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Piano Commerciale RFI - Edizione Ottobre 2020

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IL PIANO COMMERCIALE

EDIZIONE OTTOBRE 2020 EMISSIONE PER COMMENTI

2020

2021

2022

2023

2024

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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In copertina, terza foto da sinistra: Comune di Reggio Emilia, progetto di Santiago Calatrava, foto di Kai-Uwe Schulte-Bunert


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2024


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51 2


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SO M M AR IO


1 Premessa

8

2 Inquadramento

12

3 Descrizione del documento

14

4 L'osservatorio di Mercato

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Rete Ferroviaria Italiana: il ruolo del Gestore dell’Infrastruttura Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Gestore dell'Infrastruttura nazionale, è la società del Gruppo FS Italiane che assicura l’accesso della rete ferroviaria alle diverse imprese di trasporto, garantendo la manutenzione e la circolazione ferroviaria in sicurezza, il mantenimento in efficienza sull’intera infrastruttura e le attività di safety e security. Con i suoi 16.800 km di rete, di cui oltre 1.000 ad Alta Velocità, assicura quotidianamente la circolazione di oltre 9.000 treni. RFI realizza gli investimenti per il potenziamento e lo sviluppo delle linee e degli impianti ferroviari e sviluppa la tecnologia per la gestione in sicurezza della circolazione, secondo la programmazione definita, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Contratto di Programma - parte Investimenti. Inoltre, Rete Ferroviaria Italiana assicura la continuità territoriale dei servizi ferroviari attraverso il collegamento marittimo con la Sicilia, svolto tramite il traghettamento dei treni passeggeri e merci tra Villa San Giovanni e Messina. RFI garantisce l’accessibilità delle stazioni e dei servizi offerti alle Imprese Ferroviarie, ai viaggiatori e, in generale, a tutti gli utilizzatori secondo i principi e i valori di riferimento cui RFI ispira il proprio rapporto con i clienti e con il pubblico. Nel ruolo di Station Manager, garantisce l’assistenza in stazione alle persone a ridotta mobilità e con disabilità. Il Gestore dell'Infrastruttura nazionale definisce l’orario ferroviario annuale sulla base delle richieste avanzate dalle imprese viaggiatori e merci secondo le regole e i criteri esposti nel Prospetto Informativo della Rete (PIR), il documento ufficiale con cui RFI comunica ai propri clienti diretti criteri, procedure, modalità e termini per l’assegnazione della capacità dell’infrastruttura e per l’erogazione dei servizi connessi. Sul fronte internazionale promuove l’integrazione dell’infrastruttura italiana nella rete ferroviaria europea, coordinandosi con i gestori degli altri Paesi per quanto riguarda gli standard di qualità e la commercializzazione dei servizi, anche nell’ambito dei Gruppi di Interesse Economico Europei (GEIE), per l’interoperabilità delle reti e lo sviluppo dei Corridoi europei.

8

Rete Ferroviaria Italiana


1 PREMESSA

Maurizio Gentile, Amministratore Delegato RFI

Con il nostro lavoro garantiamo ogni giorno la circolazione in sicurezza di oltre 9.000 treni

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I numeri di Rete Ferroviaria Italiana Circa 16.800 km di linea e 24.500 km di binario Più di 7.500 km di linea a doppio binario Oltre 12.000 km di linea elettrificata Oltre 1.000 km di linea AV/AC › di cui oltre 700 km di linea con ERTMS

@almaphoto.net

10

Rete Ferroviaria Italiana


1 PREMESSA

Intera rete con sistemi della marcia del treno

di protezione

Circa 2.200 fra stazioni e fermate Più di 170 stazioni con servizio merci Oltre 9.000 treni al giorno 36 Imprese Ferroviarie 41 contratti Circa 400 operatori d’impianto Più di 360 milioni di treni*km Circa 1.200 milioni di euro di introiti da pedaggio Oltre 38 milioni di euro di introiti da servizi

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il Piano Commerciale del Gestore Infrastruttura Con il Piano Commerciale, redatto in coerenza con la strategia di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria definita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana adempie agli obblighi derivanti dall’art. 15 comma 5 del decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112 - Attuazione della direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico (Rifusione). Infatti, ai sensi dell’art. 8 comma 1 della direttiva 34/2012, gli Stati membri sviluppano l’infrastruttura ferroviaria nazionale, attraverso lo strumento della “strategia indicativa di sviluppo dell’infrastruttura” al fine di soddisfare le esigenze future in materia di mobilità in termini di manutenzione, rinnovamento e sviluppo dell’infrastruttura sulla base di un finanziamento sostenibile del sistema ferroviario. Nell’ambito di tale strategia, riferita a un periodo di almeno 5 anni, lo Stato, attraverso lo strumento del Contratto di Programma, eroga al Gestore dell’Infrastruttura finanziamenti sufficienti in funzione dei compiti del Gestore della rete.

Il Piano Commerciale è la base su cui poggia lo sviluppo della nostra offerta

Secondo quanto stabilito anche dalla normativa nazionale di recepimento (D.lgs. 112/2015), la direttiva prevede un Piano Commerciale (art.8, comma 3 Direttiva 2012/34UE) da adottarsi a cura del Gestore dell’Infrastruttura, comprensivo dei programmi di investimento e di finanziamento volto a garantire l’uso, la fornitura e lo sviluppo ottimali ed efficienti dell’infrastruttura, nonché l’equilibrio finanziario, indicando i mezzi per conseguire detti obiettivi. /

Il Piano deve tener conto: - della strategia di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria definita dallo Stato membro, al fine di soddisfare le esigenze future in materia di mobilità, in termini di manutenzione, rinnovamento e sviluppo dell’infrastruttura; - del finanziamento erogato dallo Stato membro.

Il Gestore dell‘Infrastruttura assicura che i richiedenti noti e, su loro richiesta, i richiedenti potenziali, abbiano accesso alle informazioni pertinenti e la possibilità di esprimersi sul contenuto del Piano Commerciale riguardo alle condizioni di accesso e di uso e alla natura, fornitura e sviluppo dell’infrastruttura, prima della sua approvazione da parte del Gestore dell'Infrastruttura. A tal fine il Gestore dell'Infrastruttura pubblica, sul proprio sito internet, il Piano Commerciale tre mesi prima della sua adozione, concedendo ai richiedenti trenta giorni per esprimere un parere non vincolante sulle tematiche suddette.

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Rete Ferroviaria Italiana


2 INQUADRAMENTO

I contenuti Il Piano Commerciale rappresenta le azioni di sviluppo tecnologico e infrastrutturale messe in campo dal Gestore Infrastruttura per promuovere la crescita del trasporto ferroviario, sia per i viaggiatori che per le merci, coerentemente con gli scenari di mercato previsti, le esigenze dei clienti e il Piano Industriale. La pubblicazione del Piano permette a tutti gli stakeholders di conoscere lo scenario infrastrutturale e tecnologico futuro della rete ferroviaria italiana. Le azioni e gli interventi dichiarati nel documento hanno, prevalentemente, previsione di attivazione tra il 2020 e il 2024, in coerenza con il Piano Industriale aziendale. Sono stati comunque inseriti gli interventi significativi in termini di ricadute commerciali, con previsione di attivazione oltre Piano, ma che hanno almeno una fase funzionale totalmente finanziata nel CdP-I 2017-2021 in vigore (aggiornamento 2018/2019).

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

La programmazione degli Investimenti Il processo di programmazione degli investimenti sull'infrastruttura ferroviaria nazionale e di assegnazione dei relativi finanziamenti è definito in una serie di norme e documenti che regolano la realizzazione delle Opere Pubbliche: / / / /

le strategie sono definite dal Documento di Programmazione Pluriennale (DPP) e, nelle more della sua approvazione, dall’Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza 2017; il decreto 228/2011 e le Linee guida adottate dal MIT stabiliscono i criteri di valutazione delle opere pubbliche; il MEF e il MIT che rendono disponibili i finanziamenti con le Leggi nazionali; i Contratti di Programma (CdP) MIT-RFI che disciplinano le modalità di finanziamento degli investimenti e la pianificazione temporale dei fabbisogni finanziari.

Il Piano Commerciale recepisce un piano investimenti risultato di un processo che coinvolge le istituzioni pubbliche deputate a governare lo sviluppo infrastrutturale del Paese Il processo di pianificazione/programmazione/progettazione/realizzazione delle opere pubbliche si applica a tutte le tipologie di intervento sull’infrastruttura ferroviaria nazionale e in particolare: /

/

investimenti per lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria ai fini del miglioramento dei livelli di sicurezza e per ottemperare alle innovazioni introdotte dalle disposizioni normative, della qualità e del volume dei servizi, le cui modalità di realizzazione e finanziamento sono disciplinate dal CdP parte Investimenti (CdP-I); investimenti di manutenzione straordinaria necessari al mantenimento in esercizio per la messa in disponibilità della Rete in condizioni di sicurezza e affidabilità, le cui modalità di realizzazione e finanziamenti sono disciplinate dal CdP parte Servizi (CdP-S).

Tale processo di programmazione degli investimenti relativi a opere pubbliche, come previsto dal DL 228/2011, è orientato alla razionalizzazione, alla trasparenza, all'efficienza e all'efficacia della spesa pubblica e prevede l’accesso alle informazioni attinenti alla programmazione e la consultazione dei richiedenti accesso, anche potenziali, preventivamente alla fase di approvazione della programmazione. Il Piano Commerciale recepisce pertanto un piano investimenti che è stato definito, valutato e finanziato nell’ambito di un processo precedente che coinvolge le Istituzioni pubbliche deputate a governare lo sviluppo infrastrutturale del Paese.

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3 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO

STRATEGIE PER LE INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO E LOGISTICA (DEF 2016)

PIANO GENERALE DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA (PGTL) Obiettivi, strategie e scenari di mobilità VALUTAZIONE EX ANTE (Linee guida) DOCUMENTO PLURIENNALE DI PIANIFICAZIONE (DPP)

PROPOSTE / da soggetti gestori delle infrastrutture

OPERE

/ da regioni e Enti Locali

PROGETTI DI FATTIBILITÀ

REALIZZAZIONE

AGGIORNAMENTO (PGTL e DPP)

Contratto di programma di RFI

Contratto di programma di Anas

Concessioni Autostradali

Programma Investimenti Aeroporti

Programmi Autorità Portuale

Piani Regionali Trasporti

VALUTAZIONE EX POST

Estratto dalle Linee guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche nei settori di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, edizione novembre 2016

Il Contratto di Programma parte Investimenti Il Contratto di Programma è lo strumento attraverso il quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il concessionario/gestore regolano i reciproci obblighi e nel quale sono disciplinate le modalità di finanziamento dello Stato per la gestione dell’infrastruttura. L’atto, che ha durata non inferiore a 5 anni, aggiornabile e rinnovabile anche annualmente, disciplina la concessione dei finanziamenti pubblici, “… nei limiti delle risorse annualmente inscritte nel bilancio dello Stato, per far fronte a nuovi investimenti, alla manutenzione e al rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria, ai fini del miglioramento della qualità dei servizi, dello sviluppo dell’infrastruttura stessa e nel rispetto dei livelli di sicurezza compatibili con l’evoluzione tecnologica”. Il Contratto di Programma Investimenti ha come oggetto il portafoglio dei programmi/progetti di RFI e delle società partecipate finanziate da diverse tipologie di fonti: europee, nazionali, di Enti Locali. Nel Piano Commerciale sono indicati tutti gli investimenti per garantire lo sviluppo dei servizi ferroviari previsti e programmati coerentemente con gli scenari di mercato e le esigenze dei clienti attuali e potenziali. Nel Piano Commerciale non è rappresentato l’intero portafoglio investimenti del Gestore che riguarda anche iniziative che non producono effetti commerciali, ad esempio interventi per la sicurezza della circolazione ferroviaria come l'eliminazione dei passaggi a livello.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

L’articolazione Il presente Piano Commerciale, al fine di rappresentare lo sviluppo del network in ottica Cliente, è articolato per le tre linee di business: /

Trasporto Pubblico Locale, con l’obiettivo di migliorare gli standard di qualità per il rilancio del settore, in particolare nelle grandi aree metropolitane: - maggiore integrazione tra ferro e gomma; - incremento della capacità sulle linee dichiarate sature; - incremento della capacità dei nodi attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative; - risoluzione delle principali interferenze tra flussi sugli impianti critici; - velocizzazione delle tratte extraurbane; - sviluppo dei punti di interscambio in area urbana; - miglioramento dell’accessibilità e dei servizi nelle stazioni; - potenziamento dei servizi per le Imprese Ferroviarie; - incremento della regolarità dei servizi mediante l'implementazione di nuove tecnologie in linea e in stazione.

/

Lungo Percorso, con l’obiettivo di incrementare le prestazioni della rete per rendere più competitivo il sistema della mobilità, con un mix di investimenti “leggeri” e investimenti “pesanti”, finalizzato: - all’upgrading prestazionale e allo sviluppo della rete AV/AC; - alla velocizzazione dei tratti antenna AV.

/

Merci, con l’obiettivo di potenziare i corridoi ferroviari merci, i principali terminali e porti e i collegamenti con essi.

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3 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO

GESTIONALI

AZIONI

TECNOLOGICHE

INFRASTRUTTURALI

KPI CAPACITÀ KPI VELOCITÀ

KPI CUSTOMER PIANIFICAZIONE

REGO KPI REGOLARITÀ

ACCORDI QUADRO ESIGENZE DEL CLIENTE KPI (REGOLARITÀ, QUALITÀ)

ANALISI

LIVELLO DI UTILIZZO

CARATTERISTICHE DELLA RETE MODELLI DI ESERCIZIO

SCENARI DI MERCATO Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

La Road map Il Piano Commerciale è alimentato dalla fase di Analisi con un’attenta valutazione degli input di natura interna ed esterna. La sua costruzione si attua attraverso la fase di Pianificazione nella quale sono individuate le azioni con le relative priorità in base a KPI misurabili e determina azioni gestionali, di potenziamento/efficientamento a servizio dei business Lungo Percorso, TPL e Merci. Un ruolo fondamentale è rappresentato dall’osservatorio di mercato, che garantisce al Gestore Infrastruttura un duplice risultato: una dinamica collaborazione con le Imprese Ferroviarie e una verifica sul campo della correttezza delle attività svolte verso il cliente finale.

La pubblicazione, la consultazione e l’adozione Il Piano Commerciale, prima di essere adottato, in ottemperanza a quanto previsto dal decreto legislativo n. 112 del 2015, è reso disponibile in consultazione sul sito internet di RFI a Richiedenti noti e non i quali potranno esprimere un parere non vincolante.

Il monitoraggio e l’aggiornamento Il Piano Commerciale, per sua natura, è un documento in continua evoluzione. È necessario pertanto monitorare costantemente lo sviluppo delle azioni e degli interventi in esso contenuti. L’aggiornamento del documento, essendo strettamente connesso alle disponibilità finanziarie per gli investimenti, avverrà a valle dell’aggiornamento del Contratto di Programma e ogni qual volta il Gestore avrà esigenza di modificare gli impegni dichiarati.

Assumption /

/ /

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Gli scenari di attivazione sono suscettibili di variazioni a valle della chiusura delle fasi di progettazione e della programmazione effettiva dei lavori interferenti con l’esercizio, da compatibilizzare con l’offerta commerciale e con la correlata pianificazione dei Richiedenti; inoltre, l’attivazione degli interventi è soggetta a modifiche in relazione ad altre esigenze che possono emergere per motivi di sicurezza o per imprevisti nella loro esecuzione; i KPI di risultato dichiarati sono suscettibili di variazioni a valle della definizione dell’offerta commerciale e della correlata pianificazione dei Richiedenti; i progetti inseriti nel Piano Commerciale hanno almeno una fase realizzativa funzionale completamente finanziata. Non vengono quindi riportati tutti quei progetti che sono presenti nel Contratto di Programma 20172021 aggiornamento 2018/2019, per i quali sono in corso le attività progettuali, ma non è finanziata la fase realizzativa.

Rete Ferroviaria Italiana


3 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO

Il Decreto Legge Rilancio (già convertito con Legge 17 luglio 2020, n. 77) e il Decreto che ripartisce le risorse del Fondo per le Olimpiadi Invernali 2026 (Legge 27 dicembre 2019 n.160, art.1 comma 18) finanzieranno, parallelamente al Contratto di Programma, i seguenti progetti di sviluppo: • collegamento ferroviario con l’aeroporto di Bergamo; • raddoppio Parma - Vicofertile (fase potenziamento linea pontremolese); • eliminazione passaggi a livello sulla linea Milano - Lecco - Sondrio - Tirano; • Piano Regolatore Generale (PRG) sedi di incrocio sulla linea Milano - Lecco - Sondrio - Tirano; • potenziamento della stazione di Ponte nelle Alpi; • piano stazioni olimpiche regione Veneto. Le relative schede di approfondimento verranno inserite nella versione finale del documento.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

L’Osservatorio di Mercato L’Osservatorio di Mercato RFI (OdM) è lo strumento di ricerca e analisi dei giudizi e dei desiderata dei clienti diretti e indiretti, attuali e potenziali, sui servizi offerti dal Gestore dell'Infrastruttura. Per lo svolgimento delle indagini dell’OdM, RFI si avvale di primarie società selezionate con gara europea alla quale sono ammesse a partecipare solo società di comprovata esperienza nel settore delle ricerche di mercato in ambito trasporti, in possesso di certificazioni di qualità e di iscrizioni ad autorevoli associazioni di categoria, a garanzia dell’adozione di elevati standard scientifici, deontologici e qualitativi. customer centricity Avviato a partire dal 2004 per misurare, attraverso indagini di customer satisfaction, i livelli di soddisfazione dei viaggiatori per i servizi di stazione collegati ai fattori di qualità previsti dalla normapotenziamento continuo tiva per le Carte dei Servizi del settore trasporti, dei servizi di stazione e un’offerta di qualità per migliorare l’OdM si è evoluto nel tempo sia nelle finalità che l'esperienza di viaggio e stimolare i clienti, nuovi e non, negli ambiti di osservazione. all'uso del treno. Sul fronte delle tematiche, l’ambito di indagine dell’OdM è stato esteso, a partire dal 2013, ai servizi offerti alle Imprese Ferroviarie merci e, da la nuova sfida è di aumentare la percentuale di pienamente Terminali Italia, agli MTO (Multimodal Transport soddisfatti focalizzando l'attenzione, le zioni e gli obiettivi sulla Operator), quindi dal 2015 alle Imprese Ferroviaconquista di voti tra il 7 e il 9 rie passeggeri. Le indagini sono mirate a rilevare il livello di soddisfazione delle IF per la qualità dei servizi offerti dal GI e sono condotte una volta all’anno tramite il 6 non basta più lo stabilisce anche l'Art. con la Delibera n. 16/2018 interviste face to face di tipo business a rappresentanti qualificati delle imprese sulla base di un questionario semi strutturato. Nel 2018 il questionario è stato significativamente rivisitato così da coprire in modo più dettagliato e adeguato l’evoluzione dello scenario normativo e regolatorio di riferimento, i diversi aspetti della relazione tra il Gestore dell'Infrastruttura e le Imprese Ferroviarie e rendere i risultati dell’indagine più funzionali al miglioramento continuo dei servizi offerti e dei restrostanti processi interni. Nell’ambito dell’indagine i macrofattori oggetto di analisi sono i seguenti: Prodotti informativi

2

Iniziative di comunicazione

3

Applicativi

4

Strumenti negoziali

5

Prodotti commerciali

6

Servizi diversi da Pacchetto Minimo di Accesso (PMdA)

7

Assistenza

Per il monitoraggio e l’indirizzo di interventi di miglioramento e scelte, i risultati dell’OdM sono diffusi all’interno di RFI, in particolare verso gli owner dei servizi oggetto delle indagini, sia attraverso report pubblicati su un apposito spazio web sulla intranet aziendale, sia tramite workshop e incontri di condivisione dedicati. 20

Rete Ferroviaria Italiana

DISEGNO DI RICERCA

1

Target

IF titolari di contratto di utilizzo

Tecnica di raccolta dati

IF titolari di contratto di utilizzo

Numerosità campionaria

17 IF Merci 14 IF Pax

Periodo di rilevazione

novembre 2019


4 L’OSSERVATORIO DI MERCATO

Imprese Viaggiatori - risultati 2019 e trend Pienamente Soddisfatti

Soddisfatti

120% 100%

92%

91% 75%

100% 81%

91%

89%

87%

73%

80%

69%

60% 40% 20% 0% Pianificazione

Commercializzazione Gestione Esercizio

Comunicazione

Servizi Pienamente Soddisfatti

Soddisfatti

94%

94%

88%

88%

91% 80%

63%

2016

73%

2017

2018

2019

Imprese Merci - risultati 2019 e trend Soddisfatti

100%

93%

92% 73%

73%

85%

79%

70%

80% 52%

60%

Pienamente Soddisfatti

59%

52%

40% 20% 0% Pianificazione

Commercializzazione Gestione Esercizio

Comunicazione Soddisfatti

89%

77% 47%

33% 2016

2017

74% 47%

2018

Servizi Pienamente Soddisfatti

75% 56%

2019 Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

21


BU SI N ES S TP L


@almaphoto.net


SO M M AR IO


1 La mobilità

26

2 Il TPL ferroviario

27

3 Infrastruttura e tecnologie

28

4 Imprese operative su rete RFI

32

5 Produzione

34

6 Puntualità

36

7 Accordi Quadro

38

8 Azioni per il piano commerciale

40

9 Il Piano Stazioni

42

10 Le Azioni di Piano

52

10.1 Abruzzo

54

10.11 Molise

286

10.2 Basilicata

76

10.12 Piemonte

300

10.3 Calabria

94

10.13 Puglia

326

10.4 Campania

112

10.14 Sardegna

354

10.5

Emilia Romagna

136

10.15 Sicilia

374

10.6

Friuli Venezia Giulia

156

10.16 Toscana

406

10.7 Lazio

174

10.17

428

10.8 Liguria

208

10.18 Umbria

450

10.9 Lombardia

232

10.19

472

10.10 Marche

266

10.20 Veneto

Trentino Alto Adige

Valle D’Aosta

486


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

La mobilità Come descritto nel report di ISTAT sulla mobilità 2017, pubblicato a novembre 2018, circa 30 milioni di persone si spostano ogni giorno per raggiungere il luogo di studio o di lavoro: oltre un terzo della popolazione (il 35,5%) si sposta per motivi di lavoro e il 18,5% per motivi di studio. Il pendolarismo riguarda oltre la metà della popolazione residente nelle regioni del Nord e nei grandi comuni; percentuali più basse si registrano nel Mezzogiorno e nei comuni di piccole dimensioni. Negli ultimi dieci anni sono diminuiti gli spostamenti di durata inferiore ai 15 minuti (dal 49,1% del 2007 al 45,9% del 2017) e sono aumentati quelli diretti fuori comune (dal 41,6% al 44,3%), soprattutto per motivi di lavoro. L’81,6% delle persone usa almeno un mezzo di trasporto per recarsi a scuola o a lavoro, soprattutto l’automobile, utilizzata dal 69,2% degli occupati come conducenti e dal 37% degli studenti come passeggeri. Tra gli occupati il 73,7% usa esclusivamente mezzi privati per i propri spostamenti; il 7% soltanto mezzi pubblici e il 4,1% mezzi sia pubblici che privati. Tra gli studenti, il 38,3% usa unicamente mezzi privati, il 26,6% mezzi pubblici e il 6,1% entrambi. Si spostano a piedi il 12% degli occupati e il 27,9% degli studenti. La situazione del TPL nel Paese, rappresentata nei dati ISTAT dal 2007 al 2017, è pressoché stabile. La differenza più considerevole che emerge dall’analisi dei dati è l’aumento, per chi si sposta per motivi di lavoro, della distanza che viene percorsa, quindi la casa è sempre più lontana dai luoghi di lavoro, soprattutto nei grandi centri urbani. Fonte: ISTAT anni 2014/2015/2016

MEZZO DI TRASPORTO USATO PER ANDARE A LAVORO ANNO 2016

68,9% Auto 7,3% Moto

12,4% TPL

11,4% Piedi

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Rete Ferroviaria Italiana


2 IL TPL FERROVIARIO 1 PREMESSA

Il TPL ferroviario La scelta del sistema di trasporto è strettamente connessa alla disponibilità del trasporto e in particolare alle seguenti esigenze: / ai collegamenti con orari di arrivo e partenza (anche per la corsa di ritorno) ritenuti accettabili; / alla flessibilità nella programmazione degli spostamenti; / alla minimizzazione delle memorizzazioni rispetto alla disponibilità del trasporto. La Società RFI, in risposta a tali esigenze, adotta gli elementi progettuali caratteristici delle pratiche consolidate nei paesi dove il TPL consegue la massima efficacia con la seguente impostazione: / dei servizi per relazioni, cioè per linee di servizio; / per ogni linea ferroviaria, di una griglia base di servizi a cadenzamento continuo; / la scelta di una frequenza di cadenzamento multiplo o sottomultiplo intero dell’ora; / di corse di rinforzo per la risposta a specifici picchi di domanda, con percorsi e orari ottimizzati per la specifica esigenza di trasporto; / degli orari coordinati delle diverse relazioni nei nodi di interscambio. La scelta del sistema di trasporto da parte del pubblico inoltre è subordinata alla conoscenza della sua esistenza e della sua accessibilità dal tessuto urbano e in particolare: / individuazione del viaggio; / informazione sulle relazioni (frequenze e orari), sulle fermate (posizione e sequenza) e sull’integrazione tra servizi nello schema a rete; / informazioni sui servizi accessori (trasporto bici, fruibilità PRM); / modalità di accesso alle fermate; / evidenza delle possibilità di interscambio con altri sistemi di trasporto pubblici (linee e orari, con informazione fissa e variabile); / evidenza dei percorsi pedonali, ciclabili e stradali di accesso; / evidenza delle possibilità di accesso con mezzi o servizi individuali (parcheggi, bike station, bike sharing, car sharing, taxi). RFI mette a disposizione tutte le informazioni sulla circolazione programmata in tempo reale dei treni e collabora con gli Enti programmatori, gli Enti locali e le aziende di trasporto pubblico locale, anche fornendo spazi e bacheche, al fine di stimolare la fornitura dell’informazione esterna al servizio ferroviario.

100.000

fermate effettuate per il TPL

Oltre 630 mln di passaggi/anno in stazione Oltre 2.000 punti di accesso alla rete ferroviaria Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie In Italia il settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) si articola in circa 1.000 imprese e circa 120.000 addetti. L’offerta complessiva nel 2016 è stata di quasi 2 miliardi di vetture*km anno e più di 5,1 miliardi di passeggeri trasportati; il trasposto ferroviario regionale conta oltre 300 milioni di treni*km (prodotti dall’operatore nazionale Trenitalia e dalle aziende regionali in concessione) e i passeggeri trasportati sono circa 870 milioni, pari al 17% dei passeggeri del Trasporto Pubblico Locale in Italia (fonte: Isfort, 16° Rapporto sulla mobilità in Italia). Con oltre 16.000 km di rete e 2.000 punti di accesso a servizio dei viaggiatori per il network TPL, RFI assicura la disponibilità di una fitta ed estesa infrastruttura di collegamento che serve direttamente tutti i comuni italiani con più di 75.000 abitanti e il 97% dei comuni con più di 50.000 abitanti. Nel 2019 RFI ha gestito la circolazione in sicurezza di circa 8.500 treni/giorno del Trasporto Pubblico Locale i quali hanno percorso sulla rete 203 milioni di treni*Km. A fronte di una lunghezza complessiva delle linee in esercizio pari a 16.780 Km, la percentuale delle linee gestite in telecomando è pari all’80% mentre la percentuale della rete dotata del Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT), tecnologia armonizzata con lo standard europeo di interoperabilità tra le reti ferroviarie ERTMS, è pari a circa il 78%. Il 46% delle linee è a doppio binario e, con una percentuale di linee elettrificate pari al 71%, la rete di RFI si pone al di sopra della media europea. Ulteriori elementi di analisi derivano dai dati riguardanti le caratteristiche della rete per macroaree territoriali.

16.000

2.000

km di linea

punti di accesso

NORD

CENTRO

SUD E ISOLE

Km di rete

45%

21%

34%

Linee elettrificate

50%

23%

28%

Linee a doppio binario

50%

26%

23%

N. Stazioni

49%

20%

31%

Viaggiatori

56%

29%

15%

28

Rete Ferroviaria Italiana


Legenda Legend Le genda a

3 INFRASTRUTTURA E TECNOLOGIE

Semplice binario Doppio Doppio binario bin inar ario io Confini regionali

TO

IESTE

AOSTA EZIA

LANO

RINO

BOLOGNA NOVA

E

LA

MA CAMPOBASSO

BARI BA A

POTENZA

CAGLIARI TANZARO

LERMO

Semplice binario Doppio binario Confini regionali

Esri, HERE, DeLorme, MapmyIndia, © OpenStreetMap contributors, and the GIS user community

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

29


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie Nel grafico riportato nella sottostante Figura, per ciascuna regione si evidenzia l’accessibilità della rete di RFI (numero di località per Servizio Viaggiatori), la frequentazione delle stazioni (viaggiatori/anno) e l’utilizzo della rete da parte del trasporto regionale (treni-km TPL). Dal confronto tra le diverse regioni risulta che Lazio e Lombardia sono quelle con il maggior numero di viaggiatori e di treni-km TPL; con numeri simili a quelli del Lazio, segue la Toscana con una frequentazione delle stazioni di molto inferiore rispetto alle prime due regioni. Al quarto posto per frequentazione delle stazioni segue la Campania, unica regione del Sud Italia che presenta cifre elevate. Valle d’Aosta, Basilicata, Molise, Sardegna e Umbria chiudono in fondo alle graduatorie di tutti i parametri considerati.

N.B. Volume sfera: Treni x km TPL 400

350

Lombardia

300

Numero di Stazioni aperte al SV

250 Piemonte 200 Toscana

Sicilia 150 Calabria

Lazio

Veneto

Emilia Romagna

Campania Liguria

100 Abruzzo 50

Puglia

Trentino A.A. Sardegna Umbria Friuli V.G. Valle D'Aosta

0 0

20.000.000

40.000.000

60.000.000

80.000.000

100.000.000

120.000.000

140.000.000

160.000.000

180.000.000

Viaggiatori / anno

Per consentire un inquadramento generale della rete ferroviaria rispetto al territorio, sono stati calcolati i principali indicatori, in seguito richiamati puntualmente nel dettaglio di ciascuna regione, che sulla base dei km di rete RFI in esercizio evidenziano la densità di rete e l’utilizzo dell’infrastruttura da parte del traffico TPL (dati al 30 giugno 2020).

30

Rete Ferroviaria Italiana


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Fr

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ta

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3.075

3.665 Lo m

he

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La zio

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pa

Ca m

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cil

Si

ur ia

Lig

23,6

15,8

0,0

23,6

174,0 36,1

206,9

77,3

13,0

22,4

32,9

130,9

202,7

11,6

90,5

171,9

93,0

369,4

186,6 45,7

248,5

241,1

273,8

310,6

295,6

379,6

205,6

394,3

407,9

200

ol ise

e

an a

To sc

on t

337,8

393,1

430,7

419,7

256,9

630,5

842,0 0,0

0,0

Rete RFI

Ba sil

zo

ge

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Pie

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0,005

0,010

0,000

0,025

0,004

0,000

0,011

0,008

0,006

0,005

0,020

0,015

0,003

0,012

0,015

0,002

0,018

0,043

0,019

0,025 0,000

0,026

0,040

0,018

0,035

0,053

0,059

0,049

0,060

0,044

0,064

0,065

0,056

0,059

0,071

0,075

0,043

0,073

0,091

0,081

Rete RFI

M

5.550

Pu gli a

6.112

6.517

5.731

0

br ia

la

ia

pa n

ia

6.567

6.726

7.237

7.511

7.642

7.841

7.888

8.914

8.945

9.923

Um

Sa rd eg

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0,040

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Ca

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to

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10.183

10.416

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Va

400

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12.179

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0,060

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321,0

800

M

602,0

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0,020

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2.000

12.731

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0,080

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Lo

0,100

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en

Tr

3 INFRASTRUTTURA E TECNOLOGIE

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA [KM/KM^2] Rete Ferrovie Regionali

0,120

0,000

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE [KM/10^6 AB] Rete Ferrovie Regionali

1.000

600

0

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA PARTE DEL TPL [TRENI - KM TPL / KM BINARIO]

14.000

12.000

10.000

8.000

6.000

4.000

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

31


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Imprese operative su rete RFI Trenitalia S.p.A - Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia TPER S.c.ar.l SAD Trasporto Locale S.p.A TTE Trentino Trasporti S.p.A Gruppo Torinese Trasporti GTT S.p.A Trenord S.r.l Trasporto Ferroviario Toscano S.p.A (TFT) Ente Autonomo Volturno S.r.l (EAV) Busitalia Sita Nord S.r.l. Società Unica Abruzzese di Trasporto (TUA) S.p.A Ferrovie del Gargano S.r.l Sistemi Territoriali S.p.A Ferrovie Udine Cividale S.r.l

13

Imprese di Trasporto

Trasparenza e partecipazione Rete Ferroviaria Italiana, è impegnata a garantire la massima disponibilità e accessibilità delle informazioni sui suoi servizi e attività a tutti gli utilizzatori dell’infrastruttura: imprese, viaggiatori e frequentatori delle stazioni, collettività. Favorisce inoltre le occasioni di confronto, valuta le critiche, le proposte e i suggerimenti avanzati dal pubblico anche tramite organismi e associazioni di rappresentanza.

32

Rete Ferroviaria Italiana


4 IMPRESE OPERATIVE SU RETE RFI

Struttura del mercato Unica impresa affidataria PiĂš imprese affidatarie

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

33


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Produzione* Il trasporto regionale, con una produzione annua di 202 mln di treni*km, pari a circa il 56% del volume circolante sulla rete gestita da RFI, rappresenta il segmento di traffico di maggiore rilevanza. Il ranking, in termini di traffico sviluppato, vede capofila la Regione Lombardia con quasi 34 mln di treni*km, seguita dal gruppo di cinque Regioni: Lazio, Piemonte, Toscana, Veneto ed Emilia Romagna con livelli di produzione variabili tra 15 e 22 mln di treni*km.

204

treni km anno 2019

mln

SEGMENTO TPL - PRODUZIONE ANNUA (MLN TRENI*KM) 0

5

10

15

20

25

LOMBARDIA

35

40

33

LAZIO

21,7 20,3

TOSCANA

19,9

PIEMONTE

17,9

VENETO 16,6

EMILIA ROMAGNA 10,6

CAMPANIA

10,7

SICILIA 8,4

LIGURIA 7,1

PUGLIA

6,7

TRENTINO

6,5

CALABRIA 5

FRIULI VENEZIA GIULIA ABRUZZO

4,7

MARCHE

4,5 3,7

SARDEGNA

3,6

UMBRIA 1,1

BASILICATA

1,1

MOLISE VALLE D'AOSTA

30

0,7

Treni*km rendicontati orario 2018 - 2019

* I dati della produzione, aggiornati al consuntivo dell’anno 2020, saranno inseriti nella versione definitiva del documento. 34

Rete Ferroviaria Italiana


5 PRODUZIONE

Produzione annua (mln tr*km/anno) >30 15-25 5-10 <5

MACRO REGIONE

TRENI*KM ANNO 2016*

TRENI*KM ANNO 2019**

DELTA 2016/2019

Nord

106.945.640

108.346.253

1.400.613

Centro

49.345.658

50.043.446

697.788

Sud

30.936.632

31.100.309

163.677

Isole

13.317.818

14.461.458

1.143.640

Totale

200.545.748

204.037.116

3.491.368

* Valore rendicontato orario 2015/2016 ** Valore rendicontato orario 2018/2019 Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

35


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Puntualità* Puntualità Reale: è la puntualità percepita dal cliente e viene calcolata effettuando il rapporto tra i treni arrivati nella soglia di puntualità indicata e il totale dei treni circolati. Puntualità Standard B1: misura lo standard prestazionale cumulato del Gestore Infrastruttura e delle Imprese ferroviarie al netto delle cause esterne, ossia di quelle cause perturbative della circolazione non riconducibili a responsabilità del GI o delle IF (suicidi, furti, avverse condizioni meteo, movimenti tellurici, ecc.). I treni penalizzati da suddette cause sono considerati «puntuali» e vengono sommati a quelli arrivati in soglia di puntualità. Si ottiene dal rapporto tra la somma dei convogli giunti in fascia e quelli arrivati fuori fascia ma attribuiti a cause esterne e il totale dei treni circolati. Obiettivo di Puntualità 2019: Per l’anno 2019, il Gestore Infrastruttura ha adottato, come parametro di misurazione delle performance di puntualità dei treni circolanti sulla propria infrastruttura, la puntualità reale. L’obiettivo è stabilito a inizio anno come parametro di riferimento in funzione di: / Volumi di traffico attesi / Modifiche infrastrutturali / Modifiche commerciali richieste delle Imprese ferroviarie. Per il 2019 tale valore obiettivo, per gli arrivi a destinazione entro 5 minuti, è stato fissato al 88,0%.

87,1 84,9

Lug

87,5

Giu

89,1

91,0

90,0 Mag

88,5

90,3 Apr

88,2

90,5 Mar

89,4

88,7

PUNTUALITÀ REALE 2019 (%)

Gen

Feb

Ago

Set

Ott

Nov

Dic

Andamento Puntualità 2019 vs 2018: nel 2019 i treni effettuati da tutte le aziende di Trasporto Regionale sono stati mediamente 7.690 al giorno. La Puntualità Reale 2019 ha un valore di 88,8%, con una differenza di +2,1% rispetto al 2018 e pari a + 0,8% rispetto all’obiettivo 2019 assegnato (88,0%). I valori positivi si sono registrati nei primi nove mesi dell’anno, mentre nei mesi di ottobre e novembre, le avverse condizioni meteo e le conseguenti indisponibilità infrastrutturali, hanno generato valori meno positivi. Il valore di Puntualità Standard B1 è pari a 91,6%, identico al valore del 2018 (91,6%).

* I dati della produzione, aggiornati al consuntivo dell’anno 2020, saranno inseriti nella versione definitiva del documento.

36

Rete Ferroviaria Italiana


6 PUNTUALITÀ

Puntualità Trasporto Regionale anno 2019 vs anni precedenti entro 5 minuti a destinazione PUNTUALITÀ REALE (%)

89,4

89,0

88,8 86,7

2016

2017

2018

2019

91,6

91,6

2018

2019

PUNTUALITÀ STANDARD B1 (%)

92,6

2016

92,8

2017

Percentuali calcolate per i treni arrivati a destinazione entro 5 minuti

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

37


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Accordi Quadro Il Decreto Legislativo 112/2015 prevede, all’art 22.5, che RFI e un «richiedente» possano concludere un Accordo Quadro - per l’utilizzo della capacità di infrastruttura per un periodo superiore a quello di un orario di servizio - compatibilmente con le procedure individuate per l’assegnazione della capacità di cui all’art.26, riportate anche nel Prospetto informativo della rete. Definisce, all’art. 3.1.cc, «richiedente», oltre alle imprese ferroviarie o loro associazioni internazionali, anche persone fisiche o giuridiche con interesse di pubblico servizio o commerciale ad acquisire capacità d’infrastruttura ai fini dell’effettuazione di un servizio di trasporto ferroviario, nonché le regioni e le province autonome limitatamente al servizio di propria competenza. Nell’impianto normativo nazionale l’Accordo Quadro, oltre a essere uno strumento di coordinamento e pianificazione per la gestione di richieste pluriennali di capacità, assume un ruolo indispensabile per attuare le funzioni di programmazione e amministrazione dei servizi di trasporto di interesse locale e regionale, proprie delle Regioni, ai sensi del Decreto Legislativo 422/97. Nel corso del 2020 si è proceduto a completare il percorso di stipula con la Regione Sardegna e di redazione del nuovo Accordo Quadro con la Regione Lombardia raggiungendo, a partire dall’orario 2020/2021, l’obiettivo del 100% dell’offerta regionale a committenza pubblica contrattualizzato con Accordo Quadro tra Regioni/Province Autonome ed RFI.

Accordi Quadro firmati

21

Annuale

Cumulato

200,00 182,34

182,34

187,62

182,34

180,00 159,54

160,00 140,00 122,67 120,00 100,00 80,00 60,00 40,00

33,06

36,87

33,06

22,80

5,28

20,00 3,82 0,00 2014

2015

2016

2017

Valori espressi in Mln di treni*km NB i tr*km sono assegnati all’anno di stipula e non all’orario di servizio di riferimento 38

Rete Ferroviaria Italiana

2018

2019

2020


7 ACCORDI QUADRO

AQ in vigore AQ in fase di definizione

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

39


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni per il Piano Commerciale LE ESIGENZE

Chi sceglie di utilizzare il trasporto ferroviario locale ha esigenze specifiche: / Un servizio cadenzato ad alta frequenza / Un servizio puntuale / Una rete facilmente accessibile e integrata con le altre modalità di trasporto in particolare con la mobilità attiva, condivisa e col trasporto pubblico / Una rete efficiente e affidabile / Stazioni fruibili, confortevoli e sicure / Un’informazione efficace e tempestiva sullo stato della circolazione dei treni

40

Rete Ferroviaria Italiana

LE AZIONI

Rete Ferroviaria Italiana si propone ai soggetti programmatori e finanziatori del Trasporto Pubblico Locale su rotaia indicando sia le caratteristiche strutturali ottimali dell’offerta (caratteristiche dei servizi) sia le componenti infrastrutturali a supporto e completamento, declinando i principi generali di buona programmazione trasportistica sulle realtà demografiche e di mobilità di ogni bacino. Le principali azioni che RFI mette in campo sulla propria rete per rispondere alle esigenze del Trasporto Pubblico Locale sono: / Realizzare nuovi Apparati Tecnologici / Accentrare il governo della circolazione / Migliorare i sistemi di distanziamento / Modificare i Piani Regolatori Generali / Raddoppiare/quadruplicare le linee / Collegare la rete con porti/ aeroporti / Realizzare nuove fermate / Migliorare la fruibilità delle stazioni


8 AZIONI PER IL PIANO COMMERCIALE

I BENEFICI

CAPACITÀ Incremento del numero di treni/h

REGOLARITÀ Riduzione dei minuti di ritardo

ACCESSIBILITÀ Miglioramento della fruibilità delle stazioni Incremento dei punti di accesso alla rete

INTEGRAZIONE

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

41


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il Piano Stazioni In viaggio verso la mobilità nuova: dalla stazione all’hub multimodale La strategia del Piano industriale 2019-2023 assegna una rinnovata centralità alle stazioni ferroviarie, che devono poter esprimere appieno il potenziale di nodi trasportistici e poli di attrazione efficacemente integrati sia con le reti di mobilità urbana che con i territori. La nuova visione, che vede al centro i bisogni delle persone, mira a rendere stazioni e aree circostanti più friendly, sicure e piacevoli e ha come obiettivi qualificanti l’incremento del livello di connettività con il trasporto pubblico locale, la sharing mobility e la mobilità attiva per rispondere sempre meglio alle esigenze del viaggiatore e più in generale del cittadino, il miglioramento dell’accessibilità interna alle stazioni attraverso un design inclusivo e senza barriere, il potenziamento dell’infomobilità e del wayfinding fuori e dentro la stazione. In quest’ottica la nuova stazione è contemporaneamente: / protagonista di un progetto di mobilità integrata, hub di un sistema di MaaS (Mobility as a Service), con spazi e servizi capaci di garantire il passaggio da un mezzo di trasporto all’altro più rapido, facile, intuitivo e fluido; / centro vitale della smart city, parte integrante del tessuto urbano, volano della riqualificazione di zone dismesse, marginali o poco attrattive, calamita di giovani e innovazione. Un luogo unico che raccoglie varie dimensioni pensato per la molteplicità di fruitori: i pendolari potranno contare su servizi time saving per le attività quotidiane, farmacie, laboratori di analisi, mini market; i turisti su info point, b&b, spazi dedicati alla promozione di realtà locali e turismo sostenibile; gli smart worker su aree dedicate al co-working, Fab Lab e incubatori d’impresa; i cittadini su uno spazio urbano di qualità, in cui incontrarsi, divertirsi e produrre.

LE ESIGENZE

LE AZIONI

Soddisfare le esigenze di mobilità delle persone negli spostamenti quotidiani

Potenziamento della funzione di nodo per l’integrazione modale Valorizzazione della funzione di polo di servizi Riqualificazione delle aree limitrofe strettamente correlate alla stazione

Contribuire allo Sviluppo sostenibile e all’attrattività del territorio

Trasporto ferroviario: Ridisegno degli spazi per la massima linearità dei percorsi Integrazione dell’offerta per collegamenti diretti con porti e aeroporti

Aumentare la connettività e l’integrazione della rete

Trasporto Pubblico Locale: Coordinamento offerta TPL con il sistema ferroviario Ridisegno di spazi per agevolare lo scambio modale

Sostenibilità: Promozione delle mobilità attiva, collettiva e condivisa

42

Rete Ferroviaria Italiana


9 IL PIANO STAZIONI

La strategia di implementazione del nuovo concept di stazione

La strategia di implementazione del nuovo concept di stazione prevede sia azioni dirette, che RFI implementa in sostanziale autonomia, sia azioni concertate che presuppongono il coinvolgimento di Istituzioni ed Enti Locali. Azioni dirette Tra le azioni dirette di RFI rientrano gli interventi di adeguamento infrastrutturale e tecnologico che renderanno progressivamente più accessibili e confortevoli 620 stazioni della rete, selezionate in una logica di rilevanza trasportistica. Tra questi si menziona il programma Easy & Smart station.

LE AZIONI DI «PIANO STAZIONI» 2017 - 2026

[Regione; N° Stazioni «Easy & Smart Station»]

Trentino; 11

Umbria; 10

Valle d'Aosta; 3 Veneto; 39

Toscana; 57

Abruzzo; 9 Basilicata; 4 Calabria; 18

Sicilia; 24 Campania; 46 Sardegna; 9 Puglia; 21

Emilia Romagna; 51

Piemonte; 61

Friuli; 14

Molise; 3 Marche: 16 Lazio; 88 Lombardia; 82 Liguria; 52

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

43


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il Piano Stazioni Tra le principali azioni del progetto Easy Station, si evidenzia:

/ miglioramento della funzionalità e del decoro degli spazi di stazione attraverso il restyling degli spazi interni

ed esterni alla stazione; / potenziamento dell’informazione al pubblico sonora e visiva con dispositivi conformi ai più avanzati standard di qualità; / miglioramento dell’accessibilità al treno facilitando salita e discesa con innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dal piano binari; / abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la realizzazione di ascensori/rampe e percorsi tattili. Il progetto Smart Station prevede di dotare le principali stazioni di:

/ una nuova piattaforma Wi-Fi «Wi-life Station» che mette a disposizione di viaggiatori un nuovo portale virtuale di Stazione contenente informazioni sugli arrivi e le partenze dei treni, l’ubicazione georeferenziata dei servizi presenti in stazione (commerciali, pubblici, di assistenza alle PRM, ecc.) e dei punti di interesse nei dintorni (fermate bus, taxi, ecc) nonché dall’accesso ad app e siti web di supporto al viaggio, ecc; / una nuova piattaforma «Smart Energy Management (SEM)» per la telegestione delle utilities di stazione in ottica di razionalizzazione dei consumi e di efficientamento dei processi.

Inoltre RFI sta investendo massicciamente nei sistemi di informazione visiva a messaggio variabile. Si è provveduto alla standardizzazione a livello nazionale del tipo di periferiche utilizzate e del messaggio fornito, con l’abbandono della tecnologia a palette rotanti a favore delle tecnologie TFT e LED.

44

Rete Ferroviaria Italiana


9 IL PIANO STAZIONI

Azioni concertate Le azioni concertate sono indirizzate principalmente a elevare il livello di intermodalità e di connessione tra le stazioni e le realtà territoriali che le circondano, attraverso la ridefinizione/potenziamento dei sistemi di trasporto urbano/ extraurbano presenti, in larga parte gestiti da Regioni e Comuni. RFI ha intensificato l’interazione con i principali stakeholders, in primis Istituzioni centrali ed Enti Locali, per far sì che un costante scambio di dati, competenze e informazioni faciliti l’attivazione di sinergie, la trasformazione delle stazioni in luoghi privilegiati della mobilità nuova, la crescita sul territorio dei sistemi di mobilità attiva, collettiva e condivisa. RFI, In particolare, dialoga con:

/ Ministeri dei Trasporti e dell’Ambiente, nell’ambito dell’implementazione delle strategie nazionali definite dalla

programmazione di primo livello e dei Programmi di incentivazione della mobilità sostenibile; / Regioni, attraverso la definizione/aggiornamento degli Accordi stipulati con RFI, proponendo l’inclusione di specifici riferimenti alla promozione dell’intermodalità, della ciclabilità e della mobilità elettrica; / Comuni, nell’ambito della redazione/aggiornamento dei PUMS - i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile contribuendo con dati e informazioni affinché le stazioni siano al centro delle strategie di mobilità cittadine.

OBIETTIVI

/ Restituzione di unità al piazzale antistante la

stazione, tramite una redistribuzione logica degli spazi e l’estensione delle aree di accessibilità pedonale

/ Miglioramento delle condizioni di sicurezza e vivibilità delle aree di stazione e limitrofe

COME Approccio progettuale condiviso che consideri in maniera integrata ambiti e interventi di competenza tanto di RFI quanto dei Comuni, principali stakeholders di riferimento

/ Accrescimento del decoro e della qualità degli spazi, anche mediante un uso appropriato del verde

/ Ricucitura delle aree retrostanti il fascio binari

con l’apertura di un secondo fronte di accesso alla stazione, per garantire piena accessibilità da parte di tutta la potenziale utenza e riconnessione urbana

/ Integrazione dei sistemi di intermodalità a favore della mobilità attiva, collettiva e condivisa

AREE COINVOLTE I piazzali di stazione e altre aree limitrofe di proprietà di RFI o di altre società del Gruppo FS, eventualmente concesse in comodato d’uso ai Comuni

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

45


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il Piano Stazioni Per far ciò, RFI è disponibile a valutare la messa a disposizione di aree di sua proprietà nell’interno delle stazioni per la realizzazione di interventi che ne aumentino il livello di intermodalità con il tessuto urbano circostante. Questa operazione è accompagnata dall’impegno da parte di RFI per agevolare l’integrazione dell’orario dei treni con quello degli altri sistemi di trasporto, allo scopo di ridurre e standardizzare i tempi totali di viaggio. La progettazione degli orari dei treni è soggetta a molti vincoli legati alle caratteristiche tecniche del sistema, pertanto RFI proporrà ai programmatori dei servizi su gomma, in conformità alle consuetudini internazionali, di adattare i propri orari a quelli del sistema ferroviario in modo da renderli complementari. Per parte propria, RFI si impegna a garantire la stabilità degli orari dei servizi contrattualizzati con le Regioni, entro soglie ristrette, fornendo quindi un riferimento affidabile per l’organizzazione dei sistemi in afferenza.

PROGETTAZIONE INTEGRATA DEGLI ORARI

46

Rete Ferroviaria Italiana


9 IL PIANO STAZIONI

Infine, RFI si impegna affinché aumenti la quantità e la qualità delle informazioni messe a disposizione della clientela relative alle possibili soluzioni intermodali. In particolare:

/ negli ambienti di stazione e lungo i percorsi di collegamento, mediante la messa a disposizione di spazi e

bacheche per l’affissione dell’informazione dei vettori terzi e, quando richiesto, di spazi per biglietterie o altri servizi alla clientela; / la messa a disposizione, in formato elettronico, dei dati aggiornati sugli orari programmati per i servizi ferroviari di tutti i soggetti gestori di trasporto pubblico, per favorire l’integrazione nei sistemi informativi e di vendita; / la messa a disposizione, in formato elettronico, dei dati concernenti l’andamento della circolazione, con le eventuali previsioni di ritardo, per garantire una migliore gestione delle corrispondenze; ma anche, a seguito di specifici accordi, l’attrezzaggio con periferiche informative ferroviarie in ambienti esterni alle stazioni (es. aeroporti e autostazioni) nonché l’installazione di periferiche informative di altre modalità di trasporto in ambito ferroviario.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

47


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il Piano Stazioni Strumenti a supporto dello sviluppo del nuovo concept Per realizzare il nuovo concept di stazione è stata messa a punto una metodologia di analisi che - includendo l’esame di aspetti trasportistici, urbanistici, demografici e sociali, così come la localizzazione dei servizi e dei poli di attrazione - restituisce un quadro esaustivo del territorio in cui è inserita la stazione e consente di valutarne il potenziale di sviluppo. L’analisi include la mappatura dell’offerta dei servizi ferroviari e degli altri sistemi di trasporto presenti nel bacino di influenza della stazione in termini di itinerari e frequenze, focalizzando l’attenzione anche sullo stato della rete stradale, dei percorsi pedonali e ciclabili, dell’offerta di nuovi servizi di mobilità condivisa, delle dinamiche della sosta e del sistema di regolazione e controllo della circolazione.

Seguendo questa metodologia, ciascuna stazione della rete è stata riclassificata, tenendo in considerazione anche il suo livello di intermodalità con i mezzi pubblici e il suo potenziale di emissione/attrattività. In questo modo, ogni stazione è stata attribuita a uno degli 8 cluster predefiniti, a loro volta equamente divisi tra i 2 macro ambiti di servizio ferroviario, metropolitano e di hinterland. Questa nuova clusterizzazione aiuterà a impostare le nuove azioni di sviluppo delle stazioni, che tenderanno a potenziare ulteriormente non solo gli aspetti più strettamente legati al trasporto ferroviario, ma anche quelli relativi all’intermodalità e ai servizi al viaggiatore, in modo che le stazioni possano esprimere il loro massimo potenziale di nodo trasportistico e polo di attrazione.

Per migliorare le proprie capacità di progettazione e sviluppo dei servizi, RFI ha implementato uno specifico Sistema Informativo Territoriale (GIS) dedicato alle stazioni ferroviarie. Questo strumento consente la mappatura dei principali elementi territoriali connessi alle potenzialità evolutive delle stazioni e fornisce strumenti decisionali essenziali per operare scelte efficaci.

48

Rete Ferroviaria Italiana


9 IL PIANO STAZIONI

Parallelamente allo studio della mobilità e del territorio in ottica intermodale, è stato avviato un nuovo sistema di monitoraggio degli spostamenti di primo/ultimo miglio dei clienti del sistema ferroviario. Attraverso il meccanismo consolidato di rilevazione della customer satisfaction, da gennaio 2018 RFI monitora mensilmente i comportamenti di viaggio dei clienti censendo - nelle principali stazioni della rete - la tipologia dei mezzi di trasporto con cui si arriva o si lascia la stazione, i relativi tempi di percorrenza e altre informazioni che consentono un’analisi, statisticamente significativa, degli spostamenti di afflusso/deflusso del sistema ferroviario. I primi risultati del monitoraggio segnalano che i principali mezzi di trasporto utilizzati per recarsi nelle 760 stazioni monitorate sono i piedi (in oltre il 40% dei casi) e il trasporto pubblico (circa il 27%). Segno che la stazione già oggi riesce a generare uno share modale diverso e più sostenibile rispetto a quello che si registra mediamente nei centri urbani dove (fonte ISFORT) prevale nettamente l’uso dell’auto privata.

Fonte: Osservatorio di Mercato RFI, 2018

Fonte: 15° Rapporto sulla mobilità degli italiani, ISFORT, 2018

La conoscenza approfondita del modal share attuale consente di individuare caso per caso - insieme agli Enti Locali e in coerenza con i loro strumenti di pianificazione - azioni tagliate su misura per ogni singola stazione. L’acquisizione di tutte le informazioni utili per caratterizzare questo luogo particolare della città e individuarne criticità e potenzialità, è il necessario prologo delle principali sfide legate al nuovo concept di stazione: sviluppare la mobilità del futuro con l’obiettivo di innalzare la qualità della vita della collettività, contribuendo allo sviluppo urbano sostenibile.

Realizzare la piena integrazione della stazione nel contesto urbano riqualificando lo spazio pubblico e restituendo identità ai luoghi in un’ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica

Adottare un modello organizzativo dello spazio urbano che dia priorità alle persone piuttosto che ai veicoli creando connessioni pedonali e ciclabili sicure, continue, fluide, attraenti

Favorire le forme di trasporto condiviso, dal trasporto pubblico convenzionale al car pooling, al bike sharing, al car sharing e promuovendo il concetto di utilizzo al posto di quello della proprietà Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

49


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il Piano Stazioni I macro obiettivi dei nuovi hub intermodali Trasformare la stazione in un efficiente hub della mobilità integrata - in coerenza con gli indirizzi dei PUMS, i piani Urbani della Mobilità Sostenibile - passa dunque attraverso la cura per le esigenze di viaggiatori e cittadini, il miglioramento del livello di connettività dell’offerta multimodale e del sistema complessivo di accessibilità alla stazione, così da rafforzarne il ruolo di centralità anche in chiave di sostenibilità ambientale. Contestualmente la riqualificazione delle aree interne ed esterne consente di eliminare il degrado e migliorare le condizioni di sicurezza e vivibilità degli spazi a disposizione dei viaggiatori e del contesto urbano circostante. L’inserimento di nuovi servizi e funzioni in stazione e una più elevata qualità estetica e funzionale del piazzale antistante può garantire maggiore attrattività.

Più nel dettaglio questi macro obiettivi si realizzano: / aumentando gli spazi pedonali, garantendo itinerari più semplici, fluidi e attraenti; / realizzando percorsi per le bici continui e sicuri che colleghino la stazione alla rete ciclabile e ai principali poli attrattori della città, prevedendo servizi (come velostazioni e ciclofficine) che incentivino cittadini e city user a usare sempre più le due ruote per i propri spostamenti; / razionalizzando e rendendo più efficienti le linee del TPL; / favorendo la mobilità condivisa, riservando spazi dedicati allo sharing; / ottimizzando la presenza di parcheggi di scambio e regolando la sosta su strada; / sostenendo la crescita della e-mobility attraverso spazi per l’istallazione di colonnine di ricarica; / offrendo strumenti di infomobilità sempre più capaci di contribuire a minimizzare l’interscambio tra sistemi di trasporto pubblici, privati, condivisi e attivi, per migliorare l’esperienza di viaggio e ridurre complessivamente i tempi dello spostamento. Il sistema di monitoraggio degli spostamenti è il punto di partenza che consentirà a RFI di tracciare nel tempo e valutare l’evoluzione - qualitativa e quantitativa - dell’intermodalità intorno alle stazioni ferroviarie. 50

Rete Ferroviaria Italiana


9 IL PIANO STAZIONI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

51


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

LEGENDA PER LA LETTURA DELLE SCHEDE DI AZIONI DI PIANO 1. TITOLO DEL PROGETTO

6. ANNO DI ATTIVAZIONE

20XX

XXXXXXXXXXX 4. TIPOLOGIA DI BENEFICIO COMMERCIALE

5. KPI DI RISULTATO PREVALENTE 2 0 XX

VE L O CIT À AT T U AL E

OBIETTIVO

es. tempo di perc.

es. recupero/ tempo di perc.

Tratta Cagliari - Sassari

2 0 XX CA P A CIT À A T T U AL E es. treni/h

OBIETTIVO es. treni/h

A CC E S S IB IL IT À

R E G O L A R IT À

PR E S T A ZIO NI

es. adeguamento a modulo/sagoma/massa assiale

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

es. incremento di binari per la sosta, riduzione dei tempi di manovra

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

es. nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori

(XXX: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx) XXXXXXXXXXXXXXXX 3. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 52

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2. RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021


10 LE AZIONI DI PIANO

LEGENDA 1. Il titolo individua univocamente uno specifico progetto. 2. Indica la riga del Contratto di Programma 2017-2021 alla quale afferisce il finanziamento dell’intervento. 3. Sintetica spiegazione del progetto volta anche a fornire, a parere del Gestore, tutte le informazioni funzionali alle Imprese Ferroviarie per valutarne gli impatti diretti e indiretti sulla loro attività. 4. Indica qualitativamente la tipologia di benefici commerciali associati all’intervento. 5. Indica quantitativamente il principale KPI prestazionale sotteso alla realizzazione dell’intervento. 6. Rappresenta l’anno previsto di attivazione all’esercizio con Circolare Compartimentale. In caso i progetti prevedano più fasi di attivazione che hanno ricadute in termini di benefici per le IF verrà data evidenza delle su menzionate diverse fasi.

NOTE ESPLICATIVE NB1: Il beneficio legato a velocità/tempi di viaggio si riferisce a innalzamento della velocità di fiancata e/o recuperi di percorrenza e/o riduzione tempi di viaggio. Il reale beneficio potrà essere consolidato solo in relazione al modello di esercizio effettivo. NB2: Il beneficio legato all’incremento di capacità si riferisce al massimo numero di treni che possono essere commercializzati nella tratta potenziata. La reale possibilità di commercializzazione potrà essere consolidata solo in relazione al modello di esercizio effettivo. Il numero di treni/h si intende per senso di marcia se non diversamente esplicitato. NB3: Il beneficio legato al miglioramento dell’accessibilità è associato a interventi che incrementano o facilitano i punti di accesso alla rete e/o consentono l’attivazione di nuovi servizi. NB4: Il beneficio legato alla regolarità è associato a interventi che riducono i ritardi derivanti da: / conflitti di circolazione; / guasti e degradi al sistema infrastrutturale. NB5: Il beneficio legato all’incremento delle prestazioni è associato a interventi per il business merci che permettono di aumentare il modulo e/o la sagoma e/o massa assiale di linea e/o potenziamento dei terminali. NB6: Il beneficio legato alla gestione dei rotabili è associato a interventi che variano la capacità dell’impianto. NB7: Il beneficio legato alla gestione degli spazi di stazione è associato a interventi che variano le superfici destinate all’attesa dei viaggiatori, all’attività commerciale delle imprese ferroviarie e alle altre attività commerciali.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

53


AB RU ZZ O


10.1 Infrastruttura e tecnologie

56

I servizi: Scenario Attuale

58

I servizi: Scenario di Sviluppo

60

Il piano stazioni

62

Overview delle azioni 2020 - 2024

64

Azioni di piano 2020 - 2024

66

Overview delle azioni oltre il 2024

70

Azioni di piano oltre il 2024

72


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Abruzzo si estende per 10.794 km² e conta 1,3 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 305 Comuni distribuiti in 4 Province. La Regione si posiziona al 10° posto per numero di enti locali, al 13° posto per superficie e al 14° posto in Italia per popolazione e densità abitativa.

87 Località

per Servizio Viaggiatori

524 km

di linea in esercizio

61%

linee elettrificate

64%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

318 km

› Linee a doppio binario

123 km

› Linee a semplice binario

195 km

Linee non elettrificate (diesel)

206 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

56

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336 km


ABR. Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

TERAMO

PESCARA

CHIETI L'AQUILA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

393,1

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,049

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

7.237

treni*km TPL /km binario

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I servizi: scenario attuale* Il sistema di trasporto ferroviario dell’Abruzzo presenta una sostanziale concentrazione dei servizi lunga la Direttrice Adriatica e la linea per Roma. Pescara è il principale polo generatore di traffico ove avviene anche l’integrazione tra servizi del trasporto regionale e servizi della lunga percorrenza sull’asse Milano/Bologna - Bari. La Direttrice Adriatica presenta servizi sostanzialmente cadenzati Servizi Extraurbani: / Ancona - Pescara 120’ con rinforzi; / Sulmona - Pescara - Lanciano - Teramo 60’; / Pescara - Termoli 60’; / Pescara - S. Benedetto - San Vito - Lanciano (20 collegamenti/giorno). La Direttrice Pescara - Roma si focalizza su servizi ad hoc in ragione delle puntuali esigenze di mobilità Servizi Extraurbani: / Pescara - Sulmona 60’; / Pescara/Sulmona - Roma (6 collegamenti/giorno); / Avezzano - Roma (20 collegamenti/giorno); / Avezzano - Roccasecca/Cassino (12 collegamenti/giorno) integrati con l’offerta della direttrice Roma - Napoli via Cassino; / Avezzano - Sulmona (6 collegamenti giorno). Altri servizi da segnalare di tipo extraurbano, riguardano la città dell’Aquila servita con servizi tendenzialmente a frequenza oraria: / Sulmona - L’Aquila; / L’Aquila - Rieti - Terni. Completano il panorama dei servizi relazioni spot non strutturate che collegano le varie località in ragione di puntuali esigenze di mobilità giornaliere. Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Pescara

149

Pescara - Termoli

30

Pescara Porta Nuova

92

Pescara - Teramo

28

Giulianova

76

L'Aquila - Terni

24

Roseto Degli Abruzzi

73

L'Aquila - Sulmona

24

Pineto Atri

71

Pescara - Sulmona

22

Sulmona

69

Ancona - Pescara

15

Montesilvano

66

Avezzano - Piazzale Est Tiburtina

12

Silvi

60

Avezzano - Cassino

11

Francavilla Al Mare

58

Lanciano - Pescara

8

Pescara Tribunale

55

Avezzano - Roma Termini

7

Ortona

54

Sulmona - Teramo

5

S.Vito Lanciano

53

Pescara - Roma Termini

5

Avezzano

50

Pescara - S.Benedetto Del Tronto

5

Scerne Di Pineto

50

Avezzano - Sulmona

5

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 58

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ABR.

Il sistema ferroviario abruzzese PESARO

ANCONA

S.BENEDETTO T.

TERNI SELLA DI CORNO TERAMO

L’AQUILA.

PORTO D’ASCOLI

SULMONA

ORICOLA

AVEZZANO

GIULIANOVA

P.LE EST TIB.NA PESCARA C.LE ROMA T.NI

RIDOTTI C.P.

LANCIANO

S. VITO LANCIANO SORA

Rete TUA

CASSINO

VASTO S.S.

TERMOLI

AREA SUBURBANA OD

30

km

Valori orario 2019-2020 - programmato

CA MBI O

10 km

232 treni/giorno

O I NT E

RS

N

FREQUENZA

4,6 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Abruzzo

Molise

Umbria

Marche

Lazio

232

32 (14%)

24 (10%)

24 (10%)

40 (18%)

I rimanenti 112 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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I servizi: scenario di sviluppo In coerenza con l’Accordo Quadro siglato nel 2016 tra Regione Abruzzo e RFI, si prevede, nel corso di validità dello stesso, un possibile incremento della produzione annua di tr*km di circa il 5%. Nella sostanza si tratta della sistematizzazione dei servizi esistenti, con possibili interazioni volte a favorire l’offerta cadenzata sulle linee. Gli interventi infrastrutturali e/o tecnologici più rilevanti, con conseguenze sull’offerta commerciale sono: l’ACC-M Pescara - Termoli, il terzo binario tra Pescara Centrale e Pescara Porta Nuova, il raddoppio della linea Adriatica a nord di Ortona e la realizzazione della bretella di Sulmona (con l’istituzione della nuova fermata di Sulmona S. Rufina), che consentirà relazioni dirette tra L’Aquila e Pescara. Sono inoltre previsti interventi diffusi che permetteranno di velocizzare la relazione Pescara - Roma. Sulla linea Ancona - Pescara attraverso un accordo fra Regione Abruzzo, Comune di Martinsicuro e RFI verrà realizzata la nuova fermata di Martinsicuro fra le stazioni di Porto D’Ascoli e Alba Adriatica presumibilmente entro il 2022 entro 18 mesi dalla disponibilità del finanziamento. Inoltre si avvieranno sia la progettazione che le fasi realizzative della Velocizzazione del collegamento Terni - Rieti mentre è confermato l’avvio della sola progettazione per l’Elettrificazione del tratto di linea L’Aquila - Sulmona. Sulle restanti linee, in modo particolare sulla direttrice Adriatica, a seguito degli interventi che consentiranno la velocizzazione del segmento dei servizi a mercato, si punterà soprattutto sull’integrazione e sull’interscambio per spostamenti a lungo raggio.

Velocizzazione e integrazione

60

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ABR.

Il sistema ferroviario abruzzese

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Il piano stazioni In Abruzzo sono presenti complessivamente 78 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 9 stazioni medio/grandi presenti sul territorio abruzzese per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

9 easy station

9 Network RFI - altre Stazioni

78 località di servizio

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

69

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

62

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Le stazioni rinnovate 2018-2020 L’Aquila Sulmona Vasto S. Salvo Avezzano

I cantieri in corso 2022-2023 Giulianova Pescara


ABR.

STAZIONI EASY STATION

GIULIANOVA

Interventi già realizzati Interventi in corso

TERAMO

Interventi 2022/2023 Interventi 2023/2026

PESCARA

PESCARA P.N.

CHIETI L'AQUILA

VASTO S.SALVO

SULMONA

AVEZZANO

Interventi di Piano 2022 - 2023 Chieti Bergamo

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

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63


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Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce* Potenziamento linea Guidonia - Sulmona Bretella di Sulmona (Ammodernamento e potenziamento rete ferroviaria regione Abruzzo) Nuova fermata di Martinsicuro Completamento raddoppio linea Pescara - Bari (raddoppio a nord di Ortona)

Intervento previsto in Accordo Quadro con la regione

*La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

64

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ABR.

ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

I071 A1011 P087 P206 0142A

fase 1

fase 2

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Azioni di piano 2020 - 2024 Potenziamento linea Guidonia - Sulmona

R EGO L A R IT À

2021 (fase) 2023 (Completamento)

Per i Regionali, recupero medio di 1,4 minuti per ogni treno incrociante nelle sedi di incrocio oggetto dell’intervento

ACC E S S IB IL IT À

(A1011 - Interventi sulla Rete Ferroviaria in Abruzzo) Il progetto prevede interventi di upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione; in particolare la tratta verrà inserita nel nuovo sistema di comando e controllo della circolazione, con gestione dal Posto Centrale di Roma Termini; verranno inoltre realizzati l’upgrade tecnologico del sistema di distanziamento dei treni e interventi ai piani regolatori delle stazioni finalizzati alla velocizzazione negli impianti sede di incrocio, con possibilità di movimenti contemporanei, sottopassi, semplificazioni, upgrading banchine di stazione e rinnovo IaP.

66

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ABR.

2023

Bretella di Sulmona

2023 VE L O CIT À AT T U AL E

Tratta Pescara - L’Aquila

2h

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

ACC E S S IB IL IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuova fermata di Sulmona S. Rufina

(P087 - Ammodernamento e potenziamento rete ferroviaria regione Abruzzo) Viene ripristinato un itinerario in stazione di Sulmona (bretella) e realizzata la nuova fermata per servizio viaggiatori sulla bretella denominata Sulmona Santa Rufina. Gli interventi consentiranno di velocizzare il collegamento sulla relazione Pescara - L’Aquila in modo da evitare i ritardi tecnici dovuti all’inversione della marcia dei treni in stazione.

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2022

Nuova Fermata di Martinsicuro 2022 OBIETTIVO

A C C E S S IB IL IT À Tratta Ancona - Pescara

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

marciapiede di lunghezza 250 m e altezza 55 cm, dotato di pensilina, sottopasso accessibile alle PRM; sistema di informazione al pubblico; segnaletica fissa per l’orientamento e l’informazione al pubblico

elementi di arredo ed accessori (sedute, cestini, bacheche…), predisposizione per emettitrice e validatrici di titoli di viaggio; impianti d’illuminazione, realizzati secondo criteri di efficienza energetica; sistemi di videosorveglianza per la security della fermata.

(P206 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico trasversali appenniniche) La nuova fermata sarà realizzata fra le stazioni di Porto D’Ascoli e Alba Adriatica della linea ferroviaria Ancona - Pescara. Il progetto è finalizzato ad incrementare l’accessibilità al servizio ferroviario nell’ambito del Comune di Martinsicuro e dei territori adiacenti, con l’obiettivo di innescare una significativa diversione modale dal trasporto individuale a quello collettivo su ferro, con effetti benefici sulla congestione stradale, sull’inquinamento atmosferico, sulla sicurezza della circolazione, sull’attrattività della fascia costiera tra Alba Adriatica e la foce del Tronto, con vantaggi in termini, in ultima analisi, di qualità di vita della popolazione.

68

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ABR.

Raddoppio linea Pescara – Bari S03 – Raddoppio a nord di Ortona

202

Raddoppio linea Pescara - Bari Eliminazione dei perditempo medi di 3-5 minu_ per consen_re l’incrocio 2022 REGOLARITÀ S03 - Raddoppio a nord di Ortona ai treni che si approcciano contemporaneamente al tra)o a semplice binario. R E G O L A R IT À

Eliminazione dei perditempo medi di 3-5 minuti per consentire l’incrocio ai treni che si approcciano contemporaneamente al tratto a semplice binario.

CAPACITÀ CAPACITÀ

(NPP 042 - Raddoppio a nord di Ortona) (0142A - Raddoppio Pescara - Bari fase 1)

L’opera prevede l’eliminazione del tra)o a semplice binario in stazione di Ortona (lato Pescara). Il binario entr L’opera prevede l’eliminazione del tratto a semplice binario in stazione di Ortona (lato Pescara) e il potenziamento galleria «Frentani», di recente realizzazione e unico oggi in uso, e quello entro la galleria «Castello» (oggi interro)a del PRG. Il binario entro la galleria «Frentani», di recente realizzazione e unico oggi in uso, e quello entro la galleria circolazione per consen_rne i lavori di adeguamento a sagoma PC 80) cos_tuiranno rispe;vamente i binari di co «Castello» (oggi interrotta alla circolazione per consentirne i lavori di adeguamento a sagoma PC 80) costituiranno pari e dispari della stazione di Ortona. De)o intervento consente l’inserimento di nuovi servizi sulla tra)a Pesca rispettivamente i binari di corsa pari e dispari della stazione di Ortona. Detto intervento consente l’inserimento di Termoli. nuovi servizi sulla tratta Pescara - Termoli.

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Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Collegamento Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona fase 2: Elettrificazione L’Aquila - Sulmona Roma - Pescara : raddoppio Pescara - Chieti (lotto 0) Roma - Pescara : raddoppio Pescara - Chieti (lotto 1, lotto 2 e lotto 3)

70

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ABR.

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P210A 0307 0307

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Azioni di piano oltre il 2024 Roma - Pescara: raddoppio Pescara - Chieti (lotto 0)

Oltre il 2024

o lt re i l 2 0 2 4 CA P A CIT À A T T UAL E

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia

VE L O C IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione di nuovi marciapiedi nelle fermate di Pescara S. Marco

(0307A - Roma - Pescara opere prioritarie) L’intero intervento di raddoppio, di estesa 14 km di cui 1,7 km in variante, costituisce una prima fase dell’upgrading dell’intera linea Pescara - Roma. L’opera è suddivisa in 4 lotti: il lotto 0 corrisponde all’attivazione del terzo binario tra Pescara Centrale e Pescara Porta Nuova. Contestualmente al raddoppio è previsto l’innalzamento di velocità di linea a valori non inferiori a 140 km/h, e l’adeguamento a standard dei marciapiedi delle fermate intermedie (250m/H55). Gli obiettivi che l’intervento consente di raggiungere sono: / collegamenti cadenzati tra Pescara e l’entroterra.

72

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ABR.

Roma - Pescara: raddoppio Pescara - Chieti (lotto 1, lotto 2 e lotto 3)

Oltre il 2024

o lt re i l 2 0 2 4 CA P A CIT À A T T UAL E

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia

VE L O CIT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione di nuovi marciapiedi nelle fermate di Chieti Madonna delle Piane e Aeroporto d’Abruzzo

(0307A - Roma - Pescara opere prioritarie) L’intero intervento di raddoppio, di estesa 14 km di cui 1,7 km in variante, costituisce una prima fase dell’upgrading dell’intera linea Pescara - Roma. Si è suddivisa l’opera in 4 lotti: il lotto 1 corrisponde al raddoppio tra Pescara Porta Nuova e San Giovanni Teatino (7 km), i lotti 2 e 3 corrispondono al raddoppio (7 km) S. Giovani Teatino - Chieti - Interporto d’Abruzzo. Contestualmente al raddoppio è previsto l’innalzamento di velocità di linea a valori non inferiori a 140 km/h e l’adeguamento a standard dei marciapiedi delle fermate intermedie (250m/H55). Gli obiettivi che l’intervento consente di raggiungere sono: / collegamenti cadenzati tra Pescara e l’entroterra; / servizio di tipo metropolitano tra Pescara e Chieti (fermate a servizio di università e Aeroporto), con riduzione del 4% al 2020 e del 10% al 2025 del traffico urbano ed extraurbano.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

73


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Collegamento Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona fase 2 Elettrificazione L’Aquila - Sulmona

Oltre il 2024

o lt re i l 2 0 2 4 VE L O CIT À Tratta L’Aquila - Roma

AT T U AL E

2h 50’

OBIETTIVO

tempo di perc.

recupero fino a 15’ con elettrificazione e istituzione servizi diretti

(P210A - Collegamento Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona - opere prioritarie) L’intervento consiste nell’elettrificazione della tratta (60,270 km) ed è finalizzato all’attuazione di relazioni dirette tra L’Aquila e Pescara in linea con quanto previsto dall’Accordo Quadro siglato da RFI con la Regione Abruzzo nel 2016. Considerato anche l’intervento relativo alla bretella di Sulmona, le relazioni dirette tra L’Aquila e Pescara avranno una percorrenza di 1h 30’, inferiore a quello dei servizi bus che attualmente servono tale tratta. Tale implementazione consentirà una riduzione delle emissioni inquinanti a livello locale e dell’inquinamento acustico in ambito stazione

74

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

75


BA SI LI CA TA


10.2 Infrastruttura e tecnologie

78

I servizi: Scenario Attuale

80

I servizi: Scenario di Sviluppo

82

Il piano stazioni

84

Overview delle azioni 2020 - 2024

86

Azioni di piano 2020 - 2024

88

Overview delle azioni oltre il 2024

90

Azioni di piano oltre il 2024

92


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Basilicata si estende per 9.992 km² e conta 570 mila abitanti. Il territorio è suddiviso in 131 Comuni distribuiti in 2 Province. La Regione si posiziona al 14° posto per superficie, al 18° posto per popolazione e numero di enti locali e al 19° posto per densità abitativa.

33 località

per Servizio Viaggiatori

347 km

di linea in esercizio

61%

linee elettrificate

89%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate › Linee a doppio binario

211 km 18 km

› Linee a semplice binario

193 km

Linee non elettrificate (diesel)

136 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

78

Rete Ferroviaria Italiana

308 km


BAS. Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

POTENZA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

602,0

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,035

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

3.075

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

79


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema ferroviario lucano è incentrato su tre direttrici di traffico che convergono verso il capoluogo di Regione, Potenza. Il servizio, in ragione delle basse frequenze, non è caratterizzato da un’offerta cadenzata e mnemonica ma con servizi calibrati in funzione delle specifiche esigenze (pendolare e scolastica) dell’utenza. Sulla Direttrice Battipaglia - Potenza sono presenti servizi extraurbani: / Napoli - Potenza (2 trenI/giorno); / Salerno - Potenza (13 treni/giorno); che garantiscono inoltre l’integrazione con il sistema AV/AC e l’interscambio con i collegamenti Regionali Veloci Sapri/Paola - Napoli. Nella Direttrice Potenza - Foggia sono presenti le relazioni extraurbane: / Potenza - Foggia (20 treni giorno); / Potenza - Melfi ( 9 treni/giorno). E servizi suburbani con proseguimento sule linee FAL tra Avigliano e Potenza Superiore. L’integrazione con i servizi a mercato è garantita a Potenza Centrale, Ferrandina e Metaponto, mentre le stazioni di collegamento/interscambio tra Infrastruttura Ferroviaria Nazionale e le Rete Regionale FAL sono Potenza Superiore e Avigliano. Di minore entità sono le relazioni extraurbane con Taranto sulla linea Potenza - Metaponto. I servizi con Matera sono assicurati dalle linee FAL. Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Avigliano Lucania

60

Avigliano Lucania - Potenza S.Maria

34

Potenza Centrale

52

Foggia - Potenza Centrale

18

Potenza Superiore

34

Melfi - Potenza Centrale

10

Potenza Macchia Romana

32

Potenza Centrale - Salerno

10

Castel Lagopesole

28

Potenza Centrale - Potenza Superiore 6

Melfi

28

Potenza Centrale - Taranto

4

Possidente

28

Bella Muro - Potenza Centrale

2

Rionero Atella Ripacandida

28

Barile

26

Maratea

26

Pietragalla

26

Praja Ajeta Tortora

26

Forenza

24

Baragiano-Ruoti

14

Bella Muro

14

Picerno

14

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 80

Rete Ferroviaria Italiana


BAS.

Il sistema ferroviario lucano

FOGGIA

MELFI

Rete promiscua con FAL

AVIGLIANO L.

POTENZA S.

TARANTO

Potenza S. Maria

PAOLA

MARATEA

ACQUAFREDDA

SAPRI

SIBARI

GINOSA COSENZA

METAPONTO

POTENZA C.LE

BELLA MURO SALERNO

NAPOLI C.LE

ROMAGNANO

SALERNO

NAPOLI C.LE

Rete FAL

AREA SUBURBANA OD

30

km

Valori orario 2019-2020 - programmato

CA MBI O

10 km

84 treni/giorno

O I NT E

RS

N

FREQUENZA

1,3 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi 60 km

Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Basilicata

Campania

Puglia

84

10 (12%)

22 (27%)

I rimanenti 52 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

81


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo L’Accordo Quadro siglato il 21/12/2017 tra Regione Basilicata e RFI, attualmente in fase di finalizzazione non prevede incrementi nel volume di offerta ma una sostanziale revisione dello stesso, volta al cadenzamento delle relazioni ed alla realizzazione di nodi di interscambio ferro-ferro e ferro-gomma, in coerenza con il Piano Regionale dei Trasporti 2016 2026. In particolare l’upgrade previsto sulle linee: Foggia - Potenza e Battipaglia - Potenza con velocizzazioni a seguito di elettrificazione, copertura SCMT, contemporaneità nelle sedi di incrocio, soppressione PL, consentirà l’istituzione di nuove relazioni cadenzate a frequenza oraria: / Bella Muro - Potenza Superiore; / Avigliano - Potenza Superiore; / Potenza - Melfi; / Melfi - Foggia. Oltre alla velocizzazione dei servizi da/per Napoli/Salerno. L’integrazione e l’intermodalità verranno conseguite nelle principali stazioni coinvolte dal progetto. La velocizzazione dei servizi sulla linea Taranto - Metaponto sarà consequenziale all’istituzione del rango C e P nella tratta Grassano - Metaponto. In fase di progettazione il collegamento tra Ferrandina e Matera.

Cadenzamento e integrazione

82

Rete Ferroviaria Italiana


BAS.

Il sistema ferroviario lucano

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

83


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Basilicata sono presenti complessivamente 33 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 4 stazioni medio/grandi presenti nella Regione per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

4 easy station

4 Network RFI - altre Stazioni

33 località di servizio

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

29

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

84

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Melfi

I cantieri in corso Potenza C.le Potenza Superiore


BAS.

STAZIONI EASY STATION Interventi già realizzati Interventi in corso MELFI

Interventi 2023/2026

RIONERO

POTENZA SUP. POTENZA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

85


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Linea ferroviaria Potenza - Foggia - ammodernamento Velocizzazione direttrice Salerno - Taranto*

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

*La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

86

Rete Ferroviaria Italiana


BAS.

ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

1674 P126

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

87


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Linea ferroviaria Potenza - Foggia - ammodernamento

2024

2024 VE L O CIT À Tratta Foggia - Potenza

AT T U AL E

1h 59’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

servizi veloci PR E S T A ZIO NI

CAPACITÀ

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

Stazione di Melfi: n. 2 nuovi binari tronchi di attestamento, 1 lato Foggia, 1 lato Potenza

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi marciapiedi (già realizzati) negli impianti di Ascoli Satriano, Melfi, Rionero e Castel Lagopesole e abbattimento barriere architettoniche nelle stesse località

(1674 - Linea ferroviaria Foggia - Potenza - ammodernamento) Gli interventi consistono in: velocizzazioni tratte di linea, upgrading e impianti, (realizzazioni sottopassi e marciapiedi H55 e velocizzazione itinerari, lavori per la maggior parte già realizzati), soppressioni 25 PL, adeguamento a modulo di alcune località, attivazione SCMT ed elettrificazione. A seguito dei lavori, sarà possibile garantire, come da Accordo Quadro, servizi orari Potenza - Melfi, Melfi - Foggia e Bella/Muro - Potenza Superiore, sommati a servizi «spot» veloci Foggia - Potenza. È previsto che gli interventi si concludano nel 2024, ad eccezione dell’elettrificazione della tratta Rocchetta - Potenza che verrà completata nel 2025.

88

Rete Ferroviaria Italiana


BAS.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

89


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Nuova linea Ferrandina - Matera La Martella

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

*La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

90

Rete Ferroviaria Italiana


BAS.

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0136

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

91


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Nuova linea Ferrandina - Matera La Martella

ACCESSIBILITÀ

Oltre il 2024

Collegamento della città di Matera con RFI

(0136 - Nuova linea Ferrandina - Matera La Martella) Obiettivo del progetto è il collegamento della città di Matera all’infrastruttura ferroviaria nazionale attraverso una linea elettrificata di 20 km a semplice binario che si allaccia alla stazione di Ferrandina della linea Potenza - Metaponto. Il progetto consiste nell’adeguamento e completamento delle opere fino ad ora realizzate, collegando la stazione di Ferrandina, linea Potenza - Metaponto, con la futura stazione di Matera La Martella. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una lunetta a nord di Ferrandina per garantire il collegamento diretto verso nord. L’obiettivo è quello di realizzare servizi Lungo Percorso con Roma e TPL con Potenza e Taranto.

92

Rete Ferroviaria Italiana


BAS.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

93


CA LA BR IA


10.3 Infrastruttura e tecnologie

96

I servizi: Scenario Attuale

98

I servizi: Scenario di Sviluppo

100

Il piano stazioni

102

Overview delle azioni 2020 - 2024

104

Azioni di Piano 2020 - 2024

106


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Calabria si estende per 15.082 km² e conta 1,9 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 405 Comuni distribuiti in 5 enti di area vasta di cui 4 Province e 1 città metropolitana, quella di Reggio Calabria. La Regione si posiziona al 5° posto per numero di enti locali, al 10° posto per superficie e popolazione e al 13° posto in Italia per densità abitativa.

133 località

per Servizio Viaggiatori

852 km

di linea in esercizio

57%

linee elettrificate

100% linee in telecomando Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

488 km

› Linee a doppio binario

279 km

› Linee a semplice binario

209 km

Linee non elettrificate (diesel)

363 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

96

Rete Ferroviaria Italiana

852 km


CAL. Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

COSENZA

CROTONE

CATANZARO

V.VALENTIA

S. FERDINANDO

REGGIO CALAB.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

430,7

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,056

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

5.731

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

97


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il modello d’offerta regionale è stato rimodulato nel Giugno 2016 con caratteristiche di integrazione e cadenzamento, in linea con le altre realtà nazionali. La nuova offerta, infatti, garantisce opportuna coincidenza in tutte le località d’interscambio, generando le condizioni per l’integrazione ferro-ferro e ferro-gomma. La Direttrice Ionica è caratterizzata da servizi extraurbani: / Sibari - Catanzaro (17 treni/giorno); / Catanzaro - Reggio Calabria (120’); / Roccella Jonica - Reggio Calabria (120’). Con integrazione di frequenza nella tratta Roccella Jonica - Reggio Calabria, interscambio a Catanzaro con i servizi per Reggio Calabria ed a Reggio Calabria con i servizi della direttrice tirrenica. La Direttrice Tirrenica presenta servizi extraurbani: / Napoli - Paola /Cosenza (11 treni/giorno); / Cosenza - Reggio Calabria (60’); / Sapri - Paola (11 treni/giorno); / Paola - Cosenza (8 treni/giorno). E Servizi Suburbani: / Rosarno/Reggio Calabria - Melito (60’). Con integrazione di frequenza nella tratta Rosarno Melito e interscambio a Lamezia T. con i servizi estivi Lamezia T. Rosarno (via Tropea) e con i servizi di lunga percorrenza a Paola (da per Cosenza) ed a Lamezia (da per Catanzaro). Il collegamento diretto tra le due Direttrici è assicurato da un collegamento extraurbano (60’) tra Lamezia e Catanzaro con proseguimenti spot per Crotone. Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Reggio Di Calabria Centrale

80

Lamezia Terme Centrale - Rosarno

18

Rosarno

64

Catanzaro Lido - Sibari

17

Lamezia Terme Centrale

60

Catanzaro Lido

56

Catanzaro Lido - Reggio Di Calabria 15 Centrale

Paola

56

Melito Di Porto Salvo

Melito Di Porto Salvo - Rosarno

14

52

Cosenza - Reggio Di Calabria Centrale

12

Castiglione Cosentino

50

Paola - Sapri

12

Reggio Di Calabria Omeca

49

Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale

12

Cosenza

48

Cosenza - Sibari

12

Bagnara

46

Gioia Tauro

46

Palmi

46

Reggio Di Calabria Centrale Roccella Jonica Reggio Di Calabria Centrale Rosarno

Reggio Di Calabria Lido

46

Cosenza - Paola

9

Scilla

46

8

Villa S.Giovanni

46

Melito Di Porto Salvo - Reggio Di Calabria Centrale

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 98

Rete Ferroviaria Italiana

11 10


CAL.

Il sistema ferroviario calabrese

Taranto

Trebisacce

B

T AT

A IP

G

SIBARI

LI

A

SA

PR

I

O PA

LA

Tropea

COSENZA

CROTONE

LAMEZIA T. C.LE

RO

SA

RN

O

CA TA N

ZA

RO

L.

RO

CC

REGGIO CA.C.LE

EL

Lo

cr

LA

i

J.

MELITO P.S.

AREA SUBURBANA OD

30

km

Valori orario 2019-2020 - programmato

CA MBI O

10 km

190 treni/giorno

O I NT E

RS

N

FREQUENZA

6,5 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Calabria

Campania

190

26 (13%)

I rimanenti 164 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

99


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Lo scenario di sviluppo dei servizi commerciali nel quinquennio 2017 - 2021 prevede la razionalizzazione dei collegamenti a garanzia della qualità del servizio di trasporto su ferro. In particolare è necessario intervenire ulteriormente a favore della specializzazione delle missioni (lente e veloci) incrementando e migliorando la qualità dell’integrazione tra i vari servizi regionali e a mercato ed evitando sovrapposizione di servizi oggi ancora esistente. A tal fine verrà ulteriormente ottimizzato l’orario nelle località di Lamezia T., Paola, Reggio Calabria, Melito, Sibari e Catanzaro Lido, in un percorso che veda coinvolto anche il segmento dei servizi a lunga percorrenza. I collegamenti regionali ivi presenti verranno ulteriormente ottimizzati al fine di poter garantire l’interscambio modale per soddisfare le esigenze manifestate dal territorio e terranno conto anche del nuovo assetto della navigazione per poter integrare gli orari dei treni del Continente con il nuovo servizio di navi veloci e la prosecuzione del viaggio in Sicilia.

Razionalizzazione dei servizi

Integrazione dell’offerta

100

Rete Ferroviaria Italiana


CAL.

Il sistema ferroviario calabrese

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

101


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Calabria sono presenti complessivamente 98 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 18 stazioni medio/grandi presenti sul territorio calabro per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

18 easy station

18

Network RFI - altre Stazioni Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

98 località di servizio 80

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

102

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Gioia Tauro R. Calabria C.le

I cantieri in corso Paola Lamezia Terme Scalea S.Domenico Talao Vibo Valentia - Pizzo Villa S.Giovanni


CAL.

Interventi 2023-2026

STAZIONI EASY STATION Interventi già realizzati PRAJA

Interventi in corso

SCALEA

SIBARI

Interventi 2022/2023 Interventi 2023/2026

CASTIGLIONE

PAOLA

COSENZA

CROTONE

LAMEZIA CATANZARO L.

V.VALENTIA

SOVERATO

TROPEA

ROSARNO GIOIA TAURO

VILLA S.GIOV.

REGGIO CALAB.

R.C.LIDO

MELITO DI P.S.

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Bergamo Cosenza Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Bergamo Sibari Bergamo Lido Catanzaro

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

103


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Upgrade tecnologico della linea Sibari - Catanzaro Lido - Lamezia Terme C.le con ACC-M/SCC-M Upgrading e potenziamento tecnologico itinerario Salerno - Reggio Calabria e linee afferenti Upgrading tecnologico e prestazionale Tirrenica sud fase 2* Adeguamento e velocizzazione linea ferroviaria jonica - tratta Sibari - Melito Porto Salvo Potenziamento infrastrutturale e tecnologico Lamezia Terme - Catanzaro Lido - Sibari (fase) Nuove fermate nell’area metropolitana di Reggio Calabria Nuova fermata di Settimo di Rende Montalto Uffugo

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione (in fase di stipula) *La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

104

Rete Ferroviaria Italiana


CAL.

ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

2019

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

I153 P073 P073 I153 1659 P201

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

105


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Upgrade tecnologico della linea Sibari - Catanzaro Lido Lamezia Terme C.le con ACC-M/SCC-M

2024

2024 VE L O C IT À Tratta Sibari Catanzaro L.

AT T U AL E

2h 40’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

R E G O L A R IT À

(I153 - Adeguamento e velocizzazione linea ferroviaria jonica - tratta Sibari - Catanzaro Lido Lamezia Terme C.le) La linea Sibari - Catanzaro Lido - Lamezia Terme C.le si estende per circa 216 km su un tracciato ferroviario attualmente non elettrificato e a semplice binario. L’intervento consiste nella sostituzione degli attuali sistemi di comando e controllo degli impianti di stazione con nuovi apparati computerizzati, gestiti da un nuovo sistema di telecomando, e nella modifica del segnalamento delle stazioni sede di incroci programmati al fine di velocizzarne gli itinerari. L’intervento consente di gestire in modo più efficace ed efficiente la circolazione ferroviaria. Attraverso questa azione di Piano saranno create le condizioni per ridurre i tempi di incrocio ed incrementare il livello di affidabilità e regolarità della linea.

106

Rete Ferroviaria Italiana


CAL.

Upgrading e potenziamento tecnologico itinerario Salerno - Reggio Calabria e linee afferenti

R E G O L A R IT À

2022

Per i treni del Servizio Universale, incremento medio di 3,5 p.p. di puntualità entro 5 minuti a destino per i treni che percorrono la relazione Catanzaro Lido - Sibari.

VE L O CIT À

(P073 - Upgrading e potenziamento tecnologico itinerario Salerno - Reggio Calabria e linee afferenti) Il progetto prevede la rettifica di alcune curve e l’upgrade del sistema di distanziamento nella tratta Campora - Lamezia Terme - Rosarno finalizzati all’aumento della velocità di linea con Rango P e l’istituzione del Rango C sulla Direttrice jonica nella tratta Sibari - Crotone - Catanzaro Lido e sulla direttrice trasversale Lamezia Terme - Catanzaro Lido. E’ stato già sostituito il sistema di supporto alla condotta con il più performante SCMT sulla tratta Catanzaro Lido Lamezia Terme Centrale e sono stati completati gli interventi tecnologici per l’istituzione del Rango C.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

107


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Adeguamento e velocizzazione linea ferroviaria jonica - tratta Sibari - Melito Porto Salvo

2021

2021 VE L O CIT À Tratta Sibari Catanzaro L.

AT T U AL E

2h 28’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

2021 VE L O CIT À Tratta Catanzaro L.. R. Calabria C.le

AT T U AL E

2h 26’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

R EG O L A R IT À

(I153 - Adeguamento e velocizzazione linea ferroviaria jonica - tratta Sibari - Melito Porto Salvo) La linea jonica si estende per 394 km su un tracciato ferroviario prevalentemente non elettrificato e a semplice binario. L’intervento consiste nella velocizzazione della tratta Sibari - Melito Porto Salvo (320 km circa) attraverso l’istituzione del rango C, la soppressione di alcuni passaggi a livello, la velocizzazione dei deviatoi nelle principali località di servizio sede di incrocio. È inoltre prevista la riqualificazione delle principali stazioni con il prolungamento o la realizzazione di sottopassi e il ripristino del quarto binario dell’impianto di Melito Porto Salvo. Attraverso questa azione di Piano saranno create le condizioni per ridurre i tempi di percorrenza e incrementare il livello di affidabilità e regolarità della linea.

108

Rete Ferroviaria Italiana


CAL.

Potenziamento infrastrutturale e tecnologico Lamezia Terme Catanzaro Lido - Sibari (fase)

2022

2022 VE L O CIT À Tratta Lamezia T. Catanzaro L..

AT T U AL E

42’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

(1659 - Potenziamento collegamento Lamezia Terme - Catanzaro Lido fase 1) La linea a semplice binario non elettrificata Lamezia Terme C.le - Catanzaro Lido si estende per 43,2 km tra le due località. Gli interventi previsti consistono nel potenziamento infrastrutturale e velocizzazione della tratta ferroviaria Lamezia Terme - Settingiano nonché nell’elettrificazione dell’intera linea Lamezia Terme - Catanzaro L. ed, a seguire, nell’elettrificazione della linea ionica nella tratta Sibari - Catanzaro L., con l’obiettivo di: / incrementare le caratteristiche prestazionali della rete finalizzate a garantire maggiori velocità di linea; / creare le condizioni per una riduzione dei tempi di percorrenza tra Lamezia C.le e Catanzaro Lido; / garantire un incremento dei livelli qualitativi del servizio; / creare le condizioni infrastrutturali per una rilettura del modello dei servizi per il trasporto pubblico locale; / creare le condizioni per favorire i collegamenti da/per l’aeroporto di Lamezia.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

109


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Nuove fermate nell’Area Metropolitana di Reggio Calabria

2024

ACCESSIBILITÀ

(Realizzazione nuove fermate metropolitane nel tratto Reggio Calabria Centrale - Melito di Porto Salvo) L’Area Metropolitana di Reggio Calabria è servita dalla linea a doppio binario elettrificata Villa San Giovanni - Melito di Porto Salvo che si estende per circa 44 Km. L’intervento consiste nella realizzazione di tre ulteriori fermate adibite a servizio viaggiatori, ubicate nel tratto compreso fra Reggio Calabria Centrale e Melito di Porto Salvo rispettivamente nelle località di Reggio Calabria San Leo, Bocale II e Sant’Elia di Lazzaro. Attraverso questa azione di Piano saranno create le condizioni per migliorare l’accessibilità al servizio ferroviario.

110

Rete Ferroviaria Italiana


CAL.

Nuova fermata di Settimo di Rende - Montalto Uffugo

2023

ACCESSIBILITÀ

(P201 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini sud e isole) La linea a semplice binario elettrificato Paola - Sibari lunga 73 Km serve la stazione di testa di Cosenza, attraverso un tratto antenna che si estende dal Bivio Settimo (per le provenienze da Paola) e dal Bivio Sant’Antonello (per le provenienze da Sibari). L’intervento previsto consiste nella realizzazione di una nuova fermata per servizio viaggiatori in corrispondenza della località Settimo di Rende, posta sulla linea che collega direttamente Paola e Sibari, con l’obiettivo di: / determinare le condizioni per l’accessibilità ai servizi a lunga percorrenza Sibari - Roma anche per il bacino di Cosenza; / migliorare l’accessibilità al servizio ferroviario nel comprensorio di Cosenza; / fornire un agevole punto di accesso al polo universitario limitrofo.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

111


CA M PA N IA


10.4 Infrastruttura e tecnologie

114

I servizi: Scenario Attuale

116

I servizi: Scenario di Sviluppo

118

Il piano stazioni

120

Overview delle azioni: 2020 - 2024

122

Azioni di Piano 2020 - 2024

124

Overview delle azioni oltre il 2024

128

Azioni di Piano oltre il 2024

130


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Campania si estende per 13.595 km² e conta 5,8 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 550 Comuni distribuiti in 5 enti di area vasta di cui 4 Province e 1 città metropolitana, quella di Napoli. La Regione si posiziona al 1° posto per densità abitativa, al 3° posto per popolazione dopo Lombardia e Lazio, al 4° posto per numero di enti locali e al 12° posto per superficie.

133 località

per Servizio Viaggiatori

1.095 km

di linea in esercizio

78%

linee elettrificate

81%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

855 km

› Linee a doppio binario

648 km

› Linee a semplice binario

207 km

Linee non elettrificate (diesel)

240 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione ERTMS, per l’interoperabilità su rete AV/AC N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

114

Rete Ferroviaria Italiana

886 km 87 km


Legenda

CAM.

Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

BENEVENTO

CASERTA

AVELLINO

NAPOLI

GRAGNANO

SALERNO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,081

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

186,6

km/106 ab

6.112

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

115


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema del Trasporto Regionale campano è caratterizzato da sistemi cadenzati che insistono sulle due direttrici principali Nord - Sud provenienti da Roma e sulla linea Napoli - Salerno via passante metropolitano. I rimanenti servizi sono caratterizzati da una strutturazione a «domanda» calibrata sulle specifiche esigenze di mobilità. La Direttrice Roma - Napoli (via Formia) è caratterizzata da servizi extraurbani: / Roma - Napoli (60’); / Formia - Napoli (60’). E servizi suburbani: / Villa Literno - Napoli C.le (60‘) e Napoli C.le - Caserta (60’) allacciati ai servizi via Cancello. La Direttrice Roma - Napoli (via Cassino) presenta servizi extraurbani: / Campobasso - Napoli, Benevento Napoli e Cassino - Napoli (spot) e Piedimonte Matese e Benevento Napoli (60’ circa) provenienti da infrastruttura a gestione regionale. E servizi suburbani: / Napoli Cle - Caserta (60’) allacciati ai servizi via Aversa e Napoli C.F. - Caserta (60’). L’integrazione di frequenza è caratteristica di entrambe le direttrici e sono individuabili punti di interscambio nelle località di Villa Literno, Aversa, Cancello, Caserta. La linea Storica Villa Literno - Pozzuoli - Salerno presenta una struttura con integrazione di frequenza a 7’ circa realizzata da servizi suburbani: / Villa - Literno - Napoli C.F (60’) / Pozzuoli - S. Giovanni B. (15’) / Napoli C.F - Salerno (30’) / Napoli C.F. Castellammare (60’)/ Napoli C.F. - Caserta (60’). Il nodo di Salerno è inoltre servito dalle relazioni extraurbane: / Salerno - Caserta (60’ con vuoti di offerta); / Salerno - Mercato S.Severino / Nocera I. (60’ con rinforzi). E servizi suburbani: / Salerno - Arechi (30’). La linea Monte del Vesuvio Napoli Cle - Salerno è caratterizzata da servizi extraurbani: / Napoli Cle - Eboli/ Sapri/ Paola / Cosenza (60’ con rinforzi nelle ore di punta). L’interscambio è garantito a Salerno con i servizi regionali Napoli - Salerno via Storica, Caserta - Salerno, Salerno - Mercato S.Severino/Nocera Inf. e Salerno - Arechi. Le Stazioni principali del TPL Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Napoli Campi Flegrei Salerno Napoli Centrale Napoli Gianturco Napoli Mergellina Napoli Piazza Cavour Napoli Piazza Garibaldi Napoli Montesanto Napoli Piazza Amedeo Napoli Piazza Leopardi Napoli S.Giovanni Barra Caserta Bagnoli Agnano Terme Pozzuoli Solfatara

286 266 236 234 234 234 234 233 233 233 213 195 175 175

Le Relazioni principali del TPL Relazioni di traffico Napoli S.Giovanni Barra Pozzuoli olfatara Arechi - Salerno

Rete Ferroviaria Italiana

121 66

Napoli Campi Flegrei - Salerno

58

Caserta - Napoli Centrale

57

Napoli Campi Flegrei - Villa Literno

38

Nocera Inferiore - Salerno

30

Benevento - Napoli Centrale

29

Napoli Centrale - Roma Termini

26

Caserta - Napoli Campi Flegrei

26

Napoli Centrale - Villa Literno

24

Caserta - Salerno

24

Napoli Centrale - Sapri

17

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 116

N° treni/giorno medio feriale


A

CAMPOBASSO

O

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A

PIEDIMONTE M.

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BENEVENTO

M

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C

CAM.

Il sistema ferroviario campano

C

V

FORMIA

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EA

GRICIGNANO

R

VILLA LITERNO

CANCELLO

SA

R

VE

A

NAPOLI CENTRALE

AVELLINO

A

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A

G

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MERCATO S.S. B

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POTENZA

A

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SAPRI

BATTIPAGLIA

SALERNO

CASTELLAMARE STABIA

B° S. LUCIA

R

TO

NOCERA I.

NA MERGELLINA

G

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EI

R

AREA SUBURBANA OD

30

km

Valori orario 2019-2020 - programmato

E

CA MBI O

10 km

755 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

10,7 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Campania

Lazio

Molise

Puglia

Basilicata

Calabria

755

70 (9,3%)

10 (1,3%)

2 (0,1%)

10 (1,3%)

26 (3,5%)

I rimanenti 637 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

117


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Lo scenario di sviluppo dei servizi commerciali nel quinquennio 2019 - 2023 vede un incremento dei collegamenti periferici rispetto al nodo di Napoli C.le. In accordo con l’Accordo Quadro stipulato nel 2016 con RFI ove è stato previsto un incremento di offerta di circa il 5% nel corso di validità dell’Accordo. Nello specifico incrementi di frequenza si avranno: / sull’asse costiero Napoli - Salerno - Reggio Calabria, con più servizi su Salerno/Sapri e su Cosenza; / sull’asse Napoli - Foggia, con più servizi su Avellino e su Caserta; / sull’asse Battipaglia - Potenza con più servizi su Potenza/Buccino; / sull’asse Caserta - Salerno, con più servizi su Salerno e su Mercato S. Severino. L’offerta di trasporto è orientata a dare una maggiore interconnessione alla rete per creare nuove centralità regionali. L’obiettivo di secondo livello è quello di riuscire ad ottimizzare l’utilizzo della rete infrastrutturale, evitando concentrazioni sul nodo di Napoli. Per quanto riguarda il completamento della rete AV, a seguito dell’attivazione della stazione Afragola AV e deli confortanti dati di frequentazione della stessa, pur in assenza di sistemi di trasporto a suo servizio, va affiancata la realizzazione della Variante di Cancello che ha proprio il fine di interconnettere il sistema AV al sistema regionale più capillare.

Aumento dei servizi extraurbani tra i cinque capoluoghi

118

Rete Ferroviaria Italiana


CAM.

Il sistema ferroviario campano

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

119


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Campania sono presenti complessivamente 125 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 46 stazioni medio/grandi presenti sul territorio campano per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

46 easy station

2 44

Network RFI - altre Stazioni

125 località di servizio

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento Network Grandi Stazioni Rail

79

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

120

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Agropoli C. Aversa Bagnoli Agnano T. Napoli Cavalleggeri Napoli Centrale Nocera Inferiore Pompei Casoria Cava dei Tirreni Napoli Gianturco S. Antimo Vallo della Lucania

Frattamaggiore Marcianise Battipaglia

I cantieri in corso Paestum Caserta Maddaloni Inferiore S. Maria Capua Vetere Capua Falciano Pozzuoli Sapri


Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023-2026

VA

IR

AN

O

CAM.

STAZIONI EASY STATION Interventi già realizzati Interventi in corso Interventi 2022/2023

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Interventi 2023/2026 MARCIANISE

MARCIANISE

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AVERSA

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GIANTURCO

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Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

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A

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Scafati

Torre del Greco

Mergellina

Sessa Aurunca

Nocera Superiore

Sarno

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

121


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Napoli (fase) Upgrading tecnologico Napoli Centrale Upgrading tecnologico Roma - Napoli via Formia tratta Campoleone - Villa Literno (fase) Velocizzazione direttrice Salerno - Taranto* Itinerario Napoli - Bari* Elettrificazione, velocizzazione e ammodernamento linee Salerno - Mercato S.S., Avellino - Benevento e tratta Mercato S.S. - Codola - Sarno

*La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

122

Rete Ferroviaria Italiana


2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

Capacità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

CAM.

ANNO DI ATTIVAZIONE

BENEFICI PREVALENTI

P134 P072 P224 P126 0279A, 0279B 0281, 0099A 0099B, 0099C I173

fase1

fase 2

fase 3

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

123


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Napoli

R EG O L A R IT À

2020 (fase) Oltre il 2024 (completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

CAPACITÀ

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione in alcuni impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P134 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Napoli) Nell’ambito del progetto sono previsti interventi mirati al potenziamento infrastrutturale e tecnologico degli impianti del nodo di Napoli e delle linee afferenti. Sono già stati realizzati interventi di estensione del sistema di telecomando SCC sulle tratte Capua- Caserta, Villa Literno-Aversa - Napoli C.le e Salerno - Battipaglia. I prossimi interventi riguarderanno le tratte Napoli S.G.B.- Nocera - Salerno (via Cava de’ Tirreni) e Sparanise-Capua. Inoltre, sono stati già implementati i nuovi apparati ACC di Santa Maria Capua Vetere e Pontecagnano. Verrà poi realizzato un nuovo apparato ACC presso l’impianto di Capua. Ulteriori prossimi interventi riguarderanno: / upgrade del regime di circolazione sulla tratta Pozzuoli - Napoli S. Giovanni Barra con contestuale implementazione della tecnologia innovativa ERTMS HD (oltre 2023); / potenziamento del PRG di Salerno che prevedrà anche l’upgrade tecnologico dell’apparato centrale; / upgrade del sistema IaP per il Passante ferroviario di Napoli e le tratte antenna. Attraverso questa azione di piano saranno create le condizioni per rendere più regolare la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, garantendo possibilità di un ulteriore sviluppo del trasporto regionale e metropolitano.

124

Rete Ferroviaria Italiana


CAM.

2022

Upgrading tecnologico Napoli Centrale

R EG O L A R IT À

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione.

ACC E S S IB IL IT À

GE S T IO N E DE I R O T A B IL I

Il potenziamento del collegamento tra i binari di circolazione di Napoli Centrale e l’I.D.P. garantirà una miglioramento nella gestione dei movimenti tra l’impianto ed il polo manutentivo

(P072 - Upgrading e potenziamento tecnologico itinerario Napoli - Bari - Lecce/Taranto) Gli interventi sono finalizzati al miglioramento della regolarità dell’impianto di Napoli C.le attraverso interventi tecnologici e modifiche al PRG. In particolare gli interventi risultano: / la realizzazione di un nuovo ACC per la gestione della circolazione nella stazione con postazione al Posto Centrale di Napoli; / realizzazione nel Posto Centrale di Napoli di un sistema di supervisione della stazione per la regolazione automatica della circolazione; / interventi di adeguamento dei locali tecnologici del Posto Centrale di Napoli; / raddoppio del binario di collegamento tra IDP e Napoli C.le. Le suddette opere permetteranno di migliorare la qualità dei servizi, la gestione della circolazione e l’affidabilità dell’infrastruttura nell’ambito del nodo.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

125


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Upgrading tecnologico Roma - Napoli via Formia tratta Campoleone - Villa Literno

R EGO L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2022 (fase 2) Oltre il 2024 (completamento)

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico. Per i Regionali, recupero medio di 1,7 minuti per i treni con origine/termine corsa

ACC E S S IB IL IT À

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

Le modifiche al piano del ferro in talune stazioni consentiranno di eliminare alcuni invii attualmente programmati

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione in alcuni impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale Direttrice centrale e Direttrice Tirrenica Nord (corridoio TEN-T Scandinavia - Mediterraneo porti Tirreno)) Il progetto prevede l’upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione (ACCM), l’upgrading del sistema di distanziamento della linea (banalizzazione) e interventi puntuali di PRG negli impianti finalizzati alla velocizzazione degli itinerari e all’aumento della capacità di stazione, rinnovo IaP nonché interventi di accessibilità. Nel settembre 2019 è stato attivato il sistema di telecomando ACCM/SCCM tra Campoleone e Latina; entro il 2022 è prevista l’estensione fino a Priverno e nel 2023 fino a Formia; il completamento fino a Villa Literno, avverrà oltre il 2024.

126

Rete Ferroviaria Italiana


CAM.

2020 (fase 1) 2021 (fase 2) 2023 (fase 3)

Elettrificazione, velocizzazione e ammodernamento linee Salerno - Mercato S.S. - Avellino - Benevento e tratta Mercato S.S. - Codola - Sarno 2023 VE L O CIT À Tratta Benevento Salerno

AT T U AL E

2h

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

R EG O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

(I173 - Elettrificazione, velocizzazione e ammodernamento linee Salerno - Mercato S.S. - Avellino - Benevento e tratta Mercato S.S. - Codola - Sarno) Le linee Salerno - Mercato S.S. - Avellino - Benevento (77 km) e la tratta Mercato S.S. - Codola - Sarno, linee a semplice binario non elettrificate, servono, come principali poli attrattivi, i tre capoluoghi di provincia, l’Università degli Studi di Fisciano e l’area industriale di Pianodardine - Pratola Serra. L’intervento prevede l’elettrificazione delle linee, la velocizzazione dei tracciati, con istituzione del rango C, l’adeguamento del sistema di controllo della circolazione e la soppressione di numerosi passaggi a livello. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile ottenere l’aumento della velocità commerciale nonché il miglioramento delle prestazioni per il traffico merci. È infatti previsto l’upgrading dall’attuale categoria A alla categoria C3. In prima fase verrà attivata l’elettrificazione delle tratte Salerno - Mercato S.S., Avellino - Benevento e Mercato S.S. - Codola - Sarno. In seconda fase verranno attivati gli interventi infrastrutturali sulle medesime tratte. In terza fase è prevista la soppressione dei passaggi a livello.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

127


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Napoli (completamento) Upgrading tecnologico Roma - Napoli via Formia tratta Campoleone - Villa Literno (completamento) Itinerario Napoli - Bari* Completamento Metropolitana di Salerno: tratta Arechi-Pontecagnano Aeroporto Nuovo Posto Centrale di Napoli Nodo complesso di Pompei

*La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

128

Rete Ferroviaria Italiana


CAM.

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P134 P224 0279A, 0279B, 0281, 0099A, 0099B, 0099C I177 P134 P211

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

129


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano Oltre il 2024 2020 (fase) Oltre il 2024 (completamento)

Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Napoli

R EG O L A R IT À

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

CAPACITÀ

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione in alcuni impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P134 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Napoli) Nell’ambito del progetto sono previsti interventi mirati al potenziamento infrastrutturale e tecnologico degli impianti del nodo di Napoli e delle linee afferenti. Sono già stati realizzati interventi di estensione del sistema di telecomando SCC sulle tratte Capua- Caserta, Villa Literno-Aversa - Napoli C.le e Salerno - Battipaglia. I prossimi interventi riguarderanno le tratte Napoli S.G.B.- Nocera - Salerno (via Cava de’ Tirreni) e Sparanise-Capua. Inoltre, sono stati già implementati i nuovi apparati ACC di Santa Maria Capua Vetere e Pontecagnano. Verrà poi realizzato un nuovo apparato ACC presso l’impianto di Capua. Ulteriori prossimi interventi riguarderanno: / upgrade del regime di circolazione sulla tratta Pozzuoli - Napoli S. Giovanni Barra con contestuale implementazione della tecnologia innovativa ERTMS HD (oltre il 2023); / potenziamento del PRG di Salerno che prevedrà anche l’upgrade tecnologico dell’apparato centrale; / upgrade del sistema IaP per il Passante ferroviario di Napoli e le tratte antenna. Attraverso questa azione di piano saranno create le condizioni per rendere più regolare la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, garantendo possibilità di un ulteriore sviluppo del trasporto regionale e metropolitano.

130

Rete Ferroviaria Italiana


CAM.

Upgrading tecnologico Roma - Napoli tratta Campoleone - Villa Literno

R EG O L A R IT À

2022 (fase 2) Oltre il 2024 (completamento)

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico. Per i Regionali, recupero medio di 1,7 minuti per i treni con origine/termine corsa

A CC E S S IB IL IT À

GE S T IO N E DE I R O T A B IL I

Le modifiche al piano del ferro in talune stazioni consentiranno di eliminare alcuni invii attualmente programmati

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione in alcuni impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale Direttrice centrale e Direttrice Tirrenica Nord (corridoio TEN-T Scandinavia - Mediterraneo porti Tirreno)) Il progetto prevede l’upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione (ACCM), l’upgrading del sistema di distanziamento della linea (banalizzazione) e interventi puntuali di PRG negli impianti finalizzati alla velocizzazione degli itinerari e all’aumento della capacità di stazione, rinnovo IaP nonché interventi di accessibilità. Nel settembre 2019 è stato attivato il sistema di telecomando ACCM/SCCM tra Campoleone e Latina; entro il 2022 è prevista l’estensione fino a Priverno e nel 2023 fino a Formia; il completamento fino a Villa Literno, avverrà oltre il 2023.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

131


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Completamento Metropolitana di Salerno: tratta Arechi-Pontecagnano Aeroporto • ACC E S S IB IL IT À

•

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il 2024

Nuova possibilità di accesso ai servizi ferroviari per l’area compresa tra lo Stadio Arechi di Salerno e Pontecagnano Aeroporto Interscambio linee Salerno-Arechi-Pontecagnano Aeroporto e Salerno- Battipaglia nelle stazioni di Pontecagnano e la futura stazione a servizio dell’Aeroporto.

Nuovi spazi di stazione nelle nuove località realizzate

(I177 - Completamento metropolitana di Salerno: tratta stadio Arechi - Pontecagnano Aeroporto) Il prolungamento della linea metropolitana Salerno-Arechi fino all’aeroporto di Pontecagnano, si inserisce in un’ottica di incremento dell’accessibilità ai servizi ferroviari metropolitani, a servizio dei comuni dell’area a sud di Salerno, con l’obiettivo di migliorare anche i collegamenti da/per l’Aeroporto. Sono previsti i seguenti interventi: / estensione dell’attuale linea Salerno - Arechi per circa 9 km, in affiancamento alla linea RFI Salerno - Battipaglia, fino alla nuova stazione a servizio dell’aeroporto di Pontecagnano; / realizzazione di 3 nuove località di servizio, compresa la futura stazione a servizio dell’aeroporto; / nella futura stazione a servizio dell’aeroporto nonchè nell’attuale stazione di Pontecagnano, interscambio tra la nuova linea Salerno - Arechi - Pontecagnano Aeroporto e la linea Salerno - Battipaglia; / realizzazione di un innovativo sistema IaP sulla linea Salerno - Arechi nonché sulla nuova tratta Arechi - Pontecagnano Aeroporto. I FASE Prevederà la realizzazione della fermata Pontecagnano aeroporto sulla linea Salerno -Battipaglia.

132

Rete Ferroviaria Italiana


CAM.

Nuovo Posto Centrale di Napoli

R EG O L A R IT À

Oltre il 2024

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

Nuovo Posto Centrale di Napoli L’intervento consiste realizzare un nuovo posto centrale in grado di accogliere i progetti tecnologici inerziali con orizzonte temporale oltre il 2023 nonché gli ulteriori sviluppi legati alla tecnologia ACCM/SCCM ed ERTMS, da destinare anche ad uso uffici per il personale di RFI.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

133


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

Nodo complesso di Pompei

ACC E S S IB IL IT À

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il 2024

Possibilità di nuovi servizi, per connettere l’area archeologica di Pompei; Miglioramento di interscambio tra servizi su linea gestita da RFI e linea gestita da EAV; Miglioramento dello scambio intermodale con servizi su gomma

(P211 - Nodo complesso di Pompei) In prossimità dell’area archeologica di Pompei vi è l’intersezione tra i collegamenti ferroviari Napoli - Salerno, gestito da Rfi, e Napoli - Sorrento gestito dall’EAV. L’intervento consiste nella realizzazione di una nuova località di servizio in prossimità dell’area in cui le due linee esistenti si intersecano. Nel contempo sono previste la realizzazione di interventi atti a favorire lo scambio intermodale tra i servizi ferroviari e quelli su gomma. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile creare le condizioni per favorire l’interscambio tra la rete ferroviaria nazionale e le altre modalità di trasporto, garantendo anche un aumento dell’accessibilità alla costiera sorrentina.

134

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

135


EM IL IA RO M AG N A


10.5 Infrastruttura e tecnologie

138

I servizi: Scenario Attuale

140

I servizi: Scenario di Sviluppo

144

Il piano stazioni

146

Overview delle azioni: 2020 - 2024

148

Azioni di piano 2020 - 2024

150

Overview delle azioni oltre il 2024

154


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Emilia Romagna si estende per 22.451 km² e conta 4,4 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 333 Comuni distribuiti in 9 enti di area vasta di cui 8 Province e 1 città metropolitana, quella di Bologna. La Regione si posiziona al 6° posto per superficie, al 7° posto per popolazione e densità abitativa e al 9° posto per numero di enti locali.

151 località

per Servizio Viaggiatori

1.315 km

di linea in esercizio

94%

linee elettrificate

85%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

1230 km

› Linee a doppio binario

805 km

› Linee a semplice binario

425 km

Linee non elettrificate (diesel)

85 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione ERTMS, per l’interoperabilità su rete AV/AC N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

138

Rete Ferroviaria Italiana

1.123 km 245 km


Legenda

E.R.

Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

PIACENZA

FERRARA PARMA

SALSOMAGGIORE

REGGIO EMILIA

MODENA

BO.S.DONATO

BOLOGNA

RAVENNA

FORLI'

RIMINI

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

295,6

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,059

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

7.841

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

139


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema di trasporto ferroviario della Regione Emilia Romagna si sviluppa lungo sette direttrici di traffico convergenti su Bologna Centrale, caratterizzate da un sostanziale cadenzamento di tutti i servizi supportati da treni di rinforzo nelle ore di punta. La Direttrice Milano - Bologna, ove sono presenti anche servizi lunga percorrenza è caratterizzata da Servizi Extraurbani: / Piacenza - Rimini frequenza 60’; / Milano - Bologna: e Parma Bologna con frequenza di120’. E Servizi Suburbani spot tra Modena e Bologna. L’integrazione di frequenza è garantita tra Parma e Bologna e l’interscambio nelle località di Parma, Modena e Piacenza con altri servizi regionali. L’offerta sulle direttrici Verona - Mantova/Bologna presenta Servizi Extraurbani: / Brennero/Verona - Bologna e Mantova - Modena con frequenza di 60’. E Servizi Suburbani: / Poggio - Rusco Bologna e Carpi - Modena con frequenza di 60’. L’offerta si caratterizza per integrazione di frequenza tra servizi nonchè interscambio a Poggio Rusco per adduzione/distribuzione con servizi da/per Verona/Bolzano e Modena per Bologna/Piacenza. La linea Padova - Bologna presenta una complessa promiscuità con traffico a Mercato (AV, IC e Frecciabianca) e servizi regionali di tipo Extraurbano: / Venezia - Bologna: frequenza 60’; E Servizi Suburbani: / Ferrara - Bologna: frequenza 60’ con sistemi di rinforzo da S. Pietro in Casale a Bologna. L’integrazione di frequenza viene perseguita tra i servizi suburbani nelle ore di punta mentre nella stazione di Ferrara si realizza l’interscambio per adduzione, distribuzione con i servizi da/per Venezia. Sulla Direttrice Firenze - Bologna i servizi sono a carattere «capillare» e si suddividono in Servizi Extraurbani: / Firenze/Prato - Bologna: con frequenza di 60’ con rinforzi nelle ore di punta. Servizi Suburbani: / S. Benedetto VDS - Bologna: con frequenza di 120’. Lungo la Direttrice Adriatica Bologna - Bari l’offerta a mercato (AV, Frecciabianca e IC) garantisce l’integrazione sulle lunghe distanze unitamente ai Servizi Extraurbani: / Piacenza - Rimini frequenza 60’; / Bologna - Ravenna: (via Faenza) spot; / Imola - Rimini: frequenza 120;’ / Bologna - Ravenna - Rimini: frequenza 60’. Servizi Suburbani: / Bologna - Imola: 60’ con prolungamenti spot su Rimini. L’integrazione di frequenza tra Bologna e Rimini è garantita tra i sistemi regionali garantendo l’interscambio nella stazione di Castel Bolognese.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 140

Rete Ferroviaria Italiana

MILANO

CREMONA


B

LUGO

E.R.

Il sistema ferroviario emiliano - romagnolo

PESARO ANCONA

AREA SUBURBANA OD

E

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

866 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

16,9 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

141


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

La direttrice Bologna - Pistoia si caratterizza per la presenza esclusiva di Servizi Suburbani: / Porretta - Bologna: frequenza 60’; / Marzabotto - Bologna: frequenza 60’; / Vignola - Casalecchio - Bologna: frequenza 30’, che garantiscono una integrazione di frequenza a 15’ nella tratta metropolitana Casalecchio - Bologna. Tra le altre relazioni di traffico si segnalano i Servizi Extraurbani Rovigo - Chioggia,Ferrara - Ravenna, Ravenna - Rimini, Fidenza - Salsomaggiore e, in collaborazione con le regioni afferenti, i Servizi Extraurbani da Piacenza per Voghera, da Fidenza/Parma per Pontremoli e oltre, da Fidenza per Cremona, da Parma per Brescia e da Faenza per Firenze. Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Bologna C.le

439

Bologna C.le - Poggio Rusco

44

Parma

167

Bologna C.le - Porretta Terme 42

Piacenza

138

Modena

138

Fidenza

130

Fidenza - Salsomaggiore Terme Milano Greco Pirelli Piacenza

Imola

127

Bologna C.le - Vignola

35

Ferrara

117

Bologna C.le - Prato C.le

34

Rimini

112

Bologna C.le - Rimini

34

Faenza

98

Mantova - Modena

30

Bologna Borgo Panigale

96

Carpi - Modena

28

Casalecchio Garibaldi

96

27

Castelbolognese-Riolo Terme

Bologna C.le - Venezia S.Lucia

95

Ferrara - Ravenna

26

Casteldebole

91

Bologna C.le - Ferrara

25

Ravenna

90

Bologna C.le - Imola

25

42 41

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Emilia Romagna

Lombardia

Trentino A.A.

Veneto

Liguria

Toscana

Marche

866

226 (26%)

10 (1,2%)

52 (6%)

23 (2,8%)

84 (10%)

45 (5,2%)

I rimanenti 426 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

142

Rete Ferroviaria Italiana


E.R.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

143


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Il Piano di sviluppo dei servizi commerciali inserito nell’Accordo Quadro del 2014 prevede l’introduzione/rinforzo dei servizi passanti sulle seguenti relazioni (evidenziate nello schema a lato): / Prato - Bologna, ogni 60’; / Modena - S. Benedetto Val di Sambro, con frequenza 60’; / Porretta - Bologna S. Ruffillo e Marzabotto - Bologna S. Ruffillo, con frequenza 60’ ciascuno con la realizzazione di un’integrazione di frequenza a 15’ sino a Bologna S. Ruffillo; / Completamento della relazione passante San Pietro in Casale - Imola, con frequenza 60’ (ad oggi già presenti 5 coppie/giorno); / Prolungamento della relazione oraria Ferrara - Bologna su Imola/Castel Bolognese e conseguente velocizzazione dei servizi extraurbani per Ravenna al fine di creare un’integrazione di frequenza a 30’ sia tra servizi suburbani capillari che tra servizi extraurbani veloci; / Prolungamento su rete regionale verso Sassuolo del Carpi - Modena. Inoltre, sebbene il cadenzamento sia già una realtà in Emilia Romagna su molte relazioni, obiettivo di sviluppo è il completamento delle maglie su tutto l’arco di servizio e l’integrazione d’orario tra servizi suburbani ed extraurbani. La realizzazione dei servizi passanti, nonché il cadenzamento riportato nell’Accordo Quadro, sono possibili grazie alla configurazione infrastrutturale definitiva del nodo di Bologna, con innesto nel sottoattraversamento AV della linea da/per Venezia. Contestualmente al potenziamento infrastrutturale e tecnologico, previsto lungo la linea Adriatica, sono in progetto alcuni interventi finalizzati a migliorare l’interscambio tra relazioni diverse, nonché la regolarità dei servizi in presenza di un’elevata eterotachia di linea.

Incremento frequenze con sistemi passanti

144

Rete Ferroviaria Italiana


E.R.

Il sistema ferroviario emiliano - romagnolo

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

145


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Emilia Romagna sono presenti complessivamente 144 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 52 stazioni medio/grandi presenti sul territorio emiliano per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

52 easy station 2

Network RFI - altre Stazioni

50

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

144 località di servizio

Network Grandi Stazioni Rail

92

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

146

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Casalecchio di Reno Castel Bolognese Fidenza Imola Porretta Terme Riccione S. Benedetto VdS S. Pietro in Casale Carpi Castel S. Pietro - Terme Modena Reggio Emilia

S. Ilario Cesena Fiorenzuola Forlì Monzuno Vergato

I cantieri in corso Castelfranco E. Borgo Val di Taro Cattolica Collecchio Faenza Ravenna


STAZIONI EASY STATION Interventi già realizzati E.R.

Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023/2026

PIACENZA

FERRARA E

PI

R O IP .

VA N

N

C

R

S. G

IO

S.PIETRO IN C.

A

AV N

A

.

G

LO

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IA

ES

N FA E

L TE

S.BENEDETTO S

AS

RIOLA

C

NODO BOLOGNA MODENA

AC

.P .T . S L TE AS

.

MONZUNO

B

S.PIETRO IN C.

N

MARZABOTTO PIOPPE DI S. VERGATO

CREVALCORE

BO.S.RUFFILLO

G

CARPI

BOLOGNA

C

BO.B.PANIGALE CASALECCHIO G HIO CC A LE C AS SASSO MARCONI

LA

M .E

LO

R

O

A

LF

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C

BORGO V.D.TARO

E ST

BO

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FORNOVO

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COLLECCHIO

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IL

EV AL

IA

C

C

AV

AR

IO S. IL

SALSOMAGGIORE

AR

PA

R

M A

FIDENZA

S. FE

LI C

E

FIORENZUOLA

S.GIOVANNI P.

G

N

IN IM

E

R

N

.

R

IC

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O

A

EL

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G

IO

R S. O

SA VI G

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LO

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C

A

C

BO

N

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G

N

A

AV

SA

BO

BO.B.PANIGALE

I

A LA

EN

ET

ES

AN

C

CASTELFR.EM.

TO

PORRETTA T.

CASALECCHIO G CASALECCHIO BO.S.RUFFILLO

CASTEL S.P.T.

SASSO MARCONI

IMOLA

MARZABOTTO

CASTEL MONZUNO

PIOPPE DI S.

VERGATO

RIOLA S.BENEDETTO S

Gli interventi del piano 2022 - 2023 PORRETTA T.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Piacenza Ferrara

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Parma Bologna San Ruffillo Rimini

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

147


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Adeguamento del tracciato e velocizzazione dell’asse ferroviario Bologna - Rimini* Upgrade del sistema di distanziamento della linea Bologna - Verona* Interventi di potenziamento per Accordo Quadro Bologna Potenziamento tecnologico Bologna - Padova (prima fase)* Linea Rimini - Ravenna efficientamento itinerari Nodo di Bologna - Realizzazione delle fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano Potenziamento tecnologico Bologna - Piacenza fase I e fase II*

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

* La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

148

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

E.R.

BENEFICI PREVALENTI

I071 P224 P112 P223 P199 P112 P224

Fase1

Fase 2

Fase 3

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

149


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Interventi di potenziamento per Accordo Quadro Bologna

2022

R E G O L A R IT À

Per i treni regionali diretti a Bologna che hanno precedenze d’orario, riduzione di 7 minuti al giorno tra Faenza e Cesena per migliore risoluzione dei conflitti di circolazione

A CC E S S IB IL IT À

In stazione di Castel Bolognese, realizzazione di un nuovo binario per il servizio viaggiatori, dedicato ai servizi per linea Ravenna.

(P112 - Upgrading tecnologico e infrastrutturale Nodo di Bologna) Il progetto consiste in interventi di mitigazione, degli effetti dovuti alle differenze di velocità tra i diversi servizi presenti sulla linea (lunga percorrenza e regionali) attraverso l’adeguamento del piano del ferro dei seguenti impianti: / Forlì: ricostruzione del nuovo I° binario, con funzione di precedenza pari (in esercizio dal 2019); / Castel Bolognese: realizzazione di un nuovo binario di circolazione, per la separazione degli itinerari da/per linea Ravenna; / Imola: trasformazione di un binario tronco in binario di precedenza pari; / Castel S. Pietro Terme: realizzazione di un nuovo binario di precedenza pari.

150

Rete Ferroviaria Italiana


R EG O L A R IT Ă&#x20AC;

Per tutte le tipologie di servizi, abbattimento dei ritardi connessi al PL che viene soppresso

(P199 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord est) Realizzazione dellâ&#x20AC;&#x2122;opera sostitutiva per la soppressione del passaggio a livello posto al km 93+610, presso la stazione di Cervia - Milano Marittima (lato Ravenna).

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

151

E.R.

2022

Linea Rimini - Ravenna efficientamento itinerari


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Nodo di Bologna - Realizzazione delle fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano

ACC E S S IB IL IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2022 (fase 1) 2023 (fase 2) 2024 (fase 3)

I servizi ferroviari avranno nuovi punti di accesso in ambito urbano, quelli esistenti saranno ammodernati e resi più facilmente fruibili.

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione nelle nuove località realizzate

(P112 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Bologna) Realizzazione e completamento delle fermate per il Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) di Bologna, progetto promosso e finanziato in collaborazione con gli Enti Locali: / fase 1 - Completamento dellea fermatea di Bologna Borgo Panigale Scala a servizio della linea Bologna-Milano; / fase 2 - Realizzazione nuova fermata di Bologna Zanardi a servizio della linea Bologna-Padova e ammodernamento della stazione di Bologna San Ruffillo a servizio della linea S1B Bologna-Prato e della fermata di Bologna Fiera a servizio della linea di Cintura di Bologna; / fase 3 - Realizzazione nuovea fermatea di Bologna Prati di Caprara a servizio delle linee Bologna-Milano, BolognaVerona, Bologna Pistoia, e completamento della fermata di Bologna San Vitale/Rimesse (FER) a servizio delle linee Bologna-Prato e Bologna-Portomaggiore (FER).

152

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

153


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento Tecnologico Bologna - Piacenza III Fase* Potenziamento tecnologico Bologna - Padova (completamento)*

* La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

154

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

E.R.

BENEFICI PREVALENTI

P224 P223

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

155


FR G IU IU L LI I V A E N EZ IA


10.6 Infrastruttura e tecnologie

158

I servizi: Scenario Attuale

160

I servizi: Scenario di Sviluppo

162

Il piano stazioni

164

Overview delle azioni: 2020 - 2024

166

Azioni di Piano 2020 - 2024

168

Overview delle azioni oltre il 2024

170

Azioni di Piano oltre il 2024

172


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Friuli Venezia Giulia si estende per 7.845 km² e conta 1,2 milioni di abitanti.Il territorio è suddiviso in 216 Comuni distribuiti in 4 Province. La Regione si posiziona al 12° posto per densità abitativa, al 15° per popolazione, al 16° posto per numero di enti locali e al 14° posto in Italia per superficie.

62 località

per Servizio Viaggiatori

466 km

di linea in esercizio

82%

linee elettrificate

52%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

382 km

› Linee a doppio binario

299 km

› Linee a semplice binario

83 km

Linee non elettrificate (diesel)

84 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

158

Rete Ferroviaria Italiana

241 km


Legenda

F.V.G.

Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

TARVISIO B.

UDINE

GORIZIA C.

PORDENONE

TRIESTE

TS SC.ROIANO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

379,6

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,059

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

6.567

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

159


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* I servizi del Friuli Venezia Giulia si distinguono in servizi di tipo veloce e servizi di tipo lento più capillari. La Direttrice Venezia - Trieste (via Portogruaro) si caratterizza per la presenza di servizi extraurbani veloci: / Venezia - Trieste (60’) , integrati da servizi di rinforzo Trieste - Portogruaro. La Direttrice Venezia - Udine - Trieste presenta servizi extraurbani veloci: / Venezia - Udine (60’) con proseguimento biorario su Trieste, integrati in direzione Venezia. E servizi capillari: / Venezia - Udine (60’) in direzione Venezia; / Tarvisio/Carnia/Udine - Gorizia - Trieste in direzione Trieste. La Direttrice Tarvisio - Udine - Trieste (via Cervignano) si caratterizza per la presenza di servizi extraurbani veloci: / Tarvisio - Udine - Trieste. E servizi capillari: / Tarvisio - Carnia - Trieste. L’integrazione di frequenza è così garantita nelle tratte Udine-Trieste (66 treni/giorno) e Monfalcone - Trieste (4 treni/ ora per senso di marcia nelle fasce orarie di punta) mentre la stazione di Udine si caratterizza come fondamentale nodo di interscambio sia tra servizi capillari e servizi più veloci che tra servizi afferenti diverse direttrici di traffico. Nella tratta Casarsa - Portogruaro esiste un servizio extraurbano che ha la funzione prevalentemente locale con un treno ogni 60’. Nella tratta Gemona - Sacile, è attivo il servizio extraurbano: Sacile - Maniago (60’) Integrato a Sacile con l’offerta presente sulla linea Venezia - Udine. Dal 2018 il collegamento con l’Aeroporto di Trieste è garantito con l’attivazione della fermata di Trieste Airport insistente sulla linea Venezia Trieste (via Portogruaro). Ad oggi 57 treni regionali dei servizi RV Venezia - Trieste, REG Tarvisio/ Carnia - Trieste, Portogruaro - Trieste fanno servizio viaggiatori in questo impianto. Da segnalare infine i servizi transfrontalieri: / Villach - Udine (2 coppie/giorno con prolungamento su Trieste il sabato ed i giorni festivi); / Trieste - Lubiana (2 coppie/giorno di cui 1 prolungata su Udine). Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Udine

117

Trieste Centrale - Venezia S.Lucia

54

Trieste Centrale

108

Udine - Venezia S.Lucia

33

Monfalcone

106

Trieste Centrale - Udine

26

Sacile

91

Casarsa - Portogruaro Caorle

26

Casarsa

89

Maniago - Sacile

14

Pordenone

64

Sacile - Venezia S.Lucia

13

Codroipo

63

Carnia - Trieste Centrale

10

Cervignano-Aquileia-Grado

60

6

Trieste Airport

60

Tarvisio Boscoverde - Trieste Centrale

Cormons

46

Carnia - Udine

6

Gorizia Centrale

46

Portogruaro Caorle - Trieste Centrale

5

Sagrado

46

Latisana Lignano-Bibione

35

S.Giorgio Di Nogaro

35

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 160

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario del Friuli Venezia Giulia VILLACH

TARVISIO

F.V.G.

CARNIA

GEMONA

SACILE

UDINE

CASARSA

MANIAGO

RI

ZI

A

VENEZIA S.L.

GO

LUBIANA

TRIESTE C.LE

CORDOVADO

MONFALCONE

CERVIGNANO A.G.

VENEZIA S.L.

LATISANA

PORTOGRUARO

AREA SUBURBANA OD

30

km

Valori orario 2018-2019 - programmato

E

CA MBI O

10 km

208 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

5 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi 60 km

Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Friuli Venezia Giulia Veneto 208

134 (62,8%)

I rimanenti 74 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

161


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo L’Accordo Quadro siglato nel 2016 tra Regione FVG e RFI prevede un sostanziale mantenimento dello schema dei servizi in termini di O/D e di struttura di integrazione/interscambio con una velocizzazione delle relazioni Venezia-Trieste ed una più ampia copertura delle tracce orario nei vuoti d’offerta oggi presenti e, conseguentemente, dei volumi. Lo schema dei servizi nello scenario a tendere, richiamato nella sottostante rappresentazione delle coincidenze, si riferisce ad un possibile affinamento del modello d’esercizio oggetto di analisi nel medio - lungo periodo.

Incremento volumi e integrazione

Tarvisio

Venezia

UDINE

Cervignano

162

Rete Ferroviaria Italiana

Trieste


Il sistema ferroviario del Friuli Venezia Giulia VILLACH

TARVISIO

F.V.G.

CARNIA

GEMONA

SACILE

UDINE

CASARSA

MANIAGO

RI

ZI

A

VENEZIA S.L.

GO

LUBIANA

TRIESTE C.LE

CORDOVADO

Venezia

MONFALCONE

CERVIGNANO A.G.

LATISANA

PORTOGRUARO

Udine - Carnia /Tarvisio

Gorizia/Udine

Cervignano

Monf.ne

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

163


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Friuli Venezia Giulia sono presenti complessivamente 51 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 14 stazioni medio/grandi presenti sul territorio friulano per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

14 easy station

Network RFI - altre Stazioni

14

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

51 località di servizio 37

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

164

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Pordenone Trieste Centrale

I cantieri in corso Monfalcone Gorizia Sacile Udine


STAZIONI EASY STATION Interventi già realizzati Interventi in corso Interventi 2022/2023 F.V.G.

Interventi 2023/2026

GEMONA DEL FR.

UDINE

CO CA

SA

RS

DR

CO

OI PO

ON RM

S

O G

A

R

IZ

IA

C

.

PORDENONE

SA

CIL

E SAGRADO

S.G

LA TIS

AN

.D

CE IN

OG

AR

O

RV IG

MONFALCONE

NA

NO

A

TRIESTE

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Cervignano - Aquileia - Grado Bergamo Latisana - Lignano - Bibione Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

165


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni: 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Riapertura della Sacile - Gemona (Ulteriore fase) Potenziamento Venezia-Trieste (fase 1) * Elettrificazione linea Casarsa - Portogruaro

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

* La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

166

Rete Ferroviaria Italiana


2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

Capacità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

F.V.G.

ANNO DI ATTIVAZIONE

BENEFICI PREVALENTI

P199 0365 P199

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

167


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano: 2020 - 2024 Riapertura della linea Gemona - Sacile (Ulteriore fase)

ACC E S S IB IL IT À

2023

Riattivazione servizi sulla linea.

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Riapertura dei Fabbricati Viaggiatori e delle relative sale d’attesa per i viaggiatori

(P199 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord - est) L’Intervento consiste nella riattivazione della linea Sacile - Gemona. La prima fase è avvenuta a Dicembre 2017 con la riapertura della tratta Sacile - Maniago con controllo dal Posto di Comando di Pinzano. Attraverso questa azione di piano si garantirà nuovamente un servizio locale per Sacile e, mediante interscambio, per Pordenone e Udine.

168

Rete Ferroviaria Italiana


2023 F.V.G.

Elettrificazione Casarsa - Portogruaro

ACC E S S IB IL IT À

Nuovi servizi Udine / Casarsa - Portogruaro / Venezia

R EG O L A R IT À

(P199 - Elettrificazione Casarsa - Portogruaro) L’intervento consiste nell’elettrificazione della linea Casarsa - Portogruaro con il contestuale potenziamento e rinnovo di due sottostazioni elettriche. Questa tratta permetterebbe di favorire un percorso merci alternativo (ad ora solo di tipo Diesel) nonché passeggeri (pendolare e non) incentivato dalla percorrenza più breve rispetto alla tratta Treviso - Sacile, dei bacini Venezia ed Udine. Attraverso questa azione di piano si consentirà di servire le relazioni con materiale adeguato alla frequentazione con treni diretti evitando cosi rotture di carico con una contestuale riorganizzazione dei servizi.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

169


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento Venezia - Trieste (Completamento)* Nodo di Udine Upgrade tecnologico Udine - Gorizia - Monfalcone

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

* La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

170

Rete Ferroviaria Italiana


F.V.G.

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0365 1940 P223

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

171


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano: oltre il 2024 Nodo di Udine

Oltre il 2024

R EG O L A R IT À

CAPACITÀ

(1940 - Nodo di Udine) Gli Interventi complessivi del progetto del Nodo prevedono sinteticamente: / realizzazione del Nuovo Apparato Centrale di Udine che include Udine Parco e modifiche di PRG parziali; / ttivazione del nuovo Posto di Movimento di Cargnacco e adeguamento a modulo 750 metri finalizzato al traffico merci del raccordo ABS; / completamento delle modifiche del piano del ferro della stazione di Udine; / raddoppio della Linea di Cintura tra Posto di Movimento VAT e Nuovo Posto di Movimento Cargnacco e attivazione Bretella tra linea Gorizia e linea per Cervignano. La realizzazione della nuova stazione a Cargnacco permetterà di eliminare le interferenze fra il traffico viaggiatori ed il traffico merci destinato ai raccordi industriali e le relative soggezioni alla circolazione. Il rinnovo tecnologico di Udine consentirà un miglioramento delle prestazioni dell’impianto grazie al nuovo apparato di gestione e sono propedeutiche ai successivi interventi di potenziamento.

172

Rete Ferroviaria Italiana


Oltre il 2024 F.V.G.

Elettrificazione Casarsa - Portogruaro

o lt re i l 2 0 2 4 CAPACITÀ AT T U AL E

6

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

R EG O L A R IT À

(P223 - Rinnovo sistema tecnologico di distanziamento) L’intervento prevede in prima fase il rinnovo del sistema tecnologico di distanziamento nella tratta Udine - Gorizia Monfalcone, lunga circa 46 km, che permette in particolare di aumentare il numero delle sezioni di blocco e di banalizzare la linea. Sarà costruito un ACC-M per comandare le stazioni presenti lungo la linea. Si otterrà inoltre un modulo 750 m nella stazione di San Giovanni al Natisone, utile alla gestione del traffico lungo il Corridoio Balitco-Adriatico. In seconda fase ci saranno degli interventi infrastrutturali per ottenere l’assetto finale, con il potenziamento delle stazioni di Cormons e Redipuglia, dove in entrambe si otterrà il modulo merci a 750 metri. L’intervento permetterà l’incremento di offerta in termini capacitivi in modo da assorbire il traffico merci generato dal porto di Trieste.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

173


LA ZI O


10.7 Infrastruttura e tecnologie

176

I servizi: Scenario Attuale

178

I servizi: Scenario di Sviluppo

182

Il Piano Stazioni

184

Overview delle azioni 2020 - 2024

186

Azioni di Piano 2020 - 2024

188

Overview delle azioni oltre 2024

198

Azioni di Piano oltre 2024

200


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Lazio si estende per 17.203 km² e conta 5,8 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 378 Comuni distribuiti in 5 enti di area vasta di cui 4 Province e 1 città metropolitana, quella di Roma. La Regione si posiziona al 2° posto per popolazione dopo la Lombardia, al 3° posto per densità abitativa dopo Campania e Lombardia, al 7° posto per numero di enti locali e al 9° posto per superficie.

169 località

per Servizio Viaggiatori

1.217 km

di linea in esercizio

92%

linee elettrificate

74%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

1.114 km

› Linee a doppio binario

863 km

› Linee a semplice binario

251 km

Linee non elettrificate (diesel)

103 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

855 km

ERTMS, per l’interoperabilità su rete AV/AC

139 km

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

176

Rete Ferroviaria Italiana


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

RIETI

LAZ.

VITERBO

CIVITAVECCHIA

V.CLARA

ROMA FRASCATI FIUMICINO AER. ALBANO L. VELLETRI

FROSINONE

LATINA NETTUNO

TERRACINA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,071

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

206,9

km/106 ab

10.416

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

177


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema di trasporto ferroviario del Lazio si sviluppa lungo otto direttrici di traffico, con attestamenti a Roma Termini, Roma Tiburtina e Roma Ostiense. Analizzando il Quadrante Nord la linea Roma - Firenze LL è caratterizzata dai servizi suburbani della relazione FL1 per Fiumicino Aeroporto che con frequenze di 60’ da Orte e Poggio Mirteto e di 30’ da Fara Sabina, garantiscono un sistema integrato a 15’ nella tratta Fara - Sabina - Fiumicino Aeroporto. Da segnalare, come collegamento a se stante, il servizio extraurbano veloce Roma T.ni - Fiumicino Aeroporto con collegamenti ogni 15’ senza fermate intermedie. La linea Viterbo - Roma, (linea FL3) presenta servizi extraurbani: / Viterbo - Roma Tiburtina (60’) / Bracciano - Roma Tiburtina (60’) e servizi suburbani: / Cesano/La Storta - Roma Tiburtina (30’) con rinforzi nelle ore di punta che garantiscono integrazione di 4 treni/ora tra Cesano e Roma S. Pietro (6 treni/ora nelle fasce pendolari) e, unitamente ai servizi FL1, un’integrazione di frequenza di 8 treni/ora nella tratta Roma Ostiense - Roma Tiburtina che presenta il più alto livello di domanda di mobilità nell’area metropolitana. Sempre da Nord garantiscono la mobilità verso la Capitale i collegamenti della linea FL2 sia extraurbani più veloci: / Avezzano - Roma Tiburtina (120’) Che suburbani più capillari: / Tivoli - Roma Tiburtina (60’) / Lunghezza - Roma Tiburtina 60’) La Linea Tirrenica (FL5) presenta servizi extraurbani veloci: / Pisa - Roma (120’) / Civitavecchia - Roma (60’) e servizi suburbani più capillari da Ladispoli garantendo un sistema integrato di 2 treni/ora con punte di 4 treni/ora nelle fasce pendolari.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 178

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario laziale FIRENZE V FIO ITER RE BO NT P. IN A

BRACCIANO

ATTIGLIANO

ORTE

ANCONA FOLIGNO

POGGIO MIRTETO

CESANO

FARA SABINA

LA STORTA-­‐FORMELLO

LAZ.

Vigna Clara

AVEZZANO

TIVOLI

RM TIBURTINA

GUIDONIA

Valle Aurelia

LUNGHEZZA

PISA / GROSSETO CIVITAVECCHIA MACCARESE FREGENE

R TE OM RM A IN I

SETTEBAGNI

ROMA S. PIETRO LADISPOLI

ROMA CASILINA CIAMPINO

RM TUSCOLANA

E NT IA PO LER GA

RM OSTIENSE

PESCARA

FIUMICINO AEROPORTO

COLLEFERRO FROSINONE

CAMPOBASSO

CAMPOLEONE

NETTUNO

CASSINO

ROCCASECCA

LATINA

CASERTA / BENEVENTO

FRASCATI FORMIA -­‐ GAETA

VELLETRI

ALBANO LAZIALE

MINTURNO

NAPOLI

AREA SUBURBANA O I NT

E

30

km

CA MBI O

10 km

1.061 treni/giorno Valori orario 2019-2020 - programmato

OD

RS

N

FREQUENZA

21,9 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

179


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Da evidenziare infine i servizi che impegnano la linea Roma - Firenze DD, di tipo extraurbano veloce: / Firenze - Roma T.Ni (120’); / Ancona/Perugia - Roma T.ni (120’), che, unitamente ai treni spot da Foligno, Rieti e Viterbo, garantiscono il pendolarismo di più lungo raggio ed un’offerta superiore ad 1 treno/h da Orte grazie all’integrazione di frequenza dei servizi. Completano il quadro dei servizi i collegamenti extraurbani tra Viterbo e Attigliano/Orte, calibrati sulle puntuali esigenze di mobilità e sull’integrazione con i servizi veloci da Orte verso Roma.

Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Roma Termini

583

Roma Ostiense

362

Roma Trastevere

N° treni/giorno medio feriale

Relazioni di traffico Fiumicino Aeroporto - Roma Termini

126

360

Fara Sabina-Montelibretti Fiumicino Aeroporto

67

Roma Tiburtina

286

Civitavecchia - Roma Termini

47

Roma Tuscolana

276

Fiumicino Aeroporto

252

Cesano Di Roma - Roma Tiburtina

44

Roma S.Pietro

236

Nettuno - Roma Termini

41

Ciampino

176

Roma Termini - Velletri

36

La Storta

148

Cassino - Roma Termini

36

Valle Aurelia

148

Fiumicino Aeroporto - Orte

32

Fidene

135

Frascati - Roma Termini

30

Monterotondo-Mentana

135

Albano Laziale - Roma Termini

29

Nuovo Salario

135

Napoli Centrale - Roma Termini

26

Roma Nomentana Ll

135

Frosinone - Roma Termini

22

Piazzale Est Tiburtina - Tivoli

22

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Lazio

Toscana

Umbria

Abruzzo

Molise

Campania

Marche

1061

47 (4,3%)

30 (2,6%)

40 (3,8%)

14 (1,3%)

70 (6,6%)

11 (1,1%)

I rimanenti 849 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

180

Rete Ferroviaria Italiana


LAZ.

Il Piano Commerciale ed.edizione Ottobre 2018 2020 Il Piano Commerciale

181


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Il Piano di sviluppo dei servizi commerciali prevede, in coerenza con l’Accordo Quadro stipulato tra Regione Lazio ed RFI, una serie articolata di azioni, quali: / attivazione del nuovo servizio Vigna Clara - Roma Tiburtina (1 coppia di treni ogni 2 ore nella fase ante chiusura dell’anello nord); / upgrade tecnologico sulla linea FL1 tra Orte e Settebagni che consentirà un distanziamento a 5’ con miglioramento nella regolarità e possibilità di implementare l’offerta nelle ore di punta; / l’implementazione, nella tratta Roma Tiburtina - Roma Ostiense del nuovo sistema di distanziamento HD-ERTMS che consentirà la programmazione di 14 treni/ora per senso di marcia nelle ore di punta; / la nuova fermata «Pigneto» sulle linee FL1 e FL3 che garantirà, in corrispondenza della nuova fermata della metro C, le funzioni di interscambio ad un bacino potenziale di utenza di circa 60k abitanti; / l’upgrade tecnologico HD-ERTMS nella tratta Roma Termini - Ciampino che consentirà l’aumento della regolarità e, unitamente agli interventi nell’impianto di Ciampino, la programmazione di 12 treni/ora (in luogo degli attuali 8); / la nuova stazione di Villa Senni che consentirà di garantire il raddoppio dell’offerta sulla linea per Frascati; / il potenziamento, fino alla frequenza di 15’, dei collegamenti FL2 Roma - Guidonia; / il potenziamento, con frequenza fino a 30’ dei collegamenti FL8 Roma - Aprilia - Nettuno, con rinforzi nella tratta Roma - Aprilia.

Alta densità e regolarità

182

Rete Ferroviaria Italiana


LAZ.

Il sistema ferroviario laziale

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

183


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni Nel Lazio sono presenti complessivamente 165 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 88 stazioni medio/grandi presenti sul territorio laziale per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

TARQUINI

CI

S.MARINELL

88 easy station OLGIATA B.PC SETTEB.

LA STORTA

LA GIUSTINIANA

FIDENE

IPOGEO D.O. OTTAVIA NUOVO SALARIO S.FILIPPO N.

MONTE MARIO

GEMELLI

86

ROMA BALD. ROMA TIB. APPIANO

Network RFI - altre Stazioni

V. AURELIA

O TR

O M A O R

R ALE

Network Grandi Stazioni Rail

IA

M A

G L IA

N

A

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento G

2

ROMA TUSC.

P.

165 località di servizio

ST.

T. AS R

O

M A

TR

Q U

ROMA AUR.

R

O

AT

M A

S.P

V

IE

EN

TR

TI

O

ROMA

NODO ROMA

77

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

184

Rete Ferroviaria Italiana

Esri, HERE, Garmin, (c) Open community; Sources: Esri, US

Le stazioni rinnovate Cesano Ferentino Gemelli La Storta Tarquinia Valle Aurelia Ladispoli Cerveteri Marina di Cerveteri Monte San Biagio Stimigliano Santa Marinella Colleferro

I cantieri in corso

Legenda

Latina Cassino Civitavecchia Ciampino Orte Monterotondo - Mentana

Interventi g

Interventi in

Interventi 2

Interventi 2


ORTE VITERBO

RIETI

STAZIONI EASY STATION

VITERBO P.R.

Interventi Interventigià 2017 realizzati STIMIGLIANO

Interventi corso Interventiin2018

POGGIO MIRTETO

Interventi Interventi2022/2023 di piano 2019-2026 Interventi 2023/2026

IA

FARA SABINA

ORIOLO

PIANABELLA MONTEROTONDO

TI

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Q M UA A T G TR LI AN O A VE

O

N

. B.PC SETTEB.

GUIDONIA

FIDENE NUOVO SALARIO ROMA TIB. ROMA ROMA TUSC.

. . ST ST O A A R M T O A R OM R

OTTAVIA LADISPOLI MONTE MARIO GEMELLI ROMA BALD. TORRE IN PIETR V.APPIANO AURELIA ROMA AUR. O MACCARESE R ET PI . S A P.GALERIA OM R FIUMICINO AER.

PP

CIA

S.MARIA D.M.

LAZ.

EO

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TIVOLI BAGNI DI TIV.

LUNGHEZZA

O IN COLLE MATTIA M P TOR VERGATA ZAGAROLO FRASCATI VALMONTONE

MARINO

COLLEFERRO PAVONA POMEZIA

ALBANO L.

ANAGNI

CECCHINA VELLETRI LANUVIO

FERENTINO FROSINONE

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CAMPO DI CARNE

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PADIGLIONE L. DI LAVINIO V. CLAUDIA

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MANZIANA

S.MARIA D.M. MARINO

IN M

TU

R

N

O

ALBANO L. PAVONA

nStreetMap contributors, and the GIS user SGS, NOAA

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Frosinone

San Pietro

gia' realizzati

n corso

2022/2023

2023-2026

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

185


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento tecnologico nodo di Roma Nuovo sistema di distanziamento tratta Cesano - Ostiense - Tiburtina Potenziamento linea Guidonia - Sulmona Upgrading linea DD Firenze - Roma (fase 1)* Upgrading linea DD Firenze - Roma (fase 2)* Incremento capacità linee FL4 e FL6, tratta Roma Termini - Ciampino e su linea Locale tratta Tiburtina - Ostiense - Cesano Quadruplicamento Ciampino - Capannelle (fase 1) Raddoppio Lunghezza - Guidonia Potenziamento linee Castelli Romani Upgrading tecnologico e infrastrutturale Roma Tuscolana Nodo di interscambio di Pigneto (fase) Upgrading tecnologico Roma - Napoli via Formia tratta Campoleone - Villa Literno (fase)

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione *La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

186

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

LAZ.

Velocità

Accessibilità

Capacità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Regolarità

BENEFICI PREVALENTI

P053 P053 A1011 A5000_2 P090 P053 P053 0260 1417 P053 1483 P224

Fase1

Fase 2

Fase 3

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

187


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Potenziamento Tecnologico nodo di Roma

R EG O L A R IT À

2020 (Fase) 2022 (Completamento)

Per tutte le tipologie di servizi, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

ACC E S S IB IL IT À

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

Incremento del numero di binari per la sosta in alcuni impianti

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione negli impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) Nell’ambito del progetto di potenziamento tecnologico del Nodo di Roma, sono in corso di realizzazione interventi tecnologici diffusi sulle linee ricomprese nel nodo di Roma per l’implementazione del nuovo sistema di regolazione della circolazione dal Posto Centrale di Roma Termini. L’attivazione dei vari moduli avverrà per fasi. Nell’ambito di tale progetto è stato già attivato l’ACCM dei seguenti moduli: / Roma Casilina - Campoleone - Nettuno; / Settebagni - Fara S. - Civita C. - Orte (LL); / Settebagni - Roma Tiburtina (DD); / Roma Ostiense - Roma S. Pietro. Entro il 2020 è prevista l’attivazione del nuovo sistema di gestione della circolazione sulla tratta Ciampino - Colleferro. Entro il 2021 il completamento sulle tratte Roma Termini - Casilina e Roma Tiburtina - Settebagni (Linea Lenta e Linea Merci), entro il 2022 Roma S. Pietro - Cesano di Roma e Roma Ostiense - Roma Tiburtina. A completamento del progetto, come descritto nell’apposita scheda, è prevista l’attivazione dell’ACC-M sulle linee Roma S. Pietro- Civitavecchia, Roma Ostiense- Fiumicino A. e Ciampino-Albano/Velletri/Frascati. Sono inoltre previsti interventi puntuali di velocizzazione e PRG. L’accentramento delle funzioni di regolazione nel Posto centrale di Roma consentirà di incrementare la regolarità della circolazione ambito nodo di Roma; al tempo stesso si otterranno benefici in termini di riduzione delle specifiche di distanziamento ed eliminazione delle limitazioni di esercizio sulle tratte oggetto di specifico upgrading. 188

Rete Ferroviaria Italiana


Nuovo sistema distanziamento Cesano - Roma Ostiense - Tiburtina

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

LAZ.

R EG O L A R IT À

2022

Nuovi spazi di stazione negli impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) Il progetto prevede l’upgrading tecnologico della tratta Roma Tiburtina - Roma Ostiense - Cesano di Roma; in particolare gli interventi riguardano l’ upgrading del sistema di distanziamento e la realizzazione di un nuovo sistema di supervisione e regolazione; Gli interventi sono in fase di progettazione/esecuzione, con attivazione prevista per fasi. L’intervento consentirà l’eliminazione delle attuali limitazioni di esercizio.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

189


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Potenziamento linea Guidonia - Sulmona

R EGO L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2021 (Fase) 2023 (Completamento)

Per i Regionali, recupero medio di 1,4 minuti per ogni treno incrociante nelle sedi di incrocio oggetto dell’intervento

ACC E S S IB IL IT À

(A1011 - Interventi sulla Rete Ferroviaria in Abruzzo) Il progetto prevede interventi di upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione; in particolare la tratta verrà inserita nel nuovo sistema di comando e controllo della circolazione, con gestione dal Posto Centrale di Roma Termini; verranno inoltre realizzati l’upgrade tecnologico del sistema di distanziamento dei treni e interventi ai piani regolatori delle stazioni finalizzati alla velocizzazione negli impianti sede di incrocio, con possibilità di movimenti contemporanei, sottopassi, semplificazioni, upgrading banchine di stazione e rinnovo IaP.

190

Rete Ferroviaria Italiana


Incremento capacità linee FL4 e FL6, tratta Termini - Ciampino e su linea Locale tratta Tiburtina - Ostiense - Cesano

2022

2022 Tratta Termini - Ciampino

AT T U AL E

12

treni/h

LAZ.

C A P A CIT À OBIETTIVO

16

treni/h

2022 CAPACITÀ Tratta Tiburtina - Tuscolana Cesano

AT T U AL E

10

treni/h

OBIETTIVO

16

treni/h

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) Le linee saranno attrezzate con sistemi tecnologici innovativi - alta densità ERTMS L2 - che rendono possibile un distanziamento tra i treni ridotto rispetto alla situazione attuale. Il numero massimo di treni che potranno essere gestiti con garanzia di elevati livelli di regolarità passa dagli attuale 10 - 12 treni/ora per senso di marcia a 16 treni/h, in relazione al livello generale di puntualità dei sistemi afferenti ed alla minore o maggiore omogeneità di velocità commerciali nelle tratte promiscue.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

191


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Quadruplicamento Ciampino - Capannelle

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2021 (Fase) Oltre il 2024 (Completamento) o lt re 2 0 2 4

C A P A CIT À ATTUALE

10

treni/h

OBIETTIVO

20

treni/h

R E G O L A R IT À

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) Il progetto prevede la realizzazione di una nuova coppia di binari fra Ciampino e Capannelle, realizzata sulla sede esistente costruita negli anni ’80, previa sistemazione e completamento della stessa. La nuova coppia di binari sarà destinata ai traffici della linea per Cassino, mentre la coppia esistente verrà specializzata per instradare i traffici che gravitano sulle linee dei Castelli. Una prima fase di progetto prevede il riassetto della stazione elementare a servizio delle linee dei Castelli (FL4) con l’obiettivo di aumentarne la capacità attraverso l’aumento della possibilità dei movimenti contemporanei in stazione e la velocizzazione degli itinerari. L’attivazione della prima fase di progetto è prevista entro il 2022. Gli interventi sono in fase di progettazione, con attivazione prevista per fasi.

192

Rete Ferroviaria Italiana


2021 (Fase 1) 2022 (Fase 2) 2024 (Completamento)

Raddoppio Lunghezza - Guidonia

2024 C A P A CIT À

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

LAZ.

AT T U AL E nei due sensi di marcia Prolungamento da Lunghezza a Guidonia del servizio metropolitano con cadenzamento a 15’ [A.Q.]

R E G O L A R IT À

VE L O CIT À

A C C E S S IB IL IT À

GE S T IO N E DE I R O T A B IL I

Incremento del numero di binari per la sosta con la nuova località di Guidonia Collefiorito con eliminazione degli invii attualmente programmati

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione nella nuova località di Guidonia Collefiorito

(0260 - Raddoppio Lunghezza - Guidonia) La linea Roma - Tivoli è attualmente a doppio binario nella tratta metropolitana Roma - Lunghezza, ed a semplice binario tra Lunghezza e Tivoli. Gli interventi consistono nel raddoppio di circa 10 km di linea tra Lunghezza e Guidonia, con un breve tratto in variante all’interno del quale verrà realizzata la nuova fermata di Bagni di Tivoli. Oltre all’intervento infrastrutturale è previsto l’upgrade tecnologico della linea, con inserimento nel sistema di telecomando del nodo di Roma. Tale progetto consentirà l’estensione del servizio metropolitano fino alla nuova località di Guidonia Collefiorito. Sono previsti inoltre interventi di viabilità e la realizzazione di parcheggi di interscambio a Guidonia Collefiorito ed a Bagni di Tivoli. L’attivazione è prevista in più fasi: / fase 1: raddoppio Lunghezza - Bagni di Tivoli; / fase 2: attivazione stazione di Guidonia Collefiorito; / completamento: raddoppio Bagni di Tivoli - Guidonia. Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

193


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2024

Potenziamento linee Castelli Romani

2024 CAPACITÀ ATTUALE

Linea Frascati

2

treni/h

nei due sensi di marcia

OBIETTIVO

4

treni/h

nei due sensi di marcia

R EG O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione nella nuova località di Villa Senni

(1417 - Potenziamento linee Castelli Romani) Dalla stazione di Ciampino, sulla linea Roma - Cassino, si diramano le linee al servizio del bacino dei Castelli Romani (Albano Laziale, Velletri e Frascati). Il progetto prevede in particolare sulla linea per Frascati la realizzazione del nuovo impianto di Villa Senni, l’implementazione di un nuovo sistema di distanziamento, l’adeguamento tecnologico della stazione di Frascati, l’attivazione di un moderno sistema per il comando e controllo centralizzato della circolazione. È previsto inoltre il potenziamento della SSE di Ciampino.

194

Rete Ferroviaria Italiana


Upgrading Tecnologico e Infrastrutturale Roma Tuscolana

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

LAZ.

R EG O L A R IT À

2022 (ACC) Oltre il 2024 (PRG)

Nuovi spazi di stazione a seguito dell’upgrading dell’apparato

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) L’intervento, prevede in una prima fase l’upgrading tecnologico dell’apparato di stazione. In seconda fase sono previsti interventi di PRG finalizzati ad eliminare le attuali interferenze di esercizio nell’impianto, che verranno completati oltre il 2023. La nuova configurazione della stazione consentirà la specializzazione dei flussi, la riduzione delle interferenze di circolazione nonché l’incremento di capacità nella tratta Roma Tuscolana - Roma Tiburtina, l’upgrading delle funzioni di regolazione della circolazione nella stazione nonché la gestione della circolazione dal centro di coordinamento della circolazione di Roma Termini.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

195


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

Nodo di interscambio di Pigneto

ACC E S S IB IL IT À

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2022 (fase) Oltre il 2024 (Completamento)

L’offerta commerciale FL1, FL3, FL4, FL6 effettuerà servizio viaggiatori nella nuova fermata di Pigneto con possibilità di interscambio con la linea C della metropolitana

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione nell’ambito della nuova fermata

(1483 - Nodo di interscambio di Pigneto) Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata di Pigneto nella rete ferroviaria metropolitana di Roma, così da creare un nuovo nodo di interscambio tra i treni della relazione FL1 (Fara Sabina - Fiumicino Aer.) e FL3 (Roma Tiburtina - Cesano di Roma) con i servizi della Linea FL4/FL6 Castelli/Cassino. La nuova fermata consentirà un collegamento diretto con la fermata della metro C. Il progetto verrà sviluppato per fasi funzionali che prevedono in un primo momento la realizzazione della fermata sulla Linea Locale tra Roma Tiburtina e Roma Tuscolana, ed in seguito il completamento con la fermata sulla tratta Roma Termini - Roma Casilina (via linea Cassino).

196

Rete Ferroviaria Italiana


Upgrading tecnologico Roma - Napoli tratta Campoleone - Villa Literno

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico. Per i Regionali, recupero medio di 1,7 minuti per i treni con origine/termine corsa

LAZ.

R E G O L A R IT À

2022 (fase 2) Oltre il 2024 (completamento)

A CC E S S IB IL IT À

GE S T IO N E DE I R O T A B IL I

Le modifiche al piano del ferro in talune stazioni consentiranno di eliminare alcuni invii attualmente programmati

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione in alcuni impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale Direttrice centrale e Direttrice Tirrenica Nord (corridoio TEN-T Scandinavia - Mediterraneo porti Tirreno)) Il progetto prevede l’upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione (ACCM), l’upgrading del sistema di distanziamento della linea (banalizzazione) e interventi puntuali di PRG negli impianti finalizzati alla velocizzazione degli itinerari e all’aumento della capacità di stazione, rinnovo IaP nonché interventi di accessibilità. Nel settembre 2019 è stato attivato il sistema di telecomando ACCM/SCCM tra Campoleone e Latina; entro il 2022 è prevista l’estensione fino a Priverno e nel 2023 fino a Formia; il completamento fino a Villa Literno, avverrà oltre il 2024.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

197


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Raddoppio linea Roma - Viterbo: tratta Cesano - Bracciano Nodo di interscambio di Pigneto (completamento) Quadruplicamento Ciampino - Capannelle (completamento) Upgrading tecnologico e infrastrutturale Roma Tuscolana (completamento) Potenziamento tecnologico Roma - Civitavecchia e linee Castelli Upgrading tecnologico Roma - Napoli via Formia tratta Campoleone - Villa Literno (completamento) Raddoppio Campoleone - Aprilia Fermata Fiera di Roma (potenziamento accessibilitĂ )

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

198

Rete Ferroviaria Italiana


LAZ.

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0331 1483 P053 P224 P053 P224 0359 P200

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

199


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Raddoppio linea Roma - Viterbo: tratta Cesano - Bracciano

Oltre il 2024

o lt re i l 2 0 2 4 CA P A CIT À ATTUALE

4

treni/h

nei due sensi di marcia

OBIETTIVO

10

treni/h

Cesano - Bracciano

R EG O L A R IT À

VE L O CIT À

(0331 - Raddoppio linea Roma - Viterbo: tratta Cesano - Bracciano) Sulla relazione Roma - Viterbo (87,75 km), linea a doppio binario tra Ostiense e Cesano (27,64 km) e a semplice binario per la restante parte, insiste esclusivamente un’offerta di servizi di tipo regionale. L’intervento consiste nel raddoppio in affiancamento della tratta Cesano - Bracciano (16 km). Contestualmente sono previsti interventi di tipo puntuale per garantire la velocità massima in linea di oltre 100km/h in rango A e l’upgrade del sistema di distanziamento, nonché interventi presso alcune località di servizio e la soppressione di tutti i passaggi a livello, per velocizzare gli itinerari. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile migliorare le prestazioni, l’accessibilità e la capacità della linea, creando le condizioni per incrementare il servizio di tipo metropolitano fino alla stazione di Bracciano.

200

Rete Ferroviaria Italiana


Nodo di interscambio di Pigneto (completamento)

L’offerta commerciale FL1, FL3, FL4, FL6 effettuerà servizio viaggiatori nella nuova fermata di Pigneto con possibilità di interscambio con la linea C della metropolitana

LAZ.

ACC E S S IB IL IT À

Oltre il 2024

(1483 - Nodo di interscambio di Pigneto) Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata di Pigneto nella rete ferroviaria metropolitana di Roma, così da creare un nuovo nodo di interscambio tra i treni della relazione FL1 (Fara Sabina - Fiumicino Aer.) e FL3 (Roma Tiburtina - Cesano di Roma) con i servizi della Linea FL4/FL6 Castelli/Cassino. La nuova fermata consentirà un collegamento diretto con la fermata della metro C. Il progetto verrà sviluppato per fasi funzionali che prevedono in un primo momento la realizzazione della fermata sulla Linea Locale tra Roma Tiburtina e Roma Tuscolana, ed in seguito il completamento con la fermata sulla tratta Roma Termini - Roma Casilina (via linea Cassino).

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

201


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Quadruplicamento Ciampino - Capannelle (completamento)

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2021 (fase) Oltre il 2024 (completamento) o lt re 2 0 2 4

CAPACITÀ AT T U AL E

10

treni/h

OBIETTIVO

20

treni/h

R EG O L A R IT À

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) Il progetto prevede la realizzazione di una nuova coppia di binari fra Ciampino e Capannelle, realizzata sulla sede esistente costruita negli anni ’80, previa sistemazione e completamento della stessa. La nuova coppia di binari sarà destinata ai traffici della linea per Cassino, mentre la coppia esistente verrà specializzata per instradare i traffici che gravitano sulle linee dei Castelli. Una prima fase di progetto prevede il riassetto della stazione elementare a servizio delle linee dei Castelli (FL4) con l’obiettivo di aumentarne la capacità attraverso l’aumento della possibilità dei movimenti contemporanei in stazione e la velocizzazione degli itinerari. L’attivazione della prima fase di progetto è prevista entro il 2021. Gli interventi sono in fase di progettazione, con attivazione prevista per fasi.

202

Rete Ferroviaria Italiana


Upgrading Tecnologico e Infrastrutturale Roma Tuscolana

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

LAZ.

R EG O L A R IT À

2022 (ACC) Oltre il 2024 (PRG)

Nuovi spazi di stazione a seguito dell’upgrading dell’apparato

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) L’intervento, prevede in una prima fase l’upgrading tecnologico dell’apparato di stazione. In seconda fase sono previsti interventi di PRG) finalizzati ad eliminare le attuali interferenze di esercizio nell’impianto, che verranno completati oltre il 2024. La nuova configurazione della stazione consentirà la specializzazione dei flussi, la riduzione delle interferenze di circolazione nonché l’incremento di capacità nella tratta Roma Tuscolana - Roma Tiburtina, l’upgrading delle funzioni di regolazione della circolazione nella stazione nonché la gestione della circolazione dal centro di coordinamento della circolazione di Roma Termini.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

203


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Potenziamento Tecnologico Roma - Civitavecchia e linee Castelli

R EG O L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il 2024

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

ACC E S S IB IL IT À

(P053 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma) Gli interventi prevedono il potenziamento tecnologico delle linee Roma - Civitavecchia e Ciampino - Velletri/Albano/ Frascati. In particolare nell’ambito del progetto verranno realizzati il rinnovo degli impianti di linea e di stazione, adeguamenti infrastrutturali dei piani regolatori di stazioni con velocizzazione degli itinerari in deviata, realizzazione sottopassi (laddove mancanti), adeguamento banchine, rinnovo IaP.

204

Rete Ferroviaria Italiana


Upgrading tecnologico Roma - Napoli tratta Campoleone - Villa Literno

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico. Per i Regionali, recupero medio di 1,7 minuti per i treni con origine/termine corsa

LAZ.

R EGO L A R IT À

2022 (fase 2) Oltre il 2024 (Completamento)

ACC E S S IB IL IT À

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

Le modifiche al piano del ferro in talune stazioni consentiranno di eliminare alcuni invii attualmente programmati

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione in alcuni impianti oggetto di upgrading dell’apparato

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale Direttrice centrale e Direttrice Tirrenica Nord (corridoio TEN-T Scandinavia - Mediterraneo porti Tirreno)) Il progetto prevede l’upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione (ACCM), l’upgrading del sistema di distanziamento della linea (banalizzazione) e interventi puntuali di PRG negli impianti finalizzati alla velocizzazione degli itinerari e all’aumento della capacità di stazione, rinnovo IaP nonché interventi di accessibilità. Nel settembre 2019 è stato attivato il sistema di telecomando ACCM/SCCM tra Campoleone e Latina; entro il 2022 è prevista l’estensione fino a Priverno e nel 2023 fino a Formia; il completamento fino a Villa Literno, avverrà oltre il 2024.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

205


INTRODUZIONE

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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il 2024

Raddoppio Campoleone - Aprilia

o lt re 2 0 2 3 CAPACITÀ ATTUALE

Campoleone-Aprilia

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia R EG O L A R IT À

VE L O CIT À

(0359 - Raddoppio Campoleone - Aprilia) La linea Campoleone - Nettuno è una linea a semplice binario di circa 26 km caratterizzata da un’elevata affluenza di viaggiatori pendolari. Il progetto prevede il raddoppio della linea nel tratto iniziale, tra le località di Campoleone ed Aprilia per un’estesa di circa 6 km. L’intervento si inserisce in un più ampio programma di azioni, ricadenti in un altro progetto di investimento, per il potenziamento della relazione Roma - Nettuno con upgrade dei sistemi di distanziamento e di gestione della circolazione, ed interventi puntuali di velocizzazione degli itinerari di stazioni sede di incrocio.

206

Rete Ferroviaria Italiana


Fermata Fiera di Roma (potenziamento dell’accessibilità)

Oltre il 2024

LAZ.

A CC E S S IB IL IT À

(P200 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini centro) La fermata si trova sulla relazione FL1 per Fiumicino Aeroporto ed è interessata da servizi a 15’ provenienti da Orte, Poggio e Fara Sabina. L‘ intervento prevede il miglioramento delle connessioni tra la fermata ferroviaria e la struttura fieristica attraverso l’upgrade del sovrappasso esistente, il rifacimento delle pensiline sulle banchine e la realizzazione di una piattaforma di congiungimento diretta con la struttura fieristica. Quest’ultima infrastruttura consente di diversificare i flussi dei viaggiatori diretti a fiera da quelli pendolari. Sono previste anche opere di risistemazione delle aree comuni antistanti la fermata (aree parcheggio e terminal bus).

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

207


LI G U RI A


10.8 Infrastruttura e tecnologie

210

I servizi: Scenario Attuale

212

I servizi: Scenario di Sviluppo

216

Il Piano Stazioni

218

Overview delle azioni 2020 - 2024

220

Azioni di Piano 2020 - 2024

222

Overview delle azioni oltre 2024

226

Azioni di Piano oltre 2024

228


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Liguria si estende per 5.410 km² e conta 1,5 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 235 Comuni distribuiti in 4 enti di area vasta di cui 3 Province e 1 città metropolitana, quella di Genova. La Regione si posiziona al 4° posto per densità abitativa, al 12° posto per popolazione, al 14°posto per numero di enti locali e al 18° posto in Italia per superficie.

103 località

per Servizio Viaggiatori

493 km

di linea in esercizio

97%

linee elettrificate

79%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

476 km

› Linee a doppio binario

334 km

› Linee a semplice binario

142 km

Linee non elettrificate (diesel)

17 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

210

Rete Ferroviaria Italiana

390 km


Legenda

LIG.

Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

GENOVA

SAVONA

SAVONA MAR.

LA SPEZIA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,091

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

310,6

km/106 ab

10.183

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

211


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* I servizi TPL nella Regione Liguria gravitano sostanzialmente sulla città di Genova, sia con servizi tipicamente di tipo metropolitano e capillare, sia con servizi di più ampio raggio verso Milano, Torino e La Spezia. La frequenza più alta è sulla linea costiera Savona - Sestri con la presenza di servizi extraurbani: / Savona - Sestri L. (30’); / Ventimiglia - Genova (120’); / Genova - La Spezia (120’). E servizi suburbani: / Genova Voltri - Genova Nervi/Recco (30’). La cui integrazione di frequenza garantisce un treno ogni 15’ nell’area tipicamente metropolitana. La Stazione di La Spezia garantisce l’integrazione con i servizi tirrenici a lunga percorrenza e con i servizi regionali per Pisa e Parma. In direzione nord si aprono tre direttrici, tra le quali quella per Ovada ed Aqui Terme, è caratterizzata dall’esclusiva presenza di servizi suburbani diretti a Genova Brignole con frequenza di 60’. Nella Direttrice del Ponente ligure insiste il servizio extraurbano capillare: / Ventimiglia - Savona (60’). La Direttrice Torino - Genova è caratterizzata dalla presenza di servizi extraurbani veloci: / Torino - Genova (60’) che garantiscono l’interscambio da/verso Genova di tutte le relazioni del Piemonte che convogliano nel nodo di Alessandria. La Direttrice Milano - Genova si caratterizza per la presenza di un servizio Intercity a 60’ ed un servizio regionale extraurbano veloce da Milano a frequenza 120’ con rinforzi nelle ore di punta che da Milano servono la città di Arquata. Entrambe le direttrici sono caratterizzate dalla presenza di 2 linee, via Mignanego per i servizi veloci e via Busalla per i servizi di carattere suburbano: / Arquata - Genova (60’); / Busalla - Genova (60’). Con integrazione di frequenza a 30’ nell’area metropolitana e interscambio in adduzione/distribuzione con i servizi veloci nella stazione di Arquata. Tale configurazione dei servizi suburbani garantisce una integrazione di frequenza con un’offerta di 15 treni/ora nella tratta Genova Sampierdarena - Genova Brignole. Da evidenziare i servizi suburbani di carattere turistico Levanto - La Spezia con frequenza di 30’ da marzo ad ottobre ed i servizi extraurbani tipicamente estivi che collegano il levante ed il ponente ligure prevalentemente con la Lombardia. Completano il quadro dei servizi regionali le relazioni extraurbane a frequenza 120’ che collegano Torino e S. Giuseppe di Cairo con Savona.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 212

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario ligure

Milano Torino

Alessandria Tortona

Novi Ligure Arquata Scrivia

Acqui Terme Ronco Scrivia

Ovada

LIG.

Busalla

Fossano

GE Piazza Principe

GE Borzoli GE Rivarolo

GE Nervi

GE Pegli

S.Giuseppe di C.

GE Brignole

La Spezia

GE Voltri

VenBmiglia

Albenga

Savona

Recco

GE Sestri P. Aeroporto

Sestri Levante

Pisa Cle

GE Sampierdarena

AREA SUBURBANA O I NT

E

30

km

CA MBI O

10 km

486 treni/giorno Valori orario 2019-2020 - programmato

OD

RS

N

FREQUENZA

8,5 milioni treni *km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

213


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Genova Brignole

287

Savona - Sestri Levante

42

Genova Sampierdarena

230

Genova Nervi - Genova Voltri

41

Genova Piazza Principe

225

La Spezia Centrale - Pisa Centrale 32

Savona

158

La Spezia Centrale - Sestri Levante 29

Genova Sestri Ponente Aeroporto

147

Acqui Terme - Genova Brignole

28

Genova Voltri

145

Genova Brignole - Torino Porta Nuova

27

La Spezia Centrale

132

27

Genova Nervi

129

Arquata Scrivia - Genova Brignole

Genova Pegli

122

Savona - Ventimiglia

20

Genova Pra

122

Busalla - Genova Brignole

18

Genova Cornigliano

121

La Spezia Centrale - Parma

17

Genova Quarto Dei Mille

113

Genova Brignole - Ventimiglia

16

Genova Sturla

111

Genova Brignole - La Spezia Centrale

16

Genova Quinto Al Mare

110

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Liguria

Piemonte

Lombardia

Emilia R.

Toscana

486

146 (30,0%)

18 (3,3%)

23 (4,8%)

56 (11,7%)

I rimanenti 243 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

214

Rete Ferroviaria Italiana


LIG.

Il Piano Commerciale ed.edizione Ottobre 2018 2020 Il Piano Commerciale

215


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo La Regione Liguria è impegnata nel completamento del suo progetto di costruzione di un sistema ferroviario efficiente e competitivo, sebbene dall’origine (2001) del progetto di riassetto del nodo ferroviario di Genova, siano sopraggiunti numerosi cambiamenti. Ad oggi, concluso il percorso di studio e concertazione con la stipula nel 2017 dell’Accordo Quadro tra Regione e RFI il potenziamento infrastrutturale e dei servizi può considerarsi consolidato. Le caratteristiche del progetto sono le linee passanti e coordinate, il cadenzamento regolare del servizio, la frequenza dei treni nella parte centrale urbana e l’integrazione urbana con i sistemi su gomma. Tra le principali implementazioni infrastrutturali previste si evidenziano: / Quadruplicamento Genova Voltri - Genova Sampierdarena (via bretella Voltri); / Potenziamento tecnologico Genova Sampierdarena; / Nuova linea Genova Sampierdarena - Genova Brignole (via Genova P. Principe Sotterranea); / PRG della stazione di Genova Brignole: interscambio diretto con Metropolitana Comunale e nuova fermata di Terralba. Che consentiranno: / La specializzazione delle linee, separando i flussi del traffico metropolitano dal quelli lunga percorrenza/merci; / L’inserimento di una nuova relazione suburbana Genova Voltri - Terralba con frequenza di 30’; / Il possibile potenziamento dei servizi extraurbani da Torino e Milano. Il progressivo completamento del raddoppio tra Ventimiglia e Savona ed il completamento dei lavori di PRG di Ventimiglia consentiranno una sistematizzazione, velocizzazione ed incremento di offerta dei servizi extraurbani da Ventimiglia per Genova/La Spezia.

Capacità e specializzazione

216

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Il sistema ferroviario ligure

Milano Torino

Alessandria Tortona

Novi Ligure Arquata Scrivia

Acqui Terme Ronco Scrivia

Ovada

LIG.

Busalla

Fossano

GE Piazza Principe

GE Borzoli GE Rivarolo GE Pegli

S.Giuseppe di C.

Albenga

Savona

GE Nervi La Spezia

GE Voltri

VenBmiglia

GE Brignole

Recco

GE Sestri P. Aeroporto

Sestri Levante

Pisa Cle

GE Sampierdarena

FOTO

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

217


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Liguria sono presenti complessivamente 102 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 52 stazioni medio/grandi presenti sul territorio ligure per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

52 easy station

49 Network RFI - altre Stazioni

102 località di servizio

3

TAGGIA

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

SAN REMO VENTIMIGLIA

Network Grandi Stazioni Rail

BORDIGHERA

50

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

218

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Arenzano Bordighera Genova Pra Albenga Genova P.P. Pietra Ligure

I cantieri in corso Taggia Arma Camogli Cogoleto Genova Sturla Monterosso Chiavari Genova Pegli La Spezia


STAZIONI EASY STATION O

C

L SA

LA

Interventi Interventigià 2017 realizzati Interventi corso Interventiin2018

R

LA

A IT G VA LA S

N

I

A

T ES

R

IL

. EV

O M

FINALE LIGURE PIETRA LIG.

D

LOANO

N

E

E

A LI G

A IV

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A

L

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R TE

O

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VE

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U

IO

ST

Interventi Interventi2022/2023 di piano 2019-2026 Interventi 2023/2026

EA

R

TT

AN

LA

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R

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VARAZZE ALBISOLA

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ARENZANO COGOLETO

GE.SESTRI P.

GE.PEGLI

N

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BU

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R

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SP

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R

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N

A

ALASSIO RONCO S.

BUSALLA

DIANO IMPERIA GE.PONTEDEC.

GE.BOLZANETO

GE.RIVAROLO

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GENOVA

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G E

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ARENZANO

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G E

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COGOLETO

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O

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ER

R

AN

EA

GE.BRIGNOLE GE STURLA GE.QUARTO GE.QUINTO GE.NERVI

RECCO VARAZZE CAMOGLI CELLE

NODO GENOVA Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Sarzana Alassio

Finale Esri, HERE, Garmin,Ligure (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community;Marina Sources: Esri, USGS, NOAA Genova Nervi

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

219


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento infrastrutturale Voltri - Brignole: Genova Brignole e Genova Sampierdarena Potenziamento Tecnologico Genova - Ventimiglia (Prima Fase) Terzo Valico dei Giovi* Upgrading tecnologico della tratta Tortona (e) - bivio Fegino Nuovo Capolinea «5 Terre Express»

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione *La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

220

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

0240 P120 0343 P221 P060

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

221

LIG.

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Potenziamento infrastrutturale Voltri - Brignole: Genova Brignole e Genova Sampierdarena

2024

2 0 24 CA P A CIT À A T T UA L E

10

treni/h

OBIETTIVO

12

treni/h

R EG O L A R IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuove banchine del passante metropolitano (binari 14 e 15 di Genova Brignole)

(0240: Potenziamento infrastrutturale Voltri - Brignole) L’intervento previsto nella stazione di Genova Brignole si inserisce nell’ambito del progetto di potenziamento del Nodo di Genova e prevede: / eliminazione delle interferenze alla radice ovest; / sestuplicamento della tratta Genova P.P. - Genova Brignole, realizzato mediante il prolungamento della linea sotterranea (gallerie Colombo e S. Tomaso) fino alle banchine di stazione, con interscambio diretto con la Metropolitana cittadina; / nuovi apparati di stazione negli impianti di Genova Brignole, Genova Marittima U.M. S. Limbania e Genova Sampierdarena, gestiti dal Posto Centrale di Genova Teglia; / realizzazione del Quadruplicamento Genova Voltri-Genova Sampierdarena (via bretella di Voltri). L’intervento è realizzato per fasi funzionali e attualmente è in atto l’interruzione di un binario della linea sotterranea tra Genova Sampierdarena e Genova Brignole. I benefici deriveranno dalla gestione semplificata e più efficace del traffico e dalla canalizzazione delle due gallerie (oggi confluenti con interferenza sulla Traversata Vecchia e sulla Traversata Nuova) direttamente sui binari XIV e XV di Genova Brignole, con eliminazione delle interferenze lato radice ovest di Genova Brignole.

222

Rete Ferroviaria Italiana


Potenziamento Tecnologico Genova - Ventimiglia (Prima Fase)

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico. Per i servizi del servizio universale, -1,5 minuti di percorrenza per i treni incrocianti o comunque ricevuti in binario deviato nelle stazioni di Alassio e Finale Ligure

(P120 - Adeguamento prestazionale e Upgrading infrastrutturale e tecnologico direttrice Genova - Ventimiglia) L’intervento, articolato in 2 fasi, prevede il rinnovo tecnologico della linea e degli impianti, con interventi nelle stazioni finalizzati al miglioramento dell’accessibilità e alla regolarità del servizio. Le nuove tecnologie previste consentiranno, a regime, la gestione della linea dal Posto Centrale di Genova Teglia. L’intervento consentirà un incremento di regolarità e un miglioramento della gestione della circolazione in linea. La prima fase consiste nei seguenti interventi: / stazioni di Taggia Arma, Loano e Cogoleto: nuovo apparato di stazione, gestito dal Posto Centrale di Genova Teglia; / stazioni di Albenga e Alassio: modifiche all’esistente apparato di stazione per consentire la gestione dal Posto Centrale di Genova Teglia; / tratte Taggia - Bordighera e Savona - Genova Voltri: rinnovo tecnologie di linea.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

223

LIG.

R EG O L A R IT À

2024


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Upgrading tecnologico della tratta Tortona (e) bivio Fegino

R E G O L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2024

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico.

(P221 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale direttrice Liguria - Alpi (corridoio TEN-T Reno - Alpi)) Il progetto prevede la realizzazione di un ACCM tra le località di Tortona e Bivio Fegino/Bivio Succursale, attraverso la « via diretta». Oltre agli interventi di upgrade tecnologico saranno realizzati gli opportuni adeguamenti al sistema di informazione al pubblico e ai marciapiedi di stazione. Il progetto ha l’obiettivo di superare le criticità legate alla disomogeneità tecnologica e all’obsolescenza degli apparati di gestione della circolazione e dei sistemi di distanziamento dei treni.

224

Rete Ferroviaria Italiana


Nuovo Capolinea «5 Terre Express»

2022

R EG O L A R IT À

GESTIONE DEI ROTABILI GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione di un nuovo binario tronco nella stazione di La Spezia Migliarina per la sosta materiali/attestamento dei servizi da/per Cinque Terre corredato del relativo nuovo marciapiede

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo binario tronco centralizzato e elettrificato a modulo TPL con relativo marciapiede H55 e conseguente implementazione delle informazioni a messaggio variabile e fisso, per l’attestamento dei servizi « 5 Terre Express», per i quali sarà garantita la possibilità di piazzamento della Riserva Calda ambito scalo di Valdellora. A cura del Comune della Spezia realizzazione di adeguamento per consentire l’intermodalità pubblica/ privata ferro-gomma, la movimentazione dei bus TPL/ turistici e l’accessibilità da e per le aree aperte al pubblico di stazione con una più generale riorganizzazione della viabilità cittadina, che per le aree limitrofe alla stazione può essere sintetizzata in: / riassetto della strada per l’accesso dei bus alla stazione; / modifica dell’attuale parcheggio auto per allestimento area sosta bus; / realizzazione di un percorso pedonale ex novo di accesso al nuovo marciapiede.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

225


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento infrastrutturale Voltri - Brignole: Genova Voltri Collegamento ferroviario aeroporto di Genova Potenziamento Tecnologico linea Genova - Ventimiglia (Seconda Fase) Completamento upgrading tecnologico Nodo di Genova

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

226

Rete Ferroviaria Italiana


LIG.

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0240 P129 P120 P120

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

227


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Potenziamento infrastrutturale Voltri - Brignole: Genova Voltri

Oltre il 2024

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ tratta Genova Voltri Genova Sampierdarena

ATTUALE

10

treni/h

OBIETTIVO

12

treni/h

R EG O L A R IT À

(0240 - Potenziamento infrastrutturale Voltri - Brignole) L’intervento previsto nella stazione di Genova Voltri si inserisce nell’ambito del progetto di potenziamento del Nodo di Genova e prevede: / realizzazione della nuova stazione di Genova Voltri, traslata di circa 400 metri in direzione est rispetto all’attuale; / nuovo layout del piano del ferro, tale da consentire l’interscambio tra i treni metropolitano-regionali e quelli a medio-lunga percorrenza, senza interferenze; / realizzazione della nuova fermata di Genova Palmaro. L’intervento è subordinato al rifacimento di un cavalcavia stradale di accesso alle aree portuali a mare, le cui pile attuali interferiscono con il sedime del progetto ferroviario.

228

Rete Ferroviaria Italiana


Oltre il 2024

Collegamento ferroviario aeroporto di Genova

A CC E S S IB IL IT À

inserimento in offerta commerciale di servizi cadenzati fino a 15’ da/per Genova

LIG.

(P129 - Collegamento ferroviario aeroporto di Genova) Gli interventi, correlati al progetto GATE (Genoa Airport a Train to Europe), prevedono il collegamento dell’aerostazione di Genova con la rete ferroviaria nazionale. Il progetto prevede la realizzazione di due nuove fermate, Erzelli/Aeroporto e Genova Cornigliano Est, quest’ultima in sostituzione della fermata esistente e ubicata circa 650 metri a est della stessa. Per la realizzazione della nuova fermata Erzelli/Aeroporto è necessaria una consistente rettifica del tracciato ferroviario tra Genova Sestri e Genova Cornigliano per la costruzione dei marciapiedi in tratto di rettifilo, che determina la necessità di rivedere il piano regolatore ferroviario della stazione di Genova Sestri Ponente.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

229


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Potenziamento Tecnologico linea Genova - Ventimiglia (Seconda Fase)

R E G O L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il 2024

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico. Per i servizi del servizio universale, -1,5 minuti di percorrenza per i treni incrocianti o comunque ricevuti in binario deviato nelle stazioni di Alassio e Finale Ligure

(P120 - Adeguamento prestazionale e Upgrading infrastrutturale e tecnologico direttrice Genova - Ventimiglia) L’intervento, articolato in 2 fasi, prevede il rinnovo tecnologico della linea e degli impianti, con interventi nelle stazioni finalizzati al miglioramento dell’accessibilità e alla regolarità del servizio. Le nuove tecnologie previste consentiranno, a regime, la gestione della linea dal Posto Centrale di Genova Teglia. L’intervento consentirà un incremento di regolarità e un miglioramento della gestione della circolazione in linea. La seconda Fase prevede i seguenti interventi: / stazioni di Pietra Ligure, Finale L.M., S. Giuseppe di Cairo, Altare, Santuario, Savona, Savona P.Doria: nuovo apparato di stazione, gestito dal Posto Centrale di Genova Teglia; / tratta Finale L.M. - Savona: rinnovo tecnologie di linea.

230

Rete Ferroviaria Italiana


Completamento upgrading tecnologico Nodo di Genova

R EG O L A R IT À

Oltre il 2024

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico.

LIG.

(P120 - Completamento upgrading tecnologico Nodo di Genova) L’intervento prevede il completamento dell’upgrading tecnologico della linea e degli impianti del Nodo di Genova, con interventi nelle stazioni finalizzati alla regolarità del servizio. Le nuove tecnologie previste consentiranno, a regime, la gestione della circolazione dal Posto Centrale di Genova Teglia. L’intervento consentirà un incremento di regolarità e un miglioramento della gestione della circolazione in linea. Sono previsti i seguenti interventi: / nuovo apparato di stazione a Genova Piazza Principe, per consentire la gestione dal Posto Centrale di Genova Teglia; / inserimento nell’ACCM Tortona - Bivio Fegino delle tratte Bivio Fegino - Bivio/PC Bersaglio - Genova Principe e Ronco Scrivia - Genova Rivarolo, per consentire la gestione dal Posto Centrale di Genova Teglia; / interventi di adeguamento del Posto Centrale di Genova Teglia, comprensivi della ridistribuzione degli spazi con maggiore distanziamento tra le postazioni degli operatori della Sala Controllo. È previsto, inoltre, l’inserimento della gestione della stazione di Genova Campasso nella giurisdizione dell’ACCM Centro e le conseguenti riconfigurazioni della tecnologia del Posto Centrale, compresa la parte del sotto sistema della Diagnostica e Manutenzione.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

231


LO M BA RD IA


10.9 Infrastruttura e tecnologie

234

I servizi: Scenario Attuale

236

I servizi: Scenario di Sviluppo

240

Il Piano Stazioni

242

Overview delle azioni 2020 - 2024

244

Azioni di Piano 2020 - 2024

246

Overview delle azioni oltre 2024

258

Azioni di Piano oltre 2024

260


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Lombardia si estende per 23.844 km² e conta 10 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 1.523 Comuni distribuiti in 12 enti di area vasta di cui 11 Province e 1 città metropolitana, quella di Milano. La Regione si posiziona prima in Italia per popolazione e per numero di enti locali, al 2° posto per densità, dopo la Campania, e 4° per superficie, dopo Sicilia, Piemonte e Sardegna.

304 località

per Servizio Viaggiatori

1.740 km

di linea in esercizio

84%

linee elettrificate

70%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

1.457 km

› Linee a doppio binario

859 km

› Linee a semplice binario

598 km

Linee non elettrificate (diesel)

283 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione Ertms, per l’interoperabilità su rete AV/AC N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

234

Rete Ferroviaria Italiana

1.223 km 109 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

CHIAVENNA

TIRANO

SONDRIO

LUINO

PORTO CER.

LECCO VARESE

COMO

BERGAMO

PARATICO

MONZA BRESCIA MILANO

LOM.

LODI

PAVIA

MANTOVA

CREMONA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,073

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

174,0

km/106 ab

12.731

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

235


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema ferroviario lombardo è impostato su 3 livelli di velocità in funzione della missione di ciascun servizio e interconnesso ed integrato con i servizi presenti sulle linee del Gestore regionale. I servizi possono essere analizzati ponendo l’attenzione su ognuno dei quadranti che compone l’intero sistema ferroviario lombardo: Il Quadrante Nord - Asse Chiasso è caratterizzato dai servizi extraurbani veloci Milano Centrale - Bellinzona (60’), e più capillari come la linea S10 Como - Bellinzona (60’) integrata a 30’ con il nuovo servizio della linea Arcisate - Stabio S40 Como - Varese, i regionali Como - Molteno (60’), Seregno - Carnate (60’) e S50 Bellinzona - Mendrisio - Varese (60’) con integrazione di frequenza a 30’ tra Mendrisio e Varese. Tra i servizi suburbani si evidenziano servizi S11 Chiasso/Como - Rho (30’) e S9 Saronno - Albairate (30’) con integrazione a 15’ tra Seregno e Milano GP. Nel Quadrante Nord - Asse Lecco/Tirano/Bergamo si evidenziano servizi extraurbani veloci Milano Centrale - Tirano (120’ più rinforzi), e più capillari, Lecco - Sondrio (60’), Colico - Chiavenna (60’) e Lecco - Bergamo (60’), servizi suburbani S7 Milano PG - Lecco (via Molteno) (60’), S8 Milano PG - Lecco (via Carnate) (30’), Milano PG - Bergamo (30’) al momento limitati a Calusco lato Bergamo e Paderno lato Milano causa interruzione sul Ponte S.Michele.

DOMODOSSOLA

Be

LU ARONA

MALPENSA

Torino

NOVA

Mort

Il Quadrante Sud - Asse Pavia/Mortara è strutturato con: / Servizi Extraurbani veloci: Milano C. - Alessandria (120’) integrati a 60’ con i servizi Milano - Genova (120’), ed a 30’ con i servizi Milano GP - Stradella (60’), e più capillari Alessandria - Pavia (60’), Pavia - Vercelli (60’), Voghera - Piacenza (120’), Pavia - Casalpusterlengo Codogno (60’), Milano - Mortara (60’ più rinforzi); / Servizi Suburbani: S13 Milano B. - Pavia (30’), S9 Saronno - Albairate (30’). Il Quadrante Sud: Asse Lodi presenta: / Servizi Extraurbani veloci: Milano C. - Cremona/Mantova (120’ più rinforzi) e Milano C.le - Bologna/Parma (120’ più rinforzi) e più capillari Milano GP - Piacenza (60’ più rinforzi); / Servizi Suburbani: S1 Saronno - Lodi (30’) integrati a 15’ nelle ore di punta con i servizi S12 Milano B. - Melegnano. Quadrante Est - Asse Bergamo/Brescia / Servizi Extraurbani veloci: Milano Centrale - Bergamo (60’ più rinforzi su Mi PG), Milano C. - Verona (60’) e più capillari Bergamo - Brescia (60’), Treviglio - Bergamo (60’ più rinforzi), Milano GP - Brescia (60’); / Servizi Suburbani: S5 Varese - Treviglio (30’) e S6 Novara - Treviglio (30’). Quadrante Est - Bacino Cremonese / Servizi Extraurbani: Treviglio - Cremona (60’), Cremona - Brescia (60’), Brescia - Parma (120’ più rinforzi), Milano C. - Mantova (120’ più rinforzi), Cremona - Mantova (120’), Codogno Cremona (120’). Quadrante Ovest - Asse Novara

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 236

Rete Ferroviaria Italiana

Aless


Il sistema ferroviario lombardo Bellinzona P.Ceresio

VARESE ellinzona

UINO

Chiavenna Mendrisio Chiasso Como Albate

PM Bevera Mariano C. GALLARATE

Saronno

MOLTENO

Seregno

LECCO

CARNATE

Colico

Tirano

Calolziocorte Bergamo

MONZA

MI BOVISA

Sondrio

MI GRECO

MI P.G.

MI LAMBRATE

ARA

Rho

PIOLTELLO

MI Certosa

PM Adda

Brescia

TREVIGLIO

VR LOM.

San Zeno MI P. Genova MI P.ViForia

tara ALBAIRATE

MI ROGOREDO

MI S. CRISTOFORO PAVIA

LODI

Casalpusterlengo CODOGNO Cremona

Bressana

sandria Tortona

Voghera

Piacenza

Broni Stradella Bologna

Piadena MN

Castelvetro

Parma

Fidenza

AREA SUBURBANA OD

E

km

CA MBI O

10 km

2015 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

34,4 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

Novi Arquata

Olmeneta

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

237


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale / Servizi Extraurbani veloci: Milano C. - Torino (60’) con rinforzi FAST nelle ore di punta; / Servizi Suburbani: S6 Novara - Treviglio (30’ con prolungamento a Treviglio nelle ore di punta). Quadrante Ovest: Asse Gallarate / Servizi Extraurbani: Milano PG - Varese (60’), Milano C. - Domodossola (120’) e Milano PG - Domodossola (120’ più rinfrozi), Gallarate - Luino (120’); / Servizi Suburbani: S5 Varese - Treviglio (30’). Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Milano Porta Garibaldi

424

Lecco - Milano Porta Garibaldi

97

Milano Greco Pirelli

389

Milano Bovisa Fnm - Pavia

70

Milano Rogoredo

380

Treviglio - Varese

68

Monza

364

Malpensa Aeroporto T.2 - Milano Centrale

68

Milano Dateo

360

Lodi - Saronno

61

Milano Lancetti

360

Albairate-Vermezzo - Saronno

60

Milano Porta Garibaldi Sotterranea

360

Bergamo - Treviglio

52

Milano Porta Venezia

360

Milano Porta Garibaldi - Paderno Robbiate

51

Milano Porta Vittoria

360

Milano Rogoredo - Seveso

50

Milano Repubblica

360

Novara - Pioltello Limito

47

Milano Centrale

359

Bologna Centrale - Poggio Rusco

44

Milano Lambrate

357

Milano Greco Pirelli - Piacenza

44

Rho Fiera

312

Bergamo - Milano Centrale

39

Sesto S.Giovanni

296

Bergamo - Calusco

39

Milano Centrale - Torino Porta Nuova

36

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Lombardia

Piemonte

Veneto

Emilia R.

Liguria

Toscana

2015

281 (13,8%)

80 (4,0%)

226 (11,1%)

18 (0,8%)

6 (0,3%)

I rimanenti 1404 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

238

Rete Ferroviaria Italiana


LOM.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

239


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Nell’area metropolitana si prevede una sostanziale conferma dell’attuale modello dei servizi, con l’implementazione di nuove linee suburbane. In particolare si prevede il completamento del cadenzamento a 30’ della nuova linea S12 che collegherà Melegnano con Cormano creando nella tratta Melegnano - Rogoredo un sistema a 15’ al fine di servire l’area sud di Milano. Parallelamente a valle dell’attivazione del PRG di Rho e di Magenta sarà possibile istituire la nuova linea S14 tra Magenta e Rho anch’essa intercalata ogni 10/20’. Nell’ambito degli interventi previsti dall’Accordo per lo sviluppo degli scali ferroviari dismessi nel comune di Milano, sono in corso studi per valutare la fattibilità dell’aumento di capillarità nella tratta di Cintura Nord, con le nuove fermate Istria, Dergano e Stephenson. Inoltre è prevista nella tratta di Cintura Sud la riqualificazione della fermata di Milano Porta Romana e la realizzazione della nuova fermata di Tibaldi, fra Porta Romana e Milano Romolo, che garantirà l’interscambio con il TPL. Sulla cintura di Milano, grazie al nuovo sistema di distanziamento ERTMS HD sulle tratte Milano Porta Garibaldi - Milano Greco Pirelli/Milano Lambrate, sarà possibile un aumento dei servizi sulla stazione di Milano Porta Garibaldi. A valle del raddoppio tra Ponte S.Pietro e Montello, è in fase di studio la possibilità di attivare una nuova relazione Ponte S. Pietro - Bergamo - Montello e la messa a sistema del servizio S18 Milano P.G../Milano Bovisa FN - Bergamo (via Carnate) ogni 30’. A valle della realizzazione del nuovo collegamento ferroviario con l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, sarà possibile istituire servizi ferroviari con frequenza 15’. Il completamento del Modello S prevede una serie di interventi che ad oggi sono fuori orizzonte di piano come la realizzazione del quadruplicamento tra Milano Rogoredo e Pieve Emanuele e il quadruplicamento tra Rho e Parabiago che consentirebbero rispettivamente il prolungamento della S2 a Pieve Emanuele e l’istiuzione del servizio S15 a Parabiago, ognuno con frequenza a 30’. Parallelamente all’intervento di quadruplicamento, a valle dell’attivazione del PRG di Rho e di Magenta, sarà possibile istituire la nuova linea S14 tra Magenta e Rho anch’essa intercalata ogni 10/20’. Lo stesso quadruplicamento Rho - Parabiago consentirà la realizzazione di servizi su Rete RFI Milano Cle - Malpensa con frequenza 30’. Fuori Nodo di Milano, gli interventi si prevedono sull’area di Cremona e sulla Valtellina. In merito alla linea di Cremona è stato firmato un Protocollo tra RFI e Regione per definire gli interventi propedeutici alla realizzazione di un servizio veloce a 60’ tra Milano Centrale e Mantova, a seguito del raddoppio della Piadena-Mantova. Analogamente è stato attuato un protocollo in merito alla Valtellina per regolarizzare e stabilizzare il servizio sulla tratta Lecco - Tirano al fine di ottenere un treno ogni 60’ tra Milano Centrale e Tirano grazie ad una serie di interventi infrastrutturali ed organizzativi. Sarà inoltre previsto il potenziamento della relazione Milano - Brescia -Verona , con cadenzamento a 30’ su Brescia e attestamenti previsti a Milano C.le e Milano PG. È prevista infine l’istituzione della relazione veloce Lecoo - Milano Rogoredo con frequenza 60’ e intercalato a 30’ con la relazione Milano - Tirano.

240

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario lombardo Potenziamento servizi Valtellina

Mendrisio

LOM.

Nuova Linea S12

Nuova Linea S14

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

241


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Lombardia sono presenti complessivamente 302 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 82 stazioni medio/grandi presenti sul territorio lombardo per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

VARESE

82 easy station

SESTO C.

GALLARATE BUSTO ARSIZIO LEGNANO CANEGRATE PARABIAGO

1

VANZA

VITTUONE CORBETTA MAGENTA S ABBIATEGRASSO

Network RFI - altre Stazioni

81

VIGEV

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

302 località di servizio

MORTARA

Network Grandi Stazioni Rail

220

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

242

Rete Ferroviaria Italiana

VOGH

Le stazioni rinnovate Arcore Varese Busto Arsizio Cremona Mantova Milano P. Garibaldi Vigevano Bergamo Brescia Como Desenzano del Garda Pioltello Rho

I cantieri in corso Codogno Romano Crema Legnano Lodi Magenta Sondrio Vittuone - Arluno


STAZIONI EASY STATION Interventi Interventigià 2017 realizzati

CAMNAGO

TIRAN O

Interventi corso Interventiin2018

SONDRIO

SEREGNO

COLICO

MORBEGNO

Interventi Interventi2022/2023 di piano 2019-2026 Interventi 2023/2026

ARCORE

DESIO

BELLANO

LISSONE

MONZA

LECCO

PO

N

CARNATE

R VE

RHO RHO FIERA

MI GRECO P

LI O IG V

R

O

A M

N

O

R

O

TO VA

MI CERTOSA MI VILLAP.

MI LANCETTI

BRESCIA

MI LAMBRATE

MI P.VENEZIA

MI DATEO

O

O LI

N D

. .V IP M

R

PORTA GENOVA

IT

T.

ROMOLO S.CRISTOFORO

C

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TR

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O

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CREMA

A

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R

LL

B

LO

PIOLTELLO

T. O AR

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S

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P

MILANO MI REPUBBLICA

DESENZANO

V

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SESTO S.G.

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R

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R

O

ARCORE LISSONE

R M H I O C MONZA FI E R ER T A OS SESTO S.G. A AGO MI GRECO P MI VILLAP. M E MIREPUBBLICA P.GAR.SOT. MI LZ MI P.VENEZIA MI DATEO O PORTA GENOVA M S.CRISTOFORO IP O . VI L O T O D T. M O RE R O G O MELEGNANO R I M TAVAZZANO VANO LODI

O

BE

TR

MIP.GAR. LANCETTI MI MILANO

DESIO

TE

CERTOSA DI P.

C

PAVIA

A

L SA

PU

ST

ER

MI ROGOREDO

L.

MANTOVA

C

O

D

O

N G

O

CREMONA

PIADENA

SUZZARA

HERA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user LOCATE TRIULZI community; Sources: Esri, USGS, NOAA MELEGNANO

POGGIO RUSCO

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Milano Certosa Morbegno Bellano Tartavalle Terme

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

243

LOM.

O

AN

SC

M

U

O

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NODO MILANO

O

R

CAMNAGO SEREGNO

C

R

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BESANA

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R

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V.

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C

O

COMO

C

E


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Piano Regolatore Generale e nuovo Apparato tecnologico di Brescia Potenziamento tecnologico Chiasso - Monza Potenziamento tecnologico Torino - Padova* Upgrading sistema di distanziamento Monza - Greco Pirelli - Milano Lambrate - Milano Smistamento Upgrading sistema di distanziamento Milano P. Garibaldi - Milano Greco / Lambrate Nuovo Apparato tecnologico Milano Porta Garibaldi Completamento funzionalità fermata di Bergamo Ospedale Nuovo Apparato tecnologico e Piano Regolatore Generale di Gallarate Nuove fermate di Tibaldi e adeguamento/spostamento Milano Porta Romana Velocizzazione Linea Milano - Genova (Prima Fase)* Interventi diffusi tecnologici nel Nodo di Milano (fase) Upgrading nodo di Milano e linee d’interesse della Regione Lombardia (fase) Quadruplicamento Tortona - Voghera opere prioritarie: PRG e ACC di Tortona* Quadruplicamento tratta Milano Rogoredo - Pavia fase 1 Raddoppio linea Ponte San Pietro - Bergamo - Montello Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso 244

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Regolarità

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

LOM.

0325 P221 P222 P054 P054 P054 P198 P054 0049A P133 P054 P054 0286A 0335 0366

Fase1

Fase 2 Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

245


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Upgrading sistema di distanziamento Monza Greco Pirelli - Milano Lambrate - Milano Smistamento

2021

2 0 21 CA P A C IT À ATTUALE

10

treni/h

OBIETTIVO

12

treni/h

R E G O L A R IT À

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico del Nodo di Milano) Il progetto prevede le implementazioni di un nuovo sistema di distanziamento a 4’ sulla tratta Milano Greco Pirelli - Milano Lambrate - Milano Smistamento/Milano C.le, a completamento dell’intero asse Milano-Chiasso. Inoltre è prevista la successiva realizzazione del sistema ERTMS L2 collocato presso il Posto Centrale di Milano Greco Pirelli. Nell’ambito del progetto è compreso il rinnovo dell’apparato tecnologico di Quadrivio Turro e modifiche infrastrutturali nell’impianto di Lambrate. Tali interventi di up-grading tecnologico consentiranno un aumento di capacità della linea per gestione degli incrementi del traffico merci e viaggiatori attesi nel medio breve/periodo e correlati al potenziamento della Linea Chiasso nonché per garantire una migliore regolarità di esercizio in termini di affidabilità, predittività degli interventi manutentivi e gestione delle casistiche di guasto.

246

Rete Ferroviaria Italiana


Potenziamento tecnologico Chiasso - Monza

2020 (Fasi) 2021 (Completamento Intero Progetto) 2020

CA P A CIT À AT T U AL E

10

treni/h

OBIETTIVO

12

treni/h

LOM.

R EG O L A R IT À

(P221 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento dell’adeguamento prestazionale della direttrice Liguria - Alpi (corridoio TEN-T Reno - Alpi) Nell’ambito del potenziamento dei collegamenti con la Svizzera è previsto il rinnovo tecnologico della Linea Monza- Chiasso che consentirà di gestire l’incremento dei treni merci, Lungo Percorso e regionali su tale linea. Sono previsti interventi sia sulla linea viaggiatori sia sulla linea merci. Il progetto prevede la realizzazione dell’ ACC-M per la gestione della tratta Monza - Chiasso, con sede nel Posto Centrale di Milano Greco Pirelli, il rinnovo tecnologico di tutte le stazioni della linea e del tratto antenna Seregno-Carnate con la contestuale adozione di sistema di distanziamento a 4’ed alcuni interventi di adeguamento infrastrutturale nelle Località di Servizio (modifiche al piano del ferro, modulo a 750m nella stazione di Desio). La seconda fase prevede l’estensione dell’ACCM nella tratta Bivio Rosales-Como S.G.-Chiasso; in tale configurazione si prevede inoltre l’estensione dell’ACC-M alla tratta Albate Camerlata(e)-Merone(e) della linea Como-Molteno-Lecco, con l’adeguamento tecnologico della stazione di Cantù. L’intervento è propedeutico alla succcessiva installazione dell’ERTMS L2 sovrapposto in prima fase.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

247


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Upgrading sistema di distanziamento Milano P. Garibaldi - Milano Greco / Lambrate

2022

2022 CAPACITÀ ATTUALE

12

treni/h

OBIETTIVO

16

treni/h

R E G O L A R IT À

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico del Nodo di Milano) Il progetto prevede attraverso il sistema ERTMS-HD (“alta densità”) l’implementazione delle sezioni corte virtuali in linea e in stazione di una lunghezza sino a circa 450m sulle tratte Milano Garibaldi - Milano Greco Pirelli e Milano P.G.- Milano Lambrate. Tale intervento consentirà l’ammissione di un distanziamento tra treni a seguito pari a 3’ permettendo di poter gestire possibili scenari di incremento del traffico regionale nell’ambito delle principali stazioni del nodo di Milano e sulle tratte a rilevante valenza regionale/suburbana.

248

Rete Ferroviaria Italiana


Nuovo Apparato tecnologico di Milano Porta Garibaldi

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

La centralizzazione completa dei fasci di ricovero permetterà la velocizzazione del trasferimento dei materiali rotabili da/per i binari di circolazione

LOM.

R EG O L A R IT À

2022

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico del Nodo di Milano) L’attuale stazione di Milano Porta Garibaldi presenta limitazioni infrastrutturali e tecnologiche che condizionano l’attuale esercizio dell’impianto. L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo Apparato Centrale a tecnologia innovativa avente gestione sul piazzale esteso anche all’impianto di B.vio Mirabello, con un piano del ferro variato rispetto all’attuale che prevedrà in particolare: la centralizzazione di tutti i deviatoi dei due fasci di ricovero finalizzati all’ottimizzazione e allo snellimento delle tempistiche di esecuzione delle operazioni di manovra correlate all’espletamento del ciclo manutentivo del materiale rotabile nell’ambito dei due attuali fasci di ricovero; la realizzazione di un nuovo collegamento che offrirà nuove opportunità di attestamento sui binari I÷XII anche per i treni provenienti da Bovisa (FNM) e linea cintura. Tali interventi permetteranno di sfruttare al massimo la capacità d’impianto a beneficio della regolarità.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

249


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Completamento funzionalità fermata di Bergamo Ospedale

ACC E S S IB IL IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2021 (Completamento)

Istituzione fermata su servizio Milano Porta Garibaldi - Bergamo per incrementare Accessibilità Ospedale di Bergamo

(P198 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord ovest) La fermata attivata a dicembre 2017, completa di tutte le opere accessorie tecnologiche e infrastrutturali, consente il servizio ad un numero limitato di treni, a motivo della congestione della tratta. Per eliminare tali limitazioni è prevista l’estensione della fermata al doppio binario, come prima fase del successivo progetto di raddoppio della linea.Nel frattempo sarà realizzata la soppressione del passaggio a livello di via Martin Luther King, con realizzazione di una apposita opera sostitutiva. Attraverso il completamento della funzionalità della fermata sarà possibile incrementare ulteriormente l’accessibilità all’ospedale di Bergamo ammettendo la fermata anche per un maggior numero di relazioni.

250

Rete Ferroviaria Italiana


Nuovo Apparato tecnologico e Piano Regolatore Generale di Gallarate

2022 (Fasi) 2023 (Completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

PR E S T A ZIO NI

Adeguamento per treni lunghi fino a 750 m della stazione di Gallarate LOM.

R E G O L A R IT À

GE S T IO N E DE I R O T A B IL I

La centralizzazione di binari di stazione permetterà la riduzione dei tempi di ingresso/uscita da/per i Raccordi e i relativi tempi di manovra, determinando un vantaggio in termini di costi operativi

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico del Nodo di Milano) Gallarate rappresenta uno dei principali impianti della rete RFI in ambito Regione Lombardia, in termine di volumi sia viaggiatori che merci; allo stesso afferiscono infatti le linee a carattere sia regionale che internazionale provenienti da Varese, Luino, Domodossola in radice Nord e la linea proveniente da Milano in radice Sud. L’impianto costituisce uno dei maggiori nodi merci, all’interno del Corridoio TEN-T Reno-Alpi, per le linee di valico Italia-Svizzera. L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo apparato centrale a tecnologia innovativa che consentirà la gestione del piazzale da un’unica postazione operatore. Il PRG di Gallarate consentirà l’adeguamento a modulo 750 m dei binari VII-VIII, la velocizzazione di alcuni itinerari di stazione e l’aumento del numero delle contemporaneità tra treni conseguibili in impianto. E’ inoltre prevista la sostituzione dell’attuale sistema di distanziamento sulla tratta Gallarate - Busto e Gallarate - Sesto Calende (non banalizzato) con nuovo sistema di distanziamento banalizzato e contestuale realizzazione di un nuovo apparato a tecnologia innovativa a Somma Lombardo.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

251


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Nuova fermata di Tibaldi e adeguamento della fermata di Milano Porta Romana

ACC E S S IB IL IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 (fase) 2024 (Completamento)

incremento della capillarità dei servizi suburbani sulla linea

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori

(0049A - Raddoppio Milano Mortara fase 1) La linea Milano - Mortara è caratterizzata da un traffico esclusivamente regionale ed è stata oggetto di una prima fase di raddoppio fra Milano San Cristoforo ed Albairate. L’intervento in contratto di programma prevede in una prima fase la realizzazione della nuova fermata Tibaldi e in una seconda fase l’adeguamento della fermata di Porta Romana per consentire l’interconnessione nelle fermate di Tibaldi e Romana con il servizio urbano (tramvia e metropolitana). Connesso alla realizzazione delle due nuove fermate è la realizzazione di opere di mitigazione acustica nella tratta di cintura fra Milano Rogoredo e San Cristoforo.

252

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

253


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023

Interventi diffusi tecnologici nel Nodo di Milano (fase)

2 0 23 CAPACITÀ Tratta Monza - Carnate

ATTUALE

10

treni/h

OBIETTIVO

12

treni/h

R E G O L A R IT À

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Milano) Tra gli interventi diffusi nel Nodo, è previsto l’upgrade tecnologico della tratta Monza - Carnate. Il progetto consiste nell’attivazione di un nuovo sistema di distanziamento a 4’, in coerenza al successivo tratto Monza Milano G.P., idoneo a consentire lo sviluppo del servizio suburbano del Nodo di Milano; il progetto prevede inoltre la sostituzione dell’attuale sistema di distanziamento con nuovo blocco banalizzato, la trasformazione in fermata di Arcore e la migliore gestione dei PL esistenti in stazione di Monza. Con tale intervento si permetterà inoltre di incrementare la regolarità della circolazione.

254

Rete Ferroviaria Italiana


Upgrading nodo di Milano e linee d’interesse della Regione Lombardia (fase)

R EG O L A R IT À

2023

Regionali: recupero medio di 1,8 minuti per ogni treno incrociante nelle stazioni sul semplice binario oggetto dell’intervento

LOM.

CA P A CIT À

ACC E S S IB IL IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori nella nuova fermata di Como Camerlata

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Milano) Il progetto prevede interventi di natura infrastrutturale e tecnologica, in particolare sono previsti interventi diffusi che consentiranno in alcune località movimenti contemporanei tra treni, ambito stazione (Dubino, Ponte in Valtellina Besana, Crema) ed il miglioramento dell’accessibilità alle stesse. Si prevede anche la realizzazione di nuovi sottopassi (Broni, Sarmato, San Nicolò, Rottofreno, Belgirate, Mergozzo, Calusco, Oggiono, Valmadrera, ecc.) l’adeguamento in altezza e lunghezza di alcuni marciapiedi secondo gli standard di interoperabilità (Cucciago, Desio, Cantù-Cermenate). È prevista anche la realizzazione della nuova fermata di Como Camerlata. Attraverso questa azione di Piano si prevede un miglioramento nell’accessibilità alle stazioni nonché un incremento della regolarità della circolazione ferroviaria.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

255


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2024 (fase)

Raddoppio linea Ponte San Pietro - Bergamo - Montello

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ ATTUALE

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia R E G O L A R IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori

(0366 - Potenziamento linea Ponte San Pietro - Bergamo - Montello) L’intervento consiste nel raddoppio della linea Ponte S.Pietro - Bergamo - Montello. Il potenziamento della linea consiste in una prima fase in interventi infrastrutturali nella stazione di Ponte San Pietro, nel raddoppio della tratta da Bergamo fino alla nuova località di Curno che sarà provvista di nuovi marciapiedi e sottopasso di stazione per il servizio viaggiatori e nella realizzazione degli ACC di Bergamo e Ponte San Pietro. Nella stazione di Ponte S.Pietro è prevista la realizzazione di due nuovi binari di attestamento serviti da un nuovo marcia- piede e sottopasso, la velocizzazione degli ingressi dei treni a 60 Km/h e la realizzazione di movimenti contemporanei tra treni. Il progetto prevede inoltre in seconda fase il raddoppio della tratta da Bergamo a Montello con opportune modifiche al piano del ferro nella stazione di Bergamo e la soppressione dei PL lungo l’intera linea oggetto dell’intervento. Attraverso questa azione di Piano potranno essere incrementati i servizi nell’ambito del nodo di Bergamo.

256

Rete Ferroviaria Italiana


2024

Quadruplicamento tratta Milano Rogoredo-Pavia fase 1

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ ATTUALE

10

treni/h

nei due sensi di marcia

OBIETTIVO

20

treni/h

nei due sensi di marcia

LOM.

R E G O L A R IT À

(0335 - Quadruplicamento tratta Milano Rogoredo-Pavia) La prima fase funzionale del progetto di potenziamento della tratta Milano Rogoredo-Pavia prevede la realizzazione del quadruplicamento tra Milano Rogoredo e Pieve Emanuele (11 km), con la contestuale trasformazione della località di Pieve Emanuele in stazione. È prevista inoltre la trasformazione in fermata della località di servizio di Locate Triulzi. Tale intervento garantirà la separazione dei traffici suburbani e regionali dai servizi interregionali, di lunga percorrenza e merci con un conseguente incremento della capacità della tratta e un’ottimizzazione dell’accesso da sud al Nodo di Milano. L’intervento inoltre permetterà l’estensione del servizio suburbano a Pieve Emanuele.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

257


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Upgrading nodo di Milano e linee d’interesse della Regione Lombardia (ulteriore fase) Interventi diffusi tecnologici nel Nodo di Milano (ulteriore fase) Raddoppio Codogno - Cremona - Mantova (Prima Fase) Potenziamento Gallarate-Rho: Quadruplicamento Parabiago-Rho Piano Regolatore Generale di Monza Velocizzazione Linea Milano Genova (Seconda Fase)* Nuovo apparato tecnologico e Piano Regolatore Generale Milano Lambrate Linea AV/AC Milano - Verona: tratta Brescia - Verona* Quadruplicamento Tortona - Voghera opere prioritarie (ACC e PRG di Tortona) *

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

258

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P054

LOM.

P054 I178 0294 P054 P133 P054 0361 0296A

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

259


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Piano Regolatore Generale Monza

R EG O L A R IT À

Oltre 2024

Per i Regionali: Recupero medio di 1,8 minuti per ogni treno origine/termine (Relazione Molteno) o ricevuto in deviata lato Milano (linee Lecco e Chiasso)

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico del Nodo di Milano) Il nodo di Monza è punto critico per l’intero nodo di Milano. Esso si caratterizza per l’ingente numero di interferenze tra flussi provenienti dalle linee afferenti. L’aumento delle frequenze dei treni merci sulla linea Milano - Chiasso conseguente agli accordi con la Confederazione Elvetica, nonché i programmi di sviluppo del servizio regionale su tutte le linee, risultano non gestibili con l’attuale configurazione infrastrutturale dell’impianto. Sono previsti interventi che consentiranno di velocizzare il passaggio dei servizi tra la «Linea Chiasso» e la «Linea Lecco» e tra «Linea Lecco e Linea Monza - Molteno» con incremento delle contemporaneità e regolarità.

260

Rete Ferroviaria Italiana


Upgrading nodo di Milano e linee d’interesse della Regione Lombardia (ulteriore fase)

R E G O L A R IT À

Oltre 2024

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

LOM.

CAPACITÀ

ACC E S S IB IL IT À

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Milano) Il progetto prevede interventi di natura infrastrutturale e tecnologico, in particolare sono previsti interventi diffusi che consentiranno in alcune località movimenti contemporanei tra treni, ambito stazione. Si prevede anche la realizzazione di nuovi sottopassi e l’adeguamento in altezza e lunghezza di alcuni marciapiedi secondo gli standard di interoperabilità. Gli interventi sono diffusi su tutte le linee con particolare priorità a quelle a semplice binario. Attraverso questa azione di Piano si prevede un miglioramento nell’accessibilità di stazione nonché un incremento della regolarità della circolazione ferroviaria.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

261


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Interventi diffusi tecnologici nel Nodo di Milano (ulteriore fase)

R EG O L A R IT À

Oltre 2024

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

CA P A CIT À

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Milano) Tra gli interventi diffusi nel Nodo, è previsto l’upgrade tecnologico dell’impianto di Milano Certosa. Il progetto consiste nell’attivazione di un nuovo apparato di stazione a tecnologia innovativa ed interventi infrastrutturali minimali che consentiranno una gestione più efficace della circolazione. Con tale intervento si permette di sfruttare al massimo la capacità d’impianto a beneficio della regolarità. Sono previsti ulteriori interventi di upgrading sempre funzionali a garantire l’implementazione di nuove tecnologie per la circolazione:: sarà previsto il rinnovo degli apparati tecnologici di Bivio Lambro e Posto Movimento Trecca, finalizzato all’aumento della regolarità sulle tratte di nodo e propedeutico all’implementazione del ERTMS.

262

Rete Ferroviaria Italiana


Oltre 2024

Raddoppio Codogno - Cremona - Mantova fase 1

o lt re i l 2 0 2 4 CAPACITÀ AT T U AL E

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia

LOM.

R EG O L A R IT À

(I178A - Raddoppio Cremona - Mantova Ia Fase) L’intervento di raddoppio della linea Codogno - Mantova è stato inserito all’interno del Piano Industriale di RFI. Gli interventi del raddoppio consentiranno a regime l’aumento della regolarità della circolazione grazie anche alla soppressione dei PL pubblici e privati; la riduzione dei tempi di percorrenza grazie anche all’eliminazione dei vincoli legati alla necessità di incrocio fra treni e all’incremento delle velocità degli itinerari in deviata; l’incremento della capacità sull’intera linea che permetterà l’introduzione sia di un nuovo modello di esercizio potenziato per i servizi passeggeri di medio e breve raggio e sia di convogli merci con maggiore lunghezza e tonnellaggio dei convogli anche grazie all’incremento del modulo di linea a 750m. Sarà inoltre migliorata la fruibilità degli impianti da parte dei viaggiatori, grazie alla realizzazione di sottopassaggi, l’adeguamento dei marciapiedi in altezza e lunghezza. Il progetto del raddoppio è suddiviso in tre lotti funzionali: tratta Codogno-Cavatigozzi, Cremona-Piadena e Piadena Mantova. La prima fase prevede il raddoppio della tratta Piadena-Mantova caratterizzato dalla realizzazione di una nuova sede a doppio binario in variante tra Piadena e Bozzolo e in stretto affiancamento al binario esistente nella restante parte di linea.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

263


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Nuovo Apparato tecnologico e Piano Regolatore Generale Milano Lambrate

R EG O L A R IT À

Oltre 2024 (Completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

(P054 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico del Nodo di Milano) La stazione di Milano Lambrate presenta oggi delle interferenze tra flussi appartenenti a differenti categorie commerciali. Il previsto sviluppo del traffico merci sull’asse Milano (Smistamento) - Chiasso interferirebbe di conseguenza con gli attuali servizi regionali via Cintura. Gli interventi di potenziamento per la stazione di Milano Lambrate prevedono la realizzazione di un nuovo apparato centrale e la messa a PRG dell’impianto. La sostituzione dell’attuale apparato centrale elettromeccanico con un nuovo apparato a tecnologia innovativa permetterà una gestione centralizzata dal CCC di Milano Greco Pirelli, garantendo quindi una migliore regolazione della circolazione e della qualità dell’informazione al pubblico grazie ad una regia centralizzata. Gli interventi di PRG permetteranno invece di eliminare, per fasi funzionali, attraverso la realizzazione di uno scavalco, le interferenze di taglio per i traffici proventi da Milano Greco Pirelli diretti in linea di cintura, rispetto ai treni merci provenienti da Milano Smistamento/Venezia verso Milano Greco Pirelli/Quadrivio Turro. Con tale intervento si otterrà la separazione dei flussi di traffico ed eliminazione dei colli di bottiglia e la possibilità di gestire, cosi, in maniera efficace l’aumento del traffico merci con la Svizzera e gli sviluppi del traffico regionale/ metropolitano del Nodo di Milano; verrà inoltre prevista la realizzazione di ulteriori tre binari secondari in radice sud da adibire a sosta/ricovero dei materiali rotabili. La realizzazione dell’intervento, previsto per fasi funzionali successive al nuovo ACC (con orizzonte di realizzazione 2024), prevedrà anche 2 fasi sull’attuale apparato tecnologico per il conseguimento sul tratto Milano Greco P. - Milano Lambrate - Milano Smist.to del distanziamento a 4’ necessario per la gestione degli incrementi di traffico Merci attesi con il potenziamento della Linea Chiasso.

264

Rete Ferroviaria Italiana


Potenziamento Gallarate-Rho Quadruplicamento tratta Parabiago-Rho

Oltre 2024

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ ATTUALE nei due sensi di marcia

OBIETTIVO

24

treni/h

nei due sensi di marcia

R E G O L A R IT À

Risoluzione delle interferenze tra i flussi di traffico nella stazione di Rho

ACC E S S IB IL IT À

Realizzazione della nuova fermata di Nerviano

LOM.

10

treni/h

(0294 - Potenziamento tratta Gallarate-Rho) L’intervento di quadruplicamento della tratta Parabiago-Rho è inserito all’interno del progetto di potenziamento della linea Gallarate-Rho. Nella prima fase funzionale il progetto prevede la realizzazione di due nuovi binari, esternamente agli esistenti, tra le stazioni di Rho e Parabiago; inoltre è prevista la realizzazione del raccordo denominato “Y” a sud di Busto Arsizio, che garantirà la connessione tra la rete RFI e la rete FNM. Tale intervento permetterà la specializzazione delle nuove linee rispettivamente al traffico suburbano e ai servizi “veloci”, garantendo così un incremento della capacità globale della tratta. Le migliorate potenzialità di linea consentiranno l’implementazione di un nuovo modello di esercizio, con un incremento dei servizi suburbani e dei servizi ferroviari sull’aeroporto di Malpensa. Contestualmente al progetto di potenziamento della tratta, sarà previsto inoltre il Piano Regolatore Generale della stazione di Rho, finalizzato alla risoluzione delle attuali interferenze tra flussi di traffico, e l’istituzione della fermata di Nerviano, tra le località di Vanzago P. e Parabiago.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

265


M AR CH E


10.10 Infrastruttura e tecnologie

268

I servizi: Scenario Attuale

270

I servizi: Scenario di Sviluppo

274

Il Piano Stazioni

276

Overview delle azioni 2020 - 2024

278

Azioni di Piano 2020 - 2024

280

Overview delle azioni oltre 2024

282

Azioni di Piano oltre 2024

284


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Marche si estende per 9.694 km² e conta 1,5 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 229 Comuni distribuiti in 5 Province. La Regione si posiziona al 11° posto per densità abitativa, al 13° posto per popolazione e al 15° posto in Italia per superficie e numero di enti locali.

60 località

attive per Servizio Viaggiatori

386 km

di linea in esercizio

69%

linee elettrificate

92%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

268 km

› Linee a doppio binario

202 km

› Linee a semplice binario

66 km

Linee non elettrificate (diesel)

118 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

268

Rete Ferroviaria Italiana

354 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

PESARO

ANCONA

PERGOLA

MAR.

MACERATA

ASCOLI P.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

248,5

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,040

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

7.642

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

269


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema di trasporto ferroviario delle Marche si caratterizza per una concentrazione del traffico lungo la direttrice Adriatica, ove si integra con i servizi a mercato, e la direttrice Orte - Falconara per i collegamenti con Roma e con l’Umbria. Il resto del bacino marchigiano è costituito da due appendici dell’Adriatica. Una si dirama da Civitanova e, passando da Macerata, si congiunge con la direttrice romana ad Albacina; l’altra, diramandosi da Porto d’Ascoli, arriva ad Ascoli Piceno. I servizi presenti, ad eccezione di pochi casi, non presentano ancora una struttura strettamente cadenzata. Sulla linea Orte - Falconara è intenzione di sistematizzare i servizi extraurbani veloci Ancona - Roma al fine di garantire opportunità di interscambio anche con i servizi della Regione Umbria. Lungo la Direttrice Adriatica si osservano principalmente i servizi di carattere extraurbano: / Piacenza - Ancona (120’) con rinforzi; / Bologna/Rimini - Pesaro/Ancona (1 treno/ora); / Ancona - Pescara (120’). L’interscambio è garantito con i servizi a mercato sia in direzione nord che sud nella stazione di Ancona La direttrice Falconara Orte è caratterizzata da servizi extraurbani: / Ancona - Roma (120’); / Ancona - Fabriano (1 treno/ora). La linea Civitanova - Albacina, integrata con la Direttrice Orte - Falconara presenta relazioni extraurbane orarie con rinforzi nelle ore di punta non rigidamente strutturate che assicurano le relazioni Ancona/Civitanova - Macerata/ Fabriano. A completamento dei servizi regionali di natura extraurbana si segnalano le relazioni Ancona - Ascoli e Ascoli - S. Benedetto del T. con un’offerta di 1 treno/h con rinforzi nelle ore di punta.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 270

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario marchigiano PIACENZA

RIMINI FABRIANO

CATTOLICA

ROMA T.NI

PESARO

FALCONARA

ANCONA MACERATA

CIVITANOVA M.

ASCOLI PICENO

MAR.

SAN BENEDETTO

PORTO D’ASCOLI

PESCARA

LANCIANO

AREA SUBURBANA OD

E

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

203 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

4,5 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

271


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Ancona

156

Ancona - Fabriano

28

Falconara Marittima

94

Ancona - Ascoli Piceno

24

Civitanova MarcheMontegranaro

72

Ancona - Piacenza

21

Ancona - Pescara

15

S.Benedetto Del Tronto

64

Ancona - Rimini

14

Ancona Torrette

63

Ancona - Pesaro

11

Loreto

60

Ancona - Roma Termini

10

Porto D'Ascoli

60

Lanciano - S.Benedetto Del Tronto

8

Fabriano

59

Fabriano - Macerata

7

Ancona - Macerata

7

Pesaro

57

Fano

50

Ascoli Piceno - S.Benedetto Del Tronto

6

Marotta-Mondolfo

50

Senigallia

50

Albacina

45

Civitanova Marche-Montegranaro 6 - Fabriano Civitanova Marche-Montegranaro 6 - Macerata

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Marche

Emilia R.

Umbria

Lazio

Abruzzo

203

45 (22%)

7 (2,9%)

11 (5,9%)

24 (12%)

I rimanenti 116 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

272

Rete Ferroviaria Italiana


MAR.

Il Piano Commerciale ed.edizione Ottobre 2018 2020 Il Piano Commerciale

273


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo L’Accordo Quadro, siglato nel 2017 tra Regione Marche e RFI prevede la possibilità di un incremento del 5% dei volumi nel corso di validità dello stesso. Ciononostante non sono stati individuati nuovi servizi da implementare ma piuttosto la possibilità di completare in tutte le fasce orarie i sistemi oggi presenti, prevedendo la revisione in strutture cadenzate laddove vi sia l’opportunità di integrazione ferro-ferro ovvero ferro-gomma. Sulla Direttrice Adriatica verrà perseguita, in armonia con le possibili variazioni dei servizi a mercato conseguenti alla velocizzazione della linea, la costante integrazione con gli stessi per gli spostamenti a lungo raggio. Sulla linea Orte - Falconara è intenzione di sistematizzare i servizi extraurbani veloci Ancona - Roma al fine di garantire opportunità di interscambio anche con i servizi della Regione Umbria. Sulla linea Civitanova - Albacina attraverso un accordo fra Regione Marche, Comune di Tolentino e RFI verrà realizzata la nuova fermata di Tolentino Campus fra Tolentino e San Severino presumibilmente entro il 2021 e totalmente finanziata dalla Regione Marche. Infine nell’ambito del progetto di elettrificazione della linea Civitanova - Albacina l’attuale fermata di Urbisaglia sarà trasformata in stazione. Sulle rimanenti linee interne verranno attuati diffusi interventi di velocizzazione, upgrade tecnologico e di completamento dell’offerta al fine di ottimizzare le opportunità di collegamento già esistenti e migliorare la stabilità e la qualità dei servizi offerti.

Cadenzamento e integrazione

274

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario marchigiano PIACENZA

RIMINI FABRIANO

CATTOLICA

ROMA T.NI

PESARO

FALCONARA

ANCONA MACERATA

CIVITANOVA M.

ASCOLI PICENO

MAR.

SAN BENEDETTO

PORTO Dâ&#x20AC;&#x2122;ASCOLI

PESCARA

LANCIANO

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

275


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni Nelle Marche sono presenti complessivamente 59 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 16 stazioni medio/grandi presenti nella Regione per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

16 easy station

16

Network RFI - altre Stazioni Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

59 località di servizio 43

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

276

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Civitanova Marche

I cantieri in corso Jesi Ancona Pesaro Ascoli Piceno Macerata


Interventi 2023-2026

STAZIONI EASY STATION PESARO

Interventi Interventigià 2017 realizzati FANO

Interventi corso Interventiin2018 MAROTTA

Interventi Interventi2022/2023 di piano 2019-2026 Interventi 2023/2026

SENIGALLIA

FALCONARA M. ANCONA

JESI

LORETO P.RECANATI

FABRIANO

CIVITANOVA M. MACERATA

MAR.

P. S.GIORGIO

S.BENEDETTO

PORTO D'ASCOLI

ASCOLI P.

Gli interventi del piano 2022 - 2023 San Benedetto del Tronto Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

277


INTRODUZIONE

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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce (tratta Rimini - Ancona) Nuova Fermata di Tolentino Campus

* La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

278

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

I071

MAR.

-

Fase1

Fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

279


INTRODUZIONE

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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano: 2020 - 2024 2021

Nuova Fermata Tolentino Campus 2021 OBIETTIVO ACC E S S IB IL IT À

Marciapiedi di lunghezza 150 m e altezza 55 cm, dotati di pensilina, sistema di informazione al pubblico, visiva e sonora; segnaletica fissa per l’orientamento adeguata agli standard previsti da RFI; segnalazioni tattili per ipovedenti

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Elementi di arredo ed accessori (sedute, cestini, bacheche…), predisposizione per emettitrice e validatrici di titoli di viaggio; impianti d’illuminazione, realizzati secondo criteri di efficienza energetica; sistemi di videosorveglianza per la security della fermata

(Nuova fermata di Tolentino Campus fra le stazioni di Tolentino e San Severino) La nuova fermata è finanziata dalla Regione Marche e sarà realizzata fra le stazioni di Tolentino e San Severino al km 43+940 circa della linea ferroviaria Civitanova - Albacina. È situata nel comune di Tolentino e ricade in prossimità dell’area residenziale sorta all’indomani del terremoto del 2016 e del realizzando Campus Scolastico, che ospiterà gli attuali istituti “F. Filelfo” e l’IPIAR “Frau” con un’utenza complessiva pari a circa 1000 studenti.

280

Rete Ferroviaria Italiana


MAR.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

281


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Elettrificazione Civitanova - Macerata - Albacina

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

282

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

MAR.

P147

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

283


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Elettrificazione Civitanova - Macerata - Albacina

ACC E S S IB IL IT À

Oltre il 2024

L’intervento permetterà di offrire un servizio cadenzato con materiale elettrico, già previsto in accordo quadro, sui collegamenti Ancona - Macerata e Ancona - Fabriano

R EG O L A R IT À

VE L O CIT À

Velocizzazioni puntuali di tratte di linea, velocizzazione degli itinerari di stazione a 60 km/h, movimenti contemporanei

(P147 - Elettrificazione Civitanova - Macerata - Albacina) Il progetto ha l’obiettivo di riorganizzare e potenziare il traffico a servizio della Regione Marche. Gli interventi di fase 1 prevedono la predisposizione della linea ai fini dell’elettrificazione, attraverso la sostituzione del Sistema di Supporto alla Condotta con il Sistema di Controllo Marcia Treno e la realizzazione degli ACC per tutti gli impianti della linea sugli attuali PRG, la realizzazione di sottopassi e marciapiedi ad H55, la rettifica di alcune curve con relativo miglioramento della velocità di tracciato. In fase 2 saranno completati i lavori di elettrificazione e soppressione PL. Nel progetto verrà trasformata la fermata di Urbisaglia (tra Macerata e Tolentino) in una nuova stazione a 2 binari al fine di costituire un nuovo punto di incrocio per aumentare la capacità della linea. Di seguito ai suddetti lavori di potenziamento della linea, saranno istituiti servizi «veloci» a cadenzamento orario Ancona - Macerata con prosieguo su Albacina. All’indomani dell’elettrificazione, le Marche saranno tra le regioni italiane con più alta quota di rete ferroviaria elettrificata effettuando tutte le fermate, affiancati a servizi «lenti» (stessa frequenza) Civitanova - Macerata.

284

Rete Ferroviaria Italiana


MAR.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

285


M O LI SE


10.11 Infrastruttura e tecnologie

288

I servizi: Scenario Attuale

290

I servizi: Scenario di Sviluppo

292

Il Piano Stazioni

294

Overview delle azioni 2020 - 2024

296

Azioni di Piano 2020 - 2024

298


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Molise si estende per 4.438 km² e conta 314 mila abitanti. Il territorio è suddiviso in 136 Comuni distribuiti in 2 Province. La Regione si posiziona al 17° posto per densità abitativa e numero di enti locali e al 19° posto in Italia per popolazione e superficie seguita dalla Valle d’Aosta.

21 località di servizio attive per Servizio Viaggiatori

265 km

di linea in esercizio

23%

linee elettrificate

83%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

60 km

› Linee a doppio binario

23 km

› Linee a semplice binario

37 km

Linee non elettrificate (diesel)

205 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

288

Rete Ferroviaria Italiana

221 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

ISERNIA

MOL.

CAMPOBASSO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

842,0

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,060

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

3.665

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

289


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema regionale Molisano è incentrato essenzialmente su due Direttrici, una sulla Direttrice Adriatica ed una interna. La direttrice Interna mette in relazione Campobasso con la parte costiera da un lato e con Roma e Napoli dall’altro. In ragione della non elevata offerta di servizi di trasporto su ferro, non sono previsti sistemi cadenzati ma piuttosto servizi calibrati con le puntuali esigenze della domanda di mobilità La Direttrice Adriatica si caratterizza per la presenza di servizi extraurbani: / Termoli - Pescara (1 treno/ora); / Termoli - Foggia (8 collegamenti/giorno). La direttrice interna collega il capoluogo della Regione con servizi extraurbani veloci con: / Roma (14 collegamenti/giorno); / Napoli (8 collegamenti/giorno); / Caserta (2 collegamenti/giorno). Si evidenzia che la stazione di Carpinone è interessata dai treni storico/turistici della linea Sulmona - Carpinone.

Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Termoli

40

Pescara - Termoli

30

Montenero Petacciato

27

Campobasso - Roma Termini

12

Campobasso

26

Campobasso - Napoli C.le

8

Isernia

26

Foggia - Termoli

8

Boiano

25

Campobasso - Roma Tiburtina

2

Venafro

24

Teramo - Termoli

2

Carpinone

17

Campobasso - Caserta

2

Vinchiaturo

16

Campobasso - Isernia

2

Campomarino

8

Rocca Ravindola

6

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Molise

Puglia

Campania

Lazio

Abruzzo

66

8 (12%)

10 (15%)

14 (21%)

32 (48%)

I rimanenti 2 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 290

Rete Ferroviaria Italiana


TE RM OL I

PE

SC AR A

GIU LIA

NO VA

Il sistema ferroviario molisano

O

M

ER A

Bus sostitutivo

T

FOGGIA MOLA

CAMPOBASSO

MOL.

ISERNIA VENAFRO

ROMA

CASERTA/NAPOLI

AREA SUBURBANA OD

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

66 treni/giorno

O I NT E

RS

N

FREQUENZA

1,1 milione treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

291


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo L’Accordo Quadro, siglato nel 2017 tra Regione Molise e RFI prevede la sostanziale conferma dei servizi extraurbani veloci verso Napoli e Roma e dei servizi sulla Direttrice Adriatica rispetto ai quali verrà perseguita la completa integrazione con i servizi a mercato. Gli interventi più rilevanti previsti riguardano: / Interventi diffusi negli impianti tra Matrice e Boiano con l’attivazione di 3 nuove fermate (S. Michele, Duca D’Aosta, S. Polo Matese) che permetteranno la strutturazione di un servizio metropolitano tra Matrice - Campobasso - Boiano; / L’elettrificazione della tratta Roccaravindola - Isernia - Campobasso che consentirà l’effettuazione dei servizi veloci per Roma e Napoli con materiale rotabile più performante con conseguente diminuzione delle percorrenze.

Velocizzazioni e servizio metropolitano

292

Rete Ferroviaria Italiana


TE RM OL I

PE

SC AR A

GIU LIA

NO VA

Il sistema ferroviario molisano

O

M

ER A

T

FOGGIA

MATRICE

CAMPOBASSO

MOLA

BOIANO

MOL.

ISERNIA VENAFRO

ROMA

CASERTA/NAPOLI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

293


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Molise sono presenti complessivamente 19 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 3 stazioni medio/grandi presenti nella Regione per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

3 easy station Network RFI - altre Stazioni

3

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

19 località di servizio 16

Tra le principali azioni del progetto “Easy Station”: / Il miglioramento della funzionalità e del decoro degli spazi di stazione attraverso il restyling degli spazi interni ed esterni alla stazione; / Il potenziamento dell’informazione al pubblico sonora e visiva con dispositivi conformi ai più avanzati standard di qualità; / Il miglioramento dell’accessibilità al treno facilitando la salita e la discesa con l’innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dal piano binari; / L’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la realizzazione di ascensori/rampe e percorsi tattili. Nel 2019 è stato avviato il cantiere per adeguare la stazione di Termoli ed entro il 2026 saranno coinvolte anche le stazioni di Campobasso e Isernia.

294

Rete Ferroviaria Italiana


STAZIONI EASY STATION

STAZIONI EASY STATION

Interventi in corso

Interventi 2017

Interventi 2023/2026

Interventi 2018 TERMOLI

Interventi di piano 2019-2026

ISERNIA

MOL.

CAMPOBASSO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

295


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce* Metropolitana Leggera Matrice - Bojano Elettrificazione e velocizzazione Roccaravindola - Isernia - Campobasso

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

296

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

I071 1888

MOL.

P141

Fase1

Fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

297


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di Piano 2020 - 2024 Metropolitana Leggera Matrice - Bojano

A C C E S S IB IL IT À

2022

Nuova offerta commerciale Matrice - Campobasso - Bojano caratterizzata da servizio cadenzato a 60’ (30’ nell’ora di punta)

R E G O L A R IT À

V E L O C IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione nell’ambito delle nuove fermate

(1888 - Metropolitana leggera Matrice - Bojano) Il progetto prevede interventi mirati al potenziamento della tratta Matrice - Campobasso - Boiano, al fine di consentire l’attivazione di un’offerta commerciale, già sottoscritta in A.Q. tra RFI e Regione Molise, con servizi cadenzati a 60’. Sono previsti lavori di riqualificazione (adeguamento marciapiedi a standard H55, nuove pensiline, sottopassi) e velocizzazione degli itinerari nelle stazioni di Matrice, Bojano, Vinchiaturo, Baranello e Guardiaregia , e l’upgrade tecnologico del sistema di protezione della marcia del treno (da SSC a SCMT). Il progetto prevede inoltre l’attivazione delle nuove fermate di Duca D’Aosta, S. Polo Matese e S. Michele che permetteranno la strutturazione di un servizio metropolitano tra Matrice - Campobasso - Bojano, incrementando i livelli di accessibilità al servizio ferroviario. Regione Molise provvederà inoltre alla sistemazione delle opere esterne alle stazioni per favorire l’interscambio ferro/gomma.

298

Rete Ferroviaria Italiana


Elettrificazione e velocizzazione Roccaravindola - Isernia - Campobasso

2021 (fase) 2023 (completamento)

VEL O C IT À Roma - Campobasso

AT T U AL E

3h 05’

OBIETTIVO

tempo di perc.

recupero fino a 10’

R E G O L A R IT À

MOL.

A C C E S S IB IL IT À

(P141 - Elettrificazione e velocizzazione Roccaravindola - Isernia - Campobasso) La tratta Roccaravindola - Isernia - Campobasso ha un’estesa di circa 75 km, a semplice binario non elettrificato. Il progetto prevede l’elettrificazione e la velocizzazione della tratta Roccaravindola - Isernia - Campobasso. L’intervento crea le condizioni per la velocizzazione dei servizi per Roma e Napoli, anche in relazione alla possibilità di prevedere materiale rotabile più performante con conseguente diminuzione delle percorrenze. È prevista l’attivazione di una prima fase del progetto con elettrificazione tra Roccaravindola e Isernia entro il 2021.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

299


PI EM O N TE


10.12 Infrastruttura e tecnologie

302

I servizi: Scenario Attuale

304

I servizi: Scenario di Sviluppo

306

Il Piano Stazioni

308

Overview delle azioni 2020 - 2024

310

Azioni di Piano 2020 - 2024

312

Overview delle azioni oltre 2024

320

Azioni di Piano oltre 2024

322


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie* La Regione Piemonte si estende per 25.400 km² e conta 4,6 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 1.202 Comuni distribuiti in 8 enti di area vasta di cui 7 Province e 1 città metropolitana, quella di Torino. La Regione si posiziona al 2° posto per superficie e per numero di enti locali, al 6° posto per popolazione e al 9° posto in Italia per densità abitativa.

218 località

per Servizio Viaggiatori

1.895 km

di linea in esercizio

71%

linee elettrificate

42%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

1.343 km

› Linee a doppio binario

760 km

› Linee a semplice binario

583 km

Linee non elettrificate (diesel)

552 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

799 km

Ertms, per l’interoperabilità su rete AV/AC

109 km

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 302

Rete Ferroviaria Italiana


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

DOMODOSSOLA

VERBANIA

VARALLO S.

BIELLA

VERCELLI

SUSA

TORINO

TO ORB.F.S

TO ORB.MOD.

CHIERI

ASTI T.PELLICE

CUNEO

PIE.

ORMEA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,075

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

407,9

km/106 ab

7.511

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

303


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema di trasporto ferroviario piemontese risulta caratterizzato da una maglia di linee fittamente interconnesse tra loro, che consentono un’ottima copertura del territorio regionale. Il nodo di Torino è delimitato dalle stazioni di To Stura e To Lingotto, sulla linea passante che tocca i due impianti i servizi si integrano con una frequenza di 8’ nell’ora di punta. Nello specifico i servizi suburbani sono: / La SFM1 (Rivarolo - Chieri); / La SFM2 (Pinerolo - Chivasso); / La SFM4 (Torino Stura - Alba); / La SFM6 (Torino Stura - Asti); / La SFM7 (Torino Stura - Fossano), ciascuna a frequenza giornaliera di base 60’ con rinforzi alla ½ h nelle ore di punta del servizio. A questi si affiancano la SFM3 (Torino Porta Nuova - Susa/Bardonecchia) con frequenza ogni 30’, la SFMB Cavallermaggiore - Bra, con un treno ogni 60’. I confini individuati da questi servizi delineano un ambito suburbano con distanze di circa 50 km dal cuore metropolitano di Torino. Per quanto riguarda i servizi extraurbani si osservano cadenzamenti a frequenza 60’ e rinforzi in ora di punta sulle principali direttrici (servizi RV): / Torino - Milano; / Torino - Genova; / Torino - Cuneo/Savona, integrati con servizi extraurbani di natura più capillare (servizi R) che, grazie ad una attenta strutturazione dei nodi di interscambio come Novara, Chivasso, Santhià, Asti e Alessandria, Fossano, garantiscono un articolato sistema di relazioni locali e assicurano una efficiente mobilità interna regionale. Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Torino Lingotto

286

Novara - Pioltello Limito

47

Torino Porta Susa

266

Chivasso - Pinerolo

44

Novara

238

Aosta - Ivrea

41

Torino Porta Nuova

236

Chieri - Rivarolo

37

Alessandria

209

Milano C.le - Torino Porta Nuova

36

Torino Rebaudengo Fossata

191

Susa - Torino Porta Nuova

36

Torino Stura

191

Bardonecchia - Torino Porta Nuova

36

Chivasso

182

Biella S.Paolo - Santhia'

34

Trofarello

151

Fossano - Torino Stura

33

Moncalieri

144

Asti - Torino Stura

31

Asti

121

Bra - Cavallermaggiore

30

Fossano

113

Alba - Torino Stura

30

Carmagnola

111

Biella S.Paolo - Novara

30

Santhia'

106

Acqui Terme - Genova Brignole

28

Cavallermaggiore

102

Genova Brignole - Torino Porta Nuova

27

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 304

Rete Ferroviaria Italiana


PIE.

Il sistema ferroviario piemontese

AREA SUBURBANA OD

km

CA MBI O

10 km

1.117 treni/giorno

O I NT E

RS

N

FREQUENZA

20 milioni treni*km/anno

VELOCITĂ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

30

Valori orario 2019-2020 - programmato

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Piemonte

Val dâ&#x20AC;&#x2122;Aosta

Lombardia

Liguria

1117

41 (3,8%)

281 (25,4%)

146 (13,2%)

60 km

649 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

305


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo La Regione Piemonte ha terminato la stesura del Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti, con il quale ha definito gli obiettivi e le strategie su lungo periodo (scenario target del 2050). Attualmente di intesa con gli stakeholders e gli enti territoriali di ciascun bacino, la Regione Piemonte è impegnata nella redazione dei Piani Attuativi, documenti con una visione medio periodo, al cui completamento saranno consolidati gli eventuali piani di upgrade infrastrutturale e tecnologico. Caratteristiche del progetto del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM, sono le linee passanti e coordinate, il cadenzamento regolare del servizio senza interruzioni nel corso della giornata, la frequenza dei treni nella parte centrale urbana. Una accessibilità in modo capillare dal territorio dell’area metropolitana grazie all’apertura di nuove stazioni e ai maggiori servizi in stazioni oggi poco utilizzate. Gli interventi infrastrutturali previsti, coerenti con il modello di regime proposto da Regione Piemonte, permetteranno un potenziamento dei servizi SFM nel nodo di Torino, così da raggiungere l’obiettivo di una frequenza di 4’ nel passante metropolitano. A valle dell’attivazione del PRG di Settimo T. sarà possibile l’avvio della nuova linea SFM 8. L’allaccio all’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale della linea Torino-Germagnano-Cerès, unitamente al nuovo sistema di distanziamento nel nodo di Torino, consentirà la diversione di alcune linee SFM verso Caselle e l’aeroporto Sandro Pertini. Infine, grazie all’apertura delle stazioni di S. Paolo, Borgata Quaglia - Le Gru e S. Luigi Orbassano, sarà istituito il nuovo servizio SFM 5 S. Luigi-To Stura. Fuori dal nodo di Torino, da segnalare gli interventi di velocizzazione sulla linea Aosta - Chivasso che, unitamente al previsto utilizzo di materiale bimodale, consentiranno di istituire nuove relazioni veloci e dirette tra Aosta e Torino. È previsto, inoltre, l’elettrificazione della linea Santhià-Biella, che permetterà un collegamento diretto tra Biella e Torino.

306

Rete Ferroviaria Italiana


PIE.

Il sistema ferroviario piemontese

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

307


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Piemonte sono presenti complessivamente 199 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 61 stazioni medio/grandi presenti sul territorio piemontese per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

61 easy station 1

Network RFI - altre Stazioni

60

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

199 località di servizio

Network Grandi Stazioni Rail

138

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

308

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Alba Bra Bussoleno Settimo Fossano Mondovì Oulx Ovada Torino Porta Nuova Vercelli Verbania

I cantieri in corso Acqui Terme Alessandria Asti Avigliana Alpignano Santhià Torino Lingotto


Legenda Interventi gia' realizzati Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023-2026

NODO TORINO

STAZIONI EASY STATION DOMODOSSOLA

CHIVASSO BRANDIZZO

Interventi già realizzati

BUSSOLENO SETTIMO

TO STURA S. ANTONINO

CONDOVE

ALPIGNANO

AVIGLIANA ROSTA

TO REBAUD.

Interventi in corso

COLLEGNO PORTA SUSA TORINO

VERBANIA TO LINGOTTO

Interventi 2022/2023

CHIERI MONCALIERI

TROFARELLO VIL

CANDIOLO

LA

N

O

OMEGNA

VA

STRESA

NONE

Interventi 2023/2026

VILLASTELLONE VILLAFRANCA C. PINEROLO

ARONA CARMAGNOLA

RACCONIGI

BORGOMANERO

SOMMARIVA B.

BIELLA CAVALLERMAG. ALBA

BRA

SAVIGLIANO

IVREA

NOVARA TRECATE

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

SANTHIA' VERCELLI

O

IN N TO AN

AV

IG

LI

AN

A AL

PI

G

N

AN

C

O

O

LL

EG

N

O

A

SE

TT

H

IV AS

IM O PORTA SUSA TORINO

SO

CASALE M

TO LINGOTTO CHIERI

MONCALIERI

TROFARELLO

VALENZA

AF

R

CANDIOLO NONE

.

.

R

C

D

C U

A

O

ST

AU

R

O

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S.

TO R

C

TO

VA

VE

AN

O

O

D

IZ

BARDONECCHIA OULX

N

D

O

AN

C

AN

N

VILLASTELLONE

VI LL

LE

VI LL

O

ST A

SS

BR

SUSA

BU

PINEROLO

ASTI

ALESSANDRIA

TORTONA

CARMAGNOLA

SOMMARIVA B.

BRA

NIZZA MONF.

NOVI LIGURE

ALBA

ARQUATA ACQUI TERME

SAVIGLIANO

PIE.

RACCONIGI

CAVALLERMAG.

OVADA

FOSSANO CENTALLO

CUNEO

MONDOVI'

CEVA

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user

Cuneo

Bardonecchia community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Chieri

Collegno

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

309


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Elettrificazione Biella - SanthiĂ Velocizzazione impianti e soppressione PL della linea Chivasso - Ivrea - Quincinetto Upgrade tecnologico Nodo di Torino Potenziamento tecnologico Torino - Padova* Riattivazione linea Casale M. - Mortara Completamento Fermate Nodo di Torino (Torino San Paolo, Grugliasco Borgata Quaglia Le Gru, Ferriera, Buttigliera) Velocizzazione Linea Torino - Genova (fase 1)* Terzo Valico dei Giovi * Piano Regolatore Generale di Chivasso Potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della linea Carmagnola - San Giuseppe di Cairo Quadruplicamento Tortona - Voghera - Opere Prioritarie (PRG e Nuovo Apparato Centrale Computerizzato della stazione di Tortona) *

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

310

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P198 P124 P080 P222

PIE.

P198 P216/P080 P131 0343 P080 P198 0286A

fase 1

fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

311


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Elettrificazione Biella - Santhià

ACC E S S IB IL IT À

2021

Collegamento diretto di Biella con Torino

R EG O L A R IT À

(P198 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord ovest) Il collegamento da Biella a Torino richiede oggi necessariamente un cambio treno, in quanto la linea Biella-Santhià non è elettrificata e le gallerie nel nodo di Torino sono percorribili unicamente da mezzi elettrici. L’intervento ha lo scopo di ripristinare il collegamento diretto Torino- Biella impiegando lo stesso materiale rotabile in uso sulla direttrice Torino - Milano. Il progetto di elettrificazione interessa l’intero tracciato della linea ferroviaria tra le stazioni di Santhià (e) e Biella San Paolo (i). L’intervento prevede anche la realizzazione di una nuova sottostazione SSE di alimentazione nella stazione di Biella San Paolo nonché la sostituzione dell’attuale sistema di supporto alla condotta del treno (SSC) con il sistema di controllo della marcia del treno (SCMT), per cui risulteranno attrezzati i materiali alimentati con trazione elettrica.

312

Rete Ferroviaria Italiana


Velocizzazione impianti e soppressione PL della linea Chivasso - Ivrea - Quincinetto

R EG O L A R IT À

2023

Per tutte le tipologie di servizio riduzione del 100% dei ritardi connessi all’esistenza dei PL.

(P124 - Adeguamento e miglioramento linea Chivasso - Ivrea - Quincinetto)

PIE.

La linea Chivasso - Ivrea risulta tra le più critiche per la presenza di numerosi passaggi a livello. In via prioritaria gli interventi saranno finalizzati al miglioramento della regolarità per tutte le tipologie del servizio riguardano la soppressione di alcuni passaggi a livello individuati più critici.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

313


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023

Upgrade tecnologico Nodo di Torino

2023 CAPACITÀ A T T U AL E

10

treni/h

OBIETTIVO

12

treni/h

R EG O L A R IT À

(P080 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico Nodo di Torino) L’intervento comprende l’intero passante metropolitano da Settimo T. a Torino Lingotto. L’upgrading prevede una rimodulazione delle sezioni di blocco esistenti per ridurre il distanziamento a 4’ nel tratto da Torino Porta Susa a Torino Rebaudengo Fossata, il completo rifacimento del sistema attuale di distanziamento nelle restanti tratte, con contestuale realizzazione di nuovi apparati di comando negli impianti Torino Porta Susa e Torino Stura, e la predisposizione per l’ innesto della linea GTT presso la stazione di Torino Rebaudengo Fossata. Attraverso questa azione di piano si consentirà un incremento dei servizi nel nodo di Torino e il miglioramento della qualità delle relazioni del Servizio Ferroviario Metropolitano in termini di regolarità. Inoltre è un intervento propedeutico alla successiva installazione del sistema HD ERTMS.

314

Rete Ferroviaria Italiana


2021

Riattivazione linea Casale M. - Mortara

A C C E S S IB IL IT À

Attivazione nuovi servizi tra Regione Piemonte e Regione Lombardia

(P198- Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord ovest)

PIE.

La linea Asti-Casale Monferrato-Mortara, costruita nel 1870 come parte della linea ferroviaria Castagnole-Asti-Mortara, è complessivamente lunga 73,4 km di cui 45 km tra Asti e Casale Monferrato e 28,4 km tra Casale Monferrato e Mortara. La linea è interamente non elettrificata ed a singolo binario. L’intervento prevede il ripristino della linea con la riattivazione della fermata intermedia di Candia Lomellina e il conseguente miglioramento della raggiungibilità da Casale M. dei capoluoghi di provincia Regione Piemonte con Asti, Alessandria, Vercelli e Novara, e l’interscambio con collegamenti ferroviari inter-regionali verso la Regione Lombardia (Mortara, Pavia e Milano).

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

315


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Completamento Fermate Nodo di Torino (Torino San Paolo, Borgata Quaglia Le Gru, Ferriera Buttigliera)

A C C E S S IB IL IT À

2024

Nuove fermate a servizio SFM

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuovi marciapiedi e spazi di stazione a servizio dei viaggiatori

(P216 - Completamento fermate SFM Torino) L’intervento consiste nella realizzazione delle nuove fermate di Borgata Quaglia Le Gru e di Torino San Paolo, sulla nuova linea SFM5 (Orbassano - Torino Stura) e la fermata di Ferirera Buttigliera sulla linea SFM3. La nuova fermata di Buttigliera Alta, sulla Torino - Susa - Bardonecchia, sarà costituita da un nuovo fabbricato viaggiatori, relativo parcheggio di interscambio, due banchine ferroviarie con relativo sottopasso e ascensori; è previsto inoltre un nuovo sottovia stradale e la riqualificazione del sottovia esistente trasformato in ciclopedonale. La fermata Borgata Quaglia Le Gru è posta nel comune di Grugliasco e prevede la realizzazione di due marciapiedi a servizio dei binari in corrispondenza della trincea ferroviaria esistente e di un fabbricato ponte che scavalca i binari. E’ infine prevista la fermata di Torino San Paolo, caratterizzata dalla realizzazione di una banchina ad isola di lunghezza pari a 250 metri ed una passerella pedonale metallica soprelevata in affiancamento all’esistente cavalca-ferrovia di C.so Trapani/C.so Siracusa. L’intervento della nuova fermata sulla linea SFM5, per motivi di opportunità, prevede anche la realizzazione del muro di sostegno del futuro marciapiede sulla linea SFM3.

316

Rete Ferroviaria Italiana


Piano Regolatore Generale di Chivasso

R E G O L A R IT À

2021 (fase) 2022 (Completamento)

Riduzione dei minuti di ritardo derivanti da conflitti di circolazione

CAPACITÀ

Adeguamento a modulo 750 metri

(P080 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico Nodo di Torino) L’intervento consiste in un potenziamento infrastrutturale della stazione di Chivasso che consentirà il miglioramento del trasporto ferroviario da/per le linee afferenti all’impianto con conseguenti benefici per la regolarità per tutte le tipologie di trasporto merci e passeggeri. È previsto il completo rinnovo tecnologico dell’impianto e una successiva fase per la realizzazione di modifiche infrastrutturali volte all’adeguamento dell’impianto al modulo a 750m.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

317

PIE.

PRE S T A ZIO N I


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della linea Carmagnola - San Giuseppe di Cairo

R EG O L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 (fase) Oltre il 2024 (Completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P198 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord ovest) L’intervento prevede un rinnovo completo degli apparati di comando dei Posti Periferici e la posa della fibra ottica sull’intera linea Carmagnola - San Giuseppe di Cairo, fino al Posto Centrale. Tale intervento consentirà un rinnovamento e un incremento di affidabilità dei sistemi centralizzati di gestione della circolazione nell’intero tratto interessato. Nella prima fase è previsto il completo rinnovo tecnologico degli impianti di Racconigi, Cavallermaggiore e Savigliano, con la realizzazione di un nuovo sistema di distanziamento, di nuovi Apparati Centrali di stazione e la loro gestione dal Posto Centrale di Torino Lingotto.

318

Rete Ferroviaria Italiana


PIE.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

319


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento Fossano - Cuneo Potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della linea Carmagnola - San Giuseppe di Cairo (fase) Potenziamento della tratta Avigliana - Bussoleno Quadruplicamento Tortona Voghera - Opere Prioritarie (Piano Regolatore Generale e Nuovo Apparato Centrale Computerizzato della stazione di Tortona)* PRG e ACC di Torino Orbassano (fase 1), Nuova fermata di S. Luigi Orbassano

*La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

320

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

1357 P198 P215 0286A

PIE.

P216, P080

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

321


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre 2024 Potenziamento Fossano - Cuneo

R EG O L A R IT À

Oltre il 2024

Per tutte le tipologie di servizio riduzione del 100% dei ritardi connessi all’esistenza dei PL

(1357 - Potenziamento Fossano - Cuneo) L’intervento consiste nel potenziamento infrastrutturale e tecnologico della linea. Nella prima fase è stato realizzato nella stazione di Centallo un nuovo apparato di comando e nella fase in corso sono previste le soppressioni dei passaggi a livello nel comune di Centallo. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile migliorare gli standard di sicurezza e di qualità della linea consentendo a lavori ultimati anche una rilettura dei servizi.

322

Rete Ferroviaria Italiana


Potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della linea Carmagnola - San Giuseppe di Cairo

R E G O L A R IT À

2023 (fase) Oltre il 2024 (Completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P198 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord ovest)

PIE.

L’intervento prevede un rinnovo completo degli apparati di comando dei Posti Periferici e la posa della fibra ottica sull’intera linea Carmagnola - San Giuseppe di Cairo, fino al Posto Centrale. Tale intervento consentirà un rinnovamento e un incremento di affidabilità dei sistemi centralizzati di gestione della circolazione nell’intero tratto interessato. Nella prima fase è previsto il completo rinnovo tecnologico degli impianti di Racconigi, Cavallermaggiore e Savigliano, con la realizzazione di un nuovo sistema di distanziamento, di nuovi Apparati Centrali di stazione e la loro gestione dal Posto Centrale di Torino Lingotto.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

323


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il 2024

Potenziamento della tratta Avigliana - Bussoleno

o lt re i l 2 0 2 4 CAPACITÀ A T T U AL E

10

PR E S T A ZIO NI

treni/h

OBIETTIVO

12

treni/h

Adeguamento della linea a modulo 750 metri

(P215 - Adeguamento linea storica Torino - Modane tratta Bussoleno - Avigliana) L’intervento prevede un potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della linea storica del valico del Frejus tra le stazioni di Bussoleno ed Avigliana. Gli interventi previsti in prima fase sono: / Rinnovo Tecnologie tra Bussoleno ed Avigliana con nuovo sistema di distanziamento e nuovi apparati; / Soppressione dei passaggi a livello presenti sulla tratta; / Potenziamento dei Sistemi di Trazione Elettrica; / Adeguamento delle stazione per consentire la circolazione di treni più lunghi ed adeguare alla gestione dei raccordi industriali presenti in linea; / Adeguamento a STI delle fermate di Sant’Ambrogio, Borgone e Bruzolo. Ulteriormente è prevista una seconda fase che prevede interventi funzionali alla mitigazione acustica del traffico.

324

Rete Ferroviaria Italiana


PRG e ACC di Torino Orbassano (fase 1), Nuova fermata di S. Luigi Orbassano

ACC E S S IB IL IT À

Oltre il 2024

Nuove fermate a servizio SFM

(P216 - Completamento fermate SFM Torino) (P080 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico Nodo di Torino)

PIE.

La fermata di San Luigi, ambito Torino Orbassano, è a servizio dell’Ospedale San Luigi. L’intervento si accompagna a modifiche di upgrading tecnologico e infrastrutturale dell’impianto di Orbassano che consistono nella realizzazione di un nuovo ACC, propedeutico all’attivazione della fermata stessa, e nelle modifiche al piano del ferro di Torino Orbassano per mantenere l’operatività merci all’interno dello stesso. Il progetto della nuova fermata prevede la realizzazione di una banchina ad isola con pensilina con annesso sottopasso pedonale e relativi corpi scale/ascensori, l’adeguamento del sottovia stradale della Strada Provinciale n.174 S. Luigi, la realizzazione del fabbricato viaggiatori e di un parcheggio per auto/taxi/autobus/biciclette. La nuova fermata all’interno dello scalo di Torino Orbassano completa gli interventi previsti per l’attivazione della nuova linea SFM 5 da S.Luigi Orbassano a Torino Stura.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

325


PU G LI A


10.13 Infrastruttura e tecnologie

328

I servizi: Scenario Attuale

330

I servizi: Scenario di Sviluppo

332

Il Piano Stazioni

334

Overview delle azioni 2020 - 2024

336

Azioni di Piano 2020 - 2024

338

Overview delle azioni oltre 2024

348

Azioni di Piano oltre 2024

350


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Puglia si estende per 19.345 km² e conta 4 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 258 Comuni distribuiti in 6 enti di area vasta di cui 5 Province e 1 città metropolitana, quella di Bari. La Regione si posiziona al 10° posto per numero di enti locali, al 13° posto per superficie e al 14° posto in Italia per popolazione e densità.

70 località

per Servizio Viaggiatori

840 km

di linea in esercizio

72%

linee elettrificate

72%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

605 km

› Linee a doppio binario

441 km

› Linee a semplice binario

164 km

Linee non elettrificate (diesel)

235 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

328

Rete Ferroviaria Italiana

608km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

MANFREDONIA

FOGGIA

BARI

BRINDISI

TARANTO LECCE

PUG.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,043

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

205,6

km/106 ab

5.550

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

329


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema di trasporto ferroviario della Puglia presenta una sostanziale concentrazione dei servizi lungo la Direttrice Adriatica con il capoluogo di Regione «Bari» come principale polo generatore di Traffico. Intorno a Bari è individuata l’area suburbana che va da Barletta a Fasano, nella quale i centri abitati serviti direttamente da RFI hanno complessivamente una popolazione di quasi 1 milione di abitanti. L’altro polo generatore di traffico è Foggia, con servizi lungo la Direttrice Adriatica, con la Basilicata, con i principali comuni della provincia e il Gargano. Dal dicembre 2018 il sistema TPL della Puglia, nel suo asse principale, è stato oggetto di una rivisitazione di struttura volta ad ottenere servizi cadenzati ed integrazione ferro/ferro e ferro/gomma. Sulla Direttrice Adriatica si rilevano i servizi extraurbani veloci: / Foggia - Bari (60’ con rinforzi nelle ore di punta); / Bari - Lecce (60’ con rinforzi nelle ore di punta); ed i servizi suburbani capillari: / Barletta - Fasano (60’); con integrazione di frequenza che garantisce servizi ogni 60’/30’ (e nelle località in cui si espletano entrambi i servizi ogni 15’). L’integrazione del TPL con servizi a mercato è garantita a Foggia, Barletta e Bari invece l’interscambio in adduzione/ distribuzione con i servizi extraurbani veloci si realizza negli impianti di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Monopoli e Bari Torre a Mare. È in fase di studio un progetto di revisione degli orari che assicuri l’integrazione nella città di Bari con i servizi delle Ferrovie del Sud Est. Altri servizi nella Regione sono assicurati sulle linee di Ferrovie del Gargano, Ferrovie Appulo Lucane (a scartamento ridotto), Ferrotranviaria e Ferrovie del Sud Est che. complessivamente sviluppano 505 mln di treni km all’anno. Le stazioni di collegamento/interscambio tra Infrastruttura Ferroviaria Nazionale e le Reti Regionali sono: S. Severo, Foggia, Barletta, Bari, Taranto, Lecce e Francavilla Fontana. Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Bari C.le

173

Bari C.le - Lecce

40

Foggia

101

Barletta - Fasano

39

Barletta

96

Bari C.le - Foggia

35

Bisceglie

90

Bari C.le - Taranto

30

Fasano

90

Foggia - Potenza C.le

18

Molfetta

90

17

Monopoli

90

Foggia - S. Nicandro Garganico

Trani

90

Brindisi - Taranto

16

Bari Torre A Mare

89

Bari C.le - Barletta

10

Giovinazzo

67

Bari C.le - Fasano

9

Bari Palese Macchie

63

Apricena Città - Foggia

9

Bari S. Spirito

63

Foggia - Termoli

8

Bari Zona Industriale

63

Barletta - Spinazzola

6

Bari Torre Quetta

62

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 330

Rete Ferroviaria Italiana


I servizi: Scenario Attuale

GLIA Il sistema ferroviario pugliese

Peschici Rodi Garganico

TERMOLI

S. SEVERO

MANFREDONIA POTENZA

FOGGIA

SPINAZZOLA POTENZA NAPOLI

BARLETTA

BARI C.LE

TARANTO GIOIA DEL COLLE

FASANO

BRINDISI

AREA SUBURBANA OD

km

CA MBI O

10 km

263 treni/giorno

O I NT E

RS

N

FREQUENZA

7,2 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

30

Valori orario 2019-2020 - programmato

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Puglia

Molise

Campania

Basilicata

263

8 (3,2%)

2 (0,8%)

22 (9%)

60 km

I rimanenti 231 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

331

PUG.

LECCE


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo L’Accordo Quadro, stipulato nel 2016 tra Regione Puglia e RFI contempla uno sviluppo dei servizi di rilevante entità (20% circa) legato sia alla rivisitazione in strutture cadenzate dei sistemi esistenti, sia all’incremento dei servizi conseguenti a potenziamenti infrastrutturali che all’integrazione con le reti di altri Gestori che in Puglia garantiscono una fetta importante della mobilità su ferro e su gomma. Ciò sarà possibile a seguito della realizzazione di interventi in parte avviati o comunque finanziati ed altri in fase di ricerca di copertura finanziaria, nello specifico: / ACC-M Termoli - Lecce; / realizzazione della nuova fermata Barletta Ospedale (linea Barletta - Canosa), a servizio dell’area sud ovest di Barletta e con funzione di adduzione ai servizi a lunga percorrenza e alta velocità che fermano nella stazione centrale della città; / elettrificazione Barletta - Canosa: estensione dei servizi suburbani Barletta - Fasano fino a Canosa; / Interconnessione di Barletta con altro gestore: realizzazione del collegamento diretta dal Gargano con l’Aeroporto di Bari, e unitamente all’elettrificazione della Canosa - Barletta sarà possibile realizzare collegamenti diretti Canosa - Aeroporto; / interconnessione Bari Zona Industriale con stazione di Fesca (di altro Gestore): offre all’utenza nord Barese, tramite l’interscambio nella fermata, la possibilità di raggiungere l’aeroporto di Bari con 15’ di minore percorrenza; / PRG e ACCM di Bari e variante sud: consente l’interscambi tra i diversi gestori afferenti alla stazione di Bari C.le; / innesto Bari - Bitritto:si attivano i nuovi servizi previsti da AQ su Rete assegnata al Gestore dell’IFN; / nuovo collegamento con l’Aeroporto di Brindisi; / PRG e ACC di Lecce: permette i servizi interconnessi con altro gestore, in parte possibili con l’impianto attuale, per il collegamento del «Salento» con Aeroporto di Brindisi, Aeroporto di Bari ed i territori della provincia di Brindisi e Taranto; / nuova stazione di Taranto Nasisi: nodo di scambio ferro/gomma per i collegamenti veloci Bari - Taranto; / adeguamento di Taranto e Francavilla: miglioramento delle condizioni di accessibilità delle stazioni per i servizi interconnessi con altro gestore da e per il Salento.

332

Rete Ferroviaria Italiana


PUG.

Il sistema ferroviario pugliese

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

333


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Puglia sono presenti complessivamente 66 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 21 stazioni medio/grandi presenti sul territorio pugliese per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

21 easy station 1

Network RFI - altre Stazioni

20

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

66 località di servizio

Network Grandi Stazioni Rail

45

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

334

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Bisceglie Molfetta Trani Bari S. Spirito Ostuni Fasano Monopoli

I cantieri in corso Barletta Polignano a Mare Giovinazzo Acquaviva delle Fonti Brindisi San Severo Gioia del Colle Taranto


Legenda Interventi gia' realizzati Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023-2026

STAZIONI EASY STATION

S. SE

VE

R

O

Interventi già realizzati Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023/2026

ES

E

M

BA

.

R

I O M

LA

D

IB

AR

I

O

BA

AL .P

N

ZO

A

AZ

LI

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PO

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TR

BI SC

O

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LE

IN

R

TR

BA

FOGGIA

LI

ACQUAVIVA

S FA

AN

O

S O

GIOIA D.COLLE

TU

N

I

BRINDISI

TARANTO

PUG.

LECCE

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Foggia

Lecce

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

335


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Raddoppio Termoli - Lesina (tratta Ripalta - Lesina)* Raddoppio Bari - Taranto Upgrading infrastrutturale e tecnologico di Lecce e Brindisi Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce (tratta Pescara - Termoli - Foggia) * Upgrading tecnologico di Foggia Nuovo sistema di gestione della circolazione Bari - Brindisi Nuovo sistema di gestione della circolazione Foggia - Bari Upgrading tecnologico tratta Bovino - Cervaro Sistemazione Nodo di Bari Linea ferroviaria Potenza - Foggia - ammodernamento** Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce (tratta Foggia - Bari - Brindisi) * Fermata di Taranto Nasisi

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

*La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso **La scheda progetto è inserita nella sezione TPL Regione Basilicata 336

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ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0142B 0100 P072 I071 0142A

PUG.

P072 P072 P072 0149 - P072 1674 A2001B I174

fase 1

fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

337


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 2021

Raddoppio Bari - Taranto

2021 CAPACITÀ ATTUALE

4

treni/h

OBIETTIVO

6

treni/h

nei due sensi di marcia R EG O L A R IT À

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi marciapiedi nelle nuove fermate di Villaggio del Lavoratore e Modugno

(0100 - Raddoppio Bari - Taranto) Il progetto si riferisce al completamento del raddoppio della linea Bari - Taranto nella tratta Bari C.le - Bitetto e nel PRG di Bitetto. L’intervento è stato concluso relativamente alla tratta Bari Parco Nord - Bitetto, rimane da realizzare entro il 2021 la tratta Bari Parco Nord - Bari Centrale (contestualmente all’attivazione dell’ACC di Bari Centrale.) L’intervento determina un accrescimento della capacità coerente con i livelli della domanda di TPL cadenzato previsto dall’Accordo Quadro (RFI - Regione Puglia) e con lo sviluppo del traffico merci sul Porto di Taranto.

338

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2024

Fermata di Taranto Nasisi

ACC E S S IB IL IT À

Riattivazione nuova località per attestamento relazioni Bari - Taranto

(I174 - Fermata di Taranto Nasisi)

PUG.

Il progetto prevede il recupero dell’ex-stazione ferroviaria di Taranto Nasisi sulla linea Taranto - Brindisi, prossima al quartiere Paolo VI di Taranto e la realizzazione di un terminal intermodale ferro-gomma con annessa area di parcheggio. I benefici consisteranno nella facilitazione del raggiungimento della stazione dal centro urbano di Taranto e dalla provincia con possibilità di split modale verso il ferro e nell’attivazione di nuovi servizi veloci Bari - Taranto.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

339


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Upgrading infrastrutturale e tecnologico di Lecce

R E G O L A R IT À

2021 (Lecce)

Per i servizi regionali, riduzione di 1,7 minuti per i treni origine/destino o ricevuti in deviata nella stazione di Brindisi

VE L O CIT À

ACC E S S IB IL IT À

G E S T IO N E DE I R O T A B IL I

Brindisi: nuovo binario tronco secondario Lecce: aumento binari per la sosta

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Gli interventi a cura del Comune prevedono la realizzazione di un secondo fronte nella stazione di Lecce

(P072 - Upgrading e potenziamento tecnologico Napoli - Bari - Lecce/Taranto) A Lecce, nel 2021, sarà attivato un nuovo apparato che sarà inserito nell’ACC-M Brindisi - Lecce (il nuovo apparato gestirà anche l’attuale binario indipendente Lecce - Surbo come binario di collegamento tra Lecce e il Deposito di Trenitalia di Surbo Scalo). Inoltre, per fasi successive e sempre entro il 2021, sarà potenziato il piano del ferro di Lecce: alcuni movimenti dei treni ambito stazione avverranno a 60 invece che a 30 km/h, sarà potenziato lo Scalo S. Cesario e, in luogo dell’attuale deposito locomotive, sarà realizzato un binario tronco per gli attestamenti dei treni provenienti da Bari.

340

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Upgrading tecnologico di Foggia

R EG O L A R IT À

2021

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

(0142A - Raddoppio Pescara - Bari fase 1)

PUG.

Il progetto si inserisce nell’ambito del più ampio programma di raddoppio della Direttrice Adriatica nella tratta Pescara - Bari. La sistemazione del nodo di Foggia prevede: / Lavori di PRG con velocizzazione di alcuni itinerari a 60 km/h e realizzazione del modulo di 750 metri; / Un nuovo apparato di comando e controllo che sarà inserito in nuovo sistema di gestione della circolazione (ACCM Foggia) ad avanzato livello tecnologico in grado di gestire la stazione di Foggia e il Posto Movimento di Cervaro.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

341


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023

Nuovo sistema di gestione della circolazione Bari - Brindisi

2023 CAPACITÀ AT T U AL E

7

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

2023 VE L O CIT À AT T U AL E

Tratta Bari - Brindisi

52’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

(I recuperi di percorrenza sono compresi in quelli già indicati nel progetto di adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce)

R EG O L A R IT À

(P072 - Upgrading e potenziamento tecnologico Napoli - Bari - Lecce/Taranto) L’intervento consiste nell’attivazione di un nuovo sistema di gestione della circolazione ad avanzato livello tecnologico e un nuovo sistema di distanziamento utile a consentire velocità sino a 200 km/h e ad accrescere la capacità della linea coerentemente con le esigenze dei nuovi servizi cadenzati previsti da Accordo Quadro, con l’integrazione tra servizi regionali e Lunga Percorrenza e servizi afferenti le altre reti regionali di trasporto. Il potenziamento tecnologico prevede l’attivazione di 3 fasi funzionali che riguardano le seguenti tratte: Bari TM - Mola, Mola - Fasano e Fasano - Monopoli, Monopoli - Ostuni e Ostuni - Brindisi. L’inizio dei lavori è previsto nel 2022.

342

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2023

Nuovo sistema di gestione della circolazione Foggia - Bari

2023 VE L O CIT À AT T U AL E

Tratta Bari - Foggia

59’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

(I recuperi di percorrenza sono compresi in quelli già indicati nel progetto di adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce)

R EG O L A R IT À

(P072 - Upgrading e potenziamento tecnologico Napoli - Bari - Lecce/Taranto) L’intervento consiste nell’attivazione di un nuovo sistema di gestione della circolazione ad avanzato livello tecnologico e di un nuovo sistema di distanziamento utile a consentire velocità sino a 200 km/h.

PUG.

Il progetto di upgrading della linea Bari - Foggia si completerà con il potenziamento del piano del ferro e Incoronata con modulo a 750 metri secondo lo standard europeo del traffico merci.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

343


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2021

Sistemazione Nodo di Bari

2021 CAPACITÀ Stazione Bari. C.le

AT T U AL E

10

ACC E S S IB IL IT À

treni/h

OBIETTIVO

20

treni/h

Integrazione con le FNB e con i servizi della nuova linea Bari - Bitritto Integrazione con i servizi delle linee FSE

R EG O L A R IT À

(0149 - Sistemazione Nodo di Bari) (P072 - Upgrading e potenziamento tecnologico Napoli - Bari - Lecce/Taranto) Il progetto per la stazione di Bari Centrale prevede: / Ingresso della linea Bari - Taranto a doppio binario; / Nuovo PRG, interessante la radice nord, con velocizzazione degli itinerari a 60 km/h; / Nuovo apparato di comando e controllo che sarà inserito nel nuovo sistema di gestione della circolazione (ACC-M Bari) ad avanzato livello tecnologico in grado di gestire tutto il nodo di Bari; / Rettifica del «curva» a nord di Bari con la possibilità di valorizzazione di aree; / Integrazione con le reti regionali: attestamento dei treni provenienti dalla nuova linea Bari - Bitritto e dalla Ferrotramviaria per Barletta, con la possibilità di raggiungere l’Aeroporto di Bari dalla stazione senza rotture di carico. Inoltre il progetto di sistemazione del nodo di Bari Centrale si completerà con un successivo upgrade infrastrutturale: / Interconnessione della linea Bari - Martina Franca (FSE) con tutti i binari di circolazione di Bari C.le; / Nuovo PRG, interessante la radice sud, con velocizzazione degli itinerari a 60 km/h.

344

Rete Ferroviaria Italiana


2020

Upgrading tecnologico tratta Bovino - Cervaro

R EGO L A R IT À

Per tutti i servizi, riduzione del 50% dei minuti di ritardo per indisponibilità rilevanti che necessitano dell’attivazione della circolazione a binario unico

ACC E S S IB IL IT À

(P072 - Upgrading e potenziamento tecnologico itinerario Napoli - Bari - Lecce/Taranto)

PUG.

L’azione si inserisce in un più ampio scenario di progetto che prevede l’upgrading tecnologico dell’apparato di Cervaro da realizzare nell’ambito dell’implementazione dell’ ACCM lungo la tratta Cervaro - Foggia. L’intervento consiste nella banalizzazione della tratta Bovino - Cervaro, tratta che è stata recentemente interessata dall’attivazione del previsto raddoppio. Attraverso questa azione di piano sarà possibile creare le condizioni per un miglioramento delle condizioni di esercizio lungo la tratta interessata, in particolar modo in termini di regolarità.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

345


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2024

Linea ferroviaria Potenza - Foggia - ammodernamento

2024 VE L O CIT À Tratta Foggia - Potenza

ATTUALE

1H 59’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

servizi veloci

PR E S T A ZIO NI

CA P A CIT À

GE S T IO N E DE I R O T A B IL I

Stazione di Melfi: n. 2 nuovi binari tronchi di attestamento, 1 lato Foggia, 1 lato Potenza

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi marciapiedi (già realizzati) negli impianti di Ascoli Satriano, Melfi, Rionero e Castel Lagopesole e abbattimento barriere architettoniche nelle stesse località

(1674 - Linea ferroviaria Foggia - Potenza - ammodernamento) Gli interventi consistono in: velocizzazioni tratte di linea, upgrading e impianti, (realizzazioni sottopassi e marciapiedi H55 e velocizzazione itinerari, lavori per la maggior parte già realizzati), soppressioni 25 PL, adeguamento a modulo di alcune località, attivazione SCMT ed elettrificazione. A seguito dei lavori, sarà possibile garantire, come da Accordo Quadro, servizi orari Potenza - Melfi, Melfi - Foggia e Bella/Muro - Potenza Superiore, sommati a servizi «spot» veloci Foggia - Potenza. È previsto che gli interventi si concludano nel 2024, ad eccezione dell’elettrificazione della tratta Rocchetta - Potenza che verrà completata nel 2025.

346

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

347


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Elettrificazione Barletta - Canosa Nodo di Bari: Bari Sud Completamento raddoppio Pescara - Bari (Termoli - Lesina)* Itinerario Napoli - Bari* Collegamento tra la Rete Ferroviaria Italiana e l’aeroporto di Brindisi Stazione AV Foggia Cervaro*

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

348

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

I170 0332A 0142B 0279A/0279B/0281/ 0099A/0099B/0099C 0374

PUG.

P230

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

349


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Oltre il 2024

Elettrificazione Barletta - Canosa

ACC E S S IB IL IT À

Realizzazione nuova fermata Barletta Ospedale

o lt re i l 2 0 2 4 CAPACITÀ A T T U AL E

1

treni/h

nei due sensi di marcia

OBIETTIVO

4

treni/h

nei due sensi di marcia

(I170 - Elettrificazione Barletta - Canosa) Viene elettrificata la tratta Barletta - Canosa ed è attivato un nuovo sistema di gestione della circolazione (ACC-M Barletta-Canosa) ad avanzato livello tecnologico ed un nuovo sistema di distanziamento. Tale tratto, oggi gestito con la Dirigenza Unica, è interessato anche da un upgrading infrastrutturale che prevede modifiche di PRG per Canosa (impianto a 3 binari), un nuovo punto d’incrocio nell’attuale fermata di Canne della Battaglia e la nuova fermata di Barletta Ospedale. Ciò consente di estendere i collegamenti senza rottura di carico Fasano - Bari - Barletta sino a Canosa in modo da migliorare l’accessibilità a questa porzione di territorio. Una volta completata l’integrazione di Barletta con la rete Ferrotramviaria saranno inoltre possibili collegamenti diretti Canosa - Aeroporto di Bari. Intervento preliminare nell’ambito dello stesso progetto è l’attivazione della nuova fermata Barletta Ospedale (2023).

350

Rete Ferroviaria Italiana


Oltre il 2024

Nodo di Bari: Bari Sud

ACC E S S IB IL IT À

Nuove fermate BARI CAMPUS, BARI EXECUTIVE, TRIGGIANO Integrazioni servizi tra diversi gestori (RFI - FSE)

o lt re i l 2 0 2 4 CAPACITÀ A T T U AL E

10

treni/h

OBIETTIVO

20

treni/h

(0332A - Nodo di Bari: Bari Sud)

PUG.

Il progetto di rivisitazione della tratta a sud di Bari prevede: lo spostamento della linea lato monte del tratto Bari C.le - Bari Torre a Mare, l’attivazione delle nuove fermate di Bari Campus, Bari Executive, Triggiano e il quadruplicamento della linea tra Bari C.le e Bari Executive, stazione di diramazione per la linea FSE. Le aree corrispondenti al vecchio tracciato potranno essere soggette a riqualificazione urbanistica.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

351


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Collegamento tra la Rete Ferroviaria Nazionale e l’Aeroporto di Brindisi

ACC E S S IB IL IT À

Oltre il 2024

Riattivazione nuova località per attestamento relazioni Bari - Taranto

0374.PO - Collegamento tra la Rete Ferroviaria Nazionale e l’Aeroporto di Brindisi) Il progetto fa parte di un insieme di interventi diffusi sul territorio nazionale che prevedono il collegamento di una serie di aeroporti con l’infrastruttura ferroviaria nazionale con l’obiettivo di favorire l’accessibilità dei poli di trasporto aereo e l’intermodalità ferro-aereo e di ridurre i tassi di inquinamento. L’opera prevede una nuova tratta a semplice binario, elettrificata, gestita attraverso l’ACC-M di Brindisi, dotata di ERTMS/ETCS L2, diramantesi dalla linea Bari - Brindisi a nord della stazione di Brindisi per consentire collegamenti diretti tra questa e la nuova stazione «Aeroporto» (a due binari). In fase successiva, saranno realizzate due bretelle per consentire collegamenti diretti con l’aeroporto anche in direzione Bari e in direzione Taranto. I servizi che si prevede di istituire ad intervento finito sono 3 coppie di treni/g Lecce - Brindisi Aeroporto - Bari, 9 coppie Gallipoli/Gagliano/Otranto - Brindisi Aeroporto e 4 coppie Taranto - Brindisi Aeroporto - Brindisi.

352

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

353


SA RD EG N A


10.14 Infrastruttura e tecnologie

356

I servizi: Scenario Attuale

358

I servizi: Scenario di Sviluppo

360

Il Piano Stazioni

362

Overview delle azioni 2020 - 2024

364

Azioni di Piano 2020 - 2024

366

Overview delle azioni oltre 2024

370

Azioni di Piano oltre 2024

372


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Sardegna si estende per 24.090 km² e conta 1,6 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 377 Comuni distribuiti in 5 enti di area vasta di cui 4 Province e 1 città metropolitana, quella di Cagliari. La Regione si posiziona al 3° posto per superficie, all’8° posto per numero di enti locali, all’11° posto per popolazione e al 18° posto in Italia per densità seguita da Basilicata e Valle d’Aosta.

45 località

per Servizio Viaggiatori

427 km

di linea in esercizio

0%

linee elettrificate

100% linee in telecomando Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate Linee non elettrificate (diesel) › Linee a doppio binario › Linee a semplice binario

0 427 km 50 km 377 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

356

Rete Ferroviaria Italiana

427 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

G.ARANCI

P. TORRES MAR.

SASSARI

ORISTANO

IGLESIAS

CAGLIARI CARBONIA ST.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

0,018

km/km2

256,9

SAR.

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/106 ab

7.888

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

357


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* L’offerta di trasporto è fortemente alimentata nella tratta Cagliari - S. Gavino a fronte di investimenti infrastrutturali (raddoppio della linea) che consentono un adeguato livello di offerta sino ad Oristano. I servizi della Sardegna che insistono sulla direttrice principale per Olbia/Sassari si possono essenzialmente dividere in servizi extraurbani di tipo veloce di lungo raggio: / Cagliari - Sassari (6 collegamenti/giorno) / Cagliari - Olbia (7 collegamenti/giorno) servizi extraurbani più capillari: / Cagliari - Oristano (120’) / Macomer - Cagliari (spot) e servizi suburbani: / Cagliari - S.Gavino (60’) / Cagliari - Decimomomannu (60’) / Sassari - P.Torres (spot) / Sassari - Ozieri - Olbia (spot) Le località di S. Gavino, Oristano, Macomer e Ozieri assicurano l’interscambio tra servizi veloci e capillari per una maggiore copertura del territorio a fronte di un numero non rilevante di collegamenti e per assicurare le funzioni di adduzione/distribuzione. I servizi suburbani relativi all’area dell’iglesiente sono stati opportunamente integrati all’offerta di cui sopra al fine di garantire una integrazione di frequenza nella tratta Cagliari - Decimomannu di 4 treni/ora nelle fasce orarie di maggior domanda. La rimanente area a nord di Oristano risente di una frammentazione dell’offerta dovuta in parte ad una domanda sensibilmente più esigua. Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Cagliari

119

Cagliari - Decimomannu

28

Elmas Aeroporto

118

Cagliari - Iglesias

23

Decimomannu

108

Cagliari - S.Gavino

22

Assemini

70

Iglesias - Villam. D.

16

Villamassargia Domusnovas

69

Cagliari - Carbonia S.

16

Cagliari Elmas

66

Carbonia S. - Villam. D.

14

S.Gavino

52

Cagliari - Oristano

12

Iglesias

39

Golfo Aranci - Olbia

8

Siliqua

38

Porto Torres Marittima - Sassari

8

Villaspeciosa Uta

37

Cagliari - Olbia

7

Samassi Serrenti

32

Olbia - Sassari

7

Serramanna Nuraminis

32

Cagliari - Sassari

6

Villasor

32

Ozieri Chilivani - Sassari

5

Carbonia Serbariu

30

Cagliari - Macomer

4

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 358

Rete Ferroviaria Italiana


AREA SUBURBANA O I NT

E

30

km

CA MBI O

10 km

180 treni/giorno Valori orario 2019-2020 - programmato

OD

RS

N

FREQUENZA

3,8 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

359

SAR.

Il sistema ferroviario sardo


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo I criteri principali del progetto di revisione dei servizi, contenuti nell’Accordo Quadro tra Regione Sardegna e RFI si focalizzano sia sulla velocizzazione dei servizi a lungo raggio che sull’incremento e sulla specializzazione dei servizi più capillari. Nel documento sono stati individuati differenti scenari di servizio, sia di medio termine che di regime, correlati agli investimenti in corso per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla rete regionale nonché ad ulteriori nuovi interventi da avviare atti a garantire l’impegno di capacità oggetto di sottoscrizione. In particolare: / nello scenario di medio termine è confermato il modello di offerta attuale con potenziamento dei servizi Cagliari Oristano e possibilità di incrementare i livelli di servizio da/per l’aeroporto di Cagliari Elmas nel bacino di interesse in relazione alle fasce orarie a più elevata concentrazione di domanda; / nello scenario di regime è prevista una sostanziale rivisitazione del modello di esercizio finalizzata a garantire la velocizzazione e l’incremento dei servizi nonché il miglioramento delle condizioni di accessibilità in stazione. In particolare: 1. Dorsale asse nord - sud (Cagliari - Olbia/Sassari): modello di offerta atto a garantire servizi velocizzati tra Oristano e Chilivani, con opportunità di realizzare un reticolo di interscambio sia a Oristano che a Chilivani; 2. Dorsale asse orizzontale (Cagliari - Decimomannu - Iglesias/Carbonia): modello di offerta a regime con obiettivo di cadenzamento a 30’ sulle relazioni Cagliari - Iglesias e Cagliari - Carbonia, con servizi passanti da/per Cagliari anche da Iglesias (servizio a 15’ nella stazione di Villamassargia).

360

Rete Ferroviaria Italiana


SAR.

Il sistema ferroviario sardo

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

361


INTRODUZIONE

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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Sardegna sono presenti complessivamente 41 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 9 stazioni medio/grandi presenti nella regione per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

9 easy station

9

Network RFI - altre Stazioni Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

41 località di servizio 32

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

362

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Villamassargia - Domusnovas Cagliari

I cantieri in corso Iglesias Decimonannu Carbonia - Serbariu Macomer Oristano


STAZIONI EASY STATION Stazioni Easy Station Interventi già realizzati Interventi in corso Interventi 2023/2026 SASSARI

MACOMER

ORISTANO

S.GAVINO

IGLESIAS

LL VI

AM

AS

SA

R

G

IA

DECIMOMANNU

CAGLIARI CARBONIA SER.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

SAR.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

363


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Upgrade infrastrutturale e tecnologico rete sarda fase 1 Velocizzazione impianti ferroviari sulla rete sarda Upgrade infrastrutturale e tecnologico rete sarda fase 2

364

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

1670 1596

SAR.

P083

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

365


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 2020

Upgrading infrastrutturale e tecnologico rete sarda fase 1

2020 VE L O CIT À Tratta Cagliari - Sassari

AT T U AL E

2h 48’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 15’

2020 VE L O CIT À Tratta Cagliari - OLbia

AT T U AL E

3h 11’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 25’

2020 VE L O CIT À Tratta Olbia - Sassari

AT T U AL E

1h 39’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 20’

R EG O L A R IT À

(1670: Upgrading infrastrutturale e tecnologico rete sarda fase 1) Il progetto prevede l’upgrade tecnologico dall’attuale sistema di protezione della marcia del treno (SSC - Sistema Supporto Condotta) al più performante SCMT (Sistema Controllo Marcia Treno) sulle linee a nord di San Gavino. Questo intervento, insieme ad altri interventi tecnologici diffusi, consentirà di attivare il rango P sull’intera tratta, al fine di sfruttare le caratteristiche dei nuovi treni CAF acquistati da Regione Autonoma Sardegna. Nel progetto è anche prevista la realizzazione di una nuova località di servizio a Olbia.

366

Rete Ferroviaria Italiana


Velocizzazione impianti ferroviari sulla rete sarda

R EG O L A R IT Ă&#x20AC;

2020

Per i servizi regionali, riduzione di 1,7 minuti per i treni origine/destino o ricevuti in deviata nelle stazioni oggetto di intervento

(1596: Velocizzazione impianti ferroviari rete sarda)

SAR.

Il progetto prevede la modifica del piano del ferro delle stazioni di Villamassargia, Decimomannu, Siliqua, Oristano, Macomer, Chilivani e Iglesias, con la velocizzazione degli itinerari percorsi in deviata da 30 km/h a 60 km/h. Sono previsti inoltri interventi per rendere possibili i movimenti contemporanei tra treni. Molti interventi sono stati giĂ realizzati, per il 2020 si prevede il completamento dellâ&#x20AC;&#x2122;intero progetto.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

367


INTRODUZIONE

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BUSINESS MERCI

Upgrading infrastrutturale e tecnologico rete sarda 2° fase

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 (Completamento)

2023 VE L O CIT À CAPACITÀ Tratta Cagliari - Sassari

AT T U AL E

2h 48’

tempo di perc.

OBIETTIVO* recupero fino a 30’

2023 VE L O CIT À Tratta Cagliari - OLbia

AT T U AL E

3h 11’

tempo di perc.

OBIETTIVO* recupero fino a 40’

2023 VE L O CIT À Tratta Olbia - Sassari

AT T U AL E

1h 39’

tempo di perc.

OBIETTIVO* recupero fino a 30’

R E G O L A R IT À

* I recuperi sono cumulati con quelli della fase 1

(P083: Upgrading infrastrutturale e tecnologico rete sarda fase 2) Il progetto prevede: / Interventi puntuali di rettifiche di tracciato e piccole varianti nella tratta Oristano - Golfo Aranci e Ozieri Chilivani - Porto Torres; / Upgrade tecnologico dall’attuale sistema di protezione della marcia del treno (SSC - Sistema Supporto Condotta) al più performante SCMT (Sistema Controllo Marcia Treno) sulla linea Cagliari - San Gavino; / Upgrade tecnologico del sistema di distanziamento e del sistema di gestione della circolazione sulla tratta Cagliari - San Gavino. Soppressione di alcuni passaggi a livello.

368

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

369


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Velocizzazione linea Oristano - Chilivani (varianti di Bauladu e Bonorva)

370

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

SAR.

0313A

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

371


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Velocizzazione linea Oristano - Chilivani (varianti di Bauladu e Bonorva)

VE L O CIT À

Oltre il 2024

Le due varianti garantiranno un recupero di percorrenza fino a 7’ da sommare ai recuperi ottenuti con i precedenti interventi

R EG O L A R IT À

(0313A: San Gavino - Sassari - Olbia) Il progetto prevede la realizzazione di due varianti di tracciato nei pressi delle località di Bauladu e Bonorva. La variante di tracciato di Bonorva - Torralba si innesterà al km 180+700 della linea Oristano - Ozieri Chilivani, subito a valle della stazione di Bonorva lato sud e al km 190+500 lato nord. L’attuale tracciato costeggia il monte Martis, per una lunghezza di circa 10 km, mentre la variante di tracciato di 5,5 km lo attraverserà, garantendo una riduzione di percorso di circa 5 km. La velocità di rango C dell’attuale tracciato è di 85 km/h, mentre quella del nuovo tratto sarà di 160 km/h. La variante di tracciato di Bauladu si innesterà al km 108+400 della linea Oristano - Ozieri Chilivani lato sud e al km 118+000 lato nord ed ha una lunghezza di 7 km, di cui 3,3 in galleria. Il progetto prevede anche la realizzazione della nuova stazione di Bauladu perché l’attuale insiste sul tracciato da dismettere. La velocità di rango C dell’attuale tracciato è di 85 km/h, mentre quella del nuovo tratto sarà di 160 km/h.

372

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

373


SI CI LI A


10.15 Infrastruttura e tecnologie

376

I servizi: Scenario Attuale

378

I servizi: Scenario di Sviluppo

382

Il Piano Stazioni

384

Overview delle azioni 2020 - 2024

386

Azioni di Piano 2020 - 2024

388

Overview delle azioni oltre 2024

396

Azioni di Piano oltre 2024

398


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Sicilia si estende per 25.711 km² e conta 5 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 390 Comuni distribuiti in 9 enti di area vasta di cui 6 Province e 3 città metropolitane, quelle di Palermo, Messina e Catania. La Regione si posiziona al 1° posto per superficie, al 4° posto per popolazione, al 6° posto per numero di enti locali e all’8° posto in Italia per densità abitativa.

173 località

per Servizio Viaggiatori

1.369 km

di linea in esercizio

58%

linee elettrificate

98%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

791 km

› Linee a doppio binario

223 km

› Linee a semplice binario

568 km

Linee non elettrificate (diesel)

578 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

376

Rete Ferroviaria Italiana

1.340 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

MESSINA

PALERMO TRAPANI

ENNA

CATANIA

CALTANISSETTA

P. EMPEDOCLE

AGRIGENTO C.

SIRACUSA

RAGUSA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

km/106 ab

km/km2

0,053

treni per km TPL/km binario

SIC.

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

km/km2

273,8

km/106 ab

6.726

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

377


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* I servizi ferroviari nel territorio siciliano evidenziano un’offerta sostenuta nell’ambito delle aree metropolitane di Palermo e Messina, mentre nelle aree del trapanese e siracusano si rilevano collegamenti con volumi minori. Sulla Direttrice Messina - Palermo i servizi si caratterizzano per la differente funzione d’uso tra servizi extraurbani: / Messina - Palermo (120’) di tipo veloce; / Messina - S.Agata (120’) e Palermo S.Agata (120’) più capillari; e servizi suburbani: / Messina - Patti (120’); / Termini Imerese - Palermo (60’). Con le stazioni di Patti, S.Agata e Termini Imerese che garantiscono l’interscambio per le funzioni di adduzione/distribuzione. I servizi Messina - S.Agata e Messina - Patti garantiscono un’integrazione di frequenza tra Messina e Patti. L’integrazione di frequenza tra Termini Imerese e Palermo è garantita con i servizi extraurbani veloci: / Palermo - Catania (120’); / Palermo - Agrigento (60’). La Direttrice Messina - Catania - Siracusa presenta una strutturazione dei servizi non cadenzata, ma più calibrata su esigenze puntuali costituita prevalentemente da servizi extraurbani / Messina - Catania - Siracusa (120’) con rinforzi; / Messina - Catania (60’); e servizi suburbani tra: / Messina e Giampilieri (14 treni/giorno); / Taormina - Catania (9 treni/giorno). La linea Palermo - Punta Raisi è invece caratterizzata da due livelli di offerta per il collegamento con l’aeroporto. L’integrazione di frequenza tra i due servizi consente di avere 2 collegamenti/ora da Palermo Centrale verso l’aeroporto (e viceversa), consentendo, nella stazione di Palermo Centrale l’interscambio con i servizi extraurbani veloci provenienti da Agrigento/Messina/Catania. Nella stazione di Palermo Notarbartolo è garantito l’interscambio con i servizi da e per Giachery (30’) I rimanenti servizi, da Siracusa/Gela per Canicattì/Caltanissetta, da Caltanissetta per Agrigento e nel bacino trapanese presentano una distribuzione giornaliera non cadenzata e regolare ma calibrata sulle specifiche esigenze della domanda

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 378

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario siciliano

GIACHERY

PALERMO C.LE

MESSINA CENTRALE

FIUMETORTO

NOTARBARTOLO S.AGATA DI M.

TERMINI I.

PATTI GIAMPILIERI

PIRAINETO P.RAISI

TAORMINA

ROCCAPALUMBA

C.VETRANO

CATANIA

ALCAMO

CALTANISSETTA XIRBI BICOCCA

CALTANISSETTA ARAGONA

CANICATTI’

TRAPANI

CALTAGIRONE

SIRACUSA

AGRIGENTO

GELA MODICA

OD

E

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

441 treni/giorno

O I NT

RS

N

SIC.

AREA SUBURBANA

FREQUENZA

10,9 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

379


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Le Stazioni principali del TPL Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Palermo C.le Palermo Notarbartolo Messina C.le Termini Imerese Catania C.le Bagheria Lolli Palazzo Reale - Orleans Palermo Francia Punta Raisi Palermo Guadagna Palermo Vespri Carini Palermo S. Lorenzo Federico

181 138 104 103 84 80 73 73 73 73 72 72 69 69 60

380

Rete Ferroviaria Italiana

Le Relazioni principali del TPL Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Punta Raisi - Palermo C.le

73

Giachery - Palermo N.tolo

60

Palermo C.le - Termini Imerese

34

Catania C.le - Messina Cle

27

Agrigento C.le - Palermo Cle

26

Messina C.le - S. Agata di Militello

22

Castelvetrano - Trapani

16

Messina C.le - Palermo Cle

14

Palermo - S. Agata di Militello

14

Giampilieri - Messina C.le

14

Messina C.le - Siracusa

12

Messina C.le - Patti

12

Caltanissetta C.le - Catania C.le

9

Catania C.le - Taormina

9

Catania C.le - Palermo C.le

8

Caltanissetta C.le - Roccapalumba A.

7


SIC.

Il Piano Commerciale ed.edizione Ottobre 2018 2020 Il Piano Commerciale

381


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Lo scenario di sviluppo dei servizi commerciali nel quinquennio 2017 - 2021 è stato definito all’interno dell’Accordo Quadro che il Gestore e la Regione Sicilia hanno sottoscritto nel 2017. Particolare rilevanza è stata data all’opportunità di consentire collegamenti integrati e veloci dal continente tramite traghettamenti opportunamente calibrati alle esigenze di trasporto in arrivo/ partenza da Villa San Giovanni e Messina. La rivisitazione dei servizi consentirà peraltro di programmare le partenze da Messina per Palermo e Catania/Siracusa pressoché contemporaneamente per soddisfare le esigenze di integrazione con i traghettamenti e ridurre al minimo i tempi di attesa. Inoltre l’attivazione del raddoppio della tratta Palermo Brancaccio - Palermo Notarbartolo Carini consentirà la programmazione di servizi metropolitani in partenza da Termini Imerese a servizio di tutte le fermate dell’hinterland palermitano, unitamente ad un potenziamento dei servizi da/per l’aeroporto di Punta Raisi con l’obiettivo di conseguire percorrenze di estremità inferiori ai 40’ per un reale shift modale dalla gomma al ferro. Oggetto di velocizzazione, incremento e strutturazione cadenzata saranno in generale tutti i servizi principali, con particolare attenzione alla linea Messina - Catania - Siracusa ed ai collegamenti Palermo - Catania e Siracusa - Modica - Canicattì - Caltanissetta.

Velocizzazione dei servizi e Integrazione dell’offerta

382

Rete Ferroviaria Italiana


SIC.

Il sistema ferroviario siciliano

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

383


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Sicilia sono presenti complessivamente 160 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 24 stazioni medio/grandi presenti sul territorio siciliano per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

24 easy station 1 23 Network RFI - altre Stazioni Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

160 località di servizio

Network Grandi Stazioni Rail

136

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

384

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Caltanissetta C.le Giarre Riposto Bagheria Termini Imerese Punta Raisi

I cantieri in corso Agrigento Palazzo Reale Orleans Messina Milazzo Palermo Notarbartolo Siracusa


Interventi 2023-2026

STAZIONI EASY STATION Interventi già realizzati Interventi in corso Interventi 2022/2023

IA ER H

U

'

G

EF AL

. TE

R

M

IN

C

II M

LE EA R O LA

ZZ

S.AGATA

PA

TRAPANI

MESSINA

MILAZZO

BA

PA

PA PA S .N .LO R LE O T R AR EN M ZO O B.

PU PI N T R AI A R N A ET IS O I

Interventi 2023/2026

TAORMINA

GIARRE R. MARSALA

ACIREALE MAZARA DEL V.

ENNA CATANIA CALTANISSETTA

CANICATTI' AGRIGENTO C.

SIRACUSA

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Acireale SIC.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Marsala

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

385


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Velocizzazione Catania - Siracusa prima fase Tratta Bicocca - Augusta Nodo di Palermo Passante Ferroviario Palermo Centrale/Notarbartolo - Carini Ammodernamento e velocizzazione itinerari Palermo - Catania - Messina, Messina - Palermo e Messina - Siracusa Collegamento ferroviario aeroporto di Catania Fontanarossa Ripristino linea Palermo - Trapani via Milo Nuovo collegamento Palermo - Catania (tratta Bicocca - Catenanuova) Anello ferroviario di Palermo: chiusura dellâ&#x20AC;&#x2122;Anello

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

386

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0271A 0036 P074 I139 I162 0275A

fase 1

SIC.

-

fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

387


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Velocizzazione Catania - Siracusa prima fase: Tratta Bicocca - Augusta

2020

2020 VE L O CIT À Tratta Catania - Siracusa

AT T U AL E

1h 07’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

R EG O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

Incremento di 1 binario tronco per servizio viaggiatori nella stazione di Lentini

(0271A - Velocizzazione Catania - Siracusa fase 1) Gli interventi si inquadrano nel programma di velocizzazione del collegamento tra Catania e Siracusa. Le attività, che si concentrano nella tratta di circa 49 km tra Bicocca ed Augusta, prevedono rettifiche di tracciato con consolidamento della sede ferroviaria ed interventi puntuali di miglioramento dell’accessibilità (sistemazione dei marciapiedi, sottopassi, pensiline e l’eliminazione delle barriere architettoniche) nella stazione Lentini (già realizzati). Ulteriori attività sono state completate durante i periodi di interruzione programmati nel corso del 2016 e del 2017, con la realizzazione della variante di tracciato tra Bicocca e Lentini, soppressione di PL a Bicocca e Lentini, potenziamento tecnologico della linea ed interventi di velocizzazione nelle stazioni di Lentini Diramazione, Agnone, Brucoli.

388

Rete Ferroviaria Italiana


Nodo di Palermo - Passante Ferroviario Palermo Centrale/Notarbartolo - Carini

2023 (completamento)

2 0 2 3 (c o m p le t a m e n t o ) CAPACITÀ Tratta Palermo - Punta Raisi

AT T U AL E

4

treni/h

OBIETTIVO

8

treni/h

nei due sensi di marcia R E G O L A R IT À

A CC E S S IB IL IT À

VEL O C IT À

Il progetto prevede il raddoppio della linea Palermo - Trapani nel tratto urbano Palermo C.le/Brancaccio - Carini, da cui prosegue il collegamento a doppio binario elettrificato per l’aeroporto Falcone - Borsellino. Come nuovi interventi, il progetto prevede, in differenti fasi di attivazione: / Il raddoppio della tratta Palermo Notarbartolo - San Lorenzo Colli; / Il raddoppio della tratta Orleans - Palermo Notarbartolo, con attivazione della nuova fermata «Giustizia»; / la realizzazione delle nuove fermate «Capaci», «Belgio» e «Lazio» nel tratto già raddoppiato compreso fra Palermo Notarbartolo e Carini. Tra gli interventi già attivati nell’ambito del progetto risultano l’upgrade tecnologico della stazione di Palermo C.le, il raddoppio Palermo San Lorenzo Colli - Carini - Piraineto, il raddoppio Brancaccio - ex Bivio Oreto - Palazzo Reale/ Orleans, le nuove fermate di Guadagna, Maredolce, Lolli.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

389

SIC.

(0036 - Nodo di Palermo)


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Ammodernamento e velocizzazione itinerari Palermo - Catania Messina, Messina - Palermo e Messina - Siracusa

2022

2022 VE L O CIT À Tratta Palermo - Catania

AT T U AL E

2h 50’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

2022 VE L O CIT À Tratta Messina - Siracusa

AT T U AL E

2h 25’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

2022 VE L O CIT À Tratta Palermo - Messina

AT T U AL E

2h 40’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

R EG O L A R IT À

(P074 - Ammodernamento e velocizzazione itinerari Palermo - Catania - Messina, Messina - Palermo e Messina - Siracusa) Le linee Palermo - Messina, Messina - Catania - Siracusa e Palermo - Catania rappresentano le principali direttrici della rete ferroviaria siciliana. Gli interventi prevedono la velocizzazione dei principali impianti sede di incrocio attraverso la sostituzione di deviatoi, la realizzazione di tronchini di indipendenza e la realizzazione di sottopassi di stazione. Nel contempo sono previsti interventi di adeguamento dei marciapiedi agli standard per garantire l’accessibilità ai servizi e interventi finalizzati alla realizzazione di nuovi apparati telecomandabili. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile garantire collegamenti più rapidi e regolari tra i principali capoluoghi della Sicilia.

390

Rete Ferroviaria Italiana


Collegamento ferroviario aeroporto di Catania Fontanarossa

ACC E S S IB IL IT À

2020 (fase 1) 2023 (fase 2)

Nuovo modello di esercizio definito in A.Q. che prevede servizio commerciale nella nuova località per i treni Catania - Caltagirone, Messina - Siracusa e Taormina - Bicocca

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione nell’ambito della nuova fermata

(I139 - Collegamento ferroviario aeroporto di Catania Fontanarossa)

SIC.

Il progetto prevede la realizzazione di collegamenti con l’aeroporto di Catania Fontanarossa, con interventi da realizzare per fasi in coerenza con i futuri sviluppi del terminal. In prima fase è prevista la realizzazione di una nuova fermata sulla linea Catania - Palermo a servizio dell’attuale terminal aeroportuale. In seconda fase è prevista la trasformazione in stazione con la realizzazione di un binario di precedenza e l’estensione della lunghezza delle banchine a 250 m. Sarà garantito l’interscambio con la futura stazione di S.Giovanni La Rena prevista nel progetto di espansione della linea ferroviaria circumetnea. La nuova fermata ricade tra gli impianti di Catania Acquicella e Bicocca della linea Messina - Siracusa, in un tratto di linea già a doppio binario.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

391


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023

Ripristino linea Palermo - Trapani via Milo

2023 VE L O CIT À Tratta Piraineto - Trapani

AT T U AL E

2h 30’

tempo di perc.

(via Castelvetrano)

OBIETTIVO recupero fino a 50’ (via Milo)

R EG O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

(I162 - Ripristino linea Palermo - Trapani via Milo) La linea Palermo - Trapani via Milo risulta temporaneamente sospesa all’esercizio dal 2013. L’intervento consiste nell’eliminazione dei diffusi cedimenti localizzati nei tratti in rilevato e nella modifica alla geometria del tracciato e alle opere di difesa dell’infrastruttura ferroviaria. Al fine di consentire il potenziamento della linea è previsto l’adeguamento ai nuovi standard degli apparati tecnologici per la gestione degli impianti, nonché la velocizzazione degli incroci tra treni nelle stazioni. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile migliorare il servizio di collegamento ferroviario tra le città di Palermo e Trapani garantendo minori tempi di percorrenza e maggiore accessibilità.

392

Rete Ferroviaria Italiana


Nuovo collegamento Palermo - Catania tratta Bicocca Catenanuova

2023 (raddoppio Bicocca - Catenanuova)

VE L O CIT À Tratta Palermo - Catania

AT T U AL E

2h 47’

tempo di perc.

O B I E T T I V O A C O M PL E T AM E N T O

1h 45’

tempo di perc.

CA P A CIT À

ACC E S S IB IL IT À

PR E S T A ZIO NI

Il progetto si inserisce nel programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Palermo - Catania - Messina con l’obiettivo di servire i principali nodi urbani dell’isola. Tale intervento interessa la tratta a semplice binario Fiumetorto - Bicocca e prevede: / il raddoppio della tratta Bicocca - Catenanuova; / il raddoppio della tratta Fiumetorto - Lercara Diramazione; / un nuovo binario veloce su un tracciato in variante rispetto al binario storico nel tratto Lercara Diramazione Caltanissetta Xirbi - Catenanuova, predisposto per il successivo raddoppio fra Lercara Diramazione e Vallelunga e fra Villarosa ed Enna e, a completamento, l’adeguamento a STI e la soppressione dei Passaggi a Livello della linea storica che non sarà oggetto di variante.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

393

SIC.

(0275A - Nuovo collegamento Palermo - Catania fasi prioritarie)


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 Oltre il 2024

Anello ferroviario di Palermo: chiusura dell’Anello

2023

o lt re i l 2 0 2 4

A T T UAL E

1 ^ F ASE

OBIETTIVO

2

3

C A P A CIT À treni/h

per senso di marcia

treni/h

8

treni/h

per senso di marcia

R EG O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

Possibilità di nuovi servizi di tipo metropolitano nelle nuove fermate Libertà, Porto, Politeama e Malaspina

(Chiusura dell’anello ferroviario di Palermo) L’intervento, da realizzare in due fasi funzionali, consiste nel prolungamento, in prima fase, dell’attuale linea a semplice binario Palermo Notarbartolo - Giachery fino alla nuova stazione di attestamento denominata «Politeama» e, in seconda fase, nella chiusura dell’Anello dalla stazione di Politeama fino alla stazione di Palermo Notarbartolo. Nella prima fase funzionale è prevista la realizzazione, oltre che della stazione «Politeama», di due fermate ubicate rispettivamente nel tratto attualmente in esercizio (fermata «Libertà») e nel nuovo tratto in corrispondenza del porto. Nella seconda fase funzionale è prevista la realizzazione della nuova fermata «Malaspina» e la trasformazione in fermata della stazione «Politeama». L’intervento consentirà di aumentare la capacità e l’accessibilità dell’infrastruttura e incrementare i servizi ferroviari della città di Palermo.

394

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

395


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Raddoppio Palermo - Messina tratta Ogliastrillo - Castelbuono Nuovo collegamento Palermo - Catania fasi prioritarie Messina - Catania / Raddoppio Giampilieri - Fiumefreddo Sistemazione nodo di Catania / Interramento stazione di Catania Centrale Palermo - Trapani (via Milo): elettrificazione della linea Anello ferroviario di Palermo: chiusura dellâ&#x20AC;&#x2122;Anello Caltagirone - Gela: ripristino della linea

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

396

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0336 0275A 0249 0270 I162 -

SIC.

3100

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

397


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Raddoppio Palermo - Messina tratta Ogliastrillo - Castelbuono

Oltre

2024

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ Tratta Fiumetorto - Castelbuono

AT T U AL E

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia REGOLARITÀ

ACC E S S IB IL IT À

VE L O CIT À

(0336 - Raddoppio Palermo - Messina tratta Fiumetorto - Castelbuono) L’intero progetto prevede il raddoppio della tratta Fiumetorto - Castelbuono per una estensione di circa 32 km. Sono già state realizzate attivazioni parziali da Fiumetorto a Campofelice con la nuova fermata di Lascari. La prima fase del progetto prevede l’attivazione del doppio binario sulla tratta Fiumetorto - Ogliastrillo, nuova località di servizio poco prima della stazione di Cefalù. La prima fase dell’intervento è stata attivata a Dicembre 2017. La seconda fase prevede il raddoppio della rimanente parte di tracciato da Ogliastrillo a Castelbuono che si estenderà per circa 13 km, di cui 11 km in galleria, e vedrà la realizzazione della nuova fermata sotterranea di Cefalù.

398

Rete Ferroviaria Italiana


Nuovo collegamento Palermo - Catania fasi prioritarie

Oltre

2024 (completamento)

o lt re 2 0 2 3 VE L O CIT À Tratta Palermo - Catania

AT T U AL E

2h 47’

tempo di perc.

OBIETTIVO

1h 45’

tempo di perc.

CA P A CIT À

ACC E S S IB IL IT À

PR E S T A ZIO NI

Il progetto si inserisce nel programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Palermo - Catania - Messina con l’obiettivo di servire i principali nodi urbani dell’isola. Tale intervento interessa la tratta a semplice binario Fiumetorto - Bicocca e prevede: / il raddoppio della tratta Bicocca - Catenanuova / il raddoppio della tratta Fiumetorto - Lercara Diramazione / un nuovo binario veloce su un tracciato in variante rispetto al binario storico nel tratto Lercara Diramazione Caltanissetta Xirbi - Catenanuova, predisposto per il successivo raddoppio fra Lercara Diramazione e Vallelunga e fra Villarosa ed Enna / e, a completamento, l’adeguamento a STI e la soppressione dei Passaggi a Livello della linea storica che non sarà oggetto di variante.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

399

SIC.

(0275A - Nuovo collegamento Palermo - Catania fasi prioritarie)


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Messina - Catania: Raddoppio Giampilieri - Fiumefreddo

Oltre il

2024

o lt re i l 2 0 2 4 CA P A CIT À A T T U AL E

4

treni/h

nei due sensi di marcia

OBIE TTIV O

10

treni/h

(Tratta Fiumefreddo Letojanni)

OBIETTIVO

10

treni/h

(Tratta Letojanni Giampilieri)

R EG O L A R IT À

VE L O CIT À

ACC E S S IB IL IT À

(0249 - Linea Messina - Catania: raddoppio Giampilieri - Fiumefreddo) Il progetto, che si inserisce nel programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Palermo - Catania Messina consiste nel raddoppio in variante della tratta Giampilieri - Fiumefreddo per un’estesa di circa 42 km, di cui gran parte in galleria. Il progetto, articolato in due fasi funzionali distinte, prevede in una prima fase il raddoppio della prima tratta Fiumefreddo - Letojanni, ed in seconda fase il raddoppio della tratta Letojanni - Giampilieri che completerà il raddoppio della linea Catania - Messina. Nell’ambito del progetto saranno realizzate le nuove località di servizio di Fiumefreddo e di Sant’Alessio - Santa Teresa, Alcantara, Taormina, Nizza - Alì e Itala - Scaletta.

400

Rete Ferroviaria Italiana


Sistemazione nodo di Catania: Interramento stazione di Catania Centrale

ACC E S S IB IL IT À

Oltre il

2024

Possibilità di nuovi servizi di tipo metropolitano nelle nuove fermate di Porto/Duomo e Castello Ursino

CA P A CIT À

(0270 - Sistemazione nodo di Catania) Il nodo di Catania è oggetto di investimenti finalizzati al miglioramento dell’accessibilità al servizio, nell’ambito di un più ampio piano di riqualificazione e ricucitura urbana nel nodo. L’intervento consiste nell’interramento della stazione di Catania C.le e nella realizzazione di un nuovo tracciato a doppio binario (4,8 km circa), prevalentemente in galleria, tra quest’ultima e la stazione di Catania Acquicella, nonché nella realizzazione di due nuove fermate lungo il tracciato. In aggiunta è previsto l’interramento della linea ferroviaria lungo la tratta Catania Acquicella - Bicocca per consentire il prolungamento della pista del vicino aeroporto. Sarà realizzato un ulteriore binario di circolazione nell’impianto di Fontanarossa per le complessive necessità del Nodo Catania correlate con l’interramento della stazione di Catania C.le che, nella configurazione di regime, assolverà parzialmente le funzioni di attestamento treni. In tale Progetto, inoltre, è previsto l’allungamento dei marciapiedi a 350 m.

SIC.

Attraverso questa azione di Piano saranno create le condizioni per ottenere un miglioramento della regolarità della circolazione e del servizio metropolitano.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

401


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Palermo - Trapani (via Milo): elettrificazione della linea

ACC E S S IB IL IT À

Oltre il

2024

Nuovi servizi diretti Palermo - Trapani via Milo

R EG O L A R IT À

(I162 - Linea Palermo - Trapani via Milo: elettrificazione) L’obiettivo dell’intervento è quello di migliorare le performance dell’attuale collegamento ferroviario da Palermo a Trapani, rendendolo più sostenibile dal punto di vista ambientale con la sostituzione di treni diesel con treni a trazione elettrica di nuova generazione. L’elettrificazione permetterà di migliorare l’esperienza di viaggio dei cittadini, garantendo la continuità del servizio ferroviario con mezzi elettrici anche attraverso il Passante di Palermo.

402

Rete Ferroviaria Italiana


Anello ferroviario di Palermo: chiusura dell’Anello

Oltre il

2023

o lt re i l 2 0 2 4

1 ^ F ASE

OBIETTIVO

2024

CA P A CIT À A T T U AL E

2

treni/h

per senso di marcia

3

8

treni/h

treni/h

per senso di marcia

R EG O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

Possibilità di nuovi servizi di tipo metropolitano nelle nuove fermate Libertà, Porto, Politeama e Malaspina

L’intervento, da realizzare in due fasi funzionali, consiste nel prolungamento, in prima fase, dell’attuale linea a semplice binario Palermo Notarbartolo - Giachery fino alla nuova stazione di attestamento denominata «Politeama» e, in seconda fase, nella chiusura dell’Anello dalla stazione di Politeama fino alla stazione di Palermo Notarbartolo. Nella prima fase funzionale è prevista la realizzazione, oltre che della stazione «Politeama», di due fermate ubicate rispettivamente nel tratto attualmente in esercizio (fermata «Libertà») e nel nuovo tratto in corrispondenza del porto. Nella seconda fase funzionale è prevista la realizzazione della nuova fermata «Malaspina» e la trasformazione in fermata della stazione «Politeama» L’intervento consentirà di aumentare la capacità e l’accessibilità dell’infrastruttura e incrementare i servizi ferroviari della città di Palermo.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

403

SIC.

(Chiusura dell’anello ferroviario di Palermo)


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Caltagirone - Gela: ripristino della linea

Oltre il

2024

o lt re i l 2 0 2 4 C A P A CIT À AT T U AL E

0

treni/h

per senso di marcia

ACC E S S IB IL IT À

OBIETTIVO

6

treni/h

per senso di marcia

Collegamento del bacino di Gela e Caltagirone con il Nodo di Catania

(P232 - Linea Caltagirone - Gela: ripristino della linea) L’intervento, finalizzato alla riattivazione all’esercizio della linea, interessata da un movimento franoso che ne ha determinato la temporanea chiusura, consiste nella realizzazione di un nuovo viadotto ferroviario fra Caltagirone e Gela, nella verifica ed adeguamento delle opere civili e delle gallerie, nell’ammodernamento tecnologico del tratto di linea e nel miglioramento dell’accessibilità nella stazione di Niscemi. Obiettivo dell’intervento è quello di garantire la continuità di viaggio fra Catania e Gela, consentendo l’accesso ai servizi ferroviari anche ai centri urbani di Niscemi e Gela.

404

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

405


TO SC AN A


10.16 Infrastruttura e tecnologie

408

I servizi: Scenario Attuale

410

I servizi: Scenario di Sviluppo

414

Il piano stazioni

416

Overview delle azioni 2020 - 2024

418

Azioni di piano 2020 - 2024

420

Overview delle azioni oltre 2024

424

Azioni di piano oltre il 2024

426


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Toscana si estende per 22.994 km² e conta 3,7 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 276 Comuni distribuiti in 10 enti di area vasta di cui 9 Province e 1 città metropolitana, quella di Firenze. La Regione si posiziona al 5° posto per superficie, al 9° posto per popolazione, al 10° posto per densità abitativa e al 12° posto in Italia per numero di enti locali.

178 località

per Servizio Viaggiatori

1.479 km

di linea in esercizio

66%

linee elettrificate

92%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

976 km

› Linee a doppio binario

767 km

› Linee a semplice binario

209 km

Linee non elettrificate (diesel)

503 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione ERTMS, per l’interoperabilità su rete AV/AC N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

408

Rete Ferroviaria Italiana

1.365 km 19 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

MASSA PISTOIA PRATO PM OSMANNORO

FI P. P.

LUCCA

FIRENZE

PISA

LI DARSENA

LIVORNO AREZZO

VOLTERRA

SIENA

PIOMBINO MAR.

GROSSETO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

394,3

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

km/106 ab

TOS.

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,064

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

8.914

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

409


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema di trasporto ferroviario nel nodo di Firenze si sviluppa lungo sei direttrici di traffico, attestate a Firenze Santa Maria Novella ed integrate da un sistema Passante Pistoia - Prato - Montevarchi via Cintura ed è caratterizzato da una struttura cadenzata e integrata con differenziazione delle funzioni dei servizi. La direttrice Pisa - Firenze è caratterizzata da sistemi extraurbani veloci: / Firenze - Livorno (60’) / Firenze - Siena (60’) / Firenze - La Spezia/Pontremoli (60’) e più capillari: / Firenze - Pisa (60’) che unitamente a sistemi suburbani di rinforzo tra Firenze ed Empoli garantiscono integrazione di frequenza tra servizi veloci, distribuzione nelle fermate intermedie, e interscambio nella stazione di Pisa con i sistemi della linea Tirrenica verso La Spezia e verso Grosseto. Il bacino della Lucchesia è servito da servizi extraurbani veloci: / Firenze - Viareggio (60’) / Firenze - Lucca (60’) e più capillari: / Firenze - Pistoia (60’) che unitamente al sistema suburbano passante Prato - Montevarchi (60’), garantiscono un’integrazione di 4 treni/ora nella tratta suburbana. L’Aretino ed il Valdarno sono servite da servizi extraurbani capillari Firenze - Arezzo/Chiusi (60’) e servizi extraurbani veloci (60’) che alternativamente si attestano a Roma ed a Perugia/Foligno. L’integrazione di frequenza garantisce 2 treni/ora per Montevarchi (unitamente al sistema suburbano Prato - Montevarchi) e 2 treni/h per Arezzo. Borgo San Lorenzo è sistematicamente raggiungibile da Firenze Santa Maria Novella via Vaglia, con possibilità di proseguimenti su Faenza, e via Pontassieve con servizi extraurbani con frequenza oraria lungo ciascun itinerario, integrati da alcune corse via Vaglia attestate a Firenze Campo Marte, e da alcuni servizi spot Borgo San Lorenzo - Pontassieve. L’integrazione dei servizi assicura 3 collegamenti/ora tra Firenze e Pontassieve. Il nodo di Siena è servito, lato Firenze, da un collegamento a frequenza oraria diretto a Santa Maria Novella, integrato da un servizio locale fino ad Empoli, lato Grosseto e verso Chiusi da servizi extraurbani a frequenza 120’. Completano il sistema toscano i servizi extraurbani della linea Tirrenica: / Verso Nord con cadenzamento orario con rinforzi tra Pisa e La Spezia, integrato a 30’ con i servizi provenienti da Firenze / Verso sud con servizi non cadenzati ad eccezione del collegamento biorario veloce Pisa - Grosseto - Roma, che assicurano collegamenti orari capillari per Campiglia e Grosseto con proseguimenti puntuali per Piombino

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 410

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario toscano

OD

E

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

825 treni/giorno

O I NT

RS

N

TOS.

AREA SUBURBANA

FREQUENZA

20,3 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

411


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Firenze SMN

391

Firenze Rifredi

270

Pisa C.le

253

Empoli

187

Prato C.le

166

Firenze C.M.

162

Lucca

131

Sesto Fiorentino

130

Pisa/Binari Pisa S. Rossore

124

Pistoia

120

Viareggio

113

Pontassieve

107

Pontedera Casciana Terme 106 Prato Porta al Serraglio

105

Figline Valdarno

102

N° treni/giorno medio feriale

Relazioni di traffico BORGO S. LORENZO FIRENZE SMN

46

Firenze SMN - Pistoia

42

Firenze SMN - Livorno C.le

41

Firenze SMN - Pisa C.le

37

AREZZO - FIRENZE SMN

35

Firenze SMN - Viareggio

34

Bologna C.le - Prato C.le

34

Lucca - Pisa C.le

34

La Spezia C.le - Pisa C.le

32

Firenze SMN - Siena

31

Empoli - Siena

22

Chiusi C.T. - Siena

22

Chiusi C.T. - Firenze SMN

15

FAENZA - FIRENZE SMN

15

Pisa C.le - Roma Termini

14

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Toscana

Liguria

Emilia R.

Umbria

Lazio

Lombardia

825

56 (7%)

84 (10,4%)

27 (3,5%)

47 (5,7%)

6 (0,7%)

I rimanenti 605 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

412

Rete Ferroviaria Italiana


TOS.

Il Piano Commerciale ed.edizione Ottobre 2018 2020 Il Piano Commerciale

413


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Il Piano di sviluppo dei servizi commerciali nel quinquennio 2015 - 2020, in coerenza con quanto previsto nell’Accordo Quadro siglato tra RFI e Regione Toscana, prevede una serie articolata di azioni, quali: / Il rafforzamento delle funzioni di collegamento tra i bacini di Empoli, Pistoia e Firenze mediante servizi di tipo capillare / La velocizzazione dei servizi lungo le relazioni Viareggio - Firenze, Pisa - Firenze / Il miglioramento delle funzioni di connessione e distribuzione urbana sull’itinerario di Cintura Esaminando nel dettaglio gli upgrade infrastrutturali previsti ed i relativi benefici commerciali si evidenziano / / / / / / / / /

Il sottoattraversamento dei servizi AV/AC nel nodo di Firenze Il raddoppio della linea Pistoia - Montecatini Il nuovo PRG della stazione di Empoli Il Raddoppio della tratta Empoli - Granaiolo Il potenziamento della tratta FI Rifredi - FI SMN (non finanziato) Che consentiranno: L’incremento di frequenza a 30’ dei servizi suburbani Montevarchi - Prato nella tratta Firenze CM - Prato L’incremento di frequenza a 30’ dei servizi suburbani Firenze - Montecatini Il potenziamento della relazione Siena - Empoli con velocizzazione dei servizi extraurbani Siena - Firenze Il potenziamento della relazione suburbana Firenze SMN - Empoli

Frequenza e velocità

414

Rete Ferroviaria Italiana


TOS.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

415


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Toscana sono presenti complessivamente 176 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 57 stazioni medio/grandi presenti sul territorio toscano per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

57 easy station 1

56

Network RFI - altre Stazioni

176 località di servizio

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento Network Grandi Stazioni Rail

119

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

416

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Carrara - Avenza Chiusi C.T. Montevarchi Pistoia Pontedera Arezzo Campiglia Mar.ma Montecatini Terme San Giovanni in V. San Vincenzo Viareggio Figline Valdarno Sesto Fiorentino

I cantieri in corso Follonica Forte dei Marmi Massa Centro Cecina Pisa C.le Empoli Pontassieve Lucca


Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023-2026

PONTREMOLI

R

G

O

S.L

O

R

.

PIS

TO

IA

BO

MONTALE

PRATO P.AL S. PRATO

MONTECATINI T.

PZA ALSERCHIO SESTO FIOR.

RUFINA

FI.RIFREDI

CASTELNUOVO G

SIECI

FIRENZE

SIGNA

FI C.M.

PONTASSIEVE

LASTRA A SIGNA

CARRARA MASSA

MONTELUPO

RIGNANO

E

EMPOLI

AL P.

N

TA L

S.MINIATO S.ROMANO

INCISA

FIGLINE V.

I

MONTECATINI T.

CASTELFIORENT.

ALTOPASCIO

S. M

R S. O

AN

IA TO

O

SA PI

FIRENZE LA ST R M A O A EM N TE SI PO G LU N LI A PO

FI

C

.M

SIGNA

IN

M

B.PISA S.R.TIR

FI .R

SESTO FIOR.

LUCCA

B.PISA S.R.L.

IF

R

VIAREGGIO

BORGO S.LOR.

O AT PR PRATO

M O

PISTOIA PESCIA

S.

ED

FORTE D.MARMI PIETRASANTA

PONTEDERA

.

RUFINA

S.GIOVANNI V.

SIECI PONTASSIEVE

CERTALDO MONTEVARCHI

RIGNANO

INCISA

NODO FIRENZE

FIGLINE V.

POGGIBONSI

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

CASTELFIORENT. S.GIOVANNI V. CERTALDO

LIVORNO

MONTEVARCHI AREZZO

POGGIBONSI

ROSIGNANO CASTIGLION F. SIENA CECINA CAMUCIA TERONTOLA

S.VINCENZO

CHIUSI

CAMPIGLIA M.

PIOMBINO

STAZIONI EASY STATION

FOLLONICA

Interventi già realizzati GROSSETO

Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023/2026 ORBETELLO

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Livorno C.le

Orbetello

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

TOS.

Montale Agliana

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

417


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Velocizzazione Firenze - Pisa (fase 1)* Upgrading linea DD Firenze - Roma (fase 1)* Raddoppio Pistoia - Lucca (fase 1) Upgrading linea DD Firenze - Roma (fase 2)* Potenziamento tecnologico Nodo di Firenze Nuova fermata Firenze Guidoni Potenziamento linee faentina e Valdisieve

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

418

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P224 A5000_2 1346 P090 P076 P076 A5000_4

fase 2

fase 3 TOS.

fase 1

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

419


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 2021 (fase 1)

Raddoppio Pistoia - Lucca

2021 CAPACITÀ A T T U AL E

Tratta Pistoia-Montecatini

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia

R EG O L A R IT À

GES T IO N E DE I R O T A B IL I GES T IO N E DE G L I S P A ZI DI S T A ZIO N E

Realizzazione di un nuovo binario tronco nella stazione di Montecatini T. per la sosta materiali/attestamento dei servizi da/per Firenze SMN corredato del relativo nuovo marciapiede

(1346 - Potenziamento linea Pistoia - Lucca) Il progetto prevede il raddoppio, per fasi funzionali, della linea regionale Firenze - Lucca nelle tratte Pistoia - Montecatini Terme, Pescia - Lucca e Montecatini Terme - Pescia, nonché la realizzazione di opere sostitutive per l’eliminazione dei passaggi a livello. La prima fase funzionale consiste nel raddoppio della tratta Pistoia - Montecatini Terme e prevede la realizzazione di una nuova galleria a doppio binario “Variante di Serravalle”, la trasformazione in fermata di Serravalle e l’adeguamento del piano del ferro delle stazioni di Pistoia e Montecatini Terme. La seconda fase consiste nel raddoppio della linea in totale affiancamento nella tratta Pescia - Lucca, con trasformazione in fermata delle stazioni di Montecarlo e Tassignano. La fase di regime, in corso di consolidamento con gli Enti Locali, prevede il completamento del raddoppio nella tratta Montecatini Terme - Pescia con trasformazione in fermata della stazione di Borgo a Buggiano.

420

Rete Ferroviaria Italiana


Potenziamento tecnologico Nodo di Firenze

R EG O L A R IT À

2021 (fase 1) 2022 (fase 2) 2023 (fase 3)

Per tutte le tipologie di servizio, abbattimento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

CAPACITÀ

Il programma comprende interventi di upgrading tecnologico degli impianti del Nodo di Firenze e delle linee afferenti per conseguire, in sinergia con gli interventi di upgrade infrastrutturale, benefici in termini di capacità e regolarità del nodo e garantire a regime i volumi di traffico in linea con gli Accordi sottoscritti con gli EE.LL. Gli interventi prevedono in prima fase il rinnovo degli apparati delle stazioni di Firenze SMN, Firenze CM, PM Rovezzano, Firenze Rifredi, Firenze Statuto ed attivazione di un Apparato Multistazione di Nodo con gestione della circolazione effettuata presso un unico Posto Centrale ubicato a Firenze CM. Il progetto prevede altresì l’upgrade del sistema di supervisione del traffico. In termini infrastrutturali sono previsti interventi puntuali al piano del ferro. In seconda fase è previsto l’attrezzaggio di tutto il Nodo con il sistema di distanziamento ad alta densità e a standard europeo di interoperabilità ( HD ERTMS) che consentirà a regime la programmazione di treni a seguito o con percorsi interferenti ogni 3’ tra Firenze Rifredi, Firenze SMN e Firenze Statuto e ogni 4’ tra Firenze CM e PM Rovezzano. La terza fase del progetto prevede una serie di interventi infrastrutturali e tecnologici in linea con quanto già realizzato in prima e seconda fase, con l’obiettivo di completare il rinnovo tecnologico del Nodo. Nello specifico è previsto il rinnovo degli apparati delle stazioni di FI Cascine, Bivio/PC Renai, Bivio/PC Samminiatello e l’attivazione di un Apparato Multistazione con gestione della circolazione della linea Firenze Rifredi - Empoli effettuata dal Posto Centrale di Firenze Campo di Marte. In tali impianti sono previsti, altresì, interventi puntuali di modifica al piano del ferro, nonché l’adeguamento del sistema di distanziamento nella Firenze - Empoli. In terza fase è previsto, inoltre, l’adeguamento del sistema di distanziamento nella tratta Firenze Castello - Prato e l’inserimento della stessa tratta nell’ambito dell’Apparato Multistazione del Nodo di Firenze ai fini della gestione della circolazione.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

421

TOS.

(P076 - Upgrading infrastruttrale e tecnologico Nodo di Firenze)


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Nuova fermata Firenze Guidoni

ACC E S S IB IL IT À

2021

Realizzazione di una nuova fermata a servizio della linea Firenze-Pisa

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Nuovi spazi di stazione per le linee dei servizi metropolitani

(P076 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Firenze) Come previsto dall’Accordo Quadro stipulato con la Regione Toscana, verrà realizzata una nuova fermata in ambito urbano a servizio della linea Firenze - Pisa e quindi dei flussi di traffico da Siena, Empoli, Pisa, Livorno, La Spezia e Pontremoli. La fermata, grazie all’interscambio con la nuova linea tramviaria 2 Piazza dell’Unità - Aeroporto Peretola, creerà un collegamento rapido per l’aeroporto di Firenze ubicato a circa 5 km dal centro città.

422

Rete Ferroviaria Italiana


Potenziamento linee Faentina e Valdisieve

R EG O L A R IT À

2023

(con attivazioni intermedie)

Riduzione dei minuti di ritardo derivanti da conflitti di circolazione e da guasti infrastrutturali

ACC E S S IB IL IT À

(A5000_4 - Adeguamenti tecnologici, opere di completamento e contingencies rete AV Torino - Milano Napoli) Il potenziamento infrastrutturale e tecnologico prevede una serie di interventi a beneficio della regolarità del servizio e dell’accessibilità ferroviaria sulle linee Faentina e Valdisieve. Sono previsti in particolare:

TOS.

/ interventi finalizzati alla gestione della linea e all’ottimizzazione dei flussi di traffico riguardanti le stazioni di Borgo S. Lorenzo, Contea Londa, Vicchio e Rufina; / interventi sulla viabilità e/o realizzazione di nuove opere per l’eliminazione di sette passaggi a livello nei comuni di Borgo S. Lorenzo, Dicomano; Rufina, Vicchio; / interventi di miglioramento dell’accessibilità e riqualificazione delle stazioni/fermate.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

423


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento linea Empoli - Siena Passante AV di Firenze*

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

424

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P101

TOS.

A5000_1

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

425


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Oltre 2024

Potenziamento linea Empoli - Siena

o lt re 2 0 2 4 CA P A CIT À ATTUALE

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia R EG O L A R IT À

(P101 - Potenziamento linea Empoli - Siena) La tratta tra Granaiolo ed Empoli attualmente è una linea a semplice binario, non elettrificata e con modesti valori di velocità dovuti alla presenza di curve molto strette. Il raddoppio del tratto di linea tra Granaiolo ed Empoli si propone come un ulteriore passo per il completamento del raddoppio della linea Empoli - Siena, al fine di incrementare i servizi metropolitani e la regolarità di esercizio della linea, nonché per velocizzare la relazione Firenze - Siena. L’intervento in una prima fase prevede inoltre: / La predisposizione della sede all’elettrificazione / L’eliminazione di tutti i passaggi a livello pubblici e privati di linea e stazione / La rifunzionalizzazione dell’impianto di Empoli con PRG dedicato allo sviluppo dei nuovi servizi previsti in ambito Accordo Quadro con la Regione Toscana / Nuovi apparati per la gestione della circolazione a Empoli e Granaiolo e gestione dal Posto Centrale di Firenze CM Nell’ambito di una seconda fase funzionale è prevista, infine, l’elettrificazione dell’intera linea Empoli - Siena.

426

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

427


TR AL EN TO TI N AD O IG E


10.17 Infrastruttura e tecnologie

430

I servizi: Scenario Attuale

432

I servizi: Scenario di Sviluppo

436

Il Piano Stazioni

438

Overview delle azioni: 2020 - 2024

440

Azioni di Piano 2020 - 2024

442

Overview delle azioni: oltre 2024

444

Azioni di Piano oltre 2024

446


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Trentino Alto Adige si estende per 13.619 km² e conta 1 milione di abitanti. Il territorio è suddiviso in 293 Comuni distribuiti in 2 Province. La Regione si posiziona all’11° posto per superficie e numero di enti locali e al 16° posto in Italia per popolazione e densità abitativa.

61 località

per Servizio Viaggiatori

356 km

di linea in esercizio

81%

linee elettrificate

100% linee in telecomando Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

289 km

› Linee a doppio binario

193 km

› Linee a semplice binario

96 km

Linee non elettrificate (diesel)

67 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

430

Rete Ferroviaria Italiana

356 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

BRENNERO

S.CANDIDO

MERANO

BOLZANO

TRENTO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

337,8

km/106 ab

T.A.A.

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,026

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

12.179

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

431


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema di Trasporti del Trentino Alto Adige è attualmente centrato sui due Capoluoghi di Provincia Trento e Bolzano. La linea principale è la linea del Brennero che è percorsa per la sua interezza dalla relazione extraurbana veloce Brennero - Verona - Bologna ogni 120’. A Trento sono presenti le relazioni della linea della Valsusgana che presentano servizi extraurbani: / Trento - Bassano del Grappa (60’), integrata a Bassano del Grappa con i servizi da/per Venezia e servizi suburbani: / Trento - Borgo Valsugana (60’) con integrazione di frequenza a 30’ nella tratta suburbana / La stazione di Trento è interessata anche dai servizi extraurbani passanti Bolzano -Rovereto/Ala e Bolzano-Verona con frequenza di 60’. Nella stazione di Bolzano si attesta la linea proveniente da Merano caratterizzata da servizi extraurbani con cadenzamento semiorario prolungati ogni 60’ su Brennero realizzando un integrazione di frequenza tra Merano e Brennero con i servizi regionali veloci provenienti da Bologna/Verona. Da Bolzano inoltre originano servizi suburbani verso Verona (60’) e Ala (60’) che, nella tratta Bolzano - Ala realizzano un cadenzamento integrato con frequenza di 30’. La stazione di Fortezza è attualmente termine del servizio della Val Pusteria verso San Candido/Lienz con un servizio extraurbano cadenzato ogni 30’. Il servizio è caratterizzato come Internazionale originando e terminando le corse in Austria. Tutta l’offerta delle due provincie è caratterizzata da sistemi cadenzati e simmetrici con interscambio nei nodi di Fortezza, Bolzano, e Trento con i servizi Regionali Veloci Brennero-Bologna/Verona (120’) che costituiscono l’asse portante del sistema ferroviario regionale. Essi sono a loro volta integrati con i sevizi Eurocity Vienna/Monaco - Verona e con i Regionali Merano - Bolzano. Meritano un cenno le ferrovie non in gestione diretta di RFI che comunque sono perfettamente integrate. La linea Merano - Malles presenta un treno ogni 60’ mentre la Trentò - Malè - Marilleva offre un treno ogni 30’ fino a Mezzolombardo/ Malè.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 432

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario trentino

AREA SUBURBANA OD

E

T.A.A.

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

265 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

6,9 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

433


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Bolzano

145

Fortezza - S. Candido

57

Trento

134

Bolzano - Verona Porta Nuova

31

Fortezza

116

Bolzano - Merano

30

Mezzocorona

76

Brennero - Merano

28

Ora

76

Bassano del Grappa - Trento

26

Rovereto

76

Borgo Valsugana Est - Trento

18

Ala

68

Ala - Bolzano

10

Brunico

64

Ala - Trento

8

Brunico Nord

62

Bologna C.le - Brennero

7

Casteldarne

62

Bolzano - Trento

7

Dobbiaco

62

Bolzano - Rovereto

6

Monguelfo - Valle di Casies

62

Brennero - Verona Porta Nuova

5

Perca - Plan de Corones

62

Bolzano - Fortezza

4

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Trentino Alto Adige

Veneto

Emilia R.

265

69 (25,8%)

10 (3,8%)

I rimanenti 186 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

434

Rete Ferroviaria Italiana


T.A.A.

Il Piano Commerciale ed.edizione Ottobre 2018 2020 Il Piano Commerciale

435


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Il Piano di sviluppo dei servizi commerciali prevede nei prossimi anni, coerentemente con gli Accordi Quadro stipulati con entrambe le Province Autonome, lo sviluppo dei servizi, interessando le linee verso Merano, San Candido e Bassano del Grappa. Provincia di Bolzano Coerentemente all’Accordo Quadro sono previsti: / L’attivazione di un servizio tra Bolzano e San Candido/Lienz in seguito all’apertura della Bretella di Riga, la quale consentirà il collegamento da sud della linea del Brennero con la linea della Val Pusteria. Con la contemporanea realizzazione del PRG di Bressanone sarà possibile avere collegamenti con frequenza 30’ (15’ nelle ore di punta) tra Bressanone e Bolzano. E’ inoltre prevista l’inserimento della fermata di Varna tra Brennero e Bolzano / Revisione degli allacciamenti a Bolzano tra le relazioni della Val Venosta e della Valle Isarco e a Bressanone tra le relazioni della Val Pusteria e della Valle Isarco / Il potenziamento dei collegamenti tra Merano e Bolzano fino a 4 treni/h, con interventi sulla linea Meranese (raddoppio di una parte della linea) ed Ingresso Indipendente della Linea Meranese a Bolzano / Il potenziamento del collegamento tra Bolzano e Trento, in modo da garantire una frequenza a 15’ nelle ore di punta tra i due capoluoghi di provincia, e l’inserimento della fermata di S. Giacomo (zona aeroporto) / L’inserimento della nuova fermata di Sciaves tra Bressanone e Rio di Pusteria nel nuovo tratto della Variante di Riga / la realizzazione delle condizioni necessarie per l’attestamento di alcuni treni regionali nella stazione di Vipiteno Provincia di Trento / È previsto lo studio del potenziamento dei servizi sulla linea della Valsugana da realizzarsi mediante elettrificazione della linea. Si prevede inoltre la possibilità dell’attivazione di una nuova fermata a Calliano

436

Rete Ferroviaria Italiana


T.A.A.

Il sistema ferroviario trentino

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

437


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Trentino Alto Adige sono presenti complessivamente 61 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 11 stazioni medio/grandi presenti nella Regione per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

11 easy station

11 Network RFI - altre Stazioni Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

61 località di servizio 50

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

438

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Fortezza Rovereto Ala

I cantieri in corso Mezzocorona Brennero Merano Trento


Interventi gia' realizzati Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023-2026

BRENNERO

BRUNICO FORTEZZA S.CANDIDO BRESSANONE

MERANO

BOLZANO

MEZZOCORONA

TRENTO

STAZIONI EASY STATION Interventi già realizzati ROVERETO

Interventi in corso Interventi 2022/2023 ALA

Interventi 2023/2026

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Bressanone

T.A.A.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

439


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Nuova fermata di Calliano (prima fase)

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

440

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

T.A.A.

P055A

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

441


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Nuova Fermata di Calliano

ACC E S S IB IL IT À

2021 1^ fase

Istituzione di una nuova fermata per migliorare il collegamento tra l’area circostante e Trento/Rovereto.

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori nelle nuove fermate ferroviarie

(P055_A - Piano Stazioni) La nuova fermata di Calliano, posizionata tra Trento e Rovereto, costituisce un polo attrattivo di elevato potenziale per il raggiungimento di molteplici obiettivi strategici quali la creazione di un nuovo punto di accesso al fondovalle per l’area turistica dell’Altopiano di Folgaria, il miglioramento della mobilità pendolare tra l’altopiano e Rovereto/Trento, con l’ottimizzazione dei tempi di spostamento scolastici e lavorativi, e la possibilità di integrare l’offerta cicolturistica di fondovalle con quella in quota. In 1^ fase è prevista l’attivazione della fermata con la realizzazione dei marciapiedi, del sottopasso e delle pensiline, con misure atte a garantire l’accesso multimodale. In 2^ fase di procederà a riqualificare il Fabbricato Viaggiatori e le aree esterne per migliorare l’accessibilità.

442

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

443


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Elettrificazione Trento - Bassano Variante di Riga Realizzazione della Galleria del Virgolo Nuovo valico del Brennero* Accesso al Brennero* Nuova fermata di San Giacomo/Aeroporto di Bolzano

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

444

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P128 I172 P136 A004 0292/0337

T.A.A.

P199

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

445


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Elettrificazione Trento - Bassano

A C C E S S IB IL IT À

Oltre 2024

Riorganizzazione del modello orario con possibilità di istituire relazioni dirette da/per Venezia

R EG O L A R IT À

(P128 - Elettrificazione Trento - Bassano) Il progetto consiste nell’elettrificazione, divisa in fasi funzionali, della linea Trento - Bassano del Grappa. La prima fase funzionale prevede l’elettrificazione da Trento a Borgo Valsugana, consentendo di usare treni elettrici sulla relativa relazione. Gli interventi consistono nella realizzazione del sistema di trazione elettrica con contestuale adeguamento delle opere civili (incluse le gallerie). Contestualmente all’elettrificazione sono previsti altri interventi correlati come ad esempio l’adeguamento di taluni sistemi tecnologici.

446

Rete Ferroviaria Italiana


Oltre 2024

Variante di Riga

VE L O C IT À

Il collegamento diretto dalla Pusteria da/per Bressanone e Bolzano consente un risparmio di tempo di poco meno di 15 minuti.

ACC E S S IB IL IT À

R EG O L A R IT À

Per tutti i treni: recupero medio di 1,7 minuti per i treni origine/termine corsa o ricevuti in deviata nella stazione di Bressanone

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori nelle nuove fermate ferroviarie

(I172 - Variante di Riga) Il progetto consiste nella realizzazione di una bretella ferroviaria detta «Variante di Val di Riga» (Variante di Riga Grande), che connette direttamente verso sud la linea della Pusteria con quella del Brennero tra le stazioni di Bressanone e Rio di Pusteria evitando il perditempo per l’inversione di marcia nella stazione di Fortezza. La soluzione individuata ha il beneficio di evitare l’attestamento dei treni della Val Pusteria nella stazione di Fortezza e di consentire un collegamento diretto dalla Pusteria da/per Bressanone e Bolzano.

La 1^ fase prevede la realizzazione del PRG di Bressanone. Il PRG di Bressanone predisposto per l’innesto della «Variante di Val di Riga» permette l’interscambio dei passeggeri per treni della linea Pusteria e della linea del Brennero con salita e discesa sullo stesso marciapiede di stazione, minimizzandone i tempi, con benefici sui tempi di interscambio e sulla capacità ferroviaria disponibile. Il completamento prevede la realizzazione della fermata di Varna, della bretella ferroviaria e della fermata e del PM di Sciaves sulla Fortezza San-Candido.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

447

T.A.A.

Verranno realizzate inoltre le nuove fermate viaggiatori di Varna (Linea Verona - Brennero) e Sciaves (Linea Fortezza - San Candido).


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre 2024

Realizzazione della Galleria del Virgolo

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ A T T UAL E

10

R EG O L A R IT À

treni/h

OBIETTIVO

16

treni/h

Riduzione dei minuti di ritardo derivanti da conflitti di circolazione

(P136 - Linea Bolzano - Merano: Galleria del Virgolo) Il progetto della galleria del Virgolo consiste nella realizzazione di un tunnel a 3 binari sulla linea Trento - Bolzano e entrata dedicata per la linea Meranese nella stazione di Bolzano, creata con il rifacimento del Piano Regolatore della radice Sud di stazione. L’intervento mette in sicurezza il tratto in questione (caduta massi) ricollocando nella stessa galleria anche la linea «Meranese». L’intervento propedeutico (1^fase) al PRG in stazione di Bolzano per consentire l’ingresso dei binari in uscita dalla galleria, è la realizzazione dell’Apparato Centrale Computerizzato di stazione, prevista per il 2024.

448

Rete Ferroviaria Italiana


Nuova Fermata di San Giacomo/Aeroporto di Bolzano

ACC E S S IB IL IT À

Oltre 2024

Istituzione di una nuova fermata al servizio del bacino d’utenza di San Giacomo e dell’aeroporto di Bolzano

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

Realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori nelle nuove fermate ferroviarie

(P199 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini Nord Est) San Giacomo è una frazione del comune di Laives, in provincia di Bolzano, in vicinanza dell’aeroporto di Bolzano an- che noto come Aeroporto di “San Giacomo”. La località è caratterizzata dalla presenza di numerose attività produttive ed esiste un forte pendolarismo su gomma da/per Bolzano. La nuova stazione di San Giacomo sarà posta sulla linea Brennero - Verona sulla tratta Bolzano - Trento e sarà la prima fermata a sud di Bolzano e a nord di Laives. E’ prevista la realizzazione di due marciapiedi, uno per ciascun binario, dotati di rampe di scale e ascensori. Ci sarà un sottopasso che collegherà i due lati della fermata. L’obiettivo di questa nuova fermata è di rendere più attrattivo l’utilizzo dei treni, garantendo una mobilità sostenibile nelle aree prossime a Bolzano incrementando l’attrattività del trasporto pubblico locale.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

449


U M BR IA


10.18 Infrastruttura e tecnologie

452

I servizi: Scenario Attuale

454

I servizi: Scenario di Sviluppo

458

Il Piano Stazioni

460

Overview delle azioni 2020 - 2024

462

Azioni di Piano 2020 - 2024

464

Overview delle azioni oltre 2024

468

Azioni di Piano oltre 2024

470


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Umbria si estende per 8.456 km² e conta 895 mila abitanti. Il territorio è suddiviso in 92 Comuni distribuiti in 2 Province. La Regione si posiziona al 15° posto per densità abitativa, al 16° posto per superficie, al 17° posto per popolazione e al 19° posto per numero di enti locali.

35 località

per Servizio Viaggiatori

376 km

di linea in esercizio

94%

linee elettrificate

93%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

355 km

› Linee a doppio binario

183 km

› Linee a semplice binario

172 km

Linee non elettrificate (diesel)

21 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

452

Rete Ferroviaria Italiana

348 km


Legenda LINEA TE 25 KV ca LINEA TE 3 KV cc LINEA NON ELETTRIFICATA

PERUGIA

TERNI

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

UMB.

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

0,044

km/km2

419,7

km/106 ab

6.517

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

453


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* L’offerta di trasporto risente di una forte polarità su bacini extra regionali quali Firenze e Roma imponendo servizi qualitativamente non ottimali. La conformità del territorio e dell’infrastruttura ferroviaria (forte presenza di tratte a semplice binario) è uno degli elementi che caratterizza l’attuale offerta nella quale si evidenzia una frammentazione dei servizi ed una scarsa integrazione tra i collegamenti a mercato ed il network regionale. Analizzando più nel dettaglio l’offerta ferroviaria si rilevano esclusivamente servizi extraurbani, veloci o più capillari, che collegano Perugia e Terni con le Regioni Marche, Toscana e Lazio. I collegamenti con Roma sono assicurati da i collegamenti regionali veloci diretti: / Ancona/Perugia - Roma (120’ con rinforzi) / Foligno/Terni - Roma (collegamenti spot nelle fasce pendolari) / Rieti - Terni - Roma (4 collegamenti/giorno) Mentre per usufruire di ulteriori opportunità di trasporto si può utilizzare l’interscambio ad Orte con i servizi extraurbani veloci da Firenze (120’) e da Viterbo (4 collegamenti/giorno). Da evidenziare che tutti i collegamenti suddetti utilizzano la linea Roma - Firenze DD tra Orte e Roma. I collegamenti con Firenze sono garantiti dai servizi extraurbani veloci Foligno/Perugia/Terontola - Firenze (120’), integrati a 60’ tra Firenze e Terontola con i regionali veloci Firenze - Roma e, con rottura di carico, utilizzando i collegamenti più capillari Foligno/Perugia - Terontola. Completano il panorama dei servizi i collegamenti con Rieti/L’Aquila (1 coppia/ora) ed i collegamenti spot tra Ancona e Foligno.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 454

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario umbro

AREA SUBURBANA OD

E

60 km UMB.

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

126 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

3,8 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

455


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

Terni

71

L'aquila - Terni

24

Perugia Ponte S. Giovanni

69

12

Foligno

67

Città di Castello - Perugia Ponte S. Giovanni

Perugia

45

Firenze S.M.N. - Foligno

8

Assisi

41

Perugia - Roma Termini

8

Attigliano-Bomarzo

41

Foligno - Terontola Cortona

8

Bastia

40

Spello

40

Narni Amelia

36

Castiglion del Lago

34

Spoleto

33

Ellera Corciano

27

Magione

27

Passignano sul Trasimeno

27

Trevi

27

Perugia Ponte S. Giovanni - Umbertide 6 Rieti - Terni

5

Ancona - Foligno

4

Foligno - Roma Termini

4

Foligno - Perugia

3

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Umbria

Marche

Lazio

Toscana

Abruzzo

126

7 (6%)

30 (28%)

27 (28%)

24 (24%)

I rimanenti 38 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

456

Rete Ferroviaria Italiana


UMB.

Il Piano Commerciale ed.edizione Ottobre 2018 2020 Il Piano Commerciale

457


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Nell’ambito dell’Accordo Quadro sottoscritto tra RFI e Regione Umbria, è centrale il tema della riorganizzazione dei servizi, con l’obiettivo di ottimizzare l’integrazione dei collegamenti regionali ed a mercato nelle principali località di interscambio. Fermo restando la necessità di mantenere e stabilizzare l’offerta sui poli attrattori di Firenze e Roma, è necessario raggiungere un ragionevole livello di frequenza nei collegamenti tra Perugia, Foligno e Terni. Centrale è il tema dell’integrazione con i servizi e la rete Ex - FCU che, attraverso importanti investimenti per: / Ripristino della rete (come previsto nel piano di upgrade) ed eliminazione di tutti i rallentamenti il cui primo step è stato conseguito nel luglio 2019 con la riapertura della tratta Città di Castello - Perugia P.S.G. / Completamento del raddoppio della tratta Terni - Campello / Potenziamento dell’impianto di Perugia Ponte S.Giovanni per garantire la massima accessibilità potrà garantire: / Offerta strutturata secondo le esigenze della domanda / Immediata integrazione delle RETI / Integrazione dei servizi regionali su Perugia PSG, Foligno, Terni e Terontola / Integrazione con i servizi a mercato tramite opportuno interscambio a Perugia PSG / Incremento dei volumi e della domanda

Integrazione e razionalizzazione dell’offerta

458

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UMB.

Il sistema ferroviario umbro

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

459


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Umbria sono presenti complessivamente 32 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 10 stazioni medio/grandi presenti nella regione per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

10 easy station

Network RFI - altre Stazioni

10

32 località di servizio

Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

22

Tra le principali azioni del progetto “Easy Station”, che entro il 2026 coinvolgerà le stazioni indicate nella cartina a fianco, si evidenzia: / Il miglioramento della funzionalità e del decoro degli spazi di stazione attraverso il restyling degli spazi interni ed esterni alla stazione / Il potenziamento dell’informazione al pubblico sonora e visiva con dispositivi conformi ai più avanzati standard di qualità / Il miglioramento dell’accessibilità al treno facilitando la salita e la discesa con l’innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dal piano binari / L’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la realizzazione di ascensori/rampe e percorsi tattili Sono in corso i lavori di adeguamento delle stazioni di Terni e Perugia Ponte San Giovanni.

460

Rete Ferroviaria Italiana


STAZIONI EASY STATION Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023/2026

PERUGIA

PERUGIA P.S.G. ASSISI

FOLIGNO

FABRO

SPOLETO

ORVIETO

TERNI

NARNI ATTIGLIANO

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Perugia

UMB.

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

461


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento infrastrutturale linea Orte - Falconara (tratta Spoleto - Campello) Potenziamento della linea Foligno - Terontola (fase) Velocizzazione Terni - Rieti

462

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0119 0334 P210A

UMB.

Fase1

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

463


INTRODUZIONE

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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Potenziamento infrastrutturale linea Orte - Falconara

2022 (tratta Spoleto - Campello)

2022 CAPACITÀ A T T U AL E

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia VE L O C IT À

(0119 - Potenziamento infrastrutturale Orte - Falconara) Nell’ambito degli interventi di potenziamento della linea trasversale Orte - Falconara, volti ad incrementare e velocizzare i collegamenti tra regioni tirreniche e quelle del versante adriatico sono previsti interventi di raddoppio di binario sui seguenti tratti della linea: / Tratta Spoleto - Campello, per un’estesa di circa 10 km Nell’ambito dell’intervento di raddoppio, la stazione di Spoleto sarà ammodernata e resa più accessibile con il rifacimento delle banchine.

464

Rete Ferroviaria Italiana


Potenziamento della linea Foligno - Terontola

2023 (Fase) Oltre 2024 (Completamento) O lt re 2 0 2 4

VE L O CIT À Tratta Foligno - Terontola

AT T U AL E

1h 20’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

ACC E S S IB IL IT À

(0334 - Potenziamento Foligno - Perugia - Terontola) La linea Foligno - Perugia - Terontola costituisce il collegamento tra la trasversale Orte - Foligno - Falconara e la linea storica Roma - Terontola - Firenze. Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra il capoluogo umbro e le regioni del versante tirrenico e prevede entro il 2023 la realizzazione dei nuovi PRG degli impianti di Ellera e Assisi, mentre il completamento degli interventi è previsto oltre il 2024. Nel complesso, sono previsti la realizzazione della nuova fermata di Perugia Aeroporto, la soppressione di alcuni passaggi a livello, l’adeguamento marciapiedi a standard H55, la realizzazione di nuovi sottopassi e la velocizzazione degli itinerari nelle stazioni di Ellera, Spello, Bastia Umbra e Assisi.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

465


INTRODUZIONE

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Velocizzazione Terni - Rieti

VE L O CIT À

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 (Fase 1) Oltre 2024 (Completamento)

velocizzazioni puntuali di tratte di linea, velocizzazione degli itinerari di stazione a 60 km/h, movimenti contemporanei

R E G O L A R IT À

(P210A - Collegamento Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona - opere prioritaria) La tratta Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona attraversa le Regioni Umbria, Lazio e Abruzzo e presenta uno sviluppo lineare di circa 163 km. A causa dell’orografia dei luoghi attraversati, la linea si presenta tortuosa, con livellette caratterizzate da elevati valori di ascesa e ridotti raggi di curvatura. Ciò determina delle limitazioni relativamente alla velocità massima di percorrenza della linea. Il tratto Terni - Rieti, esteso 41 km, è interessato da interventi di velocizzazione per un’estesa di 34 km ed ha una velocità obiettivo di 100 km/h in rango A nel tratto Marmore a Rieti, rispetto agli attuali 75 km/h. Nelle località intermedie è prevista la velocizzazione degli itinerari da 30 km/h a 60 km/h, con movimenti contemporanei e la realizzazione di nuovi marciapiedi H55 e sottopassi. Tutto questo è finalizzato migliorare la regolarità della circolazione sulla tratta, ridurre i tempi per gli incroci, anche grazie alla eliminazione della maniglia RAR, e garantire una migliore accessibilità dell’utenza ai treni anche per le persone a ridotta mobilità. Il progetto, che verrà attivato in due fasi successive, prevede i seguenti interventi: / rettifiche in sede di 8 curve tra Marmore e Rieti per elevare la velocità da 75 km/h a 100 km/h; / modifiche ai PRG degli impianti di Rieti, Stroncone, Contigliano, Greccio e Marmore con conseguenti interventi di adeguamento degli esistenti ACEI e ricodifica del CTC.

466

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

467


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento della linea Foligno - Terontola (completamento) Velocizzazione Terni - Rieti

Accordo quadro

468

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0334

UMB.

P210A

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

469


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre 2024 Potenziamento della linea Foligno - Terontola

2023 (Fase) Oltre 2024 (Completamento) o lt re 2 0 2 4

VE L O CIT À Tratta Foligno - Terontola

AT T U AL E

1h 20’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

ACC E S S IB IL IT À

(0334 - Potenziamento Foligno - Perugia - Terontola) La linea Foligno - Perugia - Terontola costituisce il collegamento tra la trasversale Orte - Foligno - Falconara e la linea storica Roma - Terontola - Firenze. Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra il capoluogo umbro e le regioni del versante tirrenico e prevede entro il 2023 la realizzazione dei nuovi PRG degli impianti di Ellera e Assisi, mentre il completamento degli interventi è previsto oltre il 2023. Nel complesso, sono previsti la realizzazione della nuova fermata di Perugia Aeroporto, la soppressione di alcuni passaggi a livello, l’adeguamento marciapiedi a standard H55, la realizzazione di nuovi sottopassi e la velocizzazione degli itinerari nelle stazioni di Ellera, Spello, Bastia Umbra e Assisi.

470

Rete Ferroviaria Italiana


Velocizzazione Terni - Rieti

VE L O C IT À

2023 (Fase 1) Oltre 2024 (Completamento)

velocizzazioni puntuali di tratte di linea, velocizzazione degli itinerari di stazione a 60 km/h, movimenti contemporanei

R E G O L A R IT À

(P210A - Collegamento Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona - opere prioritaria)

UMB.

La tratta Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona attraversa le Regioni Umbria, Lazio e Abruzzo e presenta uno sviluppo lineare di circa 163 km. A causa dell’orografia dei luoghi attraversati, la linea si presenta tortuosa, con livellette caratterizzate da elevati valori di ascesa e ridotti raggi di curvatura. Ciò determina delle limitazioni relativamente alla velocità massima di percorrenza della linea. Il tratto Terni - Rieti, esteso 41 km, è interessato da interventi di velocizzazione per un’estesa di 34 km ed ha una velocità obiettivo di 100 km/h in rango A nel tratto Marmore a Rieti, rispetto agli attuali 75 km/h. Nelle località intermedie è prevista la velocizzazione degli itinerari da 30 km/h a 60 km/h, con movimenti contemporanei e la realizzazione di nuovi marciapiedi H55 e sottopassi. Tutto questo è finalizzato migliorare la regolarità della circolazione sulla tratta, ridurre i tempi per gli incroci, anche grazie alla eliminazione della maniglia RAR, e garantire una migliore accessibilità dell’utenza ai treni anche per le persone a ridotta mobilità. Il progetto, che verrà attivato in due fasi successive, prevede i seguenti interventi: / rettifiche in sede di 8 curve tra Marmore e Rieti per elevare la velocità da 75 km/h a 100 km/h; / modifiche ai PRG degli impianti di Rieti, Stroncone, Contigliano, Greccio e Marmore con conseguenti interventi di adeguamento degli esistenti ACEI e ricodifica del CTC.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

471


VA D L â&#x20AC;&#x2122;A LE O ST A


10.19 Infrastruttura e tecnologie

474

I servizi: Scenario Attuale

476

I servizi: Scenario di Sviluppo

478

Il piano stazioni

480

Overview delle azioni 2020 - 2024

482

Azioni di piano 2020 - 2024

484


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Valle d’Aosta si estende per 3.262 km² e conta 128 mila abitanti. Il territorio è suddiviso in 74 Comuni La Regione si posiziona all’ultimo posto in Italia per numero di enti locali, per superficie, per popolazione e per densità abitativa.

19 località

per Servizio Viaggiatori

81 km

di linea in esercizio

0% 62%

linee elettrificate linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate › Linee a doppio binario

-

› Linee a semplice binario Linee non elettrificate (diesel)

81 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

474

Rete Ferroviaria Italiana

50 km


Legenda Legenda LINEA TE 25 KV ca

Linea elettrificata 25 kV CA LINEA TE 3 KV cc Linea elettrificata 3 kV CC LINEA NON ELETTRIFICATA Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

PRE' S. DIDIER

AOSTA

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

630,5

km/106 ab

8.945

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

V.D.A.

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,025

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA

475


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Rete Ferroviaria Italiana (RFI) gestisce in Valle d’Aosta 81 km di linee ferroviarie, tutti su rete complementare. L’unica linea nella regione è la Prè S.Didier - Aosta - Ivrea, a semplice binario e’ non elettrificata. I servizi, dalla cessazione dell’esercizio della linea Aosta - Prè S. Didier, sono limitati ai collegamenti Aosta - Ivrea, che a Ivrea trovano opportuno interscambio con i servizi extraurbani Ivrea - Chivasso - Torino PN, e Ivrea - Novara nonché i collegamenti veloci Aosta - Torino che in questo momento subiscono anch’essi una rottura di carico. Negli scenari di sviluppo è previsto il ripristino del servizio Regionale Aosta Prè S. Didier. Il tempo di viaggio da Aosta a Torino, con cambio a Ivrea, è di circa 2h e 10’.

Le Stazioni principali del TPL Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Aosta

41

Chatillon Saint Vincent

41

Nus

41

Pont Saint Martin

41

Verres

41

Hone Bard

27

Donnaz

17

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Val d’Aosta

Piemonte

41

41 (100%)

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 476

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario valdostano Prè S. Didier

Aosta

Ivrea

Chivasso

Novara

TO Porta Susa TO Porta Nuova

AREA SUBURBANA OD

E

60 km

V.D.A.

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

41 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

0,7 milioni treni*km/anno

VELOCITÀ

AREA EXTRAURBANA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

477


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo L’Accordo Quadro con la Regione VDA è finalizzato, unitamente ad un Protocollo di Intesa per lo sviluppo dell’infrastruttura e dei servizi di trasporto, a individuare gli upgrade necessari a conseguire benefici in termini di servizi ferroviari. I principali temi da sviluppare individuati sono: / La prevista riapertura della linea Aosta - Prè S. Didier, e lo studio per la valutazione degli interventi necessari alla riclassificazione della linea in termini di peso assiale / Interventi puntuali sulla linea Aosta-Ivrea che, unitamente all’utilizzo di materiale rotabile bimodale consentiranno: / Il ripristino del servizio regionale tra Aosta e Pre S. Didier / L’implementazione di servizi diretti Aosta-Torino con conseguente recupero di percorrenza

478

Rete Ferroviaria Italiana


V.D.A.

Il sistema ferroviario valdostano

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

479


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Valle d’Aosta sono presenti complessivamente 7 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 3 stazioni medio/grandi presenti nella regione per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

3 easy station

Network RFI - altre Stazioni Network stazioni Network RFI RFI -- altre Stazioni oggetto di intervento

3

Network - stazioni oggetto di intervento Network RFI Centostazioni

7 località di servizio

Network Grandi Stazioni Retail

4

Tra le principali azioni del progetto “Easy Station”, che entro il 2026 coinvolgerà le stazioni di Aosta, Chatillon-Saint Vincent e Verrès, si evidenzia: / Il miglioramento della funzionalità e del decoro degli spazi di stazione attraverso il restyling degli spazi interni ed esterni alla stazione. / Il potenziamento dell’informazione al pubblico sonora e visiva con dispositivi conformi ai più avanzati standard di qualità. / Il miglioramento dell’accessibilità al treno facilitando la salita e la discesa con l’innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dal piano binari. / L’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la realizzazione di ascensori/rampe e percorsi tattili. Nel 2019 è stato avviato il cantiere par adeguare la stazione di Aosta.

480

Rete Ferroviaria Italiana


STAZIONI EASY STATION Interventi in corso Interventi 2023/2026

AOSTA

CHATILLON

VERRES

I cantieri in corso Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

V.D.A.

Aosta

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

481


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Velocizzazione della tratta Ivrea - Aosta

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione

482

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

V.D.A.

P123

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

483


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Velocizzazione della tratta Ivrea - Aosta

R EGO L A R IT À

2023

Per i treni regionali: recupero medio di 1,5 minuti per i treni incrocianti nelle località oggetto dell’intervento

(P123 - Adeguamento e miglioramento linea ferroviaria Aosta- Pont St. Martin) La linea Chivasso - Ivrea - Aosta rappresenta l’unica linea di collegamento della Valle d’Aosta alla Rete ferroviaria Nazionale. Il progetto prevede interventi infrastrutturali negli impianti lungo l’intera linea per il conseguimento di velocizzazioni tra movimenti contemporanei tra treni e il contestuale miglioramento dell’accessibilità in stazione attraverso nuovi sottopassi e innalzamento marciapiedi. È previsto inoltre il completo rinnovo tecnologico del sistema di protezione della marcia treno e l’avvio della progettazione definitiva per la futura elettrificazione della linea e la PFTE per l’innalzamento della velocità massima del tracciato.

484

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

485


VE N ET O


10.20 Infrastruttura e tecnologie

488

I servizi: Scenario Attuale

490

I servizi: Scenario di Sviluppo

494

Il Piano Stazioni

496

Overview delle azioni 2020 - 2024

498

Azioni di Piano 2020 - 2024

500

Overview delle azioni oltre 2024

504

Azioni di Piano oltre 2024

506


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Infrastruttura e tecnologie La Regione Veneto si estende per 18.264 km² e conta 4,9 milioni di abitanti. Il territorio è suddiviso in 575 Comuni distribuiti in 7 enti di area vasta di cui 6 Province e 1 città metropolitana, quella di Venezia. La Regione si posiziona al 3° posto per numero di enti locali dopo Lombardia e Piemonte, al 5° posto per popolazione e per densità abitativa e all’8° posto in Italia per superficie.

164 località

per Servizio Viaggiatori

1.188 km

di linea in esercizio

66%

linee elettrificate

90%

linee in telecomando

Dati al 30 giugno 2020 N.B. Sono considerate stazioni/fermate attive e attivabili ma prive del servizio commerciale

ALIMENTAZIONE Linee elettrificate

782 km

› Linee a doppio binario

612 km

› Linee a semplice binario

170 km

Linee non elettrificate (diesel)

406 km

TECNOLOGIE PER IL TELECOMANDO E L’INTEROPERABILITÀ Sistemi di telecomando della circolazione

N.B. Sono considerati esclusivamente i km di rete RFI in esercizio

488

Rete Ferroviaria Italiana

1.067 km


Legenda Linea elettrificata 25 kV CA Linea elettrificata 3 kV CC Linea elettrificata 3 kV CC a binario unico Linea non elettrificata Linea non elettrificata a binario unico

CALALZO

BELLUNO

SCHIO

TREVISO

VICENZA VENEZIA VERONA

PADOVA

PADOVA INT.

CHIOGGIA

ROVIGO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

241,1

km/106 ab

9.923

treni*km TPL /km binario

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

489 VEN.

km/km2

GRADO DI UTILIZZO DELL’INFRASTRUTTURA DA TRAFFICO TPL

treni per km TPL/km binario

km/km2

0,065

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALLA POPOLAZIONE

km/106 ab

DENSITÀ DI RETE RISPETTO ALL’AREA SERVITA


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale* Il sistema regionale del Veneto è caratterizzato da un insieme di servizi extraurbani e suburbani cadenzati e integrati tra loro come frequenze e nei principali nodi di interscambio. Il Nodo di Venezia vede una convergenza di linee provenienti da Padova, Castelfranco Veneto, Treviso, Udine e Trieste e la compresenza di servizi regionali ed a mercato, nelle ore di punta, impegna i 2 ponti che collegano Venezia Mestre a Venezia S.Lucia con 10/12 treni ora per direzione su ciascuno di essi. La Direttrice Venezia - Padova è caratterizzata dalla presenza di servizi extraurbani capillari a frequenza oraria: / Venezia - Verona / Venezia - Vicenza / Venezia - Rovigo/Ferrara che, unitamente ai rinforzi suburbani Venezia - Padova, nelle ore di punta garantiscono un’integrazione di frequenza a 15’ nella tratta Venezia - Padova I servizi extraurbani veloci Venezia - Bologna e Venezia - Verona garantiscono il pendolarismo di lungo raggio e l’adduzione/distribuzione a servizio delle località intermedie Il collegamento con Castelfranco/Bassano è garantito con servizi extraurbani sia capillari che più veloci provenienti: / Da Venezia (2 treni/ora) / Da Padova (2 treni/ora) ed è interconnesso con il servizio extraurbano orario Trento - Bassano. Il Bellunese è un altro bacino rilevante, con un sistema di 3 linee impegnate da servizi extraurbani a frequenza oraria Padova - Montebelluna, Treviso - Belluno, Belluno - Conegliano, Belluno - Calalzo. I collegamenti con Trieste sono assicurati su due itinerari, via Portogruaro e via Udine. Sulla linea per Portogruaro sono presenti servizi extraurbani veloci: / Venezia - Trieste (60’) integrati in una maglia a 60’ (30’ nelle ore di punta) di servizi suburbani tra Venezia e Portogruaro. La linea verso Udine vede la presenza, nelle ore di punta, di 4 treni/ora, realizzata dall’integrazione dei servizi extraurbani veloci: / Venezia - Udine/Trieste (60’) dei servizi extraurbani più capillari: / Venezia - Udine (60’) / Venezia - Sacile/Conegliano (60’) e servizi suburbani Venezia - Treviso presenti come collegamenti di rinforzo. Completano il panorama dei servizi le relazioni extraurbane orarie Vicenza - Schio, Verona - Mantova, Mantova Monselice, biorarie (Treviso - Portogruaro) ed i servizi suburbani Venezia - Piove di Sacco/Adria.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021 490

Rete Ferroviaria Italiana


Il sistema ferroviario veneto

AREA SUBURBANA OD

E

60 km

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

491 VEN.

Valori orario 2019-2020 - programmato

30

km

CA MBI O

10 km

923 treni/giorno

O I NT

RS

N

FREQUENZA

18 milioni treni*km/anno

VELOCITÃ&#x20AC;

AREA EXTRAURBANA


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario attuale Le Stazioni principali del TPL

Le Relazioni principali del TPL

Stazione

N° fermate/giorno medio feriale

Venezia Mestre

439

Venezia S.Lucia

Relazioni di traffico

N° treni/giorno medio feriale

413

Bassano del Grappa - Venezia S.Lucia

63

Padova

242

Venezia S.lucia - Verona PN

60

Venezia Porto Marghera

216

Trieste C.le - Venezia S.Lucia

54

Verona PN

213

Portogruaro Caorle - Venezia S.Lucia 39

Treviso

207

Udine - Venezia S.Lucia

33

Castelfranco Veneto

146

Schio - Vicenza

33

Vicenza

145

Milano Cle - Verona PN

32

Portogruaro Caorle

127

Bolzano - Verona PN

31

Bassano del Grappa

113

Bologna C.le - Venezia S.Lucia

27

Mogliano Veneto

113

Treviso C.le - Venezia S.Lucia

26

Rovigo

110

Bassano del Grappa - Trento

26

Busa di Vigonza

95

Treviso C.le - Vicenza

26

Dolo

95

Belluno - Ponte nelle Alpi Polpet

26

Mira Mirano

95

Casarsa - Portogruaro Caorle

26

Montebelluna - Padova

26

Le connessioni TPL con le altre regioni come O/D dei servizi Treni medi giorno feriale con Origine/Destino nella Regione Veneto

Lombardia

Trentino A. A.

Friuli V. G.

Emilia R.

923

80 (8,8%)

69 (7,5%)

134 (14,8%)

52 (5,7%)

I rimanenti 588 treni/giorno hanno origine/destinazione in ambito regionale

492

Rete Ferroviaria Italiana


493 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I servizi: scenario di sviluppo Il Piano di Sviluppo dei servizi nella regione Veneto prevede in generale un incremento di questi, come previsto dal SFMR. L’elettrificazione delle linee del bacino Bellunese comporterà una riorganizzazione dei servizi, secondo fasi che seguiranno l’attivazione dei lavori sulle diverse tratte. A regime si avranno l’attestamento a Vittorio Veneto della relazione da Venezia attualmente attestata a Conegliano e l’istituzione di una relazione Belluno - Venezia S.L. senza cambio. Inoltre l’adozione di materiale elettrico più prestante comporterà la revisione delle percorrenze dei treni. L’elettrificazione della linea Bassano-Camposampiero ha invece lo scopo prevalente di utilizzare materiali elettrici, più capienti, per la relazione Bassano - Padova. Altri sviluppi, come l’elettrificazione della linea Vicenza - Schio e l’incremento di offerta tra Venezia/Padova e Castelfranco Veneto sono legate alla realizzazione di opere parzialmente finanziate. In prospettiva, l’attivazione della nuova linea AV/AC Brescia - Verona - Padova consentirà una riorganizzazione dei servizi. Le ulteriori fasi di Sviluppo del SFMR connesse alla realizzazione contribuiranno poi ad una riorganizzazione dei servizi sulle linee afferenti al Nodo di Venezia”.

Incremento dei servizi

494

Rete Ferroviaria Italiana


495 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il piano stazioni In Veneto sono presenti complessivamente 161 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 39 stazioni medio/grandi presenti sul territorio veneto per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

39 easy station 3 36

Network RFI - altre Stazioni Network RFI - Stazioni oggetto di intervento

161 località di servizio

Network Grandi Stazioni Rail

122

Le azioni principali Incrementare la funzionalità ed il decoro Abbattere le barriere architettoniche Potenziare l’informazione al pubblico Migliorare l’accessibilità al treno

496

Rete Ferroviaria Italiana

Le stazioni rinnovate Bassano del Grappa Conegliano Padova Isola della Scala Rovigo Treviso Centrale

I cantieri in corso S. Bonifacio Thiene Calalzo Legnano Peschiera del Garda Ponte nelle Alpi Terme Euganee


PONTE N. ALPI

NODO VENEZIA

CALALZO

BELLUNO

FELTRE

Stazioni Easy Station CONEGLIANO

MONTEBELLUNA

PONTE N. ALPI

BASSANO D.GR. S.STINO

SCHIO

BELLUNO

THIENE TREVISO

CASTELFRANCO V

S.DONA' DI P. CITTADELLA

PREGANZIOL QUARTO D'ALT. MOGLIANO VEN.

CAMPOSAMPIERO NOALE VICENZA

ALTAVILLA

FELTRE

VE.MESTRE GRISIGNANO MIRANO DOLO

VENEZIA

PADOVA

S.BONIFACIO

TERME EUGANEE

CONEGLIANO MONSELICE

LEGNAGO

PORTOGRUARO

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

MONTEBELLUNA BASSANO D.GR. S.STINO SCHIO

THIENE TREVISO

CASTELFRANCO V

S.DONA' DI P.

CITTADELLA PREGANZIOL CAMPOSAMPIERO

NOALE

QUARTO D'ALT. MOGLIANO VEN.

VICENZA DOMEGLIARA

V

PESCHIERA D.G.

VE

R

O

N

ER

O

N

A

VE P.

S

C

.

ALTAVILLA

VE.MESTRE

GRISIGNANO DOLO

MIRANO VENEZIA

PADOVA

A

S.BONIFACIO

TERME EUGANEE

ISOLA D.SCALA

MONSELICE

STAZIONI EASY STATION NOGARA

LEGNAGO

Interventi già realizzati ROVIGO

Interventi in corso Interventi 2022/2023 Interventi 2023/2026

Gli interventi del piano 2022 - 2023 Monselice

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

497 VEN.

Verona Porta Vescovo


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Nuovo Sistema di distanziamento sulle linee via Ponte Nuovo e Ponte Vecchio tra Venezia Mestre - Venezia Santa Lucia Elettrificazione Linee Veneto (fase 1) Upgrade del sistema di distanziamento della linea Bologna - Verona* Potenziamento tecnologico Bologna - Padova* Piano Regolatore Generale e nuovo Apparato tecnologico di Venezia Santa Lucia Potenziamento Venezia-Trieste*

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

498

Rete Ferroviaria Italiana


ANNO DI ATTIVAZIONE

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P075 P125 P224 P223 P075 0365

fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

499 VEN.

fase 1


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano 2020 - 2024 Nuovo sistema di distanziamento sulle linee via Ponte Nuovo e Ponte Vecchio tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia

2021

2021 CAPACITÀ A T T U AL E

20

treni/h

OBIETTIVO

24

treni/h

R EGO L A R IT À

(P075 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico Nodo di Venezia) Gli attuali sistemi di distanziamento tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia presentano limitazioni legate alla capacità. L’intervento correlato con interventi di natura infrastrutturale nella stazione di Venezia Santa Lucia consentirà di gestire su entrambe le linee un numero maggiore di treni eliminando i colli di bottiglia.

500

Rete Ferroviaria Italiana


Elettrificazione Linee Veneto (fase 1)

ACC E S S IB IL IT À

2020

Nuovi servizi diretti Venezia S. Lucia - Vittorio Veneto, Venezia - Bassano e Venezia Montebelluna utilizzando materiale elettrico

R EGO L A R IT À

(P125 - Elettrificazione linee Veneto) L’intervento consiste nell’elettrificazione di alcune linee presenti nella Regione Veneto con contestuale realizzazione di nuove sottostazioni elettriche. La prima fase prevede l’attivazione delle seguenti tratte: / Conegliano - Vittorio Veneto - Belluno / Castelfranco - Montebelluna / Camposampiero - Cittadella - Bassano La seconda fase prevede il completamento della tratta Belluno - Montebelluna - Treviso. Attraverso questa azione di piano si consentirà di servire le relazioni con materiale adeguato alla frequentazione con treni diretti evitando cosi rotture di carico con una contestuale riorganizzazione dei servizi.

501 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Piano Regolatore Generale e nuovo apparato tecnologico di Venezia Santa Lucia

R E G O L A R IT À

2021 (fase 1) 2022 (fase 2)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

GE S T IO NE DE I R O T A B IL I

Incremento di 1 binario per servizio viaggiatori e 3 binari per sosta rotabili attrezzati con segnali alti da treno, che permetteranno di soddisfare gli aumenti di richiesta di tracce da parte delle Imprese Ferroviarie

(P075 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico Nodo di Venezia) Ad oggi sono previsti le seguenti fasi di attivazione: fase 1: / Il rinnovo dell’apparato di stazione di Venezia Santa Lucia con alcune modifiche di assetto del piano del ferro. fase 2: / La realizzazione di una nuova SSE elettrica necessaria per sostenere gli incrementi di traffico ed interventi correlati sul sistema di trazione elettrica; / Modifiche al piano del ferro per completare l’eliminazione del collo di bottiglia attualmente presente sul Ponte Vecchio e rifacimento dei marciapiedi H 55; / Rinnovo SCC esistente al fine di adeguarlo ai più recenti standard e integrare la supervisione e regolazione di impianti tradizionali. Si potranno incrementare i servizi su Venezia Santa Lucia per aumento sia della capacità di attestamento che di quella di circolazione, poiché il progetto è collegato al nuovo distanziamento sulle linee via Ponte Nuovo e Ponte Vecchio tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia. Sarà infine possibile una gestione più flessibile in caso di anomalie.

502

Rete Ferroviaria Italiana


503 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Collegamento ferroviario con l’aeroporto di Venezia Ulteriore Fase di Potenziamento Tecnologico Venezia Mestre - Venezia Santa Lucia Accesso al Brennero* Linea AV/AC Milano - Verona: tratta Brescia - Verona* Linea AV/AC Verona - Padova: tratta Verona - Vicenza e attraversamento di Vicenza* Potenziamento Venezia Trieste* Potenziamento Padova-Castelfranco Raddoppio Maerne-Castelfranco Elettrificazione linee del Veneto (seconda fase)

Intervento previsto in Accordo Quadro con la Regione * La scheda progetto è inserita nella sezione Lungo Percorso

504

Rete Ferroviaria Italiana


Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

0268 P075 0292/0337 0361 0362A 0362B 0365 I184 I183 P125

505 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Collegamento ferroviario con l’aeroporto di Venezia

ACC E S S IB IL IT À

Oltre 2024

Nuove relazioni AV e TPL da/per Venezia Aeroporto

(0268 - Collegamento ferroviario aeroporto di Venezia) Il libro bianco dei trasporti dell’Unione Europea prevede di collegare entro il 2050 i principali aeroporti europei con la rete Alta Velocità e convenzionale. L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo collegamento ferroviario tra la futura e nuova stazione di Venezia Aeroporto con Mestre e Trieste. Attraverso questa azione di piano si realizza un piano di integrazione modale treno/aereo e si potranno istituire nuovi servizi a medio/lungo raggio.

506

Rete Ferroviaria Italiana


Ulteriore Fase di potenziamento tecnologico Venezia Mestre - Venezia Santa Lucia

R EG O L A R IT À

Oltre 2024

Per i treni regionali: recupero medio di 1,5 minuti per i treni in arrivo/partenza dai binari da 16 a 23 della stazione di Venezia S. Lucia

CAPACITÀ

(P075 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico Nodo di Venezia) L’intervento consiste in un completamento dell’upgrading del nodo di Venezia e consiste in modifiche infrastrutturali che consentiranno un incremento della capacità dell’impianto. Attraverso questa azione di piano si potrà ripensare i servizi per e da Venezia Santa Lucia

507 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre 2024

Potenziamento Padova-Castelfranco

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ A T T U AL E

8

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

R EGO L A R IT À

(I184 - Potenziamento Padova-Castelfranco Raddoppio ponte sul Brenta Padova-Castelfranco) L’intervento prevede l’adeguamento a doppio binario dell’attraversamento ferroviario del fiume Brenta, sulla linea Padova - Castelfranco, nella parte attualmente a singolo binario compresa tra la stazione di Vigodarzere e l’autostrada A4, per un’estensione dell’intervento di circa 1,9 km. La soluzione che sarà adottata per l’attraversamento del fiume Brenta è quella di un ponte a doppio binario ad arco metallico avente luce unica di 100 mt. Il nuovo binario pari e il binario esistente traslato (binario dispari) si innesteranno rispettivamente al I e II binario della stazione di Vigodarzere. A seguito delle modifiche al piano del ferro e agli impianti tecnologici l’attuale stazione di Vigodarzere sarà modificata dando luogo a due località: / fermata di Vigodarzere; / Posto di Comunicazione di Vigodarzere. I benefici consisteranno in un incremento di capacità e aumento regolarità della linea, grazie all’eliminazione dell’unico tratto di linea a semplice binario. Si potrà quindi avere un incremento di offerta sulla linea Padova-Castelfranco.

508

Rete Ferroviaria Italiana


Oltre 2024

Raddoppio Maerne-Castelfranco

o lt re 2 0 2 4 CAPACITÀ A T T U AL E

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

R EG O L A R IT À

(I183 - Raddoppio Maerne - Castelfranco) L’intervento prevede il completamento del raddoppio della tratta tra Castelfranco Veneto e Maerne e la centralizzazione. L’estesa di raddoppio è di circa 25 Km. L’intervento permetterà l’incremento d’offerta dei servizi regionali tra Castelfranco e Venezia con la possibilità di riorganizzare i servizi in tipologie Regionale e Regionale Veloce. In 1^ fase si provvederà ad una serie di interventi propedeutici al raddoppio.

509 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Elettrificazione Linee Veneto (fase 2)

ACC E S S IB IL IT À

Oltre 2024 (fase 2)

Nuovi servizi diretti Belluno - Castelfranco - Padova

R EGO L A R IT À

(P125 - Elettrificazione linee Veneto) L’intervento consiste nell’elettrificazione di alcune linee presenti nella Regione Veneto con contestuale realizzazione di nuove sottostazioni elettriche. La seconda fase prevede il completamento della tratta Belluno - Montebelluna - Treviso. Attraverso questa azione di piano si consentirà di servire le relazioni con materiale adeguato alla frequentazione con treni diretti evitando cosi rotture di carico con una contestuale riorganizzazione dei servizi.

510

Rete Ferroviaria Italiana


511 VEN.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020


BU LU SI N NE G S O S PE RC O RS O


@almaphoto.net


SO M M AR IO


1 Road Map del Piano

516

2 Business Lungo Percorso

518

3 Le Grandi Opere

532

4 Il Piano ERTMS

534

5 Azioni di Piano

538

5.1 Overview delle Azioni di Piano 2020 - 2024

540

5.2 Azioni di Piano 2020 - 2024

544

5.3 Overview delle Azioni di Piano oltre il 2024

568

5.4 Azioni di Piano oltre il 2024

572


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Road Map del Piano Le azioni che sta mettendo in campo il Gestore dell’Infrastruttura, con ricadute importanti sul mercato del Lungo Percorso, prevedono in gran parte opere di potenziamento della rete esistente nello scenario 2020 - 2024. Gli interventi, in questo scenario di breve periodo, sono prevalentemente tecnologici e infrastrutturali, funzionali all’innalzamento della velocità. Nello scenario di Lungo Periodo oltre il 2024 sono previsti interventi infrastrutturali più complessi come la fase 1 del completamento del raddoppio della linea Adriatica, il III Valico dei Giovi e la fase 1 del potenziamento della linea Venezia - Trieste. Gli interventi inseriti nel Piano Commerciale sono mirati al potenziamento delle grandi direttrici di traffico della lunga percorrenza, sia dal punto di vista tecnologico che dell’eliminazione dei vincoli infrastrutturali. Nella prima parte del documento verrà descritto il mercato Lungo Percorso secondo le varie tipologie di servizio e la sua evoluzione secondo gli accordi quadro già stipulati con le Imprese Ferroviarie Trenitalia e Italo. Analogamente viene illustrata la puntualità nelle varie categorie dei servizi. Le esigenze della lunga percorrenza sono la velocità, la regolarità dei servizi nonché un adeguato livello di capacità dell’infrastruttura. Gli interventi presenti nel piano commerciale rispondono a queste esigenze. Alcuni consentiranno infatti un incremento dell’accessibilità grazie alla realizzazione di nuove stazioni destinate alla lunga percorrenza. Su questi punti si concentrano gli sforzi del Gestore Infrastruttura che, in coerenza con il piano industriale, mette in campo 22 azioni con orizzonte di attivazione tra il 2020 - 2024 e 16 azioni oltre il 2024. Per completezza sono riportati anche interventi strategici con rilevanza oltre il 2026.

516

22

interventi di Piano 2020 - 2024

16

interventi di Piano oltre il 2024

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PIAN IFI C

IL PIANO COMMERCIALE DEL GESTORE

VELOCIZZAZIONE E NUOVE LINEE

AZ I

NI O

IO GG A R

I LIS

E ION AZ

AN A

1 ROAD MAP DEL PIANO

BINARI DEDICATI

AZIONI

UPGRADING TECNOLOGICO

SEPARAZIONE FLUSSI

AFFIDABILITÀ PIANIFICAZIONE

VELOCITÀ VELOCI PUNTUALITÀ

ESIGENZE DEL CLIENTE

ANALISI PUNTUALITÀ ALITÀ

VELOCITÀ COMMERCIALE

TEMPI DI VIAGGIO MODELLI DI ESERCIZIO SCENARI DI MERCATO

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

517

MON ITO


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

L’offerta Premium AV* L’offerta Alta Velocità continua a essere un segmento di trasporto in crescita, con un aumento dei volumi e delle frequenze. Il gestore dell’infrastruttura deve tuttavia conciliare sia la soddisfazione dei volumi richiesti sia quella delle performance di andamento di questi treni; per questo è stato completamente rivisto il catalogo dei prodotti AV, attraverso la standardizzazione di fermate commerciali e percorrenze. In particolar modo lungo la direttrice trasversale sono state apportate sostanziali modifiche strutturali, al fine di minimizzare i conflitti nell’impianto di Milano C.le: per tale motivo i treni Torino-Venezia shuntano la stazione di Milano C.le e sono istradati via Milano Porta Garibaldi. Sono invece garantiti i prodotti Milano C.le-Venezia. I treni Frecciarossa, con più di 210 collegamenti giornalieri, percorrono la linea Alta Velocità su 4 relazioni commerciali distinte: / Torino/Milano - Salerno, con fermate intermedie a Torino Porta Susa, Milano C.le/Milano Porta Garibaldi, Milano Rogoredo, Reggio Emilia AV, Bologna AV, Firenze SMN, Roma Tiburtina, Roma T. ni, Napoli Afragola e Napoli C.le; / Venezia - Napoli, con fermate intermedie a Venezia Mestre, Padova, Ferrara/Rovigo, Bologna AV, Firenze SMN, Roma Tiburtina, Roma Termini; / Venezia - Roma Fast, con fermate intermedie a Venezia Mestre, Padova, Bologna AV,Roma Tiburtina; / Milano - Venezia/Udine/Trieste: con fermate intermedie a Brescia, Desenzano/Peschiera, Verona, Vicenza, Padova, Venezia Mestre/Treviso-Pordenone-Conegliano/Monfalcone-Portogruaro. Esiste anche 1 coppia Bolzano - Milano via Verona; / Torino - Venezia/Trieste: con fermate intermedie a Torino Porta Susa, Milano Porta Garibaldi, Rho Fiera, Brescia, Desenzano/Peschiera, Verona, Vicenza, Padova, Venezia Mestre/Monfalcone-Portogruaro; / Bolzano - Roma: Trento, Rovereto, Verona PN, Bologna, Firenze SMN, Roma Tiburtina. Sono inoltre attivi collegamenti Frecciarossa tra Milano e alcuni capoluoghi della costa Adriatica, oltre al collegamento Milano - Taranto via Dorsale. Oltre 70 collegamenti giornalieri tra Roma e i principali bacini metropolitani del Nord-Est (Venezia, Bolzano, Verona, Brescia, Bergamo e Mantova) e del Sud del Paese (Bari, Lecce e Reggio Calabria), di cui uno diretto Bolzano - Sibari e viceversa, sono invece assicurati dai treni Frecciargento, che hanno visto l’ingresso in esercizio del nuovo ETR700, impegnato sull’asse Adriatico. I treni Italo ogni giorno effettuano 116 collegamenti lungo le direttrici, con l’impegno di materiale ETR675 e AGV575: / Torino/Milano - Salerno, con fermate intermedie a Torino Porta Susa, Milano C.le, Milano Rogoredo, Reggio Emilia AV, Bologna AV, Firenze SMN, Roma Tiburtina, Roma T. ni, Napoli Afragola e Napoli C.le; / Milano-Roma fast, con fermate intermedie a Milano Rogoredo (flusso dispari), Bologna (flusso pari) e Roma Tiburtina; / Venezia - Napoli, con fermate intermedie a Venezia Mestre, Padova, Ferrara/Rovigo, Bologna AV, Firenze SMN, Roma Tiburtina, Roma T.ni.; / Milano - Venezia/Udine: con fermate intermedie a Brescia, Desenzano/Peschiera, Verona, Vicenza, Padova, Venezia Mestre/Treviso-Pordenone-Conegliano; / Bolzano - Roma: Trento, Rovereto, Verona PN, Bologna, Firenze SMN, Roma Tiburtina.

Oltre 390 treni al giorno * I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021. 518

Rete Ferroviaria Italiana


2 BUSINESS LUNGO PERCORSO

BOLZANO UDINE BERGAMO MILANO

TRENTO BRESCIA VERONA TRIESTE

MANTOVA

VENEZIA PADOVA

REGGIO EMILIA TORINO

BOLOGNA GENOVA FIRENZE ANCONA

PISA

ROMA

FOGGIA BARI POTENZA LECCE

NAPOLI TARANTO SALERNO

LAMEZIA T. C.le

REGGIO CALABRIA

Frecciarossa 223 treni Frecciargento 57 treni Italo 98 treni

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

519


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

L’offerta Basic Nazionale e Internazionale* Per effetto dell’introduzione del nuovo materiale ETR700 sull’asse Adriatico, i collegamenti Frecciabianca saranno progressivamente sostituiti da collegamenti Frecciargento, con completamento del ramp up in occasione dell’orario estivo di Giugno 2020. Pertanto i 18 collegamenti Frecciabianca restanti saranno presenti soltanto sulle relazioni Torino/ Milano - Genova - Roma, Roma - Reggio e Roma - Ravenna. Il trasporto della lunga percorrenza è caratterizzato anche da collegamenti internazionali diretti con l’Austria, la Francia, la Germania e la Svizzera. I servizi internazionali che interessano la rete ferroviaria italiana sono effettuati da Trenitalia, Trenord (in collaborazione con SBB, DB e OBB) ed SNCF. In particolare, Trenitalia effettua 32 collegamenti internazionali giornalieri verso la Svizzera (con accordi commerciali con le Ferrovie Svizzere), 6 diurni verso Marsiglia/Nizza, 2 notturni verso Parigi (in partnership con Thello) e 4 notturni verso Monaco (Germania) e Vienna (Austria). Inoltre, da Giugno 2020, vi saranno 4 nuovi collegamenti giornalieri Milano-Parigi effettuati con ETR1000 con fermate intermedie a Torino Porta Susa, Bardonecchia e Oulx. Trenord garantisce 18 collegamenti giornalieri tra Austria/Germania e le città di Verona, Venezia e Bologna (in quest’ultimo caso, esiste un prolungamento periodico su Rimini), di cui un nuovo collegamento Bolzano - Vienna via Brennero. SNCF, infine, effettua 6 collegamenti giornalieri Italia - Francia via Modane tra Milano Porta Garibaldi e Parigi, oltre a 2 collegamenti periodici, impegnando materiale TGV.

Oltre 90 treni al giorno

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021. 520

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2 BUSINESS LUNGO PERCORSO

Austria

BRENNERO

Svizzera

TARVISIO DOMODOSSOLA

CHIASSO BOLZANO TRENTO

UDINE PADOVA

BRESCIA VERONA

VICENZA

VENEZIA

MILANO TORINO PIACENZA

MODANE

Francia

BOLOGNA

RAVENNA

GENOVA

VENTIMIGLIA

RIMINI

FIRENZE

ANCONA

PISA

GROSSETO

PESCARA

ROMA

FOGGIA BARI

NAPOLI

LECCE

SALERNO TARANTO

LAMEZIA T. C.le

REGGIO CALABRIA

EC\EN Trenitalia -Thello 44 treni EC\EN Trenord 18 treni EC SNCF 8 treni Frecciabianca 47 treni

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

521


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

L’offerta Servizio Universale* Il trasporto passeggeri media - lunga percorrenza è caratterizzato anche dalla presenza di collegamenti contribuiti economicamente dallo Stato. Il servizio universale è inteso come l’insieme minimo di servizi di qualità predefinita e secondo prezzi controllati dall’autorità pubblica, che si ritiene debbano essere garantiti alla collettività, ancorché economicamente non remunerativi per l’operatore che li fornisce. Questo livello di servizio è oggi espletato dai treni Intercity, che collegano circa 200 città di grandi e medie dimensioni sia di giorno, con 107 IC, che di notte, con 36 ICN, per un totale di 143 collegamenti giornalieri. Il servizio universale sarà inoltre migliorato dal progressivo ingresso in esercizio di materiale reversibile, che comporterà benefici nella gestione della circolazione ferroviaria.

Oltre 140 treni al giorno

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021. 522

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2 BUSINESS LUNGO PERCORSO

BOLZANO TRENTO

UDINE

TRIESTE

VERONA MILANO TORINO

PADOVA

VENEZIA

PIACENZA BOLOGNA GENOVA RIMINI

FIRENZE PISA

PERUGIA

ANCONA

GROSSETO

PESCARA

ROMA

FOGGIA BARI

NAPOLI

SALERNO

LECCE TARANTO

LAMEZIA T. C.le

PALERMO

REGGIO CALABRIA

SIRACUSA

IC/ICN 143 treni

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

523


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Accordi Quadro* Le richieste di accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale possono essere presentate in termini di: / capacità pluriennale ai fini della stipula di un Accordo Quadro; / tracce orarie e servizi ai fini della sottoscrizione del contratto di utilizzo dell’infrastruttura. Il Gestore dell’Infrastruttura e un Richiedente, ad esempio le Imprese Ferroviarie, possono concludere un Accordo Quadro, che costituisce, rispettivamente, garanzia di disponibilità e impegno all’utilizzazione della capacità di infrastruttura ferroviaria per un periodo superiore alla vigenza di un orario di servizio, compresi gli eventuali servizi connessi. L’Accordo Quadro non specifica il dettaglio delle tracce orarie, ma mira a rispondere alle legittime esigenze commerciali del Richiedente. Il dettaglio delle tracce orarie costituirà oggetto del contratto di utilizzo. Ad oggi le Imprese Ferroviarie che hanno sottoscritto un accordo quadro per l’infrastruttura AV/AC sono due: Trenitalia e Italo. Nel mese di Maggio 2019 sono stati redatti per entrambe le IF gli aggiornamenti degli AQ in essere, con un incremento dei volumi già a partire dal 2020, superiore a 94 mln di treni km/anno. Il periodo temporale coperto da tali accordi arriva fino al 2033.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021. 524

Rete Ferroviaria Italiana


2 BUSINESS LUNGO PERCORSO

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

525


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Il mercato in Italia* L’offerta per il segmento della lunga percorrenza in Italia è sviluppata da 4 Imprese Ferroviarie: / Trenitalia, che svolge servizio nazionale (Premium e OSP) e internazionale; / Italo, che svolge servizio nazionale Premium; / Trenord- Lunga Percorrenza, che effettua servizio internazionale; / SNCF, che effettua servizio internazionale. La maggior parte dell’offerta lunga percorrenza si sviluppa sul network ferroviario Alta Velocità, che negli ultimi anni ha registrato un incremento dei volumi e un aumento della frequenza dei servizi., come si evince dal trend dei treni km sviluppati dal 2014 al 2019. La restante offerta nazionale non ha subito grandi variazioni nella quantità dei treni, ma piuttosto nelle fermate commerciali previste e nel materiale rotabile utilizzato. Il mercato internazionale è anch’esso stabile.

* I dati verranno aggiornati successivamente alla definizione dell’orario di servizio 2020/2021. 526

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2 BUSINESS LUNGO PERCORSO

Market share 3%

1%

Trenitalia LH

19%

Trenitalia SU Italo Trenord LP

20%

57%

SNCF

Offerta per classifica 20%

11%

1%

EC 68%

EN ES* IC

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

527


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Puntualità treni Mercato* Puntualità reale: è la puntualità percepita dal cliente e viene calcolata effettuando il rapporto tra i treni arrivati nella soglia di puntualità indicata e il totale dei treni circolati. Puntualità standard B1: misura lo standard prestazionale cumulato del Gestore Infrastruttura e delle Imprese Ferroviarie al netto delle cause esterne, ossia di quelle cause perturbative della circolazione non riconducibili a responsabilità del GI o delle IF (suicidi, furti, avverse condizioni meteo, movimenti tellurici, ecc.). I treni penalizzati da cause esterne sono considerati puntuali e vengono sommati ai treni arrivati in soglia di puntualità. Si ottiene dal rapporto tra la somma dei treni arrivati in fascia e i treni arrivati fuori fascia, ma attribuiti a cause esterne e il totale dei treni circolati. Obiettivo di puntualità 2019: per l’anno 2019 il Gestore Infrastruttura ha adottato come parametro di misurazione delle performance di puntualità dei treni circolanti sulla propria infrastruttura la puntualità reale. L’obiettivo è stabilito a inizio anno come parametro di riferimento in funzione di: / volumi di traffico attesi; / modifiche infrastrutturali; / modifiche commerciali richieste delle Imprese Ferroviarie. Gli indicatori di puntualità reale sono misurati sia rispetto agli arrivi a destinazione entro 5 minuti, sia rispetto agli arrivi a destinazione entro 10 minuti.

giu

ott

70,7

set

59,2

66,6

65,1

mag

61,8

76,8 apr

65,0

mar

63,8

feb

66,9

64,5

gen

71,5

63,8

PERCENTUALE DI PUNTUALITÀ REALE ANNO 2019 DEI TRENI MERCATO ARRIVATI A DESTINAZIONE ENTRO 5 MINUTI

lug

ago

nov

dic

lug

ago

ott

80

set

70,9

76,6

giu

76,3

mag

84,2

apr

77

mar

75

77,7

feb

79,7

77,5

gen

83,4

76,6

PERCENTUALE DI PUNTUALITÀ REALE ANNO 2019 DEI TRENI MERCATO ARRIVATI A DESTINAZIONE ENTRO 10 MINUTI

nov

dic

Andamento puntualità 2019 vs 2018 La puntualità reale nei 5 minuti a destinazione nel 2019 è stata pari a 66,3%, con un aumento del 14% rispetto a quella registrata nel 2018 (52,3%). Analogo andamento per la puntualità reale nei 10 minuti a destinazione consuntivata nel 2019 pari al 77,9%, con un aumento del 9,1% rispetto a quella registrata nel 2018 (68,8%). Il miglioramento complessivo delle performance del 2019 rispetto all’anno precedente è stato ottenuto a seguito delle varie azioni attivate da RFI per il recupero di puntualità, tra cui: / ottimizzazione delle interferenze tra treni AV e Regionali, in particolare sulle relazioni Roma - Firenze, Milano - Venezia e Bologna - Venezia; / revisione delle regole di utilizzo dei grandi impianti al fine di ottimizzare le interferenze tra i diversi flussi di traffico attraverso una gestione per «stazioni elementari» e un presidio mirato per il miglioramento della puntualità in partenza dei treni; / piano straordinario di recupero delle soggezioni puntuali sulle direttrici percorse dai treni a mercato, rivisitazione del programma dei rallentamenti e azioni di manutenzione straordinaria in impianti con guasti ripetitivi. * I dati di puntualità, aggiornati al consuntivo dell’anno 2020, saranno inseriti nella versione definitiva del documento. 528

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2 BUSINESS LUNGO PERCORSO La puntualità Standard B1 nei 5 minuti a destinazione è pari a 71,3%, con un decremento pari a -3,1% rispetto a quella del 2018 (74,4%) in quanto, nella quota parte dei treni arrivati oltre soglia, si è avuta una minore incidenza delle cause esterne.

Puntualità Mercato anno 2019 vs anni precedenti entro 5 minuti a destinazione PUNTUALITÀ REALE (%)

66,3

62,8

61,8

2016

2017

2018

70,3

71,8

74,4

2016

2017

2018

52,3

2019

PUNTUALITÀ STANDARD B1 (%)

71,3

2019

La puntualità Standard B1 nei 10 minuti a destinazione è pari a 81,6%, con una diminuzione dell’1,4% rispetto a quella del 2018 (83%) in quanto, anche in questo caso, nella quota parte dei treni arrivati oltre soglia si è avuta una minore incidenza delle cause esterne.

Puntualità Mercato anno 2019 vs anni precedenti entro 10 minuti a destinazione PUNTUALITÀ REALE (%)

79,1

77,8

77,9 68,8

2016

2017

2018

2019

PUNTUALITÀ STANDARD B1 (%)

84,9

85,6

2016

2017

83

2018

81,6

2019 Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

529


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Puntualità treni Servizio Universale* Puntualità reale: è la puntualità percepita dal cliente e viene calcolata effettuando il rapporto tra i treni arrivati nella soglia di puntualità indicata ed il totale dei treni circolati. Puntualità standard B1: misura lo standard prestazionale cumulato del Gestore Infrastruttura e delle Imprese Ferroviarie al netto delle cause esterne, ossia di quelle cause perturbative della circolazione non riconducibili a responsabilità del GI o delle IF (suicidi, furti, avverse condizioni meteo, movimenti tellurici, ecc.). I treni penalizzati da cause esterne sono considerati puntuali e vengono sommati ai treni arrivati in soglia di puntualità. Si ottiene dal rapporto tra la somma dei treni arrivati in fascia ei treni arrivati fuori fascia ma attribuiti a cause esterne e il totale dei treni circolati. Obiettivo di puntualità 2019: per l’anno 2019, il Gestore Infrastruttura, ha adottato come parametro di misurazione delle performance di puntualità dei treni circolanti sulla propria infrastruttura la puntualità reale. L’obiettivo è stabilito a inizio anno come parametro di riferimento in funzione di: / volumi di traffico attesi; / modifiche infrastrutturali; / modifiche commerciali richieste delle Imprese Ferroviarie. Gli indicatori di puntualità reale sono misurati sia rispetto agli arrivi a destinazione entro 5 minuti, sia rispetto agli arrivi a destinazione entro 15 minuti.

mar

mag

lug

ago

64,5 60,4

giu

64,8

65,4 61,5

62,5

65,1 apr

54,6

feb

56 gen

61,4

60,6

65,5

PERCENTUALE DI PUNTUALITÀ REALE ANNO 2019 DEI TRENI SERVIZIO UNIVERSALE ARRIVATI A DESTINAZIONE ENTRO 5 MINUTI

set

ott

nov

dic

ott

83

set

80,1

80,9

83,4

giu

83,4

mag

nov

dic

74

apr

76,2 mar

81,4

feb

83,9

80,7

gen

83,9 80,8

PERCENTUALE DI PUNTUALITÀ REALE ANNO 2019 DEI TRENI SERVIZIO UNIVERSALE ARRIVATI A DESTINAZIONE ENTRO 15 MINUTI

lug

ago

Andamento puntualità 2019 vs 2018 La puntualità reale nei 5 minuti a destinazione nel 2019 è stata pari a 61,9%, con un aumento del 6,2% rispetto a quella registrata nel 2018 (55,7%). Analogo andamento per la puntualità reale nei 15 minuti a destinazione consuntivata nel 2019 pari all’81%, con un aumento del 3,3% rispetto a quella registrata nel 2018 (77,7%). Il miglioramento complessivo delle performance del 2019 rispetto all’anno precedente, pur risentendo delle performance sotto media registrate nei mesi di giugno e luglio 2019 causate dalla riduzione di affidabilità, sia lato infrastruttura che materiale rotabile, a seguito delle alte temperature registrate nel periodo estivo, è stato ottenuto a seguito delle varie azioni attivate da RFI per il recupero di puntualità, tra cui: / revisione delle regole di utilizzo dei grandi impianti al fine di ottimizzare le interferenze tra i diversi flussi di traffico attraverso una gestione per «stazioni elementari» e un presidio mirato per miglioramento della puntualità in partenza; / piano straordinario di recupero delle soggezioni puntuali sulle direttrici percorse dai treni a mercato, rivisitazione del programma dei rallentamenti e azioni di manutenzione straordinaria in impianti con guasti ripetitivi. * I dati di puntualità, aggiornati al consuntivo dell’anno 2020, saranno inseriti nella versione definitiva del documento. 530

Rete Ferroviaria Italiana


2 BUSINESS LUNGO PERCORSO La puntualità Standard B1 nei 5 minuti a destinazione è pari a 71,6%, con una diminuzione del 2% rispetto a quella del 2018 (73,6%) in quanto, nella quota parte dei treni arrivati oltre soglia, si è avuta una minore incidenza delle cause esterne.

Puntualità Servizio Universale anno 2019 vs anni precedenti entro 5 minuti a destinazione PUNTUALITÀ REALE (%)

64,0

2016

63,1

2017

61,9

55,7

2018

2019

PUNTUALITÀ STANDARD B1 (%)

74,5

2016

74,5

2017

73,6

71,6

2018

2019

La puntualità Standard B1 nei 10 minuti a destinazione è pari a 81,6%,con una diminuzione dell’1,4% rispetto a quella del 2018 (83%) in quanto, anche in questo caso, nella quota parte dei treni arrivati oltre soglia si è avuta una minore incidenza delle cause esterne.

Puntualità Servizio Universale anno 2019 vs anni precedenti entro 15 minuti a destinazione PUNTUALITÀ REALE (%)

86,1

2016

85,1

2017

77,7

81

2018

2019

PUNTUALITÀ STANDARD B1 (%)

92,1

92,4

2016

2017

87,3

2018

86,9

2019 Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

531


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Grandi opere Tra gli Interventi di grande rilievo si evidenzia: / linea ferroviaria Torino - Lione (parte italiana): il nuovo collegamento ferroviario AV/AC tra Torino e Lione, destinato a un traffico di tipo misto (viaggiatori e merci) grazie alla realizzazione del nuovo tunnel transfrontaliero, di una nuova tratta in accesso al nodo di Torino e all’adeguamento della linea storica tra Bussoleno e Avigliana, supererà le criticità attuali per permettere un efficiente trasporto delle merci. Inoltre permetterà di ridurre i tempi di viaggio tra Milano/Torino - Lione; / Valico del Brennero (parte italiana): il nuovo Valico del Brennero è finalizzato al transito misto merci/viaggiatori sull’asse ferroviario del Brennero. Il progetto prevede una galleria di base che si estende per oltre 56 km, di cui 24 km in Italia e 32 km in Austria, e le interconnessioni alla linea storica in corrispondenza delle stazioni di Innsbruck e di Fortezza e la realizzazione di una nuova linea merci tra Fortezza e Ponte Gardena prevalentemente in galleria. Già dalla semplice attivazione del Tunnel di Base i tempi di viaggio tra Innsbruck e Fortezza si ridurranno a 25 minuti; / linea AV/AC Milano - Venezia: il completamento dell’asse AV/AC Milano - Venezia, da realizzarsi per tratte funzionali (tratte Treviglio - Brescia, Brescia - Verona, Verona - Vicenza, Attraversamento di Vicenza, Vicenza Padova), riveste un’importanza strategica sia a livello nazionale che europeo. Tale Corridoio infatti, oltre a essere interessato da traffici passeggeri e merci di grande rilevanza, è parte integrante del Corridoio Mediterraneo il che rappresenta l’asse est-ovest della rete europea a sud delle Alpi; / nodo di Genova e Terzo Valico dei Giovi: l’opera permetterà al porto di Genova di avere accesso diretto con una linea ad alte prestazioni alla Pianura Padana e all’Europa centrale. In ottica viaggiatori permetterà di abbattere i tempi di viaggio tra Genova e Torino/Milano e di potenziare/specializzare le linee del nodo di Genova lungo l’asse Voltri-Brignole per eliminare gli attuali colli di bottiglia che limitano lo sviluppo dell’offerta ferroviaria; / nodo AV di Firenze: il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea per l’attraversamento del nodo di Firenze tra le stazioni di Rifredi e Campo di Marte, prevalentemente in sotterraneo. La nuova infrastruttura consentirà di ridurre i tempi di transito dei treni «passanti» AV-AC e long-haul all’interno del nodo di Firenze e, grazie alla separazione dei flussi, maggiore disponibilità dei binari di superficie per l’incremento dell’offerta TPL; / linea ferroviaria Napoli - Bari: l’infrastruttura è parte integrante del Corridoio Scandinavia-Mediterraneo il quale attraversa l’Europa da nord a sud. Il progetto prevede interventi di raddoppio delle tratte ferroviarie a singolo binario e varianti rispetto agli attuali tracciati. Grazie a questi interventi si potrà ottenere a regime un tempo di percorrenza ridotto tra Roma e Bari a circa 3 ore e il collegamento diretto tra Napoli e Bari in circa 2 ore; / linea ferroviaria Messina - Catania - Palermo: la realizzazione dell’intera opera porterà benefici sui tempi di percorrenza, l’ammodernamento di molte stazioni e migliori interconnessioni tra le aree interne della Sicilia e le tre città.

Grandi opere per 42 miliardi di euro

532

Rete Ferroviaria Italiana


3 LE GRANDI OPERE

BRENNERO

BRESCIA

VERONA

MILANO

MODANE

PADOVA

VENEZIA

TORINO BOLOGNA GENOVA

FIRENZE

ROMA BARI

NAPOLI

PALERMO

MESSINA

CATANIA

linee AV/AC già in esercizio nuove linee da attivare

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

533


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Il Piano ERTMS Il sistema ERTMS (European Railway Traffic Managament System) è stato concepito, fin dall’inizio, come standard per realizzare un unico sistema di segnalamento che consenta di superare le barriere imposte dalle diversità dei sistemi tradizionali nazionali, al fine di ottenere una rete ferroviaria europea interoperabile. L’installazione dell’ERTMS è anche uno dei requisiti del regolamento 1315/2013 della Rete TEN-T. In particolare sulla rete Core o Globale se ne prevede l’installazione entro il 2030. RFI ha adottato lo standard già sulla rete AV/AC a partire dal 2005. RFI negli anni passati ha adottato un piano di migrazione al sistema ERTMS che prevedeva la sovrapposizione tra sistema tradizionale ed ERTMS fino al 2026 e, a partire dal 2026, l’installazione del solo ERMTS sulle reti Core e Comprehensive rispettando le scadenze imposte dal regolamento Europeo 1315. RFI ha condotto una serie di valutazioni su tale scelta tra cui un’analisi costi efficacia che ha confrontato 3 scenari di installazione dell’ERTMS sulla rete italiana. Da queste valutazioni è emersa la convenienza a installare il sistema ERTMS sull’intera rete italiana senza sovrapposizione con il sistema tradizionale a partire dal 2022. RFI di conseguenza in base a queste valutazioni ha elaborato un piano accelerato ERTMS che prevede l’installazione dell’ERTMS su tutta la rete (inclusa anche la rete non TEN-T) entro il 2035. La filosofia del piano accelerato è quella di passare dal doppio attrezzaggio di terra al doppio attrezzaggio di bordo. Condizione fondamentale (del piano accelerato ERTMS) è completare in tempi rapidi l’attrezzaggio dei bordi dei treni delle diverse Imprese Ferroviarie che circolano sulla rete italiana, contribuendo con una serie di incentivi, in corso di definizione con la Commissione Europea e il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Il piano è strettamente correlato anche al rinnovo complessivo delle tecnologie di terra attualmente presenti sulla rete italiana con l’adozione degli standard ACCM (Apparato Centrale Computerizzato Multistazione) e SCCM (Sistema Controllo e Comando Multistazione). Il piano prevede inoltre l’estensione e il potenziamento del sistema GSM-R sull’intera rete nazionale. L’adozione del sistema ERTMS, sia sulla rete di RFI che sui rotabili su di essa circolanti, rappresentata un completamento del rinnovamento tecnologico iniziato con l’adozione dell’SCMT e del GSM-R più di 10 anni fa, che utilizzano componenti interoperabili di ERTMS. Il Piano Accelerato integra quanto già previsto nel Breaktrough Program, prevedendo che comunque vengano rispettati gli impegni già assunti da RFI e dallo Stato Italiano sui primi attrezzaggi delle linee dei Corridoi Reno-Alpi, Scandinavo-Mediterraneo nelle tratte più prossime ai confini nazionali. L’analisi tecnico - economica del Piano Accelerato ERTMS è stata vagliata dagli uffici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), i quali hanno promosso un confronto con i diversi soggetti a vario titolo coinvolti, onde acquisire ogni elemento utile ai fini della definitiva approvazione del Piano. Nel luglio del 2020 Rete Ferroviaria Italiana ha inviato al MIT la revisione “O” del Piano Accelerato.

534

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4 IL PIANO ERTMS

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

535


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Rete AV/AC Lo standard di riferimento per la rete AV/AC è stato fin dall’inizio ERTMS L2 senza sovrapposizione con il sistema tradizionale di segnalamento e protezione della marcia. Ad oggi sono in esercizio oltre 700 km di rete AV/AC attrezzati con ERTMS L2. La prossima attivazione di ERTMS sulla rete AV/AC è l’attrezzaggio della linea Direttissima Firenze - Roma che garantirà l’uniformità tecnologica sull’asse AV/ AC Napoli - Roma - Milano - Torino. Le successive attivazioni come il III Valico dei Giovi e il completamento dell’AV Milano - Venezia saranno realizzate con ERTMS L2 Baseline 3, che rappresenta lo standard in corso di adozione anche per il Piano ERTMS accelerato.

536

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4 IL PIANO ERTMS

BRENNERO

BRESCIA

VERONA

MILANO

PADOVA

VENEZIA

TORINO BOLOGNA GENOVA

FIRENZE

ROMA BARI

NAPOLI

ERTMS L2 in esercizio Scenario 2024 Scenario oltre il 2024

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

537


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LEGENDA PER LA LETTURA DELLE SCHEDE DI AZIONI DI PIANO 1. TITOLO DEL PROGETTO

6. ANNO DI ATTIVAZIONE

20XX

XXXXXXXXXXX 4. TIPOLOGIA DI BENEFICIO COMMERCIALE

5. KPI DI RISULTATO PREVALENTE 2 0 XX

VE L O CIT À AT T U AL E

OBIETTIVO

es. tempo di perc.

es. recupero/ tempo di perc.

Tratta Cagliari - Sassari

2 0 XX CA P A CIT À A T T U AL E es. treni/h

OBIETTIVO es. treni/h

A CC E S S IB IL IT À

R E G O L A R IT À

PR E S T A ZIO NI

es. adeguamento a modulo/sagoma/massa assiale

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

es. incremento di binari per la sosta, riduzione dei tempi di manovra

GES T IO N E DE G L I S P A ZI DI S T A ZIO N E

es. nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori

(XXX: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx) XXXXXXXXXXXXXXXX 3. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 538

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2. RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021


5 AZIONI DI PIANO

LEGENDA 1. Il titolo individua univocamente uno specifico progetto. 2. Indica la riga del Contratto di Programma 2017-2021 alla quale afferisce il finanziamento dell’intervento. 3. Sintetica spiegazione del progetto volta anche a fornire, a parere del Gestore, tutte le informazioni funzionali alle Imprese Ferroviarie per valutarne gli impatti diretti e indiretti sulla loro attività. 4. Indica qualitativamente la tipologia di benefici commerciali associati all’intervento. 5. Indica quantitativamente il principale KPI prestazionale sotteso alla realizzazione dell’intervento. 6. Rappresenta l’anno previsto di attivazione all’esercizio con Circolare Compartimentale. In caso i progetti prevedano più fasi di attivazione che hanno ricadute in termini di benefici per le IF verrà data evidenza delle su menzionate diverse fasi.

NOTE ESPLICATIVE NB1: Il beneficio legato a velocità/tempi di viaggio si riferisce a innalzamento della velocità di fiancata e/o recuperi di percorrenza e/o riduzione tempi di viaggio. Il reale beneficio potrà essere consolidato solo in relazione al modello di esercizio effettivo. NB2: Il beneficio legato all’incremento di capacità si riferisce al massimo numero di treni che possono essere commercializzati nella tratta potenziata. La reale possibilità di commercializzazione potrà essere consolidata solo in relazione al modello di esercizio effettivo. Il numero di treni/h si intende per senso di marcia se non diversamente esplicitato. NB3: Il beneficio legato al miglioramento dell’accessibilità è associato a interventi che incrementano o facilitano i punti di accesso alla rete e/o consentono l’attivazione di nuovi servizi. NB4: Il beneficio legato alla regolarità è associato a interventi che riducono i ritardi derivanti da: / conflitti di circolazione; / guasti e degradi al sistema infrastrutturale. NB5: Il beneficio legato all’incremento delle prestazioni è associato ad interventi per il business merci che permettono di aumentare il modulo e/o la sagoma e/o massa assiale di linea e/o potenziamento dei terminali. NB6: Il beneficio legato alla gestione dei rotabili è associato a interventi che variano la capacità dell’impianto. NB7: Il beneficio legato alla gestione degli spazi di stazione è associato a interventi che variano le superfici destinate all’attesa dei viaggiatori, all’attività commerciale delle Imprese Ferroviarie, alle altre attività commerciali.

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539


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Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Upgrading linea DD Firenze - Roma (fase 1) Upgrading linea DD Firenze - Roma (fase 2) Piano Regolatore Generale e nuovo Apparato Brescia Potenziamento tecnologico Torino - Padova Upgrade del sistema di distanziamento della linea Bologna - Verona Velocizzazione linea Milano - Genova (fase 1) Velocizzazione linea Torino - Genova (fase 1) Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce (tratta Bologna - Rimini) Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce (tratta Rimini - Ancona) Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce (tratta Pescara - Foggia) Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce (tratta Foggia - Brindisi)

540

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5.1 OVERVIEW DELLE AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Regolarità

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

A5000_2 P090 0325 P222 P224 P133 P131 I071 I071 I071 I071

fase 1

fase 2

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Overview delle azioni 2020 - 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento tecnologico Bologna - Padova Stazione di Foggia AV Upgrading tecnologico e prestazionale Tirrenica sud (fase 2) Velocizzazione Firenze - Pisa Raddoppio Termoli - Lesina (tratta Ripalta - Lesina) itinerario Napoli - Bari (tratta Napoli - Cancello - Frasso Telesino) Potenziamento tecnologico Bologna - Piacenza (fase 1 e 2) Potenziamento Venezia - Trieste (fase 1) Velocizzazione direttrice Salerno - Taranto Terzo Valico dei Giovi Quadruplicamento Tortona - Voghera opere prioritarie: PRG e ACC di Tortona

542

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5.1 OVERVIEW DELLE AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

2024

2023

2022

2021

2020

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P223 P230 P140 P073 P224 0142B 0279A 0284 P224 0365 P126 0343 0286A

fase 1

fase 2

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543


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Azioni di piano 2020 - 2024 Upgrading linea Direttissima Firenze - Roma (fase 1)

R EG O L A R IT À

2020 (fasi funzionali 1 e 2) 2021 (fase funzionale 3)

Per i servizi a mercato, recupero fino a 7 punti percentuali di puntualità entro 5 minuti a destinazione

I recuperi sono cumulati con la fase 2 dell’intervento

(A5000_2 - Upgrading linea Direttissima Firenze - Roma (fase 1) Il progetto prevede interventi di upgrade tecnologico della linea Direttissima Firenze - Roma, con l’adeguamento a standard europeo di interoperabilità in termini di segnalamento e distanziamento treni, nonché il rinnovo di tutti gli apparati di stazione. Il progetto consentirà di migliorare le performance della linea in termini di regolarità, grazie a una riduzione dei guasti infrastrutturali agli impianti di sicurezza e segnalamento. È prevista una realizzazione del progetto per fasi funzionali con rinnovo sequenziale delle tratte: posto di movimento Rovezzano - I bivio Arezzo Sud e I bivio Arezzo Sud - I bivio Orvieto Sud nella fase 1 e bivio Orvieto Sud - Settebagni nella fase 2. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

544

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5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

Upgrading linea Direttissima Firenze - Roma (fase 2)

R E G O L A R IT À

2023

Per i servizi a mercato, recupero fino a 7 punti percentuali di puntualità entro 5 minuti a destinazione

I recuperi sono cumulati con la fase 1 dell’intervento

(P090 - Upgrading linea Direttissima Firenze - Roma (fase 2) Il programma comprende interventi di upgrade infrastrutturale della linea Direttissima Firenze - Roma localizzati nella tratta PC S. Donato - I bivio Orte Nord, per conseguire, in sinergia con gli interventi di upgrade tecnologico sulla linea, benefici in termini di puntualità e regolarità sull’intera linea Firenze - Roma. I lavori prioritari consistono in interventi sull’armamento, sulla trazione elettrica e sulle opere d’arte.

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545


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Piano Regolatore Generale e Nuovo Apparato Brescia

R E G O L A R IT À

2021

Per i Treni Mercato: recupero medio di 3 minuti al giorno (complessivi) per riduzione delle interferenze di circolazione

AC C E S S IB IL IT À

GE S T IO N E DE I R O T A B IL I

Realizzazione nuove platee di lavaggio per i servizi TPL

GE S T IO N E DE G L I S P A ZI DI S T A ZIO N E

Realizzazione nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori

(0325 - linea AV/AC Milano - Verona: tratta Treviglio - Brescia) Nell’ambito del progetto AV/AC Treviglio-Brescia e propedeuticamente al successivo proseguimento della linea AV/AC in direzione Verona, la stazione di Brescia e gli ex impianti afferenti di Brescia Scalo, Bivio Mella e di bivio/ PC Roncadelle, sono oggetto di interventi di messa a PRG che hanno come obiettivo finale il potenziamento infrastrutturale e tecnologico per aumento delle prestazioni capacitive e manutentive generali d’impianto, prevedendo al termine dei lavori la realizzazione di un unico posto di servizio esteso ricomprendente i piazzali delle suddette località con gestione da un unico apparato centrale computerizzato. È prevista inoltre la realizzazione di interventi propedeutici all’adeguamento del modulo dell’impianto a 750 metri con velocizzazione dei principali itinerari per il flusso merci e viaggiatori e l’attrezzaggio con sistema ERTMS per treni AV. Il progetto ha visto nel 2018 la conclusione di una fase 1 funzionale con la realizzazione di una parte del rinnovo tecnologico e delle modifiche infrastrutturali che hanno permesso l’ingresso indipendente, lato Milano, della linea AV/AC rispetto alla linea storica.

546

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5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

Potenziamento tecnologico Torino - Padova

R EG O L A R IT À

2021 (completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P222 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento dell’adeguamento prestazionale della direttrice trasversale (Corridoio TEN-T Mediterraneo)) Il potenziamento tecnologico della direttrice Torino - Milano - Verona - Padova rappresenta un investimento di rete prioritario per la strategicità delle relazioni che interessa (Corridoio europeo Mediterraneo) e per i benefici che apporta in termini di produttività e di qualità del servizio. Il progetto prevede la realizzazione di tutte le tecnologie per gli impianti della direttrice e del Posto Centrale di comando/controllo, con il rinnovo della maggior parte degli impianti di linea e di stazione e con la rimodulazione del distanziamento e i necessari adeguamenti infrastrutturali dei piani regolatori delle stazioni. Nello stesso ambito vengono attrezzati i nodi di Torino e di Milano. Diversi gli interventi già attivati: tratta Pioltello - PM Adda, nodo di Milano, tratta Pioltello - Romano, tratta Brescia-Sommacampagna, tratta Avigliana - Torino P.S., tratta Verona P.N. - Padova, nodo di Torino, tratta Rho - Novara. Sono in corso i lavori relativi alla tratta Milano G.P. - Monza, alla tratta Romano - Ospitaletto - Brescia e alla tratta Settimo Torinese - Chivasso.

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Upgrade del sistema di distanziamento della linea Bologna - Verona

2023

2023 CAPACITÀ ATTUALE

5

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h 2023

VE L O CIT À Per servizi lungo percorso

ATTUALE

52’/50’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

R EG O L A R IT À

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord (Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo porti Tirreno))

Il progetto prevede interventi al segnalamento per attingere alla piena velocità di tracciato, portando la velocità massima dei treni da 150 km/h a 195 km/h per una tratta di circa 40 km, consentendo di conseguire, per i servizi di lungo percorso, un recupero in termini di tempi di percorrenza tra le due località fino a 5 minuti. Gli interventi di potenziamento al sistema di distanziamento consentiranno di conseguire inoltre benefici in termini di capacità della linea e di velocizzazione di tutti i servizi.

548

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5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

Velocizzazione linea Milano - Genova (fase 1)

R EG O L A R IT À

2021 (fase) 2023 (completamento)

Recupero di puntualità in arrivo a destinazione entro 5 minuti: Mercato: 3,7 punti percentuali. Servizio Universale: 3,9 punti percentuali. Regionali (se atti al rango C): 3 punti percentuali

VE L O CIT À

(P133 - Velocizzazione linea Milano - Genova) Il progetto prevede interventi di upgrade infrastrutturali e tecnologici finalizzati al collegamento in un’ora tra Milano e Genova concentrati sulla tratta Milano Rogoredo - Tortona (circa 70 km). L’intervento consentirà di innalzare in varie tratte la velocità massima sino a 180/200 km/h. Sono previsti interventi tecnologici di rinnovo del sistema di distanziamento e degli apparati esistenti in linea e la realizzazione del nuovo sistema di comando e regolazione della circolazione al Posto Centrale di Milano Greco Pirelli; l’adeguamento a modulo 750 m dei binari di precedenza di alcune località di servizio (nuova località di serivio PM Turago, Bressana B., Pizzale Lungavilla). Sono previsti anche adeguamenti diffusi di opere civili e armamento con correzioni di tracciato (in curva) ed eliminazione dei passaggi a livello. Grazie a questi interventi saranno possibili la velocizzazione del collegamento Milano - Genova e l’aumento della regolarità dell’intera linea. Gli interventi sono anche propedeutici all’installazione dell’ERTMS livello 2 lungo l’intera linea. La fase 1, nel 2021, prevede il rinnovo tecnologico nella tratta Pavia-Voghera con contestuale rinnovo del sistema di distanziamento e conseguimento del modulo a 750m nella località di Pizzale Lungavilla.

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Velocizzazione linea Torino - Genova

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2023 (fase 1) Oltre il 2024 (completamento) OLTRE IL 2024

VE L O CIT À Per servizi lungo percorso

R EG O L A R IT À

ATTUALE

1h 34’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P131 - Velocizzazione linea Torino - Genova) Il collegamento diretto Genova - Torino utilizza il Corridoio ferroviario tra le località Genova Piazza Principe, Novi Ligure, Alessandria, Torino Lingotto e Torino Porta Nuova. Il tracciato si sviluppa con una lunghezza totale di 159 km. Gli interventi tecnologici della fase 1, finalizzati alla velocizzazione della linea Torino - Genova riguardano: / la realizzazione di un nuovo sistema di comando e controllo nelle tratte Trofarello - Alessandria con contestuale adeguamento tecnologico degli impianti e modifiche infrastrutturali per l’adeguamento al modulo 750m della tratta; / l’implementazione su tutto l’itinerario di un sistema di distanziamento per gestire le velocità fino a 200 km/h e contestuale completamento adeguamento opere d’arte tratta Trofarello - Alessandria; / l’adeguamento del sistema di controllo marcia treno per gestire la nuova fiancata nella tratta Torino P.N. Trofarello. Gli interventi della fase 2 riguardano l’adeguamento di alcune tratte al diverso profilo di velocità consentito dall’innovativo sistema di distanziamento, con contestuale eventuale rinforzo e/o sostituzione delle opere d’arte interessate e riconfigurazione dei sistemi di controllo per la gestione delle nuove velocità modificate.

550

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5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

2023

Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Rimini

2023 VE L O CIT À Bologna - Rimini per servizi lungo percorso

AT T U AL E

56’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 2’

(I071 - Adeguamento del tracciato e velocizzazione dell’asse ferroviario Bologna - Lecce) L’intervento, che consiste in minime rettifiche di tracciato, innalzamenti locali di soprelevazione, adeguamento armamento ferroviario e opere d’arte, upgrading tecnologico di alcuni impianti, nuovo sistema di distanziamento, adeguamento stazioni e marciapiedi, porterà a ridurre fino a 2 minuti i tempi di percorrenza Bologna - Rimini relativamente ai servizi lunga percorrenza. La velocizzazione della tratta Bologna - Rimini (incluso il rinnovo tecnologico dell’apparato di Rimini), fa parte di un progetto più ampio che prevede la velocizzazione dell’intera dorsale Bologna - Lecce.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

551


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO


D.12020 PREMESSA 5.2 AZIONI DI PIANO - 2024

Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce Tratta Rimini - Ancona

2021

2024 VE L O CIT À Bologna - Bari per servizi lungo percorso

AT T U AL E

5h 39’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 22’

2024 VE L O CIT À Bologna - Lecce per servizi lungo percorso

AT T U AL E

7h 06’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 33’

(I071 - Adeguamento del tracciato e velocizzazione dell’asse ferroviario Bologna - Lecce) Nella fase 1 sarà velocizzata la tratta Rimini - Ancona per cui l’intervento, che consiste in minime rettifiche di tracciato, innalzamenti locali di soprelevazione, adeguamento armamento ferroviario e opere d’arte, upgrading tecnologico di alcuni impianti, nuovo sistema di distanziamento, adeguamento stazioni e marciapiedi, porterà a ridurre fino a un’ora i tempi di percorrenza Bologna - Lecce relativamente ai servizi lunga percorrenza. Inoltre verrà tolto l’abbattimento codice tra Marotta e Falconara entro il 2020. I recuperi di percorrenza sono stimati in 2 minuti.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

553


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce Tratta Pescara-Termoli-Foggia

2023

2024 VE L O CIT À Bologna - Bari per servizi lungo percorso

AT T U AL E

5h 39’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 22’

2024 VE L O CIT À Bologna - Lecce per servizi lungo percorso

AT T U AL E

7h 06’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 33’

(I071 - Adeguamento del tracciato e velocizzazione dell’asse ferroviario Bologna - Lecce) Nella fase 2 verrà velocizzata la linea Pescara - Termoli - Foggia per cui l’intervento consiste in minime rettifiche di tracciato e di gallerie, innalzamenti locali di soprelevazione, adeguamento armamento ferroviario e opere d’arte, upgrading tecnologico di alcuni impianti, nuovo sistema di distanziamento, adeguamento stazioni e marciapiedi, porterà a ridurre fino a un’ora i tempi di percorrenza Bologna - Lecce relativamente ai servizi lunga percorrenza. Nel suddetto tratto di linea i recuperi di percorrenza sono stimati in 10 minuti e il primo nucleo dell’ACCM* Pescara - Ortona verrà realizzato entro il 2021.

*Apparato Centrale a Calcolatore Multistazione 554

Rete Ferroviaria Italiana


5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

Adeguamento del tracciato e velocizzazione Bologna - Lecce Tratta Foggia - Bari - Brindisi

2024

2024 VE L O CIT À Bologna - Bari per servizi lungo percorso

AT T U AL E

5h 39’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 22’

2024 VE L O CIT À Bologna - Lecce per servizi lungo percorso

AT T U AL E

7h 06’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 33’

(I071 - Adeguamento del tracciato e velocizzazione dell’asse ferroviario Bologna - Lecce) Nella fase 3 verrà velocizzata la linea Foggia - Bari - Brindisi - Lecce per cui l’intervento consiste in minime rettifiche di tracciato, innalzamenti locali di soprelevazione, adeguamento armamento ferroviario e opere d’arte, upgrading tecnologico di alcuni impianti, nuovo sistema di distanziamento, adeguamento stazioni e marciapiedi, porterà a ridurre fino a un’ora i tempi di percorrenza Bologna - Lecce relativamente ai servizi lunga percorrenza. Nel suddetto tratto di linea i recuperi di percorrenza sono stimati in 16 minuti considerati già i recuperi dell’ACCM* Brindisi -Lecce realizzato nel 2019.

*Apparato Centrale a Calcolatore Multistazione Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

555


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Potenziamento tecnologico Bologna - Padova

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 (fase 1) Oltre il 2024 (completamento)

R EG O L A R IT À

Per tutte le tipologie di servizi, abbattimento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P223 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale direttrice Venezia - Trieste/Udine (Corridoio TEN-T Baltico - Adriatico)) L’intervento prevede il rinnovo di tutti gli impianti della linea Bologna - Padova C.M., con la realizzazione di un Apparato Multistazione e di un nuovo sistema di regolazione della circolazione con Posto Centrale ubicato a Bologna. Sono, inoltre, previste attività finalizzate al rinnovo del sistema di distanziamento e all’integrazione dei sistemi di Informazione al Pubblico, nonché a modifiche puntuali del piano del ferro ed eliminazione dei passaggi a livello. L’intero progetto si articola in due fasi funzionali: la prima relativa alla tratta Bologna - S. Pietro in Casale, la seconda riguardante la tratta S. Pietro in Casale - Ferrara - Padova CM.

556

Rete Ferroviaria Italiana


5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

2024

Stazione Foggia AV

AC C E S S IB IL IT À

GES T IO N E DE G L I S P A ZI DI S T A ZIO N E

Realizzazione di una nuova fermata a servizio dei treni AV con marciapiedi di lunghezza 400 m e altezza 55 cm, dotati di pensilina, sistema di informazione al pubblico, visiva e sonora; segnaletica fissa per l’orientamento adeguata agli standard previsti da RFI; segnalazioni tattili per ipovedenti

Elementi di arredo e accessori, predisposizione per emettitrice e validatrici di titoli di viaggio; impianti d’illuminazione realizzati secondo criteri di efficienza energetica; sistemi di videosorveglianza per la security della fermata

(P230 - Stazione AV Foggia Cervaro) La fermata Foggia AV sarà ubicata al km 4+000 della linea Foggia - Potenza/Napoli, nell’area sud-orientale della città. Essa consentirà ai treni AV provenienti dalla Puglia e diretti a Napoli/Roma di servire il capoluogo dauno senza effettuare il movimento di regresso obbligatorio per layout del piano del ferro della stazione di Foggia, con un guadagno di 11 minuti nei tempi di percorrenza, senza precludere alla città - e al bacino di utenza della Provincia - la possibilità di accedere a detti servizi. Si prevedono a regime 30 treni AV e 24 LP (Servizio Universale) a collegamento della Puglia con Napoli/Roma, oltreché i futuri servizi regionali Foggia - Napoli e tutti i servizi da/ per il Gargano. Questi ultimi saranno funzionali specificamente al collegamento di Foggia con la nuova fermata e verranno attestati su un nuovo binario tronco di cui verrà dotata la stazione di Cervaro, come opera com-plementare al progetto della fermata. Successivamente all’attivazione della fermata, è prevista una fase 2 d’intervento (non ancora finanziata) con la trasformazione di Foggia AV in una stazione a quattro binari.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

557


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2022

Upgrading tecnologico e prestazionale Tirrenica sud (fase 2)

2022 VE L O CIT À AT T U AL E

3h 19’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

(I recuperi sono da intendersi per relazioni veloci del lungo percorso)

REGOLARITÀ

(P140 - Upgrading tecnologico e prestazionale Tirrenica sud fase 2) (P073 - Upgrading e potenziamento tecnologico itinerario Salerno - Reggio Calabria e linee afferenti) L’intervento, articolato per fasi funzionali, consiste nell’effettuare l’upgrade dei sistemi di segnalamento con tecnologie innovative tra Campora e Rosarno (84 km circa), in sinergia con altro progetto d’investimento, e tra Maratea e Scalea (23 km circa). Contestualmente sono previsti interventi diffusi sul piano del ferro in diverse tratte della linea, nonché il mantenimento/adeguamento degli standard qualitativi della linea aerea lungo l’intera tratta, finalizzati a garantire la velocità massima di 200 km/h nelle tratte interessate. Attraverso questa azione di piano sarà possibile creare le condizioni per una maggiore regolarità e una riduzione dei tempi di percorrenza sulla relazione Salerno - Reggio Calabria.

558

Rete Ferroviaria Italiana


5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

2021

Velocizzazione Firenze - Pisa

2021 VE L O C IT À Tratta Fi. Campo Marte - Pisa per servizi lungo percorso

AT T U AL E

OBIETTIVO

49’

recupero fino a 5’

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord (Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo porti Tirreno)) Il progetto prevede interventi puntuali di upgrade dell’infrastruttura finalizzati alla velocizzazione della tratta tra Empoli e Pisa e tra Empoli e Montelupo. L’intervento consentirà una velocità massima di 180 km/h e una riduzione dei tempi di percorrenza sulla relazione.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

559


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023

Raddoppio Termoli - Lesina (tratta Ripalta - Lesina)

2023 CAPACITÀ ATTUALE

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia

R EG O L A R IT À

VE L O C IT À

(0142B - Completamento raddoppio Pescara - Bari, tratta Termoli - Lesina) Il raddoppio tra Ripalta e Lesina (primo lotto funzionale del raddoppio Termoli - Lesina) ricade interamente nel territorio della Regione Puglia. Il tracciato del binario di raddoppio si sviluppa prevalentemente in affiancamento, lato monte, al binario esistente per per una lunghezza di circa 7,2 km, a parte la variante plano-altimetrica alla linea esistente in corrispondenza della piana del fiume Fortore, realizzata mediante un viadotto lungo circa circa 1,2 km. L’intervento produce un aumento di capacità della linea, una riduzione dei tempi di viaggio e un aumento della regolarità, a vantaggio dello sviluppo del traffico merci e lunga percorrenza su tutta la direttrice Adriatica.

560

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5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

Itinerario Napoli - Bari (tratta Napoli - Cancello - Frasso Telesino)

2023

OLTRE IL 2024 CA P A CIT À AT T U AL E

4

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

nei due sensi di marcia OLTRE IL 2024 VE L O CIT À Tratta Roma - Bari per servizi lungo percorso

A T T U AL E

OBIETTIVO

3h 40’

recupero fino a 35’

R E G O L A R IT À

AC CE S S IB IL IT À

(0279A, 0284 - itinerario Napoli - Bari) Il programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Napoli - Bari è ripartito in diversi sottoprogetti indipendenti: / realizzazione di una variante all’attuale linea Napoli - Cancello per una lunghezza complessiva di 15,5 km, passando dalla stazione AV di Napoli Afragola; / raddoppio e velocizzazione della linea storica tra Cancello - Frasso Telesino e Frasso Telesino - Vitulano per una lunghezza di circa 46 Km; / raddoppio in variante di circa 47 km di linea della tratta Apice - Orsara, di cui 80% in galleria, con realizzazione della nuova stazione di Hirpinia; / raddoppio in variante della tratta Orsara - Bovino.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

561


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Potenziamento tecnologico Bologna - Piacenza (fase 1 e fase 2)

R EG O L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023

(con attivazioni intermedie)

Per tutte le tipologie di servizio, abbattimento dei ritardi derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazione direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord (Corridoio TEN T Scandinavo-Mediterraneo porti Tirreno)) L’intervento consiste nel rinnovo tecnologico della linea storica Bologna - Piacenza e dei singoli apparati di stazione, con realizzazione di un Apparato Multistazione e gestione della circolazione effettuata dal Posto Centrale ubicato a Bologna. Inoltre, sono previsti interventi di piano regolatore nella stazione di Modena e Fidenza e di modifiche puntuali al piano del ferro in altri impianti. Il progetto prevede: / una prima estensione fino a PM Lavino dell’Apparato Multistazione già in esercizio per la gestione del nodo di Modena; / una seconda estensione dell’Apparato Multistazione nella tratta a nord di Rubiera fino a Castelguelfo prevedendo il rinnovo del sistema di distanziamento e di tutti gli apparati ad esclusione di Parma. Il progetto consentirà un incremento della regolarità della circolazione, grazie all’accentramento della gestione del traffico e a una maggiore affidabilità infrastrutturale.

562

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5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

2023

Potenziamento Venezia - Trieste fase 1

2 0 23 CA P A C IT À AT T U AL E

7

treni/h

OBIETTIVO

10

treni/h

2 0 23 VE L O CIT À Venezia Mestre - Trieste per servizi lungo percorso

AT T U AL E

1h 35’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

R E G O L A R IT À

(0365 - Potenziamento linea Venezia - Trieste) È previsto, nella fase 1, un intervento di miglioramento tecnologico, che comporta l’attivazione di un nuovo sistema di comando e regolazione della circolazione con sede al posto centrale di Venezia Mestre e il rinnovo dei sistemi di distanziamento in linea.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

563


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Velocizzazione direttrice Salerno - Taranto

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2021 (fase) 2024 (completamento)

2024 VE L O C IT À Tratta Salerno - Taranto per servizi lungo percorso

ATTUALE

OBIETTIVO

3h 33’

recupero fino a 20’

AC C E S S IB IL IT À

(P126 - Velocizzazione direttrice Salerno - Taranto) La linea Battipaglia - Potenza - Metaponto si estende per circa 200 km attraversando in senso longitudinale la parte centrale della Basilicata e connettendo il bacino campano di Salerno e Napoli con quello pugliese di Taranto e Brindisi. Gli interventi infrastrutturali programmati lungo la linea hanno lo scopo di incrementare la velocità e le prestazioni sull’intera relazione Potenza - Battipaglia. Saranno inoltre realizzati interventi di velocizzazione degli itinerari, sottopassi e adeguamento a standard H55 dei marciapiedi, nelle località di Bella Muro, Eboli, Baragiano, Buccino, Picerno e Contursi.

564

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5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

2023 (Messa in esercizio commerciale)

Terzo Valico dei Giovi

2023 VE L O CIT À Tratta Genova - Milano

AT T U AL E

1h 30’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 30’

R EG O L A R IT À

CA P A CIT À

(0343 - Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi) Il progetto prevede la realizzazione di 53 km di nuova linea (oltre le interconnessioni), di cui 37 km in galleria. Un elemento principale è la nuova galleria di Valico a doppia canna per una lunghezza totale di 27 km. È prevista un’interconnessione a Novi Ligure per le relazioni verso Torino/Francia. La linea termina in corrispondenza dell’attuale stazione di Tortona dove il progetto, a oggi approvato, prevede un innesto a raso sulla linea Alessandria - Tortona. L’intervento ha la duplice valenza merci e passeggeri. Per il traffico merci consentirà di ridurre la pendenza fino ai valori standard, permetterà il trasporto dei semirimorchi e dell’autostrada viaggiante nonché treni lunghi fino a 750 metri. Per il traffico viaggiatori permetterà una riduzione del tempo di viaggio tra Torino/Milano e Genova. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

565


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Quadruplicamento Tortona - Voghera opere prioritarie: PRG* e ACC** di Tortona

R E G O L A R IT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2022 (fase 1) Oltre il 2024

(completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

(0286A - Quadruplicamento Tortona - Voghera - opere prioritarie) La stazione di Tortona si trova alla confluenza di due principali itinerari Milano - Genova e Torino - Alessandria Piacenza. L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo apparato di comando e controllo nella stazione di Tortona e nelle modifiche dell’infrastruttura che consentono la connessione al Terzo Valico. Inoltre verrà modificata la radice lato Genova/Alessandria per consentire una separazione dei flussi e sarà, ove possibile, innalzata la velocità degli itinerari deviati. L’intervento è anche propedeutico all’installazione dell’ERTMS L2 sovrapposto sull’itinerario Milano - Genova. Attraverso quest’azione di piano è possibile ridurre numerose interferenze d’impianto rinnovandone al contempo le tecnologie di governo.

*PRG (Piano Regolatore Generale) **ACC (Apparato Centrale Computerizzato) 566

Rete Ferroviaria Italiana


5.2 AZIONI DI PIANO 2020 - 2024

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

567


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Potenziamento tecnologico Bologna - Piacenza (fase 3) Quadruplicamento Tortona - Voghera opere prioritarie: PRG* e ACC** di Tortona Potenziamento Venezia - Trieste (fasi 2 e 3) Raddoppio Termoli - Lesina (tratta Ripalta - Lesina) Linea AV/AC Milano - Verona: tratta Brescia - Verona Linea AV/AC Verona - Padova: tratta Verona - Vicenza e attraversamento di Vicenza Velocizzazione linea Milano - Genova (fase 2) Velocizzazione linea Torino - Genova (fase 1)

*PRG (Piano Regolatore Generale) **ACC (Apparato Centrale Computerizzato) 568

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5.3 OVERVIEW DELLE AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

P224 0268A 0365 0142B 0361 0362A 0362B P133 P131

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

569


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Overview delle azioni oltre il 2024

PRINCIPALI INTERVENTI

Nuovo Valico del Brennero Accesso al Brennero (tratta Fortezza - Ponte Gardena) itinerario Napoli - Bari (tratta Frasso Telesino - Vitulano e Apice - Bovino) Velocizzazione Tirrenica Sud (fase 2) - variante Agropoli Passante AV di Firenze Potenziamento tecnologico Bologna - Padova Upgrading Tecnologico linea AV/AC Roma - Napoli Quadruplicamento tratta Milano Rogoredo - Pavia (fase 2)

570

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5.3 OVERVIEW DELLE AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Velocità

Accessibilità

Regolarità

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

Capacità

BENEFICI PREVALENTI

A004 0292 0279B/ 0281/ 0099B/0099C I191 A5000_1 P223 P224 0335

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

571


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Azioni di piano oltre il 2024 Potenziamento tecnologico Bologna - Piacenza (fase 3)

R EG O L A R IT À

Oltre il

2024

Per tutte le tipologie di servizio, abbattimento dei ritardi derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazione direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord (Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo porti Tirreno)) In continuità con quanto già realizzato nella fase 1 del potenziamento tecnologico della linea storica Bologna - Piacenza sono previsti i seguenti interventi: / rinnovo del sistema di distanziamento della tratta Piacenza - Castelguelfo; / rinnovo degli apparati di Fidenza, Salsomaggiore, Fiorenzuola, Piacenza e Parma. Inoltre, sono previsti interventi di piano regolatore nella stazione di Parma e di modifiche puntuali al piano del ferro in altri impianti. Il progetto consentirà un incremento della regolarità della circolazione, grazie all’accentramento della gestione del traffico e a una maggiore affidabilità infrastrutturale.

572

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5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Quadruplicamento Tortona - Voghera opere prioritarie: PRG* e ACC** di Tortona

RE G O L A R IT À

2022 (fase 1) Oltre il 2024 (completamento)

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità dell’apparato che gestisce la circolazione

(0286A - Quadruplicamento Tortona - Voghera - opere prioritarie) La stazione di Tortona si trova alla confluenza di due principali itinerari: Milano - Genova e Torino - Alessandria Piacenza. L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo apparato di comando e controllo nella stazione di Tortona e nelle modifiche dell’infrastruttura che consentano la connessione con l’infrastruttura del Terzo Valico. Inoltre verrà modificata la radice lato Genova/Alessandria per consentire una separazione dei flussi e sarà, ove possibile, innalzata la velocità degli itinerari deviati. L’intervento è anche propedeutico all’installazione dell’ERTMS L2 sovrapposto sull’itinerario Milano - Genova. Attraverso questa azione di piano è possibile ridurre numerose interferenze d’impianto rinnovandone al contempo le tecnologie governo.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

573


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il

Potenziamento Venezia - Trieste (fasi 2 e 3)

2024

O LT R E I L 2 0 24 CAPACITÀ AT T U AL E

7

OBIETTIVO

10

treni/h

treni/h

O LT R E I L 2 0 24 VE L O CIT À Venezia Mestre - Trieste per servizi lungo percorso

AT T U AL E

1h 35’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 30’

R E G O L A R IT À

(0365 - Potenziamento linea Venezia - Trieste) Il progetto prevede l’eliminazione, per fasi successive, di alcuni di questi punti singolari attraverso la realizzazione di varianti di tracciato (in particolare tra gli interventi più complessi c’è la variante con contestuale realizzazione del nuovo ponte sul fiume Isonzo e la variante di Latisana con contestuale realizzazione di una nuova fermata) e l’eliminazione dei passaggi a livello esistenti. Attraverso questi interventi si prevede di innalzare la velocità della linea a 200 km/h. Infine sono previsti interventi infrastrutturali sull’ultima tratta tra Ronchi e Bivio d’Aurisina.

574

Rete Ferroviaria Italiana


5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Raddoppio Termoli - Lesina (tratta Termoli - Ripalta)

Oltre il

2024 OLTRE IL 2024

CA P A CIT À A T T U AL E

4

OBIETTIVO

10

treni/h

treni/h

nei due sensi di marcia R EG O L A R IT À

VE L O C IT À

(0142B - Completamento raddoppio Pescara - Bari, tratta Termoli - Lesina) La tratta (33 km) rappresenta l’ultima parte della linea Adriatica soggetta a raddoppio e velocizzazione. L’intervento produce un aumento di capacità della linea, una riduzione dei tempi di viaggio e un aumento della regolarità, a vantaggio dello sviluppo del traffico merci e lunga percorrenza su tutta la direttrice Adriatica. Il progetto prevede l’eliminazione della stazione di Chieuti e la sostituzione di tale località con un posto di comunicazione.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

575


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il

Linea AV/AC Milano - Verona: tratta Brescia - Verona

2024

VE L O CIT À Tratta Milano Centrale Venezia Santa Lucia

ATTUALE

2h 25’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

CA P A CIT À

R EG O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

(0361 - linea AV/AC Milano - Verona: tratta Brescia - Verona) La tratta AV/AC Brescia - Verona rappresenta il secondo lotto funzionale della linea AV/AC Milano - Verona, parte integrante del corridoio Transeuropeo di trasporto (TEN-T) Mediterraneo. Nell’ambito del progetto è previsto anche il quadruplicamento in uscita da Brescia fino all’ex interconnessione di Brescia Est nonché l’adeguamento del nodo di Verona. L’intervento è suddiviso in tre lotti funzionali: il primo Brescia Est - Verona (esclusi nodi di Brescia e Verona), di estensione pari a 46 km e articolato in due lotti costruttivi, il secondo lotto nodo di Verona Ovest che include gli interventi funzionali all’ingresso della tratta AV nella stazione di Verona Porta Nuova e terzo lotto Quadruplicamento in uscita est da Brescia di estensione pari a 10 km. Attraverso la realizzazione della nuova linea AV si realizzerà un collegamento veloce Milano - Venezia consentendo la riduzione dei tempi di percorrenza, l’eliminazione delle interferenze con gli altri servizi presenti e l’incremento della regolarità dei servizi. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

*Al completamento del progetto AV/AC Milano - Venezia sono previsti ulteriori recuperi dei tempi di percorrenza legati al consolidamento dei margini di regolarità a oggi stimati fino a 5 minuti. 576

Rete Ferroviaria Italiana


5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Linea AV/AC Verona - Padova: tratta Verona - Vicenza e attraversamento di Vicenza

Oltre il

2024

VE L O CIT À Tratta Milano Centrale Venezia Santa Lucia

ATTUALE

2h 25’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 5’

CA P A CIT À

R E G O L A R IT À

ACC E S S IB IL IT À

(0362A - linea AV/AC Verona - Padova: Verona - Bivio Vicenza) (0362B - linea AV/AC Verona - Padova: attraversamento di Vicenza) La tratta AV/AC Verona - Padova è stata articolata in tre progetti distinti (lotti funzionali): / 1^ lotto funzionale: da Verona a Bivio Vicenza; / 2^ lotto funzionale: attraversamento di Vicenza; / 3^ lotto funzionale: da Vicenza a Padova. I primi 2 lotti funzionali consentiranno di migliorare ulteriormente il collegamento Milano - Venezia, con un’ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza, l’eliminazione delle interferenze con gli altri servizi presenti e un incremento della regolarità dei servizi. Nell’ambito degli interventi è previsto anche il completamento del nodo di Verona tra cui la realizzazione della nuova stazione elementare AV/AC ambito Verona Porta Nuova. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

*Al completamento del progetto AV/AC Milano - Venezia sono previsti ulteriori recuperi dei tempi di percorrenza legati al consolidamento dei margini di regolarità a oggi stimati fino a 5 minuti. Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

577


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Velocizzazione linea Milano - Genova (fase 2)

VE L O C IT À

Oltre il

2024

Ulteriore riduzione rispetto ai recuperi del Terzo Valico dei Giovi in corso d’approfondimento

PRE S T A ZIO NI

R E G O L A R IT À

(P133 - Velocizzazione linea Milano - Genova) Il progetto prevede interventi di upgrade infrastrutturali e tecnologici finalizzati al collegamento in un’ora tra Milano e Genova concentrati sulla tratta Milano Rogoredo - Tortona (circa 70 km). L’intervento consentirà di innalzare in varie tratte la velocità massima fino a 180/200 km/h. Sono previsti interventi tecnologici di rinnovo del sistema di distanziamento e degli apparati esistenti in linea e la realizzazione del nuovo di sistema di comando e regolazione della circolazione al Posto Centrale di Milano Greco Pirelli; l’adeguamento a modulo 750 metri dei binari di precedenza di alcune località di servizio (PM Turago, Bressana B., Pizzale Lungavilla). Sono previsti anche adeguamenti diffusi di opere civili e armamento con correzioni di tracciato (in curva) ed eliminazione dei passaggi a livello. Grazie a questi interventi sarà possibile velocizzare il collegamento Milano - Genova e incrementare la regolarità dell’intera linea. Nelle fasi successive verranno completati gli interventi tecnologici sulla tratta Milano - Pavia e avviati quelli sulle opere civili e sul tracciato.

578

Rete Ferroviaria Italiana


5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Oltre il 2024 (Messa in esercizio Commerciale)

Nuovo Valico del Brennero

OLTRE IL 2024 VE L O CIT À Tratta Innsbruck - Fortezza

AT T U AL E

1h 20’

tempo di perc.

OBIETTIVO

25’

tempo di perc.

CA P A CIT À

R EG O L A R IT À

PR E S T A ZIO NI

(A004 - Nuovo Valico del Brennero quota Italia) Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tunnel di Base tra Innsbruck e Fortezza per una lunghezza di circa 56 km che si connetterà alle opere realizzate in territorio austriaco. L’opera sarà realizzata a doppia canna, attrezzata ERTMS L2 con una velocità di progetto per i treni viaggiatori superiori ai 200 km/h. L’opera sarà realizzata a doppia canna, attrezzata ERTMS L2 con una velocità di progetto per i treni viaggiatori superiori ai 200 km/h. Inoltre, consentirà di ridurre le limitazioni attuali al traffico merci legati alla pendenza della linea esistente che limita il valore della massa rimorchiata. Infine, permetterà di ridurre i tempi di percorrenza tra Innsbruck e Fortezza fino a 25 minuti. Sulla linea è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

579


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il

Accesso al Brennero

2024 OLTRE IL 2024

CA P A CIT À ATTUALE

10

treni/h

OBIETTIVO

20

treni/h

R EG O L A R IT À

PRE S T A ZIO NI

(0292 - Accesso al Brennero) L’intervento si consiste nel quadruplicamento della linea dal sud di Fortezza a Verona per 180 km. Sono stati individuati 4 lotti e un sub-lotto. In particolare: / sublotto 1: prioritarie modifiche infrastrutturali e nuovo apparato di comando a Ponte Gardena; / lotto 1: quadruplicamento Fortezza - Ponte Gardena; / lotto 2: realizzazione di uno «shunt» dell’abitato di Bolzano per il transito dei treni merci; / lotto 3: quadruplicamento della tratta compresa tra gli abitati di Trento e Rovereto, con shunt dei rispettivi abitati per il transito dei treni merci; / lotto 4: ingresso da nord nel nodo di Verona. Attraverso questa azione di piano si incrementano le prestazioni della linea sfruttando al massimo il nuovo tunnel del Brennero, si eliminano i cosiddetti colli di bottiglia sull’asse del Brennero con conseguente possibilità di sviluppo di nuovi traffici sul Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, e si ottiene la separazione dei flussi merci da quelli passeggeri con incremento anche della regolarità. Nelle varie tratte è prevista l’installazione dell’ERTMS L2.

580

Rete Ferroviaria Italiana


5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Itinerario Napoli - Bari (tratta Frasso Telesino - Vitulano e Apice - Bovino)

Oltre il

2024 OLTRE IL 2024

CA P A CIT À AT T U AL E

4

OBIETTIVO

10

treni/h

treni/h

nei due sensi di marcia OLTRE IL 2024 VE L O CIT À Tratta Roma - Bari per servizi lungo percorso

AT T U AL E

OBIETTIVO

3h 40’

recupero fino a 35’

R E G O L A R IT À

AC C E S S IB IL IT À

(0279A, 0279B, 0281, 0099A, 0099B, 0099C - itinerario Napoli - Bari) Il programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Napoli - Bari è ripartito in diversi sottoprogetti indipendenti: / realizzazione di una variante all’attuale linea Napoli - Cancello per una lunghezza complessiva di 15,5 km, passando dalla stazione AV di Napoli Afragola; / raddoppio e velocizzazione della linea storica tra Cancello - Frasso Telesino e Frasso Telesino - Vitulano per un’estesa di circa 46 Km; / raddoppio in variante di circa 47 km di linea della tratta Apice - Orsara, di cui 80% in galleria, con realizzazione della nuova stazione di Hirpinia; / raddoppio in variante della tratta Orsara - Bovino.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

581


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il

Velocizzazione Tirrenica Sud (fase 2) - variante Agropoli

2024

OLTRE IL 2024 VE L O CIT À Tratta Salerno - R. Calabria per servizi lungo percorso

AT T U AL E

OBI ETTI VO

3h 19’

recupero fino a 5’

(I191 - Velocizzazione Tirrenica Sud fase 2 - variante Agropoli) L’intervento consiste nella realizzazione di una variante di tracciato presso il comune di Agropoli, per consentire di aumentare la velocità di percorrenza del tracciato fino a 200 km/h. Attraverso questa azione di Piano saranno migliorate le caratteristiche prestazionali della tratta interessata, creando le condizioni per ridurre i tempi di percorrenza sull’intera relazione Salerno - Reggio Calabria.

582

Rete Ferroviaria Italiana


5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Oltre il

Passante AV di Firenze

VE L O C IT À

R EG O L A R IT À

C A P A CIT À

A CC E S S IB IL IT À

2024

Riduzione dei tempi di percorrenza per i servizi che attualmente effettuano fermata nella stazione di Firenze Santa Maria Novella

Riduzione dei minuti di ritardo derivanti da conflitti di circolazione

Liberazione di capacità nella tratta Firenze Rifredi - Firenze Campo Marte e nella Stazione di Firenze Santa Maria Novella

Istituzione di nuovi servizi con fermata nella stazione di Firenze Belfiore AV

(A5000_1 - nodo AV di Firenze) Il tratto urbano della nuova linea AV/AC, lungo complessivamente oltre 9 km, si sviluppa per circa 7 km in sotterranea con due gallerie parallele mantenendosi in superficie nei tratti terminali di Castello - Rifredi e di Firenze Campo di Marte - Rovezzano. Lungo il tracciato in sotterranea, in zona Belfiore - Macelli, è prevista la costruzione di una nuova stazione AV dedicata al traffico Alta Velocità, un hub intermodale in connessione diretta con l’aeroporto di Firenze e la stazione di Santa Maria Novella tramite una fermata dedicata Stazione AV lungo la nuova linea tramviaria 2 Piazza dell’Unità - Aeroporto Peretola. L’intervento consente di separare i flussi lunga percorrenza da quelli regionali, permettendo quindi agli uni di mantenere la marcia il più possibile imperturbata, e agli altri di effettuare le fermate in ambito urbano senza interferenze con i servizi a velocità maggiore. Il nuovo assetto del nodo permetterà di liberare capacità per lo sviluppo del sistema ferroviario metropolitano della città di Firenze in linea con le previsioni di Accordo Quadro, nonché un incremento in termini di regolarità ambito nodo. Nel Passante è prevista l’installazione dell’ERTMS L2, senza soluzione di continuità rispetto alle linee AV Bologna - Firenze e Firenze - Roma.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

583


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Velocizzazione linea Torino - Genova

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 (fase 1) Oltre il 2024 (completamento)

OLTRE IL 2024 VE L O CIT À Per servizi lungo percorso

R EG O L A R IT À

AT T U AL E

1h 34’

tempo di perc.

OBIETTIVO recupero fino a 10’

Per tutte le tipologie di servizio, azzeramento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

CA P A CIT À

(P131 - Velocizzazione linea Torino - Genova) Il collegamento diretto Genova - Torino utilizza il Corridoio ferroviario tra le località Genova Piazza Principe, Novi Ligure, Alessandria, Torino Lingotto e Torino Porta Nuova. Il tracciato si sviluppa con una lunghezza totale di 159 km. Gli interventi tecnologici della fase 1, finalizzati alla velocizzazione della linea Torino - Genova riguardano: / la realizzazione di un nuovo sistema di comando e controllo nelle tratte Trofarello - Alessandria con contestuale adeguamento tecnologico degli impianti e modifiche infrastrutturali per l’adeguamento al modulo 750 metri della tratta; / l’implementazione su tutto l’itinerario di un sistema di distanziamento per gestire le velocità fino a 200 km/h e contestuale completamento adeguamento opere d’arte tratta Trofarello - Alessandria; / l’adeguamento del sistema di controllo marcia treno per gestire la nuova fiancata nella tratta Torino P.N. Trofarello. Gli interventi di seconda fase riguardano l’adeguamento di alcune tratte al diverso profilo di velocità consentito dall’innovativo sistema di distanziamento, con contestuale eventuale rinforzo e/o sostituzione delle opere d’arte interessate e riconfigurazione dei sistemi di controllo per la gestione delle nuove velocità.

584

Rete Ferroviaria Italiana


5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Potenziamento tecnologico Bologna - Padova

2023 (fase 1) Oltre il 2024 (completamento)

RE G O L A R IT À

Per tutte le tipologie di servizi, abbattimento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P223 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale direttrice Venezia - Trieste/Udine (corridoio TEN-T Baltico - Adriatico)) L’intervento prevede il rinnovo di tutti gli impianti della linea Bologna - Padova C.M., con la realizzazione di un Apparato Multistazione e di un nuovo sistema di regolazione della circolazione con Posto Centrale ubicato a Bologna. Sono, inoltre, previste attività finalizzate al rinnovo del sistema di distanziamento e all’integrazione dei sistemi di informazione al pubblico, nonché a modifiche puntuali del piano del ferro e ed eliminazione dei passaggi a livello. L’intero progetto si articola in due fasi funzionali: la prima relativa alla tratta Bologna - S. Pietro in Casale, la seconda riguardante la tratta S. Pietro in Casale - Ferrara - Padova CM.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

585


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Upgrading tecnologico Linea AV/AC Roma - Napoli

R EG O L A R IT À

Oltre il

2024

Per tutte le tipologie di servizi, abbattimento dei minuti di ritardo derivanti da indisponibilità degli apparati che gestiscono la circolazione

(P224 - Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord (Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo porti Tirreno)) Il progetto di upgrading tecnologico della linea AV/AC Roma - Napoli prevede l’upgrading tecnologico della linea e degli impianti con le più innovative tecnologie di gestione della circolazione atte a consentire l’incremento dei livelli qualitativi del servizio. Il progetto verrà sviluppato per fasi realizzative.

586

Rete Ferroviaria Italiana


5.4 AZIONI DI PIANO OLTRE IL 2024

Oltre il

Quadruplicamento tratta Milano Rogoredo - Pavia fase 2

2024

OLTRE IL 2024 CA P A CIT À AT T U AL E

10

treni/h

nei due sensi di marcia

OBIETTIVO

20

treni/h

nei due sensi di marcia

R EG O L A R IT À

(0335 - Quadruplicamento tratta Milano Rogoredo - Pavia) La seconda fase funzionale del progetto di potenziamento della tratta Milano Rogoredo - Pavia prevede il quadruplicamento fra le stazioni di Pieve Emanuele e Pavia (18 km). Il nuovo complesso a quattro binari permetterà la specializzazione delle linee, garantendo la separazione dei flussi di traffico suburbani e regionali dai servizi a lunga percorrenza. L’intervento è finalizzato all’incremento della capacità globale della linea Milano - ortona nell’accesso al nodo di Milano e, integrato con quanto previsto dal progetto di velocizzazione della linea Milano - Genova, andrà a ottimizzare le potenzialità della stessa.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

587


BU SI N ES S M ER CI


SO M M AR IO


1 Road Map del Piano

592

2 La Rete TEN-T Core Merci

594

3 I Corridoi Merci RFC

602

4 Il mercato in Italia

618

5 La puntualitĂ nel business Merci

636

6 Azioni di Piano

638

6.1 Overview delle azioni

638

6.2 Adeguamento della sagoma

648

6.3 Adeguamento del modulo

650

6.4 Adeguamento del Peso Assiale

652

6.5 Interventi nelle stazioni di confine

654

6.6 Potenziamento terminali e porti

658

6.7 Ottimizzazione della gestione

686

6.8 Progetto Ultimo Miglio

690

6.9 Gli Accordi Quadro

692


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Road Map del Piano Il Piano Commerciale per il business merci ha come punto di partenza l’analisi del contesto europeo e la mappa dei Corridoi della Rete TEN-T che interessano l’Italia. e il reticolo del Corridoi Merci Europei istituiti nel 2013 dall'apposito Regolamento. Questi corridoi, coincidenti nel tracciato per circa il 90% con i corridoi TEN-T, sono già oggi pienamente operativi e hanno l'obiettivo di semplificare e ottimizzare l'offerta per il traffico merci, non tanto tramite interventi strutturali, quanto per mezzo di misure organizzative e di incremento della qualità dell'offerta. Il secondo input al Piano è stata l’analisi del mercato merci e dei bacini che generano o attirano domanda. Non è un caso che il 90% del traffico merci che oggi viene sviluppato nel nostro paese passa lungo le linee appartenenti a questi Corridoi, che verranno descritti nel dettaglio nelle prime pagine del documento. Il terzo e ultimo input, ma forse il più importante, è stato analizzare le richieste provenienti dai nostri clienti, che meglio di tutti conoscono le necessità e le difficoltà esistenti. Il gestore Infrastruttura ormai da anni si è dotato di un processo standardizzato, l’Osservatorio di mercato, che consiste in un confronto continuo con i nostri clienti e nel monitoraggio della loro soddisfazione. Più avanti verrà dedicato un apposito spazio alle risultanze ottenute dall’Osservatorio per il business merci. L’analisi degli input sopra descritti ha portato all’individuazione dei seguenti obiettivi: / potenziare l’offerta per le Imprese Ferroviarie merci; / migliorare le condizioni in cui le imprese del settore (IF e terminalisti) operano negli scali, riducendo così i costi del servizio; / ottimizzare l’assegnazione delle tracce e migliorare la compatibilizzazione del traffico merci con gli altri business. Inoltre, per il raggiungimento degli obiettivi di cui al reg. UE 1315/2013 per quanto concerne i collegamenti con i porti amministrati dalle Autorità di Sistema Portuale, il Gestore Infrastruttura, sentite le Autorità di Sistema Portuale, ha individuato una serie di azioni, descritte nel dettaglio in questo documento.

Finanziati circa

Strategia Nazionale

(Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica)

Le richieste del cliente

592

Rete Ferroviaria Italiana

Azioni per l’upgrading prestazionale dei corridoi AZIONI

Contesto e Politica Europea

4 mld€

Collegamenti ai Porti e potenziamento Terminali

Ottimizzazione dell’offerta e della gestione


1 ROAD MAP A1 DEL PREMESSA PIANO

PIAN IFI C

MA TR I

AZIONI PER L’UPGRADING PRESTAZIONALE DEI CORRIDOI

AZ I

NI O

IO GG A R

IL PIANO COMMERCIALE DEL GESTORE

E ION AZ

D O/ E C

AZIONI

COLLEGAMENTI AI PORTI E POTENZIAMENTO TERMINALI

MON ITO

OTTIMIZZAZIONE DELL’OFFERTA E DELLA GESTIONE

INCREMENTO SPLIT MODALE

EFFICIENTAMENTO TERMINALI PIANIFICAZIONE

OTTIMIZZARE I COSTI OTTIMIZZAR

OSSERVATORIO DI MERCATO

ANALISI MATRICE ICE O/D

CORRIDOI MERCI TEN-T

ESIGENZE DEL CLIENTE CARATTERISTICHE DELLA RETE TERMINALI E PORTI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

593


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

La rete centrale TEN-T La Commissione Europea, alla fine del 2013 con il Regolamento CE 1315/2013, ha istituito la rete dei trasporti TEN-T, che persegue l’obiettivo di realizzare un'unica rete transeuropea multimodale per integrare trasporto terrestre, marittimo e aereo attraverso: / la costruzione dei collegamenti mancanti, in particolare nelle tratte transfrontaliere e i collegamenti di ultimo miglio con i porti, di trasporto e tra le infrastrutture dei trasporti regionali e nazionali/internazionali, aeroporti e terminal intermodali; / la rimozione dei colli di bottiglia; / il miglioramento dell'interoperabilità tra le varie modalità. Il Regolamento identifica inoltre una rete centrale TEN-T, il cui completamento è previsto per il 2030. Tale rete centrale: / collegherà 94 grandi porti europei con linee ferroviarie e stradali; / collegherà 38 grandi aeroporti con linee ferroviarie che portano alle città principali; / sarà costituita da 15.000 km di linee ferroviarie convertite ad alta velocità. Per raggiungere pienamente gli obiettivi della politica dei trasporti europea, le infrastrutture ferroviarie della rete centrale devono soddisfare i seguenti requisiti: / conformità agli standard tecnici di interoperabilità; / completa elettrificazione dei binari di linea e, laddove necessario, dei binari di manovra; / linee merci: almeno 22,5 t di peso assiale, 100 km/h di velocità e la possibilità di far circolare treni con una lunghezza di 740 metri; / piena realizzazione dell'ERTMS; / scartamento nominale per le nuove linee ferroviarie di 1.435 mm. La rete centrale è articolata in 9 Corridoi (Core Network Corridors - CNCs) che rappresentano lo strumento per coordinare gli investimenti infrastrutturali su base transnazionale e per sincronizzare lo sviluppo dei principali assi di traffico della rete centrale.

594

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2 LA RETE TEN-TA1 CORE PREMESSA MERCI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

595


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Rete TEN-T - Sagoma RFI, come tutti gli altri Gestori Infrastruttura europei, ha avviato un piano di adeguamento della Rete Nazionale alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI), ovvero gli standard infrastrutturali che consentono alle Imprese Ferroviarie di far circolare i propri treni su tutta la rete europea senza limitazioni. Le STI devono essere applicate: / quando si mettono in servizio nuove linee o singole componenti dei sottosistemi; / in caso ristrutturazioni; / in caso di rinnovi. Le singole STI sono definite dall’ERA - European Railway Agency, su mandato dell’UE, che le ratifica attraverso specifiche decisioni e regolamenti. Nell’ambito della STI infrastruttura, un parametro di rilevanza centrale per il trasporto merci è la sagoma limite, ovvero l'ingombro massimo dei rotabili che possono circolare su una linea. Le prestazioni attuali dei 4 corridoi di interesse italiano in termini di sagoma sono rappresentate nella mappa adiacente. Dal punto di vista prestazionale risulta evidente una progressiva riduzione della sagoma dai Paesi Baltici e dell’Est Europa verso il Mediterraneo, ma che non smentisce il buon livello di penetrazione e permeabilità territoriale di cui già oggi la rete europea dispone.

596

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2 LA RETE TEN-T CORE MERCI

Helsinki Oslo

Turku

Stockholm Goteborg

Copenaghen Malmoe Gdynia

Fehmarn

Brussel

Hamburg

Bremen

Rotterdam

Dusseldorf

Zeebrugge

Liege Frankfurt

Munchen

Brennero

Grenoble

Brno

Verona

Madrid

Zilina ZĂ hony

Wien

Villach

Bratislava

Graz Klagenfurt

Udine

Hodos

Milano Venezia Trieste Bologna Ravenna Genova LaSpezia Ancona Firenze Perpignan Marseille Livorno

Avignon

Warsaw

Katowice

Ostrava

Numberg

Basel

Novara

Poznan

Hannover

Koln

Mannheim

Lyon

Gdansk

Swinoujscie

Amsterdam

Torino

Budapest

Ljubijana

Tarragona Barcellona Valencia

Roma

Foggia Bari

Napoli

Murcia

Taranto

Almeria Algeciras Palermo

Gioia T.

Catania

Valletta

Rete TEN-T Core Vista Trasporto Combinato e Sagome P/C 80 - UIC Gabarit C e Gabarit B1 P/C 45 - UIC Gabarit B P/C 32 P/C 22 - UIC Gabarit A e inferiori

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

597


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Rete TEN-T - Modulo Per modulo si intende la massima lunghezza del treno che può circolare sulla rete, senza impattare sul traffico degli altri treni e sulla performance della rete. Il valore del modulo è determinato dai limiti fisici dell’infrastruttura, quali la lunghezza dei binari di stazione, dai terminali e dalle relative aree di manovra. Gli Stati Membri definiscono una strategia sulla potenziale circolazione di treni merci «lunghi», verificando la possibilità di fare moduli a 750 m secondo le nuove esigenze del mercato di trasporto combinato.

598

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2 LA RETE TEN-T CORE MERCI

Helsinki

Oslo

Turku

Stockholm Goteborg

Copenaghen Malmoe Fehmarn

Amsterdam Dusseldorf

Zeebrugge

Brussel

Liege

Gdansk

Hamburg

Bremen

Rotterdam

Gdynia Swinoujscie

Poznan

Hannover

Warsaw

Koln

Frankfurt Mannheim

Numberg Munchen

Basel

Villach

Brennero Lyon

Avignon

Novara

Tarragona Valencia

Udine

Brno

Zilina ZĂ hony

Wien Graz Klagenfurt

Bratislava Budapest

Hodos

Grenoble

Perpignan

Madrid

Verona

Katowice

Ostrava

Milano VeneziaTrieste Ljubijana Torino Bologna Genova Ravenna LaSpezia Firenze Ancona Livorno Marseille

Barcellona

Roma

Foggia Bari

Napoli

Murcia

Taranto

Almeria Algeciras

Gioia T. Palermo Catania

Valletta

Rete TEN-T Core Vista Modulo 750 m 690 - 749 m Meno di 690 m Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

599


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Rete TEN-T - Peso Assiale Le linee ferroviarie sono state classificate in relazione alla massima massa per asse sopportabile e alla massima massa per metro corrente. Per massa per asse, o massa assiale, si intende la massa del veicolo che grava su ogni asse dello stesso e si calcola dividendo la massa totale del veicolo per il numero degli assi. Per massa per metro corrente si intende la massa del veicolo che grava su ogni spazio di un metro, occupato dal veicolo stesso e si calcola dividendo la massa totale del carro per la lunghezza espressa in metri dello stesso calcolata dagli estremi dei respingenti a riposo (non compressi). La classifica che acquisisce una linea risulta vincolante per il limite di carico del carro in circolazione, e ne influenza anche la velocità massima cui può viaggiare. Lo standard normalmente richiesto da ciascun corridoio è quello di 22,5 tonnellate per asse-categoria D4.

600

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2 LA RETE TEN-T CORE MERCI

Helsinki

Oslo

Turku

Stockholm

Goteborg

Copenaghen Malmoe Gdynia

Fehmarn

Amsterdam Rotterdam

Brussel

Hamburg

Bremen

Poznan

Dusseldorf

Zeebrugge Liege

Gdansk

Swinoujscie

Warsaw

Hannover

Koln

Frankfurt Mannheim

Munchen

Basel Brennero Lyon

Avignon

Perpignan

Madrid

Tarragona

Valencia

Novara

Villach Udine

Katowice

Ostrava

Numberg

Brno

Zilina

Wien Graz Klagenfurt

Verona

ZĂ hony

Bratislava Budapest

Hodos

Grenoble

Milano Torino VeneziaTrieste Bologna Ravenna Genova LaSpezia Ancona Firenze Marseille Livorno

Ljubijana

Barcellona Foggia

Roma

Bari

Napoli

Murcia

Taranto

Almeria Algeciras Palermo

Gioia T.

Catania

Valletta

Rete TEN-T Core Vista Peso Assiale D4 C3 e inferiori Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

601


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I Corridoi TEN-T in Italia / il Corridoio Baltico-Adriatico presenta un’estensione ferroviaria di circa 4.200 km di cui circa 584 in Italia e collega il Mar Baltico al Mare Adriatico attraversando zone industrializzate che vanno dalla Polonia meridionale (Slesia superiore) a Vienna e Bratislava, alla Regione delle Alpi orientali, al Veneto e all’Emilia Romagna. Interessa il valico di Tarvisio, i terminali di Cervignano, Padova Interporto, Bologna Interporto, Faenza, Udine Parco, Osoppo e i porti di Venezia (Comprensorio Ferroviario Venezia Marghera Scalo), Ravenna e Trieste; / il Corridoio Mediterraneo ha un’estensione a livello di rete ferroviaria di circa 8.611 km di cui circa 1.026 km in Italia (12%) e collega la Penisola iberica con il confine ungro - ucraino costeggiando il litorale mediterraneo della Spagna e della Francia per poi attraversare le Alpi nell’Italia settentrionale in direzione est, toccando la costa adriatica in Slovenia e Croazia e proseguire verso l’Ungheria. A parte il fiume Po e qualche altro canale nel Nord Italia, il corridoio è essenzialmente stradale e ferroviario. Uno dei principali progetti ferroviari lungo questo corridoio è il collegamento Lione - Torino. Interessa i valichi di Modane a ovest e Villa Opicina a est. I terminali di Torino Orbassano, Novara Boschetto, Milano Smistamento, Verona Quadrante Europa, Padova Interporto e Cervignano e i porti di Venezia Marghera e Trieste; / il Corridoio Reno-Alpi è lungo circa 3.225 km, a livello di rete ferroviaria, di cui 409 km in Italia (circa il 13%). Costituisce una delle rotte merci più trafficate d’Europa: collega i porti del Mare del Nord di Rotterdam e Anversa con il Mar Mediterraneo a Genova attraversando la Svizzera e passando per alcuni dei principali centri economici della Ruhr renana, le regioni del Reno - Meno - Neckar e il nodo di Milano. I principali progetti sono le gallerie di base in Svizzera e il Terzo Valico dei Giovi. Interessa i valichi di Domodossola, Luino e Chiasso. I terminali di Gallarate, Milano Smistamento, Novara Boschetto e Mortara e i porti di Genova (porto di Voltri e porto storico); / il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo è un asse nord-sud cruciale per l’economia europea e soprattutto italiana. Attraversando il Mar Baltico dalla Finlandia e dalla Svezia e passando attraverso la Germania, le Alpi e l’Italia, il corridoio è lungo 9.374 km, di cui quasi il 33% (3.053 km) ricade in territorio italiano. Il progetto più importante di questo corridoio è la Galleria di base del Brennero. Interessa il valico del Brennero fino ai porti di La Spezia, Livorno, Ancona, Napoli, Taranto, Gioia Tauro e porto di Civitavecchia. I terminali sono Trento Roncafort, Verona Q.E., Maddaloni Marcianise e Bari Lamasinata.

4

Corridoi

5.100 km di Rete

602

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3 I CORRIDOI MERCI RFC

BRENNERO TARVISIO

DOMODOSSOLA

LUINO

MODANE

MORTARA

TO ORBASSANO

UDINE PARCO

CHIASSO BRESCIA VERONA Q.E.

GALLARATE NOVARA BOSCHETTO

TRENTO RONCAFORT

CERVIGNANO

VILLA OPICINA TRIESTE C.M.

VENEZIA P.M.

MILANO SMISTAMENTO MARZAGLIA NOVI SAN BOVO

PADOVA I. BOLOGNA I.

GENOVA LA SPEZIA

RAVENNA VILLASELVA ANCONA

LIVORNO

FOSSACESIA CIVITAVECCHIA MADDALONI MARCIANISE

POMEZIA

BARI LAMASINATA BRINDISI

NAPOLI TARANTO

GIOIA TAURO

PALERMO BICOCCA

Core Networks Corridors di interesse per lâ&#x20AC;&#x2122;Italia Baltico - Adriatico Mediterraneo Scandinavo-Mediterraneo Reno - Alpi

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

603


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I Corridoi Europei Merci I Corridoi Europei Merci - istituiti dal Regolamento EU/913/2010 - rappresentano uno dei capisaldi della politica comunitaria volta al rafforzamento della competitività del trasporto merci ferroviario internazionale e quindi al raggiungimento degli obiettivi di ripartizione modale del trasporto merci stabiliti dal Libro Bianco UE al 2030: dirottamento del 30% del trasporto stradale merci con percorrenze superiori a 300 km verso ferrovia o vie di navigazione interna. Rappresentano un’espressione virtuosa di cooperazione strutturata tra gestori dell’infrastruttura, imprese di trasporto e terminali. In particolare, hanno la responsabilità di offrire e allocare capacità ferroviaria internazionale merci mediante uno sportello unico di corridoio (Corridor One Stop Shop - C-OSS), definire le modalità ottimali di armonizzazione dei processi e degli strumenti per la gestione della capacità ferroviaria internazionale e delle interruzioni programmate della circolazione, nonché di monitorare il traffico transfrontaliero e coordinare la gestione delle emergenze. Di seguito viene riportata una breve descrizione della differenza tra Corridoi TEN-T e Corridoi Merci.

/

CORROI TEN-T

/

CORROI TEN-T

Finalità

Realizzazione di un piano di investimenti infrastrutturali coordinato di corridoi

Crescita traffici merci mediante misure di diversa natura

Base guiridica

Specifiche tecniche di Interoperabilità (STI) e Reg. UE 1315/2013

Regolamento UE 913/2010

Governance

Coordinatore Europeo e Corridor Forum

Executive Board - EB (ministeri) e Management Board - MB (GI)

Ambito di applicazione

Traffico passeggeri e merci Rete TEN-T Core

Traffico merci Linee più adatte al traffico merci

Modalità di trasporto

Multimodale

Ferrovia

I Corridoi Europei Merci attualmente in esercizio sono undici, quattro dei quali di interesse italiano: / Corridoio Reno-Alpi; / Corridoio Scandinavo-Mediterraneo; / Corridoio Baltico-Adriatico; / Corridoio Mediterraneo. Ai fini del presente Piano Commerciale, le strutture di gestione dei Corridoi Europei Merci forniscono regolari input, grazie agli studi di mercato condotti, al monitoraggio delle performance dei servizi di trasporto e alle continue interazioni con le Imprese Ferroviarie e con i final users nell’ambito dei Railway Advisory Groups (RAG).

604

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3 I CORRIDOI A1 PREMESSA MERCI RFC

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

605


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Corridoio Merci Reno-Alpi Routing: Zeebrugge-Anversa/Amsterdam/Vlissingen/Rotterdam - Duisburg - [Basilea] - Milano - Genova Membri: ProRail (Olanda); Infrabel (Belgio); DB Netz (Germania); SBB Infrastruktur (Svizzera); BLS Netz (Svizzera); Trasse Schweiz (Svizzera); RFI (Italia); Forma Giuridica: Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Sede legale, Ufficio permanente e Sportello Unico: Francoforte (Germania). Il Corridoio Merci Reno-Alpi presenta un’estensione di circa 3.900 km di rete ferroviaria e abbraccia l’area più industrializzata e popolata d’Europa (denominata Blu Banana) collegandola al mare del Nord tramite i porti di Rotterdam, Amsterdam, Anversa e Brugge e al mar Mediterraneo tramite il Porto di Genova. Il PIL dei paesi attraversati dal Corridoio Reno Alpi è pari a circa 7.100 miliardi € (Eurostat 2019) con una popolazione di circa 181 milioni di persone.

606

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3 I CORRIDOI A1 PREMESSA MERCI RFC

Il volume di traffico, in termini di numero di treni merci internazionali che hanno attraversato le frontiere dei paesi coinvolti, ha recuperato già a partire dal 2015 i valori antecedenti la crisi del 2009.

Come per tutti i Corridoi Merci, anche il Corridoio Reno-Alpi è assistito dai gruppi consultivi delle Imprese Ferroviarie (RAG) e dei terminali (TAG) qui particolarmente attivi e collaborativi. Nell’ottica di un continuo miglioramento dell’offerta, nel 2018, con il supporto del gruppo delle imprese è stato realizzato uno studio per quantificare la potenziale maggiore attrattività della modalità ferroviaria qualora fossero innalzati i limiti sulla massa rimorchiata dei treni merci. Si tratta infatti di un'importante misura di accompagnamento agli interventi infrastrutturali di adeguamento della lunghezza del modulo in corso sul corridoio. I risultati dello studio mostrano che l’effetto maggiore dell’allungamento a modulo sulla massa rimorchiata si esplica sui trasporti di auto e intermodale con una crescita potenziale, per treni fino a 2.000 tonnellate, compresa tra il 3% e il 5%, per RFI attestandosi sul valore maggiore dato che il traffico intermodale su questo corridoio, da e verso l’Italia, è particolarmente significativa. Nell’ottica di rivolgere sempre più attenzione alle esigenze dei clienti, il Corridoio Merci Reno-Alpi è attivo nella sperimentazione di alcuni strumenti di supporto all’informazione ai clienti e al monitoraggio dei treni in fase di realizzazione da parte di RNE (RailNetEurope) quali ad esempio lo strumento Park or Run, un tool di supporto alle decisioni, che consente di concordare tra gestori e comunicare alle imprese se e dove fermare un treno merci internazionale in caso di irregolarità di esercizio. Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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Corridoio Merci Scandinavo-Mediterraneo Routing: Stoccolma/Oslo/Trelleborg - Malmö - Copenaghen - Amburgo - Innsbruck - Verona - La Spezia/Livorno Ancona/Taranto/Augusta/Palermo Membri: BaneNOR (Norvegia); Trafikverket (Svezia); Øresundsbro Konsortiet (Svezia - Danimarca); Banedanmark (Danimarca); DB Netz (Germania); ÖBB Infrastruktur (Austria); RFI (Italia) Forma Giuridica: Associazione Internazionale di diritto austriaco Sede legale: Vienna (Austria) Sportello Unico: Francoforte (Germania)Non dispone di ufficio permanente I paesi attraversati dal Corridoio sono la Norvegia, la Svezia, la Danimarca, la Germania, l’Austria e l’Italia. La superficie totale dei paesi ScanMed RFC è di circa 1,6 milioni di km, ovvero circa il 40% della superficie totale EU27. La lunghezza complessiva è di 8.855 km, di cui 3.053 km in territorio Italiano. I paesi del Corridoio rappresentano circa il 15% della popolazione EU27 ed il 17% degli occupati, producendo un quinto del Prodotto Interno Lordo Europeo.

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3 I CORRIDOI A1 PREMESSA MERCI RFC

Grazie alla posizione strategica nel Mar Mediterraneo, i porti italiani hanno una rilevanza fondamentale per le relazioni e i flussi di traffico con l’Africa del Nord e l’Europa Centrale. Nel meridione, l’infrastruttura ferroviaria non è stata ancora del tutto adeguata, ragion per cui risulta indispensabile potenziare e sviluppare nuovi connessioni tra porti e terminali ferroviari, in modo da semplificare le procedure di controllo doganale e potenziare i terminali inland intermodali. Le principali categorie merceologiche trasportate lungo il Corridoio Merci Scandinavia Mediterraneo comprendono ferro e acciaio, materiali non ferrosi, prodotti chimici, farmaceutici e cosmetici, prodotti minerali non metallici, carta e prodotti editoriali, cibo e bevande (ad es. vino), macchinari, prodotti dell’industria tessile e di altre industrie. Si stima che, nel 2020, in Italia il tasso di crescita più alto si registrerà per il trasporto di prodotti farmaceutici, carta, prodotti editoriali e materiali non ferrosi.

Nell’ottica di rendere più attrattivo il trasporto ferroviario, nel 2017 il corridoio ha lanciato un progetto pilota per l’offerta di capacità integrata ferrovia - terminali. A tale iniziativa hanno aderito alcuni terminali e porti del Corridoio, tra cui Verona Quadrante Europa (dal 2018), Bologna Interporto e il Porto di La Spezia. In tal modo si potrà garantire a spedizionieri, Imprese Ferroviarie, MTO o a qualunque richiedente autorizzato la disponibilità di capacità nel Terminale sin dalla fase di progettazione del trasporto ferroviario (ovvero circa otto mesi prima della data di partenza del treno). I principali flussi di traffico del corridoio si registrano sulle seguenti relazioni commerciali: / Germania - Italia; / Svezia - Norvegia; / Germania - Svezia. La tratta Monaco - Verona rappresenta un collegamento chiave del corridoio. In riferimento ai previsti incrementi di domanda su tale asse, il nuovo tunnel del Brennero rappresenterà un’infrastruttura strategica di primaria importanza per consentire l’efficientamento del trasporto delle merci internazionale. Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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Corridoio Merci Mediterraneo Routing: Almería - Valencia/Algeciras/Madrid - Saragozza/Barcellona - Marsiglia - Lione - Torino - Milano - Verona Padova/Venezia - Trieste/Capodistria - Lubiana - Budapest Lubiana /Fiume - Zagabria - Budapest - Zahony (frontiera ungherese-ucraina) Membri: ADIF (Spagna), Línea Figueras Perpignan (Spagna-Francia), SNCF Réseau (Francia), Oc’Via (Francia), RFI (Italia), SŽ - Infrastruktura (Slovenia), MÁV (Ungheria); VPE (Ungheria), e HŽ Infrastruktura (Croazia) Forma Giuridica: Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Sede legale, Ufficio permanente e Sportello Unico: Milano. Il Corridoio Merci Mediterraneo rappresenta il più importante asse di connessione ferroviario merci orizzontale europeo, estendendosi per più di 7.000 km dalla Spagna al confine dell’Unione Europea, collegando il Bacino del Mediterraneo con l’Europa Centrale e con l’Ucraina, uno dei punti di accesso principali alla Silk Belt Road. Per questo motivo il Corridoio Mediterraneo ha un elevato potenziale per acquisire quote rilevanti dei flussi di traffico Europa-Asia, attualmente effettuati per via navale, con un significativo impatto potenziale di aumento della quota di trasporto ferroviario europeo e della conseguente riduzione delle esternalità ambientali (riduzione delle emissioni gassose e riduzione della congestione stradale). Nel suo percorso da Est a Ovest, il Corridoio Mediterraneo è interconnesso con altri 7 Corridoi Ferroviari delle merci e attraversa 3 delle 4 principali aree manifatturiere d’Europa: Catalogna, Auvergne - Rhone - Alpes e Piemonte - Lombardia. Il PIL dei paesi attraversati dal Corridoio Mediterraneo è pari a circa 5.700 miliardi di euro (fonte Eurostat, 2019) con una popolazione di circa 190 milioni di persone. Il Corridoio collega oltre 100 Terminali intermodali, 5 dei principali Porti Marittimi del Mediterraneo e 2 importanti Porti Fluviali (Lione e Budapest).

610

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Il Corridoio Ferroviario Merci Mediterraneo ha un volume di traffico pari a circa 30.000 treni l’anno. Data la forte interconnessione con quasi tutti gli altri Corridoi Merci Europei, i principali flussi di traffico utilizzano una parte del corridoio e iniziano o terminano su un altro corridoio. Inoltre, la maggior parte dei flussi di traffico si concentrano su due macro regioni: nell’area occidentale (Spagna, Francia e Italia) si effettuano prevalentemente trasporti di prodotti chimici, automobilistici e siderurgici, in quella orientale (Italia, Slovenia, Croazia e Ungheria) si trasportano cereali e altri prodotti minerali e agricoli con un’elevata stagionalità.

Nell’ambito dell’iniziativa nota come Belt and Road, il Corridoio Merci Mediterraneo si trova in una posizione strategica ai fini dello sviluppo della nuova rete ferroviaria Euroasiatica che collega l’Europa alla Cina.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

611


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Corridoio Merci Baltico-Adriatico Routing: Swinoujscie/Gdynia - Katowice - Ostrava/Žilina - Bratislava/Vienna/Klagenfurt - Udine - Venezia/Trieste/ Bologna/Ravenna/ Graz - Maribor - Lubiana - Capodistria/Trieste Membri: PKP (Polonia); SŽ (Repubblica Ceca); ŽSR (Slovacchia); SŽ - Infrastruktura (Slovenia); ÖBB Infrastruktur (Austria); RFI (Italia) Forma Giuridica: Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Sede legale, Ufficio permanente e Sportello Unico: Mestre (Italia). L’estensione geografica del Corridoio Baltico Adriatico copre una lunghezza totale di 4.825 km di linee ferroviarie che collegano il Mar Baltico al Mar Adriatico, coinvolgendo circa 40 terminali e 8 porti marittimi a servizio delle principali realtà ed economicamente avanzate dell’asse, quali la Slesia, Ostrava, Vienna, Bratislava, il Veneto e Bologna. Il PIL dei paesi attraversati dal Corridoio Baltico Adriatico è pari a circa 3.100 miliardi di Euro (Eurostat, 2019) con una popolazione di circa 125 milioni di persone.

Già dal 2010 i porti che insistono sul Corridoio e Fiume (Croazia) hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione NAPA, North Adriatic Ports Association, formalizzando in questa maniera l’obiettivo comune a cooperare per la creazione di opportune sinergie nello svolgimento di azioni promozionali ai più diversi livelli (regionale, nazionale, comunitario, internazionale) al fine di aumentare i traffici, migliorare le infrastrutture e rimuovere o ridurre i vincoli procedurali, per esempio quelli doganali. Dallo studio realizzato dall'associazione si possono evidenziare le potenzialità di sviluppo dei traffici al 2030 nell'area geografica potenzialmente servita dai porti NAPA in termini di milioni di TEU, sviluppo che si concretizza non solo nell’aumento dei volumi, ma anche nell’estensione dell’area commerciale a parziale discapito principalmente degli altri porti del Nord Europa. 612

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3 I CORRIDOI A1 PREMESSA MERCI RFC

La figura seguente mostra gli scambi commerciali (in termini di milioni di tonn) tra i paesi del Corridoio Baltico-Adriatico e il resto dell’Europa: la dimensione dei “nastri” rappresenta il valore degli scambi, il colore corrisponde la paese di origine dei flussi.

Fonte: Baltic - Adriaric Corridor - Annual Report 2018

Lo studio di trasporto condotto dal Corridoio nel 2013 ha anche prodotto un'analisi dell’evoluzione della domanda pervenendo al risultato che, per gli scambi complessivi (import/export/inland) tra O/D interne al corridoio, si attende un tasso di crescita della domanda pari a circa il 65% nello scenario di alta del 2030. Nel 2019 il Corridoio, che è anche beneficiario di co-finanziamenti nell’ambito delle priorità Meccanismo Per Collegare L'europa (CEF), ha avviato un aggiornamento dello studio di trasporto, mentre nel 2020 è stato lanciato uno studio volto ad identificare i parametri di progettazione dell’offerta di capacità che siano maggiormente significativi nel produrre modal split dalla strada al ferro. Come gli altri corridoi merci, anche il Baltico-Adriatico si sforza di individuare, supportato dai gruppi consultivi di imprese e terminali, misure di accompagnamento agli interventi infrastrutturali. In questo contesto, a partire dal 2020, sul corridoio partirà la sperimentazione del progetto language program volto a verificare la possibilità, nelle sezioni cross-border, di ridurre i livelli di conoscenza linguistica richiesta al personale di macchina (attualmente B1). Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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Il reticolo logistico Il Corridoio Baltico-Adriatico è uno dei più importanti assi stradali e ferroviari. Sulla rete ferroviaria italiana i traffici del Corridoio servono tre importanti aree logistiche su cui insistono i porti di Ravenna, Venezia (447 treni/mese) e Trieste (723 treni/mese), amministrati dalle rispettive Autorità di Sistema Portuale, nonché rilevanti impianti logistici: Padova Interporto (431 treni/mese) e Bologna Interporto (210 treni/mese). Degni di nota il porto di Venezia (settori: agroalimentare, siderurgico, energetico, chimico, colli eccezionali, container e ro-ro) di cui fa parte l’area industriale di Marghera, fortemente interconnessa con le attività produttive della Pianura Padana, il porto di Ravenna, principale punto d’ingresso di materie prime per i distretti industriali della pianura padana e il porto di Trieste, fortemente interconnesso con le aree di produzione e consumo dell’Europa Centrale e Orientale, utilizzato dalle maggiori compagnie mondiali. Il Corridoio Mediterraneo serve importanti impianti logistici ubicati nelle realtà industriali dei bacini dell’asse orizzontale del Nord Italia: Torino Orbassano (1.170 treni/mese), Milano Smistamento (1.400 treni/mese), Brescia (660 treni/ mese), Verona Q.E. (1.600 treni/mese) e Padova Interporto (431 treni/mese) nonché i porti di Venezia (447 treni/ mese) e Trieste (723 treni/mese). Gode di una rete strategica perché permette l’interscambio con tutti i corridoi europei che percorrono la rete italiana. L’impianto di Verona Q.E. si trova in una posizione strategica ed è il più importante, in termini di volumi di traffico circolato, dell’intera rete nazionale. Il Corridoio Reno-Alpi costituisce una delle rotte merci più trafficate d’Europa perché collega i porti del Nord Europa con il più importante sistema portuale italiano, quello amministrato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. La vicinanza dei porti di Genova e Savona ai centri di produzione industriale e consumo del nord-ovest dell’Italia e la prossimità alle principali aree manifatturiere del Centro Europa, fanno di questo sistema portuale un’ideale porta di accesso al Sud per i traffici da/per l’Europa. Sulla rete italiana i treni del Corridoio attraversano importanti impianti come Mortara, Gallarate, Novara Boschetto e Milano Smistamento. Novara Boschetto e Milano Smistamento costituiscono due importanti realtà impiantistiche comuni anche al Corridoio Mediterraneo garantendo, così, ampia possibilità di interscambio di merce. L’impianto di Milano Smistamento è lo scalo ferroviario principale del nodo di Milano (1.400 treni/mese) ed è in questo impianto che gravita il maggior numero di treni merci del bacino milanese. Il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo è l’unico ad attraversare interamente la Penisola costituendo un importante collegamento tra tutte le realtà industriali del Paese fino ad arrivare a Palermo. Serve importanti impianti terminali della rete: Verona Q.E. (1.600 treni/mese), Livorno (379 treni/mese), Maddaloni Marcianise (390 treni/mese), Bari Lamasinata (370 treni/mese) e Bicocca (190 treni/mese). È il Corridoio di collegamento delle realtà industriali del Nord con quelle del Sud del Paese. Il Corridoio serve anche gli importanti Sistemi Portuali amministrati dalle rispettive Autorità del: mar Ligure orientale (porto di La Spezia), mar Tirreno settentrionale (porto di Livorno), mar Tirreno centro-settentrionale (porto di Civitavecchia), mar Adriatico centrale (porto di Ancona), mar Ionio (porto di Taranto), porti di Gioia Tauro e Messina.

58

principali impianti logistici sulla rete*

* Impianti con traffico origine/destino generato maggiore di 100 treni al mese. Nella cartina sono rappresentati solamente i più significativi

614

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3 I CORRIDOI MERCI RFC

BRENNERO TARVISIO TRENTO RONCAFORT

CHIASSO LECCO

DOMODOSSOLA LUINO

GALLARATE NOVARA B. MI SM.TO TO ORB.

PIACENZA

MODANE RIVALTA SCRIVIA

CUNEO

VENTIMIGLIA

CASTELGUELFO GENOVA

VILLA OPICINA

VERONA BRESCIA Q.E.

TRIESTE C.M. PADOVA I.

RUBIERA BOLOGNA I.

VENEZIA P.M.

RAVENNA

LA SPEZIA

LIVORNO C

ANCONA

LIVORNO

FOSSACESIA CIVITAVECCHIA MADDALONI MARCIANISE

BARI LAMASINATA

POMEZIA

BRINDISI

NOLA I.

TARANTO

GIOIA TAURO MESSINA

BICOCCA

VALICO PRINCIPALI PORTI PRINCIPALI TERMINALI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

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Oltre ai nodi puntualmente identificati nel regolamento che istituisce la rete Core, sono diversi i punti di terminalizzazione con alta valenza commerciale, cioè quel complesso e variegato scenario che spazia dalle piattaforme logistiche agli stabilimenti di produzione, dai comprensori industriali alla singola area commerciale. Una rete eterogenea, costituita da 342 soggetti allacciati o appoggiati a 175 stazioni, che alimenta più dei due terzi del traffico merci sulla rete e rappresenta il complemento della dotazione di scali che RFI mette a disposizione per svolgere operazioni di carico e scarico. In tale contesto i terminali raccordati sono dei partner per RFI che, infatti, garantisce la massima disponibilità nell’autorizzare gli allacci alla rete ferroviaria nazionale, a meno che il collegamento non incida negativamente sulla sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario. I riferimenti normativi relativi ai raccordi ferroviari sono contenuti nelle DICC (Disposizioni, Istruzioni e Clausole Contrattuali per la costruzione e l’esercizio di raccordi con stabilimenti commerciali industriali e assimilati). Le DICC sono pubblicate nella sezione Documenti tecnici del PIRweb. Nell’ambito dei servizi disponibili negli impianti e accanto ai raccordi, cioè alle aree private collegate alla rete, il Gestore Infrastruttura offre la possibilità di utilizzare a fini commerciali anche aree infrastrutturali di proprietà RFI. Questa particolare tipologia è denominata Area Attrezzata e il relativo affidamento avviene attraverso una procedura ad evidenza pubblica, aperta a tutti gli operatori interessati. L’elenco delle Aree Attrezzate è consultabile sul sito di RFI.

raccordi privati in 175 stazioni

300 250 200 150 100 50 0 616

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2019

2018

2017

350

2016

2014

400

2015

450

2013

342


3 I CORRIDOI A1 PREMESSA MERCI RFC

NUMERO DI RACCORDI PRIVATI COMMERCIALI PER REGIONE

5

35 49

59 47

43

15

37

6 2 10

4

8

14 3

1

4

RIPARTIZIONE TRAFFICO NEGLI IMPIANTI 100 90

Percentuale di traffico

80 70 60

80% del traffico concentrato nel 20% degli impianti

50 40 30 20 10 0 1 16 31 46 61 76 91 121 136 151 166 172

Numero impianti

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

617


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Quote modali La ripartizione modale del trasporto ferroviario merci in Europa (EU-28), con riferimento al traffico interno terrestre, si attesta su una percentuale del 17,3%, in Italia tale percentuale è invece pari al 13,6% (anno 2017 - dati Eurostat). Se si considerano, sempre con riferimento al traffico interno, anche le altre modalità di trasporto (mare e aereo) la percentuale del trasporto ferroviario in Italia scende all'11% (anno 2018 - Conto Nazionale Trasporti). Per quanto riguarda la distribuzione dei flussi di traffico, confrontando i dati relativi al traffico pesante su autostrada e il traffico ferroviario merci, si può evidenziare l’elevata utilizzazione della trasversale padana per la gomma e dei valichi internazionali per il ferro.

11%

Quota ferro 2018

Trasporto merci interno in Italia

TRAFFICO PESANTE AUTOSTRADE A PAGAMENTO

TRAFFICO MERCI SU FERROVIA

Treni merci tutti

Legenda fino a 5 da 5 a 10 da 10 a 20 da 20 a 30 da 30 a 36 fino a 5 da 5 a 10 da 10 a 20 da 20 a 40 da 40 a 60 da 60 a 80 da 80 a 94 rete ferroviaria

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Confronto traffico pesante su autostrada (MP/giorno - dati AISCAT) e merci su ferrovia (treni*km/anno - banca dati orario 2017)

618

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4 IL MERCATO IN ITALIA

TRASPORTO TERRESTRE MERCI EU-28 90,0% 80,0% 70,0% 60,0%

gomma

50,0% ferro

40,0% 30,0%

18,1%

20,0%

16,9%

17,4%

18,6%

18,5%

18,2%

18,4%

18,3%

17,4%

17,3%

2008 2009 2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

2017

vie acqua

10,0% 0,0%

TRASPORTO INTERNO TERRESTRE MERCI ITALIA FOCUS FERRO ITALIA 100,0%

19,0%

90,0%

17,0%

80,0%

15,0%

70,0% 60,0%

13,0%

50,0%

11,0%

40,0%

9,0%

30,0% 5,0%

0,0%

1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

10,0%

1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017

7,0%

20,0%

ferro

strada

NUMERI INDICE (100=TRAFFICO 2009)

TRASPORTO MERCI INTERNO TOTALE ITALIA 11% 53%

0,6% 5%

Anno 2018 Ferro Aereo Oleodotti>50km

Gomma

2019

2018

2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

Navigazione Marittima

30% Autostrade traffico pesante

Ferro traffico merci

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Evoluzione e segmentazione del traffico ferroviario merci I volumi del traffico merci sono complessivamente diminuiti dal 2003. La riduzione ha riguardato principalmente il traffico nazionale. Dall’anno 2014 si registra comunque una piccola ma continua ripresa. La distribuzione del traffico merci 2020 sull’intera rete è invariata dal 2014. La percentuale di traffico merci internazionale è passata dal 32% del 2003 al 49% del 2019.

DISTRIBUZIONE TRAFFICO MERCI SU INTERA RETE Merci - Valori Assoluti - Intera Rete

Merci - Variazioni Percentuali - Intera Rete 100% 90%

90,0

mln trkm programmati

80,0 70,0 60,0

5,6 11,3 51,7 3,6 6,9

50,0 40,0 30,0 20,0

80%

79,8

62,9

41,2

51,3 3,8 5,5

42,0

53,8 3,8 5,7

44,2

55,4 3,9 6,0

45,5

56,9

4,1 6,2

46,6

58,9 4,1 6,5

63,3 3,9

66,0

7,2

51,7

7%

7%

7%

7%

7%

7%

7%

14%

11%

11%

11%

11%

11%

11%

11%

79%

80%

82%

82%

82%

82%

82%

82%

82%

60% 50%

30% 20% 10%

10,0 0,0

7%

13%

70%

40% 48,2

7%

2003 2010 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 rete fondamentale

nodi

0%

2003 2010 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 rete fondamentale

rete complementare

nodi

rete complementare

ANDAMENTO TRAFFICO 2003 - 2019 (treni*km programmati) Nazionale

Internazionale

Totale

90,0 80,0

mln treni*km/anno

70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 2019 Traffico ferroviario: banca dati orario

620

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4 IL MERCATO IN ITALIA

RIPARTIZIONE KM INTERA RETE

5%

DD

1%

4%

RIPARTIZIONE KM LINEA RETE FONDAMENTALE

9%

Corridoio nazionali Centro-Nord

6%

23%

Linee di collegamento con l’Europa

Corridoi nazionali Centro-Sud

Corridoi nazionali Centro-Sud

Altre linee

8%

Altre linee

Nodi

6%

DD Corridoio nazionali Centro-Nord

Linee di collegamento con l’Europa

10%

56%

25%

28%

Rete complementare

19%

DISTRIBUZIONE TRAFFICO MERCI SU RETE FONDAMENTALE Merci - Valori Assoluti - Rete Fondamentale

Merci - Variazioni Percentuali - Rete Fondamentale 100% 90%

29%

28%

29%

29%

28%

29%

28%

25%

30%

30%

29%

29%

29%

30%

20%

17%

16%

16%

16%

16%

16%

26%

25%

25%

26%

27%

26%

2003

2010

2014

2015

2016

2017

mln trkm programmati

80% 70,0

18

40,0

16

30,0 13

20,0 10,0 0,0

17 2003

DD/AV

29%

70%

62,9

60,0 50,0

31%

48,2

51,7

41,2

42,0

44,2

45,5

46,6

12

13

13

14

14

16

11

13

14

16

54,0

60% 50%

13

13

13

13

7

7

7

7

8

8

7

10

11

11

12

12

12

12

2010

2014

2015

2016

2017

2018

2019

40% 30%

14%

15%

26%

24%

24%

2018

2019

2020

20% 10% 0%

2020

Corridoi nazionali Centro-Nord

Linee di collegamento con l’Europa

31%

31%

DD/AV

Corridoi nazionali Centro-Sud

Corridoi nazionali Centro-Nord

Linee di collegamento con l’Europa

Altre linee

Corridoi nazionali Centro-Sud

Altre linee

RIPARTIZIONE TRAFFICO MERCI (% treni*km) 100% 90% 68%

68%

65%

61%

61%

54%

53%

57%

56%

57%

55%

55%

54%

51%

32%

35%

39%

39%

46%

47%

43%

44%

43%

45%

45%

46%

49%

68% 32%

32%

68% 32%

70%

68%

80%

60% 50% 40%

20% 10%

32%

30%

0%

Internazionale

Nazionale

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

621


BUSINESS TPL

INTRODUZIONE

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Evoluzione del mercato concorrenziale Il traffico merci complessivo ha avuto una forte diminuzione dovuta alla congiuntura economica negativa tra il 2008 e il 2010. Fino al 2019 si nota una costante ricrescita interrotta nel 2020 per la situazione creatasi con il Covid-19. Le previsioni di sviluppo sono comunque di ripresa e crescita. La quota dei volumi trasportati dall’incumbent è passata dal 92% del 2006 al 48% del consuntivo 2019.

VOLUMI - TOTALE MERCI

Milioni di Treni/Km

RENDICONTATO 70

65

64

PI 2021 2024

60

60 50

45

43

43

43

43

44

46

47

48

47

52

50

51 42

54

46

40 30 20 10

(2

20 24

rip )

-

IMPRESE CON CONTRATTO MERCI 25

20

15

19

21

17

20 18

18

21

21

21

22

21

22

17

15

12

5

11

10

20

-

622

Rete Ferroviaria Italiana


4 IL MERCATO IN ITALIA

VOLUMI MERCI 2019

48%

Altre IF

Incumbent

52%

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

623


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Focus merci ai valichi Nel 2019 il 44% dei treni/giorno ai valichi transita dalla Svizzera, il 36% dall’Austria, l’11% dalla Francia e il 9% dalla Slovenia. Le destinazioni italiane maggiormente interessate dal traffico internazionale sono Verona Quadrante Europa e Novara Boschetto (12% del totale) e Gallarate (10%).

Fonte banca dati orario 2019 RFI

Treni merci dai confini

Legenda meno di 1 da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 5 da 5 a 8 da 8 a 15 da 15 a 24 rete ferroviaria meno di 1 da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 5 da 5 a 10 da 10 a 15 da 15 a 02 da 20 a 3

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

624

Rete Ferroviaria Italiana


4 IL MERCATO IN ITALIA

TOTALE DA CONFINI 12%

Novara Boschetto Verona Quadrante Europa

40%

Gallarate

12%

Trieste Campo Marzio Torino Orb. Mi. Smistamento

10%

Melzo Scalo Bs Est F. Merci Udine Parco

8%

Fossacesia/T.S.

5%

2%

Altri

4%

2% 2%

163

3%

VOLUMI PER VALICO 180

2004

160

2019

Treni/giorno

140 120 100 80 60 40 20 0

do

ar

ott

G

ne

io

mp

Se

r Ta

io

vis

ro

ne

en

Br

e

an

od

M

lla Vi

a

cin

pi

O

N

uo

va

ica

or

G

lia

ig

tim

n Ve

VOLUMI PER NAZIONE 300

2004 2019

Treni/giorno

250 200 150 100 50 0

Francia

Svizzera

Austria

Slovenia

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

625


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

Focus merci ai valichi SEMPIONE 60 50 40 30 20 10 0 2004

2008 9%

2012 8%

91%

2018 9%

92%

8%

91%

92%

FREJUS - M. CENISIO 60 50 40 30 20 10 0 2004 28%

2008 27%

72%

2012 25%

73%

2018 18%

75%

82%

VENTIMIGLIA 60 50 40 30 20 10 0 2004 3%

2008 3%

97%

GOMMA 626

Rete Ferroviaria Italiana

2012 2%

97%

FERRO

2018 4%

98%

96%

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO


4 IL MERCATO IN ITALIA

GOTTARDO 60 50 40 30 20 10 0 2004 38%

62%

2008

58%

42%

2012

58%

42%

2018 35% 65%

BRENNERO 60 50 40 30 20 10 0 2004 25%

2008 29%

75%

2012 28%

71%

2018 27%

72%

73%

TARVISIO 60 50 40 30 20 10 0 2004 23% 77%

2008 29% 71%

2012

2017 29%

28% 72%

71%

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

627


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Focus merci ai valichi: Francia Dalla Francia solo il 7% delle merci viaggia su ferro (2018). Il valico di Ventimiglia interessa merci con origine/desti- nazione Nord Italia mentre da Modane le merci raggiungono Piedimonte (lato Tirreno) e S. Nicola di Melfi (lato Adriatico). Da Ventimiglia le origini/destinazioni sono concentrate su undici scali, quattro di questi hanno ciascuno un traffico superiore al 9% del totale. Da Modane le origini/destinazioni sono invece molto più numerose e disperse: 32 in totale, di cui ben 29 con traffico inferiore al 5%. Fonte banca dati orario 2019 RFI Treni merci da Ventimiglia

Treni merci da Modane

Legenda

Legenda meno di 1

meno di 1

da 1 a 2

rete ferroviaria

da 2 a 3

meno di 1

da 3 a 5

da 1 a 2

rete ferroviaria

da 2 a 3

meno di 1

da 3 a 5

da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 5 da 5 a 10 da 10 a 15

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Ventimiglia 31% Altri

9% S. Zeno Folzano 13% Cittadella

628

Rete Ferroviaria Italiana

Modane 29% Castelguelfo

18% Piadena

32% Altri

8% Fossacesia Torino di Sangro 17% Novara Boschetto

43% Torino Orbassano


4 IL MERCATO IN ITALIA

Fonte: elaborazioni dati Alpinfo

2018 FRANCIA 7%

Gomma Ferro

93%

VALICHI FRANCIA Ferrovia

Totale tonn

80,0 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0

18

17

20

16

20

20

15

14

20

13

20

11

12

20

20

10

20

08

09

20

20

07

20

06

05

04

20

20

20

03

20

02

20

01

20

00

20

20

99

98

19

97

19

96

19

19

95 19

94

0,0

19

Mtonn

Strada

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

629


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Focus merci ai valichi: Svizzera Dalla Svizzera ben il 70% (2018) delle merci viaggia su ferro, dopo la crisi del 2009 (61%), grazie alle politiche del Governo federale, la percentuale continua a crescere. Il valico di Luino interessa merci che hanno origine/destinazione limitrofa al valico stesso (Gallarate 88%). Da Domodossola e da Chiasso invece le merci raggiungono anche il Sud Italia. Da Domodossola le origini/destinazioni sono 36, solo tre di queste, hanno un trafďŹ co superiore al 6% del totale. Da Chiasso le origini/destinazioni sono 37, 32 con trafďŹ co inferiore al 5%. Fonte banca dati orario 2019 RFI Treni merci da Domodossola

Treni merci da Luino

Legenda

Legenda

meno di 1

meno di 1

da 1 a 2

da 1 a 2

da 2 a 3

da 2 a 3

da 3 a 5

da 3 a 5

da 5 a 8

da 5 a 8

da 8 a 15

da 8 a 15

da 15 a 21

rete ferroviaria

rete ferroviaria

meno di 1

meno di 1

da 1 a 2

da 1 a 2

da 2 a 3

da 2 a 3

da 3 a 5

da 3 a 5

da 5 a 10

da 5 a 10

da 10 a 15 da 15 a 20

da 10 a 15 da 15 a 20 da 20 a 32

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Domodossola 35% Altri

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Luino 48% Novara Boschetto

4% Melzo Scalo 4% Piacenza

6% Mortara 11% Gallarate 630

Rete Ferroviaria Italiana

2% Milano Smistamento

2% Altri 88% Gallarate


4 IL MERCATO IN ITALIA

Fonte banca dati orario 2019 RFI

Fonte: elaborazioni dati Alpinfo

Treni merci da Chiasso

Legenda meno di 1

2018 SVIZZERA

da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 5 da 5 a 8

70%

da 8 a 15 rete ferroviaria

Gomma

meno di 1 da 1 a 2 da 2 a 3

Ferro

da 3 a 5 da 5 a 10 da 10 a 15 da 15 a 20

30%

VALICHI SVIZZERA Mtonn

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Chiasso 49% Altri

Strada

Ferrovia

Totale tonn

80,0

19% Milano Smistamento

70,0 60,0 50,0

13% Milano Smistamento

40,0 30,0 20,0 10,0

5% Lecco Maggianico

2018

2017

2014 2015 2016

2013

2012

2010

2011

2008

2009

2006

2007

2005

2003

2004

2002

2000

2001

1999

1998

1996

1997

1995

0,0 1994

8% Melzo Scalo 6% Desio

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

631


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Focus merci ai valichi: Austria Dall’Austria viaggia su ferro il 28% delle merci. Dal Brennero le origini/destinazioni sono 24, solo tre di queste hanno un traffico superiore al 5% del totale. Dal Tarvisio le origini/destinazioni sono 41, 37 con traffico inferiore al 5%.

Fonte banca dati orario 2019 RFI Treni merci da Brennero

Treni merci da Tarvisio

Legenda meno di 1

Legenda

da 1 a 2

meno di 1

da 2 a 3

da 1 a 2

da 3 a 5

da 2 a 3

da 5 a 8

da 3 a 5

da 8 a 15

da 5 a 8

da 15 a 24

da 8 a 15

rete ferroviaria

rete ferroviaria

meno di 1

meno di 1

da 1 a 2

da 1 a 2

da 2 a 3

da 2 a 3

da 3 a 5

da 3 a 5

da 5 a 10

da 5 a 10

da 10 a 15

da 10 a 15

da 15 a 20

da 15 a 20

da 20 a 37

da 20 a 37

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Brennero

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

Tarvisio 23 % Altri

64% Verona Quadr. Eur

47% Altri

34% TS. Campo Marzio

5% Verona P.N. Scalo

8% Verona Porta Vescovo 7% Udine Parco 6% Venezia Marghera

632

Rete Ferroviaria Italiana

6% Osoppo


4 IL MERCATO IN ITALIA

Fonte: elaborazioni dati Alpinfo

2017 AUSTRIA 28%

Gomma Ferro

72%

VALICHI AUSTRIA Ferrovia

Totale tonn

80,0 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0

20 16

20 14

20 12

20 10

20 08

06 20

04 20

02

00

20

98

20

19

96 19

94

0,0

19

Mtonn

Strada

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

633


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Focus merci ai valichi: Slovenia I traffici merci da e verso il valico di Villa Opicina hanno come principali poli generatori il porto di Trieste e il distretto industriale di Portogruaro. La quasi totalitĂ del traffico si sviluppa lungo i Corridoi Mediterraneo e Baltico-Adriatico. Non ci sono, al momento, flussi di traffico dal sud Italia verso il valico di Villa Opicina.

CARICHI TRENI MERCI DA NOVA GORICA A VILLA OPICINA Fonte banca dati orario 2019 RFI

Treni merci dalla Slovenia

Legenda meno di 1 da 1 a 2 da 2 a 3 rete ferroviaria meno di 1 da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 5 da 5 a 10 da 10 a 15 da 15 a 20

Direzione Commerciale Marketing Infrastruttura e Sviluppo Servizi Integrati aggiornamento del 9 giugno 2019 fonte Banca dati RoMan

634

Rete Ferroviaria Italiana


4 IL MERCATO IN ITALIA

NOVA GORICA E VILLA OPICINA 19% 48% TS. Campo Marzio

Portoguaro Udine Parco

10%

Poggio Rusci Tarvisio

9%

Altri

8% 6%

SLOVENIA 2017 7%

Gomma Ferro

93%

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

635


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

La puntualità dei treni merci* Puntualità Reale: è la puntualità percepita dal cliente e viene calcolata effettuando il rapporto tra i treni arrivati a destinazione entro 30 minuti e il totale dei treni circolati. Puntualità Standard B1: misura lo standard prestazionale cumulato del Gestore Infrastruttura e delle Imprese Ferroviarie al netto delle cause esterne, ossia di quelle cause perturbative della circolazione non riconducibili a responsabilità del GI o delle IF (suicidi, furti, avverse condizioni meteo, movimenti tellurici, ecc.). I treni penalizzati da cause esterne sono considerati puntuali e vengono sommati ai treni arrivati in soglia di puntualità. Si ottiene dal rapporto tra la somma dei treni arrivati in fascia e i treni arrivati fuori fascia ma attribuiti a cause esterne e il totale dei treni circolati. Obiettivo di Puntualità 2019: Per l’anno 2019, il Gestore Infrastruttura, ha adottato come parametro di misurazione delle performance di puntualità dei treni circolanti sulla propria infrastruttura la puntualità reale. L’obiettivo è stabilito a inizio anno come parametro di riferimento in funzione di: / volumi di traffico attesi; / modifiche infrastrutturali; / modifiche commerciali richieste delle Imprese Ferroviarie. La puntualità reale del 2019 del traffico merci si è attestata al 57,8%, e presenta un miglioramento del valore pari a +3,2% rispetto a quanto registrato nell’anno 2018 (54,6%). La puntualità standard B1 è pari a 66,1%, con un aumento pari a 1,1% rispetto a quella del 2018 (65%). Si evidenzia che, nel corso dell’anno, l’indice di puntualità reale è stato costantemente superiore all’obiettivo assegnato. Tale andamento positivo è riconducibile ai seguenti fattori: / presidio del traffico merci con un coordinamento di rete dedicato dalla Sala Operativa Nazionale; / riduzione di alcune principali criticità negli scali origine (sia in termini d’orario che infrastrutturali); / cura della marcia del traffico merci rispetto alle indisponibilità programmate; / ritorni d’esperienza per i casi di best e worst practice e incontri periodici con le IF sulle principali criticità; / presidio dell’attività di codifica dei ritardi e supporto alla gestione operativa; / miglioramento del processo industriale. Per quanto riguarda i volumi ordinari di traffico, nel 2019 si è registrato un numero di treni circolati al giorno pari a 417, con un aumento di +7 treni/giorno rispetto al 2018. Ai volumi circolati di traffico ordinario vanno aggiunti ulteriori 125 treni/giorno di traffico straordinario circolato nel 2019 (valore costante rispetto al 2018). Tali tracce sono state garantite dal Gestore in risposta alle esigenze di flessibilità del mercato (totale anno 2019: 542 treni/giorno merci circolati sull’intera rete) aumentando dell’1% il volume complessivo del traffico merci registrato nel 2018.

* I dati di puntualità, aggiornati al consuntivo dell’anno 2020, saranno inseriti nella versione definitiva del documento.

636

Rete Ferroviaria Italiana


5 LA PUNTUALITÀ NEL BUSINESS MERCI

Puntualità merci anno 2019 vs anni precedenti entro 30 minuti a destinazione PUNTUALITÀ REALE (%)

59,7 58,3

57,4 54,6

2016

2017

2018

2019

PUNTUALITÀ STANDARD B1 (%)

68,3 67,4 66,1 65,0

2016

2017

2018

2019

Percentuali calcolate per i treni arrivati a destinazione entro 30 minuti.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

637


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Scandinavo-Mediterraneo

PRINCIPALI INTERVENTI

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Linea Brennero - Bologna (fase + completamento tranne Brennero)

P058A/P224

2

Linea Piacenza - Bologna

P058A/P224

3

Linea Bologna - Firenze

P058A/P224

4

Linea Livorno - La Spezia

P058A/P224

5

Linea Vada - Civitavecchia - Roma

P058A/P224

6

Linea Firenze - Pisa

P058A/P224

7

Linea Pisa - Roma - Pomezia (tirrenica)

P058A/P224

8

Linea Roma - M. Marcianise/Nola Interporto via Cassino

P058A/P224

9

Linea Roma - M. Marcianise/Nola Interporto via Cassino

P058A/P224

10

Linea Bologna - Bari Lamasinata

P058B/P225

11

Linea Bari - Taranto - Gioia Tauro

P058B/P225

12

Linea Bari - Taranto - Gioia Tauro

P058B/P225

13

Potenziamento scalo retroportuale di Taranto

0417

14

Nuovo collegamento con il porto di Vasto

P087

15

Scavalco della linea tirrenica ambito Livorno Calambrone

P220

16

Nodo di Falconara - fase 1

297A

17

Civitavecchia - Roma - Pomezia

P058A/P224

18

Ripristino bretella merci di Santa Maria Capua Vetere

P060

19

Linea Bologna - Piacenza (binari di precedenza e terminalizzazione)

P058A/P224

20

Completamento scalo merci di Marzaglia

AUTOFIN.

638

Rete Ferroviaria Italiana


6.1 OVERVIEW DELLE AZIONI

2024

2023

2022

2021

Terminali

Peso Ass.

Modulo

Sagoma fase 1

2020

ANNO DI ATTIVAZIONE

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

639


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Reno - Alpi

PRINCIPALI INTERVENTI

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Linea valico di Chiasso

P056/P221

2

Linea valico di Luino

P056/P221

3

Linea Novara - Alessandria - imbocco Terzo Valico

P056/P221

4

Linea Genova Voltri - Savona (P/C 45)

P056/P221

5

Linea valico di Chiasso

P056/P221

6

Linea valico di Luino

P056/P221

7

Linea Novara - Alessandria - imbocco Terzo Valico

P056/P221

8

Linea Novara - Domodossola via Arona

P056/P221

9

Linea Novara - Domodossola via Borgomanero

P056/P221

10

Linea Torino - Alessandria

P056/P221

11

Linea Milano - Tortona - imbocco Terzo Valico

P056/P221

12

Potenziamento terminal merci di Voltri Mare

0240

13

Nuovo terminal merci di Genova Campasso

I048

14

Potenziamento scalo merci di Rivalta Scrivia

P176

15

Potenziamento terminal merci di Milano Smistamento

P173

16

Terzo Valico dei Giovi

0343

17

Linea Milano - Tortona - imbocco Terzo Valico

P056/P221

18

Linea (Domodossola) - Arona – Gallarate - Milano

P056/P221

19

Linea Gallarate – Milano

P056/P221

640

Rete Ferroviaria Italiana


6.1 OVERVIEW DELLE AZIONI

2024

2023

2022

2021

Terminali

Peso Ass.

Modulo

Sagoma fase 1

2020

ANNO DI ATTIVAZIONE

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

641


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Mediterraneo PRINCIPALI INTERVENTI

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Linea Milano Sm. - Padova I. - Venezia

P057A/P222

2

Linea Trofarello - Fossano - Cuneo

P056

3

Cava Tigozzi - Cremona - Mantova

P057A/P222

4

Scalo di Torino Orbassano: interventi in fascio container

P175

5

Porto di Trieste (fase 1)

I008

6

Nuovo assetto di Brescia Scalo

P060

7

PRG Villa Opicina e Upgrading Bivio Aurisina-V. Opicina

1604A

Baltico - Adriatico PRINCIPALI INTERVENTI

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Collegamento al porto di Ravenna

P142A

2

Linea Tarvisio - Trieste Campo Marzio

P057B/P223

3

Linea Bologna - Padova

P057B/P223

4

Linea Castel Bolognese - Ravenna

P057B

5

Potenziamento dorsale destra Candiano ambito porto di Ravenna

P142A

6

Ripristino sagoma P/C 80 Bologna - Padova

P057B/P223

7

Potenziamento del porto di Ravenna - fase 1

P060

8

Scalo di Villa Selva - interventi di potenziamento

P060

642

Rete Ferroviaria Italiana


6.1 OVERVIEW DELLE AZIONI

2023

2024

2023

2024

2022

2021

2022

2021

Terminali

Peso Ass.

Modulo

Sagoma

2020

ANNO DI ATTIVAZIONE

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

fase 1

2020

ANNO DI ATTIVAZIONE

Terminali

Peso Ass.

Modulo

Sagoma

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

fase 2

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

643


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Scandinavo-Mediterraneo PRINCIPALI INTERVENTI OLTRE IL 2024

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Linea Napoli - Gioia Tauro tratta Napoli - Paola

P058A/P224

2

Linea Gioia Tauro - Reggio Calabria

P058A/P224

3

Linea Messina - Catania - Bicocca

0249/0270

4

Nuova linea Palermo - Catania

0275

5

Raddoppio linea Napoli - Bari

0279A, 0279B, 0281, 0099A, 0099B, 0099C

6

Piacenza - Milano

P058A/P224

7

Linea Roma - M. Marcianise/Nola Interporto via Cassino

P058A/P224

8

Linea Livorno - La Spezia

P058A/P224

9

Bologna - Prato

P058A/P224

10

Linea Bari Lamasinata - Taranto - Gioia Tauro

P058B/P225

11

Potenziamento terminal merci di Bari Lamasinata

P174

12

Nodo intermodale di Brindisi

P178

13

Linea Bologna - Bari Lamasinata - Brindisi

P058B/P225

14

Linea Firenze - Pisa

P058A/P224

14

Linea Taranto - Brindisi

P058B/P225

15

Linea Pisa - Roma - Pomezia (tirrenica)

P058A/P224

Reno-Alpi PRINCIPALI INTERVENTI OLTRE IL 2024

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Linea Milano - Tortona - imbocco Terzo Valico

P056/P221

2

Linea Genova Voltri - Savona

P056/P221

3

Completamento raddoppio Savona - Ventimiglia

0289

4

Potenziamento scalo merci di Rivalta Scrivia (fase 2)

P176

5

Nodo di Novara fase 1

0223A

6

Linea Domodossola - Arona - Gallarate

P056/P221

7

Linea Torino - Alessandria

P056/P221

8

Potenziamento dello scalo di Vado Ligure

P060

9

Linea Novara - Domodossola via Arona (completamento)

P056/P221

10

Linea Novara - Domodossola via Borgomanero (completamento)

P056/P221

644

Rete Ferroviaria Italiana


6.1 OVERVIEW DELLE AZIONI

Peso Ass.

Terminali

Peso Ass.

Terminali

Modulo

Sagoma

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Modulo

Sagoma

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

645


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Mediterraneo PRINCIPALI INTERVENTI OLTRE IL 2024

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Linea Voghera - Piacenza - Cremona - Mantova - Verona

P057A/P222

2

Porto di Trieste (completamento)

I008

3

Torino Orbassano - Milano Smistamento

P057A/P222

4

Nuovo assetto di Brescia Scalo (completamento)

P060

5

Linea Vicenza - Treviso - Portogruaro

P222

6

Nuovo assetto di brescia Scalo (completamento)

P056

7

PRG e ACC di Verona Quadrante Europa

P222

8

Tratta Avigliana - Orbassano e scalo di Orbassano

0241A

Baltico-Adriatico PRINCIPALI INTERVENTI OLTRE IL 2024

RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021

1

Linea Venezia - Trieste Campo Marzio

0365

2

Nodo di Udine (fase 1 e completamento)

1940

3

Linea Faenza - Ravenna

P058B

4

Potenziamento del porto di Ravenna - fase 2

P060

5

Linea Faenza - Ravenna

P058B

646

Rete Ferroviaria Italiana


6.1 OVERVIEW DELLE AZIONI

Peso Ass.

Terminali

Peso Ass.

Terminali

Modulo

Sagoma

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Modulo

Sagoma

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

647


INTRODUZIONE

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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Adeguamento a sagoma Alla fine del 2019 la copertura dell’attrezzaggio prestazionale a sagoma P/C 80 sulla Rete Core Merci TEN-T si attesterà al 49%, rispetto al 40% del 2017. La Rete Comprehensive rilevante sarà adeguata per il 59% , rispetto al 26% del 2017. Gli interventi entro il 2021 e il 2024 sono focalizzati a completare le principali direttrici nord-sud Milano - Bologna, Tirrenica e Adriatica. L’adeguamento della sagoma della Bologna - Prato, che comporterà un investimento di oltre 400 milioni di euro, verrà completato oltre il 2024.

/

2024

/

Oltre il 2024

648

54% linee TEN-T Core Merci / 59% linee TEN-T comprehensive rilevanti

2021

64% linee TEN-T Core Merci / 81% linee TEN-T comprehensive rilevanti

100% linee TEN-T Core Merci / 100% linee TEN-T comprehensive rilevanti /

Rete Ferroviaria Italiana


6.2 ADEGUAMENTO DELLA SAGOMA

BRENNERO TARVISIO

DOMODOSSOLA

LUINO CHIASSO

ORBASSANO MODANE

VILLA OPICINA

PADOVA I.

MILANO SM.

TRIESTE C.M.

VERONA Q.E.

NOVARA B.

VENEZIA P.M. BOLOGNA I.

MARZAGLIA

RAVENNA

VADO LIGURE GENOVA LA SPEZIA ANCONA VENTIMIGLIA

LIVORNO

CIVITAVECCHIA POMEZIA

BARI LAMASINATA BRINDISI MADDALONI M. TARANTO

GIOIA TAURO PALERMO BR.

BICOCCA

Linee già potenziate o non oggetto di intervento Linee potenziate scenario 2021 Linee potenziate scenario entro 2024 Linee potenziate scenario oltre il 2024 Semirimorchi e autostrada viaggiante (pc 80) High cube (pc 45) Container 1° e 2° classe uic (pc 32 - pc25)

Valico Porti connessi alla rete TEN-T

Container 1° classe uic (pc 22) Linee non oggetto di intervento

Principali terminal RFI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

649


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Adeguamento a modulo La richiesta delle Imprese Ferroviarie merci di poter effettuare treni di lunghezza pari a 750 metri è relativamente recente. La Rete Ferroviaria Nazionale non ha infatti a fine 2018 linee adeguate a tale standard. Per il 2021 gli interventi sono concentrati sulla linea trasversale, sulla linea Bologna - Brennero e sulla linea del valico di Chiasso, dove si concentra una buona percentuale del trasporto merci. L’obiettivo è di arrivare al 2021 con il 28% delle linee attrezzate. Gli interventi si concentreranno sulle direttrici Adriatica e Tirrenica, individuate come i principali collegamenti nord-sud per il traffico merci. L’obiettivo di lungo periodo è arrivare a fine piano industriale a quasi il 50% delle linee TEN-T Core Merci e circa il 30% delle linee Comprehensive rilevanti adeguate.

/

2024

/

Oltre il 2024

650

28 % linee TEN-T Core Merci / 4% linee TEN-T comprehensive rilevanti

2021

38% linee TEN-T Core Merci / 30% linee TEN-T comprehensive rilevanti

100% linee TEN-T Core Merci / 100% linee TEN-T comprehensive rilevanti /

Rete Ferroviaria Italiana


6.3 ADEGUAMENTO DEL MODULO

BRENNERO TARVISIO

DOMODOSSOLA

LUINO CHIASSO

ORBASSANO MODANE

VILLA OPICINA

PADOVA I.

MILANO SM.

TRIESTE C.M.

VERONA Q.E.

NOVARA B.

VENEZIA P.M. BOLOGNA I.

MARZAGLIA

RAVENNA

GENOVA LA SPEZIA ANCONA VENTIMIGLIA

LIVORNO

CIVITAVECCHIA POMEZIA

BARI LAMASINATA BRINDISI MADDALONI M. TARANTO

GIOIA TAURO PALERMO BR.

BICOCCA

Linee già potenziate o non oggetto di intervento Linee potenziate scenario 2021 Linee potenziate scenario entro 2024 Linee potenziate scenario oltre il 2024 Modulo 750 metri Modulo 650 metri Modulo 600 metri

Valico Porti connessi alla rete TEN-T

Modulo inferiore ai 600 metri Modulo inferiore ai 500 metri

Principali terminal RFI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

651


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Adeguamento Peso Assiale La rete nazionale ha giĂ un ottimo grado di copertura della categoria D4, ma ancora importanti interventi devono essere realizzati sulla linea Tirrenica. Altri interventi sono concentrati su linee fuori dai corridoi principali, ma che collegano i principali stabilimenti nazionali che richiedono questo tipo di prestazione, come le acciaierie di Cava Tigozzi e Racconigi. Verranno infine adeguate le linee del sud Italia, che ancora presentano un gap prestazionale rilevante.

/

2024

/

Oltre il 2024

652

83% linee TEN-T Core Merci / 84% linee TEN-T comprehensive rilevanti

2021

83% linee TEN-T Core Merci / 100% linee TEN-T comprehensive rilevanti

100% linee TEN-T Core Merci / 100% linee TEN-T comprehensive rilevanti /

Rete Ferroviaria Italiana


6.4 ADEGUAMENTO DEL PESO ASSIALE

BRENNERO TARVISIO DOMODOSSOLA

LUINO CHIASSO

NOVARA B. ORBASSANO

VERONA Q.E.

MODANE

VILLA OPICINA

PADOVA I.

MILANO SM.

TRIESTE C.M. VENEZIA P.M.

BOLOGNA I. MARZAGLIA

RAVENNA

GENOVA LA SPEZIA ANCONA VENTIMIGLIA

LIVORNO

CIVITAVECCHIA POMEZIA

BARI LAMASINATA BRINDISI MADDALONI M. TARANTO

GIOIA TAURO PALERMO BR.

BICOCCA

Linee già potenziate o non oggetto di intervento Linee potenziate scenario 2021 Linee potenziate scenario entro 2024 Linee potenziate scenario oltre il 2024

D4 D41

Valico Porti connessi alla rete TEN-T

C3t Inferiore a C1

Principali terminal FRI

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

653


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Interventi nelle stazioni di confine SCENARIO 2020 - 2024

Domo II / Realizzazione/Centralizzazione di nuovi binari di sosta/ricovero locomotive / Installazione ERTMS L1 verso Domodossola Domodossola / Installazione ERTMS L1 verso Borgomanero/Domo II / Installazione ERTMS L1 verso Iselle

Luino / Installazione ERTMS L1 verso Ranzo (CH)

Modane / Stazione in territorio francese

Ventimiglia / Completamento Nuovo Assetto di Stazione / Installazione ERTMS L1 nella stazione

654

Rete Ferroviaria Italiana

Chiasso / Stazione in territorio Svizzero / Rinnovo Apparato e Nuovo PRG a cura di FFS (Ferrovie Federali Svizzere) ERTMS L2 Sovrapposto Lato Italia


6.5 INTERVENTI NELLE STAZIONI A1DIPREMESSA CONFINE

Brennero / Installazione ERTMS L2 sovrapposto Lato Italia

Tarvisio / -

Villa Opicina / Installazione ERTMS L1 lato Italia / ACC di Villa Opicina

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

655


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Interventi nelle stazioni di confine SCENARIO OLTRE IL 2024

Domo II / Installazione ERTMS verso Italia (Milano/ Novara) Domodossola / Installazione ERTMS verso Italia (Milano/ Novara)

Luino / Installazione ERTMS verso Italia

Modane / Stazione in Territorio Francese

Ventimiglia / -

656

Rete Ferroviaria Italiana

Chiasso / Stazione in territorio Svizzero


6.5 INTERVENTI NELLE STAZIONI A1DIPREMESSA CONFINE

Brennero / -

Tarvisio / -

Villa Opicina / Adeguamento per treni lunghi ďŹ no a 750 m

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

657


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

LEGENDA PER LA LETTURA DELLE SCHEDE DI AZIONI DI PIANO 1. TITOLO DEL PROGETTO

6. ANNO DI ATTIVAZIONE

20XX

XXXXXXXXXXX 4. TIPOLOGIA DI BENEFICIO COMMERCIALE

5. KPI DI RISULTATO PREVALENTE 2 0 XX

VE L O CIT À AT T U AL E

OBIETTIVO

es. tempo di perc.

es. recupero/ tempo di perc.

Tratta Cagliari - Sassari

2 0 XX CA P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

es. treni/h

es. treni/h

A CC E S S IB IL IT À

R EG O L A R IT À

PR E S T A ZIO NI

es. adeguamento a modulo/sagoma/massa assiale

GES T IO N E DE I R O T A B IL I

es. incremento di binari per la sosta, riduzione dei tempi di manovra

GESTIONE DEGLI SPAZI DI STAZIONE

es. nuovi marciapiedi a servizio dei viaggiatori

(XXX: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx) XXXXXXXXXXXXXXXX 3. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 658

Rete Ferroviaria Italiana

2. RIFERIMENTO CDP 2017 - 2021


6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

LEGENDA 1. Il titolo individua univocamente uno specifico progetto. 2. Indica la riga del Contratto di Programma 2017-2021 alla quale afferisce il finanziamento dell’intervento. 3. Sintetica spiegazione del progetto volta anche a fornire, a parere del Gestore, tutte le informazioni funzionali alle Imprese Ferroviarie per valutarne gli impatti diretti e indiretti sulla loro attività. 4. Indica qualitativamente la tipologia di benefici commerciali associati all’intervento. 5. Indica quantitativamente il principale KPI prestazionale sotteso alla realizzazione dell’intervento. 6. Rappresenta l’anno previsto di attivazione all’esercizio con Circolare Compartimentale. In caso i progetti prevedano più fasi di attivazione che hanno ricadute in termini di benefici per le IF verrà data evidenza delle su menzionate diverse fasi.

NOTE ESPLICATIVE NB1: Il beneficio legato a velocità/tempi di viaggio si riferisce all'innalzamento della velocità di fiancata e/o ai recuperi di percorrenza e/o alla riduzione dei tempi di viaggio. Il reale beneficio potrà essere consolidato solo in relazione al modello di esercizio effettivo. NB2: Il beneficio legato all’incremento di capacità si riferisce al massimo numero di treni che possono essere commercializzati nella tratta potenziata. La reale possibilità di commercializzazione potrà essere consolidata solo in relazione al modello di esercizio effettivo. Il numero di treni/h si intende per senso di marcia se non diversamente esplicitato. NB3: Il beneficio legato al miglioramento dell’accessibilità è associato a interventi che incrementano o facilitano i punti di accesso alla rete e/o consentono l’attivazione di nuovi servizi. NB4: Il beneficio legato alla regolarità è associato a interventi che riducono i ritardi derivanti da: / conflitti di circolazione; / guasti e degradi al sistema infrastrutturale. NB5: Il beneficio legato all’incremento delle prestazioni è associato a interventi per il business merci che permettono di aumentare il modulo e/o la sagoma e/o la massa assiale di linea e/o il potenziamento dei terminali. NB6: Il beneficio legato alla gestione dei rotabili è associato ad interventi che variano la capacità dell’impianto. NB7: Il beneficio legato alla gestione degli spazi di stazione è associato a interventi che variano le superfici destinate all’attesa dei viaggiatori, all’attività commerciale delle Imprese Ferroviarie, alle altre attività commerciali.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

659


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

Scalo merci Castelnuovo Garfagnana

CA P A CIT À

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2022

L’impianto avrà una capacità di circa 1 coppia al giorno di lunghezza 230 metri

(P060 - Infrastrutturazione porti e terminali) La linea Lucca - Aulla, inserita in un articolato contesto geo-morfologico, è stata interessata da più richieste di nuovi trasporti merci che hanno portato all’intervento di potenziamento della stazione di Castelnuovo Garfagnana. Il progetto prevede l’adeguamento della stazione ai fini della terminalizzazione dei servizi merci mediante: / modifiche al piano del ferro per l’adeguamento del terzo binario merci con realizzazione delle relative indipendenze, del binario di scalo, del binario di innesto di un nuovo raccordo; / realizzazione di un’asta di manovra per movimentazione carri e di due binari di carico e scarico; / di un’area attrezzata per il passaggio dei container da ferro a gomma e viceversa; / la soppressione del passaggio a livello di via Enrico Fermi. La Stazione sarà gestita con un impianto ACC (Apparato Centrale Computerizzato) inserito in CTC (Controllo del Traffico Centralizzato) evoluto con contestuale adeguamento del posto centrale di Pisa.

660

Rete Ferroviaria Italiana


6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

CAGIONI (2021) TARANTO (2022)

Potenziamento scalo retroportuale di Taranto

2022 CA P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

6 coppie/g di lunghezza 460/550 metri

14 coppie/g di lunghezza 750 metri

(0417 - Porto di Taranto - collegamento ferroviario del porto di Taranto con la Rete Nazionale) In stazione di Cagioni è prevista la realizzazione di 3 ulteriori binari, centralizzati ed elettrificati, a modulo 750m a servizio del Molo Polisettoriale e del 5° Sporgente del porto di Taranto (anno 2021). Lo stesso progetto comprende la realizzazione di un nuovo fascio di 3 binari elettrificati (di cui due centralizzati a modulo 750 m e un binario secondario) in stazione di Taranto (anno 2022) a servizio della Piastra Logistica e del 1° e 4° Sporgente del Porto di Taranto. Entrambi i progetti semplificano le operazioni di manovra e aumentano la capacità degli impianti in termini di numero di treni al giorno e lunghezza.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

661


662

Rete Ferroviaria Italiana


6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Nuovo collegamento con il porto di Vasto

C A P A C IT À

2023

Il nuovo impianto avrà una capacità potenziale di circa 1 - 2 coppie al giorno di lunghezza 500 metri

(P087 - Ammodernamento e potenziamento rete ferroviaria Regione Abruzzo) Viene realizzato il collegamento tra il Porto di Vasto e la stazione omonima di RFI, a servizio delle aree industriali di Piana S. Angelo e Valdisangro, a mezzo di un binario non elettrificato diretto sulla banchina portuale. L’intervento offrirà la possibilità di un passaggio diretto nave-treno sulla banchina del porto.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

663


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Nodo intermodale di Brindisi

Oltre il

2024

O lt re i l 2 0 2 4 CA P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

2 coppie/g di lunghezza 530 metri

7 coppie/g di lunghezza 750 metri

(P178 - Nodo intermodale di Brindisi) Il progetto consiste nella realizzazione di una nuova stazione nel cuore dell’area industriale di Brindisi e a ridosso del Porto, con 4 binari a modulo 750 metri, collegata all’infrastruttura nazionale attraverso un bivio immediatamente a sud di Brindisi. Questo intervento consentirà l’effettuazione di treni più lunghi con contestuale snellimento delle attività di manovra e riduzione dei costi per la terminalizzazione. Sarà inoltre possibile valorizzare le aree attualmente occupate dallo scalo intermodale esistente.

664

Rete Ferroviaria Italiana


6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Potenziamento terminal merci di Bari Lamasinata

Oltre il

2024

O lt re i l 2 0 2 4 CA P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

6 coppie/g di lunghezza 575 metri

10 coppie/g di lunghezza 750 metri

(P174 - Nuovo scalo merci di Bari Lamasinata) Realizzazione di una nuova stazione a modulo 750 metri ubicata a nord rispetto allo scalo Ferruccio, all’Interporto di Bari e alla vecchia stazione di Bari Lamasinata. Il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG), oltre a offrire una capacità superiore in termini di numero treno e lunghezza, determina una sensibile riduzione dei tempi e dei costi per le manovre. Nelle more che si realizzi la nuova stazione passante di Bari Lamasinata, è stato avviato un progetto di prima fase che prevede l’inclusione degli impianti di Bari Lamasinata dentro l’ACC di Bari Parco Nord, in modo da ottenere un’unica stazione con due piazzali (collegata a Interporto, GTS, Scalo Pubblico, FS Logistica). Tale soluzione permette di traguardare, in tempi relativamente più brevi rispetto alla già prevista stazione passante, i seguenti obiettivi: 1. potenziamento dell’attuale piazzale di Bari Lamasinata con nuovi binari centralizzati per l’arrivo e la partenza dei treni, adeguati al modulo 575 metri (come previsto nel breve termine sulla linea Adriatica). 2. Permettere l’arrivo e la partenza, sui binari del piazzale di Bari Parco Nord, di treni di 650 metri da terminalizzare negli scali merci. Tale possibilità è in linea con lo sviluppo dei moduli della linea Adriatica per cui si prevedono progressivi rilasci a cominciare dal 2023. 3. Velocizzazione e efficientamento delle manovre di trasferimento dei convogli da/verso gli scali merci.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

665


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Scavalco della linea Tirrenica ambito Livorno Calambrone

CA P A CIT À

2022

La capacità dell’interporto toscano è di 8 treni al giorno

(P220 - Potenziamento dei collegamenti tra il porto di Livorno, la rete ferroviaria e l’interporto Guasticce: collegamento diretto della Darsena Toscana con Guasticce - opere sulla rete ferroviaria nazionale) Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo collegamento diretto tra il porto di Livorno e l’interporto Guasticce, scavalcando la linea Tirrenica. Si eliminerà così la necessità delle manovre a Livorno Calambrone. La nuova infrastruttura sarà gestita mediante un apparato dedicato con tecnologia ACC (Apparato Centrale Computerizzato).

666

Rete Ferroviaria Italiana


6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

2023 (fase 1) Oltre il 2024 (fase 2)

Nodo di Falconara

PR E S T A ZIO NI

La nuova bretella garantirà un nuovo percorso alternativo al Corridoio Scandinavo-Mediterraneo già adeguato a P/C 45 tra Roma e il Nord Italia

C A P A C IT À

(297A - Nodo di Falconara - fase 1) L’intervento si inquadrano nel programma di riassetto del nodo di Falconara e prevede due fasi. La fase 1 consiste, dopo l’attivazione di un nuovo apparato di gestione della circolazione (ACC) su ferro attuale (2021), nella realizzazione tra Falconara e Montemarciano di una nuova tratta di linea lato monte rispetto all’attuale (km 4,4) fuori dal perimetro API e di una bretella a semplice binario per il collegamento diretto da Nord con la linea Falconara - Orte. Tale bretella agevola il collegamento merci con la stazione Jesi Interporto. La stazione di Falconara viene adeguata a modulo 750 metri conservando solo cinque dei binari del piazzale adibito a servizio viaggiatori. Si prevede di concludere tale intervento nel 2023. La fase 2 (oltre il 2024) consiste nell’attivazione di un nuovo impianto merci, ubicato a circa 2 km a nord da Montemarciano, dotato di n. 5 binari, di cui uno a modulo 750 metri, e adibito a garantire le visite tecniche e i servizi merci oggi espletati in stazione di Falconara.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

667


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BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Potenziamento terminal merci di Voltri

2021 2021

OLTRE IL 2024

A T T UA L E

OBIETTIVO

A R E GI M E

11 coppie/g di lunghezza 450/500 metri

16 coppie/g di lunghezza 450/500 metri

24 coppie/g di lunghezza 750 metri

CA P A CIT À

(0240 - Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole) Il Voltri Terminal Europa (VTE) è una delle realtà più importanti del panorama portuale italiano. Il terminal viene gestito dal 1998 dal gruppo PSA di Singapore, leader mondiale nel campo della logistica dei container. Il progetto di potenziamento dello scalo ferroviario, a servizio del porto, in prima fase prevede il raddoppio del collegamento tra il VTE e il fascio arrivi/partenze della stazione, attualmente a semplice binario, nonché l’implementazione di ulteriori due binari di modulo di 450 metri. Il Piano Regolatore Generale (PRG) di regime è previsto con tempi realizzativi di 36 mesi, in subordine alla demolizione del viadotto autostradale di accesso al porto le cui pile interferiscono con il sedime di progetto del nuovo fascio di binari - 7 binari di modulo 750 metri.

668

Rete Ferroviaria Italiana


6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Nuovo terminal merci di Genova Campasso

2023 2023

C A P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

10 coppie/g di lunghezza 550 metri

24 coppie/g di lunghezza 750 metri

(I048 - Porto di Genova) L’impianto di Genova Campasso rivestirà la funzione di effettivo scalo merci dell’area genovese, collegando il Porto storico (bacino di San Benigno) con le linee di valico esistenti (via Succursale e via Busalla) e future (Terzo Valico dei Giovi). Nello scenario a regime, compatibilmente con l’attuazione del potenziamento dei terminal portuali previsto dal Piano Regolatore Portuale, la stazione di Genova Campasso si configurerà come vero e proprio retroporto. Il progetto prevede il completo rinnovo del piano del ferro con la realizzazione di 8 binari a modulo 750 metri centralizzati e controllati dal nuovo apparato di stazione, governato dal Posto Centrale di Genova Teglia. I tempi realizzativi e la data di attivazione, a seguito del crollo del viadotto autostradale ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018, sono subordinati alle attività di ricostruzione della nuova infrastruttura.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

669


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2021 (fase 1) 2022 (fase 2)

Potenziamento scalo merci di Rivalta Scrivia

2021

2022

CA P A CIT À A T T UA L E

F ASE 1

F ASE 2

2 coppie/g di lunghezza 455 metri

2 coppie/g di lunghezza 750 metri

4 coppie/g di lunghezza 750 metri

(P176 - Terminale Rivalta Scrivia) Nella stazione di Rivalta Scrivia sono presenti quattro raccordi ferroviari con altrettanti stabilimenti industriali di soggetti privati, tra cui l’Interporto di Rivalta S.p.A. e il Rivalta Terminal Europa, che dispone di un terminal dotato di 5 binari sotto gru della lunghezza di 750 metri. Le modifiche previste nella stazione di Rivalta Scrivia consentiranno di adeguare la capacità dello scalo a 750 metri, permettendo ai terminal di potenziare il proprio ruolo di retroporto del porto di Genova Voltri e attrarre traffici da/per il Nord Europa. I lavori sono articolati in due fasi: / allungamento di due binari gestiti con l’apparato tecnologico attuale di Rivalta; verrà successivamente attivato nello stesso anno il nuovo apparato tecnologico e riattivata la tratta Rivalta - Pozzolo; / completamento del Piano Regolatore Generale (PRG) di Rivalta con 4 binari a 750 metri con collegamento a binario unico lato Pozzolo e collegamento lato Tortona e successivo completamento in coerenza con attivazione della nuova linea Terzo Valico dei Giovi.

670

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Nuovo terminal merci di Milano Smistamento

2023 2023

C A P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

10 coppie di treni/g di lunghezza 600 metri

22 coppie di treni/g di lunghezza 750 metri

(P173 - Nuovo Terminale di Milano Smistamento - interventi RFI) Nell’area dell’EX Fascio Direzioni della stazione di Milano Smistamento è prevista la realizzazione di un nuovo terminal intermodale che sarà gestito da una società mista tra FS Logistica ed Hupac «Terminal Alptransit o TERALP». La società TERALP ha ottenuto dal governo svizzero - Ufficio Federale dei Trasporti (UFT) i co-finanziamenti necessari alla realizzazione del Progetto. Il terminale sarà attrezzato con gru a portale. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile incrementare numero e qualità dei servizi offerti nel terminal. RFI effettuerà sul suo asset alcuni interventi propedeutici: / modifiche per gestione del collegamento con un nuovo binario (750 metri) per alimentazione dei raccordi in Area ex FS Logistica; / modifiche ACEIT Milano Smistamento per realizzazione nuovi itinerari di partenza a servizio dell’attuale Fascio Arrivi e adeguamento ulteriore binario a modulo 750 metri per raccordi in area ex FS Logistica; / modifiche per gestione del collegamento fra Fascio arrivi e Nuovo Terminal Teralp.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

671


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Scalo di Torino Orbassano: interventi in fascio modalohr/container

C A P A CIT À

2021

Il nuovo impianto avrà a regime una capacità potenziale di circa 1 - 2 coppie al giorno di lunghezza 750 metri

(P175 - Scalo Torino Orbassano) Il progetto di revisione della piattaforma logistica di Torino Orbassano consiste in un potenziamento infrastrutturale per il rilancio dell’intermodalità ferroviaria. L’intervento consentirà di gestire in modo più efficace il traffico in ingresso dalla nuova linea Torino - Lione, adeguando l’impianto al modulo di 750 metri e alle nuove tecnologie di trasporto merci. In prima fase sono previsti interventi preliminari, compatibili con la successiva configurazione d’impianto in corrispondenza del fascio modalohr, per la realizzazione di un nuovo binario di appoggio appoggio e ampliamento di un’area a disposizione per il carico/scarico degli automezzi.

672

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

2023 Oltre il 2024

Porto di Trieste

2023

Olt re i l 2 0 2 4

CA P A CIT À A T T UA L E

F ASE 1

F ASE 2

13 coppie/g di lunghezza 600 metri

20 coppie/g di lunghezza 750 metri

35 coppie/g di lunghezza 750 metri

(I008 - Porto di Trieste) Il Porto di Trieste è caratterizzato da centralità geografica rispetto all’allargamento a est dell’Unione Europea e al nuovo potenziamento del canale di Suez. Risulta così fondamentale potenziare l’interscambio nave - ferro. Trieste Campo Marzio è lo scalo ferroviario a servizio del porto e nel 2018 ha effettuato quasi 10.000 treni con un trend in costante crescita. Gli interventi prevedono la realizzazione a Trieste Campo Marzio di un fascio per arrivi/partenze di 10 nuovi binari, di cui 4 di lunghezza pari a 750 metri, un nuovo apparato tecnologico, una revisione del collegamento con l’area portuale (rifacimento/realizzazione nuovi varchi). È inoltre previsto il rifacimento degli impianti di Aquilinia e di Servola con un nuovo assetto adeguato anche alle diverse iniziative in corso da parte degli operatori logistici nell’area. Come fase propedeutica, entro il 2020, sarà ripristinato il collegamento diretto tra Servola e la linea di cintura.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

673


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BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Potenziamento dorsale destra Candiano ambito porto di Ravenna

R EG O L A R IT À

2022

Riduzione delle interferenze tra traffico ferroviario e stradale

(P142A - Porto di Ravenna) Il porto di Ravenna sta conoscendo un notevole sviluppo nei collegamenti merci, arrivando nel 2017 a un traffico generato pari a 620 treni al mese. Si prevede inoltre un ulteriore incremento nei prossimi anni. Per poter gestire in maniera più efficiente quest'attività sono stati individuati alcuni interventi prioritari. Il progetto prevede il prolungamento della dorsale destra Candiano fino alla nuova penisola Trattaroli e la soppressione del passaggio a livello di via Canale Molinetto.

674

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Nodo di Novara fase 1

Oltre il

2024

R EGO L A R IT À

Riduzione dei minuti di ritardo derivanti da conflitti di circolazione

PR E S T A ZIO N I

Nuovo terminal per autostrada viaggiante con adeguamento modulo terminale a 750 metri

CA P A CIT À NUO VA B R E T E L L A

4

tr/h

(0223A - Nodo di Novara fase 1) L’intervento in fase 1 consiste nella realizzazione di una nuova bretella merci che consentirà l’accesso da Nord all’impianto di Novara Boschetto nonché modifiche infrastrutturali che permetteranno l’ingresso, sempre da Nord, dei treni di autostrada viaggiante della lunghezza di 750 metri con annesso terminal adibito a tale servizio. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile consentire un accesso dei treni merci da Nord verso il terminal di Novara Boschetto bypassando l’impianto di Novara C.Le. Verrà inoltre garantita l’attuale operatività dell’impianto per le relazioni con origine/destino ai raccordi allacciati e contestuale adeguamento a modulo 750 metri dei binari di arrivo e partenza dei treni.

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675


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Potenziamento del Porto di Ravenna - fase 1

2020 (fase 1 A) 2024 (fase 1 B)

C A P A CIT À

L’intervento consentirà di effettuare l’arrivo/partenza dei treni direttamente dallo Scalo Candiano per tutto il traffico pianificato per la Dorsale Sinistra Candiano (circa 11 treni/giorno)

C A P A CIT À

Ottimizzazione delle operazioni di manovra dovuta all’eliminazione della manovra primaria

R EG O L A R IT À

Decongestione della stazione di Ravenna, con riduzione dei conflitti di circolazione

(P060 - Infrastrutturazione porti e terminali) Per poter gestire in maniera efficiente i traffici merci interessanti il nodo di Ravenna e favorire il trasporto intermodale tra ferrovie e vie navigabili, è stato sviluppato un programma di investimenti a medio e lungo termine che prevede il potenziamento, articolato in più fasi, delle due Dorsali Sinistra e Destra Candiano. La prima fase, che interessa la Dorsale Sinistra Candiano, è stata scandita in due sottofasi: / fase 1 A: prevede il ripristino dei binari di Scalo Candiano e della bretella di accesso lato nord, che permetterà di effettuare arrivi/partenze bypassando la Stazione di Ravenna. Lo scalo sarà attrezzato per la terminalizzazione delle merci pericolose e sarà messo a disposizione delle Imprese Ferroviarie un nuovo fabbricato servizi; / fase I B: prevede l’ampliamento dello Scalo Candiano mediante attivazione di un nuovo apparato e la realizzazione di 7 ulteriori binari, di cui uno adeguato a modulo 750 metri. L’intero fascio verrà elettrificato e centralizzato e le modifiche al piano del ferro permetteranno di effettuare le operazioni di manovra in regime di telecomando garantendo adeguati spazi disponibili per la sosta locomotori.

676

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Nuovo Assetto di Brescia Scalo

PR E S T A ZIO N I

2021 (fase 1) Oltre il 2024 (completamento)

Adeguamento a 750 metri della stazione di Brescia Scalo

(P060 - Infrastrutturazione porti e terminali) Nell’area dell’EX FS Logistica della stazione di Brescia Est è prevista la realizzazione di un nuovo terminal intermodale a cura della società TERALP. La società TERALP ha ottenuto dal governo svizzero - Ufficio Federale dei Trasporti (UFT) i cofinanziamenti necessari alla realizzazione del Progetto. Il terminale sarà attrezzato con gru a portale. L’intervento prevede alcuni interventi propedeutici per la realizzazione di 3 nuovi binari a servizio delle attuali attività terminalistiche presenti nello scalo. Successivamente l’impianto di Brescia Est Fascio merci sarà adeguato con 3 binari di circolazione a modulo 750 metri, per i treni provenienti da Milano, a servizio delle future attività terminalistiche presenti nello scalo. Nell’ambito delle fasi progettuali sarà adeguata un'asta di manovra e sarà anche possibile ricevere treni a 750 metri provenienti anche da Verona.

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677


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BUSINESS MERCI

Scalo di Villa Selva: interventi di potenziamento

CA P A CIT À

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2020 (fase 1)

Gli interventi permetteranno di terminalizzare 2 coppie 2 coppie di treni al giorno in più

(P060 - Infrastrutturazione porti e terminali) Coerentemente con l’aumento dei traffici previsto presso lo scalo merci di Villa Selva, è stato avviato un progetto di potenziamento volto a incrementare progressivamente la capacità disponibile e a migliorare i servizi offerti alle Imprese Ferroviarie. La prima fase di intervento prevede il completamento dell’elettrificazione delle radici di accesso allo scalo, l’adeguamento del binario IV a modulo 750 metri e il collegamento con l’asta di manovra lato Rimini. In questa fase è prevista anche la realizzazione di un fabbricato servizi e di un nuovo gate dedicato alle operazioni di check-in/out. La seconda fase consiste invece nella realizzazione di ulteriori due binari di carico/scarico con modulo 750 metri, e nell’adeguamento del piazzale a questi adiacente, da destinarsi al traffico containerizzato. È previsto inoltre l’attrezzaggio di uno dei nuovi binari con illuminazione e platea di lavaggio da 300 metri.

678

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

2020

Potenziamento Terminal Marzaglia - fase 2

2020 CA P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

10 coppie/gg

14 coppie/gg

(Autofinanziamento) A dicembre 2018, è stato attivato il nuovo Terminal di Marzaglia nella configurazione di prima fase. In particolare sono stati attivati tre binari di Scalo destinati al traffico di tipo tradizionale, è stato realizzato il gate di accesso, ristrutturato il fabbricato servizi per le Imprese Ferroviarie e realizzato un punto per il rifornimento carburante. La seconda fase, che consentirà l’attivazione terminal nella configurazione di regime, prevede: / l’attivazione di ulteriori 4 binari di scalo dedicati al traffico combinato, per un totale di 7 binari di cui 2 sottogru; / l’ultimazione della pavimentazione rinforzata del piazzale; / la creazione di infrastrutture a servizio del traffico combinato (check-in, platea di pesatura e di lavaggio, area di manutenzione container); / installazione sistema di video-sorveglianza.

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679


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BUSINESS MERCI

PRG* e ACC** Verona Quadrante Europa

PR ES T A ZIO N I

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Oltre il

2024

Adeguamento a modulo 750 dell’impianto con la realizzazione di 6 binari arrivo/ partenza

OLTRE IL 2024 CA P A C IT À A T T U AL E 30 coppie/g di lunghezza 600 metri

PR G V R Q E 45 coppie/g Di cui 15 di lunghezza 750 metri

(PRG* e ACC* Verona Quadrante Europa) L’intervento di potenziamento a Verona QE prevede: / la costruzione di 6 binari di Arrivo/Partenza, attualmente secondari, con l’adeguamento a 750 metri; / l’allaccio di un nuovo terminal, IV Modulo, con 4 binari sotto gru, estendibili a 8, di modulo 750 metri. In questo modo si avrà un terminal con modulo a 750 metri a servizio della linea del Brennero, che servirà anche la direttrice Bologna/Modena. Si avrà anche un aumento di capacità di terminalizzazione in linea con la crescita dei flussi prevista con l’attivazione del BBT e del Lotto 1. L’attivazione dell’ACC sull’impianto attuale è un’operazione propedeutica ai successivi interventi, che incrementa la flessibilità dell’impianto.

*PRG (Piano Regolatore Generale). **ACC (Apparato Centrale Computerizzato). 680

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Scalo di Vado Ligure: potenziamento tecnologico e infrastrutturale

Oltre il

2024

OLTRE IL 2024 CA P A CIT À A T T U AL E

OBIETTIVO

3 coppie/g

16-18 coppie/g

(P060 - Infrastrutturazione porti e terminali) Il progetto a regime prevede la realizzazione di un nuovo apparato di stazione, per la gestione centralizzata di tutti i 6 binari dello scalo, con adeguamento di un binario a modulo 750 metri. L’intervento è correlato all’entrata in funzione della Piattaforma MAERSK nel bacino portuale di Vado, che a regime avrà una capacità di 800.000 TEUs, con conferimento alla modalità ferriviaria pari al 40%. All’interno del perimetro è compresa anche la soppressione del passaggio a livello di Via Sabazia, lato porto di Vado. Il progetto è articolato in due fasi: / una prima fase propedeutica, che prevede la realizzazione di un nuovo apparato tecnologico sul piano del ferro attuale, che consentirà la movimentazione delle manovre con moderne tecnologie sui tre binari dello scalo; / una seconda fase con completamento dell’attrezzaggio del piazzale per l’arrivo e partenza dei treni su sei binari, di cui uno adeguato a modulo 750 metri.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

681


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

2023 (Messa in esercizio Commerciale)

Terzo Valico dei Giovi

PRE S T A ZIO NI

BUSINESS MERCI

Nuova linea che permetterà il passaggio di treni di lunghezza pari a 750 metri, sagoma P/C 80 e peso assiale D4

(0343 - Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi) Il progetto prevede la realizzazione di 53 km di nuova linea (oltre le interconnessioni), di cui 37 km in galleria. Un elemento principale è la nuova galleria di Valico a doppia canna per un'estensione totale di 27 km. È prevista un'interconnessione a Novi Ligure per le relazioni verso Torino/Francia. La linea termina in corrispondenza dell’attuale stazione di Tortona dove il progetto, a oggi approvato, prevede un innesto a raso sulla linea Alessandria - Tortona. L’intervento ha una duplice valenza merci e passeggeri. Per il traffico merci consentirà di ridurre la pendenza fino ai valori standard, permetterà il trasporto dei semirimorchi e dell’autostrada viaggiante nonché treni lunghi fino a 750 metri. Per il traffico viaggiatori permetterà una riduzione del tempo di viaggio tra Torino/Milano e Genova. Sulla linea è prevista l'installazione dell'ERTMS L2.

682

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

PRG Villa Opicina e Upgrading Bivio Aurisina-V. Opicina

PRE S T A ZIO NI

Oltre il

2024

Eliminazione limitazioni al peso assiale

REGOLARITÀ

CA P A CIT À

(1604A - Nuova Linea Trieste - Divaca fase 0) L’intervento a Villa Opicina prevede: / il rinnovo dell’apparato Centrale per la gestione della circolazione; / il rifacimento del piano del ferro incluso l’adeguamento a 750 metri; / velocizzazione degli itinerari deviati a 60 km/h; / ulteriori interventi infrastrutturali e tecnologici sulla stazione incluso adeguamento dei marciapiedi di stazione. In seconda fase sarà realizzato un nuovo regime di circolazione in linea tra Bivio d’Aurisina e Villa Opicina atto a garantire un incremento della capacità con valori standard di una linea a doppio binario, con contestuale soppressione dei passaggi a livello rimasti in linea. I benefici saranno una maggiore regolarità del servizio ferroviario, anche nell’ottica di potenziamento del servizio transfrontaliero tra Italia e Slovenia, e l’adeguamento dell’infrastruttura ai requisiti STI (Specifiche Tecniche di Interoperabilità).

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683


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Lunetta di Gorizia

C A P A CIT À

Oltre il

2024

Eliminazione manovre parassite

(P057B: Adeguamento prestazionale corridoio TEN-T Baltico-Adriatico fase 1) L’intervento prevede il collegamento della linea Udine - Gorizia - Monfalcone con l’attuale linea che collega Gorizia - Nova Gorica. La lunghezza è di circa 1,4 km e sarà elettrificata. L’intervento consentirà ai treni merci il collegamento diretto da Trieste/Venezia alla linea per la Slovenia (e viceversa) senza necessità di inversione di marcia a Gorizia. Oltre a potenziali servizi in transito la lunetta consente di collegare collegare il tessuto industriale locale in maniera diretta con Monfalcone.

684

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6.6 POTENZIAMENTO TERMINALI E PORTI

Ripristino bretella Merci S. Maria Capua Vetere

C A P A CIT À

2022

Garantire la possibilità di accesso allo scalo di Maddaloni Marcianise senza dover arrivare e ripartire da una stazione del Nodo di Napoli

(P060 - Infrastrutturazione porti e terminali) L’intervento prevede l’attivazione di un collegamento merci atto a garantire una connessione diretta tra la linea Roma Napoli via Cassino, in corrispondenza della stazione di S. Maria Capua Vetere, e l’impianto di Maddaloni Marcianise Smistamento.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

685


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Ottimizzazione della gestione per servizi su fasce orarie e nuovi criteri di progettazione orario treni merci L’attuale offerta commerciale è caratterizzata da intensi flussi di traffico e dalla promiscuità dei servizi che circolano sulla rete. Al fine di ottimizzare il livello qualitativo di ciascuna tipologia di servizio migliorandone la performance, è necessario ridurre al minimo le interferenze tra le diverse tipologie di traffico, che si vengono a determinare quando ci si trova in uno scenario di traffico perturbato. Per garantire quanto sopra, nei casi di circolazione perturbata, il traffico viene gestito secondo il principio dell’ottimizzazione delle performance dei servizi in base alla fascia oraria. Per l’applicazione del suddetto principio, infatti, sono state individuate delle linee, nell’ambito dei principali nodi della rete, caratterizzate da elevate frequenze di servizi pendolari in determinate fasce orarie. In orari differenti da quelli individuati, in caso di traffico perturbato, i servizi merci circoleranno regolarmente, nel rispetto degli obiettivi di qualità fissati per ciascuna tipologia di traffico. Su tali linee viene applicato, in gestione, il criterio di ottimizzazione della gestione per tipologia di servizio, che ha l’obiettivo di minimizzare i ritardi di un determinato segmento di traffico a seconda della fascia oraria. Pertanto, nelle fasce orarie 6.00 - 9.00 e 17.00 - 19.00, in cui i servizi regionali hanno elevata prevalenza pendolare, in caso di traffico perturbato il segmento merci sarà gestito, sulle linee individuate in ciascun nodo, garantendo la minor penalizzazione ai servizi pendolari. Al fine di garantire le esigenze di sviluppo del mercato attraverso una programmazione integrata che tenga conto delle esigenze dei terminals e dell’ultimo miglio nonché degli interventi di potenziamento infrastrutturale a beneficio dei traffici merci, a partire dall’orario 2018, vengono applicati nuovi criteri di progettazione del traffico che, sostanzialmente, non prevedono vincoli nella graficazione delle tracce nelle fasce pendolari in presenza di linee a capacità limitata che riducono la possibilità di offrire un prodotto alternativo al cliente.

Dalla gestione alla programmazione

686

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6.7 OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE

BRENNERO TARVISIO DOMODOSSOLA

LUINO VILLA OPICINA

CHIASSO

TORINO

MILANO

VENEZIA

MODANE BOLOGNA GENOVA

FIRENZE

ROMA

NAPOLI

Nodo con linee dove viene applicato il criterio di ottimizzazione della gestione per servizi su fasce orarie Valico Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

687


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Le gestione integrata per soddisfare le esigenze del cliente Nell’ambito delle azioni di piano dedicate al traffico merci, le modalità di gestione del traffico merci sono state riorganizzate in modo tale da superare la visione territoriale fino a oggi garantita attraverso le Sale Operative dislocate nei punti nevralgici della rete. Al fine di adeguare maggiormente le esigenze proprie del mercato del settore merci con la capacità di regolare il traffico sull’intera rete, è nata una nuova postazione di regolazione dedicata al traffico merci all’interno della Sala Operativa Nazionale di RFI. L’obiettivo principale è garantire un ruolo di regia centrale alla gestione del traffico merci che, superando i limiti delle singole realtà territoriali, garantisce una visione a livello rete traguardando all’intera relazione commerciale. Grazie a tale postazione è garantita una maggior proattività e tempestività nell’affrontare le criticità di gestione non solo durante la marcia del treno ma anche durante le fasi di first e last mile. Gli obiettivi della suddetta scelta, fortemente orientata al cliente, sono: / ottimizzare le performance del traffico merci; / velocizzare i tempi di risposta al cliente; / anticipare la gestione di talune criticità; / gestire l traffico considerando le fasi di primo ed ultimo miglio integrate alla marcia del treno; / migliorare e garantire il flusso comunicativo con i clienti merci rendendolo tempestivo e continuo. Tale postazione è stata dotata di un software innovativo studiato per fronteggiare le criticità tipiche del business merci durante la gestione. Tale software è dotato di un sistema grazie al quale è possibile geolocalizzare i singoli treni merci in tempo reale, anche trasportanti merci pericolose, garantendo così scelte di gestione del traffico immediate anche per problemi che potrebbero verificarsi dopo diverse ore di marcia (interferenze con interruzioni programmate, impossibilità di ricevimento dello scalo di destino, ecc.)

Regolazione centralizzata e integrata del traffico merci

688

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6.7 OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE

BRENNERO TARVISIO DOMODOSSOLA

LUINO CHIASSO

TORINO

VILLA OPICINA

VERONA

MILANO

VENEZIA

MODANE BOLOGNA GENOVA

FIRENZE

PISA

PESCARA

ROMA BARI

NAPOLI

PALERMO

REGGIO CALABRIA

Sala Operativa Nazionale Sala Operativa Territoriale Valico

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689


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SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Progetto Ultimo Miglio Rete Ferroviaria Italiana ha avviato nel 2018 un tavolo tecnico con tutte le Imprese Ferroviarie merci e i terminalisti per supportare la strategia del MIT con un percorso di individuazione, condivisione e coordinamento delle scelte d’intervento sui collegamenti di ultimo e penultimo miglio ferroviario, capaci di generare un beneficio strutturale per il sistema logistico intermodale. Gli interventi che sono stati ritenuti idonei, sono stati per la maggior parte finanziati e sono in corso di realizzazione. Per alcuni è stato necessario un approfondimento tecnico e progettuale tutt’ora in corso.

Richieste di intervento/ investimento

/ Predisposizione della richiesta da parte degli aventi diritto / Invio all’ente preposto

/ Analisi delle richieste pervenute / Approfondimenti tecnici di I livello delle richieste pervenute / Pre-screening delle richieste su parametri di base

Pre-screening richieste / Approfondimenti tecnici di II livello delle richieste

Analisi tecniche e costi/benefici

pervenute / Identificazione e valutazione variabili di contesto, operative ed economiche / Analisi costi/benefici

/ Prioritizzazione interventi / Presentazione dei risultati dell’iniziativa

Eventuale Prioritizzazione

690

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6.8 PROGETTO ULTIMO MIGLIO

OSOPPO CERVIGNANO SM. GALLARATE MELZO SCALO

BUSTO ARSIZIO AGOGNATE

PIACENZA

CAVA TIGOZZI

VILLA OPICINA

SAN GIORGIO DI NOGARO PADOVA . I.

TRIESTE CAMPO MARZIO

CASTELGUELFO

ARQUATA SCRIVIA

FIORENZUOLA LA SPEZIA MIGLIARINA

VILLA SELVA

LIVORNO CALAMBRONE FIORENTINA DI PIOMBINO

SCARLINO

CIVITAVECCHIA

MADDALONI M.

TARANTO

AUGUSTA

Core Networks Corridors di interesse per lâ&#x20AC;&#x2122;Italia Baltico - Adriatico Mediterraneo Scandinavo-Mediterraneo Reno - Alpi Interventi in fase di studio

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

691


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Gli Accordi Quadro Gli Accordi Quadro rappresentano uno strumento che sta avendo progressivo sviluppo a beneficio di nuove opportunità di traffico. Tale crescita è principalmente riconducibile alle caratteristiche proprie degli Accordi Quadro: / / / /

priorità nell’allocazione degli slot; programmazione stabile; pianificazione dell’utilizzo ottimale della rete; programmazione degli interventi di potenziamento prioritari.

Nel corso del primo trimestre 2020 si è concluso il processo di definizione/aggiornamento/integrazione di cinque accordi quadro per il settore merci. Nello specifico è stato sottoscritto un nuovo Accordo Quadro (fino al dicembre 2025) e la revisione di altri 4 con Imprese Ferroviarie e Terminalisti che hanno permesso di riservare una capacità per circa 28 mln di treni/km, da realizzarsi nel corso della validità, pluriennale, degli accordi stessi. Il 15 aprile 2020 è stato rescisso consensualmente l’Accordo Quadro con PSA.

Capacità stabile e nuove opportunità

692

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6.9 GLI ACCORDI QUADRO

2022

2021

2020

2019

2018

30.000

25.000

20.000

10.000

2017

15.000

2016

Tr*Km acquistati in Accordo Quadro fino allâ&#x20AC;&#x2122;orario 2022 Migliaia

Treni*Km

5.000

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

693


SE PA RV DI C IZ AC CH I E X E CE TT TR SS O A O M IN IM O


SO M M AR IO


1 Introduzione

698

2 Abruzzo

706

3 Basilicata

708

4 Calabria

710

5 Campania

712

6 Emilia Romagna

714

7 Friuli Venezia Giulia

716

8 Lazio

718

9 Liguria

720

10 Lombardia

722

11 Marche

724

12 Molise

726

13 Piemonte

728

14 Puglia

730

15 Sardegna

732

16 Sicilia

734

17 Toscana

736

18 Trentino Alto Adige

738

19 Umbria

740

20 Valle D'Aosta

742

21 Veneto

744


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BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

I Servizi extra Pacchetto Minimo di Accesso I servizi di impianto RFI fornisce, a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, l’accesso a impianti di servizio, se esistenti, e ai servizi forniti in tale ambito. Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 112/15, i servizi extra Pacchetto Minimo di Accesso (PMdA) sono classificati nelle seguenti 3 categorie: / servizi ad accesso garantito, ovvero servizi per cui le Imprese Ferroviarie hanno diritto d’accesso agli impianti di servizio e alla fruizione dei servizi forniti in tale ambito con conseguente obbligo del Gestore di assicurarli alle Imprese Ferroviarie che li richiedono; / servizi complementari, ovvero servizi che RFI non è normalmente obbligata a fornire ma che diventano obbligatori per le località nelle quali RFI decida di procedere all’erogazione; / servizi ausiliari, ovvero quei servizi per cui a seguito di specifica richiesta di ciascuna Impresa Ferroviaria, RFI può valutare l’opportunità di fornirli ma non è obbligato a farlo. I corrispettivi per i servizi extra PMdA sono stati determinati da RFI secondo i criteri fissati dalla Delibera ART n. 96/2015 che prevedono il principio di correlazione ai costi, ovvero canoni correlati ai rispettivi costi pertinenti ed efficienti. Il modello tariffario così determinato, approvato dall’ART con Delibera n. 80/2016, è valido per il periodo regolatorio 2017-2021. Sono inoltre intervenute le Delibere ART n. 11 e 23 del 2019 che hanno apportato modifiche alla struttura dei costi. Il nuovo pricing così adeguato è stato approvato con Delibera n. 43/2019.

COSTI OPERATIVI PERTINENTI ED EFFICIENTI

COSTI TOTALI NETTI EFFICIENTATI

AMMORTAMENTO

RENDIMENTO DEL CAPITALE INVESTITO

CAPEX

RICAVI

OPEX

Il principio di correlazione ai costi

I servizi di impianto, descritti nella parte dedicata al Trasposto Pubblico Locale per rappresentarne la dislocazione geografica sul territorio, in alcuni casi sono riferibili anche ai business lungo percorso e merci

698

Rete Ferroviaria Italiana


1 INTRODUZIONE

I Servizi ad accesso garantito Stazioni Passeggeri Il servizio consiste nella messa a disposizione alle Imprese Ferroviarie di: / spazi di stazione relativi a biglietterie self service (BSS) / desk informativi mobili (desk) / obliteratrici / locali e aree tecniche e locali di stazione relativi a biglietterie non automatiche e servizi di accoglienza e assistenza. Scali Merci Il servizio consiste nell’accesso e messa a disposizione delle IF di scali destinati ad attività di carico e scarico delle merci, per le quali le IF possono avvalersi degli Operatori di impianto che operano nello scalo. Aree composizione/scomposizione Il servizio consiste nell’accesso e messa a disposizione delle IF di aree destinate alle operazioni di composizione e scomposizione del materiale rotabile con utilizzo di almeno due binari. Sosta Il servizio consiste nell’accesso e messa a disposizione delle IF di binari ad uso non esclusivo e senza obbligo di custodia del materiale rotabile in capo a RFI, per un periodo di tempo pari o superiore a un’ora per il segmento passeggeri e pari a o superiore a due ore per il segmento merci. Centri di Manutenzione Il servizio consiste nell’accesso e messa a disposizione delle IF di aree (fabbricati, aree con tettoia, aree scoperte) ad uso non esclusivo e senza obbligo di custodia delle attrezzature di proprietà delle IF. All’interno dei Centri di Manutenzione è possibile il lavaggio del materiale rotabile solo in caso siano presenti appositi impianti di raccolta e depurazione. Platee lavaggio Il servizio consiste nell’accesso e messa a disposizione delle IF, ad uso non esclusivo, di fasci di binari secondari attrezzati con binari plateati, sistema di scarico e depurazione delle acque di lavaggio, funzionali al lavaggio del materiale rotabile. Alcune platee, in aggiunta a queste dotazioni minime, sono attrezzate con dotazioni opzionali quali tunnel di lavaggio, impianti a pioggia, rulli fissi. Scarico Reflui * Il servizio consiste nella messa a disposizione alle imprese operanti nei servizi di trasporto passeggeri ferroviari di: / specifiche aree funzionali all’installazione da parte dell’Impresa di cisterne per lo stoccaggio dei reflui che dovranno essere raccolti dai treni per mezzo di carrelli gommati dotati di apposita cisterna per lo svuotamento di serbatoi dei treni; / specifici binari in cui è presente un impianto di scarico direttamente allacciato alla rete fognaria, per mezzo del quale le Imprese Ferroviarie potranno eseguire le operazioni di scarico. * Servizio con tariffa in fase di definizione secondo criteri Delibera ART 96/2015 Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

699


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Approvvigionamento Combustibile

Il servizio consiste nell’accesso e messa a disposizione delle IF, ad uso non esclusivo, di aree, individuate tra quelle destinate alla sosta, funzionali all’approvvigionamento di combustibile in autoproduzione da parte delle IF tramite il ricorso all’utilizzo di autobotti proprie o di loro fornitori.

I Servizi complementari Preriscaldamento/Climatizzazione Il servizio consiste nell’alimentazione degli impianti di bordo, tramite colonnina REC, funzionale al trattamento climatico del materiale, all’effettuazione di operazioni di manutenzione che possono essere effettuate su binari sosta e alla pulizia interna del materiale rotabile. Rifornimento idrico Il servizio consiste nella messa a disposizione di impianti fissi e della fornitura di acqua funzionale all’alimentazione degli impianti di bordo del materiale rotabile. Manovra Il servizio è fornito da RFI negli impianti di: Villa S. Giovanni, Messina, ai sensi della Delibera ART n. 91/2020. È fornito dal Gestore Unico negli impianti rientranti nel perimetro fissato dall’ART con le Delibere n. 30/2016 e 18/2017. È espletato in autoproduzione negli impianti che RFI elenca nel PIR WEB. Parking Il servizio consiste nell’alimentazione degli impianti di bordo, tramite pantografi in presa, per un periodo di tempo pari o superiore a un’ora e mezza, con l’attivazione della modalità di stazionamento «parking». Fast Track Il servizio consiste nella messa a disposizione, ad uso esclusivo, di un varco di accesso ai treni, aggiuntivo rispetto ai varchi utilizzati per i controlli di sicurezza ordinari, con personale dedicato. Il servizio è erogato nelle sole stazioni dotate di servizi di controllo di accesso ai binari, salvaguardando la piena funzionalità delle vie di accesso destinate alla generalità dei viaggiatori.

700

Rete Ferroviaria Italiana


1 INTRODUZIONE

I numeri 149 29 19 10

impianti con rifornimento idrico aree di composizione/scomposizione platee di lavaggio +

7 disponibili a richiesta centri di manutenzione + 2 disponibili a richiesta

14

impianti con colonnine REC per Preriscaldamento/Climatizzazione

28 5 11 2

Scali Merci +

1 disponibile a richiesta

impianti per servizio auto al seguito aree per approvvigionamento combustibile impianti con Fast Track (Milano Centrale e Roma Termini)

Il servizio di sosta è potenzialmente possibile in tutti i binari, di circolazione e secondari. RFI compatibilizzerà tutte le richieste pervenute nel processo di assegnazione delle tracce, avendo come obiettivo l’ottimizzazione della capacità. Il servizio di parking è potenzialmente possibile in tutti i binari elettrificati, fatto salvo il rispetto, da parte della IF, delle norme di sicurezza ambientale. Il reticolo degli impianti, sia in versione tabellare sia in versione geo referenziata, è disponibile sul PIR WEB, l’applicativo del Gestore contenente l’offerta infrastrutturale per le IF, consultabile online con credenziali di accesso sul portale di RFI.

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

701


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

L’andamento dei volumi per Servizi (2017-2019) Considerazioni di carattere generale A partire dal 2019 le richieste di servizi di impianto vengono effettuate in maniera integrata con le richieste di tracce orario, mediante l’utilizzo dei sistemi informativi e questo ha determinato una programmazione più puntuale da parte delle Imprese Ferroviarie. I volumi 2020 dei servizi di impianto risentono, come le tracce, del calo produttivo determinato dall’emergenza sanitaria per effetto del COVID-19. Si riporta di seguito il trend 2017-2019 dei volumi dei principali servizi d’impianto con indicazione del numero di Imprese Ferroviarie richiedenti il servizio in ciascun anno. I volumi sono indicati in coerenza con l’unità di misura con cui vengono rendicontati i servizi.

Aree composizione/scomposizione

Scali Merci

Composizione/Scomposizione - accesso

Scali Merci - accesso 25.000 20.000

14.000 11

13

12.000

5

10.000 15.000

10

4

8.000 6.000

10.000

5

4.000 5.000 Accesi

2.000 2017

2018

2019

19.314

20.103

12.858

Sosta

Accesi

2017

2018

2019

11.919

7.837

3.619

Platee lavaggio Sosta - accesso

900.000

600.000

23.500

30

800.000 700.000

Platea - accesso 38

23.000

22.000

400.000

21.500

300.000

20.500

100.000

702

4

21.000

200.000

Accesi

4

22.500

35

500.000

-

4

2017

2018

2019

549.509

811.290

731.133

Rete Ferroviaria Italiana

20.000 Accesi

2017

2018

2019

23.340

21.292

22.632


1 INTRODUZIONE

Preriscaldamento/Climatizzazione Preriscaldamento e Climatizzazione - accesso 7.000

8 5

6.000

3.000

4

5 4

5

3

2.000

2

1.000

1

Accesi

5

7 6

5.000 4.000

Preriscaldamento e Climatizzazione - consumo

2017

2018

2019

3.107

5.765

4.006

Consumo GWh

4 5

2017

2018

2019

2

7

3

Parking Parking - accesso 200.000 180.000 160.000 140.000 120.000 100.000 80.000 60.000 40.000 20.000 Accesi

7

Parking - consumo 100

8

8

98 96 7

7

94 92 90

7

88 86 84 2017

2018

2019

169.993

176.054

111.445

82 Consumo GWh

2017

2018

2019

95

98

87

Rifornimento idrico Rifornimento idrico - accesso 300.000 11

250.000 11

200.000 150.000

10

100.000 50.000 Accesi

2017

2018

2019

140.164

193.954

251.381 Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

703


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

La Qualità dell’Offerta Osservatorio di Mercato RFI, in un’ottica di attenzione alle richieste dei Clienti, monitora l’andamento del livello di soddisfazione sui servizi offerti attraverso indagini periodiche di qualità percepita. Attraverso lo strumento dell’Osservatorio di Mercato, RFI pone in essere azioni di miglioramento per rispondere ai desiderata dei propri Clienti.

Sistema di Garanzia dei Livelli Minimi di Qualità dei servizi forniti RFI elabora un Sistema di Garanzia dei Livelli Minimi di Qualità di Servizi forniti e delle penali correlate, in coerenza a quanto emanato dall’Autorità con Delibera n. 130/2019 - Conclusione del procedimento avviato con delibera 98/2018 Misure concernenti l’accesso agli impianti di servizio e ai servizi ferroviari e posto in consultazione dei soggetti interessati. In tale sistema, avviato a partire dal 1° luglio 2020, vengono definiti, per ciascuno dei servizi rientranti nell’ambito di applicazione della Delibera, gli indicatori individuati per la valutazione della qualità del servizio, i parametri adottati per la sua misurazione, nonché gli obiettivi che RFI si impegna a mantenere nei confronti delle Imprese Ferroviarie. Nel sistema vengono altresì indicate le penali a carico di RFI in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi predefiniti. Il documento è reso noto agli stakeholders mediante pubblicazione sul sito di RFI e sulla piattaforma e-PIR.

704

Rete Ferroviaria Italiana


1 INTRODUZIONE

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

705


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

PESCARA - H

PESCARA P. N. - T

L’AQUILA - H

SULMONA - H AVEZZANO - H L

CASTEL DI S. - M

Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Avezzano

Avezzano (disponibile su richiesta)

L’Aquila Pescara Sulmona

Centro di Manutenzione Castel di Sangro (disponibile su richiesta)

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

Scalo merci Pescara Porta Nuova 706

Rete Ferroviaria Italiana


2 ABRUZZO

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

707


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

POTENZA - H

Rifornimento idrico Potenza C.le

708

Rete Ferroviaria Italiana Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA


3 BASILICATA

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

709


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Catanzaro Lido

Cosenza

Cosenza

Paola

Crotone Lamezia T.C. Paola Reggio Cal. Centrale

Aree composizione/scompos.

Roccella Ionica

Villa S. Giovanni

Sibari

Focus Platee Lavaggio COSENZA ≈ 1.212 accessi/anno PAOLA ≈ 2.273 accessi/anno Binari: 1-2 PL Mont

710

Rete Ferroviaria Italiana


4 CALABRIA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

SIBARI - H

PAOLA - H L

COSENZA - H L

CROTONE - H

LAMEZIA - H CATANZARO L. - H

ROCCELLA J. - H

VILLA S. GIOV. - S REGGIO CALAB. - H

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020 Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

711


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Aree composizione/scompos.

Battipaglia

Maddaloni Marcianise Smist.

Benevento Cancello Maddaloni Marcianise Smist. (disponibile su richiesta) Caserta

Scali Merci Maddaloni Marcianise Smist.

Napoli C.F. Napoli Centrale Pozzuoli Solfatara

Platea di Lavaggio Caserta (disponibile su richiesta)

Salerno Sapri Torre Annunziata C.le

Scarico Reflui

Villa Literno (disponibile su richiesta)

Napoli Centrale

712

Rete Ferroviaria Italiana


5 CAMPANIA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito

C AS ER M TA .M AR -H C L IA N .S M -S

W - Scarico reflui

BENEVENTO - H

M .M AR C. FA -F T

-T

CANCELLO - H

NAPOLI - H W

SALERNO - H BATTIPAGLIA - H

R

R

E

AN

N .C

.L

E

-H

NA. CAMPI FL. - H

TO

POZZUOLI S. - H

SAPRI - H

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri,Il USGS, NOAA Piano Commerciale ed. Ottobre 2020 713


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Bologna Centrale

Bologna Centrale

Ferrara

Rimini

Fidenza Parma

Aree composizione/scompos.

Piacenza

Bologna S.Donato

Ravenna Rimini

Preriscaldamento/Climatizzazione

Centri di manutenzione Bologna Centrale

Bologna Centrale

Scali Merci

Rimini

Bologna Interporto

Scarico Reflui

Parma Interporto Faenza

Bologna Centrale

Marzaglia

Piacenza

Modena

Porretta

Piacenza

Ravenna

Villa Selva

Rimini

Auto al seguito* Bologna Centrale *Servizio aggiuntivo alla sosta.

Focus Platee Lavaggio BOLOGNA CENTRALE ≈ 1.218 accessi/anno RIMINI ≈ 441 accessi/anno

Focus Centro di Manutenzione BOLOGNA CENTRALE Fascio Salesiani Fabbricato: 700 mq Area con tettoia: 3.000 mq 714

Rete Ferroviaria Italiana


6 EMILIA ROMAGNA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

PIACENZA - H T W

FERRARA - H PARMA - H

MODENA - T

MARZAGLIA - T

BO. INTERPORTO - T

C

AS

TE

LG

U

EL

FO

-T

FIDENZA - H

BOLOGNA - H R L M A W

BO. S. DONATO - S RAVENNA - H W

FAENZA - T V. SELVA - T PORRETTA T. - W RIMINI - H R L W

Il Pianocontributors, Commercialeand ed. the Ottobre Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap GIS 2020 user community; Sources: Esri, USGS, NOAA

715


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Gorizia

Udine

Pordenone Sacile

Aree composizione/scompos.

Trieste Centrale

Cervignano Smistamento

Udine

Udine

Scarico Reflui Auto al seguito* Trieste Centrale *Servizio aggiuntivo alla sosta.

Preriscaldamento/Climatizzazione Tarvisio Boscoverde (disponibile su richiesta) Trieste Centrale Udine (disponibile su richiesta)

Focus Platee Lavaggio UDINE â&#x2030;&#x2C6; 691accessi/anno

716

Rete Ferroviaria Italiana

Trieste Udine


7 FRIULI VENEZIA GIULIA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

UDINE - H L W

SACILE - H

UDINE PAR. - S

GORIZIA C. - H

PORDENONE - H

CERVIGN. SM. - S

TRIESTE - H R A W

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAACommerciale ed. Ottobre 2020 Il Piano

717


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Cassino

Roma Termini

Ciampino

Roma Ostiense (disponibile a richiesta)

Campoleone (disponibile a richiesta)

Viterbo P.F.

Civitavecchia Fara Sabina

Approv. combustibile

Formia-Gaeta

Cassino

Frosinone Monterotondo

Preriscaldamento/Climatizzazione

Nettuno

Roma Termini

Orte Piedimonte-Villa S. Lucia-Aquino

Aree composizione/scompos.

Priverno-Fossanova

Roma Termini

Roccasecca

Roma Smistamento

Roma Ostiense Roma Termini

Scali Merci

Roma Tiburtina

Roma Smistamento

Sora Tivoli

Scarico Reflui

Viterbo P.F.

Cassino

Ladispoli-Cerveteri

Civitavecchia Formia-Gaeta Orte

Focus Platee Lavaggio ROMA TERMINI Fascio Parco Vetture â&#x2030;&#x2C6; 1.000 accessi/anno

718

Rete Ferroviaria Italiana


8 LAZIO SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

VITERBO - H L

ORTE - H W

FARASABINA - H

CIVITAVECCHIA - H W

MONTEROTONDO - H

LADISPOLI - H ROMA - H R L S

RM SMIST. - S T

TIVOLI - H

ROMA TIB. - H ROMA OST. - H L CIAMPINO - H SORA - H

FROSINONE - H ROCCASECCA - H PIEDIMONTE - H CASSINO - H C W NETTUNO - H

PRIVERNO - H

FORMIA-GAETA - H W

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

719


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Albenga

Genova Brignole

Genova Brignole

La Spezia C.le

Genova P.Principe

Savona

La Spezia C.le Savona

Approv. combustibile

Sestri Levante

Savona

Taggia-Arma (disponibile su richiesta)

Ventimiglia

Ventimiglia

Preriscaldamento/Climatizzazione Centri di manutenzione

Genova Brignole

Savona

La Spezia C.le Ventimiglia

Aree composizione/scompos. S.Stefano Magra

Scarico Reflui

La Spezia Migliarina

Genova Brignole

Savona Parco Doria

La Spezia C.le

Genova Sampierdarena Smistamento

Focus Platee Lavaggio GENOVA BRIGNOLE (Platea Vecchia) ≈ 5.900 accessi/anno LA SPEZIA CENTRALE ≈ 900 accessi/anno SAVONA ≈ 700 accessi/anno

Focus Centro di Manutenzione SAVONA Aree scoperte: 1.000 mq Aree con tettoia: 3.200 mq

720

Rete Ferroviaria Italiana


9 LIGURIA SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

GE.SAMP.SM. - S

SAVONA P.D. - S

GENOVA - H GE.BRIGNOLE - H R L W

SAVONA - H C L M SAVONA SESTRI LEV. - H

S.STEFANO M. - S LA SPEZIA M. - S LA SPEZIA - H R L W ALBENGA - H

VENTIMIGLIA - H R C

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020 ar

721


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Bergamo

Brescia Est

Brescia

Milano Centrale - Parco Centrale (disponibile su richiesta)

Brescia Est Busto Arsizio (disponibile su richiesta)

Milano Porta Garibaldi

Cremona

Aree composizione

Mantova

Brescia Est

Milano Centrale

Cremona

Milano Porta Garibaldi

Lecco Maggianico

Milano Porta Genova

Milano Smist.

Milano Rogoredo

S.Zeno Folzano

Pavia (disponibile su richiesta) Sondrio

Centri di manutenzione

Tirano

Milano Porta Garibaldi

Treviglio Varese Voghera

Scali Merci Brescia Est Lecco Maggianico

Scarico Reflui

Milano Smist. (Fascio Segrate)

Brescia Est

Seregno

Milano centrale Milano porta Garibaldi Sondrio Varese

Focus Platee Lavaggio MILANO Smistamento â&#x2030;&#x2C6; 300 accessi/anno

Focus Centro di Manutenzione MILANO PORTA GARIBALDI Fabbricato: 3.400 mq 722

Rete Ferroviaria Italiana

Scarico Reflui Impianto Fisso Milano porta Garibaldi


10 LOMBARDIA SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

TIRANO - H SONDRIO - H W

LECCO MAG. - S T

VARESE - H W

BERGAMO - H SEREGNO - T BRESCIA EST - H C L S T W MI P.GAR. - H L M W PORTA GENOVA - H

MILANO - H L W MI SMIST. - S T

BRESCIA - H S.ZENO F.- S

MI ROGOREDO - H

MANTOVA - H CREMONA - H S

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

723


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Aree composizione/scomp

Ancona

Falconara M.

Ascoli Piceno

Ancona

Civitanova Marche-Montegranaro Fabriano

Scarico Reflui

Pesaro

Ascoli Piceno

S.Benedetto del Tronto

Platea di Lavaggio Ancona* *Impianto non utilizzabile per lâ&#x20AC;&#x2122;orario 2020-21 per lavorazioni infrastrutturali in corso.

724

Rete Ferroviaria Italiana


11 MARCHE

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

PESARO - H

F ALCONARA M. - S ANCONA - H S

FABRIANO - H

CIVITANOVA M. - H

S.BENEDETTO - H

ASCOLI P. - H W

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020 725 Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, NOAA


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Campobasso

Campobasso (disponibile su richiesta)

Termoli

Approvv. combustibile

Centri di manutenzione

Campobasso

Campobasso

Focus Centro di Manutenzione CAMPOBASSO Fabbricato: 1.940 mq Aree scoperte: 6.970 mq

726

Rete Ferroviaria Italiana


12 MOLISE SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

TERMOLI - H

CAMPOBASSO - H C L M

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

727


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Alessandria

Torino Lingotto

Asti Chivasso Cuneo Domodossola Fossano Novara Pinerolo Torino Lingotto Torino Porta Nuova

Auto al seguito* Alessandria *Servizio aggiuntivo alla sosta.

Preriscaldamento/Climatizzazione Alessandria Domodossola

Aree composizione/scompos. Alessandria Smist. Cuneo Domo II Torino Orbassano

Scali Merci Alessandria Smist. Borgo S. Dalmazzo Cuneo Novara Boschetto Torino Orbassano Vercelli

Approv. combustibile Arquata Scrivia Novi S. Bovo

Scarico Reflui

Centri manutenzione

Torino Lingotto

Alessandria Catapano

Torino Porta Nuova

Domo II (disponibile su richiesta)

Focus Platee Lavaggio TORINO LINGOTTO Lavaggi non effettuabili nella fascia notturna (23.00-06.00)

Focus Centro di Manutenzione ALESSANDRIA CATAPANO Aree scoperte: 450 mq DOMO II Area scoperta: 1.000 mq Fabbricato: 2.000 mq 728

Rete Ferroviaria Italiana


13 PIEMONTE

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

DOMODOSSOLA - H R DOMO 2 - S M

NOVARA - H

NOVARA BOS. - T

CHIVASSO - H

TO

O

R

B.

F.

AR

.-

S

VERCELLI - T

TO ORB.MOD. - S T

TORINO - H W TO LINGOTTO - H L W

PINEROLO - H

ASTI - H

AL S.TO - S T

ALESSANDRIA - H R M A

NOVI S. BOVO - C ARQUATA - C

FOSSANO - H

CUNEO - H S T BGO S.DALM. - T

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

729


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Bari Centrale

Taranto

Barletta Brindisi (disponibile su richiesta)

Scali Merci

Foggia

Bari Lamasinata

Gioia del Colle (disponibile su richiesta)

Brindisi

Lecce Taranto

Scarico Reflui Lecce Taranto

Focus Platee Lavaggio TARANTO â&#x2030;&#x2C6; 2.500 accessi/anno

730

Rete Ferroviaria Italiana


14 PUGLIA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

FOGGIA - H BARLETTA - H

BA.LAMASINATA - T

BARI - H

BRINDISI - H

TARANTO - H L W LECCE - H W

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

731


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico Cagliari Carbonia Serbariu Golfo Aranci Iglesias Macomer Olbia Oristano Ozieri Chilivani (disponibile su richiesta) S. Gavino Sassari

732

Rete Ferroviaria Italiana

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO


15 SARDEGNA SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

G.ARANCI - H OL OLBIA -H

SA SASSARI -H

MACOMER - H

ORISTANO - H

S.GAVINO - H

IGLESIAS - H CAGLIARI -H CA CA CARBONIA SER. - H

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

733


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Agrigento Bassa

Agrigento Centrale (disponibile su richiesta)

Agrigento Centrale

Catania Centrale

Caltanissetta Centrale

Palermo C.le - Fascio Chiovara

Caltanissetta Xirbi Canicattì

Approv. combustibile

Catania Centrale

Trapani

Gela Messina

Centri di manutenzione

Palermo C.le

Cinisi Terrasini

Siracusa

Palermo C.le - Fascio Chiovara

Aree composizione/scompos.

Scali Merci

Bicocca

Bicocca

Messina Centrale

Palermo C.le - Fascio Brancaccio

Messina Scalo

Focus Platee Lavaggio CATANIA CENTRALE ≈ 2.200 accessi/anno PALERMO CENTRALE ≈ 2.000 accessi/anno

Focus Centro di Manutenzione CINISI TERRASINI Fabbricato: 750 mq PALERMO CENTRALE - FASCIO CHIOVARA Area con tettoia: 450 mq

734

Rete Ferroviaria Italiana


16 SICILIA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

MESSINA - H S MESSINA S C. - S CINISI - M

PALERMO - H L T M

TRAPANI - C

CATANIA - H L

C.NISSETTA X - H CALTANISSETTA - H

BICOCCA - S T

CANICATTI' - H AGRIGENTO C. - H L

AGRIGENTO B. - H

SIRACUSA - H GELA - H

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

735


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Arezzo

Chiusi-Chianciano Terme

Borgo SL

Livorno C.le

Chiusi C.T. Firenze SMN Grosseto

Aree composizione/scompos.

Lucca

Livorno Calambrone

Pisa Centrale Pistoia Siena Viareggio

Centri di manutenzione Chiusi-Chianciano Terme (disponibile su richiesta) Fiorentina di Piombino

Scali Merci Porcari Livorno Calambrone-Interporto

Approvv. combustibile

Massa Zona Industriale

S. Giovanni in Valdarno (disponibile su richiesta)

Scarico Reflui

Auto al seguito*

Chiusi C.T.

Livorno C.le

Livorno C.

Focus Platee Lavaggio LIVORNO CENTRALE â&#x2030;&#x2C6; 1.400 accessi/anno

Focus Centro di Manutenzione FIORENTINA DI PIOMBINO Area scoperta: 500 mq

736

Rete Ferroviaria Italiana

*Servizio aggiuntivo alla sosta.


17 TOSCANA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

MASSA ZONA I. - T BORGO S.LOR. - H PISTOIA - H VIAREGGIO - H LUCCA - H S

PORCARI - T

PISA FM CAMP - S PISA - H

FIRENZE - H

LI CALAMBR. - S T LIVORNO - L A W

AREZZO - H

SIENA - H

CHIUSI - H L M W FIORENTINA - M

GROSSETO - H

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the737 GIS user Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020 community; Sources: Esri, USGS, NOAA


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Preriscaldamento/Climatizzazione

Bolzano

Bolzano

S.Candido Trento

738

Rete Ferroviaria Italiana


18 TRENTINO ALTO ADIGE

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

S.CANDIDO - H

BOLZANO - H R

TRENTO - H

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

739


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Platea di Lavaggio

Foligno

Foligno

Perugia Terni

Aree composizione/scomp Foligno Terni

Approvv. combustibile Foligno

740

Rete Ferroviaria Italiana


19 UMBRIA

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

PERUGIA - H

FOLIGNO - H C L S

TERNI - H S

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

741


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Approvv. combustibile

Aosta

Aosta

742

Rete Ferroviaria Italiana


20 VALLE D'AOSTA SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

AOSTA - H C

Esri, HERE, Garmin, (c) OpenStreetMap contributors, and the GIS user community; Sources: Esri, USGS, Il Piano NOAA Commerciale ed. Ottobre 2020 743


INTRODUZIONE

BUSINESS TPL

BUSINESS LUNGO PERCORSO

BUSINESS MERCI

SERVIZI EXTRA PACCHETTO MINIMO DI ACCESSO

Servizi di impianto Rifornimento idrico

Preriscaldamento/Climatizzazione

Bassano del Grappa

Venezia Mestre

Belluno

Verona Porta Nuova

Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina Legnago

Aree composizione

Padova

Rovigo

Venezia Mestre

Verona Porta Vescovo

Venezia SL Verona Porta Nuova

Centri manutenzione

Verona Porta Vescovo

Verona Porta Nuova Scalo

Vicenza Treviso Centrale

Approv. combustibile Bassano del Grappa

Scali Merci Domegliara Padova Interporto Verona Quadrante Europa

Belluno

Auto al seguito* Verona Porta Nuova *Servizio aggiuntivo alla sosta.

Scarico Reflui Bassano del Grappa Venezia SL

Focus Centro Di Manutenzione VERONA PORTA NUOVA SCALO Fabbricato: 9.373 mq Aree scoperte: 61.819 mq Aree con tettoia: 1.409 mq

744

Rete Ferroviaria Italiana


21 VENETO

CALALZO - H CA

BELLUNO - H C

BASSANO D.GR. - H C W

VERONA - H R A

TREVISO - H

VE.MESTRE V VE E -HR VENEZIA - H W VE VERONA P.VESC. - H S

PADOVA - H

PADOVA INT. - T

VE

RO

NA

P.N

.SC

-M

DOMEGLIARA - T

VICENZA - H

LEGNAGO - H LE

ROVIGO - S

SERVIZI IMPIANTO H - Rifornimento idrico T - Scalo merci S - Area composizione/scomposizione L - Platea di lavaggio R - Colonnina REC M - Centro di manutenzione C - Approvvigionamento combustibile A - Auto al seguito W - Scarico reflui

Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

745


Note

746

Rete Ferroviaria Italiana


Il Piano Commerciale ed. Ottobre 2020

747


Direzione Commerciale Direzione Centrale Comunicazione Esterna Attività Editoriali e Redazionali Editoria Off line Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma

r f i.i t

Fotografie © FS Italiane | Photo © Anas | Photo © almaphotos.net Realizzazione, progetto grafico e stampa Via A. Gramsci, 19 - 81031 Aversa (CE) Finito nel mese di Ottobre 2020


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