STORIA in tas ca Mondo
con Eserciziario

Con MASSIMO POLIDORO scopri i Grandi Misteri della Storia e impara a riconoscere le fake news
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Con MASSIMO POLIDORO scopri i Grandi Misteri della Storia e impara a riconoscere le fake news
4 Il Paleolitico
5 Il Neolitico
6 Le fonti
7 Il metodo della ricerca storica
CON ME IMPARI BENE!
8 LA STORIA
9 Un lavoro di squadra
10 La linea del tempo
11 La carta geostorica
12 Il quadro di civiltà
16
EDUCAZIONE CIVICA Sulle tracce del passato
18 La Mesopotamia
19 Vivere lungo i fiumi
20 I Sumeri
21 Le città-stato • La società
22 Le attività • Le opere idrauliche
24 RAGIONO E RISOLVO Nei panni dei Sumeri
26 IL MIO ATLANTE La ziqqurat di Ur
28 La religione
29 La scrittura • STEM Le tavolette per scrivere
30 STEAM Lo Stendardo di Ur
31 STEM Le invenzioni
32 Riassunto • Mappa
34 Tocca a me!
35 Tocca a me!
36 I Babilonesi
37 La società e il governo
38 Le attività • Le conoscenze scientifiche
39 La religione
40 IL MIO ATLANTE La città di Babilonia
42 Il Codice di Hammurabi
43 EDUCAZIONE CIVICA La giustizia in Italia
44 Ti racconto un mistero
46 Riassunto • Mappa
48 Tocca a me!
49 Tocca a me!
50 Gli Assiri
51 La società e le attività • La religione
52 STEM Le macchine da guerra
53 La biblioteca di Ninive
EDUCAZIONE CIVICA
Le biblioteche moderne
54 Riassunto • Mappa
56 Gli Ittiti
57 Le attività e la società • La scrittura e la religione • STEM Il ferro
58 Riassunto • Mappa
60 Tocca a me!
61 Tocca a me!
62 Gli Egizi
63 I regni d’Egitto
Vero o falso?
64 Faraoni e dinastie
65 La società
66 Le stagioni del Nilo • STEM Lo shaduf
67 Le attività
68 RAGIONO E RISOLVO
Un gioco misterioso: il mehen
70 La religione
71 La vita dopo la morte
72 IL MIO ATLANTE Le piramidi
74 Ti racconto un mistero
76 I templi
77 Le tombe rupestri
78 La scrittura • STEM Il papiro
79 STEM Gli studi e le invenzioni
80 Riassunto • Mappa
82 Tocca a me!
83 Tocca a me!
84 I Vallindi
85 Le attività • La religione e la scrittura
86 Città ben organizzate
87 IL MIO ATLANTE Mohenjo-Daro
88 Riassunto • Mappa
90 I Cinesi
91 Le attività • La scrittura
92 La società • La religione
93 STEM Le invenzioni
94 IL MIO ATLANTE La Grande Muraglia
96 Riassunto • Mappa
98 Tocca a me!
99 Tocca a me!
100
102 EDUCAZIONE CIVICA Sulle tracce del passato
104 I Cretesi
105 La società • Le attività
106 La religione
107 La scrittura
108 IL MIO ATLANTE La città-palazzo di Cnosso
110 Riassunto • Mappa
112 Tocca a me!
113 Tocca a me!
114 Gli Ebrei
115 Il Regno d’Israele
116 La società • Le attività
STEM Le arnie
117 La religione
118 Il Tempio di Salomone
119 EDUCAZIONE CIVICA Il Giorno della Memoria
120 Riassunto • Mappa
122 Tocca a me!
123 Tocca a me!
124 I Fenici
125 Le attività
Vero o falso?
126 La società • Le colonie
127 La scrittura • La religione
128 STEM La porpora
129 STEM Le navi
130 Ti racconto un mistero
132 Riassunto • Mappa
134 Tocca a me!
135 Tocca a me!
136-168

Ti racconto un mistero di MASSIMO POLIDORO
44 La leggendaria Torre di Babele
74 Le piramidi: come furono costruite?
130 I Fenici furono i primi ad arrivare in America?
La Didattica Inclusiva Digitale Integrata consente la personalizzazione dell’apprendimento attraverso percorsi innovativi e flessibili, che supportano e valorizzano i diversi bisogni educativi.

Risorse digitali
Alta leggibilità
Audiobook
Prima di iniziare lo studio della Storia di classe 4ª, ripercorriamo insieme il periodo che hai studiato l’anno scorso: la Preistoria
1 Osserva la linea del tempo e rispondi alle domande.
2 milioni di anni fa

• Audio
• Video
• Contenuti digitali
10000 anni fa 5500 anni fa
PALEOLITICO NEOLITICO STORIA
L’essere umano compare sulla Terra: inizia la PREISTORIA
Compaiono le prime forme di scrittura: inizia la STORIA
• Gli esseri umani quando sono comparsi sulla Terra? ................................................................................................................
• La Preistoria è composta da quali lunghi periodi di tempo?
• Quale importante evento segna il passaggio dalla Preistoria alla Storia?
2 Osserva l’immagine e completa le frasi inserendo al posto giusto le seguenti parole. fuoco • raccolta • pesca • pelli • caverne • capanne • graffiti • pietra
1 Gli esseri umani sono nomadi: vivono nelle caverne o in accampamenti con provvisorie.
2 Fabbricano attrezzi di scheggiata.
3 Lavorano le degli animali e scoprono il
4 Si procurano cibo attraverso la di frutti e vegetali, la caccia e la
5 Fanno e pitture sulle pareti delle


1 Spiega il significato delle seguenti parole.
NOMADE: ..................................................................................................................................................................................................
SEDENTARIO:
2 Osserva l’immagine e completa le frasi inserendo al posto giusto le seguenti parole. vasi • case • bestiame • telaio • pietra • agricoltura • villaggi
1 Gli esseri umani sono sedentari: costruiscono di legno, argilla e paglia e i primi stabili.
2 Fabbricano attrezzi di levigata, come asce, accette e strumenti agricoli.
3 Si dedicano all’ : seminano e coltivano grano, orzo, ortaggi e legumi.
4 Allevano ....................................................., come capre, pecore e bovini, da cui ricavano il latte.
5 Fabbricano e recipienti di terracotta per conservare ciò che producono.
6 Inventano uno strumento per tessere fili di lana e di lino e realizzare stoffe: il ......................................................


In classe terza hai imparato a riconoscere i tipi di fonti storiche: scritte, orali, visive (o iconografiche) e materiali. Ricordiamole insieme.
1 Leggi i testi, osserva le fotografie e individua il tipo di fonte rappresentata. Scrivi il numero corrispondente.
FONTI MATERIALI 1
Sono fossili, scheletri, sepolture, resti di edifici, monumenti, strumenti costruiti dagli esseri umani, oggetti di uso quotidiano…
FONTI SCRITTE 2
Sono i testi che gli esseri umani hanno scritto su qualsiasi tipo di materiale: carta, pietra, legno, papiro, stoffa...
FONTI ORALI 3
Sono i racconti fatti a voce da persone che hanno assistito a un fatto storico importante Possono essere testimonianze dal vivo o registrate.
FONTI ICONOGRAFICHE 4
Sono tutti i tipi di immagine che gli esseri umani hanno prodotto: graffiti, disegni, dipinti, insegne, poster, fotografie, film, documentari...




Attraverso le fasi di lavoro della ricerca storica gli studiosi e le studiose possono fare sempre nuove scoperte, che servono ad aggiungere ogni volta piccole tessere a un grande puzzle in continua costruzione. Il bello della ricerca è che non finisce mai!
1 Leggi le fasi del metodo di ricerca degli storici e delle storiche e mettili in ordine.
Usa i numeri da 1 a 4.
Ordinano le fonti nel tempo
Stabiliscono a quale periodo storico appartengono le fonti ritrovate e da quale luogo provengono.

Selezionano le fonti

Analizzano e studiano le tracce: se contengono informazioni utili le catalogano come fonti e ne verificano l’autenticità.
Raccolgono le tracce
Ricercano e selezionano le tracc passato, grazie all’aiuto di altri e studiose, come gli archeologi archeologhe.

2 Osserva la fotografia a fianco: che cosa rappresenta secondo te?
Che cosa sta facendo la studiosa? Scrivi una didascalia.
Ricostruiscono i fatti
Con le informazioni rintracciate, ricostruiscono gli eventi del passato ed elaborano una teoria che può essere dimostrata grazie alle fonti.





Linea del tempo p. 10

Geostoria p. 11


2

Nelle prossime pagine scoprirai il significato di queste parole: prova intanto a fare delle ipotesi!
Indicatori di civiltà p. 13


Le civiltà antiche contavano gli anni della propria storia a partire da un fatto ritenuto importante. I Greci, per esempio, contavano gli anni a partire dalla prima Olimpiade antica (per noi il 776 a.C.).
SCOPRO con lo schema
Quando è successo? È una delle prime domande che deve porsi chi si occupa di Storia e vuole ricostruire il passato.
Per indicarlo si può utilizzare uno strumento: la linea del tempo. La linea del tempo è uno schema formato da una striscia suddivisa in segmenti tutti uguali che rappresentano periodi di tempo più o meno lunghi: millenni, secoli, anni, mesi, giorni.
Sulla linea del tempo si dispongono i fatti in ordine cronologico, dal più antico al più recente; in questo modo è possibile capire che cosa è avvenuto prima, che cosa è avvenuto dopo, quali fatti sono avvenuti contemporaneamente e quanto sono durati
Per riordinare i fatti nel tempo occorre stabilire un punto di riferimento, cioè un evento storico importante dal quale si iniziano a contare gli anni. In diversi Paesi del mondo si usa come punto di riferimento la nascita di Gesù Cristo. Gli anni che vengono prima della nascita di Gesù sono indicati con la sigla a.C. (si legge avanti Cristo), quelli che vengono dopo sono indicati con la sigla d.C. (si legge dopo Cristo).
• Osserva la linea del tempo, leggi i cartellini e completa.
Ogni segmento rappresenta un periodo di anni.
Questo è il primo millennio a.C.
Questo è il primo millennio d.C.
Gli anni che precedono la nascita di Cristo sono seguiti dalla sigla ................. e aumentano a mano a mano che si procede da destra verso sinistra.
Gli anni che seguono la nascita di Cristo sono seguiti dalla sigla e aumentano andando da sinistra verso destra.
Dove è successo? È un’altra domanda importante che si pone chi vuole ricostruire i fatti del passato. La carta geostorica serve a collocare i fatti storici nello spazio geografico. Accanto agli elementi naturali, come i rilievi, le pianure, i mari e i fiumi, riporta informazioni di tipo storico, come le date e i luoghi di battaglie, i confini di un territorio, le rotte commerciali via terra e via mare
Sulla carta, le informazioni sono comunicate attraverso l’uso di colori e simboli, il cui significato è spiegato nella legenda
Conoscere le caratteristiche di un territorio ci aiuta a capire come mai un popolo abbia deciso di dedicarsi a certe attività anziché ad altre, oppure può spiegare perché un gruppo umano abbia preferito stabilirsi in alcune zone e non in altre.
Montagne (marrone)
Legenda con spiegazione dei simboli

• Osserva la carta geostorica e leggi i cartellini. Quali informazioni sono riportate? Indicale con una X.
Elementi naturali
Nomi di Paesi
Confini dei territori
Nomi di città
Luoghi di battaglie
Date
Rotte commerciali via terra
Rotte commerciali via mare
Prodotti degli scambi commerciali
Vai al GLOSSARIO e cerca legenda a bc
Vero o falso?
Si racconta che, circa 450000 anni fa, una razza aliena chiamata Annunaki sarebbe arrivata sulla Terra in cerca di un tesoro molto speciale: l’oro. Secondo la leggenda, serviva per costruire un enorme scudo attorno al loro pianeta, così da salvarlo dalla distruzione. Ma quanto c’è di vero in questa storia? Assolutamente nulla! Grazie al metodo scientifico con cui storiche e storici ricostruiscono il passato, sappiamo che quando qualcuno propone un’idea deve anche portare prove concrete. E degli “antichi astronauti” non è mai stata trovata traccia verificabile. Per ora, resta solo la trama perfetta di un film di fantascienza.
di MASSIMO POLIDORO


Gli storici e le storiche usano la parola “civiltà” per indicare l’insieme degli aspetti, delle conoscenze e dei modi di vivere che caratterizzano un popolo in una determinata epoca.
Si utilizza il termine “civiltà” per fare riferimento a popolazioni che si sono organizzate in società, cioè in gruppi di persone che vivono insieme, collaborando e seguendo regole comuni.
• In quale luogo si è sviluppata?
• Com’è il territorio?
• Qual è la sua principale risorsa naturale?
• Quando è nata?
• Per quanto tempo è durata?
• Quando è scomparsa?


• A quali mestieri si dedicano le persone?
• Qual è l’attività più importante?
Gli aspetti più importanti che caratterizzano un popolo vengono chiamati indicatori di civiltà. Essi indicano:
• dove e quando si è sviluppata una determinata civiltà;
• com’era organizzata la sua società;
• quali attività vi si svolgevano;
• quale religione era praticata;
• quali erano le sue conoscenze a livello di cultura e tecnologia Ognuno di questi indicatori serve a ricostruire un quadro di che è come la “fotografia” di un popolo in un preciso momento
I quadri di civiltà possono essere rappresentati con la mappa che vedi sotto.
• Come è organizzata la società?
• Quante e quali sono le classi sociali?
• Chi comanda?
• Quali sono le leggi?




• Quali sono le caratteristiche della religione?
• Quali divinità vengono adorate?
• Quali sono le cerimonie religiose?
• Quali sono i luoghi di culto?
• Quale scrittura è utilizzata?
• Quali strumenti adopera?
• Quali sono le scoperte e le invenzioni?
• Che tipo di edifici vengono costruiti?


Se osservi la carta geostorica, puoi notare che le prime civiltà si svilupparono in aree geografiche molto diverse fra loro.
Tutte, però, avevano un elemento in comune: la vicinanza a grandi fiumi. Sulle loro rive sorsero grandi città, dove nacquero le prime forme di scrittura e si svilupparono i commerci

• Audio
• Video
• Contenuti digitali



• Trova e cerchia i fiumi Tigri ed Eufrate in Mesopotamia, il fiume Nilo in Egitto, il fiume Indo nella Penisola indiana, il Fiume Giallo e il Fiume Azzurro in Cina.
• Dov’è l’Italia? Si trova a est oppure a ovest delle zone in cui si svilupparono le civiltà dei fiumi? Rispondi a voce.
Mohenjo-Daro

Nelle prossime pagine scoprirai il significato di queste parole: prova intanto a fare delle ipotesi!
Opere idrauliche p. 22

Politeismo p. 28


Scriba p. 29




Un particolare della Grande Muraglia EGIZI
Alcuni siti archeologici che conservano le tracce delle antiche civiltà dei fiumi sono così importanti che l’UNESCO li ha inseriti nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità
BABILONIA
Questo sito comprende villaggi e aree agricole intorno alla città di Babilonia. Le mura esterne e interne, le porte, i palazzi, i templi e i resti della città sono una testimonianza unica di uno degli imperi più importanti del mondo antico, quello babilonese.


Fanno parte del sito denominato “Menfi e la sua necropoli. I campi delle piramidi da Giza a Dahshur”, che comprende vari complessi funerari intorno all’antica capitale Menfi, oggi Giza. È uno dei luoghi più affascinanti del mondo e simbolo dell’antico Egitto.
MOHENJO-DARO
È una delle città più grandi e meglio conservate della civiltà dell’Indo. Costruita intorno al 2500 a.C., ha edifici in mattoni cotti, strade rettilinee, un sistema fognario e il Grande Bagno, la più antica piscina pubblica conosciuta finora.


(Fiume Giallo e Fiume Azzurro)
È un’imponente struttura difensiva che si estende per oltre 8850 chilometri, costruita per proteggere la Cina dalle invasioni dei popoli del nord. La sua costruzione durò diversi secoli.
Le prime civiltà agricole si svilupparono in Mesopotamia, che significa “tra i fiumi” e indica il vasto territorio pianeggiante attraversato dal Tigri e dall’Eufrate. Questi fiumi nascono sulle montagne dell’Anatolia, nell’attuale Turchia orientale, scorrono verso sud e infine sfociano nel Golfo Persico.

In primavera, con lo scioglimento delle nevi, i fiumi si ingrossavano e allagavano i campi. Quando le acque si ritiravano, restava sul terreno uno strato di fango che rendeva la terra ricca di sostanze nutrienti, cioè fertile In questo periodo i contadini potevano arare e seminare, soprattutto cereali, legumi e ortaggi. Infine, quando il clima era caldo e secco, essi raccoglievano il frutto del loro lavoro. Le civiltà più antiche si svilupparono qui, perché il terreno fertile rendeva la zona adatta all’agricoltura. In Mesopotamia nacquero e si svilupparono le civiltà dei Sumeri, dei Babilonesi, degli Ittiti e degli Assiri
Nelle pianure l’acqua dei fiumi scorre lentamente e le acque venivano utilizzate per scopi diversi.
• I fiumi erano ricchi di pesci da pescare e uccelli acquatici da cacciare. Sulle rive crescevano spontaneamente molte piante, che venivano usate per fabbricare oggetti, tessuti e indumenti.
• L’acqua dolce dava da bere alle persone e agli animali allevati, inoltre serviva a irrigare i campi coltivati.
• Le rive dei fiumi erano ricche di argilla, con la quale si fabbricavano i mattoni di cui erano composti gli edifici e i vasi.
• Il fiume era una via di comunicazione: con le prime imbarcazioni, le persone si spostavano lungo il fiume o da una sponda all’altra.
• Durante le piene il fiume straripava allagando i campi ma rendendo la terra più fertile.
SCOPRO con il testo
• Sottolinea nel testo con i colori indicati i vantaggi del fiume.
Alimentazione
Bere e irrigare
Estrazione argilla
Via di comunicazione
Vai al GLOSSARIO e cerca straripare abc





• Audio
• Video
• Contenuti digitali
che cosa vedi? dove sono concentrate le città? secondo te, come sono il territorio e il clima di quest’area?

Non abbiamo notizie certe sulle origini dei Sumeri. Sappiamo però che a partire dal 4000 a.C. alcune popolazioni nomadi divennero sedentarie e costruirono i loro villaggi nella Mesopotamia meridionale, fra il Tigri e l’Eufrate, in una regione chiamata Sumer. Intorno al 3500 a.C. alcuni villaggi si trasformarono in vere e proprie città: le più importanti furono Ur, Uruk, Nippur, Eridu e Lagash. La civiltà dei Sumeri si sviluppò attorno a queste città e durò fino al 2000 a.C., quando altri popoli occuparono la Mesopotamia e imposero un modo diverso di vivere e di organizzarsi.
Per vivere pacificamente e proteggersi dai pericoli, gli abitanti delle città sumere dovettero sviluppare un’organizzazione avanzata: servivano regole che tutti rispettassero, cioè delle leggi; un capo che guidasse la popolazione, come un re; mura di difesa che proteggessero la città. Ogni città si trasformò perciò in un piccolo Stato: era autonoma dalle altre, aveva leggi proprie, era governata da un re, aveva un suo territorio e lo difendeva. Per questi motivi gli storici e le storiche chiamano le città sumere città-stato
Gli abitanti delle città-stato avevano compiti diversi.
• Il re era la persona più importante: stabiliva le leggi, guidava le cerimonie religiose e comandava l’esercito.
• I sacerdoti amministravano le ricchezze e celebravano i riti religiosi; i funzionari reali aiutavano il re a governare; gli scribi erano le uniche persone che sapevano scrivere.
• I soldati difendevano la città dai nemici; gli artigiani alizzavano vasi, mattoni, stoffe; i mercanti scambiavano i prodotti.
• I contadini e gli allevatori erano la parte più numerosa del popolo: vivevano nelle campagne, fuori dalle mura delle città, e dovevano consegnare ai sacerdoti una parte di ciò che producevano (grano, orzo, lino, lana).
• Gli schiavi erano solitamente prigionieri di guerra: diventavano proprietà di qualcun altro e lavoravano senza essere pagati.
Le donne si occupavano della casa e dei figli e svolgevano lavori agricoli, ma si dedicavano anche alla tessitura e al commercio. Alcune donne ricche diventavano sacerdotesse
Vai al GLOSSARIO e cerca Stato abc
• Osserva lo schema della società sumera e scrivi le parole chiave mancanti: aiutati con i colori e le parole del testo.

Sacerdoti, funzionari,
Soldati, artigiani, e allevatori
SCOPRO con il testo
• Sottolinea nel testo con i colori indicati:
le due attività principali dei Sumeri;
gli attrezzi che usavano i contadini;
i prodotti della terra; i prodotti degli animali.
i prodotti artigianali;
i mezzi di trasporto.
Vai al GLOSSARIO e cerca baratto e siccità a bc
La maggior parte della popolazione si dedicava all’ agricoltura e all’allevamento. I contadini coltivavano i campi 1 con zappe, falcetti e aratri. Grazie al loro lavoro, i Sumeri avevano a disposizione grano, orzo, ortaggi, legumi, datteri, fichi, oltre a lino e canapa, utili per realizzare tessuti.
I pastori allevavano capre, pecore e bovini 2 , da cui ricavavano latte, carne e pellame. Inoltre pecore e capre fornivano lana per confezionare vestiti e coperte, mentre i bovini venivano usati per trainare gli aratri nei campi 3 .
In seguito si diffusero l’artigianato 4 e il commercio. Gli artigiani producevano mattoni d’argilla, vasi di terracotta, coltelli e lame di metallo, tessuti e abiti.
I mercanti si occupavano di scambiare i prodotti con quelli dei popoli vicini: questa prima forma di commercio prende il nome di baratto. I mercanti si spostavano sul dorso di onagri, animali simili ad asini, o sulle prime imbarcazioni fatte di canne.
Collana in lamine d’oro finemente lavorata.

Statuetta in ceramica

Ogni primavera il Tigri e l’Eufrate s’ingrossavano a causa dello scioglimento delle nevi e delle piogge abbondanti, uscivano dal loro letto e inondavano il terreno circostante. Per proteggere i campi dalle inondazioni e per sfruttare al meglio le piene dei fiumi, i Sumeri realizzarono delle opere idrauliche.
Costruirono bacini artificiali, cioè scavarono grandi fosse nelle quali raccoglievano acqua da usare in caso di siccità.
Innalzarono gli argini dei fiumi per contenere le piene e per proteggere le abitazioni e le coltivazioni da inondazioni violente.
Per bloccare il flusso delle acque costruirono delle chiuse, cioè degli sbarramenti. Scavarono canali per portare l’acqua dal fiume fino ai campi coltivati più lontani.
Per permettere ai carri e alle persone di attraversare i canali costruirono delle passerelle

SCOPRO con le immagini
• Osserva l’immagine e individua gli elementi relativi alle attività dei Sumeri descritte nel testo. Scrivi nei quadratini i numeri corrispondenti.

Nel tuo sussidiario di Storia bastano poche pagine per raccontare la nascita della civiltà dei Sumeri, ma come puoi immaginare tutto è avvenuto in un tempo molto lungo. Proviamo a immedesimarci nelle popolazioni nomadi che per prime arrivarono sulle rive del Tigri e dell’ Eufrate: quali saranno state le loro osservazioni, quali domande si saranno poste, quali problemi avranno dovuto risolvere? Che cosa avranno dovuto imparare per vivere in quei luoghi? Avranno preso subito le decisioni giuste?
• Ecco alcune probabili domande dei Sumeri e le possibili strategie per risolvere i loro problemi.
Questo terreno è pianeggiante?
NO
Cerchiamo altrove.
NO
Cerchiamo un altro luogo in cui vivere.
Possiamo seminare: c’è disponibilità di acqua dolce?
Alcuni terreni, però, sono allagati. Forse l’acqua che esce dal fiume distruggerebbe le nostre coltivazioni: possiamo proteggerle?
NO
Lasciamo che l’acqua distrugga i campi e ogni volta seminiamo di nuovo.

Innalziamo gli argini del fiume. Cerchiamo aiuto e organizziamo un lavoro di squadra.

Le terre vicino al fiume non forniscono abbastanza risorse per tutti. Ci accontentiamo di poco cibo?
Rimaniamo qui. NO
Scaviamo dei canali per portare l’acqua del fiume nelle terre più lontane per poterle coltivare: siamo capaci?
Mettiamoci al lavoro! NO
Studiamo tutti insieme una soluzione, poi mettiamoci al lavoro.
• Formate piccoli gruppi e immaginate quali altre domande si sono posti i Sumeri. Come suddividersi i compiti? • Chi dirige i lavori? • Quali materiali è meglio usare, dove cercarli e come impiegarli?
• Scrivete l’elenco delle domande, delle possibili risposte e delle decisioni, poi confrontatele con quelle del resto della classe.
La ziqqurat era presente in tutte le città-stato sumere: era un edificio molto più alto delle abitazioni, ed era visibile da lontano. Assomigliava a una montagna che spuntava nel bel mezzo della pianura e aveva vari scopi.

Materiali usati
• Interno: mattoni di fango tenuti insieme da bitume (una specie di catrame).
• Esterno: mattoni d’argilla cotti.
La scalinata centrale era riservata ai sacerdoti.
DOVE E QUANDO

Terzo gradone
Tempio dedicato al dio protettore della città (Nanna). Da qui i sacerdoti osservavano il cielo e gli astri.
Secondo gradone
Casa dei sacerdoti e scuola (edubba).
Primo gradone
Magazzino con scorte di cibo, laboratori artigianali, botteghe.
Iraq
Fine del III millennio a.C., poi ricostruita.
25 m
43 m
62,5 m
• I sacerdoti erano tenuti in grande considerazione nella società sumera. Perché, secondo te?
Perché sapevano scrivere. Perché osservavano il cielo.
Perché erano ritenuti gli unici interpreti delle volontà divine.
Per tutti questi motivi insieme.

I Sumeri erano politeisti, cioè credevano nell’esistenza di molte divinità. Ogni città sumera aveva un suo dio protettore, al quale era dedicato il tempio che sorgeva in cima alla ziqqurat. Il tempio era un edificio dedicato alla venerazione di una divinità. I sacerdoti vi svolgevano riti e cerimonie in suo onore. Fra gli dei più potenti c’erano il dio del cielo Anu, che proteggeva la città di Uruk, il dio del vento e delle tempeste Enlil, protettore di Nippur, e il dio dell’acqua e del fiume Enki, che proteggeva Eridu.
Gli abitanti delle città invocavano l’aiuto del loro dio protettore tramite i sacerdoti, considerati gli unici interpreti delle volontà divine.
Oltre a celebrare i riti religiosi, i sacerdoti furono anche grandi studiosi di astronomia: osservavano il cielo convinti che gli dei comunicassero la loro volontà attraverso le stelle.
Tra i compiti dei sacerdoti c’era anche la registrazione delle merci nella ziqqurat: in un primo tempo erano gli unici a conoscere e a usare la scrittura

L’invenzione più importante dei Sumeri fu la scrittura, che comparve intorno al 3500 a.C. Contadini, pastori e artigiani erano obbligati a portare una parte dei loro prodotti nei magazzini della ziqqurat: per tenere traccia delle quantità immagazzinate, i sacerdoti iniziarono a incidere dei segni su delle tavolette d’argilla. Questa prima forma di scrittura era costituita da pittogrammi, cioè da piccoli disegni che rappresentavano cose concrete: una spiga, una freccia, una mano, un vaso... Con il tempo questi disegni divennero sempre più schematici, fino a diventare dei semplici trattini. Siccome i bastoncini usati per scrivere lasciavano dei segni a forma di cuneo, simili a piccoli triangoli, quella dei Sumeri è stata chiamata scrittura cuneiforme. I Sumeri arrivarono a usare più di 500 segni: ognuno rappresentava una sillaba o una parola intera.
Lo studio della scrittura era riservato a pochissime persone: nacque così il mestiere dello scriba, una persona capace di leggere e scrivere. La scuola nella quale gli scribi insegnavano ai bambini la scrittura cuneiforme era chiamata edubba, che significava “casa delle tavolette”, ed era frequentata per lo più dai figli maschi delle famiglie più ricche; in alcuni casi era frequentata anche dalle femmine.
1. Per preparare le tavolette su cui scrivere, i sacerdoti sumeri versavano l’argilla ancora molle dentro uno stampo e la appiattivano.

SCOPRO con la fonte
• Osserva le due tavolette sumere in basso e scrivi:
P sulla tavoletta che contiene dei pittogrammi;
C sulla tavoletta con caratteri cuneiformi.
• Come hai fatto a distinguerle? Spiega a voce alta.


2. Poi vi incidevano sopra i segni con un bastoncino di legno appuntito, chiamato stilo. Infine lasciavano seccare le tavolette al Sole.


Uno dei reperti storici più importanti della civiltà sumera è lo Stendardo di Ur. Risale al 2500 a.C. ed è una specie di cofanetto (largo 48 cm e alto 20 cm), composto da quattro pannelli di legno decorati: su uno dei due pannelli più grandi si vedono immagini di guerra con soldati e carri, sull’altro è raffigurato un banchetto nel quale il re e i suoi funzionari festeggiano la pace
• Osserva il modello e costruisci anche tu il tuo stendardo con il lato della pace e il lato della guerra.
Il pannello della guerra

carro trainato da onagri soldati
Il pannello della pace
suonatore di arpa

• Scatole da scarpe o cartone rigido (base dello stendardo)
• Cartoncini colorati o ritagli di riviste
• Un po’ di carta stagnola (per imitare argento o metallo)
• Pennarelli, colla, forbici, righello
• Tappi, bottoni, pezzetti di plastica (per decorare a mosaico)
PROCEDIMENTO
1 Progetta su un foglio il tuo stendardo: dividi ogni lato in 3 fasce orizzontali.
2 Usa la scatola o il cartone e riempi i due lati: la pace con disegni di festa, musica, amicizia; la guerra con disegni di difesa, carri, soldati.
3 Usa i materiali per creare un effetto mosaico.
Lo studio della civiltà sumera ci ha rivelato che, fin dai tempi più antichi, gli esseri umani inventarono mezzi di trasporto, strumenti e tecniche per migliorare le loro condizioni di vita quotidiana.
• Inventarono l’aratro, che rese il lavoro nei campi più veloce e produttivo.

L’imbuto lascia cadere i semi poco per volta.
Il vomere rompe le zolle di terra.
• Fabbricarono mattoni di argilla e li usarono per costruire case, grandi edifici come le ziqqurat e solide mura di difesa.

SCOPRO con le immagini
• Costruirono carri con ruote piene in legno e li usarono come mezzi di trasporto su terra.

• Impararono a lavorare i metalli e fabbricarono lame, coltelli, attrezzi agricoli, armi. All’inizio usarono il rame, poi mescolarono metalli diversi per ottenere le leghe, più dure e resistenti. La prima lega, nata dall’unione del rame e dello stagno, fu il bronzo

• Lavorate a coppie: leggete i testi e osservate le immagini. A turno, spiegate a voce per ciascuna invenzione quali miglioramenti ottennero i Sumeri nella vita quotidiana.
1
Usa questi brevi riassunti per ripassare i Sumeri e completare la mappa a pag. 33.





I Sumeri si stabiliscono in Mesopotamia, tra i fiumi Tigri ed Eufrate, intorno al 4000 a.C. La civiltà sumera dura fino al 2000 a.C.
I Sumeri sono organizzati in città-stato governate da un re. Sotto di lui ci sono sacerdoti, funzionari e scribi. Seguono soldati, artigiani e mercanti, poi contadini e pastori. Infine ci sono gli schiavi.
I Sumeri praticano l’agricoltura, l’allevamento, l’artigianato e il commercio. Lo scambio di prodotti è il baratto. Costruiscono opere idrauliche: innalzano argini e scavano canali per controllare le acque dei fiumi.
I Sumeri sono politeisti: credono in tante divinità legate agli elementi della natura. Ogni città ha un dio protettore al quale è dedicato il tempio, che si trova in cima alla ziqqurat, l’edificio più alto e importante della città.
I Sumeri inventano la scrittura cuneiforme. Gli unici che sanno leggere e scrivere sono gli scribi, che insegnano nelle scuole. I Sumeri inventano l’aratro per lavorare la terra, costruiscono carri con ruote piene in legno, fabbricano mattoni d’argilla.
1 Completa la mappa con le parole mancanti. Usa la mappa per esporre a voce alta gli argomenti studiati.
DOVE E QUANDO
SOCIETÀ in ............................ re vivono governate da ATTIVITÀ agricoltura, allevamento ............................ e commercio prodotti con il ............................ praticano e scambiano
RELIGIONE i sacerdoti pregano nel ............................ in cima alla ziqqurat politeisti sono e
CULTURA E TECNOLOGIA carro con le ............................, aratro, scrittura ..................................... inventano
2 A coppie rivolgetevi queste domande. Controllate a vicenda le risposte.
• Quando si sviluppa la civiltà dei Sumeri? Dove?
• Com’è organizzata la società sumera? Chi governa?
• Quali attività svolgono i Sumeri?
• Qual è la funzione degli argini e dei canali?
• Com’è la religione dei Sumeri?
• Qual è l’edificio più importante delle città sumere? A che cosa serve?
• Quali sono le invenzioni più importanti? in Mesopotamia tra il 4000 a.C. e il 2000 a.C.
1 DOVE e QUANDO Completa le frasi con una x.
• I Sumeri vivono: in Egitto. in Mesopotamia.
• La civiltà sumera inizia nel 4000 a.C. e finisce nel: 2000 a.C. 2000 d.C.
2 SOCIETÀ Completa le frasi con le seguenti parole: re • città-stato • sacerdoti
• I Sumeri vivono in ………......................………………. governate da un ………......................………………..
• Importanti sono anche i ………......................………………..
3 ATTIVITÀ Indica se le frasi sono vere (V) o false (F).
• I Sumeri sono agricoltori e allevatori. V F
• I Sumeri non praticano il commercio. V F
• I Sumeri controllano le acque dei fiumi con opere idrauliche. V F
4 RELIGIONE Colora solo i cartellini che riguardano la religione dei Sumeri. TEMPIO SACERDOTI POLITEISTI MONOTEISTI CROCE
5 CULTURA E TECNOLOGIA Osserva e scrivi la didascalia giusta. Scegli tra: ziqqurat • Stendardo di Ur • aratro • scrittura cuneiforme





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