1881 ); in AUSSME , fondo A-1, Memorie storiche, Storia del reggimento Catalano Alfieri . si veda anche, nello stesso 1639-1663 e del reggimento Piemonte 1664-1675, voi. I, p . 1; archivio, fondo L-3 ~it. b.105, fase. 3, s. fase. " I 881-1883 carteggio riguardante le ricerche fatte negli archivi di stato per la storia dei corpi". 9


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BOLLETTINO DELL'ARCH/V/0 DELL'UFF1fC10 S TORICO

corpo reale del genio, legioni carabinieri reali, istituti e scuole militari dal XVII secolo al 1872. La terza serie è, infine, quella costituita da memorie storiche di uffici dello Stato Maggiore dell'Esercito, comandi designati d'armata, corpi d'armata, comandi superiori e di grandi unità in genere, divisioni, brigate, comandi territoriali, reggimenti e raggruppamenti, battaglioni e unità minori, unità dei carabinieri, distretti, centri, servizi, direzioni e uffici di enti militari territoriali, poligoni, depositi, fabbriche e stabilimenti, laboratori, ospedali, scuole e accademie, dalla costituzione ai giorni nostri.


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BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO DELL'UFFICIO STORICO N.I-2 2001 by Biblioteca Militare - Issuu