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LA CONDIZIONE MILITARE IN ITALIA VOL II (da pag 201 a 519)

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(da pag 1 a 201ag 519


v APPARTENENZA, PERCEZIONE DI «STATUS». SODDISFAZIONE, INSODDISFAZIONE. RICOMPENSE E RICONOSCIMENTI. IPOTESI DI · FUGA• DALIA VITA Mll.ITARE

l. Apparte ne nza e percezione di ..status" l. L'-appartenenza•, uno dei concetti centrali del pensiero sociologico, si appoggia essenzialmente sulla definizione del Bogardus (·identificazione dei propri interessi con quelli degli altri e, in un certo senso, col proprio gruppo·) che però pill che chiarirlo si avvale, evidentemente, di una formu la tautologica. Qui esso è s tato preso in considerazione (0. 4.1) con lo scopo di puntualizzare la posizione (soggettiva) di U e S circa il proprio status in connessione con la condizione economica e, separatamenre, con la considerazione sociale di cui si ha la sensazione di godere in quanto militare. Si è preferito impostare il quesito (•Quale militare, in quali dei seguenti ceti si collocherebbe per la posizione economica e per LI livello di condizione sociale?·) assumendo ad elemento portante l'idea eli -cero- (superiore; medio alto; medio; medio basso; inferiore), evitando, per le sue potenzialità fuorvianti , il termine -classe- e, al tempo stesso, bipartendo l'aurocollocazione con il fotografarla per la condizione economica e, come si è accennato, la considerazione sociale. La categoria ·ceto· è stata introdotta, come è noto, dal Weber per sottolineare la stima e la considerazione goduta da un gruppo o da una professione, indipendentemente dal proprio porsi quanto a i mezzi di produzione ed alle disponibilità economiche. Possono ricadere nello stesso ·ceto-, chiarisce lo studioso tedesco, ricchi e non ricchi. pur essendo e\'identi i non secondari legami con le disponibilità economiche. ·Nell'unico item si è così tenuto conto della dimensione economica dell'essere in s.p. o appattenenti ai Q, corre la ndola, ma non sovra o sotto ordinandola, ad una scala di prestigio sociale.

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g ...

GRAF. 22 - AUTOCOLLOCAZIONE PER POSIZIONE ECONOMICA E SOCIALE

1500 1250 1000 750 500 250

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POSIZIONE ECONO M ICA

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CON51DERAZ . SOCIALE


GRAF. 23 - GRADO DI SODDISFAZIONE PER LA PROPRIA CONDIZIONE MILITARE

Soddisfatto 20 5%

549 Parz soddis f. 57 3% 1534 N.R. 4.8% 129 lnsodd's tatto 17.3% N

o

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464


Rifacendosi ancora al Weber, la situazione di cero si è delineata più confacente alla cmegoria come ·componente tipica del destino di un gruppo di uomini condizionata da una specifica valutazione sociale positiva o negativa dell'onore legato a qualche qualità comune di una pluralità di persone-. Si aggiunga che !'.onore· richiede stil i e condotte di vita omogenei ad un certo gruppo per intendere le ragioni della preferenza data al termine .

••• Hanno significato il loro punto di vista 2.477 soggetti (93%) per la ·posizione economica· e 2.442 (92%) per il ·livello di considerazione sociale-. Con differenze non marcate, gli U e S tendono ad apprezzare di più il proptio ·ceto•, in senso stretto, vale a dire il livello di considerazione sociale. Si ha infatti che, mentre per la posizione economica si colloca nel •superiore- e ·medio alto• appena il 10% (257 c.) dei casi, per l'altro aspetto la frequenza sale, notevolmente, al 26o/o con 629 c .. Simmetricamente, nelle condizioni ·medio-basse· e ·inferiori· si ha il 32% (795 c.) per la posizione economica ed il 28o/o (c. 682) per la considerazione sociale. Il noto fenomeno dell'aULocollocazione sui valori medi si manifesta anche qui con massime frequenze per entrambi i punti di vista (1.425 C.: 53o/o; 1.131 C.: 46%).

2.

~Job

satisfaction•, •job rotation.., •job enlargement.

Appurata l'autocollocazione per i due versi or ora considerati, ci si è addentrati, con le domande successive, sul terreno della percezione de!Ja qualità del proprio lavoro e, quindi, del grado di soddisfazione conseguito dalla ·condizione militare•. eguendo ognora il criterio del muoversi da concetti generali verso quelli più specifici, il primo tema affrontalo, con la O. 4.2, concerne appunto la soddisfazione complessivamente tratta con tre ipotesi: •soddisfatto•, •Solo parzialmente soddisfatto•, ·insoddisfatto•. 210


Il termine medio, del •parzialmente soddisfatto·, richiama la massima frequenza dei c. (60% pari a 1.534 r.); a l •top• si collocano 549 c. (22%); tra gli insoddisfatti, 464 c. (lSOA>). Si tratta evidentemente di un apprezzamento globale della condizione vissuta che prescinde del tutto da ogni forma di ·job design•, come ·job rotation·, ·job enlargment•, ·job enrichment• forme semmai sottese dalle vicende della propria vita militare (cambio eli compiti; a llargamento delle conoscenze, corsi di specia lizzazione o Scuola di Guerra, ecc.). Nelle strutture militali si verificano in larga misura quelle preconclizioni che le ricerche del ·Tavistock Institute• hanno individuato come basilari per una buona o rganizzazione del lavoro: unità cooperatrici eli piccole dimensioni (squadra, batteria, ufficio, sezione, ecc.); rémunerazioni previste da un comune reticolo retributivo; un leader forma le per ogni gruppo eli base con un definito ·compito interno-. In qualche misura, sono anche fattibili accordi all'interno di ogni unità per una divisione ancorché minima del lavoro ed una pianificazione della propria attività. Per i reparti operativi, in modo più netto, si ha anche una valutazione dei risultati conseguiti attraverso il confronto con appositi •standard· (per es. i tempi di approntamento; abilità nel tiro, ecc.). In sostanza, la presenza di tali •prerequisiti• in ambito militare avrà presumibilmente avuto il suo peso nel conseguimento eli apprezzabili Iisultati (tra soddisfatti e parzialmente soddisfatti si è oltre 1'82%) a proposito di un tema sul quale incidono l'illimitatezza dei bisogni cosiddetti di -civiltà· e specialmente le continue e mai sazie Iivendicazioni di molte altre categorie di dipendenti pubblici pur, ·ceteris paribus•, megli~ remunerate e assai più gratificate da carriere aperte (per es.: magistrati; docenti universitali) e meno soggette a vincoli formali .

••• Con la D. 4.3 il discorso si è spostato, a prescindere dalla valutazione complessiva, sulle ragioni verso le quali ricondurre le proprie cause di soddisfazione, motivazioni prefigurate in una rosa di otto ipotesi, più una, aperta. 211


Rientrano in esse alcune delle coordinate usualmente utilizzate per definire la qualità del lavoro: •COmplessità•, corrispondente alla spinta verso il superamento di difficoltà; creatività; continuo arricchimento della propria professionalità (•problem solving•); autonomia (•problem setting•) nel conseguire gli scopi voluti; ·controllo· non solo del proprio fare, ma anche nell'ambito assai più ampio dell'intera struttura organizzativa militare. TAB. 8

(D. 4.3) - A PRESCINDJ:.'RE DALLA VALUTAZIONE COMPLESSI VA A QUALI Dl:.'U.I:.' SEGUENTI RAGIONI RICOI\VUCE LE PRitWCPALJ CAUSE DI SODDISFAZIONE?

- COi\'TATTO CON I GIOVANI - SICUREZZA ECONOMICA -SODDISFAZIONI MORAWAMICIZTE - REALIZZAZIONE PROFESSIONALE - ESTRINSECAZIONE SPIRITO DI SACRIFICIO - VARIETÀ ESPER1ENZEIARRICCIIIME:-.!TO CULTURALE/CONTATTI SOCIALI - RISPOSTA NO PERTINEi\'TE

7 28

-~o

n

- SO '0 INSODDISFATTO

19

9 22

3 11

9

130

I n defin itiva, daUa D. 4.1, passando per la D. 4.2, aUa D. 4.3 ed alla D. 4.4, si va da agenti di soddisfazione legari al macrosisrema a fattori più inerenti al rnicro. La coordinata della ·complessità•, esemplificando, corrisponde all'item ·la condizione militare consente di arrivare ad aire posizioni di responsabilità e di comando·; della creatività: •Stimola l'amor proprio e la volontà di distinguersi"; d ell 'a uto no mi a agli item ·dà l'oppo1tunità eli una vita attiva, varia ed interessante•, •consente di esprimere liberamente le proprie idee•. La ·job rotation· è visibile nell 'irem ·consente di cambiare periodicamente l'ambiente di vita arricchendo il patrimonio di esperienze· (·job enlargement•). L'elemento ·controllo· affiora dal souoquesito: ·dà sicurezza perché la carriera si svolge in una grande organizzazione sta tale•. L'universo investigato ha avuto la possibilità di da re non più di tre

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indicazioni soppesandole da l (più forte) a 3. In totale si sono ottenute 5.318 indicazioni sulle 8.028 possibili e cioè il 66%, con uno scarto notevole in disarmonia con l'alta frequenza dei segnali ottenuti sulle domande precèdenti. Si reputa che abbia influito la troppo ampia gamma delle scelte. Il maggior numero di enunciazioni si ha, con 1.298 s. (24%) sull'item ·dà l'oppOitunità di una vita attiva, varia ed interessame·, raggruppabile sono !'..autonomia·; si ha poi che oltre la metà (690) dei casi si pronunci così in maniera netta. In apparente contraddizione con quanto è emerso da alcune D. della Sez. II, dove però ci si riferiva alle qualità che rendono ·oggi· più adatti alla caiTiera, qui la valorizzazione delle doti eriche (solidarietà, lealtà, coraggio) raccoglie 1.049 s. (20%). Là dove si parla per se stessi le vi1tù proprie al militare riprendono dunque quota. Seguono nell'ordine il ·job enJargement•, con 796 s. e l'elemento ·controllo· (•... si svolge in una grande organizzazione•) con 734 s.; la •Complessità· riceve, come ·amor proprio e volontà di distinguersi•, 469 s. e sul ·consente eli arrivare ad alte posizioni di responsabilità e di comando· 440 s .. L'alto prestigio sociale (143 c.) e la libera espressione delle proprie idee (62 c.) si riducono sui due ultimi gradini. L'item ape11o raccoglie 147 indicazioni poco significative eli cui 28 sulla ·sicurezza economica• e 22 su ·realizzazione professionale•.

3. Insoddisfazione: cause esterne e cause interne In comrapposizione agli agenti gratificanti, si è posta la D. 4.4 relativa alle cause di insoddisfazione per chi sia nei Q. È palese.che indicazioni , su lle ono sottovoci (più una aperta) della domanda, possano essere state date anche da •soclclisfatti• (cfr. D. 4.2) oltre che dagli ·insoddisfatti· e dai ·parzialmente soddisfatti•. Anche qui l'invito è per dare tre indicazioni al più, con peso da l a 3. Le adesioni sono 5.629 e cioè di qualche punto più numerose (7001<>) rispetto alla domanda precedente; una distinzione più marcata riguarda la distribuzione delle r. sulla D. 4.3 con notevoli clifferen213


ze tra un sottoitem e l'altro, qui tendenti all'omogeneità quantitativa per le singole voci. Prescinde ndo infatti dall'·altro• (194 c.) e dal ·compotta noia, routine, ed un adempimento quasi meccanico delle proprie funzioni· (c. 437) e dal ·comporta responsabilità e raramente consente di arrivare ad alte posizioni di comando· (471 c.), sulle altre sei sottovoci ci si muove, sulle tre scelte, dai 713 ai 780 c. (dal 13 al 14%) con una rimarchevole uniformità. Si è già detto della struttura piramidale della gerarchia e quindi della fotte selezione nei passaggi principali (da Ten.Col. a Col. e nei gradi da Generale) fonte permanente di frustrazione ne i Q specie, come più volte si è accennato, al confromo con altre carriere; si tratta eli un dato obiettivo, addirittura quantifìcabile sulla base delle leggi di avanzamento che, in qualche caso (Corpo di Anuninistrazione dell'E), per gli U prefigurano il conseguimento del vertice addirittura con periodicirà quadriennale e cioè ogni quattro corsi di accademia, senza calcolare i prove nienti dal compleme nto o dai sottufficiali, con una probabilità quindi di circa l su 100.

• •• 3.1 Carenze nel prestigio sociale Il ventaglio delle motivazioni, con la routinarietà delle mansioni (437 c.), comprende lo -scarso prestigio sociale· attribuito, da 780 c., alla condizione con una numerosità eli circa cento unirà maggiore dei 682 c. che (cfr. D. 4.1) si erano posti sul ·medio basso· ed ·inferiore• nella scala della condizione sociale. Sarebbe arduo stabilire se tale percezione sia o meno corrispondeme a situazioni di fatto; cert.:'lmente non si vive nel paese un'aura di apprezza me nto del ·militare• e ciò non soltanto come consegue nza di un lungo periodo eli pace, ma come esito di un ·pacifismo- diffuso, a limentato, si è già detto, da non trascurabili seuori politici e/ o cattolici e dalle connesse campagne contro il servizio militare obbligatorio. Tale causa eli turbamento traspare, indirettamente, dai 743 c. che vedono emergere il loro malessere dal fatto che i •va lori morali•, connessi a l ·militare·, sono inadeguati alla società ed al mondo attua214


le; individualismo, edonismo e consumismo esasperato non sono ovviamente ·coltura• adatta al germoglio dei principi etici e dei valori assoluti a fondamento eli formazioni sociali in cui si esaltano comportamenti altruistici e di a lta coesione gruppale. La rassegna ha implicato finora l'esame di causazioni obiettive (ostacol i alla can·iera) o provenienti negativamente dal sistema nei confronti del sottosistema. 1ello stesso sottosistema affondano, a ll'opposto, le loro radici gli scontenti per la ·noia· e la •routine·, di cui si è accennato, e per le altre ipotesi considerate. Così 753 r. opinano che la condizione appiattisca · e svilisca i valori individuali; 769 c. che non consenta al merito di emergere; 713 che valorizzi il conformismo e menomi la possibilità di esprimere libe ramente le proprie idee. Ad una realtà anch'essa insita nelle esigenze del sottosistema si legano i 769 avvisi sul ·non consente di radicarsi stabilmente in un luogo prescelto• .

••• 3.2 Aspetti routinari della vita militare; inevitabilità Le predette ragioni di scontento si alimentano da aspetti propri alla vita militare e, sembrerebbe, da predisposizioni soggettive. li fastidio della •routine· mal si accorda con il massimo delle adesioni ottenute (0. 4.3) sulla •Vita attiva, varia ed interessante•; ove si preferisse ancora rsi alla ..nicchia.. di un dato reparto per esigenze varie (luogo di origine, interessi scolastici o di lavoro della coniuge, ecc.) non potrebbero non derivarne ripetitività delle operazioni e deboli •job enlargement• e ·job enrichment•, godibili con una rotazione negh impieghi limitatamente realizzabile nello stesso ente o reparto: si immagini una carriera totalmente svolta (accade) presso un distretto militare o altro organo territoriale. L'appiattimento e svilimento dei valori individuali si configurano parzialmente (per la componente soggettiva) allocati ·in re ipsa•. Le opzioni e le legature dell'appartenenza ad un gmppo fortemente coeso non possono non ridurre gli spazi individualistici. La coscrizione te nde ad unire tutti in un medesimo volere; così è anche per il 215


lungo e non agevole lavorio di formazione ed addestramento che coinvolge i Q, U e S, che, allo stato deHe cose, e cioè con la leva, •Spargono• per tutte le FF.AA. quelle particolari competenze che devono poi essere, in parte almeno, ritrasmesse ai coscritti. L'addestramento formale mira, oltre che a disciplinare cadetti, allievi e reclute, e per il mezzo stesso della disciplina, a produne una sorta di •mentalità collettiva•, il ·sentire" insieme; si racconta di un veterano della campagna napoleonica d'Egitto che, interrogato sul che cosa provasse alla battaglia delle Piramidi, abbia risposto: ·Io sentivo il gomito a sinistra•. Nelle operazioni militari, in caso di conflitto, sostengono gli studiosi dell'atte militare, attingendò ad eventi storicamente documentati, è il ·valore collettivo• che deve far premio sul valore individuale. Era regola così rig ida nelle legioni romane che nelle loro tradizioni si annoverano a lmeno cinque casi di figli condannati a morte dagli stessi padri per essersi avventurati in azioni autonome, senza ordini, ancorché coronate da successo. La lamentela di cui si tenta di cogliere le motivazioni può dunque sorgere da esigenze proprie all'organizzazione militare. Potrebbe anche abbeverarsi alla stessa fonte l'asserzione sul ·non consente al merito di emergere· ma senza giustificazioni. La ·normalizzazione· della carriera, prevista dalle leggi di avanzamento in vigore, implica un concetto, di ·norma•, antitetico al •risch io• connesso al ·fare• e al •nuovo·; induce a nzi ad evitarne le probabilità. La lunga permanenza minima nei vari gradi non consente a i ·cavallj di razza· di mettersi in evidenza se non, per lo più, da allievi presso gli istituti di formazione; gli stessi avanzamenti a scelta sono in parte ·routinier•.

• •• 33 Conformismo; non libera espressione delle proprie idee ll sottoitem sul -conformismo- e sul •menoma la possibilità di esprimere liberamente le proprie idee•, con le sue 713 adesioni tocca tematiche più sottili e delicate circa il contemperamento delle esigenze discipLinari con la enunciazione ·leale· e libera delle proprie opinioni 216


su argomenti connessi al se1vizio, nel suo farsi e nei suoi presupposti teorici. La uconfrontation· talvolta risulta favorita, talaltra scoraggiata. Sembrerebbe senz'altro bene accetta, almeno negli ultimi anni (ma, in minor misura, anche in precedenza), in sedi teoriche o accademiche (C.A.S.D.; periodici delle tre FF.AA. e deUa Difesa; pubblicazioni del Ce.Mi.S.S., ecc.); nei ·meeting· e nei ·briefmg· che, con frequenza, si tengono per fissare i compiti delle missioni o delle riorganizzazioni, per fornire i dati necessa1i all'esecuzione di esse ed anche per raccogliere suggeiimenti, consigli, motivate obiezioni. Meno incoraggianti i dissensi nei l"àpponi ·faccia a faccia·, tra supeiiore ed infeiiore, nella catena gerarchica, come, nella sua ·Erlebnis•, ogni militare di carriera ben sa. È certo raro il caso estremo di un colonnello Douhet, processato ed imprigionato per aver tentato di segnalare al Ministro della Guerra, con un suo rapporto affidato al deputato e politologo Gaetano Mosca, ciò che non andava, a suo parere (confennato poi dagli eventi e dalla revisione assolutoria seguita nel primo dopoguerra), nella condotta delle operazioni, costretto a ciò dalla sordità dei suoi superiori diretti. L'·escamotage-, nell'episodio, si intreccia con quello più astuto (far sparire con destrezza) dei •<Seivizi· che sottrassero il plico al Mosca. Meno infreq1.1ente il caso di contrasti di opinione, pur espressi con le dovute forme, fonti di malumori che si stratificano nell'animo del superiore riflettendosi poi nelle note caratteristiche, -drole de ménage- di desciizione -scientifica• dell'inferiore combinata però con i -sentimenti·, come tali ·irrazionali·, del superiore; ciò senza dire dei più insidiosi ·drop in• possibili in sedi non ufficiali a danno di chi vorrebbe liberamente esprimersi. Il mix dei parametri per le ·note-, con i suoi riflessi sulla carriera attraverso discutibili procedure di avanzamento, ha certamente influito sulle posizioni critiche analizzate .

••• 3.4 Difficoltà di -radicamento• ed altre ragioni

Sulle incompatibilità tra condizione e radicamemo stabile in un sito, come ·fons· e •origo.. di insoddisfazione, si hanno 769 r. che 217


riflettono la pratica di frequenti trasferimenti per ragioni di seiVizio (ma anche su proprie sollecitazioni); si ha però (cfr. D. 4.9) che oltre 1'800A> dei casi ne ha subito sei o meno nel corso dell'intera carriera al momento della redazione del questionario, e cioè all'incirca a metà di essa (nella media); il grosso poi (58%) è sul 0-3 spostamemi, possibili inoltre nella stessa sede, da un ente all'altro. Non si trana, quindi e per lo più, di un faticoso •trekking•, a parte l'incompatibilità logica tra la vita militare, nelle tre FF.AA., e la tendenza a trasformarsi in un solidamente ancorato ·apparatnik·. La D. 4.4 ha previsto una indicazione libera (•altro·) sulla quale si sono ortenute 197 manifestazioni (cfr. Tab. 9) con la massima concentrazione (68 c.) sul •trartamento economico inadeguato•, seguito dall '·organizzazione inefficiente ed anacronistica• (18 c.) e da •poca professionalità (15 c.). Si tratta eli segnali eli scontento coinvolgenti un ristretto numero eli appa1tenenti ai Q. TAB.9 (D. 4.4- ALTRO)- A PRESCINDERE DALLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA A QUALI DElLE SECUlW!7 RAGIONI CONDUCONO LE PRINCIPALI CAUSE DI INSODDISFAZIONE? - TRATTAMENTO ECONOMICO l !ADEGUATO 68 - ORGANIZZAZIO E lNEFFICIE !TE E ANACRONISTICA 18 -POCA OBIETTMTÀ DI GIUDIZIO- RACCOMANDAZIONl 10 - SCARSA CONSIDERAZIONE DA PARTE DEL MONDO CTVTI.E 10 - POCA PROFESSIONALITÀ- NON SEMPRE SI SVOLGE IL GIUSTO INCARICO 15 - PERDITA VALORI TRADIZIONALI IN SENO ALL'ORGAJ'.fiZZAZ!ONE 7 - AMBIENTE ECCESSlVAMEi\'TE CHIUSO 4 -ALTRO 38 -TROPPA CURA DELL'ESTEIUORJTÀ 3 -PROVOCA APP1AmMENTO INDIVlDUALE 4 3 - L'ORGANIZZAZIONE E ASSERVITA AL POTERE POLITICO - L'ECCESSIVA DISPONIBI!.ITÀ RICHIF.STA UNITA ALLE DIFFICOLTÀ 14 LOGISTICHE DEl FAJ\'IILlAIU - SONO SODDISFATfO 3

i97

Presso la Scuola eli Guerra dell'E (cfr doc. cit.: ·Le frustrazioni·) si sono valutate le fntstrazioni dei frequentatori del 109° corso SM sot218


wlineandone le ragioni ed il Hvello. Scrive l'Autore del rapporto: ·Il dramma deli'U comincia presto, appena finita l'Accademia e la Scuola eli applicazione, vi è la frustrazione del primo impatto con le situazioni di repalto ... Tutto sembra congiurare, poi, per accrescere le frustrazioni dei comandanti, niente pare funzionare•; chiude poi la sua relazione con un monito: •Non si deve dimenticare che il comandante è una guida ... L'unico limite al suo agire è la funzionalità del reparto•. 4. Ricompense e riconoscimenti come fonte di soddisfazione. Desiderabilità di compiti con responsabilità e levate e di funzioni de licate e difficili

Componenti non secondarie della •Satisfaction with work-role· si configurano le modalità delle ricompense e dei riconoscimenti; a inclivicluarne la preferibilità si è posta la D. 4.5 (•Quali tra i seguenti riconoscimenti considera più gratificanti?·) su una gamma di ipotesi preferenziali. Nel formularle ci si è ispirati oltre che ai criteri posti cla R.F. Walton (·lmproving the qualiry of working life·, Harva1·d Business R., 3, 1974) e da altre scuole suiJa sociologia del lavoro, al dettato della letteratura militare che, da sempre, si è occupata del problema. Basti pensare che l'antica Roma aveva previsto una serie eli •corone· da clonare a chi avesse conrtribuito a determinati fatti d 'arme (·obsidionale•, ·civica•, •murale·, -vallare·) o al successo nel senso più esteso. Ai generali degni dell'ovazione, o ·piccolo trionfo., il dittatore concedeva la corona ·ovale-; massima era la •trionfale· per vittorie difficili e di grande esito per la repubblica (implicava l'eliminazione fisica di almeno seimila nemici e l'acquisizione di un ampio territorio). Era vanto riportare le -spoglie opime·del condottottiero nemico. Si prevedevano a nche ·doni militari•, spesso oggetti di valore (collari d'oro e d'argento, ecc.). Con una casistica altrettanto rigorosa si provvedeva alle sanzioni: dalla ·missio turpis et ignominiosa·, alle battiture inferte dal centurione con la sua ·virga· o , nei casi più gravi, dai littori con i .fasci•, fino alla ·damnatio capitis•. Erano altresì previste le decimazioni, nel caso un intero reparto avesse gravemen219


~

GRAF. 24 - GRATIFICAZIONE E RICONOSCIMENTI

~·

Ass. posti resp . 33.6% -899

Rrcon simbolici 4. 7% 127 lncaric vantag. 24.7% 662

N.R. 6.6% 176 Alt ro 4.8% 128 Ass runz delic. 25.6% 684


te mancato. La pena di morte colpiva i disertori, chi combattesse senza un'ordine, o non obbedisse ai segnali, abbandonasse il posto, gettasse le armi o provocasse sedizioni. Autori di altre culture, più lontani nel tempo, come Onesandro, dicendo delle virtù del ·generale- e dei suoi doveri prima e dopo la battaglia, di già gli prescrivevano, •ritiratosi dalla pugna· e dopo aver reso grazie agli dei: ·Di poi cerchi quelli che si signalarono o si condussero male, per distribuire onori o biasimo ... Bello sarà l'esercito dove la ricompensa e la punizione saranno lo stipendio delle azioni ..• (C. Cantù, Sulla guerra, Torino, Pomba. 1846: 289). La D. 4.5 ha voluto perciò vedere, in chiave attuale, e per quanto al nostro Paese, quali siano, ·hic et nunc•, i riconoscimenti più gratificanti. Sul punto si sono pronunciati in 2. 500 (94%) con la massima densità (899 c.: 37%) sull'·assegnazione di posti dotati di responsabilità•; segue un'aspirazione concettualmente contigua (-assegnazione di funzioni particolarmente delicate e difficili·) con 684 s. (27%). U e S mostrano, ancora una volta, eli avere per sé aspirazioni diverse da quelle che vedono, o credono di scorgere, in coloro che attualmente affrontano la carriera. el campo delle aspirazioni ideali, o connesse all'onore militare, si inserisce anche la schiera, gracile (5%), dei 177 c. che preferirebbero riconoscimenti simbolici (medaglie, encomi, ecc.). Le tre ipotesi riuniscono 1.710 c. (69010), risultato più che apprezzabile in una società in cui il ·denaro• ha una marcata centralità. Più, per così dire, all'unisono con lo spirito prevalente, si pongono 662 tra U e S (26%) che opterebbero per la .(iesignazione acl inca~ch i che comportino particolari vantaggi economici•. Costoro, purtroppo, sono su posizioni eli -avanguardia•, nel senso che si sono allineati ai valori, monetari e eli ricchezza, prevalenti nel -sistema•. È un indizio che, come altrove si è posto in risalto, si assomma ad altri come la numerosità delle domande per le carriere amministrative o con funzioni prevalentemente legate alla ·fmanza. (·absit iniuria verbo•). Le 128 (5%) prese di posizione per altre gratificazioni sono state raggruppate in voci (cfr Tab. 10) tra cui più rappresentative, numericatamente. !'·apprezzamento del lavoro svolto• (40 c.); )'-assegnazione 221


incarico desiderato- (21 c.) e la ·maggiore stima• (18 c.). L'avanzamento eli grado suscita, sorprendentemenre, un assai ristretto interesse. TAB. 10 (D. 4.5) - QUAlJ FRA I SEGUEt\71 RICONOSCIMENIJ CONSIDERA P!U' GRA11FICAI\TE? - AWICI:--lAMENfO SEDE DI RESIDENZA - .MIGLIORAMENTI LOGISTICI - AVANZAMENTO GRADO -APPREZZAMENTO LAVORO SVOLTO - MAGGIO RE STIMA -ASSEGNAZIONE INCARICO DESIDERATO - VAI\'TAGGI ECONOMICI - ASSEG AZIONE l 'CARICHI DI RESPONSABUJTÀ -ALTRO

5 2 2

40 18 21

6 2

20 116

5. Sui fattori agevolativi alle carriere Con il quesito successivo ci si ricolloca, da posizioni strettamente legare al proprio -srarus- ed alla propria personalità, su atteggiamenti relativi ai fattori, al presente, agevolativi della ca rriera (·Quali sono le caratteristiche che oggi favoriscono maggiormente la carriera dei militari?·) prevedendo tre scelte su 12 sottoitem, con tre pesi; 6.312 i conv incimenti espressi (79%) , sugli 8.028 possibili, di cui 2.386 di peso l , 2.038 di peso 2 e 1.888 di peso 3. La -competenza professionale- concentrn le indicazioni più numerose (c. 1.341; 21%), seguita, a distanza, dall'-arrendevolezza ai superiori· (774 c.; 12%). Si ordinano poi: ·risultati conseguenti negli incarichi di comando· (c. 764); ·disponibilità a coprire ogni tipo di incarico ed a cambiare sede- (594 c.); •precedenti disciplinari· (454 c.); ·risultati conseguiti nei vari incarichi burocratico-amministrativi· (448 c.); ·risultati conseguiti nell'ambito scolastico- (399 c.); ·relazioni personali e familiari· (385 c.); -qualità fisiche e morali· (373 c:); -carisma· (366 c.); ·ineccepibilità della vita privata· (150 c.). Vanno aggiunti i 264 c. su -altro-. Si rimanifesta il prevalere, come deter minante del successo, delle competenze professio nali (c. 1.34 1) pure, o in vario modo, accen222


tuate dal buon esito conseguito in incarichi burocratico-amministrativi (c. 448) e negli incarichi di comando (c. 764), con 2.553 scelte (400Al di 6.312). Carisma (c. 366), qualità fisiche e morali (c. 373), ineccepibilità della vita privata (c. 150) contano poco (889 s. in totale) confermando le precedenti risultanze (v. Sez. II). Si è dato qui il modo di portare a galla, senza equivoci, le opinioni sul non indiffe rente contributo alla carriera di circostanze di fatto (•relazioni personali e familiari•, c. 385) e di doti di (non) carattere come !'·a rrendevolezza• e la relativa piaggeria verso i superiori. Talvolta anche nelle FF.AA. le •volpi· prevalgono sui ·leoni•; l'arrendevolezza è tanto più agevole quanto più si assuma come ·habitus•, per astuzia, prefigurando il compiacimento per essa dei superiori. Non manca no i comportamenti di chi, ad accrescerne il •gaudio•, si ·lascia· convincere dalle idee di chi è ·epl· dopo aver a1tatamente espresso talune obiezioni; in tal modo Cassio lusingava Cesare nella celebre opera dello Shakespeare. Il risultc11to è significante, in negativo, con il suo 12% di indicazioni, doppie rispetto a quelle ottenute dal ·carisma· o dalle ·quaHtà fisiche e morali•. Conferme in tal senso vengono dalle 264 r. libe re (-altro•) di cui (cfr. Tab. 11) 144 su ·favoritismi•, 24 su ·adulazione•, 11 sul ·vende re fumo• e così via . TAB. 11

(0. 4.6- ALTRO)- QUAU SONO, SECONDO LEI, LE CARATTERJS17CHE CHE OGGI FA VORJSCONO MAGGiORMENTE LA CARRIERA DEI MJIIFARI?

- FAVORITISMI - ARRENDEVOLEZZA VERSO I SUPERIORI ED ADULAZIONE - SAPERCl FARE/VENDERE FUMO - lA CARRIERA E GIÀ PIANIFICATA -FORTUNA - RJSULTATI CORSI - POSTO TN GRADUATORIA- NOTE CARATTERJSTlCHE - MANCANZA DI SCRUPOU - COMPETENZA PROFESSIONALE Oll\10STRATA - DOTI MORALI - lAVORARE PRESSO SEDI DI PRESTIGIO - RJSPOSTA NON PERTINENTE -ALTRO

144 24 11

10

5 5 3

6 4 2

6 220

223


Riguardo all'avanzamento di U e S una antinomia parzialmente non ineludibile, ma presente in modo più o meno accentuato a seconda degli ordinamenti, dell'organizzazione militare è quella tra carriera -normalizzata• e carriera ·meritocratica•. Nella •normalizzata•, diffidando delle imparzialità legate alla scelta ed alle indicazioni della gerarchia, si previlegiano regole di avanzamento meccanico, per lo più fondate sull'anzianità. Ne discende che il solene e l'ozioso, l'intelligente ed il mediocre, procedono di pari passo con l'ovvia conseguenza della ·reductio· del proprio impegno al minimo indispensabile; è logico ritenere che il dotato di impegno e di operosità, non potendo utilizzare i propri ·va lori di spinra· nell 'a mbito dell'organizzazione militare, con la normalizzazione tenderebbe a riservare ad aJtri compiti anività e premure. Effetto più lontano della ·normalizzazione· è il renderla rifugio dei mediocri e di coloro che (in contraddizione con quella che dovrebbe essere un'auirudine militare di base) non amano con·ere rischi. Nelle strutrure militari italiane la ·normalizzazione• è divenuta quasi un canone nel secondo dopoguerra; si sono tuttavia lasciati apelti spiragli ai più motivati e dotati attraverso l'accesso a corsi superiori (Scuola di Guerra, ecc.) o specialistici, ammissioni comunque vincolate a determinati livelli di anzianità. Dunque è sempre la numerosità degli anni traSCOrsi -sono le bandiere- a far premio in palese contraddizione con quanto accade nelle libere attività professionali, imprendito•iali e negli stessi apparati dirigenziali di pa•titi politici e dei sindacati.

A complicare le cose si aggiunge la circostanza che le normative sugli avanzamenti sono del tutto plive di specifiche indicazioni sui punteggi da, analiticamente, attribuire ai me1iti e demeriti talché la valutazione meritocratica si lisolve nei nessi, non necessariamente legati ai meriti, simpatetici tra supeliore ed inferiore, tra membli delle commissioni di avanzamento e candidati, e sulla presenza o meno di un ·paltner· o •tutor-, o, più semplicemente, di un sostenitore nei predetti consessi. ella migliore delle ipotesi il sistema della cooptazione agisce nel determinare, se non in toto, in larga misura, il giudizio di scelta, sulla base della propria personali~ì. Se infatti il commissario giudicante ha conseguito un alto rango, lo ha raggiunto per le sue proprie ecceziona-

224


li quaJità: dunque merita di essere promosso ai livelli più elevati chi si

configura ad immagine e somiglianza del giudicante. La cooptazione, taJe è in ultima analisi la scelta a colonnello e nei vari gradi da generale, perpetua dunque nell'organizzazione militare (e, si insiste, nella migliore delle ipotesi) modelli, se non negativi, spesso obsoleti e superati. La procedura spiega come la mentalità profonda dei quadri elevati sia assai simile a quella dei loro predecessori di decenni addietro, di anteguerra; così nell'acquiescenza alle direttive delle autorità politiche, acquiescenza, non obbedienza (quest'ultima è dovuta), nell'accettare decisioni contrarie all'interesse nazionale o, almeno, dilemmatiche, ambigue, anfibologiche e perciò criticabili. Un riscontro di siffatta tesi è traibiJe dai, tanto rati da essere unici, casi di dimissioni di U delle tre FF.AA. di alto rango. Guizzi di autonomia, sempre assai sporadici, si sono verificati poi, quando si sono avuti, soltanto a poche settimane o a pochi mesi dalla cessazione dal servizio per ragioni di età o per altre cause. U sistema può produrre, e produce, con l'ossificazione delle idee, il conformismo e l'omologazione alla gerarchia ed ai supremi livelli e, ·ultra perita•, all'autorità politica. Anche qui le esemplificazioni potre bbero essere numerose: dalle discriminazioni operate a danno degli U e S non dichiaratamente simpatizzanti dei pa1titi di governo, alla esorcizzazione dei ·socia listi• ftno al centro-sinistra (già accomunati, nella demonologia militare, ai comunisti) e via discorrendo.

6. Tendenze centrifughe: motivazioni Per darsi conto, a pieno, delle attrattive di una data attività su chi la esercita o è costretto ad esercitarla, è proficuo valutarne le spinte centrifughe rispetto al sottosistema di appartenenza. Si è perciò posta la D. 4.7 (·Ove possibile, passerebbe a lavorare in un'amministrazione civile o nel settore ptivato?·) suggerendo, con un -sì· ed un •nO•, secchi, alcune precondizioni valide per le due ipotesi: -solo a condizioni particolarmente vantaggiose•; -solo per poter realizzare aspettative ed avere maggiori gratillcazioni tispetto a quanto possibile in ambiente militare•. 225


N N

C\

...

GRAF. 25 - PROPENSIONE AL PASSAGGIO IN AMMINISTRAZIONI CIVILI O NEL SETTORE PRIVATO

800

600

4 00

200

o ~----,-----~----,-----~----~----~----~----~----------/ SI

SI, vant.ec .

SI, gratltlc.

~ AMMINISTRAZ . CIVILE

NO

O

sETTORE PRIW.TO

N. R.


Si ha da considerare la riduzione delle r. che scendono a 2.041 (77%) sulla prima ipotesi ed a 1.884 (71%) sulla seconda. Non si tratta di disinteresse o di stanchezza (le adesioni si riporteranno su valori più elevati) ma, è arguibile, di un semplice ·modo· di non prendere in considerazione il dilemma. La frazione di chi cambie rebbe l'uniforme con l'abito comune senza condizioni è del 20% se riferita all'amministrazione civile, e del 17% se al settore privato (414 c. su 2.041; 320 su 1.884); più numerosi i -no· secchi·: 454 c. (22%) e 339 (1S0Al). In generale, l'abitudine ad avere a che fare con la P.A. crea una preferenza , non marcata, a favore dell'amministrazione civile. Condizioni economiche ·particolarmente· più vantaggiose sarebbero una spinta adeguata per 603 c. (30%) nel pubblico e per 642 nel privato (34%); onde realizzare aspettative e conseguire più gratificazioni si movimenterebbero in 570 verso l'amministrazione civile (28%) ed in 583 (31 o/o) verso il settore privato. Le frequenze si riferiscono alle r. avute rispetto alle 2.776 possibili. Nell'insieme il 64% degli U e S dell'•universo· esulerebbe se attività civili pubbliche o private si presentassero con il luccichio di un ·eldorado·; l'attaccamento per la compagine militare ne esce in ogni caso assai indebolito.

• •• Successivamente, (D. 4.8) a meglio indagare sulle spinte centrifughe (ed ipotetiche), si è chiesto: ·Quali ritiene siano le principali motivazioni che inducono il militare a lasciare la carriera?•; sette le ipotesi da cui sceglierne tre con diverso peso. Il trattamento economico "scarso in relazione all'impegno ed alla disponibilità richiesta ai singoli· riscuote il massimo (c. 1.574: 24%) dei pareri espressi con una concentrazione sul peso maggiore (c. 963). Segue la ·poca sensibilità dell'amministrazione nei confronti del personale- (c. 1.265). Ritorna il malcontento per la -scarsa considerazione sociale per la professione militare·, con 873 s., al terzo posto. Seguono, nell'ordine: •poco tempo per la famiglia e le relazioni interpersonali· (799 c.); · insoddisfazione per l'inefficienza 227


dell'organizzazione· (c. 769); ·migliore realizzazione delle proprie capacità ed aspirazioni in professioni civili· (c. 749) e, infine, i •troppi trasferimenti• (c. 462). Le cause di mortificazione del militare emergono dal quadro come imputabili allo stesso sottosistema militare (·poca sensibilità•, ·inefficienza dell'organizzazione•, ·elevata mobilità•, •non realizzazione delle proprie capacità·, ·poco tempo•... ) o riconducibili all'esterno (•trattamento economico· e •scarsa considerazione sociale·) con le prime prevalenti sulle seconde .

••• A parere eli chi scrive alcune delle sopradette motivazioni (trattamento economico; migliore realizzazione, ecc.) sono suscenibili di essere ricondotte al problema della lentezza e delle difficoltà di carIiera. Se infani le risultanze dei processi eli reclutamento, formazione ed avanzamento portano alla costituzione eli quadri dirigenti in qualche modo assimilabili a quelli analoghi del settore privato e del settore pubblico non militare (Tria, R.M., 2, 1982), i primi escono da un confronto come assai peggio trattati. È stata osservata la convenienza di suddividere la dirigenza su tre livelli, dei dirigenti strategici, di medio rango, e minori; questi ultimi attori eli attività di confine con quelle dei quadri esecutivi. La comparazione tra i tre complessi dirigenziali clava un •top• del 24% nel settore privato, del lOOA> nel pubblico, del 7% tra i militari inserendovi, parallelamente, soltanto i generali di corpo d'armata, o grado equivalente, e quelli di divisione. Nel gradino intermedio, al 39% nel settore privato ed al 37% nel pubblico corrisponderebbe 1'11% dei militari (generali di brigata e gradi corrispondenti). Al gradino più basso, al 37% tra i privati si contrappone il 53% del settore pubblico e 1'82% dei militari (colonnelli). I confronti andrebbero però sostenuti da analisi accurate sulla composizione delle diligenze del settore privato e eli quello pubblico; più agevole è la collocazione, •top, middle, low·, della dirigenza militare essendo essa rispecchiara dall'aspetto formale del grado. In tutti i casi, però, non si tiene conto delle funzioni effettivamente svolte, sicché, per 228


GRAF. 26- NUMEROSITÀ DEl TRASFERIMENTI

IlA 9• 49 '"'~ 26.6~ 257

Oa QJ!IIIIO tt SO• 19 3~ 18~

Da SOli O 8 00.0 6 3~

Q,QCI l p.ù 2 T~

61

20

MARINA

ESERCITO

oa Quawo 8 so

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~~R. 25 687

N.A. 298" 98

100

N N

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Da setto a t'IOY8 4.9S 16

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AERONAUT:CA

Da aouo a nove 0.7"

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TOTALE

160

60~

7"


esempio, la categoria degli U a disposizione che, in concreto, per lo più non dirigeva alcunché, veniva confusa con gli U (colonnelU e generali) che esplicano effettivamente funzioni adeguate al grado. Che il dirigente debba avere funzioni, potere, responsabilità e cultum sono osservazioni incontrovertibili; si tratterebbe piuttosto di indicare con precisi organigrammi gli ambiti delle funzioni, i limiti delle responsabilità, i confini della discrezionalità del potere e la qualità della cultum. I confronti effettuati (Tlia) con alcune aziende, come la FIAT, pongono in evidenza le non poche differenze cm le due strutture, la più scarna articolazione della gerarchia, l'influenza determinante del merito dopo i primi anni di carriera, in cui i progressi sono legati all'anzianità, e via dicendo; ancora: si ha l'età media più bassa nei dirigenti d'azienda. I confronti, al eli là delle generiche simiglianze, valgono più ad evidenziare le dissomiglianze tra le tre linee dirigenziali. Per le FF.AA. è fondamentale lo studio recente (1992) del Ce.Mi.S.S. su La formazione del dirigente militare ove tuttavia non si trana delle posizioni non di servizio attivo.

7. Trasferimenti e movi.mentazioni. Provenienza professionale dei Quadri Sulla frequenza delle movimentazioni si sono ottenuti (su 1.989 indicazioni, pati al 75% delle possibili) i seguenti dati: 0-3: 1.161 c. (58010); 4-6: 488 c. (25%); 7-9: 180 c. (9%); 10-12: 100 c. (5%); 13-15: 28 c. (l%); oltre 15: 32 c. (2o/o). Sfugge alla D. 4.9 l'elemento durata del servizio, va1iabiJe eli rilievo a giustificare la numerosità dei movimenti che però si inseriscono in limiti fisiologici dal momento che 1'83% delle notizie segnalano da zero a sei trasferimenti, con il grosso da O a 3; il 14% ha subito da 7 a 12 movimentazioni, mentre solo il 3% è stato costretto ad o ltre 12 trasferimenti. Sia l'accertamento della numerosità degli sposramenti (D. 4.9) sia quello concernente la provenienza (O. 4.10) sono stati inseriti ne!Ja Sezione IV a complemento delle informazioni ricevute, ma anche di quelle previste per la Sez. VI eli cui si è rendicontato a ll'inizio. 230


GRAF. 27- PROVENIENZA UFFICIALI E SOTTUFFICIALI

Accademia Mililare 36 5% 3â&#x20AC;¢3

Dal Souulllclal l 6.0%

76

Scuola Sollull. 92.4% 1435

Truppa-Leve 7 6" 116

Dagli Ull compi 52.7% 409 UFFICIALI

N

VJ

......

SOTTUFFICIAll


I dati sulla provenienza, infatti, coincidono ·grosso modo· con quelli della D. 6.2, relativi al rango di U e S con una differenza di tred ici in meno per gli U e eli l c. per i S. Le indicazioni sono state nell'insieme 2.443 (92% delle potenziali) di cui 890 riferite agli U e 1.553 ai S, con un rapporto dei primi rispetto ai secondi eli 1:1,74. I S formano il 64% della popolazione statistica; gli U, owiamente, la differenza (36%). TI corpo degli U intervistati rivela una provenienza assai eteroclita con, sugli 890 c. individuati, il gruppo più numeroso, 469 c. (53%), reclutato dagli U eli complemento; i tratti dai S sono 78 c. (90Al); gli acquisiti attraverso l'Accademia: 343 (3SOAl). In sostanza, per quanto agli U, la categoria appare alimentata in minor misum da elementi a ciò espressamente addestrati nelle Accademie militari. Una complessa normativa prevede il passaggio dai S agli U, transito che costituisce una delle più sentite aspirazioni dei prim i; dai dati ora emersi, il flusso dal basso verso l'alto, come passaggio da uno -su-ato• all'altro, non si evidenzia di grande portata con una consistenza inferiore ad un decimo. Riflettendo sull'efficacia di cosiffatto ·valore di spinta•, nello svolgere un buon servizio e sulla rilevanza delle aspirazioni dei S, ammessi tra gli U, dopo più anni di lodevole servizio, sull'emulazione che ne consegue per l'intera categoria, si è portati a ritenere che l'apporto ai Q superiori di tale componente andrebbe maggiormente incor-aggiato. Più compatta, come provenienza e quindi come formazione, la massa di questi preziosi, anche se di p iù modesto rango, •commis d'État• militari; su 1.553 c. appena 118, e cioè meno dell'8%, provengono dalla truppa o dalla leva. La fonte pressoché unica eli reclutamento, almeno per la ·popolazione· considerata, è costituita dalle scuole A.S ..

8. Osservazioni sulla provenie nza di U e S Il reclutamento degli U ha subito col tempo, in quanto alle sue moda lità, notevoli variazioni con bacini di afflusso dai provenienti dalle scuole med ie superiori, dagli U di complemento e da i S. Così,

232


per quanto all'E, l'Accademia di Modena provvedeva, fino alla II Guerra Mondiale, a l reclutamento ed alla formazione degli U di cavalleria, fanteria, dei Carabinieri e dei servizi (esclusa la sa nità) mentre l'Accademia di Torino preparava le così dette ·armi dotte• come il genio e l'aitiglieria. In ogni caso le tre fonti d i reclutamento davano luogo, come danno, alla conflue nza ne ll'unica categoria degli U a prescindere dalla provenienza, non però senza discrìminazioni. Salvo infatti ra re eccezioni, la ca rrie ra dei prescelti tra i Se dagli U di complemento si delineava assai limitata. Almeno nei primi anni, poi il S divenuto U risulta assai più espe1to, di uomini e di vita di caserma; è in sostanza più maturo dei provenienti, assai più giovani, dalle Accademie . Secondo alcuni autori, alla categoria andrebbero però addebitati un eccessivo rigore ed una qualche minore ·politesse• se paragonata agli U con provenienza regola re. Fino alla I Guerra Mondiale l'appartenenza sociale degli allievi dì Modena e dì Torino e, più accentuatamente, dell'Accademia Navale di Livorno, era in prevalenza dalle classi alte e medie: giovani con titolo di nobiltà che vi si inserivano per tradizione o dei ceti borghesi che tendevano ad imitare lo stile di vita dei primi. li grosso, dei ceti medi, usciti dalle scuole superiori (maturità classica e scientifica), vi accedeva attratto dall'essere, quella dell'Accademia, la via più breve per un catTiera dì prestigio, dotata di un qualche avvenire e tale da rendere economicame nte indipendenti intorno ai venti anni. Mentre alla fine dell'Ottocento il livello di istruzione degli U ita liani e ra secondo rispetto a quello dei francesi e dei germanici, per i quali era vincolante il titolo della maturità, in un secondo tempo, tra le due guerre, sì è andati alla parìficazione per la richiesta di analogo titolo di studio anche per le accademie italiane. In sostanza la possibilità di ammettere negli istituti chi avesse superato il I anno di liceo o di scuola corrispondente, procedura ammessa per ll1·geme necessità di reclutan1ento negli ultimi decenni dell'Ottocento, già prin1a del 1915 venne del tutto esclusa. Una ragione dì limite alla cultura degli U provenienti dalle accademie è stata intravista nella eccessiva specializzazione degli studi

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che, per il loro elevato contenuto professionale, lasciavano poco tempo per coltivare cognizioni più ampie. Tale steccato non sembra sia stato corretto con gli ordinamenti in vigore che, in una so1ta di discutibile ibridismo, mirano a far conseguire con le competenze specialistiche del militare, quelle, spesso non necessariamente convergenti o di supporto, di un curriculum universitario. Si potrebbe dubitare che ne consegua una preparazione dimicliata sia come U, sia come laureato senza che la cultura generale ne risulti accresciuta.

• •• L'utilizzazione, come semplici gregari anziché da U o S eli complemento, dei giovani in grado, per il loro livello culturale e eli istruzione, di essere utilizzati come S e U, può essere messa in discussione. Si tratta, per quanto al nostro Paese, di una innovazione introdotta nel secondo dopoguerra. Anche accettando, come percorso di ragionamento, che davanti all'istruzione tecnica speciale militare si sia tutti del pari sproweduti, non si può insieme non ammettere che un alto livello culturale generale accresca di molto la suscettibilità ad apprendere assai rapidameme. In linea teorica le capacità scientifiche ed intellettuali attestate dai titoli accademici e di istruzione conseguiti, con l'apporto aggiuntivo dell'acquisizione di capacità tecniche speciali militari (da valutare a mezzo di prove) dovrebbero aprire a tutti i capaci almeno la via ai gradi di U inferiore e, in certi casi, (per esempio per i primali chirUI'ghi, ecc.) ai gradi di U supe1iore.

••• La composizione del corpo dei S tra i militari a lunga fe1ma (per es. i Carabinieri) si delinea con note distintive non sostanzialmente diverse da quelle accertate nei decenni immediatamente seguenti l'Unirà. Livello di istruzione e condizione professionale si configurano assai modesti dando luogo a discrasie e stridori nei rapporti con gruppi consistenti dei militari di leva. Mentre la modestia delle condizioni professionali dei genitori degli U delle tre armi viene corretta

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dal livello di istruzione medio-superiore e da quello conseguito nelle Accademie militari, ciò non sempre si verifica per i S e per i militari a lunga ferma. In aggiunta ne deriva che la permeabilità della categoria degli U da quella dei S ne resti ostacolata; gli esami di ammissione dei S con titolo di studio ai corsi per U non sono privi di difficoltà. La generalità degli studiosi ritiene comunque che oggi la carriera militare sia tra le meno esposte, per i vincoli anzitutto temporali, cioè di permanenza minima in determinati gradi, voluti dalle leggi di avanzamento, alle influenze ed a lle fortune delle relazioni sociali ed alle pressioni degli apparati dei partiti. In Italia l'organizzazione militare è l'unica che, pur nella necessaria prerogativa del governo circa la nomina dei Capi di Stato Maggiore, del Segretario generale e dei comandanti generali della Finanza e dei Carabinieri, non preveda nomine esclusivamente politiche di essi e di nessun altro comandante quale che ne sia il livello. Per i casi prima citati è infatti indispensabile avere prima conseguito, e dopo lunga carriera, il rango di generale di corpo d'armata. Siffatta prerogativa non sussiste per gli alti gradi di altri apparati burocratici (ambasciatori, prefetti, dirigenti superiori, ecc.) che possono essere attribuiti a chiunque per decisione discrezionale del Consiglio dei Ministri .

••• Infine è opportuno ricordare, con riguardo al reclutamento ed alJ'addestramento, che le modalità, nei vari paesi e nei diversi petiodi stolici, sono state impostate a moduli spesso assai diversi, ora facendo in modo di preporre all'organizzazione U e S, adeguatamente istmiti, in speciali scuole, e severamente selezionati, ora ptivilegiando la formazione per ·imitazione• e per apprendimento diretto attraverso la stessa militanza negli apparati, così come accade per lo più nelle formazioni partigiane. È caratteristico dei Paesi sviluppati awalersi di corpi professionali militrui; per quelli meno avanzati è accaduto spesso, specie se in stati ad economia agricola, che l'uso delle amù venisse riservato direttamente agli esponenti della classe politica. La netta separazione tra funzione militare e funzione civile e la

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non permissività di organizzazioni armate al d i fuori delle forze militari, garantisce dai rischi di un frazionamento del potere e de l governo del territorio in forme di nuovo feudalesimo come, anche in questo secolo, si è verificato in Cina con i così detti ·signori delia guen-a· di fatto 9ominanti ampi ten-ito1i con legami del tutto simbolici c<;m il potere centrale.

236


VI

LE FF.AA. NELLE CONCEZIONI DI UFFICIALI E SOTIUFFICIALI

l. Premessa

Alcuni dei temi fondamentali per le FF.AA., oggeui di continue analisi e animate discussioni negli ambienti militari, politici e negli organi di informazione pubblica, sono stati affrontati nella Sez. V con l'intento di trame }'.engagement• del ceto professionale più direttamente, anche se non unicamente, coinvolto nelle questioni relative. È ragionevole qui riferirsi al •ceto-, come corpo professionale, dal momento che, come si è visto, accanto a tre generali ed a ventisei colonnelli, la consultazione si è arricchita del pensiero partecipativo di oltre duemila militari di carriera e di complemento di ogni grado e cioè di una copiosa rappresentanza di U e S. Di solito, le problematiche esplicitate con la Sez. V del questionario sono oggeno degli studi e delle esternazioni dei vertici delle FF.AA., ricchi di conoscenze e di una consapevolezza che certo sovrastano di gran lunga quella dei 2.766 U e S invitati a rivolgere, per breve ora, la loro attenzione alle questioni sollevate; tuttavia costoro hanno opinioni, le esprimono e, con titolo altrettanto pieno rispetto ai vertici, costituiscono il ..ceto· militare. È da aggiungersi che i pareri espressi sui grandi temi in questa sede, e cioè per l'indagine, anche se sentiti e pensati, non hanno, rispetto a quelli degli SS.MM. , il limite della •responsabilità· dal momento che il loro effetto si riduce al mero terreno conoscitivo; in altri termini, vanno assumi come un qualificato contributo alla conoscenza delle questioni trattate. 2. Forze di leva, professionali, miste, di · milizia». Preferibilità delle seconde La ·vexata quaestio· affrontata per ptima con la Sez. v, non a caso

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intitolata ..concezione delle FF.AA..., è significata dalla D. 5.1 (·Quale tipo di esercito fra i seguenti Le pare più tispondente ed adatto alla realtà italiana?·) che propone una tetrade entro cui scegliere: ·professionale•, ·di leva·, ·di leva con consiste nte inte laiatura professionale•, ·di milizia (mode llo svizzero)•. Al ·fading· di inte resse riscontrato su alcuni quesiti qui fa riscontro un fenomeno opposto; si pronunciano in 2.537 C95o/o delle possibilità) attestazio ne indiretta della presa che il tema ha sulla coscienza dei Q di carriera e non. La fotte maggioranza è per l'esercito professionale che sulle 2.537 indicazioni ne raccoglie oltre la metà: l.S04 (S99-6). Per un esercito di sola leva (ma, a vero dire, l'ipotesi si connota di irrealtà) sono in 121 (So/o); poco di più per l'esercito di milizia (modello svizzero: 126 c. So/o). Su di un esercito di leva con consistente intelaiatura professionale danno giudizio favorevole in 786 (31o/o). I dati ind ucono ad alcune notazioni, a parte la no n pe rspicuità dell'ipotesi di forze di sola leva. Lo sca rso seguito conseguito dal •modello svizzero· suscita, comunque e in parte, una qua lche meraviglia. Ci si atte ndeva una maggio re , favo revole , attenzio ne; è possibile che la massa degli interrogati no n sia stata a conoscenza de lle caratteristiche strutturali e della ·filosofia.. a base dell'organizzazio ne dife nsiva della Repubblica elvetica simboleggiata dal monumentale leone di pietra visibile a Lucerna, nei pressi del casello autostradale per Zurigo: ricorda, con il sangue che defluisce dal suo corpo, sito in un cavo della roccia, la fede ltà ed il coraggio degli svizzeri sacrificarisi a d ifesa de lle Tuile ries di Luigi XVI. L'ope ra è stata costruita do po la Restaurazio ne e si aggiunge, ne lla me mo ria sto rica, a l mito dj q ue l Winkellied che (1386) a Sempach apriva la strada ai compagni d'a rme volgendo contro il suo petto le !ance nemiche. ·Una legge, un Esercito• è il motto che ha ispirato i democratici soste nitori ed auto ri de ll'ultima riforma della Costituzio ne federale. L'Esercito incarna lo Stato; è •scuola della Nazio ne•; può essere ra pidamente mobilitato, con lo •Stato d'allarme preventivo .., ne llo spazio di 48-S6 o re . L'·obiezio ne di coscie nza• è in Svizzera tutt'ora un'a rdua q uestione. Il detto ·pas d'argent, pas de Suisses.. no n si è mai applicato nei confro nti della Confederaz ione. 238


Una serie di indisgiungibili diadi - Stato ed esercito, cittadino e soldato, libertà e disciplina - è stata alla base del costume e delle norme e vi perdura pur dopo i recenti tentativi di incrinarle attraverso una fallita iniziativa di abolizione dell'E che tuttavia ha raccolto un buon numero di voti. Da ultimo, la desacralizzazione dell 'Armata ha portato alla costituzione di un -servizio civile· alternativo per cui si è alle prime esperienze. Comunque debole, nei giudizi dei nostri Q, sembra essere stata l'influenza di quelle correnti di pensiero militare che, pure, ispirate anche dalla ·Resistenza·, hanno preso in considerazione, per la difesa del territorio, forme di guerra tradizionali ma non ortodosse, come la guerTiglia organizzata con forze prevalentemente regolari e predisposte, poco dispendiose, efficaci ed atte ad evitare catastrofiche distruzioni alle infrastrutture civili.

••• La forte opzione per truppe essenzialmente professionali da parte

dei Q non ha, in sé, elementi atti a sorprendere. In primo luogo, si opina, la diffusa propaganda contro la leva, con note non di rado antimilitaristiche (anche, si è detto, da parte di gruppi non trascurabili ed o rganizzati di cattolici o ltre che politici) non può no n aver avuto un ·fall o ut· negativo sullo spirito dei Q , specie se di ca rrie ra, indirettamente colpevolizzati dei sacrifici che la ·leva· compoita, del soldo irrisorio, dell'utilizzazione dei coscritti in mansioni operaie, non guerresche, da prestare pressoché gratuitamente. Fame risalire le cause alle deficienze di bilancio, specchio dello scarso riJievo dato dal •politico• al •militare-, sia per il soldo, sia per l'eventuale affidamento a civili delle mansio ni non strertame nte militari (•corvée·, ecc.), implicherebbe passaggi raziocinativi complessi. Il volto ·fiscale· della leva è rappresentato da U e S; istintivo per costoro il desiderio di liberarsene. e così delle relative angosce, auspicando forze esclusivamente professionali e cioè volontarie. Si ha poi che r-imago· dei militari professionisti non è certo quella, a quanto pare assai modesta , dei VFP in servizio, ma l'altra, buona od eccellente, del forte corpo già esistente e presente, come

239


N .!>-.

o

..,

GRAF. 28- REALTÃ&#x20AC; ITALIANA E TIPOLOGIA PREFERIBILE PER LE FF.AA .

E. professionale 56.2% 1504

N.R. 5.2%

139 E. d i mi l iz ia 4.7% 126

E. di leva 4.5% 121

E. di leva/pro f. 29.4%

786


GRAF. 29 - CONFRONTO TRA IL LIVELLO QUALITATIVO DELLE FF.AA. ITALIANE E QUELLO DEGLI ALLEATI Non a<Jeg aie. sei NR. 201.$ 547

2•

l$

6•6

NR 288'11 771

naoa;uato 10 8't.

268

ESERCITO

NR 291'11

Adeg oochi aou 19 l't.

778

512 lne<Joguato

~

......

MARINA

9.8$

262 AERONAUTICA

NR 2&.1'11 2090 Ad9Q. DOChl SOli 2l8'11 17•7

lneoogualo 13 7~ 1098

TOTALE


polizia militare, nelle tre FF.AA., vale a dire delJa prima delle armi dell'E, i Carabinieri, l'•Arma• per antonomasia. Si aggiungano i •modelli•, esaltati oltre misura dalla stessa propaganda militare , costruiti sui corpi speciali (·incursori·, ecc.), con la loro ·mitica• efficienza, per rendersi conto delle tante, più che plausibili, motivazioni che spingono per un esercito professionale. Se alta organizzazione, prestigio sociale, comandabilità, coesione, solidarietà, dovizia di mezzi caratterizzano l'Arma, esercito di professionisti nelJ'E (con un certo numero di .ausiliari·, scelti, di leva), è ovvia, nell'•immaginazione· militare, la raffigurazione europica di alcunché di simile per le rre FF.AA. ed in maggior misura per l'E a causa dell'elevata proporzione nei suoi ranghi di redute. La mitologia dei professionisti trova anche alimento, dalla vera, e talvolta presunta, efficienza dei reparti scelti, di professionisti per l'appunto, presenti nelle FF.AA. alleate; l'oleografia propagandistica ne esalta i successi spesso effuneri (Granada, Panama ....), ne trascura gli insuccessi; sicché non può non derivarne nei Q, marcatamente se di carriera, lo stato d 'animo ed il desiderio di avere uomini simili ai propri ordini, più obbedienti, meno critici, più acquiescenti, più efficienti e, a livello di ·latenza•, espunti delle geremiadi sulla obbligatorietà del loro servizio. L'elevata adesione alla voce ·esercito professionale· è da raccordare con le D. 3.7 e 3.8 dalle quali i rappo1ti con i militari di leva figurano non buoni per il 46% o indifferenti per il 30% e con ostacoli (47%) all'anività di comando. L'aspirazione verso FF.AA. con soli professionisti sembra inrerpretabile come sintomo di un qualche ·sbandamento•, se non sgretolamento, mora le dei Q aggravato dall'illusione (almeno allo stato delle cose) di vedere sostituiti gli uomini di leva (dopotutto, come si è visto nella parre dell'indagine ad essi dedicata, parecchio meglio disposti verso l'obbligo di quanto ci si aspettasse), da entusiastici, ben trattati e perciò fortemente selezionati, militari di professione. Meno abbacinati da un modello, date le ·compatibilità· dei mezzi disponibili per la difesa, eu-topico, ma u-topico, i 786 appa1tenenti ai Q (31%) che, più concretamente, sarebbero per un esercito di 242


leva con consistente intelaiatura, come è già per M ed A ed in parte anche per I"E; si tratta, essenzialmente, di migliorare le condizioni della leva. ln generale, la questione del mantenimento del servizio militare obbligatorio incide decisamente sul problema del reclutamento. In ogni caso è lapalissiano ammettere che le questioni relative implicano, a voler dare suggerimenti ed avanzare proposte, una scelta prioritaria riguardo al tema. Tale opzione significa il superamento del dilemma , sia pure con correzioni, a favore del mantenimento dell'attuale sistema di reclutamento. L'obbligatorietà del servizio militare e la sua estensione alla totalità dei cittadini atti alle armi, indipendentemente dalla loro condizione economica e professionale, si profila come una di quelle riforme che ha decisamente contribuito a togliere agl i eserciti europei la ·facies· eli corpi esclusivi, separati, all'obbedienza di gruppi ristretti, renclendoli o rganismi al servizio della nazione ed atti a coinvolgerne, in caso di emergenza , la totalità delle risorse. Esso inoltre si pone come un freno alle tendenze centtifughe federaliste, se non separatiste, che in questi anni sembrano riaffermarsi in Europa e affacciarsi anche in Italia. 3. FF.AA. italiane ed alleate: confronti qualitativi J confronti internazionali si prospettano assai ardui anche in quei campi del sociale dove, almeno a prima vista, sembrerebbero agevoli per la possibilità di rappresentarne i fenomeni in termini quantitativi. Sono note le difficoltà delle comparazioni in demografia, nelle statistiche economiche, sanitarie e via discorrendo, e le asperità concettuali connesse alla costruzione di indicatori. Là dove, poi , si volessero applicare procedimenti comparativi a tematiche per loro natura ·qualitative•, il rischio di muoversi su di un terreno ascientifico e di pen'enire a risultati non •rigorosi·, si moltiplicherebbe a dismisura. Pur con questa consapevolezza, si è posta la O. 5.2 (•Ritiene che il livello qualitativo delle FF.AA. italiane sia adeguato rispetto a quello raggiunto dai principali partners dell'Alleanza Atlantica?·) distinta-

243


mente per le tre FF.AA., chiedendo cioè ad ognuno di esprimersi, per E, M ed A, sulle ipotesi: ·adeguato•, ..adeguato salvo alcuni settori•, •adeguato solo in pochi settori", "inadeguatO•. Nei tre ambiti si sono ottenute significazioni meno numerose delle possibili presurnibilmente per la tendenza, spiegabile, a pronunciarsi con più sicurezza per la propria F.A.. Per l'E i giudizi sono stati 2.129 (800/U dei possibili); per l'A 1.898 (71%), per la M 1.905 (71%), verdetti che si sono così distribuiti: ·adeguato•: E = 346; A = 514; M = 468; ·adeguato salvo alcuni settori•: E = 504; A = 610; M= 645; ·adeguato solo in pochi settoli·: E= 731; A = 512; M= 504; ·inadeguato•: E = 548; A = 262; M = 288. È scorgibile, a plima vista, come A e M si autogiudichino, in termini di confronto, assai meglio dell'E con iJ 59% su ·adeguato· e ·adeguato salvo alcuni settoli•. L'E è al di sotto di diciannove punti, con il 40% di -adeguati• in tutto o in parte. Su posizioni negative, correlativamente, nell'E sono il 600AI, nell'A e nella M il 41%. La non trascurabile differenza potrebbe riflettere le cose o l'immagine di esse o anche la circostanza, valida almeno per la quota delle r. di appartenenti alle due FF.AA., delle più frequenti occasioni di confrontarsi di M ed A, direttamente e visivamente, con le corrispondenti forze alleate. Nell'insieme, non emerge dalla comparazione, per poco rigorosa che sia , un ·complesso d'inferiorità• nei Q di M ed A, complesso che, a torto o a ragione, serpeggia in qualche misura nell'E. Pur non avendoli notificati, dicendo di pa1tners dell'AJleanza, il pensiero non può che essersi rivolto in primo luogo agli Usa, presenti con unità aeree e navali sul nostro terlitorio, e poi a Germania e Francia, per l'E, ed alla Gran Bretagna per la M. 4. Superiorità o parità rispetto a possibili minacce Eco lontana, e certamente scialba, del classico •Si vis pacem para bellum· si ha nell'enunciato delJa D. 5.3: ·Ritiene che le FF.AA debbano mantenersi anche in tempo di pace in condizioni di superiorità 244


rispetto ai potenziali avversari o che possano accontencarsi di una condizione di parità che consenta di considerarle un efficace deterrente?•. Una risposta meditata ha certamente indotto a riflettere sulle possibili provenienze di minacce di tipo militare, meditazione che gli appa rte nenti ai Q, sia pure sommariamente, non avranno evitato. All'epoca dell'indagine, in ogni caso, la pluridimensionale attesa del •nemico• alla frontiera di Nord-Est Co dallo spazio aereo e, in minor misura, navale), nucleo di agglutinazione della •guerra fredda·, aveva già perduto, per i noti eventi, la sua carica ansiogena ed il suo ·thauma·. D'altro canto, la consapevolezza dei concreti pericoli con provenienza dal Sud del mondo, sui quali da anni va richiamando ranenzione anche il Severino, non si manifesta come ·penetrata• nella coscienza del Paese; solo limitatamente è presente nelle previsioni, e programmazioni, della parte più lungimirante dei Q con modifiche, appena impostate, nella collocazione più a Sud del baricentro delle forze. Ponendosi fuori dalle prospettive, a medio raggio, l'idea di una minaccia dalla ·Grande Germa nia· o da altri Paesi alleati, caduta quella con direzione Est-Ovest, indeterminata ed in qualche modo prematura la Sud-Nord, l'opinione dei Q avrà avuto più verosimilmente da ispirarsi a l principio generale di garantire in ogni circostanza ·a tutto campo·, com'è di moda dire, la salvaguardia della sovranità nazionale. L'intenogativo ha stimolato l'inte resse del 95% della ·popolazione· con 2.535 c.; di essi il 75% (c. 1.899) è per le •Condizioni di parità·; l'altro quarto (c. 636) per la .superiorità•. Alla ·parità· si connette l'efficace deterrenza. Anche in questo caso il ridotto seguito dell'ipotesi più ·guerresca·, rispetto a quella marcatamente difensiva (parità•). non depone a favore del così detto ·militarismo· dei Q ma neppure della loro ·militarità·, secondo la distinzione rielaborata dal Capo di SME, Generale Canino. Sarebbe buona regola avere a disposizione forze preponderanti su evenntali avversari (•principio della massa•); non averle e per di più accontentarsi di una situazione di parità, con le vulnerabi245

..


lità che comporta, per le forze di terra, navali ed aeree, più che espressione di una mentalità militare, sembra manifestazione di una sorta di rassegnazione (si salvi a lmeno il salvabiJe) di fronte all'indifferenza deil'opinione pubblica, inerte, ed all'ostilità di gruppi e forze politiche, spesso anche di governo.

5. Voti per l'estensione alle donne della ,.funzione» militare Il movimento femminista ha, nel secondo dopoguerra, conseguito anche in Italia clamorosi sviluppi, con ritmi crescenti, attaccando e conquistando i già inespugnabili ridotti riservati all'egemonia maschile; estreme resistenze vengono opposte, al conseguimento di una totale parità, almeno in linea di principio, da ambienti cattolici e, per quanto ci riguarda, delle FF.AA. con riferimento all'impiego di esse nelle rispettive professioni e/o vocazioni. Si è ancora lontani daile regole della antica Sparta dove le donne, pur non appaltenendo alle comunità guerrie re, maschili, venivano a llevate nel culto deile vittù militari. Il movimento femminista, emancipatorio, ha assunto a riguardo del servizio militare atteggiamenti bivalenti e contraddittori, specie con riferin1ento aila leva obbligatoria; ha preferito, per lo più, schierarsi con i pacifisti. In ogni caso è solo con la seconda guerra mondiale che si è avuta una sistematica e consistente presenza eli donne in uniforme. In Israele e nella Cina postbellica (ed in quella della ·lunga marcia·) la parità dei doveri militari tra i due sessi, con la donna combattente, è stata sancita con apposita normativa d'avanguardia. La ·G uerra del Golfo· ha visto in linea reparti femminili; così, prima, nel conflitto Iran-Jrak. In Italia, forse per una inespressa aUeanza, sul punto, tra •sabre et goupiJlon•·, spada ed aspersorio, si è su posizioni tradizionali e, tutto sommato, poco femministe . Sul ritenere ·giusto che la funzione militare sia riservata esclusivamente al sesso maschile· (D. 5.4) i Q delle FF.AA. enunciano idee moderne od addirittura posL-moderne. Il loro coinvolgimento è quasi totale con il 96% (2.567 c.) delle r., frequenza tra le massime raggiunte. I •maschilisti•, ponendo tra di essi quelli che ritengono 246


GRAF. 30- SULL'OPPORTUNITÀ DI RISERVARE Al MASCHI LA «FUNZIONE» MILITARE E SUGLI INCARICHI DA AFFIDARE EVENTUALMENTE AL PERSONALE FEMMINILE

NR. 1.11!.

49 AIMIInlatr ali vi 26.6'il\

537 Tecnici 2.4!.

PREFERIBILITA' DELLA PRESENZA 01 SOLI MASCHI NELLE FF.AA N

~

-..,J

Ausiliari 13.3'i> 268 4 7'i>

Umanitari

•a 95 EVENTUALI INCARICHI PER IL PERSONALE FEMMINILE


•giusta· la riserva esclusiva della funzione militare per i maschi, sono appena il 21% (548 c.), poco più di un quinto; il 790..1> (2.019 c.) gli altri. In sostanza, quattro quinti dei Q non hanno alcunché da obiettare, sono anzi favorevoli all'impiego delle donne nelle FF.AA., a pieno titolo; l'interrogativo non parla infatti di ·leva· ma di ·funzione militare· da intendere perciò con molta ampiezza. Comunque, a meglio specificare gli incarichi ad esse affidabili, si è posta la D. 5.5: ·In caso di risposta negativa (cioè favorevole a non riservare la funzione militare al solo sesso maschile) indichi in quali incarichi potrebbe essere impiegato personale femminile-. Le mansioni sono state raggruppate in quauro previsioni (-amministrative•, •tecniche·, •umanitarie•, •ausiliarie·) per le quali , palesemente, l'impiego a scopi bellici od alla preparazione all'uso di sistemi d'arma non è compreso (sebbene il •tecnico• potrebbe aver suscitato perplessità) ed in una quinta, •tutti gli incarichi·, racchiudente anche (e qui essenzialmente per esclusione delle altre quattro voci) preparazione ed eventuale impiego di sistemi d'arma, cioè da combattenti. I 2.019 c. favorevoli all'immissione delle donne nel sottosisLema militare si riducono, nella specificazione, a 1.836, eli nove punti percentuali. Circa la metà (480!0) dei 1.836 appartenenti ai Q, con 888 c., è per l'in1piego delle donne in •tutti gli incarichi·; per essi dunque non vi è ragione di -ex-eludere-. ovverosia •Chiudere fuori·, le appartenemi al sesso femminile. Tale atteggiamento è più che apprezzabile essendo significativo del riconoscimento di un'integrale parità, non solo nei diritti ma anche nelle capacità, da pane di U c S, ovviamente ispirati da dirette esperienze (madri, mogli, figlie, sorelle, ecc.). Il 52% è per l'utilizzazione in ·uniforme· delle donne, ma con incarichi essenzialmente di -servizio· o ·logistici·: amministrativi: 537 c. (29%); •tecnici· 48 c. C3o/o); ·umanita•i·: 95 c. (5o/o); ·ausiliari·: 268 c. (15%). La concordanza tra -spada ed aspersorio•, nel tener fuori le donne dai rispeuivi apparati , almeno per quanto concerne la •spada· dei Q non di vertice, fuoriesce smentita dall'indagine.

248


6. Obiezione di coscienza Tra le questioni di maggior momento, dibattute nelle più diverse sedi, spesso anche con argomentazioni di alto livello scientifico ed etico, rie ntrano quelle connesse all'obiezione di coscienza, con il corollario del servizio civile alternativo. I convincimenti dei militari di leva sono stati visti a suo tempo (cfr. Vol. I, cap. 6); si hanno ora quelli dei Q, U e S, in larga misura di carriera. Suggerite quanro ipotesi, l'invito agli estensori dei protocolli di base è stato quello di collocarsi, per ognuna, in una scala, con cinque posizio ni, dall'accordo totale, al totale disaccordo, con punti inte rmedi, così scanditi: •d'accordo·, ·abbastanza d 'accordo•, ·in disaccordo·. La prima asserzione (·molti obienori vogliono solo evitare il servizio milita re e cercano una scusa ideologica·) è volta a saggiare le opinioni sulla veridicità delle ideologie sonostanti all 'obiezione, veracità nel senso di sincerità delle convinzioni dal momento che l'ideologia non ha veste di certezza scientifica, né di verità filosofica. Con il 13% di astenuti, si hanno 2.328 ;r. delle quali 849 (37%) sul •totalmente d'accordo· e 451 (19%) sul ·d 'accordo•; più della metà (56%) dei c. nega la buona fede delle convinzioni della maggior parte degli obiettori. ·Abbastanza d'accordo· sono in 515 (22%); si va dunque al 78% tra convinti e dubbiosi. Negano l'obiezione come sotterfugio 507 c. (22%), di cui 212 (90A>) con fermezza. I Q appaiono dunque in maggioranza diffide nti sulla genuinità delle .vocazioni· degli obienori. Con un'ulteriore riduzione di inte resse, di dieci punti pe rcentuali, si hanno 2.039 r. (76% sulle possibili) sui limiti (·portano fino alle estre me conseguenze la loro opposizione all'uso delle arm i·) dell'obiezione che si muove su di un terre no che giunge, oltre che a negare l'uso delle armi a scopi difensivi, anche a rifiutare, nelle forme estreme, il proprio concorso all'aiuto di militari feriti da armi. Convinti totalmente che gli obienori siano ·hard boiled·, sono in 247 (12%); 485 (24%) semplicemente d'accordo; il 25% (c. 514) è abbastanza d'accordo. Convinzioni opposte appaiono sostenute da 249


~

...

GRAF. 31 - GRADO DI ACCORDO SU ALCUNE ASSERZIONI CONCERNENTI GLI OBIEITORI DI COSCIENZA 1000

800

600

400

200

o Tot. d'ace.

D'accordo

Abb. d'ace.

In disacc.

Tot. in disac.

~ Scusa ideologica

D

fB

mmmm1 Dotati forza morale

Non accet t. violenza

Estremiz.oppos.arm i

N.R.


793 c. (390Al), di cui il 13% in debole disaccordo. Questi ultimi dunque pensano che gli obiettori non eviterebbero del tutto l'uso delle armi a certe condizioni (per difesa; per evitare ferocie altrui, ecc.). Tra le tante censure mosse agli obiettori, se in buona fede, rientrano anche quelle che pretenderebbero di coglierne le radici caratteriologiche ed i richiami utopici. Da ciò la curiosità mentale di appurare quale sia, sul tema, la credenza dei Q con l'item: •... sono deboli di carattere e di senso della realtà: ciò li porta a non accettare che nel mondo esiste la violenza•. Delle 2.062 indicazioni ottenute (77%) il 53% è in disaccordo (c. 689) anche totale (c. 416). Per essi non si tratta di debolezza di carattere o di utopia, ma di convinzione o, se pessimisti, di forme eli ..escamotage- più o meno astuto. Degli altri, il 30% (c. 308 + 304) giustifica gli obiettori con siffatti argomenti; in posizione intermedia (.abbastanza d'accordo·) 345 c. (17%). Il quesito figura in qualche modo capovolto nella sequenza successiva, della D. 5.6 (·In generale ... possiedono una grande forza morale che permette loro di andare incontro alle conseguenze della loro opposizione al servizio militare•); non più ·minus habentes•, ma fe rmi testimoni eli un'idea. Con una certa corrispondenza logica rispetto a quanto prima è affiorato, si hanno qui 704 appartenenti ai Q (34%) che attribuiscono agli obiettori ferme doti morali; abbastanza convinti sono in 524 (25%). La maggioranza, dunque (590Al) riconosce, dal più al meno, l'eticità degli obiettori. La negano in 857 (41%) di cui taluni con piena e solida convinzione (c. 329: 16%). Si ha da notare che il primo degli item chiedeva una pronuncia sulla possibile circostanza che ·molti· (ma non tutti), obiettori fossero simulatori; con gli altri lemmi della D. 5.6 l'attenzione è stata richiamata sul fenomeno in sé e sugli obiettori, in buona fede o meno. Una parte non secondaria dei Q, guardando a questi ultimi, valuta gli ·obiettori· come soggetti predisposti a superare le loro remore in circostanze particolari; in maggioranza non li considera distaccati dalla ·realtà• attribuendo loro una ..grande forza morale•. U eS, in s.p. e di complemento, questi ultimi evidentemente non obbiettori, non mostrano, è sinteticamente asseribile, un maggiorita251


rio ·disgusto psicologico· per l'obiezione di coscienza, nei limiti e con le modalità previste dalle norme in vigore dal 1989-90. Gli esiti di tale investigazione non possono essere, •Sic et simplicirer•, riferiti ad un eventuale servizio civile generalizzato.

7. Servizio civile alternativo. Problema della pari durata Sul servizio civile alternativo attira l'attenzione la O. 5.7 con l'intento di poter definire in modo indiretto gli atteggiamenti di approvazione o disapprovazione dei Q per esso, ponendo il problema della sua ·durata• (•... il servizio civile alternativo al servizio militare quanto tempo dovrebbe durare?•). Tre le proposte: stesso tempo; un tempo più lungo; un tempo più breve. Sembra plausibile che il suggerimento di un tempo più breve non possa che essere attribuito ad entusiastici convincimenti per il servizio civile. Un tempo più lungo significherebbe invece un freno, e perciò una critica, all'istin.•to, e/ o una sotta di sanzione o pena per non aver scelto la via tradizionale. Se le due induzioni sono corrette, il suggerimento di parificare la durata dei due servizi non può avere altro senso che quello di attribuire al servizio civile alternativo la stessa ..dignità· del servizio militare, escludendo ogni remora ad una preferenza per esso e rigettando qualsiasi, sottinteso od espresso, intento sanzionatorio con la più lunga fenna. Oltre la mel:à dei Q, (nell'insieme: c. 1.343; 54o/o), è per la pari durata (c. 1.195; 48%) o, estremisticamente, per una durata più breve (c. 148: 6%); per una differenziazione temporale a danno del servizio civile sono in 1.150 (46%); in totale si sono ouenuti 2.493 indirizzi, grosso modo, equamenre bipartiti sulle due posizioni fondamentali.

8. Sul futuro dell'istituzione militare. Affievolimento del modello «eroe» previsione dei fatti sociali costitu isce uno degli obieuivi delle scienze umane, se non lo scopo principa le, significando il passagLa

252


GRAF. 32- DURATA DEL SERVIZIO CIVILE ALTERNATIVO

Come serv. milit. 4 4.7% 1195

N.R. 6.8% 183 Meno del serv. mi l. 5.5% 148 N V I

UJ

Più del serv. mi l. 43.0% 1150


gio, dalla mera verificazione di uniformità, di sequenze o di concomitanze, verso posizioni più mature, nel senso già da tempo assunto dalle scienze fisiche e naturali. La letteratura è concorde nel giudicare assai ardua, e quindi incerta, ogni prospettiva previsionale per la numerosità delle variabili in gioco nelle società avanzate e per la complessità del sociale. Il valore probabilistico di ogni previsione, nel terreno di cui si dice, è assai inferiore rispetto a quello, analogo, delle scienze ·della natura•. Pur accertando il paradigma (Fisichella) come è del resto necessario, dell'·invalianza della natura umana·, si ha poi, come già osservava A. Comte, (Cout-s de philosophie positive, IV, 160), che ·i differenti fenomeni, più sono complessi, più divengono, in genere, modificabili· sia attraverso manipolazioni mirate dei responsabili dello Stato o di un suo organo, come nel caso del ·modello di difesa·, sia per il variare o mutare, delle variabili e mutabiU, per contingenze auto od allopoietiche. Con la D. 5.8 (•... come pensa sarà nel futu ro la condizione militare?·) ci si colloca tra previsione e profezia; ponendo l'accento su quest'ultima vanno ticordate le osservazioni del Merton sulle profezie che si autoadempiono o, al contrario, si autodistruggono. La convinzione che qualche evento possa o debba accadere può indurre gli arroti sociali a far sì che esso si realizzi, se ritenuto favorevole, o che non si attualizzi, nel caso contrario. Può anche darsi che una visione pessimistica del futuro generi meccanismi di ·feed back· di rinuncia o di abbandono. Al ftne di cogliere il pensiero tendenziale dei Q , la D. 5.8 suggetisce un ventaglio di ono ipotesi, di significato essenzialmente qualitativo, specificate in una sorta di differenziale semantico, dal desiderabile al suo opposto, su cinque nodi. Si è volli[O così incanalare gli interrogati verso l'alveo di una personale manifestazione prospenica, protesa su di un ·futuro· non meglio precisato ma, evidentemente, da rapportare ai prossimi anni dell'istituzione con un'estensione temporale massima pari al residuo eli vita miUtare degli interrogati. Sulle coppie contrapposte i convincimenti espressi sono risultati

254


numericamente assai lontani da quelli possibili con un top del 40% (su 2.776) ad un minimo del 21%. Onde tentare una spiegazione del debole tasso degli avvisi espressi, si deve far ricorso all'•idealtipo• del militare appattenente ai Q , poco aduso a ragionare in termini non concreti, distaccati dai ·fatti•. Lo stesso addestramento ad alto livello (manovre con i Q, war games, scenari e simulazioni, ecc.), pur ammettendo in pieno la tesi clausewitziana della in1prevedibi1ità dell'esito delle operazioni (non essendo al corrente delle mosse dell'avversario), non prescinde da un'attenta valutazione delle cose (ambiente geo-strategico, forze e mezzi propri e dell'avversario, ecc.) come in ogni ben concepito piano di operazioni. La •mentalità· militare (G. Mosca trovava una forte •rassomiglianza nel tipo militare comune a quasi tutti i grandi eserciti europei·, Scritti politici, Torino, UTET, 1982: 579-80), se ·pragmatica• come si suppone, non è adatta a predisporre verso l'espressione di punti di vista privi di materialità e, per di p iù, ·fluttuanti•, come è nel caso, da un'aggettivazione al suo contrario. Sia o non sia l'esplicazione plausibile, resta evidente la riluttanza della popolazione statistica in esame a pronunciarsi sul futuro. La prima delle coppie, riferita al -sarà·, della condizione militare, •prestigiosa-marginale·, raccoglie 762 r. (29016 delle possibili) nella sequenza: 184, 61, 170, 127, 220. Apprezzando come neutro il valore centrale (170 c.), si ha che le speranze (245 c.) di uno status più prestigioso sono meno numerose dei timori di una (c. 347) marginalizzazione con un rapporto 1:1,42; in termini percentuali i primi sono il 32%, i secondi il 46%; prevale e non di poco una visione pessinustica del p restigio sociale prossimo venturo della condizione. La b ipolarità successiva, -stimolante-monotona•, riceve 708 indicazioni (26%): 165, 141, 127, 92, 183. Partendo dalla cifra centrale (c. 127), sul positivo si hanno 306 c., sul negativo 275 con un rapporto di 1,11:1. Guardando alla professione militare in sé, come fonte di interesse e di vita varia, si ha dunque un'equivalenza con, semmai, un'appena percettibile segno positivo. La divergenza successiva è sul •rischioso-sicuro•; presuppone la 255


previsione di maggiori o minori probabilità di un impiego bellico. La serie ottenuta dà: 138; 72; 149; 125; 200; prevalgono i convincimenti sul •Sicuro• con 325 c. contro 210, ossia 1.55:1. Gli eventi delJ'89, con la smobilitazione del ·Patto di Varsavia·, hanno, se non azzerato, ce1to assai ridono il rischio di un conflitto, sfociando ne l risultato or ora visto. Basso (684 c.: 25%) come prima il numero de lle adesioni. L'elemento ludico che, secondo alcuni Aa. (Bouthoul e altri), contraddistingue alcune manifestazioni della vita militare, è stato introdotto con la quarta ·dualità·, ·divertente-noiosa•, ottenendo appena 548 r. (21%) con gli addendi: 68; 82; 183; 101; 114. Coloro che temono di annoiarsi di più in futuro sono dunque 215 (1,43:1) contro i 150 fiduciosi neli'·Homo ludens· militare. L'ambo ·soddisfacente-frustrante•, quinto item della D. 5.8, si dimostra il più suscettibile a destare l'interesse dei Q con 1.063 o pinioni espresse (40%). Nell 'ordine: 535; 149; 134; 90; 155. Prevalgono decisamente gU ottimisti che, tutto sommato, prevedono una maggiore ·job satisfaction· dalla can·iera militare; sono 684 contro 245 con un rapporto quasi triplo (2,79:1). ·Statica· e ·dinamica· della società militare formano il tema della sesta diade; la contrapposizione coinvolge 909 c. (34%) che così si dispongono: 376; 95; 119; 141; 178. Il primo corno della coppia trova 471 adesioni; il secondo 319; prevalgono i primi, per 1,48:1, con un risultato coerente con quelli ottenuti sul ·monotono·, ·sicuro· e •noioso•, concetti antitetici ad una prospettiva dinamica sul futuro del mondo militare ita liano. Circa il dilemma sull'·attualità• della canie ra militare nei prossimi anni, posto con i termini ·superata•, ·fondamentale•, il differenziale è ancora una volta negativo con 348 c. sul ·superata• e 216 c. sul ·fondamentale- (1,61:1) nella serie: 253; 95; 161; 98; 118 (c. 725: 27o/o). Per ultimo, si sono appuntate le previsioni sulla figura del militare appartenente ai Q nell'ambito della nota e dibattuta contrapposizione tra ·manager· ed ·heroic leader•; con le sue note di ambiguità dal momento che l'eroe, se ·leader- non può non avere anche capacità organizzative (Alessand ro; Cesare; Napoleone ... ). Ancora una volta, ed in linea con quanto è emerso da lle altre 256


sezioni del questionario, è il modello del ·manager• a prevalere con 361 s. contro appena 72 c. per l'·eroe•; quest'ultimo anzi dovrebbe essere, nel futuro, a quanto prevedono i Q, quasi del tutto surclassaro, in una sorta di •Conventio ad excludendum•, dato il rapporto di 5 (per il manager) a l. In sintesi, si ha uno -strano•, ma non stravolgenle, risultato. I Q vedono la propria attività alquanto più marginalizzata (1,42:1), un po' più stimolante (1,11:1), parecchio più sicura (1,55:1), ma anche più noiosa (1 ,43:1), più statica (1,48:1) e superata (1,61:1). Scompare definitivamente il tempo degli ·eroi• per far luogo a ·manager· (5:l) con doti, si è visto, amministrative ed orgamizzative. I militari-manager, marginalizzati, securizzati, annoiati, routinizzati, superati nelle loro condizioni, le troverebbero poi (ciò dicono le cifre, almeno a chi ora le legge), con tutto ciò, più •Soddisfacenti• (2,79:1). Si ripete il fenomeno della previsione, ed in qualche modo dell'apprezzamento, di un ·imborghesimento• crescente dei Q militari. Se infatti, trattandosi di un ·bridge· gettato sul futuro, il riconoscimento di una tendenza in atto non implica necessariamente una sua preferibilità (potrebbe anzi esserne il rifiuto), nel caso è la prospettiva del più -soddisfacente•, notazione positiva anche se non eccellente, intravista da poco meno di tre appartenenti ai Q su uno, che induce a •comprendere• l'atteggiamento dei Q come gratificato dai mutamenti previsti.

• •• 9. Rappresentanza militare e sua efficacia Con l'ultima Sezione, la VII, l'attenzione è stata indirizzata sulla ·rappresentanza. allo scopo di appurare l'opinione dei Q, parallelamente a quanto è stato fatto per i militari di leva (cfr. Vol. I: 149-150). Sul sentirsi rappresentati dall'organo di riferimento, il giudizio dei Q è discretamente spostato su l'·inadegualO· ed il ·per niente•, con il 35% dei c. (832 r.) per !'·inadeguatamente• ed il 30010 (c. 737) sul ·per niente•. Si hanno perciò Q per circa i due terzi (65%: c. 1.569) su di 257


..

~

GRAF. 33 - RAPPRESENTANZA E LIVELLO DI PERCEZIONE

Abbastanza 28.3% 757

Inadeguatamente 311% 832

Pienamente 4.0% 107

N.R. 9. 1%

243

Per niente 27.5% 737


GRAF. 34- CAPACITÀ DELLA RAPPRESENTANZA DI APPORTARE MIGLIORAMENTI ALLO «STATUS» DEL MILITARE DI CARRIERA

Qualche voi ta 24.9% 665 Solo marginai. 40 .5% 1085

N.R. 9.2% 246

N Vl

\0

Sostanzial. mai 25.4% 680


un atteggiamento di sfiducia verso il loro organo di rappresentanza. ·Pienamente rappresentati· sono in 107 (4o/o) e ·abbastanza• in 757 (31o/o). Le frequenze riguardano le opinioni espresse che sono 2.433 (91o/o delle possibili). Più fiducia riponevano nella rappresentanza militare gli uomini di leva con il 44o/o sulle due scelte più favorevoli ed il 56o/o sulle sfavorevoli. L'atteggiamento sulla D. 7.1 non significa distacco; i Q seguono (D. 7.2) l'attività della rappresentanza più della truppa: •costantemente e con interesse- per il 17o/o C409 c.); •Sufficientemente• per il 41o/o (1.001 c.). Per la truppa le frequenze erano del 12o/o e del 34o/o. ·Sporadicamente· è l'ammissione del 28o/o dei c. (684) ed il ·per niente• del 14o/o (336 c.). Su quest'ultima dichiarazione La truppa era su una frequenza più che doppia (29o/o) a prova del disinteresse di una categoria di ·passaggio• nelle FF.AA. e comunque con una presenza di durata mediamente assai inferiore a quella dei Q. Sull'efficacia dell'azione della •rappresentanza· si è indagato con la D. 7.3 (•... ha contribuito a migliorare- per quanto La tiguarda -la condizione militare e, più ampiamente, lo 'status' del militare di carriera•) dalla formulazione parzialmente diversa da quella usata per la truppa. Il 27o/o (665 c. su 2.430 r.) se ne è avvantaggiato qualche volta; il 45o/o (1.085 c.) solo marginalmente; "sostanzialmente mai•, il 28o/o (680 c.). Tra la truppa sul ·mai• la frequenza era del 42o/o. Nell'insieme, la sensazione di contare su di un portavoce delle proprie esigenze categoriali ed il riconoscimento dell'efficacia della sua azione sono tutt'altro che entusiastici con, sulla s. più favorevole, nei tre item, il 4o/o, il 17o/o ed il 27o/o dei c .. Trattandosi in preponderanre misura di mi litari di carriera si direbbe che sono state appena superate le soglie minime sulle tre sottoquestioni. Pur dicendo di organi liberamente eletti, l'espressione di voto, come nelle elezioni politiche o sindacali o per altre rappresentanze (per es. negli organismi di pseudo governo dell'Università), non significa necessariamente partecipazione sentita, né esprime piena fiducia nelle persone votate; si ha a che fare, come in a ltri casi, con un rituale in qualche misura ·protettivo• dei soggetti. Il 260


non vmo sare bbe evidente; più difficoltoso, anribuendolo, individuarne la destinazione; conveniente e prudente, perciò, votare pur dissentendo.

• •• I risultati conseguiti integrano quelli raggiunti, con altri obiettivi e diverse metodologie, da G. Caforio e M. Nuciari, con il loro eccellente lavoro su La rappresentanza militare in Italia, svolto in tempi paralleli a quelli della ricerca su cu i si relaziona. I due Aa. (cfr. cap. 13) hanno effettuato un sondaggio d'opinione sulla ·rappresentanza. su 2.175 c. (questionari utili) di cui (Tab. A3) 1.039 di U e S; da esso emerge, a conferma di quanto qui risulta, una •... insoddisfazione generalmente espressa sulla forma e sull'operato della rappresentanza ...• (ivi, p. 245). Per quanto all'operato (ivi, Tab. 7) l'·inadeguato•, riceve il 59% dei consensi. Lo studio analizza poi, a fondo, le ragioni del dissenso; per un approfondimento non si può che ad esso rimandare.

261


Parte n DIFFERENZE E SIMIGUANZE PER FORZA ARMATA, PER CATEGORIA E PER RANGO


AVVERTENZA METODOLOGICA

Secondo il progranuna, i risulwti empirici sono stati in primo luogo presentati e commentati riferendosi all'·uni\·crso-, come ad una sola ·popolazione•, muovendo dalripotcsi e dall'idea. ·forte•, che, indipendentemente dalle diiTerenze legate alla F.A., al rango (U.S., U.l., e S.). ed aUa provenienza. la pressoché totale appartenenza al personale di carricm ed ai Quadri, pur con non trascurabili differenziazioni di livello gerarchico, avesse a valere come fattore determinante di omogeneizzazione. In altri temlini, si sono visti gli appartenenti ai Quadri come clementi affini tra di loro, con simili qualità c proprietà, omologati dall'obbedienza a norme e rego lamenti c daU'osservanza di stili di vita comuni e, principalmente, dalla •vocazione- per la vita nlilitare nonché, da un pluriennale •\'issuto- negli ambienti relativi; determinati, al di là delle pur c~i.~tcnti analogie e relazioni di sonliglianza, dalle comuni caraneristichc di appartenenti, non transitoriamente, alle FF.AA. la problematica alla base dell'idea, come si è accennato ·forte-, adonata, si configurJ ardua c delicata assumendo (a parte il noto aforisma napoleonico sulle potenzialità di ogni ·Gmnatiere della Guardia· per il grado di ·Maresciallo·), a ·cifra· connotativa ed intcrpn.:tativa, la ·militarit<)., anche di recente souolineata, anzi esalwta, dal Capo di S.M. dell'Esercito e posta a valore fondamentale di chiunque abbracci la carriem superando il guado dal -civil<.."' alla -riva· del militare. la complc~ità del mondo delle ·:trmi· contemporaneo, con il suo tessuto di scienza, tccni<::J e, prioritariamcnte. di ·coscienza•, come comune sentire, assimila, accultum e socializza chiunque si inseris<::l nella sua trama fino, si è posto in ipotesi, ad ottenere, entro ceni limiti, reazioni (risposte) simili a stimoli (quesiti) identici. Chi si pone nella ·militarità•, si colloc<l in ambiti semantici ed eziologici ben determinati in cui la forza di riappropriazione del proprio destino si autolimita, nel cerchio dell'immanenza del ·militare.... entro cui sviluppare, nel ·cursus honorum· e dell'agire quotidiano, la propria fatica progressiva, .Sclbstbchauptung·. la cesura, per molti aspetti radic-Jle, tra civile c militare conduce fuori da una -soglia· per penetrame un'altra, in cui la condizione dcll'-essere- (militare) si contmssegna con <::lr..llleri ·rigorosi·, con propri messaggi linguistici, con un'interpretazione altruisw dell'uomo, con un'etica rca lizzatrice el i valori ·al di là del soggetto· (Vattimo).

Le ri.<>ultame Oltemne hanno confermato l'ipotesi eli panen7.a: nella maggior parte dci casi le opinioni e gli aneggiamenti dc...-gli appartenenti ai Quadri poco si sono difTcrcn7Jati per F.A. c per mngo. Le eventuali difformità nei punti di vista, per F.A. c per mngo, sono state ~te in evidenza cd interpretate volta per volta per poi anali7.z:lrlc, organic-Jmcntc, nel e<1p. Vll (·Differenze c simiglianze per For.w Annata•) c nel c:.p. VIII (·Differenze c simiglian7.c per cmcgoria (Ufficiali c Souufficiali) e per rango·) della Parte Il, così da dame un disegno esaustivo, completato dalla presentazione dci dati eli base con elaborazioni -ad hoc-. atte a consentirne, a chi lo volesse, analisi di maggior dctwglio.

264


vn DIFFERENZE E SIMIGLIANZE PER FORZA ARMATA

l.

Istituz ioni militari e socie tà. Autorità, pre s tigio, vertici militari. lnterazione tra i s ettori militare e civile

Con elaborazioni opportune, si è provveduto a classificare i dati ottenuti, sui quesiti di maggiore interesse, sia per F.A., sia a seconda del rango dei coinvolti nell'indagine. Le Tabb. allegate in •appendice· sono già di pe r sé significative dei due aspetti; è questo il motivo per cui si è vista la convenienza di allegarle ed anche, come per i militari di leva, per consentire agli studiosi di temi militari, e non soltanto dal punto di vista sociologico, di sottoporre a critica l'interpretazione dei risultati conseguiti o di combinare diversamente gli elementi disponibili .

••• Riordinando i dati per F.A., e non tenendo conto delle r. non riconducibili a lla forza di appartenenza, non mancano, ove più ove meno, differenze significative. Sul prestigio e sull'autorità accordati all'organizzazione della difesa (Tab. l) i meno soddisfatti sono gli appartenenti all'E con una differenza (15 .5%), in meno, di dieci punti sulla M (25.2%) e sull'A (28.9%) che si riflette di circa altrettanto sul ·meno del dovuto• (E: 76.90..-1>; M: 69.5%; A: 65.4%) con la •Curiosità· dei 58 c. dell'E (6%) che sono per il •più del meritato... Sul ·peso preminente fra le istituzioni dello StatO• (Tab. 2) è l'E che prevale nelle manifestazioni espresse con il 470..-1> sul -sì·. M ed A si differenziano per attribuire tale primato solo in particolari situazioni (M: 51%; A: 53%) con un non trascurabile distacco dall'E (44%). 265


Che le FF.AA. siano garanti dell'indipendenza nazionale, conceno sul quale i consensi sono stati pressoché totali, si è preferita una verifica secondo il titolo di studio dei Q senza onenere differenze significative. L'E (Tab. 3), sul problema dell'opportunità delle ingerenze politiche sulle decisioni dei vertici delle FF.AA., si scosta Lievemente da M ed A con una minore frequenza di -sì· (18%; M: 24%; A: 25%) ed una maggiore di •nO• (81%; M: 75%; A: 74%). Sulla preferibilità dell'affid:"lmento del Ministero Difesa ad un civile piunosto che ad un militare, è l'A meno contraria all'uso corrente, del Ministro civile, con il 36% degli assensi (E: 31%; M: 25)0A>) con una non forte preferenza per l'affidamento del portafoglio ministeriale ad un militare. Il grado di autonomia riconosciuto alle FF.AA. sembra adeguata alla metà degli appanenenti all'A; al 47% dei marinai ed al 36% soltanto dell'E che perciò, in maggioranza, la ritengono inadeguata. Ancora una volta si ha così una collocazione degli appa1tenenti all'E su posizioni più rigide delle altre due FF.AA. Una più elevata opinione sull'efficienza e l'organizzazione della difesa al confronto con le amministrazioni civili distingue l'E (migliore: 37%) da M (290/o) ed A (42o/o). Sul "peggiore• lo sca1to è di circa un punto (E: 15%; M: 14%; A: 14%). Lo squilibrio delle enunciazioni sull'intensificazione delle interazioni fra senore mWrru·e e civile (Tab. 7) è poco significativo, aggirandosi intorno ai due punti percentuali sulle tre posizioni di ·positivo• (con oltre il 75% delle scelte), •negativo· e ·indifferente-. La previsione di un accrescimento delle predene interazioni (Tab. 8) pone avanti la M (71%) seguita da A (690A>) ed E (65%); più ottimisti dunque i marinai Sentimento di appattenenza e condivisione dei fini (Tab. 9) coincidono in buona misura; l'E precede, identificandosi (•ne condivide i fini·) con l'istituzione militare nel 75% dei c.; meno corale l'atteggiamento di M (66%) ed A (67%) che, eli converso, con più numerosità, vedono in essa oppo•tunità per la propria realizzazione professionale (M: 30%; A: 27%; E: 20%). Percepire le attività svolte come simili (analoghe) o dissimili da quelle eli ·altre organizzazioni eli stesso livello e complessità· (Tab. 266


10) è un modo di manifestare il senso di una propria specificità. L'E è per il 67% su una totale differenziazione (sulla ·lieve•: 21%), frequenza che si riduce al 59% per la M ed al 55% per l'A, ambedue sul ·lieve• per il 290Al.

Sul tema dell'accentuata specializzazione professionale nei vruì settoti delle FF.AA. (Tab. 11) come ·<elemento di forza· si ha, per ognuna di esse, oltre 1'000/o dei c. con una lieve prevalenza dell'A (83%). Omogenei i pareri (Tab. 12) sulla disciplina militare come valore (tra il 3 ed il 5%), e perciò da intendersi rigida e non influenzabile, e sul ·rigida· ma temperata dai rapporti umani con i subordinati (M: 36%; E: 33%; A: 32%). Più ·individualistico• l'E (·È un mezzo, va adattato a caratteristiche individuali·) con il 17% dei pareri (M: 15%; A: 90/o) forse a ragione della maggiore eterogene ità degli appartenenti alla F.A..

2.

·Virtù» più appropriate alla carriera

Con la Tab. 13 si presentano, in dettaglio e con il peso relativo, i risultati ottenuti per F.A., circa il livello di importanza attribuito alle qualità personali in vista dell'essere -adatti· alla carriera militare (0. 2.5), qualità indicate in tredici classi. Come si ricorderà (cfr. O. 6.1) si erano ottenute soltanto 2.117 dichiarazioni di appartenenza alle tre FF.AA. (790Al delle possibili) di cui 965 per l'E, 523 per la M e 629 per l'A. Sul carattere ·coraggio·· si soffermano 106 c. dell'E e cioè 1'11%; 29 della M (6%) e 37 dell'A (6%); il coraggio serve assai poco per la eat1ief'.:t e, sembrerebbe, più nell'E con una dose circa doppia rispetto a M ed A L'-entusiasmo• mobilita 325 c. dell'E (34%), 183 della M (35%) ed il 31% dell'A (192 c.). La ·prestanza fisica· si delinea pressoché superflua per E (c. 80: 8%), M (c. 12: 2%) ed A (c. 27: 4%). Va meglio )'-abnegazione- (E: 189 c., 2<1'Al; M: 84 c., 16%; A: 98 c., 16%) con l'E leggermente più disposto ad una totale rinuncia all'utile per adempiere ai propri doveri. Il senso della disciplina si appalesa importante per la carriera a 315 c. dell'E (33%), 173 della M (33o/o) e 236 dell'A (38%). Meno rilevante il ·self contro). (E: 16%; M: 20%; A: 17%). 267


Senso della gerarchia, capacità di apprendimento e senso dell'onore investono le tre FF.AA. nelle seguenti proporzioni (tenendo conto sempre delle sole risposte ottenute, sui tre pesi, dai Q dall'appartenenza dichiarata): •gerarchia·, E = 8010; M = 6%; A = 13%; "capacità di apprendere-, E = 9%; M = 12%; A = 13%; -senso dell'onore-, E= 16%; M = 17%; A= 17%. Capacità di relazioni interpersonali, spirito di iniziativa e capacità di organizzare ed amministrare, acquisiscono in generale più indicazioni circa il loro livello di irnpo1tanza per la carriera: •Capacità di relazioni interpersonali•: E = 24%, M = 23%, A = 22%; ·spirito di iniziativa•: E = 42%, M = 39%, A = 35%; "capacità di organizzare e amministrare•: E= 59%, M= 51%, A= 43%. L'analisi per F.A. conferma ampiamente quanto si diceva su l dato complessivo e cioè che le ·virtù· tradizionalmente considerate peculiari ai mi litari (prestanza fisica, coraggio, senso dell'onore e della gerarchia) hanno poco peso con l'eccezione de l ·senso delia disciplina·. È la capacità di ·organizzare e amministrare• che si colloca al primo posto sia pure con uno sca1to sensibile tra E, M ed A. Un raffronto percentuale diretto delle frequenze ottenute per F.A. sui vari •caratteri• vale a rendere meglio le uniformità e difformità relative:

Coraggio Entusiasmo Prestanza fisica Abnegazione Senso della disciplina Self contrai Senso dell'onore Senso della gera rchia Capacità d'appre ndimento Capacità di organizzare e amministrare Capacità di relazioni inte rpersonali Spirito d'iniziativa 268

E

M

A

11

6 35 2 16 33 20 17 6 12 51 23 39

6 31 16 4 38 17 17 13 13 43 22 35

34 8 20 33 16 16 8

9 59 24 42


Dal quadro riassuntivo si evince come pur in presenza di dilierenze, tanto maggiori quanto più esigua la numerosità dei casi (per es.: prestanza fisica) come è statisticamente consueto, si ha una forte omologazione tra le FF.AA. contrariamente alle attese che facevano, per es., presupporre una decisa affermazione dell'A su •coraggio• e •prestanza fisica•.

3.

· Idealtipo" dell'Ufficiale

Oltre che indagare sulle qualità più adatte alla carriera, si è volta l'attenzione ad esplorare il livello d'importanza delle caratteristiche di un buon ufficiale (D. 2.6) nelle opinioni di U ed S. A consentire una più evidente comparazione, e per stringatezza del discorso, si presentano sinotticamentc, le risultanze ottenute, in percentuale, senza tener conto del •peso• delle risposte. I dati risultano analiticamente in appendice.

Doti carismatiche di comando Capacità organizzative ed amministrative Coraggio fisico e morale Elevate qualità fisiche Elevate doti morali-etiche Alto grado di preparazione tecnico-prof.le Capacità nei rapporti umani

E

M

A

41 55 8 4 36 70 67

31 51 4

52

28 2

1

38 68 67

33 69 71

D. 2.6 differisce dalla precedente per avere la D. 2.5 attirato l'attenzione sui ·militari· in generale, mentre qui si guarda alla categoria più elevata (U). Da ciò l'aver posto, come primo sonoilem quello concernente le doti carismatiche di comando. doti richieste in modo maggiore dagli appartenenti all'E. Sulle altre caratteristiche, se con un numero adeguato di indicazioni, le omologazioni sono evidenti; così sull'alto grado di preparazione tecnico-professionale, sulla capacità nei rapporti umani e sulle capacità organizzative ed amministrative. La

269


Le elevate doti morali-etiche ricevono uri buon numero (oltre un te rzo) di scelte raddoppiando le frequenze prima ottenute sul •Senso dell'onore• (circa un sesto), virtù in esse racchiudibili. Anche per gli U il coraggio fisico e morale si pone come dote del tutto marginale, specialmente in A. Le elevate qualità fisiche vengono azzerate dagli appartenenti alla M (un solo c.) e quasi azzerate dall'A (7 c.) e dall'E (35 c.), risultato del tutto, si direbbe, stupefacente.

4. Motivazioni dei giovani alla carriera Sui fattori vocazionali di spinta, per i giovani, verso la carriera militare, si è posta la D. 2.7; qui i Q interrogati hanno dovuto rifarsi alle loro esperienze personali, ma anche alle loro conoscenze sulle attuali motivazioni. La Tab. 15, in appendice, presenta i dati analitici; per un raffronto si reputa opportuno dare anche qui un quadro sinottico delle frequenze ottenute sui vari lemmi della domanda.

Anìmirazione per l'istituzione Desiderio di una vita ordinata e disciplinata Desiderio di sicurezza economica Desiderio di contribuire alla difesa Convinzione di svolgere un'attività socialmente utile Desiderio di comandare Non è difficile far carriera Ricerca d i prestigio sociale Ricerca di una vita attiva e varia Tradizione familiare

E

M

A

14 23 74 13

15 15 76 9

23 13 79 9

26 17 21 19 36 28

18 9 19 23 43 17

24 5 16 13 42 17

In armonia con il dato complessivo, il desiderio di sicurezza economica è il fattore che prepotentemente spinge verso la carriera il che spiega esaurientemente la meridionalizzazione dei Q. La -sicu270


rezza economica· ha poco a che fare , almeno come •vocazione·, con la sicurezza dello Stato (·contribuire alla difesa•) verso la quale sono leggermente più disposti nell'E, ma nei limiti del 13%. L'ammirazione per l'istituzione coinvolge un quarto circa dei casi per l'A e per circa un settimo M ed E. Si tratta cioè di conseguire una sistemazione economica, comunque, prescindendo dagli •Scopi• dell'istituzione. È consolatorio reperire un quarto dei casi neiJ'E e neiJ'A, convinto di svolgere un'attività socialmente utile (meno di un qua1to in M). La ricerca di una vita attiva e vatia coinvolge in buona misura le tre FF.AA.; la tradizione familiare è più viva nell'E. Prestigio sociale e desiderio di una vita ordinata e disciplinata vedono, come motivazioni, ultima l'A. Date le non esaltanti retribuzioni del personale militare di caniera, è proprio la •Sicurezza.. del posto d i lavoro che muove verso la vita militare in antinomia evidente con i •rischi· connessi, in caso di conflitto armato, ove si dovesse mira.r e alla ·difesa• della Patria.

5. Attività svolte ed auspicate In relazione alla D. 3.1 con la quale si indagava sulle attività svol-

te e su quelle che si vorrebbero svolgere, si hanno, per F.A., le risultanze di cui in appendice alle Tabb. 16a e 16b. La 16a fotografa lo stato di fatto, la 16b quello desiderato. Più che sugli impieghi in atto, si configura di interesse soffermarsi sull'auspicato che, in relazione ai primi, in atto, coinvolge specialmente le attività di ricerca e studio, desiderate da 281 c. dell'E, su 59 così impegnati, 160 della M (su 46) e 189 dell'A su 49, con timarchevoli sperequazioni. Altro settore non oscuro (ed il più marcato) oggetto di desiderio è quello dei collegamenti con FF.AA. di altri Paesi e/ o con autorità ed enti italiani e stranieri; nell'E su 44 che si dichiarano così impegnati si hanno 358 optanti; nella M su 16, con un rapporto da 1:10, 161; nell'A su 21, con rapporto analogo, 213. L'intensità di tale ·deside rio· è, in una parola, assai elevato per le tre FF.AA.. L'attività ·informativa· attira, ma con minore intensità: nell'E 69 gli impegnati, 182 gli aspiranti; in M 49 e 93; nell'A 40 e 105. 271


Sui molti temi indagati la tendenza all'omologazione, tra le FF.AA., è notevole; non mancano comunque talune differenze. Da

un rapido esame emerge come le conoscenze (Tab. 17) apprese nelle scuole ed accademie militari, siano, all'atto dell'impiego, più utili in M (in via esclusiva o prevalente: 43%) che nell 'A (37%) e ne ll'E (29016); se ne ricaverebbe che in questa F.A. l'insegnamento sia più teorico che neLle altre due. L'esperienza ha integrato (Tab. 18) il patrimonio tecnico-professionale dei Q dell'E nell'81% dei c., della M nel 73% e dell'A nel 72%; lo studio autonomo influisce con frequenze poco dissimili. Le fonti di arricchimento professionale per le tre FF.AA. hanno, pressappoco ed in sostanza, lo stesso peso.

6. Relazioni intragruppali e con i militari di leva I rapporti umani (Tab. 19), all'inte rno dell'organizzazione in cui si presta servizio, sono più soddisfacenti in M (48%) e nell'E (42%) che in A (40%) e meno insoddisfacenti in M (16%). Con i superiori diretti i nessi di •Subordinazione cordiale e collaborativa• si aggirano intorno al 65% per le tre FF.AA. (Tab. 20) e nel complesso appaiono leggermente migliori nell'A. Con gli inferioò sono da per tutto ..preminentemente cordiali e collaborativi· (tra il 75 e 1'80%), con l'A in .. pole position•, seguita da M ed E. Poco significative (Tab. 22) le differenze ne i rapporti con i militari di truppa. Il giudizio suLl'atteggiamento e la disponibilità dei militari di leva nei confronti del servizio obbligatorio (Tab. 23) è meno favorevole in A (buoni: 16.5%; no n buoni 48%) che in M (buoni: 23%; non buoni: 47%) e ne ll'E (buon i: 28%; non buoni: 42%). La circostanza ostacola il servizio (Tab. 24) più in A rispetto a M ed E. l rapporti interpersonali (Tab. 25) nell'ente di appartenenza, apprezzati ne ll'insieme, sono migliori ne lla M (70% deLle r.), seguiti dall'A (65o/o) e dall'E (61%). La stima degli inferiori (Tab. 26) è nell'E più importante di quella dei colleghi e dei superiori; analogamente neLla M; nell'A preva le

272


leggermente quella dei colleghi. Meno appiattito il quadro (Tab. 27) dei fattori che determinano la stima. Il carisma prevale nell'E riguardo ai superiori, ai colleghi ed agli inferiori; le competenze professionali, ovunque fondamentali, lo sono leggermente di più in A per ottenere stima dagli inferiori. Le qualità di carattere contano meno nell'E, per i superiori, e comunque poco; appaiono rilevanti nei confronti con le altre due categorie.

7. Appartenenza e percezione di -status• La Tab. 28 dà conto del ceto di collocazione all'interno della società, per F.A. , secondo la posizione economica e la considerazione sociale. l 'appiattimento sul •medio· e ·medio basso•, in modo quasi pari, investe E, M ed A, con un leggero pessimismo in più da parte di quest'u ltima, per la posizione economica. Più appagante l'autocollocazione per la ·considerazione socia le· che vede triplicate le frequenze (al paragone della posizione economica) sul ·medio alto•. Meglio soddisfatta della propria condizione militare (Tab. 29) l'A (84%; M: 800Al; E: 79%) con motivazioni variegate (Tab. 30), ma senza rimarchevoli differenziazioni tra una F.A. e l'altra. Lo spettro delle cause eli insoddisfazione (Tab. 31) non segnala profondi solchi tra le FF.AA., tranne che sul ·non consente eli radicarsi nel luogo prescelto•, che riceve 240 indicazioni dalla M (46% su 523) contro le 266 dell'E (28%) e le 144 dell'A (23%) per l'evidente ragione della maggiore mobilità di quella Forza. Sulla natura dei riconoscimenti considerati più gratificanti secondo la F.A. di appartenenza (Tab. 32) gli incarichi con vantaggi economici sono da tutti appetiti, ma accentuatamente dall'A (34%), meno dalla M (27%) e dall'E (20%) a quattordici punti di distanza dall'Arma azzurra. L'E aspira maggiormente all'assegnazione di funzioni delicate e difficili (28%; M: 22%; A: 24%) mentre la M è prima nella ricerca di posti di responsabilità come riconoscimento (40%; E: 36%; A: 28%). L'E insomma sembra avere meno spinta verso i vantaggi individuali e concreti (economici) più accentuata in A.

273


8. Sui fattori agevolativi alla carriera. Tendenze centrifughe. Trasferimenti. Prove nienza Le caraneristiche che favoriscono maggiormente la carriera militare (D. 4.6; Tab. 33) non si differenziano rimarchevolmente per F.A., con la competenza professionale in primo luogo. I risultati scolastici onenuti sembrano comunque meno rimarchevoli ai Q dell'A; l'arrendevolezza ai superiori meno pagante nella M con il 27% delle r. (E: 31%; A: 33%) ma con una limitata differenza. Meno disposti a trasferirsi ad altra amministrazione civile o al settore privato (D. 4.7; Tab. 34) gli appartenenti all'A (8% e 6%) e solo se con vantaggi economici (30010; 32%); più propensi E (17% e 15%) e M (19010 e 11 o/o); più desiderosi di vantaggi economici i marinai degli appartenenti all'E. Lo scorporo dagli apparati militari •per realizzarsi· interessa, intorno al 20-24% dei c., le tre FF.AA .. Le motivazioni che potrebbero indurre a lasciare la carriera (D. 4.8; Tab. 35) sono essenzialmente di ordine economico per E, M ed A. L'elevata mobilità, coerentemente con quanto già emerso, incide nenamente con più forza sulla M (43%) a fronte dell'E (12%) e dell'A (10%); il problema relativo, della mobilità, andrebbe dunque affrontato con mezzi adeguati (a lloggi; indennità; ecc.) per tale F.A .. La ·scarsa considerazione sociale· affl igge più l'E (41% dei c.) della M (21%) e dell'A (35%) come spinta alla fuoriuscita dalla carriera; come prestigio sociale medio e medio alto si erano raggiunti valori percentuali intorno all'SO% (cfr. Tab. 29). Il comportamento •escapiste• vede nella scarsa sensibilità per i problemi personali, da parte dell'apparato, un suo punto di forza; con 473 c. per l'E (49%), 273 per la M (52%) e 321 per l'A (51%). La tendenza verso una migliore realizzazione delle proprie capacità muove E (29010), M (21%) ed A (390/o); si sente dunque meglio realiz:a~ta la M. TI ·poco tempo- per la famiglia e le relazioni interpersonali favorirebbe la ·fuga• in altri ambiti del 39% dei c. nell'E, del 40% in M e di appena il 13% in A. L'inefficienza dell'organizzazione militare viene chiamata in causa per il 36% dall'E, il 20% dalla M cd il 27% dall'A. Ne consegue che la percezione di ·efficienza.. si presenta maggiore in M. 274


numerosità dei trasferimenti subiti (D. 4.9; Tab. 36) evidenzia come le lamentazioni della M sulla ·mobilità· eccessiva non siano infondate con assai rimarchevoli differenze agli estremi. L'A denuncia il 65% dei c. con tre trasferimenti o meno; l'E il 46%; la M ne ha appena il 24%. Da quattro a sei è già in resta, con il 26% (E: 190Al; A: 16%), ma dai sette trasferimenti in su il divario più che macroscopico è spettacolare. I marinai coinvolti ·sono più del 40% (con il 90/o oltre i tredici); nell'E l'So/o; nell'A il 3%. Sembra questo il caso di maggiore differenziazione tra le FF.AA. La provenienza (D. 4.10) degli U e dei S (Tab. 37) pone in evidenza, per gli U, il preponderante afflusso (60%) dall'Accademia in M, con il 12% dai S ed il 28% dal complemento. Nell'E, dall'Accademia proviene il 34%, dai S il 6% e dal complemento, almeno nel nostro ·universo· statistico, il 60%. In A modesta la fonte ·Accademia• con il 30%; cospicua la derivazione dai complementi, con il 55% e non trascurabile quella dai S (15%). La più aperta al transito dalla categoria inferiore, S, alla superiore, sembra essere l'A. Cospicuo il flusso dagli U di complemento, segno della riduzione degli aspiranti alle Accademie militari. Assai più compatta la provenienza dei S, per il 93% delle scuole in A, 1'87% in M e 1'84% nell'E. Il dato non è del rutto generalizzabile, essendo riferito agli intervistati e non all'intera categoria dei S, né ad un campione rappresentativo matematico. La

9.

Tipo di FF.AA. preferlbile. Confronto con gli alleati. Superiorità o parità rispetto a potenziali avversari

Alcuni dei quesiti posti con la V Sezione fanno emergere difformità di atteggiamenti b·a le FF.AA .. Sul ·tipo di esercito più rispondente ed adatto alla realtà italiana· (D. 5.1) si ha che la M è per il professionale (71 o/o) più dell'A (65%) ed assai più dell'E ( 48%), punto di vista che rispecchia una situazione di fatto già esistente. Così la M non vede forze di sola leva (1.3%; A: 2.5%; E: 6.1%) ed è più prudente (23%) sulle miste, di leva e professionisti, rispetto ad A (26%) ed E (39%). L'impiego più diffuso di mezzi tecnici ed avanzati genera 275


come ·epifenomeno· una più decisa opzione per i professionisti. L'iporesi di forze di milizia riscuore scarsi consensi ovunque (E: 6%; A: 4%; M: 3%). L'adeguatezza qualitativa delle FF.AA. italiane a quelle dei partner dell'alleanza atlantica (D. 5.2) vede (Tab. 39) il giudizio sull'E poco differenziato, per F.A. e più pessimistico su se stesso (64%) di queìlo della M (32%) e dell'A (34%). Ovviamente assai più numerosi gli esponenti della M e della A che si astengono dal dare un giudizio sull'E. Sull'Aviazione, con le numerose astensioni degli appartenenti all'E ed alla M, si ha sull'-adeguato- e -adeguato salvo alcuni settori· il 45)0Al degli aviatori, il 42010 dell'E ed il 40% della M. Anche l'A è più critica di se stessa (48%) di quanto di essa lo siano E (23%) ed M (24%). La M (alte le astensioni delle altre due FF.AA.) si amoguarda in positivo nel 62% dei c. (E: 38%; A: 37%); in posizione critica su se stessi (·adeguato in alcuni settori· ed ·inadeguato•) il 36% in M, contro il 27% dell'E ed il 34% dell'A. L"A, sul problema della superiorità o parità, in pace, rispetto ai potenziali avversari (D. 5.3) è, realisticamente, per la superiorità con un 37% (Tab. 40) a fronte del più remissivo porsi dell'E (23%) e della M (25%). Simmetricamente è per il 620/o per la parità (E: 74%; M: 75%). La percezione del pericolo è legata alla velocità virtuale e reale dei mezzi c quindi al fattore •tempo• ed all'immediatezza dell'impiego: ne consegue che la superiorità aerea sarebbe una garanzia più rorte della parità rispetto alle altre due FF.AA., meno mpidamente coinvolgibili e perciò anche meno improvvisamente vulnembili (salvo che dall'Arma aerea avversaria) in un eventuale conflitto.

10. Estensio n e alle donne della ·funzione- militare. Obiezione di coscienza. Servizio civile alternativo Sul non riservare la funzione militare essenzialmente al sesso maschile (D. 5.4), l'opinione degli appartenenti alle tre FF.AA. differisce impercettibilmente (Tab. 41) con un leggero ·maschilismo· in 276


più in M: il 43% degli appartenenti all'A (Tab. 42) affidereb~ al personale femminile tutti gli incarichi, quindi anche di combattimento. Sul punto la M precede (33%) l'E (32%) che impiegherebbe largamente (29o/o) le donne in incarichi amministrativi. Sull.item sono state numerose le non risposte e le non determinazioni di F.A.. La questione dell'obiezione di coscienza (D. 5.6) vede (Tab. 43) sul primo punto, totalmente d'accordo o d'accordo sul fano che sia una -scusa per evitare il servizio di leva•, il 590!0 degli appartenenti all'E, il 43% della M ed il 44% della A; di converso in maggior disaccordo queste due ultime FF.AA.. Che l'opposizione all'uso delle armi possa essere portata alle estreme conseguenze raccoglie, sui tre livelli di accordo, il 49% dell'E, il 4SOA> della M, il 52% dell'A, da interpretare come giudizio di ·buona fede•. Debolezza di carattere e mancanza di senso della realtà come cause del rifiuto della violenza da pa1te degli obiettori, conseguono il 41% delle adesioni, sui gradi di accordo, delJ'E; il 35% della M e dell'A. Sulla loro forza morale credono di più in A con il 55%, meno in M (42%) e nell'E (43%). L'A, nel complesso, appare più tollerante sul problema. Tale modo di vedere è confermato dalla D. 5.7 sulla durata del servizio (Tab. 44), auspicabile dalla maggior parte degli appartenenti all'A (55%) di pari durata (E: 40%; M: 51%) e più lungo solo dal 36% (E: 54%; M: 40%). Più pessimisti verso il servizio civile alternativo i Q delle forze terrestri; meno delle altre due, più •progressista• l'A.

11. Sul futuro de ll'istituzione militare ella proiezione verso il futuro (D. 5.8), come si è visto guardando ai dati in generale, si sono prospettare varie ipotesi da individuare ancora in una sorta di ·differenziale semamico· rra un estremo positivo ed il suo opposto. Con la Tab. 45 si dà conto delle differenze tra le FF.AA. sulla base delle vedute espresse ma con numerosità assai scarsa rispetto a lla popolazione considerata. La prima antitesi, •prestigioso-marginale·, segna sui due estremi 277


una marcata differenziazione tra E e M da una parte ed A dall'altra; i primi due accentuano le frequenze sul •marginale· (E: 280/0; M:31%) a fronte del ·prestigioso· (E: 21%; M: 19%). L'A ha l'ordinata massima su l ·prestigioso• (36%) con un 27% dei casi sull'estremo opposto. Tra -stimolante· e ·monotono· è solo l'E che prevede una condizione più monotona (28.5% contro 180/o su 295 pronunce); pressoché bilanciata la M (stimolante: 22%; monotona: 19%). Decisamente rosea la previsione dell'A con il 37% sull'ipotesi più favorevole ed il 22% sulla simmetrica. La diade ·rischiosa-sicura• segna un generale spostamento sul -sicura• ma con non uniforme intensità: E, 18% e 24o/o; M, 14% e 32%; A, 29% e 35%. I 176 votanti della M vedono il loro mestiere suscettibile di una forte riduzione dei rischi. Trattandosi di •Condizione militare- è arguibile che ci si riferisca a pericoli connessi alle anività relative e non, in via immaginativa, di quelli legati alle vicende della caniera. Su l quarto dilemma (·divertente-noiosa·) si è al minimo delle risposte. Verso il ·noioso• si muovono gli appartenenti all'E, ma in modo poco percettibile (15% e 17%, ma con il 35% sulle posizioni l e 2 e su quelle 3 e 4). Ci si annoierà di più secondo gli appartenenti alla M (7% e 180/o) ed alla A (12% e 24%). Per quest'arma il risultato contraddice quello ottenuto su •stimolante-monotono•, mal conciliandosi la previsione di un futuro stimolante ed al tempo stesso noioso. Tra il ·soddisfacente• ed ìl ·frustrante• gli appartenenti alle tre Armi sperano in un futuro più •soddisfacente•: E (44% e 17%); M (46% e 12%); A (66% e 100/0). La visione prospettica è così migliore, di parecchio, nell 'A, seguita dalla M. Sul punto si è ottenuto, nell'insieme, il massimo (400/0) delle dichiarazioni. Il mutamento, espresso classicamente (Comte) come ·dinamica· sociale a fronte delle situazioni statiche, rientra poco nelle previsioni dei Q, U e S, delle tre FF.AA. concentrate sulla •Staticità· della condizione media: E, 41% e 180/0 (dinamica); M, 35% e 16%; A, 43% e 280/0. Tutto somm ato è l'A che si sente meno frenata dal principio paretiano di ·persistenza degli aggregati•. 278


Il penultimo dilemma sul superamento della condizione militare, idea spenceriana cht: intravedeva la società militare gradualmente soppiantata dalJ'·industriale•, vede contrapposta l'ipotesi di un suo porsi come ·fondamentale-. Prevalgono gli -spenceriani•: E, 36% e 15%; M, 26% e 13%; A, 36% e 24%; sommando le coppie l e 2 (-supemta•) e 4 e 5 (·fondamentale·) si ha: E, 50% e 280/o; M, 44% e 31%; A, 43% e 390/o. In sostanza sono gli appartenenti all'E a prefigurarsi più superati in futuro; meglio equilibrato il pronunciamento dell'A. Infine, si è indagato su l futuribile dell'·eroismo•, visto dalle tre FF.AA. pressoché inutile in prospettiva al confronro con gli abiti manageriali da far indossare ai Q. ell'E i manager raccolgono sul loro estremo il 38% delle r. e sul braccio della bilancia (pesi l e 2) relativo, il 63%, conrro il 12% degli eroi. In M si ha il 40% sulla collocazione più vicina al manager ed il 65% suiJe relative due; dal lato opposto non si ha che 1'11o/o dei c .. Gli appattenenti all'A sottolineano Ja managerialità futura con il 49% delle scelte sul primo locus ed il 72% sui due del braccio manageJiale; alla previsione sugli eroi va l'llo/o delle r.. La condizione militare viene dunque prevista come tendenzialmente orientata verso la ·managerialità• specialmente dagli appartenenti all'A. 12. Caratteri socio-culturali dei Quadri per F.A.

Il gruppo di Tabb. in appendice, dal n. 46 al n. 77, rispecchia, per F.A., le risultanze de lla VI Sez. del questionario. Si ribadisce (Tab. 46) la non determinazione dell'appartenenza di F.A. per 559 c. su 2.676 (21%), sicché le individuazioni concernono 2.1 17 r.. L'E presenta il gruppo più numeroso con 965 c. (36%), seguito da A (629 c., 23.5%) e M (523 c., 19.5%). elle tre FF.AA. il RN prevale nettamente con l'A, in testa (880/o), seguita da M (77%) ed E (65%); irrisorie le compone nti del RSU o altre; consistente la presenza dei .complementi• specialmente nell'E (18%; M, 12o/o; A , 7%).

Ponendo in parallelo U e S, nel senso di affiancare nella piramide 279


i gradi di vertice (Generale e Maresciallo M. Aiutante) e di base, si ha il quadro di cui alla Tab. 48 dalla quale emerge una assai più forte presenza di S.Ten. nell'E ed una maggiore concentrazione nei gradi centrali (Maggiore e Mar. 0.; Cap. e Serg. M.) nell'A rispetto a lle altre due FF.AA.. L'accostamento delle due catene gerarchiche è in qualche misura arbitratio ma cortisponde, grossolaname nte in verità, alle rispettive progressioni di caniera, alle anzianità ed alle età. Si ha però che i S mediamente raggiungono i gradi alti d ella categoria in età meno avanzata e con sbarramenti di meno arduo superamento rispetto a quanto si verifica per gli U da T.Col. a Col. e nei gradi da Generale. Viceversa anche per i provenienti dalle Scuole A.S. il passaggio in s.p. non è assicurato come per i provenienti dalle Accademie. Per e tà (Tab. 49) La popolazione statistica oggetto de ll'indagine ha la maggiore frequenza con trenta anni o meno ne ll'E (44%); la minore in A (32%); in M sono il 42%. È possibile che giochi la robusta presenza di Sortote nenri neii"E. Si ha una leggera preponderanza degli ultracinquantenni in A (9%); sono l'SOAl nell'E e ne lla M. La composizione dell'universo secondo la provenienza regionale ne evidenzia la non uniforme composizione per questo aspetto. Il ord è più presente nell'E (23%) che nelna M (17%) e nell'A (13%). Il Centro nell'A (27%) seguito dall'E (17%) e dalla M (1 1%). Il Sud sembra prevalere neLla M (60%), seguita dall'A (54%) e dall'E (42%); se pe rò si aggiungono a quelle del Sud le prove nienze daJle Isole si ha per l'E il 56%, pe r la M il 69% e per l'A il 56%. Più meridionalizzata dunque, nella nostra popolazione, la M. Pochi i nati all'estero, dato statisticame nte non significativo. L'esperienza (Tab. 51) eventuale di altri impegni lavorativi prima di e ntrare ne lle FF.AA. coi nvolgeva nell'insieme il 50% de i casi noti. È in M che la circostanza si è verificata di meno: il 41% dei -sì·. La condizione professionale dei genilori, per F.A., emerge dalle Tabb. 52 e 53. Quanto al padre (U o S e graduato) l'attrazione professionale è pressoché identica: E, 12%; M, 13%; A, 13o/o con una leggera prevalenza degli U in M. 280


Di ambiti profesc;ionali (dirigenti-docenti; libero professionisti, imprenditori e commercianti) qualificati sono il 200/o dei padri degli appartenenti all'E, il 16% per la M ed il 15% per l'A. La provenienza operaia è maggiore nella M (31%) rispetto all'A (23%) cd all'E (19%). Nell'insieme appare leggermente più all'altezza la componente E, se rapportata alla professione paterna. Per le tre FF.AA., le madri sono in massima parte casalinghe con una leggera prevalenza nell'A (82%); poco significative le differenze nelle condizioni professionali delle madri anche per il ridono numero dei c .. La professione del nonno paterno (fab. 54) si caratterizza per una fr-azionale presenza di milirari (E: 6%; M: JOAl; A: 5o/o); una percentuale elevara di operai in M ed A (300Al) che si riduce a melà (14%) nell'E. I nonni artigiani ed agricoltori sono assai più frequenti dei padri in parallelo, come si è eletto a proposito dei dati complessivi, allo spostamento generale dal ·primario· al -secondario· cd al settore terziario; essi sono il 43% per l'E, il 34% per la M ed il 26% per l'A. Più numerosi tra i nonni paterni che tra i padri gli appartenenti alle due categorie dei ·dirigenti-docenti· e dei ·libero professionisti, imprenditori e commercianti· con scarti marginali. La composizione professionale dei padri e dei nonni paterni non si distingue in modo rilevante per le tre FF.AA.. Allargando l'•isolato• dei parenti militari (Tab. 55) i telé di plausibile attrazione si raffot7.ano con iJ 47% dei c. in M, il 37% nell'E ed il 36% nell'A. In sostanza non emergono divari eclatanti tra le FF.AA.. I nonni militari sono meno frequenti nell'A, probabilmente a causa della sua più recente istituzionalizzazione. È poco difforme anche la doppia presenza di militari nella parentela dei Q analizzati: 40% nell'E ed in M, 34% nell'A.

••• ·Gli appartenenti all'E, nella scelta della carriera (Tab. 56), dichiarano con più frequenza (42%) spinte vocazionali (M: 33%; A: 35%) e con minor peso esigenze di sistemazione (26%), più frequenti in M (32%) e specialmente in A (46%). Lo spirito di avvenntra influisce poco in A (3%), maggiormente in M (13%) e nell'E (10%). 281


Le altre motivazioni, anche per la scarsa numerosità dei casi, non evidenziano differenze significative. Il livello di istruzione (Tab. 57) di U e S risulta più elevato nell'E con il 5SOA> di diplomati (54%) e laureati C4%) (M: 40%; A: 44%). Circa la qualità del livello culturale conseguito nel ciclo formativo militare a paragone di quello universitario (D. 6.13) le risultanze per F.A. sono espresse dalla Tab. 58. Gli appartenenti alla M lo apprezzano con maggior frequenza (180/o) superiore (E: 12%; A: 9%) e, di converso, con minore (37%) come ·inferiore· (E ed A: 42%). Si ha qualche differenza nelle motivazioni (·Perché?·) ma la dispersione delle r. , riducendo per ognuna di esse la numerosità dei casi, le rende poco significative. I laureati risultavano (D. 6.14) 245 e cioè il 9% della popolazione statistica considerata. Di essi 56 non hanno indicato la F.A. di appartenenza. Avvalendosi solo dei dati noti si ha il 9% con tale titolo nell'E, il 13% nella M ed il 6% nell'A d1e ne è perciò, contraliamente a quanto si è accertato per la leva, la meno ricca. Sui tempi più o meno lunghi per conseguire la laurea, il Iitardo sembrerebbe eli poco maggiore nell'E. Le notizie sulle secli eli conseguimento della laurea sono state parzialmente fornite; nell'E e nelJa M si ha una distribuzione frazionata per le grandi aree geografiche; dei 27 c. che forniscono il dato per l'A nessuno ricade nel Nord o nelle Isole. Il gruppo più numeroso (16 c.) è, nell'E, quello dei laureati in medicina; nella M degli ingegneri (25 c.); così in A (7 c.). Tra le altre lauree, giurisprudenza ed economia e commercio sono le facoltà più rappresentate. Le difficoltà inerenti all'appartenenza all'organizzazione militare per il conseguimento di titoli di studio civili (D. 6.15) sono state compendiate ne lla Tab. 60. Alcuni ritengono di esser stmi favoriti (E: 5%; M: SOA>; A: 7%); altri si dichiarano ostacolati clall'onerosità del servizio militare, specialmente nell'E, con 119 c. (12%; M: 5%; A: SOA>). I sottogruppi più numerosi si pongono sul ·Né favorito, né ostacolato• (E: 11%; M: 17%; A: 15%).

L'interrogativo concerneva i titoli di studio in generale, perciò laurea, diplomi od altro; ha ricevuto un numero assai ridotto (30%) 282


di r. avendo coinvolto esclusivamente coloro che hanno conseguito titoli di studio o ltre quelli militari. Sull'istitu:.done di una laurea in scienze militari (D. 6.16) alla numerosità delle r. (80%) corrispondeva il 76% degli accordi. Per F.A., specificazioni scarsamente significative (Tab. 61) con una leggera propensione alle adesioni nell'E (680/0; M ed A: 64%). elle esperienze e nei tirocinii scolastici precedenti quelli militari (D. 6.17) le preferenze, là dove espresse, riguardano le materie scientifiche con frequenze poco variate (E: 39%; M: 38%; A: 41o/o). Per le materie letterarie, di qualche punto superiore la propensione dell·E (24o/o; M: 18010; A: 19%). Minime, tra il 6% ed il 7o/o, le preferenze per l'educazione fisica.

13. Ciclo formativo militare ed equità del giudizio finale. Aggiornamenti. Rappresentanza militare I risultati finali (D. 6.18) conseguiti negli istituti di formazione (Tab. 64) sono per circa un quarto sul molto buono con ridotte differenze (E: 26o/o; M: 24o/o; A: 22%). Sul ·buono- ci si awicina alla metà dei casi

(E: 43%; M: 48010; A: 45%). Le tre FF.AA. non si distinguono, almeno dai risultati, l'una dall'altra per una particolare severità. Sulla rispondenza tra le proprie reali capacità (D. 6.19) ed i risultati conseguiti nei corsi (Tab. 64), più scontenti, ma non di molto, gli appartenenti alla M con il 19o/o di ·no- (E ed A: 16o/o). È d'interesse però notare come nella M si attribuisca meno peso (llo/o) alle raccomandazioni per il successo scolastico militare rispetto all'E (23%) ed all'A (24o/o) e ci si soffermi più degli altri sull'•inadeguata preparazione per il poco tempo disponibile- e sullo •SCaJso impegno e demotivato•. Con la Tab. 65 si esibisce il prospetto dei corsi frequentati dalla popolazione in esame; sono più numerosi nell'E gli U con i titoli di S.M.; ancora nell'E prevalgono le frequenze di corsi di specializzazione (29%; M: 11%; A: 17o/o). È anomala la numerosità dei S con corso I.G.P. in M, con 242 c. (46o/o a fronte del 12o/o dell'A e dell'SO/o dell'E). L'adesione al quesito è stata relativamente scarsa: intorno al 50%. 283


Il comando a seguire corsi di rilievo presso organizzazioni civili (D. 6.21) ha coinvolto pochi c. (Tab. 66) con una proporzione trascurabilmente superiore in M (70!6; E: 4%; A: 5%). Le conoscenze linguistiche sono p iù diffuse ( D. 6.22; Tab. 67) in A con 203 c. (32%) ed in M (158 c.; 30%) che nell'E (182 c.; 18%) presurnibilmente per i più frequenti contatti con colleghi delle forze alleate. Le pa1tecipazioni a visite od attività di breve durala all'estero (D. 6.23) hanno coinvolto frequentemente (17%) e saltuariamente (30016) la M più dell'A (6% e 26%); distanziato l'E (4% e 16%). Il risultato è conforme alle attese, data la maggiore mobilità di quelle due FF.AA .. Gli incarichi all'estero di durata p iù che semestrale (D. 6.24) hanno interessato (Tab. 69) più la M (6%) dell'A (5%) e deiJ'E (2%). È l'A a primeggiare (Tab. 70) nei soggiorni di studio nei Paesi europei ed extraeuropei (6%; M: 4%; E: 3%). Nella pratica di letture specialistiche non si hanno differenze significative tra le FF.AA. (Tab. 71) e così nella debole attitudine a produrre pubblicazioni (Tab. 72) .

••• Il Livello di percezione della propria rappresentanza CD. 7.1) è più elevato (Tab. 73) in A (pienamente ed abbastanza: 40%) nei confronti di E (31%) e M (36%). Meno rappresentati si avvertono gli appartenenti all'E (per niente: 36%); in M sono per il 25% di tale idea; in A per il 200!6. L'E ne segue l'attività (Tab. 74) costantemente con una frazione 09%) più ampia (M ed A: 14%); ha però anche il maggior numero, in proporzione, di assenteisti totali (per niente: 15%; M: 14%; A: 8%). L'A, di nuovo, accredita alla rappresentanza miglioramenti, ·qualche volta·, nella condizione militare (36%) più della M (27%) e dell'E (21%). Sul •sostanzialmente mai• gli appartenenti all'A sono sensibilmente meno (16%) di quelli della M (25%) e la metà dell'E (33%). In sintesi, è l'A la meno insoddisfatta Co la più soddisfatta) delle proprie rappresentanze.

284

l


vm DIFFERENZE E SIMIGUANZE PER CATEGORIA (UFFICIALI E S01TIJFFICIALI) E PER RANGO

l . La piramide gerarchica: cenni on privo di interesse si presenta, indubbiamente, lo scandaglio delle eventuali difformità di atteggiamenti e di opinioni a seconda della propria collocazione in una piramide gerarchica. Siffatto tipo di struttura è proplio, più che in ogni altra organizzazione, al ·militare· con approssimazioni in altri sottosisterni sociali come, ad es., in alcuni settori dell'apparato delle chiese. Nel sottosistema militare la conformazione piramiclale è pa1ticolarmente acuta con a base i militari ed i graduati eli truppa, eli cui si è eletto altrove (vol. 1). La tripartizione, U, S e truppa, è presente, storicamente, in pressoché tutte le organizzazioni militari. La stratificazione, che è nei fatti, implica problemi diversi per i tre livelli, specialmente oggi che, con !"obbligatorietà del servizio militare e la sua estensione a tutte le classi e/o ceti sociali, si ha spesso che il grado di preparazione culturale, eli capacità intellem~ali , di appartenenza di ceto e/o di classe, sia talvolta tra i militari eli leva, delle tre FF.AA., superiore a quello medio dei S ed a quello degli elementi meno preparari del corpo degli U. La mobilitazione ·cognitiva· caratteristica dei Paesi sviluppati, perciò anche del nostro nel secondo dopoguerra, mobilitazione, che ha come pilone portante il neno elevarsi del livello medio di istruzione (oltre che essere legata all'impano dei mass media ed all'arricchimento delle conoscenze), ha fatto sì che una frazione non trascurabile dei coscritti affluisca alle armi con personalità e capacità nettamente superiore a quella media, si diceva, dei S e eli una quota degli U. Negli ultimi anni la figura e la professionalità dei S hanno fruito di una forte accelerazione migliorativa. Anche per ciò si è ritenuto cor-

285


reno parlarne come di ·Quadri· per i minori reparti in linea con le opinioni correnti ed espresse in più sedi. Nel fascicolo ·Il mondo dei Sorrufficiali· (Scuola di Guerra E., 1988) si scrive infatti: ·Il S, quindi, è diventato figura moderna di operatore specializzato per la guida di uomini e mezzi. Il vecchio •Sergente•, in un attore diretto ed autonomo; sul campo di battaglia ... si è trasformato da sottoposto in guida indipendente e responsabile; è diventato un leader, un importante leader intermedio•. L'A. del rapporto ne lumeggia l'evoluzione legandola alle trasformazioni tecnologiche ed avvalendosi di interessanti analogie con il diverso porsi dei •Capi· nell'industria. Tra le due grandi categorie dei Q, U e S, con una distinzione abbastanza netta, quella superiore, degli U, offre una ce1t.a permeabilità all'inferiore, dei S, a date condizioni e, anche per l'età mediamente elevata all'ingresso, con una speranza di carriera Um.itata. Si è accennato, in precedenza, ai tassi di osmosi ascendente realmente presenti nella popolazione statistica studiata. I due grandi sottoinsiemi sono, a loro volta, gerarchizzati con il transito, da un grado all'altro, ottenibile attraverso complesse procedure di avanzamento sostanzialmente fondate sul principio della cooptazione determinata, per i S, dagH appartenenti alla categoria superiore e per gli U dai gradi più elevati. Per gli U la tripartizione tradizionale è in U inferiori (sottotenente, tenente e capitano), supeliori (maggiore, tenente colonnello e colonnello) e generali (di bligata, divisione, corpo d'armata) con denominazioni diverse per FF.AA. o servizio, ma con rtlflgo conispondente. Nella carriera, sia da S, sia da U non mancano steccati di non agevole superamento; per gli U è critica la promozione (o cooptazione) a colonnello e poi a generale e nei gradi relativi. Nell'elaborazione dei dati secondo le categorie ed il rango è parso opportuno raggruppare i S in un unico sottoinsieme, di 1.552 elementi, e gli U in due classi, superiori ed inferiori, includendo nella prima anche i tre generali ed i ventisei colonnelli presenti nell'universo esplorato data la scarsità numerica della loro presenza; così integrato il corpo degli Us è di 238 elementi e quello degli inferiori di 564. Non figurano U o S dei Carabinieri. 286


l

••• Per le tre FF.AA. non si è tenuto conto in questo studio del personale civile, componente non secondaria della Difesa , c he (R. Speciale, S. Garro, R.M., 5, 1988) svolge funzioni primarie nel settore logistico amministrativo territoriale con un organico di o ltre trentamila unità e con se1vizi che investono un vasto ventaglio di attività, spesso anche complesse. Si hanno, tra i civili, profili professionali spesso di elevata specializzazione. Alcuni settori militari, come la leva, il reclutamento, la mobilitazione, il sanitario, l'infrastrutturale e l'amministrativo, si configurano , se non totalmente ce1to in non trascurabile misura, affidati anche a personale civile; da ciò la rilevanza di cui si è detto.

2. Autorità e prestigio delle istituzioni militari.: disagio degli Ufficiali superiori Guardando al prestigio ed all'autorità accordati alla Difesa tra le principali organizzazioni dello Stato (D. 1.1), emerge con chiarezza l'incidenza della categoria e del rango (Tab. 76) con un netto distacco degli Us, integrati nel modo predetto (d'ora in poi si ometterà l'avvertimento), dagli UI. e dai S. La classe più elevata dà, sul ·gode del giusto prestigio e della giusta autorità•, una frequenza (10.5%) inferiore della metà a quella degli Ui. (22%) e dei S (23%). La pattuglia di coloro che l'apprezzano come •più del meritato• è di soli 4 c. (meno del 2%); il grosso degli Us (84%) ritiene la Difesa considerata meno del dovuto, con circa quindici punti di distacco dagli Ui. (700/o) e dai S (65)0/o). Con il rango più elevato, all'accrescersi del prestigio all'interno del sottosistema non corrisponde uno sviluppo parallelo all'esterno; il moltiplicarsi, anzi, delle relazioni con le autorità locali, può generare la sensazione di essere sottovalutati come istituzione e come attori sociali. Lo scenario si oscura ulteriormente confrontando i tempi e gli ostacoli della proptia carriera a que lla di altri, più favoriti, corpi dello Stato. Gli Ui. ed i S non avvertono o non subiscono ancora frustrazioni 287


allopoietiche essendo, nel caso, la loro attenzione concentrata sulle discrasie all'interno dell'organizzazione; il loro atteggiamen~o sul tema perciò non si differenzia.

3. Bipartizione degli atteggiamenti degli Ufficiali superiori sulla figura, militare o civile, del Ministro della Difesa. Efficienza dell'organizzazione militare Su!Ja D. 1.2, nella sua doppia articolazione, si ha una evidente consonanza (Tab. 77) di opinioni. Si è qui su!J'ottativo, sul desiderabile, senza liferimenti ad una situazione di fatto. Sul peso preminente che l'istituzione militare ·dovrebbe· avere tra le istituzioni dello Stato, l'accordo è massimo nelle tre classi (Us 42%; Ui.: 38; S: 44%); qualche dubbio in più si ha tra gli Ui. con il 13% di •no- (Us: 5%; S: SOA>). L'uniformità dei giudizi si ricostituisce sul riferimento a ·particolari situazioni· (Us: 51%; Ui.: 4SOA>; S: 47%). Che l'istituzione militare dovrebbe essere considerata garante della sicurezza nazionale è tesi accettata dalla massa delle tre categorie (Us: 94%; Ui.: 8SOA>; S: 91%). Tra gli Ui. non manca qualche dissidente con 61 c. di opposto parere (11%; Us: 3%; S: 7%).

••• In relazione alla D. 1.4, sull'affidamento del Ministero della Difesa ad un civile o ad un militare, gU Us si bipartiscono (tab. 78) con il 45)0Al a favore di un ministro civile ed altrettanti di un ministro militare. J S, invece, prefe1irebbero (74%) affidare il dicastero ad un militare; dello stesso parere, ma con un minor concorso di scelte, gli Ui (60%). Non si saprebbe come spiegare la fiducia di metà degli U Sup per un ministro civile; sarebbe azzardato pensare alle esperienze, ormai oggetto di storiografia, di alcuni ministri militari delle tre armi. Come che sia, resta che gli U di rango più elevato si sono pronunciati sul tema con grande prudenza.

• •• Nel comparare l'efficienza dell'organizzazione mil itare a quella delle altre burocrazie della ·funzione pubblica• (D. 1.6) affiorano 288


ancora forti divergenze di opinioni tra la categoria più qualificata e le altre due (tab. 79). Gli Us ritengono meglio organizzata e più efficiente l'organizzazione militare nel 590...U dei c. ; Ui e S si attestano sul 290...U cioè su una frequenza pari a metà delll'altra. Sul -simile· gli U di alto rango sono il 30%; il 53% gli Ui ed il 50% i S. La pattuglia sul ..peggiore• è del 17% tra gli Ui e del 5% tra gli altri. Senza sovrapporre il proprio giudizio a quello degli intervistati, avendo esperienza di altre organizzazioni pubbliche, di esse qui si tratta, parrebbe più appropriata la posizione degli Us. 4. Uniformità dei giudizi sulla disciplina. Idealtipo dell'Ufficiale Tra gli item della Sez. II si è rivolta l'attenzione a quelli relativi a problemi sui quali non vi è stata una decisa concordanza di giudizi. Sulla concezione della disciplina militare (D. 2.4) si ipotizzavano atteggiamenti di una qualche diversità da una categoria all'altra. Dalla tab. 80 figura invece l'uniformirà sostanziale quantitativa, in percentuale e sulle quattro ipotesi, dei punti di vista degli Us, inferiori e dei S. Le differenze, quando vi sono, si mantengono su 5/ 6 punti percentuali, ma non rivelano particolari significanze .

••• Ancora nell'ambito della Sez. II si intravedono potenziali difformità di opinioni sulle caratteristiche migliori di un U (D. 2.6); ad esplorarle si è architettata la tab. 81. Si danno qui di seguito le frequenze sulle varie ipotesi, senza distinzione di peso relativo: Doti carismatiche di comando Capacità organizzative e amministrative Coraggio fisico e morale Elevate qualità fisiche Elevate doti morali ed etiche Alto grado di preparazione tecnico-prof.le Capacità nei rapporti umani

Us

Ui

s

41 63 5

37 63 8 3 38 68 65

32 32 5 2 31 69 71

53 59 60

289


L'identità del buon U si esprime con un tracciato non eccessivamente clifferenziato per le tre categorie. Le doti carismatiche appaiono meno rilevanti ai S (32o/o) e così, ma più marcatamente, quelle organizzative ed amministrative (32o/o a fronte del 63o/o delle altre due classi). Coraggio fisico e morale e qua lità fisiche contano poco per tutti. Per le doti morali ed etiche gli Us si distaccano eli 15 punti percentuali dagli Ui e di 22 punti percentuali dai S che danno maggior peso alla preparazione tecnico-professionale e alle capacità dei rapporti umani. 5.

Attività svolte ed auspicate. Appetibilità dei •serviZi· e dei collegamenti con FF.AA. di altri Paesi

Il primo quesito della Sez. III ha teso a fotografare lo stato di fatto circa le attività svolte al momento dell'indagine da U e S, tenendo conto che, come sovente accade negli apparati mil itari, gli incarichi da fronteggiare sono più eli uno. Mentre la Tab. 82a presenta i dati per ordine decrescente di importanza, come impegno, qui essi figurano riassunti globalmente e per valori percentuali. l dati grezzi emergono, come in ogni altro caso, dalle statistiche in appendice. Attività

Us

Ui

s

burocratico-amministrative clidattico-addestrative d i ricerca e di s[Udio organizzative operative di collegamento (FF.AA. di altri Paesi, ecc.) finanziarie od economiche informative specialistico-professionali (di natura civile)

60 27

56 45

42 23

14

6

6

25 35

18 44 3

9 39 4 6 9 8

4 6 4

lO

5 7 12

La possibilità offe11a eli segnalare fino a tre attività, implica, con la scelta plurima, il superamento della freque nza ..cento· che sarebbe stata invalicabile con una espressione singola.

290

l


L'·abstract• pone in risalto come le attività burocratico-amministrative assorbano in primo luogo le energie lavorative degli appartenenti alle FF.AA., più degli Us e I. e meno dei S. Com'è nella logica delle cose gli Ui sono coinvolti maggiormente nelle mansioni didattico-addestrative, gli Us nella ricerca e studio e nell'organizzazione. In campo operativo Ui e S sopravanzano, in modesta misura questi ultimi, gli Us. Negli altri terreni d'impiego, con presenze modeste in termini assoluti e relativi, le tre componenti gerarchiche sono prossime l'una all'altra con una qualche prevalenza dei S nell'informativo. Il rispecchiamento della situazione di fatto, almeno per i soggetti che hanno creduto eU fornire le notizie richieste con il documento di base, ha un suo significato ed un suo interesse conoscitivo. Di più viva singolarità le proiezioni del desiderabile come attività da svolgere. La Tab. 82b presenta analiticamente i dati . Degli impegnati in attività burocratico-amministrative, come mansione principale, seconda o terza (erano globalmente 1.223), soltanto 391 vi si collocano con pieno agio. Distinguendoli nei tre gn1ppi (depurati ovviamente dai c. che non hanno indicato l'appartenenza), si ha che dei 242 Us soltanto 30 (21%) non aspuino ad un diverso incarico; degli Ui, su 316, 54 (17%) e tra i S, su 649 c. , il 25)0Al (185 c.) si trova bene. Le attività didattiche o addestrative sono appetite da più Us di quanti ve ne siano impegnati (82 : 64); il conu-ario si verifica per Ui e S (183 : 252 e 291 : 356). Verso compiti di ricerca e studi si muovono le tre categolie con nette volizioni (Us, 74 : 33; Ui, 205 : 36; S, 417 : 98) più forti negli Ui e nei S. Gli incarichi organizzativi entusiasmano più S (272 c.) di quanti ve ne siano addetti; modesto il divario per le altre due classi. La desiderabilità di impieghi operativi evidenzia un modesto scarto (95 : 84) per gli Us e sca1ti leggermente negativi (233 : 246) per gli Ui e decisamente negativi per i S (339 : 600). Le volizioni si dispiegano pressanti per compiti di collegamento con FF.AA. di altri Paesi o con autorità e/ o enti nazionali e stranieri. La condizione di fatto si moltiplica per otto per gli Us, per undici per 291


gli Ui ed ancora per otto per i S. Sulle tre componenti l'afflato europeistico e, più ampiamente, inte rnazionalistico ed il desiderio di cooperare con enti ed autorità non militari agisce con una non dissimile carica magnetica a guisa di un ·Eldorado- per le ragioni conside t-ate nella parte generale. Meno intenso, ma non trascurabile, il •telè· verso i servizi informativi: per gli Us le aspirazioni triplicano le presenze, per gli Ui ed i S le più che duplicano. Le occupazioni finanziarie ed economiche appaiono desiderate dagli Us in un t-apporto da l a l; è leggerme nte più elevato per gli Ui (1,4 : l ) e nei S (2,2 : 1). Le mansioni specialistiche attraggono, oltre i già addetti, un certo numero di elementi con, si suppone, titolo di studio o di specializzazione adeguato; per gli Us gli aspiranti sono 37 a fronte di 24; per gli Ui 120 su 68 e per i S 241 su 120. Le discrepanze più clamorose conce rnono i ·collegamenti• (cfr. Tab. 82b,6) senza distinzioni tra gli stt-ati della piramide get-a rchica.

6. Re lazioni intragruppali e con i militari di leva L'utilizzazione di quanto appreso presso le istituzioni militari di formazione, nelle attività svolte, calcolata per categorie, non ha fatto emergere differenze significative (O. 3.2; Tab. 83). Altrettanto è dicibile circa le fonti ( D. 3.3, Tab. 84) d'integrazione del patrimonio tecnico-culturale acquisito. L'esperienza è premiante per U e S.

••• Nella definizione del proprio t-apporto con i diretti superiori ( D . 3.5), il •Cordiale-collaborativo• prevale di alcuni punti tra gli Us (71%; Ui: 64%; S: 62%); lo stesso accade (Tab. 86), ma con frequenze più elevate, nel rapporto con gli inferiori (Us: 85%; Ui: 77%; S: 76%). Verso i militari di truppa ( 0 . 3.6) esso viene valutato (Tab. 87) con discrepanze modeste dalle tre categorie tenendo appunto conto delle differenze gemrchiche. Sul sottoitem ·partecipativo e rispettando nella forma e nello spirito la linea gerarchica•, gli Us si concentt-ano (55%), più deg.li Ui (42o/o) e dei S (35%). 292


••• Il giudizio sull'atteggiamento e la disponibilità del personale di leva verso il servizio militare (D. 3.7; Tab. 88) si rivela meno sfavorevole tra gli Us (buoni: 37%; Ui: 25%; S: 200h); la distanza gerarchica con i coscritti genera sicurame nte scarse frizioni , ammorbidisce i rapporti e si presta meno ad este rnare il proprio disappunto per l'obbligo della leva. Anche sulla corre ttezza dei rappoiti interpersonali nell'ambito della struttura di appaitenenza (D. 3.9) gli Us concordano più delle altre due categorie; i S appaiono i meno soddisfatti. Sul .Sì, sempre· i primi sono il 29% (Ui: 14%; S: 21%); sul .Sì, spesso• il 53% (Ui: 50%; S: 400!0).

7. Apparte n en za e p erce zione di •status". Modestia della autonotazione degli Ufficiali superiori. •Job satisfaction.. e riconoscUnenti. TendenzecenbifUghe. Proveolenze L'autocollocazione per posizione economica e conside razione sociale (D. 4.1) appare sintetizzata per categorie gerarchiche nella Tab. 90. Lo sconte nto per il primo aspetto si differenzia poco; gli Us anzi si pongono con più frequenza sul ·medio basso· (31%; Ui, 22%; S, 28%) pur percependo una retribuzione più elevata rispetto alle altre due classi. Ma, come è noto, l'autonotazione va riferita aJ contesto sicché sugli Us, da un. lato, preme l'appiattimento del trattamento economico aJI'interno del sottosistema e, dall'altro, il confronto con gli operatori civili di rango e di responsabilità equivalenti. Con riferime nto alla considerazione sociale il distacco, nell'autocollocazione, tra Us e I è assai modesto (tra -superiore• e •medio alto•: Us, 35%; Ui, 30%; S, 19%); marcato con i S. IJ livello ·medio· comunque raccoglie la massima frequenza di adesioni pe r le tre categorie (Us, 4 1%; Ui, 42%; S, 46%). La ·job satisfaction· (D. 4.2) presenta un notevole grado di uniformità da categoria a categoria (tab. 91) con una minima frequenza di Us soddisfatti (18%; Ui, 21%; S, 22%), ma anche di insoddisfatti 293


(16%; Ui, 17%; S, 18%). Più frequenti gli Us ·parzialmente soddisfatti· (64%; Ui, 61%; S, 58%). Come detto in precedenza, soddisfazione ed insoddisfazio ne sono relativi non soltanto al proprio sottosistema ma anzi, e forse più, ai •cerchj esterni·. Il largo uso del ·cerimoniale·, poi, tende ad accrescere tanto più le gratificazioni nell'ambito dell'organizzazione, quanto più siano carenti all'esterno. La sinottica (tab. 92) dei riconoscimenti più gratificanti (D. 4.5) marca diversil:à poco ragguardevoli tra le categorie. Gli Us, ma si è nell'ambito dei piccoli numeri, amano meno (4%) i riconoscimenti simbolici dei S, con la differenza di un punto; l'aspirazione ad incaricru di responsabilità li attira, anche in vista della can·iera, alquanto di più (44%; Ui, 33%; S, 34%). La ricerca di funzioni delicate e difficili è più viva nelle aspirazioni gratificanti degli Ui. Lo ·slancio- verso incarichi con vantaggi economici, in funzione preminente, muove più i S (29010) degli Us (22%) e degli Ui (18%), ma non si direbbe che le tre categolie abbiano aspirazioni decisamente diverse, in materia. D -denaro-, come mezzo di appagamento di bisogni e come (nel caso) modesto potere, attrae gli appartenenti ai Q .

••• Il ·principio di inerzia· o residuo di ·persistenza degli aggregati• (Pareto), ovverosia la tendenza a rimanere ne lla posizione in cui ci si trova, coinvolge (D. 4.7) più gli Us delle altre due collettivil:à (tab. 93); presentano il più a lto tasso di ·no· sul problema di un eventua le passaggio ad amministrazioni civili (26%) o private (17%) (Ui: 20% e 8%; S: 15% e 14%); nelle due ipotesi per gli Us i vantaggi economici sono prioritari rispetto alla realizzazione del ·Sé· .

••• La D. 4.9 e la D. 4. 10 sviluppano lo stato dei trasferimenti e delle prove nie nze per le tre categorie. Gli Us risultano i più tartassati dalla numc rosità dei trasferimenti con chiara dipendenza dalla più lunga ca rrie ra media rispetto agli Ui. Leggermente meno movimentati i S. Non si è in grado di stabili-

294

l


re, si è visto, se nelle indicazioni siano stati compresi anche i movimenti da Ente ad Ente nella stessa sede. Il termine •trasferimento• è ambiguo anche se il significato del cambio eli sede, come residenza anagrafica, tende a prevalere.

• •• Gli Us (D. 4.10; Tab. 95) provengono in maggioranza dall e Accademie (52%); cospicua la fonte ·complemento• (44%); modesto il gruppo originato dai S (4%). Ai S viene concesso scarso spazio tra gli Ui (lO%) con un ulteriore restringimento poi nella progressione di carriera. La provenienza la condiziona; è noto come la selezione a colonnello e gradi corrispondenti, abbia a falcidiare le cosiddette origini •non regolari•; già il linguaggio sottolinea la diversità. I S derivano in massima patte dalle scuole (92%). 8.

Tipo preferibile di FF.AA.. Addensamento dei Sottufficiali sul ..professionale,, Confronto con gli alleati. Superiorità o parità rispetto a potenziali avversari

Sull'E professionale (D. 5.1), come più rispondente ed adatto alla società italiana, sono i S ad avere le maggiori preferenze (65%); le altre due componenti sono su frequenze prossime tra di loro (Us, 47%; Ui, 45%). La composizione delle forze di base con soltanto coscritti è poco apprezzata (Us: 3%; Ui 6%; S: 4%). La forma mista è, per gli Us, su llo stesso piano (46%) della ·professionale·; così per gli Ui; i S tiducono per essa ad un terzo (23%) le loro scelte rispetto ad una forza professionale (65%). L'E di milizia ha minimi consensi tra gli Us (5 c., 2%) con il So/o degli Ui e dei S.

••• L'adeguatezza qualitativa (D. 5.2) delle forze a quelle degli alleati (Nato) emerge dalla Tab. 97 per categorie e distintamente per F.A.. Circa l'E più pessinusti figurano gli Ui, con il 27% su .adeguato .. e -adeguato salvo alcuni settoti· ed il 27% su ·inadeguato•. 295


Sull'A in genere la fiducia è maggiore, specialmente nei S (44%) sulle due prime scelte (inadeguato: 8%). Gli Us rivelano il parere più discreto (36% sulle s. più favorevoli; 14% sull'•inadeguato•). Riferendosi alla M l'ottica migliora con gli Ui più frequenti sulle due scelte più favorevoli (47%; Us: 41%; S: 42%); sull'•inadeguato- si ha il 13% di Us (Ui: 11%; S: 100-1>). Le discrepanze esistono a riguardo delle singole F.A., ma non per categorie (rango).

• •• La Tab. 98 riferisce sulla D. 5.3 e cioè sulle condizione di parità o

di superiorità delle FF.AA. nei confronti dei potenziali avversari in tempo di pace. Sono i S ad essere più piUdenti schierandosi, con il 27%, a favore della ·superiorità•. Si propendeva a ritenere che avrebbero dovuto essere gli Us acl apprezzare i vantaggi, anche eli deterrenza, di una superiorità militare .

••• Intorno al coinvolgimento delle donne nella funzione militare (0. 5.4) gli Us sono più aperti, nell'entusiasmo generale, con 1'84% delle adesioni; più conservatori i S (76%). 9.

Caratte ri socio-culturali dei Quadri pe r categoria e pe r rango. Ufficiali supe riori e •vocazione-passione• pe r la vita militare

Il gruppo di Tabb. da 100 a 113 sviluppa la V1 Sez. (·Norizie sull'intervistato·) a meglio fotografarne le caratteristiche. Sulla provenienza (professione del padre) è più ricca quella ·militare- (fab. 100) tra gli Us (25%; Ui: 190A>; S: 8%). La preclisposizione familiare forse agevola la carriera. Meno numerosi gli •Operai• tra i padri degli Us (11%; Ui: 120/0; S: 25)0/o) e così le condizioni professionali meno qualificate (•attigiano- agricoltore-: Us, 90/0; Ui, 7%; S, 17%). Con riferimento al nonno paterno tra gli Us e gli Ui più presenti i 296


militari (8%; S: 5%); i nonni operai diventano più numerosi da una categoria all'altra (Us: 14%; Ui: 18%; 5: 25%). Gli •artigiani-agricoltori· sono, per tutti, la frazione più cospicua (Us: 300Al; Ui: 29%; S: 400/o). Emergono dunque indizi, ma deboli, di una qualche •vischiosità• sociale. La presenza di militari nel ..gruppo primario· (famiglia) di appartenenza e nelle sue prossimità, coinvolge decisamente Us (48%), Ui (44%) e, un po' meno i S (33%). La specificazione dei rapporti non è stata indicata da una robusta aliquota di intervistati; tra gli Us sono più elevati i casi con ·due parenti• militari.

••• Alla D. 6.11, aperta, ha dato riscontro una parte soltanto delle tre categorie: 220 Us; 449 Ui e 1.300 S. È d'interesse rilevare la •vocazione-passione· (Tab. 103) come fattore motivazionale maggioritario per gli Us (57%; Ui: 44%; S: 32%) e perciò come elemento di •Spinta• alla carriera. La -sistemazione· come esigenza si afferma nei S ( 45%; Us: 11 %; Ui: 13%). Gli Us (Tab. 104) hanno più diplomati (900Al) degli Ui (80%); tra questi ultimi più i laureati (12%; Us: 6%) probabilmente per la presenza degli ufficiali di complemento e per le facilitazioni verso il titolo che sono operanti solo da alcuni lustri. Tra i S circa un quarto (24.5%) ha il diploma. La presenza di laureati è comunque modesta considerando che, nella Tab., risultano inclusi anche gli U per cui il titolo di studio è obbligatorio (medici, ecç.).

• •• È di qualche interesse rilevare come la presenza di laureati presso la Scuola di Guerra non si configuri sostanzialmente diversa. Nel 109° corso i laureati sono 5 su 136 (circa il 4%); nel 110° corso (op. cit.) essi sono il 6.48% e cioè come tra gli Us e poco più della metà di quanto dichi~rato dagli Ui. Il 111° corso di SM presentava un solo 297


(!) laureato, in ingegneria. Assai più dotte le consorti degli U fre-

quentatori; per il 109° corso (c. 136), tra le 124 ·mogli· ben 35 sono le laureate (28%) e 71 le impiegate (55%). Per il 110° corso le laureate sono 33 (su 102 c.) pari a l 32%; per il 111° 24 su 92 e cioè il 26%; 48 (52%) le impiegate. È ipotizzabile che il dislivello forte nel titolo di studio, non provochi, di per sé, stridori nella coppia per la sostanziale compensazione, di cui si è detto, dovuta agli studi militari dei mariti. Dalla ricerca sui frequentatori dei corsi di SM emergono alcuni aspetti qui non studiati sulla condizione degli U: la scarsità dei celibi (109° corso: 7 = 5%; 110° corso: 5 = 5%; 111 o corso: 15 = 14%); il numero irrisorio dei separati o divorziati (109° corso: l; 110°: l; 111°: 2 = 2%); l'allineamento delle loro mogli ai tassi di fecondità, assai modesti, medi nazionali (109° corso: 130 figli per 124 mogli; 110° corso: 132 figli per 102; 111 o corso: 129 per 92 consorti). Le mogli inoltre presentano un'età media, come è nella consuetudine degli italia ni, intorno ai 31 anni e cioè eli cu·ca tre anni più bassa di quella dei matiti, esponendosi così ad una lunga vedovanza, considerando la loro notevolme nte maggiore speranza di vita (6-7 anni) e l'età media alla morte degli U di carriera, inferiore a· quella media della popolazione. I dati ricavati dall'indagine della Scuola di Guerra dell'E sono ovviamente relativamente indicativi pe r la specificità e limitata nume rosità della popolazione di partenza e per rife rirsi esclusivamente a ll'E. 10. Ciclo formativo militare, laurea e diplomi; un confronto. Risultato finale del ciclo formativo ed equità del giudizio. Aggiornamenti. Missioni all'Estero. Rappresentanza L'apprezzamento del ciclo formativo, sia per gli U, sia per i S, s ign ifica valutazione del suo conte nuto teoretico, pragmatico e d idattico, riguardante cioè la ·téchne.. de ll 'insegname nto . Arduo fissare un indicatore eli riferimento; il pa radigma più diffuso tuttavia indica la ·la urea· come •tipo puro.. o idealtipo di un buon livello cu i298


turale. È ad essa così che ci si è riferiti, al prodotto cioè dell'·universitas studiorum•, come tale ·cultura• indipendentemente ed al di là dei suoi contenuti tecnici o professionali. Delle tre categorie il giudizio più equilibrato, o meglio •pensato•, sembra essere quello degli Us CD. 6.13; Tab. 105) che per il 13o/o considerano il loro quadriennio (in media) di studi militari, tra accademia ed applicazione, (aggiungendovi - si suppone - in alcuni casi, i tempi supplementari della Scuola di Guerra), fruuuoso di risultati superiori; il 57o/o è sul ·pari•; il 24o/o sull'·inferiore•. A comparare i programmi, il budget-rime della didattica (militare e universitaria), la continuità e l'intensità dell'impiego, e prescindendo dalle materie comuni, la parificazione •Culturale· sembra indubbia, pur limitando la significanza del termine all'apprendimento dei comenuti ·disciplinari•, senza cioè tener conto, dei modelli, temi e tratti culturali, assorbiti al di là dei ·corsi•, dal ·vissuto• militare più coinvolgente ed impegnativo di quello universitario (per es.: in molte facoltà la frequenza non è obbligatoria). Gli Ui tendono a sottovalutare il loro •cursus· con un 36o/o sull '•equivalente· ed un 44o/o sull'·inferiore•; dislivello eccessivo pur considerando la forte provenienza dai -complementi•, fonte operante anche tra gli Us. Al contrario, forse pecca di •Orgoglio- la sopravalutazione da parte dei S dei loro studi militari («Superiore-: llo/o; -equivalente-: 29'16; ·inferiore-: 42o/o) presso le scuole A.S., da cui in massGna parte provengono. TI modesto titolo di studio predominante per l'accesso e la stessa natura dell'insegnamento (più rivolto agli aspetti tecnici, pragmatici, con lo «Scire· rivolto al .fare-, ed al saper ben fare, più che ai ·fondamenti· teorici del mondo delle cose in cui essere esperti, sperimentalmente pratici), meglio si prestano ad assumere come modello di riferimento il titolo di scuola media superiore. Gli stessi S, del resto, attraverso la loro rappresentanza ed a mezzo della ·voce- di parlamentari, sono per lo più paladini di una parificazione al predetto titolo del diploma conseguito nelle scuole, assommandovi anzi il ·peso• dei corsi di specializzazione successivi.

••• l laureati delle tre classi che hanno creduto di rispondere alla D.

299


6.14 sulla ·durata• dei corsi, non dichiarano (Tab. 106) tempi eccessivamente lunghi per il loro impegno universitario che, confrontati a quelli degli studenti ·puri•, figurano anzi abbastanza contenuti. Non s i hanno elementi indiziari sulla ·dispersione· scolastica dei militari iscritti all'Università. Ad evitare equivoci si richiama l'attenzione sul fatto che la D. 6.12 (Tab. 104) si rife riva ai titoli conseguiti ·prima· di entrare nelle scuole militari; qui invece si tratta dei laureati al momento dell'indagine .

••• Il risultato finale conseguito nelle scuole di fonnazione militare (D. 6.18) figura dalla Tab. 107. Il confronto più puntua le, non può che concernere Us ed Ui. Dal momento che la carriera è selettiva, i ·molto buono· ed i ·buono· sono più frequenti tra i primi (780Al; Ui: 6SOAJ). L'influenza dell'esito scolastico finale si diluisce con il tempo anraverso il passaggio dalle ·nicchie•, a l posturro protettive, delle scuole allo scontro con l'attività professionale ma, oltre che lasciare tracce nelle documentazione caratteristica, indica, mediamente, ~aggiori capacità, d'intelligenza e di impegno, ·fatto ri di spinta• in un sottosistema a selezione meritocratica, qua le è quello militare. I S si collocano, come gli U, con densità massima (44%) su ·buono· con il 22% sul ·molto buono•; per l'aspetto •Studi militari· essi però fanno un universo a sé, rendendo incongruo ogni confronto con le a ltre due categorie. In comune s i ha l'evide nza di una distribuzione non gaussiana dei casi, per i giudizi; la graduatoria, corso per corso, vi si avvicina certamente assai di più .

••• Il giudizio finale delle Istituzioni militari di formazione, appunto per essere ·istiruzionale·, legato a complesse procedure, esito di una media ponderata di valutazioni parziali e somma di un ventaglio di pareri soggettivi, in buona misura si oggettivizza. Con la D. 6.19 la tensione è stata quella di valutare le discrasie tra l'evento oggettivo, c la percezione, come tale soggettiva, dell'evento stesso. Con la Tab. 107 si è resa per categorie. Tra gli Us e gli Ui il distacco è notevole; i 300


primi ritengono di essere stati correttamentè qualificati alla fine dei loro corsi per l'84o/o; gli Ui per il 700!0. Capacità e rendimento non esattamente resi, all'opposto, vedono schierati 1'11o/o degli Us, ma il doppio (22o/o) degli Ui. L'interfaccia tra risultati e capacità-rendimento, coinvolge il 72o/o dei S; la ·non corrispondenza• il 14%. Gli Us (con tre generali e ventisei colonnelli) erano migliori in partenza, come mediamente attestano le valutazioni successive. Il buon tratto di caniera percorso, con perciò una distanza temporale più ampia dalle ·origini·, tende però anche ad attenuare le asperità del passato. Il campo della ·memoria·, in retrospettiva, si è allungato; quello del ·futuro•, in prospettiva, si è accorciato. Il primo sfuma, non è più; l'altro si approssima e si carica di attese, di speranze, di inquietudine (anche) per la carriera .

••• Poco numerosi (D. 6.21) gli U ed i S comandati a seguire corsi di rilievo presso organizzazioni civili con una frequenza dei •SÌ• inversamente proporzionale al livello gerarchico (Us e Ui: 3o/o, S: So/o) e così dei •nO• (Us: 88%; Ui: 78%; S: 74%). L'impegno dei S in mansioni analitiche, eli alta qualificazione, specie in M ed in A, spiega la differenza; a rendersene conto è bastevole sconere l'elenco, per le tre FF.AA., delle specializzazioni in atto .

••• Le conoscenze linguistiche (D. 6.22) sono più frequenti tra gli Us (92 c. su 238: 390~) che tra gli Ui (164 c. su 564: 290~); più scarse tra i S (21o/o) per effetto anche del retroterra scolastico più breve e perciò con un modestissimo (per i S non diplomati) preapprendimento delle Lingue.

• •• Le missioni di servizio all'estero, frequenti o saltuarie (D. 6.23) hanno coinvolto (Tab. 111) gli Us per il 490~ dei c.; gli Ui per il 290/o ed i S per il 25%. Il dato dei primi si spiega anche con la più elevata 301


erà media e la conseguente più robusta probabilità di averne avuta l'occasione. Anche negli incarichi all'estero (6.24) di lunga durata (più di sei mesi) gli Us (Tab. 112) esprimono una frequenza modesta (7%) ma doppia tigua rdo alle altre due classi (3%) .

••• Il bisogno di ricorre re sistematicamente a letture specialistiche non imposte per accrescere le proprie conoscenze professionali (D. 6.26), istiga più che soddisfacentemente le tre categorie, con al top gli Us (65%); Ui: 57% e S: 58%.

••• La rappresentanza militare (D. 7.1) riscuote in generale poco segu ito; pienamente la percepiscono, ovvero se ne inte ressa no, appena sei Us (2.5%); sa lgono al 5o/o gli Ui; al 4% i S. Sul ventaglio delle scelte sono sempre e ne ll'insie me gli Us ad indossa re di più vesti scettiche (per nie nte: 34%) sull'orga no. L'apprezzame nto (D. 7.3) sulla ·rappresentanza•, in quanro efficace a migliorare la ·condizione- militare e lo status del militare di carriera, è più ricco ma sempre con gli Us avvantaggiati, ·qualche volta•, meno (23%). degli Ui (26%) e dei S (27%); sul ·mai· i primi sono il 34%, gli Ui il 27%, gli S il 25%. La ·distanza· dunque, tra Us e •rappresentanza•, è più ampia che per le altre categorie.

302


Parte m

APPENDICI STATISTICHE

Avvertenza Il questionario qui inserito corrisponde a quello distribuito agli U c S delle tre Forze Armate. Accanto alle singole domande c souodomande è stata data l'indicazione della numerosità delle risposte ricevute. Frequenze e numeri assoluti emergono, là dove dettato dall'economia del discorso, dal testo e dalle rappresentazioni grafiche; si è così evitato di appesantire il lavoro con tabelle che, in buona misura, avrebbero duplicato i dati già qui sinteùcamente presenti. Il questionario, con i suoi allegati, è precedul o dal quadro degli Enti presso i quali l'indagine ha avuto luogo.

303


ENTI E REPARTI COINVOLTI NEllA RICERCA (con il numero dei questionari distribuiti)

arma enti/reparti

ci/là ITALIA NORD-EST

-

Questionari truppa Btg. cr. ·M.O. Bruno·/ B. cr. ·Ariete• E.I. E.I. Btg. t ·Rolle-/C.do trasm. 5° C.A. Btg. f. arr. ·Fomovo•/8. mec. -Garibaldi· E.I. Gr. sq. .Savoia Cavallerìa·/4° C.A. Alp. E.I. E.I. Btg. g.p. .Ona-/ C.do genio 4° C.A. Alp. A.M. 2° Stormo E.I. Btg. Lag. .Serenissirna·/ C.do Truppe anf. E.I. Gr. a. pe. srnv. ·Marche-/B. rnsl. ·Aquileia· E.I. Regione Militare Nord-Est

Aviano Sacile lpplis Merano Trento Treviso .Malcontenta Ponogn•aro Padova

(J>N) (PN) (UD) (BZ)

(VE) (VE)

100 100 100 100 100 100 100 100 100

-

Questionari Ufficiali-SottuHìciali E.I. B. cr. •Ariete• E.I. C.do trasrn. 5° C.A. B. mec. -Garibaldi· E.I. E.I. 4° C.A. Alp. C.do genio 4° C.A. Alp. E.I. A.M. 2° Stormo E.I. C.do Truppe anf. B. rnsl. ·Aquileia· E.I.

Pordenone Vitt. Veneto Pordenone Bolzano Bolzano Treviso Malcomenta Ponogruaro

(PN)

(VE) (VE)

120 120 120 120 120 120 120 120

TOTALE QUESTlONARJ TRUPPA: 900 TOTALE QUESTIONARI UFFICIALI-SOTTUFFICIALI: 960 ITALiA CENTRO-NORD-OVEST

-

Questionari Tru ppa E.I. Btg. Alp . .Susa•/8. Alp. -Taurinense· Regione Militare Nord-Ovest E.I. M.M. Maridipan M.M. Combinav Uno E.I. Btg. par. ·El Alarnein·/ B. par. ·FolgoreE.I. Btg. moL ·Lupi di Toscana•/8. mot. ·Fritùi· E.I. Regione militare Tosco-Erniliana A.M. 46° Brigata aerea Btg. g. mec. -Cengio-/B. ·Granat. Sardegna• E.I. Fr. a. ca. ·Magliana•/8. ·Granat. Sardegna• E.I. Regione militare centrale E.I. A.M. Comando 2° Regione aerea

Pinerolo Torino La Spezia La Spezia Siena Firenze Firenze Pisa Roma Civitavecchia Roma Roma

(TO)

(RM)

100 100 100 150 100 100 100 200 100 100 100 300

305


-

Questionari Ufficiali-Souufficiali B. Alp. -Taurinense· E.I. M.M. ~laridipart M.M. Comdinav Uno B. Par. -Folgore• E.I. E.I. B. mot. ·Friuli· A.M. 46° Brigata aerea E.I. B. ·Granatieri di Sardegna· (Cengio) E. I. B. •Granatieri di Sardegna· (Magliana) A.M. Comando 2° Regione aerea

Torino La Spezia La Spezia Livo rno Firenze Pisa l~o ma Roma Roma

120 150 150 120 120 255 120 120 140

TOTALE QUESTIONARI TRUPPA: 1.550 TOTAlE QUESTIONARI UFFICLAU-SOTTUFFICIAU: 1.295 SUD-ITALIA - Questionari Truppa E.I. Regione militare meridionale E.I. Btg. b. ·Fagaré·/B. mcc. ·PineroloE. T. Btg. mcc. ·Bari·/ B. mcc. ·PineroloA.M. 36° Strmo M.M. Maridipart M.M. Comdinav Due

Napoli (SA) Persa no Bari Gioia d. Colle (BA) Taranto Tamnto

100 100 100 150 300 200

- Quesùonari Ufficiali-Sottufficiali E.I. B. mec. ·PinerolO> (Fagaré) E.I. B. mec. ·Pinerolo- (Bari) A.M. 36° Stormo M.M. Maridipart M.M. Comdinav Due

Bari Bari Gioia d. Colle (BA) Tamnto Taranto

120 120 235 300 150

- Questionari Tn1ppa Regione militare Sardegna E.I. Regione militare Sic11ia E.I. E.I. Gr. a. cam. ·Peloriwni·· B. mot. ·Aosta·

Cagliari Palermo Messina

100 100 100

- Questionari Ufficiali-Sottufficiali E.I. B. mot. ·AOSt:l•

Messina

120

TOTALE QUESTIONARI TRUPPA: 950 TOTALE QUESTIONARI UFFICIALI-SOTIUFFICIAU: 925 ITALIA-ISOLE

TOTALE QUESTIONARI TRUPPA: 300 TOTALE QUESTIONARJ UFFICIALI-SO'n'UFFICIAU: 120

306


Universitll degli Studi ·La Sapiem.a· - Roma Gruppo lnterdiscip linare per la Ricerca Sociale (GIRS) Cattedra di SOciologia

Centro mìlitare Studi Smm:gici (Ce.Mi.S.S.) Ministero Difesa - Roma

lA CONDIZIONE MD.ITARE IN ITAUA Ondagine su un campione di Ufficiali e Sottufficiali delle tre FF.AA.)

Questionario

Sezione l Istituzio n e militare e società Dom. 1.1

Fra l e principali or gani zzazioni dello Stato coll ochi amo senz'altro quella preposta alla Difesa. Nella Sua opinione oggi in Italia tale organizzazione gode del giusto prestigio e della giusta autorità 591 - ha più prestigio ed autorità di quello che merita 143 - ha meno prestigio e meno autori tà del dovuto 1.883

Dom. 1.2

Secondo Lei l'istituzione militare: a) Dovrebbe avere un peso preminente fra le istituzioni dello Stato? - SI 1.137 NO 242 - Solo in particolari situazioni 1.258 b) Dovrebbe essere considerata tra le istituzioni garanti della indipendenza della Nazione? - SI 2.406 - NO 222

Dom. 1.3

Secondo Lei è opportuno che considerazioni eli carattere politico influenzino la designazione degli alti vertici nùlitari? SI . 591 - NO 2.050

Dom. 1.4

Il Ministero della difesa dovrebbe essere affidato: - ad un civile - ad un militare

820 1.808

307


Dom.J.5

Ritiene che il grado di autonomia riconosciuto alle FF.AA. nell'ordinamento dello Stato sia: 1.125 adeguato 108 - eccessivo 1.404 inadeguato

Dom. 1 .6

Come è noto già da anni si parla di ·degrado· della funzione pubblica. Secondo Lei rispetto alle altre burocrazie l 'organizzazione a cui appartiene: è meglio organizzata e più efficiente 840 è più o meno simile 1.293 418 - è peggio organizzata e meno efficiente

Dom. 1.7

Le esigenze specialistiche, la rivoluzione informatica, l'ampliarsi della necessità stessa d i collegamenti con le attività civili, ecc. hanno intensificato le interazioni fra settore militare e settore civile, din1inuendone la ·distanza· e -separatezza •. Come giudica Lei tale fenomeno? 1.968 positivo 259 negativo 316 - indifferente

Dom. 1.7. bis La suddetta -convergenza· a Suo parere nel futuro: - aumenterà - diminuirà - resterà uguale

1.756 202 567

Sezione n L'organizzazione militare Dom. 2.1

Dom. 2.2

308

Per Lei l'organizzazione militare rappresenta: (una sola risposta) un'istituzione di cui condivide i fini e di cui si sente parte un'istituzione che Le offre la possibilità di realizzarsi professionalmente

1.871

646

Ritiene di svolgere un'attività nettamente differente rispetto ad organizzazioni di livello e complessità analoghe a quella militare (Ministeri, grandi industrie, ecc.)


-

SI, totalmente differenziata SI, ma differenziata in modo lieve NO, non differenziata

1.626

685 292

Dom. 2.2 bis Perchè? (cfr. tes[O) Dom. 2.3

Un'accentuata spccializzazione professionale nei vari settori delle FF.AA. secondo Lei rappresenta 2.146 un elemento di forza un elemento di debolezza 130 nè l'uno né l'altro 328

Dom. 2.3 bis Perchè? (cfr. testo) Dom. 2.4

A quale delle seguenti concezioni della disciplina militare si sente più vicino: (una sola risposta) la disciplina è un valore e in quanto tale deve essere rigida e non influenzabile da fattori umani 122 - la disciplina deve essere rigida ma contemperata dalla presenza di un rapporto umano con il subordinato 877 la disciplina deve essere realizzata creando un rapporto di stima e di solidarietà con i subordinati 1.236 - la disciplina è tm mezzo; non può essere uguale per tutti i dipendenti, ma va adaruna alle caratteristiche di ognuno di questi 384

Dom. 2.5

Quali sono secondo Lei le qualità personali che rendono oggi più adatti alla carriera militare? (tre risposte indicando da l a 3 in ordine decrescente di importanza) 44 65 - coraggio 115 - entusiasmo 219 452 173 41 64 48 - prestanza fisica - abnegazione 178 140 133

309


-

-

Dom. 2.6

senso della disciplina self-control senso dell'onore senso della gerarchia capacità di organizzare e di amministrare capacità di apprendere capacità di relazioni imerpersonali spirito di iniziativa

294 160 156 61

344 129 156 99

228 149 120 76

504 64

451 122

384 102

149 180

201 343

229 505

Quali fra le seguemi qualità rappresemano le caraueristiche migliori di un ufficiale? (tre risposte indicando da l a 3 in ordìne decrescenre) doti carismatiche di comandame 484 174 255 - capacità organizzmive ed amministrative 438 400 504 coraggio fisico e morale 34 60 56 elevate qualità fiSiche 10 30 23 287 270 - elevate doli morali ed etiche 333 - alto grado di preparazione tecnico-professionale 781 444 505 - capacità nei rapporti umani 521 682 538

-

Dom. 2.7

Secondo Lei, oggi, quali fra le seguenti motivazioni spingono preva lentemente i giovani ad intraprendere la carri era militare? (fmo a tre risposte indicando da l a 3 in ordine decresceme) 140 132 - ammirazione per l'istituzione 165 - desiderio di una vita ordinata e disciplinata 178 150 136 - desiderio di sicurezza econo286 mica 1.356 295 desiderio di contribuire alla difesa del Paese 111 65 98 - convinzione di svolgere un'attività socialmenre mile 201 257 139 - desiderio di comandare 152 109 39 - opinione che nella vita militare non sia difficile fare ca rriera 41 309 135

-

310


-

ricerca di prestigio sociale ricerca di una vita attiva e varia tradizione familiare altro

61 198 87 48

201 398 173 30

195 389 329 69

Se zione m Attività svolta

Dom. 3.1

Tn quale delle seguenti attività impiega la maggior parte del Suo attuale lavoro di Ufficiale o di Sottufficiale? Ed a quali invece vorrebbe dedicarsi? (fino a tre risposte, indicandole con l, 2, 3 in ordine decrescente) Svolge Vorrebbe svolgere - attività burocraticoamministrative 917 173 133 162 50 89 - attività didattiche o adelestrati ve 298 290 154 224 223 157 50 74 67 325 245 187 - attività di ricerca e studio attività organizzative (organizzazione di impianti, basi, nuove unità, ecc.) 113 125 82 184 197 132 621 243 148 395 202 130 - attività operative - attività di collegamento (con FF.AA. di altri Paesi o con autorità e/ o enti nazionali e/ o stranieri) 30 42 30 381 308 187 attività finanziarie e/o economiche 39 68 36 75 92 79 57 60 80 113 162 186 - attività informative - attività specialistiche proprie di professioni di per sé di natura civile (medicina, fa rmacia, ingegneria, chimica, ecc.) 118 48 65 200 105 133 84 - altro 33 75 54 16 50

Dom. 3.2

Le attività da Lei svolte richiedono l'effettiva utilizzazione delle conoscenze apprese nelle scuole militari da Lei seguite?

311


-

SI, in via esclusiva SI, in larga prevalenza SI, solo in parte SI, solo in piccola parte NO

194 686 873 479 370

Dom. 3.3

Nell'ipotesi che Lei abbia avuto bisogno di integrare il patritnonio tecnico-culturale dispensato dalle scuole militari, a quali fonti ha attinto? (fino a tre risposte indicando da l a 3 in ordine decrescente) - esperienza 1.234 495 217 - studio personale 825 854 195 - studio presso istituzioni culturali 91 97 123 203 297 470 - informazioni presso militari o civili - altre fonti 65 69 303

Dom. 3.4

I rapporti umani e disciplinari nell'ente o nell'unitĂ in cui Lei presta servizio sono ad un livello - soddisfacente 1.177 - medio 889 521 - insoddisfacente

Dom. 3.4 bis Perchè? (cfr testo) Dom. 3.5

Come definirebbe il Suo rapporto prevalente con i superiori diretti? - di subordinazione fonnal e 611 - di subordinazione cordiale e priva di formalismi 271 - di subordinazione cordiale e collaborativa 1.662

Dom. 3.5 bis E quello con gli inferiori? - in preminenza formale - in preminenza cordiale e senza formalismi - in preminenza cordiale con ricerca di collaborazione Dorn. 3.6

312

179 388 1.995

Nelle occasioni in cui ha avuto militari eli truppa alle sue dirette dipendenze che tipo di rapporto ha imrartenuto con loro? - distaccato e gestito principalmente attraverso intermediari eli grado inferiore 45


t

-

diretto con contatti saltuari diretto frequente e continuo diretto e partecipativo con tendenza ad eliminare gli intermediari partecipativo e rispettando nella forma e nello spirito la linea gerarchica

147 710 621 1.004

Dom. 3.7

Come giudica l'atteggiamento e la disponibilità della massa del personale eli leva nei riguardi del setvizio militare? 611 - buoni - non buoni 1.179 - indifferenti 777

Dom. 3.8

Ritiene che tale atteggiamento e tale disponibilità psicologica la facilitino o la ostacolino nell'esercizio della Sua attività di comando? - mi facilitano 655 1.190 - mi ostacolano - mi sono indifferenti 694

Dom. 3.9

A Suo parere, all'interno dell'ente o del reparto a cui Lei appartiene i rapporti interpersonali sono correrti? 546 - SI, sempre - SI, spesso 1.123 713 - SI, ma salntariamente 177 - NO (in questo caso indicare il perché)

Dom. 3.10 È più importante per Lei godere la stima dei superiori, colleghi o inferiori (dare un ordine di preferenza da 1 a 3) - la stima dei superiori 562 674 789 794 765 516 - la stima dei colleghi 918 545 659 - la stima degli inferiori Dom. 3.11 Il tipo di stima a cui Lei conferisce maggior impottanza a quale dei seguenti fattori si riferisce (una sola risposta) Superiori Colleghi Weriori

-

al carisma del comanclame alle doti etiche

383 208

22 242

139 225

313


-

-

alle qualità e capacità fisiche alla competenza e capacità professionali alle qualità eli carattere altro

45

121

124

1.192 263 12

1.086 605 10

898 607 20

Sezione IV Percezione di status e soddis fazione Dom. 4.1

Quale militare, in quale dei seguenti ceti si collocherebbe? per la posizione economica

-

ceto ceto ceto ceto ceto

superiore medio-alto medio medio-basso inferiore

61 196 1.425 698 97

per il livello di considcrazione sociale

92 537 1.131 481 201

Dom. 4.2

Nei riguardi della Sua condizione militare si ritiene complessivamente - soddisfatto 549 - solo parzialmente soddisfatto 1.534 insoddisfatto 464

Oom. 4.3

A prescindere dalla valutazione complessiva, a quali delle seguenti ragioni riconduce le prin'cipali cause eli soddisfazione? ( tre risposte indicandole da l a 3) la condizione militare consente di arrivare ad alte posizioni di responsabilità e di comando 201 99 140 - la condizione militare dà l'opportunità eli una vira attiva, varia e i n teressa me 690 349 259 - la condizione militare valorizza doti etiche (specie solidarietà, lealtà, coraggio) 424 362 263 - la condizione militare stimola l'amor proprio e la volontà eli d istinguersi 164 254 231 la condizione militare dà sicurezza

314


t

-

-

Dom. 4.4

perchè la carriera si svolge in una grande organizzazione statale la condizione militare dà un alto prestigio sociale la condizione militare consente all'individuo eli esprimere liberamemc le proprie idee la condizione militare consente di cambiare periodicamente rambiente di vita arricchendo iJ patrimonio di esperienze altro

287

229

2i8

25

50

68

12

17

33

199 80

271 15

326 52

A prescindere dalla valutazione complessiva a quali delle seguenti ragioni riconduce le principali cause di insocldisfazione? (tre risposte indicandole da l a 3) la condizione militare comporta molte responsabilità e consente raramente eli arrivare ad alte posizioni di comando 243 91 137 la condizione militare comporta noia, rouline ed un adempimento quasi meccanico eli poche funzioni 214 116 107 - la condizione militare è connessa con va lori morali inadeguati alla società ed al mondo anuale 320 228 195 la condizione militare appianisce e svilisce i valori individuali 292 206 255 - la condizione militare non consente al merito di emergere 278 208 283 la condizione militare oggi non dà prestigio sociale 222 221 237 la condizione militare valorizza il conformismo e menoma la possibilità di esprimere liberamente le proprie idee 202 264 247 la condizione militare non consente

-

-

315


-

di radicarsi stabilmente in un luogo prescelto altro

234 86

224 43

311 65

Dom.

4.5

Quali tra i seguenti riconoscimenti considera più gratificante? (una sola risposta) - riconoscimenti simbolici (medaglie, encomi, ecc.) 127 - assegnazione eli posti dotati di responsabilità 899 - assegnazione di funzioni pa1ticolarmente delicate 684 o difficili designazione acl incarichi che comportano pa.ticolari vantaggi economici 662 128 - altro

Dom.

4.6

Quali sono, secondo Lei, le caratteristiche che oggi favoriscono maggiormente la carriera militare? (fino a cinque risposte indicando da l a 5) - carisma 77 130 159 - competenza professio;1a le 272 760 309 74 162 - qualità fisiche e morali 137 precedenti disciplinari 118 187 149 - risultati conseguiti nell'ambito 141 160 scolastico 98 risultati conseguiti nei vari incarichi burocratico-amministrativi 102 173 173 - risultati conseguiti negli incarichi eli comando 233 300 231 - disponibilità a coprire ogni tipo di incarico ed a cambiare sede 126 248 220 - relazioni personali e familiari 157 134 94 28 44 - ineccepibilità della vita privata 78 - arrendevolezza nei riguardi dei superiori 201 247 326 altro 162 43 59

-

Dom.

4.7

Ove possibile passerebbe a lavorare in un'amministrazione civile o nel senore privato? amministmzione settore civile privato

-

316

SI

414

320


t.

-

SI. solo a condizioni economiche panicolannente vantaggiose Sl, solo per poter realizzare aspettative ed avere maggiori gratificazioni rispeuo a quanto possibile in ambito militare

603

570 454

!Q Dom. 4.8

583 339

Quali ritiene siano le principali motivazioni che inducono il militare a lasciare la carriera? (tre risposte da l a 3 in ordine di imponanza) - tranamento economico scarso in relazione all'impegno e alla disponibilità richiesta ai singoli 963 301 310 elevata mobilità (troppi trasferimenti) 140 204 118 - scarsa considerazione sociale per la professione militare 213 406 254 - poca sensibilità dell'Amministrazione nei confronti dei problemi del personale 354 495 416 migliore realizzazione delle proprie capacità ed aspirazioni in professioni civili 26-t 251 234 poco tempo per la famiglia e le relazioni interpersonali 177 276 346 insoddisfazione per l 'inefficienza delrorganizzazione 181 196 392

-

Dom. 4.9

Dom. 4.10

Quanti trasferimenti ha avuto (indi carne la numcrosità) negli anni della Sua carriera? 0-3

4 -6

7-9

10 -12

13- 15

ohre15

1.161

488

180

100

28

32

Indicare la provenienza: Accademia militare se Ufficiali dai Sotrufficiali dagli Ufficiali di complemento se Sottuffìc.

Scuola Sottufficiali Truppa - Leva

343 78 469 1.435 118

317


t

-

-

Dom.

4.8

SI, solo a condizioni economiche particolarmente vantaggiose SI, solo per poter realizzare aspettative ed avere maggiori gratificazioni rispetto a quanto possibile in ambito militare NO

603

642

570 454

583 339

Quali ritiene siano le principali motivazioni che inducono il militare a lasciare la carriera? (tre risposte da l a 3 in ordine di importanza) trattamento economico scarso in relazione all'impegno e alla disponibilità richiesta ai singoli 963 301 310 - elevata mobilità (troppi trasferimenti) 140 204 118 - scarsa considerazione sociale per la profcs2J3 406 254 sione mìlitarc poca sensibilità deii'Anuninistrazione nei confronti dei proble1ni del personale 354 495 416 1nigliore realizzazione delle proprie capacità ed aspirazioni in professioni civili 264 251 234 - poco tempo per la famiglia e le relazioni interpersonali 177 276 346 - insoddisfazione per l'inefficienza dell'erga181 196 392 nizzazione

-

-

Dom.

4.9

Quanti trasferimenti ha avuto (indicarne la numerosità) negli anni della Sua carriera? O- 3 4-6 7-9 10 - 12 13 - 15 oltre 15

1.161 Dom.

488

180

100

28

32

4.10 Indicare la provenienza: se Ufficiali se Sottuffic.

Accademia militare dai Sottufficiali dagli Ufficiali di complemento Scuola Sottuftìciali Truppa - Leva

343 78 469 1.435 118 317


Sezione V Concezione delle FF.AA. Dom. 5.1

Quale tipo di esercito fra i seguenti Le pare più rispondente ed adatto alla realtà italiana? - esercito professionale 1.504 121 - esercito di leva - esercito di leva con consistente intelaiatura professionale 786 - esercito di milizia (modello svizzero) 126

Dom. 5.2

Ritiene che il livello qualitarivo delle FF.AA. italiane sia adeguato rispetto a quello raggiunto dai principa li partners dell'Alleanza Atlantica? Esercito Av''tzione Marina

-

adeguato adeguato salvo alcuni settori adeguato solo in pochi settori inadeguato

346 504 731 548

514 610 512 262

468 645 504 288

Dom. 5.3

Ritiene che le FF.AA. debbano mantenersi anche in tempo di pace in condizioni di superiorità rispetto ai potenziali avversari o che possano accontentarsi di una condizione eli parità che consenta di considerarle un efficace deterrente? condizione di superiorità 636 - condizione eli parità 1.899

Dom. 5.4

Ritiene giusto che la funzione militare sia rise tvata esclusivamente al sesso maschile? - SI 548 - NO 2.019

Dom. 5.5

In caso eli risposta negativa alla precedente domanda, indichi in quali incarichi potrebbe essere impiegato personale femminile: - incarichi amministrativi 537 incarichi tecnici 48 incarichi umanitari 95 - incarichi ausiliari 268 - rutti gli incarichi 888

318


Dom. 5.6

Indichi tÏno a che punto è d'accordo o in disaccordo con le seguenti affermazioni che solitamente vengono usate a proposito degli obiettori di coscienza totalmente d'accordo abbastanza d'accordo d'accordo

-

molti obicuori di coscienza vogliono solo evitare il servizio di leva e cercano una scusa ideologica gli obiettori di coscienza portano fino all e estreme conseguenze l a loro oppos izio ne all'uso delle armi in generale gli obiettori di coscienza sono deboli di carattere e di senso della realtà : ciò li porta a non accettare che nel mondo esiste la violenza in generale gli obiettori eli coscienz~t possiedono una grande fora~ morale che permene loro di andare incontro alle conseguenze della loro opposizione a! servizio militare

Oom. 5.7

in di:ktC- totalmente cordo in di:ktcc.

849

451

515

296

211

247

485

514

535

258

308

304

345

689

416

269

435

524

528

329

Secondo Lei il servi zio civile alternativo al servizio militare quanto tempo dovrebbe durare? - lo stesso tempo del servizio militare 1.195

319


Dom. 5.8

un tempo più lungo del servizio milita re un tempo più breve del servizio militare

1.150 148

E per concludere come pensa sarà nel futuro la condizione militare (collocare una crocetta nella posizione più vicina all'aggettivo qualificativo prescelto) prestigiosa 61 170 127 220 marginale 184 stimolante 165 141 127 92 183 monotona rischiosa 138 72 149 125 200 sicura divertente 82 183 101 114 noiosa 68 soddisfacente 535 149 134 90 155 frustr&nte statica 376 95 119 141 178 dinamica superata 253 98 118 fondamentale 95 161 per manage r 224 141 131 28 44 per eroi Sezione VI Notizie sull'intervistato

Dom. 6.1

Dom. 6.2

Dom. 6.3

Tipo eli organizzazione di appatte nenza: El

CC

MM

AM

965

o

523

629

Ruolo: SPE

SPE/ RSU

CPL

Altri

1.658

47

302

63

Grado: Gen. Col. T.Col.

3

26

148

M.M.A. M.M.

65 Dom. 6.4

Dom. 6.5

320

253

Magg. Cap.

61

209

Ten.

S.Ten

119

236

M.C.

M.O.

S.M.

Serg.

182

294

417

148

U.senza grado

101 S.senza grado

193

Età: ~20

21-30

31-40

41-50

>50

76

900

674

456

186

Dove si trova il suo luogo di nascita? - Nord - Centro

463 471


Dom. 6.6

- Sud - Sicilia - Sardegna - Stato estero

1.201 203 54 43

Ha svolto precdentemente altri lavori o professioni? - SI - NO

1.237 1.214

Oom. 6.7

Professione del padre: vds. testo

Oom. 6.8

Professione de!Ja madre: vds. testo

Oom. 6.9

Professione del nonno paterno: vds. resto

Dom. 6.10 Tra i suoi parenti vi sono stati Ufficiali o Sottufficiali delle FF.AA.? Se sì, indicare il tipo di parentela dei due parenti più prossimi 914 (vds. testo) - SI (tipo di parentela) 1.480 - NO Oom. 6.11

Per quale ragione ha scelto la carriera militare? (cfr. testo)

Oom. 6.12

Quale titolo di studio ha conseguito prima di entrare nelle scuole militari? Elementare

41

Dom. 6.13

Media

Media Superiore

Laurea

1.117

1.055

92

Ritiene che il compimento dell'intero ciclo formativo militare conduca ad un Hvello culturale superiore, equivalente o inferiore a quello conseguibile con la frequenza dei corsi di laurea presso una qualsiasi Università? 309 - superiore - equivalente 851 - inferiore 1.034 - perché? (cfr. testo)

Dom. 6.14 NelJ'ipotesi in cui Lei sia laureato, in guanti anni ha ottenuto la laurea e presso quale Università e Facoltà - 4 anni 53

321


-

5 anni

6 anni 7 anni

- più di 7 anni Università e Facoltà (specifìcare) (cfr. testo)

62 62 44 24

Dom. 6.15 Se ha conseguito altri titoli di studio oltre quelli militari dica se ritiene di essere stato favorito o ostacolato nello svolgimento del ciclo di studi dalla Sua appartenenza alla organizzazione militare: 169 - favorito 231 - ostacolato a causa clell'onerosità del servizio - ostacolato per la lontananza della sede di se1vizio da Facoltà universitarie 55 352 né favorito né ostacolato Dom. 6.16

È favorevole alla creazione eli una laurea in scienze militari conseguibile alla tìne dei regolari corsi nelle Accademie militari? - SI 1.621

- NO Dom. 6.17

520

In quale dei seguenti gruppi di materie si distingueva particolarmente nei tirocini scolastici anteriori alle scuole militari? 527 - materie letterarie 961 - materie scientifiche 283 - materie economico-amministrative 176 educazione fisica 98 nessuna 69 a ltre

Dom. 6.18 In quali delle seguenti categorie rientra il risultato finale da Lei conseguito nelle scuole di formazione delle FF.AA.? - molto buono 595 1.132 - buono - ampiamente sufficiente 355 327 - sufficiente Dom. 6.19

322

Ritiene che il risultato di cui alla precedente domanda rispondesse alle sue reali capacità ed al rendimento espresso nel ciclo di studi (se non risponde, indicare brevemente il perché)


-

SI NO (perché)

1.826 403

Dom. 6.20 Quali scuole o corsi militari ha frequentato con esito positivo dopo aver ultimato il ciclo formativo basico? - corso eli Stato Maggiore 111 - corso superiore di Stato Maggiore 41 - Corso IGP 436 - Corso PD 77 - corsi di specializzazione o di qualificazione (indicare il più importante) 504 - corsi di aggiornamento (indicare il più importante) 62 16 - corsi all'Estero (indicare il più importante) - altri corsi 107 Dom. 6.21

Indicare se è stato comandato a seguire particolari corsi d i rilevante importanza presso organizzazioni civili (fino a tre in ordine di importanza) - SI (specificare quali) l 08 - NO 1.921

Dom. 6.22

Quale lingua ha ·accertato•? (Indicare il grado conseguito e se l'accertamento è ancora in corso di validità) Lingua Grado Validità SI NO

Vds. testo

Dom. 6.23

Ha partecipato come Ufficiale o Sottufficiale a visite o ad attività all'Estero di breve durata (di una o due settimane)? - SI, di frequente 189 - SI, saltuariamente 530 - NO 1.572

Dom. 6.24 Ha ricoperto incarichi di durata superiore a sei mesi all'Estero?

323


Dom. 6.25

SI NO

95 2.163

in quali Paesi? Vds. testo

Ha compiuto soggiorn i di studio e specializzazione presso scuole militari eli altri Paesi? - SI, in Paesi europei 50 - SI, in Paesi extraeuropei 53 - NO 2.168

Dom. 6.26 Pratica sistematicamente letture s pecialistiche non imposte dalle norme di carriera per accrescere le Sue conoscenze professionali? - SI 1.468 908 - NO Dom. 6.27

Ha pubblicato negli ultimi cinque anni libri o atticoli specialistici, riguardanti discipline militari o complementari a queste? libri 28 - SI - SI articoli 50 - NO 2.226 Sezione VII Rappresentanza Militare

Dom. 7.1

Dom. 7.2

Dom. 7.3

324

Si sente rappresentato dall'organo cui fa capo? - pienamente abbastanza - inadeguatamente per niente Segue l'attività di chi La rappresenta? - costantemente e con interesse - sufficientemente - sporadicamente - per niente

107 757 832 737 409 1.001 684 336

A Suo parere la Rappresentanza ha contribuito ~~ migliorare (per quanto La riguarda) la ·condizione militare· e, più ampiamente, lo •Status· del militare di carriera? 665 - qualche volta 1.085 solo marginalmente sostanzialmente, mai 680


t.

TABELLE STATISTICHE DI SVILUPPO (ALCUNE VOCI) PER F.A. (DA l A 75) E SECONDO IL GRADO (DA 76 A 115) Tab. 1 - PRESTIGIO ED AUTORITÀ DELL'ORGANIZZAZIONE DELLA DIFESA: LIVELLO ACCORDATO Secondo la f.A. di :tppartenenua H. l. V.A.

V.%

In giusta misura Pilì del me ritatO Meno d el dovuto Nessuna risposta

150 58 742 15

15,5 6,0 76,9 1,6

TOTALE

965

100,0

M.M. V.A. V.%

132 19 363

9

25,2 3,6 69,5 1,7

523 100,0

N.D. V.%

A.M. V.A. \1.%

V.A.

182 24 4JJ 12

127 42 367 23

28.9 3,8 65,4 1,9

629 100.0

22,7 7,5 65,7 4,1

559 100,0

T:tb. 2- OPINIONI SUL RUOLO DELL'ISTITUZIONE MILITARE Secondo la F.A. di appartenenza 2.a) Peso preminente fra le istituzion i dello Stato

V.A.

I::.l. V.%

i\ll.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

SI NO SOLO IN PART. srr. NESSUNA RISPOSTA

456 75 422 12

47,3 7,8 43,7

206 43 266

39,4 8,2 50,9

226 66 332

249 58 238

44,5 10,4 42,6

1,2

8

1,5

5

14

2,5

TOTALE

965

IOO,O

35,9 10,5 52,8 0.8

523 IOO,O

629 100,0

559 100,0

2.b) Garante dell'indipendenza nazionale

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

SI NO NESSUNA RISPOSTA

888 62 15

92,0 6,4 1,6

475 38 10

577 44 8

466 78

TOTALE

965

100,0

E.I.

90,8 7,3 l ,9

523 100,0

91,7 7,0 1,3

629 100,0

15

83,3 14,0 2,7

559 100,0

325


Tab. 3- OPPORTUNITÀ DELL'INFLUENZA POLITICA SUllE DESIGNAZIONl DEGLI ALTI VERTICI Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

V.A.

V. %

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V. %

SI NO NESSUNA RISPOSTA

174 780 11

18,0 80,9 1,1

127 393 3

156 468 5

TOTALE

965

100,0

24,3 75,1 0,6

523 100,0

24,8 74,4 0,8

N. D. V.A. V.%

134 409 16

24,0 73,1 2,9

629 100,0

559 100,0

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

224 397 8

143 398 18

Tab. 4 - AFFIDAMENTO DEL MINISTERO DELLA DIFESA Secondo la F.A. di appartenenza

V.A.

E.I. V.%

V.A.

M.M. V.%

Ad un civile Ad un militare Nessuna risposta

303 649 13

31,4 67,3 1,3

150 364 9

28,7 69,6 1,7

TOTALE

965

100,0

523 100,0

35,6 63,1 1,3

629 100,0

25,6 71,2 3,2

559 100,0

Tab. 5- QUALITÀ DEL GRADO DI AUTONOMIA RICONOSCIUTO ALLE FF.AA. Secondo la F.A. di appartenenza

V.A.

Adeguato Eccessivo Inadeguato Nessuna risposta

347 41 566 . 11

TOTALE

965

326

E.I. V.%

V.A.

36,0 4,2 58,7 1,1

244 12 262 5

100,0

MM. V.%

46,6 2,3 50,1 1,0

523 100,0

A.M. V.A. V.%

315 18 290 6

50,0 2,9 46,1 1,0

629 100,0

N.D. V.A. V.%

219 37 286 17

39,2 6,6 51,2 3,0

559 100,0


Tab. 6 - GIUDIZIO SU ORGANIZZAZIONE ED EFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA DIFESA RISPElTO ALLE ALTRE Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

VA.

V:%

Migliore Simile Peggio re Nessuna risposta

344 442 143 36

35,6 45,9 14,8 3,7

TOTALE

965

100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. VA. V.%

N.D. V:A . V.%

154 278 70 18

202 316 86 25

137 257 119 46

29,5 53,5 13,5 3,5

520 100,0

32,1 50,2 13,7 4,0

629 100,0

24,5 46,0 21,3 8,2

559 100,0

Tab. 7 - GIUDIZIO SULL'INTENSIFICAZIONE DELLE JNTERAZIONI FRA SETTORE MILITARE E CMLE Secondo la F.A. di appartenenza

VA.

V.%

M.M. V.% VA.

A.M. V.A. V. %

Positivo Negativo Indiffe re nte 103 Nessuna risposta

730 91 10,7 41

75,6 9,5 51 4,2

401 53 9,8 18

490 45 11 ,0 25

TOTALE

965

100,0

E.I.

76,7 10,1 69 3,4

523 100,0

77,8 7,2 93 4,0

629 100,0

N. D. V.A. V%

347 70 16,6 49

62,1 12,5 8,8

559 100,0

Tab. 8 - FUTURO DELL'INTENSIFICAZIONE DELLE INTERAZIONI FRA SETTORE Mrt!TARE E CNILE Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

V.A.

V%

Aumenterà Diminuirà Resterà uguale Nessuna risposta

630 67 222 46

65,3 6,9 23,0 4,8

TOTALE

965

100,0

M.M. VA. V.%

A .M. V.A. V%

N. D. V A . V. %

374 31

432 41 126 30

320 63 123 53

96 22

71,5 5,9 18,4 4,2

523 100,0

68,7 6,5 20,0 4,8

629 100,0

57,2 11 ,3 22,0 9,5

559 100,0

327


Tab. 9- GIUDIZIO SULL'ISTITUZIONE MlliTARE Secondo la F.A. di appartenenza

V .A.

E.I. V.%

Ne condivide i fini Offre realiz. prof. Nessuna risposta

721 192 52

74,7 19,9 5,4

TOTALE

965

100,0

M.M. V.A. V.% 347 156 20

66,4 29,8 3,8

523 100,0

AM. V.A. V.% 423 169 37

67,2 26,9 5,9

629 100,0

N.D. V.A. V.%

380 129 50

68,0 23,1 8,9

559 100,0

Tab. 10 -GIUDIZIO SU EVENTUALI ANALOGIE DELL'ATTIVITÀ SVOLTA NELL'AMBITO DELLA DIFESA CON ALTRE ORGANIZZAZIONI DI STESSO UVELLO E COMPtESSITÀ Secondo la F.A. eli appartenenza

V:A.

V.%

MM. VA. V:%

V.A.

AM. V.%

Total. diffcrenz. Differenz. liev. Non differenziata Nessuna risposta

645 202 100 18

66,8 20,9 10,4 1,9

307 153 53 10

347 185 84 13

55,1 29,4 13,4 2,1

TOTALE

965

100,0

E.I.

58,7 29,3 10,1 1,9

523 100,0

629 100,0

N.D. V.A. V.%

327 145 55 32

58,6 25,9 9,8 5,7

559 100,0

Tab. 11 -COSA RAPPRESENTA UN'ACCE ITUATA SPECIAUZZAZIONE PROFESSIONALE NEI VARI SETTORI DELLE FF.AA. Secondo la F.A. eli appartencnz:•

/::.1. V.A.

V.%

VA.

M.M. 11.96

V.A.

A .M. V:%

Elemento di forza Elemen. di debol. Né l'uno né l'al. Nessuna risposta

776 66 109

14

80,4 6,8 11 ,3 1,5

420 22 70 11

80,3 4,2 13,4 2,1

521 21 75 12

82,9 3,3 11 ,9 1,9

TOTAtE

965

100,0

328

523 100,0

629 100,0

N.D. V:A. V.%

429

21 74 35

76,7 3,8 13,2 6,3

559 100,0


Tab. 12- CONCEZIONl DELLA D ISCJPLLNA MiliTARE Secondo la F.A. di appa1tenenza

E.I.

E' un va lore: rigida e non influenz. da fattori umani

V.A.

V.%

M.M. V.A. V:%

AM. V:A. V.%

N. D. V.A. V.%

47

4,9

17

3,2

28

4,5

31

5,5

Rigida ma con rapp. umani con subordhi.

320

33,2

188

35,9

204

32,4

165

29,5

Stima e solidarietà con subordinati

420

43,5

239

45,6

335

53,2

242

43,3

17,1 1,3

77 3

14,7 0,6

56 6

8,9 1,0

86

Nessuna risposta

165 13

15,4 6,3

TOTALE

965

100,0

E' un mezzo, va adattata a caratteristiche individ.

524 100,0

629 100,0

35

559 100,0

Tab. 13 - QUALITÀ PERSONALI PER CARRIERA M1LITARE: LIVELlO DI l!v1PORTANZA Secondo la F.A. di appartenenza 13.a) Coraggio

E.I.

2 3 TOTALE

V.A.

V:%

55 24 27

51,9 22,6 25,5

106

100,0

MM. V:A. V.%

9 10

lO

31,0 34,5 34,5

A.M. V.A. V.%

14 8 15

37,9 21,6 40,5

N. D. V.A. V:%

37 2 13

71,2 3,8 25,0

29 100,0

37 100,0

52 100,0

N.D. V.A . V:%

13.b) Entusiasmo E.!

V.A.

V:%

M.M. V.A. V:%

A.M. V.A. V:%

2 3

167 71 87

51,4 21,8 26,8

102 36 45

100 35 57

TOTALE

325

100,0

l

55,7 19,7 24,6

183 100,0

52,1 18,2 29,7

192 100,0

83 31 30

57,7 21,5 20,8

144 100,0

329


..

Segue Tab. 13 Secondo la F.A. di appartenenza 13.c) Prestanza fìsica E.I.

M.M. VA. V%

A.M. V.A. V%

N.D. VA . V%

V.A .

V%

14 34 32

17,5 42,5 40,0

6 50,0

2 3 TOTALE

80

100,0

12 100,0

27 100,0

M.M. V.A. V%

A .M. V.A. V%

VA.

V%

33,7 32,6 33,7

29 31 21

35,8 38,3 25,9

l

4 2

33,3 16,7

8 11

8

29,6 40,8 29,6

13 15 6

38,2 44,2 17,6

34 100,0

13.cl) Abnegazione E.I.

1

2 3 TOTALE

VA.

V%

81 52 56

42,9 27,5 29,6

189

100,0

35 25 24

41,6 29,8 28,6

33 32 33

ND.

84 100,0

98 100,0

81 100,0

M.M. VA. V.%

A.M. VA. V%

N.D. VA. V.%

13.e) Senso de lla disciplina E.I. V.A.

V.%

1 2 3

91 141 83

28,9 44,8 26,3

TOTALE

315

100,0

58 64 51

33,5 37,0 29,5

98 81 57

41,5 34,3 24,2

47 58 37

33,1 40,8 26,1

173 100,0

236 100,0

142 100,0

M.M. VA. V.%

A.M. VA. V%

N.D V.A. V%

13.0 Self-conrrol E.I.

2 3 TOTALE

330

VA.

V%

57 52 45

37,0 33,8 29,2

154

100,0

39 27 39

37,1 25,8 37,1

105 100,0

31 29 45

29,5 27,6 42,9

105 100,0

33 21 30

39,3 25,0 35,7

84 100,0


l.

Segue Tab. 13 Secondo la F.A. di appartenen7.a

13.g) Senso dell'onore

E.I. VA.

V.%

59 52 48

37,1 32,7 30,2

159

100,0

l 2 3 TOTALE

M.M. V.A. V:%

35 33 22

38,9 36,7 24,4

A.M. V.A. V.%

38 39 27

36,5 37,5 26,0

N.D. V. A. V:%

24 32 23

30,4 40.5 29,1

90 100,0

104 100,0

79 100,0

M.M. V:A. V.%

AM. V.% V:A.

N. D. V.A. V.%

13.h) Senso deUa gerarchia E.I. V.A.

V. %

2 3

27 35 20

32,9 42,7 24,4

TOTALE

82

100,0

4 14 11

13,8 48,3 37,9

18 31 30

22,8 39,2 38,0

12 19 15

26,1 41,3 32,6

29 100,0

79 100,0

46 100,0

N.D. V.A . V.%

13.i) Capacità di o rganizt:arc c d i amministrare

E.I. V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

2 3

226 193 155

39,4 33,6 27,0

90 101 76

104 86 79

TOTALE

574

100,0

l

33,7 37,8 28,5

38,6 32,0 29,4

84 71 74

36,7 31,0 32,3

267 100,0

269 100,0

229 100,0

M .M. 11.% V.A.

AM. VA. V.%

N.D. V:A. V:%

13.1) Capacità di apprendere E.I. V.A.

V.%

2 3

17 35 36

19,3 39,8 40,9

TOTALE

88

100,0

l

11

30 23

17,2 46,9 35,9

64 100,0

28 32 22

34,1 39,1 26,8

82 100,0

8 25 21

14,8 46,3 38,9

54 100,0

331


Segue T ab. 13 Secondo la F.A. di appartenenza 13.m) Capacità di relazioni interpersonali E.I. l

2 3 TOTALE

V.A.

\1.%

55 85 87

24,2 37,4 38,4

227

100,0

M.M. V.A. 11.%

26

40 56

21,3 32,8 45,9

A .M . V.A. V. %

38 48 52

27,5 34.8 37,7

N.D. VA. 11.%

30 28 34

32,6 30,4 37,0

122 100,0

138 100,0

92 100,0

MM. V.A. V.%

A .M . V.A. V.%

N. D . V.A. V.%

l 3.n) Spirito di iniziativa

E.I. V.A.

V.%

2 3

73 123 210

18,0 30,3 51 ,7

TOTALE

406

100,0

l

35

64 103

17,3 31,7 51,0

202 100,0

30 91 102

13,5 40,8 45,7

223 100,0

26 64 90

14.4 35,6 50,0

180 100,0

Tab. 14 -CARATTERISTICI lE DEL BUON UFFICIALE: LIVELLO DI LMPOHTA.t'IZA Secondo la F.A. di appartcncm.a 14.a) Do ti carismatiche di comando E.I. V.A.

V.%

3

220 66 108

55,8 16,8 27,4

TOTALE

391

100.0

l

2

M.M. V.A. V.%

88 37 37

54,4 22,8 22,8

162 100,0

A .M. V. l\ . V.%

77 39 60

43,7 22,2 3ti,J

176 100,0

N. D. \l. A. V.%

99 32 50

54,7 17,7 27,6

181 100,0

1 i.b) Capacità o rgani7.7.::nivc cd amministrative 1:'.1. V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

;

180 166 18-i

34,0 31,3 34,7

69 77 123

TOTALE

S30

100,0

l

2

332

25,7 • 28,6 45,7

269 100,0

A.M . V.%

\1.11.

l IO 95 12 1

33,7 29, 1 37,2

326 100,0

N. D. \f.%

1'.11.

79 62 76

36,4

28,6 35,0

217 100,0


t

Segue Tab. 14 Secondo la F.A. di app;utenenza 14.c) Coraggio fisico e mora le

E.I. VA.

V%

2 3

14 38 22

18,9 51,4 29,7

TOTALE

74

100,0

MM. V.A. V.%

5 5

9

26,3 26,3 47,4

A.M. V.A. V.%

V.A.

42,9 14,2 42,9

15 19

6 2

6

19 100,0

14 100,0

M.M. V.A . V.%

A .M. V.A. V.%

N.D.

V.%

9 20,9 34,9 44,2

43 100,0

14.d) Elevate qualitĂ fisiche

E.I. VA.

V.%

l 2 3

5 19 11

14,3 54,3 31,4

o

TOTALE

35

100,0

l

,o

l

,O

2

100,0

4

100,0

7 100,0

M.M. V.A. V.%

AJI1. V.A. V%

o

14,3 28,6 57,1

N. D.

V.A.

V.%

4

20,0

9 45,0 7

35,0

20 100,0

14.e) Elevate elmi mora li-etiche

E.I. VA.

V.%

2 3

131 112 102

37,9 32,5 29,6

TOTALE

345

100,0

l

78 66 55

39,2 33,2 27,6

199 100,0

77 61 67

37,5 29,8 32,7

N. D.

V.A.

V.%

46 48 46

32,9 34,2 32,9

205 100,0

140 100,0

A.M. V.A . V.%

V.A.

V.%

136 186 111

80 125 66

29,5 46,1 24,4

14.0 Alto grado di p reparazione tecnico-professionale

E.I. V.A.

V.%

M.M. V.A . V.%

2 3

195 301 181

28,8 44,5 26,7

94 169 86

TOTALE

677

100,0

l

26,9 48,5 24,6

349 100,0

31,4 43,0 25,6

433 100,0

N.D.

271 100,0

333


Segue Tab . 14 Secondo la F.A. di appartenenza 14.g) Capacità nei rappo1ti umani

E.l. V: A.

V:%

3

184 190 269

28,6 29,5 41,9

TOTALE

643

100,0

l

2

M.M. V.A . V.%

11 5 98 137

32,9 28,0 39,1 350 100,0

A .M. ' \(.A . V.%

142 32,0 141 31,8 161 36,2 444 100,0

N. D. V.A . V.% 31,7 30,4 37,9 303 100,0

96 92 115

Tab. 15- MOTIVAZIONI CHE SPINGONO I GIOVANI VERSO LA CARRIERA MILITARE: LIVELLO DI IMPORTANZA Secondo la F.A. d i appane nenza 15.a) Ammirazione per l'istituzio ne

E.l. V.A.

V: %

l

72

2 3 TOTALE

28 38

52,2 20,3 27,5

138

100,0

N. D. V.A. V. %

M.M. V.A . V.%

A.M. V.A . V: %

17 21,3 32 39,9 31 38,8 80 100,0

42 28,7 55 37,7 49 33,6 146 100,0

46,6 34,2 19,2 73 100,0

A .M. V. % V.A.

N.D. V.A. V. %

34 25 14

15.b) Desiderio di una vita ordin ata e disciplinata

E.I. l

2 3 TOTALE

V.A.

V. %

90 65 64

41,1 29,7 29,2

219

100,0

M .M. V.A. V. %

31 2·6 22

39,3 32,9 27,8 '

26 27 26

7'9 100,0

32,9 34,2 32,9 100,0 79

31 32 24

35,6 36,8 27,6

87 100,0

N.D. V.A. V. %

15.c) Desiderio d i sicurezza economica

E.l. l

2 3 TOTALE

334

V.A.

V. %

M.M . V.A. V. %

A .M . V.A . V. %

502 106 107

70,2 14,8 15,0 100,0

283 71,4 64 16,2 49 12,4 396 100,0

334 77 87

715

67,1 15,4 17,5

498 100,0

227 39 42

73,7 12,7 13,6

308 100,0


Segue Tab. 15 Secondo la F.A. di appartenenza 15.d) Desiderio di contribuire a113 difesa del Paese 1::.1. V. A.

V.%

26 58 43

20,5 45,6 33.9

127

100,0

l

2 3 TOTALE

M.M. V.A. V.%

6 19 20

13,3 42,2 44,5

45 100,0

A.M. V.A. V.%

20 18 21

33.9 30,5 35,6

N. D. V.A. V.%

13 16 15

29,5 36,4

34.1

59 100,0

44 100,0

A.M. V.% V.A.

N.D. V.A. 11.96

IS.e) Convinzione di svolgere un'auiviu1 socialmente utile

E.I. V.A.

11.96

2 3

61 117 71

24,5 47,0 28,5

TOTALE

249

100,0

l

M.M. V.A. V.%

18 39 35

19,6 42,4 38,0

32 57 60

21,5 38,3 40,2

28 44 35

26,2 41,1 32,7

92 100,0

149 100,0

107 100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

IS.f) Desiderio di comandare

E.I.

l 2 3

TOTALE

V.A.

V.%

20 83 60

12,3 50,9 36,8

163

100,0

6 18 22

13,0 39,1 47,9

46 100,0

4 18 10

12,4 56,3 31,3

32 100,0

9 33 17

15,3 55,9 28,8

59 100.0

15.g) Opinione che neUa vita militare non è difficile far carrier.a

E.I. V.A.

V.%

2 3

15 128 59

7,4 63,4 29,2

TOTALE

202

100,0

l

MM. V.A. V.%

7 63 30

7,0 63,0 30,0

100 100,0

A.M. V.A. V.%

IO 63 25

10,2 64,3 25,5

98 100,0

N.D. V.A. \'.96

9 55 21

10,6 64,7 24,7

85 100,0

335


Segue Tab. 15 Secondo la F.A. di appartenenza 15.h) Ricerca di prestigio sociale

E.I. l

2 3 TOTALE

V:A.

V.%

25 81 74 180

13,9 45,0 41,1 100,0

M.M. V.A. V:%

A.M. V.A. V.%

N. D. V:A. V.%

11 9,0 55 45,1 56 45,9 122 100.0

18 22,0 34 4 1,4 30 36,6 82 100,0

7 9,6 31 42,5 35 47.9 73 100,0

15.i) Ricerca di una vita attiva e varia V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D . VA. V.%

78 128 145

22,2 36,5 41,3 100,0

51 22,9 93 41,7 79 35,4 223 100,0

39 14,8 11 9 45,0 106 40,2 264 100,0

30 20,4 58 39,5 59 40,1 147 100,0

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D . VA. V.%

21 19,3 33 30,3 55 50,4 109 100,0

20 17,1 32 27,4 65 55,5 117 100,0

E.I. l

2 3 TOTALE

351

15.1) Tradizione familiare

E.I. 1 2 3 TOTALE

V.A.

V:%

36 87 149

13,2 32,0 54,8

272

100,0

10 21 60

11 ,0 23,1 65,9 91 100,0

Tab. 16a - ATI1VITÃ&#x20AC; PREVALENTE NELL'A'ITUALE LAVORO DI UFFICIALE O SOTTUFFICLALE

Secondo la F.A. di appartenenza 16a. l ) Burocratico-amministrative

E. I. l 2

3 TOTALE

336

\!.A.

V.%

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. V:%

N. D. V.A. V.%

420 74 63

75,4 13,3 11,3 100,0

159 69,4 38 16,6 32 14,0 229 100,0

172 76,8 36 16,1 16 7, 1 224 100,0

166 25 22

557

78,0 11,7 10,3 213 100,0


t

Segue Tab. 16a Secondo la F.A. d i appa1tenenza 16a.2) Didattiche o addestrative

E.I.

1

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

142 145 65

40,3 41,2 18,5

352

100,0

M.M. V.% V.A.

75 56 46

42,4 31,6 26,0

N. D. V.%

A.M. V.% V.A.

V.A.

27,2 47,8 25,0

56 45 20

25 44 23

46,3 37,2 16,5

177 100,0

92 100,0

121 100,0

M.M. \f.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D . V.A. \1.%

16a.3) Di ricerca e studio

E.I.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

14 21 24

23,7 35,6 40,7

59

100,0

12 24

lO

26,1 52,2 21,7

46 100,0

13 14 22

26,5 28,6 44,9

49 100,0

11 15 11

29,7 40,6 29,7

37 100,0

16a.4) Organizzative (org. impianti, basi, nuove unitĂ , ecc.)

E.I.

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

47 58 32

34,3 42,3 23,4

137

100,0

M.M. V.A. V.%

27 23 15

41,5 35,4 23,1

A.M. V.A. V.%

19 19 19

33,3 33,3 33,3

N. D. V.%

V.A.

20 25 16

32,8 41,0 26,2

65 100.0

57 100,0

61 100,0

N.D. V.A. V.%

16a.5) Operative

E.I. V.A .

V.%

M .M. V.% V.A.

A.M. V.A. V.%

2 3

179 120 81

47,1 31,6 21,3

113 48 33

254 38 14

TOTALE

380

100,0

l

58,3 24,7 17,0

194 100,0

83,0 12,4 4,6

306 100,0

75 37 20

56,8 28,0 15,2

132 100,0

337


Segue Tab. 16a Secondo la F.A. di appartenenza 16a.6) Di collegamento (con FF.AA. di altri Paesi o con autoritĂ e/o emi nazionali e/o stranieri) E.I. M.M. A .M. N. D.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

11 20 13

25,0 45,5 29,5 100,0

44

V.A.

V%

5 4 7

31,3 25,0 43,7

V.A.

V%

VA.

V.%

9 42,9

16 100,0

5 23,8 10 47,6 6 28,6 21 100,0

21 100,0

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

'-

8 4

38,1 19,0

16a.7) Finanziarie e/ o economiche E.I.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

13 24 15

25,0 46,2 28,8

52

100,0

10 14 7

31 100.0

9 30,0 16 53,3 5 16,7 30 100,0

23,3 46,7 9 30,0 30 100,0

M.M. V.A. V%

A.M. V.A. V%

N. D. V.A. V. %

32,3 45,1 22,6

7 14

16a.8) Infonnative E.I.

l

2 3 TOTALE

VA.

\1.%

20 16 33 69

29,0 23,2 47,8 100,0

10 22 17

20,4 44,9 34,7

49 100,0

13 11

32,5 27,5 40,0

16 40 100,0

14

35,9 28,2 14 35,9 39 100,0 11

16a.9) Specialistiche proprie di professioni di per sè d i natura civile (medicina, farmacia, ingegneria, ecc.)

E.I. V.A.

V.%

2 3

32 19 26

41,5 24,7 33,8

TOTALE

77

100,0

l

338

MM. V.A. V.%

32

9 14

58,1 16,4 25,5

55 100,0

AJ\1. V.A. V.%

33 14 14

54,0 23,0 23,0

61 100,0

N. D. V.A. V.%

21

9 11

55,3 15,8 28,9

38 100,0


t

Tab. 16b - ATTMTÀ Cl-lE SI VORREBBE SVOLGERE NELL'ATTUALE LAVORO DI UFFICIALE O SOTTUFFIClALE Secondo la F.A. di appartenenza 16b. l ) Burocratico-amministrative

V:A.

V.%

M .M . V.A . V. %

A .M . V.A. V. %

86 28 43 157

54,8 17,8 27,4 100.0

34 64,2 . 6 11,3 13 24,5 53 100,0

15 38,5 8 20,5 16 41 ,0 39 100,0

E.I.

l

2 3 TOTALE

N.D. V. A.

V. %

27 51,9 8 15,4 17 32,7 52 100,0

16b.2) Didauiche o addestrative

V.%

M.M. V.A. V. %

A .M. V.A . V. %

105 102 69 276

38,0 37,0 25,0 100,0

33 28,0 52 44,0 33 28,0 118 100,0

45 37,5 41 34,2 34 28,3 120 100,0

41 45,6 28 31,1 21 23,3 90 100,0

E.I.

l

2 3 TOTALE

N. D.

V.A.

V.A.

V.%

16b.3) Di ricerca e studio

V.A .

V. %

M.M. V. % V.A.

A.M. V.A. V. %

N.D. V. % V.A.

119 88 74 281

42,4 31,3 26,3 100,0

70 43,7 54 33,8 36 22,5 160 100,0

81 42,9 62 32,8 46 24,3 189 100,0

55 43,3 41 32,3 31 24,4 127 100,0

N.D. V.A. V.%

E.I.

l

2 3 TOTALE

16b.4) Qrganizzative (org . im pianti, basi, nuove unità, ecc.)

V.A .

V. %

M.M. V.A. V. %

A.M. V.% V. A.

70 80 54 204

34.3 39,2 26,5 100,0

42 33,3 45 35,7 39 31,0 126 100,0

40 38,4 35 33,7 29 27,9 104 100,0

E.I.

1

2 3 TOTALE

41,0 46,2 lO 12,8 78 100,0

32 36

339


Segue Tab. 16b Secondo la F.A. di appartenenza 16b.5) Operative

V.A.

V.%

M .M. V.A . V.%

A.M. V.A. V.%

158 93 62 313

50,5 29,7 19,8 100,0

68 50,3 36 26,7 31 23,0 135 100,0

122 65,2 49 26,2 16 8,6 187 100,0

E.I.

l

2 3 TOTALE

N.D. V:A.

V. %

47 51,1 24 26,1 21 22,8 92 100,0

16b.6) Di collegamento (con FF.AA. di alu¡i Paesi o con autorità e/o enti nazionali

e/o stranieri) E.f.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V:A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

135 143 80 358

37,7 40,0 22,3 100,0

79 49,1 48 29,8 34 21,] 161 100,0

46,5 32,4 45 21,1 213 100,0

68 47,5 48 33,6 27 18,9 143 100,0

99

69

I6b.7) Finanziarie e/ o economiche

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

31 32 40 103

30,1 31,1 38,8 100,0

15 26,3 30 52,6 12 21,1 57 100,0

17 33,3 16 31,4 18 35,3 51 100,0

12 34,3 14 40,0 9 25,7 35 100,0

E.I.

2 3 TOTALE l6b.8) Informative

V.A.

11.%

M.M. V.A. 11.%

A .M . V.A. V.%

N. D. II.A. V.%

53 61 68 182

29,1 33,5 37,4 100,0

14 15,1 36 38,7 43 46,2 93 100,0

27 25,8 39 37,1 39 37,1 105 100,0

19 23,5 26 32,1 36 44,4 81 100,0

E.I.

l

2 3 TOTALE

340


Segue Tab. l6b Secondo la F.A. di appartenenza 16b.9) Specialìstiche proprie di professioni di per sé di natura civile (medicina, farmacia, ingegneria, ecc.)

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V:A. V.%

N. D. V.A. V.%

70 42 60 172

40,7 24,4 34,9 100,0

44 47,3 20 21,5 29 31,2 93 100,0

52 52,5 20 20,2 27 27,3 99 100,0

34 45,9 23 31,1 17 23,0 74 100,0

I::./.

1 2 3 TOTALE

Tab. 17 - EFFETTIVA UTILIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE APPRESE NELLE SCUOLE M1LITARI NELL'ATTMTÀ SVOLTA Secondo la F.A. di appanenenza

E.I.

SI, in via esci. SI, prevalenrem. SI, solo in pane SI, in pie. pane NO Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

59 220 311 188 181 6 965

6,1 22,8 32,2 19,5 18,8 0,6 100,0

46 8,8 179 34,2 174 33,3 81 15,5 40 7,6 0,6 3 523 100,0

57 9,1 176 28,0 220 34,9 113 18,0 9,2 58 0,8 5 629 100,0

32 5.7 111 19,9 168 30,0 97 17,4 91 16,3 60 10,7 559 100,0

Tab. 18- FONTI CUI EVENTUALMENTE SI È ATTINTO PER INTEGRARE IL PATRIMOJ\'10 TECNICO-CULTURALE Secondo la F.A. eli appanenenza 18a) Esperienza E:.'. l.

l 2

3 TOTALE

\f.A.

V.%

M.M. lf.A. 11.%

A.M. V.A. V.%

N.D. lf.A. 11.%

501 202 76 779

64.3 25,9 9,8 100,0

248 64,4 101 26,2 36 9,4 385 100,0

258 56,9 124 27,4 71 15,7 453 100,0

227 69,0 68 20,7 34 10,3 329 100,0

341


Segue Tab. 18 Secondo la F.A. di appartenenza 18b) Studio personale

E.I.

l

2 3 TOTALE

N. D.

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

307 357 79 743

41,3 48,1 10,6 100,0

165 44,2 166 44,5 42 11,3 373 100,0

209 46,2 198 43,8 45 10,0 452 100,0

144 47,0 133 43,5 29 9,5 306 100,0

V.A.

V.%

18c) Studio presso istituzioni culturali

E.I.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

M .M. V.A. V.%

A.M. V.% V.A.

36 36 53 125

28,8 28,8 42,4 100,0

12 24,0 18 36,0 20 40,0 50 100,0

21 30,9 20 29,4 27 39,7 68 100,0

N. D.

V.%

22 32,4 23 33,8 23 33,8 68 100,0

18d) Informazioni presso militari o civili

E.I.

2 3 TOTALE

N. D.

V:A.

V.%

M.M. V:A. V.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

75 113 183 371

20,2 30,5 49,3 100,0

24 12,6 68 35,6 99 51,8 191 100,0

57 25,2 67 29,6 102 45,2 226 100,0

37 22,8 49 30,2 76 47,0 162 100,0

V.A.

V.%

18e) Altre fonti

E.I.

l

2 3 TOTALE

342

V.A.

V.%

MM. 1(% V.A.

A.M. V.A. V.%

20 28 129 177

11,3 15,8 72,9 100,0

16 17,0 17 18,1 61 64,9 94 100,0

21 17,6 16 13,4 82 69,0 119 100,0

N. D.

V.%

8 17,0 8 17,0 31 66,0 47 100,0


Tab. 19- LIVELLO DEI RAPPORTI UMANI NELL'ENTE O UNITÃ&#x20AC; IN CUI SI PRESTA SERVIZIO Secondo la F.A. di appartenenza

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

448 294 203 20

46,4 30,5 21,0 2,1 100,0

252 48,2 183 35,0 82 15,7 l ,l 6 523 100,0

250 251 119

39,7 39,9 19,0 1,4 9 629 100,0

227 40,6 161 28,8 117 20,9 54 9,7 559 100,0

E.i.

Soci d isfacenre Medio l nsoddisfacente Nessuna risposta TOTALE

965

Tab. 20 -TIPO DI RAPPORTO CON l SUPERIORI DIRETTI Secondo la F.A. d i appartenenza

V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

AM. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

237

24,6

122

23,3

126

20,0

126

22,5

70

7,3

56

10,7

79

12,6

66

11,8

620 38 965

64,2 3.9 100,0

E.I.

Subord. formale Subord. cordiale senza formalismi Subord. cordia le e collaborativa Nessuna risposta TOTALE

338 64,7 1,3 7 523 100,0

417 66,3 7 1,1 629 100,0

287 51,4 80 14,3 559 100,0

AM. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

Tab. 21 - TIPO DI RAPPORTO CON GLI INFERIORI Secondo la F.A. di appartenenza

E.I.

Premin. forma le Premin. cordia le senza formalismi Premin. cordiale con 1ic. collab. Nessuna risposta TOTALE

M.M. V.A. V.%

V.A.

V.%

87

9,0

29

5,6

15

2,4

48

8,6

114

11,8

73

14,0

123

19,6

77

13,8

749 15 965

77,6 1.6 100,0

412 78,9 1,5 8 522 100,0

483 76,7 8 1,3 629 100,0

351 62,8 83 14,8 559 100,0

343


Tab. 22- RAPPORTO CON I MiliTARI DI TRUPPA ALLE DIRETTE DIPENDENZE Secondo la F.A. d i appartenenza

E.I.

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

V.A.

V.%

Dista c./gestito inte rm. gr. inf.

10

1,0

6

1,1

14

2,2

15

2,7

Diretto con contatti saltuari

30

3,1

21

4,0

70

11,1

26

4,7

Direrto frequente e continuo

312

32,3

142

27,2

125

19,9

131

23,4

Diretto/ partecip . senza inermediari

215

22,3

118

22,6

173

27,5

115

20,6

Partecip. con rispetto gerarchia

380

39,4

224

42,8

222

35,3

178

31,8

Nessuna risposta

18

l ,9

12

2,3

25

4,0

94

16,8

965

100,0

TOTALE

523 100,0

629 100,0

559 100,0

Tab. 23- GIUDIZIO SU ATrEGGIAMENTO E DISPONIBILITÃ&#x20AC; DEL PERSONALE DI LEVA VERSO IL SERVIZIO MILITARE Secondo la F.A. di appartenenza

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M . V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

Buoni

266

27,6

120

22,9

104

16,5

121

21,6

Non buoni

410

42,5

248

47,4

301

47,9

220

39,4

Indiffere nti

276

28,6

145

27,8

216

34,3

140

25,0

13

1,3

10

1,9

8

1,3

78

14,0

965

100,0

E.I.

Nessuna risposta TOTALE

344

523 100,0

629 100,0

559 100,0


l

Tab. 24 - ATIEGGIA.MENTO E DISPONIBILITÀ PSICOLOGICA COME FACILITAZIONE OD OSTACOLO ALL'ATirYITÀ DI COMANDO Secondo la F.A. di appancncnza

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

AM. V.% V.A.

N. D. V.A. V.%

276 449 222 18 965

28,6 46,5 23,0 1,9 100,0

128 24,5 236 45,1 144 27,5 2,9 15 523 100,0

117 18,6 309 49,1 185 29,4 18 2,9 629 100,0

24,0 35,0 25.6 86 15.4 559 100,0

!!.!.

Facilitano Ostacolano lndifTerenti Nessuna risposta TOTALE

134 196 143

Tab. 25 - CORRE1TEZZA DEI RAPPORTI INTERPERSONALI NELL'ENTE O REPARTODI APPARTENENZA Secondo la F.A. di appanenenza

E:.'.!.

SI, sempre SI, spesso SI, saltuariam. NO Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

193 399 277 77 19 965

20,0 41,3 28,7 8,0 2,0 100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

25,2 45,2 24,5 3,4 9 1,7 523 100,0

108 17,2 299 47,4 174 27,7 40 6,4 1,3 8 629 100,0

113 20,2 189 33,8 134 24,0 42 7.5 81 14,5 559 100,0

132 236 128 18

Tab. 26- MAGGIORE IMPORTANZA DELLA STIMA DEI SUPERIORI, COLLEGHI OD INFERIORI Secondo la F.A. di appartenenza 26a) La stima dei superiori

E.I.

l

2

3 TOTALE

V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

A .M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

219 252 321 792

27,7 31,8 40,5 100,0

140 32,5 154 35,7 137 31,8 431 100,0

115

91 28,5 102 32,0 126 39,5 319 100,0

23,6 166 34,2 205 42,2 486 100,0

345


Segue Tab. 26 Secondo la F.A. di appartenenza 26b) La stima dei colleghi

VA.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

227 352 221

28,4 44,1 27,6 100,0

148 34,4 143 33,3 139 32,3 430 100,0

289 55,7 151 29,2 78 15,1 518 100,0

130 39,7 119 36,4 78 23,9 327 100,0

E.I.

2 3 TOTALE

800

26c) La stima degli inferiori

E.l.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

M ..M . V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A . V.%

479 165 220 864

55,4 19,1 25,5 100,0

146 34,1 132 30,8 150 35,1 428 100,0

128 26,3 162 33,3 196 40,4 486 100,0

165 48,0 86 25,0 93 27,0 344 100,0

Tab. 27- FATTORI CHE DETERMINANO LA STIMA MAGGIORE Secondo la F.A. eli appartenenza a) Superiori

E.l.

Carisma comandan. Doti etiche Qual./cap. tìsic. Comp./cap. prof. Qual. carauere Altro Nessuna risposta TOTALE

346

V.A.

V.%

158 73 17 457 90 2 168

16,4 7,6 1,8 47,3 9,3 0,2 17,4 100,0

965

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

67 53 8 241 68 5 81

11,8 7,9 1,3 47,9 l l ,O 4 0,6 121 19,5 621 100,0

15,2 5,9 2,1 35,1 6,6 l 0,2 195 34,9 559 100,0

12,8 10,1 1,5 46,1 13,0 1,0 15,5 523 100,0

73 49 8 298 68

85 33 12 196 37


t

Segue Tab. 27 Secondo la F.A. eli appane nenza b) Colleghi V.A.

V.%

M.M. V. A. V.%

A .M . V.A . V. %

N. D . VA. V. %

9 90 41 386 239

0,9 9,3 4,2 40,1 24,8 0,0 20,7 100,0

2 0,4 56 10,5 4,7 25 210 39,3 132 24,8 1 0,2 107 20,1 533 100,0

2 0,4 55 10,4 21 4,0 209 39,5 134 25,3 1,1 6 102 19,3 529 100,0

1,6 9 41 7,3 6,1 34 18 1 32,4 100 17,9 0,5 3 191 34,2 559 100,0

E.I. Carisma comanda n. Doti etiche QuaL/ cap. fìsic. Comp./cap. prof. Qual. caratte re AllrO Nessu na risposta TOTALE

o

200 965

c) Inferiori V.A.

V.%

MM. V.A . V. %

AM. V.A. V.%

N.D. VA . 11.96

109 93 60 325 225 4 182 998

10,9 9,3 6,0 32,7 22,5 0,4 18,2 100,0

20 3,8 9,8 51 3,1 16 188 35,9 134 25,6 1,0 5 109 20,8 523 100,0

8 1,3 45 7,2 19 3,0 250 39,6 145 23,1 6 1,0 156 24,8 629 100,0

6,3 35 6,4 36 5,2 29 135 24,2 103 18,4 0,9 5 216 38,6 559 100,0

E.I. Carisma comanclan. Doti etiche Qual./ cap. fìsic. Comp./cap. prof. Qual. carattere AllrO Nessuna risposta TOTALE

Tab. 28 - CETO DI COLLOCAZIONE ALL'INTERNO DELLA SOCIETÀ Secondo la F.A. di appanenenza a) Per la posizione economica V.A.

V.%

M.M. VA . 11.%

A.M. V.A. V.%

N .D VA. V.%

22 73 546 242 45 37 965

2,3 7,6 56,5 25,1 4,7 3,8 100,0

10 1,9 7,1 37 285 54,4 148 28,3 15 2,9 28 5,4 523 100,0

11 1,7 44 7,0 356 56,7 192 30,5 14 2,2 12 1,9 629 100,0

3,2 18 42 7,5 238 42,6 116 20,8 4,1 23 122 21,8 559 100,0

E.I. Superiore Medio alto Medio Medio basso Ceto inferiore Nessuna risposta TOTALE

347


Segue Tab. 28 Secondo la F.A. d i apparte ne nza b) Per il livello di considemzione sociale

E.I.

Superio re Medio alto Medio Medio basso Ceto inferiore Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

35 203 380 205 90 52 965

3,6 21,0 39,5 21,2 9,3 5,4 100,0

4,4 23 119 22,8 252 48,1 80 15,3 4,8 25 24 4,6 523 100,0

1,4 20,2 47,6 18,9 44 7,0 31 4,9 630 100,0

9

127 300 119

N. D. V.A.

V.%

?~

4,5 15,7 35,8 13,8 7,5 22,? 100,0

-)

88

200 77 42 127 559

Tab. 29 - LIVELLO DI SODDISFAZIONE NEI RIGUARDI DELLA PROPIUA CONDIZIONE MILITARE Secondo la F.A. eli appartenenza

E.l.

Soddisfatto Parz. soddisfatto Insoddisfatto Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

M .M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

199 563 181 22 965

20,6 58,3 18,8 2,3 100,0

109 20,8 310 59,3 90 17,2 14 2,7 523 100,0

135 21,5 393 62,5 89 14,1 12 1,9 629 100,0

106 19,0 268 47,9 104 18,6 81 14,5 559 100,0

N. D. V.%

Tab. 30- PRINCIPALI CAUSE DI SODDISFAZIONE DELLA CONDIZIONE MILITARE Secondo la F.A. d i appan.e ne nza 30.a) Possibilità d i arrivare a responsabilità e E.I.

l

2 3 TOTALE

348

com~mdo

V.A.

V.%

M.JI!J. II.A. V.%

A.M. V. A. \1.%

93 43 66 202

46,0 21,3 32,7 100,0

42 44,7 23 24,4 29 30,9 94 100,0

20 32,8 16 26,2 25 41,0 61 100,0

N.D. V.A.

V.%

46 55,4 17 20,5 20 24,1 83 100,0


Segue Tab. 30 Secondo la F.A. d i appa rte ne nza 30.b) Opportunità di vita attiva, varia, interessante

V. %

M.M. V.A. V. %

A .M. V.A. V. %

V.A.

312 142 100 554

56,3 25,6 18,1 100,0

117 46,3 76 30,0 60 23,7 253 100,0

157 52,0 78 25,8 67 22,2 302 100,0

104 55,1 53 28,0 32 16,9 189 100,0

V.A.

E.I.

2 3 TOTALE

N.D. V.%

V.A.

30.c) Va lori zza doti etiche

V. %

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

169 188 93 450

37,6 41,7 20,7 100,0

29,4 34,8 72 35,8 201 100,0

70 30,7 101 44,3 57 25,0 228 100,0

37,6 65 38,3 41 24,1 170 100,0

V. A.

E.I.

1 2 3 TOTALE

N. D.

lf. A.

59 70

11.%

64

30.d) Stimola amor proprio e volontà di distinguersi

E.I.

1 2 3 TOTALE

V.A .

V. %

JI!I.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V. %

77 109 109 295

26,2 36,9 36,9 100,0

28 20,1 62 44,6 49 35,3 139 100,0

34 27,2 49 39,2 42 33,6 125 100,0

N. D . V. %

25 27,8 34 37,8 31 34,4 90 100,0

30.e) Sicurezza d i carrie ra perchè in organizzazio ne statale

E.I.

1

2 3 TOTALE

V.A.

V. %

95 85 75 255

37,3 33,3 29,4 100,0

M.M. V. % V.A.

44 40

32,8 29,9 37,3 134 100,0

so

N.D. V. %

A.M. V.A. V.%

V.A.

116 47,9 67 27,7 59 24,4 242 100,0

32 31,1 37 35,9 34 33,0 103 100,0

349


Segue Tab. 30 Secondo la F.A. di appartenenza 30.0 Alto prestigio sociale

E.I. 1 2 3 TOTALE

V.A .

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. lf.A. V.%

N.D. lf.A. V.%

8 16 27 51

15,7 31,4 52,9 100,0

5 20,0 10 40,0 10 40,0 25 100,0

8 18,2 15 34,1 21 47,7 44 100,0

4 17,4 9 39,1 10 43.5 23 100,0

30.g) Possibilità di esprimere liberamente le proprie idee

E.I. 1 2 3 TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

5

14,7 32,4 52,9 100,0

30,0 0,0 7 70,0 lO 100,0

1 16,7 3 50,0 2 33,3 6 100,0

3 25,0 3 25,0 6 50,0 12 100,0

11

18 34

3

o

30.h) Possibilità di cambio ambiente vita e di arricchire esperienze

E.I.

l 2 3 TOTALE

V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

AM. V.A. lf.%

N. D. V.A. V.%

69 101 123 293

23,5 34,5 42,0 100,0

59 28,0 78 36,9 74 35,1 211 100,0

37 21,6 60 35,1 74 43,3 171 100,0

34 28,1 32 26,4 55 45,5 121 100,0

Tab. 31 - PRINCIPALI CAUSE DI INSODDISFAZIONE DELLA CONDIZIONE MILITARE Secondo la F.A. di appartenenza 31.a) Molte respons. e rare possibil. di conseguire alte posiz. comando

E.I. l

2 3 TOTALE

350

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. lf.A. V.%

N.D. V.A. V.%

134 44 62 240

55,9 18,3 25,8 100,0

26 32,9 24 30,4 29 36,7 79 100,0

39 50,0 15 19,2 24 30,8 78 100,0

44 59,5 8 10,8 22 29,7 74 100,0


Segue Tab. 31 Secondo la F.A. d i appartenenza 3l.b) 'oia, rolllinc, adempimento meccanico di poche funzioni

E.I.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. 11.96

82 47 35 164

50,0 28,7 21,3 100,0

30 40,0 19 25,3 26 34,7 75 100,0

50 48,1 24 23,1 30 28,8 104 100,0

N. D. V.A.

V.%

53 55,8 26 27,4 16 16,8 95 100,0

3l.c) Valori morali inadeguati al mondo attuale

M.M.

E.I.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

150 103 69 322

46,6 32,0 21,4 100,0

N. D.

V.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

54 40,0 35 25,9 46 34,1 135 100,0

64 39,3 53 32,5 46 28,2 163 100,0

52 42,3 37 30, 1 34 27,6 123 100,0

V.A.

V.A.

V.%

3l.d) Appiattimento c l>'Vilimento dei valori individuali

E.I.

l

2 3 TOTALE

N. D.

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A .M. V.A. 11.96

124 110 77 311

39,8 35,4 24,8 100,0

38 34,0 37 33,0 37 33,0 112 100,0

83 39,5 69 32,9 58 27,6 210 100,0

39,2 32.5 34 28,3 120 100,0

V.%

47 39

31.e) Non consente al merito di emerge re

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. 11.96

N.D. V.A. V.%

109 115 87 311

35,0 37,0 28,0 100,0

45 32,8 47 34,4 45 32,8 137 100,0

85 37,1 85 37,1 59 25,8 229 100,0

39 34,8 46 41,1 27 24,1 112 100,0

E.I.

l

2

3 TOTALE

351


Segue Tab. 31 Secondo la F.A. di appartenenza

31.0 Non dà prestigio sociale

E.I. l

2 3 TOTALE

N. D. V.%

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

105 148 104 357

29,4 41,5 29,1 100,0

35 25,2 59 42,4 45 32,4 139 100,0

49 30,1 67 41,1 47 28,8 163 100,0

33 27,3 63 52,0 25 20,7 121 100,0

3l.g) Valorizza il confom1ismo V.%

M.M. V.A. V.%

A .M. V.A. V.%

V.A.

69 104 108 281

24,6 37,0 38,4 100,0

34 27,0 57 45,2 35 27,8 126 100,0

66 34,0 66 34,0 62 32,0 194 100,0

33 29,5 37 33,0 42 37,5 112 100,0

E.I. l

2 3 TOTALE

N.D. V.%

V.A.

31.h) Non consente di radicarsi nel luogo prescelto

E.I. 1 2 3 TOTALE

N.D. V.%

V.A.

V.%

MM. V.% V.A.

A.M. V.A. V.%

V.A.

74 78 114 266

27,8 29,3 42,9 100,0

86 35,8 71 29,6 83 34,6 240 100,0

37 25,7 45 31,3 62 43,0 144 100,0

37 31,1 30 25,2 52 43,7 119 100,0

Tab. 32 - RICONOSCIMENTI CONSIDERATI PIÙ GRATIFICANTI Secondo la F.A. di appartenenza

E.i. Ricon. simbolici Ass. posti resp. Ass. funz. diff. Assegn. incarichi con vant. econom. Altro Nessuna risposta TOTALE

352

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

50 352 275

5,2 36,5 28,5

13 211 117

197 55 36 965

20,4 5,7 3,7 100,0

2,5 40,3 22,4

144 27,5 26 5,0 12 2,3 523 100,0

N.D. V.%

A.M. V.A. V.%

V.A .

34 176 146

30 150 146

5,5 28,4 23,6

208 33,6 5,3 33 22 3,6 619 100,0

5,4 26,8 26,1

113 20,2 14 2,5 106 19,0 559 100,0


t

Tab. 33- CARATTERISTICHE CHE FAVORISCONO MAGGIORMENTE LA CARRIERA MILITARE Secondo la F.A. di appartenenza 33.a) Carisma

V.A .

V:%

M.M. VA. V.%

A .M. V.A. V%

N.D. VA. V%

70 28 48 146

47,9 19,2 32,9 100,0

22 31,0 15 21,1 34 47,9 71 100,0

34 41,0 22 26,5 27 32,5 83 100,0

33 50,0 12 18,2 21 31,8 66 100,0

EJ

2 3 TOTALE

33.b) Competenza professionale E.I.

l

2 3 TOTALE

N. D.

V.A .

V.%

M.M. VA . V%

A.M. V.A. V%

V.A.

249 109 106 464

53,7 23,5 22,8 100,0

190 60,5 70 22,3 54 17,2 314 100,0

193 54,1 88 24,6 76 21,3 357 100,0

127 61,9 42 20,5 36 17,6 205 100,0

VA.

V%

33.c) Qualità fisiche e morali E.I.

2 3 TOTALE

VA.

V%

MM. VA. V.%

A.M. VA. V%

32 70 52 154

20,8 45,4 33,8 100,0

10 15,2 32 48,4 24 36,4 66 100,0

13 15,3 38 44,7 34 40,0 85 100,0

N. D.

V%

19 27,9 22 32,4 27 39,7 68 100,0

33.d) Precedenti d isciplinari

V.A .

V.%

M.M. V:A. V%

A .M. VA . V:%

38

25,3 42,7 32,0 100,0

22 22,0 39 39,0 39 39,0 100 100,0

40 27,8 58 40,3 46 31,9 144 100,0

E.I.

2 3 TOTALE

64 48 150

N. D.

VA .

V%

18 30,0 26 43,3 16 26,7 60 100,0

353


Segue Tab. 33 Secondo la F:A. di appartenenza 33.e) Rjsultati scolastici

V%

M.M. V.A. V.%

A .M. V.A. V%

70 69 36 175

40,0 39,4 20,6 100,0

41,0 37,9 21,1 95 100,0

16 20,8 35 45,4 26 33,8 77 100,0

30,8 38,4 30,8 52 100,0

E.I.

l

2

3 TOTALE

N.D.

V.A.

39 36 20

VA .

V.%

16 20 16

33.0 Risultati in incarichi burocratico-amministrativi

V.A.

V%

M.M. VA. V%

A.M. V.% V.A.

N. D. V.A. V.%

40 77 61 178

22,5 43,2 34,3 100,0

21,7 34,0 44,3 106 100,0

19 23,2 27 32,9 36 43,9 82 100,0

20 24,4 33 40,2 29 35,4 82 100,0

M.M. VA. V.%

A.M. V.% V.A .

N. D. VA . V.%

65 35,7 68 37,4 49 26,9 182 100,0

26 24,8 49 46,6 30 28,6 105 100,0

E.I.

l

2 3 TOTALE

23 36 47

33.g) Risultati in incarichi d i comando E.I.

l

2 3 TOTALE

VA.

V.%

94 115 111 320

29,4 35,9 34,7 100,0

48 68 41

30,6 43,3 26,1 157 100,0

33.h) DisponibilitĂ ad ogni tipo di incarico ed a cambiare sede

V%

M .M. VA. V%

A.M. V.A. V.%

V.A.

47 117 92 256

18,4 45,7 35,9 100,0

24 19,7 46 37,7 52 42,6 122 100,0

32 29,4 39 35,8 38 34,8 109 100,0

23 21 ,5 46 43,0 38 35,5 107 100,0

E.I.

l

2 3 TOTALE

354

N.D.

V.A.

V.%


Segue Tab. 33 Secondo la F.A. di

appa11enenz~1

33.i) Relazioni personali e familiari

E.I. l 2 3 TOTALE

V.A.

\f.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. \f.%

N.D. V.A. V.%

69 49 42 160

43,1 30,6 26,3 100,0

33 39,3 31 36,9 20 23,8 84 100,0

33 42,9 26 33,7 18 23,4 77 100,0

21 33,3 28 44,5 14 22,2 63 100,0

33.1) Ineccepibìlit<l vita privata V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. lf.A. V.%

N. D. V.A. \f.%

17 19 29 65

26,2 29,2 44,6 100,0

3 13,0 8 34,8 12 52,2 23 100,0

l 3,8 9 34,7 16 61,5 26 100,0

7 19,4 8 22,2 21 58,4 36 100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

92 44,4 53 25,6 62 30,0 207 100,0

69 56,6 22 18,0 31 25,4 122 100,0

E.I.

2 3 TOTALE

33.m) Arrendevolezza con i superiori

E.I. 1 2 3 TOTALE

V.A.

V.%

122 81 99 302

40,4 26,8 32,8 100,0

43 45

30,1 31,5 55 38,4 143 100,0

Tab. 34 - EVENTUALE PREFERENZA PER IL PASSAGGIO AD AM!'vi.INISTRAZIONE CMLE O SETTORE PRIVATO Secondo la F.A. di appartenenza a) Amministrazione civile V.A.

V.%

M.M. V.A. \f.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

163 192 223 186 201 965

16,9 19,9 23,2 19,2 20,8 100,0

98 18,7 126 24,1 125 23,9 67 12,8 107 20,5 523 100,0

52 8,3 192 30,5 132 21,0 119 18,9 134 21,3 629 100,0

101 18,1 93 16,6 90 16,1 82 14,7 193 34,5 559 100,0

E.I.

SI SI, con vant. ec. SI, per realizz. NO Nessuna risposta TOTALE

355


Segue Tab.

34

Secondo la F.A. di appartenenza b) Settore privato

E.i . V.A.

V. %

SI SI, con vam. ec. SI, per realizz. NO Nessuna risposta

14 1 202 230 136 256

TOTALE

965

14,6 20,9 23,8 14,1 26,6 100,0

M.M. V. % V.A.

A.M. V. A. V: %

11,5 25,8 24,7 56 10,7 143 27,3 523 100,0

204 145 89 153

60 135 129

38

6,0 32,5 23,1 14,1 24,3

629 100.0

N. D. V.A.

V.%

81 101 79 58 240

14,5 18,1 14,1 10,4 42,9

559 100,0

Tab. 35- PRINCIPALI MOTIVAZIONI CHE INDUCONO IL MILITARE A LASCIARE LA CARRIERA Secondo la F.A. di appartenenza 35.a) Trattamento economico scarso E.I.

l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

377 108 126 611

61 ,7 17,7 20,6 100,0

M .M . V.A. V.%

A .M . V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

201 67 67

243 78 70

142 48 47

60,0 20,0 20,0

62,2 19,9 17,9

335 100,0

391 100,0

59,9 20,3 19,8 237 100,0

A .M . V.A. V.%

V.A .

V.%

22 21 13

39,3 37,5 23,2

35.b ) Elevata mobiliuì

V.A .

V.%

M.M. V.A. V.%

42 51 24

35,9 43,6 20,5 100,0

64 28,6 109 48,6 51 22,8 224 100,0

E.l.

l

2 3 TOTALE

356

117

12 23 30

18,5 35,4 46, 1

65 100,0

N. D .

56 100,0


Segue Tab. 35 Secondo la F.A. d i appartenenza 35.c) Scarsa considerazione sociale VA.

V%

M.M. V.A. V.%

A .M. V.A. V.%

N. D . V.% V.A.

108 181 104 393

27,5 46,0 26,5 100,0

20 18,3 49 45,0 40 36,7 109 100,0

35 15,8 111 50,0 76 34,2 222 100,0

50 33,6 65 43,6 34 22,8 149 100,0

E.I. l

2 3 TOTALE

35.d) Scarsa sensibilitĂ pe r i problemi personali VA.

V. %

M .M. VA. V.%

A.M. V.A. 11. 96

N. D. V.A. V%

148 176 149 473

31,3 37,2 31,5 100,0

60 22,0 101 37,0 112 41,0 273 100,0

92 28,7 130 40,5 99 30,8 321 100,0

44 23,4 88 46,8 56 29,8 188 100.0

E.I. 1

2 3 TOTALE

35.e) Migliore real izzazione delle proprie capacitĂ V%

M .M. VA. V%

A .M. VA. V.%

VA.

91 105 87 283

32,2 37,1 30,7 100,0

38 34,5 29 26,4 43 39,1 110 100,0

100 41,0 80 32,8 64 26,2 244 100,0

35 31,8 35 31,8 40 36,4 110 100,0

A.M. V.A. 11.96

N. D. V.A. V%

E.I.

2 3 TOTALE

N.D.

VA.

V.%

35.t) Poco tempo per famiglia e relazioni interpersonali VA.

V.%

M .M . VA. V.%

82 140 151 373

22,0 37,5 40,5 100,0

53 25,4 70 33,5 86 41,1 209 100,0

15,5 34,5 50,0 84 100,0

29 21,8 37 27,8 67 50,4 133 100,0

E.I. l

2 3 TOTALE

13 29 42

35.g) Inefficienza dell'organizzazione VA.

V:%

M.M. VA. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

84

24,0 25,4 50,6 100,0

20 19,2 28 26,9 56 53,9 104 100,0

35 18,7 49 26,2 103 55,1 187 100,0

42 32,8 30 23,4 56 43,8 128 100,0

E.I.

2 3 TOTALE

89 177 350

357


Tab. 36 - NUMERO DI TRASFERIMENTI AVUTI DURANTE LA CARRIERA Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

N. D. V.%

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V:%

V:A.

Fino a 3

441

45,8

128

24,5

410

65,2

182

32,6

Da 4 a 6

186

19,3

136

26,0

100

15,9

66

11,8

Da 7 a 9

61

6,3

87

16,6

16

2,5

16

2,9

Da10a12

11

1,1

Da 13 a 15 Oltre 15

8

78

14,9

2

0,3

9

1,6

0,1

23

4,4

2

0,3

2

0,4

0,8

22

4,2

l

0,2

}.

0,2

49

9,4

98

15,6

283

50,5

Nessuna risposta

257

26,6

TOTALE

965

100,0

523 100,0

629 100,0

559 100,0

M .M. V.A. V:%

A.M. V.A. V:%

V.A.

Tab. 37 - PROVENIENZA Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

N. D. V.%

V:A.

V.%

152

34,0

98

59,7

39

30,0

54

36,2

25

5,6

19

11,6

20

15,4

14

9,4

47

28,7

71

54,6

81

54,4

UFFICIALI Accademia milit. Sottuffìciali Ufficiali compi.

270

60,4

TOTALE

447

100,0

Scuola sottuff.

437

84,4

311

86,6

Truppa di leva

52

10,0

33

Nessuna risposta

29

5,6

15

518

100,0

164 100,0

130 100,0

149 100,0

SOTTUFFICTALI

TOTALE

358

465

93,2

9,2

5

1,0

28

6,8

4,2

29

5,8

160

39,0

359 100,0

499 199,8

222

54,2

410 100,0


Tab. 38- TIPO 01 ESERCITO PIÙ RISPONDENTE ED ADATTO ALLA REALTÀ ITALI ANA Secondo la F.A. di appartenenza

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V. %

V.A.

463 59 372 57 14 965

48,0 6,1 38,6 5,8 1,5 100,0

373 71,3 1,3 7 123 23,5 17 3,3 0,6 3 523 100,0

410 65,2 16 2,5 164 26, 1 23 3.7 16 2.5 629 100,0

258 46,1 7,0 39 127 22,7 5,2 29 106 19,0 559 100,0

E.I.

Eserc. p rofcss. Escrc. d i leva Es. leva/ prof. F.serc. di milizia Nessuna risposta TOTALE

N. D.

V.A.

V.%

Tab. 39 - ADEGUATEZZA QUALITATIVA DELLE FF.AA. ITALIANE A QUELLE DEl PARTNERS DELL'ALLEANZA ATLANTICA Secondo la F.A. di appartenenza a) Esercito

H. l .

Adeguato Adeguato salvo alcuni scnori Adeguato solo in alcuni settori Inadeguato Nessuna risposta TOTALE

M.M. V.A . V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

V.A.

V.%

114

11 ,8

72

13,8

87

13,8

73

13,1

197

20,4

93

17,8

117

18,6

97

17,4

355 267 32 965

36,9 27,6 3,3 100,0

97 18,5 71 13,6 190 36,3 523 100,0

158 25,1 86 13,7 181 28,8 629 100,0

121 21,6 124 22,2 144 25,7 559 100,0

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

102

b) Aviazione

E.i.

Adeguato Adeguato salvo alcuni settori Adeguato solo in alcuni senori Inadeguato Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

196

20,3

89

17,0

127

20.5

208

21,6

121

23,1

175

28,3

86 15,7

155 69 337 965

16,1 7,2 34,8 100,0

195 31,5 101 16,3 21 3,4 619 100,0

77 14,0 50 9,1 234 42,6 549 100,0

85_

16,3 8,0 186 35,6 523 100,0

42

18,6

359


Segue Tab. 39 Secondo la F.A. di appartenenza c) Marina V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

156

16,2

132

25,2

91

14,5

89

15,9

213

22,1

191

36,6

142

22,6

99

17,7

165 93 338 965

17,1 9,6 35,0 100,0

E.I.

Adeguato Adeguato salvo alcuni se[tOri Adeguato solo in alcuni settori Inadeguato Nessuna risposta TOTALE

125 23,9 66 12,6 1,7 9 523 100,0

A .M. V.A. V.%

142 22,6 75 11,9 179 28,4 629 100,0

N. D. V.A. V.%

12,9 54 9,7 245 43,8 559 100,0 72

Tab. 40- CONDIZIONE DI SUPERIORITÀ O PARITÀ DELLE FF.AA. NEI CONFRONTI DEI POTENZIALI AWERSARl IN TEMPO DI PACE Secondo la f.A. di appartenenza E.I.

Superiorità Parità Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

MM. V.A. V%

A.M. V.A . V%

N.D. V.A . V.%

227 717 21 965

23,5 74,3 2,2 100,0

129 24,7 391 74,7 0,6 3 523 100,0

157 36,6 265 61,8 1,6 7 429 100,0

123 22,0 326 58,3 110 19,7 559 100,0

Tab. 41 - ACCORDO SULL'ESCLUSIVITÀ DELLA FUNZIONE MILITARE AL SESSO MASCHILE Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

V.A.

SI NO Nessuna risposta TOTALE

360

191 766 8 965

V.%

19,8

79,4 0,8 100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. II.A. V.%

N.D. V.A . V.%

120 402

122 19,4 505 80,3 2 0,3 629 100,0

115 20,6 346 61,9 98 17,5 559 100,0

22,9 77,0 l 0,1 523 100,0


Tab. 42 - EVENTUALI lNCAIUCHl OVE IMPIEGARE PERSONALE FEMMINILE Secondo la F.A. di appartenenza

VA.

V.%

M.M. V.A. V%

A.M. V.A. V.%

N.D. VA. V%

277 26 44 93 307 218 965

28,7 2,7 4,6 9,6 31,8 22,6 100,0

50 9,6 0,6 3 12 2.,3 72 13.,8 172 32,9 214 40.,8 523 100,0

76 12,1 1,0 6 21 3,3 61 9,7 270 42,9 195 31,0 629 100,0

134 13 18

E.I.

Amministrativi Tecnici Uman itari Ausiliari Tutti Nessuna risposta TOTALE

42 139 213 559

24,0 2,3 3,2 7,5 24,9 38,1 100,0

Tab. 43 - LIVELLO DI ACCORDO SU ALCUNE QUESTIONI RIGUARDANTI GLI OBIETTORI DI COSCIENZA Secondo la F.A. di appartenenza a) Scusa per evitare il servizio d i leva

VA.

V.%

M.M. VA. V%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V%

383 187 185 76 66 68 965

39,7 19,4 19,2 7,9 6,8 7,0 100,0

126 24,0 100 19,1 119 22,8 73 14,0 48 9,2 57 10,9 523 100,0

184 29,3 95 15,1 146 23,2 100 15,9 8,7 55 7,8 49 629 100,0

156 27,9 69 12,3 65 11,6 47 8,4 42 7,5 180 32,3 559 100,0

E.I.

Total. d'accordo D'accordo Abbast. d'accordo In disaccordo Tot:al. disaccordo Nessuna risposta TOTALE

b) Opposizione all'uso delle armi portata fino alle esrr·e me conseguenze

VA .

V.%

M.M. VA. V%

A.M. VA. V%

N.D. V. A. V.%

105 159 209 226 96 170 965

10,9 16,5 21,7 23,4 9,9 17,6 100,0

27 5,2 124 23,6 103 19,7 118 22,6 51 9,8 100 19,1 523 100,0

63 10,0 127 20,2 139 22,1 120 19,1 63 10,0 117 18,6 629 100,0

52 9,3 75 13,4 63 11,3 71 12,7 48 8,6 250 44,7 559 100,0

E.I.

Total. d'accordo D'accordo Abbast. d'accordo In disaccordo Total. disaccordo Nessuna risposta TOTALE

361


Segue Tab. 43 Secondo la F.A. di appartenem.a c) Non accettano la violenza perché deboli di carattere e di senso realtà

V.A.

V.%

M.M. VA. V.%

A.M. V.A. V.%

VA.

139 116 141 259 145 165 965

14,4 12,0 14.6 26.9 15,0 17,1 100,0

54 10,3 68 13,0 63 12,0 168 32,2 88 16,8 82 15,7 523 100,0

71 l l .3 70 11 ,1 83 13.2 173 27,6 111 17,6 121 19,2 629 100,0

44 7,9 8,9 50 58 10,4 89 15,9 72 12,9 246 44,0 559 100,0

E.I.

Total. d'accordo D'accordo Abbast. d'accordo In disaccordo Total. disaccordo Nessuna risposta TOTALE

ND. V.%

d) Sopportano conseguenze opposizione perché hanno grande forza morale

V.A.

V.%

M.M. II.A. V.%

A.M. V.A. V.%

ND. V.A. V.%

98 130 188 225 162 162 965

10,2 13,5 19,5 23,2 16,8 J6,8 100,0

52 9.9 106 20,2 117 22,4 117 22,4 48 9,2 83 15,9 523 100,0

72 11 ,6 128 20,7 139 22,5 112 18,1 59 9,5 109 17,6 619 100,0

47 8,4 71 12,7 70 12,5 74 13,2 60 10,7 237 42,5 559 100,0

E.I.

Total. d'accordo D'accordo Abbast. d'accordo In disaccordo Tot;~l. disaccordo Nessuna risposta TOTALE

Tab. 44- PARERE SULLA DURATA DEL SERV1.ZIO CIVILE ALTERNA11VO Secondo la F.A. di appartenenza

V.A.

V.%

MM. VA. V.%

383 517 38 27 965

39,7 53,6 3,9 2,8 100,0

265 50,7 207 39,6' 6, 1 32 19 3,6 523 100,0

E.I.

Come il militare Pitl lungo Pitl breve Nessuna risposta TOTALE

362

A.M. l ' .A.

348

V.%

55,3 227 36,1 40 6,4 14 2,2 629 100,0

N.D. V.%

V.A.

199 35,6 199 35,6 6,8 38 123 22,0 559 100,0


Tab. 45- OPINIONE SUL FliTURO DELLA CONDIZIONE MILITARE Secondo la F.A. di appan enenza a) Presrigiosa ( l ) - Marg inale (5) V.%

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. \1.96

67 28 75 65 91 326

20,6 8,6 23,1 19,8 27,9 100,0

19,2 7,1 28,0 14,3 31,4 100,0

35,7 7,8 14,3 14,9 27,3 100,0

25 17 35 115

E.I.

l

2 3 4

5 TOTALE

N.D.

VA.

35 13 51 26 57 182

55 12 22 23 42 154

V.A.

V.%

28

24,3 8,7 21,7 14,8 30,5 100,0

IO

b) Stimolante (l) - Monotona (5) V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

VA.

53 65 60 33 84 295

18,0 22,0 20,3 11,2 28,5 100,0

37 21,8 36 21,2 32 18,8 32 18,8 33 19,4 170 100,0

51 37,4 28 20,6 14 10,3 13 9,6 30 22,1 136 100,0

24 22,4 12 11 ,2 21 19,6 14 13,1 36 33,7 107 100,0

V.A .

E.I. l

2 3 4 5 TOTALE

N. D.

V.%

c) Rischiosa (l)- Sicura (5) V.A.

V.%

M.M. V.A . V.%

A.M. V.A. V.%

48 37 53

18,1 14,0 20,0 24,1 23,8 100,0

25 14,2 18 10,2 42 23,9 35 19,9 56 31,8 176 100,0

44 29,5 10 6,7 30 20,1 8,7 13 52 35.0 149 100,0

21 22,3 7,4 7 24 25,6 13 13.8 29 30,9 94 100,0

E.I.

1 2 3 4 5 TOTALE

64 63 265

N.D.

V.%

d) Divenente (1) - Noiosa (5)

E.I. l

2 3 4 5 TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V:%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. 11.%

36 47

15,1 19,7 30,4 17,6 17,2 100,0

6,7 9 20 14,8 52 38.5 30 22,2 24 17,8 135 100,0

12,1 8,8 42,8 11 12,1 22 24,2 9 1 100,0

12 14,3 8,3 7 20 23,8 18 21,4 27 32,2 84 100,0

72

42 41 238

11 8 39

363


Segue Tab. 45 Secondo la F.A. eli appa1tenenza e) Soddisfacente (l) - Fnâ&#x20AC;¢strante (5) V.A .

V.%

M.M. V.A . V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A . V.%

188 68 56 42

44,1 16,0 13,2 9,8 16,9 100,0

110 45,8 39 16,3 38 15,8 24 10,0 29 12,1 240 100,0

158 65,8 27 11,3 19 7,9 11 4,6 25 10,4 240 100,0

79 50,2 15 9,6 21 13,4 13 8,3 29 18,5 157 100,0

N. D. V.A . V.%

E.I.

2 3 4 5 TOTALE

72

426

OStatica (l) - Dinamica (5) E.I. l

2 3 4 5 TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

162 "39 53 67 70 391

41,4 10,0 13,6 17,1 17,9 100,0

73 35,0 33 15,9 30 14,4 39 18,8 33 15,9 208 100,0

76 43,5 7,4 13 16 9,1 21 12,0 49 28,0 175 100,0

20 14 26 135

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

65

lO

48,1 7,4 14,8 10,4 19,3 100,0

g) Superata (l)- Fondamentale (5) E.I. l

2 3 4 5 TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A . V.%

110 44 68 40 46 308

35,7 14,3 22,1 13,0 14,9 100,0

42 25,8 29 17,8 42 25,8 29 17,8 21 12,8 163 100,0

35,9 7,2 -) 18,0 20 14,4 34 24,5 139 100,0

51 44,3 12 10,4 26 22,7 7,8 9 17 14,8 115 100,0

N. D. V.A. V. %

50 10 ,~

h) Per manager (l) - Per eroi (5) V.A.

V.%

M.M. V .A. !;:%

A.M. V.A. V.%

95 62 62 10 21 250

38,0 24,8 24,8 4,0 8,4 100,0

56 40,3 35 25,2 33 23,7 8 5,8 7 5,0 139 100,0

49 49,0 23 23,0 17 17,0 6 6,0 5,0 5 100 100,0

E.I. l

2 3 4

5 TOTALE

364

24 21 19 4

30,3 26,6 24,1

5,1

13,9 79 100,0 11


Tab. 46 - CORPO DI APPARTENENZA DEGLI INTERVISTATI

E.I. M.M. A.M. N.D. TOTALE

VA.

V. %

965 523 629 559 2.676

36,1 19.5 23.5 20,9 100,0

Tab. 47 - RUOLO Secondo la F.A. d i appane nenza

lf.A.

V. %

M.M. VA . V.%

A.M. V.A. V%

N. D . V.A. V %

628 41 171 4 121 965

65,2 4,2 17,7 0,4 12,5 100,0

403 77,0 2 0,4 65 12,4 0,6 3 9,6 50 523 100,0

554 2 44

88,1 0,3 7,0 o 0,0 4,6 29 629 100,0

13,1 0,4 3,9 o 0,0 462 82,6 559 100,0

E.I.

RN RSU CPL Altri Nessu na rispost.a TOTALE

73 2 22

Tab. 48 - GRADO Secondo la F.A. d i appartene nza

VA.

V. %

M .M. V.A. V. %

AM. V. % V.A.

N.D. V.A. V. %

30 116 155 80 271

3,1 12,0 16,1 8,3 28,1 11,9 16,8 3,7 100,0

l 0,2 114 21 ,8 75 14,3 60 11 ,5 184 35,2 47 9,0 24 4,6 18 3,4 523 100,0

38 6,0 5,7 36 92 14,6 196 31 ,2 135 21,5 86 13,7 11 1,7 5,6 35 629 100,0

0,2 3.9 3,4 4,5 10,9 4,5 7,0 39 367 65,6 559 100,0

E.I.

Gen.-M.M.Aiut. Coi.-M.M. T.Coi.-M.C. Magg.-M.O. Cap.-S.M. Ten.-Serg. S.Ten. N.D. TOTALE

115 162 36 965

l

22 19 25 61

_,

, ~

365


Tab. 49- ETÃ&#x20AC; Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

Fino a 20 anni Anni 21-30 Anni 31-40 Anni 41-50 Oltre 50 anni Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

36 387 244 188 78 32 965

3,7 40,1 25,3 19,5 8,1 3.3 100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

13 206 170 84 40

2,5 39,4 32,5 16,1 7,6 lO 1,9 523 100,0

1,4 9 194 30,8 205 32,6 134 21,3 9,4 59 28 4,5 629 100,0

18 3,2 113 20,2 55 9,8 50 8,9 1,6 9 314 56,3 559 100,0

Tab. 50- LUOGO DI NASCITA Secondo la F.A. di appartenenza

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.% V.A.

N.D. V.A. V.%

221 169 401 122 23 21 8 965

22,9 17,5 41,6 12,6 2,4 2,2 0,8 100,0

17,2 10,9 60,4 5,5 3,3 1,7 9 1,0 5 523 100,0

81 12,9 172 27,3 338 53,7 2,1 13 0,8 5 1,3 8 12 l ,9 629 .100,0

71 73 146 39

5 216 559

E::./.

Nord Centro Sud Sicilia Sardegna Stato estero Nessuna risposta TOTALE

90

57 316 29 17

9

12,7 13,1 26,1 7,0 1,6 0,9 38,6 100,0

Tab. 51- EVENTUALI ALTRJ LAVORI PRECEDENTI Secondo la F.A. di appartenenza

E.I.

SI NO NESSUNA RISPOSTA TOTALE

366

l

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

489 469 7 965

50,7 48,6 0,7 100,0

217 41,5 297 56,8 1,7 9 523 100,0

327 52,0 290 46,1 12 1,9 629 100,0

204 36,5 158 28,3 197 35,2 559 100,0


Tab. 52 - PROFESSIONE DEL PADRE Secondo la F.A. di appartenenza E.I. Ufficiale Souuff.-graduato Operaio Impiegato Dirigente-docente L.pr.-impr.-comm. Anig.-agricolt. Pensionato Disoccupato TOTALE

V.A.

V.%

40 68 170 162 46 135 144 133 6 904

4,4 7,5 18,9 17,9 5,1 14,9 15,9 14,7 0,7 100,0

Tab. 53 - PROFESSIONE DELLA MADRE Secondo la F.A. di appartenenza E.I. Casalinga Operaia Impiegata Dirig.-docente L.pr.-i mp r.-comm. Artig.-agricolt. Pensionata Disoccupata TOTALE

V.A.

V.%

701 20 40 42 31 29 45 1 909

77,1 2,2 4,4 4,6 3,4 3,2 5,0 0,1 100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

25 40 151

13 63 135 146 8 81 63

N.D. VA. V.%

2,2 10,8 23,2 25,1 1,4 13,9 10,8 72 12,3 2 0,3 583 100,0

38 31 45 3 252

M.M. V.A. V.%

A.M. VA. V.%

N.D. V.A. V.%

389 12 18 23 18 15 20

471 12 27 13 19 11 20

187 5 14 12 15 6 15

72

25 53 60 60 l 487

5,1 8,2 31,0 14,8 5,1 10,9 12,3 12,3 0,2 100,0

7 25 44 50

9

2,8 9,9 17,5 19,8 3,6 15,1 12,3 17,8 1,2 100,0

82,2 2,1 4,7 2,3 3,3 1,9 3,5 o 0,0 573 100,0

2,4 5,9 o 0,0 254 100,0

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

16 16 127 37 9 66 147 10

18 152 80 9 100 132

78,7 2,4 3,6 4,7 3,6 3,0 4,0 o 0,0 495 100,0

73,6 2,0 5,5 4,7

5,9

Tab. 54- PROFESSIONE DEL NONNO PATERNO Secondo la F.A. di appa rtenenza

E.i. Ufficiale Sottuff.-graduato Operaio Impiegato Dirigente-docente L.pr.-impr.-comm. Artig.-agricolt. Pensionato Disoccupato TOTALE

V.A.

V.%

20 23 106 85 26 145 315 15

2,7 3,1 14,4 11,5 3,5 19,8 42,9 2,0 0,1 100,0

l

736

3,7 3,7 29,8 8,6 2,1 15,4 34,4 2,3 o 0,0 428 100,0

6

1,2 3,6 29,9 15,8 1,8 19,8 26,1 9 1,8 o 0,0 506 100,0

6

3,2 6,4 13,8 14,4 2,7 19,1 36,7 3,7 o 0,0 188 100,0 12 26 27 5 36 69 7

367


Tab. 55- EVENTUALI PARENTI UFFICIALI O SOTTUPFICIALI DELLE FF.AA. Secondo la F.A. di appa rtenenza E.I. M.M. A.M. N. D. VA . V% V.A. V% VA. V% V:A . V:% SI 361 37,4 221l 42,3 228 36,2 104 18,6 NO 578 59,9 296 56,6 382 60,8 224 40,1 Nessuna risposta 26 2,7 6 1,1 3,0 231 41,3 19 TOTALE 965 100,0 523 100,0 629 100,0 559 100,0 Se SI, tipo di parentela Pad re Figlio Nonno Fratello Altri Due parenti TOTALE

41 l 29 35 105 138 349

11,7 0,3 8,3 10,0 30,1 39,6 100,0

35

o

23 20 47 83 208

16,8 0,0 11,1 9,6 22,6 39,9 100,0

27 11,9 1,3 3 12 5,3 20 8,8 88 39,0 76 33,7 226 100,0

17

o 11 7 27 37 99

17,2 0,0 11,1 7,1 27,3 37,3 100,0

Tab. 56- MOTIVAZIONI DELLA SCELTA DELLA CARRIERA MILITARE Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

Vacaz.-passione Sistemazione Autom.-Avvent. Tradizione famil. Prestigio Economiche Altro Risp. non pertin. TOTALE

V:A.

V:%

348 215 85 16 32 37 100

41,9 25,8 10,2 1,9 3,8

o

833

4,4 12,0 0,0 100,0

M.M. V.A. V.%

159 153 64 11 30 28 30

33.5 32,2 13,5 2,3 6,3 5,9 6,3 o 0,0 475 100,0

A.M. V.A. V.% 192 34,8 253 45,7 18 3,3 2,4 13 17 3,1 37 6,7 22 4,0 o 0,0 552 100,0

N.D. V.A. V.% 40,9 35,5 5,0 1,8 4,1 3,6 9,1 o 0,0 220 100,0 90 78 11 4 9 8 20

Tab. 57- TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO PRIMA DI ENTRARE NELLE SCUOLE MILITARJ Secondo la F.A. di appa rtenenza E.I. M.M. A.M. N.D. VA. V% V.A . V.% V.A. V:% V:A. V:% Nessuno o 0,0 o 0,0 o 0,0 1 0,4 Lic. e lementare 24 2,6 11 2,2 l 0,2 1,8 5 Lic. media 362 39,3 294 58,2 331 55,5 130 45,8 Dip loma 177 35,0 493 53,6 257 43,0 127 44,9 Laurea 41 4,5 4,6 23 8 1,3 20 7,1 TOTALE 50). 100,0 920 100,0 597 100,0 283 100,0

368


t

Tab. 58- QUALITÀ DEL UYELLO CULTURALE CONSEGUITO CON CICLO FORMATfVO MILITARE NEI CONFRONTI DI QUELLO UNIVERSITARIO Secondo la F.A. d i appanene n7.a

E.I.

Superiore

V.A.

V.%

113

11,7

M.M. V.A. V.%

A.M. V.% V.A.

N. D. V.A. V. %

18,2

56

8,9

45

8,1

190

36,3

212

33,7

110

19,7

192

36,7

265

42,1

174

31,1

46

8,8

96

15,3

230

41,1

95

. 339

35,1

Inferiore

403

41,8

Nessuna risposta

110

11,4

TOTALE

965

100,0

Ciclo form. breve Tempi st. limit.

29

9,9

15

7,0

17

8,7

8

9,9

Prepara7.ione specifìca militare

34

11,6

27

12,7

27

13,8

10

12,3

lnf. cult., inc. superf., non for.

74

25,4

25

11,7

38

19,3

20

24,7

Progr./str. inad. ins. no n prepar.

26

8,9

19

8,9

27

13,8

6

7,4

Non confro ntabili

18

6,1

7

3,3

12

6,1

7

8,6

Stessa prepara7.. e liv. culturale

25

8,5

26

12,2

25

12,8

3

3,7

Ciclo form. vasto più mate rie stud.

32

10,9

49

23,1

14

7,1

5

6,2

Equivalente

523 100,0

629 100,0

559 100,0

Perché?

Serenità studi, COSI. applica7..

8

2,7

6

2,8

7

3,6

5

6,2

Altro

37

12,6

36

16,9

20

10,2

15

18,5

Risp. non pertin.

10

3,4

3

1,4

9

4,6

2

2,5

293

100,0

TOTALE

213 100,0

196 100,0

81 100,0

369


Tab. 59- ANNI IMPIEGATI PER OTTENERE EVENTUALE LAUREA, UNIVERSITÀ E FACOLTÀ Secondo la F.A. di appartenen;r.a E.I.

4 anni

VA.

V.%

15

17,2

M.M. V.A. 11.%

16

A.M. V.A. V.%

N. D. V.A. 11.%

24,2

8

22,2

14

25,0

5 anni

22

25,3

14

21,2

8

22,2

18

32,1

6anni

21

24,2

22

33,3

9

25,0

lO

17,9

7 anni

22

25,3

10

15,2

5

13,9

7

12,5

7

8,0

4

6,1

6

16,7

7

12,5

87

100,0

Univ. del Nord

13

22,4

10

17,2

o

0,0

4

16,7

Univ. del Cenu·o

13

22,4

16

27,6

9

33,3

15

25,9

9

33,3

5 4

16,7

Univ. delle Isole

9 10

15,5 17,3

8,6

o

0,0

1

4,2

Non specificato

13

22,4

5 12

20,7

9

33,3

10

41.6

TOTALE

58

100,0

Medicina

Più di 7 anni TOTALE

66 100,0

36 100,0

56 100,0

Università e facoltà:

Univ. del Sud

58 100,0 20,7

5

18,5

4 16,7

25

43,2

7

26,0

2

8,3

3,7

o

0,0

18,5

10

41,6

3,7

o

0,0

0,0

o

0,0

3,7

l

4,2

5

18,5

6

25,0

2

7,4

4,2

27 100,0

24 100,0

27,7

9

15,5

Scienze, Matcm., Fisica, Statist.

5

8,6

Giurisprudenza, Econ. e commerc.

10

17,2

14

24,1

6,9

o

0,0

1,7

o

0,0

l

1,7

o

0,0

12

20,7

6

10,3

o

0,0

o

0,0

58

100,0

4

Sociologia e psicologia Storia, Filosof., Lettere Altre facoltà Non specificato TOTALE

370

24 100,0

12

16

Ingegneria

Scienze politiche

27 100,0

20,8

1,7

58 100,0

5

o


t

Tab. 60 - INFLUENZA DELL'APPARTENENZA ALL'ORGANIZZAZIONE MlUTARE SULL'EVENTUALE CONSEGUIMENTO DI ALTRI TITOLI DI STUDIO Secondo la F.A. di appartenenza

E.I. Favorito Ostacolato da onerosità serviz. Ostac. lont. sede serv. da Univers. Né favorito, né ostacolato Nessuna risposta TOTALE

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

V.A.

V.%

52

5,4

43

8,2

43

6,8

31

5,6

119

12,3

28

5,4

48

7,6

36

6,5

20

2,1

12

2,3

8

1,3

15

2,7

111 663 965

11,5 68,7 100,0

87 16,6 353 67,5 523 100,0

94 14,9 436 69,4 629 100,0

60 10,8 413 74,4 555 100,0

Tab. 61 - EVENTUALE ACCORDO SULLA CREAZIONE DI UNA LAUREA IN SCIENZE MILITARl Secondo la F.A. di appartenenza

E.I. SI NO Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V. A. V.%

N.D. V.A. V.%

661

68,5 17,9 13,6 100,0

332 63,5 117 22,4 74 14,1 523 100,0

400 63,6 128 20,3 101 16,1 629 100,0

228 40,8 102 18,2 229 41,0 559 100,0

173 131 965

Tab. 62- MATERIE PREFERITE NEI TIROCINI ANTERIORI ALLE SCUOLE MILITARI Secondo la F.A. di appartenenza

E.I. Letterarie Sciemifiche Econ.-Ammin. Ed. fisica Nessuna Altre Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

234 379 123 70 43 17 99 965

24,2 39.2 12,7 7,3 4,5 1,8 10,3 100,0

95 18,2 197 37,7 56 10,7 34 6,5 21 4,0 21 4,0 99 18,9 523 100,0

122 19.4 257 40,9 52 8,3 41 6,5 17 2,7 21 3,3 119 18,9 629 100,0

76 13,6 128 22,9 52 9.3 31 5.5 17 3,0 1,8 10 245 43,9 559 100,0

371


Tab. 63 - RISULTATO FINALE CONSEGUITO NELLE SCUOLE DI FORMAZIONE FF.AA. Secondo la F.A. di appartene nza

11.%

MM. V.A. 11.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

248 413 143 117 37 958

25,9 43,1 14,9 12,2 3,9 100,0

127 24,3 252 48,2 65 12,4 61 11,7 3,4 18 523 100,0

139 22,1 283 45,0 86 13,7 97 15,4 24 3,8 629 100,0

81 14,5 177 31,7 61 10,9 52 9,3 188 33,6 559 100,0

E.I.

Molto buono Buono Ampiam. suffic. Sufficiente Nessuna risposta TOTALE

N. D . \1.%

V.A.

Tab. 64 - HISPONDENZA ALLE HEALI CAPACITÀ ED AL RENDIMENTO DEL RISULTATO FINALE CONSEGUITO NELLE SCUOLE DI FOIUv1AZIONE DELLE FF.AA. Secondo la F.A. di appartenenza

V.%

M.M. V. A. V.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

698 153 114 965

72,3 15,9 11,8 100,0

382 73,0 102 19,5 7,5 39 523 100,0

470 74,8 104 16,5 8,7 55 629 100,0

276 49,3 44 7,9 239 42.8 559 100,0

33

23,5

11

11,3

23

23,6

12

34,2

15

10,6

12

12,4

9

9,3

o

0,0

17

12,1

19

19,6

16

16,5

9

25,7

11

7,8

5

5,2

6

6,2

1

2,9

19

13,5

21

21,7

15

15,5

7

20,0

25 16 5 141

17,7 11,3 3,5 100,0

E.I.

SI NO Nessuna risposta TOTALE

N. D. V.%

lf.A.

Se NO, perch é 1on adeguatamente raccomandato Sfortuna agli esami lnad. prepar. per poco tempo disp. Incapacità degli insegnanti Scarso impegno, demotivato Corsi inadeguati, mal organizzati Al tro Risp. non pcrtin. TOTALE

372

10 10,3 11 11,3 8,2 8 97 100,0

13 13,4 12 12,4 3,1 3 97 100,0

11,4 2,9 2,9 35 100,0 4 l l


t

Tab. 65- SCUOLE O CORSI MILITARI FREQUENTATI CON ESITO POSITIVO DOPO IL CICLO FORMATIVO BASICO Secondo la F.A. di appartenenza E.I.

Corso S.M. Corso sup. S.M. Corso IGP Corso PD Corsi specializz. Corsi aggiomam. Corsi all'estero Altri corsi Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

58 18 76 5 278 41 6 51 440 973

6,0 1,8 7,8 0,5 28,6 4,2 0,6 5,2 45,3 100,0

M.M. V.A. V.%

A.JI1. V.A. V.%

17 19 242 33 57

2,2 14 0,5 3 77 12,2 5,2 33 109 17,3 2,4 15 10 1,6 21 3,3 347 55,3 629 100,0

l

o 23 131 523

3,3 3,6 46,3 6,3 10,9 0,2 0,0 4,4 25,0 100,0

N. D. V.A. V.%

22 9 41 6 60 5

3,9 1,6 7,3 1,1 10,7 0,9 o 0,0 12 2,1 404 72,4 559 100,0

Tab. 66- EVENTUAtE COMANDO A SEGUIRE IMPORTANTI CORSI PRESSO ORGANIZZAZIONI CIV1U Secondo la F.A. di appartenenza V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. 1-':96

N. D. V.A. V.%

35 746

3,6 77,3 19,1 100.0

36 6.9 405 77,4 82 15,7 523 100,0

31 4,9 485 77,1 113 18,0 629 100,0

1,1 6 285 51,0 268 47,9 559 100,0

M.M. VA. V.%

A.M. VA. V.%

N.D. V.A. V.%

130 8

160 20

E.I.

SI NO Nessuna risposta TOTALE

184 965

Tab. 67 - LINGUE CONOSCIUTE Secondo la F.A. di appanenenza E.I.

Inglese Francese Tedesco Russo Spagnolo Arabo Portoghese Orientali Altre 2 u-a le citate TOTALE

V.A.

V.%

117 24 8

64,3 13,2 4,4 0,0 0,5 0,0 0,0 0,0 1,1 16,5 100,0

o l

o o o

2 30 182

82,3 5,1 o 0,0 o 0,0 l 0,6 o 0,0 o 0,0 o 0,0 o 0,0 19 12,0 158 100,0

78,8 9,9 0,5 1 0,5 o 0,0 o 0,0 o 0,0 o 0,0 o 0,0 21 10,3 203 100,0

45 8 l

o l

o

o o o

8 63

71,4 12,7 1,6 0,0 1,6 0,0 0,0 0,0 0,0 12,7 100,0

373


Tab. 68 - EVENTUALE PARTECIPAZIONE COME UFFICIALE O SOTTUFFICIA.LE A VISITE O ATTIVITÃ&#x20AC; DI BREVE DURATA ALL'ESTERO Secondo la F.A. di appartenenza

E.I. SI, frequentemente SI, saln.ariamente NO Nessuna risposta TOTALE

N. D.

V.A .

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

V.A.

38 157 689 81 965

3,9 16,3 71,4 8,4 100,0

91 17,4 159 30,4 243 46,5 30 5,7 523 100,0

41 6,5 161 25,6 375 59,6 52 8,3 629 100,0

19 3.4 9,5 53 265 47,4 222 39,7 559 100,0

V. %

Tab. 69 - EVEt'ITUALI INCARICHI ALL'ESTERO DI DURATA SUPERIORE A SEI MESI Secondo la F.A. di appartenenza

E.I. SI NO Nessu na risposta TOTALE

N. D.

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A .M . V.A. V.%

V.A.

24 840 101 965

2,5 87,0 10,5 100,0

32 6,1 460 88,0 31 5,9 523 100.0

4,7 30 550 86,5 8,8 56 636 100,0

1,6 9 320 57,3 230 41,1 559 100,0

V.%

Se SI, in quali Paesi U.S.A.-Canada AL Paesi americ. Altri Paesi NATO Paesi Pauo Vars. Altri Paesi Pil:1 Paesi succit. TOTALE

1 2

o 10 l 15

6,7 6,7 13,2 0,0 66,7 6,7 100,0

8

o 3

o

27.6 0,0 10,3 0,0 48,3

14 4 13,8 29 100,0

8

o

12

o

3 3 26

30,8 0,0 46,2 0,0. l l ,5 1l ,5 100,0

o o

0,0 0,0 l 12,5 o 0,0 7 87,5 o 0,0 8 100,0

Tab. 70 - EVENTUALI SOGGIORNI DI STUDIO E SPECIALIZZAZIONE PRESSO SCUOLE MILITARI DI ALTRI PAESI Secondo la F.A. di appartenenza

E.I. SI, Paesi europei SI, Paesi extraeuropei NO Nessuna risposta TOTALE

374

V.%

22 5 843 95 965

2,3 0,5 87,4 9,8 100,0

N. D.

V.%

A.M. V.A. V.%

II:A.

1,3 7 14 2,7 471 90, 1 31 5.9 523 100,0

I5 2,4 23 3,7 535 85,0 56 8,9 629 100,0

1,1 6 11 2,0 319 57,0 223 39,9 559 100,0

MM.

V.A.

V.A.

V.%


T:1b. 7 1 - EVENTUALI LETTURE SPECIALISTICHE 'ON IMPOSTE DALLE NORME DI CARRIERA Secondo la F.A. di appartenenza IU.

SI NO Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

MM. V.A. V.%

A.M. V.ll. V.%

N.D. V.% V.A.

588 330 47 965

60,9 31,2 4.9 100,0

308 58,9 191 36,5 24 4.6 523 100,0

379 60,3 226 35.9 24 3.8 629 100,0

193 34,5 16 1 28,8 205 36.7 559 100,0

Tab. 72 - EVENTUALI PUBBLICAZIONI R!G UARDAI\'TI DISCIPLINE MILITARI O COMPLEMENTARI l\'EGU ULTIMI CINQUE ANN1 Secondo la F.A. di appartcncn7.a

1::.1.

SI, libri SI, articoli NO NeS1>una risposta TOTALE

V.A.

V.%

M.M. V.A. V.%

A.M. V.A. V.%

6 20 859 80 965

0,6 2,I 89,0 8.3 100,0

1,0 5 1,5 8 483 92.3 27 5,2 523 100,0

4 0,6 2,1 13 562 89,4 7,9 50 629 100,0

N.D. V.A. V.%

13

9

2,3 1,6 s- .6

322 215 38.5 559 100,0

Tab. 73 - LIVELLO DI PERCEZIONE DELLA RAPPRESENTANZA DA PARTE DELL'ORGANO CUI SI FA CAPO Secondo la F.A. di appartenenza

E.I. Pienamente Abbastanza lnclcguatame nte Per niente Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

38

3.9 26,9 30.7 35,6 2,9 100,0

260 296 343 28 965

M.M. V.A. 1~96

A.M. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

22 164 186

4, 1 26 225 35,8 229 36,4 123 19,6 4,1 26 629 100,0

21 3.8 108 19.3 12 1 21,6 140 25,0 169 30,3 559 100,0

4.2 31,4 35,6 131 25,0 20 3,8 523 100,0

375


Tab. 74- INTERESSE NEI CONFRONTI DEll'ATTMTÀ DEI RAPPRESENTANTI Secondo la F.A. di appartenenza

V.%

M.M. V.A. V:%

A.M. V:A. 11.%

V:A.

181 356 254 146 28 965

18,8 36,9 26,3 15,1 2,9 100,0

75 14,3 201 38,4 151 28,9 72 13,8 24 4,6 523 100,0

87 13,8 280 44,6 189 30,0 7,8 49 24 3,8 629 100,0

66 11,8 164 29,3 90 16,1 69 12,3 170 30,5 559 100,0

E.I.

Costantemente SuHìcientemente Sporadicamente Per niente Nessuna risposta TOTALE

N.D.

V.A.

V.%

Tab. 75- EVENTUALI MIGLIORAMENTI APPORTATI DALLA RAPPRESENTANZA Secondo la F.A. d i appartenenza

E.I.

Qualche volta Solo marginalmen. Sostanzialm. mai Nessu na risposta TOTALE

N. D.

V:A.

V:%

M.M. V.A. V:%

A.M. V.A. 11.%

V.A .

199 418 320 28 965

20,6 43,3 33,2 2,9 100,0

139 26,8 231 44,5 129 24,8 20 3,9 519 100,0

227 36,1 280 44,5 102 16,2 20 3,2 629 100,0

100 17,9 156 27,9 129 23,1 174 31,1 559 100,0

V.%

Tab. 76 - PRESTIGIO ED AUTORITÀ DELL'ORGANIZZAZIONE DELLA DIFESA: LIVELLO ACCORDATO Secondo il grado

u.s. In giusta misura

Più d el me ritato Meno del dovuto Nessuna risposta TOTALE

376

V.A.

V.%

U.l. V.A. V:%

25 4 201 8 238

10,5 1,7 84,4 3,4 100,0

122 21,6 6,7 38 397 70,5 1,2 7 564 100,0

Sou. V.%

N.D. V.A. V.%

365 23,5 76 4,9 1.079 69,5 2,1 32 1.552 100,0

79 24,5 25 7,8 206 64,0 12 3,7 322 100,0

V.A.


l

Tab. 77- OPINIONI SUL RUOLO DELL'ISTITUZIONE MIUTARE Secondo il grado 2.a) Peso preminente fra le istiruzioni dello Stato

u.s. SI NO SOLO IN PART. SIT. NESSUNA RJSPOSTA TOTALE

V.A.

V.%

U.!. V.A. V.%

99 13 122 4 238

41,6 5,5 51,2 1,7 100,0

213 37,8 71 12,6 269 47,6 11 2,0 564 100,0

Sott. V.%

N.O. V.A. V.%

676 43,6 125 8,1 734 47,2 17 1,1 1.552 100,0

149 46,3 33 10,2 133 41,3 2,2 7 322 100,0

Soli. V.%

N.O. lf.A. V.%

1.419 91,4 107 6,9 26 1,7 1.552 100,0

267 82,9 45 14,0 10 3,1 322 100,0

V.A.

2.b) Garante dell'indipendenza nazionale

u.s. SI NO NESSUNA RJSPOSTA TOTALE

V.A.

V.%

U.l. V.A. 11.%

225 8 5 238

94,5 3,4 2,1 100,0

495 87,8 62 11,0 1,2 7 564 100,0

V.A.

Tab. 78 -AFFIDAMENTO DEL MINISTERO DELLA DIFESA Secondo il grado

u.s. Ad un civile Ad un militare Nessuna risposta TOTAL.E

V.A.

V.%

U.l. VA. V.%

116 116 6 238

48,7 48,7 2,6 100,0

216 38,3 340 60,3 1,4 8 564 100,0

lf.%

N. D. V.A. V.%

385 24,8 1.147 73,9 20 1,3 1.552 100,0

103 32,0 205 63,7 14 4.3 322 100,0

Soli. V.A.

Tab. 79 - GIUDIZIO SU ORGANIZZAZIONE ED EFFICIENZA DELL'AMMINlSTRAZIONE DELLA DIFESA RJSPETTO ALLE ALTRE Secondo il grado

u.s. Migliore Simile Peggiore Nessu na risposta TOTALE

V.A.

V.%

U.l. VA. V.%

140

58,7 30,3 5,5 5,5 100,0

162 28,7 298 52,9 78 13,8 26 4,6 564 100,0

72

13 13 238

Soli. VA.

V.%

457 29,4 779 50,3 266 17,1 3,2 50 1.552 100,0

N. D. V.%

Il A.

81 25,2 144 44,7 61 18,9 36 11,2 322 100,0

377


Tab. 80- CONCEZIONI DEllA DISCIPLINA MILITARE Secondo il grado

u.s. È un valore: rigida e non influenz. da fattori umani Rigida ma con rapp. umani con subordin. Stima e solidarietà con subord inati È un mezzo, va adattata a caratteristiche individ. Nessuna risposta TOTALE

U.I. V.A. li.%

Sott. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

V:A.

li.%

13

5,5

19

3,4

72

4,6

18

5,6

85

35,7

213

37,8

478

30,8

101

31,4

102

42,9

233

41,3

768

49.5

133

41,3

37 1 238

15,5 0,4 100,0

96 17,0 0,5 3 564 100,0

209 13,5 1,6 25 1.552 100,0

42 13,0 28 8,7 322 100.0

Tab. 81 -CARATTERISTICHE DEL BUON UFFICIALE: LIVELLO DI IMPORTANZA Secondo il grado 81.a) Doti c-arismatiche di comando

u.s. 1 2 3 TOTALE

V. A.

li.%

U.l. V.A. V.%

Sott . V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

65 10 23 98

66,3 10,2 23,5 100,0

137 59,3 54 23,4 40 17,3 231 100,0

237 48,3 88 18,0 165 33,7 490 100,0

45 47,9 22 23,4 27 28,7 94 100,0

8l.b) Capacità organizzative ed amministrative

u.s. 1 2 3 TOTALE

378

V.A.

V.%

U.l. V.A. V.%

Sott. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

39 62 49 150

26,0 41,3 32,7 100,0

126 35,8 107 30,4 119 33,8 352 100,0

231 32,2 193 26,9 293 40,9 717 100,0

42 34,1 38 30,9 43 35,0 123 100,0


Segue Tab. 81 Secondo la F.A. di appanenenza 81 .c) Coraggio fisico e morale

u.s. l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

U.I. VA. V. %

6 4

54,5 36,4 9,1 100.0

4 8,9 24 53,3 17 37,8 45 100.0

11

Sott. V.%

N.O. V. A . V.%

15 21 ,l 26 36,6 30 42,3 71 100,0

9 39.1 6 26,1 8 34,8 23 100,0

V.A .

81.d) Elevate qualità fiSiche

u.s. V.A.

l

2 3 TOTALE

o o

Solt.

U.l. V.%

,O ,O JOO,O 100,0

VA.

V.96

l 5,6 9 50,0 8 44,4 18 100,0

V.96

N.O. V.A. 1":96

8 22,2 18 50,0 10 27,8 36 100,0

l 12,5 3 37,5 4 50.0 8 100.0

VA.

8Le) Elevate doti morali-etiche

u.s. 1 2 3 TOTALE

Ul.

V.A.

V.96

V.A.

56

44,8 32,0 23,2 100.0

81 65

40 29 125

Sott. V.%

38.2 30,7 66 31,1 212 100,0

11.96

N.O. II.A. \'.96

165 34.7 159 33.4 152 31,9 476 100.0

31 40.3 23 29.8 23 29.9 77 100,0

Son. 11.%

N.O. V.A. 11.96

321 30,1 502 47,2 242 22,7 1.065 100,0

46 33.1 59 42.4 34 24.5 139 100,0

Sott. V.%

1\'.0. VA. 11.96

376 34.3 318 29,0 401 36,7 1.095 100,0

39 27,1 47 32,6 58 40,3 144 100,0

V.A.

81.0 Alto grado di preparazione tecnico-professionale

u.s. l

2 3 TOTALE

U.l.

\~A.

\1.96

29 55 56 140

20,7 39,3 40,0 100,0

V.A.

11.96

109 28,2 165 42,8 112 29,0 386 100.0

V. A.

81.g) Capacità nei rapponi umani

u.s. J 2 3 TOTALE

VA.

V.96

V./. VA. V.%

34 48 60 142

23,9 33,8 42,3 100,0

89 24,4 108 29,6 168 46,0 365 100,0

V.A.

379


Tab. 82a- ATilVITÀ PREVALE!\'TE KELL'ATTUALE LAVORO DI UFFICIALE O SOTTUFFICIALE Secondo il grado 82a.l) Burocratico-amministrative

u.s. 1 2 3 TOTALE

\I.A.

\1.%

U.l. V.A. Il;%

Soli. V.A . V.%

N.O. \1.% V.A.

102 24 16 142

71,8 16,9 11 ,3 100,0

201 63,6 67 21,2 48 15,2 316 100,0

524 80,7 66 10,2 9,1 59 649 100,0

90 n,6 16 13,8 10 8,6 116 100,0

V.A.

82a.2) Didattiche o addcstr:uivc

u.s. l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

U. l. VA. V.%

Soli. V.% V.A.

21 29 15 65

32,3 44,6 23,1 100,0

92 36,5 101 40,1 59 23,4 252 100.0

155 43,6 135 37.9 66 18,5 356 100.0

43,5 36,2 14 20,3 69 100,0

N.O. V.%

30

_,

,~

82a.3) Di ricerca e studio

u.s. l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

U.l. VA. V.%

Soli. V.% V.A.

N.O. V.A. V.%

6

18,2 30,3 51,5 100,0

7 19,4 14 38.9 15 41,7 36 100.0

31 31,6 42 42,9 25 25.5 98 100.0

6 25.0 8 33.3 10 41.7 24 100,0

lO 17 33

82a.4) Organizzmive (org. impianti, basi, nuove unità, ccc.)

u.s. l

2

3 TOTALE

V.A.

V.%

V.f. V.A. V.%

Soli. V.A. V.%

23 25 11 59

39,0 42,4 18,6 100,0

26 25,5 48 47,0 28 27,5 102 100,0

54 40.9 42 31,8 36 27,3 132 100,0

10 37.0 10 37,0 7 26.0 27 100.0

N.O. V:A.

V.%

82a.5) Operative

u.s V.A.

V.%

U./. V.A. V.%

Soli V.A. V.%

N.O. V.A. V.%

3

49 19 16

TOTALE

84

58,4 22,6 19,0 100.0

128 52,0 61 24,8 57 23,2 246 100.0

396 66,0 14 1 23,5 63 10,5 600 100,0

48 58,6 22 26,8 12 14,6 82 100,0

1

2

380


Segue Tab. 82a St.-condo il gmdo 82a.6) Di collegamento (con FF.AA. di altri Paesi o con autoritĂ c/ o enti nazionali c/o :.tranieri)

u.s. 1 2 3 TOTALE

V.A.

V.%

U.I. V.A . V:%

1 3 5

11,1 33.3 55.6 100.0

33,3 50,0 3 16.7 18 100,0

9

6

9

N. D.

Soli. V:A.

V.%

20 30,8 24 36.9 21 32,3 65 100,0

V:A.

V:%

30,0 60,0 l 10.0 IO 100.0 3 6

82a.7) Finanziarie e/ o economiche

u.s. l

2 3 TOTALE

Soli.

U.I.

VA.

\1.%

2 6 6 14

14,2 42,9 42,9 100,0

V.A.

V.%

5 17,9 15 53,5 8 28,6 28 100,0

11.%

N.D. \I.A. \1.%

29 33,0 39 44,3 20 22,7 88 100,0

3 23,1 8 61.5 2 15,4 13 100.0

VA.

82a.8) Informative

u.s. l

2 3 TOTALE

V:A.

V.%

U. l. V:A. V.%

3 3 3

33.3 33,3 33.3 100,0

10 25,6 12 30,8 17 43,6 39 100,0

9

Soli. \1.%

N. D. \I.A. V.%

36 27,1 41 30,8 56 42,1 133 100,0

8 47,1 4 23,5 5 29,4 17 100,0

V.A.

82a.9) Specialistiche proprie di professioni di per sĂŠ di natura civile (medicina. farmacia, ingegneria, ecc.)

u.s. l

2 3 TOTALE

Soli.

U.J.

V.A.

\1.%

V.A.

12 4 8 24

50,0 16,7 33,3 100,0

38

V.%

55,9 16,2 19 27,9 68 100,0 11

V.A.

\1.%

59 49,1 29 24,2 32 26,7 120 100,0

N.D. \I.A.

1'. %

9 47,3 4 21,1 6 31,6 19 100,0

381


Tab. 82b - ATIIVITÀ CHE SI VORREBBE SVOLGERE NELL'ATIUALE LAVORO DI UFFICIALE O SOTTUFFICIALE Secondo il grado 82b.l) Burocratico-amministrative

u.s. l

2 3 TOTALE

V.A .

V.%

U.I. \f.A. V.%

Soli. VA. V.%

14 3 13 30

46,7 10,0 43,3 100,0

21 38,9 12 22,2 21 38,9 54 100,0

111 60,0 28 15,1 46 24,9 185 100,0

N.D. V.A.

V.%

16 50,0 7 21,9 9 28,1 32 100,0

82b.2) Didattiche o addestrative

u.s. 1 2 3 TOTALE

Soli.

V.A.

V%

U.I. V.% VA.

V.A.

27 29 26 82

32,9 35,4 31,7 100,0

61 33,3 75 41,0 47 25,7 183 100,0

117 40,2 105 36,1 69 23,7 291 100,0

V. %

U.l. V.A. V.%

VA .

V.%

35,2 37,8 27,0 100,0

41,5 32,2 26,3 100,0

193 131 93 417

46,3 31,4 22,3 100,0

V.%

N. D. \f.A.

V.%

19 39,5 14 29,2 15 31,3 48 100,0

82b.3) Di ricerca e sn•dio

u.s. VA.

2 3 TOTALE

26 28 20 74

85 66 54 205

Soli.

N. D. V.A.

V.%

21 34,4 20 32,8 20 32,8 61 100,0

82b.4) Organizzative (org. impianti, basi, nuove un ità, ecc.)

u.s. V.A. l

2 3 TOTALE

24 28 20 72

11.%

33,3 38,9 27,8 100,0

Soli.

U.l. V.A. 11.%

V.A.

33 25,2 56 42,7 42 32,1 131 100,0

114 41,9 96 35,3 62 22,8 272 100,0

V.%

N. D. V.A.

V.%

13

34,2 44,7 21,1 100,0

17 8 38

82b.5) Operative

u.s. l

2 3 TOTALE

382

Soli.

VA.

V.%

U.l. V.A. V.%

V.A.

52 29 14 95

54,8 30,5 14,7 100,0

124 53,2 61 26,2 48 20,6 233 100,0

184 54,3 98 28,9 57 16,8 339 100,0

V.%

N. D. V.A.

V.%

35 58,4 14 23,3 11 18,3 60 100,0


Segue Tab. 82b Secondo il grado 82b.6) Di collegamento (con FF.AA. eli altri Paesi o con auto ritĂ e/ o emi nazionali e/ o stranieri)

v. s. l

2 3 TOTALE

U.I.

V.A.

V.%

33 24 17 74

44,6 32,4 23,0 100,0

V.A.

Sott. V.%

V.A .

V.%

65 33,2 78 39,8 53 27,0 196 100,0

253 47,1 184 34,3 100 18,6 537 100,0

V.A.

N.D. V.%

V.A.

30 43,5 22 31,9 17 24,6 69 100,0

82b.7) Finanziarie e/o economiche

u.s. l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

V.f. V.A. V.%

5 4 5 14

35,7 28,6 35,7 100,0

13 33,3 12 30,8 14 35,9 39 100,0

Sott. V.%

50 28,7 70 40,3 54 31,0 174 100,1

N. D. V.%

V.A.

7 36,8 6 31,6 6 31,6 19 100,0

82b.8) Informative

u.s. 1 2 3 TOTALE

V.A.

V.%

V. f. V.A. V.%

5 8 13 26

19,2 30,8 50,0 100,0

23 25,8 24 27,0 42 47,2 89 100,0

V.%

N. D. V.A. V.%

78 25,3 116 37,5 115 37,2 309 100,0

7 18,9 14 37,8 16 43,3 37 100.0

Sott. V.A .

82b.9) Specialistiche proprie di professioni di pe r sĂŠ d i natura civile (medicina, farmacia, ingegne ria, ecc.)

u.s. 1 2 3 TOTALE

UI.

V.A.

V.%

21 6 10 37

56,8 16,2 27,0 100,0

VA.

Soli. V.%

62 51,7 28 23,3 30 25,0 120 100,0

V.%

N.D. V.A. V.%

92 38,2 60 24,9 89 36,9 241 100,0

25 62,5 11 27,5 4 10,0 40 100,0

V.A.

383


Tab. 83 - EFFETTIVA UTILIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE APPRESE NELLE SCUOLE MILITARI NELL'ATTIVITÀ SVOLTA Secondo il grado

u.s. SI, in via esci. SI, prevalentem. SI, solo in parte SI, in pie. parte NO Nessuna risposta TOTALE

V.%

Soli. V.A. V.%

3,4 19 143 25,4 195 34,5 127 22,5 77 13,7 0,5 3 564 100,0

146 9,4 418 26,9 496 32,0 253 16,3 226 14,6 0,8 13 1.552 100,0

U.l.

V.A.

V.%

13 70 93 36 25 l 238

5,5 29,4 39,1 15,1 10,5 0,4 100,0

V.A.

N. D. V.A.

V.%

16 5,0 55 17,1 89 27,6 63 19,6 42 13,0 57 17,7 322 100,0

Tab. 84- FONTI CUI EVENTUALMENTE SI È ATTINTO PER INTEGRARE IL PATRIMONIO TECNICO-CULTURALE Secondo il grado 84a) Esperienza

u.s. l

2 3 TOT~E

V.A.

V.%

U.l. V.A. V.%

Sotr. V.% V.A.

N.D. V.A. V.%

136 52 12 200

68,0 26,0 6,0 100,0

260 61,2 120 28,2 45 10,6 425 100,0

734 63,5 278 24,0 145 12,5 1.157 100,0

104 63,5 45 27,4 15 9,1 164 100,0

84b) Studio personale

u.s. l 2 3 TOTALE

V.A.

V.%

U.I. V.A. V.%

Soli. V.A. V.%

71 95 15 181

39,2 52,5 8,3 100,0

184 43,2 187 43,9 55 12,9 426 100,0

484 44,2 501 45,7 111 10,1 1.096 100,0

N. D. V.A.

V.%

86 50,3 71 41,5 14 8,2 171 100,0

84c) Studio presso istituzioni culturali

u.s. 1 2 3 TOTALE

384

\f.A.

lf.%

U.I. \f.A. \f.%

Soli. \f.A. \f.%

4 7 7 18

22,2 38,9 38,9 100,0

21 30,0 21 30,0 28 40,0 70 100,0

52 28,0 57 30,6 77 41,4 186 100,0

N. D. \f.A.

\f.%

14 37,9 12 32,4 11 29,7 37 100,0


Segue Tab. 84 Secondo la F.A. di appanenenza 84d) Informazioni presso militari o civili

v. s. 1 2 3 TOTALE

V.A.

V. %

V.f. VA. V%

Soli. VA . V.%

V.A.

N. D. V.%

9 22 51 82

l J ,O 26,8 62,2 100,0

61 24,1 80 31.6 112 44.3 253 100.0

114 20,6 174 31,4 266 48,0 554 100,0

19 21 4'1 81

23,5 25,9 50,6 100,0

84e) Altre fo nti

v. s. l

2 3 TOTALE

V.A.

V.%

V.f. V.A. V.%

Soli. \'.A . 11.96

N. D. \!.A. 1'.96

7 5 40 52

13,5 9,6 76,9 100,0

]] 14,9 13 17,6 50 67,5 74 100,0

38 13.9 45 16,4 191 69,7 274 100,0

9 24.3 6 16,2 22 59,5 37 100,0

Tab. 85 - TIPO DI RAPPORTO CON l SUPEIUORI DIRETTI Secondo il grado

v. s. Subord. formale Subord. cordiale senza formalismi Subord. cordiale c collaborativa Nessuna risposta TOTALE

V.A.

11.96

U.l. V.A. V.%

44

18,5

133

23,6

20

8,4

56

9,9

170

71,4 1,7 100,0

364

4 238

64,5 2,0 564 100,0 11

Soli. V.A. 1':96

V.A.

V.%

369

23,8

65

20,2

161

10,4

34

10,6

983 63,3 2,5 39 1.552 100,0

N. D .

145 45,0 78 24,2 322 100,0

Tab. 86 -TIPO DI RAPPORTO CON GLI INFERIORI Secondo ìl grado

u.s. V.A.

Pre min. formale Premin. cordiale senza formalismi Premin. cordiale con ric. collab. Nessuna risposta TOTALE

11.96

U.l. V.A. V.%

9

3,8

62

26

10,9

62

202

84,9 ,4 100,0

l

238

Soli. V.A. V.%

N. D . V.A.

1'.96

11.0

83

5,3

25

7,8

11 ,0

265

17,1

35

10,9

434 76,9 6 1,1 564 100,0

1.180 76,1 24 1,5 1.552 100,0

179 55,5 83 25,8 322 100,0

385


Tab. 87- RAPPORTO CON I MIUTARJ DI TRUPPA ALLE D IRETTE DIPENDENZE Secondo il grado

u.s. Distac./gestito inrerm. gr. inf. Diretto con contatti saltuari Diretto frequente e continuo D ireno/ pa1tecip. senza inermediari PaJtecip. con rispetto gerarchia Nessuna risposta TOTALE

U.l. V.A. V.%

Sott. V.A. V.%

N.O. V.A. V.%

VA.

V.%

6

2,5

12

2,1

11

,7

9

2,8

14

5,9

33

5,9

89

5,8

11

3,4

48

20,2

148

26,2

452

29,3

62

19,3

37

15,5

122

21,6

414

26,8

48

14,9

130 3" 238

54,6 1,3

238 42,2 2,0 11 564 100,0

·ioo,o

543 35,1 2,3 36 1.545 100,0

93 28,9 99 30,7 322 100,0

Tab. 88 - GIUDIZI O SU ATTEGGiAMENTO E DISPONIBILITÀ "DEL PERSONALE DI LEVA VERSO IL SERVIZIO MIUTAHE Secondo il grado

u.s. Buoni Non buoni Indi fferenti Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

U.I. V.A. V.%

Soli. V.A. V.%

N.O. V.A. V.%

88 81 66 3 238

37,0 34,0 27,7 1,3 100,0

140 24,8 273 48,4 146 25,9 ,9 5 564 100,0

304 19,6 725 46,7 504 32,5 1,2 19 1.552 100,0

79 24,5 100 31,1 61 18,9 82 25,5 322 100,0

Tab. 89- COAAETTEZZA DEI HAPPORTI INTERPERSONALI NELL'ENTE O REPARTODI APPARTENENZA Secondo il grado

u.s. SI, sempre SI, spesso SI, saltua riam. NO Nessuna risposta TOTALE

386

V:A.

V:%

U.I. V.A. V.%

Soli. V: A. V:%

N.O. VA. V:%

69 126 33 9

29,0 52,9 13,9 3,8 ,4 100,0

82 14,4 286 50,0 158 27,7 6,5 37 ] ,4 8 571 100,0

333 21,5 617 39,7 469 30,2 111 7,2 22 1,4 1.552 100,0

62 19,3 94 29,2 60 18,6 20 6,2 86 26,7 322 190,0

l

238


Tab. 90- CETO DI COLLOCAZIONE ALL'II\'TERNO DELLA SOCIETÃ&#x20AC; Secondo il gmdo a) Pe r la posizione economica

u.s. Superiore Medio alto Medio Medio basso Ceto inferiore Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

U.l. V.A. V.%

Soli. V.A. V.%

2 21 133 73 8

,8 8.8 55,9 30,7 3,4 ,4 100,0

1,6 9 51 9.0 337 59,8 123 21,8 25 4,4 3,4 19 564 100,0

40 2,6 102 6,6 846 54,4 442 28,5 3,4 52 4,5 70 1.552 100.0

l

238

N. D. V.A. V.%

lO 22 109

6o 12 109 322

3,1 6,8 33.9 18.6 3.7 33,9 100.0

b) Per il livello d i considerazione sociale

u.s. Superiore Medio alto Medio Medio basso Ceto inferiore Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

U.l. V.A. V.%

Soli. V.A. V.%

13 70 97 38 17 3 238

5,5 29,4 40,7 16,0 7,1 1,3 100.0

3,0 17 155 27.5 235 41,7 95 16,8 6,4 36 26 4,6 564 100.0

47 3.0 254 16,4 715 46,1 312 20.1 126 8,1 98 6,3 1.552 100,0

N. D. V.A. V.%

15 58

84

36 22 107 322

4,7

18,0 26,1 11,2 6,8 33.2 100,0

Tab. 91 - LIVELLO DI SODDISFAZIONE NEI RIGUARDI DELLA PROPRIA CONDIZIONE MILITARE Secondo il gmdo

u.s. Soddisfatto Parz. soddisfatto Insoddisfatto Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

U.I. V.A. V.%

43 153 39 3 238

18,1 64,2 16,4 1,3 100,0

116 20,6 343 60,8 96 17,0 1,6 9 564 100,0

Soli. V.%

N.D. V.A. \1.96

340 21,9 904 58,2 279 18,0 29 1,9 1.552 100,0

50 15,5 134 41,7 50 15,5 88 27,3 322 100,0

I'.A.

387


Tab. 92 - RICONOSCIME

m

CO 'SIOERATI PIÃ&#x2122; GRATIFICAI\Tl

Secondo il grado

v. s. Ricon. simbolici Ass. posti resp. Ass. funz. diff. Assegn. incarichi con vanr. econom. Altro Nessuna risposta TOTALE

V.f.

Soff.

N. D. V.% V.A.

V.A.

V.%

V.A.

V.%

V.A.

V.%

9 105 55

3,8 44,1 23,1

23

172

4,4 32,6 37,1

79 521 365

5,1 33,6 23,5

16 65 68

53 11 5 238

22,3 4,6 2,1 IOO,O

452 29,1 76 4,9 3.8 59 1.552 100,0

64

196

93 17,6 27 5,1 17 3,2 528 100,0

5,0 20,2 21,1

19,9 14 4.3 95 29.5 322 100,0

Tab. 93 - EVENTUALE PREFERENZA PER Il PASSAGGIO AD A.l\1MINISTRAZIONE CMLE O SETIORE PRJVATO Secondo il grado a) Amministrazione civile

v. s. SI SI, con vant. ec. SI. per reali zz. NO Nessu na risposta TOTALE

Sou.

V.f.

V.A.

V.%

37 45 40 62 54 238

15.5 18,9 16,9 26,0 22,7 100,0

V.A.

1'.96

93 16,5 93 16,5 130 23,0 113 20,0 135 24,0 564 100,0

I '.A.

V.%

2SO 16, 1 421 27,1 360 23,2 234 .1 5,1 287 18,5 1.552 JOO,O

N.D. V.A. V.%

34 10.6 44 13,7 40 12,4 45 14,0 159 49,3 322 100,0

b) Settore privato

v. s. SI SI. con vant. ec. SI, per realizz. NO Nessuna risposta TOTALE

388

Soff.

U. l.

V.A.

1'.96

25 76 58 40 39 238

10,5 31.9 24,4 16,8 16,4 100,0

V.A.

V.%

130 23,0 138 24,5 153 27,2 47 8,3 96 17,0 564 100,0

V.%

N. D. V.A. V.%

8,6 133 394 25,4 323 20,8 216 13,9 486 3 1,3 1.552 100,0

32 9.9 34 10,6 49 15,2 36 11,2 J71 53,1 322 100,0

l'.A.


Tab. 94- NUMERO DI TnASFERIMENTI AVUTI DURANTE l.A CARRIERA Secondo il grado

u.s. Fino a 3 Da 4 a 6 Da 7 a 9 Da 10 a 12 Da 13 a 15 Olu·e 15 Nessuna risp osta TOTALE

V.A.

V.%

U.l . V.A . V.%

Sott. V.A. V.%

N.D. V.A V.%

59 85 59 18 6 4 7 238

24,8 35,7 24,8 7,6 2,5 1,7 2,9 100,0

260 46,1 98 17,4 4,4 25 2,7 15 3 .5 1,8 10 153 27, 1 564 100,0

784 50,5 272 17,5 87 5,6 4,1 63 1,2 19 1,2 18 309 19,9 1.552 100,0

218 67,8 322 100,0

V.f. V.A . V.%

Sott. V.A . V. %

N. D. V. A V.%

58 33 9 4

18,0 10,2 2,8 1,2 ,O

o

.o

o

Tab. 95 - PROVENIENZA Secondo il gr.1do

u.s. Accad emia mi lir. Sottuffìciali Ufficiali compi. Scuola sottuff. Truppa di lev~• Nessuna risposta TOTALE

V.A.

1.(%

123 10 105

51 ,7 4,2 44,1 ,O ,O ,O 100,0

o o

o 238

176 57 318

31,2 10,1 56,4 l ,2 o ,O 12 2,1 564 100,0

o o

,O ,O

44 11 46

92,4 7,6 o ,O 1.559 100,0

o o

o

,o

1.441 118

13,7 3,4 14,3

,o ,o

221 68,6 322 100,0

Tab. 96 - TIPO DI ESERCITO PIÙ RISPONDENTE ED ADATIO All.A REALTÀ ITALlANA Secondo li grado

u.s. Eserc. profess. Eserc. di leva Es. leva/ prof. Eserc. di milizia Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

U.l lf.A. V.%

Sol/. V.A. V.%

N. D. VA. V:%

113 8 110 5 2 238

47,5 3,4 46,3 2,0 ,8 100,0

253 44,8 5,9 33 240 42,6 31 5,5 7 1,2 564 100,0

1.014 65,3 64 4,1 364 23,5 74 4,8 36 2,3 1.552 100,0

124 38,4 16 5,0 72 22,4 16 5,0 94 29,2 322 100,0

389


Tab. 97 - ADEGUATEZZA QUALITATIVA DELLE FF.AA. ITALIANE A QUELLE DEI PAR1NERS DELL'ALLEANZA ATLAt'JTICA Secondo il grado a) Esercito

v. s. Adeguato Adeguato salvo alcun i settori Adeguato solo in alcuni settori Inadeguato Nessuna risposta TOTALE

U.l. V. A. V.%

VA.

V.%

27

11,3

58

10,3

51

21,5

97

17,2

81 42 37 238

34,1 17,6 15,5 100,0

210 37,2 151 26,8 48 8,5 564 100,0

N. D.

Sott. V.A . V.%

V.A.

V.%

228

14,7

33

10,2

300

19,4

56

17,4

392 25,4 290 18,7 337 21,8 1.547 100,0

48 14,9 65 20,2 120 37,3 322 100,0

b) Aviazione

w.

v. s. Adeguato Adeguato salvo alcuni settori Adeguato solo in alcuni settori Inadeguato Nessuna risposta TOTALE

N. D.

V.A.

V%

V.A.

V.%

Sott. V. A. V.%

VA.

V.%

32

13,4

109

19,3

335

21,6

38

11,8

53

22,3

150

26,6

358

23,1

49

15,2

53 33 67 238

22,3 13,9 28,1 100,0

141 25,0 9,8 55 109 19,3 564 100,0

277 17,9 8,8 137 443 28,6 1.550 100,0

41 12,7 37 11,5 157 48,8 322 100,0

c) Marina

u.s. Adeguato Adeguato salvo alcuni senori Adeguato solo in alcuni senori Inadeguato Nessuna risposta TOTALE

390

w.

V.A.

V.%

VA.

V.%

Soli. V.A . V.%

32

13,4

104

18,4

291

66

27,8

164

29,1

368

53 30 57 238

22,3 12,6 23,9 100,0

137 24,3 60 10,6 99 17,6 564 100,0

N.D. V.A.

V. %

18,8

41

12,7

23,7

47

14,6

273 17,6 160 10,3 460 29,6 1.552 100,0

41 12,7 38 11,8 155 48,2 322 100,0


t

Tab. 98 - CONDIZI ONE 1) 1 SUPERIORITÀ O PARITÀ DELLE FF.AA. NEI CONFRONTI DEI POTENZW..l AVVERSARI IN TEMPO DJ PACE Secondo il grado

u.s. Superio rità PariLà Nessuna risposta TOTALE

U.l.

V.A.

V.%

50 186 2 238

21,0 78,2 ,8 100,0

V.A.

Sott.

V.%

111 19,7 446 79,] 1,2 7 564 100,0

VA.

V.%

412 26,9 1.087 70,8 2,3 35 1.534 100,0

N. D. V.%

VA.

63 19,6 162 50,3 97 30,1 322 100,0

Tab. 99 - ACCORDO SULL'ESCLUSIVITÀ DELLA FUNZIONE MILITARE AL SESSO MASCHILE Secondo il grado

u.s. SI NO Nessuna risposta TOTALE

V.%

37 201

15,5 84,5 ,O 100,0

o

238

V.A.

V.%

N.D. V.A. V.%

360 23,2 1.176 75,8 1,0 16 1552 100,0

59 17,8 173 52,1 100 30,1 332 100,0

Soli.

U.J.

VA.

11.%

92 16,3 469 83,2 3 ,5 564 100,0

V.A.

Tab. 100 - PROFESSIONE DEL PADHE Secondo il grado

u.s. Ufficiale Sottuff.-graduato Operaio Impiegato Dirigente-docente L. p r. -impr. -comm. Artig.-agricolt. Pensionato Disoccupato TOTALE

U.J.

VA .

V.%

VA .

29 28 26 57 9 39 20 20

12,7 12,3 11,4 25,0 3,9 17,1 8,8 8,8

45 ' 57 66 122 43 110 41 63

228

100,0

o

,o

V.%

8,2 10,4 12,1 22,3 7,9 20,1 7,5 11,5 o iO 547 100,0

Sott . 11.%

VA.

7 .5 100 7,5 382 28,8 227 17,1 27 2,0 143 10,8 221 16,7 210 15,8 10 ,8 1.327 100,0

N.D.

V.A .

V.%

4 3,2 11 8,9 26 21,0 24 19,4 7,3 9 15 12,1 16 12,9 17 13,6 2 1,6 124 100,0

391


Tab. 101 - PROFESSIONE DEL NONNO PATERNO Secondo il grado

v.s. Ufficiale Sotruff.-gmduato Operaio Impiegato Dirigente-docente L.pr.-impr.-comm. Artig.-agricolt. Pensio nato Disoccupato TOTALE

ND.

Sott.

U.J.

V.A.

V.%

V. A.

V.%

VA.

V.%

V.A.

11

5.4 2,5 13,7 17,6 4,9 25,5 30,4 ,O

4,1 3,9 18,3 12,5 5,2 24,1 29,3 2,6 o 0,0 464 100,0

15 42 276 122 13 165 432 26

1,4 3,8 25,2 11 ,2 1,2 15,1 39,6 2,4

4 3 22 13 2 18 31 3

l

,l

5 28 36 lO 52 62

o o 204

,o 100,0

19 18 85 58 24 112 136 12

1.092 100,0

V.%

4,2 3,1 22,9 13,5 2,1 18,8 32,3 3,1 o 0,0 96 100,0

Tab. 102- EVENTUALI PARENTI UFFICIALI O SOTTUFFICIALI DELLE FF.AA. Secondo il gmdo

u.s. SI NO Nessuna risposta TOTALE

Soli.

V.f.

V.A .

V.%

VA.

V.A.

V.%

V.%

115 119 4 238

48,3 50,0 J ,7 100,0

249 44,1 307 54,5 1,4 8 564 100,0

506 32,6 940 60,6 6,8 106 1.552 100,0

27

24,1

o

,o

7 8 20 50 112

6,3 7,1 17,9 44,6 100,0

48 19,7 ,4 l 28 l J ,5 12 4,9 55 22,5 100 41,0 244 100,0

36 7,5 ,6 3 7,2 35 59 12,2 18 1 37,5 169 35,0 483 100,0

ND.

V.A .

V.%

44 13,7 114 35,4 164 50,9 322 100,0

Se SI, tipo d i parentela Padre Figlio Nonno Fratello Altri Due parenti TOTALE

392

9

o 5 3 11

15 43

20,9 0,0 11 ,6 7,0 25,6 34,9 100,0


Tah. 103- MOTIVAZIO Il DELLA SCELTA DELLA CARRIERA !vUL1TAHE St!cOndo il grado

u.s. Vacaz.'-passione Sistemazione Autom.-Awem. Tradizione fami l. Prestigio Economiche Altro Risp. non pcrtin. TOTALE

V:A.

V.%

126 24 29 14 7

57,2 10,9 13,2 6.4 3.2 3.6 5.5 0,0 100.0

8 12

o 220

Ul. V.A. V.% 200 60 51 13 24 22 79

44,5

13,4

11,4 2,9 5.3 4,9 17,6 0,0 449 100.0

o

Soli. V.%

V.A . 414 578 91 16 56 77

3 1,8 44.6 7,0 1,2 4,3 5,9 68 5,2 0,0 1.300 100,0

o

N. D . V.A. 11.96 49 37 7 l 3 13

o

) ]]

44,2 33.3 6,3 ,9 .9 2.7 11,7 0,0 100,0

Tab. J04- TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO PRIMA DI ENTRARE NELLE SCUOLE MILITARI Secondo il grado

u.s. essuno Lic. elcmemare Lic. media Diploma Laurea TOTALE

V.A.

11.96

o o

.o

11 207 13 231

,O 4,8 89,6 5,6 JOO,O

U.I. li.A. V.% l

.2

o

o

41 7,6 435 80,4 64 11,8 541 100,0

Soli. II.A.

1'. %

o

0,0 40 2,9 1.020 72,5 345 24,5 ,l 2 1.407 100,0

N.D. V.A. 11.96

o

.o

,8 35,7 53,2 13 10,3 J26 100,0 l 45 67

Tab. 105- QUAUTÃ&#x20AC; DEL U VELLO CULTURALE CONSEGUlTO CON CICLO FORMATI VO MI LITARE NEI CONFRONTI D I QUELLO UNIVERSITAJUO Secondo il grado

u.s. Superiore Equivalente Inferiore Nessuna risposta TOTALE

V.A.

\1.%

V.f. V.A. V.%

30 137 58 13 238

12,6 57,5 24,4 5,5 100,0

74 13,1 206 36,5 247 43,8 37 6,6 564 100,0

Soli. V.%

V.A.

177 11,4 457 29,4 647 41,7 271 17,5 1552 100,0

N. D. V.A.

V.%

28 51 82 161

8,7 15,8 25,5 50,0 322 100,0

393


Tab. 106- ANNI l!\1PIEGATI PER OTTENERE EVENTUALE LAUREA Secondo il g rado

u.s. 4 anni 5 ann i 6 anni 7anni Più eli 7 anni TOTALE

U. l

V.A.

V.%

9 9

26,5 26,5 32,3 5,9 8,8 100,0

11

2 3 34

lf.A .

N. D.

Sott. 11.%

19 16,8 25 22,1 33 29,3 26 23,0 10 8,8 113 100,0

V.A.

V.%

12 19,4 20 32,2 12 19,4 10 16,1 8 12,9 62 100,0

V.A .

V.%

13 36,1 8 22,2 6 16,7 6 16,7 8,3 3 36 100,0

Tab. 107 - RISULTATO FINALE CONSEGUJTO NELLE SCUOLE Dl FORMAZIOl\lE FF.AA. Secondo il g rado

w.

u.s Molto buono Buono Am p iam. suffic. Sufficiente Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

72 113 25

30,3 47,4 10,5 10,5 1,3 100,0

?~

-)

3 238

V.A.

N. D.

So tt. V.%

134 23,6 254 44,7 89 15,6 69 12,1 4,0 23 569 100,0

V.A.

V.%

347 22,4 684 44,0 203 13,1 215 13,9 103 6,6 1.552 100,0

V.A.

V.%

42 13,0 81 25,2 38 11,8 18 5,6 143 44,4 322 100,0

Tab. 108- RISPONDENZA ALLE REALI CAPACITÀ ED AL RENDIMENTO DEL RISULTATO FINALE CONSEGUITO NELLE SCUOLE DJ FORMAZIONE DELLE FF.AA. Secondo il grado

u.s. SI NO Nessuna risposta TOTALE

394

V.A.

V.%

l99 27 12 238

83,7 11,3 5,0 100,0

V.f. V.A. V.%

70,2 21,6 46 8,2 564 100,0

396 122

Soli. V.A.

N.D. V.%

1.116 71,9 223 14,4 213 13,7 1.552 100,0

V.A.

V.%

115 35,7 31 9,6 176 54,7 322 100,0


Tab. 109 - EVENTUALE COMANDO A SEGUIRE IMPORTANTI CORSI PRESSO ORGANIZZAZIONl C!VlLI Secondo il grado

v. s. SI NO Nessuna risposta TOTALE

V.A.

V.%

V.f. V.A . V.%

Soli. V.A. V.%

N.D. V.A. V.%

7 209 22 238

2,9 87,9 9,2 100,0

18 3,2 44 1 78,2 105 18,6 564 100,0

78 5,0 1.146 73,9 328 21,1 1.552 100,0

1,6 5 125 38,8 192 59,6 322 100,0

V.f. V.A. V.%

Sott V.A. V.%

N.D. V.A . V.%

135 6

82,3 3,7 ,6 ,6 ,O

222 48 8

69.2 15,0 2,5

2

.o .o ,o ,o

o o o

,6 ,O

Tab. 110- LINGUE CONOSCIUTE Secondo il grado

v.s. Ing lese Francese Tedesco Russo Spagn olo Arabo Pormghese Orientali Altre 2 tra le citate TOTALE

VA.

V.%

75 4

81,6 4,3 ,O ,O 1,1 ,O ,O

o o l

o o o o 12 92

.o ,o 13,0 100,0

l l

o o o o o

21 12.8 164 100,0

o

,o ,o ,o

2 ,6 39 12,1 321 100,0

20 2 l

69,0 6,9 3,4

o o o o

.o

o o

,o .o .o .o

,O

6 20,7 29 100,0

Tab. 111 -EVENTUALE PARTECIPAZIONl: COME UFFICIALE O SOri1JFFICIALE A VISITE O ATTIVITÀ DI BREVE DURATA ALL'ESTERO Secondo il grado

v. s. SI, frequentemen. SI, saltuarìamen. NO Nessuna risposta TOTALE

VA .

V.%

V.!. V.A . V.%

Sott. V.A . V.%

ND. V.A . V%

24 92 109 13 238

10,1 38,7 45,7 5.5 100,0

6,7 38 127 22,5 356 63,2 7,6 43 564 100,0

115 7,4 276 17,8 1003 64,6 158 10,2 1.552 100,0

12 3,7 35 10,9 104 32,3 171 53,1 322 100,0

395


Tab. 112 - EVENTUALI INCARICHI .ALL'ESTERO D I DURATA SUPERIORE A SEI MESI Secondo il grado

u.s. SI NO Nessuna risposta TOTALE

VA.

V.%

V.f. V.A. V.%

17 205 16 238

7,1 86,2 6,7 100,0

18 3,2 494 87,6 52 9,2 564 100,0

Sott. V.%

N.D. V.A . V%

46 3,0 1.328 85,5 178 11,5 1.552 100,0

14 4,3 136 42,3 172 53,4 322 100,0

V.A.

Tab. 113 - EVENTUALI LETrURE SPECIALISTICHE NON IMPOSTE DALLE NORME DI CARRIERA Secondo il grado

u.s. SI NO Nessuna risposta TOTALE

VA.

V.%

V.f. V:A. V%

154 80 4 238

64,7 33,6 1,7 100,0

322 57,1 219 38,8 4,1 23 564 100,0

V%

N. D. V.A. V%

903 58,2 537 34,6 112 7,2 1.552 100,0

89 27,6 72 22,4 161 50,0 322 100,0

Sott V.A.

Tab. 114 - LIVELLO DI PERCEZIONE DELLA RAPPRESENTANZA DA PARTE DELL'ORGANO CUI SI FA CAPO Secondo il grado

u.s. Pienamente Abbastanza Jndeguatameme Per niente Nessuna risposta TOTALE

396

V.A.

V%

U.l. V.A. V.%

6 63 82 81 6 238

2,5 26,5 34,5 34,0 2,5 i OO,O

5,1 29 182 32,3 204 36,1 134 23,8 2,7 15 564 100,0

Soli. VA.

V%

57 3,7 460 29,6 486 31,3 458 29,5 91 5,9 1.552 100,0

N. D. V.%

V.A.

4,7 15 52 16,1 60 J8,6 64 19,9 131 40,7 322 JOO,O


Tab. 115 ·EVENTUAli MJGUOIWIE 'TI APPORTATI DALLA RAPPRESENTAJ\:ZA Secondo il gmdo

v. s. Qualche volta Solo marginalmen. Sosl:.tnzialm. mai Nessuna risposta

TOTALE

li. A.

11.%

U.l. V.A. V.%

Soli. V.A. V.%

N. D. V.A. V.%

54 98 81 5 238

22,7 41,2 34,0 2,1 100,0

146 25,9 248 44,0 151 26,7 3,4 19 564 100,0

4 14 26,7 663 42,7 393 2'5.3 82 5,3 1.552 100,0

51 15,8 76 23.6 55 17,1 140 43.5 322 100.0

397


Parte IV

BffiLIOGRAFIA GENERALE • redetiiCI Cl c urti di G. Marolfcl

• La bibliografia concerne la ·condizione militare• (con le problcmatichc connes:.c) nella trattazione contemporanc:1, con particolare riguardo al mondo occidentale. Le cntmtc sono state tratte da piLI fomi evitando, salvo alcune eccezioni, di riportare indicazioni già comprese nei lavori (cfr. qui in bibliogrt~fìa) di F. Battbtclli, P. Klein. K. Lang ed altri e, per l'Italia, del ·Centro intcruniversitario di studi c ricerche sto rico militari•. Per la selezione dei titoli, è stata fo ndamemale la consultazione dcl l'ilttemational Blbliography q/ the Social Sclel/ces nelle sue quattro sezioni (·Sociology·; ·Politica! science•; ··Economics•; •Anthropology•) c spccialmeme della prima. L'eterogeneità delle fonti spiega la no n costamememe o mogenea presentazione dci tito li (per es.: per la tradu zione in inglese di alcuni di essi). Si ha in programma di aggiornare (e completare per quanto alle omissioni) la bibliografia al 1993, di unifonnarc le indicazioni e di rendere più utile lo strumcmo di lavoro corredandolo di un indice analitico; si presemed il tutto con una nota illustrativa sullo -stato dell"arte·. Per le abbreviazioni (allorché introdotte) dei tito li dci periodici, si è seguito il codice (·List o f perioclicals consulted·) assunto dall"ICSSO per la citata llllematiollal Bibliograpby.

...

L'A . si scusa con il letto re per le inesattezze che no n è riusci1o ad evitare.

399


BffiLIOGRAFIA

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509


INDICE DEI GRAFICI Riferiti a situazioni di -status•

A

B

c D E F G H

L M N

Forza armata di appartenenza Distribuzione per categorie e per gradi Distribuzione per classi d'età Distribuzione per ripartizioni geografiche Professione del padre, della madre, del nonno paterno Attrazione professionale e carriera militare Motivazioni alla scelta della carriera Titolo di studio all'ammissione negli istituti militari di formazione Risultato finale conseguito presso gli istituti eli formazione Coerenza tra risultato conseguito, capacità e rendimento Conoscenza delle lingue Visite ed attività all'estero eli breve o eli lunga dur'tlta

pag. 110 111 112 113 114 120 121 124 130 131 134 135

Riferiti ad atteggiamenti od opinioni 1

2

3 4

510

Prestigio ed entità della ·Difesa· tra le organizzazioni dello Stato L'istituzione militare dovrebbe o meno avere un peso preminente? L'istituzione militare è tra le garanti dell'indipendenza nazionale? È opportuna la designazione ·politica .. degli alti vertici militari

140 141 142 143


5 6 7 8

9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

Sull'affidamento del Ministero Difesa pag. 146 Sul grado di autonomia delle FF.AA. nell'ordina147 mento dello Stato Organizzazione ed efficienza delle FF.AA. al con152 fronto con le burocrazie pubbliche Positività o negatività della riduzione della distanza tra "militare, e "civile· come conseguenza dei progressi tecnologici 153 Differenziazione delle attività svolte rispetto ad altre organizzazioni complesse 156 Conseguenze di un'accentuata specializzazione professionale 164 Concezioni della disciplina militare 166 Qualità adattive alla carriera militare 171 Caratteristiche ottimali per un Ufficiale 175 Parere sulle motivazioni dei giovani verso la carriera militare 179 Utilizzazione delle conoscenze apprese negli istituti di formazione nelle attività svolte 186 Rappo1ti umani e disciplinari nell'unità di apparte190 n enza 194 Rapporto con i superiori ed inferiori Rapporto con i militari di truppa 198 Giudizio sull'atteggiamento e la disponibilità dei mWtari di leva nei riguardi del servizio nùlitare 199 Influenza dell'atteggiamento e della disponibilità 200 dei nùlitari di leva sull'azione di "comando· Correttezza dei rappo1ti interpersonali nell'unità di 201 appartenenza 208 Autocollocazione per posizione economica e sociale Grado di soddisfazione per la propria condizione militare 209 220 Gratificazione e riconoscimenti Propensione al passaggio in amministrazioni civili 226 o nel settore privato

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26 27 28 29 30

31 32 33 34

512

Numerosità dei trasferimenti Provenienza Ufficiali e Sottufficiali Realtà italiana e tipologia preferibile per le FF.AA. Confronto tra il livello qualitativo delle FF.AA. iraliane e quello degli alleati Sull'opportunità di riservare ai maschi la ..funzione· militare e sugli incarichi da affidare al personale femminile Grado di accordo su alcune asserzioni concernenti gli obiettori di coscienza Durata del servizio civile alternativo Rappresentanza e livello di percezione Capacità della rappresentanza

pag. 229 231 240 241

247 250 253 258 259


INDICE DELLE TABELLE

l

2

3 4

5 6

7

8

9 10

Prestigio ed autorità dell'organizzazione del la Difesa: livello accordato secondo la F.A. di appartenenza Opinioni sul ruolo dell'istituzione mjlitare secondo la F.A. di appartenenza Opportunità dell'influenza politica sulle designazioni degli alti vertici secondo la F.A. di appartenenza Affidamento del Ministero della Difesa secondo la F.A. di appartenenza Qualità del grado di autonomia riconosciuto alle FF.AA. secondo la F.A. di appartenenza Giudizio su organizzazione ed efficienza dell'Amministrazione della Difesa rispetto alle altre secondo la F.A. di appattenenza .Giudizio sull'intensificazione delle interazioni fra settore militare e civile secondo la F.A. di appartenenza Futuro dell'intensificazione delle interazioni fra settore militare e civile secondo la F.A. di appartenenza Giudizio sull'istituzione militare secondo la F.A. di appartenenza Giudizio su eventuali analogie dell'attività svolta nell'ambito della difesa con altre organizzazioni di stesso livello e complessità secondo la F.A. di appartenenza

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Cosa rappresenta un'accentuata specializzazione professionale nei vari settori delle FF.AA. secondo la F.A. di appattenenza 12 Concezioni della disciplina militare secondo la F.A. di appartenenza 13 Qualità personali per carriera militare: livello di importanza secondo la F.A. di appartenenza 14 Caratteristiche del buon ufficiale: livello di importanza secondo la F.A. di appartenenza 15 Motivazioni che spingono i giovani verso la carriera militare: livello di importanza secondo la F.A. di appartenenza 16a Attività prevalente nell'attuale lavoro di ufficia le o sottufficiale secondo la F.A. di appartenenza 16b Attività che si vorrebbe svolgere nell'attuale lavoro di ufficiale o sottufficiale secondo la F.A. di appartenenza 17 Effettiva utilizzazione delle conoscenze apprese nelle scuole militari nell'attività svolta secondo la F.A. di appartenenza 18 Fonti cui eventualmente si è attinto per integrare il patrimonio tecnico-culturale secondo la F.A. di a p parte n enza 19 Livello dei rappotti umani nell'ente o unità in cui si presta servizio secondo la F.A. di appartenenza 20 Tipo di rapporto con i superiori diretti secondo la F.A. di appartenenza 21 Tipo di rapporto con gli inferiori secondo la F.A. di appartenenza 22 Rapporto con i militari di truppa alle dirette dipendenze secondo la F.A. di appartenenza 23 Giudizio su atteggiamento e disponibilità del personale di leva verso il servizio militare secondo la F.A. di appa1tenenza 24 Atteggiamento e disponibilità psicologica come 11

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facilitazione od ostacolo all'attivitĂ di comando secondo la F.A. di appartenenza Correttezza dei rapporti interpersonali nell'ente o repatto di appattenenza secondo la F.A. di appattenenza Maggiore importanza della stima dei superiori, colleghi od inferiori secondo la F.A. di appartenenza Fattori che determinano la stima maggiore secondo la F.A. di appattenenza Ceto di collocazione all'interno della societĂ secondo la F.A. di appartenenza Livello di soddisfazione nei riguardi della propria condizione militare secondo la F.A. di appattenenza Principali cause di soddisfazione della condizione militare secondo la F.A. di appattenenza Principali cause di insoddisfazione della condizione militare secondo la F.A. di appartenenza Riconoscimenti considerati piĂš gratificanti secondo la F.A. di appartenenza Caratteristiche che favoriscono maggiormente la carriera militare secondo la F.A. di appartenenza Eventuale preferenza per il passaggio ad amminisu-azione civile o settore privato secondo la F.A. di appartenenza Principali motivazioni che inducono il militare a lasciare la carriera secondo la F.A. di appartenenza Numero di trasferimenti avuti durante la carriera secondo la F.A. di appartenenza Provenienza secondo la F.A. di appartenenza Tipo di Esercito piĂš rispondente ed adatto alla realtĂ italiana secondo la F.A. di appartenenza Adeguatezza qualitativa delle FF.AA. italiane a quelle dei partners dell'Alleanza Atlantica secondo la F.A. di appattenenza

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Condizione di superiorità o parità delle FF.AA. nei confronti dei potenziali avversari in tempo di pace secondo la F.A. di appartenenza Accordo sull'esclusività della funzione militare al sesso maschile secondo la F.A. di appartenenza Eventuali incarichi ove impiegare personale femminile secondo la F.A. di appartenenza Livello di accordo su alcune questioni riguardanti gli obiettori di coscienza secondo la F.A. di appartenenza Parere sulla durata del servizio civile alternativo secondo la F.A. di appartenenza Opinione sul futuro della condizione militare secondo la F.A. di appartenenza Corpo di appartenenza degli intervistati Ruolo secondo la F.A. di appartenenza Grado secondo la F.A. di appanenenza Età secondo la F.A. eli appartenenza Luogo di nascita secondo la F.A. eli appartenenza Eventuali altri lavori precedenti secondo la F.A. di appartenenza Professione del padre secondo la F.A. di appattenenza Professione della madre secondo Ra F.A. di appattenenza Professione del nonno paterno secondo la F.A. di appartenenza Eventuali parenti ufficiali o sottufficiali delle FF.AA. secondo la F.A. di appa11enenza Motivazioni della scelta della carriera militare secondo la F.A. di appartenenza Titolo di studio conseguito prima di entrare nelle scuole militati secondo la F.A. di appartenenza Qualità del livello culturale conseguito con ciclo formativo militare nei confronti ciii quello universitario secondo la F.A. di appartenenza

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Anni impiegati per ottenere eventuale laurea, Università e facoltà secondo la F.A. di appartenenza Influenza dell'appartenenza a ll 'organizzazione militare sull'eventuale conseguimento di altri titoli di studio secondo la F.A. di appattenenza Eventuale accordo sulla creazione di una laurea in Scienze militari secondo la F.A. di appattenenza Materie preferite nei tirocini anteriori alle scuole militari secondo la F.A. di appartenenza Risultato finale conseguito nelle scuole di formazione FF.AA. secondo la F.A. di appartenenza Rispondenza alle reali capacità ed al rendimento del risultato finale conseguito nelle scuole di formazione delle FF.AA. secondo la F.A. di apparten enza Scuole o corsi militari frequentati con esito positivo dopo il ciclo formativo basico secondo la F.A. eli appartenenza Eventuale comando a seguire importanti corsi presso organizzazioni civili secondo la F.A. di appartenenza Lingue conosciute secondo la F.A. di appattenenza Eventuale partecipazione come ufficiale o sottufficiale a visite o attività eli breve durata all'estero secondo la F.A. eli appartenenza Eventuali incarichi all'estero di durata superiore ai sei mesi secondo la F.A. di appartenenza Eventuali soggiorni di studio e specializzazione presso scuole militari eli altri paesi secondo la F.A. eli appartenenza Eventuali letture specialistiche non imposte dalle noi·me di carriera secondo la F.A. di appattenenza Eventuali pubblicazioni riguardanti discipline militari o complementari negli ultimi cinque anni secondo la F.A. eli appartenenza

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Livello di percezione della rappresentanza da parte dell'organo cui si fa capo secondo la F.A. di appartenenza pag. 375 74 Interesse nei confronti dell'attività dei rappresen376 tanti secondo la F.A. di appartenenza 75 Eventuali miglioramenti apportati dalla rappresen376 tanza secondo la F.A. di appartenenza 76 Prestigio ed autorità dell'organizzazione della Difesa: livello accordato secondo il grado 376 77 Opinioni sul ruolo dell'istituzione militare secondo il grado 377 78 Affidamento del Ministero della Difesa secondo il grado 377 79 Gi udizio su organizzaz io ne ed efficienza dell'Amministrazione della Difesa rispetto alle altre secondo il grado 377 80 Concezione della disciplina militare secondo il grado 378 81 Caratteristiche del buon ufficiale: livello di impor378 tanza secondo il grado 82a Attività prevalente nell'attuale lavoro di ufficiale o 380 sottufficiale secondo il grado 82b Attività che si vorrebbe svolgere nell'attuale lavoro 382 di ufficiale o sottufficiale secondo il grado 83 Effettiva utilizzazione delle conoscenze apprese nelle scuole militari nell'attività svolta secondo il 84 85 86 87 88 518

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Fonti cui eventualmente si è attinto per integrare il patrimonio tecnico-culturale secondo il grado Tipo di rapporto con i superiori diretti secondo il

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Tipo di rapporto con gli inferiori secondo il grado Rapporto con i militali di truppa alle dirette dipendenze secondo il grado Giudizio su atteggiamento e disponibilità del per-

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sonale di leva verso il servizio militare secondo il pag. 386 grado Correttezza dei rappotti interpersonali nell'ente o 386 reparto di appattenenza secondo il grado Ceto di collocazione all'interno della società secondo il grado 387 Livello di soddisfazione nei riguardi della propria 387 condizione militare secondo il grado Riconoscimenti considerati p iù gratificanti secondo . 388 il grado Eventuale preferenza per il passaggio ad ammini388 strazione civile o settore privato secondo il grado Numero di trasferimenti avuti durante la carriera secondo il grado 389 Provenienza secondo il grado 389 Tipo di Esercito più rispondente ed adatto alla realtà italiana secondo il grado 389 Adeguatezza qualitativa delle FF.AA. italiane a quelle dei pa1tners dell'Alleanza Atlantica secondo il grado 390 Condizione di superiorità o parità delle FF.AA. nei confronti dei potenziali avversari in tempo di pace secondo il grado 391 Accordo sull'esclusività della funzione militare a l sesso maschile secondo il grado 391 391 Professione del padre secondo il grado Professione del nonno paterno secondo il grado 392 Eventual i parenti ufficiali o sottufficiali delle FF.AA. secondo il grado 392 Motivazioni della scelta della carriera m ilitare secondo il grado 393 Titolo di studio conseguito prima di entrare nelle 393 scuole militari secondo il grado Qualità del livello culturale conseguito con ciclo formativo militare nei confronti di queLlo universi393 tario secondo il grado

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106 Anni impiegati per ottenere eventuale laurea secondo il grado 107 Risultato finale conseguito nelle scuole di formazione FF.AA. secondo il grado 108 Rispondenza alle reali capacitĂ ed al rendimento del risultato finale conseguito nelle scuole di formazione delle FF.AA. secondo il grado 109 Eventuale comando a seguire importanti corsi presso organizzazioni civ.ili secondo il grado 110 Lingue conosciute secondo il grado 111 Eventuale pattecipazione come uffĂŹciale o sottufficiale a visite o attivitĂ di breve durata all'Estero secondo il grado 112 Eventuali incarichi all'Estero di durata superiore a sei mesi secondo il grado 113 Eventuali letture specialistiche non imposte dalle norme eli carriera secondo il grado 114 Livello di percezione della rappresentanza da parte dell'organo cui si fa capo secondo il grado 115 Eventuali miglioramenti apportati dalla rappresentanza secondo il grado

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Collana del «Centro Militare di Studi Strategici» 1.

•li reclutamento in Italia» (1989)

di Autori vari

2.

•Storia del servizio militare in Italia dal 1506 al 1870•, Vol. l (1989)

di V. Ilari

3.

•Storia del servizio militare in Italia dal 1871 al 1918·, Vol. Il (1990)

di V. Ilari.

4.

•Storia del servizio militare in Italia dal 1919 al 1943•, Vol. m (1990)

di V. Ilari

5.

•Storia del servizio militare in Italia dal 1943 al 1945•, VoL IV (1991)

di V. Ilari

5.bis •Storia del servizio militare in Italia - La difesa della patria (1945-1991)•, Vol. V - Tomo l ·Pianificazione operativa e sistema di reclutamento• (1992)

di V. Ilari

5.ter •Storia del servizio militare in Italia - La difesa della patria (19451991)•, Vol. V - Tomo ll •Servizio militare e servizio civile - LegisL'lzione e statistiche- (1992)

di V. Ilari

6.

· Soppressione della leva e costituzione di forze armate volontarie• (1990)

di P. Bellucci - A. Gori

6a.

· Riflessioni sociologiche sul servizio di leva e volontariato• (1990)

d i M. Marotta - S. Labonia

7.

•L' importanza militare dello spazio· (1990)

di C. Buongiorno - S. Abbà G. Maoli - A. Mei M. Nones- S. O rlandi F. Pacione - F. Stefani


8.

•Le idee di "difesa alternativa" ed il ruolo dell'Italia>· 0990)

9.

•La "Policy Science" nel control-

lo degli armamenti.. 0990)

10. 11.

· Il futuro d e lla diss uasione nucleare in Europa>• 0990) •l movimenti pacifisti ed antinucleari in Italia. 1980-1988• (1990)

•L'organizzazione della ricerca e s viluppo nell' ambito difesa•, Vol. I (1990) 12.bis •L'organizzazione della ricerca e sviluppo n e ll'ambito difes a •, Vol. II 13. ·Sistema di pianificazione generale e finanziaria ed ottimizzazione delle risors e in ambito difesa- 0990) 14. •L' indu stria italiana degli armam enti» (1990) 15. · La strategia sovietica n e l Mediterraneo.. (1990) 12.

16. 17. 18.

19.

·Profili di carriera e r emunerazione nell'ambito dell'amministrazione dello Stato• (1990) · Conv ers ione dell' industria degli armamenti• 0990) ·Il tras ferimento di tecnologie strategicamente critiche.. 0990) •Nuove possibili concezioni del modello difensivo italiano• (1990)

di F. Calogero M. De Andreis G. Devoto- P. Fari nella di P. Isernia -P. Bellucci, L. Bozzo - M. Carnovale M. Coccia - P. Crescenzi C. Pelanda di S. Silvestri di F. Bartisrelli - P. Isernia P. Crescenzi -A. Graziani A. Monrebovi G. Ombuen - S.S. Caparra C. Presciuttini di P. Bisogno - C. Pelanda M. Nones - S. Rossi V. Odercla di P. Bisogno - C. Pelanda M. Nones - S. Rossi V. Oderda d i G. Mayer- C. Bellinzona N. Gallippi- P. Mearini P. Menna di F. Gobbo- P. Bianchi N. Bellini - G. Utili di L. Caligaris - K.S. Brower G. Cornacchia C.N. Donnelly - ]. Sherr A. Tani - P. Pozzi di D. Tria - T. Longhi A. Cerilli - A. Gagnoni P. Menna eli S. Rossi - S. Rolfo N. Bellini di S. Rossi - F. Bruni Roccia A. Politi - S. Gallucci di S. SiJvestri - V. Tlari D. Gallino -A. Poliri M. Cremasco


20.

•Warfare simulation nel teatro m editerraneo• (1990)

di M. Coccia

21.

La formazione degli ufficiali dei. corpi tecnici· 0990)

di A. Paoletti - A. D'Amko A. Tucciarone

22.

•lslam: problemi e prospettive politiche per l'Occidente• (1990)

di R. Aliboni - F. Bacchetti L. Guazzone V. Fioranj Piacentini B.M. Scarcia Amoretti

23.

· Effetti sull'economia italiana della spesa della difesa• (1990) (Esaurito)

dj A. Pedone - M. Grassini

24.

•Atto unico europeo e i.ndustria italiana per la difesa. 0990)

d i F. Onida - M. Nones G. Graziola- G.L. Grimaldi W. Hager - A. Forti G. Viesti

25.

· Disarmo, sviluppo e debito• (1990)

di C. Pelanda

26.

•Jugoslavia: realtà e prospettive• (1990)

di C. Pelanda - G. Meyer R. Lizzi - A. Truzzi D. Ungaro -T. Moro

27.

•Integrazione militare europea. (1990)

di S. Silvestti

28.

· Rappresentanza elettiva d ei militari· (1990)

di G. Caforio- M. Nuciari

29.

•Studi strategici e militari nelle università italiane- (1990)

di P. Ungari- M. Nones R. Luraghj - V. Ilari

30.

.n pensiero militare

nel mondo musulmano•, Vol. I (1991)

di V. Fiorani Piace ntini

S.N.

•Sintesi del dibattito di sei ricerche del Cemiss• (1991)

di Cerniss

31.

·Costituzione della difesa e stati di crisi per la difesa nazionale(1991)

di G. De Vergottini

32.

· Sviluppo, armamenti, conflittualità· (1991)

di L. Bonanare - F. Armao M. Cesa - W . Coralluzzo

33.

·D pensiero militare nel mondo musulmano•, VoL n (1991)

di G. Ligios - R. Redaelli


34.

•La "condizione militare" in Italia~, Vol. I ·l militari di leva• (1991)

di M. Marotta M.L. Maniscalco G. Marotta - S. Labonia V. Di Nicola - G. Grossi

35.

·Valutazione comparata dei piani di riordinamento delle FF.AA. dei Paesi dell'Alleanza Atlantica• (1991)

di D. Gallino

36.

·La formazione del dirigente militar~ (1991)

di F. Fontana - F. Stefani G. Caccamo- G. Gasperini

37.

•L'obiezione di coscienza al servizio militare in Itali~ (1991)

di P. Bellucci - C.M. Radaelli

38.

•La "condizione militare" in 1~, Vol. ID •Fenomenologia e problemi di devi~ (1991)

di G. Marotta

39.

•La dirigenza militar~ (1992)

di S. Cassese - C. D'Orta

S.N.

•Atti del Seminario sulla sicurezza in Mediterraneo• (1991) (Roma 30 gennaio/l febbraio 1991)

di Cemiss-Deg

S.N.

· Sintesi del modello di difesa• (presentato i!l Parlamenta il 26 novembre 1991) (1991)

di Cemiss

40.

·Diritto internazionale per ufficiali della Marina Militare- (1993)

di N. Ronzitti - M. Gestri

41.

·l volontari a ferma prolungata: un ritratto sociologico•, Tomo I (1993)

di F. Battistelli

42.

·Strategia della ricerca internazionalistic~ (1993)

di L. Bonanate

43.

·Rapporto di ricerca su movimenti migratorì e sicurezza nazional~ Cl993)

di G. Sacco

44.

·Rapporto di ricerca su nuove strutture di sicurezza in Europ~ (1993)

di S. Silvestri


45.

·Sistemi di comando e controllo e il loro lnflusso nella sicurezza italiana.. 0993)

di P. Policastro

46.

·La minaccia dal fuori area contro il fianco meridionale della Nato• 0993)

eli R. Alihoni

47.

· Approvvigionamento delle materie prime e crisi e conflitti nel Mediterraneo• 0993)

di G. Mureddu

48.

.n futuro dell'aeromobllità: con-

di A. Politi

cetti operativi e tattici. Struttura e ordinamento d 'impiego• (1993) 49.

•Impatto economico delle spese militari nelJa Regione EmiliaRomagna• (] 993)

di A. Bolognini - M. Spinedi Nomism:1 S.p.A.

50.

•l Paesi della sponda sud del Mediterraneo e la politica europea.. 0993)

di R. Alibo ni B. Scarcia Amoretti G. Pcnnisi- G. Lancioni L. 13onini

51.

·l problemi della sicurezza nell'Est europeo e n ell'ex-Unione Sovietica.. (1993)

di C. Pclanda -E. Lena D. Gallino - A. Corti

52.

.n pensiero militare nel mondo

eli V. Fiorani Piacemini

musulmano•, Vol. ID 53.

· Presupposti concettuali e dottrinali p e r la configurazione di una futura forza di intervento• (1993)

di G. Caccamo

54.

· Lo status delle n avi da guerra italiane in te mpo di pace ed in situazione di crisi• 0993)

eli A. de Guury

55.

•La "condizione militare" in Italia.., Vol. n ·Ufficiali e sottuffl.ciali· (1993)

di M. Marott<1


Roma â&#x20AC;¢ Via Ludovica Albertoni, 76 Tel. 53.76.386-53.49.080 Fax 58.27.376


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LA CONDIZIONE MILITARE IN ITALIA VOL II (da pag 201 a 519) by Biblioteca Militare - Issuu