Ehy ciao, sono Riccard
questo il mio CV e il mio Portfoli
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questo il mio CV e il mio Portfoli
Sono Riccardo Martignago e sono un UI/UX Designer con 8 anni di esperienza nella progettazione di prodotti digitali complessi. Mi sono laureato in Interfacce e Tecnologie della Comunicazione all’Università di Trento
Lavoro su progetti che mi permettono di unire ricerca, sperimentazione e applicazione concreta, sviluppando una visione solida e strutturata del processo di design
Ritengo che la qualità di un’interfaccia dipenda dalla qualità delle domande fatte prima di progettarla Mi occupo di tradurre complessità funzionali in sistemi chiari, coerenti e scalabili.
Ho una forte attenzione per la struttura dell’informazione e per la costruzione di design system che garantiscano coerenza, efficienza e continuità nel tempo.
Credo in un design misurabile, capace di portare valore concreto, e in un processo collaborativo dove confronto e validazione sono parte integrante di ogni progetto

Ardesia Sr
UX/UI Designe
2022 - oggi | Vicenza (VI
Sviluppo del System Design aziendale, re-design UX/UI della suite aziendale, avvio di progetti di User Testing (UX), redazione di analisi UX per il kick-off di progetti, conduzione interviste e questionari, gestione clienti e fornitori
SEAC Sp
UX/UI Designe
2019-2022 | Trento (TN
Sviluppo della UI base aziendale, introduzione delle metodologie UX all’interno del processo di sviluppo software, gestione di progetti in autonomia e coordinamento di un team di designer.
Qbit Technologies Inc
UX/UI Designe
2017-201
Sviluppo di wireframe e mockup per progetti basati su tecnologia VR e AR
Kaplan International Schoo
2018 | Vancouver, Canad
Corso intensivo in inglese presso Kaplan International School di Vancouver, Canada
Livello di inglese: B
Università degli Studi di Trent
2014 -2018 | Trento (TN
Laurea triennale in Interfacce e Tecnologie della Comunicazione
Oltre la VR-Entertainment - Studio delle diverse applicazioni della realtà virtuale e analisi del progetto Uvie
Uview è un’app mobile sviluppata da Qbit Technologies per Unical AG, azienda leader nel settore dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento industriale. Il progetto nasce come evoluzione del catalogo prodotti tradizionale, trasformandolo in uno strumento interattivo in 3D, AR e VR a supporto del reparto commerciale.
Ho lavorato al progetto come unico UX Designer, seguendone la progettazione fin dal kick-off. Uview è stato successivamente il progetto centrale della mia tesi di laurea
La sfid
Uview non era un prodotto entertainment, ma uno strumento marketing in un settore tradizionale. La complessità principale risiedeva nella progettazione dell’interazione in ambienti AR e VR privi di standard consolidati.
Era necessario progettare flussi intuitivi per un target eterogeneo (30–60 anni), conciliando semplicità d’uso e innovazione tecnologica
L’approcci
Ho lavorato su architettura dell’esperienza, flussi di interazione e interfaccia grafica dell’intera applicazione.
Particolarmente sfidante è stata la progettazione della modalità AR markerless, che permetteva di inserire modelli 3D a grandezza reale nello spazio fisico. L’analisi dei competitor è stata determinante per definire uno standard coerente di posizionamento e manipolazione.
In modalità VR ho progettato un sistema di interazione che permetteva la selezione degli elementi tramite movimento del capo e attivazione temporizzata, evitando l’uso di controller fisici e aumentando l’immersività
Il risultat
Uview è diventato uno strumento strategico per il reparto vendita, rafforzando l’immagine di Unical come azienda tecnologicamente avanzata .
Per me ha rappresentato il passaggio dalla teoria alla progettazione concreta di esperienze immersive applicate al business
SEAC Spa - 202
UX/UI Designe
Il contest
SEAC ha avviato lo sviluppo di un CRM progettato inizialmente per rispondere alle esigenze di Confcommercio Italia, con l’obiettivo di renderlo successivamente scalabile e adattabile ad altre associazioni di categoria.
Il sistema doveva gestire relazioni con associati, servizi, pratiche e attività interne, integrandosi con i processi operativi tipici delle organizzazioni territoriali
La complessità non risiedeva solo nella varietà delle funzionalità, ma nella necessità di costruire una struttura informativa capace di riflettere logiche organizzative articolate e differenziate. Il CRM doveva essere sufficientemente verticale per rispondere alle esigenze specifiche di Confcommercio, ma allo stesso tempo modulare e riadattabile per altri contesti associativi futuri
Sono stato coinvolto fin dalle prime fasi del progetto, collaborando con marketing, sviluppo ed esperti di dominio. In stretta sinergia con questi ultimi ho lavorato alla definizione completa della gerarchia delle informazioni, traducendo processi complessi in una struttura chiara e navigabile.
Solo dopo aver consolidato l’architettura informativa sono passato allo studio dell’interfaccia, assicurando coerenza tra struttura logica e rappresentazione visiva. Essendo un prodotto nuovo, ho collaborato con il marketing anche alla definizione dell’identità grafica e del posizionamento visivo del CRM, costruendo un linguaggio coerente e professionale
Il risultato è un CRM strutturato su basi solide, capace di rispondere alle esigenze operative di Confcommercio e progettato con una visione scalabile verso altre associazioni di categoria.
Il progetto ha rafforzato la mia esperienza nella progettazione di sistemi complessi, in cui architettura dell’informazione, UI e identità di prodotto devono evolvere in modo coordinato
SEAC Spa - 202
UX/UI Designe
Il contest
SEAC ALL-IN nasce come piattaforma digitale di banca dati integrata, pensata per offrire contenuti normativi, strumenti operativi e aggiornamenti in un unico ambiente.
Il prodotto si inseriva in un mercato già presidiato da altre banche dati consolidate. Non bastava quindi offrire contenuti di qualità: era necessario differenziarsi anche per esperienza e identità visiva
La sfid
ALL-IN era un progetto completamente nuovo e privo di linee guida di brand. La sfida consisteva nel progettare l’interfaccia fin dall’inizio, costruendo parallelamente una brand identity coerente e distintiva in collaborazione con il reparto marketing.
Un aspetto centrale era trovare un linguaggio UI moderno ma duraturo: un design capace di trasmettere innovazione senza inseguire estetiche momentanee, garantendo solidità nel tempo e adeguatezza a un pubblico professionale
L’approcci
Ho collaborato fin dalle prime fasi con il PM e con l’azienda esterna di sviluppo, lavorando in stretta sinergia con il marketing per definire i fondamenti visivi del brand e la sua traduzione nell’interfaccia.
Ho guidato un team di due persone nella produzione dei mockup e degli asset grafici, assicurando coerenza stilistica e qualità esecutiva. Il lavoro ha riguardato sia l’architettura visiva sia la definizione di componenti e pattern coerenti con l’identità definita
Il risultat
Il risultato è una piattaforma con un’identità visiva riconoscibile e professionale, capace di distinguersi nel panorama delle banche dati di settore. Questo progetto mi ha permesso di contribuire alla costruzione di un prodotto dalle fondamenta, in un mercato competitivo, con responsabilità su UI, identità visiva e coordinamento di team in un ambiente enterprise
Ardesia Srl - 202
UX/UI Designe
Il contest
a.pecoffice è il gestionale cloud sviluppato da Ardesia per centralizzare e organizzare le caselle PEC aziendali in un ambiente collaborativo. All’interno del sistema, la gestione operativa delle PEC richiedeva una struttura che permettesse ai team di trasformare i messaggi in attività assegnabili e monitorabili nel tempo
Il punto critico non era solo organizzare task, ma costruire un flusso di lavoro chiaro per contesti aziendali complessi, con ruoli, responsabilità e priorità differenti.
La sezione Attività doveva diventare uno spazio operativo centrale: uno strumento capace di connettere comunicazione formale e azione concreta, evitando dispersioni o ambiguità nei passaggi di responsabilità
L’approcci
Ho seguito la progettazione e lo sviluppo della sezione Attività lavorando a stretto contatto con stakeholder interni e team frontend. Sono partito dall’analisi dei casi d’uso reali, mappando flussi decisionali e criticità nella gestione condivisa delle PEC.
La progettazione si è concentrata sulla definizione delle gerarchie informative, sulla chiarezza degli stati di avanzamento e sulla visibilità delle responsabilità. Ogni interazione è stata pensata per ridurre il carico cognitivo e rendere immediato il passaggio da messaggio ricevuto ad attività assegnata
Il risultat
La nuova sezione ha reso più strutturata la gestione operativa delle PEC, offrendo ai team uno spazio chiaro per assegnare, monitorare e concludere attività.
La funzionalità ha contribuito a differenziare a.pecoffice sul mercato, trasformando la gestione della PEC da strumento passivo a piattaforma operativa con tracciamento strutturato delle attività, elemento chiave durante le attività commerciali.
Questo progetto ha consolidato la mia capacità di tradurre esigenze operative in soluzioni UX con impatto concreto sul prodotto e sul business
Ardesia Srl - 202
UX/UI Designe
Il contest
In Ardesia mancava un design system strutturato. I mockup non avevano un ponte solido con lo sviluppo frontend, generando discrepanze tra progettazione e rilascio. Con l’adozione di MUI come libreria, è emersa la necessità di costruire un layer condiviso tra design e codice
La sfid
Non si trattava di creare una semplice libreria di componenti, ma di introdurre un’infrastruttura e un nuovo modo di lavorare.
Ho lavorato per posizionare la UI come punto di raccordo tra esigenze UX e vincoli tecnici, traducendo requisiti complessi in mockup ad alta definizione realmente implementabili.
Il rischio era duplice: forzare MUI compromettendone la manutenibilità, oppure utilizzarla passivamente rinunciando a identità e controllo
L’approcci
Sono partito da un’analisi approfondita di MUI, varianti, token, override e logiche di composizione, per definirne il perimetro di estensione sostenibile.
In collaborazione con un Figma expert ho progettato Slate come sistema modulare:
Color system con gerarchie semantiche
Variable mode per la gestione dei temi
Architettura “padre–figlio” tra design system globali e verticali
Componenti strutturati per stati e varianti coerenti con la logica frontend.
Ogni decisione visiva doveva essere semanticamente solida e direttamente traducibile in codice
Il risultat
Slate ha creato un linguaggio condiviso tra UX, UI e sviluppo, riducendo ambiguità in handoff e aumentando la coerenza tra mockup e prodotto rilasciato.
La capacità di progettare interfacce perfettamente traducibili in codice ha reso più efficaci anche le fasi di confronto con clienti e direzione: potevo mostrare una rappresentazione del software quasi pixel–perfect rispetto a ciò che sarebbe stato poi implementato.
Per me, è stato il passaggio dalla progettazione di interfacce alla progettazione di sistemi
Il contest
my.tender è un progetto custom commissionato da Santex Spa per gestire l’intero ciclo delle gare d’appalto. Il sistema rappresenta un nodo nevralgico per il business: la vittoria delle gare costituisce la base della strategia commerciale dell’azienda.
La piattaforma non solo coordina la redazione dei documenti necessari per la partecipazione, ma memorizza competitor, clienti e prezzi di mercato, trasformando ogni gara, vinta o persa, in patrimonio informativo
La sfida non era semplicemente digitalizzare un processo esistente, ma strutturare un ecosistema capace di mettere in comunicazione uffici diversi attraverso flussi controllati, superando logiche frammentate basate su email, call e comunicazioni informali.
Era necessario progettare un sistema che garantisse tracciabilità, controllo dei documenti e, allo stesso tempo, raccolta strutturata dei dati utili per analisi competitive e Business Intelligence
L’approcci
Ho partecipato fin dal kick off del progetto, confrontandomi direttamente con il cliente per comprenderne contesto, criticità operative e obiettivi strategici.
Ho redatto un’analisi preliminare UX che ha definito flussi, ruoli e gerarchie informative, diventando la guida per la progettazione dei mockup. Il lavoro si è sviluppato in stretta collaborazione con PM e sviluppatori, ma anche con il cliente stesso, attraverso feedback continui che hanno permesso di iterare rapidamente su interfacce e funzionalità
Il risultat
my.tender ha trasformato un processo frammentato in un sistema strutturato e tracciabile, migliorando il coordinamento interno e consolidando un archivio strategico di dati su competitor e prezzi.
Il progetto mi ha permesso di lavorare su un prodotto ad alta complessità organizzativa, contribuendo alla costruzione di uno strumento che incide direttamente sulla competitività commerciale dell’azienda
Ardesia Srl - 202
UX/UI Designe
Il contest
a.docukey è la piattaforma di Ardesia dedicata alla conservazione digitale a norma dei documenti aziendali. Dopo oltre 15 anni di evoluzione, l’azienda ha deciso di rinnovare completamente il prodotto adottando uno stack tecnologico moderno e ripensando l’esperienza utente dall’inizio. Questo mi ha permesso di seguire il progetto fin dalla sua fase embrionale
La sfid
Il rinnovamento non poteva limitarsi a un aggiornamento estetico o tecnico. Era necessario comprendere a fondo le reali esigenze di utenti spesso operativi in contesti normativi complessi, evitando di replicare logiche stratificate nel tempo. L’obiettivo era costruire una base progettuale solida, capace di guidare le scelte in modo strutturato
L’approcci
Ho organizzato una formazione sulla UX Analysis con un docente universitario per impostare un metodo rigoroso di ricerca. Successivamente ho condotto interviste e questionari strutturati per raccogliere dati qualitativi e quantitativi.
L’analisi ha prodotto una mappatura completa dell’ecosistema: analisi degli stakeholder, definizione delle user personas, task list , user journey map e user flow dettagliati. I risultati di questa analisi sono stati strumenti decisionali concreti che hanno guidato la progettazione.
Ogni mockup è stato costruito a partire dalle evidenze emerse, strutturando gerarchie informative e interazioni coerenti con i compiti reali degli utenti
Il risultat
Il risultato è stato un impianto progettuale fondato su dati e bisogni emersi durante la ricerca, capaci di orientare lo sviluppo del nuovo a.docukey in modo consapevole.
Questo progetto ha segnato un passaggio importante nel mio percorso: dall’interpretazione delle esigenze alla costruzione di un processo UX metodico e strutturato, con impatto diretto sulle scelte di prodotto
Data la natura pubblica del Portfolio, alcune immagini non risultano incluse a causa di limitazioni contrattuali a cui sono soggetto. Per ricevere la versione completa del portfolio, scrivimi a martignago.riccardo@gmail.co