RAVENNA&DINTORNI 04/9 2014
UNA PRODUZIONE EDITORIALE
PASSI DI DANZA NEL FUTURO OOOOOOOO di Giulio D’Anna
ESPLORAZIONI
OPEN SPACE
Se il percorso di crescita porta nuova giovinezza
Nella corte Almagià l’imprenditoria incontra l’arte
di Linda Landi
La nuova edizione di Ammutinamenti si apre il 13 settembre con una giornata di commistioni. Chi conosce il festival di danza urbana sa che la mescolanza di generi e di pubblici diversi è da sempre una delle sue cifre stilistiche. Se infatti per anni gli artisti hanno guardato con diffidenza al mondo dell’imprenditoria, il festival Ammutinamenti, al contrario, è stato un momento di unione e di comunicazione importante tre l’imprenditoria e l’arte. Quale luogo migliore dell’Almagià, un exmagazzino dello zolfo diventato centro poli culturale, per compiere questa originale incontro? segue all’interno
Come ne Il curioso caso di Benjamin Button, può accadere che un lungo cammino verso la crescita, la consapevolezza, la conoscenza di mondi inesplorati e densi di stupore, porti al paradosso di una nuova giovinezza. Può accadere che in vent’anni di promozione di una cultura innovativa, coraggiosa e diffusa, gli occhi non perdano freschezza e le energie giungano a nuovi traguardi, rinvigorite dalla strada percorsa. Può accadere, così, che in una delle sei finaliste alla corsa di Capitale della Cultura, la voce della sperimentazione
mostri fiera le sue radici ben ancorate e continui a spargere sementi fruttifere sulle arti performative. Ibridazioni artistiche, partnership, site-specific: scintille innescate da incontri di idee in un ventennio di Cantieri, che ora portano Ammutinamenti sull’età dei giovanissimi, quelli di un tempo futuro sempre più aperto e multidirezionale. A cominciare dal tradizionale Darsena Dance Raids, sezione che si sviluppa nei primi tre giorni di festival, con il progetto Open space – gli imprenditori del “Centro Direzionale Almagià” danno vita a botteghe d’arte unite da performance, installazioni e musica –; segue all’interno
RAVENNA &DINTORNI 04/9 2014
II ESPLORAZIONI
VETRINA ITALIANA
Giovani e giovanissimi all’arrembaggio della scena
Ricognizione sugli autori contemporanei
segue dalla prima pagina con la coreografa Tiziana Bolfe Briaschi e il gruppo di danza contemporanea della Scuola Balletto di Toscana (in residenza dal 3 al 13 settembre); con Giulio D’Anna e il suo Oooooooo insieme agli studenti delle accademie olandesi; infine con ColletivO CineticO, rinnovato nel cast di <age>. La veneta Bolfe, in bilico tra danza, arte e architettura, è una refugee che si svincola dai lacci dell’accademia classica e intraprende l’affrancamento dai codici, conquistando spazi come il MaXXi di Roma. Dopo il lavoro con i junior toscani, la ritroveremo anche nelle Prove d’Autore XL. Giulio D’Anna (domenica 14) indaga invece le relazioni spezzate, tema attuale e spietato. I danzatori mettono in scena le loro esperienze biografiche, rispecchiando la situazione sentimentale dei giovani europei, in una documentazione vivente mirata alla ricerca personale e alla fede in qualcosa di più significativo della sofferenza casuale. Con CollettivO CineticO (in scena lunedì 15), dalle distruzioni fake di locali vari in poi, si trema un po’ e con grande gusto. Eppure il tema di <age> è serissimo ed è in mano a diciottenni “kamikaze” selezionati tramite audizione nella scorsa primavera, che stanno seguendo un percorso laboratoriale per prepararsi alla messa in scena, indagando il ruolo dello spettatore e il concetto d'indeterminazione che convivono nello spazio ludicoregolamentato della più recente produzione targata CineticO. Si rinnovano anche il progetto Corpogiochi off di Monica Francia dedicato alle famiglie, che farà propri gli spazi urbani in Darsena, e Video Dance con la curatrice Gitta Wigro in apertura di festival per Garage Sale, nella corte interna degli ex magazzini dello zolfo e teatro di mostre (come quella sui vent’anni di immagine di Cantieri curata da Image), bookcrossing e iniziative finalizzate al consumo critico che strizzano l’occhio al vintage e alla creazione di uno stile personale.
Dal 19 al 21 settembre i giovani danzatori selezionati dal Network Anticorpi XL Tre giorni di spettacolo dal 19 al 21 settembre, in cui giovani autori italiani – selezionati da una commissione artistica, coordinata da Cantieri e composta da oltre 20 partner di 14 regioni italiane del Network Anticorpi XL – possono dar prova del proprio talento artistico. Si presenta così la “Vetrina della giovane danza d’autore”, vero cuore pulsante del festival. La prima giornata, venerdì 19, si apre con Giulia Ferrato e il suo This Place, che indaga sullo spazio e sul tempo di relazione tra un corpo e un territorio, e con Stefano Fardelli e il suo Svarupa-vyakta, un solo che trae ispirazione dal suo viaggio in India. A seguire una maratona di danza con: Valentina Saggin che in God, Dont’t Save The Queen! affronta il tema del pubblico e del privato e di come il potere corroda chi lo possieda; Andrea Gallo Rosso con il suo I Meet You... If You Want, progetto finalista al premio “Equilibrio Roma 2014”, che riflette sui rapporti umani e sui delicati equilibri interpersonali; Elisabetta Lauro in un estratto di (zero) work in progress, finalista premio outlet di “Electa Creative Arts”; la compagnia Antonio Minini con lo spettacolo Panni stesi; Anna Basti e Franz Rosati in un percorso emotivo in fotogrammi Moto perpetuo…
prima deviazione. C’è molta danza anche sabato 20 con Mara Cassiani che presenta Europa, performance immersa nel buio con il corpo che infrange le luci che lo circondano; il coreografo Alessandro Bevilacqua e i suoi specchi, in scena
BLOGGER IN ERBA NASCE AMMUTINAMENTI BLOG,
RACCONTO
DELL FESTIVAL DIETRO LE QUINTE
Altri giovanissimi protagonisti arruolati da Cantieri sono i reporter che racconteranno il dietro le quinte del festival su Ammutinamenti Blog. Ve li presentiamo, in attesa di seguire i loro sguardi curiosi, attenti e creativi: sono le ravennati Martina Marsico (16 anni) studentessa del Liceo Classico Alighieri, appassionata di giornalismo e fotografia ed Emma Graziani (anche lei sedicenne), dall’Istituto Ruffilli di Forlì, amante di foto e grafica; il salernitano Vito D’Orilia (21 anni), studente di Scienze della comunicazione che ha deciso di sfidare la danza “proprio perchè non la conosce”; il modenese Federico Sigillo (classe 1996), studente di Grafica attratto da tutti gli aspetti della comunicazione visuale; e Paola Cassiano, diciannovenne di Lecce, ma studentessa universitaria a Bologna, appassionata di eventi musicali.
OPEN SPACE
Aziende come botteghe della nuova creatività segue dalla prima pagina Sperimentato per la prima volta nell’edizione 2013 del festival, l’iniziativa Open Space nasce dall’idea di presentare ai cittadini gli imprenditori del “Centro direzionale Almagià” e le loro aziende, che si trasformano per una sera in “botteghe d’arte”, promuovendo eventi che uniscano la creatività con l’imprenditoria. Le loro sedi, a partire dalle 17, ospiteranno mostre, eventi e performance per “aprire le porte” al pubblico del festival e trasformare la corte interna dell’ ex fabbrica dello zolfo in un luogo di incontro e scambio tra cittadini e imprese in un clima conviviale e di festa attraverso il progetto Garage Sale. Accanto alla banchina della Darsena cittadina artisti, cittadini e imprenditori renderanno visibile quel legame invisibile che lega i diversi modi di vivere il centro direzionale in darsena, quello diurno del lavoro e quello serale dello spettacolo e della rapprentazione. Matteo Cavezzali
FORMAZIONE NUOVE
TRAIETTORIE
Per tutta la durata del festival, si sviluppa il progetto Nuove Traiettorie del Network XL. L’obiettivo è quello di offrire a un gruppo di artisti selezionati, agli inizi del proprio percorso autoriale, un momento di formazione, scambio e confronto con altre realtà affermate nel territorio italiano ed estero e con i migliori operatori del settore presenti a Ravenna. Realizzato in forma sperimentale lo scorso anno, il progetto è stato ampliato fino a comprendere tutte le giornate del festival Ammutinamenti, con un focus particolare sulla Vetrina della giovane danza d’autore. Gli artisti invitati seguiranno un programma fitto di incontri, allenamenti, visioni di spettacoli, per analizzare tutti gli aspetti della creazione: drammaturgia e comunicazione, linguaggio coreografico e tecnica della danza, fino alla visione critica. ro. be.
Nelle foto, alcuni protagonisti della “Vetrina della giovane danza d’autore”. Dall’alto: Stefano Fardelli, Moreno Solinas, Caterina Basso. Nella pagina a fianco, Andrea Gallo Rosso.
GARAGE SALE NELLA CORTE ALMAGIÀ MERCATO VINTAGE E DEL RIUSO FRA PERFORMANCE, INSTALLAZIONI E MUSICA Se c’è una cosa di buona che ha portato con se la crisi è la coscienza nelle persone che il consumismo ha raggiunto un punto di non ritorno. Da questa ritrovata consapevolezza nasce il riutilizzo dei beni, una filosofia che va ancora più in profondità del semplice riciclo dei materiali. E indica un nuovo stile di consumo critico, eticamente consapevole, che oggi fa tendenza. Shopping a impatto zero e stimolo a reinventare gli oggetti e anche se stessi, reinterpretando abiti e accessori, usando come unico filtro il proprio gusto e la propria creatività. Così il Garage Sale allestito nella corte Almagià nei primi tre giorni del festival, con espositori di oggetti e abiti vintage e di seconda mano è la cornice che lega il succedersi di performance, installazioni e musica, contornati da spazi dedicati ad espositori. Dal tardo pomeriggio prenderà il via il ricco cartellone di proposte artistiche tra cui due mostre fotografiche: L’attimo prima (1997-2003) di Laura Albano (presso il Dock 61) e Arte & Porto, mostra fotografica promossa da “Il porto today” e allestita dall’azienda Seamond. Arc.Lab presenterà due due brevi animazioni in stop motion Scatolcity e La lucertola. Alle 22 il concerto dei Divano proposto e sostenuto da Dock 61 e Birra Bizantina. Cornice visiva la mostra nel container Impulsi Istantanei dell'artista Alessandro Garavini. ma.ca.
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III PROVE D’AUTORE RESIDENZA CREATIVA FRA COREOGRAFI E DANZATORI
Le Prove d’autore rappresentano un nuovo progetto del Network Anticorpi XL. Il 20 settembre dalle 19, negli spazi teatrali Ardis Hall, sarà possibile ammirare i lavori delle coreografe Tiziana Bolfe Briaschi, Masako Matsushita e Maristella Tanzi che hanno condotto una residenza creativa in seno alla compagnia Balletto di Toscana Junior. Scopo del progetto è quello di consentire a giovani coreografi della danza contemporanea italiana di mettere alla prova le proprie capacità autoriali confrontandosi con giovani danzatori di formazione accademica e contemporanea, rompendo così le barriere tra linguaggi coreutici diversi che sempre di più dovrebbero essere messi in comunicazione. ro.be.
con Mirrors; Simona Argentieri e Valentina Dal Mas del gruppo Babel con Millions of Souls; Irene Russolillo con lo spettacolo Straschichi che racconta la fine di un amore; Davide Valrosso in L’apertura degli occhi che porta sul palco un personaggio senza volto; Anastasia Kostner con il suo Into another body, in collaborazione con l’artista Maarten van der Glas che ha sperimentato l’installazione kinect (motion tracking device) tramite la danza; Moreno Solinas con il suo Tame Game che esplora la nostra congenita tendenza a intrometterci negli affari degli altri; Claudia Caldarano con il suo diario acustico di pensieri dal 2010 a oggi, Essere. Si chiude domenica 21 con Pollicino 2.0 del Collettivo Pirate Jenny che analizza come la privazione stimoli la creatività. Spazio anche a Caterina Basso e alla sua ricerca di autodisciplina in Il volume com’era; Tommaso Monza e il suo progetto Rod Studio Per II Khan che racconta del popolo kazako che affascina per la sua origine nomade e per la ricerca di un’identità culturale; e per finire, Francesco Marilungo con Siegfried, lavoro che prende spunto dalla favola nordica all’origine del Il lago dei cigni. Roberta Bezzi
ALBO D’ORO
Vent’anni di Cantieri sempre “aperti” fra nuovi scenari e giovani talenti Cantieri nasce nel 1994 a Ravenna come associazione culturale, grazie alla direzione artistica di Monica Francia e Selina Bassini, con l’obiettivo di restituire la danza ad una nuova relazione con lo spazio ed il pubblico, spingendo la danza stessa a riflettere sul proprio modo d’essere e di esprimersi, ma soprattutto a ripensarsi e a ripensare la propria relazione con le persone e il territorio. La vocazione di Cantieri è promuovere e sostenere una forma di danza contemporanea, la “danza d’autore”, e dare incisività ad un programma capillare di formazione di un pubblico locale. Un pubblico da stupire, affascinare e cercare, anche fra i giovanissimi. Sulla base di questo slancio Cantieri organizza ad Alfonsine, dal 1996 al 2008, Lavori in Pelle, festival di danza urbana e d’autore. Nel frattempo, intraprende un sistema di collaborazioni con operatori dell’area ravennate, regionale, nazionale ed internazionale. Così Cantieri si impegna nell’ideazione e coordinamento di Anticorpi, una rete di rassegne, festival e residenze creative dell’Emilia Romagna che nasce compitamente nel 2006 e si compone di soggetti attivi sul piano della promozione, diffusione, produzione e formazione culturale. I programmatori aderenti alla rete sono attualmente otto e coprono quasi tutto il territorio regionale. La messa in rete della rassegna Vetrina della Giovane Danza d’Autore, ideato e realizzato dal 1996 da Cantieri, stimola invece la creazione del network nazionale Anticorpi XL che sviluppa dal 2007 un numero sempre maggiore di progetti realizzati in collaborazione con soggetti di altre regioni italiane (18 operatori di 12 regioni) che condividono un comune interesse per il sostegno e la promozione della giovane danza d'autore. I seguito, Cantieri coordina e aderisce anche all’Associazione Almagià (che opera nell’omonima struttura polifunzionale dell’ex Fabbrica dello Zolfo in Darsena di Città), con altre associazioni culturali che in questi anni a Ravenna hanno prodotto cultura, innovando le categorie e le modalità di produzione artistica, all’insegna della multidisciplinarietà e della contaminazione. Mentre si consolida l’esperienza del festival Lavori in Pelle ad Alfonsine – che inizia ad imporsi a livello nazionale per l’attenzione e la cura rivolte agli autori emergenti e ai nuovi linguaggi della danza – nel 1999 si tiene a Ravenna la prima edizione di Ammutinamenti – Visioni di danza urbana e d’autore che riunisce alcuni coreografi ravennati nell’intento di colmare il vuoto di conoscenza sui linguaggi contemporanei della danza da parte della cittadinanza, determinata dalla mancanza di occasioni di fruizione di spettacoli, di incontro con gli artisti, di spazi di visibilità per i coreografi. Le Incursioni sono la cifra stilistica che caratterizza la prima fase di Ammutinamenti.
Si tratta di eventi che mirano a sottrarre i luoghi urbani alla cieca fruizione quotidiana e alla sua serialità; allo stesso tempo si propongono di liberare i corpi dei danzatori, abili e disabili, e quelli degli spettatori dai condizionamenti sociali. Alle incursioni si affianca anche la Danza in Vetrina, dove gli artisti si cimentano con lo spazio limitato della vetrina di un negozio e con un tempo “in scena” molto lungo per trasformare un luogo deputato all’esposizione della merce nel luogo della propria visibilità, “mercificando” o “prostituendo” la danza per porla in una relazione immediata con i passanti. Inoltre, si sperimenta il progetto Danza in Casa, un’incontro ancora più ravvicinato e capillare con il pubblico entrando, appunto, nelle case private, per trasformarle in un palcoscenico domestico. La dimensione domestica offrie così la possibilità di una vicinanza tra il pubblico e l’artista, che dopo la performance può soffermarsi a parlare in convivialità con gli ospiti/spettatori.
Ammutinamenti, si insinua fin dalla prima edizione, nella Darsena di Città e nel Porto-Canale, luogo riservato al lavoro e normalmente inaccessibile ai cittadini, realizzando un itinerario di installazioni e performance fra le banchine, i container e i magazzini, curato dal regista Gerardo La Mattina. Nel 1999 la Compagnia Portuale accoglie la proposta di Cantieri di inserire l’evento nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni del settantesimo anniversario dalla fondazione, aprendo i propri spazi di lavoro agli artisti e al pubblico. In alcuni casi gli eventi si sono svolti durante l’orario di lavoro dei portuali, con i mezzi della compagnia occupati allo scarico merci, il traghetto in partenza, le gru al lavoro. Una collaborazione poi rinnovata negli anni. Dal 2000 con la sezione DanzAbile, il festival promuove la funzione terapeutica e aggregativa della danza per le persone disabili, attraverso un confronto tra operatori del settore, danzatori e disabili stessi. Dal 2005, prima con con la finale del Premio gd’a – Giovani Danz’Autori poi con la Vetrina della Giovane Danza d’Autore – che annualmente richiama numerosi operatori e pubblico da diverse parti d’Italia per vedere le creazioni di giovani coreografi e danz’autori italiani, selezionate da una commissione del network Anticorpi XL – il festival affianca alle performance urbane la valorizzazione dei giovani talenti della danza contemporanea italiana. Dal 2005 Cantieri entra con Assaggi di danza d’autore nelle scuole. Sia con performance dal vivo, realizzate da giovani compagnie professionali italiane, nelle
Superiori e negli Istituti le cui classi (di scuola Primaria, e di scuola Secondaria di primo grado) hanno realizzato progetti di formazione con i laboratori di Cantieri, sia con eventi/dimostrazione di lavoro degli allievi dei laboratori.
Nell’ambito del mondo scolastico, si inserisce fra i progetti di Cantieri, anche Nutrimenti per la crescita, un festival-contenitore dedicato a bambini e adolescenti che raccoglie gli esiti finali dei progetti di carattere espressivo, legati alle arti performative (teatro, danza, musica, performance), realizzati nelle scuole. Si concretizza mediante la realizzazione di eventi che si snodano in luoghi significativi della città. Infine, Cantieri sviluppa il CorpoGiochi® a Scuola, un progetto di espressione corporea ed educazione emozionale per la scuola dell’infanzia e dell’obbligo (attivo dall’anno scolastico 2003/2004), all’interno del quale si realizzano percorsi didattici e laboratori CorpoGiochi® che coinvolgono più discipline e più docenti (di classi appartenenti a diversi istituti scolastici del territorio), ponendo particolare attenzione alle emozioni dei bambini, al loro sviluppo armonico e alla loro socialità. Cantieri promuove progetti di formazione con le scuole di danza del territorio come quello condotto da Fabrizio Favale, dedicato ai linguaggi contemporanei che vede la partecipazione di giovani allievi del Centro Studio La Torre, Atelier, Ravenna Ballet Studio e Lo Zodiaco e del coro Libere Note diretto da Elisabetta Agostini e Catia Gori.
Con il titolo DARSENAle, Cantieri organizza in Darsena di città nel 2013, la spettacolare performance del gruppo Retouramont, una mostra, installazioni e concerti, per festeggiare la consegna del dossier di candidatura della città di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019. Cantieri, assieme ad associazioni e istituzioni come Eproduction, Ravenna Manifestazioni, Ravenna Teatro e Teatro del Drago, in collaborazione con Aterdanza e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, organizza la rassegna Today to Dance, che mettendo in rete esperienze ed attitudini offre un percorso fra le diverse forme e visioni della danza contemporanea. We Dance for Europe è il titolo del progetto ideato e coordinato da Cantieri, in occasione della Festa per l’Europa organizzata da Ravenna 2019, nel maggio del 2014 in Piazza del Popolo. L’esibizione, creata con i simboli, le forme e i colori della candidatura della città a Capitale Europea della Cultura, coinvolge centinaia di persone fra studenti, insegnati e dirigenti scolastici che per l’occasione prestano i loro corpi e tutta la loro energia creativa alla comunità ravennate.
RAVENNA &DINTORNI 04/9 2014
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Cartellone eventi DARSENA DANCE RAIDS SABATO 13 SETTEMBRE DARSENA DI CITTÀ ore 15.30 - 18.30 Laboratorio corpogiochi off all’Almagià Laboratorio per bambini e adulti per sperimentare il progetto CorpoGiochi® fuori dal contesto scolastico. Bambini dai 6 anni. Prenotazione obbligatoria. Dimostrazione di lavoro in spazio urbano ore 19.30. PIAZZA DEL POPOLO ore 18 Incursioni della coreografa Tiziana Bolfe Briaschi con il gruppo di danza contemporanea della scuola balletto di Toscana. VIA MAGAZZINI POSTERIORI (CORTE INTERNA) dalle ore 17 Open Space Le aziende del Centro direzionale Almagià si trasformano per una sera in “botteghe d’arte” e ospiteranno mostre, eventi e performance nella cornice di Garage Sale, progetto che lega il succedersi di vari eventi come performance, installa-
INFO E BIGLIETTI Eventi urbani e installazioni di Darsena Dance Raids a ingresso gratuito. Laboratorio Corpo Giochi® Off gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail laboratoridautore@cantieridanza.org. Spettacoli al Mar, Museo Nazionale, Palazzo Rasponi e Ardis Hall a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Costo spettacoli alle Artificerie Almagià 10 euro (5 euro ridotto under 18, over 65, allievi scuole di danza, corpogiochi. Promozione: il biglietto per lo spettacolo OOOOOOOO del 14 settembre dà diritto all’acquisto di un biglietto ad 1 euro per lo spettacolo <age> del 15 settembre (presentare il biglietto acquistato la prima sera di spettacolo. Info e prenotazioni: www.festivalammutinamenti.org - info@festivalammutinamenti.org - tel. 0544 251966 320 9552632 Facebook: Festival Ammutinamenti Cantieridanza - Twitter: cantieridanza
zioni e musica, con spazi per espositori di oggetti ed abiti vintage o second hand.
DOMENICA 14 SETTEMBRE
STUDIO ARC.LAB ore 19.45 Presentazione del cortometraggio Scatolcity e La lucertola- studio Arc.Lab.
ARTIFICERIE ALMAGIÀ ore 21.30 Giulio D’Anna OOOOOOOO
STUDIO IMAGE ore 20.30 Vernissage mostra dei materiali grafici dei 20 anni Cantieri – studio Image.
LUNEDÌ 15 SETTEMBRE
VIA DELL’ALMAGIÀ E VIA D’ALAGGIO ore 20.45 e ore 21.45 Parallelo individuale Incursioni urbane a cura di Tiziana Bolfe Briaschi con il gruppo di danza contemporanea della scuola Balletto di Toscana. DOCK 61 BIRRA BIZANTINA ore 22 Concerto di Divano. ARTIFICERIE ALMAGIÀ ore 22.45 Videodance (Movin Virtual Bodies) Mostre fotografiche Dal 13 settembre e per tutte le serate di festival saranno visibili le mostre fotografiche: L’attimo prima di Laura Albano (locale Dock 61, via Magazzini Posteriori), Arte &Porto (azienda Seamond, via Magazzini Posteriori), Impulsi istantanei di Alessandro Garavini (via dell’Almagià).
ARTIFICERIE ALMAGIÀ ore 21.30 CollettivO CineticO <age> (première) Punti di ristoro in funzione a partire dalle ore 19
VETRINA DELLA GIOVANE DANZA D'AUTORE VENERDÌ 19 SETTEMBRE MUSEO NAZIONALE ore 16.30 e 17.15 Vetrina della giovane danza d'autore Prenotazione obbligatoria
PALAZZO RASPONI ore 18 Vetrina della giovane danza d'autore
ARTIFICERIE ALMAGIÀ ore 21 Vetrina della giovane danza d'autore
SABATO 20 SETTEMBRE MAR MUSEO D’ARTE DELLA CITTÀ ore 16.30 e 17 Vetrina della giovane danza d'autore Prenotazione obbligatoria
GIARDINI PUBBLICI ore 17.30 Vetrina della giovane danza d'autore ARDIS HALL ore 19 Prove d’autore XL Prenotazione obbligatoria
ARTIFICERIE ALMAGIÀ ore 21.30 Vetrina della giovane danza d'autore
DOMENICA 21 SETTEMBRE ARTIFICERIE ALMAGIÀ ore 17 Vetrina della giovane danza d'autore Il programma può subire variazioni. Aggiornamenti: www.festivalammutinamenti.org e su facebook
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PERFORMANCE COLLETTIVA
Nodi, un grande tappeto di tessuti intrecciati per un’esperienza condivisa Uno degli obiettivi di Cantieri con il Festival Ammutinamenti è, dai suoi esordi, quello di far crescere e cambiare gli orizzonti estetici, focalizzando la sua attenzione non soltanto sulle pratiche performative ma segnando una mappa che include le nuove fenomenologie urbane, estetiche e, più propriamente esistenziali. Ha tracciato nuove coordinate nelle quali muoversi, senza stabilire degli obiettivi definitivi. Il titolo del festival di quest’anno «Noi siamo qui», per Ammutinamenti significa anche continuiamo il viaggio, costruendo una visione estetica partecipativa, creativa, polifonica e generativa, nella quale il rapporto tra spettatore e autore sia basato sulla reciprocità di sguardi, utopie, sogni. Nodi, un enorme tappeto di tessuti annodati da centinaia di mani diverse nello spazio di fronte alle Artificerie Almagià, è la narrazione visiva e performativa di questa reciprocità: una grande performance collettiva alla quale partecipano autori, collaboratori e spettatori di questa edizione del festival. Sono coperte, vecchie lenzuola, scampoli di tessuto salvati dalle memorie di qualcuno, trame e orditi che significano qualcosa oppure nulla; sono storie diverse collegate da un gesto rituale che ha scelto di unirle rispettando la loro differenza. Potrebbero essere corpi, identità diverse. Qui Ammutinamenti racconta la sua visione del mondo: un mondo fondato su relazioni aperte e connesse, sulla flessibilità di fronte agli imprevisti, sulla creatività continua, sulla sperimentazione e sulle prospettive differenti. Nodi, nel suo essere un grande abbraccio che riscalda, che ammorbidisce le asprezze del terreno, che cura e accoglie, è un enorme spazio che ha bisogno di una comunità per esistere, un luogo sacro che delimita un’esperienza estetica condivisa, imprevedibile e per questo aperta a ogni possibilità poetica. Sabina Ghinassi Avviso agli spettatori: ognuno può portare il suo tessuto per annodarlo agli altri e alimentare la performance collettiva.
CREDITS Con il sostegno di: Anticorpi, Anticorpi XL, Mibac-ministero per i beni e le attività culturali, Regione Emilia Romagna, AterDanza, Comune di Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio Con il patrocinio di: Provincia di Ravenna In collaborazione con: Anticorpi, Anticorpi XL, Mar-museo d’arte della città, Museo Nazionale di Ravenna, Almagià-rete di associazioni culturale, Norma, Banca popolare di Ravenna, Seamond, Arc.lab, Dock 61, Birra Bizantina, Longo editore, Libreria Longo, Image Media partners: Medialab store, Image, Reclam, Gagarin Web Master: Bildwort Ufficio stampa: PEPITA punto COM Il festival Ammutinamenti è inserito all’interno del cartellone Prove tecniche di Ravenna 2019