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ACCADEMIA MILITARE
24° CORSO
fascicolo curato da: Ferdinando Schettino
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ACCADEMIA MILITARE MODENA
l l VENTENNALE •
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IJUNICA COSA STORTA FU LA FOTO Il ritrovarsi dopo ven t'anni non vuole essere la celebrazipne di un rito logoro ma la riunione . . di uomini che continuano a trovare stimoli nell' interscambio di idee , di senumentL Eccoci di nuovo insieme , nel pieno della maturitĂ acquisita nel lento e continuo progredire della vita, costellato di gioie, dolori, gratificazioni, disillusioni, speranze. Ci scopriamo capaci di rivivere i sentimenti piĂš puri ed esaltanti dell'essere uomini, in sintonia immediata, tra amici spesso non incontrati per anni. Magico momento questo nostro incontro fra uomini con la fisionomia un po' segnata ma con lo sguardo rivelatore di emozioni un po ' esclusive, quasi complici, apparentete fanciullesche ma soprattutto e insopprimibilmente umane.
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Modena 9 aprile 1988 Comunicato Stampa n• 8 /88: Raduno ventennale del 24 " corso. Gli allievi del 24" Corso hanno celebrato, oggi, ua le antiche mura del Palazzo Ducale di Modena, sede dell' Accademia Militare, il ventesimo anniversario del loro ingresso in Accademia . All'avvenimento hanno partecipato circa duecento radunisti, oggi rutti ufficiali superiori dell'Esercito, insieme con le loro famiglie. La cerimonia militare ha avuto luogo nel cortile d'onore ed ha visti schierati gli allievi del 168 • e del 169" corso, inquadrati in armi agli ordini del Comandante del Reggimento allievi, colonnello Remo Napoletano, di fronte agli ex allievi del 24" Corso. Il Comandante dell'Accademia, Generale di Divisione Paolo Cavanenghi , nella sua allocuzione ha detto, tra l'altro: egli anni che vanno dall'ingresso in Accademia del 24" Corso fino alle prime esperienze presso i reparti e gli emi del nostro Esercito coincisero con un periodo non facile per il nostro Paese percorso da fermenti innovatori di grande ~eemenza sociale, espressi, a volte, tn forma violenta e che misero a dura prova la saldezza delle nostre istituzioni e la credibilità di cerci valori dello spiri to».
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11 Generale Cavanenghi ha poi messo l'accento sul fatto che eia scelta dei giovani, che poi costituirono il24" Corso, è stata allora certamente coraggiosa, ma quello che più coma è che la validità degli ideali che allora ispiravano questa scelta è confermata dalla loro presenza in Accademia». La deposizione di una corona di alloro presso il lapidario che ricorda tutti gli ex allievi dell'Accademia caduti in guerra ha concluso la parte militare della cerimonia. La giornata è poi continuata con una visita alle infrastrutture che, in
occasione dei recenti restauri che hanno interessato tutto il Palazzo Ducale, hanno subito radicali modifiche . Gli alloggi degli allievi sono stati tr~ormati da camerate per 40 poso a camerette per 4/5 allievi con locali igienici inclusi; il campo sportivo ha oggi il manto erboso completamente rifatto ed è percorso, tutto attorno, da una pista di atletica in materiale simemico; la stessa cura è st~ta posta nel rifacimento della piscma e delle scuderie che oggi rispon~ono ai moderni criteri di igiene e Sicurezza. Alla visita alle infrastrutture ha fatto seguito una colazione d'onore alla mensa allievi con i «cappelloni» dell69 " Corso gli «anziani» dell68" e gli «anzianissimi» del 24" a pranzo negli stessi locali che da circa 130 anni accolgono la mensa degli allievi dell'Accademia. Al termine della giornata rievocariva, la libera uscita in forma solenne. Una precisazione: la numerazione del Corso dei radunisti fa riferimento alla fine della seconda guerra mondiale , quando le Accademie di Modena e Torino si unificarono a Modena, menue quella degli allievi di oggi è dovuta al fatto che nell968 si riprese la vecchia numerazione della più antica delle due Accademie , quella di Torino.
DOVERE, ONORE, PATRIA Tre sacre parole che vi additano ciò che aovreste essere, ciò che po· tete essere, ciò che sarete. Esse sono Il vostro caposaldo, attorno al quale riprendere coraggio quando Il coraggio sembra venir meno, riacquista· re la fede quando non si vede motivo per averne, ravvivare la speranza quando si dispera. l miscredenti diranno che si tratta solo di parole, di una frase fatta, di un'espressl.one roboante. Il pedante, Il demagogo, Il cinico, l'Ipocrita, cercheranno di degradarle facendone oggetto di scherno. Ma sono parole che costruiscono. Costruiscono Il vostro carattere. VI plasmano come futuri custodi della difesa nazionale. Vi danno la forza di sapervi riconoscere deboli ed il coraggio di guardarvi in faccia quan· do avete paura. VI Insegnano a sopportare l'insuccesso con fierezza e ad essere ge· nerosi nella vittoria, a non sostituire le parole ai fatti, a non cercare il compromesso ma a fronteggiare le difficoltà e lo stimolo delia sfida. Vi insegnano a non piegarvi nella tempesta ma ad avere pietà di colo· ro che cadono, a dominare voi stessi prima di comandare, a conservare un cuore puro per un alto obiettivo. VI insegnano a ridere senza scordare co.,e si piange, a guardare nel futuro senza mai trascurare Il passato, ad essere seri senza mai pren· dervi troppo sul serio. Vi insegnano la modestia che vi farà ricordare la semplicità della vera grandezza e la moderazione della vera forza. Queste parole vi danno una volontà equilibrata, un' immaginazione ap· propriata, un vigore d'emozioni; vi danno la freschezza delle profonde sorgenti della vita, un'intima prevalenza del coraggio sulla timidezza, del· l'amore per l'avventura sulla ricerca della comodità. àueste parole vi insegnano, dunque, ad essere Ufficiali e gentlluomi· ni.
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LA CENA .INFORMALE ~__ ; :_
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RICORDATE IL NOSTRO IDEALE DI DONNA? Nella realtà abbiamo scelto una compagna che forse non possiede il nasino ali' insù o gli stupendi occhi (pur se dotati di un non leggero strabismo) della fanciulla del nostro numero unico. Abbiamo scelto una donna che ha saputo comprenderci, amarci, seguirci,donarci ciò di cui tutti avevamo bisogno: la forza di conùnuare a vivere secondo le nostre scelte e i nostri ideali, di assecondare le nostre speranze e sostenerci nella marcia verso i nostri «obiettivi» con il supporto del eroprio amore e dei figli che ci ha donato. E alle nome consorti; militari senza divisa, soldati senza soldo, che anche in queste pagine sentiamo il bisogno di dire: GRAZIE DI CUORE!
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...DEI DONI
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LA SANTA MESSA
PREGHIERA DEL SOLDATO Signore IDDIO, che hai voluta distinta in molti popoli l'umana famiglia da Te creata e redenta guarda benigno a noi che abbiamo lasciato le nosue case per servire in armi l' Italia. Aiutaci o Signore affinché, forti della Tua fede, affrontiamo fatiche e pericoli in generosa fraternità di intenti offrendo alla Patria la nostra pronta obbedienza ed il nostro sereno sacrificio. Fa che sentiamo ogni giorno, nella voce del dovere che ci guida, l'eco della Tua voce. Fa che i soldati d'Italia siano d'esempio a tutti i cittadini nella fedeltà ai Tuoi comandamenti, nell'osservanza delle patrie leggi, nella consapevole disciplina verso l'autorità costituita; e concedi all'Italia nostra che, rispettata ed amata nel mondo. meriti la orqtezione Tua e la materna.custodia__.. di Maria; anche in virtù della concordia operosa dei suoi figli. Così sia.
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W SCHIERAMENTO
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I DISCORSI IL COMANDANTE DELUACCADEMIA
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«Gli anni che vanno dali' ingresso in Accademia del 24 o Corso tino alle prime esperienze presso i reparti e gli enti del nostro Esercito coincisero con un periodo non facile per il nostro Paese percorso da fermenti innovatori di grande veemenza sociale, espressi, a volte, in forma violenta e che misero a dura prova la saldezza delle nostre istituzioni e la credibilità di certi valori dello spirito ... la scelta dei giovani, che poi costituirono il 24 o Corso, è stata allora cert.a mente coraggiosa, ma quello che più conta è che la validità degli ideali che allora ispiravano questa scelta è confermata dalla loro presenza in Accademia». Gen. D. Paolo Cavanenghi
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I DISCORSI IL CAPOCORSO Signor Generale, Signore, Signori, Ufficiali, Allievi.
È con un certo imbarazzo che prendo la parola di fronte a compagni di corso divenuti in gran parte miei superiori; ma sono stati proprio loro ad esigere il rispetto di una tradizione che •. come Capo Corso, mi offre il piacere di pronunziare un indirizzo di saluto a nome di tutti i componenti del 24 • Corso. Desidero innanzitutto ringraziare il Comandante d eU' Accademia per avermi consentito di ritrovarci, dopo vent'anni, in questo storico Palazzo. Credò sia difficile, in una simile circostanza, eliminare dalle parole un pizzico di retorica, giustificata dal ritorno in questo glorioso Istituto e dall'incontro con tutti coloro che hanno aderito all'appuntamento. Ma i sentimenti che ci per- volta da qualificati settori della vita pubvadono sono spontanei, legati al ricor- blica. Il tentativo di minare alle basi le redo di tanti episodi individuali e collettivi vissuti tra queste mura, i cui aspetti gole della democrazia, è fallito anche più grigi sono stati stemperati dal tem- · per la nostra risposta matura e dignitopo, per lasciar posto a quelli esaltanti sa a questi attacchi, fatta di professiodell'entusiasmo giovanile, con cui af- nalità e di senso dello Stato; nel costanfrontavamo le prime difficoltà della vi- te assolvimento di compiti interni ed internazionali, che hanno fatto acquisire ta militare. La nostra permanenza e l'uscita dal- alle Forze Armate credibilità e prestigio. l' Accademia, hanno coinciso, infatti, Della nostra professionalità e dei nocon una fase particolarmente delicata stri valori spirituali dobbiamo un ringraper l'Italia Repubblicana che ha com- ziamento pieno di riconoscenza e, mi sia portato una contestazione massiccia del- consentito, di affetto ai nost~i Comandanti ed ai nostri Docenti, che non si le Istituzioni e delle Forze Armate. Non è certo quest'occasione festosa il sono limitati a dotarci di un adeguato momento ed il luogo per dibattere su bagaglio culturale, ma con l'esempio, la generosità, la serena dedizione, hanno un fenomeno così complesso. Desidero solo ricordare, in questa Se- saputo coltivare ed affinare quelle doti de, il senso di incertezza che talvolta po- di coerenza morale, onestà, fedeltà alle Istituzioni, che costituiscono il più sicuro teva coglierci in quei momenti. Il rifiuto e lo scherno per tutti i valo- riferimento nei momenti difficili del nori che avevano permeato la nostra edu- stro lavoro. La stessa presenza dei colleghi che, per cazione, cui venivano contrapposti e legittimati i processi di violenta trasforma- ragioni diverse e purtroppo talvolta per zione sociale, P.rovocavallo dubbi lace- infermità causate dal servizio, in questi ranti, accresciuti dai segnali arJ!bigui e anni hanno lasciato l'uniforme e che ogdagli ammiccamenti che giungevano tal- gi ritroviamo, al di là dei vincoli di ami-
cizia e di affetto personali che contraddistinguono l'appartenenza al 24 • Corso, è la riprova di una coesione morale e di un comune sentire che, cementati tra queste mura, resistono al tempo e alle diversificate esperienze della vita. Lo stesso comune sentire, fatto dell' intento di assicurare alla Collettività Nazionale un servizio efficiente e vitale per la sua integrità e per la sua sicurezza, esiste e deve esistere tra il nostro Corso e quelli attuali, pur nell'ammodernamento di infrastrutture, attrezzature didattiche, metodi e programmi di insegnamento. Un pensiero infine alle nostre famiglie, in gran numero convenute a respirare con noi quest'aria di Accademia, spesso vittime incolpevoli di amarezze e sacrifici, il cui sostegno è vitale per superare le continue difficoltà. Questa lieta giornata, vissuta con spirito giovanile, sarà per tutti uno stil)Ilolo a proseguire con rinnovato entusiasmo ed un graditissimo ricordo per il futuro.
Magg. Giampaolo Gan zer
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LA FIRMA DEL REGISTRO D'ONORE .. •
DOVE SIAMO ABAGNATO AGRICOLA AMADORI AMITRANO ANDREOSE'
GUGLIELMO ANTONI NO ALBERTO FRANCESCO
ARENA ARIOLFO ATilU BALESTRIN I BARBERIS
GIUSEPPE GIUSEPPE CARLO ANDREA FRANCO
BEWNl BERNARDINI BlAl'ICA BIANCA MANO BINOTII BOCCANERA BOGLIONE BONCI BONFIGUOU BONGIORNI
EMJUO GIAMPAOLO SEBASTIANO UMBERTO ALFONSO MASSIMO STEFANO ALESSANDRO DANIELE ROBERTO
BOVO BUSANI
ORFEO LUIGI
CALVI CAPOBIANCO CARDARElll CAROSSO CARRABBA
FABRIZIO ANTONIO AlDO LUIGI ANTONIO
CARRARA CARIUERO CASTELLANETA
GIANCARLO lNNOCENZO ANTONIO VITO
CERRO
AMU.CARE
CHlAVAROU
NICOLA
ClRlLLO COGNETTI CONFALONIERI COLLOVA'
GIOVANNI VIRGILIO AlDO CONO
CO!Io'TE CONTE
AMBROGIO SALVATORE
CASELLA
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MARCO CORTI COSTANTINO MUCIO GIUSEPPE
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COTUGNO COVIEllO
VITO PAOLO MARIO
COZZOLINO
EDUARDO
CDO 4• RGPT. ALE cALTAIR.• • BOLZANO CDO ACCADEM IA MILITARE- MODENA VIA STELVIO. 5 • 20052 MONZA GRUPPO CC • LUCCA 2" GR.SQD.MEC. cPIEMONTE CAVALLERJ.A. • VlUA OPIClNA LEGIONE CARABINIERI • MILANO SCUOLA DI GUERRA • RFG 9• OFFICINA RI PARAZIONI ESERCITO • BARI GRUPPO CC • TRENTO 3" GR.A.CAM.SMV. cPASTRENGO• • VERCElli
SCUOLA DI GUERRA • CIVITAVECCHIA 28 " GR.F. cPAVlA• · PESARO
VIA TORA N. 21 • 84090 mETTA (SA) BTG. ALP. cVICENU. • CODROIPO (UD) BTG. B. cCERNAIAa • PORDENONE LEGIONE C~ • BOLOGNA BTG. LOG . .GRANATIERI DI SARDEGNA> • CIVITA VECCHIA LEGIONE CARABINIERI · PADOVA ACCADEMIA MILITARE . RGT. ALLIEVI · MODENA SM 3" CORPO D'ARMATA . MILANO ISPETTORATO DELLE SCUOLE · ROMA MAGAMISTO • ROMA 87 " BTG. f .MOT. .SENIO• • PISTOlA
49" GR.SOD.ERI .CAPRICORNO• • CASARSA DELLA DELIZIA SCUOLA DI GUERRA · CIVITAVECCHIA SCUOLA DI COMM . E AMM.- MADDALONI BTG. TRASPORTI •APPIA> Il " BTG. CARRI cM.O. CAIZECCHt. • OZZANO DELL'EMIUA 24" BTG.LOG.MAN. cOOLOMlTh · BOLZANO 6•0FFICINA RIPARAZIONI ESERCITO • BOLOGNA REP. CDO RMME • NAPOLI MAGAZZINO MISTO TIPO B • BOLZANO CDO CORPO DI AMMIN1STRAZIONE • ROMA SME • Uf. ORDINAMENTO • ROMA BTG. F. ARR. cUMBRJA. · PAVIA DI UDINE (UD) SMD • UF. OPERAZIONI • ROMA 53" BTG.F.ARR. cUMBRIA• • PAVIA DI UDINE BTG. T . .SEMPIONE> · NOVARA Uf. CENTRALE BILANCIO AFFARI FINANZIARI· ROMA CDO SERVIZI TRA.MAT.RMME • NAPOLI
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CRUSI D'ADDIO D'ATRI DELLA LffiERA DE ANGEUS DEL ZOTTO
MARTINO !TALO UGO G. DINO LUDOVICO ROBERTO
DE MAlO DEMARCO DENEGRI DE NINNO DE NJNNO DE VOLANSKI DI CAPRIO DI DONATO
MICHELE FRANCESCO ROBERTO ANTONIO NICOLA PAOLO SISTO GIUSEPPE
DI FURIA DI MEGLIO
ALFONSO ROMANO
DI GIOVANNI DI GIROLAMO DI IANNI DI LUCIA DI PASQUALE DI SEPIO DONNARJ DONNINI DRAGO DUPUIS D'URSO FASAN FAVALE FAVA RA FERRANDU
CALOGERO GIOVANNI ALDO GIOVANNI RAFFAELE BENEDETTO ANSELMO PAOLO FILIPPO GUIDO VINCENZO BIAGIO FRANCESCO BALDASSARRE GIUSEPPE
FERREm FERRIGNO FERRO
LUCIANO FRANCESCO ANTONIO
FILIPPONI FINANZE FONTANA FONTANA FRANZE' FRASCONA' GALLIONE GALLITELLI GAMBETTA GANZER GAROSCIO GARRJSI
SERGIO ANTONIO FRANCO GIULIANO MICHE.LE PAOLO PAOLO LEONARDO MARIANO GIAMPAOLO MARINO FRANCESCO
GASPARJ
GIUSTINO
GASPARRI GASPERIN
CLEMENTE PAOLO
GATTOZZI
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ISPEGENIO CDO RMM.E - NAPOU STATO MAGGIORE MARINA- ROMA BTG. ALP. ·MORBEGNO• - VIPITENO clrb BTG. LOG. cTRIDENTIN~ - VARNA (BZ) PIAZZA SANT' ANGELO N. l· 20121 MILANO SM - RMNO - TORINO 7' BTG. CARRJ cM.O. DI DIO•- VIVARO BTG. ALP. cGEMONA• - TARVISIO CDO B. cPINEROLO• - BARI 3• AEROBRIGATA · VIllAFRANCA (VR) SCUOLA DI GUERRA - FRANCIA l ' RGPT. ALE .ANTARES• - VITERBO SM - 5' CORPO D 'ARMATA- VITTORIO VENETO CDO RMME • NAPOLI Uf . CAPO CORPO AUTOMOBILISTlCO ROMA 6' BTG. G. PIONIERI •TRASIMENO• - ROMA VIA FLAMINIA N. 703- ROMA 57' BTG. F. MOT. cABRUZZh • SORA SCUOLA DI GUERRA· CIVITAVECCHIA 1• ORE • TORINO NEASMI • SERVIZIO SANITÀ - FIRENZE SME • UGPPF - ROMA SCUOLA ARTIGLIERIA • BRACCIANO BTG. f. cCASAL& · CASALE MONFERRATO BTG. ALP. •MONDOVi. • CUNEO CDO GEN. ARl>lA CC.· ROMA GR . A. c!UALTO. - SEQUALS (PN) BTG. LOG. cOROBICA• · MERANO GRUPPO CC ROltlA l - ROltlA DIREZIONE AMMlNISTRAZIONE RMSA • CAGLlARI l ' REPARTO RIFORNIMENTI - ALESSANDRIA CDO 3' CORPO D'ARMATA · MILANO VIA GIACOMO PISCITEW N. IlE· 80121 NAPOLI SCUOLA ALL. Uff. CC - ROMA DM MESSINA VIA QUASIMODO 129 • ROMA SME - UGPPF - ROMA CDO GEN. ARMA CC. - ROMA SM • RMSI - PALERMO BTG. F. MOT. cALFONSIN& • ALESSANDRIA CDO GEN. ARMA CC. - ROMA GR. A. cLIVORNO• · TARCENTO (UD) LEGIONE CC· PADOVA SME • UGPPF • ROMA 33' BTG. LOG. MAN. •AMBROSIANO• MILANO 3' GR. SPECIALISTI A. cBONDON& • TRENTO SCUOLA DI GUERRA · CIVITAVECCHIA 1ST. BANCARIO S. PAOLO TO • SEDE DI AOSTA CDO 8' B. MEC. cGARIBALDJ. • PORDENONE
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GIACCONE
GIUSEPPE
SCUOLA DI GUERRA· CIVITAVECCHIA
GIRONE GIUST
ANTONIO IVO
VIA G. PUCCINI 3 ·CIVITAVECCHIA 63" BTG. CAR.RI t.M.O. FIORITTO• • CORDENONS
GIUSTA FULVIO GOR.RA LAZZARINI DI MOR.ROVALLE FABIO· ITAUCO SALVATORE GRAVANTE FERNANDO GRECO GUALDI MAURIZIO GUAR.RATA FRANCESCO GUBBI01TI DARIO FRANCESCO GUGLIELMO lACCA GIUSEPPE
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IADANZA fMONOI INGROSSO
MASSIMO RAFFAELE ANTONIO
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PIETRO FELICE CARLO VITTORIO
LA FRATTA LANClANESE LA PICA
VINCENZO F. SAVAJUO ALBERTO
LAUT!Zl LEONARDI LIGO RIO LOMBARDI LOPA LUCCHE1TI MAGGI MAGGI MAGISTRO MAGLIA
SANORO DANILO CARLO GAETANO CARMINE PIERO FRANCO GIUSEPPE NICOLA MATTEO
MAGNANI MARINELLI
CARLO FILIPPO
MARINELLI MARMO MARTELLA MASSERA MASUCCI
SABINO CARMELO ROMANO MAURO GIOVANNI
MAZZE! MEGLIO MEUINA
LUCIO GIUSEPPE CLAUDIO
MERCURI MAZZEGA MERTOLI MESSINA MJNERVINI MORETTIN
ANTONIO PAOLO PIETRO GIUSEPPE PASQUALE EMILIO
SME • Uf. ADDESTRAMENTO· ROMA SM · R.MSI · PALERMO CDO ACCADEMIA MILITARE· MODENA CDO GEN. ARMA CC · ROMA LEGIONE CC. GENOVA SME • UF. OPERAZIONI · ROMA R.MTE • FIRENZE COO s• B. MEC. cGARIBALDI. • PORDENONE SCUOLA DI GUER.RA · CIVITAVECCHIA SCUOLA SPECIALIZZATI TRASMISSIONI S. GIORGIO A CREMANO RMCE ·ROMA SM • RMCE • ROMA 63" BTG. F. AR.R. cCAGL!ARb ·S. LORENZO ISONTINO COO 48" B'I;G. F. cFER.RARA• • BARI CDO B. MEC. «GRANATIERI DI SARDEGNA• ·ROMA LARGO FERRER l. FALERONE (AP) 4" DLGM · BOLZANO LEGIONE CC · FIRENZE BTG. ALP. SUSA 121 RG.A. CAI • VENEZIA U.S.A SCUOLA DI GUER.RA • CMTAVECCHlA SME • IMP. DEL PERS. ·ROMA QUARTIERE GEN. ITALIANO FASE· NAPOLI 121 REGGIMENTO ARTIGLIERIA C/ A L.· BOLOGNA SCUOLA DI APPLICAZIONE • TORINO 22" BTG. C. cPICCININb ·S. VITO AL TAGLIAMENTO (PN) LEGIONE CARABINIERI • SALERNO BTG. F. AR.R. cALPb • A1TIMJS SME. UF. ORDINAMENTO· ROMA STATO MAGGIORE 5" CORPO D'ARMATA VITTORIO VENETO STATO MAGGIORE R.MTE ·FIRENZE CDO GEN. ARMA CC· ROMA DISTRETTO MILITARE PRINCIPALE· FIRENZE DEPOSITO DI SALICE
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VIA GENOVA N. 10. LITTA PARODI (ALESSANDRIA) SCUOLA DI GUERRA RfG 21 GR.A.CA M. .ROMAGNA. · BOLOGNA SME • RIVISTA MILITARE · ROMA LEGIONE ARMA CARABINIERI · NAPOLI VIA DON STURZO N. 9 ·MONZA (MI) OSPEDALE MlLITARE TIPO A . VERONA
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VIOLA VISCO EMANUELE
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RASSEGNA STAMPA Carlino
Modena
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Mercoledì 6 aprile 1988
RADUNO ALL'ACCADEMIA
Giurarono nel '67
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Gli allievi del24• corso dell'Accademia Militare In una foto di vent'anni fa.
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Nel pieno della stagione deJ riflusso che ci ha restituito, tra l'altro, il recupero della selettività scolastica ma anche nuovi segnali di contestazione, si raduneranno nella giornata di sabato 9 aprile prossimo a Modena numerosi ufficiali superiori dell'Arma dei carabinieri, delle varie Armi, Specialità e dei Corpi logistici dell'esercito c he vent'anni or sono. in pieno clim a sessantottesco. decidevano di «servire la Pa· t ria•. Unitamente ai colleghi non più in uniforme, essi si ritroveranno con i loro «maestri .. - ufficiali di inquadramento e docenti universitari - nell'austerità di quell'istituto cui devono molto della loro formazione professionale e umana. Su 240 allievi del 24° (149°) corso che superarono il severo tirocinio di selezione per l'Accademia Militare. ben 200 hanno risposto al richiamo. Un'adesione cosi ampia, particolarmente sentita anche dagli ex - allievi della Repubblica Somala appositamente giunti dalla lontana Mogadiscio. è i l segno tangi bi le dello spirito di coesione mantenuto integro negli an-
ni.
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Gli ufficiali a Modena vent'anni dopo '\ f~~J~~ ~· ... 7 ,... ... _ ,
Vent"anni dopo il gMimento nel uCort1le d 'onore» ogg• SI ruroveranno ali" A c· cadem1a m•htare d• Modena duecento ex alhev• dt:l venti· qudttrCSimo corso. ora ull•· c•ah supureore dee Car ab•neo· re, delle var1e Arm1 c dc1 C()(pelog•st•c• d eii"Escrcuo.
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lnseeme ai colleghe non p iù .m uneforme. si encotro· ranno con i loro cmaestri». ufflceah de enquadramento c docenti uneversetare. La tradiZionale recorrenza del vcntennalc. secondo gh ullceah. oltre che un·occa· s1one per ncordare t~p•sod• legali agh anni geovaneh co· Sliluirà un momento d1 rifles sione su1 percor~i compMi di ognuno.
L'UNITA'
MODENA
MODENA
Gli ufficiali del '68 ~-~- ~ nn i dopo i'! Accademia
SABATO 9 APRILE 1988 Oggi si cé:br<J il v<:nt<:suJ.o ar.nivets...ri'J ddl't-rttr"''' m Ac.:adt>mia noilitare dd ventiqu:~Jtmsimo cm:.u Al· la ~i0tnilld pd:kcip..sllo 240 uilìciah c.:hc l·•.trarve;o 111 Ac..:"Jt'r111:. 11d l!.lò7. L'o<> casione ~ ncurJ.,td con Ulhl . . vera e pr•>lllia n·riillor:ea illllll ll'Hitl ddlt' mur..s <11 Pal.a:lu Duealt· l'"rt, •: o• M 1! ;s• .oo.:·
Oggi festa in Accademia per il 24° corso
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r<a!c <:v•nél:ld.!lilo.:
JclrAc<-aJcema. l '.lu!.. ç.,,.J.tC·n.:>l:e
MODt:;NA - N~.:l 1968, mentre molti còetanei occ:upavano uuiverl>ità e si scontravano con la polido, loro S06navauo di indossare il grigio· nml~ e di diventare ufticiali dell'Esercito. A \ ent'anni da quella scelta controcorrente, due· cento degli allievi di quel2411 corso si sono ritro· vati iE:ri aU'Accartemia ùì Modena. Numerosi i siciliani d'origine o d'adozione: i tenenti colon· nello Frasconà, La Piea e Gravante, i maggiori Arena, Guarrata, Costantino, Di Giovanni, Dra· go, Finanze. Pentimalli, Rizzo. Ventura e Ma· glia, gli ex ufticiali Messina, Taibi e Ferro.
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CarliNo
NUOVA
Modena ..
cWETT! DI MODtN!
Domenica 1 O aprile 1988
Sabato 9 aprile 1988
ACCADEMIA
Carlino
Vent!anni · '· do~,·.•••
Modena
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Grande r,Ojta oggi i.n A·ccademia per la celeb.razione del 20° anniversario dell'ingresso·del 24° corso. · All'avvenimento parteciperanno circa 240 radunistl, oggi tutti uffiolall superiori dtii'Eaer· cito, che nel 1967 furono ammessi a frequentare i corsi dell'Accademia militare. Per l'occasione si ritroveranno, ihsieme con i loro familiari; tra le mura del Palaz.zo Ducale, e per molti dlloro.sarà il wimo ritorno a Modena dopo tanti anni. La parte principale della celebrazione sarà costlt~ita dalla cerimonia militare che si svolgerà nel cortile d'onore e vedrà schierati di fronte gli allievi di oggi, del 168° e 169° corso, e quelli di ieri. All'intervento del generale comandante dell 'Accademia militare, gen. Paolo Cavanenghl, farà seguito quello del capocorso; gli onori al caduti e alla bandiera chiuderanno, come in tutte le cerimonie milita-· ri, la parte formale del· l'avvenimento. Seguirà poi una visita alle nuove infrastrutture, . radicalmente modificate a seguito dei lavori di restauro che hanno interessato il palazzo negli ultimi anni. L'arrivederci sarà per il quarantennale; fra 20 anni.
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ACCADEMIA
Ritrovarsi Per il ventennale degli allievi del24° corso, oggi ufficiali "Gli anni che vanno dall'ingresso in Accademia del 24esimo corso lino alle prime esperienze presso i reparti e gli enti del nostro esercito coincisero con un periodo non facile per il nostro Paese, percorso da fermenti innovatori di grande veemenza ~ociale, espressi, a volte, in fqrm11 violenta e che misero a dura prova la• saldezza delle nostre istituzioni. e' la credibìlità di certi valori dello spirito... , Con queste parole il comandante dell'Accademia mrlitare, generale di divisione Paolo Cavanenghi, ha ricordato gli anni che videro l'ingresso degli allievi del. 24esimo corso in Accademia. Questi allievi; oggi tutti ufficiali superiori dell'Esercito, hanno celebrato ieri il ventesimo anniversario del loro ingresso nell'Istituto modenese. · La parte più significativa dell'avvenimento è stata la cerimonia militare che ha visti schierati nel cortile d'onore i radunisti del 24eslmo, allievi di ieri, ed i cadetti del 168esimo e del 169esimo corso, questi ultimi, in armi, agli ordini del comandante del reggimento, colonnello Remo Napoletano. Il' generale Cavanenghi nella sua allocuzione ha anche detto: .. La scelta dei giovani, che poi costituiscono il 24esimo corso, è stata allora certamente coraggiosa. ma quello che più conta è che la validità degli ideali che allora ispirarono questa scelta è confermata dalla loro presenza in Accademia... La deposizione di una corona di alloro presso il lapidario che ricorda tutti gli ex allievi dell'Accademia caduti in guerra ha concluso la parte militare della cerimonia. A questa ha fatto seguito una visita alle infrastrutture, la colazione d'onore alla mensa allievi e, per concludere, la libera uscita in forma solenne. [Giovanni Bernardi)
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Festa grande nel cortile dell'Aècademia per i duecento ex allievi del 24o corso
Gli allinJi del 24• corso hanno celebrato ieri nel cortile del palazzo ducale il vemesimo anniversario del loro ingresso in Accademia. AIJ'avveni~mo erano presenti drca 200 radunisti, oggi
tutti ufficiali superiori de/J'esercilo, insime con le loro famigl~. Lo cerimonia milililre ha visto schioati gli ~i de/168> e 169o corso, inquadrati di frol'lle agli ex-oJJievi. Il comandante dell'Accademia, generale di divisione Paolo Cavanenghi, nel suo dùcorso ha tra l'altro messo l'accerrJo sul fatto c~ la «scelta dei giovani, che poi cosriluistono il 24• corso, fu cerra~me coraggio·sa, ma quello che più coTilll t che la validità degli ideali c~ allora ispirarono quura scelta ~ conferamata dalla loro presenza in Accademia». LA giornata ~ continualo con una visi.Ja ai
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Sabato 9 aprile 1988
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·oggi in Accademia Oggi avrà luogo la ceiebrazione del 20o anniversario dell'ingresso in Acc.cuUmia del 24• corso. All'avvenirrufllo parteciperanno circa 240 radunisti, oggi tuai _ufficiali superiori delT Esercilo, che nel 1967 furono ~ a freqiU!n.tart: l corsi dell'Accademia Militare. Per ·l'occasione si rilroveranrw, insie~ con l loro familiari, tra le mura del Palazzo _Ducale, e per molti di loro sarà il primo -ritorno a . Modena dopo ·tanJ:i ·anni. • . LA parre principale di qtusta celebrazione sarà costituila dotla cerimonia -militare che sr svolgerà nel corrile d'onore e che vedrà sch~rati difrorrJt: gli -allinJi di oggi, del 168• e. 169> corso, e qtulli di ieri.
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Accaderilla di Modena radurio degli <<ex>> MODENA- D 9 aprile all"Aecadern..ii·Milita.re di Modena raduno (per U venLennale del 24' corso) degli allie\i che entrarono nell'autunno del 1967 all·A.ccademia e che oggi sono ufficiali superiori. . · _ . Di 240 allievi"che superarono :I tirocinio nell"autunno di 20 anni fa. ben 200 ha.Iulo ad'e rito alla mani!esta.zjone. Purtròppo questa ricorrenza è anche un·occasione per contarsi. D 24' Corso rivolge un pensiero commosso agli ex-allievi deceduti in varie circost.anze. La cerimonia i.niz:ierà in!o:malmente già la sera delrB aprile dove. con una cena presso il Green Pari.: di Modena. verranno ricostituite ·.a tavola. le. compagnie di un tempo. Perfino gli ex-allie\i della Somalia. oggi ufficiali ge:~e rall nel loro Paese. hanno assicurato il loro a.rii\ 'O da Mogadiscio.
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Se il raduno per il ventennale del 24 o Corso ha avuto successo, molto è dovuto alla generosa, entusiasta, efficiente collaborazione data dali' Accademia Militare. Ad essa, al suo Comandante, Gen. Paolo CAVANENGHI, ai suoi collaboratori, agli Allievi, al personale civile e militare vada quindi il più sentito e sincero ringraziamento per averci concesso di uascorrere alcune stupende ore nei ll;!oghi della nostra gioventù. E poi doveroso citare l'opera di Anselmo DONNARI, Giuliano FONTANA, Nello NATALE, Rocco PANUNZI, Ferdinando SCHE1TINO, Fulvio TABACCO; Romeo TONI e Riccardo 1REPPICCIONE che hanno maggiormente contribuito a far sì che la manifestazione avesse successo. Al Serg. Magg. Nicola CERASO, foriere di alloggiamento d'eccezione, un particolare riconoscimento per la simpatica disponibilità.
Un vortice di sensazioni. La giovinezza n'vissuta per qualche attimo e n'vista negli sguardi degli amici di sempre. Vent'anni di noi; equtlibrio tra aspirazioni realizzate e non. Il domani, confortante ed intramontabile speranza. Amvederci al 2007, ventiquattresimo.
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