STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO UFFICIO STORICO - RIVISTA MILITARE
Stefano Ales Franco Dell'Uomo
BANDIERE, STENDARDI, LABARI E GAGLIARDETTI DEI CORPI MILITARI DELLO STATO 1860-2007 "LA STORIA DI CIÒ CHE FUMMO E LA FEDE DI CIÒ CHE SAREMO"
Con la collaborazione di Giovanni Cecini
TOMO II
Roma 2008
"La bandiera è 1111 emblema d'onore consacrato alla Religione che, simboleggiando il Re e la Patria, ricorda al militare i fasti del reggimenLO, e lo stimola ad emularli. A lei sono perciò dovuti i maggiori segni di onore; essa non deve mai anelar separata dal reggimento; nel combattimento vuol esser guardata con somma sollecitudine e difesa a tulfa oltranza. Gli uomini specialmente cui nefu affidata la guardia, e l'ujjiziale che ha l'onore cli portarla, e di custodirla, debbono recarsi a gloria di farle scudo ciel proprio peuo, pronti a perder la vita anziché cederla " . (dal "Regolamento di disciplina militare e di istruzione e servizio interno per la fanteria" dell ' Armata Sarda, Toiino 1859)
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PARTE SECONDA
Le iscrizioni sulle frecce delle Bandiere, degli Stendardi, dei Gagliardetti e sulle targhe dei Labari
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Il 24 febbraio 1868 il Ministero della Guerra, per dare completa esecuzione al R.D . del 25 marzo 1860 a proposito delle iscrizioru da apporre sui gambi delle frecce, inviava una lettera al Corpo di Stato Maggiore (prot. n. 1204) nella quale comunicava di aver incaricato un ' apposita Commissione di procedere alle opportune ricerche e di formulare proposte tese a stabilire in modo uniforme quali dovessero essere le iscrizioni da incidere sulle frecce delle Bandiere e degli Stendardi, che la suddetta Commissione, avendo stabilito di rinnovarne tutte le aste, la proposta veniva accettata e si incaricava il Corpo di Stato Maggiore di procedere alla compilazione delle isc1izioni attenendosi alle norme che veni vano inviate in allegato 1 • li Corpo di Stato Maggiore iniziava immediatamente il lavoro realizzando uno schema che riproduceva le quattro facce del gambo della freccia sulle quali sarebbero state incise le iscrizioni e incaricando l'Ufficio Tecnico (prot. n. 1036/214 del 9 aprile 1868) di stamparne 120 copie; nello stesso tempo portava avanti il lavoro di compilazione delle iscrizioni, dandone conto al Ministero il 13 maggio seguente e aggiungendovi osservazioni e proposte a riguardo . Dopo una nutrita serie di lettere riguardanti questioni particolari, riferite alle iscrizioni di questo o cli quel corpo, il lavoro veniva concluso ed inviato al Ministero con lettera del 27 giugno (prot. n. 1828/475) L' 11 agosto il Ministero comunicava che, prima di ordinare l'incisione delle iscrizioru, riteneva opportuno richiedere ai vari reggimenti e corpi le loro osservazioni a riguardo; ricevute le ossevazioni suddette in breve tempo, le inviava al Corpo di Stato M aggiore il quale da parte sua, il 9 settembre rispondeva che, per poter soddisfare le osservazionj suddette, aveva bisogno di riavere indietro lo studio realizzato nel mese di giugno , ottenendolo il 12 settembre (prot. n. 712 1) Le richieste avanzate da quasi tutti i reparti resero di fatto impossibile una rapida soluzione del problema, costringendo il Ministero a richiedere (lettera del 26 settembre 1868, prot. n. 7387) che un ufficiale del Corpo si recasse a Torino per procedere ad approfondite ricerche presso l'Archivio di Stato; la scelta cadde sul
norme vennero poi pubblicate sul Giornale Militare il 2 luglio seguente: "Norme per le iscrizioni da apporsi sui garnbi delle.frecce delle bandiere e stendardi dei reggimenti. " "I .Ciascun Co,po avente bandiera o stendardo, dovrà portare scritto sul gambo della freccia: a) Sotto qual nome sia stato formato in origine ed in qual anno; Prima fo rmazione sarà considerata quella, da cui per disposizione ufficiale data l'anzianità di quel corpo nell'Esercito. Delle anteriori, qualunque fossero, non si dovrà tener conto. Pei corpi provenienti dall 'antico esercitO Sardo, si dovrà per conseguenza prendere a base il quadro di anz,ianilà del 30 agosto 1823. b) Quali al1ri nomi abbia assunto successivamente ed in quali anni; c) Quali campagne di guerra abbiafauo; d) A quali fatti d 'arme abbia preso parte; e) Quali menzioni onorevoli abbia ottenuto per importanti servizi resi. II. Omissis. lll. Le menzioni onorevoli concesse al reggimento saranno no/ate dopo ilfauo o la campagna cui si riferiscono; così: 1859 Palestro (menzione onorevole), S. Martino (menzione onorevole) Palestro, S. Martino. Quanto alle medaglie, comecchè pendono dalla fascia della bandiera o stendardo, non ne saràfàuo cenno sul gambo della medesima. " Da questa nota appare quindi evidente come la data di concessione dell'insegna non figurasse affatto sul gambo della freccia. 1 Queste
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capitano Bigotti2 il quale , dopo aver affrontato la materia, resosi conto delle difficoltà da affrontare, redasse un rapporto nel quale proponeva che, richiedendo a suo giudizio la ricerca più di un anno di lavoro, l'i ncarico fosse affidato a1 Cavalier Nestore Ferrero, capo della sezione Archivio de1 Ministero della Guerra affiancandogli il capitano Felice Gioacchino Sismondo , anch'egli appartenente al Corpo dello Stato Maggiore. Il rapporto venne spedito al Ministero il 26 ottobre, le proposte del Bigotti vennero approvate e l' incarico fu affidato alla coppia Fen-ero - Sismondo, i quali terminarono il lavoro dopo ben cinque anni di ricerche oltretutto parziali perché, trasmettendo nel gennaio del l 874 al Ministero i risultati raccolti in due volumi, i due avvertivano che il loro lavoro si era limitato al periodo posteriore al 1815 poiché, essendo risultato lo studio del periodo antecedente irto di difficoltà , si era ritenuto di potersi limitare al periodo posteriore riservandosi di completarlo quando si fossero esaurite le ricerche ancora in corso affermando addirittura " .......che conveniva lasciare in bianco nei reggimenti di formazione anteriore al 1815, Le facccette N.l e N.2 del gambo delle freccie ". I due volumi vennero inviati al Corpo di Stato Maggiore il mese successivo (lettera del l 8 febbraio, prot. n. 1155) con preghiera di esaminarli criticamente. A questo punto tutto ricominciava nuovamente da capo: l'esame critico veniva inviato dallo Stato Maggiore al Ministero il 18 luglio (Lettera prot. n. 2554) raccolto in due fascicoli, il primo contenente le proposte di iscrizione che si contrapponevano a quelle raccolte da Ferrero-Sismondo e il secondo contenente tutta una serie di note esplicative. Trascorso quasi un anno, il 10 giugno 1875 il Ministero (lettera prot. n. 4109) informava di aver inviato ai reparti le iscrizioni proposte dal Corpo di Stato Maggiore e ne trasmetteva le risposte con preghiera di nuovo esame in modo da poter chiudere definitivamente una questione che sembrava ormai senza via d'uscita. Finalmente, il 24 luglio successjvo, il comandante del Corpo di Stato Maggiore inviava al Ministero il rapporto nel quale erano riportate le risposte a tutte le osservazioni fatte dai reggimenti e , allegate in duplice copia, le iscrizioni proposte per i reggimenti di fanteria e di cavalleria, iscrizioni che il Ministero approvava il 18 agosto (lettera prot. n. 5898). L a vicenda che durava in effetti da ben quindici anni, sembrava conclusa ...... ma non era così, vi fu un seguito: avendo infatti alcuni reggimenti rich iesto dei chiarimenti riguardo al modo di eseguire le incisioni, il 4 settembre 1875 (lettera prot. n. 6335) il Ministero chiese allo Stato Maggiore di inviare ad ogni reggimento di fanteria e di cavalleria una copia delle iscrizioni approvate per il periodo posteriore al 1815, avvertendoli inoltre che l'iscrizione sul gambo delle frecce era a cura del Ministero stesso, che il lavoro in questione era iniziato per i reparti dì formazione posteriore al 1815 mentre per tutti gli altri sarebbe iniziato solo dopo la conclusione delle ricerche e la relativa redazione delle iscrizioni da incidere. In calce alla "Memoria. Ricerchefattesi sulla storia dei corpi per le iscrizioni sulle frecce delle bandiere e pei cenni storici dell 'annuario" documento redatto dallo Stato Maggiore nel quale venivano riepilogate tutte le vicende appena descritte , inviato al Mjnistero il 27 aprile 1881 (lettera prot. n. 786) era riportata la conclusione seguente: "Da quanto sopra fu esposto sugli studi e lavori a cui diedero luogo la compilazione delLe iscrizioni per le frecce delle bandiere e quella dei sunti storici per l'annuario, sembra si possa stabilire che il solo risultato finora raggiunto in modo da dominare ogni contestazione sia quello delle iscrizioni sulle bandiere dei reggimenti di fanteria per tutto ciò che si riferisce a formazioni e fasti militari posteriori al 1815, e che perciò:
2 Il
destino aveva deciso che il nome dei Bigotti fosse indjssolubilmente legato alle vicende riguardanti il tiicolore dell' Esercito: Lorenzo Bigotti - promosso capi.tano del Corpo di Stato Maggiore il 24 marzo 1861 , applicato allo Stato Maggiore del 7° Dipartimento Militare di Palermo e decorato con due Medaglie d'Argento al Valor Militare - era infatti figlio del famoso Intendente Bigotti, colui che nell'aprile del 1848 aveva realizzato in fretta e furia i tre bozzetti raffiguranti il primo tricolore dell 'Armata Sarda.
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/
J 0 = rimane pur sempre a farsi il Lavoro necessario per le iscrizioni pei due reggimenti granatieri e pei primi dieci reggimenti di fanteria per la parte storica anteriore al 1815. 2°= rimane pur sempre a.farsi un lavoro di revisione alle memorie storiche registrate nella matricola degli Lf:fficiali, nelle qualifa.rono riscontrate delle inesattezze, lacune e discrepanze colle iscrizioni già approvate. 3 °= rimane anche pur sempre a farsi altro analogo lavoro di revisione pei cenni storici dell'annuario." A questo punto della trattazione, si è ritenuto opportuno riepilogare 1'elenco delle incisioni sul gambo delle frecce delle Bandiere e degli Stendardi dei vari reggimenti così come le riportò Enrico Ghisi ne1la sua opera "Il tricolore italiano 1796-1870" pubblicata a Milano nel 1931, annotando come "le iscrizioni sulle faccette dei dadi deUe frecce che ora riproduciamo per ogni singolo reggimento sono, nella quasi loro totalità, quelle attualmente di prescrizione, e ci vennero gentilmente procurate, assumendole apposta dalle fonti ufficiali, dal signor generale marchese Luigi Rangoni-Machiavelli, già in tanti e tanti modi benemerito in questo campo di studi e della presente pubblicazione . Non dubitiamo che in nostri benigni lettori vorranno unirsi a noi nel tributare per così interessanti e si può dire inediti dettagli, le più sincere azioni di grazie . Esse si arrestano, come il rimanente, al settembre 1870." L'importanza di questi dati è data dal fatto che, anche se si fermavano al 1870, le iscrizioni erano certamente coeve all'opera del Ghisi quando da tempo si erano finalmente completati gli studi riguardanti i reggimenti la cui costituzione era antecedente al 18153 • Le iscrizioni , incise in base alle disposizioni dettate dalla circolare del 24 luglio 1868, erano le seguenti:
FANTERIA DI LINEA
BRIGATA GRANATIERI DI SARDEGNA (1° e 2° Regg. 0 Granatieri)
I O reggi mento Granatieri I
TI
lll
REGG. GUARDTE ( 1659) BRIGATA GUARDTE ( 18 15) BRIGATA GRANATIERI GUARDI E (18 16) REGG.TO GRANA TlERl (BRIGATA GUARDIE) (183 1) 1°REGG.T0 GRANATIERI (BRJGATA GUARDIE) (1848) I O REGG.TO GRANATIERI (BRJGATA GRANATIERI DT SARDEGNA (1852)
1690-96 STAFF ARDA MARSAGLTA-CASALE 1701-03-CHTARJ LUZZARA 1703 -1 3 VERRUA TORINO SUSA-FENESTRELLE 1733-35- PIZZIGHETTONE PARMA GUASTALLA 1742-48 MODENA MIRANDOLA. CAMPOSANTO CASTELDELFINO PLETRALUNGA MADONNA DELL'OLMO BASSJGNANA ASTI · ASSJETTA
1792-96 - T AN ARDA 18 15 l848 - PASTRENGO S.LUCIA GO ITO (30 MAGGIO) SOMMACAMPAGNA CUSTOZA - MILANO 1849-NOVARA 1855-56 CERNAlA 1859 S. MARTINO 1860-6 1 PERUGIA ANCONA (26 SETTEMBRE) MOLA DI GAETA 1866 CUSTOZA
IV
3 Come
vedremo in seguito a proposito delle avvertenze allegate alla nota espl icativa riguardante la concessione degli Stendardi ai reggimenti di cavalleria avvenuta nel 1896, gli studi relativi ai corpi con anzianità antecedente al 1815 erano stati ripresi a partire dal 1895.
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2° reggimento Granatieri
I
II
III
REGG. GUARDfE ( 1659) BRIGATA GUARDIE (1815) BRIGATA GRANATIER1 GUARD IE(1816) REGG.TO GRANATIERI (BRIGATA GUARDIE) (183 1) 2°REGG.TO GRANATrnRI (BRIGATA GUARDIE) (1848) 2° REGG.TO GRANATIERI (BRIGATA GRANATIERI. DI SARDEGNA ( 1852)
1690-96 STAFF ARDA MARSAGLIA-CASALE 170 1-03-CHJAR.I LUZZA RA 1703-13 VERRUA TORINO SUSA-FENESTRELLE 1733-35- PIZZIGHETTONE PARMA GUASTALLA 1742-48 MODENA MIRANDOLA CAMPOSANTO CASTELDELFINO PIETRA LUNGA MADONNA DELL'OLMO BASSIGNANA ASTI - ASSTEITA
1792-96 - TANARDA 18 15 I848 - PASTRENGO S.LUClA GOJTO (30 MAGG IO) SOMMACAMPAGNA CUSTOZA MILANO 1849 - NOVARA 1855-56 CERNA IA 1859 S. MARTINO 1860-61 PERUGIA ANCONA (26 SETTEMBRE) MOLA DI GAETA 1866 CUSTOZA
IV
BRIGATA GRANATIERI Di LOMBARDIA (3° e 4° Regg.0 Granatier1) 3° reggimento Granatieri
I
II
3° REGG. GRANA TIER1 (BRIGATA GRANATIERI DI LOMBARDIA) PROVENIENTI DA ALTRI REGGIMENTI ( 1859)
l 860-61 PERUGIA SPOLETO MOLA DI GAETA 1866 CUSTOZA 1870 ROMA
III
IV
IIT
TV
4° reggimento Granatieri ,
I
II
4° REGG. GRANA TIER1 (BR1GATA GRANATIERT Dl LOMBARDIA) PROVENIENTI DA ALTRI REGGIMENTI (1859)
1860-61 PERUG IA ANCONA (26 SETT.) CAPUA 1866 CUSTOZA 1870 ROMA
BRIGATA GRANATIERI DI NAPOLI (5° e 6° Regg.0 Granatieri)
5° reggimento Granatieri I
Il
5° R.EGG. GRANATIERI (BRlGATA GRANATIERI DI NAPOLI) PROVENlENTI DA ALTRI REGG IM ENTI ( 186 1)
1866
III
IV
III
IV
6° reggimento Granatieri
I
II 1866
6° REGG. GRANA TIER1 (BRIGATA GRANATIERI DI NAPOLI) PROVENIENTI DA ALTRJ REGGIMENTI (J861)
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TAV. N. 65
Due diverse versioni del Gagliardetto dell'XI battaglione Eritreo (Museo della Fanteria di Roma).
439
TAV. N. 66
440
Gagliardetti del Xli e del XX battaglione Eritreo (Museo della Fanteria di Roma).
'
TAV. N. 67
Gagliardetti del XXI e del XXIII battaglione Eritreo (Museo della Fanteria di Roma).
441
TAV. N. 68
442
Gagliardetti del XXIV e del XXXIV battaglione dell'Africa Orientale Italiana (Museo della Fanteria di Roma) .
TAV. N. 69
Gagliardelli del LX e del LXXVl/1 bauaglione dell 'Africa Orientale Italiana (Museo della Fanteria cli Roma).
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BRIGATA GRANATIERI DI TOSCANA (7° e 8° Regg.0 Granatieri)
7° reggimento Granatieri
I
lI
7° REGG. GRANATIERI (BRIGATA GRANAT IERI DI TOSCANA) PROVE IE TI DA ALTRI REGGI ME TI (1862)
1866
IJ[
rv
Ill
IV
8° reggimento Granatieri
I
Il
8° REGG. GRANA TIERJ (BRIGATA GRA ATIERL DI TOSCANA) PROVE IENTJ DA ALTRI REGGIMENTI (1862)
1866
BRIGATA RE (1 ° e 2° Regg.° Fanteria)
1° reggimento Fanteria, iscrizioni incise sulla freccia di prima di stribuzione:
I
Il
DI
FORMAZIONE 1639 REGGIMENTO DI SAVOIA 1660 REGGIMENTO DI CMALLES 1664 REGGIMENTO DI SAVOIA 1815 BRIGATA DI SAVOIA 1831 2° REGGI MENTO 1839 1° REGGIMENTO DI FANTERIA
GUERRA CONTRO L'AUSTRIA PER L'INDIPENDENZA ITALIANA 1848 MONZAMBANO 9 Al'R ILE SANTA GIUSTINA 29 APRILE PASTRENGO 30 APRILE S. LUCIA 6 MAGGIO SONA 23 LUGLIO VOLTA 26 LUGLIO MILANO 4 AGOSTO 1849 SFORZESCA 21 MARZO NOVARA 23 MARZO
CAMPAGNE 1690-96 CONTRO LA FRANC[A 1703-1 I DIFESA DL TORINO 1718 SPAGNA ll SICILIA 1733-35 AUSTRIA 1742-48 FRANCIA E SPAGNA DIFESA DI MONT DAUPHIN 1792-96e 1815 FRANCIA
II
IV 1848 MONZAMBANO SANTA GIUSTINA PASTRENGO-S.LUCIA SONA-VOLTA GADESCO MILANO 1849 SFORZESCA NOVARA 1855-56 CERNAJA 1859 SAN MARTINO PESCHIERA 1860CAPUA 1866 CUSTOZA
1° reggimento Fanteria, iscrizioni definitive incise in un secondo tempo:
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]
Il
lll
REGGrMENTO DT CHALLES CHLABLESE (l 660) REGG.o SAVOIA (1664) BRIGATA SAVOIA ( 18 15) 1° REGGIMENTO (B RIGATA SAVOIA) (183 1) 1° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA SAVOIA) ( 1839) 1° REGG.TO FA TERIA (BRIGATA DEL RE)(l860)
1690-96 STAFF ARDA NIZZA CARMAGNOLA MARSAGLIA-CASALE 1701--03 CHIARI 1703-13 VERRUA TORINO 1714 SICILI A 1733-35 PARMA 1742-49 CAMPOSANTO CASTELDELFINO MADONNA DELL'OLMO ASTI-ASSI ETTA 1792-96 18 15
1848 MONZAMBANO S.G!USTI A (28-29 APRILE) PASTRENGO-S.LUCIA SONA (23 LUG LJO) VOLTA (26 LUGLIO) MILANO 1849 SFORZESCA NOVARA 1855-56 CER.J"IAIA 1859 S.MI\RTINO 1860-61 CAPUA 1866 CUSTOZA
IV
2° reggimento Fanteria , iscrizioni inc.ise sulla freccia di prima distribuzione: I
II
Hl
IV
FORMAZIONE 1639 REGGIMENTO D I SAVOIA 1660 REGGIMEN TO DI CHALLES 1664 REGGrM ENTO DI SA VO!A 1.8 15 BRIGATA DL SAVO IA 1831 l O REGGIMENTO 1839 2° REGGIMENTO Dl FANT ERI A
CAMPAGNE L690 CONTRO LA FRANCIA 1703-11 FRANClA DrPESA Dl TORINO J 7 18 SPAGNA JN SICILIA l 733 -35 A USTRIA 1742-48 FR.ANC!A E SPAGNA DIFESA DI MONT DAUPl·U.N 1792-96 e 18 15 FRANCfA
GUERRA CONTRO L'AUSTRlA PER L"fNDU>ENDENZA ITAL IANA 1848 BO RGHETTO 9 APRJLE PASTRENGO 30 APRILE S.LU CLA 6 MAGGIO SONA 23 LUG LIO VOLTA 26 LUGLIO MILANO 4 AGOSTO 1849 SFORZESCA 2 1 MARZO NOVARA 23 MARZO
184 8 MONZAMBANO SANTA G !USTTNA PASTRENGO-S.LUC!A SONA -VOLTA GADESCO MILANO 1849 SFO RZESCA NOVARA 1855-56 CE RNAI.A 1859 SAN MARTINO PESC HLERA 1860 CAPUA 1866 CUSTOZA
2° reggimento Fanteria, iscrizioni definitive incise sulla freccia in un secondo tempo:
I
II
III
REGGIMENTO CHALLES CHlABLESE (1660) REGG.o SAVO IA (1664) BRJGATA SAVOIA(L815) 2° R EGGIMENTO (BRIGAT A SAVOIA) ( L83 1) 2° REGG .o FANTERIA (BRIGATA SAVOIA) ( 1839) 2° REGG.o FA.i'\ITER!A (BRIGATA DEL RE) (1860)
1690-96 STAFFA RDA NI ZZA CA RMAGNOLA MARSAGL!A-CASALE 1701-03 CH IARI 1703-13 VERRUA TOR INO 17 14 SlCTLlA l 733-35 PARMA 1742-49 CAMPOSANTO CASTELDELFINO MADONNA DELL'OLMO ASTI-ASSI ETTA 1792-96 18 15
1848 BORG HETTO S. GTUSTlNA (28-29 APRILE) PASTRENGO-S. LUCIA SONA (23 LUG LIO) VO LTA (26 LUG LIO) MILANO 1849 SFO RZESCA NOVARA 1855-56 CERNA!A 1859 S.MARTTNO (MENZIONE ONOREVOLE) 1860-6 1 CA PUA 1866 CUSTOZA
IV
BRIGATA PIEMONTE (3° e 4° Regg.° Fanteria) 3° reggimento Fanteria:
I
J1
lii
IV
R EGG.TO PIEMONTE (1664) BRCGATA PrEMONTE(l81 5) 1° REGGIMEN TO (BRJGATA PlEMONT E) ( 1831) 3° REGGIME NTO FANTERIA (BRIGATA PIEMONTE) ( 1839)
1690-96 RIVOLI- STAFFARDA NIZZA MARSAG LIA 170 l -03 1703-13 VERRUA C HIVASSO-CASALE TORI NO QUATTRO DENTI 1714S IC!L! A L733 -35 MrLANO Pl ZZlGlfETTONE GUASTALLA-SECCH IA 1742-48 MODENA REGGIO- MIRAN DOLA CAMPOSA NTO MADONNA DELL' OLMO ASTI-VENTIM IG LIA
1792-96 SARDEGNA TOLONE-A RDENTE MALAME'· LANTOSC A S.DAL MA ZZO S.SA LV AR.JO L8 15 L' HÒ P!TA L l 84 8 PESC H!ERA PASTRENGO CALMA SrNO E CISANO SOMMACAMPAGNA ClJSTOZA VOLTA (27 LUGUO) MTLANO 1849NOVARA 1855-56 CERNA IA 1859 PALESTRO (31 MAGG IO)
MAGENTA S. MARTI NQ 1866 CUSTOZA
445
4 ° reggimento Fanteria: I REGG.TO PJEMONTE ( 1664) BRIGATA Pl EMONTE ( 18 15) 2° REGGIMENTO (BRIGATA PJEMONTE) ( 1831) 4° REGGIMENTO FANTERJA (BRIGATA PTEMONTE) ( 1839)
rr
III
IV
1690-96 RIVOLI- STAFFARDA NIZZA MARSAG LlA 1701-03 L703-13 VERRUA CHIVASSO-CASA LE TORJNO QUATTRO DENTI 17 14SICILIA 1733-35 MJLANO PlZZI G HETTONP. GUASTALLA-SECCHIA 1742-48 MODENA REGGIO- MIRANDOLA CAMPOSANTO MADONNA DELL'OLMO ASTl-VENTlM!GLIA
l 792-96 SARDEGNA TOLONE-ARDENTE MALAME'LAi'ffOSCA S.DALMAZZO S.SALVARIO 18 15 L'HÒPITAL l 84 8 PESCHJERA PASTRENGO CALMASlNO E CISANO SOMMACAMPAGNA CUSTOZA VOLTA (27 LUGLIO) MlLANO 1849NOVARA 1855-56 CERNAIA l 859 PALESTRO (31 MAGGIO) MAGENTA S.MARTINO
1866 CUSTOZA
"
BRIGATA AOSTA (5° e 6° Regg.° Fanteria) 5° reggimento Fanteria:
I
ll
III
REGGTO FUCILI ERl (1690) REGG.TO AOSTA (1774) BRIGATA AOSTA (18 15) I O REGGI.MENTO ( BR IGATA AOSTA) ( 183 1) 5° REGG .TO FANTERIA (B RIGATA AOSTA)(l839)
1690-96 STAFF ARDA S.BRIGlOA MARSAGLIA CASALE-V ALEN-ZA 170 1-03-CHIARI 1703-1 3 ALLE ARCH E 1733-35 PARMA 1742-48 MODEN A CAMPOSANTO VlLLAfRANCA (N IZZA) CUN BO-VALENZA SERV!ER ES -ANTIBO J 792-96 COL DEL PERUS 18 15
1848 GOTTO (8 APRJ.LE) MANTOVA- S.LUCIA GOJTO (3 0 MAGGIO) SOMMACAMPAGNA CUSTOZA 1848 MORTARA NOVARA 1855-56 CERNA IA 1859 PALESTRO (3 1 MAGGIO) SMARTrNO 1860-6 1 1866 CUSTOZA
IV
6° reggimento Fanteria: I REGG .TO FUCTLfERI (I690) REGG .TO AOSTA ( 1774) BRJGATA AOSTA(l8 l5) 2° REGGil'v1ENTO (BRJGATA AOSTA)(l83J) 6° REGG.TO FANTERIA (BR IGATA AOSTA) ( 1839)
446
II
III
J 690-96 STAFFAR.DA S.BRJGIDA MA RSAGLI A CASALE-VALENZA l 701 -03 -CH lARl l 703 -13 ALLE ARCHE 1733-35 PAJUv!A 1742-48 MODENA CAMPOSANTO VILLAfRANCA (NIZZA) CUNEO-VALENZA SER VlERES-ANTlBO 1792 -96 COL DEL PERUS 18 15
J 848 Gorro (8 APRILE) MANTOVA- SONA (30 APRTLE) S.LUCIA GOJTO (30 MAGGIO) SOMMACAMPAGNA CUSTOZA 1848 MORTARA NOVARA 1855-56 CERNA lA 1859 PALESTRO (3 1 MAGGIO) S.MARTINO 1860-61 l 866 CUSTOZA
IV
(
BRIGATA CUNEO (7° ed 8° Regg.° Fanteria)
7° reggimento Fanteria: I
II
Ili
REGGIMENTO NlZZA ( l 701) REGGIMENTO MARINA(l713) REGGIMENTO CUNEO ( I 8 L5) BRIGATA CUNEO (18 15) 1° REGGIMENTO (BRIGATA CUNEO) ( l 831) 7° REGGIMENTO FANTE RIA (BRIGATA CUNEO)( l839)
1703- 13 1733-35 SECCHCA 1742-48 MODENA MTRANDOLA PLETRALUNGA MADONNA DELL' OLMO CASALE PROVENZA 1792-96 COL Dl CORNET MONTE VALESAN COSSERIA-DEGO 1815 1848 MANTO V A PASTRENGO-$. LUCIA GOJTO (30 f'v1AGGlO) SOMMACAMPAGNA CUSTOZA ~ULANO
1849MORTARA NOVARA I 855-56 CEllNALA SEBASTOPOLI 1859 PALESTRO (30 MAGG IO) S.MARTINO 1866 1870 ROMA
IV
8° reggimento Fanteria:
I
II
III
REGGIMENTO NIZZA (170 1) REGGIMENTO MARINA (17 13) REGGIMENTO CUNEO ( J 8 15) BRIGATA CUN EO (1815) 2° REGGIMENTO (BRJGATA CUNEO) ( 183 L) 8° REGG IMENTO FANTERIA (BRIGATA CUNEO) (1839)
1703-13 1733-35 SECCHIA I 742-48 MOD ENA MIRANDOLA PlETRALUNGA MADONNA DEL L'OLMO CASALE PROVENZA 1792-96 CO L Dl CORNET MONTE VALESAN COSSERIA-O EGO 18 15 1848 MANTOVA PASTRENGO-S.LUClA GO ITO (30 MAGGIO) SOMMACAMPAGNA CUSTOZA -MILANO
1849 MORTARA NOVARA 1855-56 CERNALA SEBASTOPOLT 1859 PALESTRO (30MAGGIO) $ .MARTINO 1866 CUSTOZA 1870 ROMA
IV
BRIGATA REGINA (9° e 10° Regg.° Fanteria)
9° reggimento Fanteria:
J
rr
REGGIMENTO REGTNA ( I 734) BRIGATA REGINA (1815) I O REGGIMENTO (BR1GATA REGlNA) ( 183 1) 9° REGG.TO FANTERIA (BRIGATA REGINA) ( l 839)
1734-35 J 742-48 AIGUE BLANCHE CASTELDELFINO VILLAFRANCA (NlZZA) MADONNA D ELL'OLMO ASTI VENTIMJGLIA SAVONA-GENOVA 1792-96 1815 1848 GOITO (8 APRI LE) PASTRENGO-S.LUCIA GOVERNOLO VOLTA (27 LUGLIO) 1849 MORTA RA-NOVARA 1855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO (30 E 3 1 MAGGIO)
III
IV
I 860-6 1 PESAJZO CASTELFIDARDO ANCONA MACERONE GAETA-MESSINA J 866 BORGOFORTE
447
10° reggimento Fanteria:
I
II
III
REGGIMENTO REGINA ( 1734) BRIGATA REGINA (18 15) 2° REGGIMENTO (BRIGATA REGJNA) ( 183 l ) I 0° R.EGG.TO FANTERIA (BRIGATA REGINA) (1839)
1734-35 1742-48 AIGUEBLANCHE CASTELDELFINO Yl LLAFRANCA (NIZZA) MADONNA D ELL'OLMO ASTI V ENTIMTGLIA SA VONA-GENOY A 1792-96 18 15 1848 GO ITO (8 APRJLE) PASTRENGO
1860-6 1 PESARO CAST ELFIDARDO ANCONA-GAETA 1866 BORGOFORTE
rv
I
BRIGATA CASALE (11 ° e 12° Regg.° Fanteria) 11 ° reggimento Fanteria: I
II
BRIGATA CASALE ( 182 1) 1° REGGIMENTO (BR.lGATA CASALE) ( 1831) 11. 0 REGG.TO FANTERIA (BRJGA TA CASA.LE) ( 1839)
1848 MANTOV A SLUCIA GOTTO (30 MAGG IO) JVrlLANO I 849 SFORZESCA NOVARA 1855-56 CERNAlA 1859 S.MARTJNO 1866
III
IV
III
IV
12° reggimento Fanteria:
/I
II
BRJGATA CASALE (182 J) 2° R.EGGJMENTO (BRIGATA CASALE) ( J831) 12° REGG.TO FANTERIA (BRIGATA CASALE) ( l 839)
1848 MANTO V A S.L UCIA GO ITO (30 MAGG IO) 1vfilANO 1849 SFORZESCA NOVARA 1855-56 CERNAIA 1859 S.MARTJNO 1866
BRIGATA PINEROLO (13° e 14° Regg .° Fanteria) 13° reggimento Fanteria:
448
I
11
BRIGATA PINEROLO (182 1) 1° R.EGGrMENTO (BRIGATA PINEROLO) ( 183 1) 13° REGGIMENTO FANTERIA (BR IGATA PINEROLO) ( 1839)
1848 P ESCfUERA-SONA (23 LUGLIO)-MILANO 1849NOVARA 1855-56 CERNAlA SEBASTOPOLI 1859 PALESTRO (30 MAGGIO) S.MARTTNO 1866
III
IV
14° reggimento Fanteria: iscrizioni incise sulla freccia di prima distribuzione:
(
I
II
UI
FOR.NIAZIONE 1672 REGGIMENTO LULLIN [676 REGGIMENTO BAGNASCO 1678 REGGlMENTO MASCNO 1680 REGGIM ENTO SALUZZO 1815 BIUGATA SALUZZO 182 1 BRIGATA PINEROLO 1831 2° REGG IMENTO 1839 14° REGGrMENTO DJ FANTERIA
CAMPAGNE 1690 -96 CONTRO FRANC IA BATTAGUA DI STAFFARDA BATTAGLIA DI MARSAG LI A 1703-09 FRANCIA 1733 -35 AUSTIUA BATTAGLIA DI GUASTALLA 1742-48 FRA.t\lClA E SPAGNA 1792-96 e 18 I 5 FRANCIA
CAMPAGNE CONTRO L' AUSTR.IA PER L' TNDlPENDENZA ITALIANA 1848 F.ne SOTTO PESCHIERA 15 APRLLE ASS.o DI PESCHlERA DALLI 28 APRlLE A LL! 30 MAGGIO CORONA 18 GIUGNO CORONA E RIVOLI 22 GlUGNO MILANO 4 AGOSTO 1849 NOVARA 23 MARZO
IV
14° reggimento Fanteria: iscrizioni definitive incise sulla freccia in un secondo tempo:
r
II
BRIGATA PINEROLO (182 1) 2° REGGlMENTO (BRJGATA PINEROLO) (183 1) 14° REGGTMENTO FANTERIA (BRlGAT A PINERO LO) (l839)
1848 PESCHJERA (30 APRJLE) CORONA-RIVOLI MLLANO 1849NOVARA I 855-56 CERNAJA SEBASTOPOLI 1859 PALESTRO (30MAGG IO) S.MARTlN O 1866
III
]V
BRIGATA SAVONA (15° e 16° Regg.° Fanteria)
15° reggimento Fanteria: '
I BRIGATA SAVONA ( 1821) 1° REGGIMENTO (BRIGATA SAVONA) ( 183 1) 15°R.EGG JM ENTO FANTERIA (BRJGATA SAVONA) ( I 839)
II
III
IV
1849 NOVARA (MENZIONE ONOREVOLE) 1855-56 CE RNAlA I 859 PALESTRO (30-31 MAGG IO) ROCCA D 'ANFO 1860-6 1 PESARO CASTELFIDARDO ANCONA -GAETA 1866 1870ROMA
449
16° reggimento Fanteria:
I
11
BRIGATA SAVONA (182 1) 2° REGGlME TO (BRIGATA SAVONA) (183 1) 16° REGGIME:NTO FANTERIA (BRIGATA SAVONA)(l839)
rrr
1848 MONZA MBANO $.GIUSTINA (29 APRJLE) PASTRENGO-$. LUCIA RIVOLI VOLTA (26 e 27 LUGLIO) MILANO 1849 OVA RA 1855-56 CERNAIA 1859 BORGO VERCELLI PALESTRO (30-31 MAGGIO) 1860-61 PESARO CASTELFIDARDO ANCONA -G AETA 1866 ROMA 1870
IV
i'
BRIGATA ACQUI (17° e 18° Regg.° Fanteria)
J7° reggimento Fanteria: I
11
BRIGATA ACQUI ll821) 1° REG GIMENTO (i3R IGATA ACQU I) 1831 17° R.EGGIME TO FANTERIA (BR IGATA ACQUI) ( I839)
1848 S. LUC IA GO ITO (30 MAGGIO) MILANO 1849 SFORZESCA NOVARA 1855-56 Cl.lRNA lA 1859 FRASSINETTO S.MARTINO 1866
IIl
IV
rn
IV
18° reggimento Fanteria:
I
Il
BRIGATA ACQUI (182 1) 2° REGGIMENTO (BRIGATA ACQUI) 183 1 18° RUGGIM ENTO FANTERIA (BRIGATA ACQU I) ( 1839)
I848 S. LUCIA GOITO (30 MAGGIO) MILANO 1849 1855-56 CERN AIA 1859 $.MARTINO 1866
BRIGATA BRESCIA (19° e 20° Regg.° Fanteria)
19° reggimento Fanteria:
450
I
Jl
19° REGG.TO FANTERIA (BRIGATA BRESCIA) (PROV. DALLA BRIGATA CUNEO) ( 1859)
I866 CUSTOZA 1870 ROMA
III
IV
20° reggimento Fanteri a:
\
\
I
Il
20° REGG.TO FANTERlA (BR IGATA BRESCIA) (PROV. DAL LA BRIGATA PlEMONTE) ( 1859)
1866 CUSTOZA
III
IV
BRIGATA CREMONA (21 ° e 22° Regg.° Fanteria)
21 ° reggimento Fanteria:
I
II
2 1° REGG.TO FANTERIA (BRIGATA CREMONA) (PROV. DALLA BRIGATA AOSTA) (1859)
1866
III
IV
III
IV
III
IV
Ill
lV
22° reggimento Fanteria:
r
II
22° REGG.TO FANTERlA (BRIGATA CREMONA) (PROV. DAI REGG.J 9° E 10° FANTER.IA) (1859)
1866
BRIGATA COMO (23° e 24° Regg.° Fanteria)
23° reggimento Fanteria:
I
II
23° REGG.TO FANTERlA (BRIGATA COMO) (PROV. DALLA BR IGATA CASALE) ( I 859)
1860-6 1 FANO CASTELFlDARDO ANCONA S.GTULLANO GAETA 1866
24° reggimento Fanteria: I
II
24° REGG.TO FANTERIA (BRIGATA COMO) (PROV. DALLA BRIGATA PTNEROLO) (1859)
I 860-6 l FANO CASTELFlDAR.DO ANCONA S.GJULlANO GAETA ( 12 NOVE!v1BRE) 1866
45 1
BRIGATA BERGAMO (25° e 26° Regg.° Fanteria)
25° reggimento Fanteria:
I
II
25° RFGG.TO FANTER LA (BR1GATA BERGAMO) (PROV. DALLA BRJGATA SAVONA) (1859)
I 860-6 1 FANO S1NTGAGL1A CASTELFfDARDO ANCONA-S.GlULlANO GAETA (12 NOVEMBRE) 1866
III
IV
III
IV
III
IV
III
IV
III
IV
26° reggimento Fanteria:
I
fl
26° R.EGG.TO FANTERlA (BRJGAT A BERGAMO) (PROY. DALLA BRIGATA ACQU I) ( J 859)
1860-61 CASTELFTDARDO ANCONA -S.GlULIANO GAETA( J2 NOVEMB RE) 1866
BRIGATA PAVIA (27° e 28° Regg.° Fanteria)
27° reggimento Fanteria: I
n
27° REGG.TO FANTERlA (BRIGATA PAVIA) PROVENLENTE DA ALTR.l REGGlMENTl ( J 859)
1860-6 1 C!VITELLA DEL TRONTO 1866 BORGO LEVICO 1870 ROMA
/
28° reggimento Fanteria:
I
n
28° REGG.TO FANTERIA (BRIGATA PAVIA) PROVENl.ENTE DA ALTR.l R EG GlMENTl (1859)
1866BORGO LEVTCO 1870 ROMA
BRIGATA PISA (29° e 30° Regg.° Fanteria)
29° reggimento Fanteria: T
II
1° R.EGG IMENTO DI LINEA (DELLA TOSCANA) PROY.e DALL E TRUPPE GRANDUCALI COL CONCORSO DI VOLONTARI ( 1859) 1° R.EGGJMENTO FANTERIA ( BR IGATA PISA) ( 1859) 29° REGGIMENTO FANTERIA ( BRIGATA PISA) ( I 859) 29° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PISA. R.o ESERCITO)
1859 1866 CUSTOZi\
( 1860)
452
30° reggimento Fanteda:
I
'1,
II
III
IV
III
rv
TIT
IV
2° REGGTMENTO Dl LINEA (DELLA TOSCANA) PROV.e DALLE TRUl>PE GRAN DUCALI COL CONCORSO DJ VOLONTART(l859) 2° REGGIMENTO FANTERl A (13RlGATA PISA) (1859) 30° REGG IMENTO FANTER IA (BRTGATA PISA) (1859) 30° REGG IMENTO FANTERIA (BRIGATA PISA. R.o ESERCITO) ( 1860)
BRIGATA SIENA (31 ° e 32° Regg.° Fanteria)
31 ° reggimento Fanteria:
I
II
3° REGGIMENTO or LINEA (DELLA TOSCANA) PROV.e DALL E TRU PPE GRANDUCALI COL CONCORSO DI VOLONTARI (1859) 3° REGGIMENTO .FANTE RIA (BRIGATA SIENA) ( 1859) 31 ° REGGIMENTO FANTERJA (BR1GATA SIENA) (1859) 31 ° REGGIMENTO FANTERIA (BRlGATA SI ENA. R.o ESERCITO) (1860)
1859 I 866 CUSTOZA
32° reggimento Fanteri.a:
I
II
4° REGGIMENTO DI UN EA (DELLA TOSCANA) PROV.e DALL E TRUPPE GRANDUCAU COL CONCORSO DI VOLONTARI ( I 859) 4° REGGI.MENTO FANTERIA (BRIGATA SIENA) (1859) 32° REGGIMENTO FANTERlA (BRIGATA SIENA) (1859) 32° REGGTMl~NTO FANTERIA (BRIGATA SIENA. R.o ESERC ITO) ( 1860)
J 859 1866 CUSTOZA
453
BRIGATA LIVORNO (33° e 34° Regg.° Fanteria)
33° reggimento Fanteria:
I
Il
5° REGGHvlENTO DI UNEA (DELLA TOSCANA) PROV.c DALLE TRUPPE GRANDUCALl COL CONCORSO DJ VOLONT ARJ ( 1859) 5° R.EGGTMENTO FANTERlA (BRIGATA L1VORN0)(1859) 33° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA LlVORNO)( l 859) 33° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA LIVORi"JO. R.o ESERCITO) (1860)
1859 1866
III
IV
III
IV
34° reggimento Fanteria: I
II
1° REGGIMENTO CACCIATORI (DELLA TOSCANA) FORMATO CON 3 BA'rrAGL. Dl VOLONTAR I (1859) 6° REGGlMENTO FANTERJA (BRlGATA LIVORNO) ( 1859) 34° REGGIMENTO FAl'lTERlA (BRJGATA LJVORNO) (R.o ESERCITO 1860)
1859 1866
BRIGATA PISTOIA (35° e 36° Regg.° Fanteria)
35° reggimento Fantyria: l
[I
REGG I.MENTO GRANATIERI (DELLA TOSCANA) FORMATO COL BA'IT. VELITI E CON VOLONTARJ ( 1859) 35° REGGIJvlENTO FANTERIA (BR1GATA PISTOIA) PROV.c DAL REGG.o GRANAT. E DAL 32° FANTERlA ( 1860) 35° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PISTOIA) (R.o ESERCITO) ( I860)
1859 I 860-6 1 ANCONA (24 SETTEMBRE) MESSlNA (MENZIONE ONOREVOLE) I866 CUSTOZA 1870 ROMA
III
IV
lll
IV
36° reggimento Fanteria:
454
I
II
REGGIMENTO GRANA TLER.I (DELLA TOSCANA) FORMATO COL BATT. VELITI E CON VOLONTARl ( I859) 36° REGGIMENTO FANTEIUA (BRIGATA PISTOIA) (R.o ESERCITO) ( 1860)
1859 1860-61 ANCONA (24 SETTEMBRE) MESS INA (MENZIONE ONOREVOLE) 1866 CUSTOZA
BRIGATA RA VENNA (37° e 38° Regg.° Fanteria) 37° reggimento Fanteria:
,,
I
Il
1° REGGIMENTO DEL 2° CORPO D'ARMATA DE LL'!TALIA CENTRALE-FORMATO CON VOLONTARI {1859) 19° REGGTMENTO FANTERLA (TRUPPE DELL 'EMJLLA) (I 859) 19° REGGIMENTO FANTER IA (BRIGATA RAVENNA) ( 1859) 37° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA RAVENNA) ( 1.859) 37° REGGIMENTO FANTER1A (BRIGATA RAVENNA) (R.o ESERCITO) (1860)
1859 1866 BORGOFORTE
III
IV
III
IV
38° reggimento Fanteria: I
II
2° REGGIMENTO DEL 2° CORPO D' A RJ'vt.A T A DELL 'ITALLA CENTRALE- FORMATO CON VOLONTAR I ( 1859) 20° REGGIMENTO FANTERIA (TRUPPE DELL' EM1LIA) ( 1859) 20° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA RAVENNA) (1859) 38° REGGIMENTO FANTER1A (BRIGATA RAVENNA) (1859) 38°REGGTMENTO FANTERIA (BRTGATA RAVENNA) (R.<i ESERC ITO) ( 1860)
1859 1866 BORGOFORTE
BRIGATA BOLOGNA (39° e 40° Regg.° Fanteria) 39° reggimento Fanteria: I
II
21 ° REGG IMENTO FANTERIA (BRIO. VITI. EMANUELE TRUPPE DELL'EMILlA) FORM AIO CON VOL i ( 1859) 2 1° REGGIMENTO FANTERIA (B RIGATA BOLOGNA)( 1859) 39° REGGTMENTO FANTERIA (B RIGATA BOLOGNA) (1859) 39°REGG1MENTO FANTERIA (BRIGATA BOLOGNA) (R.o ESERCITO) ( I 860)
l859 1866 BORGOFORTE
III
IV
III
IV
40° reggimento Fanteria:
I
II
22° REGGl.lv!ENTO FANTERIA (BRIGATA BOLOGNATRUPPE DELL'E M1L lA) FORMATO CON VOLONTARI E CON UN BATT. DEL 2 1° REGG.o ( 1859) 40° REGGrtvlENTO FANTERIA (BRJGATA BOLOGNA) (1859) 40° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA BOLOGNA) (R.o ESERCITO) (1860)
1860-6 1 ANCONA (26 SETTEJ\IIBRE) 1866 1870ROMA
455
BRIGATA MODENA (41 ° e 42° Regg.° Fanteri a) 4 1° reggimento Fanteria:
I
11
IO REGG.o CACCIA TOR.I DELLA MAG RA F'ORMATO CON VOL.i J0 REGGIMENTO FANTER.IA (BRIGATA MOD ENATR UPP E MOD ENESI) ( 1859) 4 1° R.EGGLvfENTO FANTERIA (BRIGATA MODENA TRUPPE DE LL'EMILIA) (1859) 4 1° R.EGG IMENTO FANTERIA (BRI GATA MODENA) (1859) (R.o ESERCITO) (1860)
1859 1866 1870ROMA
III
IV
III
IV
III
IV
42° reggimento Fanteria:
I
Il
2° REGG.o CACCIA TOR.I DELLA .MAGR.A F'ORMATO CON VOL.i 2° REGG IMENTO FANTERIA (BR IGATA MODENATRUPPE MODE ESJ)(l859) 42° R.EGGlMENTO FANTERIA (BR.IGA TA MODENA TRUPPE DELL'E MILlA) ( 1859) 42° REGGIMENTO FA TERJA (BRIGATA MODtNA) (1859) (R.o ESERCITO) ( 1860)
1859 1866 1870 ROMA
BRIGATA FORLÌ (43° e 44° Regg .° Fanteria)
43° reggimento Fanteria:
456
I
li
3° REGGIMENTO DEL 2° CORPO D'ARMATA OELL'ITALIA CENTRALE-FORMATO CON VOLONTAR I ( 1859) 23° REGGI.MENTO FANTERIA (TRUPPE DELL" EMILIA) (1859) 23° REGG.o FANTERIA (ORIG. FORLI ') ( 1859) 43° REGG. FANTERJA (BRIG. FORU' ) ( 1859) 43° REGG.o FANTERJA (URrG. FORU'- R.o ESERCITO) ( 1860)
1859 1866 CUSTOZA
44° reggimento Fanteria: 1
II
4° REGGIMENTO DEL 2° CORPO o·ARMATADE LL'ITALIA CENTRALE-FORMATO CON VOLONTAR I ( 1859) 24° R.EGGUvIENTO FANTERIA (TRUPPE DELL'EMlLIA) (1859) 24° REGG.o FANTE IUA (BRJG. FORLI') (I 859) 44° REGG. FANTERIA (BRIG. FOR.LI' ) ( I 859) 44° REGG.o FANTERIA (BRIG . FORL!') (R. ESERClTO) ( 1860)
1859 1866 CUSTOZA
III
IV
BRIGATA REGGIO (45° e 46° Regg.° Fanteria)
45° reggimento Fanteùa:
I
II
l 0 BATTAGLIONE VOLONTARJ MODENESI ( 1859) 3° REGG .o FANTERfA (TRUPPE MOD ENESI) (l859) 3° REGG. FANTERIA ( BRIGATA REGGIO) ( I 859) 45° REGG.o FANTERIA (BR IGATA REGGIOTRUPPE DELL'EMILIA) (1859) 45° REGG.o FANTERIA (B RJGATA REGG IOR.o ESERCITO) ( 1860)
1866 1870ROMA
III
IV
III
IV
46° reggimento Fante1ia:
I
n
T 4° REGG o FANTERIA (BRIGATA REGGIO) (TRUPPE MODENES I) FORMATO CON VOLONTARI ( 1859) 46° REGG.o Fi\NTER.lA (BR IGATA REGGIO) (TRUPPE DELL'EMILIA) ( 1859) 46° REGG .o FANTERIA tBRlG . REGG lO-R. ESERCJTO) {I 860)
1866 1870ROMA
BRIGATA FERRARA (47° e 48° Regg .° Fanteiia)
4 7° reggimento Fanteria: I
II
I" COLONNA MOB TLE DELLE ROMAGNE FORMATA CON VOLONTART( l859) 25° REGG.o FANTE RIA (BRTG. FERRARA-TRUPPE DELL'EMJLIA (1859) 47° REGG.o FANTERfA (BRIGATA FERRARA) (I 859) 47° REGG.o FANTERlA (B IUG. FERRARAR.o ESERCITO) (1860) 47° REGG .o FANTERIA (BRIGATA FERRARA) PROVENIENTE DA ALTRJ REGGIMENTI ( 1860)
I 866 CUSTOZA
Hl
IV
457
48° reggimento Fanteria:
I
Il
2•COLONNA MOBILE DELLE ROMAGNE FORMATA CON VOLONTARI ( 1859) 26° REGG.o FANTERIA (B RIG. FERRARA -TRUPPE DELL'EMlLIA (1859) 48° REGU.o FANTERIA (BRIGATA FERRARA ) (1859) 48° R EGG.o FANTE RIA (BRI G. FERRARA R.o ES ERC ITO) (1860) 48° REGG.o FANTERIA (BRIGATA FE RRARA) PROVENl ENTEDA ALTR I REGG IMENTI ( 1860)
1866 CUSTOZA
Hl
IV
BRIGATA PARMA (49° e 50° Regg.° Fanteria)
49° reggimento Fanteria:
I
II
5° REGG.o FANTERIA ( BRIGATA PARMATRUPP E MODEN ESI) FORMATO CON VOLONTARI ( 1859) 49° R.EGG.o FANTERJA (BRIGATA PARMATRUPP E DELL' EMILIA) (1859) 49° R EGG.o FANTERIA (BRI GATA PARMAR.o ESERC ITO) ( 1860)
1860-61-ANCONA (27 SETI.e) 1866 C'USTOZA
UI
I
IV
\
50° reggimento Fanteria:
458
I
li
6° REGG.o f ANT ERlA (BRIGATA PARMATRUPP E MODENES I) FORMATO CON VOLONTARI (1859) 50° REGG.o FA TERIA ( BRIGATA PARMATRUPPE DELL'EM ILIA) ( 1859) 50° REGG.o FANTERIA (BRIGATA PARMAR.o ESERCITO) (1860)
1860-6 1- ANCONA (27 SETI.e) I 866 CUSTOZA
lii
IV
I I
BRIGATA ALPI (51 ° e 52° Regg.° Fanteria) 51 ° reggimento Fantelia: iscrizioni in uso dal 1861 al 1867;
Freccia usata dal i 861 al J867 FORMAZIONE CACClATORI DELLE ALPI 1° REGG.o 1860-14 MAGG IO 5 1° REGG.o FANT. A
CAMPAGNA 1859 CONTRO GLI AUSTR!ACI
Freccia usata dal 1867 in avanti CORPO DEI CACCIATORI DELLE ALPI DEI CACCIATOR I DEGLI APPENNlNI 1859 1° REGG.0 -BR IGATA CACCIATO RI DELLE ALP I 1859 5 1° REGG.o FANT.a (BRJGATA ALPI) 1860
1859 VARESE S.fERMO LAVENO TREPONTI STELV IO 1866 CUSTOZA
52° reggimento Fanteria: iscrizioni in uso dal 1861 al 1867;
Freccia usata dal 1867 in avanti
Freccia usata dal 1861 al 1867 FORMAZIONE CACCLA.TORT DELLE ALPI 2° REGG .o 1860- 14 MAGOLO 52° REGG.o FANT. A
CAMPAGNA 1859 CONTRO G U AUSTRI ACI
CORPO DEI CACCIATOR I DELLE ALPI DEI CACC IATORI DEGU APPENNIN I 1859 2° REGG .0 - BRlGATA CACCIATORI DE LLE ALPI 1859 52° REGG.o FANT.a (B RIGATA ALPI) 1860
1859 VA RESE SFERMO LAVENO TREPONTl STELV IO 1866 CUSTOZA
51 ° reggi mento Fanteria; iscrizioni definiti ve:
r
[}
CACCIATORJ DELLE ALPI CACC. DEGLI APPENNINI BERSAGUER[ VAL TELLTNESI FORMATO CON VOL i ( 1859) LO REGG.o (BR!G.a CACCIATOIU DELLE ALPI) ( 1859) 51 ° REGG INfENTO FANTE RIA (BRIGATA DELLE ALPlR.o ESERCITO) (L860)
1859 - CASALE VARESE S.FERMO LAV ENO TRE PONTI 1866 - CUSTOZA
III
IV
III
IV
52° reggimento Fanteria; iscrizioni definitive:
I
I[
CACCL-\ TORI DELL E ALPI CACC. DEGLJ APPENNTNT BERSAGU:EJU VALTELLINESI FORMATO CON VOL.i (1859) 2° REGG.o ( BRJG.a CACCIATORI DELLE ALPI) (1859) 52° REGGIMENTO FA NTER IA (BRIGATA DELLE ALPJ R o ESERCITO) ( J 860)
1859 - CASA LE VARESE S.FERMO LAVENO TRE PONTI 1866 - CUSTOZA
459
BRIGATA UMBRIA (53° e 54° Regg.° Fanteria)
53° reggimento Fanteria: I
II
53° REGGLMENTO FANTERIA (BRIGATA UMBRlA) PROV.e DAI R.EGG. 1°. 2° E 5° (186 1)
1866
III
IV
llI
IV
54° reggimento Fanteria:
I
Il
54° .REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA UMBRIA) PROV.e DAI REGG. 6°, 25° E26° (186 1)
1866
BRIGATA MARCHE (55° e 56° Regg.° Fanteria)
55° reggimento Fanteria: I
II
55° REGGIM ENTO rANTERlA (BRJGATA MARCHE) PROV e DAlREGG . 9°, 10° E 15° (1861)
1866
III
IV
III
IV
56° reggimento Fanteria:
I
[I
56° REGGIMENTO rANTE RJA (BRlGATA MARCHE) PROV.e DAIREGG.16°, 23° E24° (186 1)
1866
BRIGATA ABRUZZI (57° e 58° Regg .° Fanteria)
57° reggimento Fanteria:
I
II
57° R.EGG.o FANTERIA (BRIGATA ABRUZZI) PROV.e DAI R.EGG. 7°, 8 E 5 1° ( l 861)
1866 1870 ROMA
III
N
Ili
IV
58° reggimento Fanteria:
460
I
II
58° REGG.o FANTERIA (BRIGATA ABRUZZI) PROV.e DAl REGG . 13°. 14° E 19° (1 861)
1866 1870 ROMA
\
BRIGATA CALABRIA (59° e 60° Regg.° Fanteria)
59° reggimento Fanteria: I
II
59° REGG. o FANT.ERlA (BR.JGATA CALA BRlA) PROV.e DAI REGG. 20°, 2 l E 22° ( 1861)
[866
III
rv
III
IV
III
rv
III
IV
60° reggimento Fanteria: I
II
60° REGG. o FANTERfA (BRIGATA CALA BRIA) PROV.e DATREGG. 11°, 12° E J 7° ( 1861)
1866
BRIGATA SICILIA (61 ° e 62° Regg.° Fanteria)
61 ° reggimento Fanteria:
r
II
61 ° REGG. o FANTERIA (BRIGATA SIClllA) PROV.e DAIREGG.18°, 27E28° (186 1)
1866- PRL\10LANO-VIGOLO 1870 ROMA
62° reggimento Fanteria:
I
Il
62° REGG. o FANTERJA (BRJGATA SICILIA) PROV.e DAIREGG.3°, 4° E 62°(186 1)
1866 - PRIMOLANO 1870ROMA
BRIGATA CAGLIARI (63° e 64° Regg.° Fanteria)
63° reggimento Fanteria: I
II
63° R.EGG. o FANTERIA (BR fGATA CAGLlARl) PROV.e DA ALTRJ REGGlMENTf ( 1862)
1866 - CUSTOZA
III
IV
III
IV
64° reggimento Fanteria: I
II
64° REGG. o FANTERIA (BRIGATA CAGLIAR!) PROV.e DAI ALTRJR.EGGTMENTI (1862)
1866 - CUSTOZA
461
BRIGATA VALTELLINA (65° e 66° Regg.° Fanteria) 65° reggimento Fanteria: ]
II
65° REGG. o FANTERIA (BRIGATA VALTELLlNA) PROV.e DA ALTRI REGGIMENTI (1862)
1866 - CUSTOZA
IIl
IV
Ill
IV
66° reggimento Fanteria:
I
II
66° R EGG. o FANTERIA (BRIGATA VALTEL LINA) PROV.c DAI ALTRI REGGIMENTI ( 1862)
1866 - CUSTOZA
BRIGATA PALERMO (67° e 68° Regg.° Fanteria) 67° reggimento Fanteria:
I
II
67° REGG.o FA TER IA (BRIGATA PA LERMO) PROV.e DA ALTRI REGGIMENTI (1862)
1866
III
IV
I1I
rv
68° reggimento Fanteria: I
II
68° REGG. o FANTERIA (BRIGATA PALERMO) PROV.e DAl ALTRI REGGIMENTI ( 1862)
1866
B RIGATA ANCONA (69° e 70° Regg.° Fanteria) 69° reggimento Fanteria: I
II
69° REGG. o FANTERIA (BRIGATA ANCONA} PROV.c DA ALTRI REGGIMENTI (1862)
1866
III
IV
Tll
IV
70° reggimento Fanteria:
462
I
Il
70° R.EGG. o FANTERIA (BRIGATA ANCONA) PROV.e DAI ALTRI REGG IMENTI ( 1862)
1866
BRIGATA PUGLIE (71 e 72° Regg.° Fanteria) 71 ° reggimento Fante1ia:
I
Il
7 1° REGG. o FANTERIA (BR IGAT A PUG LIE) PROV .e DA ALTRI REGGIMENTI ( 1862)
1866
111
IV
III
IV
72° reggimento Fanteria:
l
II
72° REGG. o FANTERIA (BRIGATA PUGUE) PROV.e DA[ ALTRJ REGGIMENTI ( 1862)
1866
REGG IMENTI DI CAVALLERIA
REGGIMENTO NIZZA CAVALLERIA (1 °) I
Il
m
REGG o DRAGONI DI PIEMONTE ( 1690) REGG.o CAVA LLEG GERI DI PIEMONTE ( 18 14) REGG .o NJZZA CA V ALLERLA (1832)
1690-96 AV[GLlANA MA.RSAGLlA 1701 - 03 CROSTOLO 1703-1 3 TORINO I 733-35 - PARMA, GUASTALLA 1742-48 TTDONE, ALPI 1792-96 P. Dl S. BERNARDO 18 [5 1848 - MANTOVA, S.LUCLA GOITO (30 MAGGIO) (MENZ. ONOREVOLE) MILANO 1849 - MORTARA- NOVARA 1859 1860-61 PERUGIA. SPOLETO, CAPUA
I 866- CUSTOZA
IV
REGGIMENTO PIEMONTE REALE CAVAUERIA (2°)
I
II
III
REGG.o PIEMONTE REALE CA V ALLERlA ( 1692)
1692-96 MARSAGLTA J 703-J 3- CHTVASSO, TOR !NO, VlLLANOVETTA 1733-35- PARMA, GUASTALLA 1742-48 MAO. DELL' OLMO BASSIGNANA, ASTI , VALENZA 1792-96 - I 81 5 1848 PESCHTERA, PASTRENGO S.LUCIA, SOMMACAMPAGNA ROVERBELLA, VOLTA (7 LUGLIO), MILANO
1849 - SFORZESCA, NOVARA l 859- SESJA. PALESTRO (JO MAGGIO) 1860-6 1 ANCONA, GARTGLTANO 1866 - CUSTOZA
[V
463
REGGIMENTO SAVOIA CAVALLERIA (3°)
I
II
I Il
REGG.o SA VOJA CAVALL ERI A ( 170 I) REGG.o CAVALLEGGERI DI SA VOJA (1819) REGG.o SA\10.IA CAVALLERIA (1832)
170 1-03 CH IARI 1703-13- TORINO, CO NFLANS VJLLANOVETTA 1733-39- GUASTALLA 1742-48-CAMPOSANTO BASS1GNAN/\, TlDONE 1792-96 1848-S.LUCIA, GOI TO (30MAGGIO) SOM1\1ACAMPAGNA, ROVERBELLA,VOLTA (27 LUGLIO), MILANO 1849-NOVARA 1859 1866-CUSTOZA
1870-ROMA
IV
REGGIMENTO GENOVA CAVALLERIA (4°)
I
I
II
REGG.o DRAGONI DEL GENEVESE (182 I) REGG.o GENOV /\ CAVALLERIA ( 1832)
1848-S.LUCI/\, GOlTO (30 MAGG IO), GOVERNOLO SOMMACAMPAG A ROVERBELLA,VOLTA (27 LUGLIO), MILANO IR49-SFORZESCA-NOVARA 1859-P/\LESTRO (30 MAGGIO) 1866- CUSTOZA
li I
IV
REGGIMENTO LANCIERI DI NOVARA (5°)
I
I
II
111
RJ.:GG.o DRAGON I 01 PIEMONTl:i (1828) REGG.o NOVARA CA VA LLERlA ( 1832) REGG.o CA VALLEGGER.1 DI NOVA RA ( 1850) REGG.o LANCIERI DI NOVARA (1860)
1848-PASTR.ENGO S. LUC IA (MENZ. ONO R.) CUSTOZA VOLTA (27 LUGLIO) MILANO 1849-NOVA R.A 1855-56-CERNA IA 1859-MONTEBELLO 1860-6 1 PESARO CASTELFIDARDO. MACERONE GARIGL!ANO, GAETA 1866
1870 ROMA
IV
REGGIMENTO LANCIERI DI AOSTA (6°)
464
[
II
REGG.o AOSTA CAVALLERIA (1831) REGG.o CAVALLEGGERI DI AOSTA ( 1850) REGG.o LANCI ERI DI AOSTA (1860)
1848-GOITO (8 APRILE) MANTOVA. S.LUClA GOlTO (30 ~AGGIO) SOMMACAMPAGNA CUSTOZA, MI LANO 1849-NOVARA 1855-56-CER,\lAJA 1859- MONTEBELLO M/\GE 1TA, S. MARTINO 1866-CUSTOZA - MEDOLE 1870 ROMA
Ili
IV
REGGIMENTO LANCIERI DI MILANO (7°)
I
II
REGG.o CA VALLEGGER.l Dl MlLANO PROV.c DAJ REGGJJv!ENTI PIEMONTE REALE, SA VOJA E GENOVA ( 1859) REGG.o LANCIERI DI lvCTLANO ( 1860)
1860-6 1-FANO, SfNlGAGUA
III
IV
(MENZIONE ONOREVOLE) MACE RONE, GARIG LIANO GAETA 1866 1870 ROMA
REGGIMENTO LANCIERI DI MONTEBELLO (8°)
I
II
REGG.o CAVALLEGGERI DI MONTEBELLO PROV e DAI REGG NOVARA, AOSTA E MONFERRATO ( 1859) REGGIMENTO LAN CIERJ DC MONTEBELLO (1860)
1866
rn
IV
III
IV
III
IV
REGGIMENTO LANCIERI DI FIRENZE (9°) Iscrizion i incise sulla freccia di prima distribuzione
I
II
REGG .o Dl CA VALLER.lA (TOSCANO) 1859 (PROV. DALLA DlVlSIONE OT CAVALLERIA DELLE TRUPPE GRANDUCALI) REGGIM.ENTO DI DRAGONI (18 59) REGGIMENTO LANClERl DI FIRENZE ( 1860)
PONTE Dl VERSA MENZIONE ONOREVOLE SI DISTINSE E SEPPE DESTAR L'AMMIRAZIONE DI TUTTE Lin'RVPPE NELfA1TO D'ARMI 01 PONTE DI VERSA IL 26 LUGLIO 1866
Iscrizioni definitive incise in un secondo tempo:
I CORPO DRAGOONI DELLA TOSCANA ( I 753) CACCIATORI A CA V.o (18 16) REGG.o CACCIATORI A CAVALLO (1848) DIVISIONE CACCIATO!U A CAVALLO (1852) REGG.o DRAGONI TOSCANl (1859) REGG.o CAVA LL EGGERI DI FIRENZE ( 1859) REGG.o CAVALLEGGERI D1F1RENZE. R.o ESERCITO ( 1860) REGG.o LANCIERI DI FIRENZE (l 860)
II 1848
CURTATONE E MONTANARA 1859 1866 VERSA
(MENZIONE ONOREVOLE)
465
REGGIMENTO LANCIERI VITTORIO EMANUELE (10°)
r
II
REGGIMENTO VlTT. EMA . CAVALLERIA (TRUPPE DELL'EMILIA) FORMATO CON VOLONTAR I
1860-6 I 1866
III
IV
III
IV
( 1859)
REGG.o LANCJERJ V.o EMANUELE (R.o ESERCITO) ( 1860)
REGGIMENTO LANCIERJ DI FOGGIA ( 11 °)
I
Il
REGG.o LANCLERI DI FOGGIA PROVENIENTE DA ALTRI REGGIMENT I 1864
1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI SALUZZO (12°)
I
II
DRAGONI E CAVALLEGG ERI LOMBARDI FORMATI CON VOLONTAR I (1848) 7° REGG. DI CAVALLERIA (R.o ESERCITO) (1849) .R EGG .o CA V ALLEGGERJ DI SALUZZO ( I 850)
1855 -56 CERNAJA 1859 S. MARTLNO 1866 CUSTOZA
IIl
IV
REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI MONFERRATO (13°)
r
TI
GU IDE A CAVALLO (1848) REGG.o CA VALLEGGERI DI MONFERRATO (1850)
1855-56 CERNAJA 1859 MONTEBELLO
III
IV
S.MARTINO (ME ZI01 E ONOREVOLE) 1866 BORGO
REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI ALESSANDRIA (14°)
I
I
II
REGG.o CA VA LLEGGERI DJ ALESSANDRlA rROV.e DA J\LTRI REGGIMENTI (1850)
1855-56 CERNAIA 1859 CASALE, SESIA, PALESTRO (30 E 31 MAGGIO),
III
lV
MAGENTA. S. MARTINO 1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI LODI (15°)
466
I
n
REGG.o CA VA LLEGGERJ DI LODI PROV.cDAJ REGG. NIZZA. SALUZZO E ALESSANDRIA ( 1859)
1866 1870 ROMA
IIl
IV
REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI LUCCA (16°) I
II
Dl VISIONE CA VALLEGGERl (DELLA TOSCANA) FORMATA CON VOLONTARJ (1859) REGG .o CA V ALLEGGER f DI LUCCA ( 1859) REGG.o CAVALLEGGERJ DI LUCCA (R.o ESERCITO) ( l 860)
l866 CUSTOZA
III
TV
REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI CASERTA (17°)
I
JJ
REGG.o CA VALLEGG ERl DI CASERTA PROV. e DA ALTRf REGG. i (1864)
1866
m
IV
III
IV
III
IV
REGGIMENTO USSARI DI PIACENZA (18°) I
II
REGG.o USSARI DI PfACENZA (TRUPPE D ELL'ElvO LlA) FORMATO CON VOLONTAR.l ( [ 859) REGG.o USSARI DI PfACENZA (R.o ESERCITO) ( 1860)
1866
REGGIMENTO CAVALLEGGERI GUIDE (19°)
I
II
SQUADRONE GUTD E ( 1859) REGG.o GUrDE PROV.e DALLO SQU ADRONE GUIDE E DAl R.EG G. i CAVALLEGGERI ( 1860)
1859 1860-6 l 1866 CUSTOZA
ARMA DI ARTIGLIERIA I
II
III
BATTAG LLONE CANNONIERJ ( [699) REGGJMTO ARTIGUER.l.A ( 1743) CORPO REALE D' ARTIGLlER!A ( [860)
1701 -12 VERRUA TORINO-FENESTRE LLE 17 19 1733 -34 1742-47 CUNEO 1792-96
1815 1848 GOITO (8 APRILE) SANTA LUCIA PESCHIERA GOTTO (30 MAGGIO) CUSTOZA MfLANO l849MORTARA NOVARA I 855-59 1859 PALESTRO S. MARTINO 1860-61 CASTELFfDARDO ANCONA, CAPUA, GAETA , MESSINA 1866 TIROLO CUSTOZA BORGOFORTE l870 ROMA
IV
467
Negli anni successivi al 1870 ven nero costituite altre brigate di fanteri a, tre nel 1871 per trasfo1mazione di altrettante unità di granatieri , delle quali i nuovi reggimenti conservarono il nominativo, le bandiere e le frecce su lle quali furono aggiunte le iscrizionj riguardanti il Joro nuovo status - Brigata "Lombardia", 73° e 74° reggimento fanteria, Brigata "Napoli", 75° e 76° reggimento di fanteria e Brigata "Toscana", 77° e 78° reggimento di fanteria - ed otto di nuova formazione create tra il 1882 ed il 1884 - Brigata "Roma", 79° e 80° reggimento fanteria, Brigata "Torino", 81 ° e 82° reggimento fanteria, Brigata "Venezia", 83° e 84° reggimento fanteria, Brigata "Verona", 85° e 86° reggimento fanteria, Brigata "Friuli", 87° e 88° reggimento fanteria, Brigata "Salerno", 89° e 90° reggimento fanteria, Brigata "Basilicata", 91 ° e 92° reggimento fanteria e Brigata "Messina", 93° e 94° reggimento fanteria - i cui reggimenti ricevettero ciascuno una bandiera mod. 1860. Le variazioni apportate all e iscrizioni esistenti sul le frecce de lle tre brigate già cli granatieri e quelle incise sulle frecce delle nuove unità , furono le seguenti:
BRIGATA LOMBARDIA (73° e 74° Regg.° Fanteria)
73° reggimento fante1ia:
I
II
3° REGG. ORA ATIERl (BRIGATA GRANATlERl DI LOMBARDIA) PROVENTENTI DA ALTRI REGGIMENTI ( 186 I) 73° REGGIME TODI FANTERIA (BR1GATA L0MBARD1A)(l871)
1860-61 PERUGIA SPOLETO MOLA Di GAETA 1866 CUSTOZA 1870ROMA
III
IV
III
IV
74° reggimento fanteria: I
II
4° REG G. GRANA TrERJ (BRIGATA GRANATIERI DI LOMBARDIA) PROVENIENTI DA ALTRI REGGIMENTI ( 1861) 74° REGG IMENTO DI FANTERIA (BRJGATA LOMBARDLA) ( 1871)
1860-61 PERUGIA ANCOKA (26 SETT.) CAPUA 1866 CUSTOZA 1870ROMA
BRIGATA NAPOLI (75° e 76° Regg.° Fanteria)
75° reggimento fanteria:
I
I
II
5° REGG. GRANA TrERI (BRIGATA GRANATlERI DI NAPOLI) PROVENIENTI DA ALTRI REGGIMENTI (1861) 75° REGGIMENTO DI FANTERJA (BRIGATA NAP0LI)(J871)
1866
468
III
IV
TAV. N. 70
Gagliardetto del X battaglione libico e dell 'LXXXVIII battaglione dell'Aji-ica Orientale Italiana ( Museo della Fante ria di Rorna).
469
TAV. N. 71
470
Gagliardetti del IV e del VII ballaglione arabo-somalo del Regio Corpo Truppe Coloniali della Somalia (Museo della Fanteria di Roma).
3
1
8 2
TAV. N. 72
Labari delle Legioni della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale secondo il modello stabilito nel 1924: 1) Labaro della 37" Legione; 2) Labaro della 54a Legione; 3) Dettaglio dell'aquila ricamata sui Labari delle Legioni della Milizia Nazionale Forestale dal 1926 al 1930.
47 1
l
a)
8 TAV. N. 73
472
Labaro mod. 1930 per le Legioni ordinarie della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale: a) Dettaglio dello stemma dello Stato posto al cemro della fascia bianca del rovescio tricolore sul !Abaro.
•
TAV. N. 74
Diritto e rovescio del Labaro della 178a Legione "Gennargentu" della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale.
473
76° reggimento fanteria
I
II
6° REGG. GRANATIERI (BRJGATA GRANATlERl DlNAPOLI) PROVENIENTI DA A.LTIU REGGrMENTl ( 186 1) 76° REGGTMENTO DI FANT ERIA (BRJGATA NAPOLI)( 187 1)
1866
III
IV
BRIGATA TOSCANA (77° e 78° Regg.° Fanteria)
77° regg imento fanteria: .I
II
7° REGG. GRAJ'l'ATLEIU (BRIGATA GRANA TlERI DI TOSCANA) PROVENlENTI DA ALTRJ REGGIMENTI (I 86 I) 77° REGGIMENTO DI FANTERIA ( BRIGATA TOSCANA) (187 1)
1866
III
IV
III
CV
78° reggimento fanteria:
I
II
8° REGG. GRANATIERI (B RIGATA GRANA TTERI DI TOSCANA) PROVENIENTl DA ALTRl REGGIMENTI (186 I) 78° REGGIMENTO DI FANTERTA (BR IGATA TOSCANA) ( 187 1)
1866
BRIGATA ROMA (79° e 80° Regg.° Fanteria)
79° reggimento fanteria:
I
Il
III
IV
II
III
N
79° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA ROMA) ( 1884)
80° reggimento fanteria:
I
I
1 80° REGGIMENTO DI FANTERJ.A (BRIGATA ROMA) (1884)
474
BRIGATA TORINO (81 ° e 82° Regg.° Fanteria) 81 ° reggimento fanteria:
I
n
III
IV
III
IV
8 1° REGGiMENTO DI FANTERIA (BRTGATA TOR1NO)( J884)
82° reggimento fanteria:
I
I
II
82°REGGL\1ENTO DJ FANTERIA (BR1GATA TORJNO) ( 1884)
BRIGATA VENEZIA (83° e 84° Regg.° Fanteria) 83° reggimento fanteria: I
II
(lJ
IV
II
III
TV
83° REGGfMENTO D1 FANTERIA (BR1GATA VENEZIA) (1884)
84° reggimento fa11te1ia: I 84° REGGIMENTO DI FANTERIA (BR1GATA VENEZ1A)(l884)
'
BRIGATA VERONA (85° e 86° Regg.° Fanteria) 85° reggimento fanteria:
I
I
II
III
IV
u
III
IV
85° REGGIMENTO DI FANT ERIA (BRIGATA VERONA) ( I 884)
86° reggimento fan teri a: I 86° REGGIMENTO DI FANTER1A (BRIGATA VERONA) ( 1884)
475
BRIGATA FRIULI (87° e 88° Regg.° Fanteria)
87° reggimento fa nteria:
I
I
II
III
IV
II
III
IV
87° REGGIMENTO DI FANTE RIA (BRIGATA FRJULI)(I884)
88° reggimento fanteria:
I 88° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRlGATA FRJULJ)( J884)
BRIGATA SALERNO (89° e 90° Regg.° Fanteria)
89° reggimento fanteria:
I
II
III
IV
II
III
IV
89° R.EGGJMENTO DI FANTERIA (BRIGATA SA LERNO) ( 1884)
90° reggimento fanteria:
I
I
90° REGG IMENTO DI FANTERIA (BRIGATA SALERNO) (1884)
BRIGATA BASILICATA (91 ° e 92° Regg.° Fanteria)
91 ° reggimento fanteria
I
II
III
IV
II
III
IV
O
9 l REGGIMENTO DI FANTERLA (BRIGATA BASILICATA) ( 1884)
92° reggimento fante,ia:
I 92° REGGIMENTO DT FANTERIA (BRIGATA BASJLTCA TA)(I 884)
476
BRIGATA MESSINA (93° e 94° Regg.° Fanteria)
93° reggimento fanteria:
I
II
III
IV
II
m
IV
93° REGGLMENTO DI FANT ERIA (BRIGATA M ESSINA) (1884)
94° reggimento fanteria: I 94° REGGlM ENTO DI FANTERIA (BRIGATA MESSINA) (1884)
Il 25 gennaio del 1891 venne concessa la Bandiera al Corpo della Scuola Militare che ebbe le seguenti iscrizioni sulla freccia:
SCUOLA MlLITARE
DELL'TTAUA CENTRA.LE( 1859) SCUOLA MILJTA RE
DI FANTERIA ( 1860) SCUOLA MILITARE DI FANTERIA ECAVALLERI.A ( 1865) SCUOLA MLLJTA RE ( 1873) BAN DIERA ( 1891)
Tre anni più tardi fu la volta dell ' Accademia Militare le cui iscrizioni, proposte dal comando, furono le seguenti:
REGI A MTUTARE ACCAD EMIA ISTIT UZIONl:ì 2 NOVE MBRE 18 16 APERTURA I APRILE 18 16 CONCESSIONE DELLA BANDI ERA 13 AGOSTO 1840 RJOR.DI NAMENTO I 6 APRI.LE 1862
Come si vede le iscrizioni relative alle Bandiere della Scuola Militare e dell'Accademia Militare riportavano, oltre a tutto quanto era stato prescritto nel 1868 , anche la data di concessione delle Bandiere, novità questa che venne introdotta limitatamente ai due istituti dalla nota del 24 maggio 1895 (G.M. Nota N .107 - Servizio Territoriale "Norme per le iscrizioni da apporre sui gambi delle frecce delle bandiere dei corpi, e per Le medaglie di cu; possono.fregiarsi le bandiere " che recitava quanto segue: 477
"In relazione al R.Decreto 25 marzo 1860 (Atto N.336 della Raccolta, edizione 7887), al R . Viglietto 26 marzo 1833 (Atto N. 371 idem) ed al R. Decreto 8 dicenibre 1887 N.5100 (Serie 3a), il Ministero della Guerra stabilisce quanto segue: I . Ciascun corpo avente bandiera deve portare scritto sul gambo della freccia: a) sotto qual nome sia stato formato in origine ed in quale anno. Prima formazione si considera quella da cui, per disposizione ufficiale, data l'anzianità di quel corpo nell'esercito. Delle anteriori, qualunque fossero, non si deve tener conto . Pei corpi provenienti dall'antico esercito sardo, devesi per conseguenza prendere a base il quadro d'anzianità del 30 agosto 1823. b) quali altri nomi abbia assunto successivamente ed in quali anni; c) quali campagne di guerra abbia fatto; d) a quali fatti d'arme abbia preso parte; e) la data della concessione della bandiera soltanto per l'accademia militare, la scuola militare e la legione allievi carabinieri. li. Tali iscrizioni, volta per volta determinate, secondo i principii esposti nei seguenti numeri, dal Ministe ro della Guerra, possono essere proposte dai rispettivi comandi di corpo, ma non devono mai essere poste ad atto senza la formale approvazione del Ministero ora detto . Ciò vale tanto per le prime iscrizioni da apporsi a bandiere nuove o rinnovate, quanto per quelle da aggiungersi in processo di tempo per serbare ricordo di nuovi.fatti . lii.Tali iscrizioni,ristrette in piccolissimo spazio, debbono necessariamente ridursi afonnule convenzionali, portate al massinio grado di concisione e spoglie d'ogni artificio letterario; cioè composte di soli nomi e numeri come segue: a) i mutamenti di norne ( che rappresentano in pari tempo le principali vicende organiche dei corpi) devo no essere espressi da formule consistenti del nome ufficiale preso volta per volta, da quel tal corpo, seguito dal numero indicante l'anno, senza altra parola di sorta, p .es .: Reggimento Guardie (1659), 1° reggimentojànteria (brigata Savoia 1839); b) le campagne devono essere rappresentate con i semplici numeri indicanti gli anni nei quali avvennero, p. es .: 1690-96, 1848, 7855-56; c) i.fatti d'armi devono esprimersi per mezzo del loro semplice nonie storico a seguito del millesimo indicante la campagna in cui avvennero, e senza corredo di date particolari od altro, p. es.: 1690-96 Staffarda, Marsaglia , Casale; 1866 Custoza. Quando però in una medesima campagna si dessero due o più fatti d'anne che portassero uno stesso no1ne, a seguito di questo si porrà, tra parentesi, la data precisa (mese e giorno), p.e: per la campagna del 1848: Goito (8 aprile) - Coito (30 maggio); d) la data della concessione della bandiera all'accademia militare, alla scuola militare ed alla legione allievi carabinieri, consiste nella sola iscrizione dell'anno in cuifu concessa. Esempio: Bandiera (1840)" 4 . IV. Le quattro faccette del gambo della freccia delle bandiere sono distinte con i numeri 1,2,3,4: essendo designata col n..1 quella rivolta alla parte opposta del drappo . Nella faccetta n.1 sono incise la prùnaforrnazione ed; successivi mutamenti di nome, l'uno sotto l'altro a righe serrate, scendendo dall'alto al basso, nonché la data della concessione della bandiera pei corpi indicati al comma e) del numero 1, e nelle altre tre faccette sono notati i fatti di guerra uno di seguito ali' altro col massimo risparmio di ::,pazio, prima nella 2afaccetta, poi nella 3a e per ultimo nella 4a_ Quel corpo che venisse ad avere pieno di scritto tutto il gambo della freccia della bandiera, allorchè debba aggiungere nuove iscrizioni, sarà autorizzato a.fare allungare il gambo, sia coll'aggiunta di un pezzo, sia colla sostituzione di un gambo intero più lungo .
4
Questa decisione fu presa in deroga alle norme vigenti per quei corpi i quali: "non avendo avuto nessuna bandiera quando.furono istituiti, ne jimmo insigniti assai più tardi con un alto scopo rnorale".
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V Ha diritto a scrivere una data campagna sulla sua insegna quel reggùnento che a quella ha preso parte con la forza di un battaglione almeno, quand'anche questa forza risultasse da compagnie o.frazioni dei diversi battaglioni del reggùnento. È fatta eccezione per la legione allievi carabinieri, la quale deve portare iscritte sulla sua bandiera tutte Le guerre avvenute dal 1815 in poi ed inoltre i due combattùnenti di Santa Lucia e Staffalo ( 1848), perché in questi l'Arma ottenne una ricompensa collettiva al valor ,nilitare. VI. Le medesima condizione dì cui al precedente numero V è indispensabile perché un reggimento abbia diritto a notare sulla sua insegna un dato fatto d'armi. Ma qualora avvenga che una piccola.frazione del reggùnento,fosse anche non regolarmente costituita, abbia lafortuna ed il merito di compiere qualche splendido.fatto di grande rilievo che rneriti di essere rammentato tra le glorie maggiori dell'intero corpo, il Ministero della Guerra, prese ad esame le circostanze de/fatto e sentito il parere di un'apposita Commissione,può dare facoltà al comando di quel tale reggimen to di scrivere quel.fatto sulla sua insegna. Perché poi possa dirsi che un dato corpo abbia preso parte ad un fatto d 'armi, richiedesi che esso sia.si trovato sul campo ove quello fu combattuto, cioè: o alle prese col nemico, o sotto i tiri di lui, o abneno a portata tattica di combattùnento dalla posizione o dalle truppe nemiche, cioè come riserva attiva impiegabile da un momento all'altro; e non basta che esso abbia cooperato all'esito di quel fatto in semplice rapporto strategico. Negli assedi ciò potrà dirsi per analogia di tutte le truppe che abbiano partecipato alle operazioni, non solo di oppugnazione ma anche di semplice investimento della piazza, non già di quelle che abbiano fatto parte di un corpo di osservazione che fosse destinato a compiere l'assedio. VII. A rappresentare i vari fatti d' arme non si adoperano i nomi particolari dei luoghi ove ciascun singolo corpo ebbe a combattere, ma sibbene quelli significanti tutto il complesso degli atti di questa o di quella giornata di guerra, accettati dall'uso comune con nomi commemorativi e come tali sanzionati dalle scritture ufficiali e dalla storia . VIII. Le operazioni ,nilitari per scopo di pubblica sicurezza o per mantenere potenza alle Leggi ed alle autorità costituite non devono essere notate sulle insegne. IX.Un reggimento ha diritto a fregiarsi della medaglia al valor militare la propria bandiera, quando l 'onorificenza sia stata concessa collettivamente a tutto il reggimento, od almeno ad un battaglione, com'è detto al precedente numero V per le iscrizioni. X.I reggimenti che ottennero una o più di una menzione onorevole, devono sostituirle con altrettante medaglie di bronza al valore militare, lasciando inalterate le relat}ve iscrizioni ora esistenti sulla bandiera. XI Analogamente al numero V, è fatta eccezione per la bandiera della legione allievi carabinieri, la quale deve fregiarsi di due medaglie di bronza al valor militare per le due menzioni onorevoli concesse all'Arma pei combattimenti di S .Lucia e Staffalo. Colla pubblicazione del presente Atto rimane abrogato l'Atto 338 della Raccolta (edizione 1887), ed il numero J3 dell 'Atto 267 del 1887. Il Ministro - Mocenni" Appena diffuse le norme suddette il Mini stero della Guerra ricevette le missive dei colonnelli comandanti del 21 °, del 22° e del 47° reggimento di fanteria, i quali avevano riscontrato nelle iscrizioni incise sulle faccette della freccia della propria Bandiera delle difformità rispetto a quanto stabil ito: il contenuto di queste lettere fu il seguente: "21° Regg .to Fant. Di Linea Ufficio Am.m.ne Sezione 33, n.535 di prot. Catania, addì. 29 maggio 1895. In ottemperanza al disposto dall'Atto n.107 del 24 corrente 1ni onoro sign~ficare all'E.V che per completare le iscrizioni sul gambo della freccia della bandiera di questo regg .to mancherebbero le seguenti:
479
P' 21 ° regg .to Fanteria ( 1881) 2a Numerazione delle quattro faccette In conseguenza di ciò sono a proporre all'E.V che tali iscrizioni venissero.fatte apporre, per cura di quest.o comando, nel ,nodo indicato dall'atto precitato . Il Colonn . Com. del Regg. A .C . Rolla"
"22° Regg.to Fan.t. Di Linea , Ufficio Amni.ne, Sezione Magazzino, n.203 di prot. Messina, addì 31 m.aggio 1895. Riferendorni alle disposizioni contenute nell'atto N.107 del 24 volgente mese, mi onoro riferire all'E.V che sul gambo della.freccia della bandiera di questo reggimento trovansi incise le seguenti iscrizioni: Nella J8faccetta: 22° Regg.to Fanteria Brigata Cremona (1859) (Proveniente dai regg .ti 9° e 10°.fant.) 22° Reggimento fanteria (Crem.ona 1871) Nella 2afaccetta: 1866 L'inscrizione "Proveniente dai reggimenti 9° e l0°fanteria" e l'altra "22° Regg.to Fant. (Cremona 1871)" non sono prescritte nell'atto sopracitato . Ciò stante mi onoro chiedere all'E.V se per ridurre le inscrizioni alle sole volute dall'atto surricordato debbaf'Qre cambiare il gambo della bandiera, o se possa lasciare l'attuale gambo colle iscrizioni così come si trovano. Il T.te Col. Com. int. Del Rgt. A . Virdis-Canipus" "47° Regg.to Fanteria, Ufficio Amm.ne, Sezione Magazzino , n.351 di prof.Bergamo, addì 31 maggio 1895. In relazione a quanto è detto nel N. ll dell'Atto 107 del gfornale militare del corrente anno, mi onoro di sottoporre all'approvazione dell'E. V. che alle iscrizini in ora esistenti nella.faccetta n.J del gambo della freccia della bandiera di questo reggimento e cioè: Colonna mobile delle Romagne (1859) nell'Italia centrale; P' colonna mobile delle Roniagne 25° Reggùnento Fanteria Brigata Ferrara (1859) 47° Reggimento Fanteria Brigata Ferrara ( 1859) 47° Reggimento Fanteria Ferrara (1871) Sia aggiunta la seguente: 47° Regg .to Fant. ( 1881) Inoltre, tenuto conto che, come rilevasi d'annunzio militare la iscrizione 47° regg.to Fant. (Brigata Ferrara 1859) è errata nel millesimo, così mi onoro di chiedere a VE. di poterla far correggere in quella di 47° Regg.fant. (Brigataferrara 1860) Il Colon.n. Comam .te il Regg .to Paladini"
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La risposta del Ministero giungeva il 13 giugno (Comando del Corpo di Stato Maggiore, Riparto Operazioni , Ufficio St01ico, n.51) e fr1 la seguente: "21 ° reggimento fanteria . L'iscrizione proposta dal Comando del reggimento sarà conforme al prescritto, purchè abbia la seguente forma, già indicata con precedente lettera N.47 per altri reggimenti
21 ° Reggimento Fanteria (Brigata Crem.ona, 1881) Esa deve essere incisa al seguito di quelle che si trovano sulla faccetta l"; ed è pure co11forme all'atto ministeriale la numerazione deLLe quattro faccette con numero progressivo, come fu chiesto dal Com.ando del Reggimento, e fu indicato nel 1875 quando sono stati mandati i moduli per le iscrizioni delle bandiere" 22° reggimento fanteria. Le iscrizioni citate dal Comando del reggimento, come incise sulla faccetta N.1 del gambo della frecc ia della bandiera sono conformi a quelle iscritte sulla bandiera di altri reggimenti . È però necessario che sia aggiunt, chiusa tra parentesi, la.frase (Brigata Cremona) nella l'1 iscrizione e sia aggiunta sotto alle esistenti la seguente: 22° Reggimento Fanteria (Brigata Cremona, 1881)
47°Reggimento Fanteria. Per le ragioni già citate a proposito degli altri reggimenti, è conforme al prescritto anche l'iscrizione proposta dal Comando del 47°, purchè sia incisa con questa forma: 47° Reggimento Fanteria (Brigata Ferrara ( 1881)" Nel 1896 ven ne riconsegnato lo Stendardo ai reggimenti di cavalleria e di conseguenza iJ Ministero inviò al Capo di Stato Maggiore del] 'Esercito (Ministero della Guerra - Segretariato Generale - Div isione Stato Maggiore - Sezione 1a - N .8553 del 1Odicembre 1896) una nota relati va alle iscrizioni aggiuntive a quelle esistenti nel 1870, data di abolizione dello Stendardo per i reggimenti a cavallo, eia incidere sulle frecce: "In relazione a quanto è stabilito al N.4 dell'atto 217 del corrente anno, iL Ministero prega la S .V di compiacersifargli conoscere quali iscrizioni debbono , in base alle disposizioni contenute nel!' atto 107 del 1895, essere incise sul gambo della freccia dello sten.dardo di ciascun reggimento di cavalleria, per poter fare in proposito le opportune comunicazioni ". La risposta , indirizzata al Ministro della Guerra, giunse il 29 dicembre successivo (Comando del Corpo di Stato Maggiore - Riparto Operazioni - Ufficio Storico - pratica n.7) e fu la seguente: "Questo Comando ha l'onore di rassegnare all'E,V. N° 24 schemi delle iscrizioni che si propongono per essere incise sul gambo della freccia dello stendardo di ciascun reggimento di cavalleria. Le legende furono compilate a seconda di quanto è stabilito dall'atto N .107 del 24 maggio 1895 e sulla scorta di quelle preparate dal Comando del Corpo di Stato Maggiore fin dal 1875, dopo la diligente e matura disamina di tutte le difficoltà ed obiezioni da quando si iniziò un tale lavoro nel 1868. Non parrà inutile il fissare ai reggimenti interessati un mese di tempo opportuno per le osservazioni che nuovi documenti od altre circostanze possono loro suggerire, analogamente a quantofitfatto a suo tempo nel comunicare le iscrizioni relative ai reggimenti di fanteria. Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito F.to Saletta"
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Alla circolare era allegata una serie di avvertenze, tra le quali quelle ben note relative alle iscrizioni anteriori al 1815:
Comando del Corpo di Stato Maggiore Iscrizioni che si propongono per essere incise sui gambi delle frecce degli Stendardi dei Reggùnenti di Cavalleria N. 24 schemi Avvertenze 0 l. Per non incagliare di soverchio tutte le iscrizioni, si lasciarono in sospeso quelle da incidere sulle faccette l e 2 delle frecce degli stendardi appartenenti ai reggimenti Nizza, Pienionte Reale e Savoia, perché tali iscrizioni, riferendosi al periodo anteriore all'anno 1815, richiedono un lungo e paziente lavoro di indagini storiche, corri.spandente a quelle che si stanno.facendo presso questa Sezione Storica per completare le iscrizioni anteriore al 1815 relative ai due reggimenti Granatieri e primi dieci di fanteria, esse pure lasciate in sospeso nel 1875, e riprese in esame dallo scorso anno . 0 2 . Nel capoverso III a) dell'Atto N.107-1895 è recata la seguentefonnula quale esempio di iscrizione: 1° reggùnentofanteria (brigata Savoia, 1839). Tale formula, mentre si adatta bene pei corpi di fanteria e non dà luogo ad ambiguità, pare non convenga altrettanto bene ai reggimenti di cavalleria, com.e rilevasi dal seguente esempio: 4 ° Reggimento Cavalleria (Genova, 1871) Reggimento CavaLleria Genova (4°, 1876) Dove gli appellativi "Genova " e "4°", chiusi nella stessa parentesi coll 'anno, possono supporsi r~feriti a quel millesimo invece che al reggùnento, e dar luogo ad un 'interpretazione errata . Perciò l 'Ufficio scrivente ritenne opportuno di modificare lievemente laform.ola, usando due parentesi distinte invece di una sola, come scorgesi di seguito: 4° Reggimento Cavalleria (Genova) (1871) Reggimento Cavalleria Genova (4°) (1876)" Le iscrizioni approvate - che per i primi 18 reggimenti furono le stesse riferite al 1870 e descritte nella citata opera del Ghisi - furono le seguenti: REGGIMENTO CAVALLERIA NIZZA (1°) l[J
rv
18]5 1848 MAN TOVA, S.LUCTA GOITO (30 MAGG IO) MILANO 1849 MORTARA, NOVARA 1859 BORGO VERCELLI 1860 PERUGJA, SPOLETO, CAPUA 1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLERIA PIEMONTE REALE (2°) Jll J 848 PASTRENGO, SANTA LUCIA, CALZONI, STAFFALO, SOMMACAMPAGNA CUSTOZA. GADESCO MILANO 1849 SFORZESCA. NOVARA 1859 SESIA, VTNZAGLJO 1860 PERUGJA, GARJGLIANO 1866 CUSTOZA
482
IV
REGGIMENTO CAVALLERIA SAVOIA (3°) m
LV
1848 PASTRENGO, SANTA LU ClA, GOITO (30 MAGGIO) STAFFALO-SO!vlMACAMPAGNA, CUSTOZA, VOLTA, MJLANO 1849 MORTARA, NOVARA 1859 1866 CUSTOZA l870ROMA
REGGIMENTO CAVALLERIA GENOVA (4°) J
Il
REGGIMENTO DRAGONl DEL GENEVESE ( I 82 I) ( PROVENlENTE DA! SOPPRESST REGG I MENTI DRAGONl DEL RE, DRAGONI DELLA REGJNA E CA VA LLEGGERl DEL RE REGGIMENTO GENOVA CA VALLERlA (1832) REGGIMENTO CORAZZIERI DI GENOVA ( 1859) REGGIMENTO GENOVA CAVALLER IA ( 1860) 4° REGG IMENTO CA V A LLERIA (GENOVA) (1871) REGGTf'vfENTO CAVALLERIA GENOVA (4°) ( 1876)
1848 PASTRENGO. SANTA LUCLA GO!TO (30 MAGGIO) GOVERNOLO, STAFFALOSOMMACAMPAGNA CUSTOZA. VOLTA. MrLANO 1849 SFORZESCA.NOVARA 1859 VLNZAGLJO 1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLERIA NOVARA (5°) I
Il
REGGTMENTO DRAGONI DI PlEMONTE (1828) (PROVENlENTE DAI REGGIMENTI PIEMONTE REALE CA VALLERLA, CAVALLEGGERI DI PIEMONTE E D! SAVO[A E DRAGON I DEL GENEVESE) REGGIMENTO NOVARA CAVALLERIA (1832) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI NOVAJlA ( l850) REGGTMENTO LANCl ERl DJ NOVARA ( 1860) 5° REGGIMENTO CAVA LLERIA (NOVARA) ( 187 1) REGGlMENTO CA V ALLERJA NOVARA (5°) (1876)
1848 MONZAMBANO , PASTRENGO, SANTA LUCIA , CALZONI, STAFFALO-SOMMACAM PAGNA , CUSTOZA, MrLANO 1849 MORTARA , NOVARA 1855-56 CERNAJA 1859 MONTEBELLO L860 PESARO, CASTELHDARDO, ANCONA, MACERONE , S.GiJ UUANO, GAR IGLIANO 1866 1870 ROMA
REGGIMENTO CAVALLERIA AOSTA (6°) T
il
REGGLMENTO AOSTA CAVALLERIA( l83 I) (PROVENTENTE D AI REGGL',CENTT PIEMONTE REALE CAVALLERIA, DRAGONI DE L GENEVESE E DI PIEM ONTE, CAVALLEGGER.El DI PIEMONTE E DI SA VOlA) REGGHvlENTO CAVALLEGGERI D'AOSTA (1850) REGGIMENTO LANClERl V ' AOSTA ( 1860) 6° REGG IMENTO CAVALLERlA (AOSTA )(l87 1) R.EGGIMENTO CAVALLERIA AOSTA (6°)(1876)
l848 GOTTO (8 APRlLE). MA.i"JTOVA. SANTA LUCIA , GOITO (30 MAGGIO) STAFFALO-SOMJvlACAM PAGNA CUSTOZA, MTLANO l849NOVARA 1855-56 CERNAlA 1859 MONTEBELLO, MAGENTA, SAN MARTINO. PESCHIERA 1866 CUSTOZA, MEDOLE 1870 CIV ITACASTELLANA , ROMA
483
REGGIMENTO CAVALLERIA MILANO (7°) [
li
REGGIMENTO CAVALLEGGERI OJ MJLANO ( 1859) (PROVENIENTE DAl REGGIMENTl PIEMONTE REALE, SAVOIA E GENOVA CAVALLERIA) REGGIMcNTO LANCIERI DI MlLANO (1860) 7° REGGI MENTO CA VA LL ERl A (MJ.LANO) ( 1871) REGGIMENTO CA VALLER[A MlLANO (7°) ( 1876)
1860-61 FANO. Sl NIGAGLIA, CASTELFlDARDO, ANCONA, MACERONE. SAN GIULlANO, GARJG LJANO, GA ETA 1866 1870 ROMA
REGGIMENTO CAVALLERIA MONTEBELLO (8°) n
I
1866 REGGJM ENTO CA VALLEGGERJ DI MONTEBELLO (1859) (PROVENlENTE DAI REGG fM ENTJ CAVAL LEGGERT DI NOVARA,A OSTA E MONFERRATO) 8° REGG IMENTO CAVA LLElliA (MONTEB ELLO) (i 871) REGG IMENTO CAVALLERLA MONTEBBLLO (8°) ( 1876)
REGGIMENTO CAVA LLERIA FIRENZE (9°) I
Il
REGGfMENTO or CAVALLERIA (TOSCANO) ( 1859) (PROVENIENTE DALLA DlVISIONE DI CAVALLERlA DELLE TRlJPPE G RAN DUCALI) REGGIMENTO Dl DRAGONI ( 1859) REGGIMENTO DI CAVA LLEGG ERI DI FLRENZE (I 859) REG GIMENTO LANC IERI DI FIRENZE ( 1860) 9° REGGIMENTO CAVA LLER IA (FIRENZE) ( 1871) R.EGGJMENTO CAVALLERIA FIRENZE (9°) ( 1876)
1859 1866 PONTE DT VERSA
REGGIMENTO CAVALLERIA VITTORIO EMANUELE ( 10°) ,.
L
II
REGGI MENTO VITTORIO EMANUELE CA VA LLERIA (I 859) (DELL' ITALIA CENTRA LE) REGGIMENTO LAN CIER f VTTTOIUO EMA l'HfELE (1860) 10° REGGIMENTO CA VALLERTA (VlTTOR IO EMANUELE)(J87 1) REGGIMENTO CAVA LLERIA VITTOIUO EMANUELE ( 10°) (1876)
1860 PESARO, CASTELFIDARDO, ANCONA 1866
REGGIMENTO CAVALLERIA FOGGIA (11°)
484
r
Il
DEPOSITO LANCIERI Dl FOGGIA ( 1863) REGG IMENTO LANCIERJ DI FOGGIA ( 1864) (PROVENLENT EDA L SUDDETTO DE POSITO E DAT REGGlMENTr LANCIERI DI NOVARA, MILANO, FIRENZE, VITTORIO EMAN UELE E CAVALLEGGERI Dl ALESSANDRlA) I 1° REGGl!'vLENTO CAVALLERfA (FOGG lA) (1871) REGGlMENTO CAVALLERIA FOGGlA (1 1°) (1876)
1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLERIA SALUZZO (12°) I
Il
REGG IMENTO CAVALLEGGERI E DRAGONI LOMBARD I ( 1848) (PROVENJENTE DA L SERVIZIO DEL GOVE R.i'JO PROVVISORIO DELLA LOMBARDIA} 7° REGGIMENTO CAVA LLERIA (1849) REGGIMENTO CAVALLEGGERl DI SALUZZO ( 1850) 12° REGGIMENTO CAVALLERIA SA LUZZO {l 87 I} REGGlMENTO CAVALLERl A SALOZZO ( 12°) (1876)
1848 Ml LA NO 1849 1855-56 CERNAlA 1859 SESIA, CONFTENZA, SAN MA RTI NO PESCHIERA I866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLERIA MONFERRATO ( 13°) I
il
SQUADRONI GUIDE A CA VALLO ( 1848) REGGJMENTO CAVALLEGGERI DI MONFERRATO (1850) 13° REGGIMENTO 0 1 CAVALLERIA (MONFERRATO) ( 1871) REGGiMENTO CAVALLERIA MONFERRATO (1 3°) ( 1876)
1849 NOVARA 1855-56 CERNALA 1859 MONTERELLO, SAN MAJffTNO, PESC HIERA 1866
REGGIMENTO CAVALLERIA ALESSANDRTA (14°) Il
I REGGIMENTO CAVALLEGGER I Dl ALESSANDRIA ( 1850) (PROVENIENTE DAI REGG IMENTI PiEMONTE REALE, AOSTA E NOVARA CAVALLERIA) 14° REGGIMENTO CAVA LLERIA (ALESSANDRIA)(l 871) REGG IMENTO CAVALLERJA ALESSANDRI A ( 14°) ( 1876)
1855-56 CERNAJA J859 SESIA, PALliSTRO, MAGENTA, SAN MARTINO. PESCHIERA 1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLERIA LODI (15°) I
Il
REGGIMENTO CAVALLEGGl:iRJ DJ LODI (1859) (PROVENIENTE DAI REGG!l\llENTl NIZZA CAVALLERI A. CAV AL LEGGERJ Dl SALUZZO E Dl ALESSJ\NDRJJ\) I 5° REGGlMENTO CAVALLERIA (LODI) ( 187 1) REGGIMENTO CAVALLERIA LODl ( 15°) (1876)
1866 1870 ROMA
REGGIMENTO CAVALLERIA LUCCA (16°) ILI
LV
DlVIS lONE CAVALLEGGERI TOSCANI ( 1859) REGG IMENTO CAVA LLEGGERl DI LUCCA ( l859) 16° REGG IM ENTO CAVALLEIUA (LUCCA) (187 1) REGGJMENTO CAVAL LERIA LUCCA (16°) ( 1876)
1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLERIA CASERTA (17°) r
n
DEPOSITO CAVALLEGGERI DI CASERTA (1863) REGGIMENTO CA VALLEGO ERL Dl CASERTA ( 1864) (PROVENIENT E DAL SUDDETTO DEPOSITO E DA I REGGIMENTI LANClERl D'AOSTA, CAVA LLEGGERJ DI SALUZZO, MONFERRATO, LODI E LUCCA) 17° REGGIM ENTO CAVALLER[A (CASE RTA) (187 1) REGGIMENTO CAVALLEIUA CASERTA ( 17°) (1876)
1866
485
REGGIMENTO CAVALLERIA PIACENZA (18°) I
Il
REGGfMENTO USSARI Dl PlACENZA ( 1859) (NELL'ITALlA CENTRALE) I 8° REGGTMENTO CAVALLERlA (PIACENZA) (1871) REGGHvlENTO CAVALLERI A PIACENZA (18°) ( 1876)
1866
REGGIMENTO CAVALLERIA GUIDE (19°) I
Il
SQUADRONE GUlDE (1859) REGGIMENTO OUlDE ( I 860) (PROVENLENTE DAGLJ AL TRT REGGIMENTI DI CAVALLERJA E DALLE GUIDE DELL'JTALIA CENTRALE) 19° REGGIMENTO CAVALLERIA (GUIDE) (1871) REGGTMENTO CAV ALLEJUA GUIDE ( 19°) ( I 876)
1859 1860-61 1866 CUSTOZA
REGGIMENTO CAVALLERIA ROMA (20°) I
Il
20° REGGIMENTO CA V ALLEIUA (ROMA) ( 187 1) (PROVENTENTE DAJ REGGIMENTI Df CA VA LLERlA 12° (SALUZZO), 13° (MONFERRATO), L5° (LODI), 17° (CASERTA), E 18° (PIACENZA) REGGL\1ENTO CAVALLERIA ROi'vlA(20'') ( 1876)
REGGIMENTO CAVALLERIA PADOVA (21°) l
Il
REGGIMENTO CAVALLERIA PADOVA (2 1°) (1883) (PROVENIENTE DAI REGGIMENTI DI CAVALLERIA FOGGIA, MONFERRATO, LUCCA, CASERTA E ROMA)
REGGIMENTO CAVALLERIA CATANIA (22°) I
Il
REGGIMENTO CA VALLERJA CA TANIA (22°) ( I 883) (PROVENIENTE DA l REGGIMENTT DT CAVALLERIA SALUZZO, ALESSANDTUA, LODI, PIACENZA E GUIDE)
REGGIMENTO CAVALLERIA UMBERTO I (23°) I REGGIMENTO CAVALLERJA UMBERTO I (23°) (1887) (PROVENlENTE DAI REGGlMENTl Dl CAVA LLERIA SALUZZO, MONFERRATO, LUCCA, CASERTA, PIACENZA E PADOVA)
486
Il
REGGIMENTO CAVALLERIA VICENZA (24°) []
l
REGGUv1ENTO CAVA LLERIA VICENZA (24°) ( 1887) (PROV ENIENTE DAr REGGIMENTI DlCAVALLERTA FOGGIA, ALESSANDRTA, LOD I, GUIDE, ROMA ECATANTA)
Il 6 febbraio del 1897, il Ministro della Guerra Pelloux inviava al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito (Ministero della Guena- Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore- Sezione 1~, N. 700) una letterariguardante il reggimento "Genova Cavalleria", nella quale si affermava che: "A seguito della lettera in data 4 corrente N. 0 650 il Ministero trasmette alla S .V l'unita lettera con documenti annessi del comandante del reggimento cavalleria Genova relativa allle iscrizioni .i;ullafreccia dello stendardo . Sul proposito il Ministero sifa premura di annunciare alla S.V che Sua Maestà il Re si è degnata di manifestare il desiderio, che nulla al riguardo venga innovato, che possa tornare sgradevole a quel reggimento. In ossequio a tale desiderio, il Ministero determina che lo stendardo testè restituito al reggimento rimanga qual è, con le ,nedaglie d'oro che conserva in commemorazione del glorioso fatto d'anni del Bricchetta, e con le medesime iscrizioni allafreccia, salvo quella di cui il comandante di reggimento riconosce opportuna la soppressione. Affinché poi .. .omissis" Le iscrizioni riportate sulle facce della freccia furono le seguenti 5 : I]
111
CAMPAGNE
GUERRA CONTRO L'AUSTRIA PER L'TNDIPENDENZA TTALIANA
I FORMAZIONE 1683
1692
REGG.DRAGONIB LEU
ASSEDIO di GAP E EMBRUN
1848
1706
1706
REGG.DRAGONl DI SA
BATTAGLI.A DI TORINO
S. LUCIA 6 MAGG IO GOITO 30 MAGGIO GOVERNOLO 18 LUGLlO SOMMACAMPAGNA 20 LUGLIO VOLT A 27 LUGLIO MILANO l I AGOSTO
1713
1734
REGG. to DRAGONI DEL R.E
BATTAGLIA.DI GUASTALLA
1821
1746
REGG.to DRAGONI.D EL GENEVESE
BA'rfAGLIA DEL TLDONE
1832
1796
1849
R.EGG. GENOVA CAVALLERIA
AffARE DEL BRTCCHETTO MEDAGLIA AL VALORE
SFORZESCA 21 MARZO NOVARA 23 MARZO 1859 1866 CUSTOZA
Poco tempo dopo la restituzione degli stendardi, a segu ito del Regio Decreto del 16 dicembre 1897, vennero ristabilite nell 'Arma di Cava11er.i.a le antiche denominazioni dei primi quattro reggimenti e la distinzione tra reggimenti di lanc ieri e di cavalleggeri esistenti fino al 1871 , ovvero: • • • • • •
Reggimento Nizza Caval1eria (1 °); Reggimento Piemonte Reale Cavalleria (2°); Reggimento Savoia Cavalleria (3°); Reggimento Genova Cavalleria (4°); Reggimento Lancieri di Novara (5°); Reggimento Lancieri cli Aosta (6°);
5 Dispaccio Ministe1iale
n.1067 del 26 febbraio 1897.
487
• • • • • • • • • • • • • • • • • •
Reggimento Lancieri di Milano (7°); Reggimento Lancieri di Montebe11o (8°); Reggimento Lancieri di Firenze (9°); Reggimento Lancieri di Vittorio Emanuele (10°); Reggimento Cavalleggeri di Foggia ( 11 °); Reggimento Cavalleggeri di Saluzzo (12°); Reggimento Cavalleggeri di Monfe1rnto (13°); Reggimento Cavalleggeri di Alessandria (14°); Reggimento Cavalleggeri di Lodi (15°); Reggimento Cavalleggeri di Lucca (16°); Reggimento Cavalleggeri di Case1ta (17°); Reggimento Cavalleggeri di Piacenza (18°); Reggimento Cavalleggeri di Guide (19°); Reggimento Cavalleggeri di Roma (20; Reggimento Cavalleggeri di Padova (21 °); Reggimento Cavalleggeri di Catani a (22°); Reggimento Cavalleggeri d i Umberto I (23°); Reggimento Cavalleggeri di Vicenza (24°);
In conseguenza di ciò si dovette procedere all'incisione delle nuove denominazioni sulla prima faccetta delle frecce, di seguito all'ultima in ordine cronologico, ad esempio: "REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI PADOVA (21°) (1897)" Nel 1900, quando con il R.D. del 23 dicembre venne concessa la Bandiera all'Arma del Genio , affidata all 'Ispettore Generale dell 'Am1a, l'apposita Commissione convocata per "deliberare intorno alle proposte cli iscrizione sul gambo della freccia della bandiera del Genio " 6 il 6 marzo del J 90 l decise che anche in questo caso venisse incisa sul gambo della freccia la data di concessione, al pari di quanto stabiliva la nota del 24 maggio 1895 riferendosi alla Scuola Militare, al]' Accademia Militare ed alla Legione allievi Carabinieri e che le al tre iscrizioni fossero le seguenti:
1 Corpo Reale degli ingegneri ( 1752) Corpo Reale del Gen io mi litare e Civile ( 18 16) Co rpo Reale del Genio ( 18 17) Arma del Gcoio ( 186 1) Bandiera ( 1900)
H 1815 1848 - Pesch iera (Attacco e d ifesa) 1849 - Novara 1855-56 1859 - Pescbiera J 860 - 6 1 - Ancona - Ca pua Gaeta - Messina 1866 - C ustoza - Borgoforte 1870 - Roma 1887 - 88 1895 - 96
Il 1° ottobre 1909 vennero costituiti cinque nuovi reggimenti di cavalleria, due di lancieri - "Lancieri di Mantova" (25°) e "Lancieri di Vercelli" (26°) - e tre di cavalleggeri- "Cavalleggeri di Aquila" (27°), "CavaJ!eggeri di Trev iso" (28°) e "Cavalleggeri di Udine" (29°) - che ricevettero tutti lo stendardo mod. 1860 in base al decreto del 1896 e le cui iscrizioni sulle frecce fw:ono le seguenti :
6
La Commissione era composta dal presidente, il luogotenente generale Gillenzoni comm. Lionello, comandante i_n 2A del Corpo di stato Maggiore e da due membri , il colonnello Fabris comm. Cecilio, capo clell?ufficio Storico ed il colonnello del genio Bonazz i cav. Lorenzo, capo dell'Ufficio Tecn ico.
488
Reggimento Lancieri di Mantova (25°)
REGGTM ENTO LANClERl D I MANTOVA (25)0 (1909) (PROVENlENTE DAI REGGIMENTI NIZZA. PI EMONTE REALE. SAVOIA, GENOVA CAVA LLERIA E LANC IERI DI FIRENZE)
Reggimento Lancieri di Vercelli (26°)
REGGLMENTO LANCTERJ DI VE RCELLJ (26°) ( 1909) (PROV EN lENTE DAI REGGlMENTI LANCl ERI DI NOVARA, AOSTA, MfLANO, MONTEBELLO E VlTTORlO EMANUE LE)
Reggùnento Cavalleggeri di Aquila (27°)
REGG LMENTO LANC lERl DI AQUlLA (27°) ( 1909) (PROV ENIENTE DAl REGG IMENTJ CA VALLEGGERLDI MONFE RRJ\ TO, PTACE1 ZA, GUlDE, ROMA E VJCENZA)
Reggimento Cavalleggeri di Treviso (28°) REGGIMENTO LANCIERI DI TREVISO (28°) (1909) (PROVENIENT E DAI REGG IMENTI CAVALLEGGER I Df SALUZZO. ALESSAN DRJA. LUCCA, CASERTA.E CATANLA)
Reggùnento Cavalleggeri diUdine (29°)
REGGIMENTO LANCIERIDI UD1 NE(29°)(1909) (PROVEN1ENTE DAl REGG IMENTI CAVALLEGGERl DI FOGGIA. LODI. PADOVA E UM BERTO I
Il 22 agosto 1914 il Ministero pubblicò una circolare (G.M. circ . n . 394-0norificenze e ricompense - Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore) relativa alle '' Tscrizioni da apporre al gambo della freccia della bandiera dei corpi che hanno preso parte alla guerra in Libia e nel!' Egeo" il cui contenuto era il seguente: "Per l'applicazione delle prescrizioni contenute nell'allegato VII al regolaniento peL servizio territoriale, circa le iscrizioni da apporsi sui gambi delle frecce delle bandiere - pei corpi che hanno preso parte alla guerra in Libia e nell 'Egeo - questo Ministero invita tutti i corpi interessati et.fargli pervenire (Segretariato generale - Divisione Stato Maggiore) , non oltre il mese di ottobre p.v., uno specchio conforme al seguente modello:
489
Data delle operazioni e dei fatti d'arme
Nome storico delle operazioni o fatti d'arme ai quali il corpo ha preso parte (])
Quali reparti del corpo hanno preso parte a dette operazioni o fatti d 'arme(2)
Forza impiegata
Ufficiali
Annotazioni delle autorità gerarchiche
I Soldati
( J)1 nomi storici delle operazioni e faui d 'arme da riportarsi negli specchi dovranno essere dedotti dal 'elenco che fa seguito alla presente circolare. (2)Si tengano presenti le norme contenute nei numeri 5 e 6 dell'allegato suddetto.
In allegato alla circolare era riportato l'elenco dei principali fatti d 'arme avvenuti in Libia e nell'isola di Rodi: SPECCHIO 1 -Tripolitania
DATA 23 ottobre 1911 23 ottobre 1911 26 ottobre 1911 28 ottobre 1911 6 novembre 1911 9 novembre 1911 26 novembre 191 I 1° dicembre 1911 J O dicembre] 911 4° dicembre 1911 10-13 dicembre 1911 15 dicembre 19 Il 17 dicembre 1911 19 dicembre 1911 6 zennaio 1912 18 ~ennaio 1912 28 zennaio 1912 27 febbraio 1912 4 marzo 1912 5-6 marzo 1912 10 aprile 1912 13 aprile 1912 17 aprile 1912 23 aprile 1912 2-3 maf!f!ÌO 1912 3 maggio 19J2 20 maf!f!io 1912
490
DENOMINAZIONE DEI FATTI D 'ARME ZONA Combattimento di Henni-Sciara Sciat Trivoli Ricognizione del Mergheb Homs Combattimento di Henni-Bu MeLiana Tripoli Combattimento di Homs I Homs Fatto d'arme della batteria Hamidiè TriJJoli Ricormizione di Sciara Sciat Trivoli Combattimento di Henni J'vfesri Tripoli Fatto d 'arme di Sidi Hassan Tripoli Ricoznizione di Lebda Homs Combattimento di Ain Zara (occupazione) TriJJoli Operazioni per occupazione delle oasi del sahel e di Tagiura Tripoli Ricoznizione di Pozzo due colonne Homs Rico~nizione di Zanzur Tripoli Ricoznizione di Bir Tobras Trioolì Combattimento di Homs II Homs Combattimento di Gargaresc Tripoli Combattimento di Ain Zara (difèsa) Triooli Combattimento di Merzheb (occupazione) Homs Ricognizione di Bir El Turcici Tripoli Combattimento notturno del Merfzheb Homs Operazioni per lo sbarco di Afacabez Ferua-Zuara Fatto d 'arme di Bu Chemez Ferua-Zuara Fatto d'arme di Tagiura Tripoli Combattimento dii Bu Chemez Ferua-Zuara Combattimento di Lebda (occupazione) Ferua-Zuara Ricognizione a sud di Bu Chemez Ferua-Zuara Rico~nizione a sud ovest di Bu Chemez Ferua-Zuara
DATA 24 maJZJZio 1912 8 giugno 1912 12 5<iu5<no 1912 i 6 giu5<no 191 2 26-27-28 giugno 1912 8 luf!Lio 1912 14 luglio 1912 20 htRlio 1912 5 a5<osto 1912 6 agosto 1912 15 a}Zosto 1912 30 agosto 1912 20 settembre 1912 23 settembre 1912 2 7 settembre 1912 30 dicembre 1912 1° marzo 1913 20 marzo 1913 21 marzo 1913 2 3 marzo 1913 10 dicembre 1913 Il dicembre 1913 13 dicembre 1913 24 dicembre 1913 22-23 marzo 1914 27 aprile 1914
DENOMJNAZ!ONE DEI FATTI D 'ARME Dimostrazione di Sidi Said Battaglia di Zanzur Combattimento dei monticelli di Lebda Operazione per io sbarco di Misurata Operazione per ! 'occupazione di Sidi Said Combattimento di Misurata Combattimento di Sidi Alì Combattimento di Gheran Operazioni per l'occupazione di Zuara Fatto d'arme di Sidi Abdul Geli! Combattimento di Re}Zdaline Combattimento di Misurata -Zarrug Battaglia di sidi Bilal Fatto d'arme di Misurata Ras Bolcmar Fatto d'arme di Tiik Sbarco ed occupazione di Syrte Scontro di AJZilah Scontro di Aghid e d(fesa della ridotta di Tolmezzo Scontro di Monterus Nero Combattimento di Assaba Combattimento di Serir-Scerib Combattimento di Sceb Combattimento ed occupazione di Brak Combattimento di Meharuf[a Combattimento di Nufìlia Combattùnento di Morsa Luegia
ZONA Ferua-Zuara Tripoli Homs Misurata Ferua-Zuara Misurata Ferua-Zuara Misurata Ferua-Zuara Tripoli Ferua-Zuara Misurata Tripoli Misurata 1vfisurata Syrte Zuara Gebel Gebel Gebel Fezzan Fezzan Fezzan Fezzan Syrte Syrte
SPECCHIO 2 - Cirenaica DATA 19 ottobre 1911 17 novembre 1911 24 novembre 1911 28 novembre 1911 3 dicembre 1911 7 dicembre 1911 10-11 dicembre 19 Il (notte) 11 dicembre 1911 14-15 dicembre 1911 (notte) 16 dicembre 1911 21-22 dicembre 1911 (notte) 22 dicembre 1911 25 dicembre 1911 27 dicembre 1912 17 zennaio 1912
DENOMINAZIONE DEI FATTI D'ARME Giuliana Ridotto S.O. di Derna Cascata Derna Ko~fia Ridotto Artesiano I Mezzhias Ridotto grande Settore ovest di Derna RdottoRoma Testata Omboch Ridotto Artesiano II Blockhaus Haggias Nadura Mohamed Scetuan Gherba Bu Rues
ZONA Ben5<asi Derna Derna Bengasi Ben5<asi Derna Bengasi D erna Bengasi Derna Benf{asi Tobruk Ben}Zasi Derna Derna
491
DATA 21 )?ennaio 1912 22 gennaio 1912 30-31 zennaio 1912 (notte) 11-12 febbraio 1912 (notte) 22 febbraio 1912 26 febbraio 1912 27 febbraio 1912 3 marzo 1912 11 marzo 1912 12 marzo 1912 31 marzo I 91 2 3 aprile 1912 7aprile1912 16 aorile 1912 19-20 aprile 1912 22 aprile 1912 12 mazf!iO 1912 13 maggio 1912 27 maf!gio 1912 19 giugno 1912 21 luglio 1912 23 agosto 1912 I 4 settembre I 912 17 settembre 1912 8 ottobre 1912 I Oottobre 1912 l O gennaÌO 1913 17 marzo 1913 26 marzo 1913 26 marzo 1913 12 aprile 1913 13 aprile 1913 15 apr;/e 1913 20 aprile 1913 Merf! (occupazione) 22 aprile 1913 16 ma)?gio 1913 16 mazzio 1913 18 maggio 191 3 19 maf!f!io I 913 20 maf!gio 1913 29 mag)?io 1913 f 8 e ]9giU)V101913 18 giugno 1913 19 giugno 1913 19 giugno 1913 492
DENOMINAZIONE DEI FATTI D'ARJ\IJE Suani Osman I Suani Osman Il Foiat Ridotti Lombardia e Calabria Suani Kalifa Osman Auari I Auari II Sidi A bdal!ah Bir Modsel (quota 96-a SE. del.forte Solaro) Due Palme Sidi Bumefda Suani Osman 111 Forte Ten. Col. Solaro I Ridotto Lombardia 1 Forte Castellaccio Forte Ten. Col. Solaro Il Uadi Audal Guarscià UadiAuda II Suani Osman IV Ridotto Lombardia II Busceiba Sidi Abdallah 11 Kasr Ras EL Leben Sidi Abdallah 111 Braksada Suani Osman V Scetuan Gariunes Marabutto di Sidi Bu Kle[fa Uadi Biad Benina 1 Benina l1 ' Merg Regima Sira (occupazione) Sidi Garbaa Slonta Gheçzab Cirene Seghffa Kuergia Ettanzi El Buerat Ain Mara Gebef
ZONA Benzasi Bengasi Bengasi Derna Bengasi Benf!asi Bengasi Derna Tobrulc Bengmd Benf!asi Bengasi Tobruk Derna Bengasi Tobruk Tobruk Bengasi Tobruk Bengasi Derna Bengasi Derna Derna Derna Derna Benf!asi Bengasi Bemzasi Tobruk Tobruk Benf!asi Benzasi Men! Bengasi Cirene Derna Cirene Cirene Cìrene Tobruk Derna Cirene Derna Merg
DATA 1° luzlio I 913 5 luf!lio 1913 11 luglio 1913 13 luglio 1913 18 luglio 1913 24 luglio 1913 29 luglio 1913 18agosto1913 20 azosto 1913 21 agosto 1913 8 settembre 1913 15 settembre 191 3 16 settembre 1913 26 settembre 1913 2 7 settembre 1913 6 ottobre 1913 8 novembre 19J3 23 dicembre 1913 1°.febbraio 1914 15febbraio 1914 22 febbraio 1914 22 fèbbraio 1914 26 febbraio 1914 28.febbraio 1914 28 febbraio 1914 12 marzo 1914 14 marzo 1914 14 marzo l 9 I 4 15 marzo 1914 16 marzo 1914 16 marzo 1914 24 marzo 1914 7 aprile 1914 15 aprile I 914 21 aprile 1914 26 aprile 1914 27 aprUe 1914 29 aprile 1914 30 aprile 1914 11 maggio 1914
DENOMJ.NAZIONE DEI FATTI D'AR1v!E Saf-Saf Zauia Feidia i Sneidi Sidi Hameda Mdauar Kasr El Kleba Zauia Es Gaffà MerzJI Gabre Abdaflah Giardina Sidi Omar Zauia Gsur Tecniz Talcazà Sidi Raffà Bu Scema! Gergeruma Ci;?lione di Zavia Gsur Meduar Zeitun ArgubI Argub Il Sidi Maius 0mm Scikaneb Scleidima Bugazal I Zuetina l Bugazal Il Medaner Messiet El Karruba Bugazal III Zuetina Il Maraua BuJ?azal IV Gedabia Bir Gandula Tecassis Zavia Nejan Omm.erzen Lezga Got Jvfasligum
ZONA Cirene Cirene Bengasi Bengasi Tobruk Tobruk Bengasi Merg Bengasi Bengasi Merg Merg Merz Cirene Cirene Cirene Cirene Merg Merg Cirene Cirene Bengasi Bengasi Bengasi Merg Gedabia Mer.f! Cirene Merg Merg Gedabia Merg Merf! Gedabia Cirene Cirene Cirene Derna Merg Derna
ELENCO DEI FATTI D 'ARME AWENUTI NELL'ISOLA DI RODI DATA 4 maf!f!io 1912 16 maggio 1912
DENOMINAZIONE DEI FATTI D'ARME Combattimento di Asgurù Combattimento di Psithos 493
11 15 aprile dell'anno seguente, il Ministero diramò un 'aJtra circolare riferita alla campagne di Libia e dell'Egeo (G .M. N .264 - Onorificenze e Ricompense - Segretariato Generale - Divis ione Stato Maggiore) che aveva per argomento le "Iscrizioni da apporsi sul gambo della freccia della bandiera dei corpi che hanno preso parte alla guerra in Libia e nell'Egeo" il cui testo era il seguente: "Con riferimento alla circolare 394 del Giornale Mìlitare in data 22 agosto 1914 ed alle prescrizioni contenute nell'allegato VII al regolamento pel servizio territoriale, questo Ministero, riservandosi di apportare le opportune varianti all'allegato stesso , detennina che i corpi descritti nel seguente elenco facciano incidere sul gambo della freccia della bandiera rispettiva i nomi storici dei fatti d'arme contro a ciascun corpo indicati. L'indicazione della campagna - vigendo ancora lo stato di guerra in gran parte della Libia - sarà segnata per ora, col solo numero J911, al quale sarà aggiunto a suo tempo il numero indicante l'anno in cui cesserà in Libia lo stato di guerra . Nelle pubblicazioni dei successivi elenchi di nomi storici, di operazioni o fatti d 'arme che eventualmente fossero per avvenire in Libia, sarà fatta menzione di volta in volta di quali essi debbano essere incisi i nomi sulle frecce delle bandiere"
Fatti d'arme da incidersi sul gambo della freccia della bandiera Reggimenti 0
Granateri
1911
2° Granatieri
1911
4° Fanteria
1911
6° Fanteria
1911
7° Fanteria
1911
11° Fanteria
1911
16° Fanteria
1911
18° Fanteria
1911
20° Fanteria
1911
/
494
Campagna
Fath d 'Arme 1911 Henni Mesri, Ain Zara (4 dicembre); 1912 Gargaresc, Bu Chemez (23 aprile), B U Chemez (20 maggio), Sidi Said (24 maggio), Sidi Said (26-27-28 giugno) , Sidi Alì; 1913 Agi/ah. 1911 Henni Mesri, Ain Zara (4 dicembre), Bir Tobras; I 912 Ain Zara (28 gennaio), Sidi Said (2 6-27-28 giugno). 191 I Giuliana, Koejìa; 1912 Due Palme; /913 Benina 1, Benina 11, Regima, Zauia Es Gajjà, Gabre Abdallah 1911 Henni-Sciara Sciar, Henni-Bu Meliana, Koefia, Ain Zara (4 dicembre): 1912 Homs Ain Zara (28 gennaio), Mergheb, Lebda, Zanzur (9 giugno), Sidi Bila!, 1913 Ain Mara, Zauia Feidia ! , Zauia Feidia 11, Talcazà, Sidi Raffa 19 Il Gherba: 1912 Bu Rues, Sidi Abelai/ah Il, Kasr Ras El Leben, Sidi Abdallah Il[, Braksada; 1913 Sidi Garbàa, Ettangi, Bu Scemai 1912 Zuara, Regdaline, Misurata-Zarrug, Sidi A.bda!lah 11, Kasr Ras El Leben, Sidi A bdallah 111; 1913 Sidi Garbàa, Ettangi, Bu Scemai 1913 Gabrè AbdaL/ah; 1914 Scleidima, Zuetina I, Zuetina 11 1911 Hamidiè, Sciara Sciai (9 novembre 1911) 1912 Sidi Bila! 1911 Haggias Nadura, Gherha; 19 I 2 Bir Modse/ F. Solaro i, F. Solaro IJ, Uadi Auda I, Uadi Auda 11; I 913 Sidi Bu Kleifa, Uadi Biad, Seehifà Kuerrria Mdauar, Kasr El Kleba.
22° Fanteria
191]
23° Fanteria
1911
26° Fanteria
1911
30° Fameria
1917
34° Fanteria
1911
35° Fanteria
1911
37° Fanteria
1911
40° Fanteria
1911
43° F anteria
7911
50° Fanteria
191 f
52° Fanterie,
1911
57° Fanteria
7911
60° Fanteria
191 l
63° Fanteria
l9ll
68° Fanteria 79° Fc,nteria
1911 1911
82° Fanteria
19ll
84° Fanteria
1911
87° Fanteria 89° fanteria
1911 1911
1911 Ridotto S. O. D erna. Cascata Derna, Gherba; 1912 811 Rues, Ridolli Lombardia Calabria, Sidi Abdal!ah I. Ridotto Lombardia Il. Sidi Abdallah Il, Kasr Ras El leben. Sidi Abda!lah Il1 191 3 Sidi Garbàa 19 l I Henni Mes ri. Ain Zara (4 dicembre), Tagiura. l 912 Macabez, Zanzitr (8 giugno), Sidi Bi/al. 1913 assaba. 1911 Megghias, Testata Omboch ( 16 e 17 dicembre), Gherba; 1912 Sidi Abdal!ah 1. Sidi Abdallah Il: 1913 Sidi Garbàa: 1914 Argub, Bir Gandula l 912 Uadi Auda I, Uadi A uda Il: 1913 Sidi Bu Kletfa, Uadi Bia,t, Segh[fa Kuergia, Mdauar. Kars El Kleba 1912 Zuara, R egdaline, Bir Modsel, Sidi Abdal/ah II, Kasr Ras El l eben, Sidi Abdallah 111, Asguru, Ps itos; 1913 E/tangi. 1912 Sidi abdal/ah 1, Misurata (8 luglio); 1913 Sidi Garbàa, Et1angi. 7911 Henni-Mesri. Lebda (1 dicembre). Ain Zara (4 dicembre). , Pozzo due colonne: 1912 Homs Il, Mergheb (27 febbraio), Megheb (5-6 marzo), Lebda (2-3 maggio), Zanzur (8 giugno). Monticelli di lebda. Sidi Abdul Geli!: 191 3 Sidi Rarbàa, Ettangi. Mdauar. 1911 Ain Zara (4 dicembre); 1912 Ain Zara (28 gennaio), Zanzur (8 giugno), Misurata (8 luglio), Sidi Abdul Geli/, Sidi Bila!, Sidi Abdallah I, 1913 Bu scemai 1912SidiAbda/lah/J: l913Suani0sman V, Scetuan, Gariunes, Benina !, Regima: l 9 l 4 Gedabia. 1911 Henni-Mesri, Zanzur ( /7 dicembre); 1912 Ain Zam (28 gennaio), Bir El Turki, Zanzur (8 giugno), Misurata (16 giugno), M.isurata (8 luglio), Gheran, Tiik 1911 Henni- Mesri, Sidi Hassan, A in Zc,ra (4 dicembre) 1912 Gargaresc, Sidi Bila!; 1913 Eltangi. Mdauar, Talcazà, Sidi Raffe,. 1912 Due Palme, Asgurù, Psitos, Zuara, Regdaline: 1913 Ettangi. Bu Scemai. 1912 1\1/acc,bez, Bu Chemez (23 aprile) , Bu Chemez (3 magg io), Bu Chemez (20 maggio), Bu Chemez (31 maggio), Sidi Said (2 6-27-28 giugno), Sidi Alì. Giuliana, Zc,nzur (17 dicembre); 1912 Due Palme, Zanzur (8 giugno), Misurata (I 6 giugno). Misurata (8 !11glio), Gheran. 191 l Koefìc,; 1913 Suani Osman V, Benina I Koe.fìa, Ridotto Artesiano, Ridotto Grande, Mohamed Scetuc,n, I 912 Suani Osman i , Due Palme, Suani Osmc,n JV,: 1913 Suani Osman V, Scetuan, Gariunes, Bemina I, Benino Il, Regima, Sneidi, Sidi Hameda. Gabre Abdallah. Giardina. l.911 Henni Sciam Sciat, Henni Bu Meliana, Ain Zara (4 dicembre) ; 1912 Zanzur (8 giugno). Sidi Bila!: 1913 Aghid, Assaba 19JJ Henni Bu Meliana, Ain Zara (4 dicembre): 1912 Zanzur (8 giugno), Zuc,rc,, Regdaline, Sidi Bila/ 1913 SafSaf 1914 Ommerzen 1912 Mergheb (27.febbraio), Mergheb (5-6 marzo), l ebdc,, Monticelli d i Lebda
495
93° Fanteria
1911
Firenze cav. (9 °) lodi cav. (15°) Lucca cav. (7 6 °)
1911 1911 19/1
Piacenza cav. (18°)
19ll
Guide cav. ( 19°) Caserta cav. (17°) Carabinieri RR. Arti~lieria Genio Finanza
1911 1911 19]1 1971 1911 19/1
1911 Hamidiè, Henni Mesri, Ain Zara (4 dicembre), Tagiura; 1812 Sidi Bila/. I 91 I Zanzw· ( I 7 dicembre); 1912 Zanzur (8 giugno), Sidi Bila/. 191 l Henni Bu Meliana: 1913 Monterus Nero. 1912 Aueri I, Auari 11, Due Palme, Guarscià. 1911 Koefìa; I 9 I 2 Suoni Osman 1, Suani Osman li, Suani KaLif'a Osman, Auari I, A uari Il, Due Palme, Suani Osman /11,Guarscià, Suani Osman IV; 1913 Suani Osman V, Scetuan, Gariunes, Benina 1, Benina Il, Merg 1912 Gargaresc, Zanzur (8 giugno), Zuara, Regdaline
------------------------------------·----------Tripo/itania, Cirenaica, Rodi 1hpolitania, Cirenaica, Rodi Zanzur (8 giugno), Sidi Bila!
A questa prima nota riguardante le operazjoni in Libia, ne fece subito seguito un ' altra pubblicata nello stesso giorno (G.M. Nota n . 265 - Onorificenze e Ricompense - Matricola - Elenco dei fatti d'arme avvenuti in Libia ed iscrizione di essi sui gambi delle frecce delle bandiere. - (Segretariato Generale - Divisione Stato Maggiore) il cui testo era il seguente: "A seguito deLl'elenco dei principali fatti d 'arme pubblicato con la circolare 394 del Giornale Militare 1914, e per l'applicazione delle disposizioni contenute nella circolare 264 del Giornale Militare 1915 circa le iscrizioni da apporsi sulle frecce delle bandiere dei co;pi che hanno preso parte alla guerra in Libia e nell'Egeo, si segnalano i seguenti altri fatti cl'arme avvenuti in Libia dall 'aprile al dicembre 1914. Data 1914
DenomÌnazfone dei fatti d'arme Reggimenti che debbono incidere il nome storico (e zona) Sul ~ambo della freccia della bandiera TR.IPOLJTANIA
13 aprile 5 /u~/io 26 luglio 28 ottobre 27-28-29 novembre 15 dicembre
Ras Gabul (Nufì/ia) Uad Lc1hamar (Nufìlia) Uadi Sciab-el-Tarig (Bun~eim-Sirte) Sciuer~f'(tra Misda e Socna) Nalut Giuebia (Naluf)
29 ottobre 1913
Zavia 1-!ania (Cirene} 8omesso ne/! 'elenco precedente Bilos e Ghelta (Cirene) Rbeihat (Cirene) Teghe! Agalam Mèmsur (Cirene) Kasr Hleighima (Cirene) Kasr Tekasis II (Cirene) Ksur Lemgiabir (Cirene) Bedafon (Bengasi) Langa/ (Bengasi) lektafia (Benf{asi) Sidi Daud e Sidi Bel Casim (Tobruk) Mkeim (Ras Maraua Cirene) C Gerdes Om Juabi (Merg) Saunno (Ben~asi)
N.N. N.N.
N.N. N.N.
N.N. N.N.
CIRENAICA 16 mazgio 1914 2 giu~no 1914 2 giugno 19/4 l 3-14-15 giuf[no l 914 20-21-22 giugno /914 25-26 z iu:;;no 191 4 27 ~iugno 1914 29 giuz,10 1914 7 luglio 1914 I I /uzlio 1914 13 luglio 7914 /4- /5 lug/io 1914 17 lug/io 1914
496
NN: N.N. N.N. N.N. N.N.
26° regg ..fanteria. N.N. N.N.
N.N. N.N. N.N. N.N. N.N. N.N.
TAV. N. 75
Labaro della V Legione Ferroviaria '·Ugo del Fiume" e Gagliardetto del 155° Battaglione CC.NLY. d'Assalto.
497
TAV. N. 76
498
Labari mod. 1930 della Milizia Nazionale Forestale.
TAV. N. 77
Lcibari delle Legioni Lavoratori dell'A.0.l.
499
8 TAV. N. 78
500
b)
Bandiera adottata nel [935 per le quattro Legioni M .V.S.N. libiche a) Dettaglio del.fregio centrale della Legione "Caio Mario" di Cassino ; b) Dettaglio del!' aquila ricamata al centro del Labaro 1nod. 1926 del Comando della Mitizia Nazionale Forestale .
TAV. N. 79
Diritto e rovescio del Gagliardetto del!' 82 ° Battaglione CC NN. "Isonzo " .
501
27 /uf!./io 1914 6 Of!OSfO 19/4 11-12 agosto 19/4 15 Clf.{OSIO I 9 I 4 /9 Qf!.OSIO 1914 28 Of!OSIO J9 J4 29 af!.OSIO / 914 30agoslo 19/4 30 af!.OSIO /9/ 4 8 settembre 19 I 4 9 sellembre 1914 21 seflembre I 914 22 sellembre I 914 23 sellembre 1914 25 settembre 1914 13 ollobre 1914 20 onobre 1914 6 novembre 19 / 4 4 dicembre 1914 18 dicembre 19/4
Kaulam (Cirene) Bir Le}'!reiar (Cirene) Bu Scemai I! Uadi Belgarra((Martuba) Temsikel ( Derna) Uadi Laf!.ba (Bengasi) Kasr Lareif!.ia (Cirene) 811 Craimisa (Derna) Kasr Benie (Merp;) Tkela sud Mara (Derna) Kaulan 2° (Cire11e) Scander (Cuba) Gerrari (Gerdes Brahsa) Kasr e/ Mal (Benf!,asi) Sulbia (Bengasi) Sidi Faraf{i (Gedabia) Pozzi 1/ausc Scei Lebi (Benf!,asi) S/onta Il Marabutto Abedla (Benf!,asi) Sidi Taker (Bengasi)
N.N. 22° regg. fanteria.
N.N. N.N. N.N. N.N. N.N. N.N.
N.N. N.N. 5° regg. fanteria N.N. N.N. N.N. N.N. N.N. N.N. 82° regg. /èmteria. N.N. NN.
Il 25 maggio 1915 venne concessa la Bandiera ai 52 reggimenti di Milizia M obile costituiti per l'esigenza bellica tra i primi di genn aio ed i primi d i marzo e numerati dal l 11 ° al 162°; per quanto r.iguarda le iscri zio ni sulle frecce il decreto non ne faceva menzione ma esse furon o poi riportate nell'elenco pubblicato (G .M. Nota n. 277 - 31 maggio 1925 - Serizio Territo riale - Onorificenze e Ricompense) nel 1925: se ne riporta una a titolo d' esempio:
111° REGGù\11.ENTO FANTERIA (.BRIGATA PlACENZA) (1915)
Al termine della Grande Guerra iniziò il lavoro di compilazione de i fatti d 'anne da iscrivere sulle frecce de lle Bandiere e degli Stendardi dei reparti che vi avevano preso parte; un primo provvedimento in materia fu quello preso iI 26 agosto del 1920 (G .M. Nota n. 518 - Pubblicaz ioni Militari - Servizio Territoriale Iscrizione delle medaglie aJ valore sulla freccia delle bandiere - (Divisione Stato Maggiore) che modificò in parte le prescrizioni riguardan ti Je incisioni in oggetto:
"li Ministero determina che sulla freccia della bandiera in consegna alle varie Armi e Corpi, debbano essere iscritte anche le medaglie al valore di cui la bandiera è freg iata. Pertanto l'art.3 dell'allegato E del regolamento sul servizio territoriale è così modificato: "La freccia deve essere considerata come la parte importante della bandiera; su di essa saranno scolpiti il nome del reggimento, l'epoca di sua creazione, delle successive sue formazioni ed ordinamenti, i falli d'arme cui prese parte il corpo, le medaglie al valore di cui la bandiera è f regiata, e quelle altre onorifiche indicazioni che siano per occorrere, secondo che verrà detenninato dal Nostro Ministro della guerra per speciale decreto. li Ministro - BONOMl"
502
Cinque anni più tardi, il 31 maggio 1925, a sette anni di distanza dalla fine delle ostilità, il lavoro venne terminato ed il Ministero della Gue1ra, allora retto da Mussolini, potè pubblicare ben 70 tabelle riguardanti le iscrizioni da incidere sulle frecce delle Bandiere dei reggimentj di Fanteria, dell'A rma d ' Artiglieria , del1' Arma del Genio e del Corpo della R. Guardia di Finanza e su quelle degli Stendardi dei reggimenti di Cavalleria, sulle targhe dei Labari dei reggimenti bersaglieri, dei reggimenti alpini, dei reparti d'assalto , del reggimento marina "San Marco" , del X gruppo squadroni di cavaJle1ia di nuova formazione , del Corpo Sanitario Militare e della Croce Rossa Italiana Il testo dell'importante documento - con il quale si istituiva tra l'altro la fes ta nazionale della Vittoria - il 4 novembre - fu il seguente: "I corpi descritti nel seguente elenco faranno incidere sul gambo della freccia della rispettiva bandiera o stendardo, o sulla targa del labaro, i dati storici per ciascuno in esso indicati. L e iscrizioni che interessano i reparti disciolti saranno eseguite a cura della direzione del Museo Nazionale di Castel S. Angelo. Sulle targhe dei labari le incisioni saranno praticate in modo analogo a quanto è prescritto per le bandiere ( allegato XI del regolamento pel servizio territoriale, ristampa 1922) e cioè: sulla faccia anteriore verranno incise l' indicazione del reggimento, l'anno della suafondazione, i successivi suoi ordinamenti e l 'cmno della concessione del labaro; sulla faccia posteriore le campagne dì guerra, (fatti d 'arrne e le ricompense al valore conseguite. Qualora il limitato spessore della targa impedisca la chiara incisione delle iscrizioni, i reparti sono autorizzati a sostituire la targa stessa con un. 'altra delle stesse dimensioni, ma di conveniente spessore . Così pure, se una sola targa non è sufficiente a contenere tutte le iscrizioni se n.e dovrà aggiungere una seconda (ed eventualmente una terza) uguale a quella esistente, a questa sottoposta ed unita per mezzo di un anello di bronzo dorato del diametro di circa due centimetri . Sono inoltre stabilite la fe sta nazionale della Vittoria e le date anniversarie d ei.fatti d 'arme che devono essere commemorate dalle varie Armi e Corpi . Le date anniversarie relative ai reparti disciolti non debbono essere commemorate, avendo esse solamente significazione morale. IZ Ministro: MUSSOLINI
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ISCRIZIONI DA INCIDERSI SUL GAMBO DELLE FRECCE DELLE BANDIERE E DEGLI STENDARDI, E SULLE TARGHE DEI LABARI DATE ANNIVERSARIE DI FATTI D' ARME CHE DOVRANNO ESSERE COMMEMORATE DALLE VARIE ARMI E CORPI CARABINIERI REALI Data da commemorarsi: 5 giugno 1920. - R . decreto medaglia oro valor militare. Faccetta n. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 191.5 - Podgora (7 luglio-7 agosto). Medagli a oro valor militare.
ARMA DI FANTERIA BRIGATA GRANATIERI I O Reggimento granatieri
Data da commemorarsi: 24 maggio 1917 (Carso). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra l 915-16-17-18 . 1915 - Monfalcone (giugno-agosto) M. Sabotino, Oslavia (novembre). 1916 - M. Cengio (giugno)- Carso: M. S. Michele, Nad Logen (agosto), S. Grado di Mema (settembre). 1917 - Altipiano Carsico - Regione Fornaza (maggio-giugno), Selo (agosto). 1918 - Delta Piave (luglio) - Vittorio Veneto: Pi ave Livenza, Ponte di Latisana (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. Medaglia argento valer militare. 2° Reggimento granatieri Data da commemorarsi: 24 maggio 1917 (Carso). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17- J8. 1915-Monfalcone (giugno-agosto) - M. Sabotino , Oslavia (novembre) . 1916- Oslavia: Lenzuolo bianco (marzo) - Val Canaglia (maggio) - Carso: M. S. Michele, Pecinka (agosto), Veliki Hribach (settembre). 1917 - Altipiano Carsico - Regione Fornaza (maggio-giugno), Selo (agosto). 1918 - Caposile (gennaio) - Delta Piave (luglio) - Vittorio Veneto: Piave, Livenza, Tagliamento (ottobrenovembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. Medaglia argento valor militare. NOTA. - Qualora le iscriz.ioni che il presente fascicolo prescrive di apporre sulla faccetta n. 2 non possano esservi comprese per essere tale faccetta g ià completata dalle iscrizioni relative a precedenti campagne. rimane inteso senz'altro che si dovrà continuare nelle successive faccette n. 3 e 4, ad allungare eventualmente il gambo come è prescritto dal n. 4 dell 'allegato VTI (Ediz. 1905), (allegato XI nella ristampa 1922) del regolamento pel servi~io territoriale.
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BRIGATA RE l O Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 30 ottobre 1918 (Alano). Faccetta N. 2- Campagne di guerra 1915-16- 17-18 . 1915 - Podgora (giugno-luglio) - Oslavia, Peuma (novembre). 1916- Grafenberg , Oslavia (gennaio) - S Maria di Tolmino (marzo-novembre). 1917 - Carso: Hudi Log, Korite - S. Marco di Gorizia (maggio) - M . Kobilek (ottobre)-M. Tomba (novembre), Monfenera (dicembre). 1918 - M. Tomba, Monfenera (giugno) - Vittorio Veneto: Conca di Alano (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valer militare. 2° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 30 ottobre 1918 (Alano). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra l 915-16-17- 18. 1915 - Podgora (giugno-luglio) - Oslavia, Peuma (novembre). 1916 - Grafenberg , Oslavia (gennaio) - S . Maria di Tolmino (marzo-novembre). 1917 - Carso: Hudi Log, Korite- S. Marco di Gorizia (maggio) - M. Kobilek (ottobre) - M. Tomba, Monfenera (novembre-dicembre). 1918 - M . Tomba, Monfenera (giugno) - Vittorio Veneto: Conca d'Alano (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA PIEMONTE. 3° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 23 marzo 1849 (Novara). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915- 16-17-18. 1915 - Carnja: Freikofel, Pa] Piccolo, Pal Grande (giugno). 1916 - M. Lemerie, Kaberlaba , Camporovere (giugno)- Val d' Assa (luglio). 1917 - M. Ortigara (giugno) - S. Marco di Gorizia (agosto). 1918 - Nervesa (giugno) - Vittorio Veneto: Falzè di Piave (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare.
SOS
4 ° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 23 marzo 1849 (Novara). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. I 915 - Carnia. 1916-M. Lemerie, Kaberlaba (giugno)- Val d' Assa (luglio). 1917 - M. Ortigara (giugno)- S. Marco di Gorizia (agosto). 1918 - Nervesa (giugno) - Vittorio Veneto: Piana di Sernagli a (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA AOSTA. 5° Reggimento fanteria. Data da commemorarsi: 26 novembre 1917 (Col della Berretta). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-l 8 1.9 15 - Conca di Plezzo. 1916-Plezzo: Ravnilaz (marzo)-Zagora, (agosto)-Carso: Doberdò, CimaDebeli (agosto)- Pecinka (novembre). 1917 - Col della Berretta (novembre). - Col Moschin, Ca d'Anna (dicembre). 1918-Montello (giugno)-Vittorio Veneto: M. Valderoa (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. 6° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 26 novembre 1917 (Col della Berretta). Faccetta N. 2 - Campagne di gueITa 1915-16-17-18 1915 - Conca di Plezzo. 1916- Carnia (marzo-aprile) - Carso: Pecinka (novembre). 19 J7 - Tezze - Col della Berretta (novembre). 1918- Montello (giugno)-Vittorio Veneto: M. Valderoa (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. BRIGATA CUNEO 7° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 -Tonale. 1916- Gorizia: Podgora (marzo), Grafenberg (agosto), Sober (ottobre). 506
1917 -Panovizza (maggio-ghigno), M . S. Gabriele (ottobre) - Col della Berretta (novembre). 1918 - Vittorio Veneto: Moriago , Mosnigo (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine mjlitare di Savoia. Medaglia argento valer militare. 8° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Grafenberg). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-l 8. 1915 - Tonale. 1916 - Podgora (marzo) - Monfalcone: quota 77 (giugno) - G01izia: Grafenberg (agosto), Sober (ottobre). 1917-M. S. Gabriele (ottobre) -M. Pertica (dicembre) 1918 - Vittorio Veneto: Moriago , Mosnigo, Vidor (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordi ne militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . Medaglia bronzo valor militare . BRIGATA REGINA. 9° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 24 ottobre 1915 (S . Michele del Carso) . Faccetta N . 2- Campagne di gue1Ta 1915-16-17 18 . 1915 - Carso: M. S . Michele (l uglio), Bosco Cappuccio (ottobre), Castelnuovo (novembre) . 1916 - Carso: S. Ma1tino (marzo-giugno), OppacchiaseJla (agosto), Loquizza (settembre-ottobre) . 1917 Dosso Faiti (maggio) -M. Ortigara (giugno) - Melette di Gallio, M. Longara (novembre) M . Melago (dicembre). 1918-Val Sugana: M. Valbella (giugno-agosto). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare . Medaglia bronzo valor mili tare . 10° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 29 giugno 1916 (Bosco Cappuccio). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Carso: M. S . Michele (luglio), S. Martino (ottobre-novembre). 1916 - Carso: Bosco Cappuccio (maggio-luglio), Oppacchiasella (agosto), Veliki Hriback, Loquizza (settembre) . 1917- Vippacco: quota 126 (maggio) -M. Ortigara (giugno) - Melette di GaUio (novembre). 1918 - Val Sugana: M. Valbella (giugno), Sasso Stefani (agosto) Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare . Medaglia bronzo valer militare. 507
BRIGATA CASALE 11. 0 Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 8 agosto 191 6 (Presa di Gorizia). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Podgora , Calvario. 191 6-Gorizia (8 agosto), Merna. 1917-18-Altipiano di Asiago. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor mj litare . 12° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Presa di Gorizia). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Podgora, Calvario. 1916-Gorizia (8 agosto), Vertoiba. 19 J 7- 18 - Altipiano di Asiago. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. BRIGATA Pl NEROLO 13° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 15 giugno 19 I 8 (Cima Echar, Costa Lunga, Val bella). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 15- 16-17- 18. 1915 - Monfalcone: Selz. 191 6- Selz: quota 70 (maggio)- Pecinka (agosto)- Veliki Hriback: quota 265 (settembre) - Nad Logen (ottobre), Volkovnjak (novembre). 1917 - Carso: Nad Bregom (maggio-giugno)-Castagnevizza (giugno-settembre)- Piave: Zenson (novembre). 1918 - Valsugana: Cima Ech ar, Costalunga, Valbella (aprile-ottobre) - Vittorio Veneto: Gallio, Zingarella·, Cima Larici (novembre). Croce cavaliere ordine. militare di Savoia. Medaglia oro valor mi litare. 14 ° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Cima Echar, Costalunga, Valbella). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 15-16-17-18. 191 5 -Carso: M. Sei Busi (luglio), Se lz (agosto-settembre). 1916 - Carso: Cave di Selz (maggio) - Nad Logen (agosto) , Veliki Hriback quota 265 (settembre), Volkovnjak , S. Grado di Merna (novembre). 508
1917 -Carso; Nad Bregom (maggio-giugno) - Castagnevizza (giugno settembre) - Piave: Zenson (novembre-dicembre). 1918 - Valsugana: Cima Echar, Costalunga, Valbella (aprile-ottobre) - Vittorio Veneto: Gallio, M . Zebio, Cima Vezzena. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor rrrilitare.
BRIGATA SAVONA 15° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 30 maggio 1859 (Palestro). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-1.8. I 915 - Carso: Polazzo (luglio), M. Sei Busi (ottobre) 1916 - Albania: Durazzo. 1917-18 - Albani a: Voiussa, Malakastra, Semeni , Kuci, Biesciova. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 16° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 30 maggio 1859 (Palestro). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carso: Redipuglia , Polazzo quota 89, quota 11 O (lugli.o), M . Sei Busi (ottobre). 1916 - Albania: Durazzo. 1917-18 - Albania: Levani-Saban, Malakastra. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA ACQUI
l 7° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 24 giugno 1859 (S. Martino). Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1915-16-17-!8 . 1915 - Carso: S . Elia, Vermegliano , Selz, M. Sei Busi (luglio-ottobre). 1916 - Selz (aprile) - Gallio (luglio). 1917 - Carso: Rudi Log (maggio) , Pod Koriti (agosto), Castagnevizza (ottobre). 1918 - Vittorio Veneto: Trento (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare.
509
18° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 23 luglio 1915 (Vennegliano). Faccetta N. 2- Campagne di guen-a 1915-16-17-18 . 1915 - Carso: Selz (luglio), Vem1egliano (luglio-ottobre). 1916 - Selz (marzo-aprile) - M. Catz (giugno). 1917 - Carso: Pod Koriti (agosto), Castagnevizza (ottobre.). 1918 - Vittorio Veneto: Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA BRESCIA 19° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 15 luglio l 918 (Franc ia) . Faccetta N. 2 - Campagne di gue1ra 1915-16-17-18 1915 - Carso: Bosco Cappuccio, Castelnuovo (luglio), M. S. Michele (novembre). 1916 - Carso: S. Martino (maggio) , M. S. Michele (giugno-agosto), Loquizza (settembre), Pecinka (ottobre), Castagnevizza (novembre). 1917 - Faiti: quota 379, quota 363 (maggio) - Flondar (giugno), Bainsizza: Okroglo (agosto-settembre) M. Fortin (ottobre). 1918 - Francia: Bois de Coutron (luglio), Aisne, Soupir, Chemin des Darnes (ottobre) , Ailette, Aoust, Mosa (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor miJitare. Medaglia argento valor militare. 20° Reggimento fanteria Data da commemorarsi : 15 luglio 1918 (Francia). Faccetta N. 2-Campagnedi gue1rn 1915-1 6-17-18 . 1915 - Carso: Bosco Cappuccio (luglio), S. Martino (novembre). 1916 - Carso: M. S. Michele (giugno-agosto), OppacchiaseJla (agosto), Loquizza (settembre), Castagnevizza (novembre). 1917 - Faiti: quota 378 (maggio) - Flondar (giugno) -Bainsizza: Vrkovec (agosto) - M. Fortin (ottobre). I 918 -Francia: B]igny (luglio), Aisne, Pont Arcy, Chemin des Dames (ottobre) , Ailette, Sissonne, Mosa (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare.
510
BRIGATA CREMONA 21 ° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: l O novembre 1916 (Jamiano). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Monfalcone: quota 85 (ottobre), Castelnuovo del Carso. 1916-Monfalcone: Officine Adria, quota 85 ,- Doberdò (agosto) - Monfalcone: quota 144 (settembre), Jamiano , quota 50 (novembre). 1917 - Camporovere (giugno)- Bainsizza: Podlaka (agosto) . 1918 - M. Asolone (gennaio) - M . Pertica (giugno) - Vittorio Veneto: M. Prassolan (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valer militare. 22° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 1° novembre 1916 (Jamiano). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- 18. 191~ - Monfalcone: quota 121 (ottobre). 1916 - Monfalcone: Officine Adria, quota 121 - Doberdò (agosto) - Monfalcone: quota 144 (settembre). 1917 -Bainsizza: Podlaka (agosto). 1918 - M. Asolone (gennaio), Val Casilla (giugno) - Vittorio Veneto: Osteria del Forcelletto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA COMO 23° Reggimento fanteria Data da commemorarsi : 28 ottobre 1918 (S. Lucia di Piave) Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a 19] 5-16-17-1 8. 1915 - Cadore 1916 - Alpi di Fassa. 1917 - Valle di Sexten - Stretta di Quero - M. Cornella. 1918 - M. Solarolo (giugno) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli, S. Lucia di Piave; S. Daniele del Friuli (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
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24° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 28 ottobre 19 J8 (S. Lucia di Piave) 1915 - Cadore 1916-Alpi di Fassa. 1917 - Valle di Sexten - Stretta di Quero - M . Cornella. 1918 - M. Solarolo (giugno)- Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli, S. Lucia di Piave; S. Daniele del Friuli (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA BERGAMO 25° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 26 maggio 1917 (Flondar) . Faccetta N. 2- Campagne di guerra 1915-16- 17-18. 1915 - S. Lucia di ToJmjno (agosto). 1916 - S. Maria di Tolmino: Cigi nj (marzo). 1917 - Flondar (maggio) - Raccogliano , S. Marco di Gori zia (agosto).- Pozzuolo del Friuli (ottobre). 1918 - Meolo , S. P ietro Novello (giugno)- Vittorio Veneto: Sasso Rosso di Val Sugana,M. Lisser (ottobrenovem bre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 26° Reggimento fanteria Data da commemorars i: 26 maggio 19 17 (Fiondar). Faccetta N. 2- Campagne di gue1Ta 1915-16-17-18 . I 915 - Tolmino: S . Luc ia (agosto), S. Mari a (novembre). 1916 - S. Maria di Tolmino: Ciginj (marzo). 1917 - Fiondar (maggio) - Raccogliano, S. Marco di Gorizia (agosto) - Pozzuolo dei Friu I i (ottobre). 1918 - Fossalta di Piave (giugno) - Vittorio Veneto: M. Panarotta (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare .
BRIGATA PAVIA 27° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Presa di Gorizia). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Lucinico (giugno) - M. Sabotino (ottobre), Oslavia (novembre). 1916 - Gorizia (agosto) - Vertoiba (ottobre).
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1917 -Altipiano Sette Comuni. 1918 - Vittorio Veneto: Bezzecca, Cima d'oro (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 28° Reggi mento fanteria Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Presa di Gorizia). Faccetta N. 2-Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 -Podgora (lug1io) - M . Sabotino (ottobre). 1916 - Gorizia (agosto) - Vertoiba (ottobre) . 1917 - Altipiano Sette Comuni. 1918 - Piave: S . Biagio di Collalta (giugno) - Vittorio Veneto: Bezzecca, Cima d'oro (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA PISA 29° Reggimento fante ri a Data da commemorarsi: 10 ottobre 1916 (Loquizza, quota 263). Faccetta. N. 2 - Campagne di guerra l 915-16-17-18 . 1915 - Sagrado (giugno) - Carso: S . Martino (novembre). 19 l 6 - Carso: Bosco Cappuccio (marzo), S. Martino (giugno), Vallone (agosto) , Loquizza: quota 263 (settembre-ottobre) , quota 309 (novembre-dicembre). 1917 - Altipiano Carsico - Altipiano Sette Comuni. 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Piana di Semaglia, Follina (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento va1or militare. Medaglia argento valor militare. 30° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 28 ottobre 1918 (Piana di Sernaglia). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 l 5-1 6-17-18 . 1915- Sagrado (giugno) - Carso: M. S. Michele (lugli o), Bosco Cappuccio (novembre) . 1916 - Carso: S. Martino (marzo-giugno-agosto), Vallone, Oppacchiasella (agosto), Loquizza: quota 263 (settembre-ottobre), quota 309 (novembre-d icembre). 1917 - Dosso Faiti (maggio) - M. Sisemo] (novembre). l 918-M. Valbella (gennaio) - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Piana di Semaglia, Follina (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro va.lor militare. Medaglia argento valor militare.
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BRIGATA SIENA 31 ° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 1. novembre 1917 (Difesa di Col del Bosco). Faccetta N. 2 - Campagne dì g uerra 19 15-1 6-17-18. 1915 - Carso: Fogliano (giugno), Castelnuovo (ottobre). 1916 - Valsugana- M. Civaron (agosto). 19 J7 - Carso: Selo, quota 238 (maggio). quota 241 (ottobre)- Meduna: Col del Bosco (novembre). 1918 - Vittorio Veneto: M. Asolane, Borgo (ottobre-novembre), Croce cavaliere ordine militare di Savoi a. 32° Reggimento fanter ia Data da commemorarsi: 3 novembre 1918 (Conquista di Borgo) . Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carso: Castelnuovo (giugno-ottobre). 1916 - Castellon i di S. Marco - C ima Caldiera - Passo clell ' Agne1Ja. 1917 - Carso: Selo quota 238 (maggio), quota 241 (ottobre). 19 18 - Vittorio Yen'e to: M. Asolane, Col della Berretta , Borgo (ottobre -novembre). Croce cavaliere ordine mi litare d i Savoi a. BRIGATA LIVORNO 33° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 23 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Oslavia (giugno-luglio-novembre)-M. Sabotino (ottobre). 1916- Oslav ia (gennaio) - Giudicarie: Val Daone (aprile-novembre). 19 I 7 - Fai ti, Pec inka (gennaio) - M. Santo (maggio) - Bainsizza: Descla, quota 747, Bate (agosto) - M. Korada (ottobre)- Portecche, M. Valbella (dicembre). 19 I 8 - Val Brenta: Grotte Ile (giug no-luglio-settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 34° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 23 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a 1915-16- J7- 18. 1915 - M. Sabotino (maggio-ottobre-novembre) - Oslavia (giugno-luglio). 191 6 - Os Iavia (gennaio) - Giud icarie: Val Daone (aprile-nove mbre). 1917 - Fai ti , Pecinka (gennaio) - Bainsizza: Descla,M. Kobilek, Ravne (agosto) - M. Korada (ottobre) Portecche, M. Valbella (dicembre). 1918 - Val Brenta: Grottelle (giugno-luglio-settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 514
BRIGATA PISTOIA 35° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 10 giugno 1915 (Podgora). Faccetta N. 2 - Campagne di gue1Ta 1915-16- 17-18 . J915 - Podgora (giugno). 1916 - Oslavia (gennaio) - M. Cengio (giugno). 1917 - Hennada: quota 175 (maggio) - Selo , Korite: quota 24] (settembre). 1918- Vittorio Veneto: Mori, Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . 36° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 29 giugno 1916 (M. Cengio) . Faccetta N. 2 - Campagne di gue1Ta l 915- 16-17-18 1915 - Podgora (giugno) - Oslavia (novembre). 1916 - Oslavia (gennaio) - Val d' Astico (giugno) . 1917 - Hem1ada: quota 145 (maggio) - Selo, Korite: quota 241 (agosto-settembre) . 1918 - Vittorio Veneto: Mori , Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA RAVENNA 37° Reggimento fanteria Data da co1nmemorarsi: 15 giugno 1918 (M. Grappa). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 l 5-16-17-18. 1915 - Plava (giugno) - M . Sabotino (agosto) - Zagora (novembre). 1916 - Val Posina: M. Giove, M. Seluggio (giugno) . 1917 - Vertoiba (febbraio-maggio) - Bainsizza (agosto)-M . Spinoncia (dicembre) . 1918 - Col dell'Orso (giugno) - M . Solarolo (luglio) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 38° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 11 giugno I 915 (Plava). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra t915-I6-17-18. 1915 - Plava (giugno) - M . Sabotino (luglio) - Zagora (novembre). 1916- Val Posina: M. Giove; Sogli Bianchi, M . Seluggio (giugno-luglio) . 1917 - Vertoiba (febbraio-maggio) -S . Marco: Dosso del Palo (maggio) - Bainsizza (agosto) - M . Solarolo -M. Valderoa (dicembre). 1918 - M. Grappa: M. Casonet (giugno) - Vitto1io Veneto: Grave di Papadopoli, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 515
BRlGATA BOLOGNA 39° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 25 giugno 191 5 (Castelnuovo). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19'1 5-16-1 7-18. 19 15 - Car o: Castelnuovo (giugno), Bosco Cappuccio (luglio), Trincea delle Celle (ottobre). 1916 -Tonale. 19 17 -Carso: Rud i Log (maggio), Selo, K01ite (agosto)- S. Pietro di Ragogna (ottobre-novembre). 19 l 8 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: M. Grappa: Forcelletta, Feltre (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. MedagUa bronzo valor militare. 40° Reggimento fanteria Data da com memorarsi: 25 giugno 1915 (Castelnuovo). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Carso: Castelnuovo (giugno), Bosco Cappuccio (luglio), Trincea dell e Celle (ottobre) . 191 6 - Tonale. 1917 - Carso: Korite; quota 220 (maggio), Versic. quota 244 (agosto)- S . Pi etro cli Ragogna (ottobre-novembre). 1918 - Montello (g iugno) - Vittorio Veneto: M. Grappa: Forcelletta, Feltre (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare cli Savoia. Medaglia argento valor mi litare. Medagli a bronzo valor mi litare. BRlGATA MODENA 41 ° Reggimento fanteria Data da com memorarsi: 27 ottobre 1918 (M. Pertica). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra l 915 -16-17-18. 1915 - M . Mrzli - M. Rosso - M. Sleme. 1916 - M. Cengio - Val Canaglia - Magnaboschi (giugno) - Carso: quota 208 Nord (ottobre). 1917 - Gorizia: Sober (agosto) - Col Caprile , Col Berretta (dicembre). 19 I 8 - M. Grappa: Cà Tasson , Roccoio (giugno) - Vittorio Veneto: M. Pertica, Fiera di Primiero (ottobrenovembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 42° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 4 novembre 1918 (Fiera di Primiero). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 191 5-16-1 7-18 . 1915 - M. Sleme - M . Mrzli. 1916-M. Cengio - Val d' Assa - Magnaboschi (giugno)- Carso: quota 208 Sud (ottobre).
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1917 - Gorizia: Sober (agosto) - M. Asolone (dicembre). 1918 -M. Grappa: Cà Tasson, Roccolo (giugno) - Vittorio Veneto: M . Grappa , Fonzaso, Fiera di Primiero (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordi ne militare dj Savoia. BRIGATA FORLÌ 43° Reggimento fanteria Data da commemorarsi : 10 giugno 1916 (M. Lemerle). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Plava: quota 383. 1916 - M. Lemerle (giugno). 1917 - M . Santo (agosto). 1918 - Vittorio Veneto: M. Asolone, Col Bonato (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo valor militare. 44° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 24 agosto 1917 (M. Santo). Faccetta N. 2 - Campagne di guena 1915-16-17-18. 1915 - Plava: quota 383 . 1916-M. Lemerle (giugno). 1917 -M. Santo (agosto). 1918 - Vittorio Veneto: M. Asolone, Col Bo nato (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor miJitare. BRIGATA REGGIO 45° Reggimento fante1ia Data da commemorarsi: 17 dicembre 1917 (M. Valderoa). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-1 7-18 . 1915 -Tofane: Cima Falzarego, Lagazuoi. 1916 -Alto Cordevole: Dente del Sief. 1917 - M. Sief- M. Valderoa (dicembre). 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Vidor, Pollina, Belluno (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare.
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46° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: J7 dicembre 1917 (M. Valderoa). Faccetta N. 2 - Campagnedi gue1Ta 1915-16-17-18. 1915 -Tof~tne: Cima Falzarego , Lagazuoi. 1916 -Alto Cordevole: Dente del Sief. 19 17 - M. Sief- M. Valderoa (dicembre). 191 8 - Montello (gi ugno) - Vittorio Veneto: Vidor, Pollina, Belluno (ottobre-novembre). Croce cavaliere ord ine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA FERRARA 47° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 l 5-16-17- 18. 1915 - Carso: Bosco Cappuccio (luglio), S . Martino (novembre). 1916 - Carso: M. S. Michele (giugno-agosto), Oppacch iaseUa (settembre), Castagnevizza (novembre) . 1917 - Faiti: quota 378 (maggio)- Baisizza: Texten (agosto) - M. S. Gabliele (settembre). 1918 - Piave: Zenson (giugno) - Vittorio Veneto: Ansa di Larnpol, Livenza, Ponte di Madri sio (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordi ne mi litare di Savoia. Medaglia oro vaJor militare. 48° Reggimento fanteria Data da commemorarsi : J 5 giugno 191 8 (Piave). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Carso: Castelnuovo (lugli o), M. S. Marti no: quota 170 (ottobre-novembre). 1916- Carso: M. S. Michele (giugno-agosto) , Oppacchiasella (settembre), Castagnevizza (novembre). 1917-Faiti: quota 393 (maggio)- Baisizza: Mesnyak (agosto) - M. S. Gabriele (settembre). 19 18 - Piave: Zenson (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare.
BRIGATA PARMA 49° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 24 giugno 1866 (Villafranca). FaccettaN. 2 - Campagnedi guerra 191 5-16-17-18 . 1915 - Marmolada: Valle S. Pellegrino. 1916 - Croda dell'Ancona - Rio Felizon - M. Cavallazza (luglio) - Forcel la di Va)maggiore - M. Cauriol (dicembre). 518
1917 - Castagnevizza (maggio) - Vippacco: quota 126 (agosto) - Gemona (ottobre) , Pradis (novembre). 1918 - Giudicarie: Val di Ledro (giugno) - Asiago: Canove - Vittorio Veneto: Val d' Assa, Pergine (ottobrenovembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 50° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 4 novembre 1917 (Tagliamento) . Faccetta N . 2 - Campagne di guena 1915-16-17-18. 1915 - Col di Lana. 1916 - Croda del l' Ancona - M. Forarne (agosto). 1917 - Castagnevizza (maggio-luglio) - Valeriano - Gaio (novembre). 1918 - Giudicarie (giugno) - Vittorio Veneto: Asiago , Caldonazzo (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA ALPI 51 ° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 15 luglio 1918 (Bois de Contron, Bligny) Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17- 18. 1915 - Marmolada: Passo Fedaia - Sasso di Mezzodì, M. Maimolada. 1916 - Marmolada: Forcella Seranta. 1917 - Piave: Vidor (novembre). 1918 -Francia: Bois de Contron, Bligny, Reims, Sissonne (aprile-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 52° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 20 settembre 1912 (Sili Bila) - Libia). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra l 915-16- 17-18. 1915-16 - Col d.i Lana. 1917 - M . Marmolada. 1918 - M . Grappa (gennaio-febbraio) - Francia: Bois de Contron, Bligny, Vauxerré , Chemin des Dames, Rozoi sur Serre (marzo-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medagl ia argento valor militare.
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BRIGATA UMBRIA 53° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 14 dicembre 1917 (Val Calcino). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-1 8. 1915 - Cadore: M. Son Pauses . 1916 - Cadore. 1917 - Cadore: M. Solarolo, Val Calcino (dicembre). 19 18 -M. Grappa: M. Pallone (giugno) - M. Solarolo. Col dell ' Orso (settembre-ottobre). Croce cavaliere ordine mjlitare di Savoia. 54° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 23 ottobre 1917 (M. Piana). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Cadore: M. Son Pau scs. 1916 -A lto Cadore: M. Piana. 1917 - M . Piana (ottobre) - M. Solarolo, Val Calcino (dicembre). 1918 - M. Solarolo, Col delJ ' Orso (settembre-ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a argento valor militare. BRIGATA MARCHE 55° Reggimento fanteria Data da com memorarsi: 1° novembre 1915 (M. Sabotino). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 I 5-16- J7-18. 1915 -Alto Cadore: M. Piana (luglio) - M. Sabotino (novembre). 1916 -Albania: Siluramento ed affondamento piroscafo "Principe Umberto" (acque di Vallona 8 giugno) Monfalcone: quota 85 (agosto) - OppacchfaselJa (settembre) - Rudi Log (novembre). 1917 -Tonale. 1918-Val Lagarina: Malga Zugna (maggio). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 56° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 1° novembre 19 I 5 (M. Sabotino). Faccetta N. 2 - Campagne di g uerra 1915-16-1 7- I 8. 19 15-Alto Cadore: M. Piana (luglio) - Cima di Lavaredo: Laghi Bodcn (agosto)- M. Sabotino-Oslavia (novembre). 1916 - Selz: quota 70 - Monfalcone: quota 85 (agosto) - Oppacchiasella (settembre) - R udi Log (novembre). 1917- Valtell ina - Val Chiese.
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1918 - Val Lagarina. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA ABRUZZI 57° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Oslavia - Gorizia). FaccettaN. 2.- Campagnedi guerra 1915-1.6-17- 18. 1916 - Oslavia - Gorizia (agosto). 1917 - Gorizia: S . Caterina, quota 166, Grazigna (maggio) - Bainsizza: Hoje (agosto) - Col della Berretta (dicembre) . 1918 - Col Fagheron (giugno) - Vittorio Veneto: Col Caprile (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . 58° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Oslavia-Gorizia). Faccetta N . 2 . -Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1916 - Podgora (marzo) - OsJavia, Sabotino, Gorizia. 1917 - Gorizia: S. Caterina quota 17 6 , Grazigna (maggio) - Bainsizza: Hoje (agosto) - Col della Berretta (dicembre) . 1918 - Col Moschin (giugno) - Vittorio Veneto: Col Caprile, Val Cismon (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA CALABRIA 59° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 18 aprile 1916 (Cima Lana). Faccetta N. 2- Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Col di Lana. 1916 - Cìma Lana, Val Travignolo: Cima Stradon -Piccolo Colbricon. 1917 - M. Tomba (novembre). 1918 - Col del Miglio: Cà d' Anna (giugno) - Vittorio Veneto: M. Asolone (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 60° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 22 novembre 1917 (M. Tomba). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17-18. 1915 - Col di Lana. 521
1916 - Alto Cordevole: M . Sief, Val Travignolo: Cima Stradon. 1917 - M. Tomba (novembre). 1918 -Val Manara (giugno), Vittorio Veneto: M.Asolone (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA SICILIA 61 ° Regg imento fanteria Data da commemorarsi: 19 ottobre 1915 (Cima Palone). Faccetta N . 2. - Campagne di guerra 19 15- 16-17- 18 . 1915 - Val Giudicarie: Cima Palone, M. Mascio. 1916- Passo Buole - Malga Zugna (giugno) -M acedoni a. 1917 - Macedon ia: Ansa della Cerna, quota 1050 (maggio). 1918 - Macedonia: Monti Baba , M. Cesna (settembre-ottobre). Croce cavaliere ord ine militare di Savoia. 1866 - Medaglia argento valor militare. 62° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 30 maggio 1916 (Difesa di Passo Buole). Faccetta N. 2. - Campagne di gue1rn 1915-16-17- 18. 1915 - Val di Ledro: M. Vies. 1916 - M . Sperone - Passo Buole (maggio)- Vallarsa - Macedo ni a. 1917 - Macedonia: Ansa della Cerna, Vlaklor (maggio). 1918 - Macedonia: Ansa della Cerna, quota 1050 (settembre-ottobre) - Kruscevo , M. Baba (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia. bronzo valor milìtare. 1866 -Medaglia argento valor militare. BRIGATA CAGLIARI 63° Reggimento fa nteria Data da commemorarsi: 4 luglio 1915 (Polazzo). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17-18. 1915 - Carso. Po lazzo, M . Sei Busi (luglio-ottobre). 1916 - Carnpomolon (maggio) - M . Novegno (giugno) - Macedonia: Monastir (novembre). 1917 - Macedonia: Ansa della Cerna, quota 1050. 1918 - Macedonia: Monti Baba, Bucin , Sop. Croce cavaliere ord i_ne m ilitare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
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64° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 4 luglio 1915 (Polazzo). Faccetta N. 2 . - Campagne di guerra 1915- 16-17-1 8. 1915 - Carso: Polazzo, M. Sei Busi (luglio-ottobre). 1916 - Soglio d'Aspio - Coston d' Arsiero (maggio), M. Giove (giugno) - Macedonia: Monastir (novembre). 1917 - Macedonia: Ansa della Cerna, quota 1050. 1918 - Macedonia: Monti Baba, Cer, Sop. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . BRIGATA VALTELLINA 65° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 20 agosto 1917 (offensiva carsica, Selo). FaccettaN. 2 - Campagne di guena 1915-16-17-18. 1915 - S. Maria di Tolmino. 1916 - Jamiano: quota 208 - (novernbre). 1917 - Carso: Selo, quota 241, quota 219 (agosto). 1918 -Cima Tre Pezzi (ottobre)- Vittorio Veneto: Val d' Assa, Trento (novembre). Croce cava] iere ordine militare di Savoia. 66° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 20 agosto 1917 (offensiva carsica, Selo). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915- 16 17-18 . 1915 - S. Maria di Tolmino. 1916 - Jamiano: quota 208 Sud (novembre). 1917 - Carso: Selo (agosto) 1918 - Cima tre pezzi (ottobre) - Vittorio Veneto , Val d' Assa, Trento (novembre). Croce cavaliere ordine mii itare di Savoia. BRIGATA PALERMO 67° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 20 maggio 1917 (M. Santo). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- J 8. 1915 - Sella del Tonale (ottobre) - Carso: M . S. Michele (novembre). 1916 - Tolmino: S. Maria, M. Mrzli, M. Vodil (marzo-ottobre). 1917 - M. Santo (maggio), M. S. Gabriele, Veliki I-llib, (agosto-settembre). 1918 - Nervesa (giugno) - Albania: Durazzo, Scutari (ottobre). 1919-20 - Albania . 523
Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a bronzo va]or 1nilitare. 68° Reggimento fa nteria Data da commemorarsi: 20 maggio 19 17 (M. Santo). Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a 1915-16-17- J8. 1915 - Sella del Tonale (agosto) - Carso: S. Martino (novembre). 1916 - Tolmìmo: S. Maria (marzo) , M. Mrzli (apri le-ottobre). 19 17 - M. Santo (maggio)- M. S . Gabriele: Val Sorgenti (agosto). 1918 - Montello (giugno) - Albania: Durazzo, Scutari (ottobre). 1919-20 - Albania. Croce cava liere ord ine militare di Savoia. Medagli a bronzo valor militare . BRIGATA ANCONA 69° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 27 oLLobre 1917 (Fai ti). Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a 1915-16-17-18. 1915 - Cadore (maggio-settembre) -M. Peuma (novembre). 1916 - M. Giove di Novegno (giugno) - Vallarsa: M. Corno (settembre-ottobre). 1917 - Fiondar (giugno) - Faiti (24-27 ottobre). 1918 - Fossalta di Piave (giugno) - Vittorio Venelo: Val Brenta (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ord ine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 70° Reggimento fa nteria Data da commemorarsi: 1° luglio 1916 (M. Spil , quota 1755) . Faccetta N . 2 . - Campagne di guerra 19 15-16-17- 18. 1915- Cadore (maggio-settembre) - Oslavia (novembre). 1916 - M. Maggio (maggio)- M. Giove di Novegno (giugno)- Vallarsa: M . Spil, quota 1755 (settembre-ottobre). 19 17 - Vallarsa. 1918 - Fossalta di Piave (giugno), Vittorio Veneto, Val Brenta (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor mili tare. BRIGATA PUGLIE 7 1° Reggi mento fanteria Data da commemorarsi: 30 novembre 1915 (Epilogo dei combattime nti sul Podgora) . Faccetta N. 2 - Campagne di gueITa 19 15-16-17- J8. 1915 - Oslavia: quota 188 (novembre). 524
1916 -M. Pasubio - Valla.rsa (maggio-giugno)-Albania: Berat (agosto-settembre). 1917 -Bainsizza (agosto): M. Globokak (24 ottobre). 1918 - Piave: Argine Regio (giugno) - Albania: Berat (agosto-settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 72° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 30 novembre 1915 (Epilogo dei combattimenti su] Podgora). Faccetta N. 2. - Campagne di gueITa 1915-16-17-18 . J 915 - Podgora. ]916 -M. Pasubio - Vallarsa (maggio-giugno) . 1917 -Hermada (maggio)-Bainsizza (agosto): M . Globokak (24 ottobre). 1918 - Piave: Argine Regio (giugno) - Albania: Berat (agosto-settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA LOMBARDIA 73° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 12 agosto 1916 (Boschini, Rubbia, Nad Logen) Faccetta N. 2 - Campagne di gueITa 1915-16-17-l 8. 1915 -M. Peuma (giugno) - Oslavia (novembre) 1916 - Altipiano Asiago (maggio-giugno) - Carso: Boschini, Robbia , Nad Logen (agosto), Pecinka, Veliki Hriback, Faiti (novembre). 1917 - Carso: Hudi Log, Castagnevizza (maggio), Faiti (agosto). 1918 - M. Grappa, Montello (giugno) - Vittorio Veneto: M . Grappa, M. Solarolo, A11en (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. 74° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 12 agosto 1916 (Pecinka, Veliki Hribach). Faccetta N . 2 - Campagne di guen-a 1915-1 6-17-18. 1915 - M . Peuma (giugno) - Oslavia (novembre). 1916 - Altipiano Asiago (maggio-giugno) - Carso: Boschini , Rubbia, Nad Logen (agosto), Pecinka., Veliki Hriback (settembre-novembre), Faiti (novembre)., 1917 - Carso: Castagnevizza (maggio-giugno), Faiti; (agosto). 1918 - Montello (giugno) - Vittori.o Veneto: M. Grappa, M. Solarolo, Col dell ' Orso, Conca di Feltre (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare.
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BRIGATA NAPOLI 75° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 14 giugno 1916 (Monfalcone). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17-18. 1915 - M. Sabotino (giugno) - Carso: M. Sei Busi (ottobre). 1916 - Monfalcone: Selz, quota 85 (giugno) - S. Grado di Mema (luglio-agosto) - Quota Pelata (novembre). 1917 - Bainsizza: Mesnyak (settembre), Bucova Jeza (ottobre). 1918 - Francia: Argonne (maggio), Vrigny (giugno) , Bligny (luglio) , Aisne (settembre), Chemin des Dames (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. 76° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 23 luglio 1918 (Méry Prenecy-Reims). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Cave di Selz (ottobre). 1916 - Monfalcone: quota 93, quota 85, quota 121 (maggio-l uglio) - Nad Logen, S. Grado di Mema (agosto). 1917 - Bainsizza: quota 549 (settembre) - Passo Zagradan (ottobre). 1918 - Francia: Vrigny, Mery, Prenecy (luglio), Aisne (settembre), Chemin des Dames (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA TOSCANA 77° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 3 novembre 1916 (Dosso Faiti). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17- 18. 1915 - Giudicarie Val Daone . 1916 - M. Sabotino (agosto) - Carso: Veliki Hriback (ottobre), Faiti (novembre). 1917 - Flondar, Foci del Timavo, S . Giovanni di Duine (maggio-agosto) - Gallio, M. Longara, M . Zomo (novembre) - M. Spìl, Cima Echar (dicembre). 1918- Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valer militare. Medaglia argento valer militare.
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78° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 3 novembre 1916 (Dosso Faiti). Faccetta N . 2 . - Campagne di guerra 1915- 16-17-18. 1915 - Giudicarie: M . Melino. 1916 - M. Sabotino (agosto) - Carso: Veliki Hriback (ottobre), Faiti (novembre). J917 - Monfalcone: quota 77 , Viadotto cli Duino, Flondar (maggio) , Foci del Timavo , S . Giovanni di Duino (agosto) - Sasso Rosso , Col d 'Echele, Col del Rosso (dicembre). 1918 - M. Cornone (giugno) - Vittorio Veneto: Piave, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordi ne militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. Medaglia argento valor militare . Medaglia argento valor militare. BRJGATA ROMA 79° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 12 marzo 1912 (Due Palme). Faccetta N. 2 - Campagne di guena 1915-1 6-l 7-18. 1915 - Altipiano Trambilleno - Val Tenagnolo. 1916 - Vallarsa (maggio) - Val Posina (luglio). 1917 - M. Majo, M . Pruche (maggio) - Bainsizza: quota 778 (agosto) - Natisone, Tagliamento, Piave (ottobre). 1918 - Val Giudicarie - Monastier, Fosso Palumbo (giugno) , Vittorio Veneto: M. Grappa (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 80° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 19 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 2 - Campagne di guena 1915-16-17- 18. 1915 - Vallarsa - Corna Calda. 1916 - Altipiano Trambilleno (maggio) - Vanza, Parmesan (gi ugno) - M. Majo (luglio). 1917 - Val Posina - Bainsizza: Okroglo (agosto) - Loga - ToJTe - Tagliamento (ottobre) . 1918 - Monastier, Fosso Palumbo (giugno) - Vittorio Veneto: M. Grappa (ottobre-novembre). Croce cavaliere ord ine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA TORINO 81 ° Reggimento fan teria Data da commemorarsi: 25 giugno 1918 (Piave). Faccetta N 2 - Campagne di guerra 19 15-16-17-18. 1915-16 - Col di Lana. 527
1917 - Carso: Volkovnjak (ottobre) -Medio Piave (novembre-dicembre). 1918 - Capo Sile, Musile (giugno) - Vittorio Veneto Val Giudicarie, Mezzo Lombardo (ottobre-novembre) Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 82° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 25 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 2-Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915-16 - Col di Lana. 1917 - Carso: Volkovnjak (ottobre). 1918 - Capo S ile, Piave Vecchio (giugno), Piave N uovo (luglio) - Vittorio Veneto: Stenico, Val Giudicarie (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA VENEZIA 83° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 29 settembre 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Val Sugana: M. Carbonile. 1916 - M Civaron (maggio) -Torrente Maso (luglio). 1917 - Bainsizza: Madoni , quota 800 (settemb.re) - Plava -Pozzecco (ottobre) . 1918 - Corri Zugna. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 84° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 26 ottobre 1911 (Sciara Zania-Tripoli). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Val Sugana: M . Salubio. 1916 - S. Osvaldo di Roncegno-M. Cimon Rava. 1917 - Bainsizza: Madorri, quota 800 (settembre)-Plava, Galle1iano (ottobre). 1918 - Malga Zugna. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia, argento valor nùlitare. 1911- Medaglia oro valor militare (Libia).
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TAV. N. 80
Diritto e rovescio del gagliardetto del 42° battaglione CC.NN. "M" "Vicenza" del 11 Gruppo eia Sbarco.
529
TAV. N. 8.1
530
Fiamma della 25abatteria della 5" Legione M. DICAT (Milizia Difesa Controaerei Territoriale).
8
TAV. N. 82
Labaro mod. 1920 per i Reggimenti Genio, adottato il 14 novembre 1935.
531
TAV. N. 83 532
Diritto dello Stendardo adouato il 9 agosto 1935 per il V Gruppo Carri Veloci ·"Baldissera".
TAV. N. 84
Rovescio dello Stendardo adottato il 9 agosto 1935 per il V Gruppo Carri Veloci "Baldissera".
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BRIGATA VERONA 85° Reggimento fanteria Data da commemorars i: 2 lugliol916 (M. Pasubio). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 191.5-16-17-1 8. 1915 - Carso: M. S. Michele (ottobre-novembre). 1916 - Vallarsa, M. Pasubio (maggio-luglio). 1917 - Hermada: quota 145 (maggio). 1918 - Albania: Malakastra (luglio-agosto). 1919-20 - Albania: Stulas. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 86° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 2 luglio 1916 (M . Pasubio). Faccetta N. 2 - Carnpagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Carso: M . S. Michele (ottobre-novembre). 1916 - Vallarsa, M. Pasubio (maggio-luglio). I917 - Hermada: quota 145 (maggio). 1918 - Albania: Malakastra (luglio-agosto). 1919- 1920 - Albania. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA FRIULI 87° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 29 giugno 1916 (M . Mosciagh). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 1915 - Monfalcone. 1916 - M. Mosciagh (giugno). 1917 - Conca di Plezzo (24-25 ottobre). 1918 - Val Lagarina. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 88° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 30 giugno 1916 (M. Mosciagh) . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915.-16-17-18. 1915 - Monfalcone: M . Cos ich (21 ottobre). 1916 - Cave di Selz (26 aprile) - M . Mosciagh (giugno-luglio). 534
1917 - Conca di Plezzo - M . Sto1 (24-26 ottobre). 1918 - Val Lagarina. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA SALERNO 89° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 16 luglio 1918 (Chemin des Dames-Reims). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- l 8. 1915 - M . Mrzli. 1916- Val Marcai (maggio), M . Interrotto (giugno) - Carso: Nova Vas, quota 208 (settembre-ottobre). 1917 - Hudi Log (maggio) , Hermada: quota 43, quota 110 (agosto). 1918 - Francia, Courmas, S . E uphrasie, Bois de Vrigny, Chemin des Dames, Sissonne (luglio-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savo ia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. 90° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 16 luglio 1918 (Chemin des Dames-Reims). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - M . Mrzli. 19 16 - Val Marcai (maggio) - Carso: Nova Vas, quota 208. 1917 - Nad Bregom (maggio), Hermada: quota 145 (agosto). 1918 - Francia: Courmas, S. Euphrasie, Bois de Vrigny,. Chemin des Dames, Sissonne (luglio-novembre). Croce cavaliere ordine nùlitare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. BRIGATA BASILICATA 91 ° Reggimento fan teria Data da commemorarsi: 18 novembre 1917 (Monfenera). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra, 1915-16-17-18 1915 - M. Cavallino (luglio) - M . Sief, Col di Lana (ottobre). 1916 - Alto Boite: Croda deJl 'Ancona (giugno) . 1917 - Pederobba- Monfenera (novembre) - M . Asolone (dicembre). 1918 - Col Moschin (giugno) - Col del Miglio (l uglio) - Vittorio Veneto: Col Caprile, Cismon (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare dì Savoia. Medaglia argento valor militare.
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92° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 22 novembre 1917 (M. Tomba, Monfenera) Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Val di Sexten: M. Rotek (agosto)- Col di Lana (ottobre) -M. Sief (novembre). 1916 - Alto Boite: Croda dell'Ancona (giugno). 1917 -M. Tromba, Monfenera (novembre) - M. Asolone (dicembre). 1918-Col Moschin (giugno)-Col del Miglio (luglio) - Vittorio Veneto: Col Caprile (ottobre-novembre Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valer militare. BRIGATA MESSINA 93° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 14 maggio 1917 (Panovizza). Facccetta N. 2 Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Monfalcone (giugno) - Selz (luglio) - S. Lucia di Tolmino (novembre-dicembre). 1916 -Zagora (agosto). 1917 - Vertoibizza -Panovizza (maggio) - M. S. Gabriele (agosto) - Livenza-M. Grappa (novembre). 1918 - Vittorio Veneto: Grave di Ciano, Pollina (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 94° Reggin1ento fanteria Data da commemorarsi: 14 maggio 1917 (Panovizza quota 174). FacccettaN. 2 Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Monfalcone (giugno)- Selz (luglio)- S. Lucia di Tolmino (novembre-dicembre). 1916 - Zagora (agosto). 1917 - Vertoibizza - Panovizza (maggio) - M. S. Gabriele (agosto) - Fiume Torre (ottobre) - M. Grappa (novembre). 1918 - Vittorio Veneto: Piave, Mosnigo (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valer militare. BRIGATA UDINE 95° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Lecce) Data da commemorarsi: 23 agosto 1917 (Baisizza). Faccetta N. 1 - 95° reggimento fanteria (brigata Udine) , 1916. Faccetta N. 2-Campagne di gueITa 1916-17-18. 536
1916-M. Pau (giugno) - Vertoibizza (agosto). J917 - Paljevo (maggio) - Bainsizza: Descla, Bate, Ceferinsce (agosto) -M. Santo (settembre-ottobre). 1918 - Monte11o (giugno) - Vittorio Veneto: M. Grappa: Punta Zoe (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 96° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Catanzaro) Data da commemorarsi: 25 maggio 1917 (Paljevo). Faccetta N . 1 - 96° reggimento fanteria (brigata Udine) , 1916. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-l 8. 1916 - M. Pau (giugno) - Vertoibizza (agosto). 1917 -Paljevo (maggio) - Bainsizza: M . Jelenik, quota 747 (agosto) - M. Santo (settembre-ottobre). 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: M . Grappa: Valderoa, M. Spinoncia, Punta Zoe (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA GENOVA 97° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Livorno) Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Gorizia). Faccetta N . 1 - 97° reggimento fanteria (brigata Genova) , 1916. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - Gorizia: quota 174 (giugno) - S. Marco (ottobre). 1917 - Slatenicb (gennaio-settembre) - M. Stol (ottobre) - Ponte di Comino (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 98° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Pisa) Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Gorizia). Faccetta N. l - 98° reggimento fanteria (brigata Genova) , 1916. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - Gorizia: quota 174 (giugno). 1917 - Slatenich (gennaio-settembre) - M. Stol (ottobre) - Ponte di Comino (novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
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BRIGATA TREVISO 99° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Cremona) Data da commemorarsi: 30 1uglio 1918 (M. Cornone) . Faccetta N. l - 99° reggimento fanteria (brigata Treviso), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 17- l 8. 19 18 - Vallarsa: Mattassone - Val Fren zela: M. Cornone (luglio). Croce cavaliere ordine militare di Savoi a. l 00° Regg.imento fante1ia (Centro cli mobilitazione: Reggio Emilia) Data da commemorarsi: 19 ottobre 1918 (Monte S. Francesco, Monte Cornone). Faccetta N . 1 - 100° reggimen to fanteria (brigata Treviso), 19 17. Faccetta N. 2- Campagne di g uerra 1918. l 918 - Vallarsa: Val Frenzela: M. Comone (luglio-ottobre). Croce cavaliere ordine mi1itare di Savoia. BRIGATA PIACENZA 111 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Piacenza 0.) Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Nervesa). Faccetta N. 1 - :I 11 ° reggimento fanteria (brigata Piacenza) , 1915 . Faccetta N. 2 - Carn pagne di guerra 19 15-16- 17-1 8. 1915 - Carso: M. S. Michele (lug1io-novembre). 1916 - Oslavia (gennaio)-Castelgomberto, M. Zeb io (giugno)-M. Mosciagh (agosto). 1917 - M . Zebio (giugno)- Dosso Faiti (agosto) - Castagnevizza (ottobre) -Ponte della Delizia, Casarsa (novembre). 1918 - Nervesa: (giugno) - Vittorio Veneto: Barco, Conegliano, Vittorio (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. J 12° Reggimento fanteria
(Centro di mobilitazione: Parma N.- E.) Data da commemorarsi: 30 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Faccetta N. 1 - 112° reggimento fanteria (brigata Piacenza), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 J5-16-17-18. 1915 - Carso: M. S. B usi (luglio-agosto), M. S. Michele (ottobre). 1916 - M. Fior (gennaio) - M. Mosciagh (luglio). 1917 -M. Mosciagh (giugno)- Dosso Faiti (agosto) - Castagnevizza (ottobre). 1918 - Nervesa: (giugno)- Vittorio Veneto: Barco, Conegliano, Vittor.io (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
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BRIGATA MANTOVA 113° Reggimento fanteria (Centro dj mobilitazione: Verona) Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto) . Faccetta N. 1 - 113° reggimento fanteria (brigata Mantova), 1915 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1.915 - Val Lagarina. J916 - Carso: Nad Bregom , quota 208 (novembre) . 1917 - Carso: Selo, quota 238, quota 241 (maggio) , Hermada, quota 146 (agosto). 1918 - Montello: (giugno) - Vittorio Veneto: Fontigo, Sernaglia, S . Boldo (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 114° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Mantova) Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Moriago). FaccettaN. 1 - 114° reggimento fanteria (brigata Mantova) , 1915 . Faccetta N. 2- Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Val Laga.rina. 1916 - Carso: Nad Bregom, quota 206 (novembre). 1917 - Carso: Selo, quota 236, quota 219 (maggio), Hermada, quota 146 (agosto). 1918 - Montello: (giugno) - Vittorio Veneto: Moriago , S . Boldo, Trinchiana (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . BRIGATA TREVISO 115° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Belluno) Data da commemorarsi: 10 ottobre 1916 (Sober). Faccetta N . I - 115° reggimento fanteria (brigata Treviso) , 1915 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra J 915- 16-I 7 . 1915 - Cima Vezzena: Fortino Basson. 1916 - M. Peu ma - Gorizia: M . Sabotino (agosto), Sober (ottobre). 1917 - Vertoibizza: quota 102, quota 86, quota 88 (maggio-agosto)-Raccogliano (agosto) - M. S . Gabriele (settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo valor mil itare.
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116° Reggi mento fanteria (Centro di mobilitazione: Sacile) Data da commemorarsi: 11 ottobre 1916 (Sober). Faccetta N. 1 - 116° reggimento fanteria (brigata Treviso), 19 15 . Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-l 7. 1915 - Cima Vezzena: Fortino Basson, Milegrobre. 1916 - M. Peuma- Gorizia (agosto) , Sober (ottobre). 1917 - Sober: Sperone dei Ricoveri (maggio), Vertoibizza (agosto)- M . S. Gabriele (settembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA PADOVA 117° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Padova) Data da commemorarsi: 16 giugno 1918 (Col del Rosso - Col d'Echele). Faccetta N . l - 117° reggimento fanteria (brigata Padova) , 1915. Faccetta N. 2- Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carso: M. Sei Busi (settembre), Monfalcone: quota 85 (ottobre). 1916- Castelnuovo del Carso -Passo Buole (maggio), M. Magnaboschi (giugno)- Carso: Nova Vas, quota 208 (ottobre-novembre). 1917 - Selo: quota 235, quota 238 (maggio) Hermada: quota 146 (agosto). 1918 - Altopiano di Asiago, Col del Rosso (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 118° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Venezia) Data da commemorarsi: 18 giugno 1916 (M. Zovetto). Faccetta N. 1 - 118° reggimento fanteria (brigata Padova), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- 18. 1915 - Carso: M. Sei Busi (settembre), Monfalcone: quota 85 (ottobre). 1916 - Castelnuovo del Carso - Passo Buole (maggio), M. Zovetto (giugno) - Carso: Nova Vas, quota 208 (ottobre). 1917 - Selo: quota 235, quota 238 (maggio) - He1mada: quota 146 (agosto). 1918 - Altopiano di Asiago, Col del Rosso (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare.
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BRIGATA EMILIA 119° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Bologna) Data da commemorarsi: 16 maggio 1917 (Grazigna di Gorizia) . Faccetta N. 1 - l ]9° reggimento fanteria (b1igataEmilia), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915- 16-17-18 . 1915 - Plava (gi ugno) - M. Rosso (ottobre) - M. Mrzli (novembre). 1916 - Isonzo: Dolje (febbraio). 1917 - Grazigna di Gorizia: quota 126 (maggio-agosto-settembre). 1918 - Porte di Salton (giugno) - M . Grappa (luglio). Croce cavaliere ordine militare cLi Savoia. Medaglia argento valor militare . 120° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Ravenna) Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Porte di Salton). Faccetta N. l - 120° reggimento fanteria (brigata Emilia), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Plava (giugno) - M. Rosso (ottobre) -M. Nero (novembre) . 1916 - M. Sleme - M. Mrzli (novembre). 1917 - Grazigna di Gorizia. 1918 - Po1te di Salton (giugno) - M. Grappa (giugno-l uglio). Croce cavaliere ordi ne militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medagli a bronzo valor militare. BRIGATA MACERATA 121° Reggi mento fanteria (Centro di mobilitazione: Ancona) Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Faccetta N. 1 - 121 ° reggimento fanteria (brigata Macerata), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carso: Polazzo, M. Sei Busi (luglio-agosto), Castelnuovo (novembre). 1916 - Carso: Case Marcottini, Oppacchlasella (agosto). 1917 - Val Lagarina. 1918 - Rovarè , S . Biagio di Collalta (giugno) - Vittori o Veneto: Piave, Livenza, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valer militare.
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122° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Macerata) Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Faccetta N. 1 - 122° reggimento fanteria (brigata Macerata), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- 18. 1915 - Carso: Polazzo, M. Sei Busi (luglio-agosto) , Castelnuovo (novembre). 1916 - Carso: Case Marcottini, Oppacchfasella (agosto) . 1917 - Val Lagarina. 1918 - Rovarè , S. Biagio di Collalta (giugno) - Vittorio Veneto: Piave, Livenza, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA CHIETI 123° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Chieti) Data da commemorarsi: 10 agosto 1916 (Carso: Crni-nrib). Faccetta N. 1 -123° reggimento fanteria (brigata Chieti), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-] 6-17- 18. 1915 - Carso: Castelnuovo (agosto-settembre), Polazzo (ottobre), Ridottino dei Mmti (novembre). 1916 - Carso: M. Sei Busi (marzo-luglio) , Doberdò, Cmi hrib, Boneti (agosto) , quota 208 Sud (settembre). 1917- 18 - Val Giudicarie - Vittorio Veneto: Val Astico, M. Cimone, M . Tonezzo (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 124° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Aquila) Data da commemorarsi: 10 agosto 1916 (Carso: Crni-nrib). Faccetta N. l - 124° reggimento fante1ia (brigata Chieti), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carso: Castelnuovo (agosto-settembre), Polazzo (ottobre), Sassi Rossi (novembre). 191 6 - Carso: M. Sei Busi (marzo-luglio), Doberdò, Cmi lu:ib, Boneti (agosto) , quota 208 Nord (settembre). 1917-18 - Val Giudicarie - Vittorio Veneto: Val Astico , M. Cimone, M . Tonezzo (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA SPEZIA 125° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Massa Ca1Tara) Data da commemorarsi: J O novembre 1915 (Zagora). 542
Faccetta N. 1 - 125° reggimento fanteria (brigata Spezia) , 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Plava (giugno) - Zagora (novembre) - Oslavia (dicembre). 1916 -M. Rasta (luglio) - Pecinka (novembre). 1917 - S. Lucia di Tolmino, Ciginj (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo vaJor militare. l 26° Reggimento fanteria (Centro d.i mobilitazione: Pisa) Data da commemorarsi: l O novembre 1915 (Zagora). Faccetta N. 1-126° reggimento fanteria (brigata Spezia) , 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- l 8. 1915 - M. Sabotino (luglio) - Zagora (novembre) - Oslavia (dicembre). 1916 - M . Interrotto (luglio) - Pecinka (novembre). 1917 - S. Maria di Tolmino, Ciginj (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA FIRENZE 127° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Firenze) Data da commemorarsi: 16 maggio 1917 (M. Kuk). Faccetta N. 1 - 127° reggimento fanteria (b1igata Firenze), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Plava: Globa (ottobre) - M. Sabotino (ottobre) - Oslavia (novembre). 1916 - Plava: Paljevo. 1917 - Plava: M . Kuk (maggio) - Baisizza: Rutarsce Bavterca (agosto-settembre). 1918 -Piave: Scolo Palumbo (giugno)- Vittorio Veneto: M. Pertica, Col degli Uccelli (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 128° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Arezzo) Data da commemorarsi: 16 maggio 1917 (M. Kuk). Faccetta N. l - 128° reggimento fanteria (brigata Firenze), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915- 16-17- 18. 1915 - Plava: Globna (ottobre) - Zagora (novembre). 1916 - Oslavia (gennaio) - M . S. Michele del Carso (giugno) - Zagora (agosto). 1917 - Plava: M. Kuk (maggio) - Baisizza: Rutarsce Bavterca (agosto-settembre) . 1918 - Piave: Scolo Palumbo (giugno) - Vitt01io Veneto: M . Pertica, Col degli UccelJi (ottobre-novembre). Croce cava]jere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 543
BRIGATA PERUGIA 129° Reggimento fante1ia (Centro di mobilitazione: Perugia) Data da commemorarsi: 28 ottobre 1915 (Rocce Rosse , Boschini) . Faccetta N. l - 129° reggimento fanteria (brigata Perugia), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne cli guena l 915- 16- 17-18. 1915 - Luci nico (luglio) - Peteano, Boschini, Rocce Rosse (ottobre-novembre). 1916 - Val d 'Assa, M. Lemerle (giugno)-M. Zebio (luglio). 1917 - Carso: Hudi Log (giugno) - Melette di Gallio (novembre). 1918 - Ponte di Piave (giugno) . Croce cavaliere ordine mili tare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 130° Reggimento fanteria (Cen tro di mobilitazione: Roma N.- E.) Data da commemorarsi: 19 giugno 1918 (Piave). FaccettaN. 1 - 130° reggimento fanteria (brigata Perugia), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Lucinico (luglio) - M. S. Michele del Carso (novembre-dicembre) . 1916 - M. Lemerle (giugno) - M. Zebio (luglio). 1917 - Castagnevizza (maggio-giugno) - Melette di Gallio (novembre), Castelgomberto (dicembre). 1918 - Ponte di Piave (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA LAZIO 131 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Fros inone) Data da commemorarsi: 7 dicembre 1915 (M. S. Michele). Faccetta N. 1 - 131 ° reggimento fan teria (b1igata Lazio) , 1915. FaccettaN. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17. 1915 -Podgora (luglio) - M. S . Mi chele del Carso (ottobre-novembre) , Costone Viola (dicembre). 1916 - Carso: M . S. Michele (maggio), Selz, quota 70 (giugno) , Monfalcone, quota 144 (settembre), Hudi Log (novembre). 1917 - Carnia: Pal Grande (marzo-settembre), M. Paularo, Villa Santina, Passo della Mauria, Longarone (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor mili tare .
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132° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Gaeta) Data da commemorarsi: 22 novembre 1915 (Rocce Rosse, San Michele). Faccetta N. 1 - 132° reggimento fanteria (brigata Lazio), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17. 1915-Podgora (luglio)-M. S. Michele del Carso, Rocce Rosse, Costone Viola (ottobre-novembre-dicembre). 1916 -Carso: M. S. Michele (maggio), Selz, quota 70 (giugno), Monfalcone , quota 144 (settembre), Hudi Log (novembre). 1917 - Carnia: Passo M. Croce, Freikofel, Pal Piccolo (marzo-settembre) , Villa Santina, Forni, Lazzo, Longarone (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA BENEVENTO 133° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Napoli) Data da commemorarsi: 23 luglio 1915 (Vermegliano). Faccetta N. 1 - 133° reggimento fanteria (brigata Benevento), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17. 1915 - Vermegliano (luglio-agosto) . 1916-Costa Alta (giugno)- M. Colombara (l uglio), Gorizia: Salcano, S. Caterina (agosto). 1917 - Zona Carnia: Tramonti (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. L34° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Benevento)
Data da commemorarsi: 28 luglio 1915 (M . Sei Busi, Carso). Faccetta N. 1 - 134° reggimento fanteria (brigata Benevento), 1915. Faccetta N. 2-Campagne dì guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carso: M. Sei Busi (luglio). 1916 -Alpol in, M. Colombara (gi ugno-luglio)- Gorizia: Salcano, S. Caterina (agosto). l 917 - Zona Carnia: Tramonti (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA CAMPANIA 135° Reggimento fanteiia (Centro di mobilitazione: Avellino) Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Forzamento del Piave). Faccetta N. 1 - 135° reggimento fanteria (brigata Campania) , 1915. Faccetta N. 2-Campagne di gue1Ta 1915-16-17-18. 545
1915 - Carso: M . Sei Busi (luglio), Cave di Selz (agosto). 1916 - Oslavia (gennaio) - Cima della Caldiera Ouglio), M. Civaron (agosto). 1917 - M. Grappa: Col del)' Orso (dicembre). 1918 -Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Pederobba, S . Pietro di Barbozza, Sedico (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 136° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Salerno S.) Data da commemorarsi: 18 gennaio 1918 (M. Solarolo, M. Grappa). FaccettaN. 1 - l36° reggimento fanteria (b1igata Campania), 1915 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- 18 . 1915 - Carso: M. Sei Busi (luglio). 1916 - Oslavia (gennaio)- Val Sugana (giugno). 1917 - M. Grappa: Col dell' Orso (dicembre). 1918 - M. Grappa: M. Solarolo (gennaio) - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Pederobba, S. Stefano, Mel (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
BRIGATA .BARLETTA 137° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Foggia) Data da commemorarsi: 1° novembre 1916 (Castagnevizza). Faccetta N. 1 - 137° reggimento fanteria (brigata Barletta), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-1 6-17-18. 1915 -Carso: M. Sei Busi (luglio). 1916 -Pian della Marcesina, M . Zebio (giugno-luglio) - Carso: Oppacchiasella, Castagnevizza (novembre). 1917 - Castagnevizza (maggio-giugno), Viadotto di Duino (5 giugno) - Pinzano, Livenza (novembre). J 918 - Montello (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 138° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Potenza) Data da commemorarsi: 23 maggio 1917 (Castagnevizza). Faccetta N. l - 138° reggimento fanteria (brigata Barletta), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- l 8. 1915 - Carso: Castelnuovo, M. Sei Busi. 1916 - Pian della Marcesina, M. Zebio (luglio) - Carso: Oppacchiasella, Castagnevizza (novembre). 1917 - Castagnevizza (maggio-agosto) - Pinzano, Lestans, Livenza (novembre). 1918 -Montello (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
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BRIGATA BARI 139° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Lecce) Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (M. Asolane). Faccetta N . 1 - 139° reggimento fanteria (brigata Bari) , 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17-18 . 1915 - Carso: M. S. Michele (luglio), Bosco Cappuccio, Bosco Lancia (ottobre). 1916 -Pian dell a Marcesina (giugno), M . Zebio (luglio) - Monfalcone: quota 144 (novembre). 1917 - Carso: Selo, quota 235 , quota 241, quota 219 (maggio-giugno) , Selo (agosto) - Latisana (ottobre)S. Donà di Piave (novembre). 1918 - M. Asolone (giugno) - Vittorio Veneto: M . Asolone (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 140° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Bari) Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (M. Asolone). Faccetta N . 1 - 140° reggimento fanteria (brigata Bari) , 1915. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Carso: M. S. Michele (luglio), Bosco Cappuccio (ottobre). 1916 - Pian della Marcesina (giugno) , M . Zebio (luglio) - Monfalcone: quota 144 (ottobre-novembre). 1917 - Carso: Selo, quota 241 , quota 219 (maggio-giugno), Selo (agosto) -Latisana (ottobre) - S. Donà di Piave (novembre). 1918 - M. Asolone (giugno) - Vittorio Veneto: M. Asolone (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . BRIGATA CATANZARO 141 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione Catanzaro) Data da commemorarsi: 27 maggio 1916 (M. Mosciagh). Faccetta N. l - 141 ° reggimento fanteria (brigata Catanzaro) , 1915. FaccettaN. 2-Campagnedi guerra 1915-16-1 7- 18. 1915 - Carso: Bosco Cappuccio (luglio-agosto). 1916 - Oslavia (gennaio)- M . Mosciagh (maggio) - Carso: M. S. Michele, Nad Logen (agosto) , Nova Vas , Hudi Log (novembre). 1917 - Carso: Lucatic , quota 233 (maggio), Hermada quota 40 , quota 145 (agosto) . 1918 - Val Astico - Val Pos ina. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare . 547
142° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Cosenza) Data da commemorarsi:6 agosto 1916 (M. S . Michele) . Faccetta N. 1 - 142° reggimento fa nteria (brigata Catanzaro) , 1915 Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16- 7-18. 19 15 - Carso: Castelnuovo (l uglio), Bosco Cappuccio (settembre). 1916-M. Cengio (rnaggio) - Carso: M. S . Michele,Nad Logen (agosto), Nova Vas,Nad Bregom (novembre). 1917 - Carso: Lucatic quota 233 (maggio), S . G iovanni di Duino (agosto). 1918 - Pria Forà - Val Posina . Croce cavahere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor miJjtare. BRIGATA TARANTO 143° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazi.one: Napoli N .) . Data da com memorarsi: l O novembre J916 (S . Marco di Gorizia). Faccetta N. 1 - 143° reggimento fanteria. (brigata Taranto), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra , 1915-16- 17- 18 . 1915 - Tripolitani.a: Misurata. 1916 - Gorizia (agosto): Casa Diruta (ottobre-novembre). 1917 - Gorizia: S. Marco (maggio) , Panovizza (agosto) - M . Grappa: Col dell 'Orso (novembre). 1918 - Montello (gi ugno) - Vittorio Veneto: Conca d'Alano, Pedavena (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 144° Reggimento fanteria (Centro di mob:ilitazione: Napoli S.). Data da commemorarsi: 20 agosto 1917 (S. Marco di Gorizia). Faccetta N. 1 - 150° reggimento fanteria (brigata Trapani), 1915 . Faccetta N. 1 - 144° reggimento fanteria (brigata Taranto), 1917 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra, 1916-17-18. 1916 - M. Sabotino (agosto) - Gorizia: Casa Di.ruta (novembre). 1917 - Gorizia: S. Marco (maggio), Panovizza (agosto). 1918 -Montello (giugno) - Vittorio Veneto: M . Tomba, Pedavena (ottobre-novembre). Croce cavaJiere ordine mil itare di Savoia. Medaglia bronzo valor mjjjtare.
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BRIGATA CATANIA 145° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Messina). Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Fossetta di Piave) . Faccetta N. 1 - 145° reggimento fanteria (brigata Catania.), 1915 . Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carnia: Pal Piccolo, Pal Grande. 1916 - Val Degano - Alto Bfit - Pedescala, Val Astico (luglio) - Carso: Jamiano, quota 144 (settembre-ottobre-novembre). 1917 - M. Zebio (giugno) - Carso: Selo, quota 141 , quota 147 (luglio-settembre) - Piave: Zenson (novembre). 1918 - Piave: Canal della Fossetta (giugno) Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 146° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Catania). Data da commemorarsi: 4 settembre 1917 (quota. 241, Selo). Faccetta N. 1 - 146° reggimento fanteria (brigata Catania) 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guena. 1915-16-17-18. 1915 - Carnia: Freikofe1, Pal Piccolo. 1916 - M. Cimone (giugno-luglio) - Carso: Jamiano , quota 144 (settembre-ottobre-novembre) . 1917 - M. Zebio (giugno) - Carso: Selo, quota 141 (luglio-settembre) - Piave: Zenson (novembre). 1918 S. Donà di Piave (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA CALTANISSETTA 147° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Caltanissetta). Data da commemorars i: 3 novembre 1915 (Bosco Lancia, Carso). Faccetta N. 1 - 147° reggimento fanteria (brigata Caltanissetta) 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17. 1915 - Carso: Bosco Cappuccio (agosto), Bosco Lancia, Cima 4 M. S . Michele (ottobre-novembre). 1916 - Carnia: M . Freikofel (giugno), M. Croce (agosto) - Carso: I-ludi Log (novembre). 1917 - M.Mnli (ottobre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 148° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Siracusa) . Data da commemorarsi: 3 novembre 1915 (Bosco Lancia, Carso). Faccetta N . 1 - 148° reggimento fanteria (brigata Caltanissetta) , 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17. 1915 - Carso: Bosco Cappuccio (agosto), Bosco Lancia - M. S. Gabriele (ottobre-novembre) . 1916 - Carnia: M. Zellonkofel (giugno). 1917-M. Mrzli (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 549
BRIGATA TRAPANI ] 49° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Torino 0 .). Data da commemorarsi: 30 ottobre 1818 (Quero). Faccetta N. 1 - 149° reggimento fanteria (brigata Trapani) , 1915 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 1915 - Carso: M. Sei Bussi (novembre). 1916 - Monfalcone: quota 93 , quota 85 (marzo) - M. Lemerle (giugno) - M. Sabotino - Gorizia (agosto) Carso: Veliki H:riback (ottobre) , Dosso Faili (novembre) . 1917 - Carso: Foci del Timavo, Hermada, quota 145 (maggio) - Bainsizza: Breg quota 703 (agosto) - M. Grappa (novembre). 1918 - M. Monfenera. (giugno)- Vittorio Veneto: Fener, Faveri, Quero (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. Medaglia bronzo valor militare. 150° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Napoli). Data da commemorarsi: 30 ottobre. 1918 (Quero). Faccetta N. 1 - 144° reggimento fanteria (brigata Taranto), 1917. Faccetta N. 1 - 150° reggimento fanteria (brigata Trapani), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17- 18. 1916 - M. Cengio, Val Lastaro (giugno) - M. Sabotino - Gorizia (agosto) - Carso: Veliki Hriback (ottobre), M. Faiti (novembre) . 1917 - Flondar (giugno) - Baisizza: M. Fratta, Na Grado (agosto). 19] 8 - Vittorio Veneto: Fener, Faveri, Quero (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA SASSARI 151 ° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 28 gennaio 1918 (Col del Rosso, Col d' Echele). Faccetta N. 1 - 151° reggimento fanteria (brigata Sassari) , l 915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Carso: Bosco Cappuccio (luglio), M. S. Michele: Trincea delle Frasche e dei Razzi (novembre) . 1916 - M. Castelgomberto - Casera Zebio (giugno). 1917 - M. Zebio - M . Mosciagh (giugno) - Bainsizza: quota 895 (settembre) - Buttrio, Monticano (ottobre) - M . Melago (dicembre). 1918 - Col del Rosso, Col d'Echele (gennaio) - Croce di Musile, Losson (giugno) - Vittorio Veneto: S. Lucia di Piave, Sacile (ottobre-novembre). 550
Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare . Medaglia oro valor militare. 152° Reggimento fanteria Data da commemorars.i: 28 gennaio 1918 (Col del Rosso , Col d'Echele) . Faccetta N. 1 - 152° reggimento fanteria (brigata Sassari), 1915 . Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17-1 8. 1915 - Carso: Bosco Cappuccio (luglio), M. S. Michele: Trincea delle Frasche e dei Razzi (novembre). 1916 - M . Castelgomberto - Casera Zeb.io (giugno). 1917 - M . Zebio - M. Mosciagh (giugno) - Bainsizza: quota 895 (settembre) - Buttrio, Monticano (ottobre) - M . Melago (dicembre). 1918 - Col del Rosso, Col d'Echele (gennaio) - Croce cli Musile, Losson (giugno) - Vittorio Veneto: S . Lucia di Piave, Sacile (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. Medaglia oro valor militare. BRIGATA NOVARA 153° Reggimento fm1teria (Centro di mobilitazione: Novara). Data da commemorarsi: 23 luglio ·1916 (M. Cimone). Faccetta N. 1 - 153° reggimento fanteria (brigata Novara) , 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a 1915-16-17-18. 1915 - Oslavia (novembre). 1916 - Malga Fratta d'Arsiero (maggio) - ValAstico (1uglio) . 1917 - Castagnevizza (rnaggio-agosto)- Piave: Fagarè Zenson (novembre). 1918 - Basso Piave (luglio) - Vittorio Veneto: Ponte di Latisana (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine rnilita.re di Savoia. 154° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Como). Data da commemorars i: 23 luglio 1916 (M. Cimone). Faccetta N. 1 - 154° reggimento fanteria (brigata Novara) , 1915 . Faccetta N .2 - Campagne di guerra 1915-16-17- 18 . 1915 - Altipiano Folgaria: M. Coston, M . Durer (agosto-ottobre) - Oslavia (novembre) . 1916 - Oslavia (gennaio) - M . Cengio (giugno) - M . Cimone (]uglio). 1917 - Castagnevizza (maggio-agosto) - Fagarè di Piave (novembre) . 1918- Basso Piave (1uglio)- Vittorio Veneto: Grisolera, Latisana (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 551
BRIGATA ALESSANDRIA 155° Reggimento fanteria (Centro di mobi li tazione: Alessandria). Data da commemorarsi: 23 ottobre 1915 (M. S. Michele - Ci ma 4). Faccetta N. l - 155° reggimento fanteria (brigata Alessandria), 1915. Faccetta N . 2. - Campagne di guerra 1915-16-17. 1915 - Carso: Bosco Cappuccio, S . Martino, M . S. Michele. 1916 - Monfalcone: Q. 85. 1917-M. Mrzli, M. Vodil. Croce cavaliere ord ine mi litare di Savoia. Medaglia argento valor militare. J 56° Reggimento fanteria
(Centro di mobilitazione: Pavia). Data da commemorarsi: 23 ottobre1915 (M . S. Michele - Cima 4). Faccetta N. 1 - 156° reggimento fanteria. (brigata Alessandria), 1915. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra. 1915-16-17. 1915 - Carso: Bosco Ferro cli Cavallo, M. S. Michele Cima 4. 1916 - Monfalcone: quota 121. 1917 -M. Mrzli , 117. Vodil. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
BRIGATA LI GURIA 157° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 16 giugno 191 6 (M. Zovetto). Faccetta N. 1- 157° reggimento fanteria (brigata Liguria), 1915. Faccetta N . 2. - Campagne di guerra 1915-16-17- 18. J915 - M . Nero. 1916 - M . Zovetto (giugno) - Coston di Lora (luglio), M . Pasubio (ottobre). 1917 - M. Zomo, Melette, Campelle. 1918 -Col de] Rosso , Col d'Echele (gennaio)- Vittorio Veneto: M. Corno, M . Spii , Rovereto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a oro valor mili tare . Medaglia argento val or militare. 158° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 16 giugno 1916 (M. Zovetto). Faccetta N.1- 158° reggimento fanteria (brigata Liguria), 1915. 552
Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - S. Lucia di Tolmino. 1916 - M. Zovetto (giugno) - Coston dj Lora (luglio), M. Pasubio (ottobre). 1917 - Melette di GaUio. 1918-M. Melago (giugno) - Vittorio Veneto: Foppiano, Rovereto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. Medag1ia argento valor militare. BRIGATA MILANO 159° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione Milano 0.). Data da commemorarsi: 22 agostol917 (M. Jelenik - Bainsizza). Faccetta. N . 1 - 159° reggimento fanteria (brigata Milano) 1915 . Faccetta. N. 2 . -Campagne di guerrn 1915-16-17 . 1915 -Altipiano di Folgaria. 1916 - M. Mrzli (maggio) - M. Zebio (luglio). 1917 - M. Santo (maggio) - Bainsizza: M. Jelenik (agosto), M. S. Gabrìele (settembre) - Castel del Monte (ottobre) . Croce cavaliere ord ine milùare di Savoia. Medaglia bronzo va]or militare. 160° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Bergamo). Data da commemorarsi: 22 agosto 19 J7 (Bainsizza) . Faccetta N . J - 160° reggimento fanteria (brigata Milano) 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16 1915 - Altipiano di Folgaria. 1916-M. Mrzli (maggio) - M. Zebio (luglio). 1917 - M. S. Gabriele, M. Vodice (maggio) - Isonzo: Anhovo, Costone di Descla, Bainsizza: quota 747 (agosto) - Castel del Monte (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA IVREA 161 ° Reggimento fanteria
(Centro di mobilitazione: Torino P.) Data da commemorarsi: 20 maggio 1916 (Costesin). FaccettaN. l - 161° reggimento fanteria (brigata Ivrea) 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 553
1915 -Alta Val d 'Assa: Busa di Verle. 1916 - Costesìn (maggio) - Al tipiano di Asiago (giugno) - Carso: Nova Vas (agosto-settembre). 1917-18- Macedonia: Ansa della Cema, quota 1050; Krnscevo. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 162° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Ivrea) Data da commemorarsi: 20 maggio 1916 (Costesin) . Faccetta N. 1 - l62° reggimento fanteria (brigata l'vrea) 1915. Faccetta N. 2-Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1915 - Alta Val d'Assa: Busa di Verle. 1916-Costesin (rnaggio)-Altipiano di Asiago (giugno) - Carso: Nova Vas (agosto-settembre). l 917-18 - Macedonia: Ansa della Cerna, quota 1050; Monte Kruska. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA LUCCA 163° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Novara). Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Montello). Faccetta N. 1 - 163° reggimento fanteria (brigata Lucca) 19 17. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1917-18. 1917 -Gori zia: Raccogliano (agosto-settembre). 1918 - Montello (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 164° Reggimento fa nteria (Centro di mobilitazione: Bari). Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Montello). Faccetta N. 1 - 164° reggimento fanteria (brigata Lucca) 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di gue1Ta 1917-18. 1917 - Gorizia: Vertoiba (agosto-settembre). 1918 - Montello (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
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165° REGGIMENTO FANTERIA 165° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Genova). Faccetta N. l. - 165° reggimento fanteria, 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di guena 1917-18. 1917 - Melette di Gal1 io (novembre) . 1918 - Col Del Rosso - Col d ' Echele (gennaio-febbraio). Croce cavaliere ordine militare dì Savoia. BRIGATA SESIA 201 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Torino O.). Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. l - 201 ° reggimento fanteria (brigata Sesia) , 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916-M. Maggio- Col Posina (maggio) - M. Majo (giugno-luglio). Carso: Nova Vas (ottobre), Hudi Log (novembre). 1917 - Gorizia-Piave: Zenson (novembre). 1918 - Piave: Fagarè (giugno) - Vittorio Veneto: S. Donà di Piave (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 202° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Novara N.) Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Fagarè di Piave). Faccetta N. 1 -202° reggimento fanteria (brigata Sesia), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di gueITa 1916-17-18. 1916 - Vallarsa - M. Corno - Passo della Borcola (maggio) - Val Posina (giugno) , M. Calgari (luglio) Carso: Hudi Log (ottobre). 1917 - Gorizia - Piave: Zenson (novembre). 1918-Piave: Fagarè (giugno)- Vittorio Veneto: S. Dona di Piave (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare.
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BRIGATA TANARO 203° Reggimento fanter ia (Centro di mobilitazione: Alessandria A.). Data da commemorarsi: 9 luglio 1918 (Berat). Faccetta N. 1 - 203° reggimento fanteria (brigata Tanaro) 1915. Faccetta N. 2- Campagne di guerra 1916-1 7-18. 1916- 17 - Albania Merid.ionale. 191 8 - Albania Meridionale: Berat, Ponte Kuci (luglio). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 204° Reggimento fanteria. (Centro di mobilitazione: Cuneo). Data da commemorarsi: 9 lugli o 1918 (Berat). Faccetta N . 1 - 204° reggimento fanteria (brigata Tanaro), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-18 1916-17 - Albania Meridionale. 1918 - Albania Merid ionale: A lto Semeni , M. Parasboar, Ponte Kuci (luglio). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRJGATA LAMBRO 205° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Mil ano). Data da commemorarsi: IO agosto 1916 (Gorizia). Faccetta N. I - 205° reggimento fanteria (brigata Lambro) , 1915. F accetta N. 2. - Campagne di gue rra 1916-17. 1916- M . Costesin (maggio)- M. Boscon (giugno) - O~;lavia, Gorizia (agosto), S. Marco (novembre). 1917 - S. Marco (maggio-agosto) - Bainsizza: Okroglo (settembre) - Pradamano, Lestizza (ottobre). Croce cavaliere ordine mjlitare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 206° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Como) . Data da commemorarsi: io agosto 1916 (Gorizia). Faccetta N . l - 206° reggimenlo fanteria (brigata Lambro), 191 5. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - Cima Mandriolo - Portule (maggio), Magnaboschi (giugno) -Oslavia, Gori zia (agosto), S. Marco (novembre). 1917 - S . Marco: Dosso del Palo (maggio-agosto) -Bainsizza: Okroglo (settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a argento valor militare. 556
BRIGATA TARO 207° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione Piacenza F.). Data da commemorarsi: 30 maggio 1916 (Passo Buole) Faccetta N . 1 - 207° reggimento fanteria (bligata Taro), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916 - Zugna, Passo Buole (maggio-giugno). 1917 - Bainsizza: Mesnjak (agosto). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valer militare. 208° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Parma S . O. fino ottobre 1917. Genova C. da ottobre 1917). Data da commemorarsi: 2 settembre 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 1 - 208° reggimento fanteria (brigata Taro), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916 - Zugna, Passo Buole (maggio-giugno). 1917 - Bainsizza: Mesnjak (agosto). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA BISAGNO 209° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Genova). Data da commemorarsi: 20 giugno 1918 (Losson). Faccetta N. 1 - 209° reggimento fanteria (brigata Bisagno), 1915 . Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916 - ValAstico - M. Aralta. - M. Giove (giugno),M. Cimone d' Arsiero (luglio). 1917 - Castagnevizza (maggio), Flondar (giugno). 1918 -M . Valbella (gennaio) - Losson , Basso Piave (giugno-luglio) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli (ottobre-novembre). Croce cavaliere ord ine militare di Savoia. Medaglia. argento valor militare. 210° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Livorno). Data da commemorarsi: 20 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 1-210° reggimento fanteria (brigata Bisagno) 1915. Faccetta N. 2. - Campagne di guena 1916- 17-18. 557
1916- Val Astico (giugno) - M . Cimone d' Arsiero (luglio). l917 - Castagnevizza (maggio), Flondar (giugno). 1918-M. Valbe11a (gennaio)-Losson, Basso Piave (giugno-luglio) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . BRIGATA PESCARA 211 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Ancona). Data da commemorarsi: 10 agosto 1916 (S. Cateri na di Gorizia) . Faccetta N. 1 - 211 ° reggimento fanteria (brigata Pescara), 1915. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - Altipiano di Asiago (giugno) - Gorizia: S. Caterina (agosto) - Carso: Nova Vas (ottobre). 1917 - Bainsizza: Hoje (agosto), Mesnjak (ottobre). Croce cavaliere ordine militare. di Savoia. 212° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Chieti). Data da commemorarsi: 10 agosto 1916 (S. Caterina di Gori zia). Faccetta N. l - 212° reggimento fanteria (brigata Pescara) 19 15. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1916-17. 1916 -Altipiano di Asiago (g iugno) -Gorizia: S. Caterina (agosto) - Carso: Nova Vas (ottobre). 1917 - Ba insizza: Hoje (agosto), Mesnjak (ottobre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA ARNO 2 13° Reggimento Fanteria (Centro di mobilitazione Firenze N.O.). Data da commemorarsi: 4 settembre 1917 (M. S. Gabriele). Faccetta N. 1 - 213° reggimento fanteria (brigata Amo), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - Campo Rovere: M. Rasta (giugno). 1917-Asiago: M. Forno (giugno) - M. S. Gabri ele (agosto-settembre) . Croce cavali.e re ordine militare di Savoia. 214° Reggimento Fanteria (Centro di mobilitazione: Siena) . Data da commemorarsi: 20 gi ugno 1916 (M. Lernerle). Faccetta N. 1 - 214° reggimento fanteria (brigata Arno), 1915. 558
Faccetta N. 2 - Campagne di gueITa 1916-17 . 1916 - M. Lemerle (giugno) . l 917 - As.iago: M. Forno (giugno) - M. S. Gabriele (agosto-settembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA TEVERE 215° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Roma N.-E.) Data da commemorarsi: 4 giugno 1917 (Dosso Faiti). Faccetta N. 1. - 2 15° reggimento fanteria (brigata Tevere), 1915. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1916-17- 18 . 1916 - Val Travignolo: Cima di Bocche (agosto-novembre). 1917 - Dosso Faiti (giugno) - Pod Nakusniek (agosto). 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Nervesa, Fadalto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 216° Reggimento Fanteria (Centro di mobilitazione Perugia). Data da commemorarsi: 4 giugno 1917 (Dosso Faiti). Faccetta N . 1 - 216° reggimento fanteria (brigata Tevere), 1915 . Faccetta N. 2. - Campagne di guen-a 1916- 17-18. 1916 - Val Travignolo: Orna di Bocche (luglio-novembre). 1917 - Dosso Faiti (giugno) - Pod Nakusniek (agosto). 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Nervesa , Fadalto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA VOLTURNO 217° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Napoli). Data da commemorarsi: 18 giugno 1918 (Piave). FaccettaN. 1 - 217° reggimentofanteria(brigata Volturno) , 1915. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1916-17-15. 1916 - Sogli di Campiglia - M . Pasubio (giugno-luglio). 1917 - Sogli Bianchi - Val Posina. 1918 - Piave: Candelù (giugno) - Vittorio Veneto: Rovereto , Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
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218° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Caserta) Data da commemorarsi: 18 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 1 - 218° reggimento fanteria (brigata Volturno), 1915. Faccetta N . 2 - Campagne di gue1rn 1916-17-18. 1916 - M. Corno (maggio) - M . Pasubio (giugno-luglio). 1917 - Sogli Bianchi - Val Posina. 1918 - Piave: Cande]ù (giugno) - Vittorio Veneto: Rovereto, Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor nùlitare. BRIGATA SELE 219° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione:Salerno. S .) . Data da commemorarsi: 8 ottobre 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 1 - 219° reggimento fanteria (brigata Sele), 1915. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - M. Pasubio (giugno-luglio). 1917 - Bainsizza: Okroglo (8 ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 220° Reggi mento fanteria (Centro d i mobilitazione: Bari). Data da commemorarsi: 8 ottobre I 9 J7 (Bainsizza). Faccetta N . 1 - 220° reggimento fanteria (brigata Sele), 1915 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17 . 1916 - Val Posina (giugno). 1917 - Bainsizza: quota 814 (8 ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA JONIO 221 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Catanzaro) . Data da commemorarsi: 14 maggio 1917 (M. S. Gabriele). Faccetta N. 1- 221 ° reggimento fanteria (brigata Jonio), 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916 - M. Collo - Torrente Maso (maggio-giugno) Gorizia: S . Caterina (agosto). 1917 - Gorizia: M. S. Gabriele (maggio), Sober, S. Marco (agosto) - M. Madlesena (ottobre). 560
TAV. N. 85
Labaro mod. 1920 per il Corpo Automobilistico adottato il 7 giugno 1938.
561
TAV. N. 86
562
Bandiera mod. 1938 ridotlo per reggimenti di Bersaglieri, di Alpini e del Genio adottata il 7 giugno 7938.
TAV. N. 87
Stendardo per reggimenti. di fanteria carrista adottato il 7 giugno 1938.
563
TA V: N. 88
564
Cerimonia di benedizione della Bandiera.
TAV N. 89
Cerimonia di sostituzione del drappo della Bandiera.
565
1918 - Piave: Zenson, Fosso Palumbo (giugno) - Vittorio Veneto: Salgareda di Piave (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 222° reggimento fanteria (Centro di mobi.litazione: Messina) . Data da commemorarsi: 14 maggio 1917 (M. S. Gabriele). Faccetta N. l - 222° reggimento fanteria (brigata Jooio) , 1915. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916 - M. Collo (maggio) - Torrente Maso (giugno) - Gorizia: S. Caterina (agosto). 1917 - Gorizia: M . S . Gabriele (maggio) , Sober, S . Marco (agosto) -Azzida, Purgessimo (ottobre) . 1918 - Piave: Zenson, Fosso Pa1umbo (giugno) - Vittorio Veneto: Salgareda di Piave, S. Gervasio (ottobrenovembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare.
BRIGATA ETNA 223° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Palermo). Data da commemorarsi: 8 agosto 1916 (Gorizia). Faccetta N. 1 - 223° reggimento fanteria (brigata Etna) , 1915 . Faccetta N. 2 . - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - M. Sisemol (giugno) - Peuma-Gorizia: quota 174 (agosto). 1917 - M. Rosso, M. Nero (ottobre). Croce cavaliere ordine militru:e di Savoia. Medaglia ru·gento valor militare. 224° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Siracusa). Data da conunemorarsi: 8 agosto 1916 (Gorizia). Faccetta N . 1 - 224° reggimento fanteria (brigata Etna) , 1915. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra ] 916-17 . 1916 - M. Sisemol (giugno)- Peuma - Gorizia: Grazigna (agosto). 1917 - M . Sleme - M. Mrzli (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA AREZZO 225° Reggimento fanteria Data da commemorarsi : 25 maggio 1917 (Hermada). Faccetta N. 1 - 225° reggimento fanteria (brigata Arezzo) , 1916. 566
Faccetta N. 2 . - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916 - M. Zebio (luglio) - Monfalcone (ottobre). 1917 - Monfalcone: quota 77 , quota 57, Viadotto cli Duino, Flonclar, Hermada, (maggio-agosto). 1918 - Basso Piave - Capo Sile (giugno-ottobre) Croce cavaliere ordine militare cli Savoia. Medaglia oro valor militare. 226° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 25 maggio 1917 (Hermada) . Faccetta N . 1 - 226° reggimento fanteria (brigata Arezzo) 1916. Faccetta N . 2 . - Campagne dì guen-a 1916-17- 18 . 1916 - M . Zebio (luglio) -Monfalcone (ottobre). 1917 -Monfalcone: quota 77 , quota 57, Viadotto di Duino, Flondar, Medeazza, Hennada (maggio-agosto). 1918 - Basso Piave - Capo Sile (giugno-ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. BRIGATA ROVIGO 227° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Verona). Data da commemorarsì: 14 agosto 1916 (Vertoibizza). Faccetta N . 1. - 227° reggimento fante.ria (brigata Rovigo), 1916. Faccetta N . 2. - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - M. Zingarella (giugno-luglio)- Gorizia: Vertoibizza, quota 95 (agosto), Sober (novembre). 1917 - Carso: Volkovnjak, Faiti (agosto) - S . Daniele del Friuli (ottobre) - Polcenigo (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 228° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Padova). Data da commemorarsi: 14 agosto 1916 (Vertoibizza). Faccetta N . 1. - 228° reggimento fanteria (brigata Rovigo), 1916. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - M. Zingarella (giugno) - Gorizia: Vertoihizza , Sober (agosto-novembre). 1917 - Vertoibizza (gennaio) - Dosso Faiti (agosto) - S . Daniele del Friuli (ottobre) - Polcenigo (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
567
BRIGATA CAMPOBASSO 229° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Bologna). Data da commemorarsi: 15 agosto 1916 (S. Caterina di Gorizia). Faccetta. N. 1 - 229° reggimento fanteria (brigata Campobasso), 1916. Faccetta N. 2. - Campagne di gueITa 1916-17. 1916 - S. Mauro, S. Caterina di Gorizia (agosto). 1917 - Sella di Dol, quota 280 (maggio), M. S . Gabriele (agosto)- Bainsizza: Osso di morto (settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 230° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Modena). Data da commemorarsi: 16 maggio 1917 (Monte Santo). Faccetta N. 1 - 230° reggimento fanteria. (brigata Campobasso), 1916. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17. 1916 - S . Mauro quota 343 (agosto). 1917 - M. Santo (maggio) - Zagorie (agosto), Ravnica (settembre). M. S. Gabriele (settembre) - Bainsizza: Osso di morto (settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA AVELLINO 231 ° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: l 5 maggio 1917 (Zagora, Zagomilla, Vod ice). Faccetta N. I - 231 ° reggimento fanteria (brigata AveI1ino) , 1916. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-18. 1916-Gorizia (agosto), S. Marco (novembre). 1917 - Zagomilla, Vodice (maggio) , - M . Santo, Ravnica (agosto). 1918 - Fossalta di Piave (giugno) - Vittorio Veneto: Romanziol, Motta di Livenza, Ponte di Madrisio (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. 232° Reggimento fanteria Data da commemorarsi: 15 maggio 1917 (Zagomilla, Vodice). Faccetta N . 1 - 232° reggimento fanteria (brigata Avellino), 1916. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1916-17-18 . 1916 - Gorizia (agosto), S. Marco (novembre). 1917 - Zagomilla, Vodice (maggio) , M. Santo, Britof, Zagorie (agosto). 568
1918 - Fossalta di Piave (giugno) - Vittorio Veneto: Romanziol , Motta di Livenza, Ponte di Madrisio (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine Militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. BRIGATA LARIO 233° Reggimento fanteria (Centro di:mobiJitazione: Massa). Data da commemorarsi: 26 maggio 1917 (Selo, quota 241). Faccetta N. 1 _ 233° reggimento fanteria (brigata Lario), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a. 1917-18. 1917 - Selo: quota 241 (maggio) , Q . 219 (agosto)-Pinzano (ottobre.). 1918 - Vittorio Veneto: Canove, Val d ' Assa (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 234° Reggimento Fanteria (Centro di mobilitazione: Savona). Data da commemorarsi: 20 agosto 1917 (Selo , quota 247). Faccetta N. 1 - 234° reggimento fante1ia (brigata Lario), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917-18 . 1917 - Selo: quota 238 (maggio), quota 247 (agosto). 1918 - Vittorio Veneto: Canove, Val d' Assa (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA PICENO 235° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Ascoli) . Data da commemorarsi: 19 agosto 1917 (Selo) . Faccetta N. 1- 235° reggimento fanteria (brigata Piceno), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917-18 . 1917 - Carso: Selo, Korite (agosto). 1918- Vittorio Veneto: M. Pasubio, M. Testa , Rovereto , Alto Adige (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 236° Reggimento fanteria (Centro di mobiJitazione: Aquila). Data da commemorarsi. 19 agosto 1917 (Selo). Faccetta N . 1 - 236° reggimento fanteria (brigata Piceno) , 1917. 569
Faccetta N. 2. - Campagne di gueITa 1917-18. 1917- Carso: Selo, Korite (agosto) . 1918 - Vittorio Veneto -M. Pasubio , M. Testa, Rovereto , Alto Adige (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare . BRIGATA GROSSETO 237° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Pisa). Data da commemorarsi: 30 agosto 19'17 (Bainsizza). Faccetta N. 1 - 237° reggimento fanteria (brigata Grosseto), 1917. Faccetta N. 2. -Ca mpagna cli guerra 1917. 1917- Trusnje-Bainsizza, Q.941 (agosto). Croce cavaliere ordine miJjtare di Savoia. 238° Reggimento fa nteria (Centro di mobilitazione: Firenze) Data da commemorarsi: 30 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 1 - 238° reggimento fanteria (brigata Grosseto) , 1917. Faccetta N. 2. - Campagna di guerra 1917. 1917- M . Forno (giugno)-Trusnje-Bainsizza, Q.845 (agosto)-Ponte dell a Delizia (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA PESARO 239° Reggimento fan teria (Centro di mobilitazione: Frosinone). Data da commemorarsi: 25 ottobre 1918 (M. Pertica). Faccetta N. l - 239° reggimento fanteria (b1igata Pesaro), l 9 17. Faccetta N. 2. - Campagna di guerra 1917-18. 1917- M. Zebio (giugno)-Bertiolo (ottobre)-M. Asolone (dicembre). 1918-M. Grappa (giugno)-Vittorio Veneto: M. Pertica (ottobre-novembre) Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a argento valor militare 240° Reggi mento fa nteria (Centro di mob ilitazione: Viterbo) . Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (M. Pertica). Faccetta N. l - 240° reggimento fanteria (brigata Pesaro), 1917. 570
Faccetta N. 2. - Campagna di guerra 1917-18. 1917-M. :libio (giugno)-Gorizia: Sober (agosto)-Mortegliano (ottobre)-M.Asolone, Cà d'Anna (dicembre). 1918-M. Grappa (giugno)-Vittorio Veneto: M . Pertica (ottobre-novembre) Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare BRIGATA TERAMO 241 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Avellino) . Data da commemorarsi: 30 giugno 1918 (Col del Rosso). Faccetta N. 1 - 241° reggimento fanteria (brigata Teramo), 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1917- 18. 1917- M. Vodice (maggio) - Bainsizza: Kobilek, Madoni (agosto) - Basso Piave (dicembre). 1918 - Col del Rosso, Col d'Echele (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia. bronzo valor militare. 242° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Benevento) Data da commemorarsi: 30 giugno 1918 (Col de] Rosso). Faccetta N . I - 242° reggimento fanteria (b1igata Teramo), 1917. Faccetta N . 2 . - Campagne di guerra 1917-18. 1917 - Plava: M. Kuk, Vodice (maggio) - Bainsizza: M . Kobilek, Madoni (agosto) - Basso Piave (dicembre). 1918 -Col del Rosso - Col d'Echele (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA COSENZA 243° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Cosenza). Data da commemorarsi: 16 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 1 - 243° reggimento fanteria (brigata Cosenza), 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1917-18 . 1917 - Carso: Hudi Log (maggio), Versic, Korite (agosto). 1918 - Ponte di Piave (giugno) - Vittorio Veneto: S. Donà di Piave (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare .
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244° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Nocera). Data da commemorarsi: 16 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 1 - 244° reggimento fante1ia (brigata Cosenza), 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1917-18. 1917 - Carso: Hudi Log (maggio), Versic, Korite (agosto). 1918 - Ponte di Piave (giugno) - Vittorio Veneto: S. Donà di Piave (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine mjJitare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA SIRACUSA 245° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Potenza). Data da commemorarsi: 5 gi ugno 1917 (Carso: Jamiano , Komarie). Faccetta N. 1 - 245° reggimento fanteria (brigata Siracusa), 1917. Faccetta N. 2 . - Campagne di guerra 1917. 1917- Carso: Jamiano, Komarie (giugno) - Canal di Ledra, Ponte di Comino (ottobre), Sequals, Polcenigo (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 246° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Reggio Calabria). Data da commemorarsi: 8 ottobre 1917 (Castagnevizza). Faccetta N . 1 - 246° reggimento fanteria (brigata Siracusa), 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1917. 1917 - Carso: Castagnevizza (settembre-ottobre) - Canal di Ledra (30 ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA GIRGENTI 247° Reggimento Fanteria (Centro di mobilitazione: Girgenti). Data da commemorarsi: 22 agosto 1917 (Baisizza M . Kobilek). Faccetta N. 1 - 247° reggimento fanterja (brigata Girgenti), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917. 1917 -M. Vodice (maggio) - Bainsizza, M. Kobilek (agosto) - M .S . Gab1iele (settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
572
248° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Trapani) . Data da commemorarsi: 22 agosto 1917 (Bainsizza: M . Kobilek). Faccetta N. 1 - 248° reggimento fanteri a (brigata Girgenti) , 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917. 1917 - M. Vodice (maggio) - Bainsizza: M. Kobilek (agosto) - M. S. Gabriele (settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA PALLANZA 249° Reggimento fantelia (Centro di mobilitazione: Novara S.). Data da commemorarsi: 23 agosto 1917 (Carso: Faiti, quota 378). Faccetta N. 1 - 249° reggimento fanteria (brigata Pallanza) 1917. Faccetta N . 2 . - Campagne di guerra 1917- 18. 1917 - Carso: Castagnevizza, quota 363 (maggio), Faiti , quota 378 ( 19-23 agosto) - M . Majo (ottobre). 1918 - Vittorio Veneto: M. Seluggio, Campomolon, S. Sebastiano (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 250° Reggimento fanteria. (Centro di mobilitazione: Torino P.). Data da commemorarsi: 23 agosto 1917 (Carso: Faiti, quota 378). Faccetta N. 1 - 250° reggimento fante1ia (brigata Pallanza), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917-18 . 1917 - Carso: Castagnevizza,, quota 363 (maggio), Faiti, quota 378 (19-23 agosto). 1918 - Vittolio Veneto: M. Seluggio, Campomolon, S. Sebastiano (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor mj]itare. BRIGATA MASSA CARRARA 251 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Reggio Emilia). Data da commemorarsi: 3 1 ottobre 1918 (M. Prassolan, M. Roncon) . Faccetta N. 1 - 251 ° reggimento fanteiia (brigata Massa Carrara), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917-18. 1917 - Dosso Faiti (maggio-agosto) - M. Grappa (novembre), Col della Berretta (dicembre). 1918 - Roccolo Cà Tasson (giugno) - Vittorio Veneto: M. Prassolan, M . Roncon , Fonzaso (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 573
252° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Lodi). Data da commemorarsi: 31 ottobre 1918 (M. Prasso]an, M. Roncon). Faccetta N. 1 - 252° reggimento fanteria (brigata Massa Can-ara), 1917 . Faccetta N . 2 - Campagne di guen-a 1917-18 . 1917 -Dosso Faiti (maggio-agosto) - M . Grappa (novembre) - Col della Berretta (dicembre). 1918 - M . Pertica, Roccolo Cà Tasson (giugno) Vittorio Veneto: M . Prassolan , M. Roncon, Fonzaso (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA PORTO MAURIZIO 253° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Mantova). Data da commemorarsi: 23 giugno 1918 (Nervesa). Faccetta N . 1 - 253° reggimento fanteria, (brigata Porto Maurizio), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917- 18. 1917 - Camporovere, M . Catz (giugno) - Gorizia: San Marco , quota 174 (agosto) - Val Sasso, Cà d'Anna (dicembre). 1918 - Sasso Rosso, Canove (gennaio-febbraio)-Nervesa (gi ugno) - Vittorio Veneto: Collalto, Belluno (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a bronzo valor militare . 254° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Verona Vie.). Data da commemorarsi: 31 ottobre 1918 (Vittorio Veneto: Belluno). Faccetta N. 1 - 254° reggimento fanteria (brigata Porto Maurizio), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di gueITa 1917-18. 1917 - Camporovere, M. Rasta (giugno) - Gorizia: San Marco, quota 174 (agosto) - Codroipo (ottobre) Val Frenzela (dicembre). 1918 - Val Frenzela (febbraio) - Nervesa (giugno) - Vittorio Veneto: C. Valmorel , C . Navenze, Polentes, Belluno (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare.
BRIGATA VENETO 255° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Udine) . Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Piave). Faccetta. N. 1 - 255° reggimento fanteria (brigata Veneto), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a 19 17-18 . 574
1917 - M. Zebjo (giugno) - Carso: Vallone diBrestovjzza (settembre). 1918 - SalettuoJ, Candelù (gi ugno) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine rn.iJitare di Savoia Medaglia argento va.lor militare. 256° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Forlì) . Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Piave) . Faccetta N. 1 - 256° reggimento fante1ia (brigata Veneto) 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917-18 . 1917 - M . Zebio (giugno) - Carso: Vallone di Brestovizza (settembre). 1918 - SalettuoJ, Candelù (giugno) - Vittorio Veneto - Grave cli Papadopoli, Monticano (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordi ne militare cli Savoia. Medaglia argento valor militare. BRIGATA TORTONA 257° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Brescia) . Data da commemorarsi: 22 agosto 1917 (Bainsizza) . Faccetta N. l - 257° reggimento fanteria (brigata Tortona), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917. 1917 - Med io Isonzo: M. Santo (maggio) , Vrh, M. Kuk (giugno) - Bainsizza: M . Jelenik (agosto) , quota 756, Osso di morto , Pocllaka (settembre). Croce cavaliere ordine mi litare di Savoia. Medaglia argento valor nùlitare. 258° Reggimento fa nteria (Centro di mobilitazione: Monza) . Data eia commemorarsi: 22 agosto 1917 (M. Jelenik). Faccetta N. l - 258° reggimento fanteria (brigata Tortona) . 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917. 1917 -Medio Isonzo: Vrh, M. Kuk (maggio-giugno) - Bainsizza: M. Jelenik (agosto), quota 756, Osso di morto , Podlaka (settembre). Croce cavaliere ordi ne militare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
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BRIGATA MURGE 259° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Tortona). Data da commemorarsi: 21 agosto 1917 (Hermada). Faccetta N. 1 - 259° reggimento fanteria (brigata Murge), 1917 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917-·18. 1917 - M. Hermada: quota 145 , quota 175 (maggio-giugno-agosto) , Flondar (settembre). 1918- Vallarsa: M. Corno (maggio)- M. Comone (agosto) - Vittorio Veneto: Val Frenzela, Marcesina, Valsugana (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 260° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Novi Ligure). Data da commemorarsi: 21 agosto 1917 (Hermada). Faccetta N. 1 - 260° reggimento fanteria (brigata Murge), 1917 . Faccetta N 2 - Campagne di guerra 1917-18. 1917 - M . Hermada: quota 208, quota 175 (maggio-giugno-agosto), Flondar (settembre). 1918 - Val larsa: M . Corno (maggio) - M. Comone (agosto) - Vittorio Veneto: Col del Rosso , Melette, Valsugana (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine nùlitare di Savoia . BRIGATA ELBA 261 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Ferrara). Data da commemorarsi: 22 agosto 1917 (Bainsizza: quota 678). Faccetta N. 1 - 261 ° reggimento fanteria (brigata Elba) , 1917 Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917 . 1917 - M. Vodice (maggi.o) - Bainsizza: Oscedril, quota 678 (agosto) - M. S. Gabriele (settembre) - Passo Zagradan, Castel del Monte (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 262° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Ravenna). Data da commemorarsi: 22 agosto 1917 (Bainsizza: quota 678). Faccetta N. 1 - 262° reggimento fanteria (brigata Elba) , 1917. Faccetta N. 2 - Campagna di guerra 1917. 1917 -M. Vodìce (maggio) - Bainsizza: Oscedril, quota 678 (agosto) - M . S. Gabriele (settembre) M . Kum, Castel del Monte (ottobre). Croce cavaliere ordine nùlitare di Savoia. 576
BRIGATA GAETA 263° Reggimento fanteria (Centro dì mobilitazione: Gaeta). Data da commemorarsi: 26 maggio 1917 (Hermada). Faccetta N. 1 - 263° reggimento fanteria (brigata Gaeta) , 19 I7 . Faccetta N. 2 - Campagne di gue1Ta 1917-18. 1917 - Hermada: quota 146 (maggio) - Gorizia: quota 126 (agosto) - M. Pertica (novembre). 1918 -Arcade, Spresiano (giugno) - Vittorio Veneto: Quero, Feltre (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 264° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Caserta). Data da commemorarsi: 26 maggio 1917 (Hermada). Faccetta N. 1 - 264° reggimento fanteria (brigata Gaeta) 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 191 7-1 8. 1917 -Hermada: quota 146 (maggio)- Gorizia: quota 126 (agosto)- M. Grappa (novembre-dicembre) . 1918 - Arcade, Spresiano (giugno) - Vittorio Veneto: Quero, Feltre (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA LECCE 265° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Taranto) . Data da commemorarsi: 16 novembre 1917 (Cà Folina, Piave). Faccetta N. 1 - 265° reggimento fanteria (brigata Lecce), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917-18 . 1917 - Carso: Volkovnjak (maggio), Raccogliano , Vippacco (agosto) - Ponte di Peteano , Torre, Stella (ottobre) - Piave, Cà Folina (16 novembre). 1918 - M . Valbel1a, Col del Rosso (giugno) - Vittorio Veneto: Melette di Gallio (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 266° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Bari). Data da commemorarsi: 16 novembre 1917 (Cà Folina, Piave). Faccetta N. 1 - 266° reggimento fanteria (brigata Lecce), 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1917-18. 1917 - Carso: Volkovnjak (maggio), Vippacco (agosto), Faiti, quota 376 (ottobre) - Torre, Stella (ottobre) - Piave, Cà Folina (16 novembre). 1918 - M. Valbella , Col del Rosso, Buso del Termine (giugno) - Vittorio Veneto: Melette di Gallio (ottobre-novembre). 577
Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare BRIGATA CASERTA 267° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Pistoia). Data da commemorarsi : 15 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 1 - 267° reggimento fanteria (brigata Caserta) , 19 l 7 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917- 18. 1917 - Carso: Castagnevizza (settembre). 1918 - I Ronchi , Candelù (giugno) - Piave: Isola Caserta (agosto) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 268° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Firenze). Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. l - 268° regg.imento fa nteria (brigata Caserta) 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di guen-a 1917-18 . 1917 - Carso: Castagnevizza., quota 244 (settembre) - Piave: Fagarè (novembre). 1918 -I Ronchi, Candelù (giugno) - Vittorio Veneto: Grave dì Papadopoli (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. BRJGATA AQUILA 269° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Udine) . Data da commemorarsi: 3 1 ottobre 1818 (Fadalto). Faccetta, N. "I - 269° reggimento fanteria (brigata Aquila), 1917. Faccetta , N. 2 - Campagne di guerra 1917-18. 1917 - Canove di Sotto (giugno) - Bainsizza, quota 800 (agosto). 1918 - Arcade, Nervesa (giugno)- Vittorio Veneto: Nervesa, Fadalto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine mnitare di Savoia. 270° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Ferrara). Data da commemorarsi: 18 gi ugno 1918 (Nervesa). FaccettaN. l - 270° reggimento fa nteria (brigata Aquila), 1917. Faccetta N. 2 - Campagne di gue1rn 1917-18 . 578
191 ·7 - Canove di Sotto (giugno) - Bainsizza, quota 800 (agosto). J918 - Arcade, Nervesa (giugno) - Vittorio Veneto: Nervesa, Fadalto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. BRIGATA POTENZA 271 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Milano). Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Fagarè di Piave). Faccetta N. 1 - 271 ° reggimento fanteria. (brigata Potenza), 1917. Faccetta N . 2 - Campagne di guena 1917-18. 1917 - Bai.nsizza: Vrb Sorg, quota 814 (agosto) - M . Stol , Passo Canebola (ottobre). 1918 - Piave: Fagarè (gi ugno) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 272° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Monza). Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Saletto-Piave). Faccetta N . 1 - 272° reggimento fanteria (brigata Potenza), 1917. Faccetta N . 2 - Campagne di guena 1917-18. 1917 - Bainsizza: Kal , quota 814 (agosto) - Potoki, M . Carnizza (ottobre). 191 8 - Piave: Saletto, Casa Pasqualin (giugno) , Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 273° Reggimento fan teria (Centro di mobilitazione: Milano 0 .). Data da commemorarsi: 26 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 1 - 273° reggimento fa nteria (brigata Potenza), 1917 . Faccetta N . 2 - Campagne di gue1Ta 1917. 1917 - Bainsizza: M. Avosek, Potok, Kal (agosto) - S . Volario, M. Carnizza (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA BELLUNO
274° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Monza). Data da commemorarsi: 28 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N . 1 - 274° reggimento fanteria (brigata Bell uno), 1917 . 579
Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1917 . 1917 - Bainsizza: M. Mesnjak, Texten (agosto), Siroka, Njver (ottobre). Croce cavaliere ordine mi li tare di Savoia. 275° Reggimento fante1ia (Centro di mobilitazione: Fano) . Data da commemorarsi: 28 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N. 1 - 275° reggimento fanteria (brigata Belluno) , 1917 . Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1917. 1917 -Bainsizza: M . Mesnjak, Texten , Hoje (agosto-ottobre). Croce cavaliere ordine rniUtare di Savoia. 276° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Lecco). Data da commemorarsi: 28 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N . 1 - 276° reggimento fanteria (brigata Belluno) , 1917 . Faccetta N. 2 - Campagna di guerra 1917. 1917 - Bainsizza: M. Mesnjak, Texten, Hoje (agosto-ottobre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA VICENZA 277° Reggimento fante1ia (Centro di mobiLi.tazione: Piacenza). Data da commemorarsi: 24 agosto 1917 (Bainsizza, M . Jelen ik). Faccetta N . 1 - 277° reggimento fanteria (brigata Vicenza) , 1917. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1917- J 8. 1917 -Bainsizza: M . Jelenik (agosto) - M. Juanez, Monticano (ottobre-novembre). 1918 - Val Lagarina- Vittorio Veneto: Mori, Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 278° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Bra). Data da commemorarsi: 24 agosto 1917 (Bainsizza). Faccetta N. l - 278° reggin1ento fanteria (brigata Vicenza), 1917. Faccetta. N . 2 . - Campagne di guerra 1917- 18. 1917 - Bainsizza: Stari s . d uha, Grotta (agosto) - Conca Masarollis, Monticano (ottobre-novembre). 1918 - Val Lagarina - Vittorio Veneto: Mori , Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
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279° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Cremona). Data da commemorarsi: 24 agosto 1917 (M. Jelenik- Bainsìzza). Faccetta N. l - 279° reggimento fanteria (brigata Vicenza), 1917 . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1917. 1917 - Bainsizza: M. Jelenik, Bate, Breg (agosto) - M. Madlesena, Monticano (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. BRIGATA FOGGIA 280° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Piacenza). Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Faccetta N. 1 - 280° reggimento fanteria (brigata Foggia), 1917. Faccetta N. 2. - Campagne di guerra 1917-18. 1917 - M . S. Gabriele (settembre) -M. Stol (ottobre): 1918 - S . Biagio di Collalta, Fagarè, Saletto (giugno) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopo1i , Livenza , Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di. Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 281 ° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Torino). Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Faccetta N. l - 28 1° reggimento fanteria (brigata Foggia) , 1917. Faccetta N. 2-Campagne di guen-a 1917-18. 1917 - M. S . Gabriele (settembre) - Caporetto (ottobre). 1918 - Piave: S. Biagio di Collalta (giugno) - Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli, Livenza, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 282° Reggimento fanteria (Centro di mobilitazione: Vercelli). Data da commemorarsi: 14 settembre l 917 (M. S. Gabriele). Faccetta N. 1 - 282° reggimento fanteria. (brigata Foggia), 1917. Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1917. 1917 -M. S. Gabriele (settembre) - Caporetto (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia.
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BERSAGLIERI 1° Reggimento bersaglieri. Data da commemorarsi: 26 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Targa anteriore - 1° reggimento bersaglieri (1861) - 1° Battaglione (1848) - 7° (1849)- 9° (] 850) - JO Battaglione bersaglieri ciclisti (19 1O) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di gue1Ta. 1848 - Rivoli - S. Giustina - Sona - Volta - Milano (tre medaglie bronzo valor militare) . 1849 - Genova (due medaglie bronzo valor militare) . 1855-56 - Cernaia. 1859 - Palestro (medaglia oro valor militare) - S. Martino (medaglia bronzo valor militare). 1860-61 - Perugia - Spoleto - Abruzzi (tre medaglie bronzo valor militare). 1866 - Custoza - Borgoforte. 1915-1 6-17 - Libia. 1916 - Monfalcone-Alpe di Cosmagnon (9-10 ottobre). 1918 - Vittorio Veneto: Piana di Sernaglia (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine mjlitare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare . 2° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 10 giugno 1916 (Zaibena) . Targa anteriore - 2° reggimento bersaglieri (1861) - 2° Battaglione (1848) - 4° (1849) - 17° (1859) - 2° battaglione bersaglieri ciclisti (19 10) - Labaro 1920. Targa posteriore. - Campagne di guerra. 1848 - Goito - G~vernolo (due medaglie bronzo valor militare). 1849 - Novara (medaglia bronzo valor militare). 1855-56 - Cernaia. 1859 - S. Martino - Madonna della Scoperta. 1866 - Custoza (medaglia bronzo, valor militare). 1870 - Roma. 1915 - M . Coston - Costa d'Agra - M . Maronia - Val Fonda (agosto-ottobre). 1916 - Conca di Plezzo, Oslavia (gennaio) - Zaibena (10 giugno) - Nad Logen (agosto) - M . Kuk di Plava (agosto) . 1917 - Gorizia: M. Santo (maggio) - M. Mrzli, Pleca - Kamno - M . Stol - Sequals - Piave (ottobre-novembre) . 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Paradiso (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare . 3° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 6 agosto 1916 (q uota 85, Monfalcone) . Targa anteriore - 3° reggimento bersaglieri (1861) - 18° Battaglione (1869) - 20°-25° Battagl ione(] 860) 582
- 3° Battaglione bersaglieri ciclisti (1910) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. J 860 -Ancona (medaglia bronzo valor militare). 1866 -Ponte di Versa- Borgo e Levico (medaglia argento valor militare). 1870 - Roma. 1895-96 - Adua. 1915 - Col di Lana - Carso: Vermegliano, M . Sei Busi. 1916 - Selz: quota 70 (aprile) - M. Sief (maggio) - Piccolo Colbricon - Val Cismon - Carso: Monfalcone, quota 85; Jamiano , quota 144 (agosto-settembre). 1917 - Carso: Fiondar, Hermada (maggio) - Monfenera - Piave: Zenson, Ponte di Pinzano (ottobre-novembre). 1918 - Costalunga - Piave: Fosso Gorgazzo , Fossalta, Meolo (giugno) - Vittorio Veneto: Serravalle, Passo di Fadalto, Pieve di Cadore (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia. oro valor militare. Medaglia argento valor militare. 4° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 25 ottobre 1917 (G]obokak). Targa anteriore - 4° reggimento bersaglieri (1861), 26° Battaglione (1860) - 29° e 31 ° Battaglione (1861 ) , 4° Battaglione bersaglieri ciclisti (1910)- Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1860 - Castelfidardo (medaglia bronzo valor militare) . 1866 - Ponte di Versa. 1870-Roma. 1912 - Rodi Psitos (medaglia bronzo valor militare). 1915 - Isonzo: Aiba (ottobre) - S. Lucia di Tolmino (novembre). 1916 - S. Maria di Tolmino - M . Mrzli - Zagora. - Monfalcone, quota 85. 1917 - Bodrez - Semmer - M . Fratta (maggio) - Bainsizza: Ossoinka, Oscedril (agosto) - M . Globokak (ottobre) -M. Badenecche, Tonderecar (novembre-dicembre). 1918 - Monfe nera (gennaio) - S. Bartolomeo di Piave - Molino Nuovo - Grave di Papadopoli (giugno) Vittorio Veneto: Maniago, Flagogna , Tolmezzo (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo valor militare. 5° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 24 dicembre 1917 (M. Melago). Targa anteriore - 5° reggimento bersaglieri (1861) , 14° Battaglione (1.859) - 22° e 24° Battaglione (1860) - 5° Battaglione bersaglieri cislisti (1910) - Labaro 1920. Targa posteriore- Campagne di guerra. 1860-61 - Perugia -Ancona - Mola di Gaeta - Gaeta (tre medaglie bronzo valor militare). 1866 - Ponte di Versa. 1895-96 - Adua. 1915 - Libia: Gole del Milga, Tarhuna- Isonzo: Monte S . Lucia, Alture di Potzelo (agosto-settembre) , M. Mrzli (novembre). 583
1916 - Isonzo: Dolje, M. Mrzli, M. Vodil (febbraio-aprile) - Asiago: M. Lemerle, Magnaboschi, Kaberlaba (giugno) - Carso: Monfalcone, quota 85, quota 93 , quota 121 (agosto) , Nova Vas , quota 208 N., Jamiano, quota 144 (settembre). 1917 - M . Gallio, M . Sisemol, M . Melago, Col del Rosso (novembre-dicembre). 1918 - M. Valbella (gennaio). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militm:e. Medaglia bronzo va1or militare. 6° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 24 agosto 1917 (Semmer - Bainsizza). Targa anteriore - 6° reggimento bersaglieri (1861) - 6° Battaglione (1848)- 13° Battaglione (1859)-19° Battaglione (1860) - 6° Battaglione bersaglieri ciclisti (1910) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1848 - Val Sabbia. 1849 - Roma. ] 859 - Passaggio Sesia - Palestro - Borgo Vercelli (medaglia bronzo valor militare). 1860-61 -62 - Aspromonte (medaglia bronzo valor militare) . 1866 - Custoza (medaglia bronzo valor militare). 1870-Roma. 1915 - Conca di Plezzo (settembre) . 1916 - Carso: Velil<i Hriback (ottobre), Pecinka, quota 308 (novembre). 1917 - Medio Isonzo: M. Vodice (maggio) - Bainsizza, Semmer, Oscedril , quota 808 (agosto) M. Globokak - Pradamano (ottobre) - M . Tonderecar (dicembre) . 1918-M. Cornone: Sasso Rosso (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 7° Reggimento bersaglieri
Data da commemorarsi: 26 maggio 1917 (Flondar). Targa anteriore - 7° reggimento bersaglieri (1870) - 8° Battaglione (1850) - 10° Battaglione (1852) - 11° Battaglione (1859)-7°Battaglione bersaglieri ciclisti (1910) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1855-56 - Cernaia. 1859 - S. Martino (medaglia bronzo valor mjlitare). 1860-61 1866 - Custoza (medaglia bronzo valor militare). 1870 -Roma. 1915-16 - Libia: Beni Ulid-Val dì Ledrro: Bezzecca, M. Vies. 1916-17 - Carso: Jam.iano quota 144, Flondar. 1918 - Piave (giugno) - Vittorio Veneto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
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8° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 4 novembre 1918 (Paradiso). Targa anteriore - 8° reggimento bersaglieri (1870) - 3° e 5° Battag lione (1849) - 12° Battaglione (1859)80 Battaglione bersaglie1i ciclisti (1910), Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra . 1848-49 - Novara (due medaglie bronzo valor militare). 1855-56 - Cernaia - Sebastopoli. 1859 - S. Martino - Madonna della Scoperta (medaglia bronzo valor mil itare) . J 860-61 - Castelfidardo - Gaeta. 1866 - Custoza - Ponte di Versa. 1870 - Roma. 191 1-12-13-14 - Libia (medaglia bronzo valor militare) 1915-16-17-Cadore . 1918 - Candelù - Fagarè (giugno) - Isola di Caserta (agosto) - Vittorio Veneto: Piave, Livenza , Tagliamento, Ariis , Paradiso (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a argento valor militare. Medaglia bronzo valor militare . 9° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 18 giugno 1836 (Fondazione del corpo). Targa anteriore - 9° reggimento bersaglieri (1870) - 28° , 30°, 32° Battaglione(] 86·1) - 9° Battaglione bersaglieri ciclisti ( 1910) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1866 - Custoza. 1869 - S . Giovanni in Persiceto (medaglia bronzo valor militare) 1870 - Roma . 1911-12 - Libia. 1915 - Conca di Plezzo (giugno-novembre)- Oslavia (novembre). 1916 - 0 slavia (27 gennaio) - M . Zebio, M. Colomb,ua (luglio) - Carso: Nad Logen, Gorizia (agosto). 1917 - Hermada (24-31 maggio)-M. Ortigara, M . Forno , Passo Agnello (giugno) , Pleka, Kozliak, M. Carnizza (ottobre). Croce cavaliere ordine militare d i Savoia. 10° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 18 giugno 1836 (Fondazione del corpo). Targa anteriore - 10° reggimento bersaglieri (1870)- l 6° Battaglione (1859) - 34° e 35° (1861)- 10° Battaglione bersaglieri ciclisti (1 910) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1860-61 - Città di Castello - Perugia - Ancona - Capua. 1866 - Custoza - Ponte di Versa. 1870 - Roma . 585
1895-96 ~ Eritrea. 1915-16-17-18 - Albania. 1920 - Albania: Passo Logora (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 11 ° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 23 maggio 1917 (Jamiano-Flondar). Targa anteriore - 11 ° reggimento bersagli.eri (1883) - 15° Battaglione (1859) - 27° (1860) - 33° (1861) 11 ° Battaglione bersaglieri ciclisti (1910)-Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1860-6·1 - Civitella del Tronto. 1866 - Custoza. 1870-Roma. 1911 - Sciara Sciat (medaglia oro valor militare). 1912 - Sidi Said - Zanzur. 1913 - Assaba (medaglia_bronzo valor militare). 1915 - Carso: M. S. Michele (luglio), Plezzo (agosto), M. Javorcek (settembre). 1916 - Monfalcone: quota 85, quota 93 (agosto), quota 144 (settembre) . 1917 - Carso: Jamiano , Flondar (maggio-agosto) - Monte Piana, Passo della Mauria (ottobre). 1918 - Stretta, di Se1nvalle, Revine Lago (30 ottobre) , Trieste (3 novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento va.lor militare. Medaglia argento va.lor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento va.lor militare. 12° Reggimento bersaglieri Data da commemorarsi: 1° giugno 1915 (M. Mrzlj - M . Sleme). Targa anteriore - 12° reggimento bersaglieri (1883) - 21 ° e 23° Battaglione (1860) - 36° (1861) - 12° Battaglione bersaglieri ciclisti (1910) - Labaro 1920. Targa posteriore. - Campagne di guerra. 1860-61 - Ancona - Civite!Ja del Tronto . l 866 - Borgoforte - Primola.no - Borgo (medaglia argento) . 1870 - Roma . 1915 - Mrzli (giugno) - Sleme (agosto). 1916 - Carso: Veliki 1-Iliback (ottobre), Pecinka, quota 308 (novembre), Yippacco (novembre-dicembre) . 1917 - Medio Isonzo: M. Vodice (maggio) - Bainsizza: Semmer, Oscedrilk (agosto) - -M. Globokak, Pradamano (ottobre) - Melette di Gallio (dicembre). 1918 - Val Frenzela: Pizzo Razzea (giugno) - Vittorio Veneto (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia .. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo va.lor militare.
586
13° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: Livorno). Data da commemorarsi: 25 novembre 1917 (Monte Grappa). Targa anteriore - 13° reggimento bersaglieri (1915) - BattagUon_i 59°, 60° , 62° - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1916 - Alpi di Fassa. 1917 - M. Pertica - M. Grappa (novembre). 1918 - Capo Sile (maggio) - Candelù, Breda, C. Ninni (giugno)- Vittorio Veneto: Grave di Papadopoli, Livenza, Tagliamento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 14° Reggimento bersaglieri (Centro di mobi litazione: Roma). Data da commemorarsi: 29 gennaio 1918 (M. Valbella). Targa anteriore - 14° reggimento bersaglieri ( 1916) - Battaglioni 40°, 54°, 61 °, Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1916 - S. Michele del Carso - Altipiani - Marcesina (giugno) - M. Zebio (luglio). 1917 - Val d ' Astico - Val Posina - Borgo (settembre) - Luico (ottobre) -M. Sisemol (novembre). 1918 - M. Valbella (gennaio) - Piave (giugno) - Vittorio Veneto: Trento (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 15° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: Bologna) Data da commemorarsi: 23 novembre 1915 (Trincea delle Frasche) . Targa anteriore - ] 5° reggimento bersaglieri (1 915) - Battaglioni, 49° , 50°, 51 ° - Labaro 1920. Targa posteriore. - Campagne di guerra. 1915 - Redipuglìa (agosto) - Castelnuovo: Trincea delle Frasche (novembre). 1916 - Monfalcone (maggio)-M. Sei Busi , Doberdò (agosto) , Jamiano: quota 208 Sud (settembre) . 1917 - Carnia (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 16° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: Palermo). Data da commemorarsi: 27 marzo 1916 (Pal Piccolo). Targa anteriore - 16° reggimento bersaglieri (] 915) - Battaglioni 57°, 58°, 63° - Labaro 1920. Targa posteriore. - Campagne di guerra. 19 15 - Mrzli - Vodil - Carnia. 587
1916 - Pal Piccolo (marzo). 1917 -Ampezzano - M. Iof - Mecluna (novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor nùlita.re. 17° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: A ncona). Data da commemorarsi: 6 luglio 1918 (Cortellazzo). Targa anteriore - 17° reggimento bersaglieri ( 1917) - Battaglioni 64°, 65° , 66° - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1917 - Valsugana (marzo-giugno)- Castagnevizza: quota 244 (agos.) - Tagliamento: Ponte cli Madrisio (ottobre) - Piave: Cà Lunga (dicembre). 1918 - Cava Zuccherina (giugno) - Cortellazzo (luglio) - Vittorio Veneto: Giudicarie (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 18° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: Barletta). Data da commemorarsi: 15 novembre 1917 (Fagarè di Piave). Targa anteriore - 18° reggimento bersaglieri (1917) - Battaglioni 67°, 68° , 69° - Labaro 1920. Targa posteriore. - Campagne di guerra. 1917 - Castagnev izza: quota 244 (agosto) - Piave: Fagarè (novembre), Cà Lunga (dicembre). 1918 -Due Piavi (giugno-luglio)- Vittorio Veneto: Castel Romano, Clùese (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordi11e militare di Savoia. Medaglia oro valor militare. 19° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: Torino). Data da conimeniorarsi: 18 giugno 1836 (Fondazione del corpo). Targa anteriore - 19° reggimento bersaglieri (1917) - Battaglioni 41 °, 42° , 45° - Labaro J920. Targa posteriore. Campagne di guerra. 1915 - Valsugana - Folgruia - Val Lagru·ina - M. Altissimo - Chiese: M. Merlino. 1916- Cima Paradiso - Carso: quota 208 Sud (novembre) - Malga Zugna (giugno)- M. Sperone. 1917 - Val Degano - Longarone (ottobre-novembre). 1918 - Cima Tre Pezzi - Vittorio Veneto: Piave (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 20° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: Torino). Data da comroemorru·si: 18 giugno 1836 (Fondazione del c01vo). Targa anteriore - 20° reggimento bersaglieri ( 1917) - Battaglioni 70° , 71 °, 72° - Labaro 1920. 588
TAV. N. 90
Labaro mod. 1920 per il Corpo di Commissariato adottato il 25 settembre 1938.
589
TAV. N. 91
590
Freccia mod. 1938 per Bandiere, detta anche di "modello imperiale".
590
TAY. N. 92
Diritto e rovescio del Gagliardetto in dotazione al "Battaglione Speciale "E" della Regia Guardia di Finanza impegnato in A .O. nel 1935-36 (Museo della Guardia di Finanza di Roma).
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TAV. N . 93
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Bandiera mod. 1939 per il reggimento della Guardia Reale Albanese e Bandiera mod. 1942 per reggimenti Cacciatori Albanesi (Rilievi tratti da originali conservati presso il Museo dei Granatieri e della Fanteria di Roma).
b)
a)
e)
8
TAV. N. 94
Schema di vari modelli di freccia utilizzati sulle Bandiere e sugli Stendardi dal 1860 al 1947: a)freccia mod. 1860; b)freccia mod. 1938; c)freccia mod. 1947.
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Targa posteriore. - Campagne di guerra. 1917 - Carzano (settembre) - Luico (ottobre) - M . Sisemol (dicembre) . 1918 - Valbella. (gennaio) - M. Malo (agosto) - Vittorio Veneto: Passo Borcola, M. Maggio (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. 21 ° Reggimento bersaglieri (Centro di mobilitazione: Napoli ). Data da commemorarsi: 25 ottobre 1917 (Globokak) . Targa anteriore . - 2 1° reggimento bersaglieri (1917) - Battaglioni 73°, 74°, 75° - Labaro 1920. Targa anteriore - Campagne di guerra. 1917- Plava: M. Kuk, M. Vodice (maggio)-Bainsizza: Fratta, Semmer, quota 898 (agosto) -M. Globokak (ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzò valor militare.
ALPINI 1° Reggimento alpini Data da commemorarsi : 16 giugno 1917 (M. Ortigara). Targa anteriore - 1° reggimento alpini, (1882) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1895-96 - Eritrea. 1911-12 - Mergqeb - Misurata (medaglia. bronzo al valor militare). 1915 - M. Kucla, 141. M. Rombon (agosto). 1916 - M. Rosso (maggio) -Altipiano Tonezza (maggio-giugno) - M . Cintone d' Arsiero (maggio) - Pria Forà (giugno) - Sette Com un i (giugno-l uglio) . 1917 - M. Ortigara (giugno)-Alto Isonzo (ottobre) - M. Fior (novembre) - M. Grappa, Col Berretta (dicembre). 1918 - Sella del Tonale (giugno). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. 2° Reggimento alpini Data da commemorarsi: 6 giugno 1916 (M. Fior -Castelgomberto). Targa anteriore - 2° reggimento alpini (1882) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di gueITa. 1895-96 - Eritrea. 1912-Derna.
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1915 - Pal Piccolo, Pal Grande , M. Freikofel (maggio-giugno). 1916 - M. Fior, Castelgomberto (giugno)-M. Kucla (maggio)-M. Rombon (settembre)-M. Pasubio (novembre). 1917 - M. Nero -M. Rosso -M. Rombon - M. Vodice (maggio)-M. Ortigara (giugno) - M. Grappa (novembre-dicembre) - Val Calcino (dicembre). 1918 - Tonale - Val Camonica. - Giudicarie (marzo-novembre). 1919-20 - Albania: Vallona. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. 3° Reggimento alpini
Data da commemorarsi: 16 giugno 1915 (M. Nero). Targa anteriore - 3° reggimento alpini ( 1882) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1895-96 - Eritrea. 1911 -Tripoli. 1912 - Rodi: Psitos - Libia, Zuara. 1913 - Libia: Assaba, Misda. 1915 - M. Vrata , M. Nero (giugno) -Tofane (giugno-luglio) - Tolrnino: Ponte S. Daniele (agosto), S. Maria, S. Lucia (settembre-ottobre). 1916-Carnia: Alto But (giugno-ottobre). 1917 - M . Vodice (maggio) - Bainsizza (agosto) - M. Nero (ottobre) - Val Resia (ottobre) - M. Grappa (novembre-dicembre). 1918 - M. Altissimo (agosto) - Vittorio Veneto: M . Grappa (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare cli Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare.
4° Reggimento alpini Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto: M. Solarolo). Targa anteriore - 4° reggimento alpini (1882) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1895-96 - Eritrea. 1911-12 13-14 - Libia. 1915 - M. Rosso (luglio) - Isonzo: Dolje (agosto) - M. Mrzli (novembre). 1916 - M. Adamello, M. Cima (maggio) -M. Zugna (giugno) - M . Cauriol (agosto) - M. Cardinal (settembre) - Alpe di Cosmagnon (settembre-ottobre) - Dente del Pasubio (ottobre) . 1917 - M. Vodice (maggio) - Melette di Gallio (novembre) - M. Fior, M. Grappa (dicembre). 1918 - Vittorio Veneto: M. Solarolo (ottobre-novembre) . Croce cavaliere ordine militare di Savoia . Medaglia oro valor militare.
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Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento va1or militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. 5° Reggimento alpini Data da commemorarsi: 8 giugno 1916 (M. Fior). Targa anteriore- 5° reggimento alpini (1882)-Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1895-96 - Eritrea. 1911 - Libia. 1912-Libia: Ridotta Lombardia, Bu Msafer (medaglia argento valor militare). 1913 -Libia: Assaba (medaglia bronzo valor mititare). 1915 -Castellaccio - Lago Scuro (ottobre). 1916 -M. Adamello (aprile-rnaggio)-M. Fior, M. Castelgomberto (giugno) - M. Pasubio (ottobre). 1917 - M. Ortigara (giugno)- Bainsizza (agosto). 1918 -Cima Presena, Zona Monticelli (maggio)-Punta S. Matteo, M. Mantel1o (agosto) - M. Cesen (ottobre-novembre), Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia. argento valor miHtare. 6° Reggimento alpini Data da commemorarsi: 10 giugno 1917 (M. Ortigara). Targa anteriore- 6° reggimento alpini (1882) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1895-96 - Eritrea. 1911-12-Libia. 1913 - Libia: Braksaba (medaglia argento valor militare). 1915 -Zugna-Cima Vezzena - Busa Verle-Zures 1916 - M. Kukla (maggio) - Val Lagarina - M. Pasubio - Cimon d 'Arsiero (luglio) - M. Cauriol (settembre). 1917 - M. Ortigara (giugno) - Bainsizza (agosto) - Melette (novembre) - Tonderecar - Col Caprile (dicembre) 1918- M. Comone-Col d'Echele (gennaio)- Vittorio Veneto: Piave, M. Cesen, Ponte di Busche (ottobrenovembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare.
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7° Reggimento alpini Data da commemorarsi: 13 dicembre 1917 (Val Calcino). Targa anteriore - 7° reggimento alpini (1887) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1887 - 88 -Eritrea. 1896-Adua. 1911-12 - Libia. 1913 - Assaba (medaglia argento valor militare). 1914 - Libia. 1915 - Forcella di Cima Bois. 1916 - M. Cadini - Croda dell'Ancona (giugno) - Masarè di Fontana Negra (9-1 Oluglio) - M. Cauriol (2327 agosto)- Costa Bella (5-6 ottobre). 1917 -Bainsizza (agosto) - M . Tonderecar (novembre) -M. Castelgomberto (dicembre) - M . Tomatico Val Calcino -M. Valderoa -M. Solarolo (novembre-dicembre). 1918 -M. Grappa: Rasai, Feltre, Marco, Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo valor militare. Medaglia bronzo valor militare. 8° Reggimento alpini Data da commemorarsi: 24 maggio 1915 (Pal Piccolo - Pal Grande-Freikofel). Targa anteriore - 8° reggimento alpini (1909)-Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra. 1912-13 - Libia: Assaba (medaglia argento valor militare) - Ettangi (medaglia argento valor militare). 1915 - Pal Piccolo - Pal Grande -Freikofel- Val Dogna - M. Ieza - M. Nero-M. Vodil. 1916 - Val Astico - Sette Comuni -Alpi di Fassa. 1917 - M. Tomatico-M. Fontanasecca (novembre) - M. Solarolo (dicembre). 1918 -Tonale: Cima Cady (giugno) -Vittorio Veneto: Val Lagarina, Tonale (novembre-dicembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. Medaglia argento valor militare. Medaglia bronzo valor militare. 9° Reggimento alpini Targa anteriore -9° reggimento alpini (1920)- Labaro 1920. Croce cavaliere Ordine Militare di Savoia. 597
REPARTI D'ASSALTO*
2° Reparto d'assalto (Centro di mobilitazione: 36° Reggimento fanteria - Modena) Data da commemorarsi: 25 luglio 1918 (Reims). Targa anteriore - XIU Reparto d 'assalto (gennaio 1918), Il Reparto d 'assalto (aprile 1918) - Labaro 1920. Targa posteriore- Campagna di guerra 1918 . 1918 - Francia: Argonne , Montagne di Bligny (giugno-luglio), Valle dell'Ardre , Vrigny (luglio), Soupir Cmix Sans Tete (ottobre), Sissonne (novembre). Croce cavaliere ord ine militare di Savoia. Medaglia argento al valor militare. 6° Reparto d' assalto (Centro di mobilitazione: 5° Reggimento alpini - Milano). Data da commemorarsi: 17 settembre 1918 (M. Grappa). Targa anteriore - VI Repa1to d ' assalto (1917) - Labaro 1920 . Targa posteriore - Campagna dj guerra 1918. 1918 - Monte Grappa (giugno-luglio-settembre). Croce cavaliere ordine militare di Savona. Medaglia bronzo valor militare. 9° Reparto cl ' assalto (Centro di mobilitazione: 45° Reggimento fanteria - Ozieri). Data da commemorarsi: 26 ottobre 1918 (Col della BeITetta). Targa anteriore- IX Reparto d' assalto (1918) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagna di guerra 1918. 1918-Col Fagheron, Co] Fenilon (15 giugno), Col Moschin (16 giugno) , M. Asolone (24 giugno) -Vittorio Veneto: Col della Berretta, M. Asolone (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medagli a argento valor militare. 11 ° Reparto d' assalto (Centro di mobilitazione: 55° Reggimento fanteria - Treviso). Data da commemorarsi: 2 novembre 1918 (Piave, Riva Sinistra). Targa anteriore -XI Reparto d ' assalto (1917) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra 19 17-18 . 1917 - Ponte cli Peteano - Ponte di Madrisio - Meduna di Livenza (ottobre) - Cava Zuccherina (dicembre). * La Croce di Cavaliere citata nella circolare fu successivamente consegnata solo al XXIII Reparto d' Assalto in nome collettivo, per tutti i Repaiti.
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1918 - Piave: Villanova (giugno) - Vittorio Veneto: Riva Sinistra Piave - Roncadelle (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 18° Reparto d'assalto (Centro di mobilitazione: 65° Reggimento fanteria - Cremona). Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (M. Pertìca). Targa anteriore - XVIII Reparto d' assalto (1917) -Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di gue1ra 1917-18. 1918 -M. Solarolo, Roccione dell'Abete (16-17-19 giugno) - M . Grappa, Malga Val dei Pezzi,Malga Fossa dei Confini (settembre) -Vittorio Veneto: M. Pertica, (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 23° Reparto d'assalto (Centro di mobilitazione: 8° Reggi.mento bersaglieri - Firenze). Data da commemorarsi: 5 lugliol918 (Capo Sile, Cà del Bosco). Targa anteriore - XXI1I Reparto d' assalto ( 1917) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra 1917-18. 1918 -Piave: Capo Sile, Cà del Bosco (giugno-luglio) - Vittorio Veneto: M. Pertica (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. (Per se e per tutti gli altri reparti di assalto) Medaglia oro valor militare. 24 ° Reparto cl' assalto (Centro di mobilitazione: 8° Reggimento bersaglieri- Firenze). Data da commemorarsi: 25 dicembre 1917 (M. Melago). Targa anteriore - XXIV Reparto d'assalto (1917) - X Reparto d ' assalto (1919) Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di gue1Ta 1917- 18 - Campagna Libica 1919 - Campagna cl' Albania 1920. 1917 - M . Cengio: Pedescala (novembre), Magnaboschi, M . Melago, Col del Rosso (dicembre). 1918 - Val Posina - Val Melago - Casera Melaghetto - M . Valbella (gennaio) - Laghi Sogli Banchi - Val Posina (marzo-aprile). 1919 - Libia. 1920 - Albania. Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 26° Reparto d'assalto (Centro di mobilitazione: 2° Reggimento bersaglieri - Roma). Data da commemorars i: 23 giugno 1918 (Montello). Targa anteriore-IV Reparto d 'assalto (luglio 1917)-XXVf Reparto d'assalto (23 maggio 1918) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra 1917-18 . 599
1917 - M. Majo (agosto) - Carzano (settembre) - Luico (ottobre). 1918 - M. Valbella (gennaio) - Montello (giugno)- Vittorio Veneto: Grisolera, Palazzolo dello Stella (ottobre novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor miJitare. 27° Reparto d'assalto (Centro di mobilitazione: 23° Reggimento fanteria -Novara). Data da commemorarsi: 19 giugno 1918 (Montello - Casa Bianca). Targa anteriore - V Reparto d'assalto (ottobre 1917)-XXVIIReparto d'assalto (gennaio 1918)-Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra 1917-18. 1917 -M. Piana (ottobre)- Val Frison - Quero - M. Cornelia - Monfenera (novembre). 1918 - Montello (giugno) - Fortigo (luglio) - Vittorio Veneto: Grave di Ciano (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 28° Reparto d'assalto (Centro di mobilitazione: 55° Reggimento fanteria - Treviso). Data da commemorarsi: 30 ottobre 1918 (Romanziol). Targa anteriore - XX:Vill Reparto d'assalto (1918)- Labaro 1920. Targa posteriore-Campagna di guerra 1918. 1918 - M. Grappa, M . Solarolo, Roccione dell ' Abete (giugno) - Villa Premuda (16-17 giugno)-Piave: Cà del Bosco (luglio) - Malga Val dei Pezzi, Malga Fossa dei Confini (settembre) - Vittorio Veneto: Romanzìol (29-30 ottobre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 29° Reparto d'assalto (Centro di mobilitazione: 80° Reggimento fanteria- Verona. 6° Reggimento alpini - Verona). Data da commemorarsi: 23 maggio 1918 (Zugna Torta). Targa anteriore - XXIX Reparto d'assalto ( 1918) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagna di guerra 1918. 1918 - Zugna Torta (maggio) - Dosso Alto di Zures (agosto) - Vittorio Veneto: Marco, Rovereto, Trento (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 72° Reparto d'assalto (Centro di nobilitazione: 5° reggimento bersaglieri, Savona.). Data da commemorarsi: 3 novembre 1918 (Vittorio Veneto). Targa anteriore-LXXII Reparto d 'assalto della la divisione d'assalto (giugno 1918)- Labaro 1920. 600
Targa posteriore - Campagna cli guerra 1918. 1918 -Vittorio Veneto: Falzè di Pieve, Pieve di SoJigo, Solighetto, Ponte delle Alpi, Belluno (24 ottobre 3 novembre). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare. 1° Gruppo della 1a divisione d ' assalto (Centro cli mobilitazione: 2° Reggimento fanteria - Udine). Data da commemorarsi: 26 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Targa anteriore -1° gruppo della ]3 divisione d'assalto , (giugno 1918)-1° reggimento d'assalto (gennaio 1920) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra 1918-20. 1918 - Basso Piave: Losson, Fossalta (giugno)- Vittorio Veneto: Piana di Semaglia (ottobre-movembre). 1920 - Albania: Drascioviza (giugno) , Messovum (luglio). Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 2° Gruppo della 1a divisione d'assalto (Centro di mobilitazione: 36° Reggimento fanteria- Modena). Data da commemorarsi: 26 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Targa anteriore - 2° gruppo della la divisione d'assalto (1918) - Labaro 1020. Targa posteriore - Campagna di guerra 1918. 1918 - Vittorio Veneto: Moriago, Fortigo, Falzè di Piave (ottobre-novembre). Croce cavaliere ordine militare cli Savoia. Medaglia bronzo valor militare. 3° Gruppo della l3 divisione d'assalto (Centro di mobilitazione: 1° Reggimento bersaglieri - Napoli). Data da commemorarsi: 27 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Targa anteriore - 3° gruppo della 1.3 divisione d'assalto (1918) - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra 1918, Campagna Libica 1919, Campagna d'Albania 1920. 1918 -Fossalta di Piave, Capo d'Argine (giugno) - Vittorio Veneto: Semaglia, Falzè di Piave (27-30 ottobre). 1919 - Tripolitania. 1920 - Albania: Drascioviza (giugno), M . Messovun (23 luglio) Croce cavaliere ordine militare di Savoia. Medaglia argento valor militare.
601
ARMA DI CAVALLERIA Nizza Cavalleria (già l 0 ) Data da commemorars i: 16 maggio 1916 (Officine Adria Monfalcone). Faccetta N . 2 - Campagne cli guena l 915-16-1 7-18. 1916 - Monfalcone. 1918 - Vittorio Veneto: Piave, Tagliamento (ottobre-novembre). Medaglia bronzo valor militare. Piemonte Reale (già 2°) Data da commemorarsi: 21 marzo 1849 (Sforzesca). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 19 J5-16-17-18 . 1916 - Gorizia (agosto). 1917 - Campagna di Cessalto (ottobre). 1918 - Basso Piave (giugno) - Vittorio Veneto: Piave, Tagliamento (ottobre-novembre). Savoia Cavalleria (già 3°) Data da commemorarsi: 3 novembre 1918 (Udine). Faccetta N . 2 - Campagne di guena 1915-16- J 7-18. 1916 - Gorizia (agosto). 1917 - Cellina - Meduna - Livenza - Monticano (novembre). 1918 - Vittorio Veneto: S. Martino - Udine - Val Natisene (ottobre-novembre). Medaglia bronzo valor militare. Genova Cavalleria (già 4 °) Data da commemorarsi: 21 aprile 1796 (Bricchette). Facetta N. 2 - Carnpagne di gueITa 1915-1 6-17-18. 1916- Monfalcone: quota 144 (settembre). 1917 - Pozzuolo del Friuli (29-30 ottobre). 1918 - Vittorio Veneto: Piave - Livenza: Ponte di Fiaschetti (ottobre-novembre). Medaglia argento valor mil itare. Medaglia argento valor nùlitare. Lancieri di Novara (già 5°) Data da, commemorarsi: 30 ottobre 1917 (Pozzuolo del Friuli). Faccetta N. 2 . - Campagne di gue1ra 1915-16-17-18. 1916- Selz: M . Cosich (agosto). 1917 - Pozzuolo del Friuli (29-30 ottobre). 602
1918 - Vittorio Veneto: P iave , Tagliamento (ottobre- novembre) . Medaglia argento valor militare. Lancieri di Aosta (g ià 6°) Data da commemorarsi: 21 giugno 1866 (Monte Vento). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16- 17-18. 1917 - Fagagna - Toppo-Livenza (ottobre-novembre). 1918 - Medio Piave (giugno) -Vittorio Veneto: Piave.Latisana, Corgnolo (ottobre-novembre). Medaglia bronzo valor militare . Lancieri di Milano (già 7°) Data da commemorarsi: 19 giugno 1918 (Monastier di Treviso). FaccettaN. 2. - Campagne di guena 1915-16- 17-18 1915 - Cervignano. 1917 - Isonzo - Piave (ottobre-novembre). 1918 - Monastier di Treviso - Piave Vecchio (giugno) - Vittorio Veneto: Piave, Palmanova (ottobre-novembre). Medaglia bronzo va]or militare . Lancieri di Montebello (già 8°) Data da commemorarsi: 1° novembre 1918 (Vittorio Veneto: Tagliamento). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1916 - Isonzo: Peteano (agosto). 1917 - Visnadello (novembre). 1918 - Vittorio Veneto: P.i.ave, Udine (ottobre-novembre). Lancieri di Firenze (già 9°) Data da commemorarsi: 30 ottobre 1918 (Vittorio Veneto). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 1915- 16-17- 18. 1917 - Tagliamento (ottobre), Livenza: Pottobuffolè (novembre) - Monticano (novembre). 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Vittorio , Lo ngarone (ottobre-novembre). Medaglia bronzo valor militare. Lancieri Vittorio Emanuele (già 10°) Data da commemorarsi: 19 giugno 1918 (Monastier di Treviso). Faccetta N. 2 - Campagne dì guerra l 915- 16-17-18. 1915 - Cervignano. 1917 - Isonzo - Piave (ottobre-novembre) . 1918 - Monastier di Treviso - Piave Vecchio (g.iugno) - Vittorio Veneto: Piave , Palmanova, (ottobre-novembre). Medaglia bronzo valor militare . 603
Cavalleggeri di Foggia (già 11°) Data da commemorarsi: 30 ottobre 1918 (Vittorio Veneto).
tsO
Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18 . 1915 - Isonzo. 1916 - Gorizia (agosto). 1917 - Tagliamento - Livenza (novembre). 1918 - Piave (giugno)-Vittorio Veneto: Piave, Tagliamento (ottobre-novembre). Cavalleggeri di Sa]uzzo (già 12°) Data da commemorarsi: 2 novembre 1918 (Istrago). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16 17-18. 1916 - Gorizia (agosto). 1917 - Gargaro - Bainsizza: FoJca (agosto)-Beivars - Udine (ottobre). 1918 -Vittorio Veneto: Piave, Istrago (ottobre-novembre). Medaglia argento valor militare. Cavalleggeri di Monferrato (già 13°) Data da commemorarsi: 20 maggio 1859 (Montebello). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1916-Monfalcone: quota 77 (ottobre). 1917 - Pasian Schiavonesco (ottobre). 1918 - Vittorio Veneto: Comino (ottobre-novembre). Cavalleggeri di Alessandria (già 14°) Data da commemorarsi: 24 giugno 1866 (Villafranca). Faccetta N. 2 -Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1917 - Caporetto. 1918 - Trento. Cavalleggeri di Lodi (già 15°) Data da commemorarsi: 26 ottobre 1911 (Bu Meliana). Faccetta N. 2-Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1916 -Monfalcone (maggio)- M. Cosich, M. Debeli (agosto), Gorizia (agosto), Albania: Ciflik, Idris. 1918 - Albania: Malakastra-Fieri (luglio)-Francia: Reims (luglio), Chemin des Dames (ottobre), Sissonne, Mosa (novembre).
604
Cavalleggeri di Lucca (già 16°) Data da commemorarsi: 6 agosto 1918 (Marinasi-Albania). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra l 915 -1 6-17-18. 1916 - Gorizia (agosto) - Albania: Marinasi, Simpetra- Serbia: Harilovo. Cavalleggeri di Caserta (già 17°) Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Monte11o). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915- 16-17-1 8. 1917 - Livenza (novembre). 1918 - Montello (giugno) - Vittorio Veneto: Vittorio, Serra.valle (ottobre-novembre). Cavallegeri di Piacenza (già 18°) Data d:i commemorars i: 28 settembre 1859. Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1916 - Arsiero. 1918 - Vittorio Veneto (ottobre-novembre). Cavalleggeri Guide (già 19°) Data da commemorarsi: 24 giugno 1866. (Custoza) Faccetta N. 2 - Campagne di guerra l 915-16-17-18 . 1916 - Monfalcone. 1918 - Vittorio Veneto: Sacile (ottobre-novembre). Medaglia bronzo valor militare. Cavalleggeri di Roma (già 20°) Data da commemorarsi: 15 settembre 1916 (Monfalcone). Faccetta N. 2 - Campagne di gueITa 1915.-16-17-18. 1916 - Monfalcone: quota 77 (settembre). 1917 - Pasian Schiavonesco (ottobre) . 1918 - Vittorio Veneto: Piave, Vittorio, Tolmezzo (ottobre-novembre) . Cavalleggeri d:i Padova (già 21 °) Data da commemorarsi: 3 novembre 1918 (Vittorio Veneto) . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915 l 6- 17- 18. 1916 - Asiago (giugno). 1917 - Regione bellunese (novembre). 1918 - Vittorio Veneto: Formogan (ottobre-novembre). 605
Cavallegged di Catania (già 22°) Data da commemorarsi.: 7 luglio 19] 8 (Fieri - Albania). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915- ] 6-17-18. 1916 - Albania: Malakastra, Stu]as. 1918-Albania- Val Semeno: Kuci (luglio) , Kavaja-Durazzo (ottobre). Medaglia argento valor militare. Cavalleggeri Umberto I (già 23°) Data da commemorarsi: 1° novembre 1918 (Scutari). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915- 16-17-18 1916 - Gorizia (agosto). 1917 - Tane - Piave (novembre). 1918 - Albania: Val Semeru (agosto) - Durazzo - Scutari (ottobre). Cavalleggeri di Vicenza (già 24°) Data da commemorarsi: 26 agosto 1917 (Gargaro - Bainsizza). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1916 - Gorizia (agosto). 19] 7 - Bainsizza: Gargano, Fobca (agosto). 1918 - Vittorio Veneto: Piave, Tagliamento (ott.obre-novembre). Lancieri di Mantova (già 25°) Data da commemorarsi: 4 novembre 1918 (Castion di Strada). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra ] 915-16-17-18. 1915 -Monfalcone: Aris (giugno). l 917 - S. Daniele del Friuli (ottobre) - Top po ( uovem bre). 1918 - Basso Piave (giugno) - Vittorio Veneto: Castion di Strada (ottobre-novembre). Medagli.a bronzo valor militare. Lancieri di Vercelli (già 26°) Data da commemorarsi: 3 novembre 1918 (S. Odorico). Faccetta N. 2 - Campagne di guena 1915-16-17-18. 1916 - Monfalcone (maggio), quota 77 (giugno-luglio). 1918 - Vittorio Veneto: S. Odorico, Tagliamento (ottobre-novembre). Medaglia argento valor militare.
606
Cavalleggeri dì Aquila (già 27°) Data. da commemorarsi: 4 novembre 1918 (P:u-adiso). Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915-16-17-18. 1918 - Vittorio Veneto: Aris, Paradiso (ottobre-novembre) . Cavalleggeri di Treviso (già 28°) Data da commemorarsi: 15 maggio 1916 (Monfalcone) . Faccetta N. 2 - Campagne di guerra 1915- 16-] 7-18. 1916 - Monfalcone (maggio), Selz (giugno). 1918 - Vittorio Veneto: Ponte dell a Priula, Pordenone, Tttgliamento (ottobre-novembre). Medaglia :u-gento valer militare. Cavalleggeri di Udine (già 29°) Data da commemorarsi: 9 agosto 1916 (Vertoibizza). Faccetta N . 2 - Campagne di guerra 19 15-16- 17-18. 1915 - Monfalcone (ottobre). 1916 - Gorizia, Vertoibizza (agosto) . 1917 - Isonzo, Piave (ottobre-novembre). 1918 - Tonale, Mezzolombardo, Bolzano (ottobre-novembre). Medaglia bronzo valor militare. Cavalleggeri di Palermo (già 30°) Data da commemorarsi: 28 luglio 1918 (Kuci - Albania). Faccetta N. 1 - 30° reggimento cavaileggeri di Palermo (1915). Faccetta N. 2 - Campagne di gue1Ta l 915-16-17- 18. 1915 - Libia. 1916 - Asiago (giugno) 1917 - Libia. 1918 - Albania: Fieri - Kuci (luglio-ottobre) - Durazzo (ottobre) - Scutari (ottobre). Medaglia bronzo valor militare. X GRUPPO SQUADRONI N . F. (Centro di mobilitazione: 46° Reggimento fanteria - Cagliari). Data da commemorarsi: 15 agosto (Albania) 1918. T:u-ga anteriore - X Gruppo squadroni N. F. (1915)-Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra 1915-16- J7-18. 1915 - Isola Morosini. 1916-17-1 8 - Albania: VaJ.lata de] Semeni (lugho-agosto 1918). Medaglia argento valor militare.
607
ARMA DI ARTIGLIERIA
Data da commemorarsi: 15 giugno 1918 (Piave). Faccetta N. 2 - Campagne di guena 1915-16-17-18. 1915 - Isonzo , Cadore - Val Lagarina. 1916 - Trentino - Gorizia (8 agosto) . 1917 - Carso - Bainsizza - Tagliamento - Piave - M. Tomba - Monfenera. 1918 - Altipiani - Grappa - Montello - Piave (15-24 giugno) - Vittorio Veneto - Francia - Albania - Macedonia . Medaglia oro valor militare . ARMA DEL GENIO
Data da commemorarsi: 28 ottobre 1918 (Vittorio Veneto) . Faccetta N. 2-Campagne d guerra 1915-16-17-18. 1915 - Isonzo- Cadore - Val Lagarina 1916 -Trentino - Gorizia. 1917 - Carso - Herrnada - Bainsizza - Piave. 1918 - Astico - Grappa. - Montello - Piave - Vittorio Veneto - Francia - Albania - Macedonia. Medag1ia oro valor militare. CORPO SANITARIO MILITARE
Data da commemorarsi: 5 giugno 1920. (R. D. medaglia argento valor militare). Targa anteriore - Corpo sanitario militare - Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di Gue1rn. Guerre indipendenza: l 848-49-59-60-6 l-66-70. Crin1ea: 1855 - Eritrea: 1887-88-95-96. Cina: 1900-901-Libia: 1911-12 (medaglia argento valor mi.lìtare) - Campagne 1915-16-17-18 (medaglia argento va]or militare). CORPO DI COMMISSARIATO MILITARE
Data da commemorarsi: 31 ottobre 1920 (R. D. Encomio solenne). RAGGRUPPAMENTI TRASPORTI
Data da commemorarsi: 22 maggio 1916. SERVIZIO CHIMICO MILITARE
Data da commemorarsi: 28 ottobre 1918. CROCE ROSSA ITALIANA
Data da commemorarsi: 5 giugno 1920 (R.D. medaglia argento va1or militare). Targa anteriore -Associazione Italiana di soccorso ai soldati malati e feriti in guerra (1864) - Croce Rossa Italiana (1884) -Labaro 1920. Targa posteriore - Campagne di guerra italo-austriaca: 1866- franco-prussiana: 1870 - Eritrea: ] 895-1896 - Libia: 1911 -1 2 -Balcani 1912-13 - Campagne 1915-16-17- 18. Medaglia argento valor militare (1911). Medaglia argento valor militare (19 I 5-18) . 608
Il 18 novembre dell'anno seguente venne pubblicata una serie di aggiunte e vruianti alle iscrizioni ripor tate nelJa circolare del 1925; (G .M. N.639-Servizio ten-itoriale - Onorif icenze e Ricompense - I scrizioni da incidersi sul gambo delle frecce delle bandiere e degli stendardi e sulle targhe dei labari p er la guerra 19151918. Date ann iversarie di fa tti d'arme che debbono essere commemorate dall 'Esercito e dalJe varie Armi e Corpi . (Gabinetto-Ufficio Coordinamen to) 18 novembre 1926) Il testo era il seguente: "Con riferimento alla circolare 277 pubblicata nella dispensa n.33 del Giornale Militare del 1925 si comunicano qui cli seguito Le aggiunte e varianti da apportarsi ai dati storici cli taluni corpi e reparti elencati nella circolare sopraccennata. REPARTO
ISCRIZIONE ATTUALE
ISCRIZIONE DA FARSI
i 8° regg. fanteria
-------------
25 ° regg.Jànteria
-----------
49° r egg. fanteria 58° regg. fanteria
1917- Gemono - Pradis (ollobre) 1916- Podgora (maggio) Oslavia - Gorizia (agosto) Da/a da commemor arsi: 1 ° novembre J 9 J 6
Aggiungere: m edaglia bronzo al va/or militare Aggiungere: Pozzuolo del Friuli (o trobre 1917) 191 7- Gemona (ottobre) Pradis (novembre) I 9 I 6 - Podgora (marzo) Oslavia - Sabotino - Gorizia 12 af!OStO 19]6 A çgiungere: 1919-20 - Albania Medaglie, d 'argento
74° reQg. fanteria 86° regg. fèmteria Brigata Liguria 15 7° e 158 ° Reggimento 158° R eggimento 207° Brigata Rovigo 227° e 228° 7° regg. bersaglieri 8° r egg. bersaglieri
13 ° re(T(T_ bersaglieri 9° regg. bersaglieri 8 ° regg. alpini 6 ° reparto d 'assalto 9° reparto d 'assalto
----------Medaglia di bronzo 1917 - Me le tte di Gallio Data da commemorarsi: 30 maggio 191 6 (Altop iano d i Asiaf!o) Campagne di guerra 1916- 1 7- 18 1918 .... Meda.e:lia br onzo a l va /o r mi/ilare 1848- 49 Novara (3 m ed. Bronzo va/or militare) 1911- 12- 13- 14 ... ... 1918
Battaglioni 59°-60°-61 °
-------------------·---------
- .. --......--- .....---- ... ------ -----Cen1ro di mobilitazio ne 5 ° Reggimemo a lp ini Ber:zamo Centro di mobilitaz ione ... ... ........... Sassari
XXIll reparto d'assalto
------ --- - -- -- --- - -- ----------
72° reparto d'assa/10
J\lfedaglia bronz o va/or militare
Reggimento Marina S . Marco Lanc ieri di Firenz e (già 90)
--- ------------- -·- -------
Cavalleggeri di .Lucca (già 16°}
-- -- -- ..... ------- -- - -- --------A lbania ..... .. .. ........
191 7 - lvfon te Zomo - 1\!Jelette - Campelle Dct1à da c ommemorarsi: 30 maggio 7916
(Passo Buole) Can cellare: 18 18 .... Cancellare: medaglia bronzo 1848- 49-Novara (2 med. Bronz o va/or militare. 191 1- 12-13- 14 (med. Bronz o valor mil itare) 19/8 .. . .. . .. .......... . Medaç/ia br onzo va/or m ilitare Baflmdioni 59°- 6-0°- 62° Aggiungere: J 869 - S. Giovanni in P ersir.:eto (med. Di bronzo al va/or militare) Aggiungere: medaglia d i bronzo al va Lor militare 5° Regg. a lpin i - Milano Centro di rnobilitaz ione .. . .. .... Ozieri Croce cavaliere Ord. Mii. Di savoia Aggiungere(per sé e per !lilli gli a ltri reparti d 'assalto) NOTA: Cancellare la dizione: Croce cavaliere Ord. Mii. Di Savoia a t111ti g li alrri Reoarti d'assalto A1edaglia a/'gento va/or milifare Aggiungere: Croce cavaliere O rdine }ol/il. di Savoia. Aggiungere: 1917 - Tagliamento (ouobre) Monticano (novembre) 191 8 - Giavera (f?iUf!'/10) 1918 - Albania
In seguito all'adozione dello Stendardo per i reggimenti di Artiglieria e del Labaro per i reggimenti del Genio si dovette provvedere alle iscrizioni da incidere sulle frecce e sulJe targhe rispettive; solo per alcuni reparti però è stato rintracciato il testo approvato dal Ministero mentre la gran parte dì esse sono state ricostruite , con buona approssimazione , sulla base de1la "Storia dei Cmvi" redatta a suo tempo dall'Ufficio Storico. Esse furono quindi le seguenti :
609
REGGIMENTI DI ARTIGLIERIA PER DIVISIONE DI FANTERIA I O reggimento artiglieria ''Cacciatori delle Alpi " . I
fl
I J 0 REGG JMENTOARTJG LJ ERTA ( 187 1) I O REGGJMENTO A RTlG Ll ERIA (I 874) I O REGG IMENTO A RTIGLlERlA DA CAMPAGNA (1882) 1° REGG(MENTO ART. D.F.TR (1934) 1° REGG IMENTO ART. D. FTR CACC IATO RI DEL LE ALP ( (1935).
1866 1870 1915-18
2° reggimento artiglieria "del A1etauro"
1
I
1T
2° REGG IMENTO ARTIOUERJA DA PIAZZA ( 1860) 2° REGGI MENTO ARTIGLI ER.IA (l 870) 2° REGGIMENTO A RTIGLlERJA DA CAMPAGNA (I 882) 2° REGG IMEN TO ART. D ..F.TR (1934) 2° R.EGGHvlENTO J\ RT. D EL META URO ( 1935).
19 15-18
3 ° reggimento artig Iieria "di Fossalta " 2 r
Il
3° REGG IM ENTO ART IGU ERIA DA PIAZZA ( 1860) 3° REGGIMENTO ARTIG LI ERIA ( 1870) 3° REGGIMEN TO ARTTGLTERJA DA CAMPAGNA (1882) 3° REGG IMENTO ART. O .. Frn. (1934) 3° REGGIMENTO A RT. Dl FOSSALTA (1935).
1848 1849 1855-56 1866 I 870 19 15- J 8
111
MEDAGUA DI BRONZO AL VA.LOR MJLJTARE
4° reggimento artigtieria "del Carnaro" 3 I
Il
4° REGG IMENTO A RTIGLIERIA DA PJAZZA (I 860) 4° REGGJMENTO AR TlGU GlUA (1870) 4° R.EGGIMEN TO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1882) 4° REGG IMENTO ART. D.FTR ( 1934) 4° REGG IMENTO ART. D EL CARNARO (1935).
1848 1849 I 855-56 1866 1870 1915-18
'
5° reggim.ento artiglieria "di Superga " I
1T
lii
REGGlMENTO ARTIGLI.ERIA DI S.M. ( I 743) CORPO REALE D ' A RTJG LI ERJA ( 1775) 1° REGGIMEN TO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA ( 1850) 5° REGG. ARTIGUERJA (I 870) 5° REGGIMENTO ARTIGLIEIUA (1882) 5° REGG IMENTO ART. D. DI FTR. (1934) 5° REGG IMENTO A RT. DI SUPERGA ( 1935)
1743-48 1792-96 1848 1849 1859 1860-61
1866 19 11-12 19 15-18 MEDAG LI A DI BRONZO AL VALOR MlllTARE
1 Nel
maggio del 1939 assunse la denomim1zione di 2° reggimento artiglieria "Messina" ciel 1939 assunse la denominazione di 3° reggimento artiglieria " Pistoia" 3 Nel maggio del 1939 assunse la denominazione di 4° reggimento artiglie1ìa "Bergamo'· 2 Nel maggio
610
6° reggimento artiglieria "dell'Isonzo": J
Il
2° REGGIMENTO ARTIG LIER1A DA CAMPAGNA (1859) 6° REG GJMcNTO ARTlGLlERlA DA CAMPAGNA ( J 860) 6° REGGIMENTO AJn'lGUERTA (1870) 6° REG GL1vlENTO ARTlGLIERJA DA CAMPAGNA ( I 882) 6° REGGIMENTO ART. D.FTR (1934) 6° REGGIMENTO ART. DELL'ISONZO ( 1935).
1866 19 11-1 2 19 15-1 8
7° reggimento artiglieria "Curtatone e Montan.ara" 4 [
Il
m
7° REGGIMENTO ARTIG LI ERIA DA CAi'vlPAGNA ( l 860) 7° REGG IMENTO ARTIGLIERIA ( J 870) 7° REGGIMENTO ART!GLlcRJA DA CAMPAGNA ( 1882) 7° REGGIMENTO ART. D.FTR (1934) 7° REGGIMENTO ART. CURTATONE E MONTANARA ( l 935).
1866 1870 19 11-12 1915-18
MEDAGLIA Dl BRONZO AL VALOR MTLITARE
8° reggimento artiglieria "del Pasubio": l
Il
8° REGG IMENTO ARTIGLLERlA DA CAMPAGNA ( 1860) 8° REGGIMENTO ARTIGLIERIA (1870) 8° R EGGIMENTO ARTIGUERIA DA CA MPAGNA ( 1882) 8°REGG1MENTO ART. D.FTR ( 1934) 8° REGG IMENTO ART. DEL PASUBlO (1 935).
1860-6 1 1866 1870 1915-18
9° reggimento artiglieria "del Brennero": l
Il
I 0° REGGlMENTO ARTlGLlERIA DA CAMPAGNA ( 1863) 9° REGGlMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA ( 1864) 9° REGG IMENTO ARTIGLIER IA ( 1870) 9° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA ( 1882) 9° REGGIMENTO ART. D .FTR ( 1934) 9° REGGTMENTO ART. DEL BRENN ERO (193 5).
1866 1870 19 15-18
10° reggimento artiglieria "del Volturn.o5
4 Nel
5 Nel
T
li
I 0° REGGJMENTO ARTTGUER IA ( 1871) 10° REGGTMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1882) I 0° REGGIMENTO ART. D.FTR (1934) L0° REGGIMENTO ART. DEL VOLTURNO ( 1935).
1859 1860-61 1915-18
maggio del 1939 assunse la denom inazione di 7° reggimento artiglieria "Cremona·' maggio ciel 1939 assunse la denorni nazione di 10° reggimento artìgl ieri a ·'Bologna'·
611
11 ° reggimento artiglieria "del Monferrato "6 l
n
I I0 RGT AlU. DA CA MPAGNA ( [884) 11 ° RGT. ART. DTDTV. DJ FTR. ( 1934) 11° RGT. ART. DEL MONFERRATO ( 1935)
1895-1896 l9 l J- 19 12 19 I5- 19 18
12° reggimento artiglieria "della Sila7 Il
12°RGT. ART. DA CAMPAGNA ( 1884) 12° RGT. ART. DJ DIV. DI ITR. ( 1934) 12° RGT. ART. DELLA SllA (1935)
1915 - 1918
13° reggimento artiglieria "Granatieri di Sardegna": l
LI
J3°RGT. ART. DA CAMPAGNA (1888) l3° RGT. ART. DI DN. Dl FTR. ( I934) J 3° RGT. ART. GRANATrERl DI SARDEGNA ( I935)
1915-1918
14° reggimento artiglieria "delle Murge"s [
TI
ILI
IV
J4°RGT. ART. DA CAMPAGNA (1888) 14° RGT. ART. or DlV[SfONE or FANTERIA ( 1934) 14° RGT. ART. DELLE tvfURGE (1935).
CUSTOZA (1866) ROMA ( 1870) 1915- l9l8 19 15 OSLAVIA-PEUMAP0DG0RA-CA1VARl0 (G IUGNO- DICEMBRE) 1916 OSLA VlA (14 - 27 GENNAIO) ALTOPIANO DI AS IAGO (G IUGNO)
BATTAGLIA DI GORIZI A (6- 17 AGOSTO) PENDICI DI S.CA TERINA ( 16 agosto) S. MA RCO (9-12 OTIOBRE; 3 I ottobre - 4 novembre) 1917 S. MA RCO ( I2 maggio - 8 giugno) RACCOGUANO (AGOSTO)
DIFESA DEL TAGLfAMENTO EDEL PIAVE (24 OTTOBRE- 26 DICE MBRE) ALTOPI ANO DEI SETTE COMUNI (NOVEM BRE) 19 18 BATTAGLIA DEL PlA VE (MONTELLO 15 - 24 GIUGNO) BATTAGLIA DI VlTTORJO VENETO PONTE DE LLA PR.!UlA VITTORIO VENETO (24 OTTOBRE-4 NOVEMBRE)
15° reggimento artiglieria "del Montenero"( 0 )
6
J
Il
J5°RGT. ART. DA CAMJ>AGNA (1888) 15° RGT. ART. OlDIV. Dl FTR. ( 1934) J 5° RGT. ART. DEL MONTENERO ( I935)
1915 - 1918
Nel maggio de l I939 assunse la denominazione di 11 ° reggimento artiglie1ia "Ravenna" Nel maggio de l 1939 assunse la denominazione di 12° reggimento artiglieria "Savona" s Nel maggio del 1939 assunse la denomfoazione di 14° reggimento artiglieria "Ferrara" 0 ( ) Nel maggio del 1939 assunse la denominazione cli 15° reggimento artiglieria "Puglie" 7
612
76° reggimento artiglieria "Sabauda" I
u
16°RGT. ART. DA CAMPAGNA ( I 888) 16° RGT. ART. DI DJV. Dl flR. (1934) 16° RGT. ART. SABAUDA (1935)
1915- 1918
17° reggimento artiglieria "Sforzesca" [
[I
17° REGGIMENTO ARTJG LLERL'\ DA CANIPAGNA 1888 17° REGGIMENTO DI DJVJ SION E DI FANTETUA I934 J 7° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DL DlVJSlONE Dl FANTERIA "SFORZESCA" 1935
J9J5- L8
18° reggùnento artiglieria "Pinerolo" T
H
! 8° REG GTMENTO ARTJGL!EJUADA CAMPAGNA ( 1888) l 8° REGGIMENTO ARTIGUER IA DI DIVISIONE Dl FANTERIA ( 1934) 18° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PfNEROLO (1935)
1866 CUSTOZA MEDAGLlA DI BRON ZO AL VALOR MILITARE I 895-96 19 11-1 2
19° reggimento artiglieria "Gavinana "9 I
li
J 9°RGT. ART. DA CAMPAGNA ( L888)
1915 • L918
19° RGT. A RT. DI DIV. DI FTR. (L934) 19° RGT. ART. GAVINANA (193 5)
20° reggimento artiglieria "del Piave " (Consegnato lo stendardo il 12 gennaio 1936). I
II
20°RGT. ART. DA CAMPAGNA (1888) 20° RGT. A RT. Dl DIV . DI FTR. ( I 934) 20° RGT. ART. DEL PIA VE ( l 935)
19 15 - 19 18
21 ° reggimento artiglieria "del Po" 10 J
TI
2 1°RGT. ART. DA CAMPAGNA ( 1888) 21 ° RGT. ART. DI DIV. Dl FTR. ([934) 21 ° RGT. A RT. DEL PO ( I 935)
19 15 - 19 18
22° reggimento artiglieria "Vespri" " [
Il
22°RGT. ART. DA CAMPA GNA (1888) 22° RGT. ART. DI orv. DI FTR. ( 1934) 22° RGT. ART. VESPRI ( 1935)
1895-96 19 15 - 19 [8
9 Dal
15 aprile del 1939 assUJ1se la denominazione di 19° reggimento artiglieri a "Venezia" 15 ap1ile del 1939 assunse la denominazione di 21 ° reggimento attiglieria "Trieste" 11 Dal 15 ap1ile del 1939 assunse la denominazione di 22° reggimento artiglieria "Aosta" 10 Dal
613
23° reggimento artiglieria "del Timavo 12 I
IJ
23°RGT. ART. DA CA MPAGNA (1888) 23° RGT. ART. Dl DIV. DJ FTR. ( L934) 23° RGT. ART. DEL TIMAVO ( 1935)
1915 - 1918
24° reggimento artiglieria "Peloritani"
1
3
r
[l
lii
24° REGG. A RT. DA CA MPAGNA (1888) 24° REGG . ART. DI DIV. DI FTR. ( 193 4) 24° REGG . ART DI DIV. DI FTR. PELORITAN I ( 1935)
19 15-1 8 191 5 MONTE SEI BUSI CASTELNUOVO DEL CA RSO 19 16 M. Cl!v!ON E-PECINKA- VEL1Kl KRBACI I- FAITl 1917 CASTAGN EV[ZZA-DI FESA TAGLIAMENTO- DffESA PLAVE
1918 CUvlA ECIIAR - M. VA L BELLA-LE MALETTE
25 ° regg imenio artiglieria "clell 'Assietta" I
Il
25°RGT. ART. DA CAMPAGNA (1912) 25° RGT. ART. DI DIV. DI FTR. (1934) 25° RGT. ART. DEL L"ASSIETTA ( 1935)
1915 - 191 8
26° reggimento artiglieria "del Rubicone" 14 T
li
26°RGT. ART. DA CAfvCPAGNA (19 12) 26° RGT. ART. DI DIV. DJ FTR. ( 1934) 26° RGT. ART. DEL RUB ICONl'; ( 1935)
1915 - 1918
27° reggimento artiglieria "Marche" 1s I
(]
27°RGT. ART. DA CAMPAGNA ( 191 2) 27° RGT. ART. DI DIV. DJ FTR. ( 1934) 27" RGT. ART. "LEGNANO'" ( 1935)
19 15- 1918
28° reggimento artiglieria "del Mon.viso " 16 : I
Il
28°RGT. ART. DA CAMPAGNA (1912) DISCIOLTO ( 1920) 28° RGT. ART. DA CAMPAGNA (1926) 28° RGT. ART. DI DIV. DI FTR. (1 934) 28°RGT. ART DI DF. DEL MONVTSO (1 935)
1848-49 'PESCHLERA S. LUCIA GOITO fNVESTIMfNTO DI MANTOVA CANALE DELLA MUZZA NDLANO 1859 VINZAGLIO S. MARTTNO lNV ESTrMENTO DI PESCHIERA 1866 BORGOFORTE CAMPAGNE DI GUERRA 1915-1 6-1 7-1 8 1915 M. MRZLJ (27 MAUGI0-2 GIUGNO) M. NERO TOLM INO (GIUGNO-LUGLIO) M. MRZLI VODI L (30 SETTEMBRE) M. NERO VODIL (OTTOBRE)
12 Dal
maggio del 1939 assunse la denominazione cli 23° reggimento artiglieria "Sassari" 15 aprile 1939 assunse la denominazione cli 24° reggimento artiglieria "Piemonte" 14 Dal maggio del 1939 assunse la denominazione di 26° reggimento a1tiglieria "Pavia" 15 Dal maggio del 1939 assunse la denominazione d i 27° reggimento artiglieria " Cuneo" 16 Dal maggio ciel 1939 assunse la denominazione d i 28° reggimento artiglieria "Livorno" 13 Dal
614
.
lIJ
1916 VODlL (8 APRILE) MRZLI ( 13 APRILE) TR UCCHETTO MRZLI (6- 17 AGOSTO) 1917 SLEME MRZU (20 AGOST0-24 OTTOBRE) 1918 BATTAGLIA DI VITTORIO VENETO (GRA PPA) BORGO 24 OTTOBRE-4 NOVEMBRE)
29 ° reggimento artiglieria "di Cosseria" 17 [I
29°RGT. ART. DA CA,'vLPAGNA (1912) DISCIO LTO (1920) 29°RGT. ART. DA CAwU'AGNA (1926) 29° RGT. ART 01DIV. DI FTR.( 1934) 29° RGT. ART. DI COSSERIA (1 935)
1915-1918
30° reggimento artiglieria "Leonessa " 18 : I
I[
2°REGGTM ENTO ARTIGLLERJA RGT. DA PIAZZA ( 1860} 2° REGGIMENTO ARTIGLJERJA (1870) 2° REGGlMENTO ARTJG LIERlA DA CAM PAGNA ( l 882) 14° REGGIMENTO ARTIG U ERIA DA CAM PAGNA ( 1898) 14° REGGIM ENTO ARTIGLI ERIA PES: CAMPALE (1 920) 30° RGT. ARTIGLI ERlA DA CA MPAGNA (1 926) 30° RGT. ARTIGLIERIA DI DIV: Dl FANT. (1934) 30° RGT. ARTIGLJERIA ''LEONESSA'' (1935)
1860-6) 1870 1915-18
40° reggimento artiglieria "Caprera " 19: I
Il
40° REGGrMENTO ARTJG LIER.LA DA CAMPAGNA (1915) DISCIOLTO (1919) 40° RGT. ARTIGLIERIA DI DfV: OI FANT. (1934) 40° RGT. ARTIGLIERIA ·'CAPRERA" (1935)
1915-18
42° reggimento artiglieria "Sabratha" I
Il
42° REGGIMENTO ARTIGLIERJA DA CAM PAGNA ( 191 5) DISCIOLTO (1 919) 42° RGT. ARTIGLIERL\ SA BAUDA 11(1935) DlSCIOLTO ( 1937) 42° RGT. ART. SABR.ATHA (1937)
1915-18
43 ° reggimento artiglieria "Sirte " I
Il
43° REGGTMENTO ARTfG LIERIA DA CAMPAGNA (1915) f>ISCIOLTO (1 919) 43° RGT. ARTIGU ERJA GAVINANA 11 (1935) DISCLOLTO (1936) 42° RGT. ART. SIRTE (1 937)
191 5-18
44 ° reggimento artiglieria "Marmarica '': autorizzate l' 11 maggio 1940 I
Il
44° REGG(}.1ENTO ARTIGUERJA DA CA MPAGNA (1 915) DISCIOLTO ( 19 19) 44° RGT. ARTIGLIERIA DEL GRAN SASSO Il ( 1935) DISCIOLTO ( 1936) 44° RG T. ARTIGUERIA "MARMA RICA" (1937)
19 15 CARSO 19 L6 CARSO 19 17 ZONA GOJUZlA -CA RSO - PONTE DELLE DELIZIE - PI AVE 19 18 PIAVE-VITTORI O VENETO
17 Dal
settembre del 1939 assunse la denominazione di 29° reggimento artiglieria " Modena" magg io del 1939 assunse la denominazione di 30° reggimento artiglier ia "Lupi cli Toscana" 19 Dal maggio del 1939 assunse la denominazione cli 40° reggimento aitiglieria "Calabria'· 18Dal
615
45° reggimento artiglieria "Cirene" : autorizzate il 28 agosto 1938 l"
2"
45° REGGIMENTO ARTIGLTER fA DA CAMPAGNA ( 1915) DTSClOL TO ( I9 19) 45° RGT. ARTTGLlERlA DELLA STLA il ( 1935) DISCIOLTO ( 1936) 45 ° RGT. ART. "CIR.ENE" (1937)
1915-18
46° reggimento artiglieria "Trento" autorizzate il 28 agosto 1938 I
l[
46° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (19 15) DISCLOLTO ( 19 19) 46° RGT. ARTIGLlERlA TR ENTO ( l935)
1915-18
48° reggimento artiglieria "Taro" J
n
48° REGGIMENTO ARTIGLI ER IA DA CAMPAGNA (1915) DISCIOLTO ( 19 19) 48° REGGlMENTO ARTIGLlERIA "COSS ERIA li" ( l 935) DISCIOLTO (I 936) 48° RGT. ART. "TARO" ( 1939)
1915- 18
49° reggimento artiglieria "Parma" : 1
I]
49° REGG IMENTO ARTIGLIERIA ( I9 15) DISCIOLTO ( L91 8)
CAMPAGNEDIGUERRA 1915- l6 -1 7-1 8 1915 ZONA CAR.i\JIA 19 16 ZONA CARNIA 19 17 CARSO-A LTrPIANO DI ASIAGO-TRlPOLJTANIA l 9JS ALTIPIANO DI AS IAGO-PIA VE-VALSTAGNO-TRIPOLITANfA 1919 TRfPOLTTAN IA
49° REGG IMENTO ARTlGLIERI A "META URO II" (1935) 49° REGGflvfENTO ARTIGLIERIA '°ASSTETTA O" ( 1936) DISCJOL TO ( 1937) 49° RGT. ARTIGLlEIUA "PARMA'" ( 1939)
52 ° reggimento artiglieria "Torino": J 52° REGG IMENTO ART. CAMPAGNA ( 1916) DISCJOLTO ( 19 18) 52° REGG IMENTO ARTJG LI ERTA '·PELORITANA !T" (193 5) DISCIOLTO ( 1936) 52° RGT. ARTIGLIERIA "TORINO" (1938)
REGGilVIENTI DI ARTIGLIERIA CELERE 1 ° reggimento artiglieria celere "Eugenio di Savoia " :
REGGIMENTO ARTIG U ERIA LEGGERA ( 193 I) 1° RGT. AllTJGL!ERIA Dl DIV: CELERE ( 1934) 1° RGT. AlZT. CELERE "EUGENIO DJ SAVOlA" (1935)
616
u• [915- 18
2° reggimento artiglieria celere "Emanuele Filiberto Testa di Ferro "(E.F.T.F.)
2° RGT. ARTlGLI.ER IA DI DIV: CELERE (1934) I O RGT ART. CELERE "ElvlANUELE FI LIBERTO TESTA DJ FERRO" ( 1935)
3° reggimento artiglieria celere "Principe Amedeo Duca d'Aosta" (PA.D.A.) J
[I
GRUPPO A RTIGUER IA A CA VALLO ( 183 1) REGGIMENTO ARTIGUE RlA A CAVA LLO ( 1887) REGGIMENTO ARTIGLI.ERIA AUTOPORTATO ( 1920) REGGIMENTO ARTIG LIERlA A CAVALLO ( J 923) 3° RGT. ARTIGLIERIA DI DI V: CELERE ( 1934) 3° RGT. ART. CELERE "PRINCTPE AMEDEO DUCA D' AOSTA'. ( 1935)
1848 1849 1866 1915 - 19 18
REGGIMENTI DI ARTIGLIERIA DI CORPO D'ARMATA 1 ° reggimento artiglieria di Corpo d 'Annata: T 1° R.EGGlMENTO ART: PESANTE CAMPALE (1912) 1° RGT. ARTIGLTERIA DI CORPO D'ARMATA ( 1934)
Il 1915 - 1918
2° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata: Il
I 6° REGGIMENTO ART: PESANTE CAMPALE ( 1920) 2° RGT. ART. PES: CAMPALc (1926) 2° RGT. ARTIGLU::RlA DI CORPO O'ARl'v1ATA (1934)
1917 - 1918
3° reggimento artiglieria di Corpo d 'Armata: I
IJ
4° REGGIM ENTO ARTTGUERIA PES. CAMPALE ( 1920) 3° REGGI MENTO ARTIGLIERIA PES CAMPALE ( 1926) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI CORPO D'ARMATA ( 1934)
CAiv!PAGNE 1915 1916 191 7 1918
4° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata: 3° REGGIMENTO ART: PESANTE CAMPALE (1920) 4° RGT. ART PES: CAMPALE (l926) 4° RGT. ARTIGLIERIA DI CORPO D'ARMATA(l934)
5° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata:
5° REGGIMENTO ART: PESANTE CAtvfPA LE (1920) 5° RGT.ART . PES: CAMPALE ( 1928) 5° RGT. ARTIGLJERTA D I CORPO D' ARMATA ( 1934)
617
6° reggùnento artiglieria di Corpo d'Armata: I
IJ
2° REGGIMENTO ART: PESANTE CA MPALE (1912) 6° RGT. ART. PES: CAMPA LE (1926) 6° RGT. ARTIG U ERJA Dl CORPO D 'ARMATA ( 1934)
19 17 - 1918
7° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata:
13° REGGI.MENTO ART: PESANTE CAMPALE ( 1920) 7° RGT. ART. PES: CA MPALE ( 1926) 7° RGT. ARTIGLIERIA DL CORPO D'ARMATA ( 1934)
8° reggimento artiglieria di Corpo d 'Armata: I
[[
7° REGGlMENTO PESANTE CA MPALE (1 920) 8° RGT. ART. PESANTE CAMJ>AL E (1926) 8° RGT. ART. DI CO RPO D'AR lvlATA ( 1934)
19 15-16-17- LS (PER J GRUPPI CHE HANNO PARTECLPATO ALLA GU ERRA TTALO-AUSTRJACA)
9° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata:
9° REGGIMENTO ART: PESANTE CAMPA LE ( 1920) 9° RGT. ARTIGLIERIA DI CORPO D'A RMATA(l 934)
10° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata: 8° REGGTtvIBNTO ART: PESANTE CA MPALE (1920) 10° RGT. ART. PES: CA MPALE ( 1926) 10° RGT. ARTIGUERIA DI CO RPO D'ARMATA ( 1934)
1 J O reggimento artiglieria di Corpo d'Armata: 5° REGGIMENTO ART: PESANTE CAMPALE (1920) I IO RGT. ART. PES: CAMPALE ( L928) 11° RGT. ARTI GLTERTA DI CORPO D'ARMATA ( 1934)
12° reggimento artiglieria di Corpo d'Annata:
I0° REGG ù'vlENTO ART: PESANTE CAMPALE ( L920) I 1° RGT. ART. PES: CAMPALE ( 1926) 12° RGT. ART. PES: CAMPALE (1927) L2° RGT. ARTTG UERlA DI CORPO D'ARMATA (1934)
16° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata:
16° RGT. ARTIGLTERlA DI CORPO D'ARMATA ( 1935)
618
REGGINIENTI ARTIGLIERIA D'ARMATA J O reggimento artiglieria d'Armata: I
Il
1° REGGJ!'vlENTO ART: DA FORTEZZA (1902) 6° REGGIMENTO ART: DA FORTEZZA (19 I O) 1° RGT. ART. PESANTE ( 1920) IO RGT. ARTTGLTERIA D'ARMATA ( 1934)
191 1-12 1915-18
2° regginiento artiglieria d 'Armata: I
I]
2° REGGIMENTO ART: DA FORTEZZA (1902) 7° REGGIMENTO ART: DA FORTEZZA (19 l0) 2° RGT. ART. PESANTE (1920) 2° RGT. ARTIGLTERIA D'ARMATA( 1934)
191 1-12 1915-18
3° reggimento artiglieria d'Armata: l
Il
8° REGGIMENTO ART: DA FORTEZZA ( 19 10) 6° RGT. ART. PESANTE (1920) 3° RGT. ARTIGUER fA D 'ARMATA ( 1934)
191 1-12 1915-18
4° reggimento artiglieria d'Armata: 1
Il
10° REGGIMENTO ART: DA FORTEZZA (ASSEDIO) (19 1O) 4° RGT. ART. PESANTE ( 1920) 4° RGT. ARTIGLlER.IA D'A RMATA ( 1934)
19 11-12 19 I 5-18
5° reggimento artiglieria d'Armata: I
lL
9° REGGIMENTO ART: DA FORTEZZA (1 9 10) 5° RGT. ART. PESANTE ( 1920) 5° RGT. ARTIGLIER.LA D'AKfvfATA ( 1934)
19 11-12 1915-18
6° reggimento artiglieria d'Armata: 2° CENTRO ART!GLLER.IA CONTROAEREl ( 1920) 6° RGT. ART. PESANTE ( l 930) 6° RGT. ARTlGLIERTA D'ARMATA ( 1934)
7° reggimento artiglieria d'Annata:
3° CENTRO ARTIGLI ERTA CONTROAEREJ (1920 7° RGT ART. PESANTE (1930) 7° RGT. ARTIGLIERIA D'A RMATA (1934)
619
8° reggimento artiglieria d 'Armata:
I° CE NTROARTIGLIER1A CONTROAEREI (192 0) 8° RG T. ART. PESANTE (193 0) 8° RGT. ARTIGLIERIA D"ARMA TA ( 1935)
9 ° reggimento artiglieria d'Armata:
6° CENTRO ARTIGLIERLA CONTROA EREI (1920) 9° R.<.iT. ART. PESANTE (1930) 9° RGT. ARTIGU ERLA D'ARMATA ( 1934)
10° reggimento artiglieria d 'Armata:
5° CENTRO ARTIGLI ERJ A CONTRO AEREI ( 1920) I0° RGT. ART. PESANTE ( l 930) I0° RGT.ARTIGLIERLA D'A RMATA ( 193-1)
REGGIMENTI DI ARTIGLIERIA ALPINA
1 ° reggimento artiglieria alpina "Taurinense" T
11
REGG IM ENTO ARTlGLI ERlA DA MONTAGNA ( 1887) 1° REGGIMENTO ARTIGLI ERIA DA \i!ONTAGNA (1909) 1° REGGIM EN TO ARTIGLlERIA ALPINA (1934) 1° REGG IMENTO ARTIGLIERIA ALPlNA .. TAURIN ENSE" (1935)
191 1-12 1915-18
2 ° reggimento artiglieria alpina "Tridentina " : I
Il
3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MO:'-!TAG A ( 1915) 2° REGG!Ml;NTO ARTI GLIERLA DA MONTAG NA (1926) 2° REGG IM ENTO ARTIGLIERI/\ ALPINA (1 934) 2° REGGLMENTO ARTIGLI ER IA ALPINA "TRIDENTINA'. (1935)
1915-1 8
3° reggimento artiglieria alpina "Julia": I
Il
BRIGATA ARTI GLIERIA DA MONTAG NA DEL VENETO ( 1902) 2° REG GIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA ( 1909) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MO TAGNA ( 1926) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA (1934) 3° REGGIMENTO ARTIGLI ERIA ALP INA "JULI A" (1935)
19 11-12 19 15-18
4° reggimento artiglieria alpina "Cuneense":
4° REGG IMEKTO ARTIGLIERIA ALPINA (1934) 4° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA ..CUNEENSE" (1935)
620
REGGIMENTI DI ARTIGLIERIA CONTROAEREI J O reggimento artiglieria controaerei: I
n
8° CENTRO CONTRAEREI ( 1926) 1° RGT. CONT RAEREI AUTOCAMPALE (1930) 1° RGT. ARTIGLIERIA CONTROAEREI ( 1934)
1917 - 1918
2° reggimento artiglieria controaerei: 10° CENTRO CONTRAEREI (1926) 2° RGT. CONTRAERE I AUTOCAMPALE (193 0) 2° RGT. ARTIGLIERIA CONTROAEREI ( 1934)
3° reggimento artiglieria controaerei:
.- - - - -- - - - -- - - - - - - - ~ 1
7° CENTRO CONTRAEREI ( 1926) 3° RGT. CONTRAEREJ AUTOCAMPALE ( 1930) 3° RGT. ARTIGLIERIA CONTROAERE I ( 1934)
4P ·reggimento artiglieria controaerei 4° CENTRO CONTRAEREI ( 1926) 4° RGT. CONTRAEREI AUTOCAMPALE ( 1930) 4° RGT. ARTlGLlERlA CONTROAEREI (1934)
5° reggimento artiglieria controaerei 9° CENTRO CONTRAEREI ( l 926) 5° RGT. CONTRAEREI AUTOCAMPALE ( 1930) 5° RGT. ARTIGUERIA CONTROAEREl ( l 934)
REGGIMENTI DEL GENIO I O reggimento genio I
TI
1° REGGIMENTO GENIO ( 1874) 1° REGGJMENTO GEN10 (ZAPPA TORI) (1895) DISCIOLTO (19 19) 1° REGGIMEN TO GENIO (1926) LABARO ( 1935)
I 848-49-59-60-61 -66-70-87-88 I 9 15-16- 17-18
2° reggimento genio I
li
2° REGGIMENTO GENIO (I 874) 2° REGGIMENTO GEN TO (ZAP PA TORI) (1895) DrSC IOLT O ( 19 19) 1° RAGGRUPPAMENTO GENlO Dl CORPO D 'A RMATA. ( 1922) 2° REGGIMENTO GENIO ( 1926) LABARO ( 1935)
1859-1860-6 1- 1866-1870- 1895-96- 191 1-12 1912-13- 1914-1 5 1915-1916- 1918- 1919- 1920 MEDAG LIA BRONZO V .M. (13.2. 1861) (ALLA 3" CP. ZAPPATORI DIVEN UTA POl 8" CP) MEDAGLIA BRONZO V.M. (13.2 .186 1) (A.LLA 7" CP. ZAPPATORI DIVENUTA POI I" CP
621
3 ° reggimento genio I
Il
2° RAGGRUPPAM ENTO GENIO DI CORPO D' ARMATA {1922) 3° REGGIMENTO GENIO (1926) 3° REGGIMENTO GEN IO - SCUOLA (1934) LABAR0 (1935)
MEDAGLIA BRONZO V.M. (ALLA 1• CP. ZAPPATORJ DEL 2° RGT. GE:,./10-DIVENUTA POI 2' CP. DEL RGT. MJNA TORJ GENIO ED IN SEGUITO 1• CP. Ml. ATORJ-TELEGRAFISTI DEL 3° RGT. GENIO "PER ESSERSI LODEVOLMENTE DJPORTATA ALLA PR ESA DI PERUG IA, 14 SETTEMBRE 1860)
4 ° reggimento genio:
3° RAGGRUPPA MENTO GEN IO DI CORPO D'ARMATA ( 1922) 4° REGG IMENTO GENIO ( 1926) 4° REGGIMENTO GE 10 • SCUOLA (1926) LABARO (1935)
5° reggimento genio
5° REGGIMENTO GENIO (1926) LABAR0 ( 1935)
6 ° reggimento genio:
4° RAGGRUPPAMENTO GE 10 DI CORPO D'ARMATA (1922) 6° REGG IMENTO GENIO ( 1926) LABARO ( 1935)
7° reggimento genio l
6° RAGGRUPPAMENTO GENJO DI CORPO D'ARMATA (1922) 7° REGGIMENTO GIZN IO ( 1926) LA BARO ( I 935)
8° reggimento genio
7° RAGGRUPPAMENTO GEN IO DI CORPO D'A RMATA ( 1922) 8° REGGIMENTO GEN IO (1926) LABARO {1935)
9° reggimento genio
9° RAGGRU PPAMENTO GENIO 0 1 CORPO D'ARMATA ( 1922) 9° REGG IMENTO GENIO ( 1926) LABARO (1935)
622
]0° reggimento genio
8° RAGGRUPPAMENTO GENIO DI CORPO D' ARMATA ( 1922) 10° REGGIMENTO GENCO (L926) LABARO l9 35
11 ° reggimento genio
J 1° REGGIJ'v!ENTO GENJO (l928) LABARO 1935
12 ° reggimento genio
10° RAGGRUPPAMENTO GENIO DI CO RPO D'ARMATA (1922) 11 REGGIMENTOGENIO(l926) 12° REGGHvrENTO GENIO ( 1927) LABARO (1935)
I O reggimento pontieri
1°REGGJMENTO PONTTERI (1933) LABARO (1935)
2 ° reggimento pontieri
2° REGGIMENTO PONTIERI ( 1933) LABARO (1935)
Reggimento genio ferrovieri
6° RGT. FERROVI ERI ( 191 O) RGT. FERROV1ERJDELGEN10( 19 19) RGT. FERROV. ( 1926) LABARO ( 1935)
I O reggimento minatori: 1° REGGIMENTO MINATORI ( 1932)
2° reggimento minatori: 2°REGGlMENTO MINATOR I (1932)
Nel1'ottobre del 1936 vennero costituiti per l'esigenza A.O. il 10° e l' 11 ° reggimento "Granatieri di Savoia" ed il 60° reggimento artiglieria "Granatieri di Savoia", le cui iscrizioni sul gambo della freccia fmono le seguenti: 623
I0° REGG I:VIENTO GRANATIERI DI SAVOIA {I936)
I IO REGG I'.'vlENTO GRANA TTERI 01 SAVOIA {1936)
60° REGGTM ENTO ART IGLIEIUA GRANATIERI DI SA VOLA (1936)
L'anno seguente furono 1icostituiti sette reggimenti di fanteria, disciolti undici anni prima a seguito dell 'ordinamento Mussolini e sei di artig lieria, tra i quali il 42° "Sabratha", il 43° "Sirte", iJ 44° "M armarica" ed il 45° " Cirene'· , tutti ricostitui ti nel 1935 per l 'esigenza A.O. e poi sciolti tra l'estate del 1936 ed i primi mesi del 1937; fw-ono inoltre costituiti ex novo due reggimenti di a1tiglieria di corpo d 'a1mata e due reggimenti del genio. Le iscrizioni relative ai reggimenti di fanteria, di artiglieria di corpo d'armata e del genio furono le seguenti:
REGGIMENTI DI FANTERIA 48° reggimento fanteria "Ferrara" I
Il
2• COLONNA MOBrLE DELLE ROMAGNE FORMATA CON VOLO TARI (1859) 26° REGG.o FANTERIA (BRlG. FERRARA-TRUPl'Li DELL'EMILIA (1859) 48° REGG.o FANTERIA {BR1GATA FERRARA) ( I859) 48° REGG.o FANTERIA (BRIO. FERRARAR.o ESERCITO) (1860) 48° REGG.o FANTERIA (BR1GATA FERRARA) PROVENIE TE DA ALTRI REGOlMENTI (1860) 48° RGT. FANTE RIA FERRARA ( 187 1) 48° RGT: FANTERlA (BRIGATA FERRARA 1881) DISCIOLTO ( l 926) 48° RGT FTR. FERRARA (1937)
1866 CUSTOZA 1915 CARSO CASTEL>HJOVO (LUGLIO) M. S. MARTNO QUOTA 170 (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1916 M. S. MJCHELE {GIUGNO-AGOSTO) OPPACCHIASEL LA (SETTEMUR.E) CASTAGNEVLZZA (NOVEMJ3RE) 1917 FAITI QUOTA 393 (MAGGIO) BAINSIZZA TEXTEN {AGOSTO) M. S. GABRIELE (SETIEMBRE) 1918 Pii\ VE ZENSON (GIUGNO) CROCE CAVALIERE ORDIN E MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MILITARE
69° reggimento fanteria "Ancona"
624
I
11
69° REGG. o FANTERIA (BR1GATA ANCONA) PROV.c DA ALTR I REGGIMENTI ( I862) 69° RGT. FANTERIA ANCONA (1871) 69° RGT: PANTERJA (BRlGATA ANCONA (1881) DISCIOLTO {1926) 69° RGT. FrR. ANCONA (1937)
1866 1915-16-17-18 19 15 CADORE (MAGGIO-SETTEMBRE) M. PEUMA (NOVEMBRE) 19 16 MONTE GIOVE DI NOVEGNO (GIUGNO) YALLA RS,'\ M. CORNO (SETTEM13REOTTO BRE) 1917 FI.ONDAR (GIUG 0) FAITI (24-27 OTTOBRé) 1918 FOSSALTA DI PlAVE(GrUG 0) VITTORJO VENETO VAL BRE TA(OTTOBRENOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITA RE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO YALOR MILITARE
b)
a)
8 TAV. N. 95
e)
Vari modelli di ji·eccia utilizzati sui labari e sui Gagliardetti dal 1920 al 1943: a) jì·eccia per i Gagliardetti dei Gruppi Carri Veloci adottata nel 1935; b)freccia mod. 1933 in uso sui Gagliardetti dei reparti di fanteria e cavalleria dei R. C. T. C. della Tripolitania e della Cirenaica; c)freccia rnod. 1920 per i Labari.
625
BAND I ERA ESERC ITO
330
•'
misure eseresse in millimern
TAV. N. 96
626
Disegno originale delle 1111ove Bandiere mod. 1947.
f
ol{) (")
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- - - - 330 - ~ -330 ~
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TAV. N. 97
· Bandiera di guerra e degli Istituii militari dell'Esercilo, dell'Aereonautica, del Corpo della Guardia di Finanza e del Corpo delle Guardie di P. S. mod. 1947 (da "Regolamento sul servizio territoriale e di presidio" 1973).
627
1c- 30-111
o
....IO
I ' Lf-1
(1) Nella fascia della sfera sotto la freccia viene i'} cisa la Forza A r mata di appartenenza
0
TAV. N. 98
628
1.3/ drappo 2 Nu m erazione delle faccette della freccia
l
Particolari del !;jiu nto a vite
Parricolarì della Bandiera di guerra e degli Istituti milirari dell'Esercito, dell'Aereonautica, del Corpo della Guardia di Finanza e del Corpo delle Guardie di P.S. mod. 1947 (da "Regolamento sul servizio territoriale e di presidio" 1973).
INIER I G A REPUBBL
TAY. N. 99
Bozzetto originale della Bandiera del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica approvato il 12 ottobre 1990.
629
76° reggimento f anteria "Napoli" I
li
6° R.EGG. GRANATIERJ (BRJGATA GRANATlERl DI 1APOLI) PROVENTENTI DA ALTRJ REGGIME TI (1861) 76° RGT. FANTERI A NAPOLI (187 1) 76° RGT. FANTL:RIA (BRIGATA NAPOLI) (1881) DISCIOLTO ( 1926) 76° RGT. FTR. NAPOLI (I 937)
1866 19 15-16-17-18 1915 CA VE DI SELZ (OTIO BRE) I916MO FALCONE QUOTA 93 QUOTA 85 QUOTA 121 NAD LOGEN S. GRADO DI MERNA (AGOSTO) 19 17 BAINSIZZA QUOTA 549 (SETTEMBRE) PASSO ZAGRADAN (OTTOBRE) 1918 FRANCIA VRJGl'TY MERY PRENECY (LUGLIO) AISNE (SETTE MBRE) CHEMIN DES DAMES (OTTOBRE) CROCE CAVALIERE ORD INE MlLlTARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALORM ILITAR.E MEDAGLIA BRONZO VALORMILITARE
80° reggimento fanteria "Rom.a" I
Il
80° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA JWMA) ( 1884) DISCIOLTO ( 1926) 80° RGT. FA TERIA ROMA ( 1937)
19 15- 16- 17- 18 19 15 VA LLARSA CORNA CALDA 1916 ALTIPLANOTRAMBIUENO(MAGGIO) VANZA PARMESAN (GIUG 10) M. MAIO (LUGLIO) 1917 VAL POSINA BAINSlZZA OKROG LO (AGOSTO) LOGA TORR b TAG LIAM ENTO (OTT0 13RE) 1918 MONASTIBR FOSSO PALUMBO (GIUGNO) VITTORIO VENETO M. GRAPPA (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDIN E MTLITARE DI SAVOIA MEDAG LI A ORONZO VALOR MILITA RE
86° reggimento fanteria "Verona" I
Il
86° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA VERON,<\) (1884) DISCIOLTO ( 1926) 86° RGT. FANTERIA VERONA (1937)
1915-16-17-18 1915 CARSO M. S. MlCllELE (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1916 VALLARSA M. PASUBIO (MAGGIO-LUGLI O) 19 17 HERMADA QUOTA 145 (MAGG IO) 1918 ALBANIA MALAKASTRA (LUGLIO-AGOSTO ) 1919-20 ALBANIA CROCE CA VALI ERE ORDINE MTLIT ARE Dl SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALORMIL ITARE
87° reggimento fanteria "Friuli" I
li
87° REGGfMENTO FANTERIA (BRJGATA FRJULl)(1884) DISC IOLTO (1926) 87° RGT. fANTERlA FRIULI ( 1937)
1915-1 6-17-18 19 15MONFALCONE 1916 M. MOSClAGH (GIUGNO) 1917 CONCA Dl PLEZZO (24-25 OTrOBRE) 1918 VAL LAGARINA CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA
116 ° reggimento fanteria "Treviso"
630
I
Il
I 16° REGGIME~TO FANTERJA (BRIGATA TREVISO) (1915) DISCIOLTO ( 1917) 116° RGT. FANTERIA TREVISO (1935) DISCIO LTO ( 1936) I 16° RGT. FMffERIA TREVISO (1937)
1915-16-17 1915 CIMA VEZZENA FORTINO BASSON MILEGROBRE l 916 M. PEUMA GORIZIA (AGOSTO) SOUL:R (OTTOBRE) 19 17 SOBER SPERONE DEI RICOV ERI (MAGGIO) VERTOIUIZZA RACCOGLIANO (AGOSTO) M. S. GABRJELE (SETTEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDIN E MlLITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE
REGGIMENTI DI ARTIGLIERIA DI CORPO D'ARMATA 20° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata
20° REGGLVIENTO ARTIGLTERTA DTCORPO D' ARMATA (1937)
21 ° reggimento artiglieria di Corpo d'Armata
2 1° R.EGGfMENTO ARTIGLIERIA DI CORPO D'AR.MATA(l937)
REGGIMENTI DEL GENIO Reggimento genio speciale d'Africa
REGGIMENTO GENIO SPEClALE D'AFRICA (1 937)
20° reggimento genio
20° REGGIMENTO GENIO 1937
631
Più di dieci anni dopo la pubblicazione della cfrcolare del 1925 , il Ministero ne diramò un'altra (G.M. N.867 ONORIFICENZE E RICOMPENSE-Iscrizioni da apporre sui gambi delle frecce delle bandiere e deg li stendardi e sulle targhe dei labari dei corpi che hanno preso parte alla guen-a in A.O . - (Comando del Corpo d i Stato Maggiore - Ufficio Storico). 8 novembre 1937 - XVI) con la guale ,come era avven uto appunto dopo la guerra di Libia e la Grande Guerra, dava precise disposizioni relative alle iscrizioni da incidere sulle frecce delle insegne dei repa,ti che avevano preso parte alla campagna del 1935-36 in Africa Orientale . Il testo recitava: "I Corpi che hanno preso parte alla guerra italo-etiopica faranno pervenù·e a questo Ministero (Comalldo del Corpo di S.M. - Ufficio Storico), non oltre il J O febbraio 1938-XVI, uno specchio co11forme al seguente ,nodello:
Data delle operazioni E dei fatti d'onne
Nome storico delle operaz ioni o fàtti d'onne ai quali il Corpo ha preso parte('>
Quali reparti del Co,po hanno preso pa11e a delle operazioni o.fatti d'armi 2'
Forza impiegata
Annotazioni delle autorità gerarchiche
Uffìciali I Soldati
( 1)I nomi storici delle opercrz.ioni e falli d'onne da riportarsi negli specchi dovranno essere dedo11i doli' elenco che fa se1:uiro alla presente circo/c,re. (2)Si tengano presenti le norme contenute nei numeri 5 e 6 dell'allega,o s11dde110.''
Ogni specchio dovrà essere corredato da una brevissima relazione illustrativa del 'opera zione o fatto d' ar1ne cui la proposta si riferisce. Le proposte relative ai reggimenti o reparti eventualmente disciolti, dovranno essere compilati a cura dei rispettivi centri di mobilitazione . Si tenga presente che, a senso delle vigenti disposizioni, ha dirillo a scrivere una detenninata campagna sulla sua insegna quel reggimento che a quella ha preso parte con la forza di un battaglione almeno, quand'anche questa forza risultasse da compagnie o frazioni dei diversi battaglioni del reggimento. La medesima condizione è indispensabile perché un reggimento abbia diritto a notare sulla sua insegna un dato fatto d 'arme. Qualora avvenga che una piccola frazione del reggimento, anche se non regolarmente costituita, abbia avuto la fortuna ed iL merito di compiere qualche notevole fat!o che meriti di essere rammentato tra le glorie maggiori dell'intero Corpo, questo Ministero, esaminate le circostanze del fatto stesso, potrà autorizzarne L'iscrizione sulla sua insegna . Perché un Corpo possa dire d 'aver preso parte ad un.fatto d 'anne, è necessario che esso siasi trovato sul campo ove quello fu combattuto, o per avervi preso parte diretta o per essersi trovato sotto i tiri del nemico, od almeno a portata fallica di combattimento, come riserva attiva impiegabile da un momento all'altro; non è, invece, sufficiente che esso abbia cooperato all'esito di quel.fatto in semplice rapporto strategico.
632
ELENCO DEI PRINCIPALI FATTI D'ARME AWENUTI !N A.O. Specchio I - Scacchiere Eritreo
Data
Denom;nazione dei fatti d'arme
Zona
3 ottobre 1935-Xlll 5 ottobre 1935-XTT! 5 ottobre I 935-XJJJ 6 ouobre 1935-Xlll 6 ottobre 1935-}(]Tl 7 ottobre 1935-XJJJ .15 ottobre 1935-)(111 5 novembre 1935-X!V 8 novembre 1935-XJV
Scontro d i Daro Taclè Combattimento di Amba AuJZher Occupazione di Adizrat Fallo d'anne di Amba Sebhat e Debra Sina Occupazione di Adua Fallo danne di Om A2er Occupazione di Axum Fatto d 'anne di Mai Cundi (Hausien) Occupazione di Maxcallè
Tigrai occidentale Enticciò Ai;amè Tif!rai occidentale Tigrai occidentale Seti1 Ti2rai occiden1ale Gheraltà Tigrai orientale
12 novembre 1935-XlV 15 dicembre 1935-XIV 22 dicembre 1935-XTV 25 dicembre 1935-XJV 21 Qennaio 1936-XJV 20-23 2ennaio 1936-XTV 20-22 gennaio /936-XJV 21 Qennaio 1936-XlV 21 J?ennaio 1936-X!V 12 febbraio /936-XIV 12 febbraio 1936-XJV 12 febbraio 1936-XJV 13 febbraio 1936-XIV 15 Jèbbraio 1936-XJV 15/èbbraio /936-XJV 15 febbraio 1936-XTV 15febbraio 1936-XJV 15-16/èbbraio 1936-XJV 27 Jèbbraio 1936-X!V 27 febbraio 1936-XIV 27-28/ebbraio 1936-XJV 28 fèbbraio 1936-XJV 28 febbraio 1936-XIV 29 febbraio 1936-XIV 29 febbraio 1936-XIV 29 febbraio 1936-XTV 2 marzo 1936-XIV 2 marzo 1936-XIV 2 marzo 1936-X!V 2 marzo /936-XJV 2 marzo 1936-XJV 2 marzo 1936-XJV 3 marzo 1936-X!V 8-12 marzo 1936-XIV 6-27 marzo 1936-XIV 31 marzo 1936-XTV 3 marzo-24 cmrile 1936-XlV 20 marzo-12 aorile 1936-XJV 3 avrile 1936-)(!V 4 aprile 1936-XlV 9-15 aprile 1936-XIV 24 aorile-5 magzio .1936-XJV
Combaflimento di Mai Endè Combattimento di Dembe2uinà Selac/acà Combattimento di Amba Tzel/erè (Abbi Addi) Combattimento di Al Gazà Combattimento di Calaminò Ghevà Combattimento di Passo Carieu Combattimento di Zerban Herkatà Combattimento di M Lata Combattim ento di Debrà Amba Comba1timento di Bet Ouinat Combattimento di Taga Tagal Combattimento di Costone Dansà Combattimento di Adi Acheiti Combattimento di Amba Aradam Combattimento di Belesat Combattimento di Adì Co lò e M. Boerà Oza7en Combattimento di Bet Ouinat Combattimento di Antalò Combattimento di Uork Amba Comballimento di Dembelà Occupazione dei oassi di AlaQi Combattimento di Bararus Combattimento di Amba Tz ellerè Combattimento di Debuk Combattimento di Adi Haimanal Combattimento di Acab Saat Combattimento di Adi Haimanal Combattimento di oiana di Mai Laham Combattimento di piana Selac/acà Combattimento di Zuan Debrè Combattimento di E nda Marian Afannè Rastrellamento nella regione di i\1. Andino Combattimento di Debuk Marcia dell'Aussa A.farcia su Socotà Combattimento di Passo Mecan Marcia su Gondar e Debra Tabor (dal Semien) Marcia su Gondar e Lago Tana Combattimento di Amba Piatta (Ezbà) Combattimento di Mekarè J'darcia su Dessiè Marcia su Addis Abeba
Atzbi Scirè Tembien Scirè Tigrai orientale Tembien Tembien Tembien Tembien Endertà Endertà Endertà Endertà Endertà Endertà Endertà Endertà Endertà Endertà Endertà Alaf!i Tembien Tembien Tembien Scirè Scirè Scirè Scirè Scirè Scirè Tembien Tembien Tembien Aussa Lasta Lai;o Ascianghi Amhara Amhara Lazo A~cianghi Lago Ascianghi Uollo Scioa
-
633
Specchio Il - Scacchiere Somalo Data 4 ottobre 1935-XII/ 5 ottobre 1935-Xlfl 16 ottobre 1935-XIJJ
Denominazione dei fatti d 'arme Combaffimento di Do/o-Oddo-Ualaddaia Combattimento di Gherlo1tubi Occupazione di sciliave
18-24 ottobre 1935-XJV 5-6 novembre 1935-XJV
Combattimento di Dagnerei-Gheledi-Gallafo Conquista di Gorrahei
I I novembre 1935-XIV 22 novembre 1935-XJV 26 dicembre 1935-XJV 1-2 gennaio 1936-XJV 13 gennaio 1936-XIV l 3- 14gennaio 1936-XIV
Comballimento di Hamanlei Combattimento di lama Sci/lindi Combaflimento di Gabba Combattimento di Areri Combattimento di Cof.wru Combattimento di Bogol Magno
14- 15 gennaio 1936-XIV 15 gennaio 1936-XIV
Combattimento di Gaif!allò-Elo Sadei Combalfimento di Ddei Duci
18-20 gennaio I 936-XIV 20 gennaio 1936-XIV 25 gennaio 1936-XIV 25 gennaio 1936-XIV 2 febbraio 1936-XIV 10 febbraio 1936-XIV 13-17 febbraio 1936-XJV J9/ebbraio 1936-X!V 9-10 aprile 1936-XJV 19 aprile 1936-XJV 19 aprile 1936-XJV 23 aprile 1936-XIV 24-25 aprile 1936-XJV 24-25 aprile I 936-XJV 29 aprile 1936-XJV 30 aprile 1936-XIV 3 maPPio /936-XIV 6 maggio 1936-XIV
Combattimento di Ma/ca Ghersi Occupazione di Ne1thelli Occuvazione di Ma/ca Murri Combattimento di Uadarà Combattimento di Medea Guba Combattimento di Curati Combattimento di Gianagobo Combattimento di Uadarà Comballimento di Darar Combattimento di Bircut Occupazione di Segag Occupazione di Dagamedò Combattimen/0 di Bir~ot Combattimento di Gunu Gadu Occupazione di Bulla/eh e Sassabaneh Occupazione di Dagahbur Occupazione di Farso Occupazione di Giggica
8 maPPio 1936-XIV 9 maf!f!io 1936-XJV
Occupazione di Harrar Occupazione di Dire Daua
Zona Giuba 01taden Ogaden meridionale Scebeli Ogadem meridionale T. .Fafan-Giarer Gestro Uebi Scebeli Canale Daria Canale Daria Rotabile per Neghe/li Canale Daria Rotabile per Neghelli Daua Panna Boran Daua Parma Boran Daua Parma 01taden Ogaden Boran Neghelli 0fladen T.S11/lul T.S11llul T.Fafan T.Giarer 0f[aden Ogaden centrale T.Sullul Ogaden sel/enlrionale Harrarghiè Harrarghiè
Nonostante le disposizioni ufficiali , i reparti sembra non vi si attenessero scrupolosamente tanto da costringere il Ministero a diramare una circolare pubblicata il 20 giugno 1938 (F.0 . N .240 - Iscrizione sulle frecce delle bandjere d i guerra - (Gabinetto) il cui testo puntualizzava quanto segue: "Con riferùnento alle disposizioni di cui alla circolare 277 G.M. 1925, si ricorda che tutte le iscrizioni sulle bandiere di guerra (denominazioni assunte dal corpo, campagne.fatti d' arme, ricompense al valore conseguite) debbono essere autoriz.zate da questo Ministero-Gabinetto. Le relative proposte dei corpi saranno fatte pervenire tramite gerarchico." Il 9 geru1aio deJ 1939 venne pubblicata la circolare riguardante la nomina della "Commissione d'esame per le iscrizioni da incidere sulle bandiere di guerra" (Ministero della Guerra - Gabinetto - N .2093 di prot.) per i reparti impiegati in A.O., il cui testo fu il seguente:
634
"Per l'esame delle proposte relative alle iscrizioni da incidere sulle frecce delle bandiere di guerra dei reggimenti che hanno partecipato alla campagna in A.O. - proposte pervenute dai Corpi a senso della circ. 867 G .M . 1937/XIV - deve essere nominata una speciale Commissione costituita da un ufficiale generale in qualità di presidente, da un colonnello di fanteria, da un tenente colonnello di artiglieria ed uno del genio in qualità di membri. Quale presidente della commissione è stato designato il generale di divisionef.q. Somma Gr. Uff.Umberto, attualmente a disposizione di codesto comando per incarichi speciali. Si prega darne partecipaz ione al predetto ufficiale generale, informandolo che questo Ministero si riserva di comunicargli, appena possibile, i nomi dei membri della commissione, uno dei quali - il tenente colonnello meno anziano - avrà anche le fun zioni di segretario. La commissione iniz ierà i suoi lavori in base a disposizioni che saranno impartite dal generale presidente: riceverà le proposte da esaminare ed il relativo materiale documentario dalL 'Ufficio Storico dello Stato Maggiore, al quale potrà anche richiedere tutti quei dati e chiarimenti che le potranno occorrere." 1
11 31 maggio seguente Il Ministero diramò un' altra circolare(G.M. N.411 - ONORIFICENZE E RICOMPENSE- Modifiche alle norme per le iscrizioni da incidere sui vessilli dell'artiglieria e del genio. Varianti alle iscrizioni già autorizzate. - (Comando del corpo di stato maggiore - Ufficio storico) . 31 maggio 1939 - XVII) in materia di iscrizioni, riguardante quelle relative agli Stendardi di artiglieria ed ai Labari del genio , che recitava quanto segue: "I. A parziale modifica delle disposizioni tuttora in vigore circa le iscrizioni da incidersi sulle insegne dei reggimenti di artiglieria e del genio, e le decorazioni al valore di cui dette insegne possono ji·egiarsi, questo Ministero determina: a) sugli stendardi dei reggimenti dell'Arma di Artiglieria siano incise le iscrizioni relative alle campagne anteriori alla guerra libica, alle quali abbiano partecipato reparti dei reggimenti stessi, anche se inferiori al gruppo, in considerazione che prima dì tale guerra l'artiglieria veniva impiegata per unità inferiori al gruppo; b) le iscrizioni delle campagne riguardanti le unità del Genio siano incise tutte sulla bandiera dell'Arma. E ciò perché, date le molteplici profonde trasformazioni organiche subite dall'Arma del Genio, e le particolari condizioni nelle quali sono stati costituiti i reggimenti, non si può con esattezza individuare L'ente che assorbì i reparti che presero parte alle varie campagne; c) siano lasciate sulle bandiere dell'Arma di Artiglieria e del Genio solamente le decorazioni concesse all'Anna e quelle che, pur riferendosi a singole unità, non possono essere materialmente attribuite a queste ultime, o perché non esiste un ente che ne abbia ereditato il passato storico o perché le vicende organiche non hanno consentito di rintracciarle . Tutte le altre decorazioni al valore debbono invece essere attribuite alle insegne dei reggimenti; d) sia considerata, in applicazione alle disposizioni di cui al precedente paragrafo, abrogata la determinazione ministeriale dell'8 gennaio 1901 (atto n.8 giornale militare 1901) con cui.fu concessa alla bandiera dell ' Anna del Genio la medaglia di bronza quale fu.sione delle quattro medaglie a suo tempo meritate dalle compagnie zappatori del 2° genio e cioè l a, 3a, 6a ( assorbite rispettivamentedai reggimenti 3°, 6°,ferrovierì), e 7° (di cui si ignora il reggimento che la assorbi), restando quindi soppresso il soprassoldo inerente a tale medaglia, finora corrisposto all'Ispettorato dell'Arma del Genio. L 'I spettorato continuerà invece a percepire l'attuale soprassoldo riguardante la medaglia dell'antica 7(' compagnia zappatori; ed il 1 ° reggimento pontieri, il reggimento ferrovieri, i reggimenti 3°, 6° e 11 ° riscuoteranno gli assegni relativi alle medaglie di bronza assegnate alle compagnie pontieri, 6a, la, 3a del 2° reggimento genio zappatori, 3a zappatori, rispettivamente assorbite dai reggimenti stessi.
r
I
Era il Comando del VI Corpo d'Armata di Firenze.
635
2. Le aggiunte, diminuzioni e varianti che, in conseguenza delle norme suddette, debbono essere apportate risultano per l 'artiglieria dall 'allegato n. J e per il genio dall'allegato numero 2"
ALLEGATO N. i ARTIGLIERJA AGGIUNTE E DIMTNVZTONJ DA APPORTARE ALLE ISCRIZIONI AUTORIZZATE PRECEDENTEMENTE Reggimento a ctd compete l 'iscrizione 1° regg. art. Caccia/Ori delle Alpi
3° rel!f!. art. di Fossalto 5° rePP. art. di Superf!a 6° ref!I!. art. del/ 'bonzo 7° regg. ari. Curlatone e Montanara
8° regg. art. del Pasubio 14° regg. art. delle Murge 9° re!!!!. art. del Brennero 16° regg. art. della Sabauda
17° re!!f!. art. della Sforzesca 18° rePP. art. del Gran Sasso 19° ref!f!. art. Gavinana 20° ref!f!. ari. del Piave 28° regg. art. del Monviso
43° reQQ. art. Sirte 3° re!!!!. art. d'armata 5° regg. ari. d'armata
9° ref!f!. ari. G.a.F.
Iscrizioni da aggiungere sulla 2"/accetta 1848-49 1860-61 /866 1870 1896 1848: Pastrengo (medaglia bronzo v.m.) 1860: Caste(fidardo (medaglia bronzo v.111.) 1848 1848-49 1855-56 1859 1896 1848: Peschiera (medaglia bronzo v.m.) 1859 1860: J\!lola di Gaeta (medaglia bronzo v.m.) e Caste/Ione 1866 1870 1848 1848-49 1859 1860-61 1866 1896 1866: Cusloza (medaf!/ia bronzo v.m.) 1848: Rivoli - S.Giustina - Sona e Volta (medaglia bron=o v.m.) 1860-61: Capua - Gaeta - Messina (medaglia bronzo v.111.) 1848-49 1859 1866 19/5-/6 -17-18 1860-61 1848-49 1860-61: Capua - Gaeta - Messina (medaglia bronzo v.m.) 1866 /86/ : Messina (medaglia bronzo v.111.)
ISCRJZJONI DA DEPENNARE 30° regg. art. Leonessa
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1866
ALLEGATO N. 2 GENIO
l . Sulla freccia della bandiera dell'Arma del Genio debbono risultare incise le seguenti iscrizioni: Faccetta I : Corpo reale degli ingegneri 1752 - Cmpo reale genio militare e civile 1816 - Corpo reale del genio 1817 - Arma del genio 1861; Bandiera 1900 Faccetta Il: 7815; 1848 Peschiera (attacco e difesa); 1849 Novara; 1855-56; 1859 Peschiera; 1860-61 Aversa - Capua-Gaeta (medaglia bronza v.m .alla JG compagnia del 2° reggimento genio) - Messina; 1866 Custoza - Borgoforte; 1870 Roma; 1887-88; 1895-96; Campagna libica 1911-12 (medaglia argento v.m.); Campagna di guerra 1915-16-17-18: 1915 lsonza - Cadore - Val Lavarina; 1916 Trentino - Gorizia; 1917 Carso - Hermada - Bainsizza - Piave; 1918 Astico - Grappa - Montello - Piave - Vittorio Veneto - Francia -Albania - Macedonia; Medaglia d'oro al valor militare.
2 .Verranno incise sulla faccetta n.2 delle frecce delle bandiere dei seguenti reggimenti le iscrizioni a fianco segnate: 1 ° regg. pontieri: 1848 Peschiera (medaglia bronzo v.m.); 3° regg . genio: 1860 Perugia (medaglia bronza v.1n.); 6° regg . genio: 1861 Gaeta (medaglia bronzo v.m.); Il° regg. genio: 1849 Novara (medaglia bronza v.m.); Reggimento ferrovieri: 1860 Macerane (medaglia bronza v.m.) .
Fra il 1935 ed il 1939 furono ricostituiti sia per la campagna in Afiica Orientale sia in previsione di un nuovo conflitto, molti reggimenti di fanteria e di artiglieria: solo però per alcuni di essi è stato possibile rintracciare le iscrizioni a suo tempo autorizzate dal Ministero e che sono state riepilogate nel seguente elenco:
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REGGIMENTI DI FANTERIA
25° reggimento fanteria "Bergamo " I
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LV
25° REGG.TO FANTERIA (BRIGATA BERGAMO) (PROV. DALLA BRIGATA SAVONA)( 1859) DISCTOL TO (1 926) 25° RGT. FTR. BERGAMO ( 1939)
1860-61 FA NO SINJGAGLIA CASTELFIDAR.DO ANCONA-S.GIULIANO GAETA ( 12 NOVEMBRE) 1866 19 15-16-17-18 1915-S.LUCIADI TOLMfNO (AGOSTO)
19 16 S.MARIA DI TOLMJNO-CIGTNI (MARZO) l9 I 7-FLONDA R(MAGG IO)RACCOG LLANO, S.MARCO DI GORIZLA (AGOSTO)- POZZUOLO OEL FRJULI (OTTOBRE). 19 18 MEOLO, S.PIETRO NOVELLO (GIUGNO) VllTORIO VENETO SASSO ROSSO DI VALSUGANA M.LLSSER (OTTOBRE-NOVEMBRE)
CROCE CA VALTER.E ORDINE MILI TARE Dl SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MlLITARE
32° reggimento fanteria "Siena" I
li
III
4° REGG IMENTO DI UNEA (DELLA TOSCANA) PROV.e OA.LLE TRUPPE GRANDUCALI COL CONCORSO DI VOLONTARI (1859) 4° REGGLMENTO FANTERIA (BR IGATA SIENA) ( 1859) 32° REGGIMENTO FANTERJA (BRIGATA SIENA) ( 1859) 32° REGGIMENTO FANTERIA (BRJGATA SIENA. R..o ESERCITO) DlSCIOLTO (1926) 32° RGT. FTR. SIENA ( 1939)
1859 1860 1866 CUSTOZA 19 15-16-17-18. 1915 CARSO CASTELNUOVO (GlUGNOOTTOBRE) 191 6 CASTELLONT DI S.NlARCO-CUvlA CALDIBRA-PASSO DELL'AGNELLA 19 17 CARSO SELO QUOTA 238 (MAGGIO) QUOTA 24 1 (OlTOBRE) 1918 VllTORIO VENETO MONTEASOLONE COL DELLA BERRETTA BORGO (OTTOBRE-NOVEMBRE)
CROCE CAVAUER.E ORDINE MILITARE DI SAVO[A
39° reggimento fanteria "Bologna" I
li
rii
2 1° REGGIMENTO FANTERIA (BRJG. VITI. EMANUELE TRUPPE DELL'EMILlA) FORMATO CON VOLI (1859) 2 1° REGGTMENTO FANTERlA (BRIGATA BOLOGNA) (1859) 39° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA BOLOGNA) ( 1859) 39° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA BOLOGNA) (R.o ESERC ITO) (1860) DISCIOLTO ( 1926) 39° RGT: FTR: BOLOGNA (1939)
1859 1866 BORGOFORTE 19 15-16-17-18 19 15 CA RSO CASTELNUOVO (GIUGNO) BOSCO CAPPUCCIO (LUGLIO) TRINCEA DELLE CELLE (OTTOBRE) 19 16TONALE 1917 CARSO HUDl LOG (MAGGIO) SELO KORITE (AGOSTO) S. PfETRO DI llAGOGNA (OTTOBRE NOVEMllR.E) 19 18 MONTE LLO (GIUGNO) VITTORIO VENETO M.GRAPPA FORCELLErfA FELTRE (OTTOBRENOVEMBRE)
CROCE CAVALIERE ORDINE MILITAR.E DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MlUTARE MEDAGUA BRONZO VALOR MILITARE
64° reggimento fanteria "Cagliari" I
li
JJJ
64° REGG.FANTERJA (BRJGATA CAGLIARI) PROV. DA ALTRI REGGI.MENTI (1862) DISCIOLTO (1926) 64° RGT: FTR. CAGLIARI (I939)
1866-CUSTOZA 1915-16-17-18 CARSO POLAZZO M. SEI BUSI (LUGLJO-OTTOBRE) 1916 SOGLIO D' ASPtO COSTON D'A RSIERO (MAGGIO) M..GJOVE (GIUGNO) MACEDONIA MONASTI R (NOVEMBRE) 19 J 7 MACEDONIA ANSA DELLA CERNA QUOTA I050 1918 MACED0NlA MONTI BABA CER SOP
CROCE CAVALLERE ORDINE MLLITARE DI SAVOIA MEDAG LIA ARGENTO VALOR MI LITARE
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72 ° reggùnento fanteria "Puglie" I
Il
m
72° REGG. FANTERJA (BRIGATA PUGLIE) PROV. DA ALTRI REGGIMENTI (1862) DISCIOLTO ( 1926) 72° RGT. FTR. PUGLIE (1939)
1866-CUSTOZA 1915-1 6-1 7-1 8 1915 PODGORA 19 16 M. PASUBlO VA LLA RSA (MAUGIO-G IUGNO) 1917 HERMADA (MAGGIO) BAINSIZZA (AGOSTO) M. GLOBOKAK (24 OTTOBRE) 19 18 PIAVE ARGCNE REGIO (GfUGNO) ALB AN IA RERAT (AGOSTO-SETTEMBRE)
CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA
82 ° reggimento fanteria "Torino " I
TI
82° REGGIMENTO DI FANTERI A (B LUGATA TORINO) (1884) DISCIOLTO ( 1926) 82° RGT. FTR. TOR.l.J'I O ( 1938)
1915- 16-17-18. 19 15-16 COL DI LANA 19 17 CARSO VOLKOVNJAK (OTTOBRE) 1918 CAPO SLLE PIA VE VECCHlO (GIUGNO) PIA VE NUOVO (LUG LIO) VITTORIO VENETO STENICO VAL GIUDICA RI E (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALJERE ORDTNE M[UTA RE Dl SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE
127° reggimento fanteria "Firenze" I 127° REGGIMENTO FANTER IA (BRIGATA FIRENZE) 1915 DISCIOLTO (1926) 127° RGT. FTR. FIRENZE( 1939)
Il
m
1915-16-L 7-18 PLAVA GLOBA (OTTOBRE) M. SABOTINO (OTTOBRE) OSLAVIA (NOVEMBRE) 1916 JlLAVA PALJERO 19 17 PLAVA M. KUK (MAGGIO) BAINSLZZA RUTAltSCE BAYTERCA (AGOSTO-SETIEMBRE) 19J8 PIA VE SCOLO PA LUMBO (GfUGNO) VITTOR10 YEN ETO M. PERTICA COL DEGLl UCCELLI (OTTOBRE-NOVElvIBRE)
CROCE CA VALI ERE OIU>L'Hi MILITAR.E DJ SAVOJA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE
139° reggimento fanteria "Bari" [
LI
nr
139° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA BARI) 1915 DISCIO LTO (1926) 139° RGT. FTR. BARI (1939)
1915-16-17-18 CARSO ivi. S. MICl{ELE (LUGLI O) BOSCO CAP PUCCIO, BOSCO LANCIA (OTTOBRE) 19 16 PIAN DELLA MARCESINA (GI UGNO) lvi. ZEB IO (LUGLIO) MONE'ALCONE QUOTA 144 (NOV EMBRE) 1917 CARSO SELO QUOTA 235 QUOTA 24 l QUOTA 219 (MAGGIO-GJ UGNO) SELO (AGOSTO) LA TISANA (OTTOBRE) S.DONA' DJ PIA VE (NOVEM13R E) 1918 M. ASOLONE (GTUGNO) VTTTORIO VENETO M. ASOLONE (OTTOB RE-NOVEMBRE)
CROCE CAVALIERE OROJNEMlLlTA R.E DI SA VOLA MEDAG LLA ARG ENTO VALO!{ MILITAR.E
140° reggimento fanteria "Bari" I
Il
lii
140° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA BARI) 1915 DISCIOLTO (1 926) 140° RGT. FTR. BARI (1939)
19 15-1 6-1 7-18 CARSO M. S. tvHCHELE(LUGLIO) BOSCO CA PPUCCIO (OTTOBRE) 19 16 PlAN DELLAMARCESINA (G IUGNO) M. ZEl310 (LUGLIO) MONFALCONE QUOTA 144 (NOVEMBRE) 1917 CARSO SELO QUOTA 241QUOTA 219 (MAGGIO-GIUGNO) SELO (AGOSTO) LATISANA (OTTOBR E) S DONA' DI PIAVE (NOVEM BRE) 19 18 M. ASOLONE (GIUGNO) VlTTORJO VENETO M. ASO LON E (OTTOBRE-NOVEMBRE)
CROCE CAVALIER.E ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE
639
158° reggimento .fanteria "Liguria" I
[I
158° REGGJMENTO FA NTERlA (BIUGATA UGURIA)(1915) DJSC!OLTO (J 926) 158° REGG IMENTO FANTERIA LIGURIA (1938)
1915-1 6-17-18 19 15 S. LUCIA Dl TO LMTNO 19 l6 M. ZOVETTO (GIUGNO) COSTON DI LORA (LUGLIO) M. PASUB IO (Olì0BRE) 1917 MELETTE DI GALLIO 1918 M. MELAGO(GIUGNO) VITTOR IO VENETO FOPPIANO ROVE RETO (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MILITAR.E MEDAGLIA ARGENTO VA LOR MILITARE
225° reggimento fanteria "Arezzo" l
n
225° REGGIMENTO FANTER IA (BRIGATA AREZZO) (19 16) 225° RGT. FTR. AREZZO (J926) DISCIOLTO (1938) 225° RGT. FTR. AREZZO ( 1938)
19 16-17-]8 19 I6 M. ZEBIO (LUGLIO) MONFALCONE (OTTOB RE) 1917 MONFALCONE QUOTA 77 QUOTA 57 VIADOTTO DI DUINO FLON DAR HERMADA (MAGGIO-AGOSTO) 1918 BASSO PI AVE CAPO SILE (GIUGNO-OTTOBRE) CROCE C,WAUERE OR.DINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MILITAR.E
226° reggimento .fanteria "Arezzo" T
11
226° REGGThifENTO FANTERIA (DRIGATA AREZZO) (1916) 226°RGT. FTR. AREZZO (1926) DISCIO LTO (1938) 226° RGT. FTR. AREZZO (I938)
19 16-17-1 8 1916 M. ZEB IO (LUG LIO) MONFALCONE (OTTOBRE) 1917 MONFALCONE QUOTA 77 QUOTA 57 VIADOTTO DlDUINO FLONDAR MEDEAZZA HERMADA (MAGG IO-AGOSTO) 1918 BASSO PIA VE CAPO SLLE (GIUGNO-OTTOBRE) CROCE CA VALI ERE ORDINE MILITA RE DJ SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MI LITARE
/
207° reggimento f anteria "Taro" I
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207° REGGIMENTO FANTERIA (BRJGATA TARO) 1916 DJSCIOLTO (1919) 207° RGT. FTR. TARO (1939)
1916-17- 18 1916 ZUGNA PASSO BUOLE (MAGGIO-GrUGNO) J917 BAINSIZZA MESN.IAK (AGOSTO) CROCE CAVALIER.E ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE
208° reggùnentofanteria "Taro" r
Il
208° REGG IMENTO FANTERJA (BRIGATA TARO) 1916 DISCLOLTO (1919) 208° RGT. FTR. TARO ( 1939)
1916-17-18 1916 ZUGNA PASSO BUOLE (MAGO LO-GIUGNO) 1917 BAINSIZZA MESNJAK (AGOSTO) CROCE CAVALIERE ORDJNE MllTTARE DI SAVOIA MEDAGLIA BRONZO VALOR MILJTARE
33° reggimento fanteria carrista
33° REGG IMENTO FANTERI A CAJUUSTA (1939)
640
REGGIMENTI ARTIGLIERIA DA CA1"1PAGNA 32° reggimento artiglieria "Marche" I
jj
32°RGT. ART. CAf'vfPAGNA (1915) DrSCIOLTO (1920) 32° RGT. ART. DJV. FTR. "MARCHE" (1939)
CAM1'. Dl GUERRA 1915 - 16- 17 - 18
33° reggimento artiglieria "Acqui" : I
Il
33°RGT ART CPG. (1915) D!SCIOLTO (!920) 33° RGT. ART. DIV. FTR. "ACQUI" (1 939)
CAMP. Dl GUERRA 191 5 • 16- 17 • 18
34° reggimento artiglieria "Re " I
n
34°RGT. ART. CAMPAGNA. (1 915) DISCIOLTO ( 1920) 34°RGT. ART. DIV. FTR. "RE" (1939)
CA.Ml'. 01 GU ERRA 1915 - 16-1 7 - 18
35° reggimento artiglieria "Friuli" 35° RGT. A. CAMJ>. (1915) DISCIOLTO {1920) 35°RGT. ART. DF. "FRIULl" (1939)
36° reggimento artiglieria "Forlì" I
Il
36° REGGIMENTO ARTIGU ERIA DA CAMPAGNA (1912) DTSCfOLTO (1919) 36° REGGIMENTO ARTIGLIERJA ''FORLI'" ( 1939)
CAMPAGNE DI GUER RA 1915-16-17-.18
37° reggimento artiglieria "Cosseria'' [
li
37° REGGIMENTO ARTIGLI ERIA DA CAMPAGNA (!915) 37° REGGIMENTO ARTIGLIER IA DF."COSSERIA" (1939).
[915-16- [7-1 8 1915 S. MICHELE 1916 S. MJ CHELE-S. GRADO- PECINKA 1917 CARSO 191 8 CAPOS[LE-PlAVE
41 ° reggimento artiglieria "Firenze" I
n
41° REGGIMENTO ARTIGUER[A DA CAMPAGNA {1915) DISCIOLTO ( 1919) 41° REGGll\.1ENTO ARTIGLIERIA DF. "flRENZE" (1939)
1915-1 6-17-1 8
641
47° reggimento artiglieria "Bari" I
li
-17° REGGL\lE, TO ARTIGLIERIA DA CAM PAGNA (1915) DISCIOLTO (19 19) 47° RGT. ARTIG UERIA "AARL" (1939)
1915-1916-191 7-1918
51 ° reggimento artiglieria "Siena " l
Il
51°REGGJMENTO ARTIGLLERlA DA CAMPAGNA (1916) D1SCJOLTO(l919} 51° REGGJM E TO ARTIGLI ERIA "SIENA" (1939)
1916 ZONA GORIZIA-CARSO 191 7 CARS0-FAGARE' 1918 rlAV E-VJTTOR IO VENETOo
53° reggimento artiglieria "Arezzo" I
Ll
53° REGGIM8'TO ARTIGLIERIA (1917) DISCIOLTO (1918) 53° REGGIMENTO ARTIGLIERIA "AREZZO" (1939)
191 7 ORTIGARA-MATAJUR-KAMBRESCO
54° reggimento artiglieria "Napoli" l
Il
54° REGGIM ENTO ARTIGLIER IA (1917) DISCIOLTO (1918) 54° REGGIMENTO ARTIGLI ERIA "NAPOLI'' (1939)
CAMPAGNA DI GUE RRA 1917
55° reggimento artiglieria ''Brescia" I
Il
55• REGGl.MENTO ARTIGLIERIA l)A CAMPAGNA (1917) DISCJOLTO (19 18) 55° REGGIM ENTO ARTIGLIER IA ·'BRESCJA" ( 1939)
CAMPAGNA DI GUERRA 1917 1917 BA INSIZZA-ZONA DI VOLZANA
56° reggimento artiglieria " Casale " I
li
56° REGGIMEKTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1917) DISCIOLTO (1919) 56° REGGIMENTO ARTJGLJER lA "CASALE'' (1939)
CA\IIPAGNA DI GUERRA 1917
57° reggimento artiglieria "Lombardia" I
Il
57° REGG IM ENTO ARTIGUEIUA l)A CAMPAGNA (1917) DISCIOLTO (1919) 57° REGGJMENTO ARTIGLIERIA "LOMBARDIA'' (1939)
CAM PAGNA DI GUERRA 191 7
58° reggimento artiglieria "Legnano"
642
I
n
58° REGGIMENTO ARTIGLI ERIA DA CAMPAGNt\ ( 1917) DISCJOLT0 (19 18) 58° REGG IMENTO ARTIGUER JA "LEGNANO" (1939)
CAMPAGNA DI GUERRA 1917
133° reggimento artiglieria corazzata "Littorio"
133°REGGTMENTO A(ffl GUERJA CORAZZATA (1939)
REGGIMENTI ARTIGLIERIA DI CORPO D 'ARMATA 26° reggimento artiglieria di. Corpo d'Armata
26°REGG1MENTO ARTIGLI ERIA DI CO RJ>O D'AR MATA (1939)
REGGIMENTI GENIO 26° reggimento genio
26" REGGlMENTO GENIO D'ALBANIA (1 939) 26° RAGGRUPPAMENTO GENIO D'ALBANIA (1939)
REGGIMENTI ARTIGLIERIA G.a.F. Il 12 agosto 1938 il Ministero della Guerra (Ministero della Guerra - Gabinetto prot. n . 49663) inviò ai neo costituiti reggimenti di artiglieria della Guardia alla Frontiera la comunjcazione seguente: "I Comandi di reggimento d'artiglieria G.a.F. sono autorizzati ad incidere sullafreccia del rispettivo Stendardo , l'iscrizione per ciascuno di essi sottoindicata: 6° reggimento artiglieria G.a.F. - 1937 7° reggimento artiglieria G.a.F. - 7937 8 ° reggimento artiglieria G.a.F. - 1937 9° reggimento artiglieria G.a.F. -1937 70° reggimento artiglieria G .a.F. - 1937 11 ° reggimento artiglieria G.a.F.- 7938 Le iscrizioni complete da incidere sul gambo della freccia relative a questi reparti furono quindi le seguenti :
6° reggimento artiglieria G.a.F. 2° CENTRO CONTROAEREI (1926) 6° REGG IMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (1 930) 6° REGGIMENTO ART!GUERlA D'A RMATA (1934) 6° REGGIM8ff0 ARTIGLIERIA G.11.F: (1937)
7° reggùnento artiglieria G.a.F.
3° CENTRO CONTROAEREI ( 1926) 7° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (I930) 7° REGGrMENTO ARTIG LJERlA D'ARMATA ( 1934) 7° REGGIMENTO ARTIGLI ERlA G.a. F. ( I93 7)
643
8° reggimento artiglieria G .a.F.
1° CENTRO CONTROAEREI ( 1926) 8° REGG[MENTO ARTIGLI ERlA PESANTE ( 1930) 8° REGGIMENTO ARTIGUERlA D'ARMATA ( I934) 8° REGGIMENTO ARTIGLIER IA G.a.F. (1937)
9° reggùnento artiglieria G.a .F. 6° CENT RO CONTROAEREI ( 1926) 9° REGGIMEN TO ARTlGUERlA PESANTE {1930) 9° REGG IMENTO ARTIGLIER!A D'ARMATA {1934) 9° REGGIMENTO ARTJGLIERJA G.a.l'. (1937)
10° reggùnento artiglieria G.a.F 5° CENTRO CONTROAEREJ (1926) 10° REGGu\lLENTO ARTIGLI ERIA PESANTE (1930) JOO REGG IMENTO A.RTJGLIER IA D'ARMATA (1934) 10° REGG IMENTO ARTIGLIER IA G.a.F. (1937)
11 ° reggimento artiglieria G.a .F. l 1° REGGfMENTO ARTIGLI ERIA G.a.F. (1938)
12° reggimento artiglieria G .a.F (Unità costituita nell'aprile 1939)
12° REGGfMENTO ARTJGUERIA G.a.F. ( 1939)
Nena primavera del 1939 il lavoro di attribuzione dei fatti d ' arme per la campagna 1935-36 si concluse e il Ministero ne pubblicò la lista il 17 maggio (G .M. N .380 - ONORIFICENZE E RICOMPENSE- Iscrizioni da appmre sui gambi delle frecce delle bandiere e degli stendardi e sulle targhe dei labari dei corpi che hanno preso parte alla guerra in A.O . - (Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico) - 17 maggio 1939-XIV): "In riferimento alla circolare n..867 giornale militare 1937, i Corpi descritti nel seguente elenco, che a suo tempo fecero pervenire a questo Ministero le proposte relative alla campagna italo-etiopica 1935-36) cui parteciparono,faranno incidere sul gambo della.freccia della rispettiva bandiera o stendardo o sulla targa del labaro la campagna di guerra, i fatti d 'anne e le ricompense al valore conseguite." Alla circolare erano allegate le "Iscrizioni da incidersi sul gambo delle frecce delle bandiere e degli stendardi e sulle targhe dei labari dei Corpi che hanno preso parte alla guerra in A .O." CARABJNIERI REALI Alla Bandiera dell'Arma
644
1935-36 Africa Oriemale - Oaadèn Croce Cava liere Ordine Militare di Savoia
ARMADI FANTERIA 3° re2gi111ento fanteria 4° ree.!!imento fa nteria t3° reggimento fanteria t4° rel!!!imento fanteria t6° reggimento fanteria I9° reggimento fanteria 20° reggimento fanteria J8° reggunento fa 1Jteria 41° reggimento fanleria 42° re!!e.imento fanteria 46° reggimento fanteria
60° reggimento fanteria
63° reggimento fan teria 70° reggimento fanteria 75° ree:gimento fanteria 83° reggimento fanleria 84° reggimento fanteria 225° reggimenlo fanteria 3° reggimento bersaglieri
1935-36 Africa Oriemale- Gorrahei - Croce Cavaliere Ordine Militare di. Savoia 1935-36 Afiica Orientale - Canale Doria - Ncghelli - Harrar • Croce Cavaliere Ordine Militare. di Savoia 1935-36 Africa Orientale- Af Gaga - Scirè - Croce Cavaliere Ord ine Militare di Savoia l935-36 Africa Orientale - Af Gal!a - Scirè - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia 1935-36 Africa Orientale - Ca laminò - Ghevà- Endertà - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia Medaglia Amento Va lor Mili tare l935-36 Africa Orientale - Calaminò - Ghevà - Endertà - 2° Tcmbien - S0co1à - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia Medag lia Bronzo Valor Mililare 1935-36 Africa Oricnta lc - Endcrtà - Socotà - Croce Cavaliere Ordine Mi litare di Savoia Meda!!lia Bronzo Valor Mil itare 1935-36 Africa Orientale - Enclcrtà - Lago Asciaughi - Croce Cavaliere Ordine Mil itare di Savoia 1935-36 Africa Orientale-Scirè - Croce Cava liere Ordine Militare di Savoia 1935-36 Africa Orientale - Scirè - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia 1935-36 Aliica Orienta le - Adigrat - Macallè - Endertà - Amba Alagi - lago A~cianghi - Addis Abeba • Croce Cavaliere Ordiae Mili lare di Savoia MedwLia Bronzo Valor Militare 1935-36 Africa Orientale - Adigral - Macallè - Enclerll, - Amba Alagi - l ago Ascianghi - Addis Abeba - Croce Cavaliere Ordine Mili rare di Savoia Medaglia Bronzo Yalor Militare 1935-36 Africa Orientale- Endertà - Lago AscianQhi - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia 1935-36 Africa Orientale- Adua - Scirè - Croce Cavaliere Ordine lVlil itare di Savoia Croce Guerra Valor Mi li tare 1935-36 Africa Orientale - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia 1935-36 Africa Orientale - Adua - SciJ'è - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia Mcda!!lia Oronzo Valor Militare l935-36 Africa Orienta le - Adua -Scirè - Croce Cavaliere Ordine Mii ilare di Savoia Meda2lia Bronzo Valor Mili tare l 935-36 Africa Orienta le - Scirè - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia Medaglia Bronzo Valor Mili tare 1935-36 Africa Orientale - Adigrat - Maca llè - Endertà - Lago Ascianghi - Gonda r - Croce Cavaliere Ordine Militare di Savoia
MedaQ lia Bronzo Valor lVW itare 3° reggimento granatieri I935-36 Africa Orientale - 2° Tembien - Croce Cavaliere Ordine i'vl iliwre di Savoia I935-36 Africa Orientale - Endertà - Amba Alagi • Lago AscianghiIO reggimento alpini (per il btg. "Pieve di McdaQlia Argento Valor Mili lare Teco") 2° ree,2imento aloini (oer il bw. "Saluzro") 1935-36 AIrica Orientalc- Endcrtà - Amba Ala11i - La110 Ascianghi 3° reJ?.J?.imcnlO alpù1i (per il bte,. "Exi lles") 1935-36 Africa Orienlalc - Endcrtà - Amba Alaei • La110 Asci,111 ghi 1935-36 Africa Orienlllle- Endertà - 2° Tembien - Amba Alagi - Lago Ascianghi - Croce Caviiliere Ordine Militare di Savoia 7° reggimento alpini Mcda!!lia Bronzo Yalor Militare 1935-36 Africa Orientale - Endenà - Amba Alagi- Addis Abeba - Croce Cavaliere 0Jdine Militare di Savoia I IO reggimento alpini Medaglia Bronzo Valor Mil itare Meda~lia Argento Va lor Militare 3° re)).gimento fanteria carrista l935-36 Africa Orientale - Go,mhei- Ogadèn - Harrar
ARMA DI CAVALLERIA 1935-36 Africa Orien tale Croce Cava liere Ordine Militare di Savoia 1935-36 Africa O,ientale - Canale Doria - Ncgbelli 1935-36 Africa Orienlale - Canale Doria - Neghelli • Uadara
Allo Stendardo dell 'Arma Reggimento Genova cavalleria Reggimento lancieri Aosta
ARMA DI ARTlGUERIA Alla Bandiera dell'Arma (8° rgL art. di C. d'A.) ? 0 reirnimen to arl. D.f. 5° re!:!g imento arl. D.f. 7° reggimento an . D.f. l 0° rcge.imento art. D.f. 12° reggimenlO an . D.f.
16° reggimento art. D.f. 18° reggimento art. D.f. 19° rel'e:imento art. o.e
1935-36 Africa Orientale Croce Cavaliere Ordine Mi litare di Savoia 1935-36 Africa Orientale - Endcrtà - Amba A lae:i - Lago AscianQhi 1935-36 Africa Orientale - Scirè l 935-36 Africa Orientale - Scirè 1935-36 Africa Orientale - Calain inò- Ghevà - Endertà - 2° Tcmbien 1935-36 Africa Orienta le - Calam inò - Ghevà - Eodertà - 2° Tembien - Socolà Medagl ia Bronzo Ya lor Mil itare I 935-36 Africa Ori entale - Ad igrat - Macallè - Endertà - Lago Ascianghi Medagl ia .Bronzo Valor Militare 1935-36 Africa Orientale - Dernbe"uinà - Af Ga!!a - Scirè 1935-36 Africa Orientale - Adua • Scirè
645
2 1° reggimento arL D.f. 24° reggimento art. o.e 25° reggimento art. D.f. 26° reggirnellto art. D.f. 29° reggimento art. D.f. 30° reggimento art. D.f. 40° re ggim ento art. 0 .f. 43° regg imento art. D.f. IO re!!g imcn to an . alnina 5° reggim ento art. alpi na 7° reggimento art. cli C. d "A. 8° regg imento art. di C. d 'A. 9° reggimento art. di C. d 'A. I 0° regg imento alt. di C. d 'A. 11° re,uiimen to art. di C. d 'A. 12° reggi mento art. di C. d 'A.
L93 5-36 Africa Oricnta le - Scirè 1935-36 Africa Orientale - Cana le Doria - Ne!!elli J 935-36 Africa Orienta le - Sc irè 1935-36 Africa Orientale - Adua - Scirè L935-3 6 Africa Orieota le - Scirè l 935 -36 Africa Orienta le - Ad igrat - Macallè - I O Te mbien - 2° Temb ieo 1935-36 Africa Orienta le - Ad igrat - Macallè - Ende1tà - Lago Ascian11h i 1935-36 A frica Orien tale - Adua -Axurn - Endertà -Amba Alae.i - Lago Ascian!!hi 1935-36 Africa Orientale - Ad i<n·at- Macallè - Enderta - lago Asciangh i l 935-36 Africa Orienta le - Endertà -Amba Alagi - l ago Asciaughi Medmdia Bronzo Va lor Mi litare l 935 -36 Africa Orienta le - Enclertà -Amba Alagi - Lago Ascianghi - Add is Abeba 1935 -3 6 Africa Orientale -Endcn à - 2° Tembi e11 - Lago Asciangh i Medagl ia Bronzo Valor Mi litare 1935-36 Africa O rien tale - Ca laminò - Ghevà - Endertà - Scirè 1935-36 Africa Orienta le - Endertà - Am ba A lag i 1935-36 Africa Orienta le-Ogadèn 1935-36 Africa Orienla le - O!!adèn
ARMA DEL GENIO 1935-36 Africa Orientale Croce Cavaliere Ord ine Militare d i Savoia
Alla Bandiera de ll 'A rm a (8° regg. ge nio)
• CORPO AUTOMOBILISTICO MILITARE A l labaro de l CoqJo Automobilistico Militare
1935-36 Africa Orienta le
CORPO SANITARIO M ILITARE 1935 -36 Africa Orien ta le Medagl ia bro1120 valor mil itare
A l labaro del Corpo San itario Militare
CORPO DI COMMISSARIATO MILITARE A l labaro del Cono d i Commissariato Mil itare
1935-36 A fì-ica Ori entale
R. CORPO TRUPPE COLONIALI DELL'ERITREA Alla Bandiera del R. Corpo Tru ppe Co loniali Eri trea
l935-36 A frica Ori entale - Fronte Eri treo Meda lia oro va lor militare
R . CORPO TRUPPE COLONIALI DELLA SOMALIA A lla Ba ndiera de l R. Corpo Truppe Coloniali Soma lia
l 935-36 Africa O rie nta le - Fronte Somalo Meda 0 lia oro va lor militare
1° GRUPPO SQUADRONI CAVALLERIA COLONIALE LIBICA A l gagliardeuo dei disciolti gn1ppi spahis
1935-36 Africa Orienta lc - A f" Gagà-SciJè Medag lia bronzo valor militare
Il periodo bellico che va dalla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940 all 'armistizio dell'8 settembre 1943 vide - come abbiamo già avuto modo di dire nella prima parte del volume - la ricostituzione di numerosi reggimenti di tutte le Almi ad eccezione della Cavalleria, il cui organico rimase inalterato rispetto al periodo prebellico; alla maggior parte di tali reparti, disciolti dopo il primo conflitto mondiale, vennero riconsegnate le vecclùe bandiere conservate presso il Museo Centrale del Risorgimento, mentre a quelli costituiti ex novo - si trattava in questo caso perlopiù di reggimenti di artiglieria e del genio - vennero assegnate delle nuove insegne . 646
Le iscrizionj incise sul gambo delle frecce furono le seguenti: ANNO 1940
141 ° reggimento fanteria "Catanzaro" I
ll
14 1° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA CATANZARO 191 5) DISC IOLTO ( 1920) 14L 0 REGG IMENTO FANTERJA "CAT ANZARo·· (l 940)
CAMPAGNED I GVERRJ\ 19 15-1 6-17-1 8 1915 CARSO BOSCO CAPPUCCIO (LUGLIO-AGOSTO) 19 16 OSLAVIA (GENNAI O) M. MOSC!AGH (MAGG IO) CA RSO S. MICHELE NAD LOGEN (AGOSTO)NOVA VAS HUD1 LOG (NOVEM BRE) 1917 CA RSO LUCA TIC QUOTA 233 (MAGGIO) HERMADA QUOTA 40 QUOTA 145 (AGOSTO) 19 18 VALASTlCOVAL POSINA CROCE CAVALI ERE ORDINE M fLTTARE DI SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MlLlTARE
142° reggimentofanteria "Catanzaro " I
1T
142° R.EGG!lVfENTO FANTERIA (BR1GATA CATANZARO 1915) D ISCIOLTO (1920) 142° REGGIME NTO FANTERIA "CAT AN ZARO" ( 1940)
CAMPAGNE DJ GUERRA 19 15-1 6-17- 18 1915 CA RSO CASTELNUOVO BOSCO CAPPUCCIO (SETTEMBRE) l9l6M. CENGJO (MAGGIO) CARSO S. MlCrlELENA D LOGEN (AGOSTO) NOVA VAS NAD BR.EGOM (NOVEMBRE) 1917 CARSO LUCA TIC QUOTA 233 (MAGGIO) S. GIOVANNI Dl DUTNO (AGOSTO) 1918 PR[A FORA ' VAL POSlNA C ROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR M11.JTARE
210° reggimento fanteria "Bisagno" 2 I
II
210°REGGIMENTO FANTERIA (BRJGATA BISAGNO 1915) DISCIOLTO (19 19) 210° REGGIMENTO FANTERIA "BISAGNO" (1940)
CAMPAGNE Dl GUERRA I9 16-17- IR 1916 VAL ASTICO (GIUGNO) M. CIMONE D'ARSI.ERO (LUGLIO) 1917 CASTAGNEV LZZA (MAGGIO) FLONDAR (G IUGNO) 19 18 M. VA LBELLA (GENNAIO) LOSSON BASSO PLA VE (GfUGNO-LUG LTO) VITTORIO VENETO GRAVE DI PAPADOPOLI CROCE CA.V ALIER E ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR Ml LIT A RE
211 ° reggimento fanteria "Pescara"
I
Il
21 1° REGGIMENTO FANT ERIA (BRIGATA PESCARA 19 15) DISCIOLTO (1917) 21 1° REGGIMENTO FANTERIA "PESCARA" ( 1940)
CAMPAGNE DI GUERRA 1916-17 19 16 ALTLPIANO DI ASIAGO (G IUGNO) GOR!ZTA S. CATERINA (AGOSTO) CARSO NOVA VAS (OTTOBRE) 1917 BAfNSIZZA HOJE (AGOSTO) MESNJAK (OTTOBRE) CROCE CAVA.LIBRE ORDrNE MILITARE DI SAVOIA
-
TI 21 novembre 1940 il 210° ed il 2.1JO reggimento di fanteria , costituiti nel mese di giugno erano ancora sprovvisti d i Band iera (Ministero deJJa Gue1i-a-Gabinetto Comando Superiore Forze Armate cieli ' A.O .I.- Stato Maggiore-Ufficio Ordinamento e Mobi litazione-prot. n .339041 ).
2
647
205 ° reggimento artiglieria 205° REGGIMENTO ARTIGLIERIA (1940)
15 ° reggimento artiglieria di Corpo cl' Armata 15° REGGIM ENTO ARTIGLI ERlA DI COR PO D' ARMATA (1940)
73° reggimento artiglieria G.a.F 13° REGG IMENTO ARTIGLIER IA G.A .F. ( 1940)
14° reggimento artiglieria G.a.F 14° REG GIM ENTO ARTIGU ERIA G.A.F. ( 1940)
15° reggimento artigfreria G.a.F 15° REGGIMENTO ARTIGLIERIA G.A.F. (1940)
ANNO 194 1
119° reggimento fanteria "Emilia" I
Il
1 19 ° REGG IM E NTO FANTERIA ( BRIGATA EMILIA 1915) DISC IOLTO ( 19 19) J 19° REG GIMENTO FANTE RIA '"EM ILIA .. (1941)
CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 PLAVA (G IUG 0) M. ROSSO (OTTOBR E) M. MRZLI (NOVEMBRE) 19 16 ISONZO DO LJE (FEBBRA IO) 19 l 7 GRAZIGNA DI GO RIZIA QUOTA l 26 (MAGG IO -AGOSTO-SETTEMBRE) 19 18 PORTE DI SALTON (G IUGNO) M. G RAPPA (LUGLIO ) CROCE CA VAUERé ORDlNE M ILITA RE DI SA VOlA MEDAGLIA ARG ENTO VALOR M ILITA RE
120° reggimento fan teria "Emilia" I 120° REGGIMENTO FAl"JTl::RlA (13RIGATA EMI LI A 19 15) DISCIOLTO ( 19 19) 120° REGG IMENTO FANTERIA "EM ILIA" (1941 )
648
li CAMPAGNE D I GUERRA 19 15-16- 17- 18 19 15 PLAVA (GIUGNO) M. ROSSO (01TO BRE) M. NERO (N OVEMBRE) 1916 M. SLEME M. MRZLI (NOVEMBRE) 1917 GRAZIGNA DI GORIZIA 1918 PORTE DI SALTON (GIUGNO) M. GRAPPA (LUG LIO) CROCE CAVALI ERE ORD rN E MI LITAR E DI SAVOIA ME DAGUA ARGENTO VALOR Ml1. ITA RE MEDAGLIA BRONZO VA LOR MILITAR E
121 ° reggimento fanteria "Macerata" l
li
I 2 I REGGI tvrENTO FANTER l A (BRIGATA MACERATA 1915) DISCIOLTO (1919) 12 l O REGGlìvfENTO FANTERLA "MACERATA" ( J 941)
CAMPAGNE D I GUERRA 1915-16-17-18 19 15 CA RSO POLAZZO M. SE I BUS I (LUGLLO-AGOSTO) CASTELNUOVO (NOVEMBR E) 19 16 CARSO CASE MARCOTTlNI OPPACCHlASE LLA (AGOSTO) 1917 VAL LAGAR!NA 19 18 ROV ARE ' S.BlAGIO Dl COLLALTA (GIUGNO) VITTORIO VENETO PlA VE LIVENZA TAGLIAMENTO (OTTOBRE-NOVEMB RE) CROCE CAVALrERE ORDINE MlLITAREDI SAVOIA MEDAG LIA ARGENTO VALOR MILITARE
O
122° reggimento fanteria "Macerata" I
li
122° REGG fMENTO FANTERIA (BRIGATA MACERAT A 19 15) DISCIOLTO ( 19 19) 122° REGG1MENTO FANTERIA " MACERATA" (194 1)
CAMPAGNE DI GUERRA 19 15-L 6- J7- J8 1915 CARSO POLAZZO M. SEl BUS I (LUGLIO-AGOSTO) CASTELNUOVO (NOVEMBRE) 19 16 CARSO CASE MA RCOTTIN I OPPACC HIASELLA (AGOSTO) L9 L7 VALLAGARlNA 19 18 ROVARE' S.BIAGlO DI COLLALTA (G IUGNO) VITTORIO VENETO PIAVE LIVENZA TAGLIAMENTO (OTTOBRE-NOVEMBR E) CROCE CA V ALfERE ORDINE MILITARE DJ SA VOJA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE
125° reggimento.fanteria "La Spezia " 1
Il
125° REGGINlENTO FA.i'JTERIA (BRIGATA SPEZIA 1915) DISC IOLTO (19 19) 125°REGGIMENTO FANTERlA "LASPEZTA"( l 941 )
CAMPAGNE D I GUERRA 19 15-1 6-1 7-1 8 1915 PLAVA (GI UG NO) ZAGORA (NOVEMBR E) OSLAVlA (DICEMBRE) 19 16 M. RASTA (LUG LIO) PEClNKA (NOVEM BRE) 19 17 S. LUCIA DI TOLMlNO CIGlNJ (OTTOBRE) CROCE CAVAUERE ORDIN E MILITARE DC SA V OT A lvlEDAG LIA BRONZO VALOR MTUTARE
126° reggimento fanteria
"w Spezia "
l
Il
126° REGGTMENTO FANT ERIA (BRIGATA SPEZIA J 9 l 5) DISCIOLTO (1919} 126° REGGIMENTO FANT ERIA "LA SPEZIA" ( 194 1)
CAMPAGN E Dl GUERRA 19 15-16- [7 -18 1915 M. SABOTINO (LUGLIO) ZAGORA (NOVEMBRE) OSLAVIA (DICEMBRE) 19 l 6 M. lNTERRO'ffO (LUGLIO) PEC TNKA (NOVEMBRE) L9 17 S. LUClA DI TOLMINO CIGTNJ (OTTOBRE) CROCE CAVALIERE ORDIN E MlLITARE Dl SAVOLA
129° reggùnentofanteria "Perugia" r
11
129° REGGLMENTO FANTER IA (BfUGATA PE RUG IA 19 15) DISC IOLTO (L920) 129° REGGTMENTO FANTERlA "PER UGIA" ( 1941)
CAMPAGNE DI GUERilA 19 l 5- L6-17-18 1915 LU CTN ICO (LUGLLO) PETEANO BOSCHINI ROCCE ROSSE (OTTOBRENOV EMBRE) 19 16 VAL D'ASSA M. LEMERLE (GfUGNO) M. ZEBIO (LUGLIO) 1917 CARSO IJUDI LOG (G fUGNO) MELETTE Dl GALUO (NOVEMBRE) 1918 PONTE Dl PIAVE (GIUGNO) CROC E CA VALTER E ORDINE MI LIT ARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MTUTARE
649
130° reggimento fanteria "Perugia " I
rr
130° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PERUGIA 19 15) DTSCIOLTO ( 1920) 130° REGGI.MENTO FANTERJA "PERUGIA'' (194 1)
CAM PAGNEDIGUERRA 1915-16- 17-18 19 15 LUCIN1CO (LUG LIO) M. S. MJCHELEDEL CARSO (NOVEMBRE-DICEMBRE) 19 16 M. LEMERLE (GIUGNO) M. ZEBIO (LUGLIO) 19 17 CASTAGNEV lZZA (MAGGIO-G IUGNO) MELETTE DI GALLIO (NOVEMB RE) CASTELGOMBERTO (DICEMBRE) l 9 18 PONTE DI PIAVE (G IUGNO) CROCE CAVALIERE ORDINE M[LITAREDl SAVOIA MEDAGLJA ARGENTO VALOR MILITAR.E
235° reggimento fanteria "Piceno" I
11
235° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PICENO 1917) DISC IOLTO ( 19 19) 235° REGGIMENTO FANTERIA " PICENO" (1941 )
CAMPAGNE D I GUERR.A 1917-18 19 17 CARSO SELO KORI.TE (AGOSTO) 1918 VITTORIO VENETO M. PASUBJO M. TESTA ROVERETO ALTO ADIGE(OTTOBRENOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MIUTARE DJ SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VA LOR MlL!TARE
236° reggimento fanteria "Piceno '' I
rr
236° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATAPICENO 1917) DISC IOLTO (19 19) 236° REGGIMENTO FANTERIA " PICENO'' ( 194 1)
CAMPAGNE DI GUERRA I 917-18 19 17 CARSO SELO KORTTE (AGOSTO) 19 18 VITTORIO VENETO M. PASUB lO M. TESTA ROVERETO ALTO AD IGE(OTTOBRENOVEMBRE) CROCE CAVAUERE ORDINE MILITARE Dl SAVOIA tvlEDAGLI.A BRONZO VA LOR MILITARE
259° reggimento fanteria "Murge" I
Il
259° REGG IMENTO FANTERJA (BRIGATA MURGE 1917) DISCIOLTO ( 19 19) 259° REGGIMENTO FANTERIA " MlJRGE" (1941)
CAMPAGNE Dl GUERRA 1917 -18 1917 M. HERMADAQUOTA 145 QUOTA 175 (MAGGIO-GIUGNO-AGOSTO) FLONDAR (SETTEMBRE) 1918 VALLARSA M. CORNO (MAGGIO) M. CORNONE (AGOSTO) VITTORIO VENETO VAL FRENZELA MARCES!NA VA LSUGANA (OTI'OBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MIUTARED I SAVOIA
260° reggimento fanteria "Murge"
650
I
TI
260° REGGIMENTO FANTE RIA (BRJGATA MURGE 1917) DISCIOLTO(] 9 L9) 260° REGGIMENTO FANTERJA "MlJRGE" (J 941)
CAMPAGNE DI GUERRA 1917-18 1917 M. HERMADA QUOTA 208 QUOTA 175 (MA GGIO-GIUGNO -AGOSTO) FLONDAR (SETTEMBRE) 19 18 VALLARSA M. CORNO (MAGGIO) M. CORNONE (AGOSTO) vrnORIO VENETO COL DEL ROSSO MELETTE VALSUGANA (OTTOBR E-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDJNE MILITARE DI SAVOIA
265° reggimento fanteria "Lecce " l
LI
265° REGGIMENTO FANT ERlA (BRIGATA LECCE 19 17) DISCIOLTO ( 19 19) 265° REGG IMENTO FANTERIA " LECCE" ( 194 1)
CAMPAGNE DI G UERRA 1917-18 19 17 CARSO VOLKOVNJAK (MAGG IO) RACCOGLIANO V!PACCO (AG OSTO) PONTE DI PETEANO TORRE STELLA (OTIOBRE) PIAVE CA' FOLLNA (16 NOVEMBRE) 1918 M . VALBELLA COL DEL ROSSO (G[UGNO) VJTIORIO VENETO MELETTE Dl GALLIO (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDL'\IE MILITARE DI SAVOIA MEDAG LIA BRONZO VALOR MILlTA RE
313° reggimento fanteria "Pinerolo". 3 13°REGGTMENTO FANTERIA ( 1920) DISCIOLTO (1923) 3 13° REGGIMENTO FANTElUA "PINEROLO" (194 1)
317° reggimento .fanteria "Acqui " 3 17° REGGIMENTO FANTERIA ""ACQUI" ([94 1)
331 ° reggimento fanteria "Brennero" 33 I 0 REGGIMENTO FANTERIA "BREl\'NERO" ( 194 L)
341 ° reggimento fanteria "Modena" 34 1° REGGIMENTO f ANTERJA ·'MODENA'" (1941)
363° reggùnentofanteria "Cagliari" 363° REGGIMENTO FANTERIA "CAGLIA RI" (194 1)
383 ° reggimento fanteria "Venezia" 383° REGGl!vlliNTO FANTERfA '"VENEZIA" ( 194 1)
1 ° reggimento paracadutisti l O REGG IMEN TO PARACADUTIST1 (194 1).
651
2 ° regg imen.to paracadutisti 2° REGG IMENTO PARACADUTISTI (] 94 1).
13 J O reggimento fanteria carrista O
13 I REGGIMENTO FANTERI A CARRISTA ( 1941).
132° reggimento fanteria carrista L32° REGGHvfENTO FANTERJA CARRISTA ( 194 1).
133° reggimento fanteria carrista 133° REGGIMENTO FANTERIA CARRISTA (194L).
108° reggùnento artiglieria "Cosseria"
~-- - - - - - - - - - - - - ~ I 08° REGG IMENTO ARTIGLIERJA MOTORIZZATO "COSSEIUA" ( 194 1)
120° reggimento artiglieria motorizzato 120° REGGIMENTO ARTIGLIERIA MOTORlZZATO (194 1).
134° reggimento artiglieria corazzata 134° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PER DIVISIONE CORAZZATA (1941 ).
151 ° reggùnento artiglieria "Perugia " 151 ° REGGIMENTO ARTIGLIERIA "PE RUGIA" (194 1).
153 ° reggùnento artiglieria "Macerata" 153° REGGIMENTO ARTJGLJERlA "MACERATA" (194 l).
154° reggimento artiglieria "Murge"
154° REGGIMENTO ARTIGUERIA "MURGE" (194 1).
155° reggimento artiglieria "Emilia" 1• 155° REGGrMENTO ARTIGLI EIUA "EMlUA" ( I 941).
652
ANNO 1942
111 ° reggimento fanteria "Piacenza" I
n
11 I REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PlACENZA 1915) DISCJOLTO ( 1920) l 11° REGGIMENTO FANTERIA "PlACENZA" ( I 942)
CAMPAGNE DI GUERRA 1915- 16- 17-1 8 19 15 CARSO M. S.MICHELE (LUGLIO-NOVEMBRE) 19 16 OSLAVIA(GENNAlO) CASTELGOMBERTO M. ZEBIO (GIUGNO) M. MOSCTAGT-1 (AGOSTO) L917 M . ZEBTO (GIUGNO) DOSSO FAffi (AGOSTO) CASTAGNEVIZZA (OTTOBRE) PONTE DELLA. DEUZTA CASA RSA (NOVEMBRE) 1918 NERVESA (GIUGNO) VITIORIO VENETO BARCO CONEGLIANO VITTORIO VENETO OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILJTAR.E DI SAVOIA MEDAG LIA BRONZO VALOR MILITARE
O
112° reggimeniofanteria "Piacenza" 1
li
112° REGGIMENTO FANTERJA (BRlGATAPlACENZA 19 15) DISCIOLTO ( 1920) 112° REGGIMENTO FANTERJA " PIACENZA" (1942)
CAMPAGNE D1 GUERRA 191 5- 16-1 7-1 8 191 5 CARSO M. SEI BUSI (LUGLIO-AGOSTO) M. S. MICHE LE (OTTOBRE) 1916 M. FIOR (GENNAIO) M. MOSClAGH (LUGLIO) 1917 M. MOSCIAGH (GIUGNO) DOSSO FAITl (AGOSTO) CASTAGNEVlZZA (OTTOBRE) 19 18 NERVESA (GTUGNO) VITTOR10 VENETO BARCO CON EGLIANO VlTTORIO VENETO o r roBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MlLITARE D I SA VOTA
113° reggimento fanteria "Mantova" I
li
113° REGGIMENTO FANTERIA (BRJGATA MANTOVA 1915) DISCIOLTO ( 1919) 113° REGGIMENTO FANTERIA "MANTOVA" (1942)
CAMPAGNE DI GUERRA 19 15- 16- 17-1 8 1915 VAL LAGARINA 19 16 CARSO NAD BREGOM QUOTA 208 (NOVEMBRE) 19 17 CARSO SELO QUOTA 238 QUOTA 24 1 (MAGGTO) HERMADA QUOTA 146 (AGOSTO) 1918 MONTELLO (GIUGNO) vrrroruo VENETO FONTIGO SERNAGLIA S. BOLDO (OTTOBRE -NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITAR.E DI SAVOL'-\.
114° reggimento fanteria "Mantova" I
I[
114° REGGIMENTO F ANTER1A (BR IGATA MANTOVA 1915) DISCIOLTO ( 1919) 114° REGGIMENTO FANTERIA "MANTOVA" ( 1942)
CAMPAGNE Dl GUE RRA 19 15-16- 17-18 1915 \/ALLAGA.RINA 19 16 CARSO NAD BREGOM QUOTA 206 (NOVEMBRE) 19 17 CARSO SELO QUOTA 236 QUOTA 2 19 (MAGGIO) HERMADA QUOTA 146 (AGOSTO) 19 18 MONTELLO (GIUGNO) VITTORJO VENETO MORIAGO S. BOLDO TRINCI-LIANA (OTTOBRE -NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MLLJTARE DI SAV01A MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE
653
153 ° reggimento fanteria "Novara" r
[]
153° REGGIMENTO FANTERIA (BRJGATA NOVARA 19 15) DISCIOLTO (19 I 9) 153° REGG IMENTO FANTERIA " NOVARA" (1942)
CAMPAGNEDIGUERRA 19 15-1 6-17-18 l 9 l 5 OSLA VTA (NOVEMBRE) 19 16 MALGA FRATTA D'ARSJERO (MAGGIO) VALASTlCO (LUGLIO) 1917 CASTAGNEVIZZA (MAGGIO-AGOSTO) PIAVE FAGARE' ZENSON (NOVEMBRE) 191 8 BASSO PIA VE (LUGLIO) VlTTORJO VENETO PONTE DI LA TlSANA (OTTOBRENOVEMBRE) CROCE CA V ALTE RE ORDINE MILITARE DI SA VOlA
154° reggùnentofanteria "Novara" l
li
154° REGGIMENTO FANTERLA ( BRIGATA NOVARA 1915) DTSCIOL TO (1919) 154° REGGIMENTO FANTERfA "NOVARA" (1942)
CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 19 15 ALTrPIANO FOLGARIA M .. COSTON M. DURER (AGOSTO-OTTOBRE) OSLA VlA (NOVEMBRE) 1916 OSLA VIA (GENNAIO) M. CENGIO (GTUGNO) M. CIMONE (LUGLIO) 19 17 CASTAGNEV!ZZA (MAGG IO-AGOSTO) FAGARE· DJ PlA VE (NOVEMBRE) 1918 BASSO PlA VE (LUGLIO) VITTORIO VENETO GRJSOLERA LATISANA (OTTOBRE . NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA ME DAGLIA ARGENTO VALOR MlUTARE
I 84° reggimento fa.nteria "Nembo"
I 184° REGGIMENTO FANTERJA "NEMBO" ( 1942)
187° reggimento fanteria "Folgore" 3° REGGIMENTO PARACADUTISTI ( l 942) 187° REGGIMENTO FANTERlA " FOLGORE" ( 1942)
227° reggimento fanteria "Rovigo" l
JJ
227° REGGIMENTO FANTERIA (BRJGATA ROVlGO 1916) DISCIOLTO ( 19 17) 227° REGG!J'vlENTO FANTERlA "ROVIGO" ( 1942)
CAMPAGNE DI GUERRA 19 16-1 7 1916 M. ZINGARELLA (GIUGNO) GORIZTA VERTOIBIZZA QUOTA 95 (AGOSTO) SOBER (NOVEMBRE) 19 17 VERTOJBIZZA (GENNAIO) DOSSO FAITI (AGOSTO) S. DANIELE DEL FRlUU (OTTOBRE) POLCENIGO (NOVEMBRE) CROCE CA VALI ERE ORDINE MILITA RE Df SAVOIA
228° reggimento fanteria "Rovigo"
654
l
Il
228° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA ROVTGO 19 16) DISClOL TO ( 19 l 7) 228° REGGIMENTO FANTERJA "ROVIGO" {1942)
CAMPAGNE DI GUERRA 1916-17 1916 M ZJNGARELLA (GIUGNO) GORIZIA VERTOTB!ZZA SOBER (AGOSTO -NOVEMBR 1917 VERTOlBIZZA (GENNAIO) DOSSO FA fT f (AGOSTO) S. DANIELE DEL FRJULI E) (OTTOBRE) POLCEN IGO (NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MJLlTARE DJ SAVOIA
255° reggimento fanteria "Veneto" 1
TT
255° REGGIMENTO FANTERlA (BRIGATA VENETO 1917) DISCIOLTO ( 19 19) 255° REGGIMENTO FANTERIA "VENETO" ( 1942)
CAMPAGNEDlGUERRA 1917-18 19 17 M. ZEB IO (GIUGNO) CARSO VALLONE DI BRESTOVIZZA (SETTEMBRE) l 918 SALETTOOL CANDELU' (GIUGNO) VITTORIO VENETO GRAVE DI PA PADOPOL I (OTTOBRE-NOVEMB RE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITAR.E DJ SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE
256° reggimento f anteria "Veneto" I
[l
256° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA VENETO J9l 7) DISCIOLTO (1 919) 256° REGGIMENTO FANTERIA "VENETO" (1942)
CA.M.PAGNEDI GUERRA 19 17-18 1917 M. ZEBJO (GfUGNO) CA.RSOVALLONE DT BRESTOVJZZA (SETTEMBRE) 1918 SALEITUOL CANDELU' (GIUGNO) VITTOR IO VENETO GRAVE DI PAPADOPO LJ MONTICANO (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CA VALI ERE ORDLNE MILITARE DI SA VOLA MEDAGLlA ARGENTO VALOR MLLlTARE
277° reggimento fanteria "Vicenza"
I
II
277° REGGrMENTO FANTERIA (BRJGATA VICENZA 19 17) DISCTOLTO ( I 9 19) 277° REGGIMENTO FANTERIA " VICENZA" (1942)
CAMPAGNE DT GUERRA 19 17- 18 19 17 BAINSIZZA M. JE LENJK (AGOSTO) M. JUANEZ MONTICANO (OTTOBRENOVEMBRE) 19 18 VAL LAGARTNA VITTORIO VENETO MORJ TRENTO (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CA VALI.ERE ORDIN E MlUTARE Dl SAVOIA
18° reggimento bersaglieri
II
1
CAMPAGNE Dl GU ERRA 19 17- l 8 19 J 7 CASTAGNEV JZZA QUOTA 244 (AGOSTO) PlA VE FAGARE' (NOVEMBRE) CA' LUNGA (DTCEMB RE) 19 18 DUE PlAVI (GIUGNO-LUGLIO) VIITORlO VENETO CASTEL ROMANO CHIES E (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MLLITAREDI SAVOlA MEDAGLlA ORO VALOR MILITARE
18° REGGIMENTO BERSAGLIERI ( 19 17) BATTAGLIONI 67° 68° 69° DISC IOLTO ( 19 19) 18° REGG IMENTO BERSAGLLERJ ( I 935) DJSC!OLTO ( 1936) 18° REGGIMENTO BERSAGLIERI (R.E.Co)(l 942)
156° reggimento artiglieria " Vicenza"
I l56° REGGIMENTO ARTlGLLERJA "VIC ENZA" (I 942)
157° reggimento artiglieria "Novara"
I L57°REGGJMENTO ARTIGLIERIA "NOVARA" ( 1942)
158° reggimento artiglieria "Zara"
I 158° REGGTMENTO ARTIGLIERIA "ZA RA" ( I 942)
655
159° reggimento artiglieria "Veneto "
I 159° REGGIMENTO ARTIGLLERlA "VENETO" ( 1942)
184° reggimento artiglieria "Nembo "
r 184° REGGIMENTO ARTIGLrERlA "NEMBO" ( I 942)
185° reggimento artiglieria "Folgore "
I J 85° REGGfMENTO A RTIGUERIA " FOLG ORE" ( I 942)
201 ° reggimento artiglieria motorizzato
I
,.
201° REGGIMENTO ARTIG LIERIA MOTORTZZATO (1942)
ANNO 1943
321 ° reggimento fanteria "Cremona " I 32 1° REGGIMENTO FANTERIA " CREMONA" (1943)
340 ° reggimento fanteria "Bari"
I 340° REGGiMENTOFANTERIA "B ATU" (1.943)
359° reggimento fanteria "Calabria"
I 359° REGG IMENTO FANTERIA "CALABRIA" ( 1943)
387° reggimento fanteria "Friuli "
I 387° REGG IMENTO FANTERIA "FlUULI" (1943)
235° reggimento artiglieria controcarro semovente "Ariete"
I 235° REGGIMENTO ARTIGLIERIA MOTORTZZATO ( 1943)
656
TAV. N. 100 Bandiere "Colonnelle" concesse nel 1986 alla Brigata "Granatieri di Sardegna" ed al Gruppo Squadroni "Lancieri di Montebello" .
657
60
TAY. N. 101 Sten.dardo " Colon.nello " concesso al reggimento Carabinieri a cavallo il 17 giugno 2002.
658
TAV. N. 102 Ste,ulardo Reale mod.1889 in uso presso lo Squadrone Carabinieri Guardie del Re.fino al 12 giugno 1946 .
659
TAV. N. 103 Stendardo Reale mod. 1900 utilizzato dallo Squadrone Carabinieri Guardie del Re come un Labaro in occasione di marce, di manovre o di combattimenti ai quali partecipasse il Sovrano.
660
TAV. N. 104 Roma 4 novembre 1990: il Presidente della Repubbica consegna allo Squadrone Carabinieri Guardie il nuovo Stendardo Presidenziale adottatto il 4 marzo precedente in sostituzione del vecchio modello. (Fotografia tratta dal volume edito dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri nel 1994 "! Corazzieri" a cura di P. Di Paolo).
661
Nei primi anni del dopoguerra le iscrizioni per le frecce delle nuove Bandiere mod. 1947, sottoposte all'approvazione dell'Ufficio del Segretario Generale del Ministero della Difesa - Esercito - in collaborazione con l 'Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, che fungeva da organo di controllo - venivano pubblicate ufficialmente in occasione del1 'assegnazione della Bandiera ai vari reggimenti o istituti militari . n complesso delle iscrizioni mancava tuttavia dei fatti d 'arme relativi alla seconda guerra mondiale, riguardo ai quali, in tutte le circolari diramate appariva in calce la seguente postilla: "Le iscrizioni concernenti le campagne e le ricompense della guerra 1940-45 non possono essere autorizzate perché non sono state ancora stabilite le norme relative." Questa si tuazione di stallo durò otto ann i e solo nel 1953 il Ministero (G.M. N. 365 -0norificenze e Ricompense - Iscrizione delle campagne, dei fatti d'arme e delle ricompense al v.m ., sui gambi delle frecce delle bandiere dei Corpi che hanno partecipato ad operazioni di guerra durante il periodo bellico 1940-45 . (Stato Maggiore Esercito) - 29 giugno 1953) stabili i criteri che i repa1ti avrebbero dovuto seguire per ottenere l'autorizzazione ad incidere le nuove iscrizioni sui propri vessilli: il documento recitava quanto segue: "I Corpi che han.no partecipato ad operazioni di guerra durante il periodo bellico 1940-45 analogamente a quantofi1, effettuato per la guerra 1915-18 e per la guerra in A.0 .1935-36 potranno far incidere sul gambo delle frecce delle loro bandiere le campagne ed i fatti d' arme di cui otterranno regolare riconoscimento da questo Ministero, nonché le ricompense al v.m.. riferite al detto periodo. Le proposte relative al riconoscùnento delle campagne e dei fatti d'arme, dovranno essere inoltrate allo S.M.E. Ufficio Storico: - per i Corpi provvisti di bandiera oggi esistenti: dai rispettivi comandi di corpo, entro il 31 dicembre 1953; - per i Corpi disciolti: dai rispettivi centri di mobilitazione, se ancora esistenti, o dai depositi che ne hanno assorbito il carteggio, entro il 31 marza 1954. Nel compilare Le proposte, gli enti incaricati dovranno attenersi alle disposizioni ed usare Le dizioni di cui agli allegati 1 e 2. Le proposte dovranno essere compilate su specchio confanne al modello allegato 3; ogni specchio dovrà essere corredato da una breve memoria illustrativa sulle operazioni svolte dal Corpo sui vari fronti e sui fàtti d' arme cui la proposta si ,4erisce, specificando data, Località,forza partecipante, perdite, eventuali ricompense al V.M. ottenute e ogni altra notizia che si ritenga utile per il chiaro inquadramento dell'azione. ALLEGATO n . I Condizioni necessarie per il riconoscimento delle campagne di guerra e dei.fatti d'arme . Campagne di guerra: I - Hanno titolo alla concessione della campagna di guerra i Corpi che abbiano preso parte alle operazioni di cui ai cicli indicati nella circolare S.M.E. n. 5000 del 1° gennaio 1953, indipendentemente dalla durata della loro partecipazione, con laforza di un battaglione almeno (o unità equivalente) , anche nel caso in cui tale.forza risultasse costituita da compagnie (o equiv.)non inquadrate in un battaglione o da.frazio ni di diversi battaglioni ( o equiv.) del Corpo . Il - Per ogni anno solare, ai sensi delle disposizioni vigenti, può essere concessa una sola campagna III - A fianco di ciascuna campagna riconosciuta verrà indicato, sulla freccia della bandiera, lo scacchiere nel quale il Corpo ha operato . Per una stessa campagna potrà indicarsi anche più di uno scacchiere quando il Corpo abbia partecipato, nello stesso anno solare,a cicli operativi in scacchieri diversi. I nominati vi degli scacchieri d 'operazioni, da incidere sulle frecce, risultano dall'allegato 2. Fatti d'Arme:
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I - Deve intendersi per "fatto d'arme" un combattimento di notevole entità che meriti di essere ricordato fra le glorie del Corpo. Il - Perché il fatto d'arme possa essere riconosciuto e quindi ne sia autorizzata l'iscrizione, è necessario che il Corpo abbia ad esso partecipato in ,nodo diretto, con la forza di alrn.eno un battaglione o unità equivalente, anche se tale forza risultasse costituita da compagnie ( o equiv.) o frazioni dei diversi battaglioni (o equiv.) del Corpo. III -Nel caso in cui una piccolafi,.azione del corpo, anche se non organicamente costituita, si sia distinta in un fatto d' arme in un modo così eccezionale che l'episodio meriti di essere annoverato fi,·a le maggiori glorie del Corpo, questo Ministero, esaniinate le circostanze,potrà autorizzarne l'iscrizione sull'insegna . fV - Poiché nella guerra 1940-45, per il suo particolare carattere di movimento, molti Corpi hanno preso parte a numerosifatti d'arme, la cui totale iscrizione sullefrecce delle bandiere non potrebbe essere consentita dal ristretto spazio delle faccette, le proposte per il riconoscimento dei fatti cl' arme dovranno essere limitate alle azioni che rivestano maggiore importanza per sacrificio di sangue, per ricompense collettive ed individuali ottenute, etc. V-1 fatti d'arme debbono essere indicati sulle proposte col nome della località ove effettivamente si verificarono, riservandosi questo Ministero di modificarne la denominazione in relazione al quadro generale delle operazioni. Ricompense al V.M.: Saranno indicate sulle faccette a fianco del nominativo del fatto d 'arme per il quale furono concesse . ALLEGATO n. 2 iscrizioni da incidere sui gambi delle frecce delle bandiere di guerra Campagne di guerra sono : 1940-1941 -1942-1943-1944-1945. Scacchieri operativi: Cicli operativi del periodo bellico 1Ogiugno I 940-8 settembre 1943 (Circ. 5000 S.ME. del 1 ° gennaio 1953) a) Oper. nel Mediterraneo,compresa isola di Creta e quelle di giurisdizione del Com. FF.AA.Egeo, 11 giugno 1940-8 settembre 1943 b) Ooer. alla frontiera alDina occidentale 11 f!iu,mo 1940-25 JZ,iuJZ,no 1943 e) Oper. nell'isola di Pantelleria. 11 .f!ii1fmo 1940-25 QiuQno 1943 d) Ooer. nelle isole Pelaf!ie 11 giugno 1940-25 f!iUf!JlO 1943 e)Oper, in Africa Orientale. 11 J?iUJ?no 1940-27 novembre 1941 f) Ooer. in A/hca Settentrionale, I 1 giuf!no 1940-13 maef!io 1943 JZ.) Ooer. alla frontiera veco-albanese, 28 ottobre 1940-23 aorile I 941 h) Ooer. alla frontiera italo-juf!oslava e albanese~juJ!,oslava, 6 aprile 1941-18 aprile 1941 i) Oper. in Balcania (territori ex-jugoslavi compresi territori prov, Lubiana e Governatorato della Dalmazia) 19 aprile 1941-8 settembre l 943 1) Ooer. in Russia, 22 JI.iue;no 1941-5 JZ,iugno 1943 m) Ooer.in Francia, IO novembre 1942-8 settembre 1943 n) Oper. in Corsica, 1Onovembre1942-8 settembre l 943 o) Oper. in Balcania (territori .f!reci e albanesi) I Onovembre 1942-8 settembre 1943 p) Oper. nel territorio delle provincie di Gorizia, Trieste e Fiume e nella parte del territorio del distretto militare di Trieste compreso nella orov. di Pola, J8 novembre 1942-8 settembre 1943 q) Oper. nel Mediterraneo per la "difesa controaerea" o della 'fascia di copertura costiera" o "delle coste", i 8 novembre 1942-8 settembre 1943 r) Oper. in Sicilia ed isole adiacent, 15 aori/e I 943-18 aJ!,osto 1943 s) 01Jer. in Sardef!na ed isole adiacenti, 15 apri/e 1943-18 agosto 1943
Denominazione da usare oer l'iscrizione J\1editerraneo Alpi Occidentali Pantelleria isole PelaJ?ie Afi·ica Orientale Afi·ica Settentrionale Albania Frontiera .Juo~oslava Territorio .Jugoslavo Russia Francia Corsica Terr. Greco-Albanese Venezia- Giulia Mediierraneo - dif. e.a, o cost. Sicilia SardeJZ,na
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t) Oper. nel territorio della piazza militare maritlùna di Messina-Reggio Calabria, 15 aprile J9438 setlembre 1943 u) Oper. nel territorio della provincia di Foggia, Bari, Brindisi, Lecce, Taranto, Cosenza, Catanzaro, Regf!iO Calabria, Matera, Potenza, 15 giu;:no 1943-8 settembre 1943 v) Oper. nel territorio deLla provincia di Napo li, Benevento, Avellino, Salerno, 75 luglio 1943-8 settembre 1943 z) Oper. relative alla difesa costiera del Mar Baltico e del Mar del Nord, data di dis locazione degli enti-8 settembre 1943 Cicli operativi del periodo bellico- 8 settembre 1943-8 maggio /945 (Circ. 5000 S.ME. del 1 ° gennaio I 953) a) Oper. in Sardegna, dalle ore 20 del/'8 settembre 1943 al 18 seflembre 1943 b) Oper. in Corsica, dalle ore 20 de/1'8 settembre 1943 al 4 oltobre 1943 c) Oper. a Creta e nelle isole dell'Egeo comprese nella g iurisdizione del Com. FF.AA.Egeo, dalle ore 20 de/l '8 settembre 1943 al 30 novembre 1943 d)Oper. in Balcania (Grecia compresa) dalle ore 20 del/ '8 selternbre 1943 al 30 aprile 1945 e) Oper. nel territorio della penisola (compresi l 'arcipelago toscano e le altre isole prossime alle coste della J)eniso faj, dalle ore 20 del/ '8 settembre 1943 a/1'8 maggio 1945
Jtalia Meridionale Italia Meridionale Italia Meridionale M Baltico (o M del Nord) dif Cosi. Denominazione da usare 1Jer l'iscrizione Guerra di liberazione (Sardegna) Guerra di liberazione (Corsica) Guerra di liberazione (nome del 'isola) Guerra di liberazione (Balcania) Guerra di liberazione (terr. Penisola)
,, ALLEGATO n. 3
Specchio proposte per il riconoscimento delle campagne di guerra e dei fatti d'arme dei corpi Data delle operazioni o dei/atti d 'anne
Nome storico delle operazioni o falli d 'anne ai quali il corpo ha preso varie
Quali reparti hanno preso parte a dette overazioni
Forza impiegata
Ufficiali
Documenti che comprovano la partecipazione
Annotazioni delle autorità gerarchiche
truppa
Nonostante tutte le ricerche effettuate non ci è stato comunque possibile reperire la documentazione completa riguardante le iscrizioni relative a] periodo 1946-1975; di conseguenza abbiamo potuto elencare tutte quelle che ci è stato possibile rintracciare; inoltre, come è facile constatare non tutte le iscrizioni sono conformi ai criteri fissati per la realizzazione delle medesime.
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ISCRIZIONI PER LE FRECCE DELLE BANDIERE MOD . 1947 ISTITUTI MILITARI Scuola Allievi Sottufficiali Specializzati di Rieti
Iscrizioni approvate jJ 25 gennaio 1952 (Ministero delJa Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 286/S) l" faccetta SCUOLA ALLIEVI SOTTUFFICIALI SPECIALIZZATI (1952) Centro Militare di Paracadutismo
Iscrizioni approvate il 12 gennaio 1953 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretar.io Generale, prot. n. 66/S) la faccetta
SCUOLAPARACADUTISTI (1939) SCIOLTA (1943) CENTRO DI PARACADUTISMO (1947) CENTRO MILITARE DI PARACADUTISMO (1949) Queste iscrizioni vennero poi integrate nel 1964 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio Sto1ico dello Stato Maggiore Esercitio, prot. n. 3581/061) aggiungendovi: CENTRO ADDESTRAMENTO PARACADUTISTI (1962) SCUOLA MILITARE DI PARACADUTISMO (1964) Scuola Truppe Corazzate
Iscrizioni approvate il 26 agosto 195 l (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n.4157/S) 1a faccetta SCUOLA TRUPPE CORAZZATE (1 951) (CREATA DALLA FUSIONE DELLA SCUOLA DI CAVALLERIA BLINDATA (1948) - GlÀ SCUOLA DI AUTOBLINDISMO (1946) - E DALLA SCUOLA CARRISMO (1947) Scuola di Artiglieria Controaerei
Iscrizioni approvate il 29 luglio 1950 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 4157/S) 1a faccetta SCUOLA DI ARTIGLIERIA CONTROAEREI (1941) DISCIOLTA (1943) SCUOLA DI ARTIGLIERJA CONTROAEREl (1948) 665
Scuola Allievi Ufficiali di Fanteria (Ascoli Piceno) l a faccetta
SCUOLA SERVIZI E GOVERNO DEL PERSONALE-CORSI ALLIEVI UFFICIALI DI COMPLEMENTO 1949 SCUOLA ALLIEVI UFFICIALI DI COMPLEMENTO 1952 SCUOLAA.U.C. DI FANTERIA 1963 DISCIOLTA 1975
Scuola Allievi Sottufficiali di Complemento di Fanteria (Spoleto) la faccetta
SCUOLA ALLIEVI SOTTUFFTCIALI 1948 BAN DIERA 1948 SCUOLAA.S.C. DI FANTERIA 1963 SCUOLAA.C.S. DI FANTERIA 1967 DISCIOLTA 1975
Centro Addestramento Reclute Truppe Corazzate (C.A.R.T.C.)
la faccetta 10° CENTRO ADDESTRAMENTO RECLUTE 1946 CENTRO ADDESTRAMENTO RECLUTE TRUPPE CORAZZATE 1951 DISCIOLTO 1975 Scuola Trasmissioni Iscrizioni approvate il l novembre J955 (Ministero della Difesa-Esercito Uffic io del Segretario Generale , prot. n . 6262/S) O
3
faccetta SCUOLA AUTONOMA COLLEGAMENTI R.T: (1944) SCUOLA GENIO COLLEGAMENTI (1946) SCUOLA TRASMfSSIONI (1953) }
Centro Addestramento Aviazione Leggera per l'Esercito Iscrizioni approvate il 3 settembre 1957 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5084/S) 1a faccetta CENTRO ADDESTRAMENTO OSSERVAZIONE AEREA PER L' ARTIGLIERIA (1952) CENTRO ADDESTRAMENTO AVIAZIONE LEGGERA PER L'ESERCITO (1957) BANDIERA (] 957)
Scuole della Motorizzazione La Bandiera delle Scuole non aveva alcuna iscrizione, come attestato dal fog]jo "Richiesta Notizie" redatto nel 1962 ed allegato al foglio n. 140 J/UM del 4 maggio 666
Scuola Militare Alpina
la faccetta SCUOLA CENTRALE MILITARE DI ALPINISMO 1934 DISCIOLTA 1943 SCUOLAMILITAREALPINA 1948 Scuola Militai-e di Educazione Fisica
1a faccetta SCUOLA MAGfSTRALE MILITARE DI SCHERMA 1889 SCUOLA MAGISTRALE MILITARE DI SCHERMAEDI EDUCAZIONE FISICA 1910 DISCIOLTA 1921 SCUOLA CENTRALE MILITARE DI EDUCAZIONE FISICA1921 DISCIOLTA 1936 SCUOLA MILITARE DI EDUCAZIONE FISICA 1945 Accademia dei Servizi di Commissariato e di Amministrazione
la faccetta CENTRO ESPERIENZE E ADDESTRAMENTO DI COMMISSARIATO 1948 SCUOLA E CENTRO ESPERIENZE DI COMMISSARIATO 1950 ACCADEMIA DEI SERVIZI DI COMMISSARIATO E DI AMMINISTRAZIONE 1951
Reggimenti di fanteria (Centri Addestramenti Reclute) (0 ) 11 ° reggimento fanteria "Casale" (C.A.R.)
Di questo reggimento possediamo le iscrizioni, rilevate dal carteggio del battaglione, ma non ne conosciamo la data di approvazione ia faccetta BRIGATA DI CASALE (1821) (PROVENIENTE DAL l O BATTAGLIONE PROVVISORIO DI LINEA E DAL SOPPRESSO BTG. DEJ CACCIATORI ITALIANI) l O REGGIMENTO DELLA BRIGATA DI CASALE ( 1831 ) 11° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA DI CASALE) (1.839) 11° REGGIMENTO FANTERIA (CASALE) (187 1) 11 ° REGGIMENTO FANTERIA ( 1881) DISCIOLTO (1943) 11 ° REGGIMENTO FANTERIA "CASALE" (C.A.R .) (1958) 2a faccetta e successive 1848 MANTOVA S.LUCIA GOTTO (30 MAGGIO) CASTELLUCCHIO MILANO 0
) Nel pe1iodo 1946-1958 sono stati in vita 12 C.A .R. ( uno per ciascun Comando Militare Territoriale ed uno per le truppe alpine); le loro Bandiere. alla soppressione sono state versate al Sacrario ciel Vittoriano senza iscrizioni. (
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1849NOVARA 1855-56 CERNAJA 1859 S. MARTINO MEDAGLIA D'ARGENTO AL V.M. 1866 CAMPAGNA DI GUERRA 1911 1911-12-1 31912ZUARAREGDALINEMISURATAZARRUGSIDIABDALLAHIIKASRRASELLEBEN SIDIABDALLAH III MEDAGLIA D'ARGENTO AL V.M. 1913 SIDI GARBAA EITANGI BU SCEMAL CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 PODGORACALVARIO 1916 GORIZIA (8 AGOSTO) MERNA 1917-18 ALTIPIANO DI ASIAGO MEDAGLIA D 'ORO AL V.M. CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE D 'ITALIA
28° reggimento fanteria "Pavia" (C.A.R.) 1a faccetta
28° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA DI PAVIA) (1860) (PROVENIENTE DA ALTRI REGGIMENTI DI FANTERIA) 28° REGGIMENTO DI FANTERIA (PAVIA) (1871) 28° REGGIMENTO FANTERIA (1881) DISCIOLTO (1943) 28° REGGIMENTO DI FANTERIA "PAVIA" (C.A.R.) (] 958) 2a faccetta e successi ve 1866 BORGO E LEVICO MEDAGLIA D'ORO AL V.M. 1870 ROMA CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 (PODGORA (LUGLIO), M . SABOTINO (OTTOBRE) 1916 GORIZIA (AGOSTO), VERTOIBA(OTTOBRE) 1917 ALTIPIANO SETTE COMUNI 1918 PIAVE: S. BIAGIO DI COLLALTA (GIUGNO) , VITTORIO VENETO, BEZZECCA, CIMA D'ORO (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE D'ITALIA MEDAGLIA ARGENTO AL V.M.
46° reggimento fanteria "Reggio" (C.A.R.) Iscrizioni incise senza autorizzazione la faccetta 4° RGT. FANT. BRJG. REGGIO 1859 NELL'ITALIA CENT.
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2a faccetta e successive 1915 CIMA FALZAREGO LAGAZUOI
46° RGT. FANT. BRfG. REGGIO 1859 46° RGT. FANT. REGGIO 1871 46° RGT. FANT. BRIG. REGGIO 1881 1866 BORGOFORTE 5 LUGLIO 1870 ROMA 46° REGGIMENTO FANTERIA REGGIO C.A .R. 1959
SASSO DI STRIA 1916 DENTE DEL SIEF 1917 M . SIEF M . VALDEROA 1918 MONTELLO M. VIDOR POLLINA BELLUNO MED. BRONZOVM. CROCE CAV. O. M . S. 1935-36 AFRICA ORJENT. ADIGRAT MACALLÈ ENDERTÀ AMBAALAGI LAGO ASCIANGHI ADDIS ABEBA CROCE CAVO. M. S. MED. BRONZOVM. 48° reggimento fanteria "Ferrara" (C.A.R.)
Iscrizioni approvate iJ 28 giugno 1958 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 3469/S) 1a faccetta
COLONNA MOBfLE DELLE ROMAGNE (1859) (NELL'ITALIA CENTRALE) 2a COLONNA MOBILE DELLE ROMAGNE (1859) 26° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA DI FERRARA) (1859) (NELL'ITAUA CENTRALE) 48° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA DI FERRARA) (1859) 48° REGGIMENTO FANTERIA (FERRARA) (1871) 48° REGGIMENTO FANTERIA (1881) DISCIOLTO (1926) RICOSTITUITO (1937) DISCIOLTO (1943) 48° REGGIMENTO FANTERIA "FERRARA" (C.A.R.) (1958) 2a faccetta e successive 1866 CUSTOZA MEDAGLIA D ' ARGENTO DI BENEMERENZA (TERREMOTO DI MESSINA 28.12.1908) CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 CARSO: CASTELNUOVO (LUGLIO) , M. S. MICHELE, QUOTA 170 (OTTO BRE-NOVEMBRE) 1916 CARSO: M. S . MICHELE (GIUGNO-AGOSTO) ,.OPPACCHIASELLA (SETTEMBRE) CASTA GNEVIZZA (NOVEMBRE) 669
1917 FAITI, QUOTA 393 (MAGGIO), BAINSIZZA, MESNYAK (AGOSTO), M. S. GABRIELE (SETTEMBRE) 1918 PIAVE ZENSON CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE D 'ITALIA MEDAGLIA D ' ORO V.M.
52° reggimento fanteria "Alpi" (C.A.R.) I " faccetta CORPO CACCIATORI DELLE ALPI (1859) CORPO DEI CACCIATORI DEGLI APPENNINI (1859) 2° REGGIMENTO (BRIGATA DEI CACCIATORI DELLE ALPI) (1859) 52° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA DELLE ALPI) ( J860) 52° REGGIMENTO FANTERIA (ALPI) (1871) 52° REGGIMENTO FANTER IA (1881) DISCIOLTO (1943) 52° REGGIMENTO FANTERIA "ALPI" (C.A.R.) (1958)
2a faccetta e successive 1859 CASALE VARESE SAN FERMO LAVENO TREPONTI MEDAGLIA Dl BRONZO AL V.M. MEDAGLIA DI BRONZO AL V.M. MEDAGLIA D'ARGENTO AL V.M . 1866 CUSTOZA CAMPAGNA ITALO-TURCA 1911 HENNI-MESRJ , SIDI HASSAN , AIN ZARA (4 DICEMBRE) 1912 GARGARESC , SIDI BILAL 1913 ETTANGI, MDAUAR, TALCAZÀ, SIDI RAFFA MEDAGLIA D'ORO AL V.M. CAMPAGNE DI GUERRA 1915- 16- 17-18 1915-16 COL DI LANA 1917 M. MARMOLADA 1918 M. GRAPPA (GENNAIO-FEBBRAIO), FRANCIA: BOIS , ROZOI SUR SERRE (MARZO-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE D'ITALIA MEDAGLIA D'ARGENTO AL V.M. MEDAGLIA D ' ARGENTO AL V.M. 60° reggimento fanteria "Calabria" (C.A.R.) Iscrizioni approvate il 6 ottobre 1959 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5269/S) 1" faccetta 60° REGGJMENTO DI FANTERIA (BRIGATA DI CALABRIA) (1861) (PROVENIENTE DAI REGGIMENTI l JO , 12° , 17° Dl FANTERIA) 60° REGGIMENTO DI FANTERIA (CALABRIA) (1871) 60° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA CALABRIA) (1881 ) 670
DISCIOLTO (1926) RICOSTITUITO (1935) 60° REGGIMENTO FANTERIA "CALABRIA'. (C.A.R.) (1958) 2a faccetta e successive 1866 CAMPAGNAITALO-TURCA 1911-12 1911 MACABEZ, BU CHEMEZ (25 APRILE), BU CHEMEZ (3 MAGGIO), BU CHEMEZ (20 MAGGIO) , BU CHEMEZ (3 1 MAGGIO), SIBI SAID (26-27-28 GIUGNO) , SIDI ALI MEDAGLIA DI BRONZO AL V.M. CAMPAGNEDIGUERRA 1915-16-17-18 1915 COL DI LANA 1916ALTO CORDEVOLE,M. SIEF, VAL TRAVIGNOLO, CIMA STRADON 1917 M. TOMBA (NOVEMBRE) MEDAGLIA D'ARGENTO AL V.M. 1918 VALMANARA (GIUGNO), VITTORIO VENETO , M. ASOLONE (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI ITALIA CAMPAGNA ITALO-ETIOPICA 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ADIGRAT, MACALLÈ, ENDERTÀ , AMBA ALAGI , LAGO ASCIANGHJ , ADDIS ABEBA CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI ITALIA MEDAGLIA DI BRONZO AL V.M.
80° reggimento di fanteria "Roma" (C.A.R.) Iscrizioni approvate il 28 giugno 1958 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 3468/S)
1" faccetta 80° REGGIMENTO FANTERIA ( 1883) DISCIOLTO ( 1926) RICOSTITUITO ( 1937) DISCIOLTO (1943) 80° REGGIMENTO FANTERIA "ROMA" (C.A.R.) (1958) 2a faccetta e success ive CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 VALLARSA , CORNA CALDA 1916 ALTIPIANO TRAMBILLENO (MAGGIO), VANZA , PARMESAN (GIUGNO) , M. MAJO (LUGLIO) 1917 VAL POSINA, BAINSIZZA, OKROGLO (AGOSTO) , LOGA , TORRE TAGLIAMENTO (OTTOBRE) 1918 MONASTlER , FOSSO PALUMBO (GIUGNO) , VITTORIO VENETO , M. GRAPPA (OTTOBRENOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI ITALIA MEDAGLIA DI BRONZO AL V.M .
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84° reggimento fanteria "Venezia" (C.A .R.) Iscrizioni la faccetta 84° REGGIMENTO FANTERIA (1884) DISCIOLTO (1943) 84° REGGIMENTO FANTERIA "VENEZIA" (C.A.R.) (1958)
2a faccetta MED. ORO BENEM. (TERREMOTO DI MESSINA 28.12.1908) CAMP. ITALO TURCA 1911 - 12 1911 HENNI BU MELIANA , AlN ZARA (4 DIC.) 1912 ZANZUR (8 GIUGNO), ZUARA, REGDALINE , SIDI BTLAL MED . ORO AL V.M . CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 VALSUGANA, M. SALUBIO
3a faccetta 1916 S. OSVALDO DI RONCEGNO , M. CIMON RAVA 1917 BAINSIZZA , MADONI Q.800 (SETT.) , PLAVA , GALLERIANO (OTT.) 1918 MALGA ZUGNA CROCE CAV. ORDINE MILITARE D 'ITALIA MED.D ' ARGENTO AL V.M. CAMPAGNA ITALO-ETIOPICA 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ADUA, SCIRÈ CROCE CAV. MILITARE D 'ITALIA MED. DI BRONZO AL V.M. 4a faccetta CAMPAGNA DI GUERRA 1940-41 ALBANIA MEDAGLIA D'ARGENTO AL V.M. 1943 GUERRA DJ LIBERAZIONE (ALBANIA) MEDAGLIA D'ORO AL V.M.
89° reggimento fanteria "Salerno" (C.A.R.) la faccetta 89° REGGIMENTO FANTERIA (1883) DISCIOLTO (1943) 89° REGGIMENTO FANTERIA "SALERNO" (C.A.R.) (1958)
23 faccetta MEDAGLIA D'ORO DI BENEMERENZA (TERREMOTO DI MESSINA 28.12.1908) CAMPAGNA ITALO-TURCA 1911-12 672
1912 MERGHEB (27 FEBBRAIO) , MERGHEB 85 (6 MARZO) , LEBDA, MONTICELLI DI LEBDA MEDAGLIA D ' ARGENTO AL V.M . CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 M. MRZLI 1916VALMARCAI(MAGGI0),M.INTERROTTO(G.lUGNO) ,CARSO,NOVA VAS,Q.208 (SETTEMBRE-OTTOBRE) 3a faccetta 1917 RUDI LOG (MAGGIO),HERMADA Q.43, Q.110 (AGOSTO) 1918 FRANCIA: COURMAS , S. EUPHRASIE, BOIS DE VRJGNY, CHEMIN DES DAMES , SISSONNE (LUGLIO-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORD[NE MILITARE DI ITALIA MEDAGLIA D 'ARGENTO AL V.M. MEDAGLIA D'ARGENTO AL V.M. CROCE DI GUERRA FRANCESE CON PALMA 152° reggimento fanteria "Sassari" (C.A.R.) Iscrizioni approvate il 19 febbraio 1958 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 819/S) 1" faccetta 152° RGT. FTR. (BRIGATA SASSARI) 1915 SCIOLTO 1943 152° RGT. FTR. "SASSARI'' (C.A.R.) 1958 2" faccetta e successive CAMPAGNA DJ GUERRA 1915-1 6-17- 18 1915 CARSO: BOSCO CAPPUCCIO (LUGLIO), M . S . MICHELE , TRINCEA DELLE FRASCHE E DEI RAZZI (NOVEMBRE) 1916 M. CASTELGOMBERTO, CASERA ZEBIO (GIUGNO) 1917 M. ZEBIO, M. MOSCIAGH (GIUGNO),BAINSIZZA Q.895 (SETTEMBRE), BUTTRIO , MONTICANO (OTTOBRE), M. MELAGO (DICEMBRE) 1918 COL DEL ROSSO , COL D 'ECI-IELE (GENNAIO), CROCE DI MUSILE, LOSSON (GIUGNO) , VlTTORIO VENETO, S. LUCIA DI PIAVE, SACILE (OTTOBRE-NOVEMBRE) , CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MILITARE MEDAGLIA ORO VALOR MILITARE 2° reggimento Alpini (C.A.R.)3 Iscrizioni approvate il 23 gennaio 1949 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 4213/S)
3
La Bandiera del 2° reggimento alpini (C.A.R.) era quella appartenuta al 12° Centro Addestramento Reclute per le Truppe Alpine.
673
1a faccetta
2° REGGIMENTO ALPINI (1882) LABARO (1920) BANDIERA (1938) DISCIOLTO (1943) 2° REGGIMENTO ALPINI (C .A.R.) (1963) 2.1 faccetta e successive MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR CIVILE (1883) 1895-96 ERITREA 1912DERNA 1915 PAL PICCOLO , PAL GRANDE, M. FREIKOFEL (MAGGIO-GIUGNO) 1916 M. FIOR, CASTELGOMBERTO (G[UGNO) , M. KUCLA (MAGGIO), M. ROMBON (SETTEMBRE) M. PASUBIO (NOVEMBRE) MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALOR MlLlTARE MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALOR MILITARE AL BATTAGLIONE SALUZZO M. KUCLA (MAGGIO) 1917 M. NERO, M . ROSSO, M. ROMBON, M. VODICE (MAGGIO) , M. ORTIGARA (GIUGNO) M. GRAPPA (NOVEMBRE-DICEMBRE) VAL CALCINO (DICEl'vIBRE) MEDAGLIA D 1 ARGENTO AL VALOR MILITARE 1918 TONALE, VAL CAMONICA, GIUDICARIE (MARZO-NOVEMBRE) 191.9-20 ALBANIA, VALONA CROCE DI CAVALIERE DELL' ORDINE MLLITARE D'ITALIA (1920) 1935-36 AFRICA ORIENTALE: (BATTAGLIONE SALUZZO) ENDERTÀ , AMBA ALAGI, LAGO ASCIANGHJ 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1942-43 RUSSIA MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE
REGGfMENTI DI FANTERIA DI LINEA 5° reggimento fanteria "Aosta" Iscrizioni approvate il 26 giugno 1954 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del sègretario Generale , prol. n. 2322/S) 1a faccetta:
REGGIMENTO DI FUCILIERI (1690) REGGIMENTO DI AOSTA (1774) BRIGATA DI AOSTA (1815) 1° REGGIMENTO (BRIGATA AOSTA) (1831) 5° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA AOSTA) (I 839) 5° REGGIMENTO FANTERIA "AOSTA" (1926) DISCIOLTO (1943) 5° REGGIMENTO FANTERIA S .I. "AOSTA" ( 1944) 5° REGGIMENTO FANTERIA "AOSTA" (1946) 674
2a faccetta e successive 1690-96 STAFFARDA-S. BR1G1DA-MARSAGLIA-CASALE-VALENZA ]701-03 CHIARI I 703-13 ALLE ARCHE J733-35 PARMA J742-48 MODENA-CAMPOSANTO-VILLAFRANCA (NTZZA)-CUNEO-VALENZA-SERVIERESANTLBO 1792-96 COL DE PERJS 1815 1848 GOITO (8 APRfLE)-MANTOVA-SONA (30 APRJLE)-S . LUCIA-GOITO (30 MAGGIO)-STAFFALO SOMMACAMPAGNA-CUSTOZA 1849 MORTARA-NOVARA MEDAGLIA ARGENTO VA LOR MJLITARE 1855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO (30 MAGGIO)-S.MARTINO MEDAGLIA ORO VALOR MlLITARE 1862 ASPROMONTE MEDAGLIA BRONZO VALOR MTLITARE 1866 CUSTOZA 1887 SAATI (25 GENNAIO) 1887 DOGALI (26 GENNAIO) CAMPAGNA DI GUERRA l 915- 16- 17- 18 1915 CONCA DI PLEZZO 1916 PLEZZO RAVNILAZ (MARZO) ZAGORA (AGOSTO) CARSO DOBERDÒ CIMA DEBELI (AGOSTO) PECINKA (NOVEMBRE) 1917 COL DELLA BERRETTA (NOVEMBRE) COL MOSCHIN CA D ' ANNA (DICEMBRE) 1918 MONTELLO (GIUGNO) VITTORIO VENETO M. VALDEROA (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MILITARE 6° reggimento fanteria "Aosta" Iscrizioni approvate il 15 maggio 1954 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del segretario Generale, prot. n. 3438/S) 1a faccetta REGGIMENTO DI FUCILIERI (1690) REGGIMENTO DI AOSTA (1774) BRIGATA DI AOSTA (1815) 2° REGGIMENTO (BRIGATA AOSTA) (183 l) 6° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA AOSTA) (1839) 6° REGGIMENTO FANTERJA "AOSTA" (1926) DISCIOLTO (] 943) 6° REGGIMENTO FANTERIA S.I. "AOSTA" (1944) 6° REGGIMENTO FANTERJA "AOSTA" (1946)
675
2a faccetta e successive 1690-96 STAFFARDA-S. BRIGIDA-MARSAGLIA CASALE VALENZA 1701-03 CHIARI 1703-1 3 ALLE ARCHE 1733-35 PARMA 1742-48 MODENA CAMPOSANTO VILLAFRANCA (NIZZA) CUNEO VALENZA SERVIERES ANTfBO 1792-96 COL DE PERJS 1815 1848 GOITO (8 APRILE) MANTOVA SONA (30 APRILE) S. LUCIA GOITO (30 MAGGIO) STAFFALO SOMMACAMPAGNA CUSTOZA MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE (TI BATTAGLIONE) 1849 MORTARA-NOVARA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE (II BATTAGLIONE) 1855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO (30 MAGGIO)-S.MARTfNO MEDAGLJ A ORO VALOR MILITARE 1860-61 MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE (IV BATTAGLIONE) 1866 CUSTOZA 1887 SAATI (25 GENNAIO) 1887 DOGALI (26 GENNAIO) CAMPAGNA ITALO-TURCA (1911-12) MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE CAMPAGNA DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 CONCA DI PLEZZO 1916 CARNlA (MARZO-APRILE) CARSO·PECINKA (NOVEMBRE) 1917 TEZZE COL DELLA BERRETTA (NOVEMBRE) 1918 MONTELLO (GIUGNO) VITTORIO VENETO M. VALDEROA (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MILITARE
9° reggimento fanteria ''Bari" Iscrizioni approvate il 17 settembre 1954 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 3926/S) ·1" faccetta
REGGIMENTO LA REGINA ( 1734) BRIGATA DELLA REGINA (1815) 1° REGGIMENTO (BRIGATA LA REGINA) (1831) 9° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA DELLA REGINA) (1839) 9° REGGIMENTO FANTERIA (REGINA) (1871) 9° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA REGINA) (1881) 9° REGGI1t1ENTO FANTERIA "REGINA" (1926) DISCIOLTO (1943) 9° REGGIMENTO FANTERIA ( 1945) 9° REGGIMENTO FANTERIA "BARI" (1947) 676
2a faccetta e successive 1734-35 1742-48 AIUGUEBLANCHE CASTELDELFINO VILLAFRANCA (NIZZA) MADONNA DELL'OLMO ASTI VENTIMIGLIA SAVONA GENOVA 1792-96 1815 1848 GOITO (8 APRILE) PASTRENGO S.LUCIA GOVERNOLO VOLTA (27 LUGLIO) MEDAGLIA ARGENTO AL V.M. 1849 MORTARA NOVARA J855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO (30-3 L MAGGIO) MEDAGLIA D' ORO AL Y.M. 1860-61 PESARO CASTELFIDARDO ANCONA MACERONE GAETA MESSINA 1866 BORGOFORTE (5- 17 LUGLIO) CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16- 17-18 1915 CARSO M. S. MICHELE (LUGLIO) BOSCO CAPPUCCIO (OTTOBRE) CASTELNUOVO (NOVEMBRE) 191.6 CARSO S .MARTINO (MARZO-GIUGNO) OPPACCHIASELLA (AGOSTO) LOQUIZZA (SETTEMBRE-OTTOBRE) MEDAGLIA D ' ORO AL Y.M. 1.917 DOSSO FATTI (MAGGIO) M .ORTIGARA (GIUGNO) MELETTE DI GALLIO M. LONGARA (NOVEMBRE) M. MELAGO (DICEMBRE) 1918 VAL SUGANAM. VALBELLA (GIUGNO-AGOSTO) MEDAGLIA BRONZO AL V.M. 1915-18 CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA.
13° reggimento fanteria "Pinerolo" Iscrizioni approvate il 31 maggio 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 2106/S) 1a faccetta BRIGATA PINEROLO (1821) (PROVENIENTE DAL 2° BATTAGLIONE PROVVISORIO DI LINEA E DAL SOPPRESSO 2° BATTAGLIONE DELLA LEGIONE REALE LEGGERA) 1° REGGIMENTO DELLA BRIGATA PINEROLO (1831) 13° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PINEROLO) (1839) 13° REGGIMENTO FANTERIA (PINEROLO) (1871) 13° REGGIMENTO FANTERIA "SCUOLA" (1934) 13° REGGIMENTO FANTERIA "PINEROLO" (1935) 13° REGGIMENTO FANTERIA "SCUOLA" (1936) 13° REGGIMENTO DI FANTERIA "PINEROLO" (1940) DISCIOLTO (1943) 13° REGGIMENTO FANTERIA "PINEROLO" (1952) 2" faccetta e successive 1848 PESCHIERA (13 e 30 APRILE) (ASSEDIO) MEDAGLIA BRONZO V.M. 677
SONA STAFFALO MILANO MEDAGLIA BRONZO V.M. AL I BTG: 1849 SFORZESCA NOVARA MEDAGLIA ARGENTO V.M. 1855-56 CERNAJA SEBASTOPOLI 1859 PALESTRO S.MARTINO MEDAGLIA ARGENTO V.M. 1866 1915 MONFALCONE SELZ 1916 SELZ Q .70 (MAGGIO) PECTNKA (AGOSTO) VELTKI HRIBACH Q .265 (SETTEMBRE) NAD LOGEN (OTTOBRE) VOLKOVNJAK (NOVEMBRE) 1917 CARSO NAD BREGOM (MAGGIO-GIUGNO) CASTAGNEVIZZA (GIUGNO-SETTEMBRE) PIAVE ZENSON (NOVEMBRE) 1918VALSUGANAC1MAECHARC0STALUNGA VALBELLA(APRILE-OTTOBRE)VITTORJOVENETO GALLIO ZINGARELLA ClMA LARICI (NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORD INE MILITARE SAVOIA MEDAGLIA ORO VA LOR MILITARE 1935-36 AFRICA ORIENTALE AF GAGA SCIRÈ CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE SAVOIA .
14° reggimento fanteria "Pinerolo" Iscrizionj approvate il 18 maggio 1955 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 2620/S) 1a faccetta BRIGATA DI PINEROLO (1821) (PROVENIENTE DAL 2° BATTAGLIONE PROVVISORIO DI LINEA E DAL SOPPRESSO 2° BATTAGLIONE DELL,A LEGIONE REALE LEGGERA) 2° RGT. DELLA BRIGATA DI PINEROLO (1831) 14° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA DI PINEROLO) (1839) 14° REGGIMENTO FANTERIA (PINEROLO) (1871) 14° REGGIMENTO FANTERIA "PINEROLO" (1934) DISCIOLTO (1943) 14° REGGIMENTO FANTERIA "PINEROLO" (1955) 2 3 faccetta e successive 1848 PESCHIERA (13 e 30APRILE) (ASSEDIO) MEDAGLIA BRONZO V.M. RIVOLI (22 LUGLIO) LA CORONA 1849 NOVARA MEDAGLIA ARGENTO V.M. 1855-56 SEBASTOPOLI 1859 S .MARTINO MEDAGLIA ARGENTO V.M . 1866 CAMPAGNE DI GUERRA 1915-1 6- 17- l 8 678
1915 CARSO M. SEI BUSl (LUGLIO) SELZ (AGOSTO-SETTEMBRE) 1916 CARSO CAVE DI SELZ (MAGGIO) NAD LOGEN (AGOSTO) VELIKI HRlBACH Q.265 (SETTEMBRE) VOLKOVN.IAK S . GRADO DI MERNA (NOVEMBRE) 1917 CARSO NAD BREGOM (MAGGIO-GillGNO) CASTAGNEVIZZA (GIUGNO-SETTEMBRE) PIAVE ZENSON (NOVEMBRE) 1918 VALSUGANA CIMA ECHAR COSTALUNGA VALBELLA (APRILE-OTTOBRE) VITTORIO VENETO GALLIO M. ZEBIO CIMA VEZZENA CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE SAVOIA MEDAGLIA ORO VALOR MILITARE 1935-36 AFRICA ORIENTALE AF GAGA SCIRÈ CROCE CAVALIERE ORDfNE MILITARE SAVOIA. 17° reggimento fanteria "Acqui" Iscrizionj approvate il 2 ottobre 1948 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 2109/S) l" faccetta BRIGATA DI ACQUI (1821) (PROVENIENTE DAL 3° BATTAGLIONE PROVVISORIO DI LINEA E DAL SOPPRESSO 3° BATTAGLIONE DELLA LEGIONE REALE LEGGERA) l O REGGIMENTO DELLA BRIGATA DI ACQUI (1831) 17° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATADIACQUI) (1839) 17° REGGIMENTO DI FANTERIA (ACQUI (] 871) 2" faccetta e seguentj 1848 SANTA LUCIA GOITO (30 MAGGIO) SOMMACAMPAGNA (24 LUGLIO) CUSTOZA VOLTA MILANO 1849 SFORZESCA NOVARA 1855-56 CERNAJA 1859 CASALE FRASSINETO SESTA SAN MARTINO 1866 CAMPAGNE DI GUERRA 19] 5-16-17-18 1915 CARSO S. ELIA VERMEGLIANO SELZ M. SEI BUSI (LUGLIO-OTTOBRE) 1916 SELZ (APRILE) GALLIO (LUGLIO) 1917 CARSO HUDI LOG (MAGGIO) POD KORITI (AGOSTO) CASTAGNEVIZZA (OTTOBRE) 1918 VITTORIO VENETO TRENTO (OTTOBRE-NOVEMBRE) 19° reggimento fanteria "Brescia" Iscrizioni approvate il 24 maggio 1958 (M inistero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale. prot. n. 3376/S) Ia faccetta 19° REGGIMENTO FANTERIA (1848) DISCIOLTO (1849) 19° REGGIMENTO DIFTR. (BRIGATA DI BRESCIA) (1859) 679
(PROV ENIENTE DAI REGGIMENTI 7° ED 8° DI FANTERIA) 19° REGGIMENTO FANTERIA (BRESCIA) (1871) 19° REGGIMENTO FANTERIA (1881 ) DISCIOLTO (1943) RICOSTITUITO (1958) 2a faccetta e successive I 848 PONTE CHIESE PASSO DEL TONALE LODRONE M. SUELLO DIFESA DELLO STELVIO 1849 CUSTOZA 1866 1870 CIVITA CASTELLANA ROMA MEDAGLIA D'ARGENTO DI BENEMERENZA CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-1 8 1915 CARSO BOSCO CAPPUCCIO CASTELNUOVO (LUGLIO) M. S. MICHELE (NOVEMBRE) 1916 CARSO S.MARTINO (MAGGIO) M. S. MICHELE (GIUGNO-AGOSTO) LOQUIZZA (SETTEMBRE) PECINKA (OTTOBRE) CASTAGNEVIZZA (NOVEMBRE) MEDAGLIA D ' ARGENTO AL VALOR MILITARE 1917 FAITI Q .379 Q.363 (MAGGIO) FLONDAR (GIUGNO) BAINSIZZA OKROGLO (AGOSTO-SETTEMBRE) M. FORTIN (OTTOBRE) 1918 FRANCIA BOIS DE COUTRON (LUGLIO) AISNE SOUPIR CHEMTN DES DAMES (OTTOBRE) ATLETTE AOUST MOSA (NOVEMBRE) CROCE CAVAL1ERE ORDINE MlLITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO AL V.M. CAMPAGNA ITALO-ETIOPICA 1935-36 AFRICA ORIENTALE CALAMINÒ GHEVÀ ENDERTÀ 2° TEMBIEN SOCOTÀ CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA BRONZO AL V.M.
20° reggimento fanteria "Brescia" Iscrizioni approvate il 24 maggio 1958 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 3376/S)
l "faccetta 20° REGGIMENTO FANTERIA (1848) DISCIOLTO (1849) 20° REGGIMENTO DI FTR. (BRIGATA DI BRESCIA) (1859) (PROVENIENTE DAI REGGIMENTI 3° E 4° DI FANTERIA) 20° REGGIMENTO FANTERIA (BRESCIA) (1871) 20° REGGIMENTO FANTERIA (1 881) DISCIOLTO (1943) RICOSTITUITO (1958) 2a faccetta e success ive 1848 DIFESA DI VAL SABBIA INVESTIMENTO DI PESCHIERA COMBATTIMENTO DEL TREMOSINE GAVARDO 1849- 1866 CUSTOZA 1870ROMA
680
1887 2°/20° DOGALI 1911-12 CAMPAGNA ITALO-TURCA 191 1 HAGGIAS NADURA GHERBA 1912 BIR MODSEL F. SOLARO I F. SOLARO II UADI AUDA I UADI AUDA II 1913 SIDI BU KLEIFA UADI BIAD SEGHIFA KUERGIA MDAUAR KASR EL KLEBA CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 CARSO BOSCO CAPPUCCI.O (LUGLIO) S. MARTINO (NOVEMBRE) 1916 CARSO M. S.MICHELE (GIUGNO-AGOSTO) OPPACCHIASELLA (AGOSTO) LOQUIZZA (SETTEMBRE) CASTAGNEVIZZA (NOVEMBRE) MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1917 FAITI Q .378 (MAGGIO) FLONDAR (GIUGNO) BAINSIZZA VRKOVEC (AGOSTO) M. FORTIN (OTTOBRE) 1918 FRANCIA BLIGNY (LUGLIO) AISNE PONT ARCY CHEMIN DES DAMES (OTTOBRE) AILETTE SISSONNE MOSA (NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE Dl SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO AL V.M . CAMPAGNA ITALO-ETIOPICA 1935-36AFRICA ORIENTALE ENDERTÀ SOCOTÀ CROCE CAVALI.ERE ORDINE MILITARE DJ SAVOIA MEDAGLIA BRONZO AL V.M.
21 ° reggimento fanteria "Cremona"
P faccetta BTG. LOMBARDI 21 ° RGT. FANTERIA (1848) 21 ° RGT. FANTERIA (BRIGATA CREMONA) (1859) (PROVENIENTI DAI REGGIMENTI 5° E 6° FANTERIA) 21° RGT. " CREMONA" (1871) 2 1° RGT. BRIGATA CREMONA (1881) 2a faccetta
1848 1849 LA CAVA 1866 CAMPAGNE D I GUERRA 1915-16-17-18 1915 MONFALCONE Q .85 (OTTOBRE) CASTELNUOVO DEL CARSO 1916 MONFALCONE OFFICINA AORTA Q .85 DOBERDÒ (AGOSTO) MONFALCONE Q.144 (SETTEMBRE) JAM1ANO Q .50 (NOV.) 1917 CAMPO ROVERE (GIU.) BAINSIZZA PODLAKA (AGOSTO) 1918 M . ASOLONE (GEN.) M.PERTICA (GIUGNO) VITTORIO VENETO M. PRASSOLAN (OTT.NOV.) CROCE CAVALIERE ORD. MIL. DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO V.M.
681
22° reggimento fanteria "Cremona" Iscrizioni desunte dalle notizie fornite dal 22° Btg. "Cremona" all'Ufficio Storico dello S.M.E. con lettera del 2 febbraio 89 (prot. n. 1/1650) l a Faccetta 22° REGGTMENTO FANTERIA (1848) 22° REGGIMENTO FANTERIA BRIGATA CREMONA (1859) (PROVENIENTI DAI REGGIMENTI 9° E 10° FANTERIA) 22° REGGIMENTO FANTERIA CREMONA ( 1871) 22° REGGIMENTO FANTERIA BRIGATA CREMONA (1881)
2:1 faccetta e successive 1849 1866 191 I RIDOTTO S .O. , DERNA, CASCATA DERNA, CHTERBA 1912 BU RUEG, RIDOTTI LOMBARDIA CALABRIA, SIDI ABDALLAH I, RIDOTTO LOMBARDIA li , SIDI ABDALLAH II, KASR RAS EL LEBEN, SJDI ABDALLAH III 1913 SIDI LABAA CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 MONFALCONE: Q.121 (OTTOBRE) 1916 MONFALCONE: OFFICINA ADRIA , Q.121 , DOBERDÒ (AGOSTO), MONFALCONE Q.144 (SETTEMBRE) 1917 BAINSIZZA, PODLAKA (AGOSTO) 1918 M. ASOLONE (GENNAIO), VAL CESILLA (GIUGNO), VITTORIO VENETO, OSTERIA DEL PORCELLETTO (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1940 FRONTE OCCIDENTALE 1942 CORSICA 08/09/1943 - 03/10/1943 OPERAZIONI CONTRO I TEDESCHI lN CORSICA 1945 GUERRA Dl LIBERAZIONE RAVENNA , S.ALBERTO, PO DI PRIMARO , SENJO-SANTERNO, VENEZIA
40° reggimento fanteria "Bologna"
l" faccetta
2a faccetta e successive
NUOVA BANDIERA
1860 PERUGlA ANCONA 1866 I 870 CIVITACASTELLANA ROMA 1911 AJN ZARA (28 GENNAIO) ZANZUR (8 GIUGNO) MISURATA (8 LUGLI O) SIDI ABDUL GELLO SID1 BILAL SIDI ABDAL-
4 NOV. 1947
22° REGG . FANT. 2a BRIG." (1859) BRIGATA VITI. EMANUELE NELLA ITALIA CENT. 22° REGG. FANT. BRIG. BOLOGNA (1859) 40° REGG . FANT. BRIG. BOLOGNA (1859) 40° REGG. FANT. 682
LAH 1913 I BU SCEMAL CAMP. DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 CASTELNUOVO (GIUGNO) BOSCO CAPPUCCIO (LUGLIO)
BRIG. BOLOGNA (1871)
TRINCEA DELLE CELLE (OTTOBRE) 1916 TONALE 1917 CARSO KORITE g.220 (MAGGIO) VERSlE q.244 (AGOSTO) S. PIETRO DI RAGOGNA (OTT.-NOV.) 1918 MONTELLO (GIUGNO) V. VENETO: M.GRAPPA , FORCELLETTA , FELTRE (OTT.NOV.)
45° reggimento fanteria "Reggio" Iscrizioni approvate il 26 maggio 1954 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretmio Generale, prot. n. 2322/S) 1~ faccetta 1° BATTAGLIONE VOLONTARI MODENESI (NELLITALIA CENTRALE) (1859) 3° REGGIMENTO DI FANTERIA (AGGREGATO ALLA BRIGATA DI MODENA) ( 1859) 3° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA 01 REGGIO) (1859) 45° REGGIMENTO DI FANTERIA (REGGIO) ( 1871 ) 45° REGGIMENTO FANTERIA (1881) 45° REGGIMENTO DI FANTERIA "REGGIO" ( 1926) 45° REGGIMENTO DI FANTERIA S.l. "SABAUDA" (1944) 45° REGGIMENTO DI FANTERIA "REGGIO" ( 1946)
2a faccetta 1866 1870 ROMA CAMPAGNE DI GUERRA 1915- 16- 17- 18 1915 TOFANE, CIMA FALZAREGO , LAGAZUOI 1916ALTO CORDEVOLE, DENTE DEL SIEF 1917 M. STEF, M . VALDEROA (DICEMBRE) 1918 MONTELLO (GIUGNO) , VITTORIO VENETO, VTDOR,FOLLINA, BELLUNO (OTTOBRE)-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE 53° reggimento fanteria d'arresto "Umbria" Isc1izioni approvate il 25 giugno 1963 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 6735/S) l" faccetta 53° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA UMBRIA) 1861 (PROVENIENTE DAI REGGIMENTI 1°, 2°, 5°)
683
53° REGGIMENTO FANTER IA (UMBRIA) 187 1 53° REGGIMENTO FANTERIA (BR IGATA UMBRIA) 1881 53° REGGIMENTO FANTERIA "UMBRIA '. 1926 53° REGGIMENTO FANTER IA "SFORZESCA" 1939 DISCIOLTO 1943 53° REGGIMENTO FANTERIA D ' ARRESTO "UMBR1A" l963
2a faccetta e seguenti MEDAGLIA D'ARGENTO (PALERMO) 1866 CAMPAGNA 191 5- 18 191 5 M. SON PAULES (CADORE) 1916 M . PIANA (ALTO CADORE) 1917 M . PIANA, M. SOLAROLO , VAL CALC INO (M. GRAPPA) 191 8 M. PALLONE. M. SOLAROLO , COL DELL'ORSO (M. GRAPPA) ORDINE M ILITA RE D 'ITA LIA CAMPAGNA 1940-43 1940 FRONTE ALPINO OCCIDENTALE 1941 FRONTE GRECO-ALBANESE MEDAGLIA D'ARGENTO 1942 RUSSIA MEDAGLIA D'ORO MEDAGLIA D' ARG ENTO 1943 RUSS IA, VENEZIA GIULIA 67° reggimento fanteria "Legnano" Iscri zion i fornite da l reparto
3a faccetta 1886 CAMPAGNE DI GUERRA 1915 -1 6- 17-18 1915 SELLA DEL TONALE (OTTOBRE) CA RSO M. S. MICHELE (NOVEMBRE) 1916 TOLMINO S. MARIA M. MAZLI MVDDIL (MARZO) 1917 M. SANTO (MAGGIO) M.S. GABRIELE VELIK I HRIBACH (AGOSTO-SETTEMBRE) 1918 NERVESA (GIUGNO) ALBANIA DURAZZO, SCUTAR1 (OTTOBRE) 1919-20 ALBANIA CROCE CAV. ORD. MIL. D 'ITALIA MED. BRONZOV.M . CROCE G UERRA V.M. FRONTE GRECO 19- 1 MED. ORO V.M. MONTE LUNGO 8-12-1 943 4a faccetta 67° REGG . FANTERI A BRIG. PALERMO 1862 (PROVE. DA ALTRI REGGJMENTl 0T FANTERIA) 67° REGG. FANTERIA PALE RMO 187 1 684
67° REGG. FANTERIA BRIO. PALERMO 1881 67° REGG. FANTERIA LEGNANO 1939
68° reggimento fanteria "Legnano" Iscrizioni fornite dal reparto la faccetta
68° REGGIMENTO FANTERIA BRIGATA PALERMO 1 AGOSTO 1862 GUERRA INDIPENDENZA 1866 GUERRA ITALO-TURCA 1911-1913 SUANI OSMAN V BENINA I SABRI BENGASI 2a faccetta I GUERRA MONDIALE 1915-18 SELLADELTONALE, S.MICHELE,S.MARTINODELCARSO,S.MARIADITOLMINO ,MERZLIVODIL , M. SANTO, S . GABRIELE, VELIKI-HRIBACH, MONTELLO, NERVESA ALBANIA 1919 FIRI, DURAZZO, SCUTARI 3a faccetta II GUERRA MONDIALE MONGINEVRO 1940 ALBANIA 1941 TREBESCINES , PEZDANI, MARIGAI, SCINDELI, KLISURA GUERRA LIBERAZIONE D'ITALIA 1944-45 MONTE MATTONE, GUARDIAGRELE, COLLE MARTINO , F. MUSONE, BELVEDERE OSVACCARILLE 459, PARR. VIGNALE, BOLOGNA 4a faccetta ORDINE MILITARE DI SAVOIA 1915-1918 MEDAGLIA DI BRONZO 1916-1917 MEDAGLIA D 'ARGENTO 1944-1945
73° reggimento fanteria d'arresto "Lombardia" lsc1izioni approvate il 20 dicembre 1962 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 8985/S) l a faccetta 3° REGGIMENTO DI GRANATIERI (BRIGATA DEI GRANATIERI DI LOMBARDIA) (1859) 73° REGGIMENTO DI FANTERIA (BRIGATA DI LOMBARDIA) 1871 SCIOLTO 1943 73° REGGIMENTO FANTERIA D 'ARRESTO "LOMBARDIA" 1963
685
2a faccetta e successive CAMPAGNE DI GUERRA 1860 PERUGIA, SPOLETO, MOLA DI GAETA MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALORMILITARE MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORMJLITARE (1861-BRIGANTAGGIO) 1866 CUSTOZA 1870 ROMA 1915-18 1915 M . PEUMA (GIUGNO), OSLAVIA (NOVEMBRE) 1916 ALTIPIANO DI ASIAGO (MAGGIO-GIUGNO), BOSCHINI, RUBBIA, NAD LOGEN (AGOSTO), PECINKA, VELIKI HRIBACK, FAITI (NOVEMBRE) MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE 1917 HUDI LOG, CASTAGNEVIZZA (MAGGIO-GIUGNO), FAITI (AGOSTO) 1918MONTELLO(GIUGNO), M.-GRAPPA ,M.SOLAROLO,COLDELL' ORS0, CONCADIFELTRE (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE D 'ITALIA.
76° reggimento fanteria "Napoli" l a faccetta 6° REGGIMENTO Dl GRANATIERI (BRIGATA DEI GRANATIERI DI NAPOLI 1861) (PROVENIENTE DAL 3° e 4° GRANATIERI) 76° RGT. F. (BRIGATA NAPOLI 1871) 76° RGT. F. (NAPOLI 1871) 76° RGT. F. B. NAPOLI 1881
2a faccetta e successive CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1915 CAVE DI SELZ. OTT. 1916 MONFALCONE , QUOTA 93, QUOTA 85, QUOTA 121 , MAG. LUG., NAD LOGEN, S. GRADO DIMERNA AGO. 1917 BAINSIZZA, QUOTA 549, SETT., PASSO ZAGRADAN Ott. 1918 FRANCIA: VRIGNY, MERY, PREMECY LUG., AISNE SET., CHEMIN DES DAMES OTTOBRE CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA: A . V. M. M.B.V.M.
82° reggimento fanteria "Torino" Iscrizioni approvate il 20 febbraio 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 837/S) 1a faccetta 82° REGGIMENTO FANTERIA (1884) DISCIOLTO (1926) RICOSTITUITO (1939) DISCIOLTO (1943) 82° REGGIMENTO FANTERIA "TORINO" (1950) 686
2a faccetta 1911-12 1911 HONNI, SCIARA SCIAT,HONNIBUMELIANA,AIN ZARA (4 DIC.),1912 ZANZUR (8 GIUGNO) , SIDI BILAL, 1913 AGHID ,ASSABA, MEDAGLIA ARGENTO V.M. 3a faccetta 1915-16-17-18 1915-16 COL DI LANA, 1917 CARSO, YOLKOVNJAK (OTTOBRE), 1918 CAPO SILE, PIAVE VECCHIO (GIUGNO), PIAVE NUOVO (LUGLIO) , VITTORIO VENETO 4a faccetta STENICO, VAL GIUDICARIE (OTTOBRE-NOVEMBRE), CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO V.M.
88° reggimento fanteria "Friuli" 1a faccetta 88° REGGIMENTO FANTERJA (1884) 88° REGGIMENTO FANTERIA "FRIULI" ( 1926) 2" faccetta e successive
114° reggimento fanteria "Mantova" Dall 'esame del "Foglio richiesta notizie" compilato dal comando del reggimento su rjchiesta dell'Ufficio Storico dello S .M.E. , alla colonna "Bandiera di Guerra od 'Istituto" è riportata l'annotazione seguente: "Sulle faccette non risultano iscrizioni"
182° reggimento fanteria corazzato "Garibaldi" Iscrizioni approvate il 23 novembre 1964 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 9600/S) 1a faccetta REGGIMENTO "GARIBALDI" (1945) 182° REGGIMENTO "GARIBALDI" (1948) 182° REGGIMENTO FANTERIA CORAZZATO "GARIBALDI" (1958) 2a faccetta 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE (BALCANIA) MEDAGLIA D 'ORO AL V.M.
183° reggimento fanteria "Nembo" l" faccetta 183° REGGIMENTO FANTERJA PARACADUTISTI (1943) REGGIMENTO PARACADUTISTI "NEMBO" (1944) 183° REGGIMENTO FANTERIA "NEMBO" (1946)
687
231° reggimento fan teria "Avellino" Iscrizioni tratte dal f.u. n. 3087 del 24 agosto 1946 dell 'Ufficio Storico S .M.E. 1a faccetta 231 ° REGGIMENTO FANTERIA (19 16) 28 faccetta
1916-17-18 1916 GORIZIA (AGOSTO), S. MARCO (NOVEMBRE) 1917 ZAGOMILA , VODICE (MAGG IO), M. SANTO , RAVNICA, BRISOF, ZAGORIE (AGOSTO) 1918 FOSSALTA DI PIAVE (GIUGNO), ROMANZIOL, MOTTA DI LIVENZA, PONTE DI MADRISIO (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE DI CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA D ' ORO VALOR MILITARE 1935-36
REGGIMENTI BERSAGLIERI 1° reggimento bersaglieri Iscri zioni approvate il 15 apri le 1953 (M iiùstero della Difesa-Eserc ito Ufficio del Segretario Generale, prol. n. 1504/S) Ia faccetta 1° REGGIM ENTO BERSAGLIERI (1870) 1° BATTAGLIONE ( 1848) 7° (1 849) 9° (1850) 1° BATIAGLIONE BERSAGLIERI CICLISTI (1910) LABARO (.1920) BAN DIERA (1938) DISCIOLTO (1 943) l O REGGIMENTO BERSAGLIERI ( 1953)
2a faccetta e successive 1848 RIVOLI, S. GIUSTINA, SONA, VOLTA, MILANO (TRE MEDAGLIE BRONZO VALOR MILITARE) 1849 GENOVA (DUE MEDAGLIE BRONZO VALOR MILITARE) 1855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO (MEDAGUA ORO VALOR MILITARE) , S. MARTINO (MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE) 1860-61 PERUGIA , SPOLETO, ABRUZZI (TRE MEDAGLIE BRONZO VALOR MILITARE) 1866 CUSTOZA, BORGOFORTE 1915-1 6-17 LIBIA 1916 MONFALCONE,ALPE DI COSMAGNON (9-10 OTIOBRE) 19 18 VITTORIO VENETO , PIANA D JSERNAGLIA (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MIUTARE SAVOIA MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE
688
TAV. N. 105 lo Sten.dardo Presidenziale adottato il 4 marzo del 1990 con ajìanco lo "Stendardo Colon.nello " affidato al Comando Carabinieri Guardie nel 1987 (Fotografia tratta dal volume edi10 dal Comando Generale dell'Anna dei Carabinieri nel 1994 "i Coraa,ieri '' a cura di P. Di Paolo).
689
•
a)
b)
8 TAV. N. L06 Tipologia delle frecce per le Bandiere e gli Stendardi " Colonnelli " e per gli Stendardi del Presidente della Repubblica; a) freccia per l'asta delle "Colonnelle" del reggimeflto Carabinieri a cavallo, del reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica e per gli Stendardi del Presidente della Repubblica; b).freccia mod. 1986 per l'asta delle Bandiere "Colonnelle" della Brigata "Granatieri di Sardegna " prima, del reggimento "Granatieri di Sardegna" poi e del 151 ° e 152° reggimento di fa nteria "Sassari" .
690
TAV. N. 107 Ordine Militare di Savoia e Medaglie al Valore Militare in uso dal 1861 al 1946.
691
TAV. N. 108 Medaglie al Valore Civile in uso dal 1861 al 1946 e medaglia di Benemerenza concessa al reggimento di fanteria "Cuneo" dal Re Carlo Felice il 20 ottobre I 82 1.
692
a)
TAV. N. 109 Medaglie di Benemerenza in uso dal 1860 al 1946: a) per la Salute Pubblica; b) per il terremoto della Sicilia e della Calabria del 1908.
693
3° reggimento bersaglieri Iscri zioni approvate il 22 aprile J966 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5408/S) l a faccetta 3° REGGIMENTO BERS AGLIERI (1870) 18° BATTAGLIONE (1859) 20°-25° BATTAGLIONE (1860) 3° BATTAGLIONE BERSAGLJERI CICLISTI (1910) LABARO (1 920) BANDIERA ( 1938) DISCIOLTO (1943) 3° REGGfMENTO BERS AGLIERI (1946) 2a faccetta e successive 1860 CASTELFIDARDO (MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE) 1862 MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE (FATTI DI ASPROMONTE) 1866 PONTE DI VERSA, BORGO E LEVICO (MEDAGLlA ARGENTO VALOR MILITARE) 1870 ROMA 1895-96 ADDA 1915 COL Dl LANA , CARSO, VERMIGLIANO M. SEI BUSI 19 16 SELZ, Q .70 (APRILE) , M. SIEF (MAGGIO), PICCOLO COLBRICON, VAL CISMON , CARSO , MONFALONE Q .85, JAMIANO Q .144 (AGOSTO-SETTEMBRE) 1917 CARSO , FLONDAR, HERMADA (MAGGIO), MONFENERA, PIAVE, ZEN SON, PONTE PINZANO (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1918 COSTALUNGA, PIAVE, FOSSO GORGAZZO , FOSSALTA MEOLO (GIUGNO), VITTORIO VENETO, SERRAVALLE , PASSO DI FADALTO, PIEVE DI CADORE (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALfERE ORDINE MILITARE SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ADIGRAT, MACALLÈ , ENDERTÀ , LAGO ASCIANGHI, GONDAR CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE SAVOIA MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA TERRITORIO JUGOSLAVO 1941-42 RUSSIA: NIKITOWKA, RASSYPNAIA , JWANOWSKIJ , PETROPAWLOVSKIJ, WOROSCILOWKA (AGOSTO 1941-MAGGIO 1942) M EDAGLIA ORO VA LOR MILITARE SERAFIMOWITSCH, BOBROWSKIJ , ZONA JAGODNIJ (1 1 LUGLIO-I O SETTEMBRE 1942), CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE SAVOIA ME DAGLIA ORO VALOR MILITARE 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE (TERR: PENISOLA) MONTELUNGO, BOLOGNA CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE (BTG. GOTTO)
694
8° reggimento bersaglieri Iscrizioni approvate il 28 giugno 1949 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 2989/S) la faccetta
8° REGGIMENTO BERSAGLIERI (1870) 3° E 5° BATTAGLIONE (1849) 12° BATTAGLIONE (1859) 8° BATTAGLIONE BERSAGLIERI CICLISTI (1910) LABARO (1920) BANDIERA FORMATO RIDOTTO (1938) DISCIOLTO (1943) 8° REGGIMENTO BERSAGLIERI (1949) 2a faccetta e successive 1848-49 NOVARA (DUE MEDAGLIE BRONZO VALOR M ILITARE) 1855-56 CERNAIA, SEBASTOPOLI 1859 S. MARTINO, MADONNA DELLA SCOPERTA (MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE) 1860-61 CASTELFIDARDO, GAETA 1866 CUSTOZA PONTE DI VERSA 1870ROMA 1911-12-13- 14 LIBIA (MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE) 1915-16-17 CADORE 1918 CANDELÙ, FAGARÈ (GIUGNO), ISOLA DI CASERTA (AGOSTO) , VITTORIO VENETO, PIAVE, LIVENZA, TAGLIAMENTO, ARIIS, PARADISO (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE CAVALIERE ORDINE MILITARE DI SAVOIA MEDAGLIA ARGENTO VALOR MILITARE MEDAGLIA BRONZO VALOR MILITARE (VIII BATTAGLIONE CICLISTI
REGGIMENTI E RAGGRUPPAMENTI ALPINI
1 ° raggruppamento da posizione Iscrizioni approvate il 26 settembre 1959 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretado Generale, prot. n. 5195/S) la faccetta
1° RAGGRUPPAMENTO DA POSIZIONE (1958) BANDIERA (1959)
695
REGGIMENTI CARR1STI4
31 ° reggimento carri "Centauro" Iscrizioni approvate il 18 aprile 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 1495/S) la faccetta 31° REGGIMENTO FANTERIA CARRISTA (1937) DISCIOLTO (1943) 31 ° REGGIMENTO CARRISTI " CENTAURO" (1951) 32° reggimento carri Iscrizioni approvate il 24 maggio 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n . 6359/S) l a faccetta 2° REGGIMENTO FANTERIA CARRISTA (1936) 32° REGGIMENTO FANTERIA CARRISTA (1938) DISCIOLTO (1944) 32° REGGIMENTO CARRISTI (1964) 2a faccetta e successive 1940 ALPI OCCIDENTALI MEDAGLIA D'ORO AL V.M. (III BTG. CARRI EGITTO MARMARICA) MEDAGLIA D 'ARGENTO AL V.M. (V BTG. CARRI CIRENAICA) 1942-43 MEDITERRANEO: SARDEGNA, CORSICA 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: SARDEGNA, CORSICA 132° reggimento carri "Ariete" Iscrizioni approvate il 28 giugno 1949 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 2989/S) la faccetta 132° RGT. FANTERIA CARRISTA "ARIETE" (1941) DISCIOLTO (1942) 132° RGT. FANTERIA CARRISTA "ARIETE" (1949)
4
A parti.re dal] ' 11 ottobre ciel 1958 tutti j reggimenti ed i battagli on i "Carristi" assunsero la nuova denominazione d i reggimenti e battaglioni "Carr.i".
696
REGGIMENTI DI CAVALLERIA Reggimento Nizza Cavalleria Isc1izioni approvate il 3 maggio 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 1784/S)
l " faccetta REGGIMENTO DRAGONI DI PIEMONTE (1690) REGGIMENTO CAVALLERIA DI PIEMONTE (1814) NIZZA CAVALLERIA (1832) CORAZZIERI DI NIZZA (1860) NIZZA CAVALLERIA (1860) l REGGIMENTO CAVALLERIA NIZZA (1871) REGGIMENTO DI CAVALLERIA NIZZA (1 °) (1876) REGGIMENTO NIZZA CAVALLERIA (l 0 ) (1897) NIZZA CAVALLERJA (1920) DISCIOLTO (1943) 1° REGGIMENTO CAVALLERIA BLINDATA "NIZZA CAVALLERIA" (1951) O
2a faccetta e successive 1690-96 AVIGLIANA, MARSAGLIA 1701-02 CROSTOLO 1703-12 TORINO 1718 DIFESA DI MILAZZO,AUGUSTA, TAORMINA 1733-35 PARMA, GUASTALLA 1742-48 TIDONE 1792-96 P.O DI S. BERNARDO 1799 MAGNANO 1815 1848 MANTOVA, S. LUCIA , GOITO (30 MAGGIO) , MEDAGLIA BRONZO V.M. , MILANO 1849 MORTARA MEDAGLIA BRONZO V.M 1849 NOVARA MEDAGLIA BRONZO V.M 1859 SESIA, BORGO VERCELLI 1860 PERUGIA, SPOLETO, CAPUA 1861 1866 CUSTOZA 1915-18 1915-16 (APPIEDATO) MONFALCONE MEDAGLIA BRONZO V.M. PLAVA 1917 RIPIEGAMENTO DEL PfAVE 1918 BATTAGLIA DEL PIAVE, BATTAGLIA DI V[TTORIO VENETO , INSEGUIMENTO Il 12 maggio del 1965 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale,prot. n. 6313/S) venne autorizzata la modifica delle iscrizioni de] 1952, che contenevano numerose inesattezze: le nuove furono di conseguenza le seguenti
697
1°faccetta REGGIMENTO DRAGONI DI PIEMONTE (1690) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI PIEMONTE (1814) REGGIMENTO NIZZA CAVALLERIA (1832) REGGIMENTO CORAZZlERI DI NIZZA (1859) REGGIMENTO NIZZA CAVALLERfA (1860) 1° REGGIMENTO CAVALLERIA NIZZA (1871 ) REGGIMENTO DI CAVALLERIA NIZZA (1 °) (1876) REGGIMENTO NIZZA CAVALLERIA (1 °) (1897) NIZZA CAVALLERIA (1920) DISCIOLTO (1943) 1° R. C. B. "NIZZA CAVALLERIA" (1951) REGGIMENTO NIZZA CAVALLERIA (1°) (195 8) DISCIOLTO (1959)
2a faccetta e successive 1690-96 AVIGLIANA , MARSAGLIA 1701-02 C ROSTOLO 1703-1 2 TORINO 1718 DIFESA DJ MILAZZO , AUGUSTA, TAORMINA 1733-35 PARMA , GUASTALLA 1742-48 TTDONE 1792-96 P.SO DI S. BERNARDO 1799 MAGNANO 1815 1848 MANTOVA, S. LUCIA , GOITO (30 MAGGIO) MEDAGLIA BRONZO V.M. MILANO 1849 MORTARA , MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1849 NOVARA , MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1859 SES lA (BORGO VERCELLI) 1860 PERUGIA, SPOLETO, CAPUA 1861 1866 CUSTOZA 1915-18 1915- 16 MONFALCONE , MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1918 VITTORIOVENETO , PIAVE, TAGLIAMENTO (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 FRANCIA: MEDITERRANEO DIF. COST. (GR. CAV. LI "NIZZA") AFRICA SETTENTRIONALE (III GR. COR. "NIZZA")
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Reggimento Piemonte Cavalleria Iscrizioni autorizzate il 25 febbraio 1950 dall'Ufficio Storico S .M.E. (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito-Ufficio Storico, prot. n. 466/ST) 1~ faccetta FORMAZIONE (1691) REGGIMENTO CAVAGLIÀ (1692) REGGIMENTO CAVALLERIA PIEMONTE REALE (1692) 4° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (1798) 4° REGGIMENTO DRAGONI PIEMONTESI (1799) DISCIOLTO (1799) REGGIMENTO PIEMONTE REALE CAVALLERIA (1814) CORAZZIERI DI PIEMONTE (1859) PIEMONTE REALE CAVALLERIA (1860) 2° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (PIEMONTE REALE) (1871) REGGIMENTO DI CAVALLERIA PIEMONTE REALE (2°) (] 876) REGGIMENTO PIEMONTE REALE CAVALLERIA (2°) (1897) PIEMONTE REALE CAVALLERIA (1920) 2° REGGIMENTO CAVALLERIA BLINDATA "PIEMONTE CAVALLERIA" (1949) 2a faccetta e successive 1692-93 MARSAGLIA 1701-02 LUZZARA 1703-12 DIFESA DI TORINO 1733-35 PARMA, GUASTALLA 1742-48 MADONNA DELL'OLMO,ASSEDIO DI VALENZA 1793-96- 1799 MAGNANO 1848 PASTRENGO, S.LUCIA, CALMASINO, SOMMACAMPAGNA, GADESCO, M[LANO 1849 SFORZESCA, NOVARA (MEDAGLIA ARGENTO V.M.) 1859 SESIA, VINZAGLIO 1860-61 PERUGIA, GARIGLIANO (MEDAGLIA ARGENTO V.M.) 1866 CUSTOZA MEDAGLIA DI BRONZO V.M. BUDRIO GENNAIO 1869 CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1916 GORIZIA (AGOSTO) 1917 CAMPAGNA DI CESSALTO (OTTOBRE) 1918 BASSO PIAVE (GIUGNO), VITTORIO VENETO, PIAVE TAGLIAMENTO (OTTOBRE-NOVEMBRE) Reggimento Gorizia Cavalleria poi Reggimento Savoia Cavalleria Iscrizioni approvate il 10 settembre 1950 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5308/S)
l a faccetta REGGIMENTO SAVOIA CAVALLERIA (1692) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI SAVOIA (1819) 699
REGGIMENTO SAVOIA CAVALLERIA (1832) CORAZZIERI DI SAVOIA (1859) REGGIMENTO SAVOIA CAVALLERIA (1860) 3° REGGIMENTO CAVALLERIA (SAVOIA) (1871) REGGIMENTO SAVOIA CAVALLERIA (3°) (1897) REGGIMENTO SAVOIA CAVALLERIA (1920) 3° REGGIMENTO CAVALLERIA BLINDATA "GORIZ IA CAVALLERIA" (1950) 2a faccetta e successive 1692-93 MARSAGLIA 1701-03 CHIARI 1703- 12 TORINO, FENESTRELLE 1733-35 GUASTALLA 1742-48 CAMPOSANTO, TIDONE 1793-96 1848 PASTRENGO, S. LUCIA, GOITO , SOMMACAMPAGNA, CUSTOZA, VOLTA, MILANO 1849 NOVAR A 1859 SESTA 1866 CUSTOZA l870ROMA CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1916 GORIZIA (AGOSTO) 1917 CELLINA , MEDUNA , LIVENZA , MONTICANO (NOVEMBRE) 1918 VITTORIO VENETO,SMARTINO, UDINE, VAL NATISONE (OTTOBRE-NOVEMBRE)
Reggimento Genova Cavalleria: Iscrizioni tratte dal foglio "Richiesta Notizie" inviato dal reggimento aU'Ufficio Storico dello S .M.E. ne l 1971
la faccetta 1848 PASTRENGO S. LUCIA GOITO 30 MAGGIO GOVERNOLO STAFFARDA SOMMA CAMPAGNA CUSTOZA VOLTA MILANO 1849 SFORZESCA NOVARA 1859 VINZAGLIO 1866 CUSTOZA 1916 MONFALCONE Q.144 (SETTEMBRE) 1917 POZZUOLO DEL FRIULI (29-30 SETTEMBRE)
700
2a faccetta
1918 VITTORIO VENETO, PIAVE LIVENZA, PONTE FIASCHETTI (OTTOBRE-NOVEMBRE) MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MJLITARE 1935-36 AFRICA ORIENTALE: CANALE DORIA, NEGHELLI 3a faccetta REGGIMENTO DRAGONI DEL GENEVESE 1821 (PROVENIENTE DAI SOPPRESSI REGGIMENTI DRAGONI DEL RE 1683 DRAGONI DELLA REGINA 1733 E CAVALLEGGERI DEL RE) 1796 MONDOVÌ BRICCHETTO (DUE MEDAGLIE D'ORO AL V.M.) REGGIMENTO GENOVA CAVALLERIA 1832 REGGIMENTO CORAZZIERI DI GENOVA 1859 REGGIMENTO GENOVA CAVALLERIA 1860 4° REGGIMENTO CAVALLERIA (GENOVA) 1871 REGGIMENTO CAVALLERIA GENOVA (4°) 1876 REGGIMENTO GENOVA CAVALLERIA (4°) 1897 REGGIMENTO GENOVA CAVALLERIA 1920 4° REGGIMENTO CAVALLERIA BLINDATA GENOVA CAVALLERIA 1949
Reggimento Lancieri di Novara Iscrizionj approvate il 12 maggio 1965 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. 6313/S)) l" faccetta REGGIMENTO DRAGONI DI PIEMONTE (1828) REGGIMENTO NOVARA CAVALLERIA (1832) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI NOVARA (1850) REGGIMENTO LANCIERI DI NOVARA (1860) 5° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (NOVARA) (1871) REGGIMENTO DI CAVALLERIA NOVARA (5°) (1876) REGGIMENTO LANCIERI DI NOVARA (5°) (1897) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI NOVARA (1920) REGGIMENTO LANCIERI DI NOVARA(] 934) DISCIOLTO (1943) 5° REGGIMENTO CAVALLERIA "LANCIERI DI NOVARA" (1949) REGGIMENTO LANCIERI DI NOVARA (5°) (1958) DISCIOLTO (1964)
2a faccetta e successive 1848 MONZAMBANO (9 APRILE), MANTOVA 1° Sqd., VILLAFRANCA, PASTRENGO S. LUCIA , CALZONI 2° Sqd., SONA, SOMMACAMPAGNA, CUSTOZA, VOLTA, MILANO MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1849 NOVARA 701
1855-56 CERNAIA 1859 MONTEBELLO MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1860-61 PESARO , CASTELFIDARDO, ANCONA, MACERONE, SAN GIULIANO , GARIGLIANO MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE (1860 CASTELFIDARDO) MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE (MACERONE 20 OTT. 1860 1° SQUADRONE) 1866 CUSTOZA 1870 ROMA 1915-18 1916 SELZ, M. COSICH (AGOSTO) 1917 POZZUOLO DEL FRIULI (29-30 OTTOBRE) MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1918 VITTORIO VENETO , PIAVE , TAGLIAMENTO (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1.941-42-43 RUSSIA : NIPRO, USPENOWKA, ROIIAW, DEJAWKA, KRIMOJTOREZ, GORLOWKA, SAMARA (AGOSTO 1941 -MAGGlO 1942) ME DAGLIA D ' ARGENTO AL VALOR MILITARE KRASNIJ LUTSCH (LUGLIO 1942), QUOTE 137,187, 200 DI TSCHEBOTAREWSHIJ, QUOTA 191 DI SATOWSKIJ, JAGODNIJ, DEWIAT KIJN, BOLSHOIJ (21-30 AGOSTO 1942) MEDAGLIA D 'ORO AL VALOR MILITARE AFRICA SETTENTRIONALE (III Gr. Cor. "LANCIERI DI NOVARA" l 94I -42 GRUPPO MITRAGLIERI "NOVARA" 1943) 1943 ITALIA MERIDIONALE (V e VI GRUPPO CAV. APPIEDATI COSTIERI)
Reggimento Lancieri di Aosta Iscrizioni approvate il 5 giugno 1952 (Ministero de11a Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 2310/S) ed integrate il 12 maggio del 1965 (M:inistero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 6313/S) la faccetta REGGIMENTO AOSTA CAVALLERIA (1831) (PROVENIENTE DAI DRAGONI DELGENEVESE DA PIBMONTE REALE CAVALLERIA E DAI CAVALLEGGERI DI PIEMONTE E SAVOIA) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI AOSTA (1850) REGGIMENTO LANCIERI DI AOSTA ( 1860) 6° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (AOSTA) (1871) REGGIMENTO LANCIERI DI AOSTA (6°) (1897) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI AOSTA (1920) REGGIMENTO LANCIERI DI AOSTA (1934) DISCIOLTO (1943) 6° R.C.B. "LANCIERI DI AOSTA" (1951) REGGIMENTO "LANCIERI DI AOSTA" (6°) (1958) DISCIOLTO (1964)
702
2a faccetta e successive 1848 GOITO (8 APRILE), MANTOVA , S. LUCIA , GOTTO (30 MAGGIO) , SOMMACAMPAGNA, CUSTOZA, MILANO 1849NOVARA MEDAGLIAD 'ARGENTOAL VALORMILITARE 1855 CERNAIA 1859 MONTEBELLO, MAGENTA , S. MARTINO 1866 CUSTOZA, MEDOLE MEDAGLJA D ' ORO AL VALOR MILITARE 1870ROMA 1915-18 1917 FAGAGNA, TAPPO, LIVENZA(OTTOBRE-NOVEMBRE) 1918 MEDIO PIAVE (GIUGNO), VITTORIO VENETO , PIAVE, LATISANA, CORGNOLO (OTTOBRENOVEMBRE) MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1935-36 AFRICA ORIENTALE: CANALE DORIA, NEGHELLJ MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE (III GRUPPO SQUADRONJ MTTRAGLIERI " AOSTA'') MEDAGLIA D ' ORO AL VALOR MILITARE (IV GRUPPO SQUADRONI MITRAGLIERI " AOSTA") 1940-43 1940-41 ALB ANJA CROCE DI GUERRA AL VALOR MILITARE (AFRICA SETTENTRIONALE (V l Gr. Sqd . MITR. "AOSTA" 1941) 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE, VENEZIA GIULIA (LVII Gr. APPIEDATO "AOSTA"), MEDITERRANEO DIF. COST. (XXX Gr. Cav. Appiedato) 1943 ITALIA MERIDIONALE (VIII-XXUI Gr. Sqd. APPIEDATI) GUERRA DI LIBERAZIONE (BALCANIA)
Gruppo Squadroni Lancieri di Milano Iscrizioni approvate il 12 maggio del 1965 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 6313/S)
l" faccetta REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI MILANO (1859) (PROVENIENTE DAI REGGIMENTI DI PIEMONTE REALE SAVOIA E GENOVA CAVALLERIA) REGGIMENTO LANCIERI DI MILANO (1860) 3° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (MILANO) (1871) REGGIMENTO CAVALLERIA MILANO (7°) (1876) REGGIMENTO LANCIERI DI MILANO (7°) (1897) DISCIOLTO (1920) REGGIMENTO LANCIERI DI MILANO (1938) DISCIOLTO (1943) 2a faccetta e successive 1860-61 FANO, SENIGALLIA, CASTELFIDAR.DO,ANCONA MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORMILITARE 703
MACERONE, GARIGLIANO, GAETA 1866 1870 ROMA 1915-18 1915 CERVIGNANO 1917 ISONZO , PIAVE (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1918 MONASTIER DI TREVISO , PIAVE VECCHIO (GIUGNO) VITTORIO VENETO , PIAVE, PALM ANOVA (OTTOBRE-NOVEMBRE) MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1940-43 1940-41 ALBANlA: FRONTIERA JUGOSLAVA, VALLE OSTRENJ CROCE DI GU ERRA AL VALOR MILITARE 1942-43 TERRITORIO ALBANESE-JUGOSLAVO
Reggimento Lancieri di Montebello Iscrizioni approvate il 19 ottobre 195 1 (Ministero della D ifesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5055/S) la faccetta REGGIMENTO CAVALLERIA DI MONTEBELLO (PROV ENIENTE DAI REGGIMENTI CAVALLEGGERI DI NOVARA AOSTA E MONFERRATO) (1859) REGGIMENTO LANCIERI DI MONTEBELLO (1860) 8° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (MONTEBELLO) (1871) REGGIMENTO CAVALLERIA MONTEBELLO (8°) (1876) REGGIMENTO LANCIER I DI MONTEBELLO (8°) ( 1897) DISCIOLTO (1920) REGGIMENTO LANCIERJ DI MONTEBELLO (8°) (1942) DISC IOLTO (1943) 8° REGGIMENTO CAVALLERIA BLINDATA "LANCIERI DI MONTEBELLO" (195 1)
2a faccetta e successi ve 1866 CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17- 18 1916 ISONZO PETEANO (AGOSTO) 1917 VISNADELLO (NOVEMBRE) 1918 VITTORIO VENETO , PIAVE, UDINE (OTTOBRE-NOVEMBRE)
Gruppo Squadroni Cavalleggeri di Saluzzo Iscrizionj approvate il 12 maggio del 1965 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 6313/S) la faccetta REGG1MENTI DI CAVALLEGGERI E DI DRAGONI LOMBARDI ( 1848) 7° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (1849) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI SAL UZZO (1850)
704
12° REGGIMENTO CAVALLERIA (SA LUZZO) (1871) REGGIMENTO CAVALLERIA SALUZZO (12°) (1876) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI SALUZZO (12°) (1897) REGGIMENTO CAVALLEGGERJ DI SALUZZO (1920) DISCIOLTO (1943) 2" faccetta e successive 1848-49 1855-56 CERNAIA 1859 S. MARTINO 1866 CUSTOZA 1915-18 1916 GORIZIA (AGOSTO) 1917 GARGARO , BAINSIZZA, FOLCA (AGOSTO) , BEIVARS , UDINE (OTTOBRE) 1918 VITTORIO VENETO, PIAVE, ISTRAGO (OTTOBRE-NOVEMBRE) MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1940-43 1941 FRONTIERA JUOGOSLAVA 1941-42-43 TERRITORIO JUGOSLAVO , VENEZIA GIULIA (LVIII Gr. APPIEDATO 1942-43) Gruppo Squadroni Cavalleggeri di Lodi Iscrizioni approvate il 12 maggio del 1965 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 6313/S) 1a faccetta REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI LODI (1859) (PROVENIENTE DAI REGGIMENTI NIZZA , SALUZZO, ALESSANDRIA) 15° REGGIMENTO DI CAVALLERIA (LODI) (1871) REGGIMENTO DI CAVALLERIA LODI (15°) (1876) REGGIMENTO CAVALLEGGERI DI LODI (15°) (1897) DISCIOLTO (1920) RAGGRUPPAMENTO ESPLORANTE CORAZZATO CAVALLEGGERI DI LODI (1942) DISCIOLTO (1943) 211 faccetta e successive
1866 1870ROMA 191.1 HENNI BU MELIANA MEDAGLIA D'ARGENTO AL VA LOR MILITARE 1913 MONTERUS NERO MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1915-1.8 191.6 MONFALCONE (MAGGIO) , M. COSICH,M. DEBELI (AGOSTO), GORIZIA (AGOSTO) ,ALBANIA: CIFLIK, IDRIS 1918 ALBANIA: MALAKASTRA , FIERI (LUGLIO), FRANCIA: REIMS (LUGLIO) , CHEMIN DES DAMES (OTTOBRE) , SISSONNE, MOSA (NOVEMBRE) 1940-43 705
1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE: GABES, CHEBELI, EL AYACHA , FAID, SBIKKA , ENFIDAVILLE (TUNISIA) MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE Gruppo Squadroni CavaUeggeri Guide Iscrizioni approvate il 12 maggio del 1965 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 6313/S) la faccetta REGGIMENTO DI GUIDE (1860) 19° REGGIMENTO CAVALLERIA (GUIDE) (1871) REGGIMENTO CAVALLERIA GUIDE (19°) (1876) REGGIMENTO CAVALLEGGERJ GUIDE (19°) (1897) REGGIMENTO CAVALLEGGERI GUIDE (1920) DISCIOLTO (1943)
2a faccetta e successive 1859 1866 CUSTOZA MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1911-12 1915--is 1916 MONFALCONE 1918 VITTORIO VENETO , SACILE (OTTOBRE-NOVEMBRE) MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1940-45 1940-41 ALBANIA: HANI , DELVINAKI, KALlBAKI, VALLE FITOKI, VALLE XERIOS , KASTANIANl MEDAGLIADIBRONZOALVALOR MILITARE 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO ITALIA MERIDIONALE (XIV Gr. CAV. APPIEDATO 1943) 1944-45 GUERRA DI LIBERAZIONE (14° REP. SALMERIE "CAVALLEGGERI GUIDE"-1° Sqcl. Rgpt. "GUIDE") REGGIMENTI DI ARTIGLIERIA - da campagna 1° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate l ' 11 marzo 1949 (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercjto Ufficio Storico, prot. n. 518/ST)
1" faccetta 11 ° REGGIMENTO D' ARTJGLIERIA-REGGIMENTO DA CAMPAGNA (1870) 1° REGGIMENTO D ' ARTIGLIERIA (1874) 1° REGGIMENTO D 'ARTIGUERIA DA CAMPAGNA (1882) 1° REGGIMENTO ARTIGL. DI DIVISIONE DI FANTERJA (1934) I O REGGIMENTO ART. "CACCIATORI DELLE ALPI" (1935)
706
DISCIOLTO ( 1943)5 l O REGGfMENTO ARTIGUERlA DA CAMPAGNA (1948) 2a faccetta e successive 1848-49 1860-61 1866 1870 1896 1915-18
3° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 1° giugno 1950 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 3263/S) 1a faccetta 3° REGGIMENTO D ' ARTIGLlERlA-REGGIMENTO DA PIAZZA (1860) 3° REGGIMENTO D ' ARTIGLIERIA (1870) 3° REGGIMENTO D ' ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1882) 3° REGG™ENTO ARTIGLIERIA DI DIVJSfONE DI FANTERIA (1934) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI FOSSALTA (1935) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PISTOIA (1939) DISCIOLTO (1943) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA "MANTOVA" (1949)
2a faccetta e successive 1848 PASTRENGO (MEDAGLIA BRONZO V.M.) EREDITATA DALLA 2a BATTERIA DA POSIZIONE DEL CORPO REALE D ' ART. CHE NEL 1937 ERA L' ATTUALE ga B ATTERIA DEL REGGIMENTO 1866 1915-18 5° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 7 ottobre 1947 (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito Ufficio Storico , prot. n. 3956/ST) 1a faccetta REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI S .M. (1743) CORPO REALE D' ARTIGLIERIA (I 775) 1° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1850) 5° REGGIMENTO ART. REGG. DA CAMPAGNA (1860) 5° REGGIMENTO ARTIGLIERIA (1870) 5° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1882) iscrizionj "DTSCTOLTO ( 1943)" e "J O REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA" furono autorizzate in un secondo tempo, il l 7 aprile 1952 (Ministero deJJa Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito Ufficio Storico, prot. n . 2599/ST).
5 Le
707
5° REGGIMENTO ART. DI DN. DI FANT. (1934) 5° REGGIMENTO ART. DI SUPERGA (1935)
2a faccetta e successive 1743-48 1792-96 l848 1849 1859 1860-61 MEDAGLIA BRONZO V. M. 1866 1911-12 1915-18 1935-36 9° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 14 dicembre 1944 (Ministero deUa GueITa-Gabinetto, prot. n . 08778/l) 1a faccetta 10° RGT. D'ARTIGLIERIA-ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1863) 9° RGT. D ' ARTIGLIERIA-ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1864) 9° RGT. D 'ARTIGLIERIA ( 1870) 9° RGT. D 'ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1882) 9° RGT. D 'ARTIGLIERIA DF. (1934) STENDARDO (1935)
za faccetta e successjve 1848 GOITO (8 APRILE), SOMMACAMPAGNA, CUSTOZA, MILANO 1849 1859 MADONNA DELLA SCOPERTA, .PESCHIERA 1860-6-1 ANCONA, GAETA 1866 CUSTOZA 1870 ROMA 1915-16-17-18 1915 SAGRADO, SDRAUSSINA (GIUGNO), S. MICHELE (GIUGNO-LUGLIO), (LUGLIO-AGOSTO), BOSCHINI, S.MARTINO (NOVEMBRE-DICEMBRE) 1916 S. MICI-IELE (GIUGNO), GORIZIA (AGOSTO), OPPACCHIASELLA (SETTEMBRE), S. GRADO, LOKOVICA (SETTEMBRE-OTTOBRE) (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1917 ASIAGO - M. FIORE - MELETTE DI GALLIO - SISEMOL - M. VALBELLA 1918 VITTORIO VENETO
708
11° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 5 maggio 1948 (Ministero deJla Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito Ufficio Storico, prot. n. 3269/ST) la faccetta
11 ° RGT. ART. DA CAMPAGNA (1884) 11 ° RGT. ART. DI DIV. DI FTR. (1934) 11 ° RGT. ART. DEL MONFERRATO (1935) 11° RGT.ART. "RAVENNA" (1939)
2a faccetta e successive 1895-96 1911-12 1915-18 Dal foglio "Richiesta notizie" fornito nel 1971 dal reggimento, Je iscrizioni su11e faccette risultavano essere le seguenti:
l" faccetta 11° REGG.TO ART. DA CAMPAGNA 1884 11° REGG .TO ART. DIV. FANTERIA 1934 11° REGG.TOART. RAVENNA 1939 11° REGG.TO ART. MANTOVA 1942
2a faccetta 1885-96 1911-12 1915-18 1940-43 1943-45 3" faccetta 11° REGG .TO ARTIG.
1° RAGG .TO MOTORIZZATO 1943 11 ° REGG .TO ARTIGLIER. C.l.L. 1944 11 ° REGG .TO ARTIGLIER. GRUPPO COMBATTIMENTO "LEGNANO" J 944 11 ° REGG .TO ART. CAMP. "LEGNANO" 1946 4a faccetta 1943-44-45
709
13° reggimento artiglieria da campagna Iscri zioni approvate il 25 gennaio 1952 (Mini stero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 177/S) la faccetta
13° RGT. ART. DA CAMPAGNA (1888) 13° RGT. ART. DI DIVISIONE DI FANTERIA (1934) 13° RGT. ART. "GRANATIERI DI SARDEGNA" (1936) DISClOLTO (1943) 13° RGT. ART. DA CAMPAGNA (1948) 2° faccelta 1911 - 12 1915- 18 Dal foglio "Richiesta notizie'· fornito nel 1971 dal reggimento, le iscrizioni sulle faccette erano simili ma disposte in modo diverso, ovvero: la faccetta
1911-12 1915-18 2a faccetta 13° RGT. ART. DA CAMPAGNA 1888 13° RGT. ART. DI D. F. 1934 13° RGT. ART. " GRANATIERI DI SARDEGNA" 1936 DISCIOLTO 1943 13° RGT. ART. CAMP. 1948 14° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 29 novembre 1952 (Ministero della Difesa - Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5212/S) la faccetta 14° REGGIMENTO ARTIGLTERIADA CAMPAGNA (1888) 14° REGGIMENTO ARTIGU ERIA D l DIV. DI FANTERIA(] 934) 14° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DELLE MURGE 1935 DISCIOLTO (1943) 14° REGGIMENTO ARTIGLI ERIA DA CAMPAGNA ( 1949)
2a faccetta e successi ve 1866 CUSTOZA 1866-70 ROM A 1915- 18 1915 OSLAVIA , PEUMA, PODGORA , CALVARIO (G IUGNO - DICEMBRE) 1916 OSLAVIA (14-27 GENNAIO) ALTOPIANO DI ASIAGO (GIUGNO), BATTAGLIA DI GORIZIA (6-17 AGOSTO), PENDICI D I S.CATERINA ( 16 AGOSTO), S. MARCO (9-1. 2 OTTOBRE 3 1 OTTOBRE-4 NOVEMBRE)
710
1917 S. MARCO (12 MAGGI0-8 GIUGNO) , RACCOGLIANO (AGOSTO) , DIFESA DEL TAGLIAMENTO E DEL PIAVE (24 OTTOBRE-26 DICEMBRE) ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI (NOVEMBRE) 1918 BATTAGLIA DEL PIAVE (MONTELLO 15-24 GIUGNO), BATTAGLIADJ VITTORIO VENETO , PONTE DELL A PRIULA, VITTORIO VENETO (24 OTTOBRE-4 NOVEMBRE)
15° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 24 agosto 1946 (Mini stero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito Ufficio Storico , prot. n. 3087/ST) 1a faccetta
15° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1888) 15° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI DIVISIONE DI FANTERIA( 1934) STENDARDO (1935) 2" faccetta e successi ve 1860-61 CAPUA GAETA MESSINA 1866-1870 ROMA 1915-16-17-18 1915 LUCINICO, MAINIZZA (6 GIUGN0-7 LUGLIO), BOSCO CAPPUCCIO, BOSCO LANCIA (18 LUGLI0-10 AGOSTO) , S. MARTINO , DOBERDÒ (18 OTTOBRE-3 NOVEMBRE) 1916M. LEMERLE,M. MATASSONE (14 MAGGI0-7 LUGLIO),M. SPIL,M. CORNO (7-11 SETTEMBRE) , ALPI DI COSMAGNON (10 OTTOBRE), DENTE DEL PASUBIO (17-19 OTTOBRE) 191 7 PASUBIO (20 MAGGIO) , M. MAJO, FERROCAVALLO (24 OTTOBRE-26 DICEMBRE) 1918 BATTAGLIA DEL PIAVE (M . CORNO,PASUBIO, 15-24 GIUGNO), BATTAGLIA DI VITTORIO VENETO (VALLARSA 24 OTTOBRE-4 NOVEMBRE) 1935-36.
24° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 24 maggio 1956 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 2322/S) l" faccetta 24° REGGfMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1888) 24° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI DIV DI FTR. (1934) 24° REGGIMENTO ARTIGLIERIA "PELORITANA" (1935) 24° REGGIMENTO ARTIGLIERIA "PIEMONTE" (1 939) DISCIOLTO (1943) 24° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1951)
2a faccetta e successive 1915-1918 1915 M. SEI BUSI, CASTELNUOVO DEL CARSO 1916 M. CIMONE, PECINKA, VELIKI KRIBACH , FAJTI 1917 CASTAGNEVIZZA, DIFESA TAGLIAMENTO, DIFESA PIAVE 1918 CIMAECHAR, M. VAL BELLA, LE MELETTE 1935-36 AFRICA ORIENTALE: CANALE DORI A, NEGHELLI 711
27° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 5 maggio 1948 (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito Ufficio Storico , prot. n. 3269/ST) la faccetta
27° RGT. ART. DA CAMPAGNA (1912) 27° RGT. ART. DI DIV. DI FTR. (1 934) 27° RGT. ART. DI LEGNANO (1935) 27° RGT. ART. "CUNEO" (1939)
2a faccetta e successi ve 1915-18 A partire dal 10 aprile 1952 il reggimento sub} numerosi cambi di denominazione fino al 1964 quando, divenuto "27° reggimento artiglieria pesante semovente", vennero defin ite ex novo le iscrizioni da apporre sulla frecc ia, che furono le seguenti: (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 9549/S) l a faccetta 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1912) 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI DIVISIONE Dl FANTERIA (1934) 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA "LEGNANO" ( 1935) 27° REGGIMENTO ARTfGLIERIA"CUNEO" ( 1939) DISCIOLTO (1943) 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA CONTROCARRO DIVISIONE "LEGNANO"' ( 1948) 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA e.e. DI CORPO D'ARMATA ( J952) 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE ( 1952) 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE SEMOVENTE (1957) DISCIOLTO (1964) 27° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE SEMOVENTE (1964) 2a faccetta e successive 1915-18 1940 ALPl OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1941-43 MEDITERRANEO 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE (ISOLE: SAMO, NASSO)
33° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 24 agosto 1946 (Min istero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito I Reparto , Ufficio Storico, prot. n. 6244/063) I a faccetta
33° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CAMPAGNA (1915) DISCIOLTO (1920) 71 2
33° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DIV. FTR. "ACQUI" (1939) DISCIOLTO (1943) 33° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CAMPAGNA "FOLGORE" (1947) 211 faccetta CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 35° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 27 settembre 1944 (Ministero della Guerra, Gabinetto, prot. n. 102018/I 28-1-1 )
la faccetta 35° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1915) DISCIOLTO (1920) 35°RGT. ART. DF. "FRIULI" ( 1939) 2a faccetta CAMPAGNE DI GUERRA 1915-16-17-18 1940-43 1943 CORSICA 47° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 18 agosto 1951 (Ministero de11a Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 3996/S)
l " faccetta 47° RGT.ARTTGLIERIADA CAMPAGNA (1915) DISCIOLTO (1919) 47° RGT.ARTIGLIERIA "BARI" (1 939) DISCIOLTO (1943) 47° RGT. ART. DACAMPAGNA (l951) 2a faccetta 1915-1916-1917-1918 52° reggimento artiglieria da campagna Le iscrizioni approvate il 31 maggio 1968 (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito I Reparto, Ufficio Storico, prot. o. 4855/061) si riferiscono al 52° reggin1ento artiglieria pesante. denominazione assunta dal reparto il 1° luglio 1953 1a faccetta
52° RGT. ART. CAMP. 1916 52° RGT. ART. CAMP. "PELORITANA 2 3 " 1935 52° RGT. ART. CAMP. "TORINO" 1938 52° RGT. ART. CAMP. e.e. "CREMONA" 1947 52° RGT. ART. CAMP. "CREMONA" 1951
713
2a faccetta 1916-1918 1940-1 943 3a faccetta 52° RGT. ART. PES. 1953 4a faccetta MEDAGLIA BRONZO 1941 - 1942 MEDAGLIA D' ORO 1942-1943
155° reggimento artiglieria da campagna
155° 155° 155° 155°
la faccetta REGGIMENTO ARTIGLIERA "EMlLIA" (1941 ) REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1945) REGGIMENTO ARTIGLIERIA SEMOVENTE DI CORPO D.ARMATA (1954) REGGIMENTO ARTIGLIERIA SEMOVENTE CONTROCARRI ( 1957)
184° reggimento artiglieria da campagna Iscrizioni approvate il 26 marzo 1946 (Ministero della Difesa -Esercito Stato Maggjore Eserc ito , Uffic io Storico, prot. n. l 054/ST) la faccetta
184° RGT. A. "NEMBO" (1942) RGT. A. "FOLGORE" (1944) 184° RGT. A. CAMP. ( 1947) DISCIOLTO ( 1953)
Reggimento artiglieria a cavallo Iscriz ioni approvate il 27 agosto 1964 (Ministero della Difesa-Eserc ito Ufficio de l Segretario Generale, prot. n. 7954/S) I a faccetta
BRIGATA ARTIGLIERIA A CAVALLO (1831) REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO ( 1887) R EGGIMENTO ARTIG UERIAAUTOPORTATO ( 1920) REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO ( 1923) 3° REGGIMENTO ARTIGUERIA DI DIV. CELERE ( 1934) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CELERE "PRINCIPE AMEDEO DUCA D 'AOSTA" ( 1935-1943) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIAA CAVALLO (1941 -1943) REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO "LEGNANO" ( 1946) REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO SMV. DI C.A. (1954) REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO SMV. e.e. ( 1957) REGGIMENTO ARTJGLIERIA A CAVALLO DA CAMP. SMV.(1961) REGGIMENTO ARTIGLIERIA A CAVALLO ( 1964) 714
2a faccetta e successive 1848 1849 1859 1866 1915-18 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVIA (GRUPPO A: A CAVALLO) 1941 AFRICA SETTENTRIONALE (3° RGT. A. CELERE): TOBRUK, AJN EL GAZALA , AGEDABIA 1941-43 RUSSIA (3° RGT. A. A CAVALLO) 1941 NIPRO, RIKOVO , IVANOWKA MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1942 NIKITINO , SlMOWSKJ, ISBUSCHENSKIJ MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MIL1TARE MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALOR MLITARE 1943 MEDIO DON , SCHLEKJAKJNO , TSCHPRIMIN MEDAGLIA D 'ARGENTO AL VALOR MILITARE
- corazzata 131 ° reggimento artiglieria corazzata "Centauro" Iscrizioni approvate il 18 aprile 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Uffici o del Segretario Generale, prot. n. 1495/S)
l" faccetta 131 ° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DIVISIONE CORAZZATA (1939) DISCIOLTO ( 1943) 131 ° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CORAZZATA "CENTAURO" (1939)
132° reggimento artiglieria corazzata "Ariete" Iscrizioni approvate il 18 aprile 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito , Ufficio Storico, prot. n. 2989/ST/A) la faccetta 132° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DIVISIONE CORAZZATA (1939) 132° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DIVISIONE CORAZZATA "ARIETE" (1940) DISCIOLTO (1942) 132° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CORAZZATA "ARIETE" (1949)
133° reggimento artiglieria corazzata Iscrizioni approvate il 15 aprile 1953 (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito , Ufficio Storico , prot. n. 2989/ST/A)
l" faccetta 133° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CORAZZATA (1939) DISCIOLTO ( 1942) 133° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CORAZZATA (1953) 715
I O REGGIMENTO ARTIGLIERIA CORAZZATA (1953) DISCIOLTO ( 1958)
- pesante campale 3° reggimento artiglieria pesante campale Iscrizioni approvate il 10 giugno 1950 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario GeneraJ e, prot. n. 34 12/S)
1a faccetta 4° RGT. ART. DA CAMPAGNA (1860) 4° RGT. ART. (1870) 4° RGT. ART. DA CAMPAGNA (1 882) 4° RGT. ART. PESANTE CAMPALE (1920) 3° RGT. ART. PESANTE CAMPALE ( 1926) 3° RGT. ART. DI CORPO D ' ARMATA (1936) DISCIOLTO (1943) 3° RGT. ART. PESANT E CAMPALE (l 949)
2a faccetta e success ive 1860-61 1866 1915-16-17-18
4° reggimento artiglieria pesante campale Iscrizioni approvate il 27 marzo 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio de] Segretario Generale, prol. n. 927/S)
1a faccetta 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANT E CAMPALE ( 1920) 4° REGGIMENTO ART1GLIER1A PESANTE CAMPALE (1926) 4° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI CORPO D ' ARMATA ( 1934) DISCIOLTO (1943) 4° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE ( 1951) 2a faccetta e successive 1915-18 1920 IV GR. (XXX OB. 149) ALBANIA
6° reggimento artiglieria pesante campale
la faccetta 2° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE ( 1912) 6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE (1926) 6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI CORPO D 'A RMATA (1934) DISCIOLTO ( 1943) 6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE (1951) 716
2a faccetta e successive ]915-18
8° reggimento artiglieria pesante campale Iscrizioni approvate il 4 maggio 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 1966/S) la faccetta
8° REGGIMENTO PESANTE CAMPALE (1920) 8° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE (1926) 8° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI CORPO D'ARMATA (1934) DISCIOLTO (1943) 8° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE (1950) 2a faccetta e successi ve 1915-16-17-18 (PERI GRUPPI CHE HANNO PARTECIPATO ALLA GUERRA ITALO-AUSTRIACA) 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ENDERTÀ, 2° TEMBIEN, LAGO ASCIANGHI MEDAGLIA BRONZO V.M. (ALLA ga BATTERIA DEL ID GRUPPO BOMBARDE)
9° reggimento artiglieria pesante campale Iscrizioni approvate il 22 maggio 1963 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 6035/S)
l a faccetta 31° REGGIMENTOARTIGLIERIADACAMPAGNA(1915) 9° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE ( 1920) 9° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI CORPO D ' ARMATA (1934) DISCIOLTO (1943) 9° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE CAMPALE (1963) 2a faccetta e successive CAMPAGNA 1915-18 (I, II E III GRUPPO 31 ° RGT. ARTIGLIERIA CAMPAGNA) 1915 MONFALCONE , S. MICHELE, CALVARIO, PODGORA, OSLAVIA 1916 OSLAVIA, M. CIMARON, DENTE PASUBIO 1917 M. MAO, COSTON DEL CAVALLARO 1918 M. MAO, PASSO DELLA BORCOLA, TRENTO CAMPAGNA 1935-36 (CXIX GR. DA 149/13) 1936 CALAMINÒ, GHEV À, ENDERTÀ, SCIRÈ CAMPAGNA 1940-43 (COME 9° RAGGRUPPAMENTO DI C . D'A.) 1943 BALCANIA, FRONTE GRECO-ALBANESE
717
- pesante 3° reggimento artiglieria pesante Isc1izioni approvate il 17 nove mbre 1955 (Ministero della Difesa-Esercito Uffic io del Segretario Ge nerale , prot. n. 6559/S) l a faccetta 8° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA FORTEZZA (1910) 6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE ( L920) 6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (M) (] 923) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI ARMATA (1934) DISCIOLTO (1943) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (J 955) 2a faccetta 1860-61 1895-96 1915-J 8
•
9° reggimento artiglieria pesante
Iscrizioni approvate il 9 marzo 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 1137/S) 1a faccetta 6° CENTRO CONTROAEREl (1926) 9° REGGIMENTO ARTIGLIERIA PESANTE Cl930) 9° REGGIMENTO ARTIGLIERIA O' ARMATA (1934) 9° REGGIMENTO ARTIGLIBRIA GUARDIA ALLA FRONTIERA (1937) DISCIOLTO (1943) 9° REGGfMENTO ARTIGLIERIA PESANTE (1950)
2a faccetta 1861 MESSINA MEDAGLIA BRONZO V.M. ALLA 8° CP. DEL 2° RGT. ART. DA COSTA, POI 13a BATTERIA DEL 9° ART. D ' ARMATA:
- da montagna 1° reggimento artiglieria da montagna Iscrizioni approvate il 12 settembre 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5781 /S) l " faccetta REGGIMENTO D ' ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1887) l O REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1909) 1° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA (1934) 1° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA "TAURINENSE" (1935) 718
DISCIOLTO (1943) l O REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1952) 2" faccetta 1895-96 1911-12 LIBIA 1915-18-1915: COL DI LANA, M . SIBF, VALSUGANA- 1916: COL Dl LANA , M. SIEF, CAURIOL, P. CARDINAL, BUSAALTA - 1917: LIGA, BODRES , M. ZEBIO, BAINSIZZA, SPINONCIA,ASOLONE, COL DELL'ORSO, SOLAROLO - 1918: SPINONCIA, SOLAROLO, ARCHESON, CONCA DI SCLAVINO, M . GRAPPA 1935-36 AFRICA ORIENTALE ADIGRAT, MACALLÈ, ENDERTÀ , LAGO ASCIANGHI.
2° reggimento artiglieria da montagna Iscrizioni approvate il 24 luglio 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 3658/S) 1a faccetta 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1915) 2° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1926) 2° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA (1934) 2° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA "TRIDENTINA" (1935) DISCIOLTO (1943) 2° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1951) 2" faccetta 1915-18 1919 GR. ONEGLIA: TRIPOLITANTA
3° reggimento artiglieria da montagna Isciizioni approvate il 22 novembre 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5713/S) J a faccetta BRIGATAARTIGLIERIADAMONTAGNADEL VENETO (1902) 2° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA ( 1909) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1926) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA (1934) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA "JULIA" (1935) DISCIOLTO (1943) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1951) 2 3 faccetta 1911-12 1915-18 1935-36 GR . BELLUN06 6 L'iscrizione
"1935-36: Gr. Belluno" autorizzata nel 1951 venne soppressa nel 1964; la circolare del 7 aprìle di quell'anno recitava in proposito: "La campagna 1935-36 - in attuazione delle recenti disposizioni concordate con lo Stato Maggiore dell'Esercito (f. n. 4565/S del 23 febbraio 1964)- non dovrà essere iscriua in quanto il gruppo "Belluno", attualmente del 3° Rgt. a. mon., partecipò a detta campagna essendo inquadrato nel 5° Rgt. a. alp. E conseguentemente solo questa unilà è autorizzata ad iscriverla sulla propria Bandiera. "
719
Le iscrizioni da i_ncidere sulla 2a faccetta e successive vennero poi modificate nel 1964 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale,prot. n. 5201/S del 7 aprile 1964) con l 'aggiunta di quel1e relative alla seconda guerra mondiale, ovvero 2a faccetta e successive 1911-12 1915-18 1940-41 ALBANIA: PINDO, MALI SCINDELI, GOLICO MEDAGLIA D ' ORO AL V.M. 1942-43 RUSSIA: DON MEDAGLIA D'ORO AL V.M.
5° reggimento artiglieria da montagna Iscrizioni approvate il 5 agosto 1953 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 3668/S) la faccetta
5° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA "PUSTERIA" (1935) DISCIOLTO (1943) 5° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1953) 2a faccetta 1911-12 (23a BTR. GIÀ DEL 2° (POI 3°) RGT. ART. DA MONTAGNA): CAMPAGNA ITALO-TURCA 1915-18 GR. BELLUNO (VIII) 1915: CIME DI LAVAREDO, M. PIANA, VALLE DI SEXTEN, PASSO DI M. CROCE COMELIC0 - 1916: PASSO DELLA SENTINELLA - 1917: CIMAFORAME, M . PIANA, STRETTA DI QUERO, SOLAROLO - 1918: VAL CALCINO, M . GRAPPA . 1935-36 CAMPAGNA ITALO-ETIOPICA MEDAGLIA BRONZO V.M.
6° reggimento artiglieria da montagna Iscrizioni approvate il 17 marzo 1954 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 1159/S) 1a faccetta 6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA ALPINA (1941) DISCIOLTO (1943) 6° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA MONTAGNA (1953)
720
TAV. N. I10 Ordine Militare d'Italia e Medaglie al Valore Militare in uso dal 1946.
721
o
TAV. N. lll Croce di Guerra in uso dal 1946; a) al Va/or Militare; b) al l'vlerito di Guerra.
722
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== E,
·°!
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;
I :
TAV. N. 112 Medaglie al Valore dell 'Esercito stabilite nel 1974.
723
•
TAV. N. 113 Croci al Merito dell 'Esercito stabilite nel 1974.
724
TAV. N. 114 Medaglie al Valore Civile in uso dal 1946.
725
f) controaerei
1° raggruppamento artiglieria controaerei D.A.T. Iscrizioni approvate il 3 novembre 1951 (Ministero de1Ja Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 5288/S)
la faccetta 1° RAGGRUPPAMENTO ARTIGLIERIA C.A. D.A. T. (1949) 2° raggruppamento artiglieria controaerei D.A.T. Iscrizioni approvate il 27 novembre 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 8830/S)
1"faccetta 2° RAGGRUPPAMENTO ARTIGLIERIA C.A. D.A. T. (1951) 3° raggruppamento artiglieria controaerei D.A.T. Iscrizioni approvate il 12 gennaio 1953 (Ministero deJla Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n . 64/S)
la faccetta
3° RAGGRUPPAMENTO ARTIGLIERIA C.A. D.A. T. (1951) Nel 1964 l'ufficio del Segretario Generale (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 7772tS) comunicava al Comando Designato della 3" Armata di Padova che "le iscrizioni da incidere sul gambo della freccia della Bandiera del 3° Rgt. a. c.a. l. (ora disciolto) sono le seguenti: 3° RAGGRUPPAMENTO ARTIGLIERIA CONTROAEREI D.A.T. (1951) 3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CONTROAEREI LEGGERA(] 964)
DISCIOLTO ( 1964)
1° reggimento artiglieria controaerei Iscrizioni approvate il 9 agosto 1951 (Ministero delia Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito, Ufficio Storico , prot. n. 4575/ST) 1a faccetta
8° CENTRO CONTROAEREI (1926) l O RGT. CONTROAEREI AUTOCAMPALE (1930) 1° RGT. ARTIGLIERIA CONTROAEREI (1934) 1° RGT. ARTIGLIERIA C.A. LEGGERO (1947) 1° RGT. ARTIGLIERIA C.A. PESANTE (1951)
726
2° reggimento artiglieria controaerei Iscrizioni approvate il 1 agosto 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. D. 3729/S) la faccetta
J0° CENTRO CONTROAEREI (1926) 2° RGT. CONTRAEREI AUTOCAMPALE (1930) 2° RGT. ARTIGLIERIA CONTROAEREI (1934) 2° RGT.ARTIGLIERIA C .A . LE GGERO (1947) 2° RGT. ARTIGLIERIA C.A. PESANTE (1951) 3° reggimento artiglieria controaerei [scrizioni approvate il 27 giugno 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Stato Maggiore Esercito, Ufficio Storico, prot. n. 4291/ST) 1a faccetta 7° CENTRO CONTROAEREI (1926) 3° RGT.ART. CONTROAEREJ AUTOCAMPALE (1930) 3° RGT. ART. CONTROAEREI (1934) DISCIOLTO (1943) 3° RGT.ART. C.A. LEGGERO (1947) 3° RGT. ART. C.A. PESANTE (1951)
4° reggimento artiglieria controaerei
la faccetta
4° CENTRO CONTROAEREI (1926) 4° RGT. ART. CONTROAEREI AUTOCAMPALE (1930) 4° RGT. ART. CONTROAEREI (1934) DISCIOLTO (1943) 4° RGT.ART. C.A. LEGGERO (1947) 4° RGT. ART. C.A. PESANTE (1951) 4° RGT. ART. MISSILI CONTROAEREI (1964)
5° reggimento artiglieria controaerei Dal foglio "Richiesta Notizie" inviato dall'Ufficio Storico dello S.M.E. al reggimento, risulta che la freccia della Bandiera era del tutto priva di iscrizioni.
17° reggimento artiglieria controaerei Iscrizioni approvate il 2 novembre 1964 (Ministero deJla Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 9541/S) 727
1a faccetta 17° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1888) 17° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI DMSIONE DI FANTERIA (1934) 17° REGGIMENTO ARTIGLIERIA FANTERIA "SFORZESCA" (1935) DISCIOLTO (1943) 17° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DIVISIONE "CREMONA" (1947) 17° RAGGRUPPAMENTO ARTIGLIERIA C:A. D.A.T. (1953) 17° REGGIMENTO ARTIGLIERIA C.A.L. (1964) 2" faccetta e successi ve 1915-18 1940 1941-42 ALBANIA: MARIZAI , MALI SCINDELI, KLISURA MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE 1942 RUSSIA: (17-31 AGOSTO) FIUME DON, JAGODNIJ , TSCHEBOTAREWSKIJ (18-31 DICEMBRE) MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE 18° reggimento artiglieria controaerei
Iscrizioni approvate il 20 agosto 1964 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 7772/S) 1" faccetta 18° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA (1888) 18° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DI DIVISIONE DI FANTERIA (1934) DISCIOLTO (1943) 18° REGGIMENTO ARTIGLIERJA CONTROCARRI (1946) DISCIOLTO (1951) 18° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA. (1952) 18° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CONTROAEREI PESANTE (l 953) 18° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CONTROAEREI LEGGERA (1963) 2a faccetta e successive 1866 CUSTOZA MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE 1895-96 1911-12 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE: DEMBEGUINÀ, AF GAGA, SCIRÈ 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA: VAL DESNIZZA, MALI SCINDELI, TREBESCINES MONASTERO,LAGO DI OCRIDA, BILISHTI CROCE AL VALOR MILITARE 1942-43 TERR. GRECO-ALBANESE
728
121 ° reggimento artiglieria controaerei Iscrizioni approvate il 14 novembre 1951 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 5526/S) l a faccetta 121 ° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA "RAVENNA" (1941) DISCIOLTO (1943) 121° REGGIMENTO ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA "TRIESTE" (1951)
Con lettera del 25 luglio 1953 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 3337/S) l'ufficio del Segretario Generale approvò l'aggiunta della seguente iscrizione: "121 ° RGT. A. C.A. PESANTE (1953)"
REGGIMENTI DEL GENIO
1° reggimento genio !seri zioni approvate il 16 agosto 1950 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 3268/S) 1a faccetta 1° REGGIMENTO GENIO (]874) 1° REGGIMENTO GENIO (ZAPPATORI) (1895) DISCIOLTO (1919) 1° REGGIMENTO GENIO (1926) DISCIOLTO (1943) 1° REGGIMENTO PIONIERI (1950) 2a faccetta 1848-49 1859 1860-61 1866 1870 1887-88 1915-]916-1917-1918 Il 7 giugno del 1955 il Ministero (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 3142/S) approvò le seguenti aggiunte e varianti:
I a faccetta 1° RAGGRUPPAMENTO GENIO (1954) 1° REGGIMENTO GENIO (1955)
729
2a faccetta 19 1l-12, 1912- 13, 1914- 15 LIBIA 19 19- 1920 (LIBIA-ALBANIA) 2° reggimento genio
Iscrizioni approvate 1'8 giugno 1955 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 3050/S) l a faccetta
2° REGGIMENTO GENIO (1874) 2° REGGIMENTO GEN10 (ZAPPATORI) ( 1895) DISCIOLTO (1919) 1° RAGGRUPPAMENTO GEN10 DI C.A. ( 1922) DISCIOLTO (1943) 2° RAGGRUPPAMENTO GENIO (1954) 2° REGGIMENTO GENIO (1955) 2a faccetta e successive
•
1859 1860-61 1866 1870 1895-96 1911 - 12, 1912-13 , 1914-15, 191 5-16, 1917-18, 1919-20 MEDAGLIA BRONZO V.M . (13.2.1861) (ALLA 3a CP. ZAPPATORJ DIVENUTA POI 8° CP) MEDAGLIA BRONZO V.M. (13.2.1 861) (ALLA 7a CP. ZAPPATORI DIVENUTA POI !11 CP) 3° raggruppamento genio
Iscrizioni approvate il 6 novembre 1954 (Ministero della Difesa-Esercito Uffici.o del Segretario Generale, prot. n. 5617/S) l a faccetta 2° RAGGRUPPAMENTO GENIO DI CORPO D'ARMATA (1922) 3° REGGIMENTO GEN10 (J 926) 3° REGGIMENTO GENIO SCUOLA (1934) 3° REGGIMENTO GENIO (1937) BANDIERA (1938) DISCIOLTO (1943) 3° RAGGRUPPAMENTO GENIO (1954)
2a faccetta MEDAGLIA BRONZO V.M. (ALLA 111 CP. ZAPPATORI DEL 2° RGT. GENIO - DIVENUTA POI 2a CP. DEL RGT. MINATORI GENIO ED IN SEGU ITO l a CP. MIN ATORI-TELEGRAFISTI DEL 3° RGT. GENIO , "PER ESSERSI LODEVOLMENTE DIPORTATA ALLA PRESA DI PERUGIA, 14 SETTEMBRE 1860) 730
2° reggimento genio pontieri Iscrjzioni approvate il 5 giugno 1952 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Genera1e, prot. n. 2398/S)
1a faccetta 2° REGGIMENTO PONTIERI (1933) BANDIERA (1938) Il 21 aprile 1950 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale , prot. n. 2205/S) Vennero approvate le aggiunte seguenti da incidere sulla 2a faccetta: "MEDAGLIA BRONZO V.M. (1 a CP. GIÀ DEL l O RGT. PONTIERI) PESCHIERA 1848 MEDAGLIA BRONZO V.M. (REGGIMENTO FERROVIERI) MACERO NE 1860
5° reggimento genio pionieri Iscrizioni approvate il 15 marzo 1950 (Ministero della Difesa-Esercito Ufficio de] Segretario Generale, prot. n. 1883/S) l a faccetta
5° REGGIMENTO GENIO (1926) DISCIOLTO (1943) 5° REGGIMENTO GENIO PIONIERI (1951) In seguito - non conosciamo la data precisa - fmono aggiunte le iscrizioni seguenti: 5° RGPT. GENIO (1954) 5° RGT. GENIO (1955)
Reggimento ferrovieri Iscrizioni approvate i1 19 maggio 1958 (Ministero del1a Difesa-Esercito Ufficio del Segretario Generale, prot. n. 2630/S)
1a faccetta 6° RGT. FERROVIERI (1910) RGT. FERROVIERI DEL GENIO (1919) RGT. FERROVIERI (1926) LABARO (1935) BANDIERA (1938) SCIOLTO PER EVENTI BELLICI (1943) RGT. GENIO FERROVIERJ (1957) BANDIERA (] 957)
2a faccetta e successive 1859
1860-61 MACERONE MEDAGLIA BRONZO V.M. 1866 731
1870 1911-J2 1915 , 1916, J917, 1918 1919 , 1920 1935-36
CORPO VETERINARIO DELL'ESERCITO 1a faccetta
CORPO VET. MIL. 1861 SERV IZIO VET. 1940 SERVIZIO VET. DELL'E. 1967
2a faccetta 1866 1887-88 1895-96 1911-1 2 1915- 18 1935-36 1940-45
•
CORPO DI AMMINISTRAZIONE
l " faccetta BTG . DI AMM. 1856 CORPO DI AMM.1860 DISCIOLTO 1870 CORPO CONTABILE MIL. 1873 CORPO DIAMM. MIL.1910 SERVIZIO DI AMM. 1940
2a faccetta 1859 1860-61 1866 1870 1887-88 1911- 12 1915- 18 1928 M.A. MERITO C.R .I. 1940-45 M.B.V.M.
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CORPO DI COMMISSARIATO 1'1 faccetta CORPO D'INTENDENZA MIL. 1853 CORPO DI COM. MIL. 1873 SERVIZIO DI COM. 1940 SERVIZIO DI COM. DELL'E. 1967
2" faccetta 1887-88 J 895-97 1911-12 C.G.V.M. 19125- 18 C.G.V.M. 1935-36 1940-45 M .A.V.M.
La riforma degli Organi Centrali della Difesa comportò la cessione di varie incombenze agli Stati Maggiori dì Forza Armata, tra le quali la facoltà di autorizzare le iscri zioni da apporre sul gambo deJle frecce delle Bandiere, prerogativa fino a quel momento dell'Ufficio del Segretario Generale del Ministero della Difesa e poi passata di competenza degli Uffici Storici. In tale contesto, a seguito di apposita indagine condotta per accertare la situazione in atto presso gJj enti provvisti di Bandiera - di guerra o d'istimto - con particolare riferimento alle iscrizioni mancanti o irregolari , l'Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito nel biennio 1986- 1987 provvide ad inviare a tutte le unità dell'Esercito in vita le iscrizioni di competenza, redatte secondo precisi criteri e conedate da una nota esplicativa volta a chiarire il modo di effettuare le relative incisioni. A questo proposito il "Regolamento sul servizio territoriale e dì presidio (Servizio di Presidio, Bandiere, Insegne, Onori, Cerimonie e Visite)"7 in vigore all'epoca dava come in passato, tutte le disposizioni relative alle Bandiere, ovvero: "Capo VII - Bandiere Militari Art. 54 Generalità Le Bandiere nazionali delle Forze Armate dello Stato si chiamano "Bandiere Militari" .
Art. 55 Classificazione delle Bandiere militari Le Bandiere militari si distinguono in: a) Bandiere di guerra (allegati nn . 12 e 13; tavole nn. l, 2 e 3) concesse: - alla Marina Militare, ali' Aeronautica Militare, al Corpo della Guardia di Finanza, al Co,po delle Guardie di P.S. e, neTl'ambito dell'Esercito, alle Anni dei Carabinieri, di Artiglieria e del Genio ed ai Servizi; - ai Corpi dell'Esercito, della Marina Militare e dell'Aeronautica Milita.re destinati ad operazioni di guerra . La Bandiera di guerra accompagna il Corpo in tutta la sua vita di pace e di guerra. Omissis. Le Bandiere di guerra hanno la precedenza su tutte le altre bandiere. b) Bandiere degli Istituti militari: concesse agli Istituti ed alle Scuole militari (Allegato n. 12 e tavole nn. l,2e3).
7 Stato
Maggiore Difesa-Pub. G-106-Ed iz ione del 1973.
733
Esse sono equiparate alle Bandiere di guerras. c) Omissis. Art. 56 Concessione delle Bandiere di guerra e delle Bandiere degli istituti militari l e Bandiere di guerra e le Bandiere degli istituti militari sono concesse dal Presidente della Repubblica. Possono essere offerte da Associazioni nazioniali, da enti o privati, previa autorizzazione ministeriale. Esse non sono comprese fra i rnareriali in carico amministrarivo. Art. 57 Spiegamento della Bandiera di guerra e dello Stendardo navale 1 - La Bandiera di guerra e lo Stendardo navale vengono spiegati in occasione di solenni cerimonie militari e civili; in particolare in occasione di: a) cerimonie di consegna di Bandiera di guerra e Stendardo navale; b) cambio della guardia d'onore al Quirinale, sede del Capo dello Stato; c) riviste e parate militari, onori di presidio, onori funebri; d) giuramento degli ufficiali e della truppa; e) consegne di ricompense al valore; J) cambio del comandante del corpo cui la Bandiera o Stendardo navale appartiene; g) celebrazioni e.commemorazioni di carattere militare; h) cerimonie di carattere nazionale . Inoltre lo Stendardo navale, in combauimento, è posto su apposito sostegno nel 'interno della torre, del ponte o della camera di comando. 2 - la Bandiera (Bandiera di guerra o Stendardo navale) è parte integrante dello schieramento e, pertanto, rimane normalmente nei ranghi dell'unità , del corpo o del reparto di scorta allorché partecipa a cerimonie, parate o trasferimenti; esce dai ranghi solo in occasione della cerimonia del giuramento, della consegna di ricompense al valore alla Bandiera, del cambio del comandante del corpo cui la bandiera appartiene. Ogni movimento della Bandiera, per uscire o rieIli rare nei ranghi, è preceduto dai segnali d'onore (tre attenti e saluto alla Bandiera) e, quando è presente la banda, è accompagnata dal suono del!' inno nazionale. la truppa presenta le armi e rimane in tale posizione fino a quando la Bandiera ha ultimato il suo movimento . La Bandiera muove solo dopo che sono stati eseguiti i segnali d'onore e all'ordine «A ,ne la Bandiera». Nei casi in cui i reparti sfilano davanti alla Bandiera, la piu alta Autorità presente, anche se abbia in. precedenza passato in rassegna le truppe, non deve rispondere al saluto dei reparti, essendo gli onori rivolti alla Bandiera. 3 - Nelle cerimonie che hanno luogo in caserma, negli aeroporti o nelle basi navali, la Bandiera: - entra nei ranghi dopo l'assunzione del comando da parte del comandante del corpo e prima dell'arrivo della ph1 alta Autorità; - esce dai ranghi e viene riportata nel luogo dove normalmente è custodita prima che si sia allontanata la piu alta Autorità presente, a meno che questa non sia il Presidente della Repubblica, oypure prima che,finita la cerimonia di carattere prettamente militare, abbiano eventuabnente inizio saggi ginnici o manifesta zioni addestrative.
norme contenute nel presente regolamento relative alle Bandiere di guerra, valgono pure per le Bandiere degli Istituti militari anche se 110 11 specificatamente indicato.
8 Le
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Art. 58 Spiegamento delle Bandiere in combattimento Omissis. Art. 59 Spiegamento delle Bandiere degli Istituti militari Per lo spieganiento delle Bandiere degli istituti militari valgono le stesse norme di cui al precedente art. 56. Art. 60 Spieganiento della Bandiera di presidio Omissis . Art. 61 Spiegamento della Bandiera navale sulle navi e imbarcazioni militari O,nissis. Art. 63 Spiegamento di Bandiere estere su basi "NATO" e "non NATO" Omissis . Art. 64 Norme per le iscrizioni da apporsi sui gambi delle frecce delle Bandiere di guerra, degli Stendardi navali e delle Bandiere degli istituti ,nilitari; ricompense al valore di cui esse possono fregiarsi J - Le Bandiere di guerra, gli Stendardi navali e le Bandiere cleglf istituti militari devono portare incisi sul gambo della.freccia: a) il nominativo dell'ente concessionario; b) la data della creazione dell'ente, delle successive sue forma zioni e ordtnamenti; c) le campagne di guerra e i fatti d' arme cui l'ente ha preso parte; cl) le ricompense al valore di cui la Bandiera è.fregiata; e) tutte le altre onor(fiche indicazioni stabilite con speciali decreti ministeriali. 2 - Tali indicazioni, ristrette, in piccolissimo spazio, debbono essere espresse con la massima concisione possibile, cioè con soli nomi e numeri, come segue: a) i cambiarnenti di nome devono essere espressi dal nome ufficiale assunto volta per volta dall'ente, seguito dal numero indicante l'anno; b) le campagne debbono essere indicate con i semplici numeri degli anni nei quali esse avvennero; c) i fatti d' arme devono essere espressi per mezza del loro semplice nome storico seguito dal millesimo indicante la campagna in cui avvennero e senza alcuna altra indicazione . Quando, per6, in una medesima campagna si siano svolti due o piiifatti d'arm.e con lo stesso nome, a seguito di questo si porrà la data di ciascuno di essi. 3 - II gambo della freccia delle Bandiere di guerra e degli istituti 1nilitari è a sezione quadrata; le quattro faccette del predetto gambo sono distinte con i numeri 1, 2, 3, 4, in senso orario, tenendo presente che la faccetta n. 1 è quella rivolta alla parte opposta del drappo. Sulla faccetta n.1 sono iscritti, procedendo dal!' alto al basso, il nominativo dell'ente e i suoi successivi mutamenti, con l'indicazione delle rispettive date. Sulle altre faccette sono incisi, uno di seguito all'altro, i da.ti relativi ai fatti di guerra (par. 2), a cominciare dalla seconda.faccetta.. Qualora sul gambo della freccia non vi fosse piu spazio disponibile per nuove iscrizioni, potrà essere autorizzato l'allungamento del gambo o il cambio di questo con uno piit Lungo.
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4 - Omissis. 5 - L'autorizzazione a fregiare la Bandiera di ricompense al valore e a iscrivere sul gamho della freccia campagne di guerra e fatti cl' anne, per operazioni alle quali l'ente cui la Bandiera è concessa ha partecipato solo con alcuni dei suoi reparti, deve essere data dal Ministero competente. 6 - Omissis . Art. 65 Custodia delle Bandiere di guerra, di presidio e navali, degli Istituti ,nilitari I - Le Bandiere di guerra della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare nonché quelle concesse alle Armi e ai Servizi del 'Esercito vengono custodite nelle sedi dei comandi stabiliti dai rispettivi Stati Maggiori. Le Bandiere di guerra del Corpo della Guardia di Finanz,a e del Co,po delle Guardie di P.S. vengono custodite nelle sedi dei comandi stabiliti rispettivamente dal Comando Generale della Guardia di Finanza e cieli' Ispettorato del Corpo Guardie di P.S. Le altre Bandiere di guerra e le Bandiere degli istituti militari, vengono custodite nella sede del comando dell'ente al quale sono concesse, nel/' t({fìcio del comandante . Le suddelle Bandiere vanno conservate in apposita teca (su lle navi in apposito cofano), libere dal.fodero. Nelle soste fuori della sede ordinaria, la Bandiera è sempre custodita da sentinella, fornita da apposita guardia e sotto la vigilanza esercitata a turno dal personale di scorta. Negli accampa,nenti è custodita, rinchiusa nell'apposito fodero, nella tenda comando o auto-ufficio del comandante. In guerra, la Ba11diera segue il comando in tutti i suoi trw,ferimenti e viene conservata nella sede del comando stesso . 2 - Omissis. Art. 66 Custodia e riconsegna delle Bandiere di guerra degli enti disciolti, delle unità navali radiate e degli Istituti militari disciolti I - Lil Bandiera di guerra degli enti disciolti o delle unità navali radiate dal quadro del naviglio dello Stato e le Bandiere degli istituti militari disciolti sono custodite, presso il Sacrario delle Bandiere del Museo Nazionale del Risorgùnento in Roma9 • Esse vengono riconsegnate all'atto della ricostituzione degli enti cui appartenevano. Omissis. 2 - La consegna delle Bandiere al Sacrario delle Bandiere del Museo del Risorgimento o agli Enti previsti ne/La nota (25) e la riconsegna agli enti ricostituiti devono aver luogo in forma solenne con modalità stabilite, di volta in volta, dal Ministero competente. Art. 67 Riparazione e rinnovazione delle Bandiere di guerra e delle Bandiere degli istituti militari La rinnovazione delle parti deteriorale della Bandiera è fatta, su proposta del comandante cieli' ente interessato, a cura del Ministero competente. Per le semplici riparazioni provvede direttamente l'ente stesso . La freccia è la parte simbolica e moralmente phi importante della Bandiera e non de ve essere mai cam biata . In caso di rinnovazione del drappo, vengono rinnovate anche tutte le altre parti della Bandiera, eccetto la freccia e le decorazioni che vengono passate alla nuova (allegato n. 30) .
9 Eventuali deroghe arali disposizion i (consegna cleUe Bandiere a Musei di F.A., d'Arma, Special ità. Corpi o Servizi oppure con-
segna temporanea a Corpi esistenti) debbonno essere autoriznte dal Ministero competente.
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Art. 68 Custodia delle Bandiere di guerra e delle Bandiere degli Istituti militari sostituite per rinnovazione Il drappo della Bandiera sostituito per rinnovazione ( articolo 67) deve essere decoroscunente conservato (es .: incorniciato e posto sotto vetro),presso l'ufficio del comandante dell'ente ineressato o presso la Sala ricordi del corpo, qualora esista . Le altre parti della Bandiera non trasferite su quella nuova debbono essere distrutte col fuoco . L' operazione deve essere trascritta a verbale da una commissione composta da tre ufficiali di cui il presidenze è il coma1ulante. Copia del verbale deve essere inviato alt' Ufficio Storico competente per FA . Art. 69 Trasporto della Bandiera di guerra La Bandiera di guerra, nei viaggi in treno o su automezzo, per mare o per via aerea, viene racchiusa, per La sola durata del viaggio, nell' apposito fodero o custodia. I - In treno, la Bandiera viaggia in uno scompartimento riservato, di prima classe, nel quale prende posto , oltre ali' alfiere, il coniandante del corpo . 1 due sottiçfficiali (o allievi cli scorra) prendono posto in uno scompartimento adiacente. 2 - Per via ordinaria, la Bandiera viaggia su automezzo all'uopo destinato sul quale prendono posto l'alfiere e i due sottufficiali (o allievi) di scorta; su altro automezzo segue immediatamente una squadra di scorta10 • Nelle autocolonne, il comandante stabilisce il posto di detti automezzi. 3 - Per via di mare: - su nave militare, la Bandiera viene normalmente tenuta dove è custodita la Bandiera cli conibattimento e viene vigilata secondo disposizioni impartite dal comandante della nave; - su nave mercantile, La Bandiera è custodita in un locale appositamente designato e viene vigilata secondo disposizioni impartite dal comandante del corpo cui appartiene. 4 - Per via aerea: - La Bandiera viene tenuta nel velivolo del comandante La formazione, sul quale prendono posto l'a~fiere e, se possibile, anche i sottufficiali di scorta . In caso contrario, i sottufficiali di scorta prendono posto su altro velivolo della formazione di volo e, giunti alla nuova sede, raggiungeranno al più presto il velivolo ove è deposta la Bandiera per gli onori di rito; -quando si tratti di aereo da trasporto, la Bandiera viaggia col comandante del corpo, con/' alfiere e i sottufficiali (o allievi) cli scorta, tutti nello stesso aereo. 5 - Il ritiro della Bandiera dalla sua sede e l'accompagnamento allo scalo cli partenza, come il ricevimento della Bandiera allo scalo cli arrivo e l'accompagnamento alla nuova sede, temporanea o definitiva , avvengono sempre in.form.a ufficiale (scorta, reparto d'onore e possibilmente banda o fanfara). Quando allo scalo cl' arrivo o di partenza la Bandiera debba sostare per qualche tempo, essa viene custodita in apposito luogo e vigilata da guardia armata . Analoghe modalità vengono seguite nel caso di sosta temporanea di una Bandiera di guerra in una località, siazione.ferroviaria, stazione marittima, aeroporto."
Quello del biennio 1986 - 87 fu l'ultimo mass iccio intervento di riordino nello specifico settore, attuato in seguito alla concessione della Bandiera aj battaglioni ed ai gruppi prevista dalla ristrutturazione del 1975, evento questo di particolare rilevanza per I 'Esercito , in quanto fi no a que1 momento la Bandiera veniva concessa solo a livello reggimentale. Successivamente moltj degU Enti destinatari delle autorizzazioni subirono trasfonnazioni orgaruche, cam10
Quando il trasporto avviene su autocarro, su questo prendono posto l'alfiere, i sottufficiali di scorta e la squadra cli scorta. Per le unità motorizzate , blindate o corazzate, vedi art. 77.
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bi di denominazione e scioglimenti oppure ricevettero nuove ricompense, eventi questi che non sempre fu rono seguiti dalle relative autorizzazioni ad aggiornare le iscrizioni . Al fine di rappresentare la situazione in atto all'epoca si è provveduto a completare le i.scrizioni autorizzate a seguito della ristrutturazione del 1975 - riportate in carattere normale-inserendo poi-in carattere corsivo - tutti gti aggiornamenti in materia.
BANDIERA DELL'ESERCITO ITALIANO l a faccetta
ESERCITO ITALIANO 1861
2" faccetta 1861 CENTRO - MERID. 1866 3" INDIP. 1870ROMA 1887-91 ERITREA 1895-96 ERITREA 1911 -12 LIBIA 1915-18 I3 G.M. 1935-36 A.O. 1940-43 2" G .M. 1943-45 LIBERAZIONE 3" faccetta ITALIA (1861-1866-1870) - ERITREA (1887-1896)- LIBIA (19JJ-12) I° G.M. -A .O. - 2° G.M. -ITALIA (1943 -45): M.0.VM. ZONE VARIE, 1861 -1996: O.M.I. ALBANIA, 3 MAR. - 12 AGO 1997: O.M.l. 1861/7996 - TERRITORIO NAZIONALE: M.O.V.C. SISMA MARCHE E UMBRJA - SETT. 1997-MAG. 1998: M .0.VC. LUG. 1992-GIU. 1998 SICILIA: M.A. ve. 5 MAG. 1998 - AVELLINO-SALERNO: M.A.M.C. LIBANO-SOMALIA-MOZAMBICO-IRAQ SET.-BALCANJ-TJMOR EST-AFGHANISTAN (1982-2002): 0 .M.l. 2005: M .O.M.C.R.I. 2006: M .O.M.S.P.
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BANDIERE DI GUERRA PER LE ARMI ED I CORPI SANITARIO, AUTOMOBILISTICO, AMMINISTRAZIONE E COMMISSARIATO ARMA DI FANTERIA 11 la faccetta FANTERIA D ' ORDINANZA NAZIONALE 1618 (GRANATIERI) 1659 DISCIOLTA 1799 FANTERIA DI LINEA 1814 (BERSAGLJERI) 1836 (ALPINI) 1872 (CARRISTI) 1927 FANTERIA DIVISIONALE 1935 (PARACADUTISTI) 1938 ARMA DI FANTERIA 1943 (LAGUNARI) 1951
2a faccetta 1625-26 1628-31 1635-59 1672 1690-95 1696 1701-02 1703-19 1733-35 1742-48 1792-96 1815
3a faccetta 1848-49 1855 1859 1860-61 1866 1870 1887-9 1 1895-96 L911-12 1912-14 1915- 18 O.MI. 1935-36 O.M.I. 1940-43 1943-45 1994 (NOV.) VALPADANA M.O.V.C.
ARMA DI CAVALLERIA 12 la faccetta CAVALLERIA D'ORDINANZA 1683 (DRAGONI) J683 DISCIOLTA 1799 DRAGONI E CAVALLEGGERI ' 1814 CAVALLERlA 1831 CAVALLERIA DI LINEA E LEGGERA 1850 (CORAZZIERI) 1859 (LANCIERI) 1860 CAVALLERIA 1871 DISCIOLTA 1943 ARMA DI CAVALLERIA 1946
11 In 12 In
2a faccetta 1690-95 1696 1701-02 1703-19 1733-35 1742-48 1792-96 1815
3a faccetta L848-49 1855 1859 1860-61 1866 1870 1911 - 12 1915-18 M.O.V.M. 1935-36 O .M.I. 1940-43
consegna alla Scuola di Fanteria. consegna alla Scuola di Cavalleria.
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ARMA DI ARTIGLIERIA 13 Nell'ambito del riordino della materia si rese necessario uniformare le iscrizioni delle frecce delle bandiere di tutti gli Enti e Reparti del! 'Esercito; le iscrizioni inci se sulla Bandiera dell'Arma di Artiglieria furono sostituite con quel le sottoelencate, redatte secondo i criteri approvati dallo SME ed applicati per tutti i Corpi ed Uni tà. Il gambo della freccia in uso all'atto della rifonna del 1975 fu sostituito e versato al Sacrario delle Bandiere al Vittoriano.
la faccetta
BTG. CANNONIERJ 1696 RGT. ARTIGLTERIA DI S .M. 1743
CORPO REALE DI ARTIGLIERIA 1775 DISCIOLTO 1799 CORPO REALE DI ARTIGLIERIA 1814 ARMA DI ARTIGLTERIA 1860
3a faccetta 1848 M.B .V.M. 1849 M.0.V.M. 1855-56 1859 M.A.V.M. 1860-61 1866 1870 1887-88 1895-96 l 911-12 M.OV.M. 1915- 18 M.O.V.M . 1935-36 O.M.I. 1936-39 1940-43 1943-45
2a faccetta 1701-02 1703- 12 17 18- 19 1733-35 1742-48 1792-96 1815
ARMA DEL GENIQ14 l" faccetta
CORPO DEGLI INGEGNERI DI S.M. 1752 CORPO REALE DEGLI INGEGNERI 1775 DISCIOLTO 1799 CORPO REALE DEGU INGEGNERI 1814 CORPO REALE DEL GENIO MILITARE E CIVILE 18 16 CORPO REALE DEL GENIO MILITARE 1817 CORPO REALE DEL GE.NIO 1823 ARMADELGEN IO 1861
13 In 1-1
consegna alla Scuola di A 1t iglieria.
In consegna alla Scuola del Genio.
740
2" faccetta e success ive 1792-96 1815 1848-49 1855-56 1859 1860-6 1 1866 1870 1887-88 1895-96 1908 M .O .Be. 1911 -12 M.A.V.M. 1915-18 M.O.V.M. 1935-36 0 .M.I. 1940-43 M.B .V.M. 1943-45
1976-77 FRIULI (PROV. DI UDINE E PORDENONE): M.O.V.E. 1993-96 M .0.V.E. MOZAMBICO-BOSNIA 1994 M.0.V.C. VAL PADANA
1945-2003 M.O.M.C. TERRJTORIO NAZIONALE ARMA DELLE TRASM1SSIONI 1s A seguito del D .P.R di concessione della Bandiera di Guerra all'Arma delle Trasmissioni, venne deciso di affidare la custodia della Bandiera dell ' Arma alla Scuola Trasmissioni con contestuale versamento della Bandiera d'Istituto al Sacrario delle Bandiere, trasferendo la Medaglia d'Argento al Valore dell'Esercito al Vessillo dell 'Arma: in conseguenza di ciò .la Bandi.era d'Istituto riportò l'incisione seguente: SOSTITUITA DA BANDIERA D ' ARMA. La Baniliera dell'Arma riportava le iscrizioni seguenti: Sp. TRASMISS10N1 1953 M.A.V.E. 1953-93 ARMA DELLE TRASMISSIONI 1997
CORPO SANITARIO DELL'ESERCIT0t6 Il 9 aprile del 1999 (Stato Maggiore esercito-Reparto Affari Generali-Ufficio St01ico, prot. n . 373/061) a seguito della costituzione del Corpo Sanitario dell'Esercito ottenuta accorpando il Corpo cli San.ità ed il Corpo Veterinario, il Ministero dispose quanto segue: "La Bandiera del Corpo di Sanità rim.a nga quale Vessillo erede delle tradizioni dei due preesistenti Corpi, in quanto più anziana e decorata di quella del Corpo Veterinario; le ricompense del Corpo Veterinario vadano aji·egiare la Bandiera del Corpo Sanitario; il Vessillo del Corpo Veterinario venga versato al Vittoriano." Sul gambo della freccia della Baniliera del Corpo Sanitario vennero autorizzate le iscrizioni seguenti: 1a faccetta SERVIZIO SANITARIO 1883 CORPO SANITARIO MlL. 1845 SERVIZIO SANITARIO 1940 SERVIZIO DI SANITÀ DELL'E. 1967 CORPO DI SANITÀ DELL'E. 1980 CORPO SANITARIO DELL' E. l997
2a faccetta 1848-49 1885 1859 1860-61 1866 1870 1887-88 1895-96 15 In 16
consegna alla Scuola delle Trasmissioni.
Io consegna alla Scuola cli Sanità e Veterinaria (SANTYET).
741
1900-01 1908 M.O.Be. M.A.Be. (SCUOLAAPPLIC. SA. MIL.) 1911-12 M.A.V.M. 1915-18 M .A.V.M. 1922 M.O.M.S.P. 1935-36 M.B.VM. 1940-45 M.O.V.M. 1980-81 PROV. DELLA CAMPANIA E BASILICATA: M.B.V.E. 1982-84 M.A.V.E. BEIRUT 1980-81 PROV. AVELLINO , SALERNO E POTENZA: M .B .V.E. (CORPO VETERINARIO) 1991-94: C.OM.E. ALBANIA-SOMALIA-MOZAMBICO (CORPO SANITÀ) 1995-2000: M.0.VE. IRAQ-BOSNIA -ALBANIA-KOSOVO-FYROM-TIMOR ESTE-AFGHANISTAN 1992-94 C.B.M.E. SOMALIA (CORPO VETERINARIO) 1974 M.0.M.S.P. (CORPO VETERINARIO) Sulla prima faccetta del gambo della freccia della Bandiera del Corpo Veterinario venne incisa l'iscrizione seguente: SOSTITUITA DA BANDIERA DEL CORPO SANITARIO 1997
•
CORPO AUTOMOBILISTICO DELL'ESERCIT011 la faccetta
CORPO AUTOMOBILISTICO 1919 SERVIZIO TRASPORTI MILITARI 1923 SERV. AUTOMOB . MIL. 1926 CORPO AUTOMOBILISTICO 1935 AUTOMOBILISMO MILITARE 1939 CORPO AUTOMOBILISTICO 1940 SERVIZIO AUTOMOBILISTICO 1948 SERY.AUTOMOB. DELLIESERCITO 1967 CORPOAUTOMOB . DELL'ESERCITO 1980 ARMA DEI TRASPORTI E MATERIALI 1997
2a faccetta UNITÀ PREESISTENTI 1911-12 C.G.V.M. (CP.AU. DI TRIPOLI) 1915-18 C.G.V.M. CORPO 1935-36 M .B.Y.M. C.G .Y.M. (AUGR. ERITREA) 1940-45 M.A.V.M. M.A.Y.M. (12° AURGPT.) C.G.V.M. (10° AURGPT.) 1980-81 PROVINCIE DELLA CAMPANIA E BASILICATA: M.B .V.E. 1991-93 ALBANIA: C.A.M.E.
17
Attuale ARMA DEJ TRASPORTI E MATERIALI (TRAMAT). Bandiera in consegna alla Scuola TRAMAT.
742
CORPO DI AMMINISTRAZIONE E COMMISSARIATO DELL'ESERCITO
A seguito della costituzione del Corpo di Ammi1ùstrazione e Commissariato dell'Esercito ottenuta accorpando il Corpo di Commissariato ed il Corpo di Amministrazione, lo Stato Maggiore dell 'Esercito disponeva di procedere all'assegnazione di una Bandiera ex novo al Corpo di nuova formazione . La soluzione, pur non in linea con le tradizioni della Forza Armata , avrebbe comunque contribuito a sanare problematiche rimaste insolute circa l'anziaiùtà dei preesistenti Corpi. Sulla freccia della nuova Bandiera veniva riportata la data di costituzione (1 998) e le iscrizioni relative alla storia (campagne di guerra) ed alle glorie (ricompense) dei due Corpi preesistenti: }
3
faccetta
CORPO DI AMM . E COM. DELL'E. 1998 2a faccetta e successive 1859AMM. 1860-61 AMM. 1866AMM. 1870AMM. 1887-88 1895-97 1911-12 C.G.V.M. (COM.) 1915-18 C .G.V.M . (COM.) 1935-36 1940-45 M .A.V.M. (COM.) M.B.V.M. (AMM.) 1873- 1973 M.0.M.C.(COM) 1980-81 PROV.CAMPANIA E BASILICATA M.B.V.E. (AMM.) M.B.V.E. (COM.) 1982-93 MISSIONI OLTREMARE (AMM.) C.A.M.E. 1991-94 MISSIONI OLTREMARE (COM.) C .A.M.E. Sul gambo della freccia della Bandiera del Corpo di Amministrazione e su quella del Corpo di Commissariato entrambe versate al Sacrario del Vittoriano venne incisa l'iscrizione seguente: SOSTITUITA DA BANDIERA DEL CORPO DI AMM . E COM. 1998 BANDIERE D 'ISTITUTO Scuola Militare "Nunziatella" l a faccetta
COLLEGIO MILITARE DI NAPOLI 1862 SCUOLA MILITARE 1936 DISCIOLTA 1944 743
LICEO CONVITTO "NUNZIATELLA" 1944 COLLEGIO MILITARE DI NAPOLI 1949 SCUOLA MILITARE "NUNZIATELLA" 1953
Scuola Militare "Teuliè" (Bandiera d'Istituto concessa con D .P.R. 5 ottobre 1998) 111 faccetta COLLEGIO MILITARE MILANO 1859 DISCIOLTO 1869 COLLEGIO MILITARE MILANO 1874 DISCIOLTO .1895 COLLEGIO MILITARE MILANO 1935 SCUOLA MILITARE MILANO 1936 DISCIOLTA 1943 DISTACCAMENTO SCUOLA MILITARE "NUNZIATELLA" 1996 SECONDA SCUOLA MILITARE ESERCITO 1998 SCUOLA MILITARE "TEULTÈ" 2000
•
Accademia Militare
Per quanto riguarda le iscrizioni sulla freccia della Bandiera d ' istituto de]l' Accademia Militare autorizzate il 26 febbraio 1968 (S .M.E. Ufficio Storico, prot. n. 1039/061), nel corso di ulteriori e approfondite ricerche emersero documentazioni e notiz.ie storiche di particolare interesse che contrastavano con quanto autorizzato; in conseguenza di ciò le iscrizionj incise sul gambo della freccia furono modificate e/o sostituite con quelle di seguito ripo11ate: . la faccetta ACCADEMIA REALE 1678 DISCIOLTA 1798 R. ACCADEMIA MILITARE 1815 ACCADEMIA MILITARE 1873 ACCADEMIA MILITARE DI ARTIGLIERIA E GENlO 1923 R.ACCADEMIADIA. EG.1928 DISCIOLTA 1943
2a faccetta SCUOLA MILITARE DELL'ITALIA CENTRALE l 859 SCUOLA MILITARE DI FANTERIA 1860 SCUOLA MILITARE DI F. E C. 1865 SCUOLA MlLITARE 1873 ACCADEMIA MILITARE DI F. E C. 1923 R.ACCADEMIA DI F. E C. 1928 DISCIOLTA 1943
3a faccetta CDO SPECIALE R . ACCADEMIE MILITARI 1944 R. ACCADEMIA MILITARE 1945 ACCADEMIA MILITARE 1946 744
Scuola di Applicazione 1s la faccelta R. SCUOLE TEOR ICHE E PRATICHE DI ART. E FORTIFIC. 1739-1943 R. SCUOLA MILITARE DI EQUITAZ. 1823-J 943 SCUOLA NORMALE DI FANTERIA 1849-1943 SCUOLA DI APPLIC. DI FANTERIA 1949- 1954 SCUOLA DI APPLIC. DI ARTIGLIERIA 1949- 1976 SCUOLA DI APPLJC. DEL GEN10 1949- 1976 SCUOLA DI APPLIC. DI F. E C. 1954- 1976 SCUOLA DI APPLICAZIONE 1976 SCUOLA DI APPLICAZIONE ED ISTITUTO DI STUDI MILITARI DELL'E. 2005 2a faccetta 1943 PARMA M.A .V.M. (S. APPLIC. DI F.)
Scuola di Guerra 19 l" faccetta SCUOLA SUPERIORE DI GUERRA 1867 SCUOLA DI GUERRA 1874 ISTITUTO SUPERIORE Dl GUERRA 1935 DISCIOLTA 1943 SCUOLA DI GUERRA 1949 CENTRO SIMULAZIONE E VALIDAZIONE DELL'ESERCITO 2005 2a faccetta 1867-1997 C .0 .M.E.
Scuola AJJievi Ufficiali e Sottufficiali di Artiglieria Ja faccetta
CENTRO ADDESTRAMENTO AVANZATO RECLUTE DI ARTIGLIERIA 1947 SCUOLA ALLIEVI UFFICIALI E SOTTUFFICIA LJ Dl ARTIGLIERIA 1954 DISCIOLTA I 981 Scuola Allievi S0ttufficia1i2o
1a faccetta
SCUOLA ALLIEVI SOTTUFFICIALI SPECIALIZZATI 1952 SCUOLA ALLIEVI SOTTUFFICIALI 1963 SCUOLA SOTTUFFICIALI DELL'ESERCITO 1998
18 Attuale Scuola di Appl icazione ed Istituto di Studi Militari cleU 'Esercito; la freccia della Bandiera della Scuola era p1iva di iscr.izioni. 19 Attuale Centro Simulazione e Validazione dell'Esercito. 20 Attuale Scuola Sottufficiali dell 'Esercito.
745
Scuola Militare Alpina21
1a faccetta SCUOLA CENTRALE MILITARE DI ALPIN1SMO 1934 DISCIOLTA 1943 SCUOLA MILITARE ALPINA 1948 CENTRO ADD.TO ALPINO 1998 CENTRO ADD.TO ALPINO-SCUOLA MILITARE 2003 Scuola Militare di Paracadutismo22
1a faccetta SCUOLA PARACADUTISTI 1939 DISCIOLTA 1943 CENTRO DI PARACADUTISMO 1947 CENTRO MILITARE DI PARACADUTISMO 1949 CENTRO ADDESTRAMENTO PARACADUTISTI 1963 SCUOLA MJLITARE DJ PARACADUTISMO 1964 CENTRO ADDESTRAMENTO PARACADUTISMO 1999 Scuola Truppe Corazzate2J la faccetta
SCUOLA TR. COR. 1951 SCUOLA TR. MEC. E COR. 1964 SCUOLA TRUPPE COR. 1975 SCUOLA DI CARRJSMO 1993 SCUOLA TRUPPE COR . 1997 DISCIOLTA 1998 RAGGRUPPAMENTO R.S.T.A. 1998
23 faccetta 1980 PROV.AVELLINO E SALERNO M.B.V.E.
Scuola di Artiglieria Controaerei24
Le iscrizioni all'epoca incise sulla freccia furono sostituite nel gennaio 2000 da quelle di seguito elencate: 1a faccetta 3° DEPOSITO SCUOLA A. C/A 1921 SCUOLA C/A 1922 SCUOLA DI TIRO DI A. 1927 2 1 Attuale
Centro Addestramento Alpino-Scuola MiUtare . Attuale Centro Addestramento Paracadutismo. 23 All'atto della soppressione della Scuola avvenuta nel 1998, la Bandiera è stata assegnata al Raggruppamento RSTA. 24 Attuale Centro Addestramento e Sperimentazione Artiglieri a Controaerei. 22
746
DISCIOLTA 1943 SCUOLA DIA. C/A 1941 DISCIOLTA 1943 SCUOLA DIA. C/A 1948 CENTRO ADD. SPERA1. A . C!A 1997 2a faccetta
1940-43 1943 DJ. COSTIERA E C/A NEL LAZIO 1998-2001 C.0.M.E.
Centro Aviazione Leggera deU'Esercito (C.A .L.E.)25 1a faccetta C.ADD. OS . AEREADIA. 1952 C.ADD. AL.E. 1957 BANDIERA 1957 C.A.L.E. 1976 C .A.E.1993 C. ADD. e.A. 2000 RGPT. ADD. cA. 2002 RGPT. ADD. AVES 2003 C.ADD .AVES 2004
2a faccetta 1966 PROV. DI FIRENZE M.A.V.C. 1963-93 VAJONT-SOMALIA M.0.V.E. FEB . 1971-TUSCAN!A MA .M .C . 1994 M.O.M.S.P.
Scuola di Applicazione del Servizio Automobilistico faccetta SCUOLA DI APPLICAZIONE DEL SERVIZIO AUTOMOBILISTICO 1949 SCUOLA DI APPLICAZIONE DEL CORPO AUTOMOBILISTICO 1980 DISCIOLTA 1983 ]a
Scuola Specializzati della Motorizzazione 1a faccetta
SCUOLA SPECIALISTI 1945 SCUOLA SPECIALIZZATI DELLA MOTORIZZAZIONE 1949 DISCIOLTA 1983
25
Attuale Centro Addestrativo Aviazione dell'Esercito.
747
Scuola Meccanici della Motorizzazione I a facce tta SCUOLA ADDEST RAMENTO AUTIE RI 1945 SCUOLA MECCANICI E CONDUTIORI D I AUTOMEZZI 1950 SCUOLA MECCANICI DELLA MOTORIZZAZIONE 1976 D ISCIOLTA 1983
Scuola Interforze per la Difesa N.B.C. I 3 faccetta
SCUOLA UNICA INTERFORZE ARMATE PER LA DIFESA ATOMICA BATTERIOLOGICA CHIMICA 1953 SCUOLA UNICA INTERFORZE ARMATE PER L A DIFESA ATOMIC A BIOLOGICA CHIMICA 1956 SCUOLA UNICA INTERFORZE PER LA DIFESA ATOMICA BIOLOGICA CHIMICA 1970 SCUOLA UNICA INTERFORZE PER LA DIFESA NUCLEA RE BJOLOG ICA CHIMICA 1977 BANDIERA 7991 SCUOLA INTERFORZE PER LA DIFESA N UCLEA RE BIOLOGJCA CHIMICA 7994
•
Scuola Militare di Educazione Fisica
la faccetta SCUOLA MAGISTRALE MILITARE DI SCHERMA 1889 SC UOLA MAGISTRALE MILITARE Dl SCHERMA E DI E DUCAZIONE FISICA 1910 DISCIOLTA 1921 SC UOLA CENTRALE MILITARE Dl EDUCAZIONE FlS [CA l921 DISCIOLTA 1936 SCUOLA MILITARE DI EDUCAZIONEFISlCA 1945 CENTRO SPORTIVO ESERCITO 1991 VERSATA AL VITTORIANO 1992
Scuola per le Telecomunicazioni delle Forze Armate La prima iscrizione incisa sulla freccia della Bandiera era risultata incompleta ed errata in quanto la data incisa 10 aprile 1961 - si riferiva alla concessione della Bandiera e non al la costituzione dell'Istituto, il IO maggio 1951. 1a faccetta SCUOLA UNIFICATA OPERATORI RADIOTELEGRAFISTI DELLE TRE FF.AA . 195 l SCUOLA TELECOMUNICAZIONI FF.AA . 195 1 BANDIERA 1961
Scuola Specializzati Truppe Corazzate Le iscrizioni già incise non corri spondevano a quanto stabilito dalle norme in vigore e furono quindi sostituite con le seguenti: I a faccetta
SCUOLAA.U .C. 1948 SC UOLA A.U .C . TR. MEC . 1963 748
SCUOLA A.C.S . TR. MEC. E COR. 1967 SCUOLA SPZ. TR. COR. 1975 DISCIOLTA 1991 Scuola Tecnici Elettronici dell'Esercito
Le iscrizioni già incise sulla freccia, eseguite in modo en-ato lungo il lato maggiore del gambo, furono sostituite dalle seguenti:
J a faccetta SCUOLA ELETTROMECCANICI DI A. C/A 1955 BANDIERA 1964 SCUOLA TECNICI ELETTRONICI DI A. 1966 SCUOLA TECNICI ELETTRONICI DELL'ESERCITO 1985 DISCIOLTA 1993 Scuola delle Trasmissioni U 19 aprile 1997 l 'Ufficio Storico dello S.M.E. (Stato Maggiore esercito-RepaltO Affari Generali-Ufficio Storico, prot. n. 405/061) comunicava all'Ispettorato delle Armi quanto segue: "I .A seguito del D.P.R . di concessione della Bandiera di Guerra dell'Arma delle Trasmissioni, le SA. hanno detenninato di: - affidare la custodia della Bandiera dell'Arma alla Scuola Trasmissioni, con contestuale versamento della Bandiera d'Istituto al Sacrario delle Bandiere; - trasferire la M .A. V.E. al Vessillo dell 'Arma. 2 . Per quanto sopra, la Bandiera d' Istituto dovrà riportare sulla r'faccetta la seguente dicitura: SOSTITUITA DA BANDIERA DEU'ARMA 1998 3. La Bandiera dell 'Arma dovrà riportare sulla la/accetta le seguenti iscrizioni: SP. TRASMISSIONI 1953 M.A .V.E . 1953-93 ARMA DELLE TRASMISSIONI 1997"
In conseguenza, le iscrizioni sulla faccetta della Bandiera della Scuola Trasm iss ioni furono le seguenti : 1a faccetta SCUOLA AUTN . CLG. RT. 1944 SCUOLA GENIO CLG. SCUOLA TRASMISSIONI 1953 SOS11TUITA DA BANDIERA DELL'ARMA VERSATA AL VITTORIANO 1997
Scuola Specializzati delle Trasmissioni
l" faccetta C.A.A.R. GENIO CLG.1948 BANDIERA 1950 1° RGT. CLG. 1952 1° RGT. T. 1953 SCUOLA SPZ. T. 1954 DISCIOLTA 1991 749
Scuola Trasporti e Materia}i26 la faccetta
SCUOLA TRASPORTI E MATERIALI 1984 VERSATA AL VJITORIANO 1992 Centro Specialisti Armamento dell'Esercito (C.E.S .A.E.)
l a faccetta CENTRO SPECIALISTI ARMAMENTO ESERCITO 1980 DISCIOLTO 1992 Scuola Militare di Commissariato e di Amministrazione TI 13 giugno 2000 l'Ufficio Storico dello S .M.E. (Stato Maggiore dell'Esercjto-Reparto Affari Generali Ufficio Storico, Prot. n. 669/061) comunicava quanto segue all' Ispettorato Logistico:
"A parziale mod(fica ed a completamento di quanto indicato con le lettere a seguito, si comunica che dovrà essere inciso sullafaccetta del gambo: - della Bandiera del Corpo di Amministrazione e della Bandiera del Corpo di Commissariato, la dicitura: "SOSTITUITA DA BANDIERA DEL CORPO DI AMM. E COM. DELL'E. 1999" (anziché 1998); "VERSATA AL VITTORIANO 1999"; - della Bandiera d'Istituto della Scuola di Anuninistrazione e Commissariato la dicitura "VERSATA AL VIITORJANO 1999".
In conseguenza, le iscrizioni sulJa faccetta della Bandiera della Scuola di Commissaiiato furono le seguenti: 1a faccetta CENTRO ESPERIENZE E DJ ADD. DI COM. 1948 SCUOLA E CENTRO ESPERIENZE Dl COM. 1950 ACCADEMIA DEI SERVIZI DI COM. E DI A.MM. MIL. 1951 SCUOLA DEI SERVIZI DI COM. E DIA.MM. MIL. 1955 SCUOLA MIL. DI COM. E DI AMM. 1981
VERSATA AL VITTORIANO 1999
BANDIERE DI GUERRA DELLE SINGOLE UNITÀ ARMA DI FANTERIA
1 ° battaglione granatieri meccanizzato "Assietta"27 l a faccetta
REGG .DI GUARDIA O DELLE GUARDIE 1659 DISCIOLTO 1798 REGG. GUARDIE 1814 B. GUARDIE 1815 26 Dal 27
5 novembre 1991 custodisce la Bandiera di guerra del Corpo AutomobiUstico. Attuale l O Reggimento "Granatieri di Sardegna".
750
B. GRANATIERI GUARDIE 1816 1° REGG . GRANATIERI (B. GUARDIE) 1831 l O REGG . GRANATIERI (B . GRANATIERI DI SARDEGNA) 1852 1° REGG. GRANATIERI DI SARDEGNA 1871 1° REGG. GRANATIERI (B. GRANATIERI DI SA RDEGNA) 1881 1° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1926 DISCIQLTO 1943 1° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1944 DISCIOLTO 1944 1° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1946 1° BTG., G . MEC. "ASSIETTA" 1976 1° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1992 21' faccetta
1672 PIEVE-OVADA 1690-95 STAFFARDA-:CARMAGNOLA-GUILLETRE-ENBRUN-PINEROLO-ORBASSANO-CASALE 1696 VALENZA 1701-02 CHIARI-LUZZARA 1703-12 VERCELLI-VERRUA-CHIVASSO-TORINO-TOLONE-EXILLES-FENESTRELLE 1718 CALTANISSETTA 1733-35 PIZZIGHETTONE-MILANO-PARMA-GUASTALLA 1742-48 MODENA-MIRANDOLA-CASTELDELFINO-PIETRALUNGA-MADONNA DELL' OLMOBASSIGNANO-ASTI-VALENZA-MONTALBANO-SAYONA-GENOYA-ASSIETTA 1792-96 CERISIERE-GILETTA-COLLE ARDENTE-BRIGA-CEVA-MONDOY I 1815 GRENOBLE
3a faccetta 1848 PASTRENGO-$ .LUCIA-GOIT0(30MAG .)-STAFFARDA-SOMMACAMPAGNA-CUSTOZA GADESCO-MILANO 1849 MORTARA-NOVARA 1855-56 CERNAIA 1859 S .MARTINO-PESCHIERA 1860 PERUGIA-ANCONA M.A.V.M. M.B.V.M. MOLA DI GAETA M.0.V.M. 1866 CUSTOZA 1908 M.A.Be. 1911 HENNl MESRI-AIN ZARA (4 DIC.) 1912 GARGARESC-B UCHEMEZ (23 APR. e 20 MAG.)-SIDI SAID (26-27-28 GIU.)-SIDI ALÌ 1913 AGILAH 1915-18 1915 MONFALCONE (GIU.-AGO .)-M .SABOTINO , OSLAVIA (NOV.) 1916 CENGIO (GIU.)-CARSO: M .S . MICHELE
751
4" faccetta NAD LOGEN (AGO)-S.GRADO DIMERNA (SET.) 1917 ALTOPIANO CARSICO-REGIONE FORNAZA (MAG.-GIU.), SELO (AGO.) 1918 DELTA PIAVE (LUG.)-VITIORJO VENETO: PIAVE, LIVENZA, PONTE DI LATISANA (OTT.NOV.) O.M.I. M.0.Y.M. M.A.V.M. 1940 ALPl OCCIDENTALI ·1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943:,GUERRA DI LIBERAZIONE: ROMA M.A.Y.M. 2° battaglione granatieri meccanizzato "Cengio"2s la faccetta
RGT. DI SARDEGNA 1744 RGT. CACCIATORI-GUARDIE 1816 2° RGT. CACCIATORI (B. GUARDIE) 1831. 2° RGT.G. (B. GUARDIE) 1848 2° RGT.G. (B.G. DI SARDEGNA) 1852 2° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1871 2° RGT.G. (B.G. DI SARDEGNA) 1881 2° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1926 DISCIOLTO 1.943 2° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1944 DISCIOLTO 1944 2° BTG.G.MEC. "CENGIO" 1976 2° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1992
2a faccetta 1744-48 CASTELDELFINO-MADONNA DELL'OLMO-VALENZA-ASSIETTA 1792-96 CERISIERA-C. DELLA VALLETTA-SACCARELLO-BRIGA-MONDOVÌ 1799 MAGNANO 1815 GRENOBLE 1848 GAZZO-MILANO 1849 MORTARA-NOVARA 1855-56 CERNAIA 1859 MADONNA DELLA SCOPERTA-PESCHIERA 1860-61 PERUGIA-ANCONA-MOLA DI GAETA-GAETA M.A.V.M. M.A.V.M. 1.866 CUSTOZA
28 Attuale
752
2° Reggimento "Granatieri di Sardegna".
3a faccetta 1911-12 LIBIA (III btg.) 1911 HENNI MESRI, AIN ZARA, BIR TOBRAS 1912 AIN ZARA, SIDI SAID 1915-18 1915 MONFALCONE-M. SABOTINO, OSLAVIA 1916 OSLAVIA: LENZUOLO BIANCO-VAL CANAGLIA CARSO: M.S.MICHELE, PECINKA, VELIKI HRIBACH 1917 ALTOPIANO CARSICO-REGIONE FORNAZA-SELO 1918 CAPOSILE-DELTA PIAVE-VITTORIO VENETO: PIAVE, LIVENZA, TAGLIAMENTO 4a faccetta O.M.I. M.O.V.M. M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 -42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: ROMA M.B.V.M. 1980:IRPINIA-M.B .V.E. 3° battagli.one granatieri "Guardie"29
la faccetta 3° RGT. "G. GUARDIE" 1849 DISCIOLTO 1849 3° RGT. "G. DI SARDEGNA" 1926 RGT. "G. D'ALBANIA" (3° rgt. "G. di Sardegna") 1939 3° RGT. "G. DI SARDEGNA E D 'ALBANIA" 1940 DISCIOLTO 1943 3° BTG.G. "GUARDIE" 1976 3° RGT. "GUARDIE" 1992 DISCIOLTO 2002
2a faccetta e successive 1935-36 AFRICA ORIENTALE: 2 TEMBJEN O.MI. 1939 ALBANIA 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE M.O.V.M. 3
29Bandiera del 3° Reggimento Granatieri.
753
1° battaglione fanteria motorizzato "San Giusto"3o
I a faccetta RGT. FLEURY 1624 RGT. MAROLLES 1631 RGT. FRANCESE DI S.A.R. 1640 RGT. DI SAVOIA DI S.A.R. 1664 DISCIOLTO 1798 RGT. DI SAVOIA 1814 B. SAVOIA 1815 1° RGT. ( B. SAVOIA) 183 1 1° RGT. F. (B. SAVOIA) 1839 l O RGT. F. (B. DEL RE) 1860 1° RGT. F. "RE" 1871 1° RGT. F. (B . RE) 1881 1° RGT. F. "SAVOIA" (B. RE) 1919 l O RGT. F. "RE" 1926 DISCIOLTO 1943 1° BTG. F. MOT. "S. GIUSTO" 1975 7° BTG. F. "S. GIUSTO" 1991 1 ° RGT. "S. GIUSTO" 1992 2n faccetta
1625-26 1628-31 1635-39 1672 J 690-95 STAFFARDA 1701-13 TORINO 1714 SICILIA 1733-35 PARMA - GUASTALLA 1742-48 CAMPOSANTO - MADONNA DELL'OLMO 1792-96 1848 MONZAMBANO - VILLAFRANCA - PASTRENGO - S. LUCIA - SONA - VOLTA - MILANO M.A.V.M. 1849 SFORZESCA - NOVARA 1855-56 CERNATA 1859 MADONNA DELLA SCOPERTA - PESCHIERA M.B.V.M. 1860-61 CASERTA VECCHIA- CAPUA 1866 CUSTOZA 1915-18 1915 PODG ORA - OSLAVIA 1916 GRAFENBERG - OSLAVIA-S. MARIA DI TOLMINO 1917 CARSO: HUDI LOG, KORITE - S. MARCO DI GORIZIA M . KOBILEK - M. TOMBA - MONFENERA
:io Attuale 1° Reggimento " San Giusto".
754
1918 M. TOMBA - MONFENERA - VITTORIO VENETO: CONCA DI ALANO O.M.l. M.A.V.M 1940- 43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942 - 43 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA
4° battaglione di fanteria "Guastalla"3 1 1a faccetta
RGT. CATALANO ALFIERI 1636 RGT. PIEMONTESE DI S.A .R . 1641 RGT. DI PIEMONTE DI S .A .R. l 664 DISCIOLTO 1799 RGT. DI PIEMONTE 1814 B. DI PIEMONTE 1815 2° RGT. (B . PIEMONTE) 1831 4° RGT.F. (B. PIEMONTE) 1839 4° RGT.F. "PIEMONTE" 1871 4° RGT.F. (B. PIEMONTE) 1881 4° RGT.F. "PIEMONTE" 1926 DISCIOLTO 1943 4° BTG.F. "GUASTALLA" 1977 DISCIOLTO 1991 2a faccetta e seguenti 1635-59 1672 ZUCCARELLO - CARLENDA - CASTELVECCI-ITO - OVADA 1674 OUDENARDE 1690-97 STAFFARDA - EMBRUN 1701-13 IVREA - TORINO- TOLONE 1718-19 MESSINA 1733-35 GUASTALLA 1742-48 CAMPOSANTO - MADONNA DELL' OLMO - VALENZA - GENOVA 1792-96 CAGLIARI - TOLONE - SACCARELLO - LOANO 1815 L'HOPITAL 1848 PESCHIERA - PASTRENGO - CALMASINO - RIVOLI M.B.V.M. 1849NOVARA M.A.V.M. 1859 SESIA - CONFIENZA - MADONNA DELLA SCOPERTA - PESCHIERA 1862 ASPROMONTE M.B.V.M. M .B.V.M. l 866 CUSTOZA 3 1 Bandiera
del 4° Reggimento Fanteria "Piemonte" .
755
1911-12 19 J 1 GIULIANA, KOEFIA 1912 DUE PALME M .A.V.M. 1913 BENINA I e II , REGINA , ZAUIAES GAFFA, GABREAB-DALLAH 1915-18 1915 CARNIA 1916 M. LEMERLE, KABERLABA, VALD 'ASSA 1917 ORTIGARA-S. MARCO DI. GORIZIA 1918 NERVESA - VITTORIO VENETO: P[ANA DELLA SERNAGLIA O.M.I. M.B.V.M. 1935-36 AFRICA ORIENTALE: CANALE DORIA-NEGHELLI - HARRAR 0.M.I. 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORCO GRECO-ALBANESE C.G.V.M.
•
5° battaglione fanteria motorizzato "Col della Berretta"32
1a faccetta RGT. DI FUCILIERI DI S.A.R. 1690 (*) RGT. DI AOSTA 1774 (*) DISCIOLTO 1798 RGT. DI AOSTA 1814 B. DlAOSTA 1815 (*) 1° RGT. (E .AOSTA) 183 1 ('~) 5° RGT.F. (B. AOSTA) 1839 (*) 5° RGT.F. "AOSTA" 1871 5° RGT.F. (B. AOSTA) 1881 5° RGT.F. "AOSTA" 1926 (*) DISCIOLTO 1943 (*) 5° RGT.F.S.I. "AOSTA" 1944 (*) 5° RGT.F. "AOSTA"' 1946 (*) 5° BTG.F.MOT. "COL DELLA BERRETTA" 1975 (*) 5° RGT.F. "AOSTA" 1992 (*) Iscrizionj già incise
2a faccetta 1690-97 STAFFARDA - S. BRIGIDA - MARSAGLIA - CASALE - VALENZA 1701-03 CHIARI 1713 ALLE ARCHE 1733-35 PARMA 32
Attuale 5° Reggimento Fanteria ·'Aosta'·.
756
1742-48 MODENA -CAMPOSANTO - VILLAFRANCA (NIZZA) - CUNEO- VALENZA- SERVIERES - ANTIBO
3a faccetta COLDEPÈRIS 18.15 1848 GOITO (8 APRILE) - MANTOVA - SONA (30 APRILE) -S. LUCIA - GOITO (30 MAGGIO) STAFFALLO -SOMMACAMPAGNA - CUSTOZA MORTARA - NOVARA M.AV.M. 1855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO (30 MAGGIO) - S. MARTINO M.O.V.M. 4a faccetta 1862 ASPROMONTE M.B.V.M. 1866 CUSTOZA 1887 SAATI (25 GENNAIO)- DOGALI (26 GENNAIO) 1915-18 1915 CONCA DI PLEZZO 1916 PLEZZO - RAVNILAZ (MARZO) - ZAGORA (AGOSTO) CARSO: DOBERDÒ - CIMA DEBELI (AGOSTO) -PECINKA (NOVEMBRE) 1917 COL DELLA BERRETTA (NOVEMBRE) - COL MOSCHIN - CÀ D 'ANNA (DICEMBRE) 1918 MONTELLO (GIUGNO) - VITTORIO VENETO: VALDEROA (OTTOBRE-NOVEMBRE) CROCE O.M.S. M.O.V.M. 1940-43 1940-42 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 SICILIA
7° battaglione di fanteria "Cuneo"33 l" faccetta RGT. NIZZA 1701 RGT. LA MARINA 1714 DISCIOLTO 1798 RGT. CUNEO 1814 B. CUNEO 1815 1° RGT. (B. CUNEO) 1831 7° RGT. F. (B . CUNEO) 1839 7° RGT. F. "CUNEO" 187 1 7° RGT. F. (B. CUNEO) 1881 7° RGT. F. "CUNEO" 1926 DISCIOLTO 1943 7° BTG. F. MOT. "CUNEO" 1975 33 Bandiera del
7° Reggimento Fanteria "Cuneo".
757
7°BTG. F. "CUNEO" 1976 7° RGT. "CUNEO" 1993 DISCIOLTO 2001
2a faccetta e successive 1703- 13 IVREA 1718 SICILIA 1734-35 GUASTALLA 1742-48 CASTELDELFINO-VILLAFRANCA-MADONNA DELL' OLMO-BASTIA J792-96 LA THUILE-MONTENEGINO-MONTENOTTE 1815 GRENOBLE 1821 M.O. SPECIALE 1848-49 PASTRENGO-S. LUCIA-GOITO-SOMMACAMPAGNA-MILANO-MORTARA-NOVARA 1855-56 1 859 VINZAGLIO - S. MARTINO - PESCHIERA M.A.V.M. 1870ROMA 1911- 12 1911 GHERBA 1912 BU RUES , SIDI ABDALLAH II, KASR RAS EL LEBEN, BRAKSADA 1913 SIDI GARBAA, ETTANGI, BU SCEMAL M.A .V.M. 1915-18 1915 TONALE 1916 GORIZIA: PODGORA , GRAFENBERG, SOBER 1917 PANOVIZZA, M. S. GABRIELE , COL DELLA BERRETTA 1918 VITTORIO VENETO: MORIAGO, MOSNIGO 0.M.I. M.A.V.M . 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA M.B.V.M. 1942-43 MEDITERRANEEO: DI. COSTIERA 1976ARTEGNA: M .AV.E. 9° battaglione fanteria meccanizzato "Bari"34 1a faccetta RGT. DE LA REINE 1734 RGT. DELLA REGINA 1741 DISCIOLTO 1798 RGT. LA REGlNA 1814 B . DELLA REGINA 1815 1° RGT. (B. LA REGINA) 1831 9° RTG. F. (B . LA REGlNA) 1839
34
Attuale 9° Reggimento Fanteria "Ba,i".
758
9° RGT. F. "REGINA" 1871. 9° RGT. F. (B. REGINA) 1881 9° RGT. F. "REGINA" 1926 DISCIOLTO 1943 9° RGT. F. "REGINA" 1945 9° RGT. F. "BARJ" 1947 9° BTG. F. MOT. "BARI" 1975 9° BTG. F. MEC. "BARI" 1980 9° RGT. F. "BARI" 1992 2a faccetta
1734-35 1742-48 AIGNEBLANCHE - CASTELDELFINO - VILLAFRANCA (NIZZA) MADONNA DELL'OLMO - ASTI - VENTIMIGLIA - SAVONA -GENOVA 1792-96 1815 1848 GOfTO (8 APR.) -PASTRENGO - S.LUCIA - GOVERNOLO- VOLTA (27 LUG.) M.A.V.M. 1849 MORTARA - NOVARA 1855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO (30-3 1 MAG .) M .0.V.M. 3a faccetta 1860-61 PESARO -CASTELFIDARDO - ANCONA - MACERONE - GAETA - MESSINA 1866 BORGOFORTE (5-17 LUG .) 1908 M.A.Be. 1915-18 1915 CARSO: M .SAN MICHELE (LUG .) - BOSCO CAPPUCCIO (OTT.) CASTELNUOVO (NOV.) 1916 CARSO: S .MARTINO (MAR.-GIU) - OPPACCHJASELLA (AGO.) LOQUZZA (SET.-OTT.) M.O.V.M. 4a faccetta 1917 DOSSO FAJTI (MAG.)-M.ORTIGARA (GIU.) -MELETTE DI GALLIO, M.LONGARA (NOV.) - M.MELAGO (DIC.) 1918 VALSUGANA-M.VALBELLA (GIU.-AGO.) M .B .V.M. 1915-18 O .M .l. 1940-43 MEDITERRANEO
11 ° battaglione fanteria " Casale"Js l a faccetta
RGT. DU CHEYNEZ 1619 RGT. DI MONFERRATO DI S .A.R . 1664 DISCIOLTO 1798
35 Bandiera
del! ' 11° Reggimento Fanteria "Casale" .
759
RGT. DI MONFERRATO 1814 B. DI MONFERRATO 1815 DISCIOLTO 1821 B. DI CASALE 1821 l O RGT (B. CASALE) l 83 ·1 11 ° RGT. F. (B . CASALE) 183 9 11 ° RGT. F. "CASA LE" 1871 11 ° RGT. F. (B.CASALE) 1881 11 ° RGT. F. "CASALE" 1926 DISC IOLTO 1943 l1 ° RGT. F. "CASALE" (CAR) 1958 BTG. AOD. RECLUTE "CAS ALE"l 974 11° BTG . F. "CASALE " 1975 11° BTG. "CASALE" 1992 DISCIOLTO 1999
2a faccetta 1625-26 1628-3 1 1635-59 1672 G ARLENDA - OVADA - STAFFARDA - MARS AGLIA - VALENZA 1690-97 1701-l 3 LUZZARA -VERRUA - TORINO 1718-19TRAPANI 1733-35 PARMA 1742-48 CASTELDELFINO - MADONNA DELL'OLMO 1792-96 MONTENEGINO - MONTENOTTE 1848 MANTOVA - S. LUCIA - GOlTO (30 MAG .) - CASTELLOCCHIO - MILANO 1849 NOVARA 1855-56 CERNAIA 1859 S .MARTINO M.A.V.M. 1866 3° faccetta 1911-1 3 1912 ZUARA- REGDALINE- MISURATA - ZARRUG - SIDI ABDALLAH II - KASR RAS EL LEBEN - SIDI ABDALL AH ili M.A.V.M. 19 13 SIDI GARBAA - ETTANGI - BU SCEMAL 43 faccetta
1915-18 1915 PODGORA - CALVARIO 1916 GORIZIA (8 AGO.)- MERNA 1917-18 ALTOPIANO DI ASIAGO O.M.I.-M .O.V.M. 1940-43
760
1941 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE C.G.V.M.
13° battaglione fanteria meccanizzato "Valbella"36
la faccetta RGT. DI LULLINO 1672 RGT. DI BAGNASCO 1676 RGT. DI MASINO 1678 RGT. DI SALUZZO DI S.A.R. 1680 DISCIOLTO 1798 RGT. DI SALUZZO 1814 B. DI SALUZZO 1815 DISCIOLTO 1821 B. PINEROLO 1821 1° RGT. (B. PINEROLO) 1831 13° RGT. F. (B. PINEROLO) 1839 13° RGT. F. "PINEROLO" 1871 13° RGT. F. (B. PINEROLO) 1881 13° RGT. F. " PINEROLO" 1926 13° RGT. F. "SCUOLA" 1934 13° RGT. F. "PINEROLO" 1935 13° RGT. F. "SCUOLA" 1936 13° RGT. F. " PINEROLO" 1940 DISCIOLTO 1943 13° RGT. F. "PINEROLO" 1952 DISCIOLTO 1955 13° BTG.MOT. "VALBELLA" 1975 13° BTG. F. MEC. "VALBELLA" 1982 DISCIOLTO 1990 23 faccetta
1690-97 STAFFARDA- CUNEO - PINEROLO - S.BRIGIDA -MARSAGLIA - VALENZA 1701-13 LUZZARA-TORINO 1718-19 TRAPANI 1733-35 PARMA - GUASTALLA 1742-48 CASTELDELFINO - VILLAFRANCA - MONTALBANO -PIETRALUNGA - MADONNA DELL'OLMO 1792-96 AUTHION 1848 PESCHIERA (ASSEDIO) M.B.V.M. SONA - STAFFALO - MILANO M.B.V.M. (AL I BTG.)
36 Bandiera
del 13° Reggimento Fanteria "Pinerolo" .
761
1849 SFORZESCA - NOVARA M.A.V.M. 1855-56 CERNAIA - SEBASTOPOLI 1859 PALESTRO - SAN MARTINO M .A.V.M. 1866
3a faccetta 1915-18 1915 MONFALCONE - SELZ 1916 SELZ: Q.70 (MAG.) - PECINKA (AGO.) - VELIKIHRIBACK Q .265 (SET.)-NADLOGEN (OTT.) - VOLKOVNJAK (NOV.) 1917 CARSO: NAD BREGOM (MAG.-GIU.) - CASTAGNEVJZZA (GIU.- SET). PIAVE: ZENSON (NOV.) 4a faccetta 1918 VALSUGANA: CIMA ECHAR, COSTALUNGA , VALBELLA (APR.-OTT.)-VITTORIO VENETO: GALLIO ZINGARELLA - CIMA LARICI (NOV.) 0 .M.I. M.0.V.M. 1935-36 AFRICA ORIENTALE AFGAGA - SCIRÈ O.M.I. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE M.0 .V.M.
16° battaglione fanteria "Savona"37 1a faccetta RGT. SARZANA 1815 RGT. DI GENOVA 1815 B . DI GENOVA 1815 DISCIOLTO 1821 B . DI SAVONA 1821 2° RGT. (B . SAVONA) 1831 16° RGT.F. (B. SAVONA) 1839 16° RGT.F. "SAVONA" 1871 16° RGT.F. (B. SAVONA) 1881 16° RGT.F. "SAVONA" 1926 DISCIOLTO 1942 16° BTG.F. "SAVONA" 1975 DTSCIOLTO 1991
37 Bandiera del
762
16° Reggimento Fante1ia "Savona".
2" faccetta e successive 1848 MONZAMBANO - PASTRENGO - S.LUCIA - RIVOLI- VOLTA - MILANO 1849 NOVARA M.B.V.M. 1855 M.B.M.S.P. 1859 PALESTRO M.A.V.M. 1860-61 PESARO - CASTELFIDARDO - ANCONA - GAETA 1866 1870 ROMA 1913 GABRE ABDALLAH 1914 SCLEIDIMA, ZUETINA I e II 1915-18 1915 CARSO: REDIPUGLIA, POLAZZO, M. SEI BUSI 1916ALBANIA: DURAZZO 1917-18 ALBANIA: LEVANI-SABAN, MALAKASTRA O.M.I. M.A.V.M 1935-36 AFRICA ORIENTALE: CALAMINÒ -GHEVÀ - ENDERTÀ
O.MI. M.A.V.M. 1940-43 1940-42 AFRICA SETTENTRIONALE M.A.V.M. 17° battaglione di fanteria "San Martino"38 ]
3
faccetta
RGT. DESPORTES 1703 RGT. DEL CHIABLESE 1774 RGT. DI ALESSANDRIA 1796 DISCIOLTO 1798 RGT. DI ALESSANDRIA 1814 B. DI ALESSANDRIA 1815 DISCIOLTO 1821 B. ACQUI 1821 1° RGT. (B . ACQUI) 1831 17° RGT. F. (B. ACQUI) 1839 17° RGT. F. "ACQUI" 1871 17° RGT.F. (B.ACQUI) 1881 17° RGT. F. "ACQUI" 1926 DISCIOLTO 1943 17° RGT. F. "ACQUI" 1948 17° BTG. F. "SAN MARTINO" 1975 17° BTG. F MEC. "SAN MARTINO " 1991 17° RGT. "ACQUI" (RAV) 1992 38 Attuale
17° Reggimento "Acqui".
763
2a faccetta 1701-13 IVREA - CHlVASSO - TORINO 1733-35 PARMA - GUASTALLA 1742-48 CASTELDELFINO - PIETRALUNGA - MADONNA DELL'OLMO - ASSIETTA 1792-96 311 faccetta 1848 SANTA LUCIA- GOITO (30 MAG .) - SOMMACAMPAGNA (24LUG .) - CUSTOZA - VOLTA MJLANO 1849 SFORZESCA - NOVARA M.A.V.M . 1855-56 CERNAIA 1859 CASALE - FRASSINETO - SES TA- S.MARTINO M .A.V.M . 1866
4a faccetta 1915-18 1915 CARSO: S .ELIA, VERMIGLlANO , SELZ, M .SEI BUSI (LUG .-OTT.) 1916 SELZ (APR .)-GALLIO (LUG .) 1917 CARSO: HUDl LOG (MAG .)-POD KORITI (AGO .) - CASTAGNEVIZZA (OTT.) 191 8 VITTORIO VENETO: TRENTO (OTT.-NOV.) O .M.I. M .B.V.M . 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI - ALBANIA 1941 ALBAN IA 1942-43 MEDITERRANEO 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: CEFALONl A M .A .V.M . M.0 .V.M.
20° Battaglione fanteria meccanizzato "Monte San Michele"39 Le iscrizioni già incise erano in parte inesatte o incomplete; si riportano di seguito quelle corrette: I a faccetta
20° RGT. F. 1848 DISCIOLTO 1849 20° RGT. F. (B. BRESCIA) 1859 PROVENIENTE DAI RGT. 3° E 4° F. 20° RGT.F. "BRESCIA" 187 1 20° RGT. F. (B. BRESCIA) 188 1 20° RGT. F. " BRESCIA" 1926 DISCIOLTO 1942 20° RGT. F. "BR ESCIA" 1958 39Bandiera
764
del 20° Reggimento Fanteria "Brescia".
DISCIOLTO 1958 20° BTG. F. MEC. "M. S. MICHELE" 1975 DISCIOLTO !991
2a faccetta e successive 1848 V.SABBIA-PESCHIERA-TREMOSINE-GAVARDO 1849 NOVARA 1866 CUSTOZA 1870 ROMA 1911-13 1911 HAGGIAS NADURA-GHERBA 1912 BIR MODSEL-F.SOLARO J E II-UADI AUDA I E TJ 1913 SIDI BU KLE.IFA-UADIBIAD-SEGHrFA KUERGIA-MDNAR-KASR EL KLEBA 1915-1918 1915 CARSO: BOSCO CAPPUCCIO-S.MARTINO 1916 M.S.MICHELE-OPPACCHIASELLA-LOQUIZZA -CASTAGNEVIZZA 1917 FAITI: Q.378-FLONDAR-BAINSlZZA-VRKOVEC-M.FORTIN 1918 FRANCIA: BLIGNY-AINSE-PONT ARCY-CHEMIN DES DAMES SISSONNE-MOSA O .M..l. M.A.V.M. M .A.V.M. 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ENDERTÀ-SOCOTÀ
O.MI. M .B.V.M. 1940-43 1940-42 AFRICA SETTENTRIONALE M .O.V.M. M.A.V.M.
21 ° battaglione fanteria motorizzato "Alfonsine''40 Le iscrizioni già incise non erano adeguate alle norme in vigore; si riportano di seguito quelle corrette: 1a faccetta 21° RGT. F. 1848 DISCIOLTO 1849 21° RGT. F. (B. CREMONA) 1859 PROVENIENTE DAI RGT. 5° E 6° F. 21° RGT. F. "CREMONA" 1871 21 ° RGT. F. (B. CREMONA) 1881 21 ° RGT. F. "CREMONA" 1926 21 ° BTG. F. MOT. "ALFONSINE" 1975 21° RGT. F. "CREMONA" 1992 DISCIOLTO 2003
40 Bandiera
del 2 1° Reggimento Fanteria "Cremona" .
765
2a faccetta e successive 1848 1849 LA CAVA 1866 1910 M.A.Be . 1915- 18 191 5 MONFALCONE: Q .85 , CASTELNUOVO DEL CARSO 191 6 MONFALCONE (AGO . E SET.): OFFrCINEADRIA, Q.85- DOBE RDÒ - Q.144, JAMIANO, Q.50 1917 CAMPO VERDE - BAINSIZZA: PODLAKA 191 8 M. ASOLONE - M. PERTICA - VITTORIO VENETO:M. PRASSOLAN O .M.I. M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 MEDITERRANEO: DI . COSTIERA 1942-43 CORSICA 1943-45 GUERRA DI LTBERAZIONE 1943 CORSICA 1944-45 TERRITORIO PENISOLA M .A.Y.M. 1968 PROY. DJ VERCELLI: M.B.M C.
22° battaglione fanteria "Primaro"41 Le iscrizioni già incise non erano adeguate a11e norme in vigore; si riportano di seguito quelle corrette: 1a faccetta
22° RGT. F. 1848 DISCIOLTO 1849 22° RGT. F. (B. CREMONA) 1859 PRO VENIENTE DAJ RGT. 9° E 10° F. 22° RGT. F. "CREMONA" 1871 22° RGT. F. (B. CREMONA) 1881 22° RGT. F. "CREMONA" 1926 22° RGT. F. COR . "CREMONA" 1969 22° BTG. F. "PRIMARO" 1975 DISCIOLTO 1990
2" faccetta e successive 1849 1866 1910 M.O.Be . 19Jl - 12 1911 RTDOITO S.O. DERNA, CASCATA DE RNA, GHERBA 1912 BU RU ES, RIDOTTI LOMBARDIA CALABR IA, SIDl ABDALLAH I , II E UI , RIDOTTO LOMBARDIA Il, KASR RAS EL LEBEN 4 1 Band iera
766
del 22° Reggimento Fante ria "Cremona".
1913 SIDI GARBAA M.A.V.M. 1915-18 1915 MONFALCONE; Q.12 1 1916 MONFALCONE: OFFICINE ADRIA , Q.121 - DOBERDÒ- MONFALCONE: Q.144 1917 BANISJZZA: PODLAKA 1918 M.ASOLONE, Y.CASILLA-VITTORIO VENETO: OSTERIA DEL PORCELLETTO O.M.l. M .A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCClDENTALI 1941 MEDITERRANEO: 01. COSTIERA 1942-43 CORSICA 1943-45 GUERRA DI LIBEARZIONE 1943 CORSICA 1944-45 TERRITORIO PENISOLA M.A.V.M.
23° battaglione fanteria "Como"42 1!Lfaccetta 23° RGT.F. 1848 DISCIOLTO 1849 23° RGT.F. (B. COMO) 1859 23° RGT.F. "COMO" 1871 23° RGT.F. (B. COMO) 1881 23° RGT.F. "COMO" 1926 DISCIOLTO 1943 23° BTG.F. "COMO" 1975 23 ° BTG. "COMO" 1992 DISCIOLTO 7996
2a faccetta e successive 1848 PASTRENGO - S. LUCIA - SONA- VOLTA- MILANO 1849 SFORZESCA - NOVARA M.A.V.M. 1860-61 FANO-CASTELFIDARDO-ANCONA 1866 1911-12 1911 HENNI MESRI , ALN ZARA , TAGIURA 1912 MACABEZ , ZANZUR , SIDI BILAL M.B.V.M. 1913 ASSABA 1915-18 1915 CADORE 1916 ALPI DI FASSA 42
Bandiera del 23° Reggimento Fanteria "Como" .
767
1917 VALLE DI SEXTEN - STRETTA DI QUERO - M. CORNELLA 1918 SOLAROLO - VITTORIO VENETO: GR AVE DI PAPADOPOU - S. LUCIA DJ PIAVE, S. DANIELE DEL FRIULI 0.M.I. M.A.V.M. 1940-43 1941-43 T ERRITORIO JUGOSLAVO
26° battaglione fanteria "Bergamo" (0 ) I a faccetta
26° RGT.F. (B. B ERGAMO) 1859 26° RGT.F. "BERGAMO" 1871 26° RGT.F. (B. BERGAMO) 1881 26° RGT.F. "BERGAMO" 1926 DISCIOLTO 1943 26° BTG.F. "BERGAMO" 1975 26 ° RGT. "BERGAMO" 1993 DISCIOLTO 1999
2a faccetta e successive 1860-61 FANO - CASTELFIDARDO - ANCONA - S. GIULIANO - ASSEDIO DI GA ETA M.A .V.M . 1866 1911-12 1911 MEGGI-UAS , TESTATA OMBOCH 1912 SIDI ABDALLAH I e II M.B.V.M. 1913 SIDI GARBAA 1914 ARGUB , BIR G AN DULA 1915-1 8 1915 TOLMINO: S. LUCIA, S . MARTA 1916 C IGINJ 1917 FLONDAR - R ACCOGLIANO , S. MARCO - GORIZ IA - POZZUOLO DEL FRIULI l 918 FOSSALTA DI PIAVE - VITTORIO VENETO: M. PANAROTTA 0.M.I. M .A.V.M . 1940-43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO
(
0
)
Bandiera del 26° Reggimento Fante1ia "Bergamo"
768
28° battaglione fanteria "Pavia"43 111 faccetta 28° RGT.F. (B. PAVIA) 1860 28° RGT.F. "PAVIA" 1871 28° RGT.F. (B. PAVIA) 1881 28° RGT.F. "PAVIA" 1926 DISCIOLTO 1942 28° RGT.F. "PAVIA" (CAR) 1958 28° BTG.F. "PAVIA" 1975 28° RGT.F. " PAVIA " 1991 28° RGT. "PAVIA" 1993 28° RGT. PSYOPS 2004 2'i faccetta e successive 1866 BORGO - LEVICO M.O .V.M. l870ROMA 1915-18 1915 PODGORA- M. SABOTINO 1916 GORIZIA - VERTOIBA 1917 ALTOPIANO SETTE COMUNI 1918 PIAVE: S . BIAGIO DI CALLALTA-VITTORIO VENETO: BEZZECCA, CIMA D 'ORO O.M.I. M.A.V.M. 1940-43 1940-42 AFRICA SETTENTRIONALE M .A .V.M.
30° battaglione fanteria meccanizzato "Pisa"44
Le iscrizioni non erano adeguate alle norme in vigore e quindi furono sostituite dalle seguenti: la faccetta
2° RGT. F. DI LINEA TOSCANO 1859 2° RGT. F. (B. PISA) 1859 30° RGT. F. (B . PISA) 1860 30° RGT. F. "PISA" 1871 30° RGT. F. (B. PISA) 1881 30° RGT. F. "PISA" 1926 30° RGT. F. "ASSIETTA" 1940 DISCIOLTO 1943 30 ° BTG. F. MEC. "PISA" 1975 30° BTG. F "PISA" 1991 DISCIOLTO 1991
43
Attuale 28° Reggimento "Pavia" - Unità "PSYOPS"(Psychological Operations). 30° Reggimento Fanteria " Pisa".
44 Bandiera del
769
2" faccetta e successive 1859 1866 CUSTOZA 1911-13 1912 UADI AUDA I E II 1913 SIDI BU KLEIFA-UADI BJAD-SEDIFA KUERGIA-MDAVAR-KARS EL KLEBA 1915-18 19] 5 SAGRADO-CARSO: S.MARTINO 1916 CARSO: BOSCO CAPPUCCIO, S.MARTINO, VALLONE, LOQUIZZA 1917 ALTOPIANO CARSICO - ALTOPIANO SETTE COMUN I 1918 MONTELLO - VITTORIO VENETO: PIANA DI SERNAGLIA, POLLINA 0.M.I. M.O.V.M. M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1941-42 TERRITORIO mGOSLAYO 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 SICILIA
33° battaglione fanteria d'arresto "Ardenza"4s l a faccetta Le iscri zioru , in parte errate , furono completate come segue: 5° RGT. DI LINEA TOSCANO 1859 (0 ) 5° RGT. F. (B. LJYORNO) 1859 (0 ) 33° RGT. F. (B. LIVORNO) 1859 33° RGT. F. "LIVORNO" 1871 (00 ) 33° RGT. F. (B. LIVORNO) 188 1 33° RGT. F. " LIVORNO" 1926 (0 ) DISCIOLTO 1943 33° BTG. F. ARR. "ARDENZA" 1976 (00 ) DISCIOLTO 1991
23 faccetta 1859 1866 1908 M.A.Be. 1915- 18 19 15 OSLAVIA (GIU.-LUG.-AGO.)-M. SABOTINO (OTT.)
(°) già incise 00 (
45
)
incise in modo e rrato
Bandiera del 33° Reggimento Fanteria ·'Livorno".
770
1916 OSLAVIA (GEN.) - GIUDICARIE: V.DAONE (APR.-NOV.) 1917 FAITI - PECINKA (GEN.) - M.SANTO (MAG.) - BAINSIZZA - DESCLA Q.747 -BATE (AGO.)-M. KORADA (OTT.) - PORTECCHE - M .VALBELLA (DIC.) 1918 V.BRENTA: GROTTELLE (GIU.-LUG.-SET.) CROCE 0.M.S. M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 SICILIA M .A.V.M.
37° battaglione fanteria meccanizzato "Ravenna"46 la faccetta 1° RGT. DEL II C.A. DELL' ITALIA CENTRALE 1859 19° RGT. F. (B. RAVENNA) 1859 37° RGT. F. (B. RAVENNA) 1860 37° RGT. F. "RAVENNA" 1871 37° RGT. F. (B. RAVENNA) 1881 37° RGT. F. "RAVENNA" 1926 DISCIOLTO 1943 37° BTG. F.MEC. "RAVENNA" 1975 DISCIOLTO 1991 23 faccetta e successive
1859 1866 BORGOFORTE 1911- 13 1911 BANNI MESRI - LEBDA - A1N ZARA- POZZO DUE COLONNE 1912 HOMS II - MERGHEB (FEB . E MAR.) - LEBDA - ZANZUR - MONTICELLI DI LEBDA - SIDI ABDULGELIL 1913 SIDI GARBAA - ETTANGI - MDAUAR 1915-18 1915 PLAVA-M. SABOTINO - ZAGORA 1916 V. POSINA: M. GIOVE, M. SELUGGIO 1917 VERTOIBA - BAINSIZZA - M . SPINONCIA 1918 COL DELL'ORSO - M . SOLAROLO - VITTORIO VENETO: GRAVE DI PAPADOPOLI , TAGLIAMENTO 0.M.I. M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI
46 Bandiera
del 37° Reggimento Fanteria "Ravenna".
771
1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1941 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 RUSSIA 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA M .0 .Y.M. 40° battaglione fanteria meccanizzato "Bologna"47
Le iscrizioni già incise erano inesatte, incomplete e non adeguate alle norme in vigore e furono quindi sostituite da quelle corrette: l a faccetta
22° RGT. F. (B . VITTORIO EMANUELE) 1859 40° RGT. F. (B. BOLOGNA) 1860 40°RGT. F. "BOLOGNA" 1871 40° RGT. F. (B. BOLOGNA) 1881 40°RGT. F. "BOLOGNA" 1926 DISCIOLTO 1942 40° RGT. F. "BOLOGNA" 1947 40° BTG. F. ME<2. "BOLOGNA" 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta e successive 1860-61 PERUGIA - ANCONA. M .A.Y.M. M .B.V.M. (7a cp.) 1866 1870 CIVITA CASTELLANA - ROMA 191"1 - ]3 1911 AIN ZARA 1912 AIN ZARA - ZANZUR - MISURATA - SIDI ABDUL GELIL - SIDI BILAL - SIDI ABDALLAH I 1913 BU SCEMAL M.A.Y.M. 1915-18 1915 CARSO: CASTELNUOVO - BOSCO CAPPUCCIO - TRINCEA DELLE CELLE 1916 TONALE 1917 CARSO: KORITE, Q.2.20 , VERSIC , Q. 244, S.PIETRO DIRAGOGNA 1918 MONTELLO - VITTORIO VENETO: M. GRAPPA, FORCELLETTA,FELTRE O.M.I. M .A.V.M. M .B .Y.M. 1940-43 1940-42 AFRICA SETTENTRIONALE M.A .Y.M. M.B.V.M.
47
Band iera ciel 40° Reggimento Fanteria "Bologna".
772
41° battaglione fanteria meccanizzata "Modena"4s 1a faccetta CORPO CACCIATORI DELLA MAGRA 1859 1° RGT. CACCIATORI DELLA MAGRA 1859 1° RGT. (B . MODENA) 1859 41° RGT. F. (B . MODENA) 1860 41 ° RGT. F. "MODENA" 1871 41 ° RGT. F. (B. MODENA) 1881 41 ° RGT. F. "MODENA" 1926 DISCIOLTO 1943 41 ° BTG . F. MEC. "MODENA" 1975 41 ° RGT.F. "MODENA " 1992 DISCTOLTO 1995
2" faccetta e successive 1859 1866 1870 ROMA 1900 AVIGLIANA M .A.V.C. (l" CP.) 1915-18 ·1915 M.MRZLI-M. ROSSO-M. SLEME 1916 M.CENGIO-V. CANAGL1A-MAGNAB0SCHI-CARS0: Q. 208 1917 GORIZIA: SOBER-C. CAPRILE-C.BERRETTA 1918 M.GRAPPA: CÀ TASSON, ROCCOLO-VITTORIO VENETO: M.PERTICA, FIERA DI PRIMIERO O.M.I. M .A.V.M. 1935-36 AFRICA ORIENTALE: SCIRÈ O.M.I. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 A LB ANTA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE C .G .V.M. M.A .V.M. 1976 FRIULI: M .B .V.E. 45° battaglione fanteria "Arborea"49 Le iscrizioni sul gambo della freccia erano in parte incomplete ed errate e furono completate da quelle seguenti: 1a faccetta BTG. VOLONTARI MODENESI 1859 3°RGT.F. 1859
4 8 Bandiera
del 4 1° Reggimento Fanteria "Modena" . 45° Reggimento Fanteria "Reggio" .
4 9 Bandiera del
773
3° RGT.F. (B. REGGIO) 1859 45 ° RGT.F. "REGGIO" 187 J 45°RGT.F. (B . REGGIO) 1881 45°RGT.F. "REGGIO" 1926 45 ° RGT.F. S.I. "SABAUDA" 1944 45° RGT.F. "REGGIO" 1946 DISCIOLTO 1955 45°BTG.F. "ARBOREA" 1977 45° RGT. "REGGIO" 1993 DISCIOLTO 2003
2a faccella e successive 1866 1870 ROMA 1915-18 1915 TOFANE : C IM A FALZAREGO , LAGAZUOL 1916 ALTO CORDEVOLE: DENTE DEL SIEF 1917 M. SIEF-M. VALDEROA 1918 MONTELLO - VITTORIO VENETO: VlDOR, POLLINA, B ELLUNO 0.M.I. M.B.V.M. 1940-43 1940-43 MEDITERRANEO 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: SARDEGNA 47° battaglione fanteria "Salento"so
1a faccetta I a COLONNA MOBILE DELLE ROMAGNE I 859 25° RGT. F. (B . FERRARA) 1859 47° RGT. F. (B. FERRARA) 1860 47° RGT. F. "FERRAR A" 1871 47° RGT. F. (B . FERRARA) 1881 47° RGT. F. "FERRARA" 1926 DISC TOLTO 1943 47° BTG. F. "SALENTO" 1977
47° BTG. "SALENTO " 1992 47° RGT. "FERRA RA " (RAV) 1997
2a faccetta e successive 1866 CUSTOZA 1908 M .A .Be. 1915-18
50 Attuale 47°
774
Reggimento " Ferrara" (RAV).
1915 CARSO: BOSCO CAPPUCCIO, S. MARTINO 1916 CARSO: M.S. MICHELE, OPPACCHIASELLA , CASTAGNEVIZZA 1917 FAITI: Q.378,BAINSIZZA: TEXTEN -M.S. GABRIELE 1918 PIAVE: ZENSON-VITTORlO VENETO: ANSADILAMPOL , LIVENZA, PONTE DI MADRISlO O.M.I. M.0.V.M. l 939 ALBANIA 1940-43 1940-41 FRONTE GRECO ALBANESE M .0.V.M. 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 48° battaglione fanteria "Ferrara"51
In aderenza alle norme in vigore le iscrizioni furono completate come segue: 1" e 23 faccetta COLONNA MOBILE DELLE ROMAGNE 1859 (0 ) 2a COLONNA MOBILE DELLE ROMAGNE 1859 (0 ) 26° RGT. F. (B. FERRARA) 1859 (0 ) 48° RGT. F. (B. FERRARA) 1860(00 ) 48° RGT. F. "FERRARA" 1871 ( 48° RGT. F. (B. FERRARA) 1881(00 ) DISCIOLTO 1926 (0 ) 48° RGT. F. "FERRARA" 1937 (0 ) DISCIOLTO 1943 (0 ) 48° RGT. F. "FERRARA (CAR) 1958 (0 ) 48° BTG. F. "FERRARA" 1975 (0 ) DISCIOLTO 1991 0
)
3a e 4" faccetta 1866 CUSTOZA 1908 MESSINA: MA.Be. 1915-18 1915 CARSO: CASTELNUOVO (LUG.) - M .S.MICHELE: Q.170 (OTT.-NOV.) 1916 CARSO: M.S.MICHELE (GIU.-AGO.) - OPPACCHIASELLA (SET.) CASTAGNEVIZZA (NOV.) 1917 FAITJ: Q.393 (MAG.) - BAINSIZZA: MESNYAK (AGO.)-M.S.GA BRIELE (SET.) 1918 PIAVE: ZENSON (Gill.) CROCE O.M.S. M.0.V.M. 1939 ALBANIA 1940-43 ( (
0
)
00
g ià incise ) incise in modo errato
5 1 Bandiera
ciel 48° Reggimento Fanteria "Ferrara" .
775
1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO M .O.V.M.
52° battaglione fanteria d'arresto " Alpi"s2
Ja faccetta Le iscrizioni furono completate come segue: CORPO CACCIATORI DELLE ALPI 1859 (0 ) (CORPO CACCIATORI DEGLI APPENNINI) 1859 (0 ) 2° RGT. F. (B. CACCIATORI DELLE ALPI) 1859(00 ) 52° RGT. F. (B. DELLE ALPI) 1860 52° RGT. F. "ALPI" 1871 (00 ) 52° RGT. F. (B. ALPI) 1881(0 0 ) 52° RGT. F. "ALPI" 1926 52° RGT. F. "ALPI" (SCUOLA) I 934 52° RGT. F. "ALPI" 1940 DISC IOLTO 1943 (0 ) 52° RGT. F. "ALPI" (CAR ) 1958 (0 ) 52° RGT. F. ARR. " ALPI" 1964 52° BTG. F. ARR. "ALPI" 1976 DISCIOLTO 1993 52 ° BTG. "ALPI" 7993 DISCIOLTO 1996
2a faccetta 1859 CASALE VARESE- S .FERMO - LAYENO -TREPONTI M.B.V.M. M.B.Y.M. M.A.V.M. 1866 CUSTOZA 191J - 12 1911 HENNI MESRJ - SIDI HASSAN - AIN ZARA (4 . DIC.) 19 J2 GARGARESC - SIDI BILAL 1913 ETTANGI - MDAUAR - TA LCAZÀ - SIDI RAFFA M.O.V.M. 1915- 18 191 5-18 COL DI LANA 1917 M.MARMOLADA 1918 M. GRAPPA (GEN .-FEB .)- FRANCIA: BOIS DE CONTRON - BLIGNY - CHEMIN DES DAMES - ROZOIS SUR SERRE (MAR . NOV.) O.M.I.
( {
0
già incise
)
00
)
incise in modo errato
52 Bandiera
776
del 52° Reggimento Fante ria "A lpi".
M.A.V.M. M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 TERRlTORLO JUGOSLAVO M.B.V.M. 1976 FRJULI: M.B .V.E.
53° battaglione fanteria d'arresto ''Umbria"s3
Le incisioni effettuate in modo non regolamentare , lungo la dimensione maggiore delle faccette dovettero essere rettificate e sostitu ite con le seguenti, conformi alle n01me in vigore: la faccetta
53° RGT. F. (B. UMBRIA) 1861 53° RGT. F. "UMB RJA" 1871 53° RGT. F. (B. UMBRIA) 1881 53° RGT. F. "UMBRIA" 1926 53° RGT. F. "SFORZESCA" 1939 DISCIOLTO 1943 53° RGT. F. ARR. "UMBRIA"l963 53° BTG. F. ARR. "UMBRIA" 1976 DISCIOLTO 1993 2" faccetta e successive 1866 PALERMO M.A.V.M. 1915-18 1915 CADORE: M.SON PAUSES 1916 CADORE 1917 CADORE: M.SOLAROLO, VAL CALCINO 1918 M.GRAPPA: M.PALLONE-M.SOLAROLO-COL DELL'ORSO 0.M.l. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942 RUSSIA M .O.V.M. M.A.V.M. M.A.Y.M.
53 Bandiera
del 53° Reggimento Fanteria ·'Umbria''.
777
57° battaglione fanteria motorizzato "Abruzzi"s4 Le Iscrizioni incise erano incomplete ed errate e furono quù,di sostituite ed aggiornate dalle seguenti: l" faccetta
57° RGT.F. (B. ABRUZZI) 1861 57° RGT.F. "ABRUZZ]" 1871 57° RGT.F. (B. ABRUZZI) 1881 57° RGT.F. "ABRUZZI" 1926 DISCIOLTO 1943 57° BTG.F.MOT. "ABRUZZI" 1975 57° BTG. "ABRUZZI" 1992
2a faccetta e successi ve 1866 1870 ROMA 1911- 12 1912 DUE PALME - ASGURTÈ- PSITOS - ZUARA - REGDALINE M . A. V.M. 1913 ETTANGI-BU SCEMAL M.A. V.M. 1915-18 1916 OSLAVTA - GORIZIA 1917 GORIZIA: S. CATERINA, Q. 166, GRAZIGNABAINSJZZA: HOJE , C. DELLA BER RETTA 1918 C. FAGHERON - VITTORIO VENETO: C. CAPRILE 0 .M.I. M .A.V.M. C.G.F. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942 FRANCIA 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 59° battaglione fanteria meccanizzato "Calabria"ss l" faccetta
59° RGT. F. (B . CALABRIA) 1861 59° RGT. F. " CALABRIA" 1871 59° RGT. F. (B. CALABRIA) 188 1 59° RGT. F. "CALABRIA" 1926 59° RGT. F. S.I. "CALABRIA" 1944 59° RGT. F. " CALABRIA" 1946 59° BTG. F. MEC. "CALABRIA" 1975 DISCIOLTO 7991
54 Attuale 57° Battaglione " Abruzzi" . 55 Bandiera de l 59° Reggimento Fanteria
778
"Calab1ia".
2" faccetta 1866 1915-18 1915 COL DI LANA 1916 CIMA LANA-V.TRAVIGNOLO: CIMA STRADON-PICCOLO COLBRICON 1917 M. TOMBA 1918 COL DEL MIGLIO: CÀ D 'ANNA-VITTORIO VENETO: M.ASOLONE O.M.I. M.A.V.M. 1940-43 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: SARDEGNA 1976 FRIULI: M.A.V.E.
60° battaglione fanteria "Col di Lana"s6 1" faccetta Le iscrizioni f urono completate come segue: 60° RGT. F. (B. CALABRIA) 1861 (°) 60° RGT.F. " CALABRIA" 1871 (0 ) 60° RGT.F. (B . CALABRIA) 1881(00 ) DISCIOLTO 1926 (0 ) 60° RGT.F. "CALABRIA" 1935(000 ) 60° RGT.F. "CALABRIA" (C .A.R .) 1958 BTG.ADD. RECLUTE "CALABRIA" 1974 60° BTG.F. "COL DI LANA" 1975 60° RGT.F. "COLDI LANA" 1991 60° BTG. "COL DI LANA" 1992 DISCIOLTO 2005 2" faccetta 1866 1911-12 1912 MACABEZ- BU CHEMEZ (23 APR.)- (3 MAG.) - (20 MAO .) - (3 l MAG.) SIDI SAID (26-2728 GIU .) - SIDI ALÌ M.B.V.M.
3" faccetta 1915-18 1915 COL DI LANA 1916 ALTO CORDEVOLE - M.SIEF - VAL TRAVIGNOL 1917 M.TOMBA (NOV.)
0
già incise. incisa in modo e1nto (60° RGT.FTR 1831). 000 ( ) in sostituzione di RICOSTITUITO (1935). ( (
)
00
)
56Bandiera del 60° Reggimento Faoteria "Calabria" .
779
M.A.V.M. 1918 VALMANARA (GTU.) - VITTORlO VENETO: M.ASOLONE (OTT.-NOV.) CROCE 0.M.S. 1935-36: ADIGR AT - MACALLÈ- ENDERTÀ - AMBA ALAGI LAGO ASCIANGHI- ADDIS ABEBA CROCE O.M.S. M.B .V.M. 1940-43: MEDITERRANEO - DIFESA COSTIERA 1943-45: GUERRA D1 LIBERAZIONE: SARDEGNA
62° battaglione fanteria motorizzato "Sicilia"57-s8 Le iscri zioni inci se erano incomplete. inesatte, non adeguate alle norme in vigore e furono quindi sostituite dalle eguenti: I" faccetta
62° RGT.F. (B. SICILIA) 1861 62° RGT.F. "SJClLIA" 1871 62° RGT.F. (B. SICILIA) 188 1 62° RGT.F. "SICILfA" 1926 62° RGT.F.MOT. "SICILIA" 1936 DISCIOLTO 1942 62° BTG.F.MOT. " SICILIA" 1975 62° BTG.F. MEC. "SICILIA " 1992 62° RGT.F.COR. "SICILIA " 1992 62° RGT.CARRI "SICILIA 1997 62° RGT.F. "SICILIA" 2001
2a faccetta e successive 186 l CASTEL DURAZZANO M.B.V.M. 1866 PRJMOLANO-VIGOLO M.A.V.M . 1870 ROMA 1915-1 8 19 15 VAL DILEDRO: M. VIES 1916 M. SPERONE - PASSO BUOLE-VALLARSA -MACEDONIA 1917 MACEDONIA: ANSA DELLA CERNA, VLAKLOR 1918 MACEDONIA: ANSA DELLA CERNA, Q. 1050 - KRUSCEVO, M . B ABA 0.M.I. M.B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI J941-42 AFRICA SETTENTRIONALE
57 Attuale 62°
Reggimento Fanteria "Sicilia.. . fan teria non ha titolo al la iscrizione relativa alla campagna in A.O. del 1935-36 . in quanto venne solamente mobilitato ed inviato in A.S. ove non partecipò ad operazioni di guerra.
ss n 62° reggimento di
780
M.A.V.M .
63° battaglione fanteria d'arresto "Cagliari" (*) 1a faccetta 63° RGT.F. (B. CAGLIARI) 1862 63° RGT.F. "CAGLIARI" 1871 63° RGT.F. (B . CAGLIARI) 1881 63° RGT.F. "CAGLlARI" 1926 DISCIOLTO 1943 63° BTG.F.ARR. "CAGLIARI" 1975
DISCIOLTO 1991 2a faccetta e successive Le iscrizioni erano incomplete e non conformi alle norme in vigore e quindi furono sostituite dalle seguenti: 1866 CUSTOZA 1887-88 (3a CP.) 1895-96 ADUA (Vili BTG. MOBILITATO) 1911-12 1911 GIULIAN A-ZANZUR 1912 DUE PALME-ZANZUR-MISURATA (GIU. E LUG.)-GHERAN M.A.V.M . 1915 -18 1915 CARSO: POLAZZO, M.SEI BUSI 1916 CAMPOMOLON-M. NOVEGNO-MACEDONIA: MONASTIR 1917 MACEDONIA: ANSA DELLA CERNA , Q. 1050 1918 MACEDONIA: MONT[ BAB A, BUCIN,SOP O .M.I. M.A.V.M. C .G .F. 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ENDERTÀ-LAGO ASCIANGHI O .M.I. 1940-43 l 940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE M.B.V.M. C.G.V.M. (*) Bandiera del 63° Reggimento Fanteria ·'Cagliari".
66° battaglione fanteria meccanizzata "Valtellina"s9 ]a
faccetta:
66° RGT. F. (B. VALTELLINA) 1862 59 Attuale
66° Reggi111ento Fanteria Aereomobile 'Trieste".
781
66° RGT. F. "VALTELLINA" 1871 66° RGT. F. (B. VALTELLINA) 1881 66° RGT. F. "VALTELLINA" 1926 66° RGT. F. MOT."VALTELLINA" 1937 66° RGT. F. "TRIESTE" 1942 DISCIOLTO 1943 66° BTG. F. MEC. " VALTELLINA" 1975 66° RGT F. "TRIESTE" 1993 66° RGT. F AER. "TRIESTE" 2001 23 faccetta 1866 CUSTOZA 1915- 18 1915 S. MARIA DI TOLMINO 1916 JAMIANO 1917 CARSO: SELO 1918 CIMA TRE PEZZI - VITTORIO VENETO: VAL D 'ASSA, TRENTO O.M.I. 1940-43 1940 ALPI OCC IDENTALI 1941-43 AFRICA SETTENTRIONALE M.O.V.M. 1980 ALTA VALLE SELE: M.B .V.E.
67° battaglione fanteria meccanizzato "Montelungo"oo l ~ faccetta
Le iscri zioni furono completate come segue: 67° RGT. F. (B . PALERMO) 1862 67° RGT. F. "PALERMO" 1871 67° RGT. F. (B. PALERMO) 1881 67° RGT. F. "PALERMO" 1926 67° RGT. F. " LEGNANO" 1939 67° RGT. F. MOT. J943 67° RGT. F. "LEGNANO" 1946 67° BTG. F. MEC. "MONTELUNGO" 1975 67° RGT.F.COR. "LEGNANO" 1992 DISCIOLTO 1995 23 faccetta e successive 1866 19·15-18 1915 SELLA DEL TONALE (OTI.) - CARSO: M.S.MICHELE (NOV.) 1916 TOLMINO - S.MARIA-M.MRZLI-M.VODIL (MA R.) (OTT.) 1917 M .SANTO (MAG.) - M.S.GABRIELE - VELIKI HRIB (AGO.-SET.)
60 Bandiera
782
del 67° Reggimento Fanteria " Legnano·· già "Palermo".
1918 NERVESA (Gill.) -ALBANIA: DURAZZO - SCUTARI (OTT.) 1919-20 ALBANIA 0.M.S. M.B.V.M. 1940-43 1940ALP1 OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 FRANCIA 1943 1TALIA MERIDIONALE C .G .V.M. 1943-45 GU ERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA M.O.V.M.
68° batttaglione fanteria meccanizzata "Pa1ermo"61 Le iscrizioni già incise non erano aderenti alle norme vigenti e 1isultavano inoltre incomplete ed inesatte e furono quindi sostituite dalle seguenti : l a faccetta
68° RGT. F. (B. PALERMO) 1862 68° RGT. F. "PALERMO" 1871 68° RGT. F. (B. PALERMO) 1881 68° RGT. F. "PALERMO" 1926 68° RGT. F. " LEGNANO" 1939 68° BTG. F. MEC. "PALERMO" 1975 DISCIOLTO 1989
2a faccetta e successive 1866 1911-1 3 1911 KOEFTA 1913 SUANJ OSMAN V, BENINA I 1915-18 1915 SELLA DEL TONALE - CARSO: S , MARTINO 1916 TOLMINO: S . MARIA, M. MRZLI 19]7 M. SANTO - M. SAN GABRIELE: V. SORGENTE 1918 MONTELLO-ALBANIA: DURAZZO , SCUTARI 1919-20 ALBANIA O.M.I. M .B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 FRANCIA 1943 ITALfAMERIDIONALE C .G .V.M. 61 Bandiera
del 68° Reggimento Fanteria "Legnano" già "Palermo".
783
1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA M .A.V.M. 72° battaglione fanteria "Puglie"62 I a faccetta
72° RGT.F. (B. PUGLJE) 1862 72° RGT.F. "PUGLIE" l 871 72° RGT.F. (B. PUGLIE) 1881 DISCIOLTO 1926 72° RGT.F. "PUGLIE" 1939 DISCIOLTO 1943 72° BTG.F. "PUGLIE" 1977 72° RGT. "PUGL!E" 1993 DISCIOLTO 7999 2a faccetta e successive 1915-18 191.5 PODGORA 1916 M . PASUBIO- VALLA RSA 1917 HERMADA - BAINSIZZA: M . GLOBOKAK 1918 PIAVE: ARGINE REGIO-ALBANIA: BERAT O .M.I. 1940-43 1941 ALBANIA 1942-43 FRONTIERA JUGOSLAVA M.B.V.M. 76° battaglione fanteria meccanizzato ''Napoli"6'.l
l 11 faccetta Le iscri zioni furono completate come segue: 6° RGT. GRANATIERI (B. G. DI NAPOLI) 1861 (0 ) 76° RGT. F. (B. NAPOLI) 1871 (0 ) 76° RGT. F. "NAPOLI" 1871 (0 ) 76° RGT. F. (B. NAPOLI) 1881 (0 ) DISCIOLTO 1926 76° RGT. F. "NAPOLI" 1937 76° RGT. F. "MANTOVA" 1947 76° RGT. F. "NAPOLI" 1948 76° BTG. F. MEC. " NAPOLI" 1975 DISCIOLTO 1997
62 Bandiera 63 Band iera 0 (
)
del 72° Reggimento Fanteria "Puglie". ciel 76° Reggimento Fanteria "Napoli".
già incise
784
2a faccetta e successive 1866 1908 MESSINA: M.A.Be. 1915-16 1915 CAVE DI SELZ (OTT.) 1916 MONFALCONE: Q .93 - Q.85 - Q.121 (MAG-LUG.)-NAD LOGEN - S.GRADO DI MERNA (AGO.) J 917 BAINSIZZA: Q.549 (SET.) - PASSO ZAGRADAN (OTT.) 1918 FRANCIA: VRIGNY - MERYPREMECY (LUG.) - AISNE (SET.) - CHEMIN DES DAMES (OTT.) CROCE O.M.S . M.A.V.M. M .B .V.M. 1940-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 SICILIA M.A.V.M 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA 1963 VAJONT M .A.V.C. 1976 FRIULI: M .A.V.E. 77° battaglione fanteria meccanizzato "M.O. Mattei"64
la faccetta 7° RGT. G. (B. GRANATIERI DI TOSCANA) 1862 77° RGT. F. (B . TOSCANA) 1871 77° RGT. F. "TOSCANA" 1871 77° RGT. F. (B. TOSCANA) 1881 77° RGT. F. "TOSCANA" 1926 77° RGT. F. "LUPI DI TOSCANA" 1938 DISCIOLTO 1943 77° BTG. F. "M.0. MATTE!" 1982 77° BTG .F.MEC. "M.O. MATTE!" 1984 BTG.SPT.TAT.L. "M.0. MATTEI" 1989 DISCIOLTO 2000
2a faccetta e successi ve 1866 1915-1 8 1915 GIUDICARIE - V.DAONE J916 M.SABOTINO - CARSO: VELIKI , HRIBACK, FAITI 1917 FLONDAR, FOCI DEL TIMAVO , S .GIOVANNl DI DUINO - GALLIO, M . LONGARA, M . ZOMO - M . SPIL, CIMA ECHAR 1918 VITTORIO VENETO: GRAVE DI PAPADOPOLI, TAGLIAMENTO 0.M.l. M.O.V.M. 64
Band iera de l 77° Reggimento Fanteria "Lupi di Toscana".
785
M.A.V.M. 1939 ALBANIA 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANlA 1942 FRANCIA. 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA
78° battaglione fanteria motorizzato "Lupi cli Toscana"6s la faccetta 8° RGT.G. (B. GRANATIERI DI TOSCANA) 1862 78° RGT.F. (B. TOSCANA) 1871 78° RGT.F. "TOSCANA" 1871 78° RGT.F. (B. TOSCANA) 1881 78° RGT.F. "TOSCANA" 1926 78° RGT.F. "LUPI Dl TOSCANA" 1938 DISCIOLTO 1943 78° RGT.F. "LUPI DI TOSCANA" 1947 78° BTG .F.MOT~"LUPI DI TOSCANA" 1975 78° BTG.FMEC. "LUPI DI TOSCANA " 1992 78°RGT.F. "LUPIDITOSCANA " 1992 DISCIOLTO 1995 78°RGT. "LUPI DI TOSCANA" J 998
2a faccetta e successi ve 1866 1915-18 1915 GIUDICARIE: M. MELINO 1916 M. SABOTINO - CARSO: VELIKI HRIBACK,FAITI 1917 MONFALCONE: VIADOTTO Dl DUINO, FLONDAR, FOCI DEL TIMAVO , S. GIOVANNI DI DUINO - SASSO ROSSO, COL D'ECtIELE, COL DEL ROSSO 1918 M . CORNONE-VITTORIO VENETO: PIAVE, TAGLIA1\1ENTO O.M.I. M.0.V.M. M.A.V.M. M.A.V.M. 1939 ALBANIA 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942 FRANCIA 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1993 SOMALIA: M.A.V.E.
65
Attuale 78° Reggimento "Lupi di Toscana" .
786
80° battaglione fanteria "Roma"66 Le iscrizioni erano incomplete e furono quindi corrette ed aggiornate come segue: 1a faccetta 80° RGT.F. (B . ROMA) 1884 DISCIOLTO 1926 80° RGT.F. "ROMA" 1937 DISCIOLTO J 943 80° RGT.F. "ROMA" (CAR) 1958 80° BTGF. "ROMA" 1975 80° RGT. "ROMA " (RAV) 1992
2a faccetta e successive 1915-18 1915 VALLARSA - CORNACALDA 1916 ALTOPIANO TRAMBILLENO (MAG.) - VANZA - PARMESAN (GIU .) M.MAJO (LUG .) 1917 VAL POSINA - BAINSIZZA: OKROGLO (AGO.) - LOGA-TORRE-TAGLIAMENTO (OTT.) 1918 MONASTIER - FOSSO PALUMBO (GIU.) - VITTORIO VENETO: M.GRAPPA (OTT.-NOV.) CROCEO.M.S. M.B .V.M. 1940-43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1941-43 RUSSIA M.O .V.M. M.0.V.M.
82° battaglione fanteria meccanizzata "Torino"07 Le iscrizioni non erano conformi alle norme in vigore e dovettero essere completate o corrette nel modo seguente:
111 faccetta 82° RGT. F. (B. TORINO) 1884 DISCIOLTO 1926 82° RGT. F. "TORINO" 1938 DISCIOLTO 1943 82° RGT. F. "TORINO" 1950 82° BTG. F. MEC. "TORINO" 1975 82° RGT.F. "TORJNO" 1992
66 Attuale 67 Attuale
80° Reggimento "R oma" (RAV). 82° Reggimento Fanteria 'Torino".
787
2" faccetta 1908 MESSINA: M.A .Be. 1911-12 1911 HENNI SCIARA SCIAT - HENNI BU MELIANA - AIN ZARA (4 DIC.) 1912 ZANZUR (8 GIU.) - SIDI BILAL 1913 AGHID -ASSABA M.A.V.M.
3a faccetta 1915-18 1915-16 COL DI LANA 1917 CARSO: VOLKOVNYAK (OTT.) 1918 CAPO SILE - PIAVE VECCHIO (GIU .) - PIAVE NUOVO (LUG .) - VITTORIO VENETO
4a faccetta 1918 STENICO - VAL GIUDICARIE (OTT.-NOV.) CROCE O.M.S. M.A.V.M . 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1941-43 RUSSIA M.O.V.M. M.A.V.M . 1976 FRIULI: M.B.V.E.
84° battaglione fanteria "Venezia"6s 1" faccetta Le iscrizioni erano incomplete e furono quindi corrette ed aggiornate come segue: 84° RGT.F. (B . VENEZIA) 1884 84° RGT.F. "VENEZIA" 1926 DISCIOLTO 1943 84° RGT.F. " VENEZIA" (CAR) 1958 BTG.ADD. RECLUTE "VENEZIA" 1974 84° BTG .F. " VENEZIA" 1975 84° BTG. "VENEZIA" 1993 DISCIOLTO 2000 2n faccetta e successive
1908 MESSINA: M .0.Be. 1911-12 191 1 HENNI BUMELIANA -AIN ZARA (4 DIC.) 1912 ZANZUR (8 DIC.) - ZUARA - REGDALINE - SIDI BILAL M.O.V.M .
68
Bandjera del I' 84° Reggimento Fanteria '·Venezia·· .
788
1915-18 1915 VALSUGANA - M.SALUBIO 1916 S.OSVALDO DI RONCEGNO - M.CIMON RAVA 1917 BAJNSIZZA: MADONI - Q .800 (SET.) - PLAVA - GALLERIANO (OTT.) 1918 MALGA ZUGNA CROCE O.M.S. M.A.V.M. 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ADUA- SCIRÈ CROCEO.M.S . M .B.V.M. 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 MONTENEGRO M.A.V.M. 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE MONTENEGRO - SANGIACCIATO M.0 .V.M.
85° battaglione fanteria meccanizzato "Verona"69 Le iscrizioni già incise non erano adeguate alle norme in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti: 1a faccetta
85° RGT. F. (B. VERONA) 1884 85° RGT. F. "VERONA" 1.926 85° RGT. F. "SABRATHA" 1.939 DISCIOLTO 1.941 85° RGT. F. "SABRATHA" 1941 DISCIOLTO L942 85° BTG. F. MEC. "VERONA" 1975 DISCIOLTO 1989 85° RGT.F. ''VERONA " 7991 85° RGT. "VERONA " (RAV) 1992
2a faccetta 1908 M .A .Be. 1915-18 1915 CARSO: M . S. MICHELE 1916 VALLARSA, M. PASUBIO 1917 HERMADA: Q.145 1.918 ALBANIA: MALAKASTRA 1919-20 ALBANIA: STULAS O.M.I. M.A .V.M. 1940-43 1940-42 AFRICA SETTENTRIONALE 69Attuale 85° Reggimento '·Verona" .
789
87° battaglione fanteria motorizzato "Senio"10 13 faccetta 87° RGT.F. (B. FRIULI) 1884 DISCIOLTO 1926 87° RGT.F. "FRIULI" 1937 DISCIOLTO 1958 87° BTG .F.MOT. "SENIO" 1975 DISCIOLTO 1991
2" faccetta e successive 1913 SAF SAF 1914 OMMERZEN 1915-18 1915 MONFALCONE 1916 M. MOSCIAGH 1917 CONCA DI PLEZZO 1918 VAL LAGARINA O .M.l. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 CORSICA ·1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: CORSICA , TERRITORIO PENISOLA M.A .V.M. 89° battaglione fanteria "Salerno"71 la faccetta Le iscrizioni furono completate nel modo seguente: 89° RGT. F. (B. SALERNO) 1883 89° RGT. F. "SALERNO" 1926 DISCIOLTO 1943 89° RGT. F. "SALERNO" (CAR) 1958 T BTG . ADD. RECLUTE "SALERNO" 1974 89° BTG. F. "SALERNO" 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1908 MESSINA: M.O.Be. 1911-12 1912 MERGHEB (27 FEB.) - MERGHEB (5-6 MAR.) - LEBDA - MONTICELLI Di LEBDA M.A.V.M. 1915-18
70 Bandiera del!' 87° 7 1 Bandiera
790
Reggimento Fanteria " Fii uJi " . dell' 89° Reggimento Fanteria "Salerno" .
1915 M.MRZLI 1916 V.MARCAI (MAG.) - M.INTERROTTO (GIU.)-CARSO: NOVA VAS, Q.208 (SET.-OTT.) 1917 HUDI LOG (MAG.) - HERMADA: Q.43 - Q.110 (AGO .) 1918 FRANCIA: COURMAS -S.EUPHRASIE - BOIS DE VRTGNY - CHEMIN DES DAMES SISSONNE (LUG .-NOV.) O.M.I. M.A.V.M. M.A.V.M. C.G. FRANCESE 1940-43 1940 ALPJ OCCIDENTALI 1942-43 RUSSIA M .O .V.M. C.G.Y.M. C.G.V.M.
91 ° battaglione fanteria motorizzato "Lucania"72 1a faccetta
91° RGT. F. (B. BASILICATA) 1884 91 ° RGT. F. «BASILICATA" 1926 91 ° RGT. F. "SUPERGA" 1939 DISCIOLTO 1943 91 ° BTG. F. "LUCANIA" 1977 91 ° BTG. F. MOT. "LUCANIA" 1985 97° BTG.F. "LUCANIA" 1997 91° BTG. "LUCANIA " 1993
2a faccetta 1915- 18 1915 M . CAVALLfNO - M . SIEF - COL DI LANA 1916 ALTO BOITE: CRODA DELL' ANCONA 1917 PEDEROBBA - MONFENERA - M. ASOLONE 1918 COL MOSCHIN - COL DEL MAGLIO - VITTORIO VENETO: COL CAPRILE, VAL CISMON O.M.I. M .A.V.M. 1940 43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941-43 AFRICA SETTENTRIONALE M.B .V.M. 1980-81 POTENZA- BALVANO - PESCOPAGANO: M .A.V.E .
72 Bandiera
del 91 ° Reggimento Fanteria "Basilicata" già "Superga" .
791
92° battaglione fanteria "Basilicata"73 In aderenza alla normativa in vigore le iscrizioni incise sulla 1a faccetta furono completate come segue: 92° RGT. F. (B. BASILICATA) 1884 92° RGT. F. "BASILICATA" 1926 92° RGT. F. "SUPERGA" 1939 DISCIOLTO 1943 92° BTG. F. "BASILICATA" 1975 DISCIOLTO 1987 92° BTG.F. ''BASILJCATA " 1982 92° RGT. " BASILICATA " 1992 DISCIOLTO 1996
2a faccetta e seguenti 1915-18 1915 V.D I SEXTEN - M.ROTEK (AGO.) - COL DI LANA (OTT.) - M.SIEF (NOV.) 1916 ALTO BOITE: CRODA DELL' ANCONA (GIU .) 1917 M .TOMBA - MONFENERA (NOV.) - M.ASOLONE (DIC.) 1918 C.MOSCHIN (GIU.)-C .DELMIGLIO (LUG.) - VITTORIO VENETO: C.CAPRlLE, CISMON (OTI.-NOV.) 0.M.S.
M.A.V.M . M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941-43 AFRICA SETTENTRIONALE- TUNISIA
M.B.Y.M. 114° battaglione fanteria meccanizzato "Moriago"74 !"faccetta 114° RGT. F. (B. MANTOVA) 1915 DISCIOLTO 1919 114° RGT. F. "MANTOVA" 1941 114° BTG. F. MEC. " MORIAGO" 1975 114° RGT.F. "MANTOVA " 1993 DISCIOLTO 1995 2" faccetta 1915-18 19 15 VALLAGARINA 1916 CARSO: NAD BREGOM, Q. 206 1917 CARSO: SELO, Q. 235, Q . 219, HERMADA, Q. 146 1918 MONTELLO - VITTORIO VENETO: MORIAGO , S. BOLDO, TRICHIANA O.M.I.
73
Bandiera del 92° Reggimento Fanteria "Basilicata" già ''Superga". del 114° Reggi mento Fanteria ·'Mantova".
74 Bandiera
792
M.A.V.M. 1940-43 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA 1976 FRIULI: M.A.V.E.
120° battaglione fanteria d'arresto "Fornovo"7s Le isc1izio11i erano incomplete, inesatte e non aderenti alle norme in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti: la faccetta
120°RGT.F. (E.EMILIA) 1915 DISCIOLTO 1919 120° RGT. F. "EMILIA" 1941 DISCIOLTO 1943 120° RGT. F. "EMILIA" l 943 DISCIOLTO 1945 120° BTG. F. ARR. "FORNOVO" 1976 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1915-18 1915 PLAVA - M.ROSSO-M.NERO 1916 SLEME-M.MRZLT 1917 GRAZIGNA DI GORIZIA 1918 PORTE DI SALTON - M.GRAPPA O.M.l. M.A.V.M. M.B.V.M. 1940-43 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO M.B.V.M. 1943-45 GUERRA D I LIBERAZIONE 1943 BALCANIA 1976 FRIULI: M.B.V.E.
121 ° reggimento fanteria "Macerata"
la faccetta 121° RGT.F. (B. MACERATA) 1915 DISCIOLTO 1919 121 ° RGT.F. "MACERATA" 1941 DISCIOLTO 1943 121° RGT. "MACERATA" l 992 DISCIOLTO 2000
75 Bandiera
del 120° Reggimento Fanteria "EmiJja" .
793
2H faccetta 1915-18 1915 CARSO: POLAZZO, M.SEI BUSI (LUG.-AGO.) -CASTELNUOVO (NOV.) 1916 CARSO: CASE MARCOTTINI, OPPACHIASELLA (AGO .) 1917 VALLAGARINA 1918 ROVARÈ - S. BIAGIO DI COLLALTA (GIU .) - VITTORIO VENETO: PIAVE, LIVENZA, TAGLIAMENTO (OTT.-NOV.) CROCE O .M.S. M.A.V.M. 1940-43 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO: SLOVENIA
123° battaglione fanteria "Chieti"76
l " faccetta 123° RGT.F. (B. CHIETI) 1915 DISCIOLTO 1920 123 ° BTG .F. "CHIETI" 1985 123° BTG. "CHIETI" 1992 123° RGT. "CHIETI" 1997
2a facceta e successive 1915-18 1915 CARSO: CASTELNUOVO , POLAZZO, RIDOTTINO DEI MORTI 1916 CARSO: M . SEI BUSI, DOBERDÒ, CRNI HRIB, BONETI, Q . 208 S 1917-18 VAL GIUDICARIE - VITTORIO VENETO: VAL ASTICO, TRENTO 0.M.I. 130° battaglione fanteria motorizzato "Perugia"n l " faccetta 130°RGT.F. (B. PERUGIA) 1915 DISCIOLTO 1920 J30°RGT.F. " PERUGIA" 1941 DISCIOLTO 1943 130° BTG .F.MOT. "PERUGIA" 1976 130° RGT.F.MEC. "PERUGIA " 1991 130° RGT.F. "PERUGIA" 1993 DISCIOLTO 1996
2a faccetta e successive 1915-18 1915 LUCTNICO - M .S.MICHELE DEL CARSO 1916 M. LEMERLE - M . ZEBIO 1917 CASTAGNEYIZZA- MELETTE DI GALLIO - CASTELGOMBERTO 1918 PONTE DI PIAVE 76 Attuale
123° Reggimento "Chieti". del 130° Reggimento Fanteria "Perugia".
77 Bandiera
794
O.M.I. M.A.V.M. 1940-43 1941-43 TERRITORIO ALBANESE
141 ° battaglione fanteria motorizzato "Catanzaro"78 Le iscrizioni incise non erano rispondenti alle nonne in vigore e furono così sostituite dalle seguenti:
111 faccetta 141° RGT.F. (B. CATANZARO) 1915 DISCIOLTO 1920 141 ° RGT.F. "CATANZARO" 1940 DISCIOLTO 1941 141 ° BTG.F.MOT."CATANZARO" 1975 DISCIOLTO 1991 141° BTG.F. "CATANZARO" 1991 DISCIOLTO 1995 2" faccetta e success ive 1915-18 1915 CARSO: BOSCO CAPPUCCIO 1916 OSLAVIA -M. MOSCIAGH-CARSO: M.S.MICHELE, NADLOGEN , NOVA VAS , HUDILOG 1917 CARSO: LUCATIC, Q. 233 , HERMADA 1918 VALASTICO- VAL POSINA
O.M.I. M.0.V.M . 1940-43 1940-41 AFRICA SETTENTRIONALE
151° battaglione fanteria motorizzato "Sette Comuni"79 la faccetta Le i.s crizioni vennero modificate nel modo seguente: 151° RGT.F. (B. SASSARI) 1915 151 ° RGT.F. "SASSARI" 1926 DISCIOLTO 1943 151° RGT.F. "SASSARI'' 1962 151 ° BTG .F. "SETTE COMUNI" 1976 151 ° BTG.F.MOT. "SETTE COMUNI" 1985 151 ° BTG.F.MEC. "SEITE COMUNI" 1991 151 ° RGT.F. "SASSARI" 7992
7 8 Bandiera 79
del 14J O Reggimento Fanteria "Catanzaro" . Attuale 151 ° Reggi mento Fanteria "Sassari' ..
795
2a faccetta e successive 1915-18 1915 CARSO: BOSCO CAPPUCCIO (LUG .) - M.S .MICHELE: TRINCEA DELLE FRASCHE E DEI RAZZI (NOV.) 1916 CASTELGOMBERTO-CASERA ZEBIO (GIU.) 1917 M.ZEBIO - M.MOSCIAGH (GIU.) - BAINSIZZA: Q.395 (SET.) BUTTRIO MONTICANO (OTT.) - M .MELAGO (DIC.) 1918 COL DEL ROSSO, COLD 'ECHELE (GEN.)-CROCE DI MUSILE, LOSSON (GIU.) - VITTORIO VENETO: S. LUCIA DI PIAVE, SACJLE (OTT.-NOV.) CROCE O.M.S. M.0.V.M. M.O.V.M. 1940-43 1941-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: ROMA 152° battaglione fanteria "Sassari"& o
la faccetta Le iscrizioni vennero modificate come segue: 152° RGT.F. (B. SASSARI) 1915 152° RGT.F. "SASSARI" 1926 D1SCIOLTO 1943 152° RGT.F. "SASSARI" (CAR) 1958 152° BTG.F. "SASSARI" 1976 152° BTG.F.MOT. "SASSARI" 1991 152°BTG.FMEC. "SASSARI" 1992 752 ° RGT.F. "SASSARI" 1992
2a faccetta e successive 1915-18 1915 CARSO: BOSCO CAPPUCCIO (LUG.) - M.S.MICHELE: TRINCEA DELLE FRASCHE E DEI RAZZI (NOV.) 1916 M.CASTELGOMBERTO-CASERA ZEBIO (GIU.) 1917 M.ZEBIO - M.MOSCIAGH (GIU.) - BA[NSIZZA: Q.395 (SET.) BUTTRIO MONTICANO (OTT.) - M.MELAGO (DIC.) 1918 COL DEL ROSSO , COL D 'ECHELE (GEN.) - CROCE DI MUSfLE, LOSSON (GIU.) - VITTORIO VENETO: S. LUCIA DI PIAVE, SACILE (OTT.-NOV.) CROCE O.M.S. M.O.V.M. M.0.V.M. 1940-43 1941-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: ROMA soAttuale 152° Reggimento Fanteria "Sassari"
796
157° battaglione fanteria motorizzato "Liguria"s1
1~ faccetta
157° RGT. F. (B. LIGURIA) 1915 157° RGT. F. "LIGURIA" 1926 DISCIOLTO 1941 157° RGT. F. ''LIGURIA" 1947 157° BTG. F. MOT. "LIGURIA" 1975 157° BTG.F. MEC. " LIGURIA" 1991 157° RGT.F. " LIGURJA" 1993 DISCIOLTO 1995 157° RGT. "LIGURIA" 1999 DISCIOLTO 2004
2a faccetta 1915-18 1915 M.NERO 1916 M. ZOVETTO - COSTON DI LORA - M. PASUBIO 1917 MELETTE DI GALLIO 1918 COL DEL ROSSO , COL D'ECHELE - VITTORIO VENETO: M . CORNO , M. SPIL, ROVERETO O.M.I. M.0.V.M. M.A.V.M. 1940-43 1940-41 AFRICA SETTENTRIONALE M.0.V.M. M.A .V.M. 225° battaglione fanteria "Arezzo"s2
la faccetta
225° RGT.F. (B. AREZZO) 1916 225° RGT.F. "AREZZO" 1926 DISCIOLTO 1938 225° RGT.F. "AREZZO" 1938 DISCIOLTO 1943 225° BTG,F. "AREZZO" 1975 225° RGT. "AREZZO" 1992 DISCIOLTO 1999
2a faccetta e successive 1915-18 1916 M . ZEBIO - MONFALCONE 1917 MONFALCONE: VIADOTTO DI DUINO, FLONDAR, HERMADA 1918 BASSO PIAVE - CAPO SILE
8 1Bandiera del 82 Bandiera
157° Reggimento Fanteria "Ligmia". del 225° Reggimento Fanteria " Arezzo".
797
O.M.I. M.0.V.M. 1935-36 AFRICA ORIENTALE: SCJRÈ 0.M.I. M.B.V.M. 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO ALBANESE M.A.V.M. 231° battaglione fanteria "Avellino" s3
la faccetta
231° RGT. F. (B. AVELLINO) 1916 231 ° RGT. F. "AVELLINO" 1926 DISCIOLTO 1943 231° RGT. F. "AVELLINO" 1950 DISCIOLTO 1965 231° BGT. F. " AVELLINO" 1975 231° RGT. F. "AVELLINO " 1991 231 ° RGT. "AVELLINO " 1992 DISCIOLTO 2004
2a faccetta e successive 1915-18 1916 GORIZIA , S.MARCO 1917 ZAGOMILLA, VODICE,M. SANTO, RAVNICA 1918 FOSSALTA DI PIAVE - VITTORIO VENETO: ROMANZIOL , MOTTA DI LIVENZA , PONTE DI MADRISTO 0 .M.I. M.0.VM. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE M.B.V.M 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: BALCANIA (I BTG.) 1998 QUINDICI (AV) -M.B.M.C. 235° battaglione fanteria "Piceno"84 l a faccetta
235° RGT.F. (B PICENO) 1917 DISCIOLTO 1918
83 Bandiera
del 231 ° Reggimento Fanteria "Avellino". Reggimento "Piceno" .
84 Attuale 235°
798
235° RGT.F. " PICENO" 1919 DISCIOLTO 1919 235° RGT.F. "PICENO" 1941 l O RGT.ADD.CPL. (235° RGT.F. "PICENO") 1945 DISCIOLTO 1946 235° BTG.F. "PICENO" 1976 235° RGT. "PICENO" (RAV) 1994
2a faccetta e successive 1915-18 1917 CARSO: SELO,KORITE 1918 VTTTORIO VENETO: M . PASUBIO , M. TESTA, ROVERETO , ALTO ADIGE O.M.I. M.A.V.M 1940-43 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 244° battaglione fanteria "Cosenza"s5
la faccetta 244 RGT. F. (B. COSENZA) 1917 DISCIOLTO 1919 244° RGT. F. "COSENZA" 1935 DISCIOLTO 1936 244° BTG. F. "COSENZA'' 1975 244° BTG. F.MOT. "COSENZA" 1985 244° RGT.F.MOT."COSENZA'' 1991 DISCIOLTO 1992
2a faccetta 1915-18 1917 CARSO: RUDI LOG , VERSIC , KORITE 1918 PONTE DI PIAVE-VITTORIO VENETO: S. DONÀDIPJAVE 0.M.I.
M.A.V.M. BERSAGLIERI 1 ° battaglione bersaglieri "La Marmora"86 1a faccetta 1° RGT. BERSAGLIERI 1861 I BTG. (1848) - VII BTG. (1849) - IX BTG. (l 850) 1871 I BTG. CICLISTI (1910) LABARO (1920)-BANDIERA (1938)
85 Bandiera del
86 Attuale
244° Reggimento Fanteria "Cosenza" . l O Reggimento Bersaglieri.
799
DISCIOLTO 1943 1° RGT.B. 1953 1 RGT.B .COR. 1959 DISCIOLTO 1976 I BTG .B. 1848 (nel 1° rgt.b.) 1861 (DISCIOLTO) 1943 I BTG.B. 1951 ( nel I O rgt.b .) 1953 (nel 182° rgt.f.cor.) 1958 (nel 1° rgt.b.cor.) 1959 1° BTG.B. "LA MARMORA" 1976 (nel 1 ° rgt.b.cor.) 1995 1° RGT.B. 1995
2a faccetta 1848 RIVOLI- S .GfUST INA- SONA - VOLTA-MILANO M .B .V.M. - M .B.V.M. - M.B.V.M. 1849 GENOVA M.B.V.M. -M.B.V.M. 1855-56 CERNAIA 1859 PALESTRO-M.0.V.M. S .MARTINO - M.B.V.M. - M .B .V.M. 1860-61 PERUGIA - SPOLETO-ABRUZZI M .B.V.M. - M .B.V.M. -M.B.V.M. 1866 CUSTOZA - BORGOFORTE 1915-16-17 LIBIA 3a faccetta 1916 MONFALCONE - ALPE DI COSMAGNON (9-10 OTT.) 1918 VITTORIO VENETO: PIANA Dl SERNAGLIA (OTT.-NOV.) O.M.I. M .B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 FRANCIA M .A .V.M. M.A.V.M.
2° battaglione bersaglieri "Governolo"87 l a faccetta
2° RGT. BERSAGLlERI 1861 II BTG . (1848) - IV BTG (1849) - XVII BTG. (1859) 1871 87 Bandiera
800
del 2° Reggimento Bersaglieri.
Il BTG. CICLISTI (1910) LABARO (1920) - BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1943 IIBTG.B.1848 (nel 2° rgt. b.) 1861 DISCIOLTO 1943 Il BTG. B. (nel 4° rgt. f. cor.) 1961 2° BTG. B. "GOVERNOLO" 1975 (nel 2° rgt. b.) 1992 2° RGT. B. 1992
2a faccetta e successive 1848 GOITO - GOVERNOLO M.B.V.M. (II BTG.) M.B.V.M. (Il BTG.) 1849 NOVARA M.B.V.M. (IV BTG.) 1855-5 6 CERNAIA 1859 S. MARTINO - MADONNA DELLA SCOPERTA 1866 CUSTOZA M.B.V.M., (II BTG.) 1870 ROMA (XVII BTG .) 1908 M .A.Be. 1915-18 1915 M. COSTON - COSTA D 'AGRA - M . MARONIA- V. FONDA 1916 CONCA DI PLEZZO, OSLAVIA-ZAIBENA-NAD LOGEN - M. KUK DI PLAVA 1917 GORIZIA: M. SANTO - M. MRZLI, PLEKA- KAMNO -M. STOL - SEQUALS - PIAVE 1918 MONTELLO - VITTORIO VENETO: PARADISO O.M.I. M.A.V.M. 1915-18 LIBIA (II BTG.) l 940-43 1940-41 ALB ANJ A 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE M.A.V.M. 1980 PROV. DI AVELLINO: M .B.V.E. 1982 BEIRUT (LIBANO): O.M.I. 1993 SOMALIA: M.A.V.E. 6° battaglione bersaglieri "Palestro"88
1"faccetta 6° RGT. BERSAGLIERI 1861 VIBTG. (1848) - Xlll BTG. (1859) - XIX BTG. (1860) 1871
s& Attuale 6° Reggimento Bersaglieri.
801
VI BTG. CICLISTI (1910) LABARO (1920) - BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1943 VI BTG. B. 1848 (NEL4° RGT B.) 1861 (NEL 1° RGT. B.) 1865 (NEL 6° RGT. B.) 1871 DISCIOLTO 1943 VI BTG. B. (nel 22° rgt. f. cor.) 1969 6° BTG. B "PALESTRO" 1975 DISCIOLTO 1991 (nel 6° rgt.b.) 1992 6° RGT. B 1992
2a faccetta e successi ve 1848-49 (VI BTG.) 1859 PALESTRO M.B.V.M. (VI BTG.) 1860-61 CASTELFIDARDO 1862 ASPROMONTE M .B .Y.M. (VI BTG.) 1866 CUSTOZA M.B.V.M. (XIII BTG.) 1870ROMA 1915-18 1915 CONCA DI PLEZO 1916 CARSO: VELIKI H.RIBACH, PECINKA 1917 MEDIO ISQNZO: M. VODICE-BAINSIZZA, SEMMER, OSCEDRILM.GLOBOKAK - PRADAMANO - TONDERECAR 1918 M.CORNONE: SASSO ROSSO O.MI. M.B.V.M. 1940-43 1941 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 RUSSTA M.O.V.M . M .O .V.M. 1993-94 SOMALIA: M.A.VE. 3° battaglione bersaglieri "Cernaia"s9 la faccetta
8° RGT. BERSAGLIERI 1870 III E V BTG. (] 849)-XII BOT. (1859) VIII BTG. CICLISTI (1910)
89 Attuale
802
8° Reggimento Bersaglieri.
LABARO 1920-BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 8° RGT. B. 1949 DISCIOLTO 1975
111 BTG. B. 1849 (nel 3° rgt. b.) 1861 (nell ' 8° rgt. b.) 1870 DISCIOLTO 1943 III BTG. B. 1943 (nell ' 8° rgt. b.) 1949 3° BTG. B. "CERNAIA" 1975 (nell'8° rgt. b.) 1993 8° RGT. BERSAGLJERJ 1993 2a faccetta e successive 1848-49 NOVARA M.B.V.M. M.B.V.M. 1855-56 CERNAIA - SEBASTOPOLI 1859 S . MARTINO - MADONNA DELLA SCOPERTA M.B.V.M. 1860-61 CASTELFIDARDO-GAETA 1866 CUSTOZA - PONTE DI VERSA 1870 ROMA (Xli BTG .) 1895-96 (UNITÀ MOBILITATE) 1908 M .ABe. 1911-14 LIB IA M .B.V.M. 1915- 18 1915-17 CADORE 1918 CANDELÙ - FAGARÈ - ISOLA DI CASERTA VITTORIO VENETO: PIAVE, LIVENZA, TAGLIAMENTO , ARIIS, PARADISO O.M.I. M.AV.M. M .B .V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941-43 AFRICA SETTENTRIONALE M .O . V.M. M .0 . Y.M.
1963 VAJONT: M.AV.C. 1976-77 FRIULI: M.A.V.E. 1995-96 BOSNIA - ERZEGOVINA: M.O. VE.
803
10° battaglione bersaglieri "Bezzecca"90 la faccetta
7° RGT. BERSAGLIERI 1871 VII BTG. (1850) - X BTG . (1852) Xl BTG. (1859)- VII BTG. CICLISTI (1910) LABARO (1920) - BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1943
X BTG. B . 1852 (nel 2° rgt. b.) 1861 (nel 7° rgt. b.) 1871 DISCIOLTO 1943 10° BTG. B. " BEZZECCA" 1975
DISCIOLTO 1992 7° RGT.B.1992 2a faccetta (e seguenti) 1855-56 CERNAIA (VIII E X BTG.) 1859 S. MARTINO M.B.V.M. (X BTG.) 1860-61 (XI BTG .) 1866 CUSTOZA M .B.V.M. (VIII BTG.) 1870 ROMA (X BTG .) 1911-12 (VII BTG . CICLISTI) 1915-18 1915 VALDILEDRO: BEZZECCA - M. VIES l 9 I 6-l7 CARSO: JAMIANO, FLONDAR 1918 PIAVE - VITTORIO VENETO O.M.I. M.A .V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941-43 AFRICA SETTENTRIONALE M.0.V.M.
14° battaglione bersaglieri "Sernaglia"91 la faccetta
5° RGT.B . 1861 XIV BTG. (1859) - XXIl e XXIV BTG. (1860) V BTG .B. CICLISTI (1910)
90 Attuale 9t
7° Reggimento Bersaglieri. Bandiera del 5° Reggimento Bersaglieri.
804
LABARO(] 920) , BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1943 XIV BTG.B. 1859 (nel 5° rgt.b.) 1861 DISCIOLTO 1943 14° BTG.B. "SERNAGLIA" 1977 DISCIOLTO 1989
2a faccetta e successive 1860-61 PERUGIA-ANCONA-MOLA DI GAETA-GAETA M .B.V.M. M .B.V.M. M .B.V.M. 1866 PONTE DI VERSA 1915-18 1915 LIBIA (XXU btg.b.) ISONZO: M. S . LUCI.A, ALTURE DI POTZELO , M. MRZLI 1916 ISONZO: DOLJE, M. MRZLI, M. VODIL ASIAGO: M. LEMERLE, MAGNABOSCHI KABERLABA CARSO: MONFALCONE , NOVA VAS , JAMIANO 1917 M. GALLIO , M. SISEMOL, M. MELAGO , COLDELROSSO 1918 M. VALBELLA O.MI. M.A.V.M. M.B.V.M. 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE 18° battaglione bersaglieri "Poggio Scanno"92 Le iscrizioni autorizzate a suo tempo dall'Ufficio del Segretario Generale (f. n. 5408/S del 22.4.1966 e f. n. 7101 del 30.8.1966) ven nero incise in modo completamente errato. Il reparto provvide alla sostituzione di tali iscrizioni con quelle di seguito inclicate, redatte secondo le norme in vigore e comprendenti anche le vicende storiche del I 8° battaglione bersaglieri. la faccetta
3° RGT. BERSAGLIERI 1861 XVIII BTG. (1859) - XX e XXV BTG. (1860) 1871 ill BTG. CICLISTI (191.0) LABARO (1920) - BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1943 3° RGT. B. 1946 DISCIOLTO 1975
92 Attuale
3° Reggimento Bersaglieri.
805
XVII1 BTG. B. 1.859 (nel 3° rgt b.) 1861 DISCIOLTO 1943 BTG. B. "GOITO" (nel rgt. f. spec. Legnano) 1944 I BTG. (nel 3° rgt . b.) 1946 XVIII BTG. (nel 3° rgt. b.) 1949 18° BTG . B. "POGGIO SCANNO" 1975 (nel 3° rgt. b.) 1991 3° RGT.B . "GOlTO " 1991 3° RGT. B. 1992
2a faccetta (e seguenti) 1860ANCONA M.B.V.M. (XXVBTG.) 1862 ASPROMONTE M .B .V.M. (XXV BTG .) 1866 PONTE DI VERSA - BORGO E LEVICO M.A.V.M. (XXV BTG.) 1870 ROMA 1895-96 ADUA 1915-18 1915 COL DI LANA- CARSO: VERMEGLIANO , M. SEI BUSI 1916 SELZ: Q. 70 - M. SIEF- PICCOLO COLBRICON V. CISMON - CARSO: MONFALCONE, JAMIANO 1917 CARSO: FLONDAR, HERMADA - MONFENERA-PIAVE: ZENSON, PONTE PINZANO 1918 COSTALUNGA - PIAVE: FOSSO GORGAZZO , FOSSALTA, MEOLO - VITTORIO VENETO: SERRAVALLE, :PASSO DI FADALTO, PIEVE DI CADORE 0 .M.I. M.O.V.M. (III BTG. CICLfSTI) M.A.V.M. (UJ BTG. CICLISTI) 1935-36AFRICA ORIENTALE: ADIGRAT-MACALLÈ - ENDERTÀ - LAGO ASCIANGHI - GONDAR O.M.I. M .B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA - TER RITORIO JUGOSLAVO 1941-42 RUSSIA M.0.V.M. M.0.V.M. 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA (BTG. "GOITO") M.A.V.M . 1968 PROV. DI VERCELLI: M.B.M.C. 1993 SOMALIA: M.A.VE.
806
23° battaglione bersaglieri "Castel di Borgo"93
l" faccetta 12° RGT. BERSAGLIERI 1883 XXI E XXIII BTG. (1860) - XXXVI BTG. (1861) 12° BTG. CICLISTI (1910) - LABARO (1920) BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1942 XXIIIREP. D'ASSALTO 1917 DISCIOLTO 1919 I BTG. B. DELLA ROMAGNA 1859 XXIII BTG. B. 1860 (nel 3° rgt. b.) 1861 (nel1'8° rgt. b.) 1871 (nel 12° rgt. b.) 1883 DISCIOLTO 1942 XXIIIBTG. B. (nel 182° rgt. f. cor. "Garibaldi") 196 1 (nel 32° rgt. cr.) 1964 23° BTG. B . "CASTEL DI BORGO" 1975 (nel 12° rgt. b.) 1992 12° RGT. B.1992 DISCIOLTO 2004
2a faccetta e successive 1860-6 I ANCONA - CIVITELLA DEL TRONTO (XXI E XXIII BTG .) 1866 BORGOFORTE - PRIMOLANO - BORGO M.A.V.M. 1870 ROMA (XXI E XXXVI BTG.) 1915-18 1915 MRZLI - SLEME 1916 CARSO: VELIKI HRIBACH, PECINKA, Q.308 , VIPPACCO 1917 MEDIO ISONZO: M .VODICE - BAINSIZZA: SOMMER , OSCEDRILK - M. GLOBOKAK, PRADAMANO - MELETTE DI GALLIO 1918 VAL FRENZELA: PIZZO RAZZEA - VITTORIO VENETO O.M.I. M.A.V.M. M.B.V.M. 1918 (XXlll REP. ASSALTO) PIAVE: CAPO SILE, CÀ DEL BOSCO VITTORIO VENETO: M .PERTICA M.O.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI
93 Bandjera
del 12° Reggimento Bersaglieri.
807
1941 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942 AFRICA SETTENTRIONALE 1976 - 77 FRIULI: M.A.V.E. 26° battaglione bersaglieri "Castelfidardo"94 la faccetta 4° RGT. BERSAGLIERI 1861 XXVI BTG. (1860)-XXIX E XXXI BTG. (1861) 1871 IV BTG . CICLISTI (1910) LABARO (1920) - BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1943 4° RGT. B. 1944 DISCIOLTO 1944
Ill BTG. B . DELLE ROMAGNE 1859 XXVI BTG. B. 1860 (nel 4° rgt. b.) 1861 DISCIOLTO 1943 26° BTG. B . "CABTELFIDARDO" 1975 DISCIOLTO 7991 26° BTG. "CASTELFIDARDO" 1993 DISCIOLTO 1998 2a faccetta e successive 1860 CASTELFfDARDO (XXVI BTG .) M .B .V.M. 1866 PONTE DI VERSA 1870 ROMA (XXVI E xxrx BTG.) 1912 RODI PSITOS (XXIX BTG.) M.B.V.M. 1915-18 1915 lSONZO: ALBA - S .LUCIADITOLMINO 1916 S .MARIA DI TOLMlNO - M.MRZLI- ZAGORA - MONFALCONE 1917 BODREZ - SEMMER - M.FRATTA - BAINSIZZA: OSSOINKA OSCEDRIL - M.GLOBOKAK - M.BADENECCHE - TONDERECAR 1918 MONFENERA-S.BARTOLOMEO DI PIAVE-MOLINO NUOVO GRAVE DI PAPADOPOLI - VITTORIO VENETO: FLAGOGNA, TOLMEZZO O.Ml. M .A .V.M. M.B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI - ALBANIA 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE M.O.V.M. 94 Bandiera
808
del 4° Reggimento Bersagl ieri.
1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1944 TERRITORIO PENISOLA 1976-77 FRIU LI: M.A.V.E.
27° battaglione bersaglieri "Jamiano"95 Le iscrizioni erano incomplete , inesatte e non aderenti alle norme seguenti:
iJ1
vigore e furono quindi sostituite con le
l " faccetta 11 ° RGT. BERSAGLIERI 1883 XV BTG. (1859) - XXVII BTG. (1860) XXXIII BTG. (1861)-XI BTG. CICLISTI (1910) LABARO (1920) - BANDIERA (1938) DISCIOLTO 1943 XXVII BTG. B. 1860 (nel 1° rgt. b.) 1861 (neU ' l1 ° rgt. b .) l883 DISCIOLTO 1943 27° BTG. B. "JAMIANO" 1975 (nell' 11 ° rgr.b.) 1992 11 ° RGT.B. 1992
2a faccetta (e seguenti) 1860-61 CIVITELLADEL TRONTO (XXVJI BTG.) 1866 CUSTOZA l870 ROMA (XXXIII BTG.) 1911-12 SCIARA SCIAT 1912 SIDI SAID-ZANZUR M.O .V.M. 1913 ASSABA M.B.V.M. 1915-18 1915 CARSO: M.S.MTCHELE, PLEZZO , M.JAVORCEK 1916 MONFALCONE: Q.85, Q.93 , Q.144 , 1917 CARSO: JAMIANO , FLONDAR-M. PIANA , PASSO DELLA MAURIA 1918 STRETTA DI SERRAVALLE, REVINE LAGO , TRIESTE O.M.I. M.A.V.M . M.A.V.M . (BTG. CICLISTI) M.A.V.M. (XI BTG. CICLISTI) M.A.V.M. (XI BTG.CICLISTI) 1940-43 1941-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 1976-77 FRIULI: MB.VE. (BTG.B. "CAPRERA") 95 Attuale
11 ° Reggimento Bersaglieri.
809
28° battaglione bersaglieri "0slavia"96 l" faccetta 9° RGT. BERSAGLIERI 1871 XXVIII-XXX-XXXII BTG. (1861) IX BTG. CICLISTI (1910) DISCIOLTO 1917 9° RGT. B. 1918 LABARO (1920) - BAN DfERA (1938) DISCIOLTO 1942
xxvrn BTG. B. (nel 6° rgt. b.) 1861 (nel 4° rgt. b.) 1865 (nel 9° rgt. b.) 1871 DISCIOLTO 1917 XXVIII BTG. B. (neJ 9° rgt. b.) 1918 DlSCIOLTO 1942 XXVIII BTG. B. (nel 31° rgt. cr.) 1963 28° BTG. B. " OSLAVIA" 1975 DISCIOLTO 1996
2a faccetta e successive 1866 CUSTOZA 1869 S. GIOVANNl IN PERSICETO M .B.V.M. (XXVIII BTG.) 1870ROMA 1908 M.A.Be. (XXX BTG.) 1911 - 12 LIBIA 1915-l8 1915 CONCA DI PLEZZO-OSLAVIA 1916 OSLAVIA-M.ZEBIO , M.COLOMBARA-CARSO: NAD LOGEN , GORIZIA 1917 HERMADA-M.ORTIGARA , M .FORNO, PASSO AGNELLA , PLEKA KOZLIAK, M.CARNIZZA 0.M.I. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE M.B.V.M.
67° battaglione bersaglieri "Fagaré"97 1a faccetta
18° RGT. B. 1917 (LXVII - LXVIII - LXIX BTG.) 96 Bandiera del
97 Bandiera del
810
9° Reggimento Bersaglieri . L8° Reggimento Bersaglieri .
DISCIOLTO 1919 LABARO 1920 18° RGT. B. (LXVII - LXVIII BTG .) 1935 DISCIOLTO 1936 18° RGT. B. (R.E.Co.) 1942 (LXVIl - LXIX BTG .) DISCIOLTO 1943 LXVII BTG. B. (NEL 18° RGT. B.) 1917 DISCIOLTO 1919 LXVJI BTG. B. (NEL 18° RGT. B.) 1935 DISCIOLTO 1936 LXVIT BTG. B. COR 1942 DISCIOLTO 1943 67° BTG. B. "FAGARÈ" 1975 (nel 78° rgt .b.) 1993 78 ° RGT.B. 1993 DISCIOLTO 2004
2" faccetta 1915-18 1917 CASTAGNEVIZZA: Q.244 - PIAVE: FAGARÈ, CÀ LUNGA 1918 DUE PIAVI- VITTORIO VENETO: CASTEL ROMANO, CHIESE O.M.I. M.0.V.M. 1940-43 1942-43 RUSSIA(LXVJI BTG. B. COR.) 1943 FRANCIA 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA 1999 FYROM - KOSOVO: M.O.V.E . ALPINI Battaglione alpini "Mondovi"98
l" faccetta 1° RGT. ALP. 1882 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 1° RGT. ALP. 1945 DISCIOLTO 1946 BTG. ALP. ".MONDOVÌ" (1° rgt.) 1886 (2° rgt.) 1920 98 Bandiera
del I O Reggimento Alpini. Bandiera senza iscrizioni.
811
(1° rgt.) 1923 DISCIOLTO 1943 BAR "MONDOVÌ" 1950 BTG. ALP. "MONDOVÌ" (4° rgt.) 1953 (8° rgt.) 1962 DISCIOLTO 1975 BTG. ALP. "MONDOVÌ" 1975 DISCIOLTO 1997
2a faccetta e seguenti 1895-96 E RITREA 1908 M.A.Be. (1° RGT.) 1911-12 LIBIA (BTG. MONDOVÌ) MERGHEB - MISURATA M.B.V.M. 1915-18 l 915M.KUKLA-M.ROMBON 1916 M.ROSSO-ALTOPIANO TONEZZA-M.CIMONE-D'ARSIERO-PRIA FORA-SETTE GOMUNl 1917M.ORTIGARA-ALTO ISONZO-M. FIOR-M .GRAPPA , COL BERRETTA 1918 SELLA DEL TONALE O.M.I. (1° RGT.) M .A.V.M. (BTG. M.CLAPIER) M.A.V.M. (BTG.CEVA-M.SACCARELLO) M.A.V.M. (BTG. MONDOVÌ) 1935-36 AFRICA ORIENTALE (BTG. PIEVE DI TECO) ENDERTÀ-AMBA ALAGI-LAGO ASCIANGHI M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.O.V.M. (1 ° RGT.) M .A.V.M. (1° RGT.) Battaglione alpini "Saluzzo"99
Le iscrizioni già incise erano largamente incomplete. Si riportano di seguito le iscrizioni corrette: 1a faccetta 2° RGT. ALP. 1882 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 2° RGT. ALP. (CAR) 1963 I BAR TR. ALP. 1974 99 Attuale 2°
812
Reggimento AJpini.
BAR CUNEENSE 1974 DISCIOLTO 1975 BTG. ALP. "SALUZZO" (2° rgt.) 1904 (1 ° rgt.) 1920 (2° rgt.) 1923 (11 ° rgt.) 1935 (2° rgt.) 1937 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "SALUZZO" 1945 (4° rgt.) 1946 DISCIOLTO 1964 BTG. ALP. "SALUZZO" (4° rgt.) 1967 AUTONOMO 1975 (nel 2 ° rgt.) 7992 2 ° RGT. ALP. 1992
2" faccetta (e seguenti) 1883 BERSEZIO M.B.V.C. (BTG. V.STURA) 1895-96 ERITREA 1908 M.A.Be. (2° RGT.) 1912 LIBIA (BTG. SALUZZO) DERNA 1915-18 1915 PAL PICCOLO-PAL GRANDE-M.FREIKOFEL 1916 M. FIOR, CASTELGOMBERTO-M.KUCLA-M.ROMBON-M.PASUBIO 1917 M.NERO-M.ROSSO-M.ROMBON-M.VODICE-M.ORTIGARA-M.GRAPPA-V.CALCINO 1918 TONALE-V.CAMONICA-GIUDICARIE O.M.I. (2° R.GT.) M.A.V.M. (BTG. SALUZZO) M.A.V.M. (2° RGT.) M.A.V.M. (BTG. V.MAIRA) 1919-20 ALBANIA: VALONA 1935-36AFRICAORIENTALE (BTG. SALUZZO) 1940-43 ENDERTÀ-AMBAALAGI-LAGO ASCIANGID M.B.V.M. (11° RGT.) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.0.V.M. (2° RGT.) M.A.V.M. (2° RGT.)
813
Battaglione alpini "Aosta"100 Le iscrizioni incise erano incomplete e non in linea con la normativa in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti: l " faccetta 4° RGT. ALP. 1882 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 4° RGT. ALP. 1946 DISCIOLTO 1975 BTG.ALP. "AOSTA" (4° RGT.) 1886 DISCIOLTO 1943 BTG.ALP. "AOSTA" (4° RGT.) 1946 AUTONOMO 1975 BTG.SUP.TAT.L. "A OSTA" 1989 DISCTOLTO 1998 4° RGTALP. PAR. 2004 2" faccetta e seguenti 1895-96 ERITREA 1908 M .A.Be. 1911-12 LIBIA (CDO RGT.) 1911-1 4 LIBIA (BTG. IVREA) 1915-18 1915 M.ROSSO - ISONZO: DOLJE - M.MRZLI 1916 M .ADAMELLO , M .CIMA - M.ZUGNA - M.CAURIOL - M .CARDINAL - ALPE DI COSMAGNON - DENTE DEL PASUBIO 1917 M.VODICE- MELETTE DI GALLIO-M. FIOR, M.GRAPPA 1918 VITTORIO VENETO: M .SOLAROLO 0.M.I. (4° RGT.) M.O.V.M. (BTG. AOSTA), M.A.V.M., (BTG. INTRA- V.ORCO) M .A.V.M. (BTG. AOSTA - V.TOCE) M.A.V.M. (BTG. AOSTA - M .LEVANNA) M.A.V.M. (BTG. M .CERVINO). M.A.V.M. (BTG. LEVANNA - V.TOCE) 1935-36 AFRICA ORIENTALE (BTG. INTRA) - PASSO.MECAN M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1941-43 TERRITORIO JUGOSLAVO M.A.V.M. (BTG. M .CERVlNO) M.B.V.M. (BTG. INTRA) 00 Attuale 4° Reggimento A lpini Paracadutisti.
1
814
1940-43 RUSSIA (BTG. M.CERY.INO) M .0 .V.M. 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1943 BALCANIA M.A.V.M . (BTG. IVREA) 1944-45 TERRITORfO PENISOLA (BTG . PIEMONTE) M.A .V.M. 1957 PROV. DI TORINO: M.A.V.C.
Battaglione alpini "Susa"J0 1 1a faccetta
3° RGT. ALP. 1882 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 3° RGT. ALP. 1944 DISCIOLTO 1944 BTG. ALP. "SUSA 2°" (3° rgt.) 1886 (4° rgt.) 1888 BTG. ALP. "SUSA" (4° rgt .) 1889 (3° rgt.) 1908 D fSCIOLTO 1943 BTG. ALP."SUSA" 1945 (4° rgt.) 1946 AUTONOMO 1975 (3 ° rgt.) 1993 3° RGT.ALP. 1993 2'1 faccetta e successive 1895-96 ERITREA 1908 M .A.Be.(3° RGT.) 1911-1 3 LIBIA (BTG. FENESTRELLE E SUSA) 1915-18 1915 M.VRATA-M.NERO-TOFANE-TOLMINO:PONTE S.DANIELE,S.MARfA , S.LUCIA 1916 CARNlA:ALTO BUT 1917 M .VODICE-BA INSIZZA-M.NERO-V.RESIA-M.GRAPPA 19 18 M.ALTISSIMO-VITTORJO VENETO:M.GRAPPA O .M.I. (3° RGT.) M.A.V.M. (BTG. SUSA -EXILLES) M.A.V.M. (BTG. M.ALBERGIAN) M.A.V.M. (BTG. PINEROLO) 1935-36 AFRICA ORIENTALE (BTG. EXILLES) 1940-43
10 1 Attuale
3° Reggimento Alpini. Bandiera senza iscrizioni.
815
1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA (BTG. SUSA) 1941 -43 TERRJTORIO.JUGOSLAVO M.B.V.M. (BTG. SUSA) C.G.V.M. (BTG. V.DORA) 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE (BTG. M.GRANERO) CORSICA - TERRITORIO PENISOLA M .B .V.M. 1993 MOZA.lV!BICO - C.O.M.E. 1997 BOSNIA-ERZEGOVINA - M.B.VE. Battaglione alpini "Morbegno"to2
Le iscrizioni incise erano incomplete, inesatte e non adeguate alla normativa in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti, che comprendono anche le vicende storiche del battaglione alpini "Morbegno": ]
3
faccetta
5° RGT.ALP. 1882 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 5° RGT.ALP. 1953 DISCIOLTO 1975 BTG.ALP. "MORBEGNO" (5° rgt.) 1886 (6° rgt.) 1921 (5° rgt.) 1926 DISCIOLTO 1943 BTG.ALP. "MORBEGNO" (5° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 (5° rgt.) 1992 5° RGT.ALP. 1992
2" faccetta 1895-96 1908 M.A.Be. (5° RGT.) 1911-13 LIBIA M.B.V.M. (BTG. VESTONE) 1915-18 1915 CASTELLACCIO-LAGO SCURO 1916 M.ADAMELLO-M.FIOR-M .CASTELGOMBERTO-M.PASUBIO 1917 M.ORTIGARA-BAINSIZZA 1918 CIMA PRESENA-ZONA MONTICELLI-PUNTA S.MATTEO-M.MONTELLO - M .CESEN 0.M.I. (5° RGT.) 102
Am,ale 5° Reggimento Alpini.
816
M.A.V.M . (BTG. MORBEGNO) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.0.V.M. (5° RGT.) M.0.V.M. (5° RGT.)
Battaglione alpini "Bassano"103 Le iscrizioni già incise erano inesatte, largamente incomplete e non aderenti alla normativa in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti: 1a faccetta 6° RGT. ALP. 1882 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 6° RGT. ALP. 1946 DISCIOLTO 1975 BTG. ALP. "BASSANO" (6° rgt.) 1886 (9° rgt.) 1920 (11 ° rgt.) 1937 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. " BASSANO" (6° rgt.) 1951 AUTONOMO 1975 (6° rgt.) L993 6° RGT.ALP. 1993
2a faccetta e successive 1895-96 ERITREA 1908 M.A.Be. (6° RGT.) 1911-12 LIBIA (BTG. VERONA) 1913 LIBIA: BRAKSABA - M.A .V.M. (BTG. VERONA) 1915-18 1915 ZUGNA-CIMA VEZZENA-BUSA VERDE-ZURES 1916 M.KUKLA-V.LAGARINA-M.PASUB10-CIMON D' ARSIERO - M.CAURIOL 1917 M.ORTIGARA-BAINSIZZA-MELETTE-TONDERECAR-C.CAPRILE 1918 M.CORNONE-C.D 'ECHELE-VITTORIO VENETO: PIAVE, M .CESEN , PONTE DI BUSCHE O .MI. (6° RGT.) M.A.V.M . (6° RGT.) M.A .V.M. (BTG. BASSANO) M .A.V.M. (BTG. V.LEOGRA) 1940-43
I03 Attuale 6° Reggimento Alpini "Gestione Isole Addestrati ve". 817
l 940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.O.V.M. (6° RGT.) M.A .V.M . (BTG . VERONA E VESTONE) M.B.V.M. (BTG. VESTONE)
Battaglione alpini "Feltre"'°4 Le iscrizionj già incise eseguite, in modo e1rnto, lungo la dimesione maggiore della faccetta furono sostituite dalle seguenti che comprendevano anche le vicende storiche del battaglione alpini "Feltre" .
1n faccetta 7° RGT. ALP. 1887 LABARO 1920 BANDIERA J 938 DISCIOLTO 1943 7° RGT. ALP. 1953 DISCIOLTO 1975 BTG. ALP. "FELTRE" (6° rgt.) 1886 (7° rgt.) 1887 (9° rgt.) 1921 (7° rgt.) 1926 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "FELTRE" (8° rgt.) 1946 (7° rgt.) 1956 AUTONOMO 1975 (7° rgt.) 1992 7° RGT. ALP. 1992
2" faccetta e successive 1887-88 ERITREA 1896ADUA 1908 M.A.Be. (7° RGT.) 1911-12 LIBIA 1913 ASSABA M .A.V.M. (BTG. FELTRE) 1914 LIBIA 1915-18 1915 FORCELLA DI CIMA BOIS 1916 M.CADINI-CRODA DELL'ANCONA-MASARÈ DI FONTANA NEGRA-M .CAURl OL-COSTA BELLA 1917 BAINSIZZA-M. TONDERECA-R.M . CASTELGOMBERTO-M.TOMATICO-V. CALCINO-M. VALDEROA-M. SOLAROLO 19 18 M.GRAPPA: RASAI , FELTRE, MARCO,TRENTO 0 .M.I. (7° RGT.) 1 4 0
Attuale 7° Reggimento Al pini .
818
M.A.V.M. (BTG. MARMOLADA) M.A.V.M. (BTG. M . PAVIONE) M.B .V.M. (BTG. FELTRE) 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ENDERTÀ-2a TEMBIEN-AMBAALAGI-LAGO ASCJANGHI0.M.I. (7° RGT.) M .B .V.M. (BTG. COMPLEM.) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 FRANCIA M.A.V.M. (BTG. FELTRE) 1941-42 AFRICA ORIENTALE (BTG. UORK AMBA) M.A.V.M. 1963 VAJONT M.O.V.C. (7° RGT.) Battaglione alpini "Gemona" 1os Le iscrizioni erano incomplete, enate e non aderenti alla normativa in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti che comprendevano anche le vicende storiche del battaglione alpini "Gemona": l a faccetta
8° RGT. ALP. l 909 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 8° RGT. ALP. 1946 DISCIOLTO 1975 BTG.ALP. "GEMONA" (6° rgt.) 1886 (7° rgt.) 1887 (8° rgt.) 1909 DISCIOLTO 1917 BTG. ALP. " GEMONA" (8° rgt.) 1919 DISCIOLTO 1943 BTG.ALP. "GEMONA" (8° rgt.) 1956 AUTONOMO 1975 (8° rgt.) 1992 8°RGT.ALP. 1992 2" faccetta e successive 1912-1.3 LTBfA (CDO 8° RGT. E BTG TOLMEZZO) 1915-18 1915 PAL PICCOLO PAL GRANDE- FREIKOFEL - V.DOGNA- M.IEZA-M.NERO - M.VODIL 1916 V.ASTICO-SETTE COMUNI-ALPE DI FASSA ios Attuale 8° Reggimento Alpini.
819
1917 M. TOMATICO-M. FONTANASECCA-M. SOLAROLO 1918: CIMA CADY-VITTORIO VENETO: V.LAGARINA, TONALE O .M.I. (8° RGT.) M.A.V.M. (8° RGT.) 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.0.V.M. (8° RGT.) M .0.V.M. (8° RGT.) 1976 ALTO E MEDIO FRIULI: M.B.V.E. 1994 MOZAMBICO: C.A .M.E.
Battaglione alpini "Vicenza"106 Le iscrizioni già incise erano largamente incomplete e non aderenti alla normativa in vigore e furono pertanto sostituite dal le seguenti : l a faccetta
9° RGT. ALP. 1920 LABARO 1920 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "VICENZA" (6° rgt.) 1886 (9° rgt.) 1920 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "VICENZA" 1975 DISCIOLTO 1996 9° RGT. ALPINI 1996 23 faccetta 1915-18 (BTG. "VICENZA") 0 .M.I. (6°RGT.) M.A .V.M. 1940-43 1940-41 ALBAN IA 1942-43 RUSSIA M O .V.M . (9° RGT.) M .0.V.M. (9° RGT.) M .A.V.M. (BTG. V.LEOGRA) 1976 ZONA CARNIA: M.B.V.E. 2003 AFGHANISTAN - O .M .I.
106 Attuale
820
9° Reggimento Alpini.
Battaglione alpini "Trento"101 1a faccetta 11 ° RGT. ALP.1935 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "TRENTO" (6° rgt.) 1921 (11 ° rgt.) 1935 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "TRENTO" (6° rgt.) 1946 AUTONOMO 1975 (11 ° rgt.) 1992 11 ° RGTALP 1992 DISCIOLTO 2002 2a faccetta
1935-36 AFRICA ORIENTALE ENDERTÀ-AMBA ALAGI-ADDIS ABEBA O.M.I. (11 ° RGT.) M.B .V.M. (11° RGT.) M.B.V.M. (BTG. TRENTO) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943 FRANCIA M.A.V.M. (BTG. TRENTO) M.A.V.M. (BTG. BOLZANO) Battaglione alpini "Pieve di Cadore"1os Le ìscrìzioni erano largamente incomplete e non aderenti alla normativa in vigo_re e furono pertanto sostituite dalle seguenti: 1a faccetta
BTG. ALP. "CADORE" (6° rgt.) 1882 BTG. ALP. " PIEVE DI CADORE" (7° rgt.) 1887 (12° rgt.) 1936 (7° rgt.) 1937 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. " PIEVE DI CADORE" 101
Bandiera de11 · 11 ° Reggimento Alpini. del 12° Reggimento Alpini.
108 Bandiera
821
(7° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 (12° rgt.) 7992 12° RGT. ALP. 1992 DISCIOLTO 1997
2a faccetta 1908 M.A.Be. (7° RGT.) 1915-18 O.M.I. (7° RGT.) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 FRANCIA M.A.V.M. (BTG. PIEVE DI C.) 1963 VAJONT M.O.V.C. (7° RGT.)
Battaglione alpini "Tolmezzo" 109 Le iscrizioni già incise enmo largamente incomplete, ìnesatte e non aderenti alla normativa in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti:
1a faccetta BTG. ALP. "TOLMEZZO" (7° rgt.) 1908 (8° rgt.) 1909 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "TOLMEZZO" (8° rgt.) 1946 AUTONOMO 1975 (14° rgt.) 1993 14° RGT. ALP. 1993 DISCIOLTO 2005 2a faccetta 1911-13 LIBIA M.A.V.M. M .A.V.M . 1915-18 0.M.I. (8° RGT) M.A.V.M. (BTG. TOLMEZZO E V. TAGLIAMENTO) 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.O.V.M. (8° RGT.) 109 Bandiera del
822
14° Reggimento Alpini.
M.0.V.M. (8° RGT.) 1976 VENZONE: M .A.V.E. 1976 MOGGIO UDINESE(] 2a CP.) - M.A.V.E. 1993-94 MOZAMBICO - C.A.M.E. Battaglione alpini "Cividale" 110 Le iscrizioni non erano aderenti alla nonnativa in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti:
l" faccetta BTG . ALP. "CIVIDALE" (8° rgt.) 1909 (9° rgt.) 1921 (8° rgt.) 1926 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "CIVIDALE" (8° rgt.) 1948 AUTONOMO 1975 (15° rgt.) 1992 15° RGT.ALP. 1992 DISCIOLTO 1995
2a faccetta 1915-18 0 .M.I. (8° RGT.) M.B.V.M. (BTG. CIVIDALE - V.NATISONE) 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.O.V.M. (8° RGT.) M.O.V.M. (8° RGT.) 1976 CHfUSAFORTE- M.A.V.E. 1993-94 MOZAMBICO - C.O.M.E. Battaglione alpini "Belluno"11 1 Le iscrizioni già incise vennero eseguite in modo enato lungo la dimensione maggiore della faccetta e fu rono quindi sostituite dalle seguenti :
la faccetta BTG. ALP. "BELLUNO" (7° rgt.) 1910 DISCIOLTO 1917 BTG. ALP. ''BELLUNO" (7° rgt.) 1919 (12° rgt.) 1936 11 0 Bandìera
11 1 Bandiera
ciel 15° Reggimento Alpìni . del 16° Reggimento Alpini.
823
(7° rgt.) 1937 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "BELLUNO" (7° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 (16° rgt.) 1992 16° RGT.ALP. 1992 DISCIOLTO 2004 2" faccetta 1915-18 O.M.I. (7° RGT.) 1940-43 1940 ALP:1 OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1941 -42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 FRANCIA M.A.V.M. (BTG. BELLUNO) 1963 VAJONT: M.0.V.C. (7° RGT.)
•
Battaglione alpini "Edolo"11 2
la faccetta BTG .ALP. "EDOLO" (5° rgt.) 1886 (6° rgt.) 1921 (5° rgt.) 1934 DISCIOLTO 1943 BTG .ALP. "EDOLO',' (5° rgt.) 1945 (6° rgt .) 1946 (5° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 (i 8° rgt.) 1997 18° RGT.ALP.1997 DISCIOLTO 2004 2° faccetta
l 908 M.A.Be. (5° RGT.) 1911-12 LIBIA: RIDOTTALOMBARDIA-BU MSAFER M .A.V.M. (BTG. EDOLO) 1913 LlBIA 1915-18 O.MI. (5° RGT.) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA 112 Bandiera
824
del L8° Reggimento Alpini. Bandiera senza iscrizioni.
M .0.V.M. (5° RGT.) M.0.V.M . (5° RGT.)
Battaglione alpini d'arresto "Val Tagliamento" 1u Le iscrizioni già incise erano largamente incomplete ed eseguite io modo errato lungo la dimensione maggiore della faccetta e pertanto furono sostituite dalle seguenti: la faccetta
XI RGPT. DI FRONTIERA 1952 11 ° RGPT. ALP. DA POSfZ. 1957 11 ° RGPT . ALP. D 'ARR. 1963 DISCIOLTO 1975 BTG.ALP. "VAL TAGLIAMENTO" (8° rgt.) 1915 DISCIOLTO 1918 BTG.ALP. "VAL TAGLIAMENTO" 1939 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "VAL TAGLIAMENTO" (11 ° rgpt.) 1963 BTG.ALP.ARR. "VAL TAGLIAMENTO" 1980 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1915- 18 O.M.I. (8° RGT.) M.A.V.M. (8° RGT.) M.A.V.M. (BTG. V.TAGLIAMENTO E TOLMEZZO) M .B.V.M. (BTG. V.NATISONE E CIVIDALE) 1940-43 1940-4 J ALBANIA 194 1-42 TERRITORCO ALBANESE M.A.V.M. (BTG. V.FELLA E V.TAGLIAMENTO) M .A.V.M. (BTG. V.NATISONE) 1976 ZONA CARNIA: M.B .V.E.
Battaglione alpini d'arresto "Val Brenta" 114
1a faccetta XXIBTG.DAPOS.1952 21 ° RGPT. DI FRONTIERA 1952 21° RGPT. ALP. DAPOS. 1957 21° RGPT. ALP. D ' ARR. 1964 DISCIOLTO 1964 BTG . ALP. "VAL BRENTA" 1915 (6° RGT.) 113 Bandiera 114 Bandiera
dell ' 11° Raggruppamrnto Alpini. del 2 1° Raggruppamento Alpini .
825
DISCIOLTO 1918 BTG. ALP. "VAL BRENTA" 1939 (RGPT. ALP. LEVANNA) DISCIOLTO 1940 BTG. ALP. "VAL BRENTA" 1963 BTG. ALP. D'ARR. "VAL BRENTA" 1970 DISCIOLTO 1986
2a faccetta 1915-18 0.M.I. (6° RGT.) M.A.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI
Battaglione alpini d'arresto "Val Chiese"1is la faccetta
XXII RGPT. DI FRONTIERA1952 22° RGPT. ALP. DA POSIZ. 1957 DISCIOLTO 1962 BTG. ALPINI "VAL CHIESE" (5° RGT.) 1915 DISCIOLTO 1919 BTG. ALP. "VAL CHIESE" (5° GR. ALPINI " VALLE")1939 DISCIOLTO 1940 BTG. ALP. "VAL CHIESE" (6° RGT.) 1941 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. D ' ARR. "VAL CHIESE" 1963 DISCIOLTO 1979
2a faccetta 1915-1918 0.M.I. (5° RGT.) 1940-43 1940: ALPI OCCIDENTALI 1940-1941: ALBANIA 1942-43: FRONTE RUSSO (M.0.Y.M.) (6° RGT.)
Battaglione alpini "Tirano"'16
la faccetta BTG.ALP. "TIRANO" 11s Bandiera 116 Ban diera
826
del 22° Raggruppamento Alpini. senza iscrizioni.
(5° rgt.) 1886 DISCIOLTO 1943 BTG.ALP. "TIRANO" (5° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 DISCIOLTO 1991 2" faccetta 1908 M.A.Be. (5° RGT.) 1915- 18 O.M.I. (5° RGT.) 1923 DARFO M.B .V.C . 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.0.V.M. (5° RGT.) M.0.V.M. (5° RGT.)
Battaglione alpini "L' Aquila"111 Le iscrizioni. già incise erano inesatte, incomplete e non aderenti alla nonnativa in vigore e furono quindi sostituite dalle seguenti: la faccetta
BTG. ALP. "L' AQUlLA" (9° rgt.) 1935 DISCIOLTO 1943 BTG. ALP. "L'AQUILA" 1944 (8° rgt.) 1945 AUTONOMO 1975 RGT. ALP. "L'AQUILA " 1991 9° RGT. ALP. 1992 DISCIOLTO 1996 (9° rgt.) 1996
2a faccetta 1915-18 UNITÀ PREESISTENTI: (BTG. M. BERICO) O.M.I. MA.V.M. 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.O.V.M. (9° RGT.) M.O.V.M. (9° RGT.) 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1944-45 TERRITORIO PENISOLA M .A.V.M. (BTG. L' AQUILA) 1980 PROV. DI POTENZA: M .B.V.E.
11 7La Bandiera è nel Sacrario de l Vi ttoriano , versata dopo l'inquadramento del battaglione nel 9° Rgt. Alp. 827
Battaglione alpini paracadutisti "Monte Cervino" 11s .I a faccetta
BTG. MONTECERVINO 1915 DISCIOLTO 1919 BTG. SCIATORI M.CERVINO 1940 DISCIOLTO 1943 BTG.ALP. PAR. M. CERVINO 1996 (nel 4° rgt. alp. par.) 2004
2a faccetta 1915- 18 O .Ml. M .A.V.M. 1940-43 GRECIA M.A.V.M. RUSSIA M.0.V.M.
REPARTI CARRI E CORAZZATJ119
•
1° reggimento fanteria Corazzato l a faccetta
1° RGT. F. CR. 1936 DISCIOLTO 1941 1° RGT. F. CR. 1941 DISCIOLTO 1943 C.A.U.C. 1959 1° RGT. F. COR. 1974 1 ° RGT. COR. 1993
2" faccetta e successive 1940-43 1940 ALPr OCCIDENTALI 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE
1° battaglione carri "IVI.O. Cracco" 120 1a faccetta
31 ° RGT. F. CR. 1937 DISCIOLTO 1943 31 ° RGT. CR. 1951 31° RGT. CARRI 1959 DISCIOLTO 1975
118 La
Bandiera è nel Sacrarìo del Vittoriano e le Medaglie sono sulla Bandiera del 4° Rgt. Alpini Paracadutisti. 1999 la Bancliera mocl. 1947 venne sostituita dallo Stendardo. 120 Attuale 3 1° Reggimento Carri. 119 Nel
828
l
V BTG. CAR. (NEL RGT. CAR.) 1928 V BTG. CAR. "RAGGI" (NEL RGT. CAR.) 1936 I BTG. CR. R . "RAGGI" 1936 (NEL 3° RGT. F. CR .) 1936 (NEL 31 ° RGT. F. CR .) 1937 CCCXIBTG.CR.M. (NEL 31 ° RGT. F. CR.) 1938 (NEL4° RGT. F. CR.) 1939 DISCIOLTO 1940 I BTG. CR. M 11 (NEL 32° RGT. F. CR.) 1940 (NEL4° RGT. F. CR.) 1940 DISCIOLTO 1941 I BTG. CR. (NEL31 ° RGT. CR.) 1951 1° BTG. CR. "M.O. CRACCO" 1975 (NEL 31 ° RGT. CR.) 1993 31° RGT. CARRI 1993
2a faccetta 1939 ALBANIA 1940-43 1940 ALBANIA 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE M.A.V.M. 1968 PROVINCIA DI VERCELLf: M .B .V.C.
3° battaglione carri "M.O. Galas" 12 1 1a faccetta 2° RGT. F. CR. 1936 32° RGT. F. CR. 1938 DISCIOLTO 1942 32° RGT. F. CR. 1942 DISCIOLTO 1944 32° RGT. CARRI 1964 DISCIOLTO 1975 IV BTG. CAR. (NELRGT. CAR.) 1928 IV BTG. CAR. "MATTER" (NEL RGT. CAR.) 1936 III BTG. CAR. "MATTER" (NEL 2° RGT. F. CR.) 1936 III BTG. CAR. "MATTER" (NEL 2° RGT. F. CR.) 1938 (NEL 32° RGT. F. CR.) 1938 CCCXXI BTG. CR. M . (NEL 32° RGT. F. CR.) 1938 I BTG. CR. M . 11/39 (NEL 32° RGT. F. CR.) 1940 12 1 Attuale
32° Reggimento Carri.
829
DISCIOLTO 1941 III BTG. CR. M. 13/40 (NEL 32° RGT. F. CR.) 1940 DISCIOLTO 1941 IIT BTG. CR. (NEL 32° RGT. F. CR.) 1964 3° BTG. CR. "M.O. GALAS" 1975 (NEL32° RGT. CR.) 1992 32° RGT. CARRI 1992
2a faccetta 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 AFRICA SETTENTRIONALE M .0.V.M. (III BTG. CR. M.13/40) 1942-43 MEDITERRANEO: DIFESA COSTIERA 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1943 SARDEGNA 1976-77 FRIULI: M .A.V.E . 1992-94 SOMALIA: MB.VE .
•
4° battaglione carri "M.O. Passalacqua"
1a faccetta III BTG. CAR. (NEL RGT. CARRI ARMATI) 1928 IV BTG. CR. ROTTURA (NEL l O RGT. F. CR.) 1936 IV BTG. CR. R. "PRESTINARI" 1936 (NEL 1° RGT. F. CR.) 1937 (NEL 32° RGT. F. CR.) 1938 DISCIOLTO l 938 IV BTG. CR. M. 1940 (NEL 31 ° RGT. F. CR.) 1941 (NEL 133° RGT. F. CR.) 1942 DISCIOLTO 1942 IV BTG.CR. (NEL 31 ° RGT. CR.) 1953 (NEL 3° RGT. B.) 1963 4° BTG. CR. "M.O. PASSALACQUA" 1975 DISCIOLTO 1992
2a faccetta 1940-43 1941 ALBANIA 1942 AFRICA SETTENTRIONALE
5° battaglione carri "M.0. Cbiamenti" ] a faccetta II BTG. CAR. (NEL RGT. CARRI ARMATI) 1927 Il BTG. CAR. "SUAREZ" (NEL RGT. CAR.) 1936
830
V BTG. CR. ROITURA "SUAREZ'' (NEL4° RGT. F. CR.) 1936 DISCIOLTO 1938 V BTG. CR. M. (NEL 32° RGT. F. CR.) 1940 AUTONOMO 1940 DISCIOLTO 1941 V BTG. C:R .(NEL 32° RGT. CR.) 1964 5° BTG. CR . "M.0. CHIAMENTI" 1975 DISCIOLTO 1992
2a faccetta 1940-43 1941 AFRICA SETTENTRIONALE M.A.V.M. 197 6-77 FRIULI M.A.V.E.
6° battaglione carri "M.O. Scapuzzi"122 1a faccetta
33° RGT. F. CR. 1939 DISCIOLTO 1943
VI BTG. CR . ASSALTO 1935 VI BTG. CR.ASSALTO "LOLLI Nf" (NEL3° RGT. F. CR.) 1936 VI BTG. CR. L. (NEL 3° RGT. F. CR.) 1938 (NEL 33° RGT. F. CR.) 1939 I BTG. CR . L. (NEL 33° RGT. F. CR.) 1940 I BTG. CR. M. (NEL 33° RGT. F. CR .) 1940 VI BTG. CR.M. (AUTONOMO) 1940 DISCIOLTO 1941 VI BTG. CR. (NEL 1° RGT. B. COR.) 1964 6° BTG. CR. "M.0. SCAPUZZI" (NEL l O RGT. B. COR.) 1975 (AUTONOMO) 1976 (NEL33° RGT. CR.) 1993 33° RGT. CR . 1993 DISCIOLTO 2001
2" faccetta
i
1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1941 AFRICA SETTENTRIONALE (VI BTG.)
122 Bandiera
ciel 33° Reggimento Carri.
831
7° battaglione carri "M.0. Di Dio" l" faccetta
vn BTG. CR. M. (NEL 32° RGT. F. CR) 1941 (NEL 132° RGT. F. CR.) 1941 DISCIOLTO 1942 IBTG. CR. (NEL 1° RGT. CR) 1948 (NEL 132° RGT. F. CR.) 1949 VIIBTG. CR. (NEL 132° RGT. CR.) 1959 (NELL'8° RGT. B.) 1963 7° BTG. CR. "M.O. DI DIO" 1975 DISCIOLTO 1991
2" faccetta 1940-43 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE M.O.V.M. (AL 132° RGT. F. CR.) 1976-77 FRIULI: M .B .V.E.
8° battaglione carri "M.O. Secchiaroli' 123
1"faccetta 132° RGT. F. CR. 1941 DISCIOLTO 1942 132° RGT. F. CR. 1944 DISCIOLTO 1944 1° RGT. CR. 194'8 132° RGT. CR. 1949 132° RGT. CARRI. 1959 DISCIOLTO 1975 VIIIBTG.CR.M (NEL 32° RGT. F. CR.) 1941 (NEL 132° RGT. F. CR.) 1941 DISCIOLTO 1942 II BTG. CR. 1953 (NEL 1. 0 RGT. CR.) 1948 (NEL 132° RGT. CR.) 1949 VIIIBTG. CR. (NEL 132° RGT. CR.) 1959 8° BTG. CR. "M.O. SECCHIAROLI" 1975 (NEL 132° RGT. CR.) 1992 J32 ° RGT. CARRI 1992
123
Attuale 132° Reggimento Carri .
832
2a faccetta 1940-43 1941-43 AFRICA SETTENTRJONALE M.0.V.M. (AL 132° RGT. F. CR.) 1992-94 SOMALIA: M.B.V.E.
9° battaglione corazzato "M.0. Butera" 124 1a faccetta
REPARTO CARRI ARMATI 1923 CENTRO FORMAZ IONE CARRI ARMATI 1926 RGT. CARRI ARMATI 1927 3° RGT. F. CR. 1936 DISCIOLTO 1943 3° RGT. F. COR. 1964 DISCIOLTO 1975 IX BTG. CR. ASS . " GUADAGNI" 1936 (NEL4° RGT. F. CR.) IX BTG. CR. L. (NEL 4° RGT. F. CR.) 1938 (AUTONOMO) 1939 DISCIOLTO 1941 IXBTG.CR . (NEL 3° RGT. F. COR.) 1964 9° BTG. COR. "M.O. EUTERA" 1975 DISCIOLTO 1991 9° BTG. COR . " M .0. EUTERA " 1992 DISCIOLTO 1995 2a faccetta e success ive 1935-36 AFRJCA ORIENTALE: GORRAHEI-OGADEN-HARRAR 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI (V E XI BTG. CR. L.) 1941 AFRICA SETTENTRIONALE M .B.V.M. (IX BTG. CR. L.) M .B .V.M. (V BTG. CR. L.)
10° battaglione carri "M.O. Bruno"m l a faccetta
133° RGT. F. CR. 1941 DISCIOLTO 1942 XBTG .CR.M (NEL 133° RGT. F. CR .) 1941 124 Bandiera del 3° Reggimento Fanteria Ca1Tista. 12s Bandiera del 133° Reggimento Fanteria Carrista.
833
(NEL 132° RGT. F. CR.) 1942 DISCIOLTO 1942 III BTG. CR. 1953 (NEL 132° RGT. F. CR.) 1952 XBTG.CR. (NEL 132° RGT. CR.) 1959 10° BTG. CR. "M.O. BRUNO" 1975 (NEL 133° RGT. CR.) 1992 133° RGT. CARRI 1992
2a faccetta 1940-43 1942 AFRICA SETTENTRIONALE
11 ° battaglione carri "M.O. Cal zecchi "126 l a faccetta
VITI BTG. CR. L. (NEL4° RGT. F. CR) 1940 XIBTG.CR . M. (NEL 133° RGT.'F. CR) 1941 AUTONOMO 1942 DISCIOLTO 1942 BTG. COR. TRIESTE 1960 XI BTG. COR. TRIESTE 1961 XI BTG. COR. 1961 11° BTG. CR. "M.O . CALZECCHI" 1975 (nell 'J1° rgt. cr.) 1997 11° RGT. CARRI "M.O. CALZECCHI" 1991 DISCIOLTO 1992
2a faccetta 1940-43 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE
13° battaglione carri "M.O. Pascucci" l a faccetta
XIII BTG. CR. M.1941 (NEL 132° RGT. F. CR) 1942 DISCIOLTO 1942 XillBTG. CR. (NEL 182° RGT. F. COR.) 1961 13° BTG. CR . "M.O . PASCUCCI" (NEL 182° RGT. F. COR .) 1975 AUTONOMO 1976 DISCIOLTO 1991 126 Bandiera del I' I I Reggimento Ca1Ti. O
834
(.
2a faccetta 1940-43 1942 AFRICA SETTENTRIONALE
19° battaglione carri "M.0. Tumiati" 1a faccetta
XIX BTG. CR. M .1942 DISCIOLTO 1943 XIX BTG. COR. 1960 19° BTG. CR. "M.O. TUMIATI" 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1940-43 1942-43 MEDITERRANEO : DI. COSTIERA 1966 FIRENZE-M.B.V.C. 20° battaglione carri "M.O. Pentimalli" 127 l a faccetta
4° RGT. F. CR. 1936 DISCIOLTO 1941 4° RGT. F. CR. 1941 DISCIOLTO 1943 4° RGT. CR. 1953 4° RGT. F. COR. 1958 DISCIOLTO 1975 XX BTG. CR. ASSALTO "RANDACCIO" 1935 XX BTG. CR. L."RANDACCIO" 1938 DISCIOLTO 1941 XX BTG. CR. (NEL 4° RGT. F. CR.) 1959 20° BTG. CR. "M.O. PENTIMALLJ" 1975 DISCIOLTO 1991 4° RGT. CARRI 1992
2a faccetta 1940-43 1940-41 AFRICA SETTENTRIONALE M.O .V.M. (4° RGT. F. CR.) M.B.V.M. (XX BTG. CR. L.) M .B.V.M. (XXI BTG. CR. L.) 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: ROMA
127
Attuale 4° Reggimento Carri.
835
22° battaglione carri "M.O. Picciniiù" 12s l a faccetta
XXII BTG. CR. ASSALTO "CORALLI" 1935 XXII BTG. CR. L. "CORALLI'' (NEL 2° RGT. F. CR.) 1938 (NEL 1° RGT. F. CR.) 1938 XXII BTG. CR. L. (NEL 33° RGT. F. CR.) 1939 II BTG. CR. L. (NEL 33° RGT. F. CR.) 1940 AUTONOMO 1941 DISCIOLTO 1943 XXII BTG. CR. (NEL RGT. LAG. "SERENISSIMA") 1964 22° BTG. CR. "M.O . PICCININI" 1975 (NEL 22° RGT. CR.) 1991 22° RGT. CR. "M.O. PICCJNJNI" 1997 2° RGT. CARRI 1993 DISC!OLTO 1995
2a faccetta e successive 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTJERAJUGOSLAVA 1941-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1976 FRIULI: M .B.V.E.
31 ° battaglione corazzato "M.O. Andreani" 129 ] a faccetta
BATTAGLIONE BLINDO COR. 1975 31° BTG. COR. "M.O.ANDREANl" 1982 31 ° BTG. CR. "M.O. ANDREANI" 1991 (NEL 131 ° RGT. CR.) 1993
60° battaglione carri "M.O. Locatelli" la faccetta LX BTG. CR. "L" .1940 DISCIOLTO 194J BTG. COR. "AVELLINO" 1960 LX BTG. COR. " AVELLINO" 196J LX BTG. COR. 1965
28Bandiera del 2° Reggimento Carri . Bandiera è conservata nel Sacrario del Vittoriano, versata nell'ottobre 1993 a seguito dell ' inquadramento del battaglione nel 131° Rgt. Cani. 1
129La
836
(
60° BTG. COR. "M .O. LOCATELLI" 1975 60° BTG. CR. "M.O. LOCATELLI" 1979 60° RTG. CR. "M.O. LOCATELL!" 1992 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1940-43 1940-41 AFRICA SETTENTRIONALE
62° battaglione corazzato "M.O. Jero" ]a
faccetta
LXIIBTG. CR. L.1939 DISCIOLTO 1941 LXIl BTG. COR. 1960 62° BTG. COR. "M.O. JERO" 1975 DISCIOLTO 1992
2" faccetta 1940-43 1940-41 AFRICA SETTENTRIONALE
63° battaglione carri "M.O. Fioritto" 130
(
1a faccetta LXIII BTG. CR. L.1939 DISCIOLTO 1941 ID BTG. CR . 1958 LXIII BTG. CR. 1961 63° BTG. CR. "M.O. FIORITTO" 1975 (NEL 63° RGT. CR.) 1997 63° RTG. CR . "M.0. FIORIITO" 1991 63 ° REGGIMENTO CARRI 1992 DISCIOLTO 1995
2a faccetta 1940-43 1940-4 1 AFRICA SETTENTRlONALE 1976 FRIULI: M.B.Y.E.
101 ° battaglione carri "M.O. Zappalà" 13 1
la faccetta 131° RGT. F. CR. 1941 DISCIOLTO 1943 130 Bandiera del 63° Reggimento Carri. 131 Attuale 13I 0 Reggimento Carri .
837
I BTG. CR . R. 35 (NEL4° RGT. F. CR.) 1941 CI BTG. CR. R.35 (NEL 131 ° RGT. F. CR.) 1941 DISCIOLTO 1943 CI BTG. CR. 1953 DISCIOLTO 1964 101° BTG. CR. "M.O. ZAPPALÀ" 1975 DISCIOLTO 1993 131 ° RGT. CARRJ 1993
2a faccetta 1940-43 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 SICILIA
PARACADUTISTI
3° battaglione addestramento aviolancio ''Poggio Rusco"m Le iscrizioni non erano adeguate alle norme i11 vigore e vennero sostituite dalle seguenti:
•
l " faccetta l O RGT.PAR. 1941 1° RGT.F.PAR. 1942 185° RGT.F. "FOLGORE" 1942 185° RGT.F. "NEMBO" 1942 DISCIOLTO 1944 1° RGT.PAR . 1963 DISCIOLTO 1975 CLXXXV BTG .PAR. 1944 CLXXXV BTG .PAR. "NEMBO" 1944 DISCIOLTO 1945 UIBTG.PAR. (nel l O rgt.par.) .1941 (nel 185° rgt.f. "FOLGORE") 1942 (nel 185° rgt.f. "NEMBO" 1942 DISCIOLTO 1943 3° BTG.PAR. "POGGIO RUSC0"1976 3° BTG.ADD.AVLC. "POGGIO RUSCO" 1986 DISCIOLTO 1998 23 faccetta 1940-43 1941-43 TERRITORIO PENISOLA 1943-44 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA 132 Bandiera del 185° Reggimento Paracadutisti; le tradizioni del 186° e del 187° rgt.f. "FOLGORE" sono state ereditate rispettivamente dal 5° btg. par. "EL ALAMEIN" e dal 2° btg. par. "Tarquinia".
838
Battaglione d'assalto paracadutisti "Col Moschin" 133 Le iscrizioni incise erano errate e dovettero essere essere sostituite dalle seguenti: l a faccetta
IXREP.D' ASSALTO 1918 DISCIOLTO 1920 10° RGT. ARDITI 1942 DISCIOLTO 1943 I BTG. ARDITI (nel 10° rgt.ardìti) 1942 (autonomo) 1943 IX REP. D' ASSALTO 1944 (nel 68° rgt.f. "LEGNANO") 1944 DISCIOLTO 1945 REP.SAB.PAR. 1954 BTG.SAB.PAR. 1961 9° BTG. D'ASSALTO PAR. "COL MOSCHIN" 1975 9° RGT.D'ASSALTO PAR. "COL MOSCH!N" 1995
2a faccetta 1915-18 1918 COL FAGHERON, COLFENILON, COLMOSCHIN VITTORIO VENETO: COL DELLA BERRETTA, M. ASOLO NE M.A.V.M. 1940-43 1943 MEDITERRANEO: DI.. COSTIERA 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO. PENISOLA M.A.V.M. M.A.V.M. 1967-93 0.M.l. 1992-93 SOMALIA - M.O.VE. 1996 SARAJEVO - M.A. VE. 183° battaglione fanteria meccanizzata "Nembo" 134 Come previsto dalla normativa in vigore le denominazioni dell'ente e successive modifiche dovevano essere incise tutte sulla l a faccetta. Le iscrizioni, pertanto , furono così ripartite: 1a faccetta 183° RGT. F. "NEMBO" 1943 RGT. PAR."NEMBO" 1944 183° RGT. F. "NEMBO" 1948 183° BTG. F. MEC. "NEMBO" 1975 133
Attualmente 9° Reggimento d' Assalto Paracadutisti "Col Moschin"; tramanda anche le tradizioni del IX Reparto d' Assalto. Attuale 183° Reggimento Paracadusti "Nembo"; la C.G.V.M. non deve essere iscritta sulla faccetta in quanto fu conferita al 184° rgt. par. "Nembo" ed assegnata solo " in temporanea consegna" al 183° Btg. "Nembo".
134
839
183° BTG. PAR. "NEMBO" 1991 183° RGT. PAR. "NEMBO" 1993 2a faccetta 1940-43 1943 SARDEGNA 1944-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA M.A .V.M. M.B .V.M . 1963 VAJONT: M.A.V.C . 1976 FR[ULI: M.B.V.E. 1993 SOMALIA: M.A.VE.
2° battaglione paracadutisti "Tarquinia"us I " faccetta
3° RGT.F.PAR. 1942 187° RGT.F. "FOLGORE" 1942 DISCIOLTO L942
11 BTG.PA R. (nel 1° rgt.par.) 1941 (nel 187° rgt.f. "Folgore") 1942 DISCIOLTO 1942 Il BTG.PAR . (nel 1° rgt.par.) 1963 2° BTG.PAR. "TARQUINIA'' 1975 (nel 187° rgt.par.) 1992 187° RGT.PAR . "FOLGORE" 1992 28 faccetta
1940-43 1941 MEDITERRANEO (Il btg.par.) 1942 AFRICA SETTENTRIONALE M.O.V.M. 1992-93 SOMAL IA: M.A .V.E. 1996-97 SARAJEVO: M .A.V.E. 2003 KHOS (AFGHANISTAN): O.M.l.
5° battaglione paracadutisti "El Alarnein" 136 l a faccetta
2° RGT.PAR . 194 1 2° RGT. F.PAR. 1942 186° RGT.F. "FOLGORE" 1942
135
Attuale 187° Reggimento Paracadutisti " Folgore·•. 186° Reggimento Paracadutisti ·'Folgore".
t36 Attuale
840
DISCIOLTO 1942 V BTG.PAR.
(nel 2° rgt.par.) 1941 (ne] ] 86° rgt.f. " Folgore") 1942 DISCIOLTO 1942 VBTG.PAR. (nel l O rgt.par.) 1963 5° BTG.PAR . "ELALAMEIN" 1975 (nel 186° rgtpar.) 1992 186° RGT.PAR. "FOLGORE" 1992
2a faccetta 1940-43 1942 AFRICA SETTENTRIONALE M .O .V.M. 1992-93 SOMALIA: M.A. V.E.
LAGUNARI 1° battaglione lagunari "Serenissima" 137 La normativa in vigore prevedeva che la costituzione, le denominazioni e le varianti ordinative cli un Ente dovevano essere riportate sulla 1'1 FACCETTA; le iscrizioni già incise dovevano quindi essere sostituite dalle seguenti , da eseguire tutte su tale faccetta: 1a faccetta SETTORE FORZE LAGUNARI 1951 RGPT. LAG. 1957 BANDIERA 1959 RGPT. LAG. "SERENISSIMA" 1964 1° BTG. LAG. "SERENISSIMA" 1975 RGT. LAG. "SERENISSIMA " 1992
2" faccetta TERR!T. NAZIONALE E TEATRO BALCANICO (1951-2003)
M.A.V.E. Battaglione anfibio "SiJe" L'iscrizione già incisa sulla freccia della Bandiera fu sostituita dalle seguenti: 1a faccetta BTG. MEZZI ANFJB1 "S ILE" ·1975 BTG. ANF. "SILE" 1981 DISCIOLTO 1992
137
Attuale Reggimento Lagunari "Serenissima" .
841
ARMA DI CAVALLERIA* 1° gruppo squadroni corazzato "Nizza Cavalleria"t38 1a faccetta
RGT. DRAGONI DI PIEMONTE 1690 DISCIOLTO 1798 RGT. CAVG. DI PIEMONTE 1814 RGT. NIZZA C. 1832 RGT. CORAZZIERI DI NIZZA 1859 RGT. NTZZA C. 1860 1° RGT. C. (NIZZA) 1871 RGT. C. NIZZA (1 °) 1876 RGT. NIZZA C. (1 °) 1897 RGT. NIZZA C. 1920 DISCIOLTO 1943 GR. ESPLORANTE 1° DRAGONI 1946 GR. C. BLINDATA NIZZA 1950 1° R.C.B. "NIZZA C." 1951 RGT. "NIZZA C." (1 °) 1958 GR. SQD. "NIZZA C." 1959 1° GR. SQD . COR . "NIZZA" C." 1975 1° RGT. "NIZZA C." 1991 RGT. "NIZZA C." (1°) 1992 2a faccetta e successive 1690-96 AVlGLIANA-MARSAGLIA 1701-13 TORINO 1718 MILAZZO-AUGUSTA-TAORMINA 1733-35 PARMA-GUASTALLA 1742-48 TIDONE 1792-96 1815 J 848 MANTOVA-S.LUCIA-GOITO
M.B.V.M. 1849 MORTARA-NOVARA
M .B.V.M. M.B.V.M. (2° e 3° SQD.) 1859 1860-61 PERUGIA-SPOLETO-CAPUA 1866 CUSTOZA 1915-18 1916 MONFALCONE 1918 VITTORIO VENETO: PIAVE, TAGLIAMENTO M.B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI (*) Nel 1999 la Bandiera mod. I947 venne sostituita dallo Stendardo. t38 Attuale Reggimento "N izza Cavalleria" (1 °).
842
t
1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942 TERRlTORIO GRECO-ALBANESE 1942-43 FRANCIA 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE GR. COR. "NIZZA")
cm
2° gruppo squadroni meccanizzato "Piemonte Cavalleria" 139 1a faccetta
RGT. PIEMONTE REALE CAVALLERIA 1692 DISCIOLTO 1798 RGT. PIEMONTE REALE C. 1814 RGT. CORAZZIERI DI PIEMONTE 1859 RGT. PIEMONTE REALE C. 1860 2° RGT. DI C. (PIEMONTE REALE) 1871 RGT. DI C. "PIEMONTE REALE" (2°) 1876 RGT. PIEMONTE REALE C. (2°)1897 RGT. PIEMONTE REALE C. 1920 DISCIOLTO 1943 GR. ESPLORANTE 2° CAVALIERI 1946 GR. C. BLINDATA " PrEMONTE" 1948 2° R.C.B . "PIEMONTE C." 1949 RGT. "PIEMONTE C." (2°) 1958 2° GR. SQD. MEC. "PIEMONTE C." 1975 2° RGT. "PIEMONTE C." 1991 RGT. "PIEMONTE C. " (2°) 1992
2" faccetta e successive 1692-96 MARSAGLIA 1701-12 LUZZARA-TORINO 1733-35 PARMA-GUASTALLA 1742-46 MADONNA DELL' OLMO-VALENZA 1792-96 1848 PASTRENGO-S.LUCIA-GOITO-CALMASINO-SOMMACAMPAGNA 1849 SFORZESCA-NOVARA M.A.V.M. 1859 SESIA-VINZAGLIO 1860-61 PERUGIA-GARIGLIANO M.A .V.M. 1866 CUSTOZA 1869 BUDRIO M.B.V.M. 1915-18 1916 GORIZIA 1917 CAMPAGNA DI CESSALTO
139
Attuale Reggimento "Piemonte Cavalleria" (2°).
843
1918 BASSO PfAVE-VfTIORIO VENETO: PIAVE, TAGLIAMENTO 1940-43 1941 FRONTCERAJUGOSLAYA 1942-43 FRANC IA 1976 FRIULI: M .B.Y.E. 3° gruppo squadroni corazzato "Savoia Cavalleria"1-10
Le iscrizioni già incise - relati ve alle variazioni ordin amentali - erano incompl ete e quindi furono aggiornate come segue:
1n faccetta RGT. SAVOlA C . 1692 DJSClOLTO 1699 (0 ) RGT.SAVOIAC.1701 DISCIOLTO I798 (0 ) RGT.SAYOIAC.1815 (0 ) RGT. CAVO. DI SAVOIA 18 19 (0 ) RGT. SAVOIA C. 1832 RGT. CORAZZIERI DI SAVOIA 1859 RGT. SAVOIAC.1860 3° RGT. C. (SAVOIA) 1871 RGT. C. "SAVOIA" (3°) I 876 (0 ) RGT. SAVOl A C. (3°) 1897 RGT. SAVO IA C. 1920 DISCIOLTO 1943 GR. ESPLORANTE 3° CAVALIERI 1946 (0 ) GR. C . BLINDATA "GORIZlA C." 1948 (0 ) 3° R.C.B . " GORIZIA C." 1950 RGT. "SAVOIA C." (3°) 1958 3° GR. SQD. "SAVOIA C ." 1975 3° GR. SQD. COR. "SAVOIA C." 1982 RGT. "SAVOIA c." (3°) 1992 2a faccetta e successive Le iscrizioni relati ve alle campagne di guerra dovettero essere completate ne l modo seguente: 1692-97 MARSAGLIA 1701- 13 CHIARI-TORINO-FENESTRELLE 1733-35 GUASTALLA 1742-48 CAMPOSANTO-TIDONE 1792-96 1848 PASTRENGO-S.LUCIA-GOITO-SOMMACAMPAGNA-CUSTOZA-YOLTA-MILANO 1849 NOVARA 1859 SESIA 1866 CUSTOZA 1870 ROMA 140 Attuale
844
Reggimento ·'Savoia Cavalleria" (3°).
!
1915-18 1915 GORIZIA 1917 CELLINA-MEDUNA-LIVENZA-MONTICANO 1918 VITTORIO VENETO: S. MARTINO-UDINE-V. NATISONE M.B.V.M. 1940-43 (0 ) 1940 ALPI OCCIDENTALI (0 ) 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA (0 ) 1941-43 RUSSIA (0 ) M.0 .V.M. (0 ) M.B.V.M . (0 ) (
0
)
lscrizion i mancanti.
4° gruppo squadToni meccanizzato "Genova Cava1Ieria" 14 '
In ottemperanza delle norme in vigore , le iscrizioni incise sul gambo della freccia furono completate come segue: l a faccetta RGT. DRAGONS BLEUS 1683 RGT. DRAGONI DI S.A.R. 1706 RGT. DRAGONI DI S.M. 1713 DISCIOLTO 1798 RGT. DRAGONIDELRE 1814 DISCIOLTO 1821 RGT. DRAGONI DEL GENEVESE 1821 (0 ) (PROVENJENTE DAJ SOPPRESSI RGT. DRAGONI DEL RE , DRAGONI DELLA REGINA E CAVO. DEL RE) RGT. GENOVA C. 1832 RGT. CORAZZIERI DI GENOVA 1859 (0 ) RGT. GENOVA C. 1860 (00 ) 4° RGT. C. (GENOVA) 1871 (00 ) RGT. C. "GENOVA" (4°) 1876 (00 ) RGT. GENOVA C. (4°)1897 (00 ) RGT. GENOVA C. 1920 (00 ) DISCIOLTO 1943 GR . ESPLORANTE4° DRAGONI 1946 4° R.C.B. "GENOVA C." 1949 (00 ) RGT. "GENOVA C." (4°) 1958 (00 ) 4° GR. SQD. MEC. "GENOVA C." 1975 RGT. "GENOVA C." (4°) 1993
14 1 Attuale
(
(
0
)
00
Reggimento "Genova Cavalleria" (4°).
Iscrizioni incise in modo errato. Isc,izioni già incise.
)
845
2a faccetta e successive
1690-96 STAFFARDA-MARSAGLIA 1701 - 12 TORINO 1733-35 GUASTA LLA 1742-46 TlDONE 1792-96 MONDOVÌ-B RICC HETTO M.O.V.M. M.O.V.M . 1848-S .LUCIA-GOITO (30 MAGG10)-GOVERNOLO-S0MMACAMPAGNA-R0VERBELLA-V0LTA (27 LUGLIO)- MILANO 1849-SFORZESCA-NOVARA 1859-PALESTRO (30 MAGGIO) 1866- CUSTOZA 19 15- 18 1916 MONFALCONE Q.144 (SETTEMBRE) 19 17 POZZUOLO 'DEL FRIULI (29-30 SETT EMBRE) 1918 VIITORJO VENETO: PIAVE-LIVENZA-PONTE FIASCHETTI (OTTOBRE-NOVEMBRE) M .A.V.M. M .A.V.M . 1935-3 6 AFRICA ORIENTALE CANALE DORlA-NEGHELLI 1939 ALB ANIA 1940-43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA-AFRICA SETTENTRIONALE (IV GR . MITR.) 1942 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943 FRANCIA 1943-45 GUERRA DI LIBE RAZIONE CORSICA (XXVII GR. APP. " GENOVA") 1976 FRIULl: M .B .V.E. 5° gruppo squadroni carri "Lancieri di Novara"1 42 l a faccetta RGT. DRAGON[ DI PIEMONTE 1828 RGT. NOVARA C. 1832 RGT. CAVG. DI NOVARA 1850 RGT. LANC. Dl NOVARA 1860 5° RGT. C. (NOVARA) 187 1 RGT. C. " NOVARA" 1876 RGT. LANC. DI NOVARA (5°) 1897 RGT. CAVG. DI NOVARA 1920 RGT. LANC. DI NOVARA 1934 DISCIOLTO 1943 GR . ESPL. 5° LANCIERJ 1946 5° R .C.B. LANC. DI NOVARA 1949 GR. SQD . "LANC. DI NOVARA" (5°) 1964 142 Attuale
846
Reggimento ·'Lancie ri di Novara'" (5°) .
5° GR. SQD. CR. "LANCIERI DI NOVARA" 1975 RGT. "LANC. DI NOVARA" (5°) !992
2a faccetta e seguenti 1848 MONZAMBANO (9 APR .)-MANTOYA-1 ° SQD. VILLAFRANCA-PASTRENGO-S . LUCIACALZONI- 2° SQD. SONA-SOMMACAMPAGNA-CUSTOZA-YOLTA-MTLANO M.B.V.M. 1849 NOVARA J 855-56 CERNAIA 1859 MONTEBELLO M.B.V.M. 1860-61 PESARO-CASTELFIDARDO-ANCONA-MACERONE-S .GIULIANO-GARIGLT ANO M .B.V.M. M.B .V.M. (1 ° SQD .) 1866 CUSTOZA 1870 ROMA ]915-18 1916 SELZ -M. COSICH (AGOSTO) 1917 POZZUOLO DEL FRIULI (29-30 OTTOBRE) M.A.V.M. 1918 VITTORIO VENETO: PIAVE, TAGLIAMENTO (OTTOBRE-NOVEMBRE) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA-RUSSIA 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE (III GR. COR.) 1942-43 RUSSIA M.0.V.M. M.A.V.M. 1943 AFRICA SETTENTRIONALE (GR. MITR. "NOVARA") ITALIA MERIDIONALE (V E VI GR. APP: "NOVARA") 1976 FRIULI: M.B.V.E. 6° gruppo squadroni carri "Lancieri di Aosta"14 3 1>l faccetta RGT. DI C. AOSTA 1774 DISCIOLTO 1796 RGT. AOSTA C. 1831 (PROV. DAI RGT. DRAG. DELGENEVESE/PIEM. REALE CAVALLERIA E DAI CAVG. DI PIEMONTE E DI SAVOIA) RGT. CAVG. DI AOSTA 1850 RGT. LANC. DI AOSTA 1860 6° RGT. DI C. AOSTA 1871 RGT. DI C.AOSTA 1876
w Attuale Reggimento "Lancie1i di Aosta" (6°) .
847
RGT. LANC. DI AOSTA (6°) 1897 RGT. CAVO. DI AOSTA 1920 RGT. LANC . D I AOSTA 1934 DISCIOLTO 1943 6° R.C.B . "L ANC . DI AOSTA '' 1951 RGT. "LA NC. DI AOSTA" (6°) 1958 GR . SQD. "LANC. DI AOSTA" 1964 6° GR. SQD. CR. "LANCIERI DI AOSTA" 1975 RGT. "LANC. DI AOSTA" (6°) 1993 2u faccetta e seguenti
1792-96 1848 GOITO (6 APR .)-MANTOVA-S .LUClA-CALZONI-GOITO (30 MAG.)-SOMMACAMPAGNAC USTOZA-MlLANO 1849 NOVARA M.A.Y.M. 1855-56 CERNA IA 1859 MONTEBELLO-MAGENTA-S. MARTINO 1866 CUSTOZA-MEDOLE M .0.V.M. 1870 ROMA 1915-18 1917 FAGAGNA-TOPPO-LIV ENZA 19 18 MEDIO PIAVE (G IU.)-VITTORIO VENETO: PIAVE, LATISANA , CORGNOLO (OTT-NOV.) M.B.V.M. 1935-36AFRICA ORIENTALE (ITJ E IV SQD. MITR. ''AOSTA")-CANALE DORIA-NEGHELLI M.B.V.M. M.B.V.M . 1940-43 1940-41 ALBAN IA C.G.V.M. 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE-VENEZIA GIULIA (LVII GR. APP.)-MEDITERRANEO: DI. COSTIERA (XXX GR . APP.) 1943 ITALIA MERIDIONALE (Vili e XXIII GR. APP.) 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: BALCANI 1976 FRIULI: M .B.V.E.
7° gruppo squadroni "Lancieri di Milano" 144 1a faccetta
RGT. CAVALLEGGERI DI MILANO 1859 (PROVENIENTE DAI RGT. PIEMONTE REALE, SAVOIA E GENOVA CAVALLERIA) RGT. LANC. DI MILANO 1860 7° RGT. DI C. (MILANO) 1871 RGT. C . MILANO (7°) 1876
144 S tendardo
848
del Reggimento " Lancieri cli Milano" (7°).
RGT. "LANC. DI MILANO" (7°) 1897 DISCIOLTO 1920 RGT. "LANC. DI MILANO" 1938 DfSCIOLTO 1943 GR. SQD. "LANC. DI MILANO" (7°) 1964 7° GR. SQD. ESPLOR. "LANC. DJ MILANO" 1975 DISCIOLTO 1989
2a faccetta e seguenti. 1860-61 FANO-SENIGALLIA-CASTELFIDARDO-ANCONA M .B.VM. MACERONE-GARIGLIANO-GAETA 1866 1870 ROMA 1915-18 1915 CERVIGNANO 1917 ISONZO-PIAVE (OTT.-NOV.) 1918 MONASTIER DI TREVISO-PIAVE VECCHIO (GIU .) VITTORIO VENETO: PIAVE-PALMANOVA (OTT.-NOV.) M.B.V.M. 1940-43 1940-41 ALBANIA-FRONTIERA JUGOSLAVA: VALLE OSTRENJ C.G.V.M. 1942-43 TERRITORIO ALBANESE-JUGOSLAVO 1976 FRIULI (M.B.V.E.) 8° gruppo squadroni "Lancieri di Montebello 145 la faccetta
RGT. CAVALLERIADIMONTEBELLO 1859 (PROVENIENTE DAI RGT. CAVO. DI NOVARA , AOSTA E MONFERRATO) ' RGT. LANC:. DI MONTEBELLO 1860 8° RGT. DI C . (MONTEBELLO) 1871 RGT. C. MONTEBELLO (8°) 1876 RGT. LANC. Dl MONTEBELLO (8°) 1897 DISCIOLTO 1920 RGT. LANC. DI MONTEBELLO (8°) 1942 DISCIOLTO 1943 GR. SQD. "LANC. DI MONTEBELLO" 1950 8° R.C.B. "LANC. Dl MONTEBELLO" 1951 RGT. "LANC. DI MONTEBELLO" (8°) 1958 8° GR. SQD. COR. "LANC. DI MONTEBELLO" 1975 8° GR. SQD. MEC. "LANC. DI MONTEBELLO" 1979 RGT. "LANC. DI MONTEBELLO" (8°) 1992
14 5
Attuale Reggimento "Lancieri dì Montebello" (8°).
849
2~ faccetta e successive 1866 1915-18 1916 ISONZO: PETEANO (AGO.) 19 17 VlSNADELLO (NOV.) J918 VITTORO VENETO: PIAVE, UDINE (OTT.-N OV.) 1940-43 1942-43 TERRITORIO NAZIONALE J943 GUERRA DI LIBERAZIONE: ROMA M.A.V.M.
9° gruppo squadroni carri "Lancieri di Firenze" 146 In osservanza delle nonne in vigore le iscrizioni furono completate e modificate come segue: la faccetta CORPO DEI DRAGONI TOSCANI 1753 D ISCIOLTO 1791 CORPO DEJ DRAGONI 1814 CORPO CACCIATORI A CAVALLO 181 6 RGT. CACCIATORI A CAVALLO 1848 DISCIOLTO 1852 DIVISIONE CACCIATORI A CAVALLO 1852 RGT. DRAGONI D l TOSCANA 1859 (0 ) RGT. CVG. DI FIRENZE 1859 (0 ) RGT. LANC. DI FIRENZE 1860 (0 ) 9° RGT. DI C. (FIRENZE) 1871 RGT. D I C. FIRENZE (9°) 1876 (0 ) RGT. LANC. DI PIRENZE (9°) 1897 (0 ) RGT. CVG.DJ FIRENZE 1920 (0 ) RGT. LANC. Dl FIRENZE 1934 (00 ) DISCIOLTO 1943 GR. SQD. "LANC. DI FIRENZE" 1956 (00 ) DISCIOLTO J958 9 GR SQD. CR. "LANC. DI FIRENZE" 1975 RGT. "LANC. DI FIRENZE" (9°) 1992 DISCIOLTO 1995 23 faccetta e successive 1859 1866 PONTE DI VERSA
M.B .V.M. 191 1-12 19 11 ZANZUR 146
( (
0
Stendardo del Reggimento ··Lancieri d i Firenze" (9°).
)
00
)
Iscriz ioni già incise. Iscrizioni incise in modo errato
850
1912 ZANZUR - SIDI BILAL 1915-18 1917 LIVENZA: PORTOBUFFOLÈ 1918 MONTELLO- VITTORIO VENETO: VITTORIO, LONGARONE M.B .V.M. 1940-43 1941 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 TERRITORTO GRECO-ALBANESE 1976 FRIULI: M .B.V.E.
12° Gruppo squadroni meccanizzato "Cavalleggeri di Saluzzo" 147
f 1 faccetta RGT. DRAGONI LOMBARDI 1848 7° RGTDI C. 1849 RGT. CVG. DI SALUZZO 1850 12° RGT. DI C. (SALUZZO) 1871 , RGT. DI C. SALUZZO (12°) 1876 RGT. CAVG. DI SALUZZO (12°) 1897 RGT. CAVG. DI SALUZZO 1920 DISCIOLTO 1943 GR. SQD. "CAVG. DI SALUZZO" (12°) 1964 12° GR. SQD. "CAVG. DI SALUZZO" 1976 12° GR. SQD. MEC. "CAVG. DI SALUZZO" 1986 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1848-49 1855- 56 (l O SQD .) 1859 ZINASCO-TORRE BERETTI-SESIA-S. MARTINO-PESCHIERA 1866 CUSTOZA 1915-18 1916 GORIZIA 1917 GARGARO-BAINSIZZA: FOLCA-BEIVARS-UDINE 1918 VITTORTO VENETO: PIAVE, lSTRAGO M.A.V.M. 1940-43 1941 FRONTlERAJUGOSLAVA 1941-43 TERRJTORIO JUGOSLAVO 1942-43 VENEZIA GIULIA (LVIII GR. APP."SALUZZO")
147
Stendardo del Reggimento "Caval leggeri di Saluzzo" ( l 2°).
85 1
15° gruppo squadroni carri "Cavalleggeri di Lodi" 14s Le iscrizioni incise sul gambo della freccia erano largamente incomplete e non aderenti alle norme in vigore e quindi dovettero essere sostituite dalle seguenti:
la Faccetta RGT. CAVG . DI LODI 1859 15° RGT. C . (LODI) 1871 RGT. C. LODI (15°) 1876 RGT. CAVG .. DI LODI (15°) 1897 DISCIOLTO l 920 R.E.CO. CAVG. DI LODI (15°) 1942 DISCIOLTO 1943 GR . SQD . "CAVG. DI LODT" 1956 15° GR. SQD. "CAVG. DI LODI" 1975 15° GR. SQD. CR. "CAVG . DI LODI" 1986 15° RGT. "CAVG. Di LODI" 1991 RGT. "CAVG. DI LODI" (15 °) 1992 DISCIOLTO 1995
2" faccetta 1866 1870 ROMA 1911-12 HENNI - BU - MELIANA M.A.V.M. 1913 MONTERUS NERO M.A.V.M. 19 15- 18 19 16 MON FALCONE - M. COSICH - M . DEBELI - GORlZIA - ALBAN IA: CIFLIK, DRIN 19 18 ALB ANIA: MALAKASTRA , FIERI FRANCIA: REIMS-CHEMIN DES DAMES-SISSONNE-MOSA 19 19 MACEDONIA (4°-5°-6° SQD.) 1940-43 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE M.A.V.M . 1968 PROVINCIA DI VERCELU: M.B.M.C.
19° gruppo squadroni "Cavalleggeri Guide" 149 la faccetta
RGT. DI GUIDE 1860 19° RGT. C. (GUIDE) 1871 RGT. C. "GUIDE" (19°) 1876 RGT. " CAVG. GUIDE" (19°) 1897 RGT. "CAYG. GUIDE" 1920
148 Stendardo
149
del Reggimento "Cavalleggeri di Lodi" ( 15°). Attuale Reggimento "Cavalleggeri Guide'' ( 19°).
852
DISCIOLTO 1943 RGPT. "CAVG. GUIDE" 1943 DISCIOLTO 1944 SQD. C. BLINDATA "GUIDE" 1949 GR. SQD. CAVG . "GUIDE" 1.953 19° GR. SQD. "CAVG. GUIDE" 1975 19° RGT. "CAVG. GUIDE" 1991 RGT. "CAVG . GUlDE" (19°) 1992
2a faccetta e success ive 1859 1866 CUSTOZA M.A.V.M. 1911-12 1911-12 GARGARESC-ZANZUR-ZUARA-REGDALTNE 1915-18 1916 MONFALCONE 1918 VITTORIO VENETO: SACILE M.B.V.M. 1940-45 1940-41 ALBANIA: HANI, DELVINAKJ,KALIBAKI, VALLEFITOKI, VALLEXERIOS , KASTANIANI M .B.V.M. 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO ITALIA MERIDIONALE (XIV Gr. CAV. APPIEDATO 1943) 1944-45 GUERRA DI LIBERAZIONE (14° REP. SALMERIE "CAVG. GUIDE"-1 ° Sqd.Rgpt. "GUIDE") 1963 VAJONT: M.A .V.C . 1976-77 FRIULJ : M .A.V.E. 1998-99 FYROM-KOSOVO M.0.VE.
28° gruppo squadroni carri "Cavalleggeri di Treviso" 1so
l " faccetta RGT. "CAVALLEGGERI DI TREVISO" (28°) 1909 DISCIOLTO 1919 28° GR. SQD. "CAVG. DI TREVISO" 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1915-18 1.916 MONFALCONE-SELZ 1918 VITTORJO VENETO: PONTEDELLAPRIULA-PORDENONE-TAGLIAMENTO M.A .V.M. 1976 FRIULI M.B .V.E .
150 St.endarclo
ciel Reggimento "Cavalleggeri cli Treviso" (28°).
853
ARMA DI ARTIGLIERIA a) unità da campagna
l O gruppo artiglieria da campagna semovente "Cacciatori Delle Alpi" 15 1 Le iscrizioni già incise non erano conformi alJe norme in vigore e dovettero pertanto essere sostituite con le seguenti: la faccetta
11° RGT. A. CAM. 1870 1° RGT. A. 1874 l O RGT. A. CAM . 1882 1° RGT. A. DI D.F. 1934 l O RGT. A. "CACCIATORI DELLE ALPI" 1935 DISCIOLTO 1943 1° GR.A. CAM. 1948 l O RGT. A . COR . 1953 DISCIOLTO 1958 I O GR. A. CAM. SMV. ''CACCIATORI DELLE ALPI" 1976 1° GR . A. " CACCIATORI DELLE ALPI" 1981 DISCIOLTO 1999
2" faccetta UNITÀ PREESISTENTI: 1848-49 1860-61 1866 1870 1° RGT.: 1895-96 1915-18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 TERRITORIO GRECO-ALBANESE 1941-43 TERRITORIO J UGOSLAVO
3° gruppo artiglieria da campagna semovente ''Pastrengo"1s2 Poiché anche le incisioni effetmate s ulle faccette riportavano dati inesatti, si indicarono le iscrizioni da eseguire in sostituzione delle medesime : 1a faccetta 3° RGT. A . - RGT. DA PIAZZA 1860 3° RGT. A . 1870 3° RGT.A. CAM. 1882
15 1 Bandiera 152 Bandiera
854
del I O Reggimento Artig lieria eia Campagm1. del 3° Reggimento Artiglieria da Campagna.
3° RGT.A. DI D.F. 1934 3° RGT. A. DI FOSSALTA 1935 3° RGT. A . "PISTOIA" 1939 DISCIOLTO 1943 3° RGT. A. CAM. 1950 DISCIOLTO 1.953 3° GR. A. CAM. "PASTRENGO" 1975 3° GR. A . CAM. SMV. "PASTRENGO" J982 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1848-49 (UNITÀ PREESISTENTI) M .B.V.M . (23 BTR. DA POSIZ.) 1859 (UNITÀ PREESISTENTI) 1866 1915-18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1942 MEDITERRANEO: Dl. COSTIERA 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE
5° gruppo artiglieria pesante campale "Superga" 153 1a faccetta RGT. ARTIGLIERIA DI S.M. 1743 CORPO REALE DI A. 1775 DISCIOLTO 1798 CORPO REALE DI A. 1814 RGT. DA CAM. 1851 1° RGT. DA CAM. 1859 5° RGT. A. - RGT. DA CAM. 1860 5° RGT. A. 1870 5° RGT. A. CAM. 1882 5° RGT. A. DI D.F. 1934 5° RGT. A. DI SUPERGA 1935 5° RGT. A . " SUPERGA" 1939 DISCIOLTO 1943 5° RGT. A. CAM. 1947 5° GR. A. PE. CAM. SMV. "SUPERGA" 1976 5° GR. A. PE. CAM. "SUPERGA" 1981 5° RGT.A.PE.CAM. "SUPERGA " 1992 5° RGT.A.TER . "SUPERGA" 2000 5 ° RGT.A.TER. (LRZ) "SUPERGA" 2001
J53 Attuale
5° Reggimento A1iigJieria Terrestre (Lanciarazzi) "Superga" .
855
2a faccetta e successive 1743-46 1792-96 1848-49 l 855-56 CRIMEA (btr. preesistenti) 1859 1860-61 M.B.V.M. 1866 1911-12 (UNITÀ MOBILITATE) 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE: SCIRÈ 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE M.B.V.M. 1976 FRIULI: M. B . V. E.
7° gruppo artiglieria da campagna "Adria" 1s4 Le iscrizioni sul gambo della freccia erano incomplete, inesatte e non aderenti alla normativa in vigore; pertanto dovettero essere sostituite dalle seguenti: la faccetta
7° RGT. A. - RGT. A . CAM. 1860 7° RGT. A . 1870 7° RGT. A. CAM. 1882 7° RGT. A. DI D . F. 1934 7° RGT. A. "CURTATONE E MONTANARA" 1935 7°RGT. A. "CREMONA" 1939 7°RGT. A. CAM. 1946 7°GR. A. CAM. "ADRIA" 1975 7° RGT. A. PE. CAM. "CREMONA" 1992 7° RGT. DIFESANBC "CREMONA" 1998 2a faccetta e successive 1848-49 (UNITÀ PREESISTENTI) 1859 (UNITÀ PREESISTENTI) 1866 1870ROMA 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE: SCIRÈ C.G.V.M. (lii GR.) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA
154
Bandiera in consegna all'attuale 7° Reggimento Difesa NBC "Cremona" .
856
1942-43 CORSICA 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1943 CORSICA 1944-45 TERRITORIO PENISOLA M.B.V.M.
8° gruppo artiglieria da campagna semovente "Pasubio" 155 1a faccetta
8° RGT. A. - RGT. DA CAM. 1860 8° RGT. A. 1870 8° RGT. A. CAM. 1882 8° RGT. A. DI D . F. 1934 8° RGT. A. DEL PASUBIO 1935 8° RGT. A. " PASUBIO" 1939 DISCIOLTO 1943 8° RGT. A. CAM. 1947 8° RGT. A . CAM. SMV. 1960 8° GR. A. CAM. SMV. "PASUBIO" 1975 8° RGT.A.CAM.SMV. "PASUBIO" 1992 8° RGT.A.TER. "PASUBTO " 2001 23 faccetta
1848-49 (UNITÀ PREESISTENTI) M .B.V.M. 1859 1860-61 M.B.V.M. 1915 -1 8 1940-43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1941-43 RUSSIA M .O.V.M. M.A.Y.M. 1976FRIULI: M.B.Y.E.
9° gruppo artiglieria da campagna semovente "Brennero"ts6 1a faccetta
10° RGT. A. - RGT. DA CAM . 1863 9° RGT. A . - RGT. DA CAM. 1864 9° RGT. A. 1870 9° RGT. A. CAM. 1882 9° RGT. A. DI D. F. 1934 9° RGT. A. DEL BRENNERO 1935 9° RGT. A. "BRENNERO" l 939 DISCIOLTO 1943
155 Attuale
8° Reggimento Artiglieria Terrestre "Pasubio". del 9° Reggimento Artiglieria da Campagna.
l 56 Bandiera
857
9° RGT. A . CAM. C/C 1947 9° RGT. A. CAM. 1951 9° RGT. A. SMV. DI C.A. 1953 9° RGT. A. SMV. C/C I 957 DISCIOLTO 1961 9° GR. A . CAM. SMV. "BRENNERO" 1975 DISCIOLTO 1992
2a faccetta UNITÀ PREESISTENTI: 1848-49 1859 1860-61 9° RGT.A.: 1866 CUSTOZA 1870 ROMA 1915- 18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE M.B.V.M.
10° gruppo artiglieria da campagna semovente "Avisio" la faccetta
10° RGPT.A.D ' ARMATA 1939 10° RGPT.A.SMV. 1942 10° RGPT. C/C 1942 DISCIOLTO 1943 III GR.A.CAM .SMV. 1957 10° GR.A.CAM.SMV. "AVIS10" 1975 DISCIOLTO 1986
2a faccetta 1940-43 1940 FRONTE ALPINO OCCIDENTALE 1941 FRONTIERA JUGOSLAVIA (APR.) 1942-43 SICILIA M .A .V.M. 11 ° gruppo artiglieria da campagna "Monferrato"151
Le iscrizioni già incise non erano confornù alle norme in vigore ed in parte anche inesatte; furono quindi sostituite dalle seguenti corrette: 1a faccetta
11° RGT. A. CAM. 1884 (0 ) 157 Bandiera
858
delJ ' 11 ° Reggimento Artiglieria da Campagna.
11° RGT.A. DID.F. 1934 (0 ) 11 ° RGT. A . DEL MONFERRATO 1935 (0 ) 11 ° RGT. A . "RAVENNA" 1939 (0 ) 11 ° RGT. A. "MANTOVA" 1942 (0 ) 11 ° RGT. A. MOT. 1943 (0 ) 11 ° RGT. A. "LEGNANO" 1944 (00 ) 11° RGT. A. CAM. 1946 (00 ) 11° GR. A. CAM. "MONFERRATO" 1975 (00 ) DISCIOLTO 7991
2a faccetta 0
1895-96 ( ) 1911-12(0 ) 1915-18 (0 ) 1940-43 (0 ) 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA - TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 MEDlTERRANEO: DI. COSTIERA 1942-45 (0 0 ) GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA M.A.Y.M. (°) già incise . 00 ( ) Tnc ise in modo errato.
12° gruppo artiglieria da campagna semovente "Capua" 158 la faccetta 12° RGT. A. CAM. 1884 12° RGT. A . DI D . F. 1934 12° RGT . A . DELLA SILA 1935 12° RGT. A . "SAVONA" 1939 DISCIOLTO 1942 12° GR. A. CAM. SMV. "CAPUA" 1975 DISCIOLTO 1991 23 faccetta
1911-12 (UNITÀ MOBILITATE) 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE: CALAMINÒ- GHEVÀ - ENDERTÀ- 2° TEMBIEN - SOCOTÀ M .B.V.M. 1940-43 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE M.A.V.M . 1976-77 FRIULI: M .A .Y.E.
158 Bandiera
de l 12° Reggimento Artiglieria da Campagna.
859
13° gruppo artigUeria da campagna "Magliana"1s9 1" faccetta 13° RGT.A.CAM. 1888 13° RGT.A.DI DF. 1934 13° RGT.A. "GRANATIERI DI SARDEGNA" 1935 DISCIOLTO 1943 13° RGT.A.CAM. 1948 13° GR.A.CAM. "MAGLIANA" 1975 13° GRA.CAM.SA1.V. "MAGLIANA" 1992 13° RGT.A.CAM.SMV "GRANATIERI DI SARDEGNA " 1992 DISCIOLTO 1995
2a faccetta (e seguenti) 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE (IV gr.) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941-42 TERRITORIO ruGOSLAVO 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA NEL LAZIO 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE ROMA: M .B.V.M.
14a gruppo artiglieria da campagna "Mur ge"160
1" faccetta 14° RGT.A.CAM. 1888 14° RGT.A.DI D.F. 1934 1.4° RGT. A. DELLE MURGE 1935 14° RGT. A. "FERRARA" 1939 DISCIOLTO 1943 14° RGT.A. CAM. 1949 14° GR. A. CAM. "MURGE" 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta (e seguenti) (UNITÀ PREESISTENTI) 1866 CUSTOZA l870ROMA (14° RGT.) 1915-18 1915 OSLAVIA-PEUMA-PODGORA-CALVARIO (GIU.-DIC.) 1916 OSLAVIA (14-27 GEN.) - ALTOPIANO DI ASIAGO (GIU.) - BATTAGLIA DI GORIZIA (6-17 AGO.) - PENDICI DI S.CATERlNA (16 AGO .) - S.MARCO (9-12 OTT.) (13 OTI.-4 NOV.) 1917 S .MARCO ( 12 MAG.-8 GIU.)- RACCOGLIANO (AGO.)- DIFESA TAGLIAMENTO E PIAVE (24 OTT.-26 DIC.) - ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI (NOV.) J59 Bandiera del 13° Reggimento Artiglieria da Campagna . del 14° Reggimento Artiglieria da Campagna.
100 Bandiera
860
'
1918 BATTAGLIA DEL PIAVE: MONTELLO (15-24 GIU.) BATTAGLIA DI VITTORIO VENETO: PONTE DELLA PRTIJLA- VITTORIO VENETO (24 OTT.-4 NOV.) 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO M.0.V.M.
19° gruppo artiglieria da campagna semovente ''Rialto" 16 1
la faccetta 19° RGT. A. CAM. 1888 19° RGT. A. DI D. F. 1934 19° RGT. A. DELLA GAVINANA 1935 19° RGT. A. "VENEZIA" 1939 DISCIOLTO 1943 19° GR. A. CAM. SMV. "RIALTO" 1975 DISCIOLTO 1993
2" faccetta UNITÀ PREESISTENTI: 1848-49 M.B.V.M. 1859 1866 19° RGT.A. 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ADDIS ABEBA- SCIRÈ 1940-43 1940-41 ALBANIA 1941-43 TERRITORIO JUGOSLAVO M.B.V.M. 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1943 BALCANTA M.0.V.M. 1976-77 FRIULI: M .B .V.E.
20° gruppo artiglieria da campagna semovente "Piave" 162 ] a faccetta
20° RGT.A.CAM. 1888 20° RGT.A.Dl DF. 1934 20° RGT. A. DEL "PIAVE" 1939 DISCIOLTO 1943 20° GR .A.CAM.SMV. "PIAVE" 1975 DISCIOLTO 1991
IGJ
Bandiera del 19° Reggimento Artiglieria da Campagna. del 20° Reggimento Artiglieria da Campagna.
162 Bandiera
861
2a faccetta 1860-61 (U NITÀ PREESISTENTI) M .B.V.M. 1866 (UNITÀ PREESISTENTI) 1915-18 1940-43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942 FRANCIA 1942-43 M EDITERRANEO: DI. COSTIERA 1976-77 FOLGARIA , VITO D'ASIO: M .B.Y.E .
21 ° gruppo artiglieria da campagna "Romagna" 16:i Le iscrizioni , incomplete ed in parte incise in modo non regolamentare lungo la dimensione maggiore della faccetta, dovettero essere sostituite dalle seguenti:
la faccetta 2 1° RGT. A. CAM. -i888 21° RGT. A. DI D.F. 1934 21°RGT. A. DELPO 1935 21 ° RGT. A. MOT. "TRIESTE" 1939 DISCIOLTO 1943 21° RGT.A. CAM. 1950 GR .A. CAM. "TRIESTE" 1960 21° GR. A. CAM. "ROMAGNA" 1975 21 ° GR.A.CAM.SMV "ROMAGNA'' 1991
21° RGTA.CAM.SMV "TRIESTE" 1993 21 ° RGTA .TER . '~TRIESTE " 2001 2" faccetta UNITÀ PREESISTENTI 1848-49 1855-56 1859 1860-6 1 1866 1870 21 ° RGT. A.: 1915-18 1935-3 6 AFRICA ORIENTALE: SCIRÈ 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE
M.0.VM .
163 Attuale
862
21 ° Reggimento Artiglieria Te1Testre "Trieste".
•
'
24° gruppo artiglieria da campagna "Peloritani" 164 1a faccetta
24° RGT.A.CAM. 1888 24° RGT.A.D.I D.F. 1934 24° RGT.A. "PELORITANI" 1935 24° RGT.A. "PIEMONTE" 1939 DISCIOLTO 1943 24° RGT.A.CAM. 1951 DISCIOLTO 1961 GR.A.CAM. "AOSTA" 1961 24° GR.A.CAM. "PELORITANI" 1975 24° RGT.A.CAM.SMV. "PELORITANI" 1992 24° RGT.A.TER. "PELORITANI" 2000
2a faccetta 1915-]918 1915 M.SEI BUSl - CASTELNUOVO DEL CARSO 1916 M.CIMONE - PECINKA - VELIKI KRIBACH - FAJTI 1917 CASTAGNEVIZZA-DIFESA TAGLIAMENTO - DIFESAPIAVE 1918 CIMA ECHAR - M.VAL BELLA- LE MOLETTE 1935-36 AFRICA ORIENTALE CANALE DOR.IA - NEGHELLI 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE C.G.V.M.
27° gruppo artiglieria da campagna semovente "Marche" 16s la faccetta
Le iscrizioni vennero completate come segue: 27° RGT.A.CAM. 1912 (0 ) 27° RGT.A.DI D.F. 1934 (0 ) 27° RGT.A. "LEGNANO" 1935 (0 ) 27° RGT.A. "CUNEO" 1939 e0 ) DISCIOLTO 1943 (0 ) 13° RGT.A.CAM. C/C "LEGNANO" 1947 27° RGT.A.CAM. "LEGNANO" 1948 (00 ) 27° RGT.A.C/C DI C.A. 1952 e00 ) 27° RGT.A.PE.CAM. 1952 e00 ) 27° RGT.A.PE.CAM.SMV. 1957 (0 ) DISCIOLTO 1964 e0 ) 27° RGT.A.PE.SMV. 1964 e0 )
164 Attuale
24° Reggimento Artigl ieria Terrestre " Peloritani". del 27° Reggimento A1tiglieria da Campagna.
165 Bandiera
863
27° GR.A.PE.SMV. "MARCHE" 1985 (0 ) 27° RGT.A.PE.SMV "MARCHE" 1992 DISCIOLTO 1995
2a faccetta 1866 (UNITÀ PREESISTENTI) 1915- 18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1941-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: SAMO - NASSO 1976 MAIANO, GEMONA, TRASAGHIS: M.B.V.E. 0 (
(
già incise.
)
00
)
incise in modo errato.
28° gruppo artiglieria da campagna semovente "Livorno"166 l" faccetta
28° RGT. A. CAM. 1912 DISCIOLTO 1920 28° RGT. A. CAM. 1926 28° RGT. A. DI D. F. 1934 28° RGT. A. DI MONVISO 1935 28° RGT. A. "LIVORNO" 1939 DISCIOLTO 1943, 28° GR.A. CAM. "LIVORNO" 1975 28° GR. A. CAM. SMV. "LIVORNO" 1986 28° RGT.A .CAM.SMV "LIVORNO" 1993 DISCIOLTO 1995
2a faccetta 1915-18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 SICILIA
M.A.V.M. 1976 FRIULI: M.A.V.E.
166 Bandiera
864
del 28° Reggimento Artiglieria da Campagna.
33° gruppo artiglieria pesante campale "Terni" 167 In aderenza alle norme in vigore le iscrizioni vennero completate come segue:
la faccetta 0
33° RGT. A. CAM. 1915 ( ) DISCIOLTO 1920 (0 ) 33° RGT. A. "ACQUI" 1939 (00 ) DISCIOLT01 943 (0 ) 33° RGT. A. CAM. 1947 (00 ) . 33° GR. A. PE . CAM. SMV. "TERNI" 1976 33° GR.A.PE.CAM . "TERNI" 1981 33 ° RGT A.PE.CAM. "ACQUI" 1993 33° RGTA.CAM.SMV "ACQUI" 1995 33° RGT.A .TER. ''ACQUI" 2001 28 faccetta
1915 18 1940 43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE 1943 GUERRA DI LIBERAZIONE: CEFALONIA - CORFÙ M .0.V.M. C.G.V.M. ( (
0
)
00
l ncise ln modo errato. Già incise.
)
35° gruppo artiglieria da campagna "Riolo" 168 la faccetta
35° RGT.A.CAM . 1915 DISCIOLTO 1920 35° RGT.A. "FRIULI" 1939 35° RGT.A.CAM. 1947 35° RGT.A.SMV. di C.A. 1953 35° RGT.A. C/C SMV di C.A. 1957 DISCIOLTO 1963 GR.A.CAM. "FRIULI" 1960 35° GR.A.CAM. "RIOLO" 1975 DISCIOLTO 1991
l 67 Attuale
33° Reggimento Artiglie1ia Terrestre "Acqui" . del 35° Reggimento Artig.lieria da Campagna.
168 Bandiera
865
28 faccetta
1915-18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 CORSICA 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: CORSICA, TERRITORIO PENISOLA M.A.V.M. 1966 FIRENZE: M.B.V.C.
41 ° gruppo specialisti artiglieria "Cordeno11s"169 l" faccetta 41° RGT.A. CAM.1915 DISCIOLTO 1919 41 ° RGT. A. "FIRENZE" 1935 DISCIOLTO 1943 41° RGT. A. CAM. C/C 1947 41° RGT. A. C/C 1951 41°RGT.A.PE.CAM.1952 DISCIOLTO 1976 V REP. SPECIALISTI A. DI C.A. 1956 V OR. SPECIALISTI A. DI C.A. 1958 5° GR. SPECIALISTI A. "CORDENONS" 1976 41° GR. SPECIALISTI A. "CORDENONS" 1976
41 ° RGT.A. "CORDENONS" 2001 41 ° RGT. "CORDENONS" 2004 2a faccetta 1915-18 l 940-43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: BALCANIA M.A.V.M. 46° gruppo artiglieria da campagna semovente "Trento"170 Le iscrizioni non erano confomù alle norme in vjgore e, pertanto, dovettero essere sostituite dalle seguenti: l" faccetta 46° RGT. A. CAM. 1915 DISCIOLTO 1919
169Attuale 41 ° Reggimento "Cordenons". 170Banctiera del 46° Reggimento /utiglieria da Campagna ; nel 1935 il 46° rgt. a. fu mobilitato per l'esigenza A.O. ed inviato in Libia ove non partecipò a cicli operativi: non aveva qui11di titolo ad incidere la campagna 1935-36 in A.O.sulla freccia .
866
46° RGT. A. DI D. MOT. 1935 46° RGT. A. MOT. "TRENTO" 1.935 DISCIOLTO 1942 46° GR. A. CAM. "TRENTO" 1975 46° GR. A. CAM. SMV. "TRENTO" 1981 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1915-18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE M.A .V.M. 1976 FRIULI: M.B.V.E.
47° gruppo artiglieria pesante campale "Gargano" 171 la faccetta
Le iscrizioni vennero completate come segue: 47° RGT. A. CAM. 1915 (0 ) DISCIOLTO 1919 (0 ) 47° RGT. A. "BARI" 1939 (0 ) DISCIOLTO 1944 (0 ) 47° RGT. A. CAM. 1951 (0 ) DISCIOLTO 1960 GR. A. CAM. "AVELLINO" 1960 (00 ) DISCIOLTO 1965 47° GR. A. CAM. "GARGANO" 1975 3° GR.A.PE. CAM. (NEL9° RGT.A. PE. CAM.) 1981 47° GR.A. PE. CAM. " GARGANO" 1986 DISCJOLTO 1991
2a faccetta
J 915-18 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 MEDITERRANEO:DI. COSTIERA C.G.V.M. (°) già incise. 00 ( ) incise in modo errato.
171
Bandiera del 47° Reggimento Artiglieria da Campagna.
867
48° gruppo artiglieria da campagna "làro"112 l a faccetta
48° RGT.A.CAM. 1915 DISCIOLTO 1919 48° RGT.A.D.F. 1935 DISCIOLTO 1936 48° RGT.A. "TARO" 1939 DISCIOLTO 1943 48° GR.A.CAM. "TARO" 1975 48° RGTA.CAM.SMV. "TARO " 1992 DISCIOLTO 1995
2a faccetta e successi ve 1915- 18 1940-43 1940 ALBANIA 1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 FRANCIA C.G.Y.M.
52° gruppo artiglieria da campagna "Veuaria" m Le iscrizioni erano incomplete, inesatte e non aderenti alle norme in vigore; pertanto dovetlero essere sostituite dalle seguenti : l a faccetta
52° RGT.A. CAM. 1916 DISCI0LT0l918 52° RGT. A. "PELORITANA 2" 1935 DISCIOLTO 1936 52° RGT.A. "TORINO" 1938 DISCIOLTO 1943 52° RGT.A. CAM. C/C 1947 52° RGT. A. CAM. 1951 52° RGT. A. PE. 1953 52° GR. A. CAM. "VENARIA'' 1957 52° RGT. A.CAM.SMV " VENARIA " 1991 52 ° RGT.A.CAM.SMV "TORINO" 1992 52° RGTA.TER. "TORINO" 2000
2a faccetta 1915- 18 1940-43
172 Bandiera l73
del 48° Reggimento Artiglieria da Campagna. Auuale 52° Reggimento A1tiglieria Terrestre ·'Torino".
868
1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA J 941-43 RUSSIA M.0.V.M .. M.B.Y.M.
108° gruppo artiglieria pesante campale semovente "Cosseria" 174 la faccetta
108° RGT. A . MOT. 1941 108° RGT.A. "COSSERIA" 1942 DISCIOLTO 1943 108° GR. A.PE.CAM. SMV. "COSSERIA" 1976 108° GR.A.PE.CAM. "COSSERIA" 1981 DISCIOLTO 1986
2a faccetta 1940-43 1941 FRONTE RUSSO: DON 1942 FRONTE RUSSO (GEN.-MAR.) 1942-43 FRONTE RUSSO: M .A.V.M . e C.G.V.M. 1976 FRIULI: M.B.Y.E. 120° gruppo artiglieria da campagna semovente "Po" 175
P faccetta 120° RGT. A. MOT. 1941 DISCIOLTO 1943 120° GR. A. CAM. SMV. "PO" 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1940-43 1942-43 RUSSIÀ M.A .V.M. 1976 FRIULI: M.B.Y.E.
131 ° gruppo artiglieria pesante campale "Vercelli" 176 Le iscrizioni sul gambo della frecc ia non erano aderenti alla normativa in vigore e dovettero essere quindi sostituite dalle seguenti:
I a faccetta 131° RGT.A. D.COR. "CENTAURO" 1939
174 Bandiera
ciel l08° Reggimento A1tiglieria da Campagna. ciel 120° Reggimento Artiglieria Motorizzato. 176 Bandjera del 131 ° Reggimento Artiglieria Corazzata.
175 Bandiera
869
DlSCIOLTO 1943 131° RGT. A. COR. 1951 13 1° GR. A. PE. CAM. " VERCELLI'' 1975 131° RGTA .CAM.SMV. "CENTAURO " 1992 131° RGT.A .TER. "CENTAURO" 2000 DISCIOLTO 2001
2a faccetta 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 AFRICA SETTENTRIONALE M.B.V.M. 1968 PROVINCIA Dr VERCELLI: M.B.M.C. 1999 FOGGIA: M.B.M.C.
132° gruppo artiglieria pesante campale "Rovereto" m Le iscrizioni sul gambo della frecc ia non erano adeguate alle norme in vigore e dovettero essere sostituite dalle seguenti: la faccetta 132° RGT. A. D. COR. 1939 132° RGT. A. COR; "ARIETE" 1940 DISCIOLTO l 942 132° RGT. A. COR. 1949 132° GR. A. PE. CAM. SMY. " ROVERETO" 1976 132° GR. A. PE. CAM. " ROVERETO" 1981 DISCIOLTO 199 7 132° RGT.A.CAM.SMV. "ARIETE" 1993 132° RGT.A.TER. "ARIETE" 2000
2a faccetta 1940-43 1941 -42 AFRICA SETTENTRIONALE M.0.V.M.
155° gruppo artiglieria pesante campale "Emilia" 178 Le iscrizioni sul gambo della freccia non erano adeguate alle norme in vigore e dovettero essere sostituite dal le seguenti: J
3
155° RGT. A. "EMILIA" 1941 155° RGT. A. "MANTOVA" 1944 155° RGT. A. CAM. 1946 155° RGT. A . SMV. DI C.A. 1954 177 178
Attuale 132° R eggimento Artiglieria Terrestre ..Ariete" . Bandiera ciel 155° Regg imento Artig lieria da Campagna.
870
faccetta
155° RGT. A. SMV. C/C 1957 DISCIOLTO 1964 155° GR . A. PE. CAM. SMV. "EMILIA" 1976 L55° GR. A . PE. CAM. " EMILI A" 1981 DISCIOLTO 1992
2a faccetta 1940 43 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1943 BALCANIA 1945 TERRITORIO PENISOLA M.B.V.M. 1976 FRIULI: M .B.V.E.
184° gruppo artiglieria pesante campale "Filottrano" 179 Le iscrizioni già incise non erano aderenti a11a normativa e quindi dovettero essere sostituite dalle seguenti: 1a faccetta
L84° RGT.A. "NEMBO" 1942 RGT.A. "FOLGORE" I 944 (0 ) L84° RGT.A.CAM. 1947 DISCIOLTO 1953 L84° GR.A.PE.CAM.SMV. "FILOTTRANO" 1975 184° GR .A .PE.CAM. "FILOTTRANO" 1980 184 ° GR.A .CAM.SMV "FILOTTARO" 1991 184° RGT.A.CAM.SMV "NEMBO" 1993 DISCIOLTO 1996
2a faccetta 1940-43 1942-43 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE:.TERRITORIO PENlSOLA M.A.V.M. ) Il reggimento di artigl ieria del Gruppo d i Combattimento "Folgore" venne formato utilizzando il personale d'aitigl ieria della disciolta Divisione "Nembo" e d i altre unità di artig lieria già appartenenti al C.I.L. ed ebbe la denominazione di " Reggimento Artigl ieria Folgore" (senza numero). (
0
185° gruppo artiglieria da campagna paracadutisti "Viterbo" 1so
la faccetta 0
RGT.A. di D.PAR. 1941 ( ) 185° RGT.A . "FOLGORE" 1942 (0 )
179 Bandiera del 180
184° Reggimento Artiglieria da Campagna. Attuale 185° Reggimento Ricerca Acquisizione Obiettivi (RAO) "Folgore".
871
DISCIOLTO 1942 (0 ) GR.A.CAM.PAR. 1963 185° GR.A.CAM.PAR. "VITERBO" 1975 185° RGT.A.CAM.PAR. "FOLGORE" 1992 185° RGT.A.TER. (RAO) "FOLGORE" 2000 2a faccetta
1940-43 1942 AFRJCA SETTENTRIONALE (0 ) M.O.V.M . (0 ) 1993 SOMALIA: M.A.V.E. 0 (
)
iscrizioni già incise in modo errato.
205° gruppo artiglieria pesante campale "Lomellina" 1s1 l a faccetta
205° RGT. A. CAM. 1940 205° RGT. A. CAM. "BOLOGNA" 194 1 205° RGT. A. MOT. "BOLOGNA" 1941 DISCIOLTO 1942 205° OR.A. PE. CAM. "LOMELLINA" 1975
DISCIOLTO 1991 211 faccetta 1940-43 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE M.A.V.M.
Reggimento artiglieria a cavallo Le iscrizioni erano state eseguite in modo errato, lungo la dimensione maggiore deJla faccetta e dovettero quindi essere sostituite dalle seguenti:
la e 2" faccetta BRIGATA ARTIGLIERIA A CAVALLO 1831 RGT. A . CAVALLO 1887 RGT. A. AUTOPORTATO 1920 RGT. A. CAVALLO 1923 3° RGT. A. DI D . CELERE 1934 3° RGT. A. CEL. "P.A.D.A." 1935 DISCIOLTO 1942 3° RGT. A. CAVALLO 1941 DISCIOLTO 1943
181
Bandiera del 205° Reggimento Artiglieria da Campagna.
872
RGT.A. CAVALLO 1946 RGT. A. CAV. SMV. DI C.A. 1954 RGT. A. CAV. SMV. C/C 1957 RGT. A. CAV. CAM .. SMV. 1961 RGT'. A. CAV. PE. CAM. SMV. 1964 RGT. A . " A CAVALLO" 1964
3a faccetta 1848-49 1859 1866 1915-18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 FRONTIERAmGOSLAVA 1941-42 AFRICA SETIENTRIONALE M.A.V.M. (3° RGT. A. CEL.) 1941-43 RUSSIA (3° RGT.A. CAVALLO) M.A.V.M . M.A.V.M. M .A .V.M. b) unità pesanti campali e gruppi specialisti.
2° gruppo artiglieria pesante campale ''Potenza" 1s2 Le iscrizioni incise non erano adeguate alle norme in vigore e dovettero essere sostituite dal1e seguenti: la faccetta 0
6° RGT.A. PE. CAM.1920 ( ) 2° RGT. A . PE. CAM. 1926 (0 ) 2° RGT. A. DI C .A. 1934 (0 ) 2° RGPT. A. DI C .A. 1940 DISCIOLTO 1943 2° GR. A. PE. CAM . "POTENZA" 1976 (00 ) 2° GR. A. PE. CAM. (NEL 9° RGT. A. PE. CAM.) 1981 2° GR. A . PE. CAM. "POTENZA" 1986 2° GRA.CAM. "POTENZA" 1991 2° RGT.A.CAM.SMV. "POTENZA " 1993 DISCIOLTO 1995
182 Bandiera
del 2° Reggimento Artiglieria Pesante Campale. già incise.
0 (
(
)
00
)
incise in modo errato.
873
2a faccetta 19 15- 18 (UNITÀ PREESISTENTI) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 AFRICA SETTENTRIONALE (CL. GR.) 1942-43 RUSSIA M.A.V.M.
3° gruppo specialisti artiglieria "Bondone" 1s3 Le iscrizionj incise erano inesatte e non aderenti alle norme in vigore e dovettero pertanto essere sostitui te: la faccetta
4° RGT.A.PE.CAM. 1920 3° RGT.A .PE.CAM. 1926 3° RGT.A.C.A. 1934 3° RGPT.A.C .A. 1939 DISCIOLTO 1943 3° RGT.A.PE.CAM. 1949 DISCIOLTO J 955 3° RGT.A.PE.CAM. 1961 DISCIOLTO J 975 IV REP.SPEC.A.C.A. 1956 IV GR.SPEC.A.C.A. 1958 4° GR .SPEC .A. "BONDONE" 1975 3 ° GR.SPEC.A. "BONDONE" 1986
DISCIOLTO 1992 2n faccetta
19 15- 18 (UNITÀ PREESISTENTI) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE
183 Bandiera
del 3° Reggimento Artiglieria Pesante Campa le; il gruppo non aveva titolo ad iscrivere sulla faccetta della Bandiera le ricompense al Y.M. concesse al 30° rgpt.a.C.A. (M .0.-M.A.-C.G.) in quanto: - era erede delle tradizioni del 3° rgt.artiglieria pesante campale; - era prevista. all 'emergenza. la costituzione del 30° gruppo specialisti di Corpo d'Annata che e ra r erede naturale del 30° raggruppamento di Corpo d'Annata. li 3° gruppo specialisti d'artiglieria "Bondone" continuò a tenere '·in temporanea consegna" le iico mpense al V.M. di cui sopra, che avrebbe ceduto al 30° gruppo specialisti d i Corpo d"Armata allorchè questo fosse stato costituito .
874
4° gruppo artiglieria pesante campale "Pusteria" 184
Le iscrizioni già incise non erano aderenti alle norme in vigore e pertanto dovettero essere modificate come segue: 1a faccetta 3° RGT.A.PE.CAM. 1920 4° RGT.A.PE.CAM. 1926 4° RGT.A.C.A . 1934 4° RGPT.A.C.A . 1.941 DISCIOLTO 1943 4° RGT.A .PE.CAM. 1951 4° GR.A.PE .CAM. "PUSTERIA" 1986 DISCIOLTO 1992 2:1 faccetta
L915 -18 (UNITÀ PREESISTENTI) 1919-20 ALBANIA (IV GR.) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1943 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA
5° gruppo specialisti artiglieria "Medea" 185
la faccetta
5° RGT. A. PE CAM. 1928 5° RGT. A. DI C. A. 1934 5° RGPT. A . DI C.A. 1940 DISCIOLTO 1943 GR. SPECIALISTI A. "MANTOVA" 1976 5° GR. SPECIALISTI A. "MEDEA" 1986 DISCIOLTO 1991
2" faccetta 1940-43 1941-43 TERRITORIO JUGOSLAVO
184 Bandiera 185 Bandiera
del 4° Reggimento Artiglieria Pesante Campale. del 5° Reggimento Artiglieria Pesante Campale.
875
6° gruppo specialisti artiglieria ''Montello" 1S6 Le iscrizioni incise sul gambo della freccia della Bandiera del disci,olto 6° reggi mento artiglieria pesante campale furono eseguite in modo non regolamentare, lungo la dimensione maggiore delle faccette; le iscrizioni stesse dovettero quindi essere sostituite e rettificate con le seguenti, conformi alle norme in vigore: 1a faccetta 2° RGT. A. PE. CAM. 1912 6° RGT. A . PE. CAM. 1926 6° RGT. A . DI C.A. 1934 6° RGPT. A . DI C.A. 1940 DISCIOLTO 1943 6° RGT. A. PE. CAM. J 951 DISCIOLTO 1974 GR. SPECIALISTI A. "FOLGORE" 1976 6° GR. SPECIALISTI A. "MONTELLO'' 1986 DISCIOLTO 1991
2u faccetta 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE CT GR.) 1940-43 1941-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 7 ° gruppo specialisti artiglieria "Casarsa" 1s1 1a faccetta
13° RGT. A .. PE. CAM. 1920 7° RGT. A. PE. CAM. 1926 7° RGT. A. DI C.A. 1934 7° RGPT. A. DI C.A. 1935 7° RGT. A. DI C.A. 1936 7° RGPT.A. DI C.A. 1940 DISCIOLTO 1944 GR. SPECIALISTI A. " ARIETE" 1976 7° GR . SPECIALISTI A. "CASARSA" 1986 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1915-18 (UNITÀ PREESISTENTI) 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ENDERTÀ -AMBA ALAGI - LAGO ASCI ANGHI - ADD fS ABEBA 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI
186 Bandiera del 6° Reggimento Artiglieria Pesante Campale. 187 Bandiera del 7° Reggimento A11iglieria Pesante Campale.
876
1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 CORSICA 8° gruppo artiglieria pesante campale "Marmore" 1ss L'incisione ripmtava, in deroga alle norme in vigore , la motivazione della M.B .V.M. concessa all'8a/lII gr. bombarde per la campagna I 935-36; 1'iscrizione da incidere in sostituzione della predetta motivazione fu quella riportata sulla 23 faccetta: la faccetta
7° RGT.A.PE.CAM. 1920 8° RGT.A.PE.CAM . 1926 8° RGT.A . C.A. 1934 8° RGPT.A . C.A. 1940 DISCIOLTO 1943 8° RGT.A.PE.CAM. 1951 8 ° GR. A. PE.CAM. "MARMORE" 1986 S 0 RGT.APE.CAM. 1991 S 0 RGT.A.C/A 1992 DISCIOLTO 1995 2a faccetta 1915-18 (Unità preesistenti) 1935-36 AFRICA ORIENTALE: ENDERTÀ, 2a TEMBIEN, LAGO ASCIANGHI M.B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 TERRITORIO GRECO-ALBANESE 9° gruppo artiglieria pesante campale "Foggia"189
Le iscrizioni, non conformi alle nonne in vigore, dovettero essere aggiornate nel modo seguente:
1"faccetta: da completare come segue: 31 ° RGT. A. CAM. 1915 (0 ) 9° RGT,A. PE. CAM. 1920 (0 ) 9° RGT. A. DI C .A. 1934 ( 9° RGPT.A. DI C.A. 1940 DISCIOLTO 1943 (0 ) 9° RGT. A. PE. CAM. 1963 (0 ) DISCIOLTO 1976 9° RGT.A. PE. CAM. 1981 (00 ) DISCIOLTO 1986 0
)
188 Bandiera 189 Bandiera
dell '8° Reggimento Artiglieria Pesante Campale (dal 1992 al 1995 8° Rgt. a. Controaerei). del 9° Reggimento Artiglieria Pesante Campale.
877
9° GR. A. PE. CAM. "FOGGIA" 1976 (00 ) 1° GR. A. PE. CAM. (NEL 9° RGT. A. PE. CAM.) 1981 9° GR. A. PE. CAM. "FOGGIA" 1986 DISCIOLTO 1991 2.1 faccetta e successi ve 1915-18 (I , 11 E III GRUPPO 31 ° RGT. A. CAM.) 1915 MONFALCONE, S. MICHELE, CALVARIO , PODGORA , OSLAVIA 19 16 OSLAVIA, M. CIMARON , DENTEPASUBIO 1917 M . MAO , COSTON DEL CAVALLARO 1918 M. MAO , PASSO DELLA BORCOLA , TRENTO 1935-36 (CXlX GR. DA 149/13) 1936 CALA MINÒ, GHEV À, ENDERT À, SCIRÈ 4" faccetta: sostituìte le incisioni con le seguenti J940-43
J 940 A LBANIA (XXVII GR.) 1941-42 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA I.942-43 TERRITORIO GRECO ( (
0
)
00
)
già incise. incise in modo errato.
11 ° gruppo artiglieria pesante campale "Teramo" 190 I a faccetta
I 1° RGT.A. PE. CAM. 1920 DISCIOLTO 1926 11° RGT. A. DI C.A . 1939 J I O RGPT. A. DI C.A. 1939 DISCIOLTO 1943
11° GR. A. PE. CAM. "TERAMO" 1976
11 ° GR . A. CAM "TERAMO" 1981 11 ° GR. A . PE, CAM. "TERAMO" 1986 11 ° RGTA .TER. "TERAMO" 2000 DISCIOLTO 2001
2a faccetta 1940-43 1941 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 RUSSIA M.A.V.M. 1980-8 1 ALTA VALLEDELSELE; M.B .V.E.
190 Bandiera
878
dell ' 11 ° Reggimento Artiglieria Pesante Campale .
12° gruppo specialisti artiglieria "Biella" t91
Ja faccetta 10° RGT. A. PE. CAM. 1920 11° RGT.A. PE. CAM. 1926 12° RGT. A. PE. CAM. 1927 12° RGT. A. DI C.A. 1934 12° RGPT. A. DI C.A. 1940 DISCIOLTO l 943 GR. SPECIALISTI A. CENTAURO 1975 12° GR. SPEC. A. "BIELLA" 1986 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1935-36 AFRICA ORIENTALE (I GR.) 1940-43 SICILIA
13° gruppo acquisizione obiettivi "Aquileia" 192
f' faccetta BTG.ACQ. OBI . 1960 XIIIGR.A.RIC 1961 XIII GR.ACQ. OBJ. 1962 XIII GR. RIC ACQ. OBJ. 1973 13° GRACO "AQUILEIA" 1975 DISCIOLTO 1993 13° BTG. "AQUILEIA" 2005 e) unità pesanti
1° gruppo artiglieria pesante "Adige" 193
l " faccetta 1° RGT.A . DA FORTEZZA 1902 10° RGT.A. DA FORTEZZA 1910 1° RGT.A PESANTE 1920 1° RGT.AD'ARMATA 1934 DISCIOLTO 1943 1° GR . A . PE. "ADIGE" 1975 DISCIOLTO 1983
19 1 Bandiera
cieli ' 12° Reggimento Artiglieria Pesante Campale. Attuale 13° Battaglione Ricerca Informati va " Aquileia". 193 Bandiera ciel 1° Reggimento Artiglieria Pesante . 192
879
2a faccetta 1915-18 1935-36 (UN ITÀ MOBILITATE) AFRICA ORIENTALE 1940-43 (1° RGPT.A.D'A.) 1940: FRONTE ALPINO OCCIDENTALE 1941: FRONTE JUGOSLAVO 1942-43: FRONTE ALPINO OCCIDENTALE (CON l GR.l E II) 3° gruppo missili ''Volturno"r94
1a faccetta 8° RGT.A.DA FORTEZZA I 902 6° RGT.A .PESANTE 1920 6° RGT.A.PE.MISTO 1923 3° RGT.A.PESANTE 1926 3°RGT.A. D'ARMATA 1934 3°RGPT.A. D'A. 1940 DISCIOLTO 1943 3° RGT.A.PE. 1955 3° RGT.A .PE. (MSL) 1959 3° RGT.A.MISSILI 1961 III GR.MSL. 1975 3° GRMSL. "VOLTURNO" 1975 3 ° RGTA.PE. " VOLTURNO " 1992 3° RGT.A.TER. (LRZ) "VOLTURNO" 2000 DISCIOLTO 2001
2a faccetta 1860-61 (UNITÀ PR EESISTENTI) 1895-96 (UNITÀ PREESISTENTI) 1915-18 1935-36 (UNITÀ MOBILITATE) 1940-43 (3° RGPT.A.D ' A.) 9° gruppo artiglieria pesante ''Rovigo"19s
1a faccetta Le iscrizioni furono completate come segue: 6° CENTRO C/A 1926 (0 ) 9° RGT.A. PE. 1930 (00 ) 9° RGT. A. O' ARMATA 1934 (00 ) 9° RGT. A. GAF 1937 9° RGPT. A. GAF 1940
L94 Bandiera 195 Bandiera
del 3° Reggimento Artiglieria Pesante. del 9° Reggimento Artigl ieria Pesante (9° Rgt.a. GAF dal 1937 al 1943). 0 ( ) inc isa in modo errato. 00 ( ) già incise.
880
DISCIOLTO 1943 9° RGT. A. PE . 1950 (00 ) DISCIOLTO 1973 9° GR. A. PE. "ROVIGO" 1975
9° RGT.A.PE.CAM. "ROVIGO" 1992 DISCIOLTO 1995 2a faccetta Le iscrizioni già incise furono sos6tuite con le seguenti: 1861 MESSINA (UNITÀ PREESISTENTE) M.B .V.M. 1935-36 (UNITÀ MOBILITATE) 1940-43 1941 FRONTIERA JUGOSLAVA 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 RUSSlA (9.0 RGPT. A . D'ARMATA) M.A.V.M.
d) unità da montagna
Gruppo artiglieria da montagna "Aosta" 196 Le iscrizioni non erano adeguate alle norme in vigore; si riportano , di seguito , le iscrizioni corrette comprenden6 anche le vicende storiche del gruppo arttigUeria da montagna" Aosta": l '1 e 2" faccetta RGT.A.MON 1887 1° RGT.A .MON. 1909 1° RGT.A.ALP. 1934 1° RGT.A.ALP. "TAURINENSE" 1935 DISCIOLTO 1943 1° RGT.A.MON. 1952 DISCIOLTO 1975 BRIGATAA.MON. "TORINO-AOSTA" ( 1° rgt.) 1909 GR.A .MON. "TORINO-AOSTA" (1 ° rgt.) 1910 Il GR.A.MON. "TORINO-AOSTA" (1 ° rgt.) 1915 DISCIOLTO 1919 TGR.A.MON . (3° rgt.) 1919 GR.A.MON . "AOSTA" (2° rgt.) 1926
196
Attuai.e I O Reggimento Artig lieria Terrestre (Mon.).
88 1
( 1° rgt.) 1926 (2° rgt.) 1929 (1 ° rgt.) 1934 GR.A.ALP. " AOSTA" (1 ° rgt.) 1934 AUTONOMO 1943 DISCIOLTO 1944 GR .A .MON. "AOSTA" 1951 (1° rgt.) 1952 AUTONOMO 1975 (1° rgt.) 1991 RGT.A.MON. "AOSTA" 1991 1° RGTA.MON.1992 1° RGT.A.TER. (MON.) 2001
3a faccetta 1895-96 1911- 12 LIBIA (GR.TORINO-S USAE MONDOVÌ) 1915- 18 1935-36 AFRICA ORIENTALE ADlGRAT-MACALLÈ-ENDERTÀ-LAGO ASCIANGHl 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1942-43 TERRITORIO JUGOSLAVO 1943-45 GUERRA DI LIB ERAZIONE (GR. AOSTA) 1943-44 BALCANIA M.O.V.M. 1957 CUNEO: M .A. V.C. Gruppo artiglieria da montagna "Vicenza"191 Le iscrizioni erano stale eseguite in modo errato lungo la dimensione maggiore della faccetta: furon o quindi sostituite dalle seguenti che compre ndevano anche le vicende st01iche del gruppo artig lieria da montagna ·'Vi.cenza": Ia faccelta 3° RGT.A.MON. 1915 2° RGT.A. MON. 1926 2° RGT.A .ALP. 1934 2° RGT.A .ALP. "TRIDENTINA" 1935 DISC IOLTO 1943 2° RGT.A .MON. 195 t DISCIOLTO 1975
BRIGATAA .MON. "VICENZA" (2° rgt.) 1909 GR.A.MON. "VICENZA" 197
Attuale 2° Reggimento Artiglieria Terrestre (A lp.).
882
(2° rgt.) 1910 VII GR.A.MON. "VICENZA" (2° rgt.) 1915 TII GR.A.MON. (3° rgt.) 1919 GR.A.MON. "VICENZA" (2° rgt.) 1926 GR.A.ALP. "VICENZA" (2° rgt.) 1934 DISCIOLTO 1943 GR.A.MON. "VICENZA" (2 ° rgt.) 1952 AUTONOMO 1975 GRA.PE.CAM. " VICENZA" 1991 (2°rgt.) 1992 2° RGT.A.PE.CAM. "VICENZA" 7992 2° RGTA ALPINA 1.996 2° RGT.A.TER. (ALP.) 2000 2a faccetta 1915-18 1919 TRIPOLITANIA (GR. ONEGLIA) 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.O.V.M. (2° RGT.) M.B.V.M. (GR. BERGAMO E VICENZA) Gruppo artiglieria da montagna "Conegliano"19s
Le iscrizioni non erano adeguate alla normativa in vigore; si riportano , di seguito, le iscrizioni corrette comprendenti le vicende storiche del gruppo " Conegliano":
l a faccetta B.A.MON. DEL VENETO 1902 2° RGT.A. MON. 1909 3° RGT.A.MON. 1926 3° RGT.A.ALP. 1934 3° RGT.A.ALP. "JULIA" 1935 DISCIOLTO 1943 3° RGT.A.MON. 1951 DISCI0LT01975 BRIGATA A.MON . "CONEGLIANO"
198
Attuale 3° Reggimento Artiglieria Terrestre (Mon.) .
883
(2° rgt.) 1909 GR .A.MON. "CONEGLIANO" (2° rgt.) 19 IO V GR.A.MON. "CONEGLIANO" (2° rgt.) 1915 IGR.A.MON. (2° rgt.) 1919 GR . A.MON. "CONEGLIANO" (3° rgt.) 1926 GR.A .ALP. "CONEGLIANO" (3° rgt.) 1934 DISCIOLT01943 GR.A.MON. "CONEGLIANO" (3° rgt.) 1951 AUTONOMO 1975 (3° RGT.) 1992
3° RGT.A.MON. 1992 3° RGTA .TER.(MON .) 2000
2~faccetta 19 11 - 12 1915-18 1919 TRIPOLITANIA (GR. CONEGLIANO) 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.0 .V.M . (3° RGT.) M .O .V.M. (3° RGT.) 1976 GEMONADEL FRI ULI: M.A.V.E. Gruppo artiglieria da montagna ''Pinerolo"199 I a faccetta
4° RGT.A.MON. 1934 4° RGT.A .ALP. 1934 4° RGT.A .ALP. "CUNEENSE" 1935 DISCIOLTO 1943 III GR.A.MON. "TORINO-PINEROLO" (1° rgt.) 1915 IIGR.A.MON (1° rgt.) 1919 GR.A.MON. "PINEROLO" ( 1° rgt.) 1926 ( 4° rgt.) 1934 199 Bandiera
884
del 4° Reggimento Artiglieiia da Montagna.
GR.A.ALP. "PINEROLO" (4° rgt.) 1934 DISCIOLTO 1943 GR.A.MON. "PINEROLO" (1 ° rgt.) 1952 AUTONOMO 1963 DISCIOLTO 1974 GR.A .MON. "PINEROLO" ( 1° rgt.) 1975 AUTONOMO 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 1915- 18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.0.V.M. (4° RGT.) M.B.V.M. (4° RGT.)
Gruppo artiglieria da montagna "Bergamo"200
Le iscrizioni erano in parte inesatte, alcune e1Tate e mo1te non in linea con i criteri in vigore; poiché nessuna autorizzazione era stata concessa per l'esecuzione delle iscrizioni, le stesse dovettero essere modificate come segue: l" faccetta 5° RGT.A .ALP. "POSTERIA" 1935 DISCIOLTO 1943 5 RGT.A.MON. 1953 DISCIOLTO 1975
BRIGATA A.MON. "BERGAMO" (2° rgt.) 1909 GR.A.MON. "BERGAMO" (2° rgt.) 1910 XI GR.A.MON. "BERGAMO" (3° rgt.) 1915 11 GR.A.MON. "BERGAMO" (3° rgt.) 1919 GR.A.MON. "BERGAMO" (2° rgt .) 1926 GR.A.ALP. ,,BERGAMO" (2° rgt.) 1934
200 Bandiera del
5° Reggimento Artiglieria da Montagna.
885
DISCIOLTO 1943 GR.A.MON. "BERGAMO" 1948 (2° rgt.) 1951 DISCIOLTO 1952 GR.A.MON. "BERGAMO" (5° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 (5° rgt.) 1992 5° RGT.A.MON. 1992 DISCIOLTO 2001
2a faccetta 1915-1 8 (GR. BERGAMO) 1935-36 AFRTCA ORIENTALE (5° RGT.) ENDERTÀ-AMBA ALAGI-LAGO ASCIANGHT 1940-43 1940 ALPI OCC IDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 FRA.L~CIA (5° RGT.) 1942-43 R USSIA (GR. BERGAMO) M.0.V.M. (2° RGT.) M .B .V.M. (GR. BERGAMO E VICENZA)
Gruppo artiglieria da montagna "Lanzo"201 Le iscrizioni erano incomplete e non adeguate alla normativa vigente e dovettero pe1tanto essere completate o corrette come segue: 1a faccetta
6° RGT.A.ALP 1941 DISCIOLTO 1943 6° RGT.A.MON. 1953 DISCIOLTO 1975 GR.A.ALP. "LANZO" (5° rgt.) 1935 DISCIOLTO 1943 GR.A.MON. "LANZO" (6° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 (6° rgt.) 1992 6 ° RGTA.MON. 1992 DISCIOLTO 1995
20 1
Bandiera del 6° Reggimento Artiglieria da Montagna.
886
2a faccetta 1935-36 AFRICA ORIENTALE (GR. LANZO) 1940-43 (6° RGT.) 1940-41 ALBANIA 1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 MEDITERRANEO: Df. COSTIERA 1940-43 (GR . "LANZO") 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBAN IA 1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 FRANCIA 1963 VAJONT: M.O.V.C. (6° RGT.)
Gruppo artiglieria da montagna "Agordo" (0 ) ]a
faccetta
GR.A.ALP. "VAL 1:AGLlANMENTO" 1939 DISCIOLTO 1943 GR.A.M.ON. "AGORDO" (6° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 8
3
1913-19 LIBIA (4P -42 -43 BTR.) 1940-43 1940-41 ALBANIA 1941-42 TERRITORIO JUGOSLAVO 1942 FRANCIA 1963 VAJONT: M..O.V.C. (6° RGT.) (°) Bandiera senza iscrizioni .
Gruppo artiglieria da montagna "Asiago" (0 ) la faccetta X GR.A.MON. "GENOVA" (3° rgt.) 1914 DISCIOLTO 1918 GR.A.ALP. " VAL CAMONICA" 1939 DISCIOLTO 1940 GR .A.ALP. "VAL CAMONICA" (2° rgt.) 1942 DISCIOLTO 1943 GR.A .MON. "ASIAGO" (2° rgt.) 1952 AUTONOMO 1975 DISCIOLTO 1991 887
2a faccetta 1915-18 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1942-43 RUSSIA M.O.V.M. (2° RGT.A .ALP.) 0 (
)
Bandiera senza iscrizioni.
Gruppo artiglieria da montagna "Belluno" Le iscrizioni g ià incise erano largamente incomplete e non adeguate alla normativa in vigore, pertanto dovettero essere sostituite dalle seguenti: La faccetta
GR.A.MON. "BELLUNO" (2° rgt.) 1910 vm GR.A.MON. "BELLUNO" (2°rgt.) 19]5 IIGR.A.MON (2° rgt.) 1919 GR .A.MON. " BELLUNO" (2° rgt.) 1926 (3° rgt .). 1929 GR.A.ALP. "BELLUNO" (3° rgt.) 1934 (5° rgt.) 1935 DISCIOLTO 1943 GR.A.MON. "BELLUNO" 1947 (3° rgt.) 195 1 AUTONOMO 1975 DISCIOLTO 1989 2n faccetta
1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE M.B.V.M. 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA-TERRITORIO JUGOSLAVO 1942-43 FRANCIA 1976 ALTO E MEDIO FRIUU: M.B .V.E.
888
Gruppo artiglieria da montagna "S0ndrio"2o2 1a faccetta GR. A. ALP. "VAL D'ORCO" 1939 DISCIOLTO 1943 GR.A.MON. "SONDRIO" (5° rgt.) 1953 AUTONOMO 1975 DISCIOLTO 1989
2a faccetta 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI 1940-41 ALBANIA 1942-43 FRANCIA
Gruppo artiglieria da montagna "Udine" Le iscrizioni non erano adeguate alla normativa in vigore; si riportano di seguito le iscrizioni corrette: la faccetta
VI GR.A.MON. "UDINE" (2° rgt.) 1915 illGR.A.MON. (2° rgt.) 1919 GR.A.MON. "UDINE" (3° rgt.) 1926 GR.A .ALP. "UDINE" (3° rgt.) 1934 DISCIOLT01943 GR.A.MON. "UDINE" (3° rgt.) 1957 AUTONOMO 1975 GR.A.CIAL. " UDINE" 1992 (0 ) DISCIOLTO 1995 (
0
)
Dal l 992 al 1995 il gruppo è stato trasformato in unità controaerei.
28 faccetta 1915-18 1940-43 1940-41 ALBANIA 1942-43 RUSSIA M.0.V.M. (3° RGT.) M.O .V.M. (3 ° RGT.) ' 1976 GEMONA DELFRIULI: M.A.V.E.
202 Band.iera
senza iscrizioni.
889
d) unità controaerei 2° reggimento artiglieria controaerei
la faccetta 10° CENTRO A.C/A 1926 2° RGT.A.C/AAUTOCAMPALE 1930 2° RGT.A.C/A 1934 DISCIOLTO 1943 2° RGT.A.C/AL. 1947 2° RGT.A.C/AP. 1951 DISCIOLTO 1964 2 ° RGT.A.C!A 1992
DISCIOLTO 23 faccetta
1935-36 1.940-43 AFRICA SETTENTRIONALE 3° reggimento artiglieria controaerei
la faccetta 7° CENTRO A.ClA 1926 3° RGT.A.C/AAUTOCAMPALE 1930 3° RGT.A.C/A 1934 3° RGPT.A.C/A 1942 DISCIOLTO 1943 3° RGT.A.C/ AL. 1947 3° RGT.A.C/AP 1951 DISCIOLTO 1961 3° RGT.A.C!A 1992 3° RGT.A.CIA "FIRENZE" 1997 DISCIOLTO 2001
2a faccetta 1935-36 1940-43 1940 FRONTIERA OCCIDENTALE 1941-42 SICILIA 1943 AFRICA SETTENTRIONALE: TUNISIA (GEN .-MAG .) 4° reggimento artiglieria missili controaerei*
la faccetta 4° CENTRO A. C/A 1926 4° RGT. A. C/AAUTOCAMPALE 1930
* Attuale 4° Reggimento Artiglieria Controaerei "Peschiera" .
890
4° RGT. A. C/A 1934 4° RGPT. A. C/A 1942 DISCIOLTO 1943 4°RGT. A. C/A MANTOVA 1947 4° RGT. A. C/A P. 1951 4 ° RGT. A. MSL. C/A 1964 4° RGTA.CIA 1992 4° RGT.A.CIA "PESCHIERA" 1997 2" faccetta 1940-45 1940 ALPI OCCIDENTALI AFRICA SETTENTRIONALE (XVII - xxn GR.) 1941 ALBANIA (XI GR.) 1942-43 RUSSIA: ROSSOSC GADJUTCIE- KANTEMIROVKA - MANKOVO KALITVENSKAJA TCERKOVO - MALTCEVSKAIA MILLEROVO - VOROSCILOVGRAD M.B.V.M.
5° reggimento artiglieria missili controaerei* 1a faccetta 9° CENTRO A.C/A 1926 5° RGT.A.C/AAUTOCAMPALE 1930 5° RGT.A.C/A 1934 DISCIOLTO 1943 5° RGT.A.C/AL. 1947 5° RGT.A,C/AP. 1951 5° RGT.A.MSL. C/A 1964 5° RGT.A.C/A 1992 5° RGT.A.CIA "PESCARA " 1997 2" faccetta e seguenti Le iscrizioni non erano esatte e furono quindi sostituite con le seguenfr 1940-43 1940 ALPI OCCIDENTALI AFRICA SETTENTRIONALE (VI gr.) 1940-41 ALBANIA (IV - XIX gr.) 1941-43 RUSSIA (IV - XIX- XXXVI gr.)
17° gruppo artiglieria controaerei "Sforzesca"** l" faccetta 17° RGT. A. CAM J 888 17°RGT.A.DID.F.1934 17° RGT. A. DELLA SFORZESCA 1935 17° RGT. A. "SFORZESCA" 1939 DISCIOLTO 1943 17° RGT. A. CAM. 1947
* Attuale 5° Reggimento Artiglieria Controaerei "Pescara". ** Attuale 17° Reggimento Artiglieria Controaerei "Sforzesca" . 891
17° RGPT.A .. C/ AD .A.T. 1953 17° RGPT. A. C/A 1962 17° RGT. A. C/AL. 1964 17° GR. A. C/AL. "SFORZESCA" 1975 77° RGT.A.CIA 1995 17° RGT.A.C/A "SFORZESCA" 1997
2a faccetta 1911- 12 1915- 18 1940-45 1940 ALPI OCCIDENTALI 1941 ALBANIA: M ARIZAJ - MALI SCINDEU - K.LISU RA 1942-43 RUSSIA : F. DON. - JAGODNYI- CEBOTAREVSKI M.A.V.M M.A.V.M M.A.V.M
18° reggimento artiglieria controaerei 13 faccetta
18° RGT.A.CAM. 1988 18° RGT.A.DI D.F. 1934 18° RGT.A. "GRAN SASSO" 1935 DISCIOLTO 1943 18° RGT.A.C/C 1946 DISCIOLTO 1951 18° RGT.A.CAM. 1952 18° RGT.A .C/A PE. 1953 18° RGT.A.C/AL. 1963 DISCIOLTO 1975 18° GR.A.CAM. " GRAN SASSO" 1975 DISCIOLTO 1980 78° RGT.A C/A 1992 DISCIOLTO 1997 2'1 faccetta
1866 CUSTOZA (UNITÀ PREESISTENTI) M.B.Y.M. 1895-96 1911-12 1915-18 1935-36 AFRICA ORIENTALE: AMBEGUI NÀ - AF GAGA 1940-43 1940 ALPI OCCfDENTALI 1941 ALBANIA 1942-43 TERRITORrO GRECO-ALBANESE C.G.Y.M.
892
121 ° reggimento artiglieria controaerei* l a faccetta
121° RGT.A. D .F. 1941 121° RGT.A. "RAVENNA" 1942 DISCIOLTO 1943 121° RGT.A.CAM. 1951 121 ° RGT.A. Cl APE. 1953 (0 ) 121 ° RGT.A. Cl AL. 1970 121° RGTA .CIA 1993 121 ° RGTA .CIA "RAVENNA" 1997
2a faccetta e seguenti 1940-43 1942-43 RUSSIA M.A.V.M.
* Attuale 121° Regg imento Artig lieria Controaerei " Ravenna". (
0
)
Iscrizione erroneamente riportata suUa 4" faccetta.
UNITÀ PER LA DIFESA N.B.C. 1° battaglione NBC "Etruria" 111 faccetta
RGT. CHIMICO 1936 DISCIOLTO 1943 BTG. DIFESANBC 1967 1° BTG. NBC "ETRURIA" 1976 DISCIOLTO 1999
2a faccetta 1940-43 (unità mobilitate)
ARMA DEL GENIO 1° battaglione genio minatori "Garda" 20 3
In aderenza alla normativa in vigore le iscrizioni già incise furono completate come segue. 1a faccetta
RGT. ZAPPATORI DEL GENI01848 1° RGT. ZAPPATORI1860 CORPO ZAPPATORI DEL G. 1867 1° RGT. G. 1874 (0 )
203 Bandiera
del I O Reggimento Genio.
893
IO RGT. G . (ZAPPATORI) 1895 (0 ) DISCI0LT0l9l9 (0 ) 1° RGT. G . 1926 (0 ) DISCIOLTO 1943 (0 ) 1° RGT. G. P. 1950 (0 ) 1° RGPT. G. 1954 (0 ) I O RGT. G. 1955 (0 ) DISCIOLTO 1964
l O RGT. MINATORI 1932 DISCIOLTO 1943 l 0 BTG .G.MN. "GARDA" 1975 1° BTG.G.P. "GARDA " 1990 D ISCJOLTO 1991
1° RGT. G. 1993 DISCIOLTO 1995
2a faccetta 1848-49 1859 1860-61 1866 1870 l 887-88 (CP. IN ERITREA) 1911-12 19 13-15 L IBIA (6a E 7a cp.) 1915-18 1919-20) (CP. fN LIBfA EALBANIA) 1940-43 (UNITÀ MO BIUTATE) 1976-77 FRIULI: MA.V.E.
2° battaglione genio minatori "l seo"2().j Le iscrizioni g ià incise, eseguite in modo errato, lungo la dimensione maggiore della faccetta dovettero essere sostituite dalle segue nti: 1a faccetta 2° RGT. ZAPPATORI 1860 CORPO ZAPPATORI DEL GENIO 1867 2°RGT. G. 1874 2° RGT. G. (ZAPPATORI) 1895 DISCIOLTO 1919 1° RGPT. G. DI C.A. 1922 2° RGT. G. 1926 204 Attuale 2°
894
Reggi me nto Genio Guastatori.
DISCIOLTO J 943 2° RGPT. G. 1954 2°RGT. G. 1955 DISCIOLTO 1975 2° RGT. MINATORI 1932 DISCIOLTO 1943 2° BTG. G . MN. "ISEO" 1975 2° BTG. G. GUA. "ISEO'' 1986 2° RGT. G. GUA . 1995 2" faccetta 1859 (UNITÀ PREESISTENTI) 1860-61 M.B.V.M. (3a CP. ZAPP.) M.B.V.M. (7a CP. ZAPP.) 1866 1870 1895-96 1911 -1 2 1915-18 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) M.A.V.M. (IV BTG. MI. G. " CUNEENSE") 1963 VAJONT: M.A.V.C. (2° RGT. G.) 1976-77 CARNIA: M .B.V.E. (2° BTG. G . MN.)
3° battaglione genio guastatori "Verbano"205
l" faccetta 2° RGPT.G.DI CA. 1922 3° RGT.G. 1926 3° RGT.G.SCUOLA 1934 DISCIOLTO 1943 3° RGPT. G.1954 3° RGT.G.P.ARR. 1955 3° RGT.GUA.ARR. 1972 DISCIOLTO 1975 3° BTG. G. GUA. "VERBANO" 1975 (nel 3° rgt.g.) 1992 3° RGT.G.GUA. 1992 2a faccetta 1860-61 (UNITÀ PREESISTENTI) M.B.V.M. (l a CP. ZAPPATORI) 1935-36 (UNITÀ MOBILITATE)
205
Attuale 3° Reggimento Genio Guastatori.
895
1940 - 43 (UNITÀ M OBILITATE) M.A.V.M. (XXXI BTG. GUA.) M.B.V.M. (XXXI BTG. GUA.) M.B .V.M. (XXXII BTG. GUA.)206 I 976-77 FRIULI: M .B.V.E. 4° battaglione genio pionieri "Orta"207
Le iscrizioni incomplete e non aderenti alla normativa in vigore, furono sostituite con le seguenti: la faccetta
3° RGPT. GENIO DI C.A. 1922 4° RGT. G. 1926 4° RGT. G. (SCUOLA) 1936 4° RGT. G . 1940 D ISCIOLTO I 943 4° BTG. G. P. "ORTA" 1975 DISCIOLTO 1995 4° RGT.G. P.1992 4° RGT. G. GUA. 2000 2" faccetta 1940-43 (UNITÀ MO BILITATE) M.A.V.M. (II BTG. MI. G. "TRIDENTINA") 1976-77 CARNIA-FRIULI: M .B.V.E. (BTG. ORTA) 1980-81 PROV. Dl AVELLINO E POTENZA: M.B .V.E. (BTG. ORTA) 2001 -02 M .0 .V.E. 5° battaglione genio pionieri "Bolsena"2os
l a faccetta 5° R GPT. G. D I C.A. 1922 5° RGT. G. 1926 D ISCIOLTO 1943 5° RGT.G .P. 1951 5° RGPT.G . 1954 5° RGT.G. 1955 DISCIOLTO 1975 5° BTG.G.P. "BOLSENA" 1976 5 ° BTG. G.GUA. "BOLSENA " 2000
DISCIOLTO 2001 5° RGT.G.GUA. 2003 206
Nel 2002 la Medaglia concessa al XXXIl btg . fu trasferita alJa Bandiera del 32° Bcg. Ge nio. 4° Reggimento Genio Guastatori. 208 Attuale 5° Reggimento Genio Guastatori. 20 7 Alluale
896
2a faccetta 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) 1966 VENETO M.B.V.C. 1976 77 FRfULI M.B .V.E. 1980-81 PROV. SALERNO E AVELLINO: M.B.V.E. 6° battaglione genio "Trasimeno"209
1a faccetta 4° RGPT.G. DI C.A. 1922 6° RGT.G. 1926 DISCIOLTO 1943 BTG.G.P. " GRANATIERI DI SARDEGNA" 1952 6° BTG.G.P. "TRASIMENO" 1976 (nel 6° rgt.g.) 1993 6° RGT.G.P. 1993
2" faccetta 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) 1990 ROMA-FREGENE: C.A.M.E. 1997-98 MARCHE-UMBRIA: M.B.V.C.
104° battaglione genio pionieri "Torre"210 la faccetta 6° RGPT.G.DI C.A. 1922 7° RGT. G. 1926 DISCIOLTO 1943 CIV BTG. MI. G . 1944 BTG. ARTIERI "MANTOVA" 1946 BTG. G. P. "MANTOVA" 1950 104° BTG. G. P. "TORRE" 1975 DISCIOLTO 1986 2" faccetta 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) 1943-45 CIV.BTG.MI.G. "MANTOVA" 1976 FRIULI: M .B.V.E.
184° battaglione genio guastatori "Santerno"21 1
1a faccetta 7° RGPT. G. DI C.A. 1922 Attuale 6° Reggimento Genio Pionieri. Bandiera del 7° Reggimento Genio. 211 Attuale 8° Reggimento Gen io Guastarori.
209 2 10
897
8° RGT. G. 1926 DISCIOLTO 1943 CLXXXIV BTG . MI. G. 1944 BTG. A RTIERJ FOLGORE 1947 BTG. G . P. FOLGORE 1950 184° BTG. G. P. "SANTERNO" 1976 184° BTG. G . GUA. "SANTERNO" 1986 (nell 'S 0 rgt.g .) 1992 S 0 RGT.G.GUA. 1992 DISCIOLTO 1995 S 0 BTG.G.GUA. " FOLGORE" 2001 (nell'S 0 rgt.g.) 2004 8° RGT.G.GUA. 2004
2a faccetta 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA M.B.V.M. (CLXXXIV BTG. MI. G.) 1976 FRIULI: M .B.V.E.
131 ° battaglione genio guastatori "Ticino"212
1a faccetta 9° RGPT. G . DI C.A. 1922 9° RGT. G. 1926 DISCIOLTO 1943 131 :1 CP. ARTIERI 1942 (NEL XXX I BTG. Ml. G) DISCIOLTO 1943 BTG. G. P. " CENTAURO" 1958 13 ·1° BTG. G. P. "TICINO" 1975 13 1° BTG. G . GUA . "TICINO" 1986 DJSCOLTO 1993
2a faccetta 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) 1942 -43 RUSSIA CXXVI BTG. ARTIERI) M .B .V.M. 1943 AFRICA SETTENTRIONALE (XXXI BTG. M I. G.) 1968 PROVINCIA DI VERCELLI: M .B.M.C.
212Bandjera del 9° Reggimento Genio. 898
3° battaglione genio pionieri "Lario"213 la faccetta 8° RGPT. GENlO DI C.A. 1922 10° RGT.G. 1926 DISCIOLTO 1943 III BTG. G. P. DI C.A. 1953 3° BTG. G. "LARIO" 1975 3° BTG. G. P. "LARIO" 1981 (nel 10° rgt.g.) 1993 10° RGT.G.P. 1993 10° RGT.G.GUA. 1996 2a faccetta 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) C.G.V.M. (XLGR. LAVORATORI) M.A .V.E.: AN NA~IRIYAH (2004) 132° battaglione genio guastatori "Livenza"214
l a faccetta 11 ° RGT. GENIO 1928 DISCIOLTO 1943 132a CP. ARTIERI (NEL CXXXII BTG. MI. G) 1941 DISCIOLTO 1942 BTG. G. P. ARIETE 1958 132° BTG . G. P. "LTVENZA" 1975 132° BTG. G. GUA. "LIVENZA" 1986 132° BTG. G . P. "LIVENZA" 1991 (nell' 11 rgt.g.p.) 1993 11° RGT. G. P. 1993 11° RGT. G. GUA. 2000 2a faccetta 1848-49 (UNITÀ PREESISTENTI) M.B.V.M. (3a CP.) 1940-43 (UNlTÀ MOBILITATE) 1941-42AFRJCA SETTENTRIONALE (CXXXII BTG. MI G.) 1966 VENETO: M.B .V.C. 1976-77 FRIULI: M.A.V.E.
213 Attuale 2 14
10° Reggimento Genio Guastatori. Attuale 11 ° Reggimento Genio Guastatori.
899
21 ° battaglione genio pionieri "Timavo"21s Le iscrizioni incise non erano adeguate alle norme in vigore e dovettero essere sostituite dalle seguenti:
1a faccetta 2 1° RGT. GENIO 1937 DISC IOLTO 1942 XXI BTG. ARTIERI 1940 DISCIOLTO 1943 XXIBTG. G .P.1 953 21 ° BTG. G.P. "TIMAVO" 1975 DISCIOLTO 1979 21 ° B TG.G. "TIMAVO " 1980 (nel21°rgt.g.) 1993 2 1° R GT.G.P. 1993 21° RGT.G.GUA. 2000 23 faccetta
1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) 1940-42 AFRICA SETTENTRIONALE 1980-8 1 AVELLINO - NAPOLI -SALE RNO: M.B .V.E . J998 S ARNO- SIANO - BRACIGLIANO: M.B .M.C. 2003 AN N ASIRIYA (IRAQ): M.A.V.E. 32° reggimento genio guastatori 1a faccetta
XXXII BTG.G.GUA. 1941 DISCIOLTO 1942 32° BTG .G .GUA. "TAURINENSE" 2002 (nel 32° rgt.g.) 2004 32° RGT.G.GUA. 2004
2" faccetta
J940-43 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE M .B.Y.M. (AL XXXI I BTG.G.GUA.) 1943 FRONTE RUSSO M.A .V.M. (AL XXX BTG.G.GUA.) 51 ° battaglione genio pionieri "Simeto"216 l a faccetta
I BTG. ZAPPATORI (nel 2° rgt.g. zappatori) 1910 2 1s
Attuale 2 1° Reggimento Genio Guastatori. Sacrario del Vittoriano, versata ne l 1995 a seguito dell' inquadramento del battaglione ne l 4°Rgt. Genio.
216 La Bandiera è nel
900
LI BTG. ZAPPATORI (nel 2° rgt.g. zappatori) 1916 DISCIOLTO 1919 IV BTG. MI.MOT. (nel 4° rgt.g. scuola) 1935 LI BTG. Ml.G. perD.MOT. (nel.4° rgt.g. scuola) 1937 (autonomo) 1940 DISCIOLTO 1943 LI BTG.MI.G. 1943 BTG.ARTTERI "LEGNANO" 1946 BTG.G.P. " LEGNANO" 1950 DISCIOLTO 1975 51° BTG.G .P. " SIMETO" 1982 (nel 4° rgt.g.) 1992 2a faccetta 1915-18 1940-43 AFRICA SETTENTRIONALE 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITOR IO PENISOLA M .A.V.M. 2° reggimento genio pontieri
l" faccetta 4° RGT.G. (PONTIERI) 1883 4° RGT.G. 1887 4° RGT.G. (PONTIERI) 1895 RGT.G,PT. E LAGUNARI 1919 RGT.PT, ELAG.1926 RGT.PT. E LAG . DEL GENIO 1931 DISCIOLTO 1933 2° RGT.PT. 1933 (0 ) BANDIERA 1938 (0 ) DISClOLTO 1943 2° RGT.G .PT. 1949 23 faccetta
1848-49 (U1ùtà preesistenti) M.B.V.M. (la cp.g. C. REALE D ' A.) 1859 (Unità preesistenti) 1866 (U nìtà preesistenti) 1915-18 1940-43 1940-41 ALBANIA (XXVII btg.) 1941 -43 AFRICA SETTENTRIONALE (XXXII btg.) 1942-43 RUSSIA (I btg.) M.B.V.M . 1951 POLESINE: M .A.V.C. (
0
)
isciizioni già incise.
901
Reggimento genio ferrovieri 13 faccetta
B . FERROVIERI 1895 6° RGT. FERROVIERI 1910 RGT. FERROVIERI DEL GENIO 1919 RGT. FERROVIERI 1926 LAB ARO 1935 BANDIERA 1938 DISCIOLTO 1943 RGT. GENIO FERROVIERJ 1957
2a faccetta e successive UN ITÀ PREESIST ENTI 1859 (3 3 CP.) 1860-6 1 (l " CP.) MACERONE M .B.V.M. 1866 (1\ 3a E 4a CP.) 1870 (3a CP.) RGT. FERROVIERI 1915-18 1935-36 (30a E 3 1a C P.FV.) 1940-43 (UNITÀ MOBILITATE) C.G.V.M . (X BTG.FV.) 1977 VERBANIA: C.B .M.E. 1996-97 BOSNIA-ERZEGOV INA: M.A.V.E. 200 1 KOSOVO: C.0.M.E . ARMA DELLE TRASMISSIONI 3° battaglione trasmissioni "Spluga"211 1a faccetta
RGT. GENIO RADIOTELEGRAFISTI 191 9 1° RGT. RT 1926 DISC IOLTO 1932 III BTG. COLLEGAMENTI 1948 ill.BTG. T. 1953 3° BTG. T. "S PLUGA" 1975 (nel J O rgt.t.) 1995 1 ° RGT.T. 1995
2" faccetta UNITÀ PREESISTENTI 1911 -1 2 19 15- 18
2 17 Attuale
902
l 0 Reggimento Trasmissioni.
4° battaglione trasmissioni "Gardena"2 1s (
0 )
la faccetta
2° RGT. RT 1926 DISCIOLTO 1932 IV BTG. CLG. 1951 IV BTG. T. DI C.A. 1953 4° BTG. T. "GARDENA" 1975 (nel 2° rgt.t.) 1992 2 ° RGT.T. 1992 (
0
)
Bandiera senza iscrizioni .
10° battaglione trasmissioni "Lanciano"219
l" faccetta 3° RGT. GENIO 1883 3° RGT. G. (TG) 1895 DISCIOLTO 1919 BTG. T. S.M.R.E. 1943 BTG. T. SME 1946 BTG. CLG. SPECIALE MlN. GUERRA 1947 BTG. T. SPECIALE MIN. DIFESA E. 1955 X BTG. T. 1956 10° BTG. "LANCIANO" 1975 (nel 3° rgt.t.) 1993 3° RGT.T. 1993
2a faccetta 1915-18 (UNITÀ MOBILITATE) 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE TERR. PENISOLA
5° battaglione trasmissioni "Rolle"220 l a faccetta
7° RGT. GENIO (TELEGRAFISTI) 1918 DISCIOLTO 1919 V BTG. CLG. 1948 V BTG. T. 1952 5° BTG.T. "ROLLE" 1975
Attuale 2° Reggimento Trasmissioni. Attuale 3° Reggimento Trasmisisoni. 220 Attuale 7° Reggimento Trasmissioni.
2 1s
2 19
903
(nel 7° rgt.t.) 1991 RGT.T. " ROLLE" 1991 7° RGT.T. J992 2a faccetta 19'15-18 (UNITÀ MOBlLITATE)
8° battaglione trasmissioni ricerca elettronica "Tonale" 1a faccetta NUCLEO "SlGINT" (nel centro Difesa Elettronica) 1970 REPARTO " SIGJNT" 1972 8° BTG.T.RICEL. "TONALE" 1976 DISCJOLTO 1999
9° battaglione guerra elettronica "Rombo" IX BTG. T. 1959 (nel Centro Difesa Elettronjca) 1963 IX BTG . GU. ELT. (CDE) 1970 9° BTG. GU. ELT. "ROMBO" 1976 DISCJOLTO 1998
11° battaglione trasmissioni ''Leonessa"22 1 Le iscrizioni incise furono sostituite con le seguenti:
la faccetta XI BTG. CLG.D 'A . 1940 XI BTG. MRC. 1943 DISCIOLTO 1943 XI BTG. T. 1957 DISCIOLTO 1959 Xl BTG. T. 1972 11° BTG. T. "LEONESSA" 1976 (nel/'11 ° rgt. t.) 1992 JJ O RGT. T. 1992 2a faccetta 1940-43 l 942 MEDITERRANEO: DI. COSTIERA 1943 SICILIA 1989-95 C.A .M.E. (NAMIBIA - TURCHIA - ALBANIA - SOMALIA - BOSNIA) 2001 C.0 .M.E. (KOSOVO)
22 1 Attuale
904
11 ° Reggimento Trasmissioni.
13° battaglione trasmissioni "Mauria"
Ia faccetta XIII BTG .T. 1968 13° BTG.T. "MAURIA" 1975 DISCIOLTO 1991 32° battaglione trasmissioni " Valles"222
l a faccetta XXXII BTG.T. D 'ESERCIZIO DI ARMATA 1953 XXXII BTG.T. DI A . 1954 XXXII BTG.T.Ml. DI A . 1970 XXXJI BTG .T. 1972 32° BTG.T. "VALLES" 1975 (nel 32° rgt.t.) 1992 32 ° RGT.T. 1992 33° battaglione guerra elettronica "Falzarego"223 l a faccetta
XXXIII BTG . GU. ELT. 1975 33° BTG. GU. ELT. "FALZAREGO" 1976 33° BTG. TEW. "FALZAREGO" 1998 33° RGT. EW 2002 41 ° battaglione trasmissioni "Frejus"224
l a faccetta XLI BTG .T. 1957 41 ° BTG. T. "FREJUS" 1975 (nel41°rgt.t.) 1993 41 ° RGT.T.1998 DISCIOLTO 1998 42° battaglione trasmissioni "Pordoi"
l a faccetta
BTG.T. TERRITORIALE (V CMT) 1953 XLII BTG .T. 1957 42° BTG.T. "PORDOI" 1975 DISCIOLTO 1993
2 22
Attuale 32° Reggimento Trasmissioni.
223 Attuale 33° Reggimento EW.. 224 Band iera del 41 ° Reggimento Trasmissioni.
905
43° battaglione trasmissioni "Abetone"m
1a faccetta XLIII BTG.T. 1957 43° BTG.T. "ABETON E" 1975 (ne l 43° rgt.t.) 1993 43° RGT.T. 1993 DISCIOLTO 1998
44° battaglione trasmissioni ' 'Penne''226 l a faccetta
XLIV BTG .T. 1957 44° BTG .T. "PENNE" 1976 (nel 44° rgt. t.) 1993 44° RGT.T. 1993 44° RGT.SOST.TLC 1998 45° battaglione trasmissioni "Vulture"221 1a faccetta
XLV BTG. T. 1957 45° BTG. T. " VULTURE" 1975 (nel 45° rgt.t.) 1993 45° RGT. T. 1993 DISCIOLTO 2000
46° battaglione trasmissioni "Mongibello"22s Le iscrizioni relative al nominativo ed alla data di costituzione del battaglione furo no modificate eia: XLVI BATTAGLIONE TRAS MISSIONI "MONGIBELLO" I O MAGGIO 1976 in: 1a faccetta 46° BTG.T. MONGIBELLO 1976 (nel 46° rgt.t.) 1997 46° RGT.T. l 997
47° battaglione trasmissioni "Gennargentu" 1a faccetta 47° BTG.T. " GENNARGENTU" 1996 DISCIOLTO 2000
225 Bandiera
del 43° Reggimento Trasmissioni. Attuale 44° Regg imento di Sostegno TLC. 227 Bandiera de l 45° Reggimento Trasmissioni . 22s Attuale 46° Reggimento Trasmissioru. 226
906
107° battaglione trasmissioni "Predii" 1a faccetta
107° CP. MI. TRT. (NEL CIV BTG. MI. GENIO) 1944 BTG. CLG. "MANTOVA" 1946 BTG. T. "MANTOVA" 1953 DISCIOLTO 1954 BTG. T. MANTOVA 1958 107° BTG . T. "PREDIL" 1976 DISCIOLTO 1991 2a faccetta 1943-45 GUERRA DI LIBERAZIONE 1976 FRIULI: M.B.V.E.
184° battaglione trasmissioni "Cansiglio"229 la faccetta
184a CP. CLG. NEL CLXXXIV BTG. ML GENIO 1944 BTG. CLG.FOLGORE 1947 BTG. T. FOLGORE 1953 DISCIOLTO 1954 BTG. T. FOLGORE 1958 184° BTG. T. "CANSIGLTO" 1975 DISCIOLTO 1993 184° RGT. DI SOSTEGNO TLC 1999
2a faccetta 1943-45 1944-45 GUERRA DI LIBERAZIONE: TERRITORIO PENISOLA M.B.V.M. (CLXXXIV BTG.MI. G.)
231° battaglione trasmissioni "Sempione" Le iscrizioni incise sul gambo della freccia della Bandiera erano inesatte, ìncomplete ed eseguite ìn modo non regolamentare e furnno così sostituite con le seguenti, conformi alle nonne in vigore:
la faccetta 231a CP. COLLEGAMENTI (NELXXXIBTG. MI. G .) 1942 DISCIOLTO 1943 BTG. T. "CENTAURO" 1959 231° BTG. T. "SEMPIONE" 1975 DISCIOLTO 1991
229
Attuale 184° Reggimento di Sostegno TLC.
907
23 faccetta 1940-43 1943 AFRICA SETTENTRfONALE 1968 PROVINCIA DI VERCELLI: M.B .M.C. 232° battaglione trasmissioni "Fadalto"230
l a faccetta 232a CP. CLG (NEL CXXXIJ BTG. MI. GENIO) 1941 D ISCIOLTO 1942 BTG. T. ARIETE 1958 232° BTG. T. " FADALTO'' 1975 DISCIOLTO 1991 232 ° RGT.T. 2004 2a faccetta 1940-43 1941-42 AFRICA SETTENTRIONALE 1943-45 LIB ERAZIONE - M.A.V.M. (LJ BTG.MI.G.) 1976 77 FRIULI: M.B.V.E. Centro informazioni e difesa elettronica la faccetta
CENTRO DIFESA ELETTRONICA 1963 CENTRO INFORMAZIONI E DIFESA ELETTRONICA J 980 C.DO TNFORMAZTONI E DIFESA ELEITRONICA DELL'ESERCITO 1995 DIPARTIMENTO IEW 1998 CENTRO IEW 7998 2a faccetta CENTESPERIMAT 1993 DISCIOLTO 7999 AVIAZIONE LEGGERA DELL'ESERCITO (AVES) 1° raggruppamento AVES "Antares"23 i
1a faccetta O
l RGPT. ALE " ANTARES" 1976 1 ° RGT. ALE "ANTARES" 1991 1 ° RGT. AVES "ANTARES" 1993 1° RGT. e. A ''ANTARES" 2000 I O RGT. AVES "ANTARES" 2003 230 Bandiera del 23 1 Attuale
908
232° Reggimento Trasmissioni. 1° Reggimento AYES " Antares".
2a faccetta 1980-81 CAMPANIA E BASILICATA M.A.V.E. 1979-90 LIBANO-NAMIBIA O.M.I. J992-94 MOGADISCIO C.A.M.E.
2° reggimento AVES "Sirio"
1a faccetta 2° RGT AVES "SIR/O" 1996 2° RGT. c. A "SIRIO" 2000 2° RGT. AVES "S!RIO " 2003
2a faccetta 1980-81 CAMPANIA E BASILICATA M.A.V.E. (20° GR. SQD. "ANDROMEDA")
3° reggimento AVES "Aldebaran" la faccetta
3° RGT.AVES "ALDEBARAN" 1993 DISCIOLTO 1998
4° raggruppamento AVES "Altair"232
la faccetta
4° RGPT. ALE "ALTAIR" 1976 4° RGT. ALE "ALTAIR" 1991 4 ° RGT. AVES "ALTAIR " 1993 4° RGT. c. A " ALTAIR" 2000 4° RGT. AVES "ALTAJR" 2003
2a faccetta 1963 VAJONT M .A.V.C. (IV REP. ELC.) 1966 TRENTINO -ALTO ADIGE E PROV. BELLUNO M.A .V.C. (IV REP. ELC.) 1971-74 VALLE D'AOSTA M.A.V.C. (RAL SMLAP) 1976 FRIULI: M.A.V.C. 1976-79: MA.V.C. 1993-94 MOZAMBICO: C.A .M.E.
232 Attuale
4° Reggimento AYES "Altair".
909
5° raggruppamento AVES ''Rigel"m 1a faccetta
5° RGPT. ALE "RIGEL" 1976 5° RGT. ALE "RJGEL " 1991 5 ° RGT.AVES "RTGEL" 1993 5° RGT. c. A "RIGEL" 2000 5 ° RGT. AVES "RIGEL" 2003
2a faccetta 1966-67 F RIULI : M .A.Y.E. 1984: M.A.V.C. 1991 -93: MA.V.E. 7° reggimento AVES ''Vega" l a faccetta
7° RGT. E.A. "VEGA" 1996 7° RGT. AVES "VEGA" 1998 7° RGT. c . A "VEGA" 2000 7° RGT. AVES '' VEGA " 2003
2a faccetta 1976 FR IULI M.B.V.E. (48° GR. SQD. " PAVONE") 1976-77 FRIULI M .B.V.E. (49° GR . SQD. "CAPRICORNO")
1° reggimento di sostegno AVES "Idra" 1" faccetta l O REPARTO RIPARAZIONI ALE 1953 1° REPARTO RIPARAZIONI AVES 1993 J O RGT. DT SOSTEGNO AVES "IDRA " 1996 1 ° RGT. DI SOSTEGNO cA . "IDRA " 2000 I° RGT. DI SOSTEGNO AVES "IDRA " 2003
2° reggimento di sostegno AVES "Orione" l a faccetta
2° REPARTO RIPARAZIONI ALE 1957 2° REPARTO RIPARAZIONIAVES 1993 2° RGT. DI SOSTEGNO AVES "ORIONE" 1996 2 ° RGT. DI SOSTEGNO e.A. "ORIONE" 2000 2° RGT. DI SOSTEGNO AVES "ORIONE" 2003
233
Attuale 5° Reggi mento AVES "Rigcl".
910
3° reggimento di sostegnoAVES "Aquila" l a faccetta 3° REPARTO RIPARAZIONI ALE 1965 3° REPARTO RIPARAZIONI AVES 1993 3° RGT. DI SOSTEGNO AVES "AQUILA" 1996 3° RGT. DI SOSTEGNO e.A. "AQUILA" 2000 3° RGT. DI SOSTEGNO AVES "AQUILA" 2003
4° reggimento di sostegno AVES "Scorpione" la faccetta 4° REPARTO RIPARAZIONIALE 1976 4° REPARTO RIPARAZIONI AVES 1993 4° RGT. Dl SOSTEGNO AVES "SCORPIONE" 1996 4° RGT. DI SOSTEGNO e.A.. "SCORPIONE" 2000 4° RGT. DI SOSTEG;NO AVES "SCORPIONE" 2003
ARMA DEI TRASPORTI E MATERIALI a) Reparti Trasporti
1 ° battaglione trasporti "Monviso"234 l" faccetta I C. AUTOMOBILISTICO 1920 I RGPT. TRASPORTI 1923 l ° C. AUTOMOBILISTICO l 926 1° RGT. AUTIERJ 1942 DISCIOLTO 1943 1° C. AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1964 1° BTG. TRA. "MONVISO" 1990 1° RE.LO .RE. "MONVISO" 1996 1° RE.LO .SU. "MONVISO" 1998 1° RGT. DI MANOVRA 2001
3° autogruppo di corpo d'armata "Fulvia"235 l" faccetta 2° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1920 II RGPT. TRASPORTI 1923 3° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1926 3° RGT. AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 3° CENTRO AUTIERI 1947
Attuale 1° Reggimento di Manovra (Bandiera ciel l O Reggimento Autieri) . 235 Bandiera del 3° Reggimento Autieri. 234
911
IIIAUGR. DI C.A. 1958 3° AUGR. DI C.A. "FULVIA" 1976 DISCIOLTO 1982 2a faccetta 1935-36 AFRICA ORIENTALE: UNITÀ MOBILITATE 1940-45 SECONDA GUERRA MONDIALE: UNITÀ MOBILITATE (VARI FRONTI) 4° autogruppo di corpo d'armata "Claudia"2 36 1a faccetta
3° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1920 UI RGPT. TRASPORTI 1923 4° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1926 4° RGT. AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 4° CENTRO AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1957 IV AUGR. DI C.A. 1961 4° AUGR. DI C.A. "CARNIA" 1976 DISCIOLTO 1982 2a faccetta 1935-36 AFRICA ORIENTALE: UNITÀ MOBILITATE 1940-43 SECONDA GUERRA MONDIALE: UNITÀ MOBILITATE (VARI FRONTI) 5° autogruppo di corpo d'armata "Postumia"231
1a faccetta
5° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1920 V RGPT. TRASPORTI 1923 5° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1926 5° RGT. AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 5° CENTRO AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1964 VAUGR.DIC.A.1955 5° AUGR. DI C.A. "POSTUMIA" 1976 DISCIOLTO 1983
2a faccetta 1940-43 SECONDA GUERRA MONDIALE: VARI FRONTI 1942-43: FRONTE RUSSO (58° AUGR. PE.)
236 Bandiera de] 4° Reggimento Autie,i. del 5° Reggimento Autieri.
237 Bandiera
912
7° battaglione trasporti "Monte Amiata"23s
la faccetta VI C . AUTOMOBILISTICO 1920 VI RGPT. TRASPORTI 1923 7° C. AUTOMOBILISTICO 1926 7° RGT. AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 7° C. AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1964 7° BTG. TRA. "MONTEAMIATA" 1991 DISCIOLTO 1998 8° battaglione trasporti "Casilina"239 1a faccetta
VII CENTRO AUTOMOBILISTICO J920 VII RGPT. TRASPORTI 1923
8° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1926 8° RGT. AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 8° CENTRO AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1964 8° BTG. TRA. "CASILINA" 1984 8° RTG. TRA . "CASILINA" 1998 10° battaglione trasporti "Appia"240 la faccetta
VIII CENTRO AUTOMOBILISTICO 1920 vm RGPT. TRASPORTI 1923 10° CENTRO AUTOMOBILISTICO 1926 10° RGT.AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 10° RGT. AUTIERI 1943 DISCIOLTO 1945 10° CENTRO AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1964 10° BTG. TRA. " APPIA" 1987 10° RE.LO.RE. "APPIA" 1996 10° RE.LO .SU . "APPIA" 1998 10° RTG. TRASPORTI 2001
238 Bandiera
ciel 7° Reggimento Autieri. 8° Reggimento Trasporti "Casilina" (Bai1diera clell'8° Reggimento Autieri). 24 0 Attuale 10° Reggimento Trasporti (Bancljera ciel 10° Reggimento Autieri) . 239 Attuale
913
11 ° battaglione trasporti "Etnea"24 , I a faccetta
X CENTRO AUTOMOBILISTICO 1920 X RGPT. TRAS PORTI 1923 11 ° C. AUTOMOBILISTICO 1926 12° C. AUTOMOB ILISTICO 1927 12° RGT.AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 11° CENTRO AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1964 11° BTG. TRA. "ETNEA" 1987 DISCIOLTO 1998 14° autogruppo di manovra "Flavia"m 1a faccetta
14° C. AUTOMOBILISTICO 1940 14° RGT. AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 5° AUGR. TERRITORIALE 1969 14° AUGR. MAN. "FLAVIA" 1976 14° BTG. TRA. " FLAVIA" 1991 14° RE.LO.RE. "FLAVIA" 1996 DISCIOLTO 1998 10° autogruppo di manovra interforze "Salaria"243 1° faccetta AUREP. MIN.DIFESAESERCITO 1946 AUGR. MIN. DIFESA ESERCITO 1948 XAUGR. 1958 10° AUGR . MAN. INTERFORZE 1976 10° AUGR. MAN. INTERFORZE "SALARIA" 1976 RGT. MAN. INTERFORZE 2004
11 ° autogruppo di manovra "Flaminia" Ia faccetta
AUGR. MAN. DELLO SME 1948 XI AUGR. 1958 11° AUGR. MAN. 1976 11 ° AUGR. MAN. "FLAMINIA" 1976 11 ° BTG. TRA. "FLAMINIA " 1998
241
Bandiera del 12° Reggimento Autieri .
242 Bandiera del 14° Reggimento Autieri . 24 3 Attuale Reggimento di Manovra Interforze.
914
b) Reparti Logistici
battaglione logistico "Acqui" la faccetta
BTG. L. "ACQUI" (NEL RGPT. S. "GRANATIERI DI SARDEGNA") 1975 (AUTONOMO) 1976 DISCIOLTO 1996
2" faccetta J991 -92 VALONA ( ALBANIA) C A.M.E.
33° battaglione logistico di manovra "Ambrosiano"244 la facce tta 3° BTG. L. MAN.1982 33° BTG. L. MAN. "AMBROSIANO" 1986 33° RGT. L. MAN . "AMBROSIANO" !993 REPARTO CDO. DI CA. REAZ. RAPIDA 2001 RGT. SUPPORTO TAIT. LOGJST. DI C.A. 2002
Battaglione logistico "Aosta" 1a faccetta CDO. UN. S. "AOSTA" 1957 DISCIOLTO 1960 BTG. L. " AOSTA" 1975 DISCIOLTO 2002
13° battaglione logistico "Aquileia" la faccetta
13° BTG. L. DI MAN. 1982 13° BTG. L. "AQUILEIA" 1988 DISCIOLTO 1991
2a faccetta
2004 AN NASSIRIYA(IRAQ): C.B.M.E.
Battaglione logistico "Ariete" la faccetta
III BTG . S. ARIETE 1963 BTG: L. "MANIN" 1975 BTG. L. "ARIETE" 1986
244 Attuale
Reggimento Supporto Tattico-Logistico di C.A.
9 15
Battaglione logistico "Brescia" l a faccetta
BTG . L. "BRESCIA" L975 DTSCIOLTO 1997 Battaglione logistico " Cadore" 24s 13 faccetta
CDO. UN. S. CADORE 1956 RGPT. S. "CADORE" 1967 BTG. L. "CADORE" 1976 DISCIOLTO 1997 50° battaglione logistico di manovra "Carnia" 1a faccetta
CDO . UN. S. ARIETE 1956 RGPT. S. ARIETE 1963 BTG. L. "ARIETE" 1976 BTG. L. MAN. "ARIETE" L981 50° BTG . L. MAN. "CARNIA" 1986 DISCIOLTO 1991 8° battaglione logistico di manovra "Carso"24 6
1a faccetta CDO. UN. S. MANTOVA 1956 RGPT. S. M ANTOVA 1972 BTG. L. "MANTOVA" 1976 BTG . L. MAN. " MANT OVA" 1981 8° BTG. L. MAN. "CARSO" 1986 8° RGT. L. MAN. "CARSO " 1994 8° RGT. TRASPORTI 2001 23 faccetta
1991-92 ALBANIA: C.A.M.E.
Battaglione logistico "Centauro"241 l a faccetta
Il[ BTG. S. CENTAURO 1965 BTG. L. " CURTATONE" 1976 BTG. L. "CENTAURO" 1987 1° RGT TRASPORTI 2001 24 5Nel
1976 la Bandiera dell ' unità era priva di iscrizion i. 8° Reggimento Trasporti . O 247 Attuale I Reggimento Trasporti.
246 Attuale
9 16
Battaglione logistico "Cremona" l a faccetta CDO. UN . S . CREMONA 1956 RGPT. S. CREMONA 1972 BTG. L. " CREMONA" 1975 DISCIOLTO 1996 24° battaglione logistico di manovra "Dolomiti"24s 1a faccetta
4° BTG. L. MAN . 1981 24° BTG. L. MAN. "DOLOMITI" 1986 24° RGT. L. MAN. "DOLOMITI" 1994 24° RGT. DI MANOVRA 2001
5° battaglione logistico di manovra "Euganeo" 11' faccetta
CDO UN. S. FOLGORE 1956 RGPT. S. FOLGORE ·1972 BTG. L. "FOLGORE" 1976 BTG. L. MAN. "FOLGORE" 1981 5° BTG. L. MAN. "EUGANEO" 1986 DISCIOLTO 1996
2a faccetta 1991-93 TERRITORIO NAZIONALE, ALBANIA C.B.M.E.
Battaglione logistico paracadutisti "Folgore"249 l3 faccetta BTG. L. PAR. "FOLGORE" 1975 6° RGT. DI MANOVRA 2001
2a faccelta 1992-93 SOMALIA: CA .M.E. 1996-97 SARAJEVO (BOSNIA-HERZEGOVINA) C.B.M.E. 2003 AN NASSIRIYA (IRAQ): MB.VE.
248 Attuale 249 Attuale
24° Reggimento di Manovra. 6° Reggimento di Manovra.
917
Battaglione logistico "FriuJi"2so la faccetta
4° C. AUTOMOBILISTICO 1920 IV RGPT. TRASPORTI 1923 6° C. AUTOMOBILISTICO 1926 6° RGT. AUTIERI 1942 DISCIOLTO 1943 6° C. AUTIERI 1947 DISCIOLTO 1957 CDO UN. S . "FRIULI" 1957 DISCIOLTO I 960 BTG. L. "FRIULI" 1975 DISCIOLTO 2001 6° RGT. TRASPORTI 2001 2a faccetta 2003 AN NASSIRIYAH (IRAQ): M.B.Y.E.
Battaglione logistico "Garibaldi"2s1 la faccetta
I BTG. S. "ARIETE" 1963 BTG. L. "GARIBALDI" 1975 10° RGT. DI MANOVRA 2001
za faccetta 1976-77 FRIULI: M.A.V.E. 1996 BOSN!A-f!ERZEGOVINA: C.A .M.E. 1997 SARAJEVO: C.B .M.E.
Battaglione logistico "Goito" 1a faccetta I BTG. S. CENTAURO 1966 BTG. L. "GOITO" 1976 DISCIOLTO 1991
Battaglione logistico "Gorizia" 1a faccetta BTG. L. "GORIZIA" 1975 DISCIOLTO 1997
250
Attuale 6° Reggimento Trasporti - Bandiera del 6° Reggimento Autieri. 10° Reggimento cli Manovra.
2 5 1 Attuale
918
2a faccetta 1976 FRIULI: M .B.Y.E.
Battaglione logistico "Granatieri di Sardegna"
1a faccetta CDO UN. S. "GRANATfERl DI SARDEGNA" 1956 RGPT. S. "GRANATIERI DI SARDEGNA" 1972 DISCIOLTO 1976 BTG. L. "GRANATIERI DI SARDEGNA" 1976 DISCIOLTO 2002 Battaglione logistico "Legnano" l a faccetta
CDO UN. S. LEGNANO 1956 RGPT. S. LEGNANO 1972 BTG. L. "LEGNANO" 1975 DISCIOLTO 1996
2a faccetta 1993-94 SOMALIA C.A.M.E.
Battaglione logistico "Mameli" l a faccetta
II BTG. S. ARIETE 1967 BTG. L. "MAMELI" 1975 DISCIOLTO 1991
2a faccetta 197 6-77 FRIULI M.A.V.E.
Battaglione logistico "Mantova" l a faccetta
BTG . L. "ISONZO" 1975 BTG. L. "MANTOVA" 1986 DISCIOLTO 1996
2a faccetta 197 6-77 FRIULI M .B.Y.E.
Battaglione logistico "Taurinense"
l " faccetta CDO UN. S. TAURINENSE 1962 919
RGPT. S . TAURINENSE 1967 BTG. L. "TAURINENSE" 1975 DISCIOLTO 2001
2a faccetta 1993 CHIMOIO (MOZAMBICO) C.B.M.E.
Battaglione logistico "Tridentina"
l a faccetta CDO UN. S. TRIDENTINA 1956 RGPT. S. TRIDENTINA 1967 BTG. L. "TRIDENTINA" 1976 DISCIOLTO 2002
Battaglione logistico "Julia" la faccetta CDO UN. S. JULIA 1956 RGPT. S. JULIA 1967 BTG. L. "JULIA" 1976 DISCIOLTO 2002
2" faccetta 1976 CARNIA (1 ° REP. L. LEGGERO) M .A.Y.E. 1976 GEMONADELFRIULI (2° REP. L. LEGGERO) M.A.V.E. 1993-94 CHIMOIO (MOZAMBICO) C.B.M.E.
Battaglione logistico "Orobica"
1" faccetta CDO UN. S. OROBICA 1956 RGPT. S. OROBICA 1967 BTG. L. "OROBICA" 1976 DISCIOLTO 1991
Battaglione logistico ''Persano" la faccetta
5° REP. R.R.R. DI C.A. 1962 5°BTG.L.MAN. 1981 DISCIOLTO 1989 BTG. L. "PERSANO" 1989 DISCIOLTO 1991 920
Battaglione logistico di manovra "Piemonte" ]a
faccetta
CDO UN. S . CENTAURO 1956 RGPT. S. CENTAURO 1963 BTG. L. "CENTAURO" 1976 BTG. L. MAN. "CENTAURO" 1981 BTG. L. MAN. "PIEMONTE" 1987 BTG. L. "PIEMONTE" 1988 DISCIOLTO 1991 Battaglione logistico "Pinerolo" 1a faccetta
CUS "PINEROLO" 1956 DISCIOLTO 1960 BTG. L. "PINEROLO" 1975 DISCIOLTO 2001 Battaglione logistico "Pozzuolo del Friuli" 1a faccetta
BTG. L. "POZZUOLO DEL FRIULI" 1975 DISCIOLTO 2001 2" faccetta
1976 FRIULI M.B.V.E. Battaglione logistico "1ì·ieste" 1a faccetta
CDO UN. S. TRIESTE 1956 DISCIOLTO 1960 BTG. L. "TRIESTE" 1975 DISCIOLTO 1991 Battaglione logistico "Vittorio Veneto"
la faccetta
BTG. L. " VITTORIO VENETO" 1975 DISCIOLTO 1991
2" faccetta 1976 FRIULI M.B.V.E.
921
CORPI SANITARIO, VETERINARIO, DI AMMINISTRAZIONE, DI COMMISSARIATO Corpo di Sanità dell'Esercitom la faccetta
SERVIZIO SANITARIO 1883 CORPO SANITARIO MIL. L845 SERVIZlO SANITARIO 1940 SERVIZIO DI SANITÀ DE LL'E. 1967 2a faccetta 1848-49 1885 1859 1860-6 1 1866 1870 1887-88 1895-96 1900-01 1908 M.O .Be . M.A.Be. (SCUOLA APPLIC. SA. MIL.) 19 11-12 M .A.V.M . 1915-1 8 M .A.V.M. 1922 M .0.M.S.P. 1935-36 M .B.VM. 1940-45 M .O .V.M.
Corpo Veterinario dell'Esercito l a faccetta CORPO VET. MIL. 1861 SERVIZIO VET. 1940 SERVIZIO VET . DELL'E . 1967 SOSTITUITA DA BANDIERA DEL CORPO SANITARIO 1997 VERSATA AL VITJ'ORIANO 1998
2a faccetta 1866 1887-88 1895-96 1911- 12 1915-1 8 1935-36 1940-45 252 Attuale
Co rpo Sanitario dell'Esercito. Bandiera , in consegna alla Sc uola di Sanità e Veterinaria (SANJV ET) . Le iscrizioni agg iornate sono a pag . 74 1.
922
1974 M .O .M.S.P. 1980-81 PROV. DIAVELLINO,SALERNO E POTENZA: M.B.V.E. 1992-94 SOMALIA C.B.M.E.
Corpo di Amministrazione dell'Esercito
l" faccetta BTG. DI AMM. 1856 CORPO DI AMM. 1860 DISCIOLTO 1870 CORPO CONTABILE MIL. 1873 CORPO DI AMM . MIL. 1910 SERVIZIO DI AMM. 1940 CORPO DI AMM. DELL'E. 1980 SOSTITUITA DA BANDIERA DEL CORPO DI AMM. E COM. DELL'E. 7998 VERSATAAL V!ITORJANO 1999
2a faccetta 1859 1860-61 1866 1870 1887-88 1911-12 1915-18 1928 M.A. MERITO C.R.l. 1940-45 M.B .V.M. 1980-81 PROV. DELLA CAMPANIA E BASILICATA: M.B .V.E.
Corpo di Commissariato dell'Esercito
la faccetta CORPO D 'INTENDENZA MIL. 1853 CORPO DI COM. MIL. 1873 SERVIZIO DI COM. 1940 SERVIZIO DI COM. DELL'E. 1967 CORPO DI C. DELL'E. 1980 SOSTITUITA DA BANDIERA DEL CORPO DI Ai\1M. E COM. DELL'E. 1998 VERSATA AL VITTORIANO 1999
2a faccetta 1887-88 1895-97 1911-12 C.G.V.M. 19125-18 C.G.V.M. 1935-36 1940-45 M.A .V.M. 1873-1973 M.0.M.C . 1980-81 PROV. DELLA CAMPANIA E BASILICATA: M.B.V.E. 923
CONTINGENTE ITALIANO IN LIBANO l a faccetta CONTINGENTE ITALIANO IN LIBANO 1982 DISCIOLTO 1984 23 faccetta
BEIRUT 28 .9.1982 - 26.2.1984 O.M.I.
924
PARTE T ERZA
Le onorificenze concesse alle Bandiere, agli Stendardi, ai Labari ed ai Gagliardetti
.
/
Capitolo I
I decreti di concessione
Le onorificenze e le ricompense concesse alle Bandiere, agl i Stendardi , ai Labari ed ai Gagliardetti dell'Esercito Italiano dal 1860 al 1946 furono Je seguenti: L'Ordine Militare di Savoia. L a Medaglia d'Oro , d'Argento e di Bronzo al Valor Militare. La Croce di Guerra al Valor Militare. La Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo al Valor Civile. La Medaglia di Benemerenza per il terremoto in Calabria e in Sicilia del 1908. La Medaglia d' Oro di Benemerenza alla Brigata "Cuneo". La Medaglia d'Oro ed' Argento per i benemeriti della salute pubblica. Le l oro caratteristiche furono le seguenti i:
ORDINE MILITARE DI SAVOIA II 14 agosto 1815 il Re di Sardegna Vittorio Emanuele I creò un Ordine destinato a premiare alti meriti militari, non tenendo in conto requisiti di nobiltà né particolari regole se non q uelle del valore e della provata lealtà alla Corona ed al Re. La sua destinazione particolare ai militari, diede all ' Ordine un significato simile a quello della medaglia al Valor Militare, della quale talvolta ha costituito alternativa. Caratteristica importante, che per la prima volta comparve in un Ordine cavalleresco italiano, era quella della conferibilità a tutta la gerarchia rnilitare, ossia dal Generale al semplice soldato. Gli atti di valore compiuti da militari clell 'Armata Sarda erano stati ricompensati fino ad allora con 1'0rdine dei Santi Maurizio e Lazzaro, sebbene questa onorificenza - destinata tuttavia ai soli ufficiali- non fosse ri servata esclusivamente ai militari ma considerasse l'importanza del merito a prescindere dal suo carattere o dallo status del soggetto. L'altra novità legata alla concessione di questa onorificenza fu che essa non poteva essere conferita "sul campo" come la Medaglia al Valor Militare , ma solo dopo una accurata indagine relativa all 'episodio ed al presu nto protagonista che accertasse fatti, circostanze ed ogni particolare utile a detenninare la precisa attribuzione e meritorietà dell'atto . L' Ord ine fu suddiviso in quattro class i, ovvero Cavaliere di Gran Croce, Commendatore, Cavaliere e Milite; il Gran Maestro dell' Ordine era S. M. ìl Re, assistito da un Consiglio, che conferiva personalmente 1'onorificenza al decorato - che doveva professare obbligatoriamente la fede cattolica - alla presenza delle truppe schierate. Questa nuova onorificenza "assorbiva" le medaglie al Valore Militare , prevedendo l' iscrizione d'ufficio dei decorati di queJle medaglie nell ' albo dell'Ordine; inoltre a tutti i decorati dell' Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, che fossero ancora in servizio e che avessero ricevuta l'onorificenza per azioni militari , fu concessa , su semplice domanda, la facoltà di fregiarsi dell'insegna un itamente alla precedente. 1 Con il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 535 del 21 agosto 1945 vennero revocate tutte le concessioni di rnedagJie al valore in favore degli ap parteoeot.i a.Ila disciolta Milizia VoJontar.ia per la Sicurezza Nazionale.
927
Tale facoltà fu concessa anche a tutti coloro che, ricevute onorificenze al valore fra ncesi durante il periodo napoleonico , erano divenuti successivamente sudditi sabaudi e prestavano servizio attivo nel]' Armata Sarda. Nel 1833, ripristinato il conferimento delle medaglie al Valor Militare del nuovo modello che sarebbe poi rimasto pressoché invariato fino al 1946, si riprese a conferire agli ufficiali l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro per meriti militari , mentre l'Ordine Militare cli Savoia fu limitato a ra1issimi casi, dato che fino al 1848 non vi furono rilevanti fatti di guerra che ne giustificassero l'assegnazione. Anche nella guerra del 1848 tu ttavia il SS. Mamizio e Lazzaro e le Medaglie al Valore Militare furono concesse in alternativa a11 '0rdine Militare di Savo ia e ciò sempre allo scopo di limitare il numero dei conferi menti ai casi più meritevoli. Nel 1855, su disposizione de] Re Vittorio Emanuele II , il Generale Dmando curò la rifonna dell' Ordine introducendo nei suoi Statuti alcune impo1tan ti novità, tra le quali quella secondo la quale l'onorificenza poteva essere conferita per azioni militari , anche non belliche; i gradi furono assimilati a quel1i dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro e cioè Cavaliere di Gran Croce, Commendatore di prima e di seconda classe, Ufficiale e Cavaliere. L'onorificenza poteva essere ora conferita anche "sul campo" dal Comandante superiore del militare proposto o alla bandiera del Reggimento, quando il merito non era individuale ma per atto compiuto da11'i ntero reparto, oppure "motu proprio" dal Sovrano quando era al diretto comando delle truppe combattenti; ai Principi Reali era sufficiente la partecipazione ad una specifica battaglia per ottenerne il conferimento mentre agli stranieri era necessario l ' avere reso particolari servizi in guerra alla Corona o all 'Armata . Nel 1857 le classi dell' Ordine vennero riordinate, rimanendo immutate fino alla sua sostituzione con l' Ordine Militare d 'Italia istituito nel 1947 dal nuovo regime repubblicano che ne conservò comunque le strutture originarie; le nuove classi dalla superiore alla inferiore furono quindi Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, già Commendatore di prima classe , Commendatore, già Commendatore di seconda classe, Ufficiale e Cavaliere. Dal 1857 e fino al 1947, quando cioè fu sostituito , come abbiamo detto , dall 'omologo Ordine Militare d 'Italia , l'Ordine Militare di Savoia rimase pressoché immutato ne1le regole , negli statuti e nelle insegne, rappresentando la storia delle Forze Armate Italiane attraverso quasi un secolo di guene, di azioni , di atti eroici di fedeltà e di sacrificio che tennero alto l'onore ed il valore delle nostre Armi e delle loro tradizioni. L'insegna del1 '0rdi11e adottata nel 1859, di disegno identico per tutte le classi e che si differenziava solo per il metallo impiegato e per le dimensioni, rimase poi immutata fino alla caduta della Monarchia nel 1946 conservando inoltre il disegno fondamentale fino ai giorni nostri . L'insegna mod. 1859 consisteva in una croce greca d'oro smaltata in bianco su entrambe le facce, con i bracci terminanti in tre punte ricavate con segmenti di cerchio, al centro delle quali erano fissati due scudetti tondi incorniciati in oro e smaltati. Lo scudetto posteriore recava al centro la croce di Savoia smaltata in bianco su fondo rosso e contornata dal1'iscrizione "Al merito militare" in caratteri d'oro , posta all'interno di una fascia bianca filettata d'oro; lo scudetto anteriore invece conteneva due spade d'oro incrociate, con la punta rivolta verso l'alto. Fra le punte vi era la data" 1855" , mentre ai lati delle spade vi era la cifra reale "V. E." Fra le braccia della croce , inserita fra le punte laterali di ciascun braccio, vi era una corona di alloro e quercia, fruttata e smaltata in verde con filettatura in oro. TI nastro era di colore azzuno con una striscia rossa centrale larga 1/4 della larghezza del nastro.
MEDAGLIE AL VALOR MILITARE Istituite da S. M. il Re Carlo Albe1to con il Regio Viglietto del 26 marzo 1833 che, data la sua importanza, riportiamo integralmente: 928
Regio Viglietto col quale S. M. istituisce un nuovo distintivo d'onore, consistente in una medaglia coniata in Oro ed in Argento, onde premiare, secondo i casi, le azioni di segnalato valor militare. (istituisce la decorazione e stabilisce le norme per la sua concessione) CARLO ALBERTO PER GRAZIA DI DIO RE DI SARDEGNA, DI CIPRO E DI GERUSALEMME, ECC. ECC. Molte, non meno che ben distinte, e spesso importantissime per l'armata e per lo Stato essere potendo le azioni di vero e segnalato valore, che per la severita dei§§ 6 e 7 degli statuti dell'Ordine militare di Savoia, dalla saviezza del Re Vittorio Enianuele, di gloriosa mern.oria, creato con patenti del 14 agosto 1815, non potrebbero dar diritto all'acquisto delle decorazioni ivi stabilite; e volendo Noi ben anzi che tutti li tratti di vero militare coraggio, che meritare veramente lo puonno, vadano nelle nostre armate, si di terra che di mare, premiati e contraddistinti con pubblico contrassegno, che appunto perché d'onore nomato, ben a ragione l'oggetto precipuo forma di chi, al mestiere dell'armi dedito, tutto di onore si pasce e vive; nell'ardente desiderio che abbiamo che un sì. nobile sentimento, padre felice ognora delle più generose azioni, sempre più abbondanti emetta li germogli suoi alle profonde radici, che fitte tenne mai sempre nelle piemontesi armate, Ci siamo disposti a determinare quanto segue: Art. I . È creato un distintivo d'onore consistente in una medaglia coniata in oro, od in argento, colla quale, a seconda dei casi, saranno coll'una o coll'altra prem.iate le azioni di segnalato valore che avranno luogo nelle nostre armate. Art. 2. La medaglia avrà da un lato La croce sormontata da una corona col m.otto all'intorno: al valore militare, e sul rovescio due rami d'alloro, in mezzo ai quali si inciderà il nome del decorato, e nel contorno il sito dell'azione e la sua data. Art. 3 . Ogni ,nilitare di qualunque grado sia fra li generali, ufficiali, bass'ufficiali e soldati di qualunque cmpo od arma nelle nostre annate, tanto di terra come di mare, potrà ottenerla, ed i decorati della medesima godranno degli stessi onori e privilegi stabiliti per i cavalieri e militi dell'Ordine militare di Savoia. Art. 4. Potrà essere con.cessa immediatamente sul campo stesso di battaglia da Noi in persona, quando cosi Ci piacia, ovvero dal generale in capo, o dai generali di divisione, qualora siano da Noi a ciò debitamente autorizzati. Art. 5 . Non sarà compartita ad intiere compagnie, o squadroni, che sotto gli ordini di ujjìciali si.fossero distinti in qualche affare, dovendo essere riservata unicamente per le azioni personali . Quelli che si troveranno decorati della medaglia, sia d'oro , com.e d'argento avranno il diritto cli portarla pubblicamente appesa al petto, non solo durante il loro militare servizio, rna ben anche qualora o dall'attivo fossero passati all'inattivo in corpi sedentari qualunque, invalidi o giubilati, ovvero qualora per tempo .finito, od altra causa a Noi benevisa, avessero ottenuto nelle debite forme il loro congedo dallo stesso servizio attivo, a qual effetto si.farà annotazione sul congedo, della medaglia di cui è fregiato, e del.fatto, per cui l'ha con.seguita, acciò gli serva in ogni tempo di carta dimostrativa alle autorità locali ( ed altre aventi diritto a.fàrglien.e domanda) valida a comprovare il diritto ch'egli stesso ha di portarla sull'abito borghese che riveste, in dipendenza dell'avvenuto congedo .
929
Art. 6. Sebbene l'istituzione di detto distintivo d'onore sia principalmente diretta a ricompensare le azioni di valore che aver puonno luogo in tempo di guerra nelle fazioni qualunque contro il nemico, non perciò escludiamo Noi dal potervi aspirare anche in piena pace con quelle altre di veramente segnalato coraggio, che praticate fossero dai nostri militari qualunque, nel periodo d'un servizio a cui trovansi comandati, secondo la natura dell'arma propria in cui servono. Art. 7. All'eccezione di quei casi, in cui la medaglia troverassi data istantanearnente sul campo stesso di battaglia per sovrana Nostra decisione, come all 'art. 4, dovrà la distribuzione della 1nedesima aver luogo soltanto a misura che vi saranno soggetti veramente degni di conseguirla. Sarà quindi cura dei generali che comandano li rispettivi corpi d'annata, di riconoscere, sempre quando succeda che taluno siasi reso meritevole di questo distintivo d'onore, le circostanze le più minute dell'azione, e di sentire ed esaminare li testimoni che saranno presentati; e quegli altri che si giudicasse di far chiamare per far risultare della distinzione e particolarità della medesima. Ciò eseguito, trasmetteranno un tutto al Nostro primo segretario di guerra e marina in apposita distinta relazione in iscritto. Avvertiranno però che dette domande dovranno essere a Noi sottomesse entro il rennine perentorio di tre mesi dal di del fatto che potrà averla meritata; passato il quale non saranno più accettate, riuscendo spesso dubbiose le testimonianze che maggiormente si allontanano dal giorno della seguita a~ione . Il Nostro primo segretario di guerra e marina Ce ne farà tosto il dovuto rapporto onde averne in proposito le sovrane Nostre decisioni.
Art. 8. Onde abbiano li generali comandanti i corpi d'armata una tal quale norma nelle loro proposizioni, si è nel qui unito elenco, d'ordine Nostro firmato dal nostro primo Segretario di guerra e marina,.fatto cenno delle principali azioni che puonno guidare ad ottenere tal distintivo d'onore. Art. 9. Sarà cura dei generali comandanti i corpi d'armata di far dare all'ordine del giorno della propria divisione, ogni qual volta ha luogo la distribuzione di medaglie, il nome di ciascun individuo decorato, accompagnato da un ristretto dettaglio del!' azione per cui lo fu. Registro noniinativo dei medesinii con chiaro dettaglio delle loro azioni sarà esattamente tenuto nel Nostro Ministero di guerra e marina. Art. 10. l soggetti ai quali sarà per tal modo da Noi accordata la medaglia, dovranno riceverla pubblicamente dalle mani del comandante del reggimento, battaglione, o corpo in cui si servono, ed alla presenza cli rutti gli ufficiali, bass'ujjìciali e soldati, che dovranno essere sotto le armi. li comandante, al suono de' militari strumenti, la porrà di propria mano alla bottoniera dell'abito dell'individuo, che l 'avrà meritata, pendente da un nastro turchino celeste, dichiarando a questo che potrà.far uso di tale divisa in ogni tempo, ed ancorché per circostanze difamigliafosse obbligato di lasciare il servizio, o se ne ritirasse per tempo finito. Il nastro turchino celeste sarà uguale, e della dimensione di trentadue millimetri di larghezza tanto per la medaglia di oro, come per quella di argento. Art.11. Colui che, decorato già d'una medaglia d'argento, si distinguesse con azione che gli valessse quella d'oro, po930
trà accoppiarla, portandole entrambe appese al rispettivo nastro turchino celeste . Viceversa intendasi di colui che fregiato già della medaglia d'oro.facesse un 'azione per cui gli venisse concessa quella d'argento. Finalmente colui che decorato già della ,nedaglia d'oro avesse la sorte di spingersi a nuova azione, per cui aspirar potesse ad una seconda medaglia parùnenti d'oro , ottenendola, potrà portarle entrambe d'oro, appese caduna al rispettivo nastro turchino celeste, come sopra. Le ulteriori azioni di segnalato valore, con cui fosse a distinguersi un individuo già fregiato di due medaglie, o d 'oro entrambe, od entrambe d 'argento , ovvero l'una d'oro e l'altra d 'argento, saranno da Noi prese in considerazione per quegli avanzamenti di grado, od altre ricompense che Ci parranno più benevise. Art.12. I ,nilitarifregiati della m.edaglia d'argento godranno di un annuo soprassoldo di L. 50 per caduna medaglia. Ogni medaglia d'oro porta seco il soprassoldo di L.100, dal che ne nasce per naturale conseguenza, che un individuo fregiato di due 1nedaglie d'argento avrà un annuo soprassoldo di L. 100, e che quello fregiato di una ,nedaglia d'oro e d 'una d'argento godrà dell'annuo soprassoldo di L. 150, e che finalmente L'individuo decorato di due medaglie d'oro avrà il soprassoldo annuo di L. 200. Art.13. Il soprassoldo stabilito, come all 'articolo precedente, verrà corri.sposto sul bilancio militare, e gl'individui ai quali verrà assegnato ne godranno dal giorno dell 'azione che avrà loro meritato simile favore , e durante la loro vita in qualunque grado si trovino, ed in qualunque situazione di attivo o sedentario servizio, di riposo, di giuibilazione, o di assoluto congedo. Qualora il valore simultaneamente dimostrato da tutti gl'individui di uno stesso reggimento fosse stato così distinto, e talmente vantaggiosi ne fossero stati i risultati, che determinati Ci avessero a decorarlo della medaglia alle bandiere (nialgrado l'espresso dell'art. 5) il soprassoldo annesso alla medesima verrà annualmente corrisposto alla cassa reggimentaria, che dovrà tenerlo infondo a parte; e tostoché giungerà a formare la complessiva somma di L. 300 dovrà darsi in corredo a quella fra le figlie dei bassi ufficiali e soldati del corpo, che facendosi sposa in quell'anno, od entrando in un ritiro, ove fosse ad un tempo da un consiglio composto di tutti gli ufficiali superiori del c0tpo, presieduto dal generale di brigata, e coll'intervento del cappellano, che vi farà le funzioni di relatore (però con voto deliberativo) giudicata la più degna per saviezza di costumi, regolarità di condotta, ed instruzione cristiana e sociale proporzionata alla propria condizione . ln d~fetto verrà dal consiglio suddetto distribuita tal somma nel modo il più equo e conveniente fra le fa.miglie più bisognose e ,neritevoli del reggùnento, praticandosi come sopra, ogniqualvolta il fondo giunga alla complessiva somma suaccennata di lire 300. Art . 14. Morendo un individuo,fregiato della medaglia d'argento o d'oro, ovvero di ambedue, ed in conseguenza provveduto del relativo soprassoldo, le medaglie rimarranno in perpetuo proprietà della famiglia, ed il soprassoldo medesimo di cui godeva l'individuo verrà corrisposto alla di lui vedova durante il suo stato vedovile, ed in mancanza di questa ai figli minori d 'anni 15 cumulativamente, e jznché il più giovane d'essi giunga all'età di anni 15 compiuti. Art. 15. Occorrendo che i soggetti decorati deLla medaglia dovessero per malattia passare all 'ospedale, non si potrà per alcun titolo ritener loro il soprassoldo alla medesima assegnato . Per quei militari però che per motivo di assenza dal corpo trovinsi nella circostanza di perdere la paga ordinaria militare, che è loro assegnata, non perderanno questi il soprassoldo per tutto il tempo che resteranno assenti con debita licenza, ma ne rimarranno bensì privi dal giorno che saranno dichiarati assenti senza licenza, e la riammissione al godimento del medesimo verrà regolata a norma dell 'art.19 qui appresso.
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Art. 16. Le medaglie d'oro o d'argento come sopra stabilite ed il relativo soprassoldo non si accorderanno che per le azioni di merito posteriori alla data delle presenti, non dovendosi in conseguenza aver riguardo alcuno alle domande che fossero appoggiate a fatti anteriori alla suddetta data di qualunque natura essi siano; non potrà il Nostro primo Segretario di guerra e marina sotto verun titolo accettare Le proposte, e tanto meno sottomettercele . Art. 17. Se mai accadesse che taluno avesse la viltà di vendere o giuocare la sua medaglia, perderà con essa tutti li vantaggi che vi sono uniti. Di.fficihssimi nel menar buone Le ragioni di colui il quale asserisse essergli la medesima stata rubata, ovvero d'averla perduta; tuttavia concederemo che ne venga distribuita un'altra simile, allora quando con prove veramente solide e sufficienti farà constatare della pretta verità di quanto asserisce . Art. 18. Affinché il Nostro Ministero di guerra e marina sia in grado di tener ben esatto registro dei decorati delle medaglie, voluto dall'art. 9 delle presenti, e di dare le occorrenti disposizioni relativam.ente al soprassoldo, i generali di brigata, oppure i comandanti di corpo o spedizione, dovranno esser ben esatti, né risparmiare di dettagli nel trasmettere allo stesso dicastero gli stati, ai quali li invita il succitato art. 7 corredati dalle opportune pezze all'appoggio.
An.19. Verrà irremissibilmente privato dell'onorifico distintivo della medaglia, e corrispondente soprassoldo, colui che per qualsiasi motivo venisse condannato a pena infamante. Verrebbe ugualmente tolta affatto dalla bandiera di quel reggimento che si abbandonasse in faccia al nemico ad una condotta diametralmente opposta a quella appunto per cui ne era stato fregiato. Nel caso di passaggio al corpo franco, o di condanna ad altra pena eccedente sei mesi di carcere, la facoltà di fregiarsi delle medaglie e di godere l'annessovi soprassoldo cesserà per tutta la durata della pena medesima, e sarà quindi da Noi determinato, secondo le circostanze, se l 'indi viduo stato sottoposto a tal castigo meriti, o no, di essere riammesso successiva,nente al godimento del p erduto favore . Qualora un reggimento insignito della medaglia alle bandiere desse in eccesso di generale insubordinazione così grave e pertinace che degenerando in vero ammutinamento, a reprimere il quale più non bastando la voce, l'autorità e gli sforzi degli ufficiali e bass'ujjzciali propri, si dovesse ricorrere all'uso di altra forza, il distintivo verrà tolto e riconsegnato al Nostro Ministero di guerra e marina, riservando poscia a Noi soli il decidere se, e quando Ci piaccia di ridonarglielo, e permettergli di nuovamente fregiarsene. Mandiamo pertanto a chi spetta di puntualmente eseguire le suddette Nostre Sovrane disposizioni , poiché tale è il Nostro volere. Dato a Torino il 26 marza 1833. CARLO ALBERTO. DI V!LLAMARINA. ELENCO di varii casi che potranno essere sottomessi a S. M. per le sovrane Sue decisioni circa la concessione delle medaglie. 1. Essere il primo sul ciglio della breccia. 2. Essere il primo sul ramparo quando si prende una piazza per mezzo della scalata, od il primo in azione di mare a salire all'abbordaggio sul legno nemico, di cui si ottenga ciò mediante la resa. 3. Entrare il prùno in un ridotto o trincerwnento; ed in tal categoria si puonno mettere le case, nelle quali
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il nemico oppone una forte resistenza; ovvero con un colpo arditissùno incendiare un vascello nemico. 4. Difendere la bandiera sino all'ultima estremità, e salvarne almeno il drappo. 5. Difendere un ponte, uno stretto, od un altro posto qualunque contro forze superiori, per cui ne risulti un importante vantaggio all'armata; od in mare battersi vittoriosamente, e catturare Legno nemico di maggior bordo e portata; ovvero ancorché perdente, porre però, m.ercé la disperata d(fesafatta , il Legno ne,nico nel/ 'impossibilità assoluta di più tenere il mare. 6 . Essere il primo a scagliarsi in un quadrato, se p erciò ne risulta la rotta del medesimo. 7. Non abbandonare il combattimento, benché ferito , e ritornarvi subito dopo essere stato bendato . 8 . Comandando un posto avanzato dare in caso d 'improvviso attacco, col 1nezzo d'ostinata d(fesa contro forze superiori, al corpo principale il tempo di prendere le armi ed ordinarsi. 9 . Avendo il comando di un distaccamento , in caso di ritirata arrestare o rallentare con vigorosa e ben intesa resistenza l'inseguimento del nemico, e salvar così il corpo principale. 10. Prendere una batteria al nemico, ben inteso però che dessa sia in istato di d~fesa e non ancora scavalcata. 11. Riprendere una nostra batteria caduta nelle mani nemiche. 12. Riprendere una bandiera o stendardo caduto nelle mani del nemico. 13. Salvare un ufficiale superiore o generale dall 'esser prigione. 14. Far prigione un generale nemico. 15. Salvar la vita ad un ufficiale superiore o generale, esponendo la propria a man(festo pericolo. 16. Radunare, arrestare e ricondurre al combattimento gente dispersa e fuggiasca . 17. Passare un fiume a nuoto o altrimenti per prendere le barche attaccate alla ripa occupata dal nemico , e ricondurle alla propria ripa. 18. Portar una lettera da una forte zza assediata attraverso al campo nemico al comandante della propria annata, e viceversa . 19. Ricondurre alla propria armata un corpo di truppe od un distaccamento stato tagliato.fuori in seguito alla ritirata. 20. Come capo di pattuglia o ricognizione, scoprire l'approssimazione del nemico, il quale tentava una sorpresa, e, dandone avviso in tempo, a chi di ragione,farla restare vuota d 'effetto. 21. Comandando un corpo di truppa, per mezzo d'una marcia ben intesa, sorprendere, battere e far prigione una truppa nemica. 22. Come capo di un distaccamento in caso d 'una rotta del nemico, devanzarlo e prevenirlo ad uno stretto, od altro sito vantaggioso per riordinarsi e per tal modo fare un gran numero di prigionieri . 23. Cooperare in modo particolare e distinto al buon esito d 'una intrapresa militare qnalunque con gravi stenti e rischio personale della vita, come per esempio sorprendere ed annichilare un convoglio nem.ico,per d~fetto del quale trovisi obbligato di levar l'assedio già inoltrato di una forte zza oppure introdurvi un soccorso tale, che, o produca lo stesso effetto, o ne dilunghi notevolmente la resa. 24. Salvare la cassa dei denari, e gli equipaggi militari, e le artiglierie, in specie quando si tene-vano già per abbandonati, ed aveasi avuto ordine dal comandante d'inchiodarle o gettare in unfiunie o precipizio: e così di un legno regio che fosse per nauji·agare, o da cui già naufragato, nell'atto stesso della burrasca si giungesse a salvare la cassa militare, carte od altri effetti di somma importanza; mediante però che tali azioni non solo vengano convalidate da testimoni convenienti, ,na non siano neppur giudicate prodotte ben più da desideri di preda, che da un nobile sentimento d'onore. 25. Qualunque fatto personale di ogni militare in qualsiasi occasione anche in piena pace, in cui trovi.si comandato di servizio, oppure che in caso di tumulti o sommosse si.fosse ,nesso a disposizione dell'autorità superiore, purchè detto fatto venga riputato prudente, distinto e coraggioso , e si ravvisi di natura tale a poter eccitare l'emulazione del valore fra i suoi compagni d'armi. Torino, il 26 di marza 1833. V d'ordine di S. M . IL primo Segretario di Guerra e Marina DI VILLAMARINA"
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Pur conservando quindi la medaglia al valore il suo carattere di onorificenza esclusivamente personale, il Re aveva tuttavia la facoltà di fregiarne la Bandiera o lo Stendardo di un Corpo, per speciali casi nei quali si fosse reso manifesto il valore dimostrato simultaneamente da tutti i militari che lo componevano; il 1° ed il 2° reggimento di fan teria Brigata "Savoia" , poi "Brigata Re", furono i primi ad avere la loro Bandiera decorata dalla Medagli a d'Argento aJ Valor Militare per l'eroismo dimostrato in tutti i fatti d 'anne in cui furono impegnati durante l'intera campagna del 1848 . Il Regio decreto n. 1423 del 4 novembre 1932 diede nuove disposizioni relative alla concessione delle medaglie , ovvero: "Regio decreto 4 novembre 1932, n. 14232 - Nuove disposizioni per la concessione delle medaglie e della croce di guerra al valor m.ilitare. I . Le decorazioni al valor ,nilitare sono fatituite per esaltare gli atti di eroismo militare, segnalando come degni di pubblico onore gli autori di essi e suscitando, ad un tempo, lo spirito di emulazione negli appartenenti alle forze militari. 2. Le decorazioni al valor militare sono: Le medaglie d'oro , d 'argento e di bronw e la croce al valor militare3. 3. Le decorazioni al valor militare sono concesse a coloro i quali, per compiere un atto di ardùnento che avrebbe potuto o,nettersi senza mancare al dovere ed all'onore, abbiano affrontato scientemente, con insigne coraggio e con felice iniziativa, un grave e manifesto rischio personale in irnprese belliche. w concessione di dette decorazioni può aver luogo tuttavia solo quando L'atto compiuto sia tale che possa costituire, sotto ogni aspetto, un esempio degno di essere imitato. 4. Le medaglie d 'oro, d 'argento e di bronza e La croce al valor militare possono essere concesse anche per imprese di carattere m.ilitare compiute in tempo di pace, quando in esse ricorrano le caratteristiche di cui al precedente art . 3 4 . La croce di guerra al valor militare non si corfferisce altro che in tempo di guerra. 5. In tempo di pace il carattere militare deve essere riconosciuto ad ogni impresa la quale sia strettamente connessa alle finalità per le quali le forze ,nilitari dello Stato son.o istituite; qualunque sia La condizione e la qualità dell'autore . Quando l'impresa tenda soltanto a fini filantropici o tipicamente professionali, estranei o non strettamente connessi alle finalità per le quali sono istituite Le forze militari dello Stato, sifa luogo alla concessione di ricompense di altra natura, anche se l 'autore sia un rnilitare in servizio sotto le armz. 6. Il grado della decorazione al valor militare si commisura alla entità dell'atto di valore compiuto, quale è determinata dagli elementi che lo costituiscono e, segnatamente, claLLa elevatezza degli intendimenti dell'autore, dalla gravità del rischio e dal ,nodo col quale esso è stato affrontato, e dalla somma dei risultati con.seguiti . La perdita della vita può essere la dimostrazione più evidente della gravità del rischio,· tuttavia essa non può, da sola, costituire titolo ad una decorazione al valor militare né indurre ad una supervalutazione dell'impresa compiuta, quale risulta dal complesso di tutti gli altri elementi. 7. 11 co11ferùnento delle decorazioni al valor militare promana sempre dal Re, comandante di tutte le.forze militari di terra, di niare e dell'aria; e si effettua con decreto Reale . La potestà di conferire le dette decorazioni può, in tempo di guerra, essere delegata dal Re agli alti Comandi militari, non inferiori ai Comandi annata; ma, anche in tale caso, il conferimento è di poi sanzionato con decreto Reale .
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Pubblicato ne lla Gazz. Uff. 12 novembre I 932, n. 261. Così sostituito dall 'ait. 1, R. D . 17 ottobre 1941. n. 1480, recante l'esenzione al tempo d i pace della concest-io ne della croce al valore militare. 4 Così sosti tuito daU 'art. 2 , R. D . 17 ottobre 1941, 11. 1480. L' art. 3 del predetto decreto così recitava: "Art. 3 . - L'insegna della croce al valor mi.li.tare porterà nel verso La dicitura "croce al valor militare" . 11 predetto a11icolo è stato abrogato dal! ' art. 2 , R. D. 5 settembre 1942, 11. 1273 , il cui art. l ha così modificato la dicitura: "al valor militare". 3
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I decreti Reali di conferimento di decorazioni al valor 1nilitare quando non sono eniessi motuproprio, sono emanati su proposta del Ministro per la guerra; oppure su proposta dei Ministri per la marina e per l 'aeronautica per le rispettive forze m.ilitari; oppure su proposta del Ministro per le colonie per le imprese co loniali. 8. Per i ,nilitari in servizio sotto Le anni la iniziativa della proposta può essere presa dal superiore imm.ediato , o da altro superiore più ele vato . Le proposte, corredate da tutti i docunienti necessari per comprovare la realtà e le circostanze del fatto e per porre in evidenza tutti gli elem enti del valore, sono avanzate per la via gerarchica, onde le autorità superiori possano esprim.ere il proprio parere . Esse debbono essere trasmesse all'Am,ninistrazione centrale competente entro il termine perentorio di sei mesi dalla data del fatto, salvo che ricorrano particolari e giust?ficati 1notivi, nel qual caso il detto termine è prolungato fino u nove mesi5 • 9 . È dovere del comandante del corpo di vigilare perché non siano indebitam.ente omesse proposte di deco razioni al valor rnilitare nei riguardi di militari in servizio sotto le armi suoi dipendenti e perché non si ver(fichino ingiust(ficati ritardi nell'inoltro delle proposte stesse . 10. Per i militari in congedo e per gli estranei alle.forze militari che abbiano compiuto un atto di valore militare, l 'iniziativa della proposta può essere assunta dalle autorità militari locali o, in mancanza di esse, anche da autorità civ.ili . La proposta deve essere rimessa al Comando della divisione militare competente per territorio ( od al Comando similare per le altre forze armate) che, completatane, se occorra, la istruttoria, la trasmette, per la via gerarchica , all'Amministrazione centrale competente. Anche per tali proposte valgono le disposizioni del precedente art. 8 per quanto riguarda termini e modalità . lJ . La proposta al Re, da parte del Ministro competente, deve essere preceduta dal parere di un organo consultivo militare, costituito a tal uopo, il quale si pronuncia sulla convenienza della concessione e sul grado della decorazione da conferire. D i esso debbono far parte almeno due i~fficialì della forza armata alla quale il militare appartiene. Con apposito decreto Reale, da emanarsi su proposta del Ministro per la guerra, di concerto con i Ministri per la marina, per l'aeronautica, per le colonie e per le finan ze, sarà provveduto alla costituzione di tale organo consultivo ed alle modalità del suo fu.nzionamento6 . 12. ln tempo di guerra, quando La entità dell 'atto di valore lo comporti e quando lo consiglino le vicende dello svolgimento delle operazioni belliche, può farsi luogo al conferimento di decorazioni al valor militare immediatamente dopo il fatto o con procedura singolarmente accelerata, da determinarsi con apposite disposizioni. 13. Contro la decisione negativa, adottata a riguardo di singole proposte, non è ammesso reclamo. Non è del pari ammesso reclamo per ottenere per lo stesso fatto una decorazione di grado piLì elevato di quella concessa. È peraltro consentito all'autore di un atto di valor m.ilitare di chiedere, nelle debite forme edentro il termine perentorio di sei mesi dal fatto per il quale egli ritenga di meritare una decorazione, se sia stato.fatto luogo alla relativa proposta . 14. Quando l'autore di un atto di valore militare sia rirnasto vittima del proprio eroismo, o quando, comunque, sia deceduto dopo il compimento dell'atto di valore, La decorazione al valor militare può essere concessa alla sua memoria. Le insegne ed i brevetti delle decorazioni al valor militare, concesse alla memoria di persona deceduta, sono attribuite in proprietà alla vedova nei confronti della quale non sia stata pronun ziata sentenza di separazione per colpa di lei e purché conservi lo stato vedovile; od al primogenito degli orfani; o, in mancanza dell 'una o degli altri, al padre, ovvero alla madre, ovvero al maggiore deifratelli . Quando manchino detti congiunti prossimi, le insegne ed i brevetti del deceduto sono attribuiti in proprietà al Corpo cui egli apparteneva, se militare; ovvero al Com.une di nascita, se egli era estraneo alle forze militari dello Stato . In caso di 1norte della persona alla quale furono attribuite in proprietà le insegne ed i brevetti delle decorazioni concesse alla me,noria, i passaggi di proprietà delle insegne e dei brevetti mede-
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Comma così sostituito dal R. D . 13 lugtio 1939, n. 1260 , recante variante a l R . D. 4 novembre 1932, n. 1423. Vedi R . D . 30 marzo 1933 , 11. 422.
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simi sono regolati dalle comuni disposizioni di legge sulle successioni. E tali disposizioni si applicano p er detti passaggi, anche nel caso di morte del decorato che sia già in possesso delle insegne e dei brevetti. 15. Nelle proposte e nelle concessioni di decorazioni al valor militare debbono essere tenute presenti le disposizioni della legge 24 marzo 1932, n. 543, circa i casi in cui si incorre nella perdita di diritto o discrezionale di esse . 16. Gli atti di valore militare reiterati, quando non comportino una ricompensa di altra natura, possono essere premiati ciascuno con una appropriata decorazione al valor militare e senza limitazione di nwnero . Non. è peraltro con.sentito il conferimento di più decorazioni per un solo fatto d'armi, anche se molteplici siano stati gli atti di ardimento compiuti in tale.fatto d'armi dalla stessa persona. La commutazione di più decorazioni di grado inferiore in una di grado superiore non è ammessa. 17. A ciascuna medaglia al valor militare è annesso un assegno annuo (soprassoldo) il cui ammontare è fissato per decreto Reale, in conformità del di.sposto della Legge 13 gennaio 1918, n . 171 • Peraltro agli stranieri per origine sono conferite Le sole ,nedaglie, senza l'assegno suddetto . 18. L 'assegno annuo annesso alle ,nedaglie (soprassoldo) è corrisposto vita naturale durante al decorato. Esso è riversibile senza diminuzione nella misura, a favore della vedova nei confronti della quale non sia stata pronunziata sentenza di separazione per colpa di Lei e sinché conservi lo stato vedovile o degli o-r_fani legittimi, cumulativamente, sinché siano minorenni e, se femmine, anche di stato nubile. La riversibilità del soprassoldo di medaglia dei militari morti per causa di servizio di guerra, o attinente alla guerra, è ammessa, oltre che a favore della vedova e degli orfani, anche a favore di altri congiunti, con le norme e le condizioni prescritte dal R . decreto 12 luglio 1923, n.1491. Quando trattisi di concessioni fatte alla m.emoria di persona defunta, l'assegno annuo è concesso direttamente a quello dei congiunti a favore del quale è ammessa la riversibilità. L'assegno annuo annesso alle medaglie al valor militare non è mai cedibile né sequestrabile . 19. Le insegne delle decorazioni al valor militare possono essere indossate anche sull'abito civile. È data facoltà di fregiarsi delle insegne delle decorazioni al valor militare, concesse alla memoria di un deceduto, alla sua vedova nei confront; della quale non sia stata pronunziata sentenza di separazione per colpa di lei e sinché conservi lo stato vedovile; oppure al padre; oppure alla niadre di lui. 20. Per ottenere l'assegnazione delle insegne e dei brevetti delle decorazioni al va/or 1nilitare concesse alla menioria, di cui al precedente art. 14; la riversibilità dell'assegno annuo annesso alle medaglie, di cui al precedente art.18; l'autorizzazione ad indossare le insegne, di cui al precedente art. 19: è necessario essere immuni da gravi carichi penali e morali . 21. I decorati di medaglie al valor militare, che indossino le insegne delle decorazioni, anche se vestano l'abito civile, hanno diritto agli onori militari da parte delle sentinelle; e gli stessi onori .spettano ai congiunti dei decorati di medaglie al valor militare che abbiano diritto di indossare ed effettivamente indossino in modo visibile le insegne. I decorati di medaglie al valor militare che vestano la divisa militare ed indossino-Le insegne hanno pure diritto al saluto da parte dei militari di pari grado . 22. Le decorazioni al valor militare possono essere concesse anche ad intieri reparti non inferiori alle compagnie od a comandi che sian.si collettivamente distinti per valore in azioni belliche . Le insegne sono appese alla bandiera o al labaro quando il reparto decorato ne sia dotato. L 'assegno annuo (soprassoldo) annesso alle medaglie al valor militare, concesse come ricompense collettive, è corrisposto in perpetuo alla cassa del 'ente che amministra il reparto o comando decorato ed è erogato in premio ai militari di truppa che siansi distinti nell'anno per condotta e disciplina. 23. A cura del Ministero competente, delle singole concessioni di decorazioni al valor militare viene data pubblica notizia con inserzione nel proprio bollettino e nella Gazzetta Ufficiale. Di esse viene inoltre data
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Vedi ora L 27 marzo 1953, n. 259.
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particolare partecipazione, con la comunicazione integrale delle motivazioni, al Comun.e di nascita del decorato. Spetta al detto Comune l'obbligo di portare a conoscenza della popolazione ogni concessione con apposita affissione nell'albo pretorio ed anche con la inserzione nelle pubblicazioni che eventualmente emanino dall'Amministrazione coniunale, e con ogni altro mezza ritenuto opportuno. 24. La consegna delle insegne ai decorati viventi, od ai congiunti di coloro che siano deceduti, od a reparti o comandi, deve aver luogo con la maggiore possibile solennità di forme esteriori, dinnanzi alle truppe schierate ed in occasione di una festa nazionale o di una solennità militare. 25. Ferme restando le di!.posizioni in vigore per quanto riguarda le insegne rnetalliche ed i brevetti, il distintivo delle decorazioni al valor militare è identico, quanto a colore e dimensioni, per tutti i gradi. Tale distintivo è costituito da un nastrino di seta di colore turchino celeste della larghezza di trentasette millirnetri. Esso è privo di contrassegni per la croce al valor militare e contrassegnato invece da una stellina a cinque punte di bronza e di argento, rispettivamente per le niedaglie al valor militare di bronzo e di argento. Per la medaglia d'oro al valor militare, il medesimo distintivo è contrassegnato da una stellina a cinque punte di oro, inquadrata in un piccolo.fregio di fronde d'alloro dello stesso 1netallo8 • 26. Le presenti disposizioni sostituiscono ed abrogano quelle sinora in vigore in materia di concessioni delle medesime e della croce di guerra al valor militare, salvo quanto dispone il precedente art. 25. Il Ministro per la g"lferra, di concerto con. gli altri Ministri interessati, provvederà alla emanazione delle norme occorrenti per la esecuzione del presente decreto" . Le medaglie mocl. 1833 , che rimasero inalterate fino all'8 settembre del 1949, avevano un diametro cli 33 centimetri con attaccaglio a staffa e nastro di seta tmchino-celeste (azzmro) largo 37 millimetri , che recava al recto uno scudo ovale, caricato della croce di Savoia e sormontato dalla corona reale, contornato da una corona formata da un ramo di palma e da un ramo di alloro legati in basso da un nastro; il tutto era circondato dal motto: «AL VALORE MILITARE»; al centro del verso, contornato da una corona formata da due rami di alloro legati in basso da un nastro, vi era Io spazio necessario per incidervi il nome del decorato e , circolarmente, lo spazio per incidervi la località e la data dell'azione. Con il Regio decreto dell'8 dicembre 1887 (R . D. 8 dicembre 1887, n. 5100 (serie 3a) per l'istituzione della medaglia di bronzo al valor militare) venne istituita la terza classe della medaglia al valore, la Medaglia di Bronzo al Valor Militare; il decreto stabiliva quanto segue:
UMBERTO I, ECC. ECC., RE D 'ITALIA Visto il regio viglietto in data 26 marzo 1833 con cui fu istituita la medaglia al valor militare; Sulla proposta, dei Nostri ministri segretari di Stato per gli affari della guerra e della marina; Sentito il Consiglio dei ministri; Abbiamo decretato e decretiamo: Art. I. È istituita una medaglia, in bronza al valor militare. Tale medaglia è, per dimensioni,forma e nastro, identica a quelle d 'oro e di argento descritte all'articolo 2 del regio viglietto 26 marzo 1833.
Art. 2. La medaglia in bronzo al valor militare è destinata a sostituire la nienzione onorevole al valor militare, ed è concessa per quegli atti di.fortezza e di coraggio i quali, senza avere gli estremi richiesti per meritare la medaglia d 'argento al valor militare, meritano tuttavia particolare distinzione .
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Così sostituito dal R. D. 10 maggio [943, n. 629, recante estensione deJJ'uso del nastro azzurro alla croce al val or militare.
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Art. 3. È concessa facoltà cli.fregiarsi cli tante medaglie di bronzo al valor militare quante sono quelle conseguite9. Art. 4. Tutte le disposizioni stabilite col succitato Regio viglietto del 26 marzo 1833 per le medaglie d 'oro e d'argento al valor militare sono applicabili alla medaglia di bronza, tranne che a questa non va annesso alcun soprassoldo. Art. 5. Sono pure applicabili alla detta medaglia di bronzo le disposizioni dell'articolo 22 del regio decreto 28 settembre 1855 sul riordinamento dell'Ordine militare di Savoia, relativamente ai casi in cui si perde od è sospeso il diritto di fi·eg iarsene. Art. 6. Tutti coloro ai quali dal 1848 al di d'oggi fu concessa la menzione onorevole al valor militare, potranno .fregiarsi della medaglia dì bronza, previa l 'osservanza delle nonne che per il co11ferim ento di detta medaglia saranno stabilite dai m inistri della guerra e della marina. Ordiniamo che il presente decreto, munito dì sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d' Italia, mandando a chiunque spetti dì osservarlo e di.farlo osservare . Dato a Roma, addì. 8 dicembre 1887. UMBERTO. E. BERTOLÈ-VIALE
B. BRIN" Al decreto vennero allegate le relative no1me di esecuzione, ovvero: "Norme per l 'esecuzione del R. D . 8 dicembre 7887, n. 5100 (serie 3") che istituisce la medaglia di bronzo al valore militare. Per l'esecuzione del R. decreto 8 dicembre J887 col quale venne istituita la medaglia di bronza al va/or Mi litare, il sottoscrillo determina quanto segue: l O La medaglia di bronza al va lor militare è coniata dalla zecca di Roma ed è senza brunitura. 2° Per le proposte di co11ferimento della medaglia saranno osservate Le apposite prescrizioni. 3° Coloro che dal J848 a tufi 'oggi hanno conseguito La menzione onorevole al va/or militare, per potersi fregiare della medaglia di bronza devono presentare il cert(ficato della menzione onorevole: se militar; sotto le armi, al rispettivo capo di corpo, d 'ufficio, di servizio od all'autorità superiore da cui direttamente dipendono; se militari in congedo illimitato o persone estranee all'esercito, al comandante del distretto nel cui territorio risiedono ed all'autorità militare cui direttamente.fanno capo, se ufficiali superiori o generali in congedo illimitato. Le predette autorità apporranno a pié del cert(fkato m edesimo, avvalorandola della p ropria f irma e del bollo d 'ufficio, La notazione seguente: "Autori::,:ato ajì·egiarsi della medaglia cli bronzo al valor militare istituita con R. decreto 8 dicembre J887" . 4° Le autorità militari che appongono tale annotazione, debbono tenerne nota, ed al I O luglio J 888 trasmetteranno al Ministero della Guerra (Segretariato Generale) un elenco nominativo di tutti coloro ai quali f u rilasciata l'autorizzazione di fregiarsi della medaglia . Le autorizzazioni che fossero date dopo il 1 ° luglio 1888 saranno notificate di volta in volta al Ministero . 5 ° L e stesse autorità, tanto peì militari sotto le armi quanto per quelli in congedo illimitato, stati autorizzati a fregiarsi della medaglia di bronza,.faranno eseguire sulle situazioni giornaliere la seguente variazione matricolare:
9 Così
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modificato dal R. Decreto 28 dicembre 1902, n. 663.
"Commutatagli la menzione onorevole al valor militare nella 1nedaglia di bronzo al valor militare". 6° La zecca a misura che avrà pronte un certo quantitativo di medaglie le verserà aLL 'Ufficio d'amministrazione dei personali militari vari contro pagamento del relativo valore . 7° J diversi corpi del regio esercito, uffici e distretti militari richiederanno all'Ufficio d 'amministrazione di personali militari vari le medaglie pei militari sotto le anni, stati autorizzati a.fregiarsene. 8° I militari in congedo illimitato e tutti gli altri cittadini stati autorizzati aji·egiarsi della medaglia di bronzo, potranno richiederla ai distretti militari, nel cui territorio risiedono, direttaniente o per mezzo dei sindaci, i primi, e solo per mezza dei sindaci o delle autorità governative da cui dipendono, i secondi . 9° J distretti militari, oltre le medaglie di cui al n. 7, dovranno pertanto richiederne all'Ufficio d'amministrazione di personali mililari vari anche quelle occorrenti per soddi...,fare alle domande di cui al n. 8. J0° L'Ufficio d'amministrazione di personali militari vari dovrà dare le m.edaglie anche ai COl'pi della regia marina contro paganiento del relativo prezza . }1° Il prezza della medaglia e del relativo nastro sarà quello corrente e verrà accreditato all'Ufficio d'amministrazione di personali militari vari dai diversi corpi, uffici e distretti ,nilitari. 12° Ai militari di truppa sotto le armi, la medaglia sarà data gratuitamente a carico della massa generale. Agli ufficiali, ai militari in congedo illimitato ed a coloro che non fanno più parte del regio esercito sarà invece distribuita a Ragamento e le somme saranno riscosse dai corpi, uffici e distretti a compenso del rhnborso fatto all'Ufficio d'amministrazione dei personali vari " .
Per le truppe indigene coloniali, con semplice disposizione contenuta nel "Regolamento di disciplina per i militari indigeni del R. Corpo di truppe coloniali dell 'Eritrea" del 1908 10 f1.1 poi istitu ita una speciale medaglia al valore, che poteva essere in argento o in bronzo e che, pur identica alle altre, recava da un lato 1'effigie di S. M. il Re al posto dello stemma di Savoia.
CROCE DI GUERRA AL VALOR MILITARE Istituita con il Regio decreto del 19 gennaio 1918 , la "Croce al Merito di Guerra" mutò la propria denominazione due volte, la prima nel 1922 quando divenne "Croce di Guen-a al Val or Militare" e la seconda nel 1941 quando assunse quella di "Croce al Valor Militare". Il decreto istitutivo recitava: "R. D. N. 205 col quale è stata istituita la Croce al Merito di Guerra 19 gennaio 1918 (Gazzetta Ufficiale n. 73 del 19 marzo 1918) Art. I. È istituita una croce al inerito di guerra .
Art. 2. Essa sarà di bronzo e porterà, da un lato, il motto "Merito di guerra" e sul rovescio una stella col campo raggiato . La sua forma e le sue dimensioni sono determinate nel disegno annesso al presente decreto e d'ordine Nostro sottoscritto dai m.inistri della guerra, della marina e delle colonie. La croce si porterà al lato sinistro del petto, appesa ad un nastro della larghezza di 37 niillimetri,formato da un.dici righe verticali di ugual larghezza dai colori turchino-celeste e bianco alternato.
10 I casi speciali per cni i militari indigeni potevano essere proposti per la medaglia a l valore erano riportati nell' Art. 40, § 157; la decorazione non prevedeva alcun vitalizi.o ma un semplice premio di 300 lire per ogni Medaglia d'Argento e di 100 lire per ogni Medaglia di Bronzo.
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Art. 3. La croce al merito di guerra sarà concessa a coloro che hanno tenuto nello svolgimento delle operazioni belliche, sia terrestri, sia marittime od aeree una condotta militare che li renda degni di pubblico encomio. Potranno, quindi, esser proposti per tale distinzfone quanto più lungamente e, in ogni caso, per non meno di un anno, cumulativamente, siano stati in modo esemplare in trincea o altrimenti a con/atto del nemico, o siano stati feriti in combattimento, quando la.ferita dia diritto al conferimento dell'apposito distintivo, o abbiano onorevolmente partecipato a più.fatti d'armi di qualche importanza; coloro che si siano abitualmente segnalati per alti di ardimento, senza raggiungere gli estremi per il conferimento di una medaglia al va/or militare; coloro che abbiano conseguito una proniozione o una noniina per merito di g uerra . 4. Le concessioni saranno fatte di Nostro moto proprio, o, in seguito a proposta circostanziata dalle dipendenti autorità, dai comandanti di corpo d'armata, delle armate e dal capo cli staio maggiore dell 'esercito, dai comandanti in capo di.forze navali o di dipartimento e piazze marittime e dal capo di stato maggiore della marina. l frt.
Art. 5. Le concessioni saranno definitive appena riportate ne/l'ordine del giorno o rese altrimenti cli pubblica ragione . La croce e il nastro saranno distribuiti gratuitamente a coloro che ottennero la concessione. Le autorità che procedono a/l 'assegnazione della croce ne daranno mensilmente avviso al Ministero della guerra o della marina, che segneranno a ruolo i decorati. Art. 6. Del conferimento dell 'onorijzca distinzione farà fede un apposito brevetto che sarà rilasciato dall 'autorità che fa luogo alla concessione. I brevetti relativi a concessioni.fatte da Noi personalmenle saranno rilasciati, d 'ordine Nostro, dai ministri della guerra o della marina. Art. 7. La croce al merito di guerra sarà senz'altro accordata dal Ministero competente a quanti abbiano ottenuto una promozione o nomina p er merito di guerra o l'encomio solenne con decreto sovrano prima della pubblicazione del presente decreto , per lodevole condotta non anteriore alla data stabilita nel seguente articolo 10. concessione della croce al merito cli guerra potrà essere ripetuta quando il decorato acquisti nuovi titoli di benemerenza. Non si potrà, però, mai oltrepassare il numero di tre concessioni. Queste, poi saranno sempre rappresentate da un 'unica decorazione apponendo successivamente sul relativo nastro o nastrino una corona reale di bronza nel mezzo o due laterali, secondo che si tratti di una seconda o terza concessione. li contrassegno consistente nella corona, avrà la larghezza di sei millimetri. Nei brevetti riferentisi a conces5doni successive si farà sempre risultare il numero progressivo di queste .
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Art. 9. È ammesso il reclamo per mancata concessione. Tale reclamo sarà deciso dal Ministero della Guerra o della Marina, quando le autorità mobilitate che avrebbero potuto far luogo alla concessione, presa visione delle ragioni dell'interessato, non le ritengano valide. In tali casi, come in ogni altro, il Ministero competente potrà, dopo i necessari accertamenti.far luogo alla concessione della croce .
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Art. 70. ll presente decreto , che si estende alle colonie, è applicabile anche alle ben.enierenze acquistate prima della sua pubblicazione, purché non anteriori al 24 maggio 1915. Art. ll. Sono estese a questa decorazione le disposizioni dell 'art.19 del R. Viglietto 26 marzo 1833, relativo aLl'istituzione delle medaglie al valor militare, per quanto riguarda i casi in cui si perde o è sospeso il diritto di fregiarsene".
La decorazione in oggetto era costituita da una croce greca cli bronzo con le braccia lunghe 37 millimet:Ii e Jarghe 12 millimetri circa, con attaccaglio a triangolo e nastro in seta largo 37 millimetJ.i tramezzato da undici liste alternate dj colore turchino-celeste (azzurro) e bianche larghe c iascuna 3, 3 millimetri circa, sul cu i verso appruivano, nel quadrato superiore, le cifre del Re sonnontate dalla corona reale, nel braccio orizzontale il motto "AL MERITO DI GUERRA" e nel quadrato inferiore un gladio adornato da un ramo di quercia. Al verso vi era solamente una stella a cinque punte in campo raggiato posta nel quadrato centrale. Con un successivo Regio decreto (n . 356 del 10 marzo 1918) venne mod ificato il nastro della croce che divern1e di seta turclùno-celeste (azzurro) ti·amezzato però da due sole liste bianche larghe 5 millimetri ciascuna, distanti 9 millimetri l'una dall'altra. Alcune modifiche relative alla concessione della Croce al Merito di g uerra ven nero approvate nel 1922 con il regio decreto n. 195 del 7 gennaio che disponeva quanto segue: "R. D n. . 195, che differenzia la croce di guerra al valor militare da quella con.cessa per i titoli com.un.i di cui al R. D. n.. 205, del 19 gennaio 1918- e circolare ministeriale 15 marw 1918 (Con una tavola di disegno - (Segretariato Generale - Ufjìcio ricompense di guerra) - 7 gennaio 1922 - (Gazetta Ufficiale n . 55, del 7 ,narzo I 922). VITTORIO EMANUELE Il/, ecc. ecc ., RE D'ITALIA Visto il R. Decreto n. . 205 del 19 gennaio 1918 col quale è stata istituita la croce al merito cli guerra; Sulla proposta dei Nostri ministri segretari di Stato per gli affari della guerra e della marina; ABBIAMO DECRETATO E DECRETIAMO: Art. I. Le croci al merito di guerra con.ferite, non per i titoli comuni di cui all'art 3 del R. Decreto n.. 205 del 19 gennaio 1918, ma per gli atti specifici di valore, e perciò considerate come ricompense al valor militare, saranno pubblicate sull'apposito bollettino delle ricompense al valore militare, e sul foglio d 'ordini della R. Marina, accompagnate dalle relative motivazioni. Art. 2. Il nuniero delle concessioni cli croci di guerra al valor militare, a differenza di queLLe concesse per titoli comuni, il cui numero massimo non. potrà mai essere superiore a tre, sara illimitato . Art. 3 . Le croci di guerra al valor militare di cui al precedente Art. 1 saranno portate distintamente sul petto per modo che al numero delle concessioni corrisponda un ugual numero dì decorazioni e saranno distinte dalle altre da uno speciale contrassegno di bronzo con.forme al modello che verrà depositato negli archivi di Stato unitamente ad una copia del presente decreto .
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Art. 4. Il presente decreto è applicabile anche alle croci di guerra concesse per atti specifici di valore dalle supreme autorità mobilitate o dalla speciale commissione per le ricompense al valor militare prima della sua pubblicazione . Art. 5. I Nostri 1ninistri segretari di Stato per gli affari della guerra e della marina sono incaricati dell' esecuzione del presente decreto ed emaneranno le norme per la sua esecuzione . Ordiniamo che il presente decreto , munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella raccolta ufjìciale delle Leggi e dei decreti del Regno d 'Italia , mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare . Dato a Roma, addì 7 gennaio 1922. VITTORIO EMANUELE GASPAROITO - BERGAMASCO "
Al documento erano al solito allegate le "Nonne per l'applicazione del R . Decreto n . 195 del 7 gennaio 1922 " le quali precisavano quanto segue: "Ferme restando le disposizioni di cui all'art. 3 della circolare n.171 del giornale militare 1918 relative alle concessioni di croci al merito di guerra fatte per titoli com.uni (lunga e lodevole permanenza in trincea o in zane battute dal tiro dell 'artiglieria e della fucileria neniica,ferite riportate in combattùnento, partecipazione lodevole a più fatti d'arme di notevole importanza) per quanto si riferisce, invece, alle concessioni delle croci al merito di guerra per atti specifici di cui al R. decreto n. 195 del 7 gennaio 1922 si determina quanto segue: l . Le concessioni di croci al merito di guerra.fatte per decreto Sovrano o con decreto ministeriale, su parere della commissione speciale per ricompense al valore militare, saranno pubbicate nello speciale bollettino ufficiale e su foglio d 'ordini della R. Marina, accompagnate dalle relative motivazioni sommarie . Per le motivazioni relative alle concessionifìnora.fatte occorrerà un Lavoro molto lungo e p erciò la pubblicazione avverrà gradualmente e appena sarà possibile . In proposito quindi non sono ammessi reclami. 2. Al nastro del/e croci al merito di guerra di cui sopra, il cui numero è illimitato, ed al relativo nastrino, sarà applicato, in senso orizzontale uno speciale distintivo di bronza, costituito da una spada intorno a cui è intrecciato un ramo d 'alloro, come da disegno. 3. Le concessioni di croci di guerra per atti specijìci fatte dalle supreme autorità mobilitale ( Capo di Stato Maggiore del R . Esercito - comandi di armata - co,nandi dei corpi di spedizione in Francia, in Albania, in Macedonia, ecc.), dovranno essere rat(ficate dal Ministero, previo parere della commissione centrale, in conformità di ciò che praticasi per le medaglie al valor militare. Le autorita tutte che detengono documenti atti a facilitare tale rat{fica sono pregate di inviarli al Ministero; e le supreme autorità già mobilitate che non lo avessero ancora fatto, trasmetteranno altresì i rapporti originali accompagnati dagli ordini del giorno che pubblicarono a suo tempo le concessioni fatte. Il Ministero pubblicherà nel più breve termine possibile le concessioni di croci di guerra avvenute in seguito ad encomi solenni tributati per decreto reale o per decreto luogotenenziale o fatte dal Ministero stesso in riduzione di proposte per medaglie al va lor m.ilitare, e si riserva di pubblicare in un secondo tempo, le altre concessioni per atti specifici precedentemente fatti dalle supreme autorità mobilitate . Il Ministero si riserva altresi di emanare, dopo questa seconda pubblicazione, le norme relative alla presentazione di reclami da parte di coloro che non si fossero visti compresi nelle pubblicazioni avvenute. Perciò i recla,ni che pervenissero prima della pubblicazione di queste norme non saranno presi in considerazione .
Il Ministro - P. Dr SCALEA
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Il Regio decreto o. 1480 del 17 ottobre 1941, pur lasciando inalterata la normativa di concessione della decorazione la estese anche agli atti di valore compiuti in tempo di pace, variandone sia la denominazione - che divenne quella di "Croce al Valor Militare" - sia l'iscrizione posta nel braccio orizzontale della croce che divenne quella di "CROCE AL VALOR MILITARE"; una nuova modifica fu infine apportata dal R. decreto n. 629 del 10 maggio 1943, a seguito del quale il nastro divenne interamente tmchino-celeste e fu sostituita l'iscrizione sul braccio orizzontale della croce che divenne ora quella di "AL VALOR MILITARE".
MEDAGLIE AL VALOR CIVILE La medaglia al valor civile venne istituita nel 1851 dal Re Vittorio Emanuele II per premiare quei cittadini che avessero rischiato la propria vita per salvare quella di persone in inuninente e grave pericolo, per impedire o limitare danni d i un grave disastro pubblico o privato, per ristabilire l'ordine pubblico oppure per arrestare o contribuire all'arresto di malfattori . Il decreto istitutivo stabiliva quindi quanto segue: "Torino 30 aprile 185 l . R . Decreto con cui S. M. istituisce una Medaglia pel valore civile . (Atti del Governo, N. 1168). VITTORIO EMANUELE Il. per grazia cli Dio RE di SARDEGNA, DI ClPRO E DI GERUSALEMME, ECC. ECC. ECC. sulla proposizione del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno; Abbiamo determinato, e determiniamo: Art. I È creato un distintivo d'onore consistente in una Medaglia cl'oro od' argento per rimeritare le azioni cli valore civile. Art. 2 La Medaglia sarà del diametro di centimetri tre e mezzo. Sovra un lato sarà effigiata la Croce di Savoia con all'intorno il motto: Al valore civile, e sull'altro sarà scolpito in 1nez,.zv a due rami di quercia il nome del rimeritato con indicazione del luogo e del giorno in cui è seguita l'azione . Art. 3 Essa si porterà appesa al lato sinistro dell'abito con un nastro tricolore. Art. 4 La Medaglia al valore civile sarà accordata in oro od in argento a seconda dei casi, a chi avrà evidentemente arrischiata la propria vita: - Per salvar quella di persone esposte ad imminente e grave pericolo; - Per impedire o diminuire il danno d'un grave disastro pubblico o privato; - Per ristabilire l'ordine pubblico ove.fosse gravemente turbato, e per mantenere forza alla Legge; - Per arrestare o partecipare all'arresto di malfattori che infestassero il paese. Art. 5 Le azioni per le quali potrà farsi luogo alla concessione della Medaglia al valore civile dovranno essere fra due mesi successivi accertate per Atto consolare del Consiglio delegato del Com.une in cui è seguita l'azione, all 'appoggio di chiare ed irrefragabili prove.
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Art. 6 Tali Atti consolari saranno trasmessi nel termine perentorio di un altro mese al Ministro degli Affari dell'Interno coi relativi documenti. Art. 7 Una Conunissione permanente composta da cinque Membri da Noi nominata sarà incaricata di esaminare il merito dell'azione e di proporne il premio . Le sue proposte saranno a Noi riferite dal Ministro dell 'Interno per le Nostre detenninazioni . Art. 8 Le Medaglie saranno trasmesse ai rispettivi Sindaci, dai quali saranno co11ferite all'Autore dell'azione rimeritata alla presenza del Consiglio delegato ed al cospetto della Guardia Nazionale Art. 9 Qualora un battaglione di Guardia Nazionale raccolto sotto le anni abbia dimostrato un valore così segnalato da meritare una perenne testimonianza d'onore al Corpo, potrà essere concessa la Medaglia alla sua Bandiera. Art. 10. La Medaglia sarà eziandio accordata a Militari di qualunque Arma che, trovandosi sul luogo di qualche infortunio avranno fatta un'azione di valore civile. In questo caso l'azione dovrà pure essere accertata per Atto del Consiglio delegato, ma ove trattisi di Mi litari che non siano in congedo, vi dovrà precedere la richiesta od il consenso del Comandante del Corpo . Le medaglie così concesse saranno inviate dal sindaco al Comandante del Corpo per essere distribuite nelle conformità praticate in simili casi . Art. li Non potrà essere premiato col distintivo della Medaglia chi, comunque abbia fatta un'azione di valore civile, stia scontando una condanna criminale o correzionale. Ne sarà parimenti privato colui che, dopo essere stato insignito, incorresse in una simile condanna . Art.12. Le disposizioni del presente Decreto non potranno invocarsi per azioni anteriori al giorno della pubblicazione del medesimo . II Ministro degli Affari dell'Interno è incaricato dell'esecuzione del presente Decreto, il quale sarà registrato all'Ufficio del Controllo Generale, pubblicato ed inserto negli Atti del Governo . Torino addì 30 aprile 1851 VIITORJO EMANUELE GALVAGNO Registrato al Controllo Generale addì 4 maggio 1851 R egistro 6° Atti del Governo, C. 230. MORENO"
Poco tempo dopo venne anche istituita una "Menzione onorevole al valore civile", per premiare tutti queg)j atti che, pm meritevoli di ricompensa, non erano tuttavia tali da meritare la Medaglia d' Oro o d'Argento; la menzione onorevole venne trasformata poi, a seguito del Regio decreto n. 5380 del 29 aprile 1888, in "Medaglia di Bronzo aL Valor Civile".
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L'insegna era costituita da una medaglia circolare metallica del diametro cli 35 millimetri con attaccaglio a staffa, recante al recto uno scudo sannitico caricato della croce cli Savoia e sormontato dalla corona reale, circondato da11 'iscrizione "AL VALORE CIVILE"; al verso recava una corona formata da due rami di quercia legati in basso da un nastro ; al centro vi era lo spazio per incidervi il nome del decorato , la località e la data dell'azione. Il nastro era in seta, largo 37 millimetri ed era diviso in tre bande verticali dei colori verde, bianco e rosso , da sinistra nell'ordine, larghe ognuna 12 millimetri.
MEDAGLIA DI BENEMERENZA ALLA BRIGATA "CUNEO"
La medaglia in questione fu concessa motu proprio da Carlo Felice Re di Sardegna nell 'autunno del 1821 all'allora Brigata "Cu neo" per la condotta tenuta dal 10 marzo 1821, data della sollevazione del la guarnigione di Alessandùa, all'8 maggio successivo, data de1la vittoria di Novara ottenuta dalle trnppe lealiste su i rivoltosi; la motivazione, apparsa sulla Gazzetta Piemontese n. 150 del 5 ottobre 1821 , fu la seguente: " IL RE DI SARDEGNA, DI CIPRO E DI GERUSALEMME Conte Renaud di Falicon; Tra le dolorose vicende che ci hanno amareggiato i primi giorni del nostro regno, ci furono pure di grande conforto i frequentissimi esempi di fedeltà del maggior numero dei corpi del nostro esercito, memori, e fermi sostenitori del vero onor miltare E ci è quindi piaciuto già dianzi di concedere particolari dimostrazioni della nostra Real grazia ad alcuni: di essi corpi, persuadendoci, che tornerebbe a tutti gli altri gradita la nostra premura di contraddistinguere in modo speciale quelli che i prùni hanno avuto acconcia occasione di dimostrarci la sincera loro devozione. Ora però ci siamo deliberati di signifi.care anche più singolarmente questi medesimi sensi del Sovrano nostro favore alla Brigata di Cuneo da voi comandata, come quella che in mezzo ai sovvertimenti degli ordini legittimi nel Pienionte si è fatta per tutti gli altri Corpi della nostra milizia il segno della generale riunione in Novara sotto le nostre bandiere. Abbiamo quindi determinato che una medaglia destinata a trasmettere ai posteri la ricordanza di questo fatto glorioso venga solennemente consegnata al suddetto C01po, e che pendente d'ora in poi dagli stendardi cli lui gli serva in perpetuo di pegno della nostra grazia e valga a mantener vivi mai sempre così in esso, come in tutti gli altri Corpi dell'esercito quei puri sensi d'onore che in tutti i tempi hanno gloriosamente distinto i prodi che ,nilitarono sotto le nostre insegne. E senza più preghiamo il Signore che vi conservi . Dato in Torino il 20 ottobre 1821, del Regno nostro il primo . Firmato CARLO FELICE"
L'insegna era costituita da una grande medaglia cfrcolare d'oro del diametro di 50 mi11imetri con attaccaglio ad anello fisso ornata al diJ.itto dal busto del Re, in uniforme militare , volto a destra e contornato dalla leggenda: "REX CAROLUS FELIX ANNO REGNI I" e al rovescio da11a leggenda; "CETERIS/FIDEJ SIGNUM" - una linea svasata orizzontale - ed in caratteri più piccoli: "NOVARJAE/MENSE MARTII" , contornata dal motto: "LEGIO CUNEENSIS CONSTANTISSIMA" il tutto inciso nel campo, entro un cerchio distinto. Il nastro era in seta turchina largo cixca 32 millimetri . MEDAGLIA DI BENEMERENZA PER LA SALUTE PUBBLICA
Questa decorazione venne istituita dal Regio decreto del 13 settembre 1854 e destinata a tutti coloro che si fossero resi benemeriti, in modo em inente, durante l'epidemia di colera che afflisse il Regno di Sardegna durante l'anno 1854; il documento istitutivo recitava: 945
"REGIO DECRETO 13 SETTEMBRE J 854 che istitu isce una medaglia non portabile per i benemeriti della salute pubblica. VIITORIO EMANUELE II RE DI SARDEGNA, DI CIPRO E DI GERUSAL EMME, DUCA DI SAVOlA E DI GENOVA, ecc. ecc., PRINCIPE DI PIEMONTE, ecc . ecc. ecc . Sulla relazione del Nostro guardasigilli, ministro di grazia e giustizia e degli affari ecclesiastici, incaricato del portafoglio dello interno; Abbiamo decretato e decretiamo: Art. I. Sarà coniata una medaglia non portabile, destinata a premiare le persone che si resero in modo eminente benemerite nella recente invasione del colera notevolmente sviluppatosi in molti comuni dello Stato. Art. 2. Essa sarà d'argento dorato o d'argento e porterà da un lato la Nostra effigie e dall 'altro una corona d'olivo e di quercia col nome del premiato. Art. 3 . La medesima sarà conferita d'ordine Nostro, sulla proposizione del ministro dell'interno.
Art. 4. II nome dei premiati sarà pubblicato nel giornale ufficiale del Regno . llpredetto Nostro ministro è incaricato dell'esecuzione del presente decreto, che sarà registrato all'ufficio del controllo generale . Dato a Torino , li 13 settembre 1854. VIITORJO EMANUELE U. Rattazzi" Il decreto originario venne poi sostituito da un altro pubblicato il 28 agosto del 1867 che rendeva portabile e destinava la decorazione a coloro che si fossero distinti in occasione di qualsiasi "morbo epidemico pericoloso", che si fossero prod igati in cure ed assistenza agli inferm i provvedendo sia ai servizi igienici ed amministrativi sia ai bisogni material i e morali delle popolazioni colpite dalle epidemie: REGIO DECRETO 28 AGOSTO 1867, N. 3872 (SERIE J3) per la coniazione di una medaglia destinata a premiare le persone che si rendono in modo eminente benemerite in occasione di qualche morbo epidemico pericoloso . VI1T0RI0 EMANUELE Il per grazia di Dio e per volontà della Nazione RE D'ITALIA Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell 'lntemo; Udito il Consiglio dei Ministri; Abbiamo decretaio e decretiamo: Art. i Sarà coniata una medaglia destinata a premiare le persone che si rendono in modo eminente benemerite in occasione di qualche morbo epidemico pericoloso, sia prodigando personalmente cure ed assistenze agli 946
infermi, sia provvedendo ai servigi igienici ed amministrativi, ovvero ai bisogni materiali o morali delle popolazioni travagliate dal rnorbo, e massimamente quando non ne correva loro per ragione d'ufficio o di professione un obbligo assoluto e speciale. Art. 2. Secondo i gradi di merito la ,nedaglia sarà d 'oro, d'argento o di bronza. Essa porterà da una parte La Nostra effigie; dall'altra una corona di quercia colla leggenda all'intorno: "Ai benerneriti della salute pubblica" . Art. 3. La medaglia avrà il dianietro di tre centimetri e mezza, e si porterà alla parte sinistra del petto, appesa ad un nastro di color cilestro orlato di nero; la larghezza del nastro sarà di trentasei millimetri; quella degli orli di millimetri sei per ciascuno . Art. 4. La medaglia sarà da Noi conferita sulla proposta del Ministro dell'Interno in seguito al parere d'una Commissione composta del Prefetto o del Sottoprefetto, del Presidente del Tribunale civile e correzionale, del Procuratore del Re e del Sindaco di ciascun capoluogo di Circondario, non che di un Delegato del Ministero dell'Interno che farà le veci di Segretario ed avrà voto . I nomi dei decorati saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale del Regno. Ordiniamo che il presente Decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle Leggi e Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e.farlo osservare. Dato a Firenze addì 28 agosto 1867. VITTORIO EMANUELE U. Rattaz.z..i V Il Guardasigilli Tecchio " Le medaglie in questione, erano in oro e in argento, circolari, del diametro di 35 millimetri con attaccaglio ad anello e recavano al diritto l'effigie del Re volta a sinistra e contornata dall ' iscrizione " VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA" ed al rovescio una corona costjtuita da due rami di quercia legati in basso all'interno della quale andava inciso il nominativo del decorato, con intorno l'iscrizione circolare "AI BENEMERITI DELLA SALUTE PUBBLICA". Erano corredate da un nastro in seta largo 36 millimetri di colore celeste orlato esternamente da filettatura nera larga 6 mj 11 imetri . In seguito queste caratteristiche subirono aJcu ne modifiche: dopo il 9 gennaio 1878, data dell'ascesa altrono del Re Umberto I , il diametro delle medaglie fu portato a 37 millimetri e sul loro rovescio fu introdotta una piccola stella a sei punte collocata sotto il punto di unione dei due ramj di quercia della corona, mentre in alcuni casi si ebbero esemplari con le iscrizioni in Latino: "HUMBERTUS I ITALIAE REX" e "SALUT.IS PUBLICAE BENEMERENTIBUS".
MEDAGLIE DI BENEMERENZA PER IL TERREMOTO CALABRO-SICULO del 1908 Istituite da S. M. il Re Vittorio Emanuele con Regio decreto del 6 maggio 1909 come segno di onore per gli enti e le persone che acquistarono titolo di pubblica benemerenza, sia prodigando personalmente assistenza, cure od aiuto ai superstiti, o concorrendo con cospicue elargizioni a loro favore , sia provvedendo ai servizi di salvataggio, o sanitari od ammjnistrativi, ovvero ai bisogni materiali o morali dei danneggiati dal disastro del 28 dicembre 1908.
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Il testo del decreto era il seguente: "REGIO DECRETO 20 FEBBRAIO 1910, N. 79 che istituisce una medaglia commemorativa dell'opera soccorritrice e delle azioni generose e filantropiche compiute nei luoghi devastati dal terremoto del 28 dicembre 1908. VITTORIO EMANUELE lll per grazia cli Dio e per volontà della Nazione R E D'ITALIA Sulla proposta del presidente del Consiglio, ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno; Sentito il Consiglio dei ministri; Abbiamo decretato e decretiamo: Art. I. È istituita una medaglia commemorativa dell'opera soccorritrice e delle azioni generose e filantropiche, compiute nei luoghi devastati dal terremoto del 28 dicembre 1908 in Calabria ed in Sicilia. Art. 2. Tale medaglia sarà coniata in argento, avrà il diametro di 32 millùnetri, recherà da una parte la Nostra Effigie con la scritta intorno: « Vittorio Emanuele 111 Re d'Italia»; dall'altra parte una corona di foglie di quercia con la leggenda: «Medaglia commemorativa Terremoro Calabro-Siculo 28 dicembre 7908>>. Art. 3 . La medaglia sarà portata appesa al lato sinistro del petto con un nastro di seta di colore azzurro cupo della larghe:;,:;,a di 33 millimetri con una.fascia verticale bianca nello spa:io centrale e larga 1I millimetri. Art. 4. Avranno diritto di freg iarsi della medaglia tutte le persone nazionali e straniere che nei luoghi devastati dal terremoto e nel periodo di tempo dal 28 dicembre 1908 a tu110 marzo 1909 prestarono opera soccorritrice per gli scopi indicati nell'art. 1 del R. decreto 6 maggio 1909, n. 338. Art. 5. L'accertamento dell'opera, data dalle persone nei luoghi predetti, dovrà effettuarsi mediante attestazione: a) dei capi locali delle varie Anuninistrazionì dello Stato e dei capi dei vari corpi militari per quanto concerne le persone appartenenti a tali Amministrazioni o Corpi; h) del Comitato centrale de/l'Associazione della Croce Rossa Italiana per le persone che fecero parte di squadre o Comitati, alla dipendenza dell'Associazione stessa; e) del sindaco, col visto del prefetto della Provincia, per le persone che fecero parte di squadre o di Comitati, organi:zati da Comuni, da altri enti o da privati . Per le persone private, che non fecero parte di Comitati o cli squadre di soccorso, l'accertamento do vrà farsi con alti di notorietà su testimonianza di persone degne di fede, rese innanzi al pretore. Art. 5-bis. L'accertamento dell 'opera soccorritrice, prestata nei luoghi devastati dal terremoto, dagli stranieri e dai cittadini italiani residenti all'estero, avverrà secondo le norme da stabilirsi con decrelo del ministro degli affari esteri .
Art. 6. Il termine per presentare agli uffici competenti le attestazioni, cli cui all'art. 5. è fissato al 3 1 maggio 1910.
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Art. 7. Le attestazioni succen.nate danno diritto a un diploma di autorizz,azione a fregiarsi della medaglia commemorativa. Tale diploma - dopo riscontrata la regolarità delle autorizzazioni stesse sarà rilasciato: a) per i cittadini, residenti nel Regno, dal ministro dell'interno; b) per gli stranieri e i cittadini italiani, residenti all'estero, dal ministro degli affari esteri; c) per coloro che sono alla dipendenza delle varie Amministrazioni dello Stato, compresi i corpi ,nilitari, dai ministri, preposti alle singole Anuninistrazioni, dalle quali gli interessati rispettivamente dipendono. Art. 8 . Restano ferme le disposizioni del R. decreto 6 maggio 1909, n. 338. Art. 9 Omissis . Art. lO Omissis. Dato a Ronia, addì 20 febbraio 1910 VITTORIO EMANUELE Sonnino
V Il Guardasigilli: Scialoja"
Il 7 luglio seguente un altro decreto regio modificò il colore del nastro al quale andava appesa la medaglia: "Regio decreto 7 luglio 1910, n. . 497 che modifica l'articolo 3 del R. decreto relativo alla istituzione di una medaglia commemorativa pei benemeriti del terremoto calabro-siculo . Veduto il R. decreto 20 febbraio 1910, n. 79, relativo alla istituzione di una medaglia commemorativa dell'opera soccorritrice e delle azioni generose e.filantropiche, compiute nei luoghi devastati dal terremoto calabro-siculo; Riconosciuta l'opportunità di mod(ftcare i colori e le dimensioni del nastro da applicarsi alla medaglia suddetta, stabiliti dall'art. 3 di detto decreto; Sulla proposta del presidente del Consiglio, ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: Articolo unico L 'art. 3 del R. decreto 20febbraio 1910, n. 79, è mod{ficato come segue: "La medaglia sarà portata appesa al lato sinistro del petto con un nastro di seta di color verde, della larghezza di 36 millimetri, con trefascie bianche verticali, larghe sei millimetri ciascuna, di cui due·ai lati ed una nello spazio centrale del nastro medesimo". Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta uffìciale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare . Dato a Roma, addì 7 luglio 1910 VIITORJO EMANUELE Luzzatti V Il Guardasigilli: Fan.i". Le medaglie d'oro, d'argento o di bronzo a seconda del grado di merito delle azioni premiate avevano un diametro di 35 millimetri e l'attaccaglio ad anello con nastro in seta verde chiaro largo 36 millimetTi e bordato lateralmente da due filetti bianchi larghi ognuno 6 miJlimetri. Al recto recavano il profilo del Re con tutt'intorno l'iscrizione "VITTORIO - EMANUELE III"; al verso
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vi era l'iscrizione, incisa su quattro righe: "TERREMOT0/28 DICEMBRE 1908/IN CALABRIA/E IN SICILIA" racchiusa da due rami di quercia legati in basso da un nastro. Ai reparti dell'esercito impegnati nei soccorsi furono concesse solo medaglie d'oro e d'argento; essi furono i seguenti: - Medaglia d 'Oro: Arma dei Carabinieri Reali; Arma del Genio; 22° reggimento di fanteria "Cremona" ; 83° reggimento di fanteria "Venezia"; 84° reggimento di fanteria "Venezia"; 89° reggimento di fanteria "Salerno"; 22° reggimento artiglieria da campagna; (brigata da montagna) 3° reggimento artiglieria da costa, Corpo Sanitario Militare (Elenco Suppletivo Regio decreto 27 maggio 1911). - Medaglia d' Argento: l O reggimento "Granatieri di Sardegna"; 9° reggimento di fanteria "Regina"; I 0° reggimento cli fanteria "Regina"; l9° reggimento di fante1ia "Brescia"; 21 ° reggimento di fanteria "Cremona"; 25° reggimento cli fanteria ''Bergamo"; 29° reggimento di fanteria "Pisa" ; 33° reggimento di fanteria "Livorno" ; 34° reggimento di fanteria "Livorno"; 47° reggimento di fanteria "Ferrara" ; 48° reggimento di fanteria "Ferrara"; 75° reggimento di fante1ia "Napoli" ; 76° reggimento cli fanteria "Napoli" ; 81 ° reggimento di fante1ia "Torino"; 82° reggimento di fanteria "Torino"; 85° reggimento cli fanteria "Verona"; 86° reggimento cli fanteria "Verona" ; 2° reggimento bersaglieri; 8° reggimento bersaglieri; 9° reggimento bersaglieri (XXX battaglione); 1°, 2°, 3° 4°, 5° , 6° e 7° reggimento alpini; Scuola di Applicazione di Sanità Militare.
MEDAGLIA AL MERITO MILITARE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLA CROCE ROSSA Istituita con delibera del Consiglio Direttivo dell'Associazione il 13 novembre 1913, tre anni più tardi vennero pubblkati dei chiarimenti concernenti le differenze tra la Medaglia al merito della Croce Rossa Italiana di "grande formato" e la Medaglia militare al merito ; essi furnno i seguenti: "NOTIFICAZIONE N.173, DISPENSA 16, 20.11.1916, GIORNALE UFFICIALEDEL COMITATO CENTRALE DELLA C. R. l . Delucidazion; e norme circa le ricompense e le onorijìcenze che la C. R. l. può assegnare. La Croce Rossa Italiana ha due medaglie di benemerenza e due diplomi. Una medaglia d,i benemerenza di "grande.formato " , di 4 gradi - oro, argento (.speciale) , argento, bronza - destinata a ricompensare chi con donazioni , oblaz foni, propaganda, etc., sovviene ai bisogni economici della Istituzione . Non ha nastro; è accompagnata da speciale diplonia. Una medaglia 1nilitare al merito di 3 gradi ( oro, argento, bronzo) riservata esclusivamente a premiare speciali azioni del proprio personale in servizio, o cli chi altri ( militari e civili) colle opere abbia reso segnalati servizi all'Associazione, nella sua.funzione sanitario-militare. Non può essere conferita in nessun modo per i motivi per i quali è destinata la precedente, intendendosi che essa debba costituire la ricompensa all'azione e non alla sovvenzione. Ha nastro bianco, con bordifilettati dei tre colori nazionali. Ha una ''fascetta" su cui è ricordata la motivazione del conferimento (motto ''fidelitas" per i 25 anni di servizio: "guerra italo-austriaca" 1915-16 etc.). La fascetta è dello stesso metallo della medaglia. Chi ha ricevuto due o più medaglie porta quella di grado maggiore e sul nastro anche le fascette delle precedenti. È accompagnata da brevetto. Un diploma di benemerenza: costituisce il grado inferiore della niedaglia di benemerenza. Un attestato al merito: quella della medaglia militare al merito". Le medaglie erano quindi in oro, in argento e in bronzo, circolari, del diametro di 34 millimetri circa con attaccaglio a staffa e recavano al diritto, iscritta in un cerchio, la croce rossa contornata all' esterno dall'iscrizione "CROCE ROSSA ITALIANA" preceduta e seguita da un nodo di Savoia ed al rovescio 1'aquila di Sa950
voia con al disotto, disposta ad arco, l'iscrizione "BENEMERENTI"; le medaglie erano corredate da unnastro in seta largo 36 millimetri di colore bianco orlato esternamente da tre stiisce tricolmi per lato rispettivamente rossa, bianca e verde a sinistra e verde, bianco e rossa a destra , ciascuna delle quali larga 2 millimetli. Caduta la monarchia a seguito del referendum istituzionale del 2 giugno 1.946, il nuovo regime repubblicano provvide ad un generale riordinamento della materia riguardante le onorificenze e le ricompense alle bandiere; vennero così conservate - pur se con disegno diverso , come vedremo - le medaglie al Valor Militare, le Croci di Guerra e ]e medaglie al Valor Civile mentre l'Ordine Militare di Savoia cambiò anche la denominazione assumendo quella di "Ordine Militare d'Italia"; in tempi successivi vem1ero introdotte anche le medaglie d'Oro , d'Argento e di Bronzo al Valore dell'Esercito e le croci d'Oro, d'Argento e di Bronzo a] Me1ito dell'Esercito. Esaminiamo ora in dettag] io tutte le variazioni e le novità apportate.
ORDINE MILITARE D'ITALIA Questo fu il primo Ordine Cavalleresco del quale la Repubblica Italiana decretò l'istituzione , anche se non si trattò in effetti di istituzione ex-novo ma di ripristino, in quanto esso rappresentò la versione repubblicana del vecchio Ordine Militare di Savoia. Esaminando infatti il decreto legislativo del 1947 , si nota come l 'oggetto sia stato solo iJ "cambiamento di denominazione dell 'Ordine Militare di Savoia in quello di Ordine Militare d'Italia " . Il testo deJ Decreto legislativo del 2 gennaio 1947 (Decreto Legislativo del Capo provvisorio dello Stato 2 gennaio 1947 N. 4) fu il seguente: DECRETO LEGISLATIVO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 2 GENNAIO 1947, N . 4 (Gazzetta Ufficiale n .15 del 20 gennaio 1947) Cambiamento della denominazione dell 'Ordine Militare di Savoia in quello di «Ordine Militare d 'Italia» . IL CAPO PROWJSORJO DELLO STATO Visti iL regio decreto 28 settembre 1855, n . 114, e le successive ,nodificaz.ioni; Visto il decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151 ; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98; Vista La deliberazione del Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con i Ministri per la guerra, per la marina e per l'aeronautica; Ha sanzionato e Promulga Art. 1 L' Ordine Militare di Savoia assume la denominazione di "Ordine Militare d'Italia " . Art. 2 Con successivo provvedimento sarà modificato l'ordinamento dell'Ordine in relazione alla mutata forma istituzionale dello Stato. Art. 3 i Tpresente decreto ha effetto dal 1 ° gennaio 7947" . Con la Legge del 9 gennaio 1956 (Ordinamento dell' Ordine Militare d'Italia, Legge 9 gennaio 1956, N. 25) l'Ordine ebbe anche un nuovo Statuto più adeguato alla nuova forma istituzionale. 951
La Legge stabiliva quanto segue: "ORDINAMENTO DELL'ORDINE MILITARE D'ITALIA LEGGE 9 GENNAIO 7956, N. 25 (Gazzetta Ufficiale n. 24, del 30 gennaio 1956) La Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga La seguente legge: Art. I L'Ordine Militare d'Italia ha lo scopo di ricompensare mediante il conferimento di decorazioni le azioni distinte compiute in guerra da unità delle Forze Armate nazionali di terra, di mare e dell'aria o da singoli militari ad esse appartenenti, che abbiano dato sicure prove di perizia, di senso di responsabilità e di valore. Le decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia possono esser conferite anche per operazioni di carattere militare compiute in tempo di pace, quando siano strettamente connesse alle finalità per Le quali le Forze militari dello Stato sono costituite . Le decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia possono essere conferite anche alla memoria. Art. 2 L'Ordine Militare d'Italia raccoglie e custodisce tutte le documentazioni relative ai decorati dell'Ordine Militare di Savoia . I decorati dell 'Ordine Militare di Savoia sono trasferiti nell'Ordine Militare d'Italia, sifregianQ dei distintivi di questo e mantengono le loro decorazioni, assegnazioni e anzianità di classe e i diritti che ne derivano . Art. 3 Capo dell'Ordine Militare d'Italia è il Presidente della Repubblica. Cancelliere e Tesoriere dell'Ordine Militare d'Italia è il Ministro per la d~fesa. L'Ordine ha un Consiglio composto da un presidente e da undici membri. il presidente e i membri del Consiglio son.o nominati tra 14ficiali in servizio permanente o in congedo decorati dell'Ordine, con una uguale rappresentanza delle tre Forze Armate. È segretario dell'Ordine Militare d 'Italia un generale di brigata o un colonnello dell'Esercito, e corrispondenti gradi della Marina o dell'Aeronautica, in servizio permanente o in congedo appartenente ad una delle classi deLL'Ordine.
Art. 4 L'Ordine Militare d'Italia comprende cinque classi: Cavalieri di Gran Croce; Grandi ufficiali; Comniendatori; Ufficiali,· Cavalieri. Lo statuto previsto dall 'art.12 della presente leggefissa le condizioni per il conferimento delle singole classi di decorazioni e stabilisce il modello delle insegne e dei nastrini corrispondenti a ciascuna classe. Art. 5 Le decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia sono conferite con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per la difesa, sentito il Consiglio dell'Ordine, salvo quanto stabilito dal successivo art. 6. Art. 6 Le decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia possono essere concesse, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per la difesa a niilitari stranieri benemeriti dello Stato italiano per servizi resi in guerra. Agli anzidetti militari non è corrisposta la pensione annua di cui all'art. 8
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Art. 7 Nel caso di azioni di guerra particolarmente distinte e gloriose compiute da unità delle Forze annate di terra, di mare e dell'aria, può essere conferita «alla Bandiera» la Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia ma non decorazioni di classi superiori. Art. 8 Alle decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia è annessa la pensione annua nella misura stabilita dalla legge 27 marzo 1953, n. 259. Tale pensione è cumulabile con gli assegni annessi alle medaglie al valor militare . Il decorato dell'Ordine Militare d 'Italia al quale sia concessa una decorazione dello stesso Ordine di classe più elevata percepisce la sola pensione relativa a quest'ultùna. Alle Bandiere decorate di più croci di cavaliere competono tutte le corrispondenti pensioni . Art. 9 Le pensioni ai decorati dell'Ordine Militare d'Italia non possono eccedere, per le singole classi, i seguen-
ti lùniti: 6 per la classe di cavaliere di gran croce, 12 per la classe di grande ufficiale, 25 per la classe di commendatore, 56 p(!r la classe di ufficiale, 140 per la classe di cavaliere . Nei suddetti limiti sono comprese le pensioni di reversibilità e sono escluse le pensioni annesse alle decorazioni concesse alle Bandiere delle armi, corpi e reparti niilitarÌ. Verificandosi delle vacanze nelle classi superiori dell'Ordine, potranno essere concesse pensioni in soprannumero nei gradi inferiori, nel Limite nwnerico delle vacanze stesse . Art. IO Alle pensioni annesse alle decorazioni dell'Ordine Militare d 'Italia si applicano le disposizioni dell'art.18 del regio decreto 4 novembre 1932 , n . 1423. Art. 11 lJ militare appartenente all'Ordine Militare d 'Italia cessa di far parte dell'Ordine nel caso che sia privato del suo grado militare. Le disposizioni relative alla perdita delle medaglie e della croce di guerra al valor militare contenute nella legge 24 marzo 1932, n. 453, sono estese, in quanto applicabili, ai decorati dell'Ordine Militare d 'Italia, sostituito il Consiglio dell'Ordine alla Commissione prevista.dall'art. 7 di detta legge. Art.12 Lo statuto dell'Ordine è approvato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per la d(fesa. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi.e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 9 gennaio 1956. GRONCHI Segni - Ta viani - Gava" Lo Statuto dell'Ordine venne definitivamente approvato quattro anni più tardi con il Decreto del Presidente della Repubblica del 12 febbraio 1960, che recitava: "Articolo unico. È approvato lo statuto dell'Ordine Militare d'Italia , composto di quindici articoli, che visto ejìrmato dal Ministro per la difesa, viene allegato al presente decreto.
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Statuto dell 'Ordine Militare d' Italia 1. Gli scopi e gli organi clell'Orcline Militare d'Italia sono quelli indicati nella legge 9 gennaio 1956. n. 25. 2. Il presidente e gli altri componenti del Consiglio dell'Ordine Militare d' Italia sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per la d{fesa. Allo stesso modo si procede alla nomina del segretario dell'Ordine. 3. Il presidente e gli altri componenti del Consiglio durano in carica tre anni e possono essere ric01;fermati . La sostituzione dei componenti il Consiglio non può superare, di volta in volta, un terzo del loro numero . 4. Il Consiglio dell'Ordine esprime parere sulle proposte di co11ferùnento delle decorazioni trasmessegli dalla cancelleria dell'Ordine e sulle questioni interessanti l 'Ordine stesso. ll parere del Consiglio è sottoposto al Presidente della Repubblica, Capo de/l' Ordine, per le sue determinazioni, su proposta del Ministro per la d(fesa, cancelliere e tesoriere dell'Ordine. 5. I/ Consiglio delibera a scrutinio segreto ed a maggioranza di voti. A parità di voti il parere del Consiglio si considera favorevole alla concessione. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza di almeno sette componenti il Consiglio, compreso il presidente . In assenza del presidente, il Consiglio è presieduto dal membro più elevato in grado e a parità di grado dal piì't anziano. 6. La Gran Croce è esclusivamente destinata a premiare i servizi eminenti resi in funzioni di effettivo comando in azioni belliche o, comunque, in operazioni di carattere militare. Tale decorazione può essere concessa al generale di armata de/l 'Esercito e uf!Zciale di grado corrispondente della Marina e dell'Aeronautica che in guerra o, comunque, in operazioni di carattere militare, abbia esercitato il comando ouenendo risultati tali da farlo considerare benemerito della Nazione. La croce di Grande Ufficiale e quella di Commendatore possono essere conferite all'ufficiale generale o ammiraglio che per capacità, valore e ardire nella concezione dell'impresa e per la responsabilità assunta con l'impartire l'ordine di esecuzione abbia validamente contribuito al felice risultato di un 'azione bellica o, comunque, di un'operazione cli carattere militare di singolare importanza e di notevole utilità. Le croci di Ufficiale e di Cavaliere possono essere conferite all'ufficiale il quale, esercitando il comando o assolvendo l'incarico devoluto al grado rivestito o a quello superiore, abbia, con intelligenza, lodevole iniziativa, perizia, senso di responsabilià e coraggio, contribuito alla riuscita di una operazione bellica o comunque di una operazione di carattere militare di notevole utilità. La croce di Cavaliere può essere altresì conferita al militare di qualunque grado il quale durante un 'azione di guerra assumendo un comando superiore a quello proprio del suo grado e dimostrando spiccata perizia e singolare valore militare abbia validamente concorso a risolvere favorevolmente una importante azione bellica alla presenza del nemico. La croce di Cavaliere "alla bandiera" è co11fe rita nei casi indicati dall'art. 7 della legge 9 gennaio 1956, n. 25. 7. l'ufficiale di qualunque grado già freg iato della decorazione di una classe dell'Ordine può ottenere il conferilnento di quella classe superiore ove acquisisca nuove benemerenze contemplate dal presente statuto. 8. L 'aniianità di appartenenza a ciascuna classe dell'Ordine Militare d'Italia è determinata dalla data del fauo d'anne o dalla data in cui ha avuto termine l'operazione di carattere militare che ha dato luogo alla concessione della decorazione . 9. I decorati delle varie classi de/l' Ordine Militare d'Italia, con la grande uniforme, portano: se Cavalieri o Cavalieri Ufficiali, la Croce di Cavaliere o quella di ufficiale sul petto a sinistra; se Commendatori, la commenda pendente dal collo tenuta dal nastro; se Grandi Ufficiali, la croce pendente dal collo ed una stella d'argento sul petto a sinistra; se Cavalieri di Gran Croce, la gran croce pendente dalla fascia posta ad armacollo dalla spalla destra al.fianco sinistro e la s1ella dell'Ordine sul petto a sinistra. Con l'uniforme ordinaria i decorati portano i nastrini corrispondenti alle insegne. Il decorato che dopo conseguito una croce dell'Ordine venga insignito di altre di classe superiore porta tutte le insegne e i nastrini relativi ad esse. Le bandiere si freg iano di tutte le croci di cavaliere ad esse concesse.
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70. Le croci dell'Ordine Militare d 'Italia sono conferite ai rnilitari delle Forze armate nazionali in seguito a proposta formulata dal superiore ùnmediato del militare o da altro superiore più elevato. La proposta deve essere formulata entro il termine di sei mesi e pervenire alla canceLLeria dell'Ordine entro un anno dalla data del fatto d'arme o dalla fine dell'operazione di carattere militare cui la proposta si riferisce, salvo per la Gran Croce che di m.a ssima, non viene concessa se non a guerra conclusa o ad operazione di carattere ,nilitare ultimata. 11. Indipendentemente dal grado militare di cui è provvisto il decorato dell 'Ordine Militare d'Italia che porti visibilmente le insegne dell'Ordine ha diritto agli onori militari previsti per: gli ufficiali inferiori, se Cavaliere o Cavaliere Ufficiale; gli iif.ficiali superiori, se Conunendatore; gli ufficiali generali, se Grande Ufficiale o Gran Croce. 12. w consegna dell'insegna dell ' Ordine Militare d 'Italia si effettua informa solenne e possibilmente da parte della più alta Autorità militare competente per territorio . 13. Le concessioni di decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia sono pubblicate nei bollettini della Forza armata alla quale appartiene il rnilitare, l'unità o la bandiera premiata . 14. Per il conferimento delle decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia a militari stranieri benemeriti dello Stato italiano per servizi resi in guerra, si osservano le disposizioni di cui all'art. 6 della legge 9 gennaio 1956, n . 25. 15. Le caratteristiche delle decoraz ioni per le rispettive classi di cui ali' art. 4 , primo comma, della legge 9 gennaio 1956, n. 25, sono spec{ficate nell'allegato al presente decreto sotto le lettere A, B, C, D, E . Allegato Omissis" Trattandosi del ripristino di un'Ordine già esistente, piuttosto che di nuove insegne, si trattò di semplici modifiche apportate a quelle originarie. Nella Croce di Cavaliere, che era l'unica destinata alle Bandiere, le sole modifiche furono quelle apportate agli scudetti posteriore e anteriore; lo scudetto posteriore recava ora al centro, in sostituzione della croce di Savoia, le iniziali in oro "R. I". (Repubblica Italiana) sovrapposte ad intrecdo su campo bianco e racchiuse da una fascia di smalto rosso bordata in oro recante l'iscrizione, pure in oro , "AL MERITO MILITARE". Lo scudetto anteriore rimase immutato, ma vi fu aggiunta la data" 1947" posta fra le impugnature delle spade, rimanendo sempre nella parte superiore Ja data " 1855" .
MEDAGLIE AL VALOR MILITARE Anche in questo caso, come avvenuto per l' Ordine Militare d 'Italia, si trattò semplicemente di un "restiling" del1e Medaglie al Valore; il decreto dell' 8 settembre 1949 (Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1949, n. 773 -Modificazione ai modelli delle decorazioni al valor militare e della croce al merito di guerra) stabiliva infatti la sola modifica ai simboli; il testo del decreto recitava quanto segue: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 Settembre 1949, N. 773 - Mod{ficazioni ai modelli delle decorazioni al valor militare e della croce al merito di guerra. (r{f.: "medaglia al valore militare) . IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Visto l'art. I, n. 2, della legge 31 gennaio 1926, n . 100; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per la difesa;
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Decreta: Arlicolo unico l modelli delle medaglie d'oro e d'argento al valor m.ilitare, istituile con il regio viglietto 26 marzo 1833, della medaglia di bronzo al valor militare, ì:itituita con regio decreto 8 dicembre 1887, 11. 5100, sono modificati secondo i disegni annessi al presente decreto,.firmati dal Ministro per la d{!esa . l colori e le dimensioni dei nastri restano immutati. li presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetli di osservarlo e di farlo osservare. Da/o a Roma, addì 8 settembre 1949 EINAUDI De Gasperi-Pacciardi Visto, il Guardasigilli: Grassi" Le Medaglie d' Oro , d' Argento e di Bronzo al Valor Militare ebbero o ra al recto lo stemma della Repubblica Italiana attorniato dall ' iscrizione "AL VALORE MILITARE" mentre il verso rimase immutato rispetto al modello precedente. La Croce d i Guerra al Valor Militare ebbe al recto, nel quadrato superiore le inj ziali "R . I." (Repubblica Italiana) sovrapposte ad intreccio; I' isc1izione posta nel braccio orizzontale ed il fregio posto nel quadrato inferiore rimasero identici a quelli stabiliti nel 1943 cos} come il verso della croce.
MEDAGLlE AL VALOR CIVILE Come era accaduto per quelle al Valor Militare anche le Medaglie al Valor Civ ile rimasero del tutto in variate ri spetto al periodo monarchico con la sola sostituzione dello stemma di Savoia con quello dell a Repubblica Italiana. Il 2 gennaio del 1958 vennero pubblicate le nuove norme (D. P. R. del 2 gen naio 1958, n. 13 -Pubblicato nel la Gazzetta Ufficiale 3 febbraio 1958 , n. 29) che ne regolarono la concessione; esse furono le seguentj: "Nonne per la concessione di ricompense al valore civile. J. Le ricompense al va/or civile sono istituite per premiare atti di eccezionale coraggio che manifestano preclara virtù civica e per segnalarne gli autori come degni di pubblico onore. 2. Le ricompense al valor civile sono: le medaglie d 'oro, d 'argento e di bronza; l'attestato di pubblica benemerenza. Esse hanno le cara//eristiche indicale nei quadri annessi alla presente legge. 3. Le ricompense al valor civile sono concesse a coloro che compirono gli atti di cui ali' art. 1, scientemente esponendo la propria vita a manifesto pericolo: per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo; per impedire o diminuire il danno di un grave disastro pubblico o privato; per ristabilire l'ordine pubblico , ove fosse gravemente turbato, e per mantenere forza alla legge; per arrestare o partecipare all'arresto di malfattori; pel progresso della scienza od in genere pel bene dell'umanità; per tenere alti il nome ed il prestigio della Patria. 4. Gli atti di valore civile, se reiterati, possono essere premiati ciascuno con un 'appropriata ricompensa al va/or civile e senza limitazione di numero . Non è per altro consentito il conferimento di più ricompense per un solo fatto, anche se molteplici siano stati gli atti di coraggio comph1ti in tale circostanza dalla medesima persona . La commutazione di più decorazioni di grado inferiore in una di grado superiore non è ammessa. 5. Le ricompense al va/or civile possono essere concesse alla memoria. 6. le ricompense al va/or civile possono essere concesse anche a reparti militari, Enti e Corpi, i cui membri abbiano compiuto collettivamente atti di cui all'art. 3 . 956
7. Una Commissione, nominata con decreto Presidenziale, su proposta del Ministro per l'interno, esarnina il inerito dell'azione compiuta ed esprime il suo parere sulla ricompensa da concedere . Tale Commissione è composta: a) da un prefetto della Repubblica in servizio al Ministero dell'interno, che la presiede; b) da un senatore e da un deputato da designarsi all'inizio di ogni legislatura dai Presidenti delle rispettive Assemblee; c) da due ,nembri designati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui uno scelto fra persone particolarmente qualificate per l'attività svolta nel campo sociale ed assistenziale e l'altro fra persone particolarrnente qual{ficate per l'attività svolta nel campo della pubblica informazione; d) da un ufficiale generale o superiore appartenente alL'Arma dei carabinieri, designato dal Ministro per la difesa; e) da un componente il Consiglio di amministrazione della Fondazione Carnegie per gli atti di eroisnio, designato dal presidente della Fondazione medesima . Esercita le funzioni di segretario della Comniissione un consigliere dell 'Amministrazione civile dell'interno . I componenti della Commissione durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati per una sola volta. 8. Non occorre il parere de Lia Commissione quando i caratteri dell'atto coraggioso e La risonanza che questo ha suscitato nella pubblica opinione conclamino la opportunità della ricompensa. 9. La Commissione, qualora ravvisi nell'azione compiuta, non le condizioni di cui al precedente art. 3, ma quelle di cui all'art. 1 della legge 20 giugno 1956, n. 658, può proporre che venga concessa una delle ricompense cli cui alla .legge suddetta. 10. Le medaglie al valor civile vengono conferite con decreto Presidenziale su proposta del Ministro per l'interno. L'attestato di pubblica benem.erenza è concesso dal Ministro per l'interno. 11. Non possono conseguire ricompense al va lor civile e, avendole conseguite, le perdono di diritto coloro che siano incorsi nell'interdizione perpetua dai pubblici idfici, salvo il caso di riabilitazione . Coloro che siano incorsi nell'interdizione temporanea dai pubblici uffici non possono, durante il tempo della interdizione, conseguire le ricompense predette né, avendole conseguite, possono fregiarsene . 12. La insegna ed il brevetto della medaglia al valore civile, concessa alla memoria, sono attribuiti in proprietà al coniuge superstite nei confronti del quale non sia stata pronunciata, per sua colpa, sentenza di separazione e purché conserv; lo stato vedovile. In mancanza del coniuge, l'insegna ed il brevetto sono attribuiti al maggiore dei figli; in mancanza deijìgli, al padre; in mancanza dei figli e del padre, alla madre; in mancanza di tutti i predetti congiunti, al maggiore dei fratelli o, se ,nanchino anche i fratelli, alla maggiore delle sorelle. In tutti gli altri casi, l'insegna ed il brevetto del deceduto sono attribuiti al Comune dinascita ovvero al Co,po cui egli eventualmente apparteneva al rnomento in cui compi l 'atto coraggioso . Per ottenere l'assegnazione delle insegne e dei brevetti delle ricompense al valor civile concesse alla memoria e, avendole conseguite, per fregiarsene, è necessario essere di buona condotta morale e civile. In caso di morte della persona alla quale furono attribuite in proprietà Le insegne ed i brevetti delle ricompense concesse alla memoria, i passaggi di proprietà delle insegne e dei brevetti ,nedesimi sono regolati dalle comuni dfaposizioni di legge sulle succession;. Tali disposizioni si applicano anche nel caso di morte del decorato che sia già in possesso dell'insegna e del brevetto. 13. Il Governo è autorizzato ad emanare le norme occorrenti per l'attuazione della presente Legge 11 • Essa sostituisce ed abroga tutte le disposizioni sinora in vigore in materia di concessione di ricompense -al valor civile".
MEDAGLIE AL VALORE E CROCI AL MERITO DELL'ESERCITO
Istituite nel 1974 (Legge 26 Luglio 1974, N . 330- lstituzione di ricompense al valore e al merito dell'Esercito. (Rif.; "medaglia al valore dell'Esercito") le Medaglie al Valore dell'Esercito erano destinate, se d'oro
11 Vedi
D . P. R. 6 novembre 1960, n. 1616.
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o d'argento a coloro che, in attività militali non belliche svolte dall 'Esercito, avessero compiuto atti di valore in condizion i di estrema difficoltà , dimostrando spiccato coraggio e singolare perizia ed esponendo la propria vita a manifesto rischio, per salvare una o più persone in grave pericolo, oppure per impedire o diminuire comunque il danno di un grave disastro. Per la concessione della Medaglia d'Oro in particolare si richiedeva il concorso di circostanze tali da rendere l'atto compiuto meritorio e commendevole in sommo grado e la condizione essenziale che ne derivasse grande onore all'Esercito itali ano. La concessione della Medaglia di Bronzo era invece limitata a coloro che, in attività militrui non belliche svolte dall'Esercito, avessero compiuto atti di particolare coraggio, o pru·tecipato ad imprese dimostrando altrettanta perizia, senza aver tuttavia ri schi ato manifestatamente la propria vita. Il decreto istituti vo recitava quanto segue: La Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. I. Gli atti di coraggio compiuti in attività militari non belliche svolte dallo Esercito, diretti a salvare vite umane, ad impedire sinistri o ad attenuarne le conseguenze( .. .) sono prern.iati con le seguenti ricompense: A) Afli di valore: 1) medaglia d'oro al valore dell'Esercito; 2) medaglia d 'argento al valore dell'Esercito; 3) medaglia di bronza al valore dell 'Esercito,· B) Imprese, studi ed azioni caratterizzate da somma perizia: 1) croce d'oro al merito dell'Esercito; 2) croce d'argento al inerito dell'Esercito; 3) croce di bronzo al merito dell'Esercito; Art. 2 Le medaglie d 'oro e d 'argento al valore dell'Esercito sono concesse a coloro che, in condizioni di estrenia difficoltà, hanno dimostrato spiccato coraggio e singolare perizia esponendo la propria vita a manifesto rischio per salvare una o più persone in grave pericolo oppure per impedire o diminuire comunque il danno di grave disastro. Per l'attribuzione della medaglia d'oro si richiede il concorso di circostanze tali da rendere l'atto compiuto meritorio e commendevole in sommo grado e la condizione essenziale che ne sia derivato grande onore all'Esercito italiano. La medaglia di bronza è concessa per atti ed imprese di particolare coraggio e perizia, compiuti senza manifesto pericolo di vita . Art. 3. La ,neclaglia al valore dell'Esercito può essere concessa alla memoria di colui che sia rimasto vittima della propria azione generosa o che sia deceduto in conseguenza di essa. Nei predetti casi l'insegna e il brevetto sono attribuiti in proprietà al coniuge superstite nei co,~fronti del quale non sia stata pronunciata per sua colpa sentenza di separazione e purché conservi lo stato vedovile. In mancanza del coniuge, l'insegna ed il brevetto sono allribuiti al primo dei figli; in mancanza di figli, al padre e, qualora manchi anche questo ultimo, alla madre; in mancanza di tutti i predetti congiunti, al maggiore dei fratelli. In mancanza anche di fratelli, l 'insegna ed il brevetto del deceduto sono attribuiti in proprietà al Corpo, comando od ente cui egli apparteneva, se militare, ovvero al comune di nascita se egli era
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estraneo alle forze armate dello Stato .
È datafacoltà eh.fregiarsi dell'insegna della medaglia al valore dell 'Esercito, concessa alla memoria di un deceduto, al coniuge superstite di cui al primo comma oppure al padre ovvero alla madre del decorato. Per ottenere l 'assegnazione delle insegne e dei brevetti delle medaglie al valore dell'Esercito concessi alla memoria e l'autorizzazione a.fregiarsene, è necessario essere di buona condotta morale. Non possono altresi ottenere l'assegnazione delle insegne e dei brevetti delle medaglie al valore dell 'Esercito, né l'autorizzazione a fregiarsene coloro i quali si trovino nelle condizioni previste dai numeri 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 12 dell'articolo 8 del testo unico della Legge comunale e provinciale approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383. Art. 4. la croce al merito dell'Esercito è destinata a ricompensare il concorso particolannente intelligente, ardito ed efficace ad imprese e studi di segnalata importanza, volti allo sv iluppo ed al progresso dell'Esercito italiano, da cui siano derivati a quest'ultimo spiccato lustro e decoro . Il grado della ricompensa è commisurato all'importanza degli effetti conseguiti ed alle d(fficoltà superate nel corso dell'attività svolta. l a croce al merito dell'Esercito può essere concessa "alla memoria"; in tal caso si applicano le norme previste dall'articolo 3 . Art. 5. Le ricompense al valore del 'Esercito sono conferite con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per la difesa. Nell'ordine di successione delle insegne, la medaglia al valore dell'Esercito si inserisce subito dopo le corrispondenti medaglie al valore militare, la croce al merito dell 'Esercito subito dopo la croce al merito di guerra. Art. 6. lT parere sulla concessione delle ricompense al valore o al inerito dell'Esercito è espresso da una Comniissione presieduta dal capo di stato maggiore dell'Esercito e composta da: a) due ufficiali generali dell 'Esercito, di cui uno dei carabinieri quando sia da premiare un militare dita le Arma; b) un ufficiale generale di altra forza annata o della Guardia di finanza o del Corpo delle Guardie di pubblica sicurezza, quando sia da premiare un militare che non appartiene all'Esercito; c) un funzionario con qualifica non inferiore a dirigente superiore dell'amministrazione di appartenenza, quando si tratti di premiare un dipendente civile dello Stato . Esercitafunzioni di segretario un ufficiale superiore dell'Esercito . Qualora la commissione non riscontri nell'azione compiuta gli estremi di cui ai precedenti articoli 2 e 4, sempreché si tratti di atti di coraggio, può propone che i documenti relativi siano inviati al Ministero dell'interno per l'eventuale concessione di ricompense al valore o al merito civile. Art. 7. È ammessa opposizione da parte degli interessati avverso le decisioni relative a proposte di ricompense previste dalla presente legge . L 'opposizione deve essere presentata al Ministro per la difesa entro due anni dalla data di pubblicazione della concessione o della coniunicazione fatta all'interessato nel caso di decisione negativa. L'opposizione è sottoposta ali' esame della commissione di cui al precedente articolo 6 per il suo parere, in base al quale il Ministro per la dffesa decide in via definitiva .
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Art. 8. Non possono conseguire ricompense di cui alla presente legge e, avendole conseguite, Le perdono di diritto coloro che siano incorsi nella interdizione perpetua dai pubblici uffici, salvo il caso di riabilitazione . Coloro che siano incorsi nell'interdiz ione temporanea dai pubblici uffici, non possono durante il tempo dell'interdizione, conseguire le ricompense predette né, avendole conseguite, possono fregiarsene . Le sentenze di condanne che comportino l'interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici, emanate a carico di coloro che hanno ottenuto le ricompense al valore e al 1nerito dell'Esercito, vengono dalle cancellerie delle autorità giudiziarie competenti inviate in copia al Ministero della difesa (Gabinetto) entro il termine di trenta giorni dopo che sono divenute definitive: circostanza che deve risultare da espressa dichiarazione della competente cancelleria, apposta sulla detta copia. La riabilitazione del condannato ripristina a tutti gli effetti, dal giorno in cui è decretata, le perdute concessioni di ricompense di cui al primo comma del presente articolo. Qualora la privazione cli dette ricompense derivi dalla perdita della cittadinanza o del grado militare, il riacquisto della cittadinanza e la reintegrazione del grado, producono, a riguardo cli esse, i medesùni effetti della riabilitazione . Art. 9. Le disposizioni sulla riabilitazione militare contenute nella Legge 13 giugno 1935, n.1116, e le norme speciali per la riabilitazione dé condannati che hanno compiuto atti di valore militare o civile di cui al regio decreto-Legge 4 maggio 1936, n. 879, si applicano anche a coloro che abbiano con.seguito, in conformità delle disposizioni vigenti, una ricompensa al valore o al inerito dell'Esercito. Sono esclusi da ogni beneficio coloro che s; trovino nelle condizioni di cui all'articolo 8 del regio decretolegge 4 maggio 1936, n . 879, convertito nella legge 28 dicembre 1936, n. 2284 . Il Ministero della difesa, su istanza dell 'interessato, o a richiesta dell'autorità competente, attesta, mediante apposito certificato, il concorso delle condizioni previste per ottenere i benejìci previsti dalle disposizioni di cui al primo comma del presente articolo . Art. 10. Le caratteristiche delle decorazioni, le autorità autorizzate a formulare le proposte per il conferùnento delle stesse e ogni altra modalità relativa all'esecuzione della presente legge saranno detenninate con decreto del Presidente della Repubblica. Delle singole concessioni di decorazioni previste nella presente legge viene data pubblicazione con inserzione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. li comune di nascita del decorato porta a conoscenza della popolazione ogni con.cessione con apposita affissione nell 'albo pretorio ed anche con l'inserzione nelle pubblicazioni eventualmente emanate dall 'amministrazione comunale, e con ogni altro mezzo ritenuto opportuno. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato . Data a Roma, addì 26 luglio 1974
LEONE Rumor-Andreotti Visto, il Guardasigilli: Zagari" Due annj più tardi vennero stabilite Je norme attuative relative alla legge istitutiva (D. P. R. 29 maggio 1976, n. 658-Norme di esecuzione della legge 26 luglio 1974, n . 330, istitutiva di ricompense al valore ed al merito dell 'Esercito. Rif.: "medaglia al valore dell 'Esercito") che stabilivano quanto segue:
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 26 luglio 1974, n. 330, istitutiva delle ricompense al valore ed al inerito dell'Esercito; Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per la difesa; Decreta: Art. 1. La medaglia al valore dell 'Esercito, riportata in effige nel quadro A annesso al presente decreto: a) ha un diametro di 33 millimetri; b) riporta, da un lato, il.fregio pluriarma dell'Esercito composto di corazza, sormontato da elmo romano, fucili, asce, cannoni e saette incrociati, con intorno la leggenda «al valore dell'Esercito» e, dall'altro lato, in mezzo a due rami cli quercia, il nome del premiato con l'indicazione del luogo e della data del fatto; c) è sostenuta eia un nastro di colore azzurro con due filetti di colore giallo oro ai lati, di cui quelli esterni sono larghi tre millimetri e quelli interni quattro millimetri; d) si porta alla sinistra del petto, se concessa a singole persone; e) si applica alla bandiera e allo stendardo, se concessa a comandi, corpi od enti che ne siano dotati, ovvero alla bandiera dell 'arma o del servizio di appartenenza, in caso contrario. Art.2. (omesso) Art. 3. Le disposizioni regolamentari relative all'uso e alle dimensioni dei nastrini da portare sul petto in luogo delle medaglie, si estendono anche alle m.edaglie al valore dell'Esercito . Sul nastrino della ,nedaglia d 'oro o d'argento viene applicata una stelletta a cinque punte, rispettivamente d'oro o d'argento . L'insegna della medaglia al valore dell 'Esercito può essere indossata anche sull'abito civile . Art. 4. Le proposte di concessione delle ricompense sono fonnulate dalle autorità le quali, per le loro attribuzioni, vengono a cognizione dei fatti e precisamente: a) dalle autorità militari centrali, quando il fatto sia di rilevanza nazionale; b) dai comandanti militari territoriali o di corpo d 'armata, in caso di atti ed attività compiuti da militari in servizio nelle unità alle proprie dipendenze od appartenenti ad unità di altra Forza armata dislocate nei territori di giurisdizione, ovvero da civili; c) dall'autorità militare di grado più elevato presente al fatto , ovvero, nel caso non esista, dall 'autorità consolare, per gli atti e le a1tività compiute all'estero. I documenti relativi, corredati dei dati necessari a comprovare il.fatto ed a porne in evidenza tutti gli aspetti, devono essere trasm.essi entro tre mesi a partire dalla data dell 'evento che ha dato luogo alla proposta. Per i fatti avvenuti prima dell'entrata in vigore della legge 26 luglio 1974, n. 330, il termine suindicato è di sei rnesi dall'entrata in vigore del presente decreto; per i fatti avvenuti all'estero non è prescritto termine alcuno . Art. 5. Le ricompense al valore e al merito dell 'Esercito sono consegnate al titolare o a coloro cui vengono attribuite in proprietà ai sensi degli articoli 3 e 4 della legge 26 luglio 1974, n . 330, informa solenne, nella ricorrenza di feste nazionali, dai comandanti militari territoriali e di corpo d'armata o da altra autorità designata dal lvlinistro per la difesa .
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Art. 6. li Ministero della difesa partecipa di volta in volta ai Comuni di nascita dei premiati, per gli adempimenti previsti dall'art. IO, terza comma, della legge 26 luglio 1974, n . 330, la concessione delle ricompense dando comunicazione integrale delle motivazioni. Fa fede del conferimento delle ricompense il brevetto rilasciato dal Ministro per la difesa indicante il nome del premiato, La motivazione, la data ed il luogo del fatto che ha determinato il provvedimento. ll presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dé decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di.farlo osservare. Dato a Roma, addì 29 maggio 1976 LEONE Moro-Forlani Visto , il Guardasigilli: Bonifacio" Le medaglie avevano un diametro di 33 millimetri e l'attaccaglio a staffa con nastro in seta turchino-celeste (azzurro) bordato lateralmente da due filetti giall o oro, dei quali quello esterno, largo 3 millimetri , distava 2 millimetri circa dal bordo mentre quello interno, largo 4 millimetii, distava 2 millimetri dal primo. Al recto recavano il fregio pluriarma del!'Esercito - una corazza sormontata da elmo romano, da fucili, da lance, da asce, da cannoni e e da saette incrociati - sovrapposto ad una corona formata eia un ramo di quercia e da un ramo di alloro legati in basso; tutt'intorno al fregio vi era l'iscrizione "AL VALORE DELL'ESERCITO". Al verso le medaglie recavano la solita corona fo rmata eia due rami di quercia legati. in basso da un nastro. Per quanto riguarda le croci al merito , la decorazione era appunto costituita da una croce patente ritondata piena delle dimensioni orizzontali e verticali pari a 40 rniJlimetri , con I ' attaccaglio ad ane llo e con nastro in seta turchino-celeste (azzurro) bordato lateralmente da due filetti, dei quali quello esterno, di colore giallo e largo 3 millimetri, distava 2 millimetri circa dal bordo mentre quello interno, cli colore rosso e largo 4 rniJlimetri, distava 2 millimetri dal primo. La croce recava al recto un disco centrale con bordo rilevato fregiato dalla corona tunita mentre al ver o recava, sulle braccia orizzonaJi l' iscrizione "AL MERITO DELL'ESERCITO" e su l bracco verticale inferiore le iniziali "R. I." (Repubblica Italiana) sovrapposte ad intreccio.
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Capitolo Il
Le motivazioni
BANDIERA DELL'ESERCITO
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 20 maggio 1997 Erede delle tradizini risorgimentali del popolo italiano, baluardo di antiche tradizioni e nobili virtù, ha consentito, attraverso il compimento di gesta eroiche, la realizzazione degli ideali di libertà e di unjtà del popolo italiano. In ogni tempo e su ogni fronte ha operato, con dedizione e senso del dovere, là dove la sua presenza era ritenuta necessaria dalle patrie istituzioni, offrendo, con impareggiabile valore, un altissimo tributo di vite umane. Nell' ambito di organismi internazionali ha, in numerose occasioni , partecipato ad operazioni fuori area , ponendo ulteriormente in evidenza altissime capacità operative, profonde doti dì coraggiosa abnegazione ed altissimo senso di solidarietà umana. (Zone varie, 1861-1996) Ordine Militare d 'Italia - Decreto 23 ottobre 1997 (Motivazione modificata con Decreto 29 gennaio 1999) L'Esercito italiano, con prop1ie unità dava vita alla componente terrestre delle operazioni in Albania contribuendo in modo determinante alla costituzione della forza multinazionale di protezione per la miss ione ''ALBA", la prima affidata dall'ONU al comando italiano. Nel delicato periodo cheha preceduto l'operazione, interveniva con elevata capacità operativa per garantire la sicurezza dell 'attività di evacuazione di personale dal territorio albanese ed a premessa dello spiegamento della forza multinazionale. Le Unità nazionab esprimevano, nel corso dell'intero ciclo operativo, qualità collettive ed individuali di altissima operatività, incondizionata dedizione, spiccato senso del dovere, fermo coraggio, grande sensibilità umana e permettevano in un contesto di grave insicurezza caratterizzato da forti tensioni socio-politiche, da inadeguata capacità di controllo degli organi governativi albanesi e da forte presenza sul territorio di bande armate irregolari , il raggiungimento degli obiettivi di supporto alle Autorità locali e di aiuti alla popolazione, assegnati dalle Nazioni Unite e dalle Autorità nazionali , entro i termini prefissati, consentendo inoltre il Jibero svolgimento di elezioni democratiche. I risultati raggiunti , determinanti per la ripresa sociale, politica ed economica dell'Albania , accrescevano il prestigio e la considerazione dell'esercito Italiano meritando l'incondizionata stima delle massime organizzazioni internazionali, dei paesi partecipanti e della Nazione, nonché la riconoscenza della popolazione albanese. (Albania, 3 marza-12 agosto 1997) Ordine Militare d'Italia - Decreto 28 maggio 2003 Erede dj nobili ed antiche viltù , con spiccato senso del dovere, assoluto spirito cli sacrificio ed indiscusso coraggio, ha testimoniato con la propria diuturna opera le migliori qualità della nazione italiana, fedele al giuramento prestato, l'esercito Italiano ha dispiegato, con motivato orgoglio, le bandi.ere delle proprie unità sui martoriati quartieri di Beirut come sui territori africani della Somalia e del Mozambico, portando stabilità e pace alle genti locali. I suoi uomini.sempre animati da sentimenti di grande solidarietà, hanno contribuito a po1tare ordine, sicurezza e speranza alle provate popolazioni dell'Iraq settentrionale, della Bosnia, dell'albania e del Kosovo così come a Timor est ed in Afghanistan, illustrando sempre il nome della nazio-
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ne con l'esemplare comportamento , l 'eccezionale perizia e l' indiscussa capacità militare. L'eccezionale professionalità dimostrata nella pianificazione e nella condotta di operazioni complesse, spesso attuate con breve preavviso ed in condizioni ambientali difficili , il successo ottenuto in ogni lido e testimon iato dai libri di scuola, ha suscitato ovunque ammirazione e rispetto uni versali per l 'effi cienza , la determinazione e lo spi1ito di sacrificio dei reparti, chiamato ad onorare, anche con un oneroso tributo di vite umane, gli impegni assunti dalla Repubblica Itali ana, compagine di uomini dalle peculirui vi rtù militari che ha contiibuito, in maniera determinante, ad elevare ancor più il vessillo italiano nel mondo. (Libano, Somalia, Mozambico, Iraq Settentrionale, Balcani, Timor Est, Afghanistan 1982-2002 )
Medaglia d'Oro -Decreto 20 ottobre 1996 Custode delle glorie risorgimentali del popolo italiano , ha rinnovato in ripetute prove, con saldezza e slancio , antiche tradizioni di nobile eroismo. Sempre, dove più ardua fu l 'impresa, ha dato mirabili esempi di valore , pagati con generosi tributi di vite. [n ogni tempo e su tutti i fronti , dalle trincee d'Itali a ai tormentati Balcani, dalla gelida steppa russa all 'arido deserto africano, ha conosciuto immensi sacrifici nel corso delle aspre campagne. Anche nel1 'avversa fortuna, ha saputo trarre dalla propria fede la necessaria virtù per risorgere, inseguendo sui campi di battaglia ed in quelli di prigioni a, l'agognato riscatto con fulgida coscienza del Dovere e dell' Onore Militare , come testimoniato dalle più Alte Decorazioni concesse alle Bandiere delle Armi, dei Corpi e delle Unità del! ' Esercito. Italia ( 1867, 1866, 1870) - Eritrea (1887-1896) - libia (19 71-1912) - territori interessati alla JU G. M. (1915-1918) -Africa Orientale (1935-1936)- territori interessati alla Z 1 G. M. (1940-1943) - ltalia (1943 -1945).
Al Valo,· Civile Medaglia d'Oro - Decreto 30 ottobre 1996 Nel corso di o ltre un secolo , in occasione di graviss ime calamità naturali e di ogni situazione critica o di emergenza si prodigava, in modo continuativo ed al limite dell' umana fatica, con tutte le risorse umane e materiali di sponibili, in soccorso delle popolazioni in difficoltà, manifestando alte virtù civiche e militari , coraggioso altruismo, spiccata abnegazione. La compless ità delle tecniche utilizzate negli interventi e la prontezza operativa dimostrate anche in circostanze d i maggiore rischio, sono ampia testimonianza delle elevate capacità professionali, dello sp irito di sacrificio , dell'incondizionato impegno e dell ' encomiabile slancio di solidarietà di cui l'Esercito ha intessuto la storia d'Italia, meritando la :fiducia e la stima delle altre Istituzioni. delle popolazioni e dei singoli cittadini. 7861/1996 -Territorio Nazionale. Medaglia d'Oro - Decreto 4 marzo 1999 In occasione d i violento e disastroso sisma che provoca numerose vittime e ingentissimi danni al patrimonio civile, socia le ed artistico , l'Esercito Italiano, con consapevole slanc io e puntuale prontezza, di spiegava i suoi uomin i e le sue strutture operative in encomiabile competizione con gli altri soccorsi e, nonostante non si fosse placata la imprevedibile furia degli elementi , operava con infaticabile tenac ia e perseverante fermezza per trruTe in salvo vite umane . Per alleviare i disagi della popolazione, metteva in campo ecceziona le capacità logistica e organizzativa, allestendo tendopoli, centri di accoglienza, posti d i pronto soccorso sanitario , riattivando vie di comunicazione, collaborando con gli organi tecnici civili per l' accertamento dei danni . L'esercito italiano ha dimostrato nella c ircostanza profondo senso del dovere, eccezionale abnegazione, elevatissima professionalità suscitando , ancora una volta, l'ammirazione e la gratitudine della Nazione tutta . Sisma delle Marche e dell' Umbria, se flembre 1997-maggio 1998. Medaglia d'Argento - Decreto 19 marzo 1999 Nel corso dell 'azione svolta nei sei anni delJ'operazione denominata "Vespri Siciliani ", l 'Eserc ito Italiano , con oltre duecentomila uomini proven ienti da diverse regioni, ha consentito un più diffuso controllo del territorio ,
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contribuendo, con l'impiego di militari in servizio di vigilanza fissa nei confronti di magistrati e di obbiettivi esposti a rischi, aJl'instaurarsi di condi zion i di sicurezza in Sicilia. Luglio 1992-gìugno 1998 - Sicilia. Al Merito della Sanità Pubblica
Medaglia d'Oro -Decreto 19 settembre 2006 La storia dell'Esercito Italiano, si è sempre ìntrecciata a quella degli eventi nazionali e trova motivo di esistenza, orgoglio e valore nel1e vicende italiane degli ultimi tre secoli , di cui è stato protagonista. Nei moltissimi scenari, in Italia e nel Mondo , in cui i militari italiani dell'Esercito hanno portato migliori condizioni di vita, assicurato la qualità dell'ambiente e tutelato l'integrità sociale, essi si sono fatti apprezzare per l'umanità e la saldezza morale costantemente esibite. Esempi luminosi dell 'impegno dell'Esercito per le popolazioni bisognose di assistenza ed aiuto sono impressi nella memoria delle genti e della nazioni colpite dalle calamità naturali , come pure il contributo alla formazione e alla crescita della pace e alla solidarietà generosamente offerto nelle numerose azioni svolte all 'estero negli ultimi decenni in Libano , Somalia, Mozambico , Balcani,Afghanistan e Iraq . In tali interventi e operazioni l'Esercito ha sempre agito con una forza efficiente e capace e come un importante fattore di risoluzione delle problematiche nazionali e sopranazionali. Oltre a migliorare ]e condizioni di vita del1e genti, dunque , l'attività degli operatori dell'Esercito si è sempre ispirata al prìncipio che tutti gli esseri umani hanno gli stessi diritti alla vita ed è stata resa preziosa anche per la capacità di aumentare la comprensione e la solidarietà tra tutti gli uomini e dunque feconda per la costruzione di legami tra i popoli, le istituzioni e i Paesi. Con il suo impegno l'Esercito ha quindi svolto un ruolo di fondamentale importanza nelle drammatiche vicende internazionali degli ultimi decenni; in particolare adoperandosi con abnegazione, competenza, coraggio , fedeltà alla missione e spirito di sacrificio ha contribuito a migliorare ed eJevare le condizioni di vita e di salute della popolazione nazionale e di quelle colpite da gravi calamità e da gravi stati di necessità per cause naturali e belliche. Jn questo luminoso e disinteressato compito l 'Esercito ha sempre operato anche con straordinario spirito di partecipazione per le sofferenze dei colpiti e per l'affermazione dei diritti dell ' uomo, senza distinzione di razza , religione, opinioni politiche e condizioni personali e soci al i. Per tale memoria e generosa somma di aziorli, continua nel tempo e riconosciuta con animo grato e ammirato dalla popolazione italiana e di molte altre nazioni , appare matura e pienamente legittima la proposta di conferire all'Eserc.ito Italiano la Medaglia d' Oro al Merito della Saiùtà Pubblica in forza del suo alto , proficuo ed incessante contributo offerto all'innalzamento delle condizioni di salute dell'Italia e de.lle Nazioni assistite. Al Merito Civile
Medaglia d'Argento - Decreto 27 aprile 2000 In occasione di un disastroso movimento franoso , che colpiva i comuni di Quindici, Siano e Bracigliano, acc01Teva con uomirù e mezzi in soccorso della popolazione duramente colpita. Nonostante il protrarsi della calamità si prodigava, con eccezionale spirito di abnegazione e grande professionalità, per salvare vite umane, alleviare disagi e sofferenze, ripristinare condizioni di normalità. Esempio elevatissimo di preclare virtù civiche e militari e di concreta solidarietà umana. 5 maggio 1998 Avellino-Salerno. Al Merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia d'Oro - Concessione n. 18/05 del 19 ottobre 2005 In segno di vivo e tangibile riconoscimento per aver assicurato, attraverso il Comando e le Unità della Brigata Sud Ovest di PEC/PEJE, il pieno ed insostituibile supporto logistico e la generosa e qualificata collaborazione, l'indiscussa professionalità e l ' altruismo del personale militare alle numerose iniziative di carattere umanitario portate avanti dalla Croce Rossa Italiana a favore della popolazione civile di Kosovo , dimostrando profonda e convinta adesione ai principi fondamentali del!' Associazione. Il raggiungimento dei fi965
ni istituzionali ha contribuito a rafforzare la reciproca collaborazione ed il prestigio della Croce Rossa Italiana e dell'Esercito Italiano nel mondo. Roma 19 ottobre 2005.
ISTITUTI MILITARI* Scuola cli Guerra
Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito Croce cl 'Oro - Decreto 20 ottobre l 997 Per l'altissimo contributo istituzionale - in 130 anni di storia - alla formazione di comandanti ed uffici ali di stato maggiore dell'Esercito, nel culto dei massimi valori, civi ci e professionali , e nel genuino spirito di servizio alla Patria . Civitavecchia, ll marzo 1867-9 maggio 1997. Scuola di Applicazione
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Argento - D ecreto 12 ottobre 1953 Culla di alti insegnamenti , che forgiò tante giovani generazioni di ufficiali educandole alle leggi del dovere e del sacrificio, nella critica notte dell 'armi stizio , respinta l' intimazione di resa, affrontava un'impari lotta contro forze più volte superjori , costituendo un baluardo contro il quale urtavano invano scelte fanterie avversarie. Né le perdite, né il successivo intervento di mezzi corazzati nemic i riusc ivano a fiaccarne la tenace volontà di resistenza. Dopo p.iù ore di accanita lotta, desisteva dal combattimento solo in seguito ad ordine supe1iore, suggellando con il sangue generoso dei suoi difensori Je sue tradizioni di valore e di fedeltà all 'onor militare. Parma, 8-9 settenibre 1943. (Alla Scuola eh Applicazione di Fanteria). Raggruppamento RSTA
Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 11 dicembre 1981 In occasione del terremoto che il 23 oove mbre 1980 ha colpito le regioni Campania e Basilicata, la Scuola Truppe Corazzate interveniva tempestivamente con un complesso di cinquantaquattro ufficiali, trentasei sottufficiali e ottocentoventicinque militari di truppa nei comuni di Calabritto, Caposele, Teora, Conza dell a Campania, Senerchia, Colliano, Valva, cons iderati tra i più disastrati dal sisma. Con la generosità propria dei militari di leva, operava incessantemente fin dalle prime ore successive al disastroso terremoto , rinunciando anche a turni di riposo, per salvare, con unanime sprezzo de l pericolo trentasette vite umane rimaste sepolte dalle macerie, prov vedere al recupero e alla inumazione di circa duecento sa lme , allestire tendopoli , somministrare i prim i aiuti, contribuendo così a dare fiducia e conforto ai sinistrati duramente colpiti nei beni e negli affetti. Dopo ininterrotta e immane fatica svolta nei g iorni più caldi dell 'emergenza , in condizioni meteorologiche particolarme nte avverse e quando la terra continuava a tremare per il susseguirsi di • Enti con bandiera di Istiruto ai quali sono state conferile ricompense.
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scosse sjsmiche, senza che alcun militare manifestasse il minimo cenno di cedimento, venjva avv icendata, lasciando negli abitanti dei Comuni dove aveva operato profondi sentimenti di riconoscenza, di stima e di affetto. Chiara espressione di efficienza operativa, di coraggioso altruismo , di generosa solidarietà umana. Province di Avellino-Salerno, 23 novembre-5 dicembre 1980. (Alla Scuola Truppe Corazzate) .
Centro Addestramento e Sperimentazione Artiglieria Controaerei Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito Croce d'Oro - Decreto 30 otlohre 2001 Unità dell'Esercito di assoluto valore che ha assolto con eccezionale efficacia e straordinaria capacità tutte le complesse ed articolate incombenze necessarie ad assicurare a11a Forza Armata l'indispensabile sv iluppo nel settore del comando e controllo sul campo di battaglia. In ogni circostanza ed in qualunque momento, il personale del Centro ha dimostrato impareggiabile perizia, altissimo senso del dovere ed incondizionata dedizione, fornendo un apporto di elevatissima valenza, nonché innovativi e determinati contributi nel settore della ricerca, dello studio e della sperimentazione di complesse tecnologie e sofisticati sistemi d'arma, con rilevanti ricadute sugli applicativi da utilizzare anche nell'impiego delle altre Armi della Forza Armata. Chiaro esempio di reparto sorretto da eccezionali motivazioni, costituito da uomini in possesso di grande saldezza morale, non comuni capaci tà tecnico-professionali e forte attaccamento all'istituzione che, con il loro impegno, hanno contribuito a rafforzare l ' immagine dell'Esercito Itali ano sia nel contesto nazionale che Ln quello internazionale. Sabaudia, 1998-2001. Centro Addestramento Aviazione Leggera dell'Esercito Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Oro-Decreto 25 maggio 1993 Solidamente attestati su elevati livelli di efficienza operativa, i reggimenti e i gruppi di squadroni, i reparti riparazioni e il Centro ALE intervenivano in innumerevoli occasionj a favore delle popolazioni per prestare soccorsi, portare i rifornimenti in località rimaste isolate, effettuare trasporti urgenti di ammalati e traumatizzati, spegnere incendi, ed erano sempre presenti là dove il dolore e le necessità richiedevano solidarietà umana e salvaguardia della vita. Al di fuori dei confini nazionali l'Aviazione Leggera de11 'Esercito dava un contributo sostanziale all'assolvimento di missioni umanitarie e per il mantenimento della pace, condotte dall'Esercito nell' ambito de11 'ONU o della CEE o per iniziativa nazionale (Libano, Turchia, Namibia , Albania, ex Jugoslavia e Somalia). In ogni occasione gli Ufficiali , i Sottufficiali ed i Soldati dell'ALE si prodigavano con ammirata professionalità, nobile altruismo, generosa dedizione e totale disponibilità a volte fino al sacrificio della vita, accrescendo il glorioso patrimonio di virtù militari e civiche dell 'Esercito e dando lustro e prestigio a11'Italia. Vajont, ottobre 1963-Somalia, gennaio 1993. Al Valor Civile Medaglia d'Argento -Decreto 6 marzo 1968 Con generoso slancio , si prodigava in molteplici interventi di soccorso alle popolazioni di centri devastati da una violenta alluvione. L a costante attività di volo, ostacolata da avverse condizioni atmosferiche, consentiva il tempestivo ricovero di feriti , il recupero di numerose persone rimaste isolate ed il rifornimento di ingenti quantità di viveri e medicinali. Provincia di Firenze, 5-22 novembre 1966. ( Al Centro Addestramento Aviazione Leggera dell'Esercito).
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Al Meri10 Civile
Medaglia d'Argento - Decreto 1 °febbraio 1996 In occasione di un grave sisma, gli ufficiali, i sottufficiali ed i militari di leva del Centro Aviazione Esercilo inlervenivano tempestivamente nelle aree sinistrate, approntando una preziosa opera di soccorso delle popolazioni civili . Con ininterrotta cd immane fatica s i prodigavano, s in dalle prime ore, per alvare vite umane sepolte dalle macerie e allestivano tendopoli per i senzatetto, contribuendo così al graduale r itorno alla normalità. Febbraio 1971 - Tuscania (VT) . Al Merito della Sanità Pubblica
Medaglia d'Oro - Decreto 16 marza 1994 Per la costante, continua opera di soccorso svolta a favore della popolazione civile in ambito nazionale e per l'cssemfale contributo di carattere sanitario, fornito alle mi ssioni umanitarie in campo internazionale. Di Benemerenza
Attestato di Benemerenza La municipalità di Viterbo, grata per l'opera quotidiana svol ta dal personale del Centro a favore della cittadinanza. consegna al reparto il 26 marzo 1995.
BANDIERE D'ARMA Arma dei Carabinieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Durante tutta la campagna, diede innumerevoli prove di fedeltà, abnegazione, eroismo; offrì olocausto di sangue generoso; riaffermò anche in ten:a d ' Atìica le sue gloriose tradizioiù; diede valido contributo all a vittoria (guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). Ordine Militare d'Italia - Decreto 13 novembre 1974 Nel retaggio del suo glorioso passato, s i confermava, saldissima in tutte le sue unità, baluardo della difesa dello Stato e delle sue leggi; ovunque generosamente presente, si prodigava con valore e perizia a tutela della ordinata civile convivenza, nella diuturna, incessante e sempre più aspra lotta contro il crimine. Mirabile nello slancio, illuminava con l'olocausto di centinaia di Caduti la sua fulgida storia di Arma Benemerita. Territorio nazionale, 1946-1974. Ordine Militare d 'Italia -Decreto 3 giugno 1981 Custode fedele delle più alte tradizioni militari combatteva con tenacia diuturna ogni forma di crimina li tà che con azione violenta ed organizzata tentava cli minare le Istituzionj democratiche e la civile pacifica convivenza. D ando ulteriore prova di elevata perizia e di mirabile ardimento, esaltava la sua nobile miss ione con l'impegno di capi e gregari e con il sacrificio di numerosissimi caduti. Territorio nazionale, 1975-1981. Ordine Militare d'Italia - Decreto 4 maggio 1985 Durante lungo ed intenso ciclo operativo, caratterizzato da insidiosità della minaccia, affrontava con ferma
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e coraggiosa determinazione dei Reparti, forgiati alle più nobili tradizioni militari , aggue1Tite bande criminali confermando il suo ruolo leggendario di difensore incrollabile della co]lettività nazionale. L'opera generosa e senza sosta dei suoi Carabinieri, sovente spinta fino al supremo olocausto, consegnava ancora una volta alla storia pagine sublimi di eroismo e di preclare virtù militari. Territorio 1uizionale, J981-1984.
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d'Italia (1915-7918). Medaglia d'Oro - Decreto 7 aprile 1949 Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rinforzare un caposaldo di vitale importanza vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a di.fesa 1'impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze che conteneva e rintuzzava con audaci atti controffensivi, contribuendo decisamente al la vigorosa resistenza dell 'intero caposaldo, ed infi ne , dopo aspre giornate di alterne vicende , a segnare, per) 'ultima volta in terra d ' Africa, la vittoria delle nostre armi. Delineatasi la crisi , deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticarnente agli spalti difensivi e li contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa in1pari lotta corpo a corpo nella quale comandante e carabinieri, fusi in un solo eroico blocco simbolo delle virtù italiche, inm10Javano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell'Arma (Ajr·ica Orientale, agosto-novembre 1947). (Al 1 ° Gruppo Carabinieri mobilitato in Africa Orientale).
Medaglia d'Oro - Decreto 2 giugno 1984 Dopo l'annistizio dell' 8 settembre 1943, in uno dei periodi più travagliati della Storia d'Italia , in Patria e oltre confine, i Carabilùeri frazionati nel l'azione ma uniti nella fedeltà alle gl01iose tradizioni dell' Arma, dispiegarono - sia isolati, sia nelle formazioni del Corpo Volontari della Libertà e nelle unità operanti delle Forze Armate - eminenti virtù di combattenti, di sacrificio e di fulgido valore, attestate da 2735 caduti , 6521 feriti , oltre 5000 deportati. Le ingenti perdite e le 723 1icompense al Valor Militare affidano alla storia della Prima Arma dell'Esercito la testimonianza dell'insigne contiibuto di così eletta schjera di Carabinjeri alla Guerra di Liberazione, tramandandola a imperituro 1icordo. Zona di operazioni, 8 settembre 1943-25 aprile 1945.
Medaglia d'Argento - Decreto J7 giugno 1909 Volendo che perenne ed onorevole si tramandi la memoria della gloriosa carica che il 30 aprile 1848, su Pastrengo, con impeto irrefrenabile e rara intrepidezza , eseguirono i tre squadroni di gue1Ta dei Carabinieri Reali, decidendo le sorti della battaglia in favore dell'Esercito Sardo. (Pastrengo, 30 aprile1848) . (Alla Legione Allievi Carabinieri).
Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per i segnalati servizi resi dal!' Arma nella campagna di guerra in Libia , 1911-1912.
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1964 Battaglione carabinieri paracadutisti, avuto il delicato compito di proteggere unità in movimento su nuove posizioni, sosteneva per una intera giornata ripetuti attacchi di soverchianti forze corazzate nemiche, appoggiate da fante.ria e artiglieria. Nell' impari cruenta lotta, svolta con estremo ardimento , riusciva a contenere l'impeto dell'avversario, al quale distruggeva con aspra azione ravvicinata , numerosi mezzi blindati ecorazzati. Sganciatosi dal nemico con ardita manovra notturna, trovata sban-ata la via di r ipiegamento da munite posizioni avversarie, si lanciava eroicamente all'attacco e, dopo violenta epica mischia in cui subiva ingenti perdite, si apriva un varco, ricongiungendosi alle proprie forze. [Bivio di ELnet eL Asel (Gebel Cirenaica) - Bivio di Lamluda (via BaLbia), 19 dicembre 1941). (Al 1 ° battaglione Carabinieri Paracadutisti).
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Medaglia d'Argento - Decreto 18 dicembre 1952 Degni eredi delle gloriose trad izioni dell 'Arma dei Carabi nieri, g ià duramente provati prima e dopo l 'armistizio, rifiutando reiterate offerte di resa si univano ad altri reparti dell'Esercito che avevano iniziata I' impari lotta contro il tedesco. Partecipavano con essi ini nterrottamente a lungo e sangu inoso ciclo operativo in terra straniera, fra inenarrabili stenti e privazioni, sempre primi 1à dove il rischio era maggiore. Decimati negl.i effettivi, ma centuplicati ne llo spi rito , resistevano fino al compimento dell a leggendaria impresa unicamente sostenuti dalla inestinguibi le fede nei destini della Patria, ad onore e vanto dell'Arma Fedelissima (Jugoslavia, settembre 1943-marw 7945). (Ai reparti Carabinieri della Divisione Italiana Partigiana "Garibaldi"). Medaglia d'Argento - Decreto 3 maggio 1983 Tenne fede in te1Ta di Russia alle sue nobi li trad izion i mi li tari cli Prima Arma dell 'Esercito con il valore dei suoi reparti , sublimato dal sacrificio di mille caduti. Fronte russo agosto 1941Jebbraio 1943. Medaglia di Bronzo - Decreto 1O maggio 1848 Ai tre squadroni di guerra di servi zio presso Sua Maestà per essersi distinti nel fatto d'arrne presso Verona il 6 maggio 1848 (Verona, 6 maggio 1848). Medaglia di Bronzo - Decreto 23 agosto 1848 Ai tre squadroni cli gucn-a di serv izio presso Sua M aestà per i fatti d'arme del 24. 25 e 27 luglio 1848 sulle alture di Custoza, Valeggio, del dì 4 agosto stesso an no , fuori le porte di M ilano e nell'incominciato assed io di Peschiera (Custoza e Valegg io, 24, 25 e 27 Luglio 1848). Medaglia di Bronzo - Decreto 18 dicembre J927 Frazionata nelle sue stazioni sin dalle più lontane e disagiate località della Colonia, esemplare per vigile e costante attaccamento al dovere, perfetta nella coesione e nell'organizzazione, assolse sempre egregiamente i complessi compiti del suo servizio d' istituto, e, per meglio concorrere alla sicurezza della Colonja, prese bril lantemente parte coi suoi reparti mobilitati a tutte le azioni bel1iche della campagna, segnando col valore, abnegazione e il tributo di sangue dei suoi componenti, una ful g.ida pagina di storia pe r la propria Arma (Cirenaica, 1923-24) . (A lla Divisione Carabinieri Reali e Zaptié della Cirenaica). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Con indomito valore attinto alla sua secolare tradizione, riconfermò le sue eccezionali virtù militari nei numerosi ed accanjti combattimenti sostenuti dal 3° Battag1ione del reggimento mobilitato, contro le forze nemiche preponderanti, dando valido contdbuto all a vi ltoria (fronte greco-albanese, 19 novembre 1940-3 febbraio 1941). Croce di Guerra - Decreto 27 011obre 1932 Fedele alle gloriose tradizioni dell ' Arma, affermava le sue qualità di tenace ardimento e di capac ità belli ca, concorrendo anche con i suoi reparti a tutte le operazioni che condussero aU'intera occupazione della Colonia e conseguendo altresì - frazionata nelle sue stazioni fin nelle remote regioni, col valore e con 1e opere dei suoi componenti - preziosi risultati ai fini della sicurezza generale della Colonia stessa. Tripolitania, 24 maggio 1923-25 marzo 1930. (Alla Divisione Carabinieri Reali della Trip olitania). Croce di Guerra - Decreto 26 ottobre 1933 Strumento armonicamente pe1fetto di abilità professionale e di efficienza bellica, partecipando con al to sentimento del dovere, fulgido spirito cli sacrificio, esemplare ardimento a tutte le fas i della campagna, contribu iva brillantemente al successo finale, direttamente o indirettamente riaffermando in ogni incontro con i
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ribelli le glorie più pure dell'Arma . Tripolitania , campagna contro i ribelli, 1922-23. (Alla Divisione Carabinieri Reali della Tripolitania).
Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Oro - Decreto I3 maggio 1977 In occasione di grave sommovimento tellurico, che aveva provocato la distrnzione di interi centri abitati con numerosissime vittime ed ingentissim i danni, l'Arma dei Carabinieri, fedele alle sue secolari tradizioni di assoluta dedizione al dovere e di generoso altruismo, offriva determinante contributo alla complessa e rischiosa opera di soccorso. Ufficiali , Sottufficiali e Carabinieri dei reparti territoriali e dei contingenti mobili fatti tempestivamente affluire in luogo, con il validiss imo concorso delle unità speciali dell'Anna , pur neJla drammatica situazione determinata dal reiterarsi di violente scosse, si prodigavano infaticabilmente in coraggiosi interventi, che consentivano il salvataggio di un gran numero di cittad ini e recavano ai sinistrati la più valida assistenza morale e materiale, riscuotendo l 'ammirnzione e la riconoscenza di Autorità e popolazione. Friuli-Venezia Giulia, 6 maggio 1976-30 aprile 1977.
Medaglia d'Oro - Decreto 21 aprile 1982 Nel solco di una secolare consuetudine di dedizione al dovere ed umana solidarietà, l'Arma dei Carabin.ieri, in occasione d.i violentissimo e disastroso sisma che aveva provocato la distruzione di numeros i centri abitati densamente popolati, forn iva determinante apporto alle operazioni di soccorso , sviluppate in condizioni proibitive per la immane entità della catastrofe e la tormentata morfologia della zona . Ufficiali, Sottufficiali, Appuntati e Carabinieri , in drammatica gara con il tempo. prodigandosi in tempestivi interventi, al limite di ogni risorsa fisica e morale, mentre la zona veniva ulteriormente sconvolta da successive e ripetute scosse telluriche , proseguivano poi la loro opera nei mesi seguenti in attiv ità di assistenza e di concorso alla ricostruzione, riscuotendo ancora una volta la riconoscenza e l'ammirazione delle Autorità e delle popo]azioni. Campania-Basilicata 23 novembre 1980-31 luglio 1981 .
Medaglia d'Oro -Decreto 21 maggio 1994 Depositaria ed erede di una ultrasecolare tradizione di silenzioso sacrificio e di dedizione al dovere, l 'Arma dei Carabinieri, valorosa componente dell 'Esercito inserita a pieno titolo con le altre Armi e Corpi nei contingenti impegnati all' estero, sotto l'egida di organismi sovranazionali o per iniziativa nazionale , ha sempre offerto un contributo davvero esemplare per l'assolvimento delle delicate e complesse operazioni svolte a favore dei popoli travagliati da grav i crisi interne o afflitti da endemica povertà. In ogni circostanza il personale dell'Arma dei Carabinieri si è prodigato con ind iscussa professionalità, totale abnegazione edencomiabile impegno, concorrendo validamente al pieno successo delle missioni, accrescendo il glorioso patrimonio di virtù militari e civ iche dell'Esercito e dell'Arma stessa e contribuendo in maniera determinante a consolidare 1'immagine ed il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate , in ambito internazionale. Libano, Jrak , Albania, Cambogia, Somalia, Mozambico: 1982-1993.
Al Valor Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 24 settembre 1953 In occasione delle alluvioni verificatesi nel Polesine, l'Arma dei Carabinieri, confe1mando le sue tradizionali virtù di abnegazione e di altruismo , clava il suo contributo di uomini e di mezzi all'ardua opera di soccorso a quelle popo]azioni . Ovunque presenti, durante la disperata difesa iniziale; sereni ed eroic i poi, di fronte al dilagare delle acque che tutto invadevano e sommergevano, gli Ufficiali, i Sottufficiali ed i Carabinieri dei reparti territoriali , p ur con le caserme isolate ed allagate si prodigarono con immediato slancio e sprezzo del pericolo in favore delle popolazioni, affrontando situazioni drammatiche e intervenendo anche con reparti mobili, in nobile e ardimentosa gara con le altre organizzazioni di soccorso nelle località maggiormente colpite per salvare e difendere, ricuperare e rincuorare. Suscitando per tale comportamento lariconoscenza e l 'ammirazione del Paese. (Polesine, novembre-dicenibre 1951). 971
Medaglia d 'Oro -Decreto 25 maggio 1956 Nelle eccezionali avversità atmosferiche dello scorso inverno l ' Arma dei Carabin ieri offriva il suo generoso, instancabile contributo alla organi zzazione dei soccorsi alleviando sensibilmente la situazione di disagio delle popolazioni colpite. In tale opera, spesa senza ri sparmio di energie, in condizioni particolarmen te difficili e con elevato spirito di sacrificio, l'Arma ancora una volta rendeva al Paese una testimonianza altissima di suprema dedizione al dovere. (febbraio 1956). Medaglia d'Oro - Decreto 19 dicembre 1967
In occasione di violente alluvioni abbattutesi su l territorio nazionale r Anna dei Carabinieri, confermando Je sue elette vi rtù di suprema dedizione al dovere, indomito spi rito di sacrificio ed alto senso di solidarietà umana , dava elevatissimo contributo al l'opera di soccorso aUe popolazioni colpite. Ufficiali, Sottufficiali e Carabinieri dei reparti territoriali meccanizzati e delJe specialità paracadutisti, elicotteristi e sommozzatori , profondendo nella lotta contro l'infuriare deg li elementi ogn i risorsa fisica e morale, si prodigavano con appassionato slancio ed eroico sprezzo del pe1icolo nel salvataggio di migliaia di vite umane e nel recupero di ingenti quan titativi di materiali . La loro opera meritava ancora una volta I'ammirazione e la riconoscenza unanime del Paese.
Medaglia d'Oro - Decreto J O giugno 1992 Durante oltre un lustro, salda nella sua articolata presenza sul terri torio e fedele al retagg io dei più alti valori d i lealtà e di suprema dedizione alla Patria, l'Arma dei Carabinieri, con diuturna ed aspra lotta ad una c1imin alità sempre piì:t proterva ed efferata, rinnova mi rabili prove di elevata perizia e in trepido eroismo , luminosamente segnate dal sereno sacrificio di numerosi caduti per esaltare il prestigio delle libere istituzioni democratiche e per affermare la forza della legge. Territorio nazionale, 1985-1991. Medaglia d'Oro - Decreto 17 maggio 1995 In occasione della violenta alluvione abbattutasi su Piemonte ed Emilia-Romagna, che causava vittime ed ingentissimi danni, il personale delJ ' Arma dei Carabi nieri, dando prova ancora una volta di elevatissima professionalità, di encomjabi]e spirito d i sacrificio e di incondizionato impegno, interven iva con uomini e mezzi in soccorso delle popolazioni colpite e, prodigandosi con immediatezza, efficacia e sensibilità in un'opera generosa ed instancab ile, garantiva il graduale ritorno alla normalità in ottimali condizioni di ordine e di sicurezza pubblica. Novembre 1994. Medaglia d'oro al Valor Civile - D .P.R. 3 Giugno 1998 In occasione di violento e disastroso sisma che colpiva l' Umbria e le Marche causando numerose vittime e danni inestimabili anche al patrimonio artistico nazionale , l'Arma dei Carabinieri dando ulteriore fulgida prova di preclare virtù civi che, eccezionale abnegaz.io ne generosa risorsa fisica e morale nella complessa attiv ità di soccorso per alleviare i disagi e le sofferenze delle popo lazioni colpite pur nel drammatico susseguirsi di violente scosse, garantiva con protratta ed instancabile opera il g raduale ritorno all a normalità, me1itando l ' unanime pl auso e l'amnùrata riconoscenza del paese. Sisma - SeLtembre 1997. Medaglia d'oro al Valor Civile - D.P.R. 24 Maggio 7999 In occasione d i violen to e disastroso movi mento franoso che investiva l 'i ntera Valle del Lauro causando nu merose vittime e danni inestimabili, 1' Arma dei Carabinieri dando ulteriore prova di preclare virtù civiche, eccezionale abnegazione generosa solidarietà ed encomiabile professionalità, impegnava ogni risorsa fisiche e morali ne ll a complessa attività di soccorso per alleviare i disagi e le sofferenze delle popolazioni colpite. Pur nel drammatico susseguirsi degli eventi garantiva con protratta ed instancabile opera il ritorno alla normalità, meritando l'unanime plauso e l'ammirata riconoscenza del paese. Quindici (AV), Bracighano, Sarno e Siano (SA) Maggio-Giugno 1998.
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Medaglia d'Argento - Decreto I 8 maggio I 964 Uffic1aii , Sottufficiali e Militari dell 'Arma dej Carabinieri si sono prodigati, senza soste ed o1tre ogni limite , tra insidie e difficoltà innumeri , nel soccorrere le popolazioni colpite dal disastro del Vajont.L'Arma dei Carabinieri ha così confennato, ancora una volta le sue nobili tradizioni di incondizionato attaccamento al dovere , generoso sprezzo del pericolo e di eroica abnegazione. (disastro del Vajont, ottobre 1963). Di Benemerenza
Medaglia d'Oro-Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia ed abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte - Decreto l O giugno 1981 Nel solco della sua fulgida e gloriosa tradizione, con indefettibile impegno, tenace abnegazione e alto grado di preparazione tecnica, offriva un costante e prezioso contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale , consentendo altresì il recupero , in territorio italiano ed estero, di opere d' arte trafugate di eccezionale valore storico e culturale. Territorio nazionale, 1969-8 7. Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e deU' Arte - Decreto 20 maggio 1986 Rinnovellò le sue più nobili tradizioni di salvaguardia del patrin1onio artistico nazionale pervenendo, con la professionalità, l'abnegazione e la tenacia dei suoi uomini al recupero di numerosissime opere d' arte , tra cui capolavori di inestimabile valore. Territorio nazionale ed estero, /987-1985 . Medaglia d'Oro di Benemerita dell'Ambiente - Decreto 8febbraio 1990 Per l'impegno profuso nella difesa dell'ambiente e per i risultati conseguiti in perfetta sintonia operativa da tutti i Reparti teJTitorial i e dal Nucleo Operativo Ecologico presso il Ministero dell'Ambiente. Per aver sviluppato una efficace azione di tutela del patrimonio naturale del Paese, svolgendo importanti operazioni di controllo, prevenzione e repressione di numerose violazionj cli norme in materia ambientale . L'Arma, costante espressione di aderenza alle reali esigenze del Paese, superando notevolj difficoltà ha contribuito a diffondere una coscienza civile più attenta al rispetto di quei valori fondamentali per un equilibrato sviluppo della società. Territorio nazionale, 1986-1990. Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte - Decreto 2 gennaio 1995 L' Arma dei Carabinieri, nel soJco della piLt frllgida e gloriosa tradizione , con incessante impegno, tenace abnegazione ed alta professionalità, offriva un costante e prezioso contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale , conseguendo significativi risultati nella lotta alla criminalità organizzata dedita al traffico clandestino di opere d'arte. Il recupero in territorio italiano ed estero di numerose opere trafugate di incommensurabiJe valore artistico , storico e culturale consolidava altTesi , in maniera determinante , l'immagine ed il prestigio dell'Istituzione anche in ambito internazionale. Anni 1986-1994. Al Merito della Sanità Pubblica
Medaglia d'Oro - Decreto l6 febbraio Z965 Per fecondo contributo dato dai Nuclei Antisofisticazioni (N . A. S .) nella lotta contro le frodi alimentari in difesa dell' igiene e della salute pubblica. Medaglia d'Oro - Decreto 23 novembre 1978 Per l'elevato contributo dato, attraverso l'attività degli speciali nuclei antidroga, nella lotta contro il traffico illecito degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, operando- nel rispetto delle gloriose tradizioni - con severo, costante impegno ed infrenando la dilagante diffusione del grave fenomeno sull'intero territorio nazionale, 1969-1978.
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Medaglia d'Oro - Decreto 17 febbraio 1993 Salda ne ll a sua articolata e quaUficata presenza sul territorio e fedele al retagg io dei più alti valori di lealtà e di suprema dedizione alla Patria, 1'Arma dei Carabinieri, con diuturno ed appassionato impegno. anche in difesa della salute pubblica, assicurava mirabili prove di somma periz.ia con ri sultati di eccezionale rilievo nella d iJficile attiv ità di conlrasto al crimine in danno del Servizio San itario nazionale e d i tutela dell ' igiene e genu inità alimentare. Territorio nazionale, 1999. Medaglia d'Oro - Decreto 19 settembre 2006 Arma di Fanteria Ricompense alla bandiera dell'Arma assegnata per la custodia alla Scuola di Fanteria. Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei d uri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabi lmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figJi d'Ita li a (1915-1978). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima delle alte virtù guerriere dell a stirpe i prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e cli sangue all a vittoria. Guerra Italo-Etiopica, 3 ottobre 1935-5 maggio 1936. Al Va/or Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 25 novembre 1996 In occasione di grandi eventi allu vionali, interven iva prontamente con uomini e mezzi nelle ai-ee sinistrate e con e ncomiabile slancio di solidarietà e spirito di sacrificio approntava una preziosa opera di soccorso delle popolazioni c ivili , prodigandos i incessantemente sin dalle prime ore per il salvatagg io di mo lte vite umane. Con ininteITotta ed immane fat ica, in condizioni meteorologiche particola1mente avverse ed in situazioni di estrema difficoltà, allestiva tendopoli per i senzatetto e consentiva il ripristino della viabilità e del]e comunicazioni. Dando prova , ancora una volta, cli altissima profess ionalità, di eccezionale abnegazione e di elevate capacità tecniche. contribuiva al graduale ritorno alla normalità. riuscendo così a dare conforto e fiducia ai cittadini, duramente colpiti negli affetti e nei beni. Novembre 1994 - Val Padana.
Arma di Cavalleria Ricompense alla bandiera dell'Anna assegnata per la custodia alla Scuola di Cavalleria. Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 In terra d'Africa rinnovava le sue gloriose, secolaTi tradi zioni , a cavallo, su carri veloci , sugli automezzi; ammirevole sempre per audacia, seppe ovunque, fedele al suo motto, gittare l'anima oltre ogni ostacolo, dando a lla Patria il fremito della travolgente vittoria. Guerra Italo-Etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936.
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Medaglia d'Oro - Decreto l 7 settembre 1933 In quarantuno mesi di guerra diede mirabile esempio di abnegazione e di sacrificio, prodigandosi nei vari campi della cruenta lotta. Rinnovò, a cava]]o, i fasti della sua più nobile tradizione; emulò, appiedata, fan ti, artiglieri e bombardieri; fornì, pei duri cimenti dell'aria, piloti di rara perizia e di singolare eroismo. Maggio 1915 - novembre 1918. Arma di Artiglieria Ricompense alla bandiera deLL 'Arma assegnata per la custodia alla Scuola di Artiglieria. Al Valor Militare
Ordine MiJitare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Ln teJTa d 'Africa, rinnovando Je secolari tradizioni, dava - sempre e dovunque - contributo potente alla vittoria, per tenacia , perizia e valore. Affratellata alle eroiche legioni dei fanti , marciava sulJ 'aspra via della vittoria verso la gloria d'Italia Imperiale. Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935-5 maggio 1936. Medaglia d 'Oro - Deere to 13 lug Zio 1849 Per l'ottima condotta tenuta sempre e dovunque dall' ArtigJieria. Campagna 1849. Medaglia d' Oro - Decreto 19 gennaio 7913 Per l'intrepidezza, la perizia e l'energia sempre e dovunque spiegate dall'Arma nella canmpagna di guerra. Libia 1911 -19 l 2. Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Sempre e dovunque con abnegazione prodigò i1 suo valore, la sua perizia, il suo sangue, agevolando alla Fanteria, in meravigliosa gara di eroismi, il travagliato cammino della vittoria per la grandezza della Patda. 1915-1918. Medaglia d'Argento - Decreto 16 gennaio 7860 Per i servizi resi nella campagna del 1859. Medaglia di Bronzo - Decreto 7 giugno I 848 A tutta generalmente l'Artiglieria per la bravura spiegata nel combattere. Goito, 30 ,naggio i 848.
Arma del Genio Ricompense alla bandiera dell 'Anna assegnata per La custodia alla Scuola del Genio*. AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Durante la preparazione della campagna e nel corso delle operazioni, con perizia pari alla tenacia ed al valore, in ogni campo della sua attività, dalle retrovie sino a confondersi con i fanti sulle primissime l.inee dava largo contributo alla vittoria e apriva nuove vie alla millenaria civiltà di Roma. Guerra italo - etiopica, 3 ottobre 1935-6 maggio 1936.
"Sulla bandiera vi sono anche ricompense concesse acl unità disciolte e non ricostituite dopo il secondo conflitto mondiale .
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Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Tenace, infaticabile, silente, scavando la dura trincea o gittando per ogn i ponte una superba sfida al nemico, riannodando sotto l'uragano del feno e del fuoco i tenui fili onde passa l ' intelligenza regolatrice della battaglia, lanciandosi all ' assalto in epica gara con i fanti, prodigò sac1ifici ed eroismi per la grandezza della Patria. Campagna di guerra 1915-1 8.
Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per i distinti servizi resi dall'Arma nella campagna di guerra in Libia. 1911-12.
Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1948 Con animo ardito e volontà inflessibile, esempio di capacità tecnica e consapevole arditezza , gettava :fulmineamente sul Nipro un ponte di equipaggio, invano avversato dalla scarsità dei materiali, dalla imponente lunghezza del transito , dalla violenza dei gorghi e dalla reazione dell.'artiglieria e degli aerei nemici. Soggetto ad intensi e precisi bombardamenti nemici e incursioni a volo radente, distrutte ripetute volte le impalcature e gli scafi , riattava le inteITuzioni ed imponendosi con l 'orgoglio dell'abilità e dell' ostinazione, assicurava l 'integrità dell 'importante passaggio che, con l'afflusso di truppe e materiali alimentava lo sviluppo di una grande battaglia offensiva. Chiamato in una fase incerta della lotta difensiva a contenere l' wto di ingenti forze nemiche , gettati gli attrezzi ed impugnati i moschetti, si scagliava con I '.impeto e la bravura dei fanti sull 'avversario arginandone, in concorso con altre truppe , la pericolosa penetrazione e documentando, nell'ampiezza di sac1ific i cruenti, la sua abnegazione e il suo valore . Fronte russo, Dnjepropetrowsk, Salawianka, agosto 1941-maggio 1942 . (AL !X battaglione del 1 ° Reggùnento Genio Pontieri) .
Medaglia d'Argento - Decreto 7 dicembre 7951
In ciclo operativo protrattosi per oltre due mesi dava continue, lum i_nose prove di saldezza e d.i ardimentoso comportamento. Durante aspro combattimento , battezzato dallo stesso avversario "la battaglia del varco" , con grande abi lità e valore apriva un passaggio attraverso un munitissimo campo minato , sotto violenta e micidiale azione avversaria. In successivi combattimenti, i suoi reparti , alternando gli attrezzi col moschetto, lavorando e combattendo giorno e notte senza sosta , contribu irono a spianare la via ai fanti della divisione e ad ostacolare l'irrue nza dei mezzi corazzati nemici. Capi e gregari, fusi in un ' unica salda volontà di successo, accomunati nel valore e nel sacrificio, riconfermarono senza eccezioni , nella cruenta lotta svoltasi su 700 km le secolari tradiz ioni dell'Arma. El Mechili , Segnali, Ain el Gaza la, Tobruk, Marsa Matruk, El Alamein., Africa Settentrionale, 26 maggio-30 luglio 1942 . (Al XXVTf battaglione) . Medaglia di Bronzo - Decreto 3 1 dicembre 1947 Durante l'intera campagna italo-greca , in territorio impervio e tra ogni più dura avversità cli elementi , ancora una volta tenace, infaticabile, eroica per spirito di sacrificio e di abnegazione e per appassionata dedizione, assolveva in pieno tutti i compiti, combatteva tra i fanti . A nessuna seconda per audacia, per indomito valore, per fervore di energie , d i opere, di sacrifici: esempio e promessa di gloria sempre maggiori. Fronte greco-albanese, 28 ottobre 7940.
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 In 38 mesi di permanenza in Africa Settentrionale, dei q uali 29 di guerra combattuta, in lavori vari , ma particolam1ente nella organizzazione d i posizioni difensive a contatto del nemico , par tecipava con fanti ed artiglieri ai pericoli ed alla gloria dei combattimenti con largo ed intelligente impiego di mezzi d'arresto. Per il generoso sacrificio di sangue e la cooperazione sul campo di battaglia, meritava la riconoscente ammirazione delle truppe della Divisione e teneva alte come sempre le tradizion i di valore e di perizia dell'Arma. Zona di operazioni, settembre 1939-novembre 1942 . (A l XXV battaglione Misto Genio "Bologna").
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Medaglia di Bronzo - Decreto 5 marzo 1949
In lunghi cicli operativi, nei quali fu fatto largo impiego di mezzi di arresto, sopportò ed assolse i piLL gravosi rischiosi compiti nelle più difficili fasi del combattimento. Con costante sacrificio ed ammirevole spirito combattivo condivise con fanti e artiglieri il rischio continuo della prima linea e con essi si accomunò nelle cruente lotte. In ogni cfrcostanza, diede chiare prove di salde virtù guerriere. Africa Settentrionale, maggio 1941-maggio 1942. (Al XV! battaglione Genio "Pavia") .
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre J947 Ha partecipato alla campagna al fronte orientale (Russia) con il Corpo di Spedizione (CSIR) e poi con 1'8~ Armata. Ha efficacemente contribuito all'avanzata con la costruzione di varie e importanti opere d'arte. Durante la battaglia difensiva invernale ha difeso strenuamente , sulla prima linea, le posizionj affidate, resi stendo fino all'estremo limite del sacrificio, finché , accerchiata da preponderanti forze nemiche , venne, dopo strenua e disperata resistenza, quasi completamente distrutta. Fronte del Don, 17- 19 dicembre 1942. (Alla 22" Compagnia del IX battaglione del J O Reggimento Pontieri). Medaglia di Bronzo - Decreto 13 settembre l 945 In Corsica prima, attraverso la pianura Padana, dal fiume Reno a Venezia poi , tra le insidie delle nùne e nel rip1istìno delle comunicazioni, ha fraternamente collaborato coi fanti e gli artiglieri nella lotta contro il tedesco, tradizionale nemico, e nella battaglia vittoriosa per la libertà e la ricostruzione dell'Italia. Corsica, 9 settembre-3 ottobre 1943; Ravenna, Venezia, 12 gennaio-30 aprile 1945. (AL CXLIV battaglione Misto Genio "Cremona ") . Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Oro -Decreto 18 maggio 1977 Fedele alle tradizioni di silente operosità e nel segno di una generosa solidarietà, al verificarsi del sisma tellurico che devastava la Regione del Friuli, rispondeva al disperato appello delle sue popolazioni intervenendo tempestivamente sin dal primo momento e senza interruzione, con la quasi totalità degli uomini e dei mezzi disponibili nell ' area epicentrica. Scavando e sgomberando macerie , riusciva a salvare numerose vite umane; realizzando immediati e complessi collegamenti rendeva possibili e più agevoli l'organizzazione dei soccorsi ed il contatto costante con le popolazioni colpite; montando rapidamente ponti metallici, ripristinava la viabilità su rotabili di vitale importanza; rimuovendo frane ingenti, permetteva il transito per località isolate; con la sistematica demolizione degli edifici iITeparabilmente danneggiati, il puntellamento di quelli lesionati e l'organizzazione di tendopoli , creava possibili condizioni di vita ai sopravvissuti. Avuto successivamente l'incarico di provvedere per il provvisorio ricovero dei senzatetto , si sottoponeva a durissimi periodi di lavoro in zone isolate, impervie e fortemente innevate riuscendo a portare a term ine il programma alla scadenza prefissata. Meritava così l'ammirata riconoscenza di tutti i Friulani, ai quali infondeva forza e fiducia per la ricostruzione della loro te1Ta straziata. Friuli (Provincie di Udine e Pordenone), 6 maggio 1976-31 niarzo 1977. Medaglia d'Oro - Decreto 28 novembre 1996 Per l'elevato impegno profuso e per la perizia din1ostrata dal personale dell'Arma del Genio , nella difficile opera di bonifica del territorio da ordigni esplosivi, svolta a favore delle popolazioni nel corso delle missioni internazionali a cui l'Esercito ha partecipato, cosi come più volte dimostrato in territorio nazionale nel secondo dopoguerra. Mozambico 1993-1994; Bosnia 1995-1996.
Al Valor Civile Medaglia d'Oro - Decreto 25 novembre I 996 In occasione di gravi eventi alluvionali, interveniva prontamente con uomini e mezzi nelle aree sinistrate e
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con encomiabile slando di solidarietà e spirito di sacrificio approntava una preziosa opera d i soccorso delle popolazioni civili , prodigandosi incessantemente sin dalle prime ore per il salvataggio di molte vite umane. Con ininterTotta e immane fatica, in condizioni meteorologiche particolarmente avverse e in situazioni di estrema difficoltà, allestiva tendopoli per i senzatetto e consentiva iI ripristino della via bi I ità, e delle comunicazioni . Dando prova , ancora un a volta, di a ltissima professionalità, di eccezionale abnegazione e di elevate capacità tecniche, contribuiva al graduale ritorno a lla nonnalità , riuscendo cosi a dare conforto e fiducia ai cittadini, duramente colpiti negli affetti e nei beni. Novembre 1944 - Val Padana.
Medaglia d'Oro - Decreto 11 marzo 2004 Nel solco di una consolidata tradizione di interventi a favore della col lettività l'Arma del Genio è da oltre cinquant'anni costantemente impegnata con spisito di sacrificio ed abnegazione in soccorso delle popolazioni in difficoltà. I quotidiani interventi portati a termine con coraggio e sprezzo del pericolo per la bonifica del teITitorio da ordigni esplosivi e residuati bellici, nonché la merito1ia opera svolta a sostegno della società nel corso di calamità naturali o a prevenzione delle stesse hanno contribuito a fornire al paese elevato senso di sicurezza e di conforto. In particol are in tali attività , spesso caratterizzate dal! 'estrema complessità dell'intervento e dalla concreta situazione cli rischio della vita, il personale dell'Arma del Genio si è sempre fatto apprezzare per l' indiscussa professionalità, l'elevato altruismo, il notevole senso del dovere e la instancabile abnegazione profusa. Con la sua meritoria opera , d iretta ad impedire il danno cl i un grave disastro pubblico o privato, ha accresciuto e rinnovato il patrin1onio delle virtù civiche proprie del l'Esercito Italiano, ispirando sentimenti di profondo rispetto e riconoscenza di tutta la Nazione. Aprile 7945-Dicembre 2003. Territorio Nazionale.
Di Benemerenza Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto ciel 28 dicembre 1908.
Arma delle Trasmissioni
Ricompense alla bandiera dell'Anna assegnata per la custodia alla Scuola delle Tramissioni. Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 25 maggio 1993 Fin dal momento della sua costituzione, 1953, innestandosi su una lunga e gloriosa tradizione nel settore dei collegamenti militari, l'Arma delle Trasmissioni si è costantemente prodigata, con generosità ed ammi revole spirito di servi zio , io diftìci li e complessi interventi, volti alla realizzazione o al ripristino cli sistemi d icomunicazione, a supporto di situazioni operative importanti e diversificate, sia in territorio nazionale sia lontano dalla madre Patria. II suo contributo è sempre stato prezioso e fondamen tale per consentire l 'auività di comando e controllo, con particolare riferimento alle operazioni di soccorso in occasione di pubbliche calamità (Vajont, Sicilia, Friuli , Toscana, Campania-Basilicata), alle operazioni per missioni cli pace (Li bano. Namibia, Kurdistan , Albania, Somalia e Mozambico) ed alle operazioni di controllo del territorio ("Forza Paris", " Vespri Siciliani"). Le elevate qualità professionali e lo spirito di sacrific io del personale dell 'A rma, le caratteristiche cli modernità tecnologica dei mezzi in dotazione e la prontezza operativa delle sue un_ità, hanno contribuito sostanzialmente all'efficacia degli interventi operativi ed al prestigio dell'Esercito Italiano. Roma, 1° giugno 1953-8 marza 1993.
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Corpo Sanitario dell'Esercito Ha ereditato la Bandiera del Corpo di Sanità nella quale sono state trasferite anche le ricompense concesse a] Corpo Veterinario la cui Bandiera è stata versata al Sacrario del Vittoriano in Roma. La Bandiera del Corpo è stata assegnata per la custodia alla Scuola di Sanità e Veterinaria.
Corpo di Sanità
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro -Decreto 12 luglio 1950 Erede e custode della secolare tradizione di dovere, di eroismo e di sacrificio, divideva sempre con i combattenti la buona e l'avversa fortuna nelle guerre dell'Indipendenza, d'Africa, e contro l' Austria-Ungheria. Durante l'ultimo conflitto , su sette fronti , nella lotta partigiana e nella gueITa cli liberazione, confermava rinnovandole - le sue altissime virtù militari cli coraggio, di amor di Patria e di olocausto, aggiungendo alla schiera dei suoi Eroi, innumeri schiere di caduti immolatisi con alto spirito di sacrificio e nobile sentimento umanitario , per la salvezza dei fratelli colpiti ed a maggior gloria della Patria. Aji·ica Settentrionale ed Orientale -Albania - Fronte russo - Guerra di Liberazione, 10 giugno 1940-9 maggio 1945. Medaglia d'Argento -Decreto 19 gennaio 1913 Per gli importanti servizi resi nella campagna di guerra in Libia 1911-12. Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Instancabile, modesto , sereno, confortando di cure e di amore i sanguinanti fratelli negU stessi c imenti della battaglia o sotto le implacabili lontane offese nemiche , dette costante, mirabile esempio di ardore e di valore, di sprezzo del pericolo e di devozione al dovere . l 915-18. Medaglia di Bronzo - Decreto J O febbraio 1937 Con grande perizia e fraterno amore si è dovunque ed in ogni tempo prodigato per svolgere la sua altissima nùssione. Sul campo di battaglia non ha posto limiti al suo valore, versando sangue generoso pur di recare le cure, fin sulle primissime linee, o impugnando la vanga per concorrere al duro lavoro del fronte. Guerra Italo-Etiopica, 3 ottobre 1935-5 maggio 1936.
Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Oro - Decreto 4 giugno 2003 La Sanità dell'Esercito impegnata in nord Iraq , Bosnia, Kosovo , Fyrom , Timor-Est e Afghanistan, nell'ambito dei contingenti italiani impiegati nelle operazioni Airone, Joint Forge, Amber Fox, Inteii'eet, Isaf, ha svolto un ruolo di fondamentale importanza nelle drammatiche vicende internazionali che hanno caratterizzato l' ultimo decennio. In particolare, nell'assolvimento del priorhario compito istituzionale dell' assistenza sanitaria si adoperava con abnegazione, chiara competenza professionale, coraggio e spirito di sacrificio, al fine di consentire al personale militare di operare, nelle diversificate situazioni ambientali , con la consapevolezza cli poter avvalersi di una struttura sanitaria efficiente ed efficace. Altresì , nell 'assistenza alle popolazioni civili colpite da sventure e necessità, il Corpo Sanit,u-io dell'Esercito ha sempre operato con perizia e generoso spirito di partecipazione per la più completa affermazione dei diritti dell ' uomo , senza distinzioni di razza , religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali. In particolare, gli operatori sanùari, esoponendo la propria vita a manifesti 1ischi beJlici ed infettivologici, hanno contribuito ad ev itare 979
alle unità militari e alle popolazioni civili gravi pericolj epidem iò e a limitare i danni de1ivanti dai locali disastri ambientai i. Il Corpo San itario, erede di una gloriosa e secolare tradizione di cul tura, disciplina e umanità, ha sempre riscosso massima stima e gratitudine dai contingenti militari nazionali ed alleati e dalle popolazioni locali e ha contribuito ad elevare, in maniera signifi cativa, il prestigio dell 'Esercito in te1Titorio nazionale ed internazionale . Nord Jraq-Bosnia-Albania-Kosovo-Fyrom-Timor Est-Afghanistan, 1995-2002.
Medaglia d'Argento - Decreto 7 maggio 1987 L'ospedale da campo inviato a Beirut nell'ambito del Contingente italiano della fo rza multinazionale di Pace in Libano ha provveduto, nelle drammatiche vicende dell'aspra gueITiglia, all'ass istenza e alla cura dei feriti e dei malati , militari e civili , prescindendo nello svolgimento della generosa opera umanitaria da ogni credo politico e religioso e da ogni distinzione di razza. Il personale medico e paramedico, sempre adoperatosi con slancio , generosità, umanità, ha riscosso stima, affetto e gratitudine non solo dalla popolazione libanese, ma anche dai Contingenti militrui alleati e dalle autorità civ ili locali. Il Corpo di Sanità dell 'Esercito ha cosi riaffermato anche nella particol are circostanza la sua secolare tradizione di dedizione e di di scipli.na nonché di grande perizia tecnica , ottenendo dentro e fuori i confi ni della Patria, incondizionato riconoscimento. Beirut, 14 ottobre 1982-26 febbraio 1984. Medaglia di Bronzo - Decreto J 5 dicembre 1981 In occasione del te1Temoto che il 23 novembre 1980 ha colpito le regioni Campania e Basilicata, la Sanjtà Militare interveniva in massa, con tempestività ed efficacia, nelle zone sinistrnte spiegando sin dal giorno 24 novembre, quasi simultaneamente, una Unità Sanitaria Eliportata a S. Angelo dei Lo mbardi , un ospedale da campo di intendenza a Lioni ed un ospedale da campo a Pescopagano, e nella notte fra il 25 e 26 novembre, un altro ospedale da campo di intendenza ad Ebol i. A partire dal 30 novembre, avvalendosi anche del generoso ed infaticabile contributo fornito da un complesso di oltre trecento infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana affluite da tutta l'Italia, organizzava inoltre una rete di ben centotredici nuclei sanitari a presidio dj tutti i Comuni danneggiati con compiti di assistenza medico-chirurgica e di medicina preventiva, completando così la copertura sanitaria del territorio teITemotato. Nel l'opera di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite, si prod igava oltre ogni limite con grande spirito di abnegazione, in condizioni ambientali rese proibitive da fattori atmosferici pruticolannente avversi e dal susseguirsi delle scosse telluriche. La sua opera contribuiva Ìl1 maniera determinante a salvare numerosissime vite umane attraverso 41 .000 prestazioni medico-chirurgiche, 150 .000 vaccinazioni e circa 3 .000 interventi igienicosanitari per controllo della potabilità delle acq ue e la bonifica a tappeto di tutto il te1Titorio colpito dal sisma. U rapido coordinamento del]e operazioni, lo spirito di sacrific io e l'elevato livello di preparazione degl i ufficiali , dei sottufficiali e dei so ldati consentivano di scong iurare il paventato pericolo di epidemie. I numerosi atti di valore spesso recensiti dal1 a stampa, compiuti dal personale sanitario e parasanitrufo, anche in operazioni di salvataggio dalle macerie, di recupero e di ricovero dei feriti hanno conferito prestigio ed amm irazione per l 'istituzione ed unan ime riconoscime nto al Corpo di Sanità da parte delle Autorità locali e delle popolazioni soccorse. Pro vince della Campania e della Basilicata, 23 novenibre 1980-30 giugno 1981. Al M erito dell'Esercito
Croce d'Oro - Decreto IO febbraio 1995 La Sanità dell'Esercito impegnata in Albania, Somalia e Mozambico nell'ambito delle operazioni Pellicano, Ibis eAJbatros, ha assolto con grande perizia e profonda abnegazione, pm nelle difficili condizioni ambientali, il delicato ed oneroso compito di cura e assistenza di militari e civili riproponendosi, quale unico credo, il sollievo delle umane sofferenze. In questo quadro , tutti gJi operatori sanitari., per lo slancio posto in essere, per la disponibil ità ed il generoso spirito di prutecipazione hanno 1iscosso l'unanime stima e gratitudine dei Contingenti mi-
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litari alleati e di tu tta la popolazione locale. Il Corpo di Sanità dell'Esercito, erede della gloriosa tradizione di sacrificio e di dedizione a] servizio, ha riaffermato, anche in queste circostanze, efficienza elevatissima e intramontabili sentimenti dj solidarietà umana. Albania-Somalia-Mozambico, 1991-1994. Di Benemerenza
Medaglia d'Oro - Decreto 27 maggio 1911 Per l'opera dal Corpo Sanitario Mili.tare, in occasione del terremoto del 28 dicernhre l 908 in Calabria e in Sicilia. Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1970 Per l'opera da essa data in occasione del te1Temoto del 28 dicembre 1908 in Calabria e in Si.c.ilia. (AI1a Scuola di Applicazione di Sanità Militare). Al Valor Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza Con infaticabile opera assicurava costante assistenza sanitaria alla popolazione di centri devastati da una violenta alluvione. Firenze e provincia, 4 novembre-I J dicemhre 1966. Al Merito della Sanità Pubblica
Medaglia d'Oro - Decreto 11 giugno 1922 La Scuola di Sanità ha in te mporanea consegna la Croce cl' Argento al Merito dell'Esercito concessa dal Ministro Segretario di Stato per gli Affari della Difesa con decreto in data 13 dicembre 1977 all'Ospedale Militare di Udine , con la seguente motivazione: Nella circostanza del ten-emoto avvenuto nel Friuli il 6 maggio 1976 interveniva con tempestività per portare soccorso ed assistenza alle popolazioni colpite . Prodigandosi oltre ogni limite e mettendo in evidenza quello spirito di abnegazione che è vanto del Servizio di Sanità dell 'Esercito, operava senza sosta contribuendo in maniera determinante al ricovero , alla cura ed all'assistenza dei feriti e a tenere sotto control1o la s:ituazione igienico-sanitaria della zona. Per tale attività riscuoteva l'unanime riconoscimento delle popolazioni friulane . Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (All 'Ospedale Militare dì Udine) .
Corpo Veterinario* Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 15 dicembre 1981 Interveniva tempestivamente con propr.i ufficiali veterinari in tutta l'estesa area investita dal sisma del 23 novembre 1980 superando con eccezionale spirito dj sacrificio, altissimo senso del dovere ed estrema abnegazione, difficoltà di ogni genere, organizzative ed ambientali, rese spesso proibitive e pericolose da condizioni climatiche particolarmente avverse e da frequenti scosse sismiche di assestamento. In condizioni di oggettivo pericolo per le estese distruzioni e le incombenti difficoltà di crolli, di frane e di contagio, bonificava il terreno, partecipava attivamente alla lotta al randagismo , ispezionava al imenti, recuperava animali convogliandoli in predisposti centri di raccolta, iifomiva di foraggi anche i più lontani casolari rimasti is olati nel territorio impervio e compartimentato dell 'Alta Irpinfa, della Valle del Sele e della Basilicata, attra-
* La Bandiera è nel Sacrario deJ VittorLano in Roma.
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verso itinerari difficili resi pericolosi dal dissesto geologico, da abbondanti nevicate e dal gelo . Si distingueva nella riorganizzazione sociale ed economica delle zone sinistrate, dove per l'alta capacità tecnica e per l'elevato sp.irito di iniziativa ev itava l' insorgere di malattie contagiose per uomi11i ed animali e riduceva al minimo le perdite del rilevante e prezioso patrimonio zootecnico . Nella dranunatica ed instancabile opera di soccorso il Corpo Veterinario dell'Esercito con il suo intervento creava le premesse per il ritorno aJla vita normale, riscuoteva l'ammirazione e la gratitudine delle popolazioni locali e contribuiva a tenere alto il prestigio della Istituzione. Provincie di Avellino, Salerno e Potenza, 24 novernbre 1980-15 gennaio 1981. Al Merito dell 'Esercìto
Croce di Bronzo - Decreto 28 luglio 1995 Il Corpo Veterinario ha concorso, nell'ambito dell'operazione "Ibis" al soccorso della popolazione somala intervenendo, con propri ufficiali, a favore del patrimonio zootecnico locale. In tale circostanza, tutto il personale del Corpo ha contribuito al migliore svolgimento della missione, operando con elevata professionalità, alto senso del dovere e spiccata iniziativa, eccelse qualità che hanno consentito di ottenere risultati estremamente positivi. L' attività tecnica degli ufficiali veterinari , svolta in situazioni di oggettivo pericolo, è valsa a salvare migliaia di capi di bestiame , quasi unica fonte di sostentamento per le popolazioni indigene. Tale proficuo impegno ha consentito a tutto il contingente di mantenere ottimi rapporti con le popolazioni locali ed ha contribuito ad accrescere il prestigio della Forza Armata all' interno del Paese ed in ambito internazionale. Somalia - Balad, Johur, Bulo Burti, 13 dicembre 1992-14 ,narza 1994. Al Merito della Sanità Pubblica
Medaglia d'Oro - Decreto 8 novembre 1974 Il Servizio Veterinario Militare ha costantemente offerto agli Organi Sanitari l' opera di insigni clinici, batteriologi , virologi , igienisti e ricercatori che, con elevate capacità organizzative ed interventi col1ettivi ed individuali non facilmente sintetizzabW, hanno altamente benemeritato della salute pubblica. Particolarmente notevole è stato il contributo dato dagli ufficjali Veterinari, qualche volta anche in veste di pionieri, alla diagnostica , profilassi e terapia del tetano e delle malattie trasmissibili dagli animali all 'uomo . Gli apprezzatissimi sieri, vacci ni e sostanze allergiche prodotte dagli Stabilimenti del Servizio sono stati ed ancora oggi vengono sistematicamente, e con pieno successo, utilizzati anche per uso civile. In numerose circostanze di pace e di gue1Ta gli Ufficiali Veterinari hanno generosamente concorso al mantenimento della salute pubblica, assicurando "servizi sostitutivi" di alto interesse specie per 1'igiene alimentare delle popolazioni. Preziose le iniziative e gli interventi organizzati e condotti dal Servizio Veterinario Militare, in piena intesa con le Autorità Sanitarie Civili, per la risoluzione di problemi, senza precedenti e di estrema gravità per la salute pubblica, determinati dalle calamità ed alluvioni succedutesi in epoca recente in Toscana ed altrove.
Corpo di Amministrazione e Commissariato dell'Esercito Bandiera concessa con decreto 3 luglio 1998; vi sono state trasferite Je ricompense concesse sia al Corpo di Amministrazione sia aI Corpo di Commissaiiato le cui Bandiere sono state versate al Sacrario del Vittoriano in Roma. La Bandiera del Corpo è stata assegnata per la custodia alla Scuola Militare di Commissariato e Ammini strazione.
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Corpo di Commissariato* Ricompense alla bandiera Al Valo,· Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 15 febbraio 7949 Durante la seconda guerra mondiale , culminata in epiche lotte per la 1iberazione del teni.torio nazionale, perpetuando gloriose tradizioni , operò in piena fraternità con le Armi combattenti, in territori impervi, fra dure avversità di clima, in tragiche situazioni determinate dalla schiacciante superiorità avversaiia. Presente in tutti i settori operativi, assolse con feconda operosità con elevato senso di cameratismo e spiccato spirito di sac1ificio i compiti logistici affidatigli, concorrendo decisamente ad alimentare audaci offensive e tenaci difese alle quali non esitò ad intervenire direttamente con i suoi uomini in emula gara coi reparti combattenti. Ligio alle leggi dell'onore militare diede largo tributo di sangue contro l'aggressore tedesco, partecipando efficacemente alla guerra di liberazione del suolo nazionale. IO giugno 1940-9 maggio 1945. Croce di Guerra - Decreto 26 marw J963 Per le benemerenze acquistate nella campagna di guerra in Libia .7911-12. Croce di Guerra - Decreto 26 marza 1963 Per l'opera alacre ed intelligente prestata durante la guerra nella quale , animato eia fervido sentimento di cameratismo verso le Armi combattenti, dimostrò elevato spirito di abnegazione e profondo sentimento del dovere nell' organizzazione e nel funzionamento dei servizi affidatigJi.1975-/8. Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto J1 dicembre 1981
In occasione del terremoto che il 23 novembre 1980 ha colpito le regioni Campa1ùa e Basilicata, il Corpo di Commissariato interveniva con immediatezza, tempestività ed efficacia, con un imponente complesso di uomini e mezzi, affluiti in rinforzo da tutta Itali.a, fornendo un contributo determinante alla generale opera di soccorso alle popolazioni colpite dalla disastrosa calamità. La sua opera condotta con altissimo spirito di sacrificio e profondo senso di solidarietà umana , vedeva impiegati quadri e militari di leva senza sosta ed in condizioni ambientali estremamente difficili per le avversità atmosferiche, il susseguirsi di scosse telluriche, 1'incalzare delle ri.chieste di soccorso e consentiva di assicurare, oltre che il completo sostegno logistico a tutte le unità operanti in zona, ricoveri in tenda, pasti caldi ed i necessari generi dj vettovagliamento e di equipaggiamento ai sinistrati. Con coraggiosa generosità e sprezzo dell'incolumità personale interveniva, inoltre, per salvare vite umane rimaste sepolte dalle macerie , recuperare salme e provvedere alla loro pietosa inumazione, rimuovere macerie per riattivare i più importanti ed urgenti servizi di urbanizzazione. L'elevata compattezza morale, l'efficienza operativa, l'altissimo senso ciel dovere ed il nobile spirito di solidarietà dimostrati dal personale del Corpo di Commissariato ueUa vasta zona di operazione, riscuotevano ampi riconoscimenti dalle Auto1ità locali, ammirazione e 1iconoscenza dalle popolazioni soccorse, conferendo rinnovato lustro e prestigio alla Istituzione, al Corpo medesimo ed alla sua Bandierà. Province della Campania e della Basilicata, 23 novembre 1980-31 marzo 7987. Al Merito dell'Esercito
Croce d'Argento - Decreto 3 ottobre 1994 Animato da forte spirito e da profondo senso della disciplina, il Corpo di Commissariato ha saputo impegnarsi, in ogni circostanza, senza risparmio di mezzi e di uomini i.n tutti gli interventi "fuori area" che, di • La Bandiera è nel Sacrario del Vitto1iano in Roma.
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recente , hanno visto interessare le Forze Almate itali.ane, concorrendo, in tal modo , a difendere e riaffermare in Albania, in Somalia ed in Mozambico i pr.incipi basilari dello Stato legittimo. Tale concorso, che si è concretizzato in ogoj occasione in un supporto insostituibile, reale , efficiente e dinamico allo strumen to logistico dei Contingenti impiegati, non è stato rivolto soltanto alla F. A. ma ha consentito, più volte, di portare conforto anche alle popolazioni locali superando differenze di lingua, di razza , di religione . Tenendo, dunque, fede ad una storica tradizione il Corpo di Commissariato, nel rispetto del suo motto "Praevidet ac providet'', ha rinnovato e vivificato il perpetuo valore che circonda l'i.stituzione e la sua Bandiera. Albania - Somalia - Mozamhico, 1991-1994.
Al Merito Civile Medaglia d'Oro - Decreto 29 maggio 1973 Nella sua secolare attività, il Servizio di Commissariato dell'Esercito ha costantemente fornito al ta testimonianza della propria vocazione umanitaria a vantaggio della comunità, prodigandosi senza risparmio di uomini e di mezzi in occasione di catastrofi e calamità naturali. Alle popolazioni colpite e demoralizzate , ha sempre assicurato, con generoso slancio ed elevato spilito di sacrificio, la solidarietà ed il conforto del proprio premuroso e sollecito soccorso, dando luminoso esempio di profonda abnegazione e di eccezionale altruismo. 1873-1973.
Corpo di Amministrazione*
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 27 maggio 1952 rn tutte le campagne di guena e particolarmente durante la seconda guena mondiale e quella di liberazione, assicurava con perizia e tenacia, il funzionamento amministrativo e contabile per le unità mobilitate, alle quali con ammirevole spirito di abnegazione si affiancava fino alle prime linee contribuendo, col sacrificio e col valore a tenere in grande onore il prestigio delle Armi. italiane. Africa Settentrionale ed Orientale, Albania,fronte russo, guerra di liberazione, 10 giugno 1940-9 maggio 1945.
Al Valore dell 'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 16 giugno 1985 In occasione del ten-emoto che il 23 novembre 1980 ha colpito le regioni Campania e Basilicata, il Corpo di Amministrazione interveniva con tempestività con 68 Ufficiali , 78 Sottufficiali, 14 Allievi Ufficiali di Complemento e 121 Allievi Specializzati facenti parte della Scuola Militare di Commissariato e di Amministrazione di Maddaloni e delle varie Unità inviate nelle zone teITemotate fornendo un contributo detenninante alla generale opera di soccorso alle popolazioni colpite dalla disastrosa calamità. In condizioni di oggettivo pericolo per le estese distruzioni e le incombenti possibilità di crolli, operava con il proprio personale dando prova di altissimo spu·ito di sacrificio e di profondo senso di solidarietà umana nel somministrare i primi aiuti ed infondeva in tal modo fiducia e conforto ai si nistrati duramente colpiti nei beni e negli affetti. Interveniva, inoltre, per salvare vite umane rimaste sepolte dalle macerie, recuperare salme e provvedere alla loro inumazione, rimuovere macerie per riattivare i più importanti ed mgenti servizi di urbanizzazione. Tenninata l'esigenza iniziale, il Corpo di Anuninistrazione ha continuato a prestare con massima disponibilità e professionalità una efficace partecipazione ed un valido supporto sia nelle attività d.i normaliz-
* La Bandiera è nel Sacrario del Vittoriano in Roma.
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zazione del dopo sisma sia nel recupero e approntamento dei mezzi da impiegare in occasione di eventuali futuri eventi calamitosi. L'elevata compattezza morale, l'efficienza operativa, l'altissimo senso del dovere ed il nobile spirito di solidarietà dimostrati dal personale del Corpo di Amministrazione nel1a vasta zona di operazione, 1iscuotevano ampi riconoscimenti dalle Autorità locali, ammirazione e riconoscenza dalle popolazioni soccorse, conferendo rinnovato lustro e prestigio alla Istituzione, al Corpo medesimo ed alla sua Bandiera. Province della Campania e della Basilicata, 23 novembre 1980-10 gennaio 1981.
Al Merito dell'Esercito
Croce d'Argento - Decreto 2 novembre 1993 Conferendo anunirevole concretezza agli ideali del proprio motto "Tenacia, Sac1ificio et Yittute" , il Corpo di Amministrazione delFEsercito, attraverso la vabda pa1tecipazione di propri Ufficiali nelle missioni d'oltremare, ha concorso, vigorosamente, a realizzare, in una cornice dì sicurezza e di certezza giuridica, supporti logistici ed amministrativi idonei a fro nteggiare le molteplici emergenze dei mutevoli scenari operativi. In siffatte situazioni d'eccezione- fra le macerie, la disperazione e i morti cli Beirut, tra le mrutoriate popolazioni curde, nella disastrata econonùa albanese, nella dilaniata Somalia, nell ' inquieto Mozambico - gli ufficiali del Corpo sono stati sempre presenti nei vru·i Contingenti, detern1inanclo, con sapienza professionale, duttile capacità organizzativa, coraggio di assumersi oneri e responsabilità, condizioni favorevoli per l'assolvimento del compito operativo dei Comandanti e delle truppe. In virtù di tale significativa azione propulsiva, arricchita di una modalità comportamentale capace, ,ùl'occon:enza, di modulru·si anche nel disimpegno, pronto ed efficace , di compiti squisitamente operativi,il Corpo cliAmmioistrazione, rinvigorendo l'apprezzamento e la stima di cui gode in ambito istituzionale, ha contribuito- esaltando, con altissimo senso del dovere, i principi etici ed i valori morali che costituiscono la "regola" che presiede ad una scelta di vita - ad accrescere il prestigio ed il lustro dell 'Esercito Italiano. Libano, Kurdistan, Albania, Somalia, Mozambico: aprile 1982-marzo 7993.
Al Merito della Croce Rossa
Medaglia d'Argento In segno di gratitudine per la fervida e fattiva collaborazione data, in guerra e in pace, alla Croce Rossa Italirurn , per i suoi firù e per le sue opere, con alto sentimento di solidru·ietà e di cameratismo. Roma, l Marza 1928 Arma dei Trasporti e Materiali (erede delle tradizioni del Corpo Automobilistico)
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento -Decreto 5 marzo .7949 Erede e custode di una fulgida tradizione del dovere e del sacrificio, il Corpo Automobilistico in ci rca cinque anni cLi dura lotta, non conobbe mai sosta, e dall'esempio dei propri caduti, trasse impulso per nuovi ardimenti. Preparò nuovi mezzi per l'impari lotta e combatté con i fanti ed artiglieri . Generosamente pagò lru·go contlibuto di sangue neHe piste sabbiose dell'Africa , della steppa del fronte russo, in Albania, nelle riconquistate contrade d'Italia . Africa Settentrionale ed Orientale, Albania,fronte russo, guerra di liberazione . IO giugno 1940-9 maggio 1945.
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Medaglia d'Argento - Decreto 5 marzo 1949 Per oltre due a1mi s i mostrò una efficiente compatta mùtà di mezzi e di uomini fusi in unica volontà di vittoria, affrontando con incrollabile fede e con tenace valore ogni alterna vicenda del fronte atìicano. Con titanico lavoro, a contatto del nemico, forgiò nuovi mezzi per la immane lotta del fronte marmarico , combattendo con artiglieri e fanti, precedendo, a volte, truppe operanti, garantendo la tempestività dei rifornimenti per la continuazione della lotta e dando generosamente largo contributo di sangue. Africa Settentrionale, 1 ° novembre 1940-25 gennaio 1943. (Al 12° Autoraggruppamento).
Medaglia di Bronzo - Decreto 1 °febbraio 1937 Durante la campagna svoltasi in aspro territorio di montagna quasi privo di strade, seppe con elevato senso del valore e con sacrificio solo sopportabiJ i con la più ferrea disciplina e il più alto sp irito di patriottismo , assolvere i più difficili compiti. Ricorrendo anche al com]?attimento e segnando con il proprio sangue la via alle autocolonne, recava ai camerati quanto loro occo1Teva per vivere e combattere. Guerra Italo-Etiopica,
3 ottobre 1935-5 maggio 1936.
Croce di Guerra - Decreto 7 aprile 1938 In otto mesi di operazioni in territorio sprovvisto di strade e con p iste quasi completamente impraticabili, con elevato senso del dovere e con sacrifici solo sopportabili con ferrea disciplina ed alto spirito, assolveva ai più difficili compiti. Partecipando di frequente a combattimenti, segnava col sangue la via alle autocolonne , recando ai combattenti di prima linea il fabbisogno necessario per vivere e combattere. Africa Orienta-
le, ottobre 1935-aprile 1936. (All'Autogruppo del/ 'Eritrea) .
Croce di Guerra -Decreto 27 ottohre 1950 In cinque mesi d i aspra campagna sul fronte albano-greco e albano-jugoslavo, superando ogni ostacolo, faceva fronte in ogni momento, nonostante il numero inadeguato di automezzi, a tutte le necessità, s ia di carattere operativo che logistico. Mercé l'entusiastica fede dei suoi uomini che, in ogni circostanza incuranti della offesa nemica e di ogni disagio, scrivevano numerose pagine di romana virtù, fu possibile l'attuazione completa della manovra e lo sfruttamento ciel s uccesso che portò la Bandiera d'Italia in territorio nemico. Dava cosi prezioso contributo al raggiungimento della Vittoria. Albania, dicembre 1940-apri/e 194J. ( AL
10° Autoraggruppaniento cli Manovra). Croce di Guerra-On commutazione di Encomio Solenne del 1° novembre 1920)-Decreto 26 dicembre 1963 Per l'attività, la perizia e l' abnegazione con cui portò alle battaglie il rombo dei suoi infaticabi li motori , dando valido concorso alle truppe combattenti nel conseguimento della vittoria. Trentino, maggio-giugno J9 J6-
Piave, giugno 1918.
Croce di Guerra (in commutazione di. Encomio Solenne) - Decreto 26 dicembre 1963 Per gli importanti sevizi resi durante la campagna di Libia dai componenti della compagnia percorrendo arditamente sugli autocarri terreno insidioso e spesso infestato dal nemico . Campagna di Libia, 21 dicembre 1913. (Alla Compagnia Autonoma della Tripolitania). Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 11 dicembre 1981 In occasione del tenemoto che il 23 novembre 1980 ha colpito le regioni Campania e Basilicata, il Corpo A utomobilistico dell'Esercito interveniva con tempestività ed efficacia nelle zone sinistrate con circa duemilaottocento uomini tra ufficiali, sottufficiali, autieri e personale civile specializzato e un parco di duemilasettecentocinquanta automezzi comuni e speciali, effettuando circa duemilioni e 300. 000 Km per complessive 7. 855 missioni. A partire dal 24 novembre organizzava, inoltre, un Centro Logistico Regionale che
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provvedeva all' immagazzinamento di ingenti quantitativi di material i di soccorso affluiti dal tenitorio nazionale e dall'estero ed al ]oro successivo smistamento nelle località disastrate daU ' immane catastrofe. Il rapido intervento del Corpo Automobilistico, lo spirito di sacrificio e di abnegazione del suo personale, l'al 6ssjmo senso del dovere e l'elevata perizia dimostrati dal personale specializzato , per assicurare l'efficienza dei mezzi , e dai giovani autisti cli leva , chiamati alla guida di giorno e di notte , in condizioni di viabilità precaria ed in situazioni ambientali estremamente proibi tive , davano una dimostrazione di grande generosità e di efficienza operativa che consentivano di trasportare prefabbricati , containers, roulottes e 12. 000 tonnellate di materiali di prima necessità; evacuare intere popolazioni dalle zone più devastate; sgomberare feriti gravi sugli ospedali civili e negli aeroporti per iJ successivo ricovero in luoghi cli cura attrezzati; recuperare e trasportare masserizie; fornire sostegno logistico a tutti i reparti affluiti nella vasta area cli intervento . Altissimo esempio di vittù militari e civili, di elevate capacità tecniche, di generoso e coraggioso altruismo che riscuoteva incondizionato plauso, viva ammirazione e profonda gratitudine delle Autorità civili e delle p opolazioni soccorse, contribuendo cosi ad elevare il prestigio dell'Esercito. Province della Campania e della Basilicata, 23 novembre 1980-31 ,narza 1981. Al Merito dell 'Esercito
Croce d 'Argento - Decreto 19 maggio 1993 Depositario ed erede di una tradizione om1ai quasi secolare di efficienza, sacrificio silenzioso e ded izione al dovere il Corpo Automobi listico - nell ' ambito di un intervento djsposto dalla comunità internazionale a favore della popolazione albanese - forniva un contributo essenziale al contingente italiano impegnato nell'aiuto ad un paese provato da sconvolgimenti socio-poli tici e da una precaria situazione economica. ln tale contesto il Corpo ha svol to un'i ncessante attività umanitaria , contribuendo al. pieno successo della missione ed al rafforzamento del ruolo internazionale dell'Itali a. Dava prova, in tali circostanze, ancora una volta, di elevata professionalità, doti umane e generoso impegno nel solco di una consolidata tradizione , rinnovando il prestigio del Corpo e della sua Bandiera. Albania 18 settenibre 1991-20 marzo 1993. ARMA DI FANTERIA
Reggimenti Granatieri 1 ° Reggimento ''Granatieri di Sardegna" Ricompensa alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueITa, nella tormentata trincea, o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto i O giugno l 861 Per la bella condotta tenuta alla presa di Mola di Gaeta, 4 novembre 1860. Medaglia d'Oro - Decreto 6 maggio 1928 Con grandi sacrifici di sangue e con insigni atti di valore , scrisse nel Trentino fulgide pagine di storia, contrastando per p iù g.iorni , sulla fronte Monte Cengio-Cesu na, il passo al ne mico che tentava di sboccare nella pianura vicentina (22 maggio - 3 giugno 1916). Sanguinosamente conquistò formidabili posizioni nemi-
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che difendendone con tenacia sovrumana il possesso, pur con forze assottigliate dalla lotta. Ritirato dalla prima linea da meno di un giorno (19 ore), nuovamente vi accoITeva per respingere un riuscito, minaccioso contrattacco nemico e, gettandosi nella lotta con abnegazione su blime, riconquistava definitivamente, in mischie convulse, le tormentate posizioni. Nell'intera campagna rinverdì di novella gloria le fiere tradizioni dei Granatieri di Sardegna. Carso, Regione Fornaza q. 235-219; 23 maggio - 7 giugno 1917. Medaglia d'Argento - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi distinto alla presa di Perugia. 14 settembre 7860. Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Durante più di un anno di guerra (g iugno 1915-agosto 1916) , segnalandosi a Monfalcone, sul Sabotino, ad Oslavia, sull'Altopiano Carsico, ha ognora dimostrato di essere degno delle secolari tradizioni. Medaglia d'Argento - Decreto 9 novembre 1945 Nella difesa di Roma, reagì con la decisione al proditorio e violento attacco tedesco che si scatenò nel suo ampio settore prescelto dall 'invasore per una redditizia ed immediata penetrazione. Per due giorni sostenne tenace lotta ed in tre violenti combattimenti oppose alla schiacciante superiorità del nemico la ferrea volontà dei suoi gregari, che pagarono a caro prezzo il volontario sacrificio, sempre degni delle secolari tradizio11i di gloria de.i Granatieri. Difesa di Roma, 7943. Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi lodevolmente portato alla presa di Perugia. 14 settembre J860 (al Corpo sanitario del Reggimento).
Di Benem.erenza Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia ed abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908.
Riconoscime,u; Encomio Solenne - Tributato dal Capo di SME O Il :I Reggimento "Granatieri di Sardegna" ha partecipato alla ntissione di pace in Somalia, nell'ambito del Contingente "ITALFOR IBIS 2", con una compagnia del Battaglione " G. ASSTETTA" che si è prodigata con totale dedizione ed elevata professionalità al fine di assicurare la protezione del! 'ospedale da campo del Reparto Sanità "CENTAURO". Pur operando in uno scenario caratterizzato da gravi difficoltà ambientali ed operative, il reparto ha garantito la necessaria cornice di sicurezza all'unità sanitaria, permettendo lo svolgimento delle attività relative all' assistenza alla popolazione somala ed al personale inquadrnto nell 'O.N .U. Tutto il personale ha sempre agito con efficacia e determinazione, mettendo in luce, quando coinvolto in conflitto a fuoco , il proprio valore, o.ltre alla capacità operativa e ad una forte motivazione. Con l'operato dei propri uominj , il Reggimento ha dato )usto all'Esercito Italiano , riscuotendo il plauso delle Autorità nazionali e l'ammirazione dei Contingenti esteri all'Operazione. Sonialia, 28 giugno 1993 -7 gennaio 1994.
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2° Reggimento "Granatieri di Sardegna" Ricompensa alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nej duri cimenti della guerra, neJla tormentata trincea, o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticab ilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 6 maggio 1928 Con grandi sacrifici di sangue e con insigni atti di valore , scrisse nel Trentino fulgid e pagine di storia, contrastando per più gioroj, sulla fronte Monte Cengio-Cesuna, il passo al nemico che tentava di sboccare nella· pianura vicentina (22 maggio - 3 giugno 1916). Sanguinosamente conquistò formidabili posizioni nemiche difendendone con tenacia sovrumana il possesso , pur con forze assottigliate dalla lotta. Ritirato dalla prima linea da meno di un giorno (19 ore), nuovamente vi accorreva per respingere un riuscito , minaccioso contrattacco nemico e, gettandosi nella lotta con abnegazione sublime, riconquistava definitivamente, jn mischie convulse, le tormentate posizioru. Nell'intera campagna rinverdì di noveila gloria le fiere tradizioni dei Granatieri di Sardegna. Carso, Regione Fornaza q. 235-219; 23 maggio - 7 giugno 1917. Medaglia d'Argento - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi distinto alla presa di Perugia.14 settembre 1860. Medaglia d'Argento -Decreto 1 ° giugno 1861 Per la bella condotta tenuta alla presa di Mola di Gaeta, 4 novembre 1860. Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Durante più di un an.no di guerra (giugno 1915-agosto 1916), segnalandosi a Monfalcone , sul Sabotino, ad Oslavia, sull'Altopiano Carsico, ha ognora dimostrato di essere degno delle secolari tradizioni. Medaglia di Bronzo - Decreto 9 novembre 1945 Schierato per la difesa di Roma, sostenne il proditorio attacco tedesco che si scatenò violento nel suo settore . Per due giorni resistette opponendo alla schiacciante superiorità del nemico la ferrea volontà dei suoi gregari, che pagarono a caro prezzo il volontario sacrifico, sempre degni delle secolari tradizioni di gloria dei Granatieri. (Roma, 8 - 10 settenibre 1943). Al Valore dell 'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 11 dicemhre 1981 Affluiva fin dalle prime ore nelle località sinistrate dal s:isma del 23 novembre 1980 con un complesso di circa 350 uomini., intervenendo nei comuni d.i Montoro Supe1iore, Montoro Inferiore, Solofra, Serino, San Michele di Serino, Santo Stefano del Sole, Santa Lucia di Serino, considerati tra i più disastrati della provincia di Avellino. Con la generosità propria dei militari di leva e con altissimo spirito di sacrificio e senso del dovere, operava incessantemente per estrarre i sopravvissuti dalle macerie, recuperare masserizie, allestire tendopoli, contribuendo con calore umano a dare fiducia e serenità ai sirustrati. Dopo 22 giorni di ininterrotta , immane fatica svolta in condizioni meteorologiche particolarmente avverse e caratterizzata anche da situazioni di oggettivo pericolo, senza che nessun militare manifestasse alcun cenno di cedimento, veniva avvicendato, lasciando negli abitanti dei Comuni ove avevano operato profondi sentimenti di riconoscenza, stima e aJfetto . Chiara espressione di virtù militare e civile. Provincia di Avellino, 25 novembre - 16 dicembre 1980. (Al 2° battaglione "Cengio"). 989
Riconosciment; Encomio Solenne - Tributato dal Capo di SME Il 2° Reggimento "GRANATIERI DI SARDEGNA" ha partecipato alla missione di pace in Somalia, nell'ambito del Contingente "ITALFOR IBIS 2", con una compagnia del Battaglione "CENGIO" inquadrata nel raggruppamento "BRAVO" . Pur operando diuturnamente in un quadro di situazione difficile e scarsamente chiarificata quadri e granatieri hanno sempre dimostrato , in ogni circostanza, elevata professionalità, alto senso del dovere , sprezzo del pericolo e totale dedizione. Il continuo impegno profuso, unito ad apprezzabili capacità operative e organizzative, hanno consentito al personale del Reggimento, nonostante le particolari cond izioni ambientali in cui ha operato , cti assolvere il compito affidatogli mettendo in evidenza una fortissima motivazione ed uno spiccato spirito di Corpo. Chiaro esempio di grande perizia e valore. Somalia, 9 ottobre 1993 - 30 gennaio 1994. 3° Reggimento "Granatieri di Sardegna"
Ricompensa alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria espressione purissima di alte virtù guerriere dell a stirpe, si prodigava, eroica generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria . (Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936) (All 'Anna di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicenibre 1947 Per il fiero contegno ed il valore dimostrato in sei mesi di durissima guerra. Con insuperabile energia, con la fede rafforzata delle gloriose tradizioni dei Granatieri, incalzava dapprima veemente il nemico, gli sbarrava poi tenacemente il passo in violenti combattimenti e lo travolgeva con mirabile impeto, ne11a battaglia decisiva. (Fronte greco, 20 ottobre 1940 - 23 aprile 1941). 11 ° Reggimento "Granatieri di Savoia"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 5 marzo 1949 Salda uiùtà costituita da granatie1i e bersaglieri, in prolungata aspra battaglia contro preponderanti forze terrestri ed aeree, superba nel valore come nel sacrificio, opponeva con incrollabile tanacia valida resistenza agli attaccru dell 'aggue1Tito avversario contribuendo a mantenere in grande onore il prestigio delle armi italiane. A. O., 1 febbraio - 1 ° marzo 1941.
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Reggimenti di Fanteria 1° Reggimento Fanteria "San Giusto" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guetrn, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue secondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Anna di Fanteria).
Medaglia d'Argento - Decreto 24 agosto 1848 Per essersi distinto in tutti i fatti d'arme della campagna della Lombardia (1848). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 In sette giorni di ininterrotta battaglia, con generoso tiibuto di sangue, strappò , in lotta violenta, formidabili posizioni al nemico (Alano, Colmirano, Tordere, Basso Fornìsel, Monte Madal, Conca di Alano , 24-30 ottobre 1918) . Confermò ognora, nei più aspri cimenti della guerra, le sue antiche fiere tradizioni di ardimento e di incrollabile disciplina (S. Marco, 17-26 maggio 1917); 1915-1918. Medaglia di Bronzo - Decreto 12 luglio 1859 Per I' ardore e la risolutezza con cui eseguì l ' attacco alla baionetta, che dete1minò la ritirata del nemico (Ma donna della Scoperta, 24 giugno 1859). (Al I battaglione) . 2° Reggimento Fanteria "Re" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 24 agosto 1848 Per essersi distinto in tutti i fatti d ' arme della campagna della Lombardia (.1848). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 In sette giorni d'inintenotta battaglia, con generoso tributo di sangue, strappò, in lotta violenta, formidabili posizioni al nemico (Monte Madal , Conca di Alano, 24-30 ottobre 1918). Confennò ognora, nei più aspri cimenti dell a gue1Ta, le sue antiche tradizioni d.i ardimento e di incrollabile disciplina (San Marco, 17-26 maggio 1917); 1915-1918. Medaglia di Bronzo - Decreto 12 luglio I 859 Per l'ardore e la risolutezza con cui eseguì 1'attacco alla baionetta, che determinò la ritirata del nemico (Madonna della Scoperta, 24 giugno 1859). (Al II battaglione).
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Medaglia di Bronzo- Decreto 12 luglio 1859 Per l'ardore e la risolutezza con cui eseguì l' attacco alla baionetta, che determinò la ritirata del nemico (Madonna della Scoperta, 24 giugno 1859). (Al [Il battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 16 gennaio 1860 Per aver partecipato alla carica alla baionetta coi battaglioni II e III del reggimento ( Madonna della Scoperta, 24 giugno 1859). (Al T battaglione). 3° Reggimento Fanteria "Piemonte" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Ordine Militare d'Italia -Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria , espressione purissima delle alte virtù della stirpe, si prodigava eroica , generosa, tenace, in tutte le battaglie dando prezioso contributo di valore e di sangue al la vittoria. Guerra ltaloEtiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936. (All'Anna di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta in tutti i fatti d'arme della campagna (1848). Medaglia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta alla battaglia di Novara ( I 849). Medaglia di Bronzo - Decreto 23 agosto 1848 Per i fatti d 'arme del 24, 25, e 27 luglio 1848, alle go]e di Staffalo, sulle alture cli Sommacampagna, e del 4 agosto, stesso anno , fuori le porte di Milano e nell'incominciato assedio di Peschiera. (Alle cp.fuciliet-; 1(,1 e 4°). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Incaricati della conquista di forti posizioni sul S. Marco , con sanguinosi ed ostinati attacchi riuscirono a conseguire risultati , nonostante l'asprezza del teneno, gli apprestamenti dell 'arte e la tènace resistenza del nemico (S . Marco, agosto 1917). Eguale slancio e arclimento dimostrarono nella battaglia per la conquista cli Nervesa (13-23 giugno 1918) e in quella di Vittorio Veneto (27 ottobre-I novembre 1918). Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 In venti giorni di ininterrotta battaglia difendeva strenuamente, contro nemico soverchiante, importante tratto di alpestro confine nel settore di Korga, e sebbene con i fianchi scoperti, mai cedeva palmo di teneno e ogni giorno e più volte al giorno contrattaccava a bombe a mano con altissimo spirito e incrollabile fede nella vittoria. Ordinatogli di ripiegare su nuove posizioni, per due mesi di durissimo travagli.o, con nemico incalzante e avverse condizioni atmosferiche , in zona impervia di alta montagna opponeva successive emiche resistenze nettamente arrestava l'avversario nell'alta Valle Tomorezza. Suonata l'ora ardentemente attesa della riscossa, si lanciava all'attacco e, schiantate le ultime resistenze del nemico, lo tallonava con magnifico slancio sino alla resa a discrezione su i vecchi confini difesi. Ovunque rifulse l' indomito valore dei
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suoi fanti degni custodi delle secolari gloriose tradizioni del reggimento. Korça Val Tomorezza - Erseche, ottobre l 940-aprile 1941.
4° Reggimento Fanteria "Piemonte" Ricmnpense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimentj della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 7937 Pali alla sua fama millenaria, espressione purissima delle alte virtù de1la stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie dando prezioso contJ.ibuto di valore e di sangue alla vittoria. Guerra ItaloEtiopica: 3 ottobre 7935-5 maggio 1936. (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta alla battaglia di Novara (23 marza 1849). Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per la valorosa condotta tenuta dal reggimento nello sbarco alla Giuliana (19 ottobre 1911) e nel combattimento delle Due Palme (12 marza 1912). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 7848 Pel modo brillante con cui si condusse e combatté la fazione de.I 29 maggio 1848 a Calrnasino, Cisano ed alle alture di Cavajon. (Al 11 battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 30 settembre 1862 Perché diede speciali prove di valore e di sagacia militare (fatti d'Aspromonte, settembre i 862). Medaglia di Bronzo - Decreto 30 settembre 1862 Perché diede speciali prove di valore e dì sagacia mìlitare (fatti d'Aspromonte , settembre 1862). (Al TV battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno J920 Incaricati della conquista dì forti posizioni su I S. Marco , con sanguinosi ed ostinati attacchi riuscirono a conseguire importanti 1isultati, nonostante l'asprezza del teITeno, gli apprestamenti dell'arte e la tenace resistenza del nemico (S . Marco, agosto 1917). Eguale slancio ed ardimento dimostrarono nella battaglia per la conquista di Nervesa (13-23 giugno 1918) e io quella di Vittorio Veneto (27 ottobre-1° novembre 1918). Croce di Guerra - Decreto 3 J dicemhre 1947 In venti giorni di ininterrotta battaglia difendeva strenuamente contro un nemico soverchiante importanti posizioni nel settore Korgano, senza mai retrocedere di un passo, contrattaccando ogni giorno e più volte al giorno con indomabile slancio e certezza di vittoria. Occupate, in seguito ad ordine, nuove posizioni, per due mesi di durissimo travaglio con nemico incalzante ed avverse condizioni atmosferiche, nettamente arrestava l'irruenza dell'avversario sull'inviolata vetta del Kalase , su l'aspro Kosica e nelle tormentate valli Skumini e Tomorezza. Suonata l'ora della riscossa si slar1ciava all'attacco e, travolte le ultime accanite re-
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sistenze del nemico, lo inseguiva senza tregua sino ai vecch i. confini inizialmente difesi. Ovunque, per tutta la campagna di guerra rifulse l'indomito valore dei suoi fanti degni custodi delle secolari gloriose tradizioni del reggimento. Korga - Kalase - Val Skumini-Val Tomorezza-Erseke, 29 ottobre 1940-aprile 1941 .
5° Reggimento Fanteria "Aosta" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana v.irtù dei figli d'Italia ( 1915-1 8). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro -Decreto 21 luglio 1859 Per la gloriosa condotta tenuta all'attacco e presa delle posizioni di S. Martino (24 giugno 1859). Medaglia d'Oro -Decreto 29 ottobre 1922 Sostenne intrepido un formidabile attacco nemico , riuscendo, in cmentissima lotta, dapprima a trattenere l' invasore e poi a respingerlo. Poco dopo, chiamato improvvisamente in linea, infranse nuovi poderosi attacchi dell' avversario, contribuendo ad arrestarne definitivamente l'offensiva. (Col della Berretta 22-26 novembre 1917; Cà d'Anna, 17 dicembre 1917). Nella battaglia della riscossa, con irresistibile impeto e mirabile audacia, conquistava l' ardua vetta di M. Valderoa, riscuotendo l'ammirazione dello stesso nemico. Attaccato sul fronte ed al tergo , si difendeva con ferrea tenacia ricacciando l'avversario (M. Valderoa, 24-28 ottobre 1918). Nel culto sempre vivo delle antiche fiere tradizioni, i suoi giovani Fanti dimostrarono ognora, con grande sacrificio di sangue, incrollabile tenacia, sublime ardimento ed eroica devozione al dovere. Medaglia d'Argento - Decreto 29 gennaio 1850 Per la bella condotta tenuta nei fatti d'arme di Mortara e di Novara (21-23 marzo 1849) . Medaglia di Bronzo - Decreto 30 settembre 1862 Perché diede speciali prove di valore e sagacia militare (fatti di Aspromonte, 29 agosto 1862). (Al IV battaglione). 6° Reggimento Fanteria "Aosta" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vùtù dei figli d 'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro-Decreto 12 luglio 1859 Per la gloriosa condotta tenuta all'attacco e presa delle posizioni di S. Martino (24 giugno 1859).
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Medaglia d 'Oro -Decreto 29 ottobre 1922 Sostenne intrepido un formidabile attacco nemico, riuscendo, in cruentissima lotta , dapprima a trattenere l'invasore e poi a respingerlo (Tezze, Col della Berretta, 22-26 novembre 1917). Nella battaglia della riscossa, con inesistibile impeto e mirabile audacia, conquistava i Roccioni di M. Valderoa, e con ardito movimento aggirante contdbuiva efficacemente alla conquista della vetta. I1 sa1do contegno e Jo spirito aggressivo del1e sue truppe validamente concotTevano al1a vittoria delle armi d'Italia (M. Valderoa, 24-28 ottobre 1918). Nel culto sempre vivo delle antiche e fiere tradizioni, i suoi giovani Fanti dimostrarono ognora, con grande sacrificio di sangue, incrollabile tenacia , sublime ardimento ed eroica devozione al dovere. Medaglia d'Argento - Decreto 29 gennaio 1850 Per la bella condotta tenuta nei fatti d'arrne di Mortara e di Novara (21 -23 marzo 1849). Medaglia d'Argento - Decreto Z9 gennaio 1913 Per la splendida condotta del reggimento nella battaglia di Zanzur (8 giugno 1912). Medaglia di Bronzo - 23 agosto 1848 Pei fatti d'arme del 24, 25 e 27 luglio 1848 a11e Gole di Staffalo, sulle alture di Sommacampagna e del 4 agosto stesso am10 fuori le porte di Milano e nell'incominciato assedio di Peschiera. Medaglia di Bronzo - Decreto 13 luglio 1849 Per essersi distinto nella presa del Torrione sotto Novara (23 marza 1849). (Al I l battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° giugno 1861 Pei fatti d' arme di Casamari e di Bauco (brigantaggio, 28 gennaio 1861). (Al !V battaglione). 7° Reggimento Fanteria "Cuneo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro Speciale - Decreto 20 ottobre 1821 S. M . il Re Carlo Felice decorò il Reggimento "Cuneo" di una medaglia speciale d'oro per il lodevole contegno serbato nelle contingenze politiche del 1821. Medaglia d'Argento - Decreto 12 luglio 1859 Per la bella condotta tenuta nella giornata di S . Ma1iino (24 giugno 1859) Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Dopo aver validamente combattuto, specialmente con il suo IV battaglione, nella battaglia di Gorizia con valore degno delle sue fiere tradizioni, si affennò, in lotta lunga e tenace, sullo sperone di Sober: indomito, vi resisté per due giorni contro poderosi attacchi nemici (Gorizia, Grafenberg, 6-8 agosto 1916; Sobe,~10-12 ottobre 1916). Saldo nella resistenza, superbo nello slancio , sprezzante di ogni sacrific io di sangue, efficacemente concorse ad altre vittoriose operazioni (Panovizza, 15 maggio-2 giugno 1917). 995
Nella battagJi a dell a riscossa, benché in d ifficile situazione, col suo valore contribuiva al croll o d'importanti linee nemiche ed alla completa rotta dell'avversario (Piave, Mosnigo, Vidor~ 27-29 ottobre 1918).
Medaglia d'Argento - Decreto 26 febbraio 1925 Nell'avanzata u Ettangi, dopo aver ricacciato con molto ardimento aJla baionetta gli avamposti nemici ed averli respinti fino al pianoro di Sidi Garbàa, mosse ali 'attacco della principale posizione nemica validamente trincerata ed occupata, conquistandola b1illantemente pure alla baionetta. R imase sul posto solo, dopo che gli altri battaglioni avevano ripiegato, permettendo agli stessi di riordinarsi in posizione arretrata, finché dopo circa tre quatti d'ora, quasi completamente aggirato dal nemico fu costretto a sua volta a ripiegare. Esempio fulgido di tenacia ed abnegazione collettiva. (Sidi Garhàa, Derna, 76 ,naggio 1913). (Al ff battaglione).
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Reggimento di plurisecolare fedeltà e vfrtù militari , nella campagna brreco-albanese sbarrava, senza mai flettere, la via al nemico baldanzoso e nel giorno della riscossa spezzava con irresistibile impeto la linea avversaria, conconendo col suo indomito valore ad aprire la via deUa vittoria (Vunoj - Messimerir - Allonaquit - ¼:ll Shushica, 29 dicembre 1940-5 aprile 1941; Qafa e Gurl, Quota 1423 - Val i Vunoir - Porto Eclcla, 14-20aprile 1941 ).
Al Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Nel frangente del disastroso sisma che cagionava elevato numero di vittime umane ed ingenti danni, benché il reparto fosse a sua volta duramente provato dall'evento tellurico e nonostante l 'immane rischio di ulteriori sommovimenti e di possibili crolli di manufatti. si segnalava per sprezzo del pericolo e generoso slancio nel prestare soccorso, con assoluta tempestività e per più notti consecutive, aUa gente del Friuli duramente colpita. Per il decisivo appmto fornito nel salvataggio cLi vite umane, riscuoteva l'unanime plauso delle Autorità e la gratitudine della popolazione fraternamente soccorsa e sollevata dalle immediate sofferenze. Artegna, 6-11 maggio /976.
8° Reggimento Fanteria "Cuneo" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guemt, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'I talia (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Oro Speciale - Decreto 20 ottobre 7821 S. M. il Re Carlo Felice decorò il reggimento Cu neo di una medaglia speciale d'oro pe1 lodevole contegno serbato nelle contingenze politiche del 1821. Medaglia d'Argento - Decreto 12 Luglio 1859 Per la bella condotta tenuta nella giornata di S. Martino (24 giugno 1859).
Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Con impeto travolgente, trionfando di accanita resistenza, superava vittoriosamente le alture al nord del Podgora (Grafenberg) e scacciava il nemico oltre lsonzo, cli cui, prime, le sue pattuglie toccavano la sponda sinistra (6, 7, 8 agosto 1916).
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Medaglia di Bronzo - Decreto 23 agosto 1848 Peifatti d'armi de] 24, 25 e 27 luglìo 1848 alle gole di Staffalo , suJle alture di Sommacampagna, e de] 4 agosto stesso anno fuori le porte di Milano e nell'incominciato assedio cLi Peschiera (alla 2 ° cp. cacciatori) . Medaglia di Bronzo - Decreto 23 agosto 1848 Pej fatti d'armi del 24, 25 e 27 luglio 1848 alle gole di Staffalo , sulle alture di Sommacampagna, e del 4 agosto stesso anno fuori le porte di Milano e nell 'incominciato assedio di Peschiera (alla l e' e 3a cp ..fucilieri). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Nella battaglia della ri scossa, benché in diffici le situazione, col suo valore contribuiva al crollo di importanti linee nemiche ed al]a completa rotta deJl 'avversario (Piave, Mosnigo, Vidor, 27-29 ottobre 1918). 9° Reggimento Fanteria "Regina" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia-Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticab ilmente i luogh i e le fortu ne, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 19 giugno 1859 Per la gloriosa condotta del reggimento alla presa di Palestro ed alla battaglia del 31 maggio 1859. Medaglia d'Oro - Decreto 3 agosto 1916 Con mirabile energia e tenacia, ora muovendo all'attacco, ora resistendo ai violenti e insidiosi assalti nemici rese, col suo sangue, sacro alla Patria il Monte San Michele e le sue balze. Luglio e ottobre 1915, marza e giugno 1916. Medaglia d 'Argento - Determinazione 23 luglio 1848 Per essersi distinto in guisa segnalata nel fatto d'anni di Governolo ( 18 luglio 1848) . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per l'in es.istib.ile slancio e .i l grande valore dimostrati dal ID battaglione nell' espugnazione del Monte Val bella e per l'incrollabile resistenza opposta, con successo, ai reiterati ritorni offensivi del nemico. (Monte Valbella, 29 giugno 1918). Il II battaglione si era distinto a M. Melago . (24 -25 dicembre 1917). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 191 O Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni fu nestate dal terremoto calabro siculo del 28 dicembre 1908 .
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10° Reggimento Fanteria "Regina" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Ne.i duri cimenti della guerra , ne ll a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (19 75-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro-Decreto 27 ottobre 1860 Per la valorosa e intrepida condotta tenuta a Castelfidardo (18 settembre 1860). Medaglia d'Oro-Decreto 3 agosto 1916 Con mirabile energia e tenac.ia, ora muovendo all'attacco, ora resistendo ai violenti e insidiosi assalti nemici, rese col sangue sacro alla Patria il Monte S. Michele e le sue balze (luglio-ottobre 1915; marzo e giugno 1916). Medaglia d'Argento - Decreto 19 giugno 1859 Per la bella condotta tenuta alla presa di Palestro ed alla battaglia dello stesso nome (30-31 maggio 1859). (Al I battaglione) . Medaglia di Bronzo - Decreto 27 maggio 1859 Per essersi distinto al passaggio della Sesia (21 maggio 1859) e nelle operazioni successive su Palestro e Borgo Vercelli (22-25 maggio 1859). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 novembre 1921 Per l'iITesistibile slancio e il grande valore dimostrati nella espugnazione di M. Valbella e per l'incrollabile resistenza opposta, con successo, ai reiterati ritorni offensivi del nemico (M . Valbella, 24-29 giugno 1918, 2 luglio 1918). Di Benemerenza Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, fi lantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro siculo del 28 dicembre 1908. 11 ° Reggimento Fanteria "Casale" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueo:a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmen te i luoghi e le fo1iune , consacrando con sangue fecondo la romana vi:Jtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All 'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Con mirabile valore e saldezza esemplare irruppe in ben sette linee di trincee nemiche sul Podgora (Gorizia), vi resistette , con indomita energia, a violenti e rinnovati contrattacchi e ne conquistò saldamente le pen-
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dici occidentali , raggiungendo la dorsale del Calvario (ottobre-dicembre 1915). Nelle operazioni che condussero alla presa di Gorizia (6-72 agosto 1916), confermò le prove di valore precedentemente date.
Medaglia d'Argento - Decreto 12 luglio 1859 Per la bella condotta tenuta nella giornata di S . Mattino (24 giugno 1859). Medaglia d'Argento - Decreto 29 maggio 1913 Per la splendida prova di valore data dal I battaglione , resistendo con esemplare fermezza ad un violento attacco dj sorpresa, passando poi con ammirevole slancio a] contrattacco a fondo, che portò la completa distruzione dell' avversaiio. Derna, 17 settembre 1912 . Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 In cjnque giorni di dura lotta, superando fortissime e predisposte resistenze, versando generoso tributo dì sangue e dando prova di valore e spirito di sacrificio, con slancio ammirevole inseguiva il nemico e per primo raggiungeva la linea di confine, stren uamente difesa da superiori forze . Fronte greco-albanese: Argirokastro - Kakavia, 18-22 aprile 1941. 12° Reggimento Fanteria "Casale" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e lee fortune, consacrando con sangue fecondo ]a romana virtù dei fi gli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Con mirabile valore e saldezza esemplai·e iITuppe in ben sette linee di trincee nemiche sul Podgora (Gorizia), vi resistette, con indomita energia, a violenti e rinnovati contrattacchi e ne conquistò saldamente le pendici occidentali, raggiungendo la dorsale del Calvario (ottobre-dicembre 1915). Nelle operazioni che condussero alla presa di Gorizia (6-12 agosto 1916), confermò le prove di valore precedentemente date . Medaglia d'Argento - Decreto 12 luglio 1859 Per 1a bella condotta tenuta nella giornata di S. Martino (24 giugno 1859). Medaglia di Bronzo - Decreto 23 agosto 1848 Per i fatti d'ai-mi del 24, 25 e 27 luglio 1848 alle gole di Staffalo sulle alture di Sommacampagna, e del dì 4 agosto, stesso anno, fuori le porte di Milano e nell 'incominciato assedio di Peschiera (alla l" compagnia fucilieri). Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 Sul fronte greco-albanese, durante cinque giorni di violenta lotta condotta con slancio ammirevole, dava prova di compattezza, di valore e di ardimento, respi ngendo e inseguendo il nemico oltre il confine. Fronte greco-albanese: Argirocastro - Kakavia, 18-22 aprile 7941.
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13° Reggimento Fanteria "Pinerolo" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordfoe Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1n, ne lla tormentata trincea o nell 'aspra battagli a, conobbe ogni lim ite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915- 18) . (All'A rma di Fanteria). Ordine Mi1itare d' Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fa ma millenaria, espressione puri ssima di alte virtù guerriere della stirpe, si prodigava, eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (A ll'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreti 5 giugno e 31 ottobre 1920 Per il valoroso contegno, e per le ripetute prove di saldezza e di slancio per la lunga trad izione di eroismo nobilmente mantenuta durante tutta la gue1n. Sui campi di battaglia del Carso, dall ' Isonzo al Piave, segnò la sua vita luminosa con l' impelo, la tenacia e il puro sangue dei suoi eroi , generosamente versato , attingendo per trenta mesi di lotta cont inua la sua indomabile energia alla più serena e più alta coscienza del dovere e dell'onore (Carso, lsonza, Piave 1915-17). Si distin se anche per strenuo valore e ferrea tenacia nella battaglia del giugno 19 l 8 sull'Altipiano di Asiago. Medaglia d'Oro- Decreti 31 dicembre 1947 e Il settembre 1959 Durante le operazioni sul fronte greco-albanese, in giorni di aspra lotta contro nemico agguenito, te nace e risoluto a disputare, con imponente fo rza di uomini e ct· armi. il po sesso del monte Scialesit, posizio ne chjave per lo schieramento di una nostra grande unità operante, il 13° Fanteri a riusciva , mercè l'abnegazione e lo slancio del le sue truppe e de i suoi quadri , a fre nare l' impeto de ll'avversario ed a ributtarlo infine con furioso contrattacco verso le posiz ioni di partenza. A compimento dell'impresa, che costava immenso tributo di sangue , meritava la citazione sul Boll ettino de lle Forze Armate. ln seguito, nel corso delle operazioni d'attacco protrattesi dal 9 al lO marzo, rivel ava in tormentato settore eguali virtù di tenacia combatti va e pari generosità del suo sangue, cosicché il ne mico , incalzato da i1111enti ed eroici assalti, era costretto a ripiegare, duramente scosso e provato. Spostato sul fronte di combattimento contro la Jugos lavia ed inquadrato nella colonna celere, imponeva anche sul nuovo nemico l'alto valore dei suoi ufficiali e delle sue truppe, Ì111pedendone con impetuoso attacco il riordinamento dei resti battuti e fogati. Con un 'audace marcia attraverso la zona costiera del lago di Ocrida ripiombava sui fia nchi dell 'esercito greco , al quale strappava con decisa manovra il possesso di una vasta zona ricondotta nel seno della Patria. Superbo strumento di lotta , espressione dei più alti valori dello spirito, simbolo di luminosa ed inesausta tradizione di glori a (Fronte greco-albanese: Scialesit, 4-12 febbraio; Cresciows, 9-19 marzo, Ocrida-Bilishiti, 8-18 aprile 1941 ). Medaglia d'Argento - Decrero 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta nell a battaglia di Novara (23 ,narzo 1849). Medaglia d'Argento - Decre10 12 luglio 1859 Per la bella condotta tenuta nella giornata di S. Maitino (24 giugno 1859). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1848 Per essersi lodevolmente diportato all'assedio e presa di Peschiera ( 1848) .
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Medaglia di Bronzo - Decreto 23 agosto 1848 Per i fatti d'arme del 24, 25, e 27 luglio 1848 alle gole di Staffalo sulle alture di Sommacampagna, e del dì 4 agosto stesso anno, fuori le porte dì Milano e nell'incominciato assedio di Peschiera (1848). (Al I battaglione). 14° Reggimento Fanteria "Pinerolo" Ricompense alla bandiera Al VaLor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duii cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e dì ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (7915-18). (All'Anna di Fanteria). Ordine Militare d'Italia-Decreto 27 gennaio 7937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreti 5 giugno e 31 ottobre 7920 Con lotta lunga e tenace, continuamente rinnovatosi, diede mirabile esempio di valore e generoso tributo di sangue per la conquista di M. Sei Busi e delle alture di Selz. Sempre dove più ardua e difficile era l'impresa, consacrò, col suo sangue migliore , le vittorie più belle del Carso e la meravigliosa resistenza sul Piave, traendo dalla propr.ia fede, dal proprio sacrificio, serenamente rinnovato, le vutù per cui è fulgido esempio di eroismo il suo glorioso passato (Carso - Isonza - Piave, 1915-1917). Si distinse anche per estremo valore e fe1Tea tenacia nella battaglia del giugno 1918 sull'altopiano di Asiago. Medaglia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta alla battaglia di Novara (23 ,narw 1849). Medaglia d'Argento - Decreto 12 luglio 1859 Per la bella condotta tenuta nella giornata di S. Mattino (24 giugno 1859). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Durante mesi di aspra campagna in costante difficoltà di terreno e di clima contro nemico aggueITito , sapeva, infrangibDe baluardo di petti e di volontà, opporre tenace insuperabile difesa agli insistenti attacchi dell'avversario. Nel corso dei combattimenti per il possesso delle alture di Monastero e di Buberi e per quello della quota 1.054 di Mali Trebescines in giornate dj drammatica lotta ri usciva, mercé le più alte esperienze del sacrificio e l'inesausta virtù dell'entusiasmo , a proibire l'ambito passaggio al nemico soverchiante che al fine desisteva dagli ambiziosi disegni e da ogni ulteriore proposito offensivo. Create in tal modo le condizioni per le nostre operazioni dì attacco, si lanciava, insieme alle altre unità impegnate per la grande battaglia di marzo, nell ' ardore di una misch ia che, passata attraverso momenti di epica asprezza, richiedeva ai decimati battaglioni del 14° la progressiva irruenza degli assalti ed, ovunque, lai·ghissimo tributo di sangue. Spostato sul fronte di combattimento contro la Jugoslavia, vi portava rinnovata e veemente impetuosità combattiva e , fattore importante degli ultimi decisivi successi, coronava nello splendore della vittoria un lungo ciclo di sanguinose e dw·issime prove. Potente complesso cli battaglia vivificato e temperato dalla fede, depositario di antiche tradizioni rinverdite a11a luce di una nuova e purissima gloria. Buberi - Monastero - Trebiscines, 22 gennaio-IO febbraio; Cresciows, 9-19 marzo; Korgia - Bilishiti, 8-18 aprile 7941. 1001
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1848 Per essersi lodevolmente diportato all'assedio e presa di Peschiera (1848). 15° Reggimento Fanteria "Savona" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto I 9 giugno 1859 Per la bella condotta tenuta alla presa di Palestro ed al la battaglia dello stesso nome (30-31 maggio 1859) Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Con la tenace, eroica resistenza opposta al soverchiante avversario , ed effettuata in condizioni di ambiente avverso per natu ra su posizioni create dai suoi stessi soldati, con mezzi inadeguati , e sotto continui bombardamenti terrestri ed aerei, ha scritto una delle più belle pagine della nostra guerra in A. S .. Completamente accerchiato ed isolato dal resto del le nostre forze, senza speranza dì sottrarsi alla cattura, non si arrendeva se non dopo aver consumato le ultime munizioni. L' ultimo radio lanciato fu un'affermazione di fede e di amore per Ja Patria. Il suo contegno meritò così anche J'ammjrazione dell'avversario. (Frontiera libico - egiziana, 18 novembre 1941-17 gennaio 1942) Medaglia di Bronzo - Decreto i 3 luglio 1849 Per essersi distinto alla battaglia di Novara (24 marza l 849) Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per le belle prove di energia, di tenacia e di salda disciplina, date nel preparare, nell'eseguire e nel conservare, contro i violenti ritorni offensivi del nemico, la conquista di una imp01tante posizione (M. Sei Busi, 21-28 ottobre 1915). Già distintosi, per valore e spirito di sacrificio, nella conquista di Polazzo (24 giugno-2 luglio 1915) 16° Reggimento Fanteria "Savona" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e cli ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere de lla stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e cli sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (All'Arma di Fanteria).
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Medaglia d'Argento -Decreto 19 giugno 1859 Per la bella condotta tenuta alla presa di Palestro ed alla battaglia dello stesso nome (30-31 magg.io 1859). Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Sugli albori della guerra si distinse per singolare valore e per tenacia nella conquista di Redipuglia e delle alt11re ad est di Polazzo (24 giugno-3 luglio 1915). Con forze gravemente assottigliate, ma vibranti di valore e di fede, fronteggiò e disperse il soverchiante nemico (Durazza,febbraio 1916). Il suo terzo battaglione, travolti con impeto fulmineo tre ordini di reticolati, conquistava una fomlidabi1e posizione, decidendo sull'esito vittorioso della giornata (Levani Saban, Albania, 7 luglio 1918). Medaglia d'Argento - Decreti 12 aprile e 3 maggio i 937 Nella battaglia dell 'Endertà, avanzando con irresistibile slancio e stroncando con indomita gagliardia i ritornj offensivi dell' avversario , come ala della divisione "Sila" non solo adempiva in pieno al compito di attrarre la massa maggiore del nemico, ma, conquistando il Boerà Agazen , scardinava ad occidente la sistemazione difensiva dell' Aradam, determinando la fuga delle masse nemiche che vi si erano organizzate. Amba Aradam, 12-15 febbraio 1936. Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Con la tenace, eroica resistenza opposta al soverchiante avversario, ed effettuata in condizioni di ambiente avverso per natura su posizioni create dai suoi stessi soldati, con mezzi inadeguati, e sotto continui bombardamenti terrestri ed aerei, ha scritto una delle più belle pagine della nostra guerra in A . S. Completamente accerchiato ed isolato dal resto delle nostre forze, senza speranza di sottrarsi alla cattura, non si arrendeva se non dopo aver consumato le ultime munizioni. L'ultimo radio lanciato fu un' affermazione di fede e di amore per la Patria. Il suo contegno meritò così l'amnlirazione dell'avversario. (Frontiera libicoegiziana, 18-30 novembre 1941). Medaglia di Bronzo - Decreto 13 luglio 1849 Per essersi distinto alla battaglia di Novara (24 marza 1849) . Di Benemerenza
Medaglia di Bronzo al Merito della Salute Pubblica Per essersi reso benemerito della salute pubblica durante 1'epidemia di colera del 1855. Encomio Solenne Per 1'efficace soccorso prestato agli abitanti di Ischia colpiti dal terremoto del 1883 . 17° Reggimento Fanteria "Acqui" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata tri ncea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 16.febbraio 1948 Nella gloriosa e tragica vicenda di Cefalonia, con il valore ed il sangue dei suoi fanti, per il prestigio del1003
l'Esercito itali ano e per tener fede alle leggi dell'onore miJitare, disprezzò la resa offerta dal nemico. preferendo affrontare, in condizioni disperale, una impari lotta immolandosi in olocausto alla Patria lontana. Ce/afonia,
8-25 seltembre !943. MedagJia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta nei fatti d'arme della Sfonesca e di Novara. (21-23 marza 1849). Medaglia d'Argento - Decreto 12 luglio 1859 Per la bella condotta tenuta nella giornata cli S. M artino (24 giugno 1859). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 In tre mesi di aspti combattimenti con tenacia e valore precludeva al nemico ogni possibilità di successo temprando nella lotta e nel sacrificio spititi ed armi per la vittoria futura. Alla ripresa offensiva delle nostre A rmi, con generoso slancio attaccava le posizioni avversarie impegnando il nemico in dura lotta. Pari alle sue glorie secolari, segnava la via della vittoria con il sangue profuso dagli eroici fanti. Himara, Vunoi, Val Shushizw, di-
cembre 7940-aprile I941. Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per lo slancio, la tenacia e il valore spiegati dal primo battaglione del reggimento in aspre e sanguinose giornate di battaglia (M. Sei Busi, 29 agosto-30 ottobre 1915; Vallonee/lo di Selz, 22-23 aprile 1916; Gallio, 25 luglio
1916). 18° Reggimento Fanteria "Acqui"
Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana vùtù dei fig1 i d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto I 6 febbraio 1948 Nella glo1iosa e tragica vicenda di Co1fù, con il valore e il sangue dei suoi fanti, per il prestigio dell'Esercito italiano e per tenere fede alle leggi del l'onore militare , d isprezzò la resa offerta dal nemico , preferendo affrontare in condizioni disperate una impari lotta immolandosi in olocausto alla Patria lontana. Cmfù, 26 settembre 1943. Medaglia d'Argento - Decreto 12 luglio 1859 Per la bella condotta Lenuta nella giornata di S. Martino (24 giugno 1859). Medaglia d'Argento - Decreti 3 agosto 1916 e 2 gennaio 1930 Dando mirabile esempio cli ardùne nto e di salda disciplina, si mantenne fieramente, e per alcun tempo da solo, sulle alture di Vermegliano, faticosamente conquistate (19-23 luglio 1915): con successivi sbalzi, arditi e fulminei, occupò le trincee nemiche ad est di Selz e con fermezza meravigliosa ne mantenne il possesso (27-28 e 29
marzo 1916). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per l 'alto spirito offe nsivo e la saldezza esemplare di cui diede prova il Il battag lione del reggimento in aspre
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e gloriose giornate di battaglia (Venneghano, 18 luglio 1915 e 21 ottobre 1915; Selz 21 luglio 1915; 27-28 ,narzo 1916 e 6-22-23 aprile 1916; Monte Catz, 26-27 giugno 1916).
Medaglia di Bronzo - Decreto 3 I dicembre J947 In cruenti combattimenti ed in zona aspra e difficile, superando difficoltà gravissime, dava mirnbile esempio di ardimento e di salda disciplina . All'alba dell 'auspicata primavera italica, con slancio ammirevole ad onta del terreno impraticabile, impegnava il nemico in dura lotta aprendo con il sangue dei suoi eroici fan ti la via della vittoria. Valle Bencia - Valle Saliari - Valle Schusica, dicembre 1940-aprile 1941. 19° Reggimento Fanteria "Brescia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata tiincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vi.ttoria (guerra italo-etiopica : 3 ottobre 7935-5 maggio 1936). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 7 dicembre 1951 In trentaquattro mesi di lotta in Africa dava continue, luminose prove di gran itica saldezza e di incrollabile fede nel successo. Riordinatosi al termine della dttra battaglia della Marmaiica, riaffrontava la lotta con ardore ed invitto spirito gue.tTiero. ln numerosi attacchi e nella conquista di munitissima piazza, i suoi reparti rifulsero per tenacia e aggressività, imponendosi vittoriosamente all'avversario numericamente superiore e formidabilmente armato . ln seguito, in una fase incerta della lotta difensiva, conteneva per tre giorni l'urto di ingenti forze avversruie che, poscia, contrattaccava con impeto, impossessandosi di importante pos.izione dw-amente contesa. Spirito di sacrificio e virtù guerriere brillru·ono nelle estenuanti tappe della dura avanzata svoltas.i per oltre 700 Km. e ove i figli della feJTea e generosa Calabria sugellarono col sangue uno dei più brillanti successi dell'Esercito Italiano. El Mech.ili - Segnali -Ain El Gaza.la - Tobruk-El Alamein (A. S.) 26 maggio-30 luglio 1942. Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Sanguinosamente ascesero le conti·astate pendici del Bosco Cappuccio sul Carso, affermandone in cima, sicuramente, il possesso (18 luglio 1915). Sul M. S. Michele, impavidi dinanzi alla improvvisa violenza di venefiche insidie, con inesistibile slancio piombarono sul nemico strappandogli tutti i momentanei successi e respingendone i :ripetuti contrassalti (29 giugno 1916). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Tenne alto , sul fronte francese, l'onore delle Anni d'Italia in lotte aspre e violente,. con largo tributo di sangue, oppose incrollabile resistenza ai furiosi attacchi avversari , accompagnati da venefiche insidie. In successive giornate gloriose, dando prova d'irresistibile slancio, d'invitto coraggio e di mirabile spirito di sacrificio, assalì e travolse formidabili posizioni nemiche, catturando prigionieri e copioso materiale bellico (Bois de Courton - Aisne - Chemin des clames - Sissonne - Meuse, Luglio-novembre 1918).
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Medaglia di Bronzo - Decreto 12 aprile 1937 Nella battaglia dell 'Ende1tà ed in quella del Tembien diede mirabili prove d i valore bellico, d i slancio manovriero e di infaticabile attività fornendo contributo alJa riuscita delle vittoriose operazioni. Endertà - Tem bien ,febbraio-marw 1936. Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947
In un lungo periodo operativo, in un lotta senza soste , i fanti trio nfarono dell'asprezza degli elementi e delle preponderanti forze nemiche con la costanza invitta di pers istere e di durare. Nell' impeto audace dell'assalto, nella volontà indomabile della resistenza - a misura di animo e di sangue - confennarono la tradizione eroica del reggimento e aggiunsero nuove g lorie alla Bandiera. Marmarica, aprile-dicembre 1941. Di Benemerenza
Medaglia d 'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operos ità, coraggio. filantropia e abnegazione ne l portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. 20° Reggimento Fanteria "Brescia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine lVlilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueITa, nella tormentata trincea o nell 'aspra battag li a, conobbe ogn i limite d i sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi rtù dei figli d ' Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 7937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere del la stirve , si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 7936). (All'Arma di Fameria) .
Medaglia d'Oro - Decreto 7 dicembre J95 7 In trentaquattro mesi di lotta in Africa dava continue, luminose prove di granitica saldezza e di incrollabile fede nel successo. Riordinatosi al term ine de lla dura battaglia della M armarica , ri affrontava la lotta con ardore e invitto spirito su cli un percorso cli 700 Km., conseguendo ovunque s uccessi e distingue ndosi special mente nello sfondamento di munitissima piazza . Alla fine le sue unità , decimate ma non dome, opponevano ancora strenua , incrollabile resistenza alle fresche fo rze soverchianti , gettate dall'avversario nell 'impari lotta, facendo nuovamente rifulgere di luce viv issima le secolari tradizioni di valore della invitta e forte gente calabrese. Superbi nella lotta, pazienti e forti nei cruenti sacrifici , ì suoi fanti scrissero pagine di eroismo, di tenacia e dj fede che rimarranno titolo di onore e di glo ri a per l'Esercito Italiano . El Mechili - Segnali -Ain El Gaza/a- Tobruk- El Alamein (A. S.), 26 maggio-30 luglio 1942 .
Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Sanguinosamente ascese le contrastate pendi ci del Bosco Cappuccio sul Carso, affermandone in cima, sicuramente il possesso (18-25 luglio 1975). Sul M. S. Michele , impavido dinanzi alla improvv isa violenza di venefiche ins idie, con in-esistibile slancio piombava sul nemico strappandogh tutti i momentanei successi e respingeva i ripetuti contrassalti (29 giugno 1976).
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Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Tenne alto, sul fronte francese, l'onore delle Armi d'Italia, in lotte aspre e violente, con largo tlibuto di sangue oppose incrollabile resistenza ai furiosi attacchi avversari, accompagnati da venefiche insidie. In successive giornate gloriose, dando prove d'irresistibile slancio, d'invitto coraggio e mirabile spirito di sacrificio, assaB e travolse formidabili posizioni nem iche, catturando p1igionieri e copioso materiale bellico (Montagna di Bligny, Valle dell 'Ardre, Aisne, Chemin des Dames, Sissonne, Meuse, luglio-novembre 1918). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947
In un lungo periodo operativo, in una lotta senza soste, i fanti trionfarono dell'asprezza degli elementi e delle preponderanti forze nemiche con la costanza invitta di persistere e di durare . Nell ' impeto audace dell ' assalto, nella volontà indomabile della resistenza , a misura di animo e di sangue, confermarono 1a tradizione eroica del Reggimento e aggi unsero nuove glorie alla Bandiera. Marmarica, aprile-dicem.bre 1941.
Medaglia di Bronzo -Decreto 12 aprile 1937 Reggimento di alto spirito e di solida compagine, ovunque venne impiegato nella campagna d'Etiopia, fece 1ifulgere il valore dei suoi fanti e concorse validamente al trionfo delle nostre armi su1 nemico. (Atronà, 21 gennaio 1936 - Endertà, 12-15.febbraio 1936 - Socotà, 28 marzo 1936). 21 ° Reggimento Fanteria "Cremona" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sac1ificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 7915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con brillanti vittorie e tenaci resistenze assicurava la conquista del Carso meridionale sopra a Monfalcone e, movendo compatto , espugnava fortissime posizioni nemiche ad est di Doberclò, mantenendovisi fermamente sotto la fmia di quotidiani bombardamenti (agosto - settembre - novembre, J916). Il suo Il battaglione dava prova di gran valore, contribuendo alla conquista delle formidabili posizioni di Monte Pertica ed alla tenace resistenza del caposaldo di quota 1451 (25-27 ottobre 1918). Medaglia d'Argento - Decreto 73 settembre 1945 In Corsica prima, attraverso la pianura padana, dal fiume Reno a Venezia poi, ha lottato contro il tedesco nemico tradizionale , ed ha vi nto per la libertà e la ricostruzione de11 'ltalia travagliata, ispirandosi alle più pure tradizioni del Risorgimento. Corsica, 9 settembre-3 ottobre 1943; Ravenna, Venezia, 12 gennaio-8 maggio 1945. Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 191 O Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni fu nestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908.
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Al Merito Civile Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° dicembre 1970 In occasione di una violenta alluvione si prodigava generosamente, con uomini e mezzi, in difficili cd estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, contribuendo validamente a contenere i disastrosi effetti della calamilà (2-18 novembre 1968, pro vincia di Vercelli).
Riconoscimenti Encomio Semplice conferito dal Ministro della Difesa . Sostituiva altra unità estremamente provata ne lle locaiità danneggiate dal terremoto del 23 novembre 1980, intervenendo in particolare nel comune di Nocera Inferiore cd in quelli dell'agro nocerinosarnese, per portare soccorso alla popolazione colpita dalla d isastrosa calamità. Con la generosità propri a dei soldati di leva, operava incessantemente per allestire ricoveri sicuri sotto tenda ai sinistrati, assicurare i più urgenti mezzi di sostegno attraverso la distribuzione di viveri e beni di prima necessità, concorrere al le operazioni di carico, scarico , immagazzinamento e distribuzione di un ingente quantitativo di mate1iale di soccorso, affluito dal territorio nazionale e dall'estero, raccolto in un centro logistico costituito per la c ircostanza . Dopo oltre un mese di in interrotta fatica, svolta spesso in condizioni meteorologiche part icolarmente avverse, rientrava in sede, lasciando negli abitanti profondi sentimenti di riconoscenza, di stima e di affetto . Esempio di ded izione al dovere e di solidarietà umana . Nocera h1feriore, 17 dicembre 1980-79 gennaio 1981. 22° Reggimento Fanteria "Cremona"
Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dud cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò in fa ticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (19 75- 18). (A ll'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto I l dicenibre l 913 Per la bella e gloriosa condotta tenuta dal II battaglione nella giornata del 17 settembre 1912 a Kasr Ras El Leben (Derna). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con brill anti vittorie e tenaci resistenze assicurava la conquista del Carso meridionale sopra a Monfalcone, e, movendo compatto, espugnava fortissime posizioni nemiche ad Est di Doberdò, mantenendovisi fermamente sotto la furia di quotidiani bombardamenti (agosto-sellembre-novembre 1916). Il 14 genna io 191 8, travolte con mirabile slancio le difese nemiche, vincendone l'accanita resistenza, o ltrepassava la vetta dell' Asolane, cattu rando prigionieri emi tragliatrici. Medaglia d'Argento - Decreto 13 settembre 1945 In Corsica prima, attraverso la pianura padana, dal fiume Re no a Venezia poi, ha lottato contro il tedesco nemico tradizionale, ed ha vinto per la libertà e la ricostruz ione de ll 'Italia travagliata, ispirandosi alla più pure tradizioni del Risorgime nto . Corsica, 9 settembre-3 ottobre 1943; Ravenna, Venezia, 12 gennaio-8 maggio l 945.
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Di Benem.erenza
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro siculo del 28 dicembre 1908. Al Merito Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza Con diuturno impegno di uomini e mezzi contribuiva al buon esito delle operazioni di soccorso di località devastate da dilaganti acque alluvionali (Firenze, 9 novembre-7 dicembre 7966). (Al I battaglione) . 23° Reggimento Fanteria "Como" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tonnentata trincea o nell 'aspra battagl ia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta. nei fatti d'arme della Sforzesca e di Nòvara (21-23 marza 1849) . Medaglia d'Argento - Decreti 5 giugno 1920 e 3 novembre 1921 In lotte aspre e cruente, sostenute con impareggiabile ardore e con eroica fermezza, contrastava ben due volte, al nemico baldanzoso, la marcia verso le pianure d'Italia (M. Cornelia, Stretta di Quero, M . Valderoa, M. Solarolo, q . 1672 di M. Grappa, 15 giugn.o-13 luglio 1918). Nell'ora della riscossa, si slanciava, primo tra i primi ali' ardua azione di offesa sul Piave, determinando, con l ' impeto gagliardo del suo attacco e con l'ardore insuperabile dei suoi fanti , il rìpiegamento e la rotta disastrosa del secolare nemico , che incalzava implacabilmente fin oltre il Tagliamento (Piave, Tagliarnento , 28 ottobre-4 novenibre 1918). Medaglia di Bronzo - Decreto 19 gennaio 1913 Per la bella condotta tenuta dal II battaglione nell 'attacco del Forte Mesri (26 novembre 7911). 24° Reggimento Fanteria "Como" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei elmi cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana vutù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto l O giugno 1861 Per essersi distinto all'assedio di Gaeta (12 novembre 1860) .
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Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 In lotte aspre e cruente, sostenute con impareggiab ile valore e con eroica fe rmezza, contrastava per ben due volte, al nemico baldanzoso, la marcia verso le pianure d'Italia (M. Cornelia, Stretta di Quero, novembre 1917; Col dell'Orso, Val Calcino, q. 1671 di M Solarolo, giugno 1918). Nell 'ora dell a riscossa, sul Pi ave, irrompeva con magn ifico slancio nelle form idabili difese avversa1ie, le travolgeva col suo irresistibile impeto e costringeva il nemico a disord inata fuga, proseguendo poi la marcia, noncurante di difficoltà e di nuovi sanguinosi cimenti, fino alle linee prestabilite (Tagliamento 28 ottobre-4 novembre 1918) . 25° Reggimento Fanteria ''Bergamo" Ricompense alla bandiera Al Va/or Mi/ilare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni li mite cli sacrificio e di ardimen to; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei Cigli d'Jtalia ( 1915-18) . (All 'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto I O giugno J 861 Per essersi distinto sotto Gaeta il 12 novembre 1860. Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Con strenuo valore strappò al nemico posizioni fortemen te apprestate a difesa (S . Lucia di Tolmino, 16-17 agosto 1915). Si dimostrò incrollabile poi per lunghi mesi nelle contrastate trincee donde lo slancio dell 'attacco gli dava sovente l'ampio respiro della vittoria; fu magnifico di ardimento , di vigoria e d'impeto nella conquista di Fiondar; fu tenace nel resistere a Pozzuolo del Friuli al soverchiante urto avversario; fu magnifico assertore di fede e di sacrificio nel ricacciare il nemico oltre i] Piave (S. Lucia di ToLmino , 191 5-1916; Fiondar, 25-26 maggio 1917; Poz~uolo del Friuli, 30 ottobre 1917; Piave, giugno 1918). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggìo , filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni fun estate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 26° Reggimento Fanteria "Bergamo" Ricompense alla bandiera Al Valor Mililare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a g uen-a, nella tonnentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Itali a (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d' Argento - Decreto 1 giugno 1861 Per la bella condotta tenuta dal reggimento nell 'assedio di Gaeta ( 12 novembre 1860).
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Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Si dimostrò incrollabile per lunghi mesi neJle contrastate trincee di S . Lucia di Tolmino , donde lo slancio dell'attacco gli dava sovente l 'ampio respiro della vittoria; fu magnifico d 'ardimento, di vigoria e d 'impeto nella conquista di Raccogliano, fu ammirevole per tenacia ne] res.istere a Pozzuolo del Friuli al soverchiante mto avversario; fu magnifico assettare di fede e di sacrificio nel ricacciare il nemico oltre il Piave (S. Lucia di Tolmino, Raccogliano, 79-21 agosto 1917; Pozzuolo del Friuli, 30 ottobre 1917; Piave, giugno 1918). Medaglia di Bronzo - D ecreto-19 gennaio 1913 Per la ferma condotta tenuta dal Reggimento nel combattimento di Sidi AbdaUah (Dema) , 3 marza 1912.
27° Reggimento Fanteria "Pavia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d ' Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicern.bre 1916 Confermato l'antico valore e le vecchie gloriose tradizioni nelle lunghe ed ostinate lotte sull'aspro teITeno del Sabotino e del Podgora, presero poi parte alla gloriosa battaglia di Gorizia e , varcato l 'Isonzo , portarono primi 1a bandiera d'Italia nella conquista della città (luglio 1915-agosto 7916).
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Dopo sei mesi di logorante, aspra vita operativa sul fronte d i Tobruk , dove la ferrea resistenza e lo spirito ardimentoso dei suoi fanti fiaccarono ogni tentativo nemico e realizzarono , con ammirata bravura, nuove importanti conquiste, si Janciò nella battaglia della Marmarica con leonino coraggio e generoso spirito d i sacrificio. In strenui combattimenti durati oltre un mese, attraverso zone desertiche, sempre al posto d 'onore, contrastava tenacemente il passo a forze soverclùanti nemiche infliggendo ad esse dme perdite. I suoi fanti sublimi nella lotta, fedeli alla consegna di resistere ad oltranza, ovunque scrissero pagine di f1:1lgido eroismo. Sebbene stremato di forze per le perdite e le fatiche sofferte, balzò nell 'ora della controffensiva come un sol uomo riconfermando con indomito valore le virtù guerriere della razza e le sue gloriose tradi zioni. Tobruk - ELAdem -Ain El Gazala - El Abiar - Agedabia - Martuba , 20 maggio 1941-20 marzo 1942.
28° Reggimento Fanteria ''Pavia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine :Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tonnentata trincea o oell 'aspra battaglia, conobbe ogni li mite di sacrificio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortu ne , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 6 dicembre 1866 Nel fatto d ' armi di Borgo questo reggimento decise la vittoria, dando ardi tamente l' attacco al paese , iJnpa-
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clronendosene combattendo, caricando poi success ivamente il nemjco finché fu posto in completa rotta. La notte a Levico fu questo stesso reggimento che con bravura, sangue freddo e disciplina ammirabile caricava alla baionetta gli Austriaci senza mai rispondere al loro fuoco come gli era stato ordinato , conquistando così palmo a palmo il paese (Borgo e Levico, 23 luglio 1866).
Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre/916 Confermato l'antico valore e le vecchie gloriose tradizioni nelle lunghe e ostinate lotte sull'aspro terreno del Sabotino e del Podgora, prese poi parte gloriosa alla battaglia di GOJizia , e varcato l'Isonzo, po1tò primo la bandiera d ' Italia nella conqu istata città (luglio 1915-agosto 1916).
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Durante sei mesi di aspra vita operativa sul fronte di Tobruk , seppe con abile, ardimentosa opera, reali zzare importanti conquiste , imponendo all'avversario la sua volontà tenace. Nella battaglia della Marmarica , iniziatasi dopo una così lunga, logorante prova, le virtù guerriere dei suoi bravi fa nti s i affermarono e rifulsero cli eroismo in quaranta giorni di dura. ininterrotta lotta. Assolvendo gravosi compiti cli retroguardia , superò insidie e difficoltà di ogni genere e riuscì sempre ad infrangere l' impeto di forze preponderanti nemiche. La controffensiva trovò le sue energie morali intatte, fortemente tese verso la vittoria. Esempio luminoso di fede , di abnegazione, di indomito valore . Tobruk - El Adem - Ain El Gazala - Agedabia - Martuba,
30 maggio 1941-20 marzo 1942.
29° Reggimento Fanteria "Pisa" !Vcompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a g uerra, nella tormentata trincea o nell'as pra b attaglia. conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Inizi ava vittoriosamente , con pagine di sangue, la nuova e popea nazionale passando l'Isonzo presso Sagrado (giugno 1915) dinanzi a S. Martino del Carso , sempre pronto all 'attacco ed alla ri scossa, confermava le sue virtù guerriere (novembre 1915, ,narza e giugno 1916).
Medaglia d'Argento - Decreti 5 giugno 1920 e 3 novenibre 1921 Con altissima fede e valore , in lunghi giorni di violentissima battaglia, travolgendo reticolati intatti, conquistò formidabili posizioni a prezzo cli grave sacrificio di sangue (S. Martin o del Carso, Vallone , 6-14 agosto
1916; Loquizza, q. 263, 10-12 ottobre 1916, 14-17 novembre 1916; q. 309, 8 novembre e 24 dicembre 1916; Pontigo, 27-28 ottobre 1918).
Medaglia di Bronzo - Decreto 30 settenibre 1862 Perché diede spec iali prove di valore e di sagacia militare (fatti di Aspromonte, settembre 1862). (Al IV batta-
glione). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-s iculo del 28 dicembre 1908. (Al I battaglione). 1012
30° Reggimento Fanteria "Pisa" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri dmenti della guerra, nell a tormentata trincea o ne11'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Dall'immane sac1ificio di sangue, in lunghi giorni di violentissima battaglia, trasse l'impeto inefrenabile onde furono travolte e sorpassate form idabili , importanti posizioni nemiche (S. Martino del Carso, Vallo ne, 6-14 agosto 1917; Loquizza, q. 263 , 14-17 settembre 1916, 10-12 ottobre 1916; q. 309, 8 novembre e 24 dicembre 1916). Guadagnava la riva sinistra del Piave, al nemico che con ingentiss ime forze lo attanagliava disperatamente per rigettarlo nel fiume, opponeva una titanica resistenza, sbaragliandolo, in un secondo momento, con un impetuoso contrattacco degno del le più superbe tradizioni della fanteria italiana (Sernaglia, 27-28 ottobre 1918) . .Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Iniziava vittoriosamente, con pagine di sangue la nuova epopea nazionale passando l'Isonzo presso Sagrado (giugno 1915) dinanzi a S. Martino del Carso, sempre all' attacco ed all a riscossa, confermava le sue virtù gue1Tiere (novembre 1915, marzo e giugno 1916). 31 ° Reggimento Fanteria "Siena" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Anna di Fanteria). Medaglia di Bronzo -Decreto 31 dicembre 1947 Durante sei mesi di lotta aspra e accanita, in trentasette combattimenti sostenuti contro un nemico fortemente agguerrito e in cond izioni di clima e di terreno oltremodo diJficili, offriva innumerevoli prove di valore , di tenacia , di ardimento. Di fronte a forze notevolmente superiori, in posizionj talvolta insostenibili,. opponeva il petto dei suoi fanti, in epica resistenza che meravigliava lo stesso assalitore. Nell'ora della riscossa, con ripetuti e sanguinosi attacchi contro un munitissimo caposaldo nemico, schiudeva alle u-uppe della divisione la via del1a vittoria. Salda compagine di virtù guerriere, ardente fucina di eroismo. Fronte greco-albanese, 28 ottobre 1940-20 aprile 1941. 32° Reggimento Fanteria "Siena" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dt11i cimenti della guerra, neJl a tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi1013
cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la rom ana virtù de i figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fameria).
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Durante sei mesi di aspra lo tta e nell o slancio degli attacchi , nella tenacia de ll a difesa , nei sacrifici duramente sopportati su terreno diffic ile, aggravato da pessime condizioni atmosferiche, dette continua prova di fulgido eroismo fino a raggiungere completa vittoria sul nemico. Fronte greco-albanese, 28 ottobre 194020 aprile 1941. 33° Reggimento Fanteria "Livorno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti dell a guerra, nel1 a tormentata trincea o ne ll'aspra battaglia , conobbe og ni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , do mò infaticabilmente i luoghi e le fortun e, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreti 5 giugno 1920 e 3 novembre 1921 Per lo slancio e la resistenza spiegati con incrollabile fede fin dai primi mesi della guerra, in asprissime lotte, vincendo ogni difficoltà di terreno e di mezzi, pur nelle più avverse condizioni sanitarie (Collio - Falde del M. Sabotino - S. Floriano - Oslavia, maggio-novembre 1915). ln un difficile periodo di operaz ioni diede valido contributo alla vittoria delle nostre Armi, logorando in accani ti combattimenti il nem ico, con tenace valore (Roht - Descia - Bainsizza, agosto 1917). Si distinse brillantemente durante tutta la guerra ( 19151918). Medaglia d'Argento -Decreto 31 dicembre 1947 Lanciato al contrattacco contro forze nemiche, preponderanti per numero di uomini e per numero e qualità delle armi, sbarcate in un importante settore costiero, ne arrestava J 'avanzata e le respingeva, malgrado fortissime perdite per la violenta azione delle arm i terrestri alla quale si aggiungeva potentissima quella non controbattuta de lle armi navali ed aeree. Successivamente in venti giorni di strenua lotta contrastava ancora il passo al nemico dando nuove, continue , superbe prove dì valore, d'ardimento, di spirito di sacrificio. Gela - Bivio Gigliotto - Piana di Catania - Adrano, 10 luglio-5 agosto 1943. Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità , coraggio , filantropia e abnegazio ne nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 34° Reggimento Fanteria "Livorno" Ricompense alla bandiera Al Valo,,· Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento ; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). 1014
Medaglia d'Argento - Decreti 5 giugno 1920 e 3 novembre 1921 Per lo slancio e la resistenza spiegati con incrollabile fede fin dai primi mesi della guerra, in asprissime lotte , vincendo ogni difficoltà di terreno e di mezzi, pur nelle più avverse condizioni sanitarie (Collio - Falde del M. Sabotino - S. Floriano - Oslavia, maggio-novembre 1915). In un difficile periodo di operazioni diede valido contributo alla vittoria delle nostre Armi, logorando in accaniti combattimenti il nemico, con tenace valore (Roht - DescLa - Bainsizw, agosto 1917). Si distinse brillantemente durante tutta la guerra (1915-1918). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Lanciato al contrattacco contro forze nemiche, preponderanti per numero d'uomjni e per numero e qualità delle armi, sbarcate in un importante settore costiero, ne arrestava l'avanzata e le respingeva, malgrado le fortissime perdite subite per la violenta azione delle am1i terrestri alla quale si aggiungeva potentissima quella non controbattuta delle anni navali ed aeree . Successivamente in venti giorni di strenua lotta contrnstava ancora il passo al nemico dando nuove , continue , superbe prove di valore, d'ardimento , di spi rito di sacrificio. Gela - Bivio Gigliotto - Piana di Catania - Adrano, 10 luglio-5 agosto 1943. Di Benemerenza
Medaglia d 'Argento -Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, fi lantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. 35° Reggimento Fanteria ''Pistoia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogrù lilnite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Attaccando i fortissimi trinceramenti nenùci del Podgora (Gorizia), fu eroico nello slancio , tenace nel respingere i contrattacchi , impav ido nel sopportare graviss ime perdite (IO giugno 1915). Medaglia d'Argento - Decreto 7 dicembre 795 7 Nel periodo più grave di eventi in terra d' Aiìica , partecipava, all'intero ciclo operativo, dando sempre e dovunque , generoso contributo di valore e di sangue. Gialo - Mareth - Sebket El Neal - Garci - Takrouna (A . S.), luglio 1942-maggio 1943. Medaglia di Bronzo - Decreto 1° giugno 1867 Per essersi distinto all' assedio di Messina (1 2 marzo 1861). Medaglia di Bronzo - Decreto 19 gennaio 1913 Per la ferma condotta tem1ta dal reggimento nel combattimento di Sidi AbdaUah (Derna, 3 marzo 1912). 36° Reggimento Fanteria "Pistoia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c.imenti della guerra, ne ll a tormentata trincea o ne11'aspra battagli a , conobbe ogni limite di sacrifi1015
cio e dì ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortun e, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-1 8). (All'Arma di Fanteria) .
Medaglia di Bronzo - Decreto l O giugno 1861 Per essersi distinto nell'assedio di Mess ina (12 marzo 1861 ). 37° Reggimento Fanteria ''Ravenna" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947
In un importante settore sul Don, dove già nei mesi precedenti aveva sempre stroncato 1ipetuti e violenti attacchi in forze, sosteneva valorosamente e per più giorni J'u1to di poderose masse e mezzi nemici infliggendo- con l'e.roica resistenza e con gli impetuosi contrattacchi condotti a prezzo cli gravi sacrifici - perdite così sanguinose specie alle fanterie avversarie da paralizzarne per più settimane ogni capacità offensiva. Dopo circa un mese i Fanti superstiti confermavano al Donez le magnifiche doti di valore e di eroismo dei tanti camerati immolatisi sul Don. Fe1Teo nella resistenza, irresistibile nell'assalto, col suo subl ime eroismo e col suo generoso sacrificio dava nuova prova delle insuperabili vi1tù del Fante d'Italia. Don, Donez, agosto 1942-gennaio 1943.
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con tenacia, abnegazione e valore , in lunga e violenta battaglia , strappò al nemico formidabili ed importanti posizioni (Altipiano della Bainsizza, 23-31 agosto 1917). Offrì alla vittoria un largo e generoso tributo di sangue, facendo col petto dei suoi fan ti baluardo infrang ibile al soverchiante avversario. (M. Grappa, giugno-luglio 7918). 38° Reggimento Fanteria "Ravenna" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, ne11a tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite d i sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana vi1tù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere della stirpe , si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di va lore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Insuperabile barriera di armi e di cuori, manteneva saldamente per sette giorni, contro ripetuti violenti attacchi avversari, l' importante settore affidatogli s ul Don , dove già nei mesi precedenti aveva stroncato ogn i velleità nemica e, di fronte all'avversario dieci volte superiore in forze e mezzi, lottava strenuamente, in-
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fuggendo, col sacrificio della massa dei suoi Fanti, perdite tanto gravi al nemico, da paralizzarne per più settimane ogni capacità offensiva della sua fanteria. Al Donez, dopo circa un mese , i non domi superstiti confermavano, con l 'eroica resistenza e con il travolgente contrattacco, le magnifiche doti di valore e di eroismo luminosamente dimostrate al Don. Ferreo nella resistenza, inesistibile nell' assalto , col suo subUme eroismo e col suo generoso sacrificio, dava prova delle insuperabili virtù del Fante d 'Italia. Don - Donez, agosto 1942-gennaio 1943.
Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Passato l'Isonzo a Plava, sotto fortissimo fuoco nemico, lottò accanitamente per il possesso delle alture di riva sinistra (9-12 giugno 1915). A monte Seluggio, in Val Posina, il I battaglione, inerpicandosi di roccia in roccia, riuscì ad affermarsi sul ciglio della posizione contrastata (quota 1. 100) dando mirabile esempio di slancio e di tenacia in una gara memorabile di ardimenti individuali ( Monte Giove, Sogli Bianchi, Seluggio, 25 giugno-IO luglio 1916). 39° Reggimento Fanteria "Bologna"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine lVlilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi va1orosamente distinto a M. Pelago e M. Polito (26 settembre 1860). Medaglia d'Argento -Decreto 3 agosto 1916 Con superbo impeto di valore, primi occuparono l'orlo dell' AJtipiano Carsico a Castelnuovo, ed in successivi e ripetuti aspri combattimenti, spezzarono più volte l'ostinata resistenza nemica, conquistando fortissimi trinceramenti ed agevolando, con la prop1ia, l 'avanzata di altri repartj (23 giugno-31 luglio e 21-23 ottobre 1976) . Medaglia cli Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi lodevolmente diportata nella presa di M. Pelago (Ancona, 26 settembre 1860). (ALla cornpagnia). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 novembre l 921 Dopo aver superato con slancio travolgente più ordini di trinceramenti nemi.ci. contribuiva validamente alla conquista di un'importante pos izione avversaria formidabilme nte apprestata a difesa, facilitando così , a prezzo di gravi sacrifici di sangue, il conseguimento della vittoria (Carso - Saliente Hudi Log, maggio 19 77).
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Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre J947 Solida compagine di forti ed agguerrite volontà, durante tre mesi di lunga lotta all ' assedio di Tobruk, respingeva tutti i tentativi fatti dal nemico per conquistare nostri caposaldi o catturare prigionieri. Nei primi giorni dell'avanzata nemica chiamato improvvisamente di notte a ricacciare il nemico che aveva occupato un nostro campo di aviazione , rapidamente si mosse, decisamente affrontò l'avversario assai più forte per mezzi corazzati ed artiglierie e, malgrado le gravi e gloriose perdite, ne contenne per due giorni l 'avanzata. Tobruk (Libia), 20 agosto-19 novembre 7941 - Sidi Rezegh, 20-21 novembre 1941 . 1017
40° Reggimento Fanteria "Bologna" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nelraspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1 915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 3 ottobre I 860 Per la bella condotta tenuta nell'attacco di M. Pelago e M. Polito (26 settembre 1860). Medaglia d'Argento - Decreto 79 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal reggimento nella battaglia di Zanzur (8 giugno 1912). Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Con superbo impeto di valore, primo occupò l'orlo dell ' Altipiano Carsico a Castel nuovo, e in successivi aspri e ripetuti combattimenti, spezzò più volte l'ostinata resistenza nemica , conquistando fort issimi trinceramenti e agevolando, con la propria, l'avanzata di altri reparti (23 giugno-31 luglio e 21 -23 ottobre 1915). Medaglia d'Argento - Decreto 15 marza 1950 Fedele alle gloriose tradizioni dell'invitto reggimento, con scars i effettivi e mezzi inadeguati, operando in difficili condizioni ambientali, in tenaci difese sostenute ad oltranza, in audaci sanguinose offensive, in tormentosi ripiegamenti, affrontava con onore potente agguerrito avversario contenendone l'impeto in virtù di sacrifici inenarrabili . Qu ando 01mai tutto croll ava inesorabilmente, persisteva nell 'eroica impari lotta protraendola. con stoica fermezza. fino alJ 'esaurimento di ogni mezzo di offesa. L'avversario cavallere camente, ne riconosceva sul campo valore e sacrificio. A. S., novembre 1941-ottobre 1942. Medaglia di Bronzo -Decreto 1° giugno 1861 Per essersi lodevolmente diportata nella presa cli M . Pelago e M . Polito (Ancona, 26 settembre 1860). (Alla 7° compagnia). M edaglia di Bronzo - Decreto 3 novembre 1921 Dopo aver superato con slancio travolgente più ordjni di t1inceramenti nemici, contribuiva validamente alla conquista di un ' importante posizione avversaria formidabilmente apprestata a difesa, facili tando così , a prezzo di gravi sacrifici di sangue, il conseguimento della vittoria (Carso - Saliente Hudi Log, maggio 1917). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 7 dicembre 1947 In prima linea ali 'assedio di Tobruk, per ininte1rntti tre mesi opponeva magnifica resistenza a tutti i tentativi nemici di occupare i nostri caposaldi o catturare prigionieri. All'in izio dell a offe nsiva nemica, attaccato da forze preponderanti di mezzi corazzati e d'artiglieria , bravamente resisteva con grave sacrificio di sangue e per più giorni nei caposaldi anche se accerchiati e in parte occupati dal nemico. Tobruk (Libia), 20 agosto-4 dicembre 7941. (Al I battaglione). Al Valor Civile
Attestato di pubblica benemerenza Con generoso slancio, assicurava il costante rifornimento di viveri e medicinali a centri colpiti da una violenta alluvione (4 novembre-7 dicembre 1966 - Toscana , Eniilia Romagna). 10 18
41° Reggimento Fanteria "Modena" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ognj limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 7937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso conLTibuto di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935 5 maggio 1936). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per l' incrollabile tenacia onde resistette all'imbaldanzito nemico; per l'impeto eroico dei suoi contrattacchi; per il largo tributo di sangue serenamente dato alla radiosa finale vittoria (Val Magn.aboschi, 18 giugno 1916; M. Grappa, giugno 1918; M. Pertica, ottobre 1918). Medaglia d'Argento -Decreto 31 dicembre 7947 Invitto , in 5 mesi di asperrime vicende cli guerra. Incrollabile nella resistenza, ardente ed irruente nell'offesa, mai prostrato nella fede contro ogni avversa fortuna, offriva generosissimo olocausto di sangue alla gloria della sua Bandiera alle fortune della Patria. Albania: Valle della Vojussa, Cuciati, Panarit, Valle Desnizza, Bregu Scialesit, Marizai, Gotico, Kurvelesch (zana di Lekdushaj), 16 novembre 7940-23 aprile 1941. Croce di Guerra - Decreto 1 Oaprile 1942 In due giornate di combattimenti con impeto e con ardore spezzava un primo sistema difensivo e reiteratamente attaccava un secondo sistema, affermando, con strenua condotta, risoluta volontà di vittoria. M. Razet - Val Roja (fronte occidentale), 22-23 giugno 1940.
Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi di un violento terremoto che colpiva il Friuli, accotTeva prontamente sui luoghi disastrati e prodigandosi con coraggio e con slancio fraterno di so1idarietà umana, dava un valido contributo al soccorso dej feriti e dei superstiti de11a grave sciagura (Friuli, 6-15 maggio 7976). AL Valor Ctvile
Medaglia d'Argento - Decreto 20 maggio 1900 Per l'atto coraggioso compiuto il 16 gennaio in Avigliana (Torino), avendo dato mirabile prova di prontezza, saggezza e ardimento in occasione degli scoppi avvenuti nel dinamitificio di Av igliana. (Alla I Compagnia) .
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42° Reggimento Fanteria "Modena" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guena, ne11a tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sac1ificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Itali a (1915 -1 8) . (All 'Arma di Fanteria) .
Ordine Militare d'Italia -Decreto 27 gennaio 1937 Pari aUa sua fama mrnenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, te nace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra
italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 niaggio 1936). (All'Arma di Fanteria) .
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Sbarcato in Albania quando più accaiùtamente il nemico , superiore per numero e per mezzi , moltiplicava i propri sforzi, ne ostacolava la spinta offensiva, in 15 giorni di sanguinosi combattimenti, sulle posizioni di confine. SuJJ 'altopiano del Kurvelsch, sebbene già stremato dalle'perdi te soffe1te, infrangeva :in una lotta diseguale, resa più aspra dai rig01i di elevate altitudini, gli attacchi incessanti che , in forze sempre crescenti, il nemico lanciava contro le pos izioni ad esso affidate. Ripo1tato :in linea sull'altopiano , alla vigilia della riscossa vitt01iosa , attaccava il nemico sulle stesse posizioni che aveva difese a prezzo di tanto sangue e lo ricacciava oltre quegli stessi confini che erano stati testimoni delJe p1ime prove della sua bravura. Ha scritto sui campi insanguinati della Grecia e deU' Albania, per la grandezza d 'Italia e l'onore delle Amu italiane, pagine fulgide della sua storia.
Testa di Val Dxino - Altopiano di Kurvelesch, 19 novembre 1940-23 aprile 1941.
Croce di Guerra - Decreto 1Oaprile 1942 Con indomito valore s i apriva la via attraverso reticolati intatti e battuti da fuoco nemico. Ostacolava la progressione dell ' attacco dalla reazione avversaria, con generoso altrn isrno volgeva il suo sforzo a concorso di una divis io ne laterale , portando così valido contributo alla vittoria. Passo Treittore - VaLlon.e di Castellar
(fronte occidentale), 22-23 giugno 1940.
43° Reggimento Fanteria "Forfi" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogn i limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 7915-18). (All 'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Nel settore Plava-Zagora (Medio Isonzo) in dodici mesi di continuate lotte diede continue prove di pertinacia. Sul Monte Lemerle (Altopiano di Asiago) seppe, con l'usato valore , arrestare e ricacci:u-e il nemico, di forze superiori, riconquistando definitivamente posizioni già perdute (maggio 1915-1916; 10-20 giugno 1916).
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Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per l'indomita tenacia, l'abnegazione e il valore onde sanguinosamente pugnarono sulle asprissime rupi del Monte Santo (agosto 1917). 44° Reggimento Fanteria ''Forlì" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimentj della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per l'indomita tenacia , l'abnegazio ne e il valore onde sanguinosamente pugnarono sulle asprissime rupi del Monte Santo (agosto 1917). 45° Reggimento Fanteria "Reggio" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tom1entata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana v irtù dei fi gli d 'Italia (191 5-18) . (All 'Anna di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Sulle vette impervie delle Dolom iti , sul Col di Lana, sul Piave e sul Grappa nena prospera come nella avversa fornrna, diede continue brillanti prove di tenacia, di saldezza e di elevato spirito di abnegazione (giu gno 1915-dicembre 1917). 46° Reggimento Fanteria "Reggio" Ricompense alla bandiera Al \!alor Militare
Ordine Militare d'ItaJia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti del1a guena, nella tormen tata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-1 8). (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione puiissima di alte virtù guerriere della stirpe , si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di. sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936) (A ll'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 Sulle vette impervie delle Dolomiti , sul Col di Lana, sul Piave e sul Grappa, nella prospera come nell 'av1021
versa fortuna, diede continue brillanti prove di tenacia, di saldezza e d i elevato sp id to di abnegazione e di sacrificio (giugno 1915-dicembre 191 7).
Medaglia di Bronzo -Decreto 21 gennaio 1937 Durante le operaz ioni per la conqui sta del Tigrni, .ispirandosi alle gloriose gesta compiute nell a grande guerra, dava continua prova di abnegazione e di alto sentimento del dovere. Sulle alture di Adi Achei ti sosteneva e respingeva con ammirabile fennezza e con indomito valore l'irruento attacco di rilevanti ed agguerrite forze avversarie, i.nfliggcndo al nemico gravissime perdite (AdiAcheitì, ! ]febbraio 1936) . 47° Reggimento Fanteria "Ferrara" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine MiUtare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei d uri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro Decreto 5 giugno 1920
In epiche lotte a San Martino del Carso e su] Monte S . Michele (novembre 1915-giugno 1916) diede sublimi prove di ardimento, di tenacia e d i s pirito d i sacrificio , riconfermando le stesse sue belle quaUtà guerriere nelle aspre mischie sull'Altopiano dell a Bainsizza (agosto 1917). Nell 'offensiva austriaca del giugno 1918, sul Piave, compreso del suo dovere altiss imo verso la Patria in quelrora suprema, scrisse col sangue dei suoi migliori fanti pagine di gloria imperitura, sostenendo con impeto ed ardore sovrumani, in c inque giorni di lotta furibo nda , il formidabile urto delle masse avversarie a Villa Prernuda, travolgendole con magnifico s lancio a C. Fuma e contenendole eroicamente a C. Ninni; impareggiabile esempio del più fulgido valore e del più alto patriottismo.
Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Falange temprata, traeva, dalle aure insegne della passata guerra, motivo di nuova gloria. In giorni di epica lotta, i suoi fanti, degni del loro motto "Fede e Valore", trnvolgevano di slancio il nemico fino ad affrontarlo in un formidabile campo trincerato (Borgo Tellini - Kalibaki) che attaccavano con tenacia e notevoli sacrifici di sangue conquistando posizioni saldamente e tenacemente contese (Lago Zerovina - quota 1201- Burtopa - fiume Kalibaki - quota 935 -fiume Konnos - quota 889 - profeta Elia - Ripitisti - Gribiani). Di fronte a violenti contrattacchi nemici, condotti con forze soverchianti , contendevano il terreno palmo a p almo, facèndo dei loro petti valido baluardo contro cu i l'avanzata nemica si infranse e si arrestò con perdite ri levanti (Doliana - Vesane -Makricampos - Cippo 21 - M. Bureto - quota 1640 - Sella Radati - Tepeleni - Lekeli). Nell'offensiva di ap1i1e, con mirabile slancio travolgevano le resistenze accanite ed ostinate opposle dal nemico e il 17 raggiungevano Agrirocastro, catturando prigionieri ed ingente bottino (Fronte greco, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941 ). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo de] 28 dicembre L908.
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48° Reggimento Fanteria "Ferrara" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificjo e di ardimen to; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 7920 In epiche lotte a S. Martino del Carso e sul Monte S. Michele (novembre 19 75-giugno 1916) diede su blimi prove di ard imento, di tenacia e di spirito di sacrificio, riconfermando le stesse sue belle quahtà guerriere nelle aspre mischie sull 'A ltipiano della Bainsizza (agosto 1917). Nell'offensiva austriaca del giugno 1918 , sul Piave, esempio inarrivabile di valore e di spirito di sacrificio, dopo aver infranto il formidabile urto nemico a C. Cappellini e a C. Gasparinetti , riconquistando l' argine di S. Marco, opponeva eroicamente, pur con forze assottigl iate dalla lotta lunga e sanguinosa, la sua ultima e decisiva res istenza a S. Pietro Novello , sicw-o che la vittoria e la salvezza del1 ' onore d' Italia riposavano nel suo sacrificio. Il I Battaglione, circondato neU'ansa di Lampol, dopo aver seminato con poche eroiche mitragliatrici superstiti , per tre giorni, la strage nelle schiere nemiche , si apriva leoninamente un varco (Piave, 15- 17 giugno 1918). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicernbre 194 7 Falange temprata, traeva dalle auree insegne della passata guerra , motivo di nuova gloria. In giorni di epica lotta, i suoi fanti, degni del loro motto "Fede e Valore", travolgevano di slancio il nemico fino ad affrontarlo in un formidabile campo trincerato (Borgo Tellini-Kalibaki) che attaccavano con tenacia e notevoli sacrifici di sangue, conquistando posizioni saldamente e tenacemente contese (Lago Zerovina - quota 1201 Burtopa - fiume Kalibaki - quota 935 - fiume Kormos quota 899 (p rofeta Elia) - Ripitisti - Gribiani). Di fronte a violenti contrattacchi nemici, condotti con forze soverchianti , contendevano il teneno palmo a palmo , facendo dei loro petti valido baluardo contro cui l'avanzata nemica si infranse e si arrestò con perdite rilevanti . Nell'offensiva di aprile, com mirabile slancio travolgevano le resistenze accanite ed ostinate opposte dal nemico e il 17 raggiungevano Argi rocastro, catturando prigionieri ed ingente botti no ( Do liana Vesane Makricampos - Cippo 21 - M . Bureto - quota 1640 - Sella Radati - Tepeleni - Lekeli) . Fronte greco, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941. Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 791 O Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terrnmoto calabro-siculo del 28 dicembre J908 . 49° Reggimento Fanteria "Parma" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1ra, nella torme ntata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogn i limùe di sacrificio e di, ardimento; audace e tenace, domò infaticabi lmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana vutù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 1023
Medaglia di Bronzo - Decreto 6 dicembre 1866 Formato in quadrato nel cui centro trovavasi S. A. R. il Principe Umbe110 ed il suo stato maggiore, sostenne col massimo ordine, coraggio e sangue freddo i ripetuti attacchi della cavall eria nemica (Villafranca, 24
giugno 1866). (Al IV battaglione).
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Nei primi giorni di guerra, con lotta accanita e sanguinosa contenne violenti attacchi nem ici diretti a forzare la stretta cli Gangoj . sbarrando a prezzo di eroico sangue la strada di Korra, e, quando il nemico avanzò pre ponderante e baldanzoso, ne l settore di M. Shullerit e in Valle Tomorezza fece scudo dei suoi petti contro insistenti e violenti ritorni offensivi. Durante sei mes i d i logorante sacrificio, vissuti in mezzo a difficol tà di ogni genere per rigori di clima e asprezza d i terreno , in accaniti continui combattimenti conquistò munite posizioni avversarie, conre rmando le sue tradizionali qualità di resistenza, di tenacia e di valore. Fron-
te greco-albanese, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941.
50° Reggimento Fanteria "Parma" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cime nti deJJ a guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ard imento; audace e tenace , domò infaticabi lmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi rtù dei fi g li d 'Italia (1915-18) . (All 'Arma di Fanteria) .
Medaglia d 'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Nel ripiegamento dal Tagliamento al Piave fu esempio preclaro d ' incrollabile disc iplina e ardente valore , dando un efficace contributo a lle azioni di copertura ( 1-9 novembre 1917). Nelle azioni del maggio-giugno 1917 a Castagnev izza s i distinse per audacia e tenacia , prodigando generoso tributo d i sangue.
Medaglia di Bronzo - Decreto 19 gennaio I 913 Per la bella condotta tenuta da l reggime nto nei combattimenti d i Henni-Mes1i (25 novembre 1911 ) , di Zan zur (8 giugno 1972) e di Misurata (8 luglio 1912) .
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Durante 4 mes i, con s toico sacrificio vissuti nel logorante e tormento o rigore della stag ione in vernale, manteneva saldo il possesso di importanti pos izioni , arrestando l'avanzata del ne mico e respingendo con esemplare tenacia frequenti accaniti ritorni offens ivi. Nell'aspro e sangu inoso combattimento del Bregu S aliut, più giorni durato, conquistava, con mirabile valore, muniti ssime pos iz ioni nemiche confermando le sue tradizionali virtù militari. Val Tomorezzes, 14 dicembre 1940-13 aprile 1941.
51 ° Reggimento Fanteria "Alpi" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d 'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite d i sacrificio e di ard imento ; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e , le fo r1tme, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fi gli d 'Ita lia (1915- 18). (All'Arma di Fanteria) . 1024
Medaglia d'Argento - Decreto 16 maggio 1909 Perché sia perpetuato il ricordo degli arclimenti e degli eroismi, onde 1ifulse nel la Campagna del 1859, jJ Corpo Volontario dei Cacciatori delle Alpi e sia reso indissolubile il vincolo delle memmie epiche onde a quel Corpo sono 1111jti i Reggimenti 51 ° e 52° Fanteria che ne hanno in retaggio il patrimonio d'onore e di gloria (Campagna 1859). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920
In violenti ed aspri combattimenti sul suolo francese, facendo generoso sacrificio del sangue dei suoi migliori soldati, contem1e poderoso mto di forti masse nemiche e, nella successiva avanzata, con slancio, fede e valore , superò brillantemente l'ostinata resistenza avversaria tenendo sempre alto il nome d'Italia e la fama dei Cacciatori delle Alpi (Bligny, Boìs de Courton, Cote du Madagascar~ Aisne, Chemìn des Dames, Sissonne, 21 aprile-11 novembre 1918).
Medaglia di Bronzo - Decreto 15 giugno 7859 Pel coraggio ed ordine spiegato nell ' inseguire il nemico, raccogliere informazioni, prigioni.eri di gue1Ta, e spingere pattuglie contro il nemico (Campagna 7859) . (Alla Brigata "Cacciatori delle Alpi" per lo squadrone Guide). Medaglia di Bronzo - Decreto 15 giugno 1859 Perché si mostrò degno della riconoscenza di tutti i feriti, sì nostri che nemici (Campagna 1859). (Alla Brigata "Cacciatori delle Alpi" per il Corpo Sanitario). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 ln tre mesi di durissima lotta in un settore particolarmente delicato tenne fieramente testa all'aggueITito nemico, reso baldanzoso da effimeri successi e favorito da posizion i dominanti e potentemente organizzate . Con continui attacchi e contrattacchi, condotti con ardente tenacia e sprezzo del pericolo, di giorno e di notte, in condizioni atmosferiche avverse, nel fango, disturbò, agganciò e logorò l'avversario . Quando giunse l'ora nostra, attaccò decisamente il nemico e lo incalzò senza tregua lungo l'aspra catena dei Mali. superando ostacoli di ogni genere. In ogni episodio fu pari alle sue gloriose tradizioni garibaldine. Bregu Gliulei - Chiafè Murit - Chiarissa è Fratarit (fi'"onte greco-albanese); 25 gennaio-22 aprile 1941.
52° Reggimento Fanteria "Alpi" Ricompense alla bandiera Al Valor Mii itare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 19 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal reggimento durante tutta la campagna di Libia 1911-12 e pa1ticolarrnente per l'eroico valore spiegato nella battaglia di Sidi Bila] (20 settembre 1912). Medaglia d'Argento - Decreto 16 maggio 7909 Perché sia perpetuato il ricordo degli ardimenti e degli eroismi, onde rifulse nella Campagna del ] 859 il Corpo Volontario dei Cacciatori delle Alpi e sia reso indissolubile il vincolo delle memorie ep iche onde a 1025
quel Corpo sono uniti i Reggimenti 51 ° e 52° Fanteria che ne hanno in retaggio il patrimonio d'onore e di gloria (Campagna 1859).
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per le prove di valore e di ardi mento date dal IV Battaglione, nonostante la tenace resistenza avversaria, l ' inclemenza della stagione e le difficoltà del terreno (1915-16 - Col di Lana, Luglio 1915).
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Fedele alle sue g loriose tradizioni, in violenti ed aspri combattimenti sui campi di Francia. contro un nemico formidabile, diede eccezional.i prove di bravura e di salda tenacia, portando sempre alto il nome d' Italia e la fa ma dei Cacciatori delle A lpi (Bligny - Bois de Courton - Aisne - Sissonne - Rozay sur Serre, 21 aprile -JJ novembre 1918).
Medaglia di Bronzo - Decreto I 5 giugno 1859 Pel coraggio ed ordine spiegato nell 'inseguire il nemico, raccogliere informazioni, prigionieri di guerra, e sp ingere pattuglie contro il nemi co (Campagna 1859). (Alla Brigata "Cacciatori delle Alpi" per lo Squadrone "Guide").
Medaglia di Bronzo - Decreto 15 giugno 1859 Perché si mostrò degno della riconoscenza di tutti i feriti, sì nostri che nemici (Campagna 1859). ( Alfa Brigata " Cacciatori delle Alpi" per il Corpo Sanitario).
Medaglia di Bronzo -Decreto 31 dicembre 1947 Pari alle s ue nobili , gloriose tradizioni. in tre mesi di aspra lotta. contrastò con indomito valore il passo alI'aggueJTito nemico imbaldanzito da notevou fortunat i success i, inchiodandolo al terTeno, fi no a fiaccarne, con v iolente e sanguinose azioni offensive e a prezzo di dure perdite, ogni velleità di avanzata lungo le direttrici pre tabili te. Nella ripresa azione offensiva, attaccò violentemente il nemico, ributtandolo oltre i confini, dando fulgido esempio di valore e confermando ancora una volta le sue belle tradizioni garibaldine. Fronte greco-albanese, gennaio-aprile 1941.
Al Valore de/l'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 In occasione del violento sisma che colpiva il Friuli, ancorché provato nelle sue stesse fi le dall'evento telluri co, si prodigava con uo mini e mezzi in coraggiosi cd estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, fornendo, con tutto il personale impiegato, luminosa prova di eccezionale saldezza d'animo e non comune senso di altruismo nell'opera di soccorso che risultava determinante nell ' alleviare le sofferenze dei sopravvissuti (Friu li, 6-JJ maggio 1976).
53° Reggimento Fanteria "Umbria" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei fig li d'I talia (1915 -18). (A ll 'Arma di Fanteria).
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Medaglia d'Oro - Decreto 3 J dicembre 1947 Nella grande battaglia invernale tra Don e Donez, i fanti de1 53° Reggimento Fanteria, già copertisi di gloria a Jagodnij , si schieravano quale estrema retroguardia del corpo d'armata su una linea intermedia e completamente scoperta sul fianco sinistro , assolvendo mirabilmente e con notevole contiibuto di sangue il grave e delicato compito loro assegnato. Sopravanzati alle ali da numerosi mezzi corazzati avversari rompevano di forza la cerchia nemica e dopo due giorni di aspriss ima battaglia riusci vano a ricongiu ngersi col resto della divisione. Successivamente durante altd 15 giorni di accaniti combattimenti nella steppa ed i n pieno inverno si battevano con indomita energia e superbo coraggio riuscendo a rompere vittoriosamente un nuovo accerchiamento de1 nemico. Confem1avano così le gloriose tradizioni del passato e perpetuavano attraverso i1 loro valore ed il loro sacrificio le mirabi1i virtù gue1Tiere del1a Fanteria italiana. Ob lschirsky - Popowka - Annensk(j - Krassnojarowka .18-31 dicembre 1942 . Medaglia d'Argento -Decreto 31 gennaio 1867 Pel valoroso contegno tenuto da1 reggimento ne1la repressione dei disordini nella provincia di Palermo (21 22 settembre 1866) . Medaglia d'Argento -Decreto 13 dicembre 1948 Durante cinque giorni di durissima battaglia sull 'aspra catena del Mali Scindeli i fanti del 53° , pari per coraggio e fermezza alle antiche tradizioni del reggimento, opponendo in-esistibilmente barriera di baionette e di saldi cuori, infrangevano l'impeto avversario di una delle più agguen-ite divisioni nemiche. In sessanta giorni di s uccessiva tenace resistenza su posizioni dominate e aspramente contese, davano prova di eccezionale spirito di sacrificio e alto senso del dovere sopport ando con indomita volontà i rigori del gelo , del vento , della pioggia e della furia nemica senza piegare di un palmo. Nell'offensiva generale si lanciavano all ' attacco con indomito ardore e , con un balzo ammirevole, in condizioni atmosferiche particolarmente avverse , scalavano le catene de1 Mali Scindeli e del Mali Trebescines giungendo tra le prime truppe sul1' importante e fortificato nodo strategico di Klisura. Esempio luminoso di indomita volontà , tenace ardore, assoluta dedizione alla Patria. Fronte greco, 13 febbraio-23 aprile 1941. Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1948 In quattro giorni di durissimi combattimenti sul Don ed in condizioni sfavorevoli di terreno per la vastità del settore assegnato, i fanti del 53°, superbi per valore e per tenacia, si opponevano, al limite di ogni umana resistenza, al dilagare di un nemico di molto superiore in numero ed in mezzi. Successivamente, costituitisi in caposaldo a Jagodnij , formavano saldiss:ima ed inviolata barriera per altri dieci giorni, ai numerosi, e sempre più potenti attacchi avversari, fi nché il nemico , stroncato materialmente e moralmente da tanto valore , non desisteva dalla lotta. Perpetuavano così le gloriose tradizioni del passato e confermavano attraverso i nuovi sacrifici di sangue che 1a vita è ben poca cosa quando la si dona per la Patria e per la magg iore gloria del reggimento. Riva destra del Don - Jagodnij (fronte russo) , 17-31 agosto 1942. 54° Reggimento Fanteria "Umbria" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia , conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabil mente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo 1a romana virtù dei fi g1i d'Italia ( 1915-18). (All 'Anna di Fanteria).
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Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Nella grande battaglia invernale tra Don e Donez i fanti del 54° Fanteria già duramente provati ma non piegati daUe dure battaglie dell 'agosto 1941, in ripiegamento dal Don per ordini supe1iori. con serenità e altissimo senso di disciplina e del dovere, invertivano a nuovo ordine la marcia e rioccupavano posizionj già sorpassate nonostante la criticissima situazione per la presenza già nota di masse nemiche che avevano sorpassato il fiume . Attaccati da aviazione, in seguito, di fronte e di fianco da forze corazzate avversarie combattevano strenuamente in posto dando modo col loro sacrificio ad altri reparti di sfuggire aUa terribile morsa. S uccessivamente i superstiti, riuniti in reggimento di formazione, durante altri 15 giorni di accaniti combattimenti nella steppa e nel rigor dell ' i1we rno russo si battevano ancora con indomi ta fede e coraggio riuscendo a uscire vittoriosamente dal cerchio nemico. Tenevano così fede alle nobili e gloriose tradizioni del reggimento, perpetuando attraverso il loro valore e sacrificio le mirabili virtù del la Fanteria italiana. Russia: Don e Donez, 1942.
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 IJ terzo battaglione, per oltre due anni , nell 'alto Cadore, diede brillanti prove di saldezza e di ard imento. Nelle giornate del 22-23 ottobre J9 17, con tenacia pari all'eroismo tenne testa all 'urto di soverchianti forze nemiche che tentavano di aprii-si la via attraverso le sue linee , riuscendo a fermare dapprima l'avversario ed a ricacciarlo, poi, con accaniti contrattacchi. nella sua prima posizione di partenza (Monte Piana, 22-23 ottobre 1917). Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre J948 Durante c inque giorni di durissima battaglia sul fronte di Marizai e sull 'aspra catena del Mali Scindeli i fanti del 54° Reggimento Fanteria, degni del coraggio e fermezza delle antiche gloriose tradizioni ciel reggimento, opponendo una eroica barriera di baionette e di cuori infrangevano l'impeto offens ivo di una delle più agguetTite d ivision i nemiche. In sessanta g iorni di success iva tenace, resistenza su posizioni in parte dominate ed aspramente contese, davano prova di eccezionale spirito di sac1ificio e di alto senso del dovere sopportando , con indomita volontà, i rigori del gelo , del vento, de lla pioggia e della furia ne mica senza piegare di un passo. Nell'offensiva generale si la nciavano all'attacco con indomito ardore e, con balzo ammirevole in condizioni a tmosferiche particolarmente avverse scalavano le catene ciel M ali Scindeli e del M ali Trebescines giungendo tra le primissime truppe all'importante e fortificato nodo strategico di Klisura. Esempio luminoso di indom ita volontà, tenace valore, assoluta dedizione alla Patria. Marizai - Mali Scinde/i - Mali Trebescines - Klisura (fronte greco, J3 febbraio -17 aprile 1941 ).
Medaglia di Bronzo - Decreto J3 dicembre 1948 Nei durissimi combattimenti sul Don, in condizioni sfavorevoli di teITeno per la vastità del settore assegnato , i fanti del 54°, già distintis i per bravura e coraggio nelle giornate di Krassnij-Lutsch si opponevano al I imite di ogni umana resistenza al dilagare di un nemico molto superiore in numero ed in mezzi. In seguito costituiti s i in caposaldo a Tschebotareskij , durante quattro giornate di continua lotta contrastavano dappri ma tutti gli attaccru ed infine contendevano palmo a palmo il terreno deU 'avversario , infliggendogli tali perdite da stronca rne ogn i ulteriore possibilità offensiva. Ridotti di numero, ma non domi nello spirito, 1ipre ndevano subito dopo J'azione ed occupavano con slancio posizioni d i particolare importanza. Esempio luminoso di indomita volontà, di tenace fede e assoluta dedizione alla P atria. Riva del Don - TschebotareskU (ji·on te russo), quota 228, quota 267, 7: 31 agosto J942. 55° Reggimento Fanteria "Marche"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cime nti dell a guerra, nella tormentata trincea o ne ll 'aspra battag lia , conobbe ogni limite d i sacrifi-
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cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana viltù dei figli d'Italia (1915-18). (ALL'Arma di Fanteria).
56° Reggimento Fanteria "Marche" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guetrn, nella tormentata trincea o ne.ll'aspra battaglia, conobbe ogni lim ite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia(] 915-18). ( All'Arma di Fanteria). 57° Reggimento Fanteria "Abruzzi" Ricompense alla bandiera AL VaLor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno i 920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata tri ncea o nell 'aspra battaglia, conobbe ognj limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal reggimento nel combattimento delle D ue Palme (12 marzo 1912). Medaglia d'Argento - Decreto 4 giugno 1914 Per l'energica e valorosa condotta tenuta dai battaglioni I e III nell 'attacco e nella conquista dei trinceramenti di Camporosso - Recinto Ettangi (18 giugno 1913).
Medaglia d 'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per l'indomito coraggio con cui spezzò l'accanita resistenza avversaria, per il largo tributo di sangue versato e per la tenacia con cui trionfò nei reiterati violenti ritorni offensivi del nemico , al quale catturò numerosi. prigion ieri e materiali (Oslavia, 6, 7, 8 agosto 1916). Croce di guerra francese con palma -14 agosto 1917 (appesa alla Bandiera personalmente dal Presidente della Repubblica francese, in occasione della rivista da lui passata nell 'agosto 1917). N. 519 - ONORIFICENZE E RI COMPENSE - Autorizzazione a fregiare la bandiera del corpo delle insegne inerenti alle ricompense estere - (Divisione stato maggiore) - 10 ottobre 1919 Il Ministero, Ìl1 relazione a quanto ha disposto con circolare del giornale militare n. 273 del 14 maggio c. a . concede alle bandiere dei seguenti corpi di fregiarsi delle insegne della "Croce d i guerra francese con palma": - 57° e 58° fanteria - Avuta direttamente dal Presidente della Repubblica Francese in occasione della rivista passata dal suddetto Presidente nell' agosto 1917 . - 6 1°, 63° e 162° fanteria - Avuta in seguito a citazione all 'ordine del giorno delle armate , s u decisione del comandante in capo delle armate alleate d'oriente (febbraio 1919). 89° fanteria . - Avuta in seguito a citazione all'ordine del giorno della Y armata francese su decis:ione del comandante delle armate francesi del nord e nord-est (agosto 1918). 1029
Concede inoltre che il gagliardetto del 2° reparto d'assalto possa fregiarsi delle insegne della suddetta ricompensa ottenuta, al pari deJ1'89° fanter ia , in seguito a citazione all'ordine del giorno della sa armata francese (agosto 1918). 11 Ministro - ALBRICCl 58° Reggimento Fanteria "Abruzzi"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella to1mentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Jtalia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Per l 'indomito coraggio con cui spezzò l'accani ta resistenza avversaria, per il largo tributo di sangue versato e per la tenacia con cui trionfò nei reiterati violenti ritorni offensivi del nemico, al quale catturò numerosi prigionieri e materiali (Oslavia, 6-7-8 agosto 1916). Il III battaglione si segnalò, per contegno aggressivo e singolare valore, nella conquista di ben munite posizioni avversarie, nella zona cli Gorizia (febbraio e maggio 1916) e nell'altopiano della Bainsizza (agosto 1917). Croce di Guerra francese con palma - Decreto Ministeriale del 1O ottobre 19 I 9 (appesa alla Bandiera personalmente dal Presidente della Repubblica francese, in occasione della rivista dallo stesso passata nell ' agosto 1917) 59° Reggimento Fanteria "Calabria"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d 'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con tenacia ed elevato spirito di sacrificio, non scosso dalle ingenti perdite e dalle difficoltà, conquistò, in lotte memorabili , la vetta del Col di Lana e poi le contrastate pendici di Colbricon e della Cima dello Stradon , fieramente resistendo ai v.iolenti e ripetuti attacchi nemici. (Col di Lana - Piccolo Colbricon - Quota 2157-Cima dello Stradon, luglio 1915 - ottobre 1917). Sul Piave, daM. Tomba alMonfenera, si copr} di nuova gloria, opponendosi con eroica fermezza al furioso impeto delle masse avversarie che tentavano di aprirsi la via al Piano (novembre 1917).
Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 AJ verificarsi del disastroso terremoto che colpiva il Friuli interveniva tempestivamente con uomini e con mezzi a socco1Tere le popolazioni colpite. In condiz.ioni di estremo rischio per gli ulteriori sommovimenti e crolli , si prodigava per più giorni generosamente e con alto senso del dovere nel salvataggio dei feriti e dei 1030
superstiti , nella 1imozione delle macerie e ne] rifornimento dei mezzi necessari agli scampati. Il valido ed efficace contributo dato serviva ad alleviare le conseguenze del disastro e a sollevare le popolazioni dalle immediate sofferenze (Friuli, 6-15 maggio 1976) .
60° Reggimento Fanteria "Calabria" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti del1a guen-a, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei fig li d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio l 937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù gueniere della stirpe , si prod igava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con tenacia ed elevato spirito di sacrificio, non scosso dalle ingenti perdite e da]le più ardue difficoltà, conquistò, in lotte memorabili , la vetta del Col di Lana e poi le contrastate pendici del Colbricon e della Cima dello Stradon, fieramente resistendo ai violenti e ripetuti attacchi nemici. (Col di Lana - Piccolo Colbricon. - Quota 157 - Cima dello Stradon., luglio 1915-ottobre 1917). Sul Piave, da M . Tomba a Monfenera, si coprì di nuova gloria , opponendosi con eroica fermezza al fu rioso impeto delle masse avversarie che tentavano di aprirsi la via al Piano (novembre 1917). Medaglia di Bronzo - Decreto 19 gennaio 1913 Per la bella co11dotta tenuta dal reggimento nei combattimenti del 27 e 28 giugno 1912 a Sidi Said. Medaglia di Bronzo - Decreto 21 gennaio 1937 Partito da un caposaldo contro rilevanti forze avversarie che si erano fortificate , dopo 12 Km. di rapida marcia attaccava risolutamente l'avversario, alternando fuoco e movimento con disc ip lina ed ordine ammirevoli, e serrando sotto la posizione da conquistare, malgrado l ' intenso fuoco dei ribellì bene postati. Con un brill ante assalto alla baionetta conqu istava la pri ma posizione nemica e di poi, malgrado le sensibil i perdite, con un secondo assalto lo aggrediva nella successiva posizione, inseguendolo e disperdendolo . Dava superba prova di sprezzo del pericolo e di virtù guerriera. Olet!à Uolmarà, 24 luglio 1936. (Al lii battaglione) . 61 ° Reggimento Fanteria "Sicilia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guerra, nell a tonnentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimen to; audace e tenace, domò infaticabilmente i luogh i e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18) . (All'Arma di Fanteria).
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Medaglia d'Argento - Decreto 31 ottobre 1920 Per la tenacia a tutta prova e l 'eroico ardimento dimostrato a Primolano il 21 e 22 JugJio 1866 ed a Vi golo il 23 Juglio 1866. Medaglia d'Argento -Decreto 23 settembre 1949 Valoroso reggimento della Divisione "Trento" preposto alla difesa d'un tratto particolarmente importante dello schieramento di una armata corazzata, durante 12 giorni di ininterrotta asperrima lotta ha saputo sostenere, infrangendolo, l'urto di forze soverchianti infliggendo Joro perdite considerevoli, e mantenere ]e posizioni a prezzo di reiterati strenui sacrifici , individuali e collettivi, dallo stesso avversario ammirati. Martellato poi di giorno e di notte dall'artiglieria e dagli aerei avversari, sopravanzato da ingenti forze corazzate, ridotto a un quinto degli effettivi, esaurite le munizioni ha d0Vl1to- esausto - piegare, dopo essersi prodigato , meraviglioso di fervore e di sacrificio , nel supremo compito di proteggere la ritirata di altre unità dell 'Annata. Africa Settentrionale, ottobre-novembre 1942. Croce di Guerra francese con palma - Decreto Ministeriale l O ottobre 1919 (concessa in seguito a citazione all'ordine del giorno delle Armate, su decisione del Comandante in capo delle Armate Alleate d'Oriente; febbraio 1919) Frn1e, fiero reggimento di fanteria; si è già distinto sul fronte italiano; ha sempre dato in Macedonia splendide prove di valore , coesione e tenacia nella difesa del settore ad esso affidato nell 'ansa della Cerna, nelle operazioni offensive del maggio 1917, ed infine, sotto il comando del colonnello Iannaccaro Carlo, all'offensiva vittoriosa deJ settembre 1918 confermando le sue brillanti doti di coraggio alla conquista de] Pi ton Rocheux , di Robiste e di Visoko ed all'attacco delle forti posizioni del Monte Cesma. N. 519. - ONORIFICENZE E RICOMPENSE - Autorizzazione a fregiare la bandiera del corpo delle insegne inerenti alle ricompense estere - (Di visione stato maggiore) - 10 ottobre 1919. Il Ministero, in relazione a quanto ha disposto con circolare del giornale militare n. 273 del 14 maggio c. a. concede alle bandiere dei seguenti corpi di fregiarsi delle insegue della "Croce di guerra francese con palma" - 57° e 58° fanteria - Avuta direttamente dal Presidente della Repubblica Francese in occasione della rivista passata dal suddetto Presidente nell'agosto 1917 . 0 - 61. , 63°, 162° fante1ia - Avuta in seguito a cjtazione all'ordine del giorno del1e armate, su decisione del comandante in capo delle armate alleate d'oriente (febbraio 1919). - 89° fanteria - Avuta in seguito a citazione all'ordine del giorno della 5a armata francese su decisione del comandante delle armate francesi del nord e nord-est (agosto 1918). Concede inoltre che il gag]fardetto del 2° reparto d'assalto possa fregiarsi deUe insegne della suddetta ri compensa ottenuta, al pari del1'89° fanteria, in seguito a citazione all'ordine del giorno della sa amrnta fran cese (agosto 1918). f1 Ministro - A LBRlCC! 62° Reggimento Fanteria "Sicilia" Ricompense aLla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deUa guerra, nella tom1entata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i Juoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18) . (ALi'Anna di Fanteria).
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Medaglia d'Argento - Decreto 31 ottobre 1920 Per 1a tenacia a tutta prova e l'eroico ardimento dimostrati a Primolano il 21 e 22 lug1 io 1866, ed a Vigolo il 23 luglio 1866. Medaglia d'Argento - Decreto 23 settembre 1949 Va1oroso reggimento della Divisione "Trento", preposto alla difesa d'un tratto particolarmente importante dello schieramento di una annata corazzata, durante dodici giorni di ininte1Totta aspeITima lotta ha saputo sostenere, infrangendolo, l'urto di forze soverchianti, infliggendo 1oro perdite considerevoli, e mantenere le posizioni a prezzo di reiterati strenui sacrifici, individuali e collettivi, dallo stesso avversario ammirati . Martellato poi di giorno e di notte dall'artiglieria e dagli aerei avversari, sopravanzato da ingenti forze corazzate, ridotto a un quinto degli effettivi, esaurite le munizioni, ha dovuto - esausto- piegare, dopo essersi prodigato, meraviglioso di fervore e di sacrificio , nel supremo compito di proteggere la ritirata di altre unità dell'Armata . Africa Settentrionale, ottobre-novembre 1942 Medaglia di Bronzo -Decreto 25 luglio 1861 Pel valore e per l'abnegazione di cui fecero prova nelle operaziorri intese a reprimere il brigantaggio (giu gno 1861, Castel Durazzano). (Alla 2° e 3a Compagnia). Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 In accanjte giornate di battaglia, resistendo dapprima impavido a furiosi attacchi e scattando poi anùnosamente ad un fulmineo contrattacco alla baionetta, manteneva in concorso con altri reparti, una posizione di decisiva importanza, a prezzo di purissimo sangue (Passo Buole, 25-30 maggio 1916). 63° Reggimento Fanteria "Cagliari" Ricompense alla bandiera Al Valor niilitare
Ordine MiJitare d'Italia - DecreLo 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra. nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915- 18) . (All'Anna di Fanteria) . Ordine Militare d'Italia -Decreto 27 gennaio .1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù gueniere del1a stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936) (A ll'Anna di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per la valorosa condotta tenuta dal II battaglione nel co mbattimento delle Due Palme ( 12 marzo 1912) . Medaglia d'Argento - Decreto 31 ottobre I 920 Con impeto generoso ed al to spirito di sacrificio i suoi intrepidi fanti si s1anciavano ripetutamente all'attacco di munitissime posizioni nemiche pur con scarsissimi mezzi, dando largo tributo di sangue a11a causa della Patria ed alla gloria del loro nome. (Alture di Palazzo e di Redipuglia, 30 giugno-6 luglio 1915; 18-20 Luglio 1915). Successivamente si distinguevano per continue prove di tenacia e di valore nel1a cruenta difesa della Regione di Campornolon, Coston d' Arsiero e M . Novegno (maggio -giugno 1916) e nell 'offensiva alleata per la conquista di Monastir (ottobre-novembre 1916). 1033
Medaglia di Bronzo - Decreto 3 7 dicembre 7947 In due mesi e mezzo cli operazioni, svolte in terreno difficile e sotto un clima inclemente oppose dapprima all'avversario una batTiera insormontabile e ne fiaccò quindi la resistenza muovendo ripetutamente all'attacco cli pos izioni fortemente guarnite. l i 14 aprile , aperlosi in forza un varco nel dispositivo nemico, svolgeva ardita manovra s ul fianco avversario, scardi nandone le success ive difese e contribuendo così, in modo decisivo, all 'esito vittorioso della battaglia: Bregu Scialesit, confine greco, 12febbraio-22 aprile 1941.
Croce di Guerra - Decreto 10 aprile-1942 In condizioni di clima eccezionalmente avverse, irrompeva dalle impervie pendici d i confine e sotto violenti bombardamenti di artiglieria ed effi cace fuoco di mitragliatri ci, penetrava nel munito s istema difensivo del nemico e raggiungeva di s lancio g li obiettivi assegnatigli. Colle Piccolo Moncenisio - Rio d'/\mbin Bramans - Vallone di S. Anna (fronte occidentale), 27-24 giugno /940. Croce di Guerra francese con palma - Decreto Ministeriale 10 ottobre 1919 (concessa in seguito a c itazione all'ord ine del giorno delle armate su decis ione del Comandante in Capo delle Armate Alleate d ' Ori ente; febbraio J9 19).
N. 5 J9. - ONORIFICENZE E RICOMPENSE - Autorizzazione a fregiare la bandiera del corpo delle insegne inerenti alle ricompense estere - (Di visione stato maggiore) - IO ottobre 1919 Il Ministero, in relazione a quanto ha disposto con circolare del giornale militare n. 273 del 14 maggio c. a. concede alle bandiere dei seguenti corpi di fregiarsi delle insegue della "Croce di guen-a francese con palma: - 57°, 58° fanteria -Avuta direttamente dal Presidente della R epubblica F rancese in occasione della rivista passata dal suddetto Presidente nell'agosto 1917. - 61 °, 63° , 162° fanteri a-Av uta in seguito a citaz ione all 'ordine del giorno delle armate, s u decis ione del comandante in capo delle armate alleate d 'oriente (febbraio 1919). - 89° fanteria - Avuta in seguito a citazione all 'ordine del giorno della 5" armata francese su decisione del comandante delle armate frances i del nord e nord-est (agosto 19 18) . Concede inoltre che il gagli ardetlo del 2° repa1to d'assalto possa fregiar i delle insegne della suddetta ricompensa ottenuta, al pari dell '89° fanteria, in seguito a c itazione all'ordine del giorno della 5a armata fran cese (agosto 1918) . Il Ministro - ALBRICC! 64° Reggimento Fanteria "Cagliari" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare Ordine lVlilitare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti della guen-a. nella tormentata trincea o nell"aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi1tù dei fig li d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 6 dicembre 1866 Per le splendide prove di bravu ra e di sJancio date dalla generali tà del reggimento nel riprendere le posizioni de ll a Casa di Monte Ton-e e del M onte Croce. Monte Croce, 24 giugno / 866. Medaglia d'Argento - Decreto 3 1 ottobre 7920 Con impeto generoso ed alto spirito di sacrificio i suoi intrepidi fanti s i slanciavano ripetutamente all 'attac1034
codi munitissime posizioni nemiche pur con scarsissimi mezzi , dando largo tributo di sangue alla causa della Patria ed alla gloria del loro nome. (Alture di Polazza e di Redipuglia, 30 giugno-6 luglio 1915; 18-20 luglio 1915). Successivamente si distinguevano per continue prove di tenacia e di valore nella cruenta difesa della Regione di Campo Molon - Coston d' Arsiero e M . Novegno (maggio -giugno 7916) e neJl'offensiva alleata per la conquista di Monastir (ottobre-novembre 1916).
Medaglia di Bronzo -Decreto 31 dicembre 1947
In due mesi e mezzo di operazioni svolte in terreno difficile e sotto un clima inclemente, oppose dapprima all'avversario una ban-iera insormontabile e ne fiaccò quindi la resistenza, muovendo ripetutamente all ' attacco di posizioni fortemente guarnite. Il 14 ap1ile, apertosi in forza un varco nel dispositivo nemico , svolgeva ardita, manovra sul fianco avversario, scardinandone le successive difese contribuendo così, in modo decisivo, all'esito vittorioso della battaglia. Bregu Scialesit - confine greco, 12.febbraio-22 aprile 1941.
65° Reggimento Fanteria "Trieste" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine :Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fig]j d'Italia (1915-1 8) . (All'Arma di Fanteria). 66° Reggimento Fanteria "Trieste" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guetTa, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabi lmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 7 dicembre 1951 Reggimento fortemente provato nella campagna in A. S., deciso a difendere fino all'estremo l'onore della Bandiera, opponeva all'avversario indomita resistenza , scrivendo nuove pagine di gloria nelle battaglie di Tuni sia. Il primo battaglione, ridotto nei suoi effettivi, incaricato di tenere ad oltranza un caposaldo che rappresentava il cardine e il posto d'onore di tutta la posizione difensiva, attaccato da schjaccianti e sempre rinnovantesi forze , isolato e privo di rifornimenti, sosteneva per tre giorni l'impari lotta con accaniti corpo a corpo, tenendo in iscacco il soverchiante avversario e destandone l'ammirazione. Caduto il caposaldo , pochi superstiti, con le ultime bombe a mano , continuavano la disperata resistenza, fedeli all'impegno di non cedere le armi. Mareth, Akarit, Enjidaville, Takrouna (Africa Settentrionale), 5 marzo-12 maggio .1943. Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 11 dicembre 1981 Sostituiva altra unità estremamente provata nelle località danneggiate dal sisma del 23 novembre 1980 con un complesso di quattrocento uomini tra ufficiali, sottufficiali e truppa intervenendo nei comuni di Laviano - Santomenna - Comano - Valva - Castelnuovo di Conza-Contursi, considerati fra i più disastrati della 1035
provincia di. Salerno. Con la generosità propria dei soldati di leva, operava incessantemente dal 30 novembre al 20 dicembre 1980, rinunciando anche ai turni di riposo per provvedere aJ recupero e al la pietosa inumazione di oltre trecento salme, allestire tendopoli , somministrare pasti caldi giornalieri ai superstiti, contribuendo, con calore umano a dare fiducia e serenità ai ten-emotati. Dopo venti giorni di ininteITotta immane :fatica svolta in condizioni meteorologiche particolarmente avverse, senza che alcun militare manifestasse il minimo cenno di cedimento, veniva avvicendato, lasciando negli abitanti de i Comuni ove aveva operato profondi sentimenti di riconoscenza, di stima e di affetto. Chiara espressione di vi,tù militari e civili, di coraggioso altruismo, di umana solidarietà. Alta Valle del Sele, 30 novembre-20 dicernbre 1980.
67° Reggimento Fanteria ''Legnano" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabi lmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d ' Italia (1 915-1 8). (All'A rma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto J3 dicembre 1948 Prima Bandiera Italiana di Combattimento nella g uerra di Liberazione, sventolava nella sanguinosa lotta per il possesso di Monte Lungo fra gesta memorabili di eroismo e di sacrificio contro avversario agguen-ito e dure difficoltà di terreno . Simbolo della dedizione suprema alla resurrezione della Patria, ga1Tiva vittoriosa, con le avanguardie Alleate, sull a vi a di Rom a. Monte Lungo, 8 dicembre 1943-5 giugno 1944. Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per un intero anno, instancabilmente contese al nemico pos izioni precarie, rese forti soltanto dal suo ardimento e dalla sua tenacia. Su lle pendic i del Monte Santo, in attacchi memorabili, diede prove del più alto valore (DoUe - Monte Santo, maggio 1916-maggio 1917). Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 D urante tre mes i, con valore e fermezza, teneva saldamente posizioni importanti ed as pramente contese. Nell'offensiva fina le travolgeva forti resistenze, inseguendo poscia il nemico con ammirevole slancio. Fronte greco, 24 gennaio-23 aprile 1941. Al Merito Civile
Attestato di pubblica benemerenza - Ministero lnterno, 7 maggio 1968 Senza ri sparmio alcuno di energia si prodigava per alleviare la grave situazione di disagio di popo lazioni colpite da una violenta allu vione. Firenze, 6 no vembre-JJ dicembre 1966. Riconoscùnenti
Encomio Semplice - Conferito dal Ministro della Difesa Sostituiva altra unità estremamente provata nelle località danneggiate dal terremoto del 23 novembre J 980, intervenendo nei comuni di S. Angelo dei Lombardi e Guardia dei Lombardi, considerati tra i più disastrati della provi11cia di Avellino e nell o stesso capoluogo irpino. Con la generosità propria dei soldati di leva, operava incessantemente per sgombrare le macerie, e riattivare i principali servizi di urbanizzazione, costruire ricoveri per gli anima li, baraccamenti per i sinistrati , aree di sedime per prefabbricati , dare pietosa sepoltura alle vittime allestendo un vero e prop1io cimitero campale. Dopo circa due mesi di ininterrotta fatica, svolta spesso in condizioni meteorologiche particolarmente avverse, rientrava in sede, lasciando negli abitanti dei Comuni dove ave-
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va operato profondi sentimenti diliconoscenza, di stima e di affetto. Esempio di efficienza operativa, di alto senso del dovere e di generosa solidarietà. Provincia di Avellino, 16 dicembre 1980-7 febbraio 1981.
Encomio Solenne - Corfferito dal Capo di SME Il 67° Reggi mento Corazzato "LEGNANO" ha partecipato alla missione di pace in Somalia, nell 'ambito del Contingente "TTALFOR IBIS 2", con una propria compagnia che si è prodigata nelle operazioni di soccorso della popolazione locale. Pm agendo in uno scenario caratterizzato da gravi difficoltà ambientali, il personale del Reggimento ha operato con totale dedizione ed elevata professionalità mettendo in mostra durante le numerose azioni di rastrellamento e nei conflitti a fuoco in cui è stato coinvolto, coraggio, senso del dovere, alto livello di effi cienza e generosità. Con l'operato dei propri uomini , il Reggimento ha dato lustro all'Esercito Italiano ,riscuotendo unanimi consensi da parte delle Autorità nazionali e l'ammirazione dei contingenti esteri partecipanti all'Operazione. Somalia, 28 giugno 1993-10 ottobre 1993. 68° Reggimento Fanteria "Legnano" Ricompense alla bandiera Al VaLor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 24 luglio 1947 Unico reggimento di fanteria di linea cui venne riservato l'arduo e onorifico compito di rappresentare Ja Fanteria italiana tra le file degli eserciti Alleati, nell'intero ciclo della guerra per la 1iberazione d'Italia . Tenacissirno nella difensiva , irruente nell 'attacco , in quattordici mesi di aspe1Time operazioni di gue1Ta dominò iJ nemko su tutti i campi di battaglia, pagando generoso prezzo di sangue per riscattare il destino d'Italia. Con impeto travolgente infranse ostinata resistenza nemica sul fiume Musone, dando decisivo contributo alla battaglia per l'avvolgimento delle difese di Ancona. Dopo dure operazioni sull'AppennLno Centrale, po1tò la sua Bandiera nella città di Bologna restituita alla libertà e, con ardore mai domò, insegu1 l'esercito tedesco in fuga oltre il Po, schiacciandone le ultime isole di resistenza. Riconsacrò contro il secolare nemico d'Italia la gloria del Piave e ancora una volta luminosamente dimostrò da quali generosi impulsi sia sospinto il popolo d 'Italia allorquando si batte per la forza di una idea. Guerra di liberazione d'ltalia,febbraio 1944-maggio 1945. Medaglia di Bronzo -Decreto 5 giugno 1920 Per un intero anno, instancabilmente contese al nemico posizioni precarie, rese forti soltanto dal suo ardimento e dalla sua tenacia. Con mirabile valore, per ben due volte raggiunse la vetta del Monte Santo, fin sul Convento (Dolje - Monte Santo, maggio 1916-maggio 1917). Croce di Guerra - Decreto 3 J dicenibre 1947 Durante un lungo pe1iodo di lotta cruenta opponeva fiera ed eroica resistenza a preponderanti forze nemiche, sostenute da fuoco di numerose batterie. Nell'ultima azione offensiva, con meraviglioso scatto, travolgeva ogni resistenza e proseguiva la marcia vittoriosa oltre il confine. Fronte greco, 24 gennaio-17 aprile 1941 1037
Al Merito Civile
Attestato di benemerenza - Ministero Interno, 7 maggio 1968 Con altruistico slancio ed elevato senso del dovere si prodigava per la rimozione dei disastrosi effetti di una violenta alluvione. Firenze , 6 novembre-1.l dicembre 1966. 69° Reggimento Fanteria "Ancona" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueITa, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni linùte di sacrificio e di-ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (7915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Resistendo con invitto animo e col sacrificio di un terzo dei suoi uomini a furioso bombardamento e contrattaccando poi con i1resistibile slancio, infrangeva il disperato proposito del nemico , anelante ad aprirsi la strada verso la pianura vicentina (Monte Giove del Novegno, 12-13 giugno 1916). Ri.affennò le belle virtù gue1Tiere e il suo alto spirito di sacrificio a Monte Corno (Vallarsa) , lottando strenuamente per adempiere ad un mandato tattico da cui dipendeva l' azione risolutiva di altri reparti (settembre-ottobre 1916). Preposto alla difesa del Faiti, in fiere giornate di cruenta battaglia con ardore e tenacia mirabili e con generoso tributo di sangue oppose eroica resistenza al formidabile urto nemico (Faiti, 24-27 ottobre 1917). 70° Reggimento Fanteria "Ancona" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 19 l 5-18). (All'Anna di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte viitù guerriere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo -etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (All'Anna di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con valore ed elevato spirito di sacrificio non diminuiti dalle notevoli perdite, tenne, per più giorni, fieramente impegnato l'avversario in una lotta aspra e tenace, assolvendo brillantemente il suo compito di cooperare all'azione risolutiva di altri reparti (M. Spil, Quota 1775, Vallarsa, 9-13 ottobre-20 ottobre 1916). Croce di Guerra - Decreto 31 gennaio 1937 Nelle operazioni per la conquista cli Adua, sull 'Uerì, neJJa battaglia dello Sc.irè e nell'avanzata su Dabat di.mostrò insigni vittù militati, sia nell'attaccru·e il nemico sia nel superare ru·due difficoltà di impervio terreno (Darò Taclè, 4 ottobre 1935 - Uerì, dicembre 1935 - Scirè, 2-3 marzo 1936 - Semien, 21 marza-5 maggio 1936).
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71° Reggimento Fanteria "Puglie" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cjmenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre J947 Reggimento di prima schiera destinato alla rottura di quella fomlidabile posizione nemica che assurgerà a dignità di Sacrario Nazionale , affrontò il forte e tenace avversa.rio con superbo entusiasmo e sicura fede nella vittoria. La rabbiosa e martellante azione nemka, le avversità del clima e del terreno non valsero a rallenta.re l'impeto dei battaglioni che scrissero col sangue dei nligliori, pagine luminose , riboccanti di eroismo e di sacrificio . Su altrn fronte e contro altro nemico, un suo battaglione in un rapido susseguirsi cli magnifiche vicende, rifulse nella resistenza e nella celerità della offesa per stroncare ogni velleità aJ nemico che, fotte in uomini e in mezzi ricercò in quel settore disperatamente ma inutilmente, quel successo che non potè raggiungere altrove. Quote 731 e 717 di Monastero, 9-72 marzo 1941; Scutari- Kunquillit, 12 aprile 1941. 72° Reggimento Fanteria "Puglie" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueJTa, nella tonnentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vitiù dei fig1i d'Ita1ia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 13 dicembre 1947 Reggimento di prima schiera destinato alla rottura dj quella formidabile posizione nernica che assurgerà a dignità di Sacrario Nazionale, affrontò il forte e tenace avversario con superbo entusiasmo e sicura fede nella vittoria. La rabbiosa e martellante reazione nemica , le avversità del clima e del teITeno, non valsero a rallentare l'impeto dei battaglioni che scrissero col sangue dei migliori, pagine luminose, riboccanti di eroi smo e di sacrificio. Su altro fronte e contro altro nemico , in un rapido susseguirsi di magnifiche vicende , rifulse nella resistenza e nella celerità dell'offesa per stroncare ogni ve11eità al nemico che, forte in uomini e in mezzi ricercò in quel settore disperatamente ma inutilmente, quel successo che non poté raggiungere altrove . Quote 731-518 di Monastero, 9-12 marzo 1941; Kukes - Prizren, 6-13 aprile 1941. 73° Reggimento Fanteria "Lombardia" Ricompense alla bandiera Al Valo,· Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dur.i cimenti della guerra, nella tormentata trincea o ne11 ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi1039
cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma cli Fanteria) .
Medaglia d'Oro - Decreto 28 dicembre 1916 Con irresistibile slancio e con indomita tenacia attaccò e tolse successivamente al nemìco numerose trincee nella regione di Boschini di Rubbia ed inseguendolo senza tregua concorse efficacemente con ]a conquista del Nad Logen ad aprire la via del Carso al tricolore italiano (9-15 agosto 1916). Nuovo e superbo esempio dì valore diede nella conquista del Pecinka e del Veliki Hribach ( 1-2 novembre 19 l 6) con urto impetuoso scacciando il nemico da solidissime posizioni e catturandogli numerosi prigionieri e materiali. Medaglia d'Argento - Decreto 3 ottobre 1860 Per la bella condotta tenuta neU'assalto della Rocca di Spoleto (17 settembre 1860). Medaglia di Bronzo - Decreto 25 luglio 1861 Per essersi distinto nell'operazione contro il brigantaggio (Durazzano, giugno 1861) (al 2° plotone della 10a compagnia). Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Impiegato in Gemona del Friuli in occasione del terremoto che colpiva una vasta zona della Regione , si distingueva per 1a tempestività del!' intervento e per la nobile e spontanea gara di partecipazione e solidarietà con i gregari. Si prodigava, in condizioni di estrema difficoltà di energie, nell'opera di rimozione delle macerie esh·aendo da esse sia alcune vittime sia numerosi superstiti. Fulgido esempio di umana solidarietà, di dedizione e di sacrificio. Gemona del Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. 74° Reggimento Fanteria "Lombardia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All 'Arma cli Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 28 dicembre 1916 Con irresistibile slancio e con indomita tenacia attaccò e tolse successivamente al nemico numerose trincee nella regione di Boschini di Rubbia ed inseguendolo senza tregua concorse efficacemente con la conquista del Nad Logen ad aprire la via del Carso al tricolore italiano (9-15 agosto 1916). Nuovo e superbo esempio di valore diede nella conquista del Pec.inka e del Veliki Hriback (1 -2 novembre 1916) con urto impetuoso scacciando il nemico da solidissime posizioni e catturandogli numerosi prigionieri e materiali. 75° Reggimento Fanteria "Napoli" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea e ne1l 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi1040
cio e dj ardimento: audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghj e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria).
Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù guerriere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace jn tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Con mirabile slancio e con impeto travolgente , conqujstò lunghissimi ed importanti tratti di trinceramenti, presso Monfalcone, conservandoli ad onta dei fu riosi e rinnovati contrattacchi del nemico (14-30 giugno 1916). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Tenne alto L'onore delle armi itali ane sui campi di Francia, dando brillanti prove di saldezza, di slancio e di ardimento , resistendo tenacemente a poderosi contrattacchi e conquistando formidabili ed importanti posizioni nemiche (Champagne, Chemin des Dames, Aisne, luglio-ottobre 1918). Medaglia d'Argento - Decreto I 3 dicembre 1948 Sottoposto a incontrastato intenso bombardamento aereo , a malgrado delle sensibili perdite subite conservava inalterata la compattezza ed elevato lo spirito combattivo , talché poteva poco dopo compiere celere prolungata marcia per opporsi a forze contrastanti sbarcate in zona costiera di notevole importanza. Attaccato da schiaccianti entità corazzate validamente appoggiate da imponenti incontrastate formazioni aeree e da potenti artiglierie, con sanguinosi reiterati contrattacchi riusciva a contenerne l' aggressività. Delineatasi la crisi conseguente all'iperbolica sproporzione di forze e di mezzi , decimato , a corto di munizioni e viveri, raccolti in uno sforzo supremo attorno alla Bandiera del reggimento j gloriosi superstiti, si impegnava audacemente con strenua impari lotta protratta con indomito valore fino aJl' annientamento. L'epica resistenza, durata quattro giorni, consentiva ad altre unità di organizzare nuove linee di difesa logoratrici dell 'agguerrito avversario. Sicilia, 10-13 luglio 1943. Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia ed abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 76° Reggimento Fanteria "Napoli" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortu ne , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arrna di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Tenne alto l'onore delle anni italiane sui campi di Francia, dando b1illanti prove di saldezza, di slanc io e di ard imento, resistendo tenacemente a poderosi contrattacchi e conquistando fonnidabili ed importanti posizioni nemiche. (Champagne - Chemin des Dames - Aisne, luglio-ottobre 1918) . 1041
Medaglia d'Argento - D ecreto 27 offobre 1950 Prestò valido appoggio a colonne corazzate dirette alla riconquista di impor1ante settore costiero; copri efficacemente la piana di Catania per dar tempo all'approntamento di una nuova linea di diresa; successivamente mantenne un caposaldo a testa d i ponte di grande importanza, contrastando il passo al nemico con stren ua, dis perata tenacia , dimostrando spirito di sacrificio e dando prove di valore, di ard imento , di saldezza e coesione spirituale . In venti giorn i d i strenu a lotta, malgrado le fortissime perdite subite, tenne testa a forze preponderanti. Valorosa e compatta unità che si dimostrò in tutto degna del suo glor ioso passato. Piana di Catania, fium i Simeto e Dittaino, IO luglio-I agosto 1943.
Medaglia di Bronzo - Decreto 28 dicembre J9 J6 Combattendo con g rande va lo re, conquistò trincee e tolse a l nemico prigionieri, arrni e munizioni , malgrado incessanti e vio lenti contrattacchi (Monfalcone, 74-30 giugno 1916). Il I Battaglione, con vigoroso slancio, conqu istando un fo11e trinceramento, preparò la vittoriosa avanzata dell a b ri gata su lla fro nte di San Grado (1° novembre 1916). Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del disastroso ten-emoto che colpiva il Friuli , interveniva tempestivamente con uomini e con mezzi a soccoITere le popolazioni colpite . In condizioni di estre mo rischio per gli ulteriori sommovimenti e crolli , s i prodigava per più g iorni generosamente e con alto senso del dovere ne l salvataggio dei feriti e dei supersti ti, nella rimozione delle macerie e nel rifornimento dei mezzi necessari agli scampati. Il valido ed efficace contributo dato serv iva ad alleviare le conseguenze del disastro e a sollevare le popolazioni dalle immediate sofferenze . (Friuli, 6 -15 maggio 1976).
AL Valor Civile
Medaglia d'Argento - Decreto 18 maggio 1964 Temprato ad ogni arditezza e sac1ificio, il 76° Fanteria Napo li, in nobile e fraterna gara con altti Reggimenti dell'Esercito, ha scritto, nel soccorrere, tra insidie e disagi innumeri, le popolazioni colpite dal disastro del Vajont , fulgid e pagine di generoso altruis mo e cli eroica abnegazione . Disastro del Vajont, ottobre / 963.
Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio , filantropia e abnegazione ne] portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-sicu lo del 28 dicembre J 908. Al Merito Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza
In occasione cli una viole nta alluvione, si prodigava con slancio in interventi diretti al soccorso delle popolazionj colpi te ed al rafforzamento di argini pericolanti. 6 novembre-5 dicembre 1966 - Provincia di Udine . 77° Reggimento Fanteria "Lupi di Toscana"
Ricompense alla bandiera Al Valo,· Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi1042
cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). MedagUa d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Con impeto irrefrenabile assaltarono e travolsero le più formidabili posizioni, con orgogliosa audacia cercarono e sostennero la lotta vicina , fieramente sprezzando i più gravi sacrifici di sangue e acquistando fama leggendaria, sì che il nemico sbigottito ne chiamo'"Lupi" gl'implacabili fanti. (Veliki - Faiti 1-3 novenibre 1916, Fiondar - S. Giovanni cli Duino - Foci del Timavo , 23-30 maggio 1917; 23 agosto-3 settembre 1917; Tagliamento, 2-3 novenibre 1918) Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Con azione rapida , decisa , brillante superava le difese nemiche del Sabotino e poi, con salda tenacia resistendo a violenti contrattacchi, manteneva 1a preziosa conquista infliggendo al nemico grav i perdite e catturandogli numerosi prigionieri. (Sabotino , 6-7 agosto 1916).
78° Reggimento Fanteria ''Lupi di Toscana" Ricompense alla bandiera Al Valor lvfilitare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dur.i cimenti della guerra , nella t01mentata trincea o nel1'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana v111ù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). MedagUa d'Oro -Decreto 31 ottobre 1920 Con impeto irrefrenabile assaltarono e travolsero le più formidabili posizioni, con orgogliosa audacia cercarono e sostennero la lotta vicina, fieramente sprezzando i più gravi sacrifici di sangue e acquistando fama leggendaria, sì che il nemico sbigottito ne chiamò "Lupi" gl'implacab.ili fanti. (Veliki-Faiti, 1-3 novembre 1916, Flondar-S. Giovanni di Duina-Foci del Tùnavo, 23-30 maggio 1917, 23 agosto-3 settembre 7917; Tagliamento , 2-3 novembre 1918). Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Con azione rapida, decisa, brillante superava le difese nemiche del Sabotino e poi, con salda tenacia resistendo a violenti contrattacchi, manteneva la preziosa conquista infliggendo al nemico gravi perdite e catturandogli numerosi prigionieri. (Sabotino, 6-7 agosto 1916). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920
In tre giornj di aspra lotta, con estrema tenacia e sommo valore, sban-ava il passo al soverchiante nemico che aveva sfondato la prima linea: i petti degli eroici fanti furono muraglie contro cui si infranse l'impeto avversario. Per la difesa del suolo della Patria non conobbe limiti di sacrificio e di ardimento. (Col del Rosso, Col d 'Echele, 23-24-25 dicembre 1977). Al Valore dell 'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 17 ,narza 1995 Inquadrato nelle forze del contingente italiano impegnato in Somalia per le operazioru di soccorso e protezione alla popolazione, nonostante le oggettive difficoltà ambientali, sì prodigava con totale dedizione ed elevata pro1043
fessionalità nella delicatissima e pericolosa missione. Operando in condizion i estreme d i sicurezza, i suoi uomini hanno sempre confermato sia in attività di controllo del tenitorio, sia in azioni di rastrellamento per la ricerca di armi, sia in operazioni antibandjtismo e/o sco1te a convogli umanitari, spiccate capacità operative, altissimo senso del dovere e coraggio non comune. In particolare, Li giorno 9 ottobre 1993 veniva coinvolto in un conflitto a fuoco di paiticolare intensità, a seguito del rinvenimento di un ingente quantitativo di armi e munizioni. In tale circostanza l'unità reagiva con immediatezza ed efficacia, dimostrando capacità di discriminare egraduare le reazioni del proprio personale tenendo in tal modo un contegno esemplare che consentiva di evitare inutili spargimenti di sangue tra la popolazione somala. La fierezza, l'orgoglio e la certezza di portare vitale soccorso umanitario ad una popolazione disperata e la necessità di ridare ordine ad un Paese martoriato dalla guerra civ ile sono sLate le motivazioni che ne hanno contraddistinto l'operato anche se svolto esponendo la vita a manifesto rischio. Chiai·o esempio di grande perizia ed estremo valore che hanno concorso ad elevare e nobilitare il prestigio dell'Esercito italiano. - Somalia, 20 agosto-4 dicembre 1993.
Al Valor Civile
Attestato di pubblica benemerenza Si prodigava con altruistico slancio in favore di centri colpiti da una violenta alluvione curando il salvataggio di persone isolate ed Li rinforzo di argini pericolanti. ( Firenze e Provincia, 4 novembre-20 dicembre 1966). 79° Reggimento Fanteria "Roma" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglja, conobbe ogni limite dj sacrificio e di ardimento: audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fig li d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 3 I dicembre 1947 In d uri ssima, tenace , aggressiva e cruenta battaglia difensiva di fronte a ripetuti osU nati violenti assalti nem ici, operati da forze ingenti, continuamente rinnovellantisi, riconfermava, superandole, le fulgide, eroiche tradizioni del passato. Attraverso larghi ssimo tributo di vite e di sangue , jmposto dal nemico e dal clima, già aggirato sui fianchi ed oltrepassato su l tergo, fede le alla consegna ricevuta , con sublime eroismo, fede convinta ed eccelso spirito di sacrificio, manteneva salda la sacra li nea intangibile affidata al suo onore ed al suo valore, anche quando già appariva ineluttabile il totale, estremo sacrificio. Rifulgeva nella successiva, logoran te lotta, intesa ad aprirsi un varco ripetutamente, per vai·i g iorni consecuti vi, attraverso le imbaldanzite sch iere dei mezzi corazzati accerchianti. Né le estenuanti tappe del tragico ripiegamento lungo la nevosa, gelida steppa russa, né il calvario del supremo olocausto del superstite pugno d'Eroi, incalzato, braccato e fa lcidiato, valsero a fiacc arne l 'intrepido animo, il saldo cuore, e lo strenuo valore che, dopo oltre un mese di contrastata, sfibrante lotta, trionfavano su lla maggiore potenza dei mezzi nemici. - Fronte del Don: (Tscherkowo - Krasnogorowka - Ologew) - Getreide Sweb - Schepilow - Sesepos - Kijewskoje - Belaja Kalitwa - Arbusow - Tscherkowo, I O dicembre 1942-15 gennaio 1943. Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal reggimento nel combattimento delle Due Palme (12 marza 1912). Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1948
In nobile gara di abnegazione e di ai·ditezza col reggimento gemello, dopo aver attestato tra le più rudi difficol1044
tà al Nipro , balzava rapido e compatto al fiume Orelj che forzava con grande aggressività e slancio, facendosi largo sulla riva sinistra e costituendo, ad onta della rischiosa situazione tattica, una testa di ponte contro la quale si spezzava la ostinata reazione dell'avversario. Impegnato nella battaglia per l'aru1ientamento di numerose forze avversarie in concorso di unità di altra divisione, le chiudeva nella sacca dj Petrikowka. Lanciato poi all 'inseguimento dell'avversario, si addentrava per centinaia di chilometri in ten-it01io infestato da partigiani e nonostante l'imperversare del maltempo, la intransitabilità delle piste pantanose, le privazioni più dure, sbaragliava forti retroguardie nemiche attaccando un impo1tante ed esteso capoluogo minerario che espugnava casa per casa in otto giorni di lotta aspra ed insidiosa. Alle sue fiere qualità di tenacia e di coraggio, assicurava nuova reputazione e nelle azion i di soccorso a nostra colonna avviluppatasi durante altra battaglia offensiva e nella tutela di delicato settore difensivo, pur coi ranghi assottigliati dalle perdite e dai sacrifici e i patin1enti impostigli dalla eccezionale crudezza dell'inverno. Fonte russo (Zritschanka - Petrikowka - Gorlowka - Nikitowka Chazepetrowka -Bulawinksa - Wjolewka), agosto 1941-maggio 1942.
Medaglia d'Argento -Decreto 13 dicernbre 1948 Saldissimo reggimento di fanteria, mantenne integre tutte le sue energie morali dopo un durissimo inverno russo, riprendeva con entusiasmo il successivo ciclo operativo, che, dopo una avanzata di 500 chilometri si concludeva nella battaglia del Don. Sulle rive di questo fiume , dopo avere opposto ai continui attacchi di un accanito avversario, la barriera incrollabile del suo valore e mantenuto con gravi sacrifici integra la linea affidatagli, contrattaccava il ne mico penetrato in un settore attiguo e lo ricacciava in furiosi combattimenti all'arma bianca, frustrandone i minacciosi e ripetuti tentativi di sfondamento , fino a costringerlo a desistere da og ni ulteriore velleità offensiva. - Donez -Don (fronte russo), 12 lugUo-31 agosto 1942. Medaglia di Bronzo-Decreto 5 giugno 1920 In sette giorni di aspri combattimenti, con eroico impetuoso valore, conquistava aspre posizioni sul Monte Grappa ed inseguiva poscia brillantemente il nemico (Monte Grappa, 27-31 ottobre 1918). 80° Reggimento Fanteria "Roma" Riconipense alla bandiera A l Valor Militare
Ordine lVlilitare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti de11a guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fi gli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) .
Medaglia d'Oro-Decreto 8febbraio 1945 In avanguardia ad una divisione impegnata per l'accerchiamento di preponderanti forze nemiche, quantunque separato dalla propria colonna, attaccava ard itamente l'avversario, sgominandolo. Di stintosi al forzamento del Nipro e nella battaglia di Petrikowka, si lanciava con grande animosità all'inseguimento del nemico fedele alla sua antica reputazione di valore, incurante delle più aspre fatiche e privazioni, raggiungeva per primo le forti retroguardie avversarie, cui negava tregua e scampo, debellandone ripetutamente l 'ostinata resistenza. Inoltratosi tra ge]o, fango e pioggia per trecento chilometri in territorio infestato da partigiani, affrontava di nuovo impari lotta, resa più perigliosa dall' isolamento e dalla penuria di rifornimenti e dal nemico, quattro vol te superiore di numero, che deciso ad annientarlo lo circondava rabbiosamente in un villaggio, imponeva rispetto per nove giorni di duri combattimenti, obbligandolo infine a cedergli il passo. A conferma delle sue fiere qualità militari, si acquistava meriti altrettanto eletti nel prosieguo delle operazioni offensive e nella tutela di un del icato settore difensivo nonostante l'eccezionale crudezza dell' inver1045
no imponesse ai suoi ranghi duramente assottigli ati inenarrabili patimenti e sacrifici , Fronte russo . (Jasnaja, Poliana, Wonowka, Shelesnoje, Gorlowka, Nikitowka, Chazepetrowka, Ploskij), agosto 1941-maggio 1942.
Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 In duriss ima, tenace , aggressiva e cruenta battaglia difensiva, di fronte a ripetuti, ostinati violenti assalti nemici, operati da forze ingenti, continuamente rinnoveUantisi, riconfermava superandole, le fu lgide, eroiche trad izioni del passato. Attraverso la:rghissjmo tributo di vite e di sangue, imposto dal nemico e dal c lima, già aggirato sui fianch i ed oltrepassato sul tergo , fedele all a consegna ricevuta , con sublime eroismo, fede convinta ed eccelso spirito di sacrificio, manteneva salda la sacra linea intangibile affidata al suo onore ed al suo valore , anche quando già appariva ineluttabi le il totale estremo sacrificio. Rifulgeva nella successiva, logorante lo tta, intesa ad aprirsi un varco ripetutamente, per vari giorni consecutivi, attraverso le imbaldanzite schiere dei mezzi corazzati accerchianti . Né le estenuanti tappe del tragico ripiegamento lungo la nevosa, gelida steppa russa, né il calvario del supre mo olocausto del superstite pugno d'Eroi , incalzato, braccato e falcidi ato, valsero a fiaccarne l' jntrepido ani mo, il saldo cuore, e lo strenuo valore che, dopo oltre un mese di contrastata sfibrante lotta , trionfavano suila maggiore potenza dei mezzi del nemico. Fronte del Don: Abrossimowo - Monastychtschina - Getreide - Swoch -Arbusow - Tscherkowo, 1° dicembre 1942-15 gennaio 1943 . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Dava prove luminose di pertinacia e di virtù mili tari , opponendosi, sul Piave, all'urto violento di forti masse nemiche (19-24 giugno 1918). In sette giorni di aspri combattimenti, con eroico, impetuoso valore conqui stava aspre posizionj sul M onte Grappa ed inseg uiva posc ia brill antemente il nemico (Monte Grappa, 27- 31 ottobre 1978) . 81 ° Reggimento Fanteria "Torino" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri ci menti della guerrn, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei figli d' Itali a (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Gi à decorato di Medaglia d'Argento per le vittorie riportate sul fronte orientale durante il primo anno dell a campagna di Russia, faceva sven tolare j suoi gloriosi brandelli nella rapida avanzata dal Bulawin al Don ne l luglio 1942. Affern1atosi in salde posizioni sul Don J'8 I O Reggimento lanciava su a ltro settore il primo battaglione e quivj riconquistava una importante posizione, mantenendo ne il possesso nonostante i reiterati attacch i in forza del nemico. Sopravvenuto il duro inverno russo e con esso una poderosa offensiva del nemico a largo raggio, I '81° Reggimento Fanteria, gareggiando in discipli na e te nacia con gli altri reparti dell a Divisio ne, ripiegava ordinatamente secondo gli ord ini ricevuti su una seconda linea prestab ilita e, sopraggiunto poi l'ordine di un ripiegamento generale, si distingueva per valore e resistenza ne l sostenere e rintuzzare più volte il poderoso urto nemico. Accerchiato una prima volta tiusciva a ro mpere l' accerchiamento dopo due giorni di aspra lotta e a raggiungere con ep ica, ininterrotta marcia durata oltre trentasei ore a digiuno e fra i mortali tonnenti di una bassissima temperatura, un altro più arretrato caposaldo entro cui, nuovamente accerch iato, teneva fronte al ne mico per ben ventiquattro giorni . Rotto infine anche questo secon1046
do accerchiamento con altra eroica marcia, perduto ormai complessivamente il 90% dei suoi effettivi, riusciva a congiungersi coi resti della propria Armata. La gloriosa, lacera Bandiera come leggendaria meteora, spariva in cenere tra le proprie fiamme, nella tremenda tempesta de] fuoco e del gelo. Malo Orlowka Nowo Orlowka - Bogutschar - Monastyrschina - Peseka - Merkulow -Arbusow - Tscherkowo , luglio 1942gennaio 7943.
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per la tenacia nella resistenza e l'audacia nei contrattacchi spiegate in aspre giornate di sanguinosa battaglia, riuscendo , in un supremo irresistib ile sforzo, a sbaragliare l ' accanito avversario (Basso Piave, 15-26 giugno 1918). Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre l 948 Unità salda e potente, alla quale la coesione degli animi e la prestanza e la disciplina dei ranghi affidavano qualità militari tra le più altere e redditizie, in due mesi di marce operative superava compatta itinerari di millesettecento chilometri fra fatiche estenuanti, sofferenze più aspre del solleone ed il tormento della pioggia e del gelo, lungo piste di fango insidiate dalla presenza di campi minati . Chiamata alla battaglia per l'annientamento di numerose forze avversarie, testimoniava del suo elevato spirito e della sua abilità manovriera, affrontando nemico aggue1Tito e ostinato, rompendolo in rude giornata, inseguendolo con ardimentosa risolutezza e chiudendolo, in concorso di unità di altra divisione , nella sacca di Petrikowka. Intrepida e tenace distintasi per generoso tributo di sangue in favore di nostra colonna avviluppata, dava ripetute affermazioni di temerarietà e di valore in azioni di sondaggio a munite posizioni nemiche , partecipando con proficuo slancio all'attacco delle muojte linee avversarie , quantunque assottigliata da perdite rilevanti , assicurando infine l'inviolabilità di esteso settore difensivo, nonostante i sacrifici e gli stenti impostile dall'eccezionale rigidezza de1 l 'inverno. Fronte russo (Stakie - Kojadaki - Kamenka - Gorianowsskije - Petrikowka Mogliapawlowhaja - Ssfjewka - Rykowo - Chazepetrowka - Stazione Bulawin - Malo OrLowka - Nowo Orlowka), agosto 1941 - maggio 1942 . Di Benemerenza
Medaglia cl' Argento - Decreto 5 giugno 19.10 Si segnalò per operosità, coraggio, fila ntropia e abnegazione, nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto de] 28 dicembre 1908. 82° Reggimento Fanteria "Torino'' Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battagli a , conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo 1a romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). ( All'Anna di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 3 I dicembre i 947 Già decorato di Medaglia d 'Arge'nto per le vittorie riportate sul fronte orientale dmante il primo anno della campagna di Russia, splendeva di vivida luce nella rapida avanzata dal Bulawin al Don nel luglio 1942. Schieratosi in salde posizioni sul Don, 1'82° Reggimento Fanteria teneva per moW mes i inviolato il vallo dell'est, respingendo nettamente Lnnumerevoli attacchi diurni e notturnj del nemico, non senza proprie dolorose perdite. So1047
praggiunto il duro inverno russo e con esso una poderosa offensiva dell'avversario a largo raggio, 1'82° Reggimento Fanteria, gareggiando per disciplina e tenacia con gli altri reparti della Divis ione, ripiegava, secondo gli ordini riccvuti,su una seconda linea pre tabilita e, giunto poi l'ordine di un ti piegamento generale, si distingueva per resistenza ccl eroismo nel sostenere e respingere più volte il poderoso urto nemico . Accerchiato una prima volta ad Arbusow, riusciva a rompere l'ane11o dell'assed io dopo due giorni di accani.ta lotta e a raggiungere con epica, ininterrotta marcia durata ollre trentasei ore a digiuno e fra i mortali tormenti di una temperatura polare, un altro più arretrato caposaldo entro cui, nuovamente accerchiato, teneva fronte al nemico per ben ventiquattro giorni. Rotto infine anche questo secondo assedio, con altra eroica marcia , perduto ormai complessivamente il 90% dei propri effettivi, riusciva a ricongiungersi coi resti della propria Armata. La gloriosa lacera Bandiera, nascosta sul petto dell'eroico comandante ferito a morte, veni va con lui sepolta sotto la desolata steppa nevosa senza cassa e senza nome come il seme che dovrà Lisorgere in fiore e in frutto al buon sole estivo. luni
Com.unard - Demidow - Ssurrow -Arbusow - Tscherkowo, luglio 1942-gennaio 1943.
Medaglia d'Argento - Decreto 18 gennaio 1913 Per la valorosa condotta tenuta dal reggimento ne i combatti menti del 23 e del 26 ottobre 1911 a Tripoli .
Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Con saldezza di disciplina ed impeto di valore al nemico minacciante il fianco delle truppe schierate sul Basso Piave, faceva baluardo col petto dei suoi mirab ili fanti , ristabilendo, con un sanguinoso irresistibile contrattacco, l'integrità della difesa. Attaccava quindi e travolgeva munitissime posizioni nemiche, portando efficace contributo morale e materiale al felice esito della battaglia (Basso Piave, 15 giugno-6 luglio 1918).
Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1948 Emulo delle generose tradizioni della nostra Fanteria affermava con elevatissimo morale e fiero spirito di sacrificio la gagliardia dei suoi ranghi superando compatto itinerari di milleseicento chilometri fra fa tiche estenuanti, le sofferenze più aspre del solleone ed il tormento della pioggia e de l gelo, lun go le piste di fango ins idi ate dalla presenza di campi minati. Distintosi nella manovra per l'accerchiamento di grandi unità avversarie a Petrikowka, dava nuovo risalto alle sue salde qualità militari quando, raggiunta la zona del Donez, sbaragliava in ripetute azioni offensive e numerosi scontri le agguerrite formazioni avversarie, che anche protette da forte nerbo di cavalleria gli contendevano il passo. Impegnato nell 'attacco a munite posizioni nemiche con irruenza decisiva e sperimentato valore, ampliava la penetrazione di nostre colonne e, quantunque assottigliato dalle perdite, assicurava l'inviolab ilità di esteso settore difensivo, reso più ard uo dall'eccezionale rigidezza dell ' inverno. Fronte Russo: Obuchowkije - Kuri/owka - Krestowka - Ubeshi-
sctsche - Rykowo - Chazepetrowka - Jelenowka - luni Comunard - Bosso Kuwka, agosto 1941-maggio 1942. Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del violento terremoto che colpiva il Friuli, acconeva prontamente sui luoghi disastrati e, prodigandos i con coraggio e con slancio fraterno di solidarietà umana , dava un valido contributo al soccorso dei feriti e dei superstiti ed alla rimozione delle macerie, limitando i danni della grave sciagura. L'opera svolta ha riscosso l'apprezzamento delle Autorità e l' incondizionata riconoscenza delle popolazioni colpite, rafforzando il prestigio dell 'Esercito. Friuli, 6-15 maggio 1976.
Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione, nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 1048
Al Merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia cli Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contiibuto offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalle Unità C. R. I. in favore delle popolazioni colpite dall' alluvione del novembre 1994. 83° Reggimento Fanteria "Venezia" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrii'icio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-1 8). (All 'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù gueITiere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 7935-5 maggio 1936) (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro- Decreto 15 marzo 1950 All'atto dell'armistizio lontano dal suolo della Pati·ia, a contatto di aggressive preponderanti forze tedesche che imponevano la consegna delle anni, anz iché cederle, iniziava la cruenta lotta pa11igiana che conduceva compatto in zone impervie, senza rifornimenti e con privazioni inenarrabili per conconere validamente, con largo ti·ibuto di sangue, all'eroica resistenza delle invitte Divisioni " Venezia" e "Garibaldi" . Col sacrificio dei suoi valorosi fanti, teneva in grande onore il prestigio delle Armi d'Italia. Montenegro - Sangiaccato, 8 settembre-dicembre 1943. Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Il suo terzo battaglione, in perfetta concorde azione con altro battaglione della brigata, travolte formidabili ed importanti difese avversarie , con impeto non rallentato dall' aspra lotta , piombava fulmineamente sulle retrovie nemiche, catturando numerosi prigionieri ed ingente bottino. Resisteva successivamente, per due giorni di lotta violenta e sanguinosa, ai contrattacchi del soverchiante avversario (Altopiano della Bainsizza, settembre 1917). lVIedaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947
In sei mesi di guerra restò costantemente in linea in presenza ed a contatto dell'avversario. Con intrepido valore ne spezzò 1' impeto offensivo nella prima fase della guerra; mantenne bravamente le posizioni durante la fase invernale, resistendo agli attacchi , alle artiglierie avversar·ie ed ai rigori ed ai disagi de.Ila stagione, manifestando il suo spirito aggressivo con contrattacchi e colpi di mano; si slanciò impetuosamente all'attacco ed ali' insegui mento nella fase controffensiva della nostra azione, spezzando ogni resistenza avversaria e contribtù in modo decisivo , col valore e col sacrificio alla vittoria. Fronte greco-albanese, ottobre 1940-aprile 1941.
Medaglia di Bronzo - Decreto 21 gennaio 1937 Avanguardia della Divisione "Gavinana" all'inizio della battaglia deUo Scirè, resisteva con ferrea tenacia a reiterati attacchi abissini , opponendo all' impeto avversario lo slancio dei suoi fanti che, col fuoco e con la baionetta, in fraterna e nobile gara con gli artiglieri, decimarono le file del nemico , fiaccandone la pervicace baldanza (Selaclacà, 29 febbraio-3 ,narzo 1936). 1049
Di Benemerenza
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità , coragg io , filantropia e abnegazione nel portar soccorso all e popol azioni funestate dal terremoto del 28 dice mbre I 908 . 84° Reggimento Fanteria "Venezia" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tonnentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infa ticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei fig li d'Italia (1915- 18). (A ll'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione puri ima d i alte virtù guerriere de lla stirpe, si prodigava eroica, generosa , tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e d i sang ue aHa vi ttoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (A ll 'Arma cli Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 12 novernbre 1912 Per essersi particolarmente distinto per prove di mirabile valore e di esemplare fermezza ne l fatto d'arme del 26 ottobre 19 I I davanti a Tripol i. Medaglia d'Oro - Decreto 15 marzo 1950 All'atto dell 'armistizio lontano dal suolo della Patria, a contatto di preponderanti aggressive forze tedesche che imponevano la consegna delle sue armi , anziché deporle, con voto unanime iniziava la cruenta lotta partigiana che conduceva compatto in zona impervia, senza rifornimenti e con pri vazio ni inena1Tabili per concorrere val idamente, con largo tributo d i sangue, all 'eroica resistenza dell e invitte Divisioni "Venezia" e "Garibaldi " . Col sacrificio dei suoi valorosi fanti, teneva in grande o nore iJ prestigio delle Armi d'Itali a Montenegro - Sangiaccato, 8 settembre- 1° dicembre 1943 . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Il suo primo battaglione, in perfetta concorde azione con altro battaglione della brigata, travolse fonnidabili e importanti difese avversarie, con impeto non rallentato dal l'aspra lotta, piombava fu lm ineamente sulle retrovie nemiche, catturando numerosi ptigionieri ed ingente bottino. Resisteva, successivamente, per due giorni di lotta violenta e sanguinosa, ai contrattacchi del soverchiante avversario. (Altopiano della Bainsizza, setlembre 1917). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 ln sei mesi di guerra restò costantemente in li nea ù1 presenza ed a contatto dell' avversario. Con intrepido valore ne spezzò l'impeto offensivo . Nella prima fase della guerra, mantenne bra vamente le posizioni durante la fase invernale res istendo agli attacchi , all ' artig lieria avversaria ed ai rigori ed ai d isagi della stagione , manifestando il suo spirito aggressivo con contrattacchi e colpi di mano; si slanciò impetuosamente all ' attacco ed all ' inseguimento nell a fase controffen siva della nostra azione, spezzando ogru residua tenace resistenza avversaria e contri buì in modo decisivo col valore e col sacri ficio all a vittori a. Fronte greco-albanese, ottobre 1940-aprile 1941. Medaglia di Bronzo - Decreto 21 gennaio 1947 Nelle operazioni per la conquista di Adua, nell a battaglia dello Scirè e nell 'avanzata su Debarech-Dacua , i suoi fanti dettero prova d i intrep ido coraggio e di ardore inesausto , battendo il nemico e superando , con 1050
indomabile volontà di vittoria, ogni sua insidia ed ogni ostacolo dell'impervio ten-eno. Adua, 3-6 ottobre 1935; Scirè, 29 febbraio-5 marza 1936; Semien, 21 marzo-5 maggio 1936.
Di Benenierenza
Medaglia d'Oro -Decreto 5 giugno 1910. Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 85° Reggimento Fanteria "Verona" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 28 d;cemhre 1916 e 5 giugno 1920 Con esemplare spirito gueITesco e di abnegazione , e con generosi sacrifici di sangue, conquistò ben munite trincee al S. Michele sul Carso (21 ottobre e 4 novembre 1915); respinse violenti ripetuti attacchi nemki in Vallarsa e sul Monte Pasubio (maggio-luglio 1916). Il T battaglione confermò queste virtù militari il 7 luglio 1918 nell ' attacco delle forti posizioni nemiche di Sttilas (Albania). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. 86° Reggimento Fanteria "Verona" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreti 28 dicembre 1916 e 5 giugno 1920 Con esemplare spirito guerresco e di abnegazione , e con generos i sacrifici di sangue, conquistò ben munite trincee al S. Michele sul Carso (21 ottobre e 4 novembre 1915); respinse violenti ripetuti attacchi nemjci in Vallarsa e sul Monte Pasubio (maggio-luglio 7976). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento- Decreto 5 giugno 1970 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alla popolazionj funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. 1051
87° Reggimento Fanteria "Friuli" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea e nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardjmento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana viltù dei figli d' Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreto 24 luglio 1947 Gagliarda e compatta unità di guerra, in Corsica prima, sul torrente Senio poi e nella successiva vittoriosa avanzata su Bologna, durante la guena di liberazione, in un ' ora di sman-imento e di dolore, dimostrava incrollabile fede nei destini della Patria e indomabile volontà di lotta e di 1inascita, attaccando il nemico con incontenibile slancio e con l'offerta più generosa di eroismo e di sangue e arricchendo la propria Bandiera di nuove glorie e di sublimi memorie. Corsica, I2 settembre - 4 ottobre 1943 - Torrente Senio - Bologna, 7 jèbbrafo-21 aprile 1945.
88° Reggimento Fanteria "Friuli" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea e nell'aspra battaglìa, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreto 24 luglio 1947 Gagliarda e compatta unità di guerra, in Corsica prima, sul torrente Senio poi e nella successiva vittoriosa avanzata su Bologna, durante la guen-a di liberazione, in un'ora di smarrimento e di dolore, dimostrava incrollabile fede nei destini della Patria e indomabile volontà di lotta e di rinascita, attaccando il nemico con incontenibile slancio e con l'offerta più generosa di eroismo e ili sangue e arricchendo la propria Bandiera di nuove glorie e sublimi memorie. Corsica, 12 settemhre-4 ottobre 1943 - Torrente Serzio - Bologna, 7 fehbraio-21 aprile 1945. 89° Reggimento Fanteria "Salerno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella to1mentata tri ncea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i. luoghi e le fo1tuoe, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Da quattro mesi in posizione di resistenza, già distintosi in precedenti azioni di guerra, durante sette giorni di aspra lotta contro forze c.inque volte superiori, resisteva in posto passando reiteratamente al contrattacco per
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rigettare oltre il Don forze nemiche sempre incalzanti sostenute da potente appoggio di artiglieria e mortai, da violente azioni aeree, causando all'avversatio perdite ingentissime in uomiru e materiali. Superato in questa lotta accanita ogni limite di umana resistenza e ricevuto ordine di ripiegare su posizioni retrostanti, contrastava passo a passo le posizioni alnemico,inchiodandolo successivamente aJ terreno e infliggendogli continue gravi perdite, con sublime mirabile estremo sacrificio di pochi prodi stretti attorno al colonnello comandante di reggimento caduto eroicamente sul campo alla testa di essi in epica leggendaria affermazione di valore militare, spirito di sacrificio, fedeltà aJ dovere fino all'estremo. Fronte russo, Don, 12-17 dicembre 1942.
Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal I battaglione nel combattimento del Mergheb (27 febbraio 1912). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con irresistibile slancio ed indomita energia, travolte le accanite resistenze nemiche, lottò eroicamente per quattro giorni , conquistando e mantenendo formidabili posizioni, a prezzo di largo e generoso olocausto di sangue (Hermada, agosto 1917). Già distintosi a Nova Vas (10-12 ottobre 1916). La 1l a e 12a compagnia tennero contegno eroico in Val d'Assa (Trentino) (19-20 maggio 1916). Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Sui campi di Francia, diede brillanti prove di valore e di salda disciplina, resistendo tenacemente sulle posizioni affidategli e infrangendo possenti attacchi avversari. Iniziata poi la controffensiva alleata , superando ostinate resistenze e conquistando con bell'impeto e gravi sacrifici di sangue, importanti e ben difese posizioni, confe1mò le alte viitù guerriere dei. suoi inarrivabili fanti (Courmas - S. Euphrasie - Bois de Vrigny Chemin des Dames, Sissonne, 15 luglio-11 rwvem.bre 1918). Croce di Guerra - Decreto 1O aprile 1942 In tre giorni di apra sanguinosa lotta, sotto violento fuoco di artiglieria e di armi automatiche in opere protette, espugnava un munitissimo sistema, suscitando l'ammirazione dello stesso avversario. I Colletti, Mento ne; 22-24 giugno 1940. Croce di Guerra - Decreto 13 dicembre 1948 Durante due giorni dì duri combattimenti, il III battaglione, con pronto trasferimento in settore di altro reggimento della di.visione svolgeva ripetuti contrattacchi che conducevano alla riconquista di importanti posizioni , ricacciando il nemico oltre il fiume Don. Fronte russo: quota 158 Don, 11-12 settembre 1942. Croce di Guerra francese con palma - Decreto Ministeriale 1O ottobre 1919 (conferita a seguito a citazione all 'ordine del giorno della 5" Annata francese , su decisione del Comandante delle Armate francesi del nord e nord-est; agosto 1918). N. 519. - ONORIFICENZE E RICOMPENSE- Autorizzazione a fregiare la bandiera del corpo delle insegne inerenti alle ricompense estere - (Divisione stato maggiore) - l O ottobre 1919 Il Ministero, in relazione a quanto ha disposto con circolare del giornale militare n. 273 del 14 maggio c. a. concede alle bandiere dei seguenti corpi di fregiarsi delle insegue della "Croce di guerra francese con palma". - 57°, 58° fanteria -Avuta direttamente dal Presidente della Repubblica Francese in occasione della rivista passata dal suddetto Presidente nell'agosto 1917. - 61 °, 63°, 162° fanteria -Avuta in seguito a citazione all'ordine del giorno delle armate, su decisione del comandante in capo delle armate alleate d 'oriente (febbraio 1919). - 89° fanteria -Avuta in seguito a citazione all 'ordine. del giorno della 5a armata francese su decisione del comandante delle armate francesi del nord e nord-est (agosto 1918). 1053
Concede inoltre che il gagliardetto del 2° reparto d'assalto possa fregiarsi delle insegne della suddetta ricompensa ottenuta, al pari dell'89° fanteria, in segui.te a citazione a11 'ordine del giorno de11a 5a armata francese (agosto 1918). Il Ministro-ALBRICCI
Di Benemerenza
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantrop.i.a e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal tenemoto del 28 dicembre 1908. 90° Reggimento Fanteria "Salerno" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-1 8) . (All'Arma dì Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Da quattro mesi in posizione di resistenza, già distintosi in precedenti azioni di guerra, durante sette giorni di aspra lotta contro forze cinque volte supe1io1i, resisteva in posto passando reiteratamente al contrattacco per rigettare oltre il Don forze nemiche incalzanti sempre rinnovantisi, sostenute da potente appoggio di artiglieria e mortai, da violente azioni aeree, causando all'avversario perdite ingentissime in uomilù e materiali, arrestandone oltre ogni limite di umana resistenza la foga offensiva. Accerchiato infine in ristretta zona per tenere fede alla consegna di resistere in posto , in un supremo tentativo per rompere il cerchio di fuoco e di ferro, scagliava sul nemico le sangtfinanti residue forze, riuscendo a romperlo. Fulgido esempio di eroico comportamento, ferrea coesione, di ~pirite di sacrificio spinto all'estremo limite. Fronte russo, dicembre 1942. Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con irresistibile slancio ed indomita energia, travolte le accanite resistenze nemiche , lottò eroicamente per quattro giorni, conquistando e mantenendo formidabili posizioni, a prezzo di largo e generoso olocausto di sangue (Hermada, agosto 1917). Già distintosi a Nova Vas (10-12 ottobre 1916). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Sui campi di Francia , diedero brillanti prove di valore e di salda disciplina, resistendo tenacemente sulle posizioni loro aff idate ed infrangendo possenti attacchi avversari. Iniziata poi la controffensiva alleata, superando ostinate resjstenze e conquistando, con bell'impeto e gravi sacrifici di sangue, impo1tanti e ben difese posizioni, confermarono le alte virtù guerriere dei loro inarrivabili fanti (Courmas - S. Euphrasie - Bois de Vrigny - Chemin des Dames - Sissonne, 75 luglio-li novembre 1918). Medaglia di Bronzo - Decreto 13 dicembre 1948 In due giorni di duri combattimenti, in emulazione di tenacia, di slancio, di sacrificio, i battaglioni del reggimento contenevano dapprima l'attacco nemico ed in seguito, in ripetuti contrattacchi , dopo accanita lotta, lo buttavano con gravissime perdite oltre il fiume Don. Fronte russo - q.158- Deresowka, 11-12 settembre 1942. Croce di Guerra - Decreto 1O aprile 1942 In tre giorni di aspra sanguinosa lotta, sotto violento fuoco di artiglieria e di organizzazioni fortificate, 1054
affrontava e faceva crollare munitissime posizioni, rivendicando alla Patria terre italiane e sabaude. Passo S . Paolo - Ponte S. Luigi - Meritane - Val Gorbia (fronte occidentale, 22-23-24 giugno 1940).
91 ° Reggimento Fanteria "Basilicata" Ricompense alla bandiera AL VaLor Militare
Ordine Militare d'Italia-Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luogbj e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915 -18). (All'Arma di Fanteria) .
Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Già provato a sangu inosi cimenti, con rinnovellato e generoso sacrificio, con tenace valore e fe1ma disciplina, strenuamente difese una posizione di estrema importanza, respingendo malgrado gravissime perdite, ripetuti attacchi nemici effettuati in forze superiori (Monfenera, Pederobba, 9-20 novembre 7917). Si distinse per slancio ed ardimento nella riconquista di importanti posizioni (Col Fenilon, 15 giugno 1918; Col del Miglio, 2 luglio 1918).
Medaglia di Bronzo - Decreto 15 marzo 7950 In sei mesi di aspra lotta contro un avversaiio decisamente superiore di forze e di mezzi, il 91 ° Reggimento Fanteria sosteru1e senza soste vivaci combattimenti offensivi e difensivi, stroncò numerosi attacchi avversari, sopportò con animo elevatissimo ogni disagio. Pur nell'avversa fortuna del le am1i, pugnò col coraggio dei forti e con spirito indomito mantenendo immacolata la fede nei destini della Patria (A . S., novembre 1942-maggio 7943).
Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 11 dicembre 1981 Battaglione di Fanteria Addestramento Reclute, dislocato nelJa città di Potenza ali' atto del grave sisma de] 23 novembre 1980, pur nella difficile situazione di avere patte della caserma sinistrata e di djsporre di giovani incorporati da poch i giorni, quando disperazione e lutti avevano prostrato la volontà ed annullata la capacità di reazione, unito dal comu11e e dall'alto senso del dovere, si lanciava immediatamente e di iniziativa con un complesso di circa trecento uomini nelle operazioni di soccorso nella stessa città di Potenza e nei Com.u1u di Balvano e Pescopagano, apparsi tra i più disastrati della zona colpita dal terremoto. Con la generosità propria dei giovani di leva operava incessantemente durante le prime sessantacinque ore, rinunciando anche ai turni di 1iposo per estrarre i sopravvissuti dalle macerie, provvedere al recupero e alla inumazione delle salme e sommi nistrare i primi aiuti. Dopo tre giorni di ininterrotta immane fatica, svolta in cond izioni meteorologiche particolrumente avverse e con l'incombente pericolo di crolli per il susseguirsi delle scosse telluriche, senza che alcun militare manjfestasse il minimo accenno di cedimento, il battaglione veniva avvicendato da altra unità affluita dal nord, lasciando negli abitanti dei Comuni dove aveva operato profondi sentimenti di riconoscenza, di stima e di affetto. Rientrato nella sede di Potenza continuava nella preziosa ed instancabile opera, conttibuendo in maniera determinante a disciplinare l'organizzazione dei soccorsi provenienti da tutta Ital ia e da Paesi Esteri. Significativo esempio di coesione morale, prontezza operativa, saldezza disciplinare e umana solidarietà. Potenza Balvano - Pescopagano, 23 novembre 7980-28.febbraio 1981 . (Al 91 ° Battaglione Fanteria "Lucania").
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92° Reggimento Fanteria "Basilicata" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti delJa guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreto 3 agosto 1916 Il primo battaglione, dopo faticosa marcia notturna e sotto intenso fuoco avversario, conquistò le posizioni alpestri del Monte Rotek (Alta Valle cli Sexten) e le mantenne per otto ore resistendo, da solo , a forze soverchianti del nemico (4 agosto 1915). Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Con tenace valore e ferma disciplina strenuamente difese una posizione di estrema importanza, respingendo malgrado gravissime perdite, ripetuti attacchi nemici effettuati in forze superiori (Monte Tomba, Monfenera, 18-22 novembre 1917). Si distinse per slancio ed ardimento nella riconquista di importanti posizioni (Col Fenilon, 15 giugno 1918, Col del Miglio, 2 luglio 1918). Medaglia di Bronzo - Decreto 15 marzo 1950 fn sei mesi di aspra lotta contro un avversario decisamente superiore di forze e di mezzi, il 92° Reggimento Fanteria sostenne senza soste vivaci combattimenti offensivi e difensivi, stroncò numerosi attacchi avversari, sopportò con animo elevatissimo ogni disagio. Pur nel1 'avversa fortuna delle anni, pugnò col coraggio dei forti e con spirito indomito mantenendo immacolata la fede nei destini della Patria (A. S., novembre 1942-Maggio 1943). 93° Reggimento Fanteria "Messina" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia; conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno Z920 In numerosi combattimenti, in lunghe e tormentate soste in trincea, nell 'assalto di ben munite posizioni nemiche , come nell'incrollabile resistenza a furiosi attacchi avversari, dimostrò indomita energia, tenace costanza, salda disciplina (Monfalcone, S. Lucia di Tolmino, Vertoibizza, Panovizza, 24 maggio 1915-21 maggio 1917; Bainsizza, agosto-settembre 1917; M. Grappa, novembre-dicembre 1917).
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94° Reggimento Fanteria "Messina" Ricompense alla bandiera Al Valor Mili.tare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battag1ia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo -Decreto 5 giugno 7920 In numerosi combattimenti, in lunghe e tom1entate soste in trincea, nell 'assalto di ben munite pos izioni nemiche, come nell'incro11abile resistenza a furiosi attacchi avversari, dimostrò indomita energia, tenace costanza, salda disciplina (Monfalcone, S. Lucia di Tolmino, Vertoibizza, Panovizza, 24 maggio 1915-21 maggio 1917; Bainsizza, agosto-settembre 1917; M. Grappa, novembre-dicembre 1917). Il T battaglione si distinse anche nel combattimento del 24-29 ottobre 1918 sul Piave. 95° Reggimento Fanteria "Udine" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tonnentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Anna di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Conquistava di slancio e manteneva poscia nonostante il furioso fuoco avversario, contrastate posizioni nemiche. (Medio Isonzo, 12-26 -maggio 1917). Fu sempre mirabile per arditezza , tenacia, spirito di sacrifi cio e salda disciplina nelle più aspre prove. (Bainsizza, agosto 1917; M. Santo, settembre 1917; ripiegamento al Piave, 27 ottobre-8 novembre 1917; M. Spinoncia, 24 ottobre-2 novembre 1918). 96° Reggimento Fanteria "Udine" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cjmenti. della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia , conobbe ogni limite di sacrificio'e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e 1e fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Conquistava di slanc io e manteneva poscia nonostante il furioso fuoco avversario, contrastate posizioni nemiche. (Medio lsonza, 12-26 maggio 1917). Fu sempre mirabile per ard itezza, tenacia, spirito di sacrificio e sa1da disciplina nelle più aspre prove. (Bainsizza, agosto 1917; M. Santo, settembre 1917; ripiegamento al Piave, 27 ottobre-8 novembre 1917; M. Spinoncia, 24 ottobre-2 novembre 1918). 1057
97° Reggimento Fanteria "Genova" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella t01mentata trincea o ne1l' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicernbre 1916 Con altre valorose truppe iITompeva neIIe linee nemiche tenacemente difese , catturando numerosi prigionieri, armi e munizioni. Affermatosi poi sulle alture di Castagnevizza (Gorizia), ostinatamente contrastate, con magnifico slancio conquistava un impo1tante caposaldo della nuova linea di difesa del nemico (Gorizia, 6-12 agosto 1916). 98° Reggimento Fanteria "Genova" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ognj limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia. (1915-18). (ALL'Arma di Fanteria). 99° Reggimento Fanteria "Treviso" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticab:il mente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . 100° Reggimento Fanteria "Treviso" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nell a tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifici.o e di ardi mento; audace e tenace , domò infaticab ilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo ]a romana virtù dei figli d 'Italia . (1915-18). (All'Anna di Fanteria) . 1058
111 ° Reggimento Fanteria "Piacenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni 1imite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con valore pari alla disciplina, in quattro giorni di asprissima lotta, sosteneva, con due battaglioni , l'urto di preponderanti forze avversarie , impedendo così al nemico di giungere ai ponti sul Piave (Nervesa, 15-19 giugno 1918). 112° Reggimento Fanteria "Piacenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . 113° Reggimento Fanteria "Mantova" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni lim ite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915 -18). (All'Arma di Fanteria). 114° Reggimento Fanteria "Mantova" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta, nella tormentata tri ncea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d' Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per lo slancio, l' ardimento e la tenacia onde conquistò formidabili posizioni a prezzo di largo e generoso tributo di sangue, dando vivissimo contributo al felice esito della battaglia (Jam.iano, 23-27 1naggio 1917; Moria.go, 26-29 ottobre 1918; Passo S. Boldo, 3 7 ottobre 1918). Già distintosi per la tenace resistenza opposta dal suo II battaglione all 'incalzante avanzata nemica (Zugna Torta, 17 maggio 1916). 1059
Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Al veiificarsi del disastroso terremoto che colpiva il Friuli, interveniva tempestiva.mente con uomini e con mezzi a socconere le popolazioni colpite. In condizioni di estremo rischio per gli ulteriori sommovimenti e crolli, si prodigava per più giorni generosamente e con alto senso del dovere nel salvataggio dei feriti e dei superstiti, nella rimozione delle macerie e nel rifornimento dei mezzi necessari a.gli scampati. Il valido ed efficace contributo dato serviva ad alleviare le conseguenze del disastro e a sollevare le popolazioni dalle immediate sofferenze (Friuli 6-15 maggio 1976). 115° Reggimento Fanteria "Treviso" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata tiincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vfrtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Con grande ardimento e superbo slancio conquistò forti posizioni resistendo poi saldamente a formidabili contrattacchi avversari (Vertoibizza, 10-13 ottobre 1916). Il suo III battaglione si distinse in modo speciale alla conquista del M. Sabotino (6 agosto 1916). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno Z920 Per l'ardimento e la sprezzante fierezza dimostrati in un'aspra giornata di battaglia da.i suoi mirabili fanti, che pugnavano e stoicamente cadevano attorno alla Bandiera sventolante nel più folto della mischja (Basson, 25 agosto 1915). 116° Reggimento Fanteria "Treviso" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, ne]]a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con grande ardimento e superbo slancio conquistò le alture di Sober, resistendo poi saldamente a formidabili contrattacchi avversari (10-11 ottobre 1916). Riaffermò poi il suo valore conquistando lo Sperone dei Ricoveri e tenendolo per parecchi giorni nonostante il fuoco violento ed i ritorni offensivi del nemico (Sober, 12-20 maggio 1917).
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117° Reggimento Fanteria "Padova"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guen-a , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifido e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre l 922 Nelle zone più martoriate della fronte i suoi fanti profusero sangue e valore attaccando e resistendo con eroica tenacia ( Carso - Val Lagarina - Altipiani - Piave, settembre J915-giugno 1918). 118° Reggimento Fanteria "Padova"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1ra, nella tormentata tiincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo -Decreto 29 ottobre 1922 Nelle zone più martoriate della fronte i suoi fanti profusero sangue e valore attaccando e resistendo con eroica tenacia (Carso - Val Lagarina -Altipiani - Piave, settembre 1915-giugno 1918). 119° Reggimento Fanteria "Emilia"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le foL1une , consacrando con sangue fecondo la romana vi11ù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d 'Ar gento-Decreto 5 giugno 1920 Conquistava e manteneva con eroico ardimento e incrollabile tenacia una munitissima posizione a costo dei più gravi sacrifici di sangue (Grazigna - q.126, 16-22 maggio 1917 e 19 agosto-2 settembre 1917). Con fulgido valore sosteneva l' mto dell'imbaldanzito nemico , ritogliendogli, con violentissimo contrattacco, le posizioni momentaneamente perdute (Porte di Salton - Grappa, 4-15 luglio 1918). Croce di Guerra - Decreto 9 novembre 1945 In due giorni di dura ]otta infliggeva gravi scacchi alla tracotanza tedesca che intendeva disarmare i presidi di una importante piazza marittima. In aspri combattimenti dette 1argo tributo di sangue per tenere in onore le gloriose tradizioni dell'Esercito italiano, riuscendo a contenere con gravi sacrifici l' irruenza del nemico superiore per forze e mezzi. Bocche di Cattaro, 14-15 settembre 1943.
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120° Reggimento Fanteria "Emilia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei d uri cimenti della gue1rn, nella tormentata tri ncea o nell 'aspra battagli a, conobbe ogni limi te di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Ita lia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per il largo sacrificio di sangue, l'eroismo e la sublime audacia onde infranse e respi nse i re iterati formidabili attacchi di soverch ianti masse nemiche agognanti alle belle te1Te d' Italia (Porte di Sa/ton-Grappa, 15 giugno 1978). Medaglia di Bronzo - Decreto 28 dicem.bre 19 J6 Dette prove di esemplare valore conqui stando Globna, con grandi sacrifici di energia e di sangue (P/ava, 23-24 giugno 1915). Medaglia di Bronzo - 9 novembre J945 In due giorni di lotta rintuzzava ed arginava successivamente !' irruente offensiva tedesca , tendente ad impadronirsi di una importante piazza marittima. L'indomito comportamento del I battaglione, che completamente circondato dal nemico molte volte superiore di numero e di armamento teneva fino all'estremo le sue posiz.ioni , consentendo l'imbarco delle rimane nti truppe, fu ammirevole per costanza e valore. Bocche di Cattaro, 14-15 settembre 1943. Al Valore
del 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 In occasione del violento sisma che fu nestava il Friuli, ancorchè provato nelle sue stesse file dall 'evento tellurico , si prodigava con uomini e mezzi in coraggiosi ed estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, fornendo con tutto iJ personale impiegato lu minosa prova di eccezionale saldezza d'animo e non comune senso di altruismo nell'opera di soccorso, che risultava determinante nel1 'alleviare le soffere nze dei sopravvissuti. (Friuli, 613 maggio 1976). 121 ° Reggimento Fanteria ''Macerata" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti delJ a guerra , ne lla tormentata, tri ncea, o nell 'aspra battaglia, conobbe ogn i limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fig li d'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con energia e tenacia mirabili conquistarono e saldamente mantennero importantissime posizioni sul Carso, prima ad oriente di Polazzo e di Castello Nuovo, e poi, vigorosamente ricacciato il nemico, ad oriente del Vallone (luglio-novembre 1915; agosto-novembre 1916). Con costanza pari all 'ardimento, sostennero,
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per più giorni, violenti poderosi attacchi del nemico e si di stinsero brillantemente nella controffensiva, onde l'invasore fu 1icacciato al di là deJ Piave. La loro fede nella vittoria e la saldezza morale delle loro truppe rifulsero ancora al passaggio del fiume, nonostante la violenta reazione avversaria (Piave, 19-26 giugno 1918; Piave - Livenza Tagliamento, 24 ottobre-3 novembre 1918).
122° Reggimento Fanteria ''Macerata" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nelJ'aspra battaglia, conobbe ogni ljmite di sacrificio e ili ardimento; audace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtì:1 dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con energia e tenacia mirabili conquistarono e saldamente mantennero importantissime posizioni sul Carso, prima ad oriente cli Palazzo e di Castello Nuovo , e poi, vigorosamente ricacciato il nemico, ad oriente del Vallone (luglio-novembre 1915; agosto-novembre 1916). Con costanza pari all'ardimento sostennero , per più giorni, violenti poderosi attacchi del nemico e si distinsero brillantemente nella controffensiva, onde l'invasore fu ricacciato al di là del Piave. La loro fede nella vitt01ia e la saldezza morale delle loro truppe rifulsero ancora al passaggio del fiume, nonostante la violenta reazione avversaria (Piave, 19-26 giugno 1918; Piave - Livenza - Tagliamento, 24 ottobre-3 novembre 1918). 123° Reggimento Fanteria "Chieti" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d ' ftalia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . 124° Reggimento Fanteria "Chieti" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena , nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardjmento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Itilia (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
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125° Reggimento Fanteria "La Spezia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglie di Bronzo - Decreto 28 dicembre 19 Z6 Coo salda disciplina ed impeto travolgente , conquistò alla baionetta il villaggio di Zagora, tenacemente difeso (1° novembre 1915). 126° Reggimento Fanteria "La Spezia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata tri ncea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni linùte di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 7 dicembre 1951
In sei mesi di dura e disperata lotta in Africa Settentrionale , dimostrava salda disciplina e molto spirito combattivo . Sosteneva più volte duri combattimenti di retroguardia assolvendo pienamente i compiti affidatigli. Posto, dopo un lungo, estenuante periodo d.i ripiegamenti, alla difesa di un importante settore, combatteva, di fronte all 'improvviso attacco di numerose unità corazzate e di fanteria nem iche, la sua più luminosa giornata di sacrifici, di gloria, di sangue. Buerat - Zuara - M. Lebene-Akarit (Africa Settentrionale) novembre 1942 - aprile 1943. 127° Reggimento Fanteria "Firenze" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni li mite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con eroico ardimento e inestinguibile fede vinsero le più aspre battaglie della Bainsizza; arginarono col petto dei loro mirabili fanti il nemico inompente dal Piave, e si coprirono di gloria con un irresistibile attacco nell ' ora suprema della riscossa (M . Kuk - Val Rohot, 14-16 maggio 1917; Rutarsche-Bavterca, 19 agosto-2 settembre 1917; Piave, 19-24 giugno 1918; M. Grappa - Col degli Uccelli, 24 ottobre-4 novernbre 1918). 1064
128° Reggimento Fanteria "Firenze" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sac1ificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d ' ltalia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con eroico ardimento e inestinguibil e fede vinsero le più aspre battaglie delJa Bainsizza; arginarono col petto dei loro mù·abili fanti il nemico irrompente dal Piave e si coprirono di gloria con un irresistibile attacco nell 'ora suprema della riscossa (M. Kuk - Val Rohot, 14-16 maggio 1917; Rutarsce - Bavterca, 19 agosto-2 seltembre 1917; Piave, 19-24 giugno 1918; M. Grappa - Col degli Uccelli, 24 ottobre-4 novembre 1918). 129° Reggimento Fanteria "Perugia" Ricompense alla bandiera Al VaLor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia ( 1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'argento - Decreto 5 giugno 1920 Con salda disciplina, con ferrea volontà, con superba audacia, da Peteano si affe1mò sulle Rocce Rosse verso Boschini (Basso Isonzo), abbattendo reticolati profondi e conqui stando trinceramenti saldamente guarniti e difesi (21 ottobre-18 novembre 1915). In tre giorni di aspra e cruenta lotta cooperò a mantenere ed a respingere i violenti attacchi di soverchianti forze nemiche, che avevano occupato la sponda destra del Piave ( Ponte di Piave, 19-21 giugno 1918). Si distinse per eroica tenacia e spirito di sacrificio nella difesa della Melette (novembre 1917). 130° Reggimento Fanteria "Perugia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia . ( 1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Con magnifica audacia ed eroica tenacia, in ripetuti violentissimi attacchi , conquistò e mantenne formidabili trinceramenti nemici, a prezzo di largo generoso olocausto di sangue (S. Michele del Carso, 13 novembre-2 dicembre 7915). In tre giorni di aspra e cruenta lotta cooperò a contenere e respingere i violenti attacchi di soverchian6 forze nemiche, che avevano occupato la sponda destra del Piave (19-21 giugno 1918). 1065
131 ° Reggimento Fanteria "Lazio" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento- Decreto 5 giugno 1920 Con impeto veemente e sanguinoso conquistò formidabili posizioni sulle pendici del San Michele e neJ settore di Monfalcone; con incrollabile tenacia resistette agli accaniti ritorni offensivi dell'avversario (Basso Isonzo, 1915-16). 132° Reggimento Fanteria "Lazio" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battagl ia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmen te i luoghi e le fo rtu ne , consacrando con sangue fecondo la romana vittù dei figli d'Itali a (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Si affermo'superbamente a Rocce Rosse, a Costone Viola del San Michele, sul Debeli ed a quota 144 di Monfalcone, dando costantemente ful gide prove di valore e generoso contributo di sangue (Basso Isonza, 1915-16). 133° Reggimento Fanteria "Benevento" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia. (]915- 18). (All'Arma di Fanteria). 134° Reggimento Fanteria "Benevento" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti de lla guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo Ja romana virtù dei figli d'Italia (1915- 18). (A ll 'Arma di Fanteria).
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Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Con magnifico slancio mosse a crnenti, aspri e ripetuti attacchi di forti posizioni nemiche sul Monte Sei Busi (Carso) definitivamente conquistandolo (25-28 luglio 1915). 135° Reggimento Fanteria "Campania" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite cli sacrificio e cli ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luogru e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia. (1915-18) . (All'Arma di Fanteria) . 136° Reggimento Fanteria "Campania" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite cli sacrificio e cli ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (19 75-18). (All'Arma di .Fanteria). 137° Reggimento Fanteria "Barletta" Ricompense alla bandiera Al Valor MWtare
Ordine _Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia conobbe ogn i limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace domò infaticab ilmente i luoghi e le fo rtu ne , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-1918) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Con impeto travolgente e generoso tributo di sangue espugnava fortissime linee e caposalcli avvers_ari, affermandovisi incrolJabilmente contro gli accaniti ritorni offensivi dell'avversario (Castagnevizza, 1-2 novembre 1916). 138° Reggimento Fanteria "Barletta" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia conobbe ogni limite cli sacrificio e cli ardimento; audace e tenace domò infaticabi_lmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia . (1915-1918). (All'Arma di Fanteria) . 1067
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con impeto travolgente e generoso tributo di sangue espugnava fortissime linee e caposald i avversari, e sebbene isolato, vi si mantenne, sotto la furia dei bombardamenti micidiali, animosamente rigettando gli ostinati ritorni offensivi de ll 'avversario (Castagnevizza, 1-2 novembre 1916). Le sue mfrabili virtù militari confermava nei successivi combattimenti del 23-24 maggio 1917. 139° Reggimento Fanteria "Bari" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deJla guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortu ne, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con mirabile valore , incontrollabile tenacia e largo tributo di sangue arrestava e successivamente ricacciava una violenta e soverchiante irruzione nemica. (Monte Asolane, 15-24 giugno 1918). Già distintosi sul Carso resistendo, pur con forze assottigliate dalla durissima lotta, a violenti contrattacchi nemici. (Carsoq. 219-235, 6 giugno 1917). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 In epiche lotte sostenute nelle zone di Konitza e Gepova (novembre 1940-febbraio 1941) contro un nemico superiore in numero e in mezzi nonostante le sanguinose perdite e le avversità del clima e del terreno, sostenne, con alto ardimento, l' urto di soverchianti forze nemiche. Nei duri c imenti del marzo alla zona Sacra di quota 731 ( 12-21 marza 1941) diede maggiore contributo di valore e di sangue. In quelli successivi dell'avanzata di aprile, da Klisura al L umi Carshoves (15-22 aprile 1941) con tenace e decisiva volontà riuscì a superare ogni resistenza nemica confermando le sue tradizioni di eroismo. Fronte italo-greco 3 novembre 1940-22 aprile 1941. 140° Reggimento Fanteria "Bari" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia conobbe ogni linùte di sacrificio e di ardimento; audace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia. (1915-1918). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con mirabile valore, abnegazione e tenacia, sanguinosamente resistette a violenta, soverchiante irruzione nemica; saldo e compatto, con superbo impeto di valore mosse di poi al contrattacco, animosamente ricacciando l'avversario dalle sue linee (M. Asolane, 15-24 giugno 1918).
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14 1° Reggimento Fanteria "Catanzaro" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine lVlilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battagl ia , conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia . ( 1915-18). (All'Arma. di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 28 dicembre 1916 Per l 'altissimo valore spiegato nei molti combattimenti intorno al San Michele, ad Oslavia, sull'Altopiano di Asiago, al Nad Logen , per l' audacia mai smentita, per l'impeto aggressivo senza pari, sempre e ovunque fu di esempio ai valorosi (luglio 1915-agosto 1916). 142° Reggimento Fanteria "Catanzaro" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e d i ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia ( 1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicenibre 1916 Pel valore spiegato nei combattimenti intorno a Castelnuovo del Carso e Bosco Cappuccio , sull'altopiano di Asiago, al San Michele, nella regione di Boschini ed al Nad Logen, per lo spirito aggressivo e l ' alto sentimento del dovere sempre dimostrati (luglio 1915-agosto 1916). 143° Reggimento Fanteria "Taranto" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915- 18) (All 'Anna di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con tenacia e con singolare ard imento , combatteva, per dodici mesi, contro le aspre posizioni del S. Marco e del Panovizza, fortissimi trinceramenti nemici (agosto 1916-agosto 1917).
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144° Reggimento Fanteria "Taranto" Ricompense alla bandiera A.l Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò , infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Itali a (19.15-18) . (All 'Arma di Fanteria). 145° Reggimento Fanteria "Catania" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite dj sac1ificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luogh i e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 146° Reggimento Fanteria "Catania" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della gueITa, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fig li d' Italia (]915-18). (All 'Arma di Fanteria) . 147° Reggimento Fanteria "Caltanissetta" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine l\tlilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deJla guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . 148° Reggimento Fanteria "Caltanissetta" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-7 8). (All 'Arma di Fanteria) . 1070
149° Reggimento Fanteria "Trapani"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell' aspra battaglia conobbe ogni limite di sacrificio e di ardjmento; audace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Itali a. ( 1915-1918). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 28 dicembre 1916 Con azione rapida e decisa superate le difese nemiche di Val Peumica e di q. 138 , sotto vivo fuoco nemico, passava l'Isonzo costituendo sulla 1iva sinistra ampia e sicura testa di ponte (Sabotino - Gorizia, 8-9 agosto 1916). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Reggimento si salda,compagine morale, lanciato all ' attacco di ben munite posizioni in sette giorni di cruenta lotta, con innumerevoli episodi di spiccato valore individuate e colletti vo , seppe sconfiggere ed abbattere truppe fieramente agguen-ite e tenaci , travolgendone le numerose difese e raggiungendo , con slancio e ardimento, gli obiettivi che si era preposto . Catturava molti prigionieri e copioso materiale bellico (Fener Quero, 24-30 ottobre 1918). 150° Reggimento Fanteria "Trapani"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno J920 Nei duri c.imenti della guerra , nella tormentata trjncea o nell' aspra battaglia conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace domò infaticabilmente i luogh i e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia . ( 1915-1918). (All 'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 28 d;cembre 1916 Con azione rapida e decisa superate le difese nemiche di Vai Peumica e di q. 138, sotto vivo fuoco nemico , passava l' Isonzo costituendo sulla riva straniera ampia e sicurn testa di ponte (Sabotino-Gorizia, 8-9 agosto 1916). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Nei combattimenti del 3-8 giugno 1916 a M. Cengio, in Vai Lastraro e a M. Zovetto, tenne contegno altamente lodevole e dette fulgide prove di saldezza morale e di indomita tenacia. In modo speciale si distinse il 18 giugno 1916, efficacemente concon-endo ad ruTestare il soverchiante nemico sull'altopiano di Asiago. Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con tenacia ed ardimento , combatteva per dodici mesi contro le aspre postazioni di S. Marco e del Panovizza, conquistando, con generoso sacrificio di sangue, importanti e fortiss imi tri nceramenti nemici (agosto 1916-agosto 1917). Nella vittoriosa offensiva della riscossa dava nuove fu lgide prove di valore e di saldezza (Fener - Caldno - Quero, 24-30 ottobre 1918)
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151 ° Reggimento Fanteria "Sassari" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata tri ncea o nel.l'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Anna di Fanteria) . Medaglia d'Oro-Decreto 3 agosto 1916 Conquistando, sul Carso, salde posizioni nemiche e fortissinù trinceramenti, detti delle Frasche e dei Razzi, che sotto nutrito fuoco rafforzò a difesa; riconquistando , sull'Altopiano dei Sette Comuni posizionj dalle nostre armi perdute, a Monte Castelgombe1to, a Monte Fior e Casera Zebio , sempre non curante del1e ingenti perdite, diede ripetute prove di sublime audacia e di eroica fenn.e zza (25 luglio-15 novembre 1915, giugno 1916). Medaglia d'Oro -Decreto 5 giugno 1920 Espressione purissima delle fotti virtù dell' intrepida gente di Sardegna, diede il più largo tributo di eroismo alla gloria dell 'Esercito e alla causa della Patria, dovunque vi furono sacrifici da compiere e sangue da versare. Nei giorni della sventura, infiammato di fede e di amore , 1iconquistava con meraviglioso slancio, le munitissime posizioni nenùche di Col del Rosso e di Col d'Echele (28-37 gennaio 1918). All'imbaldanzito invasore oppose sul Pia ve 1'audacia della sua indomabile volontà di vittoria, la fierezza sublime e la granitica tenacia della sua antica stirpe (16-24 giugno 1918). Nella battaglia della riscossa non conobbe limiti di ardimento nell ' inseguire il nem ico (26 ottobre-4 novembre 1918). 152° Reggimento Fanteria "Sassari" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia- Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e ten~ce, domò infaticabilmente i luoghi. e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 3 agosto 1916 Conquistando, sul Carso, salde posizioni nemiche e fortissinù trinceramenti, detti delle Frasche e dei Razzi, che sotto nutrito fuoco rafforzò a difesa; riconquistando, sull'Altopiano dei Sette Comuni posizioni dalle nostre armi perdute, a Monte Castelgomberto, a Monte Fior e Casera Zebio, sempre non curante del1e ingenti perdite, diede ripetute prove di sublime audacia e di eroica fem1ezza (25 luglio-15 novembre 7915, giugno 1916). Medaglia d'Oro-Decreto 5 giugno 1920 Espressione purissima delle forti vi1iù del1'intrepida gente di Sardegna, diede il più largo tributo di eroismo alla gloria del] 'Esercito e alla causa della Patr.ia, dovunque vi fr1rono sacrifici da compiere e sangue da versare. Nei giorni della sventura, infiammato di fede e di amore, riconquistava con meraviglioso slancio, le munitissime posizioni nemiche di Col del Rosso e di Col d'Echele (28-31 gennaio 1918). All'imbaldanzito invasore oppose sul Piave l'audacia della sua indomabile volontà di vittoria, la fierezza sublime e la granitica tenacia della sua antica stirpe (76-24 giugno 1918). Nella battaglia della riscossa non conobbe limiti di ardimento nell 'inseguire il nemico (26 ottobre-4 novenibre 19J8) .
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153° Reggimento Fanteria "Novara" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nej duri cimentj della guerra, nella tormentata tiincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente j luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 154° Reggimento Fanteria "Novara" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Ne.i duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; à4dace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figE d' Italia. (1915-1918) . (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Attraverso difficoltà di teneno ritenute insom1ontabili, superando la tenace resistenza de] nemico, il suo II battaglione rinforzato dalla 10a compagnia, i.n unione ad un battaglione alpini, conquistava con slancio sovrumano 1' impervio Monte Cimane, mantenendolo saldamente contro i formidabili e sanguinosi contrattacchi dell'avversario (Monte Cimone di Arsiero, 23 luglio 1916). 155° Reggimento Fanteria "Alessandria" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-1918). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 19 J6 Conquistarono sul monte S. Michele, a prezzo cli generoso contributo di sangue e di energia, vari trinceramenti nemici potentemente guarniti, catturando numerosi prigionieri e material i (21 -22-23 ottobre 1915). 156° Reggimento Fanteria "Alessandria'' Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueITa, nella tormentata trincea o nelJ'aspra battaglia conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'ltaEa. (1975 -1918) . (All'Anna di Fanteria) . 1073
Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Conquistarono sul Monte S. Michele, a prezzo di generoso contributo di sangue e di energia, vari trinceramenti nemici potentemente guarniti, catturando numerosi prigionieri e materiali (21 -22-23 ottobre 1915). 157° Reggimento Fanteria "Liguria"
Ricompense alla bandiera Al Valm· Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deUa guerra, ne11a tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo 1a romana virtù dei figli d 'Italia (]915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 28 dicembre 1916 Rafforzatesi sulla fronte Val Lastaro - Zovetto (Altopiano di Asiago), con invitta costanza ed indomita energia le truppe de11a Brigata resistettero tre giorni ad un fmioso bombardame nto ed a reiterati poderosi attacchi del nemico, intrepide, salde nel proposito incrollabile di vincere o di morire ( Monte Zovetto, giugno 1916). Con valore ed audacia parteciparono poi alla difesa del Coston di Lora ed alla conquista dj forti linee nemiche sul Monte Pasubio (luglio-novembre 1916). Medaglia d'Oro - Decreto 7 dicembre 1951 Di estrema retroguardia della Divisione , durante un epico ripiegamento, bombardato e mitragliato dall' ari.a, attaccato da forti formazioni di mezzi corazzati e blindati seppe sventare e sostenere intrepidamente 1'urto avversario. Durante i 23 giorni dell 'assedio e della battaglia di Bardia fu baniera insorn1ontabile ai ripetuti attacchi dell'avversario. Incaricato di ristabilire la situazione su un importante tratto del fronte della piazzaforte , che era stato iJ1taccato, determinava con l' impeto del suo contrattacco e l'ardire dei suoi fanti , il ripiegamento dell'avversario, contribuendo in modo particolare, a tenere alto a Bardi a 1'onore delle Armi italjane. Fronte egiziano, 9 dicembre 1940-5 gennaio 1941 . (Al III battaglione). Medaglia d'Argento -Decreto 3 novembre 1921 Conteneva lo sforzo nemico sulle pos.izioni affidate al suo valore , contrattaccando risolutamente 1'avversario con slancio intrepido e con eroic:i sacrifizi. M inacciato sul fianco e alle spalle, continuò tenacemente nella difesa , e, nel ripiegamento ad esso ordinato, mostrò incroll abile fermezza. (Monf.e Zomo, Melette , Campanelle, 13 novembre-5 dicembre 1917). MedagUa d'Argento - Decreto 7 d;cembre 1951 In sette mesi di dura e travolgente lotta in tena d'Africa si disti nse nella tenace resistenza opposta agli attacchi avversari nel deserto egiziano. Durante un epico e tragico ripiegamento di oltre 100 km. sotto la costante pressione avversaria diede brillanti prove di saldezza e di elevato spirito di sacrificio e di abnegazione, suscitando con i suoi eroici contrattacchi e con il suo generoso tributo di sangue l'ammisazione dello stesso nemico. Fronte egiziano, 10 giugno 1940 - 5 gennaio 1941. 158° Reggimento Ji'anteria "Liguria"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine M ilitare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueira, nella tormentata trincea o neU'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi-
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cio e ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (7915-18). (All 'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Oro - Decreto 28 dicembre 19 76 Rafforzatesi sulla fronte Val Lastra.re - Zovetto (altopiano di Asiago) , con invitta costanza ed indomita energia le truppe della Brigata resistettero tre giorni ad un furioso bombardamento ed a reiterati poderosi attacchi del nemico , intrepide, salde nel proposito incrollabile di vincere o di m01ire ( Monte Zovetto, giugno 1916). Con valore ed audacia parteciparono po.i alla difesa del Coston di Lora ed alla conquista di forti linee nemiche sul Monte Pasubio (luglio-novembre 1916). Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Conteneva lo sforzo nemico sulle posizioni affidate al suo valore, contrattaccando risolutamente l'avversario con slancio intrepido e con eroici sacrifizi. Minacciato sul fianco e alle spalle, mostrò incrollabile fermezza. (Monte Zomo, Melette, Campanelle, 13 novembre-5 dicembre 1917). Medaglia d'Argento - Decreto 7 dicembre J951 In sette mesi di dura e travolgente lotta in ten-a d'Africa si distinse nella tenace resistenza opposta agli attacchi avversari nel deserto egiziano. Durante un epico e tragico ripiegamento di oltre 100 km, sotto la costante pressione avversa1ia diede brillanti prove di saldezza e di elevato spirito di sacrificio e di abnegazione suscitando con i suoi eroici contrattacchi e con il suo generoso tributo di sangue l'ammirazione dello stesso nemico. Fronte egiziano, 10 giugno 1940-5 gennaio 1941. 159° Reggimento Fanteria "Milano" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o ne11 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fottune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma cli Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con slancio, fermezza e valore, superate notevoli difficoltà logistiche ed infrante le ostinate resistenze avversarie, concorreva efficacemente alla conquista dello Jelenik e di altre importanti posizioni sull ' altopiano della Bainsìzza (Jelenik - Selletta sud - q. 747, 21-28 agosto 79 I 7). 160° Reggimento Fanteria "lVlilano" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni liniite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma cli Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 7920 Con slancio, fermezza e valore, passava l' Isonzo ad Anhovo , sotto il tiro violento ed efficace dell' av.versa1075
rio, si affermava sul contrafforte dj Descla, e in tre g iorni di ininterrotti , cruenti combattimenti, attraverso notevoli difficoltà logistiche ed a prezzo di eroic i sacrifici, riusciva ad adempiere il compito affidatogli. (Anhovo - Costone di Descla - q. 747, 19-22 agosto 1917).
161° Reggimento Fanteria "Ivrea"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite d i sacrificio e di ardimento ; audace e tenace , domò infati cabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1 915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Rafforzato solidamente iJ tratto di fronte affidato , lo difesero per otto giorni a prezzo di gravissime perdite: costretti a ripiegare , combatterono valorosamente, opponendo di poi al nemico nuova salda resistenza e partecipando con slancio alle successive operazion i controffensive (Val d 'A.ssa-Altopiano di Asiago, maggio-giugno 1916).
162° Reggimento Fanteria "Ivrea"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , ne1Ja tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conob be ogni li mite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue feco ndo la romana vi1tù dei figli d 'Itali a (1915-18) . (All 'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Rafforzato solidamente il tratto di fronte affidato , lo difesero per otto giorni a prezzo di gravissime perd ite: costretti a ripiegare, combatterono valorosamente, opponendo di poi al nemico nuova s,ùda resistenza e partecipando con slancio alle successive operazioni controffensive (Val d' Assa -Altopiano di Asiago, maggio-giugno 1916). Croce di Guerra francese con palma -Decreto Ministeriale 10 ottobre 19.19 (concessa in seguito a c itazione all' ordjne del giorno delle Armate , su decisione del Comandante in capo delle Annate Alleate d 'Oriente; febbrai o 19 19). Bello e fiero reggimento già d istintosi sulla fronte italiana - in Trentino e sul Carso - ha avuto in Macedonia nel settore della quota 1050 i compiti più ardui e difficili assolvendoli sempre vittoriosamente. Ha partecipato efficacemente alle operazioni del settore 19 18 che condussero alla capitolazione della Bulgaria, distinguendosi in modo speciale ne]] ' attacco delle f01tissime e ben difese posizioni nemiche di Cere di Sop, confennando le sue brillanti doti dì slancio, di coesione e di bravura (febbraio 1919). N . 519. - ONORIFICENZE E RICOMPENSE - Autorizzazione a fregiare la bandiera del corpo de1le insegne inerenti alle ricompense estere - (Divisione stato maggiore) -10 ottobre 1919 Il Ministero,in relazione a quanto ha disposto con circolare ciel giornale militare n. 273 del 14 maggio c. a. concede aUe bandiere dei seguenti corpi clj fregiarsi delle insegue della "Croce di guerra francese con palma": 1076
_ 57°, 58° fanteria - Avuta direttamente dal Presidente della Repubblica Francese in occasione della rivista passata dal suddetto Presjdente nell'agosto 1917. _ 61 °, 63°, 162° fanteria - Avuta in seguito a citazione all'ordine del giorno delle annate, su decisione del comandante in capo delle annate alleate d'oriente (febbraio 1919). - 89° fanteria - Avuta in seguito a citazione all'ordine. del giorno della 5" armata francese su decisione del comandante delle armate francesi del nord e nord-est (agosto 1918). Concede inoltre che il gagliardetto del 2° reparto d'assalto possa fregiarsi delle insegne della suddetta ricompensa ottenuta , al pari del1 '89° fanteria, in seguito a citazione all'ordine del giorno della S3 annata francese (agosto 1918). Il Ministro - ALBRICCI
163° Reggimento Fanteria "Lucca" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cin1enti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò i11faticabilme nte i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . 164° Reggimento Fanteria "Lucca" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueJTa, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria) . 165° Reggimento Fanteria Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueITa, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticab ilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia (1915-18). (All'Anna di Fanteria). 182° Reggimento Fanteria ''Garibaldi" Ricompense alla bandiera Al Valo,· Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 12 ottobre 1953 Degni eredi delle tradizioni militari e del sublime eroismo delle Divisioni "Taurinense" e "Venezia", dura1077
mente provate prima e dopo l'armistizio, i reparti di Fanteria della Divisione Italiana Partigiana "Garibaldi", dai resti di quelle unità derivati, si forgiarono in blocco granitico ed indomabile, animato da nobili energie e da fede nei destini della Patria. In 18 mesi d i epici ed ininterrotti combattimenti, scarsamente riforniti di viveri, senza vestiario né medicinali, con gli effettivi minati da malattie, tenevano alto , in terra straniera, il prestigio delle Armi italiane, serbando in tatta la compagine spirituale e materiale dei propri gregari che volontariamente preferivano la sanguinosa lotta della guen-iglia, ad una avvilente resa. Ultimata la g uerra in Balcania e rientrati in Patria, 1idotti ad un terzo, dopo i dmi combattimenti sostenuti sulle aspre montagne del Montenegro, dell'Erzegovina, della Bosnia e del Sangiaccato, chiedevano unanimi di difendere il suolo natale , emuli di quanti si immolarono all 'Italia e al dovere, tramandando ai posteri le leggendarie virtù guen-iere del1a stirpe (Jugoslavia, 8 settembre 1943-Italia, 25 aprile, 1945). (Ai reparti di Fanteria della Divisione Italiana Partigiana "Garibaldi").
Al Valor Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza - Decreto Ministro dell'Interno 16 maggio 1968 In occasione di una violenta calamità naturale si prodigava in complesse operazioni cli salvataggio e di assistenza in favore delle popolazioni colpite. (4 novembre-8 dicembre 1966; Provincia di Treviso) (Al 182° Reggimento Fanteria Corazzato "Garibaldi") . 184° Reggimento Fanteria "Nembo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Croce di Guerra - Decreto 9 novemhre 1945 Gareggiava in mordente e tenacia con l'altro reggimento della Divisione, impegnato in dmo attacco risolutivo, dandogli apporto con un battaglione di rincalzo e con altro battaglione destinato ad agganciare di rovescio l'avversario. Partecipava col primo ad una alterna, aspra vicenda di attacchi e contrattacchi, sviluppava 1'azione del sécondo con slancio spregiud icato pur sapendo di non poter contare su alcuna alimentazione dello sforzo e fidando solo sul motto del paracadutista italiano: "il cuore di rincalzo". ln tal modo disorientava il nemico. Le sue vigili pattuglie piantavano per primo il tricolore sul contrastato obiettivo, quando l'avversario per sottrarsi ad una stretta ormai senza speranza si induceva , col favore della notte, a rompere il contatto ed a rinunziare alla lotta . Così consacrava con un brillante successo tangibile una giornata gloriosa per le Armi e per i Paracadutisti italiani. Filottrano, 8-9 luglio 1944 (attualmente fregia la Bandiera del 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo"). 201 ° Reggimento Fanteria "Sesia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite cli sacrificio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana viltù dei figli d' Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per il valore , la saldezza e la tenacia di cui diede prova in numerosi combattimenti ; per la resistenza efficace opposta ai violenti attacchi nemici ; per lo slancio e lo spirito aggressivo spiegati nelle brillanti azioni che 1078
condussero alla vittoria finale (M. Maggio - Col Posina, maggio 1916; M. Majo , giugno-luglio 1916; Carso: Nova Vas , 10-13 ottobre 1916; Piave, 15-77 giugno 1918-ottobre 1918).
202° Reggimento Fanteria "Sesia"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militai-e d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento ; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per il valore , la saldezza e la tenacia di cui diede prova in numerosi combattimenti; per la resistenza efficace opposta ai violenti attacchi nemici; per lo slancio e lo spirito aggressivo spiegati nelle brillanti azio ni che condussero alla vittoria finale (Vallarsa - M. Corno - Passo della Borcola, ,naggio 1916; Val Posina, giugno 1916; M. Calgari, luglio 1916; Carso, ottobre 1976; Piave, 15-17 giugno 1918-ottobre 1918). 203° Reggimento Fanteria "Tanaro"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vfrtù del figli d 'Italia (1915 -18). (All 'Arma di Fanteria). 204° Reggimento Fanteria "Tanaro"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine M ilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deJJa guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d 'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria) . 205° Reggimento Fanteria "Lambro"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno J920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni linlite di sacrifi1079
cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e Je fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi_rtù dei figli d 'Italia (19 I 5-18). (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Argento - Decreto 31 ottobre 1920 Per l'impeto travolgente e l' indomito coraggio con cui spezzarono l' accanita resistenza avversaria a q. 188 di Oslavia; per il largo contributo di sangue versato e l'incrollabile tenacia con cui proseguirono l'avanzata oltre l'Isonzo e combatterono aspramente al Cimitero di Gorizia. Per la costanza e il valore dimostrati durante i lunghi mesi nei quali tennero fieramente le posizioni di San Marco (q. 108 di Oslavia e Cimitero di Gorizia, 6-10 agosto 1916; San Marco, settembre 1916-luglio 1917). 206° Reggimento Fanteria "Lambro" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabj}mente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 31 ottobre 1920 Per l'impeto travolgente e l'indomito coraggio con cui spezzarono l' accanita resistenza avversaria a q. 188 di Oslavia; per il largo tributo di sangue versato a l'incrollabile tenacia con cui proseguirono l'avanzata oltre l'Isonzo e combatterono aspramente al cimitero di Gorizia. Per la costanza ed il valore dimostrati durante i lunghi mesi nei quali tennero fieramente le posizioni di San Marco (q .108 di Oslavia e Cimitero di Gorizia, 6-10 agosto 1916; San Marco, settembre 1916-luglio 1917) 207° Reggimento Fanteria "Taro" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i. luoghi e le fortune, cònsacrando con sangue fecondo la romana vi11ù dei figli d 'Italia ( 1915-18) (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Superando le eroiche gesta dei difensori di Passo Buole, il 207° Reggimento Fanteria "Taro" nel lungo e tormentato inverno, di una guen-a durissima, combattuta contro un nemico tracotante e tre volte superiore, nel sacrificio sublime dei suoi fanti, perpetuava in terra d'Albania una tradizione di valore e di assoluta dedizione al1a Patria immortale. Fronte greco-albanese, 17 novembre 1940-23 aprile 1941. Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 In accanite giornate di battaglia, resistendo dapprima impavido a furiosi attacchi e scattando poi animosamente ad un fulmineo contrattacco alla baionetta, manteneva, in concorso con altri reparti, una posizione di decisiva importanza, a prezzo di purissimo sangue (Passo Suole, 25-30 maggio 1916)
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208° Reggimento Fanteria "1àro" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-78) (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Con mirabile valore, tenacia e largo contributo di sangue ruTestava il nemico su importanti posizioni di cui, successivamente, manteneva il saldo possesso contro accanite soverchianti forze avversarie durante 4 mesi di epica lotta, resa più aspra da eccezionali avverse condizioni climatiche e di terreno. Nella riscossa vittoriosa, all'avanguru·dia di una colonna speciale, infrangeva le ultime resistenze del nemico alla rioccupazione del Korciano. (Bregu i Mucit Kungullit - Llenge - Golloborda - Biliskti, 30 novembre 1940-16 aprile 1941). Medaglia di Bronzo - D ecreto 29 ottobre 1922 Con tenacia infaticabile sostenne per ben due settimane una energica azione offensiva e sopra una importantissima posizione conquistata con largo tributo di sangue, seppe mantenere incrollabile contro accanite e soverchianti forze nemiche (Altopiano di Kai - q. 549, 20 agosto-2 settemhre 1917). 209° Reggimento Fanteria "Bisagno" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli cl 'ltalia (1915 -18) (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per le brillanti prove di valore e di saldezza date durru1te la guerra, e l'abnegazione e l' audacia dimostrate nei cimenti di asprissime giornate di battaglia, offrendo alla vittoria un largo e generoso olocausto di sangue (Val di Astico, maggio 1916; Val Rio Freddo - M . Cimane di Arsiero, giugno-agosto 1916; Castagneviz.z.a - Flondar, maggio-giugno 7917; M. Va/bella, maggio 1918; Losson e Basso Piave, giugno-luglio 1918; Vittorio Veneto , ottobre-novembre 1918) - il suo II battaglione si distinse in modo speciale il 29 maggio 1916 a M. Aratta. 210° Reggimento Fanteria "Bisagno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana viltù dei figli d'Italia (1975-18) (All 'Arma di Fanteria). 1081
Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Per le brillanti prove di valore e di saldezza date durante la gueffa, e l'abnegazione e l'audacia dimostrate nei cimenti di asprissime giornate di battaglia, offrendo alla vi tto1ia un largo e generoso o locausto di sangue (Val di Astico, maggio 19 76; Val Rio Freddo - M. Cim.one di Arsiero, giugno-agosto / 916; Castagnevizza - Fiondar~ giugno-luglio 1918; Vittorio Veneto, ottobre - novembre 1918). 211 ° Reggimento Fan teria ''Pescara"
Ricompense alla bandiera Al Vafor MiWare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infat icabilmente i luoghi e le fortun e, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei fig li d'Italia ( 1975-18). (All'Arma di Fanteria). 212° Reggimento Fanteria ''Pescara''
Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei du ri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o ne Il 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e cli ardimento; audace e tenace, do mò infaticab ilmente i luoghi e le fortun e, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1 915-18) . (All'Arma di Fanteria). 213° Reggimento Fanteria "Arno"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri ci menti della gueffa, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite cli sacrific io e di ardimento; audace e tenace , domò infatjcabi lmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la roman a virtù dei figli d'Itali a (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 214° Reggimento Fanteria "Arno"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti della guerra , nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortun e, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fig li d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). L082
215° Reggimento Fanteria "Tevere" Ricompense alla bandiera Al Val or M iLitare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All 'Arma di Fanteria) . 216° Reggimento Fanteria "Tevere" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine 1V1ilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duii cimenti della guena, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del fig li d 'Italia (1975-18). (All'Anna di Fanteria). 217° Reggimento Fanteria "Volturno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o neU'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18) . (All 'Arma d; Fanteria) . Medaglia d'Argento-Decreto 5 giugno 1920 Coi più duri sacrifiz i serenamente affrontati, con costanti fulgide prove di ardimento e di fermezza , i loro intrepidi fanti , provati ai più sanguinosi cin1enti, fecero baluardo infrangibile contro J' irrompente nemico; lo contrattaccarono successivamente con superbo slancio, dando un valido contributo alla radiosa vittoria. (Piave, 17-23 giugno 1918) (Alle Bandiere dei Reggimenti della Brigata "Volturno") . 218° Reggimento Fanteria "Volturno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando coo sangue fecondo la romana viJtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All 'Anna di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Coi più duri sacrifizi serenamente affrontati, con costanti fulgide prove di ardimento e di fermezza, i loro intrepidi fanti, provati ai più sanguinosi cimenti , fecero baluardo infrangibi le contro l'irrompente nemico; lo contrattaccarono successivamente con superbo slancio, dando un valido contributo alla radiosa vittoria. (Piave, 17-23 giugno 1918) (Alle Bandiere dei Reggimenti della Brigata "Volturno"). 1083
219° Reggimento Fanteria "Sele" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1n , ne lla tormentata trincea o nell'aspra battagli a, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune. consacrando con sangue fecondo la romana vi rtù dei fi gli d'Italia ( 1915-18) . (All'Arma di Fanteria). 220° Reggimento Fanteria "Sele" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Mmtare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e. le fortu ne, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fi gli d'Ital ia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 221 ° Reggimento Fanteria "Jonio" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - D ecreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata tri ncea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabiJmente ì luoghi e le fortune. consacrando con sangue fecondo la ro mana vutù dei figli d'Italia (1915-18) (A ll'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Negli aspri e sanguinosi combattimenti del S. Gabriele (maggio 7917), del Sober e del S. Marco ( l 8-22 agosto 1977) , diedero continue fulgide prove di disc iplina e di ardimento. Nel giugno 1918 sul Piave riconfermarono le forti virtù guen-esche dei loro fanti, strenuamente difendendo , contro il poderoso urto nemico, le posizioni loro affidate. (Alle Bandiere dé Reggimenti della Brigata "I onio") . 222° Reggimento Fanteria "Jonio" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a , nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Itali a (1915-18). (All 'Arma cli Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Negli aspri e sanguinosi combattimenti del S. Gabriele (maggio 1917) , del Sober e del S. Marco ( 18-22 ago-
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sto 1917), diedero continue fulgide prove cli disciplina e di ardimento. Nel giugno 1918 sul Piave riconfermarono le forti virtù guerresche dei loro fanti, strenuamente difendendo , contro il poderoso urto nemico, le posizioni loro affidate. (Alle Bandiere dei Reggimenti della Brigata "Ionio")
223° Reggimento Fanteria "Etna" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti delJa guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabil mente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18). (All'Anna di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 19 76 Irrompeva, con altre valorose truppe , nelle linee nemiche tenacemente difese, catturando numerosi prigionieri, armi e munizioni. Affermatosi poi sulle alture di Castagnevizza (Gorizia), ostinatamente contrastate, con magnifico slancio conquistava un importante caposaldo della nuova linea di difesa del nemico (Gorizia, 5-12 agosto 1916). 224° Reggimento Fanteria "Etna" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o ne11 ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915- 18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 7922 In radiose giornate di battaglia, conquistando fortissime posizi01ù nemiche (Gorizia, 6-12 agosto 1916) ed in una oscura ora di sfortuna (Sleme, 24 ottobre 1917), difendendo il suolo della Patria dimostrava slancio e saldissima disciplina, dando per la gioia della sua Bandiera largo tributo cli sangue e di ero i.smo. 225° Reggimento Fanteria "Arezzo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama millenada, espressione purissima di alte virtù guerriere della stirpe, si prodigava eroica, generosa , tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e cLi sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (All'Arma di Fanteria).
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Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Attraverso una vìa di sangue, splendida di fede e di eroismo, sempre raggiunse e mantenne la meta assegnata al suo valore, negli aspri cimenti di radiose giornate di battaglia (Carso, quote 77, 57, 58, Linee di Fiondar, Viadotto, 23-26 maggio e 4-5 giugno 1917; Piave, 16-24 giugno 1918). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Durante sei mesi di cruenta lotta, in zona montana impervia, resa più aspra da un rigido inverno, fu senza tregua in prima linea, strenuamente fronteggiando il nemico preponderante di numero e di mezzi. Non il copioso sangue versato da innumerevoli Eroi, né il logorio fisico che sembrava aver raggiunto il limite di ogni umana resistenza valsero a fiaccarne la leonina baldanza. Dislocato in settore di alta montagna, fra eccezionali rigo1i alpini, ne fece baluardo insuperabile, balzando dalle trincee scavate nena neve ogni volta: che il nenùco tentò di superarlo. Quando, in un estremo disperato tentativo , l'avversario attaccò con forze ttiple, i fanti del 225°, benchè ridotti negli effettivi e stremati dal lungo travaglio, rinnovavano se stessi nella luce del supremo dovere e, dapprima inchiodavano il nemico, indi, dopo cruenti contrattacclù, lo sbaragliavano, ponendo saldo piede sulle posizioni. M. lvanit - Guri Kamias - Pleu i Kieve -Alta Valle Skuniini, 15 novembre 1940-13 aprile 1941. Medaglia di Bronzo - Decreto 21 gennaio 1937 In giornata di aspro combattimento impegnato in terreno difficile ed insidioso , dopo aver altaccato col tradizionale valore ingenti forze nemiche che gli contendevano il passo, resisteva poi tenacemente e respingeva ripetuti violenti contt·attaccbi, rinnovatis i per circa venti ore consecutive, finché il nemico aJl'alba, abbandonava, vinto, il campo della lotta (Battaglia dello Scirè, 2-3 marzo 1936). 226° Reggimento Fanteria "Arezzo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueffa, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fmtu ne, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18) (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Attraverso una via di sangue, splendida di fede e di eroismo sempre raggiunse e mantenne la meta assegnata al suo valore, negli aspri cimenti di radiose giornate di battaglia (Carso, quote 77, 57, 58, Linee di Flondat~ Viadotto, 23-26 maggio e 4-5 giugno 1917; Piave, 16-24 giugno 1918). l\tledaglia d'Argento -Decreto 31 dicembre 1947 Sul fronte greco albanese, durante sei. mesi di cruenta lotta in zona montana impervia, resa più aspra da un rigido inverno fronteggiò leoninamente il nemico in forze e mezzi preponderanti, superando oltre ogni prevedibile limite di logorio fisico e generosamente offrendo il sangue purissimo di innumerevoli Eroi. Scoppiate le ostilità con la Jugoslavia , s.i lanciava con impeto irres istibile sul nuovo nemico e, travolte dopo aspri combattimenti le sue ben mmùte difese di frontiera, lo inseguiva senza tregua, fino a che, felicemente congiuntosi con le tt·uppe alleate, precludeva all 'avveTsario ogni via di scampo;jronte greco-albanese, novem.bre 1940-marzo 1941, conca di Korça - Curi - Regijanit - Plue i Kieve - Kalivaci; fronte jugoslavo - albanese, 6 novembre 1941 (Struga-Ohrida).
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227° Reggimento Fanteria "Rovigo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e dì ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d' Italia (1915-18). (All 'Anna di Fanteria) . 228° Reggimento Fanteria "Rovigo" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite dj sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia (19 75- 78) . (All'Arma di Fanteria). 229° Reggimento Fanteria "Campobasso" Ricompense alla bandiera AL Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia (1915-18). (All'Anna di Fanteria) . 230° Reggimento Fanteria "Campobasso" Ricompense alla bandiera Al Va.lor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra,nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fornme , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria.) . 231 ° Reggimento Fanteria "Avellino" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 1087
Medaglia d'Oro -Decreto 5 giugno 1920 Di là dalle acque impetuose dell'Isonzo oltre impervie munitissime rupi, l'impeto sangu inoso del suo assalto conquistò una vittoria che sbigottì il nemico e meravigliò i valorosi (Gorizia, agosto 1916-San Marco, 14-17 novenibre 1916 - Zagomilla - Vodice, 14-20 maggio 1917). Contro poderose e imbaldanzite masse nemiche faceva pronto baluardo col petto dei suoi mirabili fanti, dando validissimo contri.buto al felice esito della battaglia (Piave, 15-18 giugno 1918). Nella battaglia della riscossa dava novelle prove di forti virtù guerriere (Piave, 30-31 ottobre 1918).
Medaglia di Bronzo - Decreto 3 J dicembre 1947
In battaglia d'arresto sul fronte greco-albanese contro imbaldanzite forze nemiche sbarrava all'avversario una importante via di penetrazione verso Valona, alla base del Saliaii di Tepeleni. Manteneva le posizioni durante 110 giorni di guerra d i posizione nei rigori dell'inverno, dopo i quali, balzava all'attacco de11e munite posizio1ù del nemico, successivai11ente inseguendolo senza soste per tre gionù sino ad espellerlo dal suolo albanese. Fronte greco-albanese; Zona Saliari - Nivice - Gusmare - Golem, 30 dicembre 1940-27 aprile 7941.
232° Reggimento Fanteria "Avellino" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea e nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificjo e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) .
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Di là dalle acque impetuose dell'Isonzo oltre impervie munitissime rupi, l' impeto sanguinoso del suo assalto conquistò una vittoria che sbigottì il nemico e meravigliò i valorosi (Gorizia, agosto 1916 - San Marco, 14-17 novembre 1916 - Zagomilla - Vodice , 14-20 maggio 1917). Contro poderose e imbaldanzite masse nemiche faceva pronto baluardo col petto dei suoi mirab ili fanti, dando validissimo contributo al felice esito dell a battaglia (Piave, 15-18 giugno 1918). Nella battaglia della riscossa dava novelle prove d i forti vi.rtù guerriere (Piave, 30-31 ottobre 1918).
Medaglia d'Argento - Decreto 3 J dicembre 1947 Gi unto in A lbani a quando ancora la baldanza offensiva del nemico era più accesa, destinato ad occupare il settore di K urvelesch che sul fronte del XXV Corpo d'Armata era fra i p iù jmportanti per critica situazione, e fra i più aspri , per difficoltà di vi ta e di comun icazione determinan ti un gravoso senso di jsolarnento , il 232° Fanteria si aprì con le armi l'accesso alle posizioni dove, compreso ed amm irato dell'abnegazione e dei sacrifici delle truppe sul posto, riceveva la consegna di difenderla ad oltranza. Consegn a che con largo sacrifi cio di sangue, inesausta abnegazione , spirito combattivo, valorosamente e pienamente assolveva respingendo numerosi e violenti attacchi nemici sino a soverchiarne la baldanza, e preparando la base materiale e spirituale della offensiva vittoriosa finale. Kurvelesch (wna di Lekdushai), gennaio-aprile 1941 .
233° Reggimento Fanteria "Lario" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri ciment i della guerra , nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limi te di sacrifi1088
cio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d 'Italia (1915-18) . (All 'Arma di Fanteria).
234° Reggimento Fanteria "Lario" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deJla guerrn, nella tonnentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria) . 235° Reggimento Fanteria "Piceno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine :Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nej duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nel!' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia. (1915-18). (All 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con meraviglioso inesistibile impeto irruppe in munitissimi trinceramenti nemici, oltrepassandoli, pur flagellato da numerose mitragliatrici, che i suoi fanti snidarono in epica gara di sanguinoso individuale ardi mento. SuJle posizioni conquistate s' affermò con incrollabile tenacia, respingendo con serena fermezza i violenti contrattacchi dell'accanito avversario (Selo - Korite, 79-22 agosto 1917). 236° Reggimento Fanteria "Piceno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia- Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1n , nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (19 75-18). (All'Arma cli Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con tenace volontà di vittoria, in quattro giorni di aspri combattimenti , brillantemente conquistò importanti posizioni nemiche resistendo validamente ai reiterati accaniti contrattacchi avversari (Se/o - Korite, I 9-22 agosto l 917). 237° Reggimento Fanteria "Grosseto" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi1089
cio e di ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo rtune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
238° Reggimento Fanteria "Grosseto" Ricompense alla bandiera
Al Va/or Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della g uerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 239° Reggimento Fanteria "Pesaro" Ricompense alla bandiera
Al Va/or Militare Ordine Militare d 'ltaUa - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fort une, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fig li d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d 'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Vincendo ardue difficoltà di ten-eno e la tenace resistenza nemica, con mirabile valore e con superba audacia conquistavano formidabili posizioni che mantennero sanguinosamente con incontrolJabile fu lgida tenacia. (Mon te Pertica, 24-27 ottobre 1918). 240° Reggimento Fanteria ''Pesaro" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine MilHare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della g uerra, nella tormentata tri ncea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Itali a (1915-18) . (A ll 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Vincendo ardue d ifficoltà di terreno e la tenace resistenza nemica, con mirabi le valore e con superba audacia conqui stavano formidabili posizioni che mantennero sanguinosamente con incontrollabile fulgida tenacia. (Monte Pertica, 24-27 ottobre 1978) . 241 ° Reggimento Fanteria "Teramo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri ciment i della guetTa, nella tormentata tri ncea o nell 'aspra battaglia , conobbe ogni limite di sacrifi-
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cjo e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabil mente i luogru e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (A ll'Arma di Fanteria).
Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre I 922 Con mirabile impeto conquistavano munitissime posizioni sang uinosamente incrollabili ai contrattacchi delJ'avversario (Vodice, 16 maggio-8 luglio 1917; Bainsizza, 19 agosto-2 settembre 1977; Col del Rosso, Col d'Echele, 30 giugno 1918). 242° Reggimento Fanteria "Teramo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cime nti dell a guerra, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune. consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (Al 'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre i 922 Con mirabile impeto conquistavano muniti ssime posizioni sangui nosamente incrollabili ai contrattacchi dell 'avversario (Vodice, 16 maggio-8 luglio 1917; Bainsizza, 19 agosto-2 settembre 1917; Col del Rosso. Col d'Echele, 30 giugno 1918). 243° Reggimento Fanteria "Cosenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo rtune, consacrando con sang ue fecondo la romana virtù dei figli d 'Jtalia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per l'ardore e la tenacia mostrati in tre giorni di violentissima battaglia sbarrando il passo al soverchfante nemico, e per l 'impetuoso slancio onde sul campo insanguinato della lotta ancora una volta rifulse, con la rad iosa vittoria, il rude valore dei forti fant i cli Calabria (Piave, 15 -17 giugno 1918). 244° Reggimento Fanteria "Cosenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell'aspra battagli a, conobbe ogni limite di sacrifi1091
cio e cli ardime nto; audace e tenace, domò infaticabilmente i luog hi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi rtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per l'ardore e la tenacia mostrati in tre g iorni di violentissima battaglia sbarrando il passo al soverch iante nemico , e per l' impetuoso slanc io onde sul campo insanguinato dell a lotta ancora una volta rifulse , con la radiosa vittoria, il rude valore dei forti fa nti di Calabria (Piave, 15 -17 giugno 1918) 245° Reggimento Fanteria "Siracusa" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battagli a, conobbe ogni I imite di sacrificio e d i ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fi gli d 'Itali a. (1 915- 18) . (All'Arma di Fanteria). 246° Reggimento Fanteria "Siracusa" Ricompense alla bandiera Al Valm· Militare
Ordine Militare d'Italia - D ecreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, ne l.la tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ognj limite cli sacrificio e d i ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi rtù dei figli d" Italia. (19 15-18). (All'Arma di Fanteria). 247° Reggimento Fanteria "Girgenti" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battagli a, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; aud ace e tenace , domò infati cabilmente i luoghi e le fo rtune , con-sacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d ' Italia. ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). 248° Reggimento Fanteria "Girgenti" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nel la tormentata trincea o nell 'aspra battagl ia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace, domò infat icabilmente i luoghi e le fo rtune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia. (1915-18) . (All'Arma di Fanteria).
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249° Reggimento Fanteria "Pallanza" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti de11a guerra, nella tonnentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Dopo aver strappato al nemico forti posizioni sul Carso, le mantenevano con eroica tenacia in asprissima lotta. Diedero sempre prove ammirevoli di salda disciplina, di sentimento del dovere, di alte virtù militari, contribuendo efficacemente al raggiungimento della Vittoria (Faiti, 19-23 agosto 1917; Trentino, ottobre 1917-4 novembre 1918). (Alle Bandiere dei reggùnenti della Brigata "Pallanza ") . 250° Reggimento Fanteria "Pallanza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia- Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deJla gue1rn, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogo.i limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infa ticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (7915-7 8). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Dopo aver strappato aJ nemico forti posizioni sul Carso, le mantenevano con eroica tenacia in asprissima lotta. Diedero sempre prove ammirevoli di salda disciplina , di sentimento del dovere, di alte virtù mibtari, contribuendo efficacemente al raggiungimento della vittoria (Faiti, 79-23 agosto 1917; Trentino , ottobre 1917-4 novembre 1918) . (Alle Bandiere dei reggimenti della Brigata "Pallanza " ). 251 ° Reggimento Fanteria "Massa Carrara" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, neJ1 a tormentata t1incea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 252° Reggimento Fanteria "Massa Carrara" Ricompense alla bandiera Al Valo,·· Militare
Ordine _Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe og1ù limite di sacrifi-
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cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fi gli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) .
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Dopo aver dato magnifiche prove di valore in sanguinosi combattimenti sul Carso e nella ritirata dell'ottobre 1917, chiamato alla difesa del Monte Grappa, vi sostenne , per un intero anno , strenue lotte , opponendo , alla tracotanza nemica, invitta, tenace resistenza. Nella battaglia della riscossa, crollata, dopo sei giorni di violenti attacchi, la fronte nemica sul Grappa, balzava con superbo slancio all'inseguimento, avanguardia del Corpo d'Armata, e infrangendo l'ultima accanita resistenza del nemico , entrava per primo a Fonzaso (Carso, maggio-aprile 1917; M. Grappa, 16 novembre 1917-31 ottobre 1918; Arten, Fonzaso, Fiera di Prirniero, 1-4 novenibre 1918). 253° Reggimento Fanteria ''Porto Maurizio" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimentj della guerra, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Già distintosi per valore e tenacia, in numerosi combattimenti, neJl ' azione per la riconquista di Nervesa, superando, prima con ammirevole decisione , nonostante le notevoli perdite, terreno intensamente battuto , impegnando poi, fiera, ostinata, sanguinosa lotta col nemico per strappargli palmo a palmo il teneno in cui si era fonnidabilrnente rafforzato , dava bella prova di disciplfaa e di virtù guerriere , contribuendo in modo efficacissimo al conseguimento della Vittoria (Piave, 19-23 giugno 1918). 254° Reggimento Fanteria "Porto Maurizio" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo -Decreto 5 giugno 1920 Già distintosi per valore e tenacia , in numerosi combattimenti, nell'azione per la riconquista della Conca di Belluno, din1entico dei sacrifici di cinque giorni di marcia e di lotta, assaliva con decisione, audacia e valore e travolgeva all'arma bianca e a bombe a mano le truppe nemiche ivi disposte a difesa, catturando gran numero di prigionieri ed ingente bottino di guerra (C . Valmorel - C. Navense - Polentes - Belluno, 31 ottobre-1 novembre 1918).
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255° Reggimento Fanteria "Veneto" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nej duri cimenti della guerra, nell a tormentata tr1ncea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luogh i e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Anna di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Dopo fulgide prove dì valore date a M. Zebio (giugno 1917) ed a B restovizza (settembre 1917) , nel ripiegamento dal Carso al Piave, con la salda disciplina ed il generoso eroismo, ricordarono all'imbaldanzito nemico la gloria del loro nome e le virtù dei fanti d'Italia. Al formidabile urto dell' avversario irrompente dal Piave, opposero, pronto e sanguinoso baluardo, il petto dei loro fieri soldati, poten temente contribuendo a contenere prima, e a infrangere poi , l ' offensiva nem ica. (Salettuol - Candelù, 15-22 giugno 1918). 256° Reggimento Fanteria "Veneto" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d 'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1n, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Anna di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Dopo fulgide prove di valore date a M. Zebio (giugno 1917) ed a Brestovizza (settembre 7917) , ne] ripiegamento dal Carso al Piave, con la salda disciplina ed il generoso eroismo, ricordarono all'imbaldanzito nemico la gl01ia del loro nome e le virtù dei fanti d' Italia. Al formidabile urto dell 'av versario irrompente dal Piave, opposero, pronto e sanguinoso baluardo, il petto dei Joro fieri soldati, potentemente contribuendo a contenere prima, e a infrangere poi, l'offensiva nemica. (Salettuol - Candelù, 15-22 giugno 1918). 257° Reggimento Fanteria "Tortona'' Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni Ìimite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con superbo slancio ed esemplare valore, superato l'Isonzo sotto il m icidiale fuoco nemico , travolgendone tenaci, insidiose resistenze, sangu inosamente conquistavano e mantenevano munitissime e importanti posizioni (Vrh, M. Cucco - M. Jelenik, 19-20 agosto 1917). In successivi brillantissimi assal ti confermavano le virtù militari dei loro fieri soldati (q . 756 - Osso di Morto - Podlaka).
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258° Reggimento Fanteria "Tortona" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni lim ite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i 1uoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento- Decreto 5 giugno 1920 Con superbo slancio ed esemplare valore , superato l'Isonzo sotto il micidiale fuoco nemico, travolgendone tenaci, insidiose res istenze, sanguinosamente conquistavano e mantenevano munitiss ime e importanti posizioni (Vrh, M . Cucco - M. Jelenik, 19-20 agosto 1917). l n successivi bri1lantissimi assalti confermavano le virtù militari dei loro fie1i soldati (q . 756 - Osso di Morto - Podlaka) . 259° Reggimento Fanteria "Murge" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni li mite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). 260° Reggimento Fanteria "Murge" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù de] figlì d'Italìa (1915-18). (All 'Anna di Fanteria). 261 ° Reggimento Fanteria "Elba" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni lìmite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù de1 figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
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262° Reggimento Fanteria "Elba" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d 'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). 263° Reggimento Fanteria "Gaeta" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata tJ.incea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . 264° Reggimento Fanteria "Gaeta" Ricompense alla bandiera Al Valor Mìlitare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni l imite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghj e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi11ù de] figli d'Italia (1915-18). (All'Anna di Fanteria). 265° Reggimento Fanteria "Lecce" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vittù dei figli d' Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per le prove di valore date sul Carso e durante il ripiegamento ; per lo slancio d imostrato a Cà Folina ( 16 novembre 1917) contrastando vigorosamente il passo dell'invasore; per le virtù militari dimostrate in otto mesi di aspre azioni sugli Altopiani (Carso - Piave - Altopiani, maggio 7917-novembre 1918).
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266° Reggimento Fanteria "Lecce" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'ltaJia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a gueJTa, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace. domò infaticabilmente i luoghj e le fortun e, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d"ltalia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo -Decreto 5 giugno 1920 Per le prove di valore date su l Carso e durante il ripiegamento; per lo slancio dimostrato a Cà Folina ( 16 novembre 1917) contrastando vigorosamente il passo dell'invasore; per le virtù milita1i dimostrate in otto mesi di aspre azioni sugli Altopianj (Carso - Piave -A ltopiani, maggio 1917-novembre 1918). 267° Reggimento Fanteria "Caserta" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e d i ardimento; audace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Ital ia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Resistevano superbamente per otto giorni consecutivi a reiterati poderosi attacchi del nemico che, in un supremo fo rmidabile urto , tentava di travo lgere le nostre difese; intrepidi , incontrollabili, contribuivano in modo efficacissimo alla gloriosa difesa del Piave ed alla succe siva sanguinosa disfatta avversaria (I Ronchl Candelù, 15-22 giugno 1918). 268° Reggimento Fanteria "Caserta" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri c imenti della guerra, nella tormentata tri ncea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Resistevano superbamente per otto giorni consecutivi a reiterati poderosi attacchi del nemico che, in un supremo formidabi le urto, tentava di travolgere le nostre dffese; intrepidi , incroll abili, contri buivano in modo efficacissimo alla gloriosa difesa del Piave ed alla successi va sanguinosa disfatta avversaria ( l Ronchi - Candelù, 15-22 giugno 1918). 1098
269° Reggimento Fanteria "Aquila" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d 'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . 270° Reggimento Fanteria "Aquila" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti delJa guerra, nella tormentata trincea o ne11 'aspra battaglia, conobbe ogni lim ite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 In tre giorni di aspra battaglia, resisté imperterrito ai ripetuti tentativi del nemico , che, con forze preponderanti, cercava di ÌlTompere nelle nostre linee, lo contrattaccò con tenacia ed ardore , pw- con forze stremate dall ' incessante lotta, e lo ricacciò concorrendo così in modo efficacissimo ad arginare l'irruzione nemica sulla destra del Piave (Nervesa , 15-18 giugno 1918). 271 ° Reggimento Fanteria "Potenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tonnentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e cli ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - D ecreto 5 giugno 1920 In numerosi giorni d'impari, cruenta, violentissima lotta, intessuta di eroismi e di sacrifici , infranse tra la Fossa e Fagarè il fonnidabile urto del soverchiante nemico, dando splend ide prove di tenace valore e di intrepido slancio (Piave, 15-22 giugno 1918). 272° Reggimento Fanteria "Potenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni hmite dj sacrifi1099
cio e di ardime nto; audace e tenace, domò infaticabilme nte i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia ( 1915-18) . (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 ln numerosi giorn i d ' impari , cruenta, violentissima lotta, .intessuta di eroismi e di sacrific i, infranse a Cà Pasqualini , a Saletto e a Molino Nuovo il formidabile urto del soverchiante nemico, dando splendide prove di tenace valore e di intrepido slancio (Piave, 15-22 giugno 1918). 273° Reggimento Fanteria ''Potenza"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia , conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilinente i luogh i e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana vi ,tù del figli d' Itali.a (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 274° Reggimento Fanteria ''Belluno"
Ricompense aLLa bandiera Al Valo,· Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cim enti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luogh i e le fo1tune, consacrando con sangue fecondo la romana vi rtù del figli d ' Itali a (1915-18). (All'Arma di Fan teria). 275° Reggimento Fanteria "Belluno"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d 'Italia - Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata tri ncea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo1t une, consacrando con sangue fecondo la roman a vi rtù del fig li d' Itali a (1915-18) . (All 'Arma di Fanteria) . 276° Reggimento Fanteria ''Belluno"
Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana viltù del figli d 'Itali a (1915-18) . (All 'Arma di Fanteria).
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277° Reggimento Fanteria ''Vicenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nej duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dej figli d 'Italia (1915-18) (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Reggimento da poco dislocato al fronte russo, coinvolto in lunga ed aspra fase di ripiegamento invernale , affrontata in condizioni particolarmente difficili per schieramento , mezzi, clima e nemico, con sovrumana volontà e generoso sacrificio dei suoi figli minori, conc01reva al buon esito de11e operazioni. L'elevatissimo cont1ibuto di sangue ed i numerosi atti di valore compiuti oscuramente con su blime spiritualità sul Donez prima, sul Don e sul Kalitwa poi, contro un nemico superiore nella forza delle arn1i, rinverdivano l' antico eroismo scritto nella Grande Guen-a aggiungendo , pur nella sorte avversa, un serto mirabile alla gloriosa Bandiera, pmissima espressione dell'indomito valore della Fanteria d'Italia. Fronte russo: Gnjana Balka - Donez, 23 novembre 1942; Kuschin- Ssemejki - Don, 15 dicenibre 1942-17 gennaio 1943; Kalitwa, 23 gennaio 1943. 278° Reggimento Fanteria "Vicenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue feco ndo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Reggimento da poco dislocato al fronte r usso, coinvolto in lunga ed aspra fase di tipiegamento invernale, affrontata in condizioru particolarmente difficili per schieramento, mezzi, clima e nemico, con sovrumana volontà e generoso sacrificio dei suoi figli minori, concorreva al buon esito delle operazioni. L'elevatissimo contributo di sangue ed i numerosi atti di valore compiuti oscuramente con subi ime spiritualità sul Donez prima, sul Don e sul Kalitwa poi, contro un nemico superiore nel1a forza delle armi, 1inverdivano 1' antico eroismo scritto nella Grande Guen-a aggiungendo , pur nella sorte avversa, un serto mirabiJe alla gloriosa Bandiera, purissima espressione dell'indomito valore della Fanteria d 'lta] ia. Fronte russo: Gnjana Balka - Donez, 23 novembre 1942; Kuschin. - Ssemejki - Don, 15 dicembre 1942-17 gennaio 1943; Kalitwa, 23 gennaio 1943. 279° Reggi.mento Fanteria "Vicenza" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1n, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi1101
cio e dj ardimento; audace e ;_enace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia (1915-18), (All'Arma di Fanteria) ,
280° Reggimento Fanteria "Foggia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine lVIilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tom1entata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dej fig]j d' ltaUa (1915-18), (All'Anna di Fanteria) , Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Col sangue dej suoi figli, generosamente sparso sulle asprissime e tormentate rupi del San Gabriele, inaggiò di purissima luce gli inizi della sua storia. Si distinse in ogni evento, portandosi in ultimo con impeto di valore dal Piave al Tagliamento (Piave - Tagliamento , 27 ottobre-4 novenibre 1918), 281 ° Reggimento Fanteria "Foggia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e cli ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e 1e fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Anna di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Passato a guado il Piave alle Grave di Papadopoli, sotto il micidiale fuoco nemico , ne travolgeva con superbo slancio le difese della riva sinistra, e con splendida riuscita dell'ardua operazione rendeva possibili i successivi sbalzi delle nostre truppe sino al Monticano ed alla Livenza, costringendo l'avversario ad un rapido 1ipiegamento (Piave - Livenza - Tagliamento, 24 ottobre-4 novembre 1918), 282° Reggimento Fanteria "Foggia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o neJl'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù del figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria) .
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309° Reggimento Fanteria "Regina" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Croce di Guerra-Decreto 26 dicembre 1951 Nella vigile attesa lungo le sponde dell'Egeo, in un blocco di anni e di cuori , il Regg imento temperava gli animi. Aggredito da ingenti forze tedesche, superiori anche per armamento e mobilità, nel vasto settore costiero alla cui difesa era preposto , rintuzzava decisamente l'attacco e contrattaccava l'avversario respingendolo. Sospendeva le ostilità solamente dopo ordine ricevuto . Se!!ore meridionale dell 'Isola di Rodi, 9-JJ settembre 1943. 317° Reggimento Fanteria "Acqui" Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 76fehhraio 1948 Nella gloriosa e tragica vicenda di Cefalonia, con il valore ed il sangue dei suoi fanti per il prestigio del] 'Esercito italiano e per tener fede alle leggi dell 'onore militare , disprezzò la resa offerta dal nemico, preferendo affrontare in condizioni disperate una impari lotta immolandosi in olocausto alla Patria lontana. Cefalonia , 8-25 settembre 7943. 383° Reggimento Fanteria "Venezia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 1 ° febbraio 1945 Durante tre giorni, di aspra sanguinosa lotta, opponeva il petto ed il valore dei propri fanti all'impeto di preponderanti agguerrite forze nemiche. Caduto il colonnello e progressivamente la maggior parte degli ufficiali, sopraffatti aJcuni reparti non vacillò lo slancio né l'ardimento nei rimasti, che, fedeli alla consegna, perduravano accanitamente nella lotta rispondendo alle ripetute intimazioni di resa del nemico con furiosi epici contrattacchi. Preclusa ognj via di ripiegamento , all'estremo di ogni umana resistenza i superstiti, strettisi attorno all'ufficiale più elevato di grado rimasto, riuscivano in tempi successivi ad aprirsi .il varco attraverso il cerchio avversario. La strenua resistenza ed il generoso sacrificio di sangue, non solo consentivano, al sopraggiungere di nuove forze, di sventare defin itivamente il disegno nemico di dilagare verso gJj obiettivi a cui esso tendeva, ma crearono le premesse di una azione che portò al quasi completo annientamento del1e forze avversarie. Bocche di Podgorica (Montenegro) 14-16 maggio 1943. Reggimenti Bersaglieri 1° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti deJJa guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi1103
cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Oro-Decreto 16 maggio 1909 Per la bella condotta tenuta alla presa e battaglia di Palestro (30-31 maggio 1859). (Al Vll battaglione). Medaglia d'Argento - Decreto 27 ottobre 1950 Animato dall'orgoglio delle gloriose tradizioni di cui sono intessuti i più che cento anni della sua storia luminosa, attinse, nel travaglio di una dura campagna oltremare, nuove vette di sacrificio e di ardimento nel segno delle sue altissime virtù guerriere. In asprissimi combattimenti sostenuti con assoluta inferiorità di mezzi, i petti gagliardi dei suoi bersaglieri contrastarono il passo al nemico con indomita fermezza, arginandone la furiosa offensiva nella zona del Lago di Ocrida. 1119 dicembre 1940, malgrado che la efficienza fosse gravemente intaccata dalla ininterrotta permanenza in linea e dai cruenti sacrifici sopportati si avventava con disperato ardimento contro preponderanti forze che erano riuscite ad affermars i, dopo violentissima lotta sul Monte Kalase. Con impeto irresistibile annientava le baldanzose masse avversarie in furiosi combattimenti all'arma bianca, catturando prigionieri, armi e munizioni e piantando la Bandiera della Patria sulle posizioni insanguinate. Le teneva poi incrollabilmente contro ogni ritorno offensivo, assicurando in tal modo il saldo possesso di quel cardine essenziale dell ' intero schieramento delle nostre truppe sul fronte italo-greco (campagna italo-greca, 1940-41: Monte Kalase , 29 novembre 1940-28.febbraio 1941 ). Medaglia d'Argento - Decreto 2 7 ottobre 1950 Il l O Bersaglieri temprato da lunghi mesi di aspra lotta sul fronte greco-albanese che ne aveva assottigliato le fila senza scalfire l'animo guerriero, veniva chiamato a concorrere alla difesa deJJ' Alto Scutarino, su cui incombeva la mjnaccia nemica. In sette giorni di dura battaglia, malgrado l 'esiguità delle forze di fronte alla strapotenza nemica, ne fronteggiava con indomito valore i furibondi attacchi, stroncandoli sanguinosamente e impedendo che il proposito ambiziosamente conclamato di raggiungere alle spalle le truppe italiane impiegate alle frontiere greche si attuasse. Ne1Ja susseguente fase offensiva le sue unità travolgevano il nemico ricacciandolo oltre la frontiera, superando di sorpresa sbarramenti fortificati e si incuneavano nelle masse avversarie in ritirata, po1tando, primi fra le unità italiane, il tricolore della Patria, a Ragusa. Magnifica Unità gueITiera , erede e rinnovatrice di una tradizione di eroismo e di gloria, nata nelle prime battaglie del Risorgimento Nazionale e affe1mata nel corso di tutte le guerre combattute dalJ 'Esercito italiano. Donava nuovo apporto di sacrificio e di sangue alla gloria del Corpo (Alto Scutarino, Bozaj, Ragusa: 6-17 aprile 1941). Medaglia di Bronzo - Determinazione 1Omaggio1848 Per essersi distinta nel fatto d'anni presso Verona (6 maggio 1848). (Alla JU compagnia del T battaglione). Medaglia di Bronzo - Determinazione 27 giugno 1848 Per essersi distinta nel glorioso fatto d' anni sotto il Monte Baldo (18 giugno l 848) . (Alla 3" Compagnia Volontari Studenti del l battaglione. Medaglia di Bronzo - Determinazione 15 agosto J 848 Per aver combattuto con grande valore sulle alture di Rivo.li, S. Giustina , Sona e Volta (22 -25 luglio 1848). (Alla P' Compagnia del l battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 13 luglio 1849 Perché, in unione alla 4a Compagnia, effettuò l'ardito colpo di mano che rese padrona di Genova la R. Truppa (5 aprile 1849). (Alla 2a Compagnia del I battaglione). 1104
Medaglia di Bronzo - Decreto 13 luglio 1849 Perché, iu unione alla 2a Compagnia, effettuò l 'ardito colpo di mano che rese padrona di Genova la R. Truppa (5 aprile 1849). (Alla 4° Compagnia del I battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 27 maggio 1859 Per essersi distinto al passaggio della Sesia (21 maggio 1859) e nelJe operazioni successive su Palestro e Borgo Vercel)j (22 e 25 maggio 1859). (Al VII battaglione). Medaglia cli Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi lodevolmente. diportata nell'attacco della Rocca di Spoleto ( 17 settembre 1860). (Alla 35a Compagnia del IX battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 16 gennaio 1860 Per l' ardire con cui primo assaliva il nemico, eseguiva il primo attacco alla baionetta e copriva la marcia della brigata "Aosta"; e per la lodevole condotta tenuta durante il combattimento. Ebbe un terzo del suo effettivo fuori combattimento, contribuendo assai alla riuscita dell'azione, sebbene mandato nel mattino da M. Rugoli alla Rivoltella e dalla Rivoltella ritornato per S. Paolo, Lonato e Desenzano (S. Martino, 24 giugno 1859). (Al I battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 1 giugno 1861 Per la bella condotta durante l'intera campagna (1860-61). (Al Vll battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 1 giugno 1861 Per essersi distinto nelle operazioni contro gli insorti negli Abruzzi. (Al IX battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con indomita energia e salda disciplina, espugnò la parte più alta del Coston di Lora, resistendovi per un'intera notte ai violenti contrattacch i avversari . Logoro ma non domo, il giorno successivo , ampliava la conquista su)] ' Alpe di Cosmagnon (Alpe di Cosmagnon, 9-10 ottobre 1916). (Al 1 battaglione ciclisti). Al Valor Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza Con 1ischiosi interventi assicurava ihifornimento di viveri e medicinali alle popolazioni cli tenit01i devastati da una violenta alluvione (Provincia di Firenze e Grosseto, 5 novembre-4 dicembre 7966). (Al I battaglione). 2° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fig1i d 'Italia. (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 28 maggio 2003 Erede dell' ultrncentenario e pluridecorato 2° Reggimento Bersaglieri rinnovava in terra libanese i fasti dei fanti piumati memori dell ' antica gloria conquistata in ten-a di Crimea. Dm-ante questi sette mesi di costante impegno, lontano dalla madre pania, in un contesto difficile, in una terra martoriata e divisa, con slancio ed abnega1105
zione, operava per assicurare l'evacuazione dei gueITiglieri palestinesi e realizzava una zona cuscinetto lungo la linea di demarcazione Beirut ovest-Beirut est. Riceveva in seguito il difficile compito di garantire la sicurezza dei campi palestinesi di Boi:j El Braijne prima e di Sabra - ChatiJa poi. In queste circostanze il personale tutto mostrava elevatissima professionalità, altissima motivazione e consapevole coraggio sempre conscio della fierezza e dell'orgoglio di portare soccorso ad una popolazione mru1oriata da annj di guerra 1iscuotendo il massimo plauso internazionale. Beirut (Libano), 26 agosto 1982-4 ,narza 1983 (al 2° battaglione "Governolo" ).
Medaglia d'Argento - Decreto 20 ottobre 1922 Assolveva con indomita fermezza un difficile compito in una aspra ora di offensiva nemica, dando ammirevole esempio di disciplina e di valore (Zaibena, 10 giugno 1916). Si distingueva per spirito di sacrificio sulle martoriate posizioni di Osi a via (gennaio 1916) e per l'impeto dell ' assalto sul NadLogen (agosto 1916) e sul M. Santo (maggio 1917). (Al Il battaglione ciclisti). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre l 947 Sui campi di Grecia e di Albania, chiamato a difendere importanti posizioni, sostenne l'urto di forze soverchianti , scagliando la sua anima ardente contro le masse irrompenti, contendendo palmo a palmo il terreno al nemico in epica lotta. Stremato di forze per le gravi perdùe subite, continuava ad imporsi al rispetto ed alla ammirazione dell'avversario per la tenace resistenza, vivificata dal più ardente spirito aggress.ivo, facendo rifulgere in numerosi episodi le più pure virtù del1a stirpe e rinnovando gli eroismi di cui sono stati ovunque capaci i bersaglieri d'Italia. Kani Delvinaki - Krioneri - Keresovon - Giorguzzatt - Monti - Trebescines - val Vojussa, 12 novembre 1940-23 aprile 1941. Medaglia di Bronzo - Determinazione l O maggio J 848 Per essersi distinta nel fatto d'arme presso Verona (6 maggio 1848). (Alla 4a Compagnia) . Medaglia di Bronzo - Detenninazione 23 luglio 1848 Per essersi distinta nel fatto d'arme di Governolo (18 luglio 1848). (Alla 2a Compagnia) . Medaglia di Bronzo - Determinazione J3 luglio 1849 Per essersi distinta nella battaglia di Novara (23 marzo 1849). (Alla 14a Compagnia) . Medaglia di Bronzo - Decreto 6 dicembre J866 Per la valorosa ed intrepida condotta tenuta al fatto d'mme di Custoza (24 giugno 1866). (Al Il battaglione). Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento -Decreto 17 marzo 1995 Inquadrato nelle forze del contingente italiano impegnato in Somalia per le operazioni di soccorso e protezione alla popolazione, nonostante le oggettive difficoltà ambientali, si prodigava con totale dedizione ed elevata professionalità nella delicatiss ima e pericolosa missione. Operando in condizioni estreme di sicurezza, i suoi uomini hanno sempre confermato sia in attivi tà di controllo del territorio, sia in azioni cli rastrel1amento per la ricerca d ' anni, sia in operazioni antibanditismo e/o scorte a convogli umanitari, elevate capacità operative, altissimo senso del dovere e coraggio non comune. Coinvolto in conflitti a fuoco, reagiva sempre con efficacia , dimostrando in ogni circostanza la capacità di discrimfaare e graduare le reazioni del proprio personale evitando così inutili spargimenti di sangue. La fierezza, l'orgogl io e la certezza di portare vitale soccorso umanitario ad una popolazione disperata e la necessità di ridare ordine ad un Paese martoriato dalla guerra civile sono state le motivazioni che ne hanno contraddistinto l 'operato. Chiaro esempio cli grande perizia ed estremo valore che hanno concorso ad elevare e nobilitare il prestigio dell'Esercito italiano - Somalia, 30 giugno 1993-8 ottobre 1993.
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Medaglia di Bronzo - Decreto Il dicembre 1981 Affluiva nelle località danneggiate dal sisma del 23 novembre 1980 con un complesso di seicento uomini tra ufficiali, sottuffic iali e truppa, intervenendo nei comuni di S. Angelo dei Lombardi, Rocca S. Felice, Torella dei Lombardi, Guardia dei Lombardi, Bisaccia, Castelfranci, Lacedonia, Morra de Sanctis, considerati fra i più disastrati della provincia di Avellino. Con generosità propria dei soldati di leva, operava incessantemente rinunciando anche ai turni di riposo, per estrarre i sopravvissuti dalle macerie , provvedere al recupero e alla pietosa inumazione di oltre 200 salme, allestire tendopolj , somministrare pasti caldi ai superstiti, contribuendo con calore umano a dare fiducia e serenità ai terremotati. Dopo ventitrè giorni di ininterrotta immane fatica svolta in condizioni meteorologiche particolarmente avverse, senza che alcun militare manifestasse alcun cenno di ced imento, veniva avv icendato, lasciando negli abitanti dei Comuni ove aveva operato profondi sentimenti di riconoscenza , di stima e di affetto. Chiara espressione di virtù militari e civiche, di coraggioso altruismo, di umana solidarietà. Provincia di Avellino, 27 novenibre 1980-19 dicembre 1980. (Al 2° bat:taglione "Governolo") . Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni fu nestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. 3° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della gue1n , nell a tormentata trincea o ne11 'aspra battaglia, conobbe ogni limite dì sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e 1e fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari alla sua fama mille naria , espressione purissima di alte virtù gueniere della stirpe, si prodigava eroicamente, generosa , tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936) . Medaglia d'Oro - Decreto 31 ottobre 1920 Con audac.ia indomabile si affermava su posizioni asprissime, a prezzo di un inunane sacrificio di sangue. Con la sua virtù e la sua fede rinnovellò nel duriss imo travaglio le sue fo rze , si che nell' ora delr assalto schiantò e travolse d' un solo impeto le formidabili difese nemiche (Vermegliano, 19-21 luglio 1915; Monte Sei Busi, 28-29 luglio 1915. Quota 85 ad est di Monfalcone, 6 agosto 1916). Si oppose con audaci azioni di retroguardia a11'avanzata nemica dell'ottobre 1917 e diede largo tributo di sangue sul Piave durante la prima resistenza su quel fronte e nella difesa del giugno 1918. Si distinse per slancio ed ardin1ento ne1la battaglia di Vittorio Veneto (ottobre-novembre 1918). (Al III battaglione ciclisti). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Compatta e gagliarda unità di guerra, salda amalgama di energie, di volontà manovriera, in dieci mesi di ardua campagna ha dato vivido risalto alle superbe tradizioni onde sono onusti il suo ceppo ed il suo nome. Chiamato alla battaglia del Nipro dopo milJe chilometri di rudi marce, imponeva all 'avversario la invitta superiorità delle sue baionette, che con travolgente ilTuenza e lena inesausta, sgominando ripetutamente den1107
se e rabbiose retroguardie nemiche, faceva balenare prime e vittoriose nel cuore del Donez. Riaffermata in rischiose azioni esplorative la bella audacia dei suoi battaglioni e distintosi nel contributo di valore nel soccorso a nostra colonna avviluppata, teneva ovunque in scacco l'avversario strappandogli capisaldi muniti e preziosi punti di appoggio. Incaricato infine della tutela di un delicato settore difensivo ancorché ridotto di numero ed esposto ai rigori di un inverno eccezionalmente ostile, reagi va con indomito coraggio e fede suprema all'urto di forze nemiche dieci volte superiori, arginando con incroIJabile diga dei petti e degli ani mi, la furia che minacciava di stremarlo e portando i suoi piumetti ad affermarsi in una scia di sangue oltre le posizioni riconquistate (fronte russo: Nipro, Uljanova, Michailowka, lwanowka, Stoshkwo, agosto 1941maggio I 942 .
Medaglia d'Oro - Decreto 30 gennaio 1948 Superba unità di guerra non paga del grande sangue e delle eroiche imprese compiute nel precedente ciclo operativo, si prodigava ancora con suprema dedizione per il buon esito in numerosi combattimenti. Balzato per primo dalle posizioni tenacemente d ifese durante tutto l'inverno, prendeva d'assalto un importante centro ferro viario e creava la premessa per affen:are alla gola il nemico ripiegante , distruggerlo e conquistare una ricca zona mineraria . Lontana avanguardia del1e truppe italiane in Russia con la 3a Divisione Celere, slanciatosi con fulminea marcia dal Donez al Don, attaccava e conquistava con dura e sanguinosa lotta una munitissima testa di ponte. Travolto l'avversario in rovinosa fuga, ne frustrava i successivi suoi ritorni offensivi compiuti con forze rinnovantesi. Chiamato all 'arresto di masse nemiche transitate sulla destra del Don le ricacciava con impetuoso attacco; quindi inchiodato al te1rnno, costituiva insormontabile barriera ai reiterati, sanguinosi ma vani assalti nemici, spezzandone l'impeto e facendo brillare di piena, fulgida luce, di fronte agli alleati ed allo stesso nemico , le virtù guerriere della stirpe italica (fronte russo: Rassypnaja, Stazione Fatschewka, Jwanowka, Sserafimontsch, Brobowski, quota 244, 4, Jagodnij, ll luglio-1 ° settembre 1942). Medaglia d'Argento - Decreto 6 dicembre 1866 e 16 maggio I 909 lJ giorno 23 a Borgo, la notte a Levico, si distinse per coraggio, sangue freddo e disciplina nell' attacco di quelle difficili posizioni essendo in avang uardia al 28° Reggimento Fanteria (Borgo e Levico, 23 luglio 1866). (Al XXV battaglione). Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Assaltava con impeto eroico una fortissima posizione cars ica, aprendosi il varco nei reticolati, a prezzo di purissimo sangue, e, in concorso con altri reparti, ne manteneva l'occupazione in tre giorni di epica lotta , malgrado i violenti bombardamenti e i ritorni offensivi del nemico (Carso q. 144 ad est di Monfalcone, 1415-16 settembre 1916). (Al III battaglione ciclisti). Medaglia d'Argento - Decreto 24 lug Zio 1947 Raccolse gli uomini onde riassumere le gesta di tutte le fiamme cremisi nella guerra di liberazione: LI Battaglione del I Raggruppamento Motorizzato, che offerse J 'eroico olocausto degli allievi ufficiali di complemento a Montelungo; XXIX e XXX Battaglione e la compagnia motociclisti del C. I. L. che strenuamente guarnirono Monte Matrone e le Mainarde, che spiccarono su Monte Mare con balzo leonino , che combatterono duramente a Monte Granale di Jesi, che incalzarono saettando il nemico ad Urbino e ad Urbania; Battaglione "Goito" del gruppo "Legnano", che immolò le avanguai·die audacissime su Poggio Scanno prematuramente conquistato. Da Cassino a Bologna, sempre pari alle prestigiose tradizioni del Corpo, con impeto veemente e con generosa, alata baldanza (Campagna di liberazione, 6 dicembre 1943-30 aprile 1945). (Al battaglione "Goito"). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi lodevolmente d iportato nella presa di Ancona (26 settembre 1860). (Al XXV battaglione). 1108
Medaglia di Bronzo - Decreto 30 settembre 1862 Perché diede speciali prove di valore e di sagacia militare (fatti di Aspromonte, settembre 1862). (Al XXV battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 21 gennaio 1937 Continuando in tena africana le tradizioni eroiche della grande guerra, nelle operazioni per la conquista del Tigrai, dava continua prova di alto senti mento del dovere e dì dedizione alla Patria. Con azione salda e brillante , con slancio entusiastico, con unanime valore, conquistava le alture di Belesat, infrangendo l'accanita resistenza dell 'aggueITito avversario e contribuendo validamente alla conclusione vittoriosa della battaglia dell'Endertà (Belesat, 15 febbraio 1936) .
Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 17 marzo 1995 Inquadrato nelle forze de] contingente italiano impegnato in Somalia per le operazioni cli soccorso e protezione alla popolazione, nonostante le oggettive difficoltà ambientali , si prodigava con totale dedizione ed elevata professionalità nella delicatissima e pericolosa missione. Operando in condizioni estreme di sicurezza, i suoi uomini hanno sempre confem1ato sia in attività di controllo del territorio, sia in azioni di rastrellamento per la ricerca d'armi, sia in operazioni antibanditismo e/o scorte a convogli umanitari, elevate capacità operative, altissimo senso del dovere e coraggio non comune. Coinvolto in conflitti a fuoco, reagiva sempre con efficacia, dimostrando in ogni circostanza la capacità di discrimjnare e graduare le reazioni del proprio personale evitando così inutili spargimenti di sangue. La fierezza, l'orgoglio e la certezza di portare vitale soccorso umanitario ad una popolazione disperata e la necessità di ridare ordine ad un Paese martoriato dalJa guerra civile sono state le motivazioni che ne hanno contraddistinto l'operato. Chiaro esempio di grande perizia ed estremo valore che hanno concorso ad elevare e nobilitare il prestigio dell'Esercito italiano - Somalia, 9 ottobre 7993-22 gennaio 1994.
Al Merito Civile Medaglia di Bronzo - Decreto 7° dicembre 1970 In occasione di una violenta. alluvione, si prodigava generosamente, con uomini e mezzi , in difficili ed estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, contribuendo validamente a contenere e ridurre i. disastrosi effetti della calamità (provincia di Vercelli, 2 novenibre-20 dicembre 1968).
Al Valo,· Civile Attestato di pubblica benemerenza Offriva con uomini e mezzi efficace contributo alle iniziative dirette al contenimento dei disastrosi effetti di dilaganti acque alluvionali (Firenze e provincia, 12 novembre-7 dicembre 1966). (Al XXV battaglione). 4° Reggimento Bersaglieri
Ricompense alla bandiera. Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1rn, nella tonnentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro -Decreto 31 dicembre 1947 Reggimento granitico per saldezza di cuo1i, ammirevole per slancio e costanza nella lotta, impareggiabile 1109
per bravura professionale e dedizione al dovere. Impegnato ininteITottamente per l'intera campagna in dure azioni, si batté con valore ed audacia attaccando con impeto e decisione. Sempre pronto ad ogni ardimento ed in nobile generosa gara di sacrificio coi reparti delle altre unità , non conobbe limite allo sforzo e diede largo tributo di sangue per la comune Vittoria. Nell'ultimo periodo della campagna, tolto dalle linee che aveva tenuto contro ogni assalto nemico per oltre quattro mesi, fu pronto e docile strumento per una difficile manovra nelle mani del Comando d' Armata; contro la improvvisa minaccia della Jugoslavia prima , sul tergo del nostro schieramento in un punto sensibilissimo, confermando le sue virtù guerriere in asprissima zona montana e sotto violenta tormenta di neve; è, successivamente, di nuovo sul fronte greco , ove, lanciato all ' inseguimento con una colonna celere incalzava il nemico in ritirata con decisione ed accanimento. Mentre nell'ultimo combattimento il Suo Colonnello cadeva colpito a morte suggellando con bellissimo esempio le prove di valore dei suoi bersaglieri, una compagnia del reggimento riusciva con mirabile sforzo a raggiungere per primo l 'obiettivo fissato dal Comando Supremo nell'atto in cui l'avversario alzava la bandiera della resa. Erseke, Korça, Monte Kalase (novenibre-dicembre 1940) - Ma Kuqu Miet, Radoliste (fronte Jugoslavo , 7-11 aprile 1941 ); Qafa Quarit, Erseke, Borova, Barmasch, Ponte Perati (fi·onte greco, 1622 aprile 1941 ).
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con indomita audacia ed irresistibile slancio irruppe nelle trincee nemiche di quota 85 sino allora invano attaccate , mantenendole con tenace valore contro i furenti contrattacchi nemici pur con forze assottigliate dalla lotta sanguinosa (Monfalcone, 6 agosto 1916). (Al N battaglione ciclisti). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per la valorosa ed intrepida condotta tenuta alla battaglia di Castelfidardo (18 settembre 1860). (Al XXVI battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 19 gennaio 19 73 Per la bella condotta tenuta dal XXIX Battaglione nel combattimento di Psitos (16 maggio 1912). (Al XXIX battag Lione). Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 Sotto violento fuoco attraversava l'Isonzo irrompendo nelle trincee nemiche, in quattro giornate di aspra lotta validamente concorreva con slancio intrepido e fulgido valore al conseguimento della vittoria. Malgrado le forti perdite subite manteneva le posizioni conquistate resistendo ai violenti e ripetuti contrattacchi nemici (Bainsizza, 16-20 agosto 1917). Si distinse per slancio e ardimento nella riconquista di una importante posizione ( Globokak, 25 ottobre J917). Al Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 9 febbraio 1978 Interveniva tempestivamente con uomini e mezzi nelle zone del Friuli devastate dal violento ten-emoto, prodigandosi per più giorni in una instancabile e generosa opera di soccorso alla popolazione colpita. Affrontava, con alto senso del dovere e con spirito di solidarietà umana, incombenti pericoli per il ripetersi delle scusse telluriche, contribuendo a ridurre le conseguenze del disastroso evento. L'aiuto offerto con tenacia e fraterna generosità , riscuoteva riconoscenza ed apprezzamento, con riflessi nell' affermazione del prestigio dell'Esercito (Friuli 6 maggio 1976-30 aprile 1977).
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5° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fo1tune , consacrando con sangue fecondo la romana vistù de i figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Assaltava con impeto eroico una fortissima posizione carsica, aprendosi il varco nei reti.colati, a prezzo di pmissimo sangue , e, in concorso con altri reparti, ne manteneva l'occupazione in tre gionii di epica lotta, malgrado i violenti bombardamenti, e i ritorni offensivi del nemico (Carso , q.144 ad e:st di Monfalcone , 14, 15, 16 settembre 1916). (Al V battaglione ciclisti). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi lodevolmente diportato nell'assalto di Ancona e fatto d ' armi di Borgo foor Porta Farina (Ancona. 29 settembre 1860). (A l XN battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° giugno 1861 Per essersi distinto all' attacco e presa di Mola di Gaeta (4 novembre 1860). (Al XIV battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 12 giugno 7861 Per essersi distinto alla presa di Mola di Gaeta (4 novembre 7860) . (Al XXIV battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Dopo aver per tre settimane strenuamente difeso un importante caposaldo delle nostre linee contro forze soverchianti, lanciato alla controffensiva, riconquistava, con grande valore ed a prezzo di gravissimi sacrifici, una posizione di cui il nemico era riusci to ad impossessarsi (Sterifle, 15 novembre-7 dicembre 1917; Mon te Melago, 24 25 dicembre 1917). 6° Reggimento Bersaglieri Ricompense aLLa bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dice,nbre J 948 Salda e forte unità di guerra, già temprata in mesi di aspra lotta su altro fronte, si prodigava nella dura campagna di Russia con lo stesso ardore e la stessa fede che formarono la sua gloria nelle precedenti guen-e d'Italia. Balzato da1Ja linea difensiva aspramente contesa, ma sempre inviolata, all 'audace offensiva, si impossessava con sanguinosa battaglia del centro fortificato di Twnowka, aprendo il passo alla conquista del ricco bacino minerario di Krasnji Lutsch. Passato, con rapida leggendaria marcia, dal Donetz al Don , dava 1111
il suo potente e dec isivo contributo alla battaglia per la conquista di una munitiss ima testa di ponte nemica, annientando il nemico ann idato in un settore particolmmente difficile ed insidioso. Chiamato in altro settore dove minacciose masse russe erano riuscite a passare su ll a destra del Don con eroici contrattacchi e con tenaciss ima resistenza anestava definitivamente l'avversario rendendo vani ripetuti sfondamenti fatti dal nemico con mezzi e forze assolutamente preponderanti. Fronte russo (Orlowo, lwan.ovka , Bokowo, Antrazit, Bobrowskij, Baskowskij, Quota 244, 4 Jagodinij, Quota 208, 4),febbraio-settembre 1942.
Medaglia d'Oro - Decreto 26 ,naggio 7956 Magnifico Reggimento Bersaglieri durante la campagna in Russia già duramente provato e copertosi di gloria, stremato nelle sue file, ma non domo, compì atti prodigiosi nella tormentata manovra cli ripiegamento delle truppe della A. R. M. I. R. segnando , dal Don al Dnieper, con copioso sangue le tappe di una lotta epica. In nobile gara d i eroismo e di sacrificio con altre truppe, avanguru·dia arditissima in cruenti puntate controffensive, temeraria ed implacabile retroguru·clia, in durissimi combattimenti di arresto contrasta passo a passo il procedere baldanzoso di forti colonne corazzate nemiche, rompendone, più volte l'accerchiamento con mezzi ed armi cli gran lunga inferiori in numero ed efficacia. Sorretto da una disperata volontà cli resistenza, benché sopraffatto dalle travolgenti forze avversarie, dopo aver perduto circa il 70% dei suoi effettivi ch iuse combattendo per ultimo. su lle sponde del Dnieper, il tragico ciclo operativo, ammirato dagli alleati a fianco dei quali validamente si batteva, tenendo ovunque alto iJ nome dei soldati d'Italia e sempre fedele alle nobili trad izioni del Corpo. Fronte russo, fiwne Don - jìurne Dn.ieper, 17 dicembre 1942-20.febbraio 1943. Medaglia di Bronzo - Decreto 27 maggio 1859 Per essersi d ist into al passaggio della Sesia (21 maggio 1859), e nelle operazioni successive su Palestro e Borgo Vercelli (22-25 maggio l 859). (Al VI battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 30 settembre 1862 Perché diede prova di valore e di sagacia militare (fatti di Aspromonte, settembre 1862). (Al Vi ba11aglione).
Medaglia di Bronzo - Decreto 6 dicembre 1866 Per la valorosa ed intrepida condotta tenuta al fatto d'arme di Custoza (24 giugno 1866). (Al XIII battaglione) .
Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 Sotto violento fuoco attraversava rl sonzo iITompendo nelle trincee nemiche, in quattro g iornate di aspra lotta validamente concorreva con slancio intrepido e fulgido valore al consegui mento del la vittoria. Malgrado le forti perdite subite manteneva le posizioni conquistate resistendo ai violenti e ripetuti contrattacchi nemici (Bainsizza, 16-20 agosto 7917). Si distinse per slancio e ardimento nella riconquista di una importante posizione (Globokak, 25 ottobre 1917). Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento -Decreto 17 marzo 7995 «Inquadrato nelle forze del contingente italiano impegnato in Somalia per le operazioni cli soccorso e protezione alla popolazione , nonostante le oggettive difficoltà ambientali, si prodigava con totale dedi zione ed elevata professionalità nell a delicatissima e pericolosa miss ione. Operando in condizioni estrnme di sicurezza , i suoi uom ini hanno sempre confermato sia in attività d i controllo del territorio , sia in azioni di rastrellamento per la ricerca d'armi, sia in operazioni antibanditismo e/o scorte a convog li umanitari , sia in1112
fine durante le fasi di abbandono delle posizioni di Belet Wein e Buio Burti, elevate capacità operative, altissimo senso del dovere e coraggio non comune. Più volte coinvolte in conflitti a fuoco , le sue unità reagivano sempre con efficacia, dimostrando in ogni circostanza la capacità di discriminare e graduare le reazioni del proprio personale ev itando così inutili spargimenti di sangue. La fierezza, l ' orgoglio e la certezza di po11are v itale soccorso umanitario ad una popolazione disperata e la necessità di ridare ordine ad un Paese maitoriato da1la guerra civile sono state le motivazioni che ne han no contradd istinto l 'operato . Chiaro esem pio di grande perizia ed estremo valore che hanno concorso ad elevare e nobil itare il prestigio dell'Esercito italiano. Somalia, 30 novembre 1993-24.febbraio 1994.
7° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei dmi. cimenti della guerra, nell a tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; aud ace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortu ne , consacrando con sangue fecondo la romana v:irtù dei figli d'Italia. (1915-18). (A ll'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro -Decreto 7 aprile 1949 Fiero reggimento per compagine di spiriti e di cuori , in venti mesi cli durissima estenuante campagna si prodigava con suprema dedizione, offrendo in ogni circostanza prove di leggendario valore. Costantemente aggressivo nelle azioni offensive, primo tra i primi a raggiungere e mantenere gli obiettivi fissati , e duramente contes i all'agguerrito avversario, tenace nella difesa sostanziata da arditi violenti contrattacchi, audace nel contendere lembo a lembo il ten-eno a potenti unità corazzate durante tormentosi ripìegamenti: teneva ovunque , e particolarmente nelJa crisi, in pieno onore il prestigio delle armi italiane nelle epiche impari lotte come nel sacrificio. Tre volte decimato , tre volte ricostituito, fu sempre pari alle sue gloriose tradizioni. Africa Settentrionale, aprile 1941-maggio 1943. Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920
In combattimento ed in trincea fu costante esempio di valore , di tenacia e di saldezza. Con slancio irresistibile, superate le munite trincee avversarie , conquistava di primo balzo, le posizioni di Jamiano , dando poscia efficace contributo alla conquista della linea di Fiondar. Richiamato in linea solo dopo due giorni per fronteggiare un violento attacco nem ico, si gettava ancora nella 1otta con audacia ed abnegazione sublimi (q . 144, Jamiano, Flondm~ novembre 1916-giugno 1917) .
Medaglia di Bronzo -Decreto 12 luglio 7859 Per la bella condotta tenuta durante la giornata del 24 giugno a San Martino. (Al X battaglione). Medaglia di Bronzo - Decreto 6 dicembre 1866 Per la valorosa ed intrepida condotta tenuta al fatto d 'anne di Custoza (24 giugno, 1866). (All 'VIIJ battaglione) . 8° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sac1ifi1113
do e di ardimento ; audace e te nace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacra ndo con sang ue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia. (1915-18) . (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Strumento di guerra ne l quale agilità e potenza sono contemperate e fuse , animi e corpi protesi in ferreo b locco al sacrifi cio ed all a glori a, in circa due anni di guen-a sanguinosa in territorio desertico ha dato prove fulgidissime di e roico valore. In continuo contatto con un nemico più fo rte ed implacabile, ha opposto alla maggior forza il coraggio , alla implacabilità la fermezza stoica e ne ha avuto, in ogni confronto , schiacciante ragione. Mai arrestato dal piombo avversa1io ne lle sue marce vittorio e ha sempre saputo, opponendo le sue a rmi ed i suoi petti , stroncare inesorabilmente le iniziative de l nemico; il sangue generoso dei suoi ufficiali , sottuffi ciali, bersaglie ri , continuatori e roici d i una tradizione che non ha macchia , ha irrorato e fecondato le sabbie del deserto. El Mechili , Tobruk, Passo Halfaya, Sollum, Capuzzo, Bir el Gobi , Dahar e l Aslagh nomi legati alle g lorie de ll a Patri a, sono le tappe gloriose del reggimento due volte sacrificatosi nel!'estremo o locausto, due volte ri orto nel nome dei suoi eroici figli caduti. Lo stesso nemico, ha espresso la stupita ammirazione per i fanti piumati del reggimento , espressione purissima delle virtù guerriere dell' italica stirpe (Ajhca Settentrionale, aprile 1941-seuembre 7942).
Medaglia d'Oro - Decreto 28 luglio 1950 Dopo aver dato ali 'azione comune eccezionale contributo di fede e di sangue, in sette giorni di titanic he gesta, respingeva le preponderanti forze avversari e e manteneva le proprie pos izioni oltre i limiti delle poss ibi lità um ane (battaglia del Mòreth, Tunisia , marzo-aprile 1943).
Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 7920 Sulle ardue vette del Cadore, in sanguinosi combattin1enti. fu esempio di forza e di saldezza. Nella mirabile difesa del Piave, con fulgido ardjmento e gravi sacrifici di sangue, sban-ò il passo all'imbaldanzito nemico . Avanguardia cli una divisione speciale di bersaglieri, nella supre ma battaglia della riscossa, irrnppc oltre il Piave impetuosamente, offrendo fino all ' ultima ora della lotta, alla radiosa vittoria della Patria, il fiore dei suoi ardenti bersaglieri (Cadore, Piave, Livenza, TagLiamento, Ariis, Paradiso, 1915-4 novembre 1918).
Medaglia di Bronzo - Decreto 13 luglio 1849 Per essers i distinta alla battaglia di Novara (23 marza 1849). (A lla 9° compagnia del Ili battaglione). Medaglia di Bronzo -Decreto 13 luglio 7849 Pe r essers i distinto alla battaglia di Novara (23 marza 7849). (Al V battaglione). Medaglia di Bronzo - Decrelo 12 luglio 1859 Pel modo distinto con cu i perdurò nel combattimento, per c ui ebbe un terzo del suo effettivo messo fuori com battimento (Madonna della Scoperta, 24 giugno 1859). (Alla 9 ° compagnia del III battaglione) .
Medaglia di Bronzo - Decreto 15 aprile 7915 Pe r la bell a condotta tenuta dal reggimento ne i combattimenti del Mergheb, 23 ottobre 1911 e 27 febbraio 19 12, e di Lebda (Sidi Barcu), 2 maggio 191 2 .
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 In rincalzo all ' XI Battaglione Be rsaglieri Cicli sti , mantenne , con incrollabil e valore , nella notte dal 20 aJ 2 1 luglio 1915, la conq uistata pos izione del Monte San Mi chele. Il mattino de l 21, con energici contrattacc hi e g ravi sacrifici di sangue, perm ise alle u·uppe impeg nate e minacciate di accerchiamento di ripiegare ordinatamente dalla posizione. (All'Vlll battaglione ciclisti). 1114
Al Valore cieli' Esercito
Medaglia d'Oro - Decreto 14 maggio 7999 Reggimento inquadrato nel contingente ITALFOR nell'ambito dell'operazione multinazionale "JOINT ENDEAVOUR" in Bosnia-Erzegovina, operava fin dall'iniz io della missione e per oltre cinque mesi con indefet6bile impegno , straordinaria capacità e ammirevole spirito di sacrificio per assicurare il buon esito dell'operazione , in un contesto di generalizzato pericolo di degrado della situazione fra le fazio ni in lotta, reso ancor più difficile dalle proibitive condizioni climatiche. Con il generoso slancio tipico della Specialità, i bersaglieri dell ' 8° reggimento superavano ogni difficoltà e agendo con costante equ.ilibrio , senso di responsabilità ma anche con giusta determinazione, imponevano ai contendenti il rispetto degli accordi internazionali meritando sul campo la fiducia di tutte le fazioni. Il modo di operare dell' 8° reggimento nel settore di responsabilità non solo consentiva la piena applicazione del piano di pace ma contdbuiva in misura notevole al graduale ritorno a normali condizioni di vita della popolazione locale grazie al senso di sicurezza che i soldati italiani sapevano infondere con la loro presenza vigile e qualificata. Nella gestione delle delicate attività nel distretto di Vogosca - primo quartiere di Sarajevo interessato al trasferimento di autorità tra le opposte fazioni - come nella scorta ai convogli umanitari lungo l'insidioso coIT.idoio di Goradze o come ancora in occasione dell'esodo di circa 6000 serbi verso la Repubblica Serba di Bosnia, o nella tutela di vite umane e di infrastrutture e in tutte le altre innumerevoli circostanze che li hanno visti impegnati, i soldati di ogni ordine e grado dell' 8° reggimento davano prova di indiscusse capacità, grande spirito di abnegazione ed eccezionale sensibilità umana, cogliendo 1isultati di altissimo pregio, ampiamente riconosciuti tanto in ambito internazionale, quanto dalle popolazioni locali. Chiaro esempio di elevatissima professionalità, costante saldezza morale e sicuro valore militare, che esalta il prestigio dell'Esercito Italiano e della Patria".Bosnia - Erzegovina, 78 dicembre 1995-22 maggio 1996. Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Interveniva tempestivamente con uomini e con mezzi nelle zone del Friuli devastate dal violento terremoto, prodigandosi per più giorni in una i.nstancabile e generosa opera di soccorso alla popolazione duramente colpita. Affrontava, con alto senso del dovere e con spirito di solidarietà umana, incombenti pericoli per il ripetersi delle scosse telluriche, contribuendo a ridu1Te 1e conseguenze del disastroso evento. L'aiuto offerto con tenacia e fraterna generosità riscuoteva riconoscenza ed apprezzamento , con riflessi nell ' affermazione del prestigio dell'Esercito. Friuli 6 maggio 1976-30 aprile 1977. Al Valor Civile
Medaglia d'Argento - Decreto 18 maggio 1964 Temprato ad ogni arditezza e sacrificio, 1 ' 8° Reggimento Bersaglieri, in nobile e fraterna gara con altri reggimenti dell 'Esercito, ha scritto, nel soccorrere , tra insidie e disagi innumeri , le popolazioni colpite dal disastro del Vajont, fu lgide pagine di generoso altruismo e di eroica abnegazione. Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 9° Reggimento Bersaglieri R icompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1rn, nella tormentata trincea , o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacri1115
ficio e d i ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecond o là roman a virtù dei figli d 'Itali a (1915-18). (All'Arma di Fanteria).
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1869 Per la marcia celere eseguita da Bolog na a San Giovam1i e pel lodevole conteg110 tenuto durante l 'azione ed il perfetto ristabilimento cieli 'ordine (S . Gfovanni in Persiceto - 7 gennaio i 869). (Al XXVIII battaglione) .
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Fedele al proprio morto di guerTa, ed alle centenarie tradizioni di gloria e di sacrificio del Corpo, in sessanta giorni di passione e di fede, superando i duri disagi del deserto marmarico. teneva valorosamente testa agli attacchi nemici superiori di numero e di mezzi , respingendo e contrattaccando talora le corazze dell'avversario con le bombe a mano e con la sola fede nella Patria; a Sidi Rezegh s i opponeva per tre giorni consecutivi all'irrompente urto di una intera divisione avversaria infliggendo ad essa sanguinose perdite. A Bir Bellafaa, a quote 204 , 208,2 11 di Sidi Breghise riconfermava le sue doti di valore e di ardimento, fermando con largo sac1ificio di sangue i reiterati attacchi di numerosi cruTi e success ivamente distruggendoli. Nella ripresa offensiva, i superstiti , primi fra i primi , preceduti dallo spiiito eroico dei Caduti, riconquistavano , dopo dura lotta , le sacre terre bagnate dal generoso sangue dei compagni. Battaglia della Marmarica e della Sirti ca, 19 novembre l 941-19 gennaio 1942 -Agedabia - Ese Sceleidima - Solluch - El Mechili, 21 gennaio-8febbraio 1942.
Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segna lò per operosità, coraggio , filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. (AL XXX battaglione). Al Va/or Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza Partecipava con ammirevole slancio agli interventi di soccorso in favore d i centri devastati da una calamità n aturale .11 ,zovembre-7 dicembre 1966 - Firenze e Provincia. (Al XXVIII ballaglione).
Riconoscimenti
Encomio Solenne - Tributato dal Capo dello SME Il 9° Reggimento bersaglieri ha partecip ato alla missione in Somali a, nell 'ambito del Contingente "ITALFOR IBIS 2" con una compagnia de l 28° btg . " OSLAVI A" che si è prodigata con totale dediz ione ed elevata professionalità. Di slocata nell' area di G IOHAR , pur operando in uno scenario caratterizzato da gravi difficoltà ambienta li ed operative, ha assicurato la protezione dell'ospedale da campo del reparto di Sanità "CENTAURO" ivi stanziato, consentendogli di fornii·e , in una corn ice di sicurezza , l 'assistenza sanitaria al personale inquadrato nell ' O. N. U. ed alla martoriata popolazione somala. Il reparto ha operato sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce, quando coinvolto in conflitti a fuoco, il coraggio, la capacità operativa e la forte motivazione dei Qu adrj e bersaglieri. Con l'operato dei propri uomini , il Reggimento ha dato ]ustro all 'Esercito Italiano, riscuotendo il plauso delle Autorità nazionali e l'ammirazione dei Contingenti esteri partec ipanti all ' Operazione . Somalia, 8febbraio 1993-28 giugno 1993.
10° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Milita1·e d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni lim ite di sacrifi 1116
cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabihnente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria).
Medaglia di Bronzo - Decreto 13 dicembre 1948 Per sei giorni consecutivi, pur essendo consapevole della propria inferio1ità di mezzi, resisteva a reiterati attacchi di forze preponderanti riuscendo, con sanguinosi sacrifici, ad an-estarne l'aggressività. Manifestatasi la crisi , raccoglieva i valorosi superstiti ed indomito, si impegnava in strenua lotta, fino all'esaurimento di ogni mezzo di offesa tenendo in grande onore il prestigio delle Armi italiane. Sicilia (Agrigento) . 10-16 luglio 1943. 11° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro -Decreto 12 novembre 1911 Per essersi particolrumente distinto per prove di mirabile valore e di esemplare fermezza nel fatto d'arme del 23 ottobre davanti a Tripoli . Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 In combattimento od in trincea fu costante esempio di valore, di tenacia e di saldezza. Con slancio irresistibile, superate le munite trincee avversarie , conquistava, di primo sbalzo, le posizioni di Jamiano, dando poi efficace contributo alla conquista della linea di Flondar. Richiamato in linea dopo due giorni per fronteggiru·e un violentissimo attacco nemico, si gettava ancora nella lotta con audacia ed abnegazione sublimi (q . 144, Jamiano , Linea di Fiondar, novembre 1916-giugno 79 17) . Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Il suo battaglione ciclisti fu primo a giungere in vetta al Monte San Michele (Carso) che occupò e tenacemente mantenne fino a che il nemico soverchiante, con violentissimo fuoco , non riuscì a stremarne le forze (20-21 luglio 1915). (All ' 11 ° Reggimento Bersaglieri). Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Assaltava con impeto eroico una fortissima posizione carsica, aprendosi il varco nei reticolati , a prezzo di purissimo sangue, e in concorso con altri reparti, ne manteneva l'occupazione in tre giorni di epica lotta, malgrado i violenti bombardamenti e ritorni offensivi del nemico (Carso Q. 144 ad est di Monfalcone, 1415-16 settembre 1916). (All'XI battaglione Bersaglieri Ciclisti). :Medaglia d 'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con indomita audacia ed :irresistibile slancio irruppe nelle trincee nemiche di q. 85 sino allora invano attaccate, mantenendole con tenace valore contro i furenti contrattacchi nemici pur con forze assottigliate dalla lotta sanguinosa (Monfalcone, 6 agosto 1916). Incaricato di aggirare la stretta di Serravalle,riusciva ad aver ragione cli soverchianti forze nemiche fortemente trincerate, catturando prigionieri, mitnigliatrici e cannoni (Revine Lago, 30 ottobre 19.18). (All'Xl battaglione Bersaglieri Ciclisti). 1117
Medaglia di Bronzo - Determinazione 21 dicembre J913 Per la prova di va1ore data dai battaglioni XXVII e XXXIII ne] combattimento del 23 marzo 1913 adAssaba.
Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio J978 Interveniva prontamente nelle zone de1 Friuli devastate dal violento terremoto, soccorrendo con generosità e con alto senso del dovere le popolazioni duramente colpite. Il soccorso prestato, che ha validamente contribuito a rendere meno gravi le conseguenze del disastro ha riscosso l' apprezzamento e la gratitud ine delle Autorità e della popolazione. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (All ' 11 ° battaglione Bersaglieri "Caprera"). 12° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen:a , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite d i sacrificio e di ardi.mento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortu ne , consacrando con sangue fecondo la romana vÌltù dei figli d 'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria).
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Si scagliò con impeto fulmineo su coloru1e nemiche in-ompenti dal Piave , inchiodandole in una improvvisata linea difensiva, per ben cinque giorni di mischie furibonde e sanguinose. Richiamato poco dopo nella lotta, vi tornava con abnegazione sublime, dando validissimo conlTibuto alla riconquista di Capo Sile. Logoro, ma non domo , rinserrava successivamente le sue diradate fila in un ferreo nucleo d.i volontari , che il suo nome riportavano sull 'ardente campo di battaglia, conquistandovi un formidabile caposaldo. (Piave, Capo Sile, Cà del Bosco, 15 giugno-15 luglio 1918). (Al XXIII Reparto d'Assalto).
Medaglia d'Argento -Decreto 16 maggio 1909 Non rispamliò fatiche e pericoli nelle varie missioni di cui venne incaricato; specialmente poi si distinse per somma bravura nell'attacco al Castel di Borgo, la cui occupazione era importantissima , onde non esporre ad esser girate le truppe che assalivano :il paese. L' occupazione del paese fu eseguita con una celerità straordinaria, mettendo in fuga il nemico che lo difendeva e la batteria di razzi che dominava la strada principale (Castel di Borgo, 23 luglio 1866). (Al XXIII battaglione). Medaglia d'Argento - Decreto 29 dicembre 1916 Allo Sleme il XXI battaglione ed al Mrzli i battaglìoni XXIII e XXXVI in ripetuti attacchj contro le ben difese trincee nemiche , fra inenan-abili djfficoltà e dure privazioni, per più g iorni seppero lottare strenuamente dando magnifico esempio di slancio, di saldezza e di disciplina (J-4 giugno; 14 agosto J 915).
Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 Sotto violento fuoco attraversava l' Isonzo i1Tompendo nelle trincee nemiche, in quattro giorni di aspra lotta validamente concorreva, con slancio intrepido e fulgido valore , al conseguimento della vittoria. Malgrado le forti perdite subite manteneva tenacemente le posizioni conquistate resistendo a violenti e ripetuti contraltacchi nemici (Bainsizza, 16-20 agosto 1917). Si distinse per slancio ed ardimento nella riconquista di una impo1tan te posizione (Globokak, 25 ottobre 1917).
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Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 7978 Direttamente coinvolto nel grave ten-emoto che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso delle popolazioni colpite con tutte le 1isorse di uomini e cli rnaterfali. Su condizioni di estrema difficoltà ed a rischio della propria incolumità per il perdurare delle scosse e dei crolli, si prodigava, in generoso slancio di fraterna solidarietà, al soccorso dei ferì.ti e dei sepolti dalle macerie, co1mibuendo a ridurre i danni provocati dalla sciagura ed a infondere sicurezza e fiducia ai sinistrati. L'opera svolta ha 1iscosso il plauso delle Auto1ità e la gratitudine della popolazione soccorsa e sollevata dalle immediate sofferenze. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. 13° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 7920 Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia , conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1975-7 8) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Distintosi per valore ed audacia sulle Alpi di Fassa, per saldezza e tenacia ne11e giornate del ripiegamento , con generoso sacrifizio di sangue, in epica lotta , resistette sul Grappa vittoriosamente all 'invasore. Nella memorabile difesa del Piave, con fulgido ardimento e sanguinosi eroismi, contribuì validamente a contenere la minacciosa avanzata avversaria. Nella suprema battaglia della riscossa, animato di ferrea, ardente volontà di vittoria , irruppe con slancio leonino oltre il Piave , travolgendo e superando ogni resistenza nemica (Alpi di Fassa - Grappa - Piave - Livenza - Tagliamento, 1915-1918). 14° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti de!Ja guerra , nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana viitù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Con fo1te spi.rito e valore , incrollabile resisteva a reiterati violenti contrattacchi sul Carso e sull ' Altopiano di Asiago. (Carso, 11 marzo-20 maggio 1916; Altop;ano di Asiago, 24 ,naggio-26 luglio 1916). Efficacemente poi concon-eva a sbanare il passo all'imbaldanzito nemico (novembre-dicembre 1917-gennaio 1918). 15° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di. sacrifi 1119
cio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915 -18). (All'Arma di Fanteria).
Medaglia di Bronzo - Decreto 28 dicembre I 916 Decimato in ripetuti assalti contro la Trincea delle Frasche (Carso), concorse ancora con bello slancio a conquistare altro trinceramento nemico , dimostrando esemplare valore (28-29 ottobre e 2 novembre 1915). 16° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardi.mento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno J920 Il LXIIl battaglione per un anno intero diede su un ' aspra posizione continue prove di ardimento , di abnegazione e di tenacia. Si distinse più specialmente nel combattimento del 26-27 marzo 1916, riconquistando con impetuoso valore un form idabile trincerone (Pal Piccolo, 10 agosto 1915-10 agosto 1916). (Al LXIII battaglione). 17° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento ; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi1tù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per l 'indomia energia, l ' ardente valore,l'incrollabile disciplina di cui diede fulgide prove nelle ansiose giornate del dicembre 1917, sb_arrando il passo al nemico, e nell'impetuosa offensiva, onde nel luglio 1918 fu strappato all ' avversario il primo lembo della Patria invasa (Cà. Lunga - Piave 16-17 dicembre 1917; Zona fra Le due Piavi, 2-6 luglio 1918). 18° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia-Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tom1entata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vùtù dei figli d 'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). 1120
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1920 Con impeto fulmineo si gettava sul nemico , passato sulla destra del Piave , fiaccandone in mischie furibonde Ja disperata tenacia. Con entusiastico sacrificio di sangue contribuiva alla riconquista del primo lembo della Patria invasa , ricongiungendosi nena gloria alle più antiche e fulgide tradizioni dei bersaglieri (Faga-
rè, 16-17 novembre 1917; basso Piave, 22 giugno 1918; 2-6 luglio 1918) . Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Oro - Decreto 16 aprile 2002 Reggimento inserito, prima con una compagnia e poi unitariamente, nel contingente militare italiano partecipante alle missioni "JOINT GUARANTOR" e "JOINT GUARDIAN", operava in Fyrom ed in Kosovo per oltre otto mesi, nel periodo iniziale e più delicato della crisi. Durante l'emergenza dei profughi in uscita dal Kosovo, gli uomini del 18° reggimento operavano con incredibile slancio e solidarietà nel] 'accoglienza e nel sostegno umanitario della popolazione, contribuendo in maniera elevatissima ad alleviarne le sofferenze . Dopo la firma degli accordi di pace, il reggimento entrava nella regione Kosovara in una situazione di generale pericolo ed estrema incertezza, venendo coinvolto immediatamente dalla perdurante ed accesa contrapposizione tra le milizie serbe e quelle Albano-Kosovare. Nonostante la sihrnzione estremamente delicata e complessa, operava per oltre quattro mesi con sovrumano impegno, straordinario spirito di sacrificio ed eccezionale abnegazione per garantire .il buon esito dell'operazione. Con generoso impeto , gli uomini del 18° reggimento bersaglieri superavano i pericoli e le djfficoltà determinati dal fortissimo degrado ambientale, dalle azioni delJe etnie in lotta e dalla presenza nel settore italiano di estesissime zone minate. Agivano con costante equilibrio, elevata professionalità e profondo senso di responsabilità, imponendo ai contendenti il rispetto degJi accordi stipulati e guadagnando sul campo la fi ducia di tutte le popolazioni. Pur operando nell' area più martoriata e turbolenta del Kosovo, qual' era la regione di Pec , j bersaglie ti del 18° reggimento ii uscivano a ricreare, con la loro presenza vigile, attenta e determinata, un senso di sicurezza ormai perduto e si ergevano a sicuri garantì del processo di pacificazione . L'incessante impegno nel sostegno umanitario delle popolazioni, la prevenzione delle attività criminose della malavita , il disarmo delle milizie, la vigilanza ai monumenti minacciati di distruzione , il salvataggio di vite umane e la salvaguardi a dell'ordine e della legalità mettevano in luce le straordinarie capacità e le eccezionali doti di sol idarietà degli uomini del 18° reggimento bersaglie1i, che assolvevano una funzione determinante per il ripristino della convivenza pacifica. Lumjnoso esempio di unità fortemente motivata e coesa, che ha evidenziato nei suoi uomini elevatissima professionalità, concreta saldezza morale ed elevate virtù militari e che ha significativamente elevato il prestigio dell'Italia nel contesto internazionale. Fyrom-Kosovo, 1 aprile-7 settembre 1999.
19° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al VaLor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luogh i e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana v irtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) .
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20° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ord ine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata tri ncea o nell'aspra battag lia, conobbe ogni limite d i sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi rtù dei fig li d'Ital.ia (191 5-18) . (All'Arma di Fanteria). 21° Reggimento Bersaglieri Ricompense alla bandiera Al Va lor Miiitare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gueITa , ne lla tormentata trincea o nell 'aspra battag li a, conobbe ogni limite di sacrificio e d i ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fo rtune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei fi gli d 'Italia (1 91 5-18) . (All'Arma di Fanteria).
Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 Sotto violento fuoco attraversava l'Isonzo irrompendo nelle trincee nem iche, in quattro g iornate di aspra lotta validamente concorreva, con slancio intrepido e fu lgido valo re, al conseguimento della Vittoria. Mal grado le forti perdite subite manteneva tenacemente le posizioni conquistate resistendo ai violenti e r ipetuti con trattacchi nemi ci (Bainsizza, 16-20 agosto 1917); s i distin e per slancio ed ardimento nella riconquista di una importante posizione (Globokak, 25 ottobre 1917) . 11° Battaglione Bersaglieri "Caprera"* Ricompense alla bandiera Al Va lor Mii itare
Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Il suo battag lione c iclisti fu il primo a giungere al Monte San Michele (Carso) che occupò e tenacemente mantenne fino a che jl nemico soverchiante, con violentissimo fuoco non riuscì a stremarne le forze (20-21 luglio 7915). (All'll 0 Reggimento B ersaglieri).
:Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Assaltava con impeto eroico una fortiss ima pos izione carsica , aprendosi il varco nei reticolati, a prezzo di puri ssimo sangue, e in concorso con altri repa1ti, ne manteneva l 'occupazione in tre giorni di epica lotta malgrado i violenti bombardamenti e i ritornj offensivi del nemico (Carso q. 144 ad est di Mo11falcone, 14-1516 settenibre 1916). (All'Xl Ballaglione Bersaglieri Ciclisti).
Medaglia d 'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con indomita audacia ed in-es istib ile s lanc io irruppe ne lle trincee nemiche di q. 85 sino allora in vano attaccate, mantenendole con tenace valore contro i furenti contrattacchi nemici pur con forze assottigli ate dalla lotta sanguinosa (Monfalcone, 6 agosto 1916). * La bandiera è custodita nel Sacrario del Vittoriano; le ricompense sono sul Vessillo cicli ' 11° reggimento bersaglieri.
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Incaricato di aggirare la stretta di Serravalle, riusciva ad aver ragione di soverchianti forze nemiche fortemente trincerate, catturnndo prigionieri, mitragliatrici e cannoni (Revine La.go, 30 ottobre 1918). (All'XI Battaglione Bersaglieri Ciclisti).
Al Valore del!' Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Interveniva prontamente nelle zone del Friuli devastate dal violento terremoto socconendo con generosità e con alto senso del dovere le popolazioni duramente colpite. Il soccorso prestato, che ha validamente contribuito a rendere meno gravi le conseguenze del disastro , ha riscosso l'apprezzamento e la gratitudine delleAuto1ità e della popolazione. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (All ' 11 ° Battaglione Bersaglieri "Caprera " ). Reggimenti Alpini 1° Reggin1ento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valo,·· Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o ne11 ' aspra battagli a , conobbe ogni li mite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-78). (All 'Arma cli Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 5 marza 1949 Con i suoi fieri battaglioni "Ceva", "Pieve di Teco" e "Mondovì" eredi delle innate tradizion,i , delle magnifiche virtù cittadine e della solida tempra delle stirpi liguri , piemontesi ed apuane il 1° Reggimento Alpi1ù , nei duri mesi di indomita lotta sulla fronte del Don , si dimostrò saldo , massiccio , ben temprato e pronto istrumento di guerra, e, fra difficoltà, ostacoli, insidie del nemico, teneno e clima, seppe resistere fem10 come le rocce delle sue montagne, onorando così la razza e benemeritando la riconoscenza della Patria. Stremato dal doloroso calvario di freddo e di fatiche e dai sanguinosissimi incessanti combattimenti, in una atmosfera di sublime eroismo e di dedizione al dovere, concluse la propria leggendaria vicenda tra il Don e l 'Oskol con una disperata resistenza, facendo scudo , fino all'estremo sacrificio, alla sacra ed immacolata Bandiera che simbolo della Patria lontana , distrusse per sottrarla al nemico . Fronte russo, 20 settembre 1942-28 gennaio 1943. Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con indomita tenacia e slancio irresistibile, il battaglione "M. Clapier" attraversava una zona intensamente battuta, giungendo a rincalzare in tempo i battaglioni antistanti , duramente provati dal fuoco nemico. Con intrepido valore , continuando nella travolgente avanzata , scacciava l'avversario dalle sue posizioni e vi si affermava saldamente, respingendo, nei giorni successivi, violenti contrattacchi, logoro ma non domo dalle sanguinose perdite subite (M. Orti gara 10-16 maggio 1917-10 giugno 1917). Già distintosi al M. Cimon d 'Arsiero 23-26 maggio 1916, per aver tenuto testa a soverchianti forze nemiche. (Al battaglione "M. Clapier" ). Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 I battaglioni "Ceva" (M. Kukla, 23 agosto 1915-10-11 maggio 1916; Romboncino, 27 agosto 1915; M. Ortigara 10-19 giugno 1917) e "Saccare11o" (Altopiani, giugno 1916, M. Ortigara, 10-19 giugno 1917) in epici assalti e in martoriate difese, conquistando e tenendo importantissime posizioni, profusero tesori cli sangue e di eroico sacrificio. (Ai battaglioni " Ceva" e "Saccarello"). 1123
Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Il battaglione "Mondovì" avanzò calmo e iITesistibile, sotto un uragano di fuoco , all' attacco di formidabili posizioni nemiche e sulle conquistate trincee , contro fresche soverchianti forze nemiche sopraggiunte , resistette incrollabile in mezzo al sangue largamente profuso ed alla luce della gloria eroicamente meritata (M.
Ortigara 10-19 giugno 791 7) . (Al battaglione "Mondovì").
Medaglia d'Argento - Decreto 21 gennaio 1937 Con ferma tenacia ed indomùo valore , sosteneva l'urto di soverchianti ed agguerrite masse abissi ne guidate dallo stesso imperatore, infrangendone la pervicace baJclanza. Durante tredici ore di aspra battaglia, decisiva per le sorti della guerra, riaffermava in terra africana Je tradizionali virtù guerriere della gente di montagna (Passo Mecan, 31 marzo-3 aprile 1936). (Al battaglione "Pieve di Teco").
Medaglia d'Argento - Decrew 9 giugno 1948 Chiamato improvvisamente dalla fronti era occidentale in Albania a sbarrare al nemico imbaldanzito dal successo la destra della Val Tomorezza, in dure, sanguinose azioni, lo tratteneva prima saldamente e lo contrattaccava poi con indomito valore, contribuendo decisamente al pieno successo della battagli a d'arresto . Quindi, pronti gli animi e i mezzi per la ripresa offensiva, accorso sul fronte jugoslavo, nelle più avverse condizioni, attaccava un nuovo nemico e lo sconfiggeva. Riaffermava così in terra d'Albania, con il fiero valore dei suoi alpini, le gesta gloriose dei suoi vecchi e sald i battagli oni , per cu i le virtù guerriere della gente ligure-piemontese ancora una volta s i ornavano di nuovo lustro. Val Tomorezza-Dibra, 15 dicembre 1940-
11 aprile 1941.
Medaglia di Bronzo - Decreto 19 gennaio I 9 I 3 Per la bella condotta tenuta dal battaglione "Mondovì" nei combattimenti de1 M ergheb (27 febbraio 1912) e di Misurata (8 luglio 1912).
Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio , filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908.
2° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nelJa tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d' Italia. (1915-18). (All'Arma di Fa111eria).
Medaglia d'Oro - Decreto 5 marza 1949 Con i suoi fieri battaglioni " Borgo San Dalmazzo", "Dronero" e "Saluzzo" eredi delle innate eroiche tradizioni, delle magn.i fiche vi1tù cittadine e della solida tempra dei migliori figli del Cuneense e dei Monti Apuani, il 2° Reggimento Alpini , nei duri mesi di indomita lotta s uJla fronte del Don , s i dimostrò saldo , massiccio, bea temprato e pronto istrumento di guerra, e, fra difficoltà, ostacoli, insidie del nemico , terreno e di1124
ma, seppe resistere fermo come le rocce delle sue montagne , onorando così la razza e beneme1itando lariconoscenza della Patria. Stremato dal doloroso calvario di freddo e di fatiche e dai sanguinosissimi incessantj combattimenti, in una atmosfera di sublime eroismo e dj dedizione al dovere, concluse la propria leggendaria vicenda tra il Don e l'Oskol con una disperata resistenza, facendo scudo, fino alJ'estremo sacrifi cio, alla sacra ed immacolata Bandiera che, simbolo della Patria lontana, distrusse per sottrarla al nemico. (Fronte russo, 20 settembre 1942-28 gennaio 1943).
Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Instancabile nei lavori di approccio, costruiti, per più giorni , sotto intenso fuoco; saldo e imperterrito nel respingere attacchi avversari, il battaglione " Saluzzo" si lanciava, il 10 maggio, audacemente alla conquista della vetta del M. Kukla, che rafforzò e difese sotto l' incessante tiro dell'artiglieria nemica. (4 -10 maggio 1916). Medaglia d'Argento -Decreto 28 dicembre 1916 Sin dal principio della guerra, con indomito valore i battaglioni "Val Varaita" e "Val Maira" concorsero in lotte aspre e sanguinose contro preponderanti forze nemiche alla conquista e alla tenace difesa deUe importantissime posizioni di Pal Piccolo, Freikofel e Pal Grande (24 m.aggio-4 luglio 1915). Fulgido esempio di valore e di Virtù militari , i battagUoni "Val Maira" , "Argentera" e "Monviso",resistendo tenacemente con gravi perdite a superiori forze nemiche, mantenevano importantissime posizioni a M. Fior e Castelgomberto (6, 7, 8 giugno 1916). (Ai battaglioni "Val Varaita ", "Val Maira ", "Argentera" e "Monviso"). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Il battaglione "Val Maira" con ferrea tenacia e con superbo valore, per tre giorni consecutivi resisteva all'impeto d'una divisione nemica, saldamente tenendo , con l'eroico sacrificio dei suoi alpini, le tormentate trincee che gli erano state affidate. Contrattaccando in ogni ora, con manipoli di prodi, riusciva a inchiodare l'invasore sulla linea che la Patria aveva additato per l'estrema resistenza (Val Calcino, 11-13 dicembre 1917). Aveva già dato fulgide prove di abnegazione e di ardimento sul M. Pasubio in aspre giornate di battaglia (18-20 ottobre1916). (Al battaglione "Val Maira" ). Medaglia d'Argento -Decreto 9 giugno 1948 Improvvisamente chiamato in Albania dal.la frontiera occidentale, sban-ava saldamente con i suoi fieri battaglioni al nemico imbaldanzito dal successo la via del mare. Attaccato , lo contrastava vigorosamente e, rintuzzandone ogni velleità con la sua manifesta superiorità aggressiva, contribuiva decisamente al pieno successo della battaglia d'arresto. Quindi pronto neg)j animi e nei mezzi per la ripresa offensiva, accorso su] fronte Jugoslavo , concorreva allo scardinamento della difesa del nuovo avversario, attaccandolo decisamente. In cinque mesi di dura campagna in te1n d'Albania, riaffe1mava così con il fiero valore dei suoi alpini le gesta gloriose del "Doi" a Castelgomberto, M. Fior e M. Grappa, ornando di nuovo lustro la tractizione guerriera della forte razza piemontese. Val Shushizza - Dibra, 15 dicem.bre 1940-11 aprile 1941. Medaglia di Bronzo -Decreto 21 gennaio 1937 Reggimento di nuova costituzione, si affermava in te1Ta d'oltremare per saldezza ed elevato spirito guerriero , per lo slancio, l'ardire e la bravura dimostrati nella battaglia decisiva per le sorti della campagna. Fulgido esempio di valore e dì abnegazione. Adi-Gul- Negus, 12febbraio 1936; Amba Aradani, 15-16febbraio 1936, Passo Mecan e Amba Fohorà, 3 1 marzo 1936, Sefti, 3 aprile 1936: (duplicato della ricompensa concessa alla Bandiera dell'JJ 0 reggimento alp. di cui faceva parte all'epoca dei fatti d'arme il battaglione "Saluzzo ").
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Al Valor Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 marzo 1885 Per le generose azioni dallo stesso compiute nell'estinzione del grave incendio sviluppatos i in Bersezio la notte dal 18 al 19 agosto 1883. (Al battaglione "Val Stura") . Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 191 O Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto-calabro siculo del 28 dicembre 1908 . AL Merito della Croce Rossa
Medaglia di Bronzo. In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalle Unità C. R. I. in favore delle popolazioni colpite dall'alluvione del novembre 1994. 3° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Ordine :Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti dell a guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria) . Medaglia cl' Argento - Decreto 3 agosto 1916 I battaglioni "SusaJ' ed "Exilles" con mirabile ard imento, con abnegazione e tenacia, superando difficoltà ritenute insormontabili, dopo lotta accanita e cruenta, sloggiarono, di sorpresa, il nemico dal Monte Nero, che assicurarono alle nostre armi (15 -16 giugno 1915). (Ai battaglioni "Susa" ed "Exilles"). Medaglia cl' Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Il battaglione "Pinerolo", incaricato in circostanze assai difficili ed avverse, dì proteggere il ripiegamento di altii reparti, tratteneva con cosciente ardire e sereno sprezzo del pericolo il nemico preponderante di forze e di mezzi, fi nché, votato alla m01te, fece intero sacrificio di sé alla Patria, sempre nobilmente e generosamente servita. Si distinse sempre per fulgido valore, indomita costanza, salda disciplina (M. Mrzli Vrh, 2 giugno 1915; Valle Resia, 26-29 ottobre 1917; Tagliamento, 2 novembre 1917; Pielun.go, 5 novembre 1917; M . Dagh, 6 novenibre 1917). (Al battaglione "Pinerolo"). Medaglia d'Argento -Decreto 29 ottobre 1922 Il battaglione "Albergian", rimasto completamente isolato in grave situazione, pur intuendo di essere perduto, persisteva per due giorni nella più fiera ed ostinata difesa delle più importanti posizioni ad esso affi date . Ributtava vigorosamente più volte il nemico preponderante di forze e di mezzi, finché in procinto di essere sopraffatto, con disperata energia tentava eroicamente di aprirsi un varco con le armi per raggiungere la nuova linea di difesa (M. Pleka, 24-25 ottobre 1917). (Al battaglione "Albergian"). Medaglia di Bronzo - Decreto 24 luglio 1947 Nella grave situazione creatasi con la conclusione dell'armistizio , affrontava senza esitazione il nuovo ma 11 26
tradizionale nemico e col concorso di altri reparti attaccava un presidio nemico, obbligandolo alla resa dopo breve ma violenta lotta. Benché costituito da uomini di classe anziana, che dopo la liberazione del] ' Italia del sud avrebbero avuto diritto al congedo, accettava di far parte del Corpo Italiano di Liberazione col quale prendeva patte all'inseguimento del n~mico dall'Abruzzo alla Linea Gotica, imponendosi per serietà e serena fermezza dì propositi. Sì distinse per audacia ed ardire nel travolgere le successive resistenze del nemico e per saldezza nel respingere tutti i ritorni conh·offensivi. Quenza (Corsica) , 15 settembre 1943 Abruzzi - Marche, giugno - luglio - agosto - settembre 7944. (A l battaglione "Monte Gran.ero") .
Medaglia di Bronzo-Decreto 20 marza 1950 Destinato a presidiare un importante settore del M. Golico - perno della difesa della conca di Tepeleni - in un lungo periodo di cruente e formidabili lotte , ne assicurava il possesso con incrollabile tenacia e mirabile eroismo. Nel corso della vittoriosa avanzata, con audaci azioni ed abili manovre, contribuiva efficacemente alla vittoria finale, aprendo energicamente e decisamente la via alle susseguenti colonne della Divisione "Julia" (Fronte greco, 25fehhraio-23 aprde 1941). (Al battaglione "Susa").
Croce di Guerra - Decreto l O aprile 1942 Dopo aspra ed ardita marcia notturna, compiuta in alta montagna in condizioni atmosferiche eccezionalmente avverse, conquistava di sorpresa, con mirabile bravura, una importante posizione, mantenendone saldamente il possesso, malgrado violenta e tenace reazione di fuoco dell'avversario. Dopo essere rimasto per quattro giorni in critica situazione ed avere subito sensibi li perdite, riprendeva, ricevutone l'ordine , risolutamente il movimento in avanti, trascinando anche i feriti in uno sforzo decisivo. Colle della Pelouse - Monte Ronda - Grande Melzet (fronte occidentale), 21 -24 giugno 1940. (Al battaglione "¼il Dora").
Al Valore del! ' Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 16 aprile 2002 Reggimento Alpini appena costituito s u base volontari in ferma breve, chiamato ad operare in tetTa di Bosnia si presentava all'impegnativo compito con straordinario entusias mo e forma impeccabile. Durante i cinque mesi trascorsi in quella martoriata tena operava con serenità, equilibrio e fenn.e zza, riuscendo ad imporre alle opposte fazioni le ragioni della giustizia e del rispetto reciproco. Chiamato a costituire il dispositivo di protezione in occasione della visita del Santo Padre alla città di Sarajevo, sapeva brillantemente confrontarsi con la diffic ile situazione e con i grandi momenti di tensione determinati dallo storico evento , evidenziando all'attenzione della pubblica opinione mondiale la spiccata professionalità, l'affidabilità e la bravura del soldato italiano e riscuotendo la stima e la considerazione delle autorità militari e civili della città. Generosi con i debolj e bisognos i., determinati ad eliminare le ingiustizie e le sofferenze, gli uomini del 3 ° reggimento alpini si imponevano per la loro disponibilità e umahità, mantenendo sempre una rigorosa equi distanza tra le diverse etnie e religioni , puntualmente e significativamente riconosciuta da tutte le fazioni contrapposte. Con il loro costante, incessante ed eccezionale impegno, gli alpini del 3° reggimento conh·ibuivano in misura determinante a ripristinare condizioni di convivenza pacifica in una terra tragicamente rnart01iata dalla guerra. Reggimento di alpini solido e straordinariamente motivato, che ha contribuito nella del icata e visibilissima area di Sarajevo-Pale a consolidare il prestigio delle Forze Armate italiane nel contesto internazionale. Sarajevo (Bosnia-Herzegovina) 03 febbraio 1997-28 giugno 1997 I 18 agosto 7997-14 ottobre 1997.
Al Merito dell'Esercito
Croce d'Oro -Decreto 28 luglio 1995 Il battaglione alpini "Susa" quale componente operativa del contingente "Albatros" impiegato nella missione di pace delle Nazioni Unite in Mozambico si presentava al difficile compito del presidio e controllo del corri.doio di Beira e delle zone limitrofe , imp01tantissime sul piano socio-economico e strategico, in manie1J 27
ra impeccabile svolgendo tutte le attività connesse con la sicmezza dell'area e con i rifornimenti ferrovjari e stradali con serietà e fermezza di propositi, sempre interpretando al pieno il ruolo di strumento affidabilissimo di deteJTenza. In un'area molto sensibile ed incerta, divenuta sempre più vasta .in relazione all'incremento dei compiti assegnati , operava per circa otto mesi con elevata efficacia ed impareggiabile capacità operativa, fronteggiando con perizia le molteplici e diversificate esigenze e garantendo sempre al massimo ]e operazioni di verifica e di mantenimento della pace. Esempio chiaro di valore indiscusso, che ha concorso in maniera determinante al buon esito della missione e ad elevare il prestigio dell'Esercito e dell'Italia in ambito internazionale. Chimoio (Mozambico), 22 marza 1993-31 ottobre 1993. (Al battaglione "Susa").
Di Benemerenza Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione ne] portar soccorso alle popolazioni fu nestate del terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908.
Al Merito della Croce Rossa Medaglia di Bronzo
In segno di viva, tang ibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate da1le Unità C. R. I. in favore de11e popolazioni colpite dall' alluvione del novembre 1994" . 4° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia-Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guen-a, nella tormentata trincea, o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabi lmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (19 l 5-18). (All'Arma di Fanteria) .
Medaglia d'Oro - Decreto 29 ottobre 1922 I1 battaglione "Aosta'', superando accanita resistenza nemica ed aspre difficoltà di terreno organizzato a difesa, ascese sanguinosamente le rupi del Vodice impadronendosi, con altro reparto, della q. 652 sulla quale, con sovrumana tenacia resistette, senza cedere un palmo di terreno, a terrificante bombardamento, aripetuti contrattacchi, a difficoltà inenarrabili (Vodice, 18-21 maggio 1917). Nella battaglia de11a finale riscossa, rinnovando ancora una v olta l'esempio di eroico valore , di spirito di sacrificio, di serena fennezza degli alpini d 'Italia, consacrava alla vHtoria e alla gloria della Patria il fiore dei suoi alpini che, decimati ma non domi , intrepidamente pugnavano e cadevano al grido, 1intronante fra il fragore delle armi: Ch' a cousta l 'on ch'a cousta, viva l' Aousta! (M. Solarolo, 25-27 ottobre 7918). (Al battaglione "Aosta").
Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Tenacia a tutta prova, eroici ardimenti , impareggiabile slancio, spinsero i battaglioni "Intra" e "Val d'Orco" sul1a quota 2163 ad est di Monte Nero , disperatamente difesa e con indomito valore la contesero al nemico, sino a che altri reparti non sopraggi unsero a consolidarne ]a conquista (19-21 luglio 1915). (Ai batta-
glioni "Intra" e "Val d 'Orco"). Medaglia d 'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Animato da ardente entusiasmo il battagJione "Aosta" faceva serenamente olocausto del sangue dei suoi magnifici soldati, attaccando con meravigliosa audacia formidabili trinceramenti nemici, sui quali resisterà 1·128
a un violentissimo contrattacco per oltre un 'ora, ridotto di numero , ma ringagliardito nella fede . (Alpe di Cosmagnon, 10 settembre 1916). Riconfermava le sue magnifiche qualità militaii in una successiva azione, conquistando e mantenendo formidabili posizioni (Alpe di Cosmagnon, 9-12 ottobre 1916). Nella stessa azione si distingueva per superbo valore il battaglione "Val Toce". (Ai battaglioni "Aosta" e "Val Toce ").
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 I battaglioni "Levanna" e " Aosta" , superando 1'accanita resistenza nemica ed aspre difficoltà di terreno formidabilmente organizzato a difesa, ascesero sanguinosamente le rupi del Vodice impadronendosi della q. 652 sulla quale, con sovrumana tenacia resistettero , senza cedere un palmo di terreno, a terrificai1te bombardamento, a ripetuti violentissimi contrattacchi , a difficoltà e disagi inenanabili (Vodice, 18-21 maggio 7917). (Ai battaglioni "Levanna" e "Aosta"). Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 I battaglioni "Levanna e "Toce" nella battaglia della finale riscossa, attaccando con impeto eroico e resistendo alla disperataiITuenza di soverchianti forze nemiche, si coprirono di gloria a prezzo di purissimo sangue (M. Solarolo, 24-28 ottobre 1918). (Ai battaglioni "Levanna" e "Toce "). Medaglia d'Argento -Decreto 21 gennaio 1937 Incaricato della difesa di un importante passo, infrangeva, con tenacia pari al valore , l' irruente attacco di soverchianti ed agguerrite forze abissine , guidate dal1o stesso imperatore. Durante tredici ore di violenta battaglia , decisiva per le sorti della campagna, riconfermava in terra africana le gloriose gesta compiute durante la grande gueITa. Passo Mecan, 31 marzo 1936. (Al battaglione "lntra" ). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 All'8 settembre 1943 lontano dal suolo della Patria, a contatto di preponderanti forze tedesche che chiedevano la consegna delle sue armi, anziché deporle si schierava con moto unanime contro il tedesco ed iniziava la lotta partigiana che compatto conduceva per c irca tre mesi combattendo strenuamente contro forze ognor soverchìanti, conscio del rischio e del sacrificio, fulgido esempio di valore e di gloria. Montenegro Sangiaccato - Serbia, settembre - ottobre - novembre 1943. (Al battaglione "Ivrea") . Medaglia d'Argento - Decreto 24 luglio 1947 Costituito con elementi della Divisione Alpina "Taurinense", che dai porti adriatici del1a Balcania r iuscirono a raggiungere fortunosame nte la Puglia dopo l' armistizio, partecipava a tutta la Guerra di Liberazione riconfermando ognora la tempra intrepida delle genti della montagna . Alla gloria perenne delle nostre armi offriva due difficilme.nte pareggiabili esempi di fusione perfetta di perizia, di valore e fortuna: prima a Monte Marrone, scalato cli sorpresa per la ripida pai·ete ed eroicamente difeso sull'orlo dell'abisso a11e spalle; poi a quota 363 di Valle !dice, strappata al nemico con una stoccata saettante e fulminea, spezzando la cerniera delle due armate tedesche in Italia, donde poi traboccò su Bologna. Campagna di liberazione, 18 marzo 1944-8 maggio 1945. (Al battaglione "Piemonte"). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Nell'attacco di munite posizioni avanzate , calmo ed ordinato nonostante l'infuriare di forte reazione di fuoco del nemico e con slancio irresistibile ed impai·eggiabile entusiasmo, raggiungeva compatto gli obiettivi assegnati. Per due successive giornate difendeva con tenacia e gravi sacrifici di sangue le posizioni conquistate contro violentissimi contrattacchi di preponderanti forze avversarie senza cedere un palmo di teITeno. Ruderi di Dobrej, Val Tomorezza -Albania, 24-25-26 gennaio 1941. (Al battaglione "Tntra").
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Al Va/or Civile Medaglia d'Argento - Decreto 9 ,naggio 1960 Nel frangen te di d isastrose alluvioni che cagionarono ingenti danni, vittime umane e grave stato di aJlarme, i reparti del 4° Reggimento Alpini svolsero - per più giorni e più notti consecutive - rischiosa, fat icosa ed insonne opera di salvataggio e di soccorso dando alta prova d i coraggio , che valse loro il plauso de lle Au torità e la gratitudine delle popolazioni colpite (Alluvioni abbattutesi nel giugno 1957 in località della provincia di Torino). Di Benemerenza Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1970 Si segnalò per operosità , coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni fu nestate del tetTemoto calabro-sicu lo del 28 dicembre 1908. 5° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al \!alor Militare Ordine M ilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri ci menti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogn i limite di sacrifi cio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù deifigli d'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Sul fronte g reco, in cinquanta giomj di lotta senza tregua contro un nemico più fo rte di nu mero, di artiglierie, di armi automatiche, il 5° reggimento alpini , con i suoi battaglionj "Morbegno", "Tirano" ed "Edolo", fusi in un blocco granitico di forze spi rituali e materiali, superando asprissime difficoltà di clima e di te1Teno, teneva testa eroicamente all'avversario, contestandog li il terreno palmo a palmo e con contegno risoluto ed aggressivo. Malgrado le fortissime perdite che lo avevano 1idotto ad un pugno di eroi. continuava ostinatamente a combattere per l'onore della Pattia e perché così vuole la forte tradi zione alpina. Successivamente su un altro importante settore montano, fermo ed incrollabile sulle posizioni affidategli , riaffermava con gloriose tenaci difese e con vittoriosi ardimenti offensivi , senza maj contare i sacrifici, la sua fama di preclaro valore guerriero. Magnifico esempio, nei capi e nei gregari, cli altissime virtù militari. Altura di Morava - Dushar - Bregu i Math Sqimari, 14 novembre-30 dicembre 1940- Pupatit - Guri i Topit, gennaio-aprile 1941. Medaglia d'Oro - Decreto 9 giugno 1948 In sette mesi di durissima campagna sul fronte russo si dimostrava granitica e potente unità di gue1Ta, saldiss imo fascio di indomite energie, di ferree volontà e di leggendario ardimento. Durante una difficiliss ima manovra d i ripiegamento dal fronte del Don , sempre vittoriosamente tenuto , i suoi battaglioni "Morbegno", "Tirano·· ed "Edolo", malgrado le eccezionali avverse condizioni di cl ima e d i eleme nti, le asperrime estenu anti marce lungo sterminate distese d i neve , la mancanza assoluta di ogni rifornimento, davano continue fulgidissime prove delle loro fiere qualità guerriere. Operando con rara abilità in te1Titorio insidiosissimo, pur spossati daJlc aspre fa tiche e privaz ioni , superando ogni umana poss ibilità di resistenza fis ica e moral e, a Scororyb, a Scheljakino, a Wawarowka, a Nik_itowka, a Ni colajewka ed in altri numerosi durissimi combattimenti, stroncavano sempre nuove soverchianti forze nemiche appoggiate da potenti mezzi corazzati e con furore leonino rompevano il cerchi o di fe rro e di fuoco in cui l'avversario, rabbiosamente deciso diannientarli , si ill udeva di averli ormai chiusi. Col loro intrepido valore e con la loro travolgente itTuenza, in nobile gara di abnegazione, di arditezza e di inesistibile slancio con i battagli oni del reggi mento gemello,
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travolgevano il nemico, ne contenevano e ne arginavano J'irruenta avanzata , creando la indispensabile premessa alla ripresa ed aprivano la via della salvezza a numerose unità. Primi nell'offerta, nella sofferenza e nel sacrificio , i tre fenei battaglioni, sempre fedeH alla loro antica tradizione, hanno superato con più che leggendario valore, il ]oro eroico passato di guerra. Fronte russo: Bassowka - Scororyb - Sche(iakino - Nikitowka - Nicolajewka, agosto 1942Jebbraio 1943.
Medaglia d'Argento - Decreto 31 ottobre 1920 Per il fulgido valore e la gran itica tenacia con cui il battaglione "Morbegno" resistette saldamente, pur con gravissime perdite, a soverchianti forze nemiche, mantenendo, in epica difesa , importantissime posizioni (M. Fior - Castelgomberto, 5-7-8 giugno 1916). (Al battaglione "Morbegno"). Medaglia di Bronzo - Decreto 21 dicembre 1913 Per la bella prova di valore data dal battaglione "Vestone" nel combattimento del 23 marzo 1913 ad Assaba. (Al battaglione "Vestone"). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 7910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate del terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 6° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno Z920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o ne11'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia ( 1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro-D ecreto 9 giugno 1948 In sette mesi di durissima campagna sul fronte rnsso si dimostrava granitica e potente unità dì guerra, saldissimo fascio di indomite energie, di feITee volontà e di leggendario ardimento. Durante una clifficilissjma manovra di ripiegamento dal fronte del Don, sempre vit'toriosarnente tenuto, i suoi battaglioni "Vestone", "Verona" e "Val Chiese", malgrado le eccezionali avverse condjzioni di clima e di elementi , le aspe1Time estenuanti marce lungo sterminate distese di neve, la mancanza assoluta di ogni riferimento, davano continue fulgi.disstme prove delle loro fiere qualità guerriere. Operando con rara abilità in tetTitorio insidiosissimo, pur spossati. dalle aspre fatiche e privazioni, superando ogni umana possibilità di resistenza fisica e morale, a Postojalyi, a Scheljakino, a Malakejewa, a Amautowo, a Nicolajewka ed in altri numerosi durissimi combatt:imentj, stroncavano sempre nuove soverchianti forze nemiche appoggiate da potenti mezzi corazzati e con furore leonino rompevano il cerchio di ferro e di fuoco in cui l'avversario , rabbiosamente deciso di annientarli , si illudeva di averli ormai chiusi. Col loro intrepido valore e con la loro travolgente iirnenza, in nobile gara di abnegazione, di arditezza e di ÌITesi.stibile slancio con i battaglioni del reggimento gemello, travolgevano il nemico, ne contenevano e ne arginavano l'irruenta avanzata, creando la indispensabile premessa alla ripresa ed aprivano la via della salvezza a numerose unità. Primi nell' offerta, nella sofferenza e nel sacrificio , i tre ferrei battaglioni, sempre fedeli alla loro antica tradizione, hanno superato con più che leggendario valore , il loro eroico passato di gue1Ta. Fronte russo: Postojalyi - Sche!Jakino - Malakejewa -Arnautowo - Nicolajewka, agosto 1942 Jebbraio 1943.
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Medaglia d'Argento - Decreto 4 giugno 1914 Per le splendide prove dj valore date dal battaglione "Verona" nella giornata di Braksada (Ettangi) il 18 giugno 1913. (Al battaglione "Verona") . Medaglia d'Argento - Decreto 3 agosto 1916 Il battagli one "Bassano", con eroico ardire , concorse alla conquista di forti trinceramenti sul M. Kukla, di cui rafforzò subito intensamente il possesso, noncurante del violento fuoco di artiglieria nemica e delle perdjte subite (10 maggio 1916). (AL battaglione "Bassano"). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Il battaglione " Val Leogra" vincendo difficoltà di terreno ritenute insormontabili e la tenace resistenza del nemico , in unione ad altri reparti , conquistava con audacia e tenacia sovrumana l'impervio Cimone di Arsiero, mantenendo lo saldamente a prezzo di un largo e generoso tributo di sangue (M. Cimane di Arsiero, 23 luglio 1916). (Al bauaglione "Val Leogra") . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per le prove innumerevoli di fulgido valore e di incrollabile tenacia date dai battaglioni " Verona", "Monte Baldo", "Sette Comuni" ed in special modo dal battaglione "Bassano" nel la conquista di posizioni formidabili per la natura del terreno e la potente organizzazione difensiva dell'accanito avversario (M. Ortigara, 10-20 giugno 1917). Medaglia d'Argento - Decreto 9 giugno 1948 Contro nemi.co preponderante di forze e di mezzi, imbaldanzito da iniziali successi , i battaglioni alpini "Vestone" e "Verona" in magnifica gara di ardimento, di valore e di sacrificio , respingono e rintuzzano in più di un mese di lotta ogni tentativo avversario. Non li di sanimano 1'infuriare della tempesta né il gelo che, nemico ancora più spietato, li mette a dura prova con numerosi congelamenti ed assideramenti. Attaccati il 21 dicembre da forze di gran lunga superiori in tre giornate di epica lotta resistono contrattaccando continuamente con irrefrenabile slancio e costrjngendo il nemico alla fi.ne a ripiegare lasciando sul terreno centinaia di morti , catturandogli prigionieri e bottino di armi e materiali. Nella fase finale della campagna, si lanciavano con impeto contro le retroguardie avversarie ed in dieci duri giornj di marce forzate, di lotta cruenta, travolgevano le ultime resistenze, e per primi pervenivano alla vittoriosa occupazione di importante posizione, concorrendo in modo decisivo al crollo del fronte avversario. Morava, Q. M. LenUe - M. Shkalles - Pupatit - Komjanit - Leskoviku, l 8 novembre 1940-21 aprile 194 I. Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre I 948 Con la tradizionale veemenza, attaccava e travolgeva in dura lotta le prime linee russe, quindi occupava di slancio le posizioni di resistenza del nemico cadendo sulle sue artiglierie e annientandone i serventi. Contrattaccato da forze preponderanti, resisteva in posto. E qum,do, per necessità di situazione, ebbe ord ine cli an-etrare, lo fece in modo mirabile tenendo in rispetto il nemico contrattaccandolo più volte portandosi i propri feriti , un cannone ed altro numeroso materiale bellico. Esempio di ardi re, tenace volontà. Fronte russo: Quota 195, 8 - Quota 209, 6- Quota 236, 7 - Fiume Don, 1° settenibre 1942. (Al ballaglione "Vestone"). Di Benemerenza
Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate del terremoto calabro-siculo del 28 dicembre I 908.
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Al Merito della Croce Rossa Medaglia di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalJe Unità C. R. I. in favore delle popolazioni colpite dall'alluvione del novembre 1994. 7° Reggimento Alpini
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 Pari all a sua fama millenaria, espress ione purissima di alte virtù gueITiere della stirpe, si prodigava eroica, generosa, tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue alla vittoria (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 2 1 dicembre 1913 Per la splendida prova di valore data dal battaglione "Feltre" nel combattimento del 23 marzo 1913 ad Assaba. (Al battaglione "Feltre"). Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Il battaglione "Monte Pavione", con fe1Tea tenacia e con superbo valore, per tre giorni consecutivi resisteva all'impeto di una intera divisione nemica, saldamente tenendo con l'eroico sacrificio dei suoi alpini , le tormentate trincee che gli erano state affidate . Contrattaccando in ogni !:lera con manipoli di prodi, riusciva ad inchiodare l'invasore sulla linea che la Patria aveva additato per l'estrema resistenza (Val Calcino, 11-13 dirembre 1917). (Al battaglione "Mon te Pavione") . Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Il battaglione "Marmolada", respingeva, disperdeva con tenacia sanguinosa, per ben sette volte , i_ngen6 masse di baldanzosi nemici anelanti a traboccare in pianura (M. Tonderecar, 15 e 22 novembre 1917). Nella disperata difesa di una posizione attaccata da ogni parte, avvelenata di gas e sconvolta da implacabili bombardamenti , si imponeva all ' ammirazione dello stesso avversario. (Castelgomberto, 4-5 dicembre 1917). (Al battaglione "Marmolada") . Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Già decorato dj due medaglie al Valor Militare, in cinque mesi di gue1Ta italo-greca, in prolungate privazioni, in numerosi accaniti combattimenti di ogni genere durati anche più giorni consecutivi, con gravissime perdite proprie e sempre più gravi perdite nemiche , rifulse costantemente per sovrumano spirito dj sacrificio, indomito valore nell 'attacco,per strenua res istenza nella difesa contro nemico sempre soverchiante di forze e di mezzi , confermando ancora una volta le sue elette tradizioni e virtù militari, di grande eroismo, di amore alla gloria, di dedizione assoluta al culto del dovere e della Patria - Fronte greco-albanese, 24 novembre 1940-23 aprile 1941. (Al battaglione "Feltre'').
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Medaglia d'Argento - Decreto 5 marzo I 949 Durante aspra e prolungata battaglia contro preponderanti forze terrestri ed aeree, impegnato in successive critiche situazioni, si imponeva per elevato spirito guerriero tenendo testa, a costo dj sanguinosi sacrifici , ad agguerrito avversario cui dava lumjnose prove di indomabile tenacia e va.lore - Africa Orientale, 9 febbraio-27 marzo 7941. (Al battaglione "Uork Amba"). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per l'esemplare ardimento e la calda tenacia con cui il battaglione "Feltre", facendo olocausto del fiore dei suoi alpini , si oppose, sul Grappa, all ' avanzata di soverchianti forze nemiche (Val Calcino, Monte Valderoa, novembre-dicembre 1917). (Al battaglione "F e/tre"). Medaglia di Bronzo -Decreto 21 gennaio 1937 Conquistava, e con tenacia manteneva importante posizione su] fianco di un ' amba infrangendo ripetuti assalti di soverchiantj forze nemiche, mentre i suoi reparti scalatori raggiungevano l'imperv ia cima dell' Amba stessa, dopo una giornata di sforzi ammirevoli, in bella emulazione con nucleo di CC. NN. e di Ascari Amba Uork , 27 febbraio 1936. (Al VII battaglione Complementare). Al Valor Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 18 maggio 1964 Accorso con i 'S uoi magnifici reparti, eredi di nobili tradizioni, sui luoghi colpiti dall ' immane disastro del Vajont, il 7° Reggimento Alpini, tra insidie, ostacoli e innumeri difficoltà, ha dimostrato, nel soccorrere le popolazioni superstiti, altissimo senso del dovere, generoso sprezzo del pericolo e mirabile spirito di fraterna solidarietà onorando l 'Esercito e benemeritando dalla Nazione. Ottobre 1963. Di Benemerenza
Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1910 Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazimù funestate del terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. Al Merito della Croce Rossa
Medaglia di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalle Unità C. R. l. in favore delle popolazioni colpite dall'alluvione del novembre 1994. 8° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-1 8) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 30 gennaio 1948 Per la superba condotta dei battaglioni "Tolmezzo", "Cividale", "Gemona", durante la guerra italo-greca; irruenti nell 'attacco calcarono vjttoriosamente le giogaie del Pindo, tenacissinù nella difesa, scrissero pagine di gloria e di sangue sulla dorsale del Mali, sullo Scindeli e sul Golico, sbarrando col sacrificio la strada 1134
alle soverchianti forze nemi che. Granitici e fieri alpini, furono sui monti di Grecia e di Albania ben degni dell'eroico e vittorioso loro passato di guerra. Fronte greco - Pindo - Mali Scindeli- Colico, 28 ottobre 194023 aprile l 941.
Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicernbre 1947 Fedele ad una superba tradizione di gloria, coi suoi granitici battaglioni "Tolmezzo" "Gemona" " Cividale" e 4!1' Compagnia Controcairn , respingeva con gagliardo impeto reiterati violenti attacchi. Destinato successivamente in altro settore per sbarrare al nemico la via del successo, per oltre trenta giorn i, nell'aperta e ghiacciata steppa russa, resisteva con incrollabile tenacia alla diuturna formidabile pressione del nemico grandemente superiore per numero e mezzi, lo inchiodava sul ten-eno, lo contrattaccava con aggressiva violenza, gli infliggeva gravissime perdite, dandb prova di sublime eroismo ed immolandosi per l'onore della Patria. Avuto ordi ne di ripiegare, i superstiti , con aspri combattimenti, riuscivano ad aprirsi il varco attraverso l'accerchiamento nemico confermando ancora una volta le leggendarie virtù degli Alpin i d'Italia. Fronte russo, 15 settembre 1942 -1 °febbraio 1943. Medaglia d'Argento -Decreto 29 ottobre 1922 Per il fulgido valore e la granitica tenacia dimostrata in circostanze difficili , su cime impervie ed in mezzo ad inenarrabili sacrifici, dai battaglioni "Fella", "Gemona" e "Canin" riaffermanti ognora le virtù guerriere della forte gente friulana (Carnia , 24 maggio 1915; 6 novembre 1917). Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 2 dicenibre J 977 Il reparto interveniva immediatamente, con tutto il personale disponibile, in soccorso delle popolazioni degli abitati dell a Val Fella maggiormente colpiti dal sisma del 6 maggio 1976. Operando in condizioni di estrema difficoltà e a rischio della propria incolumità, il personale si è prodigato nel recupero dei feriti e dei sepolti dalle macerie e nella ricerca dei dispersi. Successivamente, e per lungo periodo, ha concorso a fornire completa assistenza materiale alle operazioni dei Comuni di Gemona , Montenars e Venzone, completamente distrutti, organizzando tendopolì e provvedendo al vettovagliamento degli scampati. L'opera svolta, che ha riscosso l ' ammirazione e la Iiconoscenza delle Autorità e della popo1azione, ha concretamente contribuito a limitare i danni della grave sciagura ed a rafforzare il prestigio dell'Esercito. Alto e medio Friuli, 6 maggio-15 giugno 1976. (Al battaglione "Gemona") . Al Merito dell'Esercito Croce d'Argento -Decreto 28 luglio 7995 Il Battaglione Alpini "Gemona" ha partecipato alle operazioni di Peace Keeping in Mozambico costituendo , durante il periodo di sua permanenza in loco, la principale pedina operativa del contingente nazionale "Albatros" impiegato ne.Il a missione Onumoz. Nei circa tre mesi di continuo impegno , agendo in inusuali e spesso severe condizioni climatiche, su un territorio vastissimo, poco conosciuto ed infido , ed in un quadro politico instabile ed imprevedibile, il battagUone ha operato con elevata professionalità ed altissimo senso del dovere di mostrando in ogni circostanza pronta reattività ed elevata sensibilità nell 'attuazione dei compiti ricevuti evitando, anche in situazion i di grave emergenza e pelicolo, 1'insorgere di qualsivoglia incidente. Con la propria efficienza, serena determinazione , alto senso deJJa disciplina e correttezza nei rapporti umani, il battaglione ha non solo garantito la percorribilità del delicato corridoio di Be.ira, ma anche una cornice di sicurezza tale da consentire, su rutto il territorio sotto la sua responsabilità, il ritorno a normali condizioni di vita per le genti mozambicane. Con il propLio operato , improntato a schietta etica militare ed alto senso di responsabilità umana, il battaglione alpini "Gemona" ha dimostrato la piena idoneità dell'Eser1135
cito italiano per interventi di Peace Keeping ed ha contribuito ad elevarne il prestigio internazionale, fornendo un chiaro esempio di professionalità e dedizione. Chimoio (Mozanibico), IO.febbraio 1994-30 aprile 1994. (Al battaglione "Gemona " ).
9° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente j luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18) . (All'Arma di Fanteria) . Ordine Militare d'Italia - Decreto 13 ottobre 2003 Impegnato in zona di operazione montuosa in Afghanistan, ha fronteggiato molteplici difficoltà e pericoli determinanti da degrado ambien tale, forti tensioni sociali e politiche e da una situazione operativa difficile altamente risch iosa. Ha assolto la missione affidatagli con valorosa professionalità ed altissimo senso di responsabilità , fornendo costante esempio di valore, slanc io e spirito di abnegazione. U pieno successo conseguito testimonia il coraggio e l'elevata efficienza ed efficacia di tutti gli uomini e le donne del reggimento , che hanno così contribuito ad accrescere il prestigi.o dell'Esercito e della Nazione del contesto internazionale. Khost (Afghanistan), 15 marza 2003-15 giugno 2003. Medaglia d'Oro - Decreto 3 l dicembre 7947 Fedele ad una superba tradizione di gloria, con i suoi granitici battaglioni "Vicenza". "L' Aquila" , "Val Cismon" e 33a Compagnia Controcarro respingeva con gagliardo impeto reiterati violenti attacchi. Destinato successivamente in altro settore per sbarrare al nemico la via del successo, per oltre trenta giorni, nella aperta e ghiacciata steppa russa, resisteva con incrollabile tenacia a diuturna formidabile pressione del nemico grandemente superiore per numero di uomini e di mezzi, lo inchiodava sul terreno, lo contrattaccava con aggressiva violenza, gli infliggeva grav issime perdite, dando prova di sublime eroismo ed immolandosi per l'onore della Patria. Avuto l'ordine di ripiegare , i superstiti , con aspri combattimenti, riuscivano ad aprirsi il varco attraverso 1'accerchiamento nemico confermando ancora una vo.Ita le leggendarie virtù degli Alpini d'Italia. Fronte russo, 15 settembre 1942-1 °febbraio 1943. Medaglia d'Oro-Decreto 30 gennaio 1948 Per la superba condotta dei battaglioni "Vicenza" e "L'Aquila" , durante la guerra italo-greca: inuenti nell 'attacco, calcarono vittoriosamente le giogaie del Pindo; tenacissimi neUa difesa, scrissero pagine di gloria e di sangue sulla dorsale del Mali, sullo Scinde1i e sul Gol ico, sbarrando col sacrificio, la strada alle soverchianti forze nemiche. Granitici e fieri alpini, furono sui monti di Grecia e di Albania ben degni dell'eroico e vittorioso loro passato di guerra. Fronte greco - Pindo -Mali Scindeli - Gotico, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941 . Medaglia d'Argento - Decreto 2 9 ottobre 1922 Per le prove di fulgido valore date dal battaglione "Vicenza", audace nell'attaccare, eroico nel resistere, sotto tempeste di fuoco nemico, a prezzo di larghissimo tributo di sangue (Altopiani, maggio-luglio 1916; Coston di Lora, IO settembre 1916; Sasso Rosso, 28 gennaio 1918; M. Cornone, 10 febbraio 1918). (Al battaglione "Vicenza").
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Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Schierato nel settore più alto ed impervio dell'intero fronte, dove i rig01i dell 'inverno ed i disagi richjedevano eccezionale forza ili resistenza e di adattamento per vivere e combattere, il battaglione "Val Leogra" manteneva saldamente, per oltre due mesi le importantissime posizioni affidategli. Attaccato da forze preponderanti potentemente armate e operanti col favore di accecante tom1enta, combatteva per quattro giorni, con strenuo valore ed inflessibile tenacia fino a stroncare, a prezzo di grave sac1ificio di vite e di sangue, l'impeto offensivo dell 'avversado al quale infliggeva durissime perdite. Successivamente, colmati i vuoti prodotti dalle bufere di neve e di fuoco, partecipava con fiero slancio alle operazioni conclusive della campagna, percorrendo, in dieci giomi di marcia ininterrotta, 300 chilometii di territ01io liberato e contribuendo a ti·avolgere le uWme resistenze nemiche e a scruudere, con un 'ultima offerta di sangue generoso , la via alla decisiva vitt01ia. Confermava così , in terra d ' Albania, le magnifiche virtù guerriere della gente alpina e le superbe tradizioni di aggressività, di resistenza, di dedizione al dovere, di cui aveva già dato ammirata prova nella grande guerra. Guri i Topit, 10-14.febbraio 1941, Bregu i Math - Erseke - Borova - Lesckoviku, 13-23 aprile 1941 . (AL battaglione "Val Leogra ") . Al Valore del!' Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 2 dice'mbre J977 Unità seriamente danneggiata nelle infras~utt11re dal sisma del 6 maggio 1976, interve1ùva immediatamente in soccorso alla popolazione della cittadina di Tolmezzo e delle frazioni. Operando in condizioru di estrema precarietà ed a lischio della propria incolumità, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli, il personale del reparto riusciva a t:raiTe a salvamento numerosi cittadini sepolti dalle mace1ie e ad offore la necessaria assistenza ai feriti. Prosegui va per lungo tempo l'opera di assistenza mate1iale agh scampati dei cenni e delle frazioni , isolate e sperdute , della Carnia, organizzando tendopoli e provvedendo ai rifornimenti alimentari quotidiani. L' opera svolta, che ha riscosso l'ammirazione e la riconoscenza delle Autorità e della popolazione, ha concretamente contiibuito a linùtare i daruù della grave scìagw-a e a fermare lo spopolamento dei centri della Cainia, rafforzando il prestigio dell'Esercito. Zona Carnia, 6 ,naggio-30 giugno 1976. (Al battaglione "Vicenza") . 11° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia -Decreto 27 m.aggio 1937 Pari alla sua fama millenaria, espressione purissima di alte virtù gueITiere della stirpe, si prodigava eroica , generosa , tenace in tutte le battaglie, dando prezioso contributo di valore e di sangue aJla vittolia (guerra italo-etiopica: 3 ottobre 1935-5 maggio 1936). (ALL'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Argento - Decreto 3 i dicembre 1947 Durante cinque mesi di durissi ma lotta sul fronte greco, ove nella tenace resistenza del nemico si univano, Logoranti e penosi, l'asprezza del teITeno ed il rigore delle nevi, il fango delle marce e degli addiacci, le difficoltà dei rifornimenti, dava prove ammirabili della saldezza di volontà, della tenacia eroica, dell'altissimo spirito combattivo degli alpini trentini. Nei fatti d 'arme di Zabresan , di Blesensca e Ro.viza, di Ciaf e Sofiut, i suoi reparti moltiplicavano gli episodi di valore singolo e collettivo. Il s uo apporto alla resistenza , che ai·gina j] nemico , ed all' offensiva che Io sbaraglia, costituiscono titolo di gloria, esempio e sprone alle generazioru. Fronte di Grecia, novembre 1940-aprile 1941. (Al battaglione "Trento") . Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Conquistava con eroico slancio, di sorpresa , un 'importante munita posizione nemica, meritandosi la citazione sul Bollettino del Quartier Generale FF. AA . Successivamente, attaccato da forze preponderanti, resisteva sul posto , malgrado fortissime perdite. Nella ripresa offensiva riconfermava il suo magnifico spiri 1137
to aggressivo e l'eroismo precedentemente dimostrato , chiudendo il ciclo operativo con la conqui sta cli una delle più importanti e tormentate posizioni dell a fronte ed incalzando senza sosta il nemico in ritirala (fronte greco, 2 dicembre 1940-76 aprile 1941). (Al battaglione "Bolzano").
Medaglia di Bronzo - D ecreto 21 gennaio 7937 Reggimento di nuova costituzione, si affermava in terra d'oltremare per saldezza ed elevato spirito guerriero, per lo slancio, l'ardire e la bravura dimostrati nella battaglia decisiva per Ie sorti della campagna. Fulgido esempio di valore e di abnegazione. Adi-Gul-Negus, Amba Bohorà, 31 marzo 7936; Sa.fti, 23 aprile 1936. Medaglia di Bronzo - Decreto 21 aprile 1939 Battagl ione cli recente costituzione, formato per la massima pa1te da giovani della regione tridentina, prutecipava aOe cruenti battaglie dell ' Amba Aradam e di Passo Mecru1 dando mirabile prova di fiera, tenace, audace aggressività e conttibuendo validamente alla vittoria deIJe nostre armi. Retroguru·di a della colonna autocrurnta che il 5 maggio, con altre unità cele1i , occupava Addis Abeba, disimpegnava il gravo o e delicato servizio con valore ed abnegazione. Destinato alla difesa di un settore di Addis Abeba, contribuiva efficacemente a munirlo di saldissime opere ed a stroncru·e definitivamente l'attività dei ribelli contt·o la capitale dcli 'Impero. Fulgido esempio di ardimento. di tenacia, di saldissi ma disciplina.Amba Aradam, 75-16febbraio 1936; Passo Mecan - M. Bohorà Safti, 31 marza 1936; Passo Tarmabel'~ 3 maggio 1936; Addis Abeba, 28-30 luglio 1936. (Al battaglione "Trento"). Al Merito della Croce Rossa
Medaglia di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalle Unità C. R. I. in favore delle popolazioni colpite dall'alluvione del novembre 1994. 12° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera A l Va/or Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920* Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortu ne, consacrando con sangue fecond o la romana virtù dei figli d'Italia. (19 75-18) . (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947
In ripetuti asprissi mi combattimenti. di più giorni, contro agguerrito nemico sem pre superiore di forze e di mezzi. nonostante gravi perdite proprie e più fo rt i perdite nemiche, rifulse in modo costante per stren ua tenacia nella difesa, per audacia ed indomito valore nell 'attacco, per spregiudicata temerarietà e celerità nell' inseguimento per la completa disfatta dell'esercito nem ico, conferma ndo così ancora una volta le e lette virtù militari e guerriere della forte gente cadorina. Fronte greco-albanese, 24 novembre 1940-23 aprile 1941). (Al ba1taglio11e "Pieve cli Cadore"). Al Valor Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 18 maggio 1964 (*) Accorso con i suoi magnifi ci reparti, credi di nobi li tt·adi zioni , su i luoghi colpiti dall 'immane disastro del Vajont , il 7° Reggimento Alpini, tra insidie, ostacoli e innumeri difficoltà, ha dimostrato, nel soccorrere le 11 38
popolazioni superstiti , altissimo senso del dovere , generoso sprezzo del pericolo e mirabile spirito dj fraterna solidarietà onorando l'Esercito e beneme1itando dalla Nazione. Ottobre 1963.
Di Benenierenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 (*) Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolaziorù funestate del terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. (*) Duplicati delle ricompense concesse alla Bandiera de l 7° reggimento alpini di cui il battagl ione "Pieve di Cadore" faceva par-
te all'epoca dei fatti.
14° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 (*) Nei dmi cimenti della guen-a, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 (*) Fedele ad una superba trndizione di gloria , coi suoi granitici battaglioni "Tolmezzo", "Gemona", "Cividale" e4 la Compagnia Controcarro, respingeva con gagliardo impeto reiterati violenti attacchi. Destinato successivamente in altro settore per sbarrare al nemico la via del successo, per oltre trenta giorni , nelJ'aperta e ghiacciata steppa russa, resisteva con incrollabile tenacia alla d iuturna formidabile pressione del nemico grandemente superjore per numero e mezzi, lo inchiodava sul terreno , lo contrattaccava con aggressiva violenza, gli infliggeva gravissime perdite, dando prova di sublime eroismo ed immolandosi per l'onore della Patria. Avuto ordine di ripiegare , i superstiti, con aspri combattimenti, riuscivano ad aprirsi il varco attraverso l'accerchiamento nemico confermando ancora una volta le leggendarie virtù degli Alpini d'Italia. Fronte russo, 15 settembre 1942-l 0 febbraio 1943. Medaglia d'Oro - Decreto 30 gennaio 1948 (*) Per la superba condotta dei battagliorn "Tolmezzo", "Cividale" , "Gemona", durante Ja guerra italo-greca; irruenti nell'attacco calcarono vittoriosamente le giogaie del Pindo , tenacissimi nella difesa, scrissero pagine di gloria e di sangue sulla dorsale del Mali, sullo Scindeli e su] Golico, sbarrando col sacrificio la strada alle soverchianti forze nemiche. Gramtici e fieri alpini , furono sui monti di Grecia e di Albania ben degni dell 'eroico e vittorioso loro passato di guena. Fronte greco - Pindo -Mali Scindeli - Golico, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941. (*) duplicati delle ricompense concesse alla Bandiera ciel 8° reggimento alpini cli cui il battaglione "Tolmezzo" faceva parte al1' epoca dei fatti.
Medaglia d'Argento -Decreto 21 dicembre 191 Per la bella condotta tenuta dal Battaglione "Tolmezzo" nel combattimento notturno del 20-21 marzo 1913 e Tebedut e principalmente per la splendida prova di valore da esso data nel combattimento del 23 marzo l 913 ad Assaba. (Al battag Lione "Tolmezw"). 1139
Medaglia d'Argento - Decreto 4 giugno 1914 Per le splendide prove di valore date dal Battaglione "Tolmezzo" nella giornata di Braksada (Ettangi) il 18 giugno 1913. (Al battaglione "Tolmezzo") . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per l'incrollabile tenacia, il superbo valore, l 'abnegazione di cui dettero prova j battaglioni "Tolmezzo" e "Val Tagliamento" in aspre violentissime lotte, saldamente mantenendo il possesso di importanti posizioni, a prezzo di un largo e generoso olocausto di sangue (Pal Piccolo, Freikofel, Pal Grande , 24 maggio-4 luglio 1915). Successivamente il battaglione "Val Tagliamento" si distinse con altre fulgide prove di ardimento (Susa Alta, 8-70 ottobre 1916). (Ai battaglioni "Tolmezzo " e "Val Tagliamento") . Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 2 dicembre 1977 Unità duramente colpita dal sisma del 6 maggio 1976, che procurava molti fe1iti tra gli alpini e gravi danni alle infrastrutture, interveniva immediatamente, con la totalità del personale, neJJ'opera cli soccorso della popolazione di Venzone. Operando in condizioni di estrema difficoltà ed esponendo spesso la vita a manifesto pericolo, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli , il personale, sotto la guida dei propri Comandanti si prodigava senza sosta per estrane dalle macerie i sepolti vivi e i morti. Proseguiva per lungo tempo rifiutando l 'avvicendamento, l'opera di assistenza sanitaria, materiale e morale della intera comunità, dando prova di eccezionale saldezza morale, 1iscuotendo l'incondi zionata ammirazione e riconoscenza delle Autorità militari, civili. e della popolazione e tenendo alto il prestigio dell'Esercito italiano. Venzane, 6 maggio-IO luglio 1976 (Al battaglione "Tolmezza") . Medaglia d'Argento - Decreto 2 dicembre I 977 Unità duramente colpita dal sisma del 6 maggio 1976, che procurava feriti fra gli alpinj e irreparabili danni alla caserma, interveniva immediatamente, con tutto il personale , nell' opera di soccorso della popolazione del Comune di Moggio Udinese. Operando in condizioni di estrema difficoltà a rischio della propria incolumità, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli, il personale , sotto la guida dei propri Comandanti si prodigava, senza sosta per estrarre dalle macerie i sepolti vivi. Proseguiva per lungo tempo rifiutando l'avvicendamento, l 'opera di assistenza morale sanitaria e materiale di tutti gli abitanti del luogo e delle numerose frazioni , contribuendo in modo determinante a ridune i darmi del tragico evento. Il reparto ha dato prova di eccezionale saldezza morale ed altruismo , riscuotendo l'incondizionata ammirazione e riconoscenza della popolazione e tenendo alto il prestigio clelJ'Esercito italiano. Moggio Udinese, 6 maggio-25 luglio 1976. (Alla 12a compagnia del battaglione "Tolmezza") . Al Merito dell'Esercito Croce d'Argento - Decreto 28 luglio 1995 Il Battaglione Alpini "Tolmezzo" ha partecipato alle operazioni di Peace Keeping in Mozambico costituendo, durante il pe1ioclo di sua permanenza in loco, la principale pedina operativa del contingente nazionale "Albatros" impiegato nella missione Onumoz. Nei circa tre mesi di continuo impegno, agendo in inusuali e spesso severe condizioni climatiche, su un territorio vastissimo, poco conosciuto ed infido, ed in un quadro politico instabile ed imprevedibile, il battaglione ha operato con elevata professionalità ed altissi mo senso del dovere dimostrando in og1ù circostanza pronta reattività ed elevata sensibilità nell'att1iazione dei compiti ricevuti evitando , anche in situazionj di grave emergenza e pericolo, l'insorgere di qualsivoglia incidente. Con la prop1ia efficienza, serena determinazione, alto senso della disciplina e c01Tettezza nei rapporti ummù, il battaglione ha non solo garantito la perc01Tibilità del delicato corridoio di Beira, ma anche una cornice di sicurezza tale da consentire , su tutto il tenitorio sotto la sua responsabilità, il ritorno a normali condizioni di vita per le genti mozambi1140
cane. Con il prop1io operato, improntato a schietta etica militare ed alto senso di solidarietà umana, il battaglione alpini "Tolmezzo" ha dimostrato la piena idoneità dell'Esercito italiano per interven6 di Peace Keeping ed ha contribuito ad elevarne LI prestigio internazionale, fornendo un chi aro esempio di professionalità e dedizione. Chimoio (Mozambico), 1° novembre 1993-9.febbraio 1994.
15° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Mìlitare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogru lim ite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-18) . (All'Anna di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre J947 (*) Fedele ad una superba tradizione di gloria, coi suoi granitici battaglioni "Tolmezzo" "Gemona" "Cividale" e 41a Compagnia Controcan:o, respingeva con gagliardo impeto reiterati violenti attacchi. Destinato successivamente in altro settore per sban:are al nemico la via del successo, per oltre trenta giorni, nell'aperta e ghiacciata steppa russa, resisteva con incrollabile tenacia alla diuturna formidabile pressione del nemico grandemente supe1iore per. numero e mezzi , lo inchiodava sul terreno , lo contrattaccava con aggressiva violenza, gli infliggeva gravissime perdite, dando prova di sublime eroismo ed immolandosi per l'onore della Patria. Avuto ordine di ripiegare, i superstiti, con aspri combattimenti, riuscivano ad aprirsi il varco attraverso l' accerchiamento nemico confermando ancora una volta le leggendarie virtù degli Alpini d'Italia . Fronte russo, 15 settembre 1942-1 ° febbraio •I 943 . Medaglia d'Oro - Decreto 30 gennaio 1948 (*) Per la superba condotta dei battaglioni "Tolmezzo", "Cividale", "Gemona", durante la guerra italo-greca; in-uenti nell'attacco calcarono vittoriosamente le giogaie del Pindo, tenacissimi nella difesa, scrissero pagine di gloria e di sangue sulla dorsale del Mali , sullo Scindeli e sul Gohco, sbarrando col sacrificio la strada alle soverch ianti forze nemiche. Granitici e fieri. alpini, furon o sui monti d.i Grecia e di Albania ben degnì del) 'eroico e vittorioso loro passato di guerra. Fronte greco - Pindo - Mali Scindeli - Gotico, 28 ottobre 194023 aprile 1941 . Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 (*) li Battaglione "Val Natisone" dette esempio d.i tenacia e di abnegazione , sbaiwndo il passo al nemico con una incrollabile resistenza e attaccandolo poi vittmiosamente, con impetuoso valore (Le Buse, Schiri, Monte Giove, Monte Chiesa, 20 maggio 1916-9 luglio 1916). Il battaglione "Cividale", pur con forze assottigliate dalla lotta sanguinosa, teneva fieramente testa, con audacia e valore, a reiterati violenti attacchi di soverchianti forze nemiche (Monte Cim.one d'Arsiero, 23-26 maggio 1916). (Ai battaglioni "Val Natisone " e "Cividale") . (*) duplicati delle ricompense concesse alla Bandiera del 8° reggimento alpiJ1i di cui il battaglione "Cividale" faceva parte all'epoca dei fatti.
Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 2 dicembre 1977 U nìtà colpita nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente, in soccorso delle popolazioni dei Comuni di Chiusaforte, Dogna e Resia. Il personale, sotto la guida dei propri Comandanti, si prodigava con abnegazione , senza soste, per il recupero dei feriti e dei beni sepolti dalle macerie ope-
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rando in condizioni di estrema difficoltà e spesso a rischio della proprìa incolumità, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli. Proseguiva per lungo tempo rifiutando l'avvicendamento, l'opera di assistenza mate1iale e morale delle comunità, organizzando tendopoli per gli scampati e provvedendo al loro vettovagliamento ed aU 'assistenza sanitaria.L'opera svolta che ha 1iscosso l ' incondizionata ammirazione e ticonoscenza delle Autorità e della popolazione, ha contribuito in modo determinante a ridurre i dannj provocati da11a grave sciagura, dando prestigio dell 'Esercito italiano. Chiusaforte, 6 maggio-25 luglio 1976. (Al battaglione "Cividale").
AL Merito dell'Esercito
Croce d'Oro -Decreto 28 luglio 1995 Il 15° Reggimento Alpini ha prutecipato con proprie forze alle operazioni di Peace Keeping in Mozambico assumendo in proprio responsabilità di comando, coordinamento e controllo nei confronti del contingente italiano "Albatros" e di sostegno logistico-sanitario anche per i contingenti di altra nazionalità operanti nella regione centrale della missione "Onumoz". Nei circa sette mesi di ininterrotto impegno, agendo in inusuali e spesso severe condizionj climatiche, ed in un quadro politico instabile ed imprevedibile, il Comando del reggimento e le unità dipendenti ham10 operato con elevata professionaljtà ed altissimo senso del dovere dimostrando in ogni circostanza pronta reattività, grande equilib1io ed elevata sensibilità nell'attuazione dei compiti ricevuti mantenendo un atteggiamento di assoluta neutralità ed evitando, anche in situazioni di grave emergenza e pericolo , l'insorgenza di qualsivoglia incidente con le fazioni coinvolte nel processo di pace. Grazie all'elevata potenzialità dello strumento dispiegato , alla sua pe1fetta organizzazione e, soprattutto, all 'entusiastica, incondizionata ed altruistica disponibilità dei suoi quadri , il Reggin1ento non solo è stato in grado di assolvere in pieno al proprio mandato, ma ha altresì fornito un sostanziale supporto a tutta la missione Onumoz, operando su lunghiss ime distanze ed in condizioni di piena autonomia. Con la propria efficienza, elevata attitudine ad operare in ambiente internazionale e cotTettezza nei rapporti con le popolazioni mozambicane, i] 15° Reggimento Alpini ha sottolineato l'eleggibilità dell'Esercito italiano per interventi di Peace Keeping ed ha contribuito ad elevarne e nobilitarne il prestigio in Patria ed all'estero, fornendo un chiaro esempio di professionalità e dedizione. - Chimoio (Mozambico), 1° novembre 1993-18 maggio 1994. Riconoscimenti
Encomio Semplice - Conferito dal Ministro della D(fesa Sostituiva altra unità estremamente provata nelle località danneggiate dal terremoto 23 novembre 1980 , intervenendo nei comuni di Pescopagano - Castelgrande - Muro Lucano - Bella - Ruoti considerati tra i più disastrati della provincia di Potenza. Con la generosità propria degli Alpini, operava incessantemente per sgombrare macerie, confezionare e dishibuire vitto caldo ai sinistrati, po1tare aiuto ai casolari isolati , allestire baracche e prefabbricati. Pur continuando senza sosta nell 'azione di soccorso dei terremotati, a seguito delle abbondanti nevicate cadute nel cosentino , interveniva con un proprio plotone nella Sila dove, offrendo ancora prova di spirito di sacrificio ed efficienza operativa, rin1aneva esposto a condizioni climatiche proibitive dal 23 gennaio al 6 febbraio 1981 per raggiungere interi nuclei familiari rimasti isolati ad alta quota. Dopo 54 giorni di ininterrotta fatica, rientrava in sede, lasciando negli abitanti dei Comuni dove aveva operato profondi sentimenti di riconoscenza, di stima e di affetto. Chiara espressione di virtù militari e civiche. (Provincia di Potenza, 16 dicenibre 1980-7 novembre 1981) (Sila, 23 gennaio 1981-6 novenibre 1981). (AL battaglione "Cividale").
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16° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 (*) Nei durj cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell 'aspra battaglia, conobbe ogni limite dj saciificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vi1tù dei figli d'Italia. (1915-18). (All 'Arma di Fanteria) .
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicenibre 1947 Per cinque mesi consecutivi combatteva strenuamente una lotta impari e dura, per difficoltà di terreno e di clima contro un nemico ben agguenito e più numeroso , imponendosi con il suo valore e con la sua tenacia. In un aspro combattimento, durato più giorni, nonostante le gravissime perdite subite, teneva valorosamente testa all 'avversario difendendo accanitamente una posizione assai contestata ed offrendo largo tributo di sangue (Shes i Mal, Val Zagorias, Bregianit, Golico, 27 novembre 1940-23 aprile 1941). (Al battaglione "Belluno") . Al Valor Civile Medaglia d'Oro - Decreto 78 maggio 1964 (*) Accorso con i suoi magnifici reparti, eredi di nobili tradizioni, sui luoghi colpiti dall'immane disastro del Vajont, il 7° Reggimento Alpini, tra insidie, ostacoli e innumeri difficoltà, ha dimostrato, nel soccoITere le popolazioni superstiti , altissimo senso del dovere , generoso sprezzo del pericolo e mirabile spi rito di fraterna solidarietà onorando l'Esercito e benemeritando dalla Nazione (ottobre 1963). (*) duplicati delle ricompense concesse alla Bandiera del 7" reggimento alpini cli cui il battaglione "Belluno'· faceva pmte all'epoca dei fatti.
18° Reggimento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 (*) Nei duri cimenti della guena, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni linùte di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente j luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana vittù dei figli d'Italia (1915-18). (All 'Anna di Fanteria). Medaglia d'Oro -Decreto 31 dicembre 1947 (*) Sul fronte greco, in cinquanta giorni di lotta senza tregua contro un nemico più forte di numero, di artiglierie, di arm i automatiche, il 5° reggimento alpini , con i suoi battaglioni "Morbegno", "Tirano" ed "Edolo", fusi in un blocco granitico di forze spirituali e materiali , superando asperrime difficoltà dj clima e di terreno, teneva testa eroicamente all 'avversario, contestandogli il terreno palmo a palmo e con contegno r isoluto ed aggressivo. Malgrado le fortissime perdite che lo avevano ridotto ad un pugno di eroi, continuava ostinatamente a combattere per l'onore della Patria e perché così vuole la forte tradizione alpina . Successivamente , su altro importante settore montano, fermo ed incrollabile sulle posizioni affidategli, riaffermava con gloriose tenaci difese e con vittoriosi ardimenti offensivi, senza mai contare i sacrifici, la sua fama di pre-
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claro valore guerriero. Magnifico esempio, nei capi e neì gregari di altissime vùtù militar.i. Altura d; Morava - Dushar - Varri La,nit - Cuka e Liqerit - Cuka e Creves - Curi i Prer - Bregu i Math - Sqimari, 14 novembre-30 dicembre 1940; Pupatit, Curi i Topit, gennaio-aprile 1941.
:Medaglia d'Oro - Decreto 9 giugno J948 (*) In sette mesi di durissima campagna sul fronte russo si dimostrava granitica e potente urutà di guerra, saldissimo fascio di indomite energie , di ferree volontà e dì leggendario ardimento. Durante una difficilissima manovra di ripiegamento dal fronte del Don, sempre vittoriosamente tenuto, i suoi battaglioni "Morbegno", "Tirano" ed "Edolo", malgrado le eccezionali avverse condizioni di clima e di elementi, le aspenime estenuanti marce lungo le sterminate distese di neve, la mancanza assoluta di ogni rifornimento, davano continue fulgidissùne prove delle loro fiere qualità guerriere. Operando con rara abilità in teITitorio insidiosissimo, p ur spossati dalle aspre fatiche e privazioru, superando ogni umana possibilità di resistenza fisica e morale , a Scororyb, a Scheljakino, a Wawarowka, a Nikitowka, a Nicolajewka ed in altri numerosì durissimi combattimenti, strnncavano sempre nuove soverchianti forze nemiche appoggiate da potenti mezzi corazzati e con furore leonino rompevano il cerchio di ferro e di fuoco in cui l 'avversario , rabbiosamente deciso di annientarli, si illudeva di averli ormai chiusi. Col loro intrepido valore e con la loro travolgente irruenza, in nobile gara di abnegazione , di arditezza e di iJTesistibile slancio con j battaglioni del reggimento gemeJJo, travolgevano il nemico, ne contenevano e ne arginavano l'in·uenta avanzata, creando la indispensabile premessa alla Jipresa ed aprivano la via della salvezza a numerose unità. Primi nell'offerta, nella sofferenza e nel sacrificio, i tre ferrei battaglioni, sempre fedeli alla loro antica tradizione, hanno superato con più che leggendario valore, il loro eroico passato di gueITa. Fronte russo: Bassowka - Scororyb - Scheljakino Nikitowka - Nicolajewka, agosto 1942 -febbraio 1943. Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal Battaglione "Edolo" nei combattimenti dell' 11-12 febbraio 1912 alla ridotta Lombardia e dell'8 , 9 e IO ottobre 1912 sul Bu Msafer (Derna) . (Al battaglione " Edolo") . Di Benemerenza l\tledaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 (*) Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popo.lazioni funestate dal teITemoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. (*) duplicati del le ricompense concesse alla Bandiera del 5° reggimento alpini di cui il battaglione "Edolo" faceva parte all'epoca dei fatti.
11 ° Raggruppamento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 (*) Nei duri ciment i della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni 1imite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Italia (1915-18) . (ALl'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre J947 Dalla Catena dei Mali al Monte Bescistit ed al Golico , dalla Valle Ossum alla Vojussa i Battaglioni "Val Tagliamento e "Vai Fella", con ardimentoso valore nell'attacco , con eroica tenacia nella difesa, scrivevano col 1144
sangue nuove luminose pagine di gloria per gli alpini d'Italia . Campagna di Grecia , 14 novembre 1940-23 aprile 1941. (Ai Battaglioni "Val Fella" e "Val Tagliamento").
Medaglia d'Argento -Decreto 25 maggio 1947 Durante cinque mesi di aspra lotta, dava numerose prove di ammirevole tenacia e di indornjto coraggio, arrestando l'avversario. contrattaccandolo e infliggendogli gravissime perdite. Nell ' ultima fase offensiva svolgeva azione decisa e trnvolgente, scacciando il nemico da munitissime posizioni ed inseguendolo con slancio oltre il confine. Fronte greco, 7 luglio 1941. (Al Battaglione "Val Natisone ") . Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per incrollabile tenacia, il superbo valore, l'abnegazione di cui dettero prova i Battaglioni "Tolmezzo" e "Val Tagliamento" in aspre e violentissime lotte, saldamente mantenendo il possesso di importanti posizioni, a prezzo di un largo ed oneroso olocausto di sangue Pal Piccolo, Freik.ofeL, Pal Grande, 24 maggio- 4 luglio 1915). Successivamente il Battaglione "Val Tagliamento" si distinse con altre fulgide prove di ardimento (Busa Alta, 8-10 ottobre 1916). (Ai Battaglioni "Tolmezzo" e "Val Tagliamento ") . Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 7922 Per jl fulgido valore e la granitica tenacia dimostrata in circostanze difficili, su cime impervie ed in mezzo ad inenarrabili sacrifici, dai Battaglioni "Fella", "Gemona" e "Canin" riafferman ti ognora le virtù guerriere della forte gente friulana (Carnia, 24 maggio 7915-6 novembre 1917). (Ai Battaglioni "Val Fella", "Gemona" e "Canin "). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 D battaglione "Val Natisone" dette esempio di tenacia e di abnegazione, sbarrando il passo al nenùco con una incontrollabile resistenza e attaccando poi , vittoriosarnente, con impetuoso valore ( Le Buse - Schiri Monte Giove - Monte Chiesa, 20 maggio 7916-9 luglio 1916). Il Battaglione "Cividale", pur con forze assottigliate dalla lotta sanguinosa, teneva fieramente testa, con audacia e valore, a reiterati e violenti attaccbj di soverchianti forze nemiche (Monte Cinione di Arsiero, 23-26 maggio 1916). (Ai Battaglioni di "Val Natisone" e "Cividale") .
(*J Duplicato della ricompensa concessa alla Bandiera dell'8° rgt. aJpini di cui fece parte il btg. " Val Tagliamento" .
Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 2 dicembre 1977 Unità seriamente danneggiata nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente iJ1 soccorso delle posizioni di Tolmezzo, di Paluzza e Pontebba , sedi stanziali dei distaccamenti. 11personale si prodigava con abnegazione nel recupero dei feriti e dei sepolti dalle macerie operando in condizioni di estrema difficoltà e spesso a rischio della propria incolumità, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli. Proseguiva per lungo tempo l'opera di assistenza materiale, organizzando tendopoli e provvedendo alla alimentazione degli scampati nei centri e nelle frazioni, isolate e sperdute, della Carnia. L'opera svolta che ha riscosso l' incondizionata ammirazione e riconoscenza delle Autorità e della popolazione, ha concretmnente contribuito a li mitar·e i danni della grave sciagura ed a frenare lo spopolamento dei centri abitati della Carnia, rafforzando il prestigio dell 'Esercito. Zona Carnia, 6 maggio-30 settembre 1976. (Al Battaglione Alpini "Val Tagliamento") .
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21 ° Raggruppamento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valor Mili1are
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 (*) Nei duri cimenti della guerra, nella tom1entata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortu ne, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d 'Itali a (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Con indomita tenacia e mirabile valore il Battaglione "Val Brenta" res istette sul M. Cauriol imperterrito ad un terrificante bombardamento eseguito dal nemico con pezzi di ogni calibro e a contrattacchi violentissimi che respinse con la baionetta, in epiche gare di individuale ardimento (M. Cauriol, 2-3 settembre 1916). (Al Battaglione "Val Brenta"). (*) Duplicato della ricompensa concessa aUa Bandiera del 6° rtg. alpini di cui faceva pa1te. durante il conflillo. il Battaglione "Val Brenta..
22° Raggruppamento Alpini Ricompense alla bandiera Al Valore Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 g iugna 1920 (*) Nei duri cimenti della guerra , nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia, conobbe ogni limite di sac1ificio e di ardimento; audace e tenace, domò infati cabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana vutù dei figli d'Italia (1915-18). (All'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 (*) In sette mesi di durissima campagna sul fronte russo si dimostrava granitica e potente unità di guerra , saldissimo fascio di indomite energie, di ferrea volontà e di leggendario ardimento. Durante la difficilissima manovra di ripiegamento dal fronte del Don sempre vittoriosamente tenuto, i suoi Battaglioni "Vestone", "Verona", "Val Ch iese", malgrado le eccezionali avverse condizioni di cJima e di elementi, la mancanza assoluta di ogni rifornimento. davano continue fulgid issime prove delle loro fiere qualità guetTiere. Operando con rara abilità in territorio insidiosissimo, pur spossati dalle più aspre fatiche e privazioni, superando ogni umana possib ilità di resistenza fisica e morale, a Postojalyi, a Scheljakino, a Malakejewka , a Amautowo, a Nicolajewka ed in altri numerosi du rissimi combattimenti stroncavano sempre nuove soverchianti forze nemiche appoggiate da potenti mezzi corazzati, e con furore leonino rompevano il cerchio di ferro e di fuoco in cui l'avversario rabbiosamente deciso di annientarli si illudeva di averli ormai chiusi. Col loro intrepido valore e con la loro travolgente irruenza, in nobil e gara di abnegazione, cli arditezza e di irresistibile slancio coi battaglioni del reggimento gemell o, travolgevano le agguerrite e impetuose truppe nemkhe, ne contestavano e ne arginavano la irruente avanzata, creando la indispensabile premessa alla ripresa ed apri vano la via della sa lvezza a numerose unità italiane ed alleate. Primi nell'offerta, nella sofferenza e nel sacrific io, i tre ferrei battaglioni sempre fedeli alla loro antica tradizione hanno superato con più che leggendario valore il loro eroico vittorioso passato di guerra (fronte russo: Postojalyi, Scheljakino, Malakejewka , Arnautowo, Nicolajewka agosto 1942Jebbraio 1943). (Alla Bandiera del 6° Reggim.ento Alpini). (*) Duplicati delle ricompense concesse rispettivamente alle Bandiere del 5° (OMI) e del 6° (M. 0.) rgt. alpini di cui faceva parte au·epoca dei fatti il battaglione '·Val Chiese...
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Battaglione Alpini "Tirano" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine l\tlilitare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 (*) Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battagl ia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia (1915- 18). (All'Arma di Fanteria) . Medaglia d'Oro -Decreto 31 dicembre 1947 (*) Sul fronte greco, in cinquanta giorni di lotta senza tregua contro un nemico più forte di numero, di artiglierie , di armi automatiche, il 5° reggimento alpini, coi suo i battaglioni "Morbegno", "Tirano" ed "Edolo", fusi in un blocco gran itico di forze spirituali e materiali, superando asprissime difficoltà di clima e di teITeno, teneva testa eroicamente all' avversario, contestandogli il terreno palmo a palmo e con contegno risoluto ed aggressivo. Malgrado le fortissime perdite che lo avevano ridotto ad un pugno di eroi , continuava ostinatamente a combattere per 1'0nore della Patria e perché così vuole la forte tradizione alpina. Successivamente, su un altro. importante settore montano , fermo ed incrollabile sulle posizioni affidategli, riaffermava con gloriose tenaci d.ifese e con vittoriosi ard imenti offensivi, senza mai contare i sacr.ifici, la sua fama di preclaro valore guerriero. Magnifico esempio, nei capi e gregari di altissime vutù militari. A.ltura di MoravaDushar - Vani Lamit - Cuka e Liqerit - Cuka e Greves - Guri i Prer - Bregu i Math, Sqùnari, 14 novembre 30 dicenibre 1940; Guri i Topit, gennaio-apri.le 1941. Medaglia d'Oro - Decreto 9 giugno 1948 (*)
In sette mesi di dmissi.ma campagna sul fronte russo si dimostrava granitica e potente unità di guerra , saldissjmo fascio di indomite energie, dì ferree volontà e di leggendario ardimento. Durante w1a difficilissima manovra di ripiegamento dal fronte del Don , sempre vittoriosamente tenuto , i suoi battaglion.i "Morbegno", "Tirano" ed "Edolo", malgrado le eccezionali avverse condizioni. di clima e di elementi , le aspeITime estenuanti marce lungo le ste1minate distese di neve , la mancanza assoluta di ogni rifornunento, davano continue fulgidissime prove delle loro fiere qualità guerriere. Operando con rara abilità in te1Ti.torio insidiosissimo, pur spossati dalle aspre fatiche e privazioni, superando ogni umana possibilità di resistenza fisica e morale , a Scororyb, a Scheljakino, a Wawarowka, a Nikitowka , a Nicolajewka ed in altri numerosi durissimi combattimenti, stroncavano sempre nuove soverchianti forze nemiche appoggiate da potenti mezzi corazzati e con furore leonino rompevano il cerch io di ferro e di fuoco in cui l'avversario, rabbiosamente deciso di annientarli , si illudeva di averli ormai chiusi. Col loro intrepido valore e con la loro travolgente inuenza, in nobile gara di abnegazione, di arditezza e di irresistibile slancio con i battaglioni del reggimento gemello, travolgevano il nemico, ne contenevano e ne arginavano !'irruente avanzata, creando la indispensabile premessa alla ripresa ed aprivano la via della salvezza a numerose unità. Prim.i nell'offerta , nella sofferenza e nel sac1ificio, i tre ferrei battaglioni, sempre fedeli alla loro antica tradizione, hanno, superato con più che leggendario valore, il loro eroico passato di guerra. Fronte russo: Bassowka, Scororjb, Sche/jakino, Nikitowka, Nicolajewka, agosto 1942febbi"aio 1943.
Al Valor Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 3 aprile i 926 Accorrendo con meravigliosa prontezza da Breno e da Edolo sui luoghi devastati dalla disastrosa discesa delle acque del Lago di Gleno nella Valle di Angolo e più specialmente a Darfo, spiegando ardimentosa proficua ed instancabile opera di soccorso a favore di quelle sventurate popolazioni durante qui ndici rigide gior1147
nate, la maggior parte del Battaglione "Tirano" del 5° Reggimento Alpini 1innovava le prove di altruismo, di tenacia , di spirito di sacrificio e di coraggio dato dalle truppe alpine in ogni occasione di paee e di guerra (Da,fo-Bresda, dicembre 1923).
Di Benemerenza
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1910 (*) Si segnalò per operosità , coraggio, fi lan tropia e abnegazione ne l portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre I 908. e~) Duplicati delle ricompense concesse alla Bandiera del 5° rgt. alpinj di cui il battaglione ·'Tirnno'' raceva parte all 'epoca dei falli.
Battaglione Alpini "L'Aquila" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 5 giugno 1920 Nei duri cimenti della gue1Ta, nella tormentata trincea o nell ' aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ard imento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune , consacrando con sangue fecondo la romana virtù de i fi gli d'Italia. (1915-18). (A ll 'Arma di Fanteria). Medaglia d'Oro - Decreto 3 1 dicembre 1947 (*) Fede le ad una superba tradizione di g loria , co i suoi granitici Battaglio ni " Vicenza" " L'Aquila", "Val Cismon " e 33a Compagnia Controca1To , respingeva con gagliardo impeto re iterati violenti attacchi. Destinato successivamente in altro settore per sbarrare al nemico la via de l successo, per o ltre trenta giorni , nell 'aperta e ghiacciata steppa russa, resisteva con incrollabile tenacia a diuturna formidabile pressione del nemico grandemente superiore per numero di uomini e di mezzi, lo inchiodava sul terreno, lo contrattaccava con agg ressiva violenza , g li infliggeva gravissime perdite , dando prova di sublime eroismo ed immolandosi per l'onore della Patria. Avuto ordine di ripiegare, i superstiti , con aspri combattimenti, riuscivano ad aprirsi il varco attraverso l 'accerchiame nto nemico confermando ancora una volta le leggendarie virtù deg li Alpini d' Italia . Fronte russo, 15 seilembre 1942-1 ° febbraio 1943. Medaglia d'Oro - Decreto 30 gennaio 1948 (*) Per la superba condotta dei battaglioni " Vicenza" e "L'Aq uila" , durante la gue1Ta italo-greca; in-uenti nell' attacco, calcarono vittoriosamente le giogaie del Pi ndo; tenacissimi nella difesa, scrissero pagine di gloria e di sangue sulla dorsale del Mali, su llo Scindeii e stù Gotico, sbarrando col sacrificio la strada alle soverch ianti forze nemiche. Granitici e fieri alpini, furono sui monti di Grec ia e di Albania ben degni dell'eroico e vittorioso loro passato di guerra. (Fronte greco - Pindo - Mali Scindeli - Colico, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941). (*) Duplicati delle ricompense concesse alla Bandiera del 9° reggime nto alpini di cui il battagl ione "L'Aquila" faceva parte all'epoca dei fatt i.
Medaglia d'Argento - Decreto 3 novembre 1921 Il battaglione "Monte Berico" con alti ssimo valore e tenacia, incurante delle grav i perdite, conqui tava una importante posizione difesa dal nemico con d isperata e nergia (Dente austriaco del Pasubio, 70 settembre10 ottobre 1916). Esempio di fiero valore e di virtù militari in tutti i combattimenti a cui prese parte durante la gue1Ta (Vallarsa, maggio-giugno 1916; Cima Grama di Val Posina, luglio 1916; Monte Kucla di S. Lucia di Tolmino, ottobre 1917; Monte Badenecche, dicembre 1917; S. Francesco in Val Frenzela, 28-29 gennaio 1918; Piave, Ponte di Busche, ottobre-novembre 1978). (Al battaglione "Monte Berico") . 11 48
Medaglia d'Argento - Decreto 27 luglio 1947 Rinato per generoso impulso della fierissima gente d'Abruzzo , fondendo con veterani intrepidi le giovanisshne reclute ardenti, partecipava alla fase finale della guerra di liberazione, rinverdendo fulgidi allori. Saldissimo nel presidio di un settore importante, tormentato ed esposto, prendeva il sopravvento morale sul nemico in un ' aspra e logorante lotta di trincea a stretto contatto, scattava con superbo slancio a travolgerlo, lo incalzava inesorabìlmente fino aì confini della Patria (Valle !dice, Bologna, Bolzano, 20 ,narza-3 maggio ]945). (Al battaglione "L'Aquila").
Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 11 dicembre 1981 Sostituiva altra unità estremamente provata nelle locai ità danneggiate dal sisma del 23 novembre 1980 con un complesso dì quattrocentocìnquanta uominì e gli automezzi in dotazione, intervenendo nei comuni di Pescopagano, Castelgrande, Muro Lucano, Bella, considerati tra i p:iù disastrati della provincia di Potenza. Con la generosità propria dei giovani di leva , operava incessantemente per estra1Te le salme dalle macerie, provvedere all'assistenza igienico-sanitaria dei paesi colpiti, assicurare il rifornìmento di viveri, di vestiario e di foraggi, l'impianto di tendopoli, la distribuzione di 650 pasti caldi giornalie1i, il trasporto e sistemazione di roulottes, la demolizione di fabbricati pe1icolanti, la rimozione di macerie, la realizzazione di ricoveri provvisori, estendendo la propria opera nella ri.c erca e soccorso, anche in ore notturne, di interi nuclei familiari rimasti isolati per le abbondanti nevicate in zone di montagna. La sua azione svolta in condizioni ambientali rese proibitive dalle condizioni atmosferiche particolarmente avverse e dal dissesto geologico causato dal sisma, era costeJlata da episodi di grande solidarietà umana che contribuivano in maniera determinante a dare fiducia e serenità là dove la disperazione aveva prostrato la volontà della ripresa. Dopo ventitré giorni di injnterrotta immane fatica, senza che alcun militare manifestasse il minimo cedimento, veniva avvicendato lasciando negli abitanti dei Comuni dove aveva operato sentimenti di stima, di riconoscenza e di affetto. Chiara espressione di virtù militari e civili. Provincia di Potenza, 26 novem,bre-17 dicembre 1980. (Al battaglione "L'Aquila" ). Battaglione Alpini Paracadutisti "Monte Cervino"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Oro - Decreto 3 l dicembre l 947 Battaglione di sciatori alpini, fuso in un granitico blocco di energie e di arditismo alpìno, in dodici mesi di campagna russa ha dato ininterrotte prove di eccezionale valore e di ineguagliabile spirito di sacrificio. Incrollabile nella difesa, impetuoso e travolgente nell'offesa, ha sempre raggiunto le mete ind.icategli. Nella grande offensiva invernale russa seri ve fulgide pagine di gloria. Sostiene per primo l'urto di imponenti masse cli fanteria sostenute da unità corazzate che hanno travolto la resistenza del fronte; le contiene con una difesa attiva ed ardita, le inchioda al terreno fino a quando arrivano rinforzi che gli consentono una tregua dopo un combattimento di due settimane compiuto senza soste, senza riparo , in condizioni di clima eccezionalmente avverso. Accerchiato da forze agguerrite di fanteria e blindate, benché ridotto a pochi superstiti in buona parte feriti, congelati ed esausti, sostiene una lotta disperata e col valore di tutti ed il sacrificio di molti, riesce a rompere il cerchio di fe1To e di fuoco . In seguito continua a marciare nella sterminata pianura nevosa, supera tutti gli ostacoli che si frappongono al suo andare, tiene in rispetto il nemico che lo incalza e , sparuta scolta, raggiunge le linee alleate in una aureola di vittoria uguale a quella de11e più alte tradizioni alpine e della stirpe. Olikowactka - Quota 176 - Klinowzj - Jagodnji - lwanowka - Quota 204 - Kolkos Selenjar - Rossosch - Olikowactka, (Russia),febbraio 1942 -febbraio 1943.
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Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 Il battaglione "Cervino", sotto una tempesta di fuoco, stremato di numero ma non di forze, resisteva accanjtamente in grave situazione a soverchianti forze nenùche, coprendos i di gloria, a prezzo di purissimo sangue, per la sovrumana passione eroica dei suoi alpini che dettero sempre fulgido esempio del più alto spirito di sacrificio. (Melette, 17-26 novembre 1917; M. Risorte, maggio 1916; Bodrez, 1518 maggio 1917; Vodice, 26-30 maggio 7977; M. Fior, 4 dicembre 1917). Medaglia d'Argento - Decreto 13 ,naggio 1946 Durante tre mesi e in una situazione particolarmente delicata, con mirabile spirito e fede incrollabile , vincendo, i rigori di un duro inverno, manteneva il possesso di un ampio fronte di alta montagna, aspramente conteso da forze soverchianti . Presente ovunque, ard ito nella tormenta della montagna e nella tormenta del fuoco, con indomito valore opponeva tenace resistenza, stroncando l'impeto del nemico in cruenti attacchi e piombando fulmineo sui fianchi e sul tergo dell'avversario , rompendone le formazioni. Dimostrava così che più che il numero e l' aima vale il coraggio. Fronte greco , 70 gennaio - 23 aprile 1941. (Al battaglione "Monte Cervino") .
Riconoscimenti
Encomio Solenne - Tributato dal Capo di SME Compagnia inquadrata, nel corso della missione di pace dell'ONU in Mozambico, nell'ambito della componente operativa del Contingente "Albatros", operava con rara efficacia e fermezza di propositi , proponendosi costantemente quale elemento fondamentale ed estremamente affidabile nel garantire le condizioni di deterrenza necessarie per il manterùmento della pace nella particolare e sensibile area di impiego. Con continuità, attraverso il conseguimento di eccellenti risultati ottenuti sempre con estrema perizia, contribuiva validan1ente al buon esito della missione e ad aumentare il prestigio dell'Esercito Italiano aJJ'estero". Mozambico, 22 marzo-31 ottobre 1994. (Alla Compagnia alpini paracadutisti "Monte Cervino ").
Battaglione Alpini "Val Cismon" Ricompense Al Valor Militare
MedagUa d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Fedele ad una superba tradizione cli gloria, coi i suoi granitici Battaglioni "Vicenza", "L' Aquila" , "Val Cismon" e 83a Compagnia Controcarro, respingeva con gagliardo impeto reiterati violenti attacchi. Destinato successivamente in altro settore per sbarrare al nemico la via del successo , per oltre trenta giorni , nella aperta e ghiacciata steppa russa, resisteva con incrollabile tenacia a diuturna formidabile pressione del nemico grandemente superiore per numero di uomini e di mezzi, lo inchiodava sul terreno, lo contrattaccava con aggressiva violenza, gli infliggeva gravissime perdite, dando prova di sublime eroismo ed immolandosi per l'onore dell a Patria. Avuto J' ordine di ripiegare , .i superstiti, con aspri combattimenti , ri uscivano ad aprirsi il varco attraverso l ' accerchiamento nemico confermando ancora una volta le leggendarie virtù degli Alpini d'Italia (fronte russo, 15 settembre 1942-1 ° febbraio 1943). (Al 9° Reggimento Alpini).
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Impegnato in zone di alta montagna, i.n combattimenti aspri e continui , dava ovunque prova di mirabile ardimento, tenacia e superbo slai1cio conquistando importanti posizioni, infliggendo al nenùco gravissime perdite ed offrendo con fierezza largo tributo di sangue. Confermava per tutta la durata della campagna, le gloriose tradizioni degli Alpini d 'Italia (fronte greco, 17 gennaio-23 aprile 1941). (Al Battaglione "Val Cismon"). 1150
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per il valore, la tenacia e la saldezza di cui dette prova il Battaglione "Val Cismon" opponendosi fieramente, sul massiccio del Grappa , all'avanzata di soverchianti forze nemiche (Monte Tomatico, Monte Solarolo , Monte Valderoa , 14 nove,nbre-18 dicembre 1917). Reggimenti Carri 2° Reggimento Carri Ricompensa alla bandiera Al Valore del 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del violento te1Temoto che col piva il Friuli, acc01Teva prontamente sui luogru dei disastri e, prodigandosi con coraggio e con slancio fraterno di solidarietà umana , dava un valido contributo al soccorso dei feriti e dei superstiti ed alla rimozione delle macerie, limitando i danni dell a grave sciagura. L'opera svolta ha riscosso l'apprezzamento delle Autorità e l'incondizionata riconoscenza cleJle popolazioni colpite , rafforzando il prestigio dell 'Esercito. Friuli, 6-15 maggio 7976 3° Reggimento Carri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 12 ottobre 1953 Durante un tormentato periodo di operazioni, lanciato contro nemico preponderante in forze e in mezzi, sempre isolato, sostenuto da fede incrollabile ed elevatissimo spirito di sacrifi cio, si opponeva all'offensiva nemica da Bardia ad Agedabia affrontando in ogni scontro la sicura distruzione e considerando cruusa la lotta a11orché l'ultimo carro veniva incendiato. Quando tutto crollava, gli intrepidi carristi seppero superare 1a sfortuna, immolandosi per il dovere e l'onore. Egitto - Marmarica (A . S.), 9 dicembre 7940-5 gennaio 7941. (Al IX battaglione cr. L). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Dopo aver per lunghi mesi dato valorosamente valido contribuito di azione e di sangue sul fronte della cinta di una piazzaforte assed iata , ridotto ne i mezzi e negli uomini interveniva con slancio e coraggio inalterabili nella battaglia delJ a Mannarica. Posto di fronte a forze di fanteri a e corazzate preponderan ti le aggrediva arrestandone 1'impeto e volgendo in fuga truppe appiedate. Impiegato di nuovo in azione dimostrativa in località lontana dalle linee, si impegnava di iniziativa e con grande coraggio contro capisaldi nemici annientandoli, catturando prigionieri e causando al nemico gravi perdite in morti e feriti. In successivo fatto d'arme con i pochi carr.i ancora validi confermava queste doti di abnegazione e coraggio, dando esempio di profondo senso del dovere e di valore cruTista non comune. Cinta di Tobruk, 23 novembre-5 dicembre 1941. ( A.l V battaglione cr. L). 4° Reggimento Carri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro -Decreto 12 ottobre 1953 Per beo sette mesi contrastò con successo ed onore, riportando gravissime perdite, l ' attività offensiva di po1151
tenti grandi unità corazzate nemiche. Ridotto dai molteplici combattimenti e dall'inesausto manovrare jn ambiente desertico a pochi superstit i carri armati, in un momento tragico per le nostre armi, dislocato in postazione fissa a presidio di un caposaldo della piazzaforte di Tobruk, resisteva lungamente agli sforzi del nemko, sbarrandogb la strada verso il mare. Dopo aver costretto l'avversario a conquistare con lotta accanitissima e con gravissime perdite la postazione, carro per carro, centro di fuoco per centro di fuoco, i superstiti del reggimento per gran parte feriti, distrutte tutte le armi ed i materiali, davano a11e fiamme la gloriosa Bandiera con gli onori miJitari sotto una tempesta di fuoco, accomunandola alle anime degli Eroi che si erano immolati per la gloria. Bardia - Sollum - Passo Halfaia - 8_idi el Barrani - Tobruk (A. S.), 8 luglio 1940-21 gennaio 1941 .
Medaglia di Bronzo - Decreto 12 ottobre 1953 Durante un tormentato periodo di operazioni, lanciato contro nem ico preponderante in forze e in mezzi , sempre isolato , sostenuto da fede incrollabile ed elevatissimo spirito di sacrificio, si opponeva all 'offensiva nemica da Bardia ad Agedabia affrontando in ogni scontro la sicura distruzione e considerando chiusa la lotta allorché l'ultimo carro veniva incendiato. Quando tutto crollava, gl i intrepidi carristi seppero superare la sfortuna, immolandosi per il dovere e l'onore. Egitto-Marmarica (A. S.), 9 dicembre 1940, 5 gennaio 7941. (Al XX battaglione cr. L). Medaglia di Bronzo - Decreto 12 ottobre 1953 Durante un tormentato periodo di operazioni , lanciato contro nemico preponderante in forze e in mezzi, sempre isolato, sostenu to da fede incrollabile ed elevatissimo spirito di sac1ificio, si opponeva all'offensiva nemica da Bardia ad Agebadia affrontando in ogni scontro la sicura distruzione e considerando chiusa la lotta allorché l'ultimo carro veniva incendiato. Quando tutto crollava, gli intrepidi carristi seppero superare la sfortuna, immolandosi per il dovere e l 'onore. Egitto-Marmarica (A . S.), 9 dicenibre 1940-5 gennaio 1941. (Al XXI battaglione cr. L). 31° Reggimento Carri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 16 ottobre 1954 In sei mesi di aspra, cruenta campagna, con entusiastica baldanza e ardente spirito affrontava fonnidabili apprestamenti nemici; superava insidie e difficoltà di terreno: all 'avanguardia, nell'irrompere oltre la frontiera greco-albanese; sulle posizioni di resistenza; in retroguardia, nelle fasi di ripiegamento, ovunque più violenta era la lotta, non conoscendo li miti nell'audacia e nel sacrificio. Aggirata la grande unità della quale faceva paite, col generoso connibuto della sua gagliardia rompeva il cerchio di fuoco creato dal nemico che, successivamente, sorprendeva e sgominava con audaci puntate in profondità. Pronto ad osare l'inosabile e lanciati arditamente oltre il confine i suoi indomiti reparti, determinava il vittorioso esito della lotta, consacrando col sangue il fatidico motto dei carristi "ferrea mole , fe JTeo cuore". Epiro - Albania nieridionale - Jugoslavia, 28 ottobre 1940 - 23 aprile 1941 . Al Merito Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 1 'dicembre 1970 In occasione di una violenta alluvione si prodigava generosamente, con uomini e mezzi, in difficili ed estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite , contribuendo validamente a contenere e ridmre i disastrosi effetti de11a calamità. Provincia di Vercelli, 2 novembre-20 dicembre 1968.
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32° Reggimento Carri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 12 dicembre 1953 Durante due mesi di tormentato periodo di operazioni in A. S ., lanciato contro un avversario che alla preparazione ed all'esperienza univa una schiacciante supe1iorità in anni corazzate, si impegnava oltre ogni limite di resistenza e di sacrificio. Nella difesa di Bardia sacrificava una intera compagnia, di strutta carro per carro, in lotte impari ed estenuanti ed infliggendo sanguinose perdite a uomini e mezzi avversari. Mutilato di questi suoi elementi, il battaglione continuava sempre in attacco e sempre animato dallo stesso indomito tenace spirito offensivo, anelando unicamente ad affermare, a costo della propria distruzione la superiorità del soldato italiano ed imponendosi all'amm irazione dell 'avversruio . Consapevoli del loro destino e ben più grandi della loro sfortuna, i cruTisti del III battaglione M 13 , sapevano immolarsi serenamente alla pura bellezza del dovere e dell 'onore, talché la loro unità venjva tutta praticamente distrutta. Egitto - Marmarica (A. S.), 9 dicembre 1940-Bfebbraio 1941. (Al 111 battaglione carri "M'') . Al Valore clell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Direttamente coinvolto nel grave terremoto che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso deJle popolazioni colpite con tutte le risorse di uomini e di materiali. In condizioni di estrema difficoltà ed a rischio della prop1ia incolumità per il perdurare delle scosse e dei crolli, si prodigava in un generoso slancio di fraterna solidarietà nel soccorso dei feriti e dei sepolti dalle macerie , contribuendo a ridurre i danni provocati dalla sciagura e ad infondere sicurezza e fiducia ai sinistrati. L' opera svolta ha riscosso il plauso delle Autorità e la gratitudine dell a popolazione soccorsa e sollevata dalle immediate sofferenze. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (Al 3° battaglione carr; "M. O. Galas"). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 ottobre 1994 Il 32° Reggimento carri ha partecipato con proprie forze, inquadrate nel contingente italfano impegnato in Somalia, alle operazioni di soccorso e protezione alla popolazione martoriata dalla guena civile. Per c irca quindici mesi , operando diuturnamente, in oggettive difficoltà ambientali ed in condizioni di particolare sensibilità operativa, le sue unità hanno sempre evidenziato elevate capacità professionali e altissimo senso del dovere e dimostrato , in ogni circostanza, la capacità di discriminare le loro reazioni , evitando ogni inutile spargimento di sangue. Con i propri mezzi le unità hanno garantito una eccezionale cornice di sicurezza e fronteggiato molteplici emergenze diventando così punto di sicuro riferimento per tutte le forze del cont ingente. Chiaro esempio di grande perizia ed estremo val ore che ha concorso ad elevare e nobilitare il prestigio dell' Esercito ital iano sia in Pal1ia sia ali ' estero. Somalia, 29 dicembre 1992-15 marzo 1994. 132° Reggimento Carri Ricompense alla bandiera Al Va.lor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Poderoso strumento di guerra, fuso in un unico blocco di macchine, energie e cuori, iniziò sul suolo rnarmarico la sua vita di dedizione, di sac1ificio e di vitt01ia recando con la più severa preparazione , l ' ardore puro dell ' ideale e della giovinezza. Tappe di conquista e di gloria, lotte titaniche di corazze contro corazze, Bir el Gobi, Sidi Rezegh; munitissimi capisaldi smantellati e travolti, quota 204 di Ain el GazaJa, El Duda, Bir Hacheim, Dahar el Aslagh; infaticabi le pulsru·e di motori , ansia ardente di incalzru·e sempre più il nemi1153
co battuto nelle nostre terre ed in ritirata verso l'est oltre i confini, da Tobruk a El Alamein. Affrontò sempre un avversario agguerrito e superiore per numero e potenza lottando incessantemente in un ambiente naturale fra i più inospitali del.la terra; due volte si immortalò nella gloria dell'offerta estrema, due volte risorse più forte per virtù dei capi e generosità dei gregari.Nell ' unità morale dei caduti e dei vivi dimostrò sal dezza e compagine degne dello spi1ito eroico della razza e delle più belle lrndizioni millenarie dell 'Esercito italiano (Bir eL Gobi, 18 novembre 1941; El Alcunein, 3 luglio 1942).
AL Valore dell 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 ottobre 1994 U 132° Reggimento Carri ha partecipato con proprie forze , inquadrate nel Contingente italiano impegnato in Somalia, alle operazioni di soccorso e protezione alla popolazione mrutoriata dalla guerra civile. Per circa quindici mesi, operando diutw-namente, in oggetti ve difficoltà ambientali ed in condizioni di particolare sensibilità operativa, le sue unità hanno sempre evidenziato elevate capacità professionali e altissimo senso del dovere e dimostrato , in ogni circostanza, la capacità di discriminare le loro reazioni, evitando così inutile spargimento di sangue. Con i propri mezzi le unità hanno garantito una eccezionale cornice di sicurezza e fronteggiato molteplici emergenze diventando così punto di sicuro riferimento per tutte le forze del Contingente. Chiaro esempio di grande perizia ed estremo valore che ha concorso ad elevru·e e nobilitare il prestigio dell'Esercito italiano sia in Patria sia all' estero. Somalia, 29 dicembre 1992-15 marza 1994. 5° Battaglione Carri "M.O. Chiamenti" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 12 ottobre I 953 Durante 25 giorni di tonnentate operazioni in A . S. 1anciato contro un avversruoio che alla preparazione ed all 'esperienza 1,mi va una schiacciante superiorità in armi corazzate, si impegnava con accani to valore, combattendo, giorno e notte, nel torrido e logorante clima desertico, spesso isolato , sorretto soltanto da.Ila fede e dall'animo indomito infliggendo al nemico perdite sangu inose. In situazione critica per le nostre armi, riunito con altri battaglioni in una brigata improvvisata, si opponeva alla offensiva nemica, da Bardia adAgedabia, strenuamente , anche senza speranza, affrontando la propria distruzione e chiudendo , con pochi superstiti1 la gloriosa e cruenta epopea nel rogo degli ultimi carri armati, incendiati dagli stessi equipaggi di fro nte al soverchiante nemico (Cirenaica, 15 gennaio-8.febbraio 1941). (Al V Battaglione Carri "M"). AL Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Direttamente coinvolto nel grave terremoto che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso delle popolazioni colpite con tutte le risorse di uomini e di materiali. In condizioni di estrema difficoltà ed a rischio della propria incolumità per il perdurare delle scosse e dei crolli , sì prodigava, con generoso slancio, a soccorso dei feriti e dei sepolti dalle macerie , contribuendo a ridurre i danni provocati dalla sciagura e ad infondere sicurezza e fiducia ai sinistrati. L'opera svolta ha riscosso il plauso delle Autorità e la gratitudine della popolazione soccorsa e sollevata da1le immediate sofferenze. Friuli, 6 niaggio 1976-30 aprile .1977.
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7° Battaglione Carri "M.O. Di Dio" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Oro-Decreto 31 dicembre 1947 (*) Poderoso strumento di gue1Ta, fuso in un unico blocco di macchine, energie e cuori, iniziò sul suolo marmarico la sua vita di dedizione, di sacrificio e di vittoria recando con la più severa preparazione, l ' ardore puro dell'ideale e della giovinezza. Tappe di conquista e di gloria, lotte titaniche di corazze contro corazze , Bir el Gobi, Sidi Rezegh; munitissimi capisaldi smantellati e travolti, quota 204 di Ain el Gazala , El Duda, Bir Hacheim, Dahar el Aslagh; infaticabile pulsare di motori , ansia ardente di incalzare sempre p.iù il nemico battuto nelle nostre terre ed in ritirata verso l'est oltre j confini , da Tobruk a El Alamein. Affrontò sempre un avversario agguerrito e superiore per numero e potenza lottando incessantemente in un ambiente naturale fra i più inospitali della te1Ta; due volte si immortalò nella gloria dell'offerta estrema, due volte risorse più forte per virtù dei capi e generosità dei gregari. Nell ' mùtà morale dei caduti e dei vivi dimostrò saldezza e compagine degne dello spi.lito eroico della razza e delle più belle tradizioni millenarie dell 'Esercito italiano (Bir el Gobi, 18 novembre 1941 ; El Alamein, 3 luglio 1942). Al Valore dell 'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Interveniva prontamente ne11e zone del Friuli devastate dal violento terremoto , soccorrendo con generosità e con alto senso del dovere le popo]az.ioni duramente colpite. Il soccorso prestato, che ha validamente contribuito a rendere meno gravi le conseguenze del disastro, ha riscosso l'apprezzamento e la gratitudine delle Autorità e della popolazione. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (*) Duplicato della ricompensa concessa alla Bandiera ciel 132° rgt. fanteria carrista nel quale il V II battaglione era inquadrato
all 'epoca dei fatti cl ' arme.
19° Battaglione Carri "M.O. Tumiati" Ricompense alla bandiera Al Valor Civile Medaglia di Bronzo - Decreto 6 marzo 1968 Si prodigava con uomini e mezzi, i.11 molteplici rischiosi interventi per soccon-ere le popolazion i di un centro devastato da una violenta alluvione. Firenze, 4 novembre-IO dicembre 1966. 63° Battaglione Carri "M.O. Fioritto" Ricompense alla bandiera Al Valore dell 'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 fa occasione del disastroso terremoto che colpjva iJ Friu1i, accorreva prontamente in soccorso delle popo-
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lazioni colpite. Prodigandosi con uomini e con mezzi in coraggiosi ed efficaci interventi , assicurava ai sinistrati ogni sostegno materiale e morale, in fraterna solidarietà umana e viva testimonianza di alto spirito di abnegazjone. Friuli, 6-15 maggio 1976.
Reggimenti Paracadutisti 9° Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moscbin" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 25 ottobre 1994 Prestigioso reparto, di eccezionale qualifica professionale, alla quale si coniuga - in perfetta am1onia - il forte temperamento dei propri uomini , la versatilità operativa, il generoso anelito realizzativo e l'in1med iato riscontro ad ogni richiesta di intervento per il bene della collettività nazionale e internazionale. Presente in alto Adige (1967-1971) per svolgere operazioni antiterrorismo e in Sardegna (1992) con l'operazione "Forza Paris" in concorso a.Ile forze dell'ordine nella lotta alla crinùnalità organizzata, impegnato nella missione oltremare in Libano (1982 -1984) , in Irak e in Turchia (199 1), in Somalia (1992 -1993) clava mirabile prova di efficienza e di salda disciplina, offrendo continue prove di coraggio e sacrificio. Assolveva sempre e dovunque i compiti ad esso affidati con pieno successo, anche in un contesto operativo ambientale difficile e ostile caratterizzato da elevato indice di rischio. Gli Ufficiali, i Sottufficiali incursori e i Paracadutisti si prodigavano in ogni circostanza , in una mirabile gara di abnegazione e di dedizione al servizio, offrendo anche tributo di sangue e fornendo un eccezionale esempio di alte virtù militari che contribuivano ad accrescere il prestigio dell 'Italia e delle sue Forze Armate in campo internazionale. Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Per 1'irrefrenab.ile audacissimo impeto onde d'un solo sbalzo raggiunse sanguinosamente formidabili importanti posizioni (Col Moschin, i 5 giugno 1918; Col della Berretta, 20 ottobre 1918). (Al IX Reparto d'Assalto). Medaglia d'Argento - Decreto 15 .febbraio 1945 Durante più mesi di guena dava costante prova di aggressività e di spregiudicatezza. Nel corso di un 'azione offensiva, lanciato su un'ala scoperta, sviluppava la propria manovra con rapidità, decisione ed energia, riuscendo a sorprendere ed a scompigliare il dispositivo tedesco. Chiamato improvvisamente ad altro importante compito, entrava con superbo slancio nella battaglia e nel duro e contrastato attacco, quando l'esito della lotta era ancora incerto, rompeva d 'impeto lo schieramento nemico, dopo lotta audace frammentaria ravvicinata raggiungeva a notte tutti gli obiettivi . Nell' inseguimento non dava tregua all'avversario . Eccellente strumento d i gue1Ta, elastico e tenace; fierissimo e generoso degno erede deHe tradizioni fuJgidissime legate al suo nome. Colli al Volturno , Guardiagrele, Cingoli, Musone, Esino, 11 febbraio -25 luglio 1944. (Al IX Reparto d'Assalto). Medaglia d'Argento - Decreto 24 luglio 1947 Veterano nella guerra di Liberazione, partecipava con inesauribile ardore alla battaglia di rottura sull'Appennino di Bologna, dando un contributo decisivo al1a liberazione della città. Con impeto eroico piegava, spezzava, frantumava la resistenza fanatica di agguen-ite unità tedesche, imponendosi all'ammirazione dei reparti alleati che si battevano al suo fianco. Guerra per la liberazione d'Italia, 20 marzo-30 aprile 1945. (Al IX Reparto d'Assalto "Col Moschin") .
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Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Oro - Decreto 5 ottobre 1994 IJ 9° Battagljone d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin" partecipava, con proprie unità inquadrate nelle forze italiane in Somalia, alle operazioni di soccorso alla popolazione somala. Composto essenzialmente da professjorusti, consapevoli del ruolo di primo piano da sostenere nel quadro dell'operazione , in virtù delJa saldezza morale, del senso del dovere e dell'attaccamento alla Specialità dei propri uomjni , si prodigava con totale dedizione ed elevata capacità nella pericolosa missione confermando, in numerose azioni di rastrellamento per la 1icerca d'armi ed in operazioni contro guerriglieri ed anti banditismo, l'altissimo livello di efficienza, il grande coraggio e la generosità dei suoi uomini nonché la compattezza morale delle sue formazioni. I suoi distaccamenti operati vi, coinvolti in numerosi conflitti a fuoco reagivano sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce il valore militare, la capacità operativa e Ja fortissima motivazione dei propri componenti. Nonostante le dolorose , gravi perdite subite in combattimento, continuava ad assolvere i compiti affidati senza flessioni con la fierezza e l' orgoglio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umaruta1io, al martoriato popolo somalo e nella determinazione di rendere onore alla Patria lontana. Somalia, 22 dicenibre 1992-7 settembre 1993. Medaglia d'Argento - Decreto 16 aprile 2002 Reggimento inquadrato nella brigata multinazionale nord impegnata in Bosnia-Herzegovina, svolgeva i compiti assegnati con straordinario entusiasmo , totale dedizione e non comune spirito di sacrificio. Nel corso delle molteplici attività di monitoraggio, pattugliamento degli itinerari, scorta a convogli umanitari e controllo ed ispezioni dei siti, in una situazione operativa ed ambientale particolarmente delicata e complessa, operava con costante equilibrio, profondo senso del dovere ed elevatissi ma professionalità. L' incessante impegno nel sostegno umanitario alle popolazioni, la prevenzione delle attività criminose della malavita ed il salvataggio dì numerose vite umane, mettevano in luce le straordinarie capacità e le eccezionali doti di coraggio, fermezza e solidarietà degli uomini del 9° Reggimento d 'Assalto "Col Moschin" , che assolvevano una funzione detenninante per il ripristino della convivenza pacifica, talvolta a rischio dell' incolurnità personale. Chiaro esempio di unità fortemente motivata e coesa che ba evidenziato ne i suoi uomini altiss·i ma professionalità, concreta saldezza morale ed elevate virtù militari e che ha significativamente contribuito ad accrescere ed a nobilitare il prestigio dell 'Italia e della Forza Armata nel contesto internazionale" (Sarajevo, 03 luglio 1996-24 marzo 1997). 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento -Decreto 24 luglio 1947 In dura campagna teneva testa ad un nemico cui ataviche qualità guerriere e senso di. disperazione per l'inevitabile fine conferivano particolare accani mento e tenacia. Molteplici azioni di pattuglia e colpi di mano condotti con audacia senza patì nel vivo di munitissime posizioni traevano l'impronta dal generoso travolgente slancio dei suoi uomini In durissima azione offensiva contro le truppe paracadutiste nemiche conc1uistava, in violento combattimento all'arma bianca ed a bombe a mano, un abitato fo1temente organizzato a difesa, fino all'ultimo conteso da un avversario deciso , che soltanto il valore irresistibile dei suoi soldati riusciva a piegare. In brillante quanto ri schiosa azione condotta da un reparto di prodi paracadutisti , lanciati dagli aerei sulle retrovie nemiche , seminava panico e tetTore catturando oltre 1.300 prigionieri ed ingente materiale beilico. Sintesi delle più belJe virtù dei Paracadutisti d'Italia, legava il suo nome alle più fulgide 1157
glorie della Specialità. (Tossignano, marzo-aprile 1945; Case Grizzano, 19 aprile 1945; zona di Poggio Rusco, 23 aprile 1945). (Al Reggimento Paracadutisti "Nembo") .
Medaglia di Bronzo - Decreto 9 novembre 1945 Partecipava con valore e spiccata aggressività ad un ciclo operativo con truppe alleate contro il nemico tedesco. Con slancio travolgente strappava al tenace avversario un lungo costone organ izzato in profondità nel senso deJl'asse e battuto dall ' intenso fuoco concentrico di artiglieria e di mortai. Metteva poi piede e guadagnava teITeno a prezzo di dure perdite nell'interno di un robusto abitato difeso casa per casa. Contrattaccato da fanterie e da carri, li conteneva validamente asseITagliandosi negli edifici marginali; poi ripreso nuovo slancio , riusciva a penetrare una seconda volta nell ' interno del paese ed a disimpegnare le proprie frazion i accerchiate. Mantenendo infine a sen-ate distanze 1a pressione sull'avversario, lo induceva a rompere il contatto durante la notte per sottrarsi ad una lotta 01mai senza speranza e così consacrava con brillante successo tangibile una gloriosa giornata per le Anni e per i Paracadutisti italiani. (Filottrano, 9 luglio 1944). (Al 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo") . Croce di Guerra - Decreto 9 novembre 1945 Gareggiava in mordente e tenacia con l'altro reggimento della divisione, impegnato in duro attacco risolutivo, dandogli apporto con un battaglione di rincalzo e con altro battaglione destinato ad agganciare di rovescio 1'avversario. Partecipava col primo ad una alterna , aspra vicenda di attacchi e cont:roattacchi , sviluppava l' azione del secondo con slancio spregiudicato pur sapendo di non poter contare su alcuna alimentazione dello sforzo e fidando solo sul motto del paracadutista italiano: "il cuore di rincalzo". In tal modo disorientava il nemico. Le sue vigili pattuglie piantavano per prime il tricolore sul contrastato obiettivo, quan do l'avversario per sottrarsi ad una stretta ormai senza speranza si induceva, col favore della notte, a rompere il contatto ed a rinunziare alla lotta. Così consacrava con un brillante successo tangibile una giornata gloriosa per le Armi e per i Paracadutisti italiani. Filottrano, 8-9 luglio 1944. (Al 184° Reggimento Paracadutisti "Nembo") . Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 5 ottobre 1994 Il 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo", inquadrato nelle forze italiane in Somalia, partecipava alle operazioni di soccorso alla popolazione somala prodigandosi con totale dedizione ed elevata professionalità nella pericolosa missione e confem1ando, in numerose azioni di rastrellamento per la ricerca d'armi ed in operazioni contro guerriglieri ed anti banditismo, l 'altissi mo livello di efficienza, il grande coraggio e la generosità dei suoi effett ivi. Coinvolto in numerosi confl itti a fuoco reagiva sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce il valore militare , la capacità operativa e la fortissima motivazione dei propri uomini. Nonostante le gravi perdite subite in combattimento, continuava ad assolvere i compiti affidati senza fl ess ioni con la fierezza e l'orgoglio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umanitario al mai101iato popolo somalo e nella detemùnazione di rendere onore alla Pania lontana. Somalia, 21 maggio 1993-7 settembre 1993. Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del violento ten-emoto cbe colpiva il Friuli , acco1Teva prontamente sui luoghi disastrati e , prodigandosi con coraggio e slancio fraterno di solidarietà umana, dava un valido contributo al soccorso dei feriti e dei superstiti ed alla rimozione delle macerie, limitando i danni della grave sciagura.L'opera svolta ha riscosso l'apprezzamento delle Autorità e l'incondizionata riconoscenza delle popolazioni colpite, rafforzando il prestigio dell'Esercito (Friuli, 6-15 maggio 1976). Al Valor Civile
Medaglia d'Argento - Decreto 18 maggio l 964 Temprato ad ogni arditezza e sacrificio, il 183° Reggimento Fanteria "Nembo", in nobile fraterna gara con 1158
altri Reggimenti dell 'Esercito, ha scritto, nel soccorrere tra insidie e disagi innumeri le popolazioni colpite dal disastro del Vajont, fulgide pagine di generoso altruismo e di eroica abnegazio ne . Ottobre 1963.
Attestato di Pubblica Benemerenza Con generosa continuità partecipava alle operazioni di soccorso di territori colpiti da una violenta alluvione (Provincia di Udine, 4 novembre-8 dicembre 1966) . 186° Reggimento Paracadutisti "Folgore" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 26 marzo 1963 Reggimento Paracadutisti della gloriosa Divisione "Folgore", in unione alle aliquote divisionali ad esso assegnate, per tre mesi , senza soste , si prod igò valorosamente in numerose azioni offensive e difensive stroncando sempre l'impetuosa avanzata del nenùco enormemente superiore per numero e per mezzi. Nell'epica battaglia di El Alarnein stremato per le perdite subite, cessato ogni rifornimento di acqua, viveri e munizioni, con la fede che solo il più sublime amor di Patria può generare, respingeva sdegnosamente, al grido di "Folgore", ripetuti inviti alla resa, dimostrando in tal modo che la superiorità dei mezzi poteva soverchiare i paracadutisti d'Italia, piegarli mai. Attraverso innumerevoli episodi di eroismo collettivi e individuali, protraeva la resistenza fi no al totale esaurimento di ogni mezzo di lotta imponendosi al rispetto ed all 'ammi.razione dello stesso nenùco, scrivendo così una delle pagine più fulgide per l'Esercito Italiano (Aji·ica Settentrionale , 22 luglio-12 ottobre 1942; battaglia di El Alamein, 23 ottobre-6 novenibre 1942). Al Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 5 ottobre 1994 Il 186° Reggimento Paracadutisti "Folgore", inquadrato nelle forze italiane in Somalia,partecipava a!le operazioni di soccorso alla popolazione somala prodigandosi con totale dedizione ed elevata professionalità nella pericolosa missione e confermando, in numerose azion i di rastrellamento per la 1icerca d'armi ed in operazioni contro guen-iglieri ed anti banditismo , l'altiss imo livello di efficienza, il grande coraggio e la generosità dei suoi effettivi . Co:involto in numerosi conflitti a fuoco reagiva sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce il valore militare, la capacità e la fortissima motivazione dei propri uomini. Nonostantele gravi perdite subite in combattimento , continuava ad assolvere i compiti affidati senza flessioni con la fierezza e l'orgoglio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umanitario al martoriato popolo somalo e nella determinazione di rendere onore alla Patria lontana. Somalia, 27 dicembre 1992-8 giugno 1993. 187° Reggimento Paracadutisti "Folgore" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Ordine Militare d'Italia - Decreto 13 ottobre 2003 Impegnato in zona di operazioni montuosa in Afghanistan, ha fronteggiato molteplici difficoltà e pericoli determinati da degrado ambientale , forti tension i sociali e politiche e da una situazione operativa difficile ed altamente rischiosa. Ha assolto la missione affi datagli con valorosa professionalità ed altiss imo senso di responsabilità , fornen do costante esempio di valore , slancio e spirito di abnegazione. 1159
Il pieno successo conseguito testimonia il coraggio e l'elevata efficienza ed efficacia di tutti gli uomini e le donne ciel reggimento, che hanno così contribuito ad accrescere il p restigio del l'Esercito e della nazione nel contesto internazionale". Khost (Afghanistan), 15 giugno 2003 -1 5 settembre 2003
Medaglia d'Oro - Decreto 26 marzo 1963 Reggimento Paracaduti sti della gloriosa Divisione "Folgore", in uni one alle aliquote divi sionali ad esso assegnate, per tre mesi, senza soste, si prodigò valorosamente in numerose azioni offensive e difensive stroncando sempre l ' impetuosa ava nzata del nemico enormemente superiore per numero e per mezzi. Nell'epica battaglia di El Alamein stremato per le perdite s ubite , cessato ogni rifornimento di acqua, viveri e munizioni, con la fede che solo il più sublime amor di Patria può generare. respingeva sdegnosamente, al grido di "Folgore", ripetuti inviti alla resa, dimostrando in tal modo che la superiorità dei mezzi poteva soverchiare i paracadutisti d' Italia , piegarli mai. Attraverso innumerevoli episodi di eroismo collettivi e indiv iduali, protraeva la res istenza fin o al totale esaurimento di ogni mezzo di lotta imponendosi al rispetto ed all ' ammirazione dello stesso nemico, scrivendo così una delle pagine più fulgide per l' Esercito ltaliano (Africa Settentrionale, 22 luglio-12 ottobre 1942; battaglia di El Ala,nein, 23 ottobre-6 novembre 1942).
Al Valore del!' Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 5 ouobre 1994 Il 187° Reggimento Paracadutisti "Folgore", inquadrato ne lle forze italiane in Somalia, partecipava alle operazioni di soccorso alla popolazione somala prod igandosi con totale dedizione ed elevata professionalità nella pericolosa missione e confermando , in numerose azio ni di rastrellamento per la ricerca d ' armi ed in operazioni contro guerrig lieri ed anti banditismo , l'altissimo li vello di effi cienza, il grande coraggio e la generosità dei suoi effettivi . Coinvolto in numerosi conflitti a fuoco reagiva sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce il valore militare, la capacità e la fortissima motivazione dei propri uomini. Nonostante le gravi perdite subite in combattimento , continuava ad assolvere i compiti affidati senza flessioni con la fi erezza e l'orgoglio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umanitario al martoriato popolo somalo e nella determinazione di rendere o nore alla Patria lo ntana. Somalia, 27 dicembre 1992-8 giugno 1993.
Medaglia d'Argento - Decreto 16 aprile 2002 Regg imento paracadutisti inquadrato nella brigata multinazionale nord impegnata in Bosni a - Herzegovina, svolgeva i compiti assegnati con straordinario entusiasmo, totale dedizione e no n comune spirito di sacrific io. Ne] corso delle molteplici attività di controllo del territorio, monitoraggio , pattugliamento degli itinerari , scorta a convogli umanitari e controllo ed ispezioni dei siti , in una situazione operativa ed ambientale particolarmente delicata_ e complessa, operava con costante equilibrio . profondo senso del dovere ed elevatissima professionalità. L' incessante impegno nel sostegno umanitario a lle popolazioni, nella prevenzione delle attività crimjnose della malavita ricorrendo sovente a capillari e rischiose azioni di rastrellamento e nel salvataggio di numerose vite umane , mettevano in luce le straordinarie capacità e le eccezionali doti di coraggio, fe1m ezza e solidarietà degli uomini del 187° reggime nto che assolvevano, talvolta a rischio dell'incolumità personale, una fun zione determinante per il ripri stino della convivenza pacifica nell'area. Chiaro esempio di unità coesa e fortemente motivata che ha evidenziato ne i suoi uomini altissima profess ionalità, concreta saldezza morale ed elevate virtù militari , contribuendo ad accrescere significativamente il prestigio dell'Italia e della Forza Armata nel contesto internazionale". Sarajevo, 3 luglio 1996-24 marzo 1997
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Reparti d'Assalto Ricompense al Valor Militare concesse con Regio Decreto 5 giugno 1920
Ordine Militare di Savoia Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell 'aspra; battagli a, conobbe ogni limite cLi sacri ficio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i 1uoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia. (1915-1918). (All'Arma di Fanteria) . (Al XXIII Reparto d'Assalto, per sé e per tutti gli altri Reparti d'Assalto) . Medaglia d'Oro (Al XXIII Reparto d'Assalto. È sulla bandiera del 12° rgt. bersaglieri). Medaglia d'Argento Al 3° gruppo dell a la Divisione d' Assalto . (Vll e XX!f Rep. d'Assalto IX battaglione Bersaglieri): «Lanciatosi arditamente sulla riva sinistra del Piave, ne travolse le form idab ili difese , spingendosi sino alle rutiglierie avversarie che conquistò dopo cruentissima lotta. Resistette, benché isolato, su due fronti, a fieri e ripetuti contrattacchi . Ripresa l ' avanzata, si slanciò sui suoi obbiettivi,, sv iluppando, con magnifico ardimento , le ulteriori e definitive fasi della manovra. (Piave , ottobre 1918). Al II Reparto d' Assalto: Durante la grande offensiva tedesca del luglio 1918 , combattendo con magnifico slancio, pmt ò mirabile concorso nel rendere incrollabile la difesa delle posizioni affidate alle truppe italiane , ristabilendo , coi suoi vi,g orosi ed instancabili contrattacchi, la situazione tre volte compromessa. Nel periodo dell a controffensiva, con impeto travolgente, penetrava nelle linee nemiche, conquistando da solo una munitissima posizione e catturando numerosi prigionie1i, mitragliat1ici e canno1ù. (Reims (Francia), 15-25 luglio 1918). AJ IX Reparto d ' Assalto: Per l'irrefrenabile audacissimo impeto onde d'un solo sbalzo raggiunse sanguinosamente formidabili importanti posizioni. (Col Moschin, 15 giugno 1918; Col della Berretta, 26 ottobre 7978). (È sulla Bandiera del 9° rgt. d 'assalto paracadutisti) . Al XVIII Reparto d'Assalto: Con ardente valore e fulmineo impeto raggiunse la vetta del M. Pertica, spianando alle colonne di attacco la via della vittoria; con fiera tenacia concorse poi a respingere i reiterati sanguinosi contrattacchi del nemico. (M. Pertica, 25-27 ottobre 1918). Al XXVIII Reparto d' Assalto: «Per le prove innumerevoli di ferrea tenacia di ardente valore date nei combattimenti del giugno-luglio e ottobre 19 18 sul Piave , infrangendo soverchianti vio.lentissimj attacchi avversari e travolgendo forti d ifese, a prezzo di generosi sacrifizi di sangue . (Villa Premuda, 16-17 giugno 1918; Cà del Bosco, luglio 1918; Romanziol, 29-30 ottobre 1918). Al LXXII Repruto d'Assalto: Passò a viva forza il Piave nelJ a zona più aspra e maggiormente difesa , conquistando a prezzo di gravi sacrifizi di sangue importanti posizioni sull ' altra riva del fiume. Con impetuoso valore prutecipò poscia aU ' inseguimento del nemico, dando valido contributo alla vittoria. (Falzè di Piave - Piave di Soligo - Solighetto - Ponte nelle Alpi - Belluno, 24 ottobre-3 novembre 1918).
Medaglia d'Argento - Regio Decreto 3 novembre 1921 . Al XXVIIRepa1to d'Assalto (In commutazione della medaglia di bronzo concessa conR. decreto 5 giugno 1920 e la cui motivazione viene casi modificata): Rompendo con assalto travolgente un tratto considerevole della linea nemica e conquis tando otto pezzi di artiglieria e numerose m itragliatrici , concoITeva in modo decisivo a ri1161
stabilire in un settore gravemente compromesso, la situazione. Arrestatosi sul1a linea prescrittagli, la mantenne con tenacia e valore contro vio lenti e ripetuti contrattacchi del l'avversario, non ostante le gravissime perdite subite. (Montello, Casa Bianca, 15-19 giugno 1918). Si clistin e anche nella battaglia di Vittorio Veneto (26 ottobre-4 novembre 1918). Fu sempre modello di disciplina, di ardore gue1Tiero e di abilità manovriera.
Medaglia di bronzo All0 Gruppo della 13 Divisione d' Assalto (X e XX Reparto d'Assalto: I balfaglione Bersaglieri): Già1icco di onor militare per la condotta tenuta nei giorn i in cui Treviso e Venezia fw·o no salvate dal più puro e ostinato eroismo (giugno 1918), nell 'ora della riscossa (26 ottobre 1918) balzò fremente al di là del Piave e si slanciò , con magnifico impeto, contro le formidabili posizioni avversarie, ampliando, con successivi attacchi e con ardita manovra, la testa di Ponte inizialmente ape,ta dal l'avanguard ia della divisione . Di fronte a fieri e reiterati contrattacchi nemici, resi ancora più gravi clall ' isolamento oltre il fiume, resistette con eroica fermezza e generoso tributo di sangue. Ripresa ravanzata in seguito al passaggio dei corpi laterali, si slanciò sui nuovi obiettivi, sviluppando, con luminoso ardimento, ulte1iori e definitive manovre su Vittorio Veneto (Piave, giugno-ottobre 1918). Al 2° Gruppo della l" Divisione d'Assalto (Xli e Xlfl Reparto d'Assalto: Vll ba11aglio11e Bersaglieri) : Già ricco di onor mil itare per la condotta tenuta nei giorni in cui Treviso e Venezia furono salvate dal più puro e ostinato eroismo (giugno /918), nell 'ora della riscossa (26 ottobre 1918) bal zò fremente al d i là del Piave e si slancio , con magnifico impeto, contro le form idabili posizioni avversarie, ampliando, con successivi attacchi e con ardita manovra, la testa di Ponte inizialmente aperta dall'avanguardia della divisione. Di fronte a fie,i e reiterati contrattacchi nemici , resi ancora più gravi dall ' isolamento oltre il fiume, resistette con eroica fermezza e generoso tributo di sangue. Ripresa l'avanzata in seguito al passaggio dei corpi laterali, si slanciò sui nuovi obiettivi, sviluppando, con luminoso ardimento, ulteriori e definiti ve, manovre su Vittorio Veneto. (Piave, giugno-ottobre 1918). Al VI Reparto d ' Assalto: Forte ed agg uerrito, partecipò con tenacia e valore a tre azioni successive, dando efficace contributo di eroismo e di sangue alla radiosa vittoria delle armi d'Italia. (Monte Grappa, 15 giugno e 15 luglio 1918; 16-17 settembre 1918). All'XI Reparto d ' Assalto: Con alto valore degno della sua recente ma fu lgida storia, offrì all a vittoria fi nale il valido contributo della sua indomita energia, della sua abnegazione e del suo in-esistibile slancio. (Piave - Riva Sinistra, 26 ottobre-2 novembre 1918). Al XXIV Reparto d'Assalto: «Con tenacia, abnegazione e valore, in due giorni di aspra e sanguinosa lotta , 1iconquistava importanti posizioni, mantenendone saldamente il possesso contro i ripetuti violenti contrattacchi di soverchianti forze nemiche. (Monte Me/ago, 24-25 dicembre 1917). Al:XX:VI Reparto d'Assalto: Con arditi impetuosi. attacchi contro il soverchiante imbaldanzito nemico ,concorreva a infrangere l'impeto e a sbatTargli lo sbocco di Nervesa . In-esistibile nello slancio, tenace nella resistenza, per otto giorni diede continue prove di fo11i virtù militari. (Montello 76-23 giugno 1918). Al XXIX Reparto d'Assalto: Ardito, i1Tesistibile nello slanc io , tenace nella resistenza, con frequenti azioni in Val Lagarina rese utili servizi, mantenendo in orgasmo iI nemico , infliggendogli gravi perdite e catturandogli numeros i prigionieri. (Dosso Alto Zures, 3 agosto 1918; Marco - Adige - Trento, 2-3 novembre 1918). A Zugna Torta (23 maggio 19 l 8) combattè con grande valore e dette largo contributo di angue.
Croce di Guerra francese con palma -Decreto Ministeriale 10 ottobre 1919 (conferita al Jr Reparto d ' Assalto a seguito citazione all'ord ine del giorno dell a sa Armata francese, su decisione del Comandante delle Armate francesi del nord e nord-est; agosto 1918). 1162
Reparti Lagunari Reggimento Lagunari "Serenissima" Ricompense alla bandiera AL Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 24 febbraio 2006 TI reggimento "Serenissima", custode delle tradizioni dei soldati "Lagu nari", è stato impegnato in molteplici interventi cli soccorso alle popolazioni c.ivili colpi te da gravissime calamità naturali ed in numerose operazioni di soccorso internazionale, nell 'ambito delle qua1i ha sempre dimostrato generoso slancio e non comune senso di paitecipazione. In tali circostanze, anche se sottoposto a durissimi cicli operativi e ad intensi carichi lavorativi , il personale del reggimento ha ev idenziato impareggiabile perizia, altissimo senso del dovere ed elevatissimo spirito di sacrificio, non disgiunto da singolai·e coraggio nell 'esecuzione delle atti vità più pericolose. Con la tenacia e l'indefettibile volontà sempre poste in essere il reggimento Lagunai·i ha riscosso l'incodizionato plauso, l' unanime gratitudine e l'illimitata ammirazione delle popolazioni soccorse nonché l'assoluta stima di tutti i contingenti delle nazioni estere che hanno operato con l'Unità nelle missioni internazionali. Significativo esempio di elevate virtù civiche e nulitai·i, nonché di coraggioso altruismo e spiccata professionalità che ha dato lustro all'Esercito Italiano, elevando l'immagine della nazione anche nel contesto internazionale. Territorio nazionale e teatro balcanico 1951-2003. ARMA DI CAVALLERIA Reggimento "Nizza Cavalleria" (1 °) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 7 giugno 1848 Per essersi distinto nel fatto d' mme attorno a Goito. 30 maggio 1848. Medaglia di Bronzo - Decreto 13 giugno I 849 Per essersi distinti al combattimento di Mortara. 21 marza 1849. (A l 2° e 3° squadrone) . Medaglia di Bronzo - Decreto 13 luglio 1849 Per essersi distinto alla battaglia di Novma. 23 marzo 1849. Medaglia di Bronzo - Decreto 28 dicembre 1916 Per il bel contegno aggressivo e tenace dimostrato nel mantenere le posizioni delle officine di Adria (maggio-giugno 1916). Reggimento "Piemonte Cavalleria" (2°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta nei fatti d' arme della Sforzesca e di Novara (21 -23 marza 1849) e durante tutta la campagna del 1848 . 1163
Medaglia d'Argento - Decreto 1 ° giugno 1861 Per coraggio e fi ero contegno tenuto sotto il fuoco nemico, quasi due ore , ne ll a ricognizi one del Garigliano (29 ottobre 1860). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1869 Per la condotta tenuta a Budrio (gennaio 1869) Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del grave terremoto che colpiva il Fri uli. interveniva tempestivamente con uomini e con mezzi in soccorso alJe popolazioni duramente colpite operando con coraggio ed abnegazione e profondendo tutte le energie , dava un validissimo ed e fficace aiuto ai sinistrati, contribuendo a ridurre i danni de l tragico evento. L'opera svolta ha ri scosso l'apprezzamento delle Autorità e la riconoscenza delle popolazioni soccorse, rafforzando il prestigio dell' Esercito . Friuli 6-15 maggio 1976. Reggimento "Savoia Cavalleria" (3°) Ricompense allo Stendardo Al Va/or Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 13 dicembre 1948 Temprato ad ogni arditezza e sacrificio, nel corso di operazioni offensive per la conqui sta di importante regione industriale e niincraria, assolveva con immutata dedizione ed inaJterato coraggio le missioni gravose, complesse e delicate . fiancheggiando grandi unità impegnate nell'inseguimento di rilevanti ed agguerrite retroguardie avversarie . Di vampata repentinamente la battagli a contro nemico che con la potenza del numero e dei mezzi, irrompeva bramoso sull a riva meridionale del Don , piombava con fulmin ea destrezza sulle colonne avversarie delle quali domava più volte la pervicacia, sventandone l' insidia e contribuendo , con rara perizia e masdùa temerarietà allo sviluppo efficace della manovra d'arresto. Affrontato all' improvviso da due battag lioni avversari , durante rischiosa e profonda espJorazione, ne conteneva l 'urto con la valentia de i reparti appiedati ed avventandosi in arcioni s ul fianco degli aggressori , ne ann ientava la bell uina resistenza , restituendo alla lotta, con l'impeto corrusco delle sue cariche vittoriose, il fascino dell 'epica cava ll eresca ed illustrando il suo nome alla pari dei fasti del Ri sorgi me nto e delle s ue secolari tradizioni. Fronte russo: bacino minerario di Krasnij - Lutsch, luglio 1942; Simowskij, Quota 200, 1, Quota 236, 7, Quota 209, 9 di Val Krisaja, Ciglione di Jsbuschenskij, Bachmutkin , Quota 226, 7 di Jagodn(j, 21-30 agosto J 942. Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Nella battaglia della riscossa (ott .-nov. I 918), mentre il grosso delJ 'esercito combatteva sul Tagliamento, reparti del reggimento arditamente entravano in Udi ne , ancora occupata da forze avversarie, portando1e il primo annunzio dell a liberazione . Udin e - Val Natisone, 1-4 novembre 1918. lVledaglia di Bronzo -Decreto 31 dicembre 1948 Durante un lungo c iclo di operazioni cli g uerra, anche nelle situazioni più aspre ed incerte per insidiosità di ambie nte ed avversità log istiche e d i c li ma, con la fierezza del suo antico nome ha fatto sventolare vittorioso iJ suo vecchio stendardo , imponendo ovunque al nemico la sua aggressività ed il suo coraggio. Dopo aver inseguito aUe reni per duecentocinquanta chilometri fotti retroguardie avversarie, dava nuova prova della sua abilità e i1ruenza nella occupazione di importante capo luogo m inerario fortemente difeso dag li avversari. Fronte russo: Nipro, Statino, Kriwojtorez, Pantelejmonowka, Gorlowka - agosto 194 1-maggio 1942. 1164
Reggimento "Genova Cavalleria" (4°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
2 Medaglie d'Oro - Decreto Sovrano aprile 1796 Per la segnalata prova di zelo , di fermezza e di bravura che due squadroni di quel Corpo hanno dato iJ 21 aprile 1796 nella pianura di Mondovì presso il colle di Bricchetto, attaccando un Corpo di dragoni e ussaii nemici infinitamente supedori in numero, rovesciandoli e disperdendo Ii, dopo averne uccisi, feriti , fatti prigionieri buona paite , facilitando così la ritirata della fanteria del Re che arrischiava di essere circondata. (A due squadroni del reggimento "Dragoni del Re").
Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Rinnovando le sue belle gloriose tradizioni confermò le antiche singolai·i virtù guerriere, conc01rendo, nei giorni 14, 15 e J 6 settembre 1916, alla conqu.ista ed al mantenimento della forte e ben munita posizione di quota 144 ad est di Monfalcone.
Medaglia d' Argento-Decreto 5 giugno 1920 Con alto valore e sublime spirito di sacrificio contrastò ali ' imbaldanzito nemico l'avanzata al Tagliamento. Costretto ad asserragliarsi in Pozzuolo del Friuli, ne contese il possesso all 'avversario, resistendo sul posto per 24 ore , finché isolato ed accerchiato, si aprì a sciabolate un varco tra le fanterie nemiche . (Pozzuolo del Friuli, 29-30 ottobre 1917). Al Valore dell ' Esercito
Medaglia di Bronzo -Decreto 4 gennaio 1978 Nell ' immane sc iagura sismica che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso delle popolazioni colpite , prodigandosi con coraggio e con fraterno slancio di solidarietà umana nell'aiuto ai feriti ed ai superstiti e ne11a rimozione delle macerie. L' apporto fornito riscuoteva l'apprezzamento e la gratitudine delle Autorità e della popolazione. Friuli, 6 -15 maggio 1976.
Reggimento "Lancieri di Novara" (5°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1948 Fedele al prestigio di magnanime tradizioni ed all'orgoglio di uno spiJ.ito marziale testimone della più nobile prodezza, confermava con chiaro ardimento la sua reputazione in un difficile ciclo di operazioni offensive. Chiamato repentinamente a battaglia dall'avversario che con la potenza del numero e dei mezzi irrompeva bramoso sulla riva meridionale del Don , con fiera risolutezza e spavalda fiducia di se, affiancava i prop1i squadroni alle unità più provate, ovunque .intimando rispetto ai battaglioni avversa.ii ed imponendo loro con azione muJtiforme e fulminea, tempi d'arresto validi e proficui per la difesa. Lanciato in rischiosa missione, portava il fremito deUe sue aiTni e dei suoi cuoii a signoreggiai·e nel vivo del dispositivo avversario donde , fattosi largo con le sciabole ed i moschetti , si pmtava alla difesa di importai1te caposaldo contro il quale si infrangevano inesorabilmente tutti i 1itorni offensivi dell'avversario. Appiedato ed in arcioni, nell'impeto del corpo a corpo, come nel cimento della carica irrefrenabile, cementava il vanto dell'eroismo all'ambizione delle sue ai·due imprese. Fronte russo (bacino minerario di Krasnij Lutsch, luglio 1942 - quota 137, J - quota 187, 1 - quota 200, 1 di Tschebotarewskij - quota 191 , 4 di Satowkij - Jagodnij - Dewiat Kijn - Bolshoij), 21-30 agosto 1942. 1165
Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Con alto valore e sublime spirito di sacrificio, contrastò all 'imbaldanzito nemico l'avanzata al Tagliamento. Costretto ad asserragli arsi in Pozzuolo del Friuli, ne contese il possesso a]l 'avversario, resistendo sul posto per 24 ore, finché , isolato ed accerchiato, si aprì a sciabolate un varco tra le fanterie nemiche. Pozzuolo del Friuli, 29-30 ottobre 1917. Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1948 Durante dieci mesi dj operazioni di guerra nell'impeto travolgente del]' attacco e nell 'i_nseguimento protrattosi per duecentocinquanta chil ometri o in duri combattimenti difensivi, sprezzante del rischio e solo impaziente di emergere alla pari della propria reputazione, ha dominato con infrangibile tenac.ia e nobile spiTito di sacrificio l'ostilità e l'insidia dell'ambiente, affrontando tra le dure difficoltà logistiche e di clima ovunque il nemico e ovunque imponendogli la sua aggressività ed il suo coraggio. Nuova prova del suo valore tradizionale ha dato quando, in un settore particolarmente delicato del fronte ed in una fase incerta della lotta resa più ardua dalla eccezionale inclemenza dell'inverno, con i suoi squadroni appiedati in concorso con altre unità ed a fianco degli alleati, ha contenuto l'urto di soverchianti forze avversarie. Fronte russo: Nipro - Uspenowka - Roja Dejewka - Krimojtorez - Gorlowka - Samara, agosto 1941- maggio 1942. Medaglia di Bronzo - Decreto 1O maggio 1848 Per essersi distinto nel fatto d 'arme presso Verona il 6 maggio 1848 lVIedaglia di Bronzo - Decreto 16 gennaio 1860 Per le brillanti cariche eseguite nel combattimento di Montebello e per i buoni servizi resi durante la campagna del 1859. Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per la condotta tenuta dal) 'intero reggimento durante la campagna e specialmente per 1a battaglia di Castelfidardo ( J8 settembre 1860). Medaglia di Bronzo -Decreto 1 giugno J861 Per essersi distinto nel combattimento del Macerone (20 ottobre 1860). ( Al 1 °Squadrone).
Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Nell ' immane sciagura sismica che colpiva il Friuli , interveniva tempestivamente in soccorso delle popolazioni colpite, prodigandosi con coraggio e con fraterno slancio di soJidarietà umana nell'aiuto ai feriti ed ai superstiti e nella rimozione delle macerie. L'apporto fornito riscuoteva l'apprezzamento e la gratitudine delle Autorità e della popolazione. Friuli, 6-15 maggio 1976.
Riconoscimenti Encomio Solenne - tributato dal Capo di SME Reggimento di antiche tradizioni, approntava uno squadrone blindo pesanti che, inquadrato nel contingente "Ibis", partecipava per circa tre mesi ad un intenso ciclo operativo nel contesto della missione d·i pace UNOSOM in Somalia. In un quadro di situazione difficile e scarsamente chiarificata il repruto veniva impiegato intensamente al fine di garantire la sicurezza dei dispositivi e delle autocolonne in movimento nel settore di competenza delle forze italiane. In presenza di minacce diffuse quanto immanenti, Quadri e lancieri davano prova convincente di elevata professionalità, altissimo senso de] dovere e della responsabilità, operando spesso al limite delle loro possibilità e contribuendo in maniera significativa al pieno successo delle operazioni. Somalia, 8 gennaio-31 marzo 1994. 1166
Reggimento "Lancieri di Aosta" (6°)
Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare Medaglia d'Oro - Decreto 6 dicembre 1866 Visto che la !11 Divisione trovavasi in ritirata inseguita da nemico fino a quasi Monte Vento, furono fatti avanzare due squadroni di lancieri di Aosta e quindi gli altri dello stesso Reggimento; tutti con brillanti eripetute cariche, arrestarono l 'i nseguimento del nemico e diedero tempo a concentrare presso il Monte Vento la riserva del corpo d ' annata, rendendo così uno splendido ed eminente servizio. (Custoza, 24 giugno 1866). Medaglia d'Argento - Decreto 13 luglio 1849 Per l'ottima condotta tenuta alla battaglia di Novara (23 marza 1849) e in tutta la campagna de] ] 848. Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Lanciati all'inseguimento del nem i.c o, gli squadroni di Aosta giunsero primi ai ponti di Latisana, salvandoli dalla d istruzione. Caricarono poi e travolsero a Corgnolo l'estrema pugnace resistenza nemica (dal Monticano a Cervignano, 29 ottobre-4 novembre 1918) . Medaglia di Bronzo -Decreto 21 aprile 1939 Meraviglioso fascio di energie e di entusiasmi, splendidamente affermatosi nella conquista di Neghelli , dopo aver efficacemente concorso - con i reparti dì una colonna di grande unità operante isolata in Africa Orientale - ad aprirsi col ferro , col fuoco e col piccone la strada per la conquista della regione tlei grandi laghi; in aspro, duro combattimento contro forte ed agguerrita massa di ribelli saldamente organizzati a ditesa e modernamente armati di fucili e mitragliatrici, dava splendida prova d i valore travolgendo ed annientando la resistenza nemica. Compiva successivamente importanti ricognizioni in forza verso munite posizioni avversarie, assolvendo in modo brillante i compiti affidatigli . Ciclo operativo della regione dei laghi, giugno-dicembre 1936. (Al III Gruppo Squadroni Mitraglieri "Aosta") . Medaglia di Bronzo -Decreto 2 maggio 1939 Reparto splendido per disciplina, entusiasmo, spirito di abnegazione e valore , dopo aver efficacemente concorso alla conquista di Neghelli, in lunghi mesi di campagna di grande polizia coloniale aspra e dura per le difficoltà del terreno e le insidie del nemico, dava costante esempio delle belle virtù militari. Nei molteplici combattimenti che portavano alla conquista del territorio del Governo dei Galla e dei Sidama, segnava col sangue dei suoi migliori le tappe della marcia che conduceva alla finale vittoria . Ciclo operativo della regione dei Laghi, giugno-dicembre 1936. (Al IV Gruppo Squadroni Mitraglieri "Aosta") . Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 Nel primo aspro vittorioso periodo della campagna greca operò con estrema audacia e con alto spirito aggressivo. A Paramythia, in Valle Suhe, sulle posizioni di Stegopoli seppe sempre e in ogni occasione intervenire con decisione e indomito valore , concorrendo alle audaci imprese dei fanti e dividendo con essi sacrifici e pericoli. Fronte greco-albanese: Paramythia - Val Suhe, Riaf e Murzines, 28 ottobre-5 dicembre 1940.
AL Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo- Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del grave terremoto che colpiva il Friuli , interveniva tempestivamente con uomini e mezzi in soccorso alle popolazioni duramente colpite. Operando con coraggio ed abnegazione e profondendo tutte le 1167
energie, dava un validissimo ed efficace aiuto ai sinistrati, contribuendo a ridurre i danni del tragico evento. L'opera svolta ha riscosso l'apprezzamento delle Autorità e la riconoscenza delle popolazioni soccorse, rafforzando il prestigio dell'Esercito. Friuli, 6-15 maggio 1976.
Reggimento "Lancieri di Milano" (7°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per la condotta tenuta durante la campagna del 1860 e per il fatto d ' arrne di Sen igallia. Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per l 'abnegazione e l 'elevato sentimento del dovere, spiegati nella giornata del 19 giugno 1918 su l Pi ave. per le brillanti qualità militari riaffennate nelle successive azionj del 23 e 24 giugno 1918 su I Piave Vecchio e ne ll a rapida ed irruente avanzata dell ' ottobre-novembre 1918, dal Piave a Palmanova e a Cervignano. Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 In un a situazione prut icolannente diffic ile opponeva al nemico la insuperabile barriera dei suoi lancied appiedati; spezzando in duri combattimenti l'impeto avversario e ri nnovando, nello slancio del contrassalto e nella tenacia della resistenza, l'antica tradizione di gloria. Valle Ostrenj 9-12 aprile 1941. Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Impiegato nelle operazioni di soccorso alle popolazioni del Friuli duramente colpite da un grave sisma, si prodigava tempestivamente, con fraterno slancio e non comune senso di abnegazione, ne ll 'opera di rimozione delle macerie, di soccorso ai feriti e di aiuto ai sopravvissuti. L'i mpiego generoso di tutti gli uomini e cli tutti i mezzi disponibili contribuiva validamente a rendere meno gravi le conseguenze dell'evento tellurico. Friuli, 6-15 maggio 1976. Reggimento "Lancieri di Montebello" (8°) Ricompense allo Stendardo Al Va/or Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 gennaio 1947 Durante un grave collasso politico militare seppe mantenersi compatto e disciplinato, fedele al suo giuramento , ascoltando sol tanto la voce del dovere e dell'onore. Nell 'ardua missione di contrastru·e l 'avanzata germanica su Roma, si prodigava con ardimento e decisione, riusciva a contenerla, sostenendo inoltre ed arumando con l'esempio altri reparti impegnati nelJa durissima lotta. L asciati sul terreno oltre metà degli effett ivi e conscio della inanità del suo compito, continuava il combattimento, sino a quando un ordine superiore ne faceva cessare l'olocausto. Stremato ma non piegato, si conservò ancora saldamente raccolto intorno allo Stendardo da cui si allontanò a malincuore soltanto quando il comandante del reggimento fu costretto ad ordinarlo. Documento della sopravvivenza, anche neJle ore più buie, delle migliori forze della stirpe. Rinn ovato esempio delle virtù della Cavalleria, che, pure nel più recente dei suoi impieghi, ha saputo ripetere, a difesa del sacro suolo della Patria, i fasti di una tradizione secolare e le gesta delle guen-e di indipendenza e della prima guerra mondiale. Roma - Via Ostiense - Porta San Paolo, 8-15 settembre 1943 .
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Riconoscimenti Encomio Solenne - tributato dal Capo di SME Il Reggimento "Lancieri di Montebello" (8°) ha pa1tecipato alla missione di pace in Somal.ia, nell'ambito del Contingente "Italfor Jbis 2", con un proprio squadrone che si è prodigato nelle operazioni di soccorso alla popolazione locale. Pur agendo in uno scenario caratterizzato da grav i difficoltà ambientali ed operative, il personale del Reggimento ha operato con totale ded izione ed elevata professionalità, mettendo in luce, durante le numerose azioni di rastrellamento e nei conflitti a fuoco in cui è stato coinvolto, alto livello di efficienza, eccezional,e coraggio e generosità. L'impegno del reparto non è venuto meno neanche nel difficile momento seguito ai combattimenti del 2 luglio 1993 , nel corso dei quali cadeva il S. Ten. MILLEVOI. Quadri e lancieri tutti hanno sempre assolto il compito con spiccato senso del dovere, rendendo così onore alle nobilissime tradizioni del Reggimento , riscuotendo unanimi consensi da parte delle Autorità nonché l 'anunirazione dei Contingenti esteri partecipanti all'Operazione. Sonwlia, 28 giugno 1993-29 settembre 1993. Reggimento "Lancieri di Firenze" (9°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare Medaglia cli Bronzo - Decreto 6 dicemhre 1866 Si distinse e seppe destare l'ammirazione di tutte le tr uppe nel fatto d 'ami.e del Ponte di Versa (26 luglio 1866) . Medaglia di Bronzo - Decreto 29 ottobre 1922 In numerosi combattimenti tanto nelle azion i di squadroni isolati o di gruppi di squadroni, come in quelle alle quali prese parte l 'in tero reggimento, brillò sempre per slancio, valore ed alto sp.irito di sacrificio (Tagliamento, Portobuffolè, Monticano, 2-9 novernbre 1917; Montello , Giavera, J5 giugno 1918; Vittorio Veneto, 30 ottobre 1978). Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - D ecreto 4 gennaio l 978 Al verificarsi del grave terremoto che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente con uomini e mezzi in soccorso delle popolazioni d uramente colpite. Operando con coraggio ed abnegazione e profondendo tutte le energie , dava un validissimo ed efficace aiuto ai sinistTati, contribuendo a ridurre i danrù del trag ico evento . L' opera svolta ha riscosso l'apprezzamento de)Je Autorità e la riconoscenza delle popolazioni soccorse, rafforzando il prestigio dell'Eserci to. Friuli, 6-15 maggio 1976. Riconoscimenti Encomio solenne - tributato dal Capo di SME Il Reggimento "Lancieri di Firenze" (9°) ha partecipato alla missione di pace in Somalia, nell 'ambito del Contingente "Italfor Ibis2" , con un proprio squadrone inquadrato nel raggruppamento "ALFA" . Operando diuturnamente in uno scenario caratterizzato da particolari condizioni ambientali e notevoli diffi coltà operative. Quadri e lancieri hanno sempre confermato, nelle molteplici e rischiose azioni in cui sono stati im pegnati , grande capacità, altissima professionalità e massima dedizione. Le numerose missioni di scorta ai convogli militari ed umanitari , a cui ha assicurato la necessaria cornice di sicurezza, hanno evidenziato I 'elevata capacità operativa del reparto , oltre all'alto senso del dovere ed alle apprezzabili doti organizzative e di coraggio dei propri uomini che, con il loro esempio, ham10 rappresentato un sicuro punto di riferimento per tutte le forze del Contingente ed hanno contribuito ad accrescere il prestigio delJ a Forza Armata nell' ambito del Paese. Somalia, 29 settembre 1993-9 gennaio 1994.
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Reggimento "Lancieri di Vittorio Emanuele Il" (10°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per l'abnegazione e l'elevato sentimento del dovere spiegato nella giornata del 19 gi ugno sul Piave, per le brillanti qualità militari riaffermate nelle successive azioru del 23-24 giugno 1918 sul Piave Vecchio e nella rapida e irruenta avanzata dell'ottobre-novembre 1918, dal Piave a Palmanova e Cervignano. Reggimento "Cavalleggeri di SaJuzzo" (12°) Ricompense alla Stendardo Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Già distintosi nella battaglia d i Gorizia ed in quella della Bainsizza, copertosi di gloria nel contrastare il sacro suolo della Patria al nemico invasore, nel giorno della riscossa si slanciava in brillante inesistibile carica contro fo1ti retroguardie avversarie, annientandole (Gorizia, 11-16 agosto 1916; Gargaro, 24-30 agosto 1917; Isonzo - Piave, 25 ottobre -10 novembre 191 7; l strago-Spilimbergo, 2 novembre 1918). Reggimento "Cavalleggeri di Monferrato" (13°) Ricompense allo Stendardo Al Va lor MiI itare
Medaglia di Bronzo - Decreto 16 gennaio 1860 Per la condotta tenuta nel combattimento di Montebe11o e nella battaglia di San Martino (24 giugno 1859) e pei servizi resi durante la campagna Reggimento "Cavalleggeri di Alessandria" (14°) Ricompense alla Stendardo Al Va/or Militare
Medaglie d'Argento - Decreto 6 dicembre 1866 Per l ' irresistibile slancio spiegato nel caricare in squadroni isolati come riuniti, respingendo i vigorosi attacchi della Brigata Pulz (Villafranca, 24 giugno 1866). Medaglia di Bronzo - Decreto 27 maggio 1859 Per essersi distinti al passaggio della Sesia (2/ maggio 1859) e nelle operazionj successive su Palestro e Borgo Vercelli (22 -25 maggio 1859). (Al 2° e 3° Squadrone) . Reggimento "Cavalleggeri di Lodi" (15°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia d 'Argento - Decreto 19 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal 1° e 2° squadrone ne l combattimento di Henni - Bu - Meliana (26 ottobre 1911). 1170
Medaglia d'Argento - Decreto 21 dicembre 1913 Per la splendida prova di valore data dagli squadroni 3° e 4° del reggimento nel combattimento di Monterus Nero (23 marzo 1913) , durante il quale con una carica brillantissima rovesciarono il nemico incalzante. Medaglia d'Argento - Decreto 29 novembre 1954 Nel corso cli una lunga durissima campagna in territorio d'oltre mare si batteva con indomito ardimento contro un nemico soverchiante per numero e potenza di mezzi. In temerarie puntate esplorati ve come in eroiche azioni di retroguardia , nell' attacco come nella difesa, sul motociclo, sul carro armato leggero, i suoi superbi reparti meccanizzati sapevano essere degni eredi degli squadroni a cavallo del vecchio reggimento , emulandoli nel valore e nel sacrificio e tenendo fede al g101ioso motto "Lodi s' immola". Gabes - Kebili-El Ayacha - Faid Sbikka - Enfidaville (Tunisia) , 20 novembre 1942-12 maggio 1943. Al Merito Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° dicembre 1970 In occasione di una violenta alluvione si prodigava generosamente, con uomini e mezzi, in difficili ed estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, contribuendo validamente a contenere e ridurre i disastrosi effetti della calamità. 2 novembre-20 dicembre 1968, provincia di Vercelli. Reggimento "Cavalleggeri di Guide" (19°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 14 giugno 1910 Per l'ardimento e lo slancio ammirevoli con cui gli squadroni del reggimento , durante la battaglia di Custoza, i] 24 giugno 1866, in difficili frangenti cimentandosi eseguirono sul nernico assalti e cariche coronati dal successo, nonostante le gravi perdite subite. Medaglia di Bronzo- Decreto 31 ottobre 1920 A piedi ed a cavallo si distinse per continue prove di valore e di fermezza. Nella battaglia della riscossa con brillante attacco di alcuni reparti occupava di s]ancio Sacile, agevolando il passaggio della 4a Divisione di Cavalleria sul Livenza. Monfalcone, 15-16-17 maggio 1916; Sacile, 3 7 ottobre 1918. Medaglia di Bronzo- Decreto 31 dice,nbre 1947 Nel peliodo della campagna greca, con ammirevole slancio ed alto spirito di sacrificio, si prodigava in fraterna gara con i fanti in combattimenti contro munite posizioni nemiche. Durante la fase di ripiegamento a Kastaniani in una epica difesa, versando generoso tributo di sangue scriveva una gloriosa pagina della sua storia. Fronte greco-albanese: Hani - Delvinaki - Kalibaki - Valle Fitoki - Valle Xerios - Kastaniani, 28 ottobre-5 dicembre 1940. Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Oro -Decreto 19 aprile 2002 Reggimento di Cavalleria costantemente presente nelle operazioni fuori area, partecipava per oltre dieci mesi, prima per aliquote e poi unitariamente, a tutte le attività operative connesse con la fase più acuta della crisi in Kosovo. In occasione dell'emergenza profughi che affluivano in grandissimo numero in Fyrom dalla regione Kosovara, gli uomini del 19° Reggi.Jn.e nto Cavalleggeri "GUIDE" operavano con impegno eccezionale, senza sosta e riposo per giorni interi, per alleviare le sofferenze della popolazione e sostenerla durante tut1171
to il lungo periodo di permanenza nei campi di accoglienza. Nel le operazioni d i ingresso in Kosovo , dopo Ja firma degli accordi di pace, le "GUIDE" costitui vano avanguardia della brigata italiana e, nonostante la grande indeterminatezza operativa, la concreta possibilità di azionj intimidatorie contro le unità in movimento e la perdurante, accesa contrapposizione tra le milizie serbe e que lle albano-kosovare, svolgevano , con grande sprezzo del pericolo, determinante opera d i chiarificazione della situazione e di sicurezza a favore delle altre unità del contingente . Durante i c inque mesi trascorsi nella martoriata regione del Kosovo, il reggimento operava con serenità , equilibrio e fermezza, riuscendo ad imporre alle opposte fazioni le ragioni della giustizia e del rispetto reciproco. Impiegato nell 'area comprendente la città di Djakovica, ove avevano avuto luogo gravi episodi di intolleranza, assumeva il dispositivo con brevissimo preavviso in un quadro di situazione diffi ci le e scarsamente chiarificata, operando al limite delle proprie possibilità ma con rara efficacia, controllava in maniera continua ed eccezionalmente incisiva il terri torio , ricorrendo sovente a capillari e rischiose azioni di rastrellamento per la requisizione di ingenti quantitativi di armi e munizioni. L'interruzione di attività illecite della malavita organizzata, la liberaz.ione e la sa lvezza di membri dell 'etnia Serba o Rom, l 'arresto di autori di reati o violenze contro la popolazione nonostante i frequentissimi momenti di grande tensione e la durezza del confronto con le milizie che tentavano di controllare l'area, gli uomini del reggimento mantenevano una fermezza esemplare, evidenzi ando la profess ionalità e l'affidabilità del soldato italiano. Generosi con i deboli e con i bisognosi , determinati nej confronti dei prevaricatori e degli ingiusti, gli uomini delle "GUIDE" si imponevano per disponibilit~Led umanità. e mantenevano sempre, tra le d iverse etnie, una equi distanza rigorosa e riconosciuta da tutte le fazioni contrapposte. Nei conflitti a fuoco in cui è stato coinvolto, il reggimento metteva sempre in luce eccezionale tenacia e sicura capacità operativa, imponendo con grande determinazione ed eccezjonale coraggio anche agli elementi più radicali ed iITiducibili il rispetto totale degli accordi sottoscritti. Con il costante, incessante ed encomiabile impeg no dei suoi uomini , riportava in tutta l 'area duramente colpita da eventi bellic i condizioni d i legalità e consolidava fortem ente il contrastato processo di pace. Reggimento di Cavalleria solido, straordinariamente motivato in ogni suo componente e risoluto nelle azioru, che ha contribuito in maniera determinante al successo delle operazioni in Fyrom ed in Kosovo e che ha fortemente elevato il prestig io dell' Italia nel contesto internazion ale. Fyrom-Kosovo, 12 dicembre 1998-7 settembre 1999.
Medaglia d'Argento- Decreto 4 gennaio 1978 Nelle primissime ore successive al sisma in Friuli del 6 maggio 1976, raggiungeva d'iniziativa alcune località disastrate, lontane dalle princ ipali vie d i comunicazio ne , o rgaruzzandovi tempestivi soccorsi e ripristinando i collegamenti con l' impiego di sq uadre eliportate. Con coraggio e generosità. esponendosi a mani festi rischi di ulteriori sommovimenti, si prodigava incessantemente nell'opera di soccorso alle popolazionj colpite , offrend o loro sostegno morale e materiale con fraterna partecipazione e valido contributo alla ripresa degli indispensabili servizi sociali. (Friuli , 6 maggÌO 1976-30 aprile 1977). Al Valor Civile Medaglia d'Argento - Decreto 18 maggio 1964 Temprato ad ogni arditezza e sacrificio , il Gruppo Squadroni "Cavalleggeri Guide" - Divisione Ariete - del 5° Corpo d'Armata, in nobile, fraterna gara con altri reparti dell'Esercito, ha sc1itto, nel soccorrere, tra insidie e d isagi innumeri le popolazioni colpite dal disastro del Vajont , fulg ide pagine di generoso altruismo e di eroica abnegazione. Ottobre J963. Riconoscimenti
Encomio Solenne - tributato dal Capo di SME TI Reggimento "Cavalleggeri Guide" (19°) ha partecipato alle operazioni di pace in Somalia , nell 'ambito del Contingente "Italfor Ibis 2", con un proprio squadrone che si è prodigato nelle operazione di soccorso alla popolazione locale. Pur agendo in uno scenario caratterizzato da gravi difficoltà ambientali ed operative, il perso-
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naJe del Reggimento ha operato con piena dedizione ed elevata professionalità, nell'assolvimento del compito affidatogli. Il reparto, impegnato in cooperazione con le altre unità del Contingente nella condotta di azioni di rastrellamento particolarmente rischiose , ha messo in luce, specie quando coinvolto in conflitto a fuoco, piena efficienza e grande determinazione , nonché sicura capacità operativa e forte motivazione morale. Quadri e cavaJlegge1i, con il loro operato, hanno reso onore alle nobilissime tradizioni del Reggimento ed hanno dato lustro aJJ'Esercito Italiano, riscuotendo unanimi consens:i da parte delle Autorità nazionali e l'ammirazione dei Contingenti esteri partecipanti all'Operazione. Somalia, 22 dicembre 1992-28 giugno 1993.
Reggimento "Cavalleggeri di Catania" (22°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia d'Argento -Decreto 5 giugno 1920 Con mirabile valore ed impeto travolgente contribuiva con i suoi arditi squadroni alla caduta delle linee nemiche della Malakastra, ed aggravava di poi la rotta nemica con audace inseguimento nella valle del Serneni . Animato da inesti'mabile fede, in un mese di ininterrotta battaglia, fu sempre primo ai più aspri cimenti. Vallata del Semeni (Albania), luglio-agosto 1918. Reggimento "Cavalleggeri di Mantova" (25°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Già distintosi sugli albori deJla guerra, suonata l' ora della riscossa, i suoi Lancieri assalirono il nemico alla Livenza, lo ricacciarono al Meduna, lo incalzarono al Tagliamento finché, su] campo di Castions di Strada, ne vinsero la estrema pugnace resistenza. Ariis di Monfalcone 5 giugno 1915; Castions di Strada, 31 ottobre-4 novembre 1918. Nota: Il 1° sqd., già 3° del rgt. "Nizza Cavalleria", prese parte alla campagna del 1849 e, per essersi distinto al combattimento di Mortara (21. 3. 1849), ottenne la M. B. V. M., unitamente al 2° sqd. del vecchio rgt. Reggimento "Cavalleggeri di Vercelli" (27°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 29 ottobre 1922 In critici e gravi momenti, appiedato, dava prove di fermezza, di ardimento e di fedeltà al dovere, sia resistendo strenuamente nelle t1incee affidategli , sia accoITendo ad arrestare l'avanzata dell' avversario (Afonfalcone 14-15 maggio 1916). Si distingueva anche in successive operazioni (q. 12-15 giugno 1916; 27 giugno e 3-4 luglio 1916); nell' i.nseguimento del nemico ne attaccò con slancio ed ardimento le retroguardie al Tagliamento e ne travolse le ultime resistenze, contribuendo efficacemente allo sfruttamento della vittoria. Tagliamento, 4-5 novembre 1918.
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Reggimento "Cavalleggeri di Treviso" (28°) Ricompense allo Stendardo AL Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 28 dicembre 1916 Per la tenace resistenza opposta ai violenti attacchi nemici; per lo slancio con cui seppe aver ragione di forze preponderanti, per il largo sacrificio di sangue offerto al successo delle Amri nostre. Monfalcone: 14, 15, 16 maggio; Selz: 28, 29, 30 giugno 1916. Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Nell'immane sciagura sismica che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso delle popolazioni colpite, prodigandosi con coraggio e con fraterno slancio di solidarietà umana nell'aiuto ai feriti ed ai superstiti e nel1a dmozione delle macerie. L'apporto forn ito riscuoteva l'apprezzamento e la gratitudine delle Au torità e della popolazione. Friuli, 6-15 maggio 1976. Reggimento "Cavalleggeri di Udine" (29°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 In terreno difficile, rotto da numerosi apprestamenti difensivi , caricava per ben tre volte l'avversario con slancio e ardimento , riuscendo a causarg1i sensibili perdite. Vertoibizza - Gorizia, 9 agosto 1916. Reggimento "Cavalleggeri di Palermo" (30°) Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1920 Per le prove di valore e di audacia date in un mese di ininterrotti combattimenti, partecipando col I gruppo alla brillante azione offensiva su Fieri e cooperando, in seguito, alle azioni svoltesi nella pianura del Semeni. Vallata del Semeni, luglio-agosto 1918. Gruppo Squadroni "Cavalleggeri di Sardegna" Ricompense allo Stendardo Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 I cavalleggeri dello Squadrone Sardo, avanguardia di una ardita colonna di cava]Jer:ia, travolgevano impetuosamente l'accanita resistenza nemica seminando dovunque lo scompiglio ed il terrore. In un mese di asprissima lotta, infaticabilmente, cercavano e caricavano l'avversario sprezzandone audacemente la superiorità del numero e le ostinate difese. Con le superbe loro gesta, l'incrollabile disciplina, l'abnegazione e l'ardimento si ricongiungevano nella gloria alle più fiere tradizioni antiche e recenti della intrepida gente di Sardegna. Vallata del Semeni, Albania, luglio-agosto 1918. 1174
ARMA DI ARTIGLIERIA Reggimenti Artiglieria da campagna 3° Reggimento Artiglieria "Pistoia"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 2 maggio 1848 Per essersi distinta nella presa di posizione al fatto d'arme di Pastrengo 30 aprile 1848 . Alla 2" batteria da posizione poi 2a del 3° Reggimento . 5° Reggimento Artiglieria "Superga"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per la bella condotta tenuta a Castelfidardo. Castelfidardo, 18 settembre 1860. (Alla 2a batteria). Medaglia di Bronzo - Decreto 15 marza 1950 Antico Reggimento dell'Arma, fedele alle sue gloriosissime tradizioni, in sei mesi di aspra lotta combatté con valore, tenacia e perizia in intima fusione di spiriti ed armi coi Fanti della Divisione "Superga". Pur nel1' avversa fottuna, lontano dal suolo delJa Patria tenne alto il nome dell ' Artiglieria Italiana e si compo1tò bravamente sino al limite di ogni umano sacrificio. A. S., novembre 1942 - maggio 1943
Al Valore dell 'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Impegnato in operazioni di soccorso alle popolazioni del Friuli duramente colpite da un grave sisma , si prodigava tempestivamente, con fraterno slancio e non comune senso di abnegazione, nell'opera di rimozione delle macerie, di soccorso ai feriti e di aiuto ai sopravvissuti. L'impiego generoso di tutti gli uomini e di mezzi disponibili contribuiva validamente a rendere meno gravi le conseguenze dell'evento teUurico. Friuli, 6-15 maggio 1976. 7° Reggimento Artiglieria "Cremona"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 13 settembre 1945 In Corsica prima, attraverso la pianura padana, dal fiume Reno a Venezia poi, ha fraternamente sostenuto i fanti nella lotta contro il tedesco, tradizionale nemico, e nella battaglia vittoriosa per la libertà e la ricostruzione dell'Italia ispirandosi alle più pure tradizioni del Risorgimento (Corsica, 9 settembre-3 ottobre 1943; Ravenna - Venezia, 12 gennaio-8 maggio 1945). Croce di Guerra -Decreto 12 aprile 1937 Gruppo di artiglieria del R. Esercito, facente pa11e organica di una grande unità CC. NN., dava numerose 1175
prove di elevata efficienza bellica, di ardente spirito combattivo e di costante cooperazione colle valorose Camicie Nere, durante le aspre vicende della campagna italo-etiopica. Nella battaglia dello Scirè con l 'efficacia dei suoi tiri, e con la sua ammirevole ardimentosa mobilità, cooperava all a vittoria contro avversario agguerrito , accanito e superiore di forze (Scirè , 2-3 marzo 1936). (Al Ili Gruppo cannoni da 65117) .
8° Reggimento Artiglieria "Pasubio"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 In dieci giorni di durissimi combattimenti, con violenza inaudita e fede sovrumana, degne delle sue grandi tradizioni, decimava il nemico susseguentesi in continui attacchi, concorreva, in strettissima unione con i fanti, a distruggerlo e a farlo retrocedere dove per munero strabrrande, era riuscito a mettere piede sulle posizioni contese . Nelle alterne vicende della lotta 1imase incro11abile sulle sue posizioni, pilastro della difesa, sicura raccolta e base di paitenza per j fanti travolti dal combattimento, talvolta unico scudo verso il nemico. Rifulgeva nella successiva logorante lotta, intesa ad aprirsi un varco, ripetutamente, per vari giorni consecutivi, attraverso le imbaldanzite schiere dei mezzi corazzati accerchianti. Né le estenuanti tappe del tragico ripiegamento lungo la nevosa gelida steppa russa, ne il calvmio del supremo olocausto del superstite pugno di Eroi, incalzato , braccato , falcidiato, valsero a fiaccarne l'animo intrepido , il saldo cuore e lo strenuo valore che, dopo oltre un mese di contrastata, sfibrante lotta, t:J.ionfava sulla maggiore potenza dei mezzi corazzati nemici (fronte del Don: Teresch.owo, Krasnegorowka, Ogolew, Abbrassinowo, Monastyrsch.tschina 1 Greteide Swch Sechepiolw, Leschos, Kiewskoje, Belaja, Kalitwa, Arbusow, Tscherkowo, 1° dicembre 1942-15 gennaio 1943). Medaglia d'Argento-Decreto 12 maggio 1949 A servizio cli una divisione di fanteria impegnata io successive ed aspre battaglie offensive e prima lanciata all'inseguimento di forti retroguardie avversarie attraverso piste primitive che l'imperversare del maltempo rendeva intransitabili, superando le più rudi fatiche e privazioni sfibranti, per oltre mille chilometri di penetrazione in tenitorio osteggiato dalla guerra di paite, portava i suoi pezzi a lampeggiare contro le mun ite linee che i nemici avevano apprestato a difesa nella zona del Donez confem1ando poi, nel corso della sosta invernale e delle più dep1imenti condizioni atmosferiche e logistiche , l'alto spirito militare dei suoi ranghi, a11e proprie fanterie vigilanti su esteso e delicato settore assicurava, col prestigio di una tecnica esperta, il contributo del coraggio accomunato nel sacrificio del sangue (Jasnaja , Poljaslazari, Tsch.akawoinowka, Petrokowka, Gorlowka, Nikitowka, Chazepetowka, Ploskoj,fronte russo, agosto 1941-maggio 1942). Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1848 Per essersi lodevolmente diportata al]' assedio e presa d.i Peschiera (1848). (Alla JC' btr. da posizione) . Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° giugno 1861 Per essersi distinta alla presa cli Mola di Gaeta e Castellone (4 novembre 1860). (Alla 6° btr.).
Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del grave terremoto che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente con uomini e con mezzi in soccorso alle popolazioni duramente colpite. Operando con coraggio ed abnegazione e profondendo tutte le energie, dava un validissimo ed efficace aiuto ai sinistrati, contribuendo a ridurre i danni del tragico evento. L' opera svolta ha 1iscosso ]'apprezzamento delle Autorità e la riconoscenza delle popolazioni soccorse, rafforzando il prestigio del! 'Esercito. Friuli, 6-15 maggio 1976. 1176
9° Reggimento Artiglieria "Brennero" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo -Decreti 31 dicembre 1947 e 7 aprile 1949 Durante un ]ungo periodo di dma guerra invernale su posizio1ù di alta montagna, con alto spirito di cameratismo sosteneva da vicino le fanterie, duramente impegnate , tra le quali faceva operare con successo osservatori e collegamenti talchè l 'aggressività di preponderante agguerrito avversario veniva arrestata e rintuzzata con il concorso di aggiustati concentramenti. Nella difesa tenace e nella vigorosa offensiva , teneva fede alle gloriose tradizioni del reggimento (fronte greco-albanese, dicembre 1940-aprile 1941). 11 ° Reggimento Artiglieria "Monferrato" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 24 luglio 1947 Approntato immediatamente dopo l ' armistizio ebbe , solo, il superbo privilegio di partecipare ininterrottamente alla guerra di liberazione, da Monte Lungo alla felice conclusione della lotta. Nel logorio di una sconcertante inquietudine degli spiriti, di un aspro e prolungato sforzo operativo, di un quotidiano superamento di ogni sorta di difficoltà materiali, conservava , esemplarmente intangibile, una linea formale, una religione del dovere ed una compattezza di eccezione. Con tecnica perfezione di procedimenti, con ardita e flessibile manovra di reparti a volta a volta con audacia d'impulsi e saldezza di cuore, offriva sem pre e dovunque impareggiabile contributo al s uccesso delle fanterie impegnate nell 'attacco e neI1a difesa. (Campagna di Liberazione, 6 dicembre 1943-30 aprile 7945).
12° Reggimento Artiglieria "Savona" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Argento -Decreto 31 dicembre 1947 Con la tenace , eroica resistenza opposta al soverchiante avversario , ed effettuata in condizioni d'ambiente avverso per natura su posizioni create dai suoi stessi soldati, con mezzi inadeguati, e sotto continui bombardamenti terrestri e aerei , ha scritto una delle più belle pagine della nostra guerra in Africa Settentrionale. Completamente accerchiato e isolato dal resto delle nostre forze, senza speranza di sottrarsi alla cattura, non si arrendeva se non dopo aver consumato le ultime munizioni. L'ultimo radio lanciato fu un 'affermazione di fede e di amore per la Patria. Il suo contegno meritò così anche l'ammirazione dell'avversario. Frontiera libico-egiziana 18 novembre J94 J - 17 gennaio 1942. Medaglia di Bronzo -Decreto 12 aprile 7937 Rinnovava in terra d'Africa le tradizioni guen-iere dell'Arma , partecipando vittoriosamente alla battaglia dell'Endertà, alle operazioni di Tembien, alla marcia per l'occupazione di Socotà. Nella battaglia dell'En1177
dertà cooperava con i fanti per la conquista della contrastata Amba Aradam portando in linea arditamente le sue batterie nel momento supremo della lotta , per fare argine ai contrattacchi avversari e per conconere più da presso al conseguimento della vittoria (Amba Aradam, 12-15 febbraio 1936; Tembien , 27 febbraio0 ] marza; Socotà, 24-28 marzo 1936).
Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento -Decreto 4 gennaio 1978 Direttamente coinvolto nel grave terremoto che colpiva iJ Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso alle popolazioni colpite con tutte le risorse di uomini e materiali . In condizioni di estrema difficoltà ed a rischio della propria incolumità per il perdurare delle scosse e dei crolli, si prodigava in generoso slancio di fraterna solidarietà nel soccorso dei feriti e di sepolti dalle macerie , contribuendo a ridurre i danni provocati dalla sciagura ed a infondere sicurezza e fiducia ai sinistrati. L'opera svolta ha riscosso il plauso delle Autorità e la gratitudine della popolazione soccorsa e sollevata dalle immediate sofferenze. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. 13° Reggimento Artiglieria "Granatieri di Sardegna"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 9 novembre 1945 Schierato, per la difesa di Roma, sull'intero fronte de1la sua divisione di 28 chilometri, con le batterie proiettate sulla linea dei granatieri, con essi. gareggiò in valore sostenendo con i cannoni e all' arma bianca tenace lotta contro i tedeschi durata due giorni in tre accaniti combattimenti condotti dal nemico con schiacciante superiorità di mezzi (Roma, 8 - 10 settembre 1943). 14° Reggimento Artiglieria "Ferrara"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Oro - Decreto 26 dicembre 1951 Durante l'intero periodo della campagna italo-greca, con preciso ed efficace tiro dei suoi pezzi , appoggiò sempre ed ovunque lo slancio offensivo dei fanti contro munitissime posizioni avversarie e ne protesse la tenace resistenza nel contendere il terreno palmo a palmo. Sotto il fuoco anche della fucileria avversaria, spesso coinvolti coi fanti nella lotta corpo a corpo, i suoi artiglieri seppero valorosamente difendere i loro pezzi e morire su di essi. Sempre e dovunque offrirono il loro tributo di sangue contro un nemico agguerrito e baldanzoso in terreno aspro e montano ed in avverse condizioni climatiche. Nell'offensiva delJ 'aprile, con le unità depauperate dalle numerose perdite, continuava a combattere con indomito valore a fianco dei fanti nell'azione che in tre giorni consenti'la rottura del fronte e l'inseguimento (fronte greco, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941 ). 16° Reggimento Artiglieria "Sabauda"
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 21 gennaio 1937 Preparatosi con entusiasmo, con ardore e con fede alla guerra coloniale, si dimostrò strumento manovriero 1178
e tecnicamente perfetto nelle manj dei capi, concorrendo con fuoco risolutivo dei suoi pezzi e con sacrificio di artiglieri degni delle più pure tradizioni dell 'Arma, alle giornate decisive della campagna ( Amba Aradam, 12-15 febbraio 1936 - Lago Ascianghi, 31 marza 1936).
19° Reggimento Artiglieria "Venezia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro-Decreto 15 marzo 1950 AJl 'atto dell'armistizio, lontano dal suolo della Patria a contatto di preponderanti aggressive forze tedesche che imponevano la consegna delle artiglierie, anziché deporle, si impegnava compatto in cruenta lotta partigiana che conduceva in zone impervie, senza rifornimenti e con privazioni inenarrabili, per sostenere, con largo ttibuto di sangue, gli eroici fanti delle invitte Divisioni "Venezia" e "Garibaldi" . Col sacrificio dei suoi valorosi artiglieri. tenne fede aUe gloriose tradizioni dell'Arma. Montenegro - Sangiaccato, 8 settembre-1° dicembre 1943. Medaglia di Bronzo - Decreto 15 agosto 1848 Per essersi comportati con grande valore sulle alture di Rivoli, S. Giustina, Sona e Volta, dal giorno 22 al 25 luglio 1848. (Alla I° sezione della 4a batteria da battaglia del Corpo Reale d'Artiglieria poi 2a btr. del 19° rgt.). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Durante la campagna ital o-greca dava in ogn i circostanza prova di perizia e di valore. Con sclùeramenti avanzati e con audacia sostenne le nostre fanterie nella resistenza e durante numerose manovre di ripiegamento nella prima fase della guerra e durante la stasi invernale, impegnandosi spesso in cruenti duelli con l' artiglieria avversaria. Con magnifico slancio , superando difficoltà di ogni genere, dette costante appoggio alle nostre fan terie nella fase controffensiva della guerra contribuendo in modo decisivo al successo delle operazioni. Fronte greco-albanese, 20 ottobre 1940-23 aprile 1941. Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Interveniva prontamente nelle zone del Friuli devastate dal violento terremoto, soccorrendo con generosità e con alto senso del dovere le popolazioru duramente colpite. Il soccorso prestato , che ha validamente contribuito a rendere meno gravi le conseguenze del disastro, ha riscosso l 'apprezzamento e ]a gratitudine delle A utorità e della popolazione. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. 20° Reggimento Artiglieria ''Piave" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 1 °giugno 1861 Per essersi distinta negli assedi di Capua, Gaeta e Messina (1860-61). (Alla 2a cp . del 3° rgt. a. poi 9a del 20° rgt.). Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi di evento sismico in Friuli, approntava, con generosa partecipazione di tutte le batterie del 1179
gruppo, un reparto di formazione che, immediatamente inviato nelle zone di Folgaria e Vito d' Asio, si prodigava con coraggio senza risparmio cli energie per aprirsi l'accesso ad una delle località più duramente colpite. Riusciva con tempestività, incurante dei gravi rischi, a recare i primi soccorsi ai feriti, estrarre dalle macerie le vittime ed alleviare le sofferenze dei superstiti. Chiaro esempio di sa lda coesione di reparto e di generosa solidari età con la popolazione. Folgaria, Vito d'Asio, 6 maggio 1976-30 aprile 1977.
21° Reggimento Artiglieria ''Trieste" Ricompense alla bandiera Al Valo,· Militare Medaglia d'Oro - Decreto 78 maggio 1992 Degno delle, sue passate tradizioni, in 34 mesi di duri combattimenti sulJe Alpi, sui monti dell'Albania, nelle valli della Grec ia e sulle sabbie dell'Africa , inquadrato nella gloriosa Divisione "T1ieste", dava "sempre e dovunque" mi rabili prove di ardimento esprimendo ogni sua virtù nel proprio Comandante e nei 223 Artiglieri eroicamente cad uti sui campi di battaglia. Con la perizia e il valore delle sue batterie, senza risparmio di energie e di sangue, contribui va efficacemente ad assicurare alla propria Divisione, volta a volta, l ' urto e la resistenza, lo sfondamento e 1'accerchi amento del nemico , sempre superiore in forze e mezzi. Indomito nella lotta , sopportando cruenti sacrifici , scrisse pagine di eroismo, di tenacia, di fede, che rimarranno titolo d'onore e gloria al superbo retaggio dell'Arma di Artiglieria. Fronti Occidentale - Greco Albanese A. S. - 10 giugno 1940-12 maggio 1943. 22° Reggimento Artiglieria "Aosta" Ricompense alla bandiera Di Benemerenza Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1910 Per l'operosità, il coraggio. la filantropia e l'abnegazione nel po11are soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. (Alla brigata da nwntagna). 24° Reggimento Artiglieria "Peloritani" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 Durante l' intera campagna d i gue1Ta in Albania partec ipò con i suoi gruppi alla strenua difesa del Korçano e alle operazioni offensive in Epiro; successivamente concorse al decisivo arresto del nemico prodigando l'eroico slancio dei suoi artiglieri e il potente fuoco dei suoi cannoni in stretta aderenza con i fanti nei settori più cruentemente contesi. Quando i proiettiIi mancarono , gli artiglieri combatterono con i moschetti e bombe a mano, uniti ai fanti ne lla comune, decisa, incroll abile volontà di vincere ad ogni costo.Nell'ora della riscossa, durante la vittoriosa offensiva e l'iiTesistibiJe tallonamento del nemico, sempre avanti, sempre pronto il 24° artiglieria confermo'ancora una volta le gloriose tradizioni dell'Arma e del reggimento (Korça, Epiro, Pogradec, Val Tomorezza, Erseke, Ottobre 1940-aprile 1941).
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27° Reggimento Artiglieria ''Marche" Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Intervenuto con provvida iniziativa e tempestività in operazioni di soccorso alle popolazioni del Friuli duramente colpite da un grave sisma, si prodigava, con fraterno slancio , e con coraggio e perizia, per più giorni, nell'opera di rimozione delle macerie, di soccorso ai feriti e di ausilio ai sopravvissuti. L' impegno geneso dei Quadri e degl i Artiglieri contribuiva validamente ad alleviare le conseguenze dell'evento tellurico. Maiano, Gemona, Trasaghis (6- 15 maggio 1976). 28° Reggimento Artiglieria "Livorno" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 3 J dicembre 1947 Da posizioni avanzatissime occupate dai gruppi , con singolare ardimento , diede potente e decisivo contributo al contrattacco della fanteria divisionale lanciata contro il nemico che, preponderante per numero e per mezzi era sbarcato in un importante settore costiero. Nei successivi venti giorni il reggimento operò costantemente in primissima linea sostenendo lotte cruente quanto impari contro artiglierie superiori in numero , calibro e gittata e contro potenti can-i armati. Allorché i pezzi giacquero schiantati , e fi no a quando gli ultimi resti del reggimento furono ritirati dalla lotta, gli artiglieri continuarono a combattere con le baionette e le bombe a mano , dando luminosa prova di valore, di ardimento , di spirito di sacrificio (Gela - Bivio Gigliotto - Piana di Catania - Agira, 10 luglio-5 agosto 1943). Al Valore dell'Esercito
Medaglia d' Argento - Decreto 14 gennaio 1978 A] verificarsi del disastroso ten-emoto che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente con uomini e con mezzi a soccoITere le popolazioni colpite. fn condizioni di estremo 1ischio per gJ_i ulteriori sommovimenti e crolli, si prodigava per più giorni generosamente e con alto senso deJ dovere nel salvataggio dei feriti e dei superstiti, nella rimozione delle macerie e nel rifornimento dei mezzi necessari agli scampati. Il valido ed efficace contributo dato serviva ad alleviare le conseguenze del disastro ed a sollevare le popolazioni dalle immediate sofferenze (Friuli, 6-15 maggio 1976). 33° Reggimento Artiglieria "Acqui" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto I5 aprile 1949 Nel1a gloriosa e tragica vicenda di Cefalonia, con il valore e il sangue dei suoi artiglieri, primi assertori della lotta contro i tedeschi , per il prestigio dell'Esercito Italiano e per tener fede alle leggi dell'onore militare , disprezzò la resa offerta dal nemico preferendo affrontare in condizioni disperate una impari lotta, immolandosi in olocausto alla Patria lontana (Cefalonia, 8-25 settembre 1943). 1181
Croce di Guerra - Decre10 3 J dicembre 1947
In quattro mesi di lotta. in zona aspra e difficile, ha combattuto con inestinguibile fede e con tenacia e ardimento pari al valore tradizionale dell 'Arma (piana di Longo - Valle Schushitza, dicembre 1940 - aprile 7941 ).
Al Va/or Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza - Decreto Ministro dell 'Interno - 25 maggio 1968. Offriva efficace contributo alJe rischiose operazioni di soccorso d i centri colpiti da violenta calamità naturale (Provincia di Treviso, 4 novembre-8 dicembre 1966) . 35° Reggimento Artiglieria "Friuli" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d 'Argento - Decreto 24 luglio 1947 In Corsica combatteva contro l'aggressivo e secolare nemico tedesco, mantenendo alto il prestigio delle armi italiane. Su.I Senio, in oltre due mesi di operazioni e durante la travolgente avanzata su Bologna, con la prontezza dei suoi interventi , con la potenza infallibile del suo fuoco manovrato, annullava la tenace aggressività nemica , dando, con la fede e il valore dei suoi artiglieri , un valido contributo alle proprie fanterie nel sanguinoso cammino per la liberazione della Patria (Corsica, 9 settembre-4 ottobre 1943; torrente SenioBologna, 7 febbraio-21 aprile 1945). Al Valor Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 6 marzo 1968 Nonostante la ridotta capacità operati va dei mezzi in dotazione, danneggiati da una improvvisa e violenta alluvione, si prodigava con slancio iJJ numerosi e risch i.os i interventi in soccorso alla popolazione civi le colpita da calamità naturali (Firenze, 4 novembre-7 dicembre 1966). (Al Gruppo Artiglieria da Carnpagna "Friuh").
41 ° Reggimento Artiglieria "Firenze" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 gennaio 1947 Reggimento di spirito elevatissimo, dislocato in Albania ali 'atto dell'armistizio s i diede alla montagna con tutte le sue se i batteri e someggiate, sostenendo nel settembre stesso 1943 , con altre truppe dell a d ivisione , i primi aspri combattimenti contro i tedeschi , distruggendo col suo tiro mezzi blindati e dando efficacissimo contributo alla difesa. Successivamente, per circa un anno e mezzo, pezzi del 41 '- unica rutiglieria che lottava a fianco delle schiere prutigiane - con pochi quadruped i sfinit i dalla fame e dall a fatica, furono portati attraverso le montagne di quasi tutta l 'Albania e del Montenegro meridionale, prezioso ausilio in numerose azioni di guerra pa11igiana contro i tedeschi, alle quali in più circostanze, ufficiali e artiglieri partecipavano come fanti. Due batterie - unici reparti d i tutta la 9a Armata - restarono nella loro costituzione organica fino al rimpatrio nel maggio 1945, scortando così fino ali ' Altru·e della Patria in Roma lo Stendru·do del Reggimento , che un ufficiale aveva salvato , attraverso rischi e sacrifici qua1e simbolo prezioso dell 'onore delle anni d'Italia (montagne d'Albania, settembre 1943-gennaio 1945).
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Al Valor Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza- Decreto Min. lnterno - G. U. N. 208 del 17 agosto 1968 Contribuiva generosamente , con uomini e mezzi , alle difficili operazionj di soccorso in favore di popolazioni colpite da una violenta alluvione (Province di Padova, Rovigo, e Venezia, 4 novem.bre - Il dicembre 1966). 46° Reggimento Artiglieria "Trento" Ricompense alla bandiera Al Va.lor Militare
Medaglia d'Argento -Decreto 24 luglio 1947 Valoroso reggimento della Divisione "Trento"; preposto alla difesa d'un tratto pa11ico1armente importante dello schieramento di una armata corazzata, durante dodici giorni di ininterrotta aspetTima lotta ha saputo sostenere, infrangendolo, l ' urto di forze soverchianti, infli ggendo loro perdite considerevoli, e mantenere le posizioni a prezzo di reiterati strenui sacrifici, individuali e collettivi, dallo stesso avversario ammirati. Martel1ato poi dì giorno e di notte dall ' artiglieria e dagli aerei avversari, sopravanzato da ingenti forze corazzate, ridotto a un quinto degli effettivi, esaurite le munizioni , ha dovuto - esausto - piegare, dopo essersi prodigato, meraviglioso di fervore e di sacrificio, nel supremo compito di proteggere la ritirata delle altre unità dell'armata. A. S., ottobre-novenibre 1942. Al Valore del!' Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi de] violento terremoto che colpiva il Friuli , accoITeva prontamente sui luoghi disash·ati e, prodigandosi con coraggio e con slancio fraterno di solidarietà umana , dava un valido contributo al soccorso dei feriti e dei superstiti ed alla rimozione delle macerie, limitando i danni della grave sciagura. L' opera svolta ha riscosso l'apprezzamento delle Autorità e l'incondizionata riconoscenza delle popolazioni colpite rafforzando il prestigio dell'Esercito (Friuli, 6-15 maggio 1976) . 47° Reggimento Artiglieria "Bari" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 Per il valoroso comportamento dei suoi gruppi, e particolarmente del Tll , durante la prima fase delle operazioni in Valle Vojussa e per il contributo d'ardimento all'offensiva del marzo 1941 e alla battaglia finale (jì·onte italogreco, 12 novembre 1940-23 aprile 1941). 48° Reggimento Artiglieria "Taro" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 In duri mesi di campagna dava sublimi prove di spirito di sacrificio, di dedizione al dovere , dì bravura. Te1183
nacemente superando ogni ostacolo condivise l'eroica vita del fante, animando con l' azione e col fuoco ogni suo ardire , con esso tutto proteso, in nobile gara, alla vittoria: (Campagna italo-greca: Alta Valle dello Slzkwnbini, 27 novembre 1940-23 agosto 1942; Montenegro, luglio 1941-agosto 1942).
49° Reggimento Artiglieria "Parma" Ricompense alla bandiera Al Valo,· Militare
Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 Contro preponderanti masse nemiche, col sacrificio dei suoi uomini inchiodati ai pezzi proteggeya le fanterie e ne rendeva possibile l'ordinato ripiegamento. Nella successiva battaglia d'arresto, dominando gravissime difficoltà d'ambiente, contribuiva efficacemente a fermare il nemico imbaldanzito. NeJla primaripresa offensiva del fronte albanese, con efficace appoggio , decideva del pieno successo dell'azione facendo del suo motto "Al fante sostegno" un 'operante realtà, onorando ancora una volta le tradizioni di sacrificio e di valore dell'artiglieria italiana. Korciano - Val Tom orezza, ottobre 1940-marz.o 1941. 52° Reggimento Artiglieria "Torino" Ricompense alla bandiera Al VaLor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicenibre 1947 Già decorato cli Medaglia di Bronzo per le azioni compiute sul fronte orientale durante il primo anno della campagna di Russia. sfolgorava vittorioso nella rapida avanzata dal Bulawin al Don nel luglio 1942. Dalle salde posizioni raggiunte sul Don il 52° Reggimento Artiglieria portava più volte le sue batterie a sostenere anche altri settori, concorrendo efficacemente a rafforzare anche reparti alleati. Sopraggiunto il duro inverno russo e con esso una poderosa offensiva del nemico a largo raggio, il 52° Reggimento Artiglieria, gareggiando in disciplina e valore con gli altli reparti della divisione, battendo continuamente il nemico in una prima azione di ripiegamento, portava in salvo i suoi pezzi nonostante la scarsezza della sua scorta di carbmante. Avendo però dovuto cedere tutta la benzina rimasta, ai carri all eati che scortavano la divisione, trasformava tutti i suoi artiglieri in fanti. dopo aver sacrificato ad uno ad uno i suoi pezzi non senza prima averli resi inefficienti. Assediato una prima volta in una zona fortemente battuta, lanciava i superstiti ali 'assalto alla baionetta, riuscendo a rompere il cerchio. Dopo una lunghissima marcia durata oltre 36 ore a digiuno , fra i mortali tormenti di una bassiss ima temperatura, gU artiglieri superstiti , combattendo sempre come fanti fra i fanti, raggiungevano un altro più arretrato caposaldo entro cui, nuovamente accerchiati, tenevano fronte al nemico per ben ventiquattro giorni. Rotto infine anche questo secondo accerchiamento, i resti del reggimento , ridotti appena al l0% degli effettivi, riuscivano con altra epica marcia a ricongiungersi coi resti della propria Armata. E glolioso Stendardo , colpito più volte col proprio colonnello comandante dal fuoco delle artiglierie e mortai nemici, bruciava entro l'autovettura frantumata, sparendo così nella mischia come simbolo di un mitico eroe trasumanato dal fuoco (Malo e Nowo Orlowka, Bogutschar, Wiatschenkawa, Monastyrschina, Peseka, Merkulow, Demidow, Ssuow, Arbusowo, Tscherkowo, luglio 1942-gennaio 1943. Medaglia di Bronzo - Decreto J3 dicembre J948 Nel corso di successive battaglie offensive e poi nella protezione delle proprie fanterie divisionali schierate su importanti posizioni difensive. assumendo il rischio delle linee più avanzate, e amalgamando all'ardi1184
mento dei battaglioni il valore dei propr.i gruppi , ha opposto alla rabbiosa pervicacia di nemico agguerrito e soverchiante la fermezza di animo e l'abilità di capi e gregari, ai cui sacrifici dappertutto e stato premiato il successo (fronte russo: Starije, Koidaki, Obuchowskije, Gorianowsk:ye, Ssoj]ewka, Rykowo , Ubpshischtsche, Chazepztowka, Jelenowka, Stazione Bulawin, Junikomunarcl, Boskowa, Malo Orlowka, Nowaja Orlowka, agosto 1941-maggio 1942.
53° Reggimento Artiglieria "Arezzo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 Sul fronte greco-albanese, durante sei mesi di epica lotta, in zona montana impervia, resa più aspra da un rigido inverno , eroicamente cooperò con le fanterie della Divisione "Arezzo" non consentendo altra meta se non quella dì assicurare ai fanti, a qualunque costo, il trionfo della vittoria. Nel fango, nel gelo per innevati ed aspri greppi, dovunque il dovere chiamasse, le batterie furono presenti inchiodando il nemico preponderante di numero e di mezzi, co] loro fuoco preciso e tempestivo. Ape11e le ostilità con la Jugoslavia, fulmineamente passava allo schieramento offensivo sul fronte e, nella scia del travolgente slancio del 226° Reggimento Fanteria, arditamente spingeva innanzi la batterie, che spesso operano sulle Linee avanzate , in eroica comunione con i fanti, inseguendo senza tregua il nemico fino a fiaccarne le ultime resistenze e a determinarne la rotta. Perizia e valore, in armonica fusione, ancora una volta contrassegnarono le gesta dell'artigliere italiano. Campagna greco-albanese, novembre 1940-marw 1941. Campagna jugoslavo-albanese, aprile 1941. 58° Reggimento Artiglieria"Legnano" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Croce di Guerra -Decreto 31 dicembre 1947 Per l'eroica condotta delle sue batterie che in tre mesi di dura lotta, sfidando ogni pericolo, con tenacia e fede indomita, aprivano alle proptie fanterie la via della vittoria. Fonte greco, 24 gennaio-17 aprile 1941. 59° Reggimento Artiglieria "Cagliari" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 In più mesi di dura lotta, sia nella incontrollabile resistenza, sia nei sanguinos i attacchi, sia infine nell' azione di rottura che portò alla travolgente vittoria, dette alla Fanteria il decisivo contributo della sua cooperazione costante, gareggiando cameratescamente con essa per sprezzo del pericolo, spisito di sacrificio, generoso ardin1ento . Bregu Scialesit - Confine greco , 12 febbraio-22 aprile 1941
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108° Reggimento Artiglieria "Cosseria" Ricompense alla bandiera A l Va/or Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Schierato da quattro mesi in settore di imprevista ampiezza (oltre tre nta km.) dietro le posizioni di resistenza tenute dai reggiment i di fanteria divisionale, già distintosi io precedenti azioni d i guerra, in otto giorni di aspra lotta, esposto a violente azioni. aeree e di fuoco de.I.l ' artiglieria avversaria, era presente ovunque più intensa era la lotta, sostenendo le fanterie con pronte, potenti ed efficacissime azioni di fuoco , causando al nemico perdite assai considerevoli in uomini, materiali e automezzi. Ultimate le mun izioni , avuti inutilizzati i pezzi , le batteri e provvedevano alla difesa vicina unendosi e gareggiando con i fanti in gene1°os i e durissimi combattimenti nella consegna cli resistere in posto a caposa ldo. Fronte del Don: Nowo Kalitwa - KosharnU - Ssamodurowka , 11-18 d icembre 1942.
Croce di Guerra - Decreto 73 dicembre 1948 In due giornate di duri combattimenti , con fermezza, calma e ardimento d i uffici ali e rutiglieri, con perizia di comandante, prontezza, tempestività, efficaci a cli azione, rapido spostamento di batterie su ampio fronte. svolgeva strettissima cooperazione con i fanti de ll a "Cosseria" nell 'ruTestare dappri ma l' attacco nemico in prevalenti forze e per dare sviluppo in seguito a ripetuti accaniti contrattacchi della fanteri a che portavano alla riconquista di importanti posizioni, ricacciando il nemico oltre il fium e Don. Fronte russo: q . J58 - Deresowka, 71 -12 settembre 1942. Al Valore del!' Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 genna io 1978 Al verificarsi del grave sisma de l 6 maggio nel Friuli , invi ava prontamente squadre di soccorritori volontari nella zona d i Forgari a. Rilevava quindi altre unità nella zona di Pinzano e Valeriano , impegnandosi con coraggio e periz ia nella organizzazione dei soccorsi, nella installazione di 5 tendopoli e nella success iva cura dei superstiti , assicurando ad ess i ogni sostegno materiale e morale , in fraterna solidarietà e viva testimonianza, di alto senso di abnegazione. Forgaria, Pinzano, Valeriano, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. 120° Reggimento Artiglieria Motorizzato Ricompense alla bandiera Al Va lor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1948 Nuova unità cost ituita durante la guerra e saldamente forgiata per la guerra, dava , fin da primo contatto con l' agguerrito e feroce ne mico , ampie prove della sua capacità operati va contribuendo al mantenimento di un importante e delicato settore. Passato con altri reparti dell a propria Grande Unità alla travolgente controffensiva, sbru·ag li ava con la sua azione di fuoco , sempre immediata ed efficace, forti retroguardie nem iche. Appoggiava l' azione de i bersaglieri ne ll' aspra battaglia di Iwanowka il cui possesso apriva il passo a lla conqui sta di un vasto bacino minerario. Trasferito con rapida marcia dal Donetz al Don , contribuiva potentemente all a eliminazione di una munitiss ima testa di ponte nemica, annientando tra l'altro, in epico duello tra carri armati e cannon i, un ' intera Brigata Corazzata . Chiamato a nuova prova contro masse avversarie transitate su ll a destra del Don in delicato settore col fuoco concentrato dei suoi pezzi contribuiva decisa-
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mente a stroncare l' offensiva del nemico, che rinunciava definitivamente ad ogni velleità di prosecuzione. Fronte russo: q. 331, 7 Nikitino - Stazione di Fatschewka - lvano wka - Schterowka - Bokowo Antrazit -Battaglie del Don, di Serafimowitsch e Jagodnij , marza-ottobre 1942.
Al Valore del l 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Nell'immane sciagura sismica che colpiva il Friuli , interveni va tempestivamente in soccorso delle popolazioni coJpjte prodigandosi con coraggio e fraterno slancio di solidarietà umana nel l'aiuto ai feriti ed ai superstiti e nella rimozione delle macerie. L'apporto fornito riscuoteva l'apprezzamento e la gratitudine delle Autorità e della popolazione. Friuli, 6-15 maggio I 976. 131 ° Reggimento Artiglieria "Centauro" Ricompense alla bandiera
Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 16 luglio 1964 Tn sei mesi di epica lotta nell'Epiro, in Albania ed in Jugoslavia, spesso sotto il fuoco della controbatteria avversaria e de i mortai, i suoi artiglieri infransero l'impeto del nemico con tiri ravvicinati e precis i. Durante il ripiegamento, cona·ibuì, col tiro a zero dei suoi pezzi, a spezzare il cerchio di fuoco che l'agguerrito e baldanzoso nemico aveva creato. I suoi artiglieri, sovente coi nvolti con i bersaglieri e i carristi in aspra lotta corpo a corpo , seppero valorosamente dife ndere i loro pezzi e morire su di essi. Nei combattimenti di Ponte Perati, in Val Vojussa, a Delijana Zervat, S. Dimitrio, Scutari, lottando in fraterna cooperazione coi fanti riful se per tenacia e valore, mantenendo ovunque alte le nobili tradizioni dell'Artiglieria italiana (fronte greco, Albania, Jugoslavia, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941 ). AL Merito Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° dicenibre 1970 In occasione di una violenta alluvione, si prodigava generosamente , con uomini e mezzi, in difficili ed estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, contribuendo validamente a contenere e ridurre i disastrosi effetti della calamità (Provincia di Vercelli, 2 novembre-20 dicembre 1968). Medaglia di Bronzo - Decreto 23 novembre 2000
In occasione del crollo di una palazzina che aveva provocato numerose vittime, accorreva tempestivamente con tutti i suoi uomini in soccorso degli sventurati rimasti sepolti sotto le macerie. Con il fattivo ai uto dei mezzi pesanti del Geni o, offriva chiara prova, di grande professionalità e spiiito di sacrificio al servizio della collettività. (11 I15 novembre J999 - Foggia).
132° Reggimento Artiglieria "Ariete" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 13 marzo 1950 Reggimento di artiglieri a di una divisione corazzata partecipò alla riconquista della Cirena ica , alla battaglia della Ma.rma.rica, all'avanzata in Egitto, scri vendo pagine di dedizione, di eroismo e di gloria. per l 'ardore profuso nella lotta , compensando sempre deficienza di mezzi con ferrea volontà di vittoria. Con il fuoco preci so dei suoi cannoni, appoggiava e accompagnava carristi e bersaglieri all a conquista dell 'obiettivo, incurante dì ogni azione avversruia terrestre ed aerea tendente ad a1Testru·ne lo slancio. In azioni dove la bat11 87
taglia si frantumava in episodi di epica lotta cli mezzi corazzati, in fraterno concorso con i can-isti schierava i suoi semoventi spesso davanti ai can-i stessi, arrestando con tiri ravvicinati l'impeto avversario e unendos i poi agli stessi carri per inseguire gli avversari in ritirata o per opporsi in un granitico blocco a protezione delle nostre colonne. Col uo eroico comportamento perpetuava le gloriose tradizioni dell'Arma (Africa Settentrionale, aprile 1941-settembre 1942).
136° Reggimento Artiglieria "Giovani Fascisti" Rico,npense alla bandiera Al Va/or Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 7 dicembre 1951 In c irca due anni di azioni ininteffotte in Africa Settentrionale, dava "sempre e dovunque" generoso contributo di valore e cli sangue. Africa Settentrionale, novembre 1942-maggio 1943. ISS0 Reggimento Artiglieria "Emilia" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 9 novembre 1945 Con aggiustati tiri le batterie del reggimento sch iacciavano l'avversario infi ltratosi fra le opere di una importante piazzaforte mari ttima e successivamente negli aspri combattimenti che ne seguivano tutti gli artiglieri si battevano valorosamente in gara con i fanti. La seconda batteria si immolava sui pezzi per contrastare il furioso attacco sferrato dal nemico (Bocche di Ca11aro, 14-15 settembre 1943) . Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decre10 4 gennaio 1978 Impiegato nelle operazioni di soccorso alle popolazion i del Friuli durame nte colpite da un grave sisma, si prodigava tempesti vamente, con fraterno slancio e non comune senso di abnegazione, nell'opera di rimozione delle macerie, di soccorso ai ferit i e di aiuto ai sopravvissuti. L' impiego generoso di tutti gli uomini e di tutti i mezz i disponibili contribu iva validamente a rendere meno grav i le conseguenze dell 'evento te llurico. Friuli, 6-15 maggio 1976. 184° Reggimento Artiglieria "Nembo" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 24 luglio 1947 Reggimento di a,tiglieria dalo a sostegno di battaglione cui arditissimo slancio fu caratteristica prima, seppe lo stesso spirito trasfondere nei suoi artiglieri. Con azione tempestiva. sicura ed efficace, soccorse sempre, i.n attacco e nell a difesa, i reparti avanzati , prevenendone richieste ed esigenze con numerosissi me , ardite pattuglie che, degli assaltatori e dei posti avanzati divisero rischi e vicende. Conse ntì per mirabile aderenza di fuoco che paracadutisti espugnassero una formidabile posizione, resistendo poi a re iterati contrattacchi nemici. Bella unità cli artiglieria che nella battaglia offrì sempre ed ovunque e senza limiti alla fanteria poderoso e sicuro soccorso di fuoco ( Poggio Fiorito, Abbadia di Fiastra, Filottrano, M . Carotto, giugno-agosto 1944 - Valli Santerno, Senio, Sillaro, marzo-aprile 1945 - C. Griuano, 19 aprile 1945).
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185° Reggimento Artiglieria "Folgore" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 26 marzo 1963 Reggimento Paracadutisti della gloriosa Divisione "Folgore" , in unione alle aliquote divisionali ad esso assegnate, per tre mesi, senza soste, si prodigò valorosamente in numerose azioni offensive e difensive stroncando sempre l'impetuosa avanzata de] nemjco enormemente superiore per numero e per mezzi . Nell'epica battaglia di ElAlamein, stremato per le perdite subite, cessato ogni rifornimento d'acqua, viveri e munizioni, con la fede che solo il più sublime amor di Patria può generare, respingeva sdegnosamente , al grido di "Fo1gore", ripetuti inviti alla resa, dimostrando in tal modo che la superiorità dei mezzi poteva soverchiare i paracadutisti d'Italia, piegarli mai. Attraverso numerosi episodi di eroismo collettivi ed individuali, protraeva la resistenza fino al totale esaurimento di ogni mezzo di lotta imponendosi al rispetto e alla ammirazione dello stesso nenùco, scrivendo così una delle pagine più fulgide per l' Esercito Italiano (Africa Settentrionale, 22 luglio-12 ottobre 7942; battaglia di El Alamein, 23 ottobre-6 novembre 1942). Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento -Decreto 5 ottobre 1994 Il 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti "Folgore", inquadrato nelle forze italiane in Somalia, partecipava alle operazimù di soccorso alJa popolazione somala prodigandosi con totale dedizione ed elevata professionalità alla pericolosa missione e confermando in numerose azioni di rastrellamento per la ricerca d'armi ed in operazioni contro gue1Tiglieri ed anti banditismo, l'altissimo livello di efficienza, il grande coraggio e la generosità dei suoi effettivi. Coinvolto in numerosi conflitti a fuoco reagiva sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce il valore militare, la capacità operativa e la fortissima motivazione dei propri uomini. Nonostante le gravi perdite subite in combattimento, continuava ad assolvere i compiti affidati senza flessioni con la fierezza e l'orgogLio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umanitario al m.art01iato popolo somalo e nella determinazione di rendere onore alla Patria lontana. Somalia, 29 aprile 1993-7 settembre 1993. 201 ° Reggimento Artiglieria Motorizzato Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 (*) Reggimento di artiglieria controcarro, u]timo costituito ma ben presto affennatosi fra i prinù, in sette mesi d.i.lotta durissima portava alle grandi unità cui erano assegnati i suoi gruppi, l'anima di tutti i suoi artiglieri e la1protezione efficace ed ardita contro l 'agguerrito nenùco corazzato. Sui suoi schieramenti avanzati e talvolta indifesi si batteva valorosamente in tutti i settori dell'Armata, bmciando infallibilmente tutti i carri che entravano nel raggio d'azione dei suoi cannoni, prodigo di sangue generoso ed on usto di tributi d' ammirazione. Iniziatasi l'azione offensiva del nemico, il reggimento concorreva alla resistenza per ben sei giorni e sparando fino all'esaurimento delle munizioni , sebbene in ultimo circondato e nùnacciato alle spalle da regolari e pa1tigiani. Cadevano intanto ufficiali ed artiglieri, e nell'immane lotta sacrificava, secondo gli ordini, quasi la metà dei suoi effettivi. Dei tre gruppi il I e II non ripiegavano, trattenuti dal dovere compiuto oltre l 'estremo edil loro sacrificio raggiava intorno allo Stendardo del reggimento anch'esso colpito dal fuoco nemico. Utkino - Schetschenka - Serafimowitsch - ]agodn~j - Tschobotarow - Blinojf - Ssamodurowka Deresowka - Grasnogorowka -Belogoskoje (Russia) , lug . 1942-18 gen. 1943. (*) La ricompensa è attualmente sulla Bandiera del rgt. a. cavallo "in temporanea consegna" al fine di perpetuare le tradizioni delle unità celeri nell'ambito delle Specialità.
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204° Reggimento Artiglieria "3 Gennaio" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Reggimento mobilitato per la guerra, sapeva far rifulgere ancora una volta sulle sabbie egiziane le glorie dell'Artiglieria italiana. In procinto di muovere con la sua divisione su Marsa Matruk , si vedeva d 'improvviso distruggere avanti due divisioni libiche delle quali accoglieva i dispersi e semu:si intorno tutti i mezzi di un intero Corpo cl' Armata motorizzato nemico. Circondato e staccato con la sua divisione da ogni rifornimento, senza acqua e senza viveri, sorto un ghib]j di sabbia infuocata, sosteneva per due interi giorni la parte principale di una lotta disperata, che non aveva e non poteva avere speranza di vittoria. Come un leone ferito e circondato, che azzanna tutto intorno, serventi ed ufficiali del 204° Artiglieria raccolti attorno ai loro pezzi seppero sostenere per due giornj, per l'alto senso del dovere e dell 'onore militare, una lotta vera sintesi delle traclizioru dell'Arma. Sidi e! Barrani, 10-11 dicembre 1940. 205° Reggimento Artiglieria ''Bologna" Riconipense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento -Decreto 7 dicembre 7951 Partecipava per ventidue mesi alle operazioni belliche in Africa Settentrionale, prodigandosi in generosa gara coi fanti della divisione. Sui campi di battaglia di Tobruk e diAgeclabia, in due mesi cli continui, duri com battimenti, contribuiva con la perizia e con il valore delle proprie batterie alla ferma resistenza della divisione profondendosi senza risparmio di energie e di sangue. In azioni di retroguardia sosteneva saldamente l' urto nemico, subendo notevoli perdite , e facilitava il ripiegamento su altre posizioni dei reparti della propria grande unità. Africa Settentrionale, 8febbraio 1941-30 settembre 1942. 10° Gruppo Artiglieria da Campagna "Avisio" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 7 aprile 1949 Blocco compatto di energie, di valore e di spirito di sacrificio, in successivi combattimenti fronteggiava con indomito ardimento ed elevato senso del dovere , preponderanti ed agguerrite forze , riuscendo con abili manovre e spiccato ardore bellico a contenere l' aggressività avversaria. Delineatasi la crisi, decimato, privo di mezzi, rifiutava la resa e, sto icamente, si impegnava in ultima strenua impari lotta a colpi di bombe a mano. Col sacrificio, teneva in grande onore il prestigio delle armi italjane. Battaglia di Sicilia, 10 luglio-17 agosto 1943. (Al 10° Raggruppamento Artiglieria Controcarro) .
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1° Reggimento Artiglieria Celere ''Eugenio di Savoia"
Ricompense allo stendardo Al Valor Militare Medaglia d'Oro - Decreto 7 dicembre 1951 (*) Durante i 18 mesi di operazioni in territorio africano i suoi gruppi davano continue, luminose prove di ardimentoso comportamento e aggressività. Ricostituitosi dopo la durissima battaglia della Marmarica, riaffrontava la lotta con intrepidezza degna delle sue secolari tradizioni; Per oltre due mesi le sue batterie raggruppate od isolate, su di un percorso di 700 Km hanno sanguinosamente cooperato con i fanti della Divjsione "Brescia" ai vi ttorios i successi conseguiti in numerosi combattimenti dividendo con essi onore, gloria e sacrificio. Alla fine , in impari lotta contro un avversario sempre rinnovantesi, Jottando gagliardamente e con sublime sacrificio dì uomini e pezzi contribuiva a rintuzzare i contrattacchi e mantenere salde le estreme posizioni conquistate. Luminoso esempio nei capi e nei gregari di quelle virtù che sono retaggio dell'Arma. El Mechili - Ain el Guzala - Segnali - Tobruk - Marsa Matruch - El Alamein - (A . S.), 26 maggio-30 luglio 1942 . '
Medaglia di Bronzo - Decreto 3 J dicembre 1947 (*) Nell'offensiva della Cirenaica il Reggimento diede magnifico contributo alla rapida avanzata. Sulle nuove posizioni, in lotta senza soste, gJi artiglie1i assicurarono alla fa nteria della "Brescia", il fuoco tempestivo ed efficace dei loro cannoni con una cooperazione che fu essenziale far.core di successo. Nell'impiego ardito contro carri diedero luminose prove di valore stroncando ogni attacco nemico. Protesi ad emulare i fanti- per tenacia ard imento, nobiltà d'animo - confermarono le più belle tradizioni dell 'Arma e cinsero di gloria lo Stendardo. Mannarica, aprile-dicembre 1941. (*) Le ricompense sono attualmente sulla Bandiera del rgt. a. cavallo che le ha ricevute "' in temporanea consegna" al fine cli perpetuare le tradizio1ti de!Je unità Celeii nell'ambito deJJa Specialità.
Reggimento Artiglieria a Cavallo (3° Reggimento Artiglieria Celere P.A.D.A.)
Ricompense allo stendardo Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1947 Dopo lungo periodo di attività operativa sul fro nte di Tobruk, dove la capacità e l' elevato spirito dei suoi artiglie.r,i furono fattore decisivo sia nella difesa che nel conseguimento di nuove conquiste, sostenne la battaglia della Mam1arica con ammirevole ardimentoso valore. Superando aspre difficoltà di ogni genere in quaranta giorni di tenace, dura lotta contro forze nemiche superiori per numero e per mezzi , ufficiali e artiglieri scrissero pagine gloriose di fulgido eroismo gareggiando coi fanti nel pericolo e nell 'estremo sacrificio. La nostra controffensiva trovò il 3° Reggimento Artiglieria Celere già pronto al suo posto d 'onore. Nella esaltazione del nome del reggimento, ardente di amor di Patria e di fede , esso mantenne alto , sempre e dovunque, le nobib tradizioni dell'Artiglieria Italiana (Tobruk, El Aden; Ain. el Gazala, Agedabia, maggio-dicembre 1941). (AL 3 ° Reggimento Artiglieria Celere). Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicenibre 1948 Coi gruppi volta per volta impiegati in appoggio di unità della prop1ia Divisione Celere od assegnati alle fanterie in azione, allineando agilmente le sue batterie con le estreme avanguardie e sulle posizioni di mag-
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giore rischio ed onore, ha confermato ovunque l'antico prestigio coi caratteri dell'irruenza e dell'intrepidezza. Dopo essers i inoltrato per più di mille chilometri in territorio nemico anche osteggiato dall'intransitabilità delle piste e dall'insidia dei partigiani, si prodigava con esperta bravura ne1Ja tutela di importanti settori difensivi. I n una fase ondeggiante della lotta, soverchiati e superati i suoi pezzi dalla rabbiosa imponenza n umerica di nemico quattro volte superiore, li restituiva all 'orgoglio del successo con l'impeto degli artiglieri, emuli per ardire di sacrifici e vfrtù di eroismi alle baionette dei bersaglieri (fronte russo: Nipro, Uspenowka, Rikowo, Gorlowka, Chazepetowka, Mikailowka, Jvanowka, agosto 1947-maggio 1942) .
.Medaglia d'Argento - Decreto 9 giugno 1948 Affratellato coi fanti, coi bersaglie1i, con le camicie nere, e intimamente partecipe per fiera tradizione ed inalterato valore, dell'impeto cli superbe unità di cavalleria, ha illustrato nelJe più differenti situazioni e difficili posizioni della lotta le sue caratteristiche, la sua indole , il suo spirito marziale. Nel corso di un 'aspra battaglia per la inviolabilità de] delicato settore difensivo ha arginato anche alle brevi distanze la fanatica irruenza dell'avversario cui più volte, idealmente emulo dei fatti delle antiche batterie a cavallo, ha sottratto col corpo a corpo i propri cannoni minacciati cli accerchiamento (fronte russo: NikWno, Tschebotarewskf, Dewiatkin, Bolschoij, 20-30 gennaio 7942). :Medaglia d'Argento - Decreto 16 novembre 1944 ·Gagliarda e compatta unità di guerra, già affermatasi per bravura e valore in lunghi mesi di accanita lotta contro avversario aggue1Tito, aggressivo, tenace , in diuturna gara di dedizione con le altre truppe anche nel1'avversa fottuna, con inalterato coraggio ed elevato spirito di cooperazione, assolveva fino a11 'estremo limite il suo compito. Coi gruppi assegnati a G. U . di fanteria e alpine, durante un aspro e rischioso ripiegamento superava difficoltà di ogni sorta e senza mai desistere dal combattimento riusciva in ogni situazione arditamente manovrando e sino al limite di ogni umana possibilità a tutelare alpini e fanti contro 1' incalzante continua assillante marcia di forze corazzate avversarie. Fiero di essere a guardia delle tradizioni delle vecchie "voloire" fornendo esempi sublimi di eroismo e altruismo si sacrificava nella totalità attorno a quei pezzi, che solo la inesorabile massa d 'acciaio nemica , annientandoli col suo peso, riusciva a far tacere (Rus sia: ,nedio Don, ScheVakino, Warwarowka, Tschuprinin, novembre 1942-gennaio 1943). Al Merito della Sanità Pubblica Medaglia d'Oro - Decreto Ministero della Sanità 3 aprile 1981 Le B atterie di Artiglieria a Cavallo, che nei 150 anni della loro gloriosa storia hanno dimostrato eroiche virtù militari, confermando anche :il legame stabilito con la società civile, attestano con la concretezza dell' opera i senti menti di solidarietà umana nei confronti dei cittadini più deboli. Nel maneggio della Caserma Santa Barbara, sede delle gloriose B atterie, è stato organizzato un centro dì rieducazione equestre per ragazzi handicappati dove si sono ottenuti risultati brillanti nella riabilitazione delle persone minorate e nell'esercizio della p ratica sportiva, contribuendo anche ad abbattere ban-iere psicologiche e favorendo l'integrazione nel tessuto della società . Intelligente e generosa iniziali va nell'organizzazione e nella gestione della quale si sono distinti Ufficiali, Sottufficiali e Soldati. Per disposizione del Ministero della Difesa, il reggimento ba ricevuto "in temporanea consegna" le seguenti ricompense: - M . O. V M. (Decreto 7 dicembre 195 1) del 1° reggimento a. celere (A. S.); - M. B. VM. (Decreto 3 1 dicembre 1947) del 1° reggimento a . celere (A. S.); - M. A. V M . (Decreto 31 dicembre 1947) del 201 ° reggimento a. mot. (fronte russo). Il provvedimento ha lo scopo di perpeturare le tradizioni di tali unità nell 'ambito della Specialità.
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Reggimenti Artiglieria di Corpo d'Armata 2° Reggimento Artiglieria di Corpo d'Armata Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Dalle aspre giogaie alpine alle infocate sabbie africane, alle squallide lande russe, schierò 21 batterie salde , agguetTite, ardimentose. Dall 'Argentera a Tobruk, alle rive del Don i suoi artiglieri opposero alle insidie del suolo, del clima, degli uomini la forza dej loro nervi, la fermezza del loro cuore, il fuoco inesorabile dei loro pezzi, l'ardore della loro fede . In linea coi fanti, costantemente vigil i sulla loro sicurezza, tempestivi ed efficaci sempre nell ' azione, suscitarono l'ammirata gratitudine dell'Arma sorella alla quale seppero spontaneamente affiancarsi in una superba gara di eroismi . Dopo sei giorni di dura, impari lotta sul Don contro un nemico preponderante per numero e armamento e contro gli avversi ele menti della natura, il silenzio scese sulle batterie e solo quando l'invasione delle piazzuole da parte di potenti mezzi corazzati rese umanamente impossibile ogni ulteriore resistenza. Fedeli alle nobili tradizioni dell'Arma, gli arti.g]jeri, seguendo l'esempio su blime del loro comandante, volontariamente immolatosi, fecero allora dei pezzi gli altari del loro sacrificio. Colle dell'Argentera , 10-25 giugno 1940; Tobruk, gennaio 1941; Ansa del Don; Quota 220; 21-25 agostol942; Krassno Orekowo; Sswinjuka, 10-12 settembre 7942; Fronte del Don, 11-19 dicembre 1942; Golubaja Krinizia; Seleny Jar, 19 dicembre 1942-17 gennaio 1943. 3° Reggimento Artiglieria di Corpo d'Armata Ricompense alla bandiera Al Valor Militare (Ricompense concesse "in temporanea consegna" alla Bandiera del 3° rgt. a. pe. cam. per perpetuare le tradizioni del 30° rgpt. a. di C. A).
Medaglia d'Oro - Decreto 31 ottobre 1949 Salda unità di guerra temprata all 'ardimento ed al sacrificio, pluridecorata in precedenti aspri cicli operativi , confermava in situazioni. estremamente difficili determinate da cruente impari lotte conu-o potente e agguerrito avversario, l' indomito valore, il superbo spirito di abnegazione. Violentemente attaccato da travolgenti forze corazzate sussidiate da incontrastate azioni aeree, resisteva con rinnovato ardore e quindi reagiva con estrema audacia riuscendo, a costo di gravi sacrifici, a contenere l 'aggressività avversaria. Decimato, a corto di munizioni e di viveri, tormentato da gelida temperatura, affrontava con storica fermezza la dolorosa odissea di un tragico ripiegamento attraverso sconfinate steppe nevose. Incalzato senza tregua, falcidiato da terrificanti bombardan1enti teITestri ed aerei , ridotto ad un pugno di eroi, persisteva imperterrito nell'ardua impresa di ricongiungersi ai resti gloriosi della sua grande unità e la realizzava sostenendo successive epiche lotte corpo a corpo per aprirsi varchi attraverso micidiali cerchi di ferro e di fuoco. Col sacrificio compiuto tra valorosi fanti perpetuava le gloriose tradizioni dell'Artiglieria italiana (fronte russo, dicembre i 942-febbraio 1943). (Al 3° Reggimento Artiglieria di Corpo d'Armata per il 30° Raggruppamento Artiglieria di Corpo d'Armata). Medaglia d'Argento - Decreto 26 ottobre 1949 Magnifico Raggruppamento Artiglieria di Corpo d'Armata che alla potenza dei suoi cannoni ha aggiunto iJ palpito generoso del cuore di tutti i suoi uomini, durante la campagna di Russia è sempre stato valido strn1193
1n e nto
cli vittoria. Impegnato seriamente sulla riva destra ciel Don, in momenti parlicolarmente diffici li. col s uo poderoso intervento di fuoco, sbarrava il passo al nem ico, mentre g li artiglieri , in generose gare di valore e di eroismo coi fratelli di ogni Arma, respingevano in sanguinosi combattimenti le soverchianti forze avversarie. Esempio di virtù e di valore , ha mantenuto alte le tradizioni deJJ' Arma nella p aziente attesa, nel consapevole sacrific io, nel fo lgorante s lancio della vittori a (jì'Onte russo: Don , luglio-settembre 1942) . (Al 3° Reggimento Artiglieria di Cmpo d'Armara per il 30° Raggruppamento Artiglieria di CoqJo d'Armata).
Croce di Guerra - Decreto 27 ottobre 7949 Compagi ne solida di fede ed ardimento con la volontà e gli animi anelanti alla emulazione , nonostante difficoJtà logistiche proibitive ed ostilissime condizioni atmosferiche, sia nelle imponenti avanzate verso il bacino del Donetz, sia durante la sosta difensiva, dava contributo di perizia e di valore alle unità impegnate Che nell a possente voce dei suoi canno ni riconoscevano ovunque una affermazione di vittoria (fronte russo, agosto 1947-maggio 1942). (A l 3° Reggimento Artiglieria di C01po d'Armata per ;L 30° Raggruppa,nento Artiglieria di Corpo d'Arnwta).
4° Reggimento Artiglieria di Corpo d'Armata Al Valor Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza I n occasione di una violenta alluvione, offriva valida partecipazione a i diffic ili interventi d i soccorso deJJe Popolaz ioni colpite (Provincia di Trento, 4-30 novembre 1966). 8° Reggimento Artiglieria di Corpo d 'Armata Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 12 aprile 1937 Reparto di salda compagine e di elevato spirito , neIJa battagl ia dell'Endertà ed in queJJa di Passo Mecan, coJ fuoco dei suoi pezzi e col valore dei suoi bombardieri, combattenti in mezzo ai fanti con il moschetto e la baionetta, prodigandosi con largo e generoso cont1ibuto d i sangue, cooperava validamente ad infrangere la baldanza del pervicace nemico (Amba Aradam , 15 febbraio 1936 - Passo Mecan, 31 mar::,o 7936). (Al/'8° batteria del III gruppo bombarde da 81 ). 11 ° Reggimento Artiglieria di Corpo d'Armata Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Con slancio ard ito ed infless ibile, dopo aver percorso 2500 chilometri per via ord inaria irruppe veemente e prodigò la potenza dei suoi pezzi e l'ardore dei suoi artiglieri per lo sfondamento del fronte nemico, con la conquista del bacino minerario di K.raasnij - Lutsch. Schierato neJla sponda destra del D on cooperò, con gli alpini , su tutto il settore del Corpo d 'Armata Alpino, per costituirlo a baluardo insormontabile. Pronto nello spostamento delle rutiglierie, instancabile nell a sorveglianza , colpì implacabile, dalle sponde del fiume alle lontane retrovie ogni movimento nemico. ogni sua batteria; in modo particolru·e, fiaccando lo s lancio 1194
offensivo avversario nella zona Werch Mamon - Nowa Kalitwa. Affrontò fatiche, rigori di clima, pericoli, con assoluta dedizione e ferma volontà nel l'avverso destino , con incrollabile fede combatté da fante, in numerose prove sempre vincitore sul nemico a lui superiore cli numero e di mezzi. Sempre con entusiastico ardimento e con perizia tenne alto in terra di Russia il prestigio de1l' Artiglieria, il valore delle armi, jl nome della Patria. Fronte russo: Nowa Orlowka - Nikitino - lwanowka - Belogo,:je - Nowa Kalitwa - Opyt- Wschijowa - Nikitowka - Nikolajewka, luglio 1942 febbraio 1943.
Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 15 dicembre 198 7 Immediatamente dopo il tetTemoto del 23 novembre 1980, interveniva di iniz iativa e con grande slancio con un complesso di circa duecentocinquanta uomini tra ufficiali, sottufficiali ed artiglieri nei comuni di Battipaglia, Campagna, Colliano, in provincia di Salerno. Con la generosità propria dei soldati di leva operava incessantemente durante i primi otto giorni, rinunciando anche ai turni di riposo, per salvare i superstiti dalle macerie , provvedere al recupero e alla pietosa inumazione deUe salme, allestire tendopou a Coll iano, L aviano e Valva , confezionare e somm.inistrare settecento pasti caldi giornalieri, assistere i fedti sul posto e presso gli o speda] i di Battipaglia ed E boli, distribuire materiale di vestiado ed equi paggiamento, contribuendo con calore umano.a ridare fiducia e serenità là dove gli effetti del disastro avevano annientato la forza di reazione e la volontà' di ripresa. La sua azione, iniziata nel pe1iodo più caldo dell'emergenza, in condizioni ambientali rese proibitive dalle avversità atmosferiche e dal susseguirsi di scosse telluriche, si protraeva sino al 3 1 gennaio 1981 , senza che alcun militare manifestasse il minimo cenno di cedimento, lasciando negli abHanti dei Comuni dove aveva operato profondi sentimenti di riconoscenza, di stima e di affetto. Chiara espressione di vi1tù militari e civiche, di altissimo spirito di sacrificio e di profonda solidarietà umana che ha contribuito ad elevare ancor di più il prestigio dell'Esercito. Alta Valle del Sete, 23-30 novembre 198017 dicembre 1980 - 31 gennaio 1981. 26° Raggruppamento Artiglieria di Corpo d'Armata Ricompense alla bandiera Al Valor lvfilitare
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicenibre 1947 In tutta la durata della campagna italo-greca, esplicò con perizia e con ardimento la sua poderosa azione di fuoco a favore dei valorosi fanti. Nell'offensiva iniziale oltre i confini, nelle successive operazioni difensive e particolannente, durante la lunga, strenua battagli a invernale per la difesa di Tepeleni, assolse mirabilmente il suo compito con periz ia tecnica e con ardimento. Fu valido stru mento per la vittoria finale, in piena comu nione di fede e di azione con i fanti , ai quali si affiancò in tutte le fas i della lotta e infi ne nella ripresa, offensiva verso e oltre i confini nell'inseguimento del nemico in rotta fi no all a resa senza cond.i zioni . Fronte greco-albanese, 28 ottobre 7940-23 aprile 1941 . Reggimenti Artiglieria d'Armata 4° Raggruppamento Artiglieria d'Armata Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicenibre 1947 (*) Raggruppamento artiglieria d'armata, decentrato ai corpi di armata ed alle divisioni, schierava i suoi sei giuppi da 149 e 2 1O fin sulla Linea delle aitiglierie divisionali e dei pezzi anticarro. In sette mesi di sanguinosi combat1195
timenti e cli sacrifici, fra le avversità del clima e delle enormi distanze, il raggruppamento in nobi le gara con le artiglierie divisional i, portava sempre e dovunque il peso e la violenza del suo tiro, parte preminente del fuoco delle G. U. Iniziatasi l'azione offensjva nemjca , la resistenza si ai1icolava intorno ai gruppi d 'artig lieria d 'armata rimasta schierata in posto. Ben presto attaccati ed aggirati da masse corazzate avversarie, i gruppi continuavano nella lotta con le fanterie e nei caposaldi versai1do generosamente copia di sangue e sacrificando alla Patria 72 uffi ciali e 1957 aitig lieri, oltre la metà dei propri effettivi. li 1° e 34° gruppo a Tscherkowo, ridotti a poche centinaia di artiglieri, ricostituivano un nucleo del raggruppamento che si distingueva per efficienza e combattività, sia nella difesa come nell'epica sortita. Raggruppamento saldo ed eroico, motivo cli fierezza e di orgoglio per ogni ru1igliere e per ogn i italiano. Ansa di Wer Mamon- Getintsche - Bogutschar -Tscherkowo - Krasnogorowka - Monastyscherschipa - Bogomolojf- Konowaloff - Frolowskij - N. Kriskoj-Wer - Ssingin - Jadodnij - N. AstachoffKaschary (Russia) agosto 1942-78 gennaio 1943 . (Al 9° Raggruppamento Artiglieria d'Armata). (*) La 1ico111pensa è sulla Band iera de l 9° Reggimento Artiglieria Pesante che ha ereditato le trndizioni del Raggruppamento in data 9 marzo 195 L.
5° Raggruppamento Artiglieria d'Armata Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto l O giugno Z861 Per essersi distinta negli assedi cli Capua, G aeta e Messina ( J860-61 ). (Alla 4° cp. del 3° rgt .).
Medaglia d'argento - Decreto 7 aprile 1949 (*) Blocco compatto di energie, di valore e di spiri to di sac1i fici o, in successivi combattimenti frontegg iava con indonùto ardimento ed e levato senso del dovere, preponderanti agguen-ite forze , riuscendo con abili manovre e spiccato ardore bellico a contenere l'aggressività avversaria. Delineatasi la crisi , decimato , p1ivo di mezzi , rifiu tava la r~sa e, stojcamente, si impegnava in ultim a strenua impari lotta a colpi di bombe a mano. Col sacrificio, teneva in grande onore il pres tigio delle Armi italiane. Battaglia cli Sicilia, 10 luglio-1 7 agosto 1943. (Al 10° Raggruppamento Artiglieria Controcarro) . (*) La ricompensa è u lla Bandiera del 10° Gruppo Artiglieria da Campagna "Avisio'· che ha ereditato le tradizio,ù del Raggruppamento in data 20 dicembre 1975.
9° Raggruppamento Artiglieria d'Armata Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Raggruppamento artiglieria d 'annata, decentrato ai corpi di armata ed alle divisioni, schierava i suoi sei gruppi da 149 e 2 JO fin sulla linea delle artiglierie divisionali e dei pezzi anticruTO. ln sette mesi di sanguinosi combattin1enti e di sacrifici, fra le avversità del clima e delle enormi distanze .il raggruppamento in nobile gara con le artiglierie divisionali , portava sempre e dovunq ue iI peso e la violenza del suo tiro , pai1e preminente del fuoco delle G. U. lniziatasi l'azione offensiva nemica, la resistenza si articolava intorno ai gruppi d'artiglieria d 'armata rimasta schierata in posto. Ben presto attaccati ed aggirati da masse corazzate avversarie, i gruppi continuavano nella lotta con le fanterie e nei caposaldi versa11do generosamente copia di sangue e sacrificando alla Patria 72 ufficiali e 1957 ai1igJjeri , oltre la metà dei propri effettivi. li 1° e 34° gruppo a Tscherkowo, ridotti a poche centinaia di artiglieri, 1icostituivano un nucleo del raggruppamento che si distingueva per efficienza e combattività, sia
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nella difesa come nell'epica sortita. Raggruppamento saldo ed eroico, motivo di. fierezza e di orgoglio per ogni artigliere e per ogni ital iano.Ansa di Wer Mamon - Getintsche - Bogutschar- Tscherkowo - Krasnogorowka- Monastyschetschipa - Bogomoloff- Konowaloff- Frolowskij - N. Kriskoj-Wer - Ssingin - Jagodnij - N. AstachoffKaschary (Russia) agosto 1942-18 gennaio 1943. (A l 9° Raggruppamento Artiglieria d'Armata) .
Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° giugno 1861 Per essersi distinta oell'assedio di Messina (Messina, 13 marza 1861). (All'8° cp. del 2° reggùnento a . da costa, poi I 3° btr. del 3° reggùnento a. da costa, trasferita al 9° regginiento a . pe. nel 1930). Al Valor Civile Attestato di Pubblica Benemerenza - Decreto Ministro degli Interni - 25 maggio 1978 In occasione di una violenta alluvione, forniva valido contributo alle difficili operazioni di soccorso alle popolazioni colpite (provincia di Trento , 4-30 novenibre 1966). 55° Raggruppamento Posizione Costiera Ricompense alla bandiera AL Valor Militare Croce di Guerra - Decreto 26 dicembre 1951 Decreto 5 ,narza 1948 (201) (Bollettino ufficiale 1948 disp. 12 pag. I171) Stendardo del 55° Raggruppamento Artiglieria Pesante Campale. La motivazione che diede luogo alla concessione della Croce al Valor Militare conferita allo <<Stendardo» del suddetto Raggruppamento, deve intendersi invece concessa al «55° Raggruppamento Artiglieria p. c.» con la motivazione così rettificata: «Dopo silenziosa, agguerrita preparazione nell'isola dei Cavalieri di Rodi, aggredito nel vasto settore costiero che difendeva da ingenti forze motocorazzate tedesche , i suoi pezzi infrangevano l' attacco costringendo l'avversario a fermarsi ed appoggiavano i fanti nel contrattaccarlo e respingerlo. Sospendeva le ostilità solamente dopo ordini ricevuti» . Settore meridionale dell 'isola di Rodi, 9-11 settembre 1943 . 3° Reggimento artiglieria da Costa 1 Ricompense Di Benemerenza Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1910 Per 1'operosità, il coraggio, la filantropia e l ' abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908.
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Non ha avuto la Bandiera
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Reggimenti Artiglieria da Montagna 1° Reggimento Artiglieria da Montagna Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare Medaglia d'Oro - Decreto 13 gennaio 1945 All'alba del 9 settembre 1943, il gruppo artiglieri a alpina "Aosta" prontamente schieratosi , reagiva alla perfida insidia tede ca. Nei continui , duri ssimi, sanguinosi combattimenti protrattisi per oltre un anno , unitamente a formazion i di patrioti jugoslavi , dominava con spirito eroico ogni difficoltà e superava ogni rischi o impo nendosi alJ 'ammirazione di tu tti . Blocco granitico di volontà combattiva, manteneva alto in ogni circostanza il prestigio delle armi italiane, dimostrando, in un 'ora di smarrimento e di dolore , incrollabil e fede nei destini del la Patria e indomabile volontà di lotta e rinascita. (Montenegro, Sangiaccato , Albania, 9 settembre 1943-31 ottobre 7944). (Al gruppo "Aosta"). Al Va/or Civile Medaglia d'Argento - Decreto 26 novembre 1957 Abbattutosi un violento nubifragio su una zona montana ed essendo numeros i centri abitati rimasti isolati od in procinto di essere travolti dai corsi d'acqua in piena. i reparti del reggimento si prodigavano per più giorni ed affrontando gravi pericoli, con perizia , valore e nobile spirito di abnegazione , nel portare aiuto ai bisognosi, nello sgomberare gli edifici pericolanti, nel deviare le acque dei fium i in piena, nel ripri stinare e mantenere collegamenti di fo rtuna, nonché nel rifornire di viveri, materiali e medicinali le popolazioni colpite. riportandone la commossa riconoscenza. (Cuneo, 14 giugno 1957). Al Merito della Croce Rossa Medaglia di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalle U ni tà C. R . I. in favore delle popolazioni colpite dall 'alluvione del novembre 1994. 2° Reggimento Artiglieria da Montagna Ricompense alla band;era Al Va/or Militare Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Sulle steppe arse dal sole e sull a nuda gelida sponda del Don, i Gruppi "Bergamo", " Vicenza" e " Val Camonica" per lunghi mesi si prodigarono con fi ero sacrificio in diuturna gara di dedizione per concorrere in modo decisivo, co l loro fuoco tempestivo ed infallibile e fino alla conclusione sempre vittoriosa, ad ogni combattimento degli intrepidi alpini. Nelle du rissime vicende del ripiegamento dal fronte del Don, compatti nella fede, tenaci pur nel tormento del gelo. della fame, degli stenti e della bufera implacabile, solcano con vo lontà sovrumana per centinaia e centinaia di chilomet1i la steppa nevosa ed infida, stroncano col tiro mic idiale dei pezzi , con titanico sforzo spinti innanzi a braccia , l 'impeto di soverchianti fo rze nemiche, ne inchiodano i carri armati , ne smontano le artiglierie. D appertutto presenti, con indomito coraggio affrontano anche il sacrificio supremo pur di spezzare ogni ferreo cerchio avversario. Dopo undici battaglie, esaurite le mun izioni, vinti dagli stenti i mu li fedeli, ridotti nel numero a pugno di leggendari eroi, stremati da inenarrabili soffere nze, si affi ancano ai resti glori osi de i battagli oni alpini e in ripetuti assalti, lanciandosi all'arma bianca col disperato supremo furore di cui è tessuta la storia radiosa delle invincibili Fiamme Ver1198
di, stroncano l 'impeto nemico , ne contengono l'im1ente avanzata, creando la premessa indispensabile alla ripresa ed aprono con essi l'ultimo più ostinato cerchio avversario che li vorrebbe togliere alla gioia di servire la Patri.a fino alla vittoria ( Fronte russo, agosto 1942 -febbraio 1943).
Medaglia di Bronzo - Decreto 9 giugno 1948 In lunghi mesi di lotta contro avversario agguenito e tenace, tormentato dalle fmie di aspra montagna invernale, i Grnppi "Bergamo" e "Vicenza", in diutmna gara di dedizione, sempre dividevano il destino luminoso degli alpini del 5° e del 6° Reggimento. Nelle vicissitudini di lotta alterna ed ostinata, distaccati dai propri pezzi, coi moschetti e con le bombe, accorrevano in fraterno aiuto ai compagni in linea. Superata la crisi della prima difesa, giorno e notte vigili ai pezzi, con tiri violenti e micidiali , fulminavano l'attaccante e ne stroncavano gli ostinati tentati vi di sfondamento. NeJl 'ora della riscossa, lanciati con i battaglioni all'insegui mento del nemico in ritirata superando difficoltà di ogni sorta, in varie giornate di marce forzate e di lotta cruenta, concorrevano col fuoco dei loro pezzi, all'azione degli alpini, cui aprivano il varco vittorioso, eliminando la reazione del! ' avversario, travolgendone le ultime resistenze e cooperando in modo decisivo al suo crollo totale (fronte greco, 14 novembre 1940-21 aprile 1941). (Ai grupp; "Vicenza " e "Bergamo"). 3° Reggimento Artiglieria da Montagna Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 8 febbraio 1945 Per il superbo comportamento dei gruppi "Conegliano" e "Udine" durante la campagna italo-greca. Frammisti agli alpini, nel valore e nel sacrificio , costituirono con le loro batterie, sul Mali , a]Jo Scindeli, al Golico, come già sul Pindo i nuclei dai quali partiva l'offensiva e sui guaii si infuriò la resistenza e prese slancio il contrattacco. Col tiro dei pezzi, come con la baionetta e la bomba , furono valorosi fra i valoros i, alpini tra gli alpiJ1Ì (fronte greco: Pindo, Mali Scindeli, Golico, 28 ottobre 1940-23 aprile 7941 ). Medaglia d'Oro - Decreto 31 dicembre 1947 Magnifica compagi ne di armi e di spiiiti, ancor più rinsaldata dai fasti gloriosi della campagna di Albania, con i Gruppi "Conegliano", "Udine" , "Val Piave", 77a Batte1ia controcarri., 45a e 47a Batteria controaerei, accon-eva attraverso tempeste di neve e di gelo a fem1are il nemico che, potentissimo per uomini e mezzi, avanzava in altro settore del fronte. Per trenta giorni le batterie del reggimento, nella piena crudezza dell ' inverno russo, senza ripaii né ricoveri nell a steppa innevata, manovravano impavide, benché duramente colpite, e ricacciavano ovunque l'avversai·io nel corso di disperati furibondi combattimenti infliggendogli perdite sanguinose. Soltanto quando il nemico era da più giorn i a]Je spalle , il reggimento , per ordine ricevuto, iniziava il ripiegamento . Benché stremati, gli artiglieri del 3°, con sovrumana forza di volontà, frammischiati agli alpini , riuscivano ad aprirsi un varco attraverso l' accerchiamento nemico , col sacrificio di molti , col valore di tutti. Confermavano così le più pure tradizioni di valore, di abnegazione e di sacrificio dell' artiglieria alpi na italiana (fronte russo, 15 settembre 1942 -1 °.febbraio 1943). Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 2 dicenibre 1977 Unità tragicamente colpita negli uomini e nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente, con la totalità dei superstiti, nell'opera cli soccorso alla popolazione di Gemona. Sotto la guida dei comandanti di ogni grado , il personale si prodigava incessantemente per gionù e notti, operando in condjzioni di estrema difficoltà ed esponendo spesso la propria vita a manifesto rischio, a causa del perdurare delle scosse e dei 1199
crolli, per estran:e dalle mace1ie i sepolti vivi e, successivamente, i morti. Contribuiva così in modo determinante a 1idmre i danni provocati dalla grave sciagura. Rifiutando l'avvicendamento, persisteva nell'opera di soccorso, dando prova di eccezionale saldezza morale, suscitando nella popolazione i più vivi sentimenti di atmnirazione e di riconoscenza e tenendo alto il prestigio dell'Esercito. Gemona del Friuli, 6 maggio-23 luglio 1976.
4° Reggimento ArtigHeria da Montagna Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro-Decreto 5 marza 1949 Con i suoi fieri gruppi "Mondovì", "Pinerolo , "Val Po", eredi delle innate tradizioni , delle magnifiche virtù cittadine e della solida tempra delle stirpi liguri , piemontesi ed apuane , il 4 ° Reggimento A1iiglieria Alpina, nei duri mesi di indomita lotta sul fronte del Don, si dimostrò saldo, massiccio, ben temprato e pronto istrnmento di guerra e, fra difficoltà, ostacoli, insidie del nemico, ten-eno e clima, seppe resistere fermo come le rocce delle sue montagne, onorando così la razza e benemeritando le riconoscenze della Patria. Stremato dal doloroso calvario di freddo e d i fat iche e dai sanguinosissimi incessanti combattimenti, gareggiando con i battaglioni alpini , in una atmosfera di sublime eroismo e di dedizione al dovere, concluse la propria leggendaria vicenda tra il Don e 1' 0 skol con la disperata resistenza, immolandosi eroicamente alla sacra immacolata Bandiera che, simbolo della Patria lontana, distrusse per sottrarla al nemico. Fronte russo, 20 settembre 1942-27 gennaio 1943. Medaglia di Bronzo -Decreto 9 giugno 1948 Salda compagine guerriera di uomini e mezzi , perfettamente addestrati alla dura disciplina della dedizione assol uta al dovere , in cinque mesi di aspre vicende belliche, con le sue batterie schierate in linea con gli alpini in posizioni impervie , sul fronte greco prima, sul fronte jugoslavo poi, con la vigile rete dei suoi. osservatori e dei suoi collegamenti, dominando le più avverse condizioni , frantumava gli attacchi avversari e sosteneva i nostri col preciso micidiale fuoco dei suoi pezzi. Contribuiva validamente al successo della battaglia di arresto ed alla vittoria finale, rinnovando in terra di Albania le nobili tradizioni dell 'artiglieria alpina. Val Shushica - Val Tomorezza - Dibra (fronte greco), 15 dicembre 1940-14 aprile 1941. 5° Reggimento Artiglieria da Montagna Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Oro- Decreto 31 d;cembre 1947 (*) Sulle steppe arse dal sole e sulla nuda gelida sponda del Don, i Gruppi "Bergamo", "Vicenza" e "Va] Catnonica" per lunghi mesi si prodigarono con fiero sacrificio in diuturna gara di dedizione per concorrere in modo decisivo , col loro fuoco tempestivo ed infallibile e fino all a conclusione sempre vittoriosa, ad ogni combattimento degli intrepidi battaglioni alpini. Nelle durissime vicende del 1ipiegamento dal fronte del Don , compatti nella fede, tenaci pur nel tormento del gelo, della fame, degli stenti e della bufera implacabile, solcano con volontà sovrumana per centinaia e centinaia di chilometri la steppa nevosa ed infida, stroncano col tiro micidiale dei pezzi, con titailico sforzo spinti innanzi a braccia, l'impeto di soverch ianti forze nemiche , ne inchiodano i carri annati, ne smontano le artiglierie. Dappertutto presenti, con indomito coraggio affrontano anche il sacrificio supremo pur di spezzare ogni ferreo cerchio avversario. Dopo undici battaglie, esaurite le munizioni, vinti dagli stenti i muli fedeli , ridotti nel numero a pugno di leggendari eroi , stremati da inenarrab ili sofferenze, si affiancano aj resti gloriosi dei battaglioni alpini e in ripetuti assalti , lanciandosi all ' am1a biai1ca col disperato supremo furore di cui è tessuta la storia radiosa delle invincibili 1200
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Fiamme Verdi, stroncano l'impeto nemico , ne contengono l'irruente avanzata, creando la premessa indispensabile alla ripresa ed aprono con essi l'ultimo più ostinato cerchio avversario che li vonebbe togliere alla gioia di servire la Patria fino alla vittoria (Fronte russo, agosto 1942 -febbraio 1943).
Medaglia di Bronzo - Decreto 9 giugno 1948 (*) In lunghi mesi di lotta contro avversario agguerrito e tenace, tormentato dalle furie di aspra montagna invernale, i Gruppi "Bergamo" e "Vicenza", in diuturna gara di dedizione, sempre dividevano il destino luminoso degli Alpini del 5° e del 6° Reggimento. Nelle vicissitudini di lotta alterna ed ostinata, distaccati dai propri pezzi, coi moschetti e con le bombe, accorrevano in fraterno aiuto ai compagni in linea. Superata la crisi della prima difesa, giorno e notte vigili ai pezzi, con tiri violenti e micidiali, fulminavano l' attaccante e ne stroncavano gli ostinati tentativi di sfondamento. Nell'ora della 1iscossa, lanciati con i battaglioni all 'inseguimento del nemico in ritirata superando difficoltà di ogni sorta, in varie giornate di marce forzate e di lotta cruenta, concorrevano col fuoco dei loro pezzi, ali 'azione degli alpini, cui aprivano il varco vittorioso , eliminando la reazione dell'avversario , travolgendone le ultin1e resistenze e cooperando in modo decisivo al suo crollo totale (fronte greco, 14 novembre 1940-21 aprile 1941). (Ai Gruppi "Vt,cenza" e "Bergamo" ). (*) duplicati delle ricompense concesse alla Bandiera del 2° reggimento a. alp. "T ridentina" che inquadrava il gr. "Bergamo" .
6° Reggimento Artiglieria da Montagna Ricompense alla bandiera Al Valor Civile
:Medaglia d'Oro - Decreto 18 maggio 1964 Accorso con i suoi magnifici reparti, eredi di nobili tradizioni, sui luoghi colpiti dall'immane disastro del Vajont, il 6° Reggimento Artiglieria da Montagna, tra insidie, ostacoli e innumeri difficoltà, ha dimostrato nel socco1Tere le popolazioni superstiti, altissimo senso del dovere , generoso sprezzo del pericolo e mirabile spirito di fraterna solidarietà, onorando l'Esercito e benemeritando dalla Nazione (Vajont, ottobre 1963). Gruppo Artiglieria da Montagna "Agordo" Ricompense alla bandiera Al Valor Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 18 maggio 1964 (*) Accorso con i suoi magnifici reparti, eredi di nobili tradizioni, sui luoghi colpiti dall'immane disastro del Vajont, il 6° Reggimento Artiglieria da Montagna, tra insidie, ostacoli e innumeri difficoltà, ha dimostrato nel soccorrere le popolazioni superstiti, altissimo senso del dovere , generoso sprezzo del pericolo e ~rabile spirito di fraterna solidarietà, onorando l'Esercito e benemeritando dalla Nazione (Vajont, ottob_re 1963). (*) Duplicato dalla ricompensa concessa al 6° rgt. Artigheria da montagna nel quale il gruppo "Agordo" era inquadrato il al! 'epoca dei fatti.
Gruppo Artiglieria da Montagna "Asiago" Ricompense alla bandiera Al Valo,· Militare
Medaglia d'Oro -Decreto 31 dicembre 1947 (*) Sulle steppe arse dal sole e sulla nuda gelida sponda del Don, i Gruppi "Bergamo", "Vicenza" e "Val Ca1201
monica" per lunghi mesi si prodigarono con fi ero sacrificio in d iuturna gara d i dedizione per concorrere in modo deci ivo, col fuoco tempestivo ed infallibile e fino alla conclusione sempre vittoriosa, ad ogni comballimento degli in trepidi battaglioni alpi ni. Ne lle duri ssime vicende del ripiegamento dal fronte ciel Don , compatti nella fede, tenaci pur nel tormento del gelo, della fame, degli stenti e della bufera implacabile, solcano con volontà ovrumana per centinaia e centinaia di chilometri Ja steppa nevosa ed infida, stroncano col tiro micidiale dei pezzi, con titanico sforzo spinti innan zi a braccia , l ' impeto di sovercbjanti forze nemiche , ne inchiodano i catTi armati , ne smontano le artiglierie. Dappertutto presenti , con indomito coraggio affrontano anche il sacrificio supremo pur di spezzare ogni nuovo fe1Teo cerchio avversario. Dopo undici battaglie, esaurite le munizioni, vinti dagli stenti i muli fedeli, ridotti nel numero a pugno di leggendari eroi, stremati da i.nena1Tabili sofferenze , si affiancano ai resti gloriosi dei battaglioni alpiru e in ripetuti assalti, lanciandosi all 'arma bianca col disperato supremo furore di cui è tessuta la storia radiosa de11e invincibili Fiamme Verdi , troncano l'impeto nemico, ne contengono !'irruente avanzata, creando la premessa indispensabile alla ripresa ed aprono con essi l' ultimo più ostinato cerchio avversario che li vorrebbe togliere all a gioia di servire la Patria fino alla vittoria (fronte russo, agosto 1942-febbraio 1943). (*) Duplicato della ricompensa concessa al 2° reggimento Artiglieria da Montagna del quale faceva patte a ll 'epoca dei fatti il gruppo ··Val Camonica ..che inquadrava la 28a e la 29• baueria, poi inserite nel gruppo ·'Asiago".
Gruppo Artiglieria da Montagna "Belluno" Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 21 gennaio 1937 Sch ierato con le proprie batterie a fianco dei battaglioni alpini in una giornata di cruento combattimento, durato 13 ore nell ' infuriare della lotta, esposto ad intensi tiri di fuc ileria, a1t iglieria e bombarde assolveva il suo arduo compito senza det1eltere un istante dal suo composto entusiasmo, lottando con sentito cameratismo a fianco degli alpini , vivendo le stesse ansie e godendo della comune vittoria (Mecan, 3 1 ,nar::..o 1936). (Al Gruppo Artiglieria Alpina "Belluno") . Al Valore dell 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 2 dicembre I 977 li repruto interveniva immediatamente, con tutto il personale disponibile, in soccorso alle popolazioni degli abitati della Val Fella maggiormente colpiti dal sisma del 6 maggio 1976. Operando in condizioni di estrema difficoltà ed a rischio della propria incolumità, il personale si è prodigato nel recupero dei feriti e dei sepolti dalle macerie e nella ricerca dei dispersi. Successivamente, e per un lungo peri.odo, ha concorso a fornire completa assistenza materiale alle popolazioni dei comuni di Gemona, Montenars e Venzone , completamente distrutti, organizzando tendopoli e provvedendo al vettovagliamento degli scampati. L'opera svolta, che ha riscosso l'ammirazio ne e la riconoscenza delle Autorità e della popolazione, ha concretamente contribuito a limitare i danni della grave sciagura ed a rafforzare il prestigio dell 'Esercito. Allo e medio Friuli, 6 maggio-/5 giugno 1976. (Al Gruppo Artiglieria da Montagna "Belluno"). Gruppo Artiglieria da Montagna ''Udine" Ricompense alla bandiera Al Valo,·· Militare
Medaglia d'Oro - Decreto 8febbraio 7945 (*) Per il superbo comportamento dei Gruppi " Conegliano" e "Udi ne" durante la campagna italo-greca. Fram1202
misti agli alpini , nel valore e nel sacrificio, costituirnno con le loro batterie, sul Mali, allo Scindeli, al Golico, come già sul Pindo i nuclei dai qua}j partiva l'offensiva e sui quali si infuriò la resistenza e prese slancio il contrattacco . Col tiro dei pezzi, com.e con la baionetta e la bomba, furo no valorosi fra i valorosi, alpini tra gli alpini (fronte greco: Pindo, Mali Scindeli, Golico, 28 ottobre 1940-23 aprile 1941 ).
Medaglia d 'Oro -Decreto 31 dicembre 1947 r') Magnifica compagine di anni e di spiriti, ancor più rinsaldata dai fasti gloriosi della campagna di Albania, con i Gruppi " Conegliano", "Udine", "Val Piave", 7T1 Batteria controcarri , 4Y e 4T' batteria contrnaerei, accorreva attraverso tempeste di neve e di gelo a fermare il nemico che, potentissimo per uomini e mezzi, avanzava in altro settore del fronte. Per trenta giorni le batterie del reggi mento, nella piena crudezza dell' inverno russo, senza 1ipari né ri coveri nel1a steppa innevata, manovravano impavide, benché duramente colpite, e ricacciavano ovunque l'avversario nel corso dei disperati furibondi combattimenti infliggendogli perdite sanguinose. Soltanto q uando il nemico era da più giorni alle spalle, il reggi mento, per ord ine ricevuto , iniziava il ripiegamento. Benché stremati, gli artiglieri alpini del 3°, con sovrumana forza di volontà, frammischiati agli alpini, riusc ivano ad aprirsi un varco attraverso l'accerchiamento nemico , col sacrificio di molti, col valore di tutti. Confermavano così le più pure tradizioni di valore , di abnegazione e di sacrificio dell'artiglieria italiana (fronte russo, 15 settemhre 1942-1 ° f ebbraio 1943) . Al Va lore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 2 dicembre 1977 Unità tragicamente colpita negli uomjni e nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente , con la totalità dei superstiti, nell'opera di soccorso all a popolazione di Gemona. Sotto la guida dei comandanti di ogni grado, il personale si prodigava incessantemente per giorni e notti , operando in condizioni di estrema difficoltà ed esponendo spesso la propria vita a man ifesto rischio, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli, per estrarre dalle m acerie i sepolti vivi e , successivamente , i morti , contribuendo in modo determinante a ridurre i damù provocati dalla grave sc iagura. Proseguiva per lungo tempo , rifiu tando l ' avvicendamento , l'opera di soccorso, dando prova di eccezionale saldezza morale, suscitando nella popolazione i più vivi sentimenti di amm irazione e di riconoscenza e tenendo alto il prestigio dell 'Esercito. Gemona del Friuli , 6 maggio - 25 luglio 1976 (al gruppo a. man. "Udine") . (*) Duplicati delle medaglie conferite alla Bandiera del 3° reggimento Artiglieria da montagna cLi cui il gruppo " Udine faceva parte all' epoca dei fatti .
Reggimenti Artiglieria Controaerei 4° Reggimento Artiglieria Controaerei Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 d;cembre 1947 Reggi mento controaerei da 75/46 e da 20 mod. 35, assicurava durante la campagna la protezione controaerei al Comando di Armata, ai campi di aviazione, ai centri logistici. Iniziatasi l'azione offensiva del nemico , le sue batterie si trasformavano in batterie controcan-o e in nobile gara con quelle divisionali e controcarro, opponevano la più strenua res.istenza nell'impari lotta contro le masse corazzate nemiche che dilagavano intorno alle località difese . Numerosi car1i venivano arrestati davanti alle posizioni delle batterie che, al campo di Gartmischewka, a Tschertkowo, a Maltschewskaja, a Millerowo resistevano per settimane a
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fianco dei resti delle divisioni , scrivendo pagine magnifi che di valore e dj sacrificio (fronte russo: Rossosch, Gedjuische, Kantomirowka, Mankowo, Kalitwonskaja, Tschertkowo, Maltschewskaja, Millerovo, Woroschilowgrad, luglio 1942-gennaio 1943).
17° Reggimento Artiglieria Controaerei Ricompense alla bandiera Al Va/or Milirare
Medaglia d'Argento - Decreto 3 1 dicembre 7948 Per la bella, eroica condotta delle sue batterie che dalla linea avanzata delle fanterie, nonostante le gravissime perdite di uo mjn i e materiali, co n inesausta tenacia, con indomita fede, opponevano con tutte le anni a loro disposiz ione incrollabile ba1Tiera all 'avanzare del nemico, fi accandone in lunghi diuturni combattimenti le forze e precludendo ad esso ogni possibil ità di successo. Gareggiando con fanti e camicie nere, divideva no con lo ro l'ono re del sangue versato per la Patria e la gloria duramente conquistata (Marizai, Mali Scindeli, Klisura,fronte greco, 13 f eh. -17 apr. 1941 ). Medaglia d'Argento - Decrero 27 ottobre 1950 Superbo reggimento di a1tiglieria impegnato per più giorni in aspri combattimenti sul Don e nei caposaldi di Jagodnij e di Tschebotarewskij , ha condiviso coi fanti fatiche, sacrifici e glorie contene ndo e qui ndi fiaccando la fu ri a offensiva nernica. Costretto dalle alterne vicissitudini della lo tta a successivi arretramenti pur pri vo di mezzi di traino, non cedeva i pezzi che trascinava lungamente a braccia, con tenace spasmodica volontà, per dare ancora ai fanti appoggio di fuoco tempestivo ed efficace. Sempre fiero delle antiche tradizioni , consacrava col sangue la no biltà de ll a sua missio ne, sintetizzata nel motto "col fan te e per il fa nte" , e confermava con una nuova pagina di gloria, la suprema dedizione alla Patri a. ( Fiume Don, Jagodnij, Tsche botarewskij,fronre russo, 17-3 l agosro 1942). Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Durante quind ici giorn i di accaniti combattimenti ne ll a steppa ed in pieno inverno, per rompere l'accerchiamento del nemico, gli artiglieri ciel 17° Artiglieria "Sforzesca" in nobile gara di ero ismo e di sacrificio co:i fanti della Divisione portavano nella lotta il prezioso e costante contributo del fuoco delle loro batterie trasportate al seguito con inauditi sforzi, ri uscendo ad aprire alla fanteria la via dell a vittori a (fronte russo, 1831 dicembre 1942). 18° Reggimento Artiglieria Controaerei Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 6 dicembre 1866 Le batte rie seppero , ma lgrado c ircostanze critiche, agire in modo energico ed efficace (Custoza, 24 giugno 1866). (Alla IV brigma del 6 ° Reggimento ATtiglieria da Campagna). Croce di Guerra - Decreto 3 1 dicembre 1947 Nel corso di molteplic i operazioni in settori importanti e delicati de l fronte greco , intervenj va pron tamente. fattore essenziale dei successi delle nostre fanterie, con potenti e precisi concentramenti di fuoco, seminando lo sgome nto nel dispositi vo nemico, spezzandone l ' urto e fran tumandone i preparativi per un imminente attacco. Durante l 'offensiva finale , con ardito schieramento dei suoi g ruppi su posizioni avanzate scon1204
volgeva e fiaccava la resistenza del nemico di cui sventava una minacciosa manovra verso altro settore tenuto da una nostra grande unità. Sul fronte jugoslavo , spianava, col suo dinamico apporto , la via alla vittoria. Magnifico e intrepido complesso di armi e di volontà, onusto di antiche tradi zion i di gloria , conquistava alla sua Bandiera lo splendore di nuove memorabili gesta (Val Desnizza, 1-13 febbraio ; Mali Scindeli, J3-22febbraio; Trebescines , Monastero, 9-19 marw; Lago di Derida, Bilishti, 9-19 aprile 1941).
121 ° Reggimento Artiglieria Controaerei Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Scbjerato a difesa di un importante settore , nel corso di violenti attacchi condotti dal nemico con notevoli superiorità di forze, cooperò efficacemente con le fanterie in perfetta fusione di animi e di intenti. All' offesa nemica portata da aerei e da artiglierie, contrappose sempre la sua forza distruttrice potenziata da abilità tecnica, sereno sprezzo del pericolo, sublime spirito di abnegazione. Coinvolto nell'azione delle fanterie vide i suoi eroici artiglieri gareggiare con i fanti nel contrassaltare il nemico e, con indomabile spirito di sacrificio, strappargli ripetutamente la vittoria (Russia:fiume Don -fiume Donez, agosto 1942-gennaio 1943).
ARMA DEL GENIO 1° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978
In occasione del grave sisma in Friuli, interveniva immediatamente, al completo, nell ' area epicentrica e, senza interruzioni, si prodigava oltre il limite dell'umana resistenza . Con elevato coraggio, affrontava serenamente il pericolo di operare all'interno di agglomerati urbani ove i crol1i si succedevano improvvisi per il ripetersi dì scosse telluriche; scavando e rimuovendo macerie, riusciva a salvare numerose vite umane; esponendo la vita dei suoi componenti a grave rischio , recuperava quanto possibile e demoliva l' irrecuperabil e; procedeva allo studio dei piani di abbattimento , con esplosivo, di particolari complesse strutture ixrimediabihnente lesionate, sottoposte alla minaccia di improvvisa e completa rovina sui soccorritori e su rotabili di vitale importanza e ne realizzava la demolizione con elevata perizia, suscitando l'ammirazione di tutti. Successivamente provvedeva all' installazione di prefabbricati per il provvisorio ricovero dei senza tetto; sottoponendosi a durissime giornate di lavoro, in zone impervie e fortemente innevate, portava a termine il programma alla scadenza prefissata. Friuli , 6 ,naggio 1976-30 aprile 1977. (Al I O battaglione Genio Minatori "Garda").
2° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto l 7 novembre 1950 Con ammirevole opera organizzativa ed infaticabile tenacia nel campo dell'attuazione, in molti mesi di guerra combattuta in condizioni di luogo e di clima particolarmente avversi, favoriva le operazioni realizzando 1205
difficili collegamenti , la posa di vasti campi minati, importanti apprestamenti difensivi. In ripetuti combattimenti , non esitava a dare valido aiuto con le sue an11i ·e lo slancio dei suoi genieri ai reparti alpiru impegnati in immane lotta di sfondamento documentru1do con le sue sanguinose perdite l'abnegazione e l 'eroismo dei suoi reparti (fronte russo: 20 settem.bre 7942-20 gennaio 1943). (Al IV battaglione Misto Genfo - Divisione Alpina "Cuneense") .
MedagJia di Bronzo Decreto 1 ° Giugno 1861 Per essersi distinta all'assedio di Gaeta ( 13 febbraio 1861 ). (Alla 3° Compagnia Zappatori). Medaglia di Bronzo -Decreto 1° giugno 1867 Per essersi distinta all'assedio di Gaeta (J 3 febbraio 7861 ). (Alla 7° Compagnia Zappatori). Al Valore dell 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 2 dicembre 1977 Trasferito al completo di uomini e mezzi nella zona terremotata di Villa Santina (Friuli) per l'allestimento e l 'urbanjzzazione di prefabbricati destinati alle popolazioni colpite, operava ininterrottamente e per oltre sei mesi. in difficili condizioni ambientali. Grazie all'opera instancabile e competente dei quadri e della truppa, rifiutando avvicendamenti e turni di riposo , portava a compimento nei tempi previsti i lavori programmati dalle Autorità Governative ed una serie di interventi di carattere straordinario. Con il suo intelligente impegno , ampiamente riconosciuto ed apprezzato, ha concretamente contribuito a frenare lo spopolamento dei Comuni colpiti e la dispersione di un prezioso patrimonio di valori culturali e morali. Valido esempio di abnegazìone e delle migliori virtù civiche. Carnia, 18 ottobre 1976-28 marzo 1977. (Al 2° battaglione Genio Minatori "Iseo"). Al Valor Civile
Medaglia d'Argento- Decreto 18 maggio 1964 Temprato ad ogni arditezza e sacrificio il 2° Reggimento Genio , in nobile e fraterna gru·a con altri reggimenti dell'Esercito, ha scritto , nel soccorrere, tra insidie e disagi innume1i , le popolazioni colpite dal disastro del Vajont, fulgide pagine di generoso altruismo e di eroica abnegazione (disastro del Vajont , ottobre 1963). Attestato di Pubblica Benemerenza Si adoperava generosamente in difficili operazioni dirette a contenere ed eliminare i disastrosi effetti di una calamità naturale (Trentino-Alto Adige, noi>embre-22 dicembre 1966). 3° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al v'alar Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 23 settembre 1949 In intima collaborazione con le grandi unità in linea dell'Armata, pronto sempre al sacrificio e a prezzo, ogni volta, di sanguinose perdite che lo ridussero, alla fine a poche decine di superstiti, contribuiva in modo decisivo, con perizia, audacia, tenacia, al felice esito di aspre operazioni offensive o alle più ostinate azioni di resistenza. Accerchiato durante un ripiegamento rifiutava sdegnosamente la resa, riusciva ad aprirsi un varco ed a riunirsi ad altre truppe, per continuare, con immutato valore , una indomita resistenza. Esempio mirabile di cameratismo e di elevato spirito di sacrificio (Africa Settentrionale, marza-novembre 1942). (Al XXXI battaglione Guastatori del Genio).
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Medaglia di Bronzo - Decreto 3 ottobre 1860 Per essersi lodevolmente diportata alla presa di Perugia , il 14 settembre 1860. (Alla 1 ° Compagnia Zappatori). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre J 947 Durante dodici mesi di ininterrotta attività bellica, sempre primo al sacrificio nella difesa a oltranza come nell'impeto dell'assalto vittorioso , trovava nella fierezza delle sanguinose perdite subite la più nobile consacrazione del dovere e della gloria (Marmarica, novembre-dicembre 794 7; Tobruk, maggio-giugno 1942: El Alamein, agosto 1942. (Al XXXI battaglione Guastatori del Genio). Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Impiegato in operazione di. soccorso alle popolazioni del Friuli durnmente colpite da un grave sisma, si prodigava tempestivamente, con generoso slancio e non comune senso di abnegazione , per più giornj , neJl 'operadi rimozione delle macerie , riuscendo a salvare numerose persone rimaste sepolte nei crolli. Con elevato coraggio operava all 'intemo di agglomerati urbani , ove avvenivano improvvisi crolli per il succedersi delle scosse sismiche, eseguendo puntellamenti e demolizioni di edifici incombenti sui socc01Titori. Avuto successivamente ] 'incarico di provvedere alla costruzione di prefabbricati per il provvisorio ricovero dei senza tetto, si sottoponeva ad un durissimo periodo di lavoro , in zone isolate ed impervie , in condizioni Climatiche particolarmente avverse , riuscendo a portare a termine il programma alla scadenza fissata. Friuli , 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (Al 3° battaglione Genio Guastatori "Verbano"). 4° Reggimento Genio
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 7947 Saldo e perfetto strumento cli guerra, fuso in un unico fascio di energie ed intrepida volontà , in sette mesi di aspra campagna si è riconfermato degno delle più alte e gloriose tradizioni dell 'Arma . Di temeraria consapevole arditezza gli artieri, di singolare perizia e capacità i trasmettitori, in ognj azione superbamente vincevano ogni avvers i.tà del nemico e dell ' ambiente. Nelle epiche giornate del ripiegamento del fronte del Don , chiamato ad arginare in Opyt l'urto di ingenti forze nemiche, lasciati gli abituali strumenti ed impugnati i moschetti contrattaccavano con irruenza il nemico preponderante di forze e mezzi, spezzandone l ' impeto e impedendone l ' accerchiamento di unità nazionali ed alleate. Ridotto nel numero , stremato da otto giorni di successivi combattimenti nella battaglia di Nikolajewka, si lanciava ancora con supremo coraggio ed :incrollabile fede sul nemico e con nuovo tributo di sangue, abnegazione e valore ne stroncava la furia contribuendo in modo decisivo al successo finale (fronte russo: Opyt, Nikolajewka, agosto 1942Jebbraio 7943). (Al li battaglione Misto Genio "Tridentina"). Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Oro - Decreto 29 aprile 2003 Reggimento Genio sempre in prima linea, ha condotto con .successo ed eccezionale efficacia numerosissime attività militari non belliche dirette a salvare vite umane, ad impedire sinistri e ad attenuarne le conseguenze. Tra queste: i concorsi forniti per le emergenze Etna e Stromboli nel 2001 e nel 2002 e per la crisi idrica in Sicilia nel 2002, gli innumerevoli interventi di bonifica del territorio da ordigni inesplosi, la collaborazione assicurata alle forze di polizia oell 'attività giudiziaria di ricerca di latitanti, la, vigilanza di depositi, le scorte di materiali sensibili , il rastrellamento per la ricerca di personale disperso, la demolizione di 1207
opere abusi ve. In ogni circostanza, gli uomi11i del 4 ° REGGIMENTO GENIO hanno operato con sereno coraggio e consolidata perizia , mettendo , talvolta, a repentaglio la propria incolumità nell' adempimento del dovere, onorando, in tal modo, i valori pregnanti della professione militare. L'opera altamente qualificata forn ita dal 4° Reggimento , chiara testimonianza di altissime virtù militari e grande spirito di sacrificio, ha contribuito in maniera determinante ad incrementare il lustro ed il decoro dell' Arma del Genio, nonché della Forza Armata nel contesto sociale nazionale. Roma, 20. 02.2003
Al Valore dell 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 2 dicembre 1977 Trasferito al completo di uomini e mezzi nella zona terremotata di Venzone (Friuli) per allestimento e l 'urbanizzazione dei fabb1icati destinati alle popolazioni colpite, operava ininterrottamente per oltre sette mesi in difficili condizioni ambientali. Grazie al] ' opera instancabile e competente dei quadri e della truppa, rifiutando avvicendamenti e turni di riposo, portava a compimento nei tempi previsti i lavori programmati dalle Autorità Governative ed una serie cli interventi di carattere straordinaiio. Con il suo intelligente impegno, ampiamente riconosciuto ed apprezzato, ha concretamente contribuito a frenare lo spopolamento dei Comuni colpiti e la d ispersione di un prezioso patrimonio di valori culturali e morali. Valido esempio di abnegazione e delle migliori virtù civiche . Carnia - Friuli, 20 settembre 1976-30 aprile 1977. (Al 4° battaglione Genio Pionieri "Orta"). Medaglia di Bronzo - Decreto 15 dicembre 1981 Con un complesso di circa quattrocento uomini e con gli automezzi e i complessi meccanici in dotazione raggiungeva tempestivamente i comuni d i Atripalda , Manocalzati, Castelfranci, Torella dei Lombardi , S . Angelo dej Lombardi, Teora, Conza della Campania, S . Andrea di Cooza, Pescopagano, d istanti circa 1000 km dalla sede stanziale e considerati fra i p iù disastrati dal sisma del 23 novembre 1980 delle provincie di Avellino e Potenza. L'efficacia della sua opera, improntata a perizia tecnica, capacità organizzativa, altissimo senso del dovere e spirito di sacrificio, non disgiunti da singolare coragg io nell 'attuazione dei lavori più pericolosi, contribuiva in maniera determinante a far ritrovare alle popolazioni duramente colpite serenità e fiducia nella ripresa. La generosa azione dei giovani di leva, svolta in situazione ambientale resa particolarmente difficile e rischiosa per l'imminente pericolo d i crolli e per le proibitive condizioni atmosferiche, non conosceva alcun cenno di cedimento, sebbene si protraesse per oltre due mesi consecutivi - dal 29 novembre al 16 febbraio - per demolire edifici pericolanti, sgomberare macerie, riattivare la viabilità, ripristinare i principali servizi di urbanizzazione, allestire aree di sedime e basamenti per prefabbricati, costruire ricoveri per animali , gittare un ponte Bailey, confezionare e distribuire pasti caldi giornalieri alla popolazione, recuperare masserizie, estraire salme rimaste sepolte dagli edifici croll ati. Altissimo esempio di virtù civ iche e militari , d i elevate capacità tecniche, di coraggioso altruismo che riscuoteva unanime ammirazione, incondizionato plauso e profonda gratitudine dalle popolazioni soccorse e dalle amministrazioni locali , contribuendo così ad elevare ulteriormente il prestigio dell' Esercito. Provincie di Avellino e Potenza, 29 novembre 1980-16.febbraio 1981 . (Al 4° battaglione Genio Pionieri "Orta"). 5° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio J978 Impiegato in operazioni di soccorso alle popolazioni del Friuli. duramente colpite dal grave sisma del 6 maggio , si prodigava tempestivamente con elevato coraggio e non comune senso di abnegazione , per pi ù giorni , nell'opera di rimozione delle macerie, riuscendo a salvare numerose persone rimaste sepolte dai crolli .
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Con il rapido montaggio di ponti metallici ripristinava la viabilità per alcune località rimaste isolate; con il sistematico programma di demolizione di edifici gravemente lesjonati , il puntellamento di quelli recuperabili e lo sgombero delle macerie , creava le premesse per la ricostruzione dei paesi distrutti. Avuto, successivamente, l'incarico di provvedere in tempi ristrettissimi alla costruzione di prefabbricati per il provvisorio ricovero dei senza tetto, si sottoponeva a dmissime giornate di lavoro, anche in zone impervie e fortemente innevate, riuscendo a portare a termine il programma alla scadenza fissata . Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (Al 5 ° battaglione Genio Pionieri "Bolsena").
Medaglia di Bronzo - Decreto 77 dicembre 1981 Con circa seicento uomini e novantadue mezzi speciali in dotazione raggiungeva tempestivamente i Comuni di Contursi, Laviano, Caposele, Ricigliano, distanti circa 900 km dalla sede stanziale e considerati fra i più disastrati dal sisma del 23 novembre 1980 del1e provincie di Salerno e Avellino. L'efficacia de11a sua opera, improntata a perizia tecnica, capacità organizzativa, altissimo senso del dovere e spi1·ito di sac1ificio, non disgiunti da singolare coraggio nell'attuazione dei lavori più pericolosi, contribuiva in maniera determinante a far ritrovare alle popolazioni duramente colpite serenità e fiducia nella ripresa. La generosa azione dei giovani di leva, svolta in situazione ambientale resa pruticolarmente difficile e rischiosa per l'immi nente pericolo di cro11i e per le proibitive condizioni atmosfe1iche, non conosceva alcun cenno di cedimento, sebbene si protraesse per oltre due mesi consecutivi - dal 26 novembre 1980 al 2 febbra io 1981 - per demolire edifici pericolanti, sgomberru·e mace1ie, 1iattivare la viabilità, ripristinare i principali servizi di urbanizzazione, allestire ~u-ee idonee per la ed ificazione cli prefabbricati, recuperare masserizie, estrarre salme rimaste sepolte dagli edifici crollati. Altissimo esempio di virtù civiche e militari, dj elevate capacità tecniche, di coraggioso altruismo che riscuoteva unanime ammù·azione, incondizionato plauso e profonda gratitudine dalle popolazioni soccorse e dalle amministrazioni locali, contribuendo così ad elevare ulteriormente i.l prestigio dell'Esercito. Provincie di Salerno e Avellino, 26 novembre 1980- 2 febbraio 1981. (Al 5° battaglione Genio Pionieri "Bolsena"). Al Valor Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 6 marzo I 968 Con largo impiego di uomini e mezzi, si prodigava per sottrrure persone e be1ù alla furia devastatrice di impetuose acque alluvionali (Veneto, 5-16 novembre 1966). (Al V battaglione Genio Pionieri). Attestato cli Pubblica Benemerenza Fra notevoli difficoltà, si prodigava con uominj e mezzi per assicurare la continuità delle operazioni di soccorso in favore di popolazioni colpite da una vio.lenta alluvione (Provincie di Rovigo, Gorizia e Treviso, 420 novembre 7966). (Alla 2" Compagnia Fotoelettricisti). 6° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito
Croce d'Argento - Decreto 74 marw 1991 Il 6° Btg. g. p. "Trasimeno" in data 25 maggio 1990 veniva incaricato di realizzare una complessa opera in concorso alle attività svolte per l'organizzazione dei campionati di calcio Italia 90. 1J Battaglione, superando notevoli difficoltà tecniche ed organizzative, ha effettuato il gittamento di un ponte Bailey in sole 48 ore raccogliendo unaiùmi consensi dai vertici del1 '0rga1ùzzazione sporti va e della Stampa nazionale. Al termine di questa attività, già molto impegnativa il btg. "Trasimeno" doveva intervenire con urgenza alfine di assicurru·e la viabilità trn la SS. Aurelia e 1'abitato d i Fregene. Anche questa operazione veniva portata 1209
a termine in tempi ristrettissimi , tanto che dopo solo due giorni il co11egamento poteva essere garantito. Questi due interventi, a così breve scadenza l ' uno dall 'altro , coronano una serie di attività che hanno visto il Battaglione mettersi m evidenza, oltre che nel campo delle attività operative, anche nelle operazioni di concorso e soccorso per pubbliche calamità a favore delle popolazioni teITemotate o alluvionate del Friuli, della Campania, del Lazio , della Basilicata e dell'Umbria. I risultati raggiunti evidenziano una disciplina, l'amalgama, lo spirito di sacrificio l'altissima professionalità ed operatività del Battaglione, in ogni condizione di situazione e di ambiente. Roma 25 maggio J990Fregene 9 giugno 1990.
Al Valor Civile Medaglia di Bronzo - Decreto 5 marzo 1999 Primo ad accoITere in vaste zone colpite da disastrnso sisma , si adoperava oltre ogni limite, con uomini e mezzi, in generosa gara di altruismo con gli altri soccorrito1i, per salvare vite umane, per ripristinare celermente le vie cli comunicazione sconvolte e consentire il regolare afflusso dei soccoITitori Con duro, minuto , instancabile lavoro quotidiano contribuiva poi a ricostruire nelle popolazioni drammaticamente colpite, la fiducia nel futmo. Esempio elevatissimo di preclare virtù civili e militari e cli concreta solidarietà umana. Sisma Marche - Umbria, settembre 1997-maggio 1998. Riconoscimenti Targa di Benemerenza Icaro 1997 (*) concessa il 4 ,naggio 1999 Reparto ciel Genio, chiamato ad operare in favore della collettività nazionale ed internazionale si è sempre distinto nello svolgimento dei suoi impegnativi compiti, sia per l'alta professionalità, sia per l'i ndefettibile impegno e la profonda, generosa dedizione di tutti i suoi componenti. Tali preziose doti si sono particolarmente rilevate in occasione delle operazioni di soccorso a favore delle popolazioni delle Marche e cieli ' Umbria, colpite dal sisma ciel settembre 1997, come pure nelle rischiose operazioni di bonifica di ordigni esplosivi e di ripristino della viabilità svolte in Bosnia ed Albania. Il 6° Reggimento Genio Pionieri, per l'encomiabile opera svolta e per i brillanti risultati conseguiti, ha contribuito e contribuisce quotidianamente ad accrescere il prestigio del Genio e della Forza Armata. (*) Conferita dall'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, clall 'Tntemamento e dalla Guerra cli Liberazione guale atto di solidarietà e di stima nei confronti delle Forze Annate, in riconoscimento dei valori di coraggio, solidarietà. spirito di sacrificio dimostrati dal personale appartenente alle stesse.
7° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Impiegato nelle operazioni di soccorso alle popolazioni del Friuli duramente colpite da un grave sisma, si prodigava tempestivamente , con fraterno slancio e non comune senso di abnegazione, nell 'opera di rimozione delle macerie, di soccorso ai feriti e di aiuto ai superstiti. L'impiego generoso di tutti gli uomjni e di tutti i mezzi disponibili contribuiva validamente a rendere meno gravi le conseguenze dell'evento tellurico . Friuli , 6- 15 magbrio 1976. (Al 104° Battaglione Genio Pionieri "Tone"). Al Valor Civile Attestato di pubblica benemerenza Contribuiva con capacità, spirito cli iniziativa ed alto senso del dovere ad operazioni di soccorso in favore 1210
di numerose località colpite da violenta alluvione (Province di Treviso , Trento, Venezia, Udine, 4 novembre 1966-9 gennaio 1967). (Al battaglione Genio Pionieri "Mantova") .
8° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera
Al Valo,· Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 24 luglio 1947 Nella bonifica di strade e di campi minati, nei lavori di rafforzamento delle posizioni, nel mantenimento dei collegamenti, nelle ore più dure della battaglia, artieri , telefonisti e marconisti divisero sempre in nobile gara il rischio dei posti avanzati e delle pattuglie spinte ad aprire il varco entro il micidiale groviglio de!Je mine. Coinvo.lti spesso in combattimento, quando l' attrezzo più non soccorse, fanti tra i fanti, ne seppero emulare slancio valore e tenacia. In ogni occasione, nelle linee e nei lavori di immediata retrovia, il Battaglione Misto Genio "Folgore" riaffermò sempre la nobile tradizione di operosità e di glori.a dell ' Arma (Valli Santerno, Senio, Sillaro, marzo-aprile 1945; Case Grizzano, 19 aprile /945). (Al battaglione Misto Genio "Folgore") . Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Impegnato nelle operazioni di soccorso alle popolazioni del Friuli duramente colpite da un grave sisma, si prodigava tempestivamente , con spiccato coraggio e si ngolare perizia, nell'opera di rimozione delle macerie , di soccorso ai feriti e cli aiuto ai superstiti. L' impiego generoso di tutti gli uomini e di tutti i mezzi disponibili conlTibuiva validamente a rendere meno gravi le conseguenze dell' evento tellurico . Friuli, 6- 15 maggio 1976. (AL 784° battaglione Genio Pionieri "Santerno" ). Al Valor Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza Si adoperava incessantemente in favore di popolazioni duramente colpite da una calamità naturale, curando lo sgombero di centri allagati ed il rinforzo di argini per:icolanti (Provincie cli Udine e Treviso, 4 novembre-8 dicembre 1966). (Al battaglione Genio Pionieri "Folgore") . 9° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicembre 1947 Durante la campagna invernale 1942-43 in Russia, gli a1tieri del XXVI battaglione hanno dimostrato , in ogni circostanza, capacità, volontà, alto spirito di dedizione e di sacrificio. Durante la 2" battaglia difensiva del Don, in gara con i fanti delle Divisioni "Pasubio", "Celere" e "Sforzesca", essi fecero con i loro petti, a quota 168 ed in Valle Tschir, baluardo al nenùco infliggendogli gravi perdite, offrendo generoso contributo di sangue e confermando ancora una volta le gloriose tradizioni dell ' Arma. Fronte russo, novenibre 1942gennaio 1943 . (Al XXVI battaglione Artieri). Al Merito Civile
Medaglia di Bronzo -Decreto 1 ° dicembre 1970 In occasione di una violenta alluvione si prodigava generosamente, con uomini e mezzi, in difficili ed este1211
nuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite , contribuendo validamente a contenere e ridurre disastrosi effetti della calamità (Provincia di Vercelli, 2 novembre-20 dicernbre 1968).
Attestato di Pubblica Benemerenza Si adoperava infaticabilmente per alleviare la grave situazione in località devastata da violenta alluvione (Provincia di Firenze, 7 novembre-7 dicembre 1966). Al Valor Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza Si adoperava infaticabilmente fornendo valido contributo agli interventi di soccorso in favore di centri devastati da una calami.tà naturale (Provincia di Grosseto, 4-17 novembre 1966). 10° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Croce di Guerra - Decreto 31 dicembre 1947 Ha partecipato alla campagna al fro nte orie ntale (Russia) dal dicembre 1942. Ha contribuito efficacemente, durante la battaglia del Don , alla difesa di varie località offrendo generoso e nobile contributo di sangue (fronte russo, dicembre 1942-gennaio 1943). (Al XL Gruppo Lavoratori). AL Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 23 ottobre 2006 Reggimento genio guastatori inserito nella Joint Task Force - Iraq nell ' ambito dell' operazione "Antica Babilonia", con consapevole coraggio, singolare abnegazione, sovrumano impegno e straordinari o spirito di sac1ificio, in maniera continua ed eccezionalmente incisiva, si adoperava per circa quattro mesi per assicurare il successo della missione, nonostante la situazione di generale pericolo e di grande ince11ezza, caratterizzata dall 'accesa contrapposizione di frange terroristiche, nonché da condizioni ambientali e climatiche proibitive. In tale contesto, gli ufficiali , i sottuffi ciali, e i graduati del 10° Reggimento, consapevolì dell ' importanza delle funzioni che gli erano state attribuite e ricchi di esperienze per le pregresse partecipazioni ad altre operazioni fuori area , si distinguevano per ammirevole seren ità , giusta determinazione , indefettibile generosità, eccezionale sensibilìtà umana , incondizionata disponibilità ed incred ibile slancio nell'assolvimento dei molteplici compiti, sia per soddisfare le più disparate e complesse attiv ità operative e 'di protezione del contingente italiano , sia per migliorare le condizioni di vita delle genti locali. Per tutto il periodo di permanenza, gli uomini del 10° Reggimento superavano i pericoli e le difficoltà, senza sosta e riposo , profondendo le migliori energie fisiche , morali , intellettuali e professionali a favore della popolazione, riscuotendo nella propria area di responsabilità, coincidente con la provincia di Dhi Qar, la meritata fidu cia e il sempre più ampio consenso che si sono rivelati 1isolutivi per isolare le fazioni ostili al processo democratico di ripresa sociale, politica ed economica e dal ripristino delle normali condizioni di vita in Iraq. In particolare conducevano, con altissimo senso del dovere, interventi importantissimj per le condizioni di sicurezza e vivibilità mediante la ricerca e bonifica di mine ed ordigni esplosiv i, e realizzavano tempestivamente , con rara perizia, consistenti e complessi lavori sugli argini del fiume Eufrate per contrastare una imminente esondazione in prossimità della città di An Nasiriyah e Suq Shuyukh. Fulgido esempio di unità, straordinariamente moti vata e coesa, che ha evidenziato nei suoi uomini elevatis12 12
sima professionalità, non comune senso di responsabilità, concreta saldezza morale, consapevole coraggio ed elevate virtù militari, contribuendo io maniera determ inante a] successo delle operazioni in Iraq ed esal tando significativamente il prestigio dell 'Italia nel contesto internazionale. An Nasiriyah (Iraq) , 31 gennaio 2004 - 21 maggio 2004.
Al Valor Civile Attestato di Pubblica Benemerenza Si prodigava con generosa continuità per ebminare la disastrosa conseguenza dì una violenta calamità naturale. 5 novembre-6 dicembre 1966. Firenze e Provincia (Al Ili btg. g. p. di C. A.)
Al Merito della Croce Rossa Medaglia di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sv iluppate dalle Unità C. R. 1. in favore delle popolaz ioni colpite dall'alluvione del novembre 1994. 11 ° Reggimento Genio
.Ricom,pense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 13 luglio 1849 Per essersi distinta nella battaglia di Novara (23 Marzo 1849). (Alla 3a Compagnia del Corpo Reale Genio, poi 2adell'll 0 Reggimento Genio) .
Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Accorreva prontamente nelle zone del Friuli devastate dalle scosse sismiche del 6 maggio 1976, impegnandosi con tenace ed instancabile opera nel soccorso alle popolazioni duramente colpite. In condizioni di estrema difficoltà , provvedeva, con abnegazione e spjr.ito di sacrificio, alle più urgenti demolizioni ed a ristabilire la viabilità interrotta da frane. Contlibuiva altresì, con generoso slancio e senza risparmio cli energie, alla sistemazione di tendopoli . Mirabile esempio di coesione e di umana solidalietà. Friuli, 6 maggio 197630 aprile 1977. (Al 132° battaglione Genio Pionieri "Livenza") .
Al Valor Civile Medaglia di Bronzo - Decreto 6 marza 1968 Con altruistico slancio ed elevato senso del dovere, si prod.igava nelle difficili operazioni di soccorso a popolazioni colpite da una violenta alluvione (Veneto , 4-28 novembre 1966). (Al battaglione Genio Pionieri "Ariete") .
Riconoscimenti Encomio Solenne conferito al btg. dal Ministro della D(fesa Affluiva nelle località danneggiate dal sisma ciel 23 novembre 1980 intervenendo nei Comuni di Nocera Infeliore - Nocera Superiore -Angri - Pagani - Sarno - Lavi.ano - Riciliano - Santomenna - Contorsi - S . Gregorio Magno , considerati fra i più disastrati della provincia di Salerno, per portare soccorso a])e popolazioni duramente colpite dalla disastrosa calamità. L'efficacia della sua opera, improntata a perizia tecnica, capaci tà organizzativa, altissimo senso del dovere e singolare coraggio nell ' attuazione cli rischfos i lavori di scavo e demolizione con l' impiego dei mezzi speciali in dotazione, contlibui va a far ritrovare ai sinistrati serenità e fiducia nella r ipresa. I giovani di leva, chiamati ad operare nella fase "calda" dell'emergenza, in
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condizioni ambientali rese difficili dall e avversjtà atmosferiche e dal l' incombente pericolo di crolli, per circa tre mesi non si concedevano sosta per sgombrare macerie, rip ristinare la viabilità , riattivare i principali servizi di urbanizzazione , allestire aree di sedime per tendopoli e prefabbricati. Esempio di alte virtù civili e militari, di elevate capacità tecniche e di coraggioso altruismo che ri scuoteva il vivo apprezzamento delle ammini strazioni locali e profondi sentimenti di riconoscenza , di stima e di affetto da parte delle popolazioni soccorse. Provincia cli Salerno, 29 novembre 1981.
21° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 13 aprile 2006 Reggimento genio inserito nella Joint Task Force - Iraq ne ll'ambito dell'operazione "Antica B abilonia", partec ipava per ci rca quattro mesi a tutte le attività operati ve connesse con la fase iniziale e più delicata del la crisi irachena post-confli tto. Per tutto il periodo di permanenza. gli ufficiali. i sottuffic iali ed i graduati del 21° reggimento operava~o con impegno eccezionale, senza sosta e riposo, profondendo le migliori energie fis iche, morali intellettuali e profess ionali per soddisfare le più disparate e complesse attività ope rative e per alleviare le sofferenze della popolazione. Nonostante la situazione di generale pericolo e di grande incertezza, caratterizzata da condizioni ambientali e climatiche proibitive, nonché l ' accesa contrapposizione tra il potere politico-religioso e il potere tribale , il reggimento , con consapevole coraggio , sovrumano impegno e straordinario spirito di sacrificio ed in maniera continua ed eccezionalmente inc isiva si adoperava per assicurare il successo alla missione. In tale contesto gli uomini del 21°, dotati di elevata professionalità e non comune senso di responsabilità, si rivelavano determinati nei confronti dei prevaricatori e degli ingiusti e generosi con i deboli e i bisognos i, mantenendo una equidistanza rigorosa e riconosciuta tra i diversi poteri contrapposti. Gli uomini del 21° reggimento consapevoli dell 'importanza delle fun zioni che gli erano state attribuite e ricchi di espe1ienze per le pregresse partecipazioni ad altre operazioni fuori area , svolgevano, con ferma determinazione, costante impegno , eccezionale serenità, incondizionata disponibilità tutte le complesse e diversificate attività connesse con il ripristino delle normali condizioni di vita. In particolare conducevano, con elevati ssimo coraggio, altissimo sprezzo ciel pericolo e magnifico senso del dovere, interventi importantissimi per la ricerca e bonifica di mine ed ordigni esplosivi e realizzavano, con incessante ed encomiabile impegno , significative opere per consentire il ripristino delle infrastrutture essenziali , riportando così in tutta la provincia di Dhi Qar, condizioni di sicurezza e vivibilità e consolidando fortemente iI processo di ricostruzione dell'Iraq. Regg imento genio solido , straordinari amente motivato in ogni suo componente e risoluto nelle azioni , che ha contribuito in maniera determi nan te al successo delle operazioni in Iraq e che ha fortemente elevato ilprestig io dell 'Itali a nel contesto internazionale. An Nasiriyah (Iraq), 20 giugno 2003 - 7 ottobre 2003 . Medaglia di Bronzo - Decreto 15 dicembre 1981 Al verificarsi del sisma del 23 novembre 1980 interveniva prontamente nei Comu ni di Avellino, Laviano, Castelfranci, Castelnuovo di Conza, Gragnano , Lioni , Lacedonia, Montoro Infe riore, Mo ntoro Superiore, Napoli , Serino , Sant' Angelo dei Lombardi, San Michele d i Serino, Santa Lucia d i Serino, Solofra, Santomenna , Santo Stefano del Sole, Teora , considerati fra i più disastrati. L'efficacia della sua opera , improntata a perizia tecnica, capaci tà orgaiùzzativa, altissimo senso del dovere e singolare coraggio nell ' attuazione di rischi.osi lavori di scavo e di demolizione con l' impiego di mezzi speciali in dotazione , consentiva di salvare dalle macerie novantadue persone, estrruTe ed imunare ol tre cento salme. Quadri e giovani di leva, chia1214
mati ad operare nella fase "calda" della emergenza, in condizioni ambientali rese difficili dalle avversità atmosferiche e dall'incombente pericolo di crolli, dal 23 novembre 1980 al 31 maggio 1981 non si concedevano sosta per sgomberare macerie, ripristinare viabilità, riattivare i principali servizi di urbanizzazione, allestire aree di sed ime per tendopoli e prefabbricati , gittare due ponti Bailey. Esempio di alte virtù civili e militari, di elevate capacità tecniche e di generoso e coraggioso altruismo , che riscuoteva il vivo apprezzamento delle Autorità civili e profondi sentimenti di riconoscenza , di sti ma e di affetto da parte delle popolazioni soccorse. Provincie di Avellino, Napoli, Salerno, 23 novembre 1980-31 maggio 7987 . (Al 21' battaglione Genio Pionieri "Timavo").
Al Merito Civile Medaglia di Bronzo - Decreto 3 maggio 2000 Primo ad accon:ere nelle zone investite da un eccezionale movimento franoso, si adoperava, con grande spirito di abnegazione e singolare perizia, per limitare i danni provocati dal susseguimi violento della calamità. Con accmato utilizzo di uomini e mezzi salvava vite umane, alleviava i disagi e le sofferenze della popolazione e si prodigava per il graduale ripristino delle condizioni di nomrnlità. Sanno - Siano - Bracigliano (SA) , 5 maggio 1998 32° Reggimento Genio Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 24.febbraio 1988 Inquadrato nel Corpo d 'Annata Alpino, sul fronte del Don, in sei mesi di operazioni impegnandosi con cosciente sprezzo del pericolo nella 1imozione di campi minati , nel pattugliamento e nei colpi di mano effettuati al di là delle linee nenuche , profuse dedizione e sacrificio al limite delle possibilità umane. All'inizio dell 'offensiva invernale avversa1ia si oppose eroicamente al primo furioso attacco dei carri armatj nemici su Rossosch e contribuì a rendere possibile lo sganciamento del Comando del Corpo d' Annata Alpino immolando la vita, oltre che del proprio Comandante, di quasi metà degli effettivi. Durante il successivo ripiegamento , nel corso dei continui ed incessanti attacchi avversari, in quindici giorni di disperati combattimenti culminati nello sfondamento di Nikolajewka, si sac1ificò, nel nome d'Italia, lasciando in terra di Russia 324 Caduti, più di tre quarti del proprio organico di guerra. Fulgido esempio dell 'eroico ardimento e del supremo spirito di sacrificio dei Guastatori de1J ' Arma del Genio". Fronte russo, gennaio 1943. (A l XXX battaglione Guastatori del Genio) . Medaglia di Bronzo - Decreto 15 aprile 1949 Superbo reparto d'assalto, fucina di valorosi, durante 20 mesi di dura campagna sul fronte dell 'Africa Settentrionale, impegnato in tutte le più aspre battaglie, esprimeva nel valore di tutti e nell 'eroico okrcausto di molti il più luminoso prodigio dell'arditismo e del dovere fino al sacrificio. (Africa Settentrionale, gennaio 1941-luglio 1942). (Al XXX.1! battaglione Guastatori del Genio). 51 ° Battaglione Genio "Simeto" Ricompense alla bandiera Al Valor Militare lVledaglia d'Argento - Decreto 24 luglio 1947 Unico battaglione del Genio cui venne riservato l'onore di rappresentare la sua Arma da Montelongo a Bologna, dal primo all'ultimo giorno della guerra di liberazione. Operoso, ardente e tenace nell'assolvimento di tut1215
ti i compiti che gli venivano affidati, lanciò in testa ai fanti le sue paltuglie di artieri di an-esto ne11' insidia mortale dei campi minati, offrendo con eroica persistenza le sue vittime, l'una sull 'altra finché il varco fosse aperto , e sotto il fuoco, con impavida fedeltà al dovere, riattò strade e ponti distrutti, allacciò i Comandi col filo e con la radio. In diciassette mesi di dma lotta e di aspra, prolungata fatica, diede con generosa abnegazione alto conuibuto al successo delle nostre amù ed all'affermazione della nostra fiera volontà di riscatto (Campagna di
liberazione, 6 dicembre 1943-30 aprile 1945). (Al U battaglione Misto Genio "Legnano") . Al Merito Civile
Attestato di Pubblica Benemerenza Animato da generoso slancio , si prodigava negli interventi diretti alla rimozione dei disastrosi effetti di una calamità naturale (Firenze, 6 novembre-11 dicembre 1966). (Al battaglione Genio Pionieri "Legnano").
Battaglione Misto Genio "Cremona" Ricompense Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 13 settembre 1945 (*)
In Corsica prima, attraverso la pianura Padana , dal fiume Reno a Venezia poi, tra le insidie delle mine e nel ripristino delle comunicazioni , ha fratername nte collaborato coi fanti e gli artiglieri nella lotta contro il tedesco , tradizionale nemico , e nella battaglia vittoriosa per la libertà e la 1icostituzione clell 'Jtalia (Corsica,
9 settembre-3 ottobre 1943; Ravenna - Venezia, 12 gennaio-30 aprile 1945). (Al CXLIV Battaglione Misto Genio "Cremona'') . (S.') ln temporanea consegna alla Bandiera dell'Arma.
Al Merito Civile
Medaglia di Bronzo - Decreto 1 ° dicembre 1970 In occasione di una violenta alluvione s i prodigava generosamente con uomi ni e mezzi, io difficili ed estenuanti interventi di soccorso , alle popolazioni colpite , contribuendo validamente a contenere e ridun-e, disastrosi effetti della calamità (Provincia di Vercelli, 2-27 novembre 1968).
Attestato di Pubblica Benemerenza Con generosa continuità partecipava alle estenuanti operazioni di bonifica di territori devastati dall'impeto di una calamità naturale (Firenze, 9 novembre-7 dicem.bre 1966).
Battaglione Misto Genio "Julia" Ricompense Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 3 J dicembre 1947 (*) Unità perfetta per addestramento e spirito combattivo , in diffic ilissime condizioni di clima e cli terreno assolveva brillantemente compiti dando costante e prezioso contributo allo svolgimento delle operazioni sul fronte russo. Nel corso di asprissimi combattimenti contro un nemico preponderante per numero e mezzi , interveniva più volte nel combattimento fianco a fianco con gli alpini , contribuendo decisamente al favorevole esito delle azioni . Eroica e saldissima compagine, in successiva fase di ripiegamento, confermava, col quasi totale sacrificio di sé, le preclad virtù dei genieri alpini d'Italia (fronte russo, J5 settembre I 942-1 ° feb-
braio 1943) . (Al III battaglione Misto Genio "Julia" ).
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Medaglia di Bronzo - Decreto 9 giugno 1948 (*) Con costante tenacia e brillante genialità, in sei lunghi mesi di guen-a , in situazioni talora c1iticissime e sotto intenso fuoco di armi nemiche, ha sempre assicurato i collegamenti, ba costruito ponti e strade, ha preparato apprestamenti difensivi, non esitando, all ' occorrenza, a lasciare g1i attrezzi da lavoro e gareggiare con gli alpini nel combattimento (fronte greco, 5 novembre 1940-23 aprile 1941 ). (Al III battaglione Misto Genio "Julia ") . Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 2 dicembre J977 Unità tragicamente colpita negli uomini e nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente, con 1a totalità dei superstiti , al]' opera di soccorso della popolazione di Gemona. Il personale si prodigava incessantemente per giorni e notti, operando in condizioni di estrema difficoltà ed esponendo spesso la propria vita a manifesto rischio, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli, per estrarre dalle macerie i sepolti vivi e , successivamente, i mo1ti, contribuendo in modo deternùnante a ridurre i danni provocati dalla grave sciagura. Proseguiva per lungo tempo , rifiutando l'avvicendamento, l'opera di soccorso , dando prova di eccezionale saldezza morale, suscitando nella popolazione i più viv i sentimenti di ammirazione e di riconoscenza e tenendo alto il prestigio dell'Esercito italiano. Gemona del Friuli 6 rnaggio25 luglio 1976. (Alla Compagnia Genio Pionieri "Julia " ). (*) Le insegne sono sulla Bandiera del 2° reggimento Trasmissioni (in temporanea consegna) .
Battaglione Misto Genio "Tridentina" Ricompense Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 Saldo e perfetto strwnento di guerra, fuso _in un unico fascio di energie e cLi intrepida volontà, in sette mesi di aspra campagna si è 1iconfermato degno delle più alte e gl01iose tradizionj dell'Alma. Di temeraria consapevole arditezza gli artieri, dj singolare perizia e capacità i trasmettitori, in ogni azione superbamente vincevano ogni avversità del nemico e dell'ambiente. Nelle epiche giornate del Iipiegamento dal fronte del Don, chiamato ad arginare in Opyt I'u1to di ingenti forze nemiche, lasciati g]i abituali strnmenti ed impugnati i moschetti contrattaccavano con inuenza il nemico preponderante di forze e mezzi, spezzandone l'impeto ed impedendone l'accerclùamento di unità nazionali ed alJeate. Ridotto nel numero , stremato da otto giorni di successivi combattimenti , nella battaglia di Niko1ajewka, si lanciava ancora con supremo coraggio ed incrollabile fede su1 nemico e con nuovo tributo di sangue abnegazione e valore ne stroncava la fu1ia contribuendo in modo decisivo al successo finale (fronte russo. Opyt - Nikolajewka, agosto 1942-febbraio 1943). (Al II Battagline Misto Genio "Tridentina") . Al Valor Civile
Medaglia di Bronzo-Decreto 6 marzo 1968 Si adoperava validamente per contenere e ridurre le disastrose conseguenze di una violenta a]luvione, impegnando senza sosta il proprio personale in difficili interventi (Trentino -Alto Adige, 70 novembre-2 dicembre 1966). (Alla Compagnia Genio Pionieri "Tridentina ").
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1° Reggimento Pontieri R;compense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Decreto 73 dicembre 1948 (*) Con animo ardito e volontà inflessibile, esempio di capacità tecn.ica e di consapevole arditezza , gettava fulmineamente sul Nipro un ponte di equipaggio, invano avversato dalla scarsità di materiali, dalla imponente lunghezza del transito, dalla violenza dei gorghi. e dalla reazione della artiglieria e degli aerei nemici. Soggetto a intensi e precisi bombardamenti nemici ed incursioni a volo radente, distrutte ripetute volte le impalcature e gli scafi, riattava le interruzioni ed imponendosi con l'orgoglio dell'abilità e dell'ostinazione assicurava l'integrità dell'importante passaggio che, con l'afflusso di truppe e dì materiale, alimentava lo sv iluppo di una grande offensiva. Chiamato in una fase incerta della lotta difensiva a contenere l'urto di ingenti forze nemiche , gettati gli attTezzi ed impugnati i moschetti, si scagliava con l'impeto e la bravura de.i fanti sul l'avversario arginandone, in concorso con altre truppe la pericolosa penetrazione e documentando , nella ampiezza di sacrifici cruenti, la sua abnegazione e il suo valore. Fronte russo, Dniepropetrowsk - Salawianka, agosto 1941-maggio 1942. (Al IX battaglione del 1° Reggimento Pontieri). Medaglia di Bronzo -Decreti 31 dicembre 1947 e 15 aprile 1949 (*) Ha partecipato alla campagna al fronte orientale (Russia) col Corpo di Spedizione (CSIR) e, poi, con 1'8:i Almata. Ha efficacemente conn·ibuito all'avanzata con la costruzione di varie e importanti opere d'arte . Durante la battaglia difensiva invernale ha difeso strenuamente , sulla prima linea, le posizioni affidate , resistendo fino all 'estremo limite al sacrificio , finché, accerchiata da preponderanti forze nemiche, venne, dopo strenua e disperata resistenza, quasi completamente distrutta (fronte del Don, 17-19 dicembre 1942). (Alla 22a compagnia del IX battaglione del 1 ° Reggimento Pontieri) . (*) In temporanea consegna alla Bandiera delJ ' Arma.
2° Reggimento Pontieri Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Decreto 5 giugno 1848 Per essersi lodevolmente diport:ata all'assedio e alla presa di Peschiera (1848) . (Alla le d'Artiglieria, poi 5a del Reggùnento Pontieri e Lagunari).
r cp . del Corpo Rea-
Medaglia di Bronzo - Decreto 13 dicem.bre i 948 Dopo aver dato abile contributo, nonostante l'intenso fuoco dell'artiglieria e l'azione degli aerei nemici al riattamento del ponte di Dniepropetrowsk, importante via di transito per l'alimentazione della battaglia di penetrazione verso il Donez, assicurava a divisione di avanguardia il tempestivo sollecito passaggio del Woltschja, pm sotto diretta reazione di fuoco di retroguardie avversarie. Chiamato io una fase incerta della lotta difensiva, a contenere l'wto di ingenti forze nenùche, gettati gli attrezzi ed impugnati i moschetti, si scagliava con l'impeto e la bravura dei fanti sull'avversario arginandone, in concorso con altre truppe, la pericolosa penetrazione e documentando nell 'ampiezza di sacrificio cruento la sua abnegazione e il suo valore. Fronte russo: Dniepropetrowsk- Salawianka, agosto 1941-maggio 1942. (Al I battaglione del 2° Reggimento Pontieri). Al Valor Civile
Medaglia d'Argento - Decreto 12 settembre 1953 b1 occasione dell'alluvione verificasi nel Polesi ne, ufficiai i, sottufficiali e soldati del 2° Reggimento Genio
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Pontieri, spinti da un elevato sentimento di solidarietà umana e di dedizione al dovere , si prodigavano senza posa nell'opera di soccorso, in nobile gara di ardimento contro la furia degli elementi. Contribuivano in tal modo all ' ordinato salvataggio di migliaia di persone e dei loro ave1i , melitandosi la riconoscenza di quelle popolazioni e del Paese (Polesine, novembre 1951). Attestato di Pubblica Benemerenza Con encomiabile senso del dovere ed in condizioni di estrema difficoltà , si adoperava per eliminare le disastrose conseguenze di una violenta calamità naturale (alluvione in Toscana - Emilia Romagna, 4 novembre -11 dicembre 1966). Reggimento Genio Ferrovieri
Ricompense alla Bandiera.
Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto I O giugno 1861 Per essersi distinta nel combattimento del Macerone (20 ottobre 1860). (Alla 6a Compagnia zappatori del 2° Reggimento Genio, poi Compagnia del Reggimento Ferrovieri).
r
Croce di Guerra - Decreto 3 J dicembre 1947 Nella campagna al fronte orientale (Russia) ha assicurato, con suo fattivo lavoro, i rifornimenti alle truppe combattenti riattando e costruendo numerosi tronchi ferroviari. Posto a difesa, durante la battaglia del Don, di un'importante posizione, ricacciava varie volte il nemico malgrado la sua forte superiorità di uomini e di mezzi. In epica gara coi fanti, ha combattuto per oltre tre giorni offrendo una strenua resistenza finché , decimato negli effettivi e per evitare il completo accerchiamento del reparto, ripiegava su linee arretrate (Zo na di Krasnogorowka, dicembre 1942). (Al X battaglìone Ferrovieri) .
Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto 3 giugno 1998 Unità impegnata in Bosnia-Erzegovina nell' ambito dell ' operazione IFOR e SFOR ha assolto con grande e profonda abnegazione il delicato ed oneroso compito di riparazione e ricostruzione di numerosi tratti dì ferrovia resi inutilizzabili da quattro anni di aspra guerra, favorendo , così , la ripresa del Paese. In pa1ticolare, pur operando in zone ad alto rischio, caratterizzate da un contesto operativo ed ambientale difficilissimo, a cavallo della linea di confrontazione interetnica, in conispondenza del corridoio della Posavina, gli uomini del Genio Ferrovieri hanno dimostrato in ogni circostanza straordinario valore, spiccato coraggio, raro senso del dovere , sprezzo del pericolo e totale dedizione , rendendo agibili circa 290 Km delle principali linee ferroviarie bosniache, controllando nel contempo, per conto della NATO , lavori assegnati ad imprese civili sulla linea Volinja - Banialuca - Doboj ed impedendo così l'acuirsi di ulteriori scontri tra le fazioni . Il Reggimento Genio Ferrovieri ha così ottenuto , anche in ambito internazionale, vasti ed incondizionati riconoscimenti contribuendoo ad elevare il prestigio delle Forze Annate Italiane e , più in generale, della Nazione. Bosnia Erzegovina, 1996-1997
AL Merito dell'Esercito Croce d'Oro - Decreto 17 aprile 2002 Unità già intensamente impiegata in Bosnia, il Reggimento Genio Ferrovieri interveniva su specifica richiesta NATO con un proplio distaccamento in Kosovo per il ripristino della rete ferroviaiia e per il movimento di convogli mili tari a favore di KFOR , U nmik ed organizzazioni umanitruie. Nell ' arco di oltre 18 mesi 1219
l'Unità controllava circa 200 km di linea, ne ricostruiva completamente 15 km, movimentava oltre 500 convogli , trasportando più di un milione di tonnellate di merci e 210. 000 passeggeri; in condizioni sempre molto difficili e spesso in situazioni di pericolo. Da menzionare, in particolare l'importantissimo contributo fornito all a libertà di movimento delle minoranze etniche attraverso il ripristino dell'attività d i collegamento del treno passeggeri tra le stazioni di Kosovo Polje e Zvecan. Il Reggimento Genio Ferrovieri ha fornito un contributo prezioso per la rjpresa delle attività economiche in Kosovo, completando le proprie attività con il passaggio di responsabilità delle riattivate ferrov ie Kosovare, all a Compagnia Unmike Rai lways. L' un ità ha contribuito in maniera dete1minante al positivo sviluppo della missione di KFOR, facendosi apprezzare per abnegazione, capacità tecnica ed ottima professionalìtà. Il suo impegno le ha guadagnato l'ampia gratitudine della popolazione ed il profondo ri spetto degli Alleati; determinando un prezioso ritorno per il prestigio dell'Esercito Italiano e del Paese nel contesto multinazionale. Kosovo, 4 aprile 2007.
Croce di Bronzo - Decreto 24 giugno 7984 A seguito del crollo. del ponte feIToviario sul fiume Toce in località Verbania provocato dall'alluvione dell'ottobre 1977 , il Reggimento Genio Ferrovieri poneva in opera un materiale da ponte di nuovo tipo, impiegato per la prima volta in Europa, nella sua massima possibilità di "u nica luce" di 120 metri. Venivano così tempestivamente ripristinati la linea Mi lano - Domodossola ed il normale svolgimento dell'intenso traffico ferroviario sino alla ricostruzione del ponte definitivo. Tale realizzazione - e la successi va fase di smontaggio avven uta anni dopo - imponevano il superamento di enormi difficoltà tecniche, dovute alla mancanza di precedenti esperienze ed alle difficili condizioni ambientali. L'opera, la cui novità ed arditezza sono state oggetto di i.nteresse ed apprezzamento da parte dei tecnici delle ferrovie dei principali paesi del mondo. ha dimostrato l'elevato livello di professionalità del Reggimento ed ha suscitato l' unanime riconoscenza della popolazione. 'Zona di Verbania, 1978-1982.
Al Merito Civile Attestato di Pubblica Benemerenza Con encomi abile slancio si adoperava nella difficile rimozione cli fango e detriti eia larghe zone devastate da una calamità naturale (Firenze, 7 novembre-7 dicembre 1966). ARMA DELLE TRASMISSIONI 2° Reggimento Trasmissioni
Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 (*) Unità perfetta per addestramento e spirito combattivo, in difficilissime condizioni di clima e di terreno assolveva brilla ntemente i compiti dando costante e prezioso contributo allo svolgimento delle operazioni sul fronte russo. Nel corso di asprissimi combattimenti contro un nemico preponderante per numero e mezzi, interveniva più volte nel combattimento, fianco a fianco con gli alpini, contribuendo deci samente al favo revole esito delle azioni. Eroica e saldissima compagine, in successiva fase di ripiegamento , confermava, col quasi totale sac1ificio di sé, le preclare virtù dei genieri alpini d' Italia (fronte russo, 15 settembre 1942 -1 °febbraio 1943). (Al III battaglione Misto Genio "Julia") . Medaglia di Bronzo - Decreto 9 giugno 1948 (*) Con costante tenacia e brillante genialità, in sei lunghi mesi di guerra, in situazioni talora criticissime e sotto intenso :fuoco d'armi nemiche, ha sempre assicurato i collegamenti, ha costru ito ponti e strade, ha preparato ap1220
prestamenti difensivi, non esitando all'occorrenza , a lasciare gli attrezzi da lavoro e gareggiare con gLi alpini nel combattimento (fronte greco, 5 novembre 1940-23 aprile 1941). (Al Ili battaglione Misto Genio "Julia"). (*) In temporanea consegna al 2° rgt. t. allo scopo di custodire in ambito 4° C. A. Alpino ricompense meritate da reparti inqua-
drati nel corso del secondo conflitto mondiale in grandi unità alpine.
11° Reggimento Trasmissioni Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito
Croce d'Oro - Decreto 17 aprile 2002 Unità già intensamente impiegata in Bosnia ed in tutte le precedenti missioni operative italiane al di fuori del te1Titorio nazionale, l' 11 ° Reggimento Trasmissioni interveniva con propri distaccamenti in Kosovo per il supporto alle unità operative italiane schierate in teatro , impegnando assetti per le comunicazioni satellitari con la madrepatria e di superficie, nell 'arco di 20 mesi l'unità assicurava i collegamenti a grande distanza e provvedeva a sopperire con efficienza e tempestività alle interruzioni dei servizi , in condizioni sempre molto difficili e spes,s o in sirnazione di pericolo. L'unità ha contribuito in m,miera determinante al positivo sviluppo della missione di Kfor, facendosi apprezzare per abnegazione , capacità tecnjca ed ottima professionalità. Il suo impegno le ha guadagnato il profondo rispetto degli alleati, determinando un prezioso ritorno per il prestigio del] 'Esercito Italiano e del paese nel contesto multinazionale. Kosovo, 5 aprile 2001. Croce d'Argento - Decreto 24 dicembre 1996 Supporto Trasmissioni dello Stato Maggiore dell'Esercito, ha partecipato ,ùle operazioni a carattere internazionale "ONU UNTAG" in Namibia , "AIRONE" in Turchia - Iraq, "PELLICANO" in Albania, "IBIS" in Somalia ed "IFOR" in Bosnia, assicurando i collegamenti sia per le attività di comando e controllo sia per il benessere del personale in aree caratterizzate da instabilità politica e condizioni climatiche spesso estreme. In ogni situazione, con elevata professionalità ed altissimo entusiasmo , ha realizzato complessi sistemi di comunicazioni superando notevoli difficoltà tecniche ed organizzative, conferendo lustro aJl Ama delle Trasmissioni . L'alta professionalità, l'elevato senso del dovere e la grande perizia dimostrata dagli uomini dell' 11 ° rgt. t. , hanno ricevuto i massinli consensi dalle autorità nazionali, contlibuendo ad accrescere il prestigio dell 'Esercito Italiano anche in ambito internazionale . Namibia, Turchia-Iraq, Albania, Somalia, Bosnia: aprile 1989-dicembre 1995. Riconoscùnenti
Encomio Solenne tributato dal Capo di SM dell'Esercito L'l 1° Reggimento Trasmissioni "LEONESSA" ha partecipato alla missione di pace in Somalia con proprio personale inquadrato nel Comando del Contingente "ITALFOR IBIS" . Pur operando in uno scenario caratterizzato da notevoli difficoltà operative e particolari condizioni ambientali, Quadri e trasmettitori hanno assicurato indispensabili e vitali collegamenti fra tutti i reparti del Contingente, consentendo, in tal modo, una efficace e continua azione d i comando e controllo . I collegamenti messi in atto con la Madre Patria, inoltre, perseguiti con diuturno e profondo impegno , hanno consentito a tutto il personale partecipante alla missione di operare con serenità ed al Comando di poter soddisfare qualsiasi esigenza operativa e logistica. L' altissima professionalità, il senso del dovere e la grande perizia dimostrata dagli uomini del Reggimento che, con il loro operato , hanno riscosso unanimi consensi da parte delle massime Autorità nazionali ed il plauso degli altri Contingenti partecipanti all' Operazione, hanno contribuito al buon esito della missione e ad aumentare il prestigio dell 'Esercito Italiano all'estero . Somalia, 11 dicembre 1992-19 ,narw 1994.
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Targa di Benemerenza Icaro 1991 (*) Reparto Trasmissioni dello Stato Maggiore dell'Esercito, ne] solco della fu lgida e gloriosa tradizione del l'Arma , con indefeWbile impegno ed alto grado di preparazione tecnica, sviluppava in ambito nazionale ed internazionale un 'appassionata, costante ed efficace azione assicurando il comando ed il controllo a tutte le Unità dell'Esercito impegnate nell' ambito dei contingen ti militari nazionali operanti in missione di pace a favore delle popolazioni del Libano , Namibia, Ku wait, Somalia, Albania e di quelle curde. La professionalità , l'abnegazione, la tenacia e lo spirito di sacrificio dei suoi uomini consentivano di ottenere risultati di alto livello operativo che, favorendo il consolidarsi di vincoli internazionali, conferivano ulteriore prestigio alla Forza Almata. Trieste , 28 novembre l.992. (*) Conferita dall 'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia dall 'Internamento e dalla Guerra cli Liberazione quale atto di
solidarietà e di stima nei confronti delle Forze Armate in riconoscimento dei valori di coraggio, solidarietà, spirito di sacrificio, dimostrati dal personale appartenente a lle stesse.
232° Reggimento Trasmissioni Ricompense alla bandiera AL Valor Militare
Medaglia d' Argento - Decreto 24 Luglio 1947 Unico battaglione del Genio cui venne riservato l'onore di rappresentare la sua Anna da Montelungo a Bologna, dal primo a Il 'ultimo giorno della guerra di 1iberazione. Operoso, ardente e tenace nell'assolvimento di tutti i compiti che gli venivano affidati, lanciò in testa ai fanti le sue pattuglie di artieri di arresto nell'insidia mortale dei campi minati , offrendo con eroica persistenza le sue vittime, l' una sull'altra finché il varco fosse aperto , e sotto il fuoco, con impavida fedeltà al dovere, riattò strade e ponti distrutti, allacciò i Comandi col filo e con la radio. In diciassette mesi di dura lolta e di aspra, prolungata fatica, diede con generosa abnegazione alto cont1ibuto al successo delle. nostre armi ed all 'affem1azione della nostra fiera volontà di riscatto (campagna di liberazione, 6 dicembre 1943-30 aprile 1945). (Al LI battaglione Misto Genio "Legnano"). Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Nell ' immane sciagura sismica che la notte del 6 maggio aveva colpito il Friuli interveniva con prontezza e decisione realizzando nonostante i rischi del momento , n uove linee di collegamento radio e telefonico con le zone isolate. Contribuiva altres} con uominj e mezzi alla generosa ed instancabile opera di soccorso a favore delle popolazioni teITemotate , dimostrando eccezionale spiiito di altruismo e di abnegazione. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 7977. (Al 232° battaglione Trasmissioni "Fadalto") . · 184° Reggimento di Sostegno TLC Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo -Decreto 24 luglio 1947 Nella bonifica di strade e di campi minati, nei lavori di rafforzamento delle posizioni, nel mantenimento dei collegamenti, nelle ore più dure della battaglia, artieri, telefonisti e mar.conisti divisero sempre in nobile gara il rischio dei posti avanzati e delle pattuglie spinte ad aprire il varco entro il micidiale groviglio delle mine. Coinvolti spesso in combattimento, quando l'attrezzo più non soccorse, fanti tra i fanti, ne seppero emulare slancio, valore e tenacia. In ogni occasione, nelle linee e nei lavori di immediata retrovia, il Battaglione Misto Genio "Folgore" riaffermò sempre la tradizione di operosità e di gloria dell ' Am1a (Valli Santerno, Senio, Sillaro, marzo-aprile 1945; Case Grizzano, 19 aprile 1945). (Al battaglione Misto Genio "Folgore"). 1222
107° Battaglione Tramissioni ''Predii"
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Ricompense alla bandiera
Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Impiegato in operazioni di soccorso alle popolazioni del Friuli duramente colpite da un grave sisma si prodigava tempestivamente, con fraterno slanc io e con non comune senso di abnegazione, nell'opera di 1imozione delle macerie, di soccorso ai feriti e di aiuto ai superstiti, contribuendo nel contempo ad assicurare i collegamenti con le località colpite. L' impiego generoso di tutti gli uomini e di tutti i mezzi disponibili contribuiv a validamente a rendere meno gravi le conseguenze dell'evento tellurico . Friuli, 6-15 maggio 1976. Battaglione 'Irasmissioni "Cremona" Ricompense Al Valor Militare lVIedaglia di Bronzo - Decreto 13 settembre 1945 (*)
In Corsica ptima, attraverso la pianura Padana, dal fiume Reno a Venezia poi, tra le insidie delle mine e nel rip1istino delle comunicazioni, ha fraternamente collaborato coi fanti e gli artiglieri nella lotta contro il tedesco, tradizionale nemico, e nella battaglia vittoriosa per la libertà e la ricostruzione dell'Italia (Corsica, 9 settembre-3 ottobre 1943; Ravenna - Venezia, 12 gennaio-30 aprile 1945). (Al CXLN battaglione Misto Genio "Cremona"). (*) In temporanea consegna alla Bandiera dell'Arma del Genio.
Battaglione 'Irasmissioni "Julia" Ricompense Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 31 dicembre 1947 (*') Unità perfetta per addestramento e spirito combattivo, in difficUissime condizioni di clima e di terreno assolveva brillantemente ai compiti dando costante e prezioso contributo allo svolgimento delle operazioni sul fronte russo. Nel corso di aspriss imi combattimenti contro un nemico preponderante per numero e mezzi, interveniva più volte nel combattimento fianco a fianco con gli alpini , contribuendo decisamente al favorevole esito delle azioni. Eroica e saldissima compagine, in successiva fase di ripiegamento, confermava, col quasi totale sacrificio di se, le preclare virtù dei genieri alpini d 'Italia (fronte russo, 15 settembre 1942-1° febbraio 1943). (Al III battaglione Misto Genio "Julia"). Medaglia di Bronzo - Decreto 9 giugno 1948 (*) Con costante tenacia e brillante genialità, in sei lunghi mesi di guerra, in situazioni talora criticissime e sotto intenso fuoco di armi nemiche , ha sempre assicurato i collegamenti, ha costruito ponti e strade, ha preparato apprestamenti difensivi, non esitando , all 'occorrenza, a lasciare gli attrezzi da lavoro e gareggiare con gli alpini nel combattimento (fronte greco, 5 novembre 1940-23 aprile 1941). (Al III battaglione Misto Genio "J ulia "). (*) Le insegne sono sulla Bandiera del 2° rgt. Trasmissioni (ìn temporanea consegna)
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Battaglione Trasmissioni "Tridentina" Ricompense Al Valor Militare
Medaglia d'Argento -Decreto 31 dicembre 1947 Saldo e perfetto strumento di guena, fuso in un unjco fascio di energie e di intrepida volontà, in sette mesi di aspra campagna si è riconfermato degno delle più alte e gloriose tradizioni dell'Arma. Di temeraria consapevole arditezza gli artieri, di singolare perizia e capacità i trasmettitori, in ogni azione superbamente vincevano ogni avversità del nemico e dell'ambiente. Nelle epiche giornate del ripiegamento dal fronte del Don , chiamati ad arginare in Opyt l'urto di ingenti fo rze nemiche, lasciati gli abituali strumenti ed impu gnati i moschetti contrattaccavano con irruenza il nemico preponderante di forze e mezzi, spezzandone I' impeto ed impedendone l'accerchiamento di unità nazionali ed alleate. Ridotto nel numero, stremato da otto giorni di successivi combattimenti, nella battaglia di Nikolajewka, si lanciava ancora con supremo coraggio ed incrollabile fede sul nemico e con nuovo tributo di sangue abnegazione e valore ne stroncava la furia contribuendo in modo decisivo al successo finale Uronte russo: Opyt - Nikolajewka, agosto 1942-febbraio 1943). (Al Il battaglione Misto Genio "1hdentina ") . Battaglione Trasmissioni "Legnano" Ricompense Al Valor Militare
Medaglia d 'Argento - Decreto 24 luglio I 947 (*) Unico battaglione del Genio cui venne riservato l'onore di rappresentare la sua Arma da Montelungo a Bologna, dal primo all'ultimo giorno della gue1Ta d i liberazione. Operoso, ardente e tenace nell'assolvimento di tutti i compiti che gli venivano affidati, lanciò in testa ai fanti le sue pattuglie di artieri di anesto ne11 'insidia mortale dei campi minati , offrendo con eroica persistenza le sue vittime, l'una sull'altra finché il varco fosse aperto, e sotto il fuoco, con impavida fedeltà al dovere , riattò strade e ponti distrutti, allacciò i Comandi col filo e con la radio. In diciassette mesi dj dura lotta e di aspra , prolungata fatica, diede con generosa abnegazione alto contributo al successo delle nostre a1mi ed all 'affermazjone della nostra fiera volontà di riscatto (campagna di liberazione, 6 dicem.bre 1943-30 aprile 1945). (Al LI battaglione Misto Genio "Legnano") . (*) L'insegna è sul la Bandiera del 5 l O Battaglione Genio Pionieri "S imeto".
231 ° Battaglione Trasmissioni "Sempione" Ricompense alla bandiera Al Merito Civile
Medaglia di Bronzo -Decreto 1 ° dicembre 1970
In occasione di una violenta alJuvione, si prodigava generosamente , con uomini e mezzi, in difficiJi ed este nuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, contribuendo validamente a contenere e rìdmTe i disastrosi effetti della calamità (Provincia di Vercelli , 2 novembre-20 dicem.bre 1968).
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AVIAZIONE DELUESERCITO 1° Reggimento Aviazione Esercito "Antares"
Ricompense alla bandiera Al Valo,-· Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 22 settembre 1990 Raggruppamento di indiscutibile capacità tecnica e di non comune versatilità, sempre pronto ad intervenire, oltre che per esigenze spiccatamente operative, anche per il bene della collettività nazionale ed internazionale, inviava squadroni elicotteri in mi.ssioni d i pace nell' ambito delle Forze delle Nazioni Unite. Impegnato nel 1979 in terra libanese quale componente aeromobile del Contingente UNIFIL, dava mirabile prova di efficienza e di salda disciplina offrendo reiterate prove di coraggio e di elevato valore , anche in occasione di azioni condotte contro lo squadrone con artiglierie, mortai e armi automatiche. Con pari ardimento assolveva per un anno con pieno successo le miss ioni ad esso affidate in Namibia quale componente del Contingente UNTAG , in un contesto operativo ed ambientale difficile ed ostile, caratterizzato da elevatissimo ind ice di riscruo . In tali attività gli ufficiali, i sottufficiali ed i volontari in ferma prolungata si prodigavano in una mirabile gara di abnegazione e di dedizione al servizio, fornendo un eccezionale esempio di alte virtù militari contribuendo ad accrescere il prestigio dell'Italia in campo internazionale. Naqoura, Libano, 20 luglio 1979-1990 - Rundu, Namibia , 30 marzo 1989-9 aprile 1990.
Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento - Decreto JI dicembre 1981 Interveniva prontamente nelle località delle province della Campania e Basilicata, sconvolte dal terremoto del 23 novembre 1980 e si prodigava con generoso slancio nelle operazioni di soccorso, operando essenzialmente nelle zone impervie spesso in condizioni ambientali rese proibitive dalle avversità atmosferiche. Con instancabile e ininterrotta attività, provvedeva a sgomberare numerosi feriti, evacuare oltre mille persone dalle zone più disastrate, trasportare e distribuire.,,centinaia di tonnellate di viveri , generi di conforto e medicinali, dislocare nei centri maggiormente dan neggiati ed inaccessibili per via ordimu-ia prefabbricati, containers e roulottes. L'imponente e tempestivo intervento dei suoi mezzi, lo spirito di sacrificio e lo sprezzo del pericolo dimostrati dagli equipaggi, spesso chiamati ad operare al limite della resistenza fisica e della sicurezza operativa risultavano determinanti nell'opera di salvataggio di vi te umane, di sgombero feliti e, successivamente di rifornimento di materiali essenziali . Altissimo esempio di virtù militari e civili, di elevate capacità tecniche, di generoso e coraggioso altruismo che riscuoteva incondizionato plauso, viva ammirazione e profonda gratitudine dalle autorità civili e dalle popolazioni soccorse, contribuendo così ad elevare il prestigio dell 'Eserci to. Province della Campania e Basilicata, 24 novembre 1980-31 marzo 1981 .
Al Merito dell'Esercito Croce d'Argento - Decreto 1 °febbraio 1996 Dopo un'intensa ed articolata attività organizzativa, resa difficile da ristretti termi1ù di tempo, il 1° Reggimento Aves "Antares" dal 28 . 12 . 1992 al 15. 04. 1994 partecipava, con un gruppo squadroni inquadrato nelle forze del contingente italiano, alle operazioni IBIS 1 e IBIS 2 in Somalia. NeU'intero periodo , pur volando in un contesto operativo ed ambientale difficile ed ostile, i suoi uomini liuscivano ad assicurare elevati standards dì efficienza dei velivoli, dimostrando grandi qualità professionali, capacità operative ed altissimo senso del dovere. Durante lo svolgimento delle nùssioni di appoggio ai repa1ti terrestri, di scorta armata, di trasporti tattici, logistici e di sgombero dei feriti, gli equipaggi di "Antares" si prodigavano contotale dedizione, con coraggio non comune e notevole capacità di discriminare e graduare le reazion i, evitai1do, così, inutili sparg imenti di sangue e liscuotendo l'incondizionato plauso e la viva ammirazione dei re-
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parti di altre nazionalità partecipanti alle operazioni , contribuendo, in tal modo, ad accrescere il prestigio dell'Italia in campo internazionale. Mogadiscio (Somalia), 28 dicembre 1992-15 aprile 7994.
Riconoscimenti
Targa di Benemerenza Icaro 1994 (*) L'unità - operando in condizioni difficili con gli Squadroni Elicotteri "Helitaly" e "Italair U nifil" - ha contribuito in larga misura a rafforzare il prestigio de1le F. A. itahane in ambito internazionale. (*) Conferita dall'Associazione Nazionale Reduc i dalla Prigionia, dall'Internamento e dal la Guerra di Liberazione quale atto di solidarietà e di stima nei confronti delle Forze Annate in riconoscimento dei valori di coraggio, solidarietà, spirito di sacrificio dimostrati eia! personale appartenente alle stesse .
2° Reggimento Aviazione Esercito "Sirio" Ricompense alla bandiera Al Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto I 1 dicembre I 981 In occasione del terremoto del 23 novembre 1980 interveniva immediatamente in massa nelle località delle province della Campania e della Basilicata sconvolte dall' immane disastro , sfidando avverse condizioni atmosferiche, operando in zone impervie e, in molti casi, non altrimenti raggiungibili; provvedeva a sgombrare feriti, portare soccorsi ad interi nuclei familiari rimasti isolati , trasportare e distribuire vi veri e medicinali, trasferire personale medico nei centri maggiormente danneggiati ed inaccessibili per via ordinaria. Il tempestivo impiego di tutti i mezzi a disposizione, lo sprezzo del pericolo e lo spirito di sacrificio dimostrato dagli equipaggi, hanno permesso di fornire un contributo determi nante nell 'opera di salvataggio di vite umane e, successivamente, di 1ifornimento di materiali essenziali . Altissimo esempio di virtù militari e ci vili, di elevate capacità tecniche , di generoso e coraggioso altruismo che riscuoteva i ncondizionato plauso, viva ammirazione e profonda graMudine dalle Autorità civili e dalle popolazioni soccorse, contribuendo cos1 ad elevare il prestigio dell'Esercito. (Al 20° gr. sqd. "Andromeda"). 4° Reggimento Aviazione Esercito "Altair" Ricompense alla bandiera Al Valor Civile
Medaglia d'Argento - Decreto 18 maggio 1964
In occasione dell'immane disastro del Vajont, gli elicotteri del IV Corpo d 'Annata - Bolzano, con generoso sprezzo del pericolo e nobile altruismo, si adoperavano instancabili, in condizioni ambientali drammatiche e per diversi giorni , nelle difficili operazioni di soccorso delle popolazioni colpite, meritando l'ammirazione e la riconoscenza della Nazione ( disastro del Vajont, ottobre 1963). ( Al IV Reparto Elicotteri del IV Corpo d'Armata).
Medaglia d'Argento -Decreto 6 ,narzo 1968 Con intensa, costante attività di volo si prodigava nelle difficili operazioni di soccorso alle popolazioni di territori devastati da una violenta alluvione, sfidando le avverse condizioni atmosferiche con coraggioso impiego di mezzi aerei ed assicurando il trasporto d i numerosi feriti e i rifornimenti a c.ivili e Forze Armate operanti nelle zone maggiormente colpite (Trentino - Alto Adige e provincia di Belluno, 5-17 novembre 1966) . (Al IV Reparto Elicotteri del IV Corpo d'Armata) .
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Medaglia d 'A1·gento - Decreto 12 aprile 1975 n Reparto Aviazione Leggera della Scuola Militare Alpina di Aosta in tre anni di attività, con infaticabile slancio, generosa abnegazione e sprezzo del pericolo, ha effettuato numerose missioni di soccorso alpino, contribuendo in maniera determinante a salvare molti turisti e valligiani (Valle d'Aosta 1971-1974). (Al Reparto Aviazione Leggera della Scuola Militare Alpina di Aosta). Medaglia d'Argento - Decreto 26 novembre 1980 In occasione del gravissimo sisma del Friuli, che causava numerosissime vittime ed ingenti danni, il 4 ° Raggruppamento ALE "Altair" interveniva con uomini e mezzi prodigandosi con tempestività ed impegno nelle operazioni di soccorso ai sinistrati. Malgrado le difficili condizioni ambientali si adoperava nella ricerca di civili sepolti sotto le macerie, nel pronto soccorso e nel ricovero dei numerosi feriti, contribuendo in maniera determinante ad alleviare i disagi ed a restituire coraggio e fiducia alle popolazioni colpite. Friuli, 1976. (Al 4° Raggruppamento ALE "Altair") . Medaglia d'Argento - Decreto 14 maggio 1982 Il 4 ° Raggruppamento ALE "Altair", nel corso della sua pluriennale attività, con generoso slancio ed eccezionale perizia ha effettuato numerosissime missioni in alta montagna, operando, spesso oltre i limiti di sicurezza. Sempre presente là dove le necessità delle genti e le improvvise sciagure ne richiedevano l'intervento, ha impegnato i propri appartenenti a rischiose, difficili ed estenuanti operazioni di soccorso, contribuendo a salvare numerose vite umane. Fulgido esempio di generosa abnegazione ed operante umana solidarietà. ( 1976-1979) Al Merito dell'Esercito
Croce d'Argento - Decreto 28 luglio 1995 Il 4° Reggimento AVES "Altair" ha partecipato, con forze proprie ed avute in rinforzo da altri reparti del1' Aviazione dell'Esercito, alle operazioni cli Peace Keeping in Mozambico, assumendo in proprio il comando, coordinamento e controllo del Gruppo Squadroni AVES Italair costìtu:ito ad hoc per l'impiego nella missione Onumoz nell'ambito del Contingente italiano" Albatros" . Nei circa tredici mesi di continuo impegno, agendo in condizioni climatiche ed ambientali inusualj e severe, in completa autonomia logistica e con scarsissime possibilità di ricorso a rjsorse locali , il Gruppo Squadroni, grazie ali' elevatissin1a professionalità ed illimitata disponibilità del proptio personale di volo e di supporto a terra, ha svolto una intensissima attività operatjva soddisfacendo con tempestività tutte le esigenze ricognitive e di trasp01to tattico e logistico del contingente nazionale. Grazie all'intelligente ed accorto sfruttamento delle 1isorse a disposizione, il Gruppo Squadroni ha altresì fornito un insostituibile apporto alla risoluzione di molteplici problemi logistici della organizzazione centrale di Onumoz resi paiticola11nente difficili dalla scarsa percorribilità e dalle dimensioni del territorio mozambicano. Con la propria perfetta organizzazione, il grande spirito umanitario dei suoi Quadri, pesantemente impegnati anche in operazioni di soccorso e di evacuazione medica e con la grande dedizione, tradottasi anche nella perdita di due vite umane, il Gruppo Squadroni Aves Italair ha pienamente assolto la propria mìssione e meritato gli incondizionati apprezzamenti che hanno contribuito ad elevare e nobilitare il prestigio dell 'Esercito italiano negli ambienti internazionali. Chùnoio (Mozambico), 22 marza 1993-30 aprile 1994. Al Merito della Croce Rossa
Croce di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalle Unità C. R. I. in favore delle popolazioni colpite dall 'alluvione del novembre 1994.
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5° Reggimento Aviazione Esercito "Rigel"
Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento -Decreto 4 maggio 1978 Reparto Aviazione Leggera dell'Esercito dislocato nella zona colpita dal terremoto, interveniva immediatamente come elemento principale di coordinamento de]Je operazioni aeree cli soccorso a favore delle popolazioni disastrate. Con l'impiego di mezzi aerei propri e di altri reparti di volo de)]a Regione Veneta , provvedeva ad evacuare oltre mille persone dalle zone più impervie; a sgomberare centinai.a di feritj; a trasportare e distribuire centinaia di tonnellate di viveri, generi di conforto e medicinali, a trasferire personale medico nei centri maggiormente danneggiati ed inaccessibili ad altri mezzi. L'imponente e tempestivo impiego di mezzi a disposizione, lo spùito di sacrificio e sprezzo del pericolo dimostrati dagli equipaggi, spesso operando al limite deUa resistenza fisica e della sicurezza operativa, risultavano contributo determi nante nel1'opera di salvataggio di vite umane, di sgombero dei feriti e, successivamente, di rifornimento di materiali essenziali. Si poneva così all 'ammirazione delle popolazioni locali, riscuotendone ripetute manifestazioni di gratitudine per sé e per l'intera istituzione. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. Medaglia d'Argento - Decreto 30 novembre 1993 Reggimento del]' Aviazione dell'Esercito incaricato di supportare con i suoi velivoli Osservatori internazionali operanti nei territori di confine tra le Repubbli che di Croazia e Serbia, in ventidue mesi di intensa attività portava a termine con i propri equipaggi missioni particolarmente rischiose su territori in stato di guerra. Durante una missione sul territorio croato, un suo velivolo veniva proditoriamente abbattuto da un missile che provocava l' esplosione in volo del vettore e la conseguente morte dell'equipaggi.o e di un osservatore francese. Nonostante l'abbattimento costituisse una palese violazione del diritto internazionale, gli equipaggi conti nuavano a svolgere con immutata perizia e volontà le missioni affidategli riscuotendo il plauso degli osservatori CEE. Jugoslavia, 1° ottobre 1991-28 luglio 1993.
Al Valor Civile Medaglia d'Argento - Decreto 28 aprile 1984 Il 5° Raggruppamento ALE "Rigel" , nel corso della sua pluriennale attività, con rara perizia e non comune efficienza, ha effettuato numerose missioni in alta montagna , operando spesso in condizioni di rischio incombente. Sempre presente ove drammatiche circostanze e improvvise sciagure ne richiedevano l 'intervento, ha impegnato i propri appartenenti in un' opera generosa ed instancabile contribuendo a salvare numerose vite umane. Fulgido esempio di generosa abnegazione ed operante umana solidarietà. ( 1976-1983).
Il reggimento custodisce inoltre, "in temporanea consegna" la ricompensa concessa al clisciolto 49° gr. sqd. ERI "Capricorno":
Al Valore dell'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio J978 A ll 'alba del 7 maggio , in seguito al violento terremoto che aveva devastato ampie zone del Friuli, interveniva con aeromobili per portare immediato soccorso alle popolazioni colpite. Con azione instancabile e con particolare coraggio e perizia, protraeva le missioni di volo a favore dei centri più duramente colpiti e difficilmen te raggiungi bili , contribuendo validamente ad alleviare le sofferenze dei sinistrati. Chiaro esempio di solidarietà umana e di spiccato spirito di abnegazione. Friuli, 6 maggio 1976-30 aprile 1977. (Al 49° gr sqd. ERI "Capricorno").
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7° Reggimento Aviazione Esercito "Vega" Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 In una situazione di eccezionale gravità accorreva con tempestività in soccorso della popolazione del Friuli duramente colpita da disastroso sisma e impegnava , con instancabile ed ininte1Totta attività , i propri equipaggi in coraggiose missioni svolte essenzialmente in zone impervie e non altrimenti raggiungibili, fornendo contributo detenninante nel salvataggio dei feriti e nella garanzia dei rifornimenti pri01itari. Valli del Torre e del Natisone, 6-13 maggio 1976 (Al 48° gr. sqd. ERI "Pavone").
ARMA DEI TRASPORTI E MATERIALI (Erede delle tradizioni del Corpo Automobilistico) 5° Battaglione Logistico "Euganeo" Ricompense alla bandiera Al Merito del/ 'Esercito Croce di Bronzo - Decreto 31 maggio 1994 Battaglione Logistico di Manovra, incaricato del sostegno ai Centri logistici "Carso" ed "Acqui", costituiti nell'ambito dell'operazione '' Pellicano" per la distribuzione di aiuti a favore della popolazione Albanese , assolveva il compito con abnegazione ed elevata efficienza, contribuendo in maniera determinante alla piena riuscita dell 'operazione medesima. Chiaro esempio di disinteressato spirito di sacrificio, capacità organizzative e professionalità. Territorio Nazionale, Albania, 1 ° settembre 199J-3 dicembre 1993. 6° Reggimento di Mantova (Battaglione Logistico "Folgore") Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito
Croce d'Argento - Decreto 19 luglio 1994 Il Battaglione Logistico Paracadutisti "Folgore" pru.tecipava inquadrato nelle forze italiane in Somalia, alle operazioni di soccorso alla popolazione somala. In virtù della saldezza morale , del senso del dovere e dell'attaccamento alla Specialità dei propri uomini, si prodigava con totale dedizione ed elevata professionalità nella pericolosa missione, confem1ando, in ogni circostanza, l'altissimo livello di efficienza, il grande coraggio e la generosità dei suoi componenti. Coinvolto in numerosi conflitti a fuoco reagiva sempre con efficacia e detenninazione mettendo in luce il valore militare , la capacità operativa e la f01tissima motivazione dei suoi uomini . Nonostante le perdite subite, continuava ad assolvere i compiti affidati senza flessioni con la fierezza e l'orgoglio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umanitru.io al martoriato popolo somalo e nella determinazione di rendere onore alla Patria lontana. Somalia, 27 dicembre 1992 -27 agosto 1993. Croce di Bronzo - Decreto 26 aprile 2002 Il Battaglione Logistico Paracadutisti "Folgore", inquadrato nella Brigata Multinazionale Nord impegnata 1229
in Bosnia-Herzegovina, partecipava al1e operazioni di soccorso alla popolazione bosniaca prodigandosi con totale dedizione ed elevata professionalità nella pericolosa missione , confermando, ancora una volta la generosità e la fortiss ima motivazione dei suoi effettivi. Supporto insostituibile e dinamico strumento della Brigata Multinazionale assolveva il compito con abnegazione ed elevate efficienze, superando le notevoli difficoltà ambientali, in un contesto operativo ad altissimo rischio, contribuendo in maniera determinante al mantenimento delJ 'efficienza dei reparti dislocati sul terreno attraverso il regolare flusso dei rifornimenti ed il tempestivo rip1istino delle scorte. Chiaro esempio di disinteressato spirito di sacrificio , capacHà organizzative e professionalità, che ha reso onore a11'Esercito Italiano. Sarajevo (Bosnia-Herzegovina), 3 lugLio 1996-24 marzo 1997. AL Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 13 aprile 2006 Reggimento di manovra chiamato ad operare in terra d'Iraq nel periodo iniziale e più delicato dell'intervento del contingente italiano ne1J'ambito dell'operazione "Antica Babilonia", si presentava al1'impegnativo compito in maniera superba ed eccezionalmente rispondente sotto l'aspetto operativo. Impiegato nella delicatissima provincia di Dhi Qar, in una situazione di generale pericolo e di grande incertezza, caratterizzata da vuoto istituzionale e da elevata conflittualità endemica, il reggimento con consapevole coraggio, equilibrio e fermezza , forni.va il suppo1to logistico a tutte le delicate e complesse attività operative del TTJTF, contribuendo in maniera elevatissima ad assicurare il successo alla missione. Nonostante le estreme condizioni climatiche ed ambientali gli ufficiali, i sottufficiali e i graduati del 6° reggimento operavano, per circa quattro mesi, con sovrumano impegno, straordinario spilito di sacrificio ed eccezionale abnegazione, assicurando il perfetto assolvimento dei compiti e raggiungendo appieno gli obiettivi fissati. Altamente motivato e capace, il reggimento profondeva un impegno eccezionale per organizzare al meglio L'attività logistica assicurando in ogni circostanza e in tuttj i settori il soddisfacimento delle più disparate esigenze del contingente. Inoltre affrontava é risolveva con assoluta efficacia numerose attività umanitarie contribuendo a migliorare le condizioni di vita della popolazione me1itando forti manifestazioni di stima ed apprezzamento da parte delle autorità locali, nonché il plauso unanime delle autorità militari italiane e straniere. Con ferma determinazione, costante ed encomiabilre impegno, eccezionale serenità, incessante incondizionata disponibilità, il reggimento di manovra contribuiva a riportare in tutta la provincia di Ohi Qar, duramente colpita dagli eventi bellici, condizioni di sicurezza e vivibilità, consolidando fortemente il processo di ricostruzione dell'Iraq . Reggimento solido, straordinaiiamente motivato in ogni sua componente e risoluto nelle azioni, che ha contribuito in maniera determinante al successo delle operazioni in Iraq e che ha fo1terriente elevato il prestigio dell'Italia nel contesto internazionale. An Nasiriyah (Iraq), 2 luglio 2003- 7 ottobre 2003. 6° Reggimento Trasporti
Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 13 aprile 2006 Reggimento trasporti inserito nella Task Force "Iraq" nell 'ambito dell'operazione "Antica Babilonia", partecipava per ci1·ca quattro mesi a tutte le attività operative connesse con la crisi ùachena post conflitto. Nonostante la situazione di generale pericolo e di grande incertezza, caratterizzata da condizioni ambientali e climatiche proibitive, nonché dall' accesa contrapposizione tra il potere politico-religioso e il potere tribale, il reggimento, con coraggio, sovrumano impegno, straordinario spirito di sacrificio ed eccezionale ab1230
negazione si adoperava per assicurare il successo alla missione. Per tutto il periodo di permanenza gli ufficiali, i sottufficiali e i graduati del reggimento operavano con impegno eccezionale, senza sosta e riposo, profondendo le rniglimi energie fisiche, morali, inte1Jettua]i e professionali per soddisfare le più disparate e complesse attività logistiche e per alleviare le sofferenze della popolazione. Nel proditorio attacco terroristico de] 12 novembre 2003, in An Nasiriyah, vedeva cadere tre dei suoi effettivi, che proprio per quegli ideali di pace e solidarietà tra i popoli, immolavano la loro giovane vita. Reggimento trasporti che ha assicurato sempre la regolarità dei rifornimenti dalla madrepatria alla zona di operazionj ed il mantenimendo in efficienza del parco automezzi/materiali Italian Joint Task Force "irnq" , solido, straordinari amente motivato in ogni suo componente e risoluto neJle azioni, che ha contribuito in maniera dete1minante al successo delle operazioni in Iraq e che ha ulte1iormente accresciuto l'immagine del contingente nazionale e ha dato lustro alle forze annate ed all 'Italia in un contesto internazionale. An Nasiriyah, 8 ottobre 2003 - 29 gennaio 2004 . 8° Reggimento Trasporti (Battaglione Logistico "Carso")
Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito Croce d'Argento - Decreto 5 ottobre i 993 Battaglione Logistico di Manovra incaricato di costituire un centro logistico - nell 'ambito dell'operazione "Pellicano" - per la distribuzione di aiuti a favore della popolazione albanese, in profonda crisi sociale ed economica, assolveva il compito con abnegazione ed elevata efficienza, contribuendo in maniera determinante ad alleviare i disagi e restituire fiducia alla popolazione. Chiaro esempio di disinteressato spirito di sacrificio, capacità organizzative e professionalità. Albania, 17 settembre 1991-Il giugno 1992. (Al battaglione Logistico "Carso"), 10° Reggimento di ~1anovra (Battaglione Logistico "Garibaldi")
Ricompense aLLa bandiera Al Valore dell'Esercito Medaglia d'Argento -Decreto 4 gennaio 1978 Interveniva tempestivamente con uomini e con mezzi nelle zone del Friuli devastate dal violento teITemoto, prodigandosi per più giorni in una instancabile e generosa opera di soccorso alla popolazione duramente colpita. Affrontava, con alto senso del dovere e con spirito di solidmietà umana, incombenti pericoli per il ripetersi delle scosse telluriche , contribuendo a ridurre le conseguenze del disastroso evento. L'aiuto offerto con tenacia e fraterna generosità riscuoteva riconoscenza ed apprezzamento , con 1iflessi nell'affermazione del prestigio delJ'Esercito. Friuli, 6 maggio 7976-30 aprile 1977. (Al battaglione Logistico "Garibald;").
Al Me rito dell'Esercito Croce d'Argento -Decreto 5 giugno 1998 Battaglione Logistico inquadrato nel contingente ITALFOR nell'ambito dell'operazione multinazionale "JOINTENDEAVOUR" in Bosnia-Erzegovina, operava per quasi sei mesi con indefettibile impegno , straordinaria capacità e ammirevole spirito di sacrificio per assicurnre l'indispensabile sostegno alle forze impiegate, in un contesto di generale degrado della situazione fra le fazioni iJ1 lotta, reso ancora più difficile dalle condizioni climatiche spesso avverse. In ogni circostanza e in qualunque momento gli uom.ìni dei Battaglione Logistico
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"Gaiibaldj'' dimostravano impareggiabile pe1izia e altissimo senso del dovere , garantendo con incondizionata dedizione il soddisfacimento pieno e tempestivo delle esigenze di tutti i reparti del contingente. La mole e la qualità del lavoro svolto contribuivano in modo determinante al positivo esito della missione e costituivano motivo di plauso e anmurazione anche da patte dei contingenti di altre nazionalità partecipanti all'operazione. Chiaro esempio di elevatissima professionalità, saldezza morale e attaccamento all'ìstituzione, che esalta il prestigio dell'Esercito Italiano. Bosnia-Erzegovina . l1 gennaio 1996-2 luglio 1996.
Croce di Bronzo - Decreto 26 aprile 2002 Battaglione Logistico inquadrato nella Brigata M ultinazione Nord operante in Bosnia Herzegovina ne11 ' ambito dell' operazione "CONSTANT GUARD", assolveva per quasi sette mesi, in uno scenario degradato , con eccezionale efficacia, straordinaria capacità e ammirevole spirito di sacrificio, tutte le complesse ed articolate incombenze necessarie per assicurare ]'indispensabile sostegno al contingente italiano. In ogni circostanza ed in qualunque momento, gli uomini del battaglione dimostravano impareggiabile perizia, altissimo senso del dovere ed incondizionata dedizione, consentendo ai reparti della b1igata di esprimere al meglio la loro capacità operativa. Attraverso lo svolgimento di una pressante e complessa attività e grazie alla tenacia ed alla professionalità di tutto il suo personale, il battaglione contribuiva in modo determinante al positivo esito della missione e si guadagnava i riconoscimenti più e levati e l' ammirato plauso da parte dei contingenti di altre nazionalità partecipanti all'operazione. Chiaro esempio di repaito SOlTetto da elevatissime motivazioni e costituito da uomù1i in possesso di saldezza morale , capacità tecnico-professionale e attaccamento all ' istituzione, che con il loro impegno hanno elevato fortemente l'i11m1agine dell'Esercito Italiano nell'ambito internazionale. Sarajevo (Bosnia-Herzegovina), 25 marza 1997-14 ottobre 1997. Battaglione Logistico "Acqui" Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito
Croce d'Argento - Decreto 19 luglio 1994 Battaglione logistico incai·icato di costituire un centro logistico nell 'ambito deJl'operazio ne "Pellicano" per la distribuzione di aiuti umanitari a favore della popolazione albanese, in profonda crisi sociale ed economica - assolveva il compito con abnegazione ed elevata efficienza, superando le notevoli difficoltà ambientali e contribuendo in maniera determinante ad alleviare i disagi e restituire fiducia alla popolazione. Chiaro esempio di disinteressato spirito di sacrificio, capacità organizzative e professionalità. Valona (Albania), 19 settembre 1991-ll giugno 1992. Battaglione Logistico "Gorizia" Ricompense alla bandiera Al Valore dell 'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del violento terremoto che colpiva il Friuli, accorreva suiJuoghi disastrati e , prodigandosi con coraggio e con slanc io fraterno di solidarietà umana , dava un valido contributo al soccorso dei feriti e dei superstiti ed alla rimozione del1e macerie, limitando i danni de1la grande sciagura. L' opera svolta ha riscosso l'apprezzamento delle Autorità e l'incond izionata riconoscenza deJle popolazioni colpite, rafforzando il prest igio dell 'Esercito. Friuli, 6-15 maggio 1976.
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Battaglione Logistico "Julia" Ricompense alla bandiera Al Valore dell'EJercito MedagJia d'Argento -Decreto 2 dicenibre 1977 Unità colpita nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente in soccorso delle popolazioni di Carnia e Portis. Con tutto il personale disponibile, operando in condizioni di estrema difficoltà e spesso a ri schio della propria incolumità, a causa del perdurare delle scosse e dei crorn si prodigava nel recupero dei feriti e dei sepolti dalle macerie. Proseguiva per più giorni, con abnegazione e capacità organizzativa, l'opera di assistenza agli scampati, provvedendo alla sistemazione delle tendopoli ed al rifornimento logistico, contribuendo in modo determinante a ridurre i danni provocati dalla grave sciagura. ll reparto ha riscosso l' incondizionata ammirazione delle Autorità e della popolazione ed ha rafforzato il prestigio delJ'Esercito itali.ano. Carnia, 6-15 maggio 1976. (Al l° Reparto Logistico Leggero) Medaglia d'Argento - Decreto 2 dicembre 1977 Unità tragicamente colpita negli uomini e nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente in soccorso della popolazione di Gemona. Tutto il personale si prodigava incessantemente nell'opera di soccorso dei sepolti vivi e nel recupero dei morti, operando in condizioni di estrema difficoltà ed esponendo spesso la propria vita a manifesto rischio , a causa del perdurare delJe scosse e dei crolli. Proseguiva per lungo tempo , rifiutando l'avvicendamento , l'opera di soccorso, dando prova di eccezionale saldezza morale, suscitando nella popolazione i più vivi sentimenti di ammirazione e di riconoscimento e tenendo alto il prestigio del1 'Esercito italiano. Gemona del Friuli, 6 maggio-25 luglio 1976. (Al 2° Reparto Logistico Leggero) Al Merito dell'Esercito Croce di Bronzo - Decreto 28 luglio 1995 Il Battaglione Logistico "Julia" ha partecipato alle operazioni di Peace Keeping in Mozambico, assumendo in proprio responsabilità di sostegno logistico nei confronti del contingente italiano "Albatros" e degli altri contingenti nazionali impegnati nella regione centrale della ntissione "Onumoz" . Nei circa sei mesi di ininterrotto impegno, agendo in inusual i e spesso severe condizioni climatiche, senza un supporto aderente da parte di organi logistici di livello superiore e con limitatissime possibilità di appoggio a risorse loca] i, il Battag.lione ha operato con elevatissima professionalità ed altissimo senso del dovere, realizzando ottimali condizioni di vita per i reparti nazionali ed attuando una previdente ed oculata politica di approvvigionamento, conservazione , mantenimento e rifornimento che ha garantito la costante ed e1evata operatività di tutti i reparti supportati . Grazie all 'elevata potenzialità dello strumento dispiegato , in particolare de]la componente trasporto , operando su una viabilità particolarmente disastrata e su lunghissime distanze, il Battaglione ha fornito un'insostituibile apporto all'organizzazione centrale Onumoz, concorrendo all'allestimento delle aree di accantonamento ed al trasporto dei militari da smobilitare e da trasferire nei centri di addestramento delle nuove Forze armate mozambicane, non incorrendo in alcun incidente e dando in ogni circostanza prova di grandissima efficienza. Con la propria perfetta organizzazione e 1'elevata disponibilità dei suoi quadri il Battaglione Logistico "Julia" ha pienamente assolto il proprio mandato e meritato l'incondizionato apprezzamento di quanti hanno beneficiato del suo operato, contribuendo ad elevare il prestigio dell'Esercito italiano in Pah·ia ed all'estero fornendo un chiaro esempio di professionalità e dedizione. - Chimoio (Mo zambico), I O novembre 7993-28 aprile 1994.
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Battaglione Logistico "Legnano" Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito
Croce d'Argento - Decreto 10 febbraio 1995 Il Battagljone Logistico "Legnano" partecipava, inquadrato nelle forze di pace italiane, all'operazione Ibis 2 in Somalia per soccorso alla popolazione stremata da anni cli guerra civile. Pur operando diutumamente in condizio ni di estrema insicurezza e in tenitorio ostile, i suoi uomini hanno mantenuto l'efficienza dei mezzi e dei materiali di tutto il contingente ad altissimo livello dimostrando in ogni circostanza grandissi ma professionalità, alto senso del dovere, sprezzo del pericolo e totale dedizione. Du rante scorte armate a convogli , coinvolti in scontri a fuoco , i suoi uomini hanno reagito sempre con determinazione e coraggio non comune riuscendo sempre a discriminare e graduare le loro reazioni . Chiaro esempio di grande perizia ed estremo valore che hanno concorso ad elevare e nobilitare il prestigio dell'Esercito italiano. Somalia, 28 agosto 1993-22 febbraio 1994. Battaglione Logistico "Mameli" Ricompense alla bandiera Al Valore dell 'Esercito
Medaglia d'Argento - Decreto 4 gennaio 1978 Direttamente coinvolto nel grave sisma che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso alle popolazioni colpite con tutte le risorse cli uomini e materiali. In condizioni di estrema difficoltà ed a rischio della propria incolumità per il perdurare delle scosse e dei crolli, si prodigava in generoso slancio di fraterna solidarietà al soccorso dei feriti e dei sepolti. dalle macerie, contribuendo a riclun-e i danni provocati dalla sciagura e ad infondere sicurezza e fiducia ai sinistrati. L'opera svolta ha riscosso il plauso delle Autorità e la gratitudine della popolazione soccorsa e sollevata dal1e immediate sofferenze. Friuli, 6 maggio 1976-20 aprile 1977. Battaglione Logistico "Mantova" (già Btg. L. "Isonzo") Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 In occasione del disastroso ten:emoto che colpiva il Friuli, accorreva prontamente in soccorso delle popolazioni colpite. Prodigandosi con uomini e con mezzi in coraggiosi ed efficaci interventi, assicurava ai sinistrati ogni sostegno materiale e morale , in fraterna solidarietà umana e viva testimonianza di alto spirito di abnegazione. Friuli, 6-15 maggio 1976. (Al battaglione Logistico ''Isonzo"). Battaglione Logistico "Pozzuolo del Friuli" Ricompense alla bandiera Al Valore dell'Esercito
Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Nell 'immane sciagura che colpiva il Friuli, interveniva tempestivamente in soccorso delle popolazioni colpite, prodigandosi con coraggio e fraterno slancio di solidarietà umana nell'aiuto ai feriti e nella rimozione 1234
delle macerie. L'apporto fornito riscuoteva l'apprezzamento e la gratitudine delle Autorità e della popolazione. Frìuli, 6-15 maggio 1976.
Battaglione Logistico ''Taurinense" Ricompense alla bandiera Al Merito dell'Esercito Croce di Bronzo-Decreto 28 luglio 1995 Il Battagl ione Logistico "Taurinense" del Contingente "Albatros" nella missione di pace ONU in Mozambico, si presentava all'importante e difficile appuntamento perfettamente organizzato sotto il profilo funzionale tanto che, sin dall'avvio della delicata operazione si dimostrava strumento affidabilissimo, molto qualificato sul piano professionale e dotato di una capacità di intervento in ogni settore logistico in modo altamente fi nalizzato. Con i propri mezzi garantiva in ogni circostanza, un efficace sostegno logistico a tutte le unità del Contingente italiano e fronteggiava con meticolosità puntuale ogni esigenza di rifornimento viveri e materiali, oltre che per i reparti dei Contingenti d i altre nazionalità anche per le organizzazioni umanitarie internazionali. Raro esempio di organizzazione funz ionale sul piano operativo che contribuiva in modo validissimo al buon esito della m issione e ad accrescere il prestig io dell 'Esercito in campo internazionale. Chùnoio (Mozambico), 22 marza 1993-31 ottobre 1993. Battaglione Logistico "Vittorio Veneto" Ricompense alla bandiera Al Valore dell 'Esercito Medaglia di Bronzo - Decreto 4 gennaio 1978 Al verificarsi del grave ten-emoto che colpiva il Friuli, intervenj.va tempestivamente con uomini e con mezzi in soccorso alle popolazioni duramente colpite, operando con coraggio ed abnegazione e profondendo tutte le energie, dava un validissimo ed efficace ai uto ai sinistrati, contribuendo a ridurre i daruù del tragico evento. L'opera svolta ha riscosso l' apprezzamento delle Autorità e la riconoscenza delle popolazioni soccorse, rafforzando il prestigio dell'Esercito . Friuli, 6-15 maggio 1976. 33° Reggimento Logistico di Manovra "Ambrosiano" Ricompense alla bandiera Al Merito della Croce Rossa Medaglia di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazioni di soccorso sviluppate dalle Unità C.R.I. in favore delle popolazioni colpite dall'all uvione del novembre 1994. Battaglione Logistico "Ariete" (già Battaglione "L. Manio") Al Merito dell'Esercito Croce di Bronzo - Decreto 14 settembre 2006 Comandato ad operare in Iraq nell'ambito dell'operazione "Antica Babilonia" si riconfigurava, assumendo il li-
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vello ordjnativo di reggimento ecostitujvail gruppo supporto di aderenza inquadrato nell'TJTE. Inquadrato nelle province di Dhi-Qar, Al Basrah e in Kuwait in siniazione operative di grande pericolo caratterizzate da elevati conflitti armati, con consapevole coraggio, forniva al contingente il supporto in tutti i sett01i di competenza contribuendo in maniera determ.jnante ad assicurare il successo della missione. Partecipava con personale e mezzi a più operazioni ed in particolare all'operazione "Porta Pia" garantendo i rifornimenti a domicilio rivela.tisi fondamentali per il buon esito della stessa, contribuiva e realizzava con efficacia nemerose attività umanitarie, ricevendo manifestazioni di stima e plauso eia parte della popolazione, dalle autorità civili e dalle autorità militari italiane e straniere. Altamente motivato , il personale tutto, profondeva le migliori energie ed un impegno eccezionale per garantire il sostegno logistico in ogni circostanza, assicurando iJ soddisfacimento delle esigenze del contingente, nonostante le grandissime difficoltà climatiche e ambientali , operava con eccezionale impegno, spirito di sacrificio ed encomiabile abnegazione assicurando in ogni circostanza il perfetto assolvimento dei compiti ricevuti. Reparto solido con tutti i componenti straordinariamente motivati , determinato in tutte le att.ività logistiche ed operative, ha contribuito in maniera determfoante al successo dell'operazione "Antica Babilonia" e che ha fortemente elevato il prestigio dell 'Italia nel contesto internazionale. An Nasiriyah (Iraq), 6.febbraio 2004 - 24 maggio 2004.
Ricompense alla bandiera Al Merito della Croce Rossa
Medaglia di Bronzo In segno di viva, tangibile riconoscenza per il generoso contributo offerto alle operazi01ù di soccorso sviluppate dalle Unità C. R . l. in favore delle popolazioni colpite dall'alluvione del novembre 1994.
CORPO MILITARE SPECIALE AUSILIARIO DELL'ESERCITO ITALIANO DEL SOVRANO MILITARE ORDINE DI MALTA
Ricompense al Labaro poi transitate nel 1999 alla Bandiera del Corpo. Al Valor Militare
Medaglia d'Argento - Conferita "sul campo" dal Governatore Civile e Militare di Roma-22 marzo 1944 Instancabile, sereno nei giorni della sventtu-a, infiammato di fede e di amore, opponendo all 'invasore la indomabile volontà di resistenza , la fierezza sublime e la tenacia delle sue antiche nobtii tradizi.oni, confortando di cure e di amore i patrioti oppressi dalle persecuzioni, dal terrore e dalle strae:i , dette costante, mirabile esempio di solidarietà, di valore e di sprezzo del pericolo. Attraverso questa ~i;, splendida di fede e di silenzioso oscuro eroismo, fondendo armonicamente perizia, ardimento e fede nell 'opera quotidiana e nel rischio di ogni ora, sempre raggiunse e mantenne la meta assegnata dalle sue secolari tradizioni. (Settembre 1943-giugno 1944) Medaglia di Bronzo - 3 settembre 1949 Affiancato da Unità operanti con ospedali e treni-ospedale, in cinque anni di intensa attività bellica, assolse, con slancio, coraggio ed abnegazione la sua nobile missione umaoiaria. portando con tutti i suoi mezzi e tutto il suo personale soccorso ed assistenza ai feriti ed ai sofferenti, sempre animata dal più alto spirito di fratellanza e proseguendo la sua alta tradizione di fede e di silenzioso eroismo. (14 luglio 1940-aprile 1945) Croce di Guerra Per i servizi resi durante la guerra, per le prove sicure e continue di abnegazione, di ardore e di elevato senso del dovere, sempre e dovunque spiegate. (1915 -1918) 1236
Croce al Merito di Guerra ( Guerra I 915-1918) Croce al Merito cli Guerra (Guerra 1915-1 918) Al Valore dell'Esercito
.Medaglia d'Oro - Decreto 18 giugno 2001 Erede di nobili ed antiche tradizioni e di elette virtù, sj è prodigato nel collaborare assiduamente con la Sanità dell 'Esercito al fine di sai vare migliaia di vite umane attraverso una efficace attività di soccorso e di assistenza che si è protratta per più di 123 anni. Dal conflitto italo - turco ai tragici eventi della l a e 2a guetTa mondiale, dalle operazioni di sostegno della pace e di soccorso internazionale ai molteplici interventi condotti sul territorio nazionale a favore di popolazioni colpite da calamjtà naturali , il Corpo sì è sempre distinto per l' incisività delle azioni svolte e per la generosità dei propri uomini. In siffatti scenaii, il grande impegno profuso, l'eccezionale li vello di efficienza, la non comune professionalità e la fortissima motivazione dimostrata, hanno fatto sì che l'unità meritasse la fiducia e la stima i11condizionata delle istituzioni , nonché la gratitudine e l'apprezzamento delle popolazioni assistite. Ne è testimonianza l'elevato numero di ufficiali, sottufficiali e soldati del Corpo caduti nell'adempimento del proprio dovere . Chiai·o esempio di grande perizia, altissima dedizjone a] dovere e disinteressato spirito di sacrificio. Al Va/or Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 23 aprile 2001 Nel corso di oltre un secolo , in occasione di gravissime calamità naturali e di ogni situazione di emergenza, si prodigava, al limite delle umane possibilità, in soccorso di quanti si trovavano in difficoltà, manifestando alte virtù civiche e mifaari, coraggioso altruismo, spiccata abnegazione. La complessità delle tecniche sanitarie utilizzate negli interventi sempre effettuati in condizioni critiche e la prontezza dimostrata anche nelle circostanze di maggior rischio , offrivano ampia testimonia11za delle elevate capacità professionali, dello spirito di sacrificio, dell'incondizionato impegno e dell ' umana solidmietà con cui il Corpo ha meritato la fiducia e la stima delle Istituzioni, delle popolazioni e dei singoli cittadini. Al Merito Melitense Medaglia d'Oro - 2 maggio 2007 Erede di nobili ed antiche tradizioni e di cristiane virtù, il Corpo Militare ha offerto assidua collaborazione all'Esercito italiano al fine di salvare migliaia di vite umane grazie ad una appassionata attività dì soccorso che continua da I 3 L anni . Dalla guerra di libia ai tragici eventi della prima e della seconda guerra mondiale , dalle operazioni di sostegno della pace e di soccorso internazionale fino ai molteplici interventi condotti sul territorio na_!,ionale a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali, il Corpo , basandosi sulle antiche linee ispiratrici "obsequium pauperum et tuitio fidei" che guidano da secoli l'impegno del Sovrano Ordine, si è sempre distinto per l'incisività delle azioni svolte e per la generosità dei propri uomfoi. l'eccezionale livello di efficienza e la profonda motivazione dimostrata, qualità queste nelJa migliore tradizione dell 'esercito italiano, hanno fatto sì che il Corpo Militare meritasse la fiducia e la stima incondizionate delle istituzioni melitensi e di quelle italiane, nonché l'apprezzamento delle popolazioni assistite. Ne è testimonianza l'elevato numero di appartenenti al Corpo caduti nell'adempimento del dovere. Chiaro esempio di perizia, attaccamento al dovere e cristiano spirito di sacrificio. Roma, maggio 2007.
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Di Benemerenza Medaglia d'Oro - Decreto 28 maggio l9ll Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia ed abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. AL Merito della Sanità Pubblica
Medaglia d'Oro - Decreto Il giugno 1922 Quale segno di riconoscimento del prezioso contributo da esso dato all'opera di assistenza ai militari ammalati e feriti in guerra. (Guerra 1915 - 18) IVIedaglia d'Oro al Merito deUa Croce Rossa -Decreto del 23 maggio 2003 Per la ultracentenaria storia del Corpo Militare Speciale Ausiliario dell 'Esercito - S. M. O. M ., caratterizzata dal generoso supporto alle Istituzioni nazionali, in particolare nelle opere di soccorso in favore delle popolazioni colpite da catastrofi naturali. Chfaro esempio di adesione agli ideali di solidarietà umana, principi ispiratori anche del Movimento di Croce Rossa.
CORPO MILITARE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA Ricompense al Labaro poi transitate alla Bandiera del Corpo nel 1985 Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Decreto 19 gennaio l 9 I 2 Per le grandi benemerenze acquistate nella campagna di guerra in Libia (19 ll -1912) Medaglia d'Argento - Decreto 5 giugno 1920 Nell 'adempimento della sua nobilissima pietosa missione dimostrò in tutta la gueITa mondiale spirito di abnegazione , generoso ardore, sereno valore, costante devozione al dovere (1915-1918) Medaglia di Bronzo - Decreto 29 novembre 1954 Nella camapagna 1940-43 e nella lotta di liberazione , seguendo gli alti .ideali di umanità ed abnegazione per fratelli combattenti, ha dato costante prova di virtù militari con sereno ardimento e sprezzo del pericolo, in uno spirito di altruismo e di dedizione al dovere . (Campagna 1940-43: Guerra di Liberazione 1943-45) Al Valor Civile Medaglia d'Oro - Decreto 28 maggio 1956 Già encomiabilmente prodigatasi nell'alluvione dei Polesine e nelle inondazioni nell 'Italia Meridionale ed Insulare, la Croce Rossa Italiana, confennando le sue nobili tradizioni di umana solidarietà, di generoso altruismo e di eroica abnegazione , svo]geva durante le nevicate di eccezionale violenza abbattutesi sull 'Italia Centromeridionale ed Insulare, la propria opera altrettanto meritoria in ogni settore dell' attività assistenz.iate P- sanitaria intervenendo senza sosta ed oltre ogni li.mite con uomini e mezzi, nel soccorrere le popolazioni colpite in situazioni spesso drammatiche. In innumerevoli occasioni, gli appartenenti al Corpo Militare e le Infermiere Volontarie , sprezzando ognj rischio, accorrevano ovunque era necessario lenire le umane sofferenze e, con ferma volontà di superare qualsiasi ostacolo, riuscivano a portare, anche ne1le località più esposte, il conforto della loro preziosa attività, ri scuotendo la meritata riconoscenza delle popolazioni colpite e la unanime ammirazione dei Paese. 1238
Medaglia di Bronzo - Decreto 26 ottobre 1939 Per la coraggiosa ed efficace opera di soccorso, di vettovagliamento e dì salvataggio in occasione dell' allagamento del Tevere.
Al Merito Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 14 marzo 1972 In occasione d.i v iolente calamùà, abbattutesi su vaste zone del territorio nazionale, riconfermando ancora una volta le nobilissime tradizioni di pronta ed efficiente iniziativa si prodigava con uomini e mezzi, oltre ogni limite di resistenza, per alleviare le sofferenze delle popolazioni tragicamente provate dai drammatici eventi. Nelle più difficili e rischiose condizioni di ambiente, con estenuanti e continui interventi di soccorso, offriva rinnovate prove di profonda solidarietà umana e di fervida abnegazione , contribuendo in maniera determinante alla ripresa della vita civile nei cenlTi colpiti. (Alluvione 1966 - Terremoto gennaio 1968). Medaglia d'Argento - Decreto 13 giugno 1977 Nel solco di una centenaria tradizione di altruismo e spirito di sacrificio la Croce Rossa Italiana ha impegnato uomini e mezzi , convogliati anche dalle consorelle estere, per soccorrere le popolazioni colpite dal tragico sisma del Friuli , prodigandosi generosamente, in nobile gara di umana solidarietà, nonostante le innumerevoli difficoltà e le incombenti s ituazioni di pericolo, acché fosse assicurata, tempestivamente e fino ai più sperduti casolari di montagna, l 'assistenza morale , sanitaria e sodal e aUe comunità terremotate . ( Friuli 1976).
Medaglia di Bronzo - Brevetto 15 maggio 1964 Anche in occasione dell'immane disastro del Vajont, la Croce Rossa Italiana ha confermato, con l 'opera altamente umanitaria svolta in soccorso delle popolazioni colpite, le proprie nobili tradizioni di umana solidmietà e di generoso altruismo.
Di Benemerenza
Medaglia d'Oro al l\llerito della Sanità Pubblica - Decreto 11 giugno 1922 Per J' opera spiegata durante la guerra di redenzione 1915-18. Nell 'organizzazione dei servizi sanitari presso l'Esercito combattente e per la diuturna fervida attività nella difesa sociale contro la tubercolosi e la malaria.
Gran Croce al Merito della C. R. I. per Servizi di Guerra, con Palma Nel solco di una centenruia tradizione che ha visto la Croce Rossa Italiana in ogni evento dj guerra prodigmsi in costru1te generoso apporto aJl ' assistenza ai feriti , ai prigionieri, alle popolazioni colpite, fiancheggiando i servizi di Sru1ità delle Forze Armate , il Corpo Militare della C. R. I. e le Infermiere Volontarie riconfennavano anche nell 'ora grigia del 1943 e neJla successiva lotta cli liberazione il loro attaccamento all'onore militare ed agli ideali di Patria , di Libertà e di Croce Rossa. Dai Balcru1i, dove i resti indomiti del gruppo Ospedali attendati C. R . I. mobilitati in Montenegro accorrevano volontmiamente nei ranghi delle Divisioni "Venezia" e "Taurinense" per inquadrarsi successivamente nella Divisione Italiana "Gru·ibaldi" con la quale operavano con gloriosa fierezza durante quell'intera durissima campagna: dalle Fosse Ardeatine ove si immolarono le giovru1i vite di ben due Ufficiali della C. R. I.: dalle formazioni ed unità che operavano in seno ai reparti del rinato Esercito italiru10 ed al seguito delle Armate Alleate, il Corpo Militme della C. R. I. e le Infermiere Volontarie davano ulteriore silenziosa fulgidissima prova di abnegazione e di spiccato senso del dovere . Esempio altissimo, suggellato da una dolorosa scia di Caduti di ogni grado, di fedel tà assoluta alle più nobili virtù umane e militmi, di dedizione consapevole agli ideali di Croce Rossa spinto fino all'olocausto supremo. (Balcania - Fronte Italiano: 8!9!1943-8/5/1945) . 1239
Gran Croce al Merito della C. R. I. Profondamente compreso della sua umanitaria mi ss ione , ha offerto con generoso slancio ed am mirevol e abnegazione, prezioso contributo alla C. R. I. in ogni occasione: dal terremoto di Messina alle alluvioni del 1951 e 1953, dal disastro del Vajont (1963) alle più recenti alluvioni dell 'autunno J966, sempre dimostrnndo compl eta dediz ione, profondo spirito di sacrificio e di altru ismo verso ogni umana sofferenza. (Roma, I 3 novembre 1967) Medaglia d'Oro al Merito della C. R. 1. per Servizi di Guerra, con Palma - Brevetto I 0 .f'ebbraio 1947 Costantemente compreso dell 'alto ideale che lo induceva a servire volontari amente sotto il si mbol o del la Croce Rossa, il per onale militare della C. R. I. ha ricontermato , nella guerra mondiale 1940-43 e nella successiva guerra di liberazione nazionale, le luminose tradizioni di fede, di abnegazione e di eroismo che dal1'epoca del Risorgimento ad oggi mai furono smenti te, prodigandosi , o ltre i limiti del dovere ed anche fino al sacrificio della vita, nella nobile missione di alleviare i dolori e le mise1ie della guern, mantenendo vivo, pur nel più oscuro e turbinoso scatenarsi delle passioni e delle violenze, un puro spirito di solidarietà umana sentita ed operante. Medaglia d'Oro per i Benemeriti del terremoto Calabro-Siculo - Decreto 5 giugno 1910 Per l 'opera da essa data nell'occasione del tenemoto del 28 dicembre 1908 in Calabria ed in Sicilia. Medaglia d'Oro per i Benemeriti del terremoto della Marsica -Decreto Luogotenenziale 1917 Per ropera svolta in occasione del terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915. Medaglia d'Oro per i Benemeriti della Salute Pubblica - Decreto 23 novembre 1978
CORPO DELLE INFERMIERE VOLONTARIE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA Ricompense alla bandiera Al Valor Militare
Medaglia di Bronzo - Bollettino Ufficza/e 20 gennaio J95 I. Fin dalla guerra Italo-Turca e durante i due grandi conflitti mondiali, presso le formazioni san itarie avanzate , gli ospedali militari delle retrovie, le navi ed i treni ospedali, con dedizione ed in silenzio, assolse sempre e dovunque la sua alta missione di umanità con fraterno amore e ammirevole spirito di abnegazione spinto spesso fino alJ 'eroismo e aJl 'estremo sacrificio (giugno 1940-aprile 7945). Al Valore dell'Esercito
Medaglia d'Argento- D. P. R. del 30 marza 1984 Chiamato a pa1tec ipare all' operazione LIBANO 2 con un nucleo assegnato all'Ospedale da Campo del contingente mi litare itali ano della forza multinazionale di pace, offriva, sin dall'inizio e senza soluzione d i continuità, generosa e tempestiva assistenza al personale militare di ogni nazionalità, nonché alla popolazione civile, senza distinzione alcuna. Sempre proteso, nonostante la situazione di pericolo e tra d ifficoltà di ogni genere, a salvare vite umane , il Corpo delle Infermiere Volontarie della C . R. I. compiva nel corso delle sue più fulgide tradizioni, opera altamente meritoria e ta le da contribuire a ridurre, in maniera tangibile e significativa , i tragici effetti di una conflittualità dilagante, socco1Tendone le vittime e riscuotendo in campo nazionale e all 'estero, ammirazione e consensi tali da contribuire ad elevare il prestigio dell 'Esercito Italiano. (Beirut 13-10-1982/15-12-! 983).
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Medaglia di Bronzo - D. P. R. 15 dicembre 198 I In occasione del terremoto del 23 novembre 1980 il Corpo delle lnfernùere Volonta1ie interveniva in massa, con tempestività ed efficacia nelle zone sinistrate, in generosa gara cli so]jclaiietà umai1a con il personale del Corpo di SanitàM:ilitare, per portare soccorso e conforto alle popolazioni della Campania e della Basilicata duramente colpite dall'immane catastrofe. Con un complesso di oltre 500 Crocerossine, affluite da tutta Italia, forniva senza sosta la sua apprezzata ed insostituibile opera infermieristica presso gli Ospedali da Campo ed i Nuclei San i.tari Mobili costituiti all'emergenza e si adoperava con alto spirito cli sacrificio e di abnegazione per assistere interi nuclei familiari privati ali' improvviso degli affetti più cari e di ogni mezzo di sostentamento. La sua opera, svolta -in condizioni ambientalj proibitive per le avversità atmosfe1iche e per il susseguirsi cli scosse tel1uriche e protrattasi per oltre sette mesi, liscuoteva il vivo apprezzamento delle Autorità locali e sentin1enti di profonda gratitudine da parte delle popolazioni soccorse, contribuendo in maniera deternùnante a dare prestigio all'Esercito al cui fianco il Corpo Inferimere Volontarie ha operato e confermando le nobili tradizioni di umana fratellanza. (Provincie della Campania e della Basilicata, 24 novembre 1940-30 giugno 1981 ).
CORPO FORESTALE DELLO STATO
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Ordine MiUtare d'ltalia2 - Decreto 25 gennaio 1937 Sempre magnifica nelle più aspre battaglie, seppe credere, obbedire , combattere, dando il più generoso contributo di valore e di sangue per la gloria delle insegne di Roma. (Guerra Italo-Etiopica 3 ottobre 19355 maggio 1936). Medaglia d'Argento In sei mesi di aspra campagna sia nena difesa , che nell'offesa, si prodigava in fatica, valore e coraggio , oltre ogni limite di sac1ificio. In violenti combattimenti ha inflitto al nemico fortissime perdite , spianando la via alla vittoriosa avanzata e bagnando con sangue generoso delle sue canùce nere il teneno conquistato dal valore dei figli della nuova Italia. (Somalia, dfr·embre 1935-maggio 1936).
Al Valor Civile Medaglia d'Oro Sotto l'imperversare delle eccezionali nevicate nell'inverno scorso , il Corpo Forestale dello Stato si prodigava con alto senso del dovere, dedizione assoluta e spirito di umana solidarietà, nell 'opera di soccorso alle popolazioni dmamente colpite. In nobile gara di altruismo i forestali portavano nelle località più impervie il loro aiuto fraterno, conconendo con operante slancio ed anche con il tributo di sangue di uno dei loro ad alleviare i disagi causati alle popolazioni dalle avversità atmosferiche. Al Corpo Forestale de11o Stato va pertanto la memore riconoscenza della Nazione. (Febbraio-marzo 1956). Medaglia d'Oro In occasione del violento sisma abbattutosi sull'Irpinia e la Lucania, il Corpo Forestale dello Stato impegnava fin dal primo momento , con enconùabile slancio e generoso altruismo, ogni energia nel1e operazioni di soccorso. Presente con uomini e mezzi, malgrado le innumerevoli difficoltà e le incombenti situazioni di pericolo, si prodigava infaticabilmente con perizia non comune in un 'opera generosa e instancabile, offrendo luminosa testimonianza di valore ed altissimo senso di abnegazione. (Sisma del novembre 1980). 2 "Potrà fregiarsi delle insegne anche il Labaro della Milizia Forestale i cui reparti hanno servito in A . O. I. con alto spirito di abnegazione e di sacrif(cio. Roma 7 ottobre 1938. "
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Medaglia d 'Oro In occasione della violenta all uvione abbattutasi su Piemonte e Emilia Romagna, che causava vittime e ingentissimi danni. iJ personale del Corpo Forestale dello Stato, dando prova ancora una volta di elevatissima professionalità, di encomiabile spirito di sacrificio e di incondizionato impegno , interveniva in soccorso delle popolazio ni colpite e prod igandosi con immediatezza, efficacia e sensibilità in un 'opera generosa e instancabile, garantiva il graduale ritorno alla normalità. (Novembre 1994). Medaglia d 'Oro In occasione del violento terremoto che interessava vaste zone dell'Umbria e delle Marche, causando vittime e ingentissim i danni , il Corpo Forestale dello Stato si prodigava sin dalle prime ore con uomini e mezz i in soccorso delle popolazioni colpite e contribui va, con peri zia non comune ed altissimo senso de l dovere, a porre in salvo numerose vite umane e ad alleviare le sofferen ze e i disagi delle comunità provate dal tragico evento. Nonostante l' incessante ripetersi delle scosse telluriche di elevata intensità, proseguiva poi instancabi lmente a prestare, in ogni momento e in ogni circostanza , incondizionata ed efficiente assistenza, suscitando l'ammirazione e la gratitudine dell a Nazione tutta. (Autunno -inverno 1997). Medaglia di Bronzo In occasione dell'immane di sastro del Vajont, subito accorreva con i propri uomini e mezzi, efficacemente collaborando nell 'opera di soccorso ai superstiti, nel recupero delle salme e nello sgombero delle mace1ie, con grande abnegazione e sp irito di sacrificio. (Ottobre 1964).
CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA Ricompense alla bandiera Al Va/or Militare Ordine Militare d'Italia - Decreto 27 gennaio 1937 In terra d' Africa rinnovava le sue belle tradizioni guerriere, prodigando tesori cli valore, cli volontà, cli fede, ammirevole sempre per abnegazione e per serena, alta coscienza del dovere. Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935-5 maggio 1936. Ordine Militare d'Italia - Decreto 19 ghtgno 1974 Per le prove di valore, di abnegazione e di senso di responsabilità spinte sovente fino all' estremo sacrificio date dalla Guardia di Finanza nelle operazioni di carattere militare condotte con perizia in tempo di pace. Territorio Nazion ale, 7946/1973. Ordine Militare d'Italia - Decreto 2 novembre 2000 In Pugli a e nel Basso Adriatico rinnovava le sue fu lgide tradizioni militari dando prove di valore , abnegazione e senso del dovere, spinti anche fino all'estremo sacrificio, nella continua e infaticab ile lotta al le organizzazioni criminali di stampo mafi oso nazionali ed internazionali dedite al contrabbando. In un contesto reso difficile dalle paiticolari condizioni ambientali e dal costante elevato rischio per i propri militari , la Guardia di Finanza si prodigava, senza rispannio cli energie, a contrastare, con successo, tale fenomeno conseguendo brillanti ri sultati e raccogliendo da parte della popolazione e delle istituzionj unanime profonda riconoscenza ed ammirazione. Ciò contribuiva a far accrescere nelle coscienze dei cittadini il senso di profonda fiducia nell 'autorità dello Stato e delle Istituzioni . Puglia, Basso Adriatico, Canale d 'Otranto, 1 gennaio 1991- 30 settem.bre 2000.
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Medaglia d'Oro - Decreto 26 luglio 1950 Temprato in numerosi aspri combattimenti, tenace nelle lotte più cruente, temerario negli ardimenti, pervaso da indomito spirito guerriero, teneva fede alle leggi dell 'onore militare e, a fianco dei reparti della divisione «Acqui» nella tragica ed eroica resistenza di Cefalonia e di Corfù, dava largo, generoso contributo di sangue, battendosi in condizioni disperate ed immolandosi in glorioso olocausto alla Patria . Cefalonia-Corfù, 9-25 settembre 1943 (Al l battaglione mobilitato). Medaglia d'Oro - Decreto 8 maggio 1972 Dragamine comandato ed am1ato da personale della Guardia di F inanza, agli ordini del comandante della flottigl ia, attaccato nella notte del 20 gennaio 1943 da preponderanti forze navali nemiche, correva incontro all'avversario nell'eroico intento di coprire e salvare le altre unità della formazione, fino a trovarsi. a portata delle proprie modestissime armi di bordo. Aperto il fuoco, cercava di arrecare al nemico la maggior possibile offesa continuando a spanu-e, benché colpito più volte, fino a quando soccombeva nell ' impari lotta inabissandosi con il comandante e l'intero equipaggio. Sublime esempio di indomabile spirito aggressivo , di sovrumana determi nazione e di dedizione al dovere sino al supremo sacri.ficio. (Mediterraneo centrale, 20 gennaio 1943). (Al Dragamime 36 della Guardia di Finanza). Medaglia d'Oro - Decreto 18 giugno 1984 Dopo l'armistizio dell ' 8 settembre 1943, i mili.tari dell a Guardia di Finanza, fedeli allo Stato di diritto e alle tradizioni del Corpo, parteciparono alla Guena di Liberazione contro l'invasore d'oltralpe. In Patria e oltre confine, nel corso di 20 mesi daJl'olocausto di Cefalonfa-Corfù , sia isolati , sia in formaz ioni patriottiche italiane e straniere, sia affiancati a unità operanti alleate, d.ispi.e garono a duro prezzo salde virtù di combattenti; con il Corpo Volontari della Libertà parteciparono all'insurrezione in Italia Settentrionale; concorsero alla liberazione di Milano , a tutela dell'ordine per l ' assunzione dei nuovi pubblici poteri. I 1.100 caduti, i 2 . 000 feriti, i 5. 000 deportati , le 193 1icompense al V. M. , le promozioni per merito di guerra, rappresentano e testimoniano il tributo di sacrificio , di valore e di sangue, offerto da una eletta schiera di Fiamme Gialle combattenti , alla nobile causa della Libertà. Zona di guerra, 8 settembre 1943-26 aprile 1945. Medaglia d'Argento -Decreto 29 luglio 1949 Nel corso di lungo ed aspro conflitto cooperava con la Marina Militare, con perfetta efficienza di uomini e di mezzi, nell'assolvimento del gravoso compito di vigi lanza alle coste nazionali e di oltremare, di dragaggio alle rotte di sicmezza, di caccia ai sommergibili e di scorta a.i convogli, contrastando sempre l 'agguerrito avversario con valore, tenacia ed alto sentimento del dovere. Successivamente all'armistizio, tenendo fede alle leggi dell'onore militare, concentrava le superstiti unità e , pur menomato nei mezzi e negli uomitri per le note voii perdite subite, iniziava con rinnovato ardimento la lotta contro il tedesco aggressore. Perdeva complessivamente , nella dura lotta, il cinquanta per cento delle unità , contribuendo con eroici sacrifici singoli e collettivi , a mantenere in grande onore il prestigio delle armi italiane. Mediterraneo, IO giugno 1940-8 settembre 1943. Tirreno Adriatico, 9 settembre 1943-8 maggio 1945. (Al Naviglio della Guardia di Finanza) . l\lledaglia d'Argento - Decreto 15 marza 1950 Operante con scar·si effettivi e mezzi inadeguati, in zona particolarmente difficile per condizioni ambientali , contro agguerrite , preponderanti forze, imbaldanzite da precedenti successi, reagiva con superbo vigore a reiterati attacchi opponendo ostinata resistenza protratta, nel tempo, con fredda determinazione e sostanziata da audaci, sanguinosi contrnttacchi . Del ineatasi la crisi, decimato, a corto di munizioni, si svincolava con abile manovra e contenendo l'incalzante nemico in accaniti combattimenti, riusciva, coi resti valorosi, a raggiungere la nuova linea difensiva che si era potuta predisporre in virtù della eroica, prolungata azione ritardatrice affidata al fiero Battaglione , ben degno delle gloriose trad izio ni militari delle Fiamme Gialle d'Italia. (Fronte greco-albanese, novembre/dicembre 1940). (Al III Battaglione mobilitato) . 1243
Medaglia d'Argento - Decreto 13 dicembre 1948 Per quasi tre mesi, in clima tropicale ed in zona desertica, concorse alla difesa della piazzaforte diMassaua, dando prova di elevato spirito gueITiero. In aspri ed impari combattimenti, con scarsi mezzi, ma fermamente deciso a non piegarsi, resistette con tenacia ed eroismo sulle proprie posizioni ai reiterati violenti attacchi di preponderanti agguenite forze che respinse infine con forti perdite. Col valore e col sacrificio, tenne in onore il prestigio delle armi italiane. (A. O., 23 gennaio-8 aprile 1941). (Al gruppo mobilitato misto dell'Eritrea). Medaglia d'Argento - Decreto 10 febbraio 1953 In lungo ciclo operativo nel Bassopiano Sudanese e oell 'interno dell ' Amhara brill antemente concorreva alle operazioni militari, distinguendosi per ardore combattivo, mirabile saldezza, feITea disciplina e infrang ibile tenacia; dalle vittoriose giornate di Metemma - Gallabat contro agguenite forze nemiche, ai dmi ripiegamenti su Celgà e sul Gimma e successivamente all 'Ulchefit e a Debra Tàbor, a Tucl Dinghià e al Ghindi Meteà, a Cratreb e a tutta la gloriosa resistenza di Gondar. Col generoso contributo di eroismo, di sacrificio e di sangue . Rinnovava così in teti-a d'Africa le g101iose tradizioni delle Fiamme Gialle d'Italia. (Territorio Amhara (A . O.), giugno 1940-novembre 1941 ). (Al Battaglione mobilitato misto dell'Amhara). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 novembre 192 7 Per iJ generoso contributo di sangue, di valore e di abnegazione dato durante la guerra, e per Je virtù militari spiegate dai componenti del Corpo e da alcuni reparti , degni compagni in aspre prove di quelli dell'Esercito. (Guerra italo-austriaca, 24 maggio 1915/4 novembre 1918). Medaglia di Bronzo - Decreto 3 7 ottobre 1920 Per il valore con cui contrattaccò il nemico soverchiante per numero e per mezzi ostacolandone 1'avanzata e per lo slancio dimostrato in aspre giornate di battaglia. (Piave, dicembre 1977, giugno-Luglio 1918). (Al Vii Battaglione mobilitato). Medaglia di Bronzo - Decreto 31 dicernbre J947 Saldo battaglione della Guardia di Finanza, sbarcato in Albania i primi di dicembre I940 e destinato ad operare in un settore di copertura della frontiera jugoslava, chiedeva ed otteneva di essere impiegato in azioni di guerra sul fronte greco. Affrontava subito le ostilità del tempo , del terreno e del nemico con tenacia ed abnegazione. impegnato in una se1ie di combattimenti :in Val Tomorizza, sosteneva dapprima l'urto dell'agguenito avversario e gli strappava poi con generoso contributo di sangue e con mirabile ardimento la munita posizione di Dobrej. Sul fronte jugoslavo, ultimava a marce forzate, assieme a reparti alpini, una rapida manovra di protezione dello schieramento della 9a Armata. Col sacrificio dei suoi caduti e lo slancio dei suoi superstiti rinnovava così le gloriose tradizioni delle fjarnme Gialle d ' Italia. (Guerra greco-albanese, dicembre ]940-aprile 1941). (Al I Battaglione mobilitato). Medaglia di Bronzo - Decreto del 31 dicembre 1947 Saldo battaglione della Guardia di Finanza, sbarcato in terra d'Albania nei primi di novembre 1940 e destinato ad operare in un settore di copertura della frontiera jugoslava, chiedeva ed otteneva di essere impiegato in azioni di guen:a sul fronte greco. Impegnato in una serie di cruenti combattimenti in Val Tomorizza batteva l'avversario agguerrito e baldanzoso mestandolo p1ima e strappandogli poi, con ]argo contributo cli sangue e con mirabile ardimento , la posizione di Dobrej. Sul fronte jugoslavo ultimava a marce forzate assieme a reparti alpini una rapida manovra di protezione dello schieramento della 9aAnnata. Nel Montenegro, mentre era suddiviso :in piccoli reparti isolati a guardia della Linea di demarcazione ed a presidio di località importanti , sapeva resistere alle soverchianti agguerrite forze nemiche , scrivendo pagine di gloria ed eroismo, col sacrificio supremo dei gloriosi caduti . (Guerra italo-greca, novembre 1940-maggio 1941 . Montenegro, luglio 1941). (Al Il Battaglione mobilitato). 1244
Medaglia di Bronzo - Decreto 15 marzo 1950 Dislocato nel Montenegro si distingueva in numerose azioni belliche offrendo 1ipetute prove di fulgido eroismo. All'atto de]l ' armistizio , fedele alle tradizioni d'onore del Corpo, si schierava compatto contro il tedesco aggressore e , datosi alla montagna, si univa a unità dell'invitta Divisione « Venezia» battendosi in sanguinose lotte contro preponderanti forze , emergendo per spiccato ardore combattivo ed elevato spiTito di abnegazione. Nobile esempio cli salde virtù militari e fervida fede nei destini della Patria. (Montenegro, 1941I1943). (Al VI Battaglione mobilitato). Medaglia di Bronzo - Decreto 7 dicembre 1951 Incaiicato del servizio di copertura su un tratto della frontiera greco-jugoslava, partecipava attivamente e validamente alla tenace difesa del Korciano, ostacolando e rallentando, sulla montagna impervia, la soverchiante pressione nemica. Nelle operazioni contro la Jugoslavia dava il suo prezioso concorso ai repaiti dell'Esercito , fornendo prove di slancio combattivo e di valore . (Ponte cli Perati-QufThanes, novembre 1940). (Al Comando Guardia di Finanza di Korcia - Albania). Croce di Guerra - Decreto 18 ,narzo l 973 In commutazione dell'encomio solenne concesso con R. D. del 29 maggio 1913. (Per Le benemerenze acquisite nella campagna di guerra in Libia 1911/1912). Croce di Guerra - Decreto 18 aprile 1973 in commutazione dell'encomio solenne concesso con R. D. del 19 gennaio 1913. (Per la bella condotta tenuta nella battaglia di Zanzur, 8 giugno 1912). (Alla Compagnia mobilitata nella guerra italo-turca) Al Valor Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 19 maggio 1954 In occasione della violenta alluvione abbattutasi sul Polesine il Corpo della Guardia di Finanza si prodigava ai·ditamente per giorni e notti , in soccorso delle popolazioni colpite dal1a immane sciagura, avvalendosi di tutte le forze e mezzi disponibili per l'espletamento della sua nobile missione. Anche quando ogni tentativo di soccorso appariva , per l'impeto delle acque ùrnmpenti, impresa disperata, i finanzieri di terra e di mai·e, non curanti del rischio gravissimo, non esitavano ad affrontare a bordo di fragili unità l' impai·i lotta, per recare, ovunque fosse necessaiio, aiuti e soccorsi , per assicurare i rifornimenti , per facilitare le operazioni di sgombero e di smistamento dei profughi e per collaborare con le altre forze preposte all'ordine pubblico. Si guadagnava, per il comportamento dei suoi gregaii , la gratitudine e la riconoscente ainmirazione del Paese. (Polesine, novembre 1951). Medaglia d'Oro - Decreto 28 giugno 1956 Fedele ad antico retaggio di dedizione al Paese e di operante sohdarietà con le popolazioni colpite dalla sciagura, la Guardia di Finanza interveniva, con immediata azione di reparti locali e con successivo impiego di colonne appositamente attrezzate, nella generosa gara volta a dai·e soccorso a regioni per lungo periodo flagellate da eccezionali intemperie. In volontario , fervido slancio di abnegazione ed in condizioni che esigevano consapevole spisi.to di sacrificio, comandanti e gregari si prodigavai10 ininterrottamente in lotta contro gli elementi, sbloccando località isolate, trasportai1do malati e feri ti, recando rifornimenti, con la presenza e con l'aiuto soccorrendo ovunque fossero vite da salvare, sofferenze da lenire, avversità da vincere. Al silenzioso operare dei propri uomtni ancora una volta legava l ' affetto riconoscente della Nazione. (Italia centro-meridionale,febbraio!marza 1956). Medaglia d'Oro -Decreto 19 dicernbre 1967 In occasione delle alluvioni abbattutesi con estrema violenza su vaste zone del territorio nazionale , il Corpo della Guardia di Finanza si prodigava, senza risparmio di energia, per contenere le conseguenze dell'im-
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mane disastro , acconendo ove maggiore era il pericolo ed offrendo ripetute testimonianze delle sue lrndizionali virtù di abnegazione. Tra le insidie delle acque irrompenti e dilaganti ed in situazioni rese ancor più difficili dalle proibitive condizioni atmosferiche, gli appartenenti al Corpo si prodigavano in una incessante opera di soccorso che consentiva il salvataggio di migliaia di persone e il recupero di ingenti quantitativi cli materiali, suscitando l'ammirata riconoscenza del Paese. (Autunno 1966).
Medaglia d'Oro - Decreto 25 maggio 1982 In occasione del violento sisma abbattutosi sull'Irpinia e la Lucania, il Corpo della Guardia di Finanz a interveniva con uomini e mezzi in favore delle popolazioni colpite prodigandosi con abnegazione , perizia non comune ed eccezionale senso del dovere in un 'opera di soccorso generosa ed instancabile, nonostante le incombenti situazioni di pericolo e le innumerevoli difficoltà. Luminosa testimonianza cli valore e di efficienza a confenna, ancora una volta, delle sue nobili tradizioni. (Sisma - Novembre 7980). MedagJia d'Oro- Decreto 13 maggio 1993 Sempre pronti a dare la vita per l'altrui incolumjtà, i Militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza si sono prodigati, con generosità sacrificio e altissimo senso di umana solidarietà, nel sottrarre alle insidie della montagna migliaia di vite umane. Gli innumerevoli interventi compiuti, con umiltà e coraggio, in estrema lotta contro il tempo , le asperità del terreno e le avversità atmosferiche , hanno arricchito la mirabile tradizione di valore e di abnegazione deJ Corpo della Guardia di Finanza, imponendosi, ancora una volta, alla ricompensa della Nazione. (Territorio nazionale 1965/l992). Medaglia d'Oro - Decreto 15 maggio 1995 In occasione della violenta alluvione abbattutasi su Piemonte ed Emilia Romagna , che causava vittime ed ingentissimi danni, il personale della Guardia di Finanza, dando prova ancora una volta di elevatissima professionalità, di encomiabile spirito di sacrificio e di incondizionato impegno, interveniva con uomini e mezzi in soccorso delle popolazioni colpite e, prodigandosi con immediatezza, efficacia e sensibi lità in un'opera generosa ed i_nstancabile , garantiva il graduale 1itorno alla normalità in ottimali condizioni di ordine e di sicurezza pubblica./(Novembre 1994).
Medaglia d'Oro - Decreto 13 giugno 1997 Nel corso di oltre un secolo , dando prova di elevatissima professionalità, di eccezionale abnegazione e di encomiabile spùito di sacrificio, il Servizio Navale della Guardia di Finanza operava con uonùni e mezzi in acque territoriali ed internazionali, prodigandos i con grande coraggio e sprezzo de] pericolo nei compiti di polizia finanziaria, marittima, di assistenza e di soccorso. Gli innumerevoli atti di valore e di solidarietà umana, spinti spesso sino all'estremo sacrificio , sono preclara testimonianza dell 'i°ncondizionato impegno profuso e hanno suscitato ancora una volta l'am mirazione e la gratitudine della Patria. ( 1862/1997 Territorio nazionale ed Estero) . Medaglia d'Oro - Decreto 3 giugno 1998 In occasione del violento sisma che interessava vaste zone dell'Umbria e delle Marche , causando vittime e ingentissimi danni, il Corpo della Guardia di Finanza interveniva sin dalle prime ore con uomini e mezzi ed offriva la propria generosa opera nelle ardue e rischiose operazioni di soccorso alle popolazioni colpite. Gli innumerevoli atti di valore compiuti, l'incondizionata abnegazione dimostrata, il prodigarsi con rara perizia e altissimo senso del dovere, l'impegno profuso con eroico civismo, nonostante il ripetersi delle scosse telluriche e le difficilissime condizioni ambientali, contribuivano a tutelare un inestimabile patrimonio storico e artistico e ad alleviare le sofferenze e i disagi delle comunità provate dal tragico evento, suscitando l'anrnùrazione e la riconoscenza della Nazione tutta. (Sisma settembre 1997).
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Medaglia d'Argento - Decreto I 8 maggio I 964 Ufficiali , Sottufficiali e Militari de] Corpo della Guardia di Finanza, si sono prodigati , senza soste e oltre ogni limite, tra insidie e difficoltà innumeri, nel socconere le popolazio1ù colpite dal disastro del Vajont. Il Corpo della Guardia di Fi11anza ba così confermato, ancora una volta, le sue nobili tradizioni di incondizionato attaccamento al dovere, di generoso sprezzo del pericolo e di eroica abnegazione. (Vajont, ottobre 1963). Al Merito Civile
:Medaglia d'Oro -Decreto 16 giugno 1974 Il Servizio Aereo della Guardia di F inanza , in oltre venti anni di attività, ha effettuato, con infaticabile slancio, generosa abnegazione e grande perizia, innumerevoli operazioni di soccorso in occasione di pubbliche calamità, fornendo alta testimonianza della propria vocazione umanitaria. Per tale altruistica opera al servizio della comunità svolta con eccezionale impegno, anche in situazioni particolannente difficili, ha riscosso l'ammirazione e la memore gratitudine dell ' intera Nazione. (Territorio Nazionale, 1954/1974). Medaglia d'Oro - Decreto 13 novembre 1977 II Corpo della Guardia di Finanza, a confe1ma delle Sue traclizioru , ancora una volta dava prove di valore e di generosa abnegazione nelle operazioni d i soccorso condotte con infaticabile slancio e collaudata perizia in favore delle popolazioni del Friuli colpite dal tragico sisma, prodigandosi senza risparmio di energie, in uno slancio cli umana solidarietà con le genti terremotate , nonostante le innumerevoli difficoltà e le incombenti situazioru di pericolo. (Friuli, 1976). Medaglia d'Oro - Decreto 10 maggio 1988 In un arco secolare, dimostrando esemplare spiiito di abnegazione, encomiabile dedizione e generoso altruismo a salvaguardia della vita umana, con azioni singole o collettive compiute prevalentemente nei tradizionali luoghi di vigilanza alpestre e marittima, non riconducibili ad interventi di ampia portata, in occasione di calamità nazional i 16. 526 appartenenti alla Guardia di Finanza si prodigavano con indomito coraggio e sprezzo del pericolo in operazioni di soccorso, individualmente premjate, ben meritando al Co1po intero, per tanto cospicuo pattin1onio di umana solidarietà , la 1iconoscenza della comunità e della Nazione. (Territori Italiani, J881 IJ 986) . Medaglia d'Oro -Decreto 7 giugno 1999
In occasione cli massicci e reiterati episodi di immigrazione clandestina il personale della Guardia di Fi nanza occupato nel controllo dei confini nazionali, con elevatissima professionalità ed incondizionato in1pegno, interven iva in soccorso di numerosissimi profughi abbandonati sulle coste pugliesi o in balia del mare aperto. Operando generosamente per il superiore fine di salvaguardare comunque la vita umana, offriva alla Nazione tutta splendido esempio di grande solidarietà ed elevato spirito cli abnegazione. ( 1991/1999 - Canale di Otranto).
Di Benemerenza
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1910 Per l'operosità, il coraggio, la filantropj a e l'abnegazione spiegati nel portare soccorso alle popolazioru funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908. (Messina-Reggio Calabria, dicembre 1908). Medaglia d'Oro - Decreto 9 agosto 1917 Per l' opera di soccorso prestata in occasione del terremoto della Marsica. (Avezzano, gennaio 1915). Croce con Spade dell'Ordine al Merito Melitense - Decreto del 1 °febbraio 2006 Per l'opera prestata dal Reparto , per l'assistenza ai pellegrini, in occasione del Grande Giub:ileo del 2000 , in collaborazione con l'Ordine ed a favore della Diocesi di Viterbo . (Al Centro di Addestramento di Specializzazione della Guardia di Finanza). 1247
Di Benemerenza della pubblica finanza
Diploma di prima classe con M.edaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 1965 Diploma di prima classe con Medaglia d'Oro - Decreto 6 giugno 1974 Nel solco della bisecolare tradizione di fede ltà alle Istituzioni e di tutela degli interessi economico-finanziari del Paese, la Guardia di Finanza forniva prezioso contributo di esperienze e di studi alla realizzazione della riforma tributaria . Grazie a1 tempestivo adeguamento della preparazione professionale dei propri quadri , attuava una capillare opera di divulgazione della nuova normati.va, esaltando , nello spirito della riforma, i rapporti di chiarezza e di fiduc ia instaurati fra Amm inistrazione finanziaria e cittadini. Si conJennava, in tal modo, per organi zzazione e fun zionalità, strumento insostituibile dell ' apparato tributario, in costante aderenza alle esigenze della realtà economico-sociale in continua evoluzione .
Diploma di prima classe con Medaglia - Decreto del 7 maggio 1988 Erede e custode di una secolare trndizione di dovere, di. cultura e di fedeltà aUe Istituzioni, l'Accademia della Guardi a di Finanza ha svolto funzione didattica ed educativa eccelsa e dotta, offrendo al Paese generazioni di Ufficiali qualificatissimi che hanno sempre garantito , in modo incondizionato, la tutela e la salvaguardia dei superiori interessi dello Stato, primi fra tutti quelli economici e tributari. Attraverso il prezioso contributo di studi e di esperienze, si è imposta quale crocevia del pensiero dottrinale finan ziario, collaborando fattivamente all'evoluzione della specifica normativa, in piena e costante aderenza alle istanze di giustizia del moderno vivere sociale. (Alla Bandiera dell'Accademia).
Di Benemerenza della scuola, della cultura e dell'Arte
Diploma di Medaglia d'Oro - Decreto 2 giugno 1973 Per la decisa e determinante azione di fervida collaborazione con l ' Amministrazione delle Antichità e Belle Arti con la quale è stato poss ibile giungere a scoperte di notevole interesse scientifico, durante diverse campagne esplorative in campo archeologico, nonché per la fervida fattiva collaborazione data per la repressione dell 'attività clandestina nello stesso campo.
Diploma di Medaglia d'Oro-Decreto 2 giugno 1974 Per avere con zelo e tenacia esercitato tutela preventiva e repressiva in difesa del patrimonio storico-artistico nazionale e, in particolare, p er l 'azione di sensibil izzazione ai problemi della tute la nei confronti dei militari dipendenti . Diploma di Medaglia d'Oro -Decreto 2 giugno 1987 Per I'encomiabile opera di salvaguardia e recupero soprattutto del patrimonio archeologico e, in particolare, nell 'ambito clelJ'archeologia subacquea .
Diploma di Medaglia d'Oro - Decreto 2 aprile 2002 La Guardia di Finanza, nel decennio trascorso, è pervenuta al recupero di numerose opere di rilevanza storica , aiiistica ed archeologica, contribuendo così alla salvaguardia della memoria e del patrimonio culturale della Nazione e dei popoli d 'Europa.
Di Benemerenza am.bientale
Diploma di Benemerenza Ambientale con Medaglia d'Oro-Decreto 18 giugno 1999 Per aver fornito un impareggiabile apporto alla difesa del patrin1onio nazionale ambientale assicurando, attraverso capillari ed efficaci attività di controllo sul traffico di persone e merci in teITitorio nazionale ecomunitario , con costante e penetrante azione di contrasto ad ogni tipologia di crimine ecologico. Per aver svi1248
luppato nel tempo le loro peculiari caratteristiche di polizia economico-finanziaria conseguendo eccezionali risultati nella prevenzione e repressione di innumerevoli violazioni a danno dell'ambiente spesso perpetrate unitamente a violazioni fiscali e connotate da pericolosissime sinergie tra criminalità organizzata ed ambiente. Per aver ottenuto risultati che sono cristallina testimonianza dell 'impareggiabile e incondizionato impegno profuso dal Corpo anche nella difesa e salvaguardia del patrimonio ambientale fruibile da tutti i cittadini quale valore fondamentale per la convivenza civile, costituendo sempre più un solido pilastro su cui fondare la profonda ammirazione e gratitudine che il Paese riserva all'Istituzione.
AL Merito della Sanità Pubblica Medaglia d'Oro -Decreto 74 giugno 7978 Per la preziosa attività che quotidianamente con grande spiri to di sacrificio il Corpo della Guardia di Finanza svolge nella lotta per la repressione del traffico i11ecito della drnga. Al l'vferito della Croce Rossa
Medaglia d'Oro - Brevetto 07/95 16 giugno 1995 In segno di viva rìconoscenza e tangibile apprezzamento per la generosità dimostrata con la sottoscrizione nazionale da parte di tutti gli appartenenti al Corpo e con la paitecipazione attiva alle operazioni di soccorso svolte dalle Unità della C. R. I. in favore delle popolazioni del Nord-Itali a colpite dall a disastrosa alluvione del novembre 1994. Medaglia d'Oro - Brevetto del/'8 aprile 1995 Per il concreto contributo fornito al Comitato prov inciale di Cuneo e per la diffusio ne degli ideali di Croce Rossa e per la promozione e lo sviluppo de11 ' attività addestrativa sulle più comuni tecniche di soccorso. (Alla Bandiera del II battaglione Allievi Sottufficiali di Cuneo) . :Medaglia d'Oro - Decreto del Presidente Generale della C. R. I. 14 luglio 2000 A testimonianza dell ' incondizionato e costante impegno che in oltre quarant'anni di attività ha fornito partecipazione attiva alle innumerevoli operazioni di soccorso svolte dalla Croce Rossa Italiana, prodigandosi senza risparmio di energie e suscitando unanime riconoscenza ed amm irazione. (Al Servizio Aereo della Guardia di Finanza).
CORPO DELLA GUARDIE DI PUBBLICA SICUREZZA
Ricompense alla bandiera Al Valor Militare Medaglia di Bronzo - Decreto 4 aprile1949 In stretta e costante collaborazione con altre Forze Armate, partecipava con spiccato ardore bellico a logorante, sanguinoso ciclo operativo, dando luminose prove, in diverse azioni difensive come nel corso di audaci, cruente operazioni controffensive, di singolare slancio e superbo spirito di sacrificio. In ogni circostanza, ma paiticolarmente nella crisi, teneva fede aJla tradizionale dedizione al dovere deJ1a Polizia Italiana. Montenegro , 7941-1942. (Al battaglione Guardie di P. S . Motociclisti). 1VIedaglia di Bronzo - Decreto 4 aprile 1949 Temprato all'ardi mento e al sac1ificio in precedenti azioni bell iche su altro fronte, con ardore immutato si schierava contro preponderanti forze tedesche e le affrontava in stretta collaborazione con le altre forze armate in successive, violente, impari azioni difensive e controffensive dimostrando singolare valore e superbo spirito cli sa1249
crificio. In ogni circostanza teneva fede alla tradizionale dedizione al dovere del Corpo delle Guardie di P. S. Croazia, giugno 1943 - 11 settembre 1943. (Al battaglione mobilitato Guardie di P. S. "Fiume") .
Al Valor Civile
Medaglia d'Oro - Decreto 8 maggio 1951 In occasione delle alluvionj ve1ificatesi nel Polesine e nelle altre zone deil 'Italia Settentrionale, il Corpo delle Guardie di P.S ., confermando le sue tradizioni di valore ed abnegazione, si prodigava, sino all'estremo limite delle sue possibilità, nell 'ardua e complessa opera di soccorso alle popolazioni colpite. Ufficiali, sottufficiali e guardie, animati da un elevato sentimento di umana solidarietà e di generoso altruismo, affrontavano , ovunque presenti, in nobile ed ardimentosa gara, situazioni di estremo pericolo e riuscivano a traJTe in salvo migliaia di persone ed a recuperare ingenti quantitativi di materiali e bestiame. Per tale comportamento dei s uoi gregari, il Corpo suscitava la meritata riconoscenza delle popolazioni e la unanime gratitudine del paese. Alluvioni del Polesine, novembre - d;cem.bre 1951.
Medaglia d'Oro - Decreto 25 maggio 1956 Nel corso di calamitose, persistenti bufere di neve, abbattutesi con inusitata, eccezionale violenza su molte regioni dell'Italia centro-meridionale, il Corpo delle Guardie di P. S., nonostante ]e proib'itive avversità del tempo, si prodigava con valoroso ardire nelle operazioni di soccorso. Lo strenuo impiego dei suoi reparti consentiva di raggiungere, rifornire , assistere le popolazioni dei centri abitati rimasti isolati e il salvataggio di numerose vite umane . Con slancio spesso portato al limite del sacrificio , talvolta eroico per lo sprezzo del pericolo dimostrato dagli uomini, il Corpo delle Guardie di P. S. si rendeva ancora una volta meritevole della riconoscenza della Nazione e degno delle sue più nobili tradizion i. Febbraio 1956
Medaglia d'Oro - Decreto 14 maggio 1961 Nel corso di duecentosessantasette interventi il Corpo delle Guardie di P.S., mantenendo fede alle sue più nobili tradizioni, meritava ancora una volta ]a pubblica 1iconoscenza prodigandosi con i suoi militari nel sottrarre alle insidie del mare céntinaia di vite umane. Ben quattrocentodue salvataggi compiuti in circostanze di grave pericolo, sono la rinnovata testimonianza dello spirito di sacrificio e del valore delle Guardie di Pubblica Sicurezza in un'opera di profondo contenuto umano e di elevato civismo. Salvataggi in m.are - estate 1960.
Medaglia d'Oro - Decreto 20 dicembre 1967 Temprato da un secolare retaggio di valore, il Corpo delle Guardie di P.S. impegnava ogni s ua energia per fronteggiare le funeste conseguenze di una eccezionale e vasta ondata di alluvioni, sempre presente con uo' alle popolazion.i colmini e mezzi ovunque l'ardita opera di soccorso potesse restituire tranquillità e fiducia pite. Con il loro spirito dj sacrificio e d i. abnegazione , spinto spesso fino all'eroismo, con l'immediatezza e l' efficacia degli interventi volti a sa]vare vite umane e s bloccare centri isolati ed a recuperare ingenti beni , gli appartenenti al Corpo suscitavano profonda ammirazione guadagnandosi ancora una volta, per la serenaalta coscienza del dovere, la gratitudine unanime della Nazione. Alluvione dell 'autunno 1966.
Medaglia d'Oro Per gli oltre ventunmila interventi di soccorso in montagna effettuati con umiltà e coraggio, in estrema lotta contro il tempo , le asperità del terreno e le avversità atmosferiche. Operazioni. di salvataggio in montagna -1958-1975
Medaglia d'Oro Per l'opera di soccorso prestata con encomiabile slancio e generoso altruismo in occasione del gravissimo sisma del Friuli. Terrenioto del Friuli- 1976. 1250
MedagUa d'Oro - Decreto Per l'opera di soccorso prestata con eroico civismo, in occasione del tragico sisma abbattutosì sull 'lrpinfa e la Lucania. Terrenioto dell'Irpinia - novem.bre 1980 Medaglia d'Argento - Decreto 11 maggio 1955 In occasione della violenta alluvione verificatasi nella Bassa Valcamonica, reparti e mezzi del Corpo delle Guardie di P. S ., ed in particolare del 15° Reparto Mobile , venivano impiegati nelle difficili e rischiose operazioni di soccorso. Ufficiali, sottufficiali e guardie di P. S ., incuranti dei continui pe1icoli, si prodigavano giorno e notte, con generoso slancio ed eccezionale resistenza fisica, per contenere le tragiche conseguenze della furia degli elementi, scongiurando lutti e rovine ben più gravi e meritandosi, per il loro ardimentoso comportamento, la commossa gratitudine delle popolazioni. 11 Corpo delle Guardie di P. S. rinnovava così , ancora una volta, dj fronte al Paese, le sue nobili e gloriose tradizioni. Bassa Valcanionica (Brescia) 9 15 luglio 1953. Medaglia d'argento - Decreto 7 ottobre 1962 Animati dal più alto spirito di umana solidarietà e da profondo senso di civismo, i militari del Corpo delle Guardie di P.S . si prodigavano in ripetute difficili operazioni di salvataggio , soccorrendo, in mare ed in varie località del teITitorio nazionale, numerose persone in pericolo, ponendone in salvo - nella sola estate del1'anno 1961 - ben 426, spesso con rischio della vita e dimostrazione di profonda abnegazione. Mirabile esempio di altruismo e di sprezzo del pericolo , che, rinverdendo le nobiEssime tradizioni del Corpo, lo ha reso nuovamente meritevole del1a pubblica riconoscenza. - Salvataggi in mare, sui monti ed in varie località - estate 1961 . Medaglia d'argento - Decreto del 72 maggio 1964 Uffi ciali , Sottufficiali e Militari del Corpo delle Guardie di P.S. sj sono prodigati, senza soste ed oltre ogni limite , tra insidie e difficoltà innumeri, nel socc01rere le popolazioni colpite dal disastro del Vajont. l1 Corpo delle Guardie di P.S . ha così confermato ancora una volta, le sue nobili tradizioni di incondizionato attaccamento al dovere, di generoso sprezzo del pericolo e di eroica abnegazione . Disastro del Vajont - 1963. Medaglia di bronzo In occasione del violento cataclisma sismico in Sicilia occidentale, per l'opera svo1ta dal Corpo della Polizia Femminile che si è prodigata con tenacia ed energia durante le operaziorn di soccorso aUe popolazioni colpite. Terremoto della Sicilia occidentale - gennaio 1968 Al Merito Civile
Medaglia d 'Oro - Decreto 7 giugno 1966 Seguendo una ful gida tradizione di sempre operante solidarietà e di generosa abnegazione che, in ogrn circostanza, ha caratterizzato l'opera del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza , la Specialità di Polizia Stradale, prodigandosi con il più fervido slancio umanitario , si imponeva all'attenzione ed alla gratitudine della Nazione per le benemerenze acquisite in innumerevoli interventi, dovunque la sua presenza era richjesta per aiuti o soccorsi , vite umane da salvare o sofferenze da lenire. Con l'esemplare comportamento de.i suoi ufficiali e gregari, la Specialità rendeva valida testimonianza di civiche virtù e di altruismo spinto fino al sacrificio. Per i servizi di soccorso della Polizia Stradale . Di Benenierenza
Medaglia d'Oro - Decreto 5 giugno 19i O Per l ' opera prestata un 'occasione del terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908. 1251
Medaglia d'Oro - Decreto 3 maggio 1977 Per l 'opera prestata un'occas ione del terremoto di Avezzano del 13 gennaio 19 13.
MJLlZIA VOLONTARIA SICUREZZA NAZIONALE Ricompense ai labari delle Legioni M. VS. N . Al VaLor Militare Ordine Militare di Savoia3 - R. decreto 27 gennaio 1937 - XV Sempre magnifica nelle più aspre battag lie seppe Credere, Obbedire , Combattere, dando il più generoso contributo di valore e di sangue per la gloria de11e insegne di Roma. Guerra Italo-Etiopica, 3 ottobre 1935 -
XIII - 5 maggio 1936 - XJV
zaLegione Libica CC. NN. "Berenice" Ricompense al Labaro Al Va/or Militare Croce di Guerra Falange esemplare per costante attaccamento al dovere , in numerosi combattime nti dava prova di salda disciplina ed abnegazione mantenendosi sempre a l l'altezza delle gloriose tradizioni, e fu costante esempio di coraggio , ardimento e profondo spirito di sacrific io. Con le sue Camkie Nere frazionate nei lontani presidi della Colonia ed inquadrati nelle squadriglie autoblindo- mi lrag1iatric i in salda comunione di affetti coi Camerati dell 'Esercito, in ogni occasione ha lasciato una scia luminosa per alto valore, prodigando sangue generoso con slancio e devozione senza limiti. Cirenaica, 1924 - 1930
zaDivisione CC . NN. "28 Ottobre" Ricompense ai Labari Al Va/or Militare Medaglia di Bronzo Inerpicandosi di nottetempo, altaccando di soqJrcsa alle incerte luci de ll' alba , strenuame nte lottando s ino a sera, con valore atavico di Cam icia Rossa e con slancio nuovo d i Camicia Nera, conqui stava e manteneva col fuoco e con ripetuti assalti un fortissimo baluardo nonostante gli accan iti contrattacchi del nemico. Uork
Amba - Tembien, 27 febbraio 1936 - XIV. (Alla ll4° Legione CC. NN. "Garibaldina " - Berganw). Medaglia di Bronzo Chiamata a difendere un valico inpo11ante attaccato da forze soverchianti nemiche, concorse, insieme cion altre unità, alla sua d ifesa , respingendo l'avversario dopo tre g iornate d i combatti mento e infiggendog li gravissime perdite. In altre azion i occupò d i slanc io posizioni nemiche dominanti in bella emu lazione con re-
Onorificenza conferi ta solamente ai Labari delle Legioni CC. NN. che presero effettivamente parte alle operazioni di guerra in Afoea Orientale: IOI" "Sabauda". 104" "Saotorre di Santa.rosa", 107" "Cairoli", 114" "Garibaldina··, l 16a "Alpina", 12s• " Randaeeio", 135" "Indomita" . 142a "Bcrica·'. 180· "Duca Alessandro Farnese". I 92a "Francesco Ferrucci", 202" "Cacciatori del Tevere", 2 15" ·'Cimino" , 2 .1 9" "Vittorio Veneto", 220" Legione CC. NN . , 22 1" ·'Ital iani all 'Estero··, 230a "L'Aquila", 252" " Acciaiata e Salentina", 263" " Aspromonte". 321" Legione CC. NN. Si fregiò del le insegne anche il Labaro della Milizia Forestale, i cui reparti hanno servito in A. O. I. con alto spirito di abnegazione. 3
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parti eritrei, sgominando l'avversario con corpo a corpo e lancio dì bombe. Fedele sempre al motto "Si vince o si muore" . Uork Amba, 27.febbraio 1936-XN - Debra Amba, 28 febbraio 1936-XTV. ( Alla 180a Legione CC. NN. "Duca Alessandro Farnese" - Parma).
3a Divisione CC. NN . "21 Aprile" Ricompense ai Labari Al Valor Militare
MedagJia di Bronzo Fiera e balda Legione CC. NN. dava ripetute prove di alta efficienza bellica durante la battaglia dello Scirè; con ardite azioni cooperava alla vittoria contro avversario agguerrito, accanito e superiore in forze. A. O. - ottobre 1935 - XIII - marzo 1936 - XIV (Alla 230° Legione CC. NN. "L 'Aquila" - L'Aquila). Medaglia di Bronzo Ardente ed inpavida Legione, dava ripetute prove di alta efficienza bellica. Dmante la battaglia dello Scirè cooperava alla vittoria con ardite azioni contro avversario aggueITito, accan ito e superiore in forze. A. O. ottobre 1935 - X l ll - marzo 1936 - XN. (Alla 252aLegione CC. NN. "Acciaiata e Salentina" - Lecce). Medaglia di Bronzo Granitica e tenace Legione di rude e forte gente di Calabria , dava ripetute prove di elevata efficienza bellica e di ardente spirito guerriero nelle ardue vicende della guena Italo - Etiopica. Durante la prima giornata del.la battaglia dello Scirè si lanciava con generosa baldanza al contrattacco di orde avversarie che puntavano sul fianco di altre unità contigue ed in otto ore di dmo combattimento in terreno insidioso, le sbaragliava nonostante il loro feroce tentativo di avvolgerla in un cerchio di fiamme . Cooperava in tal modo, con eroico contributo di vite e di sangue, a] vittorioso esito deJla giornata. Acab Saat (Scirè), 29 febbraio 1936 - XIV (Alla 263° Legione CC. NN. "Aspromonte" - Reggio Calabria). 63 Divisione CC. NN. "Tevere" Ricompense ai Labari ed ai Gagliardetti
Medaglia d'Argento Formata dai migliori italiani residenti a]l'estero che, animati e sospinti dal fervore dei più nobili sentimenti nazionali risposero all'appello del Duce in un'ora grave per i destini della Patria, partecipava in terra d'Africa a cruenti combattimenti e, dando prova d i magnifiche virtù guerriere, concorreva efficacemente alla conquista dell'Impero. Birgot, Sassabaneh, Dagabiu~ Giggiga, Harral'~ Dire Daua - Aprile - Maggio 1936 - XIV (Alla 22r Legione CC. NN: "Italiani all'Estero"). Medaglia di Bronzo Legione di volontari già combattenti della grande gue1rn, partecipava alle operazioni belliche con giovanile entusiasmo e con elevato spirito di sacrificio; in giornate difficili per la sicurezza de] territorio conquistato dava in combattimento mirabili prove d i valore. A . O. - gennaio - luglio 1936 - XN. (Alla 219" Legione CC. NN: "Vittorio Veneto").
220a Legione CC. NN. "Mutilati e Arditi" Ricompense ai labari AL Valor Militare
Medaglia di Bronzo Legione di mutilati, di volontari della grande guerra e di feriti per la causa nazionale , volle e seppe ripetere in terra di Africa la sublime bellezza della totale offerta per la grandezza della Madre Comune. Con il cuore e la 1253
fede protesi alla metà , dopo lunghi mesi di disagi e di durezze sopportate virilmente, seppe , in giorni decisivi per la sicurezza dell'Impero , stroncare con giovanile entusiasmo e mirabile audacia l'oltracotanza dei ribelli. riconfermando le virtù eroiche già consacrate da numerose insegne al valore e dalle fulgide pagine di storia scritte dai suoi legionari. Moggiò, Bisciofrù, Casello di Zalac:alà 6- 8 luglio 1936 - XIV
Croce di Guerra Espressione vivente del sacrificio e dell'eroismo italiano, raccolse nelle sue fil e e ritemprò alle fatiche belliche i mutilati di tutte le regioni d'Italia accor i volontariamente - in un 'ora decisiva per la Patria - all'appello del Duce per la conquista dell'Impero. Durante nove mesi di campagna, dalla boscaglia somala alla te1rn insid iata dello Scioa, sostenne e superò brilla ntemente le durezze e le fattiche della guerra. In condizioni particolarmente difficili di isolamento, rintuzzava, con ardimento e pronta iniziati va, gli attacchi di numerose bande di ribelli che avevano inte1TOtto la ferrovia etiopica a Moggiò, a Les Addas ed al casello 402 di Zalacalà, ristabilendo con azione pronta ed animosa delle sue compagnie le c1itiche situazioni ivi determinate dalla violenza e dalla preponderanza numerica delle forze nemiche. Z,a/acalà, Les Addas, Moggiò 7 -12 luglio 1936 - XJV. (Al CC! battaglione (Mutilati di guerra) della 220° Legione CC. NN.) . 7n Divisione CC. NN. "Cirene"
Ricompense ai Labari Al Valo,· Militare Croce di Guerra Sul Cercer, negli ArussL lungo la ferrov ia da Dauan lè all' Auasc, nella Dancalia hararina, ovunque impiegata, ha dato ripetute prove di bravura, di abnegazione, di alto senso del dovere. In sedici mesi di pennanenza nelle terre dell'Impero ba profuso, in azioni di guerra ed opere cli pace, tesori dj energia e di entusiasmo. A. O . J O settembre 1936 - Dicembre 1937 - XVI. (A lla 196° Legione CC. NN. " Petrarca") . Croce di Guerra Sul Cercer, negli Arussi, lungo la ferrov ia da Dauanlè aJl 'Auasc, nella Dancalia hararina , ovunque impiegata, ha dato ripetute prove di bravura, di abnegazione, di alto senso del dovere . ln sedicj mesi di pennanenza nelle terre dell ' Impero ha profuso , in azioni di guerra ed opere di pace, tesori di energ ia e di entusiasmo. A . O. 1 ° settembre 1936 - Dicembre 1937 - XVI. (Alla 219° Legione CC. NN . "Vittorio Veneto"). 1° Gruppo Battaglioni CC . NN. d'Eritrea
Ricompense ai Gagliardetti Al Valor Militare Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 aprile 1938. Blocco granitico di passione, di fede e di alte virtù militari , scttiveva una ful gida pag ina cli valore e cli gloria, stroncando a Mai Beles la baldanza del soverchiante nemico, con l 'ardimento, il sacrificio e il largo e generoso tribu to di sangue dei suoi Ufficiali e delle sue Camicie Nere. Mai Beles, 21 gennaio 1936 - XlV. (Al Il e IV battaglione CC. NN. d'Eritrea) . Medaglia di Bronzo - Regio D ecreto 7 aprile 1938. Graniti co blocco di fede e volontà, con lunghe ore di accanita lotta contribui va efficacemente alla risol uzione di un importante combattimento respingendo, contrattaccando e volgendo in fug, con generoso tributo di sangue, il nemi co molte volte superiore in numero. Uork Amba, 27Jebbraio 1936 - XIV (Al I battaglione CC. NN. d'Eritrea) .
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Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938. Superba compagine di legionari , in ogni contingenza assolveva con valore i compiti di guerra ad esso affidati, contribuendo all'esito vittorioso delle operazioni del Tembien. P' battaglia del Tembien, 20-24 gennaio 1936-XN - 2n battaglia del Tembien, 7-5 marza 1936-XJV (Al 111 Battaglione CC. NN . d 'Eritrea). Coorte della Milizia Forestale (Volontari per l'Africa Orientale) Ricompensa al Gagliardetto Al Valor Militare
Medaglia d'Argento
In sei mesi di aspra campagna, sia nella difesa che nelJ'offesa, si è prodigata in fatica, valore e coraggio, oltre ogni limite di sacrificio. In violenti combattimenti ha inflitto al nemico fortissime perdite, spianando la via alla vittoriosa avanzata e bagnando col sangue generoso deJle sue Camicie Nere il terreno conquistato dal valore dei figli della nuova Italia. Som.alia. Dicembre 1935 - Maggio 1936 - XIV
63° Legione d'Assalto CC. NN. "Tagliamento" Ricompense al Labaro Al Valor Militare
Medaglia d'Oro Erede e continuatore di unità CC. NN. della quale, col nominativo, assumeva titoli preclari di reputazione e di valore, durante l'inseguimento di nemico agguerrito ed esperto, riaffermava tempra battagliera, sicma prestanza e saldezza militare. Dislocato in posizione fiancheggiante in settore di delicata importanza, al primo allarme, balzava compatto contro colonne bolsceviche che tentavano di guadagnare terreno sulla destra del Don, e in cruenti duelli, ne frenava l'urto. Successivamente accerchiato in un caposaldo, vi resisteva intrepido per alcuni giorni, sopportando perdite gravi in morti e feriti . Mentre le munizioni stavano per esaurirsi, i superstiti si facevano largo tra i nemici, con bombe a mano: rompevano il blocco e raggiungevano con gli altii combattenti delle posizioni vicine con inalterato spiiito offensivo ed indomità volontà di riscossa. Fronte Rus.so, Nikitino, Schterowka, Ansa del Don, Tschebotarewskij, luglio - agosto 1942 Medaglia d'Argento Esponente di silenziosa abnegazione e di consapevole spirito di sacrificio, nella gelosa tutela di un alto dovere ideale, il suo Labaro ba visto ovunque, dal Nipro alla zona del Donez , il nemico piegare dinnanzi alla risolutezza delle sue file robuste di fede ed agguerrite di capacità guerriera. Ovunque chiamata, a lato dei Fanti o a fianco delle unità celeri, ha fieramente contribuito al successo delle nostre Armi, con inesausto ardore di sentimento e generoso tributo di sangue che, in un 'ora culminante, contro l'urto di orde fanatiche e di ferina barbarie, ha ragguagliato l 'elevatezza dell 'olocausto. Ridotta ne] numero , ma integra negli animi , ha tutelato inviolabflmente un'importante posizione tattica avanzata, resa più ardua dagli eccezionali rig01i dell ' inverno e dall'aggressività che l'avversario vidimostrava. Fronte Russo, Nipro, Gorlowka, Krestowka , Nowo Orlowka, Malo Orlowka, Mikailowka, Woroscilowa, Agosto 1941 - Maggio 1941 Battaglione "Baccarini" Ricompensa al Gagliardetto AL Valor Militare
Medaglia d'Argento Repano la cui formazione di Mutilati, Invalidi della causa nazionale , gli Arditi della Grande Guerra e di 1255
Giovani Jtaliaru dei Fasci all'Estero, era tutto un programma di entusiastica fede e di dedizione all a Patria. In selte mesi di asprro e duro ciclo di grande poJi zia coloni ale, dava meravigliosa prova cli valore e di alto spirito di sacrificio. Con largo contributo di sangue generosamente versato si distingueva in modo particolare nelle vittoriose tappe d i Mega, Agheremariam e Adicciò, concorrendo efficacemente al conseguimento dell a finale, travolgente vittoria. Ciclo operativo della regione dei Laghi, Giugno - Dicembre 1938- XTV-XV.
r Legione M . V. S. N. dell 'Africa Orientale Italiana "Arnaldo Mussolinj" Ricompense al Labaro Al Va/or Militare
Croce di Guerra Ferrea, tenace ed intrepida Legione sorta nel nome glorioso di Arnaldo Mussolini , composta di legionari che avevano gareggiato in ardimento per la conqui sta dell'Impero, destinata in zona impervia ciel l'altopiano nel! ' assolata pianura del) ' Anasc, dav a di continuop prova di efficienza bellica e sublime eroismo. In tre anni di dure fatiche affrontate con volontà per la costruzione di opere di pace, vinse con ardimento fascista le insidie del terreno e del brigantaggio, scri vendo con i suoi Caduti e con le sue opere una pagina di fulgi da gloria per la storia delle arm i e del lavoro . Territorio dello Scioa 27 luglio 1937 -3 1 dicembre 1939 - XV!ll.
3a Legione M. V. S. N. dell 'Africa Orientale Italiana "Reginaldo Giuliani" Ricompense al Labaro Al Valor Militare Croce di Guerra Impavida e quadrata Legione in tre anni di duro lavoro portò per tutti i guadi e le cime ardentemente e valorosamente l'anima fascista dei suoi legionari. Fortemente impegnata in costruzioni di carattere mi litare, con fascista irruenza, travolse ostacoli del terreno e del brigantaggio, lasciando sul campo numeros i Caduti , il cui ful g ido eroismo dette ai Camerati più sicuro e veloce slanc io per la vittoria delle armi e del lavoro . Territorio dell'Amhara 27 dicembre 1936 - 3 1 dicembre 1939-XV!ll
Milizia Nazionale Portuaria Ricompense al Labaro Al Valor Militare
Croce di Guerra Dava volontrui in tutte le imprese che segnano il cammino vittorioso dell 'l talia Fascista, sia nella preparazione e nello svolgimento delle operazioni per la conquista dell'Impero, sia nell a campagna di Spagna, come pue nell 'occupazione dell'Albani a. Superando non liev i difficoltà cli ordine tecnico e logistico si prod igava con abnegaz ione senza limiti, sacrificio e perizia per assicurare l'ordine e la sicurezza nei porti , contribuendo così validamente a garantire l 'efficienza delle basi dell 'esercito operante. Cooperava con esso alla maggiore grandezza della Patria .A. O. l.-0. M . S. -Albania 1935 - Xli!, 1939 -XV!ll. Encomio solenne (Tributato dal Duce) SorTetta da elevata comprensione dei suoi doveri, sensibile alle pru·ticolru·i conti ngenze del momento, in occasione della campagna italo-etiopica, contribuiva con piena dedizione di fattive energie a fronteggiare le accresciute esigenze del traffi co portuale sia nel Regno che nell ' A.O .I .. Roma 28 aprile 1937-XV.
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Milizia Nazionale della Strada
Ricompense al Labaro Al Valor Militare Croce di Guerra Dava volontari in tutte le imprese che segnano il cammino vittorjoso dell'Italia Fascista, partecjpando in armi, con reparti moralmente e tecnicamente preparati, alla conquista dell 'Impero ed alla campagna di Spagna. Nello svolgimento come nella preparazione delle operazioni militari, si prodigava con abnegazione, spirito di sacrificio e sprezzo del pericolo, nel difficile compito assegnatole, assicurando in tutti i fronti la discipl ina del traffico stradale e portando a compimento, con ardire e perizia, tutti gli incarichi ricevut i. A . O. I. Spagna, 1935 - Xll - 1939 -XVII Reparto Mobile Stampa-Propaganda-Storico della Milizia in A.O. Encomio Solenne (Tributato da S.E. il Maresciallo Graziani Vicerè d'Etipopia) Il reparto mobile Stampa-Propaganda-Storico della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale alla dipendenza del Comando Superiore A.O., ha dato costantemente prova di audacia e di sprezzo del pericolo assolvendo brillantemente il compito affidatogli e contribuendo efficacemente alla documentazione del valore e del] 'eroismo della Camicie Nere . Campagna italo-Etiopica 1935-XIII-1936-XlV
Oltre alle onorificenze menzionate ne vennero proposte altre relative a fatti d 'arme della seconda guerra mondiale che ottennero l'approvazione della Commissione Unica Ministeriale ma i cui decreti di concessione non furono mai firmati dal Presidente della Repubblica nel dopoguerra. Le unità cui furono concesse sono le seguenti: Medaglia d'Oro al Valor Militare: Gruppo battaglioni CC. NN. " M" "Montebello" Medaglia d'Argento al Valor Militare: 12a Legione CC. NN. d'assalto "Monte Bianco" 24a Legione CC. NN. d'assalto "Carroccio" 30a Legione CC. NN. d'assalto "R. Forni" 723 Legione CC. NN . d'assalto "Farini" 136a Legione CC. NN. Gruppo Autocarrato CC. NN. "Tagliamento" Gruppo Battaglioni "M" CC. NN . "Valle Scrivia" XVI e XXIX battaglione CC. NN. del Raggruppamento "Galbiati" Medaglia di Bronzo al Valor Militare: 18a Legione CC. NN. d'assalto "Costantiss ima" 82a Legione CC. NN. d'assalto "Beni to M ussolini" 1123 Legione CC. NN. d 'assalto "Dell'Urbe" Croce di Guerra al Valor Militare: Reparto della Milizia Nazionale Portuaria di Ragusa in Dalmazia .
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REPARTI DEI REGI CORPI DI TRUPPE COLONIALI Regio Corpo Truppe Colonfali dell'Eritrea Ricompense al Valo,· Militare
Medaglia d' Oro - Regio D ecreto 12 maggio 1930 In centocinquanta combattimenti gloriosamente sostenuti al ervizio di S. M. il Re e dell' Italia, dava costanti, ero iche prove d i salda d isciplina mili tare, d i fi ero spirito guerriero, d i inconcussa fedeltà ed alto valore, prodigando iJ proprio sangue con uno slancio ed una devozione che mai ebbero limiti. Eritrea-Somalia-Tripo/itania-Cirenaica 1889-7929 - (In conunutazione della Medaglia cli Argento al Valor Militare di cui al R . decreto 29 ottobre 1922). Medaglia d'Oro - Regio Decreto 19 novembre 1936 Con l'ardimento proprio della razza - alimentato dall'amore per la bandiera e dall a fede nei più alti desti ni d'Italia in te1Ta cl ' Africa - dava, durante la guerra inn umerevoli prove del più fu lgido eroismo. Con generosità larga, quanto sicura è la sua fedeltà, offriva il proprio sangue per 12, consacrazione dell ' Impero Ital iano . Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935-Xllf - 5 maggio 1936-X!V. I Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 4 aprile 1940 Prima uni tà del nostTO esercito coloniale, dal 1888 all a g ue1Ta per la conquista de ll ' Etiopia, partecipò a tu tte le lotte ed a tutte le fatiche colon iali , da Il 'Eritrea alla Somalia, dalla Libia alJ ' Impero. In ogni pagina dell'Epopea italiana in Africa scrisse col sangue dei suoi prodi , immolando alla grande Patria ero ici uffic iali e innumerevoli valorosi ascari. Esempi o di fedeltà, virtù gue1Tiere, di spirito di sacrificio, dette vita a numerosi battaglioni tracciando ad essi una via luminosa. Nella conqu ista dell ' Im pero E tiopico da Ad i U gri a Magi non fe rmò la d ura e sang uinosa marcia d i 500 chilometri che dopo aver issato la bandiera d'Italia agli estremi confini meridional i dell 'I mpero, dando sempre lum inose prove d i sicura fedeltà al rosso della sua fascia, il colore della passione e del sacrificio per Ja grande Italia. Guerra Italo-Etiopica - Operazioni di polizia del Galla e Sidama, ottobre 7935 - maggio 1938 - XV!. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 29 maggio 1913 Per la valorosa condotta tenuta nei combattimenti del 17 settembre 191 2 a Kasr Ras el Leben e dell ' 8 , 9 e 10 ottobre 1912 sul B u Msafer. II Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 4 aprile 1940 Superbo strumento di guerra coloniale, per ci nquanta an ni scuola di armi, d i valore, di d i.sciplina de i nostri fede Ussim i eritrei, compagine vivente di tutte le nostre imprese d'oltremare. Alla conquista dell'Impero si prodigava instancabile e sempre rinascente in energ ia e valore, tra Dessiè ed Add is Abeba, al settore occidentale della ferrovia, negl i Arussi, nello Uollamo, nel Gam batta ed infine e pi ù accani tamente nel Gam e nel Gofa. segnando le brillanti vittorie di Oebra Si na, Monte Boccan, Tola. Bulcbi, Goibò, Boccolè. Espressio ne invincibil e della g uerriera aristocrazia eritrea , costituisce certezza, avvenire di magnifi ca eroica coerenza . A. O. f. , 26 settembre 1936-XIV - 26 giugno 1937 - XV. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 29 maggio 1913 Per la b1illante condotta tenuta e l'effi cace azione spiegata nella battaglia del 20 settembre 1912 a Sidi B ilal. 1258
Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 settembre 1939 In due successivi vittoriosi combattimenti, diede, a11a sua storia cinquantenaria, ricca di glorie, altre pagine di fulgido eroismo. A Mechennò conquistò, con impeto gagliardo, una forte e ben munita posizione avversaria, disperdendo forze nemiche di gran lunga superiori; a Debuk ricacciò una forte colonna e dopo duro combattimento, la costrinse a disastrosa fuga, catturando numerosi prigionieri, mitragliatric.i, fucili e ricco bottino. - Mechennò, 30 gennaio 1936 - Debuk, 3 marzo 1936-XIV. Croce di Guerra - Decreto Ministeriale 30 marzo 1919 È concessa la Croce di Merito di guerra al II battaglione indigeni eritrei (El Agelat e Fonduch ben Ga.scir, 4-20 settembre 1917). Croce di Guerra - Regio Decreto 9 luglio 1926 Nell'aspro combattimento per la presa di Beni Ulid dimostrò ammirabile slancio aggressivo , tenace resistenza ed alto valore unitamente a grande spitito di sacrificio ed abnegazione, quale reparto di fiancheggiamento della colonna operante. Con l'eroica azione svolta dall'intero battaglione, che fu principale e la più ardua, collo sventare la grave offesa nemica che mirava al1 'accerchiamento a tergo della colonna e della carovana generale, facilitò e permise alle truppe di prima schiera il raggiungimento dell'obbiettivo. Beni Ulid, 27 dicembre 1923. III Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 2 ottobre 1916 Per chiare prove di valore date in numerosi e vittoriosi combattimenti, e per aver dimostrato intrepida energia nel percorrere grandi distanze in regioni deserte, tra il febbraio ed il settembre del 1914, in Libia. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 30 marzo 19 l 9 Nel vittorioso e decisivo combattimento di El Agelat (4 settenibre 19/7) assolveva molto bene il difficile compito d'impegnare e trattenere, per più di un 'ora, nemico prevalente di numero ed armi per dar tempo ad altri reparti di aggirarne il fianco sinistro. Conc01reva poi con meraviglioso slancio all'assalto ed all 'insegu:unento del nemico stesso. Nel combattimento di Fonducb ben Gascir (20 settembre 1917) resisteva a lungo in critiche condizioni, senza disanimarsi per la morte del proprio comandante, a nemico prevalente per numero e per armi, finché, giunti rinforzi, con sbalzi animosi, concorreva al1 ' inseguimento dell'avversario costretto a ritirarsi. El Agelat e Fonduch ben Gascir, 4-20 settenibre 1917. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Nell'attacco del fortino di Darò Taclé, tenuto da rilevanti forze abissine, dimostrò alto spirito offensivo e sprezzo del pericolo slanciandosi all'attacco con impeto travolgente ed obbligando, con il concorso di altri reparti, il nemico alla fuga. Darò Taclé, 4 ottobre 7935-Xlll . Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 settembre 1939 Nelle operazioni contro Ras Destà, culminanti nel combattimento di Gogetti, e, successivamente, nella zona di Gheggià, Bulgà e nello Scioncorà ba concorso notevolmente alla distruzione delle forze nemiche ed al dis,umo delle popolazioni, catturando ingenti quantità di armi e munizioni. Già distintosi nell'occupazione di Adua. Afi·ica Orientale, 3 ottobre 1935 -Xlll - 30 giugno 7937 XV Croce di Guerra - Regio Decreto 21 dicembre 1913 Nel combattimento di Monterus rimase, solo riparto di fanteria, per ben sei ore in prima linea, fronteggiando un nemico numeroso ed audace, alternando il fuoco con glì assalti alla baionetta e conc01rendo in gran parte al felice esito della giornata. (Alla 2a compagnia).
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Croce di Guerra - Regio Decreto 12febbraio 1928 Nei brillanti scontri sostenuti e nella espugnazione, occupazione e difesa di località, ha sempre dimostrati compatezza e sicurezza di sé, abilità e manovra, tenacia di propositi, grande decisione nell'assalto in modo da rendere vani g]i sforzi della difesa e i tentativi dell'offesa della parte avversaria, sempre in preponderante superiorità numerica. Colulle-Eil, 17- J 8-19 aprile I 926; Botiala (Somalia Italiana), 2 novem.hre l 926. Croce di Guerra -Regio Decreto 6 marzo 1941 Già onusto di fulgide glorie, durante un lungo e duro ciclo operativo di grande polizia coloniale contro rilevanti forze nemiche riconfermava le prove di indomito valore e di slancio travolgente dimostrate in precedenti azioni guen-esche. Affrontando sempre animosamente l' avversario , lo debellava dopo aspra lotta, dando nuovo largo contributo di sangue al conseguimento del successo. Valle Ghermanà - Cassam - Bulgà - Berechet, J5 marzo - 15 luglio 1938 - XVJ. IV Battaglione Coloniale Medaglia d'Oro - Regio Decreto 7 aprile 1938 Fedele al compito di vendicare l'eroico sacrificio di Amba Alagi , negli stessi luoghi che videro la virtù epica del maggiore Toselli e dei suoi , emulò la sua tradizione e rinnovò le sue glorie con ingenti perdite di vite e di sangue. Nel Tembien si batté con l 'usato valore ed a Passo Mecan, in aspra e tenace battaglia , per tredici ore cli com.battimento, resistendo ag1i assalti e facendo impeto travolgente sgominò il nemico agguerrito e conquistò decisiva vittoria. Mechennò - Zeban Chercatà, 20 gennaio - Passo Mecan, 31 marzo 1936XJV
Medaglia d'Oro - Regio Decreto 5 marzo 1949 Salda uni tà di guerra, in prolungata aspra battaglia contro preponderanti forze terrestri. ed aeree , si prodigava con indomito valore riuscendo nella tenace difesa sostanziata da audaci contrattacchi, come nell'offensiva ardita e violenta, a contenere sempre l'aggressività dell'avversario agguerrito. Superbo nel valore come nel sacrificio teneva fede alle sue gloriose Lrndizioni. A. O., 4febbraio-27 marz,o 1941 . Croce di Guerra - Regio Decreto J1 ,narz,o 1926 Attraverso le fatiche e disagi as_prissimi che superava sempre con mirabile spirito di sacrifici.o , manteneva le sue fulgide tradizioni, partecipando co11 ferrea fermezza e indomito valore a tutte le fasi della campagna. Tripolitania, campagna contro i ribelli, 1922. V Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 19 gennaio 1913 Per la splendida condotta tenuta dal battaglione nella battaglia di Zanzur 8 giugno 1912. Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 aprile 1938 Battaglione d ' assalto per tradizioni e per impeto, nell 'ora più difficile di un 'aspra battaglia, si scagliava alla baionetta sul nemico agguerrito sbigottendolo col grido, annientandolo col ferro e strappandogli armi, prigionieri, ed ogni speranza di vittoria. Passo Mecan, 31 marza 1936-XIV. Medaglia d'Argento -Decreto 7 dicembre 1951 Durante un intero anno di guerra, garrendo al sol.e africano, incitava i suoi ufficiali e i gregari al combattimento. E strenuamente combattendo fino alle umane possibilità cadevano da prodi attorno ad esso 6 ufficiali e 479 indigeni. SomaLiLand Britannico-Piana di Agordat-Battaglia di Cheren (A. O.), 1940-1941.
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Croce di Guerra - Regio Decreto Il marzo 1926 M irabile o rganismo per saldezza, disciplina , valore, dava massimo e costante contributo alle operazioni contm i ribelli compiendo tutto il suo ciclo di riconquista del Gebel , dopo aver validamente cooperato nelle operazioni in pianura e distinguendosi in modo speciale nelle azioni per la riconquista di Jeffren, ove per primo issava nuovamente il nostro tricolore . Tripolitania, campagna contro; ribelli, 7922-1923. VI Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 30 marza 1919 Nell'aspro e vittorioso combattimento di Fonduch ben Gascir (20 settembre 19 77) acco1Teva in sostegno dj una nostra banda indigena che , sorpresa da nemico prevalente, ripiegava in disordine. Lungamente, in condjzioni assai critiche, si manteneva con fermezza sulle posizioni occupate, soffrendo perdite ingenti ,ma vietando a11 'avversario di aggirare il tergo dell'intera colonna. Sopraggiunti i rinforzi, conco1Teva con altri reparti all'inseguimento del nemico costretto a ritirarsi. Nel combattimento di El Agelat (4 settembre 1917), con bello ardire, attaccava posizioni fortemente difese e munite. Concorreva, quindi , all'assalto di esse ed infine all' inseguimento del nemico , dando così nuova luminosa prova del mirabile slancio delle truppe e1itree . El Agelat e Fonduch ben Gascù~ 4-20 settembre 1917. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 4 giugno 1914
In molteplici combattimenti diede sempre bella prova dl slancio, resistenza e spirito aggressivo , concorrendo efficacemente al conseguimento de11a vittoria. Benina, 13 e 14 aprile; Regima, 15 aprile; El Buerat, 18 giugno; Zauia Feidia, 5 luglio; ZauiaEs Gaffa, 31 luglio; Talcazà, 26 settembre; Bu Scemai, 6 ottobre 1913 .
Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Sosteneva per due giorni ed una notte , con una compagnia di formazione, un aspro combattimento contro forze nemiche preponderanti, infliggendo loro perdite notevoli, e dimostrando alto spirito aggressivo, ardimento ed elevato senso del dovere. Zona di Dennevà, 11-12 luglio 1936-XIV VII Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 29 maggfo 1913 Per le splendide prove di valore date nei combattimenti del 27 e 28 giugno 1912 a Sidi Said, del 15 agosto a Sidi Abdessamad, del 17 settembre a Kasr Ras e] Leben e dell'8 , 9 e 10 ottobre sul Bu M safer. Croce di Guerra - Regio Decreto 3 giugno 1924 Battaglione di sani, puri e forti sentimenti e di elette vjrtù militari , dal comandante al gregario, dette costante prova di coraggio, d 'ardimento e spirito di sacrificio. Cirenaica, 1923. Croce di Guerra - Regio Decreto 7 aprile 7938 Battaglione di gloriose tradizioni e di. provato valore , avanguardia della la divisione eritrea in due giornate di combattimenti, con impeto gagliardo, travolgeva successive resistenze avversarie, infliggendo forti perdite al nemico , assai superiore in numero, che costretto a disordin ata fuga lasciava sul terreno prigionieri , armi e bottino. Bararus, 28febbraio 1936 - Enda Mariarn Manuè, 2 marza 1936-XIV
vm Battaglione Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 18 dicembre 1927 Già distintosi in precedenti combattimenti , intervenuto in una lotta ove iJ nemico aveva portato la massima ilTuenza e forze di molto superiori alle nostre, lo costrinse ad abbandonare le posizioni che minacciavano 1261
l'avvil uppamento dei nostri reparti e, cooperando con essi in una lotta di tredici ore, riuscì a mantenere salda la nostra resistenza. Misurata Marina , gennaio -febbraio 1922 - Ras Haddad, settembre 1923.
Croce di Guerra - Regio Decreto 4 aprile 1940 In tre anni di dura campagna coloniale per la conquista dell'Impero e la pacificazione dei rivoltosi, dava ripetute e sincere prove di alte virtù guerriere, di spirito di sacrificio, di fedele ed illuminata devozione alla causa della grande Italia per la quale immolava i suoi mi gliori uomini . Guerra Italo-Etiopica - Operazioni dei Galla e Sidarna, 011obre 1935-Xlll - maggio 1938-XVI.
IX Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 5 giugno 1915 Trovandosi sul fronte dell'accampamento della col.o nna, di notte, resisteva accanitamente ad un violento attacco di oltre un migliaio di ribelli e regolarizzati che tentavano penetrare nell'accampamento. Avute le piccole guardie sopraffatte ed uccise sul posto , controbatteva, prima, col fuoco la massa nemica, e poi gettandosi per ben due volte all'assalto alla baionetta, respingeva il nenùco ponendolo in fuga. Zuetina, 12 marza 1914.
Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 aprile 1938 Magn ifico battaglione eritreo , erede di una nobile tradizione formatas i nei campi della Li bia , nell 'aspro Tembien, in tre success ivi combattimenti, con largo sacrificio del suo sangue generoso, dava fulgide prove di strenuo valore, di ferrea tenacia, di slancio travolgente; ta]j doti confermava nelle operazioni che da Passo Mecan, su Quoram e Dessi é, condussero le nostre armi vittoriose ad Addis Abeba . - Amba Tzelleré, 22 dicembre 1935 - Prima battaglia del Tembien 19, 20, 21, 22febbraio 1936 - Seconda battaglia del Tembien , 27, 28, 29 febbraio 1936 - Passo Mecan l O aprile 1936 - Quoram, 5, 6 aprile 1936, Dessié, 9-15 aprile 7936 - Addis Abeba, 26 aprile-5 maggio 1936-XTV.
X Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 aprile 1938 Per cinque ore di eroica e cruenta difesa, mantenne saldo il cardine della linea, attaccata, da tre parti, da forze ben armate ed agguerrite. Più tardi , superato il terreno della strenua resistenza, si lanciò alla baionetta travolgendo il nemico ed obbligandolo a precipitosa fuga. Passo Mecan , 31 marzo 1936-XJV.
XI Battaglione Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 18 dicembre 1927 Battaglione cli elette virtù mi'li tari, seppe sempre, in ogn i contingenza, essere pari alla s ua fama. Esempio perfetto di coraggio , ardimento e spirito di sacrificio. in un lungo periodo di operazioni svoltesi sul Gebel Abid, Brasa cd Anaghir, si prodigò per il raggiungimento deUa vittoria, sconfiggendo e fi accando le resistenze nemi.che, a prezzo d'ingenti perdite e generoso sangue versato di tanti eroi. Il 26 giugno 1924, dopo aver volto in precipitosa fuga numerose forze ribelli, lanciato all ' inseguimento, le raggiungeva, le distruggeva e catturava loro prigionieri, 15. 000 capi di bestiame, 1000 cammelli ed enorme quantità di tende e materiale. Cirenaica, gennaio-dicembre 1924.
XII Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Audace e tenace paitecipò a tutta la campagna italo-etiopica, validamente contribuendo per la final e vittoria. A Passo Uarieu res istette per tre giorni, contrastando, con gravi perdite , l'impeto nemico. Alla 2l' batta1262
glia del Tembien inflisse duro e decjsivo colpo all 'avversruio riconfermando le sue tradizioni di valore. Nella rapida decisiva avanzata da Passo Mecan a Dessié e ad Addis Abeba r inverdì cli nuova gloria le fiere tradi.zioni degli ascari d'Eritrea. Campagna italo-etiopica, ottobre 1935- m.aggio 1936-XJV XIII Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo -Regio Decreto I giugno 1933 Pe1fetto strumento di guena , in 18 anni di operazimri continue contro i ribelli, partecipava ad @portru1ti combattimenti svoltisi nelle due Colonie -Tripolitania e Cirenaica - distinguendosi sempre per il valore dei suoi ufficiali ed ascari e contribuendo, dal 1923 al 1931 , in modo efficace al completo stroncamento della ribellione in Cirenaica. Libia 1914-1931 . Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Battaglione di recente costituzione, ma di salda coesione morale, degno continuatore delle tradizioni guerriere di truppe eritree. Già distintosi nella 2a battaglia deJ Tembien , in cui concorreva a sbloccru·e il presidio di Passo Uarieù, nella battaglia del Mecan , conquistava di slancio una forte posizione avanzata ed isolata, mantenendola per 24 ore contro i reiterati attacchi delle truppe regolru·i abissine. M. Scimarhé 24 gennaio 1936. XIV Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo-Regio Decreto J giugno 1933 Perfetto organismo di guerra partecipava, dal 1914 al 1931, ai piLL importanti combattimenti svoltisi 111 Cirenaica, distinguendosi ne11a Sirtica e sui Gebe] per il valore degli ufficiali ed ascari e contribuendo, specialmente dal I 922 al 1931, al completo stroncamento della ribellione in Cirenaica. Cirenaica 1914-1931. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 4 aprile 1940 Battaglione in operazioni di grande polizia coloniale, accerchiato da nemico fortemente superiore per numero , in terreno rotto e boscoso, dopo diciotto ore di cruenta impari e tenace lotta spezzava e travolgeva le orde avversarie. Stretti aJ gagliardetto, simbolo cieli ' onore e delle glorie passate, uffici.al i, graduati e truppa, imponevano con generoso sacrificio e con, indomito coraggio, il valore delle armi romane in terra del Goggiam. Goggiam - Danghià - Gagastà - Ghiorghis, 20 ottobre 1939-XV. XV Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 18 dicembre 1927 Battaglione di elette virtù militari, seppe mantenersi ali' altezza delle sue gloriose tradizioni e fu di costante esempio di coraggio, di ardimento e di profondo spirito di sacrificio. In un ciclo di operazioni militari a ritmo celerissimo e in numerosi combattimenti, sempre vittoriosi, fiaccò la resistenza nemica infliggendo gravi perdite. Gebel Abid (Cirenaica) , dicembre 1923-aprile 1924. Medaglia di Bronzo -Regio Decreto 28 maggio 1929 Battaglione indigeno sempre distintosi nelle precedenti operazioni dal comandante agli ascari fu un solo slancio di fede e di valore.Primo nella vittoria che seppe raggiungere con l'impeto gagliardo delle sue schiere e con la fortuna che segue gli audaci, primo nelle fatiche e nei sacrifici, che affrontò con serenità e tenacia mai stanche. Gebel Cirenaica, 8 luglio, 13 settembre 1927. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 1 giugno 1933 In due ann i di lotta continua pa1iecipava a tutti i combattimenti svoltisi in Cirenaica riconfermando le sue 1263
doti di valore già dimostrate in precedenti fatti d 'arme e contribuendo, con il valore dei suoi ufficiali ed ascari, al completo stroncamento della ribellione in Cirenaica. Cirenaica 1929-193 l.
Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1939 Ha partecipato alla campagna etiopica dando efficace conu·ibuto al successo specie a Mai Ceu. Successivamente, durante quattro mesi di operazioni di grande polizia, duri per disagi, privazioni e numerosi aspri combattimenti, ha dimostrato ancora anche nei momenti più critici, di possedere le più alte virtù militari, di essere un organismo moralmente compatto, capace di superare qualunque prova. Africa. Orientale, 3 ottobre - 5 maggio 1936-XJV - Giamma, Giurrù, Sei.alé, Nilo Azzurro, Scioa, 10 novembre 1936-XV -18.febbraio 1937-XV. XVII Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Nella presa di Amba Augher, nel combattimento di Amba Tzelleré e nella prima battaglia del Tembien dava fulgida prova di eroico valore e d 'impeto travolgente, ponendo in fuga il nemico molto superiore di numero. Amba Augher, 5 ottobre 1935 -Amba Tzelleré, 22 dicembre 1935 - M. Lata, 22 gennaio 1936-XJV. Croce di Guerra - Regio Decreto 31 agosto 1928 Da molti mesi quasi costantemente in combattimento dava sempre prova di ardimento e sprezzo ciel pericolo . Saliente e decisiva la sua bravura in occasione della presa di Kussabat e particolarmente nella giornata di Sidi e] Chemri , 3 febbraio 1923 , quando il battaglione, esposto alle raffiche delle mitragliatrici avversarie, pur subendo gravi perdite, con grande slancio contr·attaccava alla baionetta, lasciando qua1che centinaio di ribelli sul terreno, mettendo in fuga i rimanenti e liberando così da grave molestia la colonna intera che si apriva la strada su Kussabat. Croce di Guerra -Regio Decreto 25 gennaio 1940 In clod.ici combattimenti sostenuti durante le operazioni di polizia coloniale tenne incrollabile fede al motto della sua insegna "Fortis Fex", inesorabilmente debellando gli armati ribelli, con larga offerta, nelle più aspre vicende del sacrificio di sangue dei suoi valorosi, superbo olocausto alla vittoria. Depositario di una ero.ica tradizione conquistata sui campi di Libia e del Tembien, la mantenne con costante valore ed è certezza che la tramandi nella risorta era imperiale. A . O. I., 2 settembre 1935-XIV-3 giugno 1937-XV XVIII Battaglione Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 11 marza 1926 Con esemplare ed ammirevole bravura conco1Teva efficacemente alle operazion.i per la costituzione della testa di sbarco di Misurata Mruina, affrontando e debel1ando ripetutamente le mehalle ribelli. Misurata Marina, 26 gennaio-11 febbraio 1922. Croce di Guerra - Regio Decreto 1 giugno 1933 Nei cicli operativi 1930-31 , in una serie di scontri vittoriosi contribuiva efficacemente allo stroncamento della ribellione cirenaica, affermandosi, per l'entusiasmo e valore dei suoi ufficiali ed ascari , come superbo str·umento di gue1Tiglia colon.iale. Cirenaica, 1930-1931. Croce di Guerra - Regio Decreto 7 aprile 1938 Con gagliardo impeto si lanciava all'attacco di forti colonne avversarie che avanzavano sul fianco della divisione. Con violenti attacchi alla baionetta e sanguinosi corpo a corpo, fugava il nemico , catturando prigion.ieri, armi e materiali . Manué, 28.febbraio 1936-XJV 1264
XIX Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 aprile 1938 Saldo, valoroso, tenace battaglione eritreo , più volte provato in duri ci menti , con epico ardimento , durante tredici ore di furiosa e vittoriosa battaglia, col fuoco, col ferro, col sangue, conquistò a palmo a palmo il terreno, infranse ogni ostacolo, concorse a travolgere ed annientare 1e tracotanti masse imperiali etiopiche. Passo Mecan , 31 marza 1936-XJV. XX Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 18 dicembre 1927 Colla tt1 e 2a compagnia al posto d'onore nel1a posizione più avanzata, sostenne eroicamente per circa sei ore l'attacco rabbioso e tenace di una mehall a ribelle, due volte superiore in numero ed armamento, facendo rifulgere di luce vivissima il leggendario valore delle truppe eritree. Caduti e fe riti tutti gli uffici ali e quasi tu tti i graduati, mantenne disperatamente, in un'epica lotta asprissi ma corpo a corpo, la posizione affidatagli con innumerevoli atti di eroismo e con gravissimo sacrificio di sangue , dando modo ai rinforzi d i giungere in tempo a sgominare il nemico, e confennando ancora una volta l'incro ll abile devozione del1e truppe eritree alla nostra bandiera. Bir el Hasciadia, (Tripolitania), 19 novembre 1924.
XXI Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Nella campagna italo-etiopica diede novella prova delle s ue virtù guerriere. Nella battagli a di Mai Ceu, con tenacia p,:U·i al valo re, validamente concorse alla disfatta dell 'armata etiop:ica. A. O ., 3 ottobre 1935-Xlll - 5
maggio 1936-XJV. XXII Battaglione Coloniale lVledaglia d'Argento - Regio Decreto 7 aprile 1938 B attaglione duramente provato in vari combattimenti, diede alla vittoria comune 1ru·go sacrificio di sangue. Ovunque presente per tutta .le dmata delle operazioni, da Amba Augher a Passo M ecan , e specialmente nelle dure giornate del Tembien , con la tenacia dei fort i e con puro eroismo, scrisse pagine di storia g loriosa. A . O., 5 ottobre 1935-Xlll-3/ ,narza 1936-XJV.
Medaglia d 'Argento - Decreto 5 marza 1949 Saldo strumento di guerra forgiato all 'ardimento e al sacrificio, strappava d ' impeto una importante posizione che manteneva per tre giorni consecutivi con violenti e sanguinosi combattimenti contro agguerrito avversario preponderante per forze e mezzi . In ogni contingenza particolarmente nella crisi, dava luminose prove di indomabile tenacia ed elevato spirito combatti vo impegnandosi in epiche impari lotte. A. O., gen-
naio-febbraio 1941. Croce di Guerra - Regio Decreto J O giugno 1933 Partecipava attivamente ed efficacemente allo stroncamento della ribellione in Cirenaica nei cicli operativi dal 1927 al 193 1 segnalandosi in numerosi fatti d'arme nei quali rifulgeva lo spirito aggressivo, la capacità manovriera ed il singolare slancio e valore del reparto . Cirenaica 1927-1931 .
XXIII Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 B attaglione fiancheggiante, sostenendo in quattro giomj tre combattimenti, infliggeva al nemico rilevanti 1265
perdite , riuscendo in modo comp leto ed efficace a coprire il fianco del Corpo d ' Armata e la sua linea d i operazioni da incombenti minaccie nemiche. Adua, 3-6 ottobre 1935-Xl!l.
Croce cli Guerra - Regio Decreto 7 se!fembre 1939 Nelle operazion i di grande polizia coloniale e di occupazione, con olidazione e disarmo nei nuovi ten-itori . si distinse in modo insigne, specie durante il combattimento contro Ras Destà . Nel Bulgà, Scioncorà, Mi11ciara e Barachet contribuiva, med iante sagace rastrell amento, al ritiro di ingenti quantitativi d i am1i e munizioni. Africa Orientale, ottobre 1935-Xlll - giugno 1937-XV.
Croce di Guerra - Regio Decreto 25 gennaio 7940 In aspro e sanguinoso combattimento, durante il quale cadevano il comandante della brigata ed altri ufficiali, confermava le belle qualità di valore dimostrate durante l'intera campagna Italo-Etiopica. Resistendo tenacemente, impetuoso nell'assalto, sosteneva per più ore la forte pressione ciel soverchiante avversario , fino a quando una riuscita azione e l'arrivo dei rinforzi poneva in fuga il nemico . Rarati, 8 agosto 1937-XV.
XXIV Battaglione Coloniale Medaglia d 'Argento - Regio Decreto 7 settembre 1939 Con indomito coraggio e s lancio ammi revole. conquistava una forte e ben d ifesa pos izione avversaria, disperdendo forze nemiche assai superiori che tentavano un movimento avvolgente contro la riserva del corpo d'armata. Inviato in soccorso di un presidio da tre giorni circondato , s i portava nottetempo, dopo faticosa marcia, a contatto co l nemico. che attaccava all 'alba al la baionetta, riuscendo , dopo aspro e sanguinoso combattimento a ricacciarlo e a liberare il presidio. Si comportava in modo ammirevole a Mai Ceu, intervenendo con un contrattacco te mpestivo ed ardito contro l'agguerrito nemico. ln operazion i di polizia colon iale, lanciato con limitate forze, su un difficile obiettivo, per Liberare un presidio già accerchiato. affrontava coraggiosamente il nemico di gran lunga superiore di numero. Con indomita, resistenza, valorosamente combatteva per cinque giorni consecutivi, riuscendo, pur con perdite che raggi ungevano un quarto della sua fo rza effettiva. a sgominare con una brillante vittoria il forte nucleo d'armar al comando di un avveduto ed espe1to capo ribelle. Mechennò 20 gennaio 1936-XJV- Passo Uarieu, 24 gennaio 1936-XTV- Mai Ceu, 31 marzo 1936 - XTV - Bilholà, Gheorghis, 5-9 setternbre 7936-XIV.
XXV Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Regio Decreto 14 aprile 7928 Battaglione di recente costituzione prese prute a tutte le operazioni di riconquista della Sutica e della Giofra , dando in ogni occasione superba prova di disciplimt , coesione, spil"ito di sacrificio e di valore. Nel combattimento di Bir Tegiift. dopo avere sostenuto per varie ore l'impeto dell'avversru"io infrangendone i reiterati attacchi e sventandone le nùnaccie di avvolgimento, mosse poi con slancio leonino ripetutamente all'assalto, contribuendo così in massimo grado alla vittoria. - Nufdia-Merduma-Hon- Ze/la Bir Tegrift-Nufilia , 3 gennaio-3 marzo 1928.
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Regio Corpo Truppe Coloniali della Somalia Ricompense al Valor Militare
Medaglia d'Oro - Regio Decreto 19 novembre 1936 Con l' ardimento propri o della razza - al imentato dall' amore per la bandiera e dal la fede nei più alti destini d 'Italia in terra d ' Africa - dava , durante la guerra, innumerevoli prove del più fulgido eroismo. Con generosità larga , quanto sicura è la sua fedeltà , offriva il proprio sangue per la consacrazione dell 'Impero Italiano . Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935-XIII - 5 maggio 1936-XIV.
I Battaglione Arabo-Somalo Medaglia di Bronzo -Regio Decreto 7 settembre 1939 Partecipava a tutta la campagna etiopica ed alle prime operazioni di grande polizia coloniale . Nell'azione di Gherlogubi , quella d i Gorrahei, nelle operazioni dell' Hararino , del Cercer e dei Garamulata fu esempio di mfrabile valore , di discipl ina , di entusiasmo e di forza , confermando sempre le sue ben note doti di organismo pronto , deciso., fattivo . Africa Orientale Italiana ottobre, 1935-Xll - giugno 1937-XV.
Encomio solenne - Regio Decreto 2 ottobre l 916 Per aver dato mirabile prova di saldezza e di valore nei combattimenti a cui prese parte durante la s pedizione al sud-bengasino , dal 25 febbraio al 18 aprile l 9 14 , e specialmente in quello di Es-Sceleidina, del 28 febbraio. Commutato in Croce di Guerra valor militare - Regio Decreto 7 gennaio 1922
II Battaglione Arabo-Somalo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 settembre 1939 Pa1tecipava a tutta le operazioni ed alle successive operazioni di grande po.I izia coloniale distinguendosi costantemente per l'ardire e slancio, specia.lmente nella battaglia di Birgot dove , col suo generoso comportamento dava efficace contributo alle nostre armi . Confermava poi., in modo eminente, le sue doti di organismo compatto , di sciplinato, pronto e deciso , durante le operazioni di Harar del Cercer. Africa Orientale Italiana, ottobre 1935-Xlll - 8 maggio 7936-XIV
III Battaglione Arabo-Somalo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 settenibre 1939 Nell'azione di Gherlogubi, in quel di Gorrahei, nelle operazioni dell'Hararino , durante i setti mesi della campagna italo etiopica, fu sempre mirabile di valore , di disciplina , di entusiasmo e di forza. Africa Orientale Italiana, 3 ottobre 1935-Xlll - 8 maggio 1936-XIV.
IV Battaglione Arabo-Somalo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 settembre 1939 Paitecipava a tutta la campagna ed alle operazio ni di grande polizia coloniale , dimostrando costantemente aggress ività, slancio , specie nella battaglia di Birgot dove , col suo valoroso comportamento, dava efficace contributo a] s uccesso. Confermava poi in modo eminente, le sue preclari doti di organi smo compatto , disciplinato , pronto e deciso , nelle azio ni di polizia del Cercer e degli Arussi . Africa Orientale Italiana , 3 ottobre 1935 - giugno 1937-XV 1267
V Battaglione Arabo-Somalo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 setternbre 1939 Per tutta la durata delle operazioni belliche seppe dominare il nemi co con ardimento, sprezzo del pericolo, volontà di vittoria, spirito di sacrificio , saldezza di disciplina. Da Gorrahei a Dagabur diede largo contributo di sangue, mirabile prova di luminoso valore . Africa Orientale, 3 ottobre 1935-Xlfl- 8 maggio 1936-XTV.
V I Battaglione Arabo-Somalo Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 aprile 7938 Sempre primo , durante tutta la campagna italo-abissi na, dove c'era da combattere e da morire per onore della Patria italiana. Alla battaglia di Birgot sostenne , per ventidue ore consecutive, l ' urto deJ nemico che cercava, con accanimento , di conquistare le posizioni da tutto il battaglione tenute, fiaccandon e l' attacco , p1ima, inseguendolo poi con la baionetta alle reni. Magnifico esempio a tutti i reparti di volontà, tenacia, eroi smo. Birgot, 24-25 aprile 1936-XIV.
VII Battaglione Ara bo-Somalo Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1939
Vill Battaglione Arabo-Som alo Medaglia di B ronzo - Regio Decreto 7 settembre 1939 Durante tutta la campagna italo-abissina fu mirabile esempio di ardimento, di resistenza, di di sciplina. Nella battaglia del Ganale Doria offrì generoso tributo di sangue e valido apporto alla vittoria. Africa Orientale, 3 ottobre 7935-XJII - 8 maggio 1936-XIV.
IX Battaglione Arabo-Somalo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 settembre I 939 Fu sempre a contatto col nemi co, che dominò con ardimento, sprezzo del pericolo e volontà di vittoria. Dove maggiormente incombeva il pericolo. fece rifu lgere il proprio spirito combattivo. Africa Orientale, 3 ottobre 1935-Xlll - 8 maggio 1936-XJV. Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 25 gennaio 1940 In tre lunghi e dmi cicl i di operazioni di gueJTa e di polizia coloniale, dava fulgide prove di salda resistenza, di slancio ag,gressivo e con largo tributo del generoso sangue dei suoi ufficiali e gregari coadiuvava validamente alla piena riuscita delle operazioni. Etiopia meridionale, ciclo divisioni laghi, maggio 1936-XV-gennaio 1937-XV.
X Battaglione Arabo-Somalo lVIedaglia di Bronzo - Regio Decreto 4 aprile 1940 In sei duri combattimenti , riconfermava le splendide virtù militari già dimostrate e concorreva efficacemente alla conquista dell 'i ntera regione dei Laghi. Aden Fediò (Bogol Magno), 13-14 gennaio 1936-XJV - Ciclo operativo della regione dei Laghi, giugno 1936-XIV - dicembre 1936-XV. Croce di Guerra - Regio Decreto 7 seltembre 1939 Cn sette mesi di aspra gueITa, in c ircostanze difficili , in terreni insidiosi, in aspre battaglie , scri sse la sua gloria e la consacrò col sangue. Africa Orientale, 3 ottobre 1935-Xlll - 8 maggio 1936-XIV 1268
XI Battaglione Arabo-Somalo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 settembre 1939 Fu sempre a contatto col nemico , che dominò con ardimento , sprezzo del pericolo e volontà di vittoria. Dove maggiormente incombeva il pericolo, fece rifulgere il proprio spirito combattivo. Africa Orientale, 3 ottobre 1935-XIII - 8 maggio 1936-XIV. Croce di Guerra - Regio Decreto 4 aprile 1940 In più combattimenti confermava le virtù militari già dimostrate e concorreva efficacemen te alla conquista dell'intera regione dei Laghi. Aden Fedio (Bogol Magno), 13-14 gennaio 1936-XIV - Ciclo operativo della regione dei Laghi, giugno-dicembre 1936-XV Croce di Guerra - Regio Decreto 6 marza 1941 Battaglione arabo-somalo , avanguardia di una colonna, in tre giorni di aspra lotta contro nemici in pos:izjoru domi nanti e asserragliati in sicure e ben munite tri ncee, superate cris i di sete causate dal1a violenza della lotta e da] sole implacabile, respinti reiterati contrattacch i, con audaci assalti, nonostante le forti perdite, riuscì a snidare dalle foro posizioni numerosi nuclei nemici e a piantare il gagliardetto sul monte che costimiva la chiave di volta della zona di azione, affermando ancora una volta le alte virtù militari appalesate in precedenti fatti d' anne. Monte Dodotà, l-3 giugno 1938 - XVI. XII Battaglione Arabo-Somalo Croce di Guerra -Regio Decreto 7 settembre 1939 In terreni difficili, sotto fuoco mic id iale e in dure fatiche, seppe dimostrare alto valore, salda disciplina, ferrea volontà. Africa Orientale, 3 ottobre 1935-XIII - 8 m.a ggio 1936-XIV I Gruppo Artiglieria Cammellata Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1939 Sotto l'intenso fuoco nemico , e malgrado le continue perdite di ascaii e quadrupedi, dominò l'avversario con efficacissimo tiro di protezione, di appoggio, di controbattetia, in perfetto accordo coi battaglioni che ne trassero rinnovato slancio e più luminosa vittoria. A;ft-ica Orientale, 3 ottobre 1935-XIII - 8 maggio 1936-XIV. II Gruppo Artiglieria Cammellata Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1939 Malgrado iJ micidiale fuoco nemico che gli causava perdite dolorose, prendeva posizione allo scoperto e per molte ore batteva l'avversario con tiro mirabile di precisione e di tempestività , dando ai battaglioni sicurezza, appoggio, rinnovato slancio e fulgida vittoria. Birgot, 24-25 aprile 1936-XIV
7a Batteria Cammellata da 65/17 Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1939 Ha prutecipato a più azioni di gue1Ta dando efficace contributo, esempio di saldezza e spirito di sacrificio. Nel combattimento cli Elò si è comportato briUantemente continuando , sotto il tiro di fucileria e mjtragliatrici nemiche, l'azione di fuoco calma e precisa dei suoi pezzi, si da determinare per ]e sanguinose perdite che infliggeva all 'avversario , la resa di questo. Ha sempre operato con rigida disciplina e grande sprezzo del pericolo. Africa Orientale, 3 ottobre 1935-XJII - marza 1937-XV.
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Battaglione Artieri Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settenibre 1939 Primo ed unico battaglione art ierj coloniale della Somalia, contribuiva con diuturna e generosa fatica alla creazione delle strade e dei ponti per cui dovevano poi passare le truppe operanti . Nella fase preparatoria, in tutta la campagna e nelle successive operazionj di polizia, si prodigava ovunque con elevato senso del dovere, capacità tecnica e spirito di sacrificio. [n combattimento gareggiava con i fanti in slancio ed ardire. Aji--ica Orientale,febbraio 1936-X!V - giugno 1937-XV.
I Gruppo Dubat Bande Armate del Confine Croce di Guerra -Regio Decreto 25 gennaio 1940 Per 25 mesi di guerra e di operazioni di grande poli zia coloniale, sempre all'avanguardia affrontava e risolveva rischiose situazioni. Con i suoi magnifici dubat perfettamente inquadrati si imponeva alJ'ammirazi.one di tutti per coraggio e sprezzo de] pericolo, affrontava disagi o privazioni, dimostrandosi fedele alle tradizioni e alte virtù g uerriere della migliore razza somala. Moiale, Sadè - Lago Stefania - Tertale - Amar Cocche, ottobre 1935-ottobre 1937 - XVI. Gruppo Bande Uollo Ambassel Medaglia d'Argento - Regio Decreto 6 marzo 1941 In aspri ed innumerevoli combattimenti sostenuti in 44 mesi dì operazioni di polizia coloniale, sempre brillantemente risolti per l'irruenza e lo slancio di capi e gregari , dava il più alto esempio di virtù guerriere e di eroismo, consacrando col sangue dei suoi numerosi caduti la devozione alla nostra Bandiera. A . O. I. 19361937-1938-1939-1940. Banda dello Scimezana Croce di Guerra - Regio Decreto 7 aprile 1938 Durante tutta la campagna italo-etiopica, dimostrava di essere reparto di salda coesione e di alto spirito aggressivo, in una serie di combattimenti, contro forze avversarie molto superiori di numero , otteneva brillanti risultati, infli ggendo all'avversario perdite rilevanti, calturando prigionieri e numeroso materiale bellico. Amba Bohorà, 31 marzo 1936 - XIV Bande A.rmate del Corpo Indigeni della Somalia Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 settembre 1939 Sulla fron tiera, si ersero silenzios i, arditi e sprezzanti per lunghi anni per contenere là barbara gente etiopica e proteggere la terra somala benedetta dal tricolore . Spezzarono in pochi, ma con grande cuore, la tracotanza abissina a Ual Ual. Accolta la sfida di guerra, in oltre 13000 si ru.Tuolarono fom1anclo falange. In oltre venti combattimenti del fronte sud lasciarono ovunque vite generose e versarono sangue purissimo di guerrieri senza paura, dando Jargo contributo alla vittoria io epica lotta contro il nemico . Fo1marono milizia travolgente nell'attacco, pronta all'inseguimento , fedele a tutta prova, espressione pmissima di una forte razza guerriera. Somalia , 5 dicembre 1934-XI!, Africa Orientale, ottobre 1935-XIJl-7 maggio 1936-XJV. Gruppo Bande dell'Altopiano Medaglia d'Argento - Regio Decreto 7 settembre 1939 Unità compatta, omogenea, disciplinata, pronta all 'azione ed animata sempre eia forte spirito aggressivo, partecipava a tutte le operazioni della campagna etiopica ed a quelle successive di grande polizia coloniale , scrivendo col forte contributo cli sangue, nel fatto d'arme di Dembeguinà , ful gide pagine di valore. Africa Orientale, 3 ottobre 1935-Xlll-agosto 1937-XV 1270
Regio Corpo Truppe Coloniali della Libia Ricompense al Valor Militare
Medaglia d'Oro -Regio Decreto 19 novembre 1936 Con l'ardimento proprio della razza- a1 imentato dall'amore per la bandiera e da1la fede nei più alti destini d'Italia in terra d'Africa- dava , durante la guerra, innumerevoli prove del più fulgido eroismo. Con generosità larga, quanto sicura è la sua fedeltà , offriva il proprio sangue per la consacrazione dell'Impero Italiano. Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935-Xllf-5 maggio 1936-XTV.
Medaglia d'Argento - Regio Decreto 3 aprile 1933 Armonico e perfetto strumento di guena composto di truppe metropolitane ed indigene fuse nel sentimento del dovere e della salda disciplina militare cementata dal sangue generosamente profuso da cinquemila caduti, sintesi di lealtà e di valore, seppe in venti anni cli vita e con cento combattimenti conquistare , difendere e conservare alJ'Italia la maggiore colonia. Tripolitania 1912-1932.
Medaglia d'Argento - Regio Decreto 3 aprile 1933 Magnifico strumento di gue1rn, in nove anni cli lotta dura, aspra, difficile, tenacissima , portò di vittoria in vittoria il nome e la civiltà di Roma dalla costa fi no nel cuore de11 'inviolato deserto libico (Cufra) compiendo gesta che r imarranno memorabili nella storia delle imprese coloniali ed assicurando all'ltalia il saldo possesso della sua quarta sponda. Cirenaica 1923-1932.
I Battaglione Cacciatori d'Africa della Tripolitania Croce di Guerra- Regio Decreto JJ aprile 1932 Battaglione di salda compagine, partecipando brillantemente a numerosi fatti d'arme, confermava anche in terra d'Africa , con generoso tributo di sangue, lo slancio, la bravma ed il tradizionale valore del Fante Italiano. Tripolitania, gennaio 1914-gennaio 1931-IX.
II Battaglione Libico Medaglia d'Argento - Regio Decreto 5.febbraio 193 J Battaglione di gloriose tradizioni e di alte virtù militari spiegate in tempi particolarmente gravi, le co11fem1ava trattenendo tenacemente per circa sedici ore il vigoroso impeto cli soverchianti forze libelli , che alfine contrattaccava, r isolvendo vittoriosamente e nettamente la situazione. - Koniiet bu Garra (Tripolitania), 12 luglio 1928.
Croce di Guerra -Regio Decreto 9 luglio 1926 Prendeva parte a tutte le operazioni svoltes.i per la riconquista della regione degli Orfella. Nella giornata del 27 dicembre 1923 combatteva con mirabile slancio ed aggressività i r ibelli ed infine lanciato all'attacco clell' abitato di Beni Ulid per primo lo conquistava, ne occupava il Castello, vi abbatteva la bandiera turca innalzando su di esso il vessillo nazionale. Beni Ulid, 27 dicembre 1923.
Ili Battaglione Libico Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1939 Durar1te la campagna in Africa Orientale e successivo periodo di operazioni cli grande polizia colo niale , in diec i aspri combattimenti che lo portarono tra diffico1tà, privazioni e disagi di ogni genere, dall'Oceano Indiano fino al Baie, attraverso la zona montuosa dell 'Harari no , degli Arussi, e del Galla Siclamo, diede pro127]
va costante di indomito slancio, di eroico spirito di sacrificio, di salda disciplina, concorrendo validamente con largo contributo di sangue all ' impresa Imperiale. Africa Orientale, 15 aprile 1936-1 marzo 1937-XV
V Battaglione Libico Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 5 febbraio 1931 Battaglione di provata fedeltà e alte virtù guerriere, splendidamente le confermava in due importanti azioni , molto concorrendo al conseguimento del successo. UmmMela (Tripolitania), 22 aprile 1929-Bir Sciueref (Tripolitania), 26 maggio 1929. Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1939 Magnifico strumento di guerra per virtù di comandanti e valore di gregari, ha dato in numerosi, difficili e duri combattimenti dell'impresa Imperiale, ripetute prove di mirabile audacia aggressiva e serena ferrnezza, aggiungendo con generoso contributo di sangue, nuovi fulgidi allori al suo glorioso gagliardetto. Africa Orientale, 15 aprile 1936-XIV-5 marzo 1937-XV VI Battaglione Libico l\tledaglia d'Argento - Regio Decreto 14 aprile 1928 Prese parte a tutte le operazioni di riconquista della Sirtica e della Giofra, riaffermando in ogni occasione le sue nobili tradizioni di valore, di fedeltà e di eroismo collettivo . Nell'aspra giornata di Tegrift, dopo avere con manovra decisa e risoluta respinto un violento tentativo nemico di aggiramento della sinistra e della coda della colonna, muoveva poi ripetutamente all'assalto, contribuendo così in massimo grado alla vittoria. Bu Negem-Socna-Zella-Bir Tegrifi-Nufilia, 7 febbraio-3 marzo 1928. Croce di Guerra - Regio Decreto 28 maggio 1929 Valido strumento di guerra, inquadrato in un gruppo mobile operante, in un aspro e sanguinoso combattimento sostenuto contro una forte mehalla 1ibeUe, dopo aver arginato con incrollabile fermezza la forza irruente del nemico, che sicuro della vittoria aveva attaccato con estrema audacia, moveva risolutamente all'assalto vo]gendo in fuga l'avversario, e lo incalzava a lungo con sicura baldanza, scrivendo una nuova pagina di valore nella storia della nostra conquista coloniale. Guerat El Afte (Giofra) , 31 ottobre 1928. VII Battaglione Libico Medaglia d'Argento - Regio Decreto J8 dicembre 192 7 Costituitosi nel marzo 1912, partecipò con onore a trentuno combattimenti vittoriosi, molti dei quali sostenuti senza l'ausilio di altri reparti, tramandando alle truppe Libiche una indimenticabile eredità di gloria. Nel suo trentunesimo combattimento, col sangue dei suoi ascari e col consapevole ardimento dei suoi ufficiali, seppe far iifolgere tutte le sue alte virtù militari, sgominando ingenti forze senussite, conquistando materiale bellico e entrando , con travolgente azione, primo in Agedabia, rocca forte della Senussja, dove issava il santo vessillo d'Italia. Cirenaica, marza 1912-1923-Agedabia 21 aprile 1923. Gruppi Spahis della Libia Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Durante la gloriosa campagna italo-etiopica, saldo e compatto, ha proceduto travolgendo ostacoli , vincendo difficoltà, superbo di fede e di entusiasmo, concorrendo, col generoso sangue dei suoi gregari, alla conquista dell'Impero. Selaclacà, 25 dicembre 1935-Xlll - Scirè,febbraio-marza 1936-XIV. 1272
Gruppo Squadrone Savari della Cirenaica Croce cli Guerra -Regio Decreto 18 dicembre 1927 In ogni circostanza, in numerosissimi combattimenti, operando con gli squadroni isolati o riuniti, con indomito coraggio e con grande abnegazione, seppe sempre mantenersi degno del proprio nome, e de11e proprie tradizioni. Con i quadrupedi logori e stanchi, con gli uomini lontani da più mesi dalle loro famiglie , col materiale mal ridotto, ma con spirito elevatissimo e con alto sentimento del dovere, prodigandosi sempre generosamente, ha scritto pagine meravigliose di ardimento e di saciificio per la grandezza della gran Madre l'Italia, alla quale si sente intimamente legato e fede]mente affezionato. El Mescel-Om luabi, 21 marzo I 924-Bengasi, 13 maggio 1924. Croce di Guerra - Regio Decreto 11 marzo 1926 Superando con altissimo sentimento del dovere e con mirabile spirito di sacrificio le fatiche e i disagi asprissimi di una lunga campagna combattuta con clima e terreno avversi assolveva tutti i suoi compiti costituendo così un prezioso ausilio alle truppe operanti. Tripolitania, campagna contro i ribelli, 1922. Squadrone Guardie di Frontiera Spahis Croce di Guerra - Regio Decreto 11 marzo 1926 Superando con altissimo sentimento del dovere e con mirabile spirito di sacrificio le fatiche e i disagi asprissimi di una lunga campagna combattuta con clima e terreno avversi, assolveva tutti i suoi compiti costituendo così un valido ausilio alle truppe operantL Tripolitania, campagna contro i ribelli, 1922 . Squadrone Spahis della Tripolitania Medaglia di Bronzo - Regio Decreto. }4 aprile 1928 In se.i anni di campagna cariche impetuose, corale nella azione appiedata, dette prova mirabile di eroismo, fedeltà e valore senza pari. 1n tutto il periplo di riconquista deJla S ittica e della Giofra, nella rioccupazione di Nufilia-Hon-Zella, nel combattimento di Bir Tegrift, fu ovunque ptimo al pericolo e grande fattore di vittoria. Campagna 1922. Nufilia-Merduma-Hon-Zella-Bir Tegrift-Nufilia, 3 gennaio-3 marza 1928. Squadroni Savari della Tripolitania Croce di Guerra - Regio Decreto 9 maggio 1929 Di avanguardia ad una colonna mista in marcia da Bir Tmchi a Gasr Garabulli , il Gruppo Squadroni sosteneva in un pr.imo tempo , favorevolmente alcuni scontri con nuclei nemici che contrastavano l' avanzata, consentendo alla fanteria retrostante di accorrere tempestivamente al combattimento. Successivamente, per vincere la tenace resistenza posta dai. ribelli sul fronte, agiva brillantemente sul fianco avversario caricandolo con irresistibile slancio, travolgendolo ed obbligandolo a disordinata fuga, inseguendolo instancabilmente sì da infliggergli ingentissime perdite, catturando rilevante numero di armi , munizioni e materiali. In tutta l'azione dimostrava, così nei capi come nei gregari, alto valore combattivo e perfetta coesione di forze morali e materiali. Gasr Garabulli 30 gennaio 1923. I Squadrone Savari della 'Iripolitania Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 5 febbraio 1931 Squadrone glorioso per indomita fedeltà e b1illante valore, confermava la sua perfetta preparazione bellica e il suo costante spirito aggressivo, preziosamente collaborando al successo. Umm Mela (Tripolitania), 22 aprile 1929 - Bir Sciueref (Trìpolitania), 26 maggio 1929.
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I Gruppo Sahariano della Tripolitania Medaglia d'Argento - Regio Decreto 10 dicembre 1934
In venti anni d i storia, in trenta fatti d 'arme, in rischiose operazioni , attraverso insidia di natura e di infido nemico, dava prova di elette virtù militari, di mirabile esempio di abnegazione e di spirito di sacrificio, prodigandosi nelle cruenti Ione generosamente e fatti vamente per la conquista cd i più alti destini della Tripolitania. Tripolitania, 27 settembre 1913-20 febbraio 1930.
III Gruppo Sahariano Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 14 aprile 1928 Dopo avere preso parte attivissima a tutte le operazioni di riconquista deJla Sirtica e della Giofra dimostrando sempre ed ovunque altissimo valore , slancio senza pari , decisione ed ardire nelle mosse celeri, si distingueva nel combattimento di Bi r Tegrift. assolvendo brillantemente tutti i suoi compiti nella esplorazione, ne] contrattacco appiedato ed infine portando celere e decisa min accia su un fianco deJJ' avversario , alla cui rotta e conseguente no!:>tra vittoria contribu iva in modo efficacissimo. Nufilia, Merduma-Gife-Hon-UaddanZella-Bir Tegrift, Nujilia, 3 gennaio-3 marza 1928.
IV Gruppo Sahariano Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 14 aprile 1928 Dopo avere preso parte attivissima a tutte le operazioni di riconquista della Sirtica e della Giofra, dimostrando sempre ed ovunque altissimo valore, slancio senza pari, decisione ed ardi re nelle mosse cele1i, si distingueva nel combattimento cli Bir Telgrift, assolvendo brillantemente tutti i suoi compiti ne ll a esplorazione, nel contrattacco appiedato ed infine portando celere e decisa minacc ia su un fianco dell'avversario, alla cui rotta e conseguente nostra vittoria contribuiva in modo efficacissimo. Nufilia, Merdwna-Gife-Hon-UaddanZella-Bir Tegrift, NufiJia, 3 gennaio-3 ,narza 1928.
Gruppo Squadriglie Autoblindo-Mitragliatrici della Cirenaica Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 5 febbraio 1931 Con l'audacia e il valore dei suoi cacc iatori e delle sue camicie nere, contribuiva larga mente al successo in numerosi combattimenti, particolarmente d istinguendosi nelle due vittoriose azioni d i Bu Atla e di Bir bu Gedari a. - Gebel Cirenaica (Sirtica), 1927-1928 - Agheila Scierghia, J O ottobre 1928 - Bu Atla, 20 gennaio 1929 - Bir bu Gedaria, 6 aprile 1929. Il Regio Decreto 5 febbraio 1931, è così d i seguito rettificato: Con l 'audacia e il valore dei suoi cacciatori e delle sue camicie nere, ecc., leggasi invece: Con l'audacia ed il valore dei suo i cacciatori e delle sue camicie nere contribuiva largamente al successo in numerosi combattimenti , particolarmente di stinguendos i nei seguenti vittorios i scontri: 14-J 8 aprile 1925, 25 e 28 maggio e 15 agosto 1926, 1 I agosto 1927, 31 marzo J928, 20 gennaio 1929, 6 aprile 1929. 3 ]
Batteria Libica da Montagna
Croce di Guerra - Regio Decreto 1J marza 1926 Nella sua immutata fedeltà e devozione all 'Itaha, co l suo alto spirito combattivo, in un periodo aspro e difficile di oltre dieci anni, ha rinnovellato le gloriose tradizioni del l'Arma. Fezzan - Nufilia - Uadi Marsit Gasr Bu Hadi - Misurata - Sliten - Homs - Zavia - Suani Ben.i Adem - Bir Gnem, 1913-1922.
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3a .Batteria Libica della TripoHtauia Croce di Guerra - Regio Decreto 5 febbraio 1931 Batteria indigena già distintasi in numerosi combattimenti, confermava le sue belle virtù guerriere , gareggiando in bravura con le valorose fanterie che accompagnava, col suo val ido ed immediato appoggio , al conseguimento di due brillantissime vittorie. Umm Mela (Tripolitania) , 22 aprile 1929 - Bir Sciueref (Tripolitania), 26 maggio 1929. Africa Orientale Italiana
Ricompense al Valor Militare XLI Battaglione Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 6 marza 1941 In una lunga seiie di operazioni di grande polizia coloniale, offrendo costanti prove di alta disciplina , di ferrea tenacia e di si ngolare valore, recava con generoso sacrificio di sangue il proprio contributo al successo. Lasta, settembre 1937 - Cuollo Uogherà, gennaio-febbraio 1983 - TselelòTz.eghedè, maggio-giugno-Luglio 1938-XVI. XLV Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo -Regio Decreto 7 aprile 1938 Il Battaglione composto di elementi mussulmani, volontari di provata fedeltà , in numerosi combattimenti sosten ut i durante la campagna sul fronte sud, dava prova di coesione, disciplina, aggressività ed entusiasmo, innalzando per primo il nostro vessillo su Barar conquistata. Nelle successive operazioni, per la repressione dei ribelli e l'occupazione dei rimanenti territori , confermava il suo valore , la sua completa dedizione al dovere, tenendo così pienamente fede alle tradizioni gueITiere delle genti eritree che rifulgevano ancora in modo particolare con sacrificio di sangue e reiterate prove di eroismo nel combattimento di torrente Ghicciò , dove gli ultimi ma agguerriti nuclei di ras Immerù venivano debellati. Condudo - Garamulata - Funetti (Malka Gilo) - Scica - Gùnma Torrente Ghiccio, 9 maggio e 12 dicembre 7936-XJV. L Battaglione Coloniale Medaglia d'Argento - Decreto 5 marza 1949 In successivi sanguinosi combattimenti contro forze preponderanti, operò con valore indonùto e le sanguinose perdite non ne arrestarono mai né slancio né combattività. In ogni circostanza nella crisi tenne in grande onore il prestigio dei fieri "Arassi" . A. O., 1937-1941. LI Battaglione Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 6 marzo 1941 Fortemente agguerrito e con l'animo proteso alla vittoria, combatteva ovunque per l'affermazione del nostro dominio, dimostrando alto senso del dovere ed indomito valore. Salalè - Mens - Goggiam - Ancoberino, 1936-1938-XVII. LXII Battaglione Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 6 marzo 1941 Preso contatto con soverclùanti forze nemiche appostate su posizioni dominanti , nonostante avesse un solo
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terzo dei suoi effettivi, dopo due giorni di aspro combattimento, ridotto con poche muniz ioni, affidava il proprio onore alla punta delle baionette e, sfondando la linea avversaria, raggiungeva gli obiettivi assegnati. Dodotà, 1-2-J 3 giugno - Cicca Micael, 28-29 giugno 1938-XVI. CX CIV Battaglione Coloniale Medaglia di Bronzo -Decreto 31 dicembre 1947 Battaglione coloni ale di nuova costituzione incaricato di proteggere il ripiegamento delle nostre truppe dalla destra sulla sin istra del fiume Giuba affrontava , coi fiume a l le spal le l'attacco avvolgente delle forze avversarie prevalenti per numero e potenza, con fermezza ed ardimento. Passato quindi il fiume in parte a mezzo di un ponte d i equipaggio ed in parte a nuoto sotto 1 ' incalzare dell 'avversario ed il tiro continuo dei suoi mezzi corazzati ed aerei , assumeva la difesa di pos izioni estese e scoperte sulla nuova sponda soste nendo per 4 giorni consecutivi valorosamente i continui attacchi avversari dal cielo, dal fron te, e dal tergo, ai quali benché già logoro dalla prolungata lotta non desisteva dai contrapporre ostinati contrattacchi, riuscendo a ricacciare l 'avversario da una sua forte testa di ponte. Frantumato in più nuclei sosteneva eroicamente i success ivi urti nem ici finché per le forti perdite subite che ne ridussero del 50% la forza , rimase sopraffatto, esempio di vera fedeltà e dedizione alla nostra Bandiera. - Giumbo - Bulo Merere (Basso fiume Giuba in A . O ., 14-18febbraio 1941. Gruppo Squadroni di Cavalleria Eritrei Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Durante l' intero cic lo di operazioni, dava ripetute prove di fo rte spirito combattivo ed alto senso del dovere. Si distingueva particolarmente nell 'azione notturna di Debuk , dove appiedava e, accerchiato da rilevanti forze nemiche, brillantemente resisteva all 'avversario determinandone la fuga , infliggendogli gravi perdite e catturandog li un ricco bottino. Debuk, 3 marzo 1936-X!V
I Gruppo Squadroni Cavalleria Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 25 gennaio 1940 Impiegato in un lungo e faticoso ciclo d i operazioni dì polizia coloniale, colJ'alto spirito d i abnegazione, con slancio e la tenacia, di cui davano prova tutti i suoi componenti, uffic iali e truppa, concorreva efficacemente a liberare una vasta zona di territorio dalle formazioni ribelli. Salalè, dicemhre 1936-ottobre 1937-
XVI. II Gruppo Squadroni Cavalleria Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 6 marzo 1941 In dieci mesi di operazioni di grande polizia coloni.ale, con audace aggressività, alto spirito di sacrificio e generoso tributo di sangue, validamente contribuiva al consegtLimento del successo. Beghemeder - Goggiam, settembre 1937-maggio 1938-XVI. IV Gruppo Squadroni Cavalleria Coloniale Croce di Guerra - Regio Decreto 4 settembre 1940
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I Gruppo Artiglieria da Montagna Eritreo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Per lo slancio ed il valore dimostrati in combattimenti d'avanguardia a stretto contatto con i battaglioni eritrei , talvolta, coinvolto nella mischia . Per la saldezza intrepida con la quale, sulla linea delle fan terie, cont:ribu} ad infrangere l'attacco delle p1incipali forze etiopiche nella giornata cli Mai Ceu. M. Gundi, 5 novembre 1935-XIV - Mai Bararus, 28febbraio - Enda Mariam-Quoram, 2 marzo - Lago Ascianghi, 31 marzo, 5 aprile 1936-XTV. II Gruppo Artiglieria da Montagna Eritreo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 22 dicembre 1938 Esemplare per spirito artiglieresco e per volontà sempre tesa a vincere ogni ostacolo, partecipava con perizia e bravura a tutte le operazioni del Tembien. Nei due aspri combattimenti di Amba Tzel1eré e di Mekennò, le sue batterie contribuivano validamente aJ successo delle sanguinose giornate e davano la fulgida prova di sprezzo del pericolo , di alto valore e calma esemplare, anche quando i loro componenti furono costretti ad impegnars i come fanti. Amba Augher, 5 ottobre 1935-XIII - Amba Tzelleré, 22 dicembre 1935-XIV Mekennò, 20 gennaio 1936-XIV. ID Gruppo Artiglieria da Montagna Eritreo Croce di Guerra - Regio Decreto 7 aprile 1938 Per la saldezza intrepida con Ja quale il gruppo, schierato allo scoperto sulla linea delle fanterie , contribuì ed infrangere l'assalto delle forze imperiali etiopiche nella giornata di Mai Ceu. Lago Ascianghi, 31 marzo-5 aprile 1936-XIV. Croce di Guerra - Regio Decreto 7 aprile 1938 Batteria di recente formazione, ma di salda coesione morale, assegnata in appoggio ad un gruppo di battaglioni eritrei ne ll 'attacco di una posizione avanzata ed isolata, dopo aver facilitata l' azione dei fanti , prendeva posizione sulla linee di un battaglione avanzato e quasi allo scoperto in ventiquattro ore di ininterrotto combattimento, contribuiva a stroncare i ripetuti contrattacchi delle soverchianti forze regolari abissine. Mai Ceu, 31 marzo 1936-XIV. (Alla 9° Batteria) . IV Gruppo Artiglieria da Montagna Eritreo Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 7 aprile 1938 Magnifico di forza, di ardire , di coesione, in una giornata di aspro combattimento, confermava le sue virtù guerriere, col pronto ed efficace suo fuoco falc iava le orde avversarie e, quindi, esaurite le munizioni si univa alle schiere dei fanti , lanciandosi all 'assalto travolgente e decisivo. Mai Ceu, 31 marzo 1936-XJV. 433 Batteria Someggiata Coloniali / XXIl gruppo Croce di Guerra - Regio Decreto 6 marzo 1941 Reparto cli recentissima costituzione, formato nella quasi totalità di giovani reclute, in operazioni di grande polizia coloniale dimostrava salda disciplina, fiera aggressività e sprezzo pericolo. In un episodio di aspra ed impari lotta affermava fulgide virtù militari riuscendo, con eroico corpo a corpo, a tenere la posizione dei pezzi malgrado una delle sezioni fosse stata, accerchiata da preponderanti forze nemiche. Gulanà - Beesà, 10 novembre 1939-XVI. Comando Truppe Amhara Medaglia d'Oro - Decreto 11 aprile 1951 Affrontava , nell a granitica solidità dei reparti nazionali e nella incrollabile fedeltà de11e unità coloniali, le vicende di una guerra densa di incognite. Sosteneva ed infrangeva, oltre confine, poderosi attacchi sferrati 1277
con grande superiorità di forze e con largo impiego di nuovi mezzi di lotta mantenendo , fin ché volle , il possesso del bassopiano occidentale. Raccolto successivamente in vasto ridotto , batteva reiteratamente con grande bravura, grazie alle geniali iniziati ve dei capi e all'i1Tefrenabile slancio delle truppe , forti formazioni nemiche. Rimasto completamente isolato e senza rifornimenti, con inadeguata disponibilità di mezzi per il combattimento e per la vita, s'impose le più dure limitazioni e restrizioni, sacrificando ai puri ideali dell'onore militare e dell'amor di Pat1ia ogni sua necessità pur di continuare la guerra fino alle estreme conseguenze. Mutil ato di alcu ni presid i esterni , caduti per farne o strenu amente combattendo , fece del ridotto centrale estremo baluardo di resistenza. consacrando in un'aureola di gloria una beJla pagina di valore delle A.l·mi italiane. Territorio e/e/l'Amara - Gondar (A . O.), 10 giugno 1940-27 novembre 1941.
XIII Battaglione Mitraglieri Autocarrato Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 2 ,naggio 1939 Battagl ione mitraglieri costituito ex novo per l'Africa Orientale acquistava in brevissimo tempo perfetta preparazione tecnica, altissimo enso del dovere, ferrea volontà guerriera. Nella conquista dell'Impero prendeva parte con uguale entusiasmo a due cicl i operativi , impegnandosi con generosità in og11i lavoro, sopportando con serena fortezza ogni sacrificio, superando con impeto irresistibile ogni ostacolo. lanciandosi in vari combattimenti con leonino coraggio contro il nemico e riportando ogni volta una vittoria nuova sempre fulgida. Magnifico esempio di ardime ntose volontà italiche rese dalla coesione e dall 'entusiasmo potente strumento di guerra e di vittoria. Moiale, 29 giugno - Giabassirè, 16 agosto-14 ottobre -Adicciò, 12-28 novembre 1936-XV. XIV Battaglione MitragHeri Autocarrato Medaglia di Bronzo - Regio Decreto 2 maggio 1939 Battaglione mitraglieri costituito ex novo per r Africa Orientale, acquistava in brevissimo tempo perfetta preparazione tecnica, altissimo senso del dovere, ferrea volontà guerriera. Nella conquista dell'Impero prendeva parte con uguale entusiasmo a due cicli operativi, impegnandosi con generosità in ogni lavoro, soppo1tando con romana fermezza ogn i sacrificio , superando con tenace volontà ogni ostacolo, lanciandosi in vati combattimenti con leonino coragg io contro il nemico, del quale riusciva sempre vittorioso. A Giabassirè, conquistando con impeto irresistibile l'ardua cima, scolpiva nella storia una pagina d 'eroismo. Magnifico esempio di ardimentose volontà italiche rese dalla coesione e dall'entusiasmo potente strumento di guerra e cli vittoria. Daua Panna, dicembre 1935Jebbraio 1936 - Giabassirè, 14 ottobre 1936 - Adicciò, 12-28 novembre 1936-XV. Battaglione Carri d'Assalto deJ Regio Governo del Harar Croce di Guerra - Regio Decreto 7 settembre 1393 Partecipava alle operazioni sul fronte dell ' Ogaden prima , e poi a quelle per la liberazione dell 'Hararino dalle forze ribelli, dando in ogni c ircostanza prove d i coesione, discip lina e forte spirito di sacrific io. Affiancandosi, durante i combattimenti , con i suoi mezzi, ai reparti della fanteria, dava con fervore a questi il massimo contributo in epiche lotte concJusesi vittoriosamente. Africa Orientale, aprile 1936-XIV-luglio 1937-XV CONTINGENTE ITALIANO IN LIBANO Ordine Militare d'Italia - Decreto 25.febbraio 1984 Inviato in terra Libanese nell'ambito di una forza multinazionale di pace, dava mirabile prova di efficienza militare e di sa lda disciplina, prodigandosi per 17 mesi, in complesse operazioni per la protezione dei campi palestinesi minacciati cli sterminio ed i11 multiformi, incessanti attività umanitarie, assistenziali e di pacificazione in un'arca di cruenti scontri tra opposte fazion i. Pronto ad ogni sacrificio, scriveva fra disagi, insid ie e pericoli, una fulgida pagina cli generoso altruismo, di ardimento e abnegazione imponendosi al rispetto dei contendenti e suscitando l 'amm irazione dei paes i alleati impegnati a Beirut e del mondo intero. Libano, 28 settembre 1982-26febbraio 1984. 1278
Bibliografia e Fonti
A) Documenti conservati presso l'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito Fondo "Storia dei Corpi": • reparti di fanteria: raccoglitori dal m. 1 al nr. 60; • reparti di granatieri: raccoglitori dal nr. 61 al nr. 62; • reparti di bersaglieri: raccoglitori dal nr. 63 al nr. 69; • reparti di alpini: raccoglitori dal nr. 70 al nr. 79; • reparti di carri e di fanteria corazzata: raccoglitori dal nr. 80 al nr. 89; • reparti di paracadutisti: raccoglitori dal nr. 90 al nr. 92; • reparti di lagunari: raccoglitori dal nr. 93 al nr. 94; • repai1i di cavalleria: raccoglitori dal nr. 95 al nr. 104; • reparti di artiglieria e reparti NBC: raccoglitori dal nr. 105 al nr. 152; • repatti del genio e delle trasmissioni: raccoglitori dal nr. 157 al nr. 168; • reparti dell ' ALE e dell'AVES: raccoglitori nr. 170 e nr. 242; • reparti logistici: raccoglitori dal nr. 243 al nr. 258; • reparti h·asporti: raccoglitori dal nr. 259 al nr. 263; • Scuole ed Istituti: raccoglitori dal nr. 282 al nr. 294; • Arma dei Carabinie1i: raccoglitori nr. 295 e 296; • Norme e disposizioni sulle Bandiere: raccoglitori nnr. 315 e 316; • Iscrizioni sulle frecce delle Bandiere: raccogli tori nnr. 317 e 317 bis. Fondo "Memorie Storiche" - Repertorio Al per gli anni che vanno dal 1920 al 1945; Fondo Ministero della Guerra poi della Difesa, Repe1t.orio M-7 , Circolari vari uffici , Segretariato Generale, Raccolta VII; Ministero della Guerra poi della Difesa, Repertorio M-7 , Circolari vari uffici, Ufficio Ordurnmento e Mobilitazione, Raccolta VIII; Ministero della Difesa-Esercito , Comando Corpo di Sicurezza della Somalia, anni 1949 - 19.56, Raccoglitore 281/2; Anuninistrazione Fiduciaria Italiana dell a Somalia (A.F.I.S.) , Comando Corpo di Sicurezza della Somalia, Stato M aggiore , Ufficio O.A.O. (Operazioni, Addestramento, Ordinamento) , Serie D "Varie, annate I 949 1955 (Raccolta Circolari, Raccolta Fogli d' Ordine, Comando Corpo di Sicurezza, Raccolta Ordini permanenti e disposizioni interne, Relazion i e promemoria del Generale comandante e di alt.li ufficjali del Comando Corpo di Sicurezza, Diario Storico Militare, Riviste e Pai·ate, Feste d'Armi) ; Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia (A.F.I.S.) Comando Coq)o di Sicurezza della Somali.a, Diari Storici; Ministero della Difesa - Esercito, Raccolta del Giornale Militare Ufficiale 1860 - 2006. Ministero della D.i fesa - Esercito, Raccolta dei Fogli d'Ordine 1933 - 2006.
B) Documenti conservati presso l' Ufficio Storico dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato
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C) Testi
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D) Periodici • Esercito e Nazione; • (L') Illustrazione Italiana; • Memorie Storiche MiJitari; • Milizia Fascista; • Polizia Moderna, Roma (dal 1949); • Rivista di Artiglieria e Genio; • Rivista Militare.
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Indice generale
Tomo! Presentazione
5
Introduzione
7
PARTE PRIMA L'origine, l'evoluzione e le caratteristiche delle Bandiere, degli Stendardi, dei Labari e dei Gagliardetti delle Armi e dei Corpi dell'Esercito Italiano, delJ' Arma dei Carabinieri, della Guardia Nazionale, del Corpo della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della M.V.S.N ., del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e dei Regi Corpi di Truppe Coloniali. Capitolo I Le origini delle Bandiere tricolori nell'Armata Sarda 1848-1860
11
Capitolo Il Le Bandiere, gli Stendardi, i Labari ed i Gagliardetti dei reparti metropolitani 1860- 2006
23
Capitolo III Le Bandiere e gli Stendardi dell'Arma dei Carabinieri 1894-2006
251
Capitolo IV Le Bandiere "Colonnelle" 1986-2006
269
Capitolo V Le Bandiere della Guardia Nazionale 1860-1 873
286
Capitolo VI Le Bandiere del Corpo della Guardia di Finanza 1914-2006
298
Capitolo VII Le Bandiere del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza 1922-198 1
313
Capito1o VIII I Labari delle Legioni ed i Gagliardetti dei Battaglioni CC.NN. dell a M .V.S.N . 1923-1 943
318
Capitolo IX Le Bandiere del Corpo Forestale dello Stato ] 948-2006
350
Capitolo X Le Bandiere, i Labari ed i Gagliardetti dei Regi Corpi di Truppe Coloniali 1923-1943
353
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Tomo II
PARTE SECONDA ;; iscrizioni sulJe frecce delle Bandiere, degli Stendardi e dei Gagliardetti e sulle Targhe dei Labari 60 -2006. 433
L
0
PARTE TERZA
e llorificenze concesse alle Bandiere, agli Stendardi, ai Labari ed ai Gagliardetti.
925
CapitC>to I I dec1• . ct· . ett I concessione
927
Capitalo U Le niC> . . . t1vaz1on1
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Bibt·1 \)grafia e Fonti Indi
cl.! generale
·1279 1283
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•ce deUe tavole
Rino\. . t· i::.qiz1amen 1
1284
1285 1290
Indice delle tavole COPERTINA tratta da: "Il soldato italiano dell'Ottocento nell 'opera di Q. Cenni" edito dalla Rivista Militare nel 1986
TAVOLE TAV. N. l Bandiera tricolore in dotazione ai reparti di fanteria dell'Armata Sarda alla vigilia dell'adozione delle Bandiere mod. 1860
17
TAV. N. 2 Disegno eseguito nel 1857 per conto della Commissione incaricata dello studio di un nuovo tipo di freccia per le Bandiere dell'Armata TAV. N. 3 Disegno eseguito nel 1857 per conto della Commissione incaricata dello stu-
18
dio di un nuovo tipo di freccia per le Bandiere dell'Armata
19
TAV. N. 4 Disegno eseguito nel 1857 per conto della Commissione incaricata dello studio di un nuovo tipo di freccia per le Bandiere dell'Armata TAV. N. 5 Disegno eseguito nel 1857 per conto della Commissione incaricata dello stu dio dì un nuovo tipo di freccia per le Bandiere dell'Armata TAV. N. 6 Disegno eseguito nel 1857 per conto della Commissione incaricata dello studio di un nuovo tipo di freccia per le Bandiere dell'Armata TAV. N. 7 Disegno eseguito nel 1857 per conto della Commissione incaricata dello studio di un nuovo tipo di freccia per le Bandiere dell'Armata TAV. N. 8 Modello di Bandiera approvato con il R. Decreto 25 marzo 1860 per i reparti a piedi dell'Armata Sarda e poi deJl 'Esercito Italiano TAV. N . 9 Modello di Stendardo approvato con il R. Decreto 25 marzo 1860 per i reparti a cavallo dell ' Armata Sarda e poi dell 'Esercito Italiano e a partire dal 1935 in dotazione anche ai reggimenti di artiglieria TAV. N. 10 Gagliardetti per il I ed il V Reparto d'Assalto in uso durante la prima gue1Ta mondiale TAV. N.11 Gagliardetti per il XIV ed il XXV Reparto d'Assalto in uso durante la prima gue1Ta mondiale TAV. N. 12 Gagliardetto per il XXX Reparto d'Assalto in uso durante la prima guerra mondiale TAV. N.13 Labaro mod. 1920 per i reparti d 'assalto TAV. N.14 Labaro mod. 1920 per i reggimenti Bersaglieri rimasto .in uso fino all'adozione della Bandiera di formato ridotto mod. 1938 TAV. N. 15 Labaro mod. 1920 per i Gruppi Aereoplani TAV. N. 16 Labaro mod. 1920 per i reggimenti Alpini rimasto in uso fino all'adozione della Bandiera di formato ridotto mod. 1938 TAV. N.17 Labaro mod. 1920 per il X Gruppo Squadroni di Sardegna (di "Nuova Formazione") TAV. N.18 Labaro mod. 1920 per il Corpo di Sanità Milita.re TAV. N. 19 Labaro mod. 1920 per l'Associazione Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta in uso fino alla concessione della Bandiera mod. 1947 avvenuta il 2 agosto 1999 TAV. N. 20 Labaro mod. 1920 per la Croce Rossa Italiana TAV. N. 21 Diritto del Gagliardetto del I battaglione del Regio Co1po di Truppe Coloni al i dell'Eritrea 1913; a) rovescio del Gagliardetto del II battaglione; b) rovesci.o del Gagliardetto del III battaglione
20 21 49 50 51
52 81
82 83
84 86 113
114 115
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TAV. N. 22 Rovescio del Gagliardetto dell'Vlll battaglione del Regio Corpo di Truppe Coloniali dell'Eritrea 191 3; a) rovescio del Gagliardetto de] rv battaglione; b) rovescio del Gagliru·detto del VI battaglione TAV. N. 23 Gagliardetto per battaglioni indigeni del Regio Corpo di Truppe Coloniali dell'Eritrea adottato a seguito dell'Ordine n. 80 dell'8 luglio 1913 . (Fonte: cartolina edita daJ Comando del R.C.T.C. dell'Eritrea nel 1919) TAV. N. 24 Diritto e rovescio del VI battaglione Benadir del Regio Corpo di Truppe Colonia] i della Somalia e Gagliardetti per i I 2 battaglioni arabo - soma] i del Regio Corpo di truppe coloniali del]' A.O.I. TAV. N. 25 Gagliardetti del I e del II battaglione libico (Museo della Fru1teria di Roma) TAV. N. 26 Gagliardetto del III e del IV battaglione libico (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 27 Gagliardetto del V e del Vf battaglione libico (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N . 28 Diritto del primo tipo di Gagli.ardetto del VII battaglione libico e secondo tipo di Gagliardetto del VII battagli one libico (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 29 Gagliardetti dell'VIII e del IX battaglione libico (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 30 Gagliardetti del xvn e del XVIII battaglione libico (Eritreo) (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 31 Gagliardetti del XIX battaglione libico (Eritreo) , del 3° reggimento di fanteria coloniale e del 4° reggimento dì fanteria coloniale (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 32 Gagliardetto del 1° Squadrone Savari della Tripolitania (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 33 Gagliardetto de] 3° Squadrone Savari della Tripolitania (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 34 Gagliardetto del 4° Squadrone Savari della Tripolitania (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N . 35 Gagli ardetto del 5° Squadrone Savari della Tripolitania (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 36 Gagliardetto del 6° Squadrone Savari de1la Tripolitania (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 37 Gagliardetto del 7° Squadrone Savari della Tripolitania (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 38 Gagliardetto del 5° Squadrone Savari della Cirenaica (Museo deJla Cavalletia di Pinerolo) TAV. N. 39 Gagliardetto del 6° Squadrone Savari della Cirenaica (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 40 Gagliardetto del 7° Squadrone Savari della Cirenaica (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 41 Gagliardetto dell'8° Squadrone Savari della Cirenaica (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 42 Gagli ardetto del Raggruppamento Spahis della Libia per l' Africa Orientale Italiana (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV.N.43 Gagli ardetto del 4° Gruppo Spahis del Raggruppan1ento Spahis della Libia per l'Africa Orientale Italiana (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 44 Gagliardetto del 3° Gruppo Spahis della Tripolitania (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 45 Gagliardetto del Comando della Cavalleria della Cii-enaica, I O tipo (Museo dell a Caval1eria di Pinerolo) 1286
147
148
149 177 178 179 180 181 209 210 211 212 213 241 242 243 244 245 273 274 275 276 277 305
TAV. N. 46 Gagliardetto del Comando della CavaJleria della Cirenaica, 2° tipo (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 47 Gagliardetto del I Gruppo Sahariano libico (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 48 Gagliardetto di l O tipo del II Gruppo Sahariano libico (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 49 Gagliardetto di 2° tipo del II Gruppo Sahariano libico (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 50 Gagliardetto del III Gruppo Sahariano libico (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 51 Gagliardetto del V Gruppo Sahariano libico (Museo de11a Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 52 Gagliardetto del VI Gruppo Sahariano libico (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 53 Gagliardetto della Compagnia Meharisti del Fezzan (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 54 Gagliardetto della Colonna Operativa "Gastinelli" (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 55 Gagliardetto del Raggruppamento AutocmTato (Museo della Cava11eria di Pinerolo) TAV. N. 56 Gruppo Squadroni Nazionali d ' Africa "Cavalieri del Neghelli" (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 57 Gagliardetto delJa 2a Squadriglia autoblindata del Regio Corpo Truppe Coloniali della Somalia (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 58 Gagliardetto del I Gruppo Squadroni di cavalleria coloniale dell' A.O.I (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 59 Gagliardetto del ID Gruppo Squadroni di cavalleria coloniale dell 'A.O .I. "Cavalieri dell' Arnara" (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 60 Gagliardetto del VI Gmppo Squadroni di cavalleria coloniale dell ' Africa Orientale Italiana "Lancieri degli Arussi" (Museo delJa Cavalle1ia di Pinerolo) TAV. N. 61 Gagliardetto del XV Gruppo Squadroni di cavalleria coloniale del l'Africa Orientale Italiana (Museo della Cavalleria di Pinerolo) TAV. N. 62 Gagliardetto del 2° gruppo di artiglieria autotrainato del Regio Corpo Truppe Coloniali dell'Eritrea (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N . 63 Gagliardetti del VIl ed VIII battaglione del Regio Corpo Truppe Coloniali dell'Eritrea (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 64 Gagliardetti del IX e del X battaglione del Regio Corpo Truppe Coloniali del l'Eritrea (Museo del la Fanteria di Roma) TAV. N. 65 Due diverse versioni del Gagliardetto dell'XI battaglione Eritreo (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 66 Gagliardetti del XII e del XX battaglione Eritreo (Museo della Fante1ia di Roma) TAV. N. 67 Gagliardetti del XXI e del XXIII battaglione Eritreo (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 68 Gagliardetti del XXIV e del XXXIV battaglione del RCTC dell'Africa Orientale Italiana (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 69 Gagliardetti del LX e del LXXVIII battaglione del RCTC dell'Africa Orientale Italiana (Museo della Fanteria di Roma) TAV. N. 70 Gagliardetto del X Battaglione libico e dell 'LXXXVIII battaglione del RCTC dell' Africa Orientale Italiana (Museo della Fanteria di Roma)
306 307 308 309 337 338 339 340 341 369 370 371 372 373 401 402 403 404 405 439 440
441 442 443 469 1287
TAV. N. 71 Gagliardetti del IV e del VII battaglione arabo-somalo del Regio Corpo Truppe Coloniali della Somalia (Museo della Fanteria di Roma)
470
TAV. N . 72 Labari delle Legioni della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale secondo il modello stabilito nel 1924: 1) Labaro della 37a Legione; 2) Labaro della 45a Legione; 3) dettaglio del1 'aquila 1icamata sui Labari delle Legioni de1la Milizia Nazionale Forestale dal 1926 al 1930 TAV. N. 73 Labaro mod . 1930 per le Legioni ordinarie della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale: a) dettaglio dello stemma dello Stato posto al centro della fascia bianca del rovescio tricolore sul Labaro TAV. N. 74 Diritto e rovescio del Labaro dell a 178" L egione "Gennargentu" della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale TAV. N. 75 Labaro della V Legione FeIToviaria "Ugo del Fiume" e Gagliardetto del 155° Battaglione CC.NN. d 'Assalto TAV. N. 76 Labari mod . 1930 della Milizia Nazionale Forestale TAV. N. 77 Labari delle Legioni Lavoratori dell 'A.O .I. TAV. N. 78 Bandiera adottata nel 1935 per le quattro Legioni della M.V.S.N. libiche: a) Dettaglio del fregio centrale della Legione "Caio Mario" di Cassino; b) Dettaglio dell'aquila ricamata al centro del Labaro mod. 1926 per il Comando della Milizia Nazionale Forestale TAV. N . 79 Diritto e rovescio del Gagliardetto de11 '82° battaglione CC.NN. " Isonzo" TAV. N. 80 Diritto e rovescio del Gagliardetto del 42° battaglione CC.NN. "M" "Vicenza" del II Gruppo da Sbarco TAV. N. 81 Fiamma della 25" batteria della S8 Legione M. DICAT (Milizia Difesa Controaerei Territoriale) TAV. N. 82 Labaro mod. 1920 per i Reggimenti del Genio , adottato il 14 novembre 1935 TAV. N. 83 Diritto dello Stendardo adottato il 9 agosto 1935 per il V Gruppo Carri Veloci "Baldissera" TAV. N. 84 Rovescio dello Stendardo adottato il 9 agosto 1935 per il V Gruppo Carri Veloci "Baldissera" TAV. N. 85 Labaro mod. 1920 per il C01po Automobilistico adottato il 7 giugno 1938 TAV. N. 86 Bandiera mod. 1938 ridotto per reggimenti di Bersaglieri, di Alpin i e del Genio adottata il 7 giugno 1938 TAV. N . 87 Stendardo per reggimenti di fanteria carrista adottato il 7 giugno 1938 TAV. N . 88 Cerimonia di benedizione della Bandiera TAV. N. 89 Cerimonia di sostituzione del drappo della Bandiera . TAV. N. 90 Labaro mod. 1920 per il Corpo di Commissariato adottato il 25 settembre 1938 TAV. N. 91 Freccia mod. 1938 per Bandiere , detta anche di "modello imperiale" TAV. N. 92 Diritto e rovescio de] Gag]i.ardetto in dotazione al "Battaglione Speciale "E" della Regia Guardia di Finanza impegnato in A .O . nel 1935-36 (Museo deJla Guardia di Finanza di Roma) TAV. N . 93 Bandiera mod . l 939 per il reggimento della Guardia Reale Albanese e Bandiera mod. 1942 per reggimenti Cacciatori Albanesi (RiJjevi tratti da originali conservati presso il Museo dei Granatieri e della Fanteria di Roma) TAV. N. 94 Vari modelli di freccia utilizzati sulle Bandiere e sugli Stendardi dal 1860 al 1947: a) freccia mod . 1860; b) freccia mod. 1938; c) freccia mod. 1947 TAV. N. 95 Vari modelli di freccia utilizzati sui Labari e sui Gagliardetti dal 1920 al 1943: a) freccia per i Gagliardetti dei Gruppi Carri Veloci adottata nel 1935; b) freccia mod. 1933 in uso sui Gagliardetti dei reparti di fanteria e cavalleria dei R. C. T. C . de!Ja Tripolitania e della Cirenaica; c) freccia mod. 1920 per i Labari. 1288
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472 473 497 498 499
500 501 529 530 531 532 533 561 562 563 564 565 589 590
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592 593
625
TAV. N. 96 Disegno originale delle nuove Bandiere mod. 1947 TAV. N. 97 Bandiera di guerra e degli Istituti militari dell'Esercito, dell ' Aereonautica , del Corpo della Guardia di Finanza e del Corpo delle Guardie cli P.S. mod. 1947 (da "Regolamento sul servizio te1Titoriale e di presidio" - 1973) TAV. N. 98 Particolari della Bandiera di guerra e degli Istituti militari dell 'Esercito, del1' Aereonautica, del Corpo della Guardia di Finanza e del Corpo delle Guardie di P.S. mod. 1947 (da "Regolamento sul servizio territoriale e di presidio" - 1973) TAV. N. 99 Bozzetto originale della Bandiera del Reggimento Carabinieri Guardie de11a Repubblica approvato il l 2 ottobre 1990 TAV. N. 100 B andiere "Colonne11e" concesse nel 1986 alla Brigata "Granatieri di Sardegna" ed al Gruppo Squadroni "Lancieri di MontebeUo" TAV. N.101 Stendardo " Colonnello" concesso al reggimento Carabinieri a cavano il 17 giugno 2002 TAV. N.102 Stendardo Reale mod. 1889 in uso presso lo Squadrone Carabinieri Guardie del Re fino al 12 giugno 1946 TAV. N.103 Stendardo Reale mod. 1900 utilizzato dallo Squadrone Carabinieri Guardie del Re come un Labaro in occasione di marce, di manovre o di combattimenti ai quali partecipasse il Sovrano TAV. N.104 Roma 4 novembre 1990: il Presidente della Repubbica consegna allo Squadrone Carabinieri Guardie il nuovo Stendardo Presidenziale adottatto il 4 marzo precedente in sostituzione del vecchio modello (Fotografia tratta dal volume edito dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri nel 1994 "l Corazzieri" a cura di P. D i Paolo) TAV. N. 105 Lo Stendardo Presidenziale adottato il 4 marzo del 1990 con a fianco lo "Stendardo Colonnello" affidato al Comando Carabinieri Guardie nel 1987 (Fotografia tratta dal volume edito dal Comando Generale dell' Arma dei Carabinieri nel 1994 " i Corazzieri" a cura di P. Di Paolo) TAV. N.106 Tipologia delle frecce per le Bandiere e gli Stendardi "Colonnelli" e per gli Stendardi del Presidente della Repubblica; a) freccia per l' asta delle "Colonnelle" del reggimento Carabinieri a cavallo, de] reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica e per gli Stendm·di del Presidente della Repubbl ica; b) freccia mod. 1986 per l'asta delle Bandiere " Colonnelle" della Brigata " Granatieri di Sardegna" prima, del reggimento "Granatieri di Sardegna" poi e del 151 ° e 152° reggimento di fanteria "Sassari" TAV. N. 107 Ordine Militare di Savoia e Medaglie al Valore Militare in uso dal 1861 al 1946 TAV. N. 108 Medaglie al Valore Civile in uso dal 1861 al 1946 e Medaglia di Benemerenza concessa al reggimento di fanteria "Cuneo" dal Re .Carlo Felice il 20 ottobre 1821 TAV. N.109 Medaglie di Benemerenza in uso da] 1860 al 1946: a) per la Sal ute Pubblica; b) per il terremoto della Sicili a e della Calabria de] l 908 TAV. N. 110 Ordine Militare d'Italia e Medaglie al Valore Militare in uso dal 1946 TAV. N. 111 Croce di Guerrn in uso dal 1946; a) al Valor Militare; b) al Merito di Guerrn TAV. N.112 Medaglie al Valore dell'Esercito stabil ite nel 1974 TAV. N. 113 Croci al Merito dell'Esercito stabilite nel 1974 TAV. N. 114 Medaglie al Valore Civile in uso dal 1946
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Ringraziamenti Gli autori desiderano ringraziare quanti hanno contribuito alla realizwzione di quest'opera: • il personale dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell 'Esercito ed in particolare il Capo Ufficio Colonnello Antonino Zarcone, i Tenenti Colonnelli Di Rosa, Orlando, Marzocchi , Cappellano, Chi usano e Di Gangi, il dott. Gionfrida ed i primi Marescialli "Luogotenenti" Poggiaioli e Prinari; • la direzione ed il personale del Museo della Cavalleria di Pinerolo; • la direzione ed il personale del Museo della Fanteria di Roma; • la direzione ed il p ersonale del Museo dei Granatieri di Roma; • la direzione ed il personale del Sacrario della Bandiere del Vittoriano in Rom.a; • la direzione ed il personale del Museo della Guardia di Finan za ed in particolare il direttore Tenente Severino ed il Maresciallo Marinanza; • l 'Ufficio S1orico dell'Arma dei Carabinieri ed in particolare il suo Capo Ufficio Colonnello Barbonetti ed il Luogotenente Montanaro ; • l'Ufficio Storico della Polizia di Staro. Un ringraziamento particolare vada agli amici che ci hanno sostenuto come sempre con il loro prezioso aiuto: Piero Crociani, Maurizio Lucarelli, Vin cenza Pe;:,zolet, Claudio Sanchioli, Paolo Scii/ieri, Andrea Viotti e Tino Vitetti. Un ringraziamento speciale vada ad Aldo lissandrini che ha fornito l'aiuto necessario per la redazione dello studio sulle insegne della Milizia Volontaria Sicurez;:,a Nazionale.
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Finito di stampare nel mese dj gennaio 2008 dal1a Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali 88049 Soveria Mannelli (Catanzaro)